Anno 2 - N° 7
Luglio 2005
Notiziario della Sede Territoriale di Cremona
VIII legislatura: approvato dalla Giunta il nuovo documento
politico programmatico
I
l Documento Politico Programmatico, redatto sulla base del programma elettorale e dei contributi
presentati dagli assessori, è il programma del Governo regionale per la
VIII legislatura.
La proposta di governo si basa su due
pilastri:
- attuazione del principio di sussidiarietà: ciascun individuo deve avere
accesso alle opportunità, ai servizi, ai
benefici del sistema e deve avere un
ruolo nel costruire il bene comune, per
assicurare alle persone, alle reti di persone e alle istituzioni autonomia e libertà di scegliere;
- rilancio della politica per la costruzione di una prospettiva condivisa:
governare (in modo partecipato e con
una spinta ideale) per cogliere le attese
delle persone e sostenere la speranza
per alzare il livello di fiducia dei cittadini e delle imprese e costruire una
prospettiva comune per il futuro.
Il documento traccia, per ogni tema, le
linee politiche generali, obiettivi e
strategie. In breve questi i punti affrontati nel Documento politico programmatico:
1. Il nuovo volto della Regione nel
mutato contesto istituzionale.
Interpretare e rappresentare il territorio
e le nuove prospettive istituzionali, dato
il quadro continentale in cui le funzioni
sono collocate a livello sopranazionale
e locale. Il modello è quello di un ente
di governo che, nello scenario europeo
e internazionale, sappia creare un’attività di comunicazione tra cittadino e imprese. Il principio cardine è quello della
sussidiarietà. Nell’ambito della devoluzione, per raggiungere un reale federalismo solidale e competitivo, è inevitabile l’attuazione del federalismo fiscale.
Le strategie individuate per organizzare
la Regione nella prospettiva del governatorato, con la valorizzazione del capitale umano, del principio di sussidiarietà, di semplificazione, di comunicazione e delle reti esistenti sul territorio sono:
1.1 Legislazione sussidiaria improntata
alla semplificazione e nuovo Statuto.
1.2 Governance e partenariato: sviluppare l’approccio bottom-up partendo
dalla base territoriale, con un modello
di governance non dirigista e sviluppare
il partenariato con gli enti locali attuando l’Intesa Interistituzionale. Riprendere l’esperienza del Patto per lo Sviluppo, riconoscendolo nello Statuto e valorizzare le Sedi Territoriali nei capoluoghi di provincia.
1.3 Riforma del ruolo e dell’organizzazione della Pubblica Amministrazio-
In questo numero:
Primo Master in Sicurezza Urbana
P. 3
Finanziamenti per le imprese agricole
P. 4
Incentivi alle imprese
P. 5
Borse di studio universitarie
P. 6
Europe Direct
P. 7
Notizie in breve
P. 8
ne: permettere a tutti i soggetti che fanno
capo alla Regione di entrare in rete e partecipare alla programmazione e alle politiche di sviluppo, incentivare la diffusione di servizi on line mediante la Carta
Regionale dei Servizi. Individuare azioni
di semplificazione delle procedure per
razionalizzare la struttura organizzativa.
2. Persona, capitale umano e patrimonio culturale
Promuovere l’investimento in capitale
umano nel campo dell’educazione, del
lavoro, della cultura e dello sport, con
obiettivi e politiche che riguardano la
libertà (di scelta e di accesso), la creatività, la qualità della persona e delle sue
relazioni.
3. Competitività: la competitività del
sistema lombardo
Consolidare un sistema di innovazione in
cui si premino cultura e coraggio nell’innovazione e nel cambiamento, volontà e
capacità di fare sistema. I settori saranno
quelli di eccellenza in ambito produttivo
e del turismo, con forme innovative come la valorizzazione delle tipicità e l’attrattività del territorio.
4. Sanità e welfare
Promuovere la sostenibilità della spesa in
un quadro di rinnovata responsabilità ed
efficienza, di centralità del cittadino e di
(Continua a pagina 2)
“SCADENZARIO”
− L.R. 70/80 art.3 Contributi per edilizia scolastica minore.
scadenza: 5.08.05
− Rilevazione fabbisogni di edilizia scolastica – Anno
2005
scadenza: 5.09.05
− Rendiconto spese elettorali
scadenza: 3.10.05
− Contributi per manifestazioni sportive
scadenza: 60 gg prima della manifestazione
Punti contatto nelle sedi
territoriali per chi cerca lavoro
(Continua da pagina 1)
efficacia degli interventi. Dato
il nuovo quadro demografico, il crescente bisogno di salute, i progressi
nella tecnologia e nella ricerca biomedica, il welfare non sarà più il risultato
ma la condizione dello sviluppo. Si
passa dal welfare dei diritti al welfare
della responsabilità e la sussidiarietà
garantisce la partecipazione di tutti.
5. Ambiente, territorio e infrastrutture: uno sviluppo autenticamente
sostenibile
Perseguire le politiche per l’ambiente,
la valorizzazione del territorio, lo sviluppo d infrastrutture adeguate e la
fornitura ai cittadini di servizi di qualità a costi ragionevoli. Le politiche ambientali (importanti quelle volte a risolvere il problema dell’inquinamento) permettono di orientare le azioni
nei vari settori e dovranno combinarsi
con politiche territoriali e infrastrutturali, in materia di energia e di servizi
di pubblica utilità.
Fonte: DGR 205 del 27.06.05. Il documento è stato sottoposto al Consiglio
Regionale il 28 giugno 2005.
Fondo sostegno
affitti
P
ossono far domanda i titolari di
contratto di locazione sul mercato privato, i cui nuclei familiari,
alla data di presentazione della domanda, presentino i seguenti requisiti:
− Il richiedente deve avere la propria residenza in un comune lombardo;
− Il nucleo familiare deve permanere in locazione alla data di presentazione della domanda;
− Nessun componente il nucleo familiare deve essere proprietario di
un alloggio adeguato nella provincia di residenza ed aver ottenuto
contributi pubblici per l'acquisto di
un alloggio;
− Il contratto di locazione deve essere regolarmente registrato e relativo ad unità immobiliari non di
lusso e con superficie utile non superiore a 110 mq (tranne che per
nuclei familiari con più di cinque
componenti).
La situazione economica del nucleo
familiare è definita tenendo conto
Pagina 2
I
n tutti gli SpazioRegione della
Lombardia è attiva una rete di
Punti Contatto con Borsalavorolombardia.net, il portale regionale per
la formazione, l'istruzione e il lavoro.
Durante l’orario di apertura al pubblico degli Spazio Regione i cittadini
potranno usufruire dei servizi offerti
da Borsalavorolombardia.
Chi è in cerca di occupazione, ma
anche chi aspira a migliorare il proprio profilo professionale, potrà
pertanto accedere gratuitamente a
una postazione internet, potrà registrarsi sul portale e navigare alla
ricerca di notizie e servizi utili alle
proprie esigenze lavorative o di formazione.
Il personale di Spazio Regione sarà
presente per aiutare chi non ha dimestichezza con l'utilizzo di internet, inserendo eventualmente i cur-
La Regione con Legge regionale 14 gennaio 2000, n. 2 ha istituito il fondo regionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione, integrando con fondi
propri i finanziamenti statali e stabilendo
specifici criteri per l'erogazione dei con-
tributi.
del reddito determinato con il meccanismo ISEE.
Il calcolo del contributo è basato
sul principio che il canone di locazione a carico del nucleo familiare
non debba superare un "affitto
massimo sopportabile", definito
tenendo conto della composizione
del nucleo stesso, della relativa situazione economica e dell'ammontare del canone di locazione annuo. Il contributo erogabile non
può comunque superare un importo massimo, differenziato in base
alla tipologia di Comune e alle caratteristiche del nucleo familiare.
Le richieste di contributo possono
essere presentate alle Amministrazioni Comunali o ai CAAF (Centri
Autorizzati di Assistenza Fiscale)
entro il 21 ottobre 2005.
www.casa.regione.lombardia.it
I lavoratori registrati in Borsa Lavoro
Lombardia sono 53.748, oltre diecimila
dei quali provenienti da fuori regione. Per
il 52,6% sono maschi, il 47,5% ha un'età
compresa tra i 27 e i 35 anni, il 25,2% tra
36 e 50, il 22,3% tra 18 e 26. I curricula
inseriti sono 23.277, quelli attualmente
attivi 3.388. Le imprese registrate sono
2.227, gli operatori 128. I posti di lavoro
disponibili sono 3.913.
ricula professionali, dando informazioni sulle opportunità offerte da
Borsalavorolombardia e segnalando
anche le proposte di lavoro che meglio corrispondono al profilo professionale del singolo utente. Per ulteriori informazioni contattare il sito
www.borsalavorolombardia.net oppure chiamare il numero
Sede Territoriale
di Cremona
Via Dante, 136
0372-4851
0372-457167
[email protected]
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Lo sportello spazioREGIONE è aperto
al pubblico nei seguenti orari
da lunedì a giovedì
9,30 - 12,30 e 14,30 - 16,30
venerdì dalle 9,30 alle 12,30
CALL CENTER 840.000.001
0372-35180
[email protected]
www.spazioregione.it
Presso la Sede Territoriale è
presente uno sportello di protocollo
aperto al pubblico nei seguenti orari
da lunedì a giovedì
9.00 - 12.00 e 14.30 - 16.30
venerdì 9.00 - 12.00
www.regione.lombardia.it
spazio
REGIONE...inform@
Sottotetti:
comunicato dell'Assessore al Territorio e Urbanistica
I
n riferimento ad alcune ordinanze emesse nei giorni scorsi
dal T.A.R. Milano - sez. II attinenti
ad interventi di recupero abitativo dei sottotetti, la cui disciplina
è stata ridefinita dalla L.R. n.
12/2005 ed alle relative interpretazioni da più parti prospettate, si
ritiene di dover precisare quanto
segue.
Le pronunce del T.A.R. sono state
emesse in sede cautelare e pertanto rimane del tutto impregiudi-
cato il merito della questione; in
particolare, gli scarni elementi di
motivazione addotti non consentono di affermare con certezza che il
T.A.R. avrebbe confermato la possibilità di recuperare i sottotetti anche indipendentemente dal rispetto
dei parametri edilizi o urbanistici
comunali.
Si ricorda in merito che la nuova
legge non contiene più, a differenza della precedente (L.R. n. 15 del
1996), l’espressa previsione di de-
roga agli indici e parametri urbanistico-edilizi di P.R.G.
Le competenti Strutture dell’Assessorato stanno approfondendo tutti
i risvolti della questione, al fine di
valutare l’opportunità di formulare,
anche alla luce delle predette pronunce, utili indicazioni operative e
senza escludere la possibilità di
promuovere le modifiche e integrazioni alla normativa vigente che
si rendessero necessarie. (Lombardia
notizie)
Primo Master in Sicurezza Urbana (Ma.Us)
Anno accademico 2005/2006
R
egione Lombardia in collabo- zione e di sicurezza urbana;
razione con l'Università Cat- - Esperti e componenti dello staff
tolica del Sacro Cuore di Milano, I. del Sindaco, con particolare riferiRe.F e Transcrime organizza il pri- mento all'attuazione dei "Protocolli
mo Master in Sicurezza Urbana di intesa" in materia di sicurezza
(Ma.Us) diretto a formare esperti urbana tra Autorità provinciali di
in sicurezza capaci di
pubblica sicuoperare su dimensio- Le informazioni relative al Master, alla rezza e Ammisua durata e organizzazione, ai requisiti
ne locale.
nistrazioni locadi accesso e alle modalità di richiesta
Il Master si rivolge a:
li;
delle Borse di studio, ecc. sono scarica- Ufficiali e Coman- Quadri delle
bili dai siti internet:
danti, Operatori di
grandi aziende
www.irefonline.it
Polizia locale;
di trasporto urwww.regione.lombardia.it
- Ufficiali di Polizia di
bano e dei ser(Primo piano)
Stato e dell'Arma dei
vizi pubblici terCarabinieri, con particolare riferi- ritoriali (parchi, patrimonio pubblimento alle attività e alle funzioni co, ecc.);
- Quadri delle Aziende per l'edilizia
di Polizia di prossimità;
- Personale delle Prefetture;
pubblica residenziale (in Lombar- Quadri e responsabili degli Enti dia: Azienda lombarda per l'edilizia
locali di politiche locali di preven- residenziale, Aler);
LEGENDA :
DCR - Delibera Consiglio Regionale
DGR - Delibera Giunta Regionale
DALLA REGIONE:
DDG - Decreto Direttore Generale
AREA ISTITUZIONALE
DDUO - Decreto Dirigente Unità Organizzativa
AREA TERRITORIALE
AREA ECONOMICA
AREA SOCIALE
DDS - Decreto Dirigente Struttura
REG R - Regolamento regionale
CIR R - Circolare regionale
BURL - Bollettino Ufficiale Regione Lombardia
Dalla SEDE TERRITORIALE
seo (serie ordinaria) ss (suppl. straordinario)
Dal TERRITORIO
so (suppl. ordinario) sei (serie inserzioni)
ANNO 2, NUMERO 7
- Responsabili di agenzie di sicurezza privata
(aziendale,
ecc.);
- Giovani laureati che desiderino
formarsi in un profilo professionale
innovativo nel campo della sicurezza e che vedono praticato nel
Master un approccio multidimensionale e un primo livello di specializzazione delle competenze di base.
Il corso ha la durata di 1 anno per
complessivi 60 crediti ed il numero
di posti disponibili è pari a 30.
La quota di partecipazione è di €
6.000. IReF Lombardia mette a
disposizione n° 12 borse di studio
della somma di € 6.000 cadauno,
riservate agli operatori delle Polizie
locali della Lombardia, degli Enti
locali della Lombardia e del personale della Regione Lombardia.
Le domande di ammissione al corso e le richieste per le borse di
studio, complete di allegati e documentazione (come indicato nel
bando) dovranno pervenire entro
giovedì 15 settembre 2005 a: Università Cattolica del Sacro Cuore Ufficio Master-Via Carducci 28/30 20123 Milano.
Pagina 3
Piano di Sviluppo Rurale 2000-2006 (PSR)
Finanziamenti per le imprese agricole.
P
ossono
beneficiare
della
Misura “g - 1.7- "Miglioramento delle condizioni di
trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli" le
imprese di lavorazione,
trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, che
propongono progetti di filiera
coinvolgenti direttamente i
produttori di base.
Le spese ammissibili a
finanziamento riguardano
esclusivamente l'acquisto di
macchine e attrezzature.
Direzione
Il contributo è pari al 30% in
Generale Agricoltura, presso le
conto capitale della spesa
Sedi Territoriali della Regione
ammessa a finanziamento.
Lombardia e presso gli Spazio
Il limite minimo di spesa
regione di Legnano e Monza,
ammissibile a finanziamento è
esclusivamente in originale, su
pari a € 200.000,00 mentre il
modello unico di adesione al PSR
limite massimo è fissato a
anno 2003 entro luned ì
€ 3.000.000,00. Gli interventi
8 agosto 2005 .
devono essere conclusi dalle
Fonte: DGR n. 179 del 22.06.05
Ditte beneficiarie improroe DDG n. 9569 del 22.06.05 gabilmente entro il 30.04.2006.
BURL n. 25 del 24.06.2005 - 3°ss
Le domande devono essere
presentate presso la
www.agricoltura.regione.lombardia.it
Edifici destinati all’agricoltura
L
e
Direzioni
Generali
Agricoltura e TerritorioUrbanistica hanno inviato a tutti i
Comuni della Lombardia un
comunicato congiunto relativo
all'attuazione della misura “A 1.1 "Investimenti nelle imprese
agricole" del PSR in rapporto alla
LR n. 12 "Legge per il governo
del territorio". L'articolo 60 della
nuova legge stabilisce che le
costruzioni di nuovi edifici nelle
aree destinate all'agricoltura
siano consentite unicamente
mediante il permesso
di
costruire, escludendo quindi la
possibilità di presentare in
alternativa una denuncia di inizio
attività (DIA).
Nel comunicato si chiede ai
Foreste da vivere 2005
L’
ERSAF – Ente Regionale per i servizi all’Agricoltura e alle Foreste ripropone una serie di iniziative volte a valorizzare il sistema delle Foreste di Lombardia, in collaborazione con la Presidenza della Regione Lombardia e la Direzione Generale Agricoltura.
Gli eventi, rivolti ai cittadini lombardi e ai turisti, si
svolgono in ciascuna delle Foreste di Lombardia, nelle riserve naturali e in alcune nuove “Grandi Foreste
di Pianura”: la Carpaneta (MN), il Bosco delle Querce
(MI) e il Bosco della Besozza (MI), realizzati da ERSAF. L’opuscolo illustrativo con il calendario degli eventi è reperibile presso SpazioRegione.
Per informazioni telefonare al n° 02 67404451.
www.forestedavivere.it
Pagina 4
Comuni di
rilasciare
con sollecitudine tali permessi al
fine di consentire alle aziende
agricole l'acquisizione dei
punteggi necessari per l'accesso
ai finanziamenti.
Fonte: DDG n. 11055 del
12.07.05 - BURL n. 29 del
18.07.05 - seo
Vivere l’acqua
D
a quest'anno accanto a
Foreste da vivere si
svolge Vivere l'acqua, progetto realizzato in collaborazione con i Consorzi di bonifica e irrigazione e la loro associazione
regionale.
L'obiettivo finale è quello di far conoscere e promuovere la cultura e la gestione dell'acqua
presso i cittadini lombardi.
Tra i percorsi a disposizione da segnalare:
- in provincia di Brescia 'Fra acque e terre lungo il
fiume Chiese' (da Calcinato a Ponte San Marco);
− in provincia di Cremona 'Il Naviglio della città” (da Migliaro a Casalbuttano);
− in provincia di Lodi 'Il Canale della Muzza' (da Cà
de Zecchi a San Martino in Strada);
− in provincia di Mantova 'L'anello del canale di Mo-
glia e Sermide'.
Per informazioni telefonare al n° 02 67652793.
spazio
REGIONE...inform@
Incentivi per la sostenibilità ambientale
dei processi produttivi delle imprese
I
l secondo bando per l'attivazione della Misura 1.7 - Sottomisura A del Doc.U.P. della Lombardia è rivolto ad imprese
manifatturiere (grandi, medie
e piccole) localizzate in area obiettivo 2. Verranno finanziati
investimenti per l'eco-efficienza ed interventi immateriali
come certificazioni
ambientali di processo e di prodotto, contabilità
ambientale, studi ed analisi per
l'individuazione di tecniche per la
riduzione dell'impatto ambientale
dei cicli produttivi. I contributi
saranno concessi in "de minimis"
con una intensità di aiuto calcolata al 30% dell'investimento ammesso.
Ciascuna domanda di contributo
potrà essere candidata in una
sola delle due "finestre temporali".
I soggetti beneficiari devono presentare la domanda di contributo
Nuovo sito del
turismo
utilizzando l' apposita modulistica
allegata al bando (Modulo1), corredata dalla documentazione prevista.
La "prima finestra temporale" ,
per la presentazione delle domande, inizia dal 10 Giugno, e
termina alle ore 12.00
dell' 8 settembre 2005;
la "seconda finestra" inizia dal 9 Settembre e
termina alle ore 12.00
del 7 Gennaio 2006.
Attraverso questo sito, strutturato in cinque aree tematiche:
arte e cultura, natura, term e,
en o g a s t r o no m i a,
sport, è possibile consultare
itinerari, notizie ed eventi turistici e culturali di tutto il territorio regionale.
Si possono scaricare le pubblicazioni della collana editoriale
"Lombardia d'autore" riguardanti: città d'arte, fiumi, laghi,
montagne, parchi, teatri e terme.
Il sito inoltre offre la possibilità
di registrazione per un accesso
facilitato e personalizzato.
E' attiva la casella di posta elettronica: [email protected]
Il contributo non può essere cumulato con altre agevolazioni ottenute per gli stessi investimenti
a valere su altre misure previste
dal DocUP Obiettivo 2 (20002006) o comunque cofinanziate
con il Fondo Europeo di Sviluppo
Regionale (FESR). Può invece essere cumulato ad altre agevolazioni notificate o concesse in base al regolamento CE n. 70/2001
c.d. "in esenzione"
www.lombardiadautore.it
Fonte: DDG 8194 del 27.05.05 BURL. n. 23 del 10.06.05 – 2° ss
Contributi per interventi di edilizia scolastica
I
l Piano annuale di intervento
ordinario prevede l'assegnazione di contributi finalizzati alla realizzazione di opere di adattamento e riadattamento di edifici
destinati alle scuole dell'infanzia
(materne), scuole primarie
(elementari) e scuole secondarie
di primo grado (medie) pubbliche nonché alle scuole dell'infanzia autonome senza scopo di lucro ubicate in Comuni con popolazione inferiore a 10.000 abitanti.
L'Amministrazione Comunale con
meno di 10.000 abitanti ha la responsabilità di rendere note agli
enti senza scopo di lucro titolari
di scuole dell'infanzia operanti
nel territorio di propria compe-
ANNO 2, NUMERO 7
tenza la possibilità di intervento
offerte dalla legge in oggetto.
La domanda di tali Enti dovrà
contenere il parere del Comune
sede della scuola.
Gli interventi proposti non potranno, in nessun caso, essere
accolti qualora gli stessi fossero
già eseguiti o in fase di esecuzione alla data di presentazione
delle domande.
Le domande dovranno pervenire
entro e non oltre il 5.08.2005
alla Regione Lombardia - D.G.
Istruzione, Formazione e Lavoro
e all'Amministrazione provinciale
competente per territorio. E' necessario predisporre una domanda per ogni singolo edificio.
Le domande devono essere cor-
redate dalla seguente documentazione:
- Delibera della Giunta Comunale
o del Consiglio di Amministrazione
(per le scuole materne autonome)
relativa alla richiesta di contributo
- relazione tecnica dei lavori proposti e relativo preventivo di spesa;
- scheda riassuntiva dei lavori;
- eventuali prescrizione A.S.L. e/o
dei Vigili del fuoco
La modulistica è disponibile all’indirizzo:
http://formalavoro.regione.
lombardia.it
Fonte: Circ. n° 23 - L.R. 70/80.
Pagina 5
Borse di studio per
l’università
G
li studenti meritevoli che
frequentano le università
lombarde e vogliono ottenere
una borsa di studio per l’anno
accademico 2005/2006 possono
partecipare ai bandi emanati
dagli ISU (Istituti per il diritto allo
studio universitario).
E’ stato approvato lo schema di
bando
regionale
per
l'assegnazione di borse
di studio e l'erogazione
di servizi per il diritto
allo studio universitario
rivolto agli iscritti a corsi
di laurea ordinari e
sperimentali,
di
specializzazione
e
dottorato di ricerca.
Per partecipare ai concorsi gli
studenti devono essere
regolarmente iscritti, per l’anno
2005/2006, nelle Università
aventi sede legale in Lombardia,
nelle Istituzioni per l'Alta
Formazione Artistica e Musicale e
nella Scuola Superiore per
Mediatori Linguistici "Carlo Bo" di
Milano ed essere in possesso dei
requisiti di merito e di reddito
specificati nei diversi bandi.
Le borse di studio variano da un
minimo di 1.000 euro (più un
pasto giornaliero) ad un massimo
di 4.300 euro. Le cifre sono
determinate in relazione alla
condizione economica e
patrimoniale della famiglia e alla
provenienza geografica: studenti
in sede, pendolari, fuori sede,
ospitati presso le strutture
abitative degli ISU o presso altro
tipo di abitazione.
Per gli studenti portatori
di handicap l'importo
annuale della borsa di
studio varia da 2.500 euro
per gli studenti in sede a
3.600
euro
per
i
pendolari, a 6.400 euro
per quelli fuori sede.
Gli studenti assegnatari di borse
di studio per l'anno scolastico
2005/06 e gli idonei, non
assegnatari, possono concorrere
per
l'assegnazione
dell'integrazione per la mobilità
internazionale e gli stages:
- Mobilità internazionale
Il contributo è pari a 550,00 euro
mensili per la durata del periodo
di permanenza all'estero fino ad
un massimo di dieci mesi. Il
programma di studio deve essere
c e r ti fi c a to d a l la st r u tt u ra
competente in materia di scambi
Interventi a favore delle famiglie
L
a Regione Lombardia attua interventi a sostegno
dell'educazione dei figli anche con l'erogazione di
contributi direttamente alle famiglie.
Con fondi destinati da leggi statali: contributi per i Libri di testo -art.27
della legge finanziaria del 23 dicembre 1998, n°448- Borse di studio legge 10 marzo 2000, n°62.
Con fondi propri dell'amministrazione regionale:
- Buono scuola
- Assegni di studio
I vari interventi prevedono requisiti e tempi diversi per la presentazione delle domande
Per maggiori informazioni consultare:
http://formalavoro.regione.lombardia.it (Interventi alle famiglie).
Pagina 6
internazionali presso l'Ateneo di
riferimento. Gli studenti hanno
diritto inoltre al rimborso delle
spese di viaggio di andata e
ritorno per un massimo di 150
euro (paesi europei) e fino a 500
euro (paesi extraeuropei).
Possono presentare richiesta
anche i laureati coinvolti in
progetti di mobilità (programma
Leonardo o iniziative analoghe)
purché laureati da non più di un
anno dall'inizio di tirocinio e che
siano risultati idonei al
conseguimento della borsa di
studio.
- "Premio di laurea"
Gli studenti che nell'anno
scolastico 2005/06 sono iscritti
all'ultimo anno di un corso di
laurea specialistica a ciclo unico o
di un corso di laurea attivato
prima del DM 509/99, che hanno
beneficiato di borsa di studio e
che si laureano in un numero di
anni pari alla durata legale del
corso di studi, hanno diritto ad
una integrazione di 1.000 euro. La
domanda deve essere presentata
entro 60 giorni dal conseguimento
della laurea.
Le domande di ammissione al
concorso devono essere
presentate entro e non oltre il 30
settembre 2005 secondo le
modalità specificate da ciascun
Ente. Le borse di studio verranno
assegnate fino all'esaurimento dei
fondi disponibili: la prima rata sarà
erogata entro il 31 dicembre
2005 e il saldo entro il 30
giugno 2006.
Il bando regionale per l'anno
accademico è reperibile presso i
siti internet degli ISU (Istituti per
il Diritto allo Studio Universitario),
presenti presso ogni Università.
Fonte: DGR 132 e 133 del
14.06.05 – BURL n. 26 del
30.06.05 2° ss
spazio
REGIONE...inform@
D
al 1 maggio 2005 chiunque cerchi informazioni sull’Unione Europea può avvalersi di
una nuova rete d’informazione
chiamata EUROPE DIRECT.
EUROPE DIRECT della Regione
Lombardia è attivo nella sede
principale di Via F. Filzi 22 a Milano, presso gli spazioREGIONE
dei capoluoghi di Provincia, a
Monza e a Legnano.
Il pubblico ottiene un accesso
agevolato alle informazioni che
cerca, direttamente da casa propria oppure rivolgendosi agli
sportelli dove potrà essere assistito da operatori specializzati. Il
Conctat Centre di EUROPE DIRECT è un servizio cui hanno libero accesso all’informazione i
cittadini di tutti gli Stati membri
in tutte le lingue.
Il servizio è accessibile attraverso :
− Numero telefonico gratuito
00 800 6 7 8 9 10 11
− Sito web
http://europa.eu.int/
europedirect/
- Indirizzo di posta elettronica cui
sottoporre domande via e-mail
http://europedirect-cc.cec.eu.
int/websubmit/?lang=en
Su un CD il trattato
Costituzionale
L’
Ufficio per l’Italia del Parlamento Europeo ha messo a
disposizione dei cittadini lombardi
un CD Card con il “Trattato che
adotta una Costituzione per l’Europa”, che illustra la nuova costitu-
zione europea, firmata a Roma il
28.10.2004 dai Capi di Stato ed al
vaglio dei Parlamenti e dei popoli
dei 25 stati membri dell’UE, per la
ratifica, entro due anni.
Il CD è reperibile presso la sede
dell’Ufficio di rappresentanza dell’Unione Europea di Corso Magenta
n. 59 a Milano (tel. 024344171 –
fax 02434417500) nell’orario di apertura da lunedì a giovedì (ore
10.00-12.30 e 15.30-17.00) e venerdì (10.00-12.30) e presso gli
sportelli dell’Antenna Europe Direct
presenti in tutti gli SpazioRegione
della Lombardia.
ARPA Lombardia
Dipartimento Provinciale di Cremona
Via S.Maria in Betlem, 1
26100 CREMONA
Dipartimento Provinciale di Cremona
Tel. 0372.497927-940
Fax 0372.592130
e-mail: [email protected]
web: www.arpalombardia.it/new/live/provinciali/cremona
Corso di formazione
“IPPC e gestione ambientale d’impresa
Nel mese di luglio ARPA Lombardia
Dipartimento Provinciale di Cremona e CESVIN (Centro per lo Sviluppo dell’Innovazione) con la sede di
Cremona del Politecnico di Milano,
in collaborazione con Servimpresa e
Associazione Industriali Cremona,
hanno realizzato presso la sede di
Cremona del Politecnico il corso di
formazione “IPPC e gestione ambientale d’impresa. Scadenze, iter
autorizzativo, controlli e studio di
domande presentate”.
La Direttiva Comunitaria 96/61
(nota come direttiva IPPC, Integrated Pollution Prevention e Control—
Prevenzione e Riduzione Integrate
dell’Inquinamento), integralmente
recepita nel nostro ordinamento
ANNO 2, NUMERO 7
nazionale con il recente DLgs
59/05, prevede che le autorizzazioni ambientali relative alle emissioni
inquinanti in aria, acqua e suolo
vengano rilasciate attraverso un’unica “Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)”, sulla base di considerazioni tecnologiche-produttive e
ambientali locali analizzate caso per
caso.
Con la direttiva IPPC e con l’AIA i
limiti alle emissioni inquinanti o, comunque, le prescrizioni atte alla riduzione di queste, vengono fissati
sulla base di un confronto tra il gestore dell’impianto che
richiede
l’autorizzazione e l’autorità competente. L’iter autorizzativo è, pertanto, un percorso che comporta - da
parte del gestore che richiede l’autorizzazione - di analizzare ed esplicitare dettagliatamente la sua situazione produttiva e ambientale in
essere e quella raggiungibile attraverso l’adozione delle migliori tecniche disponibili.
La documentazione e gli atti del
Corso saranno disponibili su cd-rom
a partire da agosto 2005 presso
l’Ufficio Relazioni con il Pubblico URP (sig. Lorenzo Facchetti) di
ARPA Lombardia Dipartimento Provinciale di Cremona, via S.Maria in
Betlem 1 - 26100 Cremona CR, tel.
0372/497927, e-mail: [email protected]
a cura di:
ARPA Dipartimento Provinciale di Cremona
Area Comunicazione
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NOTIZIE
in breve...
comunicazione ai comuni
Attivazione della procedura per
la gestione on-line delle borse
di studio ex legge 62 a.s. 20042005
Si comunica che è stata attivata la procedura informatica per la gestione online delle domande di borse di studio ex
legge 62/2000 per l'anno scolastico
2004-2005.
I Comuni possono procedere all'inserimento delle domande in ordine di arrivo, senza aspettare la scadenza dei termini di presentazione.
L'indirizzo internet è:
h t t p : / / b o r s e s t u d i o .
formazionelavoro.regione.
lombardia.it.
***
L'arte di invecchiare bene
E’ in distribuzione presso le ASL un’opera, composta da dieci fascicoli corredati
da altrettanti cd-rom che si rivolge all'ampia fascia di persone anziane attive
che intendono affrontare con serenità
questa nuova fase della vita.
Illustra con chiarezza e semplicità i principali argomenti connessi alla terza età.
In caso di difficoltà per il ritiro dei cdrom, si può scrivere a: [email protected]
Sito internet: www.famiglia.regione.
lombardia.it
***
Assegnato ad AUSER
Lombardia il finanziamento per il bando di
telefonia sociale
Auser Lombardia è vincitore del Bando
per l’attivazione di un servizio di telefonia
sociale rivolto alla popolazione anziana
della Regione Lombardia.
Il progetto presentato da Auser sì è distinto rispetto ai concorrenti perché ha
saputo meglio interpretare le esigenze di
evoluzione del progetto sperimentale
nato per Milano città e provincia. Il bando prevede infatti di
- soddisfare non solo i bisogni informativi
dei cittadini ma realizzare una rete di
servizi in grado di prendere in carico
complessivamente e con continuità la
persona bisognosa
- erogare non un servizio unico ma attivare una serie di interventi coinvolgendo
soggetti diversi (asl, comuni, associazioni
e organismi del terzo settore presenti sul
territorio)
- rappresentare un punto di riferimento
certo su cui la persona anziana può fare
affidamento sia in termini di ascolto e
comprensione, che di continuità e qualità
nell'assistenza.
Entro gennaio 2006 saranno attivati in
tutte le province lombarde i centri di ascolto presidiati da responsabili e operatori opportunatamente formati che saranno in grado di rispondere compiutamente alle esigenze della popolazione
anziana.
www.famiglia.regione.lombardia.it
Fonte: DDG 8631 del 07.06.05 – BURL
n. 25 del 22.06.05 sei
Per esaurimento fondi è stato chiuso lo
“Sportello aperto” per la presentazione
dei progetti in via telematica tramite
Monitor Web.
Fonte: DDUO 9460 del 21.06.05 –
BURL n. 26 del 01.07.05 3° ss
***
DocUP Ob. 2 2000 – 2006 –
Misura 2.5 – II Bando
Approvazione dei progetti e
assegnazione dei contributi
Per la misura “Sviluppo delle competenze programmatorie degli enti locali”
sono stati pubblicati per le Aree Ob. 2
l’elenco dei progetti finanziati, l’elenco
dei programmi non ammissibili/non
ricevibili.
La concessione del contributo è subordinata:
- al rispetto della normativa vigente,
con particolare riferimento alle norme
in materia di appalti di pubblici servizi,
ed a quanto prescritto dal bando;
- al ricevimento della documentazione
prevista nelle Linee guida per la rendicontazione (vedi Decreto 9087/2004 e
Decreto 7461 del 16.05.05).
In particolare il mancato ricevimento
entro i termini stabiliti della dichiarazione di accettazione del contributo
sarà considerata come rinuncia e determinerà la revoca dell’assegnazione
del contributo stesso.
Le attività devono essere ultimate entro i 18 mesi dalla data dell’approvazione del presente decreto.
Fonte: DDS 9540 del 22.06.05 –
BURL n. 27 del 04.07.05 seo
***
***
Approvato elenco iniziative a sostegno dell’occupabilità dei disabili psichici
Sono stati approvati gli elenchi dei progetti ammessi a contributo contenenti
iniziative a sostegno dell’occupabilità dei
disabili psichici.
Politiche sociali
Nella seduta del 27.6.05 è stata approvata la delibera n° 215 relativa agli
indirizzi attuativi per l’utilizzo delle risorse del fondo nazionale per le politiche sociali di cui al D.M. 1.7.04 per
interventi di politica sociale.
Sede Territoriale di Cremona
Via Dante, 136 - 26100 CREMONA
Dirigente Sede Territoriale: Marco Zanotto
A cura di : Federica Morandi
Responsabile Comunicazione e Relazioni con il Pubblico
Hanno collaborato: F. Marcotti, M.G. Zecchi, M. Borsoni, M. Ghidoni.
Circolare informativa per gli Enti Locali e le Associazioni di categoria e di settore
Direttore Responsabile: Valeria Gialanella
Registrazione Tribunale di Milano n. 171 del 17.3.2003
La tua regione nella tua città
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