Anno 2 - N° 7 Luglio 2005 Notiziario della Sede Territoriale di Cremona VIII legislatura: approvato dalla Giunta il nuovo documento politico programmatico I l Documento Politico Programmatico, redatto sulla base del programma elettorale e dei contributi presentati dagli assessori, è il programma del Governo regionale per la VIII legislatura. La proposta di governo si basa su due pilastri: - attuazione del principio di sussidiarietà: ciascun individuo deve avere accesso alle opportunità, ai servizi, ai benefici del sistema e deve avere un ruolo nel costruire il bene comune, per assicurare alle persone, alle reti di persone e alle istituzioni autonomia e libertà di scegliere; - rilancio della politica per la costruzione di una prospettiva condivisa: governare (in modo partecipato e con una spinta ideale) per cogliere le attese delle persone e sostenere la speranza per alzare il livello di fiducia dei cittadini e delle imprese e costruire una prospettiva comune per il futuro. Il documento traccia, per ogni tema, le linee politiche generali, obiettivi e strategie. In breve questi i punti affrontati nel Documento politico programmatico: 1. Il nuovo volto della Regione nel mutato contesto istituzionale. Interpretare e rappresentare il territorio e le nuove prospettive istituzionali, dato il quadro continentale in cui le funzioni sono collocate a livello sopranazionale e locale. Il modello è quello di un ente di governo che, nello scenario europeo e internazionale, sappia creare un’attività di comunicazione tra cittadino e imprese. Il principio cardine è quello della sussidiarietà. Nell’ambito della devoluzione, per raggiungere un reale federalismo solidale e competitivo, è inevitabile l’attuazione del federalismo fiscale. Le strategie individuate per organizzare la Regione nella prospettiva del governatorato, con la valorizzazione del capitale umano, del principio di sussidiarietà, di semplificazione, di comunicazione e delle reti esistenti sul territorio sono: 1.1 Legislazione sussidiaria improntata alla semplificazione e nuovo Statuto. 1.2 Governance e partenariato: sviluppare l’approccio bottom-up partendo dalla base territoriale, con un modello di governance non dirigista e sviluppare il partenariato con gli enti locali attuando l’Intesa Interistituzionale. Riprendere l’esperienza del Patto per lo Sviluppo, riconoscendolo nello Statuto e valorizzare le Sedi Territoriali nei capoluoghi di provincia. 1.3 Riforma del ruolo e dell’organizzazione della Pubblica Amministrazio- In questo numero: Primo Master in Sicurezza Urbana P. 3 Finanziamenti per le imprese agricole P. 4 Incentivi alle imprese P. 5 Borse di studio universitarie P. 6 Europe Direct P. 7 Notizie in breve P. 8 ne: permettere a tutti i soggetti che fanno capo alla Regione di entrare in rete e partecipare alla programmazione e alle politiche di sviluppo, incentivare la diffusione di servizi on line mediante la Carta Regionale dei Servizi. Individuare azioni di semplificazione delle procedure per razionalizzare la struttura organizzativa. 2. Persona, capitale umano e patrimonio culturale Promuovere l’investimento in capitale umano nel campo dell’educazione, del lavoro, della cultura e dello sport, con obiettivi e politiche che riguardano la libertà (di scelta e di accesso), la creatività, la qualità della persona e delle sue relazioni. 3. Competitività: la competitività del sistema lombardo Consolidare un sistema di innovazione in cui si premino cultura e coraggio nell’innovazione e nel cambiamento, volontà e capacità di fare sistema. I settori saranno quelli di eccellenza in ambito produttivo e del turismo, con forme innovative come la valorizzazione delle tipicità e l’attrattività del territorio. 4. Sanità e welfare Promuovere la sostenibilità della spesa in un quadro di rinnovata responsabilità ed efficienza, di centralità del cittadino e di (Continua a pagina 2) “SCADENZARIO” − L.R. 70/80 art.3 Contributi per edilizia scolastica minore. scadenza: 5.08.05 − Rilevazione fabbisogni di edilizia scolastica – Anno 2005 scadenza: 5.09.05 − Rendiconto spese elettorali scadenza: 3.10.05 − Contributi per manifestazioni sportive scadenza: 60 gg prima della manifestazione Punti contatto nelle sedi territoriali per chi cerca lavoro (Continua da pagina 1) efficacia degli interventi. Dato il nuovo quadro demografico, il crescente bisogno di salute, i progressi nella tecnologia e nella ricerca biomedica, il welfare non sarà più il risultato ma la condizione dello sviluppo. Si passa dal welfare dei diritti al welfare della responsabilità e la sussidiarietà garantisce la partecipazione di tutti. 5. Ambiente, territorio e infrastrutture: uno sviluppo autenticamente sostenibile Perseguire le politiche per l’ambiente, la valorizzazione del territorio, lo sviluppo d infrastrutture adeguate e la fornitura ai cittadini di servizi di qualità a costi ragionevoli. Le politiche ambientali (importanti quelle volte a risolvere il problema dell’inquinamento) permettono di orientare le azioni nei vari settori e dovranno combinarsi con politiche territoriali e infrastrutturali, in materia di energia e di servizi di pubblica utilità. Fonte: DGR 205 del 27.06.05. Il documento è stato sottoposto al Consiglio Regionale il 28 giugno 2005. Fondo sostegno affitti P ossono far domanda i titolari di contratto di locazione sul mercato privato, i cui nuclei familiari, alla data di presentazione della domanda, presentino i seguenti requisiti: − Il richiedente deve avere la propria residenza in un comune lombardo; − Il nucleo familiare deve permanere in locazione alla data di presentazione della domanda; − Nessun componente il nucleo familiare deve essere proprietario di un alloggio adeguato nella provincia di residenza ed aver ottenuto contributi pubblici per l'acquisto di un alloggio; − Il contratto di locazione deve essere regolarmente registrato e relativo ad unità immobiliari non di lusso e con superficie utile non superiore a 110 mq (tranne che per nuclei familiari con più di cinque componenti). La situazione economica del nucleo familiare è definita tenendo conto Pagina 2 I n tutti gli SpazioRegione della Lombardia è attiva una rete di Punti Contatto con Borsalavorolombardia.net, il portale regionale per la formazione, l'istruzione e il lavoro. Durante l’orario di apertura al pubblico degli Spazio Regione i cittadini potranno usufruire dei servizi offerti da Borsalavorolombardia. Chi è in cerca di occupazione, ma anche chi aspira a migliorare il proprio profilo professionale, potrà pertanto accedere gratuitamente a una postazione internet, potrà registrarsi sul portale e navigare alla ricerca di notizie e servizi utili alle proprie esigenze lavorative o di formazione. Il personale di Spazio Regione sarà presente per aiutare chi non ha dimestichezza con l'utilizzo di internet, inserendo eventualmente i cur- La Regione con Legge regionale 14 gennaio 2000, n. 2 ha istituito il fondo regionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione, integrando con fondi propri i finanziamenti statali e stabilendo specifici criteri per l'erogazione dei con- tributi. del reddito determinato con il meccanismo ISEE. Il calcolo del contributo è basato sul principio che il canone di locazione a carico del nucleo familiare non debba superare un "affitto massimo sopportabile", definito tenendo conto della composizione del nucleo stesso, della relativa situazione economica e dell'ammontare del canone di locazione annuo. Il contributo erogabile non può comunque superare un importo massimo, differenziato in base alla tipologia di Comune e alle caratteristiche del nucleo familiare. Le richieste di contributo possono essere presentate alle Amministrazioni Comunali o ai CAAF (Centri Autorizzati di Assistenza Fiscale) entro il 21 ottobre 2005. www.casa.regione.lombardia.it I lavoratori registrati in Borsa Lavoro Lombardia sono 53.748, oltre diecimila dei quali provenienti da fuori regione. Per il 52,6% sono maschi, il 47,5% ha un'età compresa tra i 27 e i 35 anni, il 25,2% tra 36 e 50, il 22,3% tra 18 e 26. I curricula inseriti sono 23.277, quelli attualmente attivi 3.388. Le imprese registrate sono 2.227, gli operatori 128. I posti di lavoro disponibili sono 3.913. ricula professionali, dando informazioni sulle opportunità offerte da Borsalavorolombardia e segnalando anche le proposte di lavoro che meglio corrispondono al profilo professionale del singolo utente. Per ulteriori informazioni contattare il sito www.borsalavorolombardia.net oppure chiamare il numero Sede Territoriale di Cremona Via Dante, 136 0372-4851 0372-457167 [email protected] Ufficio Relazioni con il Pubblico Lo sportello spazioREGIONE è aperto al pubblico nei seguenti orari da lunedì a giovedì 9,30 - 12,30 e 14,30 - 16,30 venerdì dalle 9,30 alle 12,30 CALL CENTER 840.000.001 0372-35180 [email protected] www.spazioregione.it Presso la Sede Territoriale è presente uno sportello di protocollo aperto al pubblico nei seguenti orari da lunedì a giovedì 9.00 - 12.00 e 14.30 - 16.30 venerdì 9.00 - 12.00 www.regione.lombardia.it spazio REGIONE...inform@ Sottotetti: comunicato dell'Assessore al Territorio e Urbanistica I n riferimento ad alcune ordinanze emesse nei giorni scorsi dal T.A.R. Milano - sez. II attinenti ad interventi di recupero abitativo dei sottotetti, la cui disciplina è stata ridefinita dalla L.R. n. 12/2005 ed alle relative interpretazioni da più parti prospettate, si ritiene di dover precisare quanto segue. Le pronunce del T.A.R. sono state emesse in sede cautelare e pertanto rimane del tutto impregiudi- cato il merito della questione; in particolare, gli scarni elementi di motivazione addotti non consentono di affermare con certezza che il T.A.R. avrebbe confermato la possibilità di recuperare i sottotetti anche indipendentemente dal rispetto dei parametri edilizi o urbanistici comunali. Si ricorda in merito che la nuova legge non contiene più, a differenza della precedente (L.R. n. 15 del 1996), l’espressa previsione di de- roga agli indici e parametri urbanistico-edilizi di P.R.G. Le competenti Strutture dell’Assessorato stanno approfondendo tutti i risvolti della questione, al fine di valutare l’opportunità di formulare, anche alla luce delle predette pronunce, utili indicazioni operative e senza escludere la possibilità di promuovere le modifiche e integrazioni alla normativa vigente che si rendessero necessarie. (Lombardia notizie) Primo Master in Sicurezza Urbana (Ma.Us) Anno accademico 2005/2006 R egione Lombardia in collabo- zione e di sicurezza urbana; razione con l'Università Cat- - Esperti e componenti dello staff tolica del Sacro Cuore di Milano, I. del Sindaco, con particolare riferiRe.F e Transcrime organizza il pri- mento all'attuazione dei "Protocolli mo Master in Sicurezza Urbana di intesa" in materia di sicurezza (Ma.Us) diretto a formare esperti urbana tra Autorità provinciali di in sicurezza capaci di pubblica sicuoperare su dimensio- Le informazioni relative al Master, alla rezza e Ammisua durata e organizzazione, ai requisiti ne locale. nistrazioni locadi accesso e alle modalità di richiesta Il Master si rivolge a: li; delle Borse di studio, ecc. sono scarica- Ufficiali e Coman- Quadri delle bili dai siti internet: danti, Operatori di grandi aziende www.irefonline.it Polizia locale; di trasporto urwww.regione.lombardia.it - Ufficiali di Polizia di bano e dei ser(Primo piano) Stato e dell'Arma dei vizi pubblici terCarabinieri, con particolare riferi- ritoriali (parchi, patrimonio pubblimento alle attività e alle funzioni co, ecc.); - Quadri delle Aziende per l'edilizia di Polizia di prossimità; - Personale delle Prefetture; pubblica residenziale (in Lombar- Quadri e responsabili degli Enti dia: Azienda lombarda per l'edilizia locali di politiche locali di preven- residenziale, Aler); LEGENDA : DCR - Delibera Consiglio Regionale DGR - Delibera Giunta Regionale DALLA REGIONE: DDG - Decreto Direttore Generale AREA ISTITUZIONALE DDUO - Decreto Dirigente Unità Organizzativa AREA TERRITORIALE AREA ECONOMICA AREA SOCIALE DDS - Decreto Dirigente Struttura REG R - Regolamento regionale CIR R - Circolare regionale BURL - Bollettino Ufficiale Regione Lombardia Dalla SEDE TERRITORIALE seo (serie ordinaria) ss (suppl. straordinario) Dal TERRITORIO so (suppl. ordinario) sei (serie inserzioni) ANNO 2, NUMERO 7 - Responsabili di agenzie di sicurezza privata (aziendale, ecc.); - Giovani laureati che desiderino formarsi in un profilo professionale innovativo nel campo della sicurezza e che vedono praticato nel Master un approccio multidimensionale e un primo livello di specializzazione delle competenze di base. Il corso ha la durata di 1 anno per complessivi 60 crediti ed il numero di posti disponibili è pari a 30. La quota di partecipazione è di € 6.000. IReF Lombardia mette a disposizione n° 12 borse di studio della somma di € 6.000 cadauno, riservate agli operatori delle Polizie locali della Lombardia, degli Enti locali della Lombardia e del personale della Regione Lombardia. Le domande di ammissione al corso e le richieste per le borse di studio, complete di allegati e documentazione (come indicato nel bando) dovranno pervenire entro giovedì 15 settembre 2005 a: Università Cattolica del Sacro Cuore Ufficio Master-Via Carducci 28/30 20123 Milano. Pagina 3 Piano di Sviluppo Rurale 2000-2006 (PSR) Finanziamenti per le imprese agricole. P ossono beneficiare della Misura “g - 1.7- "Miglioramento delle condizioni di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli" le imprese di lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, che propongono progetti di filiera coinvolgenti direttamente i produttori di base. Le spese ammissibili a finanziamento riguardano esclusivamente l'acquisto di macchine e attrezzature. Direzione Il contributo è pari al 30% in Generale Agricoltura, presso le conto capitale della spesa Sedi Territoriali della Regione ammessa a finanziamento. Lombardia e presso gli Spazio Il limite minimo di spesa regione di Legnano e Monza, ammissibile a finanziamento è esclusivamente in originale, su pari a € 200.000,00 mentre il modello unico di adesione al PSR limite massimo è fissato a anno 2003 entro luned ì € 3.000.000,00. Gli interventi 8 agosto 2005 . devono essere conclusi dalle Fonte: DGR n. 179 del 22.06.05 Ditte beneficiarie improroe DDG n. 9569 del 22.06.05 gabilmente entro il 30.04.2006. BURL n. 25 del 24.06.2005 - 3°ss Le domande devono essere presentate presso la www.agricoltura.regione.lombardia.it Edifici destinati all’agricoltura L e Direzioni Generali Agricoltura e TerritorioUrbanistica hanno inviato a tutti i Comuni della Lombardia un comunicato congiunto relativo all'attuazione della misura “A 1.1 "Investimenti nelle imprese agricole" del PSR in rapporto alla LR n. 12 "Legge per il governo del territorio". L'articolo 60 della nuova legge stabilisce che le costruzioni di nuovi edifici nelle aree destinate all'agricoltura siano consentite unicamente mediante il permesso di costruire, escludendo quindi la possibilità di presentare in alternativa una denuncia di inizio attività (DIA). Nel comunicato si chiede ai Foreste da vivere 2005 L’ ERSAF – Ente Regionale per i servizi all’Agricoltura e alle Foreste ripropone una serie di iniziative volte a valorizzare il sistema delle Foreste di Lombardia, in collaborazione con la Presidenza della Regione Lombardia e la Direzione Generale Agricoltura. Gli eventi, rivolti ai cittadini lombardi e ai turisti, si svolgono in ciascuna delle Foreste di Lombardia, nelle riserve naturali e in alcune nuove “Grandi Foreste di Pianura”: la Carpaneta (MN), il Bosco delle Querce (MI) e il Bosco della Besozza (MI), realizzati da ERSAF. L’opuscolo illustrativo con il calendario degli eventi è reperibile presso SpazioRegione. Per informazioni telefonare al n° 02 67404451. www.forestedavivere.it Pagina 4 Comuni di rilasciare con sollecitudine tali permessi al fine di consentire alle aziende agricole l'acquisizione dei punteggi necessari per l'accesso ai finanziamenti. Fonte: DDG n. 11055 del 12.07.05 - BURL n. 29 del 18.07.05 - seo Vivere l’acqua D a quest'anno accanto a Foreste da vivere si svolge Vivere l'acqua, progetto realizzato in collaborazione con i Consorzi di bonifica e irrigazione e la loro associazione regionale. L'obiettivo finale è quello di far conoscere e promuovere la cultura e la gestione dell'acqua presso i cittadini lombardi. Tra i percorsi a disposizione da segnalare: - in provincia di Brescia 'Fra acque e terre lungo il fiume Chiese' (da Calcinato a Ponte San Marco); − in provincia di Cremona 'Il Naviglio della città” (da Migliaro a Casalbuttano); − in provincia di Lodi 'Il Canale della Muzza' (da Cà de Zecchi a San Martino in Strada); − in provincia di Mantova 'L'anello del canale di Mo- glia e Sermide'. Per informazioni telefonare al n° 02 67652793. spazio REGIONE...inform@ Incentivi per la sostenibilità ambientale dei processi produttivi delle imprese I l secondo bando per l'attivazione della Misura 1.7 - Sottomisura A del Doc.U.P. della Lombardia è rivolto ad imprese manifatturiere (grandi, medie e piccole) localizzate in area obiettivo 2. Verranno finanziati investimenti per l'eco-efficienza ed interventi immateriali come certificazioni ambientali di processo e di prodotto, contabilità ambientale, studi ed analisi per l'individuazione di tecniche per la riduzione dell'impatto ambientale dei cicli produttivi. I contributi saranno concessi in "de minimis" con una intensità di aiuto calcolata al 30% dell'investimento ammesso. Ciascuna domanda di contributo potrà essere candidata in una sola delle due "finestre temporali". I soggetti beneficiari devono presentare la domanda di contributo Nuovo sito del turismo utilizzando l' apposita modulistica allegata al bando (Modulo1), corredata dalla documentazione prevista. La "prima finestra temporale" , per la presentazione delle domande, inizia dal 10 Giugno, e termina alle ore 12.00 dell' 8 settembre 2005; la "seconda finestra" inizia dal 9 Settembre e termina alle ore 12.00 del 7 Gennaio 2006. Attraverso questo sito, strutturato in cinque aree tematiche: arte e cultura, natura, term e, en o g a s t r o no m i a, sport, è possibile consultare itinerari, notizie ed eventi turistici e culturali di tutto il territorio regionale. Si possono scaricare le pubblicazioni della collana editoriale "Lombardia d'autore" riguardanti: città d'arte, fiumi, laghi, montagne, parchi, teatri e terme. Il sito inoltre offre la possibilità di registrazione per un accesso facilitato e personalizzato. E' attiva la casella di posta elettronica: [email protected] Il contributo non può essere cumulato con altre agevolazioni ottenute per gli stessi investimenti a valere su altre misure previste dal DocUP Obiettivo 2 (20002006) o comunque cofinanziate con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Può invece essere cumulato ad altre agevolazioni notificate o concesse in base al regolamento CE n. 70/2001 c.d. "in esenzione" www.lombardiadautore.it Fonte: DDG 8194 del 27.05.05 BURL. n. 23 del 10.06.05 – 2° ss Contributi per interventi di edilizia scolastica I l Piano annuale di intervento ordinario prevede l'assegnazione di contributi finalizzati alla realizzazione di opere di adattamento e riadattamento di edifici destinati alle scuole dell'infanzia (materne), scuole primarie (elementari) e scuole secondarie di primo grado (medie) pubbliche nonché alle scuole dell'infanzia autonome senza scopo di lucro ubicate in Comuni con popolazione inferiore a 10.000 abitanti. L'Amministrazione Comunale con meno di 10.000 abitanti ha la responsabilità di rendere note agli enti senza scopo di lucro titolari di scuole dell'infanzia operanti nel territorio di propria compe- ANNO 2, NUMERO 7 tenza la possibilità di intervento offerte dalla legge in oggetto. La domanda di tali Enti dovrà contenere il parere del Comune sede della scuola. Gli interventi proposti non potranno, in nessun caso, essere accolti qualora gli stessi fossero già eseguiti o in fase di esecuzione alla data di presentazione delle domande. Le domande dovranno pervenire entro e non oltre il 5.08.2005 alla Regione Lombardia - D.G. Istruzione, Formazione e Lavoro e all'Amministrazione provinciale competente per territorio. E' necessario predisporre una domanda per ogni singolo edificio. Le domande devono essere cor- redate dalla seguente documentazione: - Delibera della Giunta Comunale o del Consiglio di Amministrazione (per le scuole materne autonome) relativa alla richiesta di contributo - relazione tecnica dei lavori proposti e relativo preventivo di spesa; - scheda riassuntiva dei lavori; - eventuali prescrizione A.S.L. e/o dei Vigili del fuoco La modulistica è disponibile all’indirizzo: http://formalavoro.regione. lombardia.it Fonte: Circ. n° 23 - L.R. 70/80. Pagina 5 Borse di studio per l’università G li studenti meritevoli che frequentano le università lombarde e vogliono ottenere una borsa di studio per l’anno accademico 2005/2006 possono partecipare ai bandi emanati dagli ISU (Istituti per il diritto allo studio universitario). E’ stato approvato lo schema di bando regionale per l'assegnazione di borse di studio e l'erogazione di servizi per il diritto allo studio universitario rivolto agli iscritti a corsi di laurea ordinari e sperimentali, di specializzazione e dottorato di ricerca. Per partecipare ai concorsi gli studenti devono essere regolarmente iscritti, per l’anno 2005/2006, nelle Università aventi sede legale in Lombardia, nelle Istituzioni per l'Alta Formazione Artistica e Musicale e nella Scuola Superiore per Mediatori Linguistici "Carlo Bo" di Milano ed essere in possesso dei requisiti di merito e di reddito specificati nei diversi bandi. Le borse di studio variano da un minimo di 1.000 euro (più un pasto giornaliero) ad un massimo di 4.300 euro. Le cifre sono determinate in relazione alla condizione economica e patrimoniale della famiglia e alla provenienza geografica: studenti in sede, pendolari, fuori sede, ospitati presso le strutture abitative degli ISU o presso altro tipo di abitazione. Per gli studenti portatori di handicap l'importo annuale della borsa di studio varia da 2.500 euro per gli studenti in sede a 3.600 euro per i pendolari, a 6.400 euro per quelli fuori sede. Gli studenti assegnatari di borse di studio per l'anno scolastico 2005/06 e gli idonei, non assegnatari, possono concorrere per l'assegnazione dell'integrazione per la mobilità internazionale e gli stages: - Mobilità internazionale Il contributo è pari a 550,00 euro mensili per la durata del periodo di permanenza all'estero fino ad un massimo di dieci mesi. Il programma di studio deve essere c e r ti fi c a to d a l la st r u tt u ra competente in materia di scambi Interventi a favore delle famiglie L a Regione Lombardia attua interventi a sostegno dell'educazione dei figli anche con l'erogazione di contributi direttamente alle famiglie. Con fondi destinati da leggi statali: contributi per i Libri di testo -art.27 della legge finanziaria del 23 dicembre 1998, n°448- Borse di studio legge 10 marzo 2000, n°62. Con fondi propri dell'amministrazione regionale: - Buono scuola - Assegni di studio I vari interventi prevedono requisiti e tempi diversi per la presentazione delle domande Per maggiori informazioni consultare: http://formalavoro.regione.lombardia.it (Interventi alle famiglie). Pagina 6 internazionali presso l'Ateneo di riferimento. Gli studenti hanno diritto inoltre al rimborso delle spese di viaggio di andata e ritorno per un massimo di 150 euro (paesi europei) e fino a 500 euro (paesi extraeuropei). Possono presentare richiesta anche i laureati coinvolti in progetti di mobilità (programma Leonardo o iniziative analoghe) purché laureati da non più di un anno dall'inizio di tirocinio e che siano risultati idonei al conseguimento della borsa di studio. - "Premio di laurea" Gli studenti che nell'anno scolastico 2005/06 sono iscritti all'ultimo anno di un corso di laurea specialistica a ciclo unico o di un corso di laurea attivato prima del DM 509/99, che hanno beneficiato di borsa di studio e che si laureano in un numero di anni pari alla durata legale del corso di studi, hanno diritto ad una integrazione di 1.000 euro. La domanda deve essere presentata entro 60 giorni dal conseguimento della laurea. Le domande di ammissione al concorso devono essere presentate entro e non oltre il 30 settembre 2005 secondo le modalità specificate da ciascun Ente. Le borse di studio verranno assegnate fino all'esaurimento dei fondi disponibili: la prima rata sarà erogata entro il 31 dicembre 2005 e il saldo entro il 30 giugno 2006. Il bando regionale per l'anno accademico è reperibile presso i siti internet degli ISU (Istituti per il Diritto allo Studio Universitario), presenti presso ogni Università. Fonte: DGR 132 e 133 del 14.06.05 – BURL n. 26 del 30.06.05 2° ss spazio REGIONE...inform@ D al 1 maggio 2005 chiunque cerchi informazioni sull’Unione Europea può avvalersi di una nuova rete d’informazione chiamata EUROPE DIRECT. EUROPE DIRECT della Regione Lombardia è attivo nella sede principale di Via F. Filzi 22 a Milano, presso gli spazioREGIONE dei capoluoghi di Provincia, a Monza e a Legnano. Il pubblico ottiene un accesso agevolato alle informazioni che cerca, direttamente da casa propria oppure rivolgendosi agli sportelli dove potrà essere assistito da operatori specializzati. Il Conctat Centre di EUROPE DIRECT è un servizio cui hanno libero accesso all’informazione i cittadini di tutti gli Stati membri in tutte le lingue. Il servizio è accessibile attraverso : − Numero telefonico gratuito 00 800 6 7 8 9 10 11 − Sito web http://europa.eu.int/ europedirect/ - Indirizzo di posta elettronica cui sottoporre domande via e-mail http://europedirect-cc.cec.eu. int/websubmit/?lang=en Su un CD il trattato Costituzionale L’ Ufficio per l’Italia del Parlamento Europeo ha messo a disposizione dei cittadini lombardi un CD Card con il “Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa”, che illustra la nuova costitu- zione europea, firmata a Roma il 28.10.2004 dai Capi di Stato ed al vaglio dei Parlamenti e dei popoli dei 25 stati membri dell’UE, per la ratifica, entro due anni. Il CD è reperibile presso la sede dell’Ufficio di rappresentanza dell’Unione Europea di Corso Magenta n. 59 a Milano (tel. 024344171 – fax 02434417500) nell’orario di apertura da lunedì a giovedì (ore 10.00-12.30 e 15.30-17.00) e venerdì (10.00-12.30) e presso gli sportelli dell’Antenna Europe Direct presenti in tutti gli SpazioRegione della Lombardia. ARPA Lombardia Dipartimento Provinciale di Cremona Via S.Maria in Betlem, 1 26100 CREMONA Dipartimento Provinciale di Cremona Tel. 0372.497927-940 Fax 0372.592130 e-mail: [email protected] web: www.arpalombardia.it/new/live/provinciali/cremona Corso di formazione “IPPC e gestione ambientale d’impresa Nel mese di luglio ARPA Lombardia Dipartimento Provinciale di Cremona e CESVIN (Centro per lo Sviluppo dell’Innovazione) con la sede di Cremona del Politecnico di Milano, in collaborazione con Servimpresa e Associazione Industriali Cremona, hanno realizzato presso la sede di Cremona del Politecnico il corso di formazione “IPPC e gestione ambientale d’impresa. Scadenze, iter autorizzativo, controlli e studio di domande presentate”. La Direttiva Comunitaria 96/61 (nota come direttiva IPPC, Integrated Pollution Prevention e Control— Prevenzione e Riduzione Integrate dell’Inquinamento), integralmente recepita nel nostro ordinamento ANNO 2, NUMERO 7 nazionale con il recente DLgs 59/05, prevede che le autorizzazioni ambientali relative alle emissioni inquinanti in aria, acqua e suolo vengano rilasciate attraverso un’unica “Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)”, sulla base di considerazioni tecnologiche-produttive e ambientali locali analizzate caso per caso. Con la direttiva IPPC e con l’AIA i limiti alle emissioni inquinanti o, comunque, le prescrizioni atte alla riduzione di queste, vengono fissati sulla base di un confronto tra il gestore dell’impianto che richiede l’autorizzazione e l’autorità competente. L’iter autorizzativo è, pertanto, un percorso che comporta - da parte del gestore che richiede l’autorizzazione - di analizzare ed esplicitare dettagliatamente la sua situazione produttiva e ambientale in essere e quella raggiungibile attraverso l’adozione delle migliori tecniche disponibili. La documentazione e gli atti del Corso saranno disponibili su cd-rom a partire da agosto 2005 presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico URP (sig. Lorenzo Facchetti) di ARPA Lombardia Dipartimento Provinciale di Cremona, via S.Maria in Betlem 1 - 26100 Cremona CR, tel. 0372/497927, e-mail: [email protected] a cura di: ARPA Dipartimento Provinciale di Cremona Area Comunicazione Pagina 7 NOTIZIE in breve... comunicazione ai comuni Attivazione della procedura per la gestione on-line delle borse di studio ex legge 62 a.s. 20042005 Si comunica che è stata attivata la procedura informatica per la gestione online delle domande di borse di studio ex legge 62/2000 per l'anno scolastico 2004-2005. I Comuni possono procedere all'inserimento delle domande in ordine di arrivo, senza aspettare la scadenza dei termini di presentazione. L'indirizzo internet è: h t t p : / / b o r s e s t u d i o . formazionelavoro.regione. lombardia.it. *** L'arte di invecchiare bene E’ in distribuzione presso le ASL un’opera, composta da dieci fascicoli corredati da altrettanti cd-rom che si rivolge all'ampia fascia di persone anziane attive che intendono affrontare con serenità questa nuova fase della vita. Illustra con chiarezza e semplicità i principali argomenti connessi alla terza età. In caso di difficoltà per il ritiro dei cdrom, si può scrivere a: [email protected] Sito internet: www.famiglia.regione. lombardia.it *** Assegnato ad AUSER Lombardia il finanziamento per il bando di telefonia sociale Auser Lombardia è vincitore del Bando per l’attivazione di un servizio di telefonia sociale rivolto alla popolazione anziana della Regione Lombardia. Il progetto presentato da Auser sì è distinto rispetto ai concorrenti perché ha saputo meglio interpretare le esigenze di evoluzione del progetto sperimentale nato per Milano città e provincia. Il bando prevede infatti di - soddisfare non solo i bisogni informativi dei cittadini ma realizzare una rete di servizi in grado di prendere in carico complessivamente e con continuità la persona bisognosa - erogare non un servizio unico ma attivare una serie di interventi coinvolgendo soggetti diversi (asl, comuni, associazioni e organismi del terzo settore presenti sul territorio) - rappresentare un punto di riferimento certo su cui la persona anziana può fare affidamento sia in termini di ascolto e comprensione, che di continuità e qualità nell'assistenza. Entro gennaio 2006 saranno attivati in tutte le province lombarde i centri di ascolto presidiati da responsabili e operatori opportunatamente formati che saranno in grado di rispondere compiutamente alle esigenze della popolazione anziana. www.famiglia.regione.lombardia.it Fonte: DDG 8631 del 07.06.05 – BURL n. 25 del 22.06.05 sei Per esaurimento fondi è stato chiuso lo “Sportello aperto” per la presentazione dei progetti in via telematica tramite Monitor Web. Fonte: DDUO 9460 del 21.06.05 – BURL n. 26 del 01.07.05 3° ss *** DocUP Ob. 2 2000 – 2006 – Misura 2.5 – II Bando Approvazione dei progetti e assegnazione dei contributi Per la misura “Sviluppo delle competenze programmatorie degli enti locali” sono stati pubblicati per le Aree Ob. 2 l’elenco dei progetti finanziati, l’elenco dei programmi non ammissibili/non ricevibili. La concessione del contributo è subordinata: - al rispetto della normativa vigente, con particolare riferimento alle norme in materia di appalti di pubblici servizi, ed a quanto prescritto dal bando; - al ricevimento della documentazione prevista nelle Linee guida per la rendicontazione (vedi Decreto 9087/2004 e Decreto 7461 del 16.05.05). In particolare il mancato ricevimento entro i termini stabiliti della dichiarazione di accettazione del contributo sarà considerata come rinuncia e determinerà la revoca dell’assegnazione del contributo stesso. Le attività devono essere ultimate entro i 18 mesi dalla data dell’approvazione del presente decreto. Fonte: DDS 9540 del 22.06.05 – BURL n. 27 del 04.07.05 seo *** *** Approvato elenco iniziative a sostegno dell’occupabilità dei disabili psichici Sono stati approvati gli elenchi dei progetti ammessi a contributo contenenti iniziative a sostegno dell’occupabilità dei disabili psichici. Politiche sociali Nella seduta del 27.6.05 è stata approvata la delibera n° 215 relativa agli indirizzi attuativi per l’utilizzo delle risorse del fondo nazionale per le politiche sociali di cui al D.M. 1.7.04 per interventi di politica sociale. Sede Territoriale di Cremona Via Dante, 136 - 26100 CREMONA Dirigente Sede Territoriale: Marco Zanotto A cura di : Federica Morandi Responsabile Comunicazione e Relazioni con il Pubblico Hanno collaborato: F. Marcotti, M.G. Zecchi, M. Borsoni, M. Ghidoni. Circolare informativa per gli Enti Locali e le Associazioni di categoria e di settore Direttore Responsabile: Valeria Gialanella Registrazione Tribunale di Milano n. 171 del 17.3.2003 La tua regione nella tua città Pagina 8