GIUNTA CAMERALE V E R B A L E N. 6 riunione del 29 GIUGNO 2012 In data 29/06/2012, alle ore 12.50, nella Sede della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Campobasso, si è riunita la Giunta Camerale, convocata con avviso del Presidente prot. 15062 del 22 giugno 2012 . Sono presenti i Sigg.ri Componenti: DE ANGELIS AMODIO MILO ANGELO RUSSO Sig. Errico DI NINNO GUIDO MARCHITELLI Sig. Antonio SPINA PAOLO MONTESANTO GIUSEPPE PRESIDENTE AGRICOLTURA ARTIGIANATO ARTIGIANATO COMMERCIO - PICCOLE IMPRESE COMMERCIO SERVIZI ALLE IMPRESE Sono assenti i Sigg.ri Componenti: FALCIONE Sig. EDOARDO INDUSTRIA Sono presenti i Sigg.ri Revisori: ASTORRI CARLO DI SOCCIO GIUSEPPA MANCINI ENZO PRESIDENTE COLLEGIO REVISORI DEI CONTI COMPONENTE COLLEGIO REVISORI DEI CONTI COMPONENTE COLLEGIO REVISORI DEI CONTI Presiede la seduta Amodio DE ANGELIS, Presidente della Camera di Commercio. Funge da Segretario della seduta e da verbalizzante la Dr.ssa Lorella PALLADINO, Segretario Generale della Camera di Commercio. Il Presidente, constatata la validità della riunione, dichiara aperta la seduta ed invita la Giunta Camerale a passare all’esame degli argomenti posti all’ordine del giorno. IL SEGRETARIO GENERALE (Dott.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) ORDINE DEL GIORNO RIUNIONE DELLA GIUNTA CAMERALE in data 29 GIUGNO 2012 - ore 11.30 N. O.D.G. ARGOMENTI N. Delibere 1) Comunicazioni del Presidente 48 2) Nomina Vice Presidente – art.14, comma 3, Legge 580/1993, modificata dal D.lgs. 23/2010 49 3) La Relazione sulle Performance – anno 2011 – approvazione 50 4) Protocollo d’intesa tra l’Associazione Nazionale per le Imprese Assicuratrici (ANIA) e l’Unioncamere nazionale – provvedimenti 51 5) Interventi sul territorio 52 N.B.: Gli atti ed i documenti relativi agli argomenti posti al presente ordine del giorno sono a disposizione dei Sigg. Componenti presso la Segreteria Direzionale Terminato l’esame degli argomenti posti all’ordine del giorno, la seduta è tolta alle ore 15.15. Del che si è redatto il presente verbale, che viene sottoscritto dal Presidente e dal Segretario Generale. IL SEGRETARIO GENERALE (Dott.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) Verbale della riunione di Giunta n. 6 del 29/06/2012 Deliberazione n. 48 del 29/06/2012 Oggetto : Comunicazioni del Presidente 48/A D.L. contenente “Misure urgenti per la crescita del Paese “ (c.d. Decreto “Crescita e Sviluppo”) Il Presidente riferisce alla Giunta che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. Crescita D.L. n. 83 del 2012, in vigore dal 26 giugno scorso. Il provvedimento, su proposta del Ministro dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti, consiste in un pacchetto contenente un ventaglio di misure urgenti e strutturali che realizzano una parte ulteriore dell’Agenda per la Crescita sostenibile che – fin dal suo insediamento – il Governo sta attuando attraverso molte proposte normative già approvate dal Parlamento e altre in corso di valutazione. Il provvedimento punta ad attivare molteplici leve necessarie per stimolare il rafforzamento della competitività, la ripresa della domanda, lo stimolo al dinamismo imprenditoriale: dall’attrazione di capitali privati all’accelerazione e semplificazione delle procedure per recuperare il ritardo infrastrutturale accumulato; dal rilancio dei settori dell’edilizia e delle costruzioni alle misure per lo sviluppo dei porti; dalla costituzione del Fondo per la Crescita Sostenibile grazie al riordino e alla semplificazione degli strumenti di incentivazione alle imprese; al credito d’imposta per le assunzioni di personal e altamente qualificato; dall’introduzione di nuovi strumenti di finanziamento e accesso al credito per le imprese; alle misure volte a facilitare la risoluzione in continuità delle crisi aziendali; dalle misure per il sostegno all’internazionalizzazione e alla realizzazione delle infrastrutture energetiche, ai provvedimenti per ridurre i tempi della giustizia civile. Di seguito, in sintesi, i punti principali del pacchetto Sviluppo: Project bond Finanziamento di infrastrutture mediante defiscalizzazione Con le nuove disposizioni si cerca di agevolare l’emissione e il collocamento di obbligazioni da parte di società di progetto, rendendole appetibili per gli investitori; la proposta deve essere inquadrata nel più generale contesto europeo che prevede lo sviluppo di forme analoghe di finanziamento delle infrastrutture pubbliche volte ad attrarre capitale privato. Modificando l’art. 18, comma 1, legge n. 183/2011, viene esteso a tutte le infrastrutture il campo di applicazione dello strumento della defiscalizzazione. In particolare, viene previsto: l’estensione dell’ambito di applicazione della defiscalizzazione a tutte le opere infrastrutturali realizzate in partenariato pubblico-privato - l’aggiustamento della disciplina della defiscalizzazione relativa alle opere portuali; - l’introduzione di un’ulteriore forma di defiscalizzazione che, al fine di creare le basi per nuove forme di crescita, prevede il riconoscimento a favore delle società di progetto, ovvero dei soggetti IL SEGRETARIO GENERALE (Dr.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) Conferenza dei servizi nella finanza di progetto Corrispettivi a base di gara per gli affidamenti di contratti di servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria Utilizzo dei crediti d’imposta dei comuni Ripristino disciplina IVA sulle cessioni e locazioni di nuove costruzioni interessati, del rimborso, per un periodo non superiore a 15 anni, pari a 1/3 delle nuove entrate fiscali generate direttamente in ciascun esercizio finanziario dalla realizzazione e gestione dell’infrastruttura. Al fine di superare i problemi connessi alle frequenti richieste di modifica al progetto dell’opera da parte delle amministrazioni competenti a rilasciare le autorizzazioni necessarie, che possono mettere a rischio l’equilibrio economico finanziario e la bancabilità stessa dell’opera, viene previsto che è obbligatoria la conferenza di servizi preliminare, da tenersi sullo studio di fattibilità, ove lo stesso sia posto a base di gara ed è specificato che le decisioni assunte in sede di conferenza di servizi preliminare sono vincolanti per la P.A. La norma intende risolvere i problemi, in tema di determinazione dei compensi per le prestazioni professionali degli ingegneri ed architetti, in cui si sono venute a trovare le stazioni appaltanti a seguito dell’avvenuta abrogazione delle tariffe professionali ad opera dell’art. 9, D.L. n. 1/2012. A tal fine, viene previsto che i parametri stabiliti con decreto del Ministro vigilante previsto all’art. 9, comma 2, per la liquidazione dei compensi giudiziali siano utilizzati nell’ambito dei contratti pubblici relativi ai servizi di ingegneria e architettura, ai fini della determinazione dell’importo da porre a base di gara. Inoltre, il medesimo decreto dovrà definire anche la classificazione delle prestazioni per individuare la prestazione professionale. La norma consente ai Comuni di utilizzare i “vecchi” crediti d’imposta sui dividendi per la realizzazione di opere infrastrutturali necessarie per migliorare i servizi pubblici, compensando crediti e debiti all’interno del comparto della pubblica amministrazione. Con la modifica si vogliono rendere disponibili risorse economiche, che attualmente le imprese di costruzione non utilizzano a causa della vigente normativa che prevede che le cessioni di immobili destinati ad uso abitativo effettuate da dette imprese costruttrici, oltre i cinque anni dalla costruzione, sono esenti dall’imposizione di IVA; inoltre sono esenti anche la maggior parte delle locazioni di abitazioni effettuate da parte dei medesimi soggetti; tali fattispecie rendono, pertanto, l’IVA non neutrale nei confronti degli imprenditori edili. Pertanto, viene ripristinata l’imposizione ai fini IVA sia per le locazioni che per le cessioni di fabbricati abitativi effettuate dalle imprese che li hanno costruiti per la vendita (c.d. immobili merce). Più precisamente, le cessioni o locazioni di nuove abitazioni effettuate direttamente dai costruttori saranno sempre assoggettate ad Iva. In questo modo le imprese edili potranno sempre avvalersi della compensazione. IL SEGRETARIO GENERALE (Dr.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) Anche con il fine di favorire la ripresa del mercato edile, la detrazione per le spese sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio (art. 16-bis TUIR) passa dall’attuale 36% al 50% e il limite massimo di spesa da 48.000 a 96.000 euro, però per un periodo Detrazioni Irpef per ristrutturazioni limitato. Infatti, i nuovi limiti operano dalla data di entrata in vigore edilizie e risparmio energetico del decreto sino al 30 giugno 2013. Sino alla stessa data viene prorogata la detrazione per le spese per interventi di riqualificazione energetica, per una percentuale di detrazione pari al 50%. La norma interviene modificando l’art. 1, D.P.R. n. 380/2001. In particolare, ai fini dell’esercizio dell’attività edilizia, si prevede la soppressione di ogni atto di autorizzazione, il cui rilascio dipenda esclusivamente dall’accertamento di requisiti e presupposti richiesti Semplificazioni in materia di dalla legge o da atti amministrativi a contenuto generale, con la sola autorizzazioni e pareri per l’esercizio esclusione dei casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici o dell’attività edilizia culturali e degli atti rilasciati dalle amministrazioni preposte alla difesa nazionale, alla salute, alla sicurezza, nonché di quelli previsti per le costruzioni in zone sismiche e di quelli imposti dalla normativa comunitaria. Introdotta l’obbligatorietà di pubblicazione via internet della erogazione delle somme di qualunque genere da parte della PA ad imprese ed altri soggetti economici - con modalità che consentano la ricerca delle informazioni, anche aggregate, relative all’amministrazione aggiudicatrice - al fine di garantire la trasparenza della gestione dei contratti. In particolare viene previsto che: - la concessione dei vantaggi economici di qualunque genere ex art. 12, legge n. 241/1990 ad imprese ed altri soggetti economici, di importo superiore a mille euro nel corso dell’anno, sono soggetti alla Amministrazione aperta pubblicità via internet, come sopra indicato; - i dati in esame e tutti i dati pubblicati sui siti degli enti obbligati, nella sezione “Trasparenza, valutazione e merito”, devono essere di facile accesso e consultazione per tutti i soggetti potenzialmente interessati, e devono essere riportati in formato elettronico di testo per l’importazione ed esportazione in formato tabellare (formato “Comma Separated Values – CSV”), in modo da essere accessibili in modo semplice ai motori di ricerca; - dal 1° gennaio 2013 la pubblicazione dei dati sul sito internet costituisce condizione legale di efficacia del titolo legittimante delle concessioni ed attribuzioni sopra previste. Viene istituita l’Agenzia per l’Italia Digitale, sottoposta alla vigilanza del Presidente del Consiglio o di un Ministro da lui delegato, Agenzia per l’Italia digitale del Ministro dello Sviluppo economico e del Ministro dell’Università e della ricerca, con il compito di realizzare gli obiettivi di cui all’Agenda IL SEGRETARIO GENERALE (Dr.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) Riordino agevolazioni concesse a valere sul Fondo rotativo Credito d’imposta per le nuove assunzioni di profili altamente qualificati Monitoraggio e controlli digitale italiana ed europea. Al nuovo ente, sono attribuite sia le funzioni già riconducibili a DigitPA ed all’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione, enti che vengono contestualmente soppressi, nonché quelle facenti capo al Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l’innovazione tecnologica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, destinato ad essere riorganizzato con successivo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Si tenta di riordinare le agevolazioni di cui all’art. 14, legge n. 46/1982 ridenominando il fondo speciale rotativo ivi previsto in “Fondo per la crescita sostenibile” che si pone come obiettivo prioritario il finanziamento di programmi ed interventi per la competitività e il sostegno dell’apparato produttivo sulla base di progetti di rilevante interesse nazionale, capaci di accrescere il patrimonio tecnologico del Paese. Il riordino si basa su tre linee strategiche: 1) la promozione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, anche tramite il consolidamento dei centri e delle strutture di ricerca e sviluppo delle imprese; 2) il rafforzamento della struttura produttiva, in particolare del Mezzogiorno, il riutilizzo di impianti produttivi e il rilancio di aree che versano in situazioni di crisi tramite la sottoscrizione di accordi di programma; 3) la promozione della presenza internazionale delle imprese e l’attrazione di investimenti dall’estero. Viene introdotto un nuovo credito di imposta, senza alcun limite temporale, riservato a tutte le imprese che effettuano nuove assunzioni di profili altamente qualificati. La misura prevede un contributo del 35% sulle spese effettuate per le nuove assunzioni di personale, con un tetto massimo di 200.000 euro per impresa. Ai fini della determinazione del credito d’imposta annuale sono ammissibili tutte le spese di personale neo-assunto, relativamente ai dottori di ricerca con titolo conseguito presso una università italiana o estera se riconosciuta equipollente in base alla legislazione vigente in materia. Sono, inoltre, ammesse le spese di personale in possesso di una laurea magistrale in discipline di ambito tecnico o scientifico, impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo. Per fruire del contributo le imprese presentano un’istanza telematica mediante gli strumenti applicativi e le modalità di gestione predisposte dal Ministero dello Sviluppo economico di concerto con il Ministero dell’Economia e delle finanze. I controlli sulle agevolazioni saranno demandati al Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza. IL SEGRETARIO GENERALE (Dr.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) Inoltre, sono rese più significative le valutazioni di efficacia contenute nella Relazione annuale sugli incentivi che il Governo è tenuto ogni anno a presentare alle competenti Commissioni parlamentari ai sensi dell’art. 1, legge n. 266/1997. A tal fine, si prevede la pre-determinazione di indicatori e parametri specificamente elaborati per ogni intervento, cui venga data adeguata e preventiva pubblicità. Si impone, necessariamente, un onere di collaborazione per le imprese beneficiarie degli interventi da sottoporre alla valutazione. Viene concessa una moratoria di un anno alle imprese Moratoria per i finanziamenti beneficiarie di finanziamenti agevolati concessi dal Ministero dello concessi a imprese per agevolazioni Sviluppo economico a valere sulle misure del Fondo per l’innovazione tecnologica (art. 14, legge n. 46/1982). Vengono introdotti due elementi fondamentali quali il Progetto di riconversione e riqualificazione industriale e la nozione di Riordino disciplina riconversione crisi industriale complessa. Inoltre, in coerenza con il principio di aree di crisi industriale sussidiarietà e in attuazione del principio di leale collaborazione istituzionale, è previsto anche il cofinanziamento regionale degli interventi contenuti nel progetto. In considerazione dell’attuale situazione di grave crisi economica e per consentire la chiusura positiva dei procedimenti relativi a programmi di investimento che siano stati portati a termine, viene previsto che le imprese beneficiarie delle agevolazioni di cui alla legge n. 488/1992 non sono più tenute al rispetto degli obblighi Accelerazione della definizione di derivanti dal calcolo degli indicatori utilizzati per la formazione delle procedimenti agevolativi graduatorie. Si prevedono modalità semplificate per accelerare la chiusura dei procedimenti, sia di revoca, con particolare riferimento ai programmi mai avviati, sia per i provvedimenti di concessione definitiva per i progetti conclusi positivamente. Sono previste disposizioni per permettere l’utilizzo, per le Fondo rotativo per il sostegno alle finalità del Fondo per la crescita sostenibile, delle risorse del Fondo imprese e gli investimenti in ricerca - rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI), FRI istituito dall’art. 1, comma 354, legge n. 311/2004 presso Cassa Depositi e Prestiti s.p.a. Si intende semplificare ed integrare l’attuale ordinamento degli strumenti per il finanziamento dell’attività d’impresa, consentendo in particolare la sollecitazione del mercato monetario e finanziario da parte di emittenti finora esclusi, come le imprese non Strumenti di finanziamento per le quotate, medie e piccole (secondo la classificazione europea), imprese ampliando infine le opportunità di investimento degli operatori istituzionali nell’economia nazionale. Interessate alle nuove disposizioni sono le società non emittenti strumenti finanziari quotati su mercati regolamentati o su IL SEGRETARIO GENERALE (Dr.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) Revisione della legge fallimentare sistemi multilaterali di negoziazione diverse dalle micro-imprese come definite dalla raccomandazione n. 2003/361/CE della Commissione Europea del 6 maggio 2003. Tra le altre cose, viene modificata la disciplina della cambiale finanziaria che viene avvicinata alla carta commerciale, strumento largamente in uso sui mercati finanziari internazionali. Molte sono le modifiche introdotte alla legge fallimentare (R.D. n. 267/1942), che trovano applicazione ai procedimenti di concordato preventivo e di omologazione di accordi di ristrutturazione introdotti a partire dal 30° giorno successivo a quello di entrata in vigore della legge di conversione del decreto, nonché ai piani di cui all’art. 67, comma 3, lettera d), L.F. elaborati successivamente al predetto termine. Tra la altre, si segnalano le seguenti novità: - in materia di indipendenza del professionista ed esenzione da revocatoria è previsto che il professionista designato dal debitore deve essere indipendente, cioè non deve essere legato a quest’ultimo da rapporti personali o di lavoro e, più in generale, non deve nutrire alcun interesse all’operazione di risanamento (in tal modo rimarcando la necessaria autonomia del professionista anche dai creditori); - non sono assoggettati all’azione revocatoria fallimentare gli atti, pagamenti e garanzie legalmente poste in essere dal debitore dopo il deposito del ricorso per concordato preventivo e anche prima dell’ammissione alla procedura; - viene concessa all’imprenditore, sul modello del chapter 11 del Bankruptcy code americano, la facoltà di depositare un ricorso contenente la mera domanda di concordato preventivo, senza la necessità di produrre contestualmente alla stessa la proposta, il piano e l’ulteriore documentazione richiesta dal secondo e terzo comma dell’art. 161 L.F. Al momento del deposito del ricorso è il giudice che assegna al debitore un termine, compreso tra sessanta e cento venti giorni, per integrare il ricorso; - viene risolto l’attuale difetto di coordinamento tra l’art. 168 e l’art. 184 L.F. riguardo all’estensione soggettiva degli effetti del concordato prevedendo (art. 161, comma 5) la pubblicazione obbligatoria e ex officio della domanda per concordato preventivo, ivi compresa quella anticipata, e individuando nel momento della suddetta pubblicazione il confine tra creditori concorsuali e non; viene inoltre disposta l’inefficacia rispetto ai creditori concordatari delle ipoteche giudiziali iscritte nei 90 giorni antecedenti al deposito della domanda di concordato, disinnescando la corsa dei creditori dell’imprenditore in crisi a costituirsi cause di prelazione, spesso causa del mancato raggiungimento di soluzioni negoziali di risanamento; - si introduce nel sistema del concordato preventivo una IL SEGRETARIO GENERALE (Dr.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) disciplina dei contratti in corso di esecuzione; - si modifica l’art. 182-bis in materia di accordi di ristrutturazione dei debiti, prevedendo, in particolare, l’obbligo dell’integrale anziché del regolare pagamento dei creditori estranei, i quali sono assoggettati ad una moratoria legale di 120 giorni dall’omologazione, ove titolari di crediti scaduti a quella data, e dalla scadenza, se successiva; - viene riconosciuto al debitore che ha depositato una domanda ex articoli 161, comma 1 o 6, e 182-bis, comma 1 o 6, L.F., la facoltà di richiedere subito al Tribunale di essere autorizzato a contrarre finanziamenti prededucibili e a pagare i fornitori anteriori le cui prestazioni siano funzionali alla prosecuzione dell’attività d’impresa; - si introduce un importante incentivo alla risoluzione delle situazioni di crisi di impresa, rappresentato dalla non operatività in costanza dei procedimenti di concordato preventivo e per l’omologazione degli accordi di ristrutturazione degli obblighi di capitalizzazione della società in perdita e, soprattutto, della causa di scioglimento per riduzione o perdita del capitale sociale; - si introduce una disciplina di favore per i piani di concordato preventivo finalizzati alla prosecuzione dell’attività d’impresa; - viene inserita una norma penale volta ad incriminare il professionista, designato dal debitore, che nel corpo delle relazioni di cui agli articoli 67, comma 3, lettera d), 161, comma 3, 182-bis, 182quinquies e 186-bis L.F., espone informazioni false ovvero omette di riferire informazioni rilevanti. Vengono previste misure di razionalizzazione della filiera di produzione dei biocarburanti da utilizzare nel settore dei trasporti, tese a favorire una maggiore incisività del sistema produttivo e di Biocarburanti trasformazione nazionale e comunitario, rispetto ai prodotti finiti importati, tal quale, da Paesi extra-Comunitari ed a limitare gli effetti negativi su altri comparti industriali che utilizzano le stesse materie prime. Una delle novità consiste nel prevedere che il soggetto che si rende garante e che paga l’accisa è identificabile come il proprietario della merce, mentre il titolare del deposito fiscale, responsabile in solido con il proprietario della merce, essendo parte terza nel rapporto che l’amministrazione fiscale istituisce direttamente con un Settore petrolifero - Depositi altro soggetto, si trova nella condizione di subire eventuali fiscali comportamenti non diligenti da parte del proprietario della merce e nella impossibilità di prevenire tale rischio. La responsabilità solidale del titolare del deposito fiscale costituisce pertanto un onere che nulla aggiunge all’interesse erariale, già tutelato dalla garanzia rilasciata dal proprietario della merce. IL SEGRETARIO GENERALE (Dr.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) Miniere Consorzi per l’internazionalizzazione Made in Italy S.r.l. semplificata Contratto di rete L’attività degli operatori indipendenti si configura come un’attività di logistica nell’ambito della quale viene offerto un servizio di stoccaggio e movimentazione a terzi, i quali immettono il prodotto sul mercato interno, e come tali già impegnati al pagamento dell’accisa con le modalità previste dalla legge. Nell’ambito dello stesso deposito fiscale, adibito a stoccaggio conto terzi, inoltre operano diversi soggetti, i quali si possono vedere penalizzati dal comportamento negligente di un altro soggetto, senza potere minimamente influire su tale comportamento. Le miniere di minerali solidi di cui all’art. 2, R.D. 29 luglio 1927 n. 1443 vengono trasferite al patrimonio indisponibile delle regioni a statuto ordinario, riportando così ad uniformità la disciplina nazionale in coerenza con la riforma costituzionale di cui alla legge cost. 18 ottobre 2011, n. 3. Viene aggiornata la normativa vigente sui consorzi per l’export, risalente agli anni ‘80 e frammentata in due disposizioni per le quali è prevista la contestuale abrogazione nell’Allegato 1 (legge n. 83/1989 “Interventi di sostegno per i consorzi tra piccole e medie imprese industriali, commerciali ed artigiane” e art. 10 - consorzi agroalimentari, turistico-alberghieri, agro-ittici-turistici multi regionalidella legge n. 394/1981 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 maggio 1981, n. 251, concernente misure a sostegno delle esportazioni italiane”). Viene previsto che le CCIAA sono competenti a sanzionare le inosservanze dell’obbligo, per i soggetti interessati (titolari o licenziatari di marchi), di accompagnare i prodotti o le merci alternativamente con indicazioni precise ed evidenti sull’origine o provenienza estera o comunque sufficienti ad evitare qualsiasi fraintendimento del consumatore sull’effettiva origine del prodotto. Viene eliminato il vincolo anagrafico (attualmente stabilito a 35 anni di età) per costituire le c.d. S.r.l. semplificate di cui all’art. 3, D.L. n. 1/2012. Inoltre, viene sostituito il regolamento di attuazione ancora in corso di attuazione con un modello standard di statuto inderogabile, che faciliterà il lavoro – con sensibile riduzione dei costi – dei notai, e mantiene l’esenzione dai diritti di bollo e dalle altre tasse solo in caso di soci di età inferiore ai 35 anni al fine di mantenere l’invarianza di spesa. Per i contratti di rete vengono introdotte alcune semplificazioni. Innanzitutto, è possibile redigere il contratto oltre che con atto pubblico e scrittura privata autenticata, anche con atto scritto, firmato digitalmente a norma dell’art. 24, D.Lgs. n. 82/2005 “Codice dell’Amministrazione digitale” Inoltre, sempre nell’ottica della semplificazione degli IL SEGRETARIO GENERALE (Dr.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) adempimenti, viene consentito di fare un’unica iscrizione della modifica presso il Registro delle imprese della camera di commercio dell’impresa indicata nell’atto modificativo. Quest’ultimo provvede d’ufficio a comunicarlo a tutti gli altri uffici presso i quali le imprese aderenti alla rete sono iscritte. In caso di sottrazione all’attività di vigilanza, per le cooperative è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa da 50.000 a Cooperative 500.000 euro per il periodo in corso alla data di riscontro del comportamento elusivo da parte dell’autorità di vigilanza e per ciascuno dei successivi periodi fino alla cessazione dell’irreperibilità. Con le disposizioni in esame si interviene sul D.Lgs. n. 270/1999, recante “Nuova disciplina della amministrazione Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza”, con straordinaria delle grandi imprese in modifiche finalizzate al contenimento dei costi della procedura, che stato di insolvenza riguardano la determinazione dei compensi degli organi delle procedure e i criteri di attribuzione di incarichi di collaborazione e consulenza professionale. È possibile cedere il credito d’imposta concesso ex D.M. 21 gennaio 2010 (c.d. tax credit digitale). Tale cedibilità viene resa ammissibile non nei confronti di qualsiasi “terzo” ma verso specifici soggetti predeterminati, e cioè: Cedibilità del tax credit a) intermediari bancari, finanziari e assicurativi; digitale b) la società fornitrice dell’impianto di digitalizzazione in relazione al quale si richiede il credito d’imposta (normalmente, per struttura e dimensioni, quest’ultima può avere utilità ad usufruire del credito, a differenza dell’impresa di esercizio cinematografico richiedente). Viene sospeso fino al 30 giugno 2013 (anche se, a dire il vero, nella relazione illustrativa si parla di sospensione sino al 31 dicembre SISTRI 2013) il termine per l’entrata in vigore del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) al fine di consentire la prosecuzione delle attività necessarie per la verifica del funzionamento del sistema. Viene introdotto un filtro al secondo grado delle cause civili: per avere una sentenza di appello occorre superare l’inammissibilità basata su una prognosi di non ragionevole fondatezza del gravame, formulata dal medesimo giudice dell’appello in via preliminare alla trattazione dello stesso. Limiti all’appello nelle cause In questo modo si selezioneranno le impugnazioni meritevoli civili di essere trattate nel pieno merito. Quando l’inammissibilità è pronunciata per le medesime ragioni di fatto poste a base della decisione impugnata ovvero quando il gravame è respinto con sentenza per le stesse ragioni, l’appellante può ricorrere per cassazione contro la sentenza di primo grado per motivi di stretta legittimità, escluso quindi il vizio di motivazione IL SEGRETARIO GENERALE (Dr.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) contraddittoria o insufficiente, la cui strumentalizzazione ad opera delle parti sta rendendo insostenibile il carico della Suprema Corte di cassazione, come più volte rilevato dal Primo Presidente. Resta inoltre sempre possibile, ex art. 111 Cost., ricorrere davanti alla Suprema Corte per motivazione inesistente o apparente, senza i limiti derivanti dalla c.d. doppia conforme, rientrando questi casi nella diretta portata precettiva della predetta norma costituzionale, trattandosi di violazione di legge. Sono state previste norme di coordinamento per il rito del lavoro e locatizio. Viene modificata la disciplina dei procedimenti aventi ad oggetto la domanda di indennizzo per violazione del termine di durata ragionevole del processo (attualmente disciplinati dalla legge n. 89/2001 - c.d. Legge Pinto), al fine di razionalizzare il carico di lavoro che grava sulle corti d’appello, di evitare che la durata di tali procedimenti dia luogo a sua volta a responsabilità dello Stato per violazione dell’art. 6 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, e di contenere i conseguenti oneri per la finanza pubblica. In particolare, viene disposto che la domanda sia proposta e Indennizzi per violazione del decisa secondo un meccanismo simile a quello del procedimento per termine di durata ragionevole del decreto ingiuntivo. processo Più precisamente: - la parte che lamenta la violazione del termine di durata ragionevole del processo propone ricorso al Presidente della corte; - il Presidente designa un magistrato della corte per la trattazione della causa; - la causa viene decisa sulla base dei documenti depositati dal ricorrente; - il procedimento si definisce con decreto, con cui il giudice accoglie la domanda, in tutto o in parte, o la rigetta. Nei giudizi arbitrali per la risoluzione di controversie inerenti o comunque connesse ai lavori pubblici, forniture e servizi, il lodo è Lodo arbitrale impugnabile davanti alla Corte di appello, oltre che motivi di nullità, anche per violazione delle regole di diritto relative al merito della controversia. Previste misure per incrementare l’occupazione del c.d. settore della green economy (fonti rinnovabili; messa in sicurezza del territorio, delle infrastrutture, degli edifici; biocarburanti; efficienza degli usi finali dell’energia). Sviluppo dell’occupazione nel In particolare, alle imprese operanti nei predetti settori che settore della green economy assumono nuovi addetti è concesso un finanziamento a tasso agevolato, con le medesime modalità attuative del vigente fondo rotativo (art. 1, comma 1110, legge 296/2006), per una durata in via generale non superiore a 72 mesi, ad eccezione delle ESCO, dei titolari IL SEGRETARIO GENERALE (Dr.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) dei contratti di disponibilità stipulati ai sensi dell’art. 44 del D.L. n. 1/2012, nonché delle S.r.l. semplificate costituite ai sensi dell’art. 2463-bis c.c., per i quali la durata massima è elevata a 120 mesi. Prevista la istituzione presso l’Agenzia per le erogazioni in Fondo per la distribuzione di agricoltura di un fondo per il finanziamento dei programmi nazionali derrate alimentari a persone di distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti nel indigenti territorio della Repubblica Italiana. Tra gli interventi per il settore agricolo si segnalano quelli che prevedono: - la sanzione, nel settore vitivinicolo, del mancato assolvimento degli obblighi nei confronti dei consorzi di tutela, anche con la sospensione dell’utilizzo della denominazione protetta; - le modifiche al settore delle agro-energie: in particolare, viene consentito di ricomprendere tra le “opere complementari e/o accessorie” finanziabili con le economie maturate, a seguito di procedure di evidenza pubblica, anche gli interventi di produzione di energia idroelettrica (strettamente connesso agli impianti irrigui esistenti); - il rilancio degli investimenti nei settori dell’acquacoltura e della pesca; - l’introduzione di un sistema volontario di identificazione di origine dei prodotti ittici. In altri termini, l’esercente attività di somministrazione di alimenti al consumatore finale che intenda adoperare nelle etichette e in qualsiasi altra informazione fornita per Interventi per il settore iscritto al consumatore, la dicitura “prodotto italiano” o qualsiasi altra agricolo indicazione relativa all’origine italiana e/o menzionare, nelle informazioni da fornire ai consumatori una zona di cattura più precisa di quella obbligatoriamente prevista dalle disposizioni vigenti in materia, può farlo nel rispetto delle seguenti condizioni: provenienza del prodotto da imprese di pesca, anche cooperative, organizzazioni di produttori o imprese di acquacoltura che siano in grado di dimostrare l’esattezza delle informazioni relative all’origine del prodotto con gli strumenti previsti dal Reg. 1224/09/CE e relativo Regolamento di attuazione; specifica attestazioni dell’origine del prodotto. La violazione di tali condizione comporta, per i soggetti che effettuano la vendita al dettaglio e la somministrazione dei prodotti, le sanzioni amministrative previste dall’art. 18, comma 1, D.Lgs. n. 109/1992 e successive modifiche ed integrazioni e per le imprese di pesca, anche cooperative, organizzazioni dei produttori o imprese di acquacoltura le sanzioni previste dall’art. 11, comma 2, D.Lgs. n. 4/2012. Imposta sostitutiva sulle Viene armonizzato il trattamento fiscale tra polizze emesse da assicurazioni estere compagnie residenti e polizze emesse da compagnie estere nel IL SEGRETARIO GENERALE (Dr.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) rispetto alla normativa vigente. In particolare, per evitare che sulle polizze emesse da compagnie assicurative estere, quest’ultime non paghino l’imposta annua dello 0,35%, viene estesa la possibilità all’intermediario, che interviene nella sottoscrizione del contratto, di agire come sostituto d’imposta per l’applicazione dell’imposta sostitutiva. Tale intermediario ha poi l’obbligo di applicare – a titolo di acconto – l’imposta dello 0,35% annuo (che sarà scomputata dal versamento finale dell’imposta sostitutiva). Qualora il contribuente decida di non avvalersi di un intermediario residente viene innalzata l’imposta patrimoniale sulle attività finanziarie estere dallo 0,15% allo 0,50% (in tal modo si penalizza il contribuente rispetto alla soluzione di avvalersi di un intermediario residente, visto che non gli dà modo di recuperare la maggior imposta al momento del riscatto e del versamento dell’imposta sostitutiva). 48/B decreto ministeriale 18 giugno 2012 – pubblicazione dati per le attività economiche 2011 – decreto 4 agosto 2011, n.155, art.3, comma 5, relativi ai parametri “numero delle imprese”, “indice di occupazione”, “valore aggiunto” e “diritto annuale”. Il Presidente riferisce alla Giunta che il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato sul proprio sito istituzionale www.sviluppoeconomico.gov.it all’interno dell’Area del Dipartimento Impresa ed Internazionalizzazione, il decreto ministeriale 18 giugno 2012, con il quale sono stati approvati i dati relativi ai parametri “numero delle imprese”, “indice di occupazione”, “valore aggiunto” e “diritto annuale” per i settori individuati dal citato decreto 4 agosto 2011 n. 155. La pubblicazione sul sito internet istituzionale del Ministero è avvenuta ai sensi del dell’articolo 3, comma 5, del citato decreto ministeriale n. 155 del 2011 e sostituisce la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale prevista dalla precedente disciplina regolamentare. Si riporta la tabella relativa alla Camera di Commercio di Campobasso Camera di Campobasso Commercio SETTORI di ATTIVITÀ ECONOMICA Numero delle imprese al 31/12/2011 Indice di occupazione al 2009 Valore aggiunto (migliaia di euro) al 2009 Diritto annuale importo versato al 31/12/2011 Agricoltura 9.615 16,0 166.395,90 790.916,44 Artigianato 5.053 16,8 329.567,58 434.893,46 Industria 2.359 18,8 468.377,99 290.939,42 Commercio 7.045 15,7 269.235,80 626.215,76 IL SEGRETARIO GENERALE (Dr.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) Cooperative 413 3,4 104.624,06 50.264,22 Turismo 1.980 6,5 135.893,97 173.251,01 Trasporti e spedizioni 918 5,1 219.295,53 108.484,27 Credito 375 1,6 96.629,95 48.166,95 Assicurazioni 234 0,5 14.903,82 22.914,44 Servizi alle imprese Altri settori 2.138 12,3 375.735,93 246.059,70 691 3,3 77.589,44 63.690,45 TOTALE 30.821 100,0 2.258.249,97 2.855.796,12 Sull’argomento prende la parola il componente di Giunta, Paolo Spina, il quale fa notare una differenza consistente, in termini di “indice di occupazione al 2009” e di “diritto annuale versato al 31 dicembre 2011”, tra i dati, ed in particolare nel settore Agricoltura e Industria, relativi alla provincia di Campobasso e di Isernia. Pertanto, continua il componente di Giunta, Paolo Spina, chiede che i predetti dati vengano verificati e accertati. 48/C Diritto Annuale – proroga del termine per il pagamento del diritto camerale Il Presidente riferisce alla Giunta che sono stati prorogati al 9 luglio i termini di versamento delle imposte Unico 2012 e anche del diritto annuale dovuto alle camere di commercio (la cui data è fissata dall’art. 8 del dm 11 maggio 2011 n. 359 nello stesso termine di versamento delle imposte di Unico). Questo è quanto previsto dal dpcm 6 giugno 2012 pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 135 del 12 giugno 2012. Sono interessate alla proroga tutte le persone fisiche tenute al versamento delle imposte di Unico entro il 18 giugno. La nuova proroga interessa anche le società di capitali, quelle di perso-ne soggette agli studi di settore e che dichiarano ricavi o compensi non superiori al limite stabilito per ogni studio. La stessa proroga riguarda i soci delle società di capitali o delle società di persone. Restano, dunque, escluse tutte le società sottratte all’applicazione degli studi di settore, ovvero quelle con ricavi superiori ai limiti stabiliti da ciascun studio. Le persone fisiche tenute, entro il 18 giugno 2012, ai versamenti di Irpef, Ires, Irap e Iva per chi presenta la dichiarazione unificata annuale, effettuano i predetti versamenti: a) entro il 9 luglio 2012, senza alcuna maggiorazione; b) dal 10 luglio 2012 al 20 agosto 2012, maggiorando le somme da versare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo. 48/D Terza Edizione del Concorso “Oli Monovarietali Molisani” Il Presidente riferisce alla Giunta che lo scorso 8 giugno si è svolta a Campobasso la cerimonia di premiazione della Terza Edizione del Concorso “Oli Monovarietali Molisani”, organizzato dall’Unioncamere Molise in collaborazione con le Camere di Commercio di Campobasso IL SEGRETARIO GENERALE (Dr.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) e Isernia. Al concorso hanno partecipato i produttori di olio extravergine di oliva che nella campagna olearia 2011/2012 hanno prodotto un lotto commercializzabile di olio ottenuto esclusivamente da cutivar autoctone delle Province di Campobasso e Isernia. La valutazione degli oli, continua il Presidente, ha tenuto conto delle analisi chimico-fisiche ed organolettiche eseguite presso il Laboratorio Centro Innovazione e Qualità dell’Unioncamere Molise. Le aziende premiate, Oleificio M.OLI di Giovanni Passarelli di Mirabello Sannitico, Frantoio di Di Battista di Santa Croce di Magliano, Azienda Agricola Biologica Fratino di Colletorto, Cooperativa Agricola Sette Torri di Fornelli, Azienda Agricola Pardo Ricci di Larino, Cooperativa San Giovanni di Colletorto, avranno diritto di menzionare il riconoscimento conseguito sulle confezioni delle loro produzioni con la dicitura “vincitore / finalista del premio Olio molisano Monovarietale, campagna olearia 2011/2012”. A questo punto il Presidente, in considerazione del successo dell’iniziativa, ritiene opportuno che l’evento in programma anche l’anno prossimo possa svolgersi nella zona del basso Molise in una località da individuare tra Larino e Colletorto. 48/E Camera di Commercio di Ferrara – “Voglia di ricominciare” Il Presidente riferisce alla Giunta che con nota del 14 giugno 2012 la Camera di Commercio di Ferrara partendo dagli esiti del’ultima Assemblea dei Presidenti ha voluto ringraziare, anche a nome degli altri colleghi emiliani, l’intero sistema camerale per le affettuose manifestazioni di interesse, di solidarietà e per la generosa disponibilità a “dare una mano” alle imprese in forte difficoltà. Imprese, continua la nota, che hanno saputo intessere strette relazioni fra loro e con molte altre in tutto il Paese, la cui eventuale chiusura rischierebbe di incidere su una parte significativa dell’economia nazionale. La cosa essenziale, precisa il Presidente di Ferrara, è sapere mettere le imprese in condizioni di relazionarsi. Infatti solo in tal modo esse potranno comunicare con esattezza i propri bisogni e utilizzare le altrui disponibilità. Per tali motivi, prosegue la nota, è stato realizzato un portale che, appunto, evidenza offerta e domanda di beni e servizi, talché si possa valorizzare sino in fondo tutto ciò che viene reso disponibile. Il portale, denominato “Voglia di ricominciare” (http://www.fe.camcom.it/earthquake) è a disposizione di chiunque e di tutte le Camere di Commercio delle zone interessate dal sisma e può rivelarsi utilissimo crocevia attraverso il quale ciascuno potrà concorrere all’immenso sforzo necessario per la ricostruzione. A questo punto il Presidente ritiene opportuno diffondere l’iniziativa suddetta presso le Associazioni di categoria della nostra provincia, al fine di veicolare l’informazione e agevolare le nostre imprese a relazionarsi con il tessuto imprenditoriale delle zone interessate dagli eventi sismici 48/F Unioncamere – Il Parlamento europeo delle imprese Il Presidente riferisce alla Giunta che con nota del 18 giugno 2012 Unioncamere ha comunicato a questa Amministrazione la III edizione del Parlamento Europeo delle Imprese che si terrà a Bruxelles il 18 ottobre p.v. Tale iniziativa, condivisa anche da Eurochambres e dal suo Presidente, dr. Barberis, riunirà presso l’emicilio del Parlamento europeo oltre 800 imprenditori di piccole e medie imprese provenienti dai 27 Paesi dell’Unione Europea. Il nostro Paese sarà rappresentato da 73 delegati, scelti di consueto tra i Presidenti e i membri dei Consigli camerali Come già nelle edizioni precedenti, l’individuazione dei rappresentanti camerali sarà affidata direttamente alle Unioni Regionali IL SEGRETARIO GENERALE (Dr.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) 48/G Unioncamere – MEF – MSE – ABI – “Accordo per le nuove misure per il credito alle PMI” Il Presidente riferisce alla Giunta che con nota del 4 giugno 2012 Unioncamere ha comunicato a questa Amministrazione che lo scorso 28 febbraio è stato firmato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dall’ABI, l’accordo per le nuove misure per il credito alle PMI relativo alla sospensione e allungamento dei pagamenti delle piccole e medie imprese nei confronti del sistema bancario. Obiettivo dell’accordo, prosegue la nota, è quello di riprendere l’esperienza di successo della prima moratoria dei debiti delle PMI (Accordo del 3 agosto 2009), fornendo alle imprese liquidità utile ad affrontare la fase di difficoltà attuale. Infatti, anche per questa seconda moratoria che sarà operativa fino al 31 dicembre 2012, si ripropone il tema dei finanziamenti agevolati dai contributi pubblici. In particolare, sono ammissibili alla richiesta di sospensiva e/o di allungamento anche i mutui assistiti da contributo pubblico in conto capitale e/o interessi. Infine, conclude la nota, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha rinnovato la richiesta ad Unioncamere di raccogliere l’elenco dei provvedimenti camerali, affinché questi possano essere pubblicati sul sito Internet del Ministero e quindi essere ammessi alla moratoria. 48/H Unioncamere – Programmazione dei Fondi Strutturali 2014-2020 Il Presidente riferisce alla Giunta che con nota del 21 giugno 2012 Unioncamere ha comunicato a questa Amministrazione che nel corso dell’ultima riunione dell’ufficio di Presidenza si è tenuto un incontro specifico con i vertici del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica (DPS) del MISE, il cui oggetto è stato l’approfondimento dei contenuti della collaborazione con Unioncamere sul tema della nuova programmazione dei fondi strutturali 20142020, al fine di rafforzare il partenariato del Sistema camerale locale con le Regioni nell’individuazione e realizzazione degli interventi da adottare. In particolare, continua la nota, un primo importante passaggio di questo percorso è rappresentato dal contributo che le Camere di commercio potranno dare nell’ambito dell’incontro del 26 luglio p.v. che il Dipartimento ha organizzato e finalizzato ad avviare la riflessione sulla nuova programmazione. 48/I Camera di Commercio di Benevento – Esercizio in forma associata tra Camera di commercio di Campobasso, Isernia e Benevento dei servizi camerali interni Il Presidente riferisce alla Giunta che con nota dell’8 giugno 2012 la Camera di commercio di Benevento ha comunicato a questa Amministrazione che, nell’ambito dell’Accordo tra Unioncamere e Camera di commercio di Benevento per l’erogazione del contributo perequativo per l’equilibrio economico di cui al Fondo Perequativo 2011, è previsto, tra gli altri, quale obiettivo dell’Ente, l’attivazione della gestione associata o in comune dei servizi camerali interni (personale, provveditorato, amministrazione, … …). A questo punto, continua la nota, la Giunta camerale, nella seduta del 22 maggio 2012, ha deciso di richiedere agli Enti camerali di Campobasso e Isernia la disponibilità a svolgere in forma associata alcuni dei predetti servizi interni, anche in considerazione del fatto che, in data 30 dicembre 2011, è stata già sottoscritta la Convenzione per l’attuazione in forma associata delle funzioni obbligatorie previste dal D.lgs 23/2010. IL SEGRETARIO GENERALE (Dr.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) 48/L Ministero dello Sviluppo Economico – Consulta provinciale dei liberi professionisti Il Presidente riferisce alla Giunta che con nota del 18 giugno 2012 il Ministero dello Sviluppo Economico, a seguito di un quesito pervenuto sull’argomento in oggetto, ha ritenuto opportuno richiamare l’attenzione delle Camere su alcuni aspetti relativi al procedimento di istituzione e costituzione della Consulta provinciale dei liberi professionisti, in relazione a quanto previsto dall’art. 10 della Legge 580/93, come modificata dal D.lgs 23/2010, nonché dal D.M. 156/2011. In particolare, spiega il Ministero, si ritiene che, ai fini della istituzione della Consulta provinciale dei liberi professionisti, bisogna fare riferimento alla data di approvazione dello Statuto, modificato sulla base degli adeguamenti alle disposizioni di cui all’art. 10 della Legge 580/93, come modificata dal D.lgs 23/2010. Mentre per quanto riguarda la costituzione e l’insediamento della stessa Consulta, essa evidentemente non potrà avvenire contestualmente alla relativa istituzione, anche in ragione della necessità di adottare gli opportuni adempimenti procedurali. Altre considerazioni valgono, continua il Ministero, per quanto riguarda la designazione del rappresentante degli ordini professionali all’interno del Consiglio camerale, in quanto per gli organi camerali la cui scadenza è successiva al 22 novembre 2011, le relative procedure di costituzione avvengono secondo le nuove disposizioni, con conseguente necessità di costituire la predetta Consulta con congruo anticipo rispetto a tale scadenza. 48/M “Ingegneri & Architetti – Molise” Il Presidente riferisce alla Giunta che con nota dell’11 giugno 2012 il Presidente dell’Associazione “Ingegneri & Architetti – Molise”, ing. Claudio Pasquale, ha comunicato all’Ente la costituzione dell’Associazione di categoria dei Professionisti delle Costruzioni “Ingegneri & Architetti – Molise”, la cui assemblea si è tenuta presso la Sala Convegni messa a disposizione dalla Camera di Commercio di Campobasso. A questo punto, continua la nota, al fine di far conoscere le finalità e l’attività dell’Associazione, il Presidente ha invitato l’Ente ad organizzare un incontro in cui iniziare un percorso di confronto propositivo per la soluzione di problematiche che interessano sia i professionisti che l’intera Comunità molisana. 48/N Unioncamere – Progetti del Fondo Perequativo 2011 - 2012 Il Presidente riferisce alla Giunta che con nota del 22 giugno 2012 Unioncamere ha comunicato a questa Amministrazione che la formale presentazione dei progetti a valere sul Fondo Perequativo 2011 – 2012 la cui scadenza è prevista per il 31 luglio potrà avvenire solo attraverso la posta elettronica certificata. Inoltre, prosegue la nota, nel prossimo Consiglio Generale di Unioncamere previsto per il 5 luglio p.v. è stato inserito tra gli altri argomenti il seguente punto all’ordine del giorno: “Linee guida degli Statuti delle Unioni regionali: stato di attuazione”. Infatti, precisa Unioncamere, si prenderà atto che il percorso di adeguamento degli Statuti delle UR risulta pressoché completato, mentre risultano alle battute finali per varare il nuovo testo le UR del Molise e della Sardegna. Infine, conclude la nota, tra le ipotesi di aggiornamenti delle linee guida che il Comitato Esecutivo uscente dell’Unioncamere ha proposto al Consiglio Generale, viene segnalata il riferimento alle indicazioni dello Statuto delle imprese sul rapporto numerico (che non deve essere superiore al tetto di un terzo) tra i componenti della Giunta e quelli del Consiglio, nonché la previsione di un rappresentante del MSE nel Collegio dei revisori delle UR e, infine, la preclusione dell’accesso al Fondo perequativo, oltre che la mancata IL SEGRETARIO GENERALE (Dr.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) partecipazione al Comitato Esecutivo dell’Unioncamere, per le UR il cui Statuto non risulta coerente con le Linee guida stesse. Sul punto si apre una discussione tra i componenti della Giunta. In particolare, i componenti di Giunta, Palo Spina, Guido Di Ninno e Angelo Milo, ritengono urgente la convocazione di un Consiglio di Amministrazione dell’Unioncamere Molise da parte dell’attuale Presidente Vicario dell’Unioncamere Molise, Luigi Brasiello, al fine di procedere in tempi rapidi alla all’approvazione del nuovo Statuto dell’Ente e successiva elezione/rinnovo degli organi amministrativi. LA GIUNTA - UDITO il Presidente; - PRESO ATTO della nota del 22 giugno 2012 con la quale Unioncamere preannuncia la preclusione dell’accesso al Fondo perequativo, oltre che la mancata partecipazione al Comitato Esecutivo dell’Unioncamere, per le UR il cui Statuto non risulta coerente con le Linee guida stesse; - CONDIVISE le ragioni emerse in sede di discussione circa la necessità di far convocare al Presidente Vicario dell’Unioncamere Molise, Luigi Brasiello, un Consiglio di Amministrazione al fine di procedere in tempi rapidi all’approvazione del nuovo Statuto dell’Ente e successiva alla elezione/rinnovo degli organi amministrativi. all’unanimità delibera - di prendere atto dei contenuti della nota del 22 giugno 2012 di Unioncamere sopra riportata; di chiedere al Presidente Vicario dell’Unioncamere Molise, Luigi Brasiello, di convocare, con estrema urgenza, una seduta del Consiglio di Amministrazione con l’obiettivo di giungere all’approvazione del nuovo Statuto dell’Ente entro il termine fissato da Unioncamere Italiana e procedere al rinnovo di tutti gli Organi che, si ricorda, sono giunti a scadenza in data 05/05/2012. IL SEGRETARIO GENERALE (Dr.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) Verbale della riunione di Giunta n. 6 del 29/06/2012 Deliberazione n. 49 del 29/06/2012 Oggetto: Nomina Vice Presidente – art.14, comma 3, Legge 580/1993, modificata dal D.lgs. 23/2010 Dopo la discussione del punto 1 dell’odg “Comunicazioni del Presidente”, alle ore 13,45 escono dall’aula il componente di Giunta, Antonio Marchitelli, e il revisore dei conti, Giuseppa Di Soccio ___________________________________________________ Il Presidente riferisce ai componenti che oggi la Giunta è chiamata a nominare il Vice Presidente dell’Ente. Infatti, precisa il Presidente, l’art. 14, comma 3, della Legge 29 dicembre 1993, n. 580, modificata dal D.lgs. 23/2010, attribuisce alla Giunta la nomina tra i suoi componenti del Vice Presidente, che, in caso di assenza o impedimento del Presidente, ne assume temporaneamente le funzioni. Prende la parola il componente di Giunta, Errico RUSSO, il quale, nell’ottica di garantire un equilibrio “territoriale”, nonché di avere una adeguata rappresentanza del basso Molise, propone la candidatura, quale Vice Presidente della Camera di Commercio di Campobasso, di Giuseppe MONTESANTO. Prende la parola il componente di Giunta, Paolo SPINA, il quale, proprio in considerazione del criterio della “territorialità”, ma ancora di più la necessità che tale funzione istituzionale venga ricoperta da una persona che sia espressione di una effettiva “rappresentanza di categoria”, propone la candidatura di Guido DI NINNO. Risponde il componente di Giunta, Guido DI NINNO, il quale ringrazia il componente di Giunta, Paolo SPINA, per la candidatura offertagli che, tuttavia, declina e, nel rispetto del criterio della “territorialità” propone la candidatura, quale Vice Presidente della Camera di Commercio di Campobasso, di Giuseppe MONTESANTO. Riprende la parola il componente di Giunta, Paolo SPINA, il quale afferma di non essere d’accordo con questa operazione in quanto ad oggi il componente di Giunta, Giuseppe MONTESANTO, è un “fuoriuscito” della Confcommercio Molise e, quindi, non è espressione di alcuna associazione di categoria e, inoltre, proprio nello spirito istituzionale che contraddistingue la Camera di Commercio che rappresenta la madre di tutte le associazioni categoria, il componente di Giunta, Giuseppe MONTESANTO, doveva avere l’onestà intellettuale di dimettersi, in quanto non rappresenta in alcun modo l’organizzazione imprenditoriale che a suo tempo lo aveva indicato. A questo punto, il componente di Giunta, Paolo SPINA, chiede al Presidente di aggiornare la seduta rinviando l’argomento alla prossima riunione utile di Giunta Alle ore 13,55 rientra nell’aula il componente di Giunta, Antonio Marchitelli al quale il Presidente, su richiesta del componente di Giunta, Angelo MILO, procede ad un rapido aggiornamento di ciò che era stato detto in sua assenza. Prende la parola il componente di Giunta, Angelo MILO, il quale invita tutti i presenti a fare una semplice considerazione. In particolare, prosegue Angelo MILO, quello che è stato asserito fino ora dal componente di Giunta, Paolo SPINA, è pienamente condivisibile, ma è altrettanto importante che oggi la Giunta assuma una decisione, anche se non all’unanimità. IL SEGRETARIO GENERALE (Dott.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) Interviene il componente di Giunta, Antonio MARCHITELLI, il quale, premesso che tutti risultano candidabili, evidenzia la necessità di rispettare, nell’ambito delle decisioni che questa Giunta dovrà adottare, il principio ispiratore del sistema camerale, cioè il grado di effettiva rappresentatività dei componenti di Giunta. Pertanto invita tutti a non derogare dal predetto principio. Riprende la parola il componente di Giunta, Paolo SPINA, il quale, al fine di tener conto del criterio della “territorialità” proposto dal componente di Giunta, Errico RUSSO, propone la candidatura di Errico RUSSO, espressione del settore artigiani e del basso Molise. Si associa alla candidatura anche il componente di Giunta, Antonio MARCHITELLI. Interviene il componente di Giunta, Errico RUSSO, il quale ringrazia per la candidatura offertagli confermando, invece, la candidatura, quale Vice Presidente della Camera di Commercio di Campobasso, di Giuseppe MONTESANTO. Interviene il componente di Giunta, Giuseppe MONTESANTO, il quale conferma di essere stato in Confcommercio Molise, mentre oggi è confluito all’interno della associazione di settore, Confesercenti. In merito alla nomina del Vice Presidente del’Ente camerale, ritiene che oggi la Giunta debba individuare un “uomo” che sostituisca il Presidente nell’esercizio delle sue funzioni istituzionali, qualora ragioni di assenza e/o impedimento ne ostacolino l’esercizio. Non si tratta di particolari interessi, né tanto meno ritiene opportuno iniziare inutili “guerre” personali, ma ritiene che sia necessario lavorare per le imprese. Il componente di Giunta, Giuseppe MONTESANTO, conclude accettando la proposta candidatura. Interviene il componente di Giunta, Antonio MARCHITELLI, il quale replica alle dichiarazioni suddette affermando nuovamente che il componente di Giunta, Giuseppe MONTESANTO, comunque, non è espressione di alcuna associazione di categoria. Interviene nella discussione il Presidente del Collegio dei revisori, Carlo ASTORRI, facendo richiesta al Segretario Generale di verificare l’esattezza del titolo dell’argomento oggi in discussione. Risponde il Segretario Generale, il quale legge l’art. 14, comma 3, della Legge 29 dicembre 1993, n. 580, modificata dal D.lgs. 23/2010: “La Giunta nomina tra i suoi membri il Vice Presidente, che, in caso di assenza o impedimento del Presidente, ne assume temporaneamente le funzioni”. Inoltre, continua il Segretario Generale, per quanto riguarda le modalità di elezione, l’art. 23 dello Statuto camerale prevede che il “Vicepresidente della Camera di Commercio è eletto dalla Giunta camerale, a maggioranza assoluta dei componenti nella prima seduta. Nella seconda votazione, da tenersi nella seduta successiva, è eletto il candidato che ha riportato il maggior numero dei voti”. Ancora, l’art. 5 del Regolamento per il funzionamento della Giunta prescrive che “ciascun componente della Giunta può esprimere nell’elezione una sola preferenza. In caso di parità di voti il Presidente dispone immediatamente l’effettuazione del ballottaggio”. Infine, conclude il Segretario Generale, quanto al sistema di votazione, l’art. 18 del Regolamento per il funzionamento della Giunta individua il principio secondo cui “le votazioni possono effettuarsi in forma palese o segreta. Normalmente si adotta la forma palese”, mentre l’art. 20 del Regolamento per il funzionamento della Giunta precisa che “Si fa ricorso allo scrutinio segreto quando la deliberazione riguardi persone, elezioni a cariche e negli altri casi previsti dalla legge, tranne che la Giunta camerale decida all’unanimità dei presenti di ricorrere comunque allo scrutinio palese”. Infine il Presidente fa presente che esistono due distinte proposte di candidatura alla Vice Presidenza dell’Ente camerale, il componente di Giunta, Errico RUSSO, ed il componente di Giunta, Giuseppe MONTESANTO. IL SEGRETARIO GENERALE (Dott.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) Il Presidente, vista la decisione dei presenti di ricorrere comunque, ai sensi del richiamato art. 20 del Regolamento sul funzionamento della Giunta, allo scrutinio palese, invita i componenti ad esprime il proprio voto. Hanno riportato voti: Cognome e Nome RUSSO Errico N. voti 2 MONTESANTO Giuseppe 5 Votanti Paolo SPINA, Antonio MARCHITELLI Amodio DE ANGELIS, Angelo MILO, Guido DI NINNO, Errico RUSSO, Giuseppe MONTESANTO LA GIUNTA - - UDITO il Presidente; VISTO l’art. 14, comma 3, della Legge 29 dicembre 1993, n. 580, modificata dal D.lgs. 23/2010, attribuisce alla Giunta la nomina tra i suoi componenti del Vice Presidente, che, in caso di assenza o impedimento del Presidente, ne assume temporaneamente le funzioni. VISTO l’art. 23 dello Statuto camerale; VISTI gli artt. 5 e 20 del Regolamento per il funzionamento della Giunta, ed in particolare, ritenuto opportuno ricorre comunque allo scrutinio palese; VISTE le candidature, l’una del componente di Giunta, Errico RUSSO, e l’altra del componente di Giunta, Giuseppe MONTESANTO; RIENUTO di provvedere in merito al fine di assicurare continuità all’azione amministrativa dell’Ente; VISTI gli interventi; ATTESI gli esiti della votazione delibera - di nominare, ai sensi del citato art. 14, comma 3, della Legge 29 dicembre 1993, n. 580, modificata dal D.lgs. 23/2010, il componente della Giunta sig. Giuseppe MONTESANTO, Vice Presidente. IL SEGRETARIO GENERALE (Dott.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) Verbale della riunione di Giunta n. 6 del 29/06/2012 Deliberazione n. 50 del 29/06/2012 Oggetto: La Relazione sulle Performance – anno 2011 – approvazione Dopo la discussione del punto 2 dell’odg “Nomina Vice Presidente – art.14, comma 3, Legge 580/1993, modificata dal D.lgs. 23/2010”, alle ore 14,45 esce dall’aula il componente di Giunta, Antonio MARCHITELLI. Il Segretario Generale, su invito del Presidente, illustra l’argomento. Il documento consuntivo che si propone all'attenzione della Giunta rappresenta la prima edizione della Relazione sulla performance prevista dall'art. 10 c. 1 lett. b) del D.Lgs. 150/2009, c.d. Decreto “Brunetta” in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni. La Relazione evidenzia, a consuntivo e con riferimento all'anno precedente, i risultati organizzativi raggiunti rispetto ai singoli obiettivi programmati ed alle risorse, con rilevazione delle criticità intervenute in corso d’anno. Illustra inoltre anche gli obiettivi, i relativi indicatori e target raggiunti distinti per aree organizzative, posizione organizzativa e unità organizzativa complessa. Il documento, elaborato secondo le specifiche indicazioni fornite dalla CiVIT con la delibera n. 5/2012 e uniformata alle Linee Guida di Unioncamere per la Relazione sulla performance redatte da Unioncamere a maggio 2012, è composto da capitoli riguardanti la sintesi delle informazioni di interesse per cittadini e stakeholder (dati sull’amministrazione, sul contesto economico e legislativo, sui risultati e sulle criticità), gli obiettivi strategici e operativi raggiunti, l’analisi delle risorse in termini di efficienza ed economicità, l’analisi delle pari opportunità e le attività avviate sul bilancio di genere e infine il processo di redazione del documento. Alla relazione sono allegati n.4 documenti che riportano in dettaglio l’albero della performance, il dettaglio delle attività svolte in attuazione degli obiettivi operativi, una nota esplicativa delle variabili di carattere finanziario ed economico-patrimoniale e infine un’analisi dei dati relativi al bilancio di genere. Ai sensi dell’art.14 c.4 lett.) del D. Lgs. n.150/2009 la relazione sulla performance deve essere validata dall'OIV, che ne assicura la visibilità attraverso la pubblicazione sul sito istituzionale dell’Ente. La validazione della relazione è atto inderogabile per poter accedere, ai sensi dell'art. 14 c. 6 del decreto, alle misure premianti per il personale e quindi poter corrispondere le retribuzioni di risultato ai dirigenti, ai titolari di posizioni organizzative così come la produttività al personale di categoria. Il Segretario Generale illustra quindi sinteticamente la Relazione e gli allegati, precisando che il dettaglio delle attività realizzate costituisce una parte della relazione sui risultati allegata al bilancio consuntivo 2011 approvato dal Consiglio il 29 maggio 2012 con deliberazione n. 4. Su richiesta del componente di Giunta, Paolo SPINA, il Segretario Generale illustra l’allegato n.3 dando ulteriori delucidazioni in merito agli indicatori economico-finanziari dell’Ente. Segue una discussione tra i componenti di Giunta. Dopo di che il componente di Giunta, Paolo SPINA, esce dall’aula. LA GIUNTA - UDITA la relazione del Segretario Generale; IL SEGRETARIO GENERALE (Dr.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) - - VISTO il D.Lgs. n. 150/2009 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle amministrazioni pubbliche; RICHIAMATA la deliberazione del Consiglio camerale n.14 del 20/12/2010 con cui sono stati individuati i principi del Ciclo di gestione delle performance e i documenti correlati da sviluppare, quali il Piano delle Performance e la Relazione sulla Performance, dando mandato alla Giunta e al Segretario generale di attuare quanto previsto dal decreto n.150/2009; RICHIAMATA la deliberazione di Giunta n.2 del 27/01/2011 con cui è stato approvato il Piano della Performance 2011 2013; VISTA la Delibera CIVIT n. 5/2012; CONSIDERATE le linee guida elaborate da Unioncamere sulla Relazione sulla performance a cui dovranno attenersi le Camere di Commercio nella redazione del documento; all’unanimità delibera - di approvare la Relazione sulla performance 2011 e i relativi allegati. IL SEGRETARIO GENERALE (Dr.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) Camera di Commercio di Campobasso La Relazione sulla Performance 2011 Approvata dalla Giunta con deliberazione n. 50 del 29/06/2012 1 1. PRESENTAZIONE La Relazione sulla Performance, prevista dall’art. 10, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 27 ottobre n. 150/2009, costituisce il documento, da adottare entro il 30 giugno 2012, che evidenzia, a consuntivo e con riferimento all'anno precedente, i risultati organizzativi e individuali raggiunti rispetto ai singoli obiettivi programmati ed alle risorse, con rilevazione delle criticità ed opportunità intervenute in corso d’anno. La Relazione svolge un’importante funzione di comunicazione verso l’esterno, cittadini e stakeholder in quanto costituisce lo strumento con cui la Camera di Commercio di Campobasso illustra i risultati di performance raggiunti nell’anno 2011 in un’ottica di trasparenza e accountability1. L’Ente conclude, in tal modo, il Ciclo di Gestione della Performance 2011; un momento fondamentale, durante il quale, viene misurata e valutata la propria capacità di pianificare e raggiungere gli obiettivi, analizzando i risultati raggiunti ed utilizzando quanto emerso per migliorare il successivo ciclo della performance. Oltre al suo valore strumentale e gestionale, la Relazione costituisce, anche, la concretizzazione dei principi della trasparenza sui quali la recente riforma della PA ha basato uno dei pilastri. Principi, la cui assunzione, fornisce un valore aggiunto ai documenti di rendicontazione fino ad ora previsti dalla norma. Infine, rendiconta le attività realizzate dall’Amministrazione in tema di pari opportunità e di bilancio di genere. Il Presidente Amodio De Angelis 1 Letteralmente significa responsabilità, capacità di rendere conto. Il termine richiama almeno due accezioni:da un lato il dar conto all’esterno e in particolare al complesso degli stakeholder, in modo esaustivo e comprensibile, del corretto utilizzo delle risorse e della produzione dei risultati in linea con gli scopi istituzionali; dall’altro, l’esigenza di introdurre logiche e meccanismi di maggiore responsabilizzazione interna relativamente all’impiego delle risorse e alla produzione dei risultati. 2 1. PRESENTAZIONE .............................................................................. 2 2. SINTESI DELLE INFORMAZIONI DI INTERESSE PER I CITTADINI E GLI ALTRI STAKEHOLDER ESTERNI ...................................................... 4 2.1 Il contesto esterno di riferimento ........................................................................................................... 4 2.2 L’Amministrazione in cifre ..................................................................................................................... 16 2.3 I risultati raggiunti in sintesi .................................................................................................................. 31 2.4 Le criticità e le azioni correttive ............................................................................................................ 33 3. OBIETTIVI, RISULTATI RAGGIUNTI E SCOSTAMENTI ..................... 37 3.1 Albero della Performance...................................................................................................................... 37 3.2 Aree strategiche e obiettivi strategici ................................................................................................... 38 3.3 Obiettivi operativi .................................................................................................................................. 46 3.4 Obiettivi individuali................................................................................................................................ 52 4. RISORSE, EFFICIENZA ED ECONOMICITA’ ...................................... 56 5. PARI OPPORTUNITA’ E BILANCIO DI GENERE ................................ 71 6. IL PROCESSO DI REDAZIONE DELLA RELAZIONE SULLA PERFORMANCE ................................................................................... 75 6.1 Fasi, soggetti tempi e responsabilità ..................................................................................................... 75 6.2 I punti di forza e di debolezza del Ciclo di gestione della performance ................................................ 76 ALLEGATO 1- ALBERO PERFORMANCE 2011 ALLEGATO 2- OBIETTIVI OPERATIVI ALLEGATO 3- NOTA OPERATIVA INDICATORI ALLEGATO 4- BILANCIO DI GENERE - ANALISI 3 2. SINTESI DELLE INFORMAZIONI DI INTERESSE PER I CITTADINI E GLI ALTRI STAKEHOLDER ESTERNI La Relazione sulla Performance 2011, che rendiconta a consuntivo i risultati raggiunti e analizzati nel Piano della Performance 2011/2013, si apre con una esposizione chiara e sintetica di tutte quelle informazioni di particolare interesse per le imprese e gli altri stakeholder esterni (“portatori di interesse”), specialmente, per tutti quei soggetti che sono in grado di influenzare i comportamenti dell’organizzazione in maniera diretta ed immediata. La sezione, di carattere divulgativo, si sviluppa in quattro paragrafi, dettagliati successivamente, volti a descrivere: Il contesto esterno di riferimento, che offre un quadro sintetico della dimensione economica e sociale in cui si è svolta l’azione dell’Amministrazione nell’anno 2011 ed evidenzia l’impatto avuto sulle attività camerali; L’Amministrazione in cifre, che fornisce al lettore le informazioni rilevanti per l’interpretazione dei risultati raggiunti attraverso l’elencazione di dati, in primo luogo, relativi al personale suddiviso per le diverse tipologie, alle risorse finanziarie assegnate, ai servizi resi e al numero di utenti serviti; I risultati ottenuti, in cui sono indicate le attività realizzate con i target raggiunti dall’Ente; Le criticità e le opportunità intervenute che hanno in qualche modo influenzato le attività. Gli obiettivi strategici, in linea con quelli stabiliti da Unioncamere, sono: sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori, migliorando le condizioni di contesto per la nascita e il rafforzamento delle imprese e per generare benessere diffuso; rafforzare il mercato e tutelare il Made in Italy, promuovendo l’eccellenza italiana nel mondo e garantendo la concorrenza e la trasparenza dei mercati; rendere più efficace la comunicazione esterna ed interna della Camera sia tramite il potenziamento di una immagine consolidata dell’Ente sia tramite il rafforzamento del senso di identità del personale interno; promuovere il rinnovamento del sistema camerale con iniziative in tema di innovazione organizzativa che consentano all’ente di erogare servizi di qualità in modo efficiente. 2.1 Il contesto esterno di riferimento In questa sezione vengono analizzati i fenomeni esterni che hanno avuto un impatto più o meno indiretto sull’attività della Camera di Commercio di Campobasso nel 2011 e che contribuiscono a definire lo scenario economico e normativo entro cui l’Ente ha operato. 4 Il contesto economico L’analisi per settore di attività economica evidenzia che il contributo del settore terziario in provincia è pari circa al 71%; tale dato è leggermente inferiore a quello nazionale (73,2%). Nel caso dell’agricoltura e delle costruzioni, si rileva, al contrario, che l’economia provinciale riceve un contributo maggiore di quanto non avvenga nella media dell’Italia, segno che la economia provinciale appare leggermente “sbilanciata” verso tali settori, che possiamo definire tradizionali. La demografia delle imprese Tra gennaio e dicembre dello scorso anno il Registro delle imprese della Camere di Commercio di Campobasso ha rilevato la nascita di 1.570 imprese, a fronte delle quali 1.625 hanno cessato la loro attività. Il saldo di fine anno, al netto delle cessazioni d’ufficio, ammonta pertanto a 55 imprese in meno che portano il totale dello stock di imprese esistenti al 31 dicembre 2011 a 26.597. Rispetto al 2010, il dato certifica un rallentamento della vitalità del sistema registrando un tasso di crescita imprenditoriale negativo e pari a -0,2% del 2011 contro lo 0,46% del 2010. In termini di stock, rispetto al 2010, si contano in regione 401 imprese in meno tra le registrate e 392 imprese in meno tra le attive. Tab. n. 1 Andamento delle imprese registrate in Campobasso Cessazioni Registrate Attive Iscritte Cessate al netto CDU Saldo al Tasso di Tasso di Tasso di netto crescita iscrizione cessazione CDU Valori assoluti1 Valori percentuali2 2010 26.998 24.679 1.521 1.472 1.398 123 0,46 5,64 5,19 2011 26.597 24.287 1.570 1.978 1.625 -55 -0,20 5,82 6,02 Fonte: Elaborazioni Ufficio Studi e Ricerche Unioncamere Molise su dati StockView Tra il 2011 e il 2010 a Campobasso si sono registrate, come detto, 401 imprese in meno, frutto essenzialmente della diminuzione delle ditte individuali (-473). È interessante notare che tra le forme giuridiche sono ancora in crescita le società di capitale con un saldo al netto delle CDU (cancellazioni d’ufficio) di 160 imprese che si riflette su un tasso di crescita imprenditoriale del 4,70%; tutte le altre forme giuridiche presentano al contrario un saldo (sempre al netto delle CDU) negativo. Pertanto, anche a Campobasso, seppur con un’incidenza inferiore al resto d’Italia dove le 1 Imprese registrate alla fine del periodo di riferimento (dati di stock), iscrizioni e cessazioni nel periodo (dati di flusso). Il saldo è la differenza fra iscrizioni e cessazioni al netto delle cancellazioni d’ufficio (cdu). 2 I tassi di demografia imprenditoriale sono espressi come rapporto fra flussi del periodo e stock di inizio periodo. I tassi di crescita e dicessazione sono calcolati al netto delle cdu. 5 società di capitale rappresentano il 22,7% del totale delle imprese registrate, aumenta il peso percentuale delle società più complesse che passano da un 12,3% del 2010 ad un 13,1% del 2011. Graf. n. 1 Imprese registrate per forma giuridica a Campobasso – anno 2011 3,11% 13,12% 11,39% Società di capitale Società di persone 72,38% Ditte individuali Altre forme Fonte: Elaborazioni Ufficio Studi e Ricerche Unioncamere Molise su dati StockView Tab. n.2 Natalità e mortalità aziendale in C.C.I.A.A. di Campobasso per forma giuridica – anno 2011 Società di Società di Ditte capitale persone individuali Valori assoluti Altre forme Totale 1 Registrate 3.490 3.029 19.251 827 26.597 Attive 2.373 2.363 19.010 541 24.287 13,1% 11,4% 72,4% 3,1% 100,0% Iscrizioni 262 175 1.101 32 1.570 Cessazioni non d'ufficio 106 147 1.351 21 1.625 Cessazioni 106 220 1.579 73 1.978 Saldo 156 28 -250 11 -55 Saldo Stock 1T 2012-1T 2011 169 -56 -473 -41 -401 Composizione % Valori percentuali2 Tasso di crescita 4,70 0,91 -1,27 1,27 -0,20 Tasso di natalità 7,89 5,67 5,58 3,69 5,82 Tasso di mortalità 3,19 4,76 6,85 2,42 6,02 Fonte: Elaborazioni Ufficio Studi e Ricerche Unioncamere Molise su dati StockView Al problema delle cessazioni d’ufficio si aggiunge quello del trattamento delle cosiddette “variazioni di archivio” (dette anche solo “variazioni”) che, nel corso del periodo in esame, si possono verificare per un’impresa e che non danno luogo a cessazione e/o reiscrizione della medesima, ma che possono modificare la consistenza delle imprese con sede nella provincia 1 Imprese registrate alla fine del periodo di riferimento (dati di stock), iscrizioni e cessazioni nel periodo (dati di flusso). Il saldo è la differenza fra iscrizioni e cessazioni al netto delle cancellazioni d’ufficio (cdu). 2 I tassi di demografia imprenditoriale sono espressi come rapporto fra flussi del periodo e stock di inizio periodo. I tassi di crescita e di cessazione sono calcolati al netto delle cdu. 6 considerata, a livello di settori di attività economica e/o di forma giuridica. In particolare, il problema si pone nell’analisi settoriale (cioè per attività economica) in quanto i flussi di nati-mortalità delle imprese registrate in un certo intervallo di tempo (trimestre, semestre o anno) risentono dell’esistenza di notevoli saldi positivi nella sezione “X: Imprese non classificate” (cioè le aziende ancora sprovviste del codice ATECO che identifica l’attività economica) che introducono quindi un forte elemento di distorsione nell’analisi. Una volta assegnato il codice di attività, nei periodi successivi le imprese vengono “spostate” dalla sezione X alle rispettive sezioni ATECO: così si spiegano gran parte delle variazioni negative nella sezione X e delle variazioni quasi ovunque positive nelle altre sezioni. Per ovviare a tale difficoltà e per cercare di cogliere con maggiore precisione le dinamiche di crescita dei settori economici è utilizzata la variazione dello stock delle imprese registrate. Nell’arco dei dodici mesi con riferimento alle imprese attive sul territorio, sotto il profilo settoriale, gli stock negativi maggiori si evidenziano proprio nei settori di maggiore incidenza: il settore “Agricoltura, silvicoltura e pesca” fa registrare 312 imprese in meno, il settore “Costruzioni” 45 imprese in meno e il settore del “Commercio” 37 imprese in meno. I settori che, al contrario, fanno registrare un saldo di stock più significativo sono quello delle “Attività professionali, scientifiche e tecniche” con 19 imprese attive in più, quello delle “Attività immobiliari” con 13 imprese in più e quello di “Noleggio, agenzie di viaggio, e servizi a supporto delle imprese” con 11 imprese in più. I settori di attività economica I settori che maggiormente attraggono gli imprenditori molisani sono: l’“Agricoltura, silvicoltura e pesca” (34,2%), il “Commercio” (22,5%), le “Costruzioni” (12,8%). Nella distribuzione delle imprese attive per settori di attività economica, il Molise si presenta tra le regioni con la più alta percentuale di imprese agricole. Per contro, l’incidenza di tutti gli altri settori di attività risulta inferiore al dato nazionale. Nella provincia di Campobasso la crisi ha investito quasi tutti i settori di attività, fanno eccezione le attività connesse ai servizi alle imprese e gli altri servizi. I settori che maggiormente hanno contribuito alla negatività del saldo di stock tra il 2010 e il 2011 sono le imprese registrate nel settore agricolo (-316 imprese), nelle attività manifatturiere (-41 imprese), nel commercio (-43 imprese) e nelle costruzioni (-38 imprese). Il sistema creditizio molisano Considerata l’importanza che una adeguata rete di strutture e servizi bancari riveste per un dato territorio, al fine di promuoverne lo sviluppo e garantire un adeguato grado di interazione tra il pubblico ed il sistema bancario, è interessante monitorare la ramificazione bancaria quale approssimazione dell’offerta dei servizi creditizi. Gli istituti di credito con sede amministrativa in regione sono 3, di cui 2 banche di credito cooperativo, eredi delle antiche Casse rurali e artigiane, che per statuto devono operare prevalentemente nel territorio nel quale sono situate, e una banca popolare cooperativa. Lo sviluppo della rete degli sportelli bancari si è arrestato, dopo un lungo periodo di 7 espansione. La crisi finanziaria ha indotto le banche a razionalizzare razionalizzare la rete degli sportelli, allo scopo di ridurre i costi di gestione e alleggerire i bilanci gravati dal crescente peso delle sofferenze. Parallelamente all’analisi della distribuzione delle banche sul territorio nazionale e regionale, è fondamentale l’analisi nalisi delle caratteristiche strutturali del mercato del credito. Il credito bancario, infatti, rappresenta uno dei motori dello sviluppo economico, tramite la funzione di intermediazione creditizia, che sposta le risorse finanziarie dalla raccolta verso gli g impieghi, sia ai consumatori che alle attività produttive. Focalizzando l’attenzione sui prestiti erogati, la situazione degli impieghi vivi in Molise al 31/12/2011, depurati sempre dall’effetto delle sofferenze e delle operazioni contro termine, segue l’andamento nazionale con un’accelerazione dei prestiti erogati nel corso del 2010, dopo la stretta creditizia registrata nel corso del 2009 e un nuovo rallentamento nel 2011. Andamento simile per quello che riguarda le famiglie consumatrici e le imprese e famiglie produttrici. Al 31/12/2011 gli impieghi vivi nella provincia di Campobasso ammontano a circa 2,641 miliardi. Il mercato del lavoro Gli effetti della crisi finanziaria internazionale sull’economia reale, che avevano iniziato a manifestarsi sulle dinamiche dei principali indicatori economici del nostro Paese già a partire dall’autunno 2008, sembravano mostrare nel corso del 2010 alcuni segni di attenuazione dei fenomeni negativi. Nonostante ciò, ciò dalla metà del 2011, il mercato è tornato a registrare reg una caduta dell’offerta di lavoro. In Molise, dopo i primi due trimestri caratterizzati da una flessione congiunturale negativa dello stock degli occupati, delle forze lavoro ma anche degli inattivi rispetto ai trimestri precedenti, si registra nell terzo e nel quarto trimestre un aumento delle forze lavoro, caratterizzato da una dilatazione sia degli occupati che dei disoccupati in linea con l’andamento nazionale, e contemporaneamente un calo degli inattivi rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Con riferimento ai programmi di assunzioni delle aziende, l’aggravarsi del quadro globale e la generalizzata difficoltà a prevedere la durata della crisi stessa, hanno portato a un diffuso ridimensionamento dei programmi di assunzione delle imprese sia per il 2010 che per il 2011. La maggior parte della forza lavoro si concentra nella provincia di Campobasso, dove gli appartenenti a questa categoria sono 85.249, pari all’1,01% in più rispetto al 2010 (ma restano pur tuttavia inferiori per il -5,43% rispetto al 2008). Graf. n.2 Variazioni percentuali dei tassi di attività nella classe di età 15-64. 15 64. 5,00 4,00 3,00 2,00 1,00 0,00 -1,00 -2,00 -3,00 -4,00 -5,00 -6,00 -7,00 Campobasso Isernia MOLISE ITALIA 2008/ 2007 2009/ 2008 2010/ 2009 2011/ 2010 2011/ 2008 8 Fonte: elaborazioni Unioncamere Molise su dati Istat Il tasso di attività, così come descritto precedentemente, è il risultato di dinamiche di sviluppo piuttosto osto complesse verificatesi negli ultimi anni. Tra il 2007 e il 2011, dopo un incremento del 2,2% registrato nel primo anno, l’andamento del tasso di attività conferma un quadro complessivo in difficoltà. In particolare, dal dettaglio di genere si evince che in Molise sono le donne a far pesare maggiormente la flessione della partecipazione al mercato del lavoro. La partecipazione al mercato del lavoro si concretizza in un tasso di attività pari al 56,24% nel Molise, sintesi di un 55,68% % per la provincia di Campobasso. Le differenze di genere già emerse nei dati assoluti trovano riscontro anche nei relativi indicatori: il tasso di attività maschile regionale, infatti, è del 68,30% contro il 43,31% di quello femminile. La dinamica occupazionale, seppur negativa, negativa, fa intravedere una certa ripresa. La flessione tuttavia è stata più intensa di quella registrata nelle altre zone geografiche d’Italia e, da un’analisi più dettagliata, si evince che ha riguardato soprattutto le donne. Il numero di occupati in Molise, e, nel 2011, ammonta a 107.373 unità, di cui il 62% sono maschi (66.022 unità) e il 38% femmine (41.350 unità). Così come per la forza lavoro, la maggior parte di essi si concentra nella provincia di Campobasso (76.134 pari al 71% del totale). totale) Per delineare un quadro occupazionale che tenga conto dell’intera struttura economicoeconomico produttiva regionale è impossibile prescindere da un’analisi settoriale. La distribuzione per settori dell’occupazione, infatti, fornisce preziose informazioni circa il peso p che ciascun aggregato ricopre nel mercato del lavoro regionale. A Campobasso,, nella media del 2011, si nota che il 43,65 per cento degli occupati lavora nel settore Altri servizi (trasporti, attività finanziarie, attività immobiliari, ricerca, servizi alle imprese, servizi alle persone, amministrazione pubblica, ecc.), ecc.) il 18,87 7 per cento nel comparto Commercio, Co alberghi e ristoranti, il 10,03 per cento nel settore delle costruzioni, il 18,79 1 per cento nell’industria in senso stretto e il 8,67 per cento nell’agricoltura. Graf. n.3 Occupati per settore di attività economica; Media 2011 Campobasso 43,65 8,67 18,79 18,87 10,03 Agricoltura Industria in senso stretto Costruzioni Commercio, Alberghi e ristoranti Altri servizi Fonte: elaborazioni Unioncamere Molise su dati Istat 9 In termini assoluti, la dinamica negativa dell’occupazione registrata negli ultimi anni ha riguardato principalmente il settore dei servizi, dove si sono persi in termini assoluti, tra il 2008 e il 2011, 3.929 occupati di cui 2.646 negli altri servizi e 1.283 nel commercio e turismo. Segue il settore dell’industria con 2.114 occupati in meno nel 2011 rispetto al 2008 (-1.598 unità in meno delle costruzioni e -515 nell’industria in senso stretto). All’inverso, l’agricoltura riduce il gap rispetto al 2008 infatti, a fronte di 1.266 occupati in meno nel 2010 rispetto al 2008, grazie alle variazioni positive registrate nel 2011 la diminuzione si attesta a 800 occupati in meno. In termini percentuali, rispetto all’anno passato, nel 2011 si osserva un’inversione di tendenza nel settore altri servizi che registra una variazione positiva dello 0,97% contrariamente a quanto era avvenuto sia nel 2010 (-4,35%) rispetto al 2009 che nel 2009 rispetto al 2008 (1,89%). Particolarmente favorevole risulta l’andamento occupazionale dei lavoratori nel settore dell’agricoltura che, dopo la variazione positiva del 2010 pari a +1,19%, registra la migliore performance tra i settori con una crescita occupazionale del 5,44%. Imprenditoria femminile Durante il 2011, dopo una prima battuta d’arresto registrata nel primo trimestre, le imprese femminili hanno mantenuto un andamento crescente seppur debole, chiudendo l’anno in negativo con 154 imprese-donna in meno rispetto alla fine del 2010. Nel dettaglio, le imprese femminili contano in Molise, al 31 dicembre 2011, 10.679 imprese registrate di cui 9.997 attive. L’andamento osservato nel corso dei trimestri si riflette sul consuntivo dell’anno in modo negativo. Nel 2011, a fronte di 688 imprese iscritte, le cessazioni sono pari a 842 di cui 720 al netto di quelle operate dalle Camere di Commercio. Nel corso dell’anno, pertanto, il saldo demografico è pari a -32 sedi che si riflette su un tasso di crescita negativo (-0,30%). Tab. n.3 Imprese femminili registrate1 in Molise per status d’impresa con Registrate Attive Sospese Inattive Procedure concorsuali in Scioglimento o Cessate Iscritte Saldo Liquidazione 1T 2010 10.736 10.127 27 385 88 109 308 214 -94 2T 2010 10.784 10.151 27 413 84 109 99 147 48 3T 2010 10.833 10.185 26 426 83 113 120 156 36 4T 2010 10.836 10.171 25 447 86 107 131 125 -6 2010 10.836 10.171 25 447 86 107 658 642 -16 1 Imprese registrate alla fine del periodo di riferimento (dati di stock), iscrizioni e cessazioni nel periodo (dati di flusso). Il saldo è la differenza fra iscrizioni e cessazioni. 10 1T 2011 10.644 9.960 23 468 87 106 384 196 -188 2T 2011 10.703 10.017 20 477 86 103 164 224 60 3T 2011 10.716 10.046 22 458 87 103 115 127 12 4T 2011 10.679 9.997 24 461 86 111 179 141 -38 2011 10.679 9.997 24 461 86 111 842 688 -154 In Italia, a dispetto della crisi, anche nel 2011 il binomio donna – impresa fa un piccolo passo avanti, allargando la platea delle imprese a guida femminile. Alla fine di dicembre dello scorso anno, sono quasi 7000 le imprese “rosa” in più rispetto al 2010, con un incremento dello 0,5%. A dare maggior significato a questo dato c’è il fatto che il saldo delle imprese femminili compensa la performance, poco brillante, brillante delle imprese non-femminili femminili che, nel 2011, hanno fatto registrare un bilancio in rosso per circa 6mila unità. Graf. n.4 Andamento dello stock delle imprese registrate -1,00% 1,14% -1,14% Imprese non femminili Imprese totali -1,45% Imprese femminili Fonte: elaborazioni Unioncamere Molise su dati Infocamere-Stockview Infocamere Tuttavia, quanto to osservato a livello nazionale, non si riflette in Molise. Analizzando la tendenza rispetto al 2010, le imprese “rosa” mostrano una certa difficoltà che si manifesta con una variazione tendenziale negativa (pari a -1,45% per le registrate e a -1,71% 1,71% per le imprese attive), maggiore di quella rilevata tra le imprese non femminili (-1,0% ( 1,0% le imprese registrate e -1,12% le attive). Nella distribuzione per regione, tra il 31 dicembre 2010 e il 31 dicembre 2011 si registra una marcia in più delle imprese femminili femminili rispetto a quelle non femminili in quasi tutte le regioni italiane; questo fenomeno si riflette su un aumento dell’imprenditoria femminile italiana dello 0,48% a fronte di -0,13% 0,13% di quella non femminile. Da un approfondimento per status d’impresa e macro macro settore di attività, è emerso che il settore a registrare l’incidenza più alta di attività con procedure concorsuali o in fallimento è quello dell’Industria con una percentuale pari al 4,7% sul totale delle attive. Nel dettaglio del macro settore si evince vince che sono le Costruzioni a registrare l’incidenza più alta con una percentuale pari a circa il 5% contro il 3,4% registrato tra le imprese attive del settore manifatturiero. 11 Tab. n.4 Stock di imprese e tasso di femminilizzazione1(a) al 31 dicembre 2011 Imprese femminili Totale imprese Incidenza Regione Registrate Attive Registrate Attive Registrate Attive ABRUZZO 41.985 37.988 151.303 133.066 27,7% 28,5% BASILICATA 17.085 15.809 61.550 54.320 27,8% 29,1% CALABRIA 45.469 40.417 180.922 156.995 25,1% 25,7% CAMPANIA 149.600 132.220 557.207 472.526 26,8% 28,0% EMILIA ROMAGNA 98.284 90.142 475.716 428.733 20,7% 21,0% FRIULI-VENEZIA GIULIA 26.164 24.214 109.658 97.927 23,9% 24,7% 143.303 119.208 608.462 466.032 23,6% 25,6% 41.276 36.392 167.579 142.824 24,6% 25,5% 193.323 172.582 955.088 826.020 20,2% 20,9% MARCHE 42.841 39.138 177.656 159.118 24,1% 24,6% MOLISE 10.679 9.997 35.497 32.152 30,1% 31,1% 112.263 102.180 467.671 419.053 24,0% 24,4% PUGLIA 93.628 83.770 385.856 338.332 24,3% 24,8% SARDEGNA 40.911 36.476 169.531 147.645 24,1% 24,7% SICILIA 115.960 98.283 463.475 380.715 25,0% 25,8% TOSCANA 100.045 89.966 417.200 366.121 24,0% 24,6% TRENTINO - ALTO ADIGE 22.733 21.246 110.042 102.092 20,7% 20,8% UMBRIA 25.044 22.444 96.266 83.631 26,0% 26,8% 3.362 3.059 13.928 12.286 24,1% 24,9% VENETO 109.908 100.660 505.467 455.927 21,7% 22,1% MERIDIONE 515.317 454.960 2.005.341 1.715.751 25,7% 26,5% 1.433.863 1.276.191 6.110.074 5.275.515 23,5% 24,2% LAZIO LIGURIA LOMBARDIA PIEMONTE VALLE D'AOSTA ITALIA Fonte: elaborazioni Unioncamere Molise su dati Infocamere-Stockview Quanto a “femminilizzazione” del tessuto imprenditoriale, poi, le regioni leader si confermano quelle della fascia meridionale, dove il Molise continua ad occupare la prima posizione con il 30,1% delle imprese “rosa”. Campobasso (-1,36%), nella classifica delle province, occupa il 102-esimo posto. In termini assoluti, tra il 31 dicembre 2010 e il 31 dicembre 2011, la provincia di Campobasso ha perso n.142 imprese capitanate da donne che aggiunte al numero della provincia di Isernia, complessivamente, comportano in Molise un saldo di stock delle registrate di -154 imprese. 1 Il tasso di femminilizzazione è il peso relativo delle imprese femminili sul totale 12 Il quadro normativo Di seguito, sono riportati, sinteticamente, i principali interventi normativi che hanno maggiormente avuto effetti sull’amministrazione camerale. L’analisi risulta essere funzionale alla contestualizzazione dei risultati ottenuti e propedeutica alla successiva descrizione delle criticità ed opportunità (paragrafo 2.4). Tra i provvedimenti normativi che hanno avuto rilevante impatto sulle Camere si possono annoverare: DLgs n.28/2010; D.M. n.180/2010; D.M. n.145/2011: Conciliazione obbligatoria DLgs n.150/2009: Ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni DLgs n.23/ 2010: Riforma delle Camere di Commercio Art. 38, co.3, del d.l. 112/98, convertito con la L. n. 133/2008; Direttiva “Bolkestein” 123/2006/CE: Suap L. n.40/2007: Tutela dei consumatori, promozione della concorrenza, sviluppo di attività economiche e nascita di nuove imprese. Art. 16 D.L. n. 185/2008, convertito in legge 2/2009:Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale Deliberazione del Comitato Nazionale dell'Albo n. 2/2010; Deliberazione del 18 aprile 2012 “Modifiche alla deliberazione n. 2 del 15 dicembre 2010: Criteri per l'iscrizione all'Albo nella categoria 8. DM 12 novembre 2011: Proroga dei termini per la presentazione della comunicazione di cui all'articolo 28, comma 1, del decreto 18 febbraio 2011 n. 52 DLgs 61/2010:Tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini Tab. n.5 - Quadro normativo LA CAMERA HA RISPOSTO COSÌ… DATO NORMATIVO D.Lgs n.28/2010 L’Ente camerale ha recepito le importanti novità in materia di mediazione D.M. n.180/2010, D.M. n.145/2011 obbligatoria adeguando i servizi e i flussi delle istanze mediante supporti informatici, organizzando corsi di formazione per conciliatori camerali e, più in generale, promuovendo attività di divulgazione del servizio. Attivato ed implementato il servizio “ConciliaCamera” Organizzato il corso di formazione per mediatori professionali: 30 i mediatori formati nel 2011 ed 11 gli iscritti nell’elenco conciliatori/mediatori al 31 dicembre 2011 Organizzata la VIII^ edizione della Settimana della Conciliazione dal 24 al 30 ottobre 2011 che ha promosso il servizio di conciliazione mediazione”, a mediante cui le hanno iniziative: partecipato “I pomeriggi mediatori iscritti della nell’ Organismo di mediazione della Camera di Commercio di Campobasso, Associazioni di categoria, imprese ed Ordini Professionali;“A scuola di mediazione”, iniziativa che ha visto la partecipazione di istituti scolastici della provincia; presentazione del Protocollo di Intesa 13 sulla mediazione per disciplinare concordemente le attività svolte dagli Organismi di mediazione presenti nella provincia e stipulate convenzioni con le Associazioni di Categoria;“Le migliori idee per mediare”, iniziativa che ha previsto un premio alla classe vincitrice per il miglior elaborato. D.Lgs n.150/2009 L’attuazione all’interno della Camera di Commercio del Ciclo di gestione della performance, che si realizza attraverso le fasi indicate dall’art.4 comma 2 del Decreto 150/2009, ha richiesto un impegno e un coordinamento maggiore rispetto a quanto svolto dall’Ente nel Ciclo di programmazione previsto dal DPR 254/2005. La Camera, per un piena applicazione dei principi previsti dalla riforma, ha inteso allinearsi con gradualità al modello del ciclo di gestione della performance, sia tramite un’azione di revisione organizzativa della struttura, sia attraverso un forte coinvolgimento del personale interno e degli stakeholder. Approvati i documenti di programmazione coordinando il DPR 254/2005 con il Decreto Brunetta. Realizzato il “Corso di formazione tecnico pratico di analisi organizzativa, misurazione del lavoro e reingegnerizzazione dei processi” che ha coinvolto tutto il personale camerale. È stato approfondito il metodo di analisi, che ha favorito la nascita di soluzioni organizzative specifiche proposte dal basso tramite i gruppi di miglioramento organizzativo. Presentate le procedure analizzate da ciascun gruppo in un evento speciale. Decreto legislativo n.23/ 2010 “Riforma delle Camere di Commercio” Il d.lgs n. 23/2010, ha introdotto importanti e significative modifiche alla prima legge di riordino degli enti camerali (L. 580/93). L’Ente, in particolare, ha dato attuazione a quanto disposto dall’art. 2 che prevede l’esercizio in forma associata di alcune funzioni camerali. È stata stipulata nel mese di dicembre la Convenzione per l’esercizio in forma associata di alcune funzioni camerali, firmata tra la Camere di Commercio di Campobasso, Isernia e Benevento. Art. 38, co.3, del d.l. 112/98, convertito con L. n. 133/2008. Direttiva “Bolkestein” 123/2006/CE Dal 29 marzo 2011 è entrato in vigore il SUAP telematico quale unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che hanno ad oggetto l’esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi. L’Ente camerale ha ottemperato alla novità legislativa svolgendo attività formativa ed informativa per il personale, Comuni ed associazioni di categoria: Organizzati una serie di incontri formativi durante i quali sono stati approfonditi i temi della riforma, i rapporti tra suap camerale e suap comunale e gli adempimenti correlati, quali la direttiva Bolkstein, i servizi offerti dal portale impresainungiorno.gov.it e registroimprese.it 14 Legge n.40/2007 La Comunicazione Unica è diventata obbligatoria dal 1 aprile 2010. La Camera di Commercio di Campobasso ha messo in campo attività per il miglioramento della trasmissione telematica delle pratiche al Registro Imprese, ricercando ogni soluzione, amministrativa, tecnica e informatica, idonea a sostenere l’innovazione di processo e a ottimizzare le procedure del Registro Imprese: Istituito un Tavolo Tecnico con ordini professionali e notai per individuare le azioni da realizzare per ottimizzare la della trasmissione telematica delle pratiche. Organizzati incontri informativi con imprese, enti, ordini professionali e istituzioni sulla procedura della “Comunicazione Unica”, SCIA, StarWeb, servizi del Registro imprese, strumenti telematici e tutti i servizi on line. Art. 16 del D.L. n. 185/2008 convertito in L. n.2/2009 La Camera di Commercio di Campobasso si è conformata al dettato normativo che ha fissato al 29 novembre 2011 l’obbligo, per tutte le società iscritte nel Registro delle Imprese, di comunicare all’ Ente camerale il proprio indirizzo Pec. Inoltre, i titolari d’impresa muniti di firma digitale, a partire dal 10 ottobre 2011 hanno potuto accedere ad un’apposita pagina “PECSemplice”, collegandosi al sito www.registroimprese.it, che consente la compilazione di una pratica per la comunicazione della PEC in modo molto veloce. Del. Comitato Naz.le Albo n. 2/2010 A partire dal 18 febbraio 2011, ed entro 60 giorni, anche le imprese che Del. 18/04/2012 “Modifiche alla deliberazione n. 2/2010” detenzione dei medesimi, hanno dovuto presentare domanda di svolgono attività di Intermediazione e commercio dei rifiuti senza iscrizione all’Albo Gestori ambientali. L’Ente camerale registra 18 imprese che svolgono attività di Intermediazione e commercio dei rifiuti senza detenzione dei medesimi, per un totale di n. 883 imprese operanti nel settore ambientale. DM 12/12/2011 A seguito dello slittamento al 30 aprile 2012 della dichiarazione SISTRI/MUD relativa ai dati del 2011, l’ Ente camerale ha organizzato una serie di incontri formativi ed informativi per chiarire agli operatori la nuova procedura, in modo da evitare ritardi, inesattezze e incompletezze. DLgs 61/2010, in attuazione dell'art.15 L.n.88/2009. La Camera ha recepito le notevoli modifiche apportate al settore vitivinicolo e alla rivendicazione delle produzioni Dop e Igp. Tali modifiche hanno previsto il superamento del ruolo delle Camere di Commercio e l'eliminazione della ricevuta delle uve. Varie le attività realizzate: Svolti n. 5 incontri di raccordo con la Regione Molise per la stipula di una nuova Convenzione che preveda la conferma dell’affidamento al sistema camerale della gestione dell’Albo Vigneti. Completata l’attività di allineamento delle posizioni nell’Albo Vigneti (n. 800 conduttori iscritti) Approvati 2 nuovi Piani di controllo, che recepiscono le modifiche normative in materia di Organismo di controllo dei vini, sia per la DOC 15 Biferno che per la DOC Molise. Attivato lo “Sportello Informativo e di Orientamento” presso la Camera di Commercio con competenze specialistiche in materia di controllo e certificazione dei prodotti. Svolta attività di informazione, sensibilizzazione e supporto alle imprese, alle associazioni di categoria e dei consumatori e a tutte le organizzazioni interessate in materia di certificazione. Campagna informativa sui vini varietali La Camera di Commercio di Campobasso è stata designata come “Organismo di controllo” a garanzia della Tintilia DOC, attività di controllo che si va ad aggiungere a quella già attiva sui vini della provincia di Campobasso, a Denominazione di Origine Controllata come il “Biferno” e il “Molise”. 2.2 L’Amministrazione in cifre In questa sede, viene riproposto un quadro sintetico dei dati qualitativi e quantitativi che caratterizzano l’amministrazione camerale. L’obiettivo, come per il contesto esterno, è quello di fornire informazioni rilevanti per l’interpretazione dei risultati raggiunti attraverso l’elencazione di dati, in primo luogo, relativi al personale suddiviso per le diverse tipologie, alle risorse finanziarie assegnate, alle strutture territoriali, ai servizi resi e al numero di utenti serviti. L’analisi si chiude con una breve sintesi dei risultati dell’indagine sul personale dipendente volta a rilevare il livello di clima organizzativo. Le risorse umane Le risorse umane rappresentano l’unica categoria di stakeholder interni all’Ente stesso; sono portatrici di interesse verso l’Ente, ma al tempo stesso, strumento per portare benefici alle altre categorie di stakeholder. Alla data del 31 dicembre 2011 le risorse umane della Camera di Commercio di Campobasso presentano la seguente composizione: Tab n.6 Categoria e dotazione organica camerale Copertura Copertura al 31 dicembre 2011 al 31 dicembre 2010 2 1 1 Categoria “D” 16 11 12 Categoria “C” 32 22 20 Categoria Dirigenti Dotazione organica 16 Categoria “B” 6 4 4 Categoria “A” 3 2 2 59 40 39 TOTALE Al personale in servizio si aggiunge un’ulteriore unità dirigenziale con incarico di Segretario Generale. Tab n.7 – Personale a tempo indeterminato, anno 2011 Categoria N. Unità in servizio a tempo indeterminato al 31/12/2011 Di cui n. unità in possesso di laurea Maschi Femmine Maschi Femmine 1 1 1 1 Dirigenti * D3 D1 C 2 2 3 6 5 11 11 5 5 6 13 B3 B1 4 A 1 1 20 21 TOTALE *Compreso il Segretario Generale Tab n.8 –Personale a tempo indeterminato, anno 2010 Categoria N. Unità in servizio a tempo indeterminato al 31/12/2010 Di cui n. unità in possesso di laurea Maschi Femmine Maschi Femmine 1 1 1 1 Dirigenti * D3 D1 C 2 2 3 7 6 12 9 5 3 6 12 B3 B1 4 A 1 1 21 20 TOTALE *Compreso il Segretario Generale Nelle tabelle successive sono riportati, in valore assoluto e percentuale, i dati medi annui di personale dipendente ripartiti per ambiti di attività e per funzione istituzionale. 17 Tab n.9 - Distribuzione del personale per ambiti di attività, anno 2011 N. unità a tempo indeterminato impiegate nell’anno 2011 Ambito di attività * DIR D3 Ciclo Performance Affari Generali e Segreteria D1 C B3 B1 A 2 2 1 1 5 Comunicazione 1 Risorse Umane 1 Approvvigionamento/Gestione beni 1 Diritto annuale 1 1 1 2 Ragioneria 1 Registro Imprese 1 2 1 Tenuta REA, Albi e Ruoli 5 1 1 Gestione SUAP Servizi Digitali Certificazione estera 1 Protesti 1 Brevetti e Marchi 1 Prezzi e Borsa Merci 1 Ambiente (MUD/SISTRI) 1 Certificazione filiere Metrologia legale 1 2 Sicurezza prodotti Mediazione, Conciliazione, Arbitrato 1 Manifestazioni a premio Contratti tipo e clausole vessatorie Sanzioni amministrative Statistica e studi Formazione- stage-tirocini Servizio assistenza imprese Servizi per l’ Internazionalizzazione Promozione Contributi alle imprese TOTALE 1 2 2 9 22 0 4 2 *In caso di più attività, viene indicata quella prevalente 18 Tab. n.10 Distribuzione del personale per funzioni istituzionali al 31/12/2011 Distribuzione del personale per funzioni istituzionali al 31/12/2011 Anno 2011 (oggetto di rendicontazione) Anno 2010 Funzioni Valore assoluto Valore % Valore assoluto Valore % Funzione A: Organi Istituzionali e Segreteria Generale 10 24,39% 12 29,27% Funzione B: Servizi di supporto 9 21,95% 9 21,95% 18 43,90% 16 39,02% 9,76% 4 9,76% 41 100% Funzione C: Anagrafe e Servizi di Regolazione del Mercato Funzione D: Studio, formazione, informazione e promozione economica 4 Totale Di seguito, vengono riportate alcune 41 100% informazioni riguardanti l’analisi dei caratteri qualitativi/quantitativi del personale camerale: Tab n.11 Analisi caratteri qualitativi/quantitativi Indicatori Età media del personale (anni) Età media dei dirigenti (anni) Tasso di crescita unità di personale negli anni (2010-2011) % di dipendenti in possesso di laurea % di dirigenti in possesso di laurea Valore 49,5 56 0,026 46,15 % 100 % Ore di formazione (media per dipendente) - Turnover del personale - Costi di formazione/spese del personale 6595,00/1.907.390,84 = 0,35 % n. giornate di formazione * 34 n. partecipanti * 23 *presso Istituto “Tagliacarne”, Roma 19 Tab n.12 Analisi Benessere organizzativo Indicatori Valore Tasso di assenze 32,62% Tasso di dimissioni premature 0 Tasso di richieste di trasferimento 0 Tasso di infortuni 0 Stipendio medio percepito dai dipendenti 2.031,00 (escluso i dirigenti) % di personale assunto a tempo indeterminato 100% Come ogni anno, anche nel corso del 2011, la Camera di Commercio di Campobasso ha investito risorse nella formazione del proprio personale per accrescerne competenze e professionalità. Al fine di trovare un corretto rapporto fra i vincoli di bilancio previsti per la specifica voce di spesa e la necessità di aggiornamento dei propri dipendenti, l’Ente camerale ha sostenuto un programma formativo organizzato sia indirettamente, per il tramite della Fondazione del sistema camerale - Istituto G. Tagliacarne, sia direttamente con il coinvolgimento di alcune figure professionali interne, a seconda delle tematiche da trattare e da condividere con la restante parte del personale. Tab. n.13 2011 Corsi di formazione per personale camerale tenuti dall’Istituto Tagliacarne, anno Corsi/Argomento Data N. Corsi “L’applicazione dei nuovi piani di controllo dei vini a D.O.” 27-28/01/11 1 SVIM Metrologia Legale Sessione di recupero MI002 04/02/2011 1 “La mediazione camerale” (web conference) corso avanzato I modulo 22-23/02/11 1 “Nuovi piani controllo vini a D.O.” (web-conference) 03-04/03/11 1 “La mediazione camerale” - corso avanzato II modulo 08-09/03/11 1 “La mediazione camerale” – corso base- II modulo 14-15/03/11 1 Lo Sportello Unico per le attività produttive (SUAP): avvio del Suap camerale - 1ª edizione 23/03/2011 1 Corso di formazione tecnico pratico di analisi organizzativa 04/05/2011 1 Il diritto di accesso ai documenti amministrativi e la pubblicazione dell’albo on-line: Il Regolamento per la pubblicazione degli atti 03-04/05/11 1 La predisposizione dei contratti tipo e il controllo delle clausole vessatorie: Le attività in forma associate le rete intranet 16-17/05/11 1 20 Economato, Provveditorato, Gestione acquisti e lavori - II modulo: Il Codice degli appalti pubblici. Le forniture di beni e servizi, l’E-Procurement 24-25/05/11 1 Corso “La gestione delle pratiche di domanda di proprietà industriale” 27-28/06/11 1 Corso “Sorveglianza e vigilanza sul mercato” 11/07/2011 1 Corso di formazione “Ispettore metrico ed Assistente al Servizio” 12/09/2011 1 Sessioni integrative al corso di formazione tecnico pratico analisi organizzativa 16/09/2011 1 I brevetti e i modelli di utilità – I segni distintivi 19/10/2011 1 I decreti MISE su ex ruoli 26-27/10/11 1 Pillola formativa “Lo Sportello Unico Attività Produttive” 03/11/2011 1 Pillola formativa “SCIA (Segnalazione Certificata di inizio attività) 02/12/2011 1 Il ruolo degli spedizionieri e degli agenti marittimi alla luce dei nuovi decreti MISE 12/12/2011 1 Fonte: nostra elaborazione Tab. n.14 Corsi di formazione interni alla Camera di Commercio di CB, anno 2011 Corsi/Argomento Data N. Corsi Gestione budget e progetti fondo perequativo 29/06/2011 2 Sicurezza sui luoghi di lavoro 08/09/2011 1 Sportello unico: direttiva Bolkenstein - Agenzie per le imprese procedure operative delle attività di controllo sulle autocertificazioni 22/09/2011 1 Ciclo di gestione delle performance 30/09/2011 1 Aggiornamenti Legalcycle 26/10/2011 1 Tutela dati personali e aggiornamento DPS (Documento Programmatico sulla sicurezza); il procedimento amministrativo 02/12/2011 1 Gestione missioni: nuova procedura XAPN; Gestione self service e attivazione per rilevazione dati formazione 15/12/2011 2 Applicazione delle linee guida ministeriali sui siti web delle P.A. 22/12/2011 1 Fonte: nostra elaborazione Inoltre il personale camerale ha usufruito di giornate di affiancamento finalizzate a illustrare l’utilizzo delle procedure informatiche in uso presso gli uffici. 21 Tab. n.15 Giornate di affiancamento tecnico sull’utilizzo di procedure informatiche in uso presso gli uffici svolte nell’anno 2011 (Infocamere , Ecocerved) Corsi Gestione Procedure corso su procedura di mediazione corso in modalità e-learning “simba pratica telematica marchi e brevetti” corso in modalità e-learning “disar” giornata formativa: comunica, scia, registro imprese ecc presentazione portale registro imprese tutoring professionale xapn (gestione trasferte) sistemi di gestione ambientale Fonte: nostra elaborazione Benessere organizzativo La Camera di Commercio di Campobasso, anche nel corso dell’anno 2011, ha rinnovato il suo appuntamento con l’indagine sul Benessere Organizzativo dei propri dipendenti camerali. L’Ente, sottoposto a cambiamenti relativi all’organizzazione del lavoro e agli interventi di digitalizzazione e reingegnerizzazione delle procedure e dei comportamenti, ha riproposto l’indagine di benessere del personale al fine di verificare la qualità del lavoro e migliorare l’efficienza dei propri servizi. L’indagine sul benessere organizzativo ha previsto la somministrazione a tutti i dipendenti in servizio nell'Ente, pari a 39 unità, in modo anonimo e su base assolutamente volontaria, di un questionario contenente domande relative a 8 aree ritenute significative per rilevare il grado di benessere organizzativo. Le aree di indagine: Obiettivi Comunicazione Soddisfazione Relazioni interpersonali Valutazione dirigenti Rispetto per l’ambiente Comfort Stress Le risposte possibili sono: Completamente disaccordo 1; Disaccordo 2; Né accordo né disaccordo 3; D’accordo 4; Completamente d’accordo 5. In totale, n. 22 i questionari restituiti e compilati (ritorno pari al 56,4% del totale dei dipendenti destinati all'indagine) su 39 distribuiti. Complessivamente, la valutazione sui risultati dell’indagine porta a considerare che il clima e il benessere organizzativo vengono percepiti positivamente nell’Ente, anche se sono emerse alcune criticità che è bene cercare di analizzare. 22 Di seguito, sono riportati i punti di forza e le criticità individuate per il profilo generale dell'Ente: Punti di forza Obiettivi: Dall’indagine è emerso che un punto di forza della Camera di Commercio di Campobasso riguarda tutto ciò che attiene alla pianificazione e realizzazione degli obiettivi comuni all’Ente, infatti ben 9 dipendenti su un totale di 22 schede, hanno considerato gli obiettivi dell’Ente chiari e ben definiti; solo 4 sono stati in disaccordo. 14 dipendenti su 21 ritengono di partecipare con la propria attività all’obiettivo comune dell’Ente, solo 1 dipendente è completamente in disaccordo. Comunicazione: 16 dipendenti su 22 ritengono di diffondere agli altri uffici interessati, in modo tempestivo e completo, le novità inerenti i propri servizi; solo 4 non sono d’accordo. Ancora, 15 su 22 hanno ritenuto esaustiva la comunicazione interna dell’Ente integrata tra intranet e e-mail, solo 2 hanno risposto di essere completamente in disaccordo. 14 dipendenti su 21, infine, riterrebbero utile attivare sulla intranet forum, blog o wiki (pagine interattive ipertestuali) per confrontarsi su tematiche o procedure inerenti attività che coinvolgono più uffici. Relazioni interpersonali: Mediamente buoni i risultati emersi in tema di Relazioni interpersonali dei dipendenti; infatti 14 su 20 dipendenti hanno risposto che il rapporto con i colleghi è collaborativo, 5 non sono né d’accordo né in disaccordo, mentre solo un dipendente è completamente in disaccordo. Il dato rileva quindi che la collaborazione con i colleghi è certamente un punto di forza della Camera. In merito al confronto con il superiore sulle attività da svolgere 12 dipendenti rispondono di essere soddisfatti e 9 su 22 ritengono che il proprio superiore sia sensibile ai problemi personali e apprezzi il lavoro e l’impegno profusi. Comfort: Risultati nel complesso positivi, per quanto riguarda i comfort di cui dispone la Camera, ad esempio, 12 su 22 hanno risposto che l’ufficio è pulito e ben illuminato, solo 2 non sono soddisfatti. Infine, dato importante, ben 11 dipendenti hanno risposto che le condizioni di sicurezza all’interno della Camera sono tutelate, mentre 6 non si sentono in condizioni di sicurezza. Rispetto per l’ambiente: Più della metà dei dipendenti, 15 su 22, hanno ritenuto auspicabile una campagna interna di sensibilizzazione per diminuire l’impatto ambientale della propria attività; dato importante e in linea con l’iniziativa avviata dall’Ente nel 2012 e relativa al percorso di certificazione UNI EN ISO 50001 finalizzato all’implementazione di un Sistema di Gestione dell’Energia. Criticità Valutazione dei dirigenti: Maggiori difficoltà emergono invece per quel che riguarda la valutazione dei dirigenti, infatti 15 su 22 dipendenti non ritengono corretta e imparziale la distribuzione di risorse e attività da parte del dirigente; 10 dipendenti su 22 non si sentono apprezzati dal proprio dirigente. Soddisfazione: 11 dipendenti su 22, rispondono di essere completamente in disaccordo (non essere completamente soddisfatti) sul sistema premiante e retributivo dell’amministrazione camerale, così come 10 su 22 rispondono che l’Ente non offre possibilità di carriera per tutti. Ancora, 12 dipendenti su 22 hanno risposto di voler cambiare ufficio/mansione e ben 14 di voler cambiare amministrazione; 15 su 22, però, rispondono di essere soddisfatti di lavorare nella propria area di appartenenza (solo 2 non sono 23 soddisfatti) e ben 14 su 22 si mostrano disponibili ad un maggiore coinvolgimento nelle attività dell’Ente. Stress: Anche lo stress è un elemento inevitabile di conflittualità negli ambienti di lavoro. 12 dipendenti su 22 hanno ritenuto che i compiti da svolgere richiedono un livello di stress eccessivo e una fatica eccessiva (10 su 21). Sebbene livelli moderati di stress aiutino i lavoratori a mantenere un buon livello di concentrazione, all’opposto, un eccessivo livello di stress è dannoso sia per il dipendente che per l’intera amministrazione. Anche per l’anno 2012 la Camera di Commercio intende continuare a monitorare il clima organizzativo . Le risorse finanziarie Tab. n.16 – Dati di bilancio della gestione corrente Dati di bilancio della Gestione Corrente Consuntivo al 31/12/2010 Preventivo anno 2011 Consuntivo al 31/12/2011 A) Proventi Correnti 1) Diritto Annuale 3.930.359,10 3.615.612,35 4.019.733,94 778.170,93 690.000,00 775.048,25 1.475.964,27 1.445.868,21 1.203.285,56 62.698,68 35.700,00 55.348,97 -11.540,93 0,00 2.181,48 6.235.652,05 5.787.180,56 6.055.598,20 6) Personale -2.255.101,35 -2.016.009,56 -1.907.390,84 7) Funzionamento -1.805.555,65 -1.893.046,56 -1.705.059,11 8) Interventi economici -1.326.852,31 -1.311.278,61 -1.590.933,09 9) Ammortamenti e accantonamenti -1.015.206,73 -979.259,00 -1.047.238,80 -6.402.716,04 -6.199.593,73 -6.250.621,84 -167.063,99 -412.413,17 -195.023,64 2) Diritti di Segreteria 3) Contributi trasferimenti e altre entrate 4) Proventi da gestione di beni e servizi 5) Variazione delle rimanenze Totale proventi correnti (A) B) Oneri Correnti Totale Oneri Correnti (B) Risultato della gestione corrente (A-B) 24 Proventi della gestione corrente 4.500.000,00 3.930.359,10 4.019.733,94 4.000.000,00 3.500.000,00 3.000.000,00 1) Diritto Annuale 2.500.000,00 2.000.000,00 1.475.964,27 1.500.000,00 2) Diritti di Segreteria 1.203.285,56 1.000.000,00 778.170,93 500.000,00 775.048,25 62.698,68 0,00 55.348,97 -11.540,93 11.540,93 -500.000,00 3) Contributi trasferimenti e altre entrate 4) Proventi da gestione di beni e servizi 2.181,48 5) Variazione delle rimanenze Consuntivo al 31/12/2010 Consuntivo al 31/12/2011 Tra il 2010 e il 2011, i proventi della gestione corrente sono passati da € 6.235.652,05 ad € 6.055.598,20 facendo rilevare una riduzione netta complessiva di € 180.053,85 (- 2,89%) in cui è assorbito un aumento delle entrate proprie dell’ 1,95%. In particolare, ciò deriva dalle singole variazioni, intervenute nelle seguenti tipologie di proventi: 1) diritto annuale + € 89.374,84 la determinazione del provento è stata fatta sommando alla quota legata ai pagamenti spontanei, la parte rilevata come credito, a fronte di un elenco specifico di imprese morose, maggiorata di quanto dovuto a titolo di sanzioni ed interessi; 2) diritti di segreteria -€ 3.122,68 il provento risente della minore movimentazione intervenuta essenzialmente nel Registro imprese; 3) contributi e trasferimenti - € 272.678,71 lo scostamento rilevato è la variazione netta delle movimentazioni intervenute nelle singole voci che compongono tale categoria. Rispetto al 2010, l’incremento ha riguardato i proventi legati ai contributi per la realizzazione di progetti finanziati dal Fondo F perequativo (+ € 20.079,69) a seguito della gestione nell’anno di più annualità (2006-2007-2008) (2006 2008) e anche di quelli di sistema e i proventi per la gestione dei progetti comunitari (+ € 29.885,00); ); il decremento, il contributo per l’equilibrio di bilancio bilancio a valere sul Fondo perequativo (( € 103.812,00), i contributi per progetti finanziati da terzi (es. Regione Molise) in quanto nel 2011, non si sono gestiti progetti acquisiti da altri enti finanziatori esterni ( - € 167.586,11); 167.586,11 i rimborsi e recuperi diversi iversi tra cui figurano quelli delle spese per il funzionamento della Sezione regionale Albo gestori ambientali (( € 49.215,43), i trasferimenti per incarichi svolti dai dirigenti (- € 2.029,86); 4) proventi e gestione di servizi - € 7.349,71 25 La riduzione netta deriva da un incremento dei proventi per il servizio metrico e di conciliazione/mediazione, e dalla diminuzione dei proventi legati all’attività svolta dall’organismo di controllo della filiera vitivinicola e alle conciliazioni svolte per il CORECOM che, dal 2011 sono terminate essendosi conclusa la convenzione precedentemente operativa. 5) variazione delle rimanenze + € 2.181,48 la variazione positiva delle rimanenze riflette un minor utilizzo dei beni in giacenza Oneri della gestione corrente 1.907.390,84 1.705.059,11 1.590.933,09 Consuntivo 31/12/2011 6) Personale 1.047.238,80 7) Funzionamento 2.255.101,35 1.805.555,65 1.326.852,31 Consuntivo 31/12/2010 0,00 1.015.206,73 500.000,00 1.000.000,00 1.500.000,00 8) Interventi economici 9) Ammortamenti e accantonamenti 2.000.000,00 2.500.000,00 Tra il 2010 e il 2011, gli oneri della gestione corrente sono passati da € 6.402,716,04 a € 6.250.621,84 evidenziando una riduzione di € 152.094,20 ( - 2,38%). In particolare la variazione complessiva deriva dalle singole, di segno alterno, intervenute nelle diverse voci che li compongono: 6) Personale - € 347.710,51 (- 15,42%) La sensibile riduzione risente dei numerosi pensionamenti intervenuti tra il 2010 e il 2011 (( 8 unità) non compensati dalle nuove assunzioni ( + 2 unità). 7) Funzionamento - € 100.496,54 (- 5,57%) Rispetto al 2010, al mastro Prestazione di servizi si è registrato un decremento dello 0,86% (- € 5.049,12) da imputare: a maggiori oneri per assicurazioni, riscossione delle entrate, compenso lavoro interinale, varie di funzionamento, organismo di controllo di filiera e per spese di automazione a minori oneri sostenuti per oneri legali, spese postali, missioni e formazione oltre che per il servizio di metrologia legale; al mastro Godimento di beni di terzi si è registrato un incremento del 10,82 % (+2.709,64) riferito agli oneri per il noleggio delle attrezzature; al mastro Oneri diversi di gestione si è registrato rato un aumento del 10,52% (+ € 2.429,28) da imputare essenzialmente all’incremento delle spese relative all’acquisto di business key e di quelle obbligatorie conseguenti ai versamenti delle economie rilevate a seguito dei vincoli introdotti dalla legge 122/2010, 122/2010, nonostante le economie intervenute negli oneri relativi all’IRAP. Al mastro Quote associative la riduzione è stata dell’11,97% (( € 26 99.349,63) riferibile a minori quote associative pagate (tra cui quella al Centro Estero regionale in liquidazione dal 2010); al mastro Organi istituzionali si rilevano minori costi per 12,89% (- € 20.236,81) conseguenza essenzialmente della riduzione delle indennità e dei gettoni spettanti agli amministratori del 10% rispetto alla misura vigente sino al 2010 oltre che della riduzione intervenuta nei gettoni previsti per i componenti delle commissioni. 8) Interventi economici + € 264.080,78 (+ 19,90%) La spesa sostenuta ha subito un significativo incremento rispetto al 2010. Le spese per le iniziative di promozione economica si riferiscono alle iniziative promosse sia in forma di interventi diretti, sia attraverso la partecipazione ad interventi e manifestazioni organizzate da terzi, sia in forma di erogazione di contributi. 10) Ammortamenti e accantonamenti + € 32.032,07 (+16,75%) La variazione, rispetto al 2010, risente di una lieve riduzione degli oneri per gli ammortamenti e per l’accantonamento al fondo rischi spese future, ma l’incremento significativo è da riferire all’accantonamento al fondo svalutazione crediti per la quota di credito da diritto annuale, sanzioni ed interessi di competenza 2011 pari al 75,73% dello stesso. L’analisi della composizione degli oneri correnti mostra che le spese per il personale ne rappresentano il 30,52% (35,22% nel 2010), le spese di funzionamento il 27,28% (28,20% nel 2010), gli interventi di promozione economica il 25,45% (20,72% nel 2010), gli ammortamenti e accantonamenti il 16,75% (15,86% nel 2010). L’Ente si è posto come obiettivi il miglioramento dell’efficienza e la razionalizzazione delle spese il cui perseguimento ha comportato una riduzione, in termini relativi, delle spese di personale e di funzionamento rispetto al totale degli oneri correnti. L’ammontare degli oneri di struttura (personale, funzionamento) rappresenta il 57,79 % degli oneri correnti, rispetto al 63,42 % rilevato sull’esercizio precedente. Le risorse proprie (determinate considerando i proventi correnti meno l’accantonamento al fondo svalutazione crediti e al netto della quota per contributi e trasferimenti correlati agli interventi economici e al contributo di rigidità) hanno consentito la copertura dei costi di struttura che, tuttavia, ne hanno assorbito l’88,23 % (rispetto al 97% del 2010). Gli interventi promozionali Le spese per le iniziative di promozione economica comprendono, secondo i prescritti principi contabili (circolare MSE n. 3622/C del 5/2/2009, documento 3, paragrafo 3.4.2) anche la contabilizzazione necessaria al ripiano delle perdite delle aziende speciali SANNIOLAB e F.A.I. in liquidazione (€ 534.044,01) rilevate nei bilanci intermedi al 31.12.2010 e approvati dalla Giunta, rispettivamente, con proprie deliberazioni n. 88 del 16/09/2011 e n. 120 del 5/12/2011. 27 Risorse per interventi promozionali Area strategica Risorse Comunicazione Comunicazione 19.595,61 Territorio e Sviluppo Locale Territorio E Sviluppo Locale 482.755,33 4.999,57 Innovazione 8.273,95 Innovazione Organizzativa 13.000,00 Pubblica Amministrazione Per Le Imprese 5.630,00 Valorizzazione Del Capitale Umano 8.875,50 Progetti F.P. Trasparenza e Tutela del Mercato 19.595,61 Trasparenza E Tutela Del Mercato Innovazione 534.044,01 6.500,00 482.755,33 442.671,74 442.671,74 4.999,57 8.273,95 5.630,00 8.875,50 Innovazione Organizzativa Pubblica Amministrazione per le imprese Valorizzazione del Capitale Umano Progetti F.P. 13.000,00 Progetti Comunitari Ripiano delle perdite Azienda Speciale FAI e Sanniolab 6.500,00 Progetti Comunitari Ripiano delle perdite Azienda Speciale FAI e Sanniolab 534.044,01 Il sistema delle partecipazioni della Camera di Commercio di Campobasso Sinteticamente possono essere così riassunte le partecipazioni e i conferimenti di capitale della Camera di Commercio di Campobasso: Tab n.17 Partecipazioni della CCIAA di CB al 31/12/2011 Descrizione Azioni/quote possedute % di partecipazione al Capitale TECNOCAMERE (EX TECNOCONS) S.C.P.A. 1.391 0,055% INFOCAMERE S.C.P.A. 1.305 0,02289% ISNART S.C.P.A. TECNO HOLDING SPA MPS MERCHANT S.P.A. (ex MEDIOCREDITO TOSCANO S.P.A.) MATESE PER L’OCCUPAZIONE S.C.P.A. MOLISE SVILUPPO S.C.P.A. 2.000 0,20346% 610.819 0,03613% 36 0,000004% 110 11,01101% 40 2,92184% 28 BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DELLA VALLE DEL TRIGNO 82 0,112108% BANCA POPOLARE DELLE PROVINCE MOLISANE 40 0,31883% BORSA MERCI TELEMATCA ITALIANA S.C.P.A. MOLISEINNOVAZIONE S.C.P.A. 1 0,01255% 10.942 4,911219% 1 0,472889% 70 7,625272% MONDIMPRESA S.c.a r.l 1 3,335106% UNIVERSITAS MERCATORUM S.c.a r.l. 1 0,853097% UNIONTRASPORTI S.c.a r.l. 1 0,115365% ECOCERVED S.R.L. 1 0,080000% DINTEC S.C.R.L. 1 0,100230% 16 7,62527% IC OUTSOURCING S.c.a r.l. 1 0,013667% JOB CAMERE S.R.L. 1 0,013667% RETECAMERE S.c.a r.l. INNOVA: Società di sviluppo Basso Molise Fortore INNOVA Plus:soc. cons.di sviluppo Basso Fortore a r.l. Le partecipate Contado di Molise Soc. coop., Ig Students Molise S.r.l. (capitale sottoscritto € 250,00 – 2,50% di partecipazione al Capitale) e Innova Plus-soc. cons. di Sviluppo Basso Fortore S.r.l., sono in liquidazione. La Mps Merchant S.p.a. (Ex Mediocredito Toscano) in via di cessione. CONFERIMENTI DI CAPITALE Tab. n.18 Conferimenti di capitale della CCIAA di CB al 31/12/2011 Denominazione sociale Confidi Molise Centrale Confidi C.n.a. Molise Società Cooperativa Cooperativa Artigiana di garanzia Molise Centrale Società Cooperativa Artigiana MOLISANA CONFIDI a. r.l. Imprefidi Molise Società Cooperativa di garanzia FIDI-MOLISE Società Cooperativa a r.l. Settore di intervento Partecipazione al capitale sociale Confidi 59.365,63€ Intersettoriale 55.280,00€ Servizi 12.500,00€ Artigianato 33.557,52€ Intersettoriale 13.116,00€ Confidi 50.000,00€ Formazione, Fondazione D.e.m.o.s. – Ist.ecnico Superiore per le nuove tecnologie per il Made in Italy Inserimento al 5.000,00€ lavoro, Innovazione Fonte: Nota integrativa al 31.12.2011 29 Le strutture territoriali Unione regionale delle camere di commercio del Molise – Unioncamere Molise L'Unione Regionale delle Camere di Commercio del Molise (Unioncamere Molise), è l'Associazione delle Camere di Commercio di Campobasso ed Isernia il cui scopo è lo sviluppo ed il consolidamento dell'economia locale attraverso la realizzazione di un sistema di rete delle Camere di Commercio, lo sviluppo e la creazione di servizi alle imprese in ambito regionale, la realizzazione di progetti volti a sostenere le imprese e l'economia locale. Servizi resi e utenti serviti La Camera di Commercio di Campobasso offre una molteplicità di servizi interfacciandosi con varie tipologie di utenti, quali Associazioni di categoria, Ordini professionali e professionisti,enti e istituzioni, consumatori, cittadini, fornitori ma sono le Imprese a costituire la principale categoria di utenti servita dall’Ente. Nel corso del 2011 la Camera di Commercio di Campobasso ha proceduto alla rilevazione del numero di beneficiari dei servizi camerali distinto per alcune aree strategiche al fine di monitorare il livello di fruizione dei servizi erogati. Di tale informazione, rilevata in dettaglio nell’Allegato 2 Obiettivi operativi, viene di seguito riportata una sintesi al fine di evidenziare il numero di utenti serviti in base ai servizi resi. Tab n. 19 Servizi e Utenti Numero di imprese iscritte al Registro Imprese al 31 dicembre 2011 26.597 di cui attive 24.287 Visure Registro Imprese (Sportello) 6.034 Certificati Registro Imprese(Sportello) 6.535 Vidimazioni libri contabili 1.045 Rilascio business key Registro Imprese Numero imprese iscritte all’ Albo Imprese Artigiane Conciliazioni/Mediazioni gestite 868 5.397 84 Ispezioni effettuate dall’Ufficio metrico 108 Verifiche effettuate dall’Ufficio metrico 85 Sorveglianza causale e senza preavviso degli strumenti in uso 12 Controllo produzione ditte orafe Ispezioni (attività ex UPICA) 2 24 Utenti Ufficio Marchi e Brevetti 400 Pratiche e certificati rilasciati dall’Ufficio Commercio Estero 361 Accessi utenti Sportello Ambiente 2.500 30 Utenti beneficiari di attività di informazione alle imprese, sensibilizzazione su 319 temi ambientali Visite imprese per il rilascio della certificazione ambientale 4 Nominativi inseriti Elenco Protesti Cambiari 4.498 Visite ispettive presso produttori, vinificatori e imbottigliatori 69 Rilascio business Key Organismo Controllo Vini 22 Aziende premiate col Marchio di qualità “Ospitalità Italiana” 35 Numero richieste informazioni Ufficio Studi e Ricerche 500 Accessi sito www.cb.camcom.it 15.000 Destinatari della newsletter di sistema “Unioncamere News” 1.700 Fonte: dati Osservatorio Camerale 2011 e di nostra elaborazione 2.3 I risultati raggiunti in sintesi Nella presente sezione si rendicontano i risultati raggiunti nell’anno 2011 dalla Camera di Commercio di Campobasso. Si precisa che i dati e le informazioni sono indicati in sintesi mediante tabelle che consentono, a “prima vista”, di leggere il livello di risultato raggiunto dall’ente camerale. La maggiore analiticità dei dati viene successivamente sviluppata e rappresentata nella sezione 3 “Obiettivi: risultati raggiunti e scostamenti”. Tab n.20 Grado di raggiungimento degli obiettivi strategici pianificati Obiettivi strategici con target (primo anno raggiunto) Obiettivi strategici con target (primo anno non raggiunto) Obiettivi strategici totali individuati nel Piano della performance Valore assoluto Valore % 4 100% 0 0% 4 100% Tab n.21 Grado di raggiungimento degli obiettivi operativi programmati Valore assoluto Valore % Obiettivi operativi con target raggiunto 7 100% Obiettivi operativi con target non raggiunto 0 0% 7 100% Obiettivi operativi totali individuati nel Piano della performance 31 Tab. n.22 Andamento % delle risorse disponibili e delle spese sostenute Proventi correnti Preventivo € 5.712.417,66 Consuntivo € 6.055.598,20 Risorse disponibili rispetto a quelle preventivate (%) 106,01% Oneri Correnti Interventi economici Preventivo -€ 1.307.706,98 Consuntivo -€ 1.590.933,09 Risorse disponibili rispetto a quelle preventivate (%) 121,66% Spese per il personale Preventivo -€ 2.016.526,22 Consuntivo -€ 1.907.390,84 Risorse disponibili rispetto a quelle preventivate (%) 94,99% Spese di funzionamento Preventivo -€ 1.888.489,05 Consuntivo -€ 1.705.059,11 Risorse disponibili rispetto a quelle preventivate (%) 90,29% 32 2.4 Le criticità e le azioni correttive In tale paragrafo sono descritte le principali criticità che l’Ente si è trovato ad affrontare e che pur non avendo impedito il raggiungimento degli obiettivi, hanno influito in qualche modo sulle attività correlate. Si tratta, perlopiù, di eventi non direttamente imputabili all’Ente e/o eventi in cui gli interventi messi in campo dall’Ente sono stati influenzati anche da scelte e decisioni operate da soggetti terzi e delle quali si è in qualche modo tenuto conto. Tab. n.23 Criticità e azioni correttive Aree strategiche Criticità Azioni correttive Protocollo con le associazioni per il rafforzamento delle azioni di comunicazioni e promozione dei servizi verso le imprese e Protocollo Camera sul territorio Il protocollo si inserisce nell’ambito della convenzione stipulata con le associazioni “Camera sul territorio”. Alla luce Azione riprogrammata nel 2012 come previsto nel Piano del dpr 159/2010 che ha previsto la possibilità per queste della performance 2012 2014 Pubblica amministrazione ultime di accreditarsi quali Agenzie per le imprese, si è proceduto ad informarle sulla normativa correlata. Basso per le imprese l’interesse manifestato, pertanto si è rinviato tutto al 2012 per revisionare la convenzione e riproporre la stipula. Tavolo tecnico con ordini professionali e notai per individuare le azioni da mettere in campo ai fini del miglioramento della trasmissione delle pratiche del Azione riprogrammata nel 2012 come previsto nel Piano Registro Imprese della performance 2012 2014 il tavolo tecnico è stato istituito, ma in mancanza delle designazioni inviate da parte dei professionisti, gli incontri sono stati rinviati al 2012. 33 Protocollo con il Tribunale di Campobasso/Procura per gestione attività inerenti il Registro imprese Difficoltà di telematizzazione delle attività in essere tra CCIAA La CCIAA nel prendere atto di tale disposizione continuerà e Tribunale dovute alle disposizioni del Ministero della nel 2012 a proporre azioni di semplificazione degli Giustizia che non riconosce altri punti di accesso telematici adempimenti che vadano verso la digitalizzazione dei per interferire con le procedure giudiziarie che non siano servizi. quelli dei registri informatici ufficiali SIECIC e SICID. Sono in corso sperimentazioni per l'avvio del processo telematico. Bevande spiritose: attivazione procedure per eventuale controllo La Camera di Commercio di Campobasso ha attivato le procedure per la sua candidatura ad effettuare i controlli nel In attesa delle indicazioni dal Ministero competente nuovo settore delle c.d. “Bevande spiritose”, ossia quelle definite comunemente "superalcolici". Ad oggi, si è in attesa delle necessarie indicazioni da parte del Ministero competente. Territorio e sviluppo locale Azioni di informazione a supporto dei consumatori e degli operatori interessati relativamente alle modalità di commercializzazione dei prodotti della filiera corta Azione riprogrammata nel 2012 come previsto nel Piano A seguito dell’incontro del 05/12/2011 sono state definiti i della performance 2012 2014 contenuti, le modalità didattiche e i soggetti da coinvolgere. È stato affidato l’incarico per la realizzazione di due eventi seminariali da svolgersi, d’intesa con l’Amministrazione dell’Ente e con i professionisti coinvolti, nel 2012. Visite guidate n. 2 visite guidate alle fiere di settore non effettuate per scarsa adesione delle imprese dovuta sia a impegni stagionali dei lavoratori sia a difficoltà economiche conseguenti alla crisi attuale. Programmare le visite tenendo conto anche degli impegni Le norme che regolano l’organizzazione dei viaggi di lavoro e degli operatori legati alla stagionalità del settore economico di studio approvate con delibera camerale n.125 del 23.12.2010 dispongono “ …. che la Camera di Commercio si riserva di annullare l’iniziativa qualora non si dovesse raggiungere un numero minimo di partecipanti tale da giustificarne l’effettuazione del viaggio di lavoro” 34 Interventi per l’artigianato artistico non si è ritenuto di finanziare tali interventi ma di destinare le risorse alle imprese che versano in un momento di grave difficoltà La giunta con delibera n.127/2011, preso atto delle economie riscontrate sulle voci di spesa relative ad interventi economici e ritenuto di dover destinare tali risorse ad interventi di sostegno alle imprese, ha deliberato di rifinanziare con le risorse disponibili i seguenti interventi: incentivi per il miglioramento e/o introduzione di tecnologie funzionali; incentivi per l’inserimento di sistemi di gestione qualità e qualificazione dei processi; concessione di contributi in conto interesse su finanziamenti. Giornate informative presso i Comuni e presso le scuole per la presentazione del CIF e dei servizi offerti dal sistema camerale alle imprese femminili Si è deciso di attendere la risposta dei dirigenti nei primi L’attività di comunicazione è stata pensata concomitante con mesi dell’anno 2012 per definire le attività. Le azioni di quella da realizzare presso le scuole; tuttavia i dirigenti informazione del Comitato proseguiranno anche nel 2012 scolastici non hanno manifestato interesse all’iniziativa e pertanto non si è proceduto neanche con i comuni. Realizzazione di un evento volto alla promozione della “carta per le pari opportunità” In un incontro presso l’Ufficio regionale del Lavoro si è discusso dell’adozione della “Carta delle Pari opportunità” già oggetto di divulgazione presso le Associazioni di categoria. Dall’incontro è emerso che tutte le Associazioni l’hanno adottata fatta eccezione per l’Associazione Industriali. E’ stato inoltre evidenziato che la Carta presenta dei punti eccessivamente onerosi per le imprese. È necessario rivedere la Carta per sottoporla all’attenzione dell’ufficio regionale del lavoro. Una volta definito il testo, il CIF organizzerà, all’inizio del 2012, un convegno per la presentazione ufficiale della carta. Organizzazione del corso per ottenere attestati di idoneità sanitaria per le imprese del settore pesca Azione riprogrammata nel 2012 come previsto nel Piano Alla data del 31 dicembre 2011, essendo pervenute n.69 della performance 2012 2014 domande per la partecipazione al corso, l’ufficio le ha gestite tutte raggiungendo una percentuale pari al 100%. 35 Comunicazione Attivazione su Facebook del profilo camerale e del blog Al fine di intraprendere una operazione di comunicazionale digitale integrata, la pubblicazione su Facebook della pagina Azione riprogrammata nel 2012 come previsto nel Piano relativa alla Camera dovrà essere realizzata nel momento in della performance 2012 2014 cui l’Ente attiverà anche altri canali di comunicazione digitali esistenti (es. servizio di messaggistica, potenziamento crm, …) da far confluire nel progetto di multicanalità. Innovazione Contributi alle imprese per i Contratti di rete predisposizione e pubblicazione del regolamento Attività riprogrammata nel 2012 poiché il bando è stato Nel mese di dicembre è stato pubblicato il regolamento e aperto nei mesi di gennaio e febbraio 2012. fissato il termine per la presentazione delle domande a partire dal nuovo anno. 36 3. OBIETTIVI, RISULTATI RAGGIUNTI E SCOSTAMENTI La Camera di Commercio di Campobasso ha recepito pienamente quanto previsto dal decreto legislativo 150/2009 introduttivo del Ciclo di gestione della performance. A supporto del dettato normativo, l’Ente camerale ha adottato, lo scorso anno, il Piano della performance 2011-2013 disposto dall’ articolo 15, comma 2, lettera b), del citato decreto legislativo che individua gli indirizzi e gli obiettivi strategici ed operativi e definisce, con riferimento agli obiettivi finali ed intermedi ed alle risorse, gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dell'amministrazione, nonché gli obiettivi assegnati al personale dirigenziale ed i relativi indicatori. A consuntivo, invece, l’Ente procede alla stesura della presente Relazione con la quale si evidenziano i risultati organizzativi ed individuali raggiunti rispetto ai singoli obiettivi programmati e alle risorse. Nei paragrafi successivi si rendicontano, in maniera più dettagliata ed analitica i risultati raggiunti, adoperando la stessa metodologia impiegata per la stesura degli obiettivi strategici e modalità di rappresentazione utilizzate nel Piano della performance, soddisfando le esigenze di trasparenza e coerenza dell’attività nei confronti degli stakeholder e della collettività in generale. 3.1 Albero della Performance L’albero della performance è un mappa che rappresenta graficamente le relazioni tra mandato istituzionale, missione, priorità strategiche, obiettivi strategici e piani operativi. La finalità dell’albero della performance, nella Relazione, è la rappresentazione sintetica e complessiva della performance realizzata dalla Camera rispetto ai propri obiettivi di Piano. In sostanza, le informazioni inserite nel Piano vengono riproposte, evidenziando se i target sono stati raggiunti e se le risorse previste sono state utilizzate. Per il dettaglio si rinvia all’Allegato 1 Albero performance 2011. 37 3.2 Aree strategiche e obiettivi strategici Tab. n.1 Obiettivi strategici anno 2011 AREA STRATEGICA: Obiettivo Strategico: PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PER LE IMPRESE Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori Descrizione attività Benefici attesi Target triennio Target Rendicontazione al Raggiungimento 2011-2013 2011 31/12/2011 Obiettivo Area Anagrafico-certificativa L’Ente camerale mette in campo una serie Aumento dell’efficienza dell’Ente Livello di fruizione dei Rilevazione di iniziative volte a sburocratizzare e grazie all’ottimizzazione delle servizi camerale: del dato semplificare i rapporti con le imprese procedure di trasmissione incremento nel triennio quali: l’attuazione delle nuove norme in telematica delle pratiche e al materia di semplificazione, la revisione e rispetto dei tempi medi di evasione. la cancellazione d'ufficio delle posizioni di fatto cessate del R.I., la realizzazione di attività di formazione e informazione rivolta al mondo imprenditoriale e agli ordini professionali al fine di ridurre al massimo le cause di sospensione delle pratiche. = n. 195 beneficiari dei servizi Area Regolazione del Mercato = n.174 beneficiari Miglioramento della qualità dei dati dei servizi del registro imprese/rea a seguito della cancellazione di posizioni Partecipazione Rilevazione Area anagrafico-certificativa cessate con un conseguente quadro femminile alla fruizione del dato = n.90 donne beneficiarie del tessuto imprenditoriale locale dei servizi camerali = più coerente con la situazione n. donne beneficiarie reale. dei servizi Miglioramento del livello di dei servizi Area Regolazione del Mercato = n.22 donne beneficiarie dei servizi. conoscenza dei servizi anagrafici presso il target di utenti 38 AREA STRATEGICA: TRASPARENZA E TUTELA DEL MERCATO Obiettivo Strategico: Rafforzare il mercato e tutelare il made in Italy Descrizione attività Benefici attesi Target triennio Target Rendicontazione al Raggiungimento 2011-2013 2011 31/12/2011 Obiettivo Potenziare i servizi della regolazione del Diffusione della conoscenza e Livello di fruizione dei Rilevazione Regolazione del Mercato = mercato al fine di coniugare i diritti dei dell’utilizzo della mediazione civile servizi camerale: del dato n.662 beneficiari dei servizi consumatori e la crescita competitiva quale leva per un corretto sviluppo incremento nel triennio delle imprese. del sistema produttivo locale. Garantire la correttezza nei rapporti tra Rafforzamento dell’attività di partecipazione Rilevazione Area Regolazione del imprese e tra imprese e consumatori vigilanza nell’ottica della tutela del femminile alla fruizione del dato Mercato = n.198 donne consumatore e a garanzia della dei servizi camerali = concorrenza leale. n. donne beneficiarie Sensibilizzazione di imprese e dei servizi beneficiarie dei servizi soggetti professionali sul tema della proprietà intellettuale. AREA STRATEGICA: Obiettivo Strategico: FINANZA E CREDITO Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori Descrizione attività Benefici attesi Target triennio Target Rendicontazione al Raggiungimento 2011-2013 2011 31/12/2011 Obiettivo In un momento caratterizzato da un Facilitazione nell’accesso al credito Livello di fruizione dei >30 utenti Livello di fruizione dei servizi inasprimento delle condizioni di accesso al per le piccole e medie imprese. servizi camerale: fruitori dei camerali = n. 176 39 credito, l’impegno dell’Ente va nella Disseminazione e divulgazione di direzione di un sostegno e affiancamento temi inerenti la finanza e il incremento nel triennio servizi beneficiari dei servizi degli operatori economici locali attraverso controllo di gestione presso le pmi. delle domande di accesso al Fondo partecipazione Rilevazione partecipazione femminile garanzia. femminile alla fruizione del dato alla fruizione dei servizi iniziative di informazione e di gestione dei servizi camerali = camerali = n.46 donne n. donne beneficiarie beneficiarie dei servizi dei servizi AREA STRATEGICA: INFORMAZIONE ECONOMICA E STATISTICA Obiettivo Strategico: Rafforzare il mercato e tutelare il made in Italy Descrizione attività Benefici attesi Target triennio Target Rendicontazione al Raggiungimento 2011-2013 2011 31/12/2011 Obiettivo L’Ente camerale prosegue la sua attività di Sostegno della crescita del Livello di fruizione dei Rilevazione n.35 partecipanti alla studio periodico dell'andamento territorio servizi camerale: del dato giornata dell’economia congiunturale dell'economia. Nello specifico, si occupa, istituzionalmente, di rilevare dati dell'economia locale e di presentarli agli stakeholder quale presupposto fondamentale per ogni scelta strategica. diffusione delle informazioni incremento nel triennio economico-statistiche rilevanti dell’economia locale. partecipazione Rilevazione n. 10 donne partecipanti Valorizzazione delle banche dati femminile alla fruizione del dato alla giornata dell’economia camerali dei servizi camerali = n. donne beneficiarie Altresì si occupa di valorizzare il dei servizi patrimonio di dati esistente nelle banche dati camerali. 40 AREA STRATEGICA: TERRITORIO E SVILUPPO LOCALE Obiettivo Strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori Descrizione attività Benefici attesi Target triennio Target Rendicontazione al Raggiungimento 2011-2013 2011 31/12/2011 Obiettivo La Camera di Commercio sostiene tutte Consolidamento della cultura della Livello di fruizione dei ≥160 Area Regolazione del quelle iniziative in grado di far si che le tipicità e delle eccellenze territoriali servizi camerale: utenti mercato = n. 1.994 incremento nel triennio fruitori dei beneficiari dei servizi potenzialità e le risorse locali si traducano servizi in vantaggi competitivi per il territorio. Sostenere la formazione professionale e l’informazione di operatori e consumatori, promuoverla cultura della qualità e la valorizzazione delle tipicità del territorio, Sviluppo qualitativo del sistema economico territoriale grazie alla Unità organizzativa informazione/formazione degli complessa “Promozione e addetti. sviluppo del territorio” = organizzare e coordinare la Incremento dell'attrattività del partecipazione delle imprese a territorio da un punto di vista manifestazioni fieristiche ed iniziative turistico. n.633 beneficiari partecipazione Rilevazione Area Regolazione del Realizzazione di sinergie con femminile alla fruizione del dato mercato = n. 610 donne Un’attenzione particolare viene dedicata soggetti istituzionali e privati a dei servizi camerali = alla pianificazione e all’organizzazione sostegno del tessuto n. donne beneficiarie delle iniziative dedicate all’imprenditoria imprenditoriale locale. dei servizi promozionali. femminile con il supporto del Comitato insediato presso l’Ente. beneficiarie Unità organizzativa complessa “Promozione e Sostegno alle iniziative che sviluppo del territorio” = coinvolgono le imprese rosa. n.37 donne coinvolte su azioni per l’imprenditoria femminile 41 AREA STRATEGICA: COMUNICAZIONE Obiettivo Strategico: Rendere più efficace la comunicazione esterna ed interna della Camera Descrizione attività Benefici attesi Target triennio Target Rendicontazione al Raggiungimento 2011-2013 2011 31/12/2011 Obiettivo La comunicazione è la strada per rendere Sviluppo della comunicazione Livello di fruizione dei Rilevazione Unità organizzativa trasparente il rapporto con la propria digitale, di un‘informazione veloce e servizi camerale: del dato complessa “Staff di utenza e rendere pubblici gli obiettivi facile e di una più efficace incremento nel triennio prefissati. interazione con l'utente. La Camera di Commercio investe in Diffusione presso le imprese e la maniera efficace sulla comunicazione, collettività in generale della rinnovando il proprio modo di “dialogare” conoscenza delle iniziative partecipazione Rilevazione Unità organizzativa ed il proprio approccio all’esterno. realizzate e dei risultati raggiunti. femminile alla fruizione del dato complessa “Staff di Attraverso la comunicazione costruisce Consolidamento dell'immagine del giorno per giorno il sistema di relazione Sistema camerale quale punto di con tutti i propri stakeholder riferimento per il mondo Gestione” = n.510 beneficiari dei servizi dei servizi camerali = Gestione” = n. donne beneficiarie n.29 donne beneficiarie dei dei servizi servizi imprenditoriale AREA STRATEGICA: INNOVAZIONE Obiettivo Strategico: Descrizione attività L’ente, attraverso azioni specifiche, Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori Benefici attesi Sostegno alle filiere, ai distretti e Target triennio Target Rendicontazione al Raggiungimento 2011-2013 2011 31/12/2011 Obiettivo Livello di fruizione dei ≥180 Area “Regolazione del 42 alle reti di impresa. sostiene le imprese nei percorsi di crescita e innovazione, che si realizzano anche attraverso i processi di Sensibilizzazione sui temi della servizi camerale: utenti mercato” = n. 2.572 incremento nel triennio fruitori dei beneficiari dei servizi servizi difesa della proprietà intellettuale aggregazione e di costituzione di reti Unità organizzativa complessa “Promozione e d’impresa. Altresì realizza iniziative di sviluppo del territorio” = informazione e sensibilizzazione sui temi n.46 beneficiari dei servizi della contraffazione e proprietà intellettuale rivolte sia agli operatori/imprese che alle scuole, facoltà universitarie e associazioni di categoria. partecipazione Rilevazione Area “Regolazione del femminile alla fruizione del dato: mercato” = n. 116 donne dei servizi camerali = beneficiarie dei servizi n. donne beneficiarie dei servizi Unità organizzativa complessa “Promozione e sviluppo del territorio” = n.5 donne beneficiarie (contributi per la brevettazione e la registrazione di marchi e/o brevetti) AREA STRATEGICA: INTERNAZIONALIZZAZIONE Obiettivo Strategico: Rafforzare il mercato e tutelare il made in Italy Descrizione attività Benefici attesi Target triennio Target Rendicontazione al Raggiungimento 2011-2013 2011 31/12/2011 Obiettivo L’Ente camerale promuove iniziative Consolidamento della presenza Livello di fruizione dei Rilevazione Unità organizzativa finalizzate a dare supporto delle imprese delle imprese molisane nei mercati servizi camerale: del dato: complessa “Promozione e per sostenere le politiche di esteri incremento nel triennio internazionalizzazione. Le attività, i sviluppo del territorio” = n. 20 beneficiari dei servizi 43 progetti e gli interventi relativi all’internazionalizzazione sono finalizzati a sostegno alle imprese del territorio partecipazione Rilevazione n.0 donne beneficiarie dei creare occasioni di incontro e scambio con provinciale attraverso specifiche femminile alla fruizione del dato: servizi operatori stranieri e a creare delle azioni di incoming nei paesi esteri. dei servizi camerali = n. donne beneficiarie partnership di natura commerciale. dei servizi AREA STRATEGICA: VALORIZZAZIONE DEL CAPITALE UMANO Obiettivo Strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori Descrizione attività Benefici attesi Target triennio Target Rendicontazione al Raggiungimento 2011-2013 2011 31/12/2011 Obiettivo L’Ente consolida il suo impegno a Reperimento da parte delle PMI Livello di fruizione dei ≥60 utenti Universitas Mercatorum : sostegno della formazione e delle professionalità e competenze servizi camerale: fruitori dei corsi su “ Concetti e dell’orientamento all’auto imprenditorialità necessarie per lo sviluppo della incremento nel servizi seguendo tre direttrici principali: competitività delle imprese. triennio 1. sostenere l’imprenditorialità attraverso Orientamento nella transizione dei azioni di supporto allo stat-up giovani in uscita dai percorsi d'impresa, orientamento e assistenza e formativi nel mondo del lavoro. formazione sulle attività d'impresa agli aspiranti imprenditori; 2. progettare e organizzare un’attività di formazione continua nelle PMI; gestione” = n. 19 partecipanti ai corsi Unità organizzativa complessa “Promozione e Sviluppo della conoscenza sulle sviluppo del territorio” = attività d'impresa e promozione n.115 beneficiari dei servizi dell’autoimprenditorialità. Azienda Speciale FAI = 3. realizzare analisi e ricerche sul n.239 beneficiari dei servizi fabbisogno di competenze da parte delle imprese; 4. collaborare con le istituzioni scolastiche e il mondo imprenditoriale per armonizzare domanda e offerta di strumenti di marketing” e “Sistemi di Controllo di partecipazione Rilevazione Universitas Mercatorum = femminile alla del dato: n.9 donne iscritte ai corsi fruizione dei servizi camerali = n. donne Unità organizzativa 44 lavoro e sostenere l’occupazione. beneficiarie dei servizi complessa “Promozione e sviluppo del territorio” = n.26 donne partecipanti al corso in materia di privacy Azienda Speciale FAI = n.87 donne beneficiarie AREA STRATEGICA: INNOVAZIONE ORGANIZZATIVA Obiettivo Strategico: Promuovere il rinnovamento del sistema camerale Descrizione attività Benefici attesi Target triennio Target Rendicontazione al Raggiungimento 2011-2013 2011 31/12/2011 Obiettivo L’Ente è coinvolto in un processo di Raggiungimento di un alto livello Contenimento dei costi Riduzione Parametro di riferimento: modernizzazione che riguarda sia di digitalizzazione con riduzione di di struttura nel limite costi Camere di commercio l’innovazione tecnologica dei servizi che la tempi e costi. del valore standard del strutturali appartenenti al rispettivo cluster rispetto raggruppamento della soglia fissato da all’anno A / CCIAA con imprese Unioncamere precedente normalizzate da 25.001 a razionalizzazione dei procedimenti. Aumento dell’efficienza interna e Accoglie pertanto un’insieme di iniziative riduzione dei tempi dell’attività considerate prioritarie tra cui: lavorativa attraverso la l’attuazione del dettato del D.Lgs 150/2009 in una logica di razionalizzazione di procedure e modalità organizzative. 30.000/ Costo standardizzato di struttura e per attività anagrafico-amministrative e programmazione strategica e di di regolazione = controllo dei risultati; 3.622.261,80 (Allegato 1 la digitalizzazione dei documenti; delibera Comitato esecutivo la revisione delle procedure al fine di Unioncamere n.107/2010) far diventare ancora più efficiente e razionale l’organizzazione del lavoro e rendere i servizi fruibili on-line Indicatore CCIAA Campobasso al 31.12.2011 (dati di consuntivo) Tot. oneri di funzionamento e 45 personale = 3.612,449,95 Tot. oneri di funzionamento e personale su funzioni A (Organi istit.li e segreteria generale), B (Servizi di Supporto), C (Anagrafe e servizi di regolazione del mercato) = 3.439.778,08 Oltre al numero delle donne beneficiarie rilevate negli obiettivi strategici ed operativi bisogna aggiungere le n.120 donne che hanno usufruito dei servizi dell’Unità Operativa Albi e Ruoli e le n.141 donne beneficiarie dei servizi dell’area “Gestione Risorse” (il dettaglio è presente nella sezione “Attività Interna” dell’Allegato 2 Obiettivi operativi). 3.3 Obiettivi operativi Nella successiva sezione si analizza la realizzazione di ciascuno degli obiettivi operativi presentati nel Piano, oggetto della Relazione, indicando le stesse informazioni richieste per gli obiettivi strategici ed individuate nel paragrafo 3.2. Nello specifico, per ogni obiettivo strategico, si riportano i corrispondenti obiettivi operativi, vale a dire tutte quelle azioni necessarie all’implementazione dei programmi strategici e delle relative modalità (interventi, , risorse economiche, risorse umane ecc..), l’indicatore utilizzato per misurare l’obiettivo operativo, il target atteso per l’anno 2011 e la descrizione delle cause dell’eventuale mancato raggiungimento. L’analisi di dettaglio viene invece inserita, tuttavia, nell’Allegato 2- obiettivi operativi. La sezione si chiude con una chiara esposizione dei risultati conseguiti rispetto a quanto pianificato nel Programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2011-2013. 46 Tab. n.2 Obiettivi operativi anno 2011 Obiettivo Strategico Obiettivo Operativo Indicatori di output Riduzione delle pratiche sospese = (n. pratiche sospese anno 2011 - n. pratiche sospese anno 2010)/ n. pratiche sospese anno 2010 Semplifichiamo la vita alle imprese Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori tasso di evasione delle pratiche nei 5 giorni = % di pratiche evase nei 5 giorni n. posizioni allineate/n. posizioni iscritte all’Albo vigneti Rilanciamo la competitività delle imprese e dei territori Livello di fruizione dei servizi erogati = n. utenti beneficiari dei servizi camerali Target atteso <0 Valore raggiunto Valore percentuale (n.3.975 pratiche sospese anno 2011 n. 3.373 pratiche sospese anno 2010)/ n. 3.373 pratiche sospese anno 2010 Pertanto, rapportando i dati all’indicatore, il valore calcolato è pari a 0,17%.8 almeno 75% = 82.4% di pratiche evase nei 5 giorni 80% n. 760 posizioni allineate/n.800 posizioni iscritte all’Albo vigneti = 95% ≥ 60 SISTRI e RAEE: attività di informazione, sensibilizzazione e supporto agli operatori = n.319 utenti. Progetto “L’adozione di sistemi di gestione ambientale” = n.3 rappresentanti Ass. di categoria Somministrazione customer satisfaction = n.4 imprese della provincia . Procedimenti gestiti dalla Sezione Regionale = n.629. Diritti annui gestiti dalla Sezione = 8 Si specifica che le pratiche di Comunicazione Unica, in vigore dal 1° aprile 2010, rispetto alle pratiche telematiche in genere, richiedono necessariamente “l’apertura di correzione” e la conseguente “sospensione” della pratica onde consentire all’utente Telemaco la gestione della correzione. Prima dell’avvento della Comunicazione Unica era possibile aprire una richiesta di correzione, ad esempio relativa agli allegati, senza necessita di ricorrere alla sospensione; oggi è necessario, anche per un semplice chiarimento, ricorrere all’istituto della sospensione, con conseguente aumento delle pratiche sospese. Si è tuttavia in attesa di un’integrazione al programma informatico di gestione delle pratiche che è in corso di sperimentazione presso altre Camere di commercio. 47 n.719 SISTRI = n.116 pratiche (di competenza della Sezione Regionale) gestite e ricevute. USB SISTRI = n.204 utenti beneficiari del servizio Livello di fruizione dei servizi erogati = n. utenti beneficiari dei servizi camerali Marchi e brevetti = n.190 Protesti = n.1710 Mediazione = n.672 Gestione del Fondo di Garanzia = n.22 domande istruite per l’accesso al fondo Azioni di sostegno per l’accesso al credito = n.26 partecipanti al seminario Contributi in conto interesse = n.128 imprese della provincia Livello di fruizione dei servizi erogati = n. utenti beneficiari dei servizi camerali >30 Livello di fruizione dei servizi erogati = n. utenti beneficiari dei servizi camerali ≥ 100 n.633 beneficiari dei servizi >=30 Promozione di iniziative e azioni di sistema per rafforzare le filiere, i distretti, le reti d’impresa e i processi di aggregazione in generale = n. 30 partecipanti all’evento formativo Contributi per la brevettazione e la registrazione di marchi e/o brevetti = n.16 richieste istruite. Livello di fruizione dei servizi erogati = n. utenti beneficiari dei servizi camerali Sosteniamo e qualifichiamo il lavoro nelle imprese >150 Sportello “Università delle imprese” = n. sportello attivato Livello di fruizione dei servizi erogati = n. utenti beneficiari dei servizi camerali 1 :≥30 N.1 sportello attivato Formazione e assistenza per imprenditori e aspiranti imprenditori = n.80 partecipanti Attività di formazione alle imprese in 48 materia di privacy = n.35 partecipanti (Unità organizzativa complessa: Promozione e sviluppo del territorio) Destinatari dei seminari formativi = n.218 allievi Livello di fruizione dei servizi erogati = n. utenti beneficiari dei servizi camerali ≥30 Convenzioni operative con le scuole superiori della Provincia = n.9 scuole coinvolte Protocollo d'intesa per l'istituzione del Laboratorio Territoriale = n. 12 partner istituzionali Livello di gradimento del servizio di conciliazione rilevato con strumenti di “customer satisfaction” = n. questionari di CS con risposta positiva / n. questionari somministrati Rafforzare il mercato e tutelare il Made in Italy ≥ 50% La valutazione mediamente espressa dagli intervistati nei 41 questionari somministrati relativamente al gradimento del servizio di mediazione è positiva. 100% visite ispettive previste nella convenzione tra CCIAA e Unioncamere “Progetto SVIM” e metrologia legale = n.108 verifiche al 31/12/2011 (n.517 strumenti verificati e n.100 prodotti sottoposti a controllo). Delle 108 verifiche 85 sono verifiche periodiche (n.399 strumenti verificati) n.2 sono nel settore della vigilanza dei laboratori (n.4 strumenti verificati) n.5 centri tecnici (n.25 strumenti verificati) n.9 dalla sorveglianza strumenti in uso (n.89 strumenti verificati) n.5 nel settore dei preimballaggi (n.80 prodotti a controllo) n.2 nel settore orafo (n.20 prodotti a controllo) Promuoviamo la regolazione del mercato Attuazione progetto SVIM 49 Valorizziamo l'infor mazione economica a sostegno delle politiche Accompagniamo e tuteliamo le imprese nel rilancio competitivo e nell'espansione all'estero Rendere più efficace la comunicazione esterna interna della camera Promuovere il rinnovamento del sistema camerale Miglioriamo l'efficienza e i servizi per la CCIAA Miglioriamo l'efficienza e i servizi per la CCIAA L’informazione economica e statistica a servizio del territorio = n. eventi organizzati Nuove opportunità per l’internazionalizzazione delle PMI molisane = n° incontri organizzati con le aziende coinvolte rendicontazione e diffusione delle attività camerali = n. documenti di rendicontazione Riprogettazione organizzativa = n. Procedure revisionate/ n. Procedure dell’Ente 1 n.3 incontri ad azienda 06/05/2011 = Giornata dell’Economia: presentazione del rapporto sull’economia provinciale. n.5 aziende il 18/07/2011 n. 5 aziende il 19/07/2011 n. 2 aziende il 20/07/2011 n. 6 aziende il 21/07/2011 1 100% 30/12/2011 = pubblicato sul sito camerale il Bilancio sociale 2010. Per ciascun ufficio si è proceduto alla revisione della procedura tipo. Il lavoro è confluito in un documento presentato il 4 e il 13 aprile 2011. 50 La trasparenza La Camera di Commercio di Campobasso ha provveduto ad implementare la sezione del sito relativa a Trasparenza, Valutazione e Merito, riorganizzandola alla luce di quanto richiesto dal D.Lgs. n. 150/2009 e dalla normativa della CIVIT n.105/2010. In particolare, si è proceduto a ristrutturare i dati contenuti nella pagina esistente nelle seguenti macro categorie: PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L’INTEGRITA’ Programma triennale 2011-2013. PIANO DELLA PERFORMANCE Piano della Performance 2011-2013. PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE DI GESTIONE Piano triennale 2011-2013. DATI SULL’ORGANIZZAZIONE E PROCEDIMENTI Organigramma dell’Ente; Articolazione degli uffici e recapito indirizzi e-mail. DATI RELATIVI AL PERSONALE CV e prospetto retribuzioni dei Dirigenti; CV dei titolari di posizioni organizzative; Retribuzioni incarichi di indirizzo politico-amministrativo; Tassi di assenza e maggiore presenza del personale dal 2008; Codice di comportamento, codice disciplinare e disposizioni D.lgs.165/01. DATI RELATIVI A INCARICHI E CONSULENZE Scheda riepilogativa degli incarichi esterni; Regolamento per il conferimento di incarichi di collaborazione professionale. DATI SULLA GESTIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DEI SERVIZI PUBBLICI Costi dei servizi erogati; Contrattazione; Esiti della valutazione effettuata dai cittadini sugli effetti attesi dal funzionamento dei servizi – Documenti della Customer Satisfaction anni 2009-2010; Partecipazioni camerali; Servizi esternalizzati; Bilancio preventivo 2012; Bilancio preventivo 2011. DATI SULLA GESTIONE DEI PAGAMENTI Indice di tempestività dei pagamenti anni 2009-2010-2011. DATI RELATIVI ALLE BUONE PRASSI Buone prassi per le Pari Opportunità. DATI SU SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, CREDITI, SUSSIDI E BENEFICI DI NATURA ECONOMICA Bandi e concorsi; Albo camerale; Albo dei beneficiari D.P.R. 118/2000. RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA Relazione previsionale e programmatica 2011; Relazione previsionale e programmatica 2012. 51 Come si può evincere dall’elenco, la Camera di Commercio ha inserito anche dei documenti che possono aumentare il grado di conoscenza e di trasparenza delle attività, quali, ad esempio, i Bilanci preventivi e le relazioni previsionali e programmatiche. Rispetto agli adempimenti sopra riportati, l’Ente si impegna per il 2012 a completare le sezioni con ulteriori informazioni, nel rispetto del principio della Trasparenza. Va segnalato che nel 2011 non è stata organizzata la Giornata della trasparenza, in quanto nel secondo semestre il Presidente in carica si è dimesso e si è ritenuto opportuno rinviare l’evento in attesa delle nuove elezioni che sono avvenute nel 2012. 3.4 Obiettivi individuali Nel paragrafo che segue sono riportate le informazioni sul grado di raggiungimento degli obiettivi individuali del personale dirigente. OBIETTIVI DEL SEGRETARIO GENERALE ANNO 2011 Obiettivo n. 1: contenere le spese per il personale e gli oneri di funzionamento: rispettare i vincoli imposti dalla manovra finanziaria (convertita nella legge n.122/2010) e contenere i costi di struttura nel limite del valore standard del rispettivo cluster, come definito e individuato nella delibera 107 del 10/12/2010 del Comitato Esecutivo di Unioncamere Indicatori: misura del parametro indicata da Unioncamere ossia per le Camere di commercio appartenenti al raggruppamento della soglia A /CCIAA con imprese normalizzate da 25.001 a 30.000/ Costo standardizzato di struttura e per attività anagrafico-amministrative e di regolazione = 3.622.261,80 (Allegato 1 delibera Comitato esecutivo Unioncamere n. 107/2010) Target: rispetto della misura del parametro indicata da Unioncamere Risultato raggiunto al 31.12.2011 (dati di consuntivo): 100% Totale oneri di funzionamento e personale = 3.612,449,95 Totale oneri di funzionamento e personale su funzioni A (Organi istit.li e segreteria generale), B (Servizi di Supporto), C (Anagrafe e servizi di regolazione del mercato) = 3.439.778,08 Obiettivo n. 2: tendere verso logiche di gestione associata o in comune dei servizi camerali: adottare il provvedimento per la gestione delle funzioni associate quanto meno di quelle obbligatorie lungo gli indirizzi forniti da Unioncamere Indicatore: adozione provvedimento per la gestione delle funzioni associate Target: 31 ottobre 2011 Risultato raggiunto al 31.12.2011: 100% Con provvedimento n. 23 del 31 marzo 2011 la Giunta camerale ha approvato lo schema di convenzione tra la CCIAA di Campobasso e la CCIAA di Isernia, autorizzando la stipula della 52 stessa per l’esercizio in comune delle funzioni obbligatorie previste dall’art. 2 comma 2 lett g), h), i) ed l) della legge 580/93 e successive modifiche integrazioni (costituzione di commissioni arbitrali e conciliative per la risoluzione delle controversie tra imprese e tra imprese e consumatori e utenti; predisposizione di contratti-tipo tra imprese, loro associazioni e associazioni di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti; promozione di forme di controllo sulla presenza di clausole inique inserite nei contratti; vigilanza e controllo sui prodotti e per la metrologia legale e rilascio dei certificati di origine delle merci.) Tale provvedimento si inquadra nel contesto di attività che i Segretari generali dei due enti molisani avevano avviato sin dal 2010 per definire la gestione dei servizi associati, in risposta al dettato normativo. Sulla base della ricognizione di funzioni già svolte insieme dalle due CCIAA, anche tramite l’Unione regionale, è stata presentata una proposta di gestione in forma associata dei servizi sulla base delle funzioni indicate dalla norma. Successivamente con Deliberazione n. 115 del richiesta inoltrata da parte della 05/12/2011 la Giunta, preso atto della Camera di Commercio di Benevento di sottoscrivere la Convenzione, ne ha autorizzato la stipula che è avvenuta il 30 dicembre 2011. Obiettivo n.3: accrescere l’efficienza nella gestione del Registro Imprese: entro il 31 dicembre 2011 evadere almeno il 75% delle pratiche del Registro entro 5 giorni dal ricevimento delle stesse. Indicatore: tasso di evasione delle pratiche del Registro entro 5 giorni entro il 31/12/2011 Target: >=75% Risultato raggiunto al 31.12.2011:100% Alla data del 31/12/2011 la percentuale annua di evasione delle pratiche nei 5 giorni, secondo il dettato normativo, è pari al 82.4%. Obiettivo n.4: avviare la costituzione dello sportello unico per le attività produttive: attivare i necessari contatti con i Comuni entro il 30 Settembre 2011. Indicatore: n. incontri tecnici per lo Sportello Unico per le attività produttive Target: almeno 3 entro il 30 Settembre 2011 Risultato raggiunto al 31.12.2011: 100% Si specifica che la data inizialmente prevista entro cui realizzare gli incontri ossia il 30/09/2011 è stata modificata da Unioncamere con il 31/12/2011, come si evince da nota del 03/06/2011. Con tale lettera si comunicava al Segretario generale il contenuto dell’Accordo da sottoscrivere per accedere ai contributi del Fondo perequativo per l’equilibrio economico. Nell’allegato all’Accordo (punto 7) si fa riferimento alla data del 31/12/2011 come termine entro cui realizzare le azioni sullo sportello unico. L’Accordo è stato sottoscritto dal Segretario generale e inviato a Unioncamere con lettera prot. 14972 del 07/07/2011. Sono stati organizzati nel corso dell’anno n. 5 incontri nelle date del 5 maggio, 27 settembre, 06 ottobre, 22 novembre e 20 dicembre con i Segretari comunali sulle problematiche di carattere giuridico e operativo connesse al SUAP camerale. Anche se la natura dell’incontro è stata essenzialmente informativa per i Comuni che hanno delegato l’accesso al SUAP alla CCIAA, nell’occasione sono stati discussi e approfonditi molteplici 53 aspetti di carattere operativo relativi alla gestione delle istanze e dei rapporti tra impresa, Suap camerale e Suap comunale. Agli incontri ha partecipato anche un referente di Infocamere che ha illustrato il funzionamento del portale impresainungiorno.gov.it, nonché la modalità di compilazione di una pratica SUAP e la ricezione e lavorazione a cura del responsabile SUAP comunale. Accogliendo le richieste dei partecipanti, sono stati ad esempio approfonditi i temi del procedimento amministrativo e della tempistica per l’accertamento e la verifica dei requisiti. Al 31/12/2011 su n.84 Comuni della provincia di Campobasso n. 59 hanno delegato la gestione dello Sportello Unico Attività Produttive alla Camera di Commercio del capoluogo. Obiettivo n. 5 Adeguamento al ciclo della gestione della performance Attuazione del ciclo di gestione delle performance di cui al decreto 150/2009 Indicatore: n. documenti previsti/n. documenti elaborati Target: 100% entro 31/12/2011 Risultato raggiunto al 31.12.2011: nel corso del 2011 sono stati predisposti per la successiva approvazione da parte della Giunta i seguenti documenti relativi al ciclo della performance: 1. Piano della performance 2011-2013 con i relativi allegati, approvato con delibera di Giunta n. 2 del 27/01/2011. I contenuti del Piano della Performance risultano coerenti con i contenuti dei documenti di programmazione, che il DPR 254/2005 prevede per le Camere di Commercio, ossia la Relazione Previsionale e Programmatica, il Preventivo economico, il Budget direzionale e i Piani Operativi. Infatti sulla base del processo di programmazione economico finanziaria e in riferimento al primo triennio (2011-2013) il Piano della performance è stato redatto operando una riclassificazione dei dati contenuti nei documenti programmatici già approvati dagli organi di indirizzo politico. 2. Programma triennale della trasparenza 2011 2013, adottato con delibera della Giunta camerale n. 3 del 27/01/2011 e relativo stato di avanzamento al 31/07/2011. 3. Per il sistema di misurazione e valutazione della performance è stato stabilito di attendere eventuali chiarimenti in merito alle fasce di merito del personale individuate dalla Riforma Brunetta. Inoltre si è in attesa del completamento del sistema informatico integrato relativo alla gestione del Ciclo della performance che la società informatica delle Camere di Commercio ha implementato, di concerto con l’Unioncamere, per dare un supporto agli enti camerali. Il sistema consente di gestire la varie fasi del ciclo della performance dalla pianificazione strategica alla produzione del piano triennale, al monitoraggio dei risultati alla valutazione finale. 4. Relazione previsionale e programmatica 2012 approvata dalla Giunta con provvedimento n.9 del 18/11/2011. Tale documento è stato costruito sulla base di quanto richiesto dal piano triennale della performance e costituisce pertanto parte integrante e sostanziale del Piano triennale per il periodo 2012/2014. Sulla base di quanto indicato nella Relazione previsionale e programmatica e nel Preventivo economico 2012, sono stati elaborati i Piani operativi che, allegati al Budget direzionale, sono stati predisposti secondo le schede di programmazione confluite nel Piano triennale della performance 2012 2014. Pertanto quest’ultimo documento è stato elaborato contestualmente ai documenti di cui al DPR 254/2005 e approvato dalla Giunta con deliberazione n. 3 del 31/01/2012 . 54 5. Programma triennale per la trasparenza 2012-2014 approvato dalla Giunta con deliberazione n. 4 del 31/01/2012 OBIETTIVI DEL DIRIGENTE DELL’AREA REGOLAZIONE DEL MERCATO Gli obiettivi del Dirigente dell’Area Regolazione del mercato sono esplicitati nel Piano della performance 2011 -2013 all’interno dell’allegato C Schede di programmazione, che individuano appunto gli obiettivi, i piani operativi, le azioni, gli indicatori, i target distinti per area organizzativa. L’assegnazione delle risorse previste nel budget al Dirigente dell’Area Regolazione del mercato è avvenuta con determinazione del Segretario generale n.44 del 02/04/2012. Pertanto il raggiungimento degli obiettivi e la rendicontazione delle attività svolte sono riportati nell’Allegato 2 Obiettivi operativi. 55 4. RISORSE, EFFICIENZA ED ECONOMICITA’ Volendo rendicontare i risultati conseguiti in termini di efficienza ed economicità dell’azione svolta dalla Camera di commercio di Campobasso nel 2011, è necessario soffermarsi sulla capacità dell’ente di gestire le risorse economiche e finanziarie a propria disposizione anche attraverso il continuo monitoraggio delle stesse. 4.1 Le risorse economiche e finanziarie. Ad integrazione di quanto già precedentemente indicato in merito alle risorse economiche, si riportano di seguito lo Stato patrimoniale ed il Conto economico della Camera di commercio di Campobasso relativi agli esercizi 2009, 2010 e 2011. Tab.n.1 All.D Stato Patrimoniale Attivo ALL D - STATO PATRIMONIALE ATTIVO 2009 2010 2011 A) IMMOBILIZZAZIONI a) Immateriali Software 8.373,60 7.240,53 11.715,62 Licenze d' uso 5.194,09 1.536,17 0,00 22.120,00 11.592,00 3.564,00 35.687,69 20.368,70 15.279,62 Immobili 1.348.708,38 1.286.078,44 1.222.833,88 Impianti 5.806,68 4.230,60 2.654,52 Attrezz. non informatiche 10.139,31 5.405,45 5.885,93 Attrezzature informatiche 102.002,57 74.621,15 83.343,63 Arredi e mobili 100.659,62 80.337,32 64.545,46 0,00 0,00 0,00 28.134,75 28.134,75 28.134,75 1.595.451,31 1.478.807,71 1.407.398,17 472.083,08 477.186,66 459.592,36 620.564,80 645.216,48 586.936,48 Totale Immob. Finanziarie 1.092.647,88 1.122.403,14 1.046.528,84 TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 2.723.786,88 2.621.579,55 2.469.206,63 29.049,62 17.508,69 19.690,17 Diritti d'autore Altre Totale Immobilizz. Immateriali b) Materiali Automezzi Biblioteca Totale Immobilizzaz. Materiali c) Finanziarie Partecipazioni e quote Altri investimenti mobiliari Prestiti ed anticipazioni attive B) ATTIVO CIRCOLANTE d) Rimanenze Rimanenze di magazzino 56 Totale rimanenze 29.049,62 17.508,69 19.690,17 1.965.035,81 2.105.916,62 1.908.434,36 1.547.613,67 745.291,64 454.945,82 519.799,17 846.372,93 1.526.861,51 90.080,91 125.659,20 122.850,09 e) Crediti di Funzionamento Crediti da diritto annuale Crediti v/organismi e istituzioni naz.li e comunitarie Crediti v/organismi del sistema camerale Crediti v/clienti Crediti per servizi c/terzi 397.146,23 302.912,15 257.985,07 1.058.892,98 898.538,77 1.373.234,24 167,06 437,16 389,67 1.037,02 0,00 11.840,00 5.579.772,85 5.025.128,47 5.656.540,76 979.160,50 1.230.230,77 645.340,38 11.370,14 2.000,37 6.579,53 990.530,64 1.232.231,14 651.919,91 6.599.353,11 6.274.868,30 6.328.150,84 Ratei attivi 103,24 13,99 0,00 Risconti attivi 997,66 1.180,79 0,00 1.100,90 1.194,78 0,00 9.324.240,89 8.897.642,63 8.797.357,47 500,00 0,00 70.000,00 9.324.740,89 8.897.642,63 8.867.357,47 Crediti diversi Erario c/iva Anticipi a fornitori Totale crediti di funzionamento f) Disponibilita' Liquide Banca c/c Depositi postali Totale disponibilità liquide TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE C) RATEI E RISCONTI ATTIVI Totale Ratei e risconti attivi TOTALE ATTIVO CONTI D'ORDINE TOTALE GENERALE Tab.n.2 All.D Stato Patrimoniale Passivo ALL D - STATO PATRIMONIALE PASSIVO 2009 2010 2011 A) PATRIMONIO NETTO Patrimonio netto esercizi precedenti Avanzo/Disavanzo economico esercizio Riserve da partecipazioni Totale patrimonio netto (2.697.098,55) (3.518.514,14) (3.519.009,12) (821.415,59) (494,98) (110,12) (319.650,67) (317.386,34) (299.792,04) (3.838.164,81) (3.836.395,46) (3.818.911,28) 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (2.193.210,59) (1.893.418,91) (1.882.057,18) (2.193.210,59) (1.893.418,91) (1.882.057,18) B) DEBITI DI FINANZIAMENTO Mutui passivi Prestiti ed anticipazioni passive TOTALE DEBITI DI FINANZIAMENTO C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO Fondo trattamento di fine rapporto TOT. F.DO TRATT. FINE RAPPORTO D) DEBITI DI FUNZIONAMENTO 57 Debiti v/fornitori Debiti v/società e organismi del sistema camerale Debiti v/organismi e istituzioni nazionali e comunitarie Debiti tributari e previdenziali Debiti v/dipendenti Debiti v/Organi Istituzionali Debiti diversi Debiti per servizi c/terzi Clienti c/anticipi TOTALE DEBITI DI FUNZIONAMENTO (261.340,70) (405.157,42) (522.898,72) (78.778,65) (3.300,19) (52.532,00) (113.543,14) (114.548,00) (114.720,72) (1.525.439,10) (212.093,00) (185.451,86) (173.777,30) (685.734,95) (404.070,51) (44.852,68) (22.586,79) (39.405,55) (742.837,47) (1.474.979,40) (1.628.968,46) (95.784,76) (100.206,69) (60.364,56) 0,00 0,00 (9,68) (3.036.353,80) (3.018.606,44) (3.008.422,06) E) FONDI PER RISCHI E ONERI Fondo Imposte Altri Fondi TOT. F.DI PER RISCHI E ONERI (3.848,95) (3.488,66) (3.479,34) (249.278,81) (145.057,42) (82.736,95) (253.127,76) (148.546,08) (86.216,29) (3.383,93) (675,74) (1.750,66) 0,00 0,00 0,00 (3.383,93) (675,74) (1.750,66) (5.486.076,08) (5.061.247,17) (4.978.446,19) (9.324.240,89) (8.897.642,63) (8.797.357,47) (500,00) 0,00 (70.000,00) (9.324.740,89) (8.897.642,63) (8.867.357,47) F) RATEI E RISCONTI PASSIVI Ratei Passivi Risconti Passivi TOTALE RATEI E RISCONTI PASSIVI TOTALE PASSIVO TOTALE PASSIVO E PATRIM. NETTO CONTI D'ORDINE TOTALE GENERALE Tab.n.3 All.C Conto Economico ALL. C - CONTO ECONOMICO 2009 2010 2011 GESTIONE CORRENTE A) Proventi Correnti 1) Diritto Annuale 2) Diritti di Segreteria 3) Contributi trasferimenti e altre entrate 4) Proventi da gestione di beni e servizi 5) Variazione delle rimanenze Totale proventi correnti (A) 3.885.285,41 3.930.359,10 4.019.733,94 772.302,35 778.170,93 775.048,25 1.463.853,07 1.475.964,27 1.203.285,56 38.085,95 62.698,68 55.348,97 1.727,27 -11.540,93 2.181,48 6.161.254,05 6.235.652,05 6.055.598,20 -2.095.462,44 -2.255.101,35 -1.907.390,84 B) Oneri Correnti 6) Personale a) competenze al personale -1.550.039,41 -1.629.201,09 -1.426.548,49 b) oneri sociali -372.264,10 -402.724,17 -374.316,21 c) accantonamenti al T.F.R. -149.412,99 -203.232,03 -87.354,26 58 d) altri costi -23.745,94 -19.944,06 -19.171,88 -1.768.986,47 -1.805.555,65 -1.705.059,11 -536.911,32 -589.978,11 -584.928,99 -23.408,74 -25.034,15 -27.743,79 c) Oneri diversi di gestione -222.395,91 -203.636,22 -225.065,50 d) Quote associative -789.224,74 -829.951,59 -730.601,96 7) Funzionamento a) Prestazioni servizi b) godimento di beni di terzi -197.045,76 -156.955,58 -136.718,87 8) Interventi economici e) Organi istituzionali -772.454,01 -1.326.852,31 -1.590.933,09 9) Ammortamenti e accantonamenti -795.852,05 -1.015.206,73 -1.047.238,80 -18.579,20 -18.394,65 -13.408,08 b) Immob. materiali -144.909,34 -133.224,00 -117.213,13 c) svalutazione crediti -594.326,71 -759.117,27 -878.563,31 d) fondi rischi e oneri -38.036,80 -104.470,81 -38.054,28 -5.432.754,97 -6.402.716,04 -6.250.621,84 728.499,08 -167.063,99 -195.023,64 22.336,26 13.873,74 15.557,08 -598,21 -347,47 -404,06 Risultato gestione finanziaria 21.738,05 13.526,27 15.153,02 D) GESTIONE STRAORDINARIA 12) Proventi straordinari 133.509,47 171.350,07 315.034,23 -62.331,01 -17.317,37 -135.053,49 71.178,46 154.032,70 179.980,74 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 821.415,59 494,98 110,12 a) Immob. immateriali Totale Oneri Correnti (B) Risultato della gestione corrente (AB) C) GESTIONE FINANZIARIA 10) Proventi finanziari 11) Oneri finanziari 13) Oneri straordinari Risultato gestione straordinaria E) Rettifiche di valore attività finanziaria 14) Rivalutazioni attivo patrimoniale 15) Svalutazioni attivo patrimoniale Differenza rettifiche attività finanziaria Disavanzo/Avanzo economico esercizio (A-B +/-C +/-D +/-E) 4.2 I termini dell’analisi e gli strumenti. La migliore comprensione dei risultati passa attraverso la specificazione dei termini utilizzati. L’efficienza è il rapporto tra la quantità di risorse necessarie per il raggiungimento di un certo risultato (il costo delle risorse consumate ovvero l’input) ed il risultato stesso (il prodotto di una determinata attività, l’output). Efficienza = Risorse necessarie / Obiettivo raggiunto 59 L’efficacia è il rapporto esistente tra i risultati ottenuti (il prodotto di una determinata attività) e gli obiettivi fissati, sia dal punto di vista qualitativo e quantitativo, che dal punto di vista temporale. Efficacia = Risultato ottenuto / Obiettivo fissato L’economicità è la capacità di soddisfare i bisogni della collettività in relazione alle risorse disponibili. Esprime il grado di copertura dei costi di gestione per ogni singolo servizio attraverso un determinato ammontare di proventi generati dal servizio stesso. Economicità = (Spesa prevista – spesa effettuata) / Spesa prevista * Risultato ottenuto Nelle Camere di commercio lo strumento a supporto della valutazione dei risultati, anche attraverso il Benchmarking, è il Sistema informativo Pareto che, tramite il monitoraggio degli indicatori (distinti in: indicatori economico-patrimoniali, indicatori di struttura, indicatori di processo), consente a ciascuna Camera di commercio di effettuare un confronto della propria performance rispetto a quanto raggiunto dalle altre realtà camerali. Con questa tipologia di indicatori, l’attenzione si pone sulla misurazione della capacità dell’Ente di raggiungere gli obiettivi strategici e di mantenere adeguati standard di efficienza, efficacia e qualità nei processi di lavoro e nella gestione delle risorse. Gli indicatori Economico-Patrimoniali elaborati nel Sistema Pareto consentono di valutare, nell’ambito del singolo ente o all’intero sistema camerale, la capacità di raggiungere e mantenere le tre dimensioni dell’equilibrio generale: Equilibrio economico: bilanciamento tra i ricavi di esercizio (componenti positivi del reddito) e i costi di esercizio (componenti negativi del reddito) Equilibrio patrimoniale: bilanciamento tra i mezzi e le sostanze a disposizione (fonti) e le attività che le Camere di commercio svolgono per raggiungere il proprio fine (impieghi) Equilibrio finanziario: bilanciamento tra i flussi finanziari in entrata e quelli in uscita, considerati in un determinato arco temporale. L’equilibrio monetario è un sottoinsieme dell’equilibrio finanziario e riguarda solo il bilanciamento tra i movimenti di entrate e uscite in denaro. Attualmente sono stati già approvati dall’Unioncamere le seguenti tipologie di indicatori: 1) Gli indicatori economico-patrimoniali attraverso i quali è possibile monitorare e quindi agire per mantenere le tre dimensioni dell’equilibrio generale indicate; 2) Gli indicatori di struttura attraverso i quali è possibile monitorare le variabili strutturali, quale ad esempio l’allocazione delle risorse nelle varie Funzioni Istituzionali. 4.3 L’esito delle rilevazioni. Al fine di rendicontare i risultati conseguiti nel 2011 in termini di efficienza ed economicità dell’azione della Camera di commercio di Campobasso si riporta di seguito la rilevazione effettuata di alcune variabili di carattere finanziario ed economico-patrimoniale relativamente al periodo 2009-2011. 60 Tali rilevazioni sono dettagliate ulteriormente nell’”Allegato 3 Nota operativa indicatori”. INDICATORI DI LIQUIDITA’ Con gli indicatori di liquidità si intende fornire una modalità di confronto tra le Camere di commercio in ordine alla capacità di far fronte alle obbligazioni in scadenza nel breve termine, attraverso le risorse finanziarie che si rendono disponibili nello stesso arco temporale, senza necessità di ricorrere allo smobilizzo di attività permanentemente vincolate all’Ente camerale. Questi indici, quindi, aiutano a comprendere il contributo del capitale circolante alla formazione del fabbisogno finanziario e dei risultati di esercizio. Per analizzare con più esattezza il fenomeno si è scelto di esprimere gli indici in percentuale rispetto all’attivo totale, al fine di fornire un'immediata e confrontabile percezione riguardo: eventuali “squilibri” positivi o negativi; liquidità prodotta o consumata nell'esercizio. Tab. n.4 Margine di Struttura finanziaria a breve termine - EC1 Indicatore 2009 2010 2011 Attivo circolante netto - 411.406,67 942.456,27 225.747,19 Passivo a breve 2.562.385,93 2.057.660,80 2.537.535,60 -16,06% 45,80% 8,90% 2009 2010 2011 Margine di struttura finanziaria a breve termine EC1 Fonte: Elaborazione CCIAA CB Tab. n.5 Cash Flow - EC2 Indicatore Cash flow 81.222,49 - 297.240,65 581.255,90 Proventi correnti 6.161.254,05 6.235.652,05 6.055.598,20 Cash flow EC2 1,32% -4,77% 9,60% Fonte: Elaborazione CCIAA CB INDICATORI DI SOLIDITÀ ECONOMICA E PATRIMONIALE Con gli indicatori di solidità economica e patrimoniale si intende fornire una modalità di confronto tra le Camere di commercio in ordine alla capacità di mantenere: il bilanciamento tra oneri correnti e proventi correnti; una struttura del passivo dello stato patrimoniale in equilibrio con l’attivo. 61 Tab. n.6 Equilibrio economico della gestione corrente - EC3 Indicatore 2009 2010 2011 Oneri correnti 5.432.754,97 6.402.716,04 6.250.621,84 Proventi correnti 6.161.254,05 6.235.652,05 6.055.598,20 88,18% 102,68% 103,22% 2009 2010 2011 Oneri correnti 4.660.300,96 5.075.863,73 4.659.688,75 Proventi correnti 6.161.254,05 6.235.652,05 6.055.598,20 75,64% 81,40% 76,95% 2009 2010 2011 Immobilizzazioni 2.723.786,88 2.621.579,55 2.469.206,63 Patrimonio netto 3.838.164,81 3.836.395,46 3.818.911,28 0,00 0,00 0,00 2.193.210,59 1.893.418,91 1.882.057,18 Margine di struttura 1 EC5 70,97% 68,33% 64,66% Margine di struttura 2 70,97% 68,33% 64,66% Margine di struttura 3 45,16% 45,75% 43,31% 2009 2010 2011 Patrimonio netto 3.838.164,81 3.836.395,46 3.818.911,28 Passivo totale 9.324.240,89 8.897.642,63 8.797.357,47 Equilibrio economico della gestione corrente EC3 Fonte: Elaborazione CCIAA CB Tab. n.7 Incidenza dei costi strutturali - EC4 Indicatore Incidenza dei costi strutturali EC4 Fonte: Elaborazione CCIAA CB Tab. n.8 Margine di struttura Indicatore Debiti di finanziamento Trattamento di fine rapporto Fonte: Elaborazione CCIAA CB Tab. n.9 Solidità Finanziaria – EC6 Indicatore 62 Solidità finanziaria - EC6 41,16% 43,12% 43,41% Fonte: Elaborazione CCIAA CB INDICATORI DI EFFICIENZA DI GESTIONE Con gli indicatori di efficienza di gestione, definiti nel Sistema Pareto, è fornita una modalità di confronto tra le diverse Camere di commercio in ordine alla loro capacità di gestire le risorse a disposizione. Tab. n.10 Capacità di generare Proventi - EC7 Indicatore 2009 2010 2011 Proventi correnti - (Entrate da diritto annuale + Diritti di segreteria) 1.503.666,29 1.527.122,02 1.260.816,01 Proventi correnti 6.161.254,05 6.235.652,05 6.055.598,20 24,41% 24,49% 20,82% 2009 2010 2011 1.740.218,67 1.819.168,15 1.528.295,44 24.700 24.679 24.287 € 70,45 € 73,71 € 62,93 2009 2010 2011 2.988.954,07 3.314.910,44 3.215.576,30 5.432.755 6.402.716 6.250.622 55,02% 51,77% 51,44% Capacità di generare Proventi - EC7 Fonte: Elaborazione CCIAA CB Tab. n.11 Efficienza Operativa – EC8 Indicatore Oneri operativi Imprese attive al 31.12.n Efficienza operativa - EC8 Fonte: Elaborazione CCIAA CB Tab. n.12 Efficienza di Struttura - EC9 Indicatore Oneri correnti delle F.I. A e B Oneri correnti Efficienza di Struttura - EC9 Fonte: Elaborazione CCIAA CB Economicità dei Servizi - EC10 Tale indice, insieme ai prossimi EC13.1 e EC13.3, è importante, per dare conto della capacità 63 della Camera di commercio di generare valore aggiunto per il territorio, ed anche per evidenziare le risorse che la Camera è stata in grado di reperire fungendo da “moltiplicatore del diritto annuale”versato dalle imprese. Tab. n.13 Economicità dei Servizi - EC10 Indicatore 2009 2010 2011 Proventi correnti - (Diritto annuale + Diritti di segreteria) 1.503.666,29 1.527.122,02 1.260.816,01 Oneri operativi (= Personale + Funzionamento + Ammortamenti e accantonamenti) 4.660.301 5.075.864 4.659.689 32,27% 30,09% 27,06% Economicità dei Servizi EC10 Fonte: Elaborazione CCIAA CB Tab. n.14 - Economicità dei Servizi Amministrativi-Anagrafici - EC11 Indicatore Diritti di segreteria Oneri operativi (= Personale + Funzionamento + Ammortamenti e accantonamenti) della F.I. C Economicità dei Servizi Amministrativi-Anagrafici EC11 2009 2010 2011 772.302,35 778.170,93 775.048,25 1.564.384 1.622.206 1.343.194 49,37% 47,97% 57,70% Fonte: Elaborazione CCIAA CB Tab. n.15 Incidenza dei Proventi correnti sui Proventi totali - EC12 Indicatore 2009 2010 2011 Proventi correnti 6.161.254,05 6.235.652,05 6.055.598,20 Proventi totali 6.317.099,78 6.420.875,86 6.386.189,51 97,53% 97,12% 94,82% 2009 2010 2011 3.885.285,41 3.930.359,10 4.019.733,94 Incidenza dei Proventi correnti sui Proventi totali - EC12 Fonte: Elaborazione CCIAA CB Tab. n.16 Scomposizione dei Proventi correnti Indicatore Diritto annuale 64 Diritti di segreteria 772.302,35 778.170,93 775.048,25 Contributi trasferimenti e altre entrate 1.463.853,07 1.475.964,27 1.203.285,56 Proventi gestione servizi 38.085,95 62.698,68 55.348,97 1.727,27 11.540,93 2.181,48 6.161.254,05 6.235.652,05 6.055.598,20 Scomposizione dei Proventi correnti (Diritto annuale) EC13.1 63,06% 63,03% 66,38% Scomposizione dei Proventi correnti (Diritti di segreteria) EC13.2 12,53% 12,48% 12,80% Scomposizione dei Proventi correnti (Contributi trasferimenti ed altre entrate) EC13.3 23,76% 23,67% 19,87% Scomposizione dei Proventi correnti (Proventi gestione beni e servizi) EC13.4 0,62% 1,01% 0,91% Scomposizione dei Proventi correnti (Variazione rimanenze) EC13.5 0,03% -0,19% 0,04% Variazione rimanenze Proventi correnti Fonte: Elaborazione CCIAA CB Tab. n.17 Incidenza degli Oneri correnti sugli Oneri totali - EC14 Indicatore 2009 2010 2011 Oneri correnti 5.432.754,97 6.402.716,04 6.250.621,84 Oneri totali 5.495.684,19 6.420.380,88 6.386.079,39 98,85% 99,72% 97,88% 2009 2010 2011 2.095.462,44 2.255.101,35 1.907.390,84 Incidenza dei Oneri correnti sui Oneri totali EC14 Fonte: Elaborazione CCIAA CB Tab. n.18 Scomposizione degli Oneri correnti Indicatore Personale 65 Lavoro flessibile 0,00 21.035,01 30.625,44 Funzionamento 1.768.986,47 1.784.520,64 1.674.433,67 Interventi economici 772.454,01 1.326.852,31 1.590.933,09 Ammortamenti e accantonamenti 795.852,05 1.015.206,73 1.047.238,80 5.432.754,97 6.402.716,04 6.250.621,84 38,57% 35,22% 30,52% 0,00% 0,33% 0,49% Scomposizione degli Oneri correnti (Funzionamento) EC15.3 32,56% 27,87% 26,79% Scomposizione degli Oneri correnti (Interventi economici) - EC15.4 14,22% 20,72% 25,45% Scomposizione degli Oneri correnti (Ammortamenti e accantonamenti) EC15.5 14,65% 15,86% 16,75% Oneri correnti Scomposizione degli Oneri correnti (Personale) - EC15.1 Scomposizione degli Oneri correnti (Lavoro flessibile) - EC15.2 Fonte: Elaborazione CCIAA CB Tab. n.19 Equilibrio economico della Gestione complessiva - EC16 Indicatore Avanzo o Disavanzo Proventi totali Equilibrio economico della Gestione complessiva - EC16 2009 2010 2011 821.415,59 494,98 110,12 6.317.099,78 6.420.875,86 6.386.189,51 13,00% 0,01% 0,00% Fonte: Elaborazione CCIAA CB Tab. n.20 Interventi economici e nuovi investimenti per impresa attiva - EC17 Indicatore 2009 2010 2011 66 Interventi economici + Nuovi investimenti 881.235,94 1.353.508,37 1.648.631,36 Imprese attive al 31.12.n 24.700 24.679 24.287 Interventi economici e nuovi investimenti per impresa attiva EC17 € 35,68 € 54,84 € 67,88 2009 2010 2011 24.700 24.679 24.287 699.682,23 1.142.787,45 1.490.476,58 € 28,33 € 46,31 € 61,37 Fonte: Elaborazione CCIAA CB Tab. n.21 Costi per promozione per impresa attiva - EC25 Indicatore Imprese attive al 31.12.n Totale costi F.I. D Costi per promozione per impresa attiva EC25 Fonte: Elaborazione CCIAA CB 4.4 Il monitoraggio dei costi: i risparmi ottenuti e le azioni intraprese. La Camera di Campobasso ha da tempo impostato la propria attività tendendo alla migliore utilizzazione delle risorse disponibili nonché al contenimento delle spese. Tra le misure introdotte in tal senso, quella di maggiore impatto ed efficacia, è stata la digitalizzazione dei flussi documentali in entrata ed in uscita i cui risultati hanno consentito all’ente, tra l’altro, di acquisire significativi riconoscimenti, in termini di virtuosità della Pubblica Amministrazione, di valenza sia nazionale che internazionale. La dematerializzazione dei documenti ha interessato il totale delle deliberazioni di Giunta, determinazioni del Presidente, del Segretario Generale e della dirigenza, degli ordini, delle fatture emesse, degli atti di liquidazione, degli ordinativi di incasso e di pagamento, dei cedolini, dei CUD e dei cartellini individuali. La dematerializzazione dei procedimenti ha incluso una serie di azioni alcune con impatto esterno e altre con impatto interno finalizzate a conseguire una più celere ed efficiente comunicazione (utilizzo della firma digitale e della P.E.C. in particolare) verso gli utenti accompagnata da una riduzione della circolazione e dell'utilizzo del supporto cartaceo. Tutto il personale, inoltre, in relazione alle diverse competenze e responsabilità, opera scrupolosamente adottando accorgimenti e procedure di lavoro tali da condurre a risparmi sugli oneri di funzionamento. Nell'acquisto di beni e servizi viene posta una particolare attenzione nell'ottenere le condizioni più vantaggiose confrontando i prezzi attraverso la Consip, il mercato elettronico e i fornitori locali. 67 La stessa attenzione viene posta da parte di tutti i dipendenti dell'Ente in relazione all'utilizzo delle strutture, delle attrezzature e dei materiali necessari allo svolgimento dell'attività lavorativa. Anche il monitoraggio periodico di alcune tipologie di spesa, effettuato dai servizi di supporto, ha consentito l'ottenimento di economie di gestione. Sono stati avviati, già dagli anni precedenti, piani di razionalizzazione delle spese. Adottati a decorrere dal 2008 ai sensi dell'art.2 co 594 della Legge 244/2007 ed aggiornati con cadenza triennale, sono relativi alle strumentazioni informatiche per computer, stampanti e telefonia; sono stati ottenuti risparmi anche per quanto riguarda le fotocopiatrici ed i fax. L'Ente, pertanto, ha razionalizzato e ridotto diverse tipologie di spesa ed ha conseguito risparmi su alcuni costi rispetto ai dati registrati nel bilancio d’esercizio 2010, come si evince dalla tabella che segue. Risparmi sui costi di funzionamento Tab. n.22 - spese complessive di funzionamento Descrizione 31/12/2010 31/12/2011 Variazioni 589.978,11 584.928,99 -5.049,12 25.034,15 27.743,79 2.709,64 Oneri diversi di gestione 203.636,22 225.065,50 21.429,28 Quote associative 829.951,59 730.601,96 -99.349,63 Organi istituzionali 156.955,58 136.718,87 -20.236,71 1.805.555,65 1.705.059,11 -100.496,54 Prestazioni servizi Godimento di beni di terzi TOTALE Fonte: Elaborazione CCIAA CB Analizzando la tabella che espone le spese complessive di funzionamento, se ne osserva una riduzione rispetto al 2010 di € 100.496,54. Su tali evidenze è necessario tuttavia effettuare alcune considerazioni. Infatti, gli oneri sostenuti comprendono spese obbligatorie derivanti da norme, spese per compensi a conciliatori e mediatori in considerazione delle previsioni normative sulle mediazioni obbligatorie, spese per acquisto di Business Key viste le richieste e le scadenze di legge che ne prevedevano la consegna alle società, spese obbligatorie per la tutela della salute e la sicurezza del personale per complessive € 194.968,47 senza le quali avremmo ottenuto risparmi nel 2011 rispetto al 2010 pari ad € 184.834,10 pur considerando gli aumenti di tariffe generalizzati su vari servizi e l'aumento dell'IVA da settembre 2011 sugli acquisti, che per l'attività istituzionale dell'Ente rappresenta un costo. Le azioni intraprese 68 Le misure messe in atto per ottenere i risparmi sono elencate per singola tipologia di spesa. Azioni attuate per conseguire ulteriori economie rispetto alle previsioni dei D.L. 112/2008 e D.L.78/2010: organi collegiali e commissioni - è stato previsto di concentrare gli argomenti oggetto di decisione da parte degli organi collegiali per poter diminuire il numero delle riunioni da effettuare pubblicità - l’unica forma di pubblicità istituzionale realizzata è stata quella obbligatoria legata ai bandi di gara missioni - sono stati emessi ordini di servizio per contenere le spese di missione, sia limitando le trasferte a quelle essenziali, sia contenendo la permanenza fuori sede formazione - è stato previsto di utilizzare in maniera prioritaria (e quasi esclusiva) la modalità di web conference al fine di ridurre le spese di trasferta oltre che limitare le quote di partecipazione ai corsi ad una singola unità introducendo, altresì, la modalità della formazione autogestita dal personale interno rappresentanza - sono state quasi del tutto eliminate tali spese oneri di manutenzione - vengono svolti il monitoraggio continuo delle spese e l'attenta valutazione degli interventi strettamente necessari, raggruppando nel miglior modo possibile i servizi e/o i lavori al fine di risparmiare anche sulle spese di manodopera. La U.O. incaricata dei Servizi Informatici provvede direttamente alla gestione della quasi totalità delle richieste di intervento sulle apparecchiature. Azioni attuate per conseguire economie sulle altre spese di funzionamento Telefonia - La Camera di Commercio di Campobasso usufruisce di servizi di telefonia fissa e telefonia mobile tramite la Telecom Italia SPA. RETE FISSA Per ciò che concerne la rete telefonica fissa, la Camera ha realizzato, da qualche anno, una rete VOIP che permette di azzerare i costi di comunicazione tra la Camera e le associazioni che sono in rete con l’Ente. Quanto realizzato ha già consentito il risparmio sulle reti telefoniche e di trasmissione dati. A completamento del sistema di razionalizzazione degli specifici costi, si è installato un sistema che devia le chiamate effettuate dall’Ente verso i cellulari, su rete GSM così da ridurre i costi complessivi convertendo le chiamate da rete fissa v/rete mobile in chiamate da rete mobile v/rete mobile con tariffa in convenzione CONSIP. CONNETTIVITA’ INTERNET Attualmente la connettività internet è garantita da un collegamento in rete veloce (CDN) fornito dalla propria società consortile Infocamere e quindi a costo zero per la Camera di Commercio. Inoltre è disponibile una linea ADSL FLAT con Telecom Italia. L’hosting del sito e delle caselle e-mail è stato affidato alla Società consortile Infocamere. Il sito è gestito in proprio e aggiornato regolarmente. RETE MOBILE L’Ente ha aderito alla convenzione Consip “telefonia mobile 5” che consente un notevole risparmio rispetto alle tariffe applicate dagli altri gestori sia relativamente ai costi del traffico voce e dati che di noleggio degli apparati. Gli apparecchi cellulari sono stati assegnati in relazione alla funzione ricoperta che richiede pronta e costante reperibilità. Gli affidatari sono dotati di codice di accesso che permette di effettuare chiamate personali che vengono direttamente addebitate agli affidatari stessi. 69 L'U.O. Appalti e sicurezza provvede costantemente a monitorare la correttezza del rispetto delle condizioni contrattuali e degli importi fatturati con compensazione di quanto addebitato erroneamente e di quanto previsto con l'applicazione di penali. Spese per riscaldamento acqua energia elettrica - Il monitoraggio continuo delle spese e l'oculata gestione degli orari di accensione e spegnimento degli impianti porta all'ottenimento di economie. Oneri legali - In tale ambito i risparmi si ottengono in quanto, nell’ambito del contenzioso tributario derivante dalla gestione del diritto annuale, la rappresentanza dell’ente in giudizio è svolta direttamente dai funzionari, senza ricorrere ad incarichi a professionisti esterni. Spese automazione dei servizi - Vengono razionalizzate le spese per i canoni relativi ai servizi informatici, tenendo monitorate le spese e confrontandosi frequentemente con i referenti informatici al fine di eliminare eventuali anomalie e migliorare le prestazioni. In particolare, nel 2011, nello spirito delle manovre economiche messe a punto dal Governo, sono state potenziate le seguenti azioni: realizzare una diminuzione dei costi per la gestione del sistema informatico, migliorandone l’efficienza ed introducendo nuovi servizi e funzionalità quali: a) Diffusione della firma digitale; b) Diffusione della posta elettronica certificata e relativa protocollazione informatica; c) Attivazione di tutte le procedure necessarie all’acquisizione al protocollo generale dei documenti in formato digitale; d) Trasmissione dei cedolini al personale dipendente via mail; e) Accesso riservato al programma delle presenze da parte del personale dipendente per la consultazione delle informazioni riguardanti il proprio monte ore (a debito o a credito); f) Accesso riservato al programma di archiviazione dei propri documenti amministrativi da parte del personale dipendente per la consultazione dei cedolini, liquidazione trasferte e CUD. I canoni relativi ai servizi informatici erogati da Infocamere vengono razionalizzati attraverso l’assegnazione di password a chi effettivamente fruisce del servizio e sono tenuti costantemente monitorati. La Giunta camerale, inoltre, nel corso del 2011 ha deliberato l’adesione ad un’offerta della società consortile Infocamere, avente ad oggetto la realizzazione, attivata da febbraio 2012, di una struttura di rete con virtualizzazione desktop (denominata anche VDI- (virtual desktop infrastructure) che consente ai dipendenti camerali di accedere ai loro profili utente da un qualsiasi dispositivo hardware. Al posto del personal computer, ciascun utente può gestire un Business Computer (BC), ovvero un virtual desktop configurato con tutti i sistemi, le applicazioni e le periferiche necessarie per svolgere le attività lavorative che gli sono richieste. Sul virtual desktop il dipendente ha comunque un ambiente personalizzato con il suo desktop ed i suoi dati. In pratica, i PC in dotazione dei dipendenti si sono trasformati in semplici Desktop con riduzione delle spese per la sostituzione degli stessi. Con il vantaggio che tutte le attività di modifica e aggiornamento verranno effettuate su un unico sistema e le variazioni apportate (ad esempio installazione antivirus) vengono svolte un’unica volta e sono attive per tutte le singole postazioni informatiche, con evidente riduzione dei costi di gestione e migliore efficacia operativa. La virtualizzazione avviata, dunque, consentirà un ulteriore risparmio in termini di risorse umane addette ai servizi informatici. Altre spese per servizi - I servizi vengono aggiornati in relazione alla introduzione di razionalizzazioni nelle procedure di lavoro, che diventano sempre più telematiche e/o informatiche e sulle quali il personale camerale è impegnato in modo particolare, anche oltre le previsioni normative. 70 Oneri postali – tale tipologia di spese ha subito una significativa riduzione a partire dal 2009 in seguito al processo di digitalizzazione documentale che ha interessato tutti gli uffici camerali. Tuttavia, nella spesa ancora sostenuta, la parte prevalente è da riferire agli oneri correlati alla trasmissione degli atti sanzionatori per i quali ad oggi non è ancora intervenuta una norma che ne consenta l’invio telematico. Acquisti di libri, quotidiani, di abbonamenti a giornali e riviste - Gli acquisti vengono gestiti nell'ottica di ottenere riduzioni di prezzo; vengono privilegiati gli abbonamenti alle versioni digitali di giornali e riviste e sono stati eliminati alcuni abbonamenti, in quanto sono stati attivati servizi di newsletter sostitutivi. Acquisti di cancelleria – Nella ricerca del prezzo più vantaggioso, il confronto viene effettuato tra le convenzioni presenti sulla piattaforma Consip e le proposte di fornitori locali che spesso si rivelano anche più vantaggiose degli acquisti centralizzati in relazione ai quantitativi necessari. Noleggio attrezzature - Per quanto riguarda le fotocopiatrici, prese a noleggio tramite Consip, i relativi contratti andranno a scadere a partire da marzo 2012 e l’Ente non ha inteso rinnovarli valutando l’opportunità di sostituirle con stampanti di piano condivisibili da più utenti che, all’occorrenza, possano svolgere anche la funzione di fotocopiatura. Indice di tempestività dei pagamenti Ai sensi dell’art. 9 del D.L. n. 78/2009 (convertito con Legge n.102/2009), al fine di garantire la tempestività dei pagamenti delle somme dovute per somministrazioni, forniture ed appalti, con determinazione del Segretario Generale n°225 del 31/12/2009 la Camera di Commercio di Campobasso ha adottato le opportune misure organizzative. Nel 2011 l'indice di tempestività dei pagamenti, che rappresenta il tempo medio per il pagamento della fattura dal giorno dell'arrivo presso l'ufficio contabilità al giorno dell'emissione dell'apposito mandato di pagamento, è stato pari a 19,41 per le fatture relative all’attività istituzionale e di 23,43 giorni per le fatture relative all’attività commerciale. 5. PARI OPPORTUNITA’ E BILANCIO DI GENERE La Camera di Commercio di Campobasso ha preso parte al gruppo di lavoro composto da 5 Camere pilota per la sperimentazione del Bilancio di genere, in collaborazione con Unioncamere e Retecamere. Lo scopo è stato quello di costruire un percorso partecipato, attraverso l’esperienza delle Camere pilota, che portasse alla definizione e sperimentazione di linee guida sul bilancio di genere valide per tutto il sistema camerale. Il documento consente di analizzare e valutare in un’ottica di genere le scelte politiche e gli impegni economico-finanziari di un’organizzazione. L’obiettivo è comprendere e valutare le ricadute e l’impatto differenziato delle attività e delle spese sulle donne e sugli uomini, consentendo di riflettere su come favorire le pari opportunità9 sia all’interno sia all’esterno dell’Ente e valorizzare le risorse umane. 9 Principio generale i cui aspetti essenziali sono il divieto di discriminazione in base alla nazionalità e la parità delle retribuzioni tra i lavoratori di sesso maschile e quelli di sesso femminile con applicazione in tutti i campi, soprattutto nella vita economica, sociale, culturale e familiare. 71 Per l’anno 2011 la Camera di Commercio ha dato il suo contributo, tramite la partecipazione del Segretario generale al gruppo di lavoro che ha curato l’elaborazione delle linee guida specifiche per il Bilancio di genere delle Camere di commercio; queste ultime, ul sono state peraltro presentate da Unioncamere in un’audizione di Unioncamere presso la CIVIT il 18 luglio 2011 durante la quale è stato illustrato il cantiere di sperimentazione, gli obiettivi e le modalità operative che le Camere hanno poi messo in pratica. Il processo di realizzazione del Bilancio di genere secondo le Linee guida La fase di sperimentazione ha visto, infatti, la pratica attuazione presso le Camere pilota del processo esemplificato nelle Linee guida. In particolare, sono stati messi a punto e verificati gli strumenti e le attività necessarie a presidiare le fasi di attività fino alla “pianificazione e programmazione in ottica di genere”. Nel dettaglio si è provveduto a: costituire, un gruppo di lavoro interno con ordine di servizio servizio n. 10/2011, sulla base delle indicazioni pervenute dal gruppo di lavoro nazionale coordinato da Unioncamere e Retecamere; elaborare una matrice delle attività camerali secondo la loro rilevanza rispetto al genere, ossia distinguendo tra attività “dirette”, “dirette”, “indirette”, “ambientali” e “neutre”; realizzare un’analisi di contesto – sia interno sia esterno – al fine di individuare gli aspetti socio-economici economici e organizzativi utili per la pianificazione in chiave di genere ( ALL.4 ALL. Bilancio di genere-analisi); organizzare un incontro territoriale a cui hanno partecipato anche le componenti del Comitato dell’Imprenditoria femminile (incontro tenutosi il 25 novembre 2011) al fine di 72 avere un riscontro in merito al punto di vista degli stakeholder; individuare obiettivi di genere da inserire in apposite Schede di programmazione; inserire gli obiettivi di cui alle Schede nei documenti di programmazione dell’Ente (Relazione Previsionale e Programmatica 2012 e Piano della performance 2012-2014). Avendo la Camera di Commercio di Campobasso espressamente previsto già nel Piano della performance 2011-2013 azioni e piani operativi finalizzati alle attività “dirette” secondo l’ottica di genere (quelle relative al sostegno all’imprenditoria femminile), di seguito sono illustrati in sintesi i risultati ottenuti, esplicitati nell’Allegato Relazione attività 2011 che illustra lo stato di avanzamento al 31-12-2011. Attività realizzate a favore dell’imprenditoria femminile: n. 11 incontri di raccordo con il Comitato dell’imprenditoria femminile attivo presso l’Ente n. 2 corsi di formazione destinati ad imprenditrici per il trasferimento dell’attività d’impresa Azioni informative presso le scuole per divulgare i servizi offerti dal sistema camerale alle imprese femminili: contattati n.19 Dirigenti degli istituti tecnici della provincia di Campobasso Realizzazione di un programma di azioni formative che prevede un corso per le imprenditrici e aspiranti imprenditrici, la partecipazione ai seminari e tavoli di incontro formativi a Bruxelles, riservati alle Componenti del CIF e funzionarie del sistema camerale, un corso di lingua inglese di livello business-base riservato a n. 20 titolari di imprese al femminile ed a socie di aziende la cui compagine societaria è formata dal 70%. Realizzazione di un evento volto alla promozione della “carta per le pari opportunità”: partecipazione del Presidente del CIF all’incontro del 19.10.11 presso l’Ufficio regionale del Lavoro in cui si è discusso dell’adozione della “Carta delle Pari opportunità” già oggetto di divulgazione e sensibilizzazione verso le Associazioni di categoria. Altre attività “Premio Imprenditrice dell’Anno” Istituzione della I edizione del “Premio Imprenditrice dell’Anno Maria Rossi Sabelli”, con la finalità di premiare quelle donne imprenditrici che, nell'attività svolta, abbia dato particolare lustro e prestigio alla provincia ed al mondo femminile nel campo dell’imprenditoria. In data 27 maggio è stato consegnato il premio di “Imprenditrici dell’Anno 2011” a due donne, due figure di spicco del panorama economico e produttivo della provincia campobassana. Inoltre si è proceduto alla rilevazione di un ulteriore dato per il 2011, che ha valenza in un’ottica di genere ed è relativo alla partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali misurata tramite l’indicatore del n. di donne beneficiarie dei servizi. Si è scelto comunque di rendicontare, in questa sede, alcuni aspetti e illustrare informazioni in ogni caso rilevanti per descrivere l’impatto differenziato a livello di genere che l’organizzazione camerale ha determinato con la propria azione, sia al suo interno, sia all’esterno. Tab. n.1 Donne beneficiarie dei servizi camerali anno 2011 Area Segreteria Generale Posizione Organizzativa/ Unità Organizzativa Complessa Gestione Risorse N. di donne beneficiarie dei servizi camerali 141 73 AnagraficoCertificativa Registro Imprese e Albo Imprese Artigiane Regolazione del Mercato Regolazione del mercato e Ambiente Staff di Gestione 99 946 27 Albi, Ruoli Elenchi e Sanzioni 120 Promozione e sviluppo del territorio 124 TOTALE 1.457 74 6. IL PROCESSO DI REDAZIONE DELLA RELAZIONE SULLA PERFORMANCE Il ciclo di gestione della performance si realizza attraverso il compimento di una serie di azioni indirizzate a dotare la Camera delle metodologie, delle prassi e delle procedure idonee a supportare un efficiente ed efficace Ciclo di gestione della performance. Lo sviluppo del Ciclo non è, un’importante occasione per però, solo un confermare, adempimento formale; razionalizzare e quindi esso è anche integrare l’intero impianto concettuale, procedurale e metodologico alla base dei sistemi di pianificazione e controllo in essere. L’elaborazione del documento ha tenuto conto di: prassi, metodologie e esperienze già maturate dalla Camera di Commercio in materia di pianificazione e controllo; Le disposizioni contenute nel DLgs n. 150 del 2009, coordinato con il DPR. n. 254 del 2005 e nelle delibere emanate dalla Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità delle Amministrative Pubbliche; le linee guida realizzate all’interno delle azioni maturate nel Sistema Camerale e coordinate da Unioncamere Nazionale, con il supporto scientifico di Universitas Mercatorum. 6.1 Fasi, soggetti tempi e responsabilità Si illustra, di seguito, il processo seguito dalla Camera di Commercio di Campobasso nella stesura ed adozione della Relazione, evidenziando per ciascuna fase del processo di redazione, i tempi, i soggetti coinvolti e la tempistica di realizzazione. Tab. n.1 Le fasi, i tempi e i soggetti coinvolti nel processo di redazione Fasi Descrizione I Analisi normativa e delle linee guida CIVIT e individuazione di un format comune a tutte le Camere di commercio per la redazione della Relazione sulla performance II Invio delle schede obiettivo del personale con rendicontazione delle attività 2011 III Raccolta ed elaborazione dati Tempi Soggetti responsabili Eventuale atto formale 2011 2012 Segretario generale U.O. Programmazione, progettazione e sviluppo Organizzativo U.O. Comunicazione e servizi informatici _ Gennaio 2012 Personale con il coordinamento del Dirigente e delle Posizioni organizzative _ Entro mese Maggio U.O. Programmazione, progettazione e sviluppo organizzativo _ 75 IV Stesura e redazione della relazione sulle attività 2011 allegata al progetto di bilancio consuntivo 2011 Maggio 2012 Segretario generale coadiuvato dall’U.O. Programmazione, progettazione e sviluppo organizzativo V Approvazione del bilancio 2011 con allegata la relazione sui risultati comprensiva della relazione sulle attività (DPR.254/2005) Maggio 2012 Consiglio _ Deliberazione di consiglio n.4 del 29/05/2012 Segretario generale coadiuvato dall’U.O. Programmazione, progettazione e sviluppo organizzativo Maggio giugno 2012 VI Stesura e redazione della Relazione sulla performance VII Approvazione della Relazione sulla Performance Giugno 2012 VIII Pubblicazione sul sito Sezione Trasparenza Valutazione e Merito Luglio 2012 _ Deliberazione di Giunta n.50 del 29/06/2012 Giunta Segretario Generale _ 6.2 I punti di forza e di debolezza del Ciclo di gestione della performance Il processo di realizzazione del ciclo della performance si costruisce attraverso la formalizzazione di documenti con i quali l’Ente assume la responsabilità di quanto è richiesto dal processo di adeguamento, e con i quali stabilisce anche, in ottica di trasparenza interna ed esterna, le “regole” e gli strumenti che intende adottare e con quale gradualità. Tab. n.2 Documenti adottati Documento Data di approvazione Data di pubblicazione Data ultimo aggiornamento Link documento 27/01/2011 Entro 30 giorni dalla approvazione Sezione Trasparenza Valutazione e Merito 27/01/2011 Entro 30 giorni dalla approvazione Sezione Trasparenza Valutazione e Merito Sistema di Misurazione e Valutazione della performance Piano della performance triennio (2011-2013 Programma triennale per la trasparenza e l’integrità triennio 2011-2013 76 A conclusione del ciclo della performance, la Camera presenta una valutazione complessiva sui punti di forza e di debolezza dell’intero ciclo, in termini di analisi del processo e integrazione fra i vari soggetti coinvolti, coerentemente con il ciclo di programmazione economicafinanziaria e di bilancio. Tab. n.3 Punti di forza e di debolezza Ciclo di gestione della performance Punti di forza Punti di debolezza Coerenza tra i documenti di programmazione DPR Definizione degli outcome e degli indicatori correlati 254/2005 e il D.lgs 150/2009 Coinvolgimento degli stakeholder nella definizione nella dei programmi di attività occorre maggiore integrazione tra gli strumenti di fase bilancio di rendicontazione sociale, coordinare relazione all’interno della agli stakeholder performance giornata da della trasparenza Partecipazione della Camera al gruppo pilota nazionale per la sperimentazione del bilancio di genere ALLEGATO 1- ALBERO PERFORMANCE 2011 ALLEGATO 2- OBIETTIVI OPERATIVI ALLEGATO 3- NOTA OPERATIVA INDICATORI ALLEGATO 4- BILANCIO DI GENERE - ANALISI 77 Albero della performance con semaforo MANDATO ISTITUZIONALE E MISSIONE Priorità strategica PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PER LE IMPRESE Obiettivo strategico Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori Indicatori di output Obiettivo operativo 1) Riduzione delle pratiche sospese Semplifichiamo la vita alle imprese 2) tasso di evasione delle pratiche nei 5 giorni Indicatore di outcome 3) n. posizioni allineate/n. posizioni iscritte 1) Livello di fruizione dei servizi camerali all’Albo vigneti 2) partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali Priorità strategica TRASPARENZA E TUTELA DEL MERCATO Obiettivo strategico Rafforzare il mercato e tutelare il Made in Italy Indicatori di output Obiettivo operativo Indicatore di outcome Promuoviamo la regolazione del mercato 1) Livello di gradimento del servizio di conciliazione rilevato con strumenti di “customer satisfaction” 2) attuazione progetto SVIM 1) Livello di fruizione dei servizi camerali 2) partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali Priorità strategica FINANZA E CREDITO Obiettivo strategico Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori Indicatore di outcome 1) Livello di fruizione dei servizi camerali 2) partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali Obiettivo operativo Indicatori di output Rilanciamo la competitività delle imprese e dei territori Livello di fruizione dei servizi erogati Albero della performance con semaforo Priorità strategica INFORMAZIONE ECONOMICA E STATISTICA Obiettivo strategico Rafforzare il mercato e tutelare il Made in Italy Indicatore di outcome Obiettivo operativo Indicatori di output Valorizziamo l'informazione economica a sostegno delle politiche L’informazione economica e statistica a servizio del territorio Obiettivo operativo Indicatori di output Rilanciamo la competitività delle imprese e dei territori Livello di fruizione dei servizi erogati 1) Livello di fruizione dei servizi camerali 2) partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali Priorità strategica TERRITORIO E SVILUPPO Obiettivo strategico Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori Indicatore di outcome 1) Livello di fruizione dei servizi camerali 2) partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali Priorità strategica COMUNICAZIONE Obiettivo strategico Rendere più efficace la comunicazione esterna e interna della camera Indicatore di outcome Obiettivo operativo Indicatori di output Miglioriamo l'efficienza e i servizi per la CCIAA 1) rendicontazione e diffusione delle attività Obiettivo operativo Indicatori di output Rilanciamo la competitività delle imprese e dei territori Livello di fruizione dei servizi camerali camerali 1) Livello di fruizione dei servizi camerali 2) partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali Priorità strategica INNOVAZIONE Obiettivo strategico Sostenere l'innovazione e il rilancio competitivo dei territori Indicatore di outcome 1) Livello di fruizione dei servizi camerali 2) partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali Albero della performance con semaforo Priorità strategica Obiettivo strategico INFRASTRUTTURE Sostenere l'innovazione e il rilancio competitivo dei territori Obiettivo operativo Rilanciamo la competitività delle imprese e dei territori Priorità strategica INTERNAZIONALIZZAZIONE Obiettivo strategico Rafforzare ii mercato e tutelare il made in Italy Obiettivo operativo Indicatore di outcome Accompagnamo e tuteliamo le imprese nel rilancio competitivo e nell'espansione all'estero Indicatori di output Nuove opportunità per l’internazionalizzazione delle PMI 1) Livello di fruizione dei servizi camerali 2) partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali Priorità strategica VALORIZZAZIONE DEL CAPITALE UMANO Obiettivo strategico Sostenere l'innovazione e il rilancio competitivo dei territori Obiettivo operativo Indicatori di output Sosteniamo e qualifichiamo il lavoro nelle imprese 1) livello di fruizione dei servizi erogati Indicatore di outcome 2) sportello “Università delle imprese” 1) Livello di fruizione dei servizi camerali 2) partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali Priorità strategica INNOVAZIONE ORGANIZZATIVA Obiettivo strategico Promuovere il rinnovamento del sistema camerale Indicatore di outcome contenimento dei costi di struttura nel limite del valore standard del rispettivo cluster Obiettivo operativo Indicatori di output Miglioriamo l'efficienza e i servizi per la CCIAA Riprogettazione organizzativa Stato di avanzamento del programma al 31 dicembre 2011 1 Segreteria Generale ................................................................................................................................................... 3 Posizione organizzativa: “Gestione Risorse” ................................................................................................................... 3 Area: Anagrafico-Certificativa .................................................................................................................................... 16 Area: Regolazione del mercato .................................................................................................................................. 38 Unità organizzativa complessa: Staff di Gestione ......................................................................................................... 89 Unità organizzativa complessa: Albi, Ruoli, Elenchi e Sanzioni ...................................................................................... 119 Unità organizzativa complessa: Promozione e sviluppo del territorio .............................................................................. 124 Azienda Speciale FAI ............................................................................................................................................... 189 RILEVAZIONE DEI PROCESSI INTERNI 2011............................................................................................................... 197 RILEVAZIONE ATTIVITA’ INTERNA 2011 .................................................................................................................... 215 2 Segreteria Generale Posizione organizzativa: “Gestione Risorse” Priorità strategica: Innovazione organizzativa Obiettivo strategico: promuovere il rinnovamento del sistema camerale Indicatore di outcome: contenimento dei costi di struttura nel limite del valore standard del rispettivo cluster = misura del parametro indicata da Unioncamere Parametro di riferimento: Camere di commercio appartenenti al raggruppamento della soglia A / CCIAA con imprese normalizzate da 25.001 a 30.000/ Costo standardizzato di struttura e per attività anagrafico-amministrative e di regolazione = 3.622.261,80 (Allegato 1 delibera Comitato esecutivo Unioncamere n. 107/2010) Indicatore CCIAA Campobasso al 31.12.2011 (dati di consuntivo) Totale oneri di funzionamento e personale = 3.612,449,95 Totale oneri di funzionamento e personale su funzioni A (Organi istit.li e segreteria generale), B (Servizi di Supporto), C (Anagrafe e servizi di regolazione del mercato) = 3.439.778,08 3 Obiettivo operativo: miglioriamo l’efficienza e i servizi per la CCIAA Indicatore di output: Riprogettazione organizzativa = n. Procedure revisionate/ n. Procedure dell’Ente Risultato atteso: 100% I semestre Al fine di procedere ad una revisione delle procedure interne con l’obiettivo di una migliore distribuzione delle risorse dell’ente, è stato organizzato, con la collaborazione dell’Istituto Tagliacarne un corso di formazione tecnico pratico di analisi organizzativa, misurazione del lavoro e reingegnerizzazione dei processi che ha coinvolto tutti i soggetti chiamati a realizzarlo così da assicurare un processo di revisione omogeneo e condiviso in tutti gli uffici camerali. Il corso, finalizzato a trasferire al personale operativo il metodo di analisi, favorire la nascita di soluzioni organizzative specifiche (gruppi di miglioramento organizzativo) e innescare un processo continuo di auto-organizzazione, è stato avviato nell’autunno dell’anno 2010. Durante il primo semestre 2011 sono state svolte attività di analisi e revisione delle procedure camerali. Il personale coinvolto è stato suddiviso in gruppi di lavoro e ha lavorato in autonomia, oltre ad aver partecipato ad alcune giornate di lavoro con il docente: 17/1/2011 10-11/2/2011 4/4/2011 13/4/2011 6/6/2011. Il lavoro svolto è stato condiviso con il Segretario Generale e con la Direzione dell’Istituto Tagliacarne nel corso di appositi incontri (4 e 13 aprile 2011), durante i quali sono state presentate le procedure analizzate da ciascun gruppo. II semestre Sono state compilate le liste delle funzioni della U.O. Contabilità e Bilancio e della U.O Appalti e sicurezza e della U.O. Diritto annuale e sanzioni. L’analisi delle attribuzioni specifiche assegnate alle microstrutture ha portato all’individuazione, per 4 ciascuna funzione, delle attività in cui esse si articolano. Ogni attività è un insieme omogeneo di lavori aventi come risultato un singolo prodotto o piùa prodotti collegati che si conseguono dall’esito di procedure. L’analisi delle procedure è stata posta in essere essenzialmente con la scomposizione in operazioni elementari e con l’utilizzo di uno strumento grafico denominato flow-chart. La scomposizione in operazioni semplici ha consentito di mettere in evidenza i punti critici che sono stati espressi in termini di percentuale di frequenza. Inoltre sono stati stimati i tempi di lavorazione o di attesa per ogni singola operazione. Il diagramma di flusso così ideato, oltre ad essere stato uno strumento che rende visibile il lavoro, è anche di grande utilità e valore per l’osservazione ed il miglioramento continuo del processo. Il diagramma di flusso della procedura “Pagamento fattura commerciale” della microstruttura Contabilità e bilancio, frutto di analisi nel I semestre 2011, ha permesso di dimostrare, nel corso della presentazione al Segretario Generale, le difficoltà e criticità operative dell’attuale stato di fatto ed ha dimostrato il valore dello strumento. Il diagramma di flusso della procedura “Acquisizione di beni, servizi e lavori” della microstruttura Appalti e sicurezza, frutto di analisi nel I semestre 2011, ha portato a diverse considerazioni tra le quali la possibilità di migliorare la pianificazione degli approvvigionamenti attraverso l’analisi del fabbisogno dell’Ente in relazione alle attività annuali programmate e ai cambiamenti intervenuti nei processi lavorativi interni. Entrambe le procedure riguardano prodotti multipli cioè sono in grado di essere utilizzate, sebbene in parte, per costruire diverse altre procedure semplicemente integrandole con alcune operazioni. Ciò comporta una standardizzazione anche della realizzazione del processo di reingegnerizzazione organizzativa; si tratta, in pratica, di un processo autoreferenziale che migliora lo stesso metodo organizzativo. Per la U.O. Diritto annuale e sanzioni sono state revisionate 7 procedure relative all’attività’ dell’accertamento delle sanzioni amm.ve. mentre per quanto riguarda il diritto annuale e’ stata avviata l’attività’ di revisione delle procedure, (8/9) secondo i principi teorici acquisiti, finalizzata al miglioramento e allo snellimento delle stesse. Rispetto a quanto svolto nel I semestre, si segnala le revisione delle procedure operate presso la U.O. Gestione risorse umane al fine di informatizzare la rilevazione delle presenze delle unità somministrate, della formazione fruita e la gestione delle trasferte. 5 Piano operativo : Attuazione del progetto inerente il ciclo di gestione delle performance di cui al decreto Brunetta Azioni Indicatori di output Risultati attesi (target) Presentazione del report di rilevazione dati finalizzati al monitoraggio semestrale del programma annuale Termine di presentazione 05/07/2011 Presentazione del report di rilevazione dati finalizzati al monitoraggio semestrale del programma annuale Termine di presentazione 10/01/2012 I semestre U.O. Contabilità e bilanci Si evidenzia che per alcuni obiettivi (monitoraggio periodico budget e flussi finanziari), essendo la rilevazione del dato strettamente legato alla contabilizzazione delle operazioni di gestione, il completamento riferito essenzialmente all’ultimo trimestre potrà essere realizzato esclusivamente in data successiva al termine dell’esercizio. U.O. Gestione delle risorse umane Tale unità organizzativa, da luglio 2010, è operativa con una unica unità di personale assegnata rispetto alle precedenti due che hanno svolto il servizio fino a tale data. La revisione organizzativa adottata a febbraio 2011, aveva previsto un affiancamento part-time, per la gestione del trattamento economico del personale, da parte di una seconda unità già addetta all’U.O. Contabilità e bilanci incaricata tra l’altro dello svolgimento della fase di liquidazione periodica delle competenze dovute sia al personale che ai collaboratori dell’Ente. Nel I semestre 2011, tuttavia, pur continuando il processo di integrazione tra le unità addette ai due uffici, non è stato possibile svolgere la formazione sulla procedura specifica di elaborazione degli stipendi in quanto la programmazione di corsi esterni, da parte della società consortile Infocamere realizzatrice dell’applicativo in questione, era prevista per la seconda 6 parte dell’anno, e l’unità di personale addetta al servizio, che avrebbe potuto avviare un processo di formazione interno, è stata impegnata oltre che nelle attività ordinarie, nello svolgimento della gestione amministrativa della selezione per il reclutamento di due nuove unità di personale da assumere ai sensi della legge n.68 del 1999. Tali circostanze hanno portato il Segretario Generale a disporre, sia pure verbalmente, la sospensione dell’assegnazione part-time dell’unità di personale della U.O. Contabilità e bilanci alla U.O. Gestione delle risorse umane, valutando nel contempo l’opportunità di dare un nuovo assetto a tale ufficio. Tuttavia, coerentemente allo stesso obiettivo “Realizzazione attività interna”, nel periodo considerato, le unità di personale interessate dalle attività di liquidazione periodica delle competenze dovute sia al personale che ai collaboratori dell’Ente sono state chiamate ad avviare, per tale seconda categoria di percettori, la revisione delle schede riepilogative degli stessi al fine di monitorare ed evidenziare l’assolvimento dell’obbligo di riduzione delle spettanze, di cui all’art. 6, c. 3 della legge 122/2010, per il successivo e prescritto versamento allo Stato. U.O. Provveditorato Non si evidenziano criticità nella realizzazione degli obiettivi assegnati. U.O. Appalti e sicurezza Non si evidenziano criticità nella realizzazione degli obiettivi assegnati. U.O. Diritto annuale e sanzioni Non si evidenziano criticità nella realizzazione degli obiettivi assegnati. II semestre Per le. U.O. Contabilità e bilanci e Gestione delle risorse umane la conclusione delle attività correlate agli obiettivi si è protratta fino al 22 febbraio in quanto alcuni di essi hanno richiesto elaborazioni extracontabili riferite ai dati annuali da consolidare dopo il termine del periodo di riferimento (2011). Per le ulteriori U.O. il report con gli esiti delle attività è stato trasmesso nei termini. 7 Piano operativo: Piano di fabbisogni del personale Azioni Redazione del piano di fabbisogni Indicatori di output n. documenti elaborati Risultati attesi (target) 1 I semestre L’attuazione del Piano triennale dei fabbisogni di personale, approvato fino al 2011, è in corso di completamento con l’immissione in ruolo di n. 2 unità di personale reclutate tramite un concorso pubblico riservato alle categorie protette ex legge n. 68/1999. Entro il termine del corrente anno, si produrrà la proposta di aggiornamento relativa al periodo 2012/2014. II semestre È stata predisposta la programmazione triennale del fabbisogno di personale che è il documento programmatico dei piani occupazionali annuali, per la definizione delle politiche di personale e di reclutamento delle nuove risorse. E’ un atto organizzativo e, in quanto tale, non richiede motivazione, ma, deve ispirarsi a criteri razionali, di efficienza, economicità, trasparenza ed imparzialità. Nel documento sono analizzati i seguenti aspetti: Il contesto normativo di riferimento Le esigenze interne e i vincoli esterni La verifica dei parametri assunzionali La dinamica occupazionale L’invarianza della spesa L’evoluzione futura. 8 Piano operativo: Revisione procedure al fine di rendere fruibili i servizi on line Azioni Revisione procedure al fine di rendere fruibili i servizi on line Indicatori di output n. Procedure revisionate Risultati attesi (target) 1 I semestre U.O. Contabilità e bilanci E’ stata estesa la configurazione delle abilitazioni delle unità addette a tale U.O. per l’accesso all’utilizzo della procedura XAC in uso presso il Provveditorato. Tale intervento ha consentito la visualizzazione diretta dei documenti passivi immessi nel sistema, conformati e liquidati e la successiva gestione per l’avvio della fase del pagamento. Analogamente la visibilità dei documenti attivi ha consentito una più rapida acquisizione dei stessi al fine della regolarizzazione degli incassi. E’ stata rivista anche la procedura di contabilizzazione dei sospesi in entrata a fronte di riversamenti ed incassi di diritto annuale attraverso la definizione di flussi informativi reciproci con l’U.O. diritto annuale e sanzioni. U.O. Gestione delle risorse umane E’ stata analizzata l’esigenza di sistematizzazione e rilevazione automatica della “formazione fruita” attraverso l’ implementazione del sistema automatizzato di rilevazione delle presenze/assenze per formazione in sede o fuori sede. Tale implementazione verrà effettuata nel II semestre. U.O. Provveditorato - U.O. Appalti e sicurezza E’ in corso di definizione la possibilità di ricorrere a Società specifiche del ramo (Carta SI’ SPA) o a Società del sistema camerale (Infocamere, Infocert) per l’effettuazione di pagamenti on-line da parte dell’utenza in relazione alla fruizione di servizi camerali. U.O. Diritto annuale e sanzioni La revisione delle procedure afferenti la U.O. considerata, finalizzata alla fruizione delle stesse in modalità on-line, ha riguardato essenzialmente la modulistica, i fogli di calcolo e le normative pubblicate sul sito camerale nelle singole sezioni di 9 competenza. In particolare, per quanto riguarda l’attività’ della riscossione ordinaria del diritto annuale ad oggi e’ disponibile sul sito tutta la modulistica relativa al pagamento dello stesso con tutti gli adempimenti connessi ( riviste 8 procedure su 9 ); per l’attività sanzionatoria e’ stata resa disponibile on line la modulistica di “richiesta di audizione” utilizzabile dal soggetto sanzionato ed è stato revisionato il vademecum, valido strumento per la gestione e la tracciabilità di tutto l’iter sanzionatorio. (riviste 7 procedure su 7 relative all’attività’ “accertamento delle sanzioni amm.ve”). II semestre Rispetto a quanto rilevato per il I semestre, si indicano gli ulteriori interventi di revisione apportati alle procedure in uso presso le U.O. presidiate, ai cui report si rinvia per i necessari elementi di dettaglio: U.O. Gestione delle risorse umane Procedura di gestione dei dati sulla formazione del personale: Sono stati attivati nei Sistemi del “Self Service”, del J Plus, dello XAPS già in uso, specifici giustificativi che consentono di monitorare tale grandezza e di rilevarne la dimensione (in termini di tempo dedicato) in modo sistematico ed automatizzato. Procedura di gestione delle presenze delle unità somministrate: Sono stati attivati nei Sistemi del “Self Service”, del J Plus, dello XAPS già in uso, specifici giustificativi per la rilevazione dei permessi ROL e delle ferie ad ore, istituti contrattuali tipici di tale forma di lavoro flessibile, non precedentemente gestiti dall’ente. Tale implementazione del sistema consente la verifica dei cartellini di presenza di tali unità lavorative ed il riscontro degli stessi con il costo corrispondente. Procedura di gestione delle trasferte: Il nuovo sistema (denominato XAPN) di gestione diretta da parte dei dipendenti migliora il processo sia in termini di trasparenza che di informazioni disponibili. L’impostazione attraverso i diversi livelli di autorizzazione aiuta a condividere il governo della spesa a ciò correlata. Procedura di gestione delle visite mediche: Sono state completate le fasi di registrazione on-line alla piattaforma creata dall’azienda sanitaria regionale e messa a regime della gestione telematica dei certificati medici, delle richieste di visita fiscale nonché dei referti ad esse collegati . 10 Piano operativo : attività di collaborazione con U.O. Accertamento sanzioni R.I., Albi e Ruoli per quanto concerne le sanzioni in materia di Registro Imprese e Albi e ruoli Azioni Gestione verbali Indicatori di output n. verbali archiviati/n. verbali trasmessi Risultati attesi (target) 5% I semestre Continua e costante resta la collaborazione da parte dell’ufficio Sanzioni nei confronti dell’ufficio Albi e Ruoli sia nella fase di emissione che in quella di notifica. Ciò nonostante si e’ resa necessaria, da parte dell’ufficio Sanzioni, l’archiviazione di alcuni atti da questo trasmessi. Sono stati presi in considerazione solo i rapporti ricevuti (relativamente ai verbali del 2010) dall’ufficio Albi e Ruoli e lavorati dall’ufficio Sanzioni a partire dal 1 gennaio 2011. Verbali trasmessi al 05.07.2011 : 142 (emessi nel II semestre 2010) Verbali istruiti: n.78 Verbali archiviati: 13 Indicatore = 13/142 = 9,2% II semestre Anche nel secondo semestre la collaborazione con l’ufficio Albi e Ruoli e’ rimasta costante e continua. Si specifica che la rilevazione provvisoria del I semestre è stata effettuata non considerando il dato riferito al n. di verbali di accertamento non ancora istruiti al 31/122010 pari a n.314. Pertanto ricalcolando il n. dei verbali trasmessi, quest’ultimo è pari a n. 392 (314+78). Poiché il numero delle ordinanze di archiviazione è pari a n.13, l’indicatore viene calcolato correttamente in tal modo: 13 archiviazioni /392 verbali trasmessi pari a 3,3%. Sono stati presi in considerazione tutte le consistenze rilevate al 31/12/2011. Di questi n.265 verbali di accertamento sono risultati non istruiti, mentre n.154 sono i verbali di accertamento ricevuti. Di questi ultimi n.142 sono relativi al Registro 11 imprese e sono stati completati nell’iter del procedimento. Pertanto il numero dei verbali trasmessi è pari a n. 407 (265+142). Nel secondo semestre sono state emesse ulteriori 7 ordinanze di archiviazione per un totale dell’anno pari a n.20. Pertanto il risultato raggiunto al 31/12/2011 è il seguente: 20 archiviazioni/407 verbali trasmessi Indicatore = 20/407 = 4,9% Priorità strategica : Valorizzazione del capitale umano Obiettivo strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei servizi Livello di fruizione dei servizi camerali = n. 19 partecipanti ai corsi messi a disposizione dell’Universitas Mercatorum “ Concetti e strumenti di marketing” e “Sistemi di Controllo di gestione” Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n.9 iscritte ai corsi 12 Obiettivo operativo: Sosteniamo e qualifichiamo il lavoro nelle imprese Indicatore di output: sportello “Università delle imprese” = n. sportello attivato Risultati attesi: 1 E’ stato attivato lo sportello denominato “Università delle imprese” con il compito di svolgere un’attività di informazione e divulgazione delle attività previste nell’Ateneo; inoltre è stato attivato un indirizzo di posta elettronica [email protected] dedicato a raccogliere le richieste on-line di iscrizione e una prima informazione sulla didattica e modalità di erogazione della formazione e-learning. Piano operativo: Iniziativa di sistema 2007/2008 - “Università telematica, alta formazione e formazione continua” con Universitas Mercatorum Azioni Indicatori di output Risultati attesi (target) Formazione del personale camerale n. persone formate 2 attivazione sportello “Università delle imprese” n. sportello attivato 1 Immatricolazione di studenti per ciascuno sportello coinvolto n. immatricolazioni 10 iniziative di formazione continua alle imprese n. iniziative 2 13 campagna di divulgazione e promozione dei servizi offerti dall’Ateneo telematico n. sezioni sito aggiornate 1 n. comunicati stampa pubblicati 3 Formazione del personale camerale Dopo il I corso di formazione tenutosi nel 2010, a seguito di alcune modifiche della piattaforma dell’Universitas Mercatorum è stato necessario avere un confronto formativo con i responsabili informatici della piattaforma e-learning per definire le modifiche migliorative apportate al sistema. Attivazione sportello “Università delle imprese” E’ stato attivato lo sportello denominato “Università delle imprese” con il compito di svolgere un’attività di informazione e divulgazione delle attività previste nell’Ateneo; inoltre è stato attivato un indirizzo di posta elettronica [email protected] dedicato a raccogliere le richieste on-line di iscrizione e una prima informazione sulla didattica e modalità di erogazione della formazione e-learning. Immatricolazione di studenti per ciascuno sportello coinvolto I semestre Nel I semestre non vi sono immatricolazioni. I semestre Nel II semestre non vi sono state immatricolazioni. Iniziative di formazione continua alle imprese I semestre Sono state attivate 2 iniziative rivolte alle imprese strutturate nei corsi “ Concetti e strumenti di marketing” e “Sistemi di Controllo di gestione” 14 II semestre L’attività svolta è stata soprattutto rivolta al coordinamento tra le richieste di informazioni da parte di utenti interessati e da parte degli iscritti ai corsi “ Concetti e strumenti di marketing” e “Sistemi di Controllo di gestione” e l’università telematica Unimercatorum. Campagna di divulgazione e promozione dei servizi offerti dall’Ateneo telematico Dal 09 al 12 giugno 2011 si è tenuta la manifestazione denominata “Salone Molisano della Comunicazione – SMOC” nella quale è stato allestito uno spazio dedicato all’università telematica con roll up e materiale divulgativo. Inoltre sono state proiettate delle slide informative su monitor giganti per divulgare le modalità di erogazione della formazione e-learning. È stato attivata nella homepage del sito internet camerale una sezione “Universitas Mercatorum” all’interno del menù Informare il territorio in cui è possibile trovare informazioni sui servizi erogati. Un comunicato stampa sui corsi gratuiti destinati alle imprese è stato pubblicato il 20/06/2011. Processi Interni Per quanto concerne la rilevazione dei dati relativi ai processi interni si consulti “RILEVAZIONE DEI PROCESSI INTERNI 2011”. 15 Area: Anagrafico-Certificativa Posizione organizzativa: Registro imprese e Albo Imprese Artigiane Priorità strategica: Pubblica amministrazione per le imprese Obiettivo strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei servizi Livello di fruizione dei servizi camerali = n. 195 beneficiari dei servizi Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n.90 donne beneficiarie dei servizi e n.9 partecipanti ai corsi messi a disposizione dell’Universitas Mercatorum “ Concetti e strumenti di marketing” e “Sistemi di Controllo di gestione” 05 maggio: hanno partecipato all’incontro n.17 comuni deleganti per un totale di 19 presenti, 3 erano donne. 27 settembre: presenti numero 12 comuni per un totale di 14 presenti, di cui 3 donne; 6 ottobre: presenti numero 24 comuni per un totale di 28 persone, di cui 7 donne; 20 ottobre: presenti 69, di cui 43 donne; 16 22 novembre: presenti 50, di cui 23 donne; 20 dicembre: presenti 15, di cui 11 donne Obiettivo operativo: Semplifichiamo la vita per le imprese Indicatore di output: Riduzione delle pratiche sospese = (n. pratiche sospese anno 2011 - n. pratiche sospese anno 2010)/ n. pratiche sospese anno 2010 Risultati attesi:<0 Dai dati rilevati dal sistema Priamo, su un totale di n.10.604 pratiche dell’anno 2011 (escluse le pratiche Pec), risultano n.3.975 pratiche con almeno una sospensione. Nel corso dell’anno 2010 su un totale di 12.394 pratiche quelle con almeno una sospensione ammontavano a 3.373. Pertanto, rapportando i dati all’indicatore, il valore calcolato è pari a 0,17%. Ad ogni buon fine si deve rilevare che le pratiche di Comunicazione Unica, in vigore dal 1° aprile 2010, rispetto alle pratiche telematiche in genere, richiedono necessariamente “l’apertura di correzione” e la conseguente “sospensione” della pratica onde consentire all’utente Telemaco la gestione della correzione. Prima dell’avvento della Comunicazione Unica era possibile aprire una richiesta di correzione, ad esempio relativa agli allegati, senza necessità di ricorrere alla sospensione; oggi è quindi necessario, anche per un semplice chiarimento, ricorrere all’istituto della sospensione, con conseguente aggravio di tempo nella lavorazione della pratica e conseguente aumento delle pratiche sospese. Va comunque evidenziata una gestione delle sospensioni più rapida. Infatti, alla data del 01/09/2011 le pratiche sospese dal 01/12/2010 al 31/08/2011 erano ben 72. Di queste pratiche, a seguito di contatti telefonici avuti con i commercialisti o direttamente con gli utenti, ne è rimasta in lavorazione una sola, mentre le altre 71 sono state tutte evase o annullate (su segnalazione). Oggi le pratiche che hanno una data di sospensione anteriore al 30/11/2011 sono 26 e per 17 10 sono già pervenute le correzioni. Inoltre i dati devono essere interpretati tenendo conto dell’alta incidenza nelle sospensioni di pratiche di imprese individuali compilate spesso da utenti che non avevano approcciato in precedenza alla compilazione di pratiche telematiche. Anche l’introduzione della procedura Sterweb ha richiesto tempo non solo per la sua estensione a tutti gli adempimenti del R.I. (tra l’altro ancora in fase di ampliamento e perfezionamento), ma anche per permettere agli utenti di assimilare questo nuovo strumento mai utilizzato. Gli interventi adottati dall’Ufficio sono stati la realizzazione di numerosi corsi di formazione, nonché l’assistenza nella compilazione delle pratiche anche telefonica, tramite gestione ticket, e allo sportello. Per cui tutti gli interventi adottabili sono stati messi in atto. Obiettivo operativo: Semplifichiamo la vita per le imprese Indicatore di output: tasso di evasione delle pratiche nei 5 giorni = % di pratiche evase nei 5 giorni Risultati attesi: almeno 75% I semestre Il numero assoluto di pratiche nuove lavorate giornalmente non è estraibile dai report dell’applicazione Priamo; tuttavia, facendo riferimento ai dati rilevati dall’applicazione Cruscotto, è stato possibile avere contezza della percentuale di pratiche evase entro 5 giorni dalla loro ricezione da parte della CCIAA. Osservando i dati del 2011, dal mese di gennaio sino al mese di maggio (ultimo mese rilevato ad oggi) si è passati da una percentuale del 22,6% al 71% delle pratiche evase entro 5 giorni, sul totale delle pratiche pervenute. II semestre Analizzando i dati Cruscotto del mese di novembre si rileva una percentuale di pratiche evase nei 5 gg pari al 93.9%, ben al di sopra della media nazionale pari al 74.5%. Alla data del 31/12/2011 la percentuale annua di evasione delle pratiche nei 5 gg, quindi nel rispetto del lasso di tempo previsto dalla normativa, è pari al 82.4%; risulta pertanto superiore al risultato atteso. 18 Piano operativo : Sportello unico per le attività produttive e Direttiva Servizi “Bolkestein” Indicatori di output Risultati attesi (target) Formazione per il personale del Registro imprese n. personale R.I. partecipante ai corsi/n. personale R.I. 100% Attività di informazione in materia di Sportello Unico e adempimenti correlati ( portale impresainungiorno.it , Direttiva “Bolkestein” , Agenzia per le Imprese,..) n. incontri di informazione sulle norme e su adempimenti e modalità di funzionamento 2 n. riunioni tecniche con i Comuni della provincia 3 Azioni Attività di supporto ai Comuni per l’attuazione dello sportello Rispetto dei tempi 30/09/2011 Formazione per il personale del Registro imprese I semestre Entro il primo semestre dell’anno sono state realizzate le seguenti giornate di formazione: 23 MARZO: formazione rivolta a tutto il personale dell’ufficio, il quale ha seguito il corso in webconference “LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA' PRODUTTIVE (SUAP): AVVIO DEL SUAP CAMERALE”. Con l’occasione si è avuto modo di cogliere gli aspetti generali della riforma, ma anche di approfondirne alcuni aspetti anche alla luce di quanto previsto nella direttiva Bolkestein, al fine di consentire alle imprese di avere un unico punto di accesso agli sportelli della PA e di poter agevolmente “nascere in un giorno”, coniugando i procedimenti amministrativi di creazione, variazione e cancellazione dell’impresa a quelli connessi dell’avvio e all’esercizio delle attività di produzione. 19 5 MAGGIO: formazione rivolta a tutto il personale dell’ufficio, che ha partecipato all’incontro tenutosi con alcuni esperti di Infocamere ed i Segretari comunali sulle problematiche di carattere giuridico e operativo connesse al SUAP camerale. Anche se la natura dell’incontro è stata essenzialmente informativa per i Comuni che hanno delegato l’accesso al SUAP alla CCIAA, l’incontro è stato occasione di discussione ed approfondimento su molteplici aspetti di carattere operativo relativi alla gestione delle istanze e dei rapporti tra impresa, Suap camerale e Suap comunale, costituendo pertanto una valida occasione al fine di poter realizzare il principio di sussidiarietà orizzontale, voluto dalla riforma, della CCIAA verso i Comuni del territorio non in grado di tenere autonomamente il SUAP. II semestre Il personale appartenente all’Area anagrafico-certificativa ha partecipato a tutti gli incontri di seguito dettagliati nel “Piano operativo : Sportello unico per le attività produttive e Direttiva Servizi Bolkestein”. Attività di informazione in materia di Sportello Unico e adempimenti correlati ( portale impresainungiorno.it , Direttiva “Bolkestein” , Agenzia per le Imprese,..) I semestre 5 MAGGIO: giornata informativa rivolta ai Comuni della provincia sugli aspetti di carattere giuridico e operativo connessi alla gestione nel SUAP camerale, in collaborazione con gli esperti di Infocamere. La CCIAA grazie alla riforma del SUAP diventa l’anello di congiunzione tra i processi amministrativi di iscrizione, modifica e cancellazione dell’impresa e quelli connessi dell’avvio e all’esercizio delle attività di produzione, procedimenti che richiedono il ricorso alle ICT. Infatti non solo le imprese e i loro intermediari dovranno essere messi nelle condizioni di operare con modalità informatiche e telematiche per l’intero svolgimento delle procedure amministrative di interesse, ma anche le altre amministrazioni che intervengono nel procedimento, le quali devono adottare modalità telematiche di ricevimento e di trasmissione. Pertanto l’incontro è stato occasione utile al monitoraggio dell’utilizzo degli strumenti informatici precedentemente forniti dalla CCIAA ai Comuni (pec e firma digitale) e per una loro ulteriore promozione. E’ stato occasione anche per la divulgazione degli altri servizi del portale Impresainungiorno.gov.it (evoluzione del portale impresa.gov), oltre a quello del monitoraggio dei vari punti di accesso SUAP e della informazioni circa la predisposizione della pratiche, quali quelli relativi al raccordo telematico costante 20 tra impresa, Agenzia per le imprese, SUAP e Sistema Camerale e informazione sui servizi disponibili per facilitare l’informatizzazione dei flussi, incluso il pagamento online delle spettanze degli Enti coinvolti (tasse, diritti, servizi) II semestre Nel corso del secondo semestre sono state realizzate le seguenti giornate di formazione: 27 SETTEMBRE: formazione rivolta a quei Comuni completamente inadempienti che, alla data di riferimento, non avevano ancora provveduto a fornire delega all’Ente camerale e né avevano avviato la procedura di accreditamento in proprio presso il MSE. Durante la giornata si è parlato diffusamente dell’attività dei SUAP, della normativa di riferimento e dell’accesso al portale www.impresainungiorno.gov.it. E’ stato inoltre specificato che per quei Comuni inadempienti prevista una diffida da parte del Prefetto (sentita la Regione competente) con una conseguente nomina di un commissario ad acta al fine di adottare gli atti necessari ad assicurare la messa a regime del funzionamento degli sportelli unici. 6 OTTOBRE: formazione dedicata ai Comuni che hanno conferito al delega all’Ente Camerale per la gestione del SUAP. Durante l’incontro sono stati affrontati molteplici argomenti quali: la circolare del 28 settembre 2011 contenente gli accorgimenti tecnici per l’avvio del procedimento ordinario, il manuale SUAP contenente informazioni utili per l’accesso al portale e la gestione delle pratiche e la SCIA, la dichiarazione che consente di iniziare, modificare o cessare un’attività produttiva (artigianale, commerciale, industriale), senza dover più attendere i tempi e l’esecuzione di verifiche e controlli preliminari da parte degli enti competenti. 20 OTTOBRE: giornata di formazione dedicata all’utilizzo della procedura Starweb destinato alle associazioni di categoria e agli iscritti agli ordini professionali ed era articolato in due sessioni (una la mattina e l’altra nel pomeriggio). La partecipazione è stata particolarmente rilevante grazie all’accreditamento dell’iniziativa presso gli ordini professionali. L’incontro era 22 NOVEMBRE: formazione dal taglio strettamente operativo destinata ai Comuni in delega riguardante le modalità di accesso al portale www.impresainungiorno.gov.it, la gestione di una pratica e tutte le operazioni ad essa connesse. 20 DICEMBRE: giornata destinata ai professionisti, alle associazioni, agli enti e alle imprese dedicata all’illustrazione dei servizi del portale www.registroimprese.it. 21 Attività di supporto ai Comuni per l’attuazione dello sportello I semestre 5 MAGGIO: formazione rivolta ai Segretari comunali sulle problematiche di carattere giuridico e operativo connesse al SUAP camerale. Anche se la natura dell’incontro è stata essenzialmente informativa per i Comuni che hanno delegato l’accesso al SUAP alla CCIAA, l’incontro è stato occasione di discussione ed approfondimento su molteplici aspetti di carattere operativo relativi alla gestione delle istanze e dei rapporti tra impresa, Suap camerale e Suap comunale, costituendo pertanto una valida occasione al fine di poter realizzare il principio di sussidiarietà orizzontale, voluto dalla riforma, della CCIAA verso i Comuni del territorio non in grado di tenere autonomamente il SUAP. II semestre Come avvenuto per il primo semestre, le giornate formative organizzate in data 27 settembre, 06 ottobre, 22 novembre e 20 dicembre hanno rappresentato per i segretari comunali un valido momento di confronto sulle problematiche di carattere operativo derivanti dall’attuazione dello sportello unico. Accogliendo le richieste dei partecipanti, sono stati ad esempio approfonditi i temi del procedimento amministrativo e della la tempistica per l’accertamento e la verifica dei requisiti. Si specifica che la data inizialmente prevista entro cui realizzare gli incontri ossia il 30/09/2011 è stata modificata da Unioncamere con il 31/12/2011, come si evince da nota del 03/06/2011. Con tale lettera si comunicava al Segretario generale il contenuto dell’Accordo da sottoscrivere per accedere ai contributi del Fondo perequativo per l’equilibrio economico. Nell’allegato all’Accordo (punto 7) si fa riferimento alla data del 31/12/2011 come termine entro cui realizzare le azioni sullo sportello unico. L’Accordo è stato sottoscritto dal Segretario generale e inviato a Unioncamere con lettera Prot. 14972 del 07/07/2011. 22 Piano operativo : I servizi camerali per la semplificazione Azioni Indicatori di output realizzazione di incontri di informazione e collaborazione con imprese, enti, ordini professionali e istituzioni sulla procedura della n. incontri di informazione “Comunicazione Unica”, SCIA, StarWeb, servizi del Registro imprese, gli strumenti telematici e tutti i servizi on line Attività di promozione del Registro delle imprese come strumento di n. registrazioni al sito semplificazione (prodotti ri.visual ri.build, ri.map, servizio per lo registroimprese.it sviluppo delle imprese: archivierete, gestirete, incontrerete,. ..) Risultati attesi (target) 3 30 Protocollo con le associazioni per il rafforzamento delle azioni di comunicazioni e promozione dei servizi verso le imprese n. protocolli con le associazioni 1 Organizzazione tavolo tecnico con ordini professionali e notai per individuare le azioni da mettere in campo ai fini del miglioramento della trasmissione delle pratiche n. tavoli tecnici organizzati 2 Realizzazione di incontri di informazione e collaborazione con imprese, enti, ordini professionali e istituzioni sulla procedura della “Comunicazione Unica”, SCIA, StarWeb, servizi del Registro imprese, gli strumenti telematici e tutti i servizi on line I semestre 5 MAGGIO: nell’ambito della giornata di informazione rivolta ai Comuni della provincia in materia di SUAP, si è avuto modo di evidenziare l’importanza dell’utilizzo degli strumenti dell’ICT al fine del corretto funzionamento del Suap camerale. E’ stata quindi opportunità per monitorare l’utilizzo delle caselle pec e dei dispositivi di firma digitale precedentemente forniti 23 alle amministrazioni comunali della provincia e di divulgazione nei riguardi di quei Comuni che non avevano aderito alle precedenti iniziative camerali. II semestre 27 SETTEMBRE: durante la giornata formativa rivolta ai Comuni inadempienti SUAP, sono state illustrate le modalità di accesso e di gestione del portale www.impresainungiorno.gov.it; sono stati inoltre illustrati i procedimenti automatizzati e quelli ordinari (i primi definitivamente entrati in vigore il 30 settembre, i secondi a decorrere dal 1° ottobre). 6 OTTOBRE: formazione dedicata ai Comuni che hanno conferito delega alla CCIAA per la gestione del SUAP. Tra i gli argomenti giuridici ed operativi affrontati, è stato illustrato il manuale SUAP contenente le informazioni utili per l’accesso al portale e la gestione delle pratiche e la SCIA, autocertificazione da trasmettere al SUAP esclusivamente con modalità telematica certificata. 20 OTTOBRE: giornata di formazione dedicata all’utilizzo della procedura Starweb durante la quale è stato illustrato il software e la sua applicazione nella procedura di Comunicazione Unica, nonché nella compilazione delle pratiche destinate al SUAP (sia all’interno della pratica R.I. sia indirizzata autonomamente al portale www.impresainungiorno.gov.it.). E’ stato evidenziato che l’accesso al portale www.impresainungiorno.gov.it consente al SUAP di inserire, ai fini della comunicazione al REA, le pratiche arrivate al Comune attraverso i propri strumenti di front-office, verificare se un'impresa è iscritta al Registro Imprese, consultare l'archivio delle SCIA pervenute, ottenere la visura dell'impresa che ha presentato una pratica in istruttoria, inserire, ai fini della comunicazione al REA, gli esiti e la documentazione di ciascuna pratica; interrogare l'archivio delle pratiche comunicate al Registro Imprese 20 DICEMBRE: giornata dedicata all’illustrazione dei servizi del portale www.registroimprese.it, archivio ufficiale delle CCIAA Italiane accessibile online per conoscere i dati economici di un impresa. In tale occasione agli Enti presenti è stata illustrata la sezione ad essi dedicata grazie alla quale è previsto un accesso, in modalità autonoma, alle banche dati della Camera di Commercio, senza l’intermediazione dell’ufficio camerale. Pertanto sono stati organizzati n.5 incontri nel corso dell’anno. 24 Attività di promozione del Registro delle imprese come strumento di semplificazione (prodotti ri.visual ri.build, ri.map, servizio per lo sviluppo delle imprese: archivierete, gestirete, incontrerete,. ..) I semestre In base ai dati forniti da Infocamere si è potuto verificare che i soggetti che si sono logati svolgono continuamente l’attività, è stato verificato che una sola utenza al 30 giugno ha avuto più di 40 accessi. II semestre 20 DICEMBRE: al fine di incrementare la conoscenza dei servizi innovativi (ri.map, ri.visual, ri.build) messi a disposizione del mondo imprenditoriale da Infocamere, si è dedicata un’apposita giornata di formazione nel corso della quale si sono illustrati anche i servizi del portale www.registroimprese.it Protocollo con le associazioni per il rafforzamento delle azioni di comunicazioni e promozione dei servizi verso le imprese I semestre Attività da realizzarsi nel II semestre II semestre Con lettera protocollo n. 19815 del 16 settembre 2011 le associazioni sono state informate della possibilità prevista dal dpr 159/10 di candidarsi ad Agenzie per le imprese, ovvero ad Enti tecnici con funzioni di natura istruttoria e di asseverazione nei procedimenti amministrativi. Nel contempo si assicurava la disponibilità dell’Ente ad approfondire la problematica, nonché a seguire l’iter per l’accreditamento presso il MSE. Nessuna delle associazioni di categoria ha fornito riscontro alla comunicazione suddetta o ha manifestato in alcun modo la propria intenzione ad accreditarsi quale Agenzia per le imprese. Pertanto si è ritenuto di non sottoporre la convenzione approvata dalla Giunta con deliberazione n.18 del 28/02/2011 alle associazioni del progetto Camera sul Territorio e di rimandare pertanto ogni valutazione al nuovo anno. Organizzazione tavolo tecnico con ordini professionali e notai per individuare le azioni da mettere in campo ai 25 fini del miglioramento della trasmissione delle pratiche I semestre attività da realizzare nel corso del secondo semestre II semestre Con il verbale di Giunta n.12 del 5 dicembre 2011 è stato istituito il tavolo tecnico con la finalità di individuare tutte le possibili iniziative da mettere in campo per un miglioramento della trasmissione telematica delle pratiche al Registro Imprese, ricercando ogni soluzione, amministrativa, tecnica e informatica, idonea a sostenere l’innovazione di processo e a ottimizzare le procedure del Registro Imprese, considerato che dal 1° aprile 2010 l’unica modalità di trasmissione delle domande è la procedura di comunicazione unica. Il tavolo tecnico è composto, oltre che dai rappresentanti dei vari ordini professionali che quotidianamente si interfacciano con il registro delle imprese, anche da un rappresentante di Infocamere nonché dal funzionario responsabile del Registro Imprese. In attesa delle designazioni da parte degli ordini professionali non è stato possibile organizzare gli incontri. Piano operativo : Progetto Camera sul territorio Azioni Indicatori di output Aggiornamento puntuale sul sito camerale della sezione ad accesso riservato relativa al progetto “Camera sul territorio” n. sezione di competenza aggiornata Revisione delle convenzioni stipulate con le associazioni di categoria della provincia nell’ambito del progetto “Camera sul territorio” n. format convenzione revisionata Risultati attesi (target) 1 1 26 n. associazioni firmatarie nell’anno 2011/ n. associazioni con convenzioni precedentemente stipulate 50% Aggiornamento puntuale sul sito camerale della sezione ad accesso riservato relativa al progetto “Camera sul territorio” È stato inserito tutto il materiale relativo al SUAP, normativa di riferimento, circolari esplicative, protocolli d’intesa e guide per l’accesso al portale www.impresainungiorno.gov.it, con particolare riferimento agli adempimenti di natura tecnica e informatica. Revisione delle convenzioni stipulate con le associazioni di categoria della provincia nell’ambito del progetto “Camera sul territorio” I semestre La convenzione è stata sottoposta a revisione e approvata dalla Giunta con deliberazione n.18 del 28/02/2011. In particolare rispetto alla precedente convenzione è stato modificato l’art 6 sui corrispettivi e l’art. 8 durata e cause di risoluzione. Nel II semestre si valuterà la disponibilità delle associazioni ad accreditarsi come“agenzie per le imprese” . II semestre Con lettera protocollo n. 19815 del 16 settembre 2011 le associazioni sono state informate della possibilità prevista dal dpr 159/10 di candidarsi ad Agenzie per le imprese e si assicurava la disponibilità dell’Ente ad approfondire la problematica, nonché a seguire l’iter per l’accreditamento presso il MSE. Nessuna delle associazioni di categoria ha fornito riscontro alla comunicazione suddetta o ha manifestato in alcun modo la propria intenzione ad accreditarsi quale Agenzia per le imprese. Pertanto si è ritenuto di non sottoporre la convenzione rivista alle associazioni del progetto Camera sul Territorio e di 27 rimandare pertanto ogni valutazione circa la stipula di una nuova convenzione al nuovo anno. Piano operativo : Supporto alle associazioni per accreditarle come “agenzie per le imprese” Azioni Indicatori di output Attività di affiancamento e collaborazione con le associazioni di n. di incontri con le associazioni categoria intenzionate ad accreditarsi come “agenzie per le imprese” Risultati attesi (target) 2 I semestre attività da realizzare nel corso del secondo semestre II semestre Nel corso del II semestre, in data 10 ottobre e 25 novembre, sono state organizzate due giornate informative rivolte ai nuovi referenti della Confcommercio e dell’Ama. In occasione di tali incontri, oltre ad aver affrontato il tema dell’accreditamento delle associazioni di categoria come “agenzie per le imprese” presso il MSE, è stato approfondito l’argomento del rilascio delle Business Key. Inoltre come ribadito precedentemente le associazioni sono state informate con lettera protocollo n. 19815 del 16 settembre della possibilità prevista dal dpr 159/10 di candidarsi ad Agenzie per le imprese, ovvero ad Enti tecnici con funzioni di natura istruttoria e di asseverazione nei procedimenti amministrativi. Tuttavia nessuna associazione di categoria ha fornito riscontro alla comunicazione suddetta o ha manifestato in alcun modo la propria intenzione ad accreditarsi quale Agenzia per le imprese. 28 Piano operativo : Interoperabilità tra enti della P.A. Azioni Indicatori di output Risultati attesi (target) Protocollo con il Tribunale di Campobasso/Procura per gestione n. protocollo sottoscritto 1 attività inerenti il Registro imprese I semestre attività da realizzare nel corso del secondo semestre II semestre In data 06 ottobre è stata nuovamente inviata al Presidente del Tribunale di Campobasso la convenzione inoltrata in data 21 luglio 2009 (prot.n.18387) al quale il Tribunale non dette seguito poiché assoggettato ad ispezione ministeriale. La convenzione riguardava la telematizzazione degli adempimenti pubblicitari inerenti sia la cancelleria fallimentare, sia la volontaria Giurisdizione, ovvero i rapporti con il Giudice del Registro. Con la e-mail del 9 dicembre la cancelleria del tribunale informava che: “Il nostro Ministero ha dato di recente disposizioni in base alle quali non è possibile riconoscere altri punti d'accesso telematici per interferire con le procedure giudiziarie che non siano quelli dei registri informatici ufficiali SIECIC e SICID. Al momento sono in corso sperimentazioni per l'avvio del processo telematico. Dobbiamo attendere gli esiti di queste sperimentazioni”. Piano operativo : Revisione dati del Registro Imprese Azioni Indicatori di output Attività di cancellazione d’ufficio di cui al DPR 247 e pubblicazione sul n. pratiche gestite per la sito camera cancellazione d’ufficio Risultati attesi (target) 150 29 Attività di supporto per la creazione dei fascicoli digitali per imprese individuali iscritte al RI n. fascicoli digitali/n.fascicoli esistenti 50% Attività di cancellazione d’ufficio di cui al DPR 247 e pubblicazione sul sito camera I semestre Alla data di riferimento risultano analizzate 900 posizioni relative ad imprese individuali di cui 431 procedimenti avviati (59 per decesso del titolare, 372 per mancato compimento di atti di gestione). Risultano 166 posizioni già cancellate, 23 pendenti dal giudice del registro per le quali si aspetta decreto, le restanti 242 posizioni sono da inviare al giudice. Alla stessa data 170 sono le società di persone analizzate in ottemperanza alla stessa normativa di cui 76 le procedure avviate per mancato compimento di atti di gestione nel triennio di riferimento. Tutte le 76 pratiche sono state inviate al Presidente del Tribunale per gli adempimenti conseguenti. Si aspetta quindi decreto di cancellazione. Per entrambe le procedure la normativa prevede la pubblicazione dell’avvio del procedimento all’albo camerale, quindi all’albo camerale informatico. II semestre Alla data del 31/12/2011 le ditte individuali cancellate con decreto del Giudice del Registro sono pari a 256, 28 sono le posizioni cancellate su domanda degli interessati, 21 sono pendenti davanti al Giudice del Registro e 71 sono le posizioni da sottoporre al Giudice. Per quanto riguarda le società tutte le 76 posizioni inviate sono state cancellate a seguito del decreto di cancellazione. Nel corso del 2011 l’Ufficio, oltre a revisionare le posizioni di imprese individuali e società di persone inattive - nel rispetto di quanto previsto dal dpr 247/2004- ha anche provveduto alla revisione delle posizioni, individuali e societarie, fallite prima del 16/07/2006 (data di entrata in vigore della riforma del diritto fallimentare) il cui fallimento risultava chiuso per completa ripartizione dell’attivo o per insufficienza dello stesso. D’intesa con il Giudice del Registro, alle imprese interessate è stata fatta richiesta di presentazione di un’apposita istanza di cancellazione riconoscendo un lasso di tempo trascorso il quale avviene la richiesta di cancellazione d’ufficio al Giudice stesso. 30 Pertanto, alla data del 31/12/2011 risultano cancellate per fallimento 102 posizioni, di cui 4 su istanza di parte su 142 revisionate; sono pendenti davanti al Giudice del Registro le restanti posizioni. Attività di supporto per la creazione dei fascicoli digitali per imprese individuali iscritte al RI I semestre È stato iniziato il lavoro di prelievo dei fascicoli delle ditte individuali iscritte al RI dagli elettroarchivi situati presso l’ufficio omonimo. Tutti i fascicoli sono stati aperti per distinguere quelli da gestire per l’archivazione ottica. Ne sono stati individuati n° 850 relativi a imprese cessate destinati all’archivazione cartacea. Tutti i fascicoli da archiviare otticamente sono stati n° 16833 ben selezionati e sistemati in n° 95 scatole. Su ogni scatola e’ stato riportato il numero progressivo, il numero progressivo REA e il numero totale di fascicoli per scatola. In data 06/04/2011 sono stati inviati alla PO del Registro imprese e al segretario generale tutti gli elenchi dei fascicoli selezionati per l’archivazione ottica finalizzata alla creazione di fascicoli digitali. II semestre In data 27 dicembre 2011 sono stati restituiti tutti 16833 fascicoli inviati per l’archiviazione ottica; la sistemazione fisica presso l’elettroarchivio dei documeti contenuti nelle 95 scatole avverrà nel corso del 2012. Priorità strategica : Valorizzazione del capitale umano Obiettivo strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi 31 partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei servizi Livello di fruizione dei servizi camerali = n.19 partecipanti ai corsi “ Concetti e strumenti di marketing” e “Sistemi di Controllo di gestione” Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n.9 donne iscritte ai suddetti corsi Obiettivo operativo: Sosteniamo e qualifichiamo il lavoro nelle imprese Indicatore di output: sportello “Università delle imprese” = n. sportello attivato Risultati attesi: 1 E’ stato attivato lo sportello denominato “Università delle imprese” con il compito di svolgere un’attività di informazione e divulgazione delle attività previste nell’Ateneo; inoltre è stato attivato un indirizzo di posta elettronica [email protected] dedicato a raccogliere le richieste on-line di iscrizione e una prima informazione sulla didattica e modalità di erogazione della formazione e-learning. Piano operativo: Iniziativa di sistema 2007/2008 - “Università telematica, alta formazione e formazione continua” con Universitas Mercatorum Azioni Indicatori di output Risultati attesi (target) 32 Formazione del personale camerale n. persone formate 2 attivazione sportello “Università delle imprese” n. sportello attivato 1 Immatricolazione di studenti per ciascuno sportello coinvolto n. immatricolazioni 10 iniziative di formazione continua alle imprese n. iniziative 2 n. sezioni sito aggiornate 1 n. comunicati stampa pubblicati 3 campagna di divulgazione e promozione dei servizi offerti dall’Ateneo telematico Formazione del personale camerale Dopo il I corso di formazione tenutosi nel 2010, a seguito di alcune modifiche della piattaforma dell’Universitas Mercatorum è stato necessario avere un confronto formativo con i responsabili informatici della piattaforma e-learning per definire le modifiche migliorative apportate al sistema. Attivazione sportello “Università delle imprese” E’ stato attivato lo sportello denominato “Università delle imprese” con il compito di svolgere un’attività di informazione e divulgazione delle attività previste nell’Ateneo; inoltre è stato attivato un indirizzo di posta elettronica [email protected] dedicato a raccogliere le richieste on-line di iscrizione e una prima informazione sulla didattica e modalità di erogazione della formazione e-learning. Immatricolazione di studenti per ciascuno sportello coinvolto 33 I semestre Nel I semestre non vi sono immatricolazioni. I semestre Nel II semestre non vi sono immatricolazioni. Iniziative di formazione continua alle imprese I semestre Sono state attivate 2 iniziative rivolte alle imprese strutturate nei corsi “ Concetti e strumenti di marketing” e “Sistemi di Controllo di gestione” II semestre L’attività svolta è stata soprattutto rivolta al coordinamento tra le richieste di informazioni da parte di utenti interessati e da parte degli iscritti ai corsi “ Concetti e strumenti di marketing” e “Sistemi di Controllo di gestione” e l’università telematica Unimercatorum. Campagna di divulgazione e promozione dei servizi offerti dall’Ateneo telematico Dal 09 al 12 giugno 2011 si è tenuta la manifestazione denominata “Salone Molisano della Comunicazione – SMOC” nella quale è stato allestito uno spazio dedicato all’università telematica con roll up e materiale divulgativo. Inoltre sono state proiettate delle slide informative su monitor giganti per divulgare le modalità di erogazione della formazione e-learning. È stato attivata nella homepage del sito internet camerale una sezione “Universitas Mercatorum” all’interno del menù Informare il territorio in cui è possibile trovare informazioni sui servizi erogati. Un comunicato stampa sui corsi gratuiti destinati alle imprese è stato pubblicato il 20/06/2011. 34 Priorità strategica: Innovazione organizzativa Obiettivo strategico: promuovere il rinnovamento del sistema camerale Indicatore di outcome: contenimento dei costi di struttura nel limite del valore standard del rispettivo cluster = misura del parametro indicata da Unioncamere Parametro di riferimento: Camere di commercio appartenenti al raggruppamento della soglia A / CCIAA con imprese normalizzate da 25.001 a 30.000/ Costo standardizzato di struttura e per attività anagrafico-amministrative e di regolazione = 3.622.261,80 (Allegato 1 delibera Comitato esecutivo Unioncamere n. 107/2010) Indicatore CCIAA Campobasso al 31.12.2011 (dati di consuntivo) Totale oneri di funzionamento e personale = 3.612,449,95 Totale oneri di funzionamento e personale su funzioni A (Organi istit.li e segreteria generale), B (Servizi di Supporto), C (Anagrafe e servizi di regolazione del mercato) = 3.439.778,08 Obiettivo operativo: miglioriamo l’efficienza e i servizi per la CCIAA Indicatore di output: Riprogettazione organizzativa = n. Procedure revisionate/ n. Procedure dell’Ente Risultato atteso: 100% Al fine di procedere ad una revisione delle procedure interne con l’obiettivo di una migliore distribuzione delle risorse dell’ente, è stato organizzato, con la collaborazione dell’Istituto Tagliacarne un corso di formazione tecnico pratico di analisi organizzativa, misurazione del lavoro e reingegnerizzazione dei processi che ha coinvolto tutti i soggetti chiamati a realizzarlo 35 così da assicurare un processo di revisione omogeneo e condiviso in tutti gli uffici camerali. Il corso, finalizzato a trasferire al personale operativo il metodo di analisi, favorire la nascita di soluzioni organizzative specifiche (gruppi di miglioramento organizzativo) e innescare un processo continuo di auto-organizzazione, è stato avviato nell’autunno dell’anno 2010. Durante il primo semestre 2011 sono state svolte attività di analisi e revisione delle procedure camerali. Il personale coinvolto è stato suddiviso in gruppi di lavoro e ha lavorato in autonomia, oltre ad aver partecipato ad alcune giornate di lavoro con il docente: - 17/1/2011 - 10-11/2/2011 - 4/4/2011 - 13/4/2011 - 6/6/2011. Il lavoro svolto è stato condiviso con il Segretario Generale e con la Direzione dell’Istituto Tagliacarne nel corso di appositi incontri (4 e 13 aprile 2011), durante i quali sono state presentate le procedure analizzate da ciascun gruppo. Per l’Area Registro delle imprese è stata revisionata la procedura relativa all’iscrizione di impresa individuale per via telematica. Inoltre, nell’ambito del progetto di sperimentazione del telelavoro attualmente in essere presso l’Ufficio, è stato illustrato il percorso lavorativo nonché il tipo di organizzazione necessari per la lavorazione delle pratiche telematiche da postazione diversa da quella dell’ufficio." Piano operativo : Attuazione del progetto inerente il ciclo di gestione delle performance di cui al decreto Brunetta Azioni Presentazione del report di rilevazione dati finalizzati al monitoraggio semestrale del programma annuale Indicatori di output Termine di presentazione Risultati attesi (target) 05/07/2011 36 Presentazione del report di rilevazione dati finalizzati al monitoraggio semestrale del programma annuale Termine di presentazione 10/01/2012 Il presente report rileva i dati sullo stato di avanzamento delle attività assegnate riferibili al I semestre 2011. Il presente report rileva i dati sullo stato di avanzamento delle attività del II semestre. Piano operativo : Revisione procedure al fine di rendere fruibili i servizi on line Azioni Revisione procedure al fine di rendere fruibili i servizi on line Indicatori di output n. Procedure revisionate Risultati attesi (target) 1 È stata aggiornata la modulistica relativa alle leggi speciali (impianti, autoriparatori, ecc...) con le modifiche previste nella procedura della SCIA al fine di inserirla nel programma StarWeb, lo strumento guidato per la compilazione della pratica di comunicazione unica. In questo modo l'utente non deve più scaricare la modulistica dal sito camerale e inserirla nella pratica Comunica, ma la trova già aggiornata nell'ambito dello strumento di compilazione. Processi Interni Per quanto concerne la rilevazione dei dati relativi ai processi interni si consulti “RILEVAZIONE DEI PROCESSI INTERNI 2011”. 37 Area: Regolazione del mercato Posizione organizzativa: Regolazione del mercato e ambiente Priorità strategica: Pubblica amministrazione per le imprese Obiettivo strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei servizi Livello di fruizione dei servizi camerali = n.174 beneficiari dei servizi “Sportello Informativo e di Orientamento” (Organismo controllo vini) = i soggetti appartenenti alla filiera vitivinicola, ed in particolare le aziende di vinificazione, hanno usufruito dei servizi erogati mediante la consultazione del portale, la consultazione allo sportello e quella telefonica (novità normative, utilizzo modulistica e condivisione problematiche); tuttavia, considerando sono l’utenza che effettivamente ha beneficiato dei servizi suddetti dopo la consulenza, questa si può stimare intorno alle n.83 persone. 38 Attività di informazione in materia di certificazione = n.69 aziende informate (visite ispettive presso produttori, vinificatori e imbottigliatori) Informatizz. dei flussi corrispondenza produttori vini doc e di rilascio strumenti informatici/telematici = n.22 Business Key Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n.22 donne beneficiarie dei servizi (le aziende di vinificazione, con le quali si hanno quotidiani contatti, hanno personale femminile negli uffici amministrativi) Obiettivo operativo: Semplifichiamo la vita per le imprese Indicatore di output: n. posizioni allineate/n. posizioni iscritte all’Albo vigneti Risultati attesi: 80% I semestre E’ stata completata l’attività di allineamento delle posizioni nell’Albo Vigneti (n.800 conduttori iscritti) ed in particolare sono state rettificate le posizioni in termini di superfici, varietà iscritte, rese per ettaro ecc. confrontando la banca dati dell’albo vigneti e le risultanze del modelli B1. E’ in corso l’aggiornamento delle posizioni per uniformare le iscrizioni al nuovo disciplinare “Tintilia del Molise” che prevede la traslazione di tutte le iscrizioni in essere dalla doc “Molise” alla doc “Tintilia del Molise”. II semestre Nel corso del II semestre sono state inoltre apportate variazioni su n.41 posizioni delle 800 iscritte in seguito a istanza di parte. Tutti i disciplinari sono stati inseriti nel sistema SIAN. 39 Piano operativo : “Potenziamento delle strutture di controllo camerali” - Fondo Perequativo 2007/2008 Indicatori di output Azioni Attività di raccordo con la Regione per la stipula di una nuova n. tavoli tecnici organizzati Convenzione per la gestione dell'Albo Vigneti n. posizioni allineate/n. Allineamento dei dati sui vigneti con lo schedario vitivinicolo (SIAN) posizioni iscritte all’Albo vigneti: Risultati attesi (target) 2 80% Modifica dei Piani di controllo, alla luce delle novità introdotte in n. piani controllo materia di vini DOC 2 Definizione delle procedure per la gestione dei controlli e predisposizione dei moduli per la registrazione dei dati realizzati n. procedure definite coerentemente ai requisiti stabiliti nella normativa EN 45011. 1 n. incontri formativi per il Attività di formazione per il personale camerale e per gli operatori personale camerale delle filiere interessate sulla normativa di riferimento per l’attività di n. incontri formativi per gli controllo (es. EN 45011) operatori 3 1 Realizzazione dello “Sportello Informativo e di Orientamento” presso la Camera di Commercio con competenze specialistiche in materia di n. sportello informativo controllo e certificazione dei prodotti 1 Realizzazione informativo 1 di guida informativa a supporto dello sportello n. guida realizzata 40 Attività di informazione, sensibilizzazione e supporto alle imprese, alle associazioni di categoria e dei consumatori e a tutte le n. incontri con le imprese organizzazioni potenzialmente interessate in materia di certificazione. Campagna informativa sui vini varietali Attività di informatizzazione dei flussi corrispondenza produttori vini n. Business Key rilasciate/n. doc e di rilascio strumenti informatici/ telematici produttori vini DOC Bevande spiritose: attivazione procedure per eventuale controllo n. procedura 2 100% 1 Attività di raccordo con la Regione per la stipula di una nuova Convenzione per la gestione dell'Albo Vigneti I semestre L’art. 12 del Dlgs 61/2010 ha riaffermato che lo schedario viticolo dei vigneti destinati a produrre vini DOC e IGT, è gestito dalle Regioni nell’ambito dei servizi SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale); le stesse mettono a disposizione degli organismi di controllo i dati dello schedario. La Camera di Commercio gestisce l’Albo vigneti in base ad una Convenzione stipulata in data 17 dicembre 2004, che deve essere adeguata alle modifiche introdotte dal decreto legislativo sopra richiamato. A tal fine si sono svolti n. 5 incontri tecnici presso l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Molise preparatori per la stipula di una nuova Convenzione che preveda la conferma dell’affidamento al sistema camerale della gestione dell’Albo Vigneti, che avverrà allorquando lo stesso avrà portato a termine la riorganizzazione dello schedario viticolo e la verifica dei dati sulle superfici vitate e sui conduttori. II semestre In attesa dell’operatività dello schedario viticolo sul sistema AGEA della Regione Molise e della definizione di ulteriori accordi con la Regione Molise per la gestione del nuovo schedario viticolo e la tenuta degli esperti e tecnici degustatori, è proseguita la gestione delle iscrizioni/variazioni dei produttori al fine di non ostacolare l’attività produttiva del settore vitivinicolo e per 41 dare continuità alla gestione dell’archivio del potenziale viticolo provinciale. In questo periodo di transizione verso un nuovo sistema di gestione centralizzato è continuato il supporto alle aziende attraverso la diffusione di indicazioni operative, invio di modulistica e assistenza telefonica circa le nuove modalità di presentazione della dichiarazione unica di vendemmia. Allineamento dei dati sui vigneti con lo schedario vitivinicolo (SIAN) I dati sui vigneti iscritti per le Doc Biferno e Molise risultano allineati con lo schedario viticolo al 95%, la percentuale residua riguarda i conduttori che non presentato le denunce di modifica (ad esempio in caso di estirpazioni di vigneti) e per le quali l’ufficio viene a conoscenza solo a seguito della mancata denuncia di produzione nei termini di legge. Si è proceduto inoltre all’ aggiornamento del 100% delle richieste pervenute a seguito della entrata in vigore del nuovo disciplinare per la Doc Molise Tintilia. Modifica dei Piani di controllo, alla luce delle novità introdotte in materia di vini DOC Alla luce delle novità introdotte in materia di vini DOC, sono stati approvati i nuovi Piani di controllo che sono entrati in esercizio il 1 maggio con l’applicazione delle nuove modalità operative. Sono ormai operative le nuove procedure per il controllo della filiera, sia relativamente ai controlli ispettivi sul campo (15% dei volumi prodotti nell’anno precedente), sia i controlli documentali (100% dei volumi). Sono stati approvati 2 nuovi Piani di controllo, che recepiscono le modifiche normative in materia di Organismo di controllo dei vini, sia per la DOC Biferno che per la DOC Molise. Definizione delle procedure per la gestione dei controlli e predisposizione dei moduli per la registrazione dei dati realizzati coerentemente ai requisiti stabiliti nella normativa EN 45011 Si è proceduto, coerentemente ai requisiti stabiliti nella normativa EN 45011, alla stesura della documentazione tecnicoorganizzativa necessaria alla Struttura per svolgere le attività di controllo. Tale documentazione ha incluso, tra l’altro, il mansionario per gestire i ruoli e le responsabilità interne, le procedure per la gestione dei controlli e la modulistica per la 42 registrazione dei dati. E’ stata predisposta la documentazione necessaria per effettuare i controlli sulla conformità secondo i requisiti fissati nel relativo disciplinare; comprende la realizzazione di Piano dei controlli, del Tariffario, delle Istruzioni operative e della Modulistica che rappresentano i documenti tecnici necessari agli ispettori per l’esecuzione delle verifiche sul campo. Attività di formazione per il personale camerale e per gli operatori delle filiere interessate sulla normativa di riferimento per l’attività di controllo (es. EN 45011) Il personale camerale ha partecipato a un seminario del 27 e 28 gennaio, ad un incontro di formazione il 3 e 4 marzo 2011 sull’applicazione dei nuovi piani di controllo dei vini a Denominazione di Origine, sui controllo negli stabilimenti enologici e le verifiche sull’etichettatura, entrambi organizzati dall’Istituto Tagliacarne. Per quanto riguarda l’incontro formativo per gli operatori si specifica che in occasione delle visite ispettive svolte dal personale camerale presso le aziende, è stata compiuta anche un’attività di formazione sulla normativa di riferimento per l’attività di controllo. Realizzazione dello “Sportello Informativo e di Orientamento” presso la Camera di Commercio con competenze specialistiche in materia di controllo e certificazione dei prodotti I semestre Nell’Ambito dell’Organismo di controllo dei vini, è stato organizzato lo “Sportello Informativo e di Orientamento” con competenze specialistiche in materia di controllo e certificazione dei prodotti; l’obiettivo è quello di fornire alle aziende un servizio di orientamento e l’assistenza necessaria alla risoluzione delle principali problematiche che possono sorgere in un percorso di certificazione dei processi e dei prodotti. II semestre È stata completata l’attivazione dello “Sportello Informativo e di Orientamento” presso la Camera di Commercio con competenze specialistiche in materia di controllo e certificazione dei prodotti. 43 Realizzazione di guida informativa a supporto dello sportello informativo I semestre E’ stata realizzata la guida per le imprese e per i consumatori, sulle tematiche di maggiore interesse (es. sistema di controlli) a supporto dello sportello informativo. Partendo dalle esigenze rilevate sul territorio, si cercherà in questo modo di dare risposte operative alla problematiche più ricorrenti. II semestre È stata stampata la guida “Il sistema dei controlli per i vini DOC” in cui sono descritte le funzioni della Camera di Commercio, le principali scadenze e i piani di controllo. Attività di informazione, sensibilizzazione e supporto alle imprese, alle associazioni di categoria e dei consumatori e a tutte le organizzazioni potenzialmente interessate in materia di certificazione. Campagna informativa sui vini varietali I semestre Al fine di favorire la massima diffusione degli interventi previsti è stata messa a punto una campagna formativa e informativa per le aziende operanti nel settore viticolo con particolare riferimento agli aspetti inerenti la certificazione dei prodotti. E’ in corso la predisposizione di materiale informativo destinato agli operatori del settore, con specifiche indicazioni sulle scadenze e gli obblighi nei confronti della struttura di controllo. Un’attività di informazione, sensibilizzazione e supporto agli interessati alla certificazione, viene fornita quotidianamente dallo “Sportello Informativo e di Orientamento” istituito presso la Camera di Commercio. Gli incontri saranno realizzati nel secondo semestre. II semestre Durante le n.69 visite ispettive presso produttori, vinificatori e imbottigliatori sono state inoltre diffuse le principali novità normative circa gli obblighi verso la struttura di controllo al fine di agevolare l’iter del controllo della filiera. Oltre al ricorso a strumenti di comunicazione tradizionali, quali la pubblicazione di comunicati stampa o la diffusione di 44 materiale divulgativo, è stata compiuta un’attività di informazione a imprese e consumatori attraverso l’ utilizzo di strumenti telematici quali l’aggiornamento costante delle sezioni del sito istituzionale ed il ricorso ad un giornale telematico di aggiornamento quotidiano sull’informazione locale e di approfondimento su tematiche rilevanti. Attività di informatizzazione dei flussi corrispondenza produttori vini doc e di rilascio strumenti informatici/ telematici Sono state rilasciate n. 22 Business Key che corrispondono al numero di produttori di vino iscritti all’Albo vigneti. Il risultato è pari al 100%. Bevande spiritose: attivazione procedure per eventuale controllo I semestre Sono stati approfonditi gli aspetti normativi e tecnici e la procedura per la candidatura ad effettuare i controlli per questo nuovo settore; si è in attesa delle necessarie indicazioni da parte del Ministero competente. II semestre La Camera di Commercio di Campobasso ha attivato le procedure per la sua candidatura ad effettuare i controlli nel nuovo settore delle c.d. “Bevande spiritose”, ossia quelle che comunemente vengono definite come "superalcolici", caratterizzate da un titolo alcolometro non inferiore a 15% del Volume (Liquori, Whisky, Acquavite, Grappa). A tal fine, l’Ufficio preposto ha approfondito gli aspetti normativi e tecnici e la relativa procedura prevista dal Regolamento CEE 1576/89 del Consiglio del 29/05/1989 e dal D.P.R. 16/07/1997, n° 297. Ad oggi, si è in attesa delle necessarie indicazioni da parte del Ministero competente. 45 Priorità strategica: Trasparenza e Tutela del Mercato Obiettivo strategico: Rafforzare il mercato e tutelare il made in Italy Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei servizi Livello di fruizione dei servizi camerali = n.662 beneficiari dei servizi Attività di “Vigilanza sui prodotti” al 31/12/2011 = n. 21 visite ispettive (n.8 Occhiali da sole; n.10 Giocattoli; n.3 Prodotti Elettrici) di cui n.7 donne beneficiarie L’attività di “Controllo Metrologico” effettuata al 31/12/2011 risulta essere di n.258 verifiche (108+n.72+n.78) per un totale di n.848 strumenti (517+212+119), di seguito dettagliata: 1. “Progetto SVIM” e metrologia legale = n.108 verifiche al 31/12/2011 (n.517 strumenti verificati e n.100 prodotti sottoposti a controllo). Delle 108 verifiche 85 sono verifiche periodiche (n.399 strumenti verificati) n.2 sono nel settore della vigilanza dei laboratori (n.4 strumenti verificati) n.5 centri tecnici (n.25 strumenti verificati) n.9 dalla sorveglianza strumenti in uso (n.89 strumenti verificati) n.5 nel settore dei preimballaggi (n.80 prodotti a controllo) n.2 nel settore orafo (n.20 prodotti a controllo). 2. Laboratorio Centro Innovazione e Qualità dell’Unioncamere Molise per conto della CCIAA = n.72 verifiche effettuate (per un totale di n.212 strumenti) 3. Laboratori autorizzati = n.78 verifiche effettuate (n.119 strumenti) 46 Delle 258 verifiche effettuate n.78 hanno coinvolto delle beneficiarie donne Attività di sportello svolta dall’ufficio Metrologia legale = n.160 utenti beneficiari dei servizi di cui n.49 donne Laboratori autorizzati alla verifica periodica = n.1 nuovo autorizzato Autorizzazione per l’esercizio dell’attività di installazione di cronotachigrafi digitali = n.2 richieste autorizzate N.1 assistenza alla Guardia di Finanza di Termoli per il sequestro di un distributore di carburante (calcolo dell’errore) e dissequestro (Taratura strumenti). Progetto “L’attività di vigilanza”: informazione “a domicilio” = n.6 imprese visitate nel I semestre di cui n.2 imprese rosa e n.63 imprese visitate nel II semestre (35 Produttori, 13 Vinificatori, 15 Imbottigliatori) di cui n.19 imprese rosa Seminari informativi in materia di vigilanza e controllo (11/07/2011 e 10/10/2011) = n.15 partecipanti di cui n.4 donne e n. 27 partecipanti di cui n.8 donne Strumenti di “customer satisfaction” = n.41 utenti intervistati di cui n.13 donne Attività di formazione dei conciliatori camerali = n. 27 partecipanti di cui n.8 donne Iniziative per potenziare la conoscenza del servizio presso le scuole = n.5 classi (09 al 12 giugno Liceo SocioPsicopedagogico, Ist.Tecnico Ind.le, Liceo Classico e Scientifico, Ragioneria) Progetto "Piccoli e grandi inventori crescono" sulla contraffazione = n.2 scuole (24/05/2011 scuola media D'Ovidio di Campobasso e 25/05/2011 scuola elementare II circolo scolastico di Via Crispi.) per un totale di n.90 studenti Incontro “A scuola di mediazione” del 29/10/2011 = n.4 istituti scolastici per un totale di n.129 studenti Attività di raccordo e stipula protocolli d’intesa con i soggetti titolati a costituire Organismi di conciliazione (incontri del 24, 26 e 27 ottobre) = n. 1 associazione di categoria “I pomeriggi della mediazione” (24,26 e 27 ottobre) = n. 3 partecipanti di cui n.1 partecipante donna Attività di controllo a campione sulle imprese che hanno aderito ai protocolli = n.10 imprese di cui n.4 imprese rosa Organizzazione di seminario/workshop per i soggetti promotori/delegati sul Prem@online = n. 15 di cui n.5 partecipanti donna 47 Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. 198 donne beneficiarie dei servizi Obiettivo operativo: Promuoviamo la regolazione del mercato Indicatore di output: Livello di gradimento del servizio di conciliazione rilevato con strumenti di “customer satisfaction” = n. questionari di CS con risposta positiva / n. questionari somministrati Risultati attesi: ≥ 50% I semestre Sono stati somministrati n.5 questionari che hanno riportato risposte positive. Tenuto conto che la nuova normativa di riferimento è stata approvata nel mese di marzo 2011 e che le mediazioni presso l’ente sono state avviate a fine aprile, il numero dei questionari pur non elevato ha dato luogo a risultati largamente positivi. Sono emerse alcune specificità che accomunano gli utenti; soddisfazione generale per la qualità del servizio prestato sia dai funzionari addetti che dei mediatori. L’organizzazione del servizio di mediazione è stata apprezzata da tutti. Le critiche più frequenti e rilevanti hanno riguardato l’entità delle tariffe di mediazione, giudicata eccessiva e, in misura inferiore, la collocazione dei locali adibiti agli incontri di mediazione che, tuttavia, sono mediamente considerati idonei. II semestre Nel corso del II semestre 2011 sono stati somministrati n. 36 questionari di valutazione del servizio di mediazione che si aggiungono ai 5 somministrati nel I semestre. La valutazione mediamente espressa dagli intervistati circa il gradimento sul servizio di mediazione è altissima. I voti largamente positivi espressi degli intervistati rappresentano l’assoluta maggioranza; le valutazioni inferiori non scendono comunque al di sotto del 3 su 5. Gli elementi di lieve criticità riguardano i costi della mediazione e l’idoneità dei locali ospitanti le mediazioni. Voti altissimi invece per i mediatori e per la disponibilità e la preparazione dei funzionari preposti. La totalità degli intervistati dichiara che consiglierebbe ad altri il servizio di mediazione e che utilizzerebbe nuovamente tale strumento. 48 Obiettivo operativo: Promuoviamo la regolazione del mercato Indicatore di output: attuazione progetto SVIM Risultati attesi: 100% visite ispettive previste nella convenzione tra CCIAA e Unioncamere Si consulti il piano operativo Metrologia Legale Azione Realizzazione del “Progetto SVIM - Sorveglianza e Vigilanza sul mercato”. Piano operativo : Vigilanza e controllo - Progetto SVIM Sorveglianza e Vigilanza sul mercato Azioni Attuazione protocollo SVIM /Mise Indicatori di output Risultati attesi (target) Individuati nella convenzione tra CCIAA e Unioncamere n. verifiche effettuate / n. Realizzazione di verifiche e controllo sulle imprese che fanno imprese che fanno compravendita di oro compravendita di oro 5% Attuazione protocollo SVIM /Mise I semestre ATTIVITA’ VIGILANZA PRODOTTI Nel corso del I semestre è stato dato inizio all’attuazione del protocollo d’intesa siglato tra il MISE e Unioncamere nazionale che definisce le modalità di impiego delle risorse per l’attuazione del Progetto “Rafforzamento delle attività di vigilanza e 49 II controllo del mercato a tutela dei consumatori”. Con l’obiettivo di avviare i controlli nel numero previsto dalla programmazione concordata, sono in corso le verifiche ispettive presso gli esercizi commerciali della provincia in attuazione del protocollo CCIAA-Unioncamere. I controlli devono verificare la correttezza formale della merce immessa sul mercato: etichettatura, documentazione e avvertenze per i settori: giocattoli, dispositivi di protezione individuale, prodotti elettrici, tessili, calzature. Al 30 Giugno 2011 sono state effettuate n. 6 visite ispettive. ATTIVITA’ CONTROLLO METROLOGICO Si è in attesa da parte dell’Unioncamere delle procedure per il controllo dei preimballaggi. Le verifiche effettuate vengono caricate sul programma informatico predisposto da Unioncamere per il monitoraggio sul territorio e la erogazione delle somme previste nella convenzione stipulata dalla Camera in data 05 agosto 2010. Il personale camerale coinvolto ha partecipato ad incontri interni con i dirigenti del servizio per definire le specifiche competenze per le visite ispettive ad esercizi commerciali, gli aspetti dei poteri sanzionatori e le azioni da attuare per la promozione della cultura che tenda al rispetto della legalità per la tutela del mercato. Al 30 Giugno 2011 sono stati effettuati n. 141 controlli metrologici per un totale di n. 419 strumenti verificati. semestre ATTIVITA’ VIGILANZA PRODOTTI In attuazione di quanto previsto nel protocollo CCIAA-Unioncamere, sono proseguite le verifiche ispettive presso gli esercizi commerciali della provincia; nello specifico sono state effettuate le seguenti verifiche: n. 8 Occhiali da sole; n.10 Giocattoli; n. 3 Prodotti Elettrici. La convenzione SVIM/Mise è stata prorogata al 30.06.2012. ATTIVITA’ CONTROLLO METROLOGICO Nel corso del secondo semestre, secondo quanto previsto dalla programmazione ordinaria riguardante l’attività “Sorveglianza strumenti in uso,” sono state realizzate 6 verifiche per un totale di 67 strumenti sottoposti a controllo. Sono state inoltre realizzate 3 verifiche previste dalla programmazione straordinaria per un totale 22 strumenti verificati. Per quanto concerne i preimballaggi, i relativi corsi previsti da Unioncamere sono stati realizzati a fine anno, il 15 e 16 dicembre 2011. 50 Sono state realizzate le 5 visite ispettive previste dalla programmazione ordinaria della convenzione SVIM. Sono state realizzate le verifiche sui metalli preziosi previste dalla programmazione ordinaria: n.1 visita per un totale di 10 prodotti sottoposti a controllo. E’ stata inoltre svolta un’attività di controllo nei confronti di quei laboratori autorizzati alla verifica periodica. Si è proceduto ad una verifica ispettiva documentale e procedurale presso le sedi e presso quegli utenti (verifica di esattezza) i cui strumenti sono stati verificati dai suddetti laboratori. Ai sensi del DM 182/2000, è stato autorizzato un nuovo laboratorio per realizzare le verifiche periodiche degli strumenti metrici; nella fase istruttoria che ha preceduto il rilascio dell’autorizzazione sono state eseguite dall’ufficio metrico ulteriori verifiche documentali, formali e sul campo. A seguito di 2 richieste di autorizzazione per l’esercizio dell’attività di installazione di cronotachigrafi digitali, l’ufficio ha realizzato nella fase istruttoria un riscontro documentale e formale delle istanze presentate, un’attività ispettiva per verificare sul campo l’idoneità delle attrezzature e dei locali idonei ed inoltre ha tenuto numerosi contatti con il Mise, ente competente al rilascio dell’autorizzazione ad operare. Questa attività si aggiunge a quella realizzata - e già rendicontata in VIMER nel 2010 - come vigilanza sui centri tecnici e sui laboratori autorizzati. Realizzazione di verifiche e controllo sulle imprese che fanno compravendita di oro I semestre Sono state programmate n. 3 visite ispettive per il secondo semestre del 2011, che rappresentano il 10% del totale degli iscritti nel Registro degli Assegnatari del marchio di identificazione dei metalli preziosi pari a 32, che viene rilasciato a chi intende produrre o importare oggetti in metallo prezioso o porre in vendita metalli preziosi sotto forma di semi lavorati, profilati, laminati, lingotti, ecc… II semestre Nel mese di novembre sono state effettuate: n.1 verifica prevista per l’attività ordinaria e n. 1 verifica per l’attività straordinaria effettuate su n. 32 imprese che fanno compravendita di oro con un controllo visivo-formale circa 20 oggetti. I parametri della convenzione sono stati ampiamente rispettati nonostante la proroga al 30.06.2012. 51 Piano operativo : “L’attività di vigilanza per la trasparenza e la concorrenza leale” - Fondo Perequativo 2007/2008 Azioni Attività di revisione delle procedure e riorganizzazione degli uffici Indicatori di output n. procedure riviste Incontri di aggiornamento del personale addetto sulle tematiche n. corsi frequentati relative alla certificazione di qualità. Realizzazione di un’attività di informazione “a domicilio” presso le n. imprese visitate/ n. imprese imprese del territorio regionale soggette ai piani di vigilanza, in soggette ai piani di vigilanza raccordo con quanto previsto dal protocollo del Ministero. Attività promozionale sui servizi di vigilanza Organizzazioni di seminari informativi per diffondere la conoscenza delle funzioni dell’Ente camerale in materia di vigilanza e controllo. Elaborazione e realizzazione di brochure informative inerenti i prodotti oggetto di ispezione Risultati attesi (target) 3 3 5% n. brochure realizzata 1 n. seminari informativi organizzati per le imprese e le associazioni 1 n. seminari informativi organizzati per le scuole 1 n. brochure realizzate 1 Attività di revisione delle procedure e riorganizzazione degli uffici I semestre Il progetto vede il coinvolgimento degli uffici di ispezione sulla sicurezza prodotti e degli uffici sanzioni in relazione alla violazione di norme relative a conformità e sicurezza dei prodotti. 52 Lo svolgimento dei compiti di vigilanza del mercato necessita di procedure organizzative, tecniche e dotazioni strumentali. A tal fine, nel corso del I semestre, sono stati organizzati n. 7 incontri con i tecnici del Laboratorio dell’Unioncamere Molise volti alla riorganizzazione dell'ufficio di vigilanza in modo da razionalizzarne le funzioni, identificarne le best practice e ottenere un maggiore livello di efficienza e di efficacia, con l’intesa di aggiornarsi periodicamente a breve termine per valutare realisticamente eventuali problematiche scaturite sul campo durante le verifiche eseguite. Sono state riviste n. 5 procedure relative alle ispezioni presso i rivenditori di giocattoli, dispositivi di protezione individuale, prodotti elettrici, tessili, calzature. II semestre Sono proseguiti gli incontri con il Laboratorio Unioncamere per la revisione dei processi organizzativi e sulla qualità. Durante questi incontri sono stati trasferiti i criteri e le modalità operative per la corretta gestione dei processi con il sistema qualità. Sono state introdotte nuove procedure operative circa le modalità di prelievo, di trasporto e di gestione dei campioni al fine di rendere più efficace ed efficiente l’attività nell’ottica della trasparenza del procedimento amministrativo. Incontri di aggiornamento del personale addetto sulle tematiche relative alla certificazione di qualità. I semestre Il personale addetto ha partecipato attivamente all'attività di formazione per arricchirne le competenze attraverso l’adesione al piano formativo “Controllo e Sorveglianza Prodotti” e ai relativi Focus di Approfondimento svolti dall’Istituto G. Tagliacarne. Sono state affrontate le tematiche inerenti le attività di controllo e le attività sanzionatorie (stesura dei verbali e verifiche sulla documentazione tecnica dei prodotti). Il personale ha partecipato anche al Corso sulle "Certificazioni volontarie in campo ambientale" il 5 e 6 aprile 2011 presso Unioncamere e al progetto Network - Metrologia legale di Unioncamere Emilia Romagna organizzato a Bologna il 6 e 7 luglio 2011. Una unità di personale sta frequentando il corso di formazione per l"Abilitazione alla qualifica di ispettore metrico” presso l’Istituto Tagliacarne. II semestre 6 e 7 luglio 2011: partecipazione da parte del personale al progetto Network - Metrologia legale di Unioncamere Emilia 53 Romagna organizzato a Bologna. 11 luglio e 10 ottobre 2011: partecipazione del personale alle due sessioni a carattere informativo e formativo organizzate con il supporto dell’Istituto Tagliacarne sulle attività di vigilanza e controllo, durante le quali sono state afffrontate e approfondite insieme alle imprese, alle associazioni di categoria e agli organi di controllo, le tematiche di carattere settoriale legate ai settori di competenza della Camera. Una unità di personale ha concluso il corso per ottenere la qualifica di ispettore metrico con il superamento dell’esame abilitante. Realizzazione di un’attività di informazione “a domicilio” presso le imprese del territorio regionale soggette ai piani di vigilanza, in raccordo con quanto previsto dal protocollo del Ministero. I semestre Sono state visitate n. 6 imprese sulle 57 soggette ai piani di vigilanza. In occasione delle visite viene svolta attività di informazione e formazione per le imprese. II semestre Sono state effettuate 63 ispezioni presso gli operatori del settore (35 Produttori, 13 Vinificatori, 15 Imbottigliatori) durante le quali è stata svolta un’attività di formazione sulle procedure operative da utilizzare, le scadenze e le novità normative. Pertanto il target raggiunto del 100% è ben al di sopra del target previsto pari al 5%. Attività promozionale sui servizi di vigilanza I semestre È in fase di elaborazione la brochure sulle attività di vigilanza della Camera. II semestre Le attività di promozione e comunicazione attuate nel II semestre sui servizi di vigilanza sono state: elaborazione di una guida rivolta agli operatori in materia di sicurezza e conformità dei giocattoli realizzazione, con il supporto di Retecamere, di materiale informativo e promozionale (Flyer e guida informativa) 54 finalizzato a migliorare la conoscenza dei consumatori su alcuni settori della regolazione del mercato. ricorso a strumenti di comunicazione tradizionali e attività di informazione a imprese e consumatori attraverso l’ utilizzo di strumenti telematici quali l’aggiornamento costante delle sezioni del sito istituzionale ed il ricorso ad un giornale telematico di aggiornamento quotidiano sull’informazione locale e di approfondimento su tematiche rilevanti. Organizzazioni di seminari informativi per diffondere la conoscenza delle funzioni dell’Ente camerale in materia di vigilanza e controllo. I semestre Imprese Sono stati programmati in collaborazione con l’Istituto Tagliacarne due seminari con l’obiettivo di sensibilizzare il territorio alla cultura della “sicurezza”, divulgare i principi e le modalità operative che regolano la vigilanza del mercato e creare sinergia tra i diversi settori coinvolti. La realizzazione delle iniziative è programmata per il mese di luglio e settembre. Scuole Sono state programmate due sessioni di seminario informativo per diffondere la conoscenza delle funzioni di controllo attribuite all’Ente in specifici settori e per affrontare, insieme alle imprese, alle associazioni di categoria e agli organi di controllo, le tematiche di carattere generale inerenti le regole, anche europee, previste per la produzione e commercializzazione di determinati beni (giocattoli, dispositivi di protezione individuale, prodotti elettrici, tessili, calzature) Le stesse finalità divulgative hanno avuto gli incontri organizzati nell’ambito del progetto "Piccoli e grandi inventori crescono" sulla contraffazione: in data 24/05/2011 presso la scuola media D'Ovidio di Campobasso in data 25/05/2011 presso la scuola elementare II circolo scolastico di Via Crispi. Gli argomenti affrontati hanno riguardato i servizi camerali di regolazione del mercato e le attività in materia di sicurezza prodotti,contraffazione e vigilanza. II semestre In data 11 luglio e 10 ottobre sono state realizzate, con il supporto dell’Istituto Tagliacarne, le due giornate formative 55 programmate nel I semestre. Elaborazione e realizzazione di brochure informative inerenti i prodotti oggetto di ispezione I semestre E’ stato raccolto ed elaborato il materiale e le informazioni necessarie alla realizzazione di una brochure divulgativa sui prodotti oggetto di ispezione (giocattoli, dispositivi di protezione individuale, prodotti elettrici, tessili, calzature). II semestre E' stata elaborata, in collaborazione con la DINTEC - Consorzio per l’innovazione tecnologica – (società in house del sistema camerale che opera nel settore della qualità e dell’innovazione tecnologica) una guida informativa su supporto informatico, in materia di sicurezza e conformità dei giocattoli, rivolta agli operatori, nella quale sono esplicitati il quadro normativo, gli obblighi delle diverse tipologie degli operatori, il percorso di conformità dei prodotti, i contenuti informativi e le indicazioni obbligatorie che devono accompagnare i prodotti, le indicazioni operative per valutare se un prodotto rientra nel campo di applicazione della direttiva giocattoli. Piano operativo : Metrologia legale Azioni Realizzazione del “Progetto SVIM - Sorveglianza e Vigilanza sul mercato” Indicatori di output Risultati attesi (target) Individuati nella convenzione tra CCIAA e Unioncamere 56 Attivazione completa della procedura Eureka inerente la metrologia legale n. Procedura attivata 1 Attività di revisione delle procedure e riorganizzazione dell’ufficio metrico n. procedure riviste 3 Realizzazione del “Progetto SVIM - Sorveglianza e Vigilanza sul mercato” I semestre Nell’ambito del Progetto SVIM è stata avviata l’attività di vigilanza nel settore dei preimballaggi e degli orafi. Completata e rendicontata l’attività ispettiva sui centri tecnici che installano e riparano tachigrafi analogici C.E.E. e digitali e i laboratori autorizzati alle verifiche periodiche, che hanno sede legale nella provincia. Per il settore dei preimballaggi si è in attesa che Unioncamere definisca le procedure per le visite ispettive mentre è stata programmata l’attività relativa al settore degli orafi. II semestre Alla fine del secondo trimestre del 2011, nonostante la proroga da parte di Unioncamere della convenzione SVIM al 30.06.20121, sono state comunque realizzate le attività previste dalla programmazione ordinaria (Centri tecnici, sorveglianza, orafi, preimballaggi, vigilanza laboratori) e parte di quelle previste dalla programmazione straordinaria. (Centri tecnici, vigilanza laboratori e la sorveglianza). Nel corso del 2011 sono state realizzate complessivamente n.108 verifiche per un totale di 517 strumenti verificati e circa 100 prodotti sottoposti a controllo. Delle 108 verifiche 85 sono costituite da verifiche periodiche per un totale di 399 strumenti verificati, 2 sono nel settore della vigilanza dei laboratori con 4 strumenti verificati, 5 centri tecnici con 25 strumenti verificati, 9 dalla sorveglianza strumenti in uso per 89 strumenti verificati, 5 nel settore dei preimballaggi con 80 prodotti sottoposti a controllo, 2 nel settore orafo con 20 prodotti sottoposti a controllo. A queste verifiche si aggiungono 72 verifiche (per un totale di n.212 strumenti) effettuate al 31/12/2011 dal Laboratorio 57 Centro Innovazione e Qualità dell’Unioncamere Molise per conto della CCIAA in forza della convenzione di cui alla delibera di Giunta n. 4 del 22/01/2008 e s.m.i.. Inoltre, sempre per quel che concerne le verifiche, è stata data assistenza nel corso del 2011 alla Guardia di Finanza Tenenza di Termoli per il sequestro di un distributore di carburante (calcolo dell’errore) e dissequestro (Taratura strumenti). Attivazione completa della procedura Eureka inerente la metrologia legale I semestre Sono state caricate le verifiche effettuate presso i distributori di carburanti al fine di produrre in automatico la relativa fatturazione di fine anno (100% delle verifiche). Sono state eseguite n.42 verifiche. La registrazione delle verifiche effettuate presso gli utenti metrici sul sistema informatico Eureka avviene in tempo reale per ottenere una situazione aggiornata degli utenti metrici. Sono state codificate tutte le visite ispettive realizzate nella procedura VIMER trasmessa ad Unioncamere per la rendicontazione nell’ambito del Progetto SVIM. II semestre E’ stata implementata la meccanizzazione delle verifiche e dei verbali della convenzione SVIM. Attività di revisione delle procedure e riorganizzazione dell’ufficio metrico I semestre Nel processo di miglioramento organizzativo sono state riviste le procedure di verifica periodica, del rilascio dell’autorizzazione all’installazione dei carte tachigrafiche digitali e dell’autorizzazione ai laboratori per le verifiche periodiche, (n. 3 procedure) approfondendo gli aspetti normativi e tenendo conto della esperienza maturata sul campo. Tutto ciò è stato realizzato anche tenendo conto dei risultati della formazione realizzata con il corso di analisi organizzativa tenuto dall’Istituto Tagliacarne. II semestre E’ stato predisposto e trasmesso all’ufficio provveditorato per la stampa il “Libretto metrologico” ai sensi dei D.M. 18.01.2011 n. 31 (per gli strumenti di cui all’allegato MI-006 del D. Lgs 2 febbraio 2007, n. 22) e D.M. 18.1.2011 n. 32 (per 58 gli strumenti di cui all’allegato MI-005 del D. Lgs 2 febbraio 2007, n. 22). Nel corso del secondo semestre è stato inoltre rivisto il regolamento e la relativa modulistica per l’autorizzazione dei laboratori ad eseguire le verifiche periodiche, prevedendo la SCIA ai sensi della legge 241/1990 e s.m.i.. Piano operativo: I servizi camerali per la risoluzione delle controversie Fondo Perequativo 2007/2008 Azioni Indicatori di output Attività di adeguamento dei flussi e dell’organizzazione del servizio Grado di attuazione delle alle norme in materia di d.lgs. 28/2010 (conciliazione obbligatoria) indicazioni normative Risultati attesi (target) 100% Attività di formazione dei conciliatori camerali n. corsi organizzati 1 Attivazione della procedura relativa alla conciliazione on line n. procedure attivate 1 N. Istituti scolastici coinvolti 5 N. facoltà 3 n. iniziative veicolate con il sistema SMS 2 Iniziative per potenziare la conoscenza del servizio presso le scuole Campagna di informazione e divulgazione sulla conciliazione mediante l’invio sms all’utenza 59 Attività di adeguamento dei flussi e dell’organizzazione del servizio alle norme in materia di d.lgs. 28/2010 (conciliazione obbligatoria) I semestre L’organizzazione dei servizi e dei flussi delle istanze a quanto previsto dal Dlg n. 20/2010 è stata realizzata anche attraverso supporti informatici. Nella seconda parte dell’anno con l’adesione al servizio “ConciliaCamera” sarà implementata la piattaforma informatica con Infocamere. Nel corso del I semestre sono stati adottati alcuni provvedimenti dalla Giunta in attuazione di quanto previsto dalle norme in materia di mediazione. Altresì sono state adottate numerose determinazioni del segretario generale. Deliberazione n. 13 del 28/02/2011 Oggetto: Selezione per la costituzione dell’elenco dei mediatori professionali Deliberazione n. 33 del 11/04/2011 Oggetto: Organismo di Mediazione della Camera di Commercio di Campobasso provvedimenti Deliberazione n. 44 del 02/05/2011 Oggetto: Elenco mediatori professionali – provvedimenti II semestre Anche nel corso del II semestre si è resa necessaria l’adozione di alcuni provvedimenti della Giunta per l’adeguamento dell’organizzazione del servizio di mediazione al D.M. 145/2011. Sono state adottate, inoltre, le seguenti determinazioni del Segretario Generale e del Dirigente dell’Area Regolazione del Mercato necessarie per porre in essere le metodologie più idonee al perseguimento delle finalità di promozione, formazione e per l’attivazione degli strumenti concreti utili alla gestione della mediazione: Determinazione dirigenziale n. 123 del 19/09/2011 Oggetto: Giornata formativa rivolta all’istruzione del personale camerale sulla procedura Concilia Camera di Infocamere Determinazione dirigenziale n. 144 del 17/10/2011 Oggetto: VIII settimana nazionale della conciliazione - realizzazione iniziative Determinazione dirigenziale n. 155 del 28/10/2011 Oggetto: VIII Settimana nazionale della conciliazione - disciplinare per l'iniziativa "Le migliori idee per mediare" Determinazione dirigenziale n. 189 del 12/12/2011 Oggetto: Costituzione commissione di valutazione del premio “Le 60 migliori idee per mediare” Attività di formazione dei conciliatori camerali 28/02/2011 - 25/03/2011: La Camera di Commercio di Campobasso, in collaborazione con l’ “Universitas Mercatorum” (Università Telematica delle CCIAA italiane) ha organizzato, dal 28/02/2011 al 25/03/2011, un corso di formazione per mediatori professionali per n. 27 partecipanti, il cui superamento costituisce requisito essenziale per l’iscrizione nell’“Elenco dei Mediatori”, così come previsto dalla riforma della mediazione civile (Decreto del Ministero della Giustizia 18 ottobre 2010, n. 180). Le giornate formative hanno avuto come obiettivo quello di sviluppare le capacità di comunicazione e negoziazione dei conciliatori attraverso esercitazioni sulle tecniche di negoziazione, simulazioni di casi pratici, aggiornamento sulle novità legislative e incontri con esperti in materia. Attivazione della procedura relativa alla conciliazione on line I semestre Per garantire un potenziamento del servizio di conciliazione caratterizzato da qualità, tempestività ed economicità, le modalità operative sono state reimpostate con l’utilizzo di strumenti innovativi. Il gruppo di lavoro è stato fornito di dotazioni tecniche che permettono di acquisire le domande su supporto elettronico e di gestire tutta la modulistica on line e le richieste di conciliazione, monitorare attraverso un gestionale on line le pratiche, informatizzare le liste dei conciliatori per permetterne la consultazione e l’aggiornamento, “pubblicizzare” e archiviare in una repository l’esito delle conciliazioni, monitorare costantemente l’andamento delle procedure di conciliazione. Verrà attivato il servizio di conciliazione on-line su base regionale una volta attivata la piattaforma da parte della Società Infocamere e con l’adesione della consorella di Isernia. Il primo incontro di formazione è previsto per il 29 settembre 2011 e vedrà la partecipazione di funzionari Infocamere, con la finalità di costituire le basi per una corretta gestione della conciliazione on line. 61 II semestre È stato attivato il servizio di conciliazione on-line. La presentazione è avvenuta nel corso di un incontro tenuto da Infocamere il 29 settembre 2011 durante il quale sono state illustrate le potenzialità del programma “ConciliaCamera” che consente di gestire telematicamente tutte le fasi dei procedimenti di mediazione. Nel corso dell’incontro si è proceduto anche all’abilitazione per l’accesso al sistema di tutti i funzionari coinvolti. È comunque prevista la possibilità di abilitare anche i mediatori che ne fanno richiesta. Iniziative per potenziare la conoscenza del servizio presso le scuole I semestre Tra le iniziative messe in campo per diffondere la conoscenza della conciliazione e l’arbitrato, quali strumenti di risoluzione alternativa delle controversie civili e commerciali, si è svolta una campagna informativa rivolta alle scuole e alle facoltà universitarie. Gli incontri, organizzati in collaborazione con l’Istituto Tagliacarne, hanno visto coinvolte 5 classi e si sono svolti: dal 9 al 12 giugno presso i Grandi Magazzini Teatrali di Campobasso, in occasione dello SMOC Salone Molisano della Comunicazione, tenutosi e rivolto agli studenti del Liceo socio psico pedagogico, dell’Istituto Tecnico Industriale, del Liceo Classico e Scientifico e del Ragioneria di Campobasso; sono state proposte proiezioni sulla tematica della conciliazione e distribuzione di materiale pubblicitario. in data 24/05/2011 presso la scuola media D'Ovidio di Campobasso; in data 25/05/2011 presso la scuola elementare II circolo scolastico di Via Crispi. Gli incontri con gli studenti sono stati gestiti in collaborazione con esperti dell’Istituto Tagliacarne, i quali hanno posto in essere esperimenti interattivi che hanno riscontrato notevole entusiasmo e partecipazione da parte dei ragazzi. Nel secondo semestre verrà realizzato un incontro rivolto anche alle facoltà universitarie al fine di illustrare i temi della mediazione. II semestre Il 29 ottobre 2011, in occasione della VIII^ edizione della Settimana della Conciliazione, è stato organizzato un incontro 62 dal titolo “A scuola di mediazione”: un’iniziativa, rivolta alle ultime classi degli istituti di scuola media superiore, che ha visto la partecipazione di quattro istituti scolastici per un totale di 129 studenti -Liceo delle Scienze sociali “Galanti” di Campobasso (con una classe), Istituto Tecnico Commerciale “Leopoldo Pilla” di Campobasso (con due classi), Istituto Professionale per il Commercio “Vincenzo Cuoco” di Campobasso (con due classi) e Istituto Tecnico Industriale “Marconi” di Campobasso (con una classe)-. In tale occasione i funzionari camerali che operano nell’Organismo di conciliazione hanno illustrato agli studenti il nuovo strumento della mediazione con il supporto di video specifici e con la simulazione di una procedura di mediazione e mediatori professionali, hanno proposto alcune loro reali esperienze vissute. Successivamente gli studenti hanno potuto proporre le loro domande direttamente ai mediatori ricevendone puntuale ed entusiastica risposta. Nel corso dell’incontro è stata presentata l’iniziativa “Le migliori idee per mediare” consistente nell’invito a formulare, da parte degli studenti partecipanti, per classe un elaborato contenente un idea progettuale finalizzata a diffondere la cultura della mediazione. Fra gli elaborati pervenuti entro il termine del 20 novembre 2011 è stato scelto, da un’apposita commissione di esperti individuato nell’ambito camerale, il migliore cui spetterà in premio un Netbook offerto da una ditta della provincia. L’iniziativa “Le migliori idee per mediare” è stata considerata da Unioncamere la migliore a livello nazionale. Per le facoltà universitarie la presentazione dei servizi di conciliazione e arbitrato è avvenuta durante lo SMOC a cui l’Università del Molise ha partecipato come partner. Campagna di informazione e divulgazione sulla conciliazione mediante l’invio sms all’utenza I semestre Un ulteriore strumento di divulgazione dei servizi è rappresentato dall'utilizzo di SMS quale strumento tecnologico immediato per avvicinare il target interessato. Sono state pertanto avviate tutte le procedure necessarie per l’affidamento del servizio e la individuazione delle iniziative da veicolare attraverso questo sistema. II semestre E’ stato esperito l’iter per l’affidamento del servizio di sms agli utenti. E’ stato acquistato un pacchetto da 10.000 sms 63 compreso il servizio di lancio su liste predisposte. Il servizio viene fruito mediante connessioni con gli operatori italiani di telefonia mobile e permette di consegnare messaggi sul cellulare del destinatario in circa 10 secondi dall'invio. Gli SMS sono contrassegnati dalla Camera di Campobasso, in modo da essere identificati immediatamente anche da chi non ha il numero in agenda. È stata pertanto predisposta tutta l’infrastruttura per consentire l’invio delle comunicazioni. Piano operativo: La promozione dei servizi di conciliazione e arbitrato Azioni Indicatori di output n. incontri preparatori e di Attività di raccordo e stipula protocolli d’intesa con i soggetti raccordo titolati a costituire Organismi di conciliazione n. convenzioni Risultati attesi (target) 2 1 Organizzazione delle iniziative per Settimana della Conciliazione n. eventi organizzati anno 2011 1 Attività di promozione e informazione sull’attività della CCIAA quale organismo di conciliazione n. iniziative 1 n. Protocollo revisionato 1 Attività di gestione in materia di conciliazione e/o contraffazione sia dei protocolli stipulati sia di nuovi da stipulare n. associazioni firmatarie/n. associazioni firmatarie del precedente protocollo 50% Attività di controllo a campione sulle imprese che hanno aderito ai n. imprese aderenti controllate/ 10% 64 protocolli per verificarne il rispetto n. imprese aderenti Attività di promozione e informazione sull'arbitrato in raccordo con n. iniziative le iniziative inerenti la conciliazione 1 Attività di raccordo e stipula protocolli d’intesa con i soggetti titolati a costituire Organismi di conciliazione I semestre È stata predisposta una Convenzione-tipo in materia di mediazione che verrà sottoposta all’approvazione della Giunta camerale, base per l’attività di raccordo e di intesa con le Associazioni professionali e di categoria. II semestre Con delibera di giunta n.99 (13 ottobre 2011) è stato approvato il protocollo di intesa sulla mediazione per disciplinare concordemente le attività svolte dagli organismi di mediazione presenti nella provincia. Negli incontri del 24, 26 e 27 ottobre, ai quali sono state invitate le associazioni di categoria e gli ordini professionali, è stata rappresentata l’opportunità di procedere alla sottoscrizione dello specifico protocollo di intesa per coinvolgere le associazioni di categoria e gli ordini professionali nella diffusione fra i propri iscritti della cultura della mediazione. Attualmente sono in atto accordi con l’Ordine dei Commercialisti di Campobasso per la stipula di una convenzione, accordi nati dalla richiesta formulata dall’Ordine stesso circa l’opportunità di iscrivere i propri mediatori nell’Organismo di Mediazione dell’ente camerale. E’ invece venuto meno l’interesse a sottoscrivere un’eventuale convenzione con la CCIAA sia da parte dell’Ordine degli Ingegneri e degli Architetti (in data 02/11/2011) che dei Commercialisti Larino-Termoli (in data 25/10/2011 ) a causa dell’istituzione di un loro Organismo di mediazione. Organizzazione delle iniziative per Settimana della Conciliazione anno 2011 I semestre Durante la settimana della conciliazione, organizzata dall’Unioncamere a livello nazionale e locale dal 24 al 30 ottobre, verrà effettuata una campagna di informazione, divulgazione e sensibilizzazione sugli strumenti alternativi di risoluzione delle controversie e la mediazione. 65 La promozione riguarderà anche l’istituto dell'arbitrato gestito attraverso la Camera arbitrale di Unioncamere Molise. II semestre Le iniziative organizzate in occasione della VIII^ edizione della Settimana della Conciliazione (24-30/10/2011) sono state: “i pomeriggi della mediazione” (24, 26 e 27 ottobre): incontri a cui sono stati invitati tutte le Associazioni di categoria, le imprese e gli Ordini Professionali. Durante le giornate informative è stata proiettata una simulazione di una seduta di mediazione e sono state fornite delle testimonianze da parte dei mediatori camerali sulle loro esperienze vissute nel corso dell’attività già svolta. Alta la partecipazione di coloro che stavano frequentando un corso di mediazione o si accingevano a farlo, grazie alla possibilità di poter interloquire con mediatori professionali già esperti. “A scuola di mediazione” (sabato 29 ottobre): iniziativa rivolta alle ultime classi degli istituti di scuola media superiore, ha visto la partecipazione di quattro istituti scolastici: Liceo delle Scienze sociali “Galanti” di Campobasso (con una classe), Istituto Tecnico Commerciale “Leopoldo Pilla” di Campobasso (con due classi), Istituto Professionale per il Commercio “Vincenzo Cuoco” di Campobasso (con due classi) e Istituto Tecnico Industriale “Marconi” di Campobasso (con una classe) per un totale di 129 studenti. Dopo alcuni brevi cenni introduttivi da parte del Dirigente dell’Ente camerale, si è proceduto alla proiezioni di brevi filmati inerenti la tematica conciliativa; di seguito mediatori professionali hanno proposto alcune esperienze vissute. Successivamente gli studenti hanno potuto proporre le loro domande direttamente ai mediatori. Nel corso dell’incontro è stata presentata l’iniziativa “Le migliori idee per mediare” consistente nell’invito a formulare, da parte degli studenti partecipanti, per classe un elaborato contenente un idea progettuale finalizzata a diffondere la cultura della mediazione. Fra gli elaborati pervenuti entro il termine del 20 novembre 2011 è stato scelto, da un’apposita commissione di esperti individuato nell’ambito camerale, il migliore cui spetterà in premio un Netbook offerto da una ditta della provincia. Nel corso della Settimana della Conciliazione si è proceduto alla promozione del servizio di conciliazione mediante la diffusione di locandine e specifici spot radiofonici e televisivi. 66 Attività di promozione e informazione sull’attività della CCIAA quale organismo di conciliazione I semestre L’attività di promozione e informazione è stata espletata nell’ambito dello SMOC (Salone Molisano della Comunicazione) tenutosi dal 09 al 12 giugno 2011 presso i Grandi Magazzini Teatrali. Durante l’evento è stata proposta la proiezione di slides e la distribuzione di materiale informativo. II semestre Nel corso degli eventi organizzati durante la Settimana della conciliazione (24-30/10/2011) è continuata l’attività di informazione e promozione dei servizi camerali e delle funzioni dell’Ente quale organismo di conciliazione. Attività di gestione in materia di conciliazione e/o contraffazione sia dei protocolli stipulati sia di nuovi da stipulare I semestre È stata predisposta una Convenzione-tipo per la lotta alla contraffazione che verrà sottoposta alla Giunta camerale e costituirà la base per una azione congiunta di lotta al falso che cercherà di coinvolgere la Prefettura, la Provincia e tutti gli Organi di Controllo. II semestre In data 13 ottobre 2011, con delibera di giunta n. 98, è stato approvato il nuovo protocollo di intesa con le associazioni di categoria in materia di lotta alla contraffazione. Detto protocollo, che si inquadra nel programma di lotta contro il fenomeno della contraffazione e della vendita abusiva di prodotti, ha lo scopo di coinvolgere gli organismi rappresentativi delle categorie che compongono il tessuto imprenditoriale locale nella lotta al mercato del falso; le associazioni sottoscrittrici si impegneranno a promuovere presso i loro iscritti iniziative di informazione sulla tematica. Al 31/12/2011 è stata portata a termine l’attività preparatoria per la sottoscrizione di protocolli da parte delle associazione di categoria che, solo dopo averli condivisi, provvederanno alla stipula nel corso del 2012. 67 Attività di controllo a campione sulle imprese che hanno aderito ai protocolli per verificarne il rispetto I semestre L’attività di controllo verrà espletata nel secondo semestre sulle imprese aderenti ai Patti per la tutela del consumatore (tinto lavanderie, agenzie di viaggio, mediatori immobiliari). II semestre Nel corso del secondo semestre, attraverso l’invio di e-mail e fax, è stata realizzata un’attività di verifica del rispetto dei contenuti dei protocolli sottoscritti in passato da parte di 83 imprese. Di queste n. 10 imprese hanno garantito l’assoluto rispetto del contenuto dei protocolli a suo tempo sottoscritti. Attività di promozione e informazione sull'arbitrato in raccordo con le iniziative inerenti la conciliazione L’attività di promozione e informazione è stata espletata nell’ambito dello SMOC (Salone Molisano della Comunicazione) tenutosi dal 09 al 12 giugno 2011 presso i Grandi Magazzini Teatrali. Durante l’evento è stata proposta la proiezione di slides e la distribuzione di materiale informativo. Piano operativo: Contratti tipo e clausole inique Azioni Indicatori di output Risultati attesi (target) riorganizzazione delle attività della Commissione per la Regolazione del Mercato su base regionale n. convenzione 1 Approvazione di contratti tipo in nuovi settori n. contratti tipo 4 68 Assistenza alle attività della Commissione e, in caso di richiesta, emissione di pareri sulla presenza di clausole vessatorie n.verbali /n.riunioni 100% n. pareri emessi/ n. pareri richiesti 100% Realizzazione di incontri con le Associazioni dei consumatori per la diffusione e promozione dei contratti tipo esistenti n. incontri Implementazione di un database dei contratti tipo in raccordo con quanto previsto a livello nazionale n. contratti pubblicati /n. contratti approvati 2 100% Riorganizzazione delle attività della Commissione per la Regolazione del Mercato su base regionale Si è proceduto al rinnovo della Commissione per la regolazione del mercato (delibera di giunta n. 77 del 18/07/2011) che opererà su base regionale anche a seguito della Convenzione stipulata con la Camera di Commercio di Isernia in data 31.03.2011 per lo svolgimento dei servizi comuni. Approvazione di contratti tipo in nuovi settori I semestre L’ attività verrà realizzata nel corso del II semestre II semestre Al termine di un’attività di studio finalizzata ad individuare quei settori nei quali non erano ancora previsti dei contratti tipo, sono state organizzate alcune riunioni preparatorie volte alla realizzazione di alcune bozze per la riformulazione delle clausole contrattuali. Sono state proposte alla Commissione per la Regolazione del Mercato le seguenti 4 proposte di contratto tipo:il contratto di banqueting (preparazione di cibi e bevande nell'organizzazione di banchetti),il contratto per servizio fotografico matrimoniale, il contratto di appalto privato e il contratto a progetto. La Commissione ha ritenuto opportuno occuparsi dei primi due entrambi molto diffusi nella nostra realtà. Pertanto risultano approvati dalla Commissione n.2 su 4 contratti. L’approvazione da parte della Giunta avverrà nel 2012. 69 Assistenza alle attività della Commissione e, in caso di richiesta, emissione di pareri sulla presenza di clausole vessatorie I semestre A seguito del rinnovo della Commissione l’attività verrà espletata nel secondo semestre. II semestre In data 16 novembre e 14 dicembre si è riunita la Commissione per la regolazione del Mercato composta da due professori universitari esperti di diritto e dai rappresentanti della Camera di Commercio di Isernia (attuazione in forma associata di alcuni compiti e funzioni ex d.lgs.n. 23/2010). Le 2 riunioni sono state regolarmente verbalizzate. Non ci sono state richieste di pareri in tema di clausole vessatorie. Realizzazione di incontri con le Associazioni dei consumatori per la diffusione e promozione dei contratti tipo esistenti I semestre L’ attività verrà realizzata nel corso del II semestre II semestre Nel corso della riunione del 14 dicembre si è concordato con la Commissione di coinvolgere le associazione dei consumatori per la diffusione e promozione dei contratti tipo esistenti. In particolare, alle associazioni vengono inviati i contratti tipo e viene fissata una riunione per la discussione da tenersi il 16 gennaio 2012 (lett. Prot. 1281). Implementazione di un database dei contratti tipo in raccordo con quanto previsto a livello nazionale I semestre L’ attività verrà realizzata nel corso del II semestre. II semestre Sono stati inseriti sul sito camerale i contratti tipo di banqueting (preparazione di cibi e bevande nell'organizzazione di banchetti) e quello per servizio fotografico matrimoniale. Per la banca dati nazionale si è provveduto all’invio dei documenti a Unioncamere. 70 Piano operativo : Manifestazioni a premio Azioni Organizzazione di seminario/workshop per i soggetti promotori/delegati sul Prem@online Indicatori di output Risultati attesi (target) n. eventi organizzati 1 I semestre L’ attività verrà realizzata nel corso del II semestre II semestre In data 11 luglio 2011 è stato organizzata, con il supporto dell’Istituto “G. Tagliacarne”, una sessione a carattere informativo e formativo sulle attività di vigilanza e controllo, per affrontare insieme alle imprese, alle associazioni di categoria e agli organi di controllo, le tematiche di carattere generale inerenti le regole, anche europee, previste per la produzione e commercializzazione di determinati beni. Durante l’evento, a cui hanno partecipato rappresentanti delle forze dell’ordine e dei comuni, è stato presentato il nuovo sistema Prem@online. Priorità strategica: Territorio e Sviluppo Locale Obiettivo strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi 71 partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei servizi Livello di fruizione dei servizi camerali = n.1.994 beneficiari dei servizi La partecipazione femminile dei servizi di seguito dettagliati è di n.610 donne beneficiarie: SISTRI e RAEE: attività di informazione, sensibilizzazione e supporto agli operatori 1. 1° aprile 2011 = n.33 partecipanti donne 2. 21/10/2011 = n.32 partecipanti donne 3. 02/12/2011 = n.10 partecipanti donne 4. 19/12/2011 = n.16 donne Progetto “L’adozione di sistemi di gestione ambientale” = n.1 partecipante donna Somministrazione di schede di customer satisfaction = n.1 impresa rosa. Procedimenti gestiti dalla Sezione Regionale = n.188 beneficiarie donne. Diritti annui gestiti dalla Sezione = n.216 hanno riguardato imprese rosa SISTRI = n.40 pratiche (di competenza della Sezione Regionale) gestite e ricevute di imprese rosa. USB SISTRI di competenza della Camera di Commercio = n.73 beneficiarie donna Obiettivo operativo: Rilanciamo la competitività delle imprese e dei territori Indicatore di output: Livello di fruizione dei servizi erogati = n. utenti beneficiari dei servizi camerali Risultati attesi:≥ 60 72 SISTRI e RAEE: attività di informazione, sensibilizzazione e supporto agli operatori 1. Incontro informativo sul SISTRI (1° aprile 2011) = n.101 partecipanti 2. Seminario “Sistri, RAEE, Albo Gestori Ambientali (21/10/2011) = n.106 persone. 3. Incontro formativo (02/12/2011) = n.52 persone. 4. Appuntamento dal taglio pratico (19/12/2011) = n.60 persone. Ai seminari organizzati hanno partecipato complessivamente n.319 utenti. Progetto “L’adozione di sistemi di gestione ambientale” = incontro con n.3 rappresentanti Ass. di categoria (9/03/2011) Somministrazione di schede di customer satisfaction = n.4 imprese della provincia . Procedimenti gestiti dalla Sezione Regionale = n.629. Diritti annui gestiti dalla Sezione = n.719 (al 31/12/2010 le imprese iscritte erano n.719, al 31/12/2011 ne erano n.759). SISTRI (nuova attività prevista dalla circolare n. 350 del 28/02/2011 del Comitato Nazionale per la Sezione Regionale sulle modifiche dei mezzi da inviare direttamente dalla Sezione al SISTRI) = n.116 pratiche (di competenza della Sezione Regionale) gestite e ricevute. USB SISTRI di competenza della Camera di Commercio = n.204 utenti beneficiari del servizio (oltre alle chiavette rilasciate, si è tenuto conto anche della relativa attività di consulenza). Piano operativo : Attività di informazione per servizio ambiente Azioni SISTRI: attività di informazione, sensibilizzazione e supporto agli operatori Indicatori di output n. incontri Risultati attesi (target) 2 73 Organizzazione di incontri informativi sul RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) finalizzati ad aumentare il numero di iscrizioni e rivolti alle associazioni di categoria, ai n. incontri organizzati consulenti, alle imprese che producono e trasportano rifiuti e ai Comuni 2 SISTRI: attività di informazione, sensibilizzazione e supporto agli operatori I semestre 1° aprile 2011: incontro informativo sul SISTRI durante il quale è stato illustrato e chiarito ogni passaggio della procedura con l’indicazione delle scadenze operative: iscrizione, versamento di contributi e strumentazione informatica necessaria. L’incontro si è avvalso della competenza di un funzionario di Ecocerved, che ha illustrato l’iter necessario per adempiere alle procedure relative al Sistri e ha chiarito anche le competenze affidate dal Sistri alle Camere di Commercio. Durante l’incontro sono stati distribuiti CD e materiale informativo, utili riferimenti per enti e imprese. II semestre 21 ottobre: seminario “Sistri, RAEE, Albo Gestori Ambientali: quali novità introdotte dalle recenti normative”; durante l’incontro diversi utenti hanno manifestato l’esigenza di avere chiarimenti sulle funzionalità del Sistri attraverso la simulazione di casistiche pratiche. Si è pertanto deciso di completare la programmazione con l’organizzazione di due seminari dal carattere teorico-pratico nelle giornate del 02 e 19 dicembre. Alla giornata formativa hanno preso parte 106 persone. 02 dicembre: primo incontro formativo durante il quale è stato ripercorso l’iter normativo del Sistri, sono stati analizzati i potenziali soggetti (produttore, intermediario, commerciante, trasportatore, recuperatore e smaltitore) coinvolti nel ciclo della gestione dei rifiuti e i relativi obblighi. A questo incontro hanno partecipato 52 persone. 19 dicembre: secondo appuntamento dal taglio pratico nel quale è stato simulato un caso di produzione di un rifiuto; con un dispositivo usb di un produttore, è stata simulata (compilazione dell’area movimentazione e di quella cronologica) 74 la prenotazione di un successivo trasporto destinato ad un determinato impianto di smaltimento. A questo incontro hanno partecipato 60 persone. Organizzazione di incontri informativi sul RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) finalizzati ad aumentare il numero di iscrizioni e rivolti alle associazioni di categoria, ai consulenti, alle imprese che producono e trasportano rifiuti e ai Comuni I semestre 1° aprile 2011: nella seconda sessione del Seminario sono state affrontate le tematiche della dismissione delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, la gestione del fine vita degli apparecchi e le incombenze amministrative per assolvere all’obbligo dell’”uno contro uno”. II semestre 21 ottobre 2011: è stato realizzato il seminario “Sistri, RAEE, Albo Gestori Ambientali: quali novità introdotte dalle recenti normative” , la cui conduzione è stata affidata al Presidente del Comitato Nazionale Albo Gestori Ambientali. Durante l’incontro sono stati illustrati i nuovi obblighi normativi, dando particolare attenzione alla gestione delle apparecchiature elettriche e elettroniche dismesse (conferimento,trasporto e smaltimento e/o recupero). Alla giornata formativa hanno preso parte 106 persone. Piano operativo: “L’adozione di sistemi di gestione ambientale per il rafforzamento della competitività delle piccole e medie imprese”- Fondo perequazione 2007/2008 Azioni Indicatori di output Risultati attesi (target) 75 Organizzazione di incontri per la presentazione dell’iniziativa rivolto a Associazioni di Categoria, Pubbliche Amministrazioni, aziende n. incontri informativi urbane multiservizi che operano nel settore ambientale 1 Realizzazione di un’analisi ambientale iniziale prevista dal regolamento EMAS 1 n. analisi realizzate Attivazione di una procedura informatica di autodiagnostica e n. procedure attivate autovalutazione in materia ambientale 1 Partecipazione del personale camerale di progetto a corsi di n. corsi frequentati formazione 1 attività formative per le imprese in materia di Sistemi di Gestione Ambientale e delle procedure informatiche realizzate per le finalità n. corsi per le imprese del progetto. Realizzazione di un'attività di diagnosi aziendale presso le imprese n. diagnosi effettuate/imprese partecipanti per realizzare piani di assistenza finalizzati ad partecipanti accompagnare le imprese verso la certificazione ambientale Somministrazione di schede di customer satisfaction all’utenza e ai n. risposte positive/n. risposte partecipanti ai percorsi di formazione somministrate 1 100% 50% Predisposizione di una Guida per l’adozione di un Sistema di n. guide realizzate Gestione Ambientale 1 Attivazione del link sul sito istituzionale dell’ente 1 n. link attivato 76 Organizzazione di incontri per la presentazione dell’iniziativa rivolto a Associazioni di Categoria, Pubbliche Amministrazioni, aziende urbane multiservizi che operano nel settore ambientale 9 marzo 2011: è stato organizzato presso la Camera di Commercio un incontro con i rappresentanti delle Associazioni di categoria, per condividere gli obiettivi e le azioni da intraprendere per la migliore riuscita dell’iniziativa. Nel corso dell’incontro è stato effettuato un primo esame del settore sul quale rivolgere l’intervento tenuto conto che è stato deciso di focalizzare l'attenzione sul settore delle lavorazioni delle carni suine. Realizzazione di un’analisi ambientale iniziale prevista dal regolamento EMAS I semestre E' in fase di realizzazione l'analisi ambientale del processo produttivo delle imprese coinvolte, con individuazione degli aspetti ambientali significativi per ciascuna delle fasi del processo e con indicazione dei riferimenti normativi. Sarà completata la check list informatica di autodiagnosi, che consenta a tutte le imprese del settore della lavorazione carni suine di verificare il rispetto ai requisiti previsti per l’adozione di un Sistema di Gestione Ambientale secondo lo standard EMAS III. II semestre E’ stata effettuata l’analisi ambientale del processo produttivo relativo al settore della lavorazione delle carni suine. A tal fine sono state effettuate verifiche presso 4 imprese. L’analisi ambientale svolta sul campo ha permesso di individuare i principali aspetti ambientali dei salumifici. Ecocerved ha effettuato le attività di analisi ed elaborazione dei dati relativi alleverifiche effettuate presso le imprese, individuando gli aspetti ambientali significativi per ciascuna delle fasi del processo ed ha effettuato la stesura del documento contenente i dati e le informazioni raccolte. L’analisi sul campo è stata integrata da un’attività desk. Attivazione di una procedura informatica di autodiagnostica e autovalutazione in materia ambientale I semestre Sono state sviluppate le procedure informatiche previste nel progetto. 77 Dovrà essere completata la realizzazione del portale web, i software par l'autodiagnosi e l'autovalutazione. II semestre Ecocerved ha completato lo sviluppo del portale web dedicato al progetto, consultabile all’ indirizzo http://carnicb.greensga.it , inserendovi tutta la documentazione e le procedure informatiche previste da progetto: Autodiagnostica ambientale: procedura informatica di autoanalisi per individuare gli impatti ambientali significati del ciclo produttivo Registro delle prescrizioni legali: sistema informativo che contiene le prescrizioni normative correlati agli aspetti ambientali del settore e che consente alle imprese di verificare le non conformità in base alle fasi del proprio ciclo produttivo/rifiuti Guida agli adempimenti ambientali: guida contenente gli adempimenti ambientali previsti per le imprese del settore Questionario EMAS: procedura informatica che consente alle imprese di valutare la propria posizione rispetto ai requisiti previsti per l’adozione di un Sistema di Gestione Ambientale secondo lo standard EMAS Il portale è articolato in un’area pubblica e in una riservata, alle quale si accede solo a seguito dell’abilitazione. Partecipazione del personale camerale di progetto a corsi di formazione È stato svolto un corso di formazione organizzato da Ecocerved, società del sistema camerale, a cui ha partecipato il referente di progetto e relativo ai Sistemi di Gestione Ambientale. Il corso si è tenuto a Roma presso Unioncamere nel mese di aprile 2011. Attività formative per le imprese in materia di Sistemi di Gestione Ambientale e delle procedure informatiche realizzate per le finalità del progetto Durante le visite alle imprese partecipanti al progetto (n. 4 imprese), in data 4 e 5 maggio 2011, è stata realizzata l’attività formativa “a domicilio” sulla normativa applicabile ai diversi aspetti ambientali caratterizzanti i processi/servizi delle imprese, per diffondere la conoscenza dei Sistemi di Gestione Ambientale e avviarle all’adozione degli stessi. 78 Realizzazione di un'attività di diagnosi aziendale presso le imprese partecipanti per realizzare piani di assistenza finalizzati ad accompagnare le imprese verso la certificazione ambientale 04 e 05 maggio 2011: sono state svolte le visite aziendali presso 4 imprese (100% delle partecipanti al Progetto) che si occupano della lavorazione della carne suina ed è stata realizzata una prima elaborazione dei dati raccolti. Sono state definite, inoltre, le fasi del processo produttivo con rilevazione delle principali criticità riscontrate e delle opportunità di sviluppo delle imprese stesse. Somministrazione di schede di customer satisfaction all’utenza e ai partecipanti ai percorsi di formazione I semestre Attività in corso di realizzazione con la collaborazione dell’Unioncamere Molise. II semestre In collaborazione con l’Unioncamere Molise, sono state somministrate delle schede di costumer satisfaction alle 4 imprese beneficiarie della provincia che si occupano della lavorazione della carne suina. Delle schede somministrate n.2 hanno avuto un riscontro positivo. Predisposizione di una Guida per l’adozione di un Sistema di Gestione Ambientale I semestre Nel corso del I semestre è stata avviata l’attività di raccolta del materiale necessario per la realizzazione di una Guida per l’adozione di un Sistema di Gestione Ambientale che verrà completata nel secondo semestre. II semestre Il documento “Linee guida per l’applicazione del Sistema di Gestione Ambientale nei salumifici” è stato inserito nell’area riservata del sito http://carnicb.greensga.it/ alla voce “Documenti utili”. Attivazione del link sul sito istituzionale dell’ente I semestre L’attivazione del link sul sito istituzionale dell’ente avverrà entro il mese di settembre. 79 II semestre All’interno della pagina Sportello ambientale sul sito camerale è stata creata un sezione dedicata al progetto Sostenibilità ambientale in cui è presente il link al sito http://carnicb.greensga.it/. Priorità strategica: Innovazione Obiettivo strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei servizi Livello di fruizione dei servizi camerali = n. 2.572 beneficiari dei servizi Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. 116 donne beneficiarie dei servizi Obiettivo operativo: Rilanciamo la competitività delle imprese e dei territori Indicatore di output: Livello di fruizione dei servizi erogati = n. utenti beneficiari dei servizi camerali Risultati attesi: >150 80 Marchi e brevetti n.190: 117 marchi presentati; 4 istanze di annotazioni; 5 tasse; 14 ricerche di anteriorità relative a marchi; 50 partecipanti ai corsi sui marchi e brevetti; N. 46 donne hanno usufruito dei servizi di registrazione marchi Protesti n.1710: si è tenuto conto delle visure estratte, degli elenchi caricati pervenuti da parte degli Ufficiali levatori, delle istanze di cancellazione evase e delle richieste pervenute da parte di Tribunali, Guardia di Finanza, Polizia, Segretari Comunali, Notai, Ufficiali Giudiziari ecc.; Per quanto riguarda le istanze di cancellazione dei protesti, le donne beneficiarie del servizio sono state n.38 Mediazione n.672: solo richieste direttamente allo sportello (escluse quelle telefoniche e a mezzo mail, numerosissime ma di difficile quantificazione); N.32 donne hanno presentato istanza di avvio di una procedura di mediazione. Piano operativo: Il sostegno e la tutela della proprietà intellettuale Azioni Indicatori di output Iniziative di informazione sulla tutela della proprietà intellettuale con l’obiettivo di esaminare il punto di vista sia del consumatore che n. eventi organizzati dell’operatore/ impresa Risultati attesi (target) 1 81 n. Istituti scolastici coinvolti 5 Attività di sensibilizzazione presso le scuole, Facoltà universitarie e n. Facoltà associazioni di categoria sui temi della contraffazione e proprietà n. associazioni di categoria intellettuale partecipanti/ n. associazioni esistenti 3 Realizzazione di iniziative di promozione dei servizi camerali telematici inerenti la proprietà intellettuale (pratica telematica marchi n. eventi organizzati e brevetti…) 20% 1 Iniziative di informazione sulla tutela della proprietà intellettuale con l’obiettivo di esaminare il punto di vista sia del consumatore che dell’operatore/ impresa I semestre Nel mese di settembre si svolgerà un corso di formazione sul deposito telematico delle pratiche relative a marchi e brevetti, con la partecipazione di esperti Infocamere rivolto ad avvocati e commercialisti. II semestre Il 21 novembre 2011 è stato organizzato un seminario “Investire in Cina” durante il quale sono state sviluppate tematiche relative agli aspetti culturali e comunicativi da tenersi nell'ambito delle relazioni commerciali, per poi approfondire il quadro economico degli scambi Italia-Cina, facendo riferimento alla gestione delle operazioni commerciali e alla tutela legale dell'immagine aziendale e del prodotto. L’iniziativa si è avvalsa della competenza in materia del responsabile della Dir.Generale Lotta alla contraffazione dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi - IPR Desk – d i Pechino, esperto nella gestione della proprietà industriale in Cina con il quale, al termine del seminario è previsto avere, previa registrazione e conferma, incontri individuali. A seminario sono stati invitati tutti gli imprenditori della provincia di Campobasso e delle aree limitrofe, oltre che i dipendenti delle aziende interessate, le associazioni di categoria e i consulenti commerciali e legali. 82 Attività di sensibilizzazione presso le scuole, Facoltà universitarie e associazioni di categoria sui temi della contraffazione e proprietà intellettuale I semestre Tra le iniziative messe in campo per diffondere la conoscenza della contraffazione e della proprietà intellettuale, sono stati organizzati in collaborazione con l’Istituto Tagliacarne, alcuni incontri che hanno visto coinvolte le seguenti scuole: dal 9 al 12 giugno presso i Grandi Magazzini Teatrali di Campobasso, in occasione dello SMOC tenutosi e rivolto agli studenti del Liceo socio psico pedagogico, dell’Istituto Tecnico Industriale, del Liceo Classico e Scientifico e del Ragioneria di Campobasso; sono state proposte proiezioni sulla tematica della conciliazione e distribuzione di materiale pubblicitario. in data 24/05/2011 presso la scuola media D'Ovidio di Campobasso; in data 25/05/2011 presso la scuola elementare II circolo scolastico di Via Crispi. Gli incontri con gli studenti sono stati gestiti in collaborazione con esperti dell’Istituto Tagliacarne, i quali hanno posto in essere esperimenti interattivi che hanno riscontrato notevole entusiasmo e partecipazione da parte dei ragazzi. Nel secondo semestre, verrà realizzato un incontro rivolto anche alle facoltà universitarie sui temi della lotta alla contraffazione e la tutela dal falso. II semestre Nelle giornate dell’11 luglio e 10 ottobre 2011 sono stati organizzati due incontri in collaborazione con l’Istituto Tagliacarne che hanno visto la partecipazione delle associazioni di categoria, degli ordini professionali, dei rappresentanti dei singoli comuni (prevalentemente vigili urbani) nonché rappresentanti della guardia di finanza, carabinieri e polizia. Sono state affrontate le tematiche inerenti la contraffazione dei prodotti con rilevanti cenni anche sulla proprietà intellettuale. Delle 49 associazioni esistenti nell’ambito provinciale, 12 hanno partecipato alle iniziative con propri rappresentanti. Per le facoltà universitarie la presentazione dei servizi camerali in tema di contraffazione e proprietà intellettuale è avvenuta durante lo SMOC a cui l’Università del Molise ha partecipato come partner. Realizzazione di iniziative di promozione dei servizi camerali telematici inerenti la proprietà intellettuale (pratica 83 telematica marchi e brevetti…) I semestre Nel mese di settembre si svolgerà un corso di formazione sul deposito telematico delle pratiche relative a marchi e brevetti, con la partecipazione di esperti Infocamere rivolto ad avvocati e commercialisti. II semestre Il 20 settembre 2011 si è tenuto il “Corso di pratica telematica brevetti e marchi” rivolto a commercialisti, esperti contabili ed avvocati. Nato dall’esigenza di affiancare le aziende della provincia, appartenenti a qualunque settore, all’invio delle pratiche online al Ministero dello Sviluppo Economico, è stato organizzato in collaborazione con Infocamere usufruendo dell’innovativa tecnologia della teleconferenza, che ha permesso di realizzare la formazione online, in collegamento con la relatrice esperta in materia. Priorità strategica: Innovazione organizzativa Obiettivo strategico: promuovere il rinnovamento del sistema camerale Indicatore di outcome: contenimento dei costi di struttura nel limite del valore standard del rispettivo cluster = misura del parametro indicata da Unioncamere Parametro di riferimento: Camere di commercio appartenenti al raggruppamento della soglia A / CCIAA con imprese normalizzate da 25.001 a 30.000/ Costo standardizzato di struttura e per attività anagrafico-amministrative e di regolazione = 3.622.261,80 (Allegato 1 delibera Comitato esecutivo Unioncamere n. 107/2010) 84 Indicatore CCIAA Campobasso al 31.12.2011 (dati di consuntivo) Totale oneri di funzionamento e personale = 3.612,449,95 Totale oneri di funzionamento e personale su funzioni A (Organi istit.li e segreteria generale), B (Servizi di Supporto), C (Anagrafe e servizi di regolazione del mercato) = 3.439.778,08 Obiettivo operativo: miglioriamo l’efficienza e i servizi per la CCIAA Indicatore di output: Riprogettazione organizzativa = n. Procedure revisionate/ n. Procedure dell’Ente Risultati attesi: 100% I semestre Al fine di procedere ad una revisione delle procedure interne con l’obiettivo di una migliore distribuzione delle risorse dell’ente, è stato organizzato, con la collaborazione dell’Istituto Tagliacarne un corso di formazione tecnico pratico di analisi organizzativa, misurazione del lavoro e reingegnerizzazione dei processi che ha coinvolto tutti i soggetti chiamati a realizzarlo così da assicurare un processo di revisione omogeneo e condiviso in tutti gli uffici camerali. Il corso, finalizzato a trasferire al personale operativo il metodo di analisi, favorire la nascita di soluzioni organizzative specifiche (gruppi di miglioramento organizzativo) e innescare un processo continuo di auto-organizzazione, è stato avviato nell’autunno dell’anno 2010. Durante il primo semestre 2011 sono state svolte attività di analisi e revisione delle procedure camerali. Il personale coinvolto è stato suddiviso in gruppi di lavoro e ha lavorato in autonomia, oltre ad aver partecipato ad alcune giornate di lavoro con il docente: 17/1/2011 10-11/2/2011 4/4/2011 13/4/2011 85 6/6/2011. Il lavoro svolto è stato condiviso con il Segretario Generale e con la Direzione dell’Istituto Tagliacarne nel corso di appositi incontri (4 e 13 aprile 2011), durante i quali sono state presentate le procedure analizzate da ciascun gruppo. In particolare sono state revisionate le procedure relative: all’Unità Operativa “Albo Vigneti” all’Unità Operativa Sportello Ambiente e Albo Gestori, 1) la Tenuta e Gestione Albo Gestori Ambientali e 2) la Tenuta e la Gestione del Catasto Rifiuti all’U.O.Protesti all’U.O Marchi e Brevetti per la tenuta e gestione dei marchi e la tenuta e gestione degli attestati E’ stato riorganizzato il servizio di mediazione e revisionate tutte le altre procedure alla luce dell’accorpamento dei servizi tutela del mercato e tutela del consumatore. II semestre Sono state introdotte nuove procedure operative circa le modalità di prelievo, di trasporto e di gestione dei campioni al fine di rendere più efficace ed efficiente l’attività nell’ottica della trasparenza del procedimento amministrativo. Sono stati approvati i nuovi piani di controllo per le doc “Biferno” e “Molise” comprendenti le procedura operative per l’effettuazione dei controlli. E’ stato inoltre approvato il piano dei controlli della nuova doc “Tintilia del Molise” comprendenti le procedura operative per l’effettuazione dei controlli. Piano operativo : Attuazione del progetto inerente il ciclo di gestione delle performance di cui al decreto Brunetta Azioni Indicatori di output Risultati attesi (target) 86 Presentazione del report di rilevazione dati finalizzati al monitoraggio semestrale del programma annuale Termine di presentazione 05/07/2011 Presentazione del report di rilevazione dati finalizzati al monitoraggio semestrale del programma annuale Termine di presentazione 10/01/2012 Il presente report rileva i dati sullo stato di avanzamento delle attività assegnate riferibili al I semestre 2011. Il presente report rileva i dati sullo stato di avanzamento delle attività assegnate riferibili al II semestre 2011. Piano operativo : Revisione procedure al fine di rendere fruibili i servizi on line Azioni Revisione procedure al fine di rendere fruibili i servizi on line Indicatori di output n. Procedure revisionate Risultati attesi (target) 1 Nel corso del I semestre è stata realizzata una revisione della Procedura IC-DEIS al fine di semplificare le modalità di iscrizione all’albo vigneti e all’organismo di controllo. La rivendicazione delle uve destinate alla produzione dei vini DOC e IGT, ad esempio, può essere presentata anche per via telematica (IC-DEIS) o informatica (PEC), utilizzando l’apposita modulistica disponibile nella “sezione modulistica”. A partire da marzo 2011, per le imprese iscritte all’Albo Gestori ambientali sono fruibili on line alcune funzionalità quali: banca dati per la gestione dei diritti annui, dei mezzi, del SISTRI accedendo al sito http://www.albonazionalegestoriambientali.it/Impresa/Login.aspx. 87 Ogni impresa potrà accedere ad alcuni servizi informativi personalizzati sulle proprie esigenze, quali ad esempio: la possibilità di procedere con i nuovi obblighi di adeguamento dell'iscrizione all'Albo per la categoria Conto Proprio (comma 8) censendo mezzi, codici CER e attività economica dell'azienda. Effettuando l'accesso verrà messa a disposizione delle imprese sia una procedura cartacea che una procedura informatica; la consultazione della propria anagrafica censita nell'Albo; la lista dei mezzi attualmente attivi per l'impresa e quelli dismessi/ceduti/cancellati dall'Albo, completi di targhe, tipologie dei mezzi e categorie attive sui mezzi; l'importo dei diritti annui da versare all'Albo calcolati in base alle categorie attive dell'impresa (servizio non ancora disponibile); l'evidenza delle richieste rivolte a Sistri per l'installazione delle black box sui singoli mezzi; la possibilità di inoltrare alla Sezione regionale di competenza segnalazioni estemporanee; la visualizzazione, per le imprese iscritte ai RAEE, della lista dei centri di raggruppamento censiti nell'Albo (servizio non ancora disponibile). L'accesso all'area riservata presuppone inoltre il censimento da parte di ogni ditta di un indirizzo email che verrà utilizzato da parte dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali per comunicazioni di carattere informativo rivolte direttamente all'impresa. Dal mese di gennaio il servizio Premia on-line è l'unico canale per trasmettere le comunicazioni sui Concorsi a premio al Ministero dello Sviluppo Economico; di conseguenza è stata revisionata e informatizzata la procedura per la richiesta di accesso del Garante della Fede Pubblica per le fasi di estrazione e chiusura dei concorsi stessi. Processi Interni Per quanto concerne la rilevazione dei dati relativi ai processi interni si consulti “RILEVAZIONE DEI PROCESSI INTERNI 2011”. 88 Unità organizzativa complessa: Staff di Gestione Priorità strategica: Comunicazione Obiettivo strategico: Rendere più efficace la comunicazione esterna ed interna della camera Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei servizi Livello di fruizione dei servizi camerali = n.510 beneficiari dei servizi Per quanto riguarda il livello di fruizione del sito camerale, nel 2011 le pagine più visitate sono: Sede orari e contatti = n.9874; Modulistica = n.7568; Albi, ruoli, registri ed elenchi = n.7455; Registro Imprese= n.6847; Albo Imprese Artigiane = n.5229; La Camera = n.3587; Diritto annuale = n.1027; Indagine di Customer Satisfaction rivolta agli utenti = 477 intervistati I contatti che l’URP ha con il pubblico avvengono prevalentemente tramite e-mai = n.7 e-mail ricevute nell’anno 2011. Le conferenze stampa organizzate nell’anno 2011 sono state n. 6 con n.26 beneficiari 15 aprile 2011 – Premio Imprenditrice dell’anno = n. 2 giornaliste. 6 maggio 2011 – 9^ Giornata dell’Economia = n. 6 giornaliste. 16 maggio 2011 – Premio Qualità Isnart = n. 1 giornalista. 89 27 maggio 2011 – Premio Imprenditrice dell’anno = n.2 imprenditrici premiate, n.7 imprenditrici con diploma d’eccellenza e n.2 giornaliste donne. 27 settembre 2011 – Comunicazioni del Presidente agli Amministratori = n.5 giornaliste. 12 dicembre 2011 – Marchio di Qualità = n. 1 giornalista. Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n.29 donne beneficiarie dei servizi di seguito dettaligate: n.5 e-mail ricevute dall’Urp 15 aprile 2011 – Premio Imprenditrice dell’anno = n. 2 giornaliste. 6 maggio 2011 – 9^ Giornata dell’Economia = n. 6 giornaliste. 27 maggio 2011 – Premio Imprenditrice dell’anno = n.2 imprenditrici premiate, n.7 imprenditrici con diploma d’eccellenza e n.2 giornaliste donne. 27 settembre 2011 – Comunicazioni del Presidente agli Amministratori = n.5 giornaliste. La partecipazione delle giornaliste alle conferenze stampa non è un dato sul quale l’Ufficio può intervenire, sia perché si tratterebbe di intervenire nell’organizzazione delle risorse umane delle redazioni giornalistiche sia perché l’attendibilità dell’informazione resa non dipende dal genere. In effetti dai lavori sulla sperimentazione del bilancio di genere a cui ha partecipato la Camera di Commercio è emerso che l’attività di comunicazione in generale è neutra rispetto al genere; ciò che potrebbe incidere sul potenziamento dei servizi camerali rispetto al genere sono i canali di comunicazione utilizzati per promuovere tali servizi. Così ad esempio per promuovere un corso dedicato alle imprenditrici potrebbe risultare utile acquistare spazi pubblicitari su un mezzo di comunicazione che ha come target predefinito il genere femminile. 90 Obiettivo operativo: Miglioriamo l’efficienza e i servizi per la CCIAA Indicatore di output: rendicontazione e diffusione delle attività camerali = n. documenti di rendicontazione Risultati attesi:1 Il 30 dicembre 2011 è stato pubblicato sul sito camerale il Bilancio sociale 2010. Piano operativo : Iniziative per potenziare la comunicazione con imprese, consumatori, cittadini e personale interno Azioni Gestione rapporti con la stampa al fine di potenziare l’immagine dell’Ente Indicatori di output n. comunicati stampa camerali inviati n. conferenze stampa Risultati attesi (target) 100 2 I semestre L’organizzazione delle attività di potenziamento della comunicazione con imprese, consumatori, cittadini e personale interno è frutto di un’attenta analisi dei servizi camerali e dei relativi aggiornamenti normativi/procedurali. A tal fine, partendo dalla rassegna dei portali on line del sistema camerale, l’Unità provvede settimanalmente a fornire al Segretario Generale una proposta di programma delle attività, valutando l’opportunità di utilizzare, in base al target da raggiungere, tutti o alcuni degli strumenti di comunicazione a disposizione (organi di stampa, internet, crm, totem, touch screen, mailing istituzionale). Comunicati stampa Nel I semestre 2011 sono 57 i comunicati stampa elaborati, inviati alla stampa locale e alle redazioni telematiche nazionali 91 (cameradicommercio.it, forum pa, municipia.it). I comunicati vengono diffusi in contemporanea anche agli stakeholder interni come consiglieri, membri di giunta e di commissioni specifiche. Conferenze stampa Gli incontri con la stampa sono organizzati nel duplice intento di rafforzare il rapporto diretto con i giornalisti e dare maggiore rilievo agli appuntamenti più importanti dell’Ente. Nel I semestre 2011, sono state organizzate ben 4 conferenze stampa. Questi gli incontri realizzati con la stampa: 15 aprile 2011 (Premio Imprenditrice dell’anno – presentazione del concorso riservato a una dirigente d’azienda e una imprenditrice), 6 maggio 2011 (9^ Giornata dell’Economia – appuntamento annuale per la diffusione di report sulla situazione economica provinciale), 16 maggio 2011 (Premio Qualità Isnart - consegna riconoscimenti per il Premio di Ospitalità italiana ad alberghi, ristoranti e agriturismi) e 27 maggio 2011 (Premio Imprenditrice dell’anno – consegna premi a due figure femminile distinte nell’ambito aziendale). II semestre Comunicati stampa Dal 1 luglio al 31 dicembre 2011 sono stati redatti ulteriori 51 comunicati stampa, raggiungendo un totale di 108, che, come sempre, sono stati diffusi a tutti gli organi di stampa cartacei, telematici e radiotelevisivi, locali e nazionali, nonché agli stakeholder interni ed esterni, al fine di supportarli nell’aggiornamento continuo delle attività svolte dall’Ente. Conferenze stampa Nel II semestre sono stati effettuati ulteriori 2 incontri con la stampa, totalizzando un n. di 6 conferenze: 27 settembre 2011 – Comunicazioni del Presidente agli Amministratori 12 dicembre 2011 – Marchio di Qualità – consegna degli attestati di riconoscimento delle strutture premiate dall’Isnart. 92 Piano operativo : Iniziative per potenziare la comunicazione con imprese, consumatori, cittadini e personale interno Azioni Consolidamento del CRM (Customer Relationship Management) attraverso iniziative mirate allo sviluppo della piattaforma Ciao Impresa Indicatori di output n. corso di aggiornamento al personale addetto n. comunicati stampa veicolati con il CRM /n. comunicati stampa camerali inviati Risultati attesi (target) 1 10% I semestre L’Unità ha provveduto ad organizzare il corso di aggiornamento per il personale camerale, tenutosi in data 18 maggio 2011 . L’Unità ha proposto al Segretario Generale i referenti camerali per l’utilizzo della piattaforma CRM, che ne ha autorizzato la presenza al corso. Il personale è stato individuato in modo da coprire tutte le funzioni istituzionali dell’Ente, dato anche il potenziamento della piattaforma avvenuto nel 2011, che include tra i suoi destinatari non solo le imprese, ma organi di stampa, autorità, professionisti, associazioni di categoria, …. La formazione durata 2 ore, tenuta dal referente di Unioncamere Molise di Ciao Impresa ha coinvolto un gruppo di 16 dipendenti camerali, convocati tramite posta elettronica. Il CRM è uno strumento che l’ufficio sta utilizzando con maggiore frequenza, anche a seguito del potenziamento della piattaforma avvenuta nel 2011. L’Unità organizzativa “comunicazione” ha utilizzato la piattaforma sia per veicolare informazioni dirette alle imprese, di carattere locale e nazionale (si pensi ad esempio alle iniziative di sistema organizzate per il settore moda) sia per inviare comunicati stampa ai media locali nei giorni di maggiore lettura delle testate, come ad esempio il sabato e la domenica, sfruttando quindi la possibilità di programmare gli invii per email della piattaforma Ciao Impresa. Oltre a notizie e comunicazioni informative alle aziende sono stati inviati, tramite CRM, n. 8 comunicati stampa su 57 93 prodotti in totale. Si allega la lista delle comunicazione veicolate con CRM: 01/01/2011 Cs impresa sostenibile 05/02/2011 Cs XBRL 19/02/2011 Cs risparmia con la pec 20/04/2011 Cs proroga corso passaggio generazionale 10/05/2011 Cs giocattoli sicuri 20/05/2011 Cs contributi marchi e brevetti 10/06/2011 Cs mare nostrum 11/06/2011 Cs finanza e credito II semestre L’Unità organizzativa ha utilizzato la piattaforma per veicolare, nel periodo luglio – dicembre 2011, n. 4 comunicati stampa di seguito riportati: 15/07/2011 Cs Elenco Arbitri 19/11/2011 Cs seminario Cina 10/12/2011 Cs Marchio di Qualità 31/12/2011 Cs Bilancio Sociale 2010 In definitiva, sono stati inviati n.12 comunicati su un totale di n.108 prodotti nell’anno 2011; pertanto il risultato atteso del 10% è stato ampiamente raggiunto. Durante gli ultimi mesi dell’anno, il CRM è stato utilizzato dall’Ufficio Comunicazione, in collaborazione con Unioncamere Molise, anche per l’invio della newsletter di sistema “Unioncamere News”, rivisitata nella sua veste grafica su suggerimento dello stesso ufficio comunicazione. 94 Piano operativo : Iniziative per potenziare la comunicazione con imprese, consumatori, cittadini e personale interno Azioni Aggiornamento sito camerale Indicatori di output n. sezioni aggiornate/ n. sezioni presenti n. notizie inserite sul sito camerale Risultati attesi (target) 100% 120 I semestre Dati di aggiornamento del sito camerale: n. 66 sezioni aggiornate/ n. 136 sezioni presenti n. 85 notizie inserite sul sito camerale Come per l’attività dei comunicati stampa anche l’organizzazione dell’aggiornamento del sito parte da una ricognizione del suo stato di aggiornamento, finalizzata alla programmazione delle sezioni e delle notizie da pubblicare, anche alla luce delle riforme normative e degli input provenienti dagli uffici competenti. In particolare, è stata aggiornata alle disposizioni normative della c.d. legge Brunetta (d.lgs. 150/2009) la sezione del sito “Trasparenza, valutazione e merito”, nel cui interno sono stati pubblicati i documenti contenuti nel programma triennale della trasparenza. Inoltre, il 28 gennaio 2011 è stata inviata per e-mail al personale camerale l’informativa sulla privacy e sul Codice dell’Amministrazione digitale per uniformare la modulistica presente sul sito. Nella Home Page del sito camerale sono stati inseriti tutti i comunicati stampa elaborati ed inviati alla stampa (n.57) e n. 28 notizie veicolate solo tramite il sito. In seguito ad una quotidiana revisione del sito camerale e grazie agli input di alcuni uffici, il sito è stato costantemente aggiornato in ogni singola sezione come da schema allegato. Dal 16 al 23 febbraio inoltre l’ufficio comunicazione ha 95 organizzato un corso di aggiornamento, per 24 dipendenti camerali divisi in 4 gruppi, sulle modalità di inserimento di documenti nelle sezioni specifiche, nel tentativo di responsabilizzare i colleghi sulla necessità di aggiornamento continuo del sito e di decentrare lo stesso. II semestre In seguito ad una quotidiana revisione del sito camerale e grazie agli input di alcuni uffici, il sito è stato costantemente aggiornato nelle sezioni che sono state oggetto di modifiche normative od organizzative. Inoltre, alcune sezioni sono state riviste anche più volte (es. Organi camerali, Regolamenti, Trasparenza…) anche per la necessità di inserire informazioni aggiornate sui servizi camerali o in seguito ad adempimenti normativi. Si rettifica inoltre il numero delle sezioni presenti sul sito che è pari a 71. Nella Home Page del sito camerale sono stati inseriti tutti i comunicati stampa elaborati ed inviati alla stampa (n.108 totali) e n. 28 notizie veicolate solo tramite il sito. Nel secondo semestre sono state pubblicate inoltre nella home page, rispetto al I semestre, ulteriori 50 notizie comunicate anche alla stampa, di cui n. 22 notizie veicolate solo tramite il sito. In totale sono state diffuse, tramite il sito, 158 notizie, di cui 108 comunicati stampa e 50 notizie. Piano operativo : Iniziative per potenziare la comunicazione con imprese, consumatori, cittadini e personale interno Azioni Indicatori di output Aggiornamento della intranet dell’Ente (2 sezioni del menù principale n. sezioni aggiornate + home page) Risultati attesi (target) 3 96 I semestre Tenuto conto dell’introduzione dell’Albo camerale, l’Unità non provvede più a duplicare le notizie relative a determinazioni, deliberazioni e iniziative del sistema camerale che vengono pubblicate sui siti del sistema camerale molisano. Pertanto, la Intranet è aggiornata nella home page con tutte le notizie relative al personale. Nella sezione personale, la pagina relativa alle comunicazioni interne è stata caricata puntualmente. E’ stato inserito il collegamento alla piattaforma Legalworkact, nuovo applicativo di gestione degli atti dirigenziali e deliberativi. La sezione relativa al calendario delle iniziative è aggiornata puntualmente. Per il secondo semestre si prevede di continuare ad aggiornare la sezione personale e, tenuto conto dell’evoluzione del progetto “Camera total click”, con la presenza alla 6^ Quality conference organizzata dall’Eupan, in cui la Camera di Commercio di Campobasso rappresenta l’Italia, si provvederà ad aggiornare la sezione “Camera total click”. Sarà aggiornata inoltre la sezione Camera unicamente nelle sottosezioni loghi archivio foto II semestre Nel secondo semestre si è provveduto ad eliminare le duplicazioni di informazioni presenti sul sito e sulla intranet: è avvenuto, ad esempio, lo spostamento sul sito camerale delle notizie riguardanti l’albo camerale. Inoltre, è stata aggiornata costantemente la sezione relativa al Personale, mentre sulla home sono state inserite le notizie di interesse generale per il personale non riportate all’interno del sito camerale e si è provveduto ad aggiornare la sezione relativa alla formazione del personale con il materiale presentato durante i corsi interni di autoformazione. La sezione relativa al calendario delle iniziative è aggiornata puntualmente. 97 Piano operativo : Iniziative per potenziare la comunicazione con imprese, consumatori, cittadini e personale interno Azioni Aggiornamento tv e totem touch screen presso Registro imprese Indicatori di output n. aggiornamenti effettuati /n. notizie home sito Risultati attesi (target) 100% I semestre TV - L’aggiornamento dello schermo televisivo posto all’ingresso della sede camerale consta in una selezione delle notizie più rilevanti prodotte dall’ufficio comunicazione. Pertanto, sono state pubblicate sullo schermo circa 20 notizie flash. Nella stessa videata vengono costantemente aggiornate le indicazioni su eventi e relative sale di svolgimento, oltre che ove necessario indicazioni generali sulla camera. TOTEM – Sul totem vengono pubblicati tutti i contenuti del sito camerale. Essendo quindi costantemente aggiornato in parallelo al sito, il totem contiene 57 comunicati stampa e 28 notizie. II semestre TV - Sullo schermo televisivo, all’ingresso della sede, sono state inserite ulteriori n.30 flash di notizie, raggiungendo un totale annuo di 50 flash. Nella stessa videata vengono costantemente aggiornate le informazioni sugli eventi, oltre che ove necessario indicazioni generali sulla camera. TOTEM – Il totem viene costantemente aggiornato in parallelo con i contenuti pubblicati sul sito camerale. Sono stati pertanto pubblicati nel II semestre ulteriori 51 comunicati stampa e altre 22 notizie. In totale è stato quindi aggiornato di 158 notizie, di cui 108 comunicati e 50 notizie. Piano operativo : Iniziative per potenziare la comunicazione con imprese, consumatori, cittadini e personale interno 98 Azioni Attivazione su Facebook del profilo camerale e del blog Indicatori di output n. pagine Facebook attivate Risultati attesi (target) 1 I semestre E’ stata creata la pagina lancio sul social network Facebook. Tuttavia, per la relativa pubblicazione si attende l’autorizzazione alla pubblicazione, anche alla luce di ulteriori aggiornamenti del personale della comunicazione in materia di social network. La pagina lancio, presentata anche in occasione del salone della comunicazione, consta di un profilo con dati dell’ente e una descrizione della mission dell’ente. Inoltre, sono state inserite le foto del presidente, del segretario generale e degli eventi ai quali la camera partecipa. Sono state inserite notizie sintetiche sulla base dei comunicati pubblicati sul sito. Si sta elaborando un sistema per linkare direttamente tutte le notizie del sito alla pagina di Facebook. II semestre Su indicazioni del Segretario Generale, è stato deciso che, al fine di intraprendere una operazione di comunicazionale digitale integrata, la pubblicazione su Facebook della pagina relativa alla Camera dovrà essere realizzata nel momento in cui l’Ente attiverà anche altri canali di comunicazione digitali esistenti (es. servizio di messaggistica, potenziamento crm, …). I canali di diffusione delle informazioni verso gli stakeholder dovranno sempre più spingersi lungo la direttrice dell’egovernment e delle tecnologie informatiche per permettere ad imprese e cittadini di accedere ai servizi in modo semplice, veloce e tempestivo. L’operazione relativa alla multicanalità della comunicazione deve essere tuttavia effettuata in maniera coordinata tra tutti gli uffici e con l’attivazione di tutti gli strumenti di comunicazione previsti nel processo innovativo. Pertanto le attività saranno realizzate nel 2012. Piano operativo: Attività per la soddisfazione degli stakeholder esterni e interni Azioni Indicatori di output Risultati attesi (target) 99 realizzazione del “Bilancio Sociale 2010” n. documenti elaborati e pubblicati 1 I semestre L’Unità ha predisposto la nuova impostazione che il bilancio sociale della Camera di Commercio dovrà avere, tenuto conto delle “Linee guida per le camere di commercio sulla rendicontazione sociale”, emanate nel dicembre 2010. A tal fine l’Unità ha provveduto ad elaborare una sintesi delle innovazioni introdotte, nonché ad elaborare una bozza della struttura che il documento dovrà assumere. Novità rilevante è la condivisione, in sede di consiglio camerale, dell’impostazione delle attività da rendicontare, al fine di creare il “dialogo con gli stakeholder”, richiesto dalle linee guida. Inoltre l’Unità ha effettuato un lavoro di raffronto con gli altri documenti di rendicontazione sociale pubblicati dalle Camere di Commercio secondo le presenti linee guida. In particolare, l’impianto che si intende dare al Bilancio sociale 2010 è il seguente: Parte introduttiva Nota metodologica Sezione sull’identità e sulle premesse strategiche da cui l’ente muove (missione, visione, valori, obiettivi strategici, assetto istituzionale, organizzazione, sistema Camera, contesto socio-economico, mappatura degli stakeholder) Sezione sugli elementi di natura economico-contabile (“Dimensione economica” e “Rendiconto delle performance”). In tale sezione si inserisce l’attività di coinvolgimento degli stakeholder, al fine di consentire agli stessi di verificare e valutare il perseguimento degli obiettivi dichiarati e il soddisfacimento dei loro interessi. Sezione “Il dialogo con gli stakeholder”, in cui sono riportate le azioni effettivamente realizzate e le loro risultanze. Si prevede di coinvolgere gli stakeholder con la somministrazione, ai consiglieri camerali che rappresentano i settori economici presenti in Consiglio, di un questionario contenente anche proposte di miglioramento da intraprendere, suddivise per aree di intervento dell’Ente. Tali ultime proposte sono inserite nell’apposita sezione “Azioni di miglioramento”. Si tratta degli input che il processo di rendicontazione sociale offre alla programmazione camerale. Sezione sulle attività realizzate e i risultati raggiunti 100 Tale sezione partirà dalla relazione previsionale e programmatica, per evidenziare le attività strategiche che l’Ente ha realizzato nel corso del 2010. Inoltre l’Unità ha provveduto alla raccolta dei dati 2010, contenuti nella relazione delle attività allegata al Bilancio consuntivo approvato dalla Giunta camerale il 30/06/2010 e nelle schede di rilevazione dell’Osservatorio camerale. Considerato che nel 2010 è venuto a mancare il componente del Consiglio e della Giunta camerali, Virginio Nasella, l’Unità ha proposto al Segretario Generale di dedicare il bilancio sociale all’amministratore scomparso. L’elaborazione del documento verrà realizzata nel II semestre. II semestre Il 30 dicembre 2011 è stato pubblicato sul sito camerale il Bilancio sociale 2010. Rispetto al progetto editoriale precedente, il documento nel II semestre è stato modificato nella struttura, componendosi di n.4 sezioni: Nuova identità: presenta l’identità della Camera di Commercio, spaziando dalla missione ai valori. Si individuano le azioni di miglioramento in cui vengono riportate le indicazioni emerse dal dialogo con i portatori di interesse e le relative proposte di miglioramento. Governance: descrive la Governance dell’Ente fornendo dettagliate informazioni sugli organi camerali, nonché le risorse umane interne. Inoltre, illustra tutti gli eventi organizzati dall’Ente che gravitano intorno alla regolazione del mercato e alla valorizzazione e promozione del territorio. La dimensione economica: riporta i dati sulla produzione e sul valore aggiunto e sulla remunerazione del personale camerale. I servizi della Camera: si riferisce ai servizi amministrativi svolti dall’Ente, con l’analisi dei risultati raggiunti nel corso dell’anno. Il Bilancio del 2010 si arricchisce per un maggior coinvolgimento dei consiglieri camerali che sono diventati co-redattori del documento, contribuendo a migliorare le future attività dell’Ente tramite proprie valutazioni e suggerimenti attraverso la compilazione di alcune interviste suddivise per aree tematiche, volte ad ottenere dati e informazioni sulla qualità dei servizi camerali, suggerendo proposte per migliorare l’efficienza dell’organizzazione e del personale dell’ente. 101 Piano operativo: Attività per la soddisfazione degli stakeholder esterni e interni Azioni Indicatori di output Risultati attesi (target) Realizzazione dell’indagine di Customer Satisfaction rivolta agli n. documenti elaborati e 1 utenti pubblicati sul sito I semestre Come di consueto, l’attività di indagine sulla soddisfazione degli utenti verrà realizzata al termine dell’anno in corso. Sulla base delle indicazione del Segretario Generale l’indagine verrà realizzata in stretta collaborazione con Retecamere, considerato che da alcuni anni la predetta società si è specializzata nella elaborazione del customer satisfaction del sistema delle Camere di Commercio d’Italia. II semestre La Camera di Commercio di Campobasso, tramite Unioncamere Molise, ha aderito al progetto di sistema Customer satisfaction delle Camere di Commercio 2010, realizzato su tutto il territorio nazionale da Retecamere. Il valore dell’iniziativa risiede nella possibilità di confrontare i dati provinciali con quelli nazionali, anche al fine di predisporre, a livello di sistema camerale,azioni di miglioramento della qualità dei servizi offerti . Le interviste sono state condotte somministrando telefonicamente il questionario di indagine ad un campione casuale semplice di 477 imprese della provincia di Campobasso, estratte dal Registro Imprese dell’Ente. I risultati dell’indagine sono stati pubblicati sul sito camerale, nella sezione pubblicazioni. Piano operativo: Attività per la soddisfazione degli stakeholder esterni e interni Azioni Indicatori di output Risultati attesi (target) 102 Realizzazione dell’indagine sul clima organizzativo n. documenti elaborati e pubblicati sulla intranet 1 I semestre L’indagine sul clima organizzativo è stata predisposta dall’Unità. È composta di 7 sezioni e 37 domande complessive mirate a testare il grado di benessere e stress interno. L’indagine, integrata di alcuni spunti sulla sensibilità verso il rispetto per l’ambiente, verrà diffusa nel II semestre, nel mese di novembre. II semestre L’Ufficio ha provveduto ad organizzare le modalità di somministrazione dell’indagine, in modo da salvaguardare la riservatezza degli intervistati e far sì che il personale sia maggiormente incentivato a collaborare. Il questionario è stato somministrato a tutto il personale dipendente regolarmente assunto a tempo indeterminato. Su 38 dipendenti hanno risposto al questionario n. 21 dipendenti. Piano operativo: Pubblicazioni sui servizi Azioni Indicatori di output Risultati attesi (target) Predisposizione di mini-guide tematiche sui servizi del registro imprese (es: per adempimenti societari, per denunce REA, n. guide fornite da uffici/ n. 100% per attività regolamentate, deposito bilanci, cancellazioni...) in guide pubblicate raccordo con gli uffici interessati I semestre L’elaborazione delle guide dipende strettamente dalla produzione del relativo materiale, da parte degli uffici coinvolti. 103 Nel I semestre il Registro Imprese ha inviato, in data 20 giugno 2011 tramite e-mail, all’URP il manuale utente SUAP pubblicato nella sezione Guide e vademecum del sito camerale. Inoltre, il Registro Imprese ha provveduto ad inviare all’URP il manuale operativo per il deposito bilanci al registro imprese – Campagna bilanci 2011, pubblicato nella relativa sezione del sito camerale “Guide e vademecum”. II semestre Su indicazioni del Registro Imprese è stata inoltre pubblicata sul sito camerale, nella sezione Guide e vademecum, la Guida web alla creazione di impresa. E’ stata data inoltre visibilità sul nostro portale alla Guida per la comunicazione della PEC: uno strumento online utilizzabile dalla piattaforma www.registroimprese.it. Priorità strategica: Innovazione organizzativa Obiettivo strategico: promuovere il rinnovamento del sistema camerale Indicatore di outcome: contenimento dei costi di struttura nel limite del valore standard del rispettivo cluster = misura del parametro indicata da Unioncamere Parametro di riferimento: Camere di commercio appartenenti al raggruppamento della soglia A / CCIAA con imprese normalizzate da 25.001 a 30.000/ Costo standardizzato di struttura e per attività anagrafico-amministrative e di regolazione = 3.622.261,80 (Allegato 1 delibera Comitato esecutivo Unioncamere n. 107/2010) Indicatore CCIAA Campobasso al 31.12.2011 (dati di consuntivo) 104 Totale oneri di funzionamento e personale = 3.612,449,95 Totale oneri di funzionamento e personale su funzioni A (Organi istit.li e segreteria generale), B (Servizi di Supporto), C (Anagrafe e servizi di regolazione del mercato) = 3.439.778,08 Obiettivo operativo: miglioriamo l’efficienza e i servizi per la CCIAA Indicatore di output: Riprogettazione organizzativa = n. Procedure revisionate/ n. Procedure dell’Ente Risultati attesi:100% Al fine di procedere ad una revisione delle procedure interne con l’obiettivo di una migliore distribuzione delle risorse dell’ente, è stato organizzato, con la collaborazione dell’Istituto Tagliacarne un corso di formazione tecnico pratico di analisi organizzativa, misurazione del lavoro e reingegnerizzazione dei processi che ha coinvolto tutti i soggetti chiamati a realizzarlo così da assicurare un processo di revisione omogeneo e condiviso in tutti gli uffici camerali. Il corso, finalizzato a trasferire al personale operativo il metodo di analisi, favorire la nascita di soluzioni organizzative specifiche (gruppi di miglioramento organizzativo) e innescare un processo continuo di auto-organizzazione, è stato avviato nell’autunno dell’anno 2010. Durante il primo semestre 2011 sono state svolte attività di analisi e revisione delle procedure camerali. Il personale coinvolto è stato suddiviso in gruppi di lavoro e ha lavorato in autonomia, oltre ad aver partecipato ad alcune giornate di lavoro con il docente: 17/1/2011 10-11/2/2011 4/4/2011 13/4/2011 6/6/2011. Il lavoro svolto è stato condiviso con il Segretario Generale e con la Direzione dell’Istituto Tagliacarne nel corso di appositi incontri (4 e 13 aprile 2011), durante i quali sono state presentate le procedure analizzate da ciascun gruppo. 105 In particolare il personale appartenente alla Uo Staff ha partecipato a gruppi di lavoro misti analizzando le funzioni dell’Unità operativa “Diritto annuale e sanzioni”, Promozione e servizi alle imprese, Finanza Credito Statistica Prezzi. Piano operativo : Attuazione del progetto inerente il ciclo di gestione delle performance di cui al decreto Brunetta Azioni Redazione documenti previsti dal decreto n.150/2009 (piano della performance, sistema di monitoraggio…) per anno 2011 in raccordo con i documenti programmatici del DPR 254/2005 (relazione previsionale e Piani operativi) Indicatori di output n. documenti previsti/n. documenti elaborati Risultati attesi (target) 100% Il Piano della performance 2011-2013 è stato approvato con delibera di Giunta n. 2 del 27/01/2011 entro i termini stabiliti dal decreto 150/2009. I contenuti del Piano della Performance risultano coerenti con i contenuti dei documenti di programmazione, che il DPR 254/2005 prevede per le Camere di Commercio, ossia: la Relazione Previsionale e Programmatica approvata con delibera di Consiglio n. 7 dell’11/11/2010; il Preventivo economico approvato con delibera di Consiglio n. 10 del 20/12/2010; il Budget direzionale approvato con deliberazione di Giunta n. 122 del 23/12/2010; i Piani Operativi approvati con deliberazione di Giunta n. 122 del 23/12/2010. Infatti sulla base del processo di programmazione economico finanziaria e in riferimento al primo triennio (2011-2013) il Piano della performance è stato redatto operando una riclassificazione dei dati contenuti nei documenti programmatici già approvati dagli organi di indirizzo politico. 106 Sono stati inoltre predisposti ed elaborati gli allegati al Piano della performance: Allegato A “L’albero della performance” Allegato B “La struttura organizzativa” Allegato C “Schede di programmazione anno 2011”. L’Unità ha provveduto inoltre all’elaborazione del Programma triennale della trasparenza, adottato con delibera della Giunta camerale n. 3 del 27/01/2011. Il Programma triennale predisposto parte da un concetto di trasparenza che presenta un duplice profilo: un profilo “statico”, consistente essenzialmente nella pubblicità di categorie di dati attinenti all’ente e alla sua organizzazione per finalità di controllo sociale; un profilo “dinamico” che è invece direttamente correlato alla performance, cioè al raggiungimento di obiettivi di efficienza, efficacia ed economicità nel rendere servizi al sistema economico locale. Poiché la pubblicazione di determinate informazioni rende conto dell’andamento della performance dell’amministrazione e del raggiungimento degli obiettivi espressi nel più generale ciclo di gestione della performance, occorre sottolineare che il Programma triennale della trasparenza, da un lato, rappresenta uno degli aspetti fondamentali della fase di pianificazione strategica all’interno del ciclo della performance, dall’altro, permette di rendere pubblici agli stakeholder di riferimento, con particolare attenzione ai risultati desiderati/conseguiti, i contenuti del Piano e della Relazione sulla performance. Il Programma triennale della trasparenza, pertanto, si pone in relazione con il ciclo di gestione della performance e consente la conoscibilità di ogni componente del Piano e dello stato della sua attuazione. Entro il 31 luglio di ogni anno l’unità operativa Staff di gestione provvederà ad indicare lo stato di attuazione del programma, con indicazione motivata degli eventuali scostamenti. II semestre Per il sistema di misurazione e valutazione della performance è stato stabilito di attendere eventuali chiarimenti in merito alle fasce di merito del personale individuate dalla Riforma Brunetta. Inoltre si è in attesa del rilascio di un sistema informatico integrato relativo alla gestione del Ciclo della performance che la società informatica delle Camere di Commercio ha implementato, di concerto con l’Unioncamere, per dare un supporto agli enti camerali. Il sistema prevede il rilascio di 107 moduli informatici inerenti la gestione della pianificazione strategica e la produzione del piano delle performance, il monitoraggio delle perfomance e la-valutazione delle performance. Pertanto il documento sarà redatto anche tenendo conto delle funzionalità e potenzialità del nuovo sistema. Piano operativo : Attuazione del progetto inerente il ciclo di gestione delle performance di cui al decreto Brunetta Azioni Indicatori di output Risultati attesi (target) Redazione documenti previsti dal decreto n.150/2009 (piano della performance, sistema di monitoraggio…) per anno 2012 in raccordo n. documenti previsti/n. 100% con i documenti programmatici del DPR 254/2005 (relazione documenti elaborati previsionale e Piani operativi) I semestre Entro il 31 gennaio di ogni anno il personale dell’unità operativa complessa Staff di gestione, che cura anche l’aggiornamento dei contenuti del sito internet, raccolte le informazioni dalle unità operative competenti, provvederà alla redazione del programma e alla pubblicazione in formato PDF sull’apposita sezione del sito internet. Altresì nel corso del II semestre si provvederà alla redazione dei documenti di programmazione previsti sia dal dal DPR 254/2005 sia dal decreto n.150/2009 e riferiti all’anno 2012. II semestre A differenza degli anni passati, la relazione previsionale e programmatica 2012, per la prima volta, si è inserita nel processo di gestione della performance previsto dal D.Lgs n.150/2009 che si conclude con l'approvazione, entro il 31 gennaio di ogni anno, del piano triennale della performance.Rispetto a tale ultimo processo, fermo restando quanto previsto dal DPR n.254/2005, la relazione previsionale e programmatica rappresenta il piano più alto dell'albero della performance ed individua i programmi operativi previsti per l'anno 2012. 108 Sulla base di tali considerazioni il contenuto della relazione è stato costruito sulla base di quanto richiesto dal piano triennale della performance e costituisce parte integrante e sostanziale del Piano triennale della performance per il periodo 2012/2014. La relazione previsionale e programmatica predisposta per l'anno 2012 presenta infatti un’articolazione identica al piano triennale della performance e risulta composta dagli stessi capitoli inerenti le informazioni di interesse sull’ente, l’identità, l’analisi del contesto, le aree e priorità strategiche. Sulla base di quanto indicato nella Relazione previsionale e programmatica e nel Preventivo economico 2012, sono stati elaborati i Piani operativi che, allegati al Budget direzionale, sono stati predisposti secondo le schede di programmazione che confluiranno nel Piano triennale della performance. Pertanto il Piano della performance è stato elaborato contestualmente alla predisposizione dei documenti di cui al DPR 254/2005 e ciò è verificabile dal fatto che questi ultimi ricalcano struttura e contenuti del Piano stesso. L’approvazione avviene entro il 31 gennaio 2012. È stato altresì elaborato il Programma triennale per la trasparenza sulla base delle linee guida elaborate dalla Civit, indicate nella delibera n. 105/2010, che individuano il contenuto minimo e le caratteristiche essenziali del Programma. Lo stesso sarà integrato anche sulla base dei nuovi orientamenti espressi dalla CIVIT in una delibera di imminente pubblicazione. L’approvazione avviene entro il 31 gennaio 2012. L’unità operativa Comunicazione ha provveduto a pubblicare sul sito internet camerale lo stato di attuazione del programma per la trasparenza, con indicazione motivata degli eventuali scostamenti. Piano operativo : Attuazione del progetto inerente il ciclo di gestione delle performance di cui al decreto Brunetta Azioni Rilevazione semestrale dello stato di avanzamento del programma annuale 2011 Indicatori di output n. relazioni di monitoraggio Risultati attesi (target) 2 109 I semestre Ai fini della rilevazione semestrale dello stato di avanzamento del programma annuale 2011 sono state predisposte le schede personali con l’indicazione dei piani operativi, delle azioni, indicatori, target e peso delle attività. È stata inoltrata una e-mail a ciascun dipendente il 17/06/2011 con allegata la scheda di rilevazione in formato Word. Il termine fissato per la raccolta delle schede è il 5 luglio 2011. Pertanto sulla base delle schede pervenute viene elaborata una relazione sullo stato di avanzamento delle attività in programma per l’anno 2011, aggiornato al I semestre. II semestre È stata predisposto il documento che indica lo stato di avanzamento al 30 giugno delle attività programmate nell’anno 2011. È stata inoltrata una e-mail a ciascun dipendente il 30/12/2011 per ricordare di procedere alla rilevazione dello stato di avanzamento del programma 2011 relativo al II semestre. Per quanto concerne la relazione, la stessa sarà predisposta con i dati rilevati al 31 dicembre e presentata in occasione dell’approvazione del bilancio consuntivo 2011. Piano operativo : Attuazione del progetto inerente il ciclo di gestione delle performance di cui al decreto Brunetta Azioni Indicatori di output Risultati attesi (target) Presentazione del report di rilevazione dati finalizzati al monitoraggio semestrale del programma annuale Termine di presentazione 05/07/2011 Presentazione del report di rilevazione dati finalizzati al monitoraggio semestrale del programma annuale Termine di presentazione 10/01/2012 La presente scheda vale come report di rilevazione dei dati finalizzato al monitoraggio semestrale del programma annuale 110 Piano operativo : Piano di formazione del personale Azioni Redazione del piano di formazione Indicatori di output n. documenti elaborati Risultati attesi (target) 1 L’Unità ha provveduto ad elaborare il piano di formazione del personale camerale, adottato con comunicazione interna n. 8 del 31/05/2011. Nel predisporre il piano di formazione l’Unità ha tenuto conto innanzitutto dell’impatto che la legge 122/2010 ha sulle spese per le attività di formazione del personale, che siano tali in forma esclusiva, fornendo anche le modalità operative per parteciparvi (comunicazione interna n. 4/2011). Il piano di formazione del personale, redatto in base a quanto indicato dall’art. 7 bis del D.Lgs. 165/2001 e tenuto conto delle raccomandazioni ministeriali, è stato elaborato sulla base dei fabbisogni rilevati e le competenze necessarie in relazione agli obiettivi e allo sviluppo dei servizi, così come indicati nel Programma di attività 2011 e negli obiettivi individuali 2011, nonché in relazione alle innovazioni normative e tecnologiche. Il piano formativo ha preso così in considerazione tutte le segnalazioni pervenute in ordine ai potenziali interessi manifestati dal personale e ritenuti meritevoli di attenzione, nella consapevolezza che il limitato budget finanziario a disposizione non consentirà la piena realizzazione di tutti gli obiettivi connessi alle attività esclusivamente formative. Inoltre, molte delle attività formative trasversali alle unità organizzative dell’ente, saranno estese a tutto il personale, avvalendosi delle professionalità interne dell’ente, con forte abbattimento dei relativi costi. Piano operativo: Completamento procedura di dematerializzazione documentale Azioni Indicatori di output Risultati attesi 111 (target) Attivazione di nuove funzionalità della piattaforma Legalcycle n. funzioni attivate 2 I semestre In relazione alla predetta Azione da collegarsi al Piano relativo al “Completamento procedura di dematerializzazione documentale”, grazie ad un lavoro di stretta e costante collaborazione con Infocert la piattaforma Legalcycle è stata ampliata di n. 4 nuove funzioni, attivando già nel I semestre oltre il 50% in più delle funzioni richieste nel target annuale. Le funzioni attivate nel 2011 sono: 1. campo 'Note': elemento di ricerca funzionale sia nell'area operativa sia in quella privata. Uno strumento molto utile dal momento che, essendo sempre presente e modificabile, ogni operatore lo può utilizzare per semplificazione le attività di ricerca successiva alla presa in carico e lavorazione dei documenti. 2. campo 'Autore' come elemento di ricerca nell'area operativa attivando la ricerca sulla base del nominativo che per primo ha inserito il documento 3. rubrica condivisa: accedendo ad un url con credenziali che verranno comunicati nel caso in cui si accetti tale configurazione. Sarà possibile inserire nuovi contatti e definire gruppi utilizzando tale nuovo servizio, con disponibilità immediata su LegalCycle e Prodigi. Continuerà ad essere possibile gestire l'amministrazione dei contatti anche da Prodigi. 4. Legalworkact: la piattaforma Legalcycle interagisce con il nuovo applicativo di gestione degli atti dirigenziali e deliberativi chiamato Legalworkact. Pertanto sono state anche organizzate delle giornate informative per i dipendenti camerali sulle funzionalità e le modalità di utilizzo del nuovo strumento. 5. Aumento tempo scadenza sessione: l’unità ha chiesto e ottenuto l’allungamento del tempo di scadenza di connessione della sessione “Legalcycle” da 15 minuti agli attuali 60 minuti. Sono stati, inoltre, effettuati anche importanti aggiornamenti di funzioni preesistenti con l’obiettivo di agevolare la operatività quotidiana nell’utilizzo del sistema. Dal giorno 05/05/2011 sono state aggiornate le seguenti funzioni: 112 1. Funzione mantieni dati: è possibile in fase di “inserimento documento” mantenere la classe documentale e i corrispondenti dati per il successivo “inserimento documento” selezionando l’opzione “Mantieni le informazioni della classe documentale” . 2. Fascicolazione multipla documenti in Area Privata : è possibile selezionare più documenti da fascicolare selezionando un fascicolo dalla lista “Preferiti” 3. Traccia: è possibile visualizzare tutte le azioni effettuate, su documenti, fascicoli e email, da un utente che viene selezionato all'interno dell'organigramma dopo essere stati abilitati al profilo “Visualizza Traccia Utente” 4. Oggetti in Lavorazione: introdotta la gestione non modale che consente di mantenere aperta la finestra “Oggetti in Lavorazione” pur continuando la navigazione in LegalCycle 5. PEC Ufficio: nell’effettuare l’azione “Protocolla Eml” e l’azione “Protocolla” post fascicolazione: i campi mittenti ed oggetto vengono riportati nei campi protocollo Dal giorno 15/04/2011 sono state introdotte importanti novità nell’Area Traccia, nell’Area Ricerca protocolli e nell’Area Notifica. II semestre Le funzioni attivate nel II° semestre 2011 sono: Filtri sui documenti: è possibile 'marcare' tutti i documenti che necessitano di particolare evidenza. Gestione dei documenti protocollati in LegalCycle: una nuova modalità di lavorazione dei protocolli inoltrati dal Protocollo più fruibile e dettagliata nei contenuti; nella nuova versione all'interno dell'Area Privata saranno evidenziate due nuove cartelle indicate con 'Protocolli per competenza' e 'Protocolli per conoscenza'; Cenni sulla ricerca dei protocolli in LegalCycle: è possibile configurare sia per l'Area Privata che Operativa due profili avanzati di ricerca sui protocolli che ampliano l'insieme di quelli recuperabili; in particolare si possono configurare: Nuova funzionalità di inoltro protocollo: sarà disponibile nel pannello degli strumenti un'ulteriore azione che consentirà di (ri)assegnare il documento protocollato ad altri utenti dell'organizzazione: l'operazione di assegnazione per competenza comporterà l'eliminazione del protocollo dalla propria cartella, l'assegnazione per conoscenza manterrà il protocollo anche nella propria cartella. 113 Fascicolazione: è stata aggiunta la possibilità di verificare nel dettaglio di ogni documento, se fascicolato, le informazioni di pertinenza: tale evoluzione è stata resa necessaria dalla circostanza che un documento possa risultare all'interno di un fascicolo come riferimento, mentre il contenitore originale è un altro (situazione possibile a seguito di fascicolazioni multiple di un documento o copia in altri fascicoli). Oggettario: è variata nelle dimensioni la maschera risultando più estesa, mentre per le singole righe di contenimento delle informazioni è stata aggiunta a supporto una area estesa che riporta in maniera completa il dettaglio dell'informazione selezionata (utile per oggetti estesi in lunghezza). Condivisione ed Inoltro: sono state separate le due funzionalità fino ad oggi gestite con il pulsante “Condividi”;con 'Inoltro' si assegna un protocollo ad una o più persone per la lavorazione dello stesso; con 'Condividi' si apre la visibilità di un documento qualsiasi (protocollato o meno) ad un utente che per ragioni di visibilità organizzativa non può vedere. Tutte le operazioni vengono loggate all'interno di LegalCycle con possibilità di verificare lo storico di tutti gli spostamenti del documento all'interno dell'organizzazione. Piano operativo: Completamento procedura di dematerializzazione documentale Azioni Aggiornamento del personale camerale Indicatori di output n. incontri Risultati attesi (target) 1 I semestre In relazione alla predetta Azione da collegarsi al Piano relativo al “Completamento procedura di de materializzazione documentale” è in corso di programmazione una intera giornata formativa che coinvolga tutto il personale camerale, alla presenza di un consulente Infocert, e avente ad oggetto un aggiornamento finale relativo alle nuove funzionalità e aggiornamenti propri dell’applicativo LegalCycle 114 II semestre Il 26 Ottobre 2011 è stato organizzato un incontro/aggiornamento nel quale sono state illustrate le nuove funzionalità e aggiornamenti propri dell’applicativo LegalCycle utilizzato per la gestione documentale dell’Ente. Piano operativo: Attivazione di procedure telematiche interne che consentano di integrarsi con le altre pubbliche amministrazioni in linea con la logica dell’interoperabilità Azioni Indicatori di output Risultati attesi (target) Attività da raccordarsi con quanto previsto nel piano operativo “Interoperabilità tra enti della P.A.” dell’area strategica PA per le n. procedure 1 imprese I semestre L’attività sarà realizzata nel II semestre. II semestre Nel mese di giugno, a seguito delle modifiche intervenute alle disposizioni del c.p.c. in materia di consulenza tecnica d’ufficio, l’Ente ha stipulato con il Tribunale Ordinario di Campobasso, con la Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Campobasso e i locali Ordini Professionali della provincia un Protocollo di Intesa per avviare una reciproca collaborazione al fine di conseguire i seguenti obiettivi: Garantire una equa distribuzione degli incarichi tra gli iscritti nell’albo; Assicurare adeguata trasparenza del conferimento degli incarichi; Definire i criteri di “speciale competenza tecnica” necessari per l’iscrizione nell’albo; Stabilire le modalità di nomina dei consulenti iscritti in albi tenuti da altro Tribunale; Regolamentare, anche sotto profili diversi da quello disciplinare, eventuali responsabilità addebitabili ai consulenti tecnici 115 in ipotesi di irregolare e/o omesso svolgimento dell’incarico. In data 6 ottobre è stata riproposta al Presidente del Tribunale di Campobasso la convenzione già inoltrata con protocollo n.18387 del 21 luglio 2009 a cui il Tribunale non dette seguito perché assoggettato in quel periodo a ispezione ministeriale. La convenzione ha ad oggetto la telematizzazione degli adempimenti pubblicitari inerenti sia la cancelleria fallimentare, sia la volontaria Giurisdizione, ovvero i rapporti con il Giudice del Registro. Con la mail del 9 dicembre 2011 la cancelleria informa “Il nostro Ministero ha dato di recente disposizioni in base alle quali non è possibile riconoscere altri punti d'accesso telematici per interferire con le procedure giudiziarie che non siano quelli dei registri informatici ufficiali SIECIC e SICID. Al momento sono in corso sperimentazioni per l'avvio del processo telematico. Dobbiamo attendere gli esiti di queste sperimentazioni”. Piano operativo: riorganizzazione e cablaggio della rete informatica delle sale interne dell’Ente Azioni riorganizzazione e cablaggio della rete informatica delle sale interne dell’Ente Indicatori di output n. sale cablate Risultati attesi (target) 2 I semestre L’attività sarà realizzata nel II semestre. II semestre Nel corso del II semestre si è proceduto al cablaggio della rete informatica delle sale interne dell’Ente. Nella Sala convegni è stato aggiornato il cablaggio con l’aggiunta di una web conference e con la dismissione della vecchia videoconferenza. E’ stato inoltre montato uno schermo a scomparsa, aggiunto un videoproiettore, sistemato il cablaggio e tolta la tv. Il locale CED è stato completamente ricablato sia dal punto di vista elettrico che lan. 116 Piano operativo: gestione archivi cartacei documentali Azioni Avvio delle attività di recupero del patrimonio storico da digitalizzare Indicatori di output n. report semestrali Risultati attesi (target) 2 I semestre L’attività verrà realizzata nell’ambito del II semestre. II semestre Contemporaneamente alla sistemazione della documentazione dell’Archivio cartaceo corrente, si è reso necessario procedere ad una prima programmazione delle attività che verranno posti in essere in seguito per la sistemazione degli archivi di deposito e storico. Tali attività, che vanno a completare quelle collegate al progetto “Protocollo informatico e riorganizzazione archivi”, consistono in una complessiva riorganizzazione degli archivi (di deposito e storico) coordinata dalla Commissione di selezione dei documenti, nominata con determinazione dirigenziale n. 143 del 13 ottobre 2011. La Commissione nasce dall’esigenza di sistemare e completare il lavoro di riorganizzazione dei flussi documentali attraverso la selezione dei fascicoli da trasferire nell’archivio storico oppure da sottoporre alla Commissione di selezione dei documenti, nonché quelli da proporre alla Soprintendenza Archivistica regionale e destinati allo scarto, purché relativi ad un periodo temporale di circa 30 anni. Piano operativo: gestione archivi cartacei documentali Azioni Indicatori di output Risultati attesi (target) 117 Riorganizzazione archivi cartacei correnti n. report semestrali 2 I semestre E’ stato eseguito il controllo e lo spostamento di faldoni e arredi nei vari uffici. Sono stati smaltiti i documenti cartacei dell’ufficio protesti presenti nell’archivio di deposito. II semestre Durante il secondo semestre è stato programmato uno specifico intervento avente ad oggetto “Sistemazione archivi cartacei dell’Ente” il quale si pone un obiettivo molto più ampio e complesso, realizzabile attraverso la messa in opera di quattro distinte fasi: a) Incontro informativo con il personale camerale b) Sistemazione Archivio storico c) Scarto Archivio storico e Sistemazione Archivio di deposito d) Assemblaggio fascicoli Registro Imprese Il suddetto intervento parte dal presupposto normativo, individuato nel Codice dei beni culturali di cui al D.lgs 42/2004, il quale impone ad ogni ente pubblico l’obbligo di conservare gli archivi nella loro organicità e di ordinarli. L’iniziativa, pertanto, ha già visto la realizzazione di un incontro informativo con il personale camerale il 24/11/2012 durante il quale si è proceduto ad illustrare le attività da porre in essere, ed in particolare sono state “impartite” le nozioni elementari di Archivio corrente, Archivio di deposito e Archivio Storico. In riferimento alla nozione di Archivio corrente, formato dai cd. affari “in corso”, in seguito all’adozione della gestione digitale dei flussi documentali, si è proceduto, entro il 31 dicembre 2011, a monitorare il complesso dei documenti presenti nell’Archivio corrente dei vari uffici, anche per quei procedimenti trattati con modalità cartacea. Processi Interni Per quanto concerne la rilevazione dei dati relativi ai processi interni si consulti “RILEVAZIONE DEI PROCESSI INTERNI 2011”. 118 Unità organizzativa complessa: Albi, Ruoli, Elenchi e Sanzioni Priorità strategica: Innovazione organizzativa Obiettivo strategico: promuovere il rinnovamento del sistema camerale Indicatore di outcome: contenimento dei costi di struttura nel limite del valore standard del rispettivo cluster = misura del parametro indicata da Unioncamere Parametro di riferimento: Camere di commercio appartenenti al raggruppamento della soglia A / CCIAA con imprese normalizzate da 25.001 a 30.000/ Costo standardizzato di struttura e per attività anagrafico-amministrative e di regolazione = 3.622.261,80 (Allegato 1 delibera Comitato esecutivo Unioncamere n. 107/2010) Indicatore CCIAA Campobasso al 31.12.2011 (dati di consuntivo) Totale oneri di funzionamento e personale = 3.612,449,95 Totale oneri di funzionamento e personale su funzioni A (Organi istit.li e segreteria generale), B (Servizi di Supporto), C (Anagrafe e servizi di regolazione del mercato) = 3.439.778,08 119 Obiettivo operativo: miglioriamo l’efficienza e i servizi per la CCIAA Indicatore di output: Riprogettazione organizzativa = n. Procedure revisionate/ n. Procedure dell’Ente Risultati attesi: 100% Al fine di procedere ad una revisione delle procedure interne con l’obiettivo di una migliore distribuzione delle risorse dell’ente, è stato organizzato, con la collaborazione dell’Istituto Tagliacarne un corso di formazione tecnico pratico di analisi organizzativa, misurazione del lavoro e reingegnerizzazione dei processi che ha coinvolto tutti i soggetti chiamati a realizzarlo così da assicurare un processo di revisione omogeneo e condiviso in tutti gli uffici camerali. Il corso, finalizzato a trasferire al personale operativo il metodo di analisi, favorire la nascita di soluzioni organizzative specifiche (gruppi di miglioramento organizzativo) e innescare un processo continuo di auto-organizzazione, è stato avviato nell’autunno dell’anno 2010. Durante il primo semestre 2011 sono state svolte attività di analisi e revisione delle procedure camerali. Il personale coinvolto è stato suddiviso in gruppi di lavoro e ha lavorato in autonomia, oltre ad aver partecipato ad alcune giornate di lavoro con il docente: - 17/1/2011 - 10-11/2/2011 - 4/4/2011 - 13/4/2011 - 6/6/2011. Il lavoro svolto è stato condiviso con il Segretario Generale e con la Direzione dell’Istituto Tagliacarne nel corso di appositi incontri (4 e 13 aprile 2011), durante i quali sono state presentate le procedure analizzate da ciascun gruppo. Sono state analizzate le procedure di emissione sanzione e relativo atto di ingiunzione e quella di iscrizione della Ditta Individuale al R.I. È stata migliorata la collaborazione con il R.I. in modo da evitare duplicazioni di trasmissioni di stati o fatti riguardanti gli Agenti e Rappresentanti, Mediatori, Periti etc., per tutte le procedure di iscrizione, variazioni o cancellazioni degli stessi. 120 Piano operativo : Attuazione del progetto inerente il ciclo di gestione delle performance di cui al decreto Brunetta Indicatori di output Azioni Presentazione del report di rilevazione dati finalizzati al monitoraggio semestrale del programma annuale Termine di presentazione Risultati attesi (target) 05/07/2011 Il presente report rileva i dati sullo stato di avanzamento delle attività assegnate riferibili al I semestre 2011. Il presente report rileva i dati sullo stato di avanzamento delle attività assegnate riferibili al II semestre 2011. Piano operativo : Revisione procedure al fine di rendere fruibili i servizi on line Azioni Revisione procedure al fine di rendere fruibili i servizi on line Indicatori di output n. Procedure revisionate Risultati attesi (target) 1 I semestre L’ Art. 73 del D.Lgs. 26 marzo 2010, n.59, a far data dall’ 08/05/2010, ha soppresso il Ruolo degli Agenti di Affari in mediazione mantenendo però inalterato il possesso dei requisiti morali e professionali previsti dalla Legge 3/02/1989, n. 39 e dal D.M. 21 dicembre 1990, n. 452. Dal 31/07/2010 chi intende svolgere l’attività di Agente di affari in mediazione d’impresa deve trasmettere al R.I. una segnalazione certificata di inizio attività (SCIA). Come è noto dal 29 marzo 2011 sono diventate operative le previsioni di cui al d.p.r. n. 160/2011 (semplificazione e riordino dei SUAP comunali) riguardanti tutte quelle attività che sono soggette alla presentazione al comune di SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). 121 La previsione impone che tutte le attività produttive il cui esercizio è soggetto alla disciplina della SCIA devono essere segnalate al SUAP con modalità esclusivamente telematiche. Per la concreta attuazione di tale nuova procedura, l’ufficio ha provveduto a sensibilizzare gli utenti alla trasmissione ONLINE, in allegato alla pratica R.I. A tal fine è stato necessario provvedere alla revisione della procedura anche tramite l’aggiornamento della sezione illustrativa e della modulistica sul sito camerale. II semestre Si è svolta una capillare sensibilizzazione, presso i consulenti e gli utenti, a trasmettere in tempo reale i pagamenti dei verbali di infrazioni amministrative; di questi pagamenti l’Ente, in precedenza, apprendeva solo molto in ritardo, con i riepiloghi di Equitalia o solo dopo che l’Economato faceva un riepilogo dei versamenti incassati sul c/c camerale. Tale procedura generava così notevole disservizio con trasmissioni all’Ufficio Sanzioni di verbali pagati ed emissioni da parte di quest’ultimo di ordinanze ingiunzioni che dovevano essere annullate. Piano operativo : attività di collaborazione con U.O. Diritto annuale e sanzioni per quanto concerne le sanzioni in materia di Registro Imprese e Albi e ruoli Azioni Gestione verbali Indicatori di output n. verbali archiviati/n. verbali trasmessi Risultati attesi (target) 5% I semestre In collaborazione con U.O. Diritto annuale e sanzioni, sono stati stilati e notificati 221 verbali. Degli anzidetti verbali, 7 sono stati annullati in autotutela ed i restanti 214 sono stati correttamente emessi, non essendoci state anomalie nell’istruttoria 122 d’obbligo conclusa in tempi ridotti rispetto a quelli stabiliti dalle norme. II semestre I verbali archiviati sono i verbali annullati in autotutela. Pertanto su 410 verbali emessi (la totalità dei verbali emessi nell’anno 2011) ne sono stati annullati in autotutela n. 8 di cui n. 7 nel primo semestre e 1 nel secondo semestre. I 402 verbali non annullati sono stati correttamente stilati e notificati, non essendoci alcun motivo di errore nell’istruttoria d’obbligo, conclusa in tempi ridotti rispetto a quelli stabiliti dalle norme. Verbali emessi: 410 Verbali archiviati : n.8 Indicatore n. verbali archiviati/n. verbali trasmessi= 8/410=1,95% Processi Interni Per quanto concerne la rilevazione dei dati relativi ai processi interni si consulti “RILEVAZIONE DEI PROCESSI INTERNI 2011”. 123 Unità organizzativa complessa: Promozione e sviluppo del territorio Priorità strategica: Finanza e Credito Obiettivo strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei servizi Livello di fruizione dei servizi camerali = n. 176 beneficiari dei servizi partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. 46 donne beneficiarie dei servizi Obiettivo operativo: Rilanciamo la competitività delle imprese e dei territori Indicatore di output: Livello di fruizione dei servizi erogati = n. utenti beneficiari dei servizi camerali Risultati attesi: >30 124 Gestione del Fondo di Garanzia = n.22 domande istruite per l’accesso al fondo Azioni di sostegno per l’accesso al credito = n.26 partecipanti al seminario Numero di domande di accesso ai contributi in conto interesse = n.128 imprese della provincia di cui: 13 ditte individuali a titolarità femminile che hanno chiesto accesso al fondo di garanzia; 18 ditte individuali a titolarità femminile che hanno chiesto il contributo in conto interesse; 15 partecipanti a eventi seminariali in tema di finanza e credito Piano operativo : i servizi camerali per la finanza e il credito Azioni Indicatori di output Gestione del Fondo di Garanzia - Istruttoria delle domande di n. pratiche istruite/ n. domande accesso al fondo pervenute Azioni di sostegno per l’accesso al credito - organizzazione di un n. eventi informativi evento informativo Attuazione del Memorandum d’Intesa fra Comitato Nazionale per n. azioni realizzate/n. azioni Microcredito e Unioncamere nazionale secondo le indicazioni di richieste da Unioncamere Unioncamere Risultati attesi (target) 100% 1 100% 125 Attuazione protocollo d’intesa tra Unioncamere, ABI e Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili per n. azioni realizzate/n. azioni migliorare la relazione banca-impresa e la capacità di credito delle richieste da Unioncamere piccole e microimprese. 100% Gestione del Fondo di Garanzia - Istruttoria delle domande di accesso al fondo I semestre Tutte le pratiche giunte prima della riunione del Comitato Tecnico Interistituzionale sono state istruite. Il giorno della riunione del Comitato, ovvero il 15 aprile u.s., le domande pervenute ed esaminate sono state 19, tutte ammesse al fondo di garanzia e così distinte: n. 16 imprese già operanti sul territorio e n.3 imprese di nuova costituzione/non operanti. Al 30/06/2011 risulta da sottoporre al Comitato soltanto una pratica pervenuta presso l’Ente camerale successivamente alla riunione dello stesso. II semestre Nel corso del secondo semestre dell’anno 2011 sono state istruite e sottoposte all’esame del CTI, n. 3 pratiche. Tale numero corrisponde al numero di pratiche pervenute all’Ente dopo la riunione del CTI avutasi nel primo semestre dell’anno. In sintesi, le domande complessivamente sottoposte all’esame del CTI nel 2011 sono state 22, di cui 19 nel primo semestre e 3 nel secondo. Di esse, 18 risultano pervenute nell’anno 2010 e 4 pervenute e istruite nel corso dell’anno 2011. A tale riguardo, si intende sottolineare che sono state sottoposte al CTI alcune pratiche del 2010, poiché l’esaurimento delle risorse disponibili non ne ha consentito l’esame nel corso dell’anno di presentazione. Inoltre, si evidenzia che il numero di pratiche pervenute e gestite nel corso del 2011 è risultato notevolmente più basso rispetto all’anno 2010 (anno in cui si è avviata l’iniziativa), dal momento che le risorse disponibili sono state interamente impiegate con una parte delle domande presentate dalle imprese nel corso dell’anno 2010. Nel corso del 2011 il Fondo è stato potenziato con ulteriori versamenti da parte dell’Ente camerale; esso si è ricostituito, inoltre, grazie ai rimborsi da parte delle imprese finanziate. Nella riunione del CTI tenutasi il 29 dicembre 2011, si è preso atto della disponibilità del Fondo comunicata dalla Banca e si 126 è deciso di procedere alla diffusione (dopo l’Epifania 2012) di un comunicato stampa per invitare le imprese a presentare ulteriori domande di accesso al Fondo. Il comunicato è stato predisposto per l’invio alla stampa in data 9 gennaio 2012. Azioni di sostegno per l’accesso al credito - organizzazione di un evento informativo I semestre In data 14 giugno 2011 è stata organizzata una giornata formativa avente ad oggetto la presentazione di un modello di reporting e di analisi delle micro e piccole imprese. Durante l’evento, che ha avuto come relatore un esperto in materia di finanza, credito e controllo di gestione aziendale, si è proceduto alla presentazione del modello e delle sue funzionalità ed istruzioni d’uso. L’incontro ha rappresentato una significativa opportunità per il confronto di esperienze tra i partecipanti e per l’acquisizione di utili informazioni e suggerimenti per la propria attività da parte di personale esperto in materia di controllo di gestione. II semestre L’attività è stata realizzata nel corso del primo semestre dell’anno. Attuazione del Memorandum d’Intesa fra Comitato Nazionale per Microcredito e Unioncamere nazionale secondo le indicazioni di Unioncamere I semestre In tale ambito si è provveduto a aderire alla proposta del “Consorzio Camerale finanza” (che ha assunto l’iniziativa in partnership con UNIONCAMERE) di manifestare la disponibilità dell’Ente a ospitare un evento nell’ambito del road show sul tema della micro finanza. A tale riguardo giungeranno indicazioni da Unioncamere/Consorzio camerale finanza sull’organizzazione degli eventi previsti su tutto il territorio nazionale (che avranno luogo a partire dall’autunno 2011 e nel corso dell’anno 2012). II semestre Nel corso del secondo semestre non sono pervenute indicazioni da parte di Unioncamere sulla realizzazioni di iniziative volte all’attuazione del Memorandum d’Intesa. 127 L’ente camerale, in data 16 dicembre 2011, ha comunque organizzato un evento sul tema della microfinanza e del microcredito. in collaborazione con il Consorzio Camerale per il Credito e la Finanza (che ha sede presso la Camera di Commercio di Milano) e con l’Ente nazionale per il microcredito. Attuazione protocollo d’intesa tra Unioncamere, ABI e Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili per migliorare la relazione banca-impresa e la capacità di credito delle piccole e microimprese. I semestre Non essendo pervenute comunicazioni formali da parte di UNIONCAMERE su tale attività, l’Ufficio ha contattato telefonicamente il referente Unioncamere per l’iniziativa. Egli ha informato che le iniziative nell’ambito di tale protocollo d’intesa si svolgeranno a partire dall’autunno 2011, a partire da alcune regioni coinvolte nel progetto pilota (Veneto, Puglia e Toscana). II semestre Nel corso del secondo semestre non sono pervenute indicazioni da parte di Unioncamere sulla realizzazioni di azioni volte all’attuazione del Protocollo d’Intesa. Priorità strategica: Informazione economica e statistica Obiettivo strategico: Rafforzare il mercato e tutelare il made in Italy Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei 128 servizi Livello di fruizione dei servizi camerali = n.35 partecipanti alla giornata dell’economia Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. 10 donne partecipanti alla giornata dell’economia Obiettivo operativo: Valorizziamo l’informazione economica a sostegno delle politiche Indicatore di output: L’informazione economica e statistica a servizio del territorio = n. eventi organizzati Risultati attesi: 1 Giornata dell’Economia: 6/5/2011- presentazione del rapporto sull’economia provinciale. Piano operativo : La Camera di Commercio al servizio dell’informazione economica del territorio Azioni Indicatori di output Risultati attesi (target) Valorizzazione delle banche dati camerali in raccordo con Unioncamere Molise ai fini del monitoraggio delle imprese e dell’andamento dell’economia- attività di promozione n. incontri 1 Giornata dell’Economia - Adesione e realizzazione dell’evento n. eventi 1 129 Supporto e raccordo con altri Enti per Censimenti N. incontri a cui si è partecipato/n. incontri convocati 100% Valorizzazione delle banche dati camerali in raccordo con Unioncamere Molise ai fini del monitoraggio delle imprese e dell’andamento dell’economia- attività di promozione I semestre L’incontro avrà luogo nel secondo semestre, in stretto raccordo con UNIONCAMERE Molise. II semestre In data 13 settembre u.s è stato realizzato un incontro, in videoconferenza con un consulente Infocamere, che ha visto la partecipazione di rappresentanti della Camera di Commercio di Campobasso, della Camera di Commercio di Isernia e di Unioncamere Molise. Durante la riunione è stato illustrato l’utilizzo della banca dati “Stock View”, sistema realizzato da Infocamere S.p.a per avere, a cadenza trimestrale, dati aggiornati su: consistenza e movimenti anagrafici delle imprese, delle unità locali, degli artigiani; informazioni sulle persone iscritte, sulle forme giuridiche delle imprese e sul capitale dichiarato delle società; approfondimenti sulle imprese e sulle cariche femminili E’ stato inoltre approfondita le possibilità che le elaborazioni sui dati delle imprese raccolti ai fini amministrativi possano essere utilizzati anche ai fini dell’analisi economica. Giornata dell’Economia - Adesione e realizzazione dell’evento I semestre Si è aderito all’iniziativa e, nel suo ambito, è stata organizzata per il 6/5/2011 una conferenza stampa del Presidente dell’Ente, di presentazione del rapporto sull’economia provinciale. Hanno partecipato all’evento, oltre agli Amministratori camerali, rappresentanti delle associazioni di categoria locali, esponenti e rappresentanti di Enti territoriali, Istituzioni e Autorità. Sono intervenuti anche rappresentanti dei media locali; all’iniziativa è stato dato ampio risalto su stampa e emittenti locali. II semestre 130 L’attività è stata pertanto realizzata nel corso del primo semestre dell’anno. Supporto e raccordo con altri Enti per Censimenti I semestre Nel corso del I semestre si è partecipato a n. 3 incontri (su 3 incontri convocati) della Commissione Tecnica Regionale presso la Regione Molise per il Censimento agricoltura (11 gennaio, 15 febbraio e 30 maggio) e ad 1 incontro (su 1 incontro convocato) dell’Ufficio di Censimento costituito presso la Prefettura tenutosi il 21 gennaio 2011 con argomento il censimento della popolazione. II semestre In data 23 novembre e 13 dicembre sono stati convocati; presso la sede regionale dell’Istat, due incontri della Commissione Tecnica Regionale per il 15° Censimento generale della popolazione. Obiettivo dei tavoli di lavoro è quello di verificare lo stato di avanzamento delle operazioni censuarie e di affrontare le problematiche emerse, tenendo conto dei dati forniti dall’Istat e di quanto riportato dai coordinatori intercomunali. Priorità strategica: Territorio e Sviluppo Locale Obiettivo strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei servizi 131 Livello di fruizione dei servizi camerali = n.633 beneficiari dei servizi Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. 37 donne coinvolte su azioni per l’imprenditoria femminile (n.8 componenti del CIF + n. 3 imprenditrici al corso per il trasferimento dell’attività d’impresa+2 imprenditrici premiate) Obiettivo operativo: Rilanciamo la competitività delle imprese e dei territori Indicatore di output: Livello di fruizione dei servizi erogati = n. utenti beneficiari dei servizi camerali Risultati attesi:≥ 100 Contributi alle attività delle microimprese = n.80 pratiche pervenute Sistemi gestione qualità = n.60 pratiche pervenute Attività di informazione intersettoriale e legislativa per gli operatori economici = n.15 + n.22 partecipanti Attuazione Protocollo Retimprese = n.30 partecipanti all’evento formativo progetto “menù a KM zero” = n.11 domande Azioni di informazione in materia di sicurezza destinati agli imprenditori = partecipanti n.29 + n.4 Progetto “Comune sostenibile” = n.4 Interventi per la valorizzazione e la promozione del territorio “Campagna Amica” = n.8 insegnanti + n.8 aziende visitate MIA di Rimini = n.15 operatori SAMOTER di Verona = n.30 operatori Viaggio studio Agriasilo – Piemonte = n.19 operatori Vinitaly di Verona = n.49 operatori Green economy = n.17 operatori Klima House di Bolzano + n.4 domande pervenute + n.1 azienda beneficiaria azioni per l’imprenditoria femminile = n.8 componenti del Comitato + n. 3 imprenditrici al corso per il trasferimento 132 dell’attività d’impresa + n. 2 imprenditrici premiate (“Imprenditrici dell’Anno 2011”) “Turismo e qualificazione dei territori: i prodotti turistici del Made in Italy”= n.38 presenze all’attività formativa Marchio Ospitalità Italiana 2012 = n. 38 candidature (certificazione di qualità a 24 strutture) CIF e Azioni informative presso le scuole = n.19 dirigenti contattati Tavoli di incontro formativi a Bruxelles = n. 3 contatti Corso di inglese per imprenditrici = n. 23 domande pervenute +n. 1 referente scuola Corsi per ottenere attestati di idoneità sanitaria per le imprese del settore pesca = n.1 ente regionale e n.2 ass.di categoria coinvolti + n.69 domande presentate + n.4 professionisti contattati Interventi per le imprese = n.16 interventi Piano operativo: contributi finalizzati al miglioramento e/o introduzione di tecnologie funzionali alle attività delle microimprese Azioni Attività di predisposizione e pubblicazione sul sito del regolamento relativo alla definizione dei requisiti delle aziende partecipanti all’iniziativa Attività di gestione delle domande pervenute per la partecipazione all’iniziativa Indicatori di output n. regolamenti n. domande gestite / n. domande pervenute Risultati attesi (target) 1 100% Attività di predisposizione e pubblicazione sul sito del regolamento relativo alla definizione dei requisiti delle aziende partecipanti all’iniziativa 133 I semestre L’Ente Camerale, nell’ambito delle attività volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, ha stanziato delle risorse per l’erogazione di incentivi a favore delle microimprese della provincia che avessero progettato, nel corso dell’anno 2011, l’introduzione nelle loro aziende di nuove attrezzature e/o tecnologie funzionali all’attività esercitata. L’intervento consiste nell’erogazione di incentivi a fondo perduto paria al 50% del costo al netto di IVA e fino ad un limite di 6.000,00 euro ad azienda. Nella delibera di Giunta n.68 del 30 giugno 2011, sono state approvate le norme riguardanti le modalità di redazione e di invio della domanda di partecipazione, dei requisiti richiesti alle aziende partecipanti, del ruolo di verifica svolto dalla Commissione nominata dal Segretario Generale della Camera di Commercio e formata dal Segretario Generale, da due Esperti e da un Segretario. Con determina dirigenziale si provvederà a fissare il periodo entro il quale presentare le domande e si approverà il modello della domanda. L’attività di predisposizione e pubblicazione sul sito del regolamento relativo alla definizione dei requisiti delle aziende partecipanti all’iniziativa verrà svolta nel II semestre. II semestre Con la determina dirigenziale n. 103 del 3.8.11 sono stati fissati i termini per la presentazione delle domande e approvati i modelli della domanda. Con la determina dirigenziale n. 161 del 31.10.11 è stata nominata la commissione di valutazione delle domande; Con determina dirigenziale n.103 del 03 agosto 2011 è stato fissato il periodo di presentazione delle domande di concessione di incentivi finalizzati al miglioramento e/o introduzione di tecnologie funzionali alle attività delle microimprese a partire dal 1 settembre 2011 al 30 settembre 2011, è stato approvato lo schema di domanda di partecipazione ed è stato disposto l’utilizzo delle risorse disponibili iscritte nel budget direzionale 2011. Il bando contenente le modalità di partecipazione agli incentivi e lo schema di domanda sono stati pubblicati nel sito camerale 134 Attività di gestione delle domande pervenute per la partecipazione all’iniziativa I semestre L’attività verrà realizzata nel corso del II semestre. II semestre Con determina dirigenziale n.161 del 31 ottobre u.s. è stata nominata la commissione di valutazione delle domande relative alla concessione degli incentivi. Nella riunione del 23 dicembre la Commissione ha provveduto a stilare una graduatoria di n.21 domande su n.80 pervenute utilizzando il criterio cronologico di arrivo; sono state individuate n.14 aziende ammesse aventi diritto al contributo e n.7 aziende ammesse a contributo con riserva di ulteriori verifiche dei requisiti. Con determina dirigenziale n. 202 del 29 dicembre è stata approvata la graduatoria. In seguito, è stata data notizia direttamente alle n.21 aziende dell’esito delle valutazioni della Commissione e pubblicata sul sito camerale una comunicazione per le altre aziende che hanno fatto richiesta degli incentivi e non valutate dalla Commissione per mancanza di risorse finanziarie. Piano operativo : Attività di supporto per i sistemi di gestione della qualità e qualificazione dei processi aziendali (sistemi gestione qualità) Azioni Attività di supporto per i sistemi di gestione della qualità e qualificazione dei processi aziendali (sistemi gestione qualità) Indicatori di output Risultati attesi (target) n. regolamenti pubblicato sul sito 1 n. domande gestite / n. domande pervenute 100% 135 I semestre La Camera di Commercio, secondo quanto previsto nei Piani Operativi 2011, ha stanziato € 25.000,00 per l’erogazione di incentivi a favore delle imprese della provincia che, nel corso dell’anno 2011, hanno progettato l’ acquisizione di consulenze specialistiche per l’introduzione nelle loro aziende, di sistemi per la gestione della qualità e qualificazione dei processi aziendali. Con la delibera di Giunta n.67 del 30/06/2011 sono state disciplinate le norme relative alle caratteristiche dell’incentivo e ai requisiti delle aziende partecipanti. Gli incentivi sono a fondo perduto e sono a favore delle imprese che provvedono a munirsi di uno o più sistemi di qualità: bilancio sociale, certificazioni UNI EN ISO 9001; 22000, 14001; SA 8000, certificazione delle buone pratiche agricole (EUREP GAP), certificazione delle buone pratiche agroalimentari (BRC, IFS), marcatura CE degli aggregati, innovazione di processo/prodotto, ecc. II semestre Con determinazione dirigenziale n. 104 del 03 agosto u.s. è stato fissato il periodo per la presentazione delle domande a partire dal 1 settembre 2011 al 30 settembre 2011, approvato lo schema di domanda per la richiesta e disposto l’utilizzo delle risorse disponibili iscritte nel budget direzionale 2011. Con determinazione dirigenziale n.162 del 31 ottobre u.s. è stata nominata la commissione di valutazione delle domande relative alla concessione degli incentivi (delibera di Giunta n. 67/11). In data 23 dicembre la Commissione ha provveduto a stilare una graduatoria di n.26 domande su n.60, pervenute utilizzando il criterio cronologico di arrivo (art 3 delibera di Giunta n. 67/11); sono state individuate n.11 aziende ammesse aventi diritto al contributo, n.11 aziende ammesse con riserva di ulteriori verifiche dei requisiti e n.4 aziende non ammesse. Con determina dirigenziale n. 202 del 29 dicembre è stata approvata la graduatoria. Si specifica che come sottoscritto nel verbale della Commissione, non si è proceduto alla istruttoria delle restanti domande, in quanto con le 26 domande gestite risultavano già esaurite le risorse. In seguito, è stata data notizia direttamente alle aziende dell’esito delle valutazioni della Commissione e pubblicata sul sito camerale una comunicazione per le altre aziende che hanno fatto richiesta degli incentivi e non valutate dalla Commissione 136 per mancanza di risorse finanziarie. Piano operativo: Attività di informazione intersettoriale e legislativa per gli operatori economici Azioni Indicatori di output Risultati attesi (target) Attività di informazione intersettoriale e legislativa per gli operatori economici – organizzazione di eventi finalizzati ad accrescere la n. eventi organizzati 2 cultura degli operatori economici di tutti i settori I semestre Gli eventi saranno realizzati nel corso del secondo semestre II semestre Nel corso del secondo semestre sono stati realizzati due incontri nell’ambito di attività informativa intersettoriale. 06 dicembre 2011 “Responsabilità sociale d’impresa: dalle linee Ocse agli interessi del territorio”: workshop organizzato con il coinvolgimento e la collaborazione dell’Istituto G. Tagliacarne con l’obiettivo di proseguire nel percorso di sensibilizzazione sul territorio degli imprenditori al fine di favorire la condivisione del tema della Responsabilità Sociale d’Impresa ed un maggiore impegno in tal senso; all’iniziativa hanno partecipato numerosi rappresentanti di imprese, associazioni di categoria, ricercatori, commercialisti e consulenti di impresa, per un totale di 15 partecipanti. 16 dicembre 2011 evento sul tema della microfinanza e del microcredito. Esso realizzato in collaborazione con il Consorzio Camerale per il Credito e la Finanza (che ha sede presso la Camera di Commercio di Milano) e con l’Ente nazionale per il microcredito. Anche in questo caso sono stati presenti rappresentanti di imprese, associazioni di categoria, ricercatori, commercialisti e consulenti di impresa. Hanno preso parte ai lavori, inoltre, esponenti del sistema bancario e di organismi del terzo settore, per un totale di 22 partecipanti. 137 Piano operativo: Attuazione Protocollo Retimprese Azioni Indicatori di output Attuazione Protocollo Retimprese: organizzazione di un evento informativo e divulgativo anche in raccordo con quanto previsto n. evento organizzato nell’area strategica “innovazione” Risultati attesi (target) 1 I semestre Il seminario sarà realizzato nel secondo semestre. II semestre In data 12 dicembre 2011 è stato organizzato, in collaborazione con Unioncamere Molise, un evento informativo sulla costituzione dei contratti di rete dal titolo “Contratto di rete e gestione operativa delle reti d’impresa”, ai fini dell’attuazione del protocollo stipulato a luglio 2010 da Unioncamere e Retimpresa. La formazione, realizzata con il supporto di specialisti, è stata rivolta agli imprenditori e ai manager che hanno approfondito la tematica relativa alla creazione e alla gestione delle reti di imprese, cluster o filiere. Trattandosi di un seminario specialistico, che richiede la conoscenza e l’applicazione di strumenti di gestione operativa che garantiscano la massimizzazione dei risultati ed il monitoraggio delle attività, l’iscrizione è stata riservata a un numero massimo di 30 partecipanti. Tale iniziativa è stata rivolta inoltre ai professionisti che operano a servizio delle imprese. Nell’occasione le imprese partecipanti hanno avuto notizia dell’imminente regolamento in approvazione presso la Camera e relativo alla concessione di incentivi finalizzati alla costituzione di contratti di rete di impresa. 138 Piano operativo: Azioni di informazione in materia di sicurezza destinati agli imprenditori Azioni Organizzazione dell’attività di informazione/formazione in materia di sicurezza destinati agli imprenditori Indicatori di output n. seminari Risultati attesi (target) 2 I semestre I seminari saranno realizzati nel corso del II semestre II semestre E’ stato organizzato un seminario in-formativo svolto in due edizioni destinato agli imprenditori e ai dipendenti di PMI. 07 novembre: nella mattinata presso la Camera di Commercio a Campobasso 07 novembre: nel pomeriggio presso l’Associazione degli Industriali a Termoli. I relatori, un magistrato esperto della materia e dirigenti medici dell’Asrem, hanno affrontato gli argomenti con un taglio pratico e concreto, presentando gli adempimenti a carico dei vari soggetti coinvolti (datore di lavoro, medico competente, rappresentante dei lavoratori, responsabile del servizio prevenzione e protezione, servizi pubblici di prevenzione e vigilanza), gli obblighi formativi, i luoghi e le attrezzature di lavoro, la valutazione dei rischi, le responsabilità. Ai seminari hanno preso parte imprenditori e associazioni di categoria, oltre ad esponenti dei servizi dell’Asrem dedicati alla prevenzione e alla sicurezza. All’incontro di Campobasso si sono registrati 29 partecipanti; 4 a quello di Termoli. Piano operativo: Azioni di informazione a supporto dei consumatori e degli operatori interessati relativamente alle modalità di commercializzazione dei prodotti della filiera corta 139 Azioni Indicatori di output Risultati attesi (target) Azioni di informazione a supporto dei consumatori e degli operatori n. incontri preparatori con interessati relativamente alle modalità di commercializzazione dei associazioni dei consumatori e 2 prodotti della filiera corta con operatori I semestre Gli incontri saranno realizzati nel corso del II semestre II semestre In data 05 dicembre 2011, dopo un’attività di approfondimento e di raccolta documentale di materiale inerente al tema in oggetto, è stato organizzato un tavolo di lavoro con la Direzione e la Presidenza dell’Ente al fine di definire contenuti, modalità didattiche e soggetti da coinvolgere in tale iniziativa informativa. A seguito dell’incontro, con determinazione dirigenziale n. 200 del 29/12/2011, è stato affidato l’incarico ad una la società con una notevole esperienza sul tema delle modalità di commercializzazione dei prodotti della filiera corta per la realizzazione di due eventi seminariali, destinati ai consumatori e agli operatori interessati. D’intesa con l’Amministrazione dell’Ente e con i professionisti coinvolti, gli incontri si terranno nei primi mesi dell’anno 2012. Piano operativo: Azioni per valorizzare le strutture che adottano i “menù a KM zero” Azioni Indicatori di output Attività di predisposizione e pubblicazione sul sito del regolamento n. regolamenti predisposti e relativo alla definizione dei requisiti delle aziende partecipanti al pubblicati sul sito Risultati attesi (target) 1 140 progetto “menù a KM zero”Attività di gestione delle domande pervenute per la partecipazione n. domande gestite / n. all’iniziativa domande pervenute 100% Attività di predisposizione e pubblicazione sul sito del regolamento relativo alla definizione dei requisiti delle aziende partecipanti al progetto “menù a KM zero”I semestre E’ stata predisposta una bozza di regolamento da sottoporre alla direzione e alla Giunta camerale per l’approvazione. Il regolamento sarà approvato nel secondo semestre. II semestre Con deliberazione di Giunta n. 108 del 04/11/2011 è stato approvato il regolamento per la concessioni di contributi per le attività economiche della provincia che adottino i cc.dd. “Menù a km 0”, vale a dire preparazioni di cibi con l’impiego di materie prime e ingredienti di provenienza regionale; nell’art.6 delle suddette norme si rimandava ad una determina dirigenziale per la fissazione dei termini per la presentazione delle domande e l’approvazione dello schema di domanda. Con determinazione dirigenziale n. 190 del 13/12/2011 è stato fissato il periodo per la presentazione delle domande di concessione di incentivi a partire dal 29 dicembre 2011 e fino all’esaurimento delle risorse destinate all’iniziativa, approvato lo schema di domanda per la richiesta e disposto l’utilizzo delle risorse disponibili iscritte nel budget direzionale 2011. in data 20.12.2011 è stato pubblicato sul sito dell’Ente il regolamento, il bando per la concessione dei contributi e la modulistica relativa alla presentazione delle domande. Attività di gestione delle domande pervenute per la partecipazione all’iniziativa I semestre L’attività verrà svolta nel II semestre II semestre 141 Le domande pervenute alla posta certificata dell’ente sono in attesa di essere istruite e valutate dall’apposita Commissione esaminatrice che dovrà essere nominata con determinazione dirigenziale all’inizio dell’anno 2012. Considerato che al 31 dicembre risultano pervenute soltanto 11 domande da parte di altrettante imprese, l’ente ha ritenuto di accogliere altre domande utilizzando le risorse disponibili, per cui il bando non può ritenersi chiuso. Piano operativo: Progetto “Comune sostenibile” Azioni Verifica della realizzazione da parte del Comune di Riccia delle attività in convenzione Organizzazione degli incontri della Commissione tecnica per la verifica dei risultati Liquidazione del contributo secondo il crono programma e secondo le attività svolte come da convenzione Indicatori di output n. monitoraggi effettuati n. convocazioni Commissione tecnica n. liquidazioni elargite/ n. monitoraggi effettuati Risultati attesi (target) 4 4 4 Verifica della realizzazione da parte del Comune di Riccia delle attività in convenzione I semestre Con determina dirigenziale n.120 del 22/12/2010, veniva approvata e sottoscritta con il Comune una convenzione che disciplinava le fasi dell’iniziativa, i tempi e le modalità di erogazione della somma riconosciuta. Secondo la suddetta Convenzione, l’Ente camerale si impegna a corrispondere al comune di Riccia l’incentivo assegnato soltanto dopo il nulla osta da parte della Commissione della Camera di Commercio che vigilerà sull’attuazione degli stati di avanzamento del progetto. A tal fine, in data 10/03/2011, è stato eseguito un monitoraggio da parte del professionista incaricato dall’ente nel quale 142 si certificata che il Comune aveva ampiamente ottemperato a quanto previsto nel piano di lavoro e finanziario di liquidazione. II semestre E’ stato eseguito un monitoraggio in data 2.8.11 relativo allo stato di avanzamento del progetto: progetto pilota – water monitoring: il sistema già in funzione sul serbatoio San Michele e in fase di completamento sul serbatoio Molise acque audit e certificazione energetica con l’acquisizione da parte dell’amministrazione comunale di Riccia degli attestati di certificazione energetica degli stabili – Municipio Sede del Giudice di Pace Scuole medie ed elementari. E’ stato eseguito un monitoraggio in data 10.11.11: progetto pilota – water monitoring: il sistema è completamente funzionante anche sul serbatoio di Molise acque piattaforma WEB smart metering: è stata effettuata l’acquisizione del dominio web “www.energiaincomune.com” piano della luce: adozione da parte dell’Amministrazione comunale del piano regolatore dell’illuminazione con delibera del consiglio comunale n. 55 del 14 ottobre 2011 E’ stato eseguito un monitoraggio in data 30.12.11: piano di comunicazione con il coinvolgimento del liceo scientifico di Riccia; progetto scolatisco extraccuriculare di ideazione ed elaborazione e stampa di un calendario a tema riguardante le tematiche energetiche; progetto prelimianre e definizione dei lavori per l’impianto di pubblica illuminazione a servizio dell’incrocio stradale SS212 e la SP 34 con corpi illuminanti dotati di sorgeti luminosi a led. Organizzazione degli incontri della Commissione tecnica per la verifica dei risultati I semestre In data 25/03/2011 si è riunita la Commissione di esperti, nominata con determina dirigenziale n.73/2010, per valutare il monitoraggio e lo stato di realizzazione dell’iniziativa “Comune sostenibile” avviata dal comune di Riccia. Con verbale n.3 del 25/03/2011 la Commissione, dopo aver letto la relazione sullo stato di avanzamento a firma del 143 professionista incaricato dalla Camera per l’assistenza tecnica ed il “Water matering” predisposto dal responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune, ha preso atto dello stato dei lavori e ha dato il nulla osta al pagamento di un primo acconto. II semestre Gli incontri della Commissione si sono tenuti: 03 ottobre 2011: 11 novembre 2011 30 dicembre 2011 Liquidazione del contributo secondo il crono programma e secondo le attività svolte come da convenzione I semestre A seguito della riunione tenutasi presso la CCIAA in data 25/03/2011, nella quale è emerso che i lavori compiuti dal Comune di Riccia sono stati eseguiti come da convenzione e da crono programma, la commissione di esperti ha concordato di dare il nulla osta per il pagamento dell’acconto di € 15.000,00 al suddetto comune. In data 05/04/2011 è stato effettuato il pagamento dell’acconto con mandato n.248. Ne consegue che su n.1 monitoraggio effettuato è stata elargita n.1 liquidazione. II semestre Nella riunione tenutasi il 03 ottobre 2011 presso la sede dell’ente, la Commissione, dopo aver accertato che i lavori compiuti dal Comune di Riccia erano stati eseguiti come da convenzione e da crono programma, ha concordato di dare il nulla osta per il pagamento dell’acconto di € 30.000,00. In data 11/10/2011 è stato effettuato il pagamento con mandato n.794. La liquidazione è stata effettuata sulla base dei monitoraggi e i componenti della Commissione come da verbale decidono di provvedere a dare il nulla osta al pagamento della quota parte di finanziamento residuo, in occasione di una prossima riunione ma non oltre il mese di giugno 2012 di tutto l’importo spettante al comune, fatta salva una percentuale differita al collaudo finale. 144 Piano operativo: Interventi per la valorizzazione e la promozione del territorio Azioni Indicatori di output Campagna amica: indagine conoscitiva tra le scuole elementari e n. scuole aderenti all’iniziativa/ materne della provincia per verificare la volontà all’adesione al n. scuole contattate progetto n. visite organizzate / n. di Campagna amica: Realizzazione con le scuole di visite conoscitive progetti educativi delle scuole (in presso le aziende agricole della provincia base al prodotto) Campagna amica: Attuazione di un evento conclusivo con le scuole n. eventi organizzati partecipanti per illustrare i risultato del progetto Risultati attesi (target) 20% 100% 1 Campagna amica: indagine conoscitiva tra le scuole elementari e materne della provincia per verificare la volontà all’adesione al progetto I semestre (determina 58 del 6.5.11) Con la nota n. 237 del 27.4.11, la Coldiretti Molise ha chiesto la collaborazione della Camera di Commercio per la realizzazione di un’iniziativa volta alla promozione dei prodotti agroalimentari e alla informazione su una corretta alimentazione nelle scuole; il progetto prevede l’ausilio dei dirigenti scolatici, degli insegnanti e il coinvolgimento di circa 2150 alunni di alcune scuole materne, elementari e medie della provincia che studieranno le filiere del latte, dei cereali, degli ortaggi, della frutta, dell’olio, del miele, dell’itticoltura e dell’uva e del vino. Quest’anno hanno preso parte al progetto 2.140 alunni provenienti da varie scuole della regione con i loro 80 insegnanti. Gli Istituti partecipanti sono stati: la Scuola primaria di Mirabello Sannitico per la “filiera del latte e derivati”; la Scuola 145 primaria di Torella del Sannio per la “filiera del latte” e di Fossalto per la “filiera Ortofrutta e miele”, facenti parte dell’istituto comprensivo di Castropignano, con i bambini dei comuni di Molise, Casalciprano e Duronia; la Scuola primaria di Monteverde di Boiano, per la “filiera ortofrutticola e il mondo del miele”; l’intero 2° Circolo didattico “Nicola Scarano” di via Crispi, con la scuola dell’infanzia e primaria per la “filiera cerealicola, il mondo delle api e miele e la filiera dell’olio”, la Scuola primaria “Giovanni Paolo II” del Terzo Circolo Didattico (apripista e veterana del progetto), per “il mondo delle api e Miele, la filiera dell’olio e vino, la fattoria e l’ortofrutta”; l’Istituto Comprensivo di Campodipietra con le scuole di Campodipietra, Toro, Monacilioni e San Giovanni in Galdo per la “filiera latte e derivati e l’energia alternativa, la fattoria e l’ortofrutta”; la scuola primaria di Bonefro per “il mondo delle api e miele “ e la scuola primaria del Convitto Mario Pagano per la filiera “Il mondo delle api e Miele, la filiera dell’olio, la filiera dell’itticoltura, la filiera del “latte” ed “energia alternativa”, la filiera dell’ “ortofrutta”. II semestre L’attività è stata realizzata nel corso del primo semestre dell’anno. Campagna amica: Realizzazione con le scuole di visite conoscitive presso le aziende agricole della provincia I semestre Sono stati realizzati n.8 progetti educativi: il mondo delle api e miele, la filiera dell’olio, la filiera del vino, la filiera dell’itticoltura, la filiera del latte , la filiera dell’energia alternativa, la filiera dell’ortofrutta, la filiera cerealicola. Le visite organizzate nelle azienda facenti parte del progetto sono state 9. II semestre L’attività è stata realizzata nel corso del primo semestre dell’anno. Campagna amica: Attuazione di un evento conclusivo con le scuole partecipanti per illustrare i risultato del progetto I semestre In data 01 giugno alle ore 9.30, con una manifestazione in piazza Municipio a Campobasso che ha visto la partecipazione di 146 circa 600 alunni con i rispettivi insegnanti, si è concluso il progetto ‘Educazione alla Campagna Amica’. II semestre L’attività è stata realizzata nel corso del primo semestre dell’anno. Piano operativo: Interventi per la valorizzazione e la promozione del territorio Azioni Interventi di valorizzazione e promozione del territorio Indicatori di output Risultati attesi (target) Verifica attività I semestre L’attività verrà svolta nel II semestre II semestre La giunta con delibera n.127 del 22 /12/2011 preso atto delle economie riscontrate sulle voci di spesa relative ad interventi economici e in particolare al sottoconto del “Territorio e sviluppo locale” e ritenuto di dover destinare tali risorse ad interventi di sostegno alle imprese, ha deliberato di rifinanziare con le risorse disponibili i seguenti interventi: incentivi per il miglioramento e/o introduzione di tecnologie funzionali incentivi per l’inserimento di sistemi di gestione qualità e qualificazione dei processi concessione di contributi in conto interesse su finanziamenti. Piano operativo: visite guidate alle fiere di settore per sostenere la crescita professionale degli imprenditori 147 Azioni MIA di Rimini (19-22/02/2011) settore turismo, agricoltura Fiera triennale SAMOTER di Verona (2-6/03/2011) settore artigiano/ movimento terra Viaggio studio Agriasilo – Piemonte settore agricoltura Vinitaly di Verona(7-11/04/2011) settore agricolo e commercio MADE di Milano (5-8/10/2011) settore artigiano/edilizia Indicatori di output n. operatori partecipanti (aventi i requisiti previsti dal regolamento dell’ente) n. operatori partecipanti (aventi i requisiti previsti dal regolamento dell’ente) n. operatori partecipanti (aventi i requisiti previsti dal regolamento dell’ente) n. operatori partecipanti (aventi i requisiti previsti dal regolamento dell’ente) n. operatori partecipanti (aventi i requisiti previsti dal regolamento dell’ente) Risultati attesi (target) 30 30 30 30 30 MIA di Rimini (19-22/02/2011) settore turismo, agricoltura (determina 22 del 9.2.11) Dal 20 al 22 febbraio 2011 si è svolto il viaggio di lavoro al salone “M.I.A. – Mostra Internazionale dell’Alimentazione” di Rimini, una manifestazione leader nel settore dell’alimentazione e riservata alle aziende operanti nel settore della ristorazione. L’esposizione si è tenuta in contemporanea con l’AGRIFIL, salone dedicato alla filiera agroalimentare e il salone “Oro Giallo”, rivolti ai soggetti che fanno parte delle filiere agroalimentari in particolare di quelle vitivinicole, olivicole, cerealicole, 148 ortofrutticole, delle carni e dei latticini. L’ente camerale ha messo a disposizione 40 posti e sono state invitate ad aderire le associazioni di categoria del settore commercio e turismo, oltre a quelle dell’agricoltura e della cooperazione. Per dare risalto all’iniziativa è stata data notizia con comunicati stampa e news sul sito camerale. La partecipazione all’evento riminese ha rappresentato per 15 operatori del settore agroalimentare e ristorativo, non solo una valida occasione di aggiornamento per essere al passo con ogni innovazione gestionale, ma anche un momento di contatto con i buyer di tutto il mondo. Questi ultimi, infatti, costituiscono una sintesi tra domanda ed offerta, e rappresentano, anche per le aziende molisane, il principale canale di ingresso nei mercati che contano. Fiera triennale SAMOTER di Verona (2-6/03/2011) settore artigiano/ movimento terra (determina 24 del 15.2.11) Dal 04 al 6 marzo 2011 si è svolto il viaggio di lavoro al SAMOTER di Verona. La manifestazione triennale, leader nel settore del movimento e trasporto terra, oltre che dei materiali edili, anche quest’anno ha rappresentato un luogo privilegiato di scambi commerciali per un comparto, quale quello dell’edilizia, che rimane punto di riferimento per lo sviluppo del sistema economico della nostra regione. SAMOTER 2011 non solo ha voluto sensibilizzare il mondo dell’edilizia sulle nuove prospettive delle costruzioni sostenibili, ma ha rappresentato per i 30 partecipanti, operatori del settore del movimento e trasporto terra, un momento importante per aprirsi anche a nuovi mercati come quelli -proposti quest’anno- nell’Europa dell’Est, medio oriente e mediterraneo”. L’ente camerale ha messo a disposizione 40 posti e sono state invitate ad aderire le associazioni di categoria del settore artigiano,industria, oltre alla cooperazione; La notizia dell’iniziativa è stata divulgata con comunicati stampa e news sul sito camerale. Viaggio studio Agriasilo – Piemonte settore agricoltura I semestre (determina 36 del 18.3.11) 149 Il viaggio di lavoro è stato realizzato dal 29 al 31 marzo 2011 nella provincia di Torino ed ha visto la partecipazione di 19 operatori del settore agricolo. L’obiettivo è quello di promuovere presso gli imprenditori agricoli locali la conoscenza della nuova formula imprenditoriale degli Agrinidi e Agriasili, strutture attrezzate all’interno di aziende agricole che ospitano, durante l’intera giornata, bambini da un anno ai sei anni di età. Le nuove formule degli agriasili e agrinidi rappresentano per i nostri imprenditori delle opportunità di diversificazione del business aziendale, consentendo contemporaneamente di conciliare il fine aziendale con l’attenzione al sociale e all’ambiente. Sono stati messi a disposizione 30 posti e invitate le associazioni di categoria del settore agricoltura oltre a quello della cooperazione. La notizia dell’iniziativa è stata divulgata con comunicati stampa e news sul sito camerale. Vinitaly di Verona(7-11/04/2011) settore agricolo e commercio (determina n. 22 del 9.2.11) Dall’08 al 10 aprile 2011 si è svolto il viaggio di lavoro al Vinitaly di Verona al quale hanno partecipato 49 operatori del settore agricoltura e ristorazione. L’appuntamento internazionale più importante del settore vitivinicolo giunto è stato organizzato quest’anno in concomitanza con il Sol di Verona - Salone Internazionale del vino e dell’olio – e si è rivolto ai viticoltori, olivicoltori, produttori di vino ed olio, frantoiani, utilizzatori di macchine per l’enologia e l’olivicoltura, oltre ad agenti di commercio, ristoratori e commercianti del settore. Il Vinitaly anche in questa 42^ edizione ha rappresentato una vetrina internazionale per gli operatori del settore vitivinicolo come hanno dimostrato i gratificanti riconoscimenti ricevuti ogni anno dai vini dei nostri produttori locali. La notizia dell’iniziativa è stata divulgata con comunicati stampa e news sul sito camerale. MADE di Milano (5-8/10/2011) settore artigiano/edilizia I semestre L’attività verrà realizzata nel corso del II semestre II semestre 150 Con determinazione dirigenziale n.128 del 19 settembre è stato deciso di organizzare per i giorni 6-7-8 ottobre 2011 un viaggio di lavoro al Made Expo di Milano e al Saie di Bologna, due occasioni di rilievo internazionale per gli operatori dell’edilizia. Con determinazione dirigenziale n.146 del 17 ottobre si è preso atto che, a causa della diffusa crisi economica, sono pervenute pochissime adesioni alle Associazioni di categorie del settore edile e si è ravvisata la necessità di annullare il viaggio di lavoro, secondo quanto disposto dall’art.6 delle norme che regolano l’organizzazione dei viaggi di lavoro e di studio approvate con delibera camerale n.125 del 23.12.2010 il quale dispone “ …. che la Camera di Commercio si riserva di annullare l’iniziativa qualora non si dovesse raggiungere un numero minimo di partecipanti tale da giustificarne l’effettuazione del viaggio di lavoro… ” Piano operativo: visite guidate alle fiere di settore per sostenere la crescita professionale degli imprenditori Azioni Mostre internazionale del Bovino da latte 30/10/2011) settore agricoltura e allevamento di Cremona (27- Indicatori di output Risultati attesi (target) n. operatori partecipanti (aventi i requisiti previsti dal regolamento dell’ente) 30 I semestre L’attività verrà realizzata nel corso del II semestre II semestre Con determinazione dirigenziale n.142 del 6 ottobre è stato deciso di organizzare un viaggio di lavoro alla Fiera internazionale del Bovino da latte di Cremona per 50 operatori del settore agricolo-zootecnico per i giorni 28.29.30 ottobre 2011. Con determinazione dirigenziale n.160 del 31 ottobre, in considerazione delle pochissime adesioni pervenute alle 151 Associazioni di categorie del settore agricolo dovute agli impegni degli operatori del settore per i lavori stagionali , si è deciso di annullare il viaggio di lavoro in oggetto. Piano operativo: interventi per l’artigianato artistico Azioni interventi per l’artigianato artistico in raccordo con le iniziative della regione e secondo le indicazioni della giunta Indicatori di output n. iniziative realizzate/n. iniziative deliberate dalla Giunta Risultati attesi (target) 100% I semestre L’attività verrà realizzata nel corso del II semestre II semestre La giunta con delibera n.127 del 22 /12/2011 preso atto delle economie riscontrate sulle voci di spesa relative ad interventi economici e in particolare al sottoconto del “Territorio e sviluppo locale” e ritenuto di dover destinare tali risorse ad interventi di sostegno alle imprese, ha deliberato di rifinanziare con le risorse disponibili i seguenti interventi: incentivi per il miglioramento e/o introduzione di tecnologie funzionali incentivi per l’inserimento di sistemi di gestione qualità e qualificazione dei processi concessione di contributi in conto interesse su finanziamenti. Piano operativo: “Sviluppo sostenibile, green economy e le opportunità per le pmi”- Fondo perequazione 2007/2008 152 Azioni Indicatori di output Partecipazione del personale camerale di progetto a corsi di n. corsi frequentati formazione Individuazione degli ambiti di azione del progetto con le imprese che n. settori individuati operano nei settori di riferimento e rilevazione delle esigenze delle n. questionari con risposta/n. imprese coinvolte questionari somministrati Risultati attesi (target) 1 2 10% Azioni di informazione e sensibilizzazione delle imprese attraverso n.eventi realizzati visite guidate da concordare con le associazioni 1 Organizzazione di percorsi di specializzazione e orientamento nelle principali tematiche della green economy (tecnologie verdi, eco- n. corsi di orientamento edilizia, green procurement..) 1 n. corsi di riqualificazione degli Organizzazione di percorsi di orientamento e formazione al lavoro e occupati alla creazione d’impresa nell’ambito dei “green jobs” n. corsi per la creazione di nuove imprese 1 1 Realizzazione di seminari di sensibilizzazione rivolti ad enti e pmi n. seminari organizzati 1 finalizzate a illustrare le opportunità della green economy I semestre Nell'ambito di tale progetto la CCIAA, in linea con le iniziative già avviate in materia di efficienza energetica, ha pubblicato un avviso (delibera di Giunta n.53 del 26.05.2011) che mira a promuovere la geotermia a bassa entalpia, una tecnologia ancora poco conosciuta nel nostro territorio, ma che, al contrario, in altri posti d'Europa ha già maturato la sua piena applicazione in specifici contesti, caratterizzandosi come una tecnologia a servizio della produzione del calore/fresco a 153 bassissimo impatto ambientale e dai costi/benefici alquanto competitivi con impianti di climatizzazione “tradizionali” o comunque più diffusi e conosciuti. Le imprese partecipanti hanno inoltrato un progetto di massima, che insieme alla documentazione amministrativa, è stato valutato da una Commissione nominata nell'Ente. In data 29 giugno 2011 si è riunita la Commissione tecnica per la valutazione delle 4 domande pervenute in seguito all’avviso. E' stata individuata l'impresa che in base ai requisiti richiesti è risultata prima in graduatoria e che pertanto elaborerà il progetto esecutivo e provvederà a realizzare l’impianto pilota. Per quanto riguarda le attività di informazione e sensibilizzazione sui temi della green economy, dal 27 al 29 gennaio, 17 operatori del settori delle costruzioni e della termoidraulica hanno partecipato alla visita guidata alla manifestazione Klimahouse di Bolzano organizzata per consentire agli operatori locali di essere aggiornati sulle ultime tecnologie in campo della sostenibilità energetica in edilizia. Gli imprenditori (titolari di imprese di costruzioni, imprese d´installazione, installatori termosanitari, conciatetti, muratori) hanno avuto l'occasione di visitare alcuni cantieri edili sotto la guida del progettista responsabile che ha illustrato le tecniche di edilizia sostenibile applicate. Agli imprenditori è stato distribuito anche del materiale informativo con i dati tecnici degli edifici. Le restanti attività previste nel piano operativo saranno completate nel II semestre. II semestre Nel secondo semestre l’impresa risultata prima in graduatoria appartenente al settore vitivinicolo ha realizzato i lavori per implementazione dell’impianto geotermico nella cantina, da un lato sfruttabile per il raffreddamento del fluido refrigeratore dei tini di stoccaggio nella fase di vinificazione, dall’altro per la possibile gestione della conservazione del prodotto (es. bottaie) che necessita di un preciso e controllato microclima. Al fine di rendere il tema dello sviluppo sostenibile prioritario per il tessuto imprenditoriale locale, sono state messe in atto azioni di promozione e comunicazione, quali: l’organizzazione per gli operatori economici di visite guidate ad eventi specializzati sul tema dell'ambiente, dell'energia e dello sviluppo sostenibile, la comunicazione delle iniziativa ricorrendo ai canali telematici e l’invio di comunicati stampa ai mezzi di comunicazione locali. Tra le azioni promozionali realizzate è da menzionare la partecipazione, dal 3 al 6 novembre 2010, alla XIV Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile ECOMONDO. La presenza dell’ente camerale 154 allo stand organizzato con le Sezioni Regionali dell’Albo Gestori Ambientali e l’Unioncamere Nazionale ha rappresentato, in un contesto di respiro internazionale, un’occasione di promozione delle iniziative avviate nel settore dell’economia ecosostenibile diretto non solo alle aziende partecipanti, ma anche ai soggetti istituzionali e alla utenza in genere. La rendicontazione finale del progetto è stata inviata a Unioncamere il 30/11/2011. Piano operativo : “Turismo e qualificazione dei territori: i prodotti turistici del Made in Italy”- Fondo perequazione 2007/2008 Indicatori di output Azioni Realizzazione di percorsi formativi per le imprese della filiera turistico/ ricettiva sulle tematiche dell'accoglienza e n. percorsi formativi sull’accrescimento della capacità di proporsi in network, di promocommercializzazione e di marketing Attività di verifica dell’applicazione dei disciplinari alle imprese n. disciplinari applicati /n. coinvolte imprese beneficiarie Visite di verifica della realizzazione da parte partecipanti per valutare il rispetto dei disciplinari delle imprese n. visite di verifica/ n. aziende partecipanti Organizzazione di un evento pubblico per condividere i risultati n. eventi dell’esperienza e per consegnare gli attestati di certificazione per le strutture della filiera turistico ricettiva (alberghi, ristoranti e n. attestati rilasciati Risultati attesi (target) 1 100% 50% 1 15 155 agriturismi). n. imprese certificate con marchio Piacere Molise/n. imprese certificate Ospitalità Italiana 10% I semestre Anche per l’annualità in corso è stato rinnovato l’appuntamento con il Marchio di qualità “Ospitalità Italia” per le imprese operanti nel settore turistico-ricettivo, fra cui agriturismi, ristoranti e alberghi, residenze turistico-alberghiere. L’iniziativa ha l’obiettivo di qualificare le strutture rispetto a specifici requisiti del servizio e degli ambienti. Nel corso del I semestre è stata sottoscritta una convenzione con l’ Istituto Nazionale Ricerca Turistica al fine di disciplinare le attività da svolgere in collaborazione, quali, ad esempio, la realizzazione di visite di valutazione e l’erogazione di servizi di formazione agli operatori. Per ottenere il marchio di Ospitalità Italiana le imprese interessate dovranno seguire un iter complesso che presuppone nella prima fase la presentazione di una manifestazione di interesse da parte dell’impresa a aderire al percorso di certificazione. A tal fine, sul sito camerale, sono state pubblicate: la Determinazione dirigenziale n. 86/2011 con la quale è stato approvato lo schema di Avviso alle imprese e la modulistica relativa alla manifestazione di interesse. Gli imprenditori del settore che intenderanno certificare la propria struttura con l’ottenimento del marchio Ospitalità Italiana parteciperanno ad un percorso informativo che verrà organizzato in collaborazione con IS.NA.R.T. nel corso del II semestre. II semestre, Percorso formativo: sono state realizzate quattro giornate di formazione gratuita per operatori del comparto turistico/alberghiero, secondo il seguente calendario: 1. Lunedì 12 settembre: Revenue Management; 2. Lunedì 19 settembre: Come specializzarsi su nuove nicchie di turismo e uso del MOI come strumento di comunicazione; 3. Lunedì 26 settembre: Promo-commercializzazione e web marketing; 4. Martedì 27 settembre: La sfida della sostenibilità: quando l’innovazione diventa necessaria. 156 L’attività formativa è stata svolta in collaborazione con Isnart e, nel corso dei vari incontri si sono rilevate, complessivamente, 38 presenze. Attività di verifica dell’applicazione dei disciplinari alle imprese coinvolte e Visite di verifica della realizzazione da parte delle imprese partecipanti per valutare il rispetto dei disciplinari le imprese che si sono candidate all’ottenimento del marchio sono state tutte sottoposte alla verifica di applicabilità dei disciplinari. In totale sono state rilevate 38 candidature (non aventi la certificazione 2011) al marchio Ospitalità Italiana 2012. Di esse, 36 sono state visitate dagli ispettori Isnart, per una azienda non è stato possibile effettuare la visita per indisponibilità dei proprietari e n. 1 azienda che aveva presentato la candidatura non aveva i requisiti richiesti dal regolamento. Pertanto su n. 37 aziende che hanno chiesto di partecipare per ben 36 sono state svolte le visite, superando di gran lunga il target previsto. Delle 36 visitate hanno ottenuto la certificazione di qualità 24 strutture. Pertanto alle 24 aziende valutate positivamente è stato riconosciuto il marchio come da disciplinare. Organizzazione di evento pubblico: in data 12 dicembre si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati; Ad essa sono state invitate a partecipare sia le 24 strutture premiate per l’annualità 2012 che le 11 che avevano ricevuto la certificazione 2011 (riconfermate per l’anno 2012). Complessivamente, tra imprese riconfermate e nuove imprese certificate nell’anno 2011 (edizione Marchio Ospitalità Italiana anno 2012) sono state premiate 35 strutture (35 certificati rilasciati) ben al di sopra delle 15 previste. Le imprese certificate Ospitalità Italiana sono state invitate a aderire al marchio Piacere Molise, dal momento che è stata riconosciuta da Unioncamere Molise la possibilità di aderire al programma Piacere Molise, ottenendo la licenza d’uso del relativo marchio, alle imprese certificate Ospitalità Italiana. In relazione a ciò, si è provveduto a presentare alle imprese tale opportunità e sono state raccolte n. 8 adesioni (su 35 certificazioni Ospitalità italiana) indirizzate a Unioncamere Molise. Piano operativo : azioni per l’imprenditoria femminile 157 Azioni Incontri di raccordo con il attivo presso l’Ente Comitato dell’imprenditoria femminile Indicatori di output n. incontri con il Comitato Risultati attesi (target) 10 Organizzazione del corso di formazione destinato ad imprenditori/ n. corsi organizzati imprenditrici per il trasferimento dell’attività d’impresa 1 Giornate informative presso i Comuni per la presentazione del CIF e n. incontri informativi dei servizi offerti dal sistema camerale alle imprese femminili 5 Azioni informative presso le scuole per divulgare i servizi offerti dal n. scuole aderenti all’iniziativa sistema camerale alle imprese femminili 4 Realizzazione di un programma di azioni formative 3 n. corsi Realizzazione di un evento volto alla promozione della “carta per le n. evento pari opportunità” 1 Incontri di raccordo con il Comitato dell’imprenditoria femminile attivo presso l’Ente I semestre Il Comitato Imprenditoria Femminile, nato dal recepimento del Protocollo d'Intesa tra il Ministero delle Attività produttive e l'Unioncamere Italiana, ha come compito sollecitare la partecipazione delle donne allo sviluppo economico locale tramite l'accesso al credito, l'inserimento nei diversi settori economici, la formazione imprenditoriale e professionale nonché la qualificazione delle donne imprenditrici. Presso l’Ente camerale si sono svolti i seguenti incontri di raccordo. Riunione del 24.01.2011 158 Continuazione dell’azione promozionale del bando per le imprese femminili innovative indetto dal Tavolo dell’imprenditoria femminile del Forum delle Camere di Commercio Adriatico-Ioniche; presentazione del Bando per Mentor e Mentoring con invito alle componenti il Comitato ad inviare le loro adesioni ed a sensibilizzare le Associazioni di categoria di appartenenza in modo da diffondere il più possibile l’iniziativa; proposta di creazione di una “scuola vacanza” per i figli delle imprenditrici al fine di agevolare, al termine dell’anno scolastico, le attività lavorative delle imprenditrici; comunicazione del Segretario Generale che, per il Bando “ Premio Donna dell’anno”, verrà dato mandato ad un funzionario camerale per la ricerca negli archivi cartacei del nome della prima imprenditrice molisana iscrittasi nel Registro delle Imprese ed ipotizza anche l’emanazione di un bando con successiva costituzione di una Commissione che esamini le candidature pervenute. Proposta da parte del Presidente del CIF di organizzare un tavolo di concertazione con le Associazioni di categoria al fine di discutere e mettere in campo azioni a sostegno delle PMI; proposta, inoltre, di chiedere al Consiglio Regionale di far partecipare il CIF alla Commissione Commercio essendo, tale settore, il più rappresentativo per l’imprenditoria femminile. In tale riunione il CIF ha deciso di inviare una lettera di presentazione del Comitato a tutte le Associazioni di categoria al fine di divulgare le finalità del Comitato, indicando il programma di attività del 2011 e chiedendo un incontro con il quale coinvolgere tutte le imprese femminili iscritte alle Associazioni. Riunione del 16.02.2011: proposta, da parte del Presidente, di far partecipare il CIF al convegno organizzato a Bruxelles sull’imprenditoria femminile e, relativamente all’attuazione del programma 2011, di far seguire a ciascuna delle componenti il CIF un’attività insieme allo staff tecnico della CCIAA. Comunicazione della scelta del nominativo della Sig.ra Maria Rossi Sabelli, fondatrice della nota clinica “Villa Maria” quale intestataria del Premio Donna dell’anno, e del prossimo inoltro di una lettera agli eredi per ottenere l’autorizzazione formale; notizia di un incontro, in data 28 febbraio, con le Associazioni di categoria e gli ordini professionali organizzato dall' Azienda Speciale FAI per la presentazione del corso relativo alla trasmissione d’impresa e sollecito ad una partecipazione da parte delle componenti del CIF per, poi, sensibilizzare le iscritte alle associazioni di appartenenza. Riunione del 15.3.2011: approvazione bando “premio imprenditrice dell’anno”; Riunione del 11.4.2011: nomina delle componenti nella commissione di esame delle domande del premio imprenditrice 159 dell’anno Riunione del 06.06.2011: proposta di adesione, unitamente alla Consigliera regionale di Parità, all’iniziativa “Mille curricula” volta a raccogliere il maggior numero possibile di curricula di imprese femminili per sottoporli all’attenzione del Ministro Carfagna al fine di far incrementare le iniziative in favore di tale categoria e di migliorare la L. 215 inserendo, tra i settori finanziabili, anche quelli legati all’innovazione; comunicazione dell’intenzione da parte del Presidente del Consiglio regionale di costituire un tavolo per l’imprenditoria femminile per promuovere attività in favore delle imprese rosa. Proposta di rendere regionale il concorso “Premio imprenditrice dell’anno Maria Rossi Sabelli”a partire dal 2012, previo parere delle Giunte delle due Camere di Commercio; organizzazione di un corso di inglese per le imprese e richiesta di preventivi. II semestre Riunione del 06.07.2011: comunicazione del Presidente delle date in cui realizzare il corso di formazione delle componenti il CIF a Bruxelles – 18/21 Settembre - e richiesta di predisposizione della scheda di adesione; organizzazione del calendario per la promozione del CIF nelle scuole e nei comuni e proposta del Presidente di realizzare quale materiale di supporto delle brochure sul Comitato; organizzazione incontri con ass. di categoria di appartenenza per la presentazione delle finalità del CIF e per un coinvolgimento nelle attività programmatiche delle stesse Associazioni; definizione delle modalità svolgimento del corso d’inglese per le imprenditrici; proposta da inviare al Magnifico Rettore dell’Università del Molise e al Sindaco di Campobasso per la creazione di asili estivi all’interno dei quali l’attività didattica/intrattenimento venga espletata dai laureandi in Scienze della Formazione Primaria con l’assegnazione di crediti formativi. Riunione del 21.09.2011: richiesta da parte della vincitrice del premio “Imprenditrice dell’anno”, la Dr.ssa Elisabetta di Massa, del patrocinio CIF/CCIAA per un’iniziativa del Rotary Club a favore degli aspiranti imprenditori (da porre al vaglio della Giunta); comunicazione da parte della Presidente di numerose richieste per l’organizzazione di corsi di formazione per vetriniste e commesse; comunicazione della richiesta all’Unioncamere di Bruxelles di organizzare tavoli di incontro formativi riservati alle Componenti del CIF ed a funzionarie del sistema camerale, con Europarlamentari della Commissione “Diritti della donna e uguaglianza di genere” (FEMM) e funzionari del PE responsabili del dossier 160 imprenditorialità Femminile, sui temi delle politiche e delle linee di finanziamento a favore dell’imprenditorialità femminile (periodo 7 e 8 Novembre); definizione aspetti organizzativi corso di inglese; valutazione della richiesta da parte dell’Associazione Molisani nel Cuore patrocinio del CIF/Camera di Commercio di Campobasso per un’iniziativa in favore dei Molisani all’estero; organizzazione delle attività degli incontri nelle scuole superiori per presentare le attività del CIF, con richiesta alla struttura camerale di predisporre del materiale (slides) e una lettera da inviare ai Presidi; proposta di realizzare calendari con le foto di 12 imprenditrici molisane riprese nelle aziende di appartenenza con la finalità di ricavare dalla vendita fondi da destinare a neo imprenditrici o a imprenditrici in difficoltà.; richiesta di patrocinio da parte del CIF/CCIAA Campobasso per iniziativa del 29 Settembrepresso la curia vescovile di Campobasso organizzata dalla Confcooperative per consegnare dei riconoscimenti a c.a trenta giovani molisani che, a seguito di un corso di formazione, hanno costituito delle cooperative. Riunione del 19.10.2011: comunicazione da parte della Presidente Iacovino sulla partecipazione del CIF al Tavolo sul Bilancio sociale di genere dell’ente camerale e sulla assenza del CIF al VI Congresso delle imprese femminili dell’Adriatico e dello Ionio del 3 e 4 Novembre 2011 a Spalato; informativa sull’incontro presso l’Ufficio regionale del Lavoro sull’adozione della Carta delle Pari opportunità già oggetto di sensibilizzazione presso le Associazioni di categoria (tutte le Associazioni l’hanno adottata ad eccezione dell’Associazione Industriali); condivisione con le componenti del Comitato di alcune proposte della Presidente sul “Programma attività per l’anno 2012”; consegna della copia del programma definitivo del viaggio di studio a Bruxelles; comunicazione del dipendente dell’ufficio economato della CCIAA sui preventivi per il corso d’inglese e necessità di definire i criteri di selezione delle domande di partecipazione (es. ordine di priorità delle domande) e di fissare una quota di partecipazione minima a carico delle imprenditrici selezionate; impossibilità di procedere alla sponsorizzazione richiesta della squadra di basket femminile “Women’s Basket Campobasso” per mancanza di fondi; partecipazione della Dr.ssa Elisabetta Di Massa per esporre l’iniziativa a favore delle nuove imprese progettata dal Rotary Club e disponibilità da parte del Segretario Generale a collaborare mettendo a disposizione il proprio personale per offrire i servizi in favore delle nuove imprese; Riunione del 03.11.2011: comunicazioni della Presidente dei dettagli del viaggio studio a Bruxelles e logistica; approvazione da parte delle componenti delle proposte di attività anno 2012 presentate dalla Presidente; audizione di una 161 rappresentante della scuola linguistica per l’organizzazione del corso di inglese destinato a donne imprenditrici e decisione del CIF di avviare le attività formative, previa selezione delle imprenditrici, al mese di Gennaio; partecipazione alla riunione CIF, su invito della Presidente, dei fondatori dell’Associazione “Con il Molise nel cuore” ad intervenire alla riunione del CIF per spiegare le finalità dell’Associazione. L’Unioncamere Molise è già tra i partner del progetto. L’Associazione, potrebbe essere un ottimo mezzo per poter contattare imprenditrici di origine molisana all’estero. Le componenti il CIF divulgheranno, presso le Associazioni di categoria di appartenenza, l’iniziativa. Riunione del 17.11.2011: comunicazione della Presidente dell’intenzione di partecipare al convegno dal titolo “Donne al lavoro: un’impresa per le donne - Servizi a supporto per la crescita e lo sviluppo dell’imprenditorialità femminile” in programma ad Avellino il 28.11.11 in occasione del IV Giro delle donne e della richiesta da parte del il Vescovo di Campobasso alle Componenti del CIF di partecipare insieme ad altre imprenditrici interessate all’udienza con il Papa prevista per il 21 dicembre 2011; illustrazione, da parte della Dott.ssa Pietrangelo, delle finalità del progetto “Business Entrepreneurship Women in Network – Be-Win” – che si svilupperà nel 2012 -per costituire e sviluppare una “Rete italiana di donne imprenditrici” basata sulla relazione fra n. 32 donne che hanno maturato lunghe e significative esperienze nel campo manageriale ed imprenditoriale (Mentor) e n. 64 neo imprenditrici (Mentee), agli esordi nel mondo dell’imprenditoria attraverso il trasferimento formale di esperienze; riflessioni e deduzioni sulle due giornate formative a Bruxelles. Riunione del 15.12.2011: comunicazione della Presidente dell’intenzione da parte delle “Ambasciatrici WAI” di costruire in Molise una casa delle Ambasciatrici a supporto delle progettualità per le imprese al femminile; comunicazione dell’annullamento della visita al Papa del 21.12.2011 a causa di mancanza di adesioni e rinvio all’anno 2012. Pertanto sono stati effettuati n. 11 incontri invece dei 10 previsti. Organizzazione del corso di formazione destinato ad imprenditori/ imprenditrici per il trasferimento dell’attività d’impresa I semestre E’ stato organizzato in collaborazione con la FAI un incontro per mentor e mentoring il 23 giugno 2011, rivolto alle 162 imprenditrici. Nel secondo semestre è prevista un’altra giornata di formazione. Hanno partecipato tre imprenditrici. II semestre Sono state organizzate n. 3 giornate d’aula, riservate alle imprenditrici e alle aspiranti imprenditrici della provincia di Campobasso, tenute nei giorni 11, 13 e 14 aprile 2011 con l’obiettivo di rispondere on demand ai bisogni delle imprese femminili, di garantire loro un “accompagnamento personalizzato” e di favorire il dialogo ed il trasferimento di esperienze dalle imprenditrici alle aspiranti. Le successive due giornate, destinate alle sole imprenditrici, si sono tenute on site il 2 e 3 maggio 2011. Gli incontri si sono articolati in tre fasi: visita all’impresa; esposizione delle criticità interne/esterne all’impresa; ricerca e condivisione di ipotesi di soluzione Giornate informative presso i Comuni per la presentazione del CIF e dei servizi offerti dal sistema camerale alle imprese femminili I semestre Le attività saranno realizzate nel II semestre. II semestre Nel corso della riunione del 06.07.2011, il Presidente del CIF ha proposto la realizzazione di un iniziativa volta alla promozione del Comitato nelle scuole e nei comuni attraverso la realizzazione, quale materiale di supporto, di brochure illustrative delle iniziative e finalità del Comitato. L’attività di comunicazione è stata pensata concomitante con quella da realizzare presso le scuole; non essendo stata realizzata l’attività nelle scuole poiché i dirigenti non hanno manifestato interesse, il Comitato ha deciso di attendere la risposta dei dirigenti nei primi mesi dell’anno 2012 per definire il da farsi. Azioni informative presso le scuole per divulgare i servizi offerti dal sistema camerale alle imprese femminili I semestre 163 Le attività saranno realizzate nel II semestre. II semestre Con determina dirigenziale n.147 del 07 ottobre, preso atto del verbale del 4 luglio 2011 del Comitato per l’Imprenditoria Femminile, si è deciso di organizzare degli incontri in alcune scuole della provincia per far conoscere e divulgare i servizi offerti dal sistema camerale alle imprese femminili. Con nota del 01 dicembre 2011 (prot. n.26883) si è provveduto ad informare n.19 Dirigenti degli istituti tecnici della provincia di Campobasso dell’intenzione di porre in essere azioni informative, rivolte a quegli studenti degli ultimi anni degli Istituti tecnici che hanno intenzione di intraprendere delle attività autonome, al fine di divulgare i servizi offerti dal Comitato alle imprese. Alla data del 31/12/2011, nonostante le numerose sollecitazioni telefoniche dell’ufficio preposto, non è stata riscontrata alcuna disponibilità da parte dei dirigenti scolastici ad aderire all’iniziativa in oggetto. Realizzazione di un programma di azioni formative I semestre Il programma di azioni formative verrà realizzato nel corso del II semestre. II semestre Con determinazione dirigenziale n.147 del 17 ottobre 2011 si accordava, per i giorni 7/8/9 novembre 2011, la partecipazione ai seminari e tavoli di incontro formativi da tenersi a Bruxelles, riservati alle Componenti del CIF e funzionarie del sistema camerale, con alcune Europarlamentari componenti della Commissione “Diritti della donna e uguaglianza di genere” (FEMM) e funzionari del PE responsabili del dossier imprenditorialità Femminile, su temi riguardanti le politiche e le linee di finanziamento a favore dell’imprenditorialità femminile. Con determina dirigenziale n.175 del 24 novembre 2011 si è provveduto ad approvare l’avviso che regolamenta la realizzazione, in collaborazione con il CIF, di un corso di lingua inglese di livello business-base riservato a n. 20 titolari di imprese al femminile ed a socie di aziende la cui compagine societaria è formata dal 70% di donne . L’informativa ed il modulo della domanda di partecipazione sono stati pubblicati sul sito camerale. 164 L’ammissione delle domande è in base all’ordine cronologico di arrivo ed, in caso di posti disponibili non utilizzati dai soggetti di cui sopra, è ammessa la partecipazione delle dipendenti delle aziende al femminile. Il corso della durata di venti ore sarà a partire dal mese di febbraio 2012; le lezioni saranno tenute da insegnanti di madrelingua ed a fine corso sarà rilasciato un attestato di frequenza . Sono state organizzate n. 3 giornate d’aula, riservate alle imprenditrici e alle aspiranti imprenditrici della provincia di Campobasso, tenute nei giorni 11, 13 e 14 aprile 2011 con l’obiettivo di rispondere on demand ai bisogni delle imprese femminili, di garantire loro un “accompagnamento personalizzato” e di favorire il dialogo ed il trasferimento di esperienze dalle imprenditrici alle aspiranti. Tre componenti del Comitato hanno partecipato in veste di mentor. Le successive due giornate, destinate alle sole imprenditrici, si sono tenute on site il 2 e 3 maggio 2011. Gli incontri si sono articolati in tre fasi: visita all’impresa; esposizione delle criticità interne/esterne all’impresa; ricerca e condivisione di ipotesi di soluzione Realizzazione di un evento volto alla promozione della “carta per le pari opportunità” I semestre Altre attività L’ente camerale, d’intesa con il Comitato per l'Imprenditoria Femminile e con il patrocinio del dal Consiglio regionale del Molise e della Consigliera di parità regionale, ha istituito la 1^ edizione del “Premio Imprenditrice dell’Anno Maria Rossi Sabelli”, con la finalità di premiare quelle donne imprenditrici che, nell'attività svolta, abbia dato particolare lustro e prestigio alla provincia ed al mondo femminile nel campo dell’imprenditoria. Il premio è dedicato a Maria Rossi Sabelli (deliberazione di Giunta n. 20 del 28.2.11), modello di impegno sociale ed imprenditoriale, che già dai primi del ‘900 la vedeva impegnata nel duplice ruolo di madre, moglie e di figura determinante nelle attività imprenditoriali di famiglia. Con la deliberazione di Giunta n. 34 dell’11.4.11 si approvavano le norme riguardanti il “Premio”. 165 Con determina n.50 del 21.4.11 si è provveduto alla nomina della Commissione giudicatrice presieduta dalla Presidente del CIF e composta dal Segretario Generale dell’Ente, dalla Consigliera di Parità della Regione Molise, da due componenti del CIF e da un Segretario. In data 28 aprile si provvedeva alla pubblicazione sul sito camerale del bando e della modulistica necessaria per la candidatura delle imprenditrici. Durante le riunioni del 18.5.11 e del 20.5.11 la Commissione, ha proceduto all’esame delle domande e della documentazione presentata dalle candidate. In data 27 maggio è stato consegnato il premio di “Imprenditrici dell’Anno 2011” a due donne, due figure di spicco del panorama economico e produttivo della provincia campobassana. II semestre Nella riunione del comitato del 19.10.11 la Presidente del Comitato ha informato di aver preso parte ad un incontro tenutosi presso l’Ufficio regionale del Lavoro in cui si è discusso dell’adozione della “Carta delle Pari opportunità” già oggetto di divulgazione e sensibilizzazione verso le Associazioni di categoria. Dall’incontro è emerso che tutte le Associazioni di categoria la hanno adottata fatta eccezione per l’Associazione Industriali. E’ stato inoltre evidenziato che la Carta presenta dei punti eccessivamente onerosi per le imprese. Ne è conseguita la necessità di rivedere la Carta per sottoporla all’attenzione dell’ufficio regionale del lavoro. Una volta definito il testo, il CIF organizzerà, all’inizio del 2012, un convegno per la presentazione ufficiale della carta. Piano operativo : Corsi per ottenere attestati di idoneità sanitaria per le imprese del settore pesca Azioni Attività raccordo con l’associazione di categoria di riferimento Indicatori di output n. incontro Risultati attesi (target) 1 166 n. domande gestite / n. domande Organizzazione del corso per ottenere attestati di idoneità sanitaria pervenute per le imprese del settore pesca n. attestati di idoneità consegnati/ n. partecipanti 100% 100% Attività raccordo con l’associazione di categoria di riferimento I semestre Gli eventi saranno realizzati nel corso del secondo semestre II semestre Con nota del 16 settembre 2011, l’associazione Federcoopesca Molise, in riferimento al Corso il "Pacchetto Igiene" nei sistemi di Pesca che verrà organizzato dalla CCIAA di Campobasso ha richiesto, al fine di consentire una partecipazione nutrita, di posticipare la realizzazione del suddetto corso preferibilmente al mese di Gennaio in quanto gli operatori del settore ittico risultano essere meno impegnati nelle attività lavorative. In data 10 ottobre 2011, con nota camerale prot.21.464, si chiedeva all’ASREM Molise la disponibilità di due veterinari da nominare come docenti del corso. Piano operativo : Corsi per ottenere attestati di idoneità sanitaria per le imprese del settore pesca Azioni Indicatori di output Organizzazione del corso per ottenere attestati di idoneità sanitaria n. domande gestite / n. domande per le imprese del settore pesca pervenute Risultati attesi (target) 100% 167 n. attestati di idoneità consegnati/ n. partecipanti 100% Organizzazione del corso per ottenere attestati di idoneità sanitaria per le imprese del settore pesca I semestre Le attività saranno realizzate nel II semestre. II semestre Con determinazione dirigenziale n.166 del 09 novembre 2011, sentita la Federcoopesca Molise di Termoli che ha proposto la realizzazione di corsi di formazione da destinare a titolari e dipendenti delle aziende del settore, è stata disposta l’organizzazione del suddetto corso da tenersi a Termoli, riguardanti la sicurezza e l’igiene degli alimenti ittici.. Con determinazione dirigenziale n. 203 del 29 dicembre 2011, considerato che gli argomenti oggetto dei corsi programmati necessitano dell’intervento di figure professionali specializzate con esperienza nel campo del settore ittico, si è ritenuto di individuare tali figure nel servizio veterinario della ASREM – Azienda Sanitaria Regionale del Molise per gli aspetti igienico sanitari, nella Federcopesca e nella Capitaneria di porto di Termoli per gli aspetti normativi e di competenza territoriale. Con nota camerale prot 21464 del 10.10.11 si chiedeva alla ASREM Molise la disponibilità di due veterinari da nominare come docenti del corso. In data 12 dicembre 2011, con note camerali prot. N.28.900, n.28.898, n.28.899 e n.28.897, si richiedeva ai vari soggetti coinvolti un preventivo per le prestazioni offerte dai relatori dei corsi. Alla data del 31 dicembre 2011, essendo pervenute n.69 domande per la partecipazione al corso, l’ufficio le ha gestite tutte raggiungendo una percentuale pari al 100%. Piano operativo : Interventi per le imprese 168 Azioni Indicatori di output Interventi per le imprese finalizzati a fronteggiare la crisi individuati % di utilizzo dello stanziamento di anche tenendo conto delle priorità del sistema camerale nazionale risorse Risultati attesi (target) 100% I semestre DELIBERA n. 11 del 27.1.11: Partecipazione in qualità di sostenitori al progetto di ricerca “Il rating tra impresa, banca e territorio” effettuato dal CUEIM – Consorzio Universitario di Economia Industriale e Manageriale – riconoscendogli un contributo fisso di € 5.000,00. il progetto di ricerca si prefigge di fornire utili indicazioni per ampliare il dibattito scientifico sui sistemi di rating interno, contribuire al miglioramento delle metodologie di rating, elevare la velocità e la bontà del processo di allocazione del credito delle PMI e favorire la diffusione della cultura del rating. DELIBERA n. 21 del 28.2.11: Compartecipazione alle spese per l’organizzazione del congresso del “Ce.s.Graf. – Centro Studi Grafologi Molise – Abruzzo – Puglia provvedendo direttamente al sostenimento delle spese relative alla pubblicazione degli atti per un massimo di € 1.500,00. Il Congresso di grafologia è un evento che ha l’obiettivo di dimostrare quanto lo strumento grafologico possa essere utilizzato nei più svariati ambiti da quello scolastico, criminologico, medico, psico-pedagogico a quelle delle imprese. DELIBERA n. 30 del 31.3.11: Concessione alla GLS Servizi Marittimi Soc Coop arl di Termoli il patrocinio e il contributo di € 500,00 per le spese effettuate in occasione del 1° incontro tecnico AIAS 2011 sulla prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro; DELIBERA n. 39 dell’ 11.04.11: Concessione all’ Assonautica Provinciale di Campobasso un contributo di € 5.000,00 per l’organizzazione della manifestazione “Staffetta Nautica – 150 anni dell’Unità d’Italia” in programma nei giorni 26 e 27 maggio 2011 a Termoli, che vede coinvolte tutte le Assonautica Provinciali. DELIBERA n. 47 del 02.05.11: Concessione all’Associazione Nuove Muse di Montagano di un contributo di € 2.000,00 per la realizzazione della manifestazione “D’Estate a Faifoli. DELIBERA n. 57 del 26.05.11: 169 - Partecipazione con un contributo di 1.000,00 euro alle spese sostenute per l’organizzazione degli eventi previsti per la celebrazioni della Festa della Repubblica e dell’anniversario dell’Unità d’Italia. Tali eventi sono stati realizzati in stretto raccordo con la Prefettura di Campobasso ed è stata individuata, quale destinatario del contributo, la società Dante Alighieri di Campobasso, incaricata dell’attuazione delle iniziative del Comitato provinciale per la valorizzazione della cultura della Repubblica nel contesto dell’Unità Europea, per la celebrazione della festa della Repubblica - fornitura alla Direzione Didattica IV Circolo - Campobasso, del supporto tecnico e informatico necessario per realizzare il progetto “Piano Scuola Digitale, Scuola 2.0” del M.I.U.R. del 21.04.2011; - acquisto di prodotti agroalimentari tipici, per una spesa di € 750,00, utilizzati per il confezionamento di 9 cesti da donare all’Ordine dei Medici della Provincia di Campobasso in occasione dell’organizzazione del “IV Workshop Nazionale sulla salute globale” globale” in programma il 4 giugno che vede la presenza di relatori medici e scienziati di livello internazionale; - concessione di un contributo di € 1.000,00 dell’Associazione “Il nostro Quartiere San Giovanni”, per l’organizzazione della quattordicesima edizione del “Festival del Teatro Popolare e della Tradizione”, punto di riferimento per le compagnie e per i cittadini. Delibera n. 70 del 30.6.11 - concessione di un contributo di € 500,00 all’Agenzia regionale Servizi – ARES – di Campobasso per l’organizzazione dell’evento promozionale “Il diavolo dei misteri” in programma a Campobasso il 26.6.11 in occasione del Corpus Domini momento fondamentale di promozione del territorio con l’arrivo di turisti provenienti da tutta l’Italia; - collaborazione con il Comando della Guardia di Finanza della provincia di Campobasso per l’organizzazione delle celebrazioni del 237° Anniversario della Fondazione del Corpo con il sostenimento delle spese per un buffet di prodotti agroalimentari per un massimo di € 1.000,00; l’evento è un’occasione di promozione del territorio grazie alla partecipazione di numerose autorità provenienti da altre regioni; - di concedere un contributo di € 500,00 a Borghi artistici per l’organizzazione a Montagano (CB) dell’evento culturale titolato “I° DAYDOP” finalizzato alla promozione del concetto di DOP che consentirà la promozione del territorio e dei prodotti locali. 170 II semestre Delibera n. 93 del 16 settembre 2011: concessione di un contributo di € 2.000,00 alla Confcommercio Molise per l’organizzazione della manifestazione Notte Bianca a Riccia che si terrà il giorno 17 settembre 2011, iniziativa caratterizzata dall’ intersettorialità e che ha una incidenza diretta e duratura sul sistema socio-economico locale; Delibera n. 103 del 13 ottobre 2011: concessione alla SOC. COOP Imprese Pesca Molise OP. di Termoli un contributo di € 1.000,00 per l’organizzazione della Sagra del Pesce che si è tenuta a Termoli il 27 e 28 agosto 2011. compartecipazione alle spese che la FIMAA – Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari di Roma - per l’organizzazione di una serie di incontri con la Croazia per lo scambio di informazioni giuridiche per un importo di € 1.000. Delibera n. 113 del 04 novembre 2011: Concessione alla Confcommercio Molise- Federcarni di Campobasso un contributo di € 2.000,00 per l’organizzazione della manifestazione annuale dei macellai tenutasi a Campobasso il 20 novembre 2011, diretta a promuovere l’intera cultura della cucina molisana interventi per le imprese e il territorio. Deliberazione n.116 del 05 dicembre 2011 con cui la Giunta destina a favore della CCIAA di La Spezia un contributo di € 10.000,00 Deliberazione n.127 del 22 dicembre 2011 con cui la Giunta ha rifinanziato interventi già avviati con ulteriori risorse destinando € 290.000,00. Priorità strategica: Innovazione Obiettivo strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei 171 servizi Livello di fruizione dei servizi camerali = n.46 beneficiari dei servizi Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n.5 donne beneficiarie dei servizi Obiettivo operativo: Rilanciamo la competitività delle imprese e dei territori Indicatore di output: Livello di fruizione dei servizi erogati = n. utenti beneficiari dei servizi camerali Risultati attesi: >=30 Promozione di iniziative e azioni di sistema per rafforzare le filiere, i distretti, le reti d’impresa e i processi di aggregazione in generale = n. 30 partecipanti all’evento formativo contributi per la brevettazione e la registrazione di marchi e/o brevetti = n.16 richieste istruite di cui n.5 donne Piano operativo: Promozione di iniziative e azioni di sistema per rafforzare le filiere, i distretti, le reti d’impresa e i processi di aggregazione in generale Azioni Organizzazione di un evento informativo su filiere, distretti, reti d’impresa e i processi di aggregazione in generale anche in raccordo con quanto previsto dal protocollo RetImpresa Indicatori di output n. seminari Risultati attesi (target) 1 172 contributi alle imprese per i Contratti di rete - predisposizione e pubblicazione del regolamento n. regolamenti pubblicati sul sito n. domande pervenute/n. domande gestite 1 100% Organizzazione di un evento informativo su filiere, distretti, reti d’impresa e i processi di aggregazione in generale anche in raccordo con quanto previsto dal protocollo RetImpresa I semestre Il seminario sarà realizzato nel secondo semestre in raccordo con Unioncamere Molise. II semestre In data 12 dicembre 2011 è stato organizzato, in collaborazione con Unioncamere Molise, un evento informativo sulla costituzione dei contratti di rete “Contratto di rete e gestione operativa delle reti d’impresa”. La formazione è stata rivolta agli imprenditori e ai manager che hanno approfondito la tematica relativa alla creazione e alla gestione delle reti di imprese, cluster o filiere. Trattandosi di un seminario specialistico l’iscrizione è stata riservata a un numero massimo di 30 partecipanti. Nell’occasione le imprese partecipanti hanno avuto notizia dell’imminente regolamento in approvazione presso la Camera e relativo alla concessione di incentivi finalizzati alla costituzione di contratti di rete di impresa. Contributi alle imprese per i Contratti di rete - predisposizione e pubblicazione del regolamento I semestre Le attività saranno realizzate nel II semestre. II semestre La Camera di Commercio di Campobasso, al fine di contribuire all’attuazione del protocollo sottoscritto da Unioncamere e ReteImpresa, ha promosso iniziative e azioni positive per rafforzare le filiere, i distretti, le reti d’impresa e i processi di aggregazione in generale. Con la delibera di Giunta n.106 del 04 novembre 2011 sono state approvate le norme per la concessione di incentivi 173 finalizzati alla costituzione di contratti di rete, definendo requisiti dei beneficiari, tipologia di interventi e spese ammissibili e modalità di presentazione della domanda. Con determinazione dirigenziale n.199 del 28 dicembre 2011 è stato fissato il periodo di presentazione delle domande di concessione degli incentivi a partire dal 10 gennaio 2012 al 10 febbraio 2012, è stato approvato lo schema di domanda di partecipazione ed è stato disposto l’utilizzo delle risorse disponibili iscritte nel budget direzionale 2011. Il bando contenente le modalità di partecipazione agli incentivi e lo schema di domanda sono stati pubblicati nel sito camerale Piano operativo: Contributi per la predisposizione e registrazione di brevetti e marchi Azioni contributi per la brevettazione e la registrazione di marchi e/o brevetti Indicatori di output Risultati attesi (target) n. regolamenti pubblicati sul sito 1 n. domande gestite /n. domande pervenute 100% I semestre Nell’ambito delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, l’ente camerale ha ritenuto opportuno sostenere e incentivare le imprese della provincia alla presentazione di domande dirette alla realizzazione di brevetti e marchi e alla loro registrazione. Con la delibera di Giunta n. 29 del 31.3.11, infatti, sono state approvate le norme riguardanti la concessione di contributi ed è stata stanziata una somma pari ad euro 10.000; nel bando allegato al provvedimento, è stato previsto un rimborso dei diritti di segreteria e delle tasse di concessione governativa per il deposito delle domande di registrazione del brevetto e del 174 marchio sino ad un massimo di euro 700,00. I contributi assegnati sono concessi in conformità al regime comunitario sugli Aiuti di Stato “de minimis”. Con determina n.60 del 06.05.11 è stato di fissato il periodo per la presentazione delle domande di concessione di contributi alle imprese della provincia, a partire dal 1 giugno 2011 e fino al 31 ottobre 2011, ed stato deliberato di approvare lo schema di domanda allegato alla determina. La notizia è stata pubblicata sul sito camerale e sui principali quotidiani della regione. Nel I semestre sono state gestite n.4 domande. II semestre Al 31 dicembre 2012 sono state istruite nel totale n.16 richieste e tutte liquidate con il contributo. Priorità strategica: Internazionalizzazione Obiettivo strategico: Rafforzare il mercato e tutelare il made in Italy Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei servizi Livello di fruizione dei servizi camerali = n.20 beneficiari dei servizi n.15 imprenditori siriani, egiziani e tunisini, rappresentanti di grandi aziende operanti nei settori delle energie rinnovabili e dell’ambiente. 175 n. 2 adesioni al workshop da parte di aziende molisane; n. 3 manifestazioni di interesse per i B2B così ripartite: n. 1 azienda molisana (Campobasso), n. 2 aziende pugliesi. Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n.0 donne beneficiarie dei servizi Obiettivo operativo: Accompagniamo e tuteliamo le imprese nel rilancio competitivo e nell’espansione all’estero Sono • • • • Indicatore di output: Nuove opportunità per l’internazionalizzazione delle PMI molisane = n° incontri organizzati con le aziende coinvolte Risultati attesi: n.3 incontri ad azienda state realizzate n. 4 giornate di incontri B2B dal 18 al 22 Luglio presso le aziende delle province partner di progetto. n.5 aziende il 18/07/2011 n. 5 aziende il 19/07/2011 n. 2 aziende il 20/07/2011 n. 6 aziende il 21/07/2011 Piano operativo: Iniziativa di sistema MARE NOSTRUM Azioni Indicatori di output Incontri del gruppo di lavoro costituito dalle CCIAA coinvolte e le n. incontri istituzioni dei paesi target (Libia, Tunisia, Siria ed Egitto). Risultati attesi (target) 2 176 Realizzazione di un’indagine ad hoc di mercato per i settori n. indagine realizzata prescelti nei Paesi target (settore Ambiente & tecnologie applicate). Organizzazione di workshop informativi sia per le istituzioni che per le aziende dei settori interessati (conoscenza dei Paesi del n. workshop organizzato Mediterraneo e delle opportunità offerte nel settore ambientale). Attività di sensibilizzazione e informazione alle aziende del settore relativamente all’organizzazione di un evento BtoB n. Circolare informativa (con scheda di partecipazione) inviate 4 1 1 Realizzazione di un evento business to business tra le aziende italiane selezionate e quelle dei Paesi target ed incontri con n. evento realizzato rappresentanti governativi 1 Incontri con rappresentanti governativi per verificare le possibilità n. incontri di investimenti diretti e la partecipazione a gare e appalti. 1 I semestre Nell’ambito dell’iniziativa di sistema MED IN ITALY: Promozione del sistema delle imprese in un’area strategica per il sistema Italia sono state presentate due iniziative approvate da Unioncamere “Marenostrum” e “Med in Med 2” in cui la Camera di Commercio di Campobasso figura rispettivamente come capofila e come partner di progetto. Obiettivi del progetto sono: Costruire una rete di soggetti istituzionali per sviluppare la cooperazione a lungo termine Rafforzare le conoscenze delle istituzioni e delle imprese dei sistemi economici dei Paesi target in modo da favorire lo sviluppo di attività economico-commerciali in queste aree Favorire la conoscenza dei principali interlocutori presenti nei paesi target. Il progetto intende, infatti, sostenere le imprese italiane operanti nel settore Ambiente e tecnologie applicate quali energia primaria, solare in primis, e delle materie prime, riciclaggio dei prodotti e dei rifiuti e fonti rinnovabili, sviluppo di 177 prodotti e processi eco-compatibili, acqua e processi risparmio idrico (depurazione, dissalazione e riciclo), qualità dell'ambiente urbano e tecnologie di monitoraggio ambientale attraverso specifiche azioni di in-coming che interesseranno i seguenti paesi esteri: Egitto, Tunisia e Siria. Camere aderenti: CCIAA Isernia, CCIAA Foggia, CCIAA L’Aquila, CCIAA Avellino, CCIAA Chieti, CCIAA Teramo, UNIONCAMERE Marche (soggetto aggiuntosi di seguito e, pertanto, senza budget) Partner esteri coinvolti: Camera di Commercio Italo-Libica, Camera di Commercio Italo-Tunisina, Camera di Commercio Italiana per l’Egitto Punto Enterprise Europe Network di Aleppo (Siria) Paesi destinatari dell’intervento: Tunisia, Egitto, Siria Attività realizzate 1. Sono stati affidati gli incarichi alle strutture estere partner del progetto al fine di: a. realizzare lo studio di mercato; b. intervenire al workshop di presentazione delle opportunità offerte dai rispettivi Paesi nei settori ambiente ed energie rinnovabili coinvolgendo rappresentanti istituzionali c. individuare le aziende estere per l’organizzazione del B2B. A tal proposito la camera di Commercio Italiana per la Tunisia ha già avviato la promozione verso le imprese tunisine chiedendo l’invio della scheda di adesione sebbene non abbiano ricevuto i profili delle imprese italiane. 2. Vista la situazione politica della Libia, si è escluso tale Paese dal progetto inviando una nota alla Camera di Commercio Italo-Libica. 3. Al fine di individuare le imprese italiane partecipanti sia al workshop che ai B2B, è stata predisposta una circolare informativa corredata di schede di adesione, da parte del capofila. Tale circolare è stata inoltrata ai partner di progetto ed è stata inviata a tutte le aziende appartenenti ai settori target il 2 marzo chiedendo di aderire entro il 14 Marzo. Ciascun partner ha provveduto all’invio alle aziende del territorio di propria competenza. Inoltre, il capofila ha inviato un comunicato stampa ai media con conseguente pubblicazione da parte di alcuni quotidiani, anche on-line, molisani. Allo scadere del termine di presentazione delle adesioni sono pervenute, al capofila, n. 2 adesioni al workshop da parte di aziende molisane; n. 3 manifestazioni di interesse per i B2B così ripartite: n. 1 azienda molisana (Campobasso), n. 2 178 aziende pugliesi. Sono stati ricontattati i partner italiani di progetto per chiedere quante adesioni avessero ricevuto e, fatta eccezione per la CCIAA di Teramo che ne avrebbe ricevute 3, le altre non hanno avuto nessun riscontro. 4. E’stata predisposta una nuova circolare informativa per le aziende il cui termine di scadenza, per le adesioni, è stato fissato al 22 Aprile. 5. Per il 18 luglio si sta organizzando un workshop che si terrà a Campobasso e vedrà la partecipazione, in qualità di relatori, di rappresentanti istituzionali provenienti dai Paesi target che illustreranno le opportunità offerte dai loro Paesi di provenienza alle aziende italiane che intendano investirvi o concludere dei contratti commerciali nei settori dell’energia e dell’ambiente, oltre che di una delegazione composta da operatori economici dei suddetti settori, provenienti dall’Egitto, dalla Siria e dalla Tunisia. Si tratta di un’occasione importante per tutte le aziende interessate in quanto potranno confrontarsi con i relatori per soddisfare le loro richieste e per fugare dubbi circa l’opportunità di approcciare all’area del Mediterraneo. II semestre Il 18 luglio 2011 è stato realizzato in webconference un seminario nell’ambito di Mare Nostrum, progetto nato in seno al più vasto programma “MED IN ITAY” di Unioncamere nazionale - con ben 6 Camere di Commercio italiane partner (Isernia, Foggia, Avellino, Chieti, Teramo e L’Aquila) e con le rispettive aziende che hanno aderito all’iniziativa. Tra i relatori intervenuti, i rappresentanti dell’Unioncamere, di Mondimpresa, dell’Ambasciata Egiziana in Italia, della Camera di Commercio Italiana in Egitto, della Camera Tuniso-Italiana, della Direzione dell’Agenzia per l’Energia in Tunisia (ANME) e del Syrian Enterprise and Business Centre di Aleppo, membro dell’Enterprise Europe Network (EEN). Presente in sede, a Campobasso, una delegazione di 15 imprenditori siriani, egiziani e tunisini, rappresentanti di grandi aziende operanti nei settori delle energie rinnovabili e dell’ambiente. A seguire sono state realizzate n. 4 giornate di incontri B2B dal 18 al 22 Luglio presso le aziende delle province partner di progetto. Infine con nota del 5 agosto 2011 è stata trasmessa a Unioncamere la rendicontazione del progetto concluso. 179 Piano operativo: Iniziativa di sistema MED IN MED 2 Azioni Indicatori di output Risultati attesi (target) Partecipazione ad incontri del gruppo di lavoro costituito dalle n. incontri CCIAA coinvolte 2 Realizzazione di un’indagine ad hoc di mercato per il settore agroalimentare al fine di censire le aziende agro-alimentari n. indagini effettuate d’eccellenza del territorio delle CCIAA coinvolte 1 Attività di sensibilizzazione e informazione alle aziende del settore 1 n. Circolare informativa (con scheda di partecipazione) inviate Attività di sensibilizzazione delle aziende locali con seminari n. seminari tematici prodotto-Paese 1 I semestre Nell’ambito dell’iniziativa di sistema MED IN ITALY : Promozione del sistema delle imprese in un’area strategica per il sistema Italia sono state presentate due iniziative approvate da Unioncamere “Marenostrum” e “Med in Med 2” in cui la Camera di Commercio di Campobasso figura rispettivamente come capofila e come partner di progetto. La Camera di Commercio di Campobasso, con il supporto dell’Unioncamere Molise, congiuntamente con le Camere di Commercio di Cosenza, Foggia, Salerno e Reggio Calabria, ha aderito al progetto in oggetto promosso dalla Camera di Commercio di Matera e della sua Azienda Speciale Cesp. Il progetto, denominato in breve Med in Med2, intende sostenere le imprese locali operanti nel settore agroalimentare attraverso specifiche azioni di incoming che interesseranno i seguenti paesi esteri: Marocco, Tunisia e Turchia. La Camera di Commercio ha affidato un incarico a Unioncamere Molise per la realizzazione delle attività di promozione e di individuazione delle imprese per la partecipazione all’evento B2B, tenutosi a Matera lo scorso 28 Marzo. 180 Durante l’evento aziende italiane e buyers provenienti dai Paesi obiettivo Tunisia, Turchia e Marocco hanno sviluppato incontri d’affari, in un evento di BtoB, e al tempo stesso hanno beneficiato di un momento di promozione del territorio attraverso azioni dimostrative sulla preparazione di tre menù tipici a cura di chef italiani aventi come materie prime i prodotti delle aziende partecipanti. Con nota prot.9991 dell’11 maggio 2011 è stato trasmesso a Unioncamere il documento di rendicontazione del progetto “Med in Italy” – Med in Med 2. II semestre L’attività è stata realizzata nel corso del primo semestre dell’anno. Priorità strategica: Valorizzazione del capitale umano Obiettivo strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei servizi Livello di fruizione dei servizi camerali = n.115 beneficiari dei servizi Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n.26 donne beneficiarie dei servizi 181 Obiettivo operativo: Sosteniamo e qualifichiamo il lavoro nelle imprese Indicatore di output: Livello di fruizione dei servizi erogati = n. utenti beneficiari dei servizi camerali Risultati attesi:≥30 Formazione e assistenza per imprenditori e aspiranti imprenditori = n.80 partecipanti Attività di formazione alle imprese in materia di privacy = n.35 partecipanti di cui n.26 donne Piano operativo : Azioni di formazione e assistenza per imprenditori e aspiranti imprenditori sull’avvio di impresa e strumenti agevolativi Azioni Indicatori di output formazione e assistenza per imprenditori e aspiranti imprenditori n. corsi sull’avvio di impresa e strumenti agevolativi Risultati attesi (target) 1 I semestre L’attività verrà realizzata nel corso del II semestre. II semestre Con determinazione dirigenziale n.135 del 27/09/2011 è stato affidato l’incarico alla società Retecamere per la realizzazione di una “Guida alla creazione d’impresa”, fruibile online dal sito camerale, quale valido aiuto per compiere ogni passo utile nell’articolato percorso della creazione d’impresa e nella delicata fase dello start-up. Si è ritenuto opportuno predisporre uno strumento on line di formazione fruibile da più persone e non solo dai partecipanti al corso di formazione. E’ uno strumento formativo di autoapprendimento, mirato a trasferire con immediatezza e con un linguaggio adatto agli 182 aspiranti imprenditori la metodologia corretta e le competenze di base per progettare e avviare un’attività imprenditoriale, verificandone la fattibilità economico-finanziaria. Il 15 dicembre 2011 la Guida online, pensata per tutti gli aspiranti imprenditori ed i neoimprenditori, è stata presentata presso l’ente camerale; all’incontro, al quale sono stati invitati aspiranti imprenditori (compresi gli alunni delle ultime classi degli Istituti superiori), oltre che neo imprese, associazioni di categoria, consulenti d’impresa, sono stati registrati n.80 partecipanti. Piano operativo : Attività di formazione alle imprese in materia di privacy Azioni Attività di formazione alle imprese in materia di privacy Indicatori di output n. corsi Risultati attesi (target) 1 I semestre Nel I semestre è stata realizzata una ricerca volta all’individuazione di alte professionalità riconosciute a livello nazionale per la realizzazione delle attività di formazione alle imprese in materia di privacy. L’evento verrà effettuato nel corso del II semestre. II semestre Il seminario in tema di privacy si è tenuto il 24.10.2011, dalle ore 14.30 alle ore 18.30. L’incontro formativo è stato realizzato in collaborazione con la società Amtec Spa, di Piancastagnaio (SI). All’incontro hanno partecipato complessivamente 35 persone, rappresentanti di imprese, associazioni e consulenti d’impresa. Ai presenti è stato rilasciato un attestato di partecipazione. 183 Priorità strategica: Innovazione organizzativa Obiettivo strategico: promuovere il rinnovamento del sistema camerale Indicatore di outcome: contenimento dei costi di struttura nel limite del valore standard del rispettivo cluster = misura del parametro indicata da Unioncamere Parametro di riferimento: Camere di commercio appartenenti al raggruppamento della soglia A/CCIAA con imprese normalizzate da 25.001 a 30.000/ Costo standardizzato di struttura e per attività anagrafico-amministrative e di regolazione = 3.622.261,80 (Allegato 1 delibera Comitato esecutivo Unioncamere n. 107/2010) Indicatore CCIAA Campobasso al 31.12.2011 (dati di consuntivo) Totale oneri di funzionamento e personale = 3.612,449,95 Totale oneri di funzionamento e personale su funzioni A (Organi istit.li e segreteria generale), B (Servizi di Supporto), C (Anagrafe e servizi di regolazione del mercato) = 3.439.778,08 Obiettivo operativo: miglioriamo l’efficienza e i servizi per la CCIAA Indicatore di output: Riprogettazione organizzativa = n. Procedure revisionate/ n. Procedure dell’Ente Risultato atteso: 100% Al fine di procedere ad una revisione delle procedure interne con l’obiettivo di una migliore distribuzione delle risorse dell’ente, è stato organizzato, con la collaborazione dell’Istituto Tagliacarne un corso di formazione tecnico pratico di analisi organizzativa, misurazione del lavoro e reingegnerizzazione dei processi che ha coinvolto tutti i soggetti chiamati a realizzarlo così da assicurare un processo di revisione omogeneo e condiviso in tutti gli uffici camerali. 184 Il corso, finalizzato a trasferire al personale operativo il metodo di analisi, favorire la nascita di soluzioni organizzative specifiche (gruppi di miglioramento organizzativo) e innescare un processo continuo di auto-organizzazione, è stato avviato nell’autunno dell’anno 2010. Durante il primo semestre 2011 sono state svolte attività di analisi e revisione delle procedure camerali. Il personale coinvolto, organizzato in gruppi, ha partecipato ad alcune giornate di lavoro con il docente: 17/1/2011; 10-11/2/2011; 4/4/2011; 13/4/2011; 6/6/2011. Il lavoro svolto è stato condiviso con il Segretario Generale e con la Direzione dell’Istituto Tagliacarne nel corso di appositi incontri (4 e 13 aprile 2011), durante i quali sono state presentate le procedure analizzate. Nel corso delle attività progettuali sono state analizzate le funzioni , le attività e i prodotti relativi alle microstrutture presenti nell’ambito della UOC “Promozione e sviluppo del Territorio”. In particolare si è lavorato sulle microstrutture “Promozione e servizi alle imprese” e “Finanza e credito, statistica e prezzi”. Si è proceduto a redigere l’elenco delle funzioni individuate in corrispondenza di ciascuna di esse, quindi all’articolazione delle funzioni in attività. Successivamente sono stati individuati i prodotti (atti e servizi) su cui effettuare un’analisi più approfondita e in corrispondenza di essi si è proceduto a dare una rappresentazione grafico-descrittiva (attraverso il flow chart) di quattro procedure. Nello specifico: 1. Una procedura nell’ambito della funzione supporto alle imprese della provincia nell’esportazione (rilascio di certificati di origine); 2. Una procedura nell’ambito della funzione promozione e sviluppo del territorio/finanza e credito (gestione delle domande di accesso al fondo di garanzia) 3. Due procedure relative alla funzione monitoraggio prezzi e tariffe (richiesta di deposito listini e rilascio visti di conformità) Piano operativo : Attuazione del progetto inerente il ciclo di gestione delle performance di cui al decreto Brunetta 185 Azioni Indicatori di output Risultati attesi (target) Presentazione del report di rilevazione dati finalizzati al monitoraggio semestrale del programma annuale Termine di presentazione 05/07/2011 Presentazione del report di rilevazione dati finalizzati al monitoraggio semestrale del programma annuale Termine di presentazione 10/01/2012 Il presente report rileva i dati sullo stato di avanzamento delle attività assegnate riferibili al I semestre 2011. Il presente report rileva i dati sullo stato di avanzamento delle attività assegnate riferibili al II semestre 2011. Piano operativo : Valorizzazione del patrimonio documentale e bibliotecario dell’ente Azioni Indicatori di output Risultati attesi (target) coordinamento delle attività individuate dalla convenzione stipulata con la provincia di Cb per la valorizzazione del patrimonio n. report semestrali 2 documentale I semestre Nell’ambito della convenzione stipulata fra la Camera di Commercio e la Provincia di Campobasso, relativa alla realizzazione di un programma di valorizzazione del patrimonio bibliotecario dell’Ente camerale, nel corso del I semestre dell’anno 2011 sono state svolte attività volte a dare continuità al percorso formativo intrapreso dai ricercatori assegnatari di n. 2 borse di studio (determinazione dirigenziale n. 150 del 28/7/2009) e relativo all’acquisizione di competenze in materia di censimento e catalogazione di archivi e biblioteche. Tra gli interventi economici previsti nei documenti programmatici quali il Preventivo Economico 2011 ed il Budget Direzionale 2011, nell’ambito dell’area strategica “Innovazione organizzativa”, è stata prevista l’attività di valorizzazione del 186 patrimonio documentale e bibliotecario dell’Ente e che, per tale scopo, è stato stanziato un importo pari a € 15.000,00. Con determinazione dirigenziale n. 41 del 28/03/2011, è stata concessa la proroga, per un periodo di 6 mesi, delle stesse borse di studio, in considerazione del fatto che allo scadere della precedente proroga (31/12/2010) era ancora presente materiale del fondo camerale su cui effettuare operazioni di catalogazione e che, in vista del trasferimento materiale del fondo presso i locali individuati dalla direzione della biblioteca provinciale Albino, i beneficiari delle borse di studio avrebbero potuto completare il percorso formativo partecipando alle attività propedeutiche all’avvio del servizio di gestione vera e propria del fondo bibliotecario (prestito, consultazione, riproduzione ecc.). Le borse di studio sono state prorogate al 31 ottobre 2011. Il totale dei record del fondo bibliotecario della Camera di Commercio di Campobasso, inventariati e catalogati in modalità SBN WEB al 1 agosto 2011, è pari a 6380. Per la metodologia adottata nella catalogazione, etichettatura e inventariazione si rimanda alla relazione del 6 febbraio 2010 (allegata al presente documento). Il risultato dell’attività è consultabile sul sito web della Biblioteca Provinciale "P. Albino", all'indirizzo: http://opac.almavivaitalia.it/MO1/ Il materiale catalogato è stato riposto in scatole (già ordinato) per essere custodito presso i locali di via Jezza, in attesa del trasferimento definitivo presso la Biblioteca. Tale trasferimento dovrebbe avvenire (presumibilmente) a partire dal mese di ottobre prossimo. Tutte le attività vengono svolte in costante raccordo con la Direzione e il personale della Biblioteca provinciale Albino. II semestre E’ stato predisposto un report sull’attività di catalogazione svolta ed è stato creato un file contenente tutti i record catalogati Piano operativo : aggiornamento regolamento per la concessione dei contributi Azioni Indicatori di output Risultati attesi (target) 187 Predisposizione del regolamento aggiornato per la concessione dei contributi n. regolamenti 1 I semestre L’obiettivo della CCIAA è quello di realizzare interventi di sostegno finanziario a favore di iniziative riguardanti la promozione economica organizzate da terzi che abbiano prevedibili ripercussioni favorevoli per l’economia della provincia. Con Delibera di giunta n 28 del 31.3.11, è stato pertanto approvato il nuovo regolamento per la concessione di contributi; in esso veniva evidenziato che gli interventi di sostegno finanziario sono indirizzati alle iniziative coerenti con i contenuti della programmazione dell’ente finalizzate: allo sviluppo della produttività, efficienza e competitività delle imprese; a favorire iniziative di sviluppo del territorio e dei fattori di competitività; alla diffusione dell’innovazione e della qualità; a promuovere l’internazionalizzazione delle imprese e la commercializzazione di prodotti e servizi sul mercato interno e su quello estero; a privilegiare le azioni caratterizzate da intersettorialità; a iniziative che abbiano incidenza diretta e duratura sul sistema socioeconomico. Le attività saranno completate nel II semestre. II semestre Con delibera n. 6 del 25 luglio 2011, il Consiglio camerale ha approvato il testo relativo alle “Norme per l’esecuzione di interventi promozionali diretti, la concessione di contributi, sovvenzioni, sussidi, ausili finanziari e l’attribuzione di vantaggi economici, in conformità all’art. 12, Legge 241/1990” Il documento è stato pubblicato sul sito camerale ed è entrato in vigore quindici giorni dopo la pubblicazione nell’Albo, ai sensi dell’art. 55 dello Statuto camerale. Qualora se ne presenti la necessità, il Regolamento potrà essere modificato e/o integrato con apposita deliberazione del Consiglio camerale ai sensi dell’art. 9 dello Statuto. Processi Interni Per quanto concerne la rilevazione dei dati relativi ai processi interni si consulti “RILEVAZIONE DEI PROCESSI INTERNI 2011”. 188 Azienda Speciale FAI Priorità strategica: Valorizzazione del capitale umano Obiettivo strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei servizi Livello di fruizione dei servizi camerali = n.239 beneficiari dei servizi Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n.87 donne beneficiarie Obiettivo operativo: Sosteniamo e qualifichiamo il lavoro nelle imprese Indicatore di output: Livello di fruizione dei servizi erogati = n. utenti beneficiari dei servizi camerali Risultati attesi:≥30 Destinatari dei seminari formativi = n.218 allievi Convenzioni operative con le scuole superiori della Provincia = n.9 scuole coinvolte Protocollo d'intesa per l'istituzione del Laboratorio Territoriale = n. 12 partner istituzionali 189 Nel progetto del f.di p. rendicontato il numero delle ragazze coinvolte sono complessivamente 80 su 218, i Dirigenti Scolastici donne sono 3 su 9 e i Tutor Scolastici donne sono 4 su 9. Piano operativo: “Laboratori territoriali - sviluppo del capitale umano” - Fondo perequazione 2007/2008 Azioni Indicatori di output Risultati attesi (target) Analisi e definizione di un “repertorio” delle figure e delle aree professionali e settoriali in cui promuovere l’effettuazione di tirocini n. analisi realizzate formativi 1 Attività di ricerca delle aziende interessate ad ospitare tirocinanti 1 n. informative veicolate Predisposizione accordo quadro e una convenzione operativa con i n.accordi/convenzioni partner coinvolti predisposte n. istituti scolastici e Organizzazione di percorsi formativi a struttura flessibile e articolati in universitari coinvolti percorsi incentrati su project work (in aula e/o in stage o tirocini). n. percorsi formativi e/o di orientamento Attività di aggiornamento e gestione della banca dati tirocini e dello spazio web camerale sul Portale POLARIS (in particolare per progetti che n. spazio web gestito prevedono attività di stage ed alternanza). 1 5 5 1 190 Attività di sensibilizzazione e di comunicazione degli obiettivi del progetto n. articoli, servizi o spazi e dei risultati conseguiti attraverso articoli, servizi o spazi informativi su informativi stampa. Distribuzione di materiale informativo, tra documenti, prodotti editoriali, n. copie di materiale distribuito strumenti formativi, orientativi, informativi e promozionali 5 1.000 Organizzazione di un “concorso di idee”, con particolare riguardo alle idee di progetto concernenti lo sviluppo nei campo di: innovazione, green n. concorso realizzato economy, sviluppo sostenibile, responsabilità sociale delle aziende. 1 Realizzazione di un evento di presentazione degli esiti del “concorso di n. evento realizzato idee”, cioè i migliori project work realizzati nell’ambito del progetto. 1 Analisi e definizione di un “repertorio” delle figure e delle aree professionali e settoriali in cui promuovere l’effettuazione di tirocini formativi n. 1 ricerca sul calo motivazionale degli studenti al tirocinio L’obiettivo della ricerca, realizzata in collaborazione con Retecamere e con il coinvolgimento delle Scuole superiori della provincia di Campobasso, è stato quello di analizzare il calo motivazionale degli studenti verso i tirocini formativi e le attività di alternanza scuola-lavoro al fine di formulare azioni correttive ai programmi camerali e ottimizzare i risultati. Funzionale alla ricerca è stata la somministrazione di un questionario specifico agli studenti degli Istituti scolastici, coinvolgendo anche i tutor, nonché la realizzazione di momenti di focus group con gli studenti coinvolti. La ricerca si è conclusa con la redazione di un report finale contenente i risultati conseguiti e le proposte di azioni future mirate a migliorare l'approccio degli studenti ai tirocini aziendali, focalizzando maggiormente l'attenzione sulle esigenze personalizzate dei destinatari. Sono state, inoltre, condotte analisi dei dati e delle informazioni disponibili sul sistema Excelsior per la ricognizione delle 191 opportunità occupazionali in ambito regionale. Importanti sono inoltre risultati gli approfondimenti avvenuti durante i tavoli di lavoro del Laboratorio Territoriale con i rappresentanti degli enti partner; in tali occasioni, oltre ad aver condiviso i risultati dell’attività progettuale evidenziando il buon grado di soddisfazione dei soggetti coinvolti (sia allievi che imprese) e le criticità da risolvere nelle successive annualità (difficoltà a reperire le sedi dei tirocini per settori più specifici), sono state raccolte osservazioni utili per il miglioramento delle azioni di Alternanza e per l'attivazione di ulteriori strumenti a favore dello sviluppo dell'occupazione. Sono stati presi in considerazioni gli esempi di buone prassi elaborati dal presente progetto al fine di proseguire con gli obiettivi insiti nell'iniziativa. Attività di ricerca delle aziende interessate ad ospitare tirocinanti L’Azienda Speciale FAI della CCIAA di Campobasso ha supportato le Scuole che ne hanno fatto richiesta nella ricerca di potenziali aziende ospitanti, utilizzando l’elenco costituito con il supporto del Registro Imprese suddiviso per settori. Al termine dell’attività di ricerca sono state 90 le "realtà" tra enti locali e aziende, operanti in vari settori, che hanno ospitato i ragazzi tenuto conto principalmente della provenienza scolastica del tirocinante. Predisposizione accordo quadro e una convenzione operativa con i partner coinvolti N. 9 convenzioni operative con le scuole superiori della Provincia di Campobasso L’iniziativa di Alternanza ha avuto inizio a Gennaio 2011 con l’invito inviato a tutte le scuole della Provincia, sia tramite email sia attraverso l'Ufficio Scolastico Regionale. Una volta acquisite le adesioni da parte delle scuole interessate, si è provveduto a redigere la convenzione e a sottoporla all'attenzione dei dirigenti scolastici. In seguito alla condivisione degli obiettivi e dei contenuti, si è proceduto a sottoscriverla nel corso di un incontro di presentazione con i rappresentanti delle scuole, presso la sede della FAI. n. 1 protocollo d'intesa per l'istituzione del Laboratorio Territoriale E' stato consolidato il rapporto di partenariato con i soggetti già coinvolti nella rete del Laboratorio e sono stati attivati nuovi contatti e collaborazioni con enti appartenenti al mondo del lavoro e della formazione quali l'Ufficio Scolastico Regionale ed 192 altre Associazioni di categoria, CIA e Coldiretti. E' stato formalizzato, tra le parti (Ufficio Scolastico Regionale, Università degli Studi del Molise, Istituto Comprensivo “N.Scarano” di Trivento, IISS “G.Perrotta” di Termoli, IPIA “L.Montini” di Campobasso, IPSSAR- IPAA di Termoli, ITIS “E.Majorana” di Termoli, ITIS “G.Marconi” di Campobasso, Ist.Tecnico Nautico e per Geometri “U.Tiberio” di Termoli, AS.E.C. Confesercenti di Campobasso, Confederazione Italiana Agricoltori del Molise e Federazione Provinciale Coldiretti Campobasso), il protocollo d'intesa per il Laboratorio. Il partenariato ha partecipato attivamente agli incontri che hanno riguardato diverse tematiche attinenti le problematiche dell'occupazione e le relative azioni di supporto ai disoccupati finalizzate a facilitare il loro ingresso nel mondo del lavoro. Inoltre sono stati sollecitati altri enti ad aderire al protocollo quali la Regione e la Provincia, tramite il Centro per l'Impiego. L'obiettivo prefissato dal gruppo di lavoro del Laboratorio è di acquisire successivamente l'adesione della Regione Molise al protocollo, al fine di individuare eventuali risorse finanziarie per la realizzazione degli interventi proposti dal partenariato. Lo scambio di informazioni e di esperienze con altre Camere di Commercio e Aziende Speciali è stato realizzato, grazie alla rete attivata in passato con referenti di progetto, tramite internet e contatti telefonici. Organizzazione di percorsi formativi a struttura flessibile e articolati in percorsi incentrati su project work (in aula e/o in stage o tirocini). n. 1 percorso di Alternanza rivolto a 9 scuole della Provincia di Campobasso n. 218 tirocini presso le aziende n. 4 seminari (di 4 ore ciascuno e organizzati per 5 gruppi di studenti) I 9 Istituti che hanno partecipato sono stati: IPIA "L.Montini" (Campobasso); ITIS "G.MARCONI" (Campobasso); ITIS "E.Majorana" (Termoli); Istituto Tecnico Nautico Statale e per Geometri "Ugo Tiberio" (Termoli); Istituto Comprensivo (IPSIA) (Casacalenda). 193 ISISS "G.Perrotta" (Termoli); Istituto Comprensivo di Scuola Secondaria di I e II grado (Trivento); IPSSAR-IPAA - Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione con l'Istituto Professionale di Stato per l'Agricoltura e l'Ambiente (Termoli); Istituto Tecnico Commerciale Statale “G.Boccardi” (Termoli). Destinatari dei seminari sono state le classi 3° e 4° per un totale di 218 allievi. 31 maggio 2011: all’interno del percorso formativo è stata organizzata una visita aziendale presso l’Incubatore di Bracciano (RM) alla quale hanno partecipato 4 scuole per un totale di circa 50 studenti. L’incubatore in questione fa parte del BIC (Business Innovation Centre) Lazio ed è localizzato in una zona costituita da piccole e medie imprese, ha una vocazione principalmente rurale e la sua attività si inserisce nell’obiettivo di integrazione innovativa del tessuto agricolo con quello produttivo. Le 4 aziende visitate sono operanti nel settore di prodotti tipici agroalimentari, della lavorazione del legno in maniera eco-compatibile, dell'installazione e manutenzione di impianti elettrici, elettronici e di protezione antincendio e dell'attività di segretariato virtuale. La visita è risultata interessante per allievi e docenti grazie al contatto diretto con gli imprenditori e dello scambio di informazioni ed esperienze dirette. Attività di aggiornamento e gestione della banca dati tirocini e dello spazio web camerale sul Portale POLARIS (in particolare per progetti che prevedono attività di stage ed alternanza). Il portale POLARIS ha rappresentato uno strumento informatico importante per la realizzazione delle attività progettuali; il sistema ed i suoi servizi sono stati messi a disposizione delle imprese e degli altri soggetti interessati, al fine di raccordarli e facilitare un dialogo costruttivo per la realizzazione delle attività dei tirocini formativi e per le attività svolte nell'ambito del Laboratorio Territoriale. Inoltre, per le imprese il portale ha costituito uno strumento interessante che ha permesso con la loro presenza nella banca dati l'incontro con scuole e allievi e, di conseguenza, con il mondo della formazione e del tirocinio. Al fine di promuovere le potenzialità dell'utilizzo della banca dati presente sul Portale POLARIS è stata realizzata un’azione di sensibilizzazione rivolta a tutti i destinatari, quali scuole, università, Associazioni di Categoria, imprese ed enti quale strumento per la pubblicazione delle proprie offerte di collaborazione per i tirocinanti, nonché per la ricerca di documenti 194 aggiornati in materia di Alternanza e di lavoro. Attività di sensibilizzazione e di comunicazione degli obiettivi del progetto e dei risultati conseguiti attraverso articoli, servizi o spazi informativi su stampa. Il progetto è stato ampiamente promosso sia sul sito camerale e dell’azienda speciale FAI che sui quotidiani locali. Visibilità al progetto è stata data anche grazie al Concorso "Idee di impresa", II edizione il cui bando è stato promosso presso tutte le scuole della Provincia di Campobasso per mezzo della posta elettronica. Sono stati inoltre diffusi alla stampa locale n. 4 comunicati relativi al Concorso. Distribuzione di materiale informativo, tra documenti, prodotti editoriali, strumenti formativi, orientativi, informativi e promozionali n.1 guida on line di accompagnamento alla creazione di impresa e di supporto allo start-up. Al fine di fornire ad imprenditori e aspiranti tali uno strumento agevole di guida e accompagnamento da erogarsi tramite il canale on line, l’ente camerale ha affidato a Retecamere, società in house del sistema camerale, la progettazione e messa a disposizione di una guida con l’obiettivo di fornire un percorso guidato di accompagnamento alla creazione di impresa e di supporto allo start-up. La guida, di grande leggibilità, è consultabile sul sito dell’ente camerale e nel Servizio Nuove Imprese On Line. Organizzazione di un “concorso di idee”, con particolare riguardo alle idee di progetto concernenti lo sviluppo nei campo di: innovazione, green economy, sviluppo sostenibile, responsabilità sociale delle aziende. Elemento innovativo della presente annualità è stata l’introduzione del project work, quale strumento di stimolo dell’autoimprenditorialità. Gli studenti, infatti, sono stati coinvolti nella elaborazione di un progetto d’impresa nell’ambito del modulo sull’imprenditorialità finalizzato anche all’eventuale partecipazione alla 2° edizione del “Concorso di Idee d'impresa”. Tale iniziativa, realizzata in collaborazione con RETECAMERE, è stata pubblicizzata nel periodo Aprile-Maggio 2011 e ha avuto l’obiettivo di invitare gli studenti, singolarmente o suddivisi in gruppi di lavoro, a formulare e sviluppare delle idee 195 imprenditoriali relative ai settori individuati nel relativo Bando (ambiente, innovazione e trasferimento tecnologico, energia, turismo, agroalimentare, ristorazione, artigianato, servizi alle persone, servizi alle imprese). Al Concorso hanno partecipato tutte le scuole coinvolte nell’Alternanza, mostrando grande interesse e impegno soprattutto nel tentativo di dare un aspetto innovativo e particolare al proprio progetto. Le idee premiate sono state, invece, 5. Le Scuole hanno avuto la possibilità di usufruire di 2 ore di assistenza personalizzata da parte di un esperto di Business Plan al fine di migliorare l’idea progettuale formulata dagli allievi. Il supporto, offerto a tutte le scuole partecipanti, è stato utilizzato soltanto da 4. 196 RILEVAZIONE DEI PROCESSI INTERNI 2011 Area Segreteria Generale Posizione organizzativa “Gestione Risorse” Contabilità e Personale Scritture contabili Azioni Indicatori di output 1. Ricezione dei documenti contabili (attivi e passivi) - 2. Verifica e controllo 3. Registrazione su sistema - 4. Acquisizione atto di liquidazione (passivi) - 5. Mandato/reversale 6. Registrazione pagamenti/incassi Produttività Personale = Numero righe di scritture contabili / FTE scritture contabili Costo Unitario = Costo diretto del processo / Numero righe di scritture contabili Tasso di sospensione = numero irregolarità contributive / Numero righe di scritture contabili Numeratore Denominatore 11.770 8,56 49.018,79 11.770 0 49.019 Risultati Unità di misura del risultato Note numero di righe per ciascun FTE 1.375 4,16 euro 0 197 Tempo medio di pagamento (calcolato a partire dalla data di ricezione fattura) Tempo medio di registrazione incassi (calcolato a partire dalla data di valuta su CC) 21 giorni 91 giorni Trattamento economico Azioni Indicatori di output 1. Ricezione di una richiesta riguardante il trattamento economico del personale - 2. Gestione trattamento economico: retribuzioni fisse, trasferta, salario, accessorio, oneri riflessi INPDAP… - 3. Elaborazione del servizio Produttività Personale = Numero cedolini elaborati all’anno / FTE trattamento economico Costo Unitario per Cedolino = Costo diretto trattamento economico/ Numero cedolini elaborati all’anno Costo Unitario per Dipendente = Costo diretto trattamento economico/ Numero dipendenti gestiti compreso cococo Numeratore Denominatore 739 25.201,86 25.201,86 3,03 739 103 Risultati Unità di misura del risultato Note 244 n° cedolini/mese 34,10 244,68 euro euro 198 Tempo medio unitario di lavorazione dei cedolini = totale tempo di lavorazione di un cedolino / Numero totali cedolini elaborati all’anno 28.082 739 38 minuti Gestione entrate Gestione Ruoli D.A. e procedimenti sanzionatori Azioni Indicatori di output % di incasso alla scadenza = Totale incassate /Totale da 1. Estrazione della incassare lista delle imprese presenti nel R.I. che % di paganti alla scadenza = Totale paganti sono inadempienti con il diritto annuale effettivi/Totale paganti -2. Invio dei ruoli del individuati diritto annuale alle imprese % di incasso con inadempienti - 3. ravvedimento operoso = Gestione dello Totale incasso con sportello DA ravvedimento operoso/Totale incassato Numeratore Denominatore 1.890.820,00 3.721.348,75 7.676 28.378 88.797,73 2.858.220,70 Risultati Unità di misura del risultato Note 51% totale da incassare: % dato di consuntivo 27% % 3% totale incassi con ravved. Entro il % 31.12.2011 totale incassato: dato di 199 % di paganti alla scadenza del ravvedimento operoso = Totale paganti alla scadenza del ravvedimento operoso/Totale paganti individuati % di incasso col ruolo (distinto per anni successivi all’emissione) = Totale incassato col ruolo/Totale incassato % di paganti durante il ruolo = Totale paganti con il ruolo/N° ruoli inviati Produttività Personale = N° ruoli inviati/FTE gestione ruolo Costo gestione ruolo = Totale costi diretti gestione ruolo/N° di posizioni a ruolo Tempo medio di emissione dei ruoli = con riferimento agli ultimi tre esercizi, il tempo medio intercorso tra l’anno di emissione del ruolo e l’anno di maturazione del credito 1.454 670.630,54 2.808 4 58.940,06 28.378 5% 1.890.820,00 35% 4 702 8,36 0,4784689 12.201 consuntivo Trattasi di ravv. lungo riferito % all’anno di competenza 2010, versato il 2011 ruoli per anni di competenza dal 2001 al % 2008 oltre ruoli di II livello numero numero 4,83 euro 2 anni 200 Sanzioni (II grado) – Ordinanze Azioni 1. Ricezione dei documenti - 2. Rinotifica tramite messi comunali - 3. Incasso (verifica e registrazione) Indicatori di output Produttività Personale = N° di ordinanze evase all’anno/FTE ordinanze (sanzioni II grado) Costo unitario per ordinanza (sanzione II grado) evasa = Totale costi diretti ordinanze all’anno/N° totale di ordinanze evase all’anno Tasso produzione arretrato all’anno = Volume ordinanze non evase all’anno/Volume ordinanze protocollate all’anno Tempo medio di evasione ordinanze = Σ dei tempi di evasione di ciascuna ordinanza/N° totale di ordinanze evase all’anno Tasso di evasione delle ordinanze = Volume ordinanze evase all’anno/Volume ordinanze protocollate all’anno Numeratore Denominatore Risultati Unità di misura del risultato 217 3,1 70 numero 18.588,91 217 85,66 euro 70 154 45% % 217 0,50230415 giorni 109 217 154 Note Le ordinanze evase nell’anno si riferiscono a 141% verbali anno 2010 mentre quelle protocollate si riferiscono a 201 verbali istruiti 2011 Unità organizzativa complessa: Staff di Gestione Ciclo di gestione della perfomance (pianificazione e controllo) Azioni 1. Confronti con Stakeholders - 2. Scelta dei processi da monitorare - 3. Scelta degli indicatori più opportuni - 4. Predisposizione del budget - 5. Rilevazione - 6. Analisi dei risultati - Indicatori di output Produttività Personale = Numero KPI monitorati / FTE ciclo della performance Costo Unitario = Costo diretto dei report / Numero KPI monitorati Grado di copertura delle attività camerali = progetti con almeno un KPI / totale progetti della Camera Numeratore Denominatore Risultati Unità di misura del risultato 193 8,01 24 numero 34.880,54 193 180,73 euro 12 12 100% % Note 202 7. Redazione dei report Grado di copertura delle attività camerali = processi con almeno un KPI / totale processi della Camera 13 13 100% % Gestione provvedimenti Organi Azioni Indicatori di output 1. Ricezione delle proposte e relative istruttorie - 2. Predisposizione atti per riunione Organi - 3. Convocazione riunione Organi - 4. Assistenza alle riunione - 5. Formalizzazione provvedimento - 6. Adempimenti conseguenti - 7. Pubblicazione Produttività Personale = Numero provvedimenti / FTE gestione provvedimenti Organi Costo Unitario = Costo diretto dei provvedimenti / numero provvedimenti Produttività Organi = Numero provvedimenti / numero riunioni Tempo medio di pubblicazione (calcolato a partire dalla data della riunione) Numeratore Denominatore Risultati Unità di misura del risultato 146 6,64 22 numero 34.915,20 146 239,15 euro 146 17 9 numero 15 giorni Note 203 Area: Anagrafico-Certificativa Posizione organizzativa: Registro imprese e Albo Imprese Artigiane Iscrizione nel R.I. e nel R.E.A. di atti / fatti su istanza di parte (iscrizioni, modifiche e cancellazioni) Azioni Indicatori di output 1. Ricezione istanza 2. Istruttoria - 3. Gestione problematiche/comun icazioni all'utente - 4. Iscrizione / rifiuto - 5. Archiviazione (anche ottica, se documentazione cartacea) pratica - 6. Controlli a campione ex DPR 445/00 - 7. Deposito Bilanci - 8. Gestione problematiche Produttività Personale = N° di iscrizioni effettuate all’anno/FTE iscrizioni R.I. e R.E.A. Costo unitario per iscrizione effettuata = Totale costi diretti iscrizione all’anno /N° totale di iscrizioni effettuate all’anno Tasso produzione arretrato all’anno = Volume iscrizioni non effettuate all’anno/Volume richieste di iscrizione protocollate all’anno Numeratore Denominatore Risultati 14.194 127.095,12 296 26,46 14.194 14.490 Unità di misura del risultato 536 numero 8,95 euro 2% % Note 204 deposito bilanci Tempo medio di iscrizione nel R.I. e R.E.A. = Σ dei tempi di iscrizione di ciascun atto/N° totale di iscrizioni effettuate all’anno Tempo medio di iscrizione nel R.I. e R.E.A. = Σ dei tempi di iscrizione di ciascun fatto/N° totale di iscrizioni effettuate all’anno Tasso di iscrizione nel R.I. e R.E.A. = Volume richieste di iscrizioni effettuate all’anno/Volume richieste iscrizioni protocollate all’anno 188.780,20 188.780,20 14.194 14.194 14.194 14.490 13,3 giorni 13,3 giorni 98% % Rilascio e rinnovo dispositivi firma digitale Azioni Indicatori di output 1. Controllo richiesta -2. Rilascio dispositivo firma digitale - 3. Gestione incassi Produttività Personale = N° di dispositivi firma digitale consegnati all’anno / FTE dispositivi firma digitale Numeratore Denominatore Risultati 889 9,87 90 Unità di misura del risultato Note numero 205 Costo unitario per dispositivo firma digitale consegnato = Totale costi diretti dispositivi firma digitale consegnati all’anno/N° totale di dispositivi firma digitale consegnati all’anno Tasso produzione arretrato anno T = Volume richiesta dispositivo firma digitale non consegnato all’anno/Volume richiesta dispositivo firma digitale protocollato all’anno Tempo medio di evasione della richiesta dispositivi firma digitale = Σ dei tempi di evasione di ciascuna richiesta dispositivo firma digitale/N° totale di richieste dispositivi firma digitale evase all’anno Tasso di evasione delle richieste dispositivi firma digitale = Volume richieste dispositivi firma digitale evase all’anno/Volume richieste dispositivi firma digitale protocollate all’anno 889 36,89 euro 0 889 0 numero 8.890 889 10 minuti 889 889 100% % 32.794,13 206 Area: Regolazione del mercato Posizione organizzativa:Regolazione del mercato e ambiente Ispezioni metriche e Verifiche metriche Azioni Indicatori di output 1. Pianificazione o segnalazione / Ricezione istanza / Preparazione Verifica 2. Analisi e valutazione priorità / Preparazione materiale tecnico: camerale o esterno (contatto fornitori) 3. Preparazione uscita ispettori - 4. Esecuzione ispezione (invio campioni per saggio) / Esecuzione Produttività Personale = N° di ispezioni/verifiche / FTE ispezioni e verifiche Costo unitario per ispezione/verifica evasa = Totale costi diretti all’anno/N° totale di ispezioni/verifiche evase all’anno Tasso produzione arretrato all’anno = Volume ispezioni/verifiche non evase all’anno / Volume ispezioni/verifiche protocollate all’anno Numeratore Denominatore 174 39.334,65 21 Risultati 7,66 22,7154047 174 120 226,06 18% Unità di misura del risultato Note numero euro % 207 verifica strumenti di misurazione: vedi stratificazione - 5. Valutazione dell'esito / Emissione fattura: xac con relativa spedizione - 6. Attività ispettiva: Archiviazione/sanzion e/procedimento penale Verifiche metriche: Archiviazione: caricamento su eureka, e gestione cartaceo Tempo medio di evasione ispezioni/verifiche = Σ dei tempi di evasione di ciascuna ispezione/verifica / N° totale di ispezioni/verifiche evase all’anno Tasso di evasione delle ispezioni/verifiche = Volume ispezioni/verifiche evase all’anno/Volume ispezioni/verifiche protocollate all’anno % di irregolarità accertate = Σ sanzioni emesse / Σ ispezioni e verifiche svolte 483 108 4,28222222 ore vedi nota * 174 120 145% % vedi nota ** 0 % ** Nel calcolo delle verifiche sono state computate anche quelle effettuate per conto della CCIAA dal Laboratorio Unioncamere Molise pari a 66 Protesti - Istanze di cancellazione / sospensione Azioni 1. Ricezione delle istanze di cancellazione / sospensione dei Indicatori di output Produttività Personale = N° di istanze evase all’anno / FTE istanze di cancellazione/sospensione Numeratore Denominatore 133 3,45 Risultati 39 Unità di misura del risultato Note numero 208 protesti - 2. Verifica e controllo - 3. Aggiornamento del registro informatico dei protesti dei protesti Costo unitario per pratica evasa = Totale costi diretti all’anno/N° totale di istanze evase all’anno Tasso produzione arretrato all’anno = Volume istanze non evase all’anno/ Volume istanze protocollate all’anno Tempo medio di evasione istanze = Σ dei tempi di evasione di ciascuna Istanza/N° totale di istanze evase all’anno Tasso di evasione delle istanze = Volume istanze evase all’anno/Volume istanze protocollate all’anno 12.665,68 133 95,23 euro 0 133 0 % 266 133 2 giorni 133 133 100% % Numeratore Denominatore Gestione conciliazioni e mediazioni Azioni Indicatori di output Risultati Unità di misura del risultato Note 209 Produttività Personale = N° richieste conciliazione evase/FTE 1. Ricezione richiesta gestione conciliazioni conciliazione / Costo unitario per Comunicazione al 2° pratica evasa = Totale interessato (KPI) - 2. costi diretti di Non accettazione Conciliazione/N° totale di (chiusura) / pratiche evase all’anno accettazione - 3. Tasso produzione Nomina arretrato = Volume conciliatore/accettazio istanze non evase ne conciliatore - 4. all’anno/Volume istanze Convocazione / protocollate all’anno svolgimento incontro Tempo medio di 5. Verbale incontro evasione pratiche = Σ (invio al Ministero), dei tempi di evasione di Chiusura conciliazione ciascuna pratica/N° totale - 6. Liquidazione di pratiche evase all’anno Conciliatore / Tasso di evasione delle Fatturazione Attiva pratiche = Volume alle parti pratiche evase all’anno/Volume pratiche protocollate all’anno 62 18.910,86 22 3.720 62 5,27 62 84 62 84 12 305,01 26% 60 74% numero euro % (*) giorni % (*) Le 22 pratiche non evase nel corso del 2011 si riferiscono ad istanze prodotte sul finire dell'anno che, data la tempistica per l'organizzazione e la conclusione degli incontri di mediazione prevista dalla vigente normativa, sono da ritenersi fisiologicamente rinviate al 2012, pertanto non costituiscono un arretrato reale. 210 Registrazione Marchi e Brevetti Azioni Indicatori di output 1. Ricezione/esame formale domanda -2. Registrazione domanda - 3. Rilascio verbale di deposito 4. Digitalizzazione documentazione cartacea - 5. Trasmissione documentazione Enti competenti Produttività Personale = N° di richieste di registrazione evase/FTE registrazione marchi e brevetti Costo unitario per registrazione = Totale costi diretti di registrazione marchi e brevetti/N° totale di richieste di registrazione evase Tasso produzione arretrato all’anno = Volume richieste di registrazione non evase/Volume istanze di registrazione protocollate Tempo medio di evasione pratiche = Σ dei tempi di evasione di ciascuna registrazione/N° totale di registrazioni evase Numeratore Denominatore Risultati Unità di misura del risultato 140 6,61 21 numero 22.957,42 140 163,98 Note euro 0 140 0 % 420 140 3 giorni 211 Tasso di evasione delle richieste di registrazione = Volume richieste di registrazione evase/Volume richieste di registrazione protocollate 140 140 100% % Unità organizzativa complessa: Promozione e sviluppo del territorio Rilascio documenti a valere per l'estero Azioni Indicatori di output Produttività Personale = N° di documenti per l’estero evasi all’anno/FTE documenti per l’estero 1. Richiesta di certificati di origine, Costo unitario per carnet ATA, TIR, INE, documento per dichiarazione di libera l’estero evaso = Totale vendita, visti, numero costi diretti documenti meccanografico, per l’estero all’anno/N° legalizzazione firme, totale di documenti per elenchi e SDO /Italian l’estero evasi al l’anno Numeratore Denominatore 333 2,45 12.579,51 333 Risultati 136 37,78 Unità di misura del risultato Note numero euro 212 Com - 2. Verifica e Tasso produzione controllo - 3. Gestione arretrato all’anno = incassi Volume documenti per l’estero non evasi all’anno/Volume documenti per l’estero protocollati all’anno Tempo medio di evasione documenti per l’estero = Σ dei tempi di evasione di ciascun documento per l’estero/N° totale di documenti per l’estero evasi all’anno Tasso di evasione dei documenti per l’estero = Volume documenti per l’estero evasi all’anno/Volume documenti per l’estero protocollati all’anno Tempo medio di evasione documenti per l’estero allo sportello = FTE documenti per l’estero all’anno/N° di documenti per l’estero allo sportello 0 333 7.065 333 333 333 2,45 333 3 21 100% 0,01 % Tutti i documenti per l’estero sono rilasciati a vista, tranne i minuti tre giorni del Carnet ATA “quasi sempre ridotti a due o ad uno in casi di urgenza” % risorse umane coinvolte in FTE per ogni pratica 213 evasi all’anno Tempo medio di attesa in coda allo sportello = Totale tempo di attesa allo sportello/Numero di utenti allo sportello 0 0 214 RILEVAZIONE ATTIVITA’ INTERNA 2011 Segreteria Generale Posizione Organizzativa: Gestione Risorse Piano Operativo: UO Contabilità e bilanci AZIONI Monitoraggio trimestrale registrazioni contabili su partitari e verifica corretta trasmissione integrata dati tra procedura XAC e procedura ORACLE Composizione Indicatore n. report TARGET 4 I semestre Sulla scorta dell’esperienza maturata nel corso degli anni passati e dei suggerimenti del consulente contabile esperto dell’applicativo Oracle fornito dalla società consortile Infocamere, sono stati condivisi ed adottati i seguenti schemi di controllo e quadratura delle registrazioni contabili. MONITORAGGIO TRIMESTRALE REGISTRAZIONI CONTABILI 1. Il procedimento di controllo prevede la richiesta delle seguenti stampe: • partitari in formato Excel, 215 • • • • • • 2. bilancio sintetico e analitico (istituzionale e commerciale), estrazione del budget in formato Excel, giornale di cassa commerciale, approvazioni da pagare/incassare, provvedimenti con disponibilità, documenti attivi e passivi da approvare. Il confronto tra budget e bilancio sintetico è reso possibile dall’incrocio di due file in formato Excel con l’ausilio di una formula che mette in evidenza le eventuali differenze tra l’utilizzo del budget e l’imputazione del conto. 3. Il confronto tra bilancio analitico e le approvazioni da pagare/incassare consente di allineare la contabilità finanziaria con quella economico-patrimoniale. 4. La verifica del giornale di cassa commerciale permette di evidenziare eventuali squadrature tra la parte commerciale e quella istituzionale. VERIFICA CORRETTA TRASMISSIONE INTEGRATA XAC (utilizzato nella U.O. Provveditorato) – ORACLE (utilizzato nella U.O. Contabilità e bilanci) 1. Verifica corretta trasmissione dati tra l’applicativo XAC e l’applicativo ORACLE in quanto è possibile che un documento, già contabilizzato in Oracle, sia reimportato successivamente da XAC in ORACLE nelle ricorrenti circostanze di posting ripetuti. Il controllo si esegue attraverso l’estrazione dei documenti “mai convalidati” in ORACLE e la verifica che gli stessi non siano stati già contabilizzati. 2. Verifica di completa trasmissione dati tra l’applicativo XAC e l’applicativo ORACLE in quanto si è verificato che alcuni documenti sono “scartati” pur dovendo essere importati. Il controllo si effettua ogni qualvolta che si procede all’operazione di integrazione visualizzando il log dell’elaborazione. 3. Verifica della correttezza contabile. Il controllo si esegue verificando la correttezza della contabilizzazione dei documenti effettuata dalla U.O. Provveditorato sull’applicativo XAC. 216 I trimestre: il monitoraggio trimestrale delle registrazioni contabili e la verifica della corretta trasmissione integrata Xac – Oracle sono stati effettuati. II trimestre: il monitoraggio trimestrale delle registrazioni contabili è in corso di completamento; la verifica della corretta trasmissione integrata Xac – Oracle è stata effettuata. II semestre Il monitoraggio trimestrale delle registrazioni contabili e la verifica della corretta trasmissione integrata Xac – Oracle sono stati effettuati nella misura compatibile al termine dell’esercizio. Si rileva che tale attività deve necessariamente protrarsi oltre il termine annuale del 31/12 costituendo attività propedeutica alla chiusura dell’esercizio contabile 2011. AZIONI Monitoraggio trimestrale flussi finanziari in OFA e controllo esposizione debitoria presso il cassiere Composizione Indicatore n. report TARGET 4 I semestre I e II trimestre 2011 Sono stati compilati n. 5 prospetti: DETTAGLIO DELLE ENTRATE E DELLE USCITE CONFRONTATE CON L'ANNO PRECEDENTE raggruppati per Titoli ; SPECIFICA DEI MOVIMENTI DI CASSA per ciascun trimestre aggregati per entrate e uscite regolarizzate e non regolarizzate; MOVIMENTI DI CASSA TRIMESTRALI che evidenzia, per ogni periodo, la differenza di flusso di cassa senza tener conto dei saldi iniziali al fine di esaminare il reale fabbisogno di liquidità finanziaria; SALDI DI CASSA MENSILI che espongono in dettaglio il flusso finanziario dell'esercizio; GRAFICO che rappresenta il flusso finanziario mensile. 217 II semestre Analoghe rilevazioni sono state prodotte anche relativamente al III e IV trimestre. Il costante monitoraggio dei flussi finanziari, anche nel corso del II trimestre, ha consentito di evitare il ricorso all'anticipazione di cassa garantendo la disponibilità della liquidità di cassa necessaria alle operazioni di gestione. Al fine di migliorare il controllo dei flussi finanziari di ciascun esercizio, anche ai sensi dell’art. 18 del Dpr 254/2005, secondo cui è necessario porre in essere azioni per il controllo della tempestiva e dell’integrale riscossione delle entrate e del successivo versamento delle somme riscosse, sono stati analizzati i flussi delle entrate correnti al fine di verificarne le procedure di incasso ed adattarle alle implementazioni degli strumenti informatici a disposizione delle U.O. incaricate di tale gestione. Si riporta di seguito la sintesi dell’analisi svolta. Le entrate correnti sono composte da diritto annuale anno corrente, diritto annuale anni precedenti, diritti di segreteria ed altre entrate che sono riscosse tramite diversi canali: Equitalia Infocamere Agenzia delle entrate (F24) Casse delle U.O. dell’Ente Cassa centrale della U.O. Provveditorato C/c postale Istituto cassiere Banca Nazionale del Lavoro EQUITALIA Le varie società del gruppo Equitalia, dislocate su tutto il territorio nazionale, curano la riscossione dei seguenti tributi immessi a ruolo: diritto annuale con sanzioni ed interessi, altre partite quali il recupero di spese su sanzioni amministrative ex Upica e i rimborsi ex sac. L’andamento delle riscossioni è controllato utilizzando le rendicontazioni analitiche a disposizione su una piattaforma telematica Rendiweb. 218 I rimborsi ex sac sono riversati, raggruppati per quindicine, all’istituto cassiere mentre le somme riguardanti le altre entrate sono riversate, raggruppate per decadi, il primo giorno della decade successiva alla riscossione, sul c/c postale o all’Istituto cassiere. Il controllo è stato effettuato verificando che tutte le partite rendicontate siano state versate integralmente e tempestivamente, secondo le modalità descritte. Laddove si è evidenziato un mancato versamento o un versamento non dovuto sono state poste in essere le azioni necessarie alla definizione di tali partite. INFOCAMERE La società partecipata Infocamere cura la riscossione del diritto annuale, dei diritti di segreteria e dei bolli versati dagli utenti che presentano le pratiche telematiche al Registro delle Imprese o che utilizzano banche dati del sistema camerale. 1. Per il diritto annuale riscosso Infocamere emette, mensilmente, una nota di credito e ne riversa l’importo, sul conto acceso presso l’istituto cassiere, il 25° giorno del mese successivo. Il controllo è effettuato mensilmente. 2. Per il bollo virtuale riscosso Infocamere emette, mensilmente, una nota di credito e ne riversa l’importo, sul conto acceso presso l’istituto cassiere, il 15° giorno del mese successivo. Il controllo è effettuato mensilmente. 3. Il controllo sui diritti di segreteria è effettuato mensilmente in base all’estratto emesso da Infocamere che riepiloga le fatture scadute e le note di credito per diritti di segreteria incassati telematicamente. A fronte della differenza a ns. credito che emerge dall’estratto conto si verifica il versamento presso l’istituto cassiere il 25° giorno del mese successivo. AGENZIA DELLE ENTRATE All’Agenzia delle entrate pervengono i flussi effettuati dagli utenti tenuti al versamento del diritto annuale tramite F24 che riversa, giornalmente, sul conto acceso presso l’istituto cassiere. Il dettaglio di tutti i versamenti sono disponibili sulla piattaforma web Disar-Diana. Il controllo si effettua verificando, a campione, che le partite rendicontate sull’applicativo Disar-Diana siano state versate integralmente e tempestivamente sul conto acceso presso l’istituto cassiere. In particolare si verifica che la data di finalizzazione presente sulla rendicontazione web corrisponda esattamente con la data di accredito sul conto corrente. 219 Laddove si evidenzia una discordanza per mancato versamento o per un versamento non dovuto vengono poste in essere le azioni necessarie alla definizione di tali partite. CASSE DELLE U.O. DELL’ENTE Sono attive 6 casse dislocate presso le varie unità operative per la riscossione di diritti di segreteria ed eventuali bolli virtuali. Ciascuna cassa versa l’intero incasso della giornata all’Unità Provveditorato alla chiusura degli sportelli. Il Provveditore verifica, giornalmente, la congruenza dei versamenti effettuati dalle singole casse rispetto alla distinte chiusure e riversa tali somme, congiuntamente ai propri incassi, sul conto dell’ente, aperto presso l’istituto cassiere. CASSA CENTRALE DELLA U.O. PROVVEDITORATO La cassa centrale è operativa per la riscossione di diritti di segreteria, tariffe da fatturare e diritti dovuti dagli utenti iscritti all’Albo Gestori Ambientali. C/C POSTALE Sui c/c postali affluiscono i versamenti relativi a diritti di segreteria, tariffe da fatturare e diritti dovuti dagli utenti iscritti all’Albo Gestori Ambientali.Il controllo è effettuato quindicinalmente alla chiusura della reversale contabile in Xac che il Provveditore emette per la contabilizzazione e regolarizzazione delle entrate rispetto ai saldi dei conti correnti postali confrontabili sulla piattaforma on-line delle Poste Italiane SpA. Piano Operativo: U.O. Gestione delle risorse umane AZIONI Implementazione procedura gestione trattamento economico del personale relativa alla determinazione automatica del TFR Composizione Indicatore verifica attività TARGET 31/12/2011 220 I semestre L’intervento, da realizzare con l’ausilio della società Infocamere, non si è reso possibile in quanto la personalizzazione dell’applicativo avrebbe richiesto una revisione radicale del sistema di calcolo del TFR anche alla luce delle novità introdotte sulla materia dalla legge 122/2010. Inoltre, considerato che la società consortile sta procedendo allo sviluppo di una nuova piattaforma di gestione del trattamento economico del personale su cui a breve anche i nostri uffici dovranno migrare, le attività di analisi, progettazione e realizzazione dell’intervento si sarebbero rivelate sicuramente anti economiche rispetto ai benefici che potevano derivarne. Nelle more del rilascio della procedura informatiche di gestione delle attività indicate, il personale sarà incaricato della realizzazione di un diverso intervento di miglioramento nella gestione dei processi del proprio ufficio. In particolare andranno analizzate le implementazioni degli applicativi disponibili per la gestione delle trasferte valutando l’integrazione che gli stessi hanno con le altre procedure già in uso presso gli uffici. Entro il termine dell’esercizio saranno attivati i nuovi sistemi (XAPN) sia presso l’U.O. che vi opererà come amministratore al fine di trasferire le elaborazioni nella gestione del trattamento economico del personale, che presso ciascuna postazione interna al fine di consentire a ciascun soggetto interessato dalla missione di gestire e quindi di consultare direttamente (on-line) dalla propria postazione l’immissione/la visualizzazione delle informazioni specifiche nonché dei giustificativi di spesa chiesti a rimborso. II semestre L’obiettivo di riferimento, nel II semestre è stato sostituito in quanto non raggiungibile per cause esterne all’ente. L’attività inserita come nuovo obiettivo è stata quella di attivazione di una nuova procedura per la gestione diretta delle trasferte da parte dei dipendenti interessati. Pertanto, è stato concluso il percorso di attivazione del nuovo sistema XAPN. La nuova procedura è stata presentata il 15/12/2011 a tutti i dipendenti che sono stati altresì istruiti sulle modalità di utilizzo. AZIONI Composizione Indicatore TARGET 221 Completamento gestione informatica fascicoli personali unità in servizio n. fascicoli personali digitalizzati completi /n. unità in servizio 100% I semestre La gestione informatica del fascicolo personale del dipendente, avrebbe dovuto essere completata aggiungendo allo stato matricolare informatizzato (già presente nel sistema) i dati e i relativi documenti inerenti il processo valutativo e formativo. Tale implementazione, prevista nella procedura di gestione XAPH (rilasciata dalla società Infocamere) non è stata ancora rilasciata in produzione e pertanto non è disponibile per l’utilizzo. Nelle more del rilascio della procedura informatiche di gestione delle attività indicate, il personale è stato incaricato dello svolgimento della seguente azione: “Gestione amministrativa dei corsi di formazione interna” che si tradurrà nell’elaborazione di un report finale attraverso la rilevazione progressiva delle presenze e l’integrazione con giustificativi di assenza. II semestre Anche questo obiettivo, come indicato nel I SAL, è stato sostituito in quanto non raggiungibile per cause esterne all’ente. La U.O. interessata pertanto è stata incaricata, in alternativa, della “Gestione amministrativa dei corsi di formazione interna” per la quale è stato elaborato un report riepilogativo finale attraverso la rilevazione progressiva delle presenze e l’integrazione con giustificativi di assenza. Piano Operativo: U.O. Appalti e sicurezza AZIONI Composizione Indicatore TARGET 222 Aggiornamento del documento di valutazione dei rischi n. documento aggiornato 31/12/2011 I semestre Nel primo semestre è stato aggiornato il documento di valutazione dei rischi con i dati relativi alle visite oculistiche effettuate ai dipendenti camerali secondo quanto previsto dal D.Lgs 81/2008 e s.m.i.. Il documento è conservato presso l’U.O. Appalti e sicurezza ed è disponibile in modalità informatica. Nel II semestre è previsto l’ulteriore aggiornamento del predetto documento con la valutazione del rischio di stress correlato al fine di individuare eventuali agenti stressanti. II semestre Nel II semestre, in ottemperanza della normativa vigente, che prevede la valutazione dello stress da lavoro correlato, è stato predisposto il documento base di valutazione del predetto rischio che va ad ampliare il documento principale (DVR). AZIONI Aggiornamento sezione sulla Intranet camerale relativa al tema di sicurezza sui luoghi di lavoro Composizione Indicatore verifica attività TARGET 31/12/2011 I semestre Nel primo semestre è stato acquisito un documento per avviare la procedura della valutazione dello stress correlato all’attività lavorativa che verrà completata entro l’anno. Nel secondo semestre verrà pubblicato un opuscolo informativo sulla materia. II semestre Nel II semestre è stata aggiornata la sezione della Intranet camerale relativa al tema di sicurezza sui luoghi di lavoro. 223 Cliccando sull’icona “Guida alla sicurezza negli uffici dell’Ente” si apre una cartella contenente due documenti in PDF: una “guida per la sicurezza negli uffici dell’ente” e una presentazione “L’errore umano e lo stress in ambito lavorativo”. Piano Operativo: U.O. Provveditorato AZIONI Attivazione procedure per approvvigionamenti tramite ricorso al Mercato Elettronico della PA (Market Place della Pubblica Amministrazione) relativamente agli acquisti sotto soglia Composizione Indicatore verifica attività TARGET 31/12/2011 I semestre La procedura per approvvigionamenti tramite ricorso al Mercato Elettronico della PA (Market Place della Pubblica Amministrazione) relativamente agli acquisti sotto soglia è stata attivata attraverso l’accreditamento dell’Ente camerale in qualità di Stazione appaltante sul portale “acquistiinretepa”. L’abilitazione che avviene con l’inserimento delle credenziali rilasciate dal suddetto portale consente di effettuare acquisti sotto soglia. Nel corso del I semestre si è proceduto all’acquisto delle Business Key. II semestre Nel II semestre con lo strumento - Mercato Elettronico della PA (Market Place della Pubblica Amministrazione) – è stato possibile acquisire attraverso il portale on line la fornitura di apparati radiomobili in Convenzione Consip TIM5 e la fornitura di Business Key. 224 AZIONI Composizione Indicatore Creazione sezione sito relativa alle procedure di accreditamento al verifica attività MEPA TARGET 31/12/2011 I semestre Al fine di implementare sul sito della camera la sezione dedicata alle procedure di accreditamento al MEPA, si è ritenuto opportuno testare le modalità utilizzate dal suddetto portale relativamente alle procedure d’acquisto. Pertanto la sezione dedicata verrà creata nel II semestre. Per quanto riguarda le informazioni si farà riferimento al portale“acquistiinretepa”. II semestre È stato predisposto il materiale informativo da pubblicare nella sezione del sito camerale “Servizi online” tramite l’attivazione di un link di accesso al sito acquistiinretepa.it; un sistema in cui 'tutti vedono e si confrontano con tutti', offrendo l'opportunità ad Amministrazioni e Imprese di acquisire maggiori informazioni e competenze. La documentazione disponibile per i diversi bandi rappresenta un utile riferimento e supporto per la formulazione delle richieste e delle offerte contribuendo ad aumentare la qualità della fornitura. Gli operatori economici, inoltre, hanno la possibilità di acquisire maggiore conoscenza relativamente all'ambito merceologico d'interesse, ottimizzando il proprio posizionamento competitivo rispetto alla concorrenza. AZIONI aggiornamento dati dei fornitori dell'Ente relativi alle posizioni INPS e Inail Composizione Indicatore TARGET n. posizioni aggiornate/n. fornitori iscritti all'Elenco 100% I semestre L’elenco è formato da circa 100 fornitori ed è stato aggiornato con cadenza trimestrale per i soggetti che intrattengono 225 ricorrenti rapporti di fornitura con l’ente in riferimento alla situazione degli stessi nei confronti dell’INPS e dell’INAIL (DURC). II semestre E’ stato costante l’aggiornamento delle posizioni dei fornitori della Camera con riferimento alle posizioni contributive degli stessi nei confronti dell’INPS e dell’INAIL. Si specifica che l’aggiornamento si rende necessario per la verifica della regolarità contributiva che deve essere riscontrata dall’atto di avvio fino alla conclusione del procedimento di acquisizione di beni e servizi. Pertanto gli aggiornamenti indicati si riferiscono ai soggetti con i quali durante l’anno l’Ente ha intrattenuto rapporti di fornitura e non a tutti i soggetti iscritti all’elenco, in quanto tale attività avrebbe comportato un inutile impegno delle risorse umane addette. Posizioni aggiornate nel I semestre: n. 40 / 120 fornitori Posizioni aggiornate nel II semestre: n. 60 / 120 fornitori AZIONI Interventi sui locali deposito: Locale via Jezza, Locale deposito pubblicazioni, Locale magazzino economato Composizione Indicatore scarto dei beni dismessi e del materiale cartaceo presenti nei depositi TARGET 31/12/2011 I semestre Sono iniziati gli interventi sui locali di deposito. In particolare per quanto riguarda i locali di Via Jezza, si sta procedendo alla dismissione di tutti quei beni, essenzialmente informatici o comunque elettronici , ormai fuori uso e non riutilizzabili. Si procederà di seguito alla razionalizzazione degli spazi anche con adeguata scaffalatura metallica. II semestre Di seguito alla dismissione delle attrezzature informatiche, elettroniche e in genere elettriche, si è proceduto alla seconda 226 fase dello sgombro dei locali di deposito di Via Jezza mediante la dismissione di tutti quei beni, sia metallici che legnosi, completamente fuori uso e inservibili per qualsiasi utilizzo. Tutto il materiale è stato avviato alla discarica senza aggravio di spese per l’Ente. Sono rimasti a disposizione solo alcuni mobili di un certo pregio destinabili eventualmente alla vendita o alla ricollocazione presso la Sede camerale, nei locali di rappresentanza. Per quanto riguarda i locali di deposito ubicati presso la Sede si è proceduto ad una razionalizzazione degli spazi anche mediante l’avvio al macero di materiale cartaceo non più rispondente alle esigenze lavorative degli Uffici. La totalità dei libri in giacenza nel “Deposito pubblicazioni” è stata spostata, anche per usufruire di una maggiore facilità di utilizzo e procedere a una futura catalogazione degli stessi in altro locale al II piano dell’ente, denominato “Deposito di rappresentanza”. AZIONI Miglioramento integrazione procedura di gestione economato (XAC) con la procedura di gestione dei flussi documentali (LegalCycle). Composizione Indicatore report su attività realizzata TARGET 31/12/2011 I semestre La piattaforma di gestione dei flussi documentali, LegalCycle, integrata con la procedura XAC, viene sistematicamente aggiornata con la fascicolazione automatica dei documenti in questa prodotti, quali ordini, minute spese e atti di liquidazione dei documenti di acquisto, ecc. II semestre E’ continuata in maniera sistematica l’attività già descritta. 227 AZIONI rilevazioni quadrimestrali dei costi di struttura Composizione Indicatore TARGET n. schede prodotte 3 I semestre Prodotte n. 10 schede segnatamente per la cancelleria distribuita nel 1° quadrimestre per singoli Centri di Costo. II semestre Prodotte n. 13 schede per la cancelleria distribuita nell’anno 2011 ai singoli Centri di Costo Piano Operativo: U.O. Diritto annuale e sanzioni AZIONI Approfondimento utilizzo procedure informatiche Equitalia (CONTAWEB) ai fini di una corretta ed omogenea verifica delle riscossioni e relativi riversamenti; Composizione Indicatore report su attività realizzata TARGET 31/12/2011 I semestre Al fine di utilizzare al meglio tutte le procedure informatiche utilizzate per la rendicontazione e riscossione del diritto annuale e delle sanzioni amm.ve, e’ stata avviata sin da gennaio 2011 una fitta collaborazione con il Responsabile del Servizio Enti di Equitalia. Nel primo semestre dell’anno ci sono stati 3 incontri pomeridiani oltre ad una corrispondenza via mail per la definizione delle abilitazioni mancanti per le riscossioni e riversamenti delle quote inesigibili dei ruoli. Nello stesso periodo sono stati chiesti chiarimenti per iscritto alla Direzione Centrale di Equitalia relativamente ai riversamenti delle sanzioni e 228 diritto annuale (ad oggi siamo in attesa di risposta). II semestre La collaborazione con Equitalia è proseguita anche nel secondo semestre. Ci sono stati altri 3 incontri nel corso dei quali sono emerse ulteriori problematiche legate alla ricezione dei dati sullo stato della riscossione. Per la risoluzione di tale problema, di cui siamo ancora in attesa di esito, è stato interessato il Centro Equitalia di Roma in quanto il problema e’ di natura tecnica. E’ stato invece superato il problema relativo all’abilitazione “ricezione dati sulle quote inesigibili” relativamente alle sanzioni ed al diritto annuale. AZIONI Composizione Indicatore Utilizzo della banca dati dell’Agenzia delle Entrate “PUNTOFISCO” relativamente ai pagamenti con F23 (sanzioni amm.ve) e F24 report su attività realizzata (tributo diritto annuale) TARGET 31/12/2011 I semestre Nel primo semestre si e’ proceduto alla verifica di tutti i pagamenti delle sanzioni amm.ve nella banca dati Puntofisco, relativamente alle ordinanze ingiunzioni non pagate nel 2010. Quelle risultate pagate sono state deselezionate dal ruolo 2011 estinguendo così l’ulteriore procedimento sanzionatorio ed evitando spese inutili di gestione ruolo. Anche per quanto riguarda il diritto annuale si e’ proceduto ad alcune verifiche di pagamento con F24 per definire posizioni dubbie. Con l’utilizzo della banca dati Puntofisco siamo riusciti a dare delle risposte all’utenza in termini di pagamenti (F23 ed F24) in tempo reale con la relativa chiusura di procedimenti in tempi brevi. 229 II semestre Anche nel II semestre si è continuato ad utilizzare tale banca dati al fine di controllare le posizioni apparentemente irregolari, al fine di procedere al loro aggiornamento per evitare errati procedimenti sanzionatori ed operare, d’ufficio, sistemazioni sulla banca dati di riferimento. AZIONI Composizione Indicatore TARGET Revisione posizioni sanzionabili anno 2007 per imprese non assoggettate agli studi di settore alla luce della convenzione tra report su attività realizzata 31/12/2011 Agenzia delle Entrate ed Unioncamere ed eventuale emissione ruolo integrativo I semestre Le attività hanno avuto corso non appena sono state acquisite le informazioni relative alle imprese assoggettabili a studi di settore da parte della SOGEI. In base ad esse, verificate le condizioni previste, è già stata spostata la data di scadenza di versamento. Nei seguenti casi: • dati di impresa già modificati • impresa già a ruolo o con atto sanzionatorio già istruito • impresa beneficiaria di altri slittamenti derivanti da proroga di presentazione di bilancio e esercizio a cavallo d'anno la data di scadenza non è stata spostata al 9/7/2007, pur se l'impresa ha svolto attività assoggettabile a studi. Resta da fare una verifica sulle imprese già a ruolo per tardato versamento o omessa mora che possono invece beneficiare dello slittamento da studi di settore. Tali attività sono state svolte con la fattiva collaborazione di Infocamere. 230 II semestre E’ proseguita l’attività di verifica sulle posizioni andate a ruolo ma aventi diritto alla proroga della scadenza del versamento perché rientranti negli studi di settore, mediante lavorazione delle cartelle esattoriali già notificate e loro eventuale rettifica o annullamento. AZIONI Composizione Indicatore Emissione e notifica atti di accertamento e irrogazione della sanzione (verbali) per imprese cancellate dal Registro Imprese ed report su attività realizzata escluse dalla gestione sanzionatoria tramite ruolo TARGET 31/12/2011 I semestre Nella richiesta di ruolo esattoriale senza abbattimento con data emissione 10/06/2011, relativo ai soggetti con sede nei comuni interessati del sisma del 2002, sono state inserite e gestite contestualmente anche tali posizioni residue non ricomprese nelle precedenti emissioni di ruoli. II semestre E’ stata gestita l’attività post- ruolo inerente le posizioni inserite nel ruolo del 10/06/2011 per ciò che riguarda le contestazioni e le richieste di chiarimento ricevute dai soggetti passivi dell’atto sanzionatorio. AZIONI Composizione Indicatore TARGET 231 Autoformazione unità di personale addetto in materia di sanzioni amministrative e nuova procedura informatica di gestione “ACCESA” in materia di diritto annuale e procedura DISAR report su attività realizzata 31/12/2011 I semestre In relazione alla nuova procedura informatica “ACCESA”, utilizzata per la gestione delle sanzioni amministrative, nel primo semestre si sono registrate delle anomalie e pertanto sono state segnalate ad infocamere che sta provvedendo per la soluzione. In ogni caso la procedura è pienamente utilizzata facendo verifiche continue legate alla trasmissione telematica dei verbali da parte dell’Ufficio Albi e Ruoli. L’attività di autoformazione reciproca sta proseguendo in modo soddisfacente, compatibilmente e proporzionalmente al peso che due diverse attività (diritto annuale e sanzioni amministrative) rivestono nell’ambito dell’unità organizzativa. II semestre Come già indicato per il precedente periodo, l’attività di autoformazione reciproca sta proseguendo in modo soddisfacente, compatibilmente e proporzionalmente al peso che due diverse attività (diritto annuale e sanzioni amministrative) rivestono nell’ambito dell’unità organizzativa. AZIONI Gestione telematica di tutto l’iter legale relativo ai ricorsi alle ordinanze-ingiunzione e ruoli Composizione Indicatore report su attività realizzata TARGET 31/12/2011 I semestre E’ stata avviata la gestione telematica di tutto l’iter legale relativo alle sanzioni amm.ve, a partire dalle comunicazioni online con le varie cancellerie dei Giudici di Pace (sentenze e rinvii udienze di comparizione). 232 Attualmente le varie cancellerie non sono ancora dotate di PEC e pertanto, l’inoltro dei ricorsi e’ ancora cartaceo. Sono stati gestiti 3 ricorsi promossi nel primo semestre, 4 definiti e ben 16 udienze. II semestre Nel secondo semestre l’ufficio si e’ adoperato affinché si potesse seguire traccia dell’iter del ricorso proposto al giudice di Pace, chiedendo ed ottenendo l’abilitazione al sito “Ministero della Giustizia – Servizi online Giudice di Pace” . Al 31.12.2011, risultano 7 ricorsi promossi, 4 ricorsi definiti e ben 18 udienze. Purtroppo gli Uffici delle cancellerie non sono ancora dotati di PEC (nonostante i nostri continui solleciti) e pertanto l’inoltro delle comparse e’ ancora cartaceo. AZIONI Emissione ruolo telematico del 2010 con relativa gestione del post-ruolo; Composizione Indicatore report su attività realizzata TARGET 31/12/2011 I semestre Nel primo semestre si e’ provveduto alla emissione del ruolo telematico per le ordinanza non pagate nel 2010. In fase di ruolo provvisorio la trasmissione e’ stata telematica, mentre per quanto riguarda quello esecutivo l’inoltro e’ stato cartaceo con firma olografa, in attesa che Equitalia possa ricevere in telematico. Per quanto riguarda la gestione del post-ruolo e’ stata appena avviata (cartelle esattoriali emesse a fine giugno) verrà sviluppata nel secondo semestre con la eventuale attività di contenzioso. II semestre Nel secondo semestre si e’ sviluppata appieno la fase del post-ruolo emesso nel primo semestre con tutte le problematiche connesse. 233 Su un totale di 98 posizioni messe a ruolo solo 4 sono state discaricate. Sono state gestite 7 provvedimenti di discarico amministrativo. Va precisato che nell’anno 2011 non e’ pervenuto alcun ricorso a cartella esattoriale. Resta il problema della verifica delle riscossioni con i relativi riversamenti, che l’ufficio si e’ proposto di risolvere con l’aiuto del referente di Equitalia. AZIONI Verifica telematica di tutte le posizioni dichiarate inesigibili dall’agente della riscossione e relativa istruttoria conclusiva Composizione Indicatore report su attività realizzata TARGET 31/12/2011 I semestre Per quanto riguarda la verifica delle richieste telematiche delle quote inesigibili siamo in attesa delle relative abilitazioni da parte di Equitalia, da noi sollecitata a tal proposito, relativamente alle sanzioni amm.ve e diritto annuale. Inoltre e’ stata inviata una comunicazione di richiesta chiarimenti alla Direzione Centrale di Equitalia in considerazione della scadenza di tali richieste prevista per settembre 2011. A tale ultimo proposito si precisa che in questi giorni è intervenuta un’ulteriore proroga all’autunno 2012 per le richieste di quote inesigibili da parte di Equitalia. Pertanto l’attività conclusiva relativa all’istruttoria delle stesse comunicazioni dovrà essere necessariamente prorogata al 2012. In ogni caso, ad oggi, l’Ente non ha ricevuto alcuna richiesta di inesigibilità. II semestre In data 28.12.2011 sono state concluse le abilitazione a ricevere le comunicazioni delle quote inesigibili da parte di Equitalia per entrambi gli uffici, quindi a partire dal prossimo mese di gennaio con cadenza mensile si dovranno scaricare tutte le comunicazioni pervenute telematicamente (ai sensi dell’art.19 D.Lgs.112). A seguire poi, sarà svolta tutta l’istruttoria legata al rimborso delle quote dichiarate inesigibili da Equitalia. A tal proposito 234 l’ufficio intende proporre un regolamento di riferimento. AZIONI aggiornamento sul sito camerale delle sezioni relative ai servizi gestiti Composizione Indicatore n. sezioni aggiornate/ n. sezioni presenti TARGET 100% I semestre U.O. Provveditorato - U.O. Appalti e sicurezza E’ stato aggiornato l’elenco fornitori di fiducia che ha accolto n. 5 nuove iscrizioni per un totale, ad oggi, di 128 posizioni. E’ stata aggiornata la sezione del sito camerale “Altri servizi/Provveditorato con l’inserimento dell’informativa relativa alla tracciabilità dei flussi finanziari a cui debbono ottemperare i fornitori di beni e servizi della CCIAA e della modulistica sulla tracciabilità per la dichiarazione del conto dedicato anche in via non esclusiva e dei soggetti titolati ad operare sullo stesso. U.O. Contabilità e bilanci I dati di competenza dell'Ufficio Contabilità da pubblicare nella sezione trasparenza del sito camerale riguardano gli incarichi esterni e la tempestività dei pagamenti. Nel corso del I semestre 2011 sono stati pubblicati 17 fogli di aggiornamento dell'ELENCO delle COLLABORAZIONI ESTERNE (ai sensi dell'Art. 3, C. 54, LEGGE 244/2007) per un totale complessivo di incarichi pari a n. 201. L’art.23 – comma 5 della legge 18 giugno 2009 n.69, stabilisce che, al fine di implementare la trasparenza dei rapporti tra le amministrazioni pubbliche e gli utenti, a decorrere dall’1 gennaio 2009, ogni amministrazione pubblica, con cadenza annuale, deve inserire nel proprio sito internet o con altre forme idonee, un indicatore dei propri tempi medi di pagamento relativi agli acquisti di beni e servizi definito “indicatore di tempestività dei pagamenti”. Benché ad oggi non sia stato ancora emanato il decreto interministeriale, previsto dal comma 6 del sopracitato art.23, con il quale sono definite le modalità di attuazione dell’obbligo informativo di cui al comma 5, lettera a), la Camera di commercio di Campobasso ha ritenuto opportuno calcolare l’indice di tempestività che rappresenta il tempo medio per il pagamento della fattura dal 235 giorno dell'arrivo presso l’Ente al giorno dell'emissione dell'apposito ordinativo di pagamento. Tale indicatore di tempestività sarà calcolato e pubblicato alla fine dell’anno 2011. U.O. Gestione entrate Ad oggi risultano aggiornate entrambe le sezioni relative ai servizi gestiti e precisamente la sezione riguardante le sanzioni amm.ve e quella del diritto annuale. Tenuto conto dello ultime novità legislative, sono stati inseriti anche modelli per il calcolo del diritto annuale e del ravvedimento. U.O. Gestione delle risorse umane Le sezioni del sito camerale che riguardano la gestione giuridica ed economica del personale sono state aggiornate in applicazione della normativa vigente. In particolare è stata aggiornata, nella sezione trasparenza e merito, la pubblicazione dei dati inerenti i tassi di assenza/maggior presenza del personale oltre che quelli relativi alla contrattazione decentrata. II semestre U.O. Contabilità e bilanci I dati di competenza dell'Ufficio Contabilità da pubblicare nella sezione trasparenza del sito camerale riguardano gli incarichi esterni e la tempestività dei pagamenti. Nel corso del II semestre 2011 sono stati pubblicati 16 fogli di aggiornamento dell'ELENCO delle COLLABORAZIONI ESTERNE (ai sensi dell'Art. 3, C. 54, LEGGE 244/2007) per un totale complessivo di ulteriori incarichi pari a n. 103. L’indicatore di tempestività è stato calcolato e pubblicato sul sito camerale sezione trasparenza il 13 gennaio 2012. U.O. Gestione delle risorse umane E’ stata aggiornata, nella sezione trasparenza e merito, la pubblicazione dei dati inerenti i tassi di assenza/maggior presenza del personale oltre che quelli relativi alla contrattazione decentrata. U.O. Gestione entrate Vedi I semestre U.O. Provveditorato - U.O. Appalti e sicurezza Vedi I semestre 236 Obiettivo operativo: miglioriamo l’efficienza e i servizi per la CCIAA AZIONI Composizione Indicatore TARGET Attività di rilevazione delle variabili elementari di natura contabile per monitoraggio dei processi interni rilevazione costi standard e per FTE del personale per monitoraggio processi interni 31/05/2011 I semestre Per tale obiettivo si è in attesa di acquisire i meccanismi di rilevazione dei dati elementari. II semestre Per i dati richiesti si veda la scheda dei Processi interni 2011. Indicatore di outcome Attività di rilevazione della partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali Composizione Indicatore n. donne beneficiarie dei servizi TARGET 31/12/2011 I semestre Al 30/06/2011 sono state emesse n. 280 fatture di cui circa n. 60 intestate a donne. Nell’elenco fornitori dell’Ente sono iscritte n.128 imprese di cui n. 21 hanno come titolari delle donne. Nei corsi messi a disposizione dell’Universitas Mercatorum “ Concetti e strumenti di marketing” e “Sistemi di Controllo di gestione” sono iscritti n. 19 partecipanti di cui n.9 donne. II semestre 237 Al 31/12/2011 sono state emesse 568 fatture di cui circa 120 intestate a donne. Resta fermo il dato di iscrizione all’elenco fornitori. Area: Anagrafico certificativa Posizione Organizzativa: Registro imprese e Albo Imprese Artigiane AZIONI Composizione Indicatore TARGET coordinamento della UO Registro Imprese telematico con compiti di input ai vari operatori al fine di raggiungere l'obiettivo del tasso verifica attività 31/12/2011 di evasione delle pratiche nei 5 giorni pari al 75% I semestre Il coordinatore della UO Registro imprese ha provveduto ad assegnare quotidianamente le pratiche telematiche in base alla diversa tipologia e in base alla professionalità di ciascuno anche in sostituzione della P.O.. Ha effettuato controlli sulle correzioni apportate da parte degli utenti e ha provveduto a segnalare l’urgenza, verificando la correttezza e la tempestività delle operazioni effettuate. Ha gestito le relazioni con gli utenti affinché i colleghi potessero 238 dedicare la loro attività prevalentemente all’evasione delle pratiche nei 5 giorni. II semestre L’attività è proseguita anche nel corso del secondo semestre AZIONI coordinamento telematico gestione ticket della Composizione Indicatore UO Registro Imprese verifica attività TARGET 31/12/2011 I semestre Il coordinatore della UO Registro imprese ha provveduto a gestire i ticket segnalando le urgenze, telefonando agli utenti che avevano bisogno di consulto telefonico, rispondendo alle richieste che molto spesso richiedevano approfondimenti su varie materie. II semestre Nel corso del secondo semestre si è registrato un incremento di contatti e richieste di informazioni con particolare riferimento ai SUAP, giustificati dalle campagne informative messe in atto con gli incontri del 27 settembre, 6 ottobre e 22 novembre destinati agli attori del procedimento SUAP. AZIONI monitoraggio continuo delle pratiche in lavorazione e delle sospese Composizione Indicatore verifica attività TARGET 31/12/2011 I semestre 239 Il monitoraggio effettuato è stato giornaliero. C’è un controllo costante sulle nuove pratiche inviate a correzione. Per le sospese, si è provveduto ad effettuare controlli sulle pratiche più vecchie e molti commercialisti, tramite contatto telefonico, hanno richiesto l’annullamento delle stesse. II semestre Ad ogni buon fine si deve comunque rilevare che le pratiche di Comunicazione Unica, in vigore dal 1° aprile 2010, rispetto alle pratiche telematiche in genere, richiedono che necessariamente venga aperta l’apertura di correzione e la conseguente sospensione della pratica onde consentire all’utente telemaco la gestione della correzione. Prima dell’avvento della Comunicazione Unica era possibile aprire una richiesta di correzione, ad esempio relativa agli allegati, senza necessità di ricorrere alla sospensione. Quindi oggi è necessario anche per un semplice chiarimento ricorrere all’istituto della sospensione, con conseguente aggravio di tempo nella lavorazione della pratica e conseguente aumento delle pratiche sospese. Alla data del 01/09/2011 le pratiche sospese dal 01/12/2010 al 31/08/2010 erano ben 72. Di queste pratiche, a seguito di contatti telefonici avuti con i commercialisti o direttamente con gli utenti, ne è rimasta una sola mentre le altre 71 sono state tutte evase o annullate (su segnalazione). Oggi le pratiche che hanno una data di sospensione anteriore al 30/11/2011 sono solo 22 e per 6 sono già pervenute le correzioni. Indicatore di output tasso di evasione delle pratiche nei 5 giorni Composizione Indicatore n. di pratiche nuove lavorate giornalmente TARGET ≥ 12 I semestre Il numero assoluto di pratiche nuove lavorate giornalmente non è estraibile dai report dell’applicazione Priamo; tuttavia, facendo riferimento ai dati rilevati dall’applicazione Cruscotto, è stato possibile avere contezza della percentuale di pratiche 240 evase entro 5 giorni dalla loro ricezione da parte della CCIAA. Osservando i dati del 2011, dal mese di gennaio sino al mese di maggio (ultimo mese rilevato ad oggi) si è passati da una percentuale del 22,6% al 71% delle pratiche evase entro 5 giorni, sul totale delle pratiche pervenute. II semestre Anche nel corso del secondo semestre si rileva l’impossibilità dei contatori in uso di rilevare puntualmente il numero di pratiche nuove lavorate giornalmente. Ad ogni modo dai dati Priamo si rileva una percentuale media annua di pratiche evase nei 5 gg pari al 82.4%. Da evidenziare il trend particolarmente positivo mostrato dal tasso in questione che, nel mese di novembre, ha toccato la percentuale del 93.9%, ben al di sopra della media nazionale, pari al 74.5%. Volendo fare riferimento a valori assoluti si è passati da oltre mille pratiche in lavorazione a inizio anno 2011 a 98 pratiche in lavorazione presenti alla data del 16/12/2011. AZIONI tasso di evasione delle pratiche nei 5 giorni Composizione Indicatore n. di pratiche nuove lavorate giornalmente TARGET dalle 15 alle 18 pratiche come da contratto del telelavoro I semestre Il numero assoluto di pratiche nuove lavorate giornalmente non è estraibile dai report dell’applicazione Priamo; tuttavia, facendo riferimento ai dati rilevati dall’applicazione Cruscotto, è stato possibile avere contezza della percentuale di pratiche evase entro 5 giorni dalla loro ricezione da parte della CCIAA. Osservando i dati del 2011, dal mese di gennaio sino al mese di maggio (ultimo mese rilevato ad oggi) si è passati da una 241 percentuale del 22,6% al 71% delle pratiche evase entro 5 giorni, sul totale delle pratiche pervenute. II semestre Anche nel corso del secondo semestre si rileva l’impossibilità dei contatori in uso di rilevare puntualmente il numero di pratiche nuove lavorate giornalmente. Ad ogni modo dai dati Priamo si rileva una percentuale media annua di pratiche evase nei 5 gg pari al 82.4%. Da evidenziare il trend particolarmente positivo mostrato dal tasso in questione che, nel mese di novembre, ha toccato la percentuale del 93.9%, ben al di sopra della media nazionale, pari al 74.5%. Volendo fare riferimento a valori assoluti si è passati da oltre mille pratiche in lavorazione a inizio anno 2011 a 98 pratiche presenti alla data del 16/12/2011. Con particolare riferimento al contratto di telelavoro, a sperimentazione conclusa, sul fronte della produttività e del tasso di evasione nei 5 giorni, il risultato è stato positivo, con una media giornaliera di 17 pratiche lavorate. AZIONI Composizione Indicatore sistemazione dei fascicoli delle imprese individuali archiviati n. fascicoli digitali/n. fascicoli esistenti otticamente da inserire nell'elettro archivio TARGET 50% I semestre L’attività è da realizzarsi nel II semestre. Sono pronti per l’archiviazione ottica circa 17.000 fascicoli di ditte individuali che devono essere prelevate da Infocamere. II semestre L’attività è ancora in corso di realizzazione, poiché i fascicoli sono stati riconsegnati da Infocamere il 27/12/2011. 242 AZIONI Composizione Indicatore sistemazione dell'archivio delle imprese cancellate (ex DPR n. fascicoli sistemati/n. imprese 247) e delle società di capitali (ex art. 2490 CC) da eliminare cancellate dall'elettroarchivio TARGET 60% I semestre 166/166 Sono state cancellate con decreto del Giudice Del Registro delle Imprese n. 166 ditte, i cui fascicoli sono stati eliminati dall’elettroarchivio e sistemati nell’archivio delle imprese cancellate. II semestre Alla data del 31/12/2011 risultano cancellate in ottemperanza agli artt. 2 e 3 del dpr 247/2004 numero 256 ditte individuali e 76 società di persone. Risultano inoltre cancellate 104 posizioni, individuali e societarie, con fallimento dichiarato prima dell’entrata in vigore della riforma del diritto fallimentare e poi chiuso per mancanza o insufficienza di attivo. Tutti i fascicoli delle imprese interessate sono stati sistemati tra le pratiche cessate o tra le pratiche pronte per l’archiviazione ottica, se dovuta. AZIONI Composizione Indicatore aggiornamento sul sito camerale delle sezioni relative ai servizi n. sezioni aggiornate/ n. sezioni gestiti presenti TARGET 100% I semestre Le sezioni del sito di interesse per il nostro ufficio sono due: quella relativa al Registro Imprese e quella dell’Albo Imprese Artigiane. 243 Gli aggiornamenti inseriti riguardano ad oggi solo la sezione relativa al Registro Imprese, sulla quale sono state indicate le novità previste per la campagna bilanci 2011 sul nuovo linguaggio XBRL ed ulteriori approfondimenti in materia di requisiti per la somministrazione di alimenti e bevande, alla luce dei chiarimenti forniti dal MSE nella circolare del 15 aprile u.s. II semestre Inserimento della guida on-line relativa alla presentazione al R.I. delle pratiche per la comunicazione della pec societaria, con relativa news per quanto riguarda la scadenza dell’adempimento. Aggiornamento puntuale sul sito camerale della sezione ad accesso riservato relativa al progetto “Camera sul territorio”, mediante l’inserimento di tutto il materiale relativo al SUAP, normativa di riferimento, circolari esplicative, protocolli d’intesa. Area: Regolazione del mercato Posizione Organizzativa: Regolazione del mercato e ambiente AZIONI aggiornamento sul sito camerale delle sezioni relative ai servizi gestiti Composizione Indicatore n. sezioni aggiornate/ n. sezioni presenti TARGET 100% 244 I semestre Per quanto riguarda il sito camerale: E’ stata implementata la sezione “Settore vitivinicolo” riguardo l’applicazione dei nuovi piani di controllo. In corso l’aggiornamento per la pubblicazione del nuovo disciplinare. Sono state introdotte nuove informazioni sul sito con l’inserimento di nuovi modelli e la pubblicazione del nuovo piano dei controlli approvato dal ministero. È stata revisionata e aggiornata la sezione relativa ai servizi dello Sportello Ambiente. È stata aggiornata la sezione sui marchi e brevetti. È stato revisionata la sezione relativa alla mediazione sulla base delle nuove disposizioni normative. È stata aggiornata la sezione relativa agli usi. È stata revisionata, inoltre, la sezione relativa ai protesti. Pertanto risultano aggiornate 6 sezioni sulle 13 presenti. II semestre È stato completato il lavoro di aggiornamento del sito camerale adeguandolo alla entrata in vigore del D.lgs 205/2010 e della conversione in legge del D. legge 138/2011, anche in merito al Sistri. Sono stati rivisitati e modificati tutti i format presenti sul sito camerale dei modelli sulla mediazione, alla luce delle ultime indicazioni formulate dal Ministero della Giustizia, con circolare del 20 dicembre 2011, contenente “Interpretazione misure correttive decreto interministeriale 145/2011”. La revisione ha anche comportato l’eliminazione di vari format risultati, sulla base delle esperienze acquisite nel corso del II semestre, ridondanti o inutili. Inoltre gran parte dei format sono stati snelliti e resi più fruibili. Per favorire la comprensione circa la compilazione dei modelli da parte dell’utenza, nell’intento di ridurre al massimo le possibilità di perplessità e consequenziali errori, è stato predisposto anche un vademecum, lineare e schematico, che guida l’utente punto per punto nella compilazione della modulistica. Si è inoltre: implementata la sezione “Attività vitivinicola” riguardo l’introduzione di nuove procedure operative, nuovi modelli; concluso l’aggiornamento per la pubblicazione dei nuovi disciplinari Biferno, Molise e Tintilia del Molise; inserito il manuali con i modelli necessari alla presentazione della dichiarazione unica di vendemmia all’AGEA. 245 E’ stata aggiornata la sezione relativa ai marchi comunitari e agli usi (a seguito di revisione degli usi della pesca). Area: Segreteria Generale Unità Operativa Complessa: Staff di gestione AZIONI Compilazione delle schede relative all'Osservatorio camerale Composizione Indicatore n. schede da compilare on line/n. schede compilate e inviate a Unioncamere TARGET 100% I semestre Con e mail dell'8 aprile 2011 è stata comunicata a Unioncamere la chiusura del questionario di rilevazione dei dati 2010 nell'ambito dell'Osservatorio camerale 2011. Sono state compilate n.18 schede sulle 18 richieste. Altresì sono stati allegati i file dei seguenti documenti: organigramma CCIAA, regolamento di organizzazione, criteri del sistema di valutazione, criteri di valutazione della dirigenza, regolamento di mediazione e allegati. II semestre Attività è stata conclusa nel I semestre 246 AZIONI Avvio delle attività volte alla realizzazione del “Bilancio di genere” in raccordo con Retecamere Composizione Indicatore Report raccolta dati TARGET 1 I semestre Nel corso del I semestre è stato fornito supporto al segretario generale che partecipa al gruppo di lavoro ristretto di Unioncamere per la redazione del bilancio di genere da realizzarsi per la prima volta in tutto il sistema camerale. Pertanto in seguito agli incontri del gruppo è stato necessario lavorare su alcune schede e sull’impostazione del documento in base alle richieste di Retecamere, che si è occupata del coordinamento del predetto gruppo. Nel mese di giugno Retecamere ha inviato le linee guida sulla base delle quali saranno programmati gli step di lavoro successivi. La Camera di Commercio di Campobasso ha aderito, inoltre, alla fase di sperimentazione per il 2012 del bilancio di genere. II semestre È stato dato seguito alle attività previste nell’ambito della sperimentazione del bilancio di genere, a cui hanno aderito anche le Camere di Commercio di Pordenone, Ancona, Terni e Salerno. Sulla base delle indicazioni pervenute dal gruppo di lavoro, è stato costituito il gruppo di lavoro interno con ordine di servizio n. 10/2011. Sono stati raccolti i dati necessari a supportare i referenti di Unioncamere e Retecamere nell’organizzazione dell’incontro territoriale con le componenti del CIF e con il gruppo di lavoro interno, tenutosi in data 25 novembre 2011. Inoltre, sono stati inseriti nei documenti di programmazione dell’Ente (Relazione Previsionale e Programmatica e Piano della Performance 2012-2014) gli obiettivi di genere, necessari per poter realizzare il bilancio di genere. AZIONI Composizione Indicatore TARGET 247 Elaborazione report di rendicontazione per i progetti del FP 2007/2008 rispetto della scadenza stabilita da Unioncamere 100% I semestre Per i progetti del Fondo perequativo 2007/2008 è stata inoltrata a Unioncamere la richiesta di proroga con nota 14279 del 30/06/2011 e sono state compilate le singole schede progettuali inviate tramite la piattaforma telematica accessibile dal sito www.unioncamere.net. Si attende pertanto l’approvazione di Unioncamere che in caso positivo fisserà la nuova scadenza al prossimo 30 settembre (tre mesi di proroga come da Regolamento). L’invio ufficiale dei progetti rendicontati dovrà realizzarsi entro due mesi dalla nuova scadenza e quindi entro il 30 novembre 2011. II semestre Con lettera prot. 26556 del 30/11/2011 è stata trasmessa a Unioncamere il rapporto finale sui progetti del Fondo perequativo 2007/2008. Le singole schede provviste dei tre modelli di rendicontazione sono stati inviati tramite la piattaforma telematica accessibile dal sito www.unioncamere.net. AZIONI aggiornamento sul sito camerale delle sezioni relative ai servizi gestiti Composizione Indicatore n. sezioni aggiornate/ n. sezioni presenti TARGET 100% I semestre Nella sezione “Trasparenza valutazione e merito” sono stati pubblicati i documenti Relazione previsionale e programmatica 2011 (RPP 2011) e il piano della performance 2011-2013. Altresì la RPP 2011 è stata pubblicata alla sezione “La Camera” in home page. II semestre 248 È stata pubblicata la Relazione previsionale e programmatica 2012 nella sezione “La Camera”. Nella sezione “Far crescere l’impresa” è stata pubblicata una sintesi del programma promozionale contenuto nella Relazione previsionale e programmatica. Il piano triennale della performance 2012/2014 è pubblicato nella sezione “Trasparenza valutazione e merito” una volta approvato dalla Giunta. AZIONI Elaborazione della guida ai servizi Composizione Indicatore n.documenti elaborati TARGET 1 I semestre La guida ai servizi verrà realizzata nel II semestre. II semestre Sono state realizzate – nel II semestre – guide ai servizi per l’area regolazione di mercato. Il sistema dei controlli per i vini D.O.C. – brochure informativa sul servizio Regolazione del mercato, costituita da una brochure contenente informazioni generiche sull’ufficio e 7 schede dettagliate in cui vengono descritti 10 servizi (vigilanza, manifestazioni a premio, contratti tipo e clausole vessatorie, mediazione, marchi e brevetti, protesti, sportello al consumatore, arbitrato, metrologia legale, organismi di controllo). AZIONI Aggiornamento del documento programmatico sulla sicurezza Composizione Indicatore n. documenti elaborati e pubblicati TARGET 1 249 Normativa di riferimento: D.Lgv. 196/2003 - Allegato B - Disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza – Regola 26. La Camera di Commercia si è adeguata alle misure minime di sicurezza previste dal Codice sulla privacy, adottando il documento programmatico sulla sicurezza con determinazione dirigenziale n. 44 del 31 marzo 2011. Ogni anno, così come prescritto dal Codice, la Camera di Commercio aggiorna il Documento, tenendo conto delle novità normative, organizzative e strutturali intervenute nell’anno. Il DPS è pubblicato all’Albo Camerale e sulla intranet, così tutto il personale viene a conoscenza delle eventuali modifiche intervenute in materia. AZIONI Gestione dell'attività di segreteria Composizione Indicatore verifica attività TARGET 31/12/2011 Nell’ambito della gestione della Segreteria Generale è stata effettuato un costante coordinamento dell’attività di aggiornamento dell’Agenda del Segretario generale e delle altre attività proprie dell’Unità (concessione Sale, nomine esperti commissioni esami, partecipazione alle riunioni di Giunta, adempimenti post giunta, pubblicazioni albo camerale, …). E’ stata gestita la rete di relazioni con l’esterno, intermediando i rapporti del segretario con enti locali, ministeri, Sistema camerale. In particolare nei rapporti con le altre camere di commercio si procede puntualmente a rapporti epistolari per collaborazioni, risposte ad inviti e auguri per nomine e pensionamenti altri segretario generali. Sono stati gestiti i rapporti con il personale interno che quotidianamente incontrano il segretario per approvazioni sull’avanzamento delle pratiche e per riunioni convocate dal segretario stesso. Nell’ambito delle attività relative alla gestione della Segreteria Generale è stata gestita costantemente la parte amministrativa relativa alle attività del segretario Generale e degli adempimenti di Giunta e consiglio camerale, anche per ciò che concerne l’aggiornamento del sito camerale. 250 AZIONI Composizione Indicatore Realizzazione dell’iniziativa proposta dal Ministero della n. sistema di rilevazione implementato Pubblica Amministrazione “METTIAMOCI LA FACCIA” TARGET 1 I semestre La Camera di Commercio di Campobasso ha elaborato un piano di sperimentazione per la realizzazione in sede dell’iniziativa ministeriale Mettiamoci la faccia, utile alla rilevazione del gradimento dell’utenza nei confronti delle attività dell’Ente. Il piano di sperimentazione è stato inviato allo staff ministeriale che lo ha approvato invitandoci a firmare una dichiarazione ufficiale di adesione alla sperimentazione. La dichiarazione firmata digitalmente dal Segretario Generale è stata prontamente inviata allo staff di Mettiamoci la faccia entro il mese di giugno. II semestre Nel II semestre, in seguito ad indicazioni del Segretario Generale, è stato affrontata la questione inerente l’impegno economico necessario per la realizzazione del progetto Mettiamoci la Faccia. Si è pertanto pensato di rimandare momentaneamente l’adesione al progetto e di valutare su alternative ugualmente utili a monitorare la soddisfazione degli stakeholder alternative che non siano molto impegnative economicamente e burocraticamente quanto il progetto ministeriale. AZIONI Gestione dell’iter relativo all’agenda degli eventi e della riunioni (sale Camera) con aggiornamento della intranet Composizione Indicatore verifica attività TARGET 31/12/2011 I semestre 251 Richieste utilizzo Sale camerali Richieste evase:Totale n. 12 1° Semestre: Gennaio – Giugno n. 12 di cui n. 0 respinta; n. 12 gratuite. L’iter per la concessione dell’utilizzo delle Sale camerali consiste nel prendere in gestione la richiesta di concessione, nel valutare la stessa alla stregua del vigente Regolamento per la concessione delle sale camerali e successivamente nella comunicazione al richiedente dell’esito, positivo e/o negativo, a pagamento e/o non a pagamento. Contestualmente, attraverso l’utilizzo del sistema “Help” ovvero tramite posta elettronica, si comunica al Responsabile Informatico la “conferma” di prenotazione della sala richiesta, aggiornando in tal modo la Intranet Camerale. II semestre Richieste utilizzo Sale camerali Richieste evase: Totale n. 8 2° Semestre: Luglio – Dicembre n. 8 di cui n. 0 respinta; n. 8 gratuite AZIONI Aggiornamento della banca dati incarichi Composizione Indicatore n.documento elaborato TARGET 1 I semestre All’interno dell’applicativo LegalCycle si è proceduto ad individuare e successivamente a formalizzare un apposito Fascicolo Informatico in cui far confluire le richieste di inserimento nella Banca Dati Incarichi Professionali, nonché gli eventuali Affidamenti da parte dell’Ente. Il predetto Fascicolo è stato inserito nella Sezione Istruzione e Formazione, alla classifica 19.7 – Borse di Studio e Stages – Fascicolo Banca Dati Incarichi Professionali. Al 30 giugno 2011 sono state presentate n. 7 richieste di inserimento nella Banca Dati dell’Ente camerale e le aree tematiche di specifica competenza evidenziate nelle rispettive domande sono, in genere, relative ai settori “Economica, Finanziaria ed Internazionalizzazione”, “Contabile e Fiscale”, “Marketing”. Una sola richiesta con specifica competenza 252 nell’Area Legale II semestre Al 31 dicembre 2011 sono state presentate n. 2 richieste di inserimento nella Banca Dati dell’Ente camerale e le aree tematiche di specifica competenza evidenziate nelle rispettive domande sono, in genere, relative ai settori “Area Tecnica e di Ricerca e Sviluppo”, “Area Economica, Finanziaria ed Internazionalizzazione”, “Area Contabile e Fiscale”. Area Legale, “Area Gestionale ed Organizzativa”, “Area Progetti di sviluppo socio-economico” “Altre Aree Area Formazione” “Area Comunicazione e pubblicità” AZIONI Composizione Indicatore n. documenti di sintesi/n. norme in Adempimenti connessi alle attività dell'ufficio "Affari legali e vigore nel 2011 inerenti il sistema contenzioso" camerale TARGET 31/12/2011 I semestre Nell’ambito del Piano Operativo “Realizzazione dell'attività interna” è presente anche l’Azione relativa agli “Adempimenti connessi alle attività dell'ufficio "Affari legali e contenzioso". In relazione a questa attività, recentemente si è svolto un incontro operativo tra lo scrivente, il Segretario Generale e di Dirigente dell’Ente al fine di pianificare i lavori relativi a tali adempimenti. Da questa riunione è emersa la necessità di creare una Cartelle Informatica da prevedere all’interno dei Gruppi della rete camerale, denominata “Rassegna Normativa”. Tale cartella dovrà contenere ogni tipo di aggiornamento normativo, locale e/o nazionale, di interesse camerale, suddivisi per data e per materia. La sezione “Rassegna Normativa”, infatti, è stata creta e al suo interno sono state previste numero n. di sotto-cartelle i cui contenuti spaziano dal Lavoro, alla Sicurezza, alla Previdenza, ai Contratti Pubblici, alla Privacy, … … Quanto ai documenti di sintesi sul totale delle norme in vigore nell’anno corrente e inerenti il sistema camerale, la 253 Segreteria Generale ha fornito al Segretario Generale, in occasione delle riunioni di Giunta svoltesi nel primo semestre e per un totale di numero 7, aggiornamenti normativi, sia locali che nazionali. La maggior parte di questi aggiornamenti/relazioni, infatti, sono stati riportati nei verbali degli organi collegiali e successivamente “ribaltati” al personale camerale, soprattutto quello interessato per competenza, per una diretta conoscenza delle novità normative in essere. Si riportano alcuni esempi. II semestre Nell’ambito del Piano Operativo “Realizzazione dell'attività interna” è presente anche l’Azione relativa agli “Adempimenti connessi alle attività dell'ufficio "Affari legali e contenzioso". In relazione a questa attività, al fine di rendere più efficace ed efficiente il servizio di aggiornamento normativo, locale e/o nazionale, di interesse camerale, l’Ente si è dotato di una Banca Dati giuridica, nonché di alcuni Servizi on line. Relativamente ai “Servizi on line”, si segnala “Il Quotidiano IPSOA” che fornisce l’informazione sintetica, operativa, autorevole e funzionale dell’attività quotidiana dell’Ente sulle problematiche fiscali, di lavoro e previdenza; sulla gestione contabile e sui mercati finanziari; sulle questioni legali, gli adempimenti e i casi pratici, con il supporto di professionisti ed esperti commentatori; mentre “Il Quotidiano Giuridico” garantisce tutte le risposte alle esigenze dell’Ente pubblico insieme ad un tempestivo aggiornamento e approfondimento grazie all’immenso patrimonio di dottrina pubblicato sulle riviste Ipsoa, documentazione, legislativa e giurisprudenziale, ricercabile nei vasti archivi delle Banche dati. Grazie all’ausilio dei predetti applicativi, l’ufficio è stato in grado di fornire tempestive risposte sia al Segretario Generale che agli uffici di diretta competenza. Infatti, quanto ai documenti di sintesi sul totale delle norme in vigore nell’anno corrente e inerenti il sistema camerale, la Segreteria Generale ha fornito al Segretario Generale, anche in occasione delle riunioni di Giunta svoltesi nel secondo semestre e per un totale di numero 7, aggiornamenti normativi, sia locali che nazionali. La maggior parte di questi aggiornamenti/relazioni, infatti, sono stati riportati nei verbali degli organi collegiali e successivamente “ribaltati” al personale camerale, soprattutto quello interessato per competenza, per una diretta conoscenza delle novità normative in essere. Si riportano alcuni esempi. 254 AZIONI Attivazione della piattaforma Legalform Composizione Indicatore n. piattaforme attivate TARGET 1 I semestre L’attività verrà realizzata nel II semestre. II semestre È stata richiesta ad Infocert l’attivazione del servizio, tuttavia con nota n.13147 del 3 novembre 2011, InfoCamere comunicava all’ente camerale la reintegrazione da parte della società, dal 1 gennaio 2012, dei servizi informatici connessi all’intero ciclo della gestione dei documenti ed in particolare Prodigi, LegalCycle, Delibere, Workflow, LegalForm e LegalDoc , attualmente offerti da InfoCert. Con determinazione dirigenziale n. 207 del 30/12/2011, la Giunta camerale prendeva atto della reintegrazione in InfoCamere dei servizi di gestione documentale per il sistema camerale, offerti attualmente da InfoCert ed aderiva alla proposta infoCamere relativa ai servizi di gestione documentale da erogare dal 01/01/2012 al 31/12/2012. Da tutto ciò ne consegue l’attivazione della piattaforma Legalform gestita da Infocamere a partire dall’anno 2012. AZIONI Composizione Indicatore Autoformazione sull'utilizzo della piattaforma Legalcycle per n. di procedure apprese/n. procedure attività di supporto al personale esistenti TARGET 100% I semestre E’ stata effettuata l’autoformazione sull'utilizzo della piattaforma Legalcycle relativamente alla parte di amministrazione del 255 sistema. II semestre L’obiettivo è stato già realizzato nel corso 1° semestre. AZIONI Implementazione sistemi di pagamento coordinandosi con l'ufficio provveditorato Composizione Indicatore online verifica attività TARGET 31/12/2011 I semestre L’attività verrà realizzata nel II semestre. II semestre In data 29 novembre è avvenuto un incontro con il responsabile commerciale della Società CartaSì Spa per la Pubblica Amministrazione, per tracciare in linea di massima i criteri operativi per la fruibilità da parte degli utenti del servizio di pagamento on-line di alcuni servizi camerali. Il servizio avrà un costo dell’1.5% a carico dell’utente per ogni transazione. Successivamente a tale data sono pervenuti in via informatica i moduli per l’adesione al Servizio ma non sono stati compilati e quindi ritrasmessi in quando era in corso la gara per l’individuazione dell’Istituto Cassiere della Camera (da indicare in detti moduli di adesione). Si procederà a breve alla stesura di un listino prezzi per la fruizione dei servizi camerali a pagamento. 256 AZIONI Sistemazione dell'archivio storico Composizione Indicatore verifica attività TARGET 31/12/2011 I semestre in data 24/05/2011, ho consegnato n°8 vetrine espositive al sig. gino palladino per mostra organizzata dalla prefettura, per conto dell’unioncamere molise depositate presso l’archivio storico di via iezza. dopo alcune verifiche effettuate presso l’archivio storico di via iezza, in data 01/06/2011, come d’accordo con il segretario generale, ho fatto pulire l’archivio dall’impresa di pulizie “la molisana servizi”. in data 06/06/2011, con gli operai dell’impresa mancinelli, ho fatto riunire tutte le attrezzature informatiche dismesse vicino la porta di uscita e pronte per essere consegnate e smaltite. nello spostamento ho registrato tutti i singoli codici di inventario che ho trasmesso al provveditore. il 05/07/2011, col segretario generale, ho fatto il sopralluogo per individuare tutto il materiale da dismettere e caricare prima possibile per lo smaltimento. II semestre Nell’ambito dell’intervento avente ad oggetto “Sistemazione archivi cartacei dell’Ente”, contemporaneamente alla sistemazione della documentazione relativa all’Archivio corrente, si è reso necessario procedere alle attività di sistemazione degli archivi di deposito e storico, quantomeno sotto il profilo di una prima organizzazione dei lavori che dovranno essere posti in essere. Tali attività sono coordinate dalla Commissione di selezione dei documenti, nominata con determinazione dirigenziale n. 143 del 13 ottobre 2011. 257 AZIONI Composizione Indicatore Assistenza per l'organizzazione di eventi nelle sale camerali verifica attività All’occorrenza è stato controllato e sistemato collaborando con l’ufficio comunicazioni. il materiale necessario AZIONI Assistenza per le attività di logistica e supporto agli uffici TARGET 31/12/2011 per l’organizzazione di eventi nelle sale camerali Composizione Indicatore verifica attività TARGET 31/12/2011 È stata svolta attività di assistenza all’ufficio Economato per tutti gli spostamenti di materiale nei magazzini e presso gli uffici interni. L’attività si è concretizzata in un coordinamento dei lavori eseguiti anche da ditte specializzate. AZIONI miglioramento attività di protocollazione Composizione Indicatore verifica attività TARGET 31/12/2011 Tutta la documentazione in entrata sia di natura cartacea sia arrivata tramite i canali elettronici (e/mail - fax - pec ) e’ stata protocollata in tempo reale, con conseguente scansione elettronica completa del flusso documentale. 258 AZIONI collaborazione per il recupero informatico degli archivi cartacei correnti e di deposito Composizione Indicatore verifica attività TARGET 31/12/2011 I semestre In relazione all’attività indicata l’Ente sta procedendo alla realizzazione di uno specifico intervento che prevede la scansione di una quantità considerevole di flussi documentali II semestre In relazione all’attività indicata è stata offerta collaborazione per l’attività di scansione di una quantità considerevole di flussi documentali. AZIONI gestione della posta cartacea in entrata e predisposizione per la protocollazione Composizione Indicatore verifica attività TARGET 31/12/2011 Nell’ambito di questa attività quotidiana si procede innanzitutto alla ricezione della posta cartacea. Successivamente si verifica all’interno della stessa quella che va attribuita all’Ufficio protocollo del’Ente e quella di competenza di altre strutture (es. Unioncamere Molise). Infine, una volta separati i flussi per competenza, si trasmette la posta ricevuta in entrata all’Ufficio protocollo e alla Segreteria direzionale. 259 AZIONI accoglienza al pubblico Composizione Indicatore verifica attività TARGET 31/12/2011 In riferimento a questa specifica attività viene svolta attività di accoglienza e, quando è necessario, accompagnamento dell’utenza presso gli uffici di interesse. Inoltre viene svolta con precisione ogni forma di attività di supporto a tutti gli uffici del piano terra anche per la fornitura di materiale necessario allo svolgimento delle attività ordinarie, coordinandosi per tale scopo con il personale dell’Ufficio Provveditorato, nonché svolgendo quotidianamente in maniera puntuale ed efficace attività di accoglienza e, all’occorrenza, accompagnamento dell’utenza presso gli uffici di interesse. AZIONI miglioramento attività di protocollazione Composizione Indicatore verifica attività TARGET 31/12/2011 Nell’ambito di questa attività viene svolta con precisione e attenzione la funzione di protocollazione, sia in entrata che in uscita, dei flussi documentali di competenza del’Ente. In particolare l’attività di protocollazione viene svolta sia per la documentazione cartacea che per la documentazione digitale. In entrambi i casi si adoperano quotidianamente forme di coordinamento con la Segreteria Direzionale al fine di avere le giuste direttive di protocollazione dei documenti, in competenza e in conoscenza. 260 Area: Anagrafico certificativa Unità Operativa Complessa: Albi, Ruoli, Elenchi e Sanzioni AZIONI Composizione Indicatore Coordinamento con l'ufficio provveditorato per la verifica n. verbali verificati /n. verbali dei verbali pagati effettuati sia tramite conto corrente sia pagati tramite F23 TARGET 100% I semestre 85/85: In coordinamento con l’ufficio provveditorato, è stata effettuata la verifica di n.85 verbali, corrispondenti alla totalità di quelli pagati tramite conto corrente ed F23. II semestre 116/116: sono stati verificati e registrati tutti i verbali pagati trasmessi dall’ufficio provveditorato nel secondo semestre AZIONI Composizione Indicatore invio all'Uff gestione entrate dei verbali relativi alle sanzioni n. verbali inviati all'ufficio amministrative del Registro imprese per il residuo dell'anno gestione entrate /n. verbali del TARGET 100% 261 2010 (settembre - dicembre) 2010 scadenza per l'invio 30/06/2011 I semestre 78/78 : trasmessa la totalità residua dei verbali emessi nel 2010 Entro la data di scadenza per l’invio, sono stati trasmessi all'Ufficio gestione entrate n.78 verbali, pari alla totalità residua di quelli emessi nel periodo settembre – dicembre 2010. II semestre L’attività è stata svolta nel corso del I semestre AZIONI Composizione Indicatore n. verbali inviati all'ufficio invio all'Uff gestione entrate dei verbali relativi alle sanzioni gestione entrate /n. verbali del amministrative del Registro imprese per l'anno 2011 2010 (primo semestre) scadenza per l'invio TARGET 100% 31/12/2011 I semestre L’attività sarà svolta nel II semestre II semestre 80/80 : sono stati trasmessi i verbali emessi nel I semestre del 2011 e non pagati nei termini di legge 262 AZIONI Composizione Indicatore riunificazione archivi cartacei degli iscritti al ruolo mediatori verifica attività e sostenitori degli esami TARGET 31/12/2011 I semestre Tutte le domande dei soggetti che, in sede d’esame, sono risultati idonei ad esercitare l’attività di mediatore immobiliare sono state riunificate alle pratiche degli iscritti nel Ruolo dei Mediatori Immobiliari. La riunificazione ha permesso di selezionare un centinaio di soggetti che pur avendo acquisito l’idoneità all’esercizio della professione, non hanno ritenuto successivamente di avviarla. Per essi il requisito permane. II semestre Riuniti i fascicoli degli idonei all’attività di mediazione ai corrispondenti fascicoli degli iscritti poi all’ex Ruolo dei mediatori, abbiamo potuto selezionare n. 108 fascicoli di idonei riconosciuti fino alle sedute d’esame tenute in aprile 2011 ai quali si aggiungono n. 6 fascicoli degli idonei riconosciuti nella seduta d’esame di dicembre 2011. Si potrebbe valutare l’opportunità di informatizzare gli stessi in modo da trasferire il cartaceo nell’archivio di deposito dell’Ente AZIONI Composizione Indicatore revisione licenze di macinazione al fine di aggiornare verifica attività eventuali posizioni inattive TARGET 31/12/2011 I semestre 263 Sono state revisionate tutte le licenze di macinazione, la revisione completata al 13/06/2011 ha prodotto la conferma di 13 licenze e di cancellazione di 2 delle stesse II semestre Completata l’azione nel primo semestre, è stata svolta, telefonicamente o verbalmente, una attività informativa e divulgativa rivolta ai titolari di licenze specificando che, in applicazione della direttiva servizi 59/2010, per il nuovo anno quasi certamente non sarà necessario il rinnovo delle stesse; nel caso di richiesta di informazioni per l’apertura di un nuovo esercizio, sono state fornite indicazioni sulla documentazione da fornire e sulla procedura da mettere in atto per l’apertura di una nuova attività. Obiettivo strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori Indicatore di output Composizione Indicatore Attività di rilevazione della partecipazione femminile alla n. donne beneficiarie dei servizi fruizione dei servizi camerali TARGET 31/12/2011 I semestre Nel I semestre hanno usufruito dei servizi n. 59 donne. Il dato è risultato dalla somma delle utenti contattate allo sportello e telefonicamente e di quelle destinatarie dell’emissione di verbali di infrazioni amministrative. II semestre Alle 59 donne che hanno usufruito dei servizi nel I semestre, se ne sono aggiunte altre: n. 41 (numero esatto e verificabile) donne destinatarie di verbali di infrazione amministrativa e donne che hanno fatto 264 domanda e sostenuto l’esame per mediatori n. 20 (numero approssimativo) donne che hanno telefonato per avere informazione sui servizi o sulle sanzioni AZIONI aggiornamento sul sito camerale delle sezioni relative ai servizi gestiti Composizione Indicatore TARGET n. sezioni aggiornate/ n. sezioni presenti 100% I semestre 5/5 : revisionate tutte le sezioni del servizio (Agenti e Rappresentanti di Commercio, Mediatori Immobiliari, Periti ed Esperti, Pesatori e Stimatori, Albo Assaggiatori Olii d’Oliva) II semestre Si è in attesa della pubblicazione dei decreti attuativi della direttiva servizi, prevista per dicembre 2011 e anticipata in corsi di aggiornamento su Albi e Ruoli. 265 Unità organizzativa complessa: Promozione e sviluppo del territorio AZIONI Composizione Indicatore aggiornamento sul sito camerale delle sezioni relative ai n. sezioni aggiornate/ n. sezioni servizi gestiti presenti TARGET 100% I semestre E’ stata aggiornata costantemente la sezione news del sito, segnalando le iniziative e le novità nell’ambito delle attività gestite (es. pubblicazione bando marchio QI, notizia Giornata Economia o altri eventi ecc.). Fra le sezioni relative ai servizi gestiti è stata aggiornata direttamente la sezione Economia provinciale e, indirettamente, la sezione relativa alla BMTI. Non essendovi variazioni nei contenuti, non è stata oggetto di aggiornamento la sezione dedicata alle tariffe idriche ed è in corso di aggiornamento con le notizie relative alla finanza e al credito, la sezione dedicata ai contributi camerali. II semestre E’ stata aggiornata costantemente la sezione news del sito, segnalando le iniziative e le novità nell’ambito delle attività gestite (es. tutte le attività seminariali intraprese, pubblicazione di bandi e regolamenti). E’ stata aggiornata la sezione del sito relativa ai contributi. 266 Attività comune a tutto il personale camerale AZIONI proposta e negoziazione obiettivi servizi anno 2012 Composizione Indicatore Scadenza redazione report degli obiettivi e indicatori individuati TARGET 05/09/2011 La proposta e negoziazione degli obiettivi 2012 è stata inviata entro la scadenza indicata AZIONI Incontri di aggiornamento su temi di interesse del sistema camerale Composizione Indicatore n. corsi frequentati/n. corsi programmati TARGET 70% Gli incontri di aggiornamento su temi di interesse del sistema camerale realizzati nel corso del 2011 sono stati: I semestre 28 GIUGNO: “Gestione budget e progetti fondo perequativo: acquisizione di beni, lavori e servizi in economia” (vale n.2 corsi) 267 II semestre 8 SETTEMBRE: Sicurezza sui luoghi di lavoro 22 settembre: Sportello unico, direttiva Bolkenstein - Agenzie per le imprese procedure operative delle attività di controllo sulle autocertificazioni. 30 settembre: Ciclo di gestione delle performance. 26 OTTObre: Aggiornamenti Legalcycle 1 DICEMBRE: Tutela dati personali e aggiornamento DPS (Documento Programmatico sulla sicurezza); il procedimento amministrativo 15 DICEMBRE: Gestione missioni: nuova procedura XAPN; Gestione self service e attivazione per rilevazione dati formazione (vale n.2 corsi) 22 DICEMBRE Applicazione delle linee guida ministeriali sui siti 268 ALLEGATO 3 NOTA OPERATIVA INDICATORI Al fine di rendicontare i risultati conseguiti nel 2011 in termini di efficienza ed economicità dell’azione della Camera di commercio di Campobasso si riporta di seguito la rilevazione effettuata di alcune variabili di carattere finanziario ed economico-patrimoniale relativamente al periodo 2009-2011. INDICATORI DI LIQUIDITA’ Con gli indicatori di liquidità si intende fornire una modalità di confronto tra le Camere di commercio in ordine alla capacità di far fronte alle obbligazioni in scadenza nel breve termine, attraverso le risorse finanziarie che si rendono disponibili nello stesso arco temporale, senza necessità di ricorrere allo smobilizzo di attività permanentemente vincolate all’Ente camerale. Questi indici, quindi, aiutano a comprendere il contributo del capitale circolante alla formazione del fabbisogno finanziario e dei risultati di esercizio. Per analizzare con più esattezza il fenomeno si è scelto di esprimere gli indici in percentuale rispetto all’attivo totale, al fine di fornire un'immediata e confrontabile percezione riguardo: eventuali “squilibri” positivi o negativi; liquidità prodotta o consumata nell'esercizio. Margine di Struttura finanziaria a breve termine - EC1 Significato: Misura la capacità dell'Ente camerale di far fronte ai debiti a breve termine (ossia quelli con scadenza entro 12 mesi) mediante la liquidità disponibile o con i crediti a breve. Esso, infatti, indica se l’ammontare delle attività che ritorneranno in forma liquida entro l’anno è superiore ai debiti che nello stesso arco di tempo diventeranno esigibili. Inoltre, è in grado di fornire un'immediata percezione della misura di eventuali “squilibri” positivi o negativi. Valore segnaletico: Un valore dell’indicatore superiore al 100% evidenzia una situazione positiva. Unità di misura: Valore percentuale Algoritmo di calcolo: Numeratore: Attivo a breve (circolante) - Passivo a breve (circolante) Voci di Stato patrimoniale: B = “Attivo circolante” (Attivo) Denominatore: Passivo a breve (circolante) Voci di Stato patrimoniale: D entro 12 mesi = “Debiti di funzionamento”(Passivo) E = “Fondi per rischi ed oneri”(Passivo) F = “Ratei e risconti passivi” (Passivo) 1 Indicatore 2009 2010 2011 Attivo circolante netto - 411.406,67 942.456,27 225.747,19 Passivo a breve Margine di struttura finanziaria a breve termine EC1 2.562.385,93 2.057.660,80 2.537.535,60 -16,06% 45,80% 8,90% Fonte: Elaborazione CCIAA CB Cash Flow - EC2 Significato: Misura la liquidità netta prodotta o consumata nell’esercizio in rapporto ai Proventi correnti. Rispetto al consueto valore in termini assoluti, il cash flow espresso in percentuale dei Proventi correnti, fornisce un'indicazione più immediata e confrontabile della liquidità prodotta o consumata nell'esercizio. È infatti indubbio che, a parità di valore finale del cash flow, la rilevanza sia diversa se rapportata ad un diverso ammontare dei Proventi correnti. Valore segnaletico: Se il cash flow è positivo, esso rappresenta la disponibilità finanziaria ottenuta dalla Camera nel periodo di gestione. Tale disponibilità di risorse liquide può essere utilizzata, oltre che per far fronte ai debiti a breve, anche per sostituire i beni capitali consumati nel corso della produzione (ammortamenti) o per realizzare investimenti o interventi futuri. Se il cash flow è negativo, risulta evidente che nel corso della gestione in esame, si è verificata una situazione di assorbimento di mezzi finanziari. Unità di misura: Valore percentuale Algoritmo di calcolo: Numeratore: Cash Flow Calcolo del Cash Flow: Valore di cassa di inizio periodo (01/01 anno “n” ) - Valore di cassa di fine periodo (31/12 anno “n” ) Denominatore: Proventi correnti Voci di Conto Economico: A = “Proventi correnti” Indicatore Cash flow Proventi correnti Cash flow EC2 2009 2010 2011 81.222,49 -297.240,65 581.255,90 6.161.254,05 6.235.652,05 6.055.598,20 1,32% -4,77% 9,60% Fonte: Elaborazione CCIAA CB INDICATORI DI SOLIDITÀ ECONOMICA E PATRIMONIALE Con gli indicatori di solidità economica e patrimoniale si intende fornire una modalità di confronto tra le Camere di commercio in ordine alla capacità di mantenere: il bilanciamento tra oneri correnti e proventi correnti; una struttura del passivo dello stato patrimoniale in equilibrio con l’attivo. 2 Equilibrio economico della gestione corrente - EC3 Significato: Misura l'incidenza degli Oneri correnti rispetto ai Proventi correnti. Unità di misura: Valore percentuale Valore segnaletico: Un valore prossimo o superiore al 100% non è necessariamente un segnale negativo per una Camera di commercio e la sua missione istituzionale, anche se va tenuto conto della composizione dei Proventi correnti, degli Oneri correnti e delle strategie poste in essere. Numeratore: Oneri correnti Voci di Conto Economico: B = “Oneri correnti” Denominatore: Proventi correnti Voci di Conto Economico: A = “Proventi correnti” 2009 2010 2011 Oneri correnti Indicatore 5.432.754,97 6.402.716,04 6.250.621,84 Proventi correnti Equilibrio economico della gestione corrente EC3 6.161.254,05 6.235.652,05 6.055.598,20 88,18% 102,68% 103,22% Fonte: Elaborazione CCIAA CB Incidenza dei costi strutturali - EC4 Significato: Misura l'incidenza dei Costi di struttura rispetto ai Proventi correnti. Valore segnaletico: Un valore prossimo o superiore al 100% evidenzia una scarsa o nulla capacità di poter destinare risorse correnti per interventi economici. E’ un'indicazione da valutare tenendo conto dell'apporto della gestione finanziaria (che potrebbe essere di rilievo), della composizione dei Proventi correnti e degli Oneri correnti, delle strategie poste in essere. Unità di misura: Valore percentuale Numeratore: Oneri correnti – Interventi economici Voci di Conto Economico: B = “Oneri correnti” B.8 = Interventi economici Denominatore: Proventi correnti Voci di Conto Economico: A = “Proventi correnti” Indicatore 2009 2010 2011 Oneri correnti 4.660.300,96 5.075.863,73 4.659.688,75 Proventi correnti 6.161.254,05 6.235.652,05 6.055.598,20 75,64% 81,40% 76,95% Incidenza dei costi strutturali EC4 Fonte: Elaborazione CCIAA CB 3 Margine di struttura La solidità patrimoniale è valutata attraverso il margine di struttura, un indice di correlazione che, mettendo in rapporto le voci dell’attivo e del passivo dello stato patrimoniale ne analizza l’equilibrio e la stabilità. Significato: Misura la capacità della Camera di commercio di finanziare le attività di lungo periodo interamente con capitale proprio. Indica la capacità di auto-sostentamento dell’Ente ovvero la capacità di coprire gli impieghi facendo ricorso al solo capitale proprio. Possiamo distinguere tre diversi margini in funzione degli aspetti oggetto di investigazione: Il MARGINE DI STRUTTURA 1 (PATRIMONIO NETTO / IMMOBILIZZAZIONI > 0,7) indica la capacità di auto-sostentamento dell’Ente ovvero la capacità di coprire gli impieghi facendo ricorso al solo capitale proprio; Il MARGINE DI STRUTTURA 2 (PATRIMONIO NETTO + DEBITI DI FINANZIAMENTO/ IMMOBILIZZAZIONI > 1) considera la capacità complessiva di finanziamento in quanto somma al patrimonio netto anche il valore dei debiti di finanziamento; fornisce cioè la capacità di finanziamento attraverso il patrimonio proprio ed il capitale di terzi (mutui ed anticipazioni passive). Le due forme di finanziamento dovrebbero essere in grado di coprire almeno il 100% delle immobilizzazioni; Il MARGINE DI STRUTTURA 3 (PATRIMONIO NETTO + PASSIVO FISSO / IMMOBILIZZAZIONI > 1) somma al valore dei debiti di finanziamento anche il fondo TFR (fonte interna di finanziamento). Anche in questo caso il Patrimonio Netto ed il Passivo Fisso dovrebbero essere in grado di coprire almeno il 100% delle immobilizzazioni. Unità di misura: Valore percentuale Valore segnaletico: In generale è auspicabile un valore inferiore al 100%: valori superiori potrebbero però essere giustificati da forti Investimenti che abbiano comportato il ricorso al capitale di credito. Un Ente solido dovrebbe essere in grado di finanziare, con il patrimonio netto, almeno il 70% delle immobilizzazioni. Algoritmo di calcolo: Numeratore: Immobilizzazioni Voci di Stato patrimoniale: A = “Immobilizzazioni” (Attivo) Denominatore1: Patrimonio netto Voci di Stato patrimoniale: A = “Patrimonio netto” (Passivo) Denominatore2: Patrimonio netto + Debiti di finanziamento Voci di Stato patrimoniale: A = “Patrimonio netto” (Passivo) B = “Debiti di finanziamento” (Passivo) Denominatore3: Patrimonio netto + Debiti di finanziamento + Trattamento fine rapporto Voci di Stato patrimoniale: A = “Patrimonio netto” (Passivo) B = “Debiti di finanziamento” (Passivo) C = “Trattamento di fine rapporto” (Passivo) 4 Indicatore 2009 2010 2011 Immobilizzazioni 2.723.786,88 2.621.579,55 2.469.206,63 Patrimonio netto 3.838.164,81 3.836.395,46 3.818.911,28 0,00 0,00 0,00 Trattamento di fine rapporto 2.193.210,59 1.893.418,91 1.882.057,18 Margine di struttura 1EC5 70,97% 68,33% 64,66% Margine di struttura 2 70,97% 68,33% 64,66% Margine di struttura 3 45,16% 45,75% 43,31% Debiti di finanziamento Fonte: Elaborazione CCIAA CB Solidità Finanziaria – EC6 Significato: Misura la solidità finanziaria della Camera di commercio determinando la parte di finanziamento proveniente da mezzi propri. Valore segnaletico: In generale è auspicabile un valore superiore al 50% (come per il margine di struttura, valori inferiori potrebbero però essere giustificati da forti Investimenti che abbiano comportato il ricorso al capitale di credito). Unità di misura: Valore percentuale Algoritmo di calcolo: Numeratore: Patrimonio netto Voci di Stato patrimoniale: A = “Patrimonio netto” (Passivo) Denominatore: Passivo totale Voci di Stato patrimoniale: “Totale generale Passivo” 2009 2010 2011 Patrimonio netto Indicatore 3.838.164,81 3.836.395,46 3.818.911,28 Passivo totale Solidità finanziaria EC6 9.324.240,89 8.897.642,63 8.797.357,47 41,16% 43,12% 43,41% Fonte: Elaborazione CCIAA CB INDICATORI DI EFFICIENZA DI GESTIONE Con gli indicatori di efficienza di gestione, definiti nel Sistema Pareto, è fornita una modalità di confronto tra le diverse Camere di commercio in ordine alla loro capacità di gestire le risorse a disposizione. Capacità di generare Proventi - EC7 Significato: Misura quanta parte dei Proventi correnti è stata generata dalla Camera di commercio oltre alle entrate da Diritto annuale e da Diritti di segreteria. Valore segnaletico: E' indice della capacità della Camera di commercio di generare "altri 5 proventi" correnti oltre le entrate provenienti dal Diritto annuale e dai Diritti di segreteria. Unità di misura: Valore percentuale Algoritmo di calcolo: Numeratore: Proventi correnti - (Entrate da diritto annuale + Diritti di segreteria) Voci di Conto economico: A = “Proventi correnti” A.1 = “Diritto annuale” (Proventi correnti) A.2 = “Diritti di segreteria” (Proventi correnti) Denominatore: Proventi correnti Voci di Conto economico: A = “Proventi correnti” Indicatore Proventi correnti - (Entrate da diritto annuale + Diritti di segreteria) Proventi correnti Capacità di generare Proventi - EC7 2009 2010 2011 1.503.666,29 1.527.122,02 1.260.816,01 6.161.254,05 6.235.652,05 6.055.598,20 24,41% 24,49% 20,82% Fonte: Elaborazione CCIAA CB Efficienza Operativa – EC8 Significato: Misura il costo medio "operativo" per azienda attiva. Valore segnaletico: Il valore dell'indice indica il costo medio, e non la qualità espressa, dei servizi (potenzialmente) diretti a ciascuna impresa attiva. Un'analisi accurata necessiterebbe di un confronto di tale costo con l'ampiezza e la qualità dei servizi offerti. Unità di misura: euro Algoritmo di calcolo: Numeratore: Oneri operativi (= Personale + Funzionamento + Ammortamenti e accantonamenti) della F.I. C e della F.I. D Voci di Conto economico: B.6 = “Personale” (Oneri correnti) relativi alle F.I. C e D B.7 = “Funzionamento” (Oneri correnti) relativi alle F.I. C e D B.9 = “Ammortamenti e accantonamenti” (Oneri correnti) relativi alle F.I. C e D Denominatore: Numero di imprese attive al 31/12 dell’anno “n” Fonte: Rilevazione Movimprese Indicatore Oneri operativi Imprese attive al 31.12.n Efficienza operativa - EC8 2009 2010 2011 1.740.218,67 1.819.168,15 1.528.295,44 24.700 24.679 24.287 € 70,45 € 73,71 € 62,93 Fonte: Elaborazione CCIAA CB 6 Efficienza di Struttura - EC9 Significato: Misura l'incidenza dei costi delle aree, che hanno la competenza sulla guida e sul funzionamento della Camera di commercio, rispetto agli Oneri correnti. Valore segnaletico: Il valore che emerge, soprattutto in un’ottica di benchmarking, può fornire alla Camera di commercio un’indicazione sui possibili margini di recupero circa i costi per il funzionamento della “macchina organizzativa” e per l’equilibrio ottimale tra gli oneri interni e quelli per i servizi alle imprese. Unità di misura: Valore percentuale Algoritmo di calcolo: Numeratore: Oneri correnti delle F.I. A e B Voci di Conto economico: B = “Oneri correnti” delle F.I. A e B Denominatore: Oneri correnti Voci di Conto economico: B = “Oneri correnti” Indicatore Oneri correnti delle F.I. A e B Oneri correnti Efficienza di Struttura - EC9 2009 2010 2011 2.988.954,07 3.314.910,44 3.215.576,30 5.432.755 6.402.716 6.250.622 55,02% 51,77% 51,44% Fonte: Elaborazione CCIAA CB Economicità dei Servizi - EC10 Tale indice, insieme ai prossimi EC13.1 e EC13.3, è importante, per dare conto della capacità della Camera di commercio di generare valore aggiunto per il territorio, ed anche per evidenziare le risorse che la Camera è stata in grado di reperire fungendo da “moltiplicatore del diritto annuale”versato dalle imprese. Significato: Misura il rapporto tra i proventi generati dalla Camera di commercio (al netto delle entrate da Diritto annuale e da Diritti di segreteria) rispetto agli oneri "operativi". Valore segnaletico: Il valore dell'indice misura quanto gli "altri" proventi generati dalla Camera di commercio "coprano" gli oneri "operativi". Più è alto il valore maggiore è l'economicità. Unità di misura: Valore percentuale Algoritmo di calcolo: Numeratore: Proventi correnti - (Diritto annuale + Diritti di segreteria) Voci di Conto economico: A = “Proventi correnti” A.1 = “Diritto annuale” (Proventi correnti) A.2 = “Diritti di segreteria” (Proventi correnti) Denominatore: Oneri operativi (= Personale + Funzionamento + Ammortamenti e accantonamenti) 7 Voci di Conto economico: B.6 = “Personale” (Oneri correnti) B.7 = “Funzionamento” (Oneri correnti) B.9 = “Ammortamenti e accantonamenti” (Oneri correnti) Indicatore Proventi correnti - (Diritto annuale + Diritti di segreteria) Oneri operativi (= Personale + Funzionamento + Ammortamenti e accantonamenti) Economicità dei Servizi - EC10 2009 2010 2011 1.503.666,29 1.527.122,02 1.260.816,01 4.660.301 5.075.864 4.659.689 32,27% 30,09% 27,06% Fonte: Elaborazione CCIAA CB Economicità dei Servizi Amministrativi-Anagrafici - EC11 Significato: Misura il rapporto tra i proventi generati dalla Camera di commercio attraverso i Servizi amministrativi-anagrafici rispetto agli oneri "operativi". Valore segnaletico: Il valore che emerge indica il livello di copertura degli Oneri operativi relativi alla Funzione istituzionale C attraverso le entrate derivanti dai Diritti di segreteria. Unità di misura: Valore percentuale Algoritmo di calcolo: Numeratore: Diritti di segreteria Voci di Conto economico: A.2 = “Diritti di segreteria” (Proventi correnti) Denominatore: Oneri operativi (= Personale + Funzionamento + Ammortamenti e accantonamenti) della F.I. C Voci di Conto economico: B.6 = “Personale” (Oneri correnti) della F.I. C B.7 = “Funzionamento” (Oneri correnti) della F.I. C B.9 = “Ammortamenti e accantonamenti” (Oneri correnti) della F.I. C Indicatore 2009 2010 2011 Diritti di segreteria Oneri operativi (= Personale + Funzionamento + Ammortamenti e accantonamenti) della F.I. C Economicità dei Servizi AmministrativiAnagrafici - EC11 772.302,35 778.170,93 775.048,25 1.564.384 1.622.206 1.343.194 49,37% 47,97% 57,70% Fonte: Elaborazione CCIAA CB Incidenza dei Proventi correnti sui Proventi totali - EC12 Significato: Misura l’incidenza dei proventi correnti rispetto ai proventi totali. Valore segnaletico: In generale, è auspicabile un valore quanto più alto possibile. E' importante però tener conto della composizione dei Proventi totali, che potrebbe contenere una stabile quota proveniente dalla gestione finanziaria (fattore positivo) o dei 8 valori anomali della gestione straordinaria (fattore che "sporcherebbe" il valore ottenuto). Unità di misura: Valore percentuale Algoritmo di calcolo: Numeratore: Proventi correnti Voci di Conto economico: A = “Proventi correnti” Denominatore: Proventi totali Voci di Conto economico: A = “Proventi correnti” C.10 = “Proventi finanziari” (Gestione finanziaria) D.12 = “Proventi straordinari” (Gestione straordinaria) Indicatore 2009 2010 2011 Proventi correnti 6.161.254,05 6.235.652,05 6.055.598,20 Proventi totali Incidenza dei Proventi correnti sui Proventi totali - EC12 6.317.099,78 6.420.875,86 6.386.189,51 97,53% 97,12% 94,82% Fonte: Elaborazione CCIAA CB Scomposizione dei Proventi correnti Significato: Misura l’incidenza delle entrate derivanti dalle diverse componenti dei proventi correnti sul totale degli stessi. Valore segnaletico: Diritto annuale EC13.1 - In generale, è auspicabile un valore quanto più basso possibile; Diritti di segreteria EC13.2 - Più è alto il valore maggiore è l'apporto di detti proventi; Contributi trasferimenti e altre entrate EC13.3 - . Più è alto il valore maggiore è l'apporto di detti contributi; Proventi da gestione di beni e servizi EC13.4 - Più è alto il valore, maggiore è l'apporto di detti proventi; Variazioni delle rimanenze EC13.5 - Il valore dell'indice misura quanto la "Variazione delle rimanenze" incida sul totale dei Proventi correnti. Unità di misura: Valore percentuale Algoritmo di calcolo: Numeratore EC13.1: Diritto annuale Voci di Conto economico: A.1 = “Diritto annuale” (Proventi correnti) Numeratore EC 13.2: Diritti di segreteria Voci di Conto economico: A.1 = “Diritti di segreteria” (Proventi correnti) Numeratore EC 13.3: Contributi trasferimenti e altre entrate Voci di Conto economico: A.1 = “Contributi, trasferimenti e altre entrate” (Proventi correnti) Numeratore EC 13.4: Proventi da gestione di beni e servizi 9 Voci di Conto economico: A.1 = “Proventi da gestione di beni e servizi” (Proventi correnti) Numeratore EC 13.5: Variazione delle rimanenze Voci di Conto economico: A.1 = “Variazione delle rimanenze” (Proventi correnti) Denominatore: Proventi correnti Voci di Conto economico: A = “Proventi correnti” Indicatore Diritto annuale Diritti di segreteria Contributi trasferimenti e altre entrate Proventi gestione servizi Variazione rimanenze Proventi correnti Scomposizione dei Proventi correnti (Diritto annuale) EC13.1 Scomposizione dei Proventi correnti (Diritti di segreteria) EC13.2 Scomposizione dei Proventi correnti (Contributi trasferimenti ed altre entrate) EC13.3 Scomposizione dei Proventi correnti (Proventi gestione beni e servizi) EC13.4 Scomposizione dei Proventi correnti (Variazione rimanenze) EC13.5 2009 2010 2011 3.885.285,41 3.930.359,10 4.019.733,94 772.302,35 778.170,93 775.048,25 1.463.853,07 1.475.964,27 1.203.285,56 38.085,95 55.348,97 6.161.254,05 62.698,68 11.540,93 6.235.652,05 6.055.598,20 63,06% 63,03% 66,38% 12,53% 12,48% 12,80% 23,76% 23,67% 19,87% 0,62% 1,01% 0,91% 0,03% -0,19% 0,04% 1.727,27 2.181,48 Fonte: Elaborazione CCIAA CB Incidenza degli Oneri correnti sugli Oneri totali - EC14 Significato: Misura l’incidenza degli Oneri correnti rispetto agli Oneri totali. Valore segnaletico: I valori ottenuti andranno valutati considerando congiuntamente la struttura dell'Attivo e le strategie poste in essere dalla Camera di commercio. E' importante però tener conto anche della composizione degli Oneri totali, che potrebbe contenere dei valori anomali della gestione straordinaria. Unità di misura: Valore percentuale Algoritmo di calcolo: Numeratore: Proventi correnti Voci di Conto economico: A = “Oneri correnti” Denominatore: Proventi totali Voci di Conto economico: A = “Oneri correnti” C.10 = “Oneri finanziari” (Gestione finanziaria) D.12 = “Oneri straordinari” (Gestione straordinaria) 10 Indicatore 2009 2010 2011 Oneri correnti 5.432.754,97 6.402.716,04 6.250.621,84 Oneri totali Incidenza dei Oneri correnti sui Oneri totali - EC14 5.495.684,19 6.420.380,88 6.386.079,39 98,85% 99,72% 97,88% Fonte: Elaborazione CCIAA CB Scomposizione degli Oneri correnti Significato: Misura l’incidenza delle uscite derivanti dalle diverse componenti degli oneri correnti sul totale degli stessi. Valore segnaletico: Personale EC15.1- In generale, minore è l'incidenza degli oneri per il Personale sul totale degli Oneri correnti più la Camera di commercio ha utilizzato risorse per finanziare Interventi economici e Oneri di funzionamento; Lavoro flessibile EC15.2 - La valutazione sul valore di tale indice andrebbe fatta sempre tenendo conto del valore rilevato dall’indice precedente (Scomposizione degli Oneri correnti - Personale) a cui è strettamente collegato; Funzionamento EC15.3 - In generale, anche per gli oneri di Funzionamento (considerati "variabili"), al netto dei costi da lavoro flessibile, minore è l'incidenza sul totale degli Oneri correnti più la Camera di commercio ha potuto destinare risorse per il finanziamento di interventi diretti alle imprese; Interventi economici EC15.4 - In generale, maggiore è l'incidenza degli Interventi economici sul totale degli Oneri correnti più la Camera di commercio ha utilizzato risorse per finanziare interventi diretti alle imprese; Ammortamenti e Accantonamenti EC15.5 - In generale, minore è l'incidenza degli oneri correnti "fissi" sul totale degli Oneri correnti più l’Ente camerale può liberare risorse per poter finanziare gli Interventi economici. Per un'analisi corretta il valore rilevato dovrebbe essere messo in relazione alla politica degli investimenti attuata dalla Camera di commercio. Unità di misura: Valore percentuale Algoritmo di calcolo: Numeratore EC15.1: Personale Voci di Conto economico: A.1 = “Personale” (Oneri correnti) Numeratore EC 15.2: Lavoro flessibile Voci di Conto economico: A.1 = “Lavoro flessibile” (Oneri correnti) Numeratore EC 15.3: Funzionamento Voci di Conto economico: A.1 = “Funzionamento” (Oneri correnti) Numeratore EC 15.4: Interventi economici Voci di Conto economico: A.1 = “Interventi economici” (Oneri correnti) 11 Numeratore EC 15.5: Ammortamenti e Accantonamenti Voci di Conto economico: A.1 = “Ammortamenti e accantonamenti” (Oneri correnti) Denominatore: Oneri correnti Voci di Conto economico: A = “Oneri correnti” Indicatore Personale Lavoro flessibile Funzionamento Interventi economici Ammortamenti e accantonamenti Oneri correnti Scomposizione degli Oneri correnti (Personale) - EC15.1 Scomposizione degli Oneri correnti (Lavoro flessibile) - EC15.2 Scomposizione degli Oneri correnti (Funzionamento) - EC15.3 Scomposizione degli Oneri correnti (Interventi economici) - EC15.4 Scomposizione degli Oneri correnti (Ammortamenti e accantonamenti) EC15.5 2009 2.095.462,44 0,00 1.768.986,47 772.454,01 795.852,05 5.432.754,97 2010 2.255.101,35 21.035,01 1.784.520,64 1.326.852,31 1.015.206,73 6.402.716,04 2011 1.907.390,84 30.625,44 1.674.433,67 1.590.933,09 1.047.238,80 6.250.621,84 38,57% 35,22% 30,52% 0,00% 0,33% 0,49% 32,56% 27,87% 26,79% 14,22% 20,72% 25,45% 14,65% 15,86% 16,75% Fonte: Elaborazione CCIAA CB Equilibrio economico della Gestione complessiva - EC16 Significato: Misura il risultato di esercizio in relazione ai Proventi totali. Valore segnaletico: Valuta l’equilibrio della gestione complessiva, ma eventuali squilibri andrebbero comunque valutati alla luce delle strategie poste in essere dalla Camera di commercio. L'utilizzo di avanzi economici pregressi potrebbe, per esempio, finanziare la spesa corrente o nuovi investimenti con la struttura patrimoniale attuale, oppure un nuovo e significativo avanzo di gestione potrebbe essere dovuto ad una politica di rafforzamento patrimoniale, sacrificando parte della spesa corrente. Unità di misura: Valore percentuale Algoritmo di calcolo: Numeratore: Avanzo o Disavanzo Voci di Conto economico: “Avanzo” o “Disavanzo” Denominatore: Proventi totali Voci di Conto economico: “Proventi totali” 12 Indicatore Avanzo o Disavanzo Proventi totali 2009 2010 2011 821.415,59 494,98 110,12 6.317.099,78 6.420.875,86 6.386.189,51 13,00% 0,01% 0,00% Equilibrio economico della Gestione complessiva - EC16 Fonte: Elaborazione CCIAA CB Interventi economici e nuovi investimenti per impresa attiva - EC17 Significato: Misura il valore medio di Interventi economici e nuovi investimenti in immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie per impresa attiva, non la qualità espressa dei servizi diretti a ciascuna impresa attiva. Valore segnaletico: Tale indice si presta facilmente al confronto diretto tra le diverse Camere, a prescindere dalla dimensione delle stesse. Unità di misura: euro Algoritmo di calcolo: Numeratore: Interventi economici + Nuovi investimenti (in Immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie) Voci di Conto economico: B.8 = “Interventi economici” (Oneri correnti) Valore da Nota Integrativa con riferimento agli investimenti dell’anno “n” Denominatore: Numero di imprese attive al 31/12 dell’anno “n” Fonte: Rilevazione Movimprese Indicatore Interventi economici + Nuovi investimenti Imprese attive al 31.12.n Interventi economici e nuovi investimenti per impresa attiva EC17 2009 881.235,94 24.700 2010 1.353.508,37 24.679 2011 1.648.631,36 24.287 € 35,68 € 54,84 € 67,88 Fonte: Elaborazione CCIAA CB Costi per promozione per impresa attiva - EC25 Significato: Misura il valore medio dei costi promozionali per impresa attiva. Valore segnaletico: Tale indice si presta facilmente al confronto diretto tra le diverse Camere, a prescindere dalla dimensione delle stesse. Unità di misura: euro Algoritmo di calcolo: Numeratore: Totale costi F.I.D Voci di Conto economico: Quote Oneri correnti relative alla F.I. D Denominatore: Numero di imprese attive al 31/12 dell’anno “n” L’indicatore misura il valore medio degli Interventi economici per impresa iscritta. 13 Indicatore Imprese attive al 31.12.n Totale costi F.I. D Costi per promozione per impresa attiva EC25 2009 2010 2011 24.700 24.679 24.287 699.682,23 1.142.787,45 1.490.476,58 € 28,33 € 46,31 € 61,37 Fonte: Elaborazione CCIAA CB 14 BILANCIO DI GENERE: ANALISI CONTESTO INTERNO ED ESTERNO ANALISI CONTESTO INTERNO COMPOSIZIONE PERSONALE PER TIPOLOGIA CONTRATTUALE E PER GENERE Donne Uomini 21 18 tempo indeterminato 0 0 interinale altre tipologie Fonte: nostra elaborazione COMPOSIZIONE PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO PER GENERE 19; 48% 21; 52% Donne Uomini Fonte: nostra elaborazione INQUADRAMENTO CONTRATTUALE COMPOSIZIONE PER LIVELLO CONTRATTUALE E PER GENERE INCIDENZA DONNE NEI DIVERSI LIVELLI CONTRATTUALI 0% Liv. D Funzionario 12 3 Donne 42,9% 9 Liv. B Operatore 4 Liv. D Funzionario 60% 72,7% Liv. C Assistente 1 1 Dirigente 40% 50,0% Dirigente 8 20% Liv. C Assistente 0 Liv. B Operatore 0,0% 1 1 Liv. A Ausiliario Liv. A Ausiliario 50,0% Uomini Fonte: nostra elaborazione 80% RISORSE UMANE IN BASE ALL’ORARIO DI LAVORO 21 19 0 Full time Utilizzo del Part time per genere Donne Totale full time = 40 Uomini + Totale part time 0 = 40 Fonte: nostra elaborazione RISORSE UMANE PER CLASSE DI ETÀ COMPOSIZIONE PER ETÀ E PER GENERE uomini INCIDENZA DONNE NELLE CLASSI DI ETÀ donne 25-29 0,00% 85,71% 30-39 60,00% 40-49 9 50-59 33,33% 6 5 >60 25,00% 1 0 25-29 30-39 0 7 40-49 50-59 15 6 0>60 0% 20% 40% 60% 80% 4 Fonte: nostra elaborazione 100% RISORSE UMANE PER ANZIANITÀ DI SERVIZIO COMPOSIZIONE PER ANZIANITÀ DI SERVIZIO E PER GENERE INCIDENZA DONNE NELLE CLASSI DI ANZIANITÀ DI SERVIZIO uomini donne >40 36-40 20,0% 31-35 7 26-30 55,6% 100,0% 4 21-25 100,0% 5 16-20 11-15 0 6 0 0 37,5% 4 5 6-10 46,2% 3 2 0-5 2 6-10 11-15 16-20 100,0% 2 21-25 26-30 0 1 0 31-35 36-40 >40 0-5 0% 20% 40% 60% 80% 100% 120% Fonte: nostra elaborazione RISORSE UMANE IN BASE ALLA DISTRIBUZIONE NEI SETTORI CAMERALI COMPOSIZIONE PER FUNZIONE CAMERALE INCIDENZA DONNE NEI DIVERSI SETTORI CAMERALI 0% Donne 40% 60% 80% Uomini Orga ni i s tituzi ona l i e s egreteri a genera l e 18 16 8 14 20% 58,3% 12 10 5 8 6 5 7 Servi zi di s upporto 8 4 4 2 2 2 0 Organi Istituzionali e Segreteria Generale Servizi di Supporto (B) 44,4% Anagrafe e Studio, servizi di formazione, regolazione del informazione e mercato promozione economica Ana gra fe e regol a zi one del merca to Studi o, forma zi one, i nforma zi one e promozi one economi ca 46,7% 50,0% Fonte: nostra elaborazione ORGANI E GOVERNANCE CAMERALE COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI PER GENERE Donne PRESENZA DONNE NEGLI ORGANI Uomini 0% Consiglio 20% 40% 13,6% 19 Giunta Collegio dei revisori 0,0% 33,3% 6 2 3 Consiglio 0 Giunta 1 Collegio dei revisori Fonte: nostra elaborazione SOCIETÀ PARTECIPATE N. DONNE RAPPRESENTANTI DELLA CAMERA NELLE SOCIETÀ PARTECIPATE N. DONNE RAPPRESENTANTI DELLA CAMERA CON CARICA DI DIRIGENTE NELLE SOCIETÀ PARTECIPATE 1 su 11 1 su 1 Fonte: nostra elaborazione ANALISI CONTESTO ESTERNO POPOLAZIONE PER ETÀ E GENERE RIPARTIZIONE DONNE E UOMINI PER CLASSI DI ETÀ Campobasso 0% 20% 40% 60% Italia Molise 80% 0% 100% 20% 40% 60% 80% 100% 0% 20% 40% 60% 80% 0-14 ANNI 48,4% 51,6% 0-14 ANNI 48,6% 51,4% 0-14 ANNI 48,6 51,4 15-19 ANNI 48,4% 51,6% 15-19 ANNI 48,6% 51,4% 15-19 ANNI 48,5 51,5 20-39 ANNI 49,4% 50,6% 20-39 ANNI 49,2% 50,8% 20-39 ANNI 49,5 50,5 40-59 ANNI 50,5% 49,5% 40-59 ANNI 50,4% 49,6% 40-59 ANNI 50,6 49,4 60-64 ANNI 50,5% 49,5% 60-64 ANNI 50,4% 49,6% 60-64 ANNI 51,7 48,3 > 64 ANNI 57,5% 42,5% > 64 ANNI 57,6% Donne 42,4% > 64 ANNI 57,9 100% 42,1 Uomini Dati al 01/01/2011 Fonte ISTAT BILANCIO DEMOGRAFICO (1) PROVINCIA DI CAMPOBASSO Popolazione al 1 gennaio N° nati N° morti Saldo naturale N° iscritti da altri comuni fuori provincia N° iscritti dall’estero N° altri iscritti N° cancellati per altri comuni fuori provincia N° cancellati per l’estero N° altri cancellati Saldo migratorio e per altri motivi Popolazione residente in famiglia Popolazione residente in convivenza Popolazione al 31 dicembre N° di famiglie N° di convivenze 231.440 1.847 2.489 -642 3.602 917 43 3.848 237 189 288 230.297 789 231.086 93.239 111 Dati 2010 Fonte: ISTAT BILANCIO DEMOGRAFICO (2) TASSO DI FECONDITÀ 1,44 1,42 Italia; 1,42 1,40 1,38 1,36 1,34 1,32 1,30 1,28 1,26 1,24 1,22 1,20 1,18 1,16 1,14 Campobasso; 1,18 Molise; 1,17 Numero medio figli per donna Dati 2008 Fonte: ISTAT STRUTTURA DEMOGRAFICA (1) INDICE DI VECCHIAIA INDICE DI DIPENDENZA DEGLI ANZIANI 1,80 0,34 0,335 Molise; 0,335 1,75 0,33 Campobasso; 0,33 1,70 0,325 1,65 0,32 1,60 0,315 1,55 0,31 Molise; 1,74 Campobasso; 1,70 1,50 Italia; 0,31 0,305 1,45 0,3 1,40 Rapporto tra la popolazione con oltre 65 anni rispetto alla popolazione in età 15-64 anni Italia; 1,44 Rapporto tra la popolazione con oltre 65 anni rispetto alla popolazione in età 0-14 anni Dati 2009 Fonte ISTAT STRUTTURA DEMOGRAFICA (2) INDICE DI DIPENDENZA DEI GIOVANI 0,54 0,53 INDICE DI DIPENDENZA DELLE DONNE ANZIANE 0,4 0,39 Molise; 0,39 0,38 Campobasso; 0,38 Campobasso; 0,529 Molise; 0,526 0,52 Italia; 0,522 0,37 0,36 0,51 Italia; 0,36 0,35 Rapporto tra la popolazione in età 0-14 anni rispetto alla popolazione in età 15-64 anni Rapporto tra la popolazione femminile con oltre 65 anni rispetto alla popolazione femminile in età 15-64 anni Dati 2009 Fonte: ISTAT POPOLAZIONE STRANIERA QUOTA DONNE STRANIERE SUL TOTALE STRANIERI QUOTA DONNE STRANIERE SUL TOTALE DONNE 8,0% 58,0% 57,0% Campobasso; 56,9% 56,0% Molise; 56,5% 7,0% Italia; 7,0% 6,0% 55,0% 54,0% 5,0% 53,0% 4,0% 52,0% 51,0% Italia; 51,3% 3,0% Campobasso; 2,9% Molise; 2,8% 2,0% 50,0% Rapporto tra il numero donne straniere e il numero totale stranieri Rapporto tra il numero donne straniere e il numero totale donne Dati 2009 Fonte ISTAT ANALISI DI GENERE PER LIVELLO D’ISTRUZIONE QUOTA DONNE DIPLOMATE SUL TOTALE DIPLOMATI QUOTA DONNE LAUREATE SUL TOTALE LAUREATI 52,5% 52,0% Campobasso; 52,03% 55,5% Molise; 55,54% 51,5% 51,0% 50,5% 54,5% 50,0% Italia; 54,08% Molise; 49,57% 49,5% Italia; 49,52% 53,5% 49,0% Rapporto tra il numero di donne diplomate e il numero totale diplomati Dati Campobasso 2007/2008; Molise e Italia 2010 Fonte: ISTAT Rapporto tra il numero di donne laureate e il numero totale laureati Dati 2010 Fonte: ISTAT ANALISI DI GENERE PER ISCRITTI ALL’UNIVERSITÀ DONNE ISCRITTE ALL’UNIVERSITÀ 57,3% 57,1% Italia; 57,0% 56,9% Molise; 56,8% 56,7% 56,5% Rapporto tra il numero di donne iscritte all’università e il numero totale iscritti all’università Dati 2010/2011 Fonte: MIUR DONNE DIPLOMATE PER TIPOLOGIA DI ISTRUZIONE (1) 58,3% Liceo Istituti professionali 41,3% 35,7% Istituti tecnici 0,0% 10,0% 20,0% 30,0% 40,0% 50,0% 60,0% 70,0% Dati Molise 2007/2008 Fonte: MIUR DONNE LAUREATE PER TIPOLOGIA DI ISTRUZIONE (2) Scienze della formazione 83,2% Scienze umane e sociali 74,5% Economia 67,6% Medicina e chirurgia 66,8% Scienze matematiche, fisiche e naturali 65,2% 44,8% Agraria Giurisprudenza 0,0% 36,0% 10,0% 20,0% 30,0% 40,0% 50,0% 60,0% 70,0% 80,0% 90,0% Dati Molise 2009/2010 Fonte: MIUR ANALISI PER VOTI LAUREA DONNE LAUREATE CON IL MASSIMO DEI VOTI 79,0% 77,0% Molise; 76,8% 75,0% 73,0% \ 71,0% 69,0% 67,0% Italia; 66,5% 65,0% Rapporto tra il numero di donne che hanno conseguito la laurea con il massimo dei voti e il numero totale di soggetti che hanno conseguito la laurea con il massimo dei voti Dati 2010/2011 Fonte: MIUR ANALISI DI OCCUPAZIONE FEMMINILE TASSO DI OCCUPAZIONE PROVINCIA DI CAMPOBASSO - TREND TEMPORALE 30,0% 35,0% Italia; 34,8% 29,7% 29,5% 29,2% 29,0% 33,0% 28,4% 28,5% 28,0% 31,0% 28,1% 27,7% 27,5% 29,0% Molise; 28,5% Campobasso; 28,1% 27,0% 26,5% 2006 2007 2008 2009 2010 27,0% Rapporto tra il numero di donne occupate e la popolazione femminile in età maggiore di 15 anni Evoluzione nel periodo 2006-2010 Dati 2010 Fonte: ISTAT ANALISI DI DISOCCUPAZIONE FEMMINILE TASSO DI DISOCCUPAZIONE PROVINCIA DI CAMPOBASSO - TREND TEMPORALE 10,3% 16,0% 10,2% Campobasso; 10,2% 15,8% 15,0% 10,1% 13,6% 14,0% 10,0% 13,0% 9,9% 12,0% 9,8% 9,7% 12,4% Italia; 9,7% 11,0% 10,7% 9,6% Molise; 9,6% 10,2% 10,0% 2006 2007 2008 2009 2010 9,5% Rapporto tra il numero di donne in cerca di occupazione e le forze di lavoro donne Evoluzione nel periodo 2006-2010 Dati 2010 Fonte: ISTAT ANALISI DI INATTIVITÀ FEMMINILE TASSO DI INATTIVITÀ PROVINCIA DI CAMPOBASSO - TREND TEMPORALE 70,0% 69,0% 69,0% Campobasso; 68,8% 68,0% Molise; 68,5% 68,5% 67,0% 68,8% 68,0% 66,0% 67,5% 67,4% 67,5% 65,0% 67,3% 67,0% 64,0% 66,5% 63,0% 66,3% 66,0% 62,0% Italia; 61,4% 2006 2007 2008 2009 2010 61,0% Rapporto tra la popolazione femminile non attiva e la popolazione femminile residente Evoluzione nel periodo 2006-2010 Dati 2010 Fonte: ISTAT DONNE OCCUPATE PER SETTORE ECONOMICO Agricoltura, silvicoltura, pesca Costruzioni 36,9% 4,0% Commercio, alberghi e ristoranti 43,0% 21,8% Industria Altre attività dei servizi 0,0% 51,4% 10,0% 20,0% 30,0% 40,0% 50,0% 60,0% Dati Campobasso 2010 Fonte: ISTAT ANALISI DI GENERE PER STRATEGIE DI CONCILIAZIONE QUOTA CONGEDI PARENTALI CONCESSI ALLE DONNE 94,0% 93,0% Italia; 92,30% 92,0% 91,0% 90,0% 89,0% 88,0% Campobasso; 87,3% 87,0% Rapporto tra il numero di congedi parentali concessi a donne e il numero totale di congedi parentali concessi Dati 2009 Fonte: INPS ANALISI DI GENERE PER ISCRITTI ALL’INPS CO.CO.PRO. QUOTA DONNE ISCRITTE ALL’INPS CO.CO.PRO. 65,0% Campobasso; 64,3% 60,0% 55,0% 50,0% 45,0% Italia; 41,90% 40,0% Rapporto tra il numero di donne iscritte INPS co.co.pro. e il numero totale di iscritti INPS co.co.pro. Dati 2010 Fonte INPS PREVISIONI DI ASSUNZIONI PER SETTORE ECONOMICO E GENERE (1) Assunzioni donne Assunzioni ugualmente adatti Campobasso Italia Campobasso Italia Industria 12,3% 10,4% 20,3% 24,1% Servizi 27,4% 22,8% 37,2% 56,1% Totale 19,4% 18,0% 28,3% 43,8% Dati previsione 2011 Fonte: Sistema Excelsior Unioncamere PREVISIONI DI ASSUNZIONI PER SETTORE ECONOMICO E GENERE (2) PROVINCIA DI CAMPOBASSO Assunzioni Di cui (% su totale assunzioni) Non stagionali Uomini Donne Ugualmente adatti Industria 980 67,4 12,3 20,3 > Industrie alimentari, tessile-abbigliamento, legnomobili, carta-stampa > Altre industrie e public utilities > Costruzioni 200 48,0 36,1 15,8 210 570 37,5 85,3 1,4 7,8 61,1 6,9 Servizi 880 35,4 27,4 37,2 > Commercio al dettaglio e all'ingrosso; commercio e riparazione veicoli > Alberghi, ristoranti, servizi di ristorazione e servizi turistici > Trasporti e attività connesse, servizi finanziari e servizi operativi > Servizi di informazione e servizi avanzati > Servizi alle persone 290 40,1 11,1 48,8 120 39,0 43,2 17,8 300 36,1 318 32,1 80 90 36,9 10,5 31,0 41,9 32,1 47,7 1.850 52,2 19,4 28,3 Totale Dati previsione 2011 Fonte: Sistema Excelsior Unioncamere COPERTURA DEGLI ASILI NIDO INDICE DI COPERTURA TERRITORIALE DEL SERVIZIO 80,0% 75,0% Italia; 77,0% 70,0% 65,0% 60,0% 55,0% 50,0% 45,0% 40,0% Molise; 40,9% 35,0% Numero di posti disponibili per 100 residenti in età di 0-2 anni Dati 2009/2010 Fonte ISTAT COPERTURA ASSISTENZA DOMICILIARE (1) DISABILI FAMIGLIA E MINORI 60,0% 71,0% 55,0% Italia; 53,2% 50,0% 70,5% 45,0% Molise; 70,5% 40,0% 35,0% 70,0% 30,0% 25,0% 69,5% 20,0% Italia; 69,5% Marche; 21,7% 15,0% 10,0% 69,0% Rapporto % tra Piani assistenziali attivi e utenza potenziale (famiglie e minori) Rapporto % tra Piani assistenziali attivi e utenza potenziale (disabili) Dati 2008 Fonte: ISTAT COPERTURA ASSISTENZA DOMICILIARE (2) ANZIANI 95,0% 90,0% Italia; 91,1% 85,0% 80,0% 75,0% 70,0% Molise; 72,4% Rapporto % tra Piani assistenziali attivi e utenza potenziale (anziani) Dati 2008 Fonte: ISTAT COPERTURA ASSISTENZA RESIDENZIALE (1) COMUNI COPERTI DAL SERVIZIO 70,0% Italia; 67,8% 60,0% 50,0% 40,0% 30,0% 20,0% Molise; 21,3% 10,0% Percentuale di comuni in cui è attivo il servizio Dati 2008 Fonte: ISTAT COPERTURA ASSISTENZA RESIDENZIALE (2) COMUNI COPERTI DAL SERVIZIO NELL’AREA DISABILI COMUNI COPERTI DAL SERVIZIO NELL’AREA ANZIANI 60,0% Italia; 57,9% 66,0% Italia; 64,2% 50,0% 56,0% 40,0% 46,0% 30,0% 36,0% 20,0% 26,0% 10,0% 16,0% Molise; 1,5% 0,0% Molise; 7,4% 6,0% Dati 2008 Fonte: ISTAT COPERTURA ASSISTENZA RESIDENZIALE (3) INDICE DI COPERTURA TERRITORIALE DEL SERVIZIO 90,0% Italia; 85,6% 80,0% 70,0% 60,0% 50,0% Molise; 43,1% 40,0% Quota della popolazione di riferimento che risiede in un comune in cui è presente il servizio (indice per 100 persone). Popolazione di riferimento: numero di componenti delle famiglie con almeno un minore Dati 2008 Fonte: ISTAT COPERTURA ASSISTENZA RESIDENZIALE (4) COPERTURA TERRITORIALE NELL’AREA DISABILI 70,0% COPERTURA TERRITORIALE NELL’AREA ANZIANI 85,0% Italia; 64,2% 60,0% 75,0% 50,0% 65,0% 40,0% 55,0% 30,0% 45,0% 20,0% 35,0% 10,0% 25,0% Molise; 17,1% Molise; 0,7% 0,0% Italia; 84,3% 15,0% Dati 2008 Fonte: ISTAT COPERTURA ASSISTENZA RESIDENZIALE (5) INDICATORE DI PRESA IN CARICO DEGLI UTENTI 0,5% 0,4% Italia; 0,4% 0,3% 0,2% 0,1% Molise; 0,1% 0,0% Numero utenti sul totale della popolazione di riferimento della regione o della ripartizione (indicatore per 100 persone). Popolazione di riferimento: numero di componenti delle famiglie con almeno un minore Dati 2008 Fonte: ISTAT COPERTURA ASSISTENZA RESIDENZIALE (6) INDICATORE DI PRESA IN CARICO NELL’AREA DISABILI 4,0% INDICATORE DI PRESA IN CARICO NELL’AREA ANZIANI 1,5% Italia; 3,6% 3,0% 1,0% Italia; 1,0% 2,0% 0,5% 1,0% Molise; 0,1% Molise; 0,2% 0,0% 0,0% Dati 2008 Fonte: ISTAT TASSO DI FEMMINILIZZAZIONE Media nazionale 23,4% 20,7% 23,8% 24,2% 20,1% 21,7% 24,0% 20,6% 24,6% 29,9% 23,7% 24,1% 26,0% 23,5% 27,7% 30,1% 24,2% 26,9% 27,8% 24,1% 25,1% 24,8% Dati III trimestre 2011 Fonte: Osservatorio Imprenditoria femminile IMPRESE FEMMINILI PER SETTORE ECONOMICO Sanità e assistenza sociale 57,3% Altre attività di servizi 52,9% 38,4% Agricoltura, silvicoltura, pesca Attività di servizi di alloggio e ristorazione 35,9% Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto 35,7% 34,0% Istruzione Commercio all'ingrosso e al dettaglio 31,4% Attività immobiliari 31,3% 26,7% Estrazione di minerali da cave e miniere Attività artistiche, sportive, di intratt. e divertimento 26,2% Fornitura di energia elettrica, gas, vapore, etc. 25,0% 23,4% Media italiana 0,0% 10,0% 20,0% 30,0% 40,0% 50,0% 60,0% 70,0% Dati III trimestre 2011 Fonte: Osservatorio Imprenditoria femminile DONNE IMPRENDITRICI PER CLASSE DI ETÀ (1) 30-49 ANNI 18-29 ANNI 33,0% 33,0% Molise; 32,6% Molise; 32,9% 32,0% Campobasso; 32,4% 31,0% 32,8% Campobasso; 32,8% 30,0% Italia; 32,7% 29,0% Italia; 28,4% 32,6% 28,0% Rapporto tra il numero di donne imprenditrici in età 18-29 anni e il numero totale imprenditori e imprenditrici in età 18-29 anni Rapporto tra il numero di donne imprenditrici in età 30-49 anni e il numero totale imprenditori e imprenditrici in età 30-49 anni Dati III trimestre 2011 Fonte: Osservatorio Imprenditoria femminile DONNE IMPRENDITRICI PER CLASSE DI ETÀ (2) > 70 ANNI 50-69 ANNI 30,0% 24,0% Molise; 29,1% Italia; 23,9% 29,0% Campobasso; 29,1% 28,0% 23,5% Molise; 23,4% 27,0% 26,0% 23,0% 25,0% Campobasso; 22,7% Italia; 25,0% 24,0% 22,5% Rapporto tra il numero di donne imprenditrici in età 50-69 anni e il numero totale imprenditori e imprenditrici in età 50-69 anni Rapporto tra il numero di donne imprenditrici in età maggiore di 70 anni e il numero totale imprenditori e imprenditrici in età maggiore di 70 anni Dati III trimestre 2011 Fonte: Osservatorio Imprenditoria femminile DONNE IMPRENDITRICI PER CARICA RICOPERTA (1) IMPRENDITRICI CON ALTRE CARICHE IN IMPRESA 24,2% IMPRENDITRICI CON CARICA AMMINISTRATORE 24,2% Italia; 24,0% Italia; 24,0% 24,0% 24,0% 23,8% 23,8% 23,6% Molise; 23,6% 23,4% 23,2% 23,6% Molise; 23,6% 23,4% Campobasso; 23,1% 23,0% 23,2% Campobasso; 23,1% 23,0% Rapporto tra il numero di donne imprenditrici con altre cariche in impresa e il numero totale imprenditori e imprenditrici con altre cariche in impresa Rapporto tra il numero di donne imprenditrici con carica amministratore e il numero totale imprenditori e imprenditrici con carica amministratore Dati III trimestre 2011 Fonte: Osservatorio Imprenditoria femminile DONNE IMPRENDITRICI PER CARICA RICOPERTA (2) IMPRENDITRICI CON CARICA TITOLARE IMPRENDITRICI CON CARICA SOCIO 42,0% 35,0% Molise; 41,9% 34,0% 33,0% 41,8% 32,0% Molise; 33,7% Campobasso; 33,2% 31,0% 41,6% Campobasso; 41,6% 30,0% 29,0% 28,0% 27,0% 41,4% 26,0% Italia; 41,3% Italia; 25,8% 25,0% 24,0% 41,2% Rapporto tra il numero di donne imprenditrici con carica socio e il numero totale imprenditori e imprenditrici con carica socio Rapporto tra il numero di donne imprenditrici con carica titolare e il numero totale imprenditori e imprenditrici con carica titolare Dati III trimestre 2011 Fonte: Osservatorio Imprenditoria femminile IMPRESE FEMMINILI PER FORMA GIURIDICA (1) QUOTA DI SOCIETÀ DI PERSONE FEMMINILI QUOTA DI SOCIETÀ DI CAPITALE FEMMINILI 28,5% 17,5% 27,5% 26,5% 17,0% Molise; 16,9% 25,5% Molise; 27,1% Campobasso; 26,5% 24,5% 16,5% Campobasso; 16,6% 23,5% 22,5% 21,5% 20,5% 16,0% 19,5% 18,5% 17,5% 15,5% Italia; 15,2% 16,5% 15,5% 15,0% Italia; 15,2% 14,5% Rapporto tra il numero di sociètà di capitale femminili e il numero totale di società di capitale Rapporto tra il numero di sociètà di persone femminili e il numero totale di società di persone Dati III trimestre 2011 Fonte: Osservatorio Imprenditoria femminile IMPRESE FEMMINILI PER FORMA GIURIDICA (2) QUOTA DI DITTE INDIVIDUALI FEMMINILI 35,0% 34,0% 33,0% 32,0% QUOTA DI ALTRE FORME D'IMPRESA FEMMINILI 20,5% Molise; 20,1% Molise; 33,7% 20,0% Campobasso; 33,2% 19,5% 19,0% 31,0% 30,0% 18,5% 29,0% 18,0% 28,0% Campobasso; 19,4% 17,5% 27,0% 26,0% 17,0% Italia; 25,7% 25,0% 16,5% 24,0% 16,0% Rapporto tra il numero di ditte individuali femminili e il numero totale di ditte individuali Italia; 16,4% Rapporto tra il numero di altre forme di’impresa femminili e il numero totale di altre forme di’impresa Dati III trimestre 2011 Fonte: Osservatorio Imprenditoria femminile IMPRESE FEMMINILI PER FORMA GIURIDICA (3) Italia Molise Campobasso 14,7% 8,2% 22,4% 60,5% 10,6% 79,2% 7,2% 10,1% 0% 10% 2,5% 2,1% 80,7% 20% 30% Società di capitale 40% 50% Società di persone 60% 2,0% 70% Ditte individuali 80% 90% 100% Altre forme Dati III trimestre 2011 Fonte: Osservatorio Imprenditoria femminile SINDACI, PRESIDENTI, CONSIGLIERI DEGLI ENTI LOCALI (1) QUOTA SINDACI DONNE 11,50% Italia; 10,84% 10,50% 9,50% 8,50% 7,50% 6,50% Molise; 6,60% 5,50% 4,50% Campobasso; 4,76% Rapporto tra il numero di Sindaci donne e il numero totale Sindaci Dati 2011 Fonte: Elaborazione Ancitel SINDACI, PRESIDENTI, CONSIGLIERI DEGLI ENTI LOCALI (2) N. CONSIGLIERI REGIONALI DONNE = 1 su 30 (3,3%) N. COMPONENTI DONNE NELLA GIUNTA REGIONALE = 1 su 9 (11,1%) Fonte: Siti istituzionali dell’ente Regione http://www3.regione.molise.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/7 http://www3.regione.molise.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10 Verbale della riunione di Giunta n. 6 del 29/06/2012 Deliberazione n. 51 del 29/06/2012 Oggetto: Protocollo d’intesa tra l’Associazione Nazionale per le Imprese Assicuratrici (ANIA) e l’Unioncamere nazionale – provvedimenti Dopo la discussione del punto 3 dell’odg “La Relazione sulle Performance – anno 2011 – approvazione”, alle ore 15,15 rientra in aula il componente di Giunta, Paolo SPINA, mentre escono dall’aula i componenti di Giunta, Guido DI NINNO, e Errico RUSSO Alle ore 15,15, il Presidente, constatata l’assenza del numero legale, richiamato l’art. 9 del Regolamento per il funzionamento della Giunta, il quale recita che le “riunioni di Giunta sono valide con la presenza della maggioranza dei componenti”, rinvia la trattazione dell’argomento in oggetto alla prossima riunione utile di Giunta IL SEGRETARIO GENERALE (Dr.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS) Verbale della riunione di Giunta n. 6 del 29/06/2012 Deliberazione n. 52 del 29/06/2012 Oggetto: Interventi sul territorio Dopo la discussione del punto 3 dell’odg “La Relazione sulle Performance – anno 2011 – approvazione”, alle ore 15,15 rientra in aula il componente di Giunta, Paolo SPINA, mentre escono dall’aula i componenti di Giunta, Guido DI NINNO, e Errico RUSSO Alle ore 15,15, il Presidente, constatata l’assenza del numero legale, richiamato l’art. 9 del Regolamento per il funzionamento della Giunta, il quale recita che le “riunioni di Giunta sono valide con la presenza della maggioranza dei componenti”, rinvia la trattazione dell’argomento in oggetto alla prossima riunione utile di Giunta IL SEGRETARIO GENERALE (Dr.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Amodio DE ANGELIS)