GIUNTA CAMERALE
V E R B A L E N. 6
riunione del 29 GIUGNO 2012
In data 29/06/2012, alle ore 12.50, nella Sede della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e
Agricoltura di Campobasso, si è riunita la Giunta Camerale, convocata con avviso del Presidente prot.
15062 del 22 giugno 2012 .
Sono presenti i Sigg.ri Componenti:
DE ANGELIS AMODIO
MILO ANGELO
RUSSO Sig. Errico
DI NINNO GUIDO
MARCHITELLI Sig. Antonio
SPINA PAOLO
MONTESANTO GIUSEPPE
PRESIDENTE
AGRICOLTURA
ARTIGIANATO
ARTIGIANATO
COMMERCIO - PICCOLE IMPRESE
COMMERCIO
SERVIZI ALLE IMPRESE
Sono assenti i Sigg.ri Componenti:
FALCIONE Sig. EDOARDO
INDUSTRIA
Sono presenti i Sigg.ri Revisori:
ASTORRI CARLO
DI SOCCIO GIUSEPPA
MANCINI ENZO
PRESIDENTE COLLEGIO REVISORI DEI CONTI
COMPONENTE COLLEGIO REVISORI DEI CONTI
COMPONENTE COLLEGIO REVISORI DEI CONTI
Presiede la seduta Amodio DE ANGELIS, Presidente della Camera di Commercio.
Funge da Segretario della seduta e da verbalizzante la Dr.ssa Lorella PALLADINO, Segretario
Generale della Camera di Commercio.
Il Presidente, constatata la validità della riunione, dichiara aperta la seduta ed invita la Giunta
Camerale a passare all’esame degli argomenti posti all’ordine del giorno.
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dott.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
ORDINE DEL GIORNO
RIUNIONE DELLA GIUNTA CAMERALE
in data 29 GIUGNO 2012 - ore 11.30
N.
O.D.G.
ARGOMENTI
N. Delibere
1)
Comunicazioni del Presidente
48
2)
Nomina Vice Presidente – art.14, comma 3, Legge 580/1993, modificata
dal D.lgs. 23/2010
49
3)
La Relazione sulle Performance – anno 2011 – approvazione
50
4)
Protocollo d’intesa tra l’Associazione Nazionale per le Imprese
Assicuratrici (ANIA) e l’Unioncamere nazionale – provvedimenti
51
5)
Interventi sul territorio
52
N.B.: Gli atti ed i documenti relativi agli argomenti posti al presente ordine del giorno sono a disposizione dei
Sigg. Componenti presso la Segreteria Direzionale
Terminato l’esame degli argomenti posti all’ordine del giorno, la seduta è tolta alle ore 15.15.
Del che si è redatto il presente verbale, che viene sottoscritto dal Presidente e dal Segretario
Generale.
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dott.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
Verbale della riunione di Giunta n. 6 del 29/06/2012
Deliberazione n. 48 del 29/06/2012
Oggetto : Comunicazioni del Presidente
48/A D.L. contenente “Misure urgenti per la crescita del Paese “ (c.d. Decreto “Crescita e
Sviluppo”)
Il Presidente riferisce alla Giunta che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. Crescita D.L. n. 83 del 2012, in vigore dal 26 giugno scorso. Il provvedimento, su proposta del Ministro dello
Sviluppo economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti, consiste in un pacchetto contenente un
ventaglio di misure urgenti e strutturali che realizzano una parte ulteriore dell’Agenda per la
Crescita sostenibile che – fin dal suo insediamento – il Governo sta attuando attraverso molte
proposte normative già approvate dal Parlamento e altre in corso di valutazione.
Il provvedimento punta ad attivare molteplici leve necessarie per stimolare il
rafforzamento della competitività, la ripresa della domanda, lo stimolo al dinamismo
imprenditoriale: dall’attrazione di capitali privati all’accelerazione e semplificazione delle
procedure per recuperare il ritardo infrastrutturale accumulato; dal rilancio dei settori dell’edilizia
e delle costruzioni alle misure per lo sviluppo dei porti; dalla costituzione del Fondo per la
Crescita Sostenibile grazie al riordino e alla semplificazione degli strumenti di incentivazione alle
imprese; al credito d’imposta per le assunzioni di personal e altamente qualificato;
dall’introduzione di nuovi strumenti di finanziamento e accesso al credito per le imprese; alle
misure volte a facilitare la risoluzione in continuità delle crisi aziendali; dalle misure per il sostegno
all’internazionalizzazione e alla realizzazione delle infrastrutture energetiche, ai provvedimenti per
ridurre i tempi della giustizia civile.
Di seguito, in sintesi, i punti principali del pacchetto Sviluppo:
Project bond
Finanziamento di infrastrutture
mediante defiscalizzazione
Con le nuove disposizioni si cerca di agevolare l’emissione e il
collocamento di obbligazioni da parte di società di progetto,
rendendole appetibili per gli investitori; la proposta deve essere
inquadrata nel più generale contesto europeo che prevede lo sviluppo
di forme analoghe di finanziamento delle infrastrutture pubbliche
volte ad attrarre capitale privato.
Modificando l’art. 18, comma 1, legge n. 183/2011, viene esteso a
tutte le infrastrutture il campo di applicazione dello strumento della
defiscalizzazione. In particolare, viene previsto:
l’estensione
dell’ambito
di
applicazione
della
defiscalizzazione a tutte le opere infrastrutturali realizzate in
partenariato pubblico-privato
- l’aggiustamento della disciplina della defiscalizzazione
relativa alle opere portuali;
- l’introduzione di un’ulteriore forma di defiscalizzazione che,
al fine di creare le basi per nuove forme di crescita, prevede il
riconoscimento a favore delle società di progetto, ovvero dei soggetti
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
Conferenza dei servizi nella finanza
di progetto
Corrispettivi a base di gara per gli
affidamenti di contratti di servizi
attinenti all’architettura e
all’ingegneria
Utilizzo dei crediti d’imposta dei
comuni
Ripristino disciplina IVA sulle
cessioni e locazioni di nuove
costruzioni
interessati, del rimborso, per un periodo non superiore a 15 anni, pari
a 1/3 delle nuove entrate fiscali generate direttamente in ciascun
esercizio finanziario dalla realizzazione e gestione dell’infrastruttura.
Al fine di superare i problemi connessi alle frequenti richieste di
modifica al progetto dell’opera da parte delle amministrazioni
competenti a rilasciare le autorizzazioni necessarie, che possono
mettere a rischio l’equilibrio economico finanziario e la bancabilità
stessa dell’opera, viene previsto che è obbligatoria la conferenza di
servizi preliminare, da tenersi sullo studio di fattibilità, ove lo stesso
sia posto a base di gara ed è specificato che le decisioni assunte in
sede di conferenza di servizi preliminare sono vincolanti per la P.A.
La norma intende risolvere i problemi, in tema di
determinazione dei compensi per le prestazioni professionali degli
ingegneri ed architetti, in cui si sono venute a trovare le stazioni
appaltanti a seguito dell’avvenuta abrogazione delle tariffe
professionali ad opera dell’art. 9, D.L. n. 1/2012.
A tal fine, viene previsto che i parametri stabiliti con decreto
del Ministro vigilante previsto all’art. 9, comma 2, per la liquidazione
dei compensi giudiziali siano utilizzati nell’ambito dei contratti
pubblici relativi ai servizi di ingegneria e architettura, ai fini della
determinazione dell’importo da porre a base di gara.
Inoltre, il medesimo decreto dovrà definire anche la
classificazione delle prestazioni per individuare la prestazione
professionale.
La norma consente ai Comuni di utilizzare i “vecchi” crediti
d’imposta sui dividendi per la realizzazione di opere infrastrutturali
necessarie per migliorare i servizi pubblici, compensando crediti e
debiti all’interno del comparto della pubblica amministrazione.
Con la modifica si vogliono rendere disponibili risorse
economiche, che attualmente le imprese di costruzione non utilizzano
a causa della vigente normativa che prevede che le cessioni di
immobili destinati ad uso abitativo effettuate da dette imprese
costruttrici, oltre i cinque anni dalla costruzione, sono esenti
dall’imposizione di IVA; inoltre sono esenti anche la maggior parte
delle locazioni di abitazioni effettuate da parte dei medesimi soggetti;
tali fattispecie rendono, pertanto, l’IVA non neutrale nei confronti
degli imprenditori edili.
Pertanto, viene ripristinata l’imposizione ai fini IVA sia per le
locazioni che per le cessioni di fabbricati abitativi effettuate dalle
imprese che li hanno costruiti per la vendita (c.d. immobili merce).
Più precisamente, le cessioni o locazioni di nuove abitazioni
effettuate direttamente dai costruttori saranno sempre assoggettate
ad Iva. In questo modo le imprese edili potranno sempre avvalersi
della compensazione.
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
Anche con il fine di favorire la ripresa del mercato edile, la
detrazione per le spese sugli interventi di recupero del patrimonio
edilizio (art. 16-bis TUIR) passa dall’attuale 36% al 50% e il limite
massimo di spesa da 48.000 a 96.000 euro, però per un periodo
Detrazioni Irpef per ristrutturazioni
limitato. Infatti, i nuovi limiti operano dalla data di entrata in vigore
edilizie e risparmio energetico
del decreto sino al 30 giugno 2013.
Sino alla stessa data viene prorogata la detrazione per le spese
per interventi di riqualificazione energetica, per una percentuale di
detrazione pari al 50%.
La norma interviene modificando l’art. 1, D.P.R. n. 380/2001.
In particolare, ai fini dell’esercizio dell’attività edilizia, si prevede la
soppressione di ogni atto di autorizzazione, il cui rilascio dipenda
esclusivamente dall’accertamento di requisiti e presupposti richiesti
Semplificazioni in materia di
dalla legge o da atti amministrativi a contenuto generale, con la sola
autorizzazioni e pareri per l’esercizio
esclusione dei casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici o
dell’attività edilizia
culturali e degli atti rilasciati dalle amministrazioni preposte alla difesa
nazionale, alla salute, alla sicurezza, nonché di quelli previsti per le
costruzioni in zone sismiche e di quelli imposti dalla normativa
comunitaria.
Introdotta l’obbligatorietà di pubblicazione via internet della
erogazione delle somme di qualunque genere da parte della PA ad
imprese ed altri soggetti economici - con modalità che consentano la
ricerca
delle
informazioni,
anche
aggregate,
relative
all’amministrazione aggiudicatrice - al fine di garantire la trasparenza
della gestione dei contratti.
In particolare viene previsto che:
- la concessione dei vantaggi economici di qualunque genere
ex art. 12, legge n. 241/1990 ad imprese ed altri soggetti economici, di
importo superiore a mille euro nel corso dell’anno, sono soggetti alla
Amministrazione aperta
pubblicità via internet, come sopra indicato;
- i dati in esame e tutti i dati pubblicati sui siti degli enti
obbligati, nella sezione “Trasparenza, valutazione e merito”, devono
essere di facile accesso e consultazione per tutti i soggetti
potenzialmente interessati, e devono essere riportati in formato
elettronico di testo per l’importazione ed esportazione in formato
tabellare (formato “Comma Separated Values – CSV”), in modo da
essere accessibili in modo semplice ai motori di ricerca;
- dal 1° gennaio 2013 la pubblicazione dei dati sul sito internet
costituisce condizione legale di efficacia del titolo legittimante delle
concessioni ed attribuzioni sopra previste.
Viene istituita l’Agenzia per l’Italia Digitale, sottoposta alla
vigilanza del Presidente del Consiglio o di un Ministro da lui delegato,
Agenzia per l’Italia digitale
del Ministro dello Sviluppo economico e del Ministro dell’Università e
della ricerca, con il compito di realizzare gli obiettivi di cui all’Agenda
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
Riordino agevolazioni concesse a
valere sul Fondo rotativo
Credito d’imposta per le nuove
assunzioni di profili altamente
qualificati
Monitoraggio e controlli
digitale italiana ed europea.
Al nuovo ente, sono attribuite sia le funzioni già riconducibili a
DigitPA ed all’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per
l’innovazione, enti che vengono contestualmente soppressi, nonché
quelle facenti capo al Dipartimento per la digitalizzazione della
pubblica amministrazione e l’innovazione tecnologica della Presidenza
del Consiglio dei Ministri, destinato ad essere riorganizzato con
successivo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Si tenta di riordinare le agevolazioni di cui all’art. 14, legge n.
46/1982 ridenominando il fondo speciale rotativo ivi previsto in
“Fondo per la crescita sostenibile” che si pone come obiettivo
prioritario il finanziamento di programmi ed interventi per la
competitività e il sostegno dell’apparato produttivo sulla base di
progetti di rilevante interesse nazionale, capaci di accrescere il
patrimonio tecnologico del Paese. Il riordino si basa su tre linee
strategiche:
1) la promozione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione,
anche tramite il consolidamento dei centri e delle strutture di ricerca
e sviluppo delle imprese;
2) il rafforzamento della struttura produttiva, in particolare del
Mezzogiorno, il riutilizzo di impianti produttivi e il rilancio di aree che
versano in situazioni di crisi tramite la sottoscrizione di accordi di
programma;
3) la promozione della presenza internazionale delle imprese e
l’attrazione di investimenti dall’estero.
Viene introdotto un nuovo credito di imposta, senza alcun
limite temporale, riservato a tutte le imprese che effettuano nuove
assunzioni di profili altamente qualificati. La misura prevede un
contributo del 35% sulle spese effettuate per le nuove assunzioni di
personale, con un tetto massimo di 200.000 euro per impresa.
Ai fini della determinazione del credito d’imposta annuale
sono ammissibili tutte le spese di personale neo-assunto,
relativamente ai dottori di ricerca con titolo conseguito presso una
università italiana o estera se riconosciuta equipollente in base alla
legislazione vigente in materia. Sono, inoltre, ammesse le spese di
personale in possesso di una laurea magistrale in discipline di ambito
tecnico o scientifico, impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo.
Per fruire del contributo le imprese presentano un’istanza
telematica mediante gli strumenti applicativi e le modalità di gestione
predisposte dal Ministero dello Sviluppo economico di concerto con il
Ministero dell’Economia e delle finanze.
I controlli sulle agevolazioni saranno demandati al Nucleo
Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie della
Guardia di Finanza.
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
Inoltre, sono rese più significative le valutazioni di efficacia
contenute nella Relazione annuale sugli incentivi che il Governo è
tenuto ogni anno a presentare alle competenti Commissioni
parlamentari ai sensi dell’art. 1, legge n. 266/1997.
A tal fine, si prevede la pre-determinazione di indicatori e
parametri specificamente elaborati per ogni intervento, cui venga
data adeguata e preventiva pubblicità. Si impone, necessariamente,
un onere di collaborazione per le imprese beneficiarie degli interventi
da sottoporre alla valutazione.
Viene concessa una moratoria di un anno alle imprese
Moratoria per i finanziamenti
beneficiarie di finanziamenti agevolati concessi dal Ministero dello
concessi a imprese per agevolazioni Sviluppo economico a valere sulle misure del Fondo per l’innovazione
tecnologica (art. 14, legge n. 46/1982).
Vengono introdotti due elementi fondamentali quali il
Progetto di riconversione e riqualificazione industriale e la nozione di
Riordino disciplina riconversione
crisi industriale complessa. Inoltre, in coerenza con il principio di
aree di crisi industriale
sussidiarietà e in attuazione del principio di leale collaborazione
istituzionale, è previsto anche il cofinanziamento regionale degli
interventi contenuti nel progetto.
In considerazione dell’attuale situazione di grave crisi
economica e per consentire la chiusura positiva dei procedimenti
relativi a programmi di investimento che siano stati portati a termine,
viene previsto che le imprese beneficiarie delle agevolazioni di cui alla
legge n. 488/1992 non sono più tenute al rispetto degli obblighi
Accelerazione della definizione di
derivanti dal calcolo degli indicatori utilizzati per la formazione delle
procedimenti agevolativi
graduatorie.
Si prevedono modalità semplificate per accelerare la chiusura
dei procedimenti, sia di revoca, con particolare riferimento ai
programmi mai avviati, sia per i provvedimenti di concessione
definitiva per i progetti conclusi positivamente.
Sono previste disposizioni per permettere l’utilizzo, per le
Fondo rotativo per il sostegno alle finalità del Fondo per la crescita sostenibile, delle risorse del Fondo
imprese e gli investimenti in ricerca - rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI),
FRI
istituito dall’art. 1, comma 354, legge n. 311/2004 presso Cassa
Depositi e Prestiti s.p.a.
Si intende semplificare ed integrare l’attuale ordinamento
degli strumenti per il finanziamento dell’attività d’impresa,
consentendo in particolare la sollecitazione del mercato monetario e
finanziario da parte di emittenti finora esclusi, come le imprese non
Strumenti di finanziamento per le
quotate, medie e piccole (secondo la classificazione europea),
imprese
ampliando infine le opportunità di investimento degli operatori
istituzionali nell’economia nazionale.
Interessate alle nuove disposizioni sono le società non
emittenti strumenti finanziari quotati su mercati regolamentati o su
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
Revisione della legge
fallimentare
sistemi multilaterali di negoziazione diverse dalle micro-imprese come
definite dalla raccomandazione n. 2003/361/CE della Commissione
Europea del 6 maggio 2003.
Tra le altre cose, viene modificata la disciplina della cambiale
finanziaria che viene avvicinata alla carta commerciale, strumento
largamente in uso sui mercati finanziari internazionali.
Molte sono le modifiche introdotte alla legge fallimentare
(R.D. n. 267/1942), che trovano applicazione ai procedimenti di
concordato preventivo e di omologazione di accordi di
ristrutturazione introdotti a partire dal 30° giorno successivo a quello
di entrata in vigore della legge di conversione del decreto, nonché ai
piani di cui all’art. 67, comma 3, lettera d), L.F. elaborati
successivamente al predetto termine.
Tra la altre, si segnalano le seguenti novità:
- in materia di indipendenza del professionista ed esenzione da
revocatoria è previsto che il professionista designato dal debitore
deve essere indipendente, cioè non deve essere legato a quest’ultimo
da rapporti personali o di lavoro e, più in generale, non deve nutrire
alcun interesse all’operazione di risanamento (in tal modo rimarcando
la necessaria autonomia del professionista anche dai creditori);
- non sono assoggettati all’azione revocatoria fallimentare gli
atti, pagamenti e garanzie legalmente poste in essere dal debitore
dopo il deposito del ricorso per concordato preventivo e anche prima
dell’ammissione alla procedura;
- viene concessa all’imprenditore, sul modello del chapter 11
del Bankruptcy code americano, la facoltà di depositare un ricorso
contenente la mera domanda di concordato preventivo, senza la
necessità di produrre contestualmente alla stessa la proposta, il piano
e l’ulteriore documentazione richiesta dal secondo e terzo comma
dell’art. 161 L.F. Al momento del deposito del ricorso è il giudice che
assegna al debitore un termine, compreso tra sessanta e cento venti
giorni, per integrare il ricorso;
- viene risolto l’attuale difetto di coordinamento tra l’art. 168 e
l’art. 184 L.F. riguardo all’estensione soggettiva degli effetti del
concordato prevedendo (art. 161, comma 5) la pubblicazione
obbligatoria e ex officio della domanda per concordato preventivo, ivi
compresa quella anticipata, e individuando nel momento della
suddetta pubblicazione il confine tra creditori concorsuali e non; viene
inoltre disposta l’inefficacia rispetto ai creditori concordatari delle
ipoteche giudiziali iscritte nei 90 giorni antecedenti al deposito della
domanda di concordato, disinnescando la corsa dei creditori
dell’imprenditore in crisi a costituirsi cause di prelazione, spesso causa
del mancato raggiungimento di soluzioni negoziali di risanamento;
- si introduce nel sistema del concordato preventivo una
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
disciplina dei contratti in corso di esecuzione;
- si modifica l’art. 182-bis in materia di accordi di
ristrutturazione dei debiti, prevedendo, in particolare, l’obbligo
dell’integrale anziché del regolare pagamento dei creditori estranei, i
quali sono assoggettati ad una moratoria legale di 120 giorni
dall’omologazione, ove titolari di crediti scaduti a quella data, e dalla
scadenza, se successiva;
- viene riconosciuto al debitore che ha depositato una
domanda ex articoli 161, comma 1 o 6, e 182-bis, comma 1 o 6, L.F., la
facoltà di richiedere subito al Tribunale di essere autorizzato a
contrarre finanziamenti prededucibili e a pagare i fornitori anteriori le
cui prestazioni siano funzionali alla prosecuzione dell’attività
d’impresa;
- si introduce un importante incentivo alla risoluzione delle
situazioni di crisi di impresa, rappresentato dalla non operatività in
costanza dei procedimenti di concordato preventivo e per
l’omologazione degli accordi di ristrutturazione degli obblighi di
capitalizzazione della società in perdita e, soprattutto, della causa di
scioglimento per riduzione o perdita del capitale sociale;
- si introduce una disciplina di favore per i piani di concordato
preventivo finalizzati alla prosecuzione dell’attività d’impresa;
- viene inserita una norma penale volta ad incriminare il
professionista, designato dal debitore, che nel corpo delle relazioni di
cui agli articoli 67, comma 3, lettera d), 161, comma 3, 182-bis, 182quinquies e 186-bis L.F., espone informazioni false ovvero omette di
riferire informazioni rilevanti.
Vengono previste misure di razionalizzazione della filiera di
produzione dei biocarburanti da utilizzare nel settore dei trasporti,
tese a favorire una maggiore incisività del sistema produttivo e di
Biocarburanti
trasformazione nazionale e comunitario, rispetto ai prodotti finiti
importati, tal quale, da Paesi extra-Comunitari ed a limitare gli effetti
negativi su altri comparti industriali che utilizzano le stesse materie
prime.
Una delle novità consiste nel prevedere che il soggetto che si
rende garante e che paga l’accisa è identificabile come il proprietario
della merce, mentre il titolare del deposito fiscale, responsabile in
solido con il proprietario della merce, essendo parte terza nel
rapporto che l’amministrazione fiscale istituisce direttamente con un
Settore petrolifero - Depositi
altro soggetto, si trova nella condizione di subire eventuali
fiscali
comportamenti non diligenti da parte del proprietario della merce e
nella impossibilità di prevenire tale rischio.
La responsabilità solidale del titolare del deposito fiscale
costituisce pertanto un onere che nulla aggiunge all’interesse erariale,
già tutelato dalla garanzia rilasciata dal proprietario della merce.
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
Miniere
Consorzi per
l’internazionalizzazione
Made in Italy
S.r.l. semplificata
Contratto di rete
L’attività degli operatori indipendenti si configura come
un’attività di logistica nell’ambito della quale viene offerto un servizio
di stoccaggio e movimentazione a terzi, i quali immettono il prodotto
sul mercato interno, e come tali già impegnati al pagamento
dell’accisa con le modalità previste dalla legge.
Nell’ambito dello stesso deposito fiscale, adibito a stoccaggio
conto terzi, inoltre operano diversi soggetti, i quali si possono vedere
penalizzati dal comportamento negligente di un altro soggetto, senza
potere minimamente influire su tale comportamento.
Le miniere di minerali solidi di cui all’art. 2, R.D. 29 luglio 1927
n. 1443 vengono trasferite al patrimonio indisponibile delle regioni a
statuto ordinario, riportando così ad uniformità la disciplina nazionale
in coerenza con la riforma costituzionale di cui alla legge cost. 18
ottobre 2011, n. 3.
Viene aggiornata la normativa vigente sui consorzi per l’export,
risalente agli anni ‘80 e frammentata in due disposizioni per le quali è
prevista la contestuale abrogazione nell’Allegato 1 (legge n. 83/1989
“Interventi di sostegno per i consorzi tra piccole e medie imprese
industriali, commerciali ed artigiane” e art. 10 - consorzi agroalimentari, turistico-alberghieri, agro-ittici-turistici multi regionalidella legge n. 394/1981 “Conversione in legge, con modificazioni, del
decreto-legge 28 maggio 1981, n. 251, concernente misure a sostegno
delle esportazioni italiane”).
Viene previsto che le CCIAA sono competenti a sanzionare le
inosservanze dell’obbligo, per i soggetti interessati (titolari o
licenziatari di marchi), di accompagnare i prodotti o le merci
alternativamente con indicazioni precise ed evidenti sull’origine o
provenienza estera o comunque sufficienti ad evitare qualsiasi
fraintendimento del consumatore sull’effettiva origine del prodotto.
Viene eliminato il vincolo anagrafico (attualmente stabilito a
35 anni di età) per costituire le c.d. S.r.l. semplificate di cui all’art. 3,
D.L. n. 1/2012. Inoltre, viene sostituito il regolamento di attuazione
ancora in corso di attuazione con un modello standard di statuto
inderogabile, che faciliterà il lavoro – con sensibile riduzione dei costi
– dei notai, e mantiene l’esenzione dai diritti di bollo e dalle altre
tasse solo in caso di soci di età inferiore ai 35 anni al fine di
mantenere l’invarianza di spesa.
Per i contratti di rete vengono introdotte alcune
semplificazioni.
Innanzitutto, è possibile redigere il contratto oltre che con atto
pubblico e scrittura privata autenticata, anche con atto scritto,
firmato digitalmente a norma dell’art. 24, D.Lgs. n. 82/2005 “Codice
dell’Amministrazione digitale”
Inoltre, sempre nell’ottica della semplificazione degli
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
adempimenti, viene consentito di fare un’unica iscrizione della
modifica presso il Registro delle imprese della camera di commercio
dell’impresa indicata nell’atto modificativo. Quest’ultimo provvede
d’ufficio a comunicarlo a tutti gli altri uffici presso i quali le imprese
aderenti alla rete sono iscritte.
In caso di sottrazione all’attività di vigilanza, per le cooperative
è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa da 50.000 a
Cooperative
500.000 euro per il periodo in corso alla data di riscontro del
comportamento elusivo da parte dell’autorità di vigilanza e per
ciascuno dei successivi periodi fino alla cessazione dell’irreperibilità.
Con le disposizioni in esame si interviene sul D.Lgs. n.
270/1999, recante “Nuova disciplina della amministrazione
Amministrazione
straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza”, con
straordinaria delle grandi imprese in modifiche finalizzate al contenimento dei costi della procedura, che
stato di insolvenza
riguardano la determinazione dei compensi degli organi delle
procedure e i criteri di attribuzione di incarichi di collaborazione e
consulenza professionale.
È possibile cedere il credito d’imposta concesso ex D.M. 21
gennaio 2010 (c.d. tax credit digitale). Tale cedibilità viene resa
ammissibile non nei confronti di qualsiasi “terzo” ma verso specifici
soggetti predeterminati, e cioè:
Cedibilità del tax credit
a) intermediari bancari, finanziari e assicurativi;
digitale
b) la società fornitrice dell’impianto di digitalizzazione in
relazione al quale si richiede il credito d’imposta (normalmente, per
struttura e dimensioni, quest’ultima può avere utilità ad usufruire del
credito, a differenza dell’impresa di esercizio cinematografico
richiedente).
Viene sospeso fino al 30 giugno 2013 (anche se, a dire il vero,
nella relazione illustrativa si parla di sospensione sino al 31 dicembre
SISTRI
2013) il termine per l’entrata in vigore del Sistema di controllo della
tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) al fine di consentire la prosecuzione
delle attività necessarie per la verifica del funzionamento del sistema.
Viene introdotto un filtro al secondo grado delle cause civili:
per avere una sentenza di appello occorre superare l’inammissibilità
basata su una prognosi di non ragionevole fondatezza del gravame,
formulata dal medesimo giudice dell’appello in via preliminare alla
trattazione dello stesso.
Limiti all’appello nelle cause
In questo modo si selezioneranno le impugnazioni meritevoli
civili
di essere trattate nel pieno merito.
Quando l’inammissibilità è pronunciata per le medesime
ragioni di fatto poste a base della decisione impugnata ovvero quando
il gravame è respinto con sentenza per le stesse ragioni, l’appellante
può ricorrere per cassazione contro la sentenza di primo grado per
motivi di stretta legittimità, escluso quindi il vizio di motivazione
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
contraddittoria o insufficiente, la cui strumentalizzazione ad opera
delle parti sta rendendo insostenibile il carico della Suprema Corte di
cassazione, come più volte rilevato dal Primo Presidente.
Resta inoltre sempre possibile, ex art. 111 Cost., ricorrere
davanti alla Suprema Corte per motivazione inesistente o apparente,
senza i limiti derivanti dalla c.d. doppia conforme, rientrando questi
casi nella diretta portata precettiva della predetta norma
costituzionale, trattandosi di violazione di legge.
Sono state previste norme di coordinamento per il rito del
lavoro e locatizio.
Viene modificata la disciplina dei procedimenti aventi ad
oggetto la domanda di indennizzo per violazione del termine di durata
ragionevole del processo (attualmente disciplinati dalla legge n.
89/2001 - c.d. Legge Pinto), al fine di razionalizzare il carico di lavoro
che grava sulle corti d’appello, di evitare che la durata di tali
procedimenti dia luogo a sua volta a responsabilità dello Stato per
violazione dell’art. 6 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo,
e di contenere i conseguenti oneri per la finanza pubblica.
In particolare, viene disposto che la domanda sia proposta e
Indennizzi per violazione del
decisa secondo un meccanismo simile a quello del procedimento per
termine di durata ragionevole del
decreto ingiuntivo.
processo
Più precisamente:
- la parte che lamenta la violazione del termine di durata
ragionevole del processo propone ricorso al Presidente della corte;
- il Presidente designa un magistrato della corte per la
trattazione della causa;
- la causa viene decisa sulla base dei documenti depositati dal
ricorrente;
- il procedimento si definisce con decreto, con cui il giudice
accoglie la domanda, in tutto o in parte, o la rigetta.
Nei giudizi arbitrali per la risoluzione di controversie inerenti o
comunque connesse ai lavori pubblici, forniture e servizi, il lodo è
Lodo arbitrale
impugnabile davanti alla Corte di appello, oltre che motivi di nullità,
anche per violazione delle regole di diritto relative al merito della
controversia.
Previste misure per incrementare l’occupazione del c.d.
settore della green economy (fonti rinnovabili; messa in sicurezza del
territorio, delle infrastrutture, degli edifici; biocarburanti; efficienza
degli usi finali dell’energia).
Sviluppo dell’occupazione nel
In particolare, alle imprese operanti nei predetti settori che
settore della green economy
assumono nuovi addetti è concesso un finanziamento a tasso
agevolato, con le medesime modalità attuative del vigente fondo
rotativo (art. 1, comma 1110, legge 296/2006), per una durata in via
generale non superiore a 72 mesi, ad eccezione delle ESCO, dei titolari
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
dei contratti di disponibilità stipulati ai sensi dell’art. 44 del D.L. n.
1/2012, nonché delle S.r.l. semplificate costituite ai sensi dell’art.
2463-bis c.c., per i quali la durata massima è elevata a 120 mesi.
Prevista la istituzione presso l’Agenzia per le erogazioni in
Fondo per la distribuzione di
agricoltura di un fondo per il finanziamento dei programmi nazionali
derrate alimentari a persone
di distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti nel
indigenti
territorio della Repubblica Italiana.
Tra gli interventi per il settore agricolo si segnalano quelli che
prevedono:
- la sanzione, nel settore vitivinicolo, del mancato
assolvimento degli obblighi nei confronti dei consorzi di tutela, anche
con la sospensione dell’utilizzo della denominazione protetta;
- le modifiche al settore delle agro-energie: in particolare,
viene consentito di ricomprendere tra le “opere complementari e/o
accessorie” finanziabili con le economie maturate, a seguito di
procedure di evidenza pubblica, anche gli interventi di produzione di
energia idroelettrica (strettamente connesso agli impianti irrigui
esistenti);
- il rilancio degli investimenti nei settori dell’acquacoltura e
della pesca;
- l’introduzione di un sistema volontario di identificazione di
origine dei prodotti ittici. In altri termini, l’esercente attività di
somministrazione di alimenti al consumatore finale che intenda
adoperare nelle etichette e in qualsiasi altra informazione fornita per
Interventi per il settore
iscritto al consumatore, la dicitura “prodotto italiano” o qualsiasi altra
agricolo
indicazione relativa all’origine italiana e/o menzionare, nelle
informazioni da fornire ai consumatori una zona di cattura più precisa
di quella obbligatoriamente prevista dalle disposizioni vigenti in
materia, può farlo nel rispetto delle seguenti condizioni:
provenienza del prodotto da imprese di pesca, anche
cooperative, organizzazioni di produttori o imprese di acquacoltura
che siano in grado di dimostrare l’esattezza delle informazioni relative
all’origine del prodotto con gli strumenti previsti dal Reg. 1224/09/CE
e relativo Regolamento di attuazione;
specifica attestazioni dell’origine del prodotto.
La violazione di tali condizione comporta, per i soggetti che
effettuano la vendita al dettaglio e la somministrazione dei prodotti,
le sanzioni amministrative previste dall’art. 18, comma 1, D.Lgs. n.
109/1992 e successive modifiche ed integrazioni e per le imprese di
pesca, anche cooperative, organizzazioni dei produttori o imprese di
acquacoltura le sanzioni previste dall’art. 11, comma 2, D.Lgs. n.
4/2012.
Imposta sostitutiva sulle
Viene armonizzato il trattamento fiscale tra polizze emesse da
assicurazioni estere
compagnie residenti e polizze emesse da compagnie estere nel
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
rispetto alla normativa vigente.
In particolare, per evitare che sulle polizze emesse da
compagnie assicurative estere, quest’ultime non paghino l’imposta
annua dello 0,35%, viene estesa la possibilità all’intermediario, che
interviene nella sottoscrizione del contratto, di agire come sostituto
d’imposta per l’applicazione dell’imposta sostitutiva.
Tale intermediario ha poi l’obbligo di applicare – a titolo di
acconto – l’imposta dello 0,35% annuo (che sarà scomputata dal
versamento finale dell’imposta sostitutiva).
Qualora il contribuente decida di non avvalersi di un
intermediario residente viene innalzata l’imposta patrimoniale sulle
attività finanziarie estere dallo 0,15% allo 0,50% (in tal modo si
penalizza il contribuente rispetto alla soluzione di avvalersi di un
intermediario residente, visto che non gli dà modo di recuperare la
maggior imposta al momento del riscatto e del versamento
dell’imposta sostitutiva).
48/B decreto ministeriale 18 giugno 2012 – pubblicazione dati per le attività economiche 2011
– decreto 4 agosto 2011, n.155, art.3, comma 5, relativi ai parametri “numero delle
imprese”, “indice di occupazione”, “valore aggiunto” e “diritto annuale”.
Il Presidente riferisce alla Giunta che il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato
sul proprio sito istituzionale www.sviluppoeconomico.gov.it all’interno dell’Area del Dipartimento
Impresa ed Internazionalizzazione, il decreto ministeriale 18 giugno 2012, con il quale sono stati
approvati i dati relativi ai parametri “numero delle imprese”, “indice di occupazione”, “valore
aggiunto” e “diritto annuale” per i settori individuati dal citato decreto 4 agosto 2011 n. 155. La
pubblicazione sul sito internet istituzionale del Ministero è avvenuta ai sensi del dell’articolo 3,
comma 5, del citato decreto ministeriale n. 155 del 2011 e sostituisce la pubblicazione sulla
Gazzetta Ufficiale prevista dalla precedente disciplina regolamentare.
Si riporta la tabella relativa alla Camera di Commercio di Campobasso
Camera di
Campobasso
Commercio
SETTORI di
ATTIVITÀ
ECONOMICA
Numero delle
imprese al
31/12/2011
Indice di
occupazione al
2009
Valore aggiunto
(migliaia di euro) al
2009
Diritto annuale
importo versato
al 31/12/2011
Agricoltura
9.615
16,0
166.395,90
790.916,44
Artigianato
5.053
16,8
329.567,58
434.893,46
Industria
2.359
18,8
468.377,99
290.939,42
Commercio
7.045
15,7
269.235,80
626.215,76
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
Cooperative
413
3,4
104.624,06
50.264,22
Turismo
1.980
6,5
135.893,97
173.251,01
Trasporti e
spedizioni
918
5,1
219.295,53
108.484,27
Credito
375
1,6
96.629,95
48.166,95
Assicurazioni
234
0,5
14.903,82
22.914,44
Servizi alle
imprese
Altri settori
2.138
12,3
375.735,93
246.059,70
691
3,3
77.589,44
63.690,45
TOTALE
30.821
100,0
2.258.249,97
2.855.796,12
Sull’argomento prende la parola il componente di Giunta, Paolo Spina, il quale fa notare
una differenza consistente, in termini di “indice di occupazione al 2009” e di “diritto annuale
versato al 31 dicembre 2011”, tra i dati, ed in particolare nel settore Agricoltura e Industria, relativi
alla provincia di Campobasso e di Isernia. Pertanto, continua il componente di Giunta, Paolo Spina,
chiede che i predetti dati vengano verificati e accertati.
48/C
Diritto Annuale – proroga del termine per il pagamento del diritto camerale
Il Presidente riferisce alla Giunta che sono stati prorogati al 9 luglio i termini di versamento
delle imposte Unico 2012 e anche del diritto annuale dovuto alle camere di commercio (la cui data è
fissata dall’art. 8 del dm 11 maggio 2011 n. 359 nello stesso termine di versamento delle imposte di
Unico). Questo è quanto previsto dal dpcm 6 giugno 2012 pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n.
135 del 12 giugno 2012. Sono interessate alla proroga tutte le persone fisiche tenute al versamento
delle imposte di Unico entro il 18 giugno. La nuova proroga interessa anche le società di capitali,
quelle di perso-ne soggette agli studi di settore e che dichiarano ricavi o compensi non superiori al
limite stabilito per ogni studio. La stessa proroga riguarda i soci delle società di capitali o delle
società di persone. Restano, dunque, escluse tutte le società sottratte all’applicazione degli studi di
settore, ovvero quelle con ricavi superiori ai limiti stabiliti da ciascun studio. Le persone fisiche
tenute, entro il 18 giugno 2012, ai versamenti di Irpef, Ires, Irap e Iva per chi presenta la
dichiarazione unificata annuale, effettuano i predetti versamenti: a) entro il 9 luglio 2012, senza
alcuna maggiorazione; b) dal 10 luglio 2012 al 20 agosto 2012, maggiorando le somme da versare
dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.
48/D
Terza Edizione del Concorso “Oli Monovarietali Molisani”
Il Presidente riferisce alla Giunta che lo scorso 8 giugno si è svolta a Campobasso la
cerimonia di premiazione della Terza Edizione del Concorso “Oli Monovarietali Molisani”,
organizzato dall’Unioncamere Molise in collaborazione con le Camere di Commercio di Campobasso
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
e Isernia. Al concorso hanno partecipato i produttori di olio extravergine di oliva che nella
campagna olearia 2011/2012 hanno prodotto un lotto commercializzabile di olio ottenuto
esclusivamente da cutivar autoctone delle Province di Campobasso e Isernia. La valutazione degli
oli, continua il Presidente, ha tenuto conto delle analisi chimico-fisiche ed organolettiche eseguite
presso il Laboratorio Centro Innovazione e Qualità dell’Unioncamere Molise. Le aziende premiate,
Oleificio M.OLI di Giovanni Passarelli di Mirabello Sannitico, Frantoio di Di Battista di Santa Croce di
Magliano, Azienda Agricola Biologica Fratino di Colletorto, Cooperativa Agricola Sette Torri di
Fornelli, Azienda Agricola Pardo Ricci di Larino, Cooperativa San Giovanni di Colletorto, avranno
diritto di menzionare il riconoscimento conseguito sulle confezioni delle loro produzioni con la
dicitura “vincitore / finalista del premio Olio molisano Monovarietale, campagna olearia
2011/2012”. A questo punto il Presidente, in considerazione del successo dell’iniziativa, ritiene
opportuno che l’evento in programma anche l’anno prossimo possa svolgersi nella zona del basso
Molise in una località da individuare tra Larino e Colletorto.
48/E
Camera di Commercio di Ferrara – “Voglia di ricominciare”
Il Presidente riferisce alla Giunta che con nota del 14 giugno 2012 la Camera di Commercio
di Ferrara partendo dagli esiti del’ultima Assemblea dei Presidenti ha voluto ringraziare, anche a
nome degli altri colleghi emiliani, l’intero sistema camerale per le affettuose manifestazioni di
interesse, di solidarietà e per la generosa disponibilità a “dare una mano” alle imprese in forte
difficoltà. Imprese, continua la nota, che hanno saputo intessere strette relazioni fra loro e con
molte altre in tutto il Paese, la cui eventuale chiusura rischierebbe di incidere su una parte
significativa dell’economia nazionale. La cosa essenziale, precisa il Presidente di Ferrara, è sapere
mettere le imprese in condizioni di relazionarsi. Infatti solo in tal modo esse potranno comunicare
con esattezza i propri bisogni e utilizzare le altrui disponibilità. Per tali motivi, prosegue la nota, è
stato realizzato un portale che, appunto, evidenza offerta e domanda di beni e servizi, talché si
possa valorizzare sino in fondo tutto ciò che viene reso disponibile. Il portale, denominato “Voglia di
ricominciare” (http://www.fe.camcom.it/earthquake) è a disposizione di chiunque e di tutte le
Camere di Commercio delle zone interessate dal sisma e può rivelarsi utilissimo crocevia attraverso
il quale ciascuno potrà concorrere all’immenso sforzo necessario per la ricostruzione.
A questo punto il Presidente ritiene opportuno diffondere l’iniziativa suddetta presso le
Associazioni di categoria della nostra provincia, al fine di veicolare l’informazione e agevolare le
nostre imprese a relazionarsi con il tessuto imprenditoriale delle zone interessate dagli eventi
sismici
48/F
Unioncamere – Il Parlamento europeo delle imprese
Il Presidente riferisce alla Giunta che con nota del 18 giugno 2012 Unioncamere ha
comunicato a questa Amministrazione la III edizione del Parlamento Europeo delle Imprese che si
terrà a Bruxelles il 18 ottobre p.v. Tale iniziativa, condivisa anche da Eurochambres e dal suo
Presidente, dr. Barberis, riunirà presso l’emicilio del Parlamento europeo oltre 800 imprenditori di
piccole e medie imprese provenienti dai 27 Paesi dell’Unione Europea. Il nostro Paese sarà
rappresentato da 73 delegati, scelti di consueto tra i Presidenti e i membri dei Consigli camerali
Come già nelle edizioni precedenti, l’individuazione dei rappresentanti camerali sarà
affidata direttamente alle Unioni Regionali
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
48/G Unioncamere – MEF – MSE – ABI – “Accordo per le nuove misure per il credito alle PMI”
Il Presidente riferisce alla Giunta che con nota del 4 giugno 2012 Unioncamere ha
comunicato a questa Amministrazione che lo scorso 28 febbraio è stato firmato dal Ministero
dell’Economia e delle Finanze, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dall’ABI, l’accordo per le
nuove misure per il credito alle PMI relativo alla sospensione e allungamento dei pagamenti delle
piccole e medie imprese nei confronti del sistema bancario. Obiettivo dell’accordo, prosegue la
nota, è quello di riprendere l’esperienza di successo della prima moratoria dei debiti delle PMI
(Accordo del 3 agosto 2009), fornendo alle imprese liquidità utile ad affrontare la fase di difficoltà
attuale. Infatti, anche per questa seconda moratoria che sarà operativa fino al 31 dicembre 2012,
si ripropone il tema dei finanziamenti agevolati dai contributi pubblici. In particolare, sono
ammissibili alla richiesta di sospensiva e/o di allungamento anche i mutui assistiti da contributo
pubblico in conto capitale e/o interessi. Infine, conclude la nota, il Ministero dell’Economia e delle
Finanze ha rinnovato la richiesta ad Unioncamere di raccogliere l’elenco dei provvedimenti
camerali, affinché questi possano essere pubblicati sul sito Internet del Ministero e quindi essere
ammessi alla moratoria.
48/H Unioncamere – Programmazione dei Fondi Strutturali 2014-2020
Il Presidente riferisce alla Giunta che con nota del 21 giugno 2012 Unioncamere ha
comunicato a questa Amministrazione che nel corso dell’ultima riunione dell’ufficio di Presidenza
si è tenuto un incontro specifico con i vertici del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione
Economica (DPS) del MISE, il cui oggetto è stato l’approfondimento dei contenuti della
collaborazione con Unioncamere sul tema della nuova programmazione dei fondi strutturali 20142020, al fine di rafforzare il partenariato del Sistema camerale locale con le Regioni
nell’individuazione e realizzazione degli interventi da adottare. In particolare, continua la nota, un
primo importante passaggio di questo percorso è rappresentato dal contributo che le Camere di
commercio potranno dare nell’ambito dell’incontro del 26 luglio p.v. che il Dipartimento ha
organizzato e finalizzato ad avviare la riflessione sulla nuova programmazione.
48/I
Camera di Commercio di Benevento – Esercizio in forma associata tra Camera di
commercio di Campobasso, Isernia e Benevento dei servizi camerali interni
Il Presidente riferisce alla Giunta che con nota dell’8 giugno 2012 la Camera di commercio
di Benevento ha comunicato a questa Amministrazione che, nell’ambito dell’Accordo tra
Unioncamere e Camera di commercio di Benevento per l’erogazione del contributo perequativo per
l’equilibrio economico di cui al Fondo Perequativo 2011, è previsto, tra gli altri, quale obiettivo
dell’Ente, l’attivazione della gestione associata o in comune dei servizi camerali interni (personale,
provveditorato, amministrazione, … …). A questo punto, continua la nota, la Giunta camerale, nella
seduta del 22 maggio 2012, ha deciso di richiedere agli Enti camerali di Campobasso e Isernia la
disponibilità a svolgere in forma associata alcuni dei predetti servizi interni, anche in
considerazione del fatto che, in data 30 dicembre 2011, è stata già sottoscritta la Convenzione per
l’attuazione in forma associata delle funzioni obbligatorie previste dal D.lgs 23/2010.
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
48/L
Ministero dello Sviluppo Economico – Consulta provinciale dei liberi professionisti
Il Presidente riferisce alla Giunta che con nota del 18 giugno 2012 il Ministero dello
Sviluppo Economico, a seguito di un quesito pervenuto sull’argomento in oggetto, ha ritenuto
opportuno richiamare l’attenzione delle Camere su alcuni aspetti relativi al procedimento di
istituzione e costituzione della Consulta provinciale dei liberi professionisti, in relazione a quanto
previsto dall’art. 10 della Legge 580/93, come modificata dal D.lgs 23/2010, nonché dal D.M.
156/2011. In particolare, spiega il Ministero, si ritiene che, ai fini della istituzione della Consulta
provinciale dei liberi professionisti, bisogna fare riferimento alla data di approvazione dello
Statuto, modificato sulla base degli adeguamenti alle disposizioni di cui all’art. 10 della Legge
580/93, come modificata dal D.lgs 23/2010. Mentre per quanto riguarda la costituzione e
l’insediamento della stessa Consulta, essa evidentemente non potrà avvenire contestualmente
alla relativa istituzione, anche in ragione della necessità di adottare gli opportuni adempimenti
procedurali. Altre considerazioni valgono, continua il Ministero, per quanto riguarda la
designazione del rappresentante degli ordini professionali all’interno del Consiglio camerale, in
quanto per gli organi camerali la cui scadenza è successiva al 22 novembre 2011, le relative
procedure di costituzione avvengono secondo le nuove disposizioni, con conseguente necessità di
costituire la predetta Consulta con congruo anticipo rispetto a tale scadenza.
48/M “Ingegneri & Architetti – Molise”
Il Presidente riferisce alla Giunta che con nota dell’11 giugno 2012 il Presidente
dell’Associazione “Ingegneri & Architetti – Molise”, ing. Claudio Pasquale, ha comunicato all’Ente
la costituzione dell’Associazione di categoria dei Professionisti delle Costruzioni “Ingegneri &
Architetti – Molise”, la cui assemblea si è tenuta presso la Sala Convegni messa a disposizione dalla
Camera di Commercio di Campobasso. A questo punto, continua la nota, al fine di far conoscere le
finalità e l’attività dell’Associazione, il Presidente ha invitato l’Ente ad organizzare un incontro in
cui iniziare un percorso di confronto propositivo per la soluzione di problematiche che interessano
sia i professionisti che l’intera Comunità molisana.
48/N Unioncamere – Progetti del Fondo Perequativo 2011 - 2012
Il Presidente riferisce alla Giunta che con nota del 22 giugno 2012 Unioncamere ha
comunicato a questa Amministrazione che la formale presentazione dei progetti a valere sul
Fondo Perequativo 2011 – 2012 la cui scadenza è prevista per il 31 luglio potrà avvenire solo
attraverso la posta elettronica certificata. Inoltre, prosegue la nota, nel prossimo Consiglio
Generale di Unioncamere previsto per il 5 luglio p.v. è stato inserito tra gli altri argomenti il
seguente punto all’ordine del giorno: “Linee guida degli Statuti delle Unioni regionali: stato di
attuazione”. Infatti, precisa Unioncamere, si prenderà atto che il percorso di adeguamento degli
Statuti delle UR risulta pressoché completato, mentre risultano alle battute finali per varare il
nuovo testo le UR del Molise e della Sardegna. Infine, conclude la nota, tra le ipotesi di
aggiornamenti delle linee guida che il Comitato Esecutivo uscente dell’Unioncamere ha proposto
al Consiglio Generale, viene segnalata il riferimento alle indicazioni dello Statuto delle imprese sul
rapporto numerico (che non deve essere superiore al tetto di un terzo) tra i componenti della
Giunta e quelli del Consiglio, nonché la previsione di un rappresentante del MSE nel Collegio dei
revisori delle UR e, infine, la preclusione dell’accesso al Fondo perequativo, oltre che la mancata
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
partecipazione al Comitato Esecutivo dell’Unioncamere, per le UR il cui Statuto non risulta
coerente con le Linee guida stesse.
Sul punto si apre una discussione tra i componenti della Giunta. In particolare, i
componenti di Giunta, Palo Spina, Guido Di Ninno e Angelo Milo, ritengono urgente la
convocazione di un Consiglio di Amministrazione dell’Unioncamere Molise da parte dell’attuale
Presidente Vicario dell’Unioncamere Molise, Luigi Brasiello, al fine di procedere in tempi rapidi alla
all’approvazione del nuovo Statuto dell’Ente e successiva elezione/rinnovo degli organi
amministrativi.
LA GIUNTA
- UDITO il Presidente;
- PRESO ATTO della nota del 22 giugno 2012 con la quale Unioncamere preannuncia la
preclusione dell’accesso al Fondo perequativo, oltre che la mancata partecipazione al
Comitato Esecutivo dell’Unioncamere, per le UR il cui Statuto non risulta coerente con le
Linee guida stesse;
- CONDIVISE le ragioni emerse in sede di discussione circa la necessità di far convocare al
Presidente Vicario dell’Unioncamere Molise, Luigi Brasiello, un Consiglio di
Amministrazione al fine di procedere in tempi rapidi all’approvazione del nuovo Statuto
dell’Ente e successiva alla elezione/rinnovo degli organi amministrativi.
all’unanimità
delibera
-
di prendere atto dei contenuti della nota del 22 giugno 2012 di Unioncamere sopra
riportata;
di chiedere al Presidente Vicario dell’Unioncamere Molise, Luigi Brasiello, di convocare, con
estrema urgenza, una seduta del Consiglio di Amministrazione con l’obiettivo di giungere
all’approvazione del nuovo Statuto dell’Ente entro il termine fissato da Unioncamere
Italiana e procedere al rinnovo di tutti gli Organi che, si ricorda, sono giunti a scadenza in
data 05/05/2012.
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
Verbale della riunione di Giunta n. 6 del 29/06/2012
Deliberazione n. 49 del 29/06/2012
Oggetto: Nomina Vice Presidente – art.14, comma 3, Legge 580/1993, modificata dal D.lgs.
23/2010
Dopo la discussione del punto 1 dell’odg “Comunicazioni del Presidente”, alle ore 13,45 escono
dall’aula il componente di Giunta, Antonio Marchitelli, e il revisore dei conti, Giuseppa Di Soccio
___________________________________________________
Il Presidente riferisce ai componenti che oggi la Giunta è chiamata a nominare il Vice
Presidente dell’Ente.
Infatti, precisa il Presidente, l’art. 14, comma 3, della Legge 29 dicembre 1993, n. 580,
modificata dal D.lgs. 23/2010, attribuisce alla Giunta la nomina tra i suoi componenti del Vice
Presidente, che, in caso di assenza o impedimento del Presidente, ne assume temporaneamente le
funzioni.
Prende la parola il componente di Giunta, Errico RUSSO, il quale, nell’ottica di garantire un
equilibrio “territoriale”, nonché di avere una adeguata rappresentanza del basso Molise, propone
la candidatura, quale Vice Presidente della Camera di Commercio di Campobasso, di Giuseppe
MONTESANTO.
Prende la parola il componente di Giunta, Paolo SPINA, il quale, proprio in considerazione
del criterio della “territorialità”, ma ancora di più la necessità che tale funzione istituzionale venga
ricoperta da una persona che sia espressione di una effettiva “rappresentanza di categoria”,
propone la candidatura di Guido DI NINNO.
Risponde il componente di Giunta, Guido DI NINNO, il quale ringrazia il componente di
Giunta, Paolo SPINA, per la candidatura offertagli che, tuttavia, declina e, nel rispetto del criterio
della “territorialità” propone la candidatura, quale Vice Presidente della Camera di Commercio di
Campobasso, di Giuseppe MONTESANTO.
Riprende la parola il componente di Giunta, Paolo SPINA, il quale afferma di non essere
d’accordo con questa operazione in quanto ad oggi il componente di Giunta, Giuseppe
MONTESANTO, è un “fuoriuscito” della Confcommercio Molise e, quindi, non è espressione di
alcuna associazione di categoria e, inoltre, proprio nello spirito istituzionale che contraddistingue
la Camera di Commercio che rappresenta la madre di tutte le associazioni categoria, il
componente di Giunta, Giuseppe MONTESANTO, doveva avere l’onestà intellettuale di dimettersi,
in quanto non rappresenta in alcun modo l’organizzazione imprenditoriale che a suo tempo lo
aveva indicato. A questo punto, il componente di Giunta, Paolo SPINA, chiede al Presidente di
aggiornare la seduta rinviando l’argomento alla prossima riunione utile di Giunta
Alle ore 13,55 rientra nell’aula il componente di Giunta, Antonio Marchitelli al quale il Presidente,
su richiesta del componente di Giunta, Angelo MILO, procede ad un rapido aggiornamento di ciò
che era stato detto in sua assenza.
Prende la parola il componente di Giunta, Angelo MILO, il quale invita tutti i presenti a fare
una semplice considerazione. In particolare, prosegue Angelo MILO, quello che è stato asserito
fino ora dal componente di Giunta, Paolo SPINA, è pienamente condivisibile, ma è altrettanto
importante che oggi la Giunta assuma una decisione, anche se non all’unanimità.
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dott.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
Interviene il componente di Giunta, Antonio MARCHITELLI, il quale, premesso che tutti
risultano candidabili, evidenzia la necessità di rispettare, nell’ambito delle decisioni che questa
Giunta dovrà adottare, il principio ispiratore del sistema camerale, cioè il grado di effettiva
rappresentatività dei componenti di Giunta. Pertanto invita tutti a non derogare dal predetto
principio.
Riprende la parola il componente di Giunta, Paolo SPINA, il quale, al fine di tener conto del
criterio della “territorialità” proposto dal componente di Giunta, Errico RUSSO, propone la
candidatura di Errico RUSSO, espressione del settore artigiani e del basso Molise. Si associa alla
candidatura anche il componente di Giunta, Antonio MARCHITELLI. Interviene il componente di
Giunta, Errico RUSSO, il quale ringrazia per la candidatura offertagli confermando, invece, la
candidatura, quale Vice Presidente della Camera di Commercio di Campobasso, di Giuseppe
MONTESANTO.
Interviene il componente di Giunta, Giuseppe MONTESANTO, il quale conferma di essere
stato in Confcommercio Molise, mentre oggi è confluito all’interno della associazione di settore,
Confesercenti. In merito alla nomina del Vice Presidente del’Ente camerale, ritiene che oggi la
Giunta debba individuare un “uomo” che sostituisca il Presidente nell’esercizio delle sue funzioni
istituzionali, qualora ragioni di assenza e/o impedimento ne ostacolino l’esercizio. Non si tratta di
particolari interessi, né tanto meno ritiene opportuno iniziare inutili “guerre” personali, ma ritiene
che sia necessario lavorare per le imprese. Il componente di Giunta, Giuseppe MONTESANTO,
conclude accettando la proposta candidatura.
Interviene il componente di Giunta, Antonio MARCHITELLI, il quale replica alle
dichiarazioni suddette affermando nuovamente che il componente di Giunta, Giuseppe
MONTESANTO, comunque, non è espressione di alcuna associazione di categoria.
Interviene nella discussione il Presidente del Collegio dei revisori, Carlo ASTORRI, facendo
richiesta al Segretario Generale di verificare l’esattezza del titolo dell’argomento oggi in
discussione. Risponde il Segretario Generale, il quale legge l’art. 14, comma 3, della Legge 29
dicembre 1993, n. 580, modificata dal D.lgs. 23/2010: “La Giunta nomina tra i suoi membri il Vice
Presidente, che, in caso di assenza o impedimento del Presidente, ne assume temporaneamente le
funzioni”. Inoltre, continua il Segretario Generale, per quanto riguarda le modalità di elezione,
l’art. 23 dello Statuto camerale prevede che il “Vicepresidente della Camera di Commercio è eletto
dalla Giunta camerale, a maggioranza assoluta dei componenti nella prima seduta. Nella seconda
votazione, da tenersi nella seduta successiva, è eletto il candidato che ha riportato il maggior
numero dei voti”. Ancora, l’art. 5 del Regolamento per il funzionamento della Giunta prescrive
che “ciascun componente della Giunta può esprimere nell’elezione una sola preferenza. In caso di
parità di voti il Presidente dispone immediatamente l’effettuazione del ballottaggio”. Infine,
conclude il Segretario Generale, quanto al sistema di votazione, l’art. 18 del Regolamento per il
funzionamento della Giunta individua il principio secondo cui “le votazioni possono effettuarsi in
forma palese o segreta. Normalmente si adotta la forma palese”, mentre l’art. 20 del
Regolamento per il funzionamento della Giunta precisa che “Si fa ricorso allo scrutinio segreto
quando la deliberazione riguardi persone, elezioni a cariche e negli altri casi previsti dalla legge,
tranne che la Giunta camerale decida all’unanimità dei presenti di ricorrere comunque allo
scrutinio palese”.
Infine il Presidente fa presente che esistono due distinte proposte di candidatura alla Vice
Presidenza dell’Ente camerale, il componente di Giunta, Errico RUSSO, ed il componente di
Giunta, Giuseppe MONTESANTO.
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dott.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
Il Presidente, vista la decisione dei presenti di ricorrere comunque, ai sensi del richiamato
art. 20 del Regolamento sul funzionamento della Giunta, allo scrutinio palese, invita i componenti
ad esprime il proprio voto.
Hanno riportato voti:
Cognome e Nome
RUSSO Errico
N. voti
2
MONTESANTO Giuseppe
5
Votanti
Paolo SPINA,
Antonio
MARCHITELLI
Amodio DE ANGELIS,
Angelo MILO,
Guido DI NINNO,
Errico RUSSO,
Giuseppe
MONTESANTO
LA GIUNTA
-
-
UDITO il Presidente;
VISTO l’art. 14, comma 3, della Legge 29 dicembre 1993, n. 580, modificata dal D.lgs.
23/2010, attribuisce alla Giunta la nomina tra i suoi componenti del Vice Presidente, che, in
caso di assenza o impedimento del Presidente, ne assume temporaneamente le funzioni.
VISTO l’art. 23 dello Statuto camerale;
VISTI gli artt. 5 e 20 del Regolamento per il funzionamento della Giunta, ed in particolare,
ritenuto opportuno ricorre comunque allo scrutinio palese;
VISTE le candidature, l’una del componente di Giunta, Errico RUSSO, e l’altra del
componente di Giunta, Giuseppe MONTESANTO;
RIENUTO di provvedere in merito al fine di assicurare continuità all’azione amministrativa
dell’Ente;
VISTI gli interventi;
ATTESI gli esiti della votazione
delibera
-
di nominare, ai sensi del citato art. 14, comma 3, della Legge 29 dicembre 1993, n. 580,
modificata dal D.lgs. 23/2010, il componente della Giunta sig. Giuseppe MONTESANTO,
Vice Presidente.
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dott.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
Verbale della riunione di Giunta n. 6 del 29/06/2012
Deliberazione n. 50 del 29/06/2012
Oggetto: La Relazione sulle Performance – anno 2011 – approvazione
Dopo la discussione del punto 2 dell’odg “Nomina Vice Presidente – art.14, comma 3, Legge
580/1993, modificata dal D.lgs. 23/2010”, alle ore 14,45 esce dall’aula il componente di Giunta,
Antonio MARCHITELLI.
Il Segretario Generale, su invito del Presidente, illustra l’argomento.
Il documento consuntivo che si propone all'attenzione della Giunta rappresenta la prima edizione
della Relazione sulla performance prevista dall'art. 10 c. 1 lett. b) del D.Lgs. 150/2009, c.d. Decreto
“Brunetta” in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e
trasparenza delle pubbliche amministrazioni. La Relazione evidenzia, a consuntivo e con
riferimento all'anno precedente, i risultati organizzativi raggiunti rispetto ai singoli obiettivi
programmati ed alle risorse, con rilevazione delle criticità intervenute in corso d’anno. Illustra
inoltre anche gli obiettivi, i relativi indicatori e target raggiunti distinti per aree organizzative,
posizione organizzativa e unità organizzativa complessa.
Il documento, elaborato secondo le specifiche indicazioni fornite dalla CiVIT con la delibera
n. 5/2012 e uniformata alle Linee Guida di Unioncamere per la Relazione sulla performance
redatte da Unioncamere a maggio 2012, è composto da capitoli riguardanti la sintesi delle
informazioni di interesse per cittadini e stakeholder (dati sull’amministrazione, sul contesto
economico e legislativo, sui risultati e sulle criticità), gli obiettivi strategici e operativi raggiunti,
l’analisi delle risorse in termini di efficienza ed economicità, l’analisi delle pari opportunità e le
attività avviate sul bilancio di genere e infine il processo di redazione del documento. Alla
relazione sono allegati n.4 documenti che riportano in dettaglio l’albero della performance, il
dettaglio delle attività svolte in attuazione degli obiettivi operativi, una nota esplicativa delle
variabili di carattere finanziario ed economico-patrimoniale e infine un’analisi dei dati relativi al
bilancio di genere. Ai sensi dell’art.14 c.4 lett.) del D. Lgs. n.150/2009 la relazione sulla
performance deve essere validata dall'OIV, che ne assicura la visibilità attraverso la pubblicazione
sul sito istituzionale dell’Ente. La validazione della relazione è atto inderogabile per poter
accedere, ai sensi dell'art. 14 c. 6 del decreto, alle misure premianti per il personale e quindi poter
corrispondere le retribuzioni di risultato ai dirigenti, ai titolari di posizioni organizzative così come
la produttività al personale di categoria.
Il Segretario Generale illustra quindi sinteticamente la Relazione e gli allegati, precisando
che il dettaglio delle attività realizzate costituisce una parte della relazione sui risultati allegata al
bilancio consuntivo 2011 approvato dal Consiglio il 29 maggio 2012 con deliberazione n. 4. Su
richiesta del componente di Giunta, Paolo SPINA, il Segretario Generale illustra l’allegato n.3
dando ulteriori delucidazioni in merito agli indicatori economico-finanziari dell’Ente.
Segue una discussione tra i componenti di Giunta. Dopo di che il componente di Giunta,
Paolo SPINA, esce dall’aula.
LA GIUNTA
-
UDITA la relazione del Segretario Generale;
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
-
-
VISTO il D.Lgs. n. 150/2009 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro
pubblico e di efficienza e trasparenza delle amministrazioni pubbliche;
RICHIAMATA la deliberazione del Consiglio camerale n.14 del 20/12/2010 con cui sono stati
individuati i principi del Ciclo di gestione delle performance e i documenti correlati da
sviluppare, quali il Piano delle Performance e la Relazione sulla Performance, dando
mandato alla Giunta e al Segretario generale di attuare quanto previsto dal decreto
n.150/2009;
RICHIAMATA la deliberazione di Giunta n.2 del 27/01/2011 con cui è stato approvato il
Piano della Performance 2011 2013;
VISTA la Delibera CIVIT n. 5/2012;
CONSIDERATE le linee guida elaborate da Unioncamere sulla Relazione sulla performance a
cui dovranno attenersi le Camere di Commercio nella redazione del documento;
all’unanimità
delibera
-
di approvare la Relazione sulla performance 2011 e i relativi allegati.
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
Camera di Commercio di Campobasso
La Relazione sulla Performance 2011
Approvata dalla Giunta con deliberazione n. 50 del 29/06/2012
1
1. PRESENTAZIONE
La Relazione sulla Performance, prevista dall’art. 10, comma 1, lettera b), del decreto
legislativo 27 ottobre n. 150/2009, costituisce il documento, da adottare entro il 30 giugno
2012, che evidenzia, a consuntivo e con riferimento all'anno precedente, i risultati organizzativi
e individuali raggiunti rispetto ai singoli obiettivi programmati ed alle risorse, con rilevazione
delle criticità ed opportunità intervenute in corso d’anno.
La Relazione svolge un’importante funzione di comunicazione verso l’esterno, cittadini e
stakeholder in quanto costituisce lo strumento con cui la Camera di Commercio di Campobasso
illustra i risultati di performance raggiunti nell’anno 2011 in un’ottica di trasparenza e
accountability1.
L’Ente conclude, in tal modo, il Ciclo di Gestione della Performance 2011; un momento
fondamentale, durante il quale, viene misurata e valutata la propria capacità di pianificare e
raggiungere gli obiettivi, analizzando i risultati raggiunti ed utilizzando quanto emerso per
migliorare il successivo ciclo della performance.
Oltre
al
suo
valore
strumentale
e
gestionale,
la
Relazione
costituisce,
anche,
la
concretizzazione dei principi della trasparenza sui quali la recente riforma della PA ha basato
uno dei pilastri. Principi, la cui assunzione, fornisce un valore aggiunto ai documenti di
rendicontazione fino ad ora previsti dalla norma.
Infine, rendiconta le attività realizzate dall’Amministrazione in tema di pari opportunità e di
bilancio di genere.
Il Presidente
Amodio De Angelis
1
Letteralmente significa responsabilità, capacità di rendere conto. Il termine richiama almeno due accezioni:da
un lato il dar conto all’esterno e in particolare al complesso degli stakeholder, in modo esaustivo e comprensibile, del
corretto utilizzo delle risorse e della produzione dei risultati in linea con gli scopi istituzionali; dall’altro, l’esigenza di
introdurre logiche e meccanismi di maggiore responsabilizzazione interna relativamente all’impiego delle risorse e alla
produzione dei risultati.
2
1. PRESENTAZIONE .............................................................................. 2
2. SINTESI DELLE INFORMAZIONI DI INTERESSE PER I CITTADINI E
GLI ALTRI STAKEHOLDER ESTERNI ...................................................... 4
2.1 Il contesto esterno di riferimento ........................................................................................................... 4
2.2 L’Amministrazione in cifre ..................................................................................................................... 16
2.3 I risultati raggiunti in sintesi .................................................................................................................. 31
2.4 Le criticità e le azioni correttive ............................................................................................................ 33
3. OBIETTIVI, RISULTATI RAGGIUNTI E SCOSTAMENTI ..................... 37
3.1 Albero della Performance...................................................................................................................... 37
3.2 Aree strategiche e obiettivi strategici ................................................................................................... 38
3.3 Obiettivi operativi .................................................................................................................................. 46
3.4 Obiettivi individuali................................................................................................................................ 52
4. RISORSE, EFFICIENZA ED ECONOMICITA’ ...................................... 56
5. PARI OPPORTUNITA’ E BILANCIO DI GENERE ................................ 71
6. IL PROCESSO DI REDAZIONE DELLA RELAZIONE SULLA
PERFORMANCE ................................................................................... 75
6.1 Fasi, soggetti tempi e responsabilità ..................................................................................................... 75
6.2 I punti di forza e di debolezza del Ciclo di gestione della performance ................................................ 76
ALLEGATO 1- ALBERO PERFORMANCE 2011
ALLEGATO 2- OBIETTIVI OPERATIVI
ALLEGATO 3- NOTA OPERATIVA INDICATORI
ALLEGATO 4- BILANCIO DI GENERE - ANALISI
3
2. SINTESI DELLE INFORMAZIONI DI INTERESSE PER
I CITTADINI E GLI ALTRI STAKEHOLDER ESTERNI
La Relazione sulla Performance 2011, che rendiconta a consuntivo i risultati raggiunti e
analizzati nel Piano della Performance 2011/2013, si apre con una esposizione chiara e
sintetica di tutte quelle informazioni di particolare interesse per le imprese e gli altri
stakeholder esterni (“portatori di interesse”), specialmente, per tutti quei soggetti che sono in
grado di influenzare i comportamenti dell’organizzazione in maniera diretta ed immediata.
La
sezione,
di
carattere
divulgativo,
si
sviluppa
in
quattro
paragrafi,
dettagliati
successivamente, volti a descrivere:
Il contesto esterno di riferimento, che offre un quadro sintetico della dimensione
economica e sociale in cui si è svolta l’azione dell’Amministrazione nell’anno 2011 ed
evidenzia l’impatto avuto sulle attività camerali;
L’Amministrazione
in
cifre,
che
fornisce
al
lettore
le
informazioni
rilevanti
per
l’interpretazione dei risultati raggiunti attraverso l’elencazione di dati, in primo luogo,
relativi al personale suddiviso per le diverse tipologie, alle risorse finanziarie assegnate, ai
servizi resi e al numero di utenti serviti;
I risultati ottenuti, in cui sono indicate le attività realizzate con i target raggiunti dall’Ente;
Le criticità e le opportunità intervenute che hanno in qualche modo influenzato le attività.
Gli obiettivi strategici, in linea con quelli stabiliti da Unioncamere, sono:
sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori, migliorando le
condizioni di contesto per la nascita e il rafforzamento delle imprese e per generare
benessere diffuso;
rafforzare il mercato e tutelare il Made in Italy, promuovendo l’eccellenza italiana nel
mondo e garantendo la concorrenza e la trasparenza dei mercati;
rendere più efficace la comunicazione esterna ed interna della Camera sia tramite
il potenziamento di una immagine consolidata dell’Ente sia tramite il rafforzamento del
senso di identità del personale interno;
promuovere il rinnovamento del sistema camerale con iniziative in tema di
innovazione organizzativa che consentano all’ente di erogare servizi di qualità in modo
efficiente.
2.1 Il contesto esterno di riferimento
In questa sezione vengono analizzati i fenomeni esterni che hanno avuto un impatto più o
meno indiretto sull’attività della Camera di Commercio di Campobasso nel 2011 e che
contribuiscono a definire lo scenario economico e normativo entro cui l’Ente ha operato.
4
Il contesto economico
L’analisi per settore di attività economica evidenzia che il contributo del settore terziario in
provincia è pari circa al 71%; tale dato è leggermente inferiore a quello nazionale (73,2%).
Nel caso dell’agricoltura e delle costruzioni, si rileva, al contrario, che l’economia provinciale
riceve un contributo maggiore di quanto non avvenga nella media dell’Italia, segno che la
economia provinciale appare leggermente “sbilanciata” verso tali settori, che possiamo definire
tradizionali.
La demografia delle imprese
Tra gennaio e dicembre dello scorso anno il Registro delle imprese della Camere di Commercio
di Campobasso ha rilevato la nascita di 1.570 imprese, a fronte delle quali 1.625 hanno
cessato la loro attività. Il saldo di fine anno, al netto delle cessazioni d’ufficio, ammonta
pertanto a 55 imprese in meno che portano il totale dello stock di imprese esistenti al 31
dicembre 2011 a 26.597.
Rispetto al 2010, il dato certifica un rallentamento della vitalità del sistema registrando un
tasso di crescita imprenditoriale negativo e pari a -0,2% del 2011 contro lo 0,46% del 2010. In
termini di stock, rispetto al 2010, si contano in regione 401 imprese in meno tra le registrate e
392 imprese in meno tra le attive.
Tab. n. 1 Andamento delle imprese registrate in Campobasso
Cessazioni
Registrate
Attive
Iscritte
Cessate
al netto
CDU
Saldo
al
Tasso di
Tasso di
Tasso di
netto
crescita
iscrizione
cessazione
CDU
Valori assoluti1
Valori percentuali2
2010
26.998
24.679
1.521
1.472
1.398
123
0,46
5,64
5,19
2011
26.597
24.287
1.570
1.978
1.625
-55
-0,20
5,82
6,02
Fonte: Elaborazioni Ufficio Studi e Ricerche Unioncamere Molise su dati StockView
Tra il 2011 e il 2010 a Campobasso si sono registrate, come detto, 401 imprese in meno,
frutto essenzialmente della diminuzione delle ditte individuali (-473).
È interessante notare che tra le forme giuridiche sono ancora in crescita le società di capitale
con un saldo al netto delle CDU (cancellazioni d’ufficio) di 160 imprese che si riflette su un
tasso di crescita imprenditoriale del 4,70%; tutte le altre forme giuridiche presentano al
contrario un saldo (sempre al netto delle CDU) negativo.
Pertanto, anche a
Campobasso, seppur con un’incidenza inferiore al resto d’Italia dove le
1
Imprese registrate alla fine del periodo di riferimento (dati di stock), iscrizioni e cessazioni nel periodo (dati di
flusso). Il saldo è la differenza fra iscrizioni e cessazioni al netto delle cancellazioni d’ufficio (cdu).
2
I tassi di demografia imprenditoriale sono espressi come rapporto fra flussi del periodo e stock di inizio periodo. I
tassi di crescita e dicessazione sono calcolati al netto delle cdu.
5
società di capitale rappresentano il 22,7% del totale delle imprese registrate, aumenta il peso
percentuale delle società più complesse che passano da un 12,3% del 2010 ad un 13,1% del
2011.
Graf. n. 1 Imprese registrate per forma giuridica a Campobasso – anno 2011
3,11% 13,12%
11,39%
Società di capitale
Società di persone
72,38%
Ditte individuali
Altre forme
Fonte: Elaborazioni Ufficio Studi e Ricerche Unioncamere Molise su dati StockView
Tab. n.2 Natalità e mortalità aziendale in C.C.I.A.A. di Campobasso per forma giuridica – anno
2011
Società di
Società di
Ditte
capitale
persone
individuali
Valori assoluti
Altre forme
Totale
1
Registrate
3.490
3.029
19.251
827
26.597
Attive
2.373
2.363
19.010
541
24.287
13,1%
11,4%
72,4%
3,1%
100,0%
Iscrizioni
262
175
1.101
32
1.570
Cessazioni non d'ufficio
106
147
1.351
21
1.625
Cessazioni
106
220
1.579
73
1.978
Saldo
156
28
-250
11
-55
Saldo Stock 1T 2012-1T 2011
169
-56
-473
-41
-401
Composizione %
Valori percentuali2
Tasso di crescita
4,70
0,91
-1,27
1,27
-0,20
Tasso di natalità
7,89
5,67
5,58
3,69
5,82
Tasso di mortalità
3,19
4,76
6,85
2,42
6,02
Fonte: Elaborazioni Ufficio Studi e Ricerche Unioncamere Molise su dati StockView
Al problema delle cessazioni d’ufficio si aggiunge quello del trattamento delle cosiddette
“variazioni di archivio” (dette anche solo “variazioni”) che, nel corso del periodo in esame, si
possono verificare per un’impresa e che non danno luogo a cessazione e/o reiscrizione della
medesima, ma che possono modificare la consistenza delle imprese con sede nella provincia
1
Imprese registrate alla fine del periodo di riferimento (dati di stock), iscrizioni e cessazioni nel periodo (dati di
flusso). Il saldo è la differenza fra iscrizioni e cessazioni al netto delle cancellazioni d’ufficio (cdu).
2
I tassi di demografia imprenditoriale sono espressi come rapporto fra flussi del periodo e stock di inizio periodo. I
tassi di crescita e di cessazione sono calcolati al netto delle cdu.
6
considerata, a livello di settori di attività economica e/o di forma giuridica.
In particolare, il problema si pone nell’analisi settoriale (cioè per attività economica) in quanto
i flussi di nati-mortalità delle imprese registrate in un certo intervallo di tempo (trimestre,
semestre o anno) risentono dell’esistenza di notevoli saldi positivi nella sezione “X: Imprese
non classificate” (cioè le aziende ancora sprovviste del codice ATECO che identifica l’attività
economica) che introducono quindi un forte elemento di distorsione nell’analisi.
Una volta assegnato il codice di attività, nei periodi successivi le imprese vengono “spostate”
dalla sezione X alle rispettive sezioni ATECO: così si spiegano gran parte delle variazioni
negative nella sezione X e delle variazioni quasi ovunque positive nelle altre sezioni.
Per ovviare a tale difficoltà e per cercare di cogliere con maggiore precisione le dinamiche di
crescita dei settori economici è utilizzata la variazione dello stock delle imprese registrate.
Nell’arco dei dodici mesi con riferimento alle imprese attive sul territorio, sotto il profilo
settoriale, gli stock negativi maggiori si evidenziano proprio nei settori di maggiore incidenza: il
settore “Agricoltura, silvicoltura e pesca” fa registrare 312 imprese in meno, il settore
“Costruzioni” 45 imprese in meno e il settore del “Commercio” 37 imprese in meno.
I settori che, al contrario, fanno registrare un saldo di stock più significativo sono quello delle
“Attività professionali, scientifiche e tecniche” con 19 imprese attive in più, quello delle
“Attività immobiliari” con 13 imprese in più e quello di “Noleggio, agenzie di viaggio, e servizi a
supporto delle imprese” con 11 imprese in più.
I settori di attività economica
I settori
che maggiormente attraggono gli imprenditori
molisani sono:
l’“Agricoltura,
silvicoltura e pesca” (34,2%), il “Commercio” (22,5%), le “Costruzioni” (12,8%). Nella
distribuzione delle imprese attive per settori di attività economica, il Molise si presenta tra le
regioni con la più alta percentuale di imprese agricole. Per contro, l’incidenza di tutti gli altri
settori di attività risulta inferiore al dato nazionale.
Nella provincia di Campobasso la crisi ha investito quasi tutti i settori di attività, fanno
eccezione le attività connesse ai servizi alle imprese e gli altri servizi. I settori che
maggiormente hanno contribuito alla negatività del saldo di stock tra il 2010 e il 2011 sono le
imprese registrate nel settore agricolo (-316 imprese), nelle attività manifatturiere (-41
imprese), nel commercio (-43 imprese) e nelle costruzioni (-38 imprese).
Il sistema creditizio molisano
Considerata l’importanza che una adeguata rete di strutture e servizi bancari riveste per un
dato territorio, al fine di promuoverne lo sviluppo e garantire un adeguato grado di interazione
tra il pubblico ed il sistema bancario, è interessante monitorare la ramificazione bancaria quale
approssimazione dell’offerta dei servizi creditizi.
Gli istituti di credito con sede amministrativa in regione sono 3, di cui 2 banche di credito
cooperativo, eredi delle antiche Casse rurali e artigiane, che per statuto devono operare
prevalentemente nel territorio nel quale sono situate, e una banca popolare cooperativa.
Lo sviluppo della rete degli sportelli bancari si è arrestato, dopo un lungo periodo di
7
espansione. La crisi finanziaria ha indotto le banche a razionalizzare
razionalizzare la rete degli sportelli, allo
scopo di ridurre i costi di gestione e alleggerire i bilanci gravati dal crescente peso delle
sofferenze.
Parallelamente all’analisi della distribuzione delle banche sul territorio nazionale e regionale, è
fondamentale l’analisi
nalisi delle caratteristiche strutturali del mercato del credito. Il credito
bancario, infatti, rappresenta uno dei motori dello sviluppo economico, tramite la funzione di
intermediazione creditizia, che sposta le risorse finanziarie dalla raccolta verso gli
g impieghi, sia
ai consumatori che alle attività produttive.
Focalizzando l’attenzione sui prestiti erogati, la situazione degli impieghi vivi in Molise al
31/12/2011, depurati sempre dall’effetto delle sofferenze e delle operazioni contro termine,
segue l’andamento nazionale con un’accelerazione dei prestiti erogati nel corso del 2010, dopo
la stretta creditizia registrata nel corso del 2009 e un nuovo rallentamento nel 2011.
Andamento simile per quello che riguarda le famiglie consumatrici e le imprese e famiglie
produttrici. Al 31/12/2011 gli impieghi vivi nella provincia di Campobasso ammontano a circa
2,641 miliardi.
Il mercato del lavoro
Gli effetti della crisi finanziaria internazionale sull’economia reale, che avevano iniziato a
manifestarsi sulle dinamiche dei principali indicatori economici del nostro Paese già a partire
dall’autunno 2008, sembravano mostrare nel corso del 2010 alcuni segni di attenuazione dei
fenomeni negativi. Nonostante ciò,
ciò dalla metà del 2011, il mercato è tornato a registrare
reg
una
caduta dell’offerta di lavoro.
In Molise, dopo i primi due trimestri caratterizzati da una flessione congiunturale negativa dello
stock degli occupati, delle forze lavoro ma anche degli inattivi rispetto ai trimestri precedenti,
si registra nell terzo e nel quarto trimestre un aumento delle forze lavoro, caratterizzato da una
dilatazione sia degli occupati che dei disoccupati in linea con l’andamento nazionale, e
contemporaneamente un calo degli inattivi rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.
Con riferimento ai programmi di assunzioni delle aziende, l’aggravarsi del quadro globale e la
generalizzata difficoltà a prevedere la durata della crisi stessa, hanno portato a un diffuso
ridimensionamento dei programmi di assunzione delle imprese sia per il 2010 che per il 2011.
La maggior parte della forza lavoro si concentra nella provincia di Campobasso, dove gli
appartenenti a questa categoria sono 85.249, pari all’1,01% in più rispetto al 2010 (ma
restano pur tuttavia inferiori per il -5,43% rispetto al 2008).
Graf. n.2 Variazioni percentuali dei tassi di attività nella classe di età 15-64.
15 64.
5,00
4,00
3,00
2,00
1,00
0,00
-1,00
-2,00
-3,00
-4,00
-5,00
-6,00
-7,00
Campobasso
Isernia
MOLISE
ITALIA
2008/ 2007 2009/ 2008 2010/ 2009 2011/ 2010 2011/ 2008
8
Fonte: elaborazioni Unioncamere Molise su dati Istat
Il tasso di attività, così come descritto precedentemente, è il risultato di dinamiche di sviluppo
piuttosto
osto complesse verificatesi negli ultimi anni. Tra il 2007 e il 2011, dopo un incremento del
2,2% registrato nel primo anno, l’andamento del tasso di attività conferma un quadro
complessivo in difficoltà. In particolare, dal dettaglio di genere si evince che in Molise sono le
donne a far pesare maggiormente la flessione della partecipazione al mercato del lavoro.
La partecipazione al mercato del lavoro si concretizza in un tasso di attività pari al 56,24% nel
Molise, sintesi di un 55,68%
% per la provincia di Campobasso.
Le differenze di genere già emerse nei dati assoluti trovano riscontro anche nei relativi
indicatori: il tasso di attività maschile regionale, infatti, è del 68,30% contro il 43,31% di
quello femminile.
La dinamica occupazionale, seppur negativa,
negativa, fa intravedere una certa ripresa. La flessione
tuttavia è stata più intensa di quella registrata nelle altre zone geografiche d’Italia e, da
un’analisi più dettagliata, si evince che ha riguardato soprattutto le donne.
Il numero di occupati in Molise,
e, nel 2011, ammonta a 107.373 unità, di cui il 62% sono maschi
(66.022 unità) e il 38% femmine (41.350 unità). Così come per la forza lavoro, la maggior
parte di essi si concentra nella provincia di Campobasso (76.134 pari al 71% del totale).
totale)
Per delineare un quadro occupazionale che tenga conto dell’intera struttura economicoeconomico
produttiva regionale è impossibile prescindere da un’analisi settoriale. La distribuzione per
settori dell’occupazione, infatti, fornisce preziose informazioni circa il peso
p
che ciascun
aggregato ricopre nel mercato del lavoro regionale. A Campobasso,, nella media del 2011, si
nota che il 43,65 per cento degli occupati lavora nel settore Altri servizi (trasporti, attività
finanziarie,
attività
immobiliari,
ricerca,
servizi
alle
imprese,
servizi
alle
persone,
amministrazione pubblica, ecc.),
ecc.) il 18,87
7 per cento nel comparto Commercio,
Co
alberghi e
ristoranti, il 10,03 per cento nel settore delle costruzioni, il 18,79
1
per cento nell’industria in
senso stretto e il 8,67 per cento nell’agricoltura.
Graf. n.3 Occupati per settore di attività economica; Media 2011
Campobasso
43,65
8,67
18,79
18,87
10,03
Agricoltura
Industria in senso stretto
Costruzioni
Commercio, Alberghi e ristoranti
Altri servizi
Fonte: elaborazioni Unioncamere Molise su dati Istat
9
In termini assoluti, la dinamica negativa dell’occupazione registrata negli ultimi anni ha
riguardato principalmente il settore dei servizi, dove si sono persi in termini assoluti, tra il
2008 e il 2011, 3.929 occupati di cui 2.646 negli altri servizi e 1.283 nel commercio e turismo.
Segue il settore dell’industria con 2.114 occupati in meno nel 2011 rispetto al 2008 (-1.598
unità in meno delle costruzioni e -515 nell’industria in senso stretto). All’inverso, l’agricoltura
riduce il gap rispetto al 2008 infatti, a fronte di 1.266 occupati in meno nel 2010 rispetto al
2008, grazie alle variazioni positive registrate nel 2011 la diminuzione si attesta a 800 occupati
in meno.
In termini percentuali, rispetto all’anno passato, nel 2011 si osserva un’inversione di tendenza
nel settore altri servizi che registra una variazione positiva dello 0,97% contrariamente a
quanto era avvenuto sia nel 2010 (-4,35%) rispetto al 2009 che nel 2009 rispetto al 2008 (1,89%). Particolarmente favorevole risulta l’andamento occupazionale dei lavoratori nel settore
dell’agricoltura che, dopo la variazione positiva del 2010 pari a +1,19%, registra la migliore
performance tra i settori con una crescita occupazionale del 5,44%.
Imprenditoria femminile
Durante il 2011, dopo una prima battuta d’arresto registrata nel primo trimestre, le imprese
femminili hanno mantenuto un andamento crescente seppur debole, chiudendo l’anno in
negativo con 154 imprese-donna in meno rispetto alla fine del 2010.
Nel dettaglio, le imprese femminili contano in Molise, al 31 dicembre 2011, 10.679 imprese
registrate di cui 9.997 attive. L’andamento osservato nel corso dei trimestri si riflette sul
consuntivo dell’anno in modo negativo. Nel 2011, a fronte di 688 imprese iscritte, le cessazioni
sono pari a 842 di cui 720 al netto di quelle operate dalle Camere di Commercio. Nel corso
dell’anno, pertanto, il saldo demografico è pari a -32 sedi che si riflette su un tasso di crescita
negativo (-0,30%).
Tab. n.3 Imprese femminili registrate1 in Molise per status d’impresa
con
Registrate
Attive
Sospese Inattive
Procedure
concorsuali
in
Scioglimento
o
Cessate
Iscritte
Saldo
Liquidazione
1T 2010
10.736
10.127
27
385
88
109
308
214
-94
2T 2010
10.784
10.151
27
413
84
109
99
147
48
3T 2010
10.833
10.185
26
426
83
113
120
156
36
4T 2010
10.836
10.171
25
447
86
107
131
125
-6
2010
10.836
10.171
25
447
86
107
658
642
-16
1
Imprese registrate alla fine del periodo di riferimento (dati di stock), iscrizioni e cessazioni nel periodo (dati di flusso).
Il saldo è la differenza fra iscrizioni e cessazioni.
10
1T 2011
10.644
9.960
23
468
87
106
384
196
-188
2T 2011
10.703
10.017
20
477
86
103
164
224
60
3T 2011
10.716
10.046
22
458
87
103
115
127
12
4T 2011
10.679
9.997
24
461
86
111
179
141
-38
2011
10.679
9.997
24
461
86
111
842
688
-154
In Italia, a dispetto della crisi, anche nel 2011 il binomio donna – impresa fa un piccolo passo
avanti, allargando la platea delle imprese a guida femminile. Alla fine di dicembre dello scorso
anno, sono quasi 7000 le imprese “rosa” in più rispetto al 2010, con un incremento dello 0,5%.
A dare maggior significato a questo dato c’è il fatto che il saldo delle imprese femminili
compensa la performance, poco brillante,
brillante delle imprese non-femminili
femminili che, nel 2011, hanno
fatto registrare un bilancio in rosso per circa 6mila unità.
Graf. n.4 Andamento dello stock delle imprese registrate
-1,00%
1,14%
-1,14%
Imprese non femminili
Imprese totali
-1,45%
Imprese femminili
Fonte: elaborazioni Unioncamere Molise su dati Infocamere-Stockview
Infocamere
Tuttavia, quanto
to osservato a livello nazionale, non si riflette in Molise. Analizzando la tendenza
rispetto al 2010, le imprese “rosa” mostrano una certa difficoltà che si manifesta con una
variazione tendenziale negativa (pari a -1,45% per le registrate e a -1,71%
1,71% per le imprese
attive), maggiore di quella rilevata tra le imprese non femminili (-1,0%
( 1,0% le imprese registrate e
-1,12% le attive).
Nella distribuzione per regione, tra il 31 dicembre 2010 e il 31 dicembre 2011 si registra una
marcia in più delle imprese femminili
femminili rispetto a quelle non femminili in quasi tutte le regioni
italiane; questo fenomeno si riflette su un aumento dell’imprenditoria femminile italiana dello
0,48% a fronte di -0,13%
0,13% di quella non femminile.
Da un approfondimento per status d’impresa e macro
macro settore di attività, è emerso che il
settore a registrare l’incidenza più alta di attività con procedure concorsuali o in fallimento è
quello dell’Industria con una percentuale pari al 4,7% sul totale delle attive. Nel dettaglio del
macro settore si evince
vince che sono le Costruzioni a registrare l’incidenza più alta con una
percentuale pari a circa il 5% contro il 3,4% registrato tra le imprese attive del settore
manifatturiero.
11
Tab. n.4 Stock di imprese e tasso di femminilizzazione1(a) al 31 dicembre 2011
Imprese femminili
Totale imprese
Incidenza
Regione
Registrate
Attive
Registrate
Attive
Registrate
Attive
ABRUZZO
41.985
37.988
151.303
133.066
27,7%
28,5%
BASILICATA
17.085
15.809
61.550
54.320
27,8%
29,1%
CALABRIA
45.469
40.417
180.922
156.995
25,1%
25,7%
CAMPANIA
149.600
132.220
557.207
472.526
26,8%
28,0%
EMILIA ROMAGNA
98.284
90.142
475.716
428.733
20,7%
21,0%
FRIULI-VENEZIA GIULIA
26.164
24.214
109.658
97.927
23,9%
24,7%
143.303
119.208
608.462
466.032
23,6%
25,6%
41.276
36.392
167.579
142.824
24,6%
25,5%
193.323
172.582
955.088
826.020
20,2%
20,9%
MARCHE
42.841
39.138
177.656
159.118
24,1%
24,6%
MOLISE
10.679
9.997
35.497
32.152
30,1%
31,1%
112.263
102.180
467.671
419.053
24,0%
24,4%
PUGLIA
93.628
83.770
385.856
338.332
24,3%
24,8%
SARDEGNA
40.911
36.476
169.531
147.645
24,1%
24,7%
SICILIA
115.960
98.283
463.475
380.715
25,0%
25,8%
TOSCANA
100.045
89.966
417.200
366.121
24,0%
24,6%
TRENTINO - ALTO ADIGE
22.733
21.246
110.042
102.092
20,7%
20,8%
UMBRIA
25.044
22.444
96.266
83.631
26,0%
26,8%
3.362
3.059
13.928
12.286
24,1%
24,9%
VENETO
109.908
100.660
505.467
455.927
21,7%
22,1%
MERIDIONE
515.317
454.960
2.005.341
1.715.751
25,7%
26,5%
1.433.863
1.276.191
6.110.074
5.275.515
23,5%
24,2%
LAZIO
LIGURIA
LOMBARDIA
PIEMONTE
VALLE D'AOSTA
ITALIA
Fonte: elaborazioni Unioncamere Molise su dati Infocamere-Stockview
Quanto a “femminilizzazione” del tessuto imprenditoriale, poi, le regioni leader si confermano
quelle della fascia meridionale, dove il Molise continua ad occupare la prima posizione con il
30,1% delle imprese “rosa”. Campobasso (-1,36%), nella classifica delle province, occupa il
102-esimo posto.
In termini assoluti, tra il 31 dicembre 2010 e il 31 dicembre 2011, la provincia di Campobasso
ha perso n.142 imprese capitanate da donne che aggiunte al numero della provincia di Isernia,
complessivamente, comportano in Molise un saldo di stock delle registrate di -154 imprese.
1
Il tasso di femminilizzazione è il peso relativo delle imprese femminili sul totale
12
Il quadro normativo
Di seguito, sono riportati, sinteticamente, i principali interventi normativi che hanno
maggiormente avuto effetti sull’amministrazione camerale. L’analisi risulta essere funzionale
alla contestualizzazione dei risultati ottenuti e propedeutica alla successiva descrizione delle
criticità ed opportunità (paragrafo 2.4).
Tra i provvedimenti normativi che hanno avuto rilevante impatto sulle Camere si possono
annoverare:
DLgs n.28/2010; D.M. n.180/2010; D.M. n.145/2011: Conciliazione obbligatoria
DLgs
n.150/2009: Ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e
trasparenza delle pubbliche amministrazioni
DLgs n.23/ 2010: Riforma delle Camere di Commercio
Art. 38, co.3, del d.l. 112/98, convertito con la L. n. 133/2008; Direttiva
“Bolkestein”
123/2006/CE: Suap
L. n.40/2007: Tutela dei consumatori, promozione della concorrenza,
sviluppo di attività
economiche e nascita di nuove imprese.
Art. 16 D.L. n. 185/2008, convertito in legge 2/2009:Misure urgenti per il sostegno a
famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro
strategico nazionale
Deliberazione del Comitato Nazionale dell'Albo n. 2/2010; Deliberazione del 18 aprile 2012
“Modifiche alla
deliberazione n. 2 del 15 dicembre 2010: Criteri per l'iscrizione all'Albo
nella categoria 8.
DM 12 novembre 2011: Proroga dei termini per la presentazione della comunicazione
di
cui all'articolo 28, comma 1, del decreto 18 febbraio 2011 n. 52
DLgs 61/2010:Tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini
Tab. n.5 - Quadro normativo
LA CAMERA HA RISPOSTO COSÌ…
DATO NORMATIVO
D.Lgs n.28/2010
L’Ente camerale ha recepito le importanti novità in materia di mediazione
D.M. n.180/2010, D.M.
n.145/2011
obbligatoria adeguando i servizi e i flussi delle istanze mediante supporti
informatici, organizzando corsi di formazione per conciliatori camerali e,
più in generale, promuovendo attività di divulgazione del servizio.
Attivato ed implementato il servizio “ConciliaCamera”
Organizzato il corso di formazione per mediatori professionali:
30
i mediatori
formati nel 2011 ed 11
gli iscritti nell’elenco
conciliatori/mediatori al 31 dicembre 2011
Organizzata
la
VIII^
edizione
della
Settimana
della
Conciliazione dal 24 al 30 ottobre 2011 che ha promosso il servizio
di
conciliazione
mediazione”,
a
mediante
cui
le
hanno
iniziative:
partecipato
“I
pomeriggi
mediatori
iscritti
della
nell’
Organismo di mediazione della Camera di Commercio di Campobasso,
Associazioni di categoria, imprese ed Ordini Professionali;“A scuola di
mediazione”, iniziativa
che ha visto la partecipazione di istituti
scolastici della provincia; presentazione del Protocollo di Intesa
13
sulla mediazione per disciplinare concordemente le attività svolte
dagli Organismi di mediazione presenti nella provincia e stipulate
convenzioni con le Associazioni di Categoria;“Le migliori idee per
mediare”, iniziativa che ha previsto un premio alla classe vincitrice
per il miglior elaborato.
D.Lgs n.150/2009
L’attuazione all’interno della Camera di Commercio del Ciclo di gestione
della performance, che si realizza attraverso le fasi indicate dall’art.4
comma 2 del Decreto 150/2009, ha richiesto un impegno e un
coordinamento maggiore rispetto a quanto svolto dall’Ente nel Ciclo di
programmazione previsto dal DPR 254/2005. La Camera, per un piena
applicazione dei principi previsti dalla riforma, ha inteso allinearsi con
gradualità al modello del ciclo di gestione della performance, sia tramite
un’azione di revisione organizzativa della struttura, sia attraverso un forte
coinvolgimento del personale interno e degli stakeholder.
Approvati
i
documenti
di
programmazione
coordinando
il
DPR
254/2005 con il Decreto Brunetta.
Realizzato il “Corso di formazione tecnico pratico di analisi
organizzativa, misurazione del lavoro e reingegnerizzazione
dei processi” che ha coinvolto tutto il personale camerale. È stato
approfondito il metodo di analisi, che ha favorito la nascita di soluzioni
organizzative specifiche proposte dal basso tramite i gruppi di
miglioramento organizzativo. Presentate le procedure analizzate da
ciascun gruppo in un evento speciale.
Decreto legislativo
n.23/ 2010 “Riforma
delle Camere di
Commercio”
Il d.lgs n. 23/2010, ha introdotto importanti e significative modifiche alla
prima legge di riordino degli enti camerali (L. 580/93). L’Ente, in
particolare, ha dato attuazione a quanto disposto dall’art. 2 che prevede
l’esercizio in forma associata di alcune funzioni camerali.
È stata stipulata nel mese di dicembre la Convenzione per l’esercizio
in forma associata di alcune funzioni camerali, firmata
tra la
Camere di Commercio di Campobasso, Isernia e Benevento.
Art. 38, co.3, del d.l.
112/98, convertito con
L. n. 133/2008.
Direttiva “Bolkestein”
123/2006/CE
Dal 29 marzo 2011 è entrato in vigore il SUAP telematico quale unico
soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che
hanno ad oggetto l’esercizio di attività produttive e di prestazione di
servizi. L’Ente camerale ha ottemperato alla novità legislativa svolgendo
attività formativa ed informativa per il personale, Comuni ed associazioni
di categoria:
Organizzati una serie di incontri formativi durante i quali sono stati
approfonditi i temi della riforma, i rapporti tra suap camerale e suap
comunale e gli adempimenti correlati, quali la direttiva Bolkstein, i
servizi offerti dal portale impresainungiorno.gov.it e registroimprese.it
14
Legge n.40/2007
La Comunicazione Unica è diventata obbligatoria dal 1 aprile 2010. La
Camera di Commercio di Campobasso ha messo in campo attività per il
miglioramento della trasmissione telematica delle pratiche al Registro
Imprese, ricercando ogni soluzione, amministrativa, tecnica e informatica,
idonea a sostenere l’innovazione di processo e a ottimizzare le procedure
del Registro Imprese:
Istituito un Tavolo Tecnico con ordini professionali e notai per
individuare le azioni da realizzare per ottimizzare la della trasmissione
telematica delle pratiche.
Organizzati
incontri
informativi
con
imprese,
enti,
ordini
professionali e istituzioni sulla procedura della “Comunicazione Unica”,
SCIA, StarWeb, servizi del Registro imprese, strumenti telematici e
tutti i servizi on line.
Art. 16 del D.L. n.
185/2008 convertito in
L. n.2/2009
La Camera di Commercio di Campobasso si è conformata al dettato
normativo che ha fissato al 29 novembre 2011 l’obbligo, per tutte le
società iscritte nel Registro delle Imprese, di comunicare all’ Ente
camerale il proprio indirizzo Pec.
Inoltre, i titolari d’impresa muniti di firma digitale, a partire dal 10
ottobre 2011 hanno potuto accedere ad un’apposita pagina “PECSemplice”, collegandosi al sito www.registroimprese.it, che consente la
compilazione di una pratica per la comunicazione della PEC in modo molto
veloce.
Del. Comitato Naz.le
Albo n. 2/2010
A partire dal 18 febbraio 2011, ed entro 60 giorni, anche le imprese che
Del. 18/04/2012
“Modifiche alla
deliberazione n.
2/2010”
detenzione dei medesimi, hanno dovuto presentare domanda di
svolgono attività di Intermediazione e commercio dei rifiuti senza
iscrizione all’Albo Gestori ambientali.
L’Ente
camerale
registra
18
imprese
che
svolgono
attività
di
Intermediazione e commercio dei rifiuti senza detenzione dei
medesimi, per un totale di n. 883 imprese operanti nel settore
ambientale.
DM 12/12/2011
A seguito dello slittamento al 30 aprile 2012 della dichiarazione
SISTRI/MUD relativa ai dati del 2011, l’ Ente camerale ha organizzato
una serie di incontri formativi ed informativi per chiarire agli
operatori la nuova procedura, in modo da evitare ritardi, inesattezze e
incompletezze.
DLgs 61/2010, in
attuazione dell'art.15
L.n.88/2009.
La Camera ha recepito le notevoli modifiche apportate al settore
vitivinicolo
e
alla
rivendicazione
delle
produzioni
Dop
e
Igp.
Tali modifiche hanno previsto il superamento del ruolo delle Camere di
Commercio e l'eliminazione della ricevuta delle uve.
Varie le attività realizzate:
Svolti n. 5 incontri di raccordo con la Regione Molise per la stipula di
una nuova Convenzione che preveda la conferma dell’affidamento al
sistema camerale della gestione dell’Albo Vigneti.
Completata l’attività di allineamento delle posizioni nell’Albo Vigneti
(n. 800 conduttori iscritti)
Approvati 2 nuovi Piani di controllo, che recepiscono le modifiche
normative in materia di Organismo di controllo dei vini, sia per la DOC
15
Biferno che per la DOC Molise.
Attivato lo “Sportello Informativo e di Orientamento” presso la
Camera di Commercio con competenze specialistiche in materia di
controllo e certificazione dei prodotti.
Svolta attività di informazione, sensibilizzazione e supporto alle
imprese, alle associazioni di categoria e dei consumatori e a tutte le
organizzazioni interessate in materia di certificazione.
Campagna informativa sui vini varietali
La Camera di Commercio di Campobasso è stata designata come
“Organismo di controllo” a garanzia della Tintilia DOC, attività di
controllo che si va ad aggiungere a quella già attiva sui vini della
provincia di Campobasso, a Denominazione di Origine Controllata
come il “Biferno” e il “Molise”.
2.2 L’Amministrazione in cifre
In questa sede, viene riproposto un quadro sintetico dei dati qualitativi e quantitativi che
caratterizzano l’amministrazione camerale.
L’obiettivo, come per il contesto esterno, è quello di fornire informazioni rilevanti per
l’interpretazione dei risultati raggiunti attraverso l’elencazione di dati, in primo luogo, relativi al
personale suddiviso per le diverse tipologie, alle risorse finanziarie assegnate, alle strutture
territoriali, ai servizi resi e al numero di utenti serviti.
L’analisi si chiude con una breve sintesi dei risultati dell’indagine sul personale dipendente
volta a rilevare il livello di clima organizzativo.
Le risorse umane
Le risorse umane rappresentano l’unica categoria di stakeholder interni all’Ente stesso; sono
portatrici di interesse verso l’Ente, ma al tempo stesso, strumento per portare benefici alle
altre categorie di stakeholder.
Alla data del 31 dicembre 2011 le risorse umane della Camera di Commercio di Campobasso
presentano la seguente composizione:
Tab n.6 Categoria e dotazione organica camerale
Copertura
Copertura
al 31 dicembre 2011
al 31 dicembre 2010
2
1
1
Categoria “D”
16
11
12
Categoria “C”
32
22
20
Categoria
Dirigenti
Dotazione organica
16
Categoria “B”
6
4
4
Categoria “A”
3
2
2
59
40
39
TOTALE
Al personale in servizio si aggiunge un’ulteriore unità dirigenziale con incarico di Segretario
Generale.
Tab n.7 – Personale a tempo indeterminato, anno 2011
Categoria
N. Unità in servizio a tempo
indeterminato al 31/12/2011
Di cui n. unità in possesso di laurea
Maschi
Femmine
Maschi
Femmine
1
1
1
1
Dirigenti *
D3
D1
C
2
2
3
6
5
11
11
5
5
6
13
B3
B1
4
A
1
1
20
21
TOTALE
*Compreso il Segretario Generale
Tab n.8 –Personale a tempo indeterminato, anno 2010
Categoria
N. Unità in servizio a tempo
indeterminato al 31/12/2010
Di cui n. unità in possesso di laurea
Maschi
Femmine
Maschi
Femmine
1
1
1
1
Dirigenti *
D3
D1
C
2
2
3
7
6
12
9
5
3
6
12
B3
B1
4
A
1
1
21
20
TOTALE
*Compreso il Segretario Generale
Nelle tabelle successive sono riportati, in valore assoluto e percentuale, i dati medi annui di
personale dipendente ripartiti per ambiti di attività e per funzione istituzionale.
17
Tab n.9 - Distribuzione del personale per ambiti di attività, anno 2011
N. unità a tempo indeterminato
impiegate nell’anno 2011
Ambito di attività *
DIR
D3
Ciclo Performance
Affari Generali e Segreteria
D1
C
B3
B1
A
2
2
1
1
5
Comunicazione
1
Risorse Umane
1
Approvvigionamento/Gestione beni
1
Diritto annuale
1
1
1
2
Ragioneria
1
Registro Imprese
1
2
1
Tenuta REA, Albi e Ruoli
5
1
1
Gestione SUAP
Servizi Digitali
Certificazione estera
1
Protesti
1
Brevetti e Marchi
1
Prezzi e Borsa Merci
1
Ambiente (MUD/SISTRI)
1
Certificazione filiere
Metrologia legale
1
2
Sicurezza prodotti
Mediazione, Conciliazione, Arbitrato
1
Manifestazioni a premio
Contratti tipo e clausole vessatorie
Sanzioni amministrative
Statistica e studi
Formazione- stage-tirocini
Servizio assistenza imprese
Servizi per l’ Internazionalizzazione
Promozione
Contributi alle imprese
TOTALE
1
2
2
9
22
0
4
2
*In caso di più attività, viene indicata quella prevalente
18
Tab. n.10
Distribuzione del personale per funzioni istituzionali al 31/12/2011
Distribuzione del personale per funzioni istituzionali al 31/12/2011
Anno 2011
(oggetto di
rendicontazione)
Anno 2010
Funzioni
Valore
assoluto
Valore %
Valore
assoluto
Valore %
Funzione A: Organi Istituzionali e
Segreteria Generale
10
24,39%
12
29,27%
Funzione B: Servizi di supporto
9
21,95%
9
21,95%
18
43,90%
16
39,02%
9,76%
4
9,76%
41
100%
Funzione C: Anagrafe e Servizi di
Regolazione del Mercato
Funzione D: Studio, formazione,
informazione e promozione
economica
4
Totale
Di
seguito,
vengono
riportate
alcune
41
100%
informazioni
riguardanti
l’analisi
dei
caratteri
qualitativi/quantitativi del personale camerale:
Tab n.11 Analisi caratteri qualitativi/quantitativi
Indicatori
Età media del personale (anni)
Età media dei dirigenti (anni)
Tasso di crescita unità di personale negli anni (2010-2011)
% di dipendenti in possesso di laurea
% di dirigenti in possesso di laurea
Valore
49,5
56
0,026
46,15 %
100 %
Ore di formazione (media per dipendente)
-
Turnover del personale
-
Costi di formazione/spese del personale
6595,00/1.907.390,84 = 0,35 %
n. giornate di formazione *
34
n. partecipanti *
23
*presso Istituto “Tagliacarne”, Roma
19
Tab n.12 Analisi Benessere organizzativo
Indicatori
Valore
Tasso di assenze
32,62%
Tasso di dimissioni premature
0
Tasso di richieste di trasferimento
0
Tasso di infortuni
0
Stipendio medio percepito dai dipendenti
2.031,00 (escluso i dirigenti)
% di personale assunto a tempo indeterminato
100%
Come ogni anno, anche nel corso del 2011, la Camera di Commercio di Campobasso ha
investito risorse nella formazione del proprio personale per accrescerne competenze e
professionalità. Al fine di trovare un corretto rapporto fra i vincoli di bilancio previsti per la
specifica voce di spesa e la necessità di aggiornamento dei propri dipendenti, l’Ente camerale
ha sostenuto un programma formativo organizzato sia indirettamente, per il tramite della
Fondazione del
sistema
camerale -
Istituto G. Tagliacarne, sia
direttamente
con
il
coinvolgimento di alcune figure professionali interne, a seconda delle tematiche da trattare e
da condividere con la restante parte del personale.
Tab. n.13
2011
Corsi di formazione per personale camerale tenuti dall’Istituto Tagliacarne, anno
Corsi/Argomento
Data
N. Corsi
“L’applicazione dei nuovi piani di controllo dei vini a D.O.”
27-28/01/11
1
SVIM Metrologia Legale Sessione di recupero MI002
04/02/2011
1
“La mediazione camerale” (web conference) corso avanzato I modulo
22-23/02/11
1
“Nuovi piani controllo vini a D.O.” (web-conference)
03-04/03/11
1
“La mediazione camerale” - corso avanzato II modulo
08-09/03/11
1
“La mediazione camerale” – corso base- II modulo
14-15/03/11
1
Lo Sportello Unico per le attività produttive (SUAP): avvio del Suap
camerale - 1ª edizione
23/03/2011
1
Corso di formazione tecnico pratico di analisi organizzativa
04/05/2011
1
Il diritto di accesso ai documenti amministrativi e la pubblicazione dell’albo
on-line: Il Regolamento per la pubblicazione degli atti
03-04/05/11
1
La predisposizione dei contratti tipo e il controllo delle clausole vessatorie:
Le attività in forma associate le rete intranet
16-17/05/11
1
20
Economato, Provveditorato, Gestione acquisti e lavori - II modulo: Il
Codice degli appalti pubblici. Le forniture di beni e servizi, l’E-Procurement
24-25/05/11
1
Corso “La gestione delle pratiche di domanda di proprietà industriale”
27-28/06/11
1
Corso “Sorveglianza e vigilanza sul mercato”
11/07/2011
1
Corso di formazione “Ispettore metrico ed Assistente al Servizio”
12/09/2011
1
Sessioni integrative al corso di formazione tecnico pratico analisi
organizzativa
16/09/2011
1
I brevetti e i modelli di utilità – I segni distintivi
19/10/2011
1
I decreti MISE su ex ruoli
26-27/10/11
1
Pillola formativa “Lo Sportello Unico Attività Produttive”
03/11/2011
1
Pillola formativa “SCIA (Segnalazione Certificata di inizio attività)
02/12/2011
1
Il ruolo degli spedizionieri e degli agenti marittimi alla luce dei nuovi
decreti MISE
12/12/2011
1
Fonte: nostra elaborazione
Tab. n.14 Corsi di formazione interni alla Camera di Commercio di CB, anno 2011
Corsi/Argomento
Data
N. Corsi
Gestione budget e progetti fondo perequativo
29/06/2011
2
Sicurezza sui luoghi di lavoro
08/09/2011
1
Sportello unico: direttiva Bolkenstein - Agenzie per le imprese procedure
operative delle attività di controllo sulle autocertificazioni
22/09/2011
1
Ciclo di gestione delle performance
30/09/2011
1
Aggiornamenti Legalcycle
26/10/2011
1
Tutela dati personali e aggiornamento DPS (Documento Programmatico
sulla sicurezza); il procedimento amministrativo
02/12/2011
1
Gestione missioni: nuova procedura XAPN; Gestione self service e
attivazione per rilevazione dati formazione
15/12/2011
2
Applicazione delle linee guida ministeriali sui siti web delle P.A.
22/12/2011
1
Fonte: nostra elaborazione
Inoltre il personale camerale ha usufruito di giornate di affiancamento finalizzate a illustrare
l’utilizzo delle procedure informatiche in uso presso gli uffici.
21
Tab. n.15 Giornate di affiancamento tecnico sull’utilizzo di procedure informatiche in uso
presso gli uffici svolte nell’anno 2011 (Infocamere , Ecocerved)
Corsi Gestione Procedure
corso su procedura di mediazione
corso in modalità e-learning “simba pratica telematica marchi e brevetti”
corso in modalità e-learning “disar”
giornata formativa: comunica, scia, registro imprese ecc
presentazione portale registro imprese
tutoring professionale xapn (gestione trasferte)
sistemi di gestione ambientale
Fonte: nostra elaborazione
Benessere organizzativo
La Camera di Commercio di Campobasso, anche nel corso dell’anno 2011, ha rinnovato il suo
appuntamento con l’indagine sul Benessere Organizzativo dei propri dipendenti camerali.
L’Ente, sottoposto a cambiamenti relativi all’organizzazione del lavoro e agli interventi di
digitalizzazione e reingegnerizzazione delle procedure e dei comportamenti, ha riproposto
l’indagine di benessere del personale al fine di verificare la qualità del lavoro e
migliorare
l’efficienza dei propri servizi.
L’indagine sul benessere organizzativo ha previsto la somministrazione a tutti i dipendenti in
servizio nell'Ente, pari a 39 unità, in modo anonimo e su base assolutamente volontaria, di un
questionario contenente domande relative a 8 aree ritenute significative per rilevare il grado di
benessere organizzativo.
Le aree di indagine:
Obiettivi
Comunicazione
Soddisfazione
Relazioni interpersonali
Valutazione dirigenti
Rispetto per l’ambiente
Comfort
Stress
Le risposte possibili sono: Completamente disaccordo 1; Disaccordo 2; Né accordo né
disaccordo 3; D’accordo 4; Completamente d’accordo 5.
In totale, n. 22 i questionari restituiti e compilati (ritorno pari al 56,4% del totale dei
dipendenti destinati all'indagine) su 39 distribuiti.
Complessivamente, la valutazione sui risultati dell’indagine porta a considerare che il clima e il
benessere organizzativo vengono percepiti positivamente nell’Ente, anche se sono emerse
alcune criticità che è bene cercare di analizzare.
22
Di seguito, sono riportati i punti di forza e le criticità individuate per il profilo generale
dell'Ente:
Punti di forza
Obiettivi: Dall’indagine è emerso che un punto di forza della Camera di Commercio di
Campobasso riguarda tutto ciò che attiene alla pianificazione e realizzazione degli obiettivi
comuni all’Ente, infatti ben 9 dipendenti su un totale di 22 schede, hanno considerato gli
obiettivi dell’Ente chiari e ben definiti; solo 4 sono stati in disaccordo.
14 dipendenti su 21 ritengono di partecipare con la propria attività all’obiettivo comune
dell’Ente, solo 1 dipendente è completamente in disaccordo.
Comunicazione: 16 dipendenti su 22 ritengono di diffondere agli altri uffici interessati, in
modo tempestivo e completo, le novità inerenti i propri servizi; solo 4 non sono d’accordo.
Ancora, 15 su 22 hanno ritenuto esaustiva la comunicazione interna dell’Ente integrata tra
intranet e e-mail, solo 2 hanno risposto di essere completamente in disaccordo.
14 dipendenti su 21, infine, riterrebbero utile attivare sulla intranet forum, blog o wiki
(pagine interattive ipertestuali) per confrontarsi su tematiche o procedure inerenti attività
che coinvolgono più uffici.
Relazioni interpersonali: Mediamente buoni i risultati emersi in tema di Relazioni
interpersonali dei dipendenti; infatti 14 su 20 dipendenti hanno risposto che il rapporto con
i colleghi è collaborativo, 5 non sono né d’accordo né in disaccordo, mentre solo un
dipendente è completamente in disaccordo. Il dato rileva quindi che la collaborazione con i
colleghi è certamente un punto di forza della Camera.
In merito al confronto con il superiore sulle attività da svolgere 12 dipendenti rispondono di
essere soddisfatti e 9 su 22 ritengono che il proprio superiore sia sensibile ai problemi
personali e apprezzi il lavoro e l’impegno profusi.
Comfort: Risultati nel complesso positivi, per quanto riguarda i comfort di cui dispone la
Camera, ad esempio, 12 su 22 hanno risposto che l’ufficio è pulito e ben illuminato, solo 2
non sono soddisfatti. Infine, dato importante, ben 11 dipendenti hanno risposto che le
condizioni di sicurezza all’interno della Camera sono tutelate, mentre 6 non si sentono in
condizioni di sicurezza.
Rispetto per l’ambiente: Più della metà dei dipendenti, 15 su 22, hanno ritenuto
auspicabile una campagna interna di sensibilizzazione per diminuire l’impatto ambientale
della propria attività; dato importante e in linea con l’iniziativa avviata dall’Ente nel 2012 e
relativa al percorso di certificazione UNI EN ISO 50001 finalizzato all’implementazione di un
Sistema di Gestione dell’Energia.
Criticità
Valutazione dei dirigenti: Maggiori difficoltà emergono invece per quel che riguarda la
valutazione dei dirigenti, infatti 15 su 22 dipendenti non ritengono corretta e imparziale la
distribuzione di risorse e attività da parte del dirigente; 10 dipendenti su 22 non si sentono
apprezzati dal proprio dirigente.
Soddisfazione: 11 dipendenti su 22, rispondono di essere completamente in disaccordo
(non
essere
completamente
soddisfatti)
sul
sistema
premiante
e
retributivo
dell’amministrazione camerale, così come 10 su 22 rispondono che l’Ente non offre
possibilità di carriera per tutti. Ancora, 12 dipendenti su 22 hanno risposto di voler cambiare
ufficio/mansione e ben 14 di voler cambiare amministrazione; 15 su 22, però, rispondono di
essere soddisfatti di lavorare nella propria area di appartenenza (solo 2 non sono
23
soddisfatti) e ben 14 su 22 si mostrano disponibili ad un maggiore coinvolgimento nelle
attività dell’Ente.
Stress: Anche lo stress è un elemento inevitabile di conflittualità negli ambienti di lavoro.
12 dipendenti su 22 hanno ritenuto che i compiti da svolgere richiedono un livello di stress
eccessivo e una fatica eccessiva (10 su 21). Sebbene livelli moderati di stress aiutino i
lavoratori a mantenere un buon livello di concentrazione, all’opposto, un eccessivo livello di
stress è dannoso sia per il dipendente che per l’intera amministrazione.
Anche per l’anno 2012 la Camera di Commercio intende continuare a monitorare il clima
organizzativo .
Le risorse finanziarie
Tab. n.16 – Dati di bilancio della gestione corrente
Dati di bilancio
della Gestione Corrente
Consuntivo al
31/12/2010
Preventivo
anno 2011
Consuntivo al
31/12/2011
A) Proventi Correnti
1) Diritto Annuale
3.930.359,10
3.615.612,35
4.019.733,94
778.170,93
690.000,00
775.048,25
1.475.964,27
1.445.868,21
1.203.285,56
62.698,68
35.700,00
55.348,97
-11.540,93
0,00
2.181,48
6.235.652,05
5.787.180,56
6.055.598,20
6) Personale
-2.255.101,35
-2.016.009,56
-1.907.390,84
7) Funzionamento
-1.805.555,65
-1.893.046,56
-1.705.059,11
8) Interventi economici
-1.326.852,31
-1.311.278,61
-1.590.933,09
9) Ammortamenti e accantonamenti
-1.015.206,73
-979.259,00
-1.047.238,80
-6.402.716,04
-6.199.593,73
-6.250.621,84
-167.063,99
-412.413,17
-195.023,64
2) Diritti di Segreteria
3) Contributi trasferimenti e altre entrate
4) Proventi da gestione di beni e servizi
5) Variazione delle rimanenze
Totale proventi correnti (A)
B) Oneri Correnti
Totale Oneri Correnti (B)
Risultato della gestione corrente
(A-B)
24
Proventi della gestione corrente
4.500.000,00
3.930.359,10
4.019.733,94
4.000.000,00
3.500.000,00
3.000.000,00
1) Diritto Annuale
2.500.000,00
2.000.000,00
1.475.964,27
1.500.000,00
2) Diritti di Segreteria
1.203.285,56
1.000.000,00
778.170,93
500.000,00
775.048,25
62.698,68
0,00
55.348,97
-11.540,93
11.540,93
-500.000,00
3) Contributi trasferimenti e altre entrate
4) Proventi da gestione di beni e servizi
2.181,48
5) Variazione delle rimanenze
Consuntivo al
31/12/2010
Consuntivo al
31/12/2011
Tra il 2010 e il 2011, i proventi della gestione corrente sono passati da € 6.235.652,05 ad €
6.055.598,20 facendo rilevare una riduzione netta complessiva di € 180.053,85 (- 2,89%) in
cui è assorbito un aumento delle entrate proprie dell’ 1,95%.
In particolare, ciò deriva dalle singole variazioni, intervenute nelle seguenti
tipologie di
proventi:
1) diritto annuale
+ €
89.374,84
la determinazione del provento è stata fatta sommando alla quota legata ai pagamenti
spontanei, la parte rilevata come credito, a fronte di un elenco specifico di imprese
morose, maggiorata di quanto dovuto a titolo di sanzioni ed interessi;
2) diritti di segreteria
-€
3.122,68
il provento risente della minore movimentazione intervenuta essenzialmente nel Registro
imprese;
3) contributi e trasferimenti
- € 272.678,71
lo scostamento rilevato è la variazione netta delle movimentazioni intervenute nelle
singole voci che compongono tale categoria.
Rispetto al 2010, l’incremento ha riguardato i proventi legati ai contributi per la
realizzazione di progetti finanziati dal Fondo
F
perequativo (+ € 20.079,69) a seguito della
gestione nell’anno di più annualità (2006-2007-2008)
(2006
2008) e anche di quelli di sistema e i
proventi per la gestione dei progetti comunitari (+ € 29.885,00);
); il
decremento, il
contributo per l’equilibrio di bilancio
bilancio a valere sul Fondo perequativo (( € 103.812,00), i
contributi per progetti finanziati da terzi (es. Regione Molise) in quanto nel 2011, non si
sono gestiti progetti acquisiti da altri enti finanziatori esterni ( - € 167.586,11);
167.586,11 i rimborsi
e recuperi diversi
iversi tra cui figurano quelli delle spese per il funzionamento della Sezione
regionale Albo gestori ambientali (( € 49.215,43), i trasferimenti per incarichi svolti dai
dirigenti (- € 2.029,86);
4) proventi e gestione di servizi
- € 7.349,71
25
La riduzione netta deriva da un incremento dei proventi per il servizio metrico e di
conciliazione/mediazione, e dalla diminuzione dei
proventi
legati
all’attività svolta
dall’organismo di controllo della filiera vitivinicola e alle conciliazioni svolte per il CORECOM
che, dal 2011 sono terminate essendosi conclusa la convenzione precedentemente
operativa.
5) variazione delle rimanenze + €
2.181,48
la variazione positiva delle rimanenze riflette un minor utilizzo dei beni in giacenza
Oneri della gestione corrente
1.907.390,84
1.705.059,11
1.590.933,09
Consuntivo
31/12/2011
6) Personale
1.047.238,80
7) Funzionamento
2.255.101,35
1.805.555,65
1.326.852,31
Consuntivo
31/12/2010
0,00
1.015.206,73
500.000,00
1.000.000,00
1.500.000,00
8) Interventi economici
9) Ammortamenti e accantonamenti
2.000.000,00
2.500.000,00
Tra il 2010 e il 2011, gli oneri della gestione corrente sono passati da
€ 6.402,716,04 a €
6.250.621,84 evidenziando una riduzione di € 152.094,20 ( - 2,38%).
In particolare la variazione complessiva deriva dalle singole, di segno alterno, intervenute nelle
diverse voci che li compongono:
6) Personale
- € 347.710,51 (- 15,42%)
La sensibile riduzione risente dei numerosi pensionamenti intervenuti tra il 2010 e il 2011 (( 8
unità) non compensati dalle nuove assunzioni ( + 2 unità).
7) Funzionamento
- € 100.496,54 (- 5,57%)
Rispetto al 2010, al mastro Prestazione di servizi si è registrato un decremento dello 0,86%
(- € 5.049,12) da imputare: a maggiori oneri per assicurazioni, riscossione delle entrate,
compenso lavoro interinale, varie di funzionamento, organismo di controllo di filiera e per
spese di automazione a minori oneri sostenuti per oneri legali, spese postali, missioni e
formazione oltre che per il servizio di metrologia legale; al mastro Godimento di beni di terzi
si è registrato un incremento del 10,82 % (+2.709,64) riferito agli oneri per il noleggio delle
attrezzature; al mastro Oneri diversi di gestione si è registrato
rato un aumento del 10,52% (+ €
2.429,28) da imputare essenzialmente all’incremento delle spese relative all’acquisto di
business key e di quelle obbligatorie conseguenti ai versamenti delle economie rilevate a
seguito dei vincoli introdotti dalla legge 122/2010,
122/2010, nonostante le economie intervenute negli
oneri relativi all’IRAP. Al mastro Quote associative la riduzione è stata dell’11,97% (( €
26
99.349,63) riferibile a minori quote associative pagate (tra cui quella al Centro Estero
regionale in liquidazione dal 2010); al mastro Organi istituzionali si rilevano minori costi per
12,89% (- € 20.236,81) conseguenza essenzialmente della riduzione delle indennità e dei
gettoni spettanti agli amministratori del 10% rispetto alla misura vigente sino al 2010 oltre
che della riduzione intervenuta nei gettoni previsti per i componenti delle commissioni.
8) Interventi economici
+ € 264.080,78 (+ 19,90%)
La spesa sostenuta ha subito un significativo incremento rispetto al 2010. Le spese per le
iniziative di promozione economica si riferiscono alle iniziative promosse sia in forma di
interventi diretti, sia attraverso la partecipazione ad interventi e manifestazioni organizzate
da terzi, sia in forma di erogazione di contributi.
10) Ammortamenti e accantonamenti
+ € 32.032,07 (+16,75%)
La variazione, rispetto al 2010, risente di una lieve riduzione degli oneri per gli
ammortamenti e per l’accantonamento al fondo rischi spese future, ma l’incremento
significativo è da riferire all’accantonamento al fondo svalutazione crediti per la quota di
credito da diritto annuale, sanzioni ed interessi di competenza 2011 pari al 75,73% dello
stesso.
L’analisi della composizione degli oneri correnti mostra che le spese per il personale ne
rappresentano il 30,52% (35,22% nel 2010), le spese di funzionamento il 27,28% (28,20%
nel 2010), gli interventi di promozione economica il 25,45% (20,72% nel 2010), gli
ammortamenti e accantonamenti il 16,75% (15,86% nel 2010).
L’Ente si è posto come obiettivi il miglioramento dell’efficienza e la razionalizzazione delle
spese il cui perseguimento ha comportato una riduzione, in termini relativi, delle spese di
personale e di funzionamento rispetto al totale degli oneri correnti.
L’ammontare degli oneri di struttura (personale, funzionamento) rappresenta il 57,79 % degli
oneri correnti, rispetto al 63,42 % rilevato sull’esercizio precedente.
Le risorse proprie (determinate considerando i proventi correnti meno l’accantonamento al
fondo svalutazione crediti e al netto della quota per contributi e trasferimenti correlati agli
interventi economici e al contributo di rigidità) hanno consentito la copertura dei costi di
struttura che, tuttavia, ne hanno assorbito l’88,23 % (rispetto al 97% del 2010).
Gli interventi promozionali
Le spese per le iniziative di promozione economica comprendono, secondo i prescritti principi
contabili (circolare MSE n. 3622/C del 5/2/2009, documento 3, paragrafo 3.4.2) anche la
contabilizzazione necessaria al ripiano delle perdite delle aziende speciali SANNIOLAB e F.A.I.
in liquidazione (€ 534.044,01) rilevate nei bilanci intermedi al 31.12.2010 e approvati dalla
Giunta, rispettivamente, con proprie deliberazioni n. 88 del 16/09/2011 e n. 120 del
5/12/2011.
27
Risorse per interventi promozionali
Area strategica
Risorse
Comunicazione
Comunicazione
19.595,61
Territorio e Sviluppo Locale
Territorio E Sviluppo Locale
482.755,33
4.999,57
Innovazione
8.273,95
Innovazione Organizzativa
13.000,00
Pubblica Amministrazione
Per Le Imprese
5.630,00
Valorizzazione Del Capitale
Umano
8.875,50
Progetti F.P.
Trasparenza e Tutela del
Mercato
19.595,61
Trasparenza E Tutela Del
Mercato
Innovazione
534.044,01
6.500,00
482.755,33
442.671,74
442.671,74
4.999,57
8.273,95
5.630,00
8.875,50
Innovazione Organizzativa
Pubblica Amministrazione
per le imprese
Valorizzazione del Capitale
Umano
Progetti F.P.
13.000,00
Progetti Comunitari
Ripiano delle perdite
Azienda Speciale FAI e
Sanniolab
6.500,00
Progetti Comunitari
Ripiano delle perdite Azienda
Speciale FAI e Sanniolab
534.044,01
Il sistema delle partecipazioni della Camera di Commercio di Campobasso
Sinteticamente possono essere così riassunte le partecipazioni e i conferimenti di capitale della
Camera di Commercio di Campobasso:
Tab n.17 Partecipazioni della CCIAA di CB al 31/12/2011
Descrizione
Azioni/quote
possedute
% di partecipazione
al Capitale
TECNOCAMERE (EX TECNOCONS) S.C.P.A.
1.391
0,055%
INFOCAMERE S.C.P.A.
1.305
0,02289%
ISNART S.C.P.A.
TECNO HOLDING SPA
MPS MERCHANT S.P.A. (ex MEDIOCREDITO TOSCANO
S.P.A.)
MATESE PER L’OCCUPAZIONE S.C.P.A.
MOLISE SVILUPPO S.C.P.A.
2.000
0,20346%
610.819
0,03613%
36
0,000004%
110
11,01101%
40
2,92184%
28
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DELLA VALLE DEL
TRIGNO
82
0,112108%
BANCA POPOLARE DELLE PROVINCE MOLISANE
40
0,31883%
BORSA MERCI TELEMATCA ITALIANA S.C.P.A.
MOLISEINNOVAZIONE S.C.P.A.
1
0,01255%
10.942
4,911219%
1
0,472889%
70
7,625272%
MONDIMPRESA S.c.a r.l
1
3,335106%
UNIVERSITAS MERCATORUM S.c.a r.l.
1
0,853097%
UNIONTRASPORTI S.c.a r.l.
1
0,115365%
ECOCERVED S.R.L.
1
0,080000%
DINTEC S.C.R.L.
1
0,100230%
16
7,62527%
IC OUTSOURCING S.c.a r.l.
1
0,013667%
JOB CAMERE S.R.L.
1
0,013667%
RETECAMERE S.c.a r.l.
INNOVA: Società di sviluppo Basso Molise Fortore
INNOVA Plus:soc. cons.di sviluppo Basso Fortore a r.l.
Le partecipate Contado di Molise Soc. coop., Ig Students Molise S.r.l. (capitale sottoscritto €
250,00 – 2,50% di partecipazione al Capitale) e Innova Plus-soc. cons. di Sviluppo Basso
Fortore S.r.l., sono in liquidazione.
La Mps Merchant S.p.a. (Ex Mediocredito Toscano) in via di cessione.
CONFERIMENTI DI CAPITALE
Tab. n.18 Conferimenti di capitale della CCIAA di CB al 31/12/2011
Denominazione sociale
Confidi Molise Centrale
Confidi C.n.a. Molise Società Cooperativa
Cooperativa Artigiana di garanzia Molise Centrale
Società Cooperativa Artigiana MOLISANA CONFIDI a. r.l.
Imprefidi Molise Società Cooperativa di garanzia
FIDI-MOLISE Società Cooperativa a r.l.
Settore di
intervento
Partecipazione al
capitale sociale
Confidi
59.365,63€
Intersettoriale
55.280,00€
Servizi
12.500,00€
Artigianato
33.557,52€
Intersettoriale
13.116,00€
Confidi
50.000,00€
Formazione,
Fondazione D.e.m.o.s. – Ist.ecnico Superiore per le
nuove tecnologie per il Made in Italy
Inserimento al
5.000,00€
lavoro, Innovazione
Fonte: Nota integrativa al 31.12.2011
29
Le strutture territoriali
Unione regionale delle camere di commercio del Molise – Unioncamere Molise
L'Unione Regionale delle Camere
di
Commercio del
Molise (Unioncamere
Molise), è
l'Associazione delle Camere di Commercio di Campobasso ed Isernia il cui scopo è lo sviluppo
ed il consolidamento dell'economia locale attraverso la realizzazione di un sistema di rete delle
Camere di Commercio, lo sviluppo e la creazione di servizi alle imprese in ambito regionale, la
realizzazione di progetti volti a sostenere le imprese e l'economia locale.
Servizi resi e utenti serviti
La Camera di Commercio di Campobasso offre una molteplicità di servizi interfacciandosi con
varie tipologie di utenti, quali Associazioni di categoria, Ordini professionali e professionisti,enti
e istituzioni, consumatori, cittadini, fornitori ma sono le Imprese a costituire la principale
categoria di utenti servita dall’Ente.
Nel corso del 2011 la Camera di Commercio di Campobasso ha proceduto alla rilevazione del
numero di beneficiari dei servizi camerali distinto per alcune aree strategiche al fine di
monitorare il livello di fruizione dei servizi erogati. Di tale informazione, rilevata in dettaglio
nell’Allegato 2 Obiettivi operativi, viene di seguito riportata una sintesi al fine di evidenziare il
numero di utenti serviti in base ai servizi resi.
Tab n. 19 Servizi e Utenti
Numero di imprese iscritte al Registro Imprese al 31 dicembre 2011
26.597
di cui attive
24.287
Visure Registro Imprese (Sportello)
6.034
Certificati Registro Imprese(Sportello)
6.535
Vidimazioni libri contabili
1.045
Rilascio business key Registro Imprese
Numero imprese iscritte all’ Albo Imprese Artigiane
Conciliazioni/Mediazioni gestite
868
5.397
84
Ispezioni effettuate dall’Ufficio metrico
108
Verifiche effettuate dall’Ufficio metrico
85
Sorveglianza causale e senza preavviso degli strumenti in uso
12
Controllo produzione ditte orafe
Ispezioni (attività ex UPICA)
2
24
Utenti Ufficio Marchi e Brevetti
400
Pratiche e certificati rilasciati dall’Ufficio Commercio Estero
361
Accessi utenti Sportello Ambiente
2.500
30
Utenti beneficiari di attività di informazione alle imprese, sensibilizzazione su
319
temi ambientali
Visite imprese per il rilascio della certificazione ambientale
4
Nominativi inseriti Elenco Protesti Cambiari
4.498
Visite ispettive presso produttori, vinificatori e imbottigliatori
69
Rilascio business Key Organismo Controllo Vini
22
Aziende premiate col Marchio di qualità “Ospitalità Italiana”
35
Numero richieste informazioni Ufficio Studi e Ricerche
500
Accessi sito www.cb.camcom.it
15.000
Destinatari della newsletter di sistema “Unioncamere News”
1.700
Fonte: dati Osservatorio Camerale 2011 e di nostra elaborazione
2.3 I risultati raggiunti in sintesi
Nella presente sezione si rendicontano i risultati raggiunti nell’anno 2011 dalla Camera di
Commercio di Campobasso. Si precisa che i dati e le informazioni sono indicati in sintesi
mediante tabelle che consentono, a “prima vista”, di leggere il livello di risultato raggiunto
dall’ente camerale. La maggiore analiticità dei dati viene successivamente sviluppata e
rappresentata nella sezione 3 “Obiettivi: risultati raggiunti e scostamenti”.
Tab n.20 Grado di raggiungimento degli obiettivi strategici pianificati
Obiettivi strategici con target (primo anno
raggiunto)
Obiettivi strategici con target (primo anno non
raggiunto)
Obiettivi strategici totali individuati nel Piano della
performance
Valore assoluto
Valore %
4
100%
0
0%
4
100%
Tab n.21 Grado di raggiungimento degli obiettivi operativi programmati
Valore assoluto
Valore %
Obiettivi operativi con target raggiunto
7
100%
Obiettivi operativi con target non raggiunto
0
0%
7
100%
Obiettivi operativi totali individuati nel Piano della
performance
31
Tab. n.22 Andamento % delle risorse disponibili e delle spese sostenute
Proventi correnti
Preventivo
€
5.712.417,66
Consuntivo
€
6.055.598,20
Risorse disponibili rispetto
a quelle preventivate (%)
106,01%
Oneri Correnti
Interventi economici
Preventivo
-€
1.307.706,98
Consuntivo
-€
1.590.933,09
Risorse disponibili rispetto
a quelle preventivate (%)
121,66%
Spese per il personale
Preventivo
-€
2.016.526,22
Consuntivo
-€
1.907.390,84
Risorse disponibili rispetto
a quelle preventivate (%)
94,99%
Spese di funzionamento
Preventivo
-€
1.888.489,05
Consuntivo
-€
1.705.059,11
Risorse disponibili rispetto
a quelle preventivate (%)
90,29%
32
2.4 Le criticità e le azioni correttive
In tale paragrafo sono descritte le principali criticità che l’Ente si è trovato ad affrontare e che pur non avendo impedito il raggiungimento
degli obiettivi, hanno influito in qualche modo sulle attività correlate. Si tratta, perlopiù, di eventi non direttamente imputabili all’Ente e/o
eventi in cui gli interventi messi in campo dall’Ente sono stati influenzati anche da scelte e decisioni operate da soggetti terzi e delle quali si
è in qualche modo tenuto conto.
Tab. n.23 Criticità e azioni correttive
Aree strategiche
Criticità
Azioni correttive
Protocollo con le associazioni per il rafforzamento delle
azioni di comunicazioni e promozione dei servizi verso
le imprese e Protocollo Camera sul territorio
Il protocollo si inserisce nell’ambito della convenzione
stipulata con le associazioni “Camera sul territorio”. Alla luce Azione riprogrammata nel 2012 come previsto nel Piano
del dpr 159/2010 che ha previsto la possibilità per queste della performance 2012 2014
Pubblica amministrazione ultime di accreditarsi quali Agenzie per le imprese, si è
proceduto ad informarle sulla normativa correlata. Basso
per le imprese
l’interesse manifestato, pertanto si è rinviato tutto al 2012
per revisionare la convenzione e riproporre la stipula.
Tavolo tecnico con ordini professionali e notai per
individuare le azioni da mettere in campo ai fini del
miglioramento della trasmissione delle pratiche del
Azione riprogrammata nel 2012 come previsto nel Piano
Registro Imprese
della performance 2012 2014
il tavolo tecnico è stato istituito, ma in mancanza delle
designazioni inviate da parte dei professionisti, gli incontri
sono stati rinviati al 2012.
33
Protocollo con il Tribunale di Campobasso/Procura per
gestione attività inerenti il Registro imprese
Difficoltà di telematizzazione delle attività in essere tra CCIAA La CCIAA nel prendere atto di tale disposizione continuerà
e Tribunale dovute alle disposizioni del Ministero della nel 2012 a proporre azioni di semplificazione degli
Giustizia che non riconosce altri punti di accesso telematici adempimenti che vadano verso la digitalizzazione dei
per interferire con le procedure giudiziarie che non siano servizi.
quelli dei registri informatici ufficiali SIECIC e SICID. Sono in
corso sperimentazioni per l'avvio del processo telematico.
Bevande spiritose: attivazione procedure per eventuale
controllo
La Camera di Commercio di Campobasso ha attivato le
procedure per la sua candidatura ad effettuare i controlli nel
In attesa delle indicazioni dal Ministero competente
nuovo settore delle c.d. “Bevande spiritose”, ossia quelle
definite comunemente "superalcolici".
Ad oggi, si è in attesa delle necessarie indicazioni da parte del
Ministero competente.
Territorio e sviluppo
locale
Azioni di informazione a supporto dei consumatori e
degli operatori interessati relativamente alle modalità
di commercializzazione dei prodotti della filiera corta
Azione riprogrammata nel 2012 come previsto nel Piano
A seguito dell’incontro del 05/12/2011 sono state definiti i della performance 2012 2014
contenuti, le modalità didattiche e i soggetti da coinvolgere. È
stato affidato l’incarico per la realizzazione di due eventi
seminariali da svolgersi, d’intesa con l’Amministrazione
dell’Ente e con i professionisti coinvolti, nel 2012.
Visite guidate
n. 2 visite guidate alle fiere di settore non effettuate per
scarsa adesione delle imprese dovuta sia a impegni stagionali
dei lavoratori sia a difficoltà economiche conseguenti alla crisi
attuale.
Programmare le visite tenendo conto anche degli impegni
Le norme che regolano l’organizzazione dei viaggi di lavoro e degli operatori legati alla stagionalità del settore economico
di studio approvate con delibera camerale n.125 del
23.12.2010 dispongono “ …. che la Camera di Commercio si
riserva di annullare l’iniziativa qualora non si dovesse
raggiungere un numero minimo di partecipanti tale da
giustificarne l’effettuazione del viaggio di lavoro”
34
Interventi per l’artigianato artistico
non si è ritenuto di finanziare tali interventi ma di destinare le
risorse alle imprese che versano in un momento di grave
difficoltà
La giunta con delibera n.127/2011, preso atto delle
economie riscontrate sulle voci di spesa relative ad
interventi economici e ritenuto di dover destinare tali
risorse ad interventi di sostegno alle imprese, ha deliberato
di rifinanziare con le risorse disponibili i seguenti interventi:
incentivi per il miglioramento e/o introduzione
di
tecnologie funzionali;
incentivi per l’inserimento di sistemi di gestione qualità e
qualificazione dei processi;
concessione di contributi in conto interesse su
finanziamenti.
Giornate informative presso i Comuni e presso le scuole
per la presentazione del CIF e dei servizi offerti dal
sistema camerale alle imprese femminili
Si è deciso di attendere la risposta dei dirigenti nei primi
L’attività di comunicazione è stata pensata concomitante con mesi dell’anno 2012 per definire le attività. Le azioni di
quella da realizzare presso le scuole; tuttavia i dirigenti informazione del Comitato proseguiranno anche nel 2012
scolastici non hanno manifestato interesse all’iniziativa e
pertanto non si è proceduto neanche con i comuni.
Realizzazione di un evento volto alla promozione della
“carta per le pari opportunità”
In un incontro presso l’Ufficio regionale del Lavoro si è
discusso dell’adozione della “Carta delle Pari opportunità” già
oggetto di divulgazione presso le Associazioni di categoria.
Dall’incontro è emerso che tutte le Associazioni l’hanno
adottata fatta eccezione per l’Associazione Industriali. E’ stato
inoltre evidenziato che la Carta presenta dei punti
eccessivamente onerosi per le imprese.
È necessario rivedere la Carta per sottoporla all’attenzione
dell’ufficio regionale del lavoro. Una volta definito il testo, il
CIF organizzerà, all’inizio del 2012, un convegno per la
presentazione ufficiale della carta.
Organizzazione del corso per ottenere attestati di
idoneità sanitaria per le imprese del settore pesca
Azione riprogrammata nel 2012 come previsto nel Piano
Alla data del 31 dicembre 2011, essendo pervenute n.69
della performance 2012 2014
domande per la partecipazione al corso, l’ufficio le ha gestite
tutte raggiungendo una percentuale pari al 100%.
35
Comunicazione
Attivazione su Facebook del profilo camerale e del blog
Al fine di intraprendere una operazione di comunicazionale
digitale integrata, la pubblicazione su Facebook della pagina
Azione riprogrammata nel 2012 come previsto nel Piano
relativa alla Camera dovrà essere realizzata nel momento in
della performance 2012 2014
cui l’Ente attiverà anche altri canali di comunicazione digitali
esistenti (es. servizio di messaggistica, potenziamento crm,
…) da far confluire nel progetto di multicanalità.
Innovazione
Contributi alle imprese per i Contratti di rete predisposizione e pubblicazione del regolamento
Attività riprogrammata nel 2012 poiché il bando è stato
Nel mese di dicembre è stato pubblicato il regolamento e
aperto nei mesi di gennaio e febbraio 2012.
fissato il termine per la presentazione delle domande a partire
dal nuovo anno.
36
3.
OBIETTIVI,
RISULTATI
RAGGIUNTI
E
SCOSTAMENTI
La Camera di Commercio di Campobasso ha recepito pienamente quanto previsto dal decreto
legislativo 150/2009 introduttivo del Ciclo di gestione della performance. A supporto del
dettato normativo, l’Ente camerale ha adottato, lo scorso anno, il Piano della performance
2011-2013 disposto dall’ articolo 15, comma 2, lettera b), del citato decreto legislativo che
individua gli indirizzi e gli obiettivi strategici ed operativi e definisce, con riferimento agli
obiettivi finali ed intermedi ed alle risorse, gli indicatori per la misurazione e la valutazione
della performance dell'amministrazione, nonché gli obiettivi assegnati al personale dirigenziale
ed i relativi indicatori. A consuntivo, invece, l’Ente procede alla stesura della presente
Relazione con la quale si evidenziano i risultati organizzativi ed individuali raggiunti rispetto ai
singoli obiettivi programmati e alle risorse.
Nei paragrafi successivi si rendicontano, in maniera più dettagliata ed analitica i risultati
raggiunti, adoperando la stessa metodologia impiegata per la stesura degli obiettivi strategici e
modalità di rappresentazione utilizzate nel Piano della performance, soddisfando le esigenze di
trasparenza e coerenza dell’attività
nei confronti degli stakeholder e della collettività in
generale.
3.1 Albero della Performance
L’albero della performance è un mappa che rappresenta graficamente le relazioni tra mandato
istituzionale, missione, priorità strategiche, obiettivi strategici e piani operativi. La finalità
dell’albero della performance, nella Relazione, è la rappresentazione sintetica e complessiva
della performance realizzata dalla Camera rispetto ai propri obiettivi di Piano.
In sostanza, le informazioni inserite nel Piano vengono riproposte, evidenziando se i target
sono stati raggiunti e se le risorse previste sono state utilizzate. Per il dettaglio si rinvia
all’Allegato 1 Albero performance 2011.
37
3.2 Aree strategiche e obiettivi strategici
Tab. n.1 Obiettivi strategici anno 2011
AREA STRATEGICA:
Obiettivo Strategico:
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PER LE IMPRESE
Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori
Descrizione attività
Benefici attesi
Target triennio
Target
Rendicontazione al
Raggiungimento
2011-2013
2011
31/12/2011
Obiettivo
Area Anagrafico-certificativa
L’Ente camerale mette in campo una serie
Aumento dell’efficienza dell’Ente
Livello di fruizione dei
Rilevazione
di iniziative volte a sburocratizzare e
grazie all’ottimizzazione delle
servizi camerale:
del dato
semplificare i rapporti con le imprese
procedure di trasmissione
incremento nel triennio
quali: l’attuazione delle nuove norme in
telematica delle pratiche e al
materia di semplificazione, la revisione e
rispetto dei tempi medi di evasione.
la cancellazione d'ufficio delle posizioni di
fatto cessate del R.I., la realizzazione di
attività di formazione e informazione
rivolta al mondo imprenditoriale e agli
ordini professionali al fine di ridurre al
massimo le cause di sospensione delle
pratiche.
= n. 195 beneficiari dei
servizi
Area Regolazione del
Mercato = n.174 beneficiari
Miglioramento della qualità dei dati
dei servizi
del registro imprese/rea a seguito
della cancellazione di posizioni
Partecipazione
Rilevazione
Area anagrafico-certificativa
cessate con un conseguente quadro
femminile alla fruizione
del dato
= n.90 donne beneficiarie
del tessuto imprenditoriale locale
dei servizi camerali =
più coerente con la situazione
n. donne beneficiarie
reale.
dei servizi
Miglioramento del livello di
dei servizi
Area Regolazione del
Mercato = n.22 donne
beneficiarie dei servizi.
conoscenza dei servizi anagrafici
presso il target di utenti
38
AREA STRATEGICA:
TRASPARENZA E TUTELA DEL MERCATO
Obiettivo Strategico:
Rafforzare il mercato e tutelare il made in Italy
Descrizione attività
Benefici attesi
Target triennio
Target
Rendicontazione al
Raggiungimento
2011-2013
2011
31/12/2011
Obiettivo
Potenziare i servizi della regolazione del
Diffusione della conoscenza e
Livello di fruizione dei
Rilevazione
Regolazione del Mercato =
mercato al fine di coniugare i diritti dei
dell’utilizzo della mediazione civile
servizi camerale:
del dato
n.662 beneficiari dei servizi
consumatori e la crescita competitiva
quale leva per un corretto sviluppo
incremento nel triennio
delle imprese.
del sistema produttivo locale.
Garantire la correttezza nei rapporti tra
Rafforzamento dell’attività di
partecipazione
Rilevazione
Area Regolazione del
imprese e tra imprese e consumatori
vigilanza nell’ottica della tutela del
femminile alla fruizione
del dato
Mercato = n.198 donne
consumatore e a garanzia della
dei servizi camerali =
concorrenza leale.
n. donne beneficiarie
Sensibilizzazione di imprese e
dei servizi
beneficiarie dei servizi
soggetti professionali sul tema della
proprietà intellettuale.
AREA STRATEGICA:
Obiettivo Strategico:
FINANZA E CREDITO
Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori
Descrizione attività
Benefici attesi
Target triennio
Target
Rendicontazione al
Raggiungimento
2011-2013
2011
31/12/2011
Obiettivo
In un momento caratterizzato da un
Facilitazione nell’accesso al credito
Livello di fruizione dei
>30 utenti
Livello di fruizione dei servizi
inasprimento delle condizioni di accesso al
per le piccole e medie imprese.
servizi camerale:
fruitori dei
camerali = n. 176
39
credito, l’impegno dell’Ente va nella
Disseminazione e divulgazione di
direzione di un sostegno e affiancamento
temi inerenti la finanza e il
incremento nel triennio
servizi
beneficiari dei servizi
degli operatori economici locali attraverso
controllo di gestione presso le pmi.
delle domande di accesso al Fondo
partecipazione
Rilevazione
partecipazione femminile
garanzia.
femminile alla fruizione
del dato
alla fruizione dei servizi
iniziative di informazione e di gestione
dei servizi camerali =
camerali = n.46 donne
n. donne beneficiarie
beneficiarie dei servizi
dei servizi
AREA STRATEGICA: INFORMAZIONE ECONOMICA E STATISTICA
Obiettivo Strategico:
Rafforzare il mercato e tutelare il made in Italy
Descrizione attività
Benefici attesi
Target triennio
Target
Rendicontazione al
Raggiungimento
2011-2013
2011
31/12/2011
Obiettivo
L’Ente camerale prosegue la sua attività di
Sostegno della crescita del
Livello di fruizione dei
Rilevazione
n.35 partecipanti alla
studio periodico dell'andamento
territorio
servizi camerale:
del dato
giornata dell’economia
congiunturale dell'economia. Nello
specifico, si occupa, istituzionalmente, di
rilevare dati dell'economia locale e di
presentarli agli stakeholder quale
presupposto fondamentale per ogni scelta
strategica.
diffusione delle informazioni
incremento nel triennio
economico-statistiche rilevanti
dell’economia locale.
partecipazione
Rilevazione
n. 10 donne partecipanti
Valorizzazione delle banche dati
femminile alla fruizione
del dato
alla giornata dell’economia
camerali
dei servizi camerali =
n. donne beneficiarie
Altresì si occupa di valorizzare il
dei servizi
patrimonio di dati esistente nelle banche
dati camerali.
40
AREA STRATEGICA: TERRITORIO E SVILUPPO LOCALE
Obiettivo Strategico:
Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori
Descrizione attività
Benefici attesi
Target triennio
Target
Rendicontazione al
Raggiungimento
2011-2013
2011
31/12/2011
Obiettivo
La Camera di Commercio sostiene tutte
Consolidamento della cultura della
Livello di fruizione dei
≥160
Area Regolazione del
quelle iniziative in grado di far si che le
tipicità e delle eccellenze territoriali
servizi camerale:
utenti
mercato = n. 1.994
incremento nel triennio
fruitori dei
beneficiari dei servizi
potenzialità e le risorse locali si traducano
servizi
in vantaggi competitivi per il territorio.
Sostenere la formazione professionale e
l’informazione di operatori e consumatori,
promuoverla cultura della qualità e la
valorizzazione delle tipicità del territorio,
Sviluppo qualitativo del sistema
economico territoriale grazie alla
Unità organizzativa
informazione/formazione degli
complessa “Promozione e
addetti.
sviluppo del territorio” =
organizzare e coordinare la
Incremento dell'attrattività del
partecipazione delle imprese a
territorio da un punto di vista
manifestazioni fieristiche ed iniziative
turistico.
n.633 beneficiari
partecipazione
Rilevazione
Area Regolazione del
Realizzazione di sinergie con
femminile alla fruizione
del dato
mercato = n. 610 donne
Un’attenzione particolare viene dedicata
soggetti istituzionali e privati a
dei servizi camerali =
alla pianificazione e all’organizzazione
sostegno del tessuto
n. donne beneficiarie
delle iniziative dedicate all’imprenditoria
imprenditoriale locale.
dei servizi
promozionali.
femminile con il supporto del Comitato
insediato presso l’Ente.
beneficiarie
Unità organizzativa
complessa “Promozione e
Sostegno alle iniziative che
sviluppo del territorio” =
coinvolgono le imprese rosa.
n.37 donne coinvolte su
azioni per l’imprenditoria
femminile
41
AREA STRATEGICA: COMUNICAZIONE
Obiettivo Strategico:
Rendere più efficace la comunicazione esterna ed interna della Camera
Descrizione attività
Benefici attesi
Target triennio
Target
Rendicontazione al
Raggiungimento
2011-2013
2011
31/12/2011
Obiettivo
La comunicazione è la strada per rendere
Sviluppo della comunicazione
Livello di fruizione dei
Rilevazione
Unità organizzativa
trasparente il rapporto con la propria
digitale, di un‘informazione veloce e
servizi camerale:
del dato
complessa “Staff di
utenza e rendere pubblici gli obiettivi
facile e di una più efficace
incremento nel triennio
prefissati.
interazione con l'utente.
La Camera di Commercio investe in
Diffusione presso le imprese e la
maniera efficace sulla comunicazione,
collettività in generale della
rinnovando il proprio modo di “dialogare”
conoscenza delle iniziative
partecipazione
Rilevazione
Unità organizzativa
ed il proprio approccio all’esterno.
realizzate e dei risultati raggiunti.
femminile alla fruizione
del dato
complessa “Staff di
Attraverso la comunicazione costruisce
Consolidamento dell'immagine del
giorno per giorno il sistema di relazione
Sistema camerale quale punto di
con tutti i propri stakeholder
riferimento per il mondo
Gestione” = n.510
beneficiari dei servizi
dei servizi camerali =
Gestione” =
n. donne beneficiarie
n.29 donne beneficiarie dei
dei servizi
servizi
imprenditoriale
AREA STRATEGICA: INNOVAZIONE
Obiettivo Strategico:
Descrizione attività
L’ente, attraverso azioni specifiche,
Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori
Benefici attesi
Sostegno alle filiere, ai distretti e
Target triennio
Target
Rendicontazione al
Raggiungimento
2011-2013
2011
31/12/2011
Obiettivo
Livello di fruizione dei
≥180
Area “Regolazione del
42
alle reti di impresa.
sostiene le imprese nei percorsi di
crescita e innovazione, che si realizzano
anche attraverso i processi di
Sensibilizzazione
sui
temi
della
servizi camerale:
utenti
mercato” = n. 2.572
incremento nel triennio
fruitori dei
beneficiari dei servizi
servizi
difesa della proprietà intellettuale
aggregazione e di costituzione di reti
Unità organizzativa
complessa “Promozione e
d’impresa. Altresì realizza iniziative di
sviluppo del territorio” =
informazione e sensibilizzazione sui temi
n.46 beneficiari dei servizi
della contraffazione e proprietà
intellettuale rivolte sia agli
operatori/imprese che alle scuole, facoltà
universitarie e associazioni di categoria.
partecipazione
Rilevazione
Area “Regolazione del
femminile alla fruizione
del dato:
mercato” = n. 116 donne
dei servizi camerali =
beneficiarie dei servizi
n. donne beneficiarie
dei servizi
Unità organizzativa
complessa “Promozione e
sviluppo del territorio” = n.5
donne beneficiarie
(contributi per la
brevettazione e la
registrazione di marchi e/o
brevetti)
AREA STRATEGICA: INTERNAZIONALIZZAZIONE
Obiettivo Strategico:
Rafforzare il mercato e tutelare il made in Italy
Descrizione attività
Benefici attesi
Target triennio
Target
Rendicontazione al
Raggiungimento
2011-2013
2011
31/12/2011
Obiettivo
L’Ente camerale promuove iniziative
Consolidamento della presenza
Livello di fruizione dei
Rilevazione
Unità organizzativa
finalizzate a dare supporto delle imprese
delle imprese molisane nei mercati
servizi camerale:
del dato:
complessa “Promozione e
per sostenere le politiche di
esteri
incremento nel triennio
internazionalizzazione. Le attività, i
sviluppo del territorio” = n.
20 beneficiari dei servizi
43
progetti e gli interventi relativi
all’internazionalizzazione sono finalizzati a
sostegno alle imprese del territorio
partecipazione
Rilevazione
n.0 donne beneficiarie dei
creare occasioni di incontro e scambio con
provinciale attraverso specifiche
femminile alla fruizione
del dato:
servizi
operatori stranieri e a creare delle
azioni di incoming nei paesi esteri.
dei servizi camerali =
n. donne beneficiarie
partnership di natura commerciale.
dei servizi
AREA STRATEGICA: VALORIZZAZIONE DEL CAPITALE UMANO
Obiettivo Strategico:
Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori
Descrizione attività
Benefici attesi
Target triennio
Target
Rendicontazione al
Raggiungimento
2011-2013
2011
31/12/2011
Obiettivo
L’Ente consolida il suo impegno a
Reperimento da parte delle PMI
Livello di fruizione dei
≥60 utenti
Universitas Mercatorum :
sostegno della formazione e
delle professionalità e competenze
servizi camerale:
fruitori dei
corsi su “ Concetti e
dell’orientamento all’auto imprenditorialità
necessarie per lo sviluppo della
incremento nel
servizi
seguendo tre direttrici principali:
competitività delle imprese.
triennio
1. sostenere l’imprenditorialità attraverso
Orientamento nella transizione dei
azioni di supporto allo stat-up
giovani in uscita dai percorsi
d'impresa, orientamento e assistenza e
formativi nel mondo del lavoro.
formazione sulle attività d'impresa agli
aspiranti imprenditori;
2. progettare e organizzare un’attività di
formazione continua nelle PMI;
gestione” = n. 19
partecipanti ai corsi
Unità organizzativa
complessa “Promozione e
Sviluppo della conoscenza sulle
sviluppo del territorio” =
attività d'impresa e promozione
n.115 beneficiari dei servizi
dell’autoimprenditorialità.
Azienda Speciale FAI =
3. realizzare analisi e ricerche sul
n.239 beneficiari dei servizi
fabbisogno di competenze da parte
delle imprese;
4. collaborare con le istituzioni scolastiche
e il mondo imprenditoriale per
armonizzare domanda e offerta di
strumenti di marketing” e
“Sistemi di Controllo di
partecipazione
Rilevazione
Universitas Mercatorum =
femminile alla
del dato:
n.9 donne iscritte ai corsi
fruizione dei servizi
camerali = n. donne
Unità organizzativa
44
lavoro e sostenere l’occupazione.
beneficiarie dei servizi
complessa “Promozione e
sviluppo del territorio” =
n.26 donne partecipanti al
corso in materia di privacy
Azienda Speciale FAI = n.87
donne beneficiarie
AREA STRATEGICA: INNOVAZIONE ORGANIZZATIVA
Obiettivo Strategico:
Promuovere il rinnovamento del sistema camerale
Descrizione attività
Benefici attesi
Target triennio
Target
Rendicontazione al
Raggiungimento
2011-2013
2011
31/12/2011
Obiettivo
L’Ente è coinvolto in un processo di
Raggiungimento di un alto livello
Contenimento dei costi
Riduzione
Parametro di riferimento:
modernizzazione che riguarda sia
di digitalizzazione con riduzione di
di struttura nel limite
costi
Camere di commercio
l’innovazione tecnologica dei servizi che la
tempi e costi.
del valore standard del
strutturali
appartenenti al
rispettivo cluster
rispetto
raggruppamento della soglia
fissato da
all’anno
A / CCIAA con imprese
Unioncamere
precedente
normalizzate da 25.001 a
razionalizzazione dei procedimenti.
Aumento dell’efficienza interna e
Accoglie pertanto un’insieme di iniziative
riduzione dei tempi dell’attività
considerate prioritarie tra cui:
lavorativa attraverso la
l’attuazione del dettato del D.Lgs
150/2009 in una logica di
razionalizzazione di procedure e
modalità organizzative.
30.000/ Costo standardizzato
di struttura e per attività
anagrafico-amministrative e
programmazione strategica e di
di regolazione =
controllo dei risultati;
3.622.261,80 (Allegato 1
la digitalizzazione dei documenti;
delibera Comitato esecutivo
la revisione delle procedure al fine di
Unioncamere n.107/2010)
far diventare ancora più efficiente e
razionale l’organizzazione del lavoro e
rendere i servizi fruibili on-line
Indicatore CCIAA
Campobasso al 31.12.2011
(dati di consuntivo)
Tot. oneri di funzionamento e
45
personale = 3.612,449,95
Tot. oneri di funzionamento e
personale su funzioni A
(Organi istit.li e segreteria
generale), B (Servizi di
Supporto), C (Anagrafe e
servizi di regolazione del
mercato) = 3.439.778,08
Oltre al numero delle donne beneficiarie rilevate negli obiettivi strategici ed operativi bisogna aggiungere le n.120 donne che hanno
usufruito dei servizi dell’Unità Operativa Albi e Ruoli e le n.141 donne beneficiarie dei servizi dell’area “Gestione Risorse” (il dettaglio è
presente nella sezione “Attività Interna” dell’Allegato 2 Obiettivi operativi).
3.3 Obiettivi operativi
Nella successiva sezione si analizza la realizzazione di ciascuno degli obiettivi operativi presentati nel Piano, oggetto della Relazione,
indicando le stesse informazioni richieste per gli obiettivi strategici ed individuate nel paragrafo 3.2.
Nello specifico, per ogni obiettivo strategico, si riportano i corrispondenti obiettivi operativi, vale a dire tutte quelle azioni necessarie
all’implementazione dei programmi strategici e delle relative modalità (interventi, , risorse economiche, risorse umane ecc..), l’indicatore
utilizzato per misurare l’obiettivo operativo, il target atteso per l’anno 2011 e la descrizione delle cause dell’eventuale mancato
raggiungimento.
L’analisi di dettaglio viene invece inserita, tuttavia, nell’Allegato 2- obiettivi operativi.
La sezione si chiude con una chiara esposizione dei risultati conseguiti rispetto a quanto pianificato nel Programma triennale per la
trasparenza e l’integrità 2011-2013.
46
Tab. n.2 Obiettivi operativi anno 2011
Obiettivo Strategico
Obiettivo
Operativo
Indicatori di output
Riduzione delle pratiche
sospese = (n. pratiche
sospese anno 2011 - n.
pratiche sospese anno 2010)/
n. pratiche sospese anno
2010
Semplifichiamo la
vita alle imprese
Sostenere
l’innovazione e il
rilancio competitivo
dei territori
tasso di evasione delle
pratiche nei 5 giorni = % di
pratiche evase nei 5 giorni
n. posizioni allineate/n.
posizioni iscritte all’Albo
vigneti
Rilanciamo la
competitività delle
imprese e dei
territori
Livello di fruizione dei servizi
erogati = n. utenti beneficiari
dei servizi camerali
Target
atteso
<0
Valore raggiunto
Valore
percentuale
(n.3.975 pratiche sospese anno 2011 n. 3.373 pratiche sospese anno 2010)/
n. 3.373 pratiche sospese anno 2010
Pertanto, rapportando i dati
all’indicatore, il valore calcolato è pari a
0,17%.8
almeno 75%
= 82.4% di pratiche evase nei 5 giorni
80%
n. 760 posizioni allineate/n.800
posizioni iscritte all’Albo vigneti = 95%
≥ 60
SISTRI e RAEE: attività di
informazione, sensibilizzazione e
supporto agli operatori = n.319
utenti.
Progetto “L’adozione di sistemi di
gestione ambientale” = n.3
rappresentanti Ass. di categoria
Somministrazione customer
satisfaction = n.4 imprese della
provincia .
Procedimenti gestiti dalla Sezione
Regionale = n.629.
Diritti annui gestiti dalla Sezione =
8 Si specifica che le pratiche di Comunicazione Unica, in vigore dal 1° aprile 2010, rispetto alle pratiche telematiche in genere, richiedono necessariamente
“l’apertura di correzione” e la conseguente “sospensione” della pratica onde consentire all’utente Telemaco la gestione della correzione. Prima dell’avvento
della Comunicazione Unica era possibile aprire una richiesta di correzione, ad esempio relativa agli allegati, senza necessita di ricorrere alla sospensione;
oggi è necessario, anche per un semplice chiarimento, ricorrere all’istituto della sospensione, con conseguente aumento delle pratiche sospese. Si è tuttavia
in attesa di un’integrazione al programma informatico di gestione delle pratiche che è in corso di sperimentazione presso altre Camere di commercio.
47
n.719
SISTRI = n.116 pratiche (di
competenza della Sezione Regionale)
gestite e ricevute.
USB SISTRI = n.204 utenti beneficiari
del servizio
Livello di fruizione dei servizi
erogati = n. utenti beneficiari
dei servizi camerali
Marchi e brevetti = n.190
Protesti = n.1710
Mediazione = n.672
Gestione del Fondo di Garanzia =
n.22 domande istruite per l’accesso al
fondo
Azioni di sostegno per l’accesso al
credito = n.26 partecipanti al
seminario
Contributi in conto interesse = n.128
imprese della provincia
Livello di fruizione dei servizi
erogati = n. utenti beneficiari
dei servizi camerali
>30
Livello di fruizione dei servizi
erogati = n. utenti beneficiari
dei servizi camerali
≥ 100
n.633 beneficiari dei servizi
>=30
Promozione di iniziative e azioni di
sistema per rafforzare le filiere, i
distretti, le reti d’impresa e i processi
di aggregazione in generale = n. 30
partecipanti all’evento formativo
Contributi per la brevettazione e la
registrazione di marchi e/o brevetti =
n.16 richieste istruite.
Livello di fruizione dei servizi
erogati = n. utenti beneficiari
dei servizi camerali
Sosteniamo e
qualifichiamo il
lavoro nelle
imprese
>150
Sportello “Università delle
imprese” = n. sportello
attivato
Livello di fruizione dei servizi
erogati = n. utenti beneficiari
dei servizi camerali
1
:≥30
N.1 sportello attivato
Formazione e assistenza per
imprenditori e aspiranti imprenditori =
n.80 partecipanti
Attività di formazione alle imprese in
48
materia di privacy = n.35 partecipanti
(Unità organizzativa complessa:
Promozione e sviluppo del territorio)
Destinatari dei seminari formativi =
n.218 allievi
Livello di fruizione dei servizi
erogati = n. utenti beneficiari
dei servizi camerali
≥30
Convenzioni operative con le scuole
superiori della Provincia = n.9 scuole
coinvolte
Protocollo d'intesa per l'istituzione del
Laboratorio Territoriale = n. 12 partner
istituzionali
Livello di gradimento del
servizio di conciliazione
rilevato con strumenti di
“customer satisfaction” = n.
questionari di CS con risposta
positiva / n. questionari
somministrati
Rafforzare il mercato
e tutelare il Made in
Italy
≥ 50%
La valutazione mediamente espressa
dagli intervistati nei 41 questionari
somministrati relativamente al
gradimento del servizio di mediazione è
positiva.
100% visite
ispettive
previste nella
convenzione
tra CCIAA e
Unioncamere
“Progetto SVIM” e metrologia legale =
n.108 verifiche al 31/12/2011 (n.517
strumenti verificati e n.100 prodotti
sottoposti a controllo). Delle 108
verifiche 85 sono verifiche periodiche
(n.399 strumenti verificati) n.2 sono nel
settore della vigilanza dei laboratori (n.4
strumenti verificati) n.5 centri tecnici
(n.25 strumenti verificati) n.9 dalla
sorveglianza strumenti in uso (n.89
strumenti verificati) n.5 nel settore dei
preimballaggi (n.80 prodotti a controllo)
n.2 nel settore orafo (n.20 prodotti a
controllo)
Promuoviamo la
regolazione del
mercato
Attuazione progetto SVIM
49
Valorizziamo l'infor
mazione
economica a
sostegno
delle politiche
Accompagniamo e
tuteliamo le
imprese nel
rilancio
competitivo e
nell'espansione
all'estero
Rendere più efficace la
comunicazione esterna
interna della camera
Promuovere il
rinnovamento del
sistema camerale
Miglioriamo
l'efficienza e i
servizi per la
CCIAA
Miglioriamo
l'efficienza e i
servizi per la
CCIAA
L’informazione economica e
statistica a servizio del
territorio = n. eventi
organizzati
Nuove opportunità per
l’internazionalizzazione delle
PMI molisane = n° incontri
organizzati con le aziende
coinvolte
rendicontazione e diffusione
delle attività camerali = n.
documenti di rendicontazione
Riprogettazione organizzativa
= n. Procedure revisionate/ n.
Procedure dell’Ente
1
n.3 incontri ad
azienda
06/05/2011 = Giornata dell’Economia:
presentazione del rapporto
sull’economia provinciale.
n.5 aziende il 18/07/2011
n. 5 aziende il 19/07/2011
n. 2 aziende il 20/07/2011
n. 6 aziende il 21/07/2011
1
100%
30/12/2011 = pubblicato sul sito
camerale il Bilancio sociale 2010.
Per ciascun ufficio si è proceduto alla
revisione della procedura tipo. Il lavoro
è confluito in un documento presentato
il 4 e il 13 aprile 2011.
50
La trasparenza
La Camera di Commercio di Campobasso ha provveduto ad implementare la sezione del sito
relativa a Trasparenza, Valutazione e Merito, riorganizzandola alla luce di quanto richiesto dal
D.Lgs. n. 150/2009 e dalla normativa della CIVIT n.105/2010.
In particolare, si è proceduto a ristrutturare i dati contenuti nella pagina esistente nelle
seguenti macro categorie:
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L’INTEGRITA’
Programma triennale 2011-2013.
PIANO DELLA PERFORMANCE
Piano della Performance 2011-2013.
PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE DI GESTIONE
Piano triennale 2011-2013.
DATI SULL’ORGANIZZAZIONE E PROCEDIMENTI
Organigramma dell’Ente;
Articolazione degli uffici e recapito indirizzi e-mail.
DATI RELATIVI AL PERSONALE
CV e prospetto retribuzioni dei Dirigenti;
CV dei titolari di posizioni organizzative;
Retribuzioni incarichi di indirizzo politico-amministrativo;
Tassi di assenza e maggiore presenza del personale dal 2008;
Codice di comportamento, codice disciplinare e disposizioni D.lgs.165/01.
DATI RELATIVI A INCARICHI E CONSULENZE
Scheda riepilogativa degli incarichi esterni;
Regolamento per il conferimento di incarichi di collaborazione professionale.
DATI SULLA GESTIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DEI SERVIZI PUBBLICI
Costi dei servizi erogati;
Contrattazione;
Esiti della valutazione effettuata dai cittadini sugli effetti attesi dal funzionamento dei
servizi – Documenti della Customer Satisfaction anni 2009-2010;
Partecipazioni camerali;
Servizi esternalizzati;
Bilancio preventivo 2012;
Bilancio preventivo 2011.
DATI SULLA GESTIONE DEI PAGAMENTI
Indice di tempestività dei pagamenti anni 2009-2010-2011.
DATI RELATIVI ALLE BUONE PRASSI
Buone prassi per le Pari Opportunità.
DATI SU SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, CREDITI, SUSSIDI E BENEFICI DI NATURA ECONOMICA
Bandi e concorsi;
Albo camerale;
Albo dei beneficiari D.P.R. 118/2000.
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA
Relazione previsionale e programmatica 2011;
Relazione previsionale e programmatica 2012.
51
Come si può evincere dall’elenco, la Camera di Commercio ha inserito anche dei documenti che
possono aumentare il grado di conoscenza e di trasparenza delle attività, quali, ad esempio, i
Bilanci preventivi e le relazioni previsionali e programmatiche. Rispetto agli adempimenti sopra
riportati, l’Ente si impegna per il 2012 a completare le sezioni con ulteriori informazioni, nel
rispetto del principio della Trasparenza.
Va segnalato che nel 2011 non è stata organizzata la Giornata della trasparenza, in quanto nel
secondo semestre il Presidente in carica si è dimesso e si è ritenuto opportuno rinviare l’evento
in attesa delle nuove elezioni che sono avvenute nel 2012.
3.4 Obiettivi individuali
Nel paragrafo che segue sono riportate le informazioni sul grado di raggiungimento degli
obiettivi individuali del personale dirigente.
OBIETTIVI DEL SEGRETARIO GENERALE ANNO 2011
Obiettivo n. 1: contenere le spese per il personale e gli oneri di funzionamento:
rispettare i vincoli imposti dalla manovra finanziaria (convertita nella legge n.122/2010) e
contenere i costi di struttura nel limite del valore standard del rispettivo cluster, come
definito e individuato nella delibera 107 del 10/12/2010 del Comitato Esecutivo di
Unioncamere
Indicatori: misura del parametro indicata da Unioncamere ossia per le Camere di commercio
appartenenti al raggruppamento della soglia A /CCIAA con imprese normalizzate da 25.001
a 30.000/ Costo standardizzato di struttura e per attività anagrafico-amministrative e di
regolazione = 3.622.261,80 (Allegato 1 delibera Comitato esecutivo Unioncamere n.
107/2010)
Target: rispetto della misura del parametro indicata da Unioncamere
Risultato raggiunto al 31.12.2011 (dati di consuntivo): 100%
Totale oneri di funzionamento e personale = 3.612,449,95
Totale oneri di funzionamento e personale su funzioni A (Organi istit.li e segreteria
generale), B (Servizi di Supporto), C (Anagrafe e servizi di regolazione del mercato) =
3.439.778,08
Obiettivo n. 2: tendere verso logiche di gestione associata o in comune dei servizi
camerali:
adottare il provvedimento per la gestione delle funzioni associate quanto meno di quelle
obbligatorie lungo gli indirizzi forniti da Unioncamere
Indicatore: adozione provvedimento per la gestione delle funzioni associate
Target: 31 ottobre 2011
Risultato raggiunto al 31.12.2011: 100%
Con provvedimento n. 23 del 31 marzo 2011 la Giunta camerale ha approvato lo schema di
convenzione tra la CCIAA di Campobasso e la CCIAA di Isernia, autorizzando la stipula della
52
stessa per l’esercizio in comune delle funzioni obbligatorie previste dall’art. 2 comma 2 lett
g), h), i) ed l) della legge 580/93 e successive modifiche integrazioni (costituzione di
commissioni arbitrali e conciliative per la risoluzione delle controversie tra imprese e tra
imprese e consumatori e utenti; predisposizione di contratti-tipo tra imprese, loro
associazioni e associazioni di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti;
promozione di forme di controllo sulla presenza di clausole inique inserite nei contratti;
vigilanza e controllo sui prodotti e per la metrologia legale e rilascio dei certificati di origine
delle merci.) Tale provvedimento si inquadra nel contesto di attività che i Segretari generali
dei due enti molisani avevano avviato sin dal 2010 per definire la gestione dei servizi
associati, in risposta al dettato normativo.
Sulla base della ricognizione di funzioni già svolte insieme dalle due CCIAA, anche tramite
l’Unione regionale, è stata presentata una proposta di gestione in forma associata dei servizi
sulla base delle funzioni indicate dalla norma.
Successivamente con Deliberazione n. 115 del
richiesta inoltrata da parte della
05/12/2011 la Giunta, preso atto della
Camera di Commercio di Benevento di
sottoscrivere la
Convenzione, ne ha autorizzato la stipula che è avvenuta il 30 dicembre 2011.
Obiettivo n.3: accrescere l’efficienza nella gestione del Registro Imprese:
entro il 31 dicembre 2011 evadere almeno il 75% delle pratiche del Registro entro 5 giorni
dal ricevimento delle stesse.
Indicatore: tasso di evasione delle pratiche del Registro entro 5 giorni entro il 31/12/2011
Target: >=75%
Risultato raggiunto al 31.12.2011:100%
Alla data del 31/12/2011 la percentuale annua di evasione delle pratiche nei 5 giorni,
secondo il dettato normativo, è pari al 82.4%.
Obiettivo n.4: avviare la costituzione dello sportello unico per le attività
produttive:
attivare i necessari contatti con i Comuni entro il 30 Settembre 2011.
Indicatore: n. incontri tecnici per lo Sportello Unico per le attività produttive
Target: almeno 3 entro il 30 Settembre 2011
Risultato raggiunto al 31.12.2011: 100%
Si specifica che la data inizialmente prevista entro cui realizzare gli incontri ossia il
30/09/2011 è stata modificata da Unioncamere con il 31/12/2011, come si evince da nota
del 03/06/2011. Con tale lettera si comunicava al Segretario generale il contenuto
dell’Accordo da sottoscrivere per accedere ai contributi del Fondo perequativo per l’equilibrio
economico. Nell’allegato all’Accordo (punto 7) si fa riferimento alla data del 31/12/2011
come termine entro cui realizzare le azioni sullo sportello unico. L’Accordo è stato
sottoscritto dal Segretario generale e inviato a Unioncamere con lettera prot. 14972 del
07/07/2011.
Sono stati organizzati nel corso dell’anno n. 5 incontri nelle date del 5 maggio,
27
settembre, 06 ottobre, 22 novembre e 20 dicembre con i Segretari comunali sulle
problematiche di carattere giuridico e operativo connesse al SUAP camerale. Anche se la
natura dell’incontro è stata essenzialmente informativa per i Comuni che hanno delegato
l’accesso al SUAP alla CCIAA, nell’occasione sono stati discussi e approfonditi molteplici
53
aspetti di carattere operativo relativi alla gestione delle istanze e dei rapporti tra impresa,
Suap camerale e Suap comunale. Agli incontri ha partecipato anche un referente di
Infocamere che ha illustrato il funzionamento del portale impresainungiorno.gov.it, nonché
la modalità di compilazione di una pratica SUAP e la ricezione e lavorazione a cura del
responsabile SUAP comunale.
Accogliendo le richieste dei partecipanti, sono stati ad esempio approfonditi i temi del
procedimento amministrativo e della tempistica per l’accertamento e la verifica dei requisiti.
Al 31/12/2011 su n.84 Comuni della provincia di Campobasso n. 59 hanno delegato la
gestione dello Sportello Unico Attività Produttive alla Camera di Commercio del capoluogo.
Obiettivo n. 5 Adeguamento al ciclo della gestione della performance
Attuazione del ciclo di gestione delle performance di cui al decreto 150/2009
Indicatore: n. documenti previsti/n. documenti elaborati
Target: 100% entro 31/12/2011
Risultato raggiunto al 31.12.2011: nel corso del 2011 sono stati predisposti per la
successiva approvazione da parte della Giunta i seguenti documenti relativi al ciclo della
performance:
1. Piano della performance 2011-2013 con i relativi allegati, approvato con delibera di
Giunta n. 2 del 27/01/2011. I contenuti del Piano della Performance risultano coerenti
con i contenuti dei documenti di programmazione, che il DPR 254/2005 prevede per le
Camere di Commercio, ossia la Relazione Previsionale e Programmatica, il Preventivo
economico, il Budget direzionale e i Piani Operativi. Infatti sulla base del processo di
programmazione economico finanziaria e in riferimento al primo triennio (2011-2013) il
Piano della performance è stato redatto operando una riclassificazione dei dati contenuti
nei documenti programmatici già approvati dagli organi di indirizzo politico.
2. Programma triennale della trasparenza 2011 2013, adottato con delibera della Giunta
camerale n. 3 del 27/01/2011 e relativo stato di avanzamento al 31/07/2011.
3. Per il sistema di misurazione e valutazione della performance è stato stabilito di
attendere eventuali chiarimenti in merito alle fasce di merito del personale individuate
dalla Riforma Brunetta. Inoltre si è in attesa del completamento del sistema informatico
integrato relativo alla gestione del Ciclo della performance che la società informatica
delle Camere di Commercio ha implementato, di concerto con l’Unioncamere, per dare
un supporto agli enti camerali. Il sistema consente di gestire la varie fasi del ciclo della
performance dalla pianificazione strategica alla produzione del piano triennale, al
monitoraggio dei risultati alla valutazione finale.
4. Relazione
previsionale
e
programmatica
2012
approvata
dalla
Giunta
con
provvedimento n.9 del 18/11/2011. Tale documento è stato costruito sulla base di
quanto richiesto dal piano triennale della performance e costituisce pertanto parte
integrante e sostanziale del Piano triennale per il periodo 2012/2014. Sulla base di
quanto indicato nella Relazione previsionale e programmatica e nel Preventivo
economico 2012, sono stati elaborati i Piani operativi che, allegati al Budget direzionale,
sono stati predisposti secondo le schede di programmazione confluite nel Piano
triennale della performance 2012 2014. Pertanto quest’ultimo documento è stato
elaborato contestualmente ai documenti di cui al DPR 254/2005 e approvato dalla
Giunta con deliberazione n. 3 del 31/01/2012 .
54
5. Programma triennale per la trasparenza 2012-2014 approvato dalla Giunta con
deliberazione n. 4 del 31/01/2012
OBIETTIVI DEL DIRIGENTE DELL’AREA REGOLAZIONE DEL MERCATO
Gli obiettivi del Dirigente dell’Area Regolazione del mercato sono esplicitati nel Piano della
performance 2011 -2013 all’interno dell’allegato C Schede di programmazione, che
individuano appunto gli obiettivi, i piani operativi, le azioni, gli indicatori, i target distinti per
area organizzativa. L’assegnazione delle risorse previste nel budget al Dirigente dell’Area
Regolazione del mercato è avvenuta con determinazione del Segretario generale n.44 del
02/04/2012.
Pertanto il raggiungimento degli obiettivi e la rendicontazione delle attività svolte sono
riportati nell’Allegato 2 Obiettivi operativi.
55
4. RISORSE, EFFICIENZA ED ECONOMICITA’
Volendo rendicontare i risultati conseguiti in termini di efficienza ed economicità dell’azione
svolta dalla Camera di commercio di Campobasso nel 2011,
è necessario
soffermarsi sulla
capacità dell’ente di gestire le risorse economiche e finanziarie a propria disposizione anche
attraverso il continuo monitoraggio delle stesse.
4.1 Le risorse economiche e finanziarie.
Ad integrazione di quanto già precedentemente indicato in merito alle risorse economiche, si
riportano di seguito lo Stato patrimoniale ed il Conto economico della Camera di commercio di
Campobasso relativi agli esercizi 2009, 2010 e 2011.
Tab.n.1 All.D Stato Patrimoniale Attivo
ALL D - STATO PATRIMONIALE ATTIVO
2009
2010
2011
A) IMMOBILIZZAZIONI
a) Immateriali
Software
8.373,60
7.240,53
11.715,62
Licenze d' uso
5.194,09
1.536,17
0,00
22.120,00
11.592,00
3.564,00
35.687,69
20.368,70
15.279,62
Immobili
1.348.708,38
1.286.078,44
1.222.833,88
Impianti
5.806,68
4.230,60
2.654,52
Attrezz. non informatiche
10.139,31
5.405,45
5.885,93
Attrezzature informatiche
102.002,57
74.621,15
83.343,63
Arredi e mobili
100.659,62
80.337,32
64.545,46
0,00
0,00
0,00
28.134,75
28.134,75
28.134,75
1.595.451,31
1.478.807,71
1.407.398,17
472.083,08
477.186,66
459.592,36
620.564,80
645.216,48
586.936,48
Totale Immob. Finanziarie
1.092.647,88
1.122.403,14
1.046.528,84
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI
2.723.786,88
2.621.579,55
2.469.206,63
29.049,62
17.508,69
19.690,17
Diritti d'autore
Altre
Totale Immobilizz. Immateriali
b) Materiali
Automezzi
Biblioteca
Totale Immobilizzaz. Materiali
c) Finanziarie
Partecipazioni e quote
Altri investimenti mobiliari
Prestiti ed anticipazioni attive
B) ATTIVO CIRCOLANTE
d) Rimanenze
Rimanenze di magazzino
56
Totale rimanenze
29.049,62
17.508,69
19.690,17
1.965.035,81
2.105.916,62
1.908.434,36
1.547.613,67
745.291,64
454.945,82
519.799,17
846.372,93
1.526.861,51
90.080,91
125.659,20
122.850,09
e) Crediti di Funzionamento
Crediti da diritto annuale
Crediti v/organismi e istituzioni naz.li
e comunitarie
Crediti v/organismi del sistema
camerale
Crediti v/clienti
Crediti per servizi c/terzi
397.146,23
302.912,15
257.985,07
1.058.892,98
898.538,77
1.373.234,24
167,06
437,16
389,67
1.037,02
0,00
11.840,00
5.579.772,85
5.025.128,47
5.656.540,76
979.160,50
1.230.230,77
645.340,38
11.370,14
2.000,37
6.579,53
990.530,64
1.232.231,14
651.919,91
6.599.353,11
6.274.868,30
6.328.150,84
Ratei attivi
103,24
13,99
0,00
Risconti attivi
997,66
1.180,79
0,00
1.100,90
1.194,78
0,00
9.324.240,89
8.897.642,63
8.797.357,47
500,00
0,00
70.000,00
9.324.740,89
8.897.642,63
8.867.357,47
Crediti diversi
Erario c/iva
Anticipi a fornitori
Totale crediti di funzionamento
f) Disponibilita' Liquide
Banca c/c
Depositi postali
Totale disponibilità liquide
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE
C) RATEI E RISCONTI ATTIVI
Totale Ratei e risconti attivi
TOTALE ATTIVO
CONTI D'ORDINE
TOTALE GENERALE
Tab.n.2 All.D Stato Patrimoniale Passivo
ALL D - STATO PATRIMONIALE PASSIVO
2009
2010
2011
A) PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto esercizi precedenti
Avanzo/Disavanzo economico
esercizio
Riserve da partecipazioni
Totale patrimonio netto
(2.697.098,55)
(3.518.514,14)
(3.519.009,12)
(821.415,59)
(494,98)
(110,12)
(319.650,67)
(317.386,34)
(299.792,04)
(3.838.164,81)
(3.836.395,46)
(3.818.911,28)
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(2.193.210,59)
(1.893.418,91)
(1.882.057,18)
(2.193.210,59)
(1.893.418,91)
(1.882.057,18)
B) DEBITI DI FINANZIAMENTO
Mutui passivi
Prestiti ed anticipazioni passive
TOTALE DEBITI DI
FINANZIAMENTO
C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
Fondo trattamento di fine rapporto
TOT. F.DO TRATT. FINE
RAPPORTO
D) DEBITI DI FUNZIONAMENTO
57
Debiti v/fornitori
Debiti v/società e organismi del
sistema camerale
Debiti v/organismi e istituzioni
nazionali e comunitarie
Debiti tributari e previdenziali
Debiti v/dipendenti
Debiti v/Organi Istituzionali
Debiti diversi
Debiti per servizi c/terzi
Clienti c/anticipi
TOTALE DEBITI DI
FUNZIONAMENTO
(261.340,70)
(405.157,42)
(522.898,72)
(78.778,65)
(3.300,19)
(52.532,00)
(113.543,14)
(114.548,00)
(114.720,72)
(1.525.439,10)
(212.093,00)
(185.451,86)
(173.777,30)
(685.734,95)
(404.070,51)
(44.852,68)
(22.586,79)
(39.405,55)
(742.837,47)
(1.474.979,40)
(1.628.968,46)
(95.784,76)
(100.206,69)
(60.364,56)
0,00
0,00
(9,68)
(3.036.353,80)
(3.018.606,44)
(3.008.422,06)
E) FONDI PER RISCHI E ONERI
Fondo Imposte
Altri Fondi
TOT. F.DI PER RISCHI E ONERI
(3.848,95)
(3.488,66)
(3.479,34)
(249.278,81)
(145.057,42)
(82.736,95)
(253.127,76)
(148.546,08)
(86.216,29)
(3.383,93)
(675,74)
(1.750,66)
0,00
0,00
0,00
(3.383,93)
(675,74)
(1.750,66)
(5.486.076,08)
(5.061.247,17)
(4.978.446,19)
(9.324.240,89)
(8.897.642,63)
(8.797.357,47)
(500,00)
0,00
(70.000,00)
(9.324.740,89)
(8.897.642,63)
(8.867.357,47)
F) RATEI E RISCONTI PASSIVI
Ratei Passivi
Risconti Passivi
TOTALE RATEI E RISCONTI
PASSIVI
TOTALE PASSIVO
TOTALE PASSIVO E PATRIM.
NETTO
CONTI D'ORDINE
TOTALE GENERALE
Tab.n.3 All.C Conto Economico
ALL. C - CONTO ECONOMICO
2009
2010
2011
GESTIONE CORRENTE
A) Proventi Correnti
1) Diritto Annuale
2) Diritti di Segreteria
3) Contributi trasferimenti e altre
entrate
4) Proventi da gestione di beni e servizi
5) Variazione delle rimanenze
Totale proventi correnti (A)
3.885.285,41
3.930.359,10
4.019.733,94
772.302,35
778.170,93
775.048,25
1.463.853,07
1.475.964,27
1.203.285,56
38.085,95
62.698,68
55.348,97
1.727,27
-11.540,93
2.181,48
6.161.254,05
6.235.652,05
6.055.598,20
-2.095.462,44
-2.255.101,35
-1.907.390,84
B) Oneri Correnti
6) Personale
a) competenze al personale
-1.550.039,41
-1.629.201,09
-1.426.548,49
b) oneri sociali
-372.264,10
-402.724,17
-374.316,21
c) accantonamenti al T.F.R.
-149.412,99
-203.232,03
-87.354,26
58
d) altri costi
-23.745,94
-19.944,06
-19.171,88
-1.768.986,47
-1.805.555,65
-1.705.059,11
-536.911,32
-589.978,11
-584.928,99
-23.408,74
-25.034,15
-27.743,79
c) Oneri diversi di gestione
-222.395,91
-203.636,22
-225.065,50
d) Quote associative
-789.224,74
-829.951,59
-730.601,96
7) Funzionamento
a) Prestazioni servizi
b) godimento di beni di terzi
-197.045,76
-156.955,58
-136.718,87
8) Interventi economici
e) Organi istituzionali
-772.454,01
-1.326.852,31
-1.590.933,09
9) Ammortamenti e accantonamenti
-795.852,05
-1.015.206,73
-1.047.238,80
-18.579,20
-18.394,65
-13.408,08
b) Immob. materiali
-144.909,34
-133.224,00
-117.213,13
c) svalutazione crediti
-594.326,71
-759.117,27
-878.563,31
d) fondi rischi e oneri
-38.036,80
-104.470,81
-38.054,28
-5.432.754,97
-6.402.716,04
-6.250.621,84
728.499,08
-167.063,99
-195.023,64
22.336,26
13.873,74
15.557,08
-598,21
-347,47
-404,06
Risultato gestione finanziaria
21.738,05
13.526,27
15.153,02
D) GESTIONE STRAORDINARIA
12) Proventi straordinari
133.509,47
171.350,07
315.034,23
-62.331,01
-17.317,37
-135.053,49
71.178,46
154.032,70
179.980,74
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
821.415,59
494,98
110,12
a) Immob. immateriali
Totale Oneri Correnti (B)
Risultato della gestione corrente (AB)
C) GESTIONE FINANZIARIA
10) Proventi finanziari
11) Oneri finanziari
13) Oneri straordinari
Risultato gestione straordinaria
E) Rettifiche di valore attività
finanziaria
14) Rivalutazioni attivo patrimoniale
15) Svalutazioni attivo patrimoniale
Differenza rettifiche attività
finanziaria
Disavanzo/Avanzo economico
esercizio (A-B +/-C +/-D +/-E)
4.2 I termini dell’analisi e gli strumenti.
La migliore comprensione dei risultati passa attraverso la specificazione dei termini utilizzati.
L’efficienza è il rapporto tra la quantità di risorse necessarie per il raggiungimento di un
certo risultato (il costo delle risorse consumate ovvero l’input) ed il risultato stesso (il
prodotto di una determinata attività, l’output).
Efficienza = Risorse necessarie / Obiettivo raggiunto
59
L’efficacia è il rapporto esistente tra i risultati ottenuti (il prodotto di una determinata
attività) e gli obiettivi fissati, sia dal punto di vista qualitativo e quantitativo, che dal punto
di vista temporale.
Efficacia = Risultato ottenuto / Obiettivo fissato
L’economicità è la capacità di soddisfare i bisogni della collettività in relazione alle risorse
disponibili. Esprime il grado di copertura dei costi di gestione per ogni singolo servizio
attraverso un determinato ammontare di proventi generati dal servizio stesso.
Economicità = (Spesa prevista – spesa effettuata) / Spesa prevista * Risultato ottenuto
Nelle Camere di commercio lo strumento a supporto della valutazione dei risultati, anche
attraverso il Benchmarking, è il Sistema informativo Pareto che, tramite il monitoraggio degli
indicatori (distinti in: indicatori economico-patrimoniali, indicatori di struttura, indicatori di
processo), consente a ciascuna Camera di commercio di effettuare un confronto della propria
performance rispetto a quanto raggiunto dalle altre realtà camerali.
Con questa tipologia di indicatori, l’attenzione si pone sulla misurazione della capacità dell’Ente
di raggiungere gli obiettivi strategici e di mantenere adeguati standard di efficienza, efficacia e
qualità nei processi di lavoro e nella gestione delle risorse.
Gli indicatori Economico-Patrimoniali elaborati nel Sistema Pareto consentono di valutare,
nell’ambito del singolo ente o all’intero sistema camerale,
la capacità di raggiungere e
mantenere le tre dimensioni dell’equilibrio generale:
Equilibrio economico: bilanciamento tra i ricavi di esercizio (componenti positivi del
reddito) e i costi di esercizio (componenti negativi del reddito)
Equilibrio patrimoniale: bilanciamento tra i mezzi e le sostanze a disposizione (fonti) e le
attività che le Camere di commercio svolgono per raggiungere il proprio fine (impieghi)
Equilibrio finanziario: bilanciamento tra i flussi finanziari in entrata e quelli in uscita,
considerati in un determinato arco temporale. L’equilibrio monetario è un sottoinsieme
dell’equilibrio finanziario e riguarda solo il bilanciamento tra i movimenti di entrate e uscite
in denaro.
Attualmente sono stati già approvati dall’Unioncamere le seguenti tipologie di indicatori:
1) Gli indicatori economico-patrimoniali attraverso i quali è possibile monitorare e quindi
agire per mantenere le tre dimensioni dell’equilibrio generale indicate;
2) Gli indicatori di struttura attraverso i quali è possibile monitorare le variabili strutturali,
quale ad esempio l’allocazione delle risorse nelle varie Funzioni Istituzionali.
4.3 L’esito delle rilevazioni.
Al fine di rendicontare i risultati conseguiti nel 2011 in termini di efficienza ed economicità
dell’azione della Camera di commercio di Campobasso si riporta di seguito la rilevazione
effettuata di alcune variabili di carattere finanziario ed economico-patrimoniale relativamente
al periodo 2009-2011.
60
Tali rilevazioni sono dettagliate ulteriormente nell’”Allegato 3 Nota operativa indicatori”.
INDICATORI DI LIQUIDITA’
Con gli indicatori di liquidità si intende fornire una modalità di confronto tra le Camere di
commercio in ordine alla capacità di far fronte alle obbligazioni in scadenza nel breve termine,
attraverso le risorse finanziarie che si rendono disponibili nello stesso arco temporale, senza
necessità di ricorrere allo smobilizzo di attività permanentemente vincolate all’Ente camerale.
Questi indici, quindi, aiutano a comprendere il contributo del capitale circolante alla formazione
del fabbisogno finanziario e dei risultati di esercizio.
Per analizzare con più esattezza il fenomeno si è scelto di esprimere gli indici in percentuale
rispetto all’attivo totale, al fine di fornire un'immediata e confrontabile percezione riguardo:
eventuali “squilibri” positivi o negativi;
liquidità prodotta o consumata nell'esercizio.
Tab. n.4 Margine di Struttura finanziaria a breve termine - EC1
Indicatore
2009
2010
2011
Attivo circolante netto
- 411.406,67
942.456,27
225.747,19
Passivo a breve
2.562.385,93
2.057.660,80
2.537.535,60
-16,06%
45,80%
8,90%
2009
2010
2011
Margine di struttura finanziaria a
breve termine EC1
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Tab. n.5 Cash Flow - EC2
Indicatore
Cash flow
81.222,49
-
297.240,65
581.255,90
Proventi correnti
6.161.254,05
6.235.652,05
6.055.598,20
Cash flow EC2
1,32%
-4,77%
9,60%
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
INDICATORI DI SOLIDITÀ ECONOMICA E PATRIMONIALE
Con gli indicatori di solidità economica e patrimoniale si intende fornire una modalità di
confronto tra le Camere di commercio in ordine alla capacità di mantenere:
il bilanciamento tra oneri correnti e proventi correnti;
una struttura del passivo dello stato patrimoniale in equilibrio con l’attivo.
61
Tab. n.6 Equilibrio economico della gestione corrente - EC3
Indicatore
2009
2010
2011
Oneri correnti
5.432.754,97
6.402.716,04
6.250.621,84
Proventi correnti
6.161.254,05
6.235.652,05
6.055.598,20
88,18%
102,68%
103,22%
2009
2010
2011
Oneri correnti
4.660.300,96
5.075.863,73
4.659.688,75
Proventi correnti
6.161.254,05
6.235.652,05
6.055.598,20
75,64%
81,40%
76,95%
2009
2010
2011
Immobilizzazioni
2.723.786,88
2.621.579,55
2.469.206,63
Patrimonio netto
3.838.164,81
3.836.395,46
3.818.911,28
0,00
0,00
0,00
2.193.210,59
1.893.418,91
1.882.057,18
Margine di struttura 1
EC5
70,97%
68,33%
64,66%
Margine di struttura 2
70,97%
68,33%
64,66%
Margine di struttura 3
45,16%
45,75%
43,31%
2009
2010
2011
Patrimonio netto
3.838.164,81
3.836.395,46
3.818.911,28
Passivo totale
9.324.240,89
8.897.642,63
8.797.357,47
Equilibrio economico della
gestione corrente EC3
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Tab. n.7 Incidenza dei costi strutturali - EC4
Indicatore
Incidenza dei costi
strutturali EC4
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Tab. n.8 Margine di struttura
Indicatore
Debiti di finanziamento
Trattamento di fine rapporto
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Tab. n.9 Solidità Finanziaria – EC6
Indicatore
62
Solidità finanziaria - EC6
41,16%
43,12%
43,41%
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
INDICATORI DI EFFICIENZA DI GESTIONE
Con gli indicatori di efficienza di gestione, definiti nel Sistema Pareto, è fornita una modalità di
confronto tra le diverse Camere di commercio in ordine alla loro capacità di gestire le risorse a
disposizione.
Tab. n.10 Capacità di generare Proventi - EC7
Indicatore
2009
2010
2011
Proventi correnti - (Entrate da
diritto annuale + Diritti di
segreteria)
1.503.666,29
1.527.122,02
1.260.816,01
Proventi correnti
6.161.254,05
6.235.652,05
6.055.598,20
24,41%
24,49%
20,82%
2009
2010
2011
1.740.218,67
1.819.168,15
1.528.295,44
24.700
24.679
24.287
€ 70,45
€ 73,71
€ 62,93
2009
2010
2011
2.988.954,07
3.314.910,44
3.215.576,30
5.432.755
6.402.716
6.250.622
55,02%
51,77%
51,44%
Capacità di generare
Proventi - EC7
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Tab. n.11 Efficienza Operativa – EC8
Indicatore
Oneri operativi
Imprese attive al 31.12.n
Efficienza operativa - EC8
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Tab. n.12 Efficienza di Struttura - EC9
Indicatore
Oneri correnti delle F.I. A e B
Oneri correnti
Efficienza di Struttura - EC9
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Economicità dei Servizi - EC10
Tale indice, insieme ai prossimi EC13.1 e EC13.3, è importante, per dare conto della capacità
63
della Camera di commercio di generare valore aggiunto per il territorio, ed anche per
evidenziare le risorse che la Camera è stata in grado di reperire fungendo da “moltiplicatore
del diritto annuale”versato dalle imprese.
Tab. n.13 Economicità dei Servizi - EC10
Indicatore
2009
2010
2011
Proventi correnti - (Diritto
annuale + Diritti di segreteria)
1.503.666,29
1.527.122,02
1.260.816,01
Oneri operativi (= Personale +
Funzionamento +
Ammortamenti e
accantonamenti)
4.660.301
5.075.864
4.659.689
32,27%
30,09%
27,06%
Economicità dei Servizi EC10
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Tab. n.14 - Economicità dei Servizi Amministrativi-Anagrafici - EC11
Indicatore
Diritti di segreteria
Oneri operativi (= Personale +
Funzionamento +
Ammortamenti e
accantonamenti) della F.I. C
Economicità dei Servizi
Amministrativi-Anagrafici EC11
2009
2010
2011
772.302,35
778.170,93
775.048,25
1.564.384
1.622.206
1.343.194
49,37%
47,97%
57,70%
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Tab. n.15 Incidenza dei Proventi correnti sui Proventi totali - EC12
Indicatore
2009
2010
2011
Proventi correnti
6.161.254,05
6.235.652,05
6.055.598,20
Proventi totali
6.317.099,78
6.420.875,86
6.386.189,51
97,53%
97,12%
94,82%
2009
2010
2011
3.885.285,41
3.930.359,10
4.019.733,94
Incidenza dei Proventi
correnti sui Proventi
totali - EC12
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Tab. n.16 Scomposizione dei Proventi correnti
Indicatore
Diritto annuale
64
Diritti di segreteria
772.302,35
778.170,93
775.048,25
Contributi trasferimenti e
altre entrate
1.463.853,07
1.475.964,27
1.203.285,56
Proventi gestione servizi
38.085,95
62.698,68
55.348,97
1.727,27
11.540,93
2.181,48
6.161.254,05
6.235.652,05
6.055.598,20
Scomposizione dei
Proventi correnti (Diritto
annuale) EC13.1
63,06%
63,03%
66,38%
Scomposizione dei
Proventi correnti (Diritti
di segreteria) EC13.2
12,53%
12,48%
12,80%
Scomposizione dei
Proventi correnti
(Contributi trasferimenti
ed altre entrate) EC13.3
23,76%
23,67%
19,87%
Scomposizione dei
Proventi correnti
(Proventi gestione beni e
servizi) EC13.4
0,62%
1,01%
0,91%
Scomposizione dei
Proventi correnti
(Variazione rimanenze)
EC13.5
0,03%
-0,19%
0,04%
Variazione rimanenze
Proventi correnti
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Tab. n.17 Incidenza degli Oneri correnti sugli Oneri totali - EC14
Indicatore
2009
2010
2011
Oneri correnti
5.432.754,97
6.402.716,04
6.250.621,84
Oneri totali
5.495.684,19
6.420.380,88
6.386.079,39
98,85%
99,72%
97,88%
2009
2010
2011
2.095.462,44
2.255.101,35
1.907.390,84
Incidenza dei Oneri
correnti sui Oneri totali EC14
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Tab. n.18 Scomposizione degli Oneri correnti
Indicatore
Personale
65
Lavoro flessibile
0,00
21.035,01
30.625,44
Funzionamento
1.768.986,47
1.784.520,64
1.674.433,67
Interventi economici
772.454,01
1.326.852,31
1.590.933,09
Ammortamenti e
accantonamenti
795.852,05
1.015.206,73
1.047.238,80
5.432.754,97
6.402.716,04
6.250.621,84
38,57%
35,22%
30,52%
0,00%
0,33%
0,49%
Scomposizione degli
Oneri correnti
(Funzionamento) EC15.3
32,56%
27,87%
26,79%
Scomposizione degli
Oneri correnti (Interventi
economici) - EC15.4
14,22%
20,72%
25,45%
Scomposizione degli
Oneri correnti
(Ammortamenti e
accantonamenti) EC15.5
14,65%
15,86%
16,75%
Oneri correnti
Scomposizione degli
Oneri correnti
(Personale) - EC15.1
Scomposizione degli
Oneri correnti (Lavoro
flessibile) - EC15.2
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Tab. n.19 Equilibrio economico della Gestione complessiva - EC16
Indicatore
Avanzo o Disavanzo
Proventi totali
Equilibrio economico
della Gestione
complessiva - EC16
2009
2010
2011
821.415,59
494,98
110,12
6.317.099,78
6.420.875,86
6.386.189,51
13,00%
0,01%
0,00%
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Tab. n.20 Interventi economici e nuovi investimenti per impresa attiva - EC17
Indicatore
2009
2010
2011
66
Interventi economici +
Nuovi investimenti
881.235,94
1.353.508,37
1.648.631,36
Imprese attive al 31.12.n
24.700
24.679
24.287
Interventi economici e
nuovi investimenti per
impresa attiva EC17
€ 35,68
€ 54,84
€ 67,88
2009
2010
2011
24.700
24.679
24.287
699.682,23
1.142.787,45
1.490.476,58
€ 28,33
€ 46,31
€ 61,37
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Tab. n.21 Costi per promozione per impresa attiva - EC25
Indicatore
Imprese attive al 31.12.n
Totale costi F.I. D
Costi per promozione
per impresa attiva EC25
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
4.4 Il monitoraggio dei costi: i risparmi ottenuti e le azioni
intraprese.
La Camera di Campobasso ha da tempo impostato la propria attività tendendo alla migliore
utilizzazione delle risorse disponibili nonché al contenimento delle spese.
Tra le misure introdotte in tal senso, quella di maggiore impatto ed efficacia, è stata la
digitalizzazione dei flussi documentali in entrata ed in uscita i cui risultati hanno consentito
all’ente, tra l’altro, di acquisire significativi riconoscimenti, in termini di virtuosità della Pubblica
Amministrazione, di valenza sia nazionale che internazionale.
La dematerializzazione dei documenti ha interessato il totale delle deliberazioni di Giunta,
determinazioni del Presidente, del Segretario Generale e della dirigenza, degli ordini, delle
fatture emesse, degli atti di liquidazione, degli ordinativi di incasso e di pagamento, dei
cedolini, dei CUD e dei cartellini individuali.
La dematerializzazione dei procedimenti ha incluso una serie di azioni alcune con impatto
esterno e altre con impatto interno finalizzate a conseguire una più celere ed efficiente
comunicazione (utilizzo della firma digitale e della P.E.C. in particolare) verso gli utenti
accompagnata da una riduzione della circolazione e dell'utilizzo del supporto cartaceo.
Tutto il personale, inoltre, in relazione alle diverse competenze e responsabilità, opera
scrupolosamente adottando accorgimenti e procedure di lavoro tali da condurre a risparmi
sugli oneri di funzionamento.
Nell'acquisto di beni e servizi viene posta una particolare attenzione nell'ottenere le condizioni
più vantaggiose confrontando i prezzi attraverso la Consip, il mercato elettronico e i fornitori
locali.
67
La stessa attenzione viene posta da parte di tutti i dipendenti dell'Ente in relazione all'utilizzo
delle strutture, delle attrezzature e dei materiali necessari allo svolgimento dell'attività
lavorativa.
Anche il monitoraggio periodico di alcune tipologie di spesa, effettuato dai servizi di supporto,
ha consentito l'ottenimento di economie di gestione.
Sono stati avviati, già dagli anni precedenti, piani di razionalizzazione delle spese. Adottati a
decorrere dal 2008 ai sensi dell'art.2 co 594 della Legge 244/2007 ed aggiornati con cadenza
triennale, sono relativi alle strumentazioni informatiche per computer, stampanti e telefonia;
sono stati ottenuti risparmi anche per quanto riguarda le fotocopiatrici ed i fax.
L'Ente, pertanto, ha razionalizzato e ridotto diverse tipologie di spesa ed ha conseguito
risparmi su alcuni costi rispetto ai dati registrati nel bilancio d’esercizio 2010, come si evince
dalla tabella che segue.
Risparmi sui costi di funzionamento
Tab. n.22 - spese complessive di funzionamento
Descrizione
31/12/2010
31/12/2011
Variazioni
589.978,11
584.928,99
-5.049,12
25.034,15
27.743,79
2.709,64
Oneri diversi di gestione
203.636,22
225.065,50
21.429,28
Quote associative
829.951,59
730.601,96
-99.349,63
Organi istituzionali
156.955,58
136.718,87
-20.236,71
1.805.555,65
1.705.059,11
-100.496,54
Prestazioni servizi
Godimento di beni di terzi
TOTALE
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Analizzando la tabella che espone le spese complessive di funzionamento, se ne osserva una
riduzione rispetto al 2010 di € 100.496,54. Su tali evidenze è necessario tuttavia effettuare
alcune considerazioni.
Infatti, gli oneri sostenuti comprendono spese obbligatorie derivanti da norme, spese per
compensi a conciliatori e mediatori in considerazione delle previsioni normative sulle
mediazioni obbligatorie, spese per acquisto di Business Key viste le richieste e le scadenze di
legge che ne prevedevano la consegna alle società, spese obbligatorie per la tutela della salute
e la sicurezza del personale per complessive € 194.968,47 senza le quali avremmo ottenuto
risparmi nel 2011 rispetto al 2010 pari ad € 184.834,10 pur considerando gli aumenti di tariffe
generalizzati su vari servizi e l'aumento dell'IVA da settembre 2011 sugli acquisti, che per
l'attività istituzionale dell'Ente rappresenta un costo.
Le azioni intraprese
68
Le misure messe in atto per ottenere i risparmi sono elencate per singola tipologia di spesa.
Azioni attuate per conseguire ulteriori economie rispetto alle previsioni dei D.L.
112/2008 e D.L.78/2010:
organi collegiali e commissioni - è stato previsto di concentrare gli argomenti oggetto di
decisione da parte degli organi collegiali per poter diminuire il numero delle riunioni da
effettuare
pubblicità - l’unica forma di pubblicità istituzionale realizzata è stata quella obbligatoria
legata ai bandi di gara
missioni - sono stati emessi ordini di servizio per contenere le spese di missione, sia
limitando le trasferte a quelle essenziali, sia contenendo la permanenza fuori sede
formazione - è stato previsto di utilizzare in maniera prioritaria (e quasi esclusiva) la
modalità di web conference al fine di ridurre le spese di trasferta oltre che limitare le quote
di partecipazione ai corsi ad una singola unità introducendo, altresì, la modalità della
formazione autogestita dal personale interno
rappresentanza - sono state quasi del tutto eliminate tali spese
oneri di manutenzione - vengono svolti il monitoraggio continuo delle spese e l'attenta
valutazione degli interventi strettamente necessari, raggruppando nel miglior modo
possibile i servizi e/o i lavori al fine di risparmiare anche sulle spese di manodopera. La U.O.
incaricata dei Servizi Informatici provvede direttamente alla gestione della quasi totalità
delle richieste di intervento sulle apparecchiature.
Azioni attuate per conseguire economie sulle altre spese di funzionamento
Telefonia - La Camera di Commercio di Campobasso usufruisce di servizi di telefonia fissa e
telefonia mobile tramite la Telecom Italia SPA.
RETE FISSA
Per ciò che concerne la rete telefonica fissa, la Camera ha realizzato, da qualche anno, una
rete VOIP che permette di azzerare i costi di comunicazione tra la Camera e le associazioni
che sono in rete con l’Ente. Quanto realizzato ha già consentito il risparmio sulle reti
telefoniche e di trasmissione dati. A completamento del sistema di razionalizzazione degli
specifici costi, si è installato un sistema che devia le chiamate effettuate dall’Ente verso i
cellulari, su rete GSM così da ridurre i costi complessivi convertendo le chiamate da rete
fissa v/rete mobile in chiamate da rete mobile v/rete mobile con tariffa in convenzione
CONSIP.
CONNETTIVITA’ INTERNET
Attualmente la connettività internet è garantita da un collegamento in rete veloce (CDN)
fornito dalla propria società consortile Infocamere e quindi a costo zero per la Camera di
Commercio.
Inoltre è disponibile una linea ADSL FLAT con Telecom Italia.
L’hosting del sito e delle caselle e-mail è stato affidato alla Società consortile Infocamere. Il
sito è gestito in proprio e aggiornato regolarmente.
RETE MOBILE
L’Ente ha aderito alla convenzione Consip “telefonia mobile 5” che consente un notevole
risparmio rispetto alle tariffe applicate dagli altri gestori sia relativamente ai costi del traffico
voce e dati che di noleggio degli apparati.
Gli apparecchi cellulari sono stati assegnati in relazione alla funzione ricoperta che richiede
pronta e costante reperibilità.
Gli affidatari sono dotati di codice di accesso che permette di effettuare chiamate personali
che vengono direttamente addebitate agli affidatari stessi.
69
L'U.O. Appalti e sicurezza provvede costantemente a monitorare la correttezza del rispetto
delle condizioni contrattuali e degli importi fatturati con compensazione di quanto
addebitato erroneamente e di quanto previsto con l'applicazione di penali.
Spese per riscaldamento acqua energia elettrica - Il monitoraggio continuo delle
spese e l'oculata gestione degli orari di accensione e spegnimento degli impianti porta
all'ottenimento di economie.
Oneri legali - In tale ambito i risparmi si ottengono in quanto, nell’ambito del contenzioso
tributario derivante dalla gestione del diritto annuale, la rappresentanza dell’ente in giudizio
è svolta direttamente dai funzionari, senza ricorrere ad incarichi a professionisti esterni.
Spese automazione dei servizi - Vengono razionalizzate le spese per i canoni relativi ai
servizi informatici, tenendo monitorate le spese e confrontandosi frequentemente con i
referenti informatici al fine di eliminare eventuali anomalie e migliorare le prestazioni.
In particolare, nel 2011, nello spirito delle manovre economiche messe a punto dal
Governo, sono state potenziate le seguenti azioni:
realizzare una diminuzione dei costi per la gestione del sistema informatico,
migliorandone l’efficienza ed introducendo nuovi servizi e funzionalità quali:
a) Diffusione della firma digitale;
b) Diffusione della posta elettronica certificata e relativa protocollazione informatica;
c) Attivazione di tutte le procedure necessarie all’acquisizione al protocollo generale dei
documenti in formato digitale;
d) Trasmissione dei cedolini al personale dipendente via mail;
e) Accesso riservato al programma delle presenze da parte del personale dipendente per la
consultazione delle informazioni riguardanti il proprio monte ore (a debito o a credito);
f) Accesso riservato al programma di archiviazione dei propri documenti amministrativi da
parte del personale dipendente per la consultazione dei cedolini, liquidazione trasferte
e CUD.
I canoni relativi ai servizi informatici erogati da Infocamere vengono razionalizzati
attraverso l’assegnazione di password a chi effettivamente fruisce del servizio e sono tenuti
costantemente monitorati.
La Giunta camerale, inoltre, nel corso del 2011 ha deliberato l’adesione ad un’offerta della
società consortile Infocamere, avente ad oggetto la realizzazione, attivata da febbraio 2012,
di una struttura di rete con virtualizzazione desktop (denominata anche VDI- (virtual
desktop infrastructure) che consente ai dipendenti camerali di accedere ai loro profili utente
da un qualsiasi dispositivo hardware. Al posto del personal computer, ciascun utente può
gestire un Business Computer (BC), ovvero un virtual desktop configurato con tutti i
sistemi, le applicazioni e le periferiche necessarie per svolgere le attività lavorative che gli
sono richieste. Sul virtual desktop il dipendente ha comunque un ambiente personalizzato
con il suo desktop ed i suoi dati. In pratica, i PC in dotazione dei dipendenti si sono
trasformati in semplici Desktop con riduzione delle spese per la sostituzione degli stessi.
Con il vantaggio che tutte le attività di modifica e aggiornamento verranno effettuate su un
unico sistema e le variazioni apportate (ad esempio installazione antivirus) vengono svolte
un’unica volta e sono attive per tutte le singole postazioni informatiche, con evidente
riduzione dei costi di gestione e migliore efficacia operativa. La virtualizzazione avviata,
dunque, consentirà un ulteriore risparmio in termini di risorse umane addette ai servizi
informatici.
Altre spese per servizi - I servizi vengono aggiornati in relazione alla introduzione di
razionalizzazioni nelle procedure di lavoro, che diventano sempre più telematiche e/o
informatiche e sulle quali il personale camerale è impegnato in modo particolare, anche
oltre le previsioni normative.
70
Oneri postali – tale tipologia di spese ha subito una significativa riduzione a partire dal
2009 in seguito al processo di digitalizzazione documentale che ha interessato tutti gli uffici
camerali. Tuttavia, nella spesa ancora sostenuta, la parte prevalente è da riferire agli oneri
correlati alla trasmissione degli atti sanzionatori per i quali ad oggi non è ancora intervenuta
una norma che ne consenta l’invio telematico.
Acquisti di libri, quotidiani, di abbonamenti a giornali e riviste - Gli acquisti vengono
gestiti nell'ottica di ottenere riduzioni di prezzo; vengono privilegiati gli abbonamenti alle
versioni digitali di giornali e riviste e sono stati eliminati alcuni abbonamenti, in quanto sono
stati attivati servizi di newsletter sostitutivi.
Acquisti di cancelleria – Nella ricerca del prezzo più vantaggioso, il confronto viene
effettuato tra le convenzioni presenti sulla piattaforma Consip e le proposte di fornitori locali
che spesso si rivelano anche più vantaggiose degli acquisti centralizzati in relazione ai
quantitativi necessari.
Noleggio attrezzature - Per quanto riguarda le fotocopiatrici, prese a noleggio tramite
Consip, i relativi contratti andranno a scadere a partire da marzo 2012 e l’Ente non ha
inteso rinnovarli valutando l’opportunità di sostituirle con stampanti di piano condivisibili da
più utenti che, all’occorrenza, possano svolgere anche la funzione di fotocopiatura.
Indice di tempestività dei pagamenti
Ai sensi dell’art. 9 del D.L. n. 78/2009 (convertito con Legge n.102/2009), al fine di garantire
la tempestività dei pagamenti delle somme dovute per somministrazioni, forniture ed appalti,
con determinazione del Segretario Generale n°225 del 31/12/2009 la Camera di Commercio di
Campobasso ha adottato le opportune misure organizzative.
Nel 2011 l'indice di tempestività dei pagamenti, che rappresenta il tempo medio per il
pagamento della fattura dal giorno dell'arrivo presso l'ufficio contabilità al giorno dell'emissione
dell'apposito mandato di pagamento, è stato pari a 19,41 per le fatture relative all’attività
istituzionale e di 23,43 giorni per le fatture relative all’attività commerciale.
5. PARI OPPORTUNITA’ E BILANCIO DI GENERE
La Camera di Commercio di Campobasso ha preso parte al gruppo di lavoro composto da 5
Camere pilota per la sperimentazione del Bilancio di genere, in collaborazione con
Unioncamere e Retecamere.
Lo scopo è stato quello di costruire un percorso partecipato, attraverso l’esperienza delle
Camere pilota, che portasse alla definizione e sperimentazione di linee guida sul bilancio di
genere valide per tutto il sistema camerale. Il documento consente di analizzare e valutare in
un’ottica di genere le scelte politiche e gli impegni economico-finanziari di un’organizzazione.
L’obiettivo è comprendere e valutare le ricadute e l’impatto differenziato delle attività e delle
spese sulle donne e sugli uomini, consentendo di riflettere su come favorire le pari opportunità9
sia all’interno sia all’esterno dell’Ente e valorizzare le risorse umane.
9
Principio generale i cui aspetti essenziali sono il divieto di discriminazione in base alla nazionalità e la parità delle
retribuzioni tra i lavoratori di sesso maschile e quelli di sesso femminile con applicazione in tutti i campi, soprattutto
nella vita economica, sociale, culturale e familiare.
71
Per l’anno 2011 la Camera di Commercio ha dato il suo contributo, tramite la partecipazione
del Segretario generale al gruppo di lavoro che ha curato l’elaborazione delle linee guida
specifiche per il Bilancio di genere delle Camere di commercio; queste ultime,
ul
sono state
peraltro presentate da Unioncamere in un’audizione di Unioncamere presso la CIVIT il 18 luglio
2011 durante la quale è stato illustrato il cantiere di sperimentazione, gli obiettivi e le modalità
operative che le Camere hanno poi messo in pratica.
Il processo di realizzazione del Bilancio di genere secondo le Linee
guida
La fase di sperimentazione ha visto, infatti, la pratica attuazione presso le Camere pilota del
processo esemplificato nelle Linee guida. In particolare, sono stati messi a punto e verificati gli
strumenti e le attività necessarie a presidiare le fasi di attività fino alla “pianificazione e
programmazione in ottica di genere”.
Nel dettaglio si è provveduto a:
costituire, un gruppo di lavoro interno con ordine di servizio
servizio n. 10/2011, sulla base delle
indicazioni pervenute dal gruppo di lavoro nazionale coordinato da Unioncamere e
Retecamere;
elaborare una matrice delle attività camerali secondo la loro rilevanza rispetto al genere,
ossia distinguendo tra attività “dirette”,
“dirette”, “indirette”, “ambientali” e “neutre”;
realizzare un’analisi di contesto – sia interno sia esterno – al fine di individuare gli aspetti
socio-economici
economici e organizzativi utili per la pianificazione in chiave di genere ( ALL.4
ALL. Bilancio
di genere-analisi);
organizzare un incontro territoriale a cui hanno partecipato anche le componenti del
Comitato dell’Imprenditoria femminile (incontro tenutosi il 25 novembre 2011) al fine di
72
avere un riscontro in merito al punto di vista degli stakeholder;
individuare obiettivi di genere da inserire in apposite Schede di programmazione;
inserire gli obiettivi di cui alle Schede nei documenti di programmazione dell’Ente (Relazione
Previsionale e Programmatica 2012 e Piano della performance 2012-2014).
Avendo la Camera di Commercio di Campobasso espressamente previsto già nel Piano della
performance 2011-2013 azioni e piani operativi finalizzati alle attività “dirette” secondo l’ottica
di genere (quelle relative al sostegno all’imprenditoria femminile), di seguito sono illustrati in
sintesi i risultati ottenuti, esplicitati nell’Allegato Relazione attività 2011 che illustra lo stato di
avanzamento al 31-12-2011.
Attività realizzate a favore dell’imprenditoria femminile:
n. 11 incontri di raccordo con il Comitato dell’imprenditoria femminile attivo presso l’Ente
n. 2 corsi di formazione destinati ad imprenditrici per il trasferimento dell’attività d’impresa
Azioni informative presso le scuole per divulgare i servizi offerti dal sistema camerale alle
imprese femminili: contattati n.19 Dirigenti degli istituti tecnici della provincia di
Campobasso
Realizzazione di un programma di azioni formative che prevede un corso per le imprenditrici
e aspiranti imprenditrici, la partecipazione ai seminari e tavoli di incontro formativi a
Bruxelles, riservati alle Componenti del CIF e funzionarie del sistema camerale, un corso di
lingua inglese di livello business-base riservato a n. 20 titolari di imprese al femminile ed a
socie di aziende la cui compagine societaria è formata dal 70%.
Realizzazione di un evento volto alla promozione della “carta per le pari opportunità”:
partecipazione del Presidente del CIF all’incontro del 19.10.11 presso l’Ufficio regionale del
Lavoro in cui si è discusso dell’adozione della “Carta delle Pari opportunità” già oggetto di
divulgazione e sensibilizzazione verso le Associazioni di categoria.
Altre attività “Premio Imprenditrice dell’Anno”
Istituzione della I edizione del “Premio Imprenditrice dell’Anno Maria Rossi Sabelli”, con la
finalità di premiare quelle donne imprenditrici che, nell'attività svolta, abbia dato particolare
lustro e prestigio alla provincia ed al mondo femminile nel campo dell’imprenditoria. In data
27 maggio è stato consegnato il premio di “Imprenditrici dell’Anno 2011” a due donne, due
figure di spicco del panorama economico e produttivo della provincia campobassana.
Inoltre si è proceduto alla rilevazione di un ulteriore dato per il 2011, che ha valenza in
un’ottica di genere ed è relativo alla partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali
misurata tramite l’indicatore del n. di donne beneficiarie dei servizi. Si è scelto comunque di
rendicontare, in questa sede, alcuni aspetti e illustrare informazioni in ogni caso rilevanti per
descrivere l’impatto differenziato a livello di genere che l’organizzazione camerale ha
determinato con la propria azione, sia al suo interno, sia all’esterno.
Tab. n.1 Donne beneficiarie dei servizi camerali anno 2011
Area
Segreteria Generale
Posizione Organizzativa/
Unità Organizzativa Complessa
Gestione Risorse
N. di donne beneficiarie
dei servizi camerali
141
73
AnagraficoCertificativa
Registro Imprese e Albo Imprese
Artigiane
Regolazione del
Mercato
Regolazione del mercato e Ambiente
Staff di Gestione
99
946
27
Albi, Ruoli Elenchi e Sanzioni
120
Promozione e sviluppo del territorio
124
TOTALE 1.457
74
6. IL PROCESSO DI REDAZIONE DELLA RELAZIONE
SULLA PERFORMANCE
Il ciclo di gestione della performance si realizza attraverso il compimento di una serie di azioni
indirizzate a dotare la Camera delle metodologie, delle prassi e delle procedure idonee a
supportare un efficiente ed efficace Ciclo di gestione della performance.
Lo
sviluppo
del
Ciclo non è,
un’importante occasione
per
però, solo un
confermare,
adempimento formale;
razionalizzare
e
quindi
esso è anche
integrare
l’intero
impianto concettuale, procedurale e metodologico alla base dei sistemi di pianificazione
e controllo in essere.
L’elaborazione del documento ha tenuto conto di:
prassi, metodologie e esperienze già maturate dalla Camera di Commercio in materia di
pianificazione e controllo;
Le disposizioni contenute nel DLgs n. 150 del 2009, coordinato con il DPR. n. 254 del 2005 e
nelle delibere emanate dalla Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità
delle Amministrative Pubbliche;
le linee guida realizzate all’interno delle azioni maturate nel Sistema Camerale e coordinate
da Unioncamere Nazionale, con il supporto scientifico di Universitas Mercatorum.
6.1 Fasi, soggetti tempi e responsabilità
Si illustra, di seguito, il processo seguito dalla Camera di Commercio di Campobasso nella
stesura ed adozione della Relazione, evidenziando per ciascuna fase del processo di redazione,
i tempi, i soggetti coinvolti e la tempistica di realizzazione.
Tab. n.1 Le fasi, i tempi e i soggetti coinvolti nel processo di redazione
Fasi
Descrizione
I
Analisi normativa e delle linee
guida CIVIT e individuazione di un
format comune a tutte le Camere
di commercio per la redazione
della Relazione sulla performance
II
Invio delle schede obiettivo del
personale con rendicontazione
delle attività 2011
III
Raccolta ed elaborazione dati
Tempi
Soggetti
responsabili
Eventuale
atto formale
2011 2012
Segretario generale
U.O. Programmazione,
progettazione e sviluppo
Organizzativo
U.O. Comunicazione e
servizi informatici
_
Gennaio
2012
Personale con il
coordinamento del
Dirigente e delle Posizioni
organizzative
_
Entro mese
Maggio
U.O. Programmazione,
progettazione e sviluppo
organizzativo
_
75
IV
Stesura e redazione della
relazione sulle attività 2011
allegata al progetto di bilancio
consuntivo 2011
Maggio
2012
Segretario generale
coadiuvato dall’U.O.
Programmazione,
progettazione e sviluppo
organizzativo
V
Approvazione del bilancio 2011
con allegata la relazione sui
risultati comprensiva della
relazione sulle attività
(DPR.254/2005)
Maggio
2012
Consiglio
_
Deliberazione di
consiglio n.4 del
29/05/2012
Segretario generale
coadiuvato dall’U.O.
Programmazione,
progettazione e sviluppo
organizzativo
Maggio giugno
2012
VI
Stesura e redazione della
Relazione sulla performance
VII
Approvazione della Relazione sulla
Performance
Giugno
2012
VIII
Pubblicazione sul sito Sezione
Trasparenza Valutazione e Merito
Luglio 2012
_
Deliberazione di
Giunta n.50 del
29/06/2012
Giunta
Segretario Generale
_
6.2 I punti di forza e di debolezza del Ciclo di gestione della
performance
Il
processo
di
realizzazione
del
ciclo
della
performance
si
costruisce
attraverso
la
formalizzazione di documenti con i quali l’Ente assume la responsabilità di quanto è richiesto
dal processo di adeguamento, e con i quali stabilisce anche, in ottica di trasparenza interna
ed esterna, le “regole” e gli strumenti che intende adottare e con quale gradualità.
Tab. n.2 Documenti adottati
Documento
Data di
approvazione
Data di
pubblicazione
Data ultimo
aggiornamento
Link
documento
27/01/2011
Entro 30 giorni
dalla approvazione
Sezione
Trasparenza
Valutazione e
Merito
27/01/2011
Entro 30 giorni
dalla approvazione
Sezione
Trasparenza
Valutazione e
Merito
Sistema di
Misurazione e
Valutazione della
performance
Piano della
performance triennio
(2011-2013
Programma triennale
per la trasparenza e
l’integrità triennio
2011-2013
76
A conclusione del ciclo della performance, la Camera presenta una valutazione complessiva sui
punti di forza e di debolezza dell’intero ciclo, in termini di analisi del processo e integrazione
fra i vari soggetti coinvolti, coerentemente con il ciclo di programmazione economicafinanziaria e di bilancio.
Tab. n.3 Punti di forza e di debolezza
Ciclo di gestione della performance
Punti di forza
Punti di debolezza
Coerenza tra i documenti di programmazione DPR
Definizione degli outcome e degli indicatori correlati
254/2005 e il D.lgs 150/2009
Coinvolgimento degli stakeholder nella definizione
nella
dei programmi di attività
occorre maggiore integrazione tra gli strumenti di
fase
bilancio
di
rendicontazione
sociale,
coordinare
relazione
all’interno
della
agli
stakeholder
performance
giornata
da
della
trasparenza
Partecipazione della Camera al gruppo pilota
nazionale per la sperimentazione del bilancio di
genere
ALLEGATO 1- ALBERO PERFORMANCE 2011
ALLEGATO 2- OBIETTIVI OPERATIVI
ALLEGATO 3- NOTA OPERATIVA INDICATORI
ALLEGATO 4- BILANCIO DI GENERE - ANALISI
77
Albero della performance con semaforo
MANDATO ISTITUZIONALE
E
MISSIONE
Priorità strategica
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
PER LE IMPRESE
Obiettivo strategico
Sostenere l’innovazione e il
rilancio competitivo dei territori
Indicatori di output
Obiettivo operativo
1) Riduzione delle pratiche sospese
Semplifichiamo la vita alle imprese
2) tasso di evasione delle pratiche nei 5
giorni
Indicatore di outcome
3) n. posizioni allineate/n. posizioni iscritte
1) Livello di fruizione dei servizi
camerali
all’Albo vigneti
2) partecipazione femminile alla
fruizione dei servizi camerali
Priorità strategica
TRASPARENZA E TUTELA DEL
MERCATO
Obiettivo strategico
Rafforzare il mercato e tutelare
il Made in Italy
Indicatori di output
Obiettivo operativo
Indicatore di outcome
Promuoviamo la regolazione del
mercato
1) Livello di gradimento del servizio di
conciliazione rilevato con strumenti di
“customer satisfaction”
2) attuazione progetto SVIM
1) Livello di fruizione dei servizi
camerali
2) partecipazione femminile alla
fruizione dei servizi camerali
Priorità strategica
FINANZA E CREDITO
Obiettivo strategico
Sostenere l’innovazione e il
rilancio competitivo dei
territori
Indicatore di outcome
1) Livello di fruizione dei servizi
camerali
2) partecipazione femminile alla
fruizione dei servizi camerali
Obiettivo operativo
Indicatori di output
Rilanciamo la competitività delle
imprese e dei territori
Livello di fruizione dei servizi erogati
Albero della performance con semaforo
Priorità strategica
INFORMAZIONE ECONOMICA E
STATISTICA
Obiettivo strategico
Rafforzare il mercato e tutelare
il Made in Italy
Indicatore di outcome
Obiettivo operativo
Indicatori di output
Valorizziamo l'informazione
economica a sostegno delle
politiche
L’informazione economica e statistica a
servizio del territorio
Obiettivo operativo
Indicatori di output
Rilanciamo la competitività delle
imprese e dei territori
Livello di fruizione dei servizi erogati
1) Livello di fruizione dei servizi
camerali
2) partecipazione femminile alla
fruizione dei servizi camerali
Priorità strategica
TERRITORIO E SVILUPPO
Obiettivo strategico
Sostenere l’innovazione e il
rilancio competitivo dei
territori
Indicatore di outcome
1) Livello di fruizione dei servizi
camerali
2) partecipazione femminile alla
fruizione dei servizi camerali
Priorità strategica
COMUNICAZIONE
Obiettivo strategico
Rendere più efficace la
comunicazione esterna e
interna della camera
Indicatore di outcome
Obiettivo operativo
Indicatori di output
Miglioriamo l'efficienza e i servizi
per la CCIAA
1) rendicontazione e diffusione delle attività
Obiettivo operativo
Indicatori di output
Rilanciamo la competitività delle
imprese e dei territori
Livello di fruizione dei servizi camerali
camerali
1) Livello di fruizione dei servizi
camerali
2) partecipazione femminile alla
fruizione dei servizi camerali
Priorità strategica
INNOVAZIONE
Obiettivo strategico
Sostenere l'innovazione e il
rilancio competitivo dei territori
Indicatore di outcome
1) Livello di fruizione dei servizi
camerali
2) partecipazione femminile alla
fruizione dei servizi camerali
Albero della performance con semaforo
Priorità strategica
Obiettivo strategico
INFRASTRUTTURE
Sostenere l'innovazione e il
rilancio competitivo dei territori
Obiettivo operativo
Rilanciamo la competitività delle
imprese e dei territori
Priorità strategica
INTERNAZIONALIZZAZIONE
Obiettivo strategico
Rafforzare ii mercato e
tutelare il made in Italy
Obiettivo operativo
Indicatore di outcome
Accompagnamo e tuteliamo le
imprese nel rilancio competitivo e
nell'espansione all'estero
Indicatori di output
Nuove opportunità per
l’internazionalizzazione delle PMI
1) Livello di fruizione dei servizi
camerali
2) partecipazione femminile alla
fruizione dei servizi camerali
Priorità strategica
VALORIZZAZIONE DEL
CAPITALE UMANO
Obiettivo strategico
Sostenere l'innovazione e il
rilancio competitivo dei territori
Obiettivo operativo
Indicatori di output
Sosteniamo e qualifichiamo il
lavoro nelle imprese
1) livello di fruizione dei servizi erogati
Indicatore di outcome
2) sportello “Università delle imprese”
1) Livello di fruizione dei servizi
camerali
2) partecipazione femminile alla
fruizione dei servizi camerali
Priorità strategica
INNOVAZIONE
ORGANIZZATIVA
Obiettivo strategico
Promuovere il rinnovamento del
sistema camerale
Indicatore di outcome
contenimento dei costi di
struttura nel limite del valore
standard del rispettivo cluster
Obiettivo operativo
Indicatori di output
Miglioriamo l'efficienza e i
servizi per la CCIAA
Riprogettazione organizzativa
Stato di avanzamento del programma
al 31 dicembre 2011
1
Segreteria Generale ................................................................................................................................................... 3
Posizione organizzativa: “Gestione Risorse” ................................................................................................................... 3
Area: Anagrafico-Certificativa .................................................................................................................................... 16
Area: Regolazione del mercato .................................................................................................................................. 38
Unità organizzativa complessa: Staff di Gestione ......................................................................................................... 89
Unità organizzativa complessa: Albi, Ruoli, Elenchi e Sanzioni ...................................................................................... 119
Unità organizzativa complessa: Promozione e sviluppo del territorio .............................................................................. 124
Azienda Speciale FAI ............................................................................................................................................... 189
RILEVAZIONE DEI PROCESSI INTERNI 2011............................................................................................................... 197
RILEVAZIONE ATTIVITA’ INTERNA 2011 .................................................................................................................... 215
2
Segreteria Generale
Posizione organizzativa: “Gestione Risorse”
Priorità strategica: Innovazione organizzativa
Obiettivo strategico: promuovere il rinnovamento del sistema camerale
Indicatore di outcome: contenimento dei costi di struttura nel limite del valore standard del rispettivo cluster
= misura del parametro indicata da Unioncamere
Parametro di riferimento: Camere di commercio appartenenti al raggruppamento della soglia A / CCIAA con imprese
normalizzate da 25.001 a 30.000/ Costo standardizzato di struttura e per attività anagrafico-amministrative e di regolazione =
3.622.261,80 (Allegato 1 delibera Comitato esecutivo Unioncamere n. 107/2010)
Indicatore CCIAA Campobasso al 31.12.2011 (dati di consuntivo)
Totale oneri di funzionamento e personale = 3.612,449,95
Totale oneri di funzionamento e personale su funzioni A (Organi istit.li e segreteria generale), B (Servizi di Supporto), C
(Anagrafe e servizi di regolazione del mercato) = 3.439.778,08
3
Obiettivo operativo: miglioriamo l’efficienza e i servizi per la CCIAA
Indicatore di output: Riprogettazione organizzativa = n. Procedure revisionate/ n. Procedure dell’Ente
Risultato atteso: 100%
I semestre
Al fine di procedere ad una revisione delle procedure interne con l’obiettivo di una migliore distribuzione delle risorse
dell’ente, è stato organizzato, con la collaborazione dell’Istituto Tagliacarne un corso di formazione tecnico pratico di analisi
organizzativa, misurazione del lavoro e reingegnerizzazione dei processi che ha coinvolto tutti i soggetti chiamati a
realizzarlo così da assicurare un processo di revisione omogeneo e condiviso in tutti gli uffici camerali. Il corso, finalizzato a
trasferire al personale operativo il metodo di analisi, favorire la nascita di soluzioni organizzative specifiche (gruppi di
miglioramento organizzativo) e innescare un processo continuo di auto-organizzazione, è stato avviato nell’autunno
dell’anno 2010. Durante il primo semestre 2011 sono state svolte attività di analisi e revisione delle procedure camerali. Il
personale coinvolto è stato suddiviso in gruppi di lavoro e ha lavorato in autonomia, oltre ad aver partecipato ad alcune
giornate di lavoro con il docente:
17/1/2011
10-11/2/2011
4/4/2011
13/4/2011
6/6/2011.
Il lavoro svolto è stato condiviso con il Segretario Generale e con la Direzione dell’Istituto Tagliacarne nel corso di appositi
incontri (4 e 13 aprile 2011), durante i quali sono state presentate le procedure analizzate da ciascun gruppo.
II semestre
Sono state compilate le liste delle funzioni della U.O. Contabilità e Bilancio e della U.O Appalti e sicurezza e della U.O. Diritto
annuale e sanzioni. L’analisi delle attribuzioni specifiche assegnate alle microstrutture ha portato all’individuazione, per
4
ciascuna funzione, delle attività in cui esse si articolano.
Ogni attività è un insieme omogeneo di lavori aventi come risultato un singolo prodotto o piùa prodotti collegati che si
conseguono dall’esito di procedure. L’analisi delle procedure è stata posta in essere essenzialmente con la scomposizione in
operazioni elementari e con l’utilizzo di uno strumento grafico denominato flow-chart. La scomposizione in operazioni
semplici ha consentito di mettere in evidenza i punti critici che sono stati espressi in termini di percentuale di frequenza.
Inoltre sono stati stimati i tempi di lavorazione o di attesa per ogni singola operazione. Il diagramma di flusso così ideato,
oltre ad essere stato uno strumento che rende visibile il lavoro, è anche di grande utilità e valore per l’osservazione ed il
miglioramento continuo del processo.
Il diagramma di flusso della procedura “Pagamento fattura commerciale” della microstruttura Contabilità e bilancio, frutto di
analisi nel I semestre 2011, ha permesso di dimostrare, nel corso della presentazione al Segretario Generale, le difficoltà e
criticità operative dell’attuale stato di fatto ed ha dimostrato il valore dello strumento.
Il diagramma di flusso della procedura “Acquisizione di beni, servizi e lavori” della microstruttura Appalti e sicurezza, frutto
di analisi nel I semestre 2011, ha portato a diverse considerazioni tra le quali la possibilità di migliorare la pianificazione
degli approvvigionamenti attraverso l’analisi del fabbisogno dell’Ente in relazione alle attività annuali programmate e ai
cambiamenti intervenuti nei processi lavorativi interni.
Entrambe le procedure riguardano prodotti multipli cioè sono in grado di essere utilizzate, sebbene in parte, per costruire
diverse altre procedure semplicemente integrandole con alcune operazioni. Ciò comporta una standardizzazione anche della
realizzazione del processo di reingegnerizzazione organizzativa; si tratta, in pratica, di un processo autoreferenziale che
migliora lo stesso metodo organizzativo.
Per la U.O. Diritto annuale e sanzioni sono state revisionate 7 procedure relative all’attività’ dell’accertamento delle sanzioni
amm.ve. mentre per quanto riguarda il diritto annuale e’ stata avviata l’attività’ di revisione delle procedure, (8/9) secondo i
principi teorici acquisiti, finalizzata al miglioramento e allo snellimento delle stesse. Rispetto a quanto svolto nel I semestre,
si segnala le revisione delle procedure operate presso la U.O. Gestione risorse umane al fine di informatizzare la rilevazione
delle presenze delle unità somministrate, della formazione fruita e la gestione delle trasferte.
5
Piano operativo : Attuazione del progetto inerente il ciclo di gestione delle performance di cui al decreto Brunetta
Azioni
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
Presentazione del report di rilevazione dati finalizzati al monitoraggio
semestrale del programma annuale
Termine di presentazione
05/07/2011
Presentazione del report di rilevazione dati finalizzati al monitoraggio
semestrale del programma annuale
Termine di presentazione
10/01/2012
I semestre
U.O. Contabilità e bilanci
Si evidenzia che per alcuni obiettivi (monitoraggio periodico budget e flussi finanziari), essendo la rilevazione del dato
strettamente legato alla contabilizzazione delle operazioni di gestione, il completamento riferito essenzialmente all’ultimo
trimestre potrà essere realizzato esclusivamente in data successiva al termine dell’esercizio.
U.O. Gestione delle risorse umane
Tale unità organizzativa, da luglio 2010, è operativa con una unica unità di personale assegnata rispetto alle precedenti due
che hanno svolto il servizio fino a tale data.
La revisione organizzativa adottata a febbraio 2011, aveva previsto un affiancamento part-time, per la gestione del
trattamento economico del personale, da parte di una seconda unità già addetta all’U.O. Contabilità e bilanci incaricata tra
l’altro dello svolgimento della fase di liquidazione periodica delle competenze dovute sia al personale che ai collaboratori
dell’Ente.
Nel I semestre 2011, tuttavia, pur continuando il processo di integrazione tra le unità addette ai due uffici, non è stato
possibile svolgere la formazione sulla procedura specifica di elaborazione degli stipendi in quanto la programmazione di corsi
esterni, da parte della società consortile Infocamere realizzatrice dell’applicativo in questione, era prevista per la seconda
6
parte dell’anno, e l’unità di personale addetta al servizio, che avrebbe potuto avviare un processo di formazione interno, è
stata impegnata oltre che nelle attività ordinarie, nello svolgimento della gestione amministrativa della selezione per il
reclutamento di due nuove unità di personale da assumere ai sensi della legge n.68 del 1999.
Tali circostanze hanno portato il Segretario Generale a disporre, sia pure verbalmente, la sospensione dell’assegnazione
part-time dell’unità di personale della U.O. Contabilità e bilanci alla U.O. Gestione delle risorse umane, valutando nel
contempo l’opportunità di dare un nuovo assetto a tale ufficio.
Tuttavia, coerentemente allo stesso obiettivo “Realizzazione attività interna”, nel periodo considerato, le unità di personale
interessate dalle attività di liquidazione periodica delle competenze dovute sia al personale che ai collaboratori dell’Ente
sono state chiamate ad avviare, per tale seconda categoria di percettori, la revisione delle schede riepilogative degli stessi al
fine di monitorare ed evidenziare l’assolvimento dell’obbligo di riduzione delle spettanze, di cui all’art. 6, c. 3 della legge
122/2010, per il successivo e prescritto versamento allo Stato.
U.O. Provveditorato
Non si evidenziano criticità nella realizzazione degli obiettivi assegnati.
U.O. Appalti e sicurezza
Non si evidenziano criticità nella realizzazione degli obiettivi assegnati.
U.O. Diritto annuale e sanzioni
Non si evidenziano criticità nella realizzazione degli obiettivi assegnati.
II semestre
Per le. U.O. Contabilità e bilanci e Gestione delle risorse umane la conclusione delle attività correlate agli obiettivi si è
protratta fino al 22 febbraio in quanto alcuni di essi hanno richiesto elaborazioni extracontabili riferite ai dati annuali da
consolidare dopo il termine del periodo di riferimento (2011).
Per le ulteriori U.O. il report con gli esiti delle attività è stato trasmesso nei termini.
7
Piano operativo: Piano di fabbisogni del personale
Azioni
Redazione del piano di fabbisogni
Indicatori di output
n. documenti elaborati
Risultati attesi
(target)
1
I semestre
L’attuazione del Piano triennale dei fabbisogni di personale, approvato fino al 2011, è in corso di completamento con
l’immissione in ruolo di n. 2 unità di personale reclutate tramite un concorso pubblico riservato alle categorie protette ex
legge n. 68/1999.
Entro il termine del corrente anno, si produrrà la proposta di aggiornamento relativa al periodo 2012/2014.
II semestre
È stata predisposta la programmazione triennale del fabbisogno di personale che è il documento programmatico dei piani
occupazionali annuali, per la definizione delle politiche di personale e di reclutamento delle nuove risorse. E’ un atto
organizzativo e, in quanto tale, non richiede motivazione, ma, deve ispirarsi a criteri razionali, di efficienza, economicità,
trasparenza ed imparzialità.
Nel documento sono analizzati i seguenti aspetti:
Il contesto normativo di riferimento
Le esigenze interne e i vincoli esterni
La verifica dei parametri assunzionali
La dinamica occupazionale
L’invarianza della spesa
L’evoluzione futura.
8
Piano operativo: Revisione procedure al fine di rendere fruibili i servizi on line
Azioni
Revisione procedure al fine di rendere fruibili i servizi on line
Indicatori di output
n. Procedure revisionate
Risultati attesi
(target)
1
I semestre
U.O. Contabilità e bilanci
E’ stata estesa la configurazione delle abilitazioni delle unità addette a tale U.O. per l’accesso all’utilizzo della procedura XAC
in uso presso il Provveditorato. Tale intervento ha consentito la visualizzazione diretta dei documenti passivi immessi nel
sistema, conformati e liquidati e la successiva gestione per l’avvio della fase del pagamento. Analogamente la visibilità dei
documenti attivi ha consentito una più rapida acquisizione dei stessi al fine della regolarizzazione degli incassi.
E’ stata rivista anche la procedura di contabilizzazione dei sospesi in entrata a fronte di riversamenti ed incassi di diritto
annuale attraverso la definizione di flussi informativi reciproci con l’U.O. diritto annuale e sanzioni.
U.O. Gestione delle risorse umane
E’ stata analizzata l’esigenza di sistematizzazione e rilevazione automatica della “formazione fruita”
attraverso l’
implementazione del sistema automatizzato di rilevazione delle presenze/assenze per formazione in sede o fuori sede. Tale
implementazione verrà effettuata nel II semestre.
U.O. Provveditorato - U.O. Appalti e sicurezza
E’ in corso di definizione la possibilità di ricorrere a Società specifiche del ramo (Carta SI’ SPA) o a Società del sistema
camerale (Infocamere, Infocert) per l’effettuazione di pagamenti on-line da parte dell’utenza in relazione alla fruizione di
servizi camerali.
U.O. Diritto annuale e sanzioni
La revisione delle procedure afferenti la U.O. considerata, finalizzata alla fruizione delle stesse in modalità on-line, ha
riguardato essenzialmente la modulistica, i fogli di calcolo e le normative pubblicate sul sito camerale nelle singole sezioni di
9
competenza.
In particolare, per quanto riguarda l’attività’ della riscossione ordinaria del diritto annuale ad oggi e’ disponibile sul sito
tutta la modulistica relativa al pagamento dello stesso con tutti gli adempimenti connessi ( riviste 8 procedure su 9 ); per
l’attività sanzionatoria e’ stata resa disponibile on line la modulistica di “richiesta di audizione” utilizzabile dal soggetto
sanzionato ed è stato revisionato il vademecum, valido strumento per la gestione e la tracciabilità di tutto l’iter
sanzionatorio. (riviste 7 procedure su 7 relative all’attività’ “accertamento delle sanzioni amm.ve”).
II semestre
Rispetto a quanto rilevato per il I semestre, si indicano gli ulteriori interventi di revisione apportati alle procedure in uso
presso le U.O. presidiate, ai cui report si rinvia per i necessari elementi di dettaglio:
U.O. Gestione delle risorse umane
Procedura di gestione dei dati sulla formazione del personale: Sono stati attivati nei Sistemi del “Self Service”, del J Plus,
dello XAPS già in uso, specifici giustificativi che consentono di monitorare tale grandezza e di rilevarne la dimensione (in
termini di tempo dedicato) in modo sistematico ed automatizzato.
Procedura di gestione delle presenze delle unità somministrate: Sono stati attivati nei Sistemi del “Self Service”, del J Plus,
dello XAPS già in uso, specifici giustificativi per la rilevazione dei permessi ROL e delle ferie ad ore, istituti contrattuali tipici
di tale forma di lavoro flessibile, non precedentemente gestiti dall’ente. Tale implementazione del sistema consente la
verifica dei cartellini di presenza di tali unità lavorative ed il riscontro degli stessi con il costo corrispondente.
Procedura di gestione delle trasferte: Il nuovo sistema (denominato XAPN) di gestione diretta da parte dei dipendenti
migliora il processo sia in termini di trasparenza che di informazioni disponibili. L’impostazione attraverso i diversi livelli di
autorizzazione aiuta a condividere il governo della spesa a ciò correlata.
Procedura di gestione delle visite mediche: Sono state completate le fasi di registrazione on-line alla piattaforma creata
dall’azienda sanitaria regionale e messa a regime della gestione telematica dei certificati medici, delle richieste di visita
fiscale nonché dei referti ad esse collegati .
10
Piano operativo : attività di collaborazione con U.O. Accertamento sanzioni R.I., Albi e Ruoli per quanto concerne le sanzioni
in materia di Registro Imprese e Albi e ruoli
Azioni
Gestione verbali
Indicatori di output
n. verbali archiviati/n. verbali
trasmessi
Risultati attesi
(target)
5%
I semestre
Continua e costante resta la collaborazione da parte dell’ufficio Sanzioni nei confronti dell’ufficio Albi e Ruoli sia nella fase di
emissione che in quella di notifica. Ciò nonostante si e’ resa necessaria, da parte dell’ufficio Sanzioni, l’archiviazione di
alcuni atti da questo trasmessi.
Sono stati presi in considerazione solo i rapporti ricevuti (relativamente ai verbali del 2010) dall’ufficio Albi e Ruoli e
lavorati dall’ufficio Sanzioni a partire dal 1 gennaio 2011.
Verbali trasmessi al 05.07.2011 : 142 (emessi nel II semestre 2010)
Verbali istruiti: n.78
Verbali archiviati: 13
Indicatore = 13/142 = 9,2%
II semestre
Anche nel secondo semestre la collaborazione con l’ufficio Albi e Ruoli e’ rimasta costante e continua. Si specifica che la
rilevazione provvisoria del I semestre è stata effettuata non considerando il dato riferito al n. di verbali di accertamento non
ancora istruiti al 31/122010 pari a n.314. Pertanto ricalcolando il n. dei verbali trasmessi, quest’ultimo è pari a n. 392
(314+78). Poiché il numero delle ordinanze di archiviazione è pari a n.13, l’indicatore viene calcolato correttamente in tal
modo: 13 archiviazioni /392 verbali trasmessi pari a 3,3%.
Sono stati presi in considerazione tutte le consistenze rilevate al 31/12/2011. Di questi n.265 verbali di accertamento sono
risultati non istruiti, mentre n.154 sono i verbali di accertamento ricevuti. Di questi ultimi n.142 sono relativi al Registro
11
imprese e sono stati completati nell’iter del procedimento. Pertanto il numero dei verbali trasmessi è pari a n. 407
(265+142).
Nel secondo semestre sono state emesse ulteriori 7 ordinanze di archiviazione per un totale dell’anno pari a n.20. Pertanto
il risultato raggiunto al 31/12/2011 è il seguente:
20 archiviazioni/407 verbali trasmessi
Indicatore = 20/407 = 4,9%
Priorità strategica : Valorizzazione del capitale umano
Obiettivo strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori
Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi
partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei
servizi
Livello di fruizione dei servizi camerali = n. 19 partecipanti ai corsi messi a disposizione dell’Universitas Mercatorum “ Concetti
e strumenti di marketing” e “Sistemi di Controllo di gestione”
Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n.9 iscritte ai corsi
12
Obiettivo operativo: Sosteniamo e qualifichiamo il lavoro nelle imprese
Indicatore di output: sportello “Università delle imprese” = n. sportello attivato
Risultati attesi: 1
E’ stato attivato lo sportello denominato “Università delle imprese” con il compito di svolgere un’attività di informazione e
divulgazione delle attività previste nell’Ateneo; inoltre è stato attivato un indirizzo di posta elettronica
[email protected] dedicato a raccogliere le richieste on-line di iscrizione e una prima informazione sulla
didattica e modalità di erogazione della formazione e-learning.
Piano operativo: Iniziativa di sistema 2007/2008 - “Università telematica, alta formazione e formazione continua” con
Universitas Mercatorum
Azioni
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
Formazione del personale camerale
n. persone formate
2
attivazione sportello “Università delle imprese”
n. sportello attivato
1
Immatricolazione di studenti per ciascuno sportello coinvolto
n. immatricolazioni
10
iniziative di formazione continua alle imprese
n. iniziative
2
13
campagna di divulgazione e promozione dei servizi offerti dall’Ateneo
telematico
n. sezioni sito aggiornate
1
n. comunicati stampa pubblicati
3
Formazione del personale camerale
Dopo il I corso di formazione tenutosi nel 2010, a seguito di alcune modifiche della piattaforma dell’Universitas Mercatorum
è stato necessario avere un confronto formativo con i responsabili informatici della piattaforma e-learning per definire le
modifiche migliorative apportate al sistema.
Attivazione sportello “Università delle imprese”
E’ stato attivato lo sportello denominato “Università delle imprese” con il compito di svolgere un’attività di informazione e
divulgazione delle attività previste nell’Ateneo; inoltre è stato attivato un indirizzo di posta elettronica
[email protected] dedicato a raccogliere le richieste on-line di iscrizione e una prima informazione sulla
didattica e modalità di erogazione della formazione e-learning.
Immatricolazione di studenti per ciascuno sportello coinvolto
I semestre
Nel I semestre non vi sono immatricolazioni.
I semestre
Nel II semestre non vi sono state immatricolazioni.
Iniziative di formazione continua alle imprese
I semestre
Sono state attivate 2 iniziative rivolte alle imprese strutturate nei corsi “ Concetti e strumenti di marketing” e “Sistemi di
Controllo di gestione”
14
II semestre
L’attività svolta è stata soprattutto rivolta al coordinamento tra le richieste di informazioni da parte di utenti interessati e da
parte degli iscritti ai corsi “ Concetti e strumenti di marketing” e “Sistemi di Controllo di gestione” e l’università telematica
Unimercatorum.
Campagna di divulgazione e promozione dei servizi offerti dall’Ateneo telematico
Dal 09 al 12 giugno 2011 si è tenuta la manifestazione denominata “Salone Molisano della Comunicazione – SMOC” nella
quale è stato allestito uno spazio dedicato all’università telematica con roll up e materiale divulgativo. Inoltre sono state
proiettate delle slide informative su monitor giganti per divulgare le modalità di erogazione della formazione e-learning.
È stato attivata nella homepage del sito internet camerale una sezione “Universitas Mercatorum” all’interno del menù
Informare il territorio in cui è possibile trovare informazioni sui servizi erogati. Un comunicato stampa sui corsi gratuiti
destinati alle imprese è stato pubblicato il 20/06/2011.
Processi Interni
Per quanto concerne la rilevazione dei dati relativi ai processi interni si consulti “RILEVAZIONE DEI PROCESSI INTERNI
2011”.
15
Area: Anagrafico-Certificativa
Posizione organizzativa: Registro imprese e Albo Imprese
Artigiane
Priorità strategica: Pubblica amministrazione per le imprese
Obiettivo strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori
Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi
partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei
servizi
Livello di fruizione dei servizi camerali = n. 195 beneficiari dei servizi
Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n.90 donne beneficiarie dei servizi e n.9 partecipanti ai corsi
messi a disposizione dell’Universitas Mercatorum “ Concetti e strumenti di marketing” e “Sistemi di Controllo di gestione”
05 maggio: hanno partecipato all’incontro n.17 comuni deleganti per un totale di 19 presenti, 3 erano donne.
27 settembre: presenti numero 12 comuni per un totale di 14 presenti, di cui 3 donne;
6 ottobre: presenti numero 24 comuni per un totale di 28 persone, di cui 7 donne;
20 ottobre: presenti 69, di cui 43 donne;
16
22 novembre: presenti 50, di cui 23 donne;
20 dicembre: presenti 15, di cui 11 donne
Obiettivo operativo: Semplifichiamo la vita per le imprese
Indicatore di output: Riduzione delle pratiche sospese = (n. pratiche sospese anno 2011 - n. pratiche sospese
anno 2010)/ n. pratiche sospese anno 2010
Risultati attesi:<0
Dai dati rilevati dal sistema Priamo, su un totale di n.10.604 pratiche dell’anno 2011 (escluse le pratiche Pec), risultano
n.3.975 pratiche con almeno una sospensione.
Nel corso dell’anno 2010 su un totale di 12.394 pratiche quelle con almeno una sospensione ammontavano a 3.373.
Pertanto, rapportando i dati all’indicatore, il valore calcolato è pari a 0,17%.
Ad ogni buon fine si deve rilevare che le pratiche di Comunicazione Unica, in vigore dal 1° aprile 2010, rispetto alle pratiche
telematiche in genere, richiedono necessariamente “l’apertura di correzione” e la conseguente “sospensione” della pratica
onde consentire all’utente Telemaco la gestione della correzione.
Prima dell’avvento della Comunicazione Unica era possibile aprire una richiesta di correzione, ad esempio relativa agli
allegati, senza necessità di ricorrere alla sospensione; oggi è quindi necessario, anche per un semplice chiarimento,
ricorrere all’istituto della sospensione, con conseguente aggravio di tempo nella lavorazione della pratica e conseguente
aumento delle pratiche sospese.
Va comunque evidenziata una gestione delle sospensioni più rapida. Infatti, alla data del 01/09/2011 le pratiche
sospese dal 01/12/2010 al 31/08/2011 erano ben 72. Di queste pratiche, a seguito di contatti telefonici avuti con i
commercialisti o direttamente con gli utenti, ne è rimasta in lavorazione una sola, mentre le altre 71 sono state tutte evase
o annullate (su segnalazione). Oggi le pratiche che hanno una data di sospensione anteriore al 30/11/2011 sono 26 e per
17
10 sono già pervenute le correzioni. Inoltre i dati devono essere interpretati tenendo conto dell’alta incidenza nelle
sospensioni di pratiche di imprese individuali compilate spesso da utenti che non avevano approcciato in precedenza alla
compilazione di pratiche telematiche. Anche l’introduzione della procedura Sterweb ha richiesto tempo non solo per la sua
estensione a tutti gli adempimenti del R.I. (tra l’altro ancora in fase di ampliamento e perfezionamento), ma anche per
permettere agli utenti di assimilare questo nuovo strumento mai utilizzato. Gli interventi adottati dall’Ufficio sono stati la
realizzazione di numerosi corsi di formazione, nonché l’assistenza nella compilazione delle pratiche anche telefonica, tramite
gestione ticket, e allo sportello. Per cui tutti gli interventi adottabili sono stati messi in atto.
Obiettivo operativo: Semplifichiamo la vita per le imprese
Indicatore di output: tasso di evasione delle pratiche nei 5 giorni = % di pratiche evase nei 5 giorni
Risultati attesi: almeno 75%
I semestre
Il numero assoluto di pratiche nuove lavorate giornalmente non è estraibile dai report dell’applicazione Priamo; tuttavia,
facendo riferimento ai dati rilevati dall’applicazione Cruscotto, è stato possibile avere contezza della percentuale di pratiche
evase entro 5 giorni dalla loro ricezione da parte della CCIAA.
Osservando i dati del 2011, dal mese di gennaio sino al mese di maggio (ultimo mese rilevato ad oggi) si è passati da una
percentuale del 22,6% al 71% delle pratiche evase entro 5 giorni, sul totale delle pratiche pervenute.
II semestre
Analizzando i dati Cruscotto del mese di novembre si rileva una percentuale di pratiche evase nei 5 gg pari al 93.9%, ben
al di sopra della media nazionale pari al 74.5%.
Alla data del 31/12/2011 la percentuale annua di evasione delle pratiche nei 5 gg, quindi nel rispetto del lasso di tempo
previsto dalla normativa, è pari al 82.4%; risulta pertanto superiore al risultato atteso.
18
Piano operativo : Sportello unico per le attività produttive e Direttiva Servizi “Bolkestein”
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
Formazione per il personale del Registro imprese
n. personale R.I. partecipante ai
corsi/n. personale R.I.
100%
Attività di informazione in materia di Sportello Unico e adempimenti
correlati ( portale impresainungiorno.it , Direttiva “Bolkestein” ,
Agenzia per le Imprese,..)
n. incontri di informazione sulle
norme e su adempimenti e
modalità di funzionamento
2
n. riunioni tecniche con i
Comuni della provincia
3
Azioni
Attività di supporto ai Comuni per l’attuazione dello sportello
Rispetto dei tempi
30/09/2011
Formazione per il personale del Registro imprese
I semestre
Entro il primo semestre dell’anno sono state realizzate le seguenti giornate di formazione:
23 MARZO: formazione rivolta a tutto il personale dell’ufficio, il quale ha seguito il corso in webconference “LO
SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA' PRODUTTIVE (SUAP): AVVIO DEL SUAP CAMERALE”. Con l’occasione si è avuto modo
di cogliere gli aspetti generali della riforma, ma anche di approfondirne alcuni aspetti anche alla luce di quanto previsto
nella direttiva Bolkestein, al fine di consentire alle imprese di avere un unico punto di accesso agli sportelli della PA e di
poter agevolmente “nascere in un giorno”, coniugando i procedimenti amministrativi di creazione, variazione e
cancellazione dell’impresa a quelli connessi dell’avvio e all’esercizio delle attività di produzione.
19
5 MAGGIO: formazione rivolta a tutto il personale dell’ufficio, che ha partecipato all’incontro tenutosi con alcuni esperti di
Infocamere ed i Segretari comunali sulle problematiche di carattere giuridico e operativo connesse al SUAP camerale.
Anche se la natura dell’incontro è stata essenzialmente informativa per i Comuni che hanno delegato l’accesso al SUAP alla
CCIAA, l’incontro è stato occasione di discussione ed approfondimento su molteplici aspetti di carattere operativo relativi
alla gestione delle istanze e dei rapporti tra impresa, Suap camerale e Suap comunale, costituendo pertanto una valida
occasione al fine di poter realizzare il principio di sussidiarietà orizzontale, voluto dalla riforma, della CCIAA verso i Comuni
del territorio non in grado di tenere autonomamente il SUAP.
II semestre
Il personale appartenente all’Area anagrafico-certificativa ha partecipato a tutti gli incontri di seguito dettagliati nel “Piano
operativo : Sportello unico per le attività produttive e Direttiva Servizi Bolkestein”.
Attività di informazione in materia di Sportello Unico e adempimenti correlati ( portale impresainungiorno.it ,
Direttiva “Bolkestein” , Agenzia per le Imprese,..)
I semestre
5 MAGGIO: giornata informativa rivolta ai Comuni della provincia sugli aspetti di carattere giuridico e operativo connessi
alla gestione nel SUAP camerale, in collaborazione con gli esperti di Infocamere. La CCIAA grazie alla riforma del SUAP
diventa l’anello di congiunzione tra i processi amministrativi di iscrizione, modifica e cancellazione dell’impresa e quelli
connessi dell’avvio e all’esercizio delle attività di produzione, procedimenti che richiedono il ricorso alle ICT. Infatti non solo
le imprese e i loro intermediari dovranno essere messi nelle condizioni di operare con modalità informatiche e telematiche
per l’intero svolgimento delle procedure amministrative di interesse, ma anche le altre amministrazioni che intervengono
nel procedimento, le quali devono adottare modalità telematiche di ricevimento e di trasmissione. Pertanto l’incontro è
stato occasione utile al monitoraggio dell’utilizzo degli strumenti informatici precedentemente forniti dalla CCIAA ai Comuni
(pec e firma digitale) e per una loro ulteriore promozione. E’ stato occasione anche per la divulgazione degli altri servizi del
portale Impresainungiorno.gov.it (evoluzione del portale impresa.gov), oltre a quello del monitoraggio dei vari punti di
accesso SUAP e della informazioni circa la predisposizione della pratiche, quali quelli relativi al raccordo telematico costante
20
tra impresa, Agenzia per le imprese, SUAP e Sistema Camerale e informazione sui servizi disponibili per facilitare
l’informatizzazione dei flussi, incluso il pagamento online delle spettanze degli Enti coinvolti (tasse, diritti, servizi)
II semestre
Nel corso del secondo semestre sono state realizzate le seguenti giornate di formazione:
27 SETTEMBRE: formazione rivolta a quei Comuni completamente inadempienti che, alla data di riferimento, non avevano
ancora provveduto a fornire delega all’Ente camerale e né avevano avviato la procedura di accreditamento in proprio
presso il MSE. Durante la giornata si è parlato diffusamente dell’attività dei SUAP, della normativa di riferimento e
dell’accesso al portale www.impresainungiorno.gov.it. E’ stato inoltre specificato che per quei Comuni inadempienti
prevista una diffida da parte del Prefetto (sentita la Regione competente) con una conseguente nomina di un commissario
ad acta al fine di adottare gli atti necessari ad assicurare la messa a regime del funzionamento degli sportelli unici.
6 OTTOBRE: formazione dedicata ai Comuni che hanno conferito al delega all’Ente Camerale per la gestione del SUAP.
Durante l’incontro sono stati affrontati molteplici argomenti quali: la circolare del 28 settembre 2011 contenente gli
accorgimenti tecnici per l’avvio del procedimento ordinario, il manuale SUAP contenente informazioni utili per l’accesso al
portale e la gestione delle pratiche e la SCIA, la dichiarazione che consente di iniziare, modificare o cessare un’attività
produttiva (artigianale, commerciale, industriale), senza dover più attendere i tempi e l’esecuzione di verifiche e controlli
preliminari da parte degli enti competenti.
20 OTTOBRE: giornata di formazione dedicata all’utilizzo della procedura Starweb destinato alle associazioni di categoria e
agli iscritti agli ordini professionali ed era articolato in due sessioni (una la mattina e l’altra nel pomeriggio). La
partecipazione è stata particolarmente rilevante grazie all’accreditamento dell’iniziativa presso gli ordini professionali.
L’incontro era
22 NOVEMBRE: formazione dal taglio strettamente operativo destinata ai Comuni in delega riguardante le modalità di
accesso al portale www.impresainungiorno.gov.it, la gestione di una pratica e tutte le operazioni ad essa connesse.
20 DICEMBRE: giornata destinata ai professionisti, alle associazioni, agli enti e alle imprese dedicata all’illustrazione dei
servizi del portale www.registroimprese.it.
21
Attività di supporto ai Comuni per l’attuazione dello sportello
I semestre
5 MAGGIO: formazione rivolta ai Segretari comunali sulle problematiche di carattere giuridico e operativo connesse al
SUAP camerale. Anche se la natura dell’incontro è stata essenzialmente informativa per i Comuni che hanno delegato
l’accesso al SUAP alla CCIAA, l’incontro è stato occasione di discussione ed approfondimento su molteplici aspetti di
carattere operativo relativi alla gestione delle istanze e dei rapporti tra impresa, Suap camerale e Suap comunale,
costituendo pertanto una valida occasione al fine di poter realizzare il principio di sussidiarietà orizzontale, voluto dalla
riforma, della CCIAA verso i Comuni del territorio non in grado di tenere autonomamente il SUAP.
II semestre
Come avvenuto per il primo semestre, le giornate formative organizzate in data 27 settembre, 06 ottobre, 22
novembre e 20 dicembre hanno rappresentato per i segretari comunali un valido momento di confronto sulle
problematiche di carattere operativo derivanti dall’attuazione dello sportello unico. Accogliendo le richieste dei partecipanti,
sono stati ad esempio approfonditi i temi del procedimento amministrativo e della la tempistica per l’accertamento e la
verifica dei requisiti.
Si specifica che la data inizialmente prevista entro cui realizzare gli incontri ossia il 30/09/2011 è stata modificata da
Unioncamere con il 31/12/2011, come si evince da nota del 03/06/2011. Con tale lettera si comunicava al Segretario generale
il contenuto dell’Accordo da sottoscrivere per accedere ai contributi del Fondo perequativo per l’equilibrio economico.
Nell’allegato all’Accordo (punto 7) si fa riferimento alla data del 31/12/2011 come termine entro cui realizzare le azioni sullo
sportello unico. L’Accordo è stato sottoscritto dal Segretario generale e inviato a Unioncamere con lettera Prot. 14972 del
07/07/2011.
22
Piano operativo : I servizi camerali per la semplificazione
Azioni
Indicatori di output
realizzazione di incontri di informazione e collaborazione con
imprese, enti, ordini professionali e istituzioni sulla procedura della
n. incontri di informazione
“Comunicazione Unica”, SCIA,
StarWeb, servizi del Registro
imprese, gli strumenti telematici e tutti i servizi on line
Attività di promozione del Registro delle imprese come strumento di
n. registrazioni al sito
semplificazione (prodotti ri.visual ri.build, ri.map, servizio per lo
registroimprese.it
sviluppo delle imprese: archivierete, gestirete, incontrerete,. ..)
Risultati attesi
(target)
3
30
Protocollo con le associazioni per il rafforzamento delle azioni di
comunicazioni e promozione dei servizi verso le imprese
n. protocolli con le associazioni
1
Organizzazione tavolo tecnico con ordini professionali e notai per
individuare le azioni da mettere in campo ai fini del miglioramento
della trasmissione delle pratiche
n. tavoli tecnici organizzati
2
Realizzazione di incontri di informazione e collaborazione con imprese, enti, ordini professionali e istituzioni
sulla procedura della “Comunicazione Unica”, SCIA,
StarWeb, servizi del Registro imprese, gli strumenti
telematici e tutti i servizi on line
I semestre
5 MAGGIO: nell’ambito della giornata di informazione rivolta ai Comuni della provincia in materia di SUAP, si è avuto modo
di evidenziare l’importanza dell’utilizzo degli strumenti dell’ICT al fine del corretto funzionamento del Suap camerale. E’
stata quindi opportunità per monitorare l’utilizzo delle caselle pec e dei dispositivi di firma digitale precedentemente forniti
23
alle amministrazioni comunali della provincia e di divulgazione nei riguardi di quei Comuni che non avevano aderito alle
precedenti iniziative camerali.
II semestre
27 SETTEMBRE: durante la giornata formativa rivolta ai Comuni inadempienti SUAP, sono state illustrate le modalità di
accesso e di gestione del portale www.impresainungiorno.gov.it; sono stati inoltre illustrati i procedimenti automatizzati e
quelli ordinari (i primi definitivamente entrati in vigore il 30 settembre, i secondi a decorrere dal 1° ottobre).
6 OTTOBRE: formazione dedicata ai Comuni che hanno conferito delega alla CCIAA per la gestione del SUAP. Tra i gli
argomenti giuridici ed operativi affrontati, è stato illustrato il manuale SUAP contenente le informazioni utili per l’accesso al
portale e la gestione delle pratiche e la SCIA, autocertificazione da trasmettere al SUAP esclusivamente con modalità
telematica certificata.
20 OTTOBRE: giornata di formazione dedicata all’utilizzo della procedura Starweb durante la quale è stato illustrato il
software e la sua applicazione nella procedura di Comunicazione Unica, nonché nella compilazione delle pratiche destinate al
SUAP (sia all’interno della pratica R.I. sia indirizzata autonomamente al portale www.impresainungiorno.gov.it.).
E’ stato evidenziato che l’accesso al portale www.impresainungiorno.gov.it consente al SUAP di inserire, ai fini della
comunicazione al REA, le pratiche arrivate al Comune attraverso i propri strumenti di front-office, verificare se un'impresa è
iscritta al Registro Imprese, consultare l'archivio delle SCIA pervenute, ottenere la visura dell'impresa che ha presentato
una pratica in istruttoria, inserire, ai fini della comunicazione al REA, gli esiti e la documentazione di ciascuna pratica;
interrogare l'archivio delle pratiche comunicate al Registro Imprese
20 DICEMBRE: giornata dedicata all’illustrazione dei servizi del portale www.registroimprese.it, archivio ufficiale delle
CCIAA Italiane accessibile online per conoscere i dati economici di un impresa. In tale occasione agli Enti presenti è stata
illustrata la sezione ad essi dedicata grazie alla quale è previsto un accesso, in modalità autonoma, alle banche dati della
Camera di Commercio, senza l’intermediazione dell’ufficio camerale.
Pertanto sono stati organizzati n.5 incontri nel corso dell’anno.
24
Attività di promozione del Registro delle imprese come strumento di semplificazione (prodotti ri.visual ri.build,
ri.map, servizio per lo sviluppo delle imprese: archivierete, gestirete, incontrerete,. ..)
I semestre
In base ai dati forniti da Infocamere si è potuto verificare che i soggetti che si sono logati svolgono continuamente l’attività,
è stato verificato che una sola utenza al 30 giugno ha avuto più di 40 accessi.
II semestre
20 DICEMBRE: al fine di incrementare la conoscenza dei servizi innovativi (ri.map, ri.visual, ri.build) messi a disposizione
del mondo imprenditoriale da Infocamere, si è dedicata un’apposita giornata di formazione nel corso della quale si sono
illustrati anche i servizi del portale www.registroimprese.it
Protocollo con le associazioni per il rafforzamento delle azioni di comunicazioni e promozione dei servizi verso le
imprese
I semestre
Attività da realizzarsi nel II semestre
II semestre
Con lettera protocollo n. 19815 del 16 settembre 2011 le associazioni sono state informate della possibilità prevista dal dpr
159/10 di candidarsi ad Agenzie per le imprese, ovvero ad Enti tecnici con funzioni di natura istruttoria e di asseverazione
nei procedimenti amministrativi. Nel contempo si assicurava la disponibilità dell’Ente ad approfondire la problematica,
nonché a seguire l’iter per l’accreditamento presso il MSE.
Nessuna delle associazioni di categoria ha fornito riscontro alla comunicazione suddetta o ha manifestato in alcun modo la
propria intenzione ad accreditarsi quale Agenzia per le imprese.
Pertanto si è ritenuto di non sottoporre la convenzione approvata dalla Giunta con deliberazione n.18 del 28/02/2011 alle
associazioni del progetto Camera sul Territorio e di rimandare pertanto ogni valutazione al nuovo anno.
Organizzazione tavolo tecnico con ordini professionali e notai per individuare le azioni da mettere in campo ai
25
fini del miglioramento della trasmissione delle pratiche
I semestre
attività da realizzare nel corso del secondo semestre
II semestre
Con il verbale di Giunta n.12 del 5 dicembre 2011 è stato istituito il tavolo tecnico con la finalità di individuare tutte le
possibili iniziative da mettere in campo per un miglioramento della trasmissione telematica delle pratiche al Registro
Imprese, ricercando ogni soluzione, amministrativa, tecnica e informatica, idonea a sostenere l’innovazione di processo e a
ottimizzare le procedure del Registro Imprese, considerato che dal 1° aprile 2010 l’unica modalità di trasmissione delle
domande è la procedura di comunicazione unica.
Il tavolo tecnico è composto, oltre che dai rappresentanti dei vari ordini professionali che quotidianamente si interfacciano
con il registro delle imprese, anche da un rappresentante di Infocamere nonché dal funzionario responsabile del Registro
Imprese. In attesa delle designazioni da parte degli ordini professionali non è stato possibile organizzare gli incontri.
Piano operativo : Progetto Camera sul territorio
Azioni
Indicatori di output
Aggiornamento puntuale sul sito camerale della sezione ad accesso
riservato relativa al progetto “Camera sul territorio”
n. sezione di competenza
aggiornata
Revisione delle convenzioni stipulate con le associazioni di categoria
della provincia nell’ambito del progetto “Camera sul territorio”
n. format convenzione
revisionata
Risultati attesi
(target)
1
1
26
n. associazioni firmatarie
nell’anno 2011/ n. associazioni
con convenzioni
precedentemente stipulate
50%
Aggiornamento puntuale sul sito camerale della sezione ad accesso riservato relativa al progetto “Camera sul
territorio”
È stato inserito tutto il materiale relativo al SUAP, normativa di riferimento, circolari esplicative, protocolli d’intesa e guide
per l’accesso al portale www.impresainungiorno.gov.it, con particolare riferimento agli adempimenti di natura tecnica e
informatica.
Revisione delle convenzioni stipulate con le associazioni di categoria della provincia nell’ambito del progetto
“Camera sul territorio”
I semestre
La convenzione è stata sottoposta a revisione e approvata dalla Giunta con deliberazione n.18 del 28/02/2011. In
particolare rispetto alla precedente convenzione è stato modificato l’art 6 sui corrispettivi e l’art. 8 durata e cause di
risoluzione.
Nel II semestre si valuterà la disponibilità delle associazioni ad accreditarsi come“agenzie per le imprese” .
II semestre
Con lettera protocollo n. 19815 del 16 settembre 2011 le associazioni sono state informate della possibilità prevista dal dpr
159/10 di candidarsi ad Agenzie per le imprese e si assicurava la disponibilità dell’Ente ad approfondire la problematica,
nonché a seguire l’iter per l’accreditamento presso il MSE.
Nessuna delle associazioni di categoria ha fornito riscontro alla comunicazione suddetta o ha manifestato in alcun modo la
propria intenzione ad accreditarsi quale Agenzia per le imprese.
Pertanto si è ritenuto di non sottoporre la convenzione rivista alle associazioni del progetto Camera sul Territorio e di
27
rimandare pertanto ogni valutazione circa la stipula di una nuova convenzione al nuovo anno.
Piano operativo : Supporto alle associazioni per accreditarle come “agenzie per le imprese”
Azioni
Indicatori di output
Attività di affiancamento e collaborazione con le associazioni di
n. di incontri con le associazioni
categoria intenzionate ad accreditarsi come “agenzie per le imprese”
Risultati attesi
(target)
2
I semestre
attività da realizzare nel corso del secondo semestre
II semestre
Nel corso del II semestre, in data 10 ottobre e 25 novembre, sono state organizzate due giornate informative rivolte ai
nuovi referenti della Confcommercio e dell’Ama.
In occasione di tali incontri, oltre ad aver affrontato il tema dell’accreditamento delle associazioni di categoria come “agenzie
per le imprese” presso il MSE, è stato approfondito l’argomento del rilascio delle Business Key. Inoltre come ribadito
precedentemente le associazioni sono state informate con lettera protocollo n. 19815 del 16 settembre della possibilità
prevista dal dpr 159/10 di candidarsi ad Agenzie per le imprese, ovvero ad Enti tecnici con funzioni di natura istruttoria e di
asseverazione nei procedimenti amministrativi.
Tuttavia nessuna associazione di categoria ha fornito riscontro alla comunicazione suddetta o ha manifestato in alcun modo
la propria intenzione ad accreditarsi quale Agenzia per le imprese.
28
Piano operativo : Interoperabilità tra enti della P.A.
Azioni
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
Protocollo con il Tribunale di Campobasso/Procura per gestione
n. protocollo sottoscritto
1
attività inerenti il Registro imprese
I semestre
attività da realizzare nel corso del secondo semestre
II semestre
In data 06 ottobre è stata nuovamente inviata al Presidente del Tribunale di Campobasso la convenzione inoltrata in data 21
luglio 2009 (prot.n.18387) al quale il Tribunale non dette seguito poiché assoggettato ad ispezione ministeriale.
La convenzione riguardava la telematizzazione degli adempimenti pubblicitari inerenti sia la cancelleria fallimentare, sia la
volontaria Giurisdizione, ovvero i rapporti con il Giudice del Registro.
Con la e-mail del 9 dicembre la cancelleria del tribunale informava che: “Il nostro Ministero ha dato di recente disposizioni in
base alle quali non è possibile riconoscere altri punti d'accesso telematici per interferire con le procedure giudiziarie che non
siano quelli dei registri informatici ufficiali SIECIC e SICID. Al momento sono in corso sperimentazioni per l'avvio del
processo telematico. Dobbiamo attendere gli esiti di queste sperimentazioni”.
Piano operativo : Revisione dati del Registro Imprese
Azioni
Indicatori di output
Attività di cancellazione d’ufficio di cui al DPR 247 e pubblicazione sul n. pratiche gestite per la
sito camera
cancellazione d’ufficio
Risultati attesi
(target)
150
29
Attività di supporto per la creazione dei fascicoli digitali per imprese
individuali iscritte al RI
n. fascicoli digitali/n.fascicoli
esistenti
50%
Attività di cancellazione d’ufficio di cui al DPR 247 e pubblicazione sul sito camera
I semestre
Alla data di riferimento risultano analizzate 900 posizioni relative ad imprese individuali di cui 431 procedimenti avviati (59
per decesso del titolare, 372 per mancato compimento di atti di gestione). Risultano 166 posizioni già cancellate, 23
pendenti dal giudice del registro per le quali si aspetta decreto, le restanti 242 posizioni sono da inviare al giudice.
Alla stessa data 170 sono le società di persone analizzate in ottemperanza alla stessa normativa di cui 76 le procedure
avviate per mancato compimento di atti di gestione nel triennio di riferimento. Tutte le 76 pratiche sono state inviate al
Presidente del Tribunale per gli adempimenti conseguenti. Si aspetta quindi decreto di cancellazione.
Per entrambe le procedure la normativa prevede la pubblicazione dell’avvio del procedimento all’albo camerale, quindi
all’albo camerale informatico.
II semestre
Alla data del 31/12/2011 le ditte individuali cancellate con decreto del Giudice del Registro sono pari a 256, 28 sono le
posizioni cancellate su domanda degli interessati, 21 sono pendenti davanti al Giudice del Registro e 71 sono le posizioni da
sottoporre al Giudice.
Per quanto riguarda le società tutte le 76 posizioni inviate sono state cancellate a seguito del decreto di cancellazione.
Nel corso del 2011 l’Ufficio, oltre a revisionare le posizioni di imprese individuali e società di persone inattive - nel rispetto di
quanto previsto dal dpr 247/2004- ha anche provveduto alla revisione delle posizioni, individuali e societarie, fallite prima
del 16/07/2006 (data di entrata in vigore della riforma del diritto fallimentare) il cui fallimento risultava chiuso per completa
ripartizione dell’attivo o per insufficienza dello stesso.
D’intesa con il Giudice del Registro, alle imprese interessate è stata fatta richiesta di presentazione di un’apposita istanza di
cancellazione riconoscendo un lasso di tempo trascorso il quale avviene la richiesta di cancellazione d’ufficio al Giudice
stesso.
30
Pertanto, alla data del 31/12/2011 risultano cancellate per fallimento 102 posizioni, di cui 4 su istanza di parte su 142
revisionate; sono pendenti davanti al Giudice del Registro le restanti posizioni.
Attività di supporto per la creazione dei fascicoli digitali per imprese individuali iscritte al RI
I semestre
È stato iniziato il lavoro di prelievo dei fascicoli delle ditte individuali iscritte al RI dagli elettroarchivi situati presso l’ufficio
omonimo. Tutti i fascicoli sono stati aperti per distinguere quelli da gestire per l’archivazione ottica. Ne sono stati individuati
n° 850 relativi a imprese cessate destinati all’archivazione cartacea. Tutti i fascicoli da archiviare otticamente sono stati n°
16833 ben selezionati e sistemati in n° 95 scatole. Su ogni scatola e’ stato riportato il numero progressivo, il numero
progressivo REA e il numero totale di fascicoli per scatola. In data 06/04/2011 sono stati inviati alla PO del Registro
imprese e al segretario generale tutti gli elenchi dei fascicoli selezionati per l’archivazione ottica finalizzata alla creazione di
fascicoli digitali.
II semestre
In data 27 dicembre 2011 sono stati restituiti tutti 16833 fascicoli inviati per l’archiviazione ottica; la sistemazione fisica
presso l’elettroarchivio dei documeti contenuti nelle 95 scatole avverrà nel corso del 2012.
Priorità strategica : Valorizzazione del capitale umano
Obiettivo strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori
Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi
31
partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei
servizi
Livello di fruizione dei servizi camerali = n.19 partecipanti ai corsi “ Concetti e strumenti di marketing” e “Sistemi di
Controllo di gestione”
Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n.9 donne iscritte ai suddetti corsi
Obiettivo operativo: Sosteniamo e qualifichiamo il lavoro nelle imprese
Indicatore di output: sportello “Università delle imprese” = n. sportello attivato
Risultati attesi: 1
E’ stato attivato lo sportello denominato “Università delle imprese” con il compito di svolgere un’attività di informazione e
divulgazione delle attività previste nell’Ateneo; inoltre è stato attivato un indirizzo di posta elettronica
[email protected] dedicato a raccogliere le richieste on-line di iscrizione e una prima informazione sulla
didattica e modalità di erogazione della formazione e-learning.
Piano operativo: Iniziativa di sistema 2007/2008 - “Università telematica, alta formazione e formazione continua” con
Universitas Mercatorum
Azioni
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
32
Formazione del personale camerale
n. persone formate
2
attivazione sportello “Università delle imprese”
n. sportello attivato
1
Immatricolazione di studenti per ciascuno sportello coinvolto
n. immatricolazioni
10
iniziative di formazione continua alle imprese
n. iniziative
2
n. sezioni sito aggiornate
1
n. comunicati stampa pubblicati
3
campagna di divulgazione e promozione dei servizi offerti dall’Ateneo
telematico
Formazione del personale camerale
Dopo il I corso di formazione tenutosi nel 2010, a seguito di alcune modifiche della piattaforma dell’Universitas Mercatorum
è stato necessario avere un confronto formativo con i responsabili informatici della piattaforma e-learning per definire le
modifiche migliorative apportate al sistema.
Attivazione sportello “Università delle imprese”
E’ stato attivato lo sportello denominato “Università delle imprese” con il compito di svolgere un’attività di informazione e
divulgazione delle attività previste nell’Ateneo; inoltre è stato attivato un indirizzo di posta elettronica
[email protected] dedicato a raccogliere le richieste on-line di iscrizione e una prima informazione sulla
didattica e modalità di erogazione della formazione e-learning.
Immatricolazione di studenti per ciascuno sportello coinvolto
33
I semestre
Nel I semestre non vi sono immatricolazioni.
I semestre
Nel II semestre non vi sono immatricolazioni.
Iniziative di formazione continua alle imprese
I semestre
Sono state attivate 2 iniziative rivolte alle imprese strutturate nei corsi “ Concetti e strumenti di marketing” e “Sistemi di
Controllo di gestione”
II semestre
L’attività svolta è stata soprattutto rivolta al coordinamento tra le richieste di informazioni da parte di utenti interessati e da
parte degli iscritti ai corsi “ Concetti e strumenti di marketing” e “Sistemi di Controllo di gestione” e l’università telematica
Unimercatorum.
Campagna di divulgazione e promozione dei servizi offerti dall’Ateneo telematico
Dal 09 al 12 giugno 2011 si è tenuta la manifestazione denominata “Salone Molisano della Comunicazione – SMOC” nella
quale è stato allestito uno spazio dedicato all’università telematica con roll up e materiale divulgativo. Inoltre sono state
proiettate delle slide informative su monitor giganti per divulgare le modalità di erogazione della formazione e-learning.
È stato attivata nella homepage del sito internet camerale una sezione “Universitas Mercatorum” all’interno del menù
Informare il territorio in cui è possibile trovare informazioni sui servizi erogati. Un comunicato stampa sui corsi gratuiti
destinati alle imprese è stato pubblicato il 20/06/2011.
34
Priorità strategica: Innovazione organizzativa
Obiettivo strategico: promuovere il rinnovamento del sistema camerale
Indicatore di outcome: contenimento dei costi di struttura nel limite del valore standard del rispettivo cluster
= misura del parametro indicata da Unioncamere
Parametro di riferimento: Camere di commercio appartenenti al raggruppamento della soglia A / CCIAA con imprese
normalizzate da 25.001 a 30.000/ Costo standardizzato di struttura e per attività anagrafico-amministrative e di regolazione =
3.622.261,80 (Allegato 1 delibera Comitato esecutivo Unioncamere n. 107/2010)
Indicatore CCIAA Campobasso al 31.12.2011 (dati di consuntivo)
Totale oneri di funzionamento e personale = 3.612,449,95
Totale oneri di funzionamento e personale su funzioni A (Organi istit.li e segreteria generale), B (Servizi di Supporto), C
(Anagrafe e servizi di regolazione del mercato) = 3.439.778,08
Obiettivo operativo: miglioriamo l’efficienza e i servizi per la CCIAA
Indicatore di output: Riprogettazione organizzativa = n. Procedure revisionate/ n. Procedure dell’Ente
Risultato atteso: 100%
Al fine di procedere ad una revisione delle procedure interne con l’obiettivo di una migliore distribuzione delle risorse dell’ente,
è stato organizzato, con la collaborazione dell’Istituto Tagliacarne un corso di formazione tecnico pratico di analisi
organizzativa, misurazione del lavoro e reingegnerizzazione dei processi che ha coinvolto tutti i soggetti chiamati a realizzarlo
35
così da assicurare un processo di revisione omogeneo e condiviso in tutti gli uffici camerali. Il corso, finalizzato a trasferire al
personale operativo il metodo di analisi, favorire la nascita di soluzioni organizzative specifiche (gruppi di miglioramento
organizzativo) e innescare un processo continuo di auto-organizzazione, è stato avviato nell’autunno dell’anno 2010. Durante
il primo semestre 2011 sono state svolte attività di analisi e revisione delle procedure camerali. Il personale coinvolto è stato
suddiviso in gruppi di lavoro e ha lavorato in autonomia, oltre ad aver partecipato ad alcune giornate di lavoro con il docente:
- 17/1/2011
- 10-11/2/2011
- 4/4/2011
- 13/4/2011
- 6/6/2011.
Il lavoro svolto è stato condiviso con il Segretario Generale e con la Direzione dell’Istituto Tagliacarne nel corso di appositi
incontri (4 e 13 aprile 2011), durante i quali sono state presentate le procedure analizzate da ciascun gruppo.
Per l’Area Registro delle imprese è stata revisionata la procedura relativa all’iscrizione di impresa individuale per via
telematica. Inoltre, nell’ambito del progetto di sperimentazione del telelavoro attualmente in essere presso l’Ufficio, è stato
illustrato il percorso lavorativo nonché il tipo di organizzazione necessari per la lavorazione delle pratiche telematiche da
postazione diversa da quella dell’ufficio."
Piano operativo : Attuazione del progetto inerente il ciclo di gestione delle performance di cui al decreto Brunetta
Azioni
Presentazione del report di rilevazione dati finalizzati al monitoraggio
semestrale del programma annuale
Indicatori di output
Termine di presentazione
Risultati attesi
(target)
05/07/2011
36
Presentazione del report di rilevazione dati finalizzati al monitoraggio
semestrale del programma annuale
Termine di presentazione
10/01/2012
Il presente report rileva i dati sullo stato di avanzamento delle attività assegnate riferibili al I semestre 2011.
Il presente report rileva i dati sullo stato di avanzamento delle attività del II semestre.
Piano operativo : Revisione procedure al fine di rendere fruibili i servizi on line
Azioni
Revisione procedure al fine di rendere fruibili i servizi on line
Indicatori di output
n. Procedure revisionate
Risultati attesi
(target)
1
È stata aggiornata la modulistica relativa alle leggi speciali (impianti, autoriparatori, ecc...) con le modifiche previste nella
procedura della SCIA al fine di inserirla nel programma StarWeb, lo strumento guidato per la compilazione della pratica di
comunicazione unica. In questo modo l'utente non deve più scaricare la modulistica dal sito camerale e inserirla nella
pratica Comunica, ma la trova già aggiornata nell'ambito dello strumento di compilazione.
Processi Interni
Per quanto concerne la rilevazione dei dati relativi ai processi interni si consulti “RILEVAZIONE DEI PROCESSI INTERNI
2011”.
37
Area: Regolazione del mercato
Posizione organizzativa: Regolazione del mercato e
ambiente
Priorità strategica: Pubblica amministrazione per le imprese
Obiettivo strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori
Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi
partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei
servizi
Livello di fruizione dei servizi camerali = n.174 beneficiari dei servizi
“Sportello Informativo e di Orientamento” (Organismo controllo vini) = i soggetti appartenenti alla filiera vitivinicola, ed in
particolare le aziende di vinificazione, hanno usufruito dei servizi erogati mediante la consultazione del portale, la
consultazione allo sportello e quella telefonica (novità normative, utilizzo modulistica e condivisione problematiche);
tuttavia, considerando sono l’utenza che effettivamente ha beneficiato dei servizi suddetti dopo la consulenza, questa si
può stimare intorno alle n.83 persone.
38
Attività di informazione in materia di certificazione = n.69 aziende informate (visite ispettive presso produttori, vinificatori
e imbottigliatori)
Informatizz. dei flussi corrispondenza produttori vini doc e di rilascio strumenti informatici/telematici = n.22 Business Key
Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n.22 donne beneficiarie dei servizi (le aziende di vinificazione,
con le quali si hanno quotidiani contatti, hanno personale femminile negli uffici amministrativi)
Obiettivo operativo: Semplifichiamo la vita per le imprese
Indicatore di output: n. posizioni allineate/n. posizioni iscritte all’Albo vigneti
Risultati attesi: 80%
I semestre
E’ stata completata l’attività di allineamento delle posizioni nell’Albo Vigneti (n.800 conduttori iscritti) ed in particolare sono
state rettificate le posizioni in termini di superfici, varietà iscritte, rese per ettaro ecc. confrontando la banca dati dell’albo
vigneti e le risultanze del modelli B1. E’ in corso l’aggiornamento delle posizioni per uniformare le iscrizioni al nuovo
disciplinare “Tintilia del Molise” che prevede la traslazione di tutte le iscrizioni in essere dalla doc “Molise” alla doc “Tintilia
del Molise”.
II semestre
Nel corso del II semestre sono state inoltre apportate variazioni su n.41 posizioni delle 800 iscritte in seguito a istanza di
parte.
Tutti i disciplinari sono stati inseriti nel sistema SIAN.
39
Piano operativo : “Potenziamento delle strutture di controllo camerali” - Fondo Perequativo 2007/2008
Indicatori di output
Azioni
Attività di raccordo con la Regione per la stipula di una nuova
n. tavoli tecnici organizzati
Convenzione per la gestione dell'Albo Vigneti
n. posizioni allineate/n.
Allineamento dei dati sui vigneti con lo schedario vitivinicolo (SIAN)
posizioni iscritte all’Albo vigneti:
Risultati attesi
(target)
2
80%
Modifica dei Piani di controllo, alla luce delle novità introdotte in
n. piani controllo
materia di vini DOC
2
Definizione delle procedure per la gestione dei controlli e
predisposizione dei moduli per la registrazione dei dati realizzati n. procedure definite
coerentemente ai requisiti stabiliti nella normativa EN 45011.
1
n. incontri formativi per il
Attività di formazione per il personale camerale e per gli operatori
personale camerale
delle filiere interessate sulla normativa di riferimento per l’attività di
n. incontri formativi per gli
controllo (es. EN 45011)
operatori
3
1
Realizzazione dello “Sportello Informativo e di Orientamento” presso
la Camera di Commercio con competenze specialistiche in materia di n. sportello informativo
controllo e certificazione dei prodotti
1
Realizzazione
informativo
1
di
guida
informativa
a
supporto
dello
sportello
n. guida realizzata
40
Attività di informazione, sensibilizzazione e supporto alle imprese,
alle associazioni di categoria e dei consumatori e a tutte le
n. incontri con le imprese
organizzazioni potenzialmente interessate in materia di certificazione.
Campagna informativa sui vini varietali
Attività di informatizzazione dei flussi corrispondenza produttori vini n. Business Key rilasciate/n.
doc e di rilascio strumenti informatici/ telematici
produttori vini DOC
Bevande spiritose: attivazione procedure per eventuale controllo
n. procedura
2
100%
1
Attività di raccordo con la Regione per la stipula di una nuova Convenzione per la gestione dell'Albo Vigneti
I semestre
L’art. 12 del Dlgs 61/2010 ha riaffermato che lo schedario viticolo dei vigneti destinati a produrre vini DOC e IGT, è gestito
dalle Regioni nell’ambito dei servizi SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale); le stesse mettono a disposizione degli
organismi di controllo i dati dello schedario. La Camera di Commercio gestisce l’Albo vigneti in base ad una Convenzione
stipulata in data 17 dicembre 2004, che deve essere adeguata alle modifiche introdotte dal decreto legislativo sopra
richiamato. A tal fine si sono svolti n. 5 incontri tecnici presso l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Molise preparatori
per la stipula di una nuova Convenzione che preveda la conferma dell’affidamento al sistema camerale della gestione
dell’Albo Vigneti, che avverrà allorquando lo stesso avrà portato a termine la riorganizzazione dello schedario viticolo e la
verifica dei dati sulle superfici vitate e sui conduttori.
II semestre
In attesa dell’operatività dello schedario viticolo sul sistema AGEA della Regione Molise e della definizione di ulteriori accordi
con la Regione Molise per la gestione del nuovo schedario viticolo e la tenuta degli esperti e tecnici degustatori, è proseguita
la gestione delle iscrizioni/variazioni dei produttori al fine di non ostacolare l’attività produttiva del settore vitivinicolo e per
41
dare continuità alla gestione dell’archivio del potenziale viticolo provinciale.
In questo periodo di transizione verso un nuovo sistema di gestione centralizzato è continuato il supporto alle aziende
attraverso la diffusione di indicazioni operative, invio di modulistica e assistenza telefonica circa le nuove modalità di
presentazione della dichiarazione unica di vendemmia.
Allineamento dei dati sui vigneti con lo schedario vitivinicolo (SIAN)
I dati sui vigneti iscritti per le Doc Biferno e Molise risultano allineati con lo schedario viticolo al 95%, la percentuale residua
riguarda i conduttori che non presentato le denunce di modifica (ad esempio in caso di estirpazioni di vigneti) e per le quali
l’ufficio viene a conoscenza solo a seguito della mancata denuncia di produzione nei termini di legge.
Si è proceduto inoltre all’ aggiornamento del 100% delle richieste pervenute a seguito della entrata in vigore del nuovo
disciplinare per la Doc Molise Tintilia.
Modifica dei Piani di controllo, alla luce delle novità introdotte in materia di vini DOC
Alla luce delle novità introdotte in materia di vini DOC, sono stati approvati i nuovi Piani di controllo che sono entrati in
esercizio il 1 maggio con l’applicazione delle nuove modalità operative. Sono ormai operative le nuove procedure per il
controllo della filiera, sia relativamente ai controlli ispettivi sul campo (15% dei volumi prodotti nell’anno precedente), sia i
controlli documentali (100% dei volumi).
Sono stati approvati 2 nuovi Piani di controllo, che recepiscono le modifiche normative in materia di Organismo di controllo
dei vini, sia per la DOC Biferno che per la DOC Molise.
Definizione delle procedure per la gestione dei controlli e predisposizione dei moduli per la registrazione dei dati
realizzati coerentemente ai requisiti stabiliti nella normativa EN 45011
Si è proceduto, coerentemente ai requisiti stabiliti nella normativa EN 45011, alla stesura della documentazione tecnicoorganizzativa necessaria alla Struttura per svolgere le attività di controllo. Tale documentazione ha incluso, tra l’altro, il
mansionario per gestire i ruoli e le responsabilità interne, le procedure per la gestione dei controlli e la modulistica per la
42
registrazione dei dati.
E’ stata predisposta la documentazione necessaria per effettuare i controlli sulla conformità secondo i requisiti fissati nel
relativo disciplinare; comprende la realizzazione di Piano dei controlli, del Tariffario, delle Istruzioni operative e della
Modulistica che rappresentano i documenti tecnici necessari agli ispettori per l’esecuzione delle verifiche sul campo.
Attività di formazione per il personale camerale e per gli operatori delle filiere interessate sulla normativa di
riferimento per l’attività di controllo (es. EN 45011)
Il personale camerale ha partecipato a un seminario del 27 e 28 gennaio, ad un incontro di formazione il 3 e 4 marzo 2011
sull’applicazione dei nuovi piani di controllo dei vini a Denominazione di Origine, sui controllo negli stabilimenti enologici e le
verifiche sull’etichettatura, entrambi organizzati dall’Istituto Tagliacarne.
Per quanto riguarda l’incontro formativo per gli operatori si specifica che in occasione delle visite ispettive svolte dal
personale camerale presso le aziende, è stata compiuta anche un’attività di formazione sulla normativa di riferimento per
l’attività di controllo.
Realizzazione dello “Sportello Informativo e di Orientamento” presso la Camera di Commercio con competenze
specialistiche in materia di controllo e certificazione dei prodotti
I semestre
Nell’Ambito dell’Organismo di controllo dei vini, è stato organizzato lo “Sportello Informativo e di Orientamento” con
competenze specialistiche in materia di controllo e certificazione dei prodotti; l’obiettivo è quello di fornire alle aziende un
servizio di orientamento e l’assistenza necessaria alla risoluzione delle principali problematiche che possono sorgere in un
percorso di certificazione dei processi e dei prodotti.
II semestre
È stata completata l’attivazione dello “Sportello Informativo e di Orientamento” presso la Camera di Commercio con
competenze specialistiche in materia di controllo e certificazione dei prodotti.
43
Realizzazione di guida informativa a supporto dello sportello informativo
I semestre
E’ stata realizzata la guida per le imprese e per i consumatori, sulle tematiche di maggiore interesse (es. sistema di
controlli) a supporto dello sportello informativo. Partendo dalle esigenze rilevate sul territorio, si cercherà in questo modo di
dare risposte operative alla problematiche più ricorrenti.
II semestre
È stata stampata la guida “Il sistema dei controlli per i vini DOC” in cui sono descritte le funzioni della Camera di
Commercio, le principali scadenze e i piani di controllo.
Attività di informazione, sensibilizzazione e supporto alle imprese, alle associazioni di categoria e dei
consumatori e a tutte le organizzazioni potenzialmente interessate in materia di certificazione. Campagna
informativa sui vini varietali
I semestre
Al fine di favorire la massima diffusione degli interventi previsti è stata messa a punto una campagna formativa e
informativa per le aziende operanti nel settore viticolo con particolare riferimento agli aspetti inerenti la certificazione dei
prodotti.
E’ in corso la predisposizione di materiale informativo destinato agli operatori del settore, con specifiche indicazioni sulle
scadenze e gli obblighi nei confronti della struttura di controllo.
Un’attività di informazione, sensibilizzazione e supporto agli interessati alla certificazione, viene fornita quotidianamente
dallo “Sportello Informativo e di Orientamento” istituito presso la Camera di Commercio.
Gli incontri saranno realizzati nel secondo semestre.
II semestre
Durante le n.69 visite ispettive presso produttori, vinificatori e imbottigliatori sono state inoltre diffuse le principali novità
normative circa gli obblighi verso la struttura di controllo al fine di agevolare l’iter del controllo della filiera.
Oltre al ricorso a strumenti di comunicazione tradizionali, quali la pubblicazione di comunicati stampa o la diffusione di
44
materiale divulgativo, è stata compiuta un’attività di informazione a imprese e consumatori attraverso l’ utilizzo di strumenti
telematici quali l’aggiornamento costante delle sezioni del sito istituzionale ed il ricorso ad un giornale telematico di
aggiornamento quotidiano sull’informazione locale e di approfondimento su tematiche rilevanti.
Attività di informatizzazione dei flussi corrispondenza produttori vini doc e di rilascio strumenti informatici/
telematici
Sono state rilasciate n. 22 Business Key che corrispondono al numero di produttori di vino iscritti all’Albo vigneti. Il
risultato è pari al 100%.
Bevande spiritose: attivazione procedure per eventuale controllo
I semestre
Sono stati approfonditi gli aspetti normativi e tecnici e la procedura per la candidatura ad effettuare i controlli per questo
nuovo settore; si è in attesa delle necessarie indicazioni da parte del Ministero competente.
II semestre
La Camera di Commercio di Campobasso ha attivato le procedure per la sua candidatura ad effettuare i controlli nel nuovo
settore delle c.d. “Bevande spiritose”, ossia quelle che comunemente vengono definite come "superalcolici", caratterizzate
da un titolo alcolometro non inferiore a 15% del Volume (Liquori, Whisky, Acquavite, Grappa).
A tal fine, l’Ufficio preposto ha approfondito gli aspetti normativi e tecnici e la relativa procedura prevista dal Regolamento
CEE 1576/89 del Consiglio del 29/05/1989 e dal D.P.R. 16/07/1997, n° 297.
Ad oggi, si è in attesa delle necessarie indicazioni da parte del Ministero competente.
45
Priorità strategica: Trasparenza e Tutela del Mercato
Obiettivo strategico: Rafforzare il mercato e tutelare il made in Italy
Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi
partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei
servizi
Livello di fruizione dei servizi camerali = n.662 beneficiari dei servizi
Attività di “Vigilanza sui prodotti” al 31/12/2011 = n. 21 visite ispettive (n.8 Occhiali da sole; n.10 Giocattoli; n.3
Prodotti Elettrici) di cui n.7 donne beneficiarie
L’attività di “Controllo Metrologico” effettuata al 31/12/2011 risulta essere di n.258 verifiche (108+n.72+n.78) per un
totale di n.848 strumenti (517+212+119), di seguito dettagliata:
1. “Progetto SVIM” e metrologia legale = n.108 verifiche al 31/12/2011 (n.517 strumenti verificati e n.100 prodotti
sottoposti a controllo). Delle 108 verifiche 85 sono verifiche periodiche (n.399 strumenti verificati) n.2 sono nel settore
della vigilanza dei laboratori (n.4 strumenti verificati) n.5 centri tecnici (n.25 strumenti verificati) n.9 dalla sorveglianza
strumenti in uso (n.89 strumenti verificati) n.5 nel settore dei preimballaggi (n.80 prodotti a controllo) n.2 nel settore
orafo (n.20 prodotti a controllo).
2. Laboratorio Centro Innovazione e Qualità dell’Unioncamere Molise per conto della CCIAA = n.72 verifiche effettuate
(per un totale di n.212 strumenti)
3. Laboratori autorizzati = n.78 verifiche effettuate (n.119 strumenti)
46
Delle 258 verifiche effettuate n.78 hanno coinvolto delle beneficiarie donne
Attività di sportello svolta dall’ufficio Metrologia legale = n.160 utenti beneficiari dei servizi di cui n.49 donne
Laboratori autorizzati alla verifica periodica = n.1 nuovo autorizzato
Autorizzazione per l’esercizio dell’attività di installazione di cronotachigrafi digitali = n.2 richieste autorizzate
N.1 assistenza alla Guardia di Finanza di Termoli per il sequestro di un distributore di carburante (calcolo dell’errore) e
dissequestro (Taratura strumenti).
Progetto “L’attività di vigilanza”: informazione “a domicilio” = n.6 imprese visitate nel I semestre di cui n.2 imprese rosa e
n.63 imprese visitate nel II semestre (35 Produttori, 13 Vinificatori, 15 Imbottigliatori) di cui n.19 imprese rosa
Seminari informativi in materia di vigilanza e controllo (11/07/2011 e 10/10/2011) = n.15 partecipanti di cui n.4 donne e
n. 27 partecipanti di cui n.8 donne
Strumenti di “customer satisfaction” = n.41 utenti intervistati di cui n.13 donne
Attività di formazione dei conciliatori camerali = n. 27 partecipanti di cui n.8 donne
Iniziative per potenziare la conoscenza del servizio presso le scuole = n.5 classi (09 al 12 giugno Liceo SocioPsicopedagogico, Ist.Tecnico Ind.le, Liceo Classico e Scientifico, Ragioneria)
Progetto "Piccoli e grandi inventori crescono" sulla contraffazione = n.2 scuole (24/05/2011 scuola media D'Ovidio di
Campobasso e 25/05/2011 scuola elementare II circolo scolastico di Via Crispi.) per un totale di n.90 studenti
Incontro “A scuola di mediazione” del 29/10/2011 = n.4 istituti scolastici per un totale di n.129 studenti
Attività di raccordo e stipula protocolli d’intesa con i soggetti titolati a costituire Organismi di conciliazione (incontri del 24,
26 e 27 ottobre) = n. 1 associazione di categoria
“I pomeriggi della mediazione” (24,26 e 27 ottobre) = n. 3 partecipanti di cui n.1 partecipante donna
Attività di controllo a campione sulle imprese che hanno aderito ai protocolli = n.10 imprese di cui n.4 imprese rosa
Organizzazione di seminario/workshop per i soggetti promotori/delegati sul Prem@online = n. 15 di cui n.5 partecipanti
donna
47
Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. 198 donne beneficiarie dei servizi
Obiettivo operativo: Promuoviamo la regolazione del mercato
Indicatore di output: Livello di gradimento del servizio di conciliazione rilevato con strumenti di “customer
satisfaction” = n. questionari di CS con risposta positiva / n. questionari somministrati
Risultati attesi: ≥ 50%
I semestre
Sono stati somministrati n.5 questionari che hanno riportato risposte positive.
Tenuto conto che la nuova normativa di riferimento è stata approvata nel mese di marzo 2011 e che le mediazioni presso
l’ente sono state avviate a fine aprile, il numero dei questionari pur non elevato ha dato luogo a risultati largamente positivi.
Sono emerse alcune specificità che accomunano gli utenti; soddisfazione generale per la qualità del servizio prestato sia dai
funzionari addetti che dei mediatori. L’organizzazione del servizio di mediazione è stata apprezzata da tutti. Le critiche più
frequenti e rilevanti hanno riguardato l’entità delle tariffe di mediazione, giudicata eccessiva e, in misura inferiore, la
collocazione dei locali adibiti agli incontri di mediazione che, tuttavia, sono mediamente considerati idonei.
II semestre
Nel corso del II semestre 2011 sono stati somministrati n. 36 questionari di valutazione del servizio di mediazione che si
aggiungono ai 5 somministrati nel I semestre.
La valutazione mediamente espressa dagli intervistati circa il gradimento sul servizio di mediazione è altissima.
I voti largamente positivi espressi degli intervistati rappresentano l’assoluta maggioranza; le valutazioni inferiori non
scendono comunque al di sotto del 3 su 5.
Gli elementi di lieve criticità riguardano i costi della mediazione e l’idoneità dei locali ospitanti le mediazioni. Voti altissimi
invece per i mediatori e per la disponibilità e la preparazione dei funzionari preposti. La totalità degli intervistati dichiara che
consiglierebbe ad altri il servizio di mediazione e che utilizzerebbe nuovamente tale strumento.
48
Obiettivo operativo: Promuoviamo la regolazione del mercato
Indicatore di output: attuazione progetto SVIM
Risultati attesi: 100% visite ispettive previste nella convenzione tra CCIAA e Unioncamere
Si consulti il piano operativo Metrologia Legale Azione Realizzazione del “Progetto SVIM - Sorveglianza e Vigilanza sul
mercato”.
Piano operativo : Vigilanza e controllo - Progetto SVIM Sorveglianza e Vigilanza sul mercato
Azioni
Attuazione protocollo SVIM /Mise
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
Individuati nella convenzione tra
CCIAA e Unioncamere
n. verifiche effettuate / n.
Realizzazione di verifiche e controllo sulle imprese che fanno
imprese che fanno
compravendita di oro
compravendita di oro
5%
Attuazione protocollo SVIM /Mise
I semestre
ATTIVITA’ VIGILANZA PRODOTTI
Nel corso del I semestre è stato dato inizio all’attuazione del protocollo d’intesa siglato tra il MISE e Unioncamere nazionale
che definisce le modalità di impiego delle risorse per l’attuazione del Progetto “Rafforzamento delle attività di vigilanza e
49
II
controllo del mercato a tutela dei consumatori”. Con l’obiettivo di avviare i controlli nel numero previsto dalla
programmazione concordata, sono in corso le verifiche ispettive presso gli esercizi commerciali della provincia in attuazione
del protocollo CCIAA-Unioncamere. I controlli devono verificare la correttezza formale della merce immessa sul mercato:
etichettatura, documentazione e avvertenze per i settori: giocattoli, dispositivi di protezione individuale, prodotti elettrici,
tessili, calzature.
Al 30 Giugno 2011 sono state effettuate n. 6 visite ispettive.
ATTIVITA’ CONTROLLO METROLOGICO
Si è in attesa da parte dell’Unioncamere delle procedure per il controllo dei preimballaggi.
Le verifiche effettuate vengono caricate sul programma informatico predisposto da Unioncamere per il monitoraggio sul
territorio e la erogazione delle somme previste nella convenzione stipulata dalla Camera in data 05 agosto 2010.
Il personale camerale coinvolto ha partecipato ad incontri interni con i dirigenti del servizio per definire le specifiche
competenze per le visite ispettive ad esercizi commerciali, gli aspetti dei poteri sanzionatori e le azioni da attuare per la
promozione della cultura che tenda al rispetto della legalità per la tutela del mercato.
Al 30 Giugno 2011 sono stati effettuati n. 141 controlli metrologici per un totale di n. 419 strumenti verificati.
semestre
ATTIVITA’ VIGILANZA PRODOTTI
In attuazione di quanto previsto nel protocollo CCIAA-Unioncamere, sono proseguite le verifiche ispettive presso gli esercizi
commerciali della provincia; nello specifico sono state effettuate le seguenti verifiche: n. 8 Occhiali da sole; n.10 Giocattoli;
n. 3 Prodotti Elettrici. La convenzione SVIM/Mise è stata prorogata al 30.06.2012.
ATTIVITA’ CONTROLLO METROLOGICO
Nel corso del secondo semestre, secondo quanto previsto dalla programmazione ordinaria riguardante
l’attività
“Sorveglianza strumenti in uso,” sono state realizzate 6 verifiche per un totale di 67 strumenti sottoposti a controllo.
Sono state inoltre realizzate 3 verifiche previste dalla programmazione straordinaria per un totale 22 strumenti verificati.
Per quanto concerne i preimballaggi, i relativi corsi previsti da Unioncamere sono stati realizzati a fine anno, il 15 e 16
dicembre 2011.
50
Sono state realizzate le 5 visite ispettive previste dalla programmazione ordinaria della convenzione SVIM.
Sono state realizzate le verifiche sui metalli preziosi previste dalla programmazione ordinaria: n.1 visita per un totale di 10
prodotti sottoposti a controllo.
E’ stata inoltre svolta un’attività di controllo nei confronti di quei laboratori autorizzati alla verifica periodica. Si è proceduto
ad una verifica ispettiva documentale e procedurale presso le sedi e presso quegli utenti (verifica di esattezza) i cui
strumenti sono stati verificati dai suddetti laboratori.
Ai sensi del DM 182/2000, è stato autorizzato un nuovo laboratorio per realizzare le verifiche periodiche degli strumenti
metrici; nella fase istruttoria che ha preceduto il rilascio dell’autorizzazione sono state eseguite dall’ufficio metrico ulteriori
verifiche documentali, formali e sul campo.
A seguito di 2 richieste di autorizzazione per l’esercizio dell’attività di installazione di cronotachigrafi digitali, l’ufficio ha
realizzato nella fase istruttoria un riscontro documentale e formale delle istanze presentate, un’attività ispettiva per
verificare sul campo l’idoneità delle attrezzature e dei locali idonei ed inoltre ha tenuto numerosi contatti con il Mise, ente
competente al rilascio dell’autorizzazione ad operare. Questa attività si aggiunge a quella realizzata - e già rendicontata in
VIMER nel 2010 - come vigilanza sui centri tecnici e sui laboratori autorizzati.
Realizzazione di verifiche e controllo sulle imprese che fanno compravendita di oro
I semestre
Sono state programmate n. 3 visite ispettive per il secondo semestre del 2011, che rappresentano il 10% del totale degli
iscritti nel Registro degli Assegnatari del marchio di identificazione dei metalli preziosi pari a 32, che viene rilasciato a chi
intende produrre o importare oggetti in metallo prezioso o porre in vendita metalli preziosi sotto forma di semi lavorati,
profilati, laminati, lingotti, ecc…
II semestre
Nel mese di novembre sono state effettuate: n.1 verifica prevista per l’attività ordinaria e n. 1 verifica per l’attività
straordinaria effettuate su n. 32 imprese che fanno compravendita di oro con un controllo visivo-formale circa 20 oggetti.
I parametri della convenzione sono stati ampiamente rispettati nonostante la proroga al 30.06.2012.
51
Piano operativo : “L’attività di vigilanza per la trasparenza e la concorrenza leale” - Fondo Perequativo 2007/2008
Azioni
Attività di revisione delle procedure e riorganizzazione degli uffici
Indicatori di output
n. procedure riviste
Incontri di aggiornamento del personale addetto sulle tematiche
n. corsi frequentati
relative alla certificazione di qualità.
Realizzazione di un’attività di informazione “a domicilio” presso le
n. imprese visitate/ n. imprese
imprese del territorio regionale soggette ai piani di vigilanza, in
soggette ai piani di vigilanza
raccordo con quanto previsto dal protocollo del Ministero.
Attività promozionale sui servizi di vigilanza
Organizzazioni di seminari informativi per diffondere la conoscenza
delle funzioni dell’Ente camerale in materia di vigilanza e controllo.
Elaborazione e realizzazione di brochure informative inerenti i
prodotti oggetto di ispezione
Risultati attesi
(target)
3
3
5%
n. brochure realizzata
1
n. seminari informativi
organizzati per le imprese e le
associazioni
1
n. seminari informativi
organizzati per le scuole
1
n. brochure realizzate
1
Attività di revisione delle procedure e riorganizzazione degli uffici
I semestre
Il progetto vede il coinvolgimento degli uffici di ispezione sulla sicurezza prodotti e degli uffici sanzioni in relazione alla
violazione di norme relative a conformità e sicurezza dei prodotti.
52
Lo svolgimento dei compiti di vigilanza del mercato necessita di procedure organizzative, tecniche e dotazioni strumentali. A
tal fine, nel corso del I semestre, sono stati organizzati n. 7 incontri con i tecnici del Laboratorio dell’Unioncamere Molise
volti alla riorganizzazione dell'ufficio di vigilanza in modo da razionalizzarne le funzioni, identificarne le best practice e
ottenere un maggiore livello di efficienza e di efficacia, con l’intesa di aggiornarsi periodicamente a breve termine per
valutare realisticamente eventuali problematiche scaturite sul campo durante le verifiche eseguite.
Sono state riviste n. 5 procedure relative alle ispezioni presso i rivenditori di giocattoli, dispositivi di protezione individuale,
prodotti elettrici, tessili, calzature.
II semestre
Sono proseguiti gli incontri con il Laboratorio Unioncamere per la revisione dei processi organizzativi e sulla qualità. Durante
questi incontri sono stati trasferiti i criteri e le modalità operative per la corretta gestione dei processi con il sistema qualità.
Sono state introdotte nuove procedure operative circa le modalità di prelievo, di trasporto e di gestione dei campioni al fine
di rendere più efficace ed efficiente l’attività nell’ottica della trasparenza del procedimento amministrativo.
Incontri di aggiornamento del personale addetto sulle tematiche relative alla certificazione di qualità.
I semestre
Il personale addetto ha partecipato attivamente all'attività di formazione per arricchirne le competenze attraverso l’adesione
al piano formativo “Controllo e Sorveglianza Prodotti” e ai relativi Focus di Approfondimento svolti dall’Istituto G.
Tagliacarne. Sono state affrontate le tematiche inerenti le attività di controllo e le attività sanzionatorie (stesura dei verbali
e verifiche sulla documentazione tecnica dei prodotti). Il personale ha partecipato anche al Corso sulle "Certificazioni
volontarie in campo ambientale" il 5 e 6 aprile 2011 presso Unioncamere e al progetto Network - Metrologia legale di
Unioncamere Emilia Romagna organizzato a Bologna il 6 e 7 luglio 2011.
Una unità di personale sta frequentando il corso di formazione per l"Abilitazione alla qualifica di ispettore metrico” presso
l’Istituto Tagliacarne.
II semestre
6 e 7 luglio 2011: partecipazione da parte del personale al progetto Network - Metrologia legale di Unioncamere Emilia
53
Romagna organizzato a Bologna.
11 luglio e 10 ottobre 2011: partecipazione del personale alle due sessioni a carattere informativo e formativo
organizzate con il supporto dell’Istituto Tagliacarne sulle attività di vigilanza e controllo, durante le quali sono state
afffrontate e approfondite insieme alle imprese, alle associazioni di categoria e agli organi di controllo, le tematiche di
carattere settoriale legate ai settori di competenza della Camera.
Una unità di personale ha concluso il corso per ottenere la qualifica di ispettore metrico con il superamento dell’esame
abilitante.
Realizzazione di un’attività di informazione “a domicilio” presso le imprese del territorio regionale soggette ai
piani di vigilanza, in raccordo con quanto previsto dal protocollo del Ministero.
I semestre
Sono state visitate n. 6 imprese sulle 57 soggette ai piani di vigilanza. In occasione delle visite viene svolta attività di
informazione e formazione per le imprese.
II semestre
Sono state effettuate 63 ispezioni presso gli operatori del settore (35 Produttori, 13 Vinificatori, 15 Imbottigliatori) durante
le quali è stata svolta un’attività di formazione sulle procedure operative da utilizzare, le scadenze e le novità normative.
Pertanto il target raggiunto del 100% è ben al di sopra del target previsto pari al 5%.
Attività promozionale sui servizi di vigilanza
I semestre
È in fase di elaborazione la brochure sulle attività di vigilanza della Camera.
II semestre
Le attività di promozione e comunicazione attuate nel II semestre sui servizi di vigilanza sono state:
elaborazione di una guida rivolta agli operatori in materia di sicurezza e conformità dei giocattoli
realizzazione, con il supporto di Retecamere, di materiale informativo e promozionale (Flyer e guida informativa)
54
finalizzato a migliorare la conoscenza dei consumatori su alcuni settori della regolazione del mercato.
ricorso a strumenti di comunicazione tradizionali e attività di informazione a imprese e consumatori attraverso l’ utilizzo di
strumenti telematici quali l’aggiornamento costante delle sezioni del sito istituzionale ed il ricorso ad un giornale
telematico di aggiornamento quotidiano sull’informazione locale e di approfondimento su tematiche rilevanti.
Organizzazioni di seminari informativi per diffondere la conoscenza delle funzioni dell’Ente camerale in materia di
vigilanza e controllo.
I semestre
Imprese
Sono stati programmati in collaborazione con l’Istituto Tagliacarne due seminari con l’obiettivo di sensibilizzare il territorio
alla cultura della “sicurezza”, divulgare i principi e le modalità operative che regolano la vigilanza del mercato e creare
sinergia tra i diversi settori coinvolti. La realizzazione delle iniziative è programmata per il mese di luglio e settembre.
Scuole
Sono state programmate due sessioni di seminario informativo per diffondere la conoscenza delle funzioni di controllo
attribuite all’Ente in specifici settori e per affrontare, insieme alle imprese, alle associazioni di categoria e agli organi di
controllo, le tematiche di carattere generale inerenti le regole, anche europee, previste per la produzione e
commercializzazione di determinati beni (giocattoli, dispositivi di protezione individuale, prodotti elettrici, tessili, calzature)
Le stesse finalità divulgative hanno avuto gli incontri organizzati nell’ambito del progetto "Piccoli e grandi inventori
crescono" sulla contraffazione:
in data 24/05/2011 presso la scuola media D'Ovidio di Campobasso
in data 25/05/2011 presso la scuola elementare II circolo scolastico di Via Crispi.
Gli argomenti affrontati hanno riguardato i servizi camerali di regolazione del mercato e le attività in materia di sicurezza
prodotti,contraffazione e vigilanza.
II semestre
In data 11 luglio e 10 ottobre sono state realizzate, con il supporto dell’Istituto Tagliacarne, le due giornate formative
55
programmate nel I semestre.
Elaborazione e realizzazione di brochure informative inerenti i prodotti oggetto di ispezione
I semestre
E’ stato raccolto ed elaborato il materiale e le informazioni necessarie alla realizzazione di una brochure divulgativa sui
prodotti oggetto di ispezione (giocattoli, dispositivi di protezione individuale, prodotti elettrici, tessili, calzature).
II semestre
E' stata elaborata, in collaborazione con la DINTEC - Consorzio per l’innovazione tecnologica – (società in house del sistema
camerale che opera nel settore della qualità e dell’innovazione tecnologica) una guida informativa su supporto informatico,
in materia di sicurezza e conformità dei giocattoli, rivolta agli operatori, nella quale sono esplicitati il quadro normativo, gli
obblighi delle diverse tipologie degli operatori, il percorso di conformità dei prodotti, i contenuti informativi e le indicazioni
obbligatorie che devono accompagnare i prodotti, le indicazioni operative per valutare se un prodotto rientra nel campo di
applicazione della direttiva giocattoli.
Piano operativo : Metrologia legale
Azioni
Realizzazione del “Progetto SVIM - Sorveglianza e Vigilanza sul
mercato”
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
Individuati nella convenzione tra
CCIAA e Unioncamere
56
Attivazione completa della procedura Eureka inerente la metrologia
legale
n. Procedura attivata
1
Attività di revisione delle procedure e riorganizzazione dell’ufficio
metrico
n. procedure riviste
3
Realizzazione del “Progetto SVIM - Sorveglianza e Vigilanza sul mercato”
I semestre
Nell’ambito del Progetto SVIM è stata avviata l’attività di vigilanza nel settore dei preimballaggi e degli orafi.
Completata e rendicontata l’attività ispettiva sui centri tecnici che installano e riparano tachigrafi analogici C.E.E. e digitali e
i laboratori autorizzati alle verifiche periodiche, che hanno sede legale nella provincia.
Per il settore dei preimballaggi si è in attesa che Unioncamere definisca le procedure per le visite ispettive mentre è stata
programmata l’attività relativa al settore degli orafi.
II semestre
Alla fine del secondo trimestre del 2011, nonostante la proroga da parte di Unioncamere della convenzione SVIM al
30.06.20121, sono state comunque realizzate le attività previste dalla programmazione ordinaria (Centri tecnici,
sorveglianza, orafi, preimballaggi, vigilanza laboratori) e parte di quelle previste dalla programmazione straordinaria. (Centri
tecnici, vigilanza laboratori e la sorveglianza).
Nel corso del 2011 sono state realizzate complessivamente n.108 verifiche per un totale di 517 strumenti verificati e circa
100 prodotti sottoposti a controllo.
Delle 108 verifiche 85 sono costituite da verifiche periodiche per un totale di 399 strumenti verificati, 2 sono nel settore
della vigilanza dei laboratori con 4 strumenti verificati, 5 centri tecnici con 25 strumenti verificati, 9 dalla sorveglianza
strumenti in uso per 89 strumenti verificati, 5 nel settore dei preimballaggi con 80 prodotti sottoposti a controllo, 2 nel
settore orafo con 20 prodotti sottoposti a controllo.
A queste verifiche si aggiungono 72 verifiche (per un totale di n.212 strumenti) effettuate al 31/12/2011 dal Laboratorio
57
Centro Innovazione e Qualità dell’Unioncamere Molise per conto della CCIAA in forza della convenzione di cui alla delibera di
Giunta n. 4 del 22/01/2008 e s.m.i.. Inoltre, sempre per quel che concerne le verifiche, è stata data assistenza nel corso del
2011 alla Guardia di Finanza Tenenza di Termoli per il sequestro di un distributore di carburante (calcolo dell’errore) e
dissequestro (Taratura strumenti).
Attivazione completa della procedura Eureka inerente la metrologia legale
I semestre
Sono state caricate le verifiche effettuate presso i distributori di carburanti al fine di produrre in automatico la relativa
fatturazione di fine anno (100% delle verifiche). Sono state eseguite n.42 verifiche. La registrazione delle verifiche
effettuate presso gli utenti metrici sul sistema informatico Eureka avviene in tempo reale per ottenere una situazione
aggiornata degli utenti metrici. Sono state codificate tutte le visite ispettive realizzate nella procedura VIMER trasmessa ad
Unioncamere per la rendicontazione nell’ambito del Progetto SVIM.
II semestre
E’ stata implementata la meccanizzazione delle verifiche e dei verbali della convenzione SVIM.
Attività di revisione delle procedure e riorganizzazione dell’ufficio metrico
I semestre
Nel processo di miglioramento organizzativo sono state riviste le procedure di verifica periodica, del rilascio
dell’autorizzazione all’installazione dei carte tachigrafiche
digitali e dell’autorizzazione ai laboratori per le verifiche
periodiche, (n. 3 procedure) approfondendo gli aspetti normativi e tenendo conto della esperienza maturata sul campo.
Tutto ciò è stato realizzato anche tenendo conto dei risultati della formazione realizzata con il corso di analisi organizzativa
tenuto dall’Istituto Tagliacarne.
II semestre
E’ stato predisposto e trasmesso all’ufficio provveditorato per la stampa il “Libretto metrologico” ai sensi dei D.M.
18.01.2011 n. 31 (per gli strumenti di cui all’allegato MI-006 del D. Lgs 2 febbraio 2007, n. 22) e D.M. 18.1.2011 n. 32 (per
58
gli strumenti di cui all’allegato MI-005 del D. Lgs 2 febbraio 2007, n. 22).
Nel corso del secondo semestre è stato inoltre rivisto il regolamento e la relativa modulistica per l’autorizzazione dei
laboratori ad eseguire le verifiche periodiche, prevedendo la SCIA ai sensi della legge 241/1990 e s.m.i..
Piano operativo: I servizi camerali per la risoluzione delle controversie Fondo Perequativo 2007/2008
Azioni
Indicatori di output
Attività di adeguamento dei flussi e dell’organizzazione del servizio Grado di attuazione delle
alle norme in materia di d.lgs. 28/2010 (conciliazione obbligatoria)
indicazioni normative
Risultati attesi
(target)
100%
Attività di formazione dei conciliatori camerali
n. corsi organizzati
1
Attivazione della procedura relativa alla conciliazione on line
n. procedure attivate
1
N. Istituti scolastici coinvolti
5
N. facoltà
3
n. iniziative veicolate con il
sistema SMS
2
Iniziative per potenziare la conoscenza del servizio presso le scuole
Campagna di informazione e divulgazione sulla conciliazione
mediante l’invio sms all’utenza
59
Attività di adeguamento dei flussi e dell’organizzazione del servizio alle norme in materia di d.lgs. 28/2010
(conciliazione obbligatoria)
I semestre
L’organizzazione dei servizi e dei flussi delle istanze a quanto previsto dal Dlg n. 20/2010 è stata realizzata anche attraverso
supporti informatici. Nella seconda parte dell’anno con l’adesione al servizio “ConciliaCamera” sarà implementata la
piattaforma informatica con Infocamere.
Nel corso del I semestre sono stati adottati alcuni provvedimenti dalla Giunta in attuazione di quanto previsto dalle norme in
materia di mediazione. Altresì sono state adottate numerose determinazioni del segretario generale.
Deliberazione n. 13 del 28/02/2011 Oggetto: Selezione per la costituzione dell’elenco dei mediatori professionali
Deliberazione n. 33 del 11/04/2011 Oggetto: Organismo di Mediazione della Camera di Commercio di Campobasso provvedimenti
Deliberazione n. 44 del 02/05/2011 Oggetto: Elenco mediatori professionali – provvedimenti
II semestre
Anche nel corso del II semestre si è resa necessaria l’adozione di alcuni provvedimenti della Giunta per l’adeguamento
dell’organizzazione del servizio di mediazione al D.M. 145/2011.
Sono state adottate, inoltre, le seguenti determinazioni del Segretario Generale e del Dirigente dell’Area Regolazione del
Mercato necessarie per porre in essere le metodologie più idonee al perseguimento delle finalità di promozione, formazione
e per l’attivazione degli strumenti concreti utili alla gestione della mediazione:
Determinazione dirigenziale n. 123 del 19/09/2011 Oggetto: Giornata formativa rivolta all’istruzione del personale
camerale sulla procedura Concilia Camera di Infocamere
Determinazione dirigenziale n. 144 del 17/10/2011 Oggetto: VIII settimana nazionale della conciliazione - realizzazione
iniziative
Determinazione dirigenziale n. 155 del 28/10/2011 Oggetto: VIII Settimana nazionale della conciliazione - disciplinare
per l'iniziativa "Le migliori idee per mediare"
Determinazione dirigenziale n. 189 del 12/12/2011 Oggetto: Costituzione commissione di valutazione del premio “Le
60
migliori idee per mediare”
Attività di formazione dei conciliatori camerali
28/02/2011 - 25/03/2011: La Camera di Commercio di Campobasso, in collaborazione con l’ “Universitas Mercatorum”
(Università Telematica delle CCIAA italiane) ha organizzato, dal 28/02/2011 al 25/03/2011, un corso di formazione per
mediatori professionali per n. 27 partecipanti, il cui superamento costituisce requisito essenziale per l’iscrizione nell’“Elenco
dei Mediatori”, così come previsto dalla riforma della mediazione civile (Decreto del Ministero della Giustizia 18 ottobre
2010, n. 180).
Le giornate formative hanno avuto come obiettivo quello di sviluppare le capacità di comunicazione e negoziazione dei
conciliatori attraverso esercitazioni sulle tecniche di negoziazione, simulazioni di casi pratici, aggiornamento sulle novità
legislative e incontri con esperti in materia.
Attivazione della procedura relativa alla conciliazione on line
I semestre
Per garantire un potenziamento del servizio di conciliazione caratterizzato da qualità, tempestività ed economicità, le
modalità operative sono state reimpostate con l’utilizzo di strumenti innovativi.
Il gruppo di lavoro è stato fornito di dotazioni tecniche che permettono di acquisire le domande su supporto elettronico e di
gestire tutta la modulistica on line e le richieste di conciliazione, monitorare attraverso un gestionale on line le pratiche,
informatizzare le liste dei conciliatori per permetterne la consultazione e l’aggiornamento, “pubblicizzare” e archiviare in una
repository l’esito delle conciliazioni, monitorare costantemente l’andamento delle procedure di conciliazione.
Verrà attivato il servizio di conciliazione on-line su base regionale una volta attivata la piattaforma da parte della Società
Infocamere e con l’adesione della consorella di Isernia. Il primo incontro di formazione è previsto per il 29 settembre 2011 e
vedrà la partecipazione di funzionari Infocamere, con la finalità di costituire le basi per una corretta gestione della
conciliazione on line.
61
II semestre
È stato attivato il servizio di conciliazione on-line. La presentazione è avvenuta nel corso di un incontro tenuto da
Infocamere il 29 settembre 2011 durante il quale sono state illustrate le potenzialità del programma “ConciliaCamera” che
consente di gestire telematicamente tutte le fasi dei procedimenti di mediazione. Nel corso dell’incontro si è proceduto
anche all’abilitazione per l’accesso al sistema di tutti i funzionari coinvolti. È comunque prevista la possibilità di abilitare
anche i mediatori che ne fanno richiesta.
Iniziative per potenziare la conoscenza del servizio presso le scuole
I semestre
Tra le iniziative messe in campo per diffondere la conoscenza della conciliazione e l’arbitrato, quali strumenti di risoluzione
alternativa delle controversie civili e commerciali, si è svolta una campagna informativa rivolta alle scuole e alle facoltà
universitarie.
Gli incontri, organizzati in collaborazione con l’Istituto Tagliacarne, hanno visto coinvolte 5 classi e si sono svolti:
dal 9 al 12 giugno presso i Grandi Magazzini Teatrali di Campobasso, in occasione dello SMOC Salone Molisano della
Comunicazione, tenutosi e rivolto agli studenti del Liceo socio psico pedagogico, dell’Istituto Tecnico Industriale, del Liceo
Classico e Scientifico e del Ragioneria di Campobasso; sono state proposte proiezioni sulla tematica della conciliazione e
distribuzione di materiale pubblicitario.
in data 24/05/2011 presso la scuola media D'Ovidio di Campobasso;
in data 25/05/2011 presso la scuola elementare II circolo scolastico di Via Crispi.
Gli incontri con gli studenti sono stati gestiti in collaborazione con esperti dell’Istituto Tagliacarne, i quali hanno posto in
essere esperimenti interattivi che hanno riscontrato notevole entusiasmo e partecipazione da parte dei ragazzi.
Nel secondo semestre verrà realizzato un incontro rivolto anche alle facoltà universitarie al fine di illustrare i temi della
mediazione.
II semestre
Il 29 ottobre 2011, in occasione della VIII^ edizione della Settimana della Conciliazione, è stato organizzato un incontro
62
dal titolo “A scuola di mediazione”: un’iniziativa, rivolta alle ultime classi degli istituti di scuola media superiore, che ha visto
la partecipazione di quattro istituti scolastici per un totale di 129 studenti -Liceo delle Scienze sociali “Galanti” di
Campobasso (con una classe), Istituto Tecnico Commerciale “Leopoldo Pilla” di Campobasso (con due classi), Istituto
Professionale per il Commercio “Vincenzo Cuoco” di Campobasso (con due classi) e Istituto Tecnico Industriale “Marconi” di
Campobasso (con una classe)-.
In tale occasione i funzionari camerali che operano nell’Organismo di conciliazione hanno illustrato agli studenti il nuovo
strumento della mediazione con il supporto di video specifici e con la simulazione di una procedura di mediazione e
mediatori professionali, hanno proposto alcune loro reali esperienze vissute. Successivamente gli studenti hanno potuto
proporre le loro domande direttamente ai mediatori ricevendone puntuale ed entusiastica risposta. Nel corso dell’incontro è
stata presentata l’iniziativa “Le migliori idee per mediare” consistente nell’invito a formulare, da parte degli studenti
partecipanti, per classe un elaborato contenente un idea progettuale finalizzata a diffondere la cultura della mediazione. Fra
gli elaborati pervenuti entro il termine del 20 novembre 2011 è stato scelto, da un’apposita commissione di esperti
individuato nell’ambito camerale, il migliore cui spetterà in premio un Netbook offerto da una ditta della provincia.
L’iniziativa “Le migliori idee per mediare” è stata considerata da Unioncamere la migliore a livello nazionale.
Per le facoltà universitarie la presentazione dei servizi di conciliazione e arbitrato è avvenuta durante lo SMOC a cui
l’Università del Molise ha partecipato come partner.
Campagna di informazione e divulgazione sulla conciliazione mediante l’invio sms all’utenza
I semestre
Un ulteriore strumento di divulgazione dei servizi è rappresentato dall'utilizzo di SMS quale strumento tecnologico
immediato per avvicinare il target interessato. Sono state pertanto avviate tutte le procedure necessarie per l’affidamento
del servizio e la individuazione delle iniziative da veicolare attraverso questo sistema.
II semestre
E’ stato esperito l’iter per l’affidamento del servizio di sms agli utenti. E’ stato acquistato un pacchetto da 10.000 sms
63
compreso il servizio di lancio su liste predisposte. Il servizio viene fruito mediante connessioni con gli operatori italiani di
telefonia mobile e permette di consegnare messaggi sul cellulare del destinatario in circa 10 secondi dall'invio. Gli SMS sono
contrassegnati dalla Camera di Campobasso, in modo da essere identificati immediatamente anche da chi non ha il numero
in agenda. È stata pertanto predisposta tutta l’infrastruttura per consentire l’invio delle comunicazioni.
Piano operativo: La promozione dei servizi di conciliazione e arbitrato
Azioni
Indicatori di output
n. incontri preparatori e di
Attività di raccordo e stipula protocolli d’intesa con i soggetti raccordo
titolati a costituire Organismi di conciliazione
n. convenzioni
Risultati attesi
(target)
2
1
Organizzazione delle iniziative per Settimana della Conciliazione
n. eventi organizzati
anno 2011
1
Attività di promozione e informazione sull’attività della CCIAA
quale organismo di conciliazione
n. iniziative
1
n. Protocollo revisionato
1
Attività di gestione in materia di conciliazione e/o contraffazione
sia dei protocolli stipulati sia di nuovi da stipulare
n. associazioni firmatarie/n.
associazioni firmatarie del
precedente protocollo
50%
Attività di controllo a campione sulle imprese che hanno aderito ai
n. imprese aderenti controllate/
10%
64
protocolli per verificarne il rispetto
n. imprese aderenti
Attività di promozione e informazione sull'arbitrato in raccordo con
n. iniziative
le iniziative inerenti la conciliazione
1
Attività di raccordo e stipula protocolli d’intesa con i soggetti titolati a costituire Organismi di conciliazione
I semestre
È stata predisposta una Convenzione-tipo in materia di mediazione che verrà sottoposta all’approvazione della Giunta
camerale, base per l’attività di raccordo e di intesa con le Associazioni professionali e di categoria.
II semestre
Con delibera di giunta n.99 (13 ottobre 2011) è stato approvato il protocollo di intesa sulla mediazione per disciplinare
concordemente le attività svolte dagli organismi di mediazione presenti nella provincia.
Negli incontri del 24, 26 e 27 ottobre, ai quali sono state invitate le associazioni di categoria e gli ordini professionali, è
stata rappresentata l’opportunità di procedere alla sottoscrizione dello specifico protocollo di intesa per coinvolgere le
associazioni di categoria e gli ordini professionali nella diffusione fra i propri iscritti della cultura della mediazione.
Attualmente sono in atto accordi con l’Ordine dei Commercialisti di Campobasso per la stipula di una convenzione, accordi
nati dalla richiesta formulata dall’Ordine stesso circa l’opportunità di iscrivere i propri mediatori nell’Organismo di
Mediazione dell’ente camerale. E’ invece venuto meno l’interesse a sottoscrivere un’eventuale convenzione con la CCIAA sia
da parte dell’Ordine degli Ingegneri e degli Architetti (in data 02/11/2011) che dei Commercialisti Larino-Termoli (in data
25/10/2011 ) a causa dell’istituzione di un loro Organismo di mediazione.
Organizzazione delle iniziative per Settimana della Conciliazione anno 2011
I semestre
Durante la settimana della conciliazione, organizzata dall’Unioncamere a livello nazionale e locale dal 24 al 30 ottobre, verrà
effettuata una campagna di informazione, divulgazione e sensibilizzazione sugli strumenti alternativi di risoluzione delle
controversie e la mediazione.
65
La promozione riguarderà anche l’istituto dell'arbitrato gestito attraverso la Camera arbitrale di Unioncamere Molise.
II semestre
Le iniziative organizzate in occasione della VIII^ edizione della Settimana della Conciliazione (24-30/10/2011) sono state:
“i pomeriggi della mediazione” (24, 26 e 27 ottobre): incontri a cui sono stati invitati tutte le Associazioni di
categoria, le imprese e gli Ordini Professionali. Durante le giornate informative è stata proiettata una simulazione di una
seduta di mediazione e sono state fornite delle testimonianze da parte dei mediatori camerali sulle loro esperienze
vissute nel corso dell’attività già svolta. Alta la partecipazione di coloro che stavano frequentando un corso di mediazione
o si accingevano a farlo, grazie alla possibilità di poter interloquire con mediatori professionali già esperti.
“A scuola di mediazione” (sabato 29 ottobre): iniziativa rivolta alle ultime classi degli istituti di scuola media
superiore, ha visto la partecipazione di quattro istituti scolastici: Liceo delle Scienze sociali “Galanti” di Campobasso (con
una classe), Istituto Tecnico Commerciale “Leopoldo Pilla” di Campobasso (con due classi), Istituto Professionale per il
Commercio “Vincenzo Cuoco” di Campobasso (con due classi) e Istituto Tecnico Industriale “Marconi” di Campobasso
(con una classe) per un totale di 129 studenti. Dopo alcuni brevi cenni introduttivi da parte del Dirigente dell’Ente
camerale, si è proceduto alla proiezioni di brevi filmati inerenti la tematica conciliativa; di seguito mediatori professionali
hanno proposto alcune esperienze vissute. Successivamente gli studenti hanno potuto proporre le loro domande
direttamente ai mediatori.
Nel corso dell’incontro è stata presentata l’iniziativa “Le migliori idee per mediare” consistente nell’invito a formulare,
da parte degli studenti partecipanti, per classe un elaborato contenente un idea progettuale finalizzata a diffondere la
cultura della mediazione. Fra gli elaborati pervenuti entro il termine del 20 novembre 2011 è stato scelto, da un’apposita
commissione di esperti individuato nell’ambito camerale, il migliore cui spetterà in premio un Netbook offerto da una
ditta della provincia.
Nel corso della Settimana della Conciliazione si è proceduto alla promozione del servizio di conciliazione mediante la
diffusione di locandine e specifici spot radiofonici e televisivi.
66
Attività di promozione e informazione sull’attività della CCIAA quale organismo di conciliazione
I semestre
L’attività di promozione e informazione è stata espletata nell’ambito dello SMOC (Salone Molisano della Comunicazione)
tenutosi dal 09 al 12 giugno 2011 presso i Grandi Magazzini Teatrali. Durante l’evento è stata proposta la proiezione di
slides e la distribuzione di materiale informativo.
II semestre
Nel corso degli eventi organizzati durante la Settimana della conciliazione (24-30/10/2011) è continuata l’attività di
informazione e promozione dei servizi camerali e delle funzioni dell’Ente quale organismo di conciliazione.
Attività di gestione in materia di conciliazione e/o contraffazione sia dei protocolli stipulati sia di nuovi da
stipulare
I semestre
È stata predisposta una Convenzione-tipo per la lotta alla contraffazione che verrà sottoposta alla Giunta camerale e
costituirà la base per una azione congiunta di lotta al falso che cercherà di coinvolgere la Prefettura, la Provincia e tutti gli
Organi di Controllo.
II semestre
In data 13 ottobre 2011, con delibera di giunta n. 98, è stato approvato il nuovo protocollo di intesa con le associazioni di
categoria in materia di lotta alla contraffazione. Detto protocollo, che si inquadra nel programma di lotta contro il fenomeno
della contraffazione e della vendita abusiva di prodotti, ha lo scopo di coinvolgere gli organismi rappresentativi delle
categorie che compongono il tessuto imprenditoriale locale nella lotta al mercato del falso; le associazioni sottoscrittrici si
impegneranno a promuovere presso i loro iscritti iniziative di informazione sulla tematica.
Al 31/12/2011 è stata portata a termine l’attività preparatoria per la sottoscrizione di protocolli da parte delle associazione
di categoria che, solo dopo averli condivisi, provvederanno alla stipula nel corso del 2012.
67
Attività di controllo a campione sulle imprese che hanno aderito ai protocolli per verificarne il rispetto
I semestre
L’attività di controllo verrà espletata nel secondo semestre sulle imprese aderenti ai Patti per la tutela del consumatore
(tinto lavanderie, agenzie di viaggio, mediatori immobiliari).
II semestre
Nel corso del secondo semestre, attraverso l’invio di e-mail e fax, è stata realizzata un’attività di verifica del rispetto dei
contenuti dei protocolli sottoscritti in passato da parte di 83 imprese. Di queste n. 10 imprese hanno garantito l’assoluto
rispetto del contenuto dei protocolli a suo tempo sottoscritti.
Attività di promozione e informazione sull'arbitrato in raccordo con le iniziative inerenti la conciliazione
L’attività di promozione e informazione è stata espletata nell’ambito dello SMOC (Salone Molisano della Comunicazione)
tenutosi dal 09 al 12 giugno 2011 presso i Grandi Magazzini Teatrali. Durante l’evento è stata proposta la proiezione di slides
e la distribuzione di materiale informativo.
Piano operativo: Contratti tipo e clausole inique
Azioni
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
riorganizzazione delle attività della Commissione per la Regolazione
del Mercato su base regionale
n. convenzione
1
Approvazione di contratti tipo in nuovi settori
n. contratti tipo
4
68
Assistenza alle attività della Commissione e, in caso di richiesta,
emissione di pareri sulla presenza di clausole vessatorie
n.verbali /n.riunioni
100%
n. pareri emessi/ n. pareri
richiesti
100%
Realizzazione di incontri con le Associazioni dei consumatori per la
diffusione e promozione dei contratti tipo esistenti
n. incontri
Implementazione di un database dei contratti tipo in raccordo con
quanto previsto a livello nazionale
n. contratti pubblicati /n.
contratti approvati
2
100%
Riorganizzazione delle attività della Commissione per la Regolazione del Mercato su base regionale
Si è proceduto al rinnovo della Commissione per la regolazione del mercato (delibera di giunta n. 77 del 18/07/2011) che
opererà su base regionale anche a seguito della Convenzione stipulata con la Camera di Commercio di Isernia in data
31.03.2011 per lo svolgimento dei servizi comuni.
Approvazione di contratti tipo in nuovi settori
I semestre
L’ attività verrà realizzata nel corso del II semestre
II semestre
Al termine di un’attività di studio finalizzata ad individuare quei settori nei quali non erano ancora previsti dei contratti tipo,
sono state organizzate alcune riunioni preparatorie volte alla realizzazione di alcune bozze per la riformulazione delle
clausole contrattuali. Sono state proposte alla Commissione per la Regolazione del Mercato le seguenti 4 proposte di
contratto tipo:il contratto di banqueting (preparazione di cibi e bevande nell'organizzazione di banchetti),il contratto per
servizio fotografico matrimoniale, il contratto di appalto privato e il contratto a progetto.
La Commissione ha ritenuto opportuno occuparsi dei primi due entrambi molto diffusi nella nostra realtà. Pertanto risultano
approvati dalla Commissione n.2 su 4 contratti. L’approvazione da parte della Giunta avverrà nel 2012.
69
Assistenza alle attività della Commissione e, in caso di richiesta, emissione di pareri sulla presenza di clausole
vessatorie
I semestre
A seguito del rinnovo della Commissione l’attività verrà espletata nel secondo semestre.
II semestre
In data 16 novembre e 14 dicembre si è riunita la Commissione per la regolazione del Mercato composta da due professori
universitari esperti di diritto e dai rappresentanti della Camera di Commercio di Isernia (attuazione in forma associata di
alcuni compiti e funzioni ex d.lgs.n. 23/2010). Le 2 riunioni sono state regolarmente verbalizzate.
Non ci sono state richieste di pareri in tema di clausole vessatorie.
Realizzazione di incontri con le Associazioni dei consumatori per la diffusione e promozione dei contratti tipo
esistenti
I semestre
L’ attività verrà realizzata nel corso del II semestre
II semestre
Nel corso della riunione del 14 dicembre si è concordato con la Commissione di coinvolgere le associazione dei consumatori
per la diffusione e promozione dei contratti tipo esistenti. In particolare, alle associazioni vengono inviati i contratti tipo e
viene fissata una riunione per la discussione da tenersi il 16 gennaio 2012 (lett. Prot. 1281).
Implementazione di un database dei contratti tipo in raccordo con quanto previsto a livello nazionale
I semestre
L’ attività verrà realizzata nel corso del II semestre.
II semestre
Sono stati inseriti sul sito camerale i contratti tipo di banqueting (preparazione di cibi e bevande nell'organizzazione di
banchetti) e quello per servizio fotografico matrimoniale. Per la banca dati nazionale si è provveduto all’invio dei documenti
a Unioncamere.
70
Piano operativo : Manifestazioni a premio
Azioni
Organizzazione di seminario/workshop per i soggetti
promotori/delegati sul Prem@online
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
n. eventi organizzati
1
I semestre
L’ attività verrà realizzata nel corso del II semestre
II semestre
In data 11 luglio 2011 è stato organizzata, con il supporto dell’Istituto “G. Tagliacarne”, una sessione a carattere
informativo e formativo sulle attività di vigilanza e controllo, per affrontare insieme alle imprese, alle associazioni di
categoria e agli organi di controllo, le tematiche di carattere generale inerenti le regole, anche europee, previste per la
produzione e commercializzazione di determinati beni.
Durante l’evento, a cui hanno partecipato rappresentanti delle forze dell’ordine e dei comuni, è stato presentato il nuovo
sistema Prem@online.
Priorità strategica: Territorio e Sviluppo Locale
Obiettivo strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori
Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi
71
partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei
servizi
Livello di fruizione dei servizi camerali = n.1.994 beneficiari dei servizi
La partecipazione femminile dei servizi di seguito dettagliati è di n.610 donne beneficiarie:
SISTRI e RAEE: attività di informazione, sensibilizzazione e supporto agli operatori
1. 1° aprile 2011 = n.33 partecipanti donne
2. 21/10/2011 = n.32 partecipanti donne
3. 02/12/2011 = n.10 partecipanti donne
4. 19/12/2011 = n.16 donne
Progetto “L’adozione di sistemi di gestione ambientale” = n.1 partecipante donna
Somministrazione di schede di customer satisfaction = n.1 impresa rosa.
Procedimenti gestiti dalla Sezione Regionale = n.188 beneficiarie donne.
Diritti annui gestiti dalla Sezione = n.216 hanno riguardato imprese rosa
SISTRI = n.40 pratiche (di competenza della Sezione Regionale) gestite e ricevute di imprese rosa.
USB SISTRI di competenza della Camera di Commercio = n.73 beneficiarie donna
Obiettivo operativo: Rilanciamo la competitività delle imprese e dei territori
Indicatore di output: Livello di fruizione dei servizi erogati = n. utenti beneficiari dei servizi camerali
Risultati attesi:≥ 60
72
SISTRI e RAEE: attività di informazione, sensibilizzazione e supporto agli operatori
1. Incontro informativo sul SISTRI (1° aprile 2011) = n.101 partecipanti
2. Seminario “Sistri, RAEE, Albo Gestori Ambientali (21/10/2011) = n.106 persone.
3. Incontro formativo (02/12/2011) = n.52 persone.
4. Appuntamento dal taglio pratico (19/12/2011) = n.60 persone.
Ai seminari organizzati hanno partecipato complessivamente n.319 utenti.
Progetto “L’adozione di sistemi di gestione ambientale” = incontro con n.3 rappresentanti Ass. di categoria (9/03/2011)
Somministrazione di schede di customer satisfaction = n.4 imprese della provincia .
Procedimenti gestiti dalla Sezione Regionale = n.629.
Diritti annui gestiti dalla Sezione = n.719 (al 31/12/2010 le imprese iscritte erano n.719, al 31/12/2011 ne erano n.759).
SISTRI (nuova attività prevista dalla circolare n. 350 del 28/02/2011 del Comitato Nazionale per la Sezione Regionale sulle
modifiche dei mezzi da inviare direttamente dalla Sezione al SISTRI) = n.116 pratiche (di competenza della Sezione
Regionale) gestite e ricevute.
USB SISTRI di competenza della Camera di Commercio = n.204 utenti beneficiari del servizio (oltre alle chiavette
rilasciate, si è tenuto conto anche della relativa attività di consulenza).
Piano operativo : Attività di informazione per servizio ambiente
Azioni
SISTRI: attività di informazione, sensibilizzazione e supporto agli
operatori
Indicatori di output
n. incontri
Risultati attesi
(target)
2
73
Organizzazione di incontri informativi sul RAEE (Rifiuti da
Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) finalizzati ad aumentare il
numero di iscrizioni e rivolti alle associazioni di categoria, ai n. incontri organizzati
consulenti, alle imprese che producono e trasportano rifiuti e ai
Comuni
2
SISTRI: attività di informazione, sensibilizzazione e supporto agli operatori
I semestre
1° aprile 2011: incontro informativo sul SISTRI durante il quale è stato illustrato e chiarito ogni passaggio della
procedura con l’indicazione delle scadenze operative: iscrizione, versamento di contributi e strumentazione informatica
necessaria. L’incontro si è avvalso della competenza di un funzionario di Ecocerved, che ha illustrato l’iter necessario per
adempiere alle procedure relative al Sistri e ha chiarito anche le competenze affidate dal Sistri alle Camere di
Commercio.
Durante l’incontro sono stati distribuiti CD e materiale informativo, utili riferimenti per enti e imprese.
II semestre
21 ottobre: seminario “Sistri, RAEE, Albo Gestori Ambientali: quali novità introdotte dalle recenti normative”; durante
l’incontro diversi utenti hanno manifestato l’esigenza di avere chiarimenti sulle funzionalità del Sistri attraverso la
simulazione di casistiche pratiche. Si è pertanto deciso di completare la programmazione con l’organizzazione di due
seminari dal carattere teorico-pratico nelle giornate del 02 e 19 dicembre. Alla giornata formativa hanno preso parte 106
persone.
02 dicembre: primo incontro formativo durante il quale è stato ripercorso l’iter normativo del Sistri, sono stati
analizzati i potenziali soggetti (produttore, intermediario, commerciante, trasportatore, recuperatore e smaltitore)
coinvolti nel ciclo della gestione dei rifiuti e i relativi obblighi. A questo incontro hanno partecipato 52 persone.
19 dicembre: secondo appuntamento dal taglio pratico nel quale è stato simulato un caso di produzione di un rifiuto;
con un dispositivo usb di un produttore, è stata simulata (compilazione dell’area movimentazione e di quella cronologica)
74
la prenotazione di un successivo trasporto destinato ad un determinato impianto di smaltimento. A questo incontro
hanno partecipato 60 persone.
Organizzazione di incontri informativi sul RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) finalizzati
ad aumentare il numero di iscrizioni e rivolti alle associazioni di categoria, ai consulenti, alle imprese che
producono e trasportano rifiuti e ai Comuni
I semestre
1° aprile 2011: nella seconda sessione del Seminario sono state affrontate le tematiche della dismissione delle
apparecchiature elettriche ed elettroniche, la gestione del fine vita degli apparecchi e le incombenze amministrative per
assolvere all’obbligo dell’”uno contro uno”.
II semestre
21 ottobre 2011: è stato realizzato il seminario “Sistri, RAEE, Albo Gestori Ambientali: quali novità introdotte dalle
recenti normative” , la cui conduzione è stata affidata al Presidente del Comitato Nazionale Albo Gestori Ambientali.
Durante l’incontro sono stati illustrati i nuovi obblighi normativi, dando particolare attenzione alla gestione delle
apparecchiature elettriche e elettroniche dismesse (conferimento,trasporto e smaltimento e/o recupero). Alla giornata
formativa hanno preso parte 106 persone.
Piano operativo: “L’adozione di sistemi di gestione ambientale per il rafforzamento della competitività delle piccole e medie
imprese”- Fondo perequazione 2007/2008
Azioni
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
75
Organizzazione di incontri per la presentazione dell’iniziativa rivolto
a Associazioni di Categoria, Pubbliche Amministrazioni, aziende n. incontri informativi
urbane multiservizi che operano nel settore ambientale
1
Realizzazione di un’analisi ambientale iniziale prevista dal
regolamento EMAS
1
n. analisi realizzate
Attivazione di una procedura informatica di autodiagnostica e
n. procedure attivate
autovalutazione in materia ambientale
1
Partecipazione del personale camerale di progetto a corsi di
n. corsi frequentati
formazione
1
attività formative per le imprese in materia di Sistemi di Gestione
Ambientale e delle procedure informatiche realizzate per le finalità n. corsi per le imprese
del progetto.
Realizzazione di un'attività di diagnosi aziendale presso le imprese
n. diagnosi effettuate/imprese
partecipanti per realizzare piani di assistenza finalizzati ad
partecipanti
accompagnare le imprese verso la certificazione ambientale
Somministrazione di schede di customer satisfaction all’utenza e ai n. risposte positive/n. risposte
partecipanti ai percorsi di formazione
somministrate
1
100%
50%
Predisposizione di una Guida per l’adozione di un Sistema di
n. guide realizzate
Gestione Ambientale
1
Attivazione del link sul sito istituzionale dell’ente
1
n. link attivato
76
Organizzazione di incontri per la presentazione dell’iniziativa rivolto a Associazioni di Categoria, Pubbliche
Amministrazioni, aziende urbane multiservizi che operano nel settore ambientale
9 marzo 2011: è stato organizzato presso la Camera di Commercio un incontro con i rappresentanti delle Associazioni di
categoria, per condividere gli obiettivi e le azioni da intraprendere per la migliore riuscita dell’iniziativa. Nel corso
dell’incontro è stato effettuato un primo esame del settore sul quale rivolgere l’intervento tenuto conto che è stato deciso di
focalizzare l'attenzione sul settore delle lavorazioni delle carni suine.
Realizzazione di un’analisi ambientale iniziale prevista dal regolamento EMAS
I semestre
E' in fase di realizzazione l'analisi ambientale del processo produttivo delle imprese coinvolte, con individuazione degli
aspetti ambientali significativi per ciascuna delle fasi del processo e con indicazione dei riferimenti normativi.
Sarà completata la check list informatica di autodiagnosi, che consenta a tutte le imprese del settore della lavorazione carni
suine di verificare il rispetto ai requisiti previsti per l’adozione di un Sistema di Gestione Ambientale secondo lo standard
EMAS III.
II semestre
E’ stata effettuata l’analisi ambientale del processo produttivo relativo al settore della lavorazione delle carni suine. A tal fine
sono state effettuate verifiche presso 4 imprese. L’analisi ambientale svolta sul campo ha permesso di individuare i
principali aspetti ambientali dei salumifici. Ecocerved ha effettuato le attività di analisi ed elaborazione dei dati relativi
alleverifiche effettuate presso le imprese, individuando gli aspetti ambientali significativi per ciascuna delle fasi del processo
ed ha effettuato la stesura del documento contenente i dati e le informazioni raccolte. L’analisi sul campo è stata integrata
da un’attività desk.
Attivazione di una procedura informatica di autodiagnostica e autovalutazione in materia ambientale
I semestre
Sono state sviluppate le procedure informatiche previste nel progetto.
77
Dovrà essere completata la realizzazione del portale web, i software par l'autodiagnosi e l'autovalutazione.
II semestre
Ecocerved ha completato lo sviluppo del portale web dedicato al progetto, consultabile all’ indirizzo
http://carnicb.greensga.it , inserendovi tutta la documentazione e le procedure informatiche previste da progetto:
Autodiagnostica ambientale: procedura informatica di autoanalisi per individuare gli impatti ambientali significati del ciclo
produttivo
Registro delle prescrizioni legali: sistema informativo che contiene le prescrizioni normative correlati agli aspetti
ambientali del settore e che consente alle imprese di verificare le non conformità in base alle fasi del proprio ciclo
produttivo/rifiuti
Guida agli adempimenti ambientali: guida contenente gli adempimenti ambientali previsti per le imprese del settore
Questionario EMAS: procedura informatica che consente alle imprese di valutare la propria posizione rispetto ai requisiti
previsti per l’adozione di un Sistema di Gestione Ambientale secondo lo standard EMAS
Il portale è articolato in un’area pubblica e in una riservata, alle quale si accede solo a seguito dell’abilitazione.
Partecipazione del personale camerale di progetto a corsi di formazione
È stato svolto un corso di formazione organizzato da Ecocerved, società del sistema camerale, a cui ha partecipato il
referente di progetto e relativo ai Sistemi di Gestione Ambientale. Il corso si è tenuto a Roma presso Unioncamere nel mese
di aprile 2011.
Attività formative per le imprese in materia di Sistemi di Gestione Ambientale e delle procedure informatiche
realizzate per le finalità del progetto
Durante le visite alle imprese partecipanti al progetto (n. 4 imprese), in data 4 e 5 maggio 2011, è stata realizzata l’attività
formativa “a domicilio” sulla normativa applicabile ai diversi aspetti ambientali caratterizzanti i processi/servizi delle
imprese, per diffondere la conoscenza dei Sistemi di Gestione Ambientale e avviarle all’adozione degli stessi.
78
Realizzazione di un'attività di diagnosi aziendale presso le imprese partecipanti per realizzare piani di assistenza
finalizzati ad accompagnare le imprese verso la certificazione ambientale
04 e 05 maggio 2011: sono state svolte le visite aziendali presso 4 imprese (100% delle partecipanti al Progetto) che si
occupano della lavorazione della carne suina ed è stata realizzata una prima elaborazione dei dati raccolti.
Sono state definite, inoltre, le fasi del processo produttivo con rilevazione delle principali criticità riscontrate e delle
opportunità di sviluppo delle imprese stesse.
Somministrazione di schede di customer satisfaction all’utenza e ai partecipanti ai percorsi di formazione
I semestre
Attività in corso di realizzazione con la collaborazione dell’Unioncamere Molise.
II semestre
In collaborazione con l’Unioncamere Molise, sono state somministrate delle schede di costumer satisfaction alle 4 imprese
beneficiarie della provincia che si occupano della lavorazione della carne suina. Delle schede somministrate n.2 hanno avuto
un riscontro positivo.
Predisposizione di una Guida per l’adozione di un Sistema di Gestione Ambientale
I semestre
Nel corso del I semestre è stata avviata l’attività di raccolta del materiale necessario per la realizzazione di una Guida per
l’adozione di un Sistema di Gestione Ambientale che verrà completata nel secondo semestre.
II semestre
Il documento “Linee guida per l’applicazione del Sistema di Gestione Ambientale nei salumifici” è stato inserito nell’area
riservata del sito http://carnicb.greensga.it/ alla voce “Documenti utili”.
Attivazione del link sul sito istituzionale dell’ente
I semestre
L’attivazione del link sul sito istituzionale dell’ente avverrà entro il mese di settembre.
79
II semestre
All’interno della pagina Sportello ambientale sul sito camerale è stata creata un sezione dedicata al progetto Sostenibilità
ambientale in cui è presente il link al sito http://carnicb.greensga.it/.
Priorità strategica: Innovazione
Obiettivo strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori
Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi
partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei
servizi
Livello di fruizione dei servizi camerali = n. 2.572 beneficiari dei servizi
Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. 116 donne beneficiarie dei servizi
Obiettivo operativo: Rilanciamo la competitività delle imprese e dei territori
Indicatore di output: Livello di fruizione dei servizi erogati = n. utenti beneficiari dei servizi camerali
Risultati attesi: >150
80
Marchi e brevetti n.190: 117 marchi presentati; 4 istanze di annotazioni; 5 tasse; 14 ricerche di anteriorità relative a
marchi; 50 partecipanti ai corsi sui marchi e brevetti;
N. 46 donne hanno usufruito dei servizi di registrazione marchi
Protesti n.1710: si è tenuto conto delle visure estratte, degli elenchi caricati pervenuti da parte degli Ufficiali levatori,
delle istanze di cancellazione evase e delle richieste pervenute da parte di Tribunali, Guardia di Finanza, Polizia,
Segretari Comunali, Notai, Ufficiali Giudiziari ecc.;
Per quanto riguarda le istanze di cancellazione dei protesti, le donne beneficiarie del servizio sono state n.38
Mediazione n.672: solo richieste direttamente allo sportello (escluse quelle telefoniche e a mezzo mail, numerosissime
ma di difficile quantificazione);
N.32 donne hanno presentato istanza di avvio di una procedura di mediazione.
Piano operativo: Il sostegno e la tutela della proprietà intellettuale
Azioni
Indicatori di output
Iniziative di informazione sulla tutela della proprietà intellettuale con
l’obiettivo di esaminare il punto di vista sia del consumatore che n. eventi organizzati
dell’operatore/ impresa
Risultati attesi
(target)
1
81
n. Istituti scolastici coinvolti
5
Attività di sensibilizzazione presso le scuole, Facoltà universitarie e n. Facoltà
associazioni di categoria sui temi della contraffazione e proprietà
n. associazioni di categoria
intellettuale
partecipanti/ n. associazioni
esistenti
3
Realizzazione di iniziative di promozione dei servizi camerali
telematici inerenti la proprietà intellettuale (pratica telematica marchi n. eventi organizzati
e brevetti…)
20%
1
Iniziative di informazione sulla tutela della proprietà intellettuale con l’obiettivo di esaminare il punto di vista sia
del consumatore che dell’operatore/ impresa
I semestre
Nel mese di settembre si svolgerà un corso di formazione sul deposito telematico delle pratiche relative a marchi e brevetti,
con la partecipazione di esperti Infocamere rivolto ad avvocati e commercialisti.
II semestre
Il 21 novembre 2011 è stato organizzato un seminario “Investire in Cina” durante il quale sono state sviluppate tematiche
relative agli aspetti culturali e comunicativi da tenersi nell'ambito delle relazioni commerciali, per poi approfondire il quadro
economico degli scambi Italia-Cina, facendo riferimento alla gestione delle operazioni commerciali e alla tutela legale
dell'immagine aziendale e del prodotto. L’iniziativa si è avvalsa della competenza in materia del responsabile della
Dir.Generale Lotta alla contraffazione dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi - IPR Desk – d i Pechino, esperto nella gestione
della proprietà industriale in Cina con il quale, al termine del seminario è previsto avere, previa registrazione e conferma,
incontri individuali. A seminario sono stati invitati tutti gli imprenditori della provincia di Campobasso e delle aree limitrofe,
oltre che i dipendenti delle aziende interessate, le associazioni di categoria e i consulenti commerciali e legali.
82
Attività di sensibilizzazione presso le scuole, Facoltà universitarie e associazioni di categoria sui temi della
contraffazione e proprietà intellettuale
I semestre
Tra le iniziative messe in campo per diffondere la conoscenza della contraffazione e della proprietà intellettuale, sono stati
organizzati in collaborazione con l’Istituto Tagliacarne, alcuni incontri che hanno visto coinvolte le seguenti scuole:
dal 9 al 12 giugno presso i Grandi Magazzini Teatrali di Campobasso, in occasione dello SMOC tenutosi e rivolto agli
studenti del Liceo socio psico pedagogico, dell’Istituto Tecnico Industriale, del Liceo Classico e Scientifico e del
Ragioneria di Campobasso; sono state proposte proiezioni sulla tematica della conciliazione e distribuzione di materiale
pubblicitario.
in data 24/05/2011 presso la scuola media D'Ovidio di Campobasso;
in data 25/05/2011 presso la scuola elementare II circolo scolastico di Via Crispi.
Gli incontri con gli studenti sono stati gestiti in collaborazione con esperti dell’Istituto Tagliacarne, i quali hanno posto in
essere esperimenti interattivi che hanno riscontrato notevole entusiasmo e partecipazione da parte dei ragazzi.
Nel secondo semestre, verrà realizzato un incontro rivolto anche alle facoltà universitarie sui temi della lotta alla
contraffazione e la tutela dal falso.
II semestre
Nelle giornate dell’11 luglio e 10 ottobre 2011 sono stati organizzati due incontri in collaborazione con l’Istituto
Tagliacarne che hanno visto la partecipazione delle associazioni di categoria, degli ordini professionali, dei rappresentanti dei
singoli comuni (prevalentemente vigili urbani) nonché rappresentanti della guardia di finanza, carabinieri e polizia. Sono
state affrontate le tematiche inerenti la contraffazione dei prodotti con rilevanti cenni anche sulla proprietà intellettuale.
Delle 49 associazioni esistenti nell’ambito provinciale, 12 hanno partecipato alle iniziative con propri rappresentanti.
Per le facoltà universitarie la presentazione dei servizi camerali in tema di contraffazione e proprietà intellettuale è
avvenuta durante lo SMOC a cui l’Università del Molise ha partecipato come partner.
Realizzazione di iniziative di promozione dei servizi camerali telematici inerenti la proprietà intellettuale (pratica
83
telematica marchi e brevetti…)
I semestre
Nel mese di settembre si svolgerà un corso di formazione sul deposito telematico delle pratiche relative a marchi e brevetti,
con la partecipazione di esperti Infocamere rivolto ad avvocati e commercialisti.
II semestre
Il 20 settembre 2011 si è tenuto il “Corso di pratica telematica brevetti e marchi” rivolto a commercialisti, esperti contabili
ed avvocati. Nato dall’esigenza di affiancare le aziende della provincia, appartenenti a qualunque settore, all’invio delle
pratiche online al Ministero dello Sviluppo Economico, è stato organizzato in collaborazione con Infocamere usufruendo
dell’innovativa tecnologia della teleconferenza, che ha permesso di realizzare la formazione online, in collegamento con la
relatrice esperta in materia.
Priorità strategica: Innovazione organizzativa
Obiettivo strategico: promuovere il rinnovamento del sistema camerale
Indicatore di outcome: contenimento dei costi di struttura nel limite del valore standard del rispettivo cluster
= misura del parametro indicata da Unioncamere
Parametro di riferimento: Camere di commercio appartenenti al raggruppamento della soglia A / CCIAA con imprese
normalizzate da 25.001 a 30.000/ Costo standardizzato di struttura e per attività anagrafico-amministrative e di regolazione =
3.622.261,80 (Allegato 1 delibera Comitato esecutivo Unioncamere n. 107/2010)
84
Indicatore CCIAA Campobasso al 31.12.2011 (dati di consuntivo)
Totale oneri di funzionamento e personale = 3.612,449,95
Totale oneri di funzionamento e personale su funzioni A (Organi istit.li e segreteria generale), B (Servizi di Supporto), C
(Anagrafe e servizi di regolazione del mercato) = 3.439.778,08
Obiettivo operativo: miglioriamo l’efficienza e i servizi per la CCIAA
Indicatore di output: Riprogettazione organizzativa = n. Procedure revisionate/ n. Procedure dell’Ente
Risultati attesi: 100%
I semestre
Al fine di procedere ad una revisione delle procedure interne con l’obiettivo di una migliore distribuzione delle risorse
dell’ente, è stato organizzato, con la collaborazione dell’Istituto Tagliacarne un corso di formazione tecnico pratico di analisi
organizzativa, misurazione del lavoro e reingegnerizzazione dei processi che ha coinvolto tutti i soggetti chiamati a
realizzarlo così da assicurare un processo di revisione omogeneo e condiviso in tutti gli uffici camerali. Il corso, finalizzato a
trasferire al personale operativo il metodo di analisi, favorire la nascita di soluzioni organizzative specifiche (gruppi di
miglioramento organizzativo) e innescare un processo continuo di auto-organizzazione, è stato avviato nell’autunno
dell’anno 2010. Durante il primo semestre 2011 sono state svolte attività di analisi e revisione delle procedure camerali. Il
personale coinvolto è stato suddiviso in gruppi di lavoro e ha lavorato in autonomia, oltre ad aver partecipato ad alcune
giornate di lavoro con il docente:
17/1/2011
10-11/2/2011
4/4/2011
13/4/2011
85
6/6/2011.
Il lavoro svolto è stato condiviso con il Segretario Generale e con la Direzione dell’Istituto Tagliacarne nel corso di appositi
incontri (4 e 13 aprile 2011), durante i quali sono state presentate le procedure analizzate da ciascun gruppo.
In particolare sono state revisionate le procedure relative:
all’Unità Operativa “Albo Vigneti”
all’Unità Operativa Sportello Ambiente e Albo Gestori, 1) la Tenuta e Gestione Albo Gestori Ambientali e 2) la Tenuta e la
Gestione del Catasto Rifiuti
all’U.O.Protesti
all’U.O Marchi e Brevetti per la tenuta e gestione dei marchi e la tenuta e gestione degli attestati
E’ stato riorganizzato il servizio di mediazione e revisionate tutte le altre procedure alla luce dell’accorpamento dei servizi
tutela del mercato e tutela del consumatore.
II semestre
Sono state introdotte nuove procedure operative circa le modalità di prelievo, di trasporto e di gestione dei campioni al fine
di rendere più efficace ed efficiente l’attività nell’ottica della trasparenza del procedimento amministrativo.
Sono stati approvati i nuovi piani di controllo per le doc “Biferno” e “Molise” comprendenti le procedura operative per
l’effettuazione dei controlli.
E’ stato inoltre approvato il piano dei controlli della nuova doc “Tintilia del Molise” comprendenti le procedura operative per
l’effettuazione dei controlli.
Piano operativo : Attuazione del progetto inerente il ciclo di gestione delle performance di cui al decreto Brunetta
Azioni
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
86
Presentazione del report di rilevazione dati finalizzati al monitoraggio
semestrale del programma annuale
Termine di presentazione
05/07/2011
Presentazione del report di rilevazione dati finalizzati al monitoraggio
semestrale del programma annuale
Termine di presentazione
10/01/2012
Il presente report rileva i dati sullo stato di avanzamento delle attività assegnate riferibili al I semestre 2011.
Il presente report rileva i dati sullo stato di avanzamento delle attività assegnate riferibili al II semestre 2011.
Piano operativo : Revisione procedure al fine di rendere fruibili i servizi on line
Azioni
Revisione procedure al fine di rendere fruibili i servizi on line
Indicatori di output
n. Procedure revisionate
Risultati attesi
(target)
1
Nel corso del I semestre è stata realizzata una revisione della Procedura IC-DEIS al fine di semplificare le modalità di
iscrizione all’albo vigneti e all’organismo di controllo. La rivendicazione delle uve destinate alla produzione dei vini DOC e
IGT, ad esempio, può essere presentata anche per via telematica (IC-DEIS) o informatica (PEC), utilizzando l’apposita
modulistica disponibile nella “sezione modulistica”.
A partire da marzo 2011, per le imprese iscritte all’Albo Gestori ambientali sono fruibili on line alcune funzionalità quali:
banca dati per la gestione dei diritti annui, dei mezzi, del SISTRI accedendo al sito http://www.albonazionalegestoriambientali.it/Impresa/Login.aspx.
87
Ogni impresa potrà accedere ad alcuni servizi informativi personalizzati sulle proprie esigenze, quali ad esempio: la
possibilità di procedere con i nuovi obblighi di adeguamento dell'iscrizione all'Albo per la categoria Conto Proprio (comma 8)
censendo mezzi, codici CER e attività economica dell'azienda. Effettuando l'accesso verrà messa a disposizione delle imprese
sia una procedura cartacea che una procedura informatica; la consultazione della propria anagrafica censita nell'Albo; la
lista dei mezzi attualmente attivi per l'impresa e quelli dismessi/ceduti/cancellati dall'Albo, completi di targhe, tipologie dei
mezzi e categorie attive sui mezzi; l'importo dei diritti annui da versare all'Albo calcolati in base alle categorie attive
dell'impresa (servizio non ancora disponibile); l'evidenza delle richieste rivolte a Sistri per l'installazione delle black box sui
singoli mezzi; la possibilità di inoltrare alla Sezione regionale di competenza segnalazioni estemporanee; la visualizzazione,
per le imprese iscritte ai RAEE, della lista dei centri di raggruppamento censiti nell'Albo (servizio non ancora disponibile).
L'accesso all'area riservata presuppone inoltre il censimento da parte di ogni ditta di un indirizzo email che verrà utilizzato
da parte dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali per comunicazioni di carattere informativo rivolte direttamente all'impresa.
Dal mese di gennaio il servizio Premia on-line è l'unico canale per trasmettere le comunicazioni sui Concorsi a premio al
Ministero dello Sviluppo Economico; di conseguenza è stata revisionata e informatizzata la procedura per la richiesta di
accesso del Garante della Fede Pubblica per le fasi di estrazione e chiusura dei concorsi stessi.
Processi Interni
Per quanto concerne la rilevazione dei dati relativi ai processi interni si consulti “RILEVAZIONE DEI PROCESSI INTERNI
2011”.
88
Unità organizzativa complessa: Staff di Gestione
Priorità strategica: Comunicazione
Obiettivo strategico: Rendere più efficace la comunicazione esterna ed interna della camera
Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi
partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei
servizi
Livello di fruizione dei servizi camerali = n.510 beneficiari dei servizi
Per quanto riguarda il livello di fruizione del sito camerale, nel 2011 le pagine più visitate sono: Sede orari e contatti =
n.9874; Modulistica = n.7568; Albi, ruoli, registri ed elenchi = n.7455; Registro Imprese= n.6847; Albo Imprese Artigiane
= n.5229; La Camera = n.3587; Diritto annuale = n.1027;
Indagine di Customer Satisfaction rivolta agli utenti = 477 intervistati
I contatti che l’URP ha con il pubblico avvengono prevalentemente tramite e-mai = n.7 e-mail ricevute nell’anno 2011.
Le conferenze stampa organizzate nell’anno 2011 sono state n. 6 con n.26 beneficiari
15 aprile 2011 – Premio Imprenditrice dell’anno = n. 2 giornaliste.
6 maggio 2011 – 9^ Giornata dell’Economia = n. 6 giornaliste.
16 maggio 2011 – Premio Qualità Isnart = n. 1 giornalista.
89
27 maggio 2011 – Premio Imprenditrice dell’anno = n.2 imprenditrici premiate, n.7 imprenditrici con diploma
d’eccellenza e n.2 giornaliste donne.
27 settembre 2011 – Comunicazioni del Presidente agli Amministratori = n.5 giornaliste.
12 dicembre 2011 – Marchio di Qualità = n. 1 giornalista.
Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n.29 donne beneficiarie dei servizi di seguito dettaligate:
n.5 e-mail ricevute dall’Urp
15 aprile 2011 – Premio Imprenditrice dell’anno = n. 2 giornaliste.
6 maggio 2011 – 9^ Giornata dell’Economia = n. 6 giornaliste.
27 maggio 2011 – Premio Imprenditrice dell’anno = n.2 imprenditrici premiate, n.7 imprenditrici con diploma
d’eccellenza e n.2 giornaliste donne.
27 settembre 2011 – Comunicazioni del Presidente agli Amministratori = n.5 giornaliste.
La partecipazione delle giornaliste alle conferenze stampa non è un dato sul quale l’Ufficio può intervenire, sia perché si
tratterebbe di intervenire nell’organizzazione delle risorse umane delle redazioni giornalistiche sia perché l’attendibilità
dell’informazione resa non dipende dal genere.
In effetti dai lavori sulla sperimentazione del bilancio di genere a cui ha partecipato la Camera di Commercio è emerso che
l’attività di comunicazione in generale è neutra rispetto al genere; ciò che potrebbe incidere sul potenziamento dei servizi
camerali rispetto al genere sono i canali di comunicazione utilizzati per promuovere tali servizi. Così ad esempio per
promuovere un corso dedicato alle imprenditrici potrebbe risultare utile acquistare spazi pubblicitari su un mezzo di
comunicazione che ha come target predefinito il genere femminile.
90
Obiettivo operativo: Miglioriamo l’efficienza e i servizi per la CCIAA
Indicatore di output: rendicontazione e diffusione delle attività camerali = n. documenti di rendicontazione
Risultati attesi:1
Il 30 dicembre 2011 è stato pubblicato sul sito camerale il Bilancio sociale 2010.
Piano operativo : Iniziative per potenziare la comunicazione con imprese, consumatori, cittadini e personale interno
Azioni
Gestione rapporti con la stampa al fine di potenziare l’immagine
dell’Ente
Indicatori di output
n. comunicati stampa camerali
inviati
n. conferenze stampa
Risultati attesi
(target)
100
2
I semestre
L’organizzazione delle attività di potenziamento della comunicazione con imprese, consumatori, cittadini e personale
interno è frutto di un’attenta analisi dei servizi camerali e dei relativi aggiornamenti normativi/procedurali.
A tal fine, partendo dalla rassegna dei portali on line del sistema camerale, l’Unità provvede settimanalmente a fornire al
Segretario Generale una proposta di programma delle attività, valutando l’opportunità di utilizzare, in base al target da
raggiungere, tutti o alcuni degli strumenti di comunicazione a disposizione (organi di stampa, internet, crm, totem, touch
screen, mailing istituzionale).
Comunicati stampa
Nel I semestre 2011 sono 57 i comunicati stampa elaborati, inviati alla stampa locale e alle redazioni telematiche nazionali
91
(cameradicommercio.it, forum pa, municipia.it). I comunicati vengono diffusi in contemporanea anche agli stakeholder
interni come consiglieri, membri di giunta e di commissioni specifiche.
Conferenze stampa
Gli incontri con la stampa sono organizzati nel duplice intento di rafforzare il rapporto diretto con i giornalisti e dare
maggiore rilievo agli appuntamenti più importanti dell’Ente. Nel I semestre 2011, sono state organizzate ben 4 conferenze
stampa. Questi gli incontri realizzati con la stampa: 15 aprile 2011 (Premio Imprenditrice dell’anno – presentazione del
concorso riservato a una dirigente d’azienda e una imprenditrice), 6 maggio 2011 (9^ Giornata dell’Economia –
appuntamento annuale per la diffusione di report sulla situazione economica provinciale), 16 maggio 2011 (Premio Qualità
Isnart - consegna riconoscimenti per il Premio di Ospitalità italiana ad alberghi, ristoranti e agriturismi) e 27 maggio 2011
(Premio Imprenditrice dell’anno – consegna premi a due figure femminile distinte nell’ambito aziendale).
II semestre
Comunicati stampa
Dal 1 luglio al 31 dicembre 2011 sono stati redatti ulteriori 51 comunicati stampa, raggiungendo un totale di 108, che, come
sempre, sono stati diffusi a tutti gli organi di stampa cartacei, telematici e radiotelevisivi, locali e nazionali, nonché agli
stakeholder interni ed esterni, al fine di supportarli nell’aggiornamento continuo delle attività svolte dall’Ente.
Conferenze stampa
Nel II semestre sono stati effettuati ulteriori 2 incontri con la stampa, totalizzando un n. di 6 conferenze:
27 settembre 2011 – Comunicazioni del Presidente agli Amministratori
12 dicembre 2011 – Marchio di Qualità – consegna degli attestati di riconoscimento delle strutture premiate dall’Isnart.
92
Piano operativo : Iniziative per potenziare la comunicazione con imprese, consumatori, cittadini e personale interno
Azioni
Consolidamento del CRM (Customer Relationship Management)
attraverso iniziative mirate allo sviluppo della piattaforma Ciao
Impresa
Indicatori di output
n. corso di aggiornamento al
personale addetto
n. comunicati stampa veicolati
con il CRM /n. comunicati
stampa camerali inviati
Risultati attesi
(target)
1
10%
I semestre
L’Unità ha provveduto ad organizzare il corso di aggiornamento per il personale camerale, tenutosi in data 18 maggio 2011 .
L’Unità ha proposto al Segretario Generale i referenti camerali per l’utilizzo della piattaforma CRM, che ne ha autorizzato la
presenza al corso. Il personale è stato individuato in modo da coprire tutte le funzioni istituzionali dell’Ente, dato anche il
potenziamento della piattaforma avvenuto nel 2011, che include tra i suoi destinatari non solo le imprese, ma organi di
stampa, autorità, professionisti, associazioni di categoria, ….
La formazione durata 2 ore, tenuta dal referente di Unioncamere Molise di Ciao Impresa ha coinvolto un gruppo di 16
dipendenti camerali, convocati tramite posta elettronica.
Il CRM è uno strumento che l’ufficio sta utilizzando con maggiore frequenza, anche a seguito del potenziamento della
piattaforma avvenuta nel 2011.
L’Unità organizzativa “comunicazione” ha utilizzato la piattaforma sia per veicolare informazioni dirette alle imprese, di
carattere locale e nazionale (si pensi ad esempio alle iniziative di sistema organizzate per il settore moda) sia per inviare
comunicati stampa ai media locali nei giorni di maggiore lettura delle testate, come ad esempio il sabato e la domenica,
sfruttando quindi la possibilità di programmare gli invii per email della piattaforma Ciao Impresa.
Oltre a notizie e comunicazioni informative alle aziende sono stati inviati, tramite CRM, n. 8 comunicati stampa su 57
93
prodotti in totale.
Si allega la lista delle comunicazione veicolate con CRM:
01/01/2011
Cs impresa sostenibile
05/02/2011
Cs XBRL
19/02/2011
Cs risparmia con la pec
20/04/2011
Cs proroga corso passaggio generazionale
10/05/2011
Cs giocattoli sicuri
20/05/2011
Cs contributi marchi e brevetti
10/06/2011
Cs mare nostrum
11/06/2011
Cs finanza e credito
II semestre
L’Unità organizzativa ha utilizzato la piattaforma per veicolare, nel periodo luglio – dicembre 2011, n. 4 comunicati stampa
di seguito riportati:
15/07/2011
Cs Elenco Arbitri
19/11/2011
Cs seminario Cina
10/12/2011
Cs Marchio di Qualità
31/12/2011
Cs Bilancio Sociale 2010
In definitiva, sono stati inviati n.12 comunicati su un totale di n.108 prodotti nell’anno 2011; pertanto il risultato atteso del
10% è stato ampiamente raggiunto.
Durante gli ultimi mesi dell’anno, il CRM è stato utilizzato dall’Ufficio Comunicazione, in collaborazione con Unioncamere
Molise, anche per l’invio della newsletter di sistema “Unioncamere News”, rivisitata nella sua veste grafica su suggerimento
dello stesso ufficio comunicazione.
94
Piano operativo : Iniziative per potenziare la comunicazione con imprese, consumatori, cittadini e personale interno
Azioni
Aggiornamento sito camerale
Indicatori di output
n. sezioni aggiornate/ n. sezioni
presenti
n. notizie inserite sul sito
camerale
Risultati attesi
(target)
100%
120
I semestre
Dati di aggiornamento del sito camerale:
n. 66 sezioni aggiornate/ n. 136 sezioni presenti
n. 85 notizie inserite sul sito camerale
Come per l’attività dei comunicati stampa anche l’organizzazione dell’aggiornamento del sito parte da una ricognizione del
suo stato di aggiornamento, finalizzata alla programmazione delle sezioni e delle notizie da pubblicare, anche alla luce delle
riforme normative e degli input provenienti dagli uffici competenti.
In particolare, è stata aggiornata alle disposizioni normative della c.d. legge Brunetta (d.lgs. 150/2009) la sezione del sito
“Trasparenza, valutazione e merito”, nel cui interno sono stati pubblicati i documenti contenuti nel programma triennale
della trasparenza.
Inoltre, il 28 gennaio 2011 è stata inviata per e-mail al personale camerale l’informativa sulla privacy e sul Codice
dell’Amministrazione digitale per uniformare la modulistica presente sul sito.
Nella Home Page del sito camerale sono stati inseriti tutti i comunicati stampa elaborati ed inviati alla stampa (n.57) e n. 28
notizie veicolate solo tramite il sito.
In seguito ad una quotidiana revisione del sito camerale e grazie agli input di alcuni uffici, il sito è stato costantemente
aggiornato in ogni singola sezione come da schema allegato. Dal 16 al 23 febbraio inoltre l’ufficio comunicazione ha
95
organizzato un corso di aggiornamento, per 24 dipendenti camerali divisi in 4 gruppi, sulle modalità di inserimento di
documenti nelle sezioni specifiche, nel tentativo di responsabilizzare i colleghi sulla necessità di aggiornamento continuo del
sito e di decentrare lo stesso.
II semestre
In seguito ad una quotidiana revisione del sito camerale e grazie agli input di alcuni uffici, il sito è stato costantemente
aggiornato nelle sezioni che sono state oggetto di modifiche normative od organizzative. Inoltre, alcune sezioni sono state
riviste anche più volte (es. Organi camerali, Regolamenti, Trasparenza…) anche per la necessità di inserire informazioni
aggiornate sui servizi camerali o in seguito ad adempimenti normativi. Si rettifica inoltre il numero delle sezioni presenti sul
sito che è pari a 71.
Nella Home Page del sito camerale sono stati inseriti tutti i comunicati stampa elaborati ed inviati alla stampa (n.108 totali)
e n. 28 notizie veicolate solo tramite il sito.
Nel secondo semestre sono state pubblicate inoltre nella home page, rispetto al I semestre, ulteriori 50 notizie comunicate
anche alla stampa, di cui n. 22 notizie veicolate solo tramite il sito.
In totale sono state diffuse, tramite il sito, 158 notizie, di cui 108 comunicati stampa e 50 notizie.
Piano operativo : Iniziative per potenziare la comunicazione con imprese, consumatori, cittadini e personale interno
Azioni
Indicatori di output
Aggiornamento della intranet dell’Ente (2 sezioni del menù principale
n. sezioni aggiornate
+ home page)
Risultati attesi
(target)
3
96
I semestre
Tenuto conto dell’introduzione dell’Albo camerale, l’Unità non provvede più a duplicare le notizie relative a determinazioni,
deliberazioni e iniziative del sistema camerale che vengono pubblicate sui siti del sistema camerale molisano.
Pertanto, la Intranet è aggiornata nella home page con tutte le notizie relative al personale. Nella sezione personale, la
pagina relativa alle comunicazioni interne è stata caricata puntualmente. E’ stato inserito il collegamento alla piattaforma
Legalworkact, nuovo applicativo di gestione degli atti dirigenziali e deliberativi.
La sezione relativa al calendario delle iniziative è aggiornata puntualmente.
Per il secondo semestre si prevede di continuare ad aggiornare la sezione personale e, tenuto conto dell’evoluzione del
progetto “Camera total click”, con la presenza alla 6^ Quality conference organizzata dall’Eupan, in cui la Camera di
Commercio di Campobasso rappresenta l’Italia, si provvederà ad aggiornare la sezione “Camera total click”. Sarà aggiornata
inoltre la sezione Camera unicamente nelle sottosezioni
loghi
archivio foto
II semestre
Nel secondo semestre si è provveduto ad eliminare le duplicazioni di informazioni presenti sul sito e sulla intranet: è
avvenuto, ad esempio, lo spostamento sul sito camerale delle notizie riguardanti l’albo camerale.
Inoltre, è stata aggiornata costantemente la sezione relativa al Personale, mentre sulla home sono state inserite le notizie di
interesse generale per il personale non riportate all’interno del sito camerale e si è provveduto ad aggiornare la sezione
relativa alla formazione del personale con il materiale presentato durante i corsi interni di autoformazione.
La sezione relativa al calendario delle iniziative è aggiornata puntualmente.
97
Piano operativo : Iniziative per potenziare la comunicazione con imprese, consumatori, cittadini e personale interno
Azioni
Aggiornamento tv e totem touch screen presso Registro imprese
Indicatori di output
n. aggiornamenti effettuati /n.
notizie home sito
Risultati attesi
(target)
100%
I semestre
TV - L’aggiornamento dello schermo televisivo posto all’ingresso della sede camerale consta in una selezione delle notizie
più rilevanti prodotte dall’ufficio comunicazione. Pertanto, sono state pubblicate sullo schermo circa 20 notizie flash. Nella
stessa videata vengono costantemente aggiornate le indicazioni su eventi e relative sale di svolgimento, oltre che ove
necessario indicazioni generali sulla camera.
TOTEM – Sul totem vengono pubblicati tutti i contenuti del sito camerale. Essendo quindi costantemente aggiornato in
parallelo al sito, il totem contiene 57 comunicati stampa e 28 notizie.
II semestre
TV - Sullo schermo televisivo, all’ingresso della sede, sono state inserite ulteriori n.30 flash di notizie, raggiungendo un
totale annuo di 50 flash. Nella stessa videata vengono costantemente aggiornate le informazioni sugli eventi, oltre che ove
necessario indicazioni generali sulla camera.
TOTEM – Il totem viene costantemente aggiornato in parallelo con i contenuti pubblicati sul sito camerale. Sono stati
pertanto pubblicati nel II semestre ulteriori 51 comunicati stampa e altre 22 notizie.
In totale è stato quindi aggiornato di 158 notizie, di cui 108 comunicati e 50 notizie.
Piano operativo : Iniziative per potenziare la comunicazione con imprese, consumatori, cittadini e personale interno
98
Azioni
Attivazione su Facebook del profilo camerale e del blog
Indicatori di output
n. pagine Facebook attivate
Risultati attesi
(target)
1
I semestre
E’ stata creata la pagina lancio sul social network Facebook. Tuttavia, per la relativa pubblicazione si attende
l’autorizzazione alla pubblicazione, anche alla luce di ulteriori aggiornamenti del personale della comunicazione in materia di
social network. La pagina lancio, presentata anche in occasione del salone della comunicazione, consta di un profilo con dati
dell’ente e una descrizione della mission dell’ente. Inoltre, sono state inserite le foto del presidente, del segretario generale
e degli eventi ai quali la camera partecipa. Sono state inserite notizie sintetiche sulla base dei comunicati pubblicati sul sito.
Si sta elaborando un sistema per linkare direttamente tutte le notizie del sito alla pagina di Facebook.
II semestre
Su indicazioni del Segretario Generale, è stato deciso che, al fine di intraprendere una operazione di comunicazionale
digitale integrata, la pubblicazione su Facebook della pagina relativa alla Camera dovrà essere realizzata nel momento in cui
l’Ente attiverà anche altri canali di comunicazione digitali esistenti (es. servizio di messaggistica, potenziamento crm, …).
I canali di diffusione delle informazioni verso gli stakeholder dovranno sempre più spingersi lungo la direttrice dell’egovernment e delle tecnologie informatiche per permettere ad imprese e cittadini di accedere ai servizi in modo semplice,
veloce e tempestivo. L’operazione relativa alla multicanalità della comunicazione deve essere tuttavia effettuata in maniera
coordinata tra tutti gli uffici e con l’attivazione di tutti gli strumenti di comunicazione previsti nel processo innovativo.
Pertanto le attività saranno realizzate nel 2012.
Piano operativo: Attività per la soddisfazione degli stakeholder esterni e interni
Azioni
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
99
realizzazione del “Bilancio Sociale 2010”
n. documenti elaborati e
pubblicati
1
I semestre
L’Unità ha predisposto la nuova impostazione che il bilancio sociale della Camera di Commercio dovrà avere, tenuto conto
delle “Linee guida per le camere di commercio sulla rendicontazione sociale”, emanate nel dicembre 2010.
A tal fine l’Unità ha provveduto ad elaborare una sintesi delle innovazioni introdotte, nonché ad elaborare una bozza della
struttura che il documento dovrà assumere. Novità rilevante è la condivisione, in sede di consiglio camerale,
dell’impostazione delle attività da rendicontare, al fine di creare il “dialogo con gli stakeholder”, richiesto dalle linee guida.
Inoltre l’Unità ha effettuato un lavoro di raffronto con gli altri documenti di rendicontazione sociale pubblicati dalle Camere
di Commercio secondo le presenti linee guida.
In particolare, l’impianto che si intende dare al Bilancio sociale 2010 è il seguente:
Parte introduttiva
Nota metodologica
Sezione sull’identità e sulle premesse strategiche da cui l’ente muove (missione, visione, valori, obiettivi
strategici, assetto istituzionale, organizzazione, sistema Camera, contesto socio-economico, mappatura degli
stakeholder)
Sezione sugli elementi di natura economico-contabile (“Dimensione economica” e “Rendiconto delle
performance”). In tale sezione si inserisce l’attività di coinvolgimento degli stakeholder, al fine di consentire agli stessi
di verificare e valutare il perseguimento degli obiettivi dichiarati e il soddisfacimento dei loro interessi.
Sezione “Il dialogo con gli stakeholder”, in cui sono riportate le azioni effettivamente realizzate e le loro risultanze.
Si prevede di coinvolgere gli stakeholder con la somministrazione, ai consiglieri camerali che rappresentano i settori
economici presenti in Consiglio, di un questionario contenente anche proposte di miglioramento da intraprendere,
suddivise per aree di intervento dell’Ente. Tali ultime proposte sono inserite nell’apposita sezione “Azioni di
miglioramento”. Si tratta degli input che il processo di rendicontazione sociale offre alla programmazione camerale.
Sezione sulle attività realizzate e i risultati raggiunti
100
Tale sezione partirà dalla relazione previsionale e programmatica, per evidenziare le attività strategiche che l’Ente ha
realizzato nel corso del 2010.
Inoltre l’Unità ha provveduto alla raccolta dei dati 2010, contenuti nella relazione delle attività allegata al Bilancio
consuntivo approvato dalla Giunta camerale il 30/06/2010 e nelle schede di rilevazione dell’Osservatorio camerale.
Considerato che nel 2010 è venuto a mancare il componente del Consiglio e della Giunta camerali, Virginio Nasella, l’Unità
ha proposto al Segretario Generale di dedicare il bilancio sociale all’amministratore scomparso.
L’elaborazione del documento verrà realizzata nel II semestre.
II semestre
Il 30 dicembre 2011 è stato pubblicato sul sito camerale il Bilancio sociale 2010.
Rispetto al progetto editoriale precedente, il documento nel II semestre è stato modificato nella struttura, componendosi di
n.4 sezioni:
Nuova identità: presenta l’identità della Camera di Commercio, spaziando dalla missione ai valori. Si individuano le
azioni di miglioramento in cui vengono riportate le indicazioni emerse dal dialogo con i portatori di interesse e le relative
proposte di miglioramento.
Governance: descrive la Governance dell’Ente fornendo dettagliate informazioni sugli organi camerali, nonché le risorse
umane interne. Inoltre, illustra tutti gli eventi organizzati dall’Ente che gravitano intorno alla regolazione del mercato e
alla valorizzazione e promozione del territorio.
La dimensione economica: riporta i dati sulla produzione e sul valore aggiunto e sulla remunerazione del personale
camerale.
I servizi della Camera: si riferisce ai servizi amministrativi svolti dall’Ente, con l’analisi dei risultati raggiunti nel corso
dell’anno.
Il Bilancio del 2010 si arricchisce per un maggior coinvolgimento dei consiglieri camerali che sono diventati co-redattori del
documento, contribuendo a migliorare le future attività dell’Ente tramite proprie valutazioni e suggerimenti attraverso la
compilazione di alcune interviste suddivise per aree tematiche, volte ad ottenere dati e informazioni sulla qualità dei servizi
camerali, suggerendo proposte per migliorare l’efficienza dell’organizzazione e del personale dell’ente.
101
Piano operativo: Attività per la soddisfazione degli stakeholder esterni e interni
Azioni
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
Realizzazione dell’indagine di Customer Satisfaction rivolta agli
n. documenti elaborati e
1
utenti
pubblicati sul sito
I semestre
Come di consueto, l’attività di indagine sulla soddisfazione degli utenti verrà realizzata al termine dell’anno in corso.
Sulla base delle indicazione del Segretario Generale l’indagine verrà realizzata in stretta collaborazione con Retecamere,
considerato che da alcuni anni la predetta società si è specializzata nella elaborazione del customer satisfaction del sistema
delle Camere di Commercio d’Italia.
II semestre
La Camera di Commercio di Campobasso, tramite Unioncamere Molise, ha aderito al progetto di sistema Customer
satisfaction delle Camere di Commercio 2010, realizzato su tutto il territorio nazionale da Retecamere. Il valore
dell’iniziativa risiede nella possibilità di confrontare i dati provinciali con quelli nazionali, anche al fine di predisporre, a livello
di sistema camerale,azioni di miglioramento della qualità dei servizi offerti .
Le interviste sono state condotte somministrando telefonicamente il questionario di indagine ad un campione casuale
semplice di 477 imprese della provincia di Campobasso, estratte dal Registro Imprese dell’Ente.
I risultati dell’indagine sono stati pubblicati sul sito camerale, nella sezione pubblicazioni.
Piano operativo: Attività per la soddisfazione degli stakeholder esterni e interni
Azioni
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
102
Realizzazione dell’indagine sul clima organizzativo
n. documenti elaborati e
pubblicati sulla intranet
1
I semestre
L’indagine sul clima organizzativo è stata predisposta dall’Unità. È composta di 7 sezioni e 37 domande complessive mirate
a testare il grado di benessere e stress interno. L’indagine, integrata di alcuni spunti sulla sensibilità verso il rispetto per
l’ambiente, verrà diffusa nel II semestre, nel mese di novembre.
II semestre
L’Ufficio ha provveduto ad organizzare le modalità di somministrazione dell’indagine, in modo da salvaguardare la
riservatezza degli intervistati e far sì che il personale sia maggiormente incentivato a collaborare. Il questionario è stato
somministrato a tutto il personale dipendente regolarmente assunto a tempo indeterminato. Su 38 dipendenti hanno
risposto al questionario n. 21 dipendenti.
Piano operativo: Pubblicazioni sui servizi
Azioni
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
Predisposizione di mini-guide tematiche sui servizi del registro
imprese (es: per adempimenti societari, per denunce REA, n. guide fornite da uffici/ n.
100%
per attività regolamentate, deposito bilanci, cancellazioni...) in guide pubblicate
raccordo con gli uffici interessati
I semestre
L’elaborazione delle guide dipende strettamente dalla produzione del relativo materiale, da parte degli uffici coinvolti.
103
Nel I semestre il Registro Imprese ha inviato, in data 20 giugno 2011 tramite e-mail, all’URP il manuale utente SUAP
pubblicato nella sezione Guide e vademecum del sito camerale.
Inoltre, il Registro Imprese ha provveduto ad inviare all’URP il manuale operativo per il deposito bilanci al registro imprese –
Campagna bilanci 2011, pubblicato nella relativa sezione del sito camerale “Guide e vademecum”.
II semestre
Su indicazioni del Registro Imprese è stata inoltre pubblicata sul sito camerale, nella sezione Guide e vademecum, la Guida
web alla creazione di impresa. E’ stata data inoltre visibilità sul nostro portale alla Guida per la comunicazione della PEC:
uno strumento online utilizzabile dalla piattaforma www.registroimprese.it.
Priorità strategica: Innovazione organizzativa
Obiettivo strategico: promuovere il rinnovamento del sistema camerale
Indicatore di outcome: contenimento dei costi di struttura nel limite del valore standard del rispettivo cluster
= misura del parametro indicata da Unioncamere
Parametro di riferimento: Camere di commercio appartenenti al raggruppamento della soglia A / CCIAA con imprese
normalizzate da 25.001 a 30.000/ Costo standardizzato di struttura e per attività anagrafico-amministrative e di regolazione =
3.622.261,80 (Allegato 1 delibera Comitato esecutivo Unioncamere n. 107/2010)
Indicatore CCIAA Campobasso al 31.12.2011 (dati di consuntivo)
104
Totale oneri di funzionamento e personale = 3.612,449,95
Totale oneri di funzionamento e personale su funzioni A (Organi istit.li e segreteria generale), B (Servizi di Supporto), C
(Anagrafe e servizi di regolazione del mercato) = 3.439.778,08
Obiettivo operativo: miglioriamo l’efficienza e i servizi per la CCIAA
Indicatore di output: Riprogettazione organizzativa = n. Procedure revisionate/ n. Procedure dell’Ente
Risultati attesi:100%
Al fine di procedere ad una revisione delle procedure interne con l’obiettivo di una migliore distribuzione delle risorse
dell’ente, è stato organizzato, con la collaborazione dell’Istituto Tagliacarne un corso di formazione tecnico pratico di analisi
organizzativa, misurazione del lavoro e reingegnerizzazione dei processi che ha coinvolto tutti i soggetti chiamati a
realizzarlo così da assicurare un processo di revisione omogeneo e condiviso in tutti gli uffici camerali. Il corso, finalizzato a
trasferire al personale operativo il metodo di analisi, favorire la nascita di soluzioni organizzative specifiche (gruppi di
miglioramento organizzativo) e innescare un processo continuo di auto-organizzazione, è stato avviato nell’autunno
dell’anno 2010. Durante il primo semestre 2011 sono state svolte attività di analisi e revisione delle procedure camerali. Il
personale coinvolto è stato suddiviso in gruppi di lavoro e ha lavorato in autonomia, oltre ad aver partecipato ad alcune
giornate di lavoro con il docente:
17/1/2011
10-11/2/2011
4/4/2011
13/4/2011
6/6/2011.
Il lavoro svolto è stato condiviso con il Segretario Generale e con la Direzione dell’Istituto Tagliacarne nel corso di appositi
incontri (4 e 13 aprile 2011), durante i quali sono state presentate le procedure analizzate da ciascun gruppo.
105
In particolare il personale appartenente alla Uo Staff ha partecipato a gruppi di lavoro misti analizzando le funzioni dell’Unità
operativa “Diritto annuale e sanzioni”, Promozione e servizi alle imprese, Finanza Credito Statistica Prezzi.
Piano operativo : Attuazione del progetto inerente il ciclo di gestione delle performance di cui al decreto Brunetta
Azioni
Redazione documenti previsti dal decreto n.150/2009 (piano della
performance, sistema di monitoraggio…) per anno 2011 in raccordo
con i documenti programmatici del DPR 254/2005 (relazione
previsionale e Piani operativi)
Indicatori di output
n. documenti previsti/n.
documenti elaborati
Risultati attesi
(target)
100%
Il Piano della performance 2011-2013 è stato approvato con delibera di Giunta n. 2 del 27/01/2011 entro i termini stabiliti
dal decreto 150/2009. I contenuti del Piano della Performance risultano coerenti con i contenuti dei documenti di
programmazione, che il DPR 254/2005 prevede per le Camere di Commercio, ossia:
la Relazione Previsionale e Programmatica approvata con delibera di Consiglio n. 7
dell’11/11/2010;
il Preventivo economico approvato con delibera di Consiglio n. 10 del 20/12/2010;
il Budget direzionale approvato con deliberazione di Giunta n. 122 del 23/12/2010;
i Piani Operativi approvati con deliberazione di Giunta n. 122 del 23/12/2010.
Infatti sulla base del processo di programmazione economico finanziaria e in riferimento al primo triennio (2011-2013) il
Piano della performance è stato redatto operando una riclassificazione dei dati contenuti nei documenti programmatici già
approvati dagli organi di indirizzo politico.
106
Sono stati inoltre predisposti ed elaborati gli allegati al Piano della performance:
Allegato A “L’albero della performance”
Allegato B “La struttura organizzativa”
Allegato C “Schede di programmazione anno 2011”.
L’Unità ha provveduto inoltre all’elaborazione del Programma triennale della trasparenza, adottato con delibera della Giunta
camerale n. 3 del 27/01/2011.
Il Programma triennale predisposto parte da un concetto di trasparenza che presenta un duplice profilo:
un profilo “statico”, consistente essenzialmente nella pubblicità di categorie di dati attinenti all’ente e alla sua
organizzazione per finalità di controllo sociale;
un profilo “dinamico” che è invece direttamente correlato alla performance, cioè al raggiungimento di obiettivi di
efficienza, efficacia ed economicità nel rendere servizi al sistema economico locale.
Poiché la pubblicazione di determinate informazioni rende conto dell’andamento della performance dell’amministrazione e
del raggiungimento degli obiettivi espressi nel più generale ciclo di gestione della performance, occorre sottolineare che il
Programma triennale della trasparenza, da un lato, rappresenta uno degli aspetti fondamentali della fase di pianificazione
strategica all’interno del ciclo della performance, dall’altro, permette di rendere pubblici agli stakeholder di riferimento, con
particolare attenzione ai risultati desiderati/conseguiti, i contenuti del Piano e della Relazione sulla performance.
Il Programma triennale della trasparenza, pertanto, si pone in relazione con il ciclo di gestione della performance e consente
la conoscibilità di ogni componente del Piano e dello stato della sua attuazione.
Entro il 31 luglio di ogni anno l’unità operativa Staff di gestione provvederà ad indicare lo stato di attuazione del
programma, con indicazione motivata degli eventuali scostamenti.
II semestre
Per il sistema di misurazione e valutazione della performance è stato stabilito di attendere eventuali chiarimenti in merito
alle fasce di merito del personale individuate dalla Riforma Brunetta. Inoltre si è in attesa del rilascio di un sistema
informatico integrato relativo alla gestione del Ciclo della performance che la società informatica delle Camere di Commercio
ha implementato, di concerto con l’Unioncamere, per dare un supporto agli enti camerali. Il sistema prevede il rilascio di
107
moduli informatici inerenti la gestione della pianificazione strategica e la produzione del piano delle performance, il
monitoraggio delle perfomance e la-valutazione delle performance. Pertanto il documento sarà redatto anche tenendo conto
delle funzionalità e potenzialità del nuovo sistema.
Piano operativo : Attuazione del progetto inerente il ciclo di gestione delle performance di cui al decreto Brunetta
Azioni
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
Redazione documenti previsti dal decreto n.150/2009 (piano della
performance, sistema di monitoraggio…) per anno 2012 in raccordo n. documenti previsti/n.
100%
con i documenti programmatici del DPR 254/2005 (relazione
documenti elaborati
previsionale e Piani operativi)
I semestre
Entro il 31 gennaio di ogni anno il personale dell’unità operativa complessa Staff di gestione, che cura anche
l’aggiornamento dei contenuti del sito internet, raccolte le informazioni dalle unità operative competenti, provvederà alla
redazione del programma e alla pubblicazione in formato PDF sull’apposita sezione del sito internet.
Altresì nel corso del II semestre si provvederà alla redazione dei documenti di programmazione previsti sia dal dal DPR
254/2005 sia dal decreto n.150/2009 e riferiti all’anno 2012.
II semestre
A differenza degli anni passati, la relazione previsionale e programmatica 2012, per la prima volta, si è inserita nel processo
di gestione della performance previsto dal D.Lgs n.150/2009 che si conclude con l'approvazione, entro il 31 gennaio di ogni
anno, del piano triennale della performance.Rispetto a tale ultimo processo, fermo restando quanto previsto dal DPR
n.254/2005, la relazione previsionale e programmatica rappresenta il piano più alto dell'albero della performance ed
individua i programmi operativi previsti per l'anno 2012.
108
Sulla base di tali considerazioni il contenuto della relazione è stato costruito sulla base di quanto richiesto dal piano triennale
della performance e costituisce parte integrante e sostanziale del Piano triennale della performance per il periodo
2012/2014.
La relazione previsionale e programmatica predisposta per l'anno 2012 presenta infatti un’articolazione identica al piano
triennale della performance e risulta composta dagli stessi capitoli inerenti le informazioni di interesse sull’ente, l’identità,
l’analisi del contesto, le aree e priorità strategiche.
Sulla base di quanto indicato nella Relazione previsionale e programmatica e nel Preventivo economico 2012, sono stati
elaborati i Piani operativi che, allegati al Budget direzionale, sono stati predisposti secondo le schede di programmazione
che confluiranno nel Piano triennale della performance. Pertanto il Piano della performance è stato elaborato
contestualmente alla predisposizione dei documenti di cui al DPR 254/2005 e ciò è verificabile dal fatto che questi ultimi
ricalcano struttura e contenuti del Piano stesso. L’approvazione avviene entro il 31 gennaio 2012.
È stato altresì elaborato il Programma triennale per la trasparenza sulla base delle linee guida elaborate dalla Civit, indicate
nella delibera n. 105/2010, che individuano il contenuto minimo e le caratteristiche essenziali del Programma. Lo stesso
sarà integrato anche sulla base dei nuovi orientamenti espressi dalla CIVIT in una delibera di imminente pubblicazione.
L’approvazione avviene entro il 31 gennaio 2012.
L’unità operativa Comunicazione ha provveduto a pubblicare sul sito internet camerale lo stato di attuazione del programma
per la trasparenza, con indicazione motivata degli eventuali scostamenti.
Piano operativo : Attuazione del progetto inerente il ciclo di gestione delle performance di cui al decreto Brunetta
Azioni
Rilevazione semestrale dello stato di avanzamento del programma
annuale 2011
Indicatori di output
n. relazioni di monitoraggio
Risultati attesi
(target)
2
109
I semestre
Ai fini della rilevazione semestrale dello stato di avanzamento del programma annuale 2011 sono state predisposte le
schede personali con l’indicazione dei piani operativi, delle azioni, indicatori, target e peso delle attività. È stata inoltrata una
e-mail a ciascun dipendente il 17/06/2011 con allegata la scheda di rilevazione in formato Word. Il termine fissato per la
raccolta delle schede è il 5 luglio 2011. Pertanto sulla base delle schede pervenute viene elaborata una relazione sullo stato
di avanzamento delle attività in programma per l’anno 2011, aggiornato al I semestre.
II semestre
È stata predisposto il documento che indica lo stato di avanzamento al 30 giugno delle attività programmate nell’anno 2011.
È stata inoltrata una e-mail a ciascun dipendente il 30/12/2011 per ricordare di procedere alla rilevazione dello stato di
avanzamento del programma 2011 relativo al II semestre. Per quanto concerne la relazione, la stessa sarà predisposta con i
dati rilevati al 31 dicembre e presentata in occasione dell’approvazione del bilancio consuntivo 2011.
Piano operativo : Attuazione del progetto inerente il ciclo di gestione delle performance di cui al decreto Brunetta
Azioni
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
Presentazione del report di rilevazione dati finalizzati al
monitoraggio semestrale del programma annuale
Termine di presentazione
05/07/2011
Presentazione del report di rilevazione dati finalizzati al
monitoraggio semestrale del programma annuale
Termine di presentazione
10/01/2012
La presente scheda vale come report di rilevazione dei dati finalizzato al monitoraggio semestrale del programma annuale
110
Piano operativo : Piano di formazione del personale
Azioni
Redazione del piano di formazione
Indicatori di output
n. documenti elaborati
Risultati attesi
(target)
1
L’Unità ha provveduto ad elaborare il piano di formazione del personale camerale, adottato con comunicazione interna n. 8 del
31/05/2011. Nel predisporre il piano di formazione l’Unità ha tenuto conto innanzitutto dell’impatto che la legge 122/2010 ha
sulle spese per le attività di formazione del personale, che siano tali in forma esclusiva, fornendo anche le modalità operative
per parteciparvi (comunicazione interna n. 4/2011).
Il piano di formazione del personale, redatto in base a quanto indicato dall’art. 7 bis del D.Lgs. 165/2001 e tenuto conto delle
raccomandazioni ministeriali, è stato elaborato sulla base dei fabbisogni rilevati e le competenze necessarie in relazione agli
obiettivi e allo sviluppo dei servizi, così come indicati nel Programma di attività 2011 e negli obiettivi individuali 2011, nonché
in relazione alle innovazioni normative e tecnologiche.
Il piano formativo ha preso così in considerazione tutte le segnalazioni pervenute in ordine ai potenziali interessi manifestati
dal personale e ritenuti meritevoli di attenzione, nella consapevolezza che il limitato budget finanziario a disposizione non
consentirà la piena realizzazione di tutti gli obiettivi connessi alle attività esclusivamente formative.
Inoltre, molte delle attività formative trasversali alle unità organizzative dell’ente, saranno estese a tutto il personale,
avvalendosi delle professionalità interne dell’ente, con forte abbattimento dei relativi costi.
Piano operativo: Completamento procedura di dematerializzazione documentale
Azioni
Indicatori di output
Risultati attesi
111
(target)
Attivazione di nuove funzionalità della piattaforma Legalcycle
n. funzioni attivate
2
I semestre
In relazione alla predetta Azione da collegarsi al Piano relativo al “Completamento procedura di dematerializzazione
documentale”, grazie ad un lavoro di stretta e costante collaborazione con Infocert la piattaforma Legalcycle è stata
ampliata di n. 4 nuove funzioni, attivando già nel I semestre oltre il 50% in più delle funzioni richieste nel target
annuale. Le funzioni attivate nel 2011 sono:
1. campo 'Note': elemento di ricerca funzionale sia nell'area operativa sia in quella privata. Uno strumento molto utile dal
momento che, essendo sempre presente e modificabile, ogni operatore lo può utilizzare per semplificazione le attività di
ricerca successiva alla presa in carico e lavorazione dei documenti.
2. campo 'Autore' come elemento di ricerca nell'area operativa attivando la ricerca sulla base del nominativo che per
primo ha inserito il documento
3. rubrica condivisa: accedendo ad un url con credenziali che verranno comunicati nel caso in cui si accetti tale
configurazione. Sarà possibile inserire nuovi contatti e definire gruppi utilizzando tale nuovo servizio, con disponibilità
immediata su LegalCycle e Prodigi. Continuerà ad essere possibile gestire l'amministrazione dei contatti anche da
Prodigi.
4. Legalworkact: la piattaforma Legalcycle interagisce con il nuovo applicativo di gestione degli atti dirigenziali e
deliberativi chiamato Legalworkact. Pertanto sono state anche organizzate delle giornate informative per i dipendenti
camerali sulle funzionalità e le modalità di utilizzo del nuovo strumento.
5. Aumento tempo scadenza sessione: l’unità ha chiesto e ottenuto l’allungamento del tempo di scadenza di connessione
della sessione “Legalcycle” da 15 minuti agli attuali 60 minuti.
Sono stati, inoltre, effettuati anche importanti aggiornamenti di funzioni preesistenti con l’obiettivo di agevolare la
operatività quotidiana nell’utilizzo del sistema. Dal giorno 05/05/2011 sono state aggiornate le seguenti funzioni:
112
1. Funzione mantieni dati: è possibile in fase di “inserimento documento” mantenere la classe documentale e i
corrispondenti dati per il successivo “inserimento documento” selezionando l’opzione “Mantieni le informazioni della
classe documentale” .
2. Fascicolazione multipla documenti in Area Privata : è possibile selezionare più documenti da fascicolare
selezionando un fascicolo dalla lista “Preferiti”
3. Traccia: è possibile visualizzare tutte le azioni effettuate, su documenti, fascicoli e email, da un utente che viene
selezionato all'interno dell'organigramma dopo essere stati abilitati al profilo “Visualizza Traccia Utente”
4. Oggetti in Lavorazione: introdotta la gestione non modale che consente di mantenere aperta la finestra “Oggetti in
Lavorazione” pur continuando la navigazione in LegalCycle
5. PEC Ufficio: nell’effettuare l’azione “Protocolla Eml” e l’azione “Protocolla” post fascicolazione: i campi mittenti ed
oggetto vengono riportati nei campi protocollo
Dal giorno 15/04/2011 sono state introdotte importanti novità nell’Area Traccia, nell’Area Ricerca protocolli e nell’Area
Notifica.
II semestre
Le funzioni attivate nel II° semestre 2011 sono:
Filtri sui documenti: è possibile 'marcare' tutti i documenti che necessitano di particolare evidenza.
Gestione dei documenti protocollati in LegalCycle: una nuova modalità di lavorazione dei protocolli inoltrati dal
Protocollo più fruibile e dettagliata nei contenuti; nella nuova versione all'interno dell'Area Privata saranno evidenziate
due nuove cartelle indicate con 'Protocolli per competenza' e 'Protocolli per conoscenza';
Cenni sulla ricerca dei protocolli in LegalCycle: è possibile configurare sia per l'Area Privata che Operativa due profili
avanzati di ricerca sui protocolli che ampliano l'insieme di quelli recuperabili; in particolare si possono configurare:
Nuova funzionalità di inoltro protocollo: sarà disponibile nel pannello degli strumenti un'ulteriore azione che
consentirà di (ri)assegnare il documento protocollato ad altri utenti dell'organizzazione: l'operazione di assegnazione per
competenza comporterà l'eliminazione del protocollo dalla propria cartella, l'assegnazione per conoscenza manterrà il
protocollo anche nella propria cartella.
113
Fascicolazione: è stata aggiunta la possibilità di verificare nel dettaglio di ogni documento, se fascicolato, le
informazioni di pertinenza: tale evoluzione è stata resa necessaria dalla circostanza che un documento possa risultare
all'interno di un fascicolo come riferimento, mentre il contenitore originale è un altro (situazione possibile a seguito di
fascicolazioni multiple di un documento o copia in altri fascicoli).
Oggettario: è variata nelle dimensioni la maschera risultando più estesa, mentre per le singole righe di contenimento
delle informazioni è stata aggiunta a supporto una area estesa che riporta in maniera completa il dettaglio
dell'informazione selezionata (utile per oggetti estesi in lunghezza).
Condivisione ed Inoltro: sono state separate le due funzionalità fino ad oggi gestite con il pulsante “Condividi”;con
'Inoltro' si assegna un protocollo ad una o più persone per la lavorazione dello stesso; con 'Condividi' si apre la
visibilità di un documento qualsiasi (protocollato o meno) ad un utente che per ragioni di visibilità organizzativa non può
vedere. Tutte le operazioni vengono loggate all'interno di LegalCycle con possibilità di verificare lo storico di tutti gli
spostamenti del documento all'interno dell'organizzazione.
Piano operativo: Completamento procedura di dematerializzazione documentale
Azioni
Aggiornamento del personale camerale
Indicatori di output
n. incontri
Risultati attesi
(target)
1
I semestre
In relazione alla predetta Azione da collegarsi al Piano relativo al “Completamento procedura di de materializzazione
documentale” è in corso di programmazione una intera giornata formativa che coinvolga tutto il personale camerale, alla
presenza di un consulente Infocert, e avente ad oggetto un aggiornamento finale relativo alle nuove funzionalità e
aggiornamenti propri dell’applicativo LegalCycle
114
II semestre
Il 26 Ottobre 2011 è stato organizzato un incontro/aggiornamento nel quale sono state illustrate le nuove funzionalità e
aggiornamenti propri dell’applicativo LegalCycle utilizzato per la gestione documentale dell’Ente.
Piano operativo: Attivazione di procedure telematiche interne che consentano di integrarsi con le altre pubbliche
amministrazioni in linea con la logica dell’interoperabilità
Azioni
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
Attività da raccordarsi con quanto previsto nel piano operativo
“Interoperabilità tra enti della P.A.” dell’area strategica PA per le n. procedure
1
imprese
I semestre
L’attività sarà realizzata nel II semestre.
II semestre
Nel mese di giugno, a seguito delle modifiche intervenute alle disposizioni del c.p.c. in materia di consulenza tecnica
d’ufficio, l’Ente ha stipulato con il Tribunale Ordinario di Campobasso, con la Procura della Repubblica presso il Tribunale
Ordinario di Campobasso e i locali Ordini Professionali della provincia un Protocollo di Intesa per avviare una reciproca
collaborazione al fine di conseguire i seguenti obiettivi:
Garantire una equa distribuzione degli incarichi tra gli iscritti nell’albo;
Assicurare adeguata trasparenza del conferimento degli incarichi;
Definire i criteri di “speciale competenza tecnica” necessari per l’iscrizione nell’albo;
Stabilire le modalità di nomina dei consulenti iscritti in albi tenuti da altro Tribunale;
Regolamentare, anche sotto profili diversi da quello disciplinare, eventuali responsabilità addebitabili ai consulenti tecnici
115
in ipotesi di irregolare e/o omesso svolgimento dell’incarico.
In data 6 ottobre è stata riproposta al Presidente del Tribunale di Campobasso la convenzione già inoltrata con protocollo
n.18387 del 21 luglio 2009 a cui il Tribunale non dette seguito perché assoggettato in quel periodo a ispezione ministeriale.
La convenzione ha ad oggetto la telematizzazione degli adempimenti pubblicitari inerenti sia la cancelleria
fallimentare, sia la volontaria Giurisdizione, ovvero i rapporti con il Giudice del Registro.
Con la mail del 9 dicembre 2011 la cancelleria informa “Il nostro Ministero ha dato di recente disposizioni in base alle quali
non è possibile riconoscere altri punti d'accesso telematici per interferire con le procedure giudiziarie che non siano quelli
dei registri informatici ufficiali SIECIC e SICID. Al momento sono in corso sperimentazioni per l'avvio del processo
telematico. Dobbiamo attendere gli esiti di queste sperimentazioni”.
Piano operativo: riorganizzazione e cablaggio della rete informatica delle sale interne dell’Ente
Azioni
riorganizzazione e cablaggio della rete informatica delle sale interne
dell’Ente
Indicatori di output
n. sale cablate
Risultati attesi
(target)
2
I semestre
L’attività sarà realizzata nel II semestre.
II semestre
Nel corso del II semestre si è proceduto al cablaggio della rete informatica delle sale interne dell’Ente.
Nella Sala convegni è stato aggiornato il cablaggio con l’aggiunta di una web conference e con la dismissione della vecchia
videoconferenza. E’ stato inoltre montato uno schermo a scomparsa, aggiunto un videoproiettore, sistemato il cablaggio e
tolta la tv. Il locale CED è stato completamente ricablato sia dal punto di vista elettrico che lan.
116
Piano operativo: gestione archivi cartacei documentali
Azioni
Avvio delle attività di recupero del patrimonio storico da
digitalizzare
Indicatori di output
n. report semestrali
Risultati attesi
(target)
2
I semestre
L’attività verrà realizzata nell’ambito del II semestre.
II semestre
Contemporaneamente alla sistemazione della documentazione dell’Archivio cartaceo corrente, si è reso necessario
procedere ad una prima programmazione delle attività che verranno posti in essere in seguito per la sistemazione degli
archivi di deposito e storico. Tali attività, che vanno a completare quelle collegate al progetto “Protocollo informatico e
riorganizzazione archivi”, consistono in una complessiva riorganizzazione degli archivi (di deposito e storico) coordinata dalla
Commissione di selezione dei documenti, nominata con determinazione dirigenziale n. 143 del 13 ottobre 2011.
La Commissione nasce dall’esigenza di sistemare e completare il lavoro di riorganizzazione dei flussi documentali attraverso
la selezione dei fascicoli da trasferire nell’archivio storico oppure da sottoporre alla Commissione di selezione dei documenti,
nonché quelli da proporre alla Soprintendenza Archivistica regionale e destinati allo scarto, purché relativi ad un periodo
temporale di circa 30 anni.
Piano operativo: gestione archivi cartacei documentali
Azioni
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
117
Riorganizzazione archivi cartacei correnti
n. report semestrali
2
I semestre
E’ stato eseguito il controllo e lo spostamento di faldoni e arredi nei vari uffici. Sono stati smaltiti i documenti cartacei
dell’ufficio protesti presenti nell’archivio di deposito.
II semestre
Durante il secondo semestre è stato programmato uno specifico intervento avente ad oggetto “Sistemazione archivi cartacei
dell’Ente” il quale si pone un obiettivo molto più ampio e complesso, realizzabile attraverso la messa in opera di quattro
distinte fasi:
a) Incontro informativo con il personale camerale
b) Sistemazione Archivio storico
c) Scarto Archivio storico e Sistemazione Archivio di deposito
d) Assemblaggio fascicoli Registro Imprese
Il suddetto intervento parte dal presupposto normativo, individuato nel Codice dei beni culturali di cui al D.lgs 42/2004, il
quale impone ad ogni ente pubblico l’obbligo di conservare gli archivi nella loro organicità e di ordinarli.
L’iniziativa, pertanto, ha già visto la realizzazione di un incontro informativo con il personale camerale il 24/11/2012 durante
il quale si è proceduto ad illustrare le attività da porre in essere, ed in particolare sono state “impartite” le nozioni
elementari di Archivio corrente, Archivio di deposito e Archivio Storico.
In riferimento alla nozione di Archivio corrente, formato dai cd. affari “in corso”, in seguito all’adozione della gestione
digitale dei flussi documentali, si è proceduto, entro il 31 dicembre 2011, a monitorare il complesso dei documenti presenti
nell’Archivio corrente dei vari uffici, anche per quei procedimenti trattati con modalità cartacea.
Processi Interni
Per quanto concerne la rilevazione dei dati relativi ai processi interni si consulti “RILEVAZIONE DEI PROCESSI INTERNI
2011”.
118
Unità organizzativa complessa: Albi, Ruoli, Elenchi e
Sanzioni
Priorità strategica: Innovazione organizzativa
Obiettivo strategico: promuovere il rinnovamento del sistema camerale
Indicatore di outcome: contenimento dei costi di struttura nel limite del valore standard del rispettivo cluster =
misura del parametro indicata da Unioncamere
Parametro di riferimento: Camere di commercio appartenenti al raggruppamento della soglia A / CCIAA con imprese
normalizzate da 25.001 a 30.000/ Costo standardizzato di struttura e per attività anagrafico-amministrative e di regolazione =
3.622.261,80 (Allegato 1 delibera Comitato esecutivo Unioncamere n. 107/2010)
Indicatore CCIAA Campobasso al 31.12.2011 (dati di consuntivo)
Totale oneri di funzionamento e personale = 3.612,449,95
Totale oneri di funzionamento e personale su funzioni A (Organi istit.li e segreteria generale), B (Servizi di Supporto), C
(Anagrafe e servizi di regolazione del mercato) = 3.439.778,08
119
Obiettivo operativo: miglioriamo l’efficienza e i servizi per la CCIAA
Indicatore di output: Riprogettazione organizzativa = n. Procedure revisionate/ n. Procedure dell’Ente
Risultati attesi: 100%
Al fine di procedere ad una revisione delle procedure interne con l’obiettivo di una migliore distribuzione delle risorse
dell’ente, è stato organizzato, con la collaborazione dell’Istituto Tagliacarne un corso di formazione tecnico pratico di analisi
organizzativa, misurazione del lavoro e reingegnerizzazione dei processi che ha coinvolto tutti i soggetti chiamati a
realizzarlo così da assicurare un processo di revisione omogeneo e condiviso in tutti gli uffici camerali. Il corso, finalizzato a
trasferire al personale operativo il metodo di analisi, favorire la nascita di soluzioni organizzative specifiche (gruppi di
miglioramento organizzativo) e innescare un processo continuo di auto-organizzazione, è stato avviato nell’autunno
dell’anno 2010. Durante il primo semestre 2011 sono state svolte attività di analisi e revisione delle procedure camerali. Il
personale coinvolto è stato suddiviso in gruppi di lavoro e ha lavorato in autonomia, oltre ad aver partecipato ad alcune
giornate di lavoro con il docente:
- 17/1/2011
- 10-11/2/2011
- 4/4/2011
- 13/4/2011
- 6/6/2011.
Il lavoro svolto è stato condiviso con il Segretario Generale e con la Direzione dell’Istituto Tagliacarne nel corso di appositi
incontri (4 e 13 aprile 2011), durante i quali sono state presentate le procedure analizzate da ciascun gruppo.
Sono state analizzate le procedure di emissione sanzione e relativo atto di ingiunzione e quella di iscrizione della Ditta
Individuale al R.I.
È stata migliorata la collaborazione con il R.I. in modo da evitare duplicazioni di trasmissioni di stati o fatti riguardanti gli
Agenti e Rappresentanti, Mediatori, Periti etc., per tutte le procedure di iscrizione, variazioni o cancellazioni degli stessi.
120
Piano operativo : Attuazione del progetto inerente il ciclo di gestione delle performance di cui al decreto Brunetta
Indicatori di output
Azioni
Presentazione del report di rilevazione dati finalizzati al monitoraggio
semestrale del programma annuale
Termine di presentazione
Risultati attesi
(target)
05/07/2011
Il presente report rileva i dati sullo stato di avanzamento delle attività assegnate riferibili al I semestre 2011.
Il presente report rileva i dati sullo stato di avanzamento delle attività assegnate riferibili al II semestre 2011.
Piano operativo : Revisione procedure al fine di rendere fruibili i servizi on line
Azioni
Revisione procedure al fine di rendere fruibili i servizi on line
Indicatori di output
n. Procedure revisionate
Risultati attesi
(target)
1
I semestre
L’ Art. 73 del D.Lgs. 26 marzo 2010, n.59, a far data dall’ 08/05/2010, ha soppresso il Ruolo degli Agenti di Affari in
mediazione mantenendo però inalterato il possesso dei requisiti morali e professionali previsti dalla Legge 3/02/1989, n. 39
e dal D.M. 21 dicembre 1990, n. 452. Dal 31/07/2010 chi intende svolgere l’attività di Agente di affari in mediazione
d’impresa deve trasmettere al R.I. una segnalazione certificata di inizio attività (SCIA). Come è noto dal 29 marzo 2011
sono diventate operative le previsioni di cui al d.p.r. n. 160/2011 (semplificazione e riordino dei SUAP comunali) riguardanti
tutte quelle attività che sono soggette alla presentazione al comune di SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).
121
La previsione impone che tutte le attività produttive il cui esercizio è soggetto alla disciplina della SCIA devono essere
segnalate al SUAP con modalità esclusivamente telematiche. Per la concreta attuazione di tale nuova procedura, l’ufficio ha
provveduto a sensibilizzare gli utenti alla trasmissione ONLINE, in allegato alla pratica R.I. A tal fine è stato necessario
provvedere alla revisione della procedura anche tramite l’aggiornamento della sezione illustrativa e della modulistica sul sito
camerale.
II semestre
Si è svolta una capillare sensibilizzazione, presso i consulenti e gli utenti, a trasmettere in tempo reale i pagamenti dei
verbali di infrazioni amministrative; di questi pagamenti l’Ente, in precedenza, apprendeva solo molto in ritardo, con i
riepiloghi di Equitalia o solo dopo che l’Economato faceva un riepilogo dei versamenti incassati sul c/c camerale. Tale
procedura generava così notevole disservizio con trasmissioni all’Ufficio Sanzioni di verbali pagati ed emissioni da parte di
quest’ultimo di ordinanze ingiunzioni che dovevano essere annullate.
Piano operativo : attività di collaborazione con U.O. Diritto annuale e sanzioni per quanto concerne le sanzioni in materia di
Registro Imprese e Albi e ruoli
Azioni
Gestione verbali
Indicatori di output
n. verbali archiviati/n. verbali
trasmessi
Risultati attesi
(target)
5%
I semestre
In collaborazione con U.O. Diritto annuale e sanzioni, sono stati stilati e notificati 221 verbali. Degli anzidetti verbali, 7 sono
stati annullati in autotutela ed i restanti 214 sono stati correttamente emessi, non essendoci state anomalie nell’istruttoria
122
d’obbligo conclusa in tempi ridotti rispetto a quelli stabiliti dalle norme.
II semestre
I verbali archiviati sono i verbali annullati in autotutela. Pertanto su 410 verbali emessi (la totalità dei verbali emessi
nell’anno 2011) ne sono stati annullati in autotutela n. 8 di cui n. 7 nel primo semestre e 1 nel secondo semestre.
I 402 verbali non annullati sono stati correttamente stilati e notificati, non essendoci alcun motivo di errore nell’istruttoria
d’obbligo, conclusa in tempi ridotti rispetto a quelli stabiliti dalle norme.
Verbali emessi: 410
Verbali archiviati : n.8
Indicatore n. verbali archiviati/n. verbali trasmessi= 8/410=1,95%
Processi Interni
Per quanto concerne la rilevazione dei dati relativi ai processi interni si consulti “RILEVAZIONE DEI PROCESSI INTERNI
2011”.
123
Unità organizzativa complessa: Promozione e sviluppo
del territorio
Priorità strategica: Finanza e Credito
Obiettivo strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori
Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi
partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei
servizi
Livello di fruizione dei servizi camerali = n. 176 beneficiari dei servizi
partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. 46 donne beneficiarie dei servizi
Obiettivo operativo: Rilanciamo la competitività delle imprese e dei territori
Indicatore di output: Livello di fruizione dei servizi erogati = n. utenti beneficiari dei servizi camerali
Risultati attesi: >30
124
Gestione del Fondo di Garanzia = n.22 domande istruite per l’accesso al fondo
Azioni di sostegno per l’accesso al credito = n.26 partecipanti al seminario
Numero di domande di accesso ai contributi in conto interesse = n.128 imprese della provincia
di cui:
13 ditte individuali a titolarità femminile che hanno chiesto accesso al fondo di garanzia;
18 ditte individuali a titolarità femminile che hanno chiesto il contributo in conto interesse;
15 partecipanti a eventi seminariali in tema di finanza e credito
Piano operativo : i servizi camerali per la finanza e il credito
Azioni
Indicatori di output
Gestione del Fondo di Garanzia - Istruttoria delle domande di n. pratiche istruite/ n. domande
accesso al fondo
pervenute
Azioni di sostegno per l’accesso al credito - organizzazione di un
n. eventi informativi
evento informativo
Attuazione del Memorandum d’Intesa fra Comitato Nazionale per
n. azioni realizzate/n. azioni
Microcredito e Unioncamere nazionale secondo le indicazioni di
richieste da Unioncamere
Unioncamere
Risultati attesi
(target)
100%
1
100%
125
Attuazione protocollo d’intesa tra Unioncamere, ABI e Consiglio
Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili per n. azioni realizzate/n. azioni
migliorare la relazione banca-impresa e la capacità di credito delle richieste da Unioncamere
piccole e microimprese.
100%
Gestione del Fondo di Garanzia - Istruttoria delle domande di accesso al fondo
I semestre
Tutte le pratiche giunte prima della riunione del Comitato Tecnico Interistituzionale sono state istruite. Il giorno della
riunione del Comitato, ovvero il 15 aprile u.s., le domande pervenute ed esaminate sono state 19, tutte ammesse al fondo
di garanzia e così distinte: n. 16 imprese già operanti sul territorio e n.3 imprese di nuova costituzione/non operanti.
Al 30/06/2011 risulta da sottoporre al Comitato soltanto una pratica pervenuta presso l’Ente camerale successivamente alla
riunione dello stesso.
II semestre
Nel corso del secondo semestre dell’anno 2011 sono state istruite e sottoposte all’esame del CTI, n. 3 pratiche. Tale numero
corrisponde al numero di pratiche pervenute all’Ente dopo la riunione del CTI avutasi nel primo semestre dell’anno.
In sintesi, le domande complessivamente sottoposte all’esame del CTI nel 2011 sono state 22, di cui 19 nel primo semestre
e 3 nel secondo. Di esse, 18 risultano pervenute nell’anno 2010 e 4 pervenute e istruite nel corso dell’anno 2011.
A tale riguardo, si intende sottolineare che sono state sottoposte al CTI alcune pratiche del 2010, poiché l’esaurimento delle
risorse disponibili non ne ha consentito l’esame nel corso dell’anno di presentazione. Inoltre, si evidenzia che il numero di
pratiche pervenute e gestite nel corso del 2011 è risultato notevolmente più basso rispetto all’anno 2010 (anno in cui si è
avviata l’iniziativa), dal momento che le risorse disponibili sono state interamente impiegate con una parte delle domande
presentate dalle imprese nel corso dell’anno 2010. Nel corso del 2011 il Fondo è stato potenziato con ulteriori versamenti da
parte dell’Ente camerale; esso si è ricostituito, inoltre, grazie ai rimborsi da parte delle imprese finanziate.
Nella riunione del CTI tenutasi il 29 dicembre 2011, si è preso atto della disponibilità del Fondo comunicata dalla Banca e si
126
è deciso di procedere alla diffusione (dopo l’Epifania 2012) di un comunicato stampa per invitare le imprese a presentare
ulteriori domande di accesso al Fondo. Il comunicato è stato predisposto per l’invio alla stampa in data 9 gennaio 2012.
Azioni di sostegno per l’accesso al credito - organizzazione di un evento informativo
I semestre
In data 14 giugno 2011 è stata organizzata una giornata formativa avente ad oggetto la presentazione di un modello di
reporting e di analisi delle micro e piccole imprese. Durante l’evento, che ha avuto come relatore un esperto in materia di
finanza, credito e controllo di gestione aziendale, si è proceduto alla presentazione del modello e delle sue funzionalità ed
istruzioni d’uso. L’incontro ha rappresentato una significativa opportunità per il confronto di esperienze tra i partecipanti e
per l’acquisizione di utili informazioni e suggerimenti per la propria attività da parte di personale esperto in materia di
controllo di gestione.
II semestre
L’attività è stata realizzata nel corso del primo semestre dell’anno.
Attuazione del Memorandum d’Intesa fra Comitato Nazionale per Microcredito e Unioncamere nazionale secondo
le indicazioni di Unioncamere
I semestre
In tale ambito si è provveduto a aderire alla proposta del “Consorzio Camerale finanza” (che ha assunto l’iniziativa in
partnership con UNIONCAMERE) di manifestare la disponibilità dell’Ente a ospitare un evento nell’ambito del road show sul
tema della micro finanza. A tale riguardo giungeranno indicazioni da Unioncamere/Consorzio camerale finanza
sull’organizzazione degli eventi previsti su tutto il territorio nazionale (che avranno luogo a partire dall’autunno 2011 e nel
corso dell’anno 2012).
II semestre
Nel corso del secondo semestre non sono pervenute indicazioni da parte di Unioncamere sulla realizzazioni di iniziative volte
all’attuazione del Memorandum d’Intesa.
127
L’ente camerale, in data 16 dicembre 2011, ha comunque organizzato un evento sul tema della microfinanza e del
microcredito. in collaborazione con il Consorzio Camerale per il Credito e la Finanza (che ha sede presso la Camera di
Commercio di Milano) e con l’Ente nazionale per il microcredito.
Attuazione protocollo d’intesa tra Unioncamere, ABI e Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli
Esperti Contabili per migliorare la relazione banca-impresa e la capacità di credito delle piccole e microimprese.
I semestre
Non essendo pervenute comunicazioni formali da parte di UNIONCAMERE su tale attività, l’Ufficio ha contattato
telefonicamente il referente Unioncamere per l’iniziativa. Egli ha informato che le iniziative nell’ambito di tale protocollo
d’intesa si svolgeranno a partire dall’autunno 2011, a partire da alcune regioni coinvolte nel progetto pilota (Veneto, Puglia
e Toscana).
II semestre
Nel corso del secondo semestre non sono pervenute indicazioni da parte di Unioncamere sulla realizzazioni di azioni volte
all’attuazione del Protocollo d’Intesa.
Priorità strategica: Informazione economica e statistica
Obiettivo strategico: Rafforzare il mercato e tutelare il made in Italy
Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi
partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei
128
servizi
Livello di fruizione dei servizi camerali = n.35 partecipanti alla giornata dell’economia
Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. 10 donne partecipanti alla giornata dell’economia
Obiettivo operativo: Valorizziamo l’informazione economica a sostegno delle politiche
Indicatore di output: L’informazione economica e statistica a servizio del territorio = n. eventi organizzati
Risultati attesi: 1
Giornata dell’Economia: 6/5/2011- presentazione del rapporto sull’economia provinciale.
Piano operativo : La Camera di Commercio al servizio dell’informazione economica del territorio
Azioni
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
Valorizzazione delle banche dati camerali in raccordo con
Unioncamere Molise ai fini del monitoraggio delle imprese e
dell’andamento dell’economia- attività di promozione
n. incontri
1
Giornata dell’Economia - Adesione e realizzazione dell’evento
n. eventi
1
129
Supporto e raccordo con altri Enti per Censimenti
N. incontri a cui si è
partecipato/n. incontri convocati
100%
Valorizzazione delle banche dati camerali in raccordo con Unioncamere Molise ai fini del monitoraggio delle
imprese e dell’andamento dell’economia- attività di promozione
I semestre
L’incontro avrà luogo nel secondo semestre, in stretto raccordo con UNIONCAMERE Molise.
II semestre
In data 13 settembre u.s è stato realizzato un incontro, in videoconferenza con un consulente Infocamere, che ha visto la
partecipazione di rappresentanti della Camera di Commercio di Campobasso, della Camera di Commercio di Isernia e di
Unioncamere Molise. Durante la riunione è stato illustrato l’utilizzo della banca dati “Stock View”, sistema realizzato da
Infocamere S.p.a per avere, a cadenza trimestrale, dati aggiornati su: consistenza e movimenti anagrafici delle imprese,
delle unità locali, degli artigiani; informazioni sulle persone iscritte, sulle forme giuridiche delle imprese e sul capitale
dichiarato delle società; approfondimenti sulle imprese e sulle cariche femminili E’ stato inoltre approfondita le possibilità
che le elaborazioni sui dati delle imprese raccolti ai fini amministrativi possano essere utilizzati anche ai fini dell’analisi
economica.
Giornata dell’Economia - Adesione e realizzazione dell’evento
I semestre
Si è aderito all’iniziativa e, nel suo ambito, è stata organizzata per il 6/5/2011 una conferenza stampa del Presidente
dell’Ente, di presentazione del rapporto sull’economia provinciale. Hanno partecipato all’evento, oltre agli Amministratori
camerali, rappresentanti delle associazioni di categoria locali, esponenti e rappresentanti di Enti territoriali, Istituzioni e
Autorità.
Sono intervenuti anche rappresentanti dei media locali; all’iniziativa è stato dato ampio risalto su stampa e emittenti locali.
II semestre
130
L’attività è stata pertanto realizzata nel corso del primo semestre dell’anno.
Supporto e raccordo con altri Enti per Censimenti
I semestre
Nel corso del I semestre si è partecipato a n. 3 incontri (su 3 incontri convocati) della Commissione Tecnica Regionale
presso la Regione Molise per il Censimento agricoltura (11 gennaio, 15 febbraio e 30 maggio) e ad 1 incontro (su 1 incontro
convocato) dell’Ufficio di Censimento costituito presso la Prefettura tenutosi il 21 gennaio 2011 con argomento il censimento
della popolazione.
II semestre
In data 23 novembre e 13 dicembre sono stati convocati; presso la sede regionale dell’Istat, due incontri della Commissione
Tecnica Regionale per il 15° Censimento generale della popolazione. Obiettivo dei tavoli di lavoro è quello di verificare lo
stato di avanzamento delle operazioni censuarie e di affrontare le problematiche emerse, tenendo conto dei dati forniti
dall’Istat e di quanto riportato dai coordinatori intercomunali.
Priorità strategica: Territorio e Sviluppo Locale
Obiettivo strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori
Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi
partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie
dei servizi
131
Livello di fruizione dei servizi camerali = n.633 beneficiari dei servizi
Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. 37 donne coinvolte su azioni per l’imprenditoria femminile
(n.8 componenti del CIF + n. 3 imprenditrici al corso per il trasferimento dell’attività d’impresa+2 imprenditrici premiate)
Obiettivo operativo: Rilanciamo la competitività delle imprese e dei territori
Indicatore di output: Livello di fruizione dei servizi erogati = n. utenti beneficiari dei servizi camerali
Risultati attesi:≥ 100
Contributi alle attività delle microimprese = n.80 pratiche pervenute
Sistemi gestione qualità = n.60 pratiche pervenute
Attività di informazione intersettoriale e legislativa per gli operatori economici = n.15 + n.22 partecipanti
Attuazione Protocollo Retimprese = n.30 partecipanti all’evento formativo
progetto “menù a KM zero” = n.11 domande
Azioni di informazione in materia di sicurezza destinati agli imprenditori = partecipanti n.29 + n.4
Progetto “Comune sostenibile” = n.4
Interventi per la valorizzazione e la promozione del territorio “Campagna Amica” = n.8 insegnanti + n.8 aziende visitate
MIA di Rimini = n.15 operatori
SAMOTER di Verona = n.30 operatori
Viaggio studio Agriasilo – Piemonte = n.19 operatori
Vinitaly di Verona = n.49 operatori
Green economy = n.17 operatori Klima House di Bolzano + n.4 domande pervenute + n.1 azienda beneficiaria
azioni per l’imprenditoria femminile = n.8 componenti del Comitato + n. 3 imprenditrici al corso per il trasferimento
132
dell’attività d’impresa + n. 2 imprenditrici premiate (“Imprenditrici dell’Anno 2011”)
“Turismo e qualificazione dei territori: i prodotti turistici del Made in Italy”= n.38 presenze all’attività formativa
Marchio Ospitalità Italiana 2012 = n. 38 candidature (certificazione di qualità a 24 strutture)
CIF e Azioni informative presso le scuole = n.19 dirigenti contattati
Tavoli di incontro formativi a Bruxelles = n. 3 contatti
Corso di inglese per imprenditrici = n. 23 domande pervenute +n. 1 referente scuola
Corsi per ottenere attestati di idoneità sanitaria per le imprese del settore pesca = n.1 ente regionale e n.2 ass.di categoria
coinvolti + n.69 domande presentate + n.4 professionisti contattati
Interventi per le imprese = n.16 interventi
Piano operativo: contributi finalizzati al miglioramento e/o introduzione di tecnologie funzionali alle attività delle
microimprese
Azioni
Attività di predisposizione e pubblicazione sul sito del regolamento
relativo alla definizione dei requisiti delle aziende partecipanti
all’iniziativa
Attività di gestione delle domande pervenute per la partecipazione
all’iniziativa
Indicatori di output
n. regolamenti
n. domande gestite / n.
domande pervenute
Risultati attesi
(target)
1
100%
Attività di predisposizione e pubblicazione sul sito del regolamento relativo alla definizione dei requisiti delle
aziende partecipanti all’iniziativa
133
I semestre
L’Ente Camerale, nell’ambito delle attività volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, ha stanziato delle
risorse per l’erogazione di incentivi a favore delle microimprese della provincia che avessero progettato, nel corso dell’anno
2011, l’introduzione nelle loro aziende di nuove attrezzature e/o tecnologie funzionali all’attività esercitata.
L’intervento consiste nell’erogazione di incentivi a fondo perduto paria al 50% del costo al netto di IVA e fino ad un limite di
6.000,00 euro ad azienda.
Nella delibera di Giunta n.68 del 30 giugno 2011, sono state approvate le norme riguardanti le modalità di redazione e di
invio della domanda di partecipazione, dei requisiti richiesti alle aziende partecipanti, del ruolo di verifica svolto dalla
Commissione nominata dal Segretario Generale della Camera di Commercio e formata dal Segretario Generale, da due
Esperti e da un Segretario.
Con determina dirigenziale si provvederà a fissare il periodo entro il quale presentare le domande e si approverà il modello
della domanda.
L’attività di predisposizione e pubblicazione sul sito del regolamento relativo alla definizione dei requisiti delle aziende
partecipanti all’iniziativa verrà svolta nel II semestre.
II semestre
Con la determina dirigenziale n. 103 del 3.8.11 sono stati fissati i termini per la presentazione delle domande e approvati i
modelli della domanda.
Con la determina dirigenziale n. 161 del 31.10.11 è stata nominata la commissione di valutazione delle domande;
Con determina dirigenziale n.103 del 03 agosto 2011 è stato fissato il periodo di presentazione delle domande di
concessione di incentivi finalizzati al miglioramento e/o introduzione di tecnologie funzionali alle attività delle microimprese
a partire dal 1 settembre 2011 al 30 settembre 2011, è stato approvato lo schema di domanda di partecipazione ed è stato
disposto l’utilizzo delle risorse disponibili iscritte nel budget direzionale 2011. Il bando contenente le modalità di
partecipazione agli incentivi e lo schema di domanda sono stati pubblicati nel sito camerale
134
Attività di gestione delle domande pervenute per la partecipazione all’iniziativa
I semestre
L’attività verrà realizzata nel corso del II semestre.
II semestre
Con determina dirigenziale n.161 del 31 ottobre u.s. è stata nominata la commissione di valutazione delle domande relative
alla concessione degli incentivi.
Nella riunione del 23 dicembre la Commissione ha provveduto a stilare una graduatoria di n.21 domande su n.80 pervenute
utilizzando il criterio cronologico di arrivo; sono state individuate n.14 aziende ammesse aventi diritto al contributo e n.7
aziende ammesse a contributo con riserva di ulteriori verifiche dei requisiti. Con determina dirigenziale n. 202 del 29
dicembre è stata approvata la graduatoria. In seguito, è stata data notizia direttamente alle n.21 aziende dell’esito delle
valutazioni della Commissione e pubblicata sul sito camerale una comunicazione per le altre aziende che hanno fatto
richiesta degli incentivi e non valutate dalla Commissione per mancanza di risorse finanziarie.
Piano operativo : Attività di supporto per i sistemi di gestione della qualità e qualificazione dei processi aziendali (sistemi
gestione qualità)
Azioni
Attività di supporto per i sistemi di gestione della qualità e
qualificazione dei processi aziendali (sistemi gestione qualità)
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
n. regolamenti pubblicato sul sito
1
n. domande gestite / n.
domande pervenute
100%
135
I semestre
La Camera di Commercio, secondo quanto previsto nei Piani Operativi 2011, ha stanziato € 25.000,00 per l’erogazione di
incentivi a favore delle imprese della provincia che, nel corso dell’anno 2011, hanno progettato l’ acquisizione di consulenze
specialistiche per l’introduzione nelle loro aziende, di sistemi per la gestione della qualità e qualificazione dei processi
aziendali.
Con la delibera di Giunta n.67 del 30/06/2011 sono state disciplinate le norme relative alle caratteristiche dell’incentivo e ai
requisiti delle aziende partecipanti.
Gli incentivi sono a fondo perduto e sono a favore delle imprese che provvedono a munirsi di uno o più sistemi di qualità:
bilancio sociale, certificazioni UNI EN ISO 9001; 22000, 14001; SA 8000, certificazione delle buone pratiche agricole (EUREP
GAP), certificazione delle buone pratiche agroalimentari (BRC, IFS), marcatura CE degli aggregati, innovazione di
processo/prodotto, ecc.
II semestre
Con determinazione dirigenziale n. 104 del 03 agosto u.s. è stato fissato il periodo per la presentazione delle domande a
partire dal 1 settembre 2011 al 30 settembre 2011, approvato lo schema di domanda per la richiesta e disposto l’utilizzo
delle risorse disponibili iscritte nel budget direzionale 2011.
Con determinazione dirigenziale n.162 del 31 ottobre u.s. è stata nominata la commissione di valutazione delle domande
relative alla concessione degli incentivi (delibera di Giunta n. 67/11).
In data 23 dicembre la Commissione ha provveduto a stilare una graduatoria di n.26 domande su n.60, pervenute
utilizzando il criterio cronologico di arrivo (art 3 delibera di Giunta n. 67/11); sono state individuate n.11 aziende ammesse
aventi diritto al contributo, n.11 aziende ammesse con riserva di ulteriori verifiche dei requisiti e n.4 aziende non ammesse.
Con determina dirigenziale n. 202 del 29 dicembre è stata approvata la graduatoria. Si specifica che come sottoscritto nel
verbale della Commissione, non si è proceduto alla istruttoria delle restanti domande, in quanto con le 26 domande gestite
risultavano già esaurite le risorse.
In seguito, è stata data notizia direttamente alle aziende dell’esito delle valutazioni della Commissione e pubblicata sul sito
camerale una comunicazione per le altre aziende che hanno fatto richiesta degli incentivi e non valutate dalla Commissione
136
per mancanza di risorse finanziarie.
Piano operativo: Attività di informazione intersettoriale e legislativa per gli operatori economici
Azioni
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
Attività di informazione intersettoriale e legislativa per gli operatori
economici – organizzazione di eventi finalizzati ad accrescere la n. eventi organizzati
2
cultura degli operatori economici di tutti i settori
I semestre
Gli eventi saranno realizzati nel corso del secondo semestre
II semestre
Nel corso del secondo semestre sono stati realizzati due incontri nell’ambito di attività informativa intersettoriale.
06 dicembre 2011 “Responsabilità sociale d’impresa: dalle linee Ocse agli interessi del territorio”: workshop organizzato
con il coinvolgimento e la collaborazione dell’Istituto G. Tagliacarne con l’obiettivo di proseguire nel percorso di
sensibilizzazione sul territorio degli imprenditori al fine di favorire la condivisione del tema della Responsabilità Sociale
d’Impresa ed un maggiore impegno in tal senso; all’iniziativa hanno partecipato numerosi rappresentanti di imprese,
associazioni di categoria, ricercatori, commercialisti e consulenti di impresa, per un totale di 15 partecipanti.
16 dicembre 2011 evento sul tema della microfinanza e del microcredito. Esso realizzato in collaborazione con il
Consorzio Camerale per il Credito e la Finanza (che ha sede presso la Camera di Commercio di Milano) e con l’Ente
nazionale per il microcredito. Anche in questo caso sono stati presenti rappresentanti di imprese, associazioni di categoria,
ricercatori, commercialisti e consulenti di impresa. Hanno preso parte ai lavori, inoltre, esponenti del sistema bancario e di
organismi del terzo settore, per un totale di 22 partecipanti.
137
Piano operativo: Attuazione Protocollo Retimprese
Azioni
Indicatori di output
Attuazione Protocollo Retimprese: organizzazione di un evento
informativo e divulgativo anche in raccordo con quanto previsto n. evento organizzato
nell’area strategica “innovazione”
Risultati attesi
(target)
1
I semestre
Il seminario sarà realizzato nel secondo semestre.
II semestre
In data 12 dicembre 2011 è stato organizzato, in collaborazione con Unioncamere Molise, un evento informativo sulla
costituzione dei contratti di rete dal titolo “Contratto di rete e gestione operativa delle reti d’impresa”, ai fini dell’attuazione
del protocollo stipulato a luglio 2010 da Unioncamere e Retimpresa.
La formazione, realizzata con il supporto di specialisti, è stata rivolta agli imprenditori e ai manager che hanno approfondito
la tematica relativa alla creazione e alla gestione delle reti di imprese, cluster o filiere.
Trattandosi di un seminario specialistico, che richiede la conoscenza e l’applicazione di strumenti di gestione operativa che
garantiscano la massimizzazione dei risultati ed il monitoraggio delle attività, l’iscrizione è stata riservata a un numero
massimo di 30 partecipanti.
Tale iniziativa è stata rivolta inoltre ai professionisti che operano a servizio delle imprese.
Nell’occasione le imprese partecipanti hanno avuto notizia dell’imminente regolamento in approvazione presso la Camera e
relativo alla concessione di incentivi finalizzati alla costituzione di contratti di rete di impresa.
138
Piano operativo: Azioni di informazione in materia di sicurezza destinati agli imprenditori
Azioni
Organizzazione dell’attività di informazione/formazione in materia di
sicurezza destinati agli imprenditori
Indicatori di output
n. seminari
Risultati attesi
(target)
2
I semestre
I seminari saranno realizzati nel corso del II semestre
II semestre
E’ stato organizzato un seminario in-formativo svolto in due edizioni destinato agli imprenditori e ai dipendenti di PMI.
07 novembre: nella mattinata presso la Camera di Commercio a Campobasso
07 novembre: nel pomeriggio presso l’Associazione degli Industriali a Termoli.
I relatori, un magistrato esperto della materia e dirigenti medici dell’Asrem, hanno affrontato gli argomenti con un taglio
pratico e concreto, presentando gli adempimenti a carico dei vari soggetti coinvolti (datore di lavoro, medico competente,
rappresentante dei lavoratori, responsabile del servizio prevenzione e protezione, servizi pubblici di prevenzione e
vigilanza), gli obblighi formativi, i luoghi e le attrezzature di lavoro, la valutazione dei rischi, le responsabilità.
Ai seminari hanno preso parte imprenditori e associazioni di categoria, oltre ad esponenti dei servizi dell’Asrem dedicati alla
prevenzione e alla sicurezza. All’incontro di Campobasso si sono registrati 29 partecipanti; 4 a quello di Termoli.
Piano operativo: Azioni di informazione a supporto dei consumatori e degli operatori interessati relativamente alle modalità
di commercializzazione dei prodotti della filiera corta
139
Azioni
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
Azioni di informazione a supporto dei consumatori e degli operatori
n. incontri preparatori con
interessati relativamente alle modalità di commercializzazione dei
associazioni dei consumatori e
2
prodotti della filiera corta
con operatori
I semestre
Gli incontri saranno realizzati nel corso del II semestre
II semestre
In data 05 dicembre 2011, dopo un’attività di approfondimento e di raccolta documentale di materiale inerente al tema in
oggetto, è stato organizzato un tavolo di lavoro con la Direzione e la Presidenza dell’Ente al fine di definire contenuti,
modalità didattiche e soggetti da coinvolgere in tale iniziativa informativa.
A seguito dell’incontro, con determinazione dirigenziale n. 200 del 29/12/2011, è stato affidato l’incarico ad una la società
con una notevole esperienza sul tema delle modalità di commercializzazione dei prodotti della filiera corta per la
realizzazione di due eventi seminariali, destinati ai consumatori e agli operatori interessati.
D’intesa con l’Amministrazione dell’Ente e con i professionisti coinvolti, gli incontri si terranno nei primi mesi dell’anno 2012.
Piano operativo: Azioni per valorizzare le strutture che adottano i “menù a KM zero”
Azioni
Indicatori di output
Attività di predisposizione e pubblicazione sul sito del regolamento n. regolamenti predisposti e
relativo alla definizione dei requisiti delle aziende partecipanti al pubblicati sul sito
Risultati attesi
(target)
1
140
progetto “menù a KM zero”Attività di gestione delle domande pervenute per la partecipazione n. domande gestite / n.
all’iniziativa
domande pervenute
100%
Attività di predisposizione e pubblicazione sul sito del regolamento relativo alla definizione dei requisiti delle
aziende partecipanti al progetto “menù a KM zero”I semestre
E’ stata predisposta una bozza di regolamento da sottoporre alla direzione e alla Giunta camerale per l’approvazione. Il
regolamento sarà approvato nel secondo semestre.
II semestre
Con deliberazione di Giunta n. 108 del 04/11/2011 è stato approvato il regolamento per la concessioni di contributi per le
attività economiche della provincia che adottino i cc.dd. “Menù a km 0”, vale a dire preparazioni di cibi con l’impiego di
materie prime e ingredienti di provenienza regionale; nell’art.6 delle suddette norme si rimandava ad una determina
dirigenziale per la fissazione dei termini per la presentazione delle domande e l’approvazione dello schema di domanda.
Con determinazione dirigenziale n. 190 del 13/12/2011 è stato fissato il periodo per la presentazione delle domande di
concessione di incentivi a partire dal 29 dicembre 2011 e fino all’esaurimento delle risorse destinate all’iniziativa, approvato lo
schema di domanda per la richiesta e disposto l’utilizzo delle risorse disponibili iscritte nel budget direzionale 2011.
in data 20.12.2011 è stato pubblicato sul sito dell’Ente il regolamento, il bando per la concessione dei contributi e la
modulistica relativa alla presentazione delle domande.
Attività di gestione delle domande pervenute per la partecipazione all’iniziativa
I semestre
L’attività verrà svolta nel II semestre
II semestre
141
Le domande pervenute alla posta certificata dell’ente sono in attesa di essere istruite e valutate dall’apposita Commissione
esaminatrice che dovrà essere nominata con determinazione dirigenziale all’inizio dell’anno 2012.
Considerato che al 31 dicembre risultano pervenute soltanto 11 domande da parte di altrettante imprese, l’ente ha ritenuto
di accogliere altre domande utilizzando le risorse disponibili, per cui il bando non può ritenersi chiuso.
Piano operativo: Progetto “Comune sostenibile”
Azioni
Verifica della realizzazione da parte del Comune di Riccia delle
attività in convenzione
Organizzazione degli incontri della Commissione tecnica per la
verifica dei risultati
Liquidazione del contributo secondo il crono programma e secondo
le attività svolte come da convenzione
Indicatori di output
n. monitoraggi effettuati
n. convocazioni Commissione
tecnica
n. liquidazioni elargite/ n.
monitoraggi effettuati
Risultati attesi
(target)
4
4
4
Verifica della realizzazione da parte del Comune di Riccia delle attività in convenzione
I semestre
Con determina dirigenziale n.120 del 22/12/2010, veniva approvata e sottoscritta con il Comune una convenzione che
disciplinava le fasi dell’iniziativa, i tempi e le modalità di erogazione della somma riconosciuta. Secondo la suddetta
Convenzione, l’Ente camerale si impegna a corrispondere al comune di Riccia l’incentivo assegnato soltanto dopo il nulla
osta da parte della Commissione della Camera di Commercio che vigilerà sull’attuazione degli stati di avanzamento del
progetto.
A tal fine, in data 10/03/2011, è stato eseguito un monitoraggio da parte del professionista incaricato dall’ente nel quale
142
si certificata che il Comune aveva ampiamente ottemperato a quanto previsto nel piano di lavoro e finanziario di
liquidazione.
II semestre
E’ stato eseguito un monitoraggio in data 2.8.11 relativo allo stato di avanzamento del progetto:
progetto pilota – water monitoring: il sistema già in funzione sul serbatoio San Michele e in fase di completamento sul
serbatoio Molise acque
audit e certificazione energetica con l’acquisizione da parte dell’amministrazione comunale di Riccia degli attestati di
certificazione energetica degli stabili – Municipio Sede del Giudice di Pace Scuole medie ed elementari.
E’ stato eseguito un monitoraggio in data 10.11.11:
progetto pilota – water monitoring: il sistema è completamente funzionante anche sul serbatoio di Molise acque
piattaforma WEB smart metering: è stata effettuata l’acquisizione del dominio web “www.energiaincomune.com”
piano della luce: adozione da parte dell’Amministrazione comunale del piano regolatore dell’illuminazione con delibera
del consiglio comunale n. 55 del 14 ottobre 2011
E’ stato eseguito un monitoraggio in data 30.12.11:
piano di comunicazione con il coinvolgimento del liceo scientifico di Riccia;
progetto scolatisco extraccuriculare di ideazione ed elaborazione e stampa di un calendario a tema riguardante le
tematiche energetiche;
progetto prelimianre e definizione dei lavori per l’impianto di pubblica illuminazione a servizio dell’incrocio stradale
SS212 e la SP 34 con corpi illuminanti dotati di sorgeti luminosi a led.
Organizzazione degli incontri della Commissione tecnica per la verifica dei risultati
I semestre
In data 25/03/2011 si è riunita la Commissione di esperti, nominata con determina dirigenziale n.73/2010, per valutare il
monitoraggio e lo stato di realizzazione dell’iniziativa “Comune sostenibile” avviata dal comune di Riccia.
Con verbale n.3 del 25/03/2011 la Commissione, dopo aver letto la relazione sullo stato di avanzamento a firma del
143
professionista incaricato dalla Camera per l’assistenza tecnica ed il “Water matering” predisposto dal responsabile dell’Ufficio
tecnico del Comune, ha preso atto dello stato dei lavori e ha dato il nulla osta al pagamento di un primo acconto.
II semestre
Gli incontri della Commissione si sono tenuti:
03 ottobre 2011:
11 novembre 2011
30 dicembre 2011
Liquidazione del contributo secondo il crono programma e secondo le attività svolte come da convenzione
I semestre
A seguito della riunione tenutasi presso la CCIAA in data 25/03/2011, nella quale è emerso che i lavori compiuti dal Comune
di Riccia sono stati eseguiti come da convenzione e da crono programma, la commissione di esperti ha concordato di dare il
nulla osta per il pagamento dell’acconto di € 15.000,00 al suddetto comune. In data 05/04/2011 è stato effettuato il
pagamento dell’acconto con mandato n.248.
Ne consegue che su n.1 monitoraggio effettuato è stata elargita n.1 liquidazione.
II semestre
Nella riunione tenutasi il 03 ottobre 2011 presso la sede dell’ente, la Commissione, dopo aver accertato che i lavori compiuti
dal Comune di Riccia erano stati eseguiti come da convenzione e da crono programma, ha concordato di dare il nulla osta
per il pagamento dell’acconto di € 30.000,00. In data 11/10/2011 è stato effettuato il pagamento con mandato n.794.
La liquidazione è stata effettuata sulla base dei monitoraggi e i componenti della Commissione come da verbale decidono di
provvedere a dare il nulla osta al pagamento della quota parte di finanziamento residuo, in occasione di una prossima
riunione ma non oltre il mese di giugno 2012 di tutto l’importo spettante al comune, fatta salva una percentuale differita al
collaudo finale.
144
Piano operativo: Interventi per la valorizzazione e la promozione del territorio
Azioni
Indicatori di output
Campagna amica: indagine conoscitiva tra le scuole elementari e
n. scuole aderenti all’iniziativa/
materne della provincia per verificare la volontà all’adesione al
n. scuole contattate
progetto
n. visite organizzate / n. di
Campagna amica: Realizzazione con le scuole di visite conoscitive
progetti educativi delle scuole (in
presso le aziende agricole della provincia
base al prodotto)
Campagna amica: Attuazione di un evento conclusivo con le scuole
n. eventi organizzati
partecipanti per illustrare i risultato del progetto
Risultati attesi
(target)
20%
100%
1
Campagna amica: indagine conoscitiva tra le scuole elementari e materne della provincia per verificare la volontà
all’adesione al progetto
I semestre
(determina 58 del 6.5.11)
Con la nota n. 237 del 27.4.11, la Coldiretti Molise ha chiesto la collaborazione della Camera di Commercio per la
realizzazione di un’iniziativa volta alla promozione dei prodotti agroalimentari e alla informazione su una corretta
alimentazione nelle scuole; il progetto prevede l’ausilio dei dirigenti scolatici, degli insegnanti e il coinvolgimento di circa
2150 alunni di alcune scuole materne, elementari e medie della provincia che studieranno le filiere del latte, dei cereali,
degli ortaggi, della frutta, dell’olio, del miele, dell’itticoltura e dell’uva e del vino.
Quest’anno hanno preso parte al progetto 2.140 alunni provenienti da varie scuole della regione con i loro 80 insegnanti.
Gli Istituti partecipanti sono stati: la Scuola primaria di Mirabello Sannitico per la “filiera del latte e derivati”; la Scuola
145
primaria di Torella del Sannio per la “filiera del latte” e di Fossalto per la “filiera Ortofrutta e miele”, facenti parte
dell’istituto comprensivo di Castropignano, con i bambini dei comuni di Molise, Casalciprano e Duronia; la Scuola primaria di
Monteverde di Boiano, per la “filiera ortofrutticola e il mondo del miele”; l’intero 2° Circolo didattico “Nicola Scarano” di via
Crispi, con la scuola dell’infanzia e primaria per la “filiera cerealicola, il mondo delle api e miele e la filiera dell’olio”, la
Scuola primaria “Giovanni Paolo II” del Terzo Circolo Didattico (apripista e veterana del progetto), per “il mondo delle api e
Miele, la filiera dell’olio e vino, la fattoria e l’ortofrutta”; l’Istituto Comprensivo di Campodipietra con le scuole di
Campodipietra, Toro, Monacilioni e San Giovanni in Galdo per la “filiera latte e derivati e l’energia alternativa, la fattoria e
l’ortofrutta”; la scuola primaria di Bonefro per “il mondo delle api e miele “ e la scuola primaria del Convitto Mario Pagano
per la filiera “Il mondo delle api e Miele, la filiera dell’olio, la filiera dell’itticoltura, la filiera del “latte” ed “energia
alternativa”, la filiera dell’ “ortofrutta”.
II semestre
L’attività è stata realizzata nel corso del primo semestre dell’anno.
Campagna amica: Realizzazione con le scuole di visite conoscitive presso le aziende agricole della provincia
I semestre
Sono stati realizzati n.8 progetti educativi: il mondo delle api e miele, la filiera dell’olio, la filiera del vino, la filiera
dell’itticoltura, la filiera del latte , la filiera dell’energia alternativa, la filiera dell’ortofrutta, la filiera cerealicola.
Le visite organizzate nelle azienda facenti parte del progetto sono state 9.
II semestre
L’attività è stata realizzata nel corso del primo semestre dell’anno.
Campagna amica: Attuazione di un evento conclusivo con le scuole partecipanti per illustrare i risultato del
progetto
I semestre
In data 01 giugno alle ore 9.30, con una manifestazione in piazza Municipio a Campobasso che ha visto la partecipazione di
146
circa 600 alunni con i rispettivi insegnanti, si è concluso il progetto ‘Educazione alla Campagna Amica’.
II semestre
L’attività è stata realizzata nel corso del primo semestre dell’anno.
Piano operativo: Interventi per la valorizzazione e la promozione del territorio
Azioni
Interventi di valorizzazione e promozione del territorio
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
Verifica attività
I semestre
L’attività verrà svolta nel II semestre
II semestre
La giunta con delibera n.127 del 22 /12/2011 preso atto delle economie riscontrate sulle voci di spesa relative ad interventi
economici e in particolare al sottoconto del “Territorio e sviluppo locale” e ritenuto di dover destinare tali risorse ad interventi
di sostegno alle imprese, ha deliberato di rifinanziare con le risorse disponibili i seguenti interventi:
incentivi per il miglioramento e/o introduzione di tecnologie funzionali
incentivi per l’inserimento di sistemi di gestione qualità e qualificazione dei processi
concessione di contributi in conto interesse su finanziamenti.
Piano operativo: visite guidate alle fiere di settore per sostenere la crescita professionale degli imprenditori
147
Azioni
MIA di Rimini (19-22/02/2011) settore turismo, agricoltura
Fiera triennale SAMOTER di Verona (2-6/03/2011) settore artigiano/
movimento terra
Viaggio studio Agriasilo – Piemonte settore agricoltura
Vinitaly di Verona(7-11/04/2011) settore agricolo e commercio
MADE di Milano (5-8/10/2011) settore artigiano/edilizia
Indicatori di output
n. operatori partecipanti (aventi i
requisiti previsti dal regolamento
dell’ente)
n. operatori partecipanti (aventi i
requisiti previsti dal regolamento
dell’ente)
n. operatori partecipanti (aventi i
requisiti previsti dal regolamento
dell’ente)
n. operatori partecipanti (aventi i
requisiti previsti dal regolamento
dell’ente)
n. operatori partecipanti (aventi i
requisiti previsti dal regolamento
dell’ente)
Risultati attesi
(target)
30
30
30
30
30
MIA di Rimini (19-22/02/2011) settore turismo, agricoltura
(determina 22 del 9.2.11)
Dal 20 al 22 febbraio 2011 si è svolto il viaggio di lavoro al salone “M.I.A. – Mostra Internazionale dell’Alimentazione” di
Rimini, una manifestazione leader nel settore dell’alimentazione e riservata alle aziende operanti nel settore della
ristorazione.
L’esposizione si è tenuta in contemporanea con l’AGRIFIL, salone dedicato alla filiera agroalimentare e il salone “Oro Giallo”,
rivolti ai soggetti che fanno parte delle filiere agroalimentari in particolare di quelle vitivinicole, olivicole, cerealicole,
148
ortofrutticole, delle carni e dei latticini.
L’ente camerale ha messo a disposizione 40 posti e sono state invitate ad aderire le associazioni di categoria del settore
commercio e turismo, oltre a quelle dell’agricoltura e della cooperazione. Per dare risalto all’iniziativa è stata data notizia
con comunicati stampa e news sul sito camerale.
La partecipazione all’evento riminese ha rappresentato per 15 operatori del settore agroalimentare e ristorativo, non solo
una valida occasione di aggiornamento per essere al passo con ogni innovazione gestionale, ma anche un momento di
contatto con i buyer di tutto il mondo. Questi ultimi, infatti, costituiscono una sintesi tra domanda ed offerta, e
rappresentano, anche per le aziende molisane, il principale canale di ingresso nei mercati che contano.
Fiera triennale SAMOTER di Verona (2-6/03/2011) settore artigiano/ movimento terra
(determina 24 del 15.2.11)
Dal 04 al 6 marzo 2011 si è svolto il viaggio di lavoro al SAMOTER di Verona. La manifestazione triennale, leader nel settore
del movimento e trasporto terra, oltre che dei materiali edili, anche quest’anno ha rappresentato un luogo privilegiato di
scambi commerciali per un comparto, quale quello dell’edilizia, che rimane punto di riferimento per lo sviluppo del sistema
economico della nostra regione.
SAMOTER 2011 non solo ha voluto sensibilizzare il mondo dell’edilizia sulle nuove prospettive delle costruzioni sostenibili,
ma ha rappresentato per i 30 partecipanti, operatori del settore del movimento e trasporto terra, un momento importante
per aprirsi anche a nuovi mercati come quelli -proposti quest’anno- nell’Europa dell’Est, medio oriente e mediterraneo”.
L’ente camerale ha messo a disposizione 40 posti e sono state invitate ad aderire le associazioni di categoria del settore
artigiano,industria, oltre alla cooperazione;
La notizia dell’iniziativa è stata divulgata con comunicati stampa e news sul sito camerale.
Viaggio studio Agriasilo – Piemonte settore agricoltura
I semestre
(determina 36 del 18.3.11)
149
Il viaggio di lavoro è stato realizzato dal 29 al 31 marzo 2011 nella provincia di Torino ed ha visto la partecipazione di 19
operatori del settore agricolo.
L’obiettivo è quello di promuovere presso gli imprenditori agricoli locali la conoscenza della nuova formula imprenditoriale
degli Agrinidi e Agriasili, strutture attrezzate all’interno di aziende agricole che ospitano, durante l’intera giornata, bambini
da un anno ai sei anni di età. Le nuove formule degli agriasili e agrinidi rappresentano per i nostri imprenditori delle
opportunità di diversificazione del business aziendale, consentendo contemporaneamente di conciliare il fine aziendale con
l’attenzione al sociale e all’ambiente.
Sono stati messi a disposizione 30 posti e invitate le associazioni di categoria del settore agricoltura oltre a quello della
cooperazione. La notizia dell’iniziativa è stata divulgata con comunicati stampa e news sul sito camerale.
Vinitaly di Verona(7-11/04/2011) settore agricolo e commercio
(determina n. 22 del 9.2.11)
Dall’08 al 10 aprile 2011 si è svolto il viaggio di lavoro al Vinitaly di Verona al quale hanno partecipato 49 operatori del
settore agricoltura e ristorazione. L’appuntamento internazionale più importante del settore vitivinicolo giunto è stato
organizzato quest’anno in concomitanza con il Sol di Verona - Salone Internazionale del vino e dell’olio – e si è rivolto ai
viticoltori, olivicoltori, produttori di vino ed olio, frantoiani, utilizzatori di macchine per l’enologia e l’olivicoltura, oltre ad
agenti di commercio, ristoratori e commercianti del settore. Il Vinitaly anche in questa 42^ edizione ha rappresentato una
vetrina internazionale per gli operatori del settore vitivinicolo come hanno dimostrato i gratificanti riconoscimenti ricevuti
ogni anno dai vini dei nostri produttori locali.
La notizia dell’iniziativa è stata divulgata con comunicati stampa e news sul sito camerale.
MADE di Milano (5-8/10/2011) settore artigiano/edilizia
I semestre
L’attività verrà realizzata nel corso del II semestre
II semestre
150
Con determinazione dirigenziale n.128 del 19 settembre è stato deciso di organizzare per i giorni 6-7-8 ottobre 2011 un
viaggio di lavoro al Made Expo di Milano e al Saie di Bologna, due occasioni di rilievo internazionale per gli operatori
dell’edilizia.
Con determinazione dirigenziale n.146 del 17 ottobre si è preso atto che, a causa della diffusa crisi economica, sono
pervenute pochissime adesioni alle Associazioni di categorie del settore edile e si è ravvisata la necessità di annullare il
viaggio di lavoro, secondo quanto disposto dall’art.6 delle norme che regolano l’organizzazione dei viaggi di lavoro e di
studio approvate con delibera camerale n.125 del 23.12.2010 il quale dispone “ …. che la Camera di Commercio si riserva di
annullare l’iniziativa qualora non si dovesse raggiungere un numero minimo di partecipanti tale da giustificarne
l’effettuazione del viaggio di lavoro… ”
Piano operativo: visite guidate alle fiere di settore per sostenere la crescita professionale degli imprenditori
Azioni
Mostre internazionale del Bovino da latte
30/10/2011) settore agricoltura e allevamento
di
Cremona
(27-
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
n. operatori partecipanti (aventi i
requisiti previsti dal regolamento
dell’ente)
30
I semestre
L’attività verrà realizzata nel corso del II semestre
II semestre
Con determinazione dirigenziale n.142 del 6 ottobre è stato deciso di organizzare un viaggio di lavoro alla Fiera
internazionale del Bovino da latte di Cremona per 50 operatori del settore agricolo-zootecnico per i giorni 28.29.30 ottobre
2011.
Con determinazione dirigenziale n.160 del 31 ottobre, in considerazione delle pochissime adesioni pervenute alle
151
Associazioni di categorie del settore agricolo dovute agli impegni degli operatori del settore per i lavori stagionali , si è
deciso di annullare il viaggio di lavoro in oggetto.
Piano operativo: interventi per l’artigianato artistico
Azioni
interventi per l’artigianato artistico in raccordo con le iniziative della
regione e secondo le indicazioni della giunta
Indicatori di output
n. iniziative realizzate/n.
iniziative deliberate dalla Giunta
Risultati attesi
(target)
100%
I semestre
L’attività verrà realizzata nel corso del II semestre
II semestre
La giunta con delibera n.127 del 22 /12/2011 preso atto delle economie riscontrate sulle voci di spesa relative ad interventi
economici e in particolare al sottoconto del “Territorio e sviluppo locale” e ritenuto di dover destinare tali risorse ad
interventi di sostegno alle imprese, ha deliberato di rifinanziare con le risorse disponibili i seguenti interventi:
incentivi per il miglioramento e/o introduzione di tecnologie funzionali
incentivi per l’inserimento di sistemi di gestione qualità e qualificazione dei processi
concessione di contributi in conto interesse su finanziamenti.
Piano operativo: “Sviluppo sostenibile, green economy e le opportunità per le pmi”- Fondo perequazione 2007/2008
152
Azioni
Indicatori di output
Partecipazione del personale camerale di progetto a corsi di
n. corsi frequentati
formazione
Individuazione degli ambiti di azione del progetto con le imprese che n. settori individuati
operano nei settori di riferimento e rilevazione delle esigenze delle n. questionari con risposta/n.
imprese coinvolte
questionari somministrati
Risultati attesi
(target)
1
2
10%
Azioni di informazione e sensibilizzazione delle imprese attraverso
n.eventi realizzati
visite guidate da concordare con le associazioni
1
Organizzazione di percorsi di specializzazione e orientamento nelle
principali tematiche della green economy (tecnologie verdi, eco- n. corsi di orientamento
edilizia, green procurement..)
1
n. corsi di riqualificazione degli
Organizzazione di percorsi di orientamento e formazione al lavoro e occupati
alla creazione d’impresa nell’ambito dei “green jobs”
n. corsi per la creazione di nuove
imprese
1
1
Realizzazione di seminari di sensibilizzazione rivolti ad enti e pmi
n. seminari organizzati
1
finalizzate a illustrare le opportunità della green economy
I semestre
Nell'ambito di tale progetto la CCIAA, in linea con le iniziative già avviate in materia di efficienza energetica, ha pubblicato
un avviso (delibera di Giunta n.53 del 26.05.2011) che mira a promuovere la geotermia a bassa entalpia, una tecnologia
ancora poco conosciuta nel nostro territorio, ma che, al contrario, in altri posti d'Europa ha già maturato la sua piena
applicazione in specifici contesti, caratterizzandosi come una tecnologia a servizio della produzione del calore/fresco a
153
bassissimo impatto ambientale e dai costi/benefici alquanto competitivi con impianti di climatizzazione “tradizionali” o
comunque più diffusi e conosciuti. Le imprese partecipanti hanno inoltrato un progetto di massima, che insieme alla
documentazione amministrativa, è stato valutato da una Commissione nominata nell'Ente.
In data 29 giugno 2011 si è riunita la Commissione tecnica per la valutazione delle 4 domande pervenute in seguito
all’avviso. E' stata individuata l'impresa che in base ai requisiti richiesti è risultata prima in graduatoria e che pertanto
elaborerà il progetto esecutivo e provvederà a realizzare l’impianto pilota.
Per quanto riguarda le attività di informazione e sensibilizzazione sui temi della green economy, dal 27 al 29 gennaio, 17
operatori del settori delle costruzioni e della termoidraulica hanno partecipato alla visita guidata alla manifestazione
Klimahouse di Bolzano organizzata per consentire agli operatori locali di essere aggiornati sulle ultime tecnologie in campo
della sostenibilità energetica in edilizia. Gli imprenditori (titolari di imprese di costruzioni, imprese d´installazione,
installatori termosanitari, conciatetti, muratori) hanno avuto l'occasione di visitare alcuni cantieri edili sotto la guida del
progettista responsabile che ha illustrato le tecniche di edilizia sostenibile applicate. Agli imprenditori è stato distribuito
anche del materiale informativo con i dati tecnici degli edifici.
Le restanti attività previste nel piano operativo saranno completate nel II semestre.
II semestre
Nel secondo semestre l’impresa risultata prima in graduatoria appartenente al settore vitivinicolo ha realizzato i lavori per
implementazione dell’impianto geotermico nella cantina, da un lato sfruttabile per il raffreddamento del fluido refrigeratore
dei tini di stoccaggio nella fase di vinificazione, dall’altro per la possibile gestione della conservazione del prodotto (es.
bottaie) che necessita di un preciso e controllato microclima. Al fine di rendere il tema dello sviluppo sostenibile prioritario
per il tessuto imprenditoriale locale, sono state messe in atto azioni di promozione e comunicazione, quali: l’organizzazione
per gli operatori economici di visite guidate ad eventi specializzati sul tema dell'ambiente, dell'energia e dello sviluppo
sostenibile, la comunicazione delle iniziativa ricorrendo ai canali telematici e l’invio di comunicati stampa ai mezzi di
comunicazione locali.
Tra le azioni promozionali realizzate è da menzionare la partecipazione, dal 3 al 6 novembre 2010, alla XIV Fiera
Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile ECOMONDO. La presenza dell’ente camerale
154
allo stand organizzato con le Sezioni Regionali dell’Albo Gestori Ambientali e l’Unioncamere Nazionale ha rappresentato, in
un contesto di respiro internazionale, un’occasione di promozione delle iniziative avviate nel settore dell’economia ecosostenibile diretto non solo alle aziende partecipanti, ma anche ai soggetti istituzionali e alla utenza in genere.
La rendicontazione finale del progetto è stata inviata a Unioncamere il 30/11/2011.
Piano operativo : “Turismo e qualificazione dei territori: i prodotti turistici del Made in Italy”- Fondo perequazione 2007/2008
Indicatori di output
Azioni
Realizzazione di percorsi formativi per le imprese della filiera
turistico/
ricettiva
sulle
tematiche
dell'accoglienza
e
n. percorsi formativi
sull’accrescimento della capacità di proporsi in network, di promocommercializzazione e di marketing
Attività di verifica dell’applicazione dei disciplinari alle imprese n. disciplinari applicati /n.
coinvolte
imprese beneficiarie
Visite di verifica della realizzazione da parte
partecipanti per valutare il rispetto dei disciplinari
delle
imprese n. visite di verifica/ n. aziende
partecipanti
Organizzazione di un evento pubblico per condividere i risultati n. eventi
dell’esperienza e per consegnare gli attestati di certificazione per le
strutture della filiera turistico ricettiva (alberghi, ristoranti e n. attestati rilasciati
Risultati attesi
(target)
1
100%
50%
1
15
155
agriturismi).
n. imprese certificate con
marchio Piacere Molise/n.
imprese certificate Ospitalità
Italiana
10%
I semestre
Anche per l’annualità in corso è stato rinnovato l’appuntamento con il Marchio di qualità “Ospitalità Italia” per le imprese
operanti nel settore turistico-ricettivo, fra cui agriturismi, ristoranti e alberghi, residenze turistico-alberghiere. L’iniziativa ha
l’obiettivo di qualificare le strutture rispetto a specifici requisiti del servizio e degli ambienti.
Nel corso del I semestre è stata sottoscritta una convenzione con l’ Istituto Nazionale Ricerca Turistica al fine di disciplinare
le attività da svolgere in collaborazione, quali, ad esempio, la realizzazione di visite di valutazione e l’erogazione di servizi di
formazione agli operatori.
Per ottenere il marchio di Ospitalità Italiana le imprese interessate dovranno seguire un iter complesso che presuppone nella
prima fase la presentazione di una manifestazione di interesse da parte dell’impresa a aderire al percorso di certificazione.
A tal fine, sul sito camerale, sono state pubblicate: la Determinazione dirigenziale n. 86/2011 con la quale è stato approvato
lo schema di Avviso alle imprese e la modulistica relativa alla manifestazione di interesse.
Gli imprenditori del settore che intenderanno certificare la propria struttura con l’ottenimento del marchio Ospitalità Italiana
parteciperanno ad un percorso informativo che verrà organizzato in collaborazione con IS.NA.R.T. nel corso del II semestre.
II semestre,
Percorso formativo: sono state realizzate quattro giornate di formazione gratuita per operatori del comparto
turistico/alberghiero, secondo il seguente calendario:
1. Lunedì 12 settembre: Revenue Management;
2. Lunedì 19 settembre: Come specializzarsi su nuove nicchie di turismo e uso del MOI come strumento di comunicazione;
3. Lunedì 26 settembre: Promo-commercializzazione e web marketing;
4. Martedì 27 settembre: La sfida della sostenibilità: quando l’innovazione diventa necessaria.
156
L’attività formativa è stata svolta in collaborazione con Isnart e, nel corso dei vari incontri si sono rilevate,
complessivamente, 38 presenze.
Attività di verifica dell’applicazione dei disciplinari alle imprese coinvolte e Visite di verifica della realizzazione da parte delle
imprese partecipanti per valutare il rispetto dei disciplinari
le imprese che si sono candidate all’ottenimento del marchio sono state tutte sottoposte alla verifica di applicabilità dei
disciplinari. In totale sono state rilevate 38 candidature (non aventi la certificazione 2011) al marchio Ospitalità Italiana
2012. Di esse, 36 sono state visitate dagli ispettori Isnart, per una azienda non è stato possibile effettuare la visita per
indisponibilità dei proprietari e n. 1 azienda che aveva presentato la candidatura non aveva i requisiti richiesti dal
regolamento. Pertanto su n. 37 aziende che hanno chiesto di partecipare per ben 36 sono state svolte le visite, superando
di gran lunga il target previsto. Delle 36 visitate hanno ottenuto la certificazione di qualità 24 strutture. Pertanto alle 24
aziende valutate positivamente è stato riconosciuto il marchio come da disciplinare.
Organizzazione di evento pubblico: in data 12 dicembre si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati; Ad essa sono
state invitate a partecipare sia le 24 strutture premiate per l’annualità 2012 che le 11 che avevano ricevuto la
certificazione 2011 (riconfermate per l’anno 2012).
Complessivamente, tra imprese riconfermate e nuove imprese certificate nell’anno 2011 (edizione Marchio Ospitalità
Italiana anno 2012) sono state premiate 35 strutture (35 certificati rilasciati) ben al di sopra delle 15 previste.
Le imprese certificate Ospitalità Italiana sono state invitate a aderire al marchio Piacere Molise, dal momento che è stata
riconosciuta da Unioncamere Molise la possibilità di aderire al programma Piacere Molise, ottenendo la licenza d’uso del
relativo marchio, alle imprese certificate Ospitalità Italiana. In relazione a ciò, si è provveduto a presentare alle imprese
tale opportunità e sono state raccolte n. 8 adesioni (su 35 certificazioni Ospitalità italiana) indirizzate a Unioncamere
Molise.
Piano operativo : azioni per l’imprenditoria femminile
157
Azioni
Incontri di raccordo con il
attivo presso l’Ente
Comitato dell’imprenditoria femminile
Indicatori di output
n. incontri con il Comitato
Risultati attesi
(target)
10
Organizzazione del corso di formazione destinato ad imprenditori/
n. corsi organizzati
imprenditrici per il trasferimento dell’attività d’impresa
1
Giornate informative presso i Comuni per la presentazione del CIF e
n. incontri informativi
dei servizi offerti dal sistema camerale alle imprese femminili
5
Azioni informative presso le scuole per divulgare i servizi offerti dal
n. scuole aderenti all’iniziativa
sistema camerale alle imprese femminili
4
Realizzazione di un programma di azioni formative
3
n. corsi
Realizzazione di un evento volto alla promozione della “carta per le
n. evento
pari opportunità”
1
Incontri di raccordo con il Comitato dell’imprenditoria femminile attivo presso l’Ente
I semestre
Il Comitato Imprenditoria Femminile, nato dal recepimento del Protocollo d'Intesa tra il Ministero delle Attività produttive e
l'Unioncamere Italiana, ha come compito sollecitare la partecipazione delle donne allo sviluppo economico locale tramite
l'accesso al credito, l'inserimento nei diversi settori economici, la formazione imprenditoriale e professionale nonché la
qualificazione delle donne imprenditrici.
Presso l’Ente camerale si sono svolti i seguenti incontri di raccordo.
Riunione del 24.01.2011
158
Continuazione dell’azione promozionale del bando per le imprese femminili innovative indetto dal Tavolo dell’imprenditoria
femminile del Forum delle Camere di Commercio Adriatico-Ioniche; presentazione del Bando per Mentor e Mentoring con
invito alle componenti il Comitato ad inviare le loro adesioni ed a sensibilizzare le Associazioni di categoria di
appartenenza in modo da diffondere il più possibile l’iniziativa; proposta di creazione di una “scuola vacanza” per i figli
delle imprenditrici al fine di agevolare, al termine dell’anno scolastico, le attività lavorative delle imprenditrici;
comunicazione del Segretario Generale che, per il Bando “ Premio Donna dell’anno”, verrà dato mandato ad un
funzionario camerale per la ricerca negli archivi cartacei del nome della prima imprenditrice molisana iscrittasi nel
Registro delle Imprese ed ipotizza anche l’emanazione di un bando con successiva costituzione di una Commissione che
esamini le candidature pervenute. Proposta da parte del Presidente del CIF di organizzare un tavolo di concertazione con
le Associazioni di categoria al fine di discutere e mettere in campo azioni a sostegno delle PMI; proposta, inoltre, di
chiedere al Consiglio Regionale di far partecipare il CIF alla Commissione Commercio essendo, tale settore, il più
rappresentativo per l’imprenditoria femminile.
In tale riunione il CIF ha deciso di inviare una lettera di presentazione del Comitato a tutte le Associazioni di categoria al
fine di divulgare le finalità del Comitato, indicando il programma di attività del 2011 e chiedendo un incontro con il quale
coinvolgere tutte le imprese femminili iscritte alle Associazioni.
Riunione del 16.02.2011: proposta, da parte del Presidente, di far partecipare il CIF al convegno organizzato a
Bruxelles sull’imprenditoria femminile e, relativamente all’attuazione del programma 2011, di far seguire a ciascuna delle
componenti il CIF un’attività insieme allo staff tecnico della CCIAA. Comunicazione della scelta del nominativo della Sig.ra
Maria Rossi Sabelli, fondatrice della nota clinica “Villa Maria” quale intestataria del Premio Donna dell’anno, e del prossimo
inoltro di una lettera agli eredi per ottenere l’autorizzazione formale; notizia di un incontro, in data 28 febbraio, con le
Associazioni di categoria e gli ordini professionali organizzato dall' Azienda Speciale FAI per la presentazione del corso
relativo alla trasmissione d’impresa e sollecito ad una partecipazione da parte delle componenti del CIF per, poi,
sensibilizzare le iscritte alle associazioni di appartenenza.
Riunione del 15.3.2011: approvazione bando “premio imprenditrice dell’anno”;
Riunione del 11.4.2011: nomina delle componenti nella commissione di esame delle domande del premio imprenditrice
159
dell’anno
Riunione del 06.06.2011: proposta di adesione, unitamente alla Consigliera regionale di Parità, all’iniziativa “Mille
curricula” volta a raccogliere il maggior numero possibile di curricula di imprese femminili per sottoporli all’attenzione del
Ministro Carfagna al fine di far incrementare le iniziative in favore di tale categoria e di migliorare la L. 215 inserendo, tra
i settori finanziabili, anche quelli legati all’innovazione; comunicazione dell’intenzione da parte del Presidente del Consiglio
regionale di costituire un tavolo per l’imprenditoria femminile per promuovere attività in favore delle imprese rosa.
Proposta di rendere regionale il concorso “Premio imprenditrice dell’anno Maria Rossi Sabelli”a partire dal 2012, previo
parere delle Giunte delle due Camere di Commercio; organizzazione di un corso di inglese per le imprese e richiesta di
preventivi.
II semestre
Riunione del 06.07.2011: comunicazione del Presidente delle date in cui realizzare il corso di formazione delle
componenti il CIF a Bruxelles – 18/21 Settembre - e richiesta di predisposizione della scheda di adesione; organizzazione
del calendario per la promozione del CIF nelle scuole e nei comuni e proposta del Presidente di realizzare quale materiale
di supporto delle brochure sul Comitato; organizzazione incontri con ass. di categoria di appartenenza per la
presentazione delle finalità del CIF e per un coinvolgimento nelle attività programmatiche delle stesse Associazioni;
definizione delle modalità svolgimento del corso d’inglese per le imprenditrici; proposta da inviare al Magnifico Rettore
dell’Università del Molise e al Sindaco di Campobasso per la creazione di asili estivi all’interno dei quali l’attività
didattica/intrattenimento venga espletata dai laureandi in Scienze della Formazione Primaria con l’assegnazione di crediti
formativi.
Riunione del 21.09.2011: richiesta da parte della vincitrice del premio “Imprenditrice dell’anno”, la Dr.ssa Elisabetta di
Massa, del patrocinio CIF/CCIAA per un’iniziativa del Rotary Club a favore degli aspiranti imprenditori (da porre al vaglio
della Giunta); comunicazione da parte della Presidente di numerose richieste per l’organizzazione di corsi di formazione
per vetriniste e commesse; comunicazione della richiesta all’Unioncamere di Bruxelles di organizzare tavoli di incontro
formativi riservati alle Componenti del CIF ed a funzionarie del sistema camerale, con Europarlamentari della
Commissione “Diritti della donna e uguaglianza di genere” (FEMM) e funzionari del PE responsabili del dossier
160
imprenditorialità Femminile, sui temi delle politiche e delle linee di finanziamento a favore dell’imprenditorialità femminile
(periodo 7 e 8 Novembre); definizione aspetti organizzativi corso di inglese; valutazione della richiesta da parte
dell’Associazione Molisani nel Cuore patrocinio del CIF/Camera di Commercio di Campobasso per un’iniziativa in favore dei
Molisani all’estero; organizzazione delle attività degli incontri nelle scuole superiori per presentare le attività del CIF, con
richiesta alla struttura camerale di predisporre del materiale (slides) e una lettera da inviare ai Presidi; proposta di
realizzare calendari con le foto di 12 imprenditrici molisane riprese nelle aziende di appartenenza con la finalità di ricavare
dalla vendita fondi da destinare a neo imprenditrici o a imprenditrici in difficoltà.; richiesta di patrocinio da parte del
CIF/CCIAA Campobasso per iniziativa del 29 Settembrepresso la curia vescovile di Campobasso organizzata dalla
Confcooperative per consegnare dei riconoscimenti a c.a trenta giovani molisani che, a seguito di un corso di formazione,
hanno costituito delle cooperative.
Riunione del 19.10.2011: comunicazione da parte della Presidente Iacovino sulla partecipazione del CIF al Tavolo sul
Bilancio sociale di genere dell’ente camerale e sulla assenza del CIF al VI Congresso delle imprese femminili
dell’Adriatico e dello Ionio del 3 e 4 Novembre 2011 a Spalato; informativa sull’incontro presso l’Ufficio regionale del
Lavoro sull’adozione della Carta delle Pari opportunità già oggetto di sensibilizzazione presso le Associazioni di categoria
(tutte le Associazioni l’hanno adottata ad eccezione dell’Associazione Industriali); condivisione con le componenti del
Comitato di alcune proposte della Presidente sul “Programma attività per l’anno 2012”; consegna della copia del
programma definitivo del viaggio di studio a Bruxelles; comunicazione del dipendente dell’ufficio economato della CCIAA
sui preventivi per il corso d’inglese e necessità di definire i criteri di selezione delle domande di partecipazione (es. ordine
di priorità delle domande) e di fissare una quota di partecipazione minima a carico delle imprenditrici selezionate;
impossibilità di procedere alla sponsorizzazione richiesta della squadra di basket femminile “Women’s Basket
Campobasso” per mancanza di fondi; partecipazione della Dr.ssa Elisabetta Di Massa per esporre l’iniziativa a favore delle
nuove imprese progettata dal Rotary Club e disponibilità da parte del Segretario Generale a collaborare mettendo a
disposizione il proprio personale per offrire i servizi in favore delle nuove imprese;
Riunione del 03.11.2011: comunicazioni della Presidente dei dettagli del viaggio studio a Bruxelles e logistica;
approvazione da parte delle componenti delle proposte di attività anno 2012 presentate dalla Presidente; audizione di una
161
rappresentante della scuola linguistica per l’organizzazione del corso di inglese destinato a donne imprenditrici e
decisione del CIF di avviare le attività formative, previa selezione delle imprenditrici, al mese di Gennaio; partecipazione
alla riunione CIF, su invito della Presidente, dei fondatori dell’Associazione “Con il Molise nel cuore” ad intervenire alla
riunione del CIF per spiegare le finalità dell’Associazione. L’Unioncamere Molise è già tra i partner del progetto.
L’Associazione, potrebbe essere un ottimo mezzo per poter contattare imprenditrici di origine molisana all’estero. Le
componenti il CIF divulgheranno, presso le Associazioni di categoria di appartenenza, l’iniziativa.
Riunione del 17.11.2011: comunicazione della Presidente dell’intenzione di partecipare al convegno dal titolo “Donne al
lavoro: un’impresa per le donne - Servizi a supporto per la crescita e lo sviluppo dell’imprenditorialità femminile” in
programma ad Avellino il 28.11.11 in occasione del IV Giro delle donne e della richiesta da parte del il Vescovo di
Campobasso alle Componenti del CIF di partecipare insieme ad altre imprenditrici interessate all’udienza con il Papa
prevista per il 21 dicembre 2011; illustrazione, da parte della Dott.ssa Pietrangelo, delle finalità del progetto “Business
Entrepreneurship Women in Network – Be-Win” – che si svilupperà nel 2012 -per costituire e sviluppare una “Rete italiana
di donne imprenditrici” basata sulla relazione fra n. 32 donne che hanno maturato lunghe e significative esperienze nel
campo manageriale ed imprenditoriale (Mentor) e n. 64 neo imprenditrici (Mentee), agli esordi nel mondo
dell’imprenditoria attraverso il trasferimento formale di esperienze; riflessioni e deduzioni sulle due giornate formative a
Bruxelles.
Riunione del 15.12.2011: comunicazione della Presidente dell’intenzione da parte delle “Ambasciatrici WAI” di costruire
in Molise una casa delle Ambasciatrici a supporto delle progettualità per le imprese al femminile; comunicazione
dell’annullamento della visita al Papa del 21.12.2011 a causa di mancanza di adesioni e rinvio all’anno 2012.
Pertanto sono stati effettuati n. 11 incontri invece dei 10 previsti.
Organizzazione del corso di formazione destinato ad imprenditori/ imprenditrici per il trasferimento dell’attività
d’impresa
I semestre
E’ stato organizzato in collaborazione con la FAI un incontro per mentor e mentoring il 23 giugno 2011, rivolto alle
162
imprenditrici. Nel secondo semestre è prevista un’altra giornata di formazione. Hanno partecipato tre imprenditrici.
II semestre
Sono state organizzate n. 3 giornate d’aula, riservate alle imprenditrici e alle aspiranti imprenditrici della provincia di
Campobasso, tenute nei giorni 11, 13 e 14 aprile 2011 con l’obiettivo di rispondere on demand ai bisogni delle imprese
femminili, di garantire loro un “accompagnamento personalizzato” e di favorire il dialogo ed il trasferimento di esperienze
dalle imprenditrici alle aspiranti.
Le successive due giornate, destinate alle sole imprenditrici, si sono tenute on site il 2 e 3 maggio 2011.
Gli incontri si sono articolati in tre fasi:
visita all’impresa;
esposizione delle criticità interne/esterne all’impresa;
ricerca e condivisione di ipotesi di soluzione
Giornate informative presso i Comuni per la presentazione del CIF e dei servizi offerti dal sistema camerale alle
imprese femminili
I semestre
Le attività saranno realizzate nel II semestre.
II semestre
Nel corso della riunione del 06.07.2011, il Presidente del CIF ha proposto la realizzazione di un iniziativa volta alla
promozione del Comitato nelle scuole e nei comuni attraverso la realizzazione, quale materiale di supporto, di brochure
illustrative delle iniziative e finalità del Comitato. L’attività di comunicazione è stata pensata concomitante con quella da
realizzare presso le scuole; non essendo stata realizzata l’attività nelle scuole poiché i dirigenti non hanno manifestato
interesse, il Comitato ha deciso di attendere la risposta dei dirigenti nei primi mesi dell’anno 2012 per definire il da farsi.
Azioni informative presso le scuole per divulgare i servizi offerti dal sistema camerale alle imprese femminili
I semestre
163
Le attività saranno realizzate nel II semestre.
II semestre
Con determina dirigenziale n.147 del 07 ottobre, preso atto del verbale del 4 luglio 2011 del Comitato per l’Imprenditoria
Femminile, si è deciso di organizzare degli incontri in alcune scuole della provincia per far conoscere e divulgare i servizi
offerti dal sistema camerale alle imprese femminili.
Con nota del 01 dicembre 2011 (prot. n.26883) si è provveduto ad informare n.19 Dirigenti degli istituti tecnici della
provincia di Campobasso dell’intenzione di porre in essere azioni informative, rivolte a quegli studenti degli ultimi anni degli
Istituti tecnici che hanno intenzione di intraprendere delle attività autonome, al fine di divulgare i servizi offerti dal Comitato
alle imprese.
Alla data del 31/12/2011, nonostante le numerose sollecitazioni telefoniche dell’ufficio preposto, non è stata riscontrata
alcuna disponibilità da parte dei dirigenti scolastici ad aderire all’iniziativa in oggetto.
Realizzazione di un programma di azioni formative
I semestre
Il programma di azioni formative verrà realizzato nel corso del II semestre.
II semestre
Con determinazione dirigenziale n.147 del 17 ottobre 2011 si accordava, per i giorni 7/8/9 novembre 2011, la
partecipazione ai seminari e tavoli di incontro formativi da tenersi a Bruxelles, riservati alle Componenti del CIF e
funzionarie del sistema camerale, con alcune Europarlamentari componenti della Commissione “Diritti della donna e
uguaglianza di genere” (FEMM) e funzionari del PE responsabili del dossier imprenditorialità Femminile, su temi riguardanti
le politiche e le linee di finanziamento a favore dell’imprenditorialità femminile.
Con determina dirigenziale n.175 del 24 novembre 2011 si è provveduto ad approvare l’avviso che regolamenta la
realizzazione, in collaborazione con il CIF, di un corso di lingua inglese di livello business-base riservato a n. 20 titolari di
imprese al femminile ed a socie di aziende la cui compagine societaria è formata dal 70% di donne .
L’informativa ed il modulo della domanda di partecipazione sono stati pubblicati sul sito camerale.
164
L’ammissione delle domande è in base all’ordine cronologico di arrivo ed, in caso di posti disponibili non utilizzati dai
soggetti di cui sopra, è ammessa la partecipazione delle dipendenti delle aziende al femminile.
Il corso della durata di venti ore sarà a partire dal mese di febbraio 2012; le lezioni saranno tenute da insegnanti di
madrelingua ed a fine corso sarà rilasciato un attestato di frequenza .
Sono state organizzate n. 3 giornate d’aula, riservate alle imprenditrici e alle aspiranti imprenditrici della provincia di
Campobasso, tenute nei giorni 11, 13 e 14 aprile 2011 con l’obiettivo di rispondere on demand ai bisogni delle imprese
femminili, di garantire loro un “accompagnamento personalizzato” e di favorire il dialogo ed il trasferimento di esperienze
dalle imprenditrici alle aspiranti. Tre componenti del Comitato hanno partecipato in veste di mentor.
Le successive due giornate, destinate alle sole imprenditrici, si sono tenute on site il 2 e 3 maggio 2011.
Gli incontri si sono articolati in tre fasi:
visita all’impresa;
esposizione delle criticità interne/esterne all’impresa;
ricerca e condivisione di ipotesi di soluzione
Realizzazione di un evento volto alla promozione della “carta per le pari opportunità”
I semestre
Altre attività
L’ente camerale, d’intesa con il Comitato per l'Imprenditoria Femminile e con il patrocinio del dal Consiglio regionale del
Molise e della Consigliera di parità regionale, ha istituito la 1^ edizione del “Premio Imprenditrice dell’Anno Maria Rossi
Sabelli”, con la finalità di premiare quelle donne imprenditrici che, nell'attività svolta, abbia dato particolare lustro e
prestigio alla provincia ed al mondo femminile nel campo dell’imprenditoria.
Il premio è dedicato a Maria Rossi Sabelli (deliberazione di Giunta n. 20 del 28.2.11), modello di impegno sociale ed
imprenditoriale, che già dai primi del ‘900 la vedeva impegnata nel duplice ruolo di madre, moglie e di figura determinante
nelle attività imprenditoriali di famiglia.
Con la deliberazione di Giunta n. 34 dell’11.4.11 si approvavano le norme riguardanti il “Premio”.
165
Con determina n.50 del 21.4.11 si è provveduto alla nomina della Commissione giudicatrice presieduta dalla Presidente del
CIF e composta dal Segretario Generale dell’Ente, dalla Consigliera di Parità della Regione Molise, da due componenti del
CIF e da un Segretario.
In data 28 aprile si provvedeva alla pubblicazione sul sito camerale del bando e della modulistica necessaria per la
candidatura delle imprenditrici.
Durante le riunioni del 18.5.11 e del 20.5.11 la Commissione, ha proceduto all’esame delle domande e della
documentazione presentata dalle candidate.
In data 27 maggio è stato consegnato il premio di “Imprenditrici dell’Anno 2011” a due donne, due figure di spicco del
panorama economico e produttivo della provincia campobassana.
II semestre
Nella riunione del comitato del 19.10.11 la Presidente del Comitato ha informato di aver preso parte ad un incontro tenutosi
presso l’Ufficio regionale del Lavoro in cui si è discusso dell’adozione della “Carta delle Pari opportunità” già oggetto di
divulgazione e sensibilizzazione verso le Associazioni di categoria. Dall’incontro è emerso che tutte le Associazioni di
categoria la hanno adottata fatta eccezione per l’Associazione Industriali. E’ stato inoltre evidenziato che la Carta presenta
dei punti eccessivamente onerosi per le imprese. Ne è conseguita la necessità di rivedere la Carta per sottoporla
all’attenzione dell’ufficio regionale del lavoro. Una volta definito il testo, il CIF organizzerà, all’inizio del 2012, un convegno
per la presentazione ufficiale della carta.
Piano operativo : Corsi per ottenere attestati di idoneità sanitaria per le imprese del settore pesca
Azioni
Attività raccordo con l’associazione di categoria di riferimento
Indicatori di output
n. incontro
Risultati attesi
(target)
1
166
n. domande gestite / n. domande
Organizzazione del corso per ottenere attestati di idoneità sanitaria pervenute
per le imprese del settore pesca
n. attestati di idoneità consegnati/
n. partecipanti
100%
100%
Attività raccordo con l’associazione di categoria di riferimento
I semestre
Gli eventi saranno realizzati nel corso del secondo semestre
II semestre
Con nota del 16 settembre 2011, l’associazione Federcoopesca Molise, in riferimento al Corso il "Pacchetto Igiene" nei
sistemi di Pesca che verrà organizzato dalla CCIAA di Campobasso ha richiesto, al fine di consentire una partecipazione
nutrita, di posticipare la realizzazione del suddetto corso preferibilmente al mese di Gennaio in quanto gli operatori del
settore ittico risultano essere meno impegnati nelle attività lavorative.
In data 10 ottobre 2011, con nota camerale prot.21.464, si chiedeva all’ASREM Molise la disponibilità di due veterinari da
nominare come docenti del corso.
Piano operativo : Corsi per ottenere attestati di idoneità sanitaria per le imprese del settore pesca
Azioni
Indicatori di output
Organizzazione del corso per ottenere attestati di idoneità sanitaria n. domande gestite / n. domande
per le imprese del settore pesca
pervenute
Risultati attesi
(target)
100%
167
n. attestati di idoneità consegnati/
n. partecipanti
100%
Organizzazione del corso per ottenere attestati di idoneità sanitaria per le imprese del settore pesca
I semestre
Le attività saranno realizzate nel II semestre.
II semestre
Con determinazione dirigenziale n.166 del 09 novembre 2011, sentita la Federcoopesca Molise di Termoli che ha proposto la
realizzazione di corsi di formazione da destinare a titolari e dipendenti delle aziende del settore, è stata disposta
l’organizzazione del suddetto corso da tenersi a Termoli, riguardanti la sicurezza e l’igiene degli alimenti ittici..
Con determinazione dirigenziale n. 203 del 29 dicembre 2011, considerato che gli argomenti oggetto dei corsi programmati
necessitano dell’intervento di figure professionali specializzate con esperienza nel campo del settore ittico, si è ritenuto di
individuare tali figure nel servizio veterinario della ASREM – Azienda Sanitaria Regionale del Molise per gli aspetti igienico
sanitari, nella Federcopesca e nella Capitaneria di porto di Termoli per gli aspetti normativi e di competenza territoriale.
Con nota camerale prot 21464 del 10.10.11 si chiedeva alla ASREM Molise la disponibilità di due veterinari da nominare
come docenti del corso.
In data 12 dicembre 2011, con note camerali prot. N.28.900, n.28.898, n.28.899 e n.28.897, si richiedeva ai vari soggetti
coinvolti un preventivo per le prestazioni offerte dai relatori dei corsi.
Alla data del 31 dicembre 2011, essendo pervenute n.69 domande per la partecipazione al corso, l’ufficio le ha gestite tutte
raggiungendo una percentuale pari al 100%.
Piano operativo : Interventi per le imprese
168
Azioni
Indicatori di output
Interventi per le imprese finalizzati a fronteggiare la crisi individuati
% di utilizzo dello stanziamento di
anche tenendo conto delle priorità del sistema camerale nazionale
risorse
Risultati attesi
(target)
100%
I semestre
DELIBERA n. 11 del 27.1.11: Partecipazione in qualità di sostenitori al progetto di ricerca “Il rating tra impresa, banca
e territorio” effettuato dal CUEIM – Consorzio Universitario di Economia Industriale e Manageriale – riconoscendogli un
contributo fisso di € 5.000,00. il progetto di ricerca si prefigge di fornire utili indicazioni per ampliare il dibattito
scientifico sui sistemi di rating interno, contribuire al miglioramento delle metodologie di rating, elevare la velocità e la
bontà del processo di allocazione del credito delle PMI e favorire la diffusione della cultura del rating.
DELIBERA n. 21 del 28.2.11: Compartecipazione alle spese per l’organizzazione del congresso del “Ce.s.Graf. – Centro
Studi Grafologi Molise – Abruzzo – Puglia
provvedendo
direttamente al sostenimento delle spese relative alla
pubblicazione degli atti per un massimo di € 1.500,00. Il Congresso di grafologia è un evento che ha l’obiettivo di
dimostrare quanto lo strumento grafologico possa essere utilizzato nei più svariati ambiti da quello scolastico,
criminologico, medico, psico-pedagogico a quelle delle imprese.
DELIBERA n. 30 del 31.3.11: Concessione alla GLS Servizi Marittimi Soc Coop arl di Termoli il patrocinio e il contributo
di € 500,00 per le spese effettuate in occasione del 1° incontro tecnico AIAS 2011 sulla prevenzione e sicurezza nei luoghi
di lavoro;
DELIBERA n. 39 dell’ 11.04.11: Concessione all’ Assonautica Provinciale di Campobasso un contributo di € 5.000,00 per
l’organizzazione della manifestazione “Staffetta Nautica – 150 anni dell’Unità d’Italia” in programma nei giorni 26 e 27
maggio 2011 a Termoli, che vede coinvolte tutte le Assonautica Provinciali.
DELIBERA n. 47 del 02.05.11: Concessione all’Associazione Nuove Muse di Montagano di un contributo di € 2.000,00
per la realizzazione della manifestazione “D’Estate a Faifoli.
DELIBERA n. 57 del 26.05.11:
169
- Partecipazione con un contributo di 1.000,00 euro alle spese sostenute per l’organizzazione degli eventi previsti per la
celebrazioni della Festa della Repubblica e dell’anniversario dell’Unità d’Italia. Tali eventi sono stati realizzati in stretto
raccordo con la Prefettura di Campobasso ed è stata individuata, quale destinatario del contributo, la società Dante
Alighieri di Campobasso, incaricata dell’attuazione delle iniziative del Comitato provinciale per la valorizzazione della
cultura della Repubblica nel contesto dell’Unità Europea, per la celebrazione della festa della Repubblica
- fornitura alla Direzione Didattica IV Circolo - Campobasso, del supporto tecnico e informatico necessario per realizzare
il progetto “Piano Scuola Digitale, Scuola 2.0” del M.I.U.R. del 21.04.2011;
- acquisto di prodotti agroalimentari tipici, per una spesa di € 750,00, utilizzati per il confezionamento di 9 cesti da donare
all’Ordine dei Medici della Provincia di Campobasso in occasione dell’organizzazione del “IV Workshop Nazionale sulla
salute globale” globale” in programma il 4 giugno che vede la presenza di relatori medici e scienziati di livello
internazionale;
- concessione di un contributo di € 1.000,00 dell’Associazione “Il nostro Quartiere San Giovanni”, per l’organizzazione
della quattordicesima edizione del “Festival del Teatro Popolare e della Tradizione”, punto di riferimento per le
compagnie e per i cittadini.
Delibera n. 70 del 30.6.11
- concessione di un contributo di € 500,00 all’Agenzia regionale Servizi – ARES – di Campobasso per l’organizzazione
dell’evento promozionale “Il diavolo dei misteri” in programma a Campobasso il 26.6.11 in occasione del Corpus Domini
momento fondamentale di promozione del territorio con l’arrivo di turisti provenienti da tutta l’Italia;
- collaborazione con il Comando della Guardia di Finanza della provincia di Campobasso per l’organizzazione delle
celebrazioni del 237° Anniversario della Fondazione del Corpo con il sostenimento delle spese per un buffet di prodotti
agroalimentari per un massimo di € 1.000,00; l’evento è un’occasione di promozione del territorio grazie alla
partecipazione di numerose autorità provenienti da altre regioni;
- di concedere un contributo di € 500,00 a Borghi artistici per l’organizzazione a Montagano (CB) dell’evento culturale
titolato “I° DAYDOP” finalizzato alla promozione del concetto di DOP che consentirà la promozione del territorio e dei
prodotti locali.
170
II semestre
Delibera n. 93 del 16 settembre 2011: concessione di un contributo di € 2.000,00 alla Confcommercio Molise per
l’organizzazione della manifestazione Notte Bianca a Riccia che si terrà il giorno 17 settembre 2011, iniziativa
caratterizzata dall’ intersettorialità e che ha una incidenza diretta e duratura sul sistema socio-economico locale;
Delibera n. 103 del 13 ottobre 2011: concessione alla SOC. COOP Imprese Pesca Molise OP. di Termoli un contributo
di € 1.000,00 per l’organizzazione della Sagra del Pesce che si è tenuta a Termoli il 27 e 28 agosto 2011.
compartecipazione alle spese che la FIMAA – Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari di Roma - per l’organizzazione
di una serie di incontri con la Croazia per lo scambio di informazioni giuridiche per un importo di € 1.000.
Delibera n. 113 del 04 novembre 2011: Concessione alla Confcommercio Molise- Federcarni di Campobasso un
contributo di € 2.000,00 per l’organizzazione della manifestazione annuale dei macellai tenutasi a Campobasso il 20
novembre 2011, diretta a promuovere l’intera cultura della cucina molisana interventi per le imprese e il territorio.
Deliberazione n.116 del 05 dicembre 2011 con cui la Giunta destina a favore della CCIAA di La Spezia un contributo
di € 10.000,00
Deliberazione n.127 del 22 dicembre 2011 con cui la Giunta ha rifinanziato interventi già avviati con ulteriori risorse
destinando € 290.000,00.
Priorità strategica: Innovazione
Obiettivo strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori
Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi
partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei
171
servizi
Livello di fruizione dei servizi camerali = n.46 beneficiari dei servizi
Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n.5 donne beneficiarie dei servizi
Obiettivo operativo: Rilanciamo la competitività delle imprese e dei territori
Indicatore di output: Livello di fruizione dei servizi erogati = n. utenti beneficiari dei servizi camerali
Risultati attesi: >=30
Promozione di iniziative e azioni di sistema per rafforzare le filiere, i distretti, le reti d’impresa e i processi di
aggregazione in generale = n. 30 partecipanti all’evento formativo
contributi per la brevettazione e la registrazione di marchi e/o brevetti = n.16 richieste istruite di cui n.5 donne
Piano operativo: Promozione di iniziative e azioni di sistema per rafforzare le filiere, i distretti, le reti d’impresa e i processi
di aggregazione in generale
Azioni
Organizzazione di un evento informativo su filiere, distretti, reti
d’impresa e i processi di aggregazione in generale anche in
raccordo con quanto previsto dal protocollo RetImpresa
Indicatori di output
n. seminari
Risultati attesi
(target)
1
172
contributi alle imprese per i Contratti di rete - predisposizione e
pubblicazione del regolamento
n. regolamenti pubblicati sul sito
n. domande pervenute/n.
domande gestite
1
100%
Organizzazione di un evento informativo su filiere, distretti, reti d’impresa e i processi di aggregazione in
generale anche in raccordo con quanto previsto dal protocollo RetImpresa
I semestre
Il seminario sarà realizzato nel secondo semestre in raccordo con Unioncamere Molise.
II semestre
In data 12 dicembre 2011 è stato organizzato, in collaborazione con Unioncamere Molise, un evento informativo sulla
costituzione dei contratti di rete “Contratto di rete e gestione operativa delle reti d’impresa”. La formazione è stata rivolta
agli imprenditori e ai manager che hanno approfondito la tematica relativa alla creazione e alla gestione delle reti di
imprese, cluster o filiere. Trattandosi di un seminario specialistico l’iscrizione è stata riservata a un numero massimo di 30
partecipanti. Nell’occasione le imprese partecipanti hanno avuto notizia dell’imminente regolamento in approvazione
presso la Camera e relativo alla concessione di incentivi finalizzati alla costituzione di contratti di rete di impresa.
Contributi alle imprese per i Contratti di rete - predisposizione e pubblicazione del regolamento
I semestre
Le attività saranno realizzate nel II semestre.
II semestre
La Camera di Commercio di Campobasso, al fine di contribuire all’attuazione del protocollo sottoscritto da Unioncamere e
ReteImpresa, ha promosso iniziative e azioni positive per rafforzare le filiere, i distretti, le reti d’impresa e i processi di
aggregazione in generale.
Con la delibera di Giunta n.106 del 04 novembre 2011 sono state approvate le norme per la concessione di incentivi
173
finalizzati alla costituzione di contratti di rete, definendo requisiti dei beneficiari, tipologia di interventi e spese ammissibili e
modalità di presentazione della domanda.
Con determinazione dirigenziale n.199 del 28 dicembre 2011 è stato fissato il periodo di presentazione delle domande di
concessione degli incentivi a partire dal 10 gennaio 2012 al 10 febbraio 2012, è stato approvato lo schema di domanda di
partecipazione ed è stato disposto l’utilizzo delle risorse disponibili iscritte nel budget direzionale 2011.
Il bando contenente le modalità di partecipazione agli incentivi e lo schema di domanda sono stati pubblicati nel sito
camerale
Piano operativo: Contributi per la predisposizione e registrazione di brevetti e marchi
Azioni
contributi per la brevettazione e la registrazione di marchi e/o
brevetti
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
n. regolamenti pubblicati sul sito
1
n. domande gestite /n. domande
pervenute
100%
I semestre
Nell’ambito delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, l’ente camerale ha ritenuto
opportuno sostenere e incentivare le imprese della provincia alla presentazione di domande dirette alla realizzazione di
brevetti e marchi e alla loro registrazione.
Con la delibera di Giunta n. 29 del 31.3.11, infatti, sono state approvate le norme riguardanti la concessione di contributi ed
è stata stanziata una somma pari ad euro 10.000; nel bando allegato al provvedimento, è stato previsto un rimborso dei
diritti di segreteria e delle tasse di concessione governativa per il deposito delle domande di registrazione del brevetto e del
174
marchio sino ad un massimo di euro 700,00. I contributi assegnati sono concessi in conformità al regime comunitario sugli
Aiuti di Stato “de minimis”.
Con determina n.60 del 06.05.11 è stato di fissato il periodo per la presentazione delle domande di concessione di contributi
alle imprese della provincia, a partire dal 1 giugno 2011 e fino al 31 ottobre 2011, ed stato deliberato di approvare lo
schema di domanda allegato alla determina. La notizia è stata pubblicata sul sito camerale e sui principali quotidiani della
regione.
Nel I semestre sono state gestite n.4 domande.
II semestre
Al 31 dicembre 2012 sono state istruite nel totale n.16 richieste e tutte liquidate con il contributo.
Priorità strategica: Internazionalizzazione
Obiettivo strategico: Rafforzare il mercato e tutelare il made in Italy
Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi
partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei
servizi
Livello di fruizione dei servizi camerali = n.20 beneficiari dei servizi
n.15 imprenditori siriani, egiziani e tunisini, rappresentanti di grandi aziende operanti nei settori delle energie rinnovabili
e dell’ambiente.
175
n. 2 adesioni al workshop da parte di aziende molisane;
n. 3 manifestazioni di interesse per i B2B così ripartite: n. 1 azienda molisana (Campobasso), n. 2 aziende pugliesi.
Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n.0 donne beneficiarie dei servizi
Obiettivo operativo: Accompagniamo e tuteliamo le imprese nel rilancio competitivo e
nell’espansione all’estero
Sono
•
•
•
•
Indicatore di output: Nuove opportunità per l’internazionalizzazione delle PMI molisane = n° incontri
organizzati con le aziende coinvolte
Risultati attesi: n.3 incontri ad azienda
state realizzate n. 4 giornate di incontri B2B dal 18 al 22 Luglio presso le aziende delle province partner di progetto.
n.5 aziende il 18/07/2011
n. 5 aziende il 19/07/2011
n. 2 aziende il 20/07/2011
n. 6 aziende il 21/07/2011
Piano operativo: Iniziativa di sistema MARE NOSTRUM
Azioni
Indicatori di output
Incontri del gruppo di lavoro costituito dalle CCIAA coinvolte e le
n. incontri
istituzioni dei paesi target (Libia, Tunisia, Siria ed Egitto).
Risultati attesi
(target)
2
176
Realizzazione di un’indagine ad hoc di mercato per i settori
n. indagine realizzata
prescelti nei Paesi target (settore Ambiente & tecnologie applicate).
Organizzazione di workshop informativi sia per le istituzioni che per
le aziende dei settori interessati (conoscenza dei Paesi del n. workshop organizzato
Mediterraneo e delle opportunità offerte nel settore ambientale).
Attività di sensibilizzazione e informazione alle aziende
del settore relativamente all’organizzazione di un evento BtoB
n. Circolare informativa (con
scheda di partecipazione) inviate
4
1
1
Realizzazione di un evento business to business tra le aziende
italiane selezionate e quelle dei Paesi target ed incontri con n. evento realizzato
rappresentanti governativi
1
Incontri con rappresentanti governativi per verificare le possibilità
n. incontri
di investimenti diretti e la partecipazione a gare e appalti.
1
I semestre
Nell’ambito dell’iniziativa di sistema MED IN ITALY: Promozione del sistema delle imprese in un’area strategica per il sistema
Italia sono state presentate due iniziative approvate da Unioncamere “Marenostrum” e “Med in Med 2” in cui la Camera di
Commercio di Campobasso figura rispettivamente come capofila e come partner di progetto.
Obiettivi del progetto sono:
Costruire una rete di soggetti istituzionali per sviluppare la cooperazione a lungo termine
Rafforzare le conoscenze delle istituzioni e delle imprese dei sistemi economici dei Paesi target in modo da favorire lo
sviluppo di attività economico-commerciali in queste aree
Favorire la conoscenza dei principali interlocutori presenti nei paesi target.
Il progetto intende, infatti, sostenere le imprese italiane operanti nel settore Ambiente e tecnologie applicate quali
energia primaria, solare in primis, e delle materie prime, riciclaggio dei prodotti e dei rifiuti e fonti rinnovabili, sviluppo di
177
prodotti e processi eco-compatibili, acqua e processi risparmio idrico (depurazione, dissalazione e riciclo), qualità
dell'ambiente urbano e tecnologie di monitoraggio ambientale attraverso specifiche azioni di in-coming che
interesseranno i seguenti paesi esteri: Egitto, Tunisia e Siria.
Camere aderenti: CCIAA Isernia, CCIAA Foggia, CCIAA L’Aquila, CCIAA Avellino, CCIAA Chieti, CCIAA Teramo,
UNIONCAMERE Marche (soggetto aggiuntosi di seguito e, pertanto, senza budget)
Partner esteri coinvolti: Camera di Commercio Italo-Libica, Camera di Commercio Italo-Tunisina, Camera di Commercio
Italiana per l’Egitto Punto Enterprise Europe Network di Aleppo (Siria)
Paesi destinatari dell’intervento: Tunisia, Egitto, Siria
Attività realizzate
1. Sono stati affidati gli incarichi alle strutture estere partner del progetto al fine di:
a. realizzare lo studio di mercato;
b. intervenire al workshop di presentazione delle opportunità offerte dai rispettivi Paesi nei settori ambiente ed energie
rinnovabili coinvolgendo rappresentanti istituzionali
c. individuare le aziende estere per l’organizzazione del B2B. A tal proposito la camera di Commercio Italiana per la
Tunisia ha già avviato la promozione verso le imprese tunisine chiedendo l’invio della scheda di adesione sebbene non
abbiano ricevuto i profili delle imprese italiane.
2. Vista la situazione politica della Libia, si è escluso tale Paese dal progetto inviando una nota alla Camera di Commercio
Italo-Libica.
3. Al fine di individuare le imprese italiane partecipanti sia al workshop che ai B2B, è stata predisposta una circolare
informativa corredata di schede di adesione, da parte del capofila. Tale circolare è stata inoltrata ai partner di progetto ed
è stata inviata a tutte le aziende appartenenti ai settori target il 2 marzo chiedendo di aderire entro il 14 Marzo. Ciascun
partner ha provveduto all’invio alle aziende del territorio di propria competenza. Inoltre, il capofila ha inviato un
comunicato stampa ai media con conseguente pubblicazione da parte di alcuni quotidiani, anche on-line, molisani.
Allo scadere del termine di presentazione delle adesioni sono pervenute, al capofila, n. 2 adesioni al workshop da parte di
aziende molisane; n. 3 manifestazioni di interesse per i B2B così ripartite: n. 1 azienda molisana (Campobasso), n. 2
178
aziende pugliesi.
Sono stati ricontattati i partner italiani di progetto per chiedere quante adesioni avessero ricevuto e, fatta eccezione per la
CCIAA di Teramo che ne avrebbe ricevute 3, le altre non hanno avuto nessun riscontro.
4. E’stata predisposta una nuova circolare informativa per le aziende il cui termine di scadenza, per le adesioni, è stato
fissato al 22 Aprile.
5. Per il 18 luglio si sta organizzando un workshop che si terrà a Campobasso e vedrà la partecipazione, in qualità di
relatori, di rappresentanti istituzionali provenienti dai Paesi target che illustreranno le opportunità offerte dai loro Paesi
di provenienza alle aziende italiane che intendano investirvi o concludere dei contratti commerciali nei settori dell’energia
e dell’ambiente, oltre che di una delegazione composta da operatori economici dei suddetti settori, provenienti
dall’Egitto, dalla Siria e dalla Tunisia. Si tratta di un’occasione importante per tutte le aziende interessate in quanto
potranno confrontarsi con i relatori per soddisfare le loro richieste e per fugare dubbi circa l’opportunità di approcciare
all’area del Mediterraneo.
II semestre
Il 18 luglio 2011 è stato realizzato in webconference un seminario nell’ambito di Mare Nostrum, progetto nato in seno al più
vasto programma “MED IN ITAY” di Unioncamere nazionale - con ben 6 Camere di Commercio italiane partner (Isernia,
Foggia, Avellino, Chieti, Teramo e L’Aquila) e con le rispettive aziende che hanno aderito all’iniziativa. Tra i relatori
intervenuti, i rappresentanti dell’Unioncamere, di Mondimpresa, dell’Ambasciata Egiziana in Italia, della Camera di
Commercio Italiana in Egitto, della Camera Tuniso-Italiana, della Direzione dell’Agenzia per l’Energia in Tunisia (ANME) e del
Syrian Enterprise and Business Centre di Aleppo, membro dell’Enterprise Europe Network (EEN). Presente in sede, a
Campobasso, una delegazione di 15 imprenditori siriani, egiziani e tunisini, rappresentanti di grandi aziende operanti nei
settori delle energie rinnovabili e dell’ambiente. A seguire sono state realizzate n. 4 giornate di incontri B2B dal 18 al 22
Luglio presso le aziende delle province partner di progetto.
Infine con nota del 5 agosto 2011 è stata trasmessa a Unioncamere la rendicontazione del progetto concluso.
179
Piano operativo: Iniziativa di sistema MED IN MED 2
Azioni
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
Partecipazione ad incontri del gruppo di lavoro costituito dalle
n. incontri
CCIAA coinvolte
2
Realizzazione di un’indagine ad hoc di mercato per il settore
agroalimentare al fine di censire le aziende agro-alimentari n. indagini effettuate
d’eccellenza del territorio delle CCIAA coinvolte
1
Attività di sensibilizzazione e informazione alle aziende
del settore
1
n. Circolare informativa (con
scheda di partecipazione) inviate
Attività di sensibilizzazione delle aziende locali con seminari
n. seminari
tematici prodotto-Paese
1
I semestre
Nell’ambito dell’iniziativa di sistema MED IN ITALY : Promozione del sistema delle imprese in un’area strategica per il
sistema Italia sono state presentate due iniziative approvate da Unioncamere “Marenostrum” e “Med in Med 2” in cui la
Camera di Commercio di Campobasso figura rispettivamente come capofila e come partner di progetto.
La Camera di Commercio di Campobasso, con il supporto dell’Unioncamere Molise, congiuntamente con le Camere di
Commercio di Cosenza, Foggia, Salerno e Reggio Calabria, ha aderito al progetto in oggetto promosso dalla Camera di
Commercio di Matera e della sua Azienda Speciale Cesp.
Il progetto, denominato in breve Med in Med2, intende sostenere le imprese locali operanti nel settore agroalimentare
attraverso specifiche azioni di incoming che interesseranno i seguenti paesi esteri: Marocco, Tunisia e Turchia.
La Camera di Commercio ha affidato un incarico a Unioncamere Molise per la realizzazione delle attività di promozione e di
individuazione delle imprese per la partecipazione all’evento B2B, tenutosi a Matera lo scorso 28 Marzo.
180
Durante l’evento aziende italiane e buyers provenienti dai Paesi obiettivo Tunisia, Turchia e Marocco hanno sviluppato
incontri d’affari, in un evento di BtoB, e al tempo stesso hanno beneficiato di un momento di promozione del territorio
attraverso azioni dimostrative sulla preparazione di tre menù tipici a cura di chef italiani aventi come materie prime i
prodotti delle aziende partecipanti.
Con nota prot.9991 dell’11 maggio 2011 è stato trasmesso a Unioncamere il documento di rendicontazione del progetto
“Med in Italy” – Med in Med 2.
II semestre
L’attività è stata realizzata nel corso del primo semestre dell’anno.
Priorità strategica: Valorizzazione del capitale umano
Obiettivo strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori
Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi
partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei
servizi
Livello di fruizione dei servizi camerali = n.115 beneficiari dei servizi
Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n.26 donne beneficiarie dei servizi
181
Obiettivo operativo: Sosteniamo e qualifichiamo il lavoro nelle imprese
Indicatore di output: Livello di fruizione dei servizi erogati = n. utenti beneficiari dei servizi camerali
Risultati attesi:≥30
Formazione e assistenza per imprenditori e aspiranti imprenditori = n.80 partecipanti
Attività di formazione alle imprese in materia di privacy = n.35 partecipanti di cui n.26 donne
Piano operativo : Azioni di formazione e assistenza per imprenditori e aspiranti imprenditori sull’avvio di impresa e strumenti
agevolativi
Azioni
Indicatori di output
formazione e assistenza per imprenditori e aspiranti imprenditori
n. corsi
sull’avvio di impresa e strumenti agevolativi
Risultati attesi
(target)
1
I semestre
L’attività verrà realizzata nel corso del II semestre.
II semestre
Con determinazione dirigenziale n.135 del 27/09/2011 è stato affidato l’incarico alla società Retecamere per la realizzazione
di una “Guida alla creazione d’impresa”, fruibile online dal sito camerale, quale valido aiuto per compiere ogni passo utile
nell’articolato percorso della creazione d’impresa e nella delicata fase dello start-up. Si è ritenuto opportuno predisporre uno
strumento on line di formazione fruibile da più persone e non solo dai partecipanti al corso di formazione.
E’ uno strumento formativo di autoapprendimento, mirato a trasferire con immediatezza e con un linguaggio adatto agli
182
aspiranti imprenditori la metodologia corretta e le competenze di base per progettare e avviare un’attività
imprenditoriale, verificandone la fattibilità economico-finanziaria.
Il 15 dicembre 2011 la Guida online, pensata per tutti gli aspiranti imprenditori ed i neoimprenditori, è stata presentata
presso l’ente camerale; all’incontro, al quale sono stati invitati aspiranti imprenditori (compresi gli alunni delle ultime classi
degli Istituti superiori), oltre che neo imprese, associazioni di categoria, consulenti d’impresa, sono stati registrati n.80
partecipanti.
Piano operativo : Attività di formazione alle imprese in materia di privacy
Azioni
Attività di formazione alle imprese in materia di privacy
Indicatori di output
n. corsi
Risultati attesi
(target)
1
I semestre
Nel I semestre è stata realizzata una ricerca volta all’individuazione di alte professionalità riconosciute a livello nazionale per
la realizzazione delle attività di formazione alle imprese in materia di privacy.
L’evento verrà effettuato nel corso del II semestre.
II semestre
Il seminario in tema di privacy si è tenuto il 24.10.2011, dalle ore 14.30 alle ore 18.30. L’incontro formativo è stato
realizzato in collaborazione con la società Amtec Spa, di Piancastagnaio (SI). All’incontro hanno partecipato
complessivamente 35 persone, rappresentanti di imprese, associazioni e consulenti d’impresa. Ai presenti è stato rilasciato
un attestato di partecipazione.
183
Priorità strategica: Innovazione organizzativa
Obiettivo strategico: promuovere il rinnovamento del sistema camerale
Indicatore di outcome: contenimento dei costi di struttura nel limite del valore standard del rispettivo cluster
= misura del parametro indicata
da Unioncamere
Parametro di riferimento: Camere di commercio appartenenti al raggruppamento della soglia A/CCIAA con imprese
normalizzate da 25.001 a 30.000/ Costo standardizzato di struttura e per attività anagrafico-amministrative e di regolazione
= 3.622.261,80 (Allegato 1 delibera Comitato esecutivo Unioncamere n. 107/2010)
Indicatore CCIAA Campobasso al 31.12.2011 (dati di consuntivo)
Totale oneri di funzionamento e personale = 3.612,449,95
Totale oneri di funzionamento e personale su funzioni A (Organi istit.li e segreteria generale), B (Servizi di Supporto), C
(Anagrafe e servizi di regolazione del mercato) = 3.439.778,08
Obiettivo operativo: miglioriamo l’efficienza e i servizi per la CCIAA
Indicatore di output: Riprogettazione organizzativa = n. Procedure revisionate/ n. Procedure dell’Ente
Risultato atteso: 100%
Al fine di procedere ad una revisione delle procedure interne con l’obiettivo di una migliore distribuzione delle risorse
dell’ente, è stato organizzato, con la collaborazione dell’Istituto Tagliacarne un corso di formazione tecnico pratico di
analisi organizzativa, misurazione del lavoro e reingegnerizzazione dei processi che ha coinvolto tutti i soggetti chiamati
a realizzarlo così da assicurare un processo di revisione omogeneo e condiviso in tutti gli uffici camerali.
184
Il corso, finalizzato a trasferire al personale operativo il metodo di analisi, favorire la nascita di soluzioni organizzative
specifiche (gruppi di miglioramento organizzativo) e innescare un processo continuo di auto-organizzazione, è stato
avviato nell’autunno dell’anno 2010. Durante il primo semestre 2011 sono state svolte attività di analisi e revisione delle
procedure camerali. Il personale coinvolto, organizzato in gruppi, ha partecipato ad alcune giornate di lavoro con il
docente: 17/1/2011; 10-11/2/2011; 4/4/2011; 13/4/2011; 6/6/2011.
Il lavoro svolto è stato condiviso con il Segretario Generale e con la Direzione dell’Istituto Tagliacarne nel corso di
appositi incontri (4 e 13 aprile 2011), durante i quali sono state presentate le procedure analizzate.
Nel corso delle attività progettuali sono state analizzate le funzioni , le attività e i prodotti relativi alle microstrutture
presenti nell’ambito della UOC “Promozione e sviluppo del Territorio”. In particolare si è lavorato sulle microstrutture
“Promozione e servizi alle imprese” e “Finanza e credito, statistica e prezzi”. Si è proceduto a redigere l’elenco delle
funzioni individuate in corrispondenza di ciascuna di esse, quindi all’articolazione delle funzioni in attività.
Successivamente sono stati individuati i prodotti (atti e servizi) su cui effettuare un’analisi più approfondita e in
corrispondenza di essi si è proceduto a dare una rappresentazione grafico-descrittiva (attraverso il flow chart) di quattro
procedure. Nello specifico:
1. Una procedura nell’ambito della funzione supporto alle imprese della provincia nell’esportazione (rilascio di certificati
di origine);
2. Una procedura nell’ambito della funzione promozione e sviluppo del territorio/finanza e credito (gestione delle
domande di accesso al fondo di garanzia)
3. Due procedure relative alla funzione monitoraggio prezzi e tariffe (richiesta di deposito listini e rilascio visti di
conformità)
Piano operativo : Attuazione del progetto inerente il ciclo di gestione delle performance di cui al decreto Brunetta
185
Azioni
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
Presentazione del report di rilevazione dati finalizzati al
monitoraggio semestrale del programma annuale
Termine di presentazione
05/07/2011
Presentazione del report di rilevazione dati finalizzati al
monitoraggio semestrale del programma annuale
Termine di presentazione
10/01/2012
Il presente report rileva i dati sullo stato di avanzamento delle attività assegnate riferibili al I semestre 2011.
Il presente report rileva i dati sullo stato di avanzamento delle attività assegnate riferibili al II semestre 2011.
Piano operativo : Valorizzazione del patrimonio documentale e bibliotecario dell’ente
Azioni
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
coordinamento delle attività individuate dalla convenzione
stipulata con la provincia di Cb per la valorizzazione del patrimonio n. report semestrali
2
documentale
I semestre
Nell’ambito della convenzione stipulata fra la Camera di Commercio e la Provincia di Campobasso, relativa alla realizzazione
di un programma di valorizzazione del patrimonio bibliotecario dell’Ente camerale, nel corso del I semestre dell’anno 2011
sono state svolte attività volte a dare continuità al percorso formativo intrapreso dai ricercatori assegnatari di n. 2 borse di
studio (determinazione dirigenziale n. 150 del 28/7/2009) e relativo all’acquisizione di competenze in materia di censimento
e catalogazione di archivi e biblioteche.
Tra gli interventi economici previsti nei documenti programmatici quali il Preventivo Economico 2011 ed il Budget
Direzionale 2011, nell’ambito dell’area strategica “Innovazione organizzativa”, è stata prevista l’attività di valorizzazione del
186
patrimonio documentale e bibliotecario dell’Ente e che, per tale scopo, è stato stanziato un importo pari a € 15.000,00.
Con determinazione dirigenziale n. 41 del 28/03/2011, è stata concessa la proroga, per un periodo di 6 mesi, delle stesse
borse di studio, in considerazione del fatto che allo scadere della precedente proroga (31/12/2010) era ancora presente
materiale del fondo camerale su cui effettuare operazioni di catalogazione e che, in vista del trasferimento materiale del
fondo presso i locali individuati dalla direzione della biblioteca provinciale Albino, i beneficiari delle borse di studio avrebbero
potuto completare il percorso formativo partecipando alle attività propedeutiche all’avvio del servizio di gestione vera e
propria del fondo bibliotecario (prestito, consultazione, riproduzione ecc.).
Le borse di studio sono state prorogate al 31 ottobre 2011.
Il totale dei record del fondo bibliotecario della Camera di Commercio di Campobasso, inventariati e catalogati in modalità
SBN WEB al 1 agosto 2011, è pari a 6380. Per la metodologia adottata nella catalogazione, etichettatura e inventariazione
si rimanda alla relazione del 6 febbraio 2010 (allegata al presente documento). Il risultato dell’attività è consultabile sul sito
web della Biblioteca Provinciale "P. Albino", all'indirizzo: http://opac.almavivaitalia.it/MO1/
Il materiale catalogato è stato riposto in scatole (già ordinato) per essere custodito presso i locali di via Jezza, in attesa del
trasferimento definitivo presso la Biblioteca. Tale trasferimento dovrebbe avvenire (presumibilmente) a partire dal mese di
ottobre prossimo.
Tutte le attività vengono svolte in costante raccordo con la Direzione e il personale della Biblioteca provinciale Albino.
II semestre
E’ stato predisposto un report sull’attività di catalogazione svolta ed è stato creato un file contenente tutti i record catalogati
Piano operativo : aggiornamento regolamento per la concessione dei contributi
Azioni
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
187
Predisposizione del regolamento aggiornato per la concessione dei
contributi
n. regolamenti
1
I semestre
L’obiettivo della CCIAA è quello di realizzare interventi di sostegno finanziario a favore di iniziative riguardanti la promozione
economica organizzate da terzi che abbiano prevedibili ripercussioni favorevoli per l’economia della provincia.
Con Delibera di giunta n 28 del 31.3.11, è stato pertanto approvato il nuovo regolamento per la concessione di contributi; in
esso veniva evidenziato che gli interventi di sostegno finanziario sono indirizzati alle iniziative coerenti con i contenuti della
programmazione dell’ente finalizzate: allo sviluppo della produttività, efficienza e competitività delle imprese; a favorire
iniziative di sviluppo del territorio e dei fattori di competitività; alla diffusione dell’innovazione e della qualità; a promuovere
l’internazionalizzazione delle imprese e la commercializzazione di prodotti e servizi sul mercato interno e su quello estero; a
privilegiare le azioni caratterizzate da intersettorialità; a iniziative che abbiano incidenza diretta e duratura sul sistema
socioeconomico.
Le attività saranno completate nel II semestre.
II semestre
Con delibera n. 6 del 25 luglio 2011, il Consiglio camerale ha approvato il testo relativo alle “Norme per l’esecuzione di
interventi promozionali diretti, la concessione di contributi, sovvenzioni, sussidi, ausili finanziari e l’attribuzione di vantaggi
economici, in conformità all’art. 12, Legge 241/1990”
Il documento è stato pubblicato sul sito camerale ed è entrato in vigore quindici giorni dopo la pubblicazione nell’Albo, ai
sensi dell’art. 55 dello Statuto camerale. Qualora se ne presenti la necessità, il Regolamento potrà essere modificato e/o
integrato con apposita deliberazione del Consiglio camerale ai sensi dell’art. 9 dello Statuto.
Processi Interni
Per quanto concerne la rilevazione dei dati relativi ai processi interni si consulti “RILEVAZIONE DEI PROCESSI INTERNI
2011”.
188
Azienda Speciale FAI
Priorità strategica: Valorizzazione del capitale umano
Obiettivo strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori
Indicatore di outcome: Livello di fruizione dei servizi camerali = n. beneficiari dei servizi
partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n. donne beneficiarie dei
servizi
Livello di fruizione dei servizi camerali = n.239 beneficiari dei servizi
Partecipazione femminile alla fruizione dei servizi camerali = n.87 donne beneficiarie
Obiettivo operativo: Sosteniamo e qualifichiamo il lavoro nelle imprese
Indicatore di output: Livello di fruizione dei servizi erogati = n. utenti beneficiari dei servizi camerali
Risultati attesi:≥30
Destinatari dei seminari formativi = n.218 allievi
Convenzioni operative con le scuole superiori della Provincia = n.9 scuole coinvolte
Protocollo d'intesa per l'istituzione del Laboratorio Territoriale = n. 12 partner istituzionali
189
Nel progetto del f.di p. rendicontato il numero delle ragazze coinvolte sono complessivamente 80 su 218, i Dirigenti Scolastici
donne sono 3 su 9 e i Tutor Scolastici donne sono 4 su 9.
Piano operativo: “Laboratori territoriali - sviluppo del capitale umano” - Fondo perequazione 2007/2008
Azioni
Indicatori di output
Risultati attesi
(target)
Analisi e definizione di un “repertorio” delle figure e delle aree
professionali e settoriali in cui promuovere l’effettuazione di tirocini n. analisi realizzate
formativi
1
Attività di ricerca delle aziende interessate ad ospitare tirocinanti
1
n. informative veicolate
Predisposizione accordo quadro e una convenzione operativa con i n.accordi/convenzioni
partner coinvolti
predisposte
n. istituti scolastici e
Organizzazione di percorsi formativi a struttura flessibile e articolati in universitari coinvolti
percorsi incentrati su project work (in aula e/o in stage o tirocini).
n. percorsi formativi e/o di
orientamento
Attività di aggiornamento e gestione della banca dati tirocini e dello
spazio web camerale sul Portale POLARIS (in particolare per progetti che n. spazio web gestito
prevedono attività di stage ed alternanza).
1
5
5
1
190
Attività di sensibilizzazione e di comunicazione degli obiettivi del progetto
n. articoli, servizi o spazi
e dei risultati conseguiti attraverso articoli, servizi o spazi informativi su
informativi
stampa.
Distribuzione di materiale informativo, tra documenti, prodotti editoriali,
n. copie di materiale distribuito
strumenti formativi, orientativi, informativi e promozionali
5
1.000
Organizzazione di un “concorso di idee”, con particolare riguardo alle idee
di progetto concernenti lo sviluppo nei campo di: innovazione, green n. concorso realizzato
economy, sviluppo sostenibile, responsabilità sociale delle aziende.
1
Realizzazione di un evento di presentazione degli esiti del “concorso di
n. evento realizzato
idee”, cioè i migliori project work realizzati nell’ambito del progetto.
1
Analisi e definizione di un “repertorio” delle figure e delle aree professionali e settoriali in cui promuovere
l’effettuazione di tirocini formativi
n. 1 ricerca sul calo motivazionale degli studenti al tirocinio
L’obiettivo della ricerca, realizzata in collaborazione con Retecamere e con il coinvolgimento delle Scuole superiori della
provincia di Campobasso, è stato quello di analizzare il calo motivazionale degli studenti verso i tirocini formativi e le attività
di alternanza scuola-lavoro al fine di formulare azioni correttive ai programmi camerali e ottimizzare i risultati.
Funzionale alla ricerca è stata la somministrazione di un questionario specifico agli studenti degli Istituti scolastici,
coinvolgendo anche i tutor, nonché la realizzazione di momenti di focus group con gli studenti coinvolti.
La ricerca si è conclusa con la redazione di un report finale contenente i risultati conseguiti e le proposte di azioni future
mirate a migliorare l'approccio degli studenti ai tirocini aziendali, focalizzando maggiormente l'attenzione sulle esigenze
personalizzate dei destinatari.
Sono state, inoltre, condotte analisi dei dati e delle informazioni disponibili sul sistema Excelsior per la ricognizione delle
191
opportunità occupazionali in ambito regionale.
Importanti sono inoltre risultati gli approfondimenti avvenuti durante i tavoli di lavoro del Laboratorio Territoriale con i
rappresentanti degli enti partner; in tali occasioni, oltre ad aver condiviso i risultati dell’attività progettuale evidenziando il
buon grado di soddisfazione dei soggetti coinvolti (sia allievi che imprese) e le criticità da risolvere nelle successive
annualità (difficoltà a reperire le sedi dei tirocini per settori più specifici), sono state raccolte osservazioni utili per il
miglioramento delle azioni di Alternanza e per l'attivazione di ulteriori strumenti a favore dello sviluppo dell'occupazione.
Sono stati presi in considerazioni gli esempi di buone prassi elaborati dal presente progetto al fine di proseguire con gli
obiettivi insiti nell'iniziativa.
Attività di ricerca delle aziende interessate ad ospitare tirocinanti
L’Azienda Speciale FAI della CCIAA di Campobasso ha supportato le Scuole che ne hanno fatto richiesta nella ricerca di
potenziali aziende ospitanti, utilizzando l’elenco costituito con il supporto del Registro Imprese suddiviso per settori.
Al termine dell’attività di ricerca sono state 90 le "realtà" tra enti locali e aziende, operanti in vari settori, che hanno
ospitato i ragazzi tenuto conto principalmente della provenienza scolastica del tirocinante.
Predisposizione accordo quadro e una convenzione operativa con i partner coinvolti
N. 9 convenzioni operative con le scuole superiori della Provincia di Campobasso
L’iniziativa di Alternanza ha avuto inizio a Gennaio 2011 con l’invito inviato a tutte le scuole della Provincia, sia tramite email sia attraverso l'Ufficio Scolastico Regionale.
Una volta acquisite le adesioni da parte delle scuole interessate, si è provveduto a redigere la convenzione e a sottoporla
all'attenzione dei dirigenti scolastici. In seguito alla condivisione degli obiettivi e dei contenuti, si è proceduto a
sottoscriverla nel corso di un incontro di presentazione con i rappresentanti delle scuole, presso la sede della FAI.
n. 1 protocollo d'intesa per l'istituzione del Laboratorio Territoriale
E' stato consolidato il rapporto di partenariato con i soggetti già coinvolti nella rete del Laboratorio e sono stati attivati nuovi
contatti e collaborazioni con enti appartenenti al mondo del lavoro e della formazione quali l'Ufficio Scolastico Regionale ed
192
altre Associazioni di categoria, CIA e Coldiretti.
E' stato formalizzato, tra le parti (Ufficio Scolastico Regionale, Università degli Studi del Molise, Istituto Comprensivo
“N.Scarano” di Trivento, IISS “G.Perrotta” di Termoli, IPIA “L.Montini” di Campobasso, IPSSAR- IPAA di Termoli, ITIS
“E.Majorana” di Termoli, ITIS “G.Marconi” di Campobasso, Ist.Tecnico Nautico e per Geometri “U.Tiberio” di Termoli,
AS.E.C. Confesercenti di Campobasso, Confederazione Italiana Agricoltori del Molise e Federazione Provinciale Coldiretti
Campobasso), il protocollo d'intesa per il Laboratorio.
Il partenariato ha partecipato attivamente agli incontri che hanno riguardato diverse tematiche attinenti le problematiche
dell'occupazione e le relative azioni di supporto ai disoccupati finalizzate a facilitare il loro ingresso nel mondo del lavoro.
Inoltre sono stati sollecitati altri enti ad aderire al protocollo quali la Regione e la Provincia, tramite il Centro per l'Impiego.
L'obiettivo prefissato dal gruppo di lavoro del Laboratorio è di acquisire successivamente l'adesione della Regione Molise al
protocollo, al fine di individuare eventuali risorse finanziarie per la realizzazione degli interventi proposti dal partenariato.
Lo scambio di informazioni e di esperienze con altre Camere di Commercio e Aziende Speciali è stato realizzato, grazie alla
rete attivata in passato con referenti di progetto, tramite internet e contatti telefonici.
Organizzazione di percorsi formativi a struttura flessibile e articolati in percorsi incentrati su project work (in
aula e/o in stage o tirocini).
n. 1 percorso di Alternanza rivolto a 9 scuole della Provincia di Campobasso
n. 218 tirocini presso le aziende
n. 4 seminari (di 4 ore ciascuno e organizzati per 5 gruppi di studenti)
I 9 Istituti che hanno partecipato sono stati:
IPIA "L.Montini" (Campobasso);
ITIS "G.MARCONI" (Campobasso);
ITIS "E.Majorana" (Termoli);
Istituto Tecnico Nautico Statale e per Geometri "Ugo Tiberio" (Termoli);
Istituto Comprensivo (IPSIA) (Casacalenda).
193
ISISS "G.Perrotta" (Termoli);
Istituto Comprensivo di Scuola Secondaria di I e II grado (Trivento);
IPSSAR-IPAA - Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione con l'Istituto Professionale di
Stato per l'Agricoltura e l'Ambiente (Termoli);
Istituto Tecnico Commerciale Statale “G.Boccardi” (Termoli).
Destinatari dei seminari sono state le classi 3° e 4° per un totale di 218 allievi.
31 maggio 2011: all’interno del percorso formativo è stata organizzata una visita aziendale presso l’Incubatore di
Bracciano (RM) alla quale hanno partecipato 4 scuole per un totale di circa 50 studenti.
L’incubatore in questione fa parte del BIC (Business Innovation Centre) Lazio ed è localizzato in una zona costituita da
piccole e medie imprese, ha una vocazione principalmente rurale e la sua attività si inserisce nell’obiettivo di integrazione
innovativa del tessuto agricolo con quello produttivo. Le 4 aziende visitate sono operanti nel settore di prodotti tipici
agroalimentari, della lavorazione del legno in maniera eco-compatibile, dell'installazione e manutenzione di impianti
elettrici, elettronici e di protezione antincendio e dell'attività di segretariato virtuale. La visita è risultata interessante per
allievi e docenti grazie al contatto diretto con gli imprenditori e dello scambio di informazioni ed esperienze dirette.
Attività di aggiornamento e gestione della banca dati tirocini e dello spazio web camerale sul Portale POLARIS (in
particolare per progetti che prevedono attività di stage ed alternanza).
Il portale POLARIS ha rappresentato uno strumento informatico importante per la realizzazione delle attività progettuali; il
sistema ed i suoi servizi sono stati messi a disposizione delle imprese e degli altri soggetti interessati, al fine di raccordarli e
facilitare un dialogo costruttivo per la realizzazione delle attività dei tirocini formativi e per le attività svolte nell'ambito del
Laboratorio Territoriale. Inoltre, per le imprese il portale ha costituito uno strumento interessante che ha permesso con la
loro presenza nella banca dati l'incontro con scuole e allievi e, di conseguenza, con il mondo della formazione e del tirocinio.
Al fine di promuovere le potenzialità dell'utilizzo della banca dati presente sul Portale POLARIS è stata realizzata un’azione di
sensibilizzazione rivolta a tutti i destinatari, quali scuole, università, Associazioni di Categoria, imprese ed enti quale
strumento per la pubblicazione delle proprie offerte di collaborazione per i tirocinanti, nonché per la ricerca di documenti
194
aggiornati in materia di Alternanza e di lavoro.
Attività di sensibilizzazione e di comunicazione degli obiettivi del progetto e dei risultati conseguiti attraverso
articoli, servizi o spazi informativi su stampa.
Il progetto è stato ampiamente promosso sia sul sito camerale e dell’azienda speciale FAI che sui quotidiani locali.
Visibilità al progetto è stata data anche grazie al Concorso "Idee di impresa", II edizione il cui bando è stato promosso
presso tutte le scuole della Provincia di Campobasso per mezzo della posta elettronica.
Sono stati inoltre diffusi alla stampa locale n. 4 comunicati relativi al Concorso.
Distribuzione di materiale informativo, tra documenti, prodotti editoriali, strumenti formativi, orientativi,
informativi e promozionali
n.1 guida on line di accompagnamento alla creazione di impresa e di supporto allo start-up.
Al fine di fornire ad imprenditori e aspiranti tali uno strumento agevole di guida e accompagnamento da erogarsi tramite il
canale on line, l’ente camerale ha affidato a Retecamere, società in house del sistema camerale, la progettazione e messa a
disposizione di una guida con l’obiettivo di fornire un percorso guidato di accompagnamento alla creazione di impresa e di
supporto allo start-up. La guida, di grande leggibilità, è consultabile sul sito dell’ente camerale e nel Servizio Nuove Imprese
On Line.
Organizzazione di un “concorso di idee”, con particolare riguardo alle idee di progetto concernenti lo sviluppo nei
campo di: innovazione, green economy, sviluppo sostenibile, responsabilità sociale delle aziende.
Elemento innovativo della presente annualità è stata l’introduzione del project work, quale strumento di stimolo
dell’autoimprenditorialità. Gli studenti, infatti, sono stati coinvolti nella elaborazione di un progetto d’impresa nell’ambito del
modulo sull’imprenditorialità finalizzato anche all’eventuale partecipazione alla 2° edizione del “Concorso di Idee d'impresa”.
Tale iniziativa, realizzata in collaborazione con RETECAMERE, è stata pubblicizzata nel periodo Aprile-Maggio 2011 e ha
avuto l’obiettivo di invitare gli studenti, singolarmente o suddivisi in gruppi di lavoro, a formulare e sviluppare delle idee
195
imprenditoriali relative ai settori individuati nel relativo Bando (ambiente, innovazione e trasferimento tecnologico, energia,
turismo, agroalimentare, ristorazione, artigianato, servizi alle persone, servizi alle imprese).
Al Concorso hanno partecipato tutte le scuole coinvolte nell’Alternanza, mostrando grande interesse e impegno soprattutto
nel tentativo di dare un aspetto innovativo e particolare al proprio progetto. Le idee premiate sono state, invece, 5.
Le Scuole hanno avuto la possibilità di usufruire di 2 ore di assistenza personalizzata da parte di un esperto di Business Plan
al fine di migliorare l’idea progettuale formulata dagli allievi. Il supporto, offerto a tutte le scuole partecipanti, è stato
utilizzato soltanto da 4.
196
RILEVAZIONE DEI PROCESSI INTERNI 2011
Area Segreteria Generale
Posizione organizzativa “Gestione Risorse”
Contabilità e Personale
Scritture contabili
Azioni
Indicatori di output
1. Ricezione dei
documenti contabili
(attivi e passivi) - 2.
Verifica e controllo 3. Registrazione su
sistema - 4.
Acquisizione atto di
liquidazione (passivi)
- 5.
Mandato/reversale 6. Registrazione
pagamenti/incassi
Produttività Personale =
Numero righe di scritture
contabili / FTE scritture
contabili
Costo Unitario = Costo
diretto del processo /
Numero righe di scritture
contabili
Tasso di sospensione =
numero irregolarità
contributive / Numero righe
di scritture contabili
Numeratore Denominatore
11.770
8,56
49.018,79
11.770
0
49.019
Risultati
Unità di misura
del risultato
Note
numero di righe
per ciascun FTE
1.375
4,16 euro
0
197
Tempo medio di
pagamento (calcolato a
partire dalla data di
ricezione fattura)
Tempo medio di
registrazione incassi
(calcolato a partire dalla
data di valuta su CC)
21 giorni
91 giorni
Trattamento economico
Azioni
Indicatori di output
1. Ricezione di una
richiesta riguardante
il trattamento
economico del
personale - 2.
Gestione
trattamento
economico:
retribuzioni fisse,
trasferta, salario,
accessorio, oneri
riflessi INPDAP… - 3.
Elaborazione del
servizio
Produttività Personale =
Numero cedolini elaborati
all’anno / FTE trattamento
economico
Costo Unitario per
Cedolino = Costo diretto
trattamento economico/
Numero cedolini elaborati
all’anno
Costo Unitario per
Dipendente = Costo diretto
trattamento economico/
Numero dipendenti gestiti
compreso cococo
Numeratore Denominatore
739
25.201,86
25.201,86
3,03
739
103
Risultati
Unità di misura
del risultato
Note
244 n° cedolini/mese
34,10
244,68
euro
euro
198
Tempo medio unitario di
lavorazione dei cedolini =
totale tempo di lavorazione
di un cedolino / Numero
totali cedolini elaborati
all’anno
28.082
739
38
minuti
Gestione entrate
Gestione Ruoli D.A. e procedimenti sanzionatori
Azioni
Indicatori di output
% di incasso alla
scadenza = Totale
incassate /Totale da
1. Estrazione della
incassare
lista delle imprese
presenti nel R.I. che % di paganti alla
scadenza = Totale paganti
sono inadempienti
con il diritto annuale effettivi/Totale paganti
-2. Invio dei ruoli del individuati
diritto annuale alle
imprese
% di incasso con
inadempienti - 3.
ravvedimento operoso =
Gestione dello
Totale incasso con
sportello DA
ravvedimento
operoso/Totale incassato
Numeratore Denominatore
1.890.820,00
3.721.348,75
7.676
28.378
88.797,73
2.858.220,70
Risultati
Unità di misura
del risultato
Note
51%
totale da
incassare:
%
dato di
consuntivo
27%
%
3%
totale incassi
con ravved.
Entro il
% 31.12.2011
totale
incassato:
dato di
199
% di paganti alla
scadenza del
ravvedimento operoso =
Totale paganti alla scadenza
del ravvedimento
operoso/Totale paganti
individuati
% di incasso col ruolo
(distinto per anni
successivi all’emissione)
= Totale incassato col
ruolo/Totale incassato
% di paganti durante il
ruolo = Totale paganti con
il ruolo/N° ruoli inviati
Produttività Personale =
N° ruoli inviati/FTE gestione
ruolo
Costo gestione ruolo =
Totale costi diretti gestione
ruolo/N° di posizioni a ruolo
Tempo medio di
emissione dei ruoli = con
riferimento agli ultimi tre
esercizi, il tempo medio
intercorso tra l’anno di
emissione del ruolo e l’anno
di maturazione del credito
1.454
670.630,54
2.808
4
58.940,06
28.378
5%
1.890.820,00
35%
4
702
8,36 0,4784689
12.201
consuntivo
Trattasi di
ravv. lungo
riferito
% all’anno di
competenza
2010, versato
il 2011
ruoli per anni
di competenza
dal 2001 al
%
2008 oltre
ruoli di II
livello
numero
numero
4,83
euro
2
anni
200
Sanzioni (II grado) – Ordinanze
Azioni
1. Ricezione dei
documenti - 2.
Rinotifica tramite
messi comunali - 3.
Incasso (verifica e
registrazione)
Indicatori di output
Produttività Personale =
N° di ordinanze evase
all’anno/FTE ordinanze
(sanzioni II grado)
Costo unitario per
ordinanza (sanzione II
grado) evasa = Totale
costi diretti ordinanze
all’anno/N° totale di
ordinanze evase all’anno
Tasso produzione
arretrato all’anno =
Volume ordinanze non
evase all’anno/Volume
ordinanze protocollate
all’anno
Tempo medio di evasione
ordinanze = Σ dei tempi di
evasione di ciascuna
ordinanza/N° totale di
ordinanze evase all’anno
Tasso di evasione delle
ordinanze = Volume
ordinanze evase
all’anno/Volume ordinanze
protocollate all’anno
Numeratore Denominatore
Risultati
Unità di misura
del risultato
217
3,1
70
numero
18.588,91
217
85,66
euro
70
154
45%
%
217 0,50230415
giorni
109
217
154
Note
Le ordinanze
evase nell’anno si
riferiscono a
141% verbali anno 2010
mentre quelle
protocollate si
riferiscono a
201
verbali istruiti
2011
Unità organizzativa complessa: Staff di Gestione
Ciclo di gestione della perfomance (pianificazione e controllo)
Azioni
1. Confronti con
Stakeholders - 2.
Scelta dei processi
da monitorare - 3.
Scelta degli
indicatori più
opportuni - 4.
Predisposizione del
budget - 5.
Rilevazione - 6.
Analisi dei risultati -
Indicatori di output
Produttività Personale =
Numero KPI monitorati /
FTE ciclo della performance
Costo Unitario = Costo
diretto dei report / Numero
KPI monitorati
Grado di copertura delle
attività camerali =
progetti con almeno un KPI
/ totale progetti della
Camera
Numeratore Denominatore Risultati
Unità di misura
del risultato
193
8,01
24
numero
34.880,54
193
180,73
euro
12
12
100%
%
Note
202
7. Redazione dei
report
Grado di copertura delle
attività camerali =
processi con almeno un KPI
/ totale processi della
Camera
13
13
100%
%
Gestione provvedimenti Organi
Azioni
Indicatori di output
1. Ricezione delle
proposte e relative
istruttorie - 2.
Predisposizione atti
per riunione Organi
- 3. Convocazione
riunione Organi - 4.
Assistenza alle
riunione - 5.
Formalizzazione
provvedimento - 6.
Adempimenti
conseguenti - 7.
Pubblicazione
Produttività Personale =
Numero provvedimenti /
FTE gestione provvedimenti
Organi
Costo Unitario = Costo
diretto dei provvedimenti /
numero provvedimenti
Produttività Organi =
Numero provvedimenti /
numero riunioni
Tempo medio di
pubblicazione (calcolato a
partire dalla data della
riunione)
Numeratore Denominatore Risultati
Unità di misura
del risultato
146
6,64
22
numero
34.915,20
146
239,15
euro
146
17
9
numero
15
giorni
Note
203
Area: Anagrafico-Certificativa
Posizione organizzativa: Registro imprese e Albo Imprese Artigiane
Iscrizione nel R.I. e nel R.E.A. di atti / fatti su istanza di parte (iscrizioni, modifiche e
cancellazioni)
Azioni
Indicatori di output
1. Ricezione istanza 2. Istruttoria - 3.
Gestione
problematiche/comun
icazioni all'utente - 4.
Iscrizione / rifiuto - 5.
Archiviazione (anche
ottica, se
documentazione
cartacea) pratica - 6.
Controlli a campione
ex DPR 445/00 - 7.
Deposito Bilanci - 8.
Gestione
problematiche
Produttività Personale =
N° di iscrizioni effettuate
all’anno/FTE iscrizioni R.I. e
R.E.A.
Costo unitario per
iscrizione effettuata =
Totale costi diretti iscrizione
all’anno /N° totale di
iscrizioni effettuate all’anno
Tasso produzione
arretrato all’anno =
Volume iscrizioni non
effettuate all’anno/Volume
richieste di iscrizione
protocollate all’anno
Numeratore Denominatore Risultati
14.194
127.095,12
296
26,46
14.194
14.490
Unità di misura
del risultato
536
numero
8,95
euro
2%
%
Note
204
deposito bilanci
Tempo medio di
iscrizione nel R.I. e
R.E.A. = Σ dei tempi di
iscrizione di ciascun atto/N°
totale di iscrizioni effettuate
all’anno
Tempo medio di
iscrizione nel R.I. e
R.E.A. = Σ dei tempi di
iscrizione di ciascun
fatto/N° totale di iscrizioni
effettuate all’anno
Tasso di iscrizione nel
R.I. e R.E.A. = Volume
richieste di iscrizioni
effettuate all’anno/Volume
richieste iscrizioni
protocollate all’anno
188.780,20
188.780,20
14.194
14.194
14.194
14.490
13,3
giorni
13,3
giorni
98%
%
Rilascio e rinnovo dispositivi firma digitale
Azioni
Indicatori di output
1. Controllo richiesta
-2. Rilascio
dispositivo firma
digitale - 3. Gestione
incassi
Produttività Personale =
N° di dispositivi firma
digitale consegnati all’anno
/ FTE dispositivi firma
digitale
Numeratore Denominatore Risultati
889
9,87
90
Unità di misura
del risultato
Note
numero
205
Costo unitario per
dispositivo firma digitale
consegnato = Totale costi
diretti dispositivi firma
digitale consegnati
all’anno/N° totale di
dispositivi firma digitale
consegnati all’anno
Tasso produzione
arretrato anno T =
Volume richiesta dispositivo
firma digitale non
consegnato
all’anno/Volume richiesta
dispositivo firma digitale
protocollato all’anno
Tempo medio di
evasione della richiesta
dispositivi firma digitale
= Σ dei tempi di evasione di
ciascuna richiesta
dispositivo firma digitale/N°
totale di richieste dispositivi
firma digitale evase all’anno
Tasso di evasione delle
richieste dispositivi
firma digitale = Volume
richieste dispositivi firma
digitale evase
all’anno/Volume richieste
dispositivi firma digitale
protocollate all’anno
889
36,89
euro
0
889
0
numero
8.890
889
10
minuti
889
889
100%
%
32.794,13
206
Area: Regolazione del mercato
Posizione organizzativa:Regolazione del mercato e ambiente
Ispezioni metriche e Verifiche metriche
Azioni
Indicatori di output
1. Pianificazione o
segnalazione /
Ricezione istanza /
Preparazione Verifica 2. Analisi e
valutazione priorità /
Preparazione
materiale tecnico:
camerale o esterno
(contatto fornitori) 3. Preparazione uscita
ispettori - 4.
Esecuzione ispezione
(invio campioni per
saggio) / Esecuzione
Produttività Personale =
N° di ispezioni/verifiche /
FTE ispezioni e verifiche
Costo unitario per
ispezione/verifica evasa
= Totale costi diretti
all’anno/N° totale di
ispezioni/verifiche evase
all’anno
Tasso produzione
arretrato all’anno =
Volume ispezioni/verifiche
non evase all’anno /
Volume ispezioni/verifiche
protocollate all’anno
Numeratore Denominatore
174
39.334,65
21
Risultati
7,66 22,7154047
174
120
226,06
18%
Unità di
misura del
risultato
Note
numero
euro
%
207
verifica strumenti di
misurazione: vedi
stratificazione - 5.
Valutazione dell'esito /
Emissione fattura: xac
con relativa
spedizione - 6.
Attività ispettiva:
Archiviazione/sanzion
e/procedimento
penale Verifiche
metriche:
Archiviazione:
caricamento su
eureka, e gestione
cartaceo
Tempo medio di
evasione
ispezioni/verifiche = Σ
dei tempi di evasione di
ciascuna ispezione/verifica
/ N° totale di
ispezioni/verifiche evase
all’anno
Tasso di evasione delle
ispezioni/verifiche =
Volume ispezioni/verifiche
evase all’anno/Volume
ispezioni/verifiche
protocollate all’anno
% di irregolarità
accertate = Σ sanzioni
emesse / Σ ispezioni e
verifiche svolte
483
108 4,28222222
ore
vedi nota *
174
120
145%
%
vedi nota **
0
%
** Nel calcolo delle verifiche sono state computate anche quelle effettuate per conto della CCIAA dal Laboratorio Unioncamere Molise pari a 66
Protesti - Istanze di cancellazione / sospensione
Azioni
1. Ricezione delle
istanze di
cancellazione /
sospensione dei
Indicatori di output
Produttività Personale
= N° di istanze evase
all’anno / FTE istanze di
cancellazione/sospensione
Numeratore
Denominatore
133
3,45
Risultati
39
Unità di misura
del risultato
Note
numero
208
protesti - 2. Verifica e
controllo - 3.
Aggiornamento del
registro informatico
dei protesti
dei protesti
Costo unitario per
pratica evasa = Totale
costi diretti all’anno/N°
totale di istanze evase
all’anno
Tasso produzione
arretrato all’anno =
Volume istanze non evase
all’anno/ Volume istanze
protocollate all’anno
Tempo medio di
evasione istanze = Σ
dei tempi di evasione di
ciascuna Istanza/N° totale
di istanze evase all’anno
Tasso di evasione delle
istanze = Volume istanze
evase all’anno/Volume
istanze protocollate
all’anno
12.665,68
133
95,23
euro
0
133
0
%
266
133
2
giorni
133
133
100%
%
Numeratore
Denominatore
Gestione conciliazioni e mediazioni
Azioni
Indicatori di output
Risultati
Unità di misura
del risultato
Note
209
Produttività Personale
= N° richieste
conciliazione evase/FTE
1. Ricezione richiesta gestione conciliazioni
conciliazione /
Costo unitario per
Comunicazione al 2°
pratica evasa = Totale
interessato (KPI) - 2.
costi diretti di
Non accettazione
Conciliazione/N° totale di
(chiusura) /
pratiche evase all’anno
accettazione - 3.
Tasso produzione
Nomina
arretrato = Volume
conciliatore/accettazio
istanze non evase
ne conciliatore - 4.
all’anno/Volume istanze
Convocazione /
protocollate all’anno
svolgimento incontro Tempo medio di
5. Verbale incontro
evasione pratiche = Σ
(invio al Ministero),
dei tempi di evasione di
Chiusura conciliazione
ciascuna pratica/N° totale
- 6. Liquidazione
di pratiche evase all’anno
Conciliatore /
Tasso di evasione delle
Fatturazione Attiva
pratiche = Volume
alle parti
pratiche evase
all’anno/Volume pratiche
protocollate all’anno
62
18.910,86
22
3.720
62
5,27
62
84
62
84
12
305,01
26%
60
74%
numero
euro
%
(*)
giorni
%
(*) Le 22 pratiche non evase nel corso del 2011 si riferiscono ad istanze prodotte sul finire dell'anno che, data la tempistica per l'organizzazione
e la conclusione degli incontri di mediazione prevista dalla vigente normativa, sono da ritenersi fisiologicamente rinviate al 2012, pertanto non
costituiscono un arretrato reale.
210
Registrazione Marchi e Brevetti
Azioni
Indicatori di output
1. Ricezione/esame
formale domanda -2.
Registrazione
domanda - 3. Rilascio
verbale di deposito 4. Digitalizzazione
documentazione
cartacea - 5.
Trasmissione
documentazione Enti
competenti
Produttività Personale
= N° di richieste di
registrazione evase/FTE
registrazione marchi e
brevetti
Costo unitario per
registrazione = Totale
costi diretti di
registrazione marchi e
brevetti/N° totale di
richieste di registrazione
evase
Tasso produzione
arretrato all’anno =
Volume richieste di
registrazione non
evase/Volume istanze di
registrazione protocollate
Tempo medio di
evasione pratiche = Σ
dei tempi di evasione di
ciascuna registrazione/N°
totale di registrazioni
evase
Numeratore
Denominatore
Risultati
Unità di misura
del risultato
140
6,61
21
numero
22.957,42
140
163,98
Note
euro
0
140
0
%
420
140
3
giorni
211
Tasso di evasione delle
richieste di
registrazione = Volume
richieste di registrazione
evase/Volume richieste di
registrazione protocollate
140
140
100%
%
Unità organizzativa complessa: Promozione e sviluppo del territorio
Rilascio documenti a valere per l'estero
Azioni
Indicatori di output
Produttività Personale
= N° di documenti per
l’estero evasi
all’anno/FTE documenti
per l’estero
1. Richiesta di
certificati di origine,
Costo unitario per
carnet ATA, TIR, INE, documento per
dichiarazione di libera l’estero evaso = Totale
vendita, visti, numero costi diretti documenti
meccanografico,
per l’estero all’anno/N°
legalizzazione firme,
totale di documenti per
elenchi e SDO /Italian l’estero evasi al l’anno
Numeratore
Denominatore
333
2,45
12.579,51
333
Risultati
136
37,78
Unità di misura
del risultato
Note
numero
euro
212
Com - 2. Verifica e
Tasso produzione
controllo - 3. Gestione arretrato all’anno =
incassi
Volume documenti per
l’estero non evasi
all’anno/Volume
documenti per l’estero
protocollati all’anno
Tempo medio di
evasione documenti
per l’estero = Σ dei
tempi di evasione di
ciascun documento per
l’estero/N° totale di
documenti per l’estero
evasi all’anno
Tasso di evasione dei
documenti per l’estero
= Volume documenti per
l’estero evasi
all’anno/Volume
documenti per l’estero
protocollati all’anno
Tempo medio di
evasione documenti
per l’estero allo
sportello = FTE
documenti per l’estero
all’anno/N° di documenti
per l’estero allo sportello
0
333
7.065
333
333
333
2,45
333
3
21
100%
0,01
%
Tutti i
documenti per
l’estero sono
rilasciati a
vista, tranne i
minuti tre giorni del
Carnet ATA
“quasi sempre
ridotti a due o
ad uno in casi
di urgenza”
%
risorse umane
coinvolte in FTE
per ogni pratica
213
evasi all’anno
Tempo medio di
attesa in coda allo
sportello = Totale
tempo di attesa allo
sportello/Numero di
utenti allo sportello
0
0
214
RILEVAZIONE ATTIVITA’ INTERNA 2011
Segreteria Generale
Posizione Organizzativa: Gestione Risorse
Piano Operativo: UO Contabilità e bilanci
AZIONI
Monitoraggio trimestrale registrazioni contabili su partitari e verifica
corretta trasmissione integrata dati tra procedura XAC e procedura
ORACLE
Composizione Indicatore
n. report
TARGET
4
I semestre
Sulla scorta dell’esperienza maturata nel corso degli anni passati e dei suggerimenti del consulente contabile esperto
dell’applicativo Oracle fornito dalla società consortile Infocamere, sono stati condivisi ed adottati i seguenti schemi di
controllo e quadratura delle registrazioni contabili.
MONITORAGGIO TRIMESTRALE REGISTRAZIONI CONTABILI
1. Il procedimento di controllo prevede la richiesta delle seguenti stampe:
• partitari in formato Excel,
215
•
•
•
•
•
•
2.
bilancio sintetico e analitico (istituzionale e commerciale),
estrazione del budget in formato Excel,
giornale di cassa commerciale,
approvazioni da pagare/incassare,
provvedimenti con disponibilità,
documenti attivi e passivi da approvare.
Il confronto tra budget e bilancio sintetico è reso possibile dall’incrocio di due file in formato Excel con l’ausilio di una
formula che mette in evidenza le eventuali differenze tra l’utilizzo del budget e l’imputazione del conto.
3. Il confronto tra bilancio analitico e le approvazioni da pagare/incassare consente di allineare la contabilità finanziaria con
quella economico-patrimoniale.
4. La verifica del giornale di cassa commerciale permette di evidenziare eventuali squadrature tra la parte commerciale e
quella istituzionale.
VERIFICA CORRETTA TRASMISSIONE INTEGRATA XAC (utilizzato nella U.O. Provveditorato) – ORACLE (utilizzato nella U.O.
Contabilità e bilanci)
1. Verifica corretta trasmissione dati tra l’applicativo XAC e l’applicativo ORACLE in quanto è possibile che un documento,
già contabilizzato in Oracle, sia reimportato successivamente da XAC in ORACLE nelle ricorrenti circostanze di posting
ripetuti.
Il controllo si esegue attraverso l’estrazione dei documenti “mai convalidati” in ORACLE e la verifica che gli stessi non
siano stati già contabilizzati.
2. Verifica di completa trasmissione dati tra l’applicativo XAC e l’applicativo ORACLE in quanto si è verificato che alcuni
documenti sono “scartati” pur dovendo essere importati.
Il controllo si effettua ogni qualvolta che si procede all’operazione di integrazione visualizzando il log dell’elaborazione.
3. Verifica della correttezza contabile.
Il controllo si esegue verificando la correttezza della contabilizzazione dei documenti effettuata dalla U.O. Provveditorato
sull’applicativo XAC.
216
I trimestre: il monitoraggio trimestrale delle registrazioni contabili e la verifica della corretta trasmissione integrata Xac –
Oracle sono stati effettuati.
II trimestre: il monitoraggio trimestrale delle registrazioni contabili è in corso di completamento; la verifica della corretta
trasmissione integrata Xac – Oracle è stata effettuata.
II semestre
Il monitoraggio trimestrale delle registrazioni contabili e la verifica della corretta trasmissione integrata Xac – Oracle sono
stati effettuati nella misura compatibile al termine dell’esercizio.
Si rileva che tale attività deve necessariamente protrarsi oltre il termine annuale del 31/12 costituendo attività propedeutica
alla chiusura dell’esercizio contabile 2011.
AZIONI
Monitoraggio trimestrale flussi finanziari in OFA e controllo
esposizione debitoria presso il cassiere
Composizione Indicatore
n. report
TARGET
4
I semestre
I e II trimestre 2011
Sono stati compilati n. 5 prospetti:
DETTAGLIO DELLE ENTRATE E DELLE USCITE CONFRONTATE CON L'ANNO PRECEDENTE raggruppati per Titoli ;
SPECIFICA DEI MOVIMENTI DI CASSA per ciascun trimestre aggregati per entrate e uscite regolarizzate e non regolarizzate;
MOVIMENTI DI CASSA TRIMESTRALI che evidenzia, per ogni periodo, la differenza di flusso di cassa senza tener conto dei
saldi iniziali al fine di esaminare il reale fabbisogno di liquidità finanziaria;
SALDI DI CASSA MENSILI che espongono in dettaglio il flusso finanziario dell'esercizio;
GRAFICO che rappresenta il flusso finanziario mensile.
217
II semestre
Analoghe rilevazioni sono state prodotte anche relativamente al III e IV trimestre.
Il costante monitoraggio dei flussi finanziari, anche nel corso del II trimestre, ha consentito di evitare il ricorso
all'anticipazione di cassa garantendo la disponibilità della liquidità di cassa necessaria alle operazioni di gestione.
Al fine di migliorare il controllo dei flussi finanziari di ciascun esercizio, anche ai sensi dell’art. 18 del Dpr 254/2005, secondo
cui è necessario porre in essere azioni per il controllo della tempestiva e dell’integrale riscossione delle entrate e del
successivo versamento delle somme riscosse, sono stati analizzati i flussi delle entrate correnti al fine di verificarne le
procedure di incasso ed adattarle alle implementazioni degli strumenti informatici a disposizione delle U.O. incaricate di tale
gestione.
Si riporta di seguito la sintesi dell’analisi svolta.
Le entrate correnti sono composte da diritto annuale anno corrente, diritto annuale anni precedenti, diritti di segreteria ed
altre entrate che sono riscosse tramite diversi canali:
Equitalia
Infocamere
Agenzia delle entrate (F24)
Casse delle U.O. dell’Ente
Cassa centrale della U.O. Provveditorato
C/c postale
Istituto cassiere Banca Nazionale del Lavoro
EQUITALIA
Le varie società del gruppo Equitalia, dislocate su tutto il territorio nazionale, curano la riscossione dei seguenti tributi
immessi a ruolo: diritto annuale con sanzioni ed interessi, altre partite quali il recupero di spese su sanzioni amministrative
ex Upica e i rimborsi ex sac.
L’andamento delle riscossioni è controllato utilizzando le rendicontazioni analitiche a disposizione su una piattaforma
telematica Rendiweb.
218
I rimborsi ex sac sono riversati, raggruppati per quindicine, all’istituto cassiere mentre le somme riguardanti le altre entrate
sono riversate, raggruppate per decadi, il primo giorno della decade successiva alla riscossione, sul c/c postale o all’Istituto
cassiere.
Il controllo è stato effettuato verificando che tutte le partite rendicontate siano state versate integralmente e
tempestivamente, secondo le modalità descritte. Laddove si è evidenziato un mancato versamento o un versamento non
dovuto sono state poste in essere le azioni necessarie alla definizione di tali partite.
INFOCAMERE
La società partecipata Infocamere cura la riscossione del diritto annuale, dei diritti di segreteria e dei bolli versati dagli
utenti che presentano le pratiche telematiche al Registro delle Imprese o che utilizzano banche dati del sistema camerale.
1. Per il diritto annuale riscosso Infocamere emette, mensilmente, una nota di credito e ne riversa l’importo, sul conto
acceso presso l’istituto cassiere, il 25° giorno del mese successivo. Il controllo è effettuato mensilmente.
2. Per il bollo virtuale riscosso Infocamere emette, mensilmente, una nota di credito e ne riversa l’importo, sul conto
acceso presso l’istituto cassiere, il 15° giorno del mese successivo. Il controllo è effettuato mensilmente.
3. Il controllo sui diritti di segreteria è effettuato mensilmente in base all’estratto emesso da Infocamere che riepiloga le
fatture scadute e le note di credito per diritti di segreteria incassati telematicamente. A fronte della differenza a ns.
credito che emerge dall’estratto conto si verifica il versamento presso l’istituto cassiere il 25° giorno del mese
successivo.
AGENZIA DELLE ENTRATE
All’Agenzia delle entrate pervengono i flussi effettuati dagli utenti tenuti al versamento del diritto annuale tramite F24 che
riversa, giornalmente, sul conto acceso presso l’istituto cassiere. Il dettaglio di tutti i versamenti sono disponibili sulla
piattaforma web Disar-Diana.
Il controllo si effettua verificando, a campione, che le partite rendicontate sull’applicativo Disar-Diana siano state versate
integralmente e tempestivamente sul conto acceso presso l’istituto cassiere. In particolare si verifica che la data di
finalizzazione presente sulla rendicontazione web corrisponda esattamente con la data di accredito sul conto corrente.
219
Laddove si evidenzia una discordanza per mancato versamento o per un versamento non dovuto vengono poste in essere le
azioni necessarie alla definizione di tali partite.
CASSE DELLE U.O. DELL’ENTE
Sono attive 6 casse dislocate presso le varie unità operative per la riscossione di diritti di segreteria ed eventuali bolli
virtuali.
Ciascuna cassa versa l’intero incasso della giornata all’Unità Provveditorato alla chiusura degli sportelli.
Il Provveditore verifica, giornalmente, la congruenza dei versamenti effettuati dalle singole casse rispetto alla distinte
chiusure e riversa tali somme, congiuntamente ai propri incassi, sul conto dell’ente, aperto presso l’istituto cassiere.
CASSA CENTRALE DELLA U.O. PROVVEDITORATO
La cassa centrale è operativa per la riscossione di diritti di segreteria, tariffe da fatturare e diritti dovuti dagli utenti iscritti
all’Albo Gestori Ambientali.
C/C POSTALE
Sui c/c postali affluiscono i versamenti relativi a diritti di segreteria, tariffe da fatturare e diritti dovuti dagli utenti iscritti
all’Albo Gestori Ambientali.Il controllo è effettuato quindicinalmente alla chiusura della reversale contabile in Xac che il
Provveditore emette per la contabilizzazione e regolarizzazione delle entrate rispetto ai saldi dei conti correnti postali
confrontabili sulla piattaforma on-line delle Poste Italiane SpA.
Piano Operativo: U.O. Gestione delle risorse umane
AZIONI
Implementazione procedura gestione trattamento economico del
personale relativa alla determinazione automatica del TFR
Composizione Indicatore
verifica attività
TARGET
31/12/2011
220
I semestre
L’intervento, da realizzare con l’ausilio della società Infocamere, non si è reso possibile in quanto la personalizzazione
dell’applicativo avrebbe richiesto una revisione radicale del sistema di calcolo del TFR anche alla luce delle novità introdotte
sulla materia dalla legge 122/2010. Inoltre, considerato che la società consortile sta procedendo allo sviluppo di una nuova
piattaforma di gestione del trattamento economico del personale su cui a breve anche i nostri uffici dovranno migrare, le
attività di analisi, progettazione e realizzazione dell’intervento si sarebbero rivelate sicuramente anti economiche rispetto ai
benefici che potevano derivarne.
Nelle more del rilascio della procedura informatiche di gestione delle attività indicate, il personale sarà incaricato della
realizzazione di un diverso intervento di miglioramento nella gestione dei processi del proprio ufficio.
In particolare andranno analizzate le implementazioni degli applicativi disponibili per la gestione delle trasferte valutando
l’integrazione che gli stessi hanno con le altre procedure già in uso presso gli uffici. Entro il termine dell’esercizio saranno
attivati i nuovi sistemi (XAPN) sia presso l’U.O. che vi opererà come amministratore al fine di trasferire le elaborazioni nella
gestione del trattamento economico del personale, che presso ciascuna postazione interna al fine di consentire a ciascun
soggetto interessato dalla missione di gestire e quindi di consultare direttamente (on-line) dalla propria postazione
l’immissione/la visualizzazione delle informazioni specifiche nonché dei giustificativi di spesa chiesti a rimborso.
II semestre
L’obiettivo di riferimento, nel II semestre è stato sostituito in quanto non raggiungibile per cause esterne all’ente. L’attività
inserita come nuovo obiettivo è stata quella di attivazione di una nuova procedura per la gestione diretta delle trasferte da
parte dei dipendenti interessati.
Pertanto, è stato concluso il percorso di attivazione del nuovo sistema XAPN. La nuova procedura è stata presentata il
15/12/2011 a tutti i dipendenti che sono stati altresì istruiti sulle modalità di utilizzo.
AZIONI
Composizione Indicatore
TARGET
221
Completamento gestione informatica fascicoli personali unità in
servizio
n. fascicoli personali digitalizzati completi
/n. unità in servizio
100%
I semestre
La gestione informatica del fascicolo personale del dipendente, avrebbe dovuto essere completata aggiungendo allo stato
matricolare informatizzato (già presente nel sistema) i dati e i relativi documenti inerenti il processo valutativo e formativo.
Tale implementazione, prevista nella procedura di gestione XAPH (rilasciata dalla società Infocamere) non è stata ancora
rilasciata in produzione e pertanto non è disponibile per l’utilizzo.
Nelle more del rilascio della procedura informatiche di gestione delle attività indicate, il personale è stato incaricato dello
svolgimento della seguente azione:
“Gestione amministrativa dei corsi di formazione interna” che si tradurrà nell’elaborazione di un report finale attraverso la
rilevazione progressiva delle presenze e l’integrazione con giustificativi di assenza.
II semestre
Anche questo obiettivo, come indicato nel I SAL, è stato sostituito in quanto non raggiungibile per cause esterne all’ente.
La U.O. interessata pertanto è stata incaricata, in alternativa, della “Gestione amministrativa dei corsi di formazione interna”
per la quale è stato elaborato un report riepilogativo finale attraverso la rilevazione progressiva delle presenze e
l’integrazione con giustificativi di assenza.
Piano Operativo: U.O. Appalti e sicurezza
AZIONI
Composizione Indicatore
TARGET
222
Aggiornamento del documento di valutazione dei rischi
n. documento aggiornato
31/12/2011
I semestre
Nel primo semestre è stato aggiornato il documento di valutazione dei rischi con i dati relativi alle visite oculistiche
effettuate ai dipendenti camerali secondo quanto previsto dal D.Lgs 81/2008 e s.m.i..
Il documento è conservato presso l’U.O. Appalti e sicurezza ed è disponibile in modalità informatica.
Nel II semestre è previsto l’ulteriore aggiornamento del predetto documento con la valutazione del rischio di stress correlato
al fine di individuare eventuali agenti stressanti.
II semestre
Nel II semestre, in ottemperanza della normativa vigente, che prevede la valutazione dello stress da lavoro correlato, è
stato predisposto il documento base di valutazione del predetto rischio che va ad ampliare il documento principale (DVR).
AZIONI
Aggiornamento sezione sulla Intranet camerale relativa al tema
di sicurezza sui luoghi di lavoro
Composizione Indicatore
verifica attività
TARGET
31/12/2011
I semestre
Nel primo semestre è stato acquisito un documento per avviare la procedura della valutazione dello stress correlato
all’attività lavorativa che verrà completata entro l’anno.
Nel secondo semestre verrà pubblicato un opuscolo informativo sulla materia.
II semestre
Nel II semestre è stata aggiornata la sezione della Intranet camerale relativa al tema di sicurezza sui luoghi di lavoro.
223
Cliccando sull’icona “Guida alla sicurezza negli uffici dell’Ente” si apre una cartella contenente due documenti in PDF: una
“guida per la sicurezza negli uffici dell’ente” e una presentazione “L’errore umano e lo stress in ambito lavorativo”.
Piano Operativo: U.O. Provveditorato
AZIONI
Attivazione procedure per approvvigionamenti tramite ricorso al
Mercato Elettronico della PA (Market Place della Pubblica
Amministrazione) relativamente agli acquisti sotto soglia
Composizione Indicatore
verifica attività
TARGET
31/12/2011
I semestre
La procedura per approvvigionamenti tramite ricorso al Mercato Elettronico della PA (Market Place della Pubblica
Amministrazione) relativamente agli acquisti sotto soglia è stata attivata attraverso l’accreditamento dell’Ente camerale in
qualità di Stazione appaltante sul portale “acquistiinretepa”. L’abilitazione che avviene con l’inserimento delle credenziali
rilasciate dal suddetto portale consente di effettuare acquisti sotto soglia. Nel corso del I semestre si è proceduto
all’acquisto delle Business Key.
II semestre
Nel II semestre con lo strumento - Mercato Elettronico della PA (Market Place della Pubblica Amministrazione) – è stato
possibile acquisire attraverso il portale on line la fornitura di apparati radiomobili in Convenzione Consip TIM5 e la fornitura
di Business Key.
224
AZIONI
Composizione Indicatore
Creazione sezione sito relativa alle procedure di accreditamento al
verifica attività
MEPA
TARGET
31/12/2011
I semestre
Al fine di implementare sul sito della camera la sezione dedicata alle procedure di accreditamento al MEPA, si è ritenuto
opportuno testare le modalità utilizzate dal suddetto portale relativamente alle procedure d’acquisto. Pertanto la sezione
dedicata verrà creata nel II semestre. Per quanto riguarda le informazioni si farà riferimento al portale“acquistiinretepa”.
II semestre
È stato predisposto il materiale informativo da pubblicare nella sezione del sito camerale “Servizi online” tramite
l’attivazione di un link di accesso al sito acquistiinretepa.it; un sistema in cui 'tutti vedono e si confrontano con tutti',
offrendo l'opportunità ad Amministrazioni e Imprese di acquisire maggiori informazioni e competenze. La documentazione
disponibile per i diversi bandi rappresenta un utile riferimento e supporto per la formulazione delle richieste e delle offerte
contribuendo ad aumentare la qualità della fornitura. Gli operatori economici, inoltre, hanno la possibilità di acquisire
maggiore conoscenza relativamente all'ambito merceologico d'interesse, ottimizzando il proprio posizionamento competitivo
rispetto alla concorrenza.
AZIONI
aggiornamento dati dei fornitori dell'Ente relativi alle posizioni
INPS e Inail
Composizione Indicatore
TARGET
n. posizioni aggiornate/n. fornitori iscritti
all'Elenco
100%
I semestre
L’elenco è formato da circa 100 fornitori ed è stato aggiornato con cadenza trimestrale per i soggetti che intrattengono
225
ricorrenti rapporti di fornitura con l’ente in riferimento alla situazione degli stessi nei confronti dell’INPS e dell’INAIL
(DURC).
II semestre
E’ stato costante l’aggiornamento delle posizioni dei fornitori della Camera con riferimento alle posizioni contributive degli
stessi nei confronti dell’INPS e dell’INAIL. Si specifica che l’aggiornamento si rende necessario per la verifica della regolarità
contributiva che deve essere riscontrata dall’atto di avvio fino alla conclusione del procedimento di acquisizione di beni e
servizi. Pertanto gli aggiornamenti indicati si riferiscono ai soggetti con i quali durante l’anno l’Ente ha intrattenuto rapporti
di fornitura e non a tutti i soggetti iscritti all’elenco, in quanto tale attività avrebbe comportato un inutile impegno delle
risorse umane addette.
Posizioni aggiornate nel I semestre: n. 40 / 120 fornitori
Posizioni aggiornate nel II semestre: n. 60 / 120 fornitori
AZIONI
Interventi sui locali deposito: Locale via Jezza, Locale deposito
pubblicazioni, Locale magazzino economato
Composizione Indicatore
scarto dei beni dismessi e del materiale
cartaceo presenti nei depositi
TARGET
31/12/2011
I semestre
Sono iniziati gli interventi sui locali di deposito. In particolare per quanto riguarda i locali di Via Jezza, si sta procedendo alla
dismissione di tutti quei beni, essenzialmente informatici o comunque elettronici , ormai fuori uso e non riutilizzabili. Si
procederà di seguito alla razionalizzazione degli spazi anche con adeguata scaffalatura metallica.
II semestre
Di seguito alla dismissione delle attrezzature informatiche, elettroniche e in genere elettriche, si è proceduto alla seconda
226
fase dello sgombro dei locali di deposito di Via Jezza mediante la dismissione di tutti quei beni, sia metallici che legnosi,
completamente fuori uso e inservibili per qualsiasi utilizzo.
Tutto il materiale è stato avviato alla discarica senza aggravio di spese per l’Ente. Sono rimasti a disposizione solo alcuni
mobili di un certo pregio destinabili eventualmente alla vendita o alla ricollocazione presso la Sede camerale, nei locali di
rappresentanza.
Per quanto riguarda i locali di deposito ubicati presso la Sede si è proceduto ad una razionalizzazione degli spazi anche
mediante l’avvio al macero di materiale cartaceo non più rispondente alle esigenze lavorative degli Uffici.
La totalità dei libri in giacenza nel “Deposito pubblicazioni” è stata spostata, anche per usufruire di una maggiore facilità di
utilizzo e procedere a una futura catalogazione degli stessi in altro locale al II piano dell’ente, denominato “Deposito di
rappresentanza”.
AZIONI
Miglioramento integrazione procedura di gestione economato
(XAC) con la procedura di gestione dei flussi documentali
(LegalCycle).
Composizione Indicatore
report su attività realizzata
TARGET
31/12/2011
I semestre
La piattaforma di gestione dei flussi documentali, LegalCycle, integrata con la procedura XAC, viene sistematicamente
aggiornata con la fascicolazione automatica dei documenti in questa prodotti, quali ordini, minute spese e atti di liquidazione
dei documenti di acquisto, ecc.
II semestre
E’ continuata in maniera sistematica l’attività già descritta.
227
AZIONI
rilevazioni quadrimestrali dei costi di struttura
Composizione Indicatore
TARGET
n. schede prodotte
3
I semestre
Prodotte n. 10 schede segnatamente per la cancelleria distribuita nel 1° quadrimestre per singoli Centri di Costo.
II semestre
Prodotte n. 13 schede per la cancelleria distribuita nell’anno 2011 ai singoli Centri di Costo
Piano Operativo: U.O. Diritto annuale e sanzioni
AZIONI
Approfondimento utilizzo procedure informatiche Equitalia
(CONTAWEB) ai fini di una corretta ed omogenea verifica delle
riscossioni e relativi riversamenti;
Composizione Indicatore
report su attività realizzata
TARGET
31/12/2011
I semestre
Al fine di utilizzare al meglio tutte le procedure informatiche utilizzate per la rendicontazione e riscossione del diritto annuale
e delle sanzioni amm.ve, e’ stata avviata sin da gennaio 2011 una fitta collaborazione con il Responsabile del Servizio Enti
di Equitalia. Nel primo semestre dell’anno ci sono stati 3 incontri pomeridiani oltre ad una corrispondenza via mail per la
definizione delle abilitazioni mancanti per le riscossioni e riversamenti delle quote inesigibili dei ruoli. Nello stesso periodo
sono stati chiesti chiarimenti per iscritto alla Direzione Centrale di Equitalia relativamente ai riversamenti delle sanzioni e
228
diritto annuale (ad oggi siamo in attesa di risposta).
II semestre
La collaborazione con Equitalia è proseguita anche nel secondo semestre. Ci sono stati altri 3 incontri nel corso dei quali
sono emerse ulteriori problematiche legate alla ricezione dei dati sullo stato della riscossione.
Per la risoluzione di tale problema, di cui siamo ancora in attesa di esito, è stato interessato il Centro Equitalia di Roma in
quanto il problema e’ di natura tecnica.
E’ stato invece superato il problema relativo all’abilitazione “ricezione dati sulle quote inesigibili” relativamente alle sanzioni
ed al diritto annuale.
AZIONI
Composizione Indicatore
Utilizzo della banca dati dell’Agenzia delle Entrate “PUNTOFISCO”
relativamente ai pagamenti con F23 (sanzioni amm.ve) e F24
report su attività realizzata
(tributo diritto annuale)
TARGET
31/12/2011
I semestre
Nel primo semestre si e’ proceduto alla verifica di tutti i pagamenti delle sanzioni amm.ve nella banca dati Puntofisco,
relativamente alle ordinanze ingiunzioni non pagate nel 2010. Quelle risultate pagate sono state deselezionate dal ruolo
2011 estinguendo così l’ulteriore procedimento sanzionatorio ed evitando spese inutili di gestione ruolo.
Anche per quanto riguarda il diritto annuale si e’ proceduto ad alcune verifiche di pagamento con F24 per definire posizioni
dubbie.
Con l’utilizzo della banca dati Puntofisco siamo riusciti a dare delle risposte all’utenza in termini di pagamenti (F23 ed F24)
in tempo reale con la relativa chiusura di procedimenti in tempi brevi.
229
II semestre
Anche nel II semestre si è continuato ad utilizzare tale banca dati al fine di controllare le posizioni apparentemente
irregolari, al fine di procedere al loro aggiornamento per evitare errati procedimenti sanzionatori ed operare, d’ufficio,
sistemazioni sulla banca dati di riferimento.
AZIONI
Composizione Indicatore
TARGET
Revisione posizioni sanzionabili anno 2007 per imprese non
assoggettate agli studi di settore alla luce della convenzione tra
report su attività realizzata
31/12/2011
Agenzia delle Entrate ed Unioncamere ed eventuale emissione
ruolo integrativo
I semestre
Le attività hanno avuto corso non appena sono state acquisite le informazioni relative alle imprese assoggettabili a studi di
settore da parte della SOGEI.
In base ad esse, verificate le condizioni previste, è già stata spostata la data di scadenza di versamento.
Nei seguenti casi:
• dati di impresa già modificati
• impresa già a ruolo o con atto sanzionatorio già istruito
• impresa beneficiaria di altri slittamenti derivanti da proroga di presentazione di bilancio e esercizio a cavallo d'anno
la data di scadenza non è stata spostata al 9/7/2007, pur se l'impresa ha svolto attività assoggettabile a studi.
Resta da fare una verifica sulle imprese già a ruolo per tardato versamento o omessa mora che possono invece beneficiare
dello slittamento da studi di settore.
Tali attività sono state svolte con la fattiva collaborazione di Infocamere.
230
II semestre
E’ proseguita l’attività di verifica sulle posizioni andate a ruolo ma aventi diritto alla proroga della scadenza del versamento
perché rientranti negli studi di settore, mediante lavorazione delle cartelle esattoriali già notificate e loro eventuale rettifica
o annullamento.
AZIONI
Composizione Indicatore
Emissione e notifica atti di accertamento e irrogazione della
sanzione (verbali) per imprese cancellate dal Registro Imprese ed report su attività realizzata
escluse dalla gestione sanzionatoria tramite ruolo
TARGET
31/12/2011
I semestre
Nella richiesta di ruolo esattoriale senza abbattimento con data emissione 10/06/2011, relativo ai soggetti con sede nei
comuni interessati del sisma del 2002, sono state inserite e gestite contestualmente anche tali posizioni residue non
ricomprese nelle precedenti emissioni di ruoli.
II semestre
E’ stata gestita l’attività post- ruolo inerente le posizioni inserite nel ruolo del 10/06/2011 per ciò che riguarda le
contestazioni e le richieste di chiarimento ricevute dai soggetti passivi dell’atto sanzionatorio.
AZIONI
Composizione Indicatore
TARGET
231
Autoformazione unità di personale addetto in materia di sanzioni
amministrative e nuova procedura informatica di gestione
“ACCESA” in materia di diritto annuale e procedura DISAR
report su attività realizzata
31/12/2011
I semestre
In relazione alla nuova procedura informatica “ACCESA”, utilizzata per la gestione delle sanzioni amministrative, nel primo
semestre si sono registrate delle anomalie e pertanto sono state segnalate ad infocamere che sta provvedendo per la
soluzione. In ogni caso la procedura è pienamente utilizzata facendo verifiche continue legate alla trasmissione telematica
dei verbali da parte dell’Ufficio Albi e Ruoli.
L’attività di autoformazione reciproca sta proseguendo in modo soddisfacente, compatibilmente e proporzionalmente al peso
che due diverse attività (diritto annuale e sanzioni amministrative) rivestono nell’ambito dell’unità organizzativa.
II semestre
Come già indicato per il precedente periodo, l’attività di autoformazione reciproca sta proseguendo in modo soddisfacente,
compatibilmente e proporzionalmente al peso che due diverse attività (diritto annuale e sanzioni amministrative) rivestono
nell’ambito dell’unità organizzativa.
AZIONI
Gestione telematica di tutto l’iter legale relativo ai ricorsi alle
ordinanze-ingiunzione e ruoli
Composizione Indicatore
report su attività realizzata
TARGET
31/12/2011
I semestre
E’ stata avviata la gestione telematica di tutto l’iter legale relativo alle sanzioni amm.ve, a partire dalle comunicazioni online con le varie cancellerie dei Giudici di Pace (sentenze e rinvii udienze di comparizione).
232
Attualmente le varie cancellerie non sono ancora dotate di PEC e pertanto, l’inoltro dei ricorsi e’ ancora cartaceo.
Sono stati gestiti 3 ricorsi promossi nel primo semestre, 4 definiti e ben 16 udienze.
II semestre
Nel secondo semestre l’ufficio si e’ adoperato affinché si potesse seguire traccia dell’iter del ricorso proposto al giudice di
Pace, chiedendo ed ottenendo l’abilitazione al sito “Ministero della Giustizia – Servizi online Giudice di Pace” .
Al 31.12.2011, risultano 7 ricorsi promossi, 4 ricorsi definiti e ben 18 udienze.
Purtroppo gli Uffici delle cancellerie non sono ancora dotati di PEC (nonostante i nostri continui solleciti) e pertanto l’inoltro
delle comparse e’ ancora cartaceo.
AZIONI
Emissione ruolo telematico del 2010 con relativa gestione del
post-ruolo;
Composizione Indicatore
report su attività realizzata
TARGET
31/12/2011
I semestre
Nel primo semestre si e’ provveduto alla emissione del ruolo telematico per le ordinanza non pagate nel 2010. In fase di
ruolo provvisorio la trasmissione e’ stata telematica, mentre per quanto riguarda quello esecutivo l’inoltro e’ stato cartaceo
con firma olografa, in attesa che Equitalia possa ricevere in telematico. Per quanto riguarda la gestione del post-ruolo e’
stata appena avviata (cartelle esattoriali emesse a fine giugno) verrà sviluppata nel secondo semestre con la eventuale
attività di contenzioso.
II semestre
Nel secondo semestre si e’ sviluppata appieno la fase del post-ruolo emesso nel primo semestre con tutte le problematiche
connesse.
233
Su un totale di 98 posizioni messe a ruolo solo 4 sono state discaricate.
Sono state gestite 7 provvedimenti di discarico amministrativo.
Va precisato che nell’anno 2011 non e’ pervenuto alcun ricorso a cartella esattoriale.
Resta il problema della verifica delle riscossioni con i relativi riversamenti, che l’ufficio si e’ proposto di risolvere con l’aiuto
del referente di Equitalia.
AZIONI
Verifica telematica di tutte le posizioni dichiarate inesigibili
dall’agente della riscossione e relativa istruttoria conclusiva
Composizione Indicatore
report su attività realizzata
TARGET
31/12/2011
I semestre
Per quanto riguarda la verifica delle richieste telematiche delle quote inesigibili siamo in attesa delle relative abilitazioni da
parte di Equitalia, da noi sollecitata a tal proposito, relativamente alle sanzioni amm.ve e diritto annuale.
Inoltre e’ stata inviata una comunicazione di richiesta chiarimenti alla Direzione Centrale di Equitalia in considerazione della
scadenza di tali richieste prevista per settembre 2011. A tale ultimo proposito si precisa che in questi giorni è intervenuta
un’ulteriore proroga all’autunno 2012 per le richieste di quote inesigibili da parte di Equitalia. Pertanto l’attività conclusiva
relativa all’istruttoria delle stesse comunicazioni dovrà essere necessariamente prorogata al 2012.
In ogni caso, ad oggi, l’Ente non ha ricevuto alcuna richiesta di inesigibilità.
II semestre
In data 28.12.2011 sono state concluse le abilitazione a ricevere le comunicazioni delle quote inesigibili da parte di Equitalia
per entrambi gli uffici, quindi a partire dal prossimo mese di gennaio con cadenza mensile si dovranno scaricare tutte le
comunicazioni pervenute telematicamente (ai sensi dell’art.19 D.Lgs.112).
A seguire poi, sarà svolta tutta l’istruttoria legata al rimborso delle quote dichiarate inesigibili da Equitalia. A tal proposito
234
l’ufficio intende proporre un regolamento di riferimento.
AZIONI
aggiornamento sul sito camerale delle sezioni relative ai servizi
gestiti
Composizione Indicatore
n. sezioni aggiornate/ n. sezioni
presenti
TARGET
100%
I semestre
U.O. Provveditorato - U.O. Appalti e sicurezza
E’ stato aggiornato l’elenco fornitori di fiducia che ha accolto n. 5 nuove iscrizioni per un totale, ad oggi, di 128 posizioni. E’
stata aggiornata la sezione del sito camerale “Altri servizi/Provveditorato con l’inserimento dell’informativa relativa alla
tracciabilità dei flussi finanziari a cui debbono ottemperare i fornitori di beni e servizi della CCIAA e della modulistica sulla
tracciabilità per la dichiarazione del conto dedicato anche in via non esclusiva e dei soggetti titolati ad operare sullo stesso.
U.O. Contabilità e bilanci
I dati di competenza dell'Ufficio Contabilità da pubblicare nella sezione trasparenza del sito camerale riguardano gli incarichi
esterni e la tempestività dei pagamenti.
Nel corso del I semestre 2011 sono stati pubblicati 17 fogli di aggiornamento dell'ELENCO delle COLLABORAZIONI ESTERNE
(ai sensi dell'Art. 3, C. 54, LEGGE 244/2007) per un totale complessivo di incarichi pari a n. 201.
L’art.23 – comma 5 della legge 18 giugno 2009 n.69, stabilisce che, al fine di implementare la trasparenza dei rapporti tra
le amministrazioni pubbliche e gli utenti, a decorrere dall’1 gennaio 2009, ogni amministrazione pubblica, con cadenza
annuale, deve inserire nel proprio sito internet o con altre forme idonee, un indicatore dei propri tempi medi di pagamento
relativi agli acquisti di beni e servizi definito “indicatore di tempestività dei pagamenti”. Benché ad oggi non sia stato
ancora emanato il decreto interministeriale, previsto dal comma 6 del sopracitato art.23, con il quale sono definite le
modalità di attuazione dell’obbligo informativo di cui al comma 5, lettera a), la Camera di commercio di Campobasso ha
ritenuto opportuno calcolare l’indice di tempestività che rappresenta il tempo medio per il pagamento della fattura dal
235
giorno dell'arrivo presso l’Ente al giorno dell'emissione dell'apposito ordinativo di pagamento.
Tale indicatore di tempestività sarà calcolato e pubblicato alla fine dell’anno 2011.
U.O. Gestione entrate
Ad oggi risultano aggiornate entrambe le sezioni relative ai servizi gestiti e precisamente la sezione riguardante le sanzioni
amm.ve e quella del diritto annuale.
Tenuto conto dello ultime novità legislative, sono stati inseriti anche modelli per il calcolo del diritto annuale e del
ravvedimento.
U.O. Gestione delle risorse umane
Le sezioni del sito camerale che riguardano la gestione giuridica ed economica del personale sono state aggiornate in applicazione
della normativa vigente. In particolare è stata aggiornata, nella sezione trasparenza e merito, la pubblicazione dei dati inerenti i tassi di
assenza/maggior presenza del personale oltre che quelli relativi alla contrattazione decentrata.
II semestre
U.O. Contabilità e bilanci
I dati di competenza dell'Ufficio Contabilità da pubblicare nella sezione trasparenza del sito camerale riguardano gli incarichi
esterni e la tempestività dei pagamenti.
Nel corso del II semestre 2011 sono stati pubblicati 16 fogli di aggiornamento dell'ELENCO delle COLLABORAZIONI ESTERNE
(ai sensi dell'Art. 3, C. 54, LEGGE 244/2007) per un totale complessivo di ulteriori incarichi pari a n. 103.
L’indicatore di tempestività è stato calcolato e pubblicato sul sito camerale sezione trasparenza il 13 gennaio 2012.
U.O. Gestione delle risorse umane
E’ stata aggiornata, nella sezione trasparenza e merito, la pubblicazione dei dati inerenti i tassi di assenza/maggior presenza
del personale oltre che quelli relativi alla contrattazione decentrata.
U.O. Gestione entrate
Vedi I semestre
U.O. Provveditorato - U.O. Appalti e sicurezza
Vedi I semestre
236
Obiettivo operativo: miglioriamo l’efficienza e i servizi per la CCIAA
AZIONI
Composizione Indicatore
TARGET
Attività di rilevazione delle variabili elementari di natura contabile
per monitoraggio dei processi interni
rilevazione costi standard e per FTE
del personale per monitoraggio
processi interni
31/05/2011
I semestre
Per tale obiettivo si è in attesa di acquisire i meccanismi di rilevazione dei dati elementari.
II semestre
Per i dati richiesti si veda la scheda dei Processi interni 2011.
Indicatore di outcome
Attività di rilevazione della partecipazione femminile alla fruizione
dei servizi camerali
Composizione Indicatore
n. donne beneficiarie dei servizi
TARGET
31/12/2011
I semestre
Al 30/06/2011 sono state emesse n. 280 fatture di cui circa n. 60 intestate a donne.
Nell’elenco fornitori dell’Ente sono iscritte n.128 imprese di cui n. 21 hanno come titolari delle donne.
Nei corsi messi a disposizione dell’Universitas Mercatorum “ Concetti e strumenti di marketing” e “Sistemi di Controllo di
gestione” sono iscritti n. 19 partecipanti di cui n.9 donne.
II semestre
237
Al 31/12/2011 sono state emesse 568 fatture di cui circa 120 intestate a donne.
Resta fermo il dato di iscrizione all’elenco fornitori.
Area: Anagrafico certificativa
Posizione Organizzativa: Registro imprese e Albo Imprese Artigiane
AZIONI
Composizione Indicatore
TARGET
coordinamento della UO Registro Imprese telematico con compiti
di input ai vari operatori al fine di raggiungere l'obiettivo del tasso verifica attività
31/12/2011
di evasione delle pratiche nei 5 giorni pari al 75%
I semestre
Il coordinatore della UO Registro imprese ha provveduto ad assegnare quotidianamente le pratiche telematiche in base alla
diversa tipologia e in base alla professionalità di ciascuno anche in sostituzione della P.O..
Ha effettuato controlli sulle correzioni apportate da parte degli utenti e ha provveduto a segnalare l’urgenza, verificando la
correttezza e la tempestività delle operazioni effettuate. Ha gestito le relazioni con gli utenti affinché i colleghi potessero
238
dedicare la loro attività prevalentemente all’evasione delle pratiche nei 5 giorni.
II semestre
L’attività è proseguita anche nel corso del secondo semestre
AZIONI
coordinamento
telematico
gestione
ticket
della
Composizione Indicatore
UO
Registro
Imprese
verifica attività
TARGET
31/12/2011
I semestre
Il coordinatore della UO Registro imprese ha provveduto a gestire i ticket segnalando le urgenze, telefonando agli utenti che
avevano bisogno di consulto telefonico, rispondendo alle richieste che molto spesso richiedevano approfondimenti su varie
materie.
II semestre
Nel corso del secondo semestre si è registrato un incremento di contatti e richieste di informazioni con particolare
riferimento ai SUAP, giustificati dalle campagne informative messe in atto con gli incontri del 27 settembre, 6 ottobre e 22
novembre destinati agli attori del procedimento SUAP.
AZIONI
monitoraggio continuo delle pratiche in lavorazione e delle
sospese
Composizione Indicatore
verifica attività
TARGET
31/12/2011
I semestre
239
Il monitoraggio effettuato è stato giornaliero. C’è un controllo costante sulle nuove pratiche inviate a correzione. Per le
sospese, si è provveduto ad effettuare controlli sulle pratiche più vecchie e molti commercialisti, tramite contatto telefonico,
hanno richiesto l’annullamento delle stesse.
II semestre
Ad ogni buon fine si deve comunque rilevare che le pratiche di Comunicazione Unica, in vigore dal 1° aprile 2010, rispetto
alle pratiche telematiche in genere, richiedono che necessariamente venga aperta l’apertura di correzione e la conseguente
sospensione della pratica onde consentire all’utente telemaco la gestione della correzione. Prima dell’avvento della
Comunicazione Unica era possibile aprire una richiesta di correzione, ad esempio relativa agli allegati, senza necessità di
ricorrere alla sospensione. Quindi oggi è necessario anche per un semplice chiarimento ricorrere all’istituto della
sospensione, con conseguente aggravio di tempo nella lavorazione della pratica e conseguente aumento delle pratiche
sospese.
Alla data del 01/09/2011 le pratiche sospese dal 01/12/2010 al 31/08/2010 erano ben 72. Di queste pratiche, a seguito di
contatti telefonici avuti con i commercialisti o direttamente con gli utenti, ne è rimasta una sola mentre le altre 71 sono
state tutte evase o annullate (su segnalazione). Oggi le pratiche che hanno una data di sospensione anteriore al
30/11/2011 sono solo 22 e per 6 sono già pervenute le correzioni.
Indicatore di output
tasso di evasione delle pratiche nei 5 giorni
Composizione Indicatore
n. di pratiche nuove lavorate
giornalmente
TARGET
≥ 12
I semestre
Il numero assoluto di pratiche nuove lavorate giornalmente non è estraibile dai report dell’applicazione Priamo; tuttavia,
facendo riferimento ai dati rilevati dall’applicazione Cruscotto, è stato possibile avere contezza della percentuale di pratiche
240
evase entro 5 giorni dalla loro ricezione da parte della CCIAA.
Osservando i dati del 2011, dal mese di gennaio sino al mese di maggio (ultimo mese rilevato ad oggi) si è passati da una
percentuale del 22,6% al 71% delle pratiche evase entro 5 giorni, sul totale delle pratiche pervenute.
II semestre
Anche nel corso del secondo semestre si rileva l’impossibilità dei contatori in uso di rilevare puntualmente il numero di
pratiche nuove lavorate giornalmente. Ad ogni modo dai dati Priamo si rileva una percentuale media annua di pratiche
evase nei 5 gg pari al 82.4%.
Da evidenziare il trend particolarmente positivo mostrato dal tasso in questione che, nel mese di novembre, ha toccato la
percentuale del 93.9%, ben al di sopra della media nazionale, pari al 74.5%. Volendo fare riferimento a valori assoluti si è
passati da oltre mille pratiche in lavorazione a inizio anno 2011 a 98 pratiche in lavorazione presenti alla data del
16/12/2011.
AZIONI
tasso di evasione delle pratiche nei 5 giorni
Composizione Indicatore
n. di pratiche nuove lavorate
giornalmente
TARGET
dalle 15 alle 18
pratiche come da
contratto del
telelavoro
I semestre
Il numero assoluto di pratiche nuove lavorate giornalmente non è estraibile dai report dell’applicazione Priamo; tuttavia,
facendo riferimento ai dati rilevati dall’applicazione Cruscotto, è stato possibile avere contezza della percentuale di pratiche
evase entro 5 giorni dalla loro ricezione da parte della CCIAA.
Osservando i dati del 2011, dal mese di gennaio sino al mese di maggio (ultimo mese rilevato ad oggi) si è passati da una
241
percentuale del 22,6% al 71% delle pratiche evase entro 5 giorni, sul totale delle pratiche pervenute.
II semestre
Anche nel corso del secondo semestre si rileva l’impossibilità dei contatori in uso di rilevare puntualmente il numero di
pratiche nuove lavorate giornalmente. Ad ogni modo dai dati Priamo si rileva una percentuale media annua di pratiche
evase nei 5 gg pari al 82.4%. Da evidenziare il trend particolarmente positivo mostrato dal tasso in questione che, nel mese
di novembre, ha toccato la percentuale del 93.9%, ben al di sopra della media nazionale, pari al 74.5%. Volendo fare
riferimento a valori assoluti si è passati da oltre mille pratiche in lavorazione a inizio anno 2011 a 98 pratiche presenti alla
data del 16/12/2011.
Con particolare riferimento al contratto di telelavoro, a sperimentazione conclusa, sul fronte della produttività e del tasso di
evasione nei 5 giorni, il risultato è stato positivo, con una media giornaliera di 17 pratiche lavorate.
AZIONI
Composizione Indicatore
sistemazione dei fascicoli delle imprese individuali archiviati
n. fascicoli digitali/n. fascicoli esistenti
otticamente da inserire nell'elettro archivio
TARGET
50%
I semestre
L’attività è da realizzarsi nel II semestre. Sono pronti per l’archiviazione ottica circa 17.000 fascicoli di ditte individuali che
devono essere prelevate da Infocamere.
II semestre
L’attività è ancora in corso di realizzazione, poiché i fascicoli sono stati riconsegnati da Infocamere il 27/12/2011.
242
AZIONI
Composizione Indicatore
sistemazione dell'archivio delle imprese cancellate (ex DPR
n. fascicoli sistemati/n. imprese
247) e delle società di capitali (ex art. 2490 CC) da eliminare
cancellate
dall'elettroarchivio
TARGET
60%
I semestre
166/166
Sono state cancellate con decreto del Giudice Del Registro delle Imprese n. 166 ditte, i cui fascicoli sono stati eliminati
dall’elettroarchivio e sistemati nell’archivio delle imprese cancellate.
II semestre
Alla data del 31/12/2011 risultano cancellate in ottemperanza agli artt. 2 e 3 del dpr 247/2004 numero 256 ditte individuali
e 76 società di persone. Risultano inoltre cancellate 104 posizioni, individuali e societarie, con fallimento dichiarato prima
dell’entrata in vigore della riforma del diritto fallimentare e poi chiuso per mancanza o insufficienza di attivo. Tutti i fascicoli
delle imprese interessate sono stati sistemati tra le pratiche cessate o tra le pratiche pronte per l’archiviazione ottica, se
dovuta.
AZIONI
Composizione Indicatore
aggiornamento sul sito camerale delle sezioni relative ai servizi n. sezioni aggiornate/ n. sezioni
gestiti
presenti
TARGET
100%
I semestre
Le sezioni del sito di interesse per il nostro ufficio sono due: quella relativa al Registro Imprese e quella dell’Albo Imprese
Artigiane.
243
Gli aggiornamenti inseriti riguardano ad oggi solo la sezione relativa al Registro Imprese, sulla quale sono state indicate le
novità previste per la campagna bilanci 2011 sul nuovo linguaggio XBRL ed ulteriori approfondimenti in materia di requisiti
per la somministrazione di alimenti e bevande, alla luce dei chiarimenti forniti dal MSE nella circolare del 15 aprile u.s.
II semestre
Inserimento della guida on-line relativa alla presentazione al R.I. delle pratiche per la comunicazione della pec societaria,
con relativa news per quanto riguarda la scadenza dell’adempimento.
Aggiornamento puntuale sul sito camerale della sezione ad accesso riservato relativa al progetto “Camera sul territorio”,
mediante l’inserimento di tutto il materiale relativo al SUAP, normativa di riferimento, circolari esplicative, protocolli
d’intesa.
Area: Regolazione del mercato
Posizione Organizzativa: Regolazione del mercato e ambiente
AZIONI
aggiornamento sul sito camerale delle sezioni relative ai
servizi gestiti
Composizione Indicatore
n. sezioni aggiornate/ n. sezioni
presenti
TARGET
100%
244
I semestre
Per quanto riguarda il sito camerale:
E’ stata implementata la sezione “Settore vitivinicolo” riguardo l’applicazione dei nuovi piani di controllo. In corso
l’aggiornamento per la pubblicazione del nuovo disciplinare. Sono state introdotte nuove informazioni sul sito con
l’inserimento di nuovi modelli e la pubblicazione del nuovo piano dei controlli approvato dal ministero.
È stata revisionata e aggiornata la sezione relativa ai servizi dello Sportello Ambiente.
È stata aggiornata la sezione sui marchi e brevetti.
È stato revisionata la sezione relativa alla mediazione sulla base delle nuove disposizioni normative.
È stata aggiornata la sezione relativa agli usi.
È stata revisionata, inoltre, la sezione relativa ai protesti.
Pertanto risultano aggiornate 6 sezioni sulle 13 presenti.
II semestre
È stato completato il lavoro di aggiornamento del sito camerale adeguandolo alla entrata in vigore del D.lgs 205/2010 e
della conversione in legge del D. legge 138/2011, anche in merito al Sistri.
Sono stati rivisitati e modificati tutti i format presenti sul sito camerale dei modelli sulla mediazione, alla luce delle ultime
indicazioni formulate dal Ministero della Giustizia, con circolare del 20 dicembre 2011, contenente “Interpretazione misure
correttive decreto interministeriale 145/2011”. La revisione ha anche comportato l’eliminazione di vari format risultati, sulla
base delle esperienze acquisite nel corso del II semestre, ridondanti o inutili. Inoltre gran parte dei format sono stati snelliti
e resi più fruibili. Per favorire la comprensione circa la compilazione dei modelli da parte dell’utenza, nell’intento di ridurre al
massimo le possibilità di perplessità e consequenziali errori, è stato predisposto anche un vademecum, lineare e
schematico, che guida l’utente punto per punto nella compilazione della modulistica.
Si è inoltre:
implementata la sezione “Attività vitivinicola” riguardo l’introduzione di nuove procedure operative, nuovi modelli;
concluso l’aggiornamento per la pubblicazione dei nuovi disciplinari Biferno, Molise e Tintilia del Molise;
inserito il manuali con i modelli necessari alla presentazione della dichiarazione unica di vendemmia all’AGEA.
245
E’ stata aggiornata la sezione relativa ai marchi comunitari e agli usi (a seguito di revisione degli usi della pesca).
Area: Segreteria Generale
Unità Operativa Complessa: Staff di gestione
AZIONI
Compilazione delle schede relative all'Osservatorio
camerale
Composizione Indicatore
n. schede da compilare on line/n.
schede compilate e inviate a
Unioncamere
TARGET
100%
I semestre
Con e mail dell'8 aprile 2011 è stata comunicata a Unioncamere la chiusura del questionario di rilevazione dei dati 2010
nell'ambito dell'Osservatorio camerale 2011. Sono state compilate n.18 schede sulle 18 richieste. Altresì sono stati allegati i
file dei seguenti documenti: organigramma CCIAA, regolamento di organizzazione, criteri del sistema di valutazione, criteri
di valutazione della dirigenza, regolamento di mediazione e allegati.
II semestre
Attività è stata conclusa nel I semestre
246
AZIONI
Avvio delle attività volte alla realizzazione del “Bilancio di
genere” in raccordo con Retecamere
Composizione Indicatore
Report raccolta dati
TARGET
1
I semestre
Nel corso del I semestre è stato fornito supporto al segretario generale che partecipa al gruppo di lavoro ristretto di
Unioncamere per la redazione del bilancio di genere da realizzarsi per la prima volta in tutto il sistema camerale. Pertanto in
seguito agli incontri del gruppo è stato necessario lavorare su alcune schede e sull’impostazione del documento in base alle
richieste di Retecamere, che si è occupata del coordinamento del predetto gruppo. Nel mese di giugno Retecamere ha
inviato le linee guida sulla base delle quali saranno programmati gli step di lavoro successivi.
La Camera di Commercio di Campobasso ha aderito, inoltre, alla fase di sperimentazione per il 2012 del bilancio di genere.
II semestre
È stato dato seguito alle attività previste nell’ambito della sperimentazione del bilancio di genere, a cui hanno aderito anche
le Camere di Commercio di Pordenone, Ancona, Terni e Salerno.
Sulla base delle indicazioni pervenute dal gruppo di lavoro, è stato costituito il gruppo di lavoro interno con ordine di servizio
n. 10/2011. Sono stati raccolti i dati necessari a supportare i referenti di Unioncamere e Retecamere nell’organizzazione
dell’incontro territoriale con le componenti del CIF e con il gruppo di lavoro interno, tenutosi in data 25 novembre 2011.
Inoltre, sono stati inseriti nei documenti di programmazione dell’Ente (Relazione Previsionale e Programmatica e Piano della
Performance 2012-2014) gli obiettivi di genere, necessari per poter realizzare il bilancio di genere.
AZIONI
Composizione Indicatore
TARGET
247
Elaborazione report di rendicontazione per i progetti del
FP 2007/2008
rispetto della scadenza stabilita da
Unioncamere
100%
I semestre
Per i progetti del Fondo perequativo 2007/2008 è stata inoltrata a Unioncamere la richiesta di proroga con nota 14279 del
30/06/2011 e sono state compilate le singole schede progettuali inviate tramite la piattaforma telematica accessibile dal sito
www.unioncamere.net. Si attende pertanto l’approvazione di Unioncamere che in caso positivo fisserà la nuova scadenza al
prossimo 30 settembre (tre mesi di proroga come da Regolamento). L’invio ufficiale dei progetti rendicontati dovrà
realizzarsi entro due mesi dalla nuova scadenza e quindi entro il 30 novembre 2011.
II semestre
Con lettera prot. 26556 del 30/11/2011 è stata trasmessa a Unioncamere il rapporto finale sui progetti del Fondo
perequativo 2007/2008. Le singole schede provviste dei tre modelli di rendicontazione sono stati inviati tramite la
piattaforma telematica accessibile dal sito www.unioncamere.net.
AZIONI
aggiornamento sul sito camerale delle sezioni relative ai
servizi gestiti
Composizione Indicatore
n. sezioni aggiornate/ n. sezioni
presenti
TARGET
100%
I semestre
Nella sezione “Trasparenza valutazione e merito” sono stati pubblicati i documenti Relazione previsionale e programmatica
2011 (RPP 2011) e il piano della performance 2011-2013. Altresì la RPP 2011 è stata pubblicata alla sezione “La Camera” in
home page.
II semestre
248
È stata pubblicata la Relazione previsionale e programmatica 2012 nella sezione “La Camera”. Nella sezione “Far crescere
l’impresa” è stata pubblicata una sintesi del programma promozionale contenuto nella Relazione previsionale e
programmatica. Il piano triennale della performance 2012/2014 è pubblicato nella sezione “Trasparenza valutazione e
merito” una volta approvato dalla Giunta.
AZIONI
Elaborazione della guida ai servizi
Composizione Indicatore
n.documenti elaborati
TARGET
1
I semestre
La guida ai servizi verrà realizzata nel II semestre.
II semestre
Sono state realizzate – nel II semestre – guide ai servizi per l’area regolazione di mercato.
Il sistema dei controlli per i vini D.O.C. – brochure informativa sul servizio
Regolazione del mercato, costituita da una brochure contenente informazioni generiche sull’ufficio e 7 schede dettagliate in
cui vengono descritti 10 servizi (vigilanza, manifestazioni a premio, contratti tipo e clausole vessatorie, mediazione, marchi
e brevetti, protesti, sportello al consumatore, arbitrato, metrologia legale, organismi di controllo).
AZIONI
Aggiornamento del documento programmatico sulla
sicurezza
Composizione Indicatore
n. documenti elaborati e pubblicati
TARGET
1
249
Normativa di riferimento: D.Lgv. 196/2003 - Allegato B - Disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza –
Regola 26.
La Camera di Commercia si è adeguata alle misure minime di sicurezza previste dal Codice sulla privacy, adottando il
documento programmatico sulla sicurezza con determinazione dirigenziale n. 44 del 31 marzo 2011.
Ogni anno, così come prescritto dal Codice, la Camera di Commercio aggiorna il Documento, tenendo conto delle novità
normative, organizzative e strutturali intervenute nell’anno. Il DPS è pubblicato all’Albo Camerale e sulla intranet, così tutto
il personale viene a conoscenza delle eventuali modifiche intervenute in materia.
AZIONI
Gestione dell'attività di segreteria
Composizione Indicatore
verifica attività
TARGET
31/12/2011
Nell’ambito della gestione della Segreteria Generale è stata effettuato un costante coordinamento dell’attività di
aggiornamento dell’Agenda del Segretario generale e delle altre attività proprie dell’Unità (concessione Sale, nomine esperti
commissioni esami, partecipazione alle riunioni di Giunta, adempimenti post giunta, pubblicazioni albo camerale, …). E’
stata gestita la rete di relazioni con l’esterno, intermediando i rapporti del segretario con enti locali, ministeri, Sistema
camerale. In particolare nei rapporti con le altre camere di commercio si procede puntualmente a rapporti epistolari per
collaborazioni, risposte ad inviti e auguri per nomine e pensionamenti altri segretario generali.
Sono stati gestiti i rapporti con il personale interno che quotidianamente incontrano il segretario per approvazioni
sull’avanzamento delle pratiche e per riunioni convocate dal segretario stesso.
Nell’ambito delle attività relative alla gestione della Segreteria Generale è stata gestita costantemente la parte
amministrativa relativa alle attività del segretario Generale e degli adempimenti di Giunta e consiglio camerale, anche per
ciò che concerne l’aggiornamento del sito camerale.
250
AZIONI
Composizione Indicatore
Realizzazione dell’iniziativa proposta dal Ministero della
n. sistema di rilevazione implementato
Pubblica Amministrazione “METTIAMOCI LA FACCIA”
TARGET
1
I semestre
La Camera di Commercio di Campobasso ha elaborato un piano di sperimentazione per la realizzazione in sede dell’iniziativa
ministeriale Mettiamoci la faccia, utile alla rilevazione del gradimento dell’utenza nei confronti delle attività dell’Ente. Il piano
di sperimentazione è stato inviato allo staff ministeriale che lo ha approvato invitandoci a firmare una dichiarazione ufficiale
di adesione alla sperimentazione. La dichiarazione firmata digitalmente dal Segretario Generale è stata prontamente inviata
allo staff di Mettiamoci la faccia entro il mese di giugno.
II semestre
Nel II semestre, in seguito ad indicazioni del Segretario Generale, è stato affrontata la questione inerente l’impegno
economico necessario per la realizzazione del progetto Mettiamoci la Faccia. Si è pertanto pensato di rimandare
momentaneamente l’adesione al progetto e di valutare su alternative ugualmente utili a monitorare la soddisfazione degli
stakeholder alternative che non siano molto impegnative economicamente e burocraticamente quanto il progetto
ministeriale.
AZIONI
Gestione dell’iter relativo all’agenda degli eventi e della
riunioni (sale Camera) con aggiornamento della intranet
Composizione Indicatore
verifica attività
TARGET
31/12/2011
I semestre
251
Richieste utilizzo Sale camerali
Richieste evase:Totale n. 12 1° Semestre: Gennaio – Giugno n. 12 di cui n. 0 respinta; n. 12 gratuite.
L’iter per la concessione dell’utilizzo delle Sale camerali consiste nel prendere in gestione la richiesta di concessione, nel
valutare la stessa alla stregua del vigente Regolamento per la concessione delle sale camerali e successivamente nella
comunicazione al richiedente dell’esito, positivo e/o negativo, a pagamento e/o non a pagamento. Contestualmente,
attraverso l’utilizzo del sistema “Help” ovvero tramite posta elettronica, si comunica al Responsabile Informatico la
“conferma” di prenotazione della sala richiesta, aggiornando in tal modo la Intranet Camerale.
II semestre
Richieste utilizzo Sale camerali
Richieste evase: Totale n. 8 2° Semestre: Luglio – Dicembre n. 8 di cui n. 0 respinta; n. 8 gratuite
AZIONI
Aggiornamento della banca dati incarichi
Composizione Indicatore
n.documento elaborato
TARGET
1
I semestre
All’interno dell’applicativo LegalCycle si è proceduto ad individuare e successivamente a formalizzare un apposito Fascicolo
Informatico in cui far confluire le richieste di inserimento nella Banca Dati Incarichi Professionali, nonché gli eventuali
Affidamenti da parte dell’Ente. Il predetto Fascicolo è stato inserito nella Sezione Istruzione e Formazione, alla classifica
19.7 – Borse di Studio e Stages – Fascicolo Banca Dati Incarichi Professionali.
Al 30 giugno 2011 sono state presentate n. 7 richieste di inserimento nella Banca Dati dell’Ente camerale e le aree
tematiche di specifica competenza evidenziate nelle rispettive domande sono, in genere, relative ai settori “Economica,
Finanziaria ed Internazionalizzazione”, “Contabile e Fiscale”, “Marketing”. Una sola richiesta con specifica competenza
252
nell’Area Legale
II semestre
Al 31 dicembre 2011 sono state presentate n. 2 richieste di inserimento nella Banca Dati dell’Ente camerale e le aree
tematiche di specifica competenza evidenziate nelle rispettive domande sono, in genere, relative ai settori “Area Tecnica e
di Ricerca e Sviluppo”, “Area Economica, Finanziaria ed Internazionalizzazione”, “Area Contabile e Fiscale”. Area Legale,
“Area Gestionale ed Organizzativa”, “Area Progetti di sviluppo socio-economico” “Altre Aree Area Formazione” “Area
Comunicazione e pubblicità”
AZIONI
Composizione Indicatore
n. documenti di sintesi/n. norme in
Adempimenti connessi alle attività dell'ufficio "Affari legali e
vigore nel 2011 inerenti il sistema
contenzioso"
camerale
TARGET
31/12/2011
I semestre
Nell’ambito del Piano Operativo “Realizzazione dell'attività interna” è presente anche l’Azione relativa agli “Adempimenti
connessi alle attività dell'ufficio "Affari legali e contenzioso". In relazione a questa attività, recentemente si è svolto un
incontro operativo tra lo scrivente, il Segretario Generale e di Dirigente dell’Ente al fine di pianificare i lavori relativi a tali
adempimenti. Da questa riunione è emersa la necessità di creare una Cartelle Informatica da prevedere all’interno dei
Gruppi della rete camerale, denominata “Rassegna Normativa”. Tale cartella dovrà contenere ogni tipo di aggiornamento
normativo, locale e/o nazionale, di interesse camerale, suddivisi per data e per materia. La sezione “Rassegna Normativa”,
infatti, è stata creta e al suo interno sono state previste numero n. di sotto-cartelle i cui contenuti spaziano dal Lavoro, alla
Sicurezza, alla Previdenza, ai Contratti Pubblici, alla Privacy, … …
Quanto ai documenti di sintesi sul totale delle norme in vigore nell’anno corrente e inerenti il sistema camerale, la
253
Segreteria Generale ha fornito al Segretario Generale, in occasione delle riunioni di Giunta svoltesi nel primo semestre e per
un totale di numero 7, aggiornamenti normativi, sia locali che nazionali. La maggior parte di questi aggiornamenti/relazioni,
infatti, sono stati riportati nei verbali degli organi collegiali e successivamente “ribaltati” al personale camerale, soprattutto
quello interessato per competenza, per una diretta conoscenza delle novità normative in essere. Si riportano alcuni esempi.
II semestre
Nell’ambito del Piano Operativo “Realizzazione dell'attività interna” è presente anche l’Azione relativa agli “Adempimenti
connessi alle attività dell'ufficio "Affari legali e contenzioso". In relazione a questa attività, al fine di rendere più efficace ed
efficiente il servizio di aggiornamento normativo, locale e/o nazionale, di interesse camerale, l’Ente si è dotato di una Banca
Dati giuridica, nonché di alcuni Servizi on line.
Relativamente ai “Servizi on line”, si segnala “Il Quotidiano IPSOA” che fornisce l’informazione sintetica, operativa,
autorevole e funzionale dell’attività quotidiana dell’Ente sulle problematiche fiscali, di lavoro e previdenza; sulla gestione
contabile e sui mercati finanziari; sulle questioni legali, gli adempimenti e i casi pratici, con il supporto di professionisti ed
esperti commentatori; mentre “Il Quotidiano Giuridico” garantisce tutte le risposte alle esigenze dell’Ente pubblico insieme
ad un tempestivo aggiornamento e approfondimento grazie all’immenso patrimonio di dottrina pubblicato sulle riviste Ipsoa,
documentazione, legislativa e giurisprudenziale, ricercabile nei vasti archivi delle Banche dati.
Grazie all’ausilio dei predetti applicativi, l’ufficio è stato in grado di fornire tempestive risposte sia al Segretario Generale che
agli uffici di diretta competenza.
Infatti, quanto ai documenti di sintesi sul totale delle norme in vigore nell’anno corrente e inerenti il sistema camerale, la
Segreteria Generale ha fornito al Segretario Generale, anche in occasione delle riunioni di Giunta svoltesi nel secondo
semestre e per un totale di numero 7, aggiornamenti normativi, sia locali che nazionali. La maggior parte di questi
aggiornamenti/relazioni, infatti, sono stati riportati nei verbali degli organi collegiali e successivamente “ribaltati” al
personale camerale, soprattutto quello interessato per competenza, per una diretta conoscenza delle novità normative in
essere. Si riportano alcuni esempi.
254
AZIONI
Attivazione della piattaforma Legalform
Composizione Indicatore
n. piattaforme attivate
TARGET
1
I semestre
L’attività verrà realizzata nel II semestre.
II semestre
È stata richiesta ad Infocert l’attivazione del servizio, tuttavia con nota n.13147 del 3 novembre 2011, InfoCamere
comunicava all’ente camerale la reintegrazione da parte della società, dal 1 gennaio 2012, dei servizi informatici connessi
all’intero ciclo della gestione dei documenti ed in particolare Prodigi, LegalCycle, Delibere, Workflow, LegalForm e LegalDoc ,
attualmente offerti da InfoCert.
Con determinazione dirigenziale n. 207 del 30/12/2011, la Giunta camerale prendeva atto della reintegrazione in
InfoCamere dei servizi di gestione documentale per il sistema camerale, offerti attualmente da InfoCert ed aderiva alla
proposta infoCamere relativa ai servizi di gestione documentale da erogare dal 01/01/2012 al 31/12/2012.
Da tutto ciò ne consegue l’attivazione della piattaforma Legalform gestita da Infocamere a partire dall’anno 2012.
AZIONI
Composizione Indicatore
Autoformazione sull'utilizzo della piattaforma Legalcycle per n. di procedure apprese/n. procedure
attività di supporto al personale
esistenti
TARGET
100%
I semestre
E’ stata effettuata l’autoformazione sull'utilizzo della piattaforma Legalcycle relativamente alla parte di amministrazione del
255
sistema.
II semestre
L’obiettivo è stato già realizzato nel corso 1° semestre.
AZIONI
Implementazione
sistemi
di
pagamento
coordinandosi con l'ufficio provveditorato
Composizione Indicatore
online
verifica attività
TARGET
31/12/2011
I semestre
L’attività verrà realizzata nel II semestre.
II semestre
In data 29 novembre è avvenuto un incontro con il responsabile commerciale della Società CartaSì Spa per la Pubblica
Amministrazione, per tracciare in linea di massima i criteri operativi per la fruibilità da parte degli utenti del servizio di
pagamento on-line di alcuni servizi camerali.
Il servizio avrà un costo dell’1.5% a carico dell’utente per ogni transazione.
Successivamente a tale data sono pervenuti in via informatica i moduli per l’adesione al Servizio ma non sono stati compilati
e quindi ritrasmessi in quando era in corso la gara per l’individuazione dell’Istituto Cassiere della Camera (da indicare in
detti moduli di adesione). Si procederà a breve alla stesura di un listino prezzi per la fruizione dei servizi camerali a
pagamento.
256
AZIONI
Sistemazione dell'archivio storico
Composizione Indicatore
verifica attività
TARGET
31/12/2011
I semestre
in data 24/05/2011, ho consegnato n°8 vetrine espositive al sig. gino palladino per mostra organizzata dalla prefettura, per
conto dell’unioncamere molise depositate presso l’archivio storico di via iezza.
dopo alcune verifiche effettuate presso l’archivio storico di via iezza, in data 01/06/2011, come d’accordo con il segretario
generale, ho fatto pulire l’archivio dall’impresa di pulizie “la molisana servizi”. in data 06/06/2011, con gli operai
dell’impresa mancinelli, ho fatto riunire tutte le attrezzature informatiche dismesse vicino la porta di uscita e pronte per
essere consegnate e smaltite. nello spostamento ho registrato tutti i singoli codici di inventario che ho trasmesso al
provveditore. il 05/07/2011, col segretario generale, ho fatto il sopralluogo per individuare tutto il materiale da dismettere e
caricare prima possibile per lo smaltimento.
II semestre
Nell’ambito dell’intervento avente ad oggetto “Sistemazione archivi cartacei dell’Ente”, contemporaneamente alla
sistemazione della documentazione relativa all’Archivio corrente, si è reso necessario procedere alle attività di sistemazione
degli archivi di deposito e storico, quantomeno sotto il profilo di una prima organizzazione dei lavori che dovranno essere
posti in essere.
Tali attività sono coordinate dalla Commissione di selezione dei documenti, nominata con determinazione dirigenziale n. 143
del 13 ottobre 2011.
257
AZIONI
Composizione Indicatore
Assistenza per l'organizzazione di eventi nelle sale camerali verifica attività
All’occorrenza è stato controllato e sistemato
collaborando con l’ufficio comunicazioni.
il materiale necessario
AZIONI
Assistenza per le attività di logistica e supporto agli uffici
TARGET
31/12/2011
per l’organizzazione di eventi nelle sale camerali
Composizione Indicatore
verifica attività
TARGET
31/12/2011
È stata svolta attività di assistenza all’ufficio Economato per tutti gli spostamenti di materiale nei magazzini e presso gli
uffici interni. L’attività si è concretizzata in un coordinamento dei lavori eseguiti anche da ditte specializzate.
AZIONI
miglioramento attività di protocollazione
Composizione Indicatore
verifica attività
TARGET
31/12/2011
Tutta la documentazione in entrata sia di natura cartacea sia arrivata tramite i canali elettronici (e/mail - fax - pec ) e’
stata protocollata in tempo reale, con conseguente scansione elettronica completa del flusso documentale.
258
AZIONI
collaborazione per il recupero informatico degli archivi
cartacei correnti e di deposito
Composizione Indicatore
verifica attività
TARGET
31/12/2011
I semestre
In relazione all’attività indicata l’Ente sta procedendo alla realizzazione di uno specifico intervento che prevede la scansione
di una quantità considerevole di flussi documentali
II semestre
In relazione all’attività indicata è stata offerta collaborazione per l’attività di scansione di una quantità considerevole di
flussi documentali.
AZIONI
gestione della posta cartacea in entrata e predisposizione
per la protocollazione
Composizione Indicatore
verifica attività
TARGET
31/12/2011
Nell’ambito di questa attività quotidiana si procede innanzitutto alla ricezione della posta cartacea. Successivamente si
verifica all’interno della stessa quella che va attribuita all’Ufficio protocollo del’Ente e quella di competenza di altre strutture
(es. Unioncamere Molise). Infine, una volta separati i flussi per competenza, si trasmette la posta ricevuta in entrata
all’Ufficio protocollo e alla Segreteria direzionale.
259
AZIONI
accoglienza al pubblico
Composizione Indicatore
verifica attività
TARGET
31/12/2011
In riferimento a questa specifica attività viene svolta attività di accoglienza e, quando è necessario, accompagnamento
dell’utenza presso gli uffici di interesse.
Inoltre viene svolta con precisione ogni forma di attività di supporto a tutti gli uffici del piano terra anche per la fornitura di
materiale necessario allo svolgimento delle attività ordinarie, coordinandosi per tale scopo con il personale dell’Ufficio
Provveditorato, nonché svolgendo quotidianamente in maniera puntuale ed efficace attività di accoglienza e, all’occorrenza,
accompagnamento dell’utenza presso gli uffici di interesse.
AZIONI
miglioramento attività di protocollazione
Composizione Indicatore
verifica attività
TARGET
31/12/2011
Nell’ambito di questa attività viene svolta con precisione e attenzione la funzione di protocollazione, sia in entrata che in
uscita, dei flussi documentali di competenza del’Ente. In particolare l’attività di protocollazione viene svolta sia per la
documentazione cartacea che per la documentazione digitale.
In entrambi i casi si adoperano quotidianamente forme di coordinamento con la Segreteria Direzionale al fine di avere le
giuste direttive di protocollazione dei documenti, in competenza e in conoscenza.
260
Area: Anagrafico certificativa
Unità Operativa Complessa: Albi, Ruoli, Elenchi e Sanzioni
AZIONI
Composizione Indicatore
Coordinamento con l'ufficio provveditorato per la verifica
n. verbali verificati /n. verbali
dei verbali pagati effettuati sia tramite conto corrente sia
pagati
tramite F23
TARGET
100%
I semestre
85/85: In coordinamento con l’ufficio provveditorato, è stata effettuata la verifica di n.85 verbali, corrispondenti alla totalità
di quelli pagati tramite conto corrente ed F23.
II semestre
116/116: sono stati verificati e registrati tutti i verbali pagati trasmessi dall’ufficio provveditorato nel secondo semestre
AZIONI
Composizione Indicatore
invio all'Uff gestione entrate dei verbali relativi alle sanzioni n. verbali inviati all'ufficio
amministrative del Registro imprese per il residuo dell'anno gestione entrate /n. verbali del
TARGET
100%
261
2010 (settembre - dicembre)
2010
scadenza per l'invio
30/06/2011
I semestre
78/78 : trasmessa la totalità residua dei verbali emessi nel 2010
Entro la data di scadenza per l’invio, sono stati trasmessi all'Ufficio gestione entrate n.78 verbali, pari alla totalità residua di
quelli emessi nel periodo settembre – dicembre 2010.
II semestre
L’attività è stata svolta nel corso del I semestre
AZIONI
Composizione Indicatore
n.
verbali
inviati
all'ufficio
invio all'Uff gestione entrate dei verbali relativi alle sanzioni gestione entrate /n. verbali del
amministrative del Registro imprese per l'anno 2011 2010
(primo semestre)
scadenza per l'invio
TARGET
100%
31/12/2011
I semestre
L’attività sarà svolta nel II semestre
II semestre
80/80 : sono stati trasmessi i verbali emessi nel I semestre del 2011 e non pagati nei termini di legge
262
AZIONI
Composizione Indicatore
riunificazione archivi cartacei degli iscritti al ruolo mediatori
verifica attività
e sostenitori degli esami
TARGET
31/12/2011
I semestre
Tutte le domande dei soggetti che, in sede d’esame, sono risultati idonei ad esercitare l’attività di mediatore immobiliare
sono state riunificate alle pratiche degli iscritti nel Ruolo dei Mediatori Immobiliari. La riunificazione ha permesso di
selezionare un centinaio di soggetti che pur avendo acquisito l’idoneità all’esercizio della professione, non hanno ritenuto
successivamente di avviarla. Per essi il requisito permane.
II semestre
Riuniti i fascicoli degli idonei all’attività di mediazione ai corrispondenti fascicoli degli iscritti poi all’ex Ruolo dei mediatori,
abbiamo potuto selezionare n. 108 fascicoli di idonei riconosciuti fino alle sedute d’esame tenute in aprile 2011 ai quali si
aggiungono n. 6 fascicoli degli idonei riconosciuti nella seduta d’esame di dicembre 2011. Si potrebbe valutare l’opportunità
di informatizzare gli stessi in modo da trasferire il cartaceo nell’archivio di deposito dell’Ente
AZIONI
Composizione Indicatore
revisione licenze di macinazione al fine di aggiornare
verifica attività
eventuali posizioni inattive
TARGET
31/12/2011
I semestre
263
Sono state revisionate tutte le licenze di macinazione, la revisione completata al 13/06/2011 ha prodotto la conferma di 13
licenze e di cancellazione di 2 delle stesse
II semestre
Completata l’azione nel primo semestre, è stata svolta, telefonicamente o verbalmente, una attività informativa e
divulgativa rivolta ai titolari di licenze specificando che, in applicazione della direttiva servizi 59/2010, per il nuovo anno
quasi certamente non sarà necessario il rinnovo delle stesse; nel caso di richiesta di informazioni per l’apertura di un nuovo
esercizio, sono state fornite indicazioni sulla documentazione da fornire e sulla procedura da mettere in atto per l’apertura di
una nuova attività.
Obiettivo strategico: Sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo dei territori
Indicatore di output
Composizione Indicatore
Attività di rilevazione della partecipazione femminile alla
n. donne beneficiarie dei servizi
fruizione dei servizi camerali
TARGET
31/12/2011
I semestre
Nel I semestre hanno usufruito dei servizi n. 59 donne. Il dato è risultato dalla somma delle utenti contattate allo sportello e
telefonicamente e di quelle destinatarie dell’emissione di verbali di infrazioni amministrative.
II semestre
Alle 59 donne che hanno usufruito dei servizi nel I semestre, se ne sono aggiunte altre:
n. 41 (numero esatto e verificabile) donne destinatarie di verbali di infrazione amministrativa e donne che hanno fatto
264
domanda e sostenuto l’esame per mediatori
n. 20 (numero approssimativo) donne che hanno telefonato per avere informazione sui servizi o sulle sanzioni
AZIONI
aggiornamento sul sito camerale delle sezioni relative ai
servizi gestiti
Composizione Indicatore
TARGET
n. sezioni aggiornate/ n. sezioni
presenti
100%
I semestre
5/5 : revisionate tutte le sezioni del servizio (Agenti e Rappresentanti di Commercio, Mediatori Immobiliari, Periti ed Esperti,
Pesatori e Stimatori, Albo Assaggiatori Olii d’Oliva)
II semestre
Si è in attesa della pubblicazione dei decreti attuativi della direttiva servizi, prevista per dicembre 2011 e anticipata in corsi
di aggiornamento su Albi e Ruoli.
265
Unità organizzativa complessa: Promozione e sviluppo del territorio
AZIONI
Composizione Indicatore
aggiornamento sul sito camerale delle sezioni relative ai n. sezioni aggiornate/ n. sezioni
servizi gestiti
presenti
TARGET
100%
I semestre
E’ stata aggiornata costantemente la sezione news del sito, segnalando le iniziative e le novità nell’ambito delle attività
gestite (es. pubblicazione bando marchio QI, notizia Giornata Economia o altri eventi ecc.). Fra le sezioni relative ai servizi
gestiti è stata aggiornata direttamente la sezione Economia provinciale e, indirettamente, la sezione relativa alla BMTI. Non
essendovi variazioni nei contenuti, non è stata oggetto di aggiornamento la sezione dedicata alle tariffe idriche ed è in corso
di aggiornamento con le notizie relative alla finanza e al credito, la sezione dedicata ai contributi camerali.
II semestre
E’ stata aggiornata costantemente la sezione news del sito, segnalando le iniziative e le novità nell’ambito delle attività
gestite (es. tutte le attività seminariali intraprese, pubblicazione di bandi e regolamenti). E’ stata aggiornata la sezione del
sito relativa ai contributi.
266
Attività comune a tutto il personale camerale
AZIONI
proposta e negoziazione obiettivi servizi anno 2012
Composizione Indicatore
Scadenza redazione report degli
obiettivi e indicatori individuati
TARGET
05/09/2011
La proposta e negoziazione degli obiettivi 2012 è stata inviata entro la scadenza indicata
AZIONI
Incontri di aggiornamento su temi di interesse del sistema
camerale
Composizione Indicatore
n. corsi frequentati/n. corsi
programmati
TARGET
70%
Gli incontri di aggiornamento su temi di interesse del sistema camerale realizzati nel corso del 2011 sono stati:
I semestre
28 GIUGNO: “Gestione budget e progetti fondo perequativo: acquisizione di beni, lavori e servizi in economia” (vale n.2
corsi)
267
II semestre
8 SETTEMBRE: Sicurezza sui luoghi di lavoro
22 settembre: Sportello unico, direttiva Bolkenstein - Agenzie per le imprese procedure operative delle attività di controllo
sulle autocertificazioni.
30 settembre: Ciclo di gestione delle performance.
26 OTTObre: Aggiornamenti Legalcycle
1 DICEMBRE: Tutela dati personali e aggiornamento DPS (Documento Programmatico sulla sicurezza); il procedimento
amministrativo
15 DICEMBRE: Gestione missioni: nuova procedura XAPN; Gestione self service e attivazione per rilevazione dati
formazione (vale n.2 corsi)
22 DICEMBRE Applicazione delle linee guida ministeriali sui siti
268
ALLEGATO 3 NOTA OPERATIVA INDICATORI
Al fine di rendicontare i risultati conseguiti nel 2011 in termini di efficienza ed economicità
dell’azione della Camera di commercio di Campobasso si riporta di seguito la rilevazione
effettuata
di
alcune
variabili
di
carattere
finanziario
ed
economico-patrimoniale
relativamente al periodo 2009-2011.
INDICATORI DI LIQUIDITA’
Con gli indicatori di liquidità si intende fornire una modalità di confronto tra le Camere di
commercio in ordine alla capacità di far fronte alle obbligazioni in scadenza nel breve
termine, attraverso le risorse finanziarie che si rendono disponibili nello stesso arco
temporale, senza necessità di ricorrere allo smobilizzo di attività permanentemente
vincolate all’Ente camerale.
Questi indici, quindi, aiutano a comprendere il contributo del capitale circolante alla
formazione del fabbisogno finanziario e dei risultati di esercizio.
Per analizzare con più esattezza il fenomeno si è scelto di esprimere gli indici in percentuale
rispetto all’attivo totale, al fine di fornire un'immediata e confrontabile percezione riguardo:
eventuali “squilibri” positivi o negativi;
liquidità prodotta o consumata nell'esercizio.
Margine di Struttura finanziaria a breve termine - EC1
Significato: Misura la capacità dell'Ente camerale di far fronte ai debiti a breve termine
(ossia quelli con scadenza entro 12 mesi) mediante la liquidità disponibile o con i crediti a
breve.
Esso, infatti, indica se l’ammontare delle attività che ritorneranno in forma liquida entro
l’anno è superiore ai debiti che nello stesso arco di tempo diventeranno esigibili.
Inoltre, è in grado di fornire un'immediata percezione della misura di eventuali “squilibri”
positivi o negativi.
Valore segnaletico: Un valore dell’indicatore superiore al 100% evidenzia una situazione
positiva.
Unità di misura: Valore percentuale
Algoritmo di calcolo:
Numeratore: Attivo a breve (circolante) - Passivo a breve (circolante)
Voci di Stato patrimoniale:
B = “Attivo circolante” (Attivo)
Denominatore: Passivo a breve (circolante)
Voci di Stato patrimoniale:
D entro 12 mesi = “Debiti di funzionamento”(Passivo)
E = “Fondi per rischi ed oneri”(Passivo)
F = “Ratei e risconti passivi” (Passivo)
1
Indicatore
2009
2010
2011
Attivo circolante netto
- 411.406,67
942.456,27
225.747,19
Passivo a breve
Margine di struttura finanziaria a breve
termine EC1
2.562.385,93
2.057.660,80
2.537.535,60
-16,06%
45,80%
8,90%
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Cash Flow - EC2
Significato: Misura la liquidità netta prodotta o consumata nell’esercizio in rapporto ai
Proventi correnti.
Rispetto al consueto valore in termini assoluti, il cash flow espresso in percentuale dei
Proventi correnti, fornisce un'indicazione più immediata e confrontabile della liquidità
prodotta o consumata nell'esercizio. È infatti indubbio che, a parità di valore finale del
cash flow, la rilevanza sia diversa se rapportata ad un diverso ammontare dei Proventi
correnti.
Valore segnaletico: Se il cash flow è positivo, esso rappresenta la disponibilità finanziaria
ottenuta dalla Camera nel periodo di gestione. Tale disponibilità di risorse liquide può
essere utilizzata, oltre che per far fronte ai debiti a breve, anche per sostituire i beni
capitali
consumati
nel
corso
della
produzione
(ammortamenti)
o
per
realizzare
investimenti o interventi futuri. Se il cash flow è negativo, risulta evidente che nel corso
della gestione in esame, si è verificata una situazione di assorbimento di mezzi finanziari.
Unità di misura: Valore percentuale
Algoritmo di calcolo:
Numeratore: Cash Flow
Calcolo del Cash Flow: Valore di cassa di inizio periodo (01/01 anno “n” ) - Valore di
cassa di fine periodo (31/12 anno “n” )
Denominatore: Proventi correnti
Voci di Conto Economico:
A = “Proventi correnti”
Indicatore
Cash flow
Proventi correnti
Cash flow EC2
2009
2010
2011
81.222,49
-297.240,65
581.255,90
6.161.254,05
6.235.652,05
6.055.598,20
1,32%
-4,77%
9,60%
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
INDICATORI DI SOLIDITÀ ECONOMICA E PATRIMONIALE
Con gli indicatori di solidità economica e patrimoniale si intende fornire una modalità di
confronto tra le Camere di commercio in ordine alla capacità di mantenere:
il bilanciamento tra oneri correnti e proventi correnti;
una struttura del passivo dello stato patrimoniale in equilibrio con l’attivo.
2
Equilibrio economico della gestione corrente - EC3
Significato: Misura l'incidenza degli Oneri correnti rispetto ai Proventi correnti.
Unità di misura: Valore percentuale
Valore segnaletico: Un valore prossimo o superiore al 100% non è necessariamente un
segnale negativo per una Camera di commercio e la sua missione istituzionale, anche se
va tenuto conto della composizione dei Proventi correnti, degli Oneri correnti e delle
strategie poste in essere.
Numeratore: Oneri correnti
Voci di Conto Economico:
B = “Oneri correnti”
Denominatore: Proventi correnti
Voci di Conto Economico:
A = “Proventi correnti”
2009
2010
2011
Oneri correnti
Indicatore
5.432.754,97
6.402.716,04
6.250.621,84
Proventi correnti
Equilibrio economico della gestione
corrente EC3
6.161.254,05
6.235.652,05
6.055.598,20
88,18%
102,68%
103,22%
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Incidenza dei costi strutturali - EC4
Significato: Misura l'incidenza dei Costi di struttura rispetto ai Proventi correnti.
Valore segnaletico: Un valore prossimo o superiore al 100% evidenzia una scarsa o nulla
capacità di poter destinare risorse correnti per interventi economici. E’ un'indicazione da
valutare tenendo conto dell'apporto della gestione finanziaria (che potrebbe essere di
rilievo), della composizione dei Proventi correnti e degli Oneri correnti, delle strategie
poste in essere.
Unità di misura: Valore percentuale
Numeratore: Oneri correnti – Interventi economici
Voci di Conto Economico:
B = “Oneri correnti”
B.8 = Interventi economici
Denominatore: Proventi correnti
Voci di Conto Economico:
A = “Proventi correnti”
Indicatore
2009
2010
2011
Oneri correnti
4.660.300,96
5.075.863,73
4.659.688,75
Proventi correnti
6.161.254,05
6.235.652,05
6.055.598,20
75,64%
81,40%
76,95%
Incidenza dei costi strutturali EC4
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
3
Margine di struttura
La solidità patrimoniale è valutata attraverso il margine di struttura, un indice di
correlazione che, mettendo in rapporto le voci dell’attivo e del passivo dello stato
patrimoniale ne analizza l’equilibrio e la stabilità.
Significato: Misura la capacità della Camera di commercio di finanziare le attività di lungo
periodo interamente con capitale proprio. Indica la capacità di auto-sostentamento
dell’Ente ovvero la capacità di coprire gli impieghi facendo ricorso al solo capitale proprio.
Possiamo distinguere tre diversi margini in funzione degli aspetti oggetto di investigazione:
Il MARGINE DI STRUTTURA 1 (PATRIMONIO NETTO / IMMOBILIZZAZIONI > 0,7)
indica la capacità di auto-sostentamento dell’Ente ovvero la capacità di coprire gli
impieghi facendo ricorso al solo capitale proprio;
Il MARGINE DI STRUTTURA 2 (PATRIMONIO NETTO + DEBITI DI FINANZIAMENTO/
IMMOBILIZZAZIONI > 1) considera la capacità complessiva di finanziamento in quanto
somma al patrimonio netto anche il valore dei debiti di finanziamento; fornisce cioè la
capacità di finanziamento attraverso il patrimonio proprio ed il capitale di terzi (mutui
ed anticipazioni passive). Le due forme di finanziamento dovrebbero essere in grado di
coprire almeno il 100% delle immobilizzazioni;
Il
MARGINE
DI
STRUTTURA
3
(PATRIMONIO
NETTO
+
PASSIVO
FISSO
/
IMMOBILIZZAZIONI > 1) somma al valore dei debiti di finanziamento anche il fondo
TFR (fonte interna di finanziamento). Anche in questo caso il Patrimonio Netto ed il
Passivo
Fisso
dovrebbero
essere
in
grado
di
coprire
almeno
il
100%
delle
immobilizzazioni.
Unità di misura: Valore percentuale
Valore segnaletico: In generale è auspicabile un valore inferiore al 100%: valori superiori
potrebbero però essere giustificati da forti Investimenti che abbiano comportato il ricorso
al capitale di credito. Un Ente solido dovrebbe essere in grado di finanziare, con il
patrimonio netto, almeno il 70% delle immobilizzazioni.
Algoritmo di calcolo:
Numeratore: Immobilizzazioni
Voci di Stato patrimoniale:
A = “Immobilizzazioni” (Attivo)
Denominatore1: Patrimonio netto
Voci di Stato patrimoniale:
A = “Patrimonio netto” (Passivo)
Denominatore2: Patrimonio netto + Debiti di finanziamento
Voci di Stato patrimoniale:
A = “Patrimonio netto” (Passivo)
B = “Debiti di finanziamento” (Passivo)
Denominatore3: Patrimonio netto + Debiti di finanziamento + Trattamento fine
rapporto
Voci di Stato patrimoniale:
A = “Patrimonio netto” (Passivo)
B = “Debiti di finanziamento” (Passivo)
C = “Trattamento di fine rapporto” (Passivo)
4
Indicatore
2009
2010
2011
Immobilizzazioni
2.723.786,88
2.621.579,55
2.469.206,63
Patrimonio netto
3.838.164,81
3.836.395,46
3.818.911,28
0,00
0,00
0,00
Trattamento di fine rapporto
2.193.210,59
1.893.418,91
1.882.057,18
Margine di struttura 1EC5
70,97%
68,33%
64,66%
Margine di struttura 2
70,97%
68,33%
64,66%
Margine di struttura 3
45,16%
45,75%
43,31%
Debiti di finanziamento
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Solidità Finanziaria – EC6
Significato: Misura la solidità finanziaria della Camera di commercio determinando la parte
di finanziamento proveniente da mezzi propri.
Valore segnaletico: In generale è auspicabile un valore superiore al 50% (come per il
margine di struttura, valori inferiori potrebbero però essere giustificati da forti
Investimenti che abbiano comportato il ricorso al capitale di credito).
Unità di misura: Valore percentuale
Algoritmo di calcolo:
Numeratore: Patrimonio netto
Voci di Stato patrimoniale:
A = “Patrimonio netto” (Passivo)
Denominatore: Passivo totale
Voci di Stato patrimoniale:
“Totale generale Passivo”
2009
2010
2011
Patrimonio netto
Indicatore
3.838.164,81
3.836.395,46
3.818.911,28
Passivo totale
Solidità finanziaria
EC6
9.324.240,89
8.897.642,63
8.797.357,47
41,16%
43,12%
43,41%
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
INDICATORI DI EFFICIENZA DI GESTIONE
Con gli indicatori di efficienza di gestione, definiti nel Sistema Pareto, è fornita una modalità
di confronto tra le diverse Camere di commercio in ordine alla loro capacità di gestire le
risorse a disposizione.
Capacità di generare Proventi - EC7
Significato:
Misura quanta parte dei Proventi correnti è stata generata dalla Camera di
commercio oltre alle entrate da Diritto annuale e da Diritti di segreteria.
Valore segnaletico: E' indice della capacità della Camera di commercio di generare "altri
5
proventi" correnti oltre le entrate provenienti dal Diritto annuale e dai Diritti di segreteria.
Unità di misura: Valore percentuale
Algoritmo di calcolo:
Numeratore: Proventi correnti - (Entrate da diritto annuale + Diritti di
segreteria)
Voci di Conto economico:
A = “Proventi correnti”
A.1 = “Diritto annuale” (Proventi correnti)
A.2 = “Diritti di segreteria” (Proventi correnti)
Denominatore: Proventi correnti
Voci di Conto economico:
A = “Proventi correnti”
Indicatore
Proventi correnti - (Entrate da diritto annuale
+ Diritti di segreteria)
Proventi correnti
Capacità di generare Proventi - EC7
2009
2010
2011
1.503.666,29
1.527.122,02
1.260.816,01
6.161.254,05
6.235.652,05
6.055.598,20
24,41%
24,49%
20,82%
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Efficienza Operativa – EC8
Significato: Misura il costo medio "operativo" per azienda attiva.
Valore segnaletico: Il valore dell'indice indica il costo medio, e non la qualità espressa, dei
servizi (potenzialmente) diretti a ciascuna impresa attiva.
Un'analisi accurata necessiterebbe di un confronto di tale costo con l'ampiezza e la
qualità dei servizi offerti.
Unità di misura: euro
Algoritmo di calcolo:
Numeratore: Oneri operativi (= Personale + Funzionamento + Ammortamenti e
accantonamenti) della F.I. C e della F.I. D
Voci di Conto economico:
B.6 = “Personale” (Oneri correnti) relativi alle F.I. C e D
B.7 = “Funzionamento” (Oneri correnti) relativi alle F.I. C e D
B.9 = “Ammortamenti e accantonamenti” (Oneri correnti) relativi alle F.I. C e D
Denominatore: Numero di imprese attive al 31/12 dell’anno “n”
Fonte: Rilevazione Movimprese
Indicatore
Oneri operativi
Imprese attive al 31.12.n
Efficienza operativa - EC8
2009
2010
2011
1.740.218,67
1.819.168,15
1.528.295,44
24.700
24.679
24.287
€ 70,45
€ 73,71
€ 62,93
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
6
Efficienza di Struttura - EC9
Significato: Misura l'incidenza dei costi delle aree, che hanno la competenza sulla guida e
sul funzionamento della Camera di commercio, rispetto agli Oneri correnti.
Valore segnaletico: Il valore che emerge, soprattutto in un’ottica di benchmarking, può
fornire alla Camera di commercio un’indicazione sui possibili margini di recupero circa i
costi per il funzionamento della “macchina organizzativa” e per l’equilibrio ottimale tra gli
oneri interni e quelli per i servizi alle imprese.
Unità di misura: Valore percentuale
Algoritmo di calcolo:
Numeratore: Oneri correnti delle F.I. A e B
Voci di Conto economico:
B = “Oneri correnti” delle F.I. A e B
Denominatore: Oneri correnti
Voci di Conto economico:
B = “Oneri correnti”
Indicatore
Oneri correnti delle F.I. A e B
Oneri correnti
Efficienza di Struttura - EC9
2009
2010
2011
2.988.954,07
3.314.910,44
3.215.576,30
5.432.755
6.402.716
6.250.622
55,02%
51,77%
51,44%
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Economicità dei Servizi - EC10
Tale indice, insieme ai prossimi EC13.1 e EC13.3, è importante, per dare conto della
capacità della Camera di commercio di generare valore aggiunto per il territorio, ed anche
per evidenziare le risorse che la Camera è stata in grado di reperire fungendo da
“moltiplicatore del diritto annuale”versato dalle imprese.
Significato: Misura il rapporto tra i proventi generati dalla Camera di commercio (al netto
delle entrate da Diritto annuale e da Diritti di segreteria) rispetto agli oneri "operativi".
Valore segnaletico: Il valore dell'indice misura quanto gli "altri" proventi generati dalla
Camera di commercio "coprano" gli oneri "operativi". Più è alto il valore maggiore è
l'economicità.
Unità di misura: Valore percentuale
Algoritmo di calcolo:
Numeratore: Proventi correnti - (Diritto annuale + Diritti di segreteria)
Voci di Conto economico:
A = “Proventi correnti”
A.1 = “Diritto annuale” (Proventi correnti)
A.2 = “Diritti di segreteria” (Proventi correnti)
Denominatore: Oneri operativi (= Personale + Funzionamento + Ammortamenti
e accantonamenti)
7
Voci di Conto economico:
B.6 = “Personale” (Oneri correnti)
B.7 = “Funzionamento” (Oneri correnti)
B.9 = “Ammortamenti e accantonamenti” (Oneri correnti)
Indicatore
Proventi correnti - (Diritto annuale + Diritti di
segreteria)
Oneri operativi (= Personale + Funzionamento
+ Ammortamenti e accantonamenti)
Economicità dei Servizi - EC10
2009
2010
2011
1.503.666,29
1.527.122,02
1.260.816,01
4.660.301
5.075.864
4.659.689
32,27%
30,09%
27,06%
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Economicità dei Servizi Amministrativi-Anagrafici - EC11
Significato:
Misura il rapporto tra i proventi generati dalla Camera di commercio
attraverso i Servizi amministrativi-anagrafici rispetto agli oneri "operativi".
Valore segnaletico: Il valore che emerge indica il livello di copertura degli Oneri operativi
relativi alla Funzione istituzionale C attraverso le entrate derivanti dai Diritti di segreteria.
Unità di misura: Valore percentuale
Algoritmo di calcolo:
Numeratore: Diritti di segreteria
Voci di Conto economico:
A.2 = “Diritti di segreteria” (Proventi correnti)
Denominatore: Oneri operativi (= Personale + Funzionamento + Ammortamenti
e accantonamenti) della F.I. C
Voci di Conto economico:
B.6 = “Personale” (Oneri correnti) della F.I. C
B.7 = “Funzionamento” (Oneri correnti) della F.I. C
B.9 = “Ammortamenti e accantonamenti” (Oneri correnti) della F.I. C
Indicatore
2009
2010
2011
Diritti di segreteria
Oneri operativi (= Personale + Funzionamento
+ Ammortamenti e accantonamenti) della F.I.
C
Economicità dei Servizi AmministrativiAnagrafici - EC11
772.302,35
778.170,93
775.048,25
1.564.384
1.622.206
1.343.194
49,37%
47,97%
57,70%
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Incidenza dei Proventi correnti sui Proventi totali - EC12
Significato: Misura l’incidenza dei proventi correnti rispetto ai proventi totali.
Valore segnaletico: In generale, è auspicabile un valore quanto più alto possibile. E'
importante però tener conto della composizione dei Proventi totali, che potrebbe
contenere una stabile quota proveniente dalla gestione finanziaria (fattore positivo) o dei
8
valori anomali della gestione straordinaria (fattore che "sporcherebbe" il valore ottenuto).
Unità di misura: Valore percentuale
Algoritmo di calcolo:
Numeratore: Proventi correnti
Voci di Conto economico:
A = “Proventi correnti”
Denominatore: Proventi totali
Voci di Conto economico:
A = “Proventi correnti”
C.10 = “Proventi finanziari” (Gestione finanziaria)
D.12 = “Proventi straordinari” (Gestione straordinaria)
Indicatore
2009
2010
2011
Proventi correnti
6.161.254,05
6.235.652,05
6.055.598,20
Proventi totali
Incidenza dei Proventi correnti sui
Proventi totali - EC12
6.317.099,78
6.420.875,86
6.386.189,51
97,53%
97,12%
94,82%
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Scomposizione dei Proventi correnti
Significato: Misura l’incidenza delle entrate derivanti dalle diverse componenti dei proventi
correnti sul totale degli stessi.
Valore segnaletico:
Diritto annuale EC13.1 - In generale, è auspicabile un valore quanto più basso possibile;
Diritti di segreteria EC13.2 - Più è alto il valore maggiore è l'apporto di detti proventi;
Contributi trasferimenti e altre entrate EC13.3 - . Più è alto il valore maggiore è
l'apporto di detti contributi;
Proventi da gestione di beni e servizi EC13.4 - Più è alto il valore, maggiore è l'apporto
di detti proventi;
Variazioni delle rimanenze EC13.5 - Il valore dell'indice misura quanto la "Variazione
delle rimanenze" incida sul totale dei Proventi correnti.
Unità di misura: Valore percentuale
Algoritmo di calcolo:
Numeratore EC13.1: Diritto annuale
Voci di Conto economico:
A.1 = “Diritto annuale” (Proventi correnti)
Numeratore EC 13.2: Diritti di segreteria
Voci di Conto economico:
A.1 = “Diritti di segreteria” (Proventi correnti)
Numeratore EC 13.3: Contributi trasferimenti e altre entrate
Voci di Conto economico:
A.1 = “Contributi, trasferimenti e altre entrate” (Proventi correnti)
Numeratore EC 13.4: Proventi da gestione di beni e servizi
9
Voci di Conto economico:
A.1 = “Proventi da gestione di beni e servizi” (Proventi correnti)
Numeratore EC 13.5: Variazione delle rimanenze
Voci di Conto economico:
A.1 = “Variazione delle rimanenze” (Proventi correnti)
Denominatore: Proventi correnti
Voci di Conto economico:
A = “Proventi correnti”
Indicatore
Diritto annuale
Diritti di segreteria
Contributi trasferimenti e altre entrate
Proventi gestione servizi
Variazione rimanenze
Proventi correnti
Scomposizione dei Proventi correnti
(Diritto annuale) EC13.1
Scomposizione dei Proventi correnti
(Diritti di segreteria) EC13.2
Scomposizione dei Proventi correnti
(Contributi trasferimenti ed altre entrate)
EC13.3
Scomposizione dei Proventi correnti
(Proventi gestione beni e servizi) EC13.4
Scomposizione dei Proventi correnti
(Variazione rimanenze) EC13.5
2009
2010
2011
3.885.285,41
3.930.359,10
4.019.733,94
772.302,35
778.170,93
775.048,25
1.463.853,07
1.475.964,27
1.203.285,56
38.085,95
55.348,97
6.161.254,05
62.698,68
11.540,93
6.235.652,05
6.055.598,20
63,06%
63,03%
66,38%
12,53%
12,48%
12,80%
23,76%
23,67%
19,87%
0,62%
1,01%
0,91%
0,03%
-0,19%
0,04%
1.727,27
2.181,48
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Incidenza degli Oneri correnti sugli Oneri totali - EC14
Significato: Misura l’incidenza degli Oneri correnti rispetto agli Oneri totali.
Valore segnaletico: I valori ottenuti andranno valutati considerando congiuntamente la
struttura dell'Attivo e le strategie poste in essere dalla Camera di commercio. E'
importante però tener conto anche della composizione degli Oneri totali, che potrebbe
contenere dei valori anomali della gestione straordinaria.
Unità di misura: Valore percentuale
Algoritmo di calcolo:
Numeratore: Proventi correnti
Voci di Conto economico:
A = “Oneri correnti”
Denominatore: Proventi totali
Voci di Conto economico:
A = “Oneri correnti”
C.10 = “Oneri finanziari” (Gestione finanziaria)
D.12 = “Oneri straordinari” (Gestione straordinaria)
10
Indicatore
2009
2010
2011
Oneri correnti
5.432.754,97
6.402.716,04
6.250.621,84
Oneri totali
Incidenza dei Oneri correnti sui Oneri
totali - EC14
5.495.684,19
6.420.380,88
6.386.079,39
98,85%
99,72%
97,88%
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Scomposizione degli Oneri correnti
Significato: Misura l’incidenza delle uscite derivanti dalle diverse componenti degli oneri
correnti sul totale degli stessi.
Valore segnaletico:
Personale EC15.1- In generale, minore è l'incidenza degli oneri per il Personale sul totale
degli Oneri correnti più la Camera di commercio ha utilizzato risorse per finanziare
Interventi economici e Oneri di funzionamento;
Lavoro flessibile EC15.2 - La valutazione sul valore di tale indice andrebbe fatta sempre
tenendo conto del valore rilevato dall’indice precedente (Scomposizione degli Oneri
correnti - Personale) a cui è strettamente collegato;
Funzionamento EC15.3 - In generale, anche per gli oneri di Funzionamento (considerati
"variabili"), al netto dei costi da lavoro flessibile, minore è l'incidenza sul totale degli
Oneri correnti più la Camera di commercio ha potuto destinare risorse per il
finanziamento di interventi diretti alle imprese;
Interventi economici EC15.4 - In generale, maggiore è l'incidenza degli Interventi
economici sul totale degli Oneri correnti più la Camera di commercio ha utilizzato risorse
per finanziare interventi diretti alle imprese;
Ammortamenti e Accantonamenti EC15.5 - In generale, minore è l'incidenza degli oneri
correnti "fissi" sul totale degli Oneri correnti più l’Ente camerale può liberare risorse per
poter finanziare gli Interventi economici. Per un'analisi corretta il valore rilevato dovrebbe
essere messo in relazione alla politica degli investimenti attuata dalla Camera di
commercio.
Unità di misura: Valore percentuale
Algoritmo di calcolo:
Numeratore EC15.1: Personale
Voci di Conto economico:
A.1 = “Personale” (Oneri correnti)
Numeratore EC 15.2: Lavoro flessibile
Voci di Conto economico:
A.1 = “Lavoro flessibile” (Oneri correnti)
Numeratore EC 15.3: Funzionamento
Voci di Conto economico:
A.1 = “Funzionamento” (Oneri correnti)
Numeratore EC 15.4: Interventi economici
Voci di Conto economico:
A.1 = “Interventi economici” (Oneri correnti)
11
Numeratore EC 15.5: Ammortamenti e Accantonamenti
Voci di Conto economico:
A.1 = “Ammortamenti e accantonamenti” (Oneri correnti)
Denominatore: Oneri correnti
Voci di Conto economico:
A = “Oneri correnti”
Indicatore
Personale
Lavoro flessibile
Funzionamento
Interventi economici
Ammortamenti e accantonamenti
Oneri correnti
Scomposizione degli Oneri correnti
(Personale) - EC15.1
Scomposizione degli Oneri correnti
(Lavoro flessibile) - EC15.2
Scomposizione degli Oneri correnti
(Funzionamento) - EC15.3
Scomposizione degli Oneri correnti
(Interventi economici) - EC15.4
Scomposizione degli Oneri correnti
(Ammortamenti e accantonamenti) EC15.5
2009
2.095.462,44
0,00
1.768.986,47
772.454,01
795.852,05
5.432.754,97
2010
2.255.101,35
21.035,01
1.784.520,64
1.326.852,31
1.015.206,73
6.402.716,04
2011
1.907.390,84
30.625,44
1.674.433,67
1.590.933,09
1.047.238,80
6.250.621,84
38,57%
35,22%
30,52%
0,00%
0,33%
0,49%
32,56%
27,87%
26,79%
14,22%
20,72%
25,45%
14,65%
15,86%
16,75%
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Equilibrio economico della Gestione complessiva - EC16
Significato: Misura il risultato di esercizio in relazione ai Proventi totali.
Valore segnaletico: Valuta l’equilibrio della gestione complessiva, ma eventuali squilibri
andrebbero comunque valutati alla luce delle strategie poste in essere dalla Camera di
commercio. L'utilizzo di avanzi economici pregressi potrebbe, per esempio, finanziare la
spesa corrente o nuovi investimenti con la struttura patrimoniale attuale, oppure un
nuovo e significativo avanzo di gestione potrebbe essere dovuto ad una politica di
rafforzamento patrimoniale, sacrificando parte della spesa corrente.
Unità di misura: Valore percentuale
Algoritmo di calcolo:
Numeratore: Avanzo o Disavanzo
Voci di Conto economico:
“Avanzo” o “Disavanzo”
Denominatore: Proventi totali
Voci di Conto economico:
“Proventi totali”
12
Indicatore
Avanzo o Disavanzo
Proventi totali
2009
2010
2011
821.415,59
494,98
110,12
6.317.099,78
6.420.875,86
6.386.189,51
13,00%
0,01%
0,00%
Equilibrio economico della Gestione
complessiva - EC16
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Interventi economici e nuovi investimenti per impresa attiva - EC17
Significato:
Misura il valore medio di Interventi economici e nuovi investimenti in
immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie per impresa attiva, non la qualità
espressa dei servizi diretti a ciascuna impresa attiva.
Valore segnaletico: Tale indice si presta facilmente al confronto diretto tra le diverse
Camere, a prescindere dalla dimensione delle stesse.
Unità di misura: euro
Algoritmo di calcolo:
Numeratore: Interventi economici + Nuovi investimenti (in Immobilizzazioni
materiali, immateriali e finanziarie)
Voci di Conto economico:
B.8 = “Interventi economici” (Oneri correnti)
Valore da Nota Integrativa con riferimento agli investimenti dell’anno “n”
Denominatore: Numero di imprese attive al 31/12 dell’anno “n”
Fonte: Rilevazione Movimprese
Indicatore
Interventi economici + Nuovi investimenti
Imprese attive al 31.12.n
Interventi economici e nuovi
investimenti per impresa attiva EC17
2009
881.235,94
24.700
2010
1.353.508,37
24.679
2011
1.648.631,36
24.287
€ 35,68
€ 54,84
€ 67,88
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
Costi per promozione per impresa attiva - EC25
Significato: Misura il valore medio dei costi promozionali per impresa attiva.
Valore segnaletico: Tale indice si presta facilmente al confronto diretto tra le diverse
Camere, a prescindere dalla dimensione delle stesse.
Unità di misura: euro
Algoritmo di calcolo:
Numeratore: Totale costi F.I.D
Voci di Conto economico:
Quote Oneri correnti relative alla F.I. D
Denominatore: Numero di imprese attive al 31/12 dell’anno “n”
L’indicatore misura il valore medio degli Interventi economici per impresa iscritta.
13
Indicatore
Imprese attive al 31.12.n
Totale costi F.I. D
Costi per promozione per impresa
attiva EC25
2009
2010
2011
24.700
24.679
24.287
699.682,23
1.142.787,45
1.490.476,58
€ 28,33
€ 46,31
€ 61,37
Fonte: Elaborazione CCIAA CB
14
BILANCIO DI GENERE:
ANALISI CONTESTO INTERNO
ED ESTERNO
ANALISI CONTESTO INTERNO
COMPOSIZIONE PERSONALE PER TIPOLOGIA
CONTRATTUALE E PER GENERE
Donne
Uomini
21
18
tempo indeterminato
0
0
interinale
altre tipologie
Fonte: nostra
elaborazione
COMPOSIZIONE PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO PER GENERE
19; 48%
21; 52%
Donne
Uomini
Fonte: nostra
elaborazione
INQUADRAMENTO CONTRATTUALE
COMPOSIZIONE PER LIVELLO
CONTRATTUALE E PER GENERE
INCIDENZA DONNE NEI DIVERSI
LIVELLI CONTRATTUALI
0%
Liv. D
Funzionario
12
3
Donne
42,9%
9
Liv. B Operatore
4
Liv. D
Funzionario
60%
72,7%
Liv. C Assistente
1
1
Dirigente
40%
50,0%
Dirigente
8
20%
Liv. C
Assistente
0
Liv. B
Operatore
0,0%
1
1
Liv. A
Ausiliario
Liv. A Ausiliario
50,0%
Uomini
Fonte: nostra
elaborazione
80%
RISORSE UMANE IN BASE ALL’ORARIO DI LAVORO
21
19
0
Full time
Utilizzo del Part time per genere
Donne
Totale full time = 40
Uomini
+
Totale part time 0
= 40
Fonte: nostra
elaborazione
RISORSE UMANE PER CLASSE DI ETÀ
COMPOSIZIONE PER ETÀ E PER GENERE
uomini
INCIDENZA DONNE NELLE CLASSI DI ETÀ
donne
25-29
0,00%
85,71%
30-39
60,00%
40-49
9
50-59
33,33%
6
5
>60
25,00%
1
0
25-29
30-39
0
7
40-49
50-59
15
6
0>60
0%
20%
40%
60%
80%
4
Fonte: nostra
elaborazione
100%
RISORSE UMANE PER ANZIANITÀ DI SERVIZIO
COMPOSIZIONE PER ANZIANITÀ DI
SERVIZIO E PER GENERE
INCIDENZA DONNE NELLE CLASSI
DI ANZIANITÀ DI SERVIZIO
uomini
donne
>40
36-40
20,0%
31-35
7
26-30
55,6%
100,0%
4
21-25
100,0%
5
16-20
11-15
0
6
0
0
37,5%
4
5
6-10
46,2%
3
2
0-5
2
6-10
11-15
16-20
100,0%
2
21-25
26-30
0
1
0
31-35
36-40
>40
0-5
0%
20%
40%
60%
80%
100%
120%
Fonte: nostra
elaborazione
RISORSE UMANE IN BASE ALLA DISTRIBUZIONE NEI SETTORI CAMERALI
COMPOSIZIONE PER FUNZIONE
CAMERALE
INCIDENZA DONNE NEI DIVERSI
SETTORI CAMERALI
0%
Donne
40%
60%
80%
Uomini
Orga ni
i s tituzi ona l i e
s egreteri a
genera l e
18
16
8
14
20%
58,3%
12
10
5
8
6
5
7
Servi zi di
s upporto
8
4
4
2
2
2
0
Organi
Istituzionali e
Segreteria
Generale
Servizi di
Supporto (B)
44,4%
Anagrafe e
Studio,
servizi di
formazione,
regolazione del informazione e
mercato
promozione
economica
Ana gra fe e
regol a zi one
del merca to
Studi o,
forma zi one,
i nforma zi one
e promozi one
economi ca
46,7%
50,0%
Fonte: nostra
elaborazione
ORGANI E GOVERNANCE CAMERALE
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI PER GENERE
Donne
PRESENZA DONNE NEGLI ORGANI
Uomini
0%
Consiglio
20%
40%
13,6%
19
Giunta
Collegio dei
revisori
0,0%
33,3%
6
2
3
Consiglio
0
Giunta
1
Collegio dei revisori
Fonte: nostra
elaborazione
SOCIETÀ PARTECIPATE
N. DONNE RAPPRESENTANTI DELLA CAMERA NELLE SOCIETÀ PARTECIPATE
N. DONNE RAPPRESENTANTI DELLA CAMERA CON CARICA DI DIRIGENTE
NELLE
SOCIETÀ PARTECIPATE
1 su 11
1 su 1
Fonte: nostra
elaborazione
ANALISI CONTESTO ESTERNO
POPOLAZIONE PER ETÀ E GENERE
RIPARTIZIONE DONNE E UOMINI PER CLASSI DI ETÀ
Campobasso
0%
20%
40%
60%
Italia
Molise
80%
0%
100%
20%
40%
60%
80%
100%
0%
20%
40%
60%
80%
0-14 ANNI
48,4%
51,6%
0-14 ANNI
48,6%
51,4%
0-14 ANNI
48,6
51,4
15-19 ANNI
48,4%
51,6%
15-19 ANNI
48,6%
51,4%
15-19 ANNI
48,5
51,5
20-39 ANNI
49,4%
50,6%
20-39 ANNI
49,2%
50,8%
20-39 ANNI
49,5
50,5
40-59 ANNI
50,5%
49,5%
40-59 ANNI
50,4%
49,6%
40-59 ANNI
50,6
49,4
60-64 ANNI
50,5%
49,5%
60-64 ANNI
50,4%
49,6%
60-64 ANNI
51,7
48,3
> 64 ANNI
57,5%
42,5%
> 64 ANNI
57,6%
Donne
42,4%
> 64 ANNI
57,9
100%
42,1
Uomini
Dati al 01/01/2011
Fonte ISTAT
BILANCIO DEMOGRAFICO (1)
PROVINCIA DI CAMPOBASSO
Popolazione al 1 gennaio
N° nati
N° morti
Saldo naturale
N° iscritti da altri comuni fuori provincia
N° iscritti dall’estero
N° altri iscritti
N° cancellati per altri comuni fuori provincia
N° cancellati per l’estero
N° altri cancellati
Saldo migratorio e per altri motivi
Popolazione residente in famiglia
Popolazione residente in convivenza
Popolazione al 31 dicembre
N° di famiglie
N° di convivenze
231.440
1.847
2.489
-642
3.602
917
43
3.848
237
189
288
230.297
789
231.086
93.239
111
Dati 2010
Fonte: ISTAT
BILANCIO DEMOGRAFICO (2)
TASSO DI FECONDITÀ
1,44
1,42
Italia; 1,42
1,40
1,38
1,36
1,34
1,32
1,30
1,28
1,26
1,24
1,22
1,20
1,18
1,16
1,14
Campobasso;
1,18
Molise; 1,17
Numero medio figli per donna
Dati 2008
Fonte: ISTAT
STRUTTURA DEMOGRAFICA (1)
INDICE DI VECCHIAIA
INDICE DI DIPENDENZA DEGLI ANZIANI
1,80
0,34
0,335
Molise; 0,335
1,75
0,33
Campobasso;
0,33
1,70
0,325
1,65
0,32
1,60
0,315
1,55
0,31
Molise; 1,74
Campobasso;
1,70
1,50
Italia; 0,31
0,305
1,45
0,3
1,40
Rapporto tra la popolazione con oltre 65 anni
rispetto alla popolazione in età 15-64 anni
Italia; 1,44
Rapporto tra la popolazione con oltre 65 anni
rispetto alla popolazione in età 0-14 anni
Dati 2009
Fonte ISTAT
STRUTTURA DEMOGRAFICA (2)
INDICE DI DIPENDENZA DEI GIOVANI
0,54
0,53
INDICE DI DIPENDENZA DELLE DONNE ANZIANE
0,4
0,39
Molise; 0,39
0,38
Campobasso;
0,38
Campobasso;
0,529
Molise; 0,526
0,52
Italia; 0,522
0,37
0,36
0,51
Italia; 0,36
0,35
Rapporto tra la popolazione in età 0-14 anni
rispetto alla popolazione in età 15-64 anni
Rapporto tra la popolazione femminile con oltre
65 anni rispetto alla popolazione femminile in età
15-64 anni
Dati 2009
Fonte: ISTAT
POPOLAZIONE STRANIERA
QUOTA DONNE STRANIERE SUL TOTALE STRANIERI
QUOTA DONNE STRANIERE SUL TOTALE DONNE
8,0%
58,0%
57,0%
Campobasso;
56,9%
56,0%
Molise; 56,5%
7,0%
Italia; 7,0%
6,0%
55,0%
54,0%
5,0%
53,0%
4,0%
52,0%
51,0%
Italia; 51,3%
3,0%
Campobasso;
2,9%
Molise; 2,8%
2,0%
50,0%
Rapporto tra il numero donne straniere e il
numero totale stranieri
Rapporto tra il numero donne straniere e il
numero totale donne
Dati 2009
Fonte ISTAT
ANALISI DI GENERE PER LIVELLO D’ISTRUZIONE
QUOTA DONNE DIPLOMATE SUL TOTALE DIPLOMATI
QUOTA DONNE LAUREATE SUL TOTALE LAUREATI
52,5%
52,0%
Campobasso;
52,03%
55,5%
Molise; 55,54%
51,5%
51,0%
50,5%
54,5%
50,0%
Italia; 54,08%
Molise; 49,57%
49,5%
Italia; 49,52%
53,5%
49,0%
Rapporto tra il numero di donne diplomate e il
numero totale diplomati
Dati Campobasso 2007/2008; Molise e Italia 2010
Fonte: ISTAT
Rapporto tra il numero di donne laureate e il
numero totale laureati
Dati 2010
Fonte: ISTAT
ANALISI DI GENERE PER ISCRITTI ALL’UNIVERSITÀ
DONNE ISCRITTE ALL’UNIVERSITÀ
57,3%
57,1%
Italia; 57,0%
56,9%
Molise; 56,8%
56,7%
56,5%
Rapporto tra il numero di donne iscritte
all’università e il numero totale iscritti
all’università
Dati 2010/2011
Fonte: MIUR
DONNE DIPLOMATE PER TIPOLOGIA DI ISTRUZIONE (1)
58,3%
Liceo
Istituti professionali
41,3%
35,7%
Istituti tecnici
0,0%
10,0%
20,0%
30,0%
40,0%
50,0%
60,0%
70,0%
Dati Molise 2007/2008
Fonte: MIUR
DONNE LAUREATE PER TIPOLOGIA DI ISTRUZIONE (2)
Scienze della formazione
83,2%
Scienze umane e sociali
74,5%
Economia
67,6%
Medicina e chirurgia
66,8%
Scienze matematiche, fisiche
e naturali
65,2%
44,8%
Agraria
Giurisprudenza
0,0%
36,0%
10,0%
20,0%
30,0%
40,0%
50,0%
60,0%
70,0%
80,0%
90,0%
Dati Molise 2009/2010
Fonte: MIUR
ANALISI PER VOTI LAUREA
DONNE LAUREATE CON IL MASSIMO DEI VOTI
79,0%
77,0%
Molise; 76,8%
75,0%
73,0%
\
71,0%
69,0%
67,0%
Italia; 66,5%
65,0%
Rapporto tra il numero di donne che hanno
conseguito la laurea con il massimo dei voti e il
numero totale di soggetti che hanno conseguito la
laurea con il massimo dei voti
Dati 2010/2011
Fonte: MIUR
ANALISI DI OCCUPAZIONE FEMMINILE
TASSO DI OCCUPAZIONE
PROVINCIA DI CAMPOBASSO - TREND TEMPORALE
30,0%
35,0%
Italia; 34,8%
29,7%
29,5%
29,2%
29,0%
33,0%
28,4%
28,5%
28,0%
31,0%
28,1%
27,7%
27,5%
29,0%
Molise; 28,5%
Campobasso;
28,1%
27,0%
26,5%
2006
2007
2008
2009
2010
27,0%
Rapporto tra il numero di donne occupate e la
popolazione femminile in età maggiore di 15 anni
Evoluzione nel periodo 2006-2010
Dati 2010
Fonte: ISTAT
ANALISI DI DISOCCUPAZIONE FEMMINILE
TASSO DI DISOCCUPAZIONE
PROVINCIA DI CAMPOBASSO - TREND TEMPORALE
10,3%
16,0%
10,2%
Campobasso;
10,2%
15,8%
15,0%
10,1%
13,6%
14,0%
10,0%
13,0%
9,9%
12,0%
9,8%
9,7%
12,4%
Italia; 9,7%
11,0%
10,7%
9,6%
Molise; 9,6%
10,2%
10,0%
2006
2007
2008
2009
2010
9,5%
Rapporto tra il numero di donne in cerca di
occupazione e le forze di lavoro donne
Evoluzione nel periodo 2006-2010
Dati 2010
Fonte: ISTAT
ANALISI DI INATTIVITÀ FEMMINILE
TASSO DI INATTIVITÀ
PROVINCIA DI CAMPOBASSO - TREND TEMPORALE
70,0%
69,0%
69,0%
Campobasso;
68,8%
68,0%
Molise; 68,5%
68,5%
67,0%
68,8%
68,0%
66,0%
67,5%
67,4%
67,5%
65,0%
67,3%
67,0%
64,0%
66,5%
63,0%
66,3%
66,0%
62,0%
Italia; 61,4%
2006
2007
2008
2009
2010
61,0%
Rapporto tra la popolazione femminile non attiva
e la popolazione femminile residente
Evoluzione nel periodo 2006-2010
Dati 2010
Fonte: ISTAT
DONNE OCCUPATE PER SETTORE ECONOMICO
Agricoltura, silvicoltura,
pesca
Costruzioni
36,9%
4,0%
Commercio, alberghi e
ristoranti
43,0%
21,8%
Industria
Altre attività dei servizi
0,0%
51,4%
10,0%
20,0%
30,0%
40,0%
50,0%
60,0%
Dati Campobasso 2010
Fonte: ISTAT
ANALISI DI GENERE PER STRATEGIE DI CONCILIAZIONE
QUOTA CONGEDI PARENTALI CONCESSI ALLE DONNE
94,0%
93,0%
Italia; 92,30%
92,0%
91,0%
90,0%
89,0%
88,0%
Campobasso;
87,3%
87,0%
Rapporto tra il numero di congedi parentali
concessi a donne e il numero totale di congedi
parentali concessi
Dati 2009
Fonte: INPS
ANALISI DI GENERE PER ISCRITTI ALL’INPS CO.CO.PRO.
QUOTA DONNE ISCRITTE ALL’INPS CO.CO.PRO.
65,0%
Campobasso;
64,3%
60,0%
55,0%
50,0%
45,0%
Italia; 41,90%
40,0%
Rapporto tra il numero di donne iscritte INPS
co.co.pro. e il numero totale di iscritti INPS
co.co.pro.
Dati 2010
Fonte INPS
PREVISIONI DI ASSUNZIONI PER SETTORE ECONOMICO E GENERE (1)
Assunzioni donne
Assunzioni ugualmente adatti
Campobasso
Italia
Campobasso
Italia
Industria
12,3%
10,4%
20,3%
24,1%
Servizi
27,4%
22,8%
37,2%
56,1%
Totale
19,4%
18,0%
28,3%
43,8%
Dati previsione 2011
Fonte: Sistema Excelsior
Unioncamere
PREVISIONI DI ASSUNZIONI PER SETTORE ECONOMICO E GENERE (2)
PROVINCIA DI CAMPOBASSO
Assunzioni
Di cui (% su totale assunzioni)
Non stagionali
Uomini
Donne
Ugualmente
adatti
Industria
980
67,4
12,3
20,3
> Industrie alimentari, tessile-abbigliamento, legnomobili, carta-stampa
> Altre industrie e public utilities
> Costruzioni
200
48,0
36,1
15,8
210
570
37,5
85,3
1,4
7,8
61,1
6,9
Servizi
880
35,4
27,4
37,2
> Commercio al dettaglio e all'ingrosso; commercio e
riparazione veicoli
> Alberghi, ristoranti, servizi di ristorazione e servizi
turistici
> Trasporti e attività connesse, servizi finanziari e
servizi operativi
> Servizi di informazione e servizi avanzati
> Servizi alle persone
290
40,1
11,1
48,8
120
39,0
43,2
17,8
300
36,1
318
32,1
80
90
36,9
10,5
31,0
41,9
32,1
47,7
1.850
52,2
19,4
28,3
Totale
Dati previsione 2011
Fonte: Sistema Excelsior
Unioncamere
COPERTURA DEGLI ASILI NIDO
INDICE DI COPERTURA TERRITORIALE DEL SERVIZIO
80,0%
75,0%
Italia; 77,0%
70,0%
65,0%
60,0%
55,0%
50,0%
45,0%
40,0%
Molise; 40,9%
35,0%
Numero di posti disponibili per 100 residenti in
età di 0-2 anni
Dati 2009/2010
Fonte ISTAT
COPERTURA ASSISTENZA DOMICILIARE (1)
DISABILI
FAMIGLIA E MINORI
60,0%
71,0%
55,0%
Italia; 53,2%
50,0%
70,5%
45,0%
Molise; 70,5%
40,0%
35,0%
70,0%
30,0%
25,0%
69,5%
20,0%
Italia; 69,5%
Marche; 21,7%
15,0%
10,0%
69,0%
Rapporto % tra Piani assistenziali attivi e
utenza potenziale (famiglie e minori)
Rapporto % tra Piani assistenziali attivi e
utenza potenziale (disabili)
Dati 2008
Fonte: ISTAT
COPERTURA ASSISTENZA DOMICILIARE (2)
ANZIANI
95,0%
90,0%
Italia; 91,1%
85,0%
80,0%
75,0%
70,0%
Molise; 72,4%
Rapporto % tra Piani assistenziali attivi e
utenza potenziale (anziani)
Dati 2008
Fonte: ISTAT
COPERTURA ASSISTENZA RESIDENZIALE (1)
COMUNI COPERTI DAL SERVIZIO
70,0%
Italia; 67,8%
60,0%
50,0%
40,0%
30,0%
20,0%
Molise; 21,3%
10,0%
Percentuale di comuni in cui è attivo il servizio
Dati 2008
Fonte: ISTAT
COPERTURA ASSISTENZA RESIDENZIALE (2)
COMUNI COPERTI DAL SERVIZIO NELL’AREA DISABILI
COMUNI COPERTI DAL SERVIZIO NELL’AREA ANZIANI
60,0%
Italia; 57,9%
66,0%
Italia; 64,2%
50,0%
56,0%
40,0%
46,0%
30,0%
36,0%
20,0%
26,0%
10,0%
16,0%
Molise; 1,5%
0,0%
Molise; 7,4%
6,0%
Dati 2008
Fonte: ISTAT
COPERTURA ASSISTENZA RESIDENZIALE (3)
INDICE DI COPERTURA TERRITORIALE DEL SERVIZIO
90,0%
Italia; 85,6%
80,0%
70,0%
60,0%
50,0%
Molise; 43,1%
40,0%
Quota della popolazione di riferimento che risiede
in un comune in cui è presente il servizio (indice
per 100 persone).
Popolazione di riferimento: numero di
componenti delle famiglie con almeno un minore
Dati 2008
Fonte: ISTAT
COPERTURA ASSISTENZA RESIDENZIALE (4)
COPERTURA TERRITORIALE NELL’AREA DISABILI
70,0%
COPERTURA TERRITORIALE NELL’AREA ANZIANI
85,0%
Italia; 64,2%
60,0%
75,0%
50,0%
65,0%
40,0%
55,0%
30,0%
45,0%
20,0%
35,0%
10,0%
25,0%
Molise; 17,1%
Molise; 0,7%
0,0%
Italia; 84,3%
15,0%
Dati 2008
Fonte: ISTAT
COPERTURA ASSISTENZA RESIDENZIALE (5)
INDICATORE DI PRESA IN CARICO DEGLI UTENTI
0,5%
0,4%
Italia; 0,4%
0,3%
0,2%
0,1%
Molise; 0,1%
0,0%
Numero utenti sul totale della popolazione di
riferimento della regione o della ripartizione
(indicatore per 100 persone).
Popolazione di riferimento: numero di
componenti delle famiglie con almeno un minore
Dati 2008
Fonte: ISTAT
COPERTURA ASSISTENZA RESIDENZIALE (6)
INDICATORE DI PRESA IN CARICO NELL’AREA DISABILI
4,0%
INDICATORE DI PRESA IN CARICO NELL’AREA ANZIANI
1,5%
Italia; 3,6%
3,0%
1,0%
Italia; 1,0%
2,0%
0,5%
1,0%
Molise; 0,1%
Molise; 0,2%
0,0%
0,0%
Dati 2008
Fonte: ISTAT
TASSO DI FEMMINILIZZAZIONE
Media nazionale
23,4%
20,7%
23,8%
24,2%
20,1%
21,7%
24,0%
20,6%
24,6%
29,9%
23,7%
24,1%
26,0%
23,5%
27,7%
30,1%
24,2%
26,9%
27,8%
24,1%
25,1%
24,8%
Dati III trimestre 2011
Fonte: Osservatorio
Imprenditoria femminile
IMPRESE FEMMINILI PER SETTORE ECONOMICO
Sanità e assistenza sociale
57,3%
Altre attività di servizi
52,9%
38,4%
Agricoltura, silvicoltura, pesca
Attività di servizi di alloggio e ristorazione
35,9%
Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto
35,7%
34,0%
Istruzione
Commercio all'ingrosso e al dettaglio
31,4%
Attività immobiliari
31,3%
26,7%
Estrazione di minerali da cave e miniere
Attività artistiche, sportive, di intratt. e divertimento
26,2%
Fornitura di energia elettrica, gas, vapore, etc.
25,0%
23,4%
Media italiana
0,0%
10,0%
20,0%
30,0%
40,0%
50,0%
60,0%
70,0%
Dati III trimestre 2011
Fonte: Osservatorio
Imprenditoria femminile
DONNE IMPRENDITRICI PER CLASSE DI ETÀ (1)
30-49 ANNI
18-29 ANNI
33,0%
33,0%
Molise; 32,6%
Molise; 32,9%
32,0%
Campobasso;
32,4%
31,0%
32,8%
Campobasso;
32,8%
30,0%
Italia; 32,7%
29,0%
Italia; 28,4%
32,6%
28,0%
Rapporto tra il numero di donne imprenditrici in
età 18-29 anni e il numero totale imprenditori e
imprenditrici in età 18-29 anni
Rapporto tra il numero di donne imprenditrici in
età 30-49 anni e il numero totale imprenditori e
imprenditrici in età 30-49 anni
Dati III trimestre 2011
Fonte: Osservatorio
Imprenditoria femminile
DONNE IMPRENDITRICI PER CLASSE DI ETÀ (2)
> 70 ANNI
50-69 ANNI
30,0%
24,0%
Molise; 29,1%
Italia; 23,9%
29,0%
Campobasso;
29,1%
28,0%
23,5%
Molise; 23,4%
27,0%
26,0%
23,0%
25,0%
Campobasso;
22,7%
Italia; 25,0%
24,0%
22,5%
Rapporto tra il numero di donne imprenditrici in
età 50-69 anni e il numero totale imprenditori e
imprenditrici in età 50-69 anni
Rapporto tra il numero di donne imprenditrici in
età maggiore di 70 anni e il numero totale
imprenditori e imprenditrici in età maggiore di 70
anni
Dati III trimestre 2011
Fonte: Osservatorio
Imprenditoria femminile
DONNE IMPRENDITRICI PER CARICA RICOPERTA (1)
IMPRENDITRICI CON ALTRE CARICHE IN IMPRESA
24,2%
IMPRENDITRICI CON CARICA AMMINISTRATORE
24,2%
Italia; 24,0%
Italia; 24,0%
24,0%
24,0%
23,8%
23,8%
23,6%
Molise; 23,6%
23,4%
23,2%
23,6%
Molise; 23,6%
23,4%
Campobasso;
23,1%
23,0%
23,2%
Campobasso;
23,1%
23,0%
Rapporto tra il numero di donne imprenditrici con
altre cariche in impresa e il numero totale
imprenditori e imprenditrici con altre cariche in
impresa
Rapporto tra il numero di donne imprenditrici con
carica amministratore e il numero totale
imprenditori e imprenditrici con carica
amministratore
Dati III trimestre 2011
Fonte: Osservatorio
Imprenditoria femminile
DONNE IMPRENDITRICI PER CARICA RICOPERTA (2)
IMPRENDITRICI CON CARICA TITOLARE
IMPRENDITRICI CON CARICA SOCIO
42,0%
35,0%
Molise; 41,9%
34,0%
33,0%
41,8%
32,0%
Molise; 33,7%
Campobasso;
33,2%
31,0%
41,6%
Campobasso;
41,6%
30,0%
29,0%
28,0%
27,0%
41,4%
26,0%
Italia; 41,3%
Italia; 25,8%
25,0%
24,0%
41,2%
Rapporto tra il numero di donne imprenditrici con
carica socio e il numero totale imprenditori e
imprenditrici con carica socio
Rapporto tra il numero di donne imprenditrici con
carica titolare e il numero totale imprenditori e
imprenditrici con carica titolare
Dati III trimestre 2011
Fonte: Osservatorio
Imprenditoria femminile
IMPRESE FEMMINILI PER FORMA GIURIDICA (1)
QUOTA DI SOCIETÀ DI PERSONE FEMMINILI
QUOTA DI SOCIETÀ DI CAPITALE FEMMINILI
28,5%
17,5%
27,5%
26,5%
17,0%
Molise; 16,9%
25,5%
Molise; 27,1%
Campobasso;
26,5%
24,5%
16,5%
Campobasso;
16,6%
23,5%
22,5%
21,5%
20,5%
16,0%
19,5%
18,5%
17,5%
15,5%
Italia; 15,2%
16,5%
15,5%
15,0%
Italia; 15,2%
14,5%
Rapporto tra il numero di sociètà di capitale
femminili e il numero totale di società di capitale
Rapporto tra il numero di sociètà di persone
femminili e il numero totale di società di persone
Dati III trimestre 2011
Fonte: Osservatorio
Imprenditoria femminile
IMPRESE FEMMINILI PER FORMA GIURIDICA (2)
QUOTA DI DITTE INDIVIDUALI FEMMINILI
35,0%
34,0%
33,0%
32,0%
QUOTA DI ALTRE FORME D'IMPRESA FEMMINILI
20,5%
Molise; 20,1%
Molise; 33,7%
20,0%
Campobasso;
33,2%
19,5%
19,0%
31,0%
30,0%
18,5%
29,0%
18,0%
28,0%
Campobasso;
19,4%
17,5%
27,0%
26,0%
17,0%
Italia; 25,7%
25,0%
16,5%
24,0%
16,0%
Rapporto tra il numero di ditte individuali
femminili e il numero totale di ditte individuali
Italia; 16,4%
Rapporto tra il numero di altre forme di’impresa
femminili e il numero totale di altre forme
di’impresa
Dati III trimestre 2011
Fonte: Osservatorio
Imprenditoria femminile
IMPRESE FEMMINILI PER FORMA GIURIDICA (3)
Italia
Molise
Campobasso
14,7%
8,2%
22,4%
60,5%
10,6%
79,2%
7,2% 10,1%
0%
10%
2,5%
2,1%
80,7%
20%
30%
Società di capitale
40%
50%
Società di persone
60%
2,0%
70%
Ditte individuali
80%
90%
100%
Altre forme
Dati III trimestre 2011
Fonte: Osservatorio
Imprenditoria femminile
SINDACI, PRESIDENTI, CONSIGLIERI
DEGLI ENTI LOCALI (1)
QUOTA SINDACI DONNE
11,50%
Italia; 10,84%
10,50%
9,50%
8,50%
7,50%
6,50%
Molise; 6,60%
5,50%
4,50%
Campobasso;
4,76%
Rapporto tra il numero di Sindaci donne e il
numero totale Sindaci
Dati 2011
Fonte: Elaborazione
Ancitel
SINDACI, PRESIDENTI, CONSIGLIERI
DEGLI ENTI LOCALI (2)
N. CONSIGLIERI REGIONALI DONNE =
1 su 30 (3,3%)
N. COMPONENTI DONNE NELLA GIUNTA REGIONALE =
1 su 9 (11,1%)
Fonte: Siti istituzionali dell’ente Regione
http://www3.regione.molise.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/7
http://www3.regione.molise.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10
Verbale della riunione di Giunta n. 6 del 29/06/2012
Deliberazione n. 51 del 29/06/2012
Oggetto: Protocollo d’intesa tra l’Associazione Nazionale per le Imprese Assicuratrici (ANIA) e
l’Unioncamere nazionale – provvedimenti
Dopo la discussione del punto 3 dell’odg “La Relazione sulle Performance – anno 2011 –
approvazione”, alle ore 15,15 rientra in aula il componente di Giunta, Paolo SPINA, mentre escono
dall’aula i componenti di Giunta, Guido DI NINNO, e Errico RUSSO
Alle ore 15,15, il Presidente, constatata l’assenza del numero legale, richiamato l’art. 9 del
Regolamento per il funzionamento della Giunta, il quale recita che le “riunioni di Giunta sono valide con la
presenza della maggioranza dei componenti”, rinvia la trattazione dell’argomento in oggetto alla prossima
riunione utile di Giunta
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
Verbale della riunione di Giunta n. 6 del 29/06/2012
Deliberazione n. 52 del 29/06/2012
Oggetto: Interventi sul territorio
Dopo la discussione del punto 3 dell’odg “La Relazione sulle Performance – anno 2011 –
approvazione”, alle ore 15,15 rientra in aula il componente di Giunta, Paolo SPINA, mentre escono
dall’aula i componenti di Giunta, Guido DI NINNO, e Errico RUSSO
Alle ore 15,15, il Presidente, constatata l’assenza del numero legale, richiamato l’art. 9 del
Regolamento per il funzionamento della Giunta, il quale recita che le “riunioni di Giunta sono valide con la
presenza della maggioranza dei componenti”, rinvia la trattazione dell’argomento in oggetto alla prossima
riunione utile di Giunta
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr.ssa Lorella PALLADINO)
IL PRESIDENTE
(Amodio DE ANGELIS)
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