IL TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI
EMOPOIETICHE IN PEDIATRIA
Dipartimento Ematologia Oncologia
M.F. Trapianto Di Cellule Staminali Emopoietiche
Istituto G. Gaslini - Genova
Ai genitori dei bambini
che debbono eseguire
trapianto di midollo osseo
e di cellule staminali
Gentili Genitori,
questo libretto ha lo scopo di informarVi sui comportamenti da
adottare durante il ricovero nel Reparto di degenza
L’obiettivo è quello di garantire la sicurezza del vostro bambino.
Siamo a Vostra disposizione per ogni ulteriore chiarimento.
Il personale Infermieristico
INDICE
Norme per l’ingresso in reparto
Il ricovero
Norme igieniche da osservare in reparto
Stanza di degenza
Assistenza al bambino
Norme comportamentali per pazienti e visitatori
La giornata tipo
Le visite
Servizio scolastico
Lo Psicologo
Assistenza religiosa
Mediatori culturali
Fondazione Theodora
Alloggi per familiari
Numeri telefonici utili
Ufficio cartelle cliniche
Ufficio reclami
Bar – Banca - Bancomat
Associazioni di volontariato
Igiene e cura del cavo orale
Norme generali per assistenza nutrizionale
Linee Guida per la Sicurezza degli Alimenti
Norme Igieniche per la Scelta, la Preparazione,
la Manipolazione e la Cottura degli Alimenti
pag 05
pag 07
pag 07
pag 09
pag 10
pag 11
pag 13
pag 15
pag 15
pag 16
pag 16
pag 17
pag 17
pag 18
pag 19
pag 20
pag 20
pag 21
pag 22
pag 27
pag 31
pag 43
pag 48
NORME COMPORTAMENTALI PER L’INGRESSO
NEL REPARTO DI DEGENZA TCSE:
A – INGRESSO PARENTI
Il reparto e’ dotato di un locale “filtro”per
permettere l’ingresso dei genitori.
Il genitore in assistenza continua e il 2°
genitore in assistenza (autorizzato ad entrare
dalle 14 alle 21) devono utilizzare il filtro
per:
• indossare
la divisa monouso, soprascarpe e la
cuffietta
• rimuovere anelli, gioielli, unghie artificiali
• lavarsi accuratamente le mani. (Si sottolinea
che un accurato lavaggio è indispensabile per
ridurre la carica microbica presente sulla
cute)
• Riporre oggetti non detersi in sacchetti di
plastica (vedi norme comportamentali durante
la degenza)
Si raccomanda di non far entrare nel reparto parenti che:
1. presentino sintomi di possibile infezione a carico delle vie respiratorie e
apparato gastroenterico,
2. abbiano recentemente avuto esposizione a malattie infettive,
3. presentino lesioni erpetiche (Herpes Simplex o Zoster),
4. abbiano presentato un esantema nei giorni o nelle settimane precedenti
5. siano stati sottoposti a vaccinazione con virus vivi di recente.
B – INGRESSO DI PERSONALE SANITARIO
OCCASIONALE
Il personale sanitario che entra per un breve periodo nel settore indossa
una cappa monouso e le soprascarpe.
Per periodi lunghi di permanenza è preferibile che venga indossata la divisa
monouso, come gli operatori.
NORME IGIENICHE DA OSSERVARE IN REPARTO
MISURE IGIENICHE PERSONALI
La norma igienica fondamentale da
osservare è il frequente LAVAGGIO
DELLE MANI che deve avvenire sempre
nelle seguenti situazioni:
 prima dell’ingresso in camera
 dopo aver utilizzato i servizi igienici;
 dopo essere venuti in contatto con materiale organico
(urine, feci, vomito) dei propri bimbi (anche se sono stati
utilizzati guanti monouso)
 prima e dopo la somministrazione dei pasti o della
terapia orale ai bimbi;
 dopo aver toccato oggetti potenzialmente sporchi (quotidiani, oggetti di
provenienza esterna o raccolti dal pavimento, ecc.);
 …e nel dubbio…SEMPRE!!
MISURE IGIENICHE AMBIENTALI
Le pulizie ambientali vengono effettuate più volte
al giorno; durante la loro esecuzione è opportuno
togliere dalle superfici qualsiasi ingombro non
indispensabile.
Il genitore dovrà aver cura che nella camera sia
presente solo lo stretto necessario; giochi (solo
quelli lavabili e disinfettabili); libri e altri effetti
personali che il bimbo manipola o indossa devono
essere mantenuti puliti e sempre riposti nel
comodino e negli armadi dopo l’uso.
Per evitare l’accumulo di polvere è necessario
che le superfici ad uso dei bimbi siano prive di
oggetti che ne impediscano la pulizia e siano deterse quotidianamente anche dal
genitore.
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 E’ vietato aprire le finestre in quanto si comprometterebbe il buon
funzionamento dell’ impianto di aereazione del Reparto che garantisce almeno
12 ricambi completi di aria purificata ogni ora.
 Maneggiare i rifiuti e la biancheria sporca con attenzione Nel reparto sono
presenti contenitori specifici per lo smaltimento dei vari rifiuti ospedalieri:
BIOBOX GIALLO per pannolini o materiale biologico;
SACCO NERO per rifiuti alimentari, carta, ecc.;
rifiuti
biancheria
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SACCO BIANCO per la biancheria.
LA VOSTRA STANZA DI DEGENZA
La stanza di degenza è dotata di bagno, poltrona letto per genitore, TV, play
station, fonendoscopio, termometro. Il reparto è dotato di PC portatili che
verranno consegnati solo ai pazienti più grandi previa richiesta.
Ogni genitore è pregato di porre molta
attenzione nell’uso delle apparecchiature
che sono comuni a tutti i nostri piccoli
ricoverati. Per evitare cadute accidentali
si prega di non lasciare ai bambini l’uso
del telecomando e di tutti i presidi forniti
(termometro, fonendo, ecc).
E’ vietato applicare adesivi o scrivere su muri, armadi, letti, comodini, ecc.
La poltrona letto deve essere ricomposta dal genitore ogni mattina tra le 7.00 e
le 7.30 e ricoperta con un lenzuolo pulito. I lenzuoli per allestire il letto
devono essere chiesti agli Operatori Ausiliari, conservati nel proprio armadietto
e cambiati tutti i giorni.
Per ragioni igieniche è preferibile che i bimbi dormano nel loro letto poichè
solo i letti dei bimbi sono allestiti con materassi puliti.
Se il bimbo è abituato a dormire (o ad
addormentarsi) col genitore è opportuno
che sia il genitore a dormire nel letto
del bimbo e non viceversa.
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IMPORTANTE: Nel caso in cui il familiare in assistenza presenti sintomi di
malattia da raffreddamento (tosse, “mal di gola”, naso chiuso, febbre), diarrea,
manifestazioni cutanee o qualsiasi altro sintomo riferibile ad uno stato
patologico, deve immediatamente comunicarlo al personale infermieristico. Verrà
valutata l’opportunità di allontanare il
familiare dal reparto fino alla
risoluzione
completa
della
sintomatologia o verranno date le
indicazioni
comportamentali
necessarie. Inoltre, i familiari che si
alternano
in
assistenza,
devono
riferire eventuali malattie infettive
contratte di recente o contatti con
persone con malattie infettive in atto
(varicella o altro)
ASSISTENZA AL BAMBINO
In assistenza continua al bambino può
rimanere solo un genitore. Il cambio
di assistenza dei genitori è previsto
dalle ore 7.00 alle ore 8.00. E’
consentita la presenza di entrambi i
genitori dalle ore 14.00 alle 21.00.
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NORME COMPORTAMENTALI DURANTE LA
DEGENZA PER PAZIENTI E VISITATORI
 Mantenere la massima igiene personale,
lavarsi frequentemente le mani con saponi
liquidi
in
dispenser
e
asciugarle
accuratamente con asciugamani di carta,
specie prima di toccare il bambino, dopo
averlo cambiato e ogni volta che si rientra in
camera dopo un periodo fuori di essa o dopo
mangiato; fare in modo che sul lavandino e
intorno ai rubinetti non resti umidità.
N.B.: i genitori sono invitati a fare la doccia
e a cambiarsi la divisa fornita dal personale
quotidianamente.
Dovranno,
inoltre,
procurarsi zoccoli o scarpe da utilizzare
SOLO ALL’INTERNO DEL REPARTO
 Per motivi di igiene è vietato conservare in reparto fiori o piante in genere e
introdurre giornali o riviste non sigillate (es. quotidiani)
 Tenere la porta della stanza sempre chiusa
 Si raccomanda ai genitori in assistenza di non far visita ai bambini ricoverati nelle
altre stanze.
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 Ai bambini verrà chiesto di indossare particolari mascherine qualora dovessero
allontanarsi dal Reparto per eseguire consulenze esterne e/o esami.
 Tenere in stanza lo stretto necessario per la vostra
permanenza in reparto. Cercate di mantenere la massima
igiene e ordine nella stanza. Cambiare le lenzuola della
poltrona letto una volta al giorno. Al mattino il personale
OTA vi fornirà lenzuola e cambio personale. Si ricorda
che i beni personali lasciati incustoditi sono comunque
sotto la vostra responsabilità.
 Collaborare con il personale per la pulizia dei comodini,
letti, armadio, tavolo, sedie.
 Non si possono utilizzare elettrodomestici al di fuori di
quelli in dotazione in reparto.
 In alcune situazioni (utilizzo di apparecchiature
elettromedicali) sarà vietato l’uso dei telefoni cellulari.
 I pannolini vengono forniti dall’ospedale.
 In cucina è disponibile un forno a microonde e la cucina a piastre elettriche. E’
presente un frigo congelatore allestito con scatole in plastica per la conservazione
degli alimenti personali. In questa stanza è tassativamente vietato l’ingresso ai
pazienti ricoverati.
La buona convivenza di molte persone dipende dalla disponibilità di ciascuno: si
chiede pertanto di mantenere il più pulito e in ordine possibile gli spazi comuni e
non sprecare il materiale fornito.
Vogliamo infine far presente che tutte queste norme hanno principalmente lo
scopo di ridurre il più possibile il rischio infettivo.
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LA GIORNATA TIPO IN REPARTO
Ore 07.00: inizia la pulizia delle stanze
e del reparto a cura del personale
dell'impresa
Ore 08.00: Gli Operatori Socio Sanitari
(OSS) in collaborazione con il personale
infermieristico
si
occupano
della
sistemazione della stanza del paziente e
del rifacimento del letto. Durante la
mattinata si svolgono le varie attività
assistenziali: la somministrazione delle
terapie (orali, endovenose ecc…), i
prelievi ematici …
Il genitore in assistenza deve ricomporre la poltrona letto e tenere in
ordine la stanza.
Al genitore è consentito preparare la colazione per il proprio bambino.
Ore 09.30: viene svolta la visita al
letto del bambino da parte del
medico
presente
in
reparto
accompagnato dall'infermiera.
I genitori, in questa occasione,
verranno aggiornati rispetto al
programma diagnostico-terapeutico
e sull'andamento clinico del loro
bambino. Questo è il momento
giusto per porre domande, quindi
cercate di prendere nota di tutti gli
argomenti di cui volete parlare al
medico.
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Ore 09.00/12.00:
durante il periodo scolastico sono
presenti in reparto le maestre di scuola materna
(riconoscibili dal
cartellino) per svolgere attività
ludicodidattiche e giocare insieme ai bambini; un giorno
alla settimana vengono a trovarci i Dottor Sogni;
tutti i giorni sono presenti i volontari delle
Associazioni ABEO e Fondo Tumori e Leucemie
del Bambino (riconoscibili dal cartellino).
Ore 11.30 circa: il personale OSS
distribuisce l'acqua per il pranzo e per la
cena.
Ore 12.00 circa: viene servito il pranzo
Ore 13.00: consegne e cambio turno del
personale infermieristico.
Nel pomeriggio proseguono le terapie e le
attività assistenziali da parte del
personale di turno.
Ore 14.00: ingresso secondo genitore o altra persona
Ore 18.30: viene servita la cena.
Ore 20.00: cambio turno del personale infermieristico, il turno di notte prosegue
il lavoro della giornata e i bambini … tutti a dormire !!
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LE VISITE
Si consiglia di limitare le visite e di non
chiedere modifiche all’orario se non nei casi
strettamente
necessari.
Le
telefonate
possono essere ricevute dai pazienti solo
dopo le ore 21.00 e sino alle ore 22.30
componendo il numero 010 5636507
Al fine di garantire a tutti i degenti questa
possibilità siamo costretti a limitare il numero
di telefonate. Il paziente può ricevere posta
inviata al seguente indirizzo:
Dipartimento Ematologia Oncologia - UTCSE
Istituto G. Gaslini - Largo G. Gaslini 5 16148
GENOVA
SERVIZIO SCOLASTICO
I bambini degenti hanno la possibilità di frequentare la scuola materna,
elementare o media. Ogni giorno, dal lunedì al venerdì, le maestre delle materne
ed elementari sono presenti per alcune ore sia la mattina che il pomeriggio,
mentre le professoresse di scuola media saranno con i vostri ragazzi su
segnalazione del Reparto. Durante la degenza i vostri figli avranno la possibilità
di svolgere i programmi delle scuole di appartenenza e anche di affrontare gli
esami previsti dai programmi scolastici.
E’, inoltre, possibile attivare un
servizio di istruzione domiciliare
anche per la scuola media
superiore.
Per
ulteriori
informazioni in merito non
esitate
a
chiedere
alle
insegnanti.
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LO PSICOLOGO
Nel nostro Dipartimento è presente un
servizio di assistenza psicologica.
Le psicologhe sono disponibili per
supporto alla famiglia e al paziente.
Collaborano in modo continuativo sia
con
il
personale
medico
ed
infermieristico sia con insegnanti e
educatori.
ASSISTENZA RELIGIOSA
L’ Istituto è sede della Parrocchia di San Gerolamo affidata ai Frati Minori Cappuccini
della Curia Provinciale di Genova. I Padri Cappuccini offrono assistenza religiosa nel
rispetto della volontà e della libertà di coscienza delle famiglie e dei degenti stessi e
possono essere contattati presso il numero telefonico 0105636247/249.
Nella cappella dell’Istituto viene celebrata la
messa nei seguenti orari: feriale ore 16.30,
festivo ore 11.00 e ore 16.00, il S. Rosario
alle h 16.00. Nel periodo invernale la S.
Messa festiva delle h 11.00 viene celebrata in
Aula Magna (Padiglione 16).
L’Istituto assicura, d’intesa con le rispettive
autorità religiose competenti per territorio,
l’assistenza religiosa degli altri culti che
hanno stipulato un’intesa con lo Stato. Anche
i ministri delle confessioni religiose che non
hanno intese con lo Stato possono avere
accesso in Istituto dopo averne richiesto
l’autorizzazione alla Direzione Sanitaria.
Per qualunque altra informazione potete rivolgervi all’Ufficio Relazioni con il
Pubblico situato presso nel Pad 16 dell’Istituto o telefonare al seguente
numero telefonico 0105636328
MEDIATORI CULTURALI
Le Assistenti
Socio-Sanitarie possono
contattare diversi mediatori culturali
madrelingua (araba, albanese,rumeno, russo
ecc..). Per utilizzare questo servizio è
necessario farne richiesta alla Caposala che
contatterà l’ufficio delle Assistenti SocioSanitarie.
FONDAZIONE THEODORA
La Fondazione Theodora O.N.L.U.S esercita la propria attività
da alcuni anni presso il nostro Istituto con l’obbiettivo di
portare un sorriso fra i bambini. Gli artisti, attori
professionisti, sono presenti
un giorno alla settimana ed
allietano con scherzi e burle
i pazienti e tutti i presenti
nel Reparto.
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ALLOGGI PER I FAMILIARI
I familiari dei bambini ricoverati possono ricevere informazioni sulla
disponibilità alberghiera nelle zone limitrofe all’Istituto Gaslini
telefonando al Call Center del Comune di Genova (01020041) o ritirando
l’opuscolo dell’A.T.P. a disposizione presso l’Ufficio accoglienza ABEO.
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Numeri telefonici utili
Centralino Istituto Giannina Gaslini
01056361
Segreteria – Studi Medici
0105636405
0103777133
FAX
TRAPIANTO
0105636507
0105636508
DAY HOSPITAL
0105636682
0105636551
0105636421
FAX
ASSISTENZA DOMICILIARE
0105636665
A.B.E.O.
0103073659
CALL CENTER (ricettività alberghiera)
01020041
UFFICIO RELAZIONE CON IL PUBBLICO
0105636328
FERROVIE
ALITALIA
TIRRENIA
RADIO TAXI
147888088
147865641
0102758041
0105966
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UFFICIO CARTELLE CLINICHE
L’ufficio Archivio Centrale Cartelle Cliniche si trova al Padiglione 16 - 3° piano (tel.
010 5636 376 fax. 010 3761017). La copia della cartella clinica può essere
consegnata soltanto all’interessato (se maggiorenne) od a un suo rappresentante
legale.
Gli aventi diritto possono delegare per
iscritto altra persona per il ritiro. Le
richieste, debitamente firmate dagli
aventi diritto, possono essere inoltrate
anche a mezzo posta o tramite fax.
L’orario per la richiesta e il ritiro delle
cartelle è il seguente: lunedì, martedì e
mercoledì dalle 8.00 alle 12.00 e dalle
14.00 alle 15.00 e il giovedì e venerdì dalle
ore
8.00
alle
ore
12.00.
La
documentazione può essere anche spedita
al domicilio a mezzo raccomandata in
contrassegno.
UFFICIO RECLAMI
I cittadini maggiorenni e i genitori dei minorenni
hanno diritto di presentare osservazioni, denunce e
reclami. Per farlo possono:
Inviare una lettera in carta semplice all’Istituto o
consegnarla direttamente all’Ufficio Informazione e
Comunicazione presso il padiglione 18, primo piano (di
fronte al bar), o il Punto Informazione presso piano
terra padiglione 10;
Compilare la scheda per la segnalazione distribuita
presso la S.C. stessa, UIC e il Punto di Informazione;
Telefonare (010 5636628-637) mandare un fax (010
3742023) all’UIC.
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IL BAR
Il Bar si trova lungo il corridoio di
collegamento tra il Padiglione 16 e il
Padiglione 17. L’orario di apertura è tutti i
giorni dalle ore 08.00 alle ore 21.00 (sabato
e domenica chiusura ore 19.30); dalle ore
11.00 alle ore 11.15 e dalle ore 14.30 alle ore
14.45 c’è una pausa per poter effettuare le
pulizie. Presso il Bar si possono acquistare le
schede telefoniche e i biglietti dell’autobus
(ci sono distributori automatici anche
all’ingresso principale dell’Istituto).
Sulla parete di fronte al bar potete trovare un cartellone con l’orario dei treni in
partenza e in arrivo a Genova.
In Istituto è presente un servizio vendita riviste e quotidiani tutte le mattine
presso il Pad. 16 dalle ore 07.00 alle ore 09.00; dalle ore 09.00 circa lo stesso
servizio passerà presso le S.C. per garantire la possibilità di acquisto ai genitori
che non si possono allontanare.
BANCA - BANCOMAT
All’ingresso in Istituto lato mare (Largo Gaslini) è presente l’Agenzia 138 della
Banca CARIGE con un BANCOMAT attivo 24 ore
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ASSOCIAZIONI
Gli obiettivi delle Associazioni sono molteplici e vanno dal sostegno alla ricerca
alla diffusione delle conoscenze sulle neoplasie e sulle malattie del sangue che
vengono trattate presso la nostra Unità Operativa. Le associazioni traggono i loro
mezzi dai fondi raccolti in occasione di iniziative promozionali e dall’operato di
persone che impegnano gratuitamente il loro tempo. Ognuno può contribuire
economicamente o con un “prestito di tempo” all’attività delle Associazioni.
L’A.B.E.O. (Associazione Bambino Emopatico Oncologico) è l’associazione
costituita da genitori e volontari che si occupa di sostenere le famiglie dei
bambini in cura presso questo Dipartimento, venendo loro incontro per tutte le
diverse necessità. A questo scopo è presente una rappresentante
dell’Associazione nell’Ufficio di accoglienza situato di lato alla porta di accesso al
reparto di Emato-Oncologia.
Nel Dipartimento sono presenti varie
altre Associazioni che si occupano di
sostenere la ricerca e l’assistenza
con contributi raccolti in occasione
di
iniziative
promozionali.
Per
informazioni più dettagliate ci si può
rivolgere
al
suddetto
Ufficio
Accoglienza. I riferimenti relativi
alle varie associazioni sono nelle
pagine seguenti.
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A.B.E.O. Liguria (Associazione Bambino Emopatico Oncologico)
Largo Gaslini 5 – Genova
Tel. 010/3073659 – Fax: 010/3742715
www.abeoliguria.it
e-mail: [email protected]
c/c postale 39969282
c/c bancario n° 2222/80, ABI 6175.4 – CAB 01583.4 Ag 58 CARIGE/Gaslini
L’A.B.E.O. Liguria Onlus è un’Associazione nata a Genova nel 1982 con lo scopo di
venire incontro alle esigenze di assistenza e di sostegno economico e morale delle
famiglie dei bambini ricoverati nel reparto di Ematologia e Oncologia pediatrica
dell’Istituto G. Gaslini.
A tal fine si adopera:
 promuovendo, sostenendo e finanziando all’interno del Dipartimento Ematologia e
Oncologia gli interventi finalizzati a migliorare le cure e la qualità di vita dei
bambini ricoverati;
 aiutando le famiglie nelle loro svariate difficoltà anche attraverso l’opera dei
volontari opportunamente preparati grazie a corsi di formazione e tirocini;
mettendo a disposizione degli alloggi per le famiglie e i bambini segnalati dalle
assistenti socio-sanitarie;
 predisponendo e/o finanziando interventi di operatori professionali nell’ambito
psicologico, scolastico, ludico-ricreativo;
 finanziando ricerche, partecipazioni a congressi, corsi e seminari;
 donando all’Istituto G. Gaslini apparecchiature scientifiche, arredi e materiali
diversi finalizzati a migliorare le condizioni di degenza e di cura;
 mettendo a disposizione delle famiglie una rappresentante dell’Associazione
nell’Ufficio di Accoglienza situato di lato alla porta di accesso al reparto di
ematologia e oncologia, con lo scopo di aiutarle venendo loro incontro per tutte le
diverse necessità.
L’Associazione opera esclusivamente nell’ambito della Regione Liguria.
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A.D.M.O. Liguria (Associazione Donatori di Midollo Osseo)
Via Maddaloni, 1/8, Genova
Tel. 010/541784
www.admo.it
e-mail: [email protected]
c/c postale n° 18131169 (intestato ad ADMO Liguria)
c/c bancario n° 13388/80, ABI 6175 – CAB 01407 Ag. CARIGE n° 7 Genova
Si prefigge l’aumento del numero dei Donatori di Midollo Osseo per rendere
possibile il trapianto per chi non abbia un donatore familiare compatibile. E’ di
supporto ai laboratori di tipizzazione al Registro Nazionale dei Donatori ed ai
centri per il Trapianto. Svolge opera di informazione sulla popolazione e di stimolo
sulle Autorità Sanitarie Nazionali e Regionali.
ASSOCIAZIONE NB (Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma)
Largo Gaslini 5 – Genova Tel. 010/6018938 – Fax: 010/6018961
www.neuroblastoma.org
e-mail: [email protected]
c/c postale n ° 609164 (intestato ad Associazione NB)
c/c bancario n° 4413/80, ABI 06175 – CAB 01583 Ag 58 CARIGE/Gaslini
E’ nata per volontà di un gruppo di genitori e medici con l’obiettivo prioritario di
incentivare la ricerca scientifica finalizzata alla terapia del neuroblastoma, un
tumore maligno dell’infanzia difficilmente guaribile con le terapie attualmente
disponibili, nella consapevolezza che da ciò deriveranno cure più efficaci non solo
per i bambini affetti da neuroblastoma ma per tutti i malati di tumore.
FONDO TUMORI E LEUCEMIE DEL BAMBINO
Via Maddaloni, 1/8, Genova
Tel. 010. 591232
c/c postale 26873166
c/c bancario n° 2831/80 ABI 6175 – CAB 01401 Ag 1 CARIGE, Genova
c/c bancario n° 2172/80 ABI 6175 – CAB 01583 Ag 138 CARIGE, Genova
Sostiene programmi di ricerca e aggiornamento scientifico, assistenza clinica e
particolari esigenze assistenziali all’interno del Dipartimento Ematologia e Oncologia.
A.R.L.A.F.E.–ONLUS
Associazione Regionale Ligure Affiliata alla Federazione Emofilici
V.le Centurione Bracelli 142r
16142 GENOVA Fax 010/868541
www.arlafeliguria.it
e.mail: [email protected]
c/c postale n° 20016168 int. A.R.L.A.F.E.
c/c bancario n° 9145/80 ABI 06175 - CAB 01403 Ag 3 CARIGE, Genova
E’ un’associazione di volontariato per lo studio, la divulgazione scientifica,
l’educazione sociale, la riabilitazione, la risoluzione dei problemi medici e sociali
relativi all’Emofilia e alle malattie della coagulazione congenite.
MAKE & WISH (M.AW.F)-ONLUS
P.zza S .Matteo15/1, Genova
Tel .010/8681370 Cell.334 3446288
www.makeawish.it
e-mail: [email protected]
c/c bancario n° 940876 ABI 03332 – CAB 01400 – CIN “G” Banca Passadore,
Sede, Genova
Associazione nata con lo scopo di esaudire i desideri di bambini di età compresa
tra i 3 e i 17 anni affetti da gravi malattie.
Dedicano tutte le loro forze alle realizzazione di un desiderio, indipendentemente
dalla sua complessità perché l’obbiettivo è la gioia dei bambini e delle loro
famiglie.
IGIENE E CURA DEL
CAVO ORALE
MUCOSITE E IGIENE DEL CAVO ORALE
La Mucosite orale è un’infiammazione che va dall’arrossamento a severe
ulcerazioni.
Il PROTOCOLLO DEL CAVO ORALE prevede diversi livelli di cura:
1.
Sciacqui con Clorexidina 0;2%
almeno 4 volte al giorno
soprattutto dopo i pasti
principali.
Uso dello spazzolino se
concesso.
Numerosi
sciacqui
con
soluzione fisiologica
2.
Benzidamina (Tantum Verde)
diluito al 50%
3.
Benzidamina (Tantum Verde)
diluito al 50%
Gel Clair
Consigliato l’uso di lubrificanti per le labbra.
Una volta che la Mucosite si risolve si deve tornare alla normale igiene del
cavo orale
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NORME GENERALI
PER ASSISTENZA
NUTRIZIONALE
Dip. Ematologia-Oncologia Pediatrica
SS Trapianto di Midollo
Direzione Sanitaria
Servizio di Dietologia
Alimentazione del paziente sottoposto a terapia ad alte dosi e trapianto di
cellule staminali emopoietiche (TCSE)
Norme Generali per l’Assistenza Nutrizionale
Durante la chemioterapia ad alte dosi e l'irradiazione corporea totale, e nel
periodo immediatamente successivo, il paziente potrà presentare nausea, altri
disturbi digestivi con vomito e potrà perdere completamente l'appetito.
E' però importante che cerchi di assumere piccoli pasti, rispettando la lista degli
alimenti permessi e le norme igienico-alimentari indicate. Tutto questo per
mantenere un buono stato di nutrizione e, contemporaneamente, evitare che il cibo
possa essere un pericoloso veicolo di infezioni.
In seguito, potrà subentrare un periodo in cui comparirà infiammazione delle
mucose (mucosite) della bocca e di altre parti del tratto digerente. Durante questa
fase il paziente non riuscirà ad assumere cibo sufficiente per bocca (per os) e
verrà alimentato tramite il catetere venoso centrale (nutrizione parenterale
totale) fino a quando non sarà in grado di assumere nuovamente la quantità di cibo
che soddisfi i suoi fabbisogni.
La fase di divezzamento dalla nutrizione parenterale sarà graduale e,
parallelamente, verrà iniziata la rialimentazione per os. Questa sarà una fase molto
importante sia per lo stato di nutrizione, sia per lo stato di salute generale del
paziente.
La rialimentazione per os, o alimentazione di transizione, verrà fatta con alimenti
comuni, opportunamente preparati, e con prodotti dietetici speciali. Il tutto per
formulare l’alimentazione di transizione più adatta alle condizioni cliniche e per
favorire un più rapido miglioramento delle condizioni generali.
I pazienti che riceveranno un trapianto allogenico, potranno avere problemi
gastrointestinali più importanti e, di conseguenza, la nutrizione parenterale totale
si protrarrà e il successivo periodo di rialimentazione sarà più complesso.
La vostra collaborazione, in questo aspetto delle cure, è molto importante perché è
indispensabile che ci si attenga scrupolosamente agli alimenti permessi e alla
preparazione ed ai metodi di cottura degli alimenti indicati e che vengano adottate
33
rigorosamente le norme igieniche consigliate.
Durante la degenza ospedaliera l'alimentazione giornaliera sarà provveduta dalla
cucina dietetica dell’Istituto. Con apposito menù, messo a disposizione dei pazienti,
si cercherà, nel limite del possibile, di soddisfare tutte le esigenze del paziente.
Per qualsiasi problema concernente l'alimentazione del paziente, sia nella
trapianto, sia in quella successiva, potete rivolgervi ai medici curanti o a
competente (personale infermieristico di reparto e personale dietistico).
dovrà avvenire dopo la dimissione del bambino o nelle visite di
programmate.
fase prepersonale
Lo stesso
controllo
Le Vostre dietiste sono:
Tel 0105636 517 (0re 10.30-1230 Lun-Ven)
34
Dip. Ematologia-Oncologia Pediatrica
SS Trapianto di Midollo
Direzione Sanitaria
Servizio di Dietologia
Alimentazione del paziente sottoposto a terapia ad alte dosi e trapianto di
cellule staminali emopoietiche (TCSE)
1. Alimentazione di Transizione (Dieta Semiliquida) Post Nutrizione Parenterale
La reintroduzione del cibo dopo un lungo periodo di digiuno può essere difficoltosa
e deve rispettare una corretta scelta di alimenti e adeguati tempi di introduzione.
Il paziente sovente non ha appetito e può rifiutare il cibo offerto e, inoltre,
possono essere presenti nausea e altri disturbi digestivi che portano ad un rifiuto
del cibo ancor più deciso.
La dieta di rialimentazione è disegnata per favorire un graduale recupero
funzionale dell’apparato gastrointestinale e permettere la corretta digestione e
l’assorbimento del cibo e dei suoi nutrienti. Accanto a queste indicazioni Vi
verranno fornite due allegati:
Linee Guida per la Sicurezza degli Alimenti
Norme Igieniche per la Scelta, la Preparazione, la Manipolazione e la Cottura
degli Alimenti.
Entrambi dovranno essere scrupolosamente seguite per il periodo necessario.
I principi sui quali si basa la dieta di rialimentazione sono:
no lattosio: il latte e molti prodotti derivati contengono uno zucchero, il lattosio,
che dopo un lungo periodo di digiuno è difficilmente digeribile
pochi grassi: i grassi sono difficili da digerire e possono aumentare la diarrea
poca fibra: alcuni tipi di fibra vegetale possono aumentare la diarrea e provocare
un aumento del meteorismo (gas) intestinale
niente cibi irritanti (acidi o speziati): i cibi più acidi (salsa pomodoro, alimenti
con aceto o piccanti, succo di limone e di altri agrumi, molti altri frutti, etc.)
possono essere irritanti per le mucose della bocca e del tratto digerente in
generale
35
La dieta è composta di varie fasi successive e di durata variabile.
 I pazienti sottoposti a TCSE autologo avranno, nella maggior parte dei casi, una
progressione della dieta di transizione più rapida e dovranno seguire le Linee Guida
per la Sicurezza degli Alimenti e le indicazioni contenute nelle Norme Igieniche
per la Scelta, la Preparazione, la Manipolazione e la Cottura degli Alimenti sino a
quando le condizioni cliniche lo consiglieranno
 La durata dell’alimentazione di transizione dei pazienti sottoposti a TCSE
allogenico, qualora sviluppino GvHD gastro-intestinale, sarà generalmente più lunga
(i tempi e le raccomandazioni di tutte le fasi qui di seguito illustrate dovranno
essere rigidamente rispettati) e le indicazioni contenute nelle Linee Guida per la
Sicurezza degli Alimenti e nelle Norme Igieniche per la Scelta, la Preparazione, la
Manipolazione e la Cottura degli Alimenti saranno protratte sino a quando le
condizioni cliniche lo consiglieranno
L’alimentazione del periodo post trapianto è diversa da quella che viene
normalmente raccomandata nella popolazione sana. Soprattutto l’alimentazione di
transizione dei prime settimane post trapianto è carente in diversi micronutrienti
(sali minerali, vitamine, oligoelementi). Pertanto, verranno anche prescritti
integratori nutrizionali e/o supplementazioni vitaminico-minerali per favorire la
copertura di tutti i fabbisogni nutrizionali del paziente.
Per i bambini al di sotto dei 2 anni di vita verrà preparato un apposito schema di
alimentazione con attenzione alle particolarità dell’alimentazione del periodo del
divezzamento e dei mesi immediatamente successivi.
È bene ricordare sempre che come ogni persona è diversa dall’altra anche i
pazienti differiscono tra loro. Un alimento che va bene per un paziente, può non
piacere oppure non essere indicato per l’altro. È quindi necessario che il paziente e
i genitori collaborino con pazienza in questo aspetto delle cure perché la ripresa di
un’alimentazione equilibrata e corretta è di estrema importanza.
36
Prima fase
Nei giorni che immediatamente precedono l’inizio dell’alimentazione di transizione
(24-72 ore), sarebbe opportuno che il paziente assumesse piccole quantità
(inizialmente sino a 50 mL) ogni 3-4 ore di una dieta liquida isotonica, ipolipidica,
senza residuo
A disposizione del paziente: te deteinato saccarinato o leggermente zuccherato;
latte idrolisato tipo Polilat o Similac RA oppure Osmolite oppure latte di riso
Nota bene: I tempi della rialimentazione sono generalmente correlati alla durata
della NPT e alle condizioni cliniche del paziente (assenza di sintomatologia
gastrointestinale, precoce ripresa dell’appetito e della richiesta di cibo). In
pratica:
 con NPT di durata tra 0 e 10 giorni il paziente passa rapidamente (48-72 ore)
ad una dieta “normale” (quarta fase)
 con NPT di durata > a 10 giorni ma < 30 giorni: la prima fase durerà almeno
24 ore e i tempi di progressione saranno abbastanza rapidi
 con NPT di durata > 30: la prima fase dura oltre 24 ore fino a 72 ore e i
tempi di progressione dovranno essere rispettati
Seconda fase (almeno per 48 ore)
Si inizia l’alimentazione con cibi solidi. La dieta del paziente ha comunque una
consistenza semiliquida. È consigliabile l’assunzione di piccoli e frequenti pasti
(ogni 3-4 ore) per permettere una digestione più facile.
È necessaria l’introduzione di un nuovo alimento per volta (ogni 6-12 ore) per
valutarne la tolleranza e se compaiono o aumentano sintomi a carico del tratto
gastrointestinale.
Si consiglia di introdurre i nuovi alimenti a colazione, nello spuntino di mezza
mattina e a pranzo (comunque non oltre le ore 14)
In questa e nelle successive fasi, la reintroduzione di ogni alimento e la
distribuzione dei pasti sarà sempre graduale.
37
A disposizione del paziente:
Bevande: te deteinato leggermente zuccherato, latte di riso, succo di mela limpido
diluito
Cereali e amidi: crema di riso e crema di mais-tapioca da preparare in brodo magro
di carne e/o brodo vegetale limpido; riso da preparare in brodo di carne e/o brodo
vegetale limpido; fette biscottate e /o grissini all’acqua possibilmente di farina di
frumento tipo 00; riso soffiato da preparare con latte di riso; patate lessate (1)
Condimenti: olio MCT(2-3 cucchiaini/die); parmigiano grattugiato(2 cucchiaini/die)
Terza fase (almeno per 48-72 ore)
Se tollerati, iniziare ad introdurre 1 di questi alimenti (1 ogni 8-12 ore)
 semolino in brodo di carne e/o brodo vegetale limpido
 pastina o pasta di semola di grano duro preparate in brodo di carne e/o brodo
vegetale limpido
 biscotti per l’infanzia






carni ben cotte, preferibilmente lessate, senza pelle, di pollo e tacchino
omogeneizzati di manzo, vitello, pollo, tacchino
carote lessate e omogeneizzato di verdura (piccole quantità)
omogeneizzati di frutta (mela o pera o banana)
crema soia-frutta SOM Pappa
banana (1/2) o mela (1/2) passate
 succhi di frutta (se tollerati e preferibilmente limpidi) di ananas, arancia, Mix di
frutta tipo ACE
 marmellata e miele pastorizzato monoporzione
 latte delattosato (tipo Zymil o Accadi) sterilizzato
 Coca Cola o Gatorade(diluita in acqua al 50%)
 ghiaccioli confezionati
38
Quarta fase
Se tollerati, iniziare ad introdurre questi alimenti (1 ogni 8-12 ore)
 carni di qualsiasi tipo, magre e senza parti fibrose, ben cotte, lessate, ai ferri o
arrosto
 pesce magro, di qualsiasi tipo, lessato o al forno, ben cotto. Permesso il salmone
fresco. Da valutare la concessione di salmone affumicato conservato in
monoporzione
 prosciutto cotto sgrassato
 uovo sodo o strapazzato senza aggiunta di grassi (padella antiaderente), ben cotto
 Parmigiano Reggiano o Grana Padano a scaglie
 piccola porzione (2-3 cucchiai/die) di passato di verdure (senza legumi) da
aggiungere al brodo di carne o al brodo vegetale
 burro monoporzione (max 1-2 monoporzioni/die)
da inserire successivamente (almeno dopo 4-5 giorni dall’inizio della quarta
fase) e gradualmente:
 pasta fresca all’uovo non ripiena; pasta fresca tipo gnocchi di patate o trofiette
Recco
 fette di pane tipo toast di farina 00, tostate; grissini all’acqua
 pizza, inizialmente senza mozzarella e acciughe, con poco origano, ben cotta
 corn flakes e altri cereali da colazione a basso contenuto fibra
 biscotti secchi tipo Plasmon, biscotto della salute o Lagaccio, biscotto tipo Maria
(Oro Saiwa o simili), anicini, Pavesini
 snack monoporzione dolci o salati del commercio non speziati, non eccessivamente
salati, senza creme o farciture
 frutta cotta monoporzione o sciroppata in scatola
 salsa di passato di pomodori senza semi e bucce (se tollerata); verdure non fibrose
ben cotte, lessate o al vapore (inizialmente passate) tipo punte di asparagi, bietole
(erbette), fagiolini extrafini, zucca, zucchine, lattuga, purea di patate
 olio extravergine di oliva (inizialmente 50% OEO / 50% MCT)
39




formaggi a pasta dura tipo Emmental monoporzione
formaggio tipo sottiletta (Tigre o Kraft)
formaggio Philadelphia Light Kraft
ricotta pastorizzata monoporzione
 mozzarella monoporzione
 maionese e ketchup monoporzione (max g 5-10/die se tollerata)
 latte vaccino parzialmente scremato (in piccola quantità, 30-40 mL = 2-3
cucchiai/die)
 dessert monoporzione per l’infanzia o prodotti a base di yogurt pastorizzato
Anche in questa fase così come nelle precedenti, la reintroduzione di ogni
alimento (al massimo reintrodurre 1-2 nuovi alimenti al giorno) sarà concordata
con la dietista.
Gradualmente verranno introdotti ulteriori varietà di frutta e verdura e di altri
alimenti e verranno suggeriti i metodi di preparazione e di cottura più idonei per
una sicura completa normalizzazione dell’alimentazione
Per tutto il periodo del ricovero e nell’immediato periodo di dimissione, ad
integrazione dell’alimentazione con alimenti comuni, potrebbe essere consigliata
l’assunzione di specifici prodotti dietetici.
Ricordare di continuare a prestare estrema attenzione nella preparazione e nella
manipolazione dei cibi (Linee Guida per la Sicurezza degli Alimenti e Norme
Igieniche per la Scelta, la Preparazione, la Manipolazione e la Cottura degli
Alimenti).
40
2. Alimenti Vietati
Una completa liberalizzazione dell’alimentazione richiederà tempi variabili. Il
consumo degli alimenti sotto elencati è da ritenersi assolutamente proibita
sino a decisione del personale medico della SS Trapianto di Midollo
Latte e latticini non pastorizzati
Formaggi morbidi fermentati
Yogurt
Carni e pesci crudi
Carni e pesci grassi
Carne tritata, hamburger
Molluschi
Salumi di tutti i tipi (tranne il prosciutto cotto sgrassato)
Uova crude o poco cotte
Cereali e prodotti da forno integrali
Focaccia
Frutta acida o con piccoli semi (agrumi*, fragole, fichi, kiwi)
Verdure fibrose (carciofi, cavoli e simili, finocchi, legumi non passati) e non
esplicitamente
concesse
Funghi e tartufi
Acqua del rubinetto e bevande sfuse
Maionese non pastorizzata e alimenti che ne contengono (es.: insalata russa,
tramezzini, panini imbottiti del commercio)
Creme e salse in genere non pastorizzate e non in monoporzione
Dolci farciti o panna montata o gelati venduti sfusi e a porzione
Alimenti o pasticceria già preparati
Alimenti preconfezionati da asporto venduti al dettaglio e tutto ciò che non
compare nell'elenco degli alimenti permessi
* se tollerato può essere gradualmente somministrato succo di arance dolci
pastorizzato diluito
41
Esempi di metodi cottura:
Carni (ben cotte): ai ferri, arrosto, con aggiunta di brodo senza grassi, con
lessatura, al vapore, al piatto, con panatura senza grassi cotta al forno
Pesci (ben cotti): ai ferri, arrosto, con aggiunta di brodo senza grassi, con
lessatura, al vapore, al piatto, al cartoccio, con forno a microonde
Uova (ben cotte): sode, strapazzate senza aggiunta di grassi, in frittata cotta al
forno con apposita carta da forno, come ingrediente di tortini di verdura
Verdure (ben lavate, ben cotte):
lessate, al vapore, stufate, con
forno a microonde
Tutte le cotture sono da
intendersi senza aggiunta di
grassi
Ulteriori variazioni dei metodi di
cottura sono da concordare con
la dietista
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Servizio di Dietologia
Alimentazione del paziente sottoposto a terapia ad alte dosi e trapianto di
cellule staminali emopoietiche (TCSE)
Linee Guida per la Sicurezza degli Alimenti
Le malattie veicolate da alimenti si verificano con significativa frequenza in tutta
la popolazione. Una malattia veicolata da alimenti è una malattia provocata
dall’assunzione di cibo contaminato da batteri, da muffe o, meno frequentemente,
da virus.
Cause e sorgenti della malattia, definita anche tossinfezione alimentare, possono
essere la manipolazione dell’alimento, l’ambiente (cioè il luogo dove il cibo è
conservato o preparato) oppure l’alimento stesso.
Batteri ed altri microrganismi sono comunemente presenti molti cibi comuni La
popolazione in buono stato di salute è a minor rischio di contrarre queste infezioni
mentre le persone sottoposte a chemioterapia e/o ad irradiazione corporea totale
sono a rischio aumentato.
Se i pazienti e chi li assiste seguono precise regole ed indicazioni igienico
dietetiche per la scelta, la preparazione, la manipolazione e la cottura degli
alimenti il rischio di contrarre una malattia veicolata da alimenti è ridotto.
È per questo motivo che vi raccomandiamo di attenervi scrupolosamente a quanto
indicato nelle seguenti pagine e di leggere attentamente anche gli altri allegati che
vi verranno consegnati.
Per qualsiasi dubbio non esitate a chiedere ulteriori informazioni al personale
infermieristico e dietistico
1.Norme Igieniche per la Preparazione, la Manipolazione e la Cottura degli
Alimenti
Latte e Derivati
Il latte (pastorizzato o sterilizzato UHT), da consumare solo se tollerato, è da
consumare subito dopo la preparazione. Una volta aperta la confezione può essere
conservato in frigorifero tra 0-4 °C per 24 ore
Idem per burro, formaggi e formaggini monoporzione e non
43
Carni e altre fonti proteiche
Tutti questi alimenti devono essere ben cotti, soprattutto il pollame. Non deve
essere servita carne tritata o hamburger. Permesse le polpette di carne ben
stufate
Le carni cotte devono essere conservate in frigorifero per non oltre 12 ore
Il prosciutto cotto deve essere confezionato in monoporzioni
Le uova devono essere lavate con soluzione antisettica * (cucinate sode con cottura
per 10 minuti oppure strapazzate facendo ben rassodare il tuorlo oppure in frittata,
ben cotta). Eliminare le uova che presentano venature, screpolature o rotture. Dopo
averle lavate, conservare le uova in apposito contenitore in frigorifero separate da
altri alimenti
* Lavare accuratamente in acqua corrente e per una decontaminazione finale
immergere gli alimenti per alcuni minuti in una soluzione acquosa di Amuchina o
Milton al 1,5-2% o di altra soluzione disinfettante idonea per alimenti. Cuocere o
sbucciare
Non servire mai molluschi. Di nessun tipo
Non consumare salumi e insaccati (ad eccezione del prosciutto cotto)
Pane, Pasta, Cereali e altri Prodotti da Forno
I primi piatti vanno preparati, cucinati e serviti al momento. Preparare ed utilizzare
salse e sughi per il condimento ed utilizzare in giornata. Possono essere utilizzati
salse e sughi confezionati e pastorizzati del commercio e conservati in frigorifero
ben chiusi per massimo 24 ore.
Non conservare oltre le 6 ore eventuali preparazioni di pasta al forno.
Le tortine, le merendine o altri snack e, possibilmente, i biscotti devono essere
confezionati in monoporzione da consumare entro la giornata, una volta aperte le
confezioni.
I cereali da colazione devono essere confezionati, possibilmente, in monoporzione
Frutta
La frutta deve essere cotta oppure lavata accuratamente in acqua corrente,
decontaminata con soluzione antisettica*, sbucciata e immediatamente utilizzata
* Lavare accuratamente in acqua corrente e per una decontaminazione finale
immergere gli alimenti per alcuni minuti in una soluzione acquosa di Amuchina o
Milton al 2% o altra soluzione disinfettante idonea per alimenti. Cuocere o
sbucciare
Succhi e nettari di frutta devono essere consumati una volta aperti
Verdure e legumi
Non devono venir consumate verdure crude ad eccezione dei pomodori
Verdure e legumi devono essere accuratamente lavati in acqua corrente, lessati o
ben cotti al vapore o stufati.
I pomodori possono essere consumati anche crudi, ben lavati con soluzione
antisettica*, asciugati con salviette di carta e sbucciati
La salsa di pomodoro, preparata ed utilizzata entro 2 ore o conservata in
frigorifero per massimo 24 ore
Condimenti
Gli oli per i condimenti devono essere conservati al fresco, al buio e in bottiglia
oscurata ben chiusa.
Il burro (se utilizzato crudo, preferibilmente in monoporzione) deve essere
conservato coperto in frigorifero.
Maionese pastorizzata e ketchup (in piccola quantità e se tollerato) devono essere
in monoporzione
Dessert e Bevande
I budini devono essere preparati (oppure in confezione pastorizzata tipo dessert
del commercio) e consumati subito.
Marmellate e miele pastorizzato, i ghiaccioli ed i gelati, le bevande confezionale a
base di latte e cacao devono essere confezionati in monoporzione e consumati una
volta aperti.
Le bibite e tutte le altre bevande devono essere aperte e consumate subito oppure
richiuse, riposte in frigorifero e consumate entro poche ore.
Pulire accuratamente la superficie superiore delle lattine di bibite prima di versare
il contenuto nel bicchiere
Gli integratori dietetici indicati dai medici curanti o della dietista possono essere
in polvere, da ricostituire e consumare appena preparati oppure liquidi da
consumare subito dopo l’apertura.
Conservare la confezione degli integratori in polvere ben chiusa, al fresco e in
45
luogo asciutto e non oltre tre settimane
Ricordate di:
Non utilizzate mai conserve alimentari (marmellate, vegetali sott’olio o sottaceto)
preparate in ambito domestico
Controllate personalmente l’aspetto, l’odore o il sapore degli alimenti
Fate particolare attenzione all’eventuale presenza di muffe sugli alimenti
Preferire l’acquisto di alimenti conservati pastorizzati (salse, dessert) preparati
dall’industria alimentare piuttosto che conserve semifresche conservate nei
refrigeratori
Durante la spesa, acquistate all’ultimo momento i prodotti surgelati e i prodotti
freschi e riponeteli in appositi contenitori termici
Controllate la data di scadenza sulla confezione degli alimenti
Controllate l’integrità dei contenitori degli alimenti
Controllate l’aspetto degli alimenti
2. Procedure di Igiene Personale
Lavare accuratamente le mani con acqua corrente calda e sapone liquido per
almeno 15’’. Sciacquare bene in acqua corrente ed asciugarle con salviette di carta
Far lavare accuratamente o lavare le mani del paziente prima del pasto
Dopo la manipolazione delle uova, del pollame e delle verdure lavare nuovamente le
mani prima di compiere altre mansioni di cucina
3. Pulizia e Disinfezione di Superfici e Utensili
Lavare sempre accuratamente e disinfettare frequentemente canovacci, panni
spugna, etc..
Provvedere con regolarità alla pulizia del frigorifero per mantenerlo in condizioni
igieniche ottimali e controllarne periodicamente la temperatura (non superiore
4°C)
46
Pulire scrupolosamente tutto ciò che può venire in contatto con gli alimenti (piani
di lavoro, contenitori ed utensili di cucina)
Il lavaggio delle stoviglie è da effettuare preferibilmente con la lavastoviglie
Evitare la contaminazione tra alimenti cotti e crudi:
- non usando gli stessi utensili non lavati nella preparazione degli alimenti
- riponendo gli alimenti crudi (soprattutto uova, pollame e verdure) e cotti in
zone del frigorifero diverse e possibilmente in appositi contenitori a chiusura
ermetica
Il pollame deve essere preparato e manipolato su un tagliere o superficie apposita
Usare sempre un cucchiaio pulito per gli assaggi
Cuocere bene gli alimenti. E' indispensabile che tutte le parti dell'alimento,
soprattutto delle carni e delle verdure, siano portate ad una temperatura non
inferiore ai 70-75 °C (80-85 °C per il pollame). Questo risulta più semplice se si
fanno piccole porzioni. Consumare gli alimenti entro 1-2 ore dalla cottura
Quando possibile, per la cottura è consigliabile l’utilizzo della pentola a pressione
Prendere i bicchieri per la base, le tazze per il manico ed i piatti per il bordo, per
evitare la contaminazione del contenuto
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Direzione Sanitaria
Servizio di Dietologia
Alimentazione del paziente sottoposto a terapia ad alte dosi e trapianto di
cellule staminali emopoietiche (TCSE)
Norme Igieniche per la Scelta, la Preparazione, la
Manipolazione e la Cottura degli Alimenti
Gruppo di
alimenti
Latte e
derivati
48
Puoi
mangiare
 Latte pastorizzato
parzialmente scremato
 Latte UHT
 Latte ad alta digeribilità
(Zymil o Accadi)
 Gelati e sorbetti
confezionati
 Ghiaccioli confezionati
 Bevande a base di latte
con cacao
 Formaggi da latte
pastorizzato tipo
mozzarella e ricotta
confezionate
 Sottilette
 Parmigiano Reggiano o
Grana Padano
 Formaggi a pasta dura tipo
Emmental
 Burro pastorizzato
Non devi
mangiare
 Latte non pastorizzato
Formaggi freschi
 Formaggi piccanti e
aromatizzati
 Formaggi fermentati “blu”
(gorgonzola, roquefort,
etc.)
 Formaggi tipo taleggio o
camembert o brie
Yogurt
 Burro non pastorizzato
Carni e altri
Alimenti Fonte
di Proteine
Pane, Pasta,
Cereali e altri
Prodotti da
Forno
 Tutti i tipi di carne
(pollame, carni bovine,
maiale, coniglio, agnello,
etc.), preferibilmente di
tagli magri, ma
soprattutto ben cotte
 Prosciutto cotto
preferibilmente sgrassato
 Tutti i tipi di pesce da
taglio o da porzione, ben
cotti
 Polpo, calamari, seppie,
etc.
 Tonno al naturale e altro
pesce in scatola
 Salmone e tonno
affumicato in confezione
sottovuoto
 Uova ben cotte
 Frittata di verdure ben
cotta e preparata in forno
 Brodo di carne sgrassato
 Tutte le carni ed i pesci
poco cotti
 Uova non cotte
adeguatamente
 Carni o pesci preparati in
salmì o salamoia e
comunque non cotte e non
confezionate
 Molluschi di tutti i tipi
 Salumi insaccati di tutti i
tipi
 Tutti i tipi di pane di
farina 0 o 00, cracker,
grissini all’acqua e fette
biscottate, pane da toast
affettato
 Biscotti secchi
 Cereali da colazione non
integrali
 Pasta di farina di grano
 Pasta fresca non ripiena
 Riso
 Polenta
 Pizza ben cotta
 Pane ed altri prodotti
integrali
 Muesli o altri cereali da
colazione con aggiunta di
noci, uvetta, etc.
49
Frutta e Succhi
Frutta
Verdura
 Frutta fresca di stagione
ben lavata e sbucciata
 Frutta sciroppata in
scatola
 Succhi di frutta
pastorizzati
 Marmellata e gelatina di
frutta monoporzione
 Frutta pastorizzata
confezionata
monoporzione
 Frutta cotta
 Frutta secca cotta in
composta
 Frutta non lavata
adeguatamente
 Frutta secca
 Fichi e kiwi
 Noci, mandorle ed altri
semi
 Cocco
 Brodo di verdura
 Passato di verdura
 Minestre e minestroni di
verdure
 Verdure tenere lessate o
cotte al vapore o stufate
 Passata di pomodoro cotta
 Pomodori ben lavati e
sbucciati
 Legumi passati, se
tollerati
 Aglio e altri aromi cotti,
solo se tollerati
 Verdura cruda
 Verdura fibrosa (carciofi,
finocchi)
 Aglio, cetrioli, peperoni
 Cavoli, broccoli e simili
 Germogli di soia
Condimenti
Bevande
 Olio extra vergine oliva
 Oli di semi
 Burro pastorizzato in
confezione monoporzione
 Maionese pastorizzata,
preferibilmente light, e
 ketchup in monoporzione
 Salse contenenti uova
crude
o
formaggi
fermentati
 Burro non pastorizzato
 Aceto
 Salse e condimenti del
commercio da confezioni
aperte oltre le 24 ore
 Acqua minerale non
gassata
 Ghiaccio preparato con
acqua minerale
 Succhi di frutta
pastorizzato
 Bibite del commercio
 Bevande a base di cola
(preferibilmente senza
caffeina) diluite con acqua
minerale
 Bevande reidratanti tipo
Gatorade
 Te o altri infusi preparati
con acqua bollita
 Te freddo confezionato
monoporzionato
 Latte pastorizzato al
cioccolato, monoporzione
 Acqua del rubinetto
 Succhi di frutta non
pastorizzati
 Bibite e succhi frutta
pastorizzati aperti da
oltre 24 ore (anche se
conservati in frigorifero)
51
Dessert
Altri alimenti
 Dolci porzionati del
commercio senza creme
(merendine)
 Torte casalinghe o di
pasticceria senza creme,
crostate con marmellata,
crostata con frutta cotta
 Gelati e sorbetti
confezionati e ghiaccioli
confezionati
 Budini monoporzionati
 Gelatine frutta
confezionate
 Caramelle dure, non alla
menta, confezionate
 Dolci porzionati con creme
 Torte farcite con creme e
panna
 Gelati non confezionati
artigianali
 Budini non monoporzionati
 Caramelle non
confezionate
 Panna cotta
 Bavaresi o semifreddi o
dolci con uova crude
(tiramisù)
 Creme spalmabili
 Olive del commercio, non
piccanti. Conservate dopo
l’apertura in frigorifero al
massimo per 96 ore
oppure usate per
preparare salse cotte o
pizza
 Capperi per preparare
salse cotte o pizza
 Zafferano per la
preparazioni di risotti
 Miele monoporzione
pastorizzato
 Prodotti ed integratori
dietetici in polvere o
liquidi
 Tramezzini ed altri
prodotti pronti da asporto
 Spezie
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