PARALISI CEREBRALE GUIDA PER FORMATORI Svilupp di Pacchetti di Supporto per Genitori e Insegnanti di Bambini con Paralisi Cerebrale (Gruppo 3-18 anni d’età) Numero di Accordo – 2010-3292/001-001 Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute. TC Ankara Valiliği Milli Eğitim Müdürlüğü http://ankara.meb.gov.tr ISBN: 978-605-149-004-5 Coordinatore Rukiye Peker Curatori/Traduttori Stefano Cobello Roberto Grison Maria Rosa Aldrighetti Silvana Seghetti ( Traduzione) Valentina Bergamasco (Traduzione) Laura Venturelli (Traduzione) Autori Modulo 1 : Conoscenza del CP Karina Riiskjaer Raun Mette Kliim-Due Betina Rasmussen Peder Esben Bilde Kirsten Caesar Petersen Charlotte Jensen Louise Boettcher Modulo 2: Aspetti Legali e Finanziari Pîrvu IONICĂ Luminiţa OPREA Laura Venturelli (Traduzione) Modulo 4: Qualità della Vita Christa Beeke Zoi Dalivigga Vicky Detsi Alkis-Iraklis Ginatsis Vanessa Kapetsi Miranda Karamichali Giorgos Katsanis Katerina Koutla Dimitris Pappas Katerina Spyridaki Aggelina Theodorakopoulou Modulo 3: Inclusione e Accettazione Stefano Cobello Roberto Grison Maria Rosa Aldrighetti Silvana Seghetti ( Traduzione) Valentina Bergamasco (Traduzione) Modulo 5: Programma Educativo Individualizzato Banu Duman Ayfer Yıldırım Erişkin Mehtap Coşgun Başar Seda Yazar Kıraç Modulo 6: Tecniche Riabilitative , Formazione e Sistema Sanitario Mintaze Kerem Günel Akmer Mutlu Özgün Kaya Kara Ayşe Livanelioğlu Modulo 7: Tecnologie Assistive Rui Oliva Teles Miguel Santos Sviluppo del Curriculum Çetin Toraman Disegnatore Grafico Zeynep Aslan Kesmük Stampa Pozitif Matbaası Çamlıca Mahallesi Anadolu Bulvarı 145. Sok. No: 10/16 Yenimahalle/ANKARA Tel: 0312 397 00 31 – Fax: 0312 397 86 12 / www.pozitifmatbaa.com – e-posta:pozitifozitifmatbaa.com © 2012 Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo documento può essere riprodotta o venduta senza il consenso scritto degli autori. “Questo progetto è stato finanziato con il sostegno della Commissione europea. Questa pubblicazione riflette soltanto il punto di vista dell’autore, e la Commissione non può essere ritenuta responsabile per qualsiasi uso possa essere fatto delle informazioni in essa contenute.” Introduzione Questa è la Guida per formatori sviluppata all’interno del progetto europeo PC-PACK, come risultato della combinazione di: (a) analisi dei bisogni di genitori e insegnanti coinvolti nella prima parte del progetto; (b) esperienza di ciascun partner e dei loro sforzi collaborativi e (c) I risultati del processo pilota tenutosi nel secondo anno del progetto. È stato designato per supportare lo sviluppo di 7 differenti Moduli di Formazione per genitori e insegnanti di bambini e ragazzi con paralisi cerebrale (PC) in età compresa tra I 3 e I 18 anni. Inoltre, c’è un Libretto per la Formazione, ideato per essere usato da formatori e corsisti – genitori e insegnanti di bambini con PC. Il progetto PC-PACK mirava a migliorare gli approcci attuali di supporto a genitori e insegnanti per affrontare bambini e ragazzi con PC. Il primo passo per lo sviluppo dei Moduli di Formazione del PC-PACK è stata un’inchiesta riguardo i bisogni di genitori e insegnanti di bambini con PC. Si è tenuta nei paesi dei partner (Turchia, Portogallo, Italia, Grecia, Romania e Danimarca1), era composta di questionari e interviste a gruppi mirati, e i suoi risultati sono presentati nei diversi Rapporti nazionali di Analisi dei bisogni e compilati nel generale Rapporto di Analisi dei bisogni. Seguendo I risultati ottenuti, dei 7 moduli di formazione sviluppati, 5 sono stati indirizzati a entrambi genitori e insegnanti di bambini e ragazzi con paralisi cerebrale, uno solo ai genitori e uno solo agli insegnanti. Ogni modulo è stato sviluppato da un membro partner secondo la sua esperienza specifica. 1. 2. 3. 4. Conoscenza della PC (per genitori ed insegnanti) Questioni legali e finanziarie (per genitori ed insegnanti) Accettazione e inclusione (per genitori ed insegnanti) Tecniche di riabilitazione, sistemi di formazione e di cura sanitaria (per genitori ed insegnanti) 5. Tecnologie di assistenza (per genitori ed insegnanti) 6. Qualità di vita (per soli genitori) 7. Programma di educazione individuale (per soli insegnanti) Lo sviluppo del pacchetto di formazione può includere tutti I moduli di formazione o ogni modulo separatamente. I moduli sono stati pilotati in un programma di tre giorni ospitato dalla Cerebral Palsy Greece, ad Atene. Il programma pilota includeva partecipanti dai sei paesi coinvolti nel progetto e le informazioni raccolte sono state usate per valutare l’adeguatezza dei contenuti e le startegie della popolazione europea. I risultati sono presentati in un Rapporto di Studio riguardo il progetto pilota accessibile nel sito del progetto www.cp-pack.eu. 1 Vedi il Rapporto generale di Analisi dei bisogni e I 6 Rapporti nazionali di Analisi dei bisogni sul sito del progetto, www.cp-pack.eu. Tutti I Rapporti nazionali di Analisi dei bisogni derivano dai risultati delle interviste dei gruppi mirati e dai questionari tra genitori e parenti di bambini con paralisi cerebrale. Il Rapporto generale raccogli I risultati nazionali e traccia le conclusioni che conducono agli argomenti dei 7 moduli di formazione. III L’associazione del Progetto PC-PACK Il progetto PC-PACK è stato sviluppato e condotto da un’associazione di 7 istituzioni provenienti da sei paesi europei: Istituzione Coordinatrice Ankara Milli Eğitim Müdürlüğü (AMEM), Turkey - by Banu Duman (Coordinatore 01.11.2010-30.03.2011) Rukiye Peker (Coordinatore 01.04.2011- 30.10. 2012) Ayfer Yıldırım Erişkin Mehtap Coşgun Başar Seda Kıraç Çetin Toraman Rıza Arda Ortaç Co-beneficiari Hacettepe Üniversitesi Sağlık Bilimleri Fakültesi (H.U.), Turkey - by Mintaze Kerem Unal (coordinatore) Akmer Mutlu Ozgun Kaya Kara Instituto Politécnico Do Porto, Escola Superior de Educação (ESE/IPP), Portugal - by Rui Teles (coordinatore) Miguel Augusto Santos (editore) Polo Europeo della Conoscenza – IC Lorenzi (Europole), Italy - by Stefano Cobello (coordinatore) Marina Macarelli Cerebral Palsy Greece (CPG), Greece - by Vasiliki Detsi (coordinatore) Aikaterini Koutla Eleni Roditi Centre of Professional Training in Culture (CPPC), Romania - by Pirvu Ionica (coordinatore) Luminita Oprea Helene Elsass Center (HEC), Denmark - by Karina Riiskjær Raun (coordinatore) Mette Kliim-Due IV Attenzione particolare Il progettoPC-PACK è stato sostenuto con il supporto della Commissione Europea. Le informazioni contenute in questo documento sono il risultato di un lavoro di collaborazione tra I partner dell’associazione. Lo scopo primario del documento è di essere una guida per qualsiasi potenziale utilizzatore. Di conseguenza, il documento non può essere considerato un approccio esaustivo nel settore della Paralisi Cerebrale. Le informazioni presentate sono il risultato dell’esperienza dei partner basata principalmente sul loro lavoro specifico e la loro situazione di vita. L’utilizzatore è fortemente invitato a tener conto della propria situazione e del proprio contesto e a considerare questo documento come una proposta per un approccio complesso alla PC. Nessuna delle informazioni presentate nel documento può essere considerata una raccomandazione ufficiale o un consiglio. L’intero contenuto del documento può e dovrebbe essere adattato alla situazione specifica in un dato luogo o ambiente. Alcune delle opinioni espresse qui sono generali e possono essere applicate come tali. Altre sono più limitate e necessitano di essere comprese come possibili soluzioni. I partner del PC-PACK, individualmente o come gruppo, non possono essere considerati responsabili per una qualsiasi conseguenza negativa, un danno o una perdita, diretti o indiretti, che possono accadere applicando consigli o soluzioni proposti qui. V Profilo e compiti del corsista Siccome l’argomento comune della formazione è la PC, il corsista dovrebbe avere un’esperienza lavorativa con un gruppo mirato del progetto (genitori e insegnanti di bambini con PC). Tale esperienza può riguardare il campo educativo, medico, emotivo, psicologico o legale. Il formatore dovrebbe essere consapevole e in grado di riconoscere I bisogni speciali e le condizioni speciali in cui entrambi genitori e insegnanti sono coinvolti, riguardanti I bambini con PC, e di aggiustare le proprie metodologie di formazione, invitando I corsisti a discutere e condividere le loro esperienze pratiche e a sviluppare la conoscenza così acquisita nella loro prassi quotidiana. Per esempio, il livello educativo dei genitori può variare, mentre gli insegnanti hanno un livello educativo comune. Dunque, quando il formatore si rivolge ai genitori, dovrebbe essere semplice ed evitare I termini scientifici difficili. D’altro canto, quando si rivolge agli insegnanti, un discorso più scientifico dev’essere incoraggiato. Ma in entrambi I casi dovrebbe far sentire genitori e insegnanti a proprio agio nel fare domande e/o esprimere la loro opinione. Un tratto comune a genitori e insegnanti è che entrambi guadagnano conoscenza dall’esperienza pratica quotidiana. Tuttavia i genitori di bambini con PC reagiscono più emotivamente in quest’esperienza pratica, dal momento che devono realizzare la disabilità del loro figlio come un fatto e affrontarla a livello personale, in famiglia e nell’ambiente sociale. D’altro canto, gli insegnanti reagiscono in modo più professionale, realizzando che lo sviluppo educativo dei bambini con PC dipende da molti aspetti (la personalità, la situazione fisica, I bisogni individualizzati, l’educazione, le terapie, la tecnologia di assistenza, ecc.). Come è organizzata la Guida del Formatore La Guida del Formatore intende fornire informazioni a corsisti potenziali sul come organizzare e migliorare un programma di formazione. All’inizio di ogni modulo di formazione, la Guida del Formatore presenta un’introduzione generale di ogni modulo (Tavola dei Contenuti), specificando l’argomento, il gruppo target, l’obiettivo generale e I risultati di apprendimento, il contenuto e il tempo necessari, la metodologia, la valutazione e il progetto valutativo, I materiali di supportoe l’ambiente educativo e infine la qualità del formatore (o formatori) e come questi elementi dovrebbero essere usati insieme. Vorremmo sottolineare che tutte le informazioni di cui si è sopra detto sono state considerate dagli autori come le più adeguate, ma possono e devono essere adattate alla realtà del formatore. VI Inoltre, la Guida del Formatore fornisce informazioni più specifiche e dettagliate riguardo ogni sessione/capitolo del modulo di formazione e include: 1. la durata di ogni sessione del modulo di formazione, compresa la valutazione. Questo dovrebbe essere considerato un suggerimento e dev’essere adattato alla realtà di ogni formatore. 2. I risultati di apprendimento specifici di ogni sessione così come la metodologia specifica per raggiungerli. Nuovamente, queste procedure sono quelle considerate come le più adeguate dagli autori, ma ogni formatore può e dovrebbe adattarle alla sua realtà 3. il tipo di materiali di supporto che dovrebbe esistere e essere usato nella formazione, per uno sviluppo ottimale della formazione. 4. Un feedback sul capitolo. 5. Una lista di letture suggerite, siti web e ogni ulteriore informazione che complementerà le informazioni incluse nel Libretto di Formazione. Con l’augurio che questo lavoro contribuirà, seppur in modo limitato, ad una vita migliore per bambini e ragazzi con PC. Per ulteriori informazioni riguardo il progetto PC-PACK, si visiti il sito web del progetto: www.cp-pack.eu CP-PACK project team VII Tabella dei Contenuti Modulo 1 Conoscenza circa CP................................................................................................................... 1 Capitolo 1 - Conoscenze generali su CP............................................................................... 5 Capitolo 2 - Conoscenze generali sul cervello e neuroplasticità.......................................... 6 Capitolo 3 - Formazione e l’apprendimento Basato su neuroplasticità............................... 7 Capitolo 4 - Alimentare - l’importanza e relativo effetto di neuroplasticità......................... 9 Capitolo 5 - Le difficoltà comportamentali e cognitivi e strategie di compensazione in relazione a CP..................................................................................................................... 10 Capitolo 6 - Problemi cognitivi e comportamentali più comuni e strategie per il rimborso Relativo a CP....................................................................................................................... 11 Capitolo 7 - Dolore / Pain Management - Come trattare e compensare........................... 12 Capitolo 8 - Aspetti dello sviluppo in età adulta, ciò che è speciale quanto riguarda CP e altre disabilità durante la loro crescita in età adulta e Getting Older........................ 14 Modulo 2 Questioni legali e finanziarie (QLF)........................................................................................... 15 Capitolo 1 - Stato giuridico di una persona con PC–Livello internazionale & UE............... 18 Capitolo 2 - Supportodella Pubblica Amministrazione per persone disabili e/o con PC.... 20 Capitolo 3 - Supporto logistico per persone disabili e/o con PC........................................ 21 Capitolo 4 - Supporto finanziario del qualeindividui o scuole possono beneficiarein rapporto a bambini/ragazzi con PC.................................................................................... 22 Capitolo 5 - Come ottenere il supporto al quale individui o scuole hanno diritto............. 23 Modulo 3 Inclusione e Accettazione......................................................................................................... 25 Capitolo 1 - Gestire l’umore (shock, negazione, ecc.)........................................................ 29 Capitolo 2 - Organizzazione degli ambienti domestici....................................................... 31 Capitolo 3 - Responsabilità e compiti nell’inclusione (a scuola, nei servizi di sostegno, ecc.)................................................................................................................... 33 Capitolo 4 - Incremento dell’accettazione sociale............................................................. 34 Capitolo 5 - Inclusione educativa, applicazioni pratiche dell’inclusione educativa e varietà di inclusione educativa........................................................................................... 35 Capitolo 6 - Principi fondamentali (del sistema scolastico convenzionale) del mainstream........................................................................................................................ 36 Capitolo 7 - Attuazioni dell’inclusione a diversi livelli educativi......................................... 37 Capitolo 8 - Orientamento................................................................................................. 38 IX Modulo 4 Qualità della Vita...................................................................................................................... 39 Capitolo 1 - Vita familiare.................................................................................................. 42 Capitolo 2 - Vit a sociale.................................................................................................... 48 Capitolo 3 - Cooperazione con un team interdisciplinare.................................................. 53 Modulo 5 Programma Educativo Individualizzato (IEP)............................................................................ 55 Capitolo 1 - La valutazione Medico /Educativa, Inserimento dei bambini in un Curriculum Educativo......................................................................................................... 59 Capitolo 2 - Programma Educativo Individualizzato; definizione e vantaggi di IEP............ 61 Capitolo 3 - Programma Educativo Individualizzato; membri di un IEP, i loro compiti e la collaborazione interdisciplinare...................................................................... 63 Capitolo 4 - Fasi per lo sviluppo di un di IEP...................................................................... 64 Capitolo 5 - Gli altri componenti di un IEP......................................................................... 66 Capitolo 6 - Sviluppo di un piano individualizzato di istruzioni.......................................... 67 Modulo 6 Tecniche Di Riabilitazione, Formazione E Sistemi Di Assistenza Sanitaria................................ 69 Capitolo 1 - Concetti base degli approcci riabilitativi......................................................... 73 Capitolo 2 - Approcci formativi.......................................................................................... 75 Capitolo 3 - Terapie permanenti........................................................................................ 76 Capitolo 4 - Sistemi di assistenza sanitaria........................................................................ 77 Modulo 7 Tecnologia Assistiva.................................................................................................................. 79 Capitolo 1 - Fondamenti di tecnologia Assistiva................................................................ 83 Capitolo 2 - Componenti umane........................................................................................ 85 Capitolo 3 - Componenti tecniche..................................................................................... 87 Capitolo 4 - Fattori socio-economici.................................................................................. 91 X Modulo 1 GUIDA PER FORMATORI Conoscenza circa CP Editore Miguel Santos Autori Karina Riiskjaer Raun Mette Kliim-Due Betina Rasmussen Peder Esben Bilde Kirsten Caesar Petersen Charlotte Jensen Louise Boettcher DANIMARCA Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute. TABELLA DEI CONTENUTI Formazione modulo “La conoscenza su Paralisi Cerebrale” Questo è principalmente un modulo di formazione teorica che si avvicinerà a diversi aspetti della materia sulla base delle più recenti conoscenze sul cervello e la neuroplasticità. Riteniamo, inoltre, che i genitori e gli insegnanti contengono un sacco di preziose conoscenze e le competenze che derivano da esperienze pratiche. Pertanto, il corso sarà anche un luogo in cui i partecipanti (genitori / genitori, insegnanti e genitori / insegnanti / docenti) l’opportunità di discutere e condividere le proprie esperienze pratiche. In questo modo, i partecipanti saranno ispirati a vicenda nel modo di tradurre le più recenti conoscenze in prassi. Oggetto della Conoscenza modulo di formazione su CP Destinatari (s) I genitori e gli insegnanti di bambini con paralisi cerebrale (CP) 3-18 anni di età 2 Oggetto del modulo formativo Conoscenza CP Gruppo di Lavoro Genitori e insegnanti di bambini con paralisi cerebrale (CP) 3-18 anni di età Obiettivo/i L’obiettivo principale di questo modulo è quello di migliorare le conoscenze dei partecipanti in merito a paralisi cerebrale - che cos’è, come si presenta e cosa si può fare per compensare le difficoltà di accompagnamento. In particolare, si intende: 1. Migliorare la consapevolezza delle più recenti conoscenze derivate dalla ricerca su come funziona il cervello, e la complessità della diagnosi. 2. Migliorare la comprensione di CP nei suoi aspetti di motorecognitive-e difficoltà di apprendimento. 3. Migliorare la comprensione delle condizioni speciali di avere una disabilità in età adulta. Risultati di apprendimento/i Con questo modulo, ci aspettiamo che i partecipanti di essere informati su CP sulla base delle più recenti conoscenze derivate dalla ricerca. Ciò include la conoscenza su CP come un danno cerebrale e di come funziona il cervello. Visualizzazione di CP come un danno cerebrale, i partecipanti saranno anche essere consapevoli della complessità della diagnosi e la comprensione del CP in suoi aspetti di motore-cognitiva-e difficoltà di apprendimento. In quanto tale, i partecipanti sapranno che CP si verifica nel bambino specifico nella sua particolare e personale ‘edizione’, anche se alcuni tratti possono essere comuni tra i bambini con PCI. Inoltre, i partecipanti potranno venire a conoscenza con altri genitori e degli insegnanti esperienze, acquisire nuove prospettive / diverso alla data della loro situazione e possono essere ispirate da altri quando si tratta di nuove iniziative e azioni. Per i genitori I partecipanti sono consapevoli del fatto che si tratta di questioni importanti, al fine di comprendere e soddisfare il proprio figlio con CP e le sue singole sfide CP connessi nella vita di ogni giorno. Per insegnanti In generale, i partecipanti impareranno che è possibile e auspicabile per conformarsi alla CP relative sfide tra gli studenti, se il loro lavoro è basato sulla conoscenza aggiornata su CP al fine di individuare e lavorare con adeguati approcci pedagogici, strategie e strumenti. contenuto Contenuti (generale e / o dettagliata) Tempo necessario Time Needed 1. Conoscenze generali su CP 2. Conoscenze generali sul cervello e neuroplasticità 1 hr 3. Formazione e apprendimento basato sulla neuroplasticità 1 hr Le discussioni di gruppo / lavori di gruppo sul 1-3 argomenti 1 ¾ hrs 4. Alimentare - l’importanza e l’effetto relativa a neuroplasticità 1 hr 5. Comportamento e difficoltà cognitive, gli aspetti secondo CP e-strategie di compensazione ¾ hrs 6. Problemi cognitivi e comportamentali più comuni e strategie di risarcimento relative al CP ¾ hrs Le discussioni di gruppo / lavori di gruppo sul tema 5 1 ¾ hr 7. Dolore / gestione del dolore - come affrontare e compensare ¾ hrs 8. Aspetti di sviluppare in età adulta, ciò che è speciale relativo CP e altre disabilità durante la loro crescita in età adulta e invecchiare 1 hr 9 3/4 ore + 1 ora per la valutazione = 10 3/4 ore 3 4 Metodologia • • • • Lettura Lavoro di gruppo Web-based strumenti di informazione Scambio di esperienze e conoscenze tra i partecipanti Valutazione e piano di valutazione (formatore / discente e modulo) La valutazione attraverso questionari, liste di controllo e di autovalutazione alla fine del corso di formazione. Materiale di formazione di supporto necessario Dispense di documenti e presentazioni PowerPoint, link di siti web, riferimenti Educazione Ambientale Una sala / conferenze sala riunioni nel corso delle lezioni / presentazioni, così come gli interni fisiche idonee al lavoro di gruppo, casi di studio, workshop, teatro, ecc Inoltre, un proiettore collegato ad un PC, uno schermo, lavagna a fogli mobili e accesso a Internet. Se necessario ci deve essere più PC con accesso a Internet, video e audio-visive, pensione e / o attrezzature speciali / dispositivi di assistenza. Qualità degli allenatori Al fine di mantenere un livello più alto possibile e per garantire l’inclusione delle più recenti conoscenze nel campo ogni argomento preso in presentazione, è molto importante che le lezioni sono forniti da vari oratori, tutte con esperienza nel campo di cui stanno parlando. Questo presuppone che il ruolo del formatore, in questo modulo, è definita come la figura chiave che rappresenta l’organizzazione organizzazione, coordinerà le sessioni del corso e responsabile dell’individuazione esperti del settore / altoparlanti per gli argomenti specifici. Egli sarà anche quello che guida i partecipanti attraverso lavori di gruppo, discussioni, ecc, e il responsabile per coinvolgere i partecipanti il più possibile come partner attivi e gli ascoltatori durante i giorni di corso uno. Capitolo 1 Conoscenze generali su CP Durata: 1/2 ora Risultati dell’apprendimento I partecipanti conosceranno l’ultima definizione di “paralisi cerebrale” diagnosi e comprendere la condizione come una lesione del cervello che non può essere curata. I partecipanti conosceranno l’eziologia della condizione e saranno conoscere la vasta gamma di sintomi che sono le possibili conseguenze del danno cerebrale. Metodologia • Lettura • Il lavoro di gruppo, che unisce sessione 1, 2 e 3 - leggere più sotto sessione 3: L’effetto della formazione ... • I tirocinanti • I collegamenti a materiale extra nel libretto - colloqui di lettura e video. Materaili per una formazione supplementare • • • • Computer con accesso a internet Proiettore / proiettore Carta Matite Feedback sul capitolo • Letture consigliate see: www.cp-pack.eu / Knowledge about CP 5 Capitolo 2 Conoscenze generali sul cervello e neuroplasticità Durata: 1/2 ora Risultati dell’apprendimento I tirocinanti otterrà una conoscenza generica di come funziona il cervello in circuiti e come questi non sono statici o rigidi, ma abbastanza reversibile e capiranno le conseguenze di questa conoscenza su come affrontare i sintomi della paralisi cerebrale. Metodologia • Lettura • Il lavoro di gruppo, che unisce sessione 1, 2 e 3 - leggere più sotto sessione 3: L’effetto della formazione ... • Nei tirocinanti libretto troverete i link a materiale extra - lettura e parla video. Materaili per una formazione supplementare • • • • Computer con accesso a internet Proiettore / proiettore Carta Matite Feedback sul capitolo • Letture consigliate see: www.cp-pack.eu / Knowledge about CP 6 Capitolo 3 Formazione e l’apprendimento Basato su neuroplasticità Durata: 1 ora Risultati dell’apprendimento I partecipanti sapranno quali aspetti teorici devono essere presi in considerazione, se tutti i risultati rimanenti e positivi di formazione è previsto. Su questa base, i partecipanti potranno conoscere le idee e gli strumenti per implementare la formazione in molte attività quotidiane a casa ea scuola / istituzione. Metodologia • Lettura • Il lavoro di gruppo, che unisce sessione 1, 2 e 3 - leggere più sotto sessione 3: L’effetto della formazione ... • Nei tirocinanti libretto troverete i link a materiale extra - lettura e parla video. Materaili per una formazione supplementare • Computer con accesso a internet • Proiettore / proiettore • Carta • Matite Il lavoro di gruppo, che unisce sessione 1, 2 e 3 (1 ¾ ora): » di consegna da parte del coordinatore del corso » Gruppi di 5-6 persone (si pensi se sarà idoneo, o la raccolta di insegnanti e genitori nei gruppi) » un quarto d’ora per l’introduzione, 1 ora per il lavoro di gruppo, ½ ora di conclusioni comuni » Gruppo di lavoro (un modulo attività è disponibile tramite questo link: vedi: www.cp-pack.eu / Conoscenza CP − Presenta il tuo bambino (studente) al resto del gruppo, con particolare attenzione sul piano funzionale. 7 − Discuti nel gruppo che si trova possibilità di aumentare la realizzazione di attività di formazione nella vita di tutti i giorni. − Scegliere una idea di come il più importante che si porteranno a casa oggi. » Alla riunione di plenum di nuovo, di ciascuna azione in formazione il suo / la sua idea più importante con il resto del gruppo Feedback sul capitolo • Letture consigliate see: www.cp-pack.eu / Knowledge about CP 8 Capitolo 4 Alimentare - l’importanza e relativo effetto di neuroplasticità Durata: 1 ora Risultati dell’apprendimento I partecipanti otterranno una maggiore consapevolezza circa gli effetti dietetici sul cervello e consigli pratici in merito all’attuazione di una dieta sana Metodologia • Lettura • domande riflettenti che possono essere utilizzati sono contenuti nel libretto Materaili per una formazione supplementare • • • • Computer con accesso a internet Proiettore / proiettore Carta Matite Feedback sul capitolo • Letture consigliate see: www.cp-pack.eu / Knowledge about CP 9 Capitolo 5 Le difficoltà comportamentali e cognitivi e strategie di compensazione in relazione a CP Durata: ¾ ora Risultati dell’apprendimento I tirocinanti acquisiranno una migliore comprensione di come input sensoriale viene elaborata. Questa sessione coprirà una breve passeggiata attraverso i sette sensi con particolare attenzione per il senso proprio percettivo e il senso vestibolare e come colpisce un bambino con PCI quando l’integrazione sensoriale non funziona correttamente. Inoltre, i partecipanti acquisiranno comprensione di alcune delle strategie compensative che possono essere utilizzati e integrati nella vita quotidiana. Metodologia • Lettura • Scambio di esperienze personali e conoscenze tra i partecipanti Materaili per una formazione supplementare • • • • Computer con accesso a internet Proiettore / proiettore Carta Matite Feedback sul capitolo • Letture consigliate see: www.cp-pack.eu / Knowledge about CP 10 Capitolo 6 Problemi cognitivi e comportamentali più comuni e strategie per il rimborso Relativo a CP Durata: ¾ ora Risultati dell’apprendimento I partecipanti acquisiranno up-to-data di conoscenza comuni problemi cognitivi associati con CP tratte da recenti studi empirici rilevanti. I partecipanti saranno a conoscenza di come i problemi di apprendimento nascono da singoli problemi cognitivi, ma emergono in particolare i contesti sociali e ambienti di apprendimento, in cui sono modellati è garantita dall’organizzazione delle attività di apprendimento e la presenza o l’assenza del supporto diritto del bambino. Metodologia • Lettura • Domande riflettenti che possono essere utilizzati sono contenuti nel libretto. • Scambio di esperienze personali e conoscenze tra i partecipanti Materaili per una formazione supplementare • • • • Computer con accesso a internet Proiettore / proiettore Carta Matite Feedback sul capitolo • Letture consigliate see: www.cp-pack.eu / Knowledge about CP 11 Capitolo 7 Dolore / Pain Management - Come trattare e compensare Durata: ¾ ora Risultati dell’apprendimento I partecipanti aumentare la loro conoscenza per il dolore, la sua complessa natura psicologica e come diversi elementi influenzano l’esperienza del dolore. Questa conoscenza sarà più facile comprendere l’esperienza del bambino specifico e il modo in cui lui o lei gestisce il dolore. I partecipanti sapranno trattamenti complementari e di influenzare il modo in cui il bambino ad affrontare il dolore e, con questo, aiutare il bambino a diminuire la sensazione di dolore. Metodologia • PowerPoint (si trovano nel materiale supplementare, www.cp-pack.eu / Conoscenza CP) • Dolore figura e dolore termometro (si trovano nel materiale supplementare, www.cp-pack.eu / Conoscenza CPA e alle pp 118 e 119, seguendo questo link: http://www.dpf.dk/Item . aspx? Dipartimento = 5 & categoria = 23 & item = 3412 » Per alcuni bambini può essere importante per disegnare il dolore in una figura dolore. In questo modo il dolore può diventare più concreto e può essere condiviso più facilmente con i genitori e gli altri adulti. A volte può anche essere importante utilizzare un termometro dolore. • Tabella delle risorse (si trovano nel materiale supplementare, www.cp-pack.eu / Conoscenza CP) » Ogni specifica famiglia e insegnante potranno beneficiare di brainstorming, in un grafico delle risorse, considerando quello che vi aiuterà a quando il bambino è nel dolore. È consigliabile che il bambino partecipa compilando la tabella delle risorse, se possibile. Materaili per una formazione supplementare • Computer con accesso a internet • Proiettore / proiettore 12 • Carta • Matite Feedback sul capitolo • Letture consigliate see: www.cp-pack.eu / Knowledge about CP 13 Capitolo 8 Aspetti dello sviluppo in età adulta, ciò che è speciale quanto riguarda CP e altre disabilità durante la loro crescita in età adulta e Getting Older Durata: 1 ora Risultati dell’apprendimento I partecipanti conoscono l’importanza di accettazione della disabilità al fine di essere in grado di vivere una vita adulta come membro attivo della società. I partecipanti conosceranno le minacce per la mente e il corpo fisico e biologico di crescere con una disabilità fisica. I partecipanti impareranno - ispirato da una discussione all’interno del gruppo - come queste minacce possono essere soddisfatte prima di prendere il sopravvento. Metodologia • Lettura • I tirocinanti saranno in grado di trovare suggerire per la lettura in più nel libretto Materaili per una formazione supplementare • • • • Computer con accesso a internet Proiettore / proiettore Carta Matite il libretto. Feedback sul capitolo • Letture consigliate see: www.cp-pack.eu / Knowledge about CP References see: www.cp-pack.eu / Knowledge about CP 14 Modulo 2 GUIDA PER FORMATORI Questioni legali e finanziarie (QLF) Editore Miguel Santos Autori Pîrvu IONICĂ Luminiţa OPREA ROMANIA Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute. TABELLA DEI CONTENUTI Modulo formative per insegnanti “Questioni legali e finanziarie” Questo modulo formativo è elaborato nell’ambito del progetto CP-PACK in conformità al Rapporto sull’Analisi dei Bisogni risultato dalle interviste e dai questionari del gruppo di focalizzazione dei genitori e degli insegnanti di bambini con paralisi cerebrale. Questo è essenzialmente un modulo formativo teorico che avvicinerà i formatori all’approccio educativo da adottare per le questioni legali da trasmettere ai genitori e agli insegnanti di bambini/ragazzi con PC. Argomento del modulo formativo Questioni legali e finanziarie Gruppo/I target Genitori e insegnanti di bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni con paralisi cerebrale (PC). Obiettivo/i I partecipanti si sentiranno più sicuri quando si tratterà di trasformare le disposizioni legislative in materiale didatticoformativo. Risultato/i dell’apprendimento Alla fine del modulo formativo i partecipanti saranno in grado di: • individuare le disposizioni legislative rilevanti per la paralisi cerebrale, • selezionare le disposizioni legislative rilevanti per la paralisi cerebrale, • interpretare e riassumere disposizioni legislative per trasformarle in possibili contenuti formativi, • produrre contenuti formativi basati sulle disposizioni legislative. Contenuto Contenuti (generali e/o specifici) 16 Tempo richiesto 1. Stato giuridico di una persona con PC–Livello internazionale & UE 1 ora 2. upporto della pubblica amministrazione a persone disabili o con PC 1 ora 3. Supporto logistico per persone disabili o con PC 1 ora 4. Supporto finanziario del qualeindividui o scuole possono beneficiarein rapporto a bambini/ragazzi con PC 1 ora 5. Come ottenere il supporto al quale individui o scuole hanno diritto 2 ore Valutazione dei tirocinanti 1 ora Tempo richiesto 6 ore + 1 ora per la valutazione = 7 ore Metodologia Presentazione (PowerPoint)/lezioni frontali, domande-risposte, brain storming, discussione, studio di casi, apprendimento basato sulla risoluzione di problemi, lavoro di gruppo. Piano di accertamento e di valutazione (formatore/tiroci nante e modulo) Valutazione tramite questionari, liste di controllo autovalutazione alla fine del corso di formazione Materiale di supporto didattico e di Dispense, presentazioni in PowerPoint, preparazione di testi per i casi di studio e per l’apprendimento basato sulla risoluzione di problemi, indirizzi di siti web, bibliografia. Ambiente formativo (Spazi e mezzi) Sala per incontri/conferenze durante le lezioni/presentazioni, oltre a spazi adatti per lavoro di gruppo, studio di casi, workshop, ecc. Inoltre, un proiettore collegato a un computer, uno schermo, una lavagna a fogli mobili e collegamento a Internet. Quando necessario ci dovranno essere computer aggiuntivi con collegamento Internet, attrezzatura video e audiovisiva, lavagna, carta e penne per i tirocinanti. Requisiti del formatore/i Il formatore dovrà essere un avvocato o un funzionario pubblico altamente qualificato e specializzato nella legislazione relativa alle persone disabili. È preferibile che i formatori siano qualificati anche nella formazione degli adulti. 17 Capitolo 1 Stato giuridico di una persona con PC–Livello internazionale & UE Durata: 1 ora Risultati dell’apprendimento I tirocinanti dovranno: 1. Saper individuare gli strumenti legali internazionali e dell’UE relativi alla disabilità, 2. Saper comprenderein quale misura questi strumenti legali sono applicati nel loro paese, 3. Essere in grado di utilizzare e spiegare i termini relativi alla disabilità. Metodologia • Lezioni frontali su testi giuridici di trattati e di convenzioni, • Discussioni sui testi giuridici individuati, • I partecipanti possono essere invitati a usare Internet per individuare programmi internazionali di organismi internazionali che operano nel settore delle persone disabili, • I partecipanti saranno guidati nella simulazione di procedure legali esistenti per poter chiedere una più efficace applicazione degli strumenti legali internazionali. Materaili per una formazione supplementare • Testi perlo studio di casi • Internet Feedback sul capitolo • Ci sonostrumenti legali internazionali non ancora ratificati nel vostro paese? • Secondo te quali sono le disposizioni più importanti? • In quale misura pensi che gli strumenti legislativi internazionali siano parte del sistema legislativo nazionale? 18 • In quali situazioni puoi fare ricorso alla tutela legale sulla scorta di strumenti legislativi internazionali? Letture consigliate Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici (ICCPR); Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali; Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale; Convenzione contro la tortura e altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti; Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia; Dichiarazione sui diritti delle persone mentalmente ritardate; Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità; Programma d’azione mondiale riguardante le persone disabili; Linee guida della carta di Tallin sull’azione per lo sviluppo delle risorse umane nel campo della disabilità; Convenzione per la protezione delle persone affette da malattie mentali e per il miglioramento dell’assistenza psichiatrica; Regole standard per le pari opportunità delle persone con disabilità-, Dichiarazione Sundberg sulle Azioni e strategie per l’educazione, la prevenzione e l’integrazione, adottata dalla Conferenza mondiale dell’UNESCO sulle Azioni e strategie per l’educazione, la prevenzione e l’integrazione, Malaga (Spagna), 2 – 7 novembre 1981; Dichiarazione di Salamanca e Carta di azione per i bisogni educativi speciali, adottata dalla Conferenza mondiale dell’ UNESCO sui bisogni educativi speciali: accesso e qualità, Salamanca, 7 - 10 giugno 1994. 19 Capitolo 2 Supportodella Pubblica Amministrazione per persone disabili e/o con PC Durata: 1 ora Risultati dell’apprendimento I tirocinanti dovranno: 1. Essere in grado di comprendere quali sono gli enti pubblici incaricati di esaminare i diritti delle persone disabili 2. Essere in grado di comprendere come è strutturato il sistema pubblico e/o privato a supporto delle persone disabili 3. Essere in grado di trasformare le disposizioni legislative pure e semplici in informazioni didattiche Metodologia • Presentazione e lezione frontale sulla struttura di una legge o di una fonte giuridica analoga. • Presentazione dei diversi livelli di enti pubblici che possono essere responsabili nel campo della disabilità e dell’infanzia. • Discussione sulle differenze fra enti pubblici e organizzazioni private con attività di supporto per bambini disabili. Materaili per una formazione supplementare • Computer, • Videoproiettore • Connessione a Internet Feedback sul capitolo • Come vengono suddivise tra istituzioni pubbliche e private le competenze nel campo del supporto a bambini disabili? • Come vengono considerati i bambini/ragazzi con PC nel quadro di riferimento giuridico generale? • Ci sono differenze tra autorità che registrano lo stato di disabilità, enti di supporto e unità terapeutiche? Letture consigliate Sarà utilizzato il quadro di riferimento giuridico nazionale. 20 Capitolo 3 Supporto logistico per persone disabili e/o con PC Durata: 1 ora Risultati dell’apprendimento I tirocinanti dovranno: 1. Saper individuare le disposizioni legislative che hanno lo scopo di migliorare la vita quotidiana di un bambino/ragazzo con PC in termini di mobilità e di ambiente in generale 2. Essere in grado di trasformare testi legali puri e sempliciin materiale didattico applicativo Metodologia • Lezione frontale e presentazione di testi legali • Attività/Giochi basate su domande e risposte • I partecipanti sono invitati a descrivere con parole loro quello che hanno capito sulledisposizioni legislative Materaili per una formazione supplementare • Computer , • Videoproiettore , • Carta e penne per i tirocinanti Feedback sul capitolo • È possibile identificare diversi tipi di supporto logistico per la PC? • Esistono delle organizzazioni obbligate a fornire supporto logistico? • Come può essere fornito e ottenuto il supporto logistico? Letture consigliate Sarà usato il compendio di leggi nazionali. 21 Capitolo 4 Supporto finanziario del qualeindividui o scuole possono beneficiarein rapporto a bambini/ragazzi con PC Durata: 1 ora Risultati dell’apprendimento I tirocinanti dovranno; 1. Saper individuare le disposizioni legislative che prevedono il supporto finanziario ai bambini/ragazzi con PC 2. Saper individuare le procedure legali da seguire per ottenere l’aiuto finanziario 3. Saper trasformare le disposizioni legislative in informazioni didattiche 4. Saper spiegare le disposizioni legislative ai loro tirocinanti Metodologia • • • • Lezioni frontali sulle disposizioni legislative Esercitazioni per la creazione di materiale formativo. Esercitazioni per la creazione di attività pratiche di apprendimento Giochi di ruoloin cui alcuni tirocinanti sono dipendenti pubblici e altri sono avvocati. Materaili per una formazione supplementare • • • • • Computer, Videoproiettore , Schermo da parete, Carta e penne per i tirocinanti Post-it o altri tipi di carta autoadesiva colorata Feedback sul capitolo • Come si fa a distinguere fra supporto finanziario e altri tipi di supporto? • Quale tipo di supporto è designato per le organizzazioni e quale invece è inteso per il singolo individuo? • Qual è la procedura legale per chiedere e per erogare il supporto finanziario? Letture consigliate Sarà presa in esame la legislazione nazionale. 22 Capitolo 5 Come ottenere il supporto al quale individui o scuole hanno diritto Durata: 2 ore Risultati dell’apprendimento I tirocinanti dovranno; 1. Saper individuare la procedura legale per chiedere e concedere il supporto finanziario, 2. Saper descrivere la procedura prevista dalla legge, 3. Essere in grado di spiegare ai loro tirocinanti come affrontare moduli e termini legali, 4. Essere in grado di trasformare le disposizioni legislative pure e sempliciin informazioni didattiche. Metodologia • • • • Discutere le informazioni sulle disposizioni legislative con i tirocinanti. Presentare moduli compilati correttamente. Dimostrare come compilare correttamente un modulo. Chiedere ai tirocinanti di interpretare i diverse parti nei giochi di ruolo. Materaili per una formazione supplementare • • • • • Computer Videoproiettore Lavagna Copie di moduli di tipo legale Carta e penne per i tirocinanti Feedback sul capitolo • Quali sono gli errori più comuni commessi dagli avvocati? • Qual è la corretta procedura legale per fare ricorso nel caso in cui l’aiuto sia stato inizialmente rifiutato dall’ente pubblico? • Quali sono le organizzazioni che possono eventualmente supportare l’avvocato? Letture consigliate Verranno presi in esame leggi e regolamenti nazionali. 23 Valutazione dei tirocinanti Questa valutazione sommaria ha lo scopo di controllare in quale misura le informazioni fornite ai tirocinanti sono state acquisite. Questa valutazione può essere fatta utilizzando questionari a scelta multipla con 10 – 20 domande, ognuna delle quali prevede tre risposte di cui una sola corretta. In aggiunta al precedente metodo si consiglia anche una valutazione più approfondita che comprende due stadi: nel primo si chiede ai tirocinanti di elaborare un saggio breve o un’altra tipologia di elaborato su un determinato argomento, nel secondo si chiede ai tirocinanti di presentare oralmente il loro lavoro di fronte a una commissione esaminatrice o di fronte ai loro colleghi tirocinanti. 24 Modulo 3 GUIDA PER FORMATORI Inclusione e Accettazione Editore Miguel Santos Autori Stefano Cobello Roberto Grison Maria Rosa Aldrighetti ITALIA Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute. TABELLA DEI CONTENUTI Modulo formativo per genitori e insegnanti “Inclusione e accettazione” Questo è un modulo formativo teorico che, sulla base delle più recenti conoscenze in materia, affronterà vari problemi relativi all’argomento. Teniamo in considerazione anche il fatto che genitori e insegnanti possiedono molte conoscenze preziose che derivano da esperienze pratiche, pertanto il corso dovrebbe essere anche un luogo in cui i partecipanti (genitori/genitori, insegnanti/insegnanti e genitori/insegnanti) hanno l’occasione di discutere e condividere le loro esperienze pratiche. In questo modo i partecipanti potranno suggerirsi reciprocamente delle idee riguardo alla metodologia di lavoro e integrare il principio di inclusione e accettazione del bambino/ragazzo in molte situazioni. Argomento del modulo formativo Inclusione e accettazione Gruppo/i target Genitori e insegnanti di bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni con paralisi cerebrale (PC). Obiettivo/i Alla fine di questo modulo i tirocinanti: • Avranno potenziato il loro livello di accettazione di bambini/ ragazzi con PC a casa e a scuola e saranno in grado di favorire lo sviluppo dell’accettazione anche in altri contesti, come ad esempio con parenti, enti pubblici, associazioni per il tempo libero, ecc. • Sapranno come supportare la qualità dell’inclusione di bambini/ ragazzi con PC a casa e a scuola e saranno capaci di espandere l’inclusione in altri contesti, come ad esempio con parenti, enti pubblici, associazioni per il tempo libero, ecc. Risultato/i dell’apprendimento I genitori sapranno: 1. Gestire l’umore (shock, negazione, rifiuto e depressione) causati dall’avere figli con PC. 2. Che cosa si può fare se i bambini/ragazzi con PC manifestano dolore o danno segni di crisi a causa della loro disabilità. 3. Riconoscere che il loro ruolo è determinante per avere successo nelle attività di inclusione. 4. Organizzare l’ambiente domestico in modo da garantire la continuità dell’educazione inclusiva. 5. Collegare le attività di inclusione a scuola con la vita quotidiana. 6. Comprendere l’importanza della condivisione con altri membri della famiglia di quanto appreso durante il tirocinio. 26 Contenuti (generali e/o specifici) Contenuti (generali e/o specifici) Gli insegnanti sapranno: 1. Applicare l’educazione inclusiva e le sue varianti. 2. Orientare i bambini/ragazzi con PC nell’ambiente scolastico. 3. Organizzare l’ambiente scolastico nel rispetto delle caratteristiche dei bambini/ragazzi con PC. I genitori e gli insegnanti sapranno: 1. Riconoscere doveri e responsabilità riguardo ai risultati dell’inclusione. 2. Usufruire dei servizi di sostegno presenti nell’ambito dell’inclusione. 3. Aumentare il livello di accettazione di bambini/ragazzi con PC in ambiti sociali. Tempo Contenuti per i GENITORI richiesto 1. Gestire l’umore (shock, negazione, rifiuto, 1 ora depressione, ecc.) Lavoro di gruppo: gestire l’umore. 1 ora 2. Organizzazione degli ambienti domestici 1 ora 3. Sessione pratica: organizzazione degli ambienti domestici: 1 ora dimostrazione pratica di una tecnica yoga per migliorare la comunicazione col bambino/ragazzo affetto da PC. 4. Responsabilità e compiti nell’inclusione (a scuola, 1 ora nei servizi di sostegno, ecc.) Lavoro di gruppo: responsabilità e compiti nell’inclusione 2 ore (a scuola, nei servizi di sostegno, ecc.) 5. Aumentare l’accettazione sociale. 1 ora Tempo Contenuti per gli INSEGNANTI richiesto 1. Educazione inclusiva, attività pratiche dell’educazione 2 ore inclusiva e varietà di educazione inclusiva. Lavoro di gruppo – Educazione inclusiva, attività pratiche dell’educazione inclusiva e varietà di educazione 1 ora inclusiva. 2. Principi fondamentali (del sistema scolastico 2 ore convenzionale) del mainstream. 3. Attività di inclusione a diversi livelli educativi 1 ora 4. Orientamento 1 ora 5. Responsabilità e compiti nell’inclusione (a scuola, 1 ora nei servizi di sostegno, ecc.) Lavoro di gruppo: responsabilità e compiti nell’inclusione 1 ½ ora (a scuola, nei servizi di sostegno, ecc.) 27 Tempo richiesto Genitori: 8 ore + 1 ora per la valutazione = 9 ore Insegnanti: 9 ½ + 1 ora per la valutazione = 10 ½ ore Metodologia • • • • • Piano di accertamento e di valutazione (formatore/ tirocinante e modulo d’insegnamento) Valutazione tramite questionari, liste di controllo e di autovalutazione alla fine del corso di formazione. Materiale di supporto didattico Dispense, presentazioni in Power Point, preparazione di testi per i casi di studio e per l’apprendimento basato sulla risoluzione di problemi, indirizzi di siti web, bibliografia. Ambiente formativo (Spazi e mezzi) Sala per incontri/conferenze durante le lezioni/presentazioni, oltre a spazi adatti per lavoro di gruppo, studio di casi, workshop, simulazioni, ecc. Inoltre, un proiettore collegato a un computer, uno schermo, una lavagna a fogli mobili e collegamento a Internet. Quando necessario ci dovranno essere computer aggiuntivi con collegamento Internet, attrezzatura video e audiovisiva, lavagna e/o attrezzatura speciale/dispositivi di assistenza. Requisiti del formatore/i Le lezioni del modulo saranno tenute da uno o più formatori. Il formatore/i dovrà essere un professionista nel campo dell’istruzione, con esperienza pratica nella materia, ma dovrà anche dimostrare capacità di riflessione critica riguardo all’argomento trattato. Dovrà anche avere una mentalità aperta e favorevole all’inclusione. 28 Lezioni frontali, Esempi e discussione, Casi di studio, Reperimento di informazioni sul Web, Workshop e lavoro di gruppo Capitolo 1 Gestire l’umore (shock, negazione, ecc.) Durata: 2 ore Risultati dell’apprendimento Alla fine di questo modulo di formazione i partecipanti saranno in grado di identificare le reazioni tipiche e le fasi attraverso le quali si deve passare quando si vive un momento di crisi. Diverranno consapevoli delle difficoltà che possono sorgere tra i genitori in quanto coppia e di come si deve reagire prima che sia troppo tardi. I partecipanti riconosceranno l’importanza di informare i parenti riguardo alla diagnosi e di aiutarli a comprendere la situazione del bambino/ragazzo. Inoltre capiranno l’importanza di assistere i nonni, altri parenti e amici di famiglia durante il loro periodo di crisi. Ai partecipanti saranno forniti gli strumenti atti a favorire la ”buona cooperazione” tra la famiglia e i parenti per crescere proficuamente e in modo che tutti ne possano beneficiare. I partecipanti saranno informati sulle varie fasi del dolore e sulle crisi connesse con i limiti che il bambino/ragazzo con PC potrà trovarsi ad affrontare, e saranno in grado di individuare gli strumenti per gestire questa situazione. Metodologia • Lezioni frontali. • Lavoro di gruppo (per ulteriori informazioni consultare il manualetto). • I formatori troveranno i link per il materiale supplementare nel manualetto. Materaili per una formazione supplementare • Computer con accesso a Internet • Proiettore/videoproiettore • Carta • Matite 29 Feedback sul capitolo Nessun feedback su questa sezione specifica e nessuna valutazione dei tirocinanti. Letture consigliate Emily Pearl Kingsley: ‘Holland’ – una poesia sull’avere un figlio disabile: http://www.our-kids.org/Archives/Holland.html Informazioni su Emily Pearl Kingsley: http://en.wikipedia.org/wiki/Emily_Kingsley Ariel –storia di un caso (vedi pagina 34): http://www.livingwithcerebralpalsy.com/pdfs/cpuk.pdf 30 Capitolo 2 Organizzazione degli ambienti domestici Durata: 2 ore Risultati dell’apprendimento I partecipanti saranno in grado di individuare gli strumenti che possono aiutarli nei loro sforzi, accogliendo e integrando in modo naturale il bambino/ragazzo con PC a casa e in molte altre situazioni, come impegni sociali e attività sportive. Impareranno anche il modo migliore per comunicare ad altri informazioni sul bambino/ragazzo. I partecipanti apprenderanno anche, per esempio, una tecnica specifica per comunicare e stare assieme al bambino/ragazzo affetto da PC. Metodologia • Lezioni frontali • Workshop (per ulteriori informazioni, consultare il manualetto) • I formatori troveranno i link per il materiale supplementare nel manualetto. Materaili per una formazione supplementare • Computer con accesso a Internet • Proiettore/videoproiettore • Carta • Matite Feedback sul capitolo Nessun feedback su questa sezione specifica e nessuna valutazione dei tirocinanti. Letture consigliate Rete Nazionale per la cura del bambino http://www.nncc.org/Diversity/divers.disable.special.html 31 Yogi Bhajan: sulla rabbia interna http://www.facebook.com/video/video. php?v=1015087216484 Kundalini Yoga meditazione per l’equilibrio emotivo http://www.youtube.com/ watch?v=fhl58fL5q7U Kundalini Yoga: tecniche di respirazione http://www.kundaliniyoga.org/pranayam. html Breve storia del Sat Nam Rasayan http://creacicle.com/blog/?p=1774 (in spagnolo) Sat Nam Rasayan http://www.sat-nam-rasayan.de/ (in tedesco) Sat Nam Rasayan e Guru Dev Singh http://www.satnamrasayan.it/gurudevsingh. php (in italiano) 32 Capitolo 3 Responsabilità e compiti nell’inclusione (a scuola, nei servizi di sostegno, ecc.) Durata: 3 ore Risultati dell’apprendimento I partecipanti impareranno a conoscere gli strumenti che possono aiutarli nei loro sforzi per includere e integrare il bambino/ragazzo con PC in diverse situazioni: a scuola, in classe, nelle attività sportive, negli impegni sociali, ecc., e qual è il modo migliore per mediare le informazioni sul bambino/ragazzo. Metodologia • Lezione frontale • Lavoro di gruppo (per ulteriori informazioni vedere il manualetto) • I tirocinanti troveranno i link .per il materiale supplementare nel manualetto Materaili per una formazione supplementare • • • • Computer con accesso a Internet Proiettore/videoproiettore Carta Matite Feedback sul capitolo Nessun feedback su questa sezione specifica e nessuna valutazione dei tirocinanti. Letture consigliate 33 Capitolo 4 Incremento dell’accettazione sociale Durata: 1 ora Risultati dell’apprendimento I partecipanti impareranno a conoscere e saranno consapevoli dei meccanismi sociali (a scuola, a casa, nei contatti coi servizi socio-sanitari, ecc.) che possono essere di ostacolo per l’accettazione sociale, ma anche degli strumenti che possono impedire che questo accada. Inoltre i partecipanti capiranno quali meccanismi e sentimenti possono nascere nel bambino/ragazzo con PC quando deve affrontare un atteggiamento di esclusione o di non-accettazione da parte dell’ambiente circostante e impareranno a conoscere gli strumenti che possono evitare che questo accada. Metodologia • Lezione frontale • I tirocinanti troveranno i link per il materiale supplementare nel manualetto Materaili per una formazione supplementare • • • • Computer con accesso a Internet Proiettore/videoproiettore Carta Matite Feedback sul capitolo Nessun feedback su questa sezione specifica e nessuna valutazione dei tirocinanti. Letture consigliate 34 Capitolo 5 Inclusione educativa, applicazioni pratiche dell’inclusione educativa e varietà di inclusione educativa Durata: 3 ore Risultati dell’apprendimento Ai partecipanti saranno fatti conoscere e saranno forniti gli strumenti per costruire una scuola con spazi uguali per tutti i bambini/studenti – con disabilità o normodotati – in un’atmosfera di reciproco rispetto per le difficoltà e le differenze individuali. I partecipanti saranno aggiornati sulle possibilità di comunicazione alternativa e si scambieranno informazioni su altri strumenti utilizzabili per includere bambini/ ragazzi con PC a scuola. Metodologia • Lezione frontale • Lavoro di gruppo (per ulteriori informazioni vedere il manualetto). • I tirocinanti troveranno i link .per il materiale supplementare nel manualetto. Materaili per una formazione supplementare • • • • Computer con accesso a Internet Proiettore/videoproiettore Carta Matite Feedback sul capitolo Nessun feedback su questa sezione specifica e nessuna valutazione dei tirocinanti. Letture consigliate 35 Capitolo 6 Principi fondamentali (del sistema scolastico convenzionale) del mainstream Durata: 2 ore Risultati dell’apprendimento I partecipanti si renderanno conto dell’importanza che hanno una strategia e una pianificazione dell’inclusione ben funzionanti se vogliamo che l’istruzione convenzionale (il mainstreaming) abbia successo per tutti i bambini/ragazzi. I partecipanti comprenderanno l’importanza che riveste una strategia davvero consapevole nel garantire che gli insegnanti siano ben preparati in materia di inclusione, e comprenderanno l’importanza della cooperazione tra genitori e istituzione scolastica. I partecipanti riconosceranno il valore educativo di insegnare e incoraggiare i bambini/ ragazzi a fare amicizia con tipi diversi di bambini/ragazzi e con difficoltà differenti, inoltre comprenderanno il valore di un sistema scolastico che veda l’integrazione quale mezzo per realizzare una società democratica e inclusiva per tutti i cittadini, a tutti i livelli e da qualsiasi estrazione sociale provengano. Metodologia • Lezione frontale. • I tirocinanti troveranno i link .per il materiale supplementare nel manualetto. Materaili per una formazione supplementare • • • • Computer con accesso a Internet Proiettore/videoproiettore Carta Matite Feedback sul capitolo Nessun feedback su questa sezione specifica e nessuna valutazione dei tirocinanti. Letture consigliate 36 Capitolo 7 Attuazioni dell’inclusione a diversi livelli educativi Durata: 1 ora Risultati dell’apprendimento I partecipanti impareranno quali sono gli aspetti dell’infanzia di cui è importante tener conto quando si lavora sull’integrazione in ambiti scolastici e sapranno distinguere gli aspetti di primaria da quelli di secondaria rilevanza. Metodologia • Metodologia • Lezione frontale. • I tirocinanti troveranno i link .per il materiale supplementare nel manualetto. Materaili per una formazione supplementare • • • • Computer con accesso a Internet Proiettore/videoproiettore Carta Matite Feedback sul capitolo Nessun feedback su questa sezione specifica e nessuna valutazione dei tirocinanti. Letture consigliate 37 Capitolo 8 Orientamento Durata: 1 ora Risultati dell’apprendimento I partecipanti impareranno a riconoscere i momenti importanti (le pietre miliari) nella vita scolastica di un bambino/ragazzo con PC durante i quali si devono prendere decisioni che lo aiuteranno a seguire il giusto cammino per la sua istruzione futura, prendendo in considerazione capacità e possibilità. Metodologia • Lezione frontale. • I tirocinanti troveranno i link .per il materiale supplementare nel manualetto. Materaili per una formazione supplementare • • • • Computer con accesso a Internet Proiettore/videoproiettore Carta Matite Feedback sul capitolo Nessun feedback su questa sezione specifica e nessuna valutazione dei tirocinanti. Letture consigliate 38 Modulo 4 GUIDA PER FORMATORI Qualità della Vita Editore Miguel Santos Autori Christa Beeke Zoi Dalivigga Vicky Detsi Alkis-Iraklis Ginatsis Vanessa Kapetsi Miranda Karamichali Giorgos Katsanis Katerina Koutla Dimitris Pappas Katerina Spyridaki Aggelina Theodorakopoulou GRECIA Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute. TABELLA DEI CONTENUTI Modulo di formazione per genitori “Qualità della Vita” Questo modulo di formazione è stato prodotto nell‘ambito del progetto CP-PACK e in accordo con il Resoconto Analisi dei Bisogni derivato dai risultati delle interviste del gruppo focalizzato e dai questionari tra genitori e insegnanti di bambini con paralisi cerebrale. Questo modulo fornisce una conoscenza teorica e istruzioni e metodi pratici che saranno utili per i genitori con bambini con paralisi cerebrale ad ottenere e migliorare la qualità nella loro vita familiare. Il modulo è diviso in tre capitoli e comprende un laboratorio di attività ludica. Ogni capitolo è diviso in sessioni. Ogni sessione usa uno o più metodi di insegnamento e questo è specificato nel modulo. Argomento del modulo di formazione Qualità della Vita Gruppo/i Target Genitori di bambini con paralisi cerebrale (PC) dai 3 agli 8 anni d’età Obiettivo/i I genitori impareranno modi e metodi che saranno utili per accrescere la Qualità della Vita della loro famiglia. Obiettivo/i di apprendimento I genitori apprenderanno a: • imparare modi per trasformare le attività della vita quotidiana in compiti più facili; • imparare quanto sia importante giocare con il bambino con PC e quali modi lo rendono possibile. È anche importante sapere come promuovere la partecipazione di fratelli e sorelle in queste attività; • imparare come i genitori possono avere del tempo libero per sè; • capire cosa può portare alla famiglia una buona cooperazione. Contenuto Contenuti (Generali e/o Dettagliati) 40 1) Vita Familiare 1.1 Attività di Vita Quotidiana 1.2 Giocare con il/la bambino/a con PC e I suoi fratelli e sorelle a) Il gioco del/la bambino/a b) Il valore del gioco in base all’età del/la bambino/a o agli stadi dello sviluppo sociale, intellettuale e cognitivo e i suoi bisogni c) Disabilità e gioco 1.3 Attività Laboratorio Gioco Tempo necessario 3 ore & 50 min 2) Vita sociale 2.1 Rete di Supporto 2.2 Attività sociali per i bambini con PC e I loro genitori 2.3 Tempo di svago per I genitori 2.4 Tempo ricreativo e di svago per i bamni con PC 3) Coperazione con un team interdisciplinare a) Co-operaazione con i terapisti b) Co-operazione con i servizi sociali c) Cooperazione con gli inseganti. Valutazione dei tirocinanti 3 ore & 20 min 50 min 1 ora Tempo necessario 8 ore + 1 ora di valutazione = 9 ore Metodologia Lezione, discussione degli esempi, gruppi di lavoro, dimostrazione di buone pratiche Piano di accertamento e valutazione (modulo formatore/ tirocinante) Valutazione attraverso questionari, checklist e feedback orale alla fine del corso di formazione. Materiale per la formazione di supporto necessario Brochures di carta e presentazioni in power point, collegamenti a siti web, bibliografia Ambiente educativo Una sala incontri/conferenze durante le lezioni/presentazioni, spazi adeguati per il lavoro di gruppo, gli studi del caso, I laboratori, ecc. Poi un proiettore connesso ad un pc, uno schermo, una flip chart e un accesso ad internet. Dove necessario, ci devono essere altri pc con accesso a internet, materiale audio-visivo, lavagna e/o materiale/dispositivi speciali. Qualità del/i formatore/i I formatori dovrebbero avere esperienza con bambini con PC. 41 Capitolo 1 Vita familiare Sessione 1.1: Attività di vita quotidiana Durata: 50 min Risultati dell’apprendimento I tirocinanti apprenderanno come poter aiutare e supportare i loro bambini con paralisi cerebrale per sentirsi ed essere più indipendenti nelle Attività di Vita Quotidiana Metodologia • Lezione sul significato, la classificazione e l’importanza dell’esercizio nelle “Attività di Vita Quotidiana”. • Discussione con il gruppo intero o a piccoli gruppi su alcuni meccanismi assistenziali per le attività di vita quotidiana. Dopo la presentazione di alcuni meccanismi assistenziali, il gruppo dovrebbe essere diviso in piccoli gruppi e discutere sull’uso di tali meccanismi. I genitori hanno bisogno di essere incoraggiati ad usare questi meccanismi assistenziali e a praticare le Attività di Vita Quotidiana. • Dimostrazione di buone pratiche di applicazione di Attività di Vita Quotidiana, supportate da un video di bambini con PC intenti in tali attività. • Rispondere a domande, discutere con i genitori sulle loro esperienze personali e scambiare punti di vista (di cosa avrebbero bisogno, quali difficoltà incontrano, quali soluzioni hanno trovato alle loro difficoltà, proposte). Materaili per una formazione supplementare • Meccanismi per attività di vita quotidiana o loro immagini • Video-proiettore • computer portatile • lettore Dvd • fogli e penne 42 Feedback sul capitolo • Perchè è importante esercitare un/a bambino/a con PC nelle attività quotidiane? • Ci sono metodi per le attività quotidiane utili ai genitori di un/a bambino/a con PC? • Come possono gli specialisti consigliare i genitori riguardo i metodi per le attività quotidiane? Letture consigliate • Trombly, C. (1995). Planning Guiding and documenting therapy. In C. • Trombly, C. (Ed). Occupational Therapy for PHYSICAL Dysfunction, 4th ed. Baltimore: Wilkins & Williams. • Krigger KW (2006). Cerebral Palsy: An Overview. American Family Physician; Jan 1, 2006; 73, 1; Health Modulepg. 91 • en.wikipedia.org/wiki/Activities_of_daily_living • Sifaki M. (1998). Δραστηριότητες καθημερινής ζωής. .Τ.Ε.Ι. Αθηνών, Ελλάδα Sessione 1.2: Giocare con i bambini con PC e i loro fratelli e sorelle Durata: 1ora Risultati dell’apprendimento I tirocinanti apprenderanno a: 1. acquisire una comprensione più chiara sui vari significati, usi e benefici del gioco con i bambini con PC. 2. Distinguere e confrontare l’uso del gioco: come motivatore, come attività divertente o come contesto. 3. Scegliere l’attività di gioco adeguata ai limiti dei bambini con PC. 4. Capire il ruolo dell’adulto nell’adottare, facilitare e migliorare un’attività di gioco, coinvolgendo oppure no fratelli e sorelle senza disabilità. 5. Essere in grado di mare la selezione giusta di giocattoli, giochi e materiali di gioco. 43 Metodologia • Lezione e presentazione in Power Point sui benefici del gioco in generale e nei bambini con disabilità. Il formatore deve essere flessibile sul contenuto perchè è molto importante prendere in considerazione le caratteristiche speciali del gruppo di tirocinanti e dei loro bambini con PC. • Presentazione multimediale di buone pratiche: bambini con PC che partecipano in attività ludiche, per avere una migliore comprensione di quali giochi possono essere suggeriti in base agli obiettivi delle attività, lo spazio e l’età dei bambini. • Discussione con l’intero gruppo. Il formatore discuterà con i genitori le questioni emerse che li riguardano. I partecipanti saranno seduti in cerchio, in modo da vedersi in faccia. I partecipanti si presenteranno e menzioneranno alcune informazioni riguardo il/la loro bambino/a con PC. Presenteranno anche i modi che stanno usando per giocare con i loro bambini con PC. Più tardi il formatore presenterà una storia e suggerirà di discuterla. L’obiettivo di questa attività è fornire soluzioni alle difficoltà dei genitori e/o di dar loro delle linee guida. Materaili per una formazione supplementare • Fogli, penne e quaderni • computer portatile con lettore Dvd • schermo • DVD, proiettore Feedback sul capitolo • Quale attività quotidiana potrebbe essere una nuova attività di gioco per te e il/la tuo/a bambino/a? • Quale attività potrebbe essere una nuova attività di gioco per l’intera famiglia? • Questa sessione ti ha dato idee per passare più tempo con il tuo/a bambino/a? • Pensi di poter migliorare una nuova attività con il/la tuo/a bambino/a? Letture consigliate • Garvey C. (1990) “Play” Cambridge MA Harvard University Press. • Ginsburg K (.2006) Clinical Report doi:10.1542/peds.2006-2697 American Academy of Pediatrics (AAP) “The importance of play in promoting healthy child .Development and maintaining strong parent –child bonds.” • Piaget J. (1962)”Play, dreams and imitation in childhood”, New York Norton. 44 • Piaget, J. (1928). The Child’s Conception of the World. London: Routledge and Kegan Paul. • Freud S. (1905)”Three essays on the theory of sexuality”.(trad:”Drei Abhandlungen zur Sexualtheorie ) • Kennedy M. (2001)”My perfect son has cerebral palsy, a mother’s guide of helpful hints», Paperback. • Finnie N. (1997)”Handling the young child with cerebral palsy at home”, FCSP • Musselwhite, C. (1986). Adaptive play for special needs children: Strategies to enhance communication and learning. San Diego, CA: College-Hill Press • Darbyshire, P. (1980). Play and profoundly handicapped children. Nursing Times, 76, 1538-1543. • Li, A. (1983, December). Play therapy with mentally retarded children. Association for Play Therapy Newsletter, 2(4), 3-6 • Salomon, M. (1983). Play therapy with the physically handicapped. In C. Schaefer & K. O’Connor (Eds.), Handbook of play therapy. (pp. 455-456). New York: John Wiley & Sons • Common Threads Publications Ltd. ISBN 1-904792-13-8. • Auerbach S.(2004) Dr. Toy’s Smart Play Smart Toys (How To Raise A Child With a HIgh PQ (Play Quotient). ISBN 0-97855-400-0. • Auerbach S.(1999) FAO Schwarz Toys For A Lifetime: Enhancing Childhood Through Play). ISBN 0-7893-0355-8 • Shelly Newstead (2004). The Buskers Guide to Playwork. Common Threads Publications Ltd. ISBN 1-904792-13-8 • Erikson, E. H. (1950) “Childhood and society.” New York: Norton (1950); Triad/ Paladin (1977), p. 242 • Bratton, S.C., Ray, D., Rhine, T., & Jones, L. (2005). • “The efficacy of play therapy with children: A meta-analytic review of treatment outcomes”. Professional Psychology: Research and Practice, 36, 376 – 390. • Meyer, D. (1993) “Siblings of children with special health and developmental needs: Programs, services and considerations.” ARCH Factsheet, 23, 1-4. • Fromberg, D.P. (1990). Play issues in early childhood education. In Seedfeldt, C. (Ed.), Continuing issues in early childhood education, (pp. 223-243). Columbus, OH: Merrill. • Dogra, A., and Veeraraghavan, V. (1994). A study of psychological intervention of children with aggressive conduct disorder. Ind. Journal of Clinical Psychology, n.21, p. 28-32. 45 • Paul Tough, “Can the right kinds of play teach self-control?”, New York Times, 2009/09/27 (reviewing the “Tools of the Mind” curriculum based on Vygotsky’s research). • Rousseau J-J.”Emile” (1979). Trans. Allan Bloom, New York Basic Books. • Freud, S. (1909). Freud S. (1909b). Analyse der Phobie eines fünfjährigen Knaben (“Der kleine Hans”) Jb. psychoanal. psycho-pathol. Forsch, I, 1-109; GW, VII, p. 241-377; Analysis of a phobia in a five-year-old boy. SE, 10: 1-149 Siti web http://www.caringforcerebral palsy.com http://cerebralpalsytoysandplayaids.com http://palsycerebral.org/paralysie-cerebrale-jouer http://www.childdevelopementinfo.com Sessione 1.3: Attività Laboratorio di Gioco Durata: 2 ore Risultati dell’apprendimento I tirocinanti apprenderanno a: 1. 2. 3. 4. Progettare modalità per giocare con bambini con PC. Orientare il gioco verso obiettivi specifici e multipli (es. La ricreazione). Preparare i bambini al gioco e assisterli fisicamente nel modo migliore possibile. Usare le attività di vita quotidiana per giocare con i bambini con PC. Metodologia • Introduzione dello workshop (lezione). I partecipanti saranno introdotti all’idea principale di questa sessione e preparati a fare un pratico uso dell’informazione teorica che hanno ricevuto fin qui. • Attività Laboratorio di Gioco. I partecipanti saranno divisi in tre gruppi, secondo l’età dei loro bambini: Gruppo per genitori e bambini dai 3 ai 7 anni Gruppo per genitori e bambini dagli 8 ai 14 anni Gruppo per genitori e bambini dai 15 ai 18 anni 46 Una settimana prima dell’incontro, i partecipanti completeranno un questionario, per dare al team di formatori le informazioni riguardo i loro bambini con PC. Queste informazioni sono cruciali per la progettazione e la riuscita di un’attività Laboratorio di Gioco che incontri i bisogni dei partecipanti (per un suggerimento vedere i materiali di supporto). I formatori devono progettare tre diverse attività in base all’età dei bambini. I. Gruppo per genitori e bambini dai 3 ai 7 anni A questo gruppo si suggerisce di giocare in attività di coppie (genitore-bambino/a) o di piccoli gruppi, usando una stimolazione sensoriale, somatosensoriale e di contatto corporeo. II. Gruppo per genitori e bambini dagli 8 ai 14 anni A questo gruppo si suggerisce di cooperare nel creare la trama di una storia e costruire dei pupazzi per rappresentarne i personaggi, usando oggetti di casa. III. Gruppo per genitori e figli dai 15 ai 18 anni In questo gruppo si insegnerà come adattare uno specifico sport paraolimpico (bocce) e/o altri sport per il divertimento. • Discussione per la valutazione del laboratorio. Alla fine dell’Attività Laboratorio di Gioco ci sarà una discussione – valutazione del laboratorio. Materaili per una formazione supplementare • 3 stanze per gli incontri; • strumenti di supporto per il laboratorio come: una mattarello, palle per esercizi (di forma diversa), un set di bocce; una rampa per l’assistenza, una bacchetta per la testa, un cucchiaio di legno, degli evidenziatori, stracci di cotone e lana, forbici, ferri da maglia, colla, bottoni di cappotto. Feedback sul capitolo • Qual è stata la cosa più utile o interessante durante l’incontro? • Le istantanee dei diversi laboratori ti hanno dato delle idee per passare più tempo con il/la tuo/a bambino/a? • Pensi di poter migliorare una nuova attività con il/la tuo/a bambino/a? • La reazione del/la tuo/a bambino/a durante lo workshop ti ha incoraggiato a giocare con lui/lei? Letture consigliate 47 Capitolo 2 Vit a sociale Sessione 2.1: Rete di supporto Durata: 45 min Risultati dell’apprendimento I tirocinanti apprenderanno a conoscere riguardo: 1. I livelli di una rete di supporto 2. Cosa una rete di supporto può fornire all’individuo e/o alla famiglia 3. L’uso e l’utilità di una rete di supporto Metodologia • Lezione e presentazione in power point. Il formatore dovrà spiegare ai tirocinanti i modi informali e formali per ottenere supporti per l’individuo/la famiglia. È molto importante presentare i modi per usare le reti di supporto e l’influenza che una rete di supporto può avere nel migliorare le condizioni delle persone con PC e le loro famiglie. • Esercizio di gruppo. Il formatore condurrà una discussione aperta con I partecipanti su questioni riguardanti la rete di supporto delle famiglie con bambini con PC. Partecipanti e formatore dovranno sedere in cerchio in modo da avere un contatto visivo. Le domande di riflessione che presentiamo più tardi sono parte dei temi da sviluppare. Materaili per una formazione supplementare • Video proiettore; • Fogli e penne Feedback sul capitolo Il risultato dell’esercizio di gruppo fornirà il feedback sulla sessione. 48 Letture consigliate • Stephen Murgatroyd and Ray Woolfe (1982): “Coping with Crisis” Harper and Row Publishers, London. • Robert M. Moroney (1976): “The Family and the State” Longman Group Limited, London. • Mary A. Slater and Lynn Wikler (1986): “Normalized” Family Resources for Families with a Developmentally Disabled Child, National Association of Social Workers. Sessione 2.2: Attività sociali per bambini con PC e le loro famiglie Durata: 45 min Risultati dell’apprendimento I tirocinanti apprenderanno a: 1. Capire quanto sia importante partecipare ad attività sociali per la famiglia. 2. Sapere quali specialisti possono aiutarli a supportare la loro famiglia. Metodologia • Lezione e presentazione in power point. Il formatore deve spiegare quali sono le attività sociali quotidiane della famiglia. La partecipazione del/la bambino/a con PC alle attività sociali della famiglia è molto importante perchè è utile per lo sviluppo di relazioni sociali e i contatti con la comunità. • Lezione e presentazione in power point. Il significato delle attività sociali per le relazioni della famiglia. • Lezione e presentazione in power point. La cooperazione con gli specialisti è utile nella promozione della partecipazione del/la bambino/a in attività sociali. In questa parte il formatore dovrebbe discutere con i tirocinanti o usare le tecniche di analisi di studi di caso. • Domande e risposte, in base ai bisogni dei tirocinanti o ai contenuti della sessione. Materaili per una formazione supplementare Video-proiettore 49 Feedback sul capitolo • Qual è l’attività sociale preferita per il/la tuo/a bambino/a con PC e perchè? • Quali sono I vantaggi di partecipare ad attività sociali? Letture consigliate Sessione 2.3: Tempo di svago per I genitori Durata: 50 min Risultati dell’apprendimento I tirocinanti apprenderanno a: 1. Conoscere il valore e l’importanza del tempo dello svago per se stessi, sia come partner che come genitori di un/a bambino/a con PC. 2. Superare le difficoltà che impediscono loro di dedicarsi del tempo. 3. Imparare metodi per gestire il tempo libero. 4. Imparare ad utilizzare una rete sociale più ampia e dei servizi che possano mobilitare e facilitare i genitori ad avere del tempo di svago. Metodologia • Presentazione in power point e lezione sull’importanza e il valore del tempo libero per genitori di bambini con PC e per le loro relazioni familiari e anche sui modi di gestire il tempo libero dei genitori. • Discussione di gruppo - Counselling. I genitori saranno divisi in due gruppi con un formatore ciascuno e terranno una discussione di gruppo – counselling genitoriale. I formatori presentano alcune questioni ai tirocinanti e li incoraggiano a presentare le loro idee. Alla fine ci sarà spazio per eventuali domande e per la discussione (alcuni esempi di questioni sono incluse nei materiali di supporto). • Dimostrazione di buone pratiche, video, foto o presentazione di programmi che promuovono o supportano il tempo libero di genitori di bambini con PC. 50 Materaili per una formazione supplementare • • • • Portatile Quaderni, penne, fogli Evidenziatori colorati Due tavole rotonde Feedback sul capitolo Lo scambio di idee nei 20 minuti di discussione di gruppo / counseling, descritto nel Libretto di Formazione, potrebbe essere usato come feedback della sessione. Letture consigliate • Croustalakis G., (2000). “Children with special needs”, Athens, Phychopedagogiki Paremvasi • Minuchin, S., (2009). “Families and Family Therapy, Athens, Greek Letters, 61-62. • Toti Gianni, 1982, “Leisure Time”, Athens, Memory • Cerebral Palsy Greece – Research Dep. (2004), “My brother and I: The siblings of people with cerebral palsy look to the future”, Athens, Cerebral Palsy Greece Sessione 2.4: Tempo ricreativo e di svago per bambini con PC Durata: 50 min Risultati dell’apprendimento I tirocinanti apprenderanno a: 1. Capire l’importanza del tempo di svago per un/a bambino/a con PC; 2. Sapere dove possono ricavare informazioni riguardo il buon uso del tempo di svago del/la loro bambino/a; 3. Avere criteri generali per la selezione di compagni/assistenti a pagamento per il per i loro bambini Metodologia • Presentazione in PowerPoint e lezione dei formatori sull’importanza del tempo libero per I bambini con PC e sulle categorie di attività e anche sull’importanza 51 della cooperazione familiare con Compagni/Assistenti a pagamento e sui criteri generali per la selezione di un Assistente/Compagno. • Dimostrazione di buone pratiche. Sarà utile guardare un video dove un genitore e un bambino con PC cooperano con un assistente. Sarà anche utile avere un assistente che presenti la sua opinione riguardo tempo ricreativo e tempo libero per I bambini con PC. Materaili per una formazione supplementare • • • • Carta, penne Video-proiettore lettore DVD Portatile Feedback sul capitolo • Hai mai cooperato con un assistente/ compagno per il tuo/a bambino/a? • A quali attività potrebbe partecipare il/la tuo/a bambino/a con un compagno/ assistente? Letture consigliate Dr Feluka Vasiliki, “People with motor disabilities and their free time”, article 52 Capitolo 3 Cooperazione con un team interdisciplinare Sessione 3.1: Cooperazione con un team interdisciplinare Durata: 50 min Risultati dell’apprendimento I tirocinanti apprenderanno a: 1. Riconoscere le questioni da porre al team interdisciplinare; 2. Cogliere appieno i vantaggi dei servizi del team riabilitativo: Metodologia • Lezione epresentazione sui team interdisciplinari e sull’interazione che dovrebbe esistere tra il team e la famiglia. • Discussione, domande e risposte. Materaili per una formazione supplementare • Video-proiettore • portatile Feedback sul capitolo La discussione tra formatore e tirocinanti sarà usata come feedback delle sessioni. Letture consigliate • White Book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe • Copyright© 2006 by Section of Physical and Rehabilitation Medicine and European Board of Physical and Rehabilitation Medicine, Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS) and Académie Européenne de Médecine de Réadaptation. • UN Standard Rules to provide persons with disability full participation and equality. New York: United Nations; 1994. 53 • Rehabilitation and integration of people with disabilities: policy and integration. Strasbourg: Council of Europe Publishing; 2003. 7th ed. p. 369 • L. Gagnard et M. Le Metayer, Rééducation des Infirmes Moteurs Cérébraux, Expansion Scientifique Française, 2000 54 Modulo 5 GUIDA PER FORMATORI Programma Educativo Individualizzato (IEP) Editore Miguel Santos Autori Banu Duman Ayfer Yıldırım Erişkin Mehtap Coşgun Başar Seda Kıraç TURCHIA Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute. TABELLA DEI CONTENUTI Modulo di Formazione per insegnanti “Programma educativo individualizzato” Questo modulo di formazione è stato prodotto nell’ambito del progetto CP-PACK e secondo i risultati della relazione nazionale sui bisogni rilevati attraverso delle interviste e questionari distribuiti a genitori ed insegnanti di bambini affetti da paralisi cerebrale. Si tratta di un modulo di formazione teorica, che, sulla base degli ultimi dati in materia di pianificazione educativa vuole affrontare l’argomento da diversi punti di vista ed in diversi ambiti. Ma al tempo stesso, è anche uno strumento pratico, per insegnanti, educatori e per membri di gruppi interdisciplinari, che pur avendo una già ben costruito bagaglio di conoscenze e preziose esperienze pratiche, potranno trovare degli stimoli per applicare gli ultimi dati e conoscenze nel settore. Oggetto del modulo formativo Target group(s) Scopo (i) Risultati di apprendimento(i) 56 Programma Educativo Individualizzato Gli insegnanti di bambini con Paralisi Cerebrale (CP) 3-18 anni di età I partecipanti saranno in grado di progettare e realizzare un programma educativo individualizzato per studenti con CP. I partecipanti dovranno: 1. Comprendere la valutazione medico/educativa degli alunni con CP, 2. Discutere se uno studente con CP è inserito nel curriculum appropriato. 3. Comprendere IEP 3a. Conoscere la definizione di IEP 3b.Conoscere i vantaggi di un IEP 3c. Definire i membri del team di un IEP, le loro funzioni e capire la collaborazione interdisciplinare 4. Sviluppare lo IEP 4a. Determinare le esigenze degli studenti 4b.Descrivere la prestazione dello studente 4c. Definire gli obiettivi a lungo e a breve termine 4d.Determinare le date di inizio e fine di un IEP e le persone responsabili del IEP 5. Comprendere altri componenti in un IEP 5a. Determinare i servizi di supporto 5b.Determinare i materiali da utilizzare 5c. Fare le regole d’ambiente 5d.Determinare i metodi corretti didattici 6. Comprendere un Piano Individualizzato di Istruzione (IIP) 6a. Definire un Piano individualizzato di istruzione 6b.Preparare un IIP 6c. Valutare lo studente utilizzando un IIP 6d.Scrivere obiettivi didattici Contenuto Contenuti (generali e/o dettagliati) Tempo necessario 1. Valutazione Medico/Educativa Inserimento dei bambini in un Curriculum Educativo 2 hrs 2. Programma Educativo Individualizzato (IEP) 2a. Definizione di IEP 2b.Vantaggi del IEP 2 hrs 3. Programma Educativo Individualizzato (IEP) 3a. I membri del team IEP e le loro funzioni 3b.I membri del team IEP e la collaborazione interdisciplinare 2 hrs 4. Fasi per lo sviluppo di un IEP 4a. Determinazione delle esigenze degli studenti 4b.Scrivere le Prestazioni degli studenti 4c. Scrivere gli obiettivi a lungo e breve termine 4d.Determinazione delle date di inizio e fine di un IEP e delle persone responsabili dell’ IEP 6 hrs 5. Altri componenti in IEP 5a. Servizi di supporto 5b.I materiali da utilizzare 5c. Le regole di ambiente 5d.Corretti metodi didattici 2 hrs 6. Piano di Istruzione individualizzato (IIP) 6a. Definizione di piano di istruzione individualizzato 6b.Sviluppo di un IIP 6c. Valutazione con l’utilizzo di un IIP 6d.Scrivere l’obiettivo educativo 3 hrs Valutazione dei partecipanti 1 hr Tempo necessario 17 ore + 1 ora per la valutazione = 18 ore Metodologia Presentazione (presentazione con PowerPoint), domanda - risposta, brain storming, discussione, studio di casi, apprendimento basato su problemi, drammatizzazione, lavoro di gruppo Valutazione e piano di valutazione (formatore/ allievo e modulo) Valutazione tramite questionari, liste di controllo e di auto-valutazione alla fine del corso di formazione. 57 Materiale di supporto necessario alla formazione Dispense cartacee e presentazioni in PowerPoint, scenari preparati per lo studio dei casi e dei problemi di apprendimento, collegamenti a siti web, referenze Ambiente educativo Una sala / conferenze sala riunioni nel corso delle lezioni / presentazioni, così come spazi adeguati per il lavoro di gruppo, studio dei casi, laboratori, teatro, ecc. Inoltre, un proiettore collegato ad un pc, uno schermo, lavagna a fogli mobili e accesso a Internet. Se necessario ci devono essere altri pc con connessione internet, video e attrezzature audio-visive, lavagna e/o attrezzature speciali / dispositivi di assistenza. Qualità di Trainer (s) Il formatore deve essere specializzato in materia di istruzione degli studenti con CP. E’preferibile una laurea. Se non c’è formatore qualificato specializzato in CP con questi requisiti, lui / lei possono essere formatori che hanno lavorato con studenti con CP per lungo periodo. 58 Capitolo 1 La valutazione Medico /Educativa, Inserimento dei bambini in un Curriculum Educativo Durata: 2 hrs Risultati dell’apprendimento I partecipanti (trainees) dovranno: 1. Comprendere valutazione medica / educativo di studenti con CP. 2. Discutere se uno studente con il CP è inserito nel curriculum appropriato. Metodologia • Domande motivanti possono essere fatte per consentire la comprensione dell’importanza della diagnosi e valutazione. • Domande motivanti possono essere fatte per sottolineare quali punti considerare durante la valutazione. • Per rompere il ghiaccio si possono organizzare giochi di ruolo nel gruppo. • Il gruppo può essere diviso in due, il primo gruppo viene invitato a presentare il proprio punto di vista su “quali possono essere le fasi di valutazione”, mentre il secondo gruppo viene invitato ai scrivere le proprie opinioni su “come eseguire la valutazione educativa”. Successivamente tutto il gruppo discute entrambe le prospettive. • Le questioni da considerare durante la valutazione possono essere discusse attraverso gli studi dei casi. • Il trainer può presentare i punti considerati importanti. • Possono essere discussi i Casi di studio riguardanti cosa fare con i singoli per i quali sono stati fatti inserimenti errati dall’agenzia Materaili per una formazione supplementare • • • • Studio di casi Sceneggiature Esempi di valutazione Internet 59 Feedback sul capitolo • Quali sono i contributi al vostro ambiente educativo che hai imparato in questo capitolo? • Quale viene prima, la diagnosi medica o la valutazione educativa? • E ‘possibile utilizzare tutti i tipi di test nella diagnosi e nel periodo di valutazione quali ad esempio i test preparati da insegnanti? • Ciò che dovrebbe essere preso in considerazione nel processo di inserimento? • Qual è il rapporto tra il principio di ambiente meno restrittivo e inserimento? Letture consigliate • Jessica M. Kramer & Joy Hammel (2011): “I Do Lots of Things”: Children with cerebral palsy’s competence for everyday activities, International Journal of Disability, Development and Education, 58:2, 121-136 http://dx.doi.org/10.1080/1034912X.2011.570496 • Kargın, T. (2007):Eğitsel Değerlendirme ve Bireyselleştirilmiş Eğitim Programı Hazırlama Süreci, Ankara Üniversitesi Eğitim Bilimleri Fakültesi Özel Eğitim Dergisi, 8 (1) 1-13 http://dergiler.ankara.edu.tr/dergiler/39/927/11547.pdf • Ataman, A. (Editor), (2003). Özel Gereksinimli Çocuklar Ve Özel Eğitime Giriş. Ankara: Gündüz Eğitim ve Yayıncılık. 60 Capitolo 2 Programma Educativo Individualizzato; definizione e vantaggi di IEP Durata: 2hrs Risultati dell’apprendimento I partecipanti dovranno; 1. conoscere la definizione di IEP 2. conoscere i vantaggi di un IEP Metodologia • Domande motivanti possono essere fatte riguardanti il motivo per cui stiamo facendo piani annuali per i nostri studenti. • Domande motivanti possono essere fatte in relazione al fatto che i bambini con CP potrebbero seguire questi piani. • Determinazione volontari del gruppo, questi volontari possono essere chiamati a svolgere il ruolo di una persona con disabilità. Dove sono le difficoltà e che punti prendere in considerazione durante la determinazione degli obiettivi educativi per questi bambini e la loro educazione, si può fare la valutazione insieme al gruppo. • Il trainer può fornire presentazioni per informare il gruppo su IEP. • Il gruppo può essere suddiviso in tre. Al primo gruppo può essere richiesto di sviluppare una opinione su quelli che potrebbero essere i benefici del IEP per lo studente, mentre il secondo gruppo discute i benefici per le famiglie e il terzo si concentra sui benefici per gli insegnanti. Successivamente tali pareri possono essere discussi con tutto il gruppo. Materaili per una formazione supplementare • Computer, • Proiezioni, • Schermo bianco. 61 Feedback sul capitolo • Come le questioni che hai imparato in questo capitolo si riflettono nelle attività della vostra aula? • Pensi che le persone con disabilità dovrebbero seguire programmi diversi? • Quali sono i vantaggi del PIE per l’insegnante? Letture consigliate • Özyürek, M., (2004)Bireyselleştirilmiş Eğitim Programı: Temelleri ve Geliştirilmesi, Kök Yayıncılık, Ankara • Lewıs,R.,B., Doorlag, D.H. (2010); Teachıng Specıal Students In General Educatıon Classrooms. 8. Edition, Prentice Hall • Tekin, E.(1996) İşlevsel ve Etkili Bireyselleştirilmiş Eğitim Programları,Anadolu Üniversitesi Eğitim Fakültesi Dergisi 62 Capitolo 3 Programma Educativo Individualizzato; membri di un IEP, i loro compiti e la collaborazione interdisciplinare. Duration: 2 hrs Risultati dell’apprendimento I partecipanti dovranno; Definire i membri del team di un IEP, le loro funzioni e comprendere la collaborazione interdisciplinare Metodologia • Un Brainstorming può essere eseguito chiedendo al gruppo chi potrebbero essere membro del team IEP. Le opinioni rilasciate vengono discusse con il gruppo. • I partecipanti possono compilare il form nell’opuscolo del modulo. I volontari possono essere invitati a condividere il proprio con il gruppo in attività su “i membri del team IEP”. • I partecipanti sono divisi in cinque gruppi. Ad ogni gruppo è dato 10 minuti. Durante questo tempo possono essere invitati a presentare le loro prospettive sui compiti dei membri del team del PIE. Un portavoce viene eletto per ciascun gruppo e gli viene chiesto di presentare queste idee a tutto il gruppo. • Le informazioni sulla composizione del team IEP e sui compiti dei suoi membri possono essere condivise con i partecipanti. Materaili per una formazione supplementare • Computer, • Proiezioni, • Schermo in bianco Feedback sul capitolo • Avete appreso sui membri del team IEP. Avete preparato un IEP prima di questo capitolo? • Se la vostra risposta è “sì”, con chi lo avete fatto? • Se volete preparare un piano educativo individualizzato per il vostro studente dopo questo capitolo, con chi vorresti lavorare? Letture consigliate Smith, T. E. C., Polloway, E.A., Patton,J.R., Dowdy, C.,A. (2011); Teaching Students With Special Needs In Inclusive Settings , Prentice Hall, 6. Edition. 63 Capitolo 4 Fasi per lo sviluppo di un di IEP Durata: 6 hrs Risultati dell’apprendimento I partecipanti dovranno; 1. Determinare le esigenze degli studenti 2. Descrivere le prestazioni dello studente 3. Obiettivi a lungo e breve termine 4. Determinazione di inizio e fine di un IEP e delle persone responsabili in un IEP Metodologia • L’ambiente di classe e le situazioni della persona/e con CP in una classe può essere visto in un video. Dopo aver visto il video, ai partecipanti si può chiedere se potrebbero determinare i bisogni di formazione, cura di sé, socio-emotive delle persone con CP o meno. • La preparazione per l’istruzione può essere fatto cercando di trovare una risposta alla domanda “come si fa a determinare i bisogni degli allievi con CP nella tua classe?». • Un Brainstorming può essere fatto con l’uso della domanda “che tipo di strumento/i potrebbe essere utile durante la determinazione dei bisogni?». Si può discutere sulle opinioni espresse • Le informazioni circa la descrizione delle prestazioni possono essere condivise con i partecipanti. • Un individuo con CP le cui prestazioni sono state descritte precedentemente può essere utilizzato con una presentazione come studio di un caso al gruppo. In questa situazione i partecipanti possono essere divisi in due gruppi. Al primo gruppo si chiede di scrivere gli obiettivi a lungo termine di questo studio di caso . Dopo la discussione sulla convenienza degli obiettivi a lungo termine al secondo gruppo si chiede di presentare gli obiettivi a breve termine. I partecipanti possono valutare la convenienza degli obiettivi a lungo e breve termine. 64 Materaili per una formazione supplementare • • • • Computer, Proiezioni, schermo bianco, materiali di supporto (esempi di obiettivi di breve e lungo termine ed esempi di IEP) • Lavagna • marcatore da lavagna Feedback sul capitolo • Come determinate i bisogni e le prestazioni di un bambino con CP? • Quali sono i punti importanti in forma scritta per un obiettivo a lungo termine? • Come si determinano le date di inizio e di fine di un IEP? Letture consigliate • Özyürek, M., (2004)Bireyselleştirilmiş Eğitim Programı: Temelleri ve Geliştirilmesi, Kök Yayıncılık, Ankara • Lewıs,R.,B., Doorlag, D.H. (2010) Teachıng Specıal Students In General Educatıon Classrooms. 8. Edition, Prentice Hall • Tekin, E.(1996) İşlevsel ve Etkili Bireyselleştirilmiş Eğitim Programları,Anadolu Üniversitesi Eğitim Fakültesi Dergisi, 6: 111-122 • Smith, T. E. C., Polloway, E.A., Patton,J.R., Dowdy, C.,A. (2011) Teaching Students With Special Needs In Inclusive Settings , Prentice Hall, 6. Edition. • Weıshaar, P.,M., (2010) What’s New In… Twelve Ways to Incorporate StrengthsBased Planning into the IEP Process. The Clearing House, 83: 207–210. 65 Capitolo 5 Gli altri componenti di un IEP Durata: 2 hrs Risultati dell’apprendimento I partecipanti dovranno; 1. 2. 3. 4. Determinare i servizi di supporto Determinare i materiali da utilizzare Eseguire l’adattamento all’ambiente Determinare i corretti metodi didattici Metodologia • Le informazioni circa la formazione e i servizi di supporto, i materiali, gli adattamenti al contesto e la metodologia per la costruzione con successo di un IEP può essere condiviso con i partecipanti. • Si può presentare un adattamento al contesto che sia di esempio. • Si può fare una implementazione esemplificativa di metodi di istruzione corretti per uno o più obiettivi formativi a breve termine. Materaili per una formazione supplementare • Computer • Proiezioni, • Schermo in bianco Feedback sul capitolo • Cosa si deve prendere in considerazione per determinare i servizi di supporto? • L’adattamento al contesto è uguale o diverso per ogni studente con CP? Per favore, spiegare. • Come si determinano le metodologie e le tecniche di insegnamento? Letture consigliate • Choate, J.,S., (2004) Successful Inclusıve Teachıng Prowen Ways To Detect And Correct Specıal Needs, 4. Baskı. Allyn & Bacon • Özyürek, M., (2004)Bireyselleştirilmiş Eğitim Programı: Temelleri ve Geliştirilmesi, Kök Yayıncılık, Ankara 66 Capitolo 6 Sviluppo di un piano individualizzato di istruzioni Durata: 3 hrs Risultati dell’apprendimento I partecipanti dovranno; 1. Definire un Piano Individualizzato di Istruzione (IIP) 2. Preparare un IIP 3. Valutare lo studente con IIP 4. Scrivere obiettivi educativi Metodologia • Condividere la definizione del piano individualizzato di istruzione (IIP) e la sua funzione con i partecipanti • Spiegare quali test dipendenti dai criteri (CDT) vengono utilizzati per preparare IIP con i partecipanti. • Spiegare ai partecipanti che gli obiettivi a breve termine scritti in Attività 7 saranno convertiti in obiettivi didattici in Attività 8. In questo modo si userà un IIP sotto forma di tabella. Chiedere a tutti i partecipanti di scrivere l’attività nel proprio fascicolo. • Chiedere a partecipanti volontari di condividere i loro obiettivi didattici e la tabella dell’IIP con gli altri. • Fornire approfondimenti sull’apprendimento discutendo gli obiettivi didattici scritti con il gruppo. • Condivisione di parti dell’ IIP con i partecipanti. • Condividere delle checklist (elenchi di controllo) per sviluppare IIP con i partecipanti In particolare, discutere i criteri di una checklist con loro e in questo modo fornire una migliore comprensione circa gli elementi che richiedono maggiore attenzione nella preparazione di un IIP. Materaili per una formazione supplementare • Computer, • Proiettore, • schermo bianco, • Lavagna, 67 • marcatore per lavagna • Alcuni esempi di materiali supplementari Feedback sul capitolo • Pensate che quello che avete imparato in questo capitolo contribuirà alle vostre attività in classe? • Se la vostra risposta è “sì”, che tipo di contributo potrà dare? • Che ne pensi? Quale delle due è più facile? Raggiungere un obiettivo in un’unica fase o step by step? Perché? Letture consigliate Özyürek, M., (2004)Bireyselleştirilmiş Eğitim Programı: Temelleri ve Geliştirilmesi, Kök Yayıncılık, Ankara Riferimenti • Ataman, A. (Editor), (2003). Özel Gereksinimli Çocuklar Ve Özel Eğitime Giriş. Ankara: Gündüz Eğitim ve Yayıncılık. • Fiscus, D.E. ve Mandeli, J.C. (1997). Bireysellestirilmis Egitim Programlarının Gelistirilmesi (DevelopingIndividualized Education Programs). (Çev: Hatice G.Şenel ve digerleri). Ankara: Özkan Matbaacılık. • Jessica M. Kramer & Joy Hammel (2011): “I Do Lots of Things”: Children with cerebral palsy’s competence for everyday activities, International Journal of Disability, Development and Education, 58:2, 121-136 http://dx.doi.org/10.1080/1034912X.2011.570496 • Kargın, T. (2007):Eğitsel Değerlendirme ve Bireyselleştirilmiş Eğitim Programı Hazırlama Süreci, Ankara Üniversitesi Eğitim Bilimleri Fakültesi Özel Eğitim Dergisi, 8 (1) 1-13 http://dergiler.ankara.edu.tr/dergiler/39/927/11547.pdf • Lewıs,R.,B., Doorlag, D.H. (2010); Teachıng Specıal Students In General Educatıon Classrooms. 8. Edition, Prentice Hall • Özyürek, M., (2004)Bireyselleştirilmiş Eğitim Programı: Temelleri ve Geliştirilmesi, Kök Yayıncılık, Ankara • Smith, T. E. C., Polloway, E.A., Patton,J.R., Dowdy, C.,A. (2011); Teaching Students With Special Needs In Inclusive Settings , Prentice Hall, 6. Edition. • Tekin, E.(1996) İşlevsel ve Etkili Bireyselleştirilmiş Eğitim Programları,Anadolu Üniversitesi Eğitim Fakültesi Dergisi, 6: 111-122 • Weıshaar, P.,M., (2010) What’s New In… Twelve Ways to Incorporate StrengthsBased Planning into the IEP Process. The Clearing House, 83: 207–210. 68 Modulo 6 GUIDA PER FORMATORI Tecniche Di Riabilitazione, Formazione E Sistemi Di Assistenza Sanitaria Editore Miguel Santos Autori Mintaze Kerem Gunel Akmer Mutlu Ozgun Kaya Kara Ayse Livanelioglu TURCHIA Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute. TABELLA DEI CONTENUTI Modulo di formazione per docenti e genitori “Tecniche di riabilitazione, formazione e sistemi di assistenza sanitaria” Questo modulo di formazione è stato concepito all’interno del progetto CP-PACK e in conformità con la Relazione di Analisi dei Bisogni (Need Analysis Report) emersa dai risultati delle interviste e dei questionari che il gruppo di lavoro ha proposto a genitori e insegnanti di bambini cerebrolesi. Questo modulo fornirà informazioni su importanti questioni in merito alle tecniche di riabilitazione, alla formazione e ai sistemi di assistenza sanitaria, e fornirà suggerimenti pratici per la vita quotidiana di genitori e insegnanti di bambini cerebrolesi. Argomento del modulo di formazione Gruppo/i destinatario/i Obiettivo/i Obiettivi di apprendimento Contenuti (Generali e/o dettagliati) 70 Tecniche di riabilitazione, formazione e sistemi di assistenza sanitaria Genitori e insegnanti di bambini cerebrolesi tra i 3 e i 18 anni Questo modulo fornirà informazioni su importanti questioni in merito alle tecniche di riabilitazione, alla formazione e ai sistemi di assistenza sanitaria, e fornirà suggerimenti pratici per la vita quotidiana di genitori e insegnanti di bambini cerebrolesi tra i 3 e i 18 anni Al termine del modulo di formazione i destinatari sapranno: • Capire lo stato dell’arte e le più recenti teorie sulle tecniche riabilitative, sulla formazione e sui sistemi di assistenza sanitaria; • Individuare le adeguate istituzioni, i sistemi e i metodi di formazione e di riabilitazione dei bambini, secondo le condizioni specifiche della nazione; • Mettere in atto tecniche riabilitative a casa, a scuola e nella vita sociale, secondo le necessità e le disabilità del bambino; • Motivare il bambino cerebroleso nel corso della cura, trattamento, terapia, istruzione e partecipazione alla vita sociale Tempo Contenuti necessario 1. Concetti base degli approcci riabilitativi • Condizioni quadro (oro-motorie, ipovisione, problemi di linguaggio e comunicazione, problemi cognitivi, sensoriali ecc.) • Intensità, ripetizione, attività e partecipazione attiva 5 ore del bambino • Problem solving individuale • Fisioterapia: quando? perchè? come? • Terapia occupazionale: quando? perchè? come? • Cure mediche e chirurgiche per il tono muscolare 2. Approcci formativi • Approcci formativi per problemi cognitivi, percettivi, di espressione e oro-motori nei bambini. • Aumento della forma fisica e della resistenza (Programmi di rinforzo, terapia per il neurosviluppo, allenamento su tapis roulant, lokomat, suit therapy ecc.) • Terapia mirata • Programma di istruzione domestica/scolastica • Come mobilizzare e posizionare il bambino per uno specifico compito o una specifica posizione (per es.: su una sedia/sedia a rotelle) • Realtà virtuale 2 ore 3. Terapia permanente • La motivazione nella terapia permanente • Attività e partecipazione sociale ICF in base all’età • Tempo libero e attività sportive • Trovare sport adeguati per i bambini • Adattamento dei bambini cerebrolesi a genitori, insegnanti, pari, fratelli (accettazione, inclusione, partecipazione sociale, condivisione) • Integrazione dei bambini in sport di squadra 2,5 ore SISTEMA DI ASSITENZA SANITARIA Formazione su come rapportarsi con il sistema sanitario: Stato dell’arte • Gestione dell’insorgenza • Equipe multidisciplinare per la riabilitazione e suo ruolo all’interno del sistema sanitario 2,5 ore Valutazione dei destinatari 1 ora Tempo necessario 13 ore: contenuto del modulo 1 ora: valutazione, accertamento Totale: 14 ore Metodologia Lezione tenuta da esperti, approccio interattivo (video-illustrazioni di pratiche, presentazioni in Power Point, domande-risposte, case study, ecc), discussioni, drammatizzazioni. Gruppi di discussione La legislazione relativa alle politiche scolastiche può essere caricata sul sito del progetto per consentire approfondimenti individuali 71 Piano di accertamento e valutazione (modulo formatore/ destinatario) Valutazione attraverso questionari, checklist e autovalutazioni alla fine del corso di formazione. Si utilizzeranno questionari pre-test e post-test, come Likert o “ordinal scale” in riferimento ai seguenti parametri: • Misurazione della consapevolezza prima e dopo la formazione • Misurazione delle conoscenze prima e dopo la formazione • Misurazione del gradimento dei moduli • Considerazione dei commenti dei genitori per lo step successivo Materiale di supporto necessario Fotocopie di documenti e presentazioni in Power Point, scenari preparati appositamente per case studies e apprendimento basato sui problemi, link a siti web, riferimenti. Ambiente di apprendimento Sala meeting/sala conferenze durante le lezioni/presentazioni, oltre a spazi adeguati per lavori di gruppo, case studies, laboratori, drammatizzazioni ecc. Saranno inoltre necessari un proiettore collegato ad un pc, uno schermo, una lavagna a fogli mobili e accesso internet. Ove necessario si dovrà provvedere ad un ulteriore pc con accesso internet, materiali audio-visivi, lavagna e/o attrezzature speciali/strumenti di supporto. Requisiti dei formatori I formatori dovrebbero essere fisioterapisti/terapisti occupazionali. 72 Capitolo 1 Concetti base degli approcci riabilitativi Durata: 5 ore Risultati dell’apprendimento Al termine della sessione genitori e insegnanti: aumenteranno la propria consapevolezza sulle condizioni quadro nei bambini cerebrolesi, attraverso l’interazione con i bambini stessi. Acquisiranno conoscenze sul concetto di intensità e ripetizione negli approcci riabilitativi, oltre all’importanza della partecipazione attiva del bambino nella riabilitazione e la sua rilevanza allo sviluppo del bambino. Impareranno ad aumentare la propria consapevolezza sui problemi individuali di ogni bambino e sull’importanza di un supporto professionale. Aumenteranno la propria consapevolezza sulla figura del “fisioterapista”, i contenuti e la portata della fisioterapia, e ad indirizzare il bambino alla fisioterapia. Aumenteranno la propria consapevolezza sulla figura del “terapista occupazionale”, i contenuti e la portata della terapia occupazionale, e ad indirizzare il bambino alla terapia occupazionale. Aumenteranno la propria consapevolezza sui recenti interventi medici e chirurgici sul tono muscolare nei bambini cerebrolesi. Metodologia Istruzione interattiva (brainstorming, domande e risposte, lezioni, dimostrazioni attraverso modelli, per ulteriori informazioni si veda il Training Booklet) Materaili per una formazione supplementare • Proiettore, Laptop, Dvd-player, Schermo, Lavagne, Carta e penne • Manichino di un bambino e materiale per la fisioterapia e la terapia occupazionale, come sedie, cuscini, ecc. Feedback sul capitolo • Quali sono i problemi quadro che si possono verificare in bambini cerebrolesi? • Quali problemi quadro pensi che il tuo bambino/studente abbia? • Che cosa abbiamo imparato sull’intensità e sulla ripetizione degli approcci riabilitativi? 73 • • • • • • • • • • • • Cosa intendiamo per partecipazione attiva del bambino? Come ci può aiutare un problem solving individuale? Chi è il “fisioterapista”? Fisioterapia quando? Fisioterapia perché? Fisioterapia come? Chi è il “terapista occupazionale”? Terapia occupazionale quando? Terapia occupazionale perché? Terapia occupazionale come? Quando ritieni sia necessario un intervento chirurgico per bambini cerebrolesi? Quando ritieni sia necessaria l’applicazione di tossina botulinica in bambini cerebrolesi? Letture consigliate • Children with Cerebral Palsy: A Parent’s Guide , Elaine Geralis -Editor), 1998, 2nd Edition. • Children With Cerebral Palsy: A Manual for Therapists, Parents and Community Workers, Author-Archie Hinchcliffe, 2007. • http://www.cerebralpalsysource.com/Treatment_and_Therapy/ • http://cerebralpalsy.org/about-cerebral-palsy/therapies/ • http://www.treatmentofcerebralpalsy.com 74 Capitolo 2 Approcci formativi Durata: 2 ore Risultati dell’apprendimento 1. Al termine del lavoro, genitori e insegnanti: Aumenteranno la propria consapevolezza sugli approcci formativi su condizioni quadro come problemi cognitivi, percettivi, di comunicazione, od oro-motori in bambini cerebrolesi. 2. Aumenteranno le proprie conoscenze sugli approcci relativi alla tecnica terapeutica di supporto, al fine di supportare lo sviluppo neuromotorio del bambino. 3. Impareranno concetti relativi a un adeguato posizionamento durante la vita quotidiana a scuola, a casa, ecc, arrivando a modifiche nelle attitudini legate al posizionamento stesso Metodologia Formazione interattiva (domande e risposte, lezioni, dimostrazioni) per ulteriori informazioni si veda il Training Booklet Materaili per una formazione supplementare Proiettore, Laptop, Dvd-player, Schermo, Lavagne, Carta e penne Feedback sul capitolo • • • • • Quali problemi oro-motori si possono riscontrare in tuo figlio? Come possiamo capire che tuo figlio necessita di logopedia? A quali tecniche terapeutiche è sottoposto tuo figlio, o di quali necessiterebbe? Quali metodi per posizionare o mobilizzare tuo figlio puoi usare a casa o a scuola? In che cosa consiste la mobilizzazione? Letture consigliate • Children with Cerebral Palsy: A Parent’s Guide , Elaine Geralis -Editor), 1998, 2nd Edition. • Children With Cerebral Palsy: A Manual for Therapists, Parents and Community Workers, Author-Archie Hinchcliffe, 2007. • http://www.cerebralpalsysource.com/Treatment_and_Therapy/ • http://cerebralpalsy.org/about-cerebral-palsy/therapies/ • http://www.treatmentofcerebralpalsy.com 75 Capitolo 3 Terapie permanenti Durata: 2,5 ore Risultati dell’apprendimento Al termine della sessione genitori e insegnanti aumenteranno la propria consapevolezza su cosa significhi vivere con paralisi cerebrale. Metodologia Formazione interattiva (domande e risposte, lezioni, dimostrazioni) per ulteriori informazioni si veda il Training Booklet Materaili per una formazione supplementare Proiettore, Laptop, Dvd-player, Schermo, Lavagne, Carta e penne Feedback sul capitolo Qual è il rapporto tra terapia permanente e Paralisi Cerebrale? Letture consigliate • Children with Cerebral Palsy: A Parent’s Guide , Elaine Geralis -Editor), 1998, 2nd Edition. • Children With Cerebral Palsy: A Manual for Therapists, Parents and Community Workers, Author-Archie Hinchcliffe, 2007. • http://www.cerebralpalsysource.com/Treatment_and_Therapy/ • http://cerebralpalsy.org/about-cerebral-palsy/therapies/ • http://www.treatmentofcerebralpalsy.com 76 Capitolo 4 Sistemi di assistenza sanitaria Durata: 2,5 ore Risultati dell’apprendimento Al termine della sessione genitori e insegnanti aumenteranno la propria consapevolezza sulle strutture e i supporti forniti dal sistema sanitario per i propri bambini e per loro stessi, oltre che sulle equipe di professionisti e i rispettivi ruoli nella riabilitazione. Metodologia Formazione interattiva (domande e risposte, lezioni, dimostrazioni) per ulteriori informazioni si veda il Training Booklet Materaili per una formazione supplementare Proiettore, Laptop, Dvd-player, Schermo, Lavagne, Carta e penne Feedback sul capitolo • Quali professionisti sanitari sono necessari per seguire il tuo bambino? • Chi sono i membri delle equipe di riabilitazione? Letture consigliate • Children with Cerebral Palsy: A Parent’s Guide, Elaine Geralis -Editor), 1998, 2nd Edition. • Children With Cerebral Palsy: A Manual for Therapists, Parents and Community Workers, Author-Archie Hinchcliffe, 2007. • http://www.cerebralpalsysource.com/Treatment_and_Therapy/ • http://cerebralpalsy.org/about-cerebral-palsy/therapies/ • http://www.treatmentofcerebralpalsy.com 77 Riferimenti • • • • http://www.cerebralpalsysource.com/Treatment_and_Therapy/ http://cerebralpalsy.org/about-cerebral-palsy/therapies/ http://www.treatmentofcerebralpalsy.com Kerem Gunel M. (2009) The view on pediatric rehabilitation with the title of cerebral palsy from the perspective of a physiotherapist, Acta Ortopaedica Et Traumatologia Turcica, 43(2):173-181. • Papavasiliou, A.S. (2009) Management of motor problems in cerebral palsy: a critical update for the clinician. European journal of paediatric neurology : EJPN : official journal of the European Paediatric Neurology Society, 13 (5), 387-396. • Himpens, E., Van den Broeck, C., Oostra, A., Calders, P.,Vanhaesebrouck, P. (2008) Prevalence, type, distribution, and severity of cerebral palsy in relation to gestational age: a meta-analytic review. Developmental medicine and child neurology, 50 (5), 334-340. • Versaw, D., Wood, B.,Wood, A. (2008). The Infant at high risk for developmental delay. J. Tecklin (Ed.). Pediatric Physical Therapy. Philadelphia: Lippincott Williams & Wilkins 78 Modulo 7 GUIDA PER FORMATORI Tecnologia Assistiva Editore Miguel Santos Autori Rui Oliva Teles Miguel santos PORTOGALLO Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute. TABELLA DEI CONTENUTI Questo modulo formativo è elaborato nell’ambito del progetto CP-PACK in conformità al Rapporto sull’Analisi dei Bisogni risultato dalle interviste e dai questionari del gruppo di focalizzazione dei genitori e degli insegnanti di bambini/ragazzi con paralisi cerebrale. Questo modulo si propone di essere molto pragmatico ma allo stesso tempo molto eclettico, e di procurare competenze pratiche e strumentali. Il lavoro collaborativo è essenziale per scambiarsi idee e suggerimenti in molti campi nei quali la TA è importante. Tramite questo modulo formativo si darà impulso a un dibattito sull’impiego della tecnologia e su come sia utile per superare molte limitazioni funzionali di bambini/ragazzi con paralisi cerebrale in contesti sociali. Saranno anche presentate informazioni e tecniche d’insegnamento riguardanti l’uso di tecnologia specifica per particolari limitazioni funzionali nella PC. Argomento del modulo formativo Tecnologia Assistiva Gruppo/i target Genitori e insegnanti di bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni con paralisi cerebrale (PC) Obiettivi Genitori e insegnanti di bambini/ragazzi con PC saranno in grado di individuare e ricercare nuovi strumenti per favorire l’accessibilità e facilitare la comunicazione, l’apprendimento, la mobilità e le attività di tutti I giorni. Sapranno come applicare nuove soluzioni tecnologiche e come selezionare valutazioni adatte e servizi di assistenza adeguati. Risultato/i dell’apprendimento Alla fine del corso di formazione, i tirocinanti dimostreranno di aver acquisito la conoscenza di base e le abilità necessarie a: • Individuare la tecnologia assistiva per massimalizzare il potenziale di bambini/ragazzi con PC e facilitarne l’inclusione; • Dimostrare capacità di facilitazione del processo di selezione di tecnologie appropriate per bambini/ragazzi con PC; • Descrivere e dimostrare come la tecnologia assistiva possa facilitare le abilità di linguaggio, le capacità di recupero, le capacità funzionali e le strategie di vita; • Descrivere e dimostrare come la tecnologia assistiva fornisca l’accesso all’apprendimento per bambini/ragazzi con PC. 80 Contenuti (generali e/o specifici 1. Fondamenti di Tecnologia Assistiva Tecnologia assistiva e PC Definizioni di TA Competenza tecnologica Classificazione Universal Design 2. Componenti umane Problematiche della disabilità Qualità della vita, autonomia e autoaffermazione Processo di valutazione e di selezione 3. Componenti tecniche TA per la comunicazione TA per la mobilità TA per la manipolazione TA per l’orientamento 4. Componenti socio-economiche Fattori di scelta Fornitura del servizio Risorse d’informazione Tempo richiesto 8 ore (2 ore per discussione di gruppo) Metodologia Attività dimostrative Uso di apprendimento misto (LMS Moodle) come supporto formativo Strumenti di collaborazione (forum, glossari e Wikipedia) Attività di studio di casi Piano di accertamento e di valutazione (formatore/ tirocinante e modulo d’insegnamento) Valutazione tramite questionari, liste di controllo e di autovalutazione alla fine del corso di formazione. Attività di partecipazione diretta e on line Studio di casi 81 • Dispense, presentazioni in PowerPoint, preparazione di testi per I casi di studio e per l’appredimento basato sulla risoluzione di problemi, indirizzi di siti web, bibliografia • Bibliografia completa e aggiornata della TA Material di supporto • Documentazione personale su apparecchiature elettroniche didattico speciali e software • Linee guida della COMMISSIONE EUROPEA DG XIII – Applicazioni telematiche - Educazione in tecnologia assistiva per utenti finali • Linee guida per formatori - progetto DE 3402 / Deliverable D06.3 Ambiente formative (spazi e mezzi) Sala per incontri/conferenze durante le lezioni/presentazioni, oltre a spazi adatti per lavoro di gruppo, studio di casi, workshop, simulazioni, ecc. Inoltre, un proiettore collegato a un computer, uno schermo, una lavagna a fogli mobili e collegamento a Internet. Quando necessario ci dovranno essere computer aggiuntivi con collegamento Internet, attrezzatura video e audiovisiva, lavagna e/o attrezzatura speciale/ dispositivi di assistenza. Ci sarà anche un ambiente virtuale per attività collaborative e per informazioni supplementari, incluso strumenti per l’apprendimento audiovisivo. Requisiti del formatore/i I formatori devono possedere competenza tecnologica e una vasta conoscenza dello stato dell’arte della tecnologia assistiva sul mercato internazionale. 82 Capitolo 1 Fondamenti di tecnologia Assistiva Durata: 1 ora Risultati dell’apprendimento I partecipanti acquisiranno una conoscenza generale degli Ausili Tecnici/ Tecnologia Assistiva e dei suoi diversi livelli di classificazione e avranno consapevolezza del ruolo della TA in molti contesti, principalmente in riferimento alla paralisi cerebrale. Dopo la formazione saranno anche in grado di rapportare la TA ai principi dell’Universal Design, specialmente per quanto riguarda l’ambiente formativo (UDL). Metodologia Questo è un modulo di presentazione. I partecipanti saranno invitati a riempire un breve questionario e raccogliere idee sul ruolo delle tecnologie nella loro vita e nelle attività quotidiane dei loro figli/studenti. Saranno presentate diverse definizioni di TA, oltre a classificazioni e a una lista di organismi internazionali che operano in questo settore.. Saranno mostrati esempi di bassa, media e alta tecnologia attraverso fotografie e immagini contestualizzate in situazioni di PC. I tirocinanti saranno anche introdotti all’Universal Design e al suo rapporto con la tecnologia assistiva. Presentazione del modulo (PowerPoint) Argomenti Tecnologia assistiva e PC Attività: Brainstorming. Pensare a qualche situazione della vita di ogni giorno nella quale la TA gioca un ruolo determinante per la qualità della vita di bambini/ragazzi con PC. Definizione/i di TA Attività: mettere a confronto le diverse definizioni presentate e cercare di trovare esempi di ciò che è e di ciò che non è tecnologia assistiva. 83 Competenza tecnologica Attività: fare un elenco di dispositivi a bassa tecnologia e di apparecchiature più sofisticate impiegate a scopo assistivo e in contesti diversi. Classificazione Attività: esaminare e confrontare tre tavole di classificazione (ISO9999, MPT, Heart) e cercare di individuare i dispositivi più comunemente usati nella paralisi cerebrale. Universal Design Attività: Fornire esempi di situazioni che includano i sette principi dell’Universal Design e dare un esempio di situazione per ciascuno. Materaili per una formazione supplementare • Classification and Terminology of Assistive Products: http://cirrie.buffalo.edu/ encyclopedia/en/article/265/ • I sette principi dell’Universal Design: http://www.udll.com/media-room/ articles/the-seven-principles-of-universal-design/ • Center for Universal Design: http://www.ncsu.edu/project/design-projects/ udi/ • Universal Design for Learning: http://www.cast.org/ • National Centre on Universal Design for Learning : http://www.udlcenter.org/ • Designing Everyone In : http://www.data.org.uk/index.php?Itemid=320&id=24 6&option=com_content&task=view • Inclusive Design Research Center : http://idrc.ocad.ca/index.php/resources • Scatenare il potere dell’INNOVAZIONE per la Tecnologia Assistiva - National Centre for Technology Innovation, December 11th, 2009 Fondamenti di TA.pptx Universal Design.pptx Feedback sul capitolo Breve questionario con valutazione e suggerimenti per l’ottimizzazione. I questionari saranno disponibili sulla piattaforma Moodle. 84 Capitolo 2 Componenti umane Durata: 1 ora Risultati dell’apprendimento Ai partecipanti sarà presentata un’ampia visione d’insieme su argomenti che riguardano l’area della disabilità, della memomazione e della discriminazione secondo i modelli sociali e la prospettiva della Classificazione Internazionale della Funzionalità (ICF) e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO). Avranno anche un’idea informata sul processo di valutazione(funzionale) e delle diverse fasi del processo di selezione della TA. Metodologia Questa è una sessione di riflessione in cui, per mezzo di metodi dimostrativi e di discussioni collaborative, analizzeremo parecchi punti collegati all’impatto della disabilità sull’essere umano e come la tecnologia assistiva opera per colmare il gap fra l’individuo e l’ambiente, facilitando l’autonomia e l’autoaffermazione. Il gruppo avrà la possibilità di discutere il problema dell’accettazione/rifiuto della TA e nozioni di sistemazione e di adattamento. Topics Problematiche della disabilità Attività: Discussione (forum) sulle nozioni di menomazione, disabilità e handicap e chiarimento del ruolo della TA. Qualità della vita, autonomia e autoaffermazione Activity: Think about the right attitude to take when choosing a wheelchair for a teenager with CP Contexts and Environmental variables Attività: riflettere sulle seguenti affermazioni: I prodotti e I servizi della tecnologia assistiva sono sottoutilizzati 85 Parte del mancato esercizio della tecnologia assistiva è causato dalla mancanza di conoscenza Ciò che fa la differenza nel processo di acquisizione della tecnologia assistiva sono dei professionisti cordiali e premurosi. Processo di valutazione e di selezione Attività: Elencare I fattori più significativi che conducono al succcesso o all’insuccesso della TA. Materaili per una formazione supplementare • Classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute (ICF): http://www.who.int/classifications/icf/en/ • Classification and terminology of assistive products: http://cirrie.buffalo.edu/ encyclopedia/en/article/265/ • Special Needs Technology Assessment Resource Support Team (START): http:// www.nsnet.org/start/ • Quadro di riferimento SETT: http://www2.edc.org/ncip/workshops/sett/SETT_ Framework.html Fattori umani.pptx Feedback sul capitolo Breve questionario con valutazione e suggerimenti per l’ottimizzazione. I questionari saranno disponibili sulla piattaforma Moodle. 86 Capitolo 3 Componenti tecniche Durata: 1 ora Risultati dell’apprendimento Alla fine di questa sessione i partecipanti saranno in grado di individuare e di valutare il potenziale di diversi tipi di apparecchiature assistive e dimostreranno una certa competenza nell’inserirle in un processo di selezione funzionale per un bambino/ ragazzo con PC. Nell’area della comunicazione esamineranno materiale di AAC (Augmentative Alternative Communication) e impareranno numerose strategie di adattamento per la fruibilità e l’accessibilità al computer, oltre a soluzioni gratuite di hardware e software per l’accessibilità fisica alle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (Information and Communications Technologies – ICT) e per l’aiuto nei processi di lettura e scrittura Nell’area della mobilità saranno in grado di riconoscere i più importanti dispositivi per bambini/ragazzi con PC e di dimostrare competenza nel selezionare le soluzioni più adatte ai diversi ambienti, anche considerando l’importanza dell’accessibilità architettonica e di alcune soluzioni tecniche disponibili, oltre alle principali modalità e caratteristiche di sport modificati adatti per la PC. I partecipanti saranno anche in grado di individuare soluzioni pratiche, reperibili sul mercato, per attività quotidiane con bambini/ragazzi con PC in aree come ad esempio i pasti, l’abbigliamento, la gestione della casa, e soluzioni domotiche e strategie di controllo ambientale. Saranno anche in grado di riconoscere le soluzioni educative e ricreative più idonee per i loro figli/studenti. Metodologia La sessione è interamente dedicata alle attrezzature e ai dispositivi nel campo della tecnologia assistiva. Qualora sia possibile, i partecipanti avranno contatto diretto con dispositivi TA originali, ma la maggior parte di essi sarà presentata tramite illustrazioni e mediante ricerche su Internet. La sessione è divisa in quattro sotto-moduli (secondo il modello HEART): Comunicazione, Mobilità, Manipolazione e Orientamento. Si dovrà fare ogni sforzo 87 per presentare gli argomenti secondo l’approccio funzionale e in rapporto alle reali necessità di bambini/ragazzi con PC. 3.1 Comunicazione Nell’area della comunicazione i partecipanti avranno la possibilità di confrontare diversi sistemi di Comunicazione Accrescitiva e Alternativa per ciò che riguarda i diversi contesti di applicazione. Il modulo si focalizzerà anche sui molti tipi di apparecchiature per l’accessibilità sia fisica sia virtuale, oltre alle varie strategie per adattare i sistemi operativi alle menomazioni motorie, sensoriali o cognitive. Attività: • Discussione sulle più importanti necessità di comunicazione nella PC (forum) • Mettere a confronto termini/simboli uguali in SPC, PECS e BLISS • Pratica di accessibilità al computer senza mani e con l’aiuto di un bastoncino • Costruire un ausilio a bassa tecnologia per la scrittura (sostegno per penna) 3.2 Mobilità In questo sotto-modulo verranno mostrati ai partecipanti vari tipi di apparecchiature per la mobilità, il trasporto meccanico ed elettronico oltre a adattamenti per automobili. Saranno individuate diverse barriere architettoniche comuni e i partecipanti saranno invitati ad impegnarsi per trovare possibili soluzioni usando la TA. Dovrebbero anche essere presi in considerazione sport e attività ricreative. Attività: • Discutere diverse soluzioni per superare la difficoltà nel salire le scale con la sedia a rotelle (forum) • Elencare le principali barriere architettoniche nella propria città • Organizzare una partita a bocce per una squadra / per dei giocatori classificati come BC 1 e BC 3.3 Manipolazione Genitori e insegnanti avranno qui l’opportunità di individuare soluzioni pratiche, reperibili sul mercato, per attività quotidiane con bambini/ragazzi con PC in ambiti come ad esempio i pasti, l’abbigliamento, la gestione della casa, ecc. I tirocinanti dovranno prendere contatto con soluzioni domotiche e strategie di controllo ambientale. Dovranno anche saper riconoscere le soluzioni ricreative più adatte per i loro figli/alunni. 88 Attività: Il gruppo “costruirà” l’ambiente domestico perfetto con l’aiuto di sistemi domotici. 3.4 Orientamento In questa sessione i partecipanti individueranno alcuni sistemi di orientamento e di mobilità, oltre a soluzioni di sicurezza basate sulla georeferenziazione. I tirocinanti prenderanno anche in esame un elenco di software (in maggior parte gratuito) per l’orientamento cognitivo e con scopi educativi. Seguendo la struttura delle altre sezioni, i partecipanti entreranno in contatto con soluzioni di orientamento basate su sistemi GPS, e valuteranno e metteranno a confronto diversi tipi di software utili per gestire i problemi cognitivi. Attività: individuare software educativo che possa essere usato per lo sviluppo cognitivo e prendere nota delle principali caratteristiche Materaili per una formazione supplementare Comunicazione http://www.makaton.fr/ http://www.mayer-johnson.com/ http://www.catedu.es/arasaac/ http://www.words-plus.com/website/products/hand/mmaccs.htm http://www.pecs.org.uk/general/what.htm http://www.proloquo2go.com/ http://www.mayer-johnson.co.uk/downloads/trials/details/id/447/?___SID=U http://www.sensorysoftware.com/ Prices, Keyboards, Tobii:, Brain Control, Muscle-Computer, PC Accessibility , Boardmakershare, Dasher, Camera Mouse, AbilityNet, Accessibility in Apple Products, Accessibility in Microsoft Products, Assistive Technology Eye Tracking Mouse, Open Source Special Access to PC Software TC Comunicazione.pptx (Risorse del formatore) 89 Mobilità Assistive Technology Devices for Kids | eHow.co.uk http://www.ehow.co.uk/info_8315500_assistive-technology-devices-kids. html#ixzz1jpSPMteT Neatech Chair Models: http://www.neatech.it/index.php Apple: Empowering Disabled Apple Users: http://atmac.org/ Home Solutions: http://www.escadafacil.pt/index.htm Handy - Occasion: http://mashable.com/2011/10/05/tech-disabled/ iBot: http://www.youtube.com/watch?v=xK5uAeEV7tI Office Organix: http://www.officeorganix.com/default.htm TC Mobility.pptx (Risorse del formatore) Manipolazione Ambient Assisted Living: http://www.aalforum.eu/ Neater Eater: http://www.youtube.com/watch?v=RVjU3jfKHAc TC Manipolazione.pptx (Risorse del formatore) Orientamento Trekker System: http://www.youtube.com/watch?v=gsTZqKGtkyI Animation: http://goanimate.com/ Mindmapping: http://www.mindmapping.com/ Podcasting: http://vocaroo.com/ Virtual reality: http://www.vrlogic.com/html/head_mounted_displays.html Wiki: http://www.wikispaces.com/ Zaid Learning: http://zaidlearn.blogspot.com/2008/04/free-learning-tool-for-everylearning.html TCOrientamento.pptx (Risorse del formatore) 90 Capitolo 4 Fattori socio-economici Durata: 1 ora Risultati dell’apprendimento Alla fine di questa sessione i partecipanti saranno in grado di cercare informazioni relative al finanziamento della TA nel loro paese e di dimostrare di saper definire il loro piano di acquisizione basato sulle informazioni fornite da banche dati nazionali o internazionali. Saranno anche in grado di valutare lo stato dell’arte della tecnologia assistiva, le tendenze di mercato e l’evoluzione a livello europeo. Metodologia Questo modulo è riferito al bisogno di ottenere informazioni sulla TA in diversi paesi e in diversi contesti sociali ed economici. È pensato per fornire suggerimenti utili su chi, come, dove e quando ottenere supporto statale o istituzionale, dopo un processo attento e razionale di scelta tra i diversi fornitori commerciali. Argomenti • Fattori di scelta • Fornitura del servizio • Risorse d’informazione Attività: Ricercare la tecnologia assistiva sulla banca dati nazionale degli ausili tecnici Organizzare un dossier individuale per la prescrizione e il finanziamento nel proprio paese di un pacchetto TA per il proprio figlio/studente Materaili per una formazione supplementare http://www.eastin.eu/pt-PT/searches/products/index http://www.vlibank.be/ http://www.handicat.com/ 91 http://www.dlf-data.org.uk/ http://www.hmi-basen.dk/r0x.asp?ldbid=1 http://www.rehadat.de/eastin.htm http://portale.siva.it/ Resna: http://resna.org/ SNOW: http://snow.idrc.ocad.ca/ WATI: http://www.wati.org/ Unesco: http://www.unesco.org/new/en/education/themes/strengtheningeducation-systems/inclusive-education/ EASTIN: http://www.eastin.eu/en-GB/searches/products/index SEconomico.pptx (Risorse del formatore) Feedback sul capitolo Breve questionario con valutazione e suggerimenti per l’ottimizzazione. I questionari saranno disponibili sulla piattaforma Moodle. Bibiliografia • COMMISSIONE EUROPEA DG XIII, Programma Applicazioni Telematiche, Settore persone disabili e anziane, Educazione in tecnologia assistiva per utenti finali – Linee guida per formatori, draft 3402/eustatic – deliverable D06. [DOC01] • COMMISSIONE EUROPEA, Situazione delle persone con disabilità nell’Unione europea allargata: il Piano d’azione europeo 2006-2007, Brussels, 28.11.2005, COM (2005) 604 final • Pari opportunità per le persone con disabilità: un Piano d’azione europeo – COMMISSIONE EUROPEA -Brussels, 30.10.2003 - COM (2003) 650 final Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento Europeo, al Comitato Economico e Sociale Europeo e al Comitato delle Regioni. • Lee KS, Thomas DJ, “Control of Computer-Based Technology for People with Physical Disabilities - An Assessment Manual”, University of Toronto Press, 1990. • D. Robinson, P. Morato, R. Martin, Clara HS, “New Technologies in Special Education: From Wonder to Reality”, IV National Meeting of EE - Calouste Gulbenkian - Education Service, 1989. 92 • SHAW, Deborah. Libraries of the future: glimpses of a networked, distributed, collaborative, hyper, virtual world. Libri, v.44, n.3, p.206-223. Sept. 1994 • Heerkens YF, Bougie T, de Kleijn-de Vrankrijker MW. 2012. Classification and terminology of assistive products. In: JH Stone, M Blouin, editors. International Encyclopedia of Rehabilitation. Disponibile on-line: http://cirrie.buffalo.edu/ encyclopedia/en/article/265/ • COOK, A. , M. & HUSSEY, S. M. (2001). Assistive Technologies: Principles and Practice . ISBN: 0323006434. Mosby Inc – un libro ad orientamento accademico focalizzato principalmente su studenti laureandi o laureati con l’obiettivo di fornire un “quadro di riferimento per la tecnologia assistiva, un campo di studi ampio ma specifico nei contenuti.” • Hutinger, P.L., & Others. State of Practice: How Assistive Technologies Are Used in Educational Programs of Children With Multiple Disabilities- Rapporto finale del progetto: Effective Use of Technology to Meet Educational Goals of Children with Disabilities. Washington, D.C.: Office of Special Education and Rehabilitation Services (1994). • Bain & Leger (1997), Assistive technology: an interdisciplinary approach, scritto per “fornitori di servizi riabilitativi che non siano necessariamente esperti di TA” e in quanto tale non fa riferimento soltanto alle applicazioni pratiche. • Church & Glennen - The handbook of assistive technology, è focalizzato sull’applicazione pratica della tecnologia assistiva e intende essere un manuale e una guida alle risorse per il lavoro quotidiano dei professionisti, (1992). • Fundamentals of assistive technology, RESNA (1999), è un manuale di risorse ideato per essere usato assieme al RESNA Fundamentals in Assistive Technology Course. Contiene dodici moduli scritti da esperti nel campo ed altro utile materiale didattico. • Azevedo L, Féria H, Nunes da Ponte M, Wänn J-E, Zato Recellado J (1994). European Curricula in Rehabilitation Technology Training. Report E.3.2, European Commission Heart Line E Rehabilitation Technology Training project. • IMPACT consortium (1998). Increasing the IMPACT of assistive technology, WP2 deliverable, From dreams to realities. • TELEMATE consortium (1998), Analysis of Assistive Technology (AT) training and User Needs. NOTA: questo documento è riservato ai membri del consorzio TELEMATE. • Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS (1980), Classificazione internazionale delle menomazioni, delle disabilità e degli handicap. • Organizzazione Mondiale della Sanità OMS (1997). ICIDH –2. Classificazione internazionale delle menomazioni, delle attività personali e della partecipazione sociale. Un manuale sulle dimensioni della disabilità e dell’handicap. 93 • Turner-Smith, A., Abrahamsson, B., and Wänn, J-E. (1995) Qualifications in Rehabilitation Engineering – teaching processes in the UK and Sweden. In: I. P. Porrero and R. P de la Bellacasa, eds. The European Context for Assistive Technology, 136-139,). Amsterdam: IOS press • http://www.eaccessibility.org/ • http://www.ataccess.org/ • http://atnetworkblog.blogspot.com/2010/04/so-what-is-atacp.html • http://www.cited.org/index.aspx • http://www.dinf.ne.jp/doc/english/index_e.html 94