PARALISI CEREBRALE
GUIDA PER FORMATORI
Svilupp di Pacchetti di Supporto per Genitori e Insegnanti
di Bambini con Paralisi Cerebrale
(Gruppo 3-18 anni d’età)
Numero di Accordo – 2010-3292/001-001
Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea.
L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni
responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.
TC
Ankara Valiliği
Milli Eğitim Müdürlüğü
http://ankara.meb.gov.tr
ISBN: 978-605-149-004-5
Coordinatore
Rukiye Peker
Curatori/Traduttori
Stefano Cobello
Roberto Grison
Maria Rosa Aldrighetti
Silvana Seghetti ( Traduzione)
Valentina Bergamasco (Traduzione)
Laura Venturelli (Traduzione)
Autori
Modulo 1 : Conoscenza del CP
Karina Riiskjaer Raun
Mette Kliim-Due
Betina Rasmussen
Peder Esben Bilde
Kirsten Caesar Petersen
Charlotte Jensen
Louise Boettcher
Modulo 2: Aspetti Legali e
Finanziari
Pîrvu IONICĂ
Luminiţa OPREA
Laura Venturelli (Traduzione)
Modulo 4: Qualità della Vita
Christa Beeke
Zoi Dalivigga
Vicky Detsi
Alkis-Iraklis Ginatsis
Vanessa Kapetsi
Miranda Karamichali
Giorgos Katsanis
Katerina Koutla
Dimitris Pappas
Katerina Spyridaki
Aggelina Theodorakopoulou
Modulo 3: Inclusione e
Accettazione
Stefano Cobello
Roberto Grison
Maria Rosa Aldrighetti
Silvana Seghetti ( Traduzione)
Valentina Bergamasco (Traduzione)
Modulo 5: Programma
Educativo Individualizzato
Banu Duman
Ayfer Yıldırım Erişkin
Mehtap Coşgun Başar
Seda Yazar Kıraç
Modulo 6: Tecniche
Riabilitative , Formazione
e Sistema Sanitario
Mintaze Kerem Günel
Akmer Mutlu
Özgün Kaya Kara
Ayşe Livanelioğlu
Modulo 7: Tecnologie
Assistive
Rui Oliva Teles
Miguel Santos
Sviluppo del Curriculum
Çetin Toraman
Disegnatore Grafico
Zeynep Aslan Kesmük
Stampa
Pozitif Matbaası
Çamlıca Mahallesi Anadolu Bulvarı 145. Sok. No: 10/16 Yenimahalle/ANKARA
Tel: 0312 397 00 31 – Fax: 0312 397 86 12 / www.pozitifmatbaa.com – e-posta:pozitifozitifmatbaa.com
© 2012 Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo documento può essere riprodotta o venduta senza
il consenso scritto degli autori.
“Questo progetto è stato finanziato con il sostegno della Commissione europea. Questa pubblicazione
riflette soltanto il punto di vista dell’autore, e la Commissione non può essere ritenuta responsabile per
qualsiasi uso possa essere fatto delle informazioni in essa contenute.”
Introduzione
Questa è la Guida per formatori sviluppata all’interno del progetto europeo PC-PACK, come
risultato della combinazione di: (a) analisi dei bisogni di genitori e insegnanti coinvolti nella
prima parte del progetto; (b) esperienza di ciascun partner e dei loro sforzi collaborativi e
(c) I risultati del processo pilota tenutosi nel secondo anno del progetto. È stato designato
per supportare lo sviluppo di 7 differenti Moduli di Formazione per genitori e insegnanti di
bambini e ragazzi con paralisi cerebrale (PC) in età compresa tra I 3 e I 18 anni. Inoltre, c’è
un Libretto per la Formazione, ideato per essere usato da formatori e corsisti – genitori e
insegnanti di bambini con PC.
Il progetto PC-PACK mirava a migliorare gli approcci attuali di supporto a genitori e insegnanti
per affrontare bambini e ragazzi con PC.
Il primo passo per lo sviluppo dei Moduli di Formazione del PC-PACK è stata un’inchiesta
riguardo i bisogni di genitori e insegnanti di bambini con PC. Si è tenuta nei paesi dei partner
(Turchia, Portogallo, Italia, Grecia, Romania e Danimarca1), era composta di questionari e
interviste a gruppi mirati, e i suoi risultati sono presentati nei diversi Rapporti nazionali di
Analisi dei bisogni e compilati nel generale Rapporto di Analisi dei bisogni.
Seguendo I risultati ottenuti, dei 7 moduli di formazione sviluppati, 5 sono stati indirizzati a
entrambi genitori e insegnanti di bambini e ragazzi con paralisi cerebrale, uno solo ai genitori
e uno solo agli insegnanti. Ogni modulo è stato sviluppato da un membro partner secondo la
sua esperienza specifica.
1.
2.
3.
4.
Conoscenza della PC (per genitori ed insegnanti)
Questioni legali e finanziarie (per genitori ed insegnanti)
Accettazione e inclusione (per genitori ed insegnanti)
Tecniche di riabilitazione, sistemi di formazione e di cura sanitaria (per genitori ed
insegnanti)
5. Tecnologie di assistenza (per genitori ed insegnanti)
6. Qualità di vita (per soli genitori)
7. Programma di educazione individuale (per soli insegnanti)
Lo sviluppo del pacchetto di formazione può includere tutti I moduli di formazione o ogni
modulo separatamente.
I moduli sono stati pilotati in un programma di tre giorni ospitato dalla Cerebral Palsy Greece,
ad Atene. Il programma pilota includeva partecipanti dai sei paesi coinvolti nel progetto e le
informazioni raccolte sono state usate per valutare l’adeguatezza dei contenuti e le startegie
della popolazione europea. I risultati sono presentati in un Rapporto di Studio riguardo il
progetto pilota accessibile nel sito del progetto www.cp-pack.eu.
1
Vedi il Rapporto generale di Analisi dei bisogni e I 6 Rapporti nazionali di Analisi dei bisogni sul
sito del progetto, www.cp-pack.eu. Tutti I Rapporti nazionali di Analisi dei bisogni derivano dai
risultati delle interviste dei gruppi mirati e dai questionari tra genitori e parenti di bambini con
paralisi cerebrale. Il Rapporto generale raccogli I risultati nazionali e traccia le conclusioni che
conducono agli argomenti dei 7 moduli di formazione.
III
L’associazione del Progetto PC-PACK
Il progetto PC-PACK è stato sviluppato e condotto da un’associazione di 7 istituzioni provenienti
da sei paesi europei:
Istituzione Coordinatrice
Ankara Milli Eğitim Müdürlüğü (AMEM), Turkey - by
Banu Duman (Coordinatore 01.11.2010-30.03.2011)
Rukiye Peker (Coordinatore 01.04.2011- 30.10. 2012)
Ayfer Yıldırım Erişkin
Mehtap Coşgun Başar
Seda Kıraç
Çetin Toraman
Rıza Arda Ortaç
Co-beneficiari
Hacettepe Üniversitesi Sağlık Bilimleri Fakültesi (H.U.), Turkey - by
Mintaze Kerem Unal (coordinatore)
Akmer Mutlu
Ozgun Kaya Kara
Instituto Politécnico Do Porto, Escola Superior de Educação (ESE/IPP), Portugal - by
Rui Teles (coordinatore)
Miguel Augusto Santos (editore)
Polo Europeo della Conoscenza – IC Lorenzi (Europole), Italy - by
Stefano Cobello (coordinatore)
Marina Macarelli
Cerebral Palsy Greece (CPG), Greece - by
Vasiliki Detsi (coordinatore)
Aikaterini Koutla
Eleni Roditi
Centre of Professional Training in Culture (CPPC), Romania - by
Pirvu Ionica (coordinatore)
Luminita Oprea
Helene Elsass Center (HEC), Denmark - by
Karina Riiskjær Raun (coordinatore)
Mette Kliim-Due
IV
Attenzione particolare
Il progettoPC-PACK è stato sostenuto con il supporto della Commissione Europea.
Le informazioni contenute in questo documento sono il risultato di un lavoro di
collaborazione tra I partner dell’associazione. Lo scopo primario del documento è di
essere una guida per qualsiasi potenziale utilizzatore. Di conseguenza, il documento
non può essere considerato un approccio esaustivo nel settore della Paralisi Cerebrale.
Le informazioni presentate sono il risultato dell’esperienza dei partner basata
principalmente sul loro lavoro specifico e la loro situazione di vita. L’utilizzatore è
fortemente invitato a tener conto della propria situazione e del proprio contesto e a
considerare questo documento come una proposta per un approccio complesso alla
PC.
Nessuna delle informazioni presentate nel documento può essere considerata una
raccomandazione ufficiale o un consiglio. L’intero contenuto del documento può e
dovrebbe essere adattato alla situazione specifica in un dato luogo o ambiente. Alcune
delle opinioni espresse qui sono generali e possono essere applicate come tali. Altre
sono più limitate e necessitano di essere comprese come possibili soluzioni. I partner
del PC-PACK, individualmente o come gruppo, non possono essere considerati
responsabili per una qualsiasi conseguenza negativa, un danno o una perdita, diretti
o indiretti, che possono accadere applicando consigli o soluzioni proposti qui.
V
Profilo e compiti del corsista
Siccome l’argomento comune della formazione è la PC, il corsista dovrebbe avere
un’esperienza lavorativa con un gruppo mirato del progetto (genitori e insegnanti
di bambini con PC). Tale esperienza può riguardare il campo educativo, medico,
emotivo, psicologico o legale.
Il formatore dovrebbe essere consapevole e in grado di riconoscere I bisogni
speciali e le condizioni speciali in cui entrambi genitori e insegnanti sono coinvolti,
riguardanti I bambini con PC, e di aggiustare le proprie metodologie di formazione,
invitando I corsisti a discutere e condividere le loro esperienze pratiche e a sviluppare
la conoscenza così acquisita nella loro prassi quotidiana.
Per esempio, il livello educativo dei genitori può variare, mentre gli insegnanti hanno
un livello educativo comune. Dunque, quando il formatore si rivolge ai genitori,
dovrebbe essere semplice ed evitare I termini scientifici difficili. D’altro canto,
quando si rivolge agli insegnanti, un discorso più scientifico dev’essere incoraggiato.
Ma in entrambi I casi dovrebbe far sentire genitori e insegnanti a proprio agio nel fare
domande e/o esprimere la loro opinione.
Un tratto comune a genitori e insegnanti è che entrambi guadagnano conoscenza
dall’esperienza pratica quotidiana. Tuttavia i genitori di bambini con PC reagiscono
più emotivamente in quest’esperienza pratica, dal momento che devono realizzare
la disabilità del loro figlio come un fatto e affrontarla a livello personale, in famiglia e
nell’ambiente sociale.
D’altro canto, gli insegnanti reagiscono in modo più professionale, realizzando che
lo sviluppo educativo dei bambini con PC dipende da molti aspetti (la personalità,
la situazione fisica, I bisogni individualizzati, l’educazione, le terapie, la tecnologia di
assistenza, ecc.).
Come è organizzata la Guida del Formatore
La Guida del Formatore intende fornire informazioni a corsisti potenziali sul come
organizzare e migliorare un programma di formazione.
All’inizio di ogni modulo di formazione, la Guida del Formatore presenta
un’introduzione generale di ogni modulo (Tavola dei Contenuti), specificando
l’argomento, il gruppo target, l’obiettivo generale e I risultati di apprendimento, il
contenuto e il tempo necessari, la metodologia, la valutazione e il progetto valutativo,
I materiali di supportoe l’ambiente educativo e infine la qualità del formatore (o
formatori) e come questi elementi dovrebbero essere usati insieme. Vorremmo
sottolineare che tutte le informazioni di cui si è sopra detto sono state considerate
dagli autori come le più adeguate, ma possono e devono essere adattate alla realtà
del formatore.
VI
Inoltre, la Guida del Formatore fornisce informazioni più specifiche e dettagliate
riguardo ogni sessione/capitolo del modulo di formazione e include:
1. la durata di ogni sessione del modulo di formazione, compresa la valutazione.
Questo dovrebbe essere considerato un suggerimento e dev’essere adattato alla
realtà di ogni formatore.
2. I risultati di apprendimento specifici di ogni sessione così come la metodologia
specifica per raggiungerli. Nuovamente, queste procedure sono quelle considerate
come le più adeguate dagli autori, ma ogni formatore può e dovrebbe adattarle
alla sua realtà
3. il tipo di materiali di supporto che dovrebbe esistere e essere usato nella
formazione, per uno sviluppo ottimale della formazione.
4. Un feedback sul capitolo.
5. Una lista di letture suggerite, siti web e ogni ulteriore informazione che
complementerà le informazioni incluse nel Libretto di Formazione.
Con l’augurio che questo lavoro contribuirà, seppur in modo limitato, ad una vita
migliore per bambini e ragazzi con PC.
Per ulteriori informazioni riguardo il progetto PC-PACK, si visiti il sito web del progetto:
www.cp-pack.eu
CP-PACK project team
VII
Tabella dei Contenuti
Modulo 1
Conoscenza circa CP................................................................................................................... 1
Capitolo 1 - Conoscenze generali su CP............................................................................... 5
Capitolo 2 - Conoscenze generali sul cervello e neuroplasticità.......................................... 6
Capitolo 3 - Formazione e l’apprendimento Basato su neuroplasticità............................... 7
Capitolo 4 - Alimentare - l’importanza e relativo effetto di neuroplasticità......................... 9
Capitolo 5 - Le difficoltà comportamentali e cognitivi e strategie di compensazione in
relazione a CP..................................................................................................................... 10
Capitolo 6 - Problemi cognitivi e comportamentali più comuni e strategie per il rimborso
Relativo a CP....................................................................................................................... 11
Capitolo 7 - Dolore / Pain Management - Come trattare e compensare........................... 12
Capitolo 8 - Aspetti dello sviluppo in età adulta, ciò che è speciale quanto riguarda
CP e altre disabilità durante la loro crescita in età adulta e Getting Older........................ 14
Modulo 2
Questioni legali e finanziarie (QLF)........................................................................................... 15
Capitolo 1 - Stato giuridico di una persona con PC–Livello internazionale & UE............... 18
Capitolo 2 - Supportodella Pubblica Amministrazione per persone disabili e/o con PC.... 20
Capitolo 3 - Supporto logistico per persone disabili e/o con PC........................................ 21
Capitolo 4 - Supporto finanziario del qualeindividui o scuole possono beneficiarein
rapporto a bambini/ragazzi con PC.................................................................................... 22
Capitolo 5 - Come ottenere il supporto al quale individui o scuole hanno diritto............. 23
Modulo 3
Inclusione e Accettazione......................................................................................................... 25
Capitolo 1 - Gestire l’umore (shock, negazione, ecc.)........................................................ 29
Capitolo 2 - Organizzazione degli ambienti domestici....................................................... 31
Capitolo 3 - Responsabilità e compiti nell’inclusione (a scuola, nei servizi di
sostegno, ecc.)................................................................................................................... 33
Capitolo 4 - Incremento dell’accettazione sociale............................................................. 34
Capitolo 5 - Inclusione educativa, applicazioni pratiche dell’inclusione educativa e
varietà di inclusione educativa........................................................................................... 35
Capitolo 6 - Principi fondamentali (del sistema scolastico convenzionale) del
mainstream........................................................................................................................ 36
Capitolo 7 - Attuazioni dell’inclusione a diversi livelli educativi......................................... 37
Capitolo 8 - Orientamento................................................................................................. 38
IX
Modulo 4
Qualità della Vita...................................................................................................................... 39
Capitolo 1 - Vita familiare.................................................................................................. 42
Capitolo 2 - Vit a sociale.................................................................................................... 48
Capitolo 3 - Cooperazione con un team interdisciplinare.................................................. 53
Modulo 5
Programma Educativo Individualizzato (IEP)............................................................................ 55
Capitolo 1 - La valutazione Medico /Educativa, Inserimento dei bambini in un
Curriculum Educativo......................................................................................................... 59
Capitolo 2 - Programma Educativo Individualizzato; definizione e vantaggi di IEP............ 61
Capitolo 3 - Programma Educativo Individualizzato; membri di un IEP, i loro
compiti e la collaborazione interdisciplinare...................................................................... 63
Capitolo 4 - Fasi per lo sviluppo di un di IEP...................................................................... 64
Capitolo 5 - Gli altri componenti di un IEP......................................................................... 66
Capitolo 6 - Sviluppo di un piano individualizzato di istruzioni.......................................... 67
Modulo 6
Tecniche Di Riabilitazione, Formazione E Sistemi Di Assistenza Sanitaria................................ 69
Capitolo 1 - Concetti base degli approcci riabilitativi......................................................... 73
Capitolo 2 - Approcci formativi.......................................................................................... 75
Capitolo 3 - Terapie permanenti........................................................................................ 76
Capitolo 4 - Sistemi di assistenza sanitaria........................................................................ 77
Modulo 7
Tecnologia Assistiva.................................................................................................................. 79
Capitolo 1 - Fondamenti di tecnologia Assistiva................................................................ 83
Capitolo 2 - Componenti umane........................................................................................ 85
Capitolo 3 - Componenti tecniche..................................................................................... 87
Capitolo 4 - Fattori socio-economici.................................................................................. 91
X
Modulo 1
GUIDA PER FORMATORI
Conoscenza circa CP
Editore
Miguel Santos
Autori
Karina Riiskjaer Raun
Mette Kliim-Due
Betina Rasmussen
Peder Esben Bilde
Kirsten Caesar Petersen
Charlotte Jensen
Louise Boettcher
DANIMARCA
Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea.
L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni
responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.
TABELLA DEI CONTENUTI
Formazione modulo
“La conoscenza su Paralisi Cerebrale”
Questo è principalmente un modulo di formazione teorica che si avvicinerà a
diversi aspetti della materia sulla base delle più recenti conoscenze sul cervello e
la neuroplasticità. Riteniamo, inoltre, che i genitori e gli insegnanti contengono un
sacco di preziose conoscenze e le competenze che derivano da esperienze pratiche.
Pertanto, il corso sarà anche un luogo in cui i partecipanti (genitori / genitori,
insegnanti e genitori / insegnanti / docenti) l’opportunità di discutere e condividere
le proprie esperienze pratiche. In questo modo, i partecipanti saranno ispirati a
vicenda nel modo di tradurre le più recenti conoscenze in prassi.
Oggetto della Conoscenza modulo di formazione su CP
Destinatari (s) I genitori e gli insegnanti di bambini con paralisi cerebrale (CP) 3-18
anni di età
2
Oggetto del
modulo formativo
Conoscenza CP
Gruppo di Lavoro
Genitori e insegnanti di bambini con paralisi cerebrale (CP) 3-18 anni
di età
Obiettivo/i
L’obiettivo principale di questo modulo è quello di migliorare le
conoscenze dei partecipanti in merito a paralisi cerebrale - che cos’è,
come si presenta e cosa si può fare per compensare le difficoltà di
accompagnamento. In particolare, si intende:
1. Migliorare la consapevolezza delle più recenti conoscenze
derivate dalla ricerca su come funziona il cervello, e la complessità
della diagnosi.
2. Migliorare la comprensione di CP nei suoi aspetti di motorecognitive-e difficoltà di apprendimento.
3. Migliorare la comprensione delle condizioni speciali di avere una
disabilità in età adulta.
Risultati di
apprendimento/i
Con questo modulo, ci aspettiamo che i partecipanti di essere
informati su CP sulla base delle più recenti conoscenze derivate
dalla ricerca. Ciò include la conoscenza su CP come un danno
cerebrale e di come funziona il cervello. Visualizzazione di CP
come un danno cerebrale, i partecipanti saranno anche essere
consapevoli della complessità della diagnosi e la comprensione del
CP in suoi aspetti di motore-cognitiva-e difficoltà di apprendimento.
In quanto tale, i partecipanti sapranno che CP si verifica nel bambino
specifico nella sua particolare e personale ‘edizione’, anche se
alcuni tratti possono essere comuni tra i bambini con PCI. Inoltre, i
partecipanti potranno venire a conoscenza con altri genitori e degli
insegnanti esperienze, acquisire nuove prospettive / diverso alla
data della loro situazione e possono essere ispirate da altri quando
si tratta di nuove iniziative e azioni.
Per i genitori
I partecipanti sono consapevoli del fatto che si tratta di questioni
importanti, al fine di comprendere e soddisfare il proprio figlio con
CP e le sue singole sfide CP connessi nella vita di ogni giorno.
Per insegnanti
In generale, i partecipanti impareranno che è possibile e auspicabile
per conformarsi alla CP relative sfide tra gli studenti, se il loro lavoro
è basato sulla conoscenza aggiornata su CP al fine di individuare e
lavorare con adeguati approcci pedagogici, strategie e strumenti.
contenuto
Contenuti
(generale e / o
dettagliata)
Tempo necessario
Time
Needed
1. Conoscenze generali su CP
2. Conoscenze generali sul cervello e neuroplasticità
1 hr
3. Formazione e apprendimento basato sulla
neuroplasticità
1 hr
Le discussioni di gruppo / lavori di gruppo sul 1-3
argomenti
1 ¾ hrs
4. Alimentare - l’importanza e l’effetto relativa a
neuroplasticità
1 hr
5. Comportamento e difficoltà cognitive, gli aspetti
secondo CP e-strategie di compensazione
¾ hrs
6. Problemi cognitivi e comportamentali più comuni e
strategie di risarcimento relative al CP
¾ hrs
Le discussioni di gruppo / lavori di gruppo sul tema 5
1 ¾ hr
7. Dolore / gestione del dolore - come affrontare e
compensare
¾ hrs
8. Aspetti di sviluppare in età adulta, ciò che è speciale
relativo CP e altre disabilità durante la loro crescita in
età adulta e invecchiare
1 hr
9 3/4 ore + 1 ora per la valutazione = 10 3/4 ore
3
4
Metodologia
•
•
•
•
Lettura
Lavoro di gruppo
Web-based strumenti di informazione
Scambio di esperienze e conoscenze tra i partecipanti
Valutazione
e piano di
valutazione
(formatore /
discente e modulo)
La valutazione attraverso questionari, liste di controllo e di autovalutazione alla fine del corso di formazione.
Materiale di
formazione
di supporto
necessario
Dispense di documenti e presentazioni PowerPoint, link di siti web,
riferimenti
Educazione
Ambientale
Una sala / conferenze sala riunioni nel corso delle lezioni /
presentazioni, così come gli interni fisiche idonee al lavoro di
gruppo, casi di studio, workshop, teatro, ecc Inoltre, un proiettore
collegato ad un PC, uno schermo, lavagna a fogli mobili e accesso a
Internet. Se necessario ci deve essere più PC con accesso a Internet,
video e audio-visive, pensione e / o attrezzature speciali / dispositivi
di assistenza.
Qualità degli
allenatori
Al fine di mantenere un livello più alto possibile e per garantire
l’inclusione delle più recenti conoscenze nel campo ogni argomento
preso in presentazione, è molto importante che le lezioni sono
forniti da vari oratori, tutte con esperienza nel campo di cui stanno
parlando.
Questo presuppone che il ruolo del formatore, in questo modulo,
è definita come la figura chiave che rappresenta l’organizzazione
organizzazione, coordinerà le sessioni del corso e responsabile
dell’individuazione esperti del settore / altoparlanti per gli
argomenti specifici. Egli sarà anche quello che guida i partecipanti
attraverso lavori di gruppo, discussioni, ecc, e il responsabile per
coinvolgere i partecipanti il più possibile come partner attivi e gli
ascoltatori durante i giorni di corso uno.
Capitolo 1
Conoscenze generali su CP
Durata: 1/2 ora
Risultati dell’apprendimento
I partecipanti conosceranno l’ultima definizione di “paralisi cerebrale” diagnosi e
comprendere la condizione come una lesione del cervello che non può essere curata.
I partecipanti conosceranno l’eziologia della condizione e saranno conoscere la vasta
gamma di sintomi che sono le possibili conseguenze del danno cerebrale.
Metodologia
• Lettura
• Il lavoro di gruppo, che unisce sessione 1, 2 e 3 - leggere più sotto sessione 3:
L’effetto della formazione ...
• I tirocinanti • I collegamenti a materiale extra nel libretto - colloqui di lettura e
video.
Materaili per una formazione supplementare
•
•
•
•
Computer con accesso a internet
Proiettore / proiettore
Carta
Matite
Feedback sul capitolo
•
Letture consigliate
see: www.cp-pack.eu / Knowledge about CP
5
Capitolo 2
Conoscenze generali sul cervello e neuroplasticità
Durata: 1/2 ora
Risultati dell’apprendimento
I tirocinanti otterrà una conoscenza generica di come funziona il cervello in circuiti
e come questi non sono statici o rigidi, ma abbastanza reversibile e capiranno
le conseguenze di questa conoscenza su come affrontare i sintomi della paralisi
cerebrale.
Metodologia
• Lettura
• Il lavoro di gruppo, che unisce sessione 1, 2 e 3 - leggere più sotto sessione 3:
L’effetto della formazione ...
• Nei tirocinanti libretto troverete i link a materiale extra - lettura e parla video.
Materaili per una formazione supplementare
•
•
•
•
Computer con accesso a internet
Proiettore / proiettore
Carta
Matite
Feedback sul capitolo
•
Letture consigliate
see: www.cp-pack.eu / Knowledge about CP
6
Capitolo 3
Formazione e l’apprendimento Basato su neuroplasticità
Durata: 1 ora
Risultati dell’apprendimento
I partecipanti sapranno quali aspetti teorici devono essere presi in considerazione,
se tutti i risultati rimanenti e positivi di formazione è previsto. Su questa base,
i partecipanti potranno conoscere le idee e gli strumenti per implementare la
formazione in molte attività quotidiane a casa ea scuola / istituzione.
Metodologia
• Lettura
• Il lavoro di gruppo, che unisce sessione 1, 2 e 3 - leggere più sotto sessione 3:
L’effetto della formazione ...
• Nei tirocinanti libretto troverete i link a materiale extra - lettura e parla video.
Materaili per una formazione supplementare
• Computer con accesso a internet
• Proiettore / proiettore
• Carta
• Matite
Il lavoro di gruppo, che unisce sessione 1, 2 e 3 (1 ¾ ora):
» di consegna da parte del coordinatore del corso
» Gruppi di 5-6 persone (si pensi se sarà idoneo, o la raccolta di insegnanti e
genitori nei gruppi)
» un quarto d’ora per l’introduzione, 1 ora per il lavoro di gruppo, ½ ora di
conclusioni comuni
» Gruppo di lavoro (un modulo attività è disponibile tramite questo link: vedi:
www.cp-pack.eu / Conoscenza CP
− Presenta il tuo bambino (studente) al resto del gruppo, con particolare
attenzione sul piano funzionale.
7
− Discuti nel gruppo che si trova possibilità di aumentare la realizzazione di
attività di formazione nella vita di tutti i giorni.
− Scegliere una idea di come il più importante che si porteranno a casa oggi.
» Alla riunione di plenum di nuovo, di ciascuna azione in formazione il suo / la
sua idea più importante con il resto del gruppo
Feedback sul capitolo
•
Letture consigliate
see: www.cp-pack.eu / Knowledge about CP
8
Capitolo 4
Alimentare - l’importanza e relativo effetto di
neuroplasticità
Durata: 1 ora
Risultati dell’apprendimento
I partecipanti otterranno una maggiore consapevolezza circa gli effetti dietetici sul
cervello e consigli pratici in merito all’attuazione di una dieta sana
Metodologia
• Lettura
• domande riflettenti che possono essere utilizzati sono contenuti nel libretto
Materaili per una formazione supplementare
•
•
•
•
Computer con accesso a internet
Proiettore / proiettore
Carta
Matite
Feedback sul capitolo
•
Letture consigliate
see: www.cp-pack.eu / Knowledge about CP
9
Capitolo 5
Le difficoltà comportamentali e cognitivi e strategie di
compensazione in relazione a CP
Durata: ¾ ora
Risultati dell’apprendimento
I tirocinanti acquisiranno una migliore comprensione di come input sensoriale viene
elaborata. Questa sessione coprirà una breve passeggiata attraverso i sette sensi
con particolare attenzione per il senso proprio percettivo e il senso vestibolare e
come colpisce un bambino con PCI quando l’integrazione sensoriale non funziona
correttamente.
Inoltre, i partecipanti acquisiranno comprensione di alcune delle strategie
compensative che possono essere utilizzati e integrati nella vita quotidiana.
Metodologia
• Lettura
• Scambio di esperienze personali e conoscenze tra i partecipanti
Materaili per una formazione supplementare
•
•
•
•
Computer con accesso a internet
Proiettore / proiettore
Carta
Matite
Feedback sul capitolo
•
Letture consigliate
see: www.cp-pack.eu / Knowledge about CP
10
Capitolo 6
Problemi cognitivi e comportamentali più comuni e
strategie per il rimborso Relativo a CP
Durata: ¾ ora
Risultati dell’apprendimento
I partecipanti acquisiranno up-to-data di conoscenza comuni problemi cognitivi
associati con CP tratte da recenti studi empirici rilevanti. I partecipanti saranno a
conoscenza di come i problemi di apprendimento nascono da singoli problemi
cognitivi, ma emergono in particolare i contesti sociali e ambienti di apprendimento,
in cui sono modellati è garantita dall’organizzazione delle attività di apprendimento e
la presenza o l’assenza del supporto diritto del bambino.
Metodologia
• Lettura
• Domande riflettenti che possono essere utilizzati sono contenuti nel libretto.
• Scambio di esperienze personali e conoscenze tra i partecipanti
Materaili per una formazione supplementare
•
•
•
•
Computer con accesso a internet
Proiettore / proiettore
Carta
Matite
Feedback sul capitolo
•
Letture consigliate
see: www.cp-pack.eu / Knowledge about CP
11
Capitolo 7
Dolore / Pain Management - Come trattare e compensare
Durata: ¾ ora
Risultati dell’apprendimento
I partecipanti aumentare la loro conoscenza per il dolore, la sua complessa natura
psicologica e come diversi elementi influenzano l’esperienza del dolore. Questa
conoscenza sarà più facile comprendere l’esperienza del bambino specifico e il modo
in cui lui o lei gestisce il dolore.
I partecipanti sapranno trattamenti complementari e di influenzare il modo in cui
il bambino ad affrontare il dolore e, con questo, aiutare il bambino a diminuire la
sensazione di dolore.
Metodologia
• PowerPoint (si trovano nel materiale supplementare, www.cp-pack.eu /
Conoscenza CP)
• Dolore figura e dolore termometro (si trovano nel materiale supplementare,
www.cp-pack.eu / Conoscenza CPA e alle pp 118 e 119, seguendo questo link:
http://www.dpf.dk/Item . aspx? Dipartimento = 5 & categoria = 23 & item = 3412
» Per alcuni bambini può essere importante per disegnare il dolore in una figura
dolore. In questo modo il dolore può diventare più concreto e può essere
condiviso più facilmente con i genitori e gli altri adulti. A volte può anche
essere importante utilizzare un termometro dolore.
• Tabella delle risorse (si trovano nel materiale supplementare, www.cp-pack.eu /
Conoscenza CP)
» Ogni specifica famiglia e insegnante potranno beneficiare di brainstorming,
in un grafico delle risorse, considerando quello che vi aiuterà a quando il
bambino è nel dolore. È consigliabile che il bambino partecipa compilando la
tabella delle risorse, se possibile.
Materaili per una formazione supplementare
• Computer con accesso a internet
• Proiettore / proiettore
12
• Carta
• Matite
Feedback sul capitolo
•
Letture consigliate
see: www.cp-pack.eu / Knowledge about CP
13
Capitolo 8
Aspetti dello sviluppo in età adulta, ciò che è speciale
quanto riguarda CP e altre disabilità durante la loro
crescita in età adulta e Getting Older
Durata: 1 ora
Risultati dell’apprendimento
I partecipanti conoscono l’importanza di accettazione della disabilità al fine di essere
in grado di vivere una vita adulta come membro attivo della società.
I partecipanti conosceranno le minacce per la mente e il corpo fisico e biologico di
crescere con una disabilità fisica.
I partecipanti impareranno - ispirato da una discussione all’interno del gruppo - come
queste minacce possono essere soddisfatte prima di prendere il sopravvento.
Metodologia
• Lettura
• I tirocinanti saranno in grado di trovare suggerire per la lettura in più nel libretto
Materaili per una formazione supplementare
•
•
•
•
Computer con accesso a internet
Proiettore / proiettore
Carta
Matite il libretto.
Feedback sul capitolo
•
Letture consigliate
see: www.cp-pack.eu / Knowledge about CP
References
see: www.cp-pack.eu / Knowledge about CP
14
Modulo 2
GUIDA PER FORMATORI
Questioni legali e
finanziarie
(QLF)
Editore
Miguel Santos
Autori
Pîrvu IONICĂ
Luminiţa OPREA
ROMANIA
Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea.
L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni
responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.
TABELLA DEI CONTENUTI
Modulo formative per insegnanti
“Questioni legali e finanziarie”
Questo modulo formativo è elaborato nell’ambito del progetto CP-PACK in conformità
al Rapporto sull’Analisi dei Bisogni risultato dalle interviste e dai questionari del
gruppo di focalizzazione dei genitori e degli insegnanti di bambini con paralisi
cerebrale. Questo è essenzialmente un modulo formativo teorico che avvicinerà i
formatori all’approccio educativo da adottare per le questioni legali da trasmettere ai
genitori e agli insegnanti di bambini/ragazzi con PC.
Argomento del
modulo formativo
Questioni legali e finanziarie
Gruppo/I target
Genitori e insegnanti di bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni con
paralisi cerebrale (PC).
Obiettivo/i
I partecipanti si sentiranno più sicuri quando si tratterà di
trasformare le disposizioni legislative in materiale didatticoformativo.
Risultato/i
dell’apprendimento
Alla fine del modulo formativo i partecipanti saranno in grado di:
• individuare le disposizioni legislative rilevanti per la paralisi
cerebrale,
• selezionare le disposizioni legislative rilevanti per la paralisi
cerebrale,
• interpretare e riassumere disposizioni legislative per
trasformarle in possibili contenuti formativi,
• produrre contenuti formativi basati sulle disposizioni legislative.
Contenuto
Contenuti (generali
e/o specifici)
16
Tempo
richiesto
1. Stato giuridico di una persona con PC–Livello
internazionale & UE
1 ora
2. upporto della pubblica amministrazione a persone
disabili o con PC
1 ora
3. Supporto logistico per persone disabili o con PC
1 ora
4. Supporto finanziario del qualeindividui o scuole
possono beneficiarein rapporto a bambini/ragazzi
con PC
1 ora
5. Come ottenere il supporto al quale individui o
scuole hanno diritto
2 ore
Valutazione dei tirocinanti
1 ora
Tempo richiesto
6 ore + 1 ora per la valutazione = 7 ore
Metodologia
Presentazione (PowerPoint)/lezioni frontali, domande-risposte,
brain storming, discussione, studio di casi, apprendimento basato
sulla risoluzione di problemi, lavoro di gruppo.
Piano di
accertamento e
di valutazione
(formatore/tiroci
nante e modulo)
Valutazione tramite questionari, liste di controllo
autovalutazione alla fine del corso di formazione
Materiale di
supporto didattico
e
di
Dispense, presentazioni in PowerPoint, preparazione di testi
per i casi di studio e per l’apprendimento basato sulla risoluzione di
problemi, indirizzi di siti web, bibliografia.
Ambiente formativo
(Spazi e mezzi)
Sala per incontri/conferenze durante le lezioni/presentazioni, oltre
a spazi adatti per lavoro di gruppo, studio di casi, workshop, ecc.
Inoltre, un proiettore collegato a un computer, uno schermo, una
lavagna a fogli mobili e collegamento a Internet.
Quando necessario ci dovranno essere computer aggiuntivi con
collegamento Internet, attrezzatura video e audiovisiva, lavagna,
carta e penne per i tirocinanti.
Requisiti del
formatore/i
Il formatore dovrà essere un avvocato o un funzionario pubblico
altamente qualificato e specializzato nella legislazione relativa alle
persone disabili.
È preferibile che i formatori siano qualificati anche nella formazione
degli adulti.
17
Capitolo 1
Stato giuridico di una persona con PC–Livello
internazionale & UE
Durata: 1 ora
Risultati dell’apprendimento
I tirocinanti dovranno:
1. Saper individuare gli strumenti legali internazionali e dell’UE relativi alla disabilità,
2. Saper comprenderein quale misura questi strumenti legali sono applicati nel loro
paese,
3. Essere in grado di utilizzare e spiegare i termini relativi alla disabilità.
Metodologia
• Lezioni frontali su testi giuridici di trattati e di convenzioni,
• Discussioni sui testi giuridici individuati,
• I partecipanti possono essere invitati a usare Internet per individuare programmi
internazionali di organismi internazionali che operano nel settore delle persone
disabili,
• I partecipanti saranno guidati nella simulazione di procedure legali esistenti per
poter chiedere una più efficace applicazione degli strumenti legali internazionali.
Materaili per una formazione supplementare
• Testi perlo studio di casi
• Internet
Feedback sul capitolo
• Ci sonostrumenti legali internazionali non ancora ratificati nel vostro paese?
• Secondo te quali sono le disposizioni più importanti?
• In quale misura pensi che gli strumenti legislativi internazionali siano parte del
sistema legislativo nazionale?
18
• In quali situazioni puoi fare ricorso alla tutela legale sulla scorta di strumenti
legislativi internazionali?
Letture consigliate
Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici (ICCPR);
Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità
Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali;
Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale;
Convenzione contro la tortura e altre pene o trattamenti crudeli, inumani o
degradanti;
Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia;
Dichiarazione sui diritti delle persone mentalmente ritardate;
Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità;
Programma d’azione mondiale riguardante le persone disabili;
Linee guida della carta di Tallin sull’azione per lo sviluppo delle risorse umane nel
campo della disabilità;
Convenzione per la protezione delle persone affette da malattie mentali e per il
miglioramento dell’assistenza psichiatrica;
Regole standard per le pari opportunità delle persone con disabilità-,
Dichiarazione Sundberg sulle Azioni e strategie per l’educazione, la prevenzione
e l’integrazione, adottata dalla Conferenza mondiale dell’UNESCO sulle Azioni e
strategie per l’educazione, la prevenzione e l’integrazione, Malaga (Spagna), 2 – 7
novembre 1981;
Dichiarazione di Salamanca e Carta di azione per i bisogni educativi speciali, adottata
dalla Conferenza mondiale dell’ UNESCO sui bisogni educativi speciali: accesso e
qualità, Salamanca, 7 - 10 giugno 1994.
19
Capitolo 2
Supportodella Pubblica Amministrazione per persone
disabili e/o con PC
Durata: 1 ora
Risultati dell’apprendimento
I tirocinanti dovranno:
1. Essere in grado di comprendere quali sono gli enti pubblici incaricati di esaminare
i diritti delle persone disabili
2. Essere in grado di comprendere come è strutturato il sistema pubblico e/o privato
a supporto delle persone disabili
3. Essere in grado di trasformare le disposizioni legislative pure e semplici in
informazioni didattiche
Metodologia
• Presentazione e lezione frontale sulla struttura di una legge o di una fonte
giuridica analoga.
• Presentazione dei diversi livelli di enti pubblici che possono essere responsabili
nel campo della disabilità e dell’infanzia.
• Discussione sulle differenze fra enti pubblici e organizzazioni private con attività
di supporto per bambini disabili.
Materaili per una formazione supplementare
• Computer,
• Videoproiettore
• Connessione a Internet
Feedback sul capitolo
• Come vengono suddivise tra istituzioni pubbliche e private le competenze nel
campo del supporto a bambini disabili?
• Come vengono considerati i bambini/ragazzi con PC nel quadro di riferimento
giuridico generale?
• Ci sono differenze tra autorità che registrano lo stato di disabilità, enti di supporto
e unità terapeutiche?
Letture consigliate
Sarà utilizzato il quadro di riferimento giuridico nazionale.
20
Capitolo 3
Supporto logistico per persone disabili e/o con PC
Durata: 1 ora
Risultati dell’apprendimento
I tirocinanti dovranno:
1. Saper individuare le disposizioni legislative che hanno lo scopo di migliorare la
vita quotidiana di un bambino/ragazzo con PC in termini di mobilità e di ambiente
in generale
2. Essere in grado di trasformare testi legali puri e sempliciin materiale didattico
applicativo
Metodologia
• Lezione frontale e presentazione di testi legali
• Attività/Giochi basate su domande e risposte
• I partecipanti sono invitati a descrivere con parole loro quello che hanno capito
sulledisposizioni legislative
Materaili per una formazione supplementare
• Computer ,
• Videoproiettore ,
• Carta e penne per i tirocinanti
Feedback sul capitolo
• È possibile identificare diversi tipi di supporto logistico per la PC?
• Esistono delle organizzazioni obbligate a fornire supporto logistico?
• Come può essere fornito e ottenuto il supporto logistico?
Letture consigliate
Sarà usato il compendio di leggi nazionali.
21
Capitolo 4
Supporto finanziario del qualeindividui o scuole possono
beneficiarein rapporto a bambini/ragazzi con PC
Durata: 1 ora
Risultati dell’apprendimento
I tirocinanti dovranno;
1. Saper individuare le disposizioni legislative che prevedono il supporto finanziario
ai bambini/ragazzi con PC
2. Saper individuare le procedure legali da seguire per ottenere l’aiuto finanziario
3. Saper trasformare le disposizioni legislative in informazioni didattiche
4. Saper spiegare le disposizioni legislative ai loro tirocinanti
Metodologia
•
•
•
•
Lezioni frontali sulle disposizioni legislative
Esercitazioni per la creazione di materiale formativo.
Esercitazioni per la creazione di attività pratiche di apprendimento
Giochi di ruoloin cui alcuni tirocinanti sono dipendenti pubblici e altri sono
avvocati.
Materaili per una formazione supplementare
•
•
•
•
•
Computer,
Videoproiettore ,
Schermo da parete,
Carta e penne per i tirocinanti
Post-it o altri tipi di carta autoadesiva colorata
Feedback sul capitolo
• Come si fa a distinguere fra supporto finanziario e altri tipi di supporto?
• Quale tipo di supporto è designato per le organizzazioni e quale invece è inteso
per il singolo individuo?
• Qual è la procedura legale per chiedere e per erogare il supporto finanziario?
Letture consigliate
Sarà presa in esame la legislazione nazionale.
22
Capitolo 5
Come ottenere il supporto al quale individui o scuole
hanno diritto
Durata: 2 ore
Risultati dell’apprendimento
I tirocinanti dovranno;
1. Saper individuare la procedura legale per chiedere e concedere il supporto
finanziario,
2. Saper descrivere la procedura prevista dalla legge,
3. Essere in grado di spiegare ai loro tirocinanti come affrontare moduli e termini
legali,
4. Essere in grado di trasformare le disposizioni legislative pure e sempliciin
informazioni didattiche.
Metodologia
•
•
•
•
Discutere le informazioni sulle disposizioni legislative con i tirocinanti.
Presentare moduli compilati correttamente.
Dimostrare come compilare correttamente un modulo.
Chiedere ai tirocinanti di interpretare i diverse parti nei giochi di ruolo.
Materaili per una formazione supplementare
•
•
•
•
•
Computer
Videoproiettore
Lavagna
Copie di moduli di tipo legale
Carta e penne per i tirocinanti
Feedback sul capitolo
• Quali sono gli errori più comuni commessi dagli avvocati?
• Qual è la corretta procedura legale per fare ricorso nel caso in cui l’aiuto sia stato
inizialmente rifiutato dall’ente pubblico?
• Quali sono le organizzazioni che possono eventualmente supportare l’avvocato?
Letture consigliate
Verranno presi in esame leggi e regolamenti nazionali.
23
Valutazione dei tirocinanti
Questa valutazione sommaria ha lo scopo di controllare in quale misura le
informazioni fornite ai tirocinanti sono state acquisite. Questa valutazione può
essere fatta utilizzando questionari a scelta multipla con 10 – 20 domande, ognuna
delle quali prevede tre risposte di cui una sola corretta.
In aggiunta al precedente metodo si consiglia anche una valutazione più approfondita
che comprende due stadi: nel primo si chiede ai tirocinanti di elaborare un saggio
breve o un’altra tipologia di elaborato su un determinato argomento, nel secondo si
chiede ai tirocinanti di presentare oralmente il loro lavoro di fronte a una commissione
esaminatrice o di fronte ai loro colleghi tirocinanti.
24
Modulo 3
GUIDA PER FORMATORI
Inclusione e
Accettazione
Editore
Miguel Santos
Autori
Stefano Cobello
Roberto Grison
Maria Rosa Aldrighetti
ITALIA
Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea.
L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni
responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.
TABELLA DEI CONTENUTI
Modulo formativo per genitori e insegnanti
“Inclusione e accettazione”
Questo è un modulo formativo teorico che, sulla base delle più recenti conoscenze
in materia, affronterà vari problemi relativi all’argomento. Teniamo in considerazione
anche il fatto che genitori e insegnanti possiedono molte conoscenze preziose che
derivano da esperienze pratiche, pertanto il corso dovrebbe essere anche un luogo
in cui i partecipanti (genitori/genitori, insegnanti/insegnanti e genitori/insegnanti)
hanno l’occasione di discutere e condividere le loro esperienze pratiche. In questo
modo i partecipanti potranno suggerirsi reciprocamente delle idee riguardo
alla metodologia di lavoro e integrare il principio di inclusione e accettazione del
bambino/ragazzo in molte situazioni.
Argomento del
modulo formativo
Inclusione e accettazione
Gruppo/i target
Genitori e insegnanti di bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni con paralisi
cerebrale (PC).
Obiettivo/i
Alla fine di questo modulo i tirocinanti:
• Avranno potenziato il loro livello di accettazione di bambini/
ragazzi con PC a casa e a scuola e saranno in grado di favorire
lo sviluppo dell’accettazione anche in altri contesti, come ad
esempio con parenti, enti pubblici, associazioni per il tempo
libero, ecc.
• Sapranno come supportare la qualità dell’inclusione di bambini/
ragazzi con PC a casa e a scuola e saranno capaci di espandere
l’inclusione in altri contesti, come ad esempio con parenti, enti
pubblici, associazioni per il tempo libero, ecc.
Risultato/i
dell’apprendimento
I genitori sapranno:
1. Gestire l’umore (shock, negazione, rifiuto e depressione) causati
dall’avere figli con PC.
2. Che cosa si può fare se i bambini/ragazzi con PC manifestano
dolore o danno segni di crisi a causa della loro disabilità.
3. Riconoscere che il loro ruolo è determinante per avere successo
nelle attività di inclusione.
4. Organizzare l’ambiente domestico in modo da garantire la
continuità dell’educazione inclusiva.
5. Collegare le attività di inclusione a scuola con la vita quotidiana.
6. Comprendere l’importanza della condivisione con altri membri
della famiglia di quanto appreso durante il tirocinio.
26
Contenuti (generali
e/o specifici)
Contenuti (generali
e/o specifici)
Gli insegnanti sapranno:
1. Applicare l’educazione inclusiva e le sue varianti.
2. Orientare i bambini/ragazzi con PC nell’ambiente scolastico.
3. Organizzare l’ambiente scolastico nel rispetto delle caratteristiche
dei bambini/ragazzi con PC.
I genitori e gli insegnanti sapranno:
1. Riconoscere doveri e responsabilità riguardo ai risultati
dell’inclusione.
2. Usufruire dei servizi di sostegno presenti nell’ambito
dell’inclusione.
3. Aumentare il livello di accettazione di bambini/ragazzi con PC in
ambiti sociali.
Tempo
Contenuti per i GENITORI
richiesto
1. Gestire l’umore (shock, negazione, rifiuto,
1 ora
depressione, ecc.)
Lavoro di gruppo: gestire l’umore.
1 ora
2. Organizzazione degli ambienti domestici
1 ora
3. Sessione pratica: organizzazione degli ambienti
domestici:
1 ora
dimostrazione pratica di una tecnica yoga per
migliorare la comunicazione col bambino/ragazzo
affetto da PC.
4. Responsabilità e compiti nell’inclusione (a scuola,
1 ora
nei servizi di sostegno, ecc.)
Lavoro di gruppo: responsabilità e compiti nell’inclusione
2 ore
(a scuola, nei servizi di sostegno, ecc.)
5. Aumentare l’accettazione sociale.
1 ora
Tempo
Contenuti per gli INSEGNANTI
richiesto
1. Educazione inclusiva, attività pratiche dell’educazione
2 ore
inclusiva e varietà di educazione inclusiva.
Lavoro di gruppo – Educazione inclusiva, attività pratiche
dell’educazione inclusiva e varietà di educazione
1 ora
inclusiva.
2. Principi fondamentali (del sistema scolastico
2 ore
convenzionale) del mainstream.
3. Attività di inclusione a diversi livelli educativi
1 ora
4. Orientamento
1 ora
5. Responsabilità e compiti nell’inclusione (a scuola,
1 ora
nei servizi di sostegno, ecc.)
Lavoro di gruppo: responsabilità e compiti nell’inclusione
1 ½ ora
(a scuola, nei servizi di sostegno, ecc.)
27
Tempo richiesto
Genitori: 8 ore + 1 ora per la valutazione = 9 ore
Insegnanti: 9 ½ + 1 ora per la valutazione = 10 ½ ore
Metodologia
•
•
•
•
•
Piano di
accertamento e
di valutazione
(formatore/
tirocinante
e modulo
d’insegnamento)
Valutazione tramite questionari, liste di controllo e di autovalutazione
alla fine del corso di formazione.
Materiale di
supporto didattico
Dispense, presentazioni in Power Point, preparazione di testi per
i casi di studio e per l’apprendimento basato sulla risoluzione di
problemi, indirizzi di siti web, bibliografia.
Ambiente formativo
(Spazi e mezzi)
Sala per incontri/conferenze durante le lezioni/presentazioni,
oltre a spazi adatti per lavoro di gruppo, studio di casi, workshop,
simulazioni, ecc.
Inoltre, un proiettore collegato a un computer, uno schermo, una
lavagna a fogli mobili e collegamento a Internet.
Quando necessario ci dovranno essere computer aggiuntivi con
collegamento Internet, attrezzatura video e audiovisiva, lavagna e/o
attrezzatura speciale/dispositivi di assistenza.
Requisiti del
formatore/i
Le lezioni del modulo saranno tenute da uno o più formatori. Il
formatore/i dovrà essere un professionista nel campo dell’istruzione,
con esperienza pratica nella materia, ma dovrà anche dimostrare
capacità di riflessione critica riguardo all’argomento trattato. Dovrà
anche avere una mentalità aperta e favorevole all’inclusione.
28
Lezioni frontali,
Esempi e discussione,
Casi di studio,
Reperimento di informazioni sul Web,
Workshop e lavoro di gruppo
Capitolo 1
Gestire l’umore (shock, negazione, ecc.)
Durata: 2 ore
Risultati dell’apprendimento
Alla fine di questo modulo di formazione i partecipanti saranno in grado di identificare
le reazioni tipiche e le fasi attraverso le quali si deve passare quando si vive un
momento di crisi.
Diverranno consapevoli delle difficoltà che possono sorgere tra i genitori in quanto
coppia e di come si deve reagire prima che sia troppo tardi.
I partecipanti riconosceranno l’importanza di informare i parenti riguardo alla
diagnosi e di aiutarli a comprendere la situazione del bambino/ragazzo.
Inoltre capiranno l’importanza di assistere i nonni, altri parenti e amici di famiglia
durante il loro periodo di crisi.
Ai partecipanti saranno forniti gli strumenti atti a favorire la ”buona cooperazione”
tra la famiglia e i parenti per crescere proficuamente e in modo che tutti ne possano
beneficiare.
I partecipanti saranno informati sulle varie fasi del dolore e sulle crisi connesse con i
limiti che il bambino/ragazzo con PC potrà trovarsi ad affrontare, e saranno in grado
di individuare gli strumenti per gestire questa situazione.
Metodologia
• Lezioni frontali.
• Lavoro di gruppo (per ulteriori informazioni consultare il manualetto).
• I formatori troveranno i link per il materiale supplementare nel manualetto.
Materaili per una formazione supplementare
• Computer con accesso a Internet
• Proiettore/videoproiettore
• Carta
• Matite
29
Feedback sul capitolo
Nessun feedback su questa sezione specifica e nessuna valutazione dei tirocinanti.
Letture consigliate
Emily Pearl Kingsley: ‘Holland’ – una poesia sull’avere un figlio disabile:
http://www.our-kids.org/Archives/Holland.html
Informazioni su Emily Pearl Kingsley:
http://en.wikipedia.org/wiki/Emily_Kingsley
Ariel –storia di un caso (vedi pagina 34):
http://www.livingwithcerebralpalsy.com/pdfs/cpuk.pdf
30
Capitolo 2
Organizzazione degli ambienti domestici
Durata: 2 ore
Risultati dell’apprendimento
I partecipanti saranno in grado di individuare gli strumenti che possono aiutarli nei
loro sforzi, accogliendo e integrando in modo naturale il bambino/ragazzo con PC a
casa e in molte altre situazioni, come impegni sociali e attività sportive. Impareranno
anche il modo migliore per comunicare ad altri informazioni sul bambino/ragazzo.
I partecipanti apprenderanno anche, per esempio, una tecnica specifica per
comunicare e stare assieme al bambino/ragazzo affetto da PC.
Metodologia
• Lezioni frontali
• Workshop (per ulteriori informazioni, consultare il manualetto)
• I formatori troveranno i link per il materiale supplementare nel manualetto.
Materaili per una formazione supplementare
• Computer con accesso a Internet
• Proiettore/videoproiettore
• Carta
• Matite
Feedback sul capitolo
Nessun feedback su questa sezione specifica e nessuna valutazione dei tirocinanti.
Letture consigliate
Rete Nazionale per la cura del bambino
http://www.nncc.org/Diversity/divers.disable.special.html
31
Yogi Bhajan: sulla rabbia interna http://www.facebook.com/video/video.
php?v=1015087216484
Kundalini Yoga meditazione per l’equilibrio emotivo http://www.youtube.com/
watch?v=fhl58fL5q7U
Kundalini Yoga: tecniche di respirazione http://www.kundaliniyoga.org/pranayam.
html
Breve storia del Sat Nam Rasayan http://creacicle.com/blog/?p=1774 (in spagnolo)
Sat Nam Rasayan http://www.sat-nam-rasayan.de/ (in tedesco)
Sat Nam Rasayan e Guru Dev Singh http://www.satnamrasayan.it/gurudevsingh.
php (in italiano)
32
Capitolo 3
Responsabilità e compiti nell’inclusione (a scuola, nei
servizi di sostegno, ecc.)
Durata: 3 ore
Risultati dell’apprendimento
I partecipanti impareranno a conoscere gli strumenti che possono aiutarli nei loro
sforzi per includere e integrare il bambino/ragazzo con PC in diverse situazioni: a
scuola, in classe, nelle attività sportive, negli impegni sociali, ecc., e qual è il modo
migliore per mediare le informazioni sul bambino/ragazzo.
Metodologia
• Lezione frontale
• Lavoro di gruppo (per ulteriori informazioni vedere il manualetto)
• I tirocinanti troveranno i link .per il materiale supplementare nel manualetto
Materaili per una formazione supplementare
•
•
•
•
Computer con accesso a Internet
Proiettore/videoproiettore
Carta
Matite
Feedback sul capitolo
Nessun feedback su questa sezione specifica e nessuna valutazione dei tirocinanti.
Letture consigliate
33
Capitolo 4
Incremento dell’accettazione sociale
Durata: 1 ora
Risultati dell’apprendimento
I partecipanti impareranno a conoscere e saranno consapevoli dei meccanismi sociali
(a scuola, a casa, nei contatti coi servizi socio-sanitari, ecc.) che possono essere di
ostacolo per l’accettazione sociale, ma anche degli strumenti che possono impedire
che questo accada.
Inoltre i partecipanti capiranno quali meccanismi e sentimenti possono nascere nel
bambino/ragazzo con PC quando deve affrontare un atteggiamento di esclusione o
di non-accettazione da parte dell’ambiente circostante e impareranno a conoscere gli
strumenti che possono evitare che questo accada.
Metodologia
• Lezione frontale
• I tirocinanti troveranno i link per il materiale supplementare nel manualetto
Materaili per una formazione supplementare
•
•
•
•
Computer con accesso a Internet
Proiettore/videoproiettore
Carta
Matite
Feedback sul capitolo
Nessun feedback su questa sezione specifica e nessuna valutazione dei tirocinanti.
Letture consigliate
34
Capitolo 5
Inclusione educativa, applicazioni pratiche dell’inclusione
educativa e varietà di inclusione educativa
Durata: 3 ore
Risultati dell’apprendimento
Ai partecipanti saranno fatti conoscere e saranno forniti gli strumenti per costruire
una scuola con spazi uguali per tutti i bambini/studenti – con disabilità o normodotati
– in un’atmosfera di reciproco rispetto per le difficoltà e le differenze individuali.
I partecipanti saranno aggiornati sulle possibilità di comunicazione alternativa e
si scambieranno informazioni su altri strumenti utilizzabili per includere bambini/
ragazzi con PC a scuola.
Metodologia
• Lezione frontale
• Lavoro di gruppo (per ulteriori informazioni vedere il manualetto).
• I tirocinanti troveranno i link .per il materiale supplementare nel manualetto.
Materaili per una formazione supplementare
•
•
•
•
Computer con accesso a Internet
Proiettore/videoproiettore
Carta
Matite
Feedback sul capitolo
Nessun feedback su questa sezione specifica e nessuna valutazione dei tirocinanti.
Letture consigliate
35
Capitolo 6
Principi fondamentali (del sistema scolastico
convenzionale) del mainstream
Durata: 2 ore
Risultati dell’apprendimento
I partecipanti si renderanno conto dell’importanza che hanno una strategia e
una pianificazione dell’inclusione ben funzionanti se vogliamo che l’istruzione
convenzionale (il mainstreaming) abbia successo per tutti i bambini/ragazzi.
I partecipanti comprenderanno l’importanza che riveste una strategia davvero
consapevole nel garantire che gli insegnanti siano ben preparati in materia di
inclusione, e comprenderanno l’importanza della cooperazione tra genitori e
istituzione scolastica.
I partecipanti riconosceranno il valore educativo di insegnare e incoraggiare i bambini/
ragazzi a fare amicizia con tipi diversi di bambini/ragazzi e con difficoltà differenti,
inoltre comprenderanno il valore di un sistema scolastico che veda l’integrazione
quale mezzo per realizzare una società democratica e inclusiva per tutti i cittadini, a
tutti i livelli e da qualsiasi estrazione sociale provengano.
Metodologia
• Lezione frontale.
• I tirocinanti troveranno i link .per il materiale supplementare nel manualetto.
Materaili per una formazione supplementare
•
•
•
•
Computer con accesso a Internet
Proiettore/videoproiettore
Carta
Matite
Feedback sul capitolo
Nessun feedback su questa sezione specifica e nessuna valutazione dei tirocinanti.
Letture consigliate
36
Capitolo 7
Attuazioni dell’inclusione a diversi livelli educativi
Durata: 1 ora
Risultati dell’apprendimento
I partecipanti impareranno quali sono gli aspetti dell’infanzia di cui è importante tener
conto quando si lavora sull’integrazione in ambiti scolastici e sapranno distinguere gli
aspetti di primaria da quelli di secondaria rilevanza.
Metodologia
• Metodologia
• Lezione frontale.
• I tirocinanti troveranno i link .per il materiale supplementare nel manualetto.
Materaili per una formazione supplementare
•
•
•
•
Computer con accesso a Internet
Proiettore/videoproiettore
Carta
Matite
Feedback sul capitolo
Nessun feedback su questa sezione specifica e nessuna valutazione dei tirocinanti.
Letture consigliate
37
Capitolo 8
Orientamento
Durata: 1 ora
Risultati dell’apprendimento
I partecipanti impareranno a riconoscere i momenti importanti (le pietre miliari)
nella vita scolastica di un bambino/ragazzo con PC durante i quali si devono prendere
decisioni che lo aiuteranno a seguire il giusto cammino per la sua istruzione futura,
prendendo in considerazione capacità e possibilità.
Metodologia
• Lezione frontale.
• I tirocinanti troveranno i link .per il materiale supplementare nel manualetto.
Materaili per una formazione supplementare
•
•
•
•
Computer con accesso a Internet
Proiettore/videoproiettore
Carta
Matite
Feedback sul capitolo
Nessun feedback su questa sezione specifica e nessuna valutazione dei tirocinanti.
Letture consigliate
38
Modulo 4
GUIDA PER FORMATORI
Qualità della Vita
Editore
Miguel Santos
Autori
Christa Beeke
Zoi Dalivigga
Vicky Detsi
Alkis-Iraklis Ginatsis
Vanessa Kapetsi
Miranda Karamichali
Giorgos Katsanis
Katerina Koutla
Dimitris Pappas
Katerina Spyridaki
Aggelina Theodorakopoulou
GRECIA
Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea.
L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni
responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.
TABELLA DEI CONTENUTI
Modulo di formazione per genitori
“Qualità della Vita”
Questo modulo di formazione è stato prodotto nell‘ambito del progetto CP-PACK e in
accordo con il Resoconto Analisi dei Bisogni derivato dai risultati delle interviste del
gruppo focalizzato e dai questionari tra genitori e insegnanti di bambini con paralisi
cerebrale. Questo modulo fornisce una conoscenza teorica e istruzioni e metodi
pratici che saranno utili per i genitori con bambini con paralisi cerebrale ad ottenere
e migliorare la qualità nella loro vita familiare. Il modulo è diviso in tre capitoli e
comprende un laboratorio di attività ludica. Ogni capitolo è diviso in sessioni. Ogni
sessione usa uno o più metodi di insegnamento e questo è specificato nel modulo.
Argomento
del modulo di
formazione
Qualità della Vita
Gruppo/i Target Genitori di bambini con paralisi cerebrale (PC) dai 3 agli 8 anni d’età
Obiettivo/i
I genitori impareranno modi e metodi che saranno utili per accrescere la
Qualità della Vita della loro famiglia.
Obiettivo/i di
apprendimento
I genitori apprenderanno a:
• imparare modi per trasformare le attività della vita quotidiana in
compiti più facili;
• imparare quanto sia importante giocare con il bambino con PC e
quali modi lo rendono possibile. È anche importante sapere come
promuovere la partecipazione di fratelli e sorelle in queste attività;
• imparare come i genitori possono avere del tempo libero per sè;
• capire cosa può portare alla famiglia una buona cooperazione.
Contenuto
Contenuti
(Generali e/o
Dettagliati)
40
1) Vita Familiare
1.1 Attività di Vita Quotidiana
1.2 Giocare con il/la bambino/a con PC e I suoi fratelli e sorelle
a) Il gioco del/la bambino/a
b) Il valore del gioco in base all’età del/la bambino/a
o agli stadi dello sviluppo sociale, intellettuale e
cognitivo e i suoi bisogni
c) Disabilità e gioco
1.3 Attività Laboratorio Gioco
Tempo
necessario
3 ore &
50 min
2) Vita sociale
2.1 Rete di Supporto
2.2 Attività sociali per i bambini con PC e I loro genitori
2.3 Tempo di svago per I genitori
2.4 Tempo ricreativo e di svago per i bamni con PC
3) Coperazione con un team interdisciplinare
a) Co-operaazione con i terapisti
b) Co-operazione con i servizi sociali
c) Cooperazione con gli inseganti.
Valutazione dei tirocinanti
3 ore & 20
min
50 min
1 ora
Tempo
necessario
8 ore + 1 ora di valutazione = 9 ore
Metodologia
Lezione, discussione degli esempi, gruppi di lavoro, dimostrazione di
buone pratiche
Piano di
accertamento
e valutazione
(modulo
formatore/
tirocinante)
Valutazione attraverso questionari, checklist e feedback orale alla fine del
corso di formazione.
Materiale per
la formazione
di supporto
necessario
Brochures di carta e presentazioni in power point, collegamenti a siti
web, bibliografia
Ambiente
educativo
Una sala incontri/conferenze durante le lezioni/presentazioni, spazi
adeguati per il lavoro di gruppo, gli studi del caso, I laboratori, ecc. Poi un
proiettore connesso ad un pc, uno schermo, una flip chart e un accesso
ad internet. Dove necessario, ci devono essere altri pc con accesso
a internet, materiale audio-visivo, lavagna e/o materiale/dispositivi
speciali.
Qualità del/i
formatore/i
I formatori dovrebbero avere esperienza con bambini con PC.
41
Capitolo 1
Vita familiare
Sessione 1.1: Attività di vita quotidiana
Durata: 50 min
Risultati dell’apprendimento
I tirocinanti apprenderanno come poter aiutare e supportare i loro bambini
con paralisi cerebrale per sentirsi ed essere più indipendenti nelle Attività di Vita
Quotidiana
Metodologia
• Lezione sul significato, la classificazione e l’importanza dell’esercizio nelle “Attività
di Vita Quotidiana”.
• Discussione con il gruppo intero o a piccoli gruppi su alcuni meccanismi assistenziali
per le attività di vita quotidiana. Dopo la presentazione di alcuni meccanismi
assistenziali, il gruppo dovrebbe essere diviso in piccoli gruppi e discutere sull’uso
di tali meccanismi. I genitori hanno bisogno di essere incoraggiati ad usare questi
meccanismi assistenziali e a praticare le Attività di Vita Quotidiana.
• Dimostrazione di buone pratiche di applicazione di Attività di Vita Quotidiana,
supportate da un video di bambini con PC intenti in tali attività.
• Rispondere a domande, discutere con i genitori sulle loro esperienze personali e
scambiare punti di vista (di cosa avrebbero bisogno, quali difficoltà incontrano,
quali soluzioni hanno trovato alle loro difficoltà, proposte).
Materaili per una formazione supplementare
• Meccanismi per attività di vita quotidiana o loro immagini
• Video-proiettore
• computer portatile
• lettore Dvd
• fogli e penne
42
Feedback sul capitolo
• Perchè è importante esercitare un/a bambino/a con PC nelle attività quotidiane?
• Ci sono metodi per le attività quotidiane utili ai genitori di un/a bambino/a con
PC?
• Come possono gli specialisti consigliare i genitori riguardo i metodi per le attività
quotidiane?
Letture consigliate
• Trombly, C. (1995). Planning Guiding and documenting therapy. In C.
• Trombly, C. (Ed). Occupational Therapy for PHYSICAL Dysfunction, 4th ed.
Baltimore: Wilkins & Williams.
• Krigger KW (2006). Cerebral Palsy: An Overview. American Family Physician; Jan 1,
2006; 73, 1; Health Modulepg. 91
• en.wikipedia.org/wiki/Activities_of_daily_living
• Sifaki M. (1998). Δραστηριότητες καθημερινής ζωής. .Τ.Ε.Ι. Αθηνών, Ελλάδα
Sessione 1.2: Giocare con i bambini con PC e i loro fratelli e sorelle
Durata: 1ora
Risultati dell’apprendimento
I tirocinanti apprenderanno a:
1. acquisire una comprensione più chiara sui vari significati, usi e benefici del gioco
con i bambini con PC.
2. Distinguere e confrontare l’uso del gioco: come motivatore, come attività
divertente o come contesto.
3. Scegliere l’attività di gioco adeguata ai limiti dei bambini con PC.
4. Capire il ruolo dell’adulto nell’adottare, facilitare e migliorare un’attività di gioco,
coinvolgendo oppure no fratelli e sorelle senza disabilità.
5. Essere in grado di mare la selezione giusta di giocattoli, giochi e materiali di
gioco.
43
Metodologia
• Lezione e presentazione in Power Point sui benefici del gioco in generale e nei
bambini con disabilità. Il formatore deve essere flessibile sul contenuto perchè
è molto importante prendere in considerazione le caratteristiche speciali del
gruppo di tirocinanti e dei loro bambini con PC.
• Presentazione multimediale di buone pratiche: bambini con PC che partecipano
in attività ludiche, per avere una migliore comprensione di quali giochi possono
essere suggeriti in base agli obiettivi delle attività, lo spazio e l’età dei bambini.
• Discussione con l’intero gruppo. Il formatore discuterà con i genitori le questioni
emerse che li riguardano. I partecipanti saranno seduti in cerchio, in modo
da vedersi in faccia. I partecipanti si presenteranno e menzioneranno alcune
informazioni riguardo il/la loro bambino/a con PC. Presenteranno anche i modi
che stanno usando per giocare con i loro bambini con PC. Più tardi il formatore
presenterà una storia e suggerirà di discuterla. L’obiettivo di questa attività è
fornire soluzioni alle difficoltà dei genitori e/o di dar loro delle linee guida.
Materaili per una formazione supplementare
• Fogli, penne e quaderni
• computer portatile con lettore Dvd
• schermo
• DVD, proiettore
Feedback sul capitolo
• Quale attività quotidiana potrebbe essere una nuova attività di gioco per te e il/la
tuo/a bambino/a?
• Quale attività potrebbe essere una nuova attività di gioco per l’intera famiglia?
• Questa sessione ti ha dato idee per passare più tempo con il tuo/a bambino/a?
• Pensi di poter migliorare una nuova attività con il/la tuo/a bambino/a?
Letture consigliate
• Garvey C. (1990) “Play” Cambridge MA Harvard University Press.
• Ginsburg K (.2006) Clinical Report doi:10.1542/peds.2006-2697 American
Academy of Pediatrics (AAP) “The importance of play in promoting healthy child
.Development and maintaining strong parent –child bonds.”
• Piaget J. (1962)”Play, dreams and imitation in childhood”, New York Norton.
44
• Piaget, J. (1928). The Child’s Conception of the World. London: Routledge and
Kegan Paul.
• Freud S. (1905)”Three essays on the theory of sexuality”.(trad:”Drei Abhandlungen
zur Sexualtheorie )
• Kennedy M. (2001)”My perfect son has cerebral palsy, a mother’s guide of helpful
hints», Paperback.
• Finnie N. (1997)”Handling the young child with cerebral palsy at home”, FCSP
• Musselwhite, C. (1986). Adaptive play for special needs children: Strategies to
enhance communication and learning. San Diego, CA: College-Hill Press
• Darbyshire, P. (1980). Play and profoundly handicapped children. Nursing Times,
76, 1538-1543.
• Li, A. (1983, December). Play therapy with mentally retarded children. Association
for Play Therapy Newsletter, 2(4), 3-6
• Salomon, M. (1983). Play therapy with the physically handicapped. In C. Schaefer
& K. O’Connor (Eds.), Handbook of play therapy. (pp. 455-456). New York: John
Wiley & Sons
• Common Threads Publications Ltd. ISBN 1-904792-13-8.
• Auerbach S.(2004) Dr. Toy’s Smart Play Smart Toys (How To Raise A Child With a
HIgh PQ (Play Quotient). ISBN 0-97855-400-0.
• Auerbach S.(1999) FAO Schwarz Toys For A Lifetime: Enhancing Childhood Through
Play). ISBN 0-7893-0355-8
• Shelly Newstead (2004). The Buskers Guide to Playwork. Common Threads
Publications Ltd. ISBN 1-904792-13-8
• Erikson, E. H. (1950) “Childhood and society.” New York: Norton (1950); Triad/
Paladin (1977), p. 242
• Bratton, S.C., Ray, D., Rhine, T., & Jones, L. (2005).
• “The efficacy of play therapy with children: A meta-analytic review of treatment
outcomes”. Professional Psychology: Research and Practice, 36, 376 – 390.
• Meyer, D. (1993) “Siblings of children with special health and developmental
needs: Programs, services and considerations.” ARCH Factsheet, 23, 1-4.
• Fromberg, D.P. (1990). Play issues in early childhood education. In Seedfeldt, C.
(Ed.), Continuing issues in early childhood education, (pp. 223-243). Columbus,
OH: Merrill.
• Dogra, A., and Veeraraghavan, V. (1994). A study of psychological intervention
of children with aggressive conduct disorder. Ind. Journal of Clinical Psychology,
n.21, p. 28-32.
45
• Paul Tough, “Can the right kinds of play teach self-control?”, New York Times,
2009/09/27 (reviewing the “Tools of the Mind” curriculum based on Vygotsky’s
research).
• Rousseau J-J.”Emile” (1979). Trans. Allan Bloom, New York Basic Books.
• Freud, S. (1909). Freud S. (1909b). Analyse der Phobie eines fünfjährigen Knaben
(“Der kleine Hans”) Jb. psychoanal. psycho-pathol. Forsch, I, 1-109; GW, VII, p.
241-377; Analysis of a phobia in a five-year-old boy. SE, 10: 1-149
Siti web
http://www.caringforcerebral palsy.com
http://cerebralpalsytoysandplayaids.com
http://palsycerebral.org/paralysie-cerebrale-jouer
http://www.childdevelopementinfo.com
Sessione 1.3: Attività Laboratorio di Gioco
Durata: 2 ore
Risultati dell’apprendimento
I tirocinanti apprenderanno a:
1.
2.
3.
4.
Progettare modalità per giocare con bambini con PC.
Orientare il gioco verso obiettivi specifici e multipli (es. La ricreazione).
Preparare i bambini al gioco e assisterli fisicamente nel modo migliore possibile.
Usare le attività di vita quotidiana per giocare con i bambini con PC.
Metodologia
• Introduzione dello workshop (lezione). I partecipanti saranno introdotti all’idea
principale di questa sessione e preparati a fare un pratico uso dell’informazione
teorica che hanno ricevuto fin qui.
• Attività Laboratorio di Gioco. I partecipanti saranno divisi in tre gruppi, secondo
l’età dei loro bambini:
Gruppo per genitori e bambini dai 3 ai 7 anni
Gruppo per genitori e bambini dagli 8 ai 14 anni
Gruppo per genitori e bambini dai 15 ai 18 anni
46
Una settimana prima dell’incontro, i partecipanti completeranno un questionario,
per dare al team di formatori le informazioni riguardo i loro bambini con PC. Queste
informazioni sono cruciali per la progettazione e la riuscita di un’attività Laboratorio
di Gioco che incontri i bisogni dei partecipanti (per un suggerimento vedere i materiali
di supporto).
I formatori devono progettare tre diverse attività in base all’età dei bambini.
I. Gruppo per genitori e bambini dai 3 ai 7 anni
A questo gruppo si suggerisce di giocare in attività di coppie (genitore-bambino/a)
o di piccoli gruppi, usando una stimolazione sensoriale, somatosensoriale e di
contatto corporeo.
II. Gruppo per genitori e bambini dagli 8 ai 14 anni
A questo gruppo si suggerisce di cooperare nel creare la trama di una storia e
costruire dei pupazzi per rappresentarne i personaggi, usando oggetti di casa.
III. Gruppo per genitori e figli dai 15 ai 18 anni
In questo gruppo si insegnerà come adattare uno specifico sport paraolimpico
(bocce) e/o altri sport per il divertimento.
• Discussione per la valutazione del laboratorio. Alla fine dell’Attività Laboratorio di
Gioco ci sarà una discussione – valutazione del laboratorio.
Materaili per una formazione supplementare
• 3 stanze per gli incontri;
• strumenti di supporto per il laboratorio come: una mattarello, palle per esercizi
(di forma diversa), un set di bocce; una rampa per l’assistenza, una bacchetta per
la testa, un cucchiaio di legno, degli evidenziatori, stracci di cotone e lana, forbici,
ferri da maglia, colla, bottoni di cappotto.
Feedback sul capitolo
• Qual è stata la cosa più utile o interessante durante l’incontro?
• Le istantanee dei diversi laboratori ti hanno dato delle idee per passare più tempo
con il/la tuo/a bambino/a?
• Pensi di poter migliorare una nuova attività con il/la tuo/a bambino/a?
• La reazione del/la tuo/a bambino/a durante lo workshop ti ha incoraggiato a
giocare con lui/lei?
Letture consigliate
47
Capitolo 2
Vit a sociale
Sessione 2.1: Rete di supporto
Durata: 45 min
Risultati dell’apprendimento
I tirocinanti apprenderanno a conoscere riguardo:
1. I livelli di una rete di supporto
2. Cosa una rete di supporto può fornire all’individuo e/o alla famiglia
3. L’uso e l’utilità di una rete di supporto
Metodologia
• Lezione e presentazione in power point. Il formatore dovrà spiegare ai tirocinanti
i modi informali e formali per ottenere supporti per l’individuo/la famiglia. È
molto importante presentare i modi per usare le reti di supporto e l’influenza che
una rete di supporto può avere nel migliorare le condizioni delle persone con PC
e le loro famiglie.
• Esercizio di gruppo. Il formatore condurrà una discussione aperta con I partecipanti
su questioni riguardanti la rete di supporto delle famiglie con bambini con
PC. Partecipanti e formatore dovranno sedere in cerchio in modo da avere un
contatto visivo. Le domande di riflessione che presentiamo più tardi sono parte
dei temi da sviluppare.
Materaili per una formazione supplementare
• Video proiettore;
• Fogli e penne
Feedback sul capitolo
Il risultato dell’esercizio di gruppo fornirà il feedback sulla sessione.
48
Letture consigliate
• Stephen Murgatroyd and Ray Woolfe (1982): “Coping with Crisis” Harper and
Row Publishers, London.
• Robert M. Moroney (1976): “The Family and the State” Longman Group Limited,
London.
• Mary A. Slater and Lynn Wikler (1986): “Normalized” Family Resources for
Families with a Developmentally Disabled Child, National Association of Social
Workers.
Sessione 2.2: Attività sociali per bambini con PC e le loro famiglie
Durata: 45 min
Risultati dell’apprendimento
I tirocinanti apprenderanno a:
1. Capire quanto sia importante partecipare ad attività sociali per la famiglia.
2. Sapere quali specialisti possono aiutarli a supportare la loro famiglia.
Metodologia
• Lezione e presentazione in power point. Il formatore deve spiegare quali sono
le attività sociali quotidiane della famiglia. La partecipazione del/la bambino/a
con PC alle attività sociali della famiglia è molto importante perchè è utile per lo
sviluppo di relazioni sociali e i contatti con la comunità.
• Lezione e presentazione in power point. Il significato delle attività sociali per le
relazioni della famiglia.
• Lezione e presentazione in power point. La cooperazione con gli specialisti è
utile nella promozione della partecipazione del/la bambino/a in attività sociali. In
questa parte il formatore dovrebbe discutere con i tirocinanti o usare le tecniche
di analisi di studi di caso.
• Domande e risposte, in base ai bisogni dei tirocinanti o ai contenuti della sessione.
Materaili per una formazione supplementare
Video-proiettore
49
Feedback sul capitolo
• Qual è l’attività sociale preferita per il/la tuo/a bambino/a con PC e perchè?
• Quali sono I vantaggi di partecipare ad attività sociali?
Letture consigliate
Sessione 2.3: Tempo di svago per I genitori
Durata: 50 min
Risultati dell’apprendimento
I tirocinanti apprenderanno a:
1. Conoscere il valore e l’importanza del tempo dello svago per se stessi, sia come
partner che come genitori di un/a bambino/a con PC.
2. Superare le difficoltà che impediscono loro di dedicarsi del tempo.
3. Imparare metodi per gestire il tempo libero.
4. Imparare ad utilizzare una rete sociale più ampia e dei servizi che possano
mobilitare e facilitare i genitori ad avere del tempo di svago.
Metodologia
• Presentazione in power point e lezione sull’importanza e il valore del tempo
libero per genitori di bambini con PC e per le loro relazioni familiari e anche sui
modi di gestire il tempo libero dei genitori.
• Discussione di gruppo - Counselling. I genitori saranno divisi in due gruppi con
un formatore ciascuno e terranno una discussione di gruppo – counselling
genitoriale. I formatori presentano alcune questioni ai tirocinanti e li
incoraggiano a presentare le loro idee. Alla fine ci sarà spazio per eventuali
domande e per la discussione (alcuni esempi di questioni sono incluse nei
materiali di supporto).
• Dimostrazione di buone pratiche, video, foto o presentazione di programmi che
promuovono o supportano il tempo libero di genitori di bambini con PC.
50
Materaili per una formazione supplementare
•
•
•
•
Portatile
Quaderni, penne, fogli
Evidenziatori colorati
Due tavole rotonde
Feedback sul capitolo
Lo scambio di idee nei 20 minuti di discussione di gruppo / counseling, descritto nel
Libretto di Formazione, potrebbe essere usato come feedback della sessione.
Letture consigliate
• Croustalakis G., (2000). “Children with special needs”, Athens, Phychopedagogiki
Paremvasi
• Minuchin, S., (2009). “Families and Family Therapy, Athens, Greek Letters, 61-62.
• Toti Gianni, 1982, “Leisure Time”, Athens, Memory
• Cerebral Palsy Greece – Research Dep. (2004), “My brother and I: The siblings of
people with cerebral palsy look to the future”, Athens, Cerebral Palsy Greece
Sessione 2.4: Tempo ricreativo e di svago per bambini con PC
Durata: 50 min
Risultati dell’apprendimento
I tirocinanti apprenderanno a:
1. Capire l’importanza del tempo di svago per un/a bambino/a con PC;
2. Sapere dove possono ricavare informazioni riguardo il buon uso del tempo di
svago del/la loro bambino/a;
3. Avere criteri generali per la selezione di compagni/assistenti a pagamento per il
per i loro bambini
Metodologia
• Presentazione in PowerPoint e lezione dei formatori sull’importanza del tempo
libero per I bambini con PC e sulle categorie di attività e anche sull’importanza
51
della cooperazione familiare con Compagni/Assistenti a pagamento e sui criteri
generali per la selezione di un Assistente/Compagno.
• Dimostrazione di buone pratiche. Sarà utile guardare un video dove un genitore
e un bambino con PC cooperano con un assistente. Sarà anche utile avere un
assistente che presenti la sua opinione riguardo tempo ricreativo e tempo libero
per I bambini con PC.
Materaili per una formazione supplementare
•
•
•
•
Carta, penne
Video-proiettore
lettore DVD
Portatile
Feedback sul capitolo
• Hai mai cooperato con un assistente/ compagno per il tuo/a bambino/a?
• A quali attività potrebbe partecipare il/la tuo/a bambino/a con un compagno/
assistente?
Letture consigliate
Dr Feluka Vasiliki, “People with motor disabilities and their free time”, article
52
Capitolo 3
Cooperazione con un team interdisciplinare
Sessione 3.1: Cooperazione con un team interdisciplinare
Durata: 50 min
Risultati dell’apprendimento
I tirocinanti apprenderanno a:
1. Riconoscere le questioni da porre al team interdisciplinare;
2. Cogliere appieno i vantaggi dei servizi del team riabilitativo:
Metodologia
• Lezione epresentazione sui team interdisciplinari e sull’interazione che dovrebbe
esistere tra il team e la famiglia.
• Discussione, domande e risposte.
Materaili per una formazione supplementare
• Video-proiettore
• portatile
Feedback sul capitolo
La discussione tra formatore e tirocinanti sarà usata come feedback delle sessioni.
Letture consigliate
• White Book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe
• Copyright© 2006 by Section of Physical and Rehabilitation Medicine and European
Board of Physical and Rehabilitation Medicine, Union Européenne des Médecins
Spécialistes (UEMS) and Académie Européenne de Médecine de Réadaptation.
• UN Standard Rules to provide persons with disability full participation and
equality. New York: United Nations; 1994.
53
• Rehabilitation and integration of people with disabilities: policy and integration.
Strasbourg: Council of Europe Publishing; 2003. 7th ed. p. 369
• L. Gagnard et M. Le Metayer, Rééducation des Infirmes Moteurs Cérébraux,
Expansion Scientifique Française, 2000
54
Modulo 5
GUIDA PER FORMATORI
Programma
Educativo
Individualizzato
(IEP)
Editore
Miguel Santos
Autori
Banu Duman
Ayfer Yıldırım Erişkin
Mehtap Coşgun Başar
Seda Kıraç
TURCHIA
Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea.
L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni
responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.
TABELLA DEI CONTENUTI
Modulo di Formazione per insegnanti
“Programma educativo individualizzato”
Questo modulo di formazione è stato prodotto nell’ambito del progetto CP-PACK
e secondo i risultati della relazione nazionale sui bisogni rilevati attraverso delle
interviste e questionari distribuiti a genitori ed insegnanti di bambini affetti da
paralisi cerebrale. Si tratta di un modulo di formazione teorica, che, sulla base degli
ultimi dati in materia di pianificazione educativa vuole affrontare l’argomento da
diversi punti di vista ed in diversi ambiti. Ma al tempo stesso, è anche uno strumento
pratico, per insegnanti, educatori e per membri di gruppi interdisciplinari, che pur
avendo una già ben costruito bagaglio di conoscenze e preziose esperienze pratiche,
potranno trovare degli stimoli per applicare gli ultimi dati e conoscenze nel settore.
Oggetto del
modulo formativo
Target group(s)
Scopo (i)
Risultati di
apprendimento(i)
56
Programma Educativo Individualizzato
Gli insegnanti di bambini con Paralisi Cerebrale (CP) 3-18 anni di età
I partecipanti saranno in grado di progettare e realizzare un programma
educativo individualizzato per studenti con CP.
I partecipanti dovranno:
1. Comprendere la valutazione medico/educativa degli alunni con CP,
2. Discutere se uno studente con CP è inserito nel curriculum
appropriato.
3. Comprendere IEP
3a. Conoscere la definizione di IEP
3b.Conoscere i vantaggi di un IEP
3c. Definire i membri del team di un IEP, le loro funzioni e capire la
collaborazione interdisciplinare
4. Sviluppare lo IEP
4a. Determinare le esigenze degli studenti
4b.Descrivere la prestazione dello studente
4c. Definire gli obiettivi a lungo e a breve termine
4d.Determinare le date di inizio e fine di un IEP e le persone
responsabili del IEP
5. Comprendere altri componenti in un IEP
5a. Determinare i servizi di supporto
5b.Determinare i materiali da utilizzare
5c. Fare le regole d’ambiente
5d.Determinare i metodi corretti didattici
6. Comprendere un Piano Individualizzato di Istruzione (IIP)
6a. Definire un Piano individualizzato di istruzione
6b.Preparare un IIP
6c. Valutare lo studente utilizzando un IIP
6d.Scrivere obiettivi didattici
Contenuto
Contenuti
(generali e/o
dettagliati)
Tempo
necessario
1. Valutazione Medico/Educativa
Inserimento dei bambini in un Curriculum
Educativo
2 hrs
2. Programma Educativo Individualizzato (IEP)
2a. Definizione di IEP
2b.Vantaggi del IEP
2 hrs
3. Programma Educativo Individualizzato (IEP)
3a. I membri del team IEP e le loro funzioni
3b.I membri del team IEP e la collaborazione
interdisciplinare
2 hrs
4. Fasi per lo sviluppo di un IEP
4a. Determinazione delle esigenze degli studenti
4b.Scrivere le Prestazioni degli studenti
4c. Scrivere gli obiettivi a lungo e breve termine
4d.Determinazione delle date di inizio e fine di un
IEP e delle persone responsabili dell’ IEP
6 hrs
5. Altri componenti in IEP
5a. Servizi di supporto
5b.I materiali da utilizzare
5c. Le regole di ambiente
5d.Corretti metodi didattici
2 hrs
6. Piano di Istruzione individualizzato (IIP)
6a. Definizione di piano di istruzione individualizzato
6b.Sviluppo di un IIP
6c. Valutazione con l’utilizzo di un IIP
6d.Scrivere l’obiettivo educativo
3 hrs
Valutazione dei partecipanti
1 hr
Tempo necessario
17 ore + 1 ora per la valutazione = 18 ore
Metodologia
Presentazione (presentazione con PowerPoint), domanda - risposta,
brain storming, discussione, studio di casi, apprendimento basato su
problemi, drammatizzazione, lavoro di gruppo
Valutazione
e piano di
valutazione
(formatore/
allievo e modulo)
Valutazione tramite questionari, liste di controllo e di auto-valutazione
alla fine del corso di formazione.
57
Materiale
di supporto
necessario alla
formazione
Dispense cartacee e presentazioni in PowerPoint, scenari preparati per
lo studio dei casi e dei problemi di apprendimento, collegamenti a siti
web, referenze
Ambiente
educativo
Una sala / conferenze sala riunioni nel corso delle lezioni /
presentazioni, così come spazi adeguati per il lavoro di gruppo, studio
dei casi, laboratori, teatro, ecc. Inoltre, un proiettore collegato ad
un pc, uno schermo, lavagna a fogli mobili e accesso a Internet. Se
necessario ci devono essere altri pc con connessione internet, video e
attrezzature audio-visive, lavagna e/o attrezzature speciali / dispositivi
di assistenza.
Qualità di Trainer
(s)
Il formatore deve essere specializzato in materia di istruzione degli
studenti con CP. E’preferibile una laurea.
Se non c’è formatore qualificato specializzato in CP con questi requisiti,
lui / lei possono essere formatori che hanno lavorato con studenti con
CP per lungo periodo.
58
Capitolo 1
La valutazione Medico /Educativa, Inserimento dei
bambini in un Curriculum Educativo
Durata: 2 hrs
Risultati dell’apprendimento
I partecipanti (trainees) dovranno:
1. Comprendere valutazione medica / educativo di studenti con CP.
2. Discutere se uno studente con il CP è inserito nel curriculum appropriato.
Metodologia
• Domande motivanti possono essere fatte per consentire la comprensione
dell’importanza della diagnosi e valutazione.
• Domande motivanti possono essere fatte per sottolineare quali punti considerare
durante la valutazione.
• Per rompere il ghiaccio si possono organizzare giochi di ruolo nel gruppo.
• Il gruppo può essere diviso in due, il primo gruppo viene invitato a presentare il
proprio punto di vista su “quali possono essere le fasi di valutazione”, mentre il
secondo gruppo viene invitato ai scrivere le proprie opinioni su “come eseguire
la valutazione educativa”. Successivamente tutto il gruppo discute entrambe le
prospettive.
• Le questioni da considerare durante la valutazione possono essere discusse
attraverso gli studi dei casi.
• Il trainer può presentare i punti considerati importanti.
• Possono essere discussi i Casi di studio riguardanti cosa fare con i singoli per i
quali sono stati fatti inserimenti errati dall’agenzia
Materaili per una formazione supplementare
•
•
•
•
Studio di casi
Sceneggiature
Esempi di valutazione
Internet
59
Feedback sul capitolo
• Quali sono i contributi al vostro ambiente educativo che hai imparato in questo
capitolo?
• Quale viene prima, la diagnosi medica o la valutazione educativa?
• E ‘possibile utilizzare tutti i tipi di test nella diagnosi e nel periodo di valutazione
quali ad esempio i test preparati da insegnanti?
• Ciò che dovrebbe essere preso in considerazione nel processo di inserimento?
• Qual è il rapporto tra il principio di ambiente meno restrittivo e inserimento?
Letture consigliate
• Jessica M. Kramer & Joy Hammel (2011): “I Do Lots of Things”: Children with
cerebral palsy’s competence for everyday activities, International Journal of
Disability, Development and Education, 58:2, 121-136
http://dx.doi.org/10.1080/1034912X.2011.570496
• Kargın, T. (2007):Eğitsel Değerlendirme ve Bireyselleştirilmiş Eğitim Programı
Hazırlama Süreci, Ankara Üniversitesi Eğitim Bilimleri Fakültesi Özel Eğitim Dergisi,
8 (1) 1-13
http://dergiler.ankara.edu.tr/dergiler/39/927/11547.pdf
• Ataman, A. (Editor), (2003). Özel Gereksinimli Çocuklar Ve Özel Eğitime Giriş.
Ankara: Gündüz Eğitim ve Yayıncılık.
60
Capitolo 2
Programma Educativo Individualizzato; definizione e
vantaggi di IEP
Durata: 2hrs
Risultati dell’apprendimento
I partecipanti dovranno;
1. conoscere la definizione di IEP
2. conoscere i vantaggi di un IEP
Metodologia
• Domande motivanti possono essere fatte riguardanti il motivo per cui stiamo
facendo piani annuali per i nostri studenti.
• Domande motivanti possono essere fatte in relazione al fatto che i bambini con
CP potrebbero seguire questi piani.
• Determinazione volontari del gruppo, questi volontari possono essere chiamati a
svolgere il ruolo di una persona con disabilità. Dove sono le difficoltà e che punti
prendere in considerazione durante la determinazione degli obiettivi educativi
per questi bambini e la loro educazione, si può fare la valutazione insieme al
gruppo.
• Il trainer può fornire presentazioni per informare il gruppo su IEP.
• Il gruppo può essere suddiviso in tre. Al primo gruppo può essere richiesto di
sviluppare una opinione su quelli che potrebbero essere i benefici del IEP per lo
studente, mentre il secondo gruppo discute i benefici per le famiglie e il terzo
si concentra sui benefici per gli insegnanti. Successivamente tali pareri possono
essere discussi con tutto il gruppo.
Materaili per una formazione supplementare
• Computer,
• Proiezioni,
• Schermo bianco.
61
Feedback sul capitolo
• Come le questioni che hai imparato in questo capitolo si riflettono nelle attività
della vostra aula?
• Pensi che le persone con disabilità dovrebbero seguire programmi diversi?
• Quali sono i vantaggi del PIE per l’insegnante?
Letture consigliate
• Özyürek, M., (2004)Bireyselleştirilmiş Eğitim Programı: Temelleri ve Geliştirilmesi,
Kök Yayıncılık, Ankara
• Lewıs,R.,B., Doorlag, D.H. (2010); Teachıng Specıal Students In General Educatıon
Classrooms. 8. Edition, Prentice Hall
• Tekin, E.(1996) İşlevsel ve Etkili Bireyselleştirilmiş Eğitim Programları,Anadolu
Üniversitesi Eğitim Fakültesi Dergisi
62
Capitolo 3
Programma Educativo Individualizzato; membri di un IEP, i
loro compiti e la collaborazione interdisciplinare.
Duration: 2 hrs
Risultati dell’apprendimento
I partecipanti dovranno;
Definire i membri del team di un IEP, le loro funzioni e comprendere la collaborazione
interdisciplinare
Metodologia
• Un Brainstorming può essere eseguito chiedendo al gruppo chi potrebbero essere
membro del team IEP. Le opinioni rilasciate vengono discusse con il gruppo.
• I partecipanti possono compilare il form nell’opuscolo del modulo. I volontari
possono essere invitati a condividere il proprio con il gruppo in attività su “i
membri del team IEP”.
• I partecipanti sono divisi in cinque gruppi. Ad ogni gruppo è dato 10 minuti.
Durante questo tempo possono essere invitati a presentare le loro prospettive
sui compiti dei membri del team del PIE. Un portavoce viene eletto per ciascun
gruppo e gli viene chiesto di presentare queste idee a tutto il gruppo.
• Le informazioni sulla composizione del team IEP e sui compiti dei suoi membri
possono essere condivise con i partecipanti.
Materaili per una formazione supplementare
• Computer,
• Proiezioni,
• Schermo in bianco
Feedback sul capitolo
• Avete appreso sui membri del team IEP. Avete preparato un IEP prima di questo
capitolo?
• Se la vostra risposta è “sì”, con chi lo avete fatto?
• Se volete preparare un piano educativo individualizzato per il vostro studente
dopo questo capitolo, con chi vorresti lavorare?
Letture consigliate
Smith, T. E. C., Polloway, E.A., Patton,J.R., Dowdy, C.,A. (2011); Teaching Students
With Special Needs In Inclusive Settings , Prentice Hall, 6. Edition.
63
Capitolo 4
Fasi per lo sviluppo di un di IEP
Durata: 6 hrs
Risultati dell’apprendimento
I partecipanti dovranno;
1. Determinare le esigenze degli studenti
2. Descrivere le prestazioni dello studente
3. Obiettivi a lungo e breve termine
4. Determinazione di inizio e fine di un IEP e delle persone responsabili in un IEP
Metodologia
• L’ambiente di classe e le situazioni della persona/e ​​con CP in una classe può
essere visto in un video. Dopo aver visto il video, ai partecipanti si può chiedere se
potrebbero determinare i bisogni di formazione, cura di sé, socio-emotive delle
persone con CP o meno.
• La preparazione per l’istruzione può essere fatto cercando di trovare una risposta
alla domanda “come si fa a determinare i bisogni degli allievi con CP nella tua
classe?».
• Un Brainstorming può essere fatto con l’uso della domanda “che tipo di
strumento/i potrebbe essere utile durante la determinazione dei bisogni?». Si
può discutere sulle opinioni espresse
• Le informazioni circa la descrizione delle prestazioni possono essere condivise
con i partecipanti.
• Un individuo con CP le cui prestazioni sono state descritte precedentemente
può essere utilizzato con una presentazione come studio di un caso al gruppo.
In questa situazione i partecipanti possono essere divisi in due gruppi. Al primo
gruppo si chiede di scrivere gli obiettivi a lungo termine di questo studio di
caso . Dopo la discussione sulla convenienza degli obiettivi a lungo termine
al secondo gruppo si chiede di presentare gli obiettivi a breve termine. I
partecipanti possono valutare la convenienza degli obiettivi a lungo e breve
termine.
64
Materaili per una formazione supplementare
•
•
•
•
Computer,
Proiezioni,
schermo bianco,
materiali di supporto (esempi di obiettivi di breve e lungo termine ed esempi di
IEP)
• Lavagna
• marcatore da lavagna
Feedback sul capitolo
• Come determinate i bisogni e le prestazioni di un bambino con CP?
• Quali sono i punti importanti in forma scritta per un obiettivo a lungo termine?
• Come si determinano le date di inizio e di fine di un IEP?
Letture consigliate
• Özyürek, M., (2004)Bireyselleştirilmiş Eğitim Programı: Temelleri ve Geliştirilmesi,
Kök Yayıncılık, Ankara
• Lewıs,R.,B., Doorlag, D.H. (2010) Teachıng Specıal Students In General Educatıon
Classrooms. 8. Edition, Prentice Hall
• Tekin, E.(1996) İşlevsel ve Etkili Bireyselleştirilmiş Eğitim Programları,Anadolu
Üniversitesi Eğitim Fakültesi Dergisi, 6: 111-122
• Smith, T. E. C., Polloway, E.A., Patton,J.R., Dowdy, C.,A. (2011) Teaching Students
With Special Needs In Inclusive Settings , Prentice Hall, 6. Edition.
• Weıshaar, P.,M., (2010) What’s New In… Twelve Ways to Incorporate StrengthsBased Planning into the IEP Process. The Clearing House, 83: 207–210.
65
Capitolo 5
Gli altri componenti di un IEP
Durata: 2 hrs
Risultati dell’apprendimento
I partecipanti dovranno;
1.
2.
3.
4.
Determinare i servizi di supporto
Determinare i materiali da utilizzare
Eseguire l’adattamento all’ambiente
Determinare i corretti metodi didattici
Metodologia
• Le informazioni circa la formazione e i servizi di supporto, i materiali, gli
adattamenti al contesto e la metodologia per la costruzione con successo di un
IEP può essere condiviso con i partecipanti.
• Si può presentare un adattamento al contesto che sia di esempio.
• Si può fare una implementazione esemplificativa di metodi di istruzione corretti
per uno o più obiettivi formativi a breve termine.
Materaili per una formazione supplementare
• Computer
• Proiezioni,
• Schermo in bianco
Feedback sul capitolo
• Cosa si deve prendere in considerazione per determinare i servizi di supporto?
• L’adattamento al contesto è uguale o diverso per ogni studente con CP? Per
favore, spiegare.
• Come si determinano le metodologie e le tecniche di insegnamento?
Letture consigliate
• Choate, J.,S., (2004) Successful Inclusıve Teachıng Prowen Ways To Detect And
Correct Specıal Needs, 4. Baskı. Allyn & Bacon
• Özyürek, M., (2004)Bireyselleştirilmiş Eğitim Programı: Temelleri ve Geliştirilmesi,
Kök Yayıncılık, Ankara
66
Capitolo 6
Sviluppo di un piano individualizzato di istruzioni
Durata: 3 hrs
Risultati dell’apprendimento
I partecipanti dovranno;
1. Definire un Piano Individualizzato di Istruzione (IIP)
2. Preparare un IIP
3. Valutare lo studente con IIP
4. Scrivere obiettivi educativi
Metodologia
• Condividere la definizione del piano individualizzato di istruzione (IIP) e la sua
funzione con i partecipanti
• Spiegare quali test dipendenti dai criteri (CDT) vengono utilizzati per preparare IIP
con i partecipanti.
• Spiegare ai partecipanti che gli obiettivi a breve termine scritti in Attività 7 saranno
convertiti in obiettivi didattici in Attività 8. In questo modo si userà un IIP sotto
forma di tabella. Chiedere a tutti i partecipanti di scrivere l’attività nel proprio
fascicolo.
• Chiedere a partecipanti volontari di condividere i loro obiettivi didattici e la tabella
dell’IIP con gli altri.
• Fornire approfondimenti sull’apprendimento discutendo gli obiettivi didattici
scritti con il gruppo.
• Condivisione di parti dell’ IIP con i partecipanti.
• Condividere delle checklist (elenchi di controllo) per sviluppare IIP con i
partecipanti In particolare, discutere i criteri di una checklist con loro e in questo
modo fornire una migliore comprensione circa gli elementi che richiedono
maggiore attenzione nella preparazione di un IIP.
Materaili per una formazione supplementare
• Computer,
• Proiettore,
• schermo bianco,
• Lavagna,
67
• marcatore per lavagna
• Alcuni esempi di materiali supplementari
Feedback sul capitolo
• Pensate che quello che avete imparato in questo capitolo contribuirà alle vostre
attività in classe?
• Se la vostra risposta è “sì”, che tipo di contributo potrà dare?
• Che ne pensi? Quale delle due è più facile? Raggiungere un obiettivo in un’unica
fase o step by step? Perché?
Letture consigliate
Özyürek, M., (2004)Bireyselleştirilmiş Eğitim Programı: Temelleri ve Geliştirilmesi,
Kök Yayıncılık, Ankara
Riferimenti
• Ataman, A. (Editor), (2003). Özel Gereksinimli Çocuklar Ve Özel Eğitime Giriş.
Ankara: Gündüz Eğitim ve Yayıncılık.
• Fiscus, D.E. ve Mandeli, J.C. (1997). Bireysellestirilmis Egitim Programlarının
Gelistirilmesi (DevelopingIndividualized Education Programs). (Çev: Hatice
G.Şenel ve digerleri). Ankara: Özkan Matbaacılık.
• Jessica M. Kramer & Joy Hammel (2011): “I Do Lots of Things”: Children with
cerebral palsy’s competence for everyday activities, International Journal of
Disability, Development and Education, 58:2, 121-136
http://dx.doi.org/10.1080/1034912X.2011.570496
• Kargın, T. (2007):Eğitsel Değerlendirme ve Bireyselleştirilmiş Eğitim Programı
Hazırlama Süreci, Ankara Üniversitesi Eğitim Bilimleri Fakültesi Özel Eğitim Dergisi,
8 (1) 1-13
http://dergiler.ankara.edu.tr/dergiler/39/927/11547.pdf
• Lewıs,R.,B., Doorlag, D.H. (2010); Teachıng Specıal Students In General Educatıon
Classrooms. 8. Edition, Prentice Hall
• Özyürek, M., (2004)Bireyselleştirilmiş Eğitim Programı: Temelleri ve Geliştirilmesi,
Kök Yayıncılık, Ankara
• Smith, T. E. C., Polloway, E.A., Patton,J.R., Dowdy, C.,A. (2011); Teaching Students
With Special Needs In Inclusive Settings , Prentice Hall, 6. Edition.
• Tekin, E.(1996) İşlevsel ve Etkili Bireyselleştirilmiş Eğitim Programları,Anadolu
Üniversitesi Eğitim Fakültesi Dergisi, 6: 111-122
• Weıshaar, P.,M., (2010) What’s New In… Twelve Ways to Incorporate StrengthsBased Planning into the IEP Process. The Clearing House, 83: 207–210.
68
Modulo 6
GUIDA PER FORMATORI
Tecniche Di
Riabilitazione,
Formazione
E Sistemi Di
Assistenza Sanitaria
Editore
Miguel Santos
Autori
Mintaze Kerem Gunel
Akmer Mutlu
Ozgun Kaya Kara
Ayse Livanelioglu
TURCHIA
Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea.
L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni
responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.
TABELLA DEI CONTENUTI
Modulo di formazione per docenti e genitori
“Tecniche di riabilitazione, formazione e sistemi di
assistenza sanitaria”
Questo modulo di formazione è stato concepito all’interno del progetto CP-PACK e
in conformità con la Relazione di Analisi dei Bisogni (Need Analysis Report) emersa
dai risultati delle interviste e dei questionari che il gruppo di lavoro ha proposto a
genitori e insegnanti di bambini cerebrolesi. Questo modulo fornirà informazioni
su importanti questioni in merito alle tecniche di riabilitazione, alla formazione e ai
sistemi di assistenza sanitaria, e fornirà suggerimenti pratici per la vita quotidiana di
genitori e insegnanti di bambini cerebrolesi.
Argomento
del modulo di
formazione
Gruppo/i
destinatario/i
Obiettivo/i
Obiettivi di
apprendimento
Contenuti
(Generali e/o
dettagliati)
70
Tecniche di riabilitazione, formazione e sistemi di assistenza sanitaria
Genitori e insegnanti di bambini cerebrolesi tra i 3 e i 18 anni
Questo modulo fornirà informazioni su importanti questioni in merito
alle tecniche di riabilitazione, alla formazione e ai sistemi di assistenza
sanitaria, e fornirà suggerimenti pratici per la vita quotidiana di genitori e
insegnanti di bambini cerebrolesi tra i 3 e i 18 anni
Al termine del modulo di formazione i destinatari sapranno:
• Capire lo stato dell’arte e le più recenti teorie sulle tecniche
riabilitative, sulla formazione e sui sistemi di assistenza sanitaria;
• Individuare le adeguate istituzioni, i sistemi e i metodi di formazione e di
riabilitazione dei bambini, secondo le condizioni specifiche della nazione;
• Mettere in atto tecniche riabilitative a casa, a scuola e nella vita
sociale, secondo le necessità e le disabilità del bambino;
• Motivare il bambino cerebroleso nel corso della cura, trattamento,
terapia, istruzione e partecipazione alla vita sociale
Tempo
Contenuti
necessario
1. Concetti base degli approcci riabilitativi
• Condizioni quadro (oro-motorie, ipovisione,
problemi di linguaggio e comunicazione, problemi
cognitivi, sensoriali ecc.)
• Intensità, ripetizione, attività e partecipazione attiva
5 ore
del bambino
• Problem solving individuale
• Fisioterapia: quando? perchè? come?
• Terapia occupazionale: quando? perchè? come?
• Cure mediche e chirurgiche per il tono muscolare
2. Approcci formativi
• Approcci formativi per problemi cognitivi, percettivi,
di espressione e oro-motori nei bambini.
• Aumento della forma fisica e della resistenza
(Programmi di rinforzo, terapia per il neurosviluppo,
allenamento su tapis roulant, lokomat, suit therapy
ecc.)
• Terapia mirata
• Programma di istruzione domestica/scolastica
• Come mobilizzare e posizionare il bambino per uno
specifico compito o una specifica posizione (per es.:
su una sedia/sedia a rotelle)
• Realtà virtuale
2 ore
3. Terapia permanente
• La motivazione nella terapia permanente
• Attività e partecipazione sociale ICF in base all’età
• Tempo libero e attività sportive
• Trovare sport adeguati per i bambini
• Adattamento dei bambini cerebrolesi a genitori,
insegnanti, pari, fratelli (accettazione, inclusione,
partecipazione sociale, condivisione)
• Integrazione dei bambini in sport di squadra
2,5 ore
SISTEMA DI ASSITENZA SANITARIA
Formazione su come rapportarsi con il sistema sanitario:
Stato dell’arte
• Gestione dell’insorgenza
• Equipe multidisciplinare per la riabilitazione e suo ruolo
all’interno del sistema sanitario
2,5 ore
Valutazione dei destinatari
1 ora
Tempo
necessario
13 ore: contenuto del modulo
1 ora: valutazione, accertamento
Totale: 14 ore
Metodologia
Lezione tenuta da esperti, approccio interattivo (video-illustrazioni di
pratiche, presentazioni in Power Point, domande-risposte, case study,
ecc), discussioni, drammatizzazioni.
Gruppi di discussione
La legislazione relativa alle politiche scolastiche può essere caricata sul
sito del progetto per consentire approfondimenti individuali
71
Piano di
accertamento
e valutazione
(modulo
formatore/
destinatario)
Valutazione attraverso questionari, checklist e autovalutazioni alla fine
del corso di formazione.
Si utilizzeranno questionari pre-test e post-test, come Likert o “ordinal
scale” in riferimento ai seguenti parametri:
• Misurazione della consapevolezza prima e dopo la formazione
• Misurazione delle conoscenze prima e dopo la formazione
• Misurazione del gradimento dei moduli
• Considerazione dei commenti dei genitori per lo step successivo
Materiale
di supporto
necessario
Fotocopie di documenti e presentazioni in Power Point, scenari preparati
appositamente per case studies e apprendimento basato sui problemi,
link a siti web, riferimenti.
Ambiente di
apprendimento
Sala meeting/sala conferenze durante le lezioni/presentazioni, oltre a
spazi
adeguati per lavori di gruppo, case studies, laboratori, drammatizzazioni
ecc. Saranno inoltre necessari un proiettore collegato ad un pc, uno
schermo, una lavagna a fogli mobili e accesso internet. Ove necessario
si dovrà provvedere ad un ulteriore pc con accesso internet, materiali
audio-visivi, lavagna e/o attrezzature speciali/strumenti di supporto.
Requisiti dei
formatori
I formatori dovrebbero essere fisioterapisti/terapisti occupazionali.
72
Capitolo 1
Concetti base degli approcci riabilitativi
Durata: 5 ore
Risultati dell’apprendimento
Al termine della sessione genitori e insegnanti: aumenteranno la propria
consapevolezza sulle condizioni quadro nei bambini cerebrolesi, attraverso
l’interazione con i bambini stessi. Acquisiranno conoscenze sul concetto di intensità
e ripetizione negli approcci riabilitativi, oltre all’importanza della partecipazione
attiva del bambino nella riabilitazione e la sua rilevanza allo sviluppo del bambino.
Impareranno ad aumentare la propria consapevolezza sui problemi individuali di
ogni bambino e sull’importanza di un supporto professionale. Aumenteranno la
propria consapevolezza sulla figura del “fisioterapista”, i contenuti e la portata della
fisioterapia, e ad indirizzare il bambino alla fisioterapia. Aumenteranno la propria
consapevolezza sulla figura del “terapista occupazionale”, i contenuti e la portata
della terapia occupazionale, e ad indirizzare il bambino alla terapia occupazionale.
Aumenteranno la propria consapevolezza sui recenti interventi medici e chirurgici sul
tono muscolare nei bambini cerebrolesi.
Metodologia
Istruzione interattiva (brainstorming, domande e risposte, lezioni, dimostrazioni
attraverso modelli, per ulteriori informazioni si veda il Training Booklet)
Materaili per una formazione supplementare
• Proiettore, Laptop, Dvd-player, Schermo, Lavagne, Carta e penne
• Manichino di un bambino e materiale per la fisioterapia e la terapia occupazionale,
come sedie, cuscini, ecc.
Feedback sul capitolo
• Quali sono i problemi quadro che si possono verificare in bambini cerebrolesi?
• Quali problemi quadro pensi che il tuo bambino/studente abbia?
• Che cosa abbiamo imparato sull’intensità e sulla ripetizione degli approcci
riabilitativi?
73
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Cosa intendiamo per partecipazione attiva del bambino?
Come ci può aiutare un problem solving individuale?
Chi è il “fisioterapista”?
Fisioterapia quando?
Fisioterapia perché?
Fisioterapia come?
Chi è il “terapista occupazionale”?
Terapia occupazionale quando?
Terapia occupazionale perché?
Terapia occupazionale come?
Quando ritieni sia necessario un intervento chirurgico per bambini cerebrolesi?
Quando ritieni sia necessaria l’applicazione di tossina botulinica in bambini
cerebrolesi?
Letture consigliate
• Children with Cerebral Palsy: A Parent’s Guide , Elaine Geralis -Editor), 1998, 2nd
Edition.
• Children With Cerebral Palsy: A Manual for Therapists, Parents and Community
Workers, Author-Archie Hinchcliffe, 2007.
• http://www.cerebralpalsysource.com/Treatment_and_Therapy/
• http://cerebralpalsy.org/about-cerebral-palsy/therapies/
• http://www.treatmentofcerebralpalsy.com
74
Capitolo 2
Approcci formativi
Durata: 2 ore
Risultati dell’apprendimento
1. Al termine del lavoro, genitori e insegnanti: Aumenteranno la propria
consapevolezza sugli approcci formativi su condizioni quadro come problemi
cognitivi, percettivi, di comunicazione, od oro-motori in bambini cerebrolesi.
2. Aumenteranno le proprie conoscenze sugli approcci relativi alla tecnica terapeutica
di supporto, al fine di supportare lo sviluppo neuromotorio del bambino.
3. Impareranno concetti relativi a un adeguato posizionamento durante la vita
quotidiana a scuola, a casa, ecc, arrivando a modifiche nelle attitudini legate al
posizionamento stesso
Metodologia
Formazione interattiva (domande e risposte, lezioni, dimostrazioni) per ulteriori
informazioni si veda il Training Booklet
Materaili per una formazione supplementare
Proiettore, Laptop, Dvd-player, Schermo, Lavagne, Carta e penne
Feedback sul capitolo
•
•
•
•
•
Quali problemi oro-motori si possono riscontrare in tuo figlio?
Come possiamo capire che tuo figlio necessita di logopedia?
A quali tecniche terapeutiche è sottoposto tuo figlio, o di quali necessiterebbe?
Quali metodi per posizionare o mobilizzare tuo figlio puoi usare a casa o a scuola?
In che cosa consiste la mobilizzazione?
Letture consigliate
• Children with Cerebral Palsy: A Parent’s Guide , Elaine Geralis -Editor), 1998, 2nd
Edition.
• Children With Cerebral Palsy: A Manual for Therapists, Parents and Community
Workers, Author-Archie Hinchcliffe, 2007.
• http://www.cerebralpalsysource.com/Treatment_and_Therapy/
• http://cerebralpalsy.org/about-cerebral-palsy/therapies/
• http://www.treatmentofcerebralpalsy.com
75
Capitolo 3
Terapie permanenti
Durata: 2,5 ore
Risultati dell’apprendimento
Al termine della sessione genitori e insegnanti aumenteranno la propria
consapevolezza su cosa significhi vivere con paralisi cerebrale.
Metodologia
Formazione interattiva (domande e risposte, lezioni, dimostrazioni) per ulteriori
informazioni si veda il Training Booklet
Materaili per una formazione supplementare
Proiettore, Laptop, Dvd-player, Schermo, Lavagne, Carta e penne
Feedback sul capitolo
Qual è il rapporto tra terapia permanente e Paralisi Cerebrale?
Letture consigliate
• Children with Cerebral Palsy: A Parent’s Guide , Elaine Geralis -Editor), 1998, 2nd
Edition.
• Children With Cerebral Palsy: A Manual for Therapists, Parents and Community
Workers, Author-Archie Hinchcliffe, 2007.
• http://www.cerebralpalsysource.com/Treatment_and_Therapy/
• http://cerebralpalsy.org/about-cerebral-palsy/therapies/
• http://www.treatmentofcerebralpalsy.com
76
Capitolo 4
Sistemi di assistenza sanitaria
Durata: 2,5 ore
Risultati dell’apprendimento
Al termine della sessione genitori e insegnanti aumenteranno la propria
consapevolezza sulle strutture e i supporti forniti dal sistema sanitario per i propri
bambini e per loro stessi, oltre che sulle equipe di professionisti e i rispettivi ruoli
nella riabilitazione.
Metodologia
Formazione interattiva (domande e risposte, lezioni, dimostrazioni) per ulteriori
informazioni si veda il Training Booklet
Materaili per una formazione supplementare
Proiettore, Laptop, Dvd-player, Schermo, Lavagne, Carta e penne
Feedback sul capitolo
• Quali professionisti sanitari sono necessari per seguire il tuo bambino?
• Chi sono i membri delle equipe di riabilitazione?
Letture consigliate
• Children with Cerebral Palsy: A Parent’s Guide, Elaine Geralis -Editor), 1998, 2nd
Edition.
• Children With Cerebral Palsy: A Manual for Therapists, Parents and Community
Workers, Author-Archie Hinchcliffe, 2007.
• http://www.cerebralpalsysource.com/Treatment_and_Therapy/
• http://cerebralpalsy.org/about-cerebral-palsy/therapies/
• http://www.treatmentofcerebralpalsy.com
77
Riferimenti
•
•
•
•
http://www.cerebralpalsysource.com/Treatment_and_Therapy/
http://cerebralpalsy.org/about-cerebral-palsy/therapies/
http://www.treatmentofcerebralpalsy.com
Kerem Gunel M. (2009) The view on pediatric rehabilitation with the title of
cerebral palsy from the perspective of a physiotherapist, Acta Ortopaedica Et
Traumatologia Turcica, 43(2):173-181.
• Papavasiliou, A.S. (2009) Management of motor problems in cerebral palsy: a
critical update for the clinician. European journal of paediatric neurology : EJPN :
official journal of the European Paediatric Neurology Society, 13 (5), 387-396.
• Himpens, E., Van den Broeck, C., Oostra, A., Calders, P.,Vanhaesebrouck, P.
(2008) Prevalence, type, distribution, and severity of cerebral palsy in relation
to gestational age: a meta-analytic review. Developmental medicine and child
neurology, 50 (5), 334-340.
• Versaw, D., Wood, B.,Wood, A. (2008). The Infant at high risk for developmental
delay. J. Tecklin (Ed.). Pediatric Physical Therapy. Philadelphia: Lippincott Williams
& Wilkins
78
Modulo 7
GUIDA PER FORMATORI
Tecnologia Assistiva
Editore
Miguel Santos
Autori
Rui Oliva Teles
Miguel santos
PORTOGALLO
Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea.
L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni
responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.
TABELLA DEI CONTENUTI
Questo modulo formativo è elaborato nell’ambito del progetto CP-PACK in conformità
al Rapporto sull’Analisi dei Bisogni risultato dalle interviste e dai questionari del
gruppo di focalizzazione dei genitori e degli insegnanti di bambini/ragazzi con paralisi
cerebrale.
Questo modulo si propone di essere molto pragmatico ma allo stesso tempo molto
eclettico, e di procurare competenze pratiche e strumentali. Il lavoro collaborativo
è essenziale per scambiarsi idee e suggerimenti in molti campi nei quali la TA
è importante. Tramite questo modulo formativo si darà impulso a un dibattito
sull’impiego della tecnologia e su come sia utile per superare molte limitazioni
funzionali di bambini/ragazzi con paralisi cerebrale in contesti sociali. Saranno anche
presentate informazioni e tecniche d’insegnamento riguardanti l’uso di tecnologia
specifica per particolari limitazioni funzionali nella PC.
Argomento del
modulo formativo
Tecnologia Assistiva
Gruppo/i target
Genitori e insegnanti di bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni con paralisi
cerebrale (PC)
Obiettivi
Genitori e insegnanti di bambini/ragazzi con PC saranno in grado di
individuare e ricercare nuovi strumenti per favorire l’accessibilità e
facilitare la comunicazione, l’apprendimento, la mobilità e le attività
di tutti I giorni.
Sapranno come applicare nuove soluzioni tecnologiche e come
selezionare valutazioni adatte e servizi di assistenza adeguati.
Risultato/i
dell’apprendimento
Alla fine del corso di formazione, i tirocinanti dimostreranno di aver
acquisito la conoscenza di base e le abilità necessarie a:
• Individuare la tecnologia assistiva per massimalizzare il potenziale
di bambini/ragazzi con PC e facilitarne l’inclusione;
• Dimostrare capacità di facilitazione del processo di selezione di
tecnologie appropriate per bambini/ragazzi con PC;
• Descrivere e dimostrare come la tecnologia assistiva possa
facilitare le abilità di linguaggio, le capacità di recupero, le capacità
funzionali e le strategie di vita;
• Descrivere e dimostrare come la tecnologia assistiva fornisca
l’accesso all’apprendimento per bambini/ragazzi con PC.
80
Contenuti (generali
e/o specifici
1. Fondamenti di Tecnologia Assistiva
Tecnologia assistiva e PC
Definizioni di TA
Competenza tecnologica
Classificazione
Universal Design
2. Componenti umane
Problematiche della disabilità
Qualità della vita, autonomia e autoaffermazione
Processo di valutazione e di selezione
3. Componenti tecniche
TA per la comunicazione
TA per la mobilità
TA per la manipolazione
TA per l’orientamento
4. Componenti socio-economiche
Fattori di scelta
Fornitura del servizio
Risorse d’informazione
Tempo richiesto
8 ore (2 ore per discussione di gruppo)
Metodologia
Attività dimostrative
Uso di apprendimento misto (LMS Moodle) come supporto formativo
Strumenti di collaborazione (forum, glossari e Wikipedia)
Attività di studio di casi
Piano di
accertamento e
di valutazione
(formatore/
tirocinante
e modulo
d’insegnamento)
Valutazione tramite questionari, liste di controllo e di autovalutazione
alla fine del corso di formazione.
Attività di partecipazione diretta e on line
Studio di casi
81
• Dispense, presentazioni in PowerPoint, preparazione di testi per
I casi di studio e per l’appredimento basato sulla risoluzione di
problemi, indirizzi di siti web, bibliografia
• Bibliografia completa e aggiornata della TA
Material di supporto
• Documentazione personale su apparecchiature elettroniche
didattico
speciali e software
• Linee guida della COMMISSIONE EUROPEA DG XIII – Applicazioni
telematiche - Educazione in tecnologia assistiva per utenti finali
• Linee guida per formatori - progetto DE 3402 / Deliverable D06.3
Ambiente formative
(spazi e mezzi)
Sala per incontri/conferenze durante le lezioni/presentazioni, oltre a
spazi adatti per lavoro di gruppo, studio di casi, workshop, simulazioni,
ecc. Inoltre, un proiettore collegato a un computer, uno schermo, una
lavagna a fogli mobili e collegamento a Internet. Quando necessario
ci dovranno essere computer aggiuntivi con collegamento Internet,
attrezzatura video e audiovisiva, lavagna e/o attrezzatura speciale/
dispositivi di assistenza.
Ci sarà anche un ambiente virtuale per attività collaborative e per
informazioni supplementari, incluso strumenti per l’apprendimento
audiovisivo.
Requisiti del
formatore/i
I formatori devono possedere competenza tecnologica e una vasta
conoscenza dello stato dell’arte della tecnologia assistiva sul mercato
internazionale.
82
Capitolo 1
Fondamenti di tecnologia Assistiva
Durata: 1 ora
Risultati dell’apprendimento
I partecipanti acquisiranno una conoscenza generale degli Ausili Tecnici/
Tecnologia Assistiva e dei suoi diversi livelli di classificazione e avranno
consapevolezza del ruolo della TA in molti contesti, principalmente in riferimento
alla paralisi cerebrale. Dopo la formazione saranno anche in grado di rapportare la
TA ai principi dell’Universal Design, specialmente per quanto riguarda l’ambiente
formativo (UDL).
Metodologia
Questo è un modulo di presentazione. I partecipanti saranno invitati a riempire un
breve questionario e raccogliere idee sul ruolo delle tecnologie nella loro vita e nelle
attività quotidiane dei loro figli/studenti. Saranno presentate diverse definizioni di
TA, oltre a classificazioni e a una lista di organismi internazionali che operano in
questo settore..
Saranno mostrati esempi di bassa, media e alta tecnologia attraverso fotografie e
immagini contestualizzate in situazioni di PC. I tirocinanti saranno anche introdotti
all’Universal Design e al suo rapporto con la tecnologia assistiva.
Presentazione del modulo (PowerPoint)
Argomenti
Tecnologia assistiva e PC
Attività: Brainstorming. Pensare a qualche situazione della vita di ogni giorno nella
quale la TA gioca un ruolo determinante per la qualità della vita di bambini/ragazzi
con PC.
Definizione/i di TA
Attività: mettere a confronto le diverse definizioni presentate e cercare di trovare
esempi di ciò che è e di ciò che non è tecnologia assistiva.
83
Competenza tecnologica
Attività: fare un elenco di dispositivi a bassa tecnologia e di apparecchiature più
sofisticate impiegate a scopo assistivo e in contesti diversi.
Classificazione
Attività: esaminare e confrontare tre tavole di classificazione (ISO9999, MPT, Heart)
e cercare di individuare i dispositivi più comunemente usati nella paralisi cerebrale.
Universal Design
Attività: Fornire esempi di situazioni che includano i sette principi dell’Universal
Design e dare un esempio di situazione per ciascuno.
Materaili per una formazione supplementare
• Classification and Terminology of Assistive Products: http://cirrie.buffalo.edu/
encyclopedia/en/article/265/
• I sette principi dell’Universal Design: http://www.udll.com/media-room/
articles/the-seven-principles-of-universal-design/
• Center for Universal Design: http://www.ncsu.edu/project/design-projects/
udi/
• Universal Design for Learning: http://www.cast.org/
• National Centre on Universal Design for Learning : http://www.udlcenter.org/
• Designing Everyone In : http://www.data.org.uk/index.php?Itemid=320&id=24
6&option=com_content&task=view
• Inclusive Design Research Center : http://idrc.ocad.ca/index.php/resources
• Scatenare il potere dell’INNOVAZIONE per la Tecnologia Assistiva - National
Centre for Technology Innovation, December 11th, 2009
Fondamenti di TA.pptx
Universal Design.pptx
Feedback sul capitolo
Breve questionario con valutazione e suggerimenti per l’ottimizzazione. I questionari
saranno disponibili sulla piattaforma Moodle.
84
Capitolo 2
Componenti umane
Durata: 1 ora
Risultati dell’apprendimento
Ai partecipanti sarà presentata un’ampia visione d’insieme su argomenti che
riguardano l’area della disabilità, della memomazione e della discriminazione
secondo i modelli sociali e la prospettiva della Classificazione Internazionale della
Funzionalità (ICF) e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO). Avranno anche
un’idea informata sul processo di valutazione(funzionale) e delle diverse fasi del
processo di selezione della TA.
Metodologia
Questa è una sessione di riflessione in cui, per mezzo di metodi dimostrativi e di
discussioni collaborative, analizzeremo parecchi punti collegati all’impatto della
disabilità sull’essere umano e come la tecnologia assistiva opera per colmare il gap
fra l’individuo e l’ambiente, facilitando l’autonomia e l’autoaffermazione.
Il gruppo avrà la possibilità di discutere il problema dell’accettazione/rifiuto della TA
e nozioni di sistemazione e di adattamento.
Topics
Problematiche della disabilità
Attività: Discussione (forum) sulle nozioni di menomazione, disabilità e handicap e
chiarimento del ruolo della TA.
Qualità della vita, autonomia e autoaffermazione
Activity: Think about the right attitude to take when choosing a wheelchair for a
teenager with CP
Contexts and Environmental variables
Attività: riflettere sulle seguenti affermazioni:
I prodotti e I servizi della tecnologia assistiva sono sottoutilizzati
85
Parte del mancato esercizio della tecnologia assistiva è causato dalla mancanza di
conoscenza
Ciò che fa la differenza nel processo di acquisizione della tecnologia assistiva sono dei
professionisti cordiali e premurosi.
Processo di valutazione e di selezione
Attività: Elencare I fattori più significativi che conducono al succcesso o all’insuccesso
della TA.
Materaili per una formazione supplementare
• Classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute
(ICF): http://www.who.int/classifications/icf/en/
• Classification and terminology of assistive products: http://cirrie.buffalo.edu/
encyclopedia/en/article/265/
• Special Needs Technology Assessment Resource Support Team (START): http://
www.nsnet.org/start/
• Quadro di riferimento SETT: http://www2.edc.org/ncip/workshops/sett/SETT_
Framework.html
Fattori umani.pptx
Feedback sul capitolo
Breve questionario con valutazione e suggerimenti per l’ottimizzazione. I questionari
saranno disponibili sulla piattaforma Moodle.
86
Capitolo 3
Componenti tecniche
Durata: 1 ora
Risultati dell’apprendimento
Alla fine di questa sessione i partecipanti saranno in grado di individuare e di valutare
il potenziale di diversi tipi di apparecchiature assistive e dimostreranno una certa
competenza nell’inserirle in un processo di selezione funzionale per un bambino/
ragazzo con PC.
Nell’area della comunicazione esamineranno materiale di AAC (Augmentative
Alternative Communication) e impareranno numerose strategie di adattamento per la
fruibilità e l’accessibilità al computer, oltre a soluzioni gratuite di hardware e software
per l’accessibilità fisica alle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione
(Information and Communications Technologies – ICT) e per l’aiuto nei processi di
lettura e scrittura
Nell’area della mobilità saranno in grado di riconoscere i più importanti dispositivi
per bambini/ragazzi con PC e di dimostrare competenza nel selezionare le soluzioni
più adatte ai diversi ambienti, anche considerando l’importanza dell’accessibilità
architettonica e di alcune soluzioni tecniche disponibili, oltre alle principali modalità
e caratteristiche di sport modificati adatti per la PC.
I partecipanti saranno anche in grado di individuare soluzioni pratiche, reperibili sul
mercato, per attività quotidiane con bambini/ragazzi con PC in aree come ad esempio
i pasti, l’abbigliamento, la gestione della casa, e soluzioni domotiche e strategie di
controllo ambientale. Saranno anche in grado di riconoscere le soluzioni educative e
ricreative più idonee per i loro figli/studenti.
Metodologia
La sessione è interamente dedicata alle attrezzature e ai dispositivi nel campo della
tecnologia assistiva. Qualora sia possibile, i partecipanti avranno contatto diretto con
dispositivi TA originali, ma la maggior parte di essi sarà presentata tramite illustrazioni
e mediante ricerche su Internet.
La sessione è divisa in quattro sotto-moduli (secondo il modello HEART):
Comunicazione, Mobilità, Manipolazione e Orientamento. Si dovrà fare ogni sforzo
87
per presentare gli argomenti secondo l’approccio funzionale e in rapporto alle reali
necessità di bambini/ragazzi con PC.
3.1 Comunicazione
Nell’area della comunicazione i partecipanti avranno la possibilità di confrontare
diversi sistemi di Comunicazione Accrescitiva e Alternativa per ciò che riguarda
i diversi contesti di applicazione. Il modulo si focalizzerà anche sui molti tipi di
apparecchiature per l’accessibilità sia fisica sia virtuale, oltre alle varie strategie per
adattare i sistemi operativi alle menomazioni motorie, sensoriali o cognitive.
Attività:
• Discussione sulle più importanti necessità di comunicazione nella PC (forum)
• Mettere a confronto termini/simboli uguali in SPC, PECS e BLISS
• Pratica di accessibilità al computer senza mani e con l’aiuto di un bastoncino
• Costruire un ausilio a bassa tecnologia per la scrittura (sostegno per penna)
3.2 Mobilità
In questo sotto-modulo verranno mostrati ai partecipanti vari tipi di apparecchiature
per la mobilità, il trasporto meccanico ed elettronico oltre a adattamenti per
automobili. Saranno individuate diverse barriere architettoniche comuni e i
partecipanti saranno invitati ad impegnarsi per trovare possibili soluzioni usando la
TA. Dovrebbero anche essere presi in considerazione sport e attività ricreative.
Attività:
• Discutere diverse soluzioni per superare la difficoltà nel salire le scale con la sedia
a rotelle (forum)
• Elencare le principali barriere architettoniche nella propria città
• Organizzare una partita a bocce per una squadra / per dei giocatori classificati
come BC 1 e BC
3.3 Manipolazione
Genitori e insegnanti avranno qui l’opportunità di individuare soluzioni pratiche,
reperibili sul mercato, per attività quotidiane con bambini/ragazzi con PC in ambiti
come ad esempio i pasti, l’abbigliamento, la gestione della casa, ecc. I tirocinanti
dovranno prendere contatto con soluzioni domotiche e strategie di controllo
ambientale. Dovranno anche saper riconoscere le soluzioni ricreative più adatte per
i loro figli/alunni.
88
Attività:
Il gruppo “costruirà” l’ambiente domestico perfetto con l’aiuto di sistemi domotici.
3.4 Orientamento
In questa sessione i partecipanti individueranno alcuni sistemi di orientamento e di
mobilità, oltre a soluzioni di sicurezza basate sulla georeferenziazione. I tirocinanti
prenderanno anche in esame un elenco di software (in maggior parte gratuito) per
l’orientamento cognitivo e con scopi educativi. Seguendo la struttura delle altre
sezioni, i partecipanti entreranno in contatto con soluzioni di orientamento basate su
sistemi GPS, e valuteranno e metteranno a confronto diversi tipi di software utili per
gestire i problemi cognitivi.
Attività:
individuare software educativo che possa essere usato per lo sviluppo cognitivo e
prendere nota delle principali caratteristiche
Materaili per una formazione supplementare
Comunicazione
http://www.makaton.fr/
http://www.mayer-johnson.com/
http://www.catedu.es/arasaac/
http://www.words-plus.com/website/products/hand/mmaccs.htm
http://www.pecs.org.uk/general/what.htm
http://www.proloquo2go.com/
http://www.mayer-johnson.co.uk/downloads/trials/details/id/447/?___SID=U
http://www.sensorysoftware.com/
Prices, Keyboards, Tobii:, Brain Control, Muscle-Computer, PC Accessibility ,
Boardmakershare, Dasher, Camera Mouse, AbilityNet, Accessibility in Apple Products,
Accessibility in Microsoft Products, Assistive Technology Eye Tracking Mouse, Open
Source Special Access to PC Software
TC Comunicazione.pptx (Risorse del formatore)
89
Mobilità
Assistive Technology Devices for Kids | eHow.co.uk http://www.ehow.co.uk/info_8315500_assistive-technology-devices-kids.
html#ixzz1jpSPMteT
Neatech Chair Models: http://www.neatech.it/index.php
Apple: Empowering Disabled Apple Users: http://atmac.org/
Home Solutions: http://www.escadafacil.pt/index.htm
Handy - Occasion: http://mashable.com/2011/10/05/tech-disabled/
iBot: http://www.youtube.com/watch?v=xK5uAeEV7tI
Office Organix: http://www.officeorganix.com/default.htm
TC Mobility.pptx (Risorse del formatore)
Manipolazione
Ambient Assisted Living: http://www.aalforum.eu/
Neater Eater: http://www.youtube.com/watch?v=RVjU3jfKHAc
TC Manipolazione.pptx (Risorse del formatore)
Orientamento
Trekker System: http://www.youtube.com/watch?v=gsTZqKGtkyI
Animation: http://goanimate.com/
Mindmapping: http://www.mindmapping.com/
Podcasting: http://vocaroo.com/
Virtual reality: http://www.vrlogic.com/html/head_mounted_displays.html
Wiki: http://www.wikispaces.com/
Zaid Learning: http://zaidlearn.blogspot.com/2008/04/free-learning-tool-for-everylearning.html
TCOrientamento.pptx (Risorse del formatore)
90
Capitolo 4
Fattori socio-economici
Durata: 1 ora
Risultati dell’apprendimento
Alla fine di questa sessione i partecipanti saranno in grado di cercare informazioni
relative al finanziamento della TA nel loro paese e di dimostrare di saper definire il
loro piano di acquisizione basato sulle informazioni fornite da banche dati nazionali
o internazionali. Saranno anche in grado di valutare lo stato dell’arte della tecnologia
assistiva, le tendenze di mercato e l’evoluzione a livello europeo.
Metodologia
Questo modulo è riferito al bisogno di ottenere informazioni sulla TA in diversi paesi e
in diversi contesti sociali ed economici. È pensato per fornire suggerimenti utili su chi,
come, dove e quando ottenere supporto statale o istituzionale, dopo un processo
attento e razionale di scelta tra i diversi fornitori commerciali.
Argomenti
• Fattori di scelta
• Fornitura del servizio
• Risorse d’informazione
Attività:
Ricercare la tecnologia assistiva sulla banca dati nazionale degli ausili tecnici
Organizzare un dossier individuale per la prescrizione e il finanziamento nel proprio
paese di un pacchetto TA per il proprio figlio/studente
Materaili per una formazione supplementare
http://www.eastin.eu/pt-PT/searches/products/index
http://www.vlibank.be/
http://www.handicat.com/
91
http://www.dlf-data.org.uk/
http://www.hmi-basen.dk/r0x.asp?ldbid=1
http://www.rehadat.de/eastin.htm
http://portale.siva.it/
Resna: http://resna.org/
SNOW: http://snow.idrc.ocad.ca/
WATI: http://www.wati.org/
Unesco: http://www.unesco.org/new/en/education/themes/strengtheningeducation-systems/inclusive-education/
EASTIN: http://www.eastin.eu/en-GB/searches/products/index
SEconomico.pptx (Risorse del formatore)
Feedback sul capitolo
Breve questionario con valutazione e suggerimenti per l’ottimizzazione. I questionari
saranno disponibili sulla piattaforma Moodle.
Bibiliografia
• COMMISSIONE EUROPEA DG XIII, Programma Applicazioni Telematiche, Settore
persone disabili e anziane, Educazione in tecnologia assistiva per utenti finali –
Linee guida per formatori, draft 3402/eustatic – deliverable D06. [DOC01]
• COMMISSIONE EUROPEA, Situazione delle persone con disabilità nell’Unione
europea allargata: il Piano d’azione europeo 2006-2007, Brussels, 28.11.2005,
COM (2005) 604 final
• Pari opportunità per le persone con disabilità: un Piano d’azione europeo
– COMMISSIONE EUROPEA -Brussels, 30.10.2003 - COM (2003) 650 final Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento Europeo, al
Comitato Economico e Sociale Europeo e al Comitato delle Regioni.
• Lee KS, Thomas DJ, “Control of Computer-Based Technology for People with
Physical Disabilities - An Assessment Manual”, University of Toronto Press, 1990.
• D. Robinson, P. Morato, R. Martin, Clara HS, “New Technologies in Special
Education: From Wonder to Reality”, IV National Meeting of EE - Calouste
Gulbenkian - Education Service, 1989.
92
• SHAW, Deborah. Libraries of the future: glimpses of a networked, distributed,
collaborative, hyper, virtual world. Libri, v.44, n.3, p.206-223. Sept. 1994
• Heerkens YF, Bougie T, de Kleijn-de Vrankrijker MW. 2012. Classification and
terminology of assistive products. In: JH Stone, M Blouin, editors. International
Encyclopedia of Rehabilitation. Disponibile on-line: http://cirrie.buffalo.edu/
encyclopedia/en/article/265/
• COOK, A. , M. & HUSSEY, S. M. (2001). Assistive Technologies: Principles and
Practice . ISBN: 0323006434. Mosby Inc – un libro ad orientamento accademico
focalizzato principalmente su studenti laureandi o laureati con l’obiettivo di
fornire un “quadro di riferimento per la tecnologia assistiva, un campo di studi
ampio ma specifico nei contenuti.”
• Hutinger, P.L., & Others. State of Practice: How Assistive Technologies Are Used
in Educational Programs of Children With Multiple Disabilities- Rapporto finale
del progetto: Effective Use of Technology to Meet Educational Goals of Children
with Disabilities. Washington, D.C.: Office of Special Education and Rehabilitation
Services (1994).
• Bain & Leger (1997), Assistive technology: an interdisciplinary approach, scritto
per “fornitori di servizi riabilitativi che non siano necessariamente esperti di TA”
e in quanto tale non fa riferimento soltanto alle applicazioni pratiche.
• Church & Glennen - The handbook of assistive technology, è focalizzato
sull’applicazione pratica della tecnologia assistiva e intende essere un manuale e
una guida alle risorse per il lavoro quotidiano dei professionisti, (1992).
• Fundamentals of assistive technology, RESNA (1999), è un manuale di risorse
ideato per essere usato assieme al RESNA Fundamentals in Assistive Technology
Course. Contiene dodici moduli scritti da esperti nel campo ed altro utile materiale
didattico.
• Azevedo L, Féria H, Nunes da Ponte M, Wänn J-E, Zato Recellado J (1994).
European Curricula in Rehabilitation Technology Training. Report E.3.2, European
Commission Heart Line E Rehabilitation Technology Training project.
• IMPACT consortium (1998). Increasing the IMPACT of assistive technology, WP2
deliverable, From dreams to realities.
• TELEMATE consortium (1998), Analysis of Assistive Technology (AT) training
and User Needs. NOTA: questo documento è riservato ai membri del consorzio
TELEMATE.
• Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS (1980), Classificazione internazionale
delle menomazioni, delle disabilità e degli handicap.
• Organizzazione Mondiale della Sanità OMS (1997). ICIDH –2. Classificazione
internazionale delle menomazioni, delle attività personali e della partecipazione
sociale. Un manuale sulle dimensioni della disabilità e dell’handicap.
93
• Turner-Smith, A., Abrahamsson, B., and Wänn, J-E. (1995) Qualifications in
Rehabilitation Engineering – teaching processes in the UK and Sweden. In:
I. P. Porrero and R. P de la Bellacasa, eds. The European Context for Assistive
Technology, 136-139,). Amsterdam: IOS press
• http://www.eaccessibility.org/
• http://www.ataccess.org/
• http://atnetworkblog.blogspot.com/2010/04/so-what-is-atacp.html
• http://www.cited.org/index.aspx
• http://www.dinf.ne.jp/doc/english/index_e.html
94
Scarica

TRAINER GUIDE BOOK-IT - the CP