Relazione Previsionale e
Programmatica
2008 – 2010
Attuazione al 31.07.2008
1
INDICE
STATO DI ATTUAZIONE AL 31.07.2008
RPP 2008-2010
PRESIDENTE MATTEO RENZI
pag.11
PROGRAMMA 15: La Provincia di Firenze: un ponte fra realtà istituzionali e rapporti internazionali (G. Palumbo)
pag,12
Progetto 1: Rapporti esterni e interni (G. Palumbo)
pag. 16
Progetto 5: Attività di comunicazione nell’era della multimedialità (G. Palumbo)
pag. 21
Progetto 6: Attività di informazione (G. Palumbo)
pag.25
PROGRAMMA 20: Controllo di gestione e controllo strategico (R. Conte)
pag.30
Progetto 0: PEG e Controllo di Gestione (R. Conte)
pag. 33
Progetto 1: Relazione Previsionale e Programmatica (R. Conte)
pag.36
Progetto 2: Contabilità analitica (R. Conte)
pag.39
PROGRAMMA 21: Patrimonio, Espropri, Appalti, Contratti, Provveditorato (R. Mantovani)
pag. 42
Progetto 1: Provveditorato e funzionamento dell'ente (R. Mantovani)
pag.45
PROGRAMMA 22: Avvocatura (F. De Santis)
pag. 51
Progetto 1: Gestione del contenzioso, attività consultiva e stragiudiziale (F. De Santis)
pag.59
PROGRAMMA 23: Sicurezza e Polizia Provinciale (R. Galeotti)
pag. 62
Progetto 1: Attività istituzionali (R. Galeotti)
pag. 65
Progetto 2: FI-PI-LI (R. Galeotti)
pag.68
2
Progetto 3: Patto per la sicurezza (R. Galeotti)
pag.71
PROGRAMMA 24: Partecipate e Bilancio di Genere (L. Bartoli)
pag. 74
Progetto 3: Società partecipate dalla Provincia di Firenze (L. Bartoli)
pag. 77
PROGRAMMA 25: Segreteria Generale (F. Strocchia)
pag. 81
Progetto 1: Riordino normativo e procedimentale (F. Strocchia)
pag, 86
Progetto 2: Attività ordinaria Segreteria Generale (F. Strocchia)
pag. 89
PROGRAMMA 29: Progetti speciali della Direzione Generale (L. Ulivieri)
pag. 94
Progetto 3: Bilancio di mandato (O. Cini)
pag.100
Progetto 4: Accesso, informazione istituzionale, partecipazione (G. Apollonio)
pag.103
Progetto 5: Semplificazione amministrativa e promozione dell’e-gov (G. Apollonio)
VICEPRESIDENTE ANDREA BARDUCCI
pag.106
PROGRAMMA 8: Programmazione, sviluppo economico e assetti istituzionali (R. Biagioni)
pag.107
Progetto 1: Finanziamenti sviluppo locale, europrogettazione e marketing territoriale (R. Biagioni)
pag.112
Progetto 2: Sviluppo economico, ricerca e innovazione (R. Biagioni)
pag.117
Progetto 3: Programmazione sviluppo locale (R. Biagioni)
pag.121
PROGRAMMA 9: Infrastrutture viarie, trasporti, edilizia (G. Parenti)
pag.127
Progetto 24: Gestione FI-PI-LI (G. Parenti)
pag.130
Progetto 25: Gestione strade global service (G. Parenti)
pag.134
Progetto 26: Gestione concessioni/autorizzazioni S.G.C. FI-PI-LI (G. Parenti)
pag.137
Progetto 27: Progetto autovelox S.G.C. FI-PI-LI (G. Parenti)
pag.140
3
Progetto 28: Progetti speciali Grandi Assi Viari (G. Parenti)
pag.144
Progetto 29: Nuove realizzazioni stradali (M. T. Carosella)
pag.149
Progetto 30: Gestione attività viabilità (M. T. Carosella)
pag.153
Progetto 31: Gestione manutenzione rete viaria (M. T. Carosella)
pag.155
Progetto 32: Cofinanziamento per opere viabilità (M. T. Carosella)
pag.160
Progetto 33: Gestione servizi Direzione Generale Infrastrutture (G. Parenti)
pag.163
Progetto 34: Progetto Circondario (G. Parenti)
pag.166
ASSESSORE ALESSIA BALLINI
pag.170
PROGRAMMA 7: Politiche per l’inclusione sociale (M. Tarassi)
pag.171
Progetto 1: Attività istituzionale dell’assessorato politiche sociali (M. Tarassi)
pag.175
Progetto 2: Le aree di priorità sociale (M. Tarassi)
pag.178
Progetto 4: Progetti sulla cooperazione internazionale (M. Tarassi)
pag.181
PROGRAMMA 12: Sport – Promuovere le attività motorie e sportive secondo le linee di indirizzo del PPS 2008 – 10 (M. Tarassi)
pag.184
Progetto 1: Le iniziative gestite direttamente (M. Tarassi)
pag.187
Progetto 2: Iniziative promosse e organizzate da terzi e autorizzazioni gare stradali (M. Tarassi)
pag.190
PROGRAMMA 17: Lo sviluppo delle politiche integrate della Direzione Generale Servizi alla Persona (L. Ghidotti)
pag.193
Progetto 1: Lo sviluppo delle politiche integrate della Direzione Generale Servizi alla Persona (L. Ghidotti)
pag.196
4
ASSESSORE ELISABETTA CIANFANELLI
pag.199
PROGRAMMA 15: La Provincia di Firenze: un ponte fra realtà istituzionali e rapporti internazionali (G. Palumbo)
pag.200
Progetto 7: Progetto moda (G. Palumbo)
pag.204
ASSESSORE GIOVANNA CORNARO FOLONARI
pag.208
PROGRAMMA 13: Il turismo come “risorsa” economica, sociale e culturale del nostro territorio (M. Tarassi)
pag.209
Progetto 3: Le iniziative direttamente gestite (M. Tarassi)
pag.213
Progetto 4: Sostegno attività promosse APT e terzi e attività di delega regionale (M. Tarassi)
pag.216
Progetto 5: Genio Fiorentino (M. Tarassi)
pag.219
PROGRAMMA 14: Cultura (A. Belisario)
pag.223
Progetto 1: Palazzo Medici Riccardi - Il Percorso Museale e le iniziative espositive (A. Belisario)
pag.225
Progetto 4: Biblioteca Moreniana - servizi e acquisti (A. Belisario)
pag.231
Progetto 5: Sostegno alle attività culturali (A. Belisario)
pag.234
Progetto 6: Archivi provinciali (S. Merendoni)
pag.238
ASSESSORE MARIA CRISTINA GIGLIOLI
pag.241
PROGRAMMA 9: Infrastrutture viarie, trasporti, edilizia (G. Parenti)
pag.242
5
Progetto 13: Trasporto Pubblico Locale (F. Bonaccorsi)
pag.245
Progetto 14: Progetti speciali mobilità (F. Bonaccorsi)
pag.249
Progetto 15: Motorizzazione (F. Bonaccorsi)
pag.253
Progetto 16: Gestione delle concessioni e autorizzazioni (F. Bonaccorsi)
pag.257
ASSESSORE STEFANO GIORGETTI
pag.261
PROGRAMMA 9: Infrastrutture viarie, trasporti, edilizia (G. Parenti)
pag.262
Progetto 17: Progetto manutenzione e Facility Management (L. Gentili)
pag.365
Progetto 18: Restauri, ampliamento, nuove realizzazioni edifici scolastici (L. Gentili)
pag.269
Progetto 19: Palazzo Medici (L. Gentili)
pag.274
Progetto 20: Gestione attività edilizia (L. Gentili)
pag.278
Progetto 21: Restauri, ampliamento, nuove realizzazioni edifici non scolastici (L. Gentili)
pag.281
Progetto 22: Progetto S. Orsola (L. Gentili)
pag.284
Progetto 23: Progetti speciali edilizia (L. Gentili)
pag.288
Progetto 35: Progetti speciali Infrastrutture (G. Parenti)
pag.291
Progetto 37: Progetto Fortezza – S.Orsola (G. Parenti)
pag.294
Progetto 36: Servizio Prevenzione e Protezione (V. Fusco)
PROGRAMMA 21: Patrimonio, Espropri, Appalti, Contratti, Provveditorato (R. Mantovani)
pag.303
Progetto 2: Patrimonio e Espropri (R. Mantovani)
pag.306
PROGRAMMA 28: Difesa del suolo Arno e Protezione Civile (L. Brandi)
pag.310
Progetto 1: Difesa del suolo e Arno (L. Brandi)
pag.315
6
Progetto 2: Protezione Civile (L. Brandi)
pag.322
ASSESSORE TIZIANO LEPRI
pag.328
PROGRAMMA 16: Programmazione contabile e finanziaria (R. Conte)
pag.329
Progetto 1: Gestione delle entrate e delle spese (R. Conte)
pag.333
Progetto 3: Ottenimento e mantenimento del rating assegnato (R. Conte)
pag.340
Progetto 4: Sviluppo delle tecnologie (R. Conte)
pag.343
Progetto 5: Monitoraggio del Patto di Stabilità (R. Conte)
pag.347
PROGRAMMA 19: Organizzazione e gestione delle risorse umane (L. Bartoli)
pag.352
Progetto 1: Revisione dell’assetto organizzativo (L. Bartoli)
pag.355
Progetto 2: La gestione giuridica ed economica del personale a tempo indeterminato e determinato (L. Bartoli)
pag.358
Progetto 3: Il contratto decentrato del personale della Provincia (L. Bartoli)
pag.361
PROGRAMMA 21: Patrimonio, Espropri, Appalti, Contratti, Provveditorato (R. Mantovani)
pag.364
Progetto 1: Provveditorato e funzionamento dell'ente (R. Mantovani)
pag.367
PROGRAMMA 24: Partecipate e Bilancio di Genere (L. Bartoli)
pag.373
Progetto 1: Bilancio di Genere (L. Bartoli)
pag.376
ASSESSORE VALERIO NARDINI
pag.379
PROGRAMMA 8: Programmazione, sviluppo economico e assetti istituzionali (R. Biagioni)
pag.380
Progetto 4: Piccoli comuni e assetti istituzionali (R. Biagioni)
pag.385
7
PROGRAMMA 29: Progetti speciali della Direzione Generale (L. Ulivieri)
pag.388
Progetto 2: I luoghi della memoria (O. Cini)
pag392
ASSESSORE LUIGI NIGI
pag.395
PROGRAMMA 3: Ambiente ed Energia (E. Galanti)
pag.396
Progetto 1: Ambiente (E. Galanti)
pag.401
Progetto 4: Energia (E. Galanti)
pag.412
PROGRAMMA 4: Territorio (L. Ulivieri)
pag.418
Progetto 1: Coordinamento in materia di territorio (L. Ulivieri)
pag.428
Progetto 4: Revisione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (A. Sgolastra)
pag.436
Progetto 5: Piano provinciale attività estrattive e recupero aree escavate (A. Sgolastra)
pag.441
Progetto 6: Pista ciclabile Rignano – Pontassieve (L. Ermini)
pag.444
Progetto 7: Pista ciclabile Montelupo – Signa (L. Ermini)
pag.447
Progetto 8: Navigazione fluviale nel tratto Cascine – Renai (L. Ermini)
pag.450
Progetto 9: Plantario aste fluviali (L. Ermini)
pag.452
Progetto 10: Piano stralcio rischio idraulico (L. Ermini)
pag.454
Progetto 11: Addendum TAV (L. Ermini)
pag.456
Progetto 12: Sistema informativo territoriale della Provincia (L. Ermini)
pag.459
Progetto 13: Progetto acqua (L. Ermini)
pag.462
Progetto 14: Gestione morfovegetazionale di ambienti naturali lungo i fiumi (L. Ermini)
pag.464
Progetto 15: Rete escursionistica toscana (L. Ermini)
pag.466
PROGRAMMA 29: Progetti speciali della Direzione Generale (L. Ulivieri)
pag.468
8
Progetto 1: Centro di documentazione Pratolino (S. Merendoni)
pag.472
ASSESSORE PIETRO ROSELLI
pag.475
PROGRAMMA 27: Agricoltura e Natura (G. Giliberti)
pag.476
Progetto 1: Sviluppo rurale e tutela delle risorse forestali (G. Giliberti)
pag.480
Progetto 2: Salvaguardia delle risorse naturali e faunistiche (G. Giliberti)
pag.489
ASSESSORE STEFANIA SACCARDI
pag.498
PROGRAMMA 6: Politiche per l’occupabilità: nuovi servizi per il mercato del lavoro (S. Breschi)
pag.499
Progetto 1: Riorganizzazione dei centri per l'impiego (S. Breschi)
pag.508
Progetto 2: Servizi innovativi per il lavoro (S. Breschi)
pag.513
Progetto 3: Sistema integrato di orientamento (S. Breschi)
pag.518
PROGRAMMA 8: Programmazione, sviluppo economico e assetti istituzionali (R. Biagioni)
pag.522
Progetto 1: Finanziamenti sviluppo locale, europrogettazione e marketing territoriale (R. Biagioni)
pag.527
Progetto 2: Sviluppo economico, ricerca e innovazione (R. Biagioni)
pag.532
PROGRAMMA 10: Infrastrutture tecnologiche (L. Bartoli)
pag.536
Progetto 1: Manutenzione ordinaria dei sistemi informativi (L. Bartoli)
pag.540
Progetto 2: Integrazioni applicazioni strategiche (L. Bartoli)
pag.543
Progetto 3: Ampliamento e miglioramento delle infrastrutture di rete (L. Bartoli)
pag.546
9
Progetto 4: Integrazione del SIS nel Sistema Informativo di ente (L. Bartoli)
pag.549
ASSESSORE ELISA SIMONI
pag.552
PROGRAMMA 2: Politiche per l’occupabilità: il ventaglio delle opportunità formative per lo sviluppo delle competenze
(S. Fantoni)
pag.553
Progetto 1: Le attività formative finanziate dal FSE – OB. 3 (S. Fantoni)
pag.560
Progetto 2: Le attività formative sostenute da finanziamenti non FSE (S. Fantoni)
pag.569
Progetto 3: I progetti integrati: obbligo formativo e IFTS cofinanziati con FSE – OB. 3, con risorse ministeriali (S. Fantoni)
pag.574
PROGRAMMA 11: Pubblica Istruzione (M. Tarassi)
pag.578
Progetto 1: Servizi scolastici (M. Tarassi)
pag.582
Progetto 2: Servizi educativi (M. Tarassi)
pag.586
Progetto 3: Osservatorio scolastico (M. Tarassi)
pag.589
Progetto 4: L’asilo nido della Provincia di Firenze (L. Ghidotti)
pag.592
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE
pag.594
PROGRAMMA 5: Il Consiglio provinciale (R. Bartolini)
pag.595
Progetto 1: Funzionamento del Consiglio, degli Organi, della Commissione Pari Opportunità e del Consiglio degli Stranieri (R. Bartolini) pag.602
10
PRESIDENTE
Matteo Renzi
11
LA PROVINCIA DI FIRENZE: UN PONTE
FRA REALTA’ ISTITUZIONALI E
RAPPORTI INTERNAZIONALI
Programma 15
12
Programma n° 15 LA PROVINCIA DI FIRENZE: UN PONTE FRA REALTA' ISTITUZIONALI E
RAPPORTI INTERNAZIONALI
Responsabile Dr. Giovanni Palumbo
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 15 - LA PROVINCIA DI FIRENZE: UN PONTE FRA REALTA' ISTITUZIONALI E RAPPORTI
INTERNAZIONALI
N° 4 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott.. Giovanni Palumbo
3.4.1 – Descrizione del programma
In considerazione della nuova riorganizzazione dell’Ente e delle specifiche attività dell’Ufficio di Gabinetto, che nel più complesso assetto
amministrativo ha assunto un ruolo più rilevante le cui peculiarità si possono riassumere nelle seguenti funzioni:
1. funzione di assistenza agli organi politici dell’Ente attraverso il coordinamento dell’attività delle singole segreterie, dell’attività di
rappresentanza istituzionale, sia all’interno che all’esterno dell’Ente stesso;
2. funzione di coordinamento della specifica attività di informazione e comunicazione della Provincia attraverso il rafforzamento della sinergia
con la Società Florence Multimedia srl per sviluppare, incrementare e promuovere la società dell’informazione e comunicazione sul
territorio provinciale tramite progetti strategici e innovativi;
3. funzione di implementazione delle attività relative al progetto Moda seguendo una strategia d’interventi avviata nel 2007 e incrementata con
nuove proposte (nello specifico lotta alla contraffazione e creatività giovanile) volti al raggiungimento degli obiettivi prefissati nei campi
dell’innovazione , del design, territorio e comunicazione;
4. funzione di organizzatore di importanti eventi e manifestazione di altissimo livello culturale e sociale da realizzare all’interno di Palazzo
Medici Riccardi nell’ottica di mantenere ed accrescere il prestigio della Provincia e della sua immagine anche fuori del territorio nazionale
(quantificabili in una stima di 500 eventi come realizzati nel 2007);
5. funzione di raccordo fra gli organi politici dell’Ente ed i vari Enti istituzionali operanti a livello territoriale, nazionale ed internazionale;
6. funzione di pubbliche relazioni attraverso il ponte di relazioni tra la Provincia e le varie istituzioni ed associazioni operanti sul territorio e
concretizzate con la concessione di patrocini e concessioni di contributi per il perseguimento di finalità di interesse pubblico;
13
7. funzione di rappresentanza attraverso l’utilizzo del Gonfalone dell’ente quale sostegno alla partecipazione del Presidente e degli organi
politici alle varie manifestazioni commemorative sul territorio;
8. funzione di attività internazionale e di raccordo tra le istituzioni ed amministrazioni estere attraverso l’avvio di patti di amicizia e
gemellaggi, avviati negli anni passati, (Contea di S. Clara- California, Provincia di Valencia, Provincia di Darmstadt – Dieburg- Germania)
promuovendo nuove forme di collaborazione, attraverso la realizzazione di progetti ed iniziative, che coinvolgono i settori . turismo, cultura,
moda, sociale e sportivo;
In tale ottica ed in considerazione della specifica attività fortemente rappresentativa dell’Ufficio di Gabinetto si procederà nei prossimi anni
all’ottimizzazione delle suddette funzioni rivalutando il ruolo istituzionale trainante che l’Ente si è prefisso di svolgere all’interno sia del proprio
territorio che in quello nazionale ed internazionale.
Gli interventi avviati nel 2007 saranno confermati anche per il 2008 soprattutto nei settori della Moda e Comunicazione quale conferma
dell’impegno dell’Ente teso a migliorare ed approfondire il rapporto con i cittadini del territorio attraverso la partecipazione della Provincia ad
iniziative promosse da istituzioni pubbliche che private;
3-4-2 – Motivazione delle scelte
Rivalutazione dell’Ente attraverso l’approfondimento e lo sviluppo di nuovi modelli di relazione con i cittadini del proprio territorio, a livello
nazionale ed estero in relazione anche ad un ruolo istituzionale più qualificante.
3.4.3 – Finalità da conseguire
Sviluppare una serie d’interventi che, nel rispetto delle specifiche funzioni consone dell’Ufficio di Gabinetto, permettano di realizzare gli obiettivi
rappresentativi ed istituzionali definiti dagli organi politici dell’Ente.
In questo orizzonte l’Ufficio di Gabinetto si proietterà a confermare una politica di sostegno alle varie iniziative culturali e sociali che riterrà
opportuno organizzare nel corso d’anno, per sviluppare un costruttivo dialogo tra soggetti pubblico, privato e parti sociali con lo scopo di
individuare strategie comuni a sostegno del rilancio del sistema economico e sociale del territorio.
3.4.3.1 - Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
14
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
n.1 unità di personale Dirigente
n. 3 unità di personale cat.D
n. 3 unità di personale cat.C
n. 2 unità di personale cat.B
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Le risorse da utilizzare sono quelle in dotazione all’Ufficio di Gabinetto: un computer per ogni unità operativa , computer portatile, strumenti tecnici
e audiovisivi (fotocopiatrici, fax, strumenti di archiviazione contabile, attrezzature meccaniche inerenti il servizio di autoparco)
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Stato di Avanzamento
Si rinvia alle considerazioni che emergono dai Progetti del Programma “La Provincia di Firenze: un ponte fra realtà istituzionali e rapporti
internazionali”.
Percentuale Avanzamento Generale:
60
15
Progetto n° 15.01 RAPPORTI ESTERNI E INTERNI
Responsabile Dr. Giovanni Palumbo
Presidente Matteo Renzi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 15.01 - RAPPORTI ESTERNI E INTERNI DI CUI AL PROGRAMMA N° 15 LA
PROVINCIA DI FIRENZE: UN PONTE FRA REALTA' ISTITUZIONALI E RAPPORTI INTERNAZIONALI
RESPONSABILE Dott. Giovanni Palumbo
3.7.1 – Finalità da conseguire:
In considerazione della nuova riorganizzazione dell’Ente e delle
specifiche attività dell’Ufficio di Gabinetto si possono prevedere
l’ampliamento e approfondimento delle seguenti funzioni :
9. funzione di assistenza agli organi politici dell’Ente attraverso il
coordinamento dell’attività delle singole segreterie, dell’attività di
rappresentanza istituzionale, sia all’interno che all’esterno
dell’Ente stesso;
10. funzione di organizzatore di importanti eventi e manifestazione
di altissimo livello culturale e sociale da realizzare all’interno di
Palazzo Medici Riccardi nell’ottica di mantenere ed accrescere il
prestigio della Provincia e della sua immagine anche fuori del
territorio nazionale (quantificabili in una stima di 500 eventi
come realizzati nel 2007);
11. funzione di raccordo fra gli organi politici dell’Ente ed i vari Enti
istituzionali operanti a livello territoriale, nazionale ed
internazionale;
12. funzione di pubbliche relazioni attraverso il ponte di relazioni tra
la Provincia e le varie istituzioni ed associazioni operanti sul
territorio e concretizzate con la concessione di patrocini e
concessioni di contributi per il perseguimento di finalità di
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
1 dirigente;
1 unità di personale cat. D
3 unità di personale cat. C
2 unità di personale cat.B
16
interesse pubblico;
13. funzione di rappresentanza attraverso l’utilizzo del Gonfalone
dell’ente quale sostegno alla partecipazione del Presidente e
degli organi politici alle varie manifestazioni commemorative sul
territorio;
14. funzione di attività internazionale e di raccordo tra le istituzioni
ed amministrazioni estere attraverso l’avvio di patti di amicizia e
gemellaggi, avviati negli anni passati, (Contea di S. Clara California, Provincia di Valencia, Provincia di Darmstadt –
Dieburg- Germania). Per il prossimo anno 2008, si prevedono
l’attuazione di nuovi gemellaggi con il Brasile, la città di
Amboise – Francia, e Canterbury - Inghilterra per promuovere
nuove forme di collaborazione, attraverso la realizzazione di
progetti ed iniziative, che coinvolgono i settori del turismo, della
cultura della moda e dello sport.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte:
Tutte quelle attualmente distribuite all’Ufficio di Gabinetto coadiuvate, Nell’ottica perseguita fin dal 2007, ed in considerazione della specifica
all’ occorrenza da strutture esterne convenzionate con l’Ente.
attività fortemente rappresentativa dell’Ufficio di Gabinetto, si procederà
nei prossimi anni all’ottimizzazione delle suddette funzioni rivalutando
il ruolo istituzionale trainante che l’Ente si è prefisso di svolgere
all’interno sia del proprio territorio che in quello nazionale ed
internazionale.
Gli interventi avviati nel 2007 saranno confermati nel prossimo 2008 a
fronte dell’impegno dell’Ente teso a migliorare ed approfondire il
rapporto con i cittadini del territorio attraverso la partecipazione attiva
della Provincia ad organizzare iniziative promosse sia da istituzioni
pubbliche che da quelle private.
17
Stato di Avanzamento
La Direzione Ufficio di Gabinetto, per la specifica competenza che è peculiare del suo operato, cura i rapporti con tutti i diversi livelli istituzionali,
svolgendo attività di cerimoniale, rappresentanza istituzionale e pubbliche relazioni a supporto del Presidente della Provincia e della Giunta
Provinciale. Provvede a gestire ed a organizzare eventi istituzionali in Palazzo Medici Riccardi (visite di personalità e delegazioni, manifestazioni
ed iniziative promosse o organizzate dalla Provincia) e coordina le attività internazionali connesse ai rapporti di gemellaggio ed amicizia che l’Ente
ha stipulato con differenti realtà istituzionali estere. L’Ufficio, inoltre, ha consolidato un percorso volto ad una puntuale definizione,
razionalizzazione ed un incremento qualitativo della propria attività in ambito di relazioni istituzionali e di cerimoniale in attuazione di quanto
previsto dal “Disciplinare delle attività di rappresentanza istituzionale della Provincia di Firenze” approvato con DGP n. 48 del 23.02.07.
Sono stati consolidati i rapporti già avviati con varie Associazioni e soggetti pubblici e privati, operanti sia sul territorio provinciale che nazionale,
attraverso una serie di compartecipazioni operative volte alla realizzazione di manifestazioni ed eventi di grande importanza sociale e culturale. Tale
attività si è sostanziata con la presenza del Gonfalone dell’Ente in numerose manifestazioni territoriali (circa 55 nel primo semestre), con la gestione
ed organizzazione diretta di importanti eventi realizzati all’interno delle sale di rappresentanza di Palazzo Medici Riccardi (circa 290 nel primo
semestre) e con la concessione di patrocini (circa 220 nel primo semestre) a manifestazioni, eventi ed iniziative, in conformità con quanto stabilito
dagli articoli 2 e 4 del sopra richiamato “Disciplinare delle attività di rappresentanza istituzionale della Provincia di Firenze”.
Nello specifico i suddetti obiettivi sono stati raggiunti anche mediante:
• il supporto operativo e logistico alla realizzazione della kermesse annuale “Il Genio Fiorentino” 2008, importante e ricca rassegna di
iniziative articolate su tutto il territorio provinciale, consolidando i rapporti dell’Ente con i Comuni della provincia. Le iniziative svolte
all’interno delle sale di rappresentanza di Palazzo Medici Riccardi, quest’anno, sono state n. 30 manifestazioni, oltre all’apertura
straordinaria del Palazzo, tutte le sere di svolgimento della manifestazione, dal 15 al 25 maggio;
• la realizzazione di eventi in Palazzo Medici Riccardi quali convegni, presentazione di libri, conferenze. Fra questi, a puro titolo
esemplificativo, si ricordano i più importanti e significativi:
o convegno “Perché dobbiamo ricordare: giornata della memoria” (27.01.2008), realizzato nell’ambito delle celebrazioni
afferenti l’istituzione del “Giorno della memoria”, di cui alla legge 211/2000;
o convegno “Giorno del Ricordo (Foibe)” (04.03.2008), anch’esso realizzato nell’ambito delle celebrazioni afferenti
l’istituzione del “Giorno del ricordo”, di cui alla legge 94/2004;
o presentazione del libro “Uno sguardo verso l’alto” di Marco Calamai (12.03.2008) realizzato in sinergia con l’Associazione
ONLUS Matrix, la Fiorentina basket, e la Fondazione Spazio Reale, nell’ambito del Progetto “Over the limits”;
18
o incontri con gli studenti delle scuole superiori del territorio provinciale con artisti della musica leggera italiana quali
Grignani e Jovanotti (19 e 27.03.2008), nell’ambito del Progetto formativo della Provincia di Firenze denominato “La
Storia della Musica”
o convengo “Se ci fosse luce, sarebbe bellissimo” (in ricordo dell’On. le Aldo Moro e delle vittime del terrorismo)
(18.04.2008), realizzato in collaborazione con il Lyon Club “Firenze - Stibbert”;
o convegno “Sidney Sonnino e il suo tempo (1914-1922)” (24.05.2008), nell’ambito delle manifestazioni inerenti la
manifestazione ‘Il Genio fiorentino 2008’;
o convegno “Le Autonomie Locali in Toscana: Comune, Provincia, Regione: le idee dei Geni Fiorentini” (19.05.2008),
sempre nell’ambito delle iniziative della manifestazione “Il Genio fiorentino”, in sinergia con il Ministero per i beni e le
attività culturali e con la Fondazione ‘Alcide De Gasperi’;
• sottoscrizione dei seguenti Protocolli di Intesa:
o Protocollo con l’Associazione sportiva “Accademia Schermistica Fiorentina” (DGP n. 28 del 04.03.2008), finalizzato alla promozione
della conoscenza e della pratica sportiva nei giovani del nostro territorio;
o Protocollo “Premio Letterario Giovanni Boccaccio” (DGP n. 84 del 15.04.2008) in sinergia con il Comitato del Premio letterario
omonimo per implementare le attività dell’edizione 2008;
o Protocollo “Associazione Eunomia” (DGP n. 5 del 16.01.2008), finalizzato alla realizzazione del Progetto “Eunomiamaster” per l’alta
specializzazione post-universitaria.
Anche sul fronte dei rapporti internazionali connessi ai gemellaggi avviati dall’Ente negli anni passati ( Contea di S. Clara – California, Provincia
di Valencia – Spagna, Provincia di Darmstadt – Dieburg – Germania), la Direzione Ufficio di Gabinetto, attraverso la propria attività di
cerimoniale e di pubbliche relazioni, ha organizzato, garantendo il supporto operativo della struttura, incontri e missioni all’estero volti a
consolidare forme di collaborazione fra le realtà istituzionali straniere con il coinvolgimento dei competenti Assessorati dell’Amministrazione
provinciale. In particolare nel mese di Maggio 2008, in occasione delle celebrazioni de “Il Genio Fiorentino” ed in collaborazione con l’A.P.T., è
stata organizzata e supportata l’ospitalità di una delegazione americana, composta da 12 persone, fra cui il Presidente della gemellata Contea di
Santa Clara – California.
Infine, in considerazione della evidente trasversalità funzionale propria della Direzione Ufficio di Gabinetto, l’attività di rappresentanza svolta
mediante la struttura operativa del cerimoniale ha garantito un valido supporto per le specifiche esigenze di relazioni istituzionali dei singoli
Assessorati.
Percentuale Avanzamento Generale:
70
19
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1.709.585,00
-31.836,40
1.677.748,60
1.002.112,69
59,73
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.709.585,00
-31.836,40
1.677.748,60
1.002.112,69
59,73
Previsioni di Entrata
Titolo
3 Entrate extratributarie
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
1.500,00
0,00
1.500,00
0,00
0,00
1.500,00
0,00
1.500,00
0,00
0,00
20
Progetto n° 15.05 ATTIVITA' DI COMUNICAZIONE NELL'ERA DELLA MULTIMEDIALITA'
Responsabile Dr. Giovanni Palumbo
Presidente Matteo Renzi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 15.05 ATTIVITA’ DI COMUNICAZIONE NELL’ERA DELLA MULTIMEDIALITA’ DI
CUI AL PROGRAMMA N 15 LA PROVINCIA DI FIRENZE: UN PONTE FRA REALTA’ ISTITUZIONALI E RAPPORTI
INTERNAZIONALI
RESPONSABILE Dott. Giovanni Palumbo
3.7.1 – Finalità da conseguire:
L’amministrazione provinciale di Firenze intende sviluppare un vasto
programma di azioni e attività volte rilanciare le attività di informazione
e comunicazione dell’amministrazione provinciale al fine di
incrementare la conoscenza delle attività istituzionali dell’Ente e
favorendo
la
partecipazione
alle
scelte
democratiche
dell’amministrazione provinciale.
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
n.1 unità di personale Dirigente
n.1 unità di personale cat.D
n.1 unità di personale cat.C
Molto rilevanti sono le attività già avviate nell’anno 2007
dall’amministrazione provinciale per sviluppare nuove strategie di
comunicazione con i cittadini e i progetti in corso di realizzazione in
materia di e.government e information communication technology.
L’amministrazione provinciale, al fine di elevare la qualità, l’efficacia e
efficienza delle proprie azioni di innovazione e sviluppo, intende
incrementare sinergie sempre più pregnanti con la società Florence
Multimedia s.r.l., società a capitale interamente pubblico detenuto dalla
Provincia di Firenze e costituita con delibera del C.P. n° 100 del giorno
11 luglio 2005.
Grazie a tale rapporto sinergico saranno altresì pianificate importanti
campagne di comunicazione a carattere generale sulle attività
21
istituzionali dell’Ente e su specifiche tematiche (trasporti e viabilità,
ambiente e smaltimento rifiuti, cultura e scuola, etc.) inerenti le diverse
aree di intervento di competenza della Provincia di Firenze.
Nei prossimi anni 2008-2009 Florence Multimedia continuerà, come
negli anni precedenti, a gestire e/o supportare le attività e iniziative di
comunicazione dell’amministrazione provinciale.
Inoltre a seguito del Protocollo di Intesa siglata con la regione Toscana in
materia di Sviluppo della Società dell’Informazione e della conoscenza
altresì realizzati tutta una serie di progetti di e.government e si ricorrerà
alla sperimentazione e all’utilizzo di nuova tecnologie nei settori
multimediale, audio, video
e nei campi della infomobilità,del
telecontrollo,dell’informazione e comunicazione wireless.
E al fine di sostenere la progettualità territoriale e creare un’azione
integrata con le altre realtà di eccellenza presenti sul territorio sarà
supporta l’azione di Fondazione Sistema Toscana con apposito
contributo per la realizzazione di ulteriori e innovativi interventi ai fini
dello sviluppo della Società dell’Informazione e della Conoscenza.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Tutti gli strumenti in dotazione all’Ufficio di Gabinetto.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
La Provincia di Firenze assicura a tutti l’informazione sulle proprie
attività istituzionali e sui servizi offerti ai cittadini e imprese.
A tal fine individua nuove strategie di comunicazione capaci di creare
innovazione e favorire una maggiore partecipazione dei cittadini alla
vita democratica dell’ amministrazione pubblica.
22
Stato di Avanzamento
La Direzione Ufficio di Gabinetto ha avviato, nei primi mesi dell’anno 2008, una fase tesa a semplificare i flussi procedimentali relativi all’affidamento dei servizi di
informazione e comunicazione nei confronti della Società Florence Multimedia s.r.l. collaborando attivamente alla stesura degli indirizzi e direttive generali di
gestione del P.E.G. 2008 con particolare riferimento al punto 3.4 “Centralità della Società Florence Multimedia s.r.l. per la realizzazione di attività di informazione e
comunicazione” e al punto 4 “Comunicazione esterna”. Tali obiettivi sono volti a collocare la società “in house” Florence Multimedia s.r.l. in una posizione
strategica, con compiti propulsivi in relazione a tutte le attività di comunicazione e informazione dell’Ente.
Con tali indirizzi e direttive si è provveduto a semplificare le procedure per all’affidamento in via diretta dei servizi di informazione e comunicazione, da parte delle
diverse Direzioni e degli Uffici della Provincia di Firenze, alla Società Florence Multimedia s.r.l.. Si è proceduto inoltre alla contestuale approvazione dei progetti e
dei piani finanziari presentati dalla Società medesima tramite appositi atti amministrativi ed alla sottoscrizione di un apposito contratto di servizio annuale ai fini
dell’espletamento delle attività di competenza.
Grazie alla conferma del ruolo centrale della Direzione Ufficio di Gabinetto nel coordinamento della comunicazione esterna, la struttura ha proseguito il suo ruolo
di supporto nei confronti delle altre Direzioni dell’Ente, contribuendo ad accrescere i rapporti di sinergia tra le diverse articolazioni dell’Amministrazione Provinciale
e la Società Florence Multimedia s.r.l.. L’Ufficio, infatti, si è posto quale interlocutore primario nei confronti di tutti i soggetti coinvolti nei processi di
comunicazione e informazione.
Con deliberazione n° 80 del 15 aprile 2008 della Giunta provinciale, nell’esercizio delle attività di indirizzo di competenza dell’Amministrazione Provinciale di
Firenze nei confronti della Società Florence Multimedia s.r.l. e nel rispetto della Legge 7 giugno 2000 n° 150, al fine di orientarne le scelte strategiche e individuare i
progetti fondamentali da perseguire e realizzare in materia di informazione e comunicazione nel corso dell’anno 2008, è stato approvato il Piano annuale delle
attività di comunicazione.
A seguito dell’emanazione di tali atti fondamentali, la Direzione Ufficio di Gabinetto, al fine di proseguire i progetti e gli interventi per lo sviluppo della Società
dell’informazione e della conoscenza, ha provveduto ad espletare le procedure per la stipula del contratto generale di servizio per l’anno 2008 con la Società
Florence Multimedia s.r.l. per l’attuazione di servizi di informazione e comunicazione e gestione della web TV “Florence TV”.
In un’ottica di sinergia e collaborazione continua con la Società Florence Multimedia s.r.l., fulcro gestionale e fondamentale leva strategica per lo svolgimento delle
attività di informazione e comunicazione, la Direzione Ufficio di Gabinetto ha provveduto, tramite la determinazione dirigenziale n° 763 del 17/04/2008, ad
affidare a Florence Multimedia organizzazione e gestione delle “Olimpiadi dello Sport” che si sono svolte nel territorio fiorentino nei mesi di aprile e maggio 2008
coinvolgendo gli studenti della scuole secondarie superiori in attività educative basate sulla pratica sportiva.
Durante la kermesse de “Il Genio Fiorentino” è stata raggiunta un’intesa operativa tra la Provincia di Firenze e il Massachusetts Institute of Technology (MIT) per la
realizzazione di azioni progettuali in materia di società dell’informazione e della conoscenza, nel settore della infomobilità. A seguito di tale accordo, la Direzione
Ufficio di Gabinetto ha predisposto la necessaria documentazione per l’approvazione dell’accordo da parte della Giunta provinciale.
Nel mese di giugno sono state avviate le procedure per affidamento alla Società Florence Multimedia s.r.l. dei servizi di comunicazione in materia di ambiente,
energia e gestione dei rifiuti.
23
L’Ufficio di Gabinetto ha avviato diverse azioni relative ai differenti progetti strategici previsti per l’anno 2008 nel P.E.G. e nel Piano di Comunicazione approvati
rispettivamente con delibera n 79 e n°80 del 15/04/2008 rispettando i tempi d’attuazione previsti per le varie fasi amministrative finora espletate.
Percentuale Avanzamento Generale:
60
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
2.315.000,00
0,00
2.315.000,00
900.000,00
38,88
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.315.000,00
0,00
2.315.000,00
900.000,00
38,88
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
500.000,00
0,00
500.000,00
0,00
0,00
500.000,00
0,00
500.000,00
0,00
0,00
24
Progetto n° 15.06 ATTIVITA' D'INFORMAZIONE
25
Responsabile Dr. Giovanni Palumbo
Presidente Matteo Renzi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.15.06 – ATTIVITA’ DI INFORMAZIONE DI CUI AL PROGRAMMA N° 15 LA PROVINCIA
DI FIRENZE: UN PONTE FRA REALTA’ ISTITUZIONALI E RAPPORTI INTERNAZIONALI
RESPONSABILE Dott. Giovanni Palumbo
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Mantenimento, consolidamento e sviluppo delle attività di informazione n. 1 unità di personale Dirigente
n.1 unità di personale cat. D
della Provincia di Firenze.
n.1 unità di personale cat. C
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Tutte le risorse strumentali in dotazione all’Ufficio di Gabinetto.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
L’Amministrazione Provinciale intende migliorare l’informazione sulle
attività degli organi istituzionali e sui servizi offerti nell’esercizio delle
proprie funzioni.
Intensificazione dei rapporti con le agenzie e gli organi di stampa e
creazione di nuovi flussi comunicativi con i professionisti del settore.
Sviluppo di nuovi format per l’informazione radio televisiva.
Stato di Avanzamento
26
La Provincia di Firenze intende perseguire nell’anno 2008 obiettivi volti allo sviluppo di attività in grado di realizzare nuovi rapporti di
informazione con i cittadini e i media. In tale ottica, la Provincia di Firenze ha provveduto ad avviare una sempre più incisiva strategia di azione
sinergica con la società Florence Multimedia s.r.l. per elevare la qualità dei servizi di informazione. A tal fine si è provveduto, infatti, con delibera
della Giunta provincia n° 16 del 16 gennaio 2008 e tramite la conseguente determinazione dirigenziale n° 146 del 24 gennaio 2008 emanata
dall’Ufficio di Gabinetto, ad affidare a Florence Multimedia s.r.l. i servizi connessi all’attività di informazione e Ufficio Stampa della Giunta
Provinciale fino alla scadenza del mandato amministrativo.
Grazie alla gestione dei servizi di ufficio stampa da parte della Società Florence Multimedia s.r.l. è possibile evidenziare: a) un trend di forte crescita delle attività di
informazione e di comunicazione che l’Ente sviluppa e b) la sostanziale capacità della struttura preposta a fare fronte e dare impulso a tali importanti attività.
Molto intenso è stato, anche, il flusso di informazioni con le testate giornalistiche che ha avuto un notevole incremento, soprattutto prendendo a riferimento il
numero di comunicati stampa che sono stati diffusi. Si registra, infatti, un significativo aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno 20007.
La redazione giornalistica di Florence Multimedia s.r.l. realizza servizi giornalistici, interviste, approfondimenti, dirette streaming e reportage per la web tv
dell’Amministrazione Provinciale. Sono più di 200 i servizi giornalistici realizzati sul territorio nel semestre di riferimento. Tali servizi sono messi a disposizione,
oltre che per essere visti sulla web tv “Florence TV”, anche dei giornalisti delle emittenti televisive locali, che spesso ne utilizzano le immagini per i loro telegiornali e
notiziari.
In particolare, la redazione coordina le attività per la realizzazione dei contenuti informativi della “Florence Tv” che si articola nei diversi canali: “Territorio”,
“Provincia”, “Scuola”, “Economia”, “Viabilità”, “Genio Fiorentino”, “Radio”, “Ambiente”.
La Florence Multimedia s.r.l. coordina altresì i contenuti editoriali delle trasmissioni televisive che vengono trasmesse settimanalmente dalle emittenti locali e che
diffondono e danno informazioni sulle attività e i progetti della Provincia di Firenze. Le trasmissioni televisive sono dedicate all’ambiente, alla scuola e all’edilizia
scolastica, alle attività istituzionali della Giunta e del Consiglio Provinciale. Le trasmissioni, nel dettaglio, si intitolano: “12 minuti con il Presidente”, “Tg Scuola”,
“Tg Ambiente”, “Tg Consiglio”. Florence Multimedia s.r.l. realizza inoltre una trasmissione d’informazione radiofonica settimanale, che s’intitola “Provincia
Informa”, diffusa sulle principali emittenti radiofoniche del territorio.
La redazione giornalistica di Florence Multimedia s.r.l. ha altresì proseguito nel primo semestre 2008 con la pubblicazione del giornale Otto e Mezzo rivolto a 37
mila famiglie del territorio toscano e agli studenti delle scuole secondarie superiori.
Grazie a tale strategia d’informazione, la quale contempla numerosi canali e format di comunicazione, vengono coinvolti differenziati target di utenza al fine di
informare il più ampio numero di cittadini sulle principali attività istituzionali della Provincia di Firenze.
L’Ufficio Stampa di Florence Multimedia s.r.l. ha provveduto, inoltre, alla gestione operativa della nuova Sala Stampa “Oriana Fallaci” organizzando 70 conferenze
stampa ed eventi per la promozione di iniziative e la diffusione di notizie di tutti gli Assessorati, Gruppi consiliari e Uffici della Provincia di Firenze, garantendo una
adeguata accoglienza a tutti i relatori e ai diversi professionisti e operatori dei mass media che, di volta in volta, hanno preso parte alle singole conferenze.
27
Nell’anno 2008 è ormai giunto ad una fase avanzata il percorso di creazione di un archivio immagini della Provincia di Firenze che ha aumentato, in maniera
significativa, il numero di fotografie messe a disposizione dei giornalisti di ogni testata. Molto incrementato è, infatti, il numero di servizi fotogiornalistici realizzati e
diffusi nel primo semestre 2008, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, arrivando a ben 175 servizi.
Nel primo semestre 2008 ha avuto un ulteriore incremento anche l’attività collegata alla rassegna stampa. A seguito dell’implementazione di una rinnovata rassegna
di informazione on-line, il servizio prevede, al momento attuale, oltre alla tradizionale rassegna stampa nazionale, anche una rassegna stampa estera e una innovativa
rassegna video. La produzione di articoli stampa è stata davvero molto proficua: nel semestre sono stati “ritagliati” in formato elettronico ben 33 mila 122 articoli
(con una media giornaliera di 240 articoli) superando fortemente i numeri della precedente rassegna del primo semestre dell’anno 2007. Come evidenziato,
totalmente innovativo è il servizio di rassegna video che ha raggiunto nel semestre ben 490 video inseriti e classificati per aree tematiche tenendo presenti i diversi
settori di competenza della Provincia di Firenze (con un totale dall’inizio della sperimentazione di 1.029 video inseriti).
In relazione alla creazione dell’archivio immagini, l’Ufficio Comunicazione e Informazione sta provvedendo a coordinare le attività per la creazione un archivio
notizie che andrà a comprendere gli articoli stampa raccolti dalla Provincia di Firenze tra gli anni 2004-2009.
L’Ufficio sta altresì collaborando con la Società Florence Multimedia s.r.l. alle attività volte a realizzare un portale tematico capace di contenere i diversi siti e le
numerose informazioni offerte dalla Provincia di Firenze.
In relazione a quanto sopra descritto, la Direzione Ufficio Gabinetto ha contestualmente provveduto all’emanazione degli atti amministrativi connessi all’esercizio
delle attività specialistiche di propria competenza nel settore dell’informazione, rispettando i tempi di attuazione e impegnando, al contempo, le somme all’uopo
necessarie.
Emerge, da quanto sopra evidenziato, l’ampia espansione dei servizi di informazione e comunicazione. Infatti, grazie alla sinergia con Florence Multimedia s.r.l., è
stato possibile dare attuazione a una strategia integrata di informazione attraverso diversi canali e format informativi.
Attraverso tali servizi di informazione è stata garantita una trasparente e veritiera informazione ai cittadini incrementando la conoscenza pubblica su tutte le azioni, i
progetti, le iniziative e gli eventi posti in essere dagli Organi istituzionali, dalle Direzioni e Uffici dell’Amministrazione provinciale di Firenze.
Percentuale Avanzamento Generale:
65
28
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
350.000,00
0,00
350.000,00
271.834,04
77,67
350.000,00
0,00
350.000,00
271.834,04
77,67
29
CONTROLLO DI GESTIONE E
CONTROLLO STRATEGICO
Programma 20
30
Programma n° 20 CONTROLLO DI GESTIONE E CONTROLLO STRATEGICO
Responsabile Dr. Rocco Conte
Presidente Matteo Renzi
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 20 – CONTROLLO DI GESTIONE E CONTROLLO STRATEGICO
N° 3 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott. Rocco Conte
3.4.1 – Descrizione del programma
Funzione di guida, accompagnamento e coordinamento delle varie unità organizzative della struttura provinciale nella redazione, implementazione e
verifica dell’attuazione della Relazione Previsionale e Programmatica e del Piano Esecutivo di Gestione. Funzione di monitoraggio dell’andamento
del rapporto tra programmazione, gestione e realizzazione delle attività provinciali ad appannaggio degli organi di indirizzo politico dell’ente.
Utilizzazione dello strumento della contabilità analitica al fine di una valutazione dei fatti gestionali effettuata anche sotto il profilo economico e
non solo sotto quello finanziario.
3-4-2 – Motivazione delle scelte
I controlli interni, i cui obiettivi sono codificati secondo il disposto dell’articolo 147 del D.Lgs. 267/2000 e successive modifiche ed integrazioni,
devono rappresentare un mezzo per la crescita dell’Ente, sia sotto il profilo programmatico, sia sotto quello dell’utilizzazione delle risorse, mirando
ad una sempre maggiore precisione del primo e ad una sempre maggiore oculatezza del secondo.
3.4.3 – Finalità da conseguire
Il controllo di gestione mira a verificare l’efficacia, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa al fine di ottimizzare, anche mediante
tempestivi interventi di correzione, il rapporto tra costi e risultati. Il controllo strategico mira a valutare l’adeguatezza delle scelte compiute in sede
di attuazione dei piani, programmi ed altri strumenti di determinazione dell’indirizzo politico, in termini di congruenza tra risultati conseguiti e
obiettivi predefiniti.
3.4.3.1 – Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
31
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
n° 1 unità di personale categoria B;
n° 2 unità di personale categoria D (una al 60% ed una al 20%);
n° 1 unità di personale dirigenziale (al 25%).
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Attrezzature informatiche e beni patrimoniali in dotazione all'unità organizzativa PEG e Controllo di Gestione.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Stato di Avanzamento
E’ continuamente assunta la funzione di guida, accompagnamento e coordinamento delle varie unità organizzative della struttura provinciale nella
redazione, implementazione e verifica della Relazione Previsionale e Programmatica e del Piano Esecutivo di Gestione. E’, inoltre, continuamente
assunta la funzione di monitoraggio dell’andamento del rapporto tra programmazione, gestione e realizzazione delle attività provinciali ad
appannaggio degli organi di indirizzo politico dell’ente. E’ in corso di completamento la “messa a regime” del sistema di contabilità analitica al fine
di consentire la valutazione dei fatti gestionali anche sotto il profilo economico e non solo quello finanziario. Lo svolgimento e la definizione del
programma vengono effettuati sotto la diretta supervisione del Direttore Generale di coordinamento Servizi Interni.
Percentuale Avanzamento Generale:
58.61
32
Progetto n° 20.00 PEG E CONTROLLO DI GESTIONE
Responsabile Dr. Rocco Conte
Presidente Matteo Renzi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 20.00 – PEG E CONTROLLO DI GESTIONE DI CUI AL PROGRAMMA N° 20
CONTROLLO DI GESTIONE E CONTROLLO STRATEGICO
RESPONSABILE DOTT. Rocco Conte
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Funzione di guida, accompagnamento e coordinamento delle varie unità n°1 unità di personale di categoria B (al 40%);
organizzative
della
struttura
provinciale
nella
redazione, n°2 unità di personale di categoria D (una al 25% ed una al 15%);
implementazione e verifica del Piano Esecutivo di Gestione formato da n°1 unità di personale dirigenziale (al 10%).
obiettivi di miglioramento e di mantenimento. Predisposizione del
documento finale (PEG) da approvarsi dopo l’approvazione del bilancio
di previsione annuale. Predisposizione degli stati di attuazione del Piano
Esecutivo di Gestione a cadenze almeno semestrali da cui valutare la
percentuale di conseguimento degli obiettivi predefiniti e lo stato di
attuazione delle attività effettuate. Effettuazione delle variazioni al Piano
Esecutivo di Gestione a seguito delle relative variazioni di Bilancio.
Funzione di guida, accompagnamento e coordinamento del controllo di
gestione inteso come processo circolare distinto in quattro fasi
(programmazione o redazione dei documenti previsionali, gestione,
risultati, feedback o effetti “di ritorno” dei risultati sulla
programmazione). Predisposizione e trasmissione alla Corte dei Conti del
Referto del Controllo di Gestione (articoli 198 e 198 bis del D.lgs.
267/2000). Predisposizione di apposita reportistica sul conferimento di
incarichi professionali.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
33
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Attrezzature informatiche e beni patrimoniali in dotazione all’unità
organizzativa PEG e Controllo di Gestione.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
L’articolo 169 del D.lgs. 267/2000 e successive modifiche e integrazioni
prevede che la Giunta Provinciale, sulla base del bilancio di previsione
annuale deliberato dal Consiglio, definisca il Piano Esecutivo di Gestione
determinando gli obiettivi di gestione ed affidando gli stessi, unitamente
alle risorse necessarie, ai Responsabili dei Servizi. I controlli interni, i
cui obiettivi sono codificati dall’articolo 147 del D.lgs. 267/2000 e s.m.i.,
devono rappresentare un mezzo per la crescita dell’Ente, sia sotto il
profilo programmatico, sia sotto quello dell’utilizzazione delle risorse.
Stato di Avanzamento
Viene continuamente assolta la funzione di guida, accompagnamento e coordinamento delle varie unità organizzative nella redazione,
implementazione e verifica del Piano Esecutivo di Gestione (approvato con deliberazione di Giunta Provinciale n. 79 del 15/4/2008). E’ stato
predisposto, in anticipo sulla tempistica preventivata, lo stato finale di attuazione del Piano Esecutivo di Gestione 2007 ed è in via di completamento
la predisposizione dello stato di attuazione al 30.06.2008 del Piano Esecutivo di Gestione 2008 da cui valutare la percentuale di conseguimento
degli obiettivi predefiniti, lo stato di attuazione delle attività ordinarie effettuate e la percentuale di utilizzazione degli stanziamenti inseriti nel
documento di programmazione. E’ stata effettuata una variazione al Piano Esecutivo di Gestione 2008 (approvata con deliberazione di Giunta
Provinciale n. 125 del 10/6/2008). Viene continuamente assolta la funzione di guida, accompagnamento e coordinamento del processo circolare
(programmazione, gestione, risultati, feedback) relativo al controllo di gestione. E’ stato predisposto (si veda la deliberazione di Giunta Provinciale
78 del 15.04.2008) e trasmesso alla Corte dei Conti (con missiva del 8/5/2008) il Referto del Controllo di Gestione. 2007. La reportistica sugli
incarichi professionali conferiti viene costantemente aggiornata ed adeguata alle mutevoli esigenze normative ed organizzative. Lo svolgimento e la
definizione del programma vengono effettuati sotto la diretta supervisione del Direttore Generale di coordinamento Servizi Interni.
Percentuale Avanzamento Generale:
82.5
34
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
4.000,00
0,00
4.000,00
0,00
0,00
4.000,00
0,00
4.000,00
0,00
0,00
35
Progetto n° 20.01 RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA
Responsabile Dr. Rocco Conte
Presidente Matteo Renzi
Programmazione originaria
3.7 – PROGETTO N° 20.01 RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA DI CUI AL PROGRAMMA N° 20 CONTROLLO
DI GESTIONE E CONTROLLO STRATEGICO
RESPONSABILE DOTT. Rocco Conte
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Funzione di guida, accompagnamento e coordinamento delle varie unità
organizzative
della
struttura
provinciale
nella
redazione,
implementazione e verifica del documento. Predisposizione del
documento finale da allegare al bilancio annuale. Predisposizione dello
stato di attuazione del documento, in concomitanza con la verifica
annuale circa la salvaguardia degli equilibri di bilancio, da cui valutare
l’adeguatezza delle scelte compiute in sede di attuazione in termini di
congruenza tra risultati conseguiti e obiettivi predefiniti.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
n°1 unità di personale di categoria B (al 40%);
n°2 unità di personale di categoria D (una al 25% ed una al 5%);
n°1 unità di personale dirigenziale (al 10%).
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Attrezzature informatiche e beni patrimoniali in dotazione all’unità
organizzativa PEG e Controllo di Gestione.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
L’articolo 170 del D.lgs. 267/2000 e successive modifiche e integrazioni
prevede che gli enti locali allegano al bilancio annuale una relazione
previsionale e programmatica che copra un periodo pari a quello del
bilancio pluriennale, che assuma i contenuti ivi previsti e la forma recata
dal D.P.R. 326/1998 e successive modifiche ed integrazioni.
36
Stato di Avanzamento
Viene continuamente assolta la funzione di guida, accompagnamento e coordinamento delle varie unità organizzative della struttura provinciale
nella redazione, implementazione e verifica della Relazione Previsionale e Programmatica 2008/2010 che è stata approvata con deliberazione del
Consiglio Provinciale n. 197 del 21/12/2007. E’ in corso di predisposizione lo stato di attuazione della Relazione Previsionale e Programmatica
2008/2010 al fine di valutare l’adeguatezza delle scelte compiute in termini di congruenza tra risultati conseguiti e obiettivi predefiniti.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
37
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
2.500,00
0,00
2.500,00
0,00
0,00
2.500,00
0,00
2.500,00
0,00
0,00
38
Progetto n° 20.02 CONTABILITA' ANALITICA
Responsabile Dr. Rocco Conte
Presidente Matteo Renzi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 20.02 - CONTABILITA` ANALITICA DI CUI AL PROGRAMMA N° 20 CONTROLLO
DI GESTIONE E CONTROLLO STRATEGICO
RESPONSABILE DOTT. Rocco Conte
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Valutazione dei fatti di gestione da effettuarsi anche sotto il profilo
economico e non solo sotto quello finanziario. La contabilità analitica
deve consentire di determinare con maggiore rigorosità gli impieghi
effettivi di risorse ed il reintegro delle medesime in termini di concreti
risultati raggiunti per lo sviluppo del territorio e per la resa dei servizi.
Nell’esercizio 2008 è prevista la completa “messa a regime” del sistema
di contabilità analitica con produzione periodica di report di analisi.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
n°1 unità di personale di categoria B (al 20%);
n°1 unità di personale di categoria D (al 10%);
n°1 unità di personale dirigenziale (al 5%).
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Attrezzature informatiche e beni patrimoniali in dotazione all’unità
organizzativa PEG e Controllo di Gestione.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
L’introduzione, la sperimentazione, il collaudo e la gestione della
contabilità analitica appaiono opportuni sia per integrare gli strumenti di
analisi finanziaria e patrimoniale al fine di meglio orientare le decisioni
del soggetto pubblico locale nell’ambito dei processi di governo
aziendale, sia per adempiere completamente a quanto disposto
dall’articolo 229 del D.lgs. 267/2000 e successive modifiche e
integrazioni circa la predisposizione del Conto Economico
(evidenziazione dei componenti positivi e negativi dell’attività dell’ente
secondo criteri di competenza economica) da allegare al Conto
39
Consuntivo dell’ente.
Stato di Avanzamento
La messa a regime del sistema di contabilità analitica verrà effettuata secondo la tempistica prestabilita. E' iniziata la definizione e la creazione della
reportistica secondo i report forniti dall'applicativo sw del controllo di gestione. E’ stata effettuata la formazione degli utenti dei servizi finanziari
per la gestione delle imputazioni analitiche e economiche (centro, fattore e competenza) tramite gli applicativi sw a disposizione. Tale formazione è
stata effettuata, in parte, anche sugli utenti delle altre direzioni coinvolti nella sperimentazione della "messa in uso" del sistema di contabilità
analitica. A breve la formazione in argomento sarà completata su tutti gli utenti. A tale fine è stata messa a punto una bozza di manuale per l'utente
di "Introduzione della contabilità analitica" che verrà fornita, a mezzo posta elettronica, a tutti gli utenti di tale sistema contabile. Si è provveduto
all'alimentazione del sw del controllo di gestione con i dati sperimentali relativi alle imputazioni economiche dei primi mesi dell'esercizio 2008 (la
sperimentazione è iniziata il giorno 1/1/2008) e sono state effettuate le prime analisi dei dati ottenuti con evidenziazione delle criticità presenti. E’
iniziata anche la sperimentazione circa la gestione dei "ribaltamenti" (costi indiretti sui centri di costo). Lo svolgimento e la definizione del
programma vengono effettuati sotto la diretta supervisione del Direttore Generale di coordinamento Servizi Interni.
Percentuale Avanzamento Generale:
43.33
40
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
2.500,00
0,00
2.500,00
0,00
0,00
2.500,00
0,00
2.500,00
0,00
0,00
41
PATRIMONIO, ESPROPRI, APPALTI
CONTRATTI, PROVVEDITORATO
Programma 21
42
Programma n° 21 PATRIMONIO, ESPROPRI, APPALTI, CONTRATTI, PROVVEDITORATO
Responsabile Dr.ssa Rita Mantovani
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 21 - PATRIMONIO, ESPROPRI, APPALTI, CONTRATTI, PROVVEDITORATO
N° 2 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott.ssa Rita Mantovani
3.4.1 – Descrizione del programma .
Il programma della Direzione continua il percorso già intrapreso negli scorsi anni in merito:
- alla riduzione delle spese di funzionamento dell’Ente (utenze, assicurazioni, forniture, parco mezzi, magazzino), nonché riguardo
all’ottimizzazione delle risorse, intendendo a tale fine sia una diversa modalità di gestione di alcuni servizi, e/o modalità di effettuare le
forniture espletate dalla Direzione, che una diversa utilizzazione del patrimonio con particolare riferimento alle dismissioni e/o ridefinizione
di alcuni contratti;
- all’azione strumentale svolta per tutte le altre direzioni, attraverso: il supporto nell’espletamento di attività di altri settori (gare specifiche di
beni e servizi), il reperimento di spazi necessari per le finalità dell’Ente, l’attività contrattuale, nonché l’esecuzione di espropri e
l’espletamento degli appalti di lavori, che rendono possibile l’attuazione dei progetti e delle azioni delle direzioni tecniche dell’Ente e
dunque l’esecuzione delle opere pubbliche.
3-4-2 – Motivazione delle scelte.
L’obiettivo da perseguire è quello di rispondere, in termini di efficacia efficienza ed economicità, alle esigenze della collettività alla quale sono
rivolti i servizi forniti dall’Ente.
3.4.3 – Finalità da conseguire.
Efficienza, efficacia ed economicità nei servizi erogati, compatibilmente alle vigenti norme.
3.4.3.1 – Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare:
n. 1 unità di personale Dirigente; n. 10 unità di personale cat. D di cui n. 4 con assegnazione P.O; n. 9 unità di personale cat. C; n. 10 unità di
personale cat. B.
43
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Attrezzature informatiche esistenti presso la struttura: Personale Computer, Server di rete, Stampanti, e Attrezzature e strumenti tecnici esistenti
nell’officina meccanica interna.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Stato di Avanzamento
Le linee programmatiche generali delineate sono in corso di attuazione nel rispetto di quanto stabilito in fase di programmazione.
Per quanto riguarda l’analisi delle singole finalità da conseguire si rinvia a quanto indicato con riferimento ai singoli progetti.
Percentuale Avanzamento Generale:
80
44
Progetto n° 21.01 PROVVEDITORATO E FUNZIONAMENTO DELL'ENTE
Responsabile Dr.ssa Rita Mantovani
Presidente Matteo Renzi/Assessore Tiziano Lepri
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 21.01 - PROVVEDITORATO E FUNZIONAMENTO DELL’ENTE DI CUI AL
PROGRAMMA N° 21 PATRIMONIO, ESPROPRI, APPALTI, CONTRATTI, PROVVEDITORATO
RESPONSABILE Dott.ssa Rita Mantovani
3.7.1 - Finalità da conseguire:
Il progetto concerne tipiche attività e funzioni di supporto per tutte le
direzioni dell’Ente.
Riguarda infatti sia l’attività inerente gli approvvigionamenti di beni e
servizi, sia l’attività di espletamento delle gare di beni, servizi e lavori,
oltre all’attività relativa al magazzino, alla cassa, al parco mezzi, alla
stipula dei contratti dell’Ente.
3.7.3 – Risorse umane da impiegare:
n. 1 unità di personale Dirigente (unico per tutta la Direzione)
n. 5 unità di personale Cat. D di cui n.2 con assegnazione P.O.;
n.6 unità di personale cat. C;
n. 7 unità di personale Cat. B.
L’attenzione in particolare sarà ancora focalizzata sulla riduzione della
spesa mediante un monitoraggio della medesima e la valutazione di
ulteriori soluzioni, non solo laddove sono già state intraprese azioni
specifiche negli anni, in particolar modo nel 2006 e 2007, come ad
esempio la telefonia (quali a titolo esemplificativo i seguenti interventi:
costituzione della rete mobile aziendale con unico gestore, nell’anno
2006 e limitazione delle chiamate interurbane e verso cellulari, riduzione
spese telefoniche istituti scolastici attraverso monitoraggio della spesa
per telegrammi, installazione apparecchio quescom gsm gateway sulla
centrale telefonica di Via Cavour n. 1, individuazione nuovo gestore per
la telefonia fissa Fastweb tramite adesione convenzione consip nell’anno
2007) e le assicurazioni (si ricorda la stipula di nuove polizze triennali
con decorrenza 1/7/2006, avvalendosi del servizio di consulenza del
broker, scelto con procedura di evidenza pubblica espletata nel 2005,
45
nonché il risparmio di costo ottenuto che nel 2007, rispetto al 2006 è
stato di oltre € 450.000,00), ma anche nei settori nei quali è stata attuata
fin dal 2007, ma ancor più lo sarà nel 2008, una diversa modalità di
espletamento, come ad esempio per alcuni servizi e forniture quali
l’energia elettrica, la cancelleria, i traslochi, le pulizie, il portierato, il
parco mezzi ecc., in conseguenza anche dell’aggiudicazione dei servizi di
facility management.
Ancora con riferimento alla telefonia, proseguirà nel 2008 l’azione tesa
al contenimento dei costi di funzionamento, con valutazione della
convenienza ad estendere a tutte le centrali telefoniche l’apparecchio
quescom gsm gateway (valutazione possibile solo dopo un adeguato
periodo di prova presso la centrale di Via Cavour n. 1, dato che in tale
sede l’installazione è avvenuta a giugno 2007), in considerazione del
costo non indifferente dell’apparecchio che però consente di convertire
tutte le chiamate fisso/mobile in chiamate mobile/mobile, tenuto conto
che i costi chiamata da fisso a cellulare erano pari a € 0,125 al minuto
(per il precedente gestore della telefonia fissa - Telecom) e sono pari ad €
0,10530 al minuto (per l’attuale gestore Fastweb) e che invece i costi
chiamata da cellulare a cellulare (Tim mobile) sono di € 0,005 se verso
cellulari appartenenti alla rete mobile aziendale (ovvero al contratto
dell’amministrazione provinciale in essere per i cellulari di servizio) e di
€ 0,05 se verso altri cellulari.
Sempre con riferimento alle assicurazioni, anche per il 2008 il costo si
manterrà invariato rispetto al 2007, consentendo così il mantenimento di
un livello di spesa di gran lunga inferiore rispetto agli anni pregressi.
Per gli altri settori di intervento si evidenzia che nel 2008 dovrebbe
essere espletata gara per la fornitura di energia elettrica, di concerto
con la direzione edilizia (gli atti relativi saranno infatti redatti a cura del
Responsabile “Energie alternative”), avendo nel 2007, come da atto di
indirizzo GP n. 17 del 12/9/2007, rinegoziato i contratti in essere con il
medesimo fornitore (ENEL), per un risparmio annuo presunto di €
168.000,00.
Con particolare riferimento al parco mezzi l’azione sarà volta a
46
verificare lo stato dei mezzi (autovetture e autocarri) e le dotazioni
continuando nel percorso intrapreso fin dal 2007, consistente in
un’azione volta a verificare sia lo stato dei mezzi (autovetture e
autocarri), per demolire quelli non più utilizzabili e cedere quelli
eventualmente in eccedenza, sia le dotazioni assegnate alle singole
Direzioni, per progettare una gestione più confacente alle effettive
necessità. E’ stata infatti disposta nel 2007 (ed attuata) la demolizione di
n. 18 mezzi di vario tipo, non più circolanti e segnalati dalle varie
Direzioni. Inoltre è stata fatta una ricognizione con le varie Direzioni,
relativamente ai mezzi loro assegnati, per la predisposizione di un piano
per ulteriori demolizioni, nonché per l’individuazione dei mezzi che
potevano essere diversamente allocati. Sulla base delle risposte è stato
predisposto uno schema che comprende, tra l’altro, n.13 mezzi da
demolire, n. 17 mezzi da demolire ma previa sostituzione, n.12 mezzi da
ricollocare in altre Direzioni o alienare e n. 4 mezzi da permutare. Per i
mezzi per i quali è stata chiesta comunque la sostituzione, occorrerà
verificare la disponibilità delle autovetture attualmente in deposito presso
un garage e assegnate alle singole Direzioni, nonché di quelle della
Direzione Viabilità, presenti in via Mercadante, per ipotizzare una
gestione centralizzata basata sull’utilizzazione su prenotazione.
Con riferimento invece ai servizi compresi nell’appalto di facility
management, avviato da maggio 2007 solo per alcuni poiché
l’attivazione è graduale e sarà a regime per lo più dal 2008, i risultati
potranno essere apprezzati sensibilmente solo in seguito. Si evidenzia
comunque che, con l’entrata a regime del servizio di gestione della
cancelleria e degli stampati potrà essere valutata una diversa
utilizzazione degli spazi destinati a magazzino per cercare di ridurre i
costi connessi alle locazioni.
Il progetto comprende infine le attività svolte dal servizio cassa, dal
settore appalti e contratti, consistenti nel fungere da supporto a tutti i
settori dell’Ente (questo in parte vale anche per il settore provveditorato),
ed essere strumentali alle altre Direzioni, specialmente con riferimento al
settore degli appalti (per la realizzazione delle opere pubbliche) e dei
47
contratti.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Attrezzature informatiche esistenti presso la struttura: Personal
Computer; Server di rete.
3.7.4 – Motivazione delle scelte:
Rivisitare l’attività della Direzione in un’ottica di efficacia, efficienza,
economicità, espletando l’attività amministrativa nel rispetto delle
procedure e della trasparenza; consentire il necessario supporto ai vari
settori dell’Ente, permettere l’attuazione degli obiettivi di altre direzione.
Stato di Avanzamento
Il progetto, riguardando attività e funzioni di supporto a tutte le direzioni dell’Ente, ha come scopo da un lato il controllo delle varie tipologie di
spesa, non solo da un punto di vista degli importi ad essa relativa per le varie voci inerenti i beni e servizi, ma anche come procedure e azioni da
porre in essere al fine di un miglioramento nelle stesse procedure e quindi nei risultati ottenibili.
Si segnala, a tal fine, anche la predisposizione dei piani triennali delle dotazioni strumentali e degli autoveicoli, previsti dalla Finanziaria 2008.
In merito alla telefonia, in particolare quella mobile, nel piano triennale sopra menzionato vengono riportate le indicazioni alle quali le varie
strutture della Provincia dovranno attenersi, indicazioni peraltro già operative a seguito delle azioni già intraprese negli anni pregressi, come la
formazione di una reportistica dei costi dei vari apparecchi, nonché l’atto di indirizzo della Giunta, del luglio 2005, in merito alle relative dotazioni.
Nel corso del corrente anno, a seguito della scadenza della precedente convenzione, è stato individuato un unico gestore per la rete mobile
aziendale, come peraltro già avvenuto fin dal 2006, aderendo però questa volta alla convenzione Consip. In merito alla telefonia fissa è ancora in
corso la valutazione circa l’installazione di altri apparecchi Quescom gsm gateway (che trasformano le chiamate da telefono fisso a telefono mobile
in chiamate da mobile a mobile, con risparmio dei relativi costi), in altre sedi della Provincia, poiché pur avendo avuto un risultato positivo per le
spese inerenti la sede di Palazzo Medici Riccardi, tale installazione comporta dei costi non indifferenti, ed è dunque opportuno disporre dei dati
relativi ad almeno un anno in modo da poter meglio effettuare le necessarie valutazioni. Inoltre era in corso anche un’ipotesi di accorpamento e
dislocazione degli uffici provinciali, oggi superata, ma che se attuata anche alla fine del 2009 avrebbe potuto rendere vano il beneficio di un
48
eventuale investimento negli immobili oggetto di tale accorpamento, posto che per recuperare in termini di risparmi sui costi delle telefonate il costo
sostenuto per l’apparecchio Quescom, normalmente occorre almeno un anno.
Per quanto riguarda le assicurazioni è già stata bandita la gara per l’individuazione del Broker, gara che sarà espletata nel prossimo mese di
settembre, la cui attività sarà fondamentale per la definizione dei contenuti ed il supporto necessario per l’indizione della nuova gara delle polizze
assicurative in essere, gara da effettuarsi ai primi del 2009, posto che la scadenza delle medesime è il 30.06.2009; resta confermato anche per il
2008 il contenimento della spesa, addirittura al di sotto dell’importo stanziato nel 2007 (di € 1.100.000,00 rispetto ad € 1.020.000,00 del Bil. 2008);
Per quanto riguarda l’energia elettrica, recependo le linee di indirizzo stabilite dalla Giunta Provinciale con atto n. 17 del 12/09/2007, ed essendosi
conclusa la rinegoziazione dei contratti in essere, siamo in attesa della predisposizione del Capitolato Tecnico da parte della Direzione Edilizia, al
fine di poter espletare la nuova gara.
Circa la Gestione della Flotta la riorganizzazione e conseguente redistribuzione dei mezzi, già intrapresa alla fine dell’anno 2007, ha portato all’
emanazione di n. tre avvisi di vendita per un totale di n. 32 mezzi alienati, o per i quali è tuttora in corso l’alienazione, oltre a n. 20 mezzi venduti in
esecuzione di un bando di vendita predisposto alla fine dell’anno 2007, la cui gara è stata espletata nel 2008. Sempre nell’ottica di una
razionalizzazione del parco mezzi è stato ridotto il numero delle vetture depositate presso il garage esterno, con conseguente riduzione dei costi
connessi al deposito delle stesse auto, mediante l’introduzione di un servizio, gestito da questa Direzione, di prenotazione della auto ivi depositate,
le quali non sono più affidate alle singole Direzioni. I contenuti dell’azione intrapresa sono delineati anche nel piano triennale approvato, in
esecuzione della finanziaria 2008, con atto di Giunta n. 119 del 10.06.2008.
In merito al facility management è in corso la verifica degli spazi ad uso magazzino ubicati in Firenze, Via S. Zanobi, a seguito alla diversa
organizzazione del servizio cancelleria attraverso lo stesso Facility Management, oltre che in seguito all’espletamento di altre gare, quali il vestiario,
che non contemplano più lo stoccaggio della merce, se non in limitatissimi quantitativi; ciò sta facendo venir meno la necessità di occupare con
merce di vario tipo tutto il magazzino di Via S. Zanobi e l’opportunità di riordinare il medesimo, anche attraverso un diverso allestimento, in modo
che possa accogliere anche il materiale proveniente dai vari uffici e servizi non utilizzabile ma non da rottamare e dunque recuperabile per eventuali
necessità; contemporaneamente occorre valutare l’entità del diverso materiale presente nei locali adibiti a deposito ubicati a Calenzano, per
ipotizzare eventualmente per il futuro la cessazione della locazione in essere.
Per quanto riguarda le altre attività di supporto come il servizio cassa, provveditorato, appalti e contratti, la programmazione può ritenersi attuata
poiché in linea con le richieste provenienti da tutti i settori dell’Ente, garantendo tutti i servizi e le forniture, tutte le gare di lavori inoltrate dalle
direzioni tecniche, che sono state integralmente esperite. E’ già inoltre all’ordine del Giorno del Consiglio Provinciale la deliberazione che approva
il Nuovo Regolamento dei Contratti, atti entrambi predisposti dalla questa Direzione.
Percentuale Avanzamento Generale:
80
49
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
11.829.476,00
835.688,07
12.665.164,07
10.724.978,13
84,68
200.000,00
-20.000,00
180.000,00
15.000,00
8,33
12.029.476,00
815.688,07
12.845.164,07
10.739.978,13
83,61
Previsioni di Entrata
Titolo
3 Entrate extratributarie
4 Entrate derivanti da alienazioni, da
trasferimenti di capitale e da riscossioni di
crediti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
240.500,00
95.000,00
335.500,00
369.675,77
110,19
10.000,00
23.174,00
33.174,00
13.528,00
40,78
250.500,00
118.174,00
368.674,00
383.203,77
103,94
50
AVVOCATURA
Programma 22
51
Programma n° 22 AVVOCATURA
Responsabile Avv. Francesca De Santis
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 22 - AVVOCATURA
N° 1 PROGETTO NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Avv. Francesca De Santis
3.4.1 – Descrizione del programma
Gestione del contenzioso, attività consultiva e stragiudiziale.
3-4-2 – Motivazione delle scelte
Difesa dell’Ente in tutte le sedi giudiziarie e stragiudiziali, nonché assistenza legale agli uffici.
3.4.3 – Finalità da conseguire
Difesa dell’Ente in tutte le sedi giudiziarie e stragiudiziali, nonché assistenza legale agli uffici e contenimento della spesa per incarichi esterni,
legali, peritali e di domiciliazione.
3.4.3.1 – Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
1 Dirigente, quattro funzionari avvocati (cat. D3), un funzionario amministrativo (cat. D1), 3 segretarie (1 cat. C e 2 cat. B di cui uno part time).
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Libri, riviste on line e cartacee, p.c., stampanti, fotocopiatrice, agenda legale elettronica.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
52
Stato di Avanzamento
Tutti i dati si intendono riferiti al 30/6/2008
1) Attività di gestione del contenzioso
NUOVO CONTENZIOSO
A) Numero cause passive introdotte da controparte, nelle quali la Provincia si è costituita e difesa in giudizio: n. 119
B) Numero cause attive introdotte dalla Provincia o in via esecutiva per il recupero credito o per impugnazione di
sentenza: n. 7
Totale cause nuove, nelle quali la Provincia si è difesa nel primo semestre: n. 126
CONTENZIOSO PENDENTE
Nel contenzioso pendente risultante dall’agenda legale, che comprende progressivamente anche il nuovo contenzioso,
la difesa giudiziale dell’Ente ha comportato la gestione di:
A) Numero udienze totali n. 296, di cui gestite internamente dalla Direzione Avvocatura: n. 289
53
B) Numero atti difensivi redatti internamente dalla Direzione Avvocatura: n. 128
Esito del contenzioso
Fermo restando che l’attività professionale è obbligazione di mezzi e non di risultato, comunque, si rileva che nel primo
semestre sono state depositate:
A) Sentenze vinte: n. 38
B) Ordinanze cautelari (sospensive) favorevoli al Tar: n. 5 su 5
C) Sono state inoltre stipulate direttamente dalla Direzione Avvocatura n. 3 transazioni giudiziali in materia di espropri
particolarmente favorevoli per l’Ente che hanno determinato un risparmio di spesa di somme altrimenti dovute.
Le sentenze perse riguardano prevalentemente sentenze di risarcimento danni da sinistro stradale, che
stragiudizialmente la Direzione Patrimonio o il broker non hanno definito.
54
Somme risparmiate all’esito del contenzioso e delle transazioni giudiziali.
Per effetto della stipula delle 3 transazioni giudiziali sono stati risparmiati 112.000,00 Euro, derivanti dalla differenza
tra quanto l’Amministrazione avrebbe dovuto pagare obbligatoriamente (trattandosi di notifica della stima della
Commissione Provinciale Espropri) e la minor somma che invece è stata accettata da controparte in sede di
transazione, a seguito della difesa dell’Ente (Cfr. nota del 8.5.2008 p. 454)
A seguito delle 38 cause vinte sono stati risparmiati € 1.771.162,12, calcolati nella differenza tra quanto richiesto negli
atti giudiziari e quanto il giudice ha invece stabilito con sentenza per effetto della difesa dell’Ente.
Detta somma è riferita alle cause civili in cui è possibile quantificare il risarcimento richiesto, mentre in tutti i giudizi
amministrativi vinti non è comunque possibile quantificare economicamente la convenienza per l’Ente perché la
domanda è di valore indeterminato.
Dall’annullamento dell’atto illegittimo peraltro deriva la possibilità di richieste risarcitorie.
La vittoria quindi nei giudizi davanti al Tar, ancorché non sia suscettibile di quantificazione economica, preclude
eventuali e successive richieste di risarcimento danni.
Per quanto sopra, il totale delle somme ad oggi risparmiate per effetto di sentenze vinte e di transazioni stipulate è pari
a € 1.893.162,12.
55
2) Attività di consulenza
Sono stati rilasciati ad oggi n. 23 pareri scritti, oltre ad assicurare a tutte le Direzioni una continua consulenza legale
quotidiana sia in fase contenziosa che in fase precontenziosa.
3) Attività stragiudiziale
Da una verifica con il responsabile del procedimento, sono risultate poste in essere le seguenti attività legali nel primo
semestre.
L’attività si distingue in due macro settori:
1. Recupero spese legali a seguito di sentenze favorevoli;
Con riferimento a questo settore, nel primo semestre 2008, sono state predisposti ed inoltrati atti di messa in mora per
tutte le sentenze favorevoli emanate nel semestre di riferimento nonché per tutte quelle emanate nel 2007.
Inoltre, a seguito della verifica effettuata a dicembre 2007 sulle somme ancora da recuperare relative a cause decise con
sentenze favorevoli negli anni (2000-2001-2002-2003-2004-2005 2006), abbiamo iniziato a riprendere tutti i fascicoli in
ordine di anno provvedendo per quelli per i quali si è accertata l’effettiva esistenza di un credito, ad inoltrare appositi atti
di diffida, richiedendo contemporaneamente, in Tribunale le sentenze in forma esecutiva per procedere alla successiva
redazione dei necessari atti di precetto.
Abbiamo esaurito la verifica dei fascicoli relativi all’anno 2000 ed è in corso quella relativa all’anno 2001.
Totali fascicoli presi in esame n. 35
2. Svolgimento dell’attività stragiudiziale diretta al recupero credito.
56
Con riferimento a questo settore di attività sono stati presi in esame n. 50 fascicoli.
Per ciascuno di questi fascicoli è stata, primariamente svolta una analisi della pratica al fine di valutare l’attività
più opportuna da porre in essere.
Per molti di questi fascicoli si è ritenuto che fosse opportuno procedere con ulteriori attività di carattere
stragiudiziale, e pertanto, si è proceduto alla predisposizione e all’inoltro degli atti di diffida necessari per un numero
complessivo di 40.
Con riferimento ad altre pratiche, a seguito degli indirizzi generali di peg 2008 medio tempore intervenuti, è stato
ritenuto fosse primariamente opportuno che la Direzione competente per materia svolgesse ulteriori attività.
A tal fine, per n. 6 pratiche, è stata redatta apposita nota con la quale si è spiegata l’attività da porre in essere
invitando la Direzione competente a provvedere e predisponendo se necessario l’atto di diffida e messa in mora per il
Dirigente competente.
In altri casi, invece si è ritenuto che fosse più opportuno procedere all’attivazione immediata della causa ed è
pertanto stato individuato l’avvocato responsabile del procedimento, procedendo altresì a scadenzare in agenda legale
l’attivazione della relativa causa per settembre 2008 per un totale di n. 4 pratiche.
Somme complessivamente recuperate nel semestre: € 30.262,92
di cui € 18.348,22 accertate sul peg Avvocatura
di cui € 8.767,57 accertate sui peg di altre Direzioni (Patrimonio e Cultura)
di cui € 3.147,13 incassate e in corso di accertamento
57
4) Attività amministrativa
Atti amministrativi adottati (Atti dirigenziali, determine di impegno di spesa e atti di liquidazione): n. 243.
Percentuale Avanzamento Generale:
60
58
Progetto n° 22.01
STRAGIUDIZIALE
GESTIONE
DEL
CONTENZIOSO,
Responsabile Avv. Francesca De Santis
ATTIVITA'
CONSULTIVA
E
Presidente Matteo Renzi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 22.01 - GESTIONE DEL CONTENZIOSO, ATTIVITA' CONSULTIVA E
STRAGIUDIZIALE DI CUI AL PROGRAMMA N° 22 AVVOCATURA
RESPONSABILE Avv. Francesca De Santis
3.7.1 – Finalità da conseguire:
1) Gestione del contenzioso dell’Ente con la finalità di mantenere la
riduzione della spesa.
2) Attività consultiva, consistente nella continua assistenza legale
agli uffici tramite pareri scritti e verbali.
3) Attività stragiudiziale, consistente nel recupero credito di diverso
tipo (spese legali a favore dell’Ente, risarcimento danni derivante
da costituzione di parte civile nei processi penali, rivalse, ecc.) .
3.7.1.1 – Investimento
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
1 Dirigente, quattro funzionari avvocati (cat. D3), un funzionario
amministrativo (cat. D1), 3 segretarie (1 cat. C e 2 cat. B di cui uno part
time).
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Libri, riviste on line e cartacee, p.c., stampanti, fotocopiatrice, agenda
legale.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Difesa dell’Ente in tutte le sedi giudiziarie e stragiudiziali, nonché
assistenza legale agli uffici, recupero somme dovute all’Ente.
59
Stato di Avanzamento
Si rimanda alle considerazioni già svolte circa lo stato di avanzamento del programma.
Percentuale Avanzamento Generale:
60
60
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
392.000,00
539.222,40
931.222,40
409.243,92
43,95
0,00
4.502,65
4.502,65
4.502,65
100,00
392.000,00
543.725,05
935.725,05
413.746,57
44,22
Previsioni di Entrata
Titolo
3 Entrate extratributarie
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
65.000,00
0,00
65.000,00
15.215,42
23,41
65.000,00
0,00
65.000,00
15.215,42
23,41
61
SICUREZZA E POLIZIA
PROVINCIALE
Programma 23
62
Programma n° 23 SICUREZZA E POLIZIA PROVINCIALE
Responsabile Dr. Roberto Galeotti
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 23 – SICUREZZA E POLIZIA PROVINCIALE
N° 3 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott. Roberto Galeotti
3.4.1 – Descrizione del programma:
La Polizia Provinciale di Firenze svolge i propri compiti nel rispetto della normativa di riferimento, ovvero la legge quadro 65 del1986 e la L.R. 12
del 2006. Le materie di competenza sono prioritariamente quelle delegate all’ Ente e tutte le altre più in generale collegate ad una funzione di
polizia. Il corpo è così organizzato: due unità operative territoriali (Zona Nord e Zona Sud, che esercitano l’ attività di controllo sull’ intero
territorio), due unità operative tematiche specialistiche (autoreparto e nucleo ambiente), due unità operative di supporto (ufficio comando e ufficio
contravvenzioni) ed infine il nucleo operativo L.R. 39/2001. A Giugno 2007 è stato sottoscritto dall’ Amministrazione Provinciale il Patto per la
Sicurezza dell’ Area Metropolitana Fiorentina; tale accordo prevede degli ulteriori impegni per il Corpo sul fronte della Sicurezza Pubblica. Nell’
ambito di queste funzioni per l’ anno 2008, sono individuati 3 progetti.
3-4-2 – Motivazione delle scelte:
Nell’ ambito delle funzioni di polizia non possono essere previste motivazioni diverse se non quelle del rispetto delle leggi, delle norme, dei
regolamenti e dei compiti assegnati.
3.4.3 – Finalità da conseguire:
Garantire un servizio che risponda alle esigenze della collettività in conformità alle linee di indirizzo comunicate a questa Direzione.
3.4.3.1 – Investimento servizio ai cittadini
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare:
54 dipendenti assegnati al Corpo di Polizia Provinciale di cui 1 Dirigente, N. 1 Vice Comandante, 7 Ufficiali di Polizia Provinciale, 36 agenti a
tempo indeterminato, n. 6 agenti a tempo determinato e 3 amministrativi.
63
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare:
Dotazione attuale: n°34 veicoli di cui n° 1 veicolo elettrico, n° 5 motoveicoli, n°34 radio veicolari, 47 radioportatili, 40 computers e 12 portatili,
armamento di dotazione per difesa personale, armamento per abbattimenti, 2 cavalli con ricoveri specifici.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Stato di Avanzamento
Per l’anno 2008 la Direzione Polizia Provinciale si è prefissata il raggiungimento degli obiettivi previsti nel Programma n. 23 ”
SICUREZZA E POLIZIA PROVINCIALE", nonché nei Progetti n. 23.02 “FI-PI-LI”, n. 23.03 “PATTO PER LA SICUREZZA” e, a far data dal
01/05/2008, a seguito della Delibera di Giunta n. 94 del 29/04/2008, la gestione della P.O. Violazioni Amministrative.
Relativamente al programma, alla data odierna, la Polizia Provinciale ha svolto i propri compiti nel rispetto della normativa di riferimento; in
particolare quanto disposto dalla L. quadro 65/86 e la L.R. 2 del 2006. Abbiamo provveduto a coprire con il personale la fascia oraria 7/19,
tramite n. 2 turni giornalieri di servizio compresi i festivi in materia di caccia e pesca, C.d.S., Ambiente, rappresentanza dell’ Amministrazione
ed attività istituzionali in genere. Sono stati inoltre svolti svariati servizi notturni per lo svolgimento dell’ attività di vigilanza ambientale e
faunistico-venatoria, con particolare riferimento al controllo trasporto rifiuti ed abbattimenti.
In merito all’ U.O. coordinamento vigilanza volontaria e L.R. 39/01 (avvelenamenti) e Polizia Amministrativa si specifica che la suddetta ha
provveduto a rinnovare e consegnare le qualifiche alle nuove GAV e rinnovare le nomine alle G.G.V. , oltre ad acquisire fonti di prova e denunce
da parte dell’ utenza in merito alla problematica relativa agli avvelenamenti; la Polizia Amministrativa ha invece provveduto ad effettuare
controlli alle strutture ricettive e presso le autofficine.
Particolare impegno è stato profuso nelle attività di sicurezza pubblica durante le manifestazioni, con particolare riferimento a quella del
Genio Fiorentino e Ruralia.
Per quanto riguarda la P.O. Violazioni Amministrative, ad oggi, sono state avviate le procedure per l’ affidamento, alla Ditta aggiudicataria
della gara, del contenzioso relativo alle violazioni al C.d.S. accertate sulla S.G.C. FI-PI-LI.
Per quanto riguarda l’ altro contenzioso è stata avviata l’ implementazione del sistema di registrazione e gestione del contenzioso
amministrativo ex L. 689/81 con la realizzazione di nuovi posti operatori per l’ immissione dei dati direttamente da parte degli agenti
verbalizzanti interni a questo Ente.
Relativamente alla riduzione dei fascicoli arretrati sono state evase le pratiche relative all’ attività venatoria ed ittica del 2005/2006 in
giacenza.
Percentuale Avanzamento Generale:
55
64
Progetto n° 23.01 ATTIVITA' ISTITUZIONALI
Responsabile Dr. Galeotti Roberto
Presidente Matteo Renzi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 23.01 – ATTIVITA’ ISTITUZIONALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 23 SICUREZZA E
POLIZIA PROVINCIALE
RESPONSABILE Dott. Roberto Galeotti
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Nel rispetto delle funzioni assegnate la Polizia Provinciale svolge le
seguenti attività istituzionali: A) vigilanza sull’ attività ittico- venatoria e
controllo sulla gestione della fauna selvatica (abbattimenti e catture),
B) vigilanza sulle materie di carattere ambientale, C) coordinamento
della vigilanza volontaria e controllo esche avvelenate, D) la vigilanza
sulle Strade Provinciali in materia di Codice della Strada con particolare
riferimento alla tutela ed agli impianti pubblicitari, E) attività di Polizia
amministrativa (turismo ed autoscuole), F) servizi di rappresentanza,
cerimonie e manifestazioni (reparto a cavallo, sezioni didattica).
Per il 2008 è previsto infine l’inserimento di due giovani disabili affetti
da sindrome di Down.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.3 – Risorse umane da impiegare:
n. 54 dipendenti, di cui 1 Dirigente, N. 1 Vice Comandante, n. 7
Ufficiali e n. 36 Agenti a tempo indeterminato, n. 6 Agenti a tempo
determinato e n. 3 Amministrativi e personale esterno a convenzione per
la manutenzione del software per la gestione degli abbattimenti e il
coordinamento delle G.G.V.
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
65
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare:
Per la realizzazione di questo progetto si utilizza: A) n° 14 autoveicoli,
B) n° 3 autoveicoli, C) n° 2 autoveicoli, D) n° 2autoveicoli + n° 2 moto E) n° 1 autoveicolo, F) n° 1 veicolo elettrico + n° 2 autoveicoli + n° 2
cavalli.
Oltre a tutti gli strumenti sopra elencati occorre: sostituzione armamento
e vestiario (divisa estiva), n. 4 computers e n. 2 portatili e n. 3 veicoli di
cui n. 1 Panda 4 x 4 per l’ attività di vigilanza legata alla L.R. 39/2001 ed
il coordinamento G.G.V. e n. 2 Panda 4 x 4 da assegnare alle due U.O.
territoriali. Un software specialistico per la gestione degli abbattimenti e
il coordinamento delle G.G.V..
3.7.4 – Motivazione delle scelte:
Il mantenimento e miglioramento del servizio rientra tra le attività
istituzionali demandate a questa Direzione e non comporta nessuna
motivazione se non quella di sempre meglio rispondere alle esigenze
della collettività.
Stato di Avanzamento
La Polizia Provinciale ha provveduto, ai sensi dell’ art. 15 della L.R. n. 12/2006, a coprire la fascia oraria 7/19 tramite n. 2 turni giornalieri di
servizio, compreso i giorni festivi, in merito alle attività inerenti caccia-pesca, C.d.S., Ambiente, rappresentanza ed attività istituzionali. Sono stati
inoltre previsti svariati servizi notturni, per lo svolgimento dell’ attività di vigilanza ambientale, faunistico, venatoria, con particolare riferimento al
controllo trasporto rifiuti ed abbattimenti. Relativamente all’ attività dell’ U.O. coordinamento vigilanza volontaria e L.R. 39/01 (avvelenamenti) si
specifica che la suddetta ha provveduto a rinnovare e consegnare le qualifiche alle nuove GAV e rinnovare le nomine alle G.G.V., oltre ad acquisire
fonti di prove e denunce da parte dell’ utenza. Particolare impegno è stato profuso nell’ attività di sicurezza pubblica, rappresentanza e cerimonie
(reparto a cavallo e sezione didattica) durante le manifestazioni, con particolare riferimento a quelle del Genio Fiorentino e di Ruralia.
Percentuale Avanzamento Generale:
60
66
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1 Spese correnti
97.000,00
-10.000,00
87.000,00
37.675,86
43,31
2 Spese in conto capitale
47.000,00
0,00
47.000,00
9.032,00
19,22
144.000,00
-10.000,00
134.000,00
46.707,86
34,86
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
3 Entrate extratributarie
4 Entrate derivanti da alienazioni, da
trasferimenti di capitale e da riscossioni di
crediti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
3.000,00
0,00
3.000,00
0,00
0,00
710.000,00
-200.000,00
510.000,00
182.168,82
35,72
7.000,00
0,00
7.000,00
0,00
0,00
720.000,00
-200.000,00
520.000,00
182.168,82
35,03
67
Progetto n° 23.02 FI-PI-LI
Responsabile Dr. Galeotti Roberto
Presidente Matteo Renzi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 23.02 – FI-PI-LI DI CUI AL PROGRAMMA N° 23 SICUREZZA E POLIZIA
PROVINCIALE
RESPONSABILE Dott. Roberto Galeotti
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Il progetto prevede il controllo, tramite misuratori di velocità, sulla
S.G.C. FI-PI-LI e la gestione di uno specifico ufficio contravvenzioni e
front-office, che già dall’ anno 2007 ha iniziato la propria attività in via
sperimentale e per l’ anno 2008 deve entrare a pieno regime,
supportando anche le Polizie Provinciali di Pisa e Livorno, con l’
eventuale esternalizzazione di una parte delle relative procedure.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.3 – Risorse umane da impiegare:
n° 1 Ufficiale e n. 5 agenti a tempo indeterminato. A questi si aggiunge,
in attesa dell’ espletamento di un eventuale concorso, almeno n. 6 agenti
a tempo indeterminato assegnati continuativamente e 1 addetto
amministrativo con competenze in materia contabile che, ad oggi, non è
presente in pianta organica.
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare :
Per la realizzazione di questo progetto ad oggi si utilizzano n° 4
autovelox e n° 1 autoveicolo; per il 2008 sono necessari altri n° 2
autoveicoli che abbiano caratteristiche e strumentazioni adeguate per l’
attività su detta S.G.C. onde permettere al personale di operare in
sicurezza; tenuto conto che la Polizia Provinciale di Firenze è anche l’
Ente capofila anche per le Province di Pisa e Livorno, oltre alla
strumentazione oggi in uso (n° 3 p.c. e relativi collegamenti con banche
dati
e
software
contravvenzionale)
è necessario 1 server e 1 p.c. di ultima generazione.
3.7.4 – Motivazione delle scelte:
Garantire la sorveglianza ed un adeguato controllo sulle norme del C.d.S.
sulla SGC FI-PI-LI nel rispetto del protocollo firmato tra le Province di
Firenze, Pisa e Livorno ed assicurare il corretto svolgimento delle
procedure contravvenzionali connesse alle violazioni accertate.
68
Stato di Avanzamento
Riguardo agli obiettivi previsti nel progetto 23.02 “FI – PI – LI” per l’anno 2008, alla data odierna sono state accertate, tramite l’ attivazione
di misuratori di velocità sulla S.G.C. FI – PI – LI, n. 12.000 violazioni al C.d.S. ed è stata garantita la sorveglianza della strada e delle relative
strumentazioni nel tratto di competenza.
La complessità del procedimento contravvenzionale al C.d.S., quali l’inserimento, la stampa, la notifica, la gestione dei pagamenti, della
decurtazione dei punti patente, le rinotifiche, i ricorsi, l’ emissione dei ruoli, la costituzione dei fascicoli e la gestione dei rapporti con l’ utenza
(telefonate e front-office), che aveva comportato una necessaria riallocazione delle risorse assegnate ad altre funzioni sta avviandosi al termine,
in quanto, ad oggi, sono state avviate le procedure per l’ affidamento alla Ditta aggiudicataria della gara del procedimento contravvenzionale dei
verbali al C.d.S. sulla S.G.C. FI-PI-LI.
Percentuale Avanzamento Generale:
60
69
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1 Spese correnti
180.595,00
0,00
180.595,00
34.667,08
19,20
2 Spese in conto capitale
110.000,00
0,00
110.000,00
3.768,36
3,43
290.595,00
0,00
290.595,00
38.435,44
13,23
Previsioni di Entrata
Titolo
3 Entrate extratributarie
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
5.005.000,00
-1.300.000,00
3.705.000,00
514.734,63
13,89
5.005.000,00
-1.300.000,00
3.705.000,00
514.734,63
13,89
70
Progetto n° 23.03 PATTO PER LA SICUREZZA
Responsabile Dr. Roberto Galeotti
Presidente Matteo Renzi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 23.03 - PATTO PER LA SICUREZZA DI CUI AL PROGRAMMA N° 23 SICUREZZA E
POLIZIA PROVINCIALE
RESPONSABILE Dott. Roberto Galeotti
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Con la stipula del Patto per la Sicurezza il Corpo di Polizia Provinciale è
stato investito di ulteriori compiti di vigilanza e controllo, fra i quali:
1) la collaborazione con le polizie municipali dei comuni dell’ area
metropolitana per la realizzazione di un coordinamento per il rilevamento
dei sinistri stradali in orario notturno - 2) la partecipazione a specifici
servizi da individuare sulla base delle esigenze emerse in sede di
Comitato per la Sicurezza dell’ Ordine Pubblico (Piazza del Duomo,
Parco delle Cascine e Fiume Arno) 3) la realizzazione di una mappa
informatica interattiva dell’ Area metropolitana per la conoscenza delle
aree a rischio.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.3 – Risorse umane da impiegare: n. 10 dipendenti, di cui n. 2
Ufficiali e n. 8 Agenti e personale esterno qualificato per la gestione e la
realizzazione di detto software.
In considerazione che l’ attività di sicurezza pubblica, anche congiunta
con altre forze di polizia, comporta un’ attività al di fuori dei normali
turni di lavoro,sia per orario che per durata, deve essere prevista una
quantità di ore a straordinario retribuite specificatamente per tale
tipologia di servizio. Inoltre, per espletare in modo corretto tale attività, è
indispensabile l’ aumento delle risorse umane e pertanto si richiede per l’
anno 2008 l’ assunzione di n. 8 unità di personale a tempo determinato
qualora non vi sia un incremento di personale a tempo indeterminato.
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
71
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare:
3.7.4 – Motivazione delle scelte: garantire gli impegni assunti con la
Per la realizzazione di questo progetto è necessario adeguare ed
firma di suddetto Patto per la Sicurezza.
implementare l’ attuale ponte radio e la centrale operativa,
predisponendo anche, a taluni veicoli, un sistema di radiolocalizzazione e
l’ acquisto di un software e relativi mezzi informatici di supporto per l’
inserimento dei dati relativi alla mappa informatica interattiva. Per tali
servizi saranno utilizzati n. 4 autoveicoli già in dotazione e n. 2 p.c..
Stato di Avanzamento
Con la firma del Patto per la Sicurezza da parte dell’ Amministrazione Provinciale, il Corpo è stato investito di ulteriori compiti, fra i quali quello di
collaborare con le Polizie Municipali dei Comuni dell’ Area Metropolitana per il coordinamento dei sinistri stradali in orario notturno e partecipare
a specifici servizi individuati in sede di Comitato per la Sicurezza dell’ Ordine Pubblico. Indispensabile, per l’ inizio di tale attività, è la messa a
norma del ponte radio provinciale assegnato a questa Direzione e, pertanto, nel primo semestre 2008 è stato impegnato per l’ ultimo lotto di lavori di
adeguamento del ponte radio ed affidato il lavoro alla Ditta RC radiocomunicazioni, è stato predisposto l’ acquisto di n. 15 nuovi apparati veicolari
con scheda GPS e 4 schede GPS, fino al raggiungimento di n. 25 veicoli, a disposizione del Corpo di Polizia Provinciale, su cui è installato il
sistema di radiolocalizzazione. E’ stato provveduto ad implementare la cartografia del sistema di radiolocalizzazione, adeguandola alla cartografia
utilizzata nel sistema di Protezione Civile. E’ stato inoltre predisposto l’ acquisto del software gestionale della sala operativa della Polizia
Provinciale. L’ attività di sicurezza pubblica, fino ad oggi, si è svolta tramite attività, coordinate dalla Prefettura, congiunte con personale della
Polizia di Stato, in orari prevalentemente notturni, impegnando, mediamente, 2 pattuglie a servizio, con cadenza settimanale. In merito al
coordinamento dei sinistri stradali nel Comuni dell’ Area Metropolitana in fascia oraria 19/01, questa Direzione ha provveduto a terminare l’
adeguamento del ponte radio provinciale, predisponendo l’ acquisto del software gestionale di sala operativa e l’ implementazione del numero degli
apparati GPS installati sui veicoli e l’ implementazione della cartografia del sistema di radiolocalizzazione.
Percentuale Avanzamento Generale:
60
72
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1 Spese correnti
30.000,00
10.066,66
40.066,66
0,00
0,00
2 Spese in conto capitale
45.000,00
0,00
45.000,00
38.338,80
85,20
75.000,00
10.066,66
85.066,66
38.338,80
45,07
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
30.000,00
10.066,66
40.066,66
0,00
0,00
30.000,00
10.066,66
40.066,66
0,00
0,00
73
PARTECIPATE E
BILANCIO DI GENERE
Programma 24
74
Programma n° 24 PARTECIPATE E BILANCIO DI GENERE
Responsabile Dr.ssa Lucia Bartoli
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 24 – PARTECIPATE E BILANCIO DI GENERE
N° 2 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott.ssa Lucia Bartoli
3.4.1 – Descrizione del programma
Creazione di un percorso strategico che, partendo dal legame tra la programmazione economica con quella finanziaria, si realizzi attraverso un
efficiente governo dell’economia e della società locale.
3-4-2 – Motivazione delle scelte
Proseguire nell’opera intrapresa affinché la Provincia diventi un importante punto di riferimento, confronto, stimolo e dibattito per quello che
riguarda le proprie competenze.
3.4.3 – Finalità da conseguire
Emanazione di un piano strategico (dai contenuti finanziari, economici e patrimoniali) che sia condiviso, dalla fase di ideazione a quella di
applicazione, da tutti i soggetti che operano sul medesimo territorio nel medesimo periodo temporale.
3.4.3.1 - Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
Personale assegnato allo staff della Direzione Generale di coordinamento Servizi Interni (in percentuale variabile);
n°2 unità di personale di categoria D appartenenti all’ufficio Controllo di Gestione (una al 40% ed una al 80%).
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Le risorse da utilizzare sono quelle in dotazione agli uffici.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
75
Stato di Avanzamento
La redazione del Bilancio di Genere, oltre alla redazione dei documenti tradizionali di pianificazione e programmazione dell’ente locale,
rappresenta, per il necessario coinvolgimento attivo di gran parte dei soggetti territorialmente, socialmente ed economicamente interessati allo
sviluppo della comunità locale, la pietra miliare per la realizzazione di un’efficiente governo dell’economia e della società locale che si realizzi nel
ciclo che parte dalla programmazione economica e finanziaria fino alla dimostrazione di ciò che è stato effettivamente realizzato con effetti di feed
back sulla programmazione stessa. Grande importanza, al fine enunciato assume inoltre il costante monitoraggio e la gestione attiva delle
partecipazioni possedute nonché la ricerca di soggetti e strumenti giuridici sempre più aderenti alle finalità pubbliche in cui trasformare o
riconvertire quelli esistenti.
Percentuale Avanzamento Generale:
48.33
76
Progetto n° 24.03 SOCIETA' PARTECIPATE DALLA PROVINCIA DI FIRENZE
Responsabile Dr.ssa Lucia Bartoli
Presidente Matteo Renzi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 24.03 - SOCIETA’ PARTECIPATE DALLA PROVINCIA DI FIRENZE DI CUI AL
PROGRAMMA N° 24 PARTECIPATE E BILANCIO DI GENERE
RESPONSABILE Dott.ssa Lucia Bartoli
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Manutenzione, implementazione ed aggiornamento della banca dati n°2 unità di personale categoria D (una al 40% ed una al 80%).
provinciale delle società partecipate. Gestione delle partecipazioni
possedute, di quelle in corso di esecuzione e di quelle da dismettere.
Predisposizione di un volume relativo alle partecipazioni societarie della
Provincia in cui si evidenzino le informazioni contenute nella banca dati
e quelle ritenute utili alla massima trasparenza dell’azione
amministrativa in tale settore di attività. Gestione ed implementazione,
con la collaborazione dei Sistemi Informativi del sito internet della
Provincia con le informazioni relative alle società partecipate di cui in
precedenza. Effettuazione degli adempimenti conseguenti alla L.
296/2007 e successive modifiche ed integrazioni, tra i quali la
comunicazione (tramite inserimento dati su un apposito sito del
Dipartimento della Funzione Pubblica) dell’elenco di consorzi e delle
società di cui fa parte la Provincia di Firenze.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
77
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Attrezzature informatiche e beni patrimoniali in dotazione al Collegio di
Direzione Generale.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Appare opportuno effettuare il monitoraggio delle società partecipate
dalla Provincia in quanto trattasi di un investimento rilevante di risorse
finanziarie al fine della gestione di molteplici settori di attività. Appare,
inoltre, opportuno, allo scopo di garantire la massima trasparenza
nell’informazione relativa alle partecipazioni societarie della Provincia,
provvedere alla sistematica e periodica pubblicazione, anche sul sito
intranet della Provincia, dei dati relativi.
Stato di Avanzamento
La manutenzione, implementazione ed aggiornamento della banca dati provinciale delle società partecipate viene effettuata regolarmente, come
viene effettuata regolarmente la gestione delle partecipazioni possedute, di quelle in corso di esecuzione e di quelle da dismettere. Negli "Indirizzi e
Direttive Generali di Gestione 2008" del Piano Esecutivo di Gestione 2008, approvato con deliberazione di Giunta Provinciale 79 del 15 aprile 2008
si è provveduto a approvare la ripartizione di competenze relativamente alla gestione delle società partecipate individuando le finalità da conseguire
(politica delle partecipazioni), il riparto di competenze tra gli organi politici e l'organizzazione interna all'ente. Inoltre, con la deliberazione di
Giunta Provinciale 124 del 10/6/2008 ad oggetto “Indirizzi per l’applicazione dei commi 27 – 29 dell’articolo 3 della L. 244 del 24/12/2007 (legge
finanziaria per il 2008) relativamente a società partecipate dalla Provincia di Firenze. Indirizzi di governance sulle società partecipate” si è disposto
di:
- provvedere a predisporre un piano di “trattenimento e/o dismissione” delle partecipazioni societarie possedute da sottoporre all’approvazione del
Consiglio Provinciale entro il mese di settembre corrente, con le indicazioni delle modalità di adeguamento alle prescrizioni di cui alle
disposizioni della L. 244/2007;
- provvedere ad inserire nel piano di cui al punto precedente le necessarie indicazioni per la governance sulle società partecipate, implementando
ed adattando quelle già inserite all’interno degli Indirizzi e Direttive Generali di Gestione del Piano Esecutivo di Gestione 2008;
- provvedere ad effettuare una disamina dei seguenti statuti societari (non sono ricompresi quello di Florence Multimedia s.r.l. perché da poco
rivisto e quello delle altre società partecipate perché al di sotto del 20% e non affidatarie di servizi da parte della Provincia):
o Agenzia Fiorentina per l’Energia s.r.l.;
o Azienda Agraria Mondeggi Lappeggi s.r.l.;
o Linea Comune s.p.a..
78
Ciò per, eventualmente, proporre le modifiche necessarie a renderli perfettamente aderenti con la normativa e la giurisprudenza (comunitaria e
nazionale) circa le società partecipate dagli enti pubblici e gli affidamenti “in house” alle medesime, prevedendo gli strumenti opportuni per
esercitare una governance pienamente consapevole;
- provvedere ad elaborare una serie di contenuti standard da inserire all’interno dei contratti di servizio stipulati con le società partecipate dalla
Provincia per assicurarne una efficace gestione e monitoraggio, nell’ottica indicata al punto precedente.
In data 27 maggio 2008 si è provveduto ad organizzare, unitamente alla Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti per la Toscana, il
convegno sul tema “Il governo e la gestione delle società partecipate dagli enti locali: l’esperienza toscana nel quadro legislativo nazionale” che ha
riscosso un notevole successo di pubblico ed unanime lodi per la qualità degli interventi effettuati e dei relatori presenti. Viene, inoltre, effettuata
regolarmente la gestione ed implementazione del sito internet della Provincia con le informazioni relative alle società partecipate. Il giorno
29/4/2008 è stato provveduto ad ultimare l'adempimento previsto dalla L. 296/2007 articolo 1, comma 587, comunicando (tramite inserimento dati
su apposito sito del Dipartimento della Funzione Pubblica www.consoc.it) l'elenco dei consorzi e delle società di cui fa parte la Provincia di Firenze.
Percentuale Avanzamento Generale:
66.67
79
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
150.492,90
0,00
150.492,90
150.492,90
100,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
150.492,90
0,00
150.492,90
150.492,90
100,00
Previsioni di Entrata
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
3 Entrate extratributarie
1.000,00
9.265,00
10.265,00
0,00
0,00
4 Entrate derivanti da alienazioni, da
trasferimenti di capitale e da riscossioni di
crediti
2.000,00
-2.000,00
0,00
0,00
0,00
3.000,00
7.265,00
10.265,00
0,00
0,00
80
SEGRETERIA
GENERALE
Programma 25
81
Programma n° 25 SEGRETERIA GENERALE
Responsabile Dr. Felice Strocchia
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 25 – SEGRETERIA GENERALE
N° 2 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott. Felice Strocchia
3.4.1 – Descrizione del programma
Il programma persegue diverse linee operative:
1. La realizzazione di una compiuta attività di riordino normativo e procedimentale dell’Ente, con particolare riferimento alla rivisitazione dei
procedimenti, sia ai fini della semplificazione e del coordinamento, che per la piena attuazione della Legge 241/90 s.m.i., tenuto conto delle
eventuali normative innovative di settore. Si tratta di un’attività ad ampio raggio che necessita di un forte coordinamento in quanto prosegue
contemporaneamente su diverse direttrici, necessariamente collegate tra di loro. Ad essa sono da ricondurre tre progetti di eguale importanza:
a. l’adeguamento procedimentale, con particolare riguardo allo sviluppo del sistema di gestione documentale, nella piena collaborazione con i
Sistemi informativi, tramite l’applicativo iride, sia a livello di gestione, semplificazione e sviluppo delle funzioni di protocollo e spedizione
dei documenti, che nell’ambito del procedimento amministrativo inerente l’attività della Giunta provinciale. In questa attività rientra anche il
ruolo propulsivo e di coordinamento ai fini dell’adeguamento alla normativa in materia di privacy.
b. Redazione della “Rassegna di Giurisprudenza”. Consiste nella selezione e commento delle più importanti massime giurisprudenziali, che
vengono mensilmente messa a disposizione sul web, al fine di consentire l’aggiornamento dei dirigenti e dei dipendenti tutti
dell’Amministrazione provinciale. Costituisce, quindi un utile strumento di formazione, a costo zero, in quanto elaborato totalmente
all’interno.
2. Svolgimento delle attività istituzionali della Segreteria Generale, degli Atti e Giunta, dell’Archivio e Protocollo, della Posta e dei Messi. Le
attività di supporto di tipo trasversale svolte risultano imprescindibili per il regolare funzionamento dell’Ente, in ragione del loro ruolo generale.
Il carattere di ordinarietà della loro attività non significa, d’altro canto, che esse non necessitino di costante monitoraggio e miglioramento. In
quest’ottica si inseriscono, parallelamente, in quota parte della realizzazione del progetto di sviluppo di cui al punto 1.
82
3-4-2 – Motivazione delle scelte
Per quanto attiene il primo progetto, nelle sue accezioni sub a. e sub b., le motivazioni risultano in re ipsa, sia per il necessario adeguamento
normativo, che per quello procedimentale, anche in virtù dell’indirizzo nazionale alla digitalizzazione e semplificazione.
Per il secondo progetto, invece, la motivazione è intrinseca nella imprescindibilità dello svolgimento dell’attività medesima, che nel contempo viene
sempre più improntata al perseguimento di obiettivi di semplificazione e razionalizzazione operativa.
3.4.3 – Finalità da conseguire:
Mantenimento ed incremento della celerità dello svolgimento delle funzioni ordinarie, nonché loro costante monitoraggio ed adeguamento nel
perseguimento della efficienza ed efficacia delle attività medesime.
3.4.3.1 - Investimento
Nessuna delle attività che, all’interno dei suddetti progetti, fanno capo alla Direzione Segreteria Generale prevede somme da destinare ad
investimento. Per quanto concerne la strumentazione e le implementazioni informatiche, risultando le medesime trasversali a diversi impieghi a
livello centrale dell’Ente, provvede la Direzione Servizi Informatici.
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo.
I servizi ai quali è funzionale l’attività che fa capo al programma sono in larga parte destinati a “utenti interni” e risultano trasversali.
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
Tutto il personale assegnato agli uffici Atti e Giunta, archivio e protocollo, posta e messi:
1 Dirigente;
1 cat. D (P.O.);
3 cat. C;
6 cat. B.
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
La dotazione strumentale è composta dalle attrezzature informatiche in dotazione agli uffici interessati, ma potrà rendersi necessaria una
implementazione di software in relazione agli sviluppi del progetto, di cui sub 1b., per la parte in cui i singoli uffici ne verranno coinvolti.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Stato di Avanzamento
Per una piena comprensione dello sviluppo delle attività finalizzate al conseguimento degli obiettivi assegnati al Segretario Generale per l’anno
2008, occorre in ogni caso fare riferimento alla posizione che tale figura assume nello schema organizzativo dell’Ente.
83
Avendo il Presidente della Provincia costituito il Collegio di Direzione Generale, gli obiettivi da assegnare al Segretario Generale vanno individuati
nelle funzioni istituzionali previste dall’art.97, commi 2 e 4, lettere a), c), e d), del Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli EE.LL., nonché in
quelle aggiuntive previste dalla normativa locale e dalla macrostruttura dell’Ente.
Tali funzioni sono sostanzialmente riconducibili ad un ruolo di consulenza e supporto giuridico – amministrativo nei confronti degli organi politici
dell’Ente, finalizzato ad ottimizzare l’azione amministrativa, tramite il potenziamento di un presidio interno di garanzia, il quale, pur nel rispetto del
principio di responsabilizzazione dei dirigenti, fa comunque capo alla figura del Segretario Generale.
Gli strumenti essenzialmente utilizzati per svolgere tale ruolo sono:
Consulenze di tipo formale: redazione di circolari tecniche agli uffici e pareri scritti o resi verbalmente durante le sedute degli organi collegiali, in
ordine alla conformità degli atti alle norme giuridiche;
Consulenze di tipo informale: incontri / contatti telefonici su richiesta o momenti di assistenza ed orientamento agli uffici ed agli amministratori su
specifiche questioni;
Effettuazione di ricerche e consultazioni giurisprudenziali / dottrinarie a supporto di organi politici e uffici.
Esame preventivo delle proposte di deliberazione della Giunta e del Consiglio Provinciale, volto a verificarne la conformità alle leggi, allo
statuto ed ai regolamenti.
Consulenza per la revisione dei regolamenti provinciali e per l’adeguamento normativo dell’intero Ente.
Nel dettaglio, le attività proprie del Segretario sono, quindi, sviluppate secondo i seguenti principali filoni:
1. Collaborazione e assistenza giuridica nei confronti degli organi dell’Ente in ordine alla conformità dell’intera azione amministrativa
rispetto alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti (art.97 – comma 2).
2. Partecipazione alle sedute degli organi collegiali con funzioni consultive, referenti e di assistenza (art.97 – comma 4, lett.a).
3. Partecipazione alle sedute della Conferenza dei capigruppo e delle Commissioni Consiliari Permanenti;
4. Partecipazione alle sedute del Collegio di Direzione Generale
5. Rogito di tutti i contratti nei quali l’Ente è parte (art.97, comma 4, lett.c, del T.U.EE.LL. - Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli
Enti Locali – di cui al D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267).
Nello svolgimento del ruolo “notarile” attribuito dalla legge al Segretario Generale, sono stati rogati, in forma pubblica (da gennaio a
giugno): 28 contratti per lavori, 1 contratto per servizi e 2 contratti per forniture.
6. Coordinamento interno ai fini dei rapporti con la Corte dei Conti.
7. Dichiarazioni patrimoniali degli Amministratori e dei Dirigenti. In quest’ambito è stato effettuato l’aggiornamento dei fascicoli inerenti la
situazione patrimoniale, associativa e la raccolta delle dichiarazioni dei redditi presentati ed è stata curata l’incombenza di informare
semestralmente il Presidente della Provincia ed il Presidente del Consiglio provinciale della situazione vigente. A seguito di modifica al
regolamento di organizzazione approvata con deliberazione della Giunta provinciale n. 58 del 27.3.2008, con l’introduzione dell’art. 13-bis è
stata attribuita alla Segreteria Generale anche l’incombenza relativa alla situazione patrimoniale dei Dirigenti e sono in itinere le procedure per la
prima acquisizione di detti dati, che dovranno essere consegnati dopo lo spirare del termine per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi
2007.
84
Come si è detto, però, il Segretario Generale svolge, nell’ambito organizzativo dell’Ente, anche compiti operativi gestionali, ed è assegnatario di
Programmi e progetti, come da attribuzione della struttura e dei compiti della Direzione Segreteria Generale, i cui obiettivi sono stati formalizzati
nel PEG.
All’interno del PEG sono attribuite alla Segreteria Generale due schede obiettivo: una per l’attività ordinaria ed una per l’attività di sviluppo, che
corrispondono a due Progetti rientranti nel Programma Attività Istituzionali della Relazione Previsionale e Programmatica:
Il Progetto “Riordino normativo e procedimentale” ed il “Progetto di attività ordinaria”.
Posto che l’attività per la realizzazione dei suddetti progetti prosegue con regolarità, per il dettaglio si rinvia alle specifiche schede, che
seguono.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
85
Progetto n° 25.01 RIORDINO NORMATIVO E PROCEDIMENTALE
Responsabile Dr. Felice Strocchia
Presidente Matteo Renzi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 25.01 - RIORDINO NORMATIVO E PROCEDIMENTALE DI CUI AL PROGRAMMA N°
25 SEGRETERIA GENERALE
RESPONSABILE Dott. Felice Strocchia
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Il progetto persegue la realizzazione di una compiuta attività di analisi,
rivisitazione e riorganizzazione dei processi tramite due “sotto-progetti”,
che pongono in essere altrettante principali linee d’azione, ciascuna
degna di rilevo di per sé ma anche strettamente connesse e funzionali
l’una all’altra, tanto da poter essere inserite in un unico progetto.
1. RISTRUTTURAZIONE DEI PROCEDIMENTI
AMMINISTRATIVI. Anche questo, come il primo “sottoprogetto”,
nasce dall’esigenza di adeguamento alle più recenti normative, che hanno
apportato novità di indubbio rilievo, nonché dall’esigenza di procedere
nell’impronta dell’indirizzo nazionale alla semplificazione ed
informatizzazione della gestione documentale. Del progetto fa parte
anche la costante attività di indirizzo e coordinamento ai fini
dell’adeguamento ed aggiornamento dell’Ente agli adempimenti alla
normativa in materia di Privacy
2. RASSEGNA GIURIDICA. Allo scopo di consentire un costante
aggiornamento professionale dei dirigenti e dei dipendenti tutti
dell’Amministrazione, mensilmente viene resa disponibile sul web la
rassegna delle più rilevanti massime della giurisprudenza, in diverse
materie di interesse provinciale. Il progetto è “a costo zero”, in quanto
totalmente curato dall’interno.
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Tutto il personale assegnato alla Segreteria Generale
1 Dirigente;
1 cat. D (P.O.);
1 cat. C;
Il progetto prevede anche la collaborazione dei dipendenti dell’ufficio
archivio e protocollo, per la parte che riguarda l’aggiornamento del
sistema documentale.
86
3.7.1.1 – Investimento
Nessuna delle attività che, all’interno dei suddetti progetti, fanno capo
alla Segreteria Generale prevede somme da destinare ad investimento.
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
I servizi ai quali è funzionale l’attività che fa capo al programma sono in
larga parte destinati a “utenti interni” e risultano trasversali.
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
La dotazione strumentale è composta dalle attrezzature informatiche in
dotazione agli uffici interessati, ma potrà rendersi necessaria una
implementazione di software e hardware, alla quale provvedono, tuttavia,
i Sistemi informatici, in quanto di impatto trasversale.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Le motivazioni delle scelte sono palesi, in quanto l’adeguamento
normativo e quello procedimentale non risultano neanche pienamente
discrezionali, bensì discendono da disposizioni ed indirizzi a livello
nazionale. Parimenti indispensabile risulta, poi, l’adeguamento alle scelte
organizzative dell’Ente. Ancora, procedimenti riformati costituiscono il
necessario corredo ai progetti di innovazione.
Anche la redazione della Rassegna Giuridica si inserisce a pieno titolo
nel momento di aggiornamento, costituendo valido strumento di
formazione e di sollecitazione all’innovazione medesima.
Stato di Avanzamento
L’attività di analisi, riorganizzazione e rivisitazione dei processi e degli atti all’interno dell’Ente alla luce della normativa sovraordinata ed interna
contraddistingue la quotidianità della attività di collaborazione e consulenza giuridico-amministrativa della Segreteria Generale, sebbene dal
novembre 2007 il Dirigente Professional Regolamenti non sia più incardinato nella Segreteria Generale, con conseguente spostamento anche degli
obiettivi assegnatigli in relazione a tale attività.
A seguito dell’atto presidenziale 33/2007, la Segreteria Generale si è vista largamente impegnata nell’ambito dell’adeguamento alla normativa sulla
privacy, avendo il Segretario Generale acquisito la funzione di indirizzo e coordinamento in materia. In attuazione del DPS, approvato nel dicembre
2007, è stato dato impulso ed indirizzo per la rivisitazione degli atti dei dirigenti di nomina degli incaricati della privacy, alla quale deve seguire
l’avvio delle procedure per la formazione specialistica degli stessi, non appena individuati. Il procedimento è quasi terminato, ed alla piena
realizzazione osta solo la mancata adozione formale degli atti da parte di pochi dirigenti. Con i Servizi Informatici è anche già predisposta la
pubblicazione degli atti adottati sul sito internet, a garanzia della massima trasparenza per l’utenza. La parte del sito riservata alla privacy è, per il
resto, completa. Nel pieno rispetto della cadenza mensile prefissa prosegue anche la predisposizione e divulgazione della Rassegna di
87
Giurisprudenza, ai fini di aggiornamento e formazione interna costante del personale dell’intero Ente. Nell’ambito dell’attività di coordinamento
dell’adeguamento alla normativa vigente, a seguito di procedimento che ha coinvolto tutte le Direzioni dell’Ente, è stata proposta la deliberazione
per il riconoscimento degli Organismi indispensabili ai sensi dell’art. 96 del TUEL, approvata dalla Giunta provinciale (del. G.P. 91 del 5.6.2008).
A lato di questa attività interna, la Segreteria Generale ha svolto anche un ruolo interistituzionale, sotto alcuni profili: 1. E’ stata avviata la
procedura per la stipula con la Camera di Commercio di Firenze di una convenzione per il servizio di conciliazione delle vertenze dell’Ente che
consentono il ricorso alla medesima, col fine di aprire la Pubblica Amministrazione a procedure di stampo transattivo extragiudiziario e pertanto più
celeri ed economiche. 2. Parimenti, ha avuto inzio la partecipazione al progetto di ricerca “Valutazione dell’impatto della normativa vigente in tema
di cooperazione amministrativa in rete e di procedimenti amministrativi in rete. Indagine fattuale sull’implementazione dei servizi on line e della
cooperazione amministrativa in rete degli Enti del sistema regionale delle autonomie” dell’Istituto di Tecniche dell’Informazione giuridica del
Consiglio Nazionale delle Ricerche, risultando la Segreteria Generale parte del gruppo di lavoro appositamente nominato. 3. Infine, la Segreteria
Generale ha svolto un compito di collaborazione all’Unione delle Province Italiane (UPI), alla quale ha fornito il supporto tecnico-giuridico per
l’esame e per l’elaborazione di proposte di emendamenti in relazione a due proposte di Legge Regionale: La PDL contenente le norme in materia di
servizi pubblici locali e modifiche alla L.R. 4 aprile 1997 n. 26 (servizio idrico integrato) ed alla L.R. 31 luglio 1998, n. 42 (TPL) e la PDL di
riforma delle Comunità Montane.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
88
Progetto n° 25.02 ATTIVITA' ORDINARIA SEGRETERIA GENERALE
Responsabile Dr. Felice Strocchia
Presidente Matteo Renzi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 25.02 - ATTIVITA’ ORDINARIA SEGRETERIA GENERALE DI CUI AL PROGRAMMA
N° 25 SEGRETERIA GENERALE
RESPONSABILE Dott. Felice Strocchia
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Il progetto si articola sulle attività svolte dalla Segreteria Generale, dagli
Atti e giunta, dal protocollo, dalla Posta e dai Messi.
Si tratta di funzioni di supporto svolte a favore delle altre strutture
dell’Ente, sia dal punto di vista della consulenza che dal punto di vista
del sostegno operativo alle finalità istituzionali.
Nel caso del protocollo, l’attività principale riguarda la gestione delle
operazioni di registrazione su protocollo informatico del flusso della
corrispondenza in entrata ed in uscita rispetto all’intero ente, ad
eccezione degli uffici del lavoro e della polizia provinciale. Ad essa è
strettamente collegata anche la tenuta dell’archivio corrente, tramite
raccolta e fascicolazione della posta cartacea in uscita. Questo ufficio
verrà sottoposto a notevoli innovazioni nel corso dell’anno, che
necessiteranno di un forte impegno professionale e formativo per tutto il
personale, a seguito della attuazione del progetto Riordino normativo e
procedimentale, in particolare per quanto riguarda il punto sub b..
Per quanto attiene la Segreteria generale, essa fornirà il necessario
supporto alle attività del Segretario Generale (approfondimento
giuridico-amministrativo, raccolta dati e trasmissione richieste in
relazione ai verbali d’indagine in materia di prevenzione del fenomeno
mafioso redatti dalla Guardia di Finanza, procedimenti inerenti
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Tutto il personale assegnato alla Segreteria Generale, agli Atti e Giunta,
al protocollo, alla posta e il messo:
1 Dirigente;
1 cat. D (P.O.);
3 cat. C;
6 cat. B.
Si evidenzia il necessario alto grado di collaborazione ed
interscambiabilità tra i dipendenti sopra indicati, ai fini della massima
funzionalità ed operatività.
In particolare il protocollo verrà coinvolto nella formazione e nella
realizzazione del progetto di adeguamento normativo e procedimentale,
per la sua parte sub.b.
89
l’indirizzo generale e le procedure inerenti gli obblighi di adeguamento
ed aggiornamento istituzionale alla normativa in materia di privacy, e
quant’altro ritenuto necessario dal Segretario medesimo).
Per gli Atti e Giunta, le funzioni svolte si concretizzano nel supporto
tecnico-giuridico ed operativo alla Segreteria Generale (elaborazione
degli ordini del giorno, trasformazione delle deliberazioni, stesura dei
verbali, raccolta delle deliberazioni, accesso alle medesime ecc..).
L’ufficio Messi soddisfa le esigenze di notificazione e pubblicazione per
l’intero Ente.
La posta espleta mansioni tipiche, anch’esse per tutto l’Ente ad eccezione
degli uffici del lavoro. L’attività di consegna e ritiro della posta viene
svolta, tramite contratto di pick-up, da Poste Italiane.
A garanzia dell’effettività dell’attività di notifica è anche stipulato
apposito contratto di conto corrente per la corresponsione a Poste Italiane
delle somme necessarie a coprire i costi delle Comunicazioni di
Avvenuto Deposito.
Gli uffici collaborano in modo assai stretto tra di loro, al fine di garantire
la massima operatività degli stessi.
3.7.1.1 – Investimento
Nessuna delle attività che, all’interno dei suddetti progetti, fanno capo
alla Direzione Segreteria Generale prevede somme da destinare ad
investimento.
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
I servizi ai quali è funzionale l’attività che fa capo al programma sono in
larga parte destinati a “utenti interni” e risultano trasversali.
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
La dotazione strumentale è composta dalle attrezzature informatiche in
dotazione agli uffici interessati, ma potrà rendersi necessaria una
implementazione di software e hardware per consentire l’adeguamento
alle procedure di informatizzazione della gestione documentale. A tali
implementazioni provvederanno i Sistemi Informatici, in quanto di
carattere trasversale, non limitata agli uffici della Segreteria Generale
3.7.4 – Motivazione delle scelte
La motivazione è intrinseca nella necessità di svolgimento dell’attività
medesima, sempre più improntata al perseguimento di obiettivi di
semplificazione e razionalizzazione operativa.
90
Stato di Avanzamento
L'attività ordinaria è proseguita nella piena attuazione degli obiettivi per tutti gli uffici.
1. Ufficio Protocollo. I dipendenti erano già diminuiti di tre unità, con la sola assunzione di una unità TD, attualmente, però, in maternità.
Nonostante questo la protocollazione continua ad essere effettuata senza ritardi. Inoltre, con i Servizi Informatici, sono stati elaborati i processi per
l’avanzamento del progetto di posta elettronica certificata del Sistema di Interoperatività del Protocollo (S.I.P.) con la RegioneToscana e per
l’informatizzazione del protocollo. Sono stati effettuati i corsi di formazione interni, le prove tecniche per la protocollazione con etichetta riportante
i dati informatizzati della protocollazione medesima, le prove di scannerizzazione ed acquisizione informatica dei documenti. E’ quindi avviata la
fase sperimentale di protocollo, finalizzata in ultimo alla trasmissione interna dei documenti. Proseguono, altresì, la collaborazione al progetto di
riordino degli archivi della dr. Merendoni, la tenuta dell’archivio corrente cartaceo in partenza e la tenuta dei fascicoli cartacei dell’Ufficio del
Personale.
2. Segreteria Generale: per l’ordinario, prosegue il supporto alle diverse attività del Segretario Generale, in particolare gli abbonamenti alle riviste
vengono sottoscritti ai tempi di scadenza. Sono anche liquidati tutti quelli impegnati sul 2007.
3. Ufficio Atti della Giunta: E’ stato pienamente realizzato il riordino del procedimento per gli atti della Giunta (predisposizione odg,
trasformazione e formalizzazione deliberazioni, verbalizzazione, pubblicazione, trasmissione ai destinatari) e prosegue l’attività coordinata col
Messo provinciale per la predisposizione degli elenchi quotidiani di pubblicazione degli atti e delle determinazioni dirigenziali. Gli atti di indirizzo
sono stati ricondotti nell’ambito delle deliberazioni della Giunta Provinciale.
4. Ufficio Messi: regolare l’attività di pubblicazione e notifica. Per quest’ultima è stato raggiunto il coordinamento e programmazione per la
supplenza da parte del Corpo di Polizia provinciale.
5. Ufficio posta: vengono regolarmente gestiti l’avvio della posta ordinaria, raccomandata e di notificazione a mezzo posta (ingentissime per le
sanzioni sulla Fi-Pi-Li). Per quest’ultima è attivo un apposito conto di credito per il pagamento delle obbligatorie Comunicazioni di Avvenuto
Deposito (CAD) ed è in itinere l’attivazione di analogo conto di credito per le Comunicazioni di Avvenuta Notifica (CAN), introdotte come
anch’esse obbligatoria ai fini della validità della notifica a mezzo posta dall’art. 36 del D.L 31.12.2007, n. 248, come convertito in L. 28.2.2008, n.
31. la posta viene consegnata e ritirata da poste Italiane s.p.a a seguito di contratto di pick-up. Viene anche gestito il contratto per la macchina
affrancatrice.
Rientrano nelle attività ordinarie, pur se non espressamente indicate negli atti di programmazione, anche:
1. le funzioni di datore di lavoro, di cui all’art. 2, secondo comma lett. B, del Dlgs 626/94 e s.m.,attribuite al Segretario Generale con
Deliberazione della Giunta provinciale n. 11 del 16/01/2007, per la Segreteria Generale (e suoi uffici afferenti). In proposito è stato
provveduto , ai sensi dell’art 4, comma 4, lett. a, D.lgs 626/94 e s.m., alla designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e
91
Protezione –RSPP-; ed ai sensi dell’art 4, comma 4, lett. b, D.lgs 626/94 e s.m., alla designazione dell’Addetto al Servizio di Prevenzione e
Protezione –ASPP-);
2. le funzioni di primo assegnatario del personale, di ogni livello, afferente la medesima, sebbene la gestione della parte non dirigenziale dello
stesso sia stata attribuita alla P.O. Segreteria Generale ed Archivio. Restano dunque di diretta competenza del Segretario Generale l’indirizzo
generale, la ripartizione delle ore di straordinario tra direzioni ed uffici, le questioni inerenti la produttività e le funzioni di gestione
dell’eventuale contenzioso
Percentuale Avanzamento Generale:
50
92
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
289.500,00
-20.000,00
269.500,00
190.115,00
70,54
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
289.500,00
-20.000,00
269.500,00
190.115,00
70,54
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
3 Entrate extratributarie
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
6.000,00
0,00
6.000,00
6.000,00
100,00
1.000,00
0,00
1.000,00
205,00
20,50
7.000,00
0,00
7.000,00
6.205,00
88,64
93
PROGETTI SPECIALI DELLA
DIREZIONE GENERALE
Programma 29
94
Programma n° 29 PROGETTI SPECIALI DELLA DIREZIONE GENERALE
Responsabile Arch. Luigi Ulivieri
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N° 29 - PROGETTI SPECIALI DELLA DIREZIONE GENERALE
N° 5 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Arch. Luigi Ulivieri
3.4.1 – Descrizione del programma
L’Amministrazione intende svolgere un’efficace opera di gestione e valorizzazione delle innumerevoli potenzialità naturali, storiche e culturali
presenti nell’ambito del territorio provinciale, e curare il coinvolgimento dei cittadini e delle istituzioni pubbliche e private nella utilizzazione e
nella promozione di queste risorse.
3-4-2 – Motivazione delle scelte
Gli obiettivi di innovazione e miglioramento che l’Ente si sta ponendo in questi anni vengono più efficacemente perseguiti nella misura in cui si è in
grado di coniugare la capacità progettuale con l’effettiva conoscenza delle richieste e dei bisogni della comunità.
3.4.3 – Finalità da conseguire
Con delibera di Consiglio del 2/4/2007 n. 65 è stato ridisegnato l’assetto istituzionale del Parco di Villa Demidoff e, nelle more della effettiva
attivazione della Fondazione, l’Istituzione Parco Mediceo di Pratolino continuerà ad occuparsi della sua gestione ordinaria e del coordinamento dei
rapporti tra la Provincia, gli altri enti pubblici e i soggetti privati. Nel frattempo verrà raccolto il materiale in formato cartaceo, iconografico e
digitale prodotto sul Parco dall’epoca rinascimentale fino ad oggi, allo scopo di creare un archivio multidisciplinare che sarà oggetto di
un’esposizione permanente e di porre le premesse per un Centro di documentazione su Pratolino. Con il contributo dei maggiori esperti di Villa
Demidoff entro la fine del 2008 sarà anche pubblicato un volume di pregio, sia sul piano editoriale che su quello delle immagini, finalizzato alla
promozione del Parco.
La Provincia, per il ruolo che ricopre, è inoltre promotrice di un progetto che contribuisca a finanziare il recupero degli edifici storici e la
realizzazione dei musei, percorsi didattici, parchi a tema in alcuni luoghi simbolo della Resistenza e della Liberazione.
Alla luce delle attività intraprese dall’amministrazione e della programmazione esistente sarà predisposto un bilancio di mandato allo scopo di
rendicontare in modo esauriente quelle che sono state le politiche della Provincia durante la legislatura, in modo da garantire una maggiore
95
trasparenza dei processi decisionali dell’Amministrazione.
Oltre alle ordinarie attività di accesso, informazione istituzionale e partecipazione, si cureranno iniziative in direzione della semplificazione
amministrativa e della promozione dell’e-gov.
3.4.3.1 – Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
n. 4 unità di personale Dirigente
n. 1 unità di categoria D
n. 2 unità di categoria C
n. 1 unità di categoria B
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Mezzi, attrezzature e apparecchiature informatiche a disposizione dei singoli uffici.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Stato di Avanzamento
Nel primo semestre del 2008 si sono perseguiti gli obiettivi di innovazione e miglioramento attraverso la realizzazione di alcuni progetti speciali.
In particolare riguardo al Centro di documentazione di Pratolino sono stati raccolti e sono in corso di schedatura circa 500 volumi e si sta
elaborando un catalogo di tutto il materiale raccolto che sarà pubblicato entro l’autunno; la sede temporanea del Centro sarà presso la Villetta, in
attesa di una sistemazione definitiva. Per la pubblicazione di particolare pregio su Pratolino è stato disposto l’affidamento della stampa e prevista la
traduzione in inglese, sono stati completati e consegnati i contributi scritti di alcuni relatori, mentre sono in corso di realizzazione altre relazioni e la
campagna fotografica sul Parco e si sta acquisendo la documentazione riguardante i lavori realizzati dalla Provincia di Firenze agli immobili.
Quanto poi al Bilancio di mandato è stato predisposto un indice di lavoro, mentre quanto ai progetti di valorizzazione dei luoghi della memoria,
riguardo al Parco Culturale di Monte Giovi è in fase di conclusione la realizzazione delle infrastrutture e ci si avvicina alla data di inaugurazione del
parco; con riferimento al Museo di Valibona il 25 Aprile la Provincia di Firenze e i Comuni di Calenzano e Campi Bisenzio hanno sottoscritto un
accordo di programma, con cui hanno individuato le risorse per dare inizio ai lavori del museo; a proposito del Museo di Pian d’Albero il 27 Marzo
è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa con i Comuni del territorio per l’acquisizione del fabbricato e la realizzazione del museo.
96
Quanto alle attività di informazione istituzionale e partecipazione sono da segnalare l’attività volta a dotare l’ente di un’immagine coordinata,
l’omogeneizzazione della modulistica e la revisione integrale di tutte le schede servizi, la manutenzione della pagine del sito web e, quanto alla
gestione del quotidiano telematico Met, la rimodulazione come strumento di condivisione delle informazioni con gli Urp dei Comuni e degli altri
Enti locali. Importante è stato anche il lavoro di progettazione, realizzazione e trasferimento di banche dati funzionali alla condivisione delle
conoscenze relative all’ente ed ai suoi procedimenti. Da menzionare anche il passaggio a regime del servizio di centralino presso il call center di
Linea Comune, con ampliamento dell’orario di funzionamento all’intera fascia 8-20 anche nella giornata del sabato, e l’attivazione sperimentale di
uno step più evoluto di servizio telefonico all’utenza, con l’avvio del contact center per informazioni di primo livello, sempre presso la società Linea
Comune.
Percentuale Avanzamento Generale:
58.33
97
Progetto n° 29.03 BILANCIO DI MANDATO
Responsabile Dr. Otello Cini
Presidente Matteo Renzi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 29.03 – BILANCIO DI MANDATO DI CUI AL PROGRAMMA N° 29 PROGETTI
SPECIALI DELLA DIREZIONE GENERALE
RESPONSABILE Dott. Otello Cini
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Il progetto si propone di illustrare le modalità con cui la Provincia ha n. 1 unità di personale Dirigente
attuato le direttive e le indicazioni politiche del Consiglio e della Giunta n. 1 unità di categoria C
provinciali, anche illustrando come le politiche della Provincia di Firenze
si inseriscono nel quadro socio-economico globale, in primo luogo della
Regione Toscana, ma anche nell’attuazione delle politiche nazionali e
degli indirizzi comunitari.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Mezzi, attrezzature ed apparecchiature informatiche a disposizione dei L’esigenza di predisporre un bilancio di mandato nasce dalla necessità di
singoli uffici
rendicontare in modo esauriente quelle che sono state le politiche della
Provincia durante la legislatura, in modo da garantire una maggiore
trasparenza dei processi e, soprattutto, una maggiore accessibilità dei
cittadini ai processi decisionali della Provincia.
98
Stato di Avanzamento
E’ stato predisposto un indice di lavoro per la stesura del Bilancio di mandato e si evidenzia che per questo progetto si registrano difficoltà nel
reperire tutto il materiale necessario.
Percentuale Avanzamento Generale:
30
99
Progetto n° 29.04 ACCESSO, INFORMAZIONE ISTITUZIONALE, PARTECIPAZIONE
Responsabile Dr. Gianfrancesco Apollonio
Presidente Matteo Renzi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 29.04 – ACCESSO, INFORMAZIONE ISTITUZIONALE, PARTECIPAZIONE DI CUI AL
PROGRAMMA N° 29 PROGETTI SPECIALI DELLA DIREZIONE GENERALE
RESPONSABILE Dott. Gianfrancesco Apollonio
3.7.1 – Finalità da conseguire:
- Servizio all’utenza per i diritti di partecipazione di cui al Capo III della
L. 7 agosto 1990 n. 241 e attività a garanzia dell’informazione finalizzata
alla partecipazione previste dalle leggi nazionali e regionali, dallo Statuto
e dai Regolamenti dell’Amministrazione.
- Informazione all’utenza relativa agli atti ed allo stato dei procedimenti,
all’organizzazione, ai servizi ed alle attività dell’Amministrazione;
diffusione di avvisi, di comunicati stampa e attività di ufficio stampa in
relazione ai servizi di pubblica utilità e degli uffici della Provincia;
informazione sui servizi di protezione civile e in caso di emergenza.
- Gestione dei contenuti nelle banche dati necessarie per lo svolgimento
delle relazioni con il pubblico da parte degli uffici, dei call center e degli
sportelli provinciali e della società Linea Comune e delle corrispondenti
attività redazionali.
- Rilevazione dei bisogni e dei livelli di soddisfazione dei cittadini e
ricerche ed analisi finalizzate alla formulazione di proposte sugli aspetti
organizzativi e logistici del rapporto con l’utenza.
- Redazione del quotidiano telematico Met, al fine di garantire a tutti
l’accesso ai comunicati diffusi dagli organi e dagli uffici della Provincia
e di divulgare informazioni sull’attività ed i servizi delle pubbliche
amministrazioni del territorio provinciale.
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
n. 1 unità di personale Dirigente
n. 1 unità di categoria D
n. 1 unità di categoria C
n. 1 unità di categoria B
100
- Promozione del coordinamento fra gli Urp del territorio provinciale e di
servizi di condivisione di informazioni e procedimenti.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Mezzi, attrezzature ed apparecchiature informatiche a disposizione dei Obblighi di legge, statutari e regolamentari
singoli uffici
Stato di Avanzamento
E’ stata svolta un’attività di grande rilevanza al fine di dotare l’ente di un’immagine coordinata e a questo scopo sono stati predisposti nuovi
coordinati di cancelleria, i cui form sono stati resi disponibili con modalità interattive nel sito Intranet dell’Ente. Sono state pianificate
l’omogeneizzazione della modulistica e la revisione integrale di tutte le schede servizi con criteri di web writing per completare il riorientamento
dell’Area servizi in funzione del cittadino/utente. E’ stata garantita la manutenzione della pagine del sito web e, quanto alla gestione del quotidiano
telematico Met, è stata avviata la rimodulazione come strumento di condivisione delle informazioni con gli Urp dei Comuni e degli altri Enti locali
Percentuale Avanzamento Generale:
50
101
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
27.000,00
0,00
27.000,00
21.120,00
78,22
27.000,00
0,00
27.000,00
21.120,00
78,22
102
Progetto n° 29.05 SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA E PROMOZIONE DELL'E-GOV
Responsabile Dr. Gianfrancesco Apollonio
Presidente Matteo Renzi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 29.05 – SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA E PROMOZIONE DELL’E-GOV DI
CUI AL PROGRAMMA N° 29 PROGETTI SPECIALI DELLA DIREZIONE GENERALE
RESPONSABILE Dott. Gianfrancesco Apollonio
3.7.1 – Finalità da conseguire:
- Promozione e supporto allo sviluppo di servizi di e-gov. Supporto alle
Direzioni per il completamento del Progetto “Più Semplici, Più Vicini”
- Supporto alla semplificazione delle procedure e dei linguaggi.
- Gestione e implementazione di servizi avanzati di prima informazione
(call center).
- Collaborazione con la Società Linea Comune per lo sviluppo di
iniziative di miglioramento e decentramento on line dei servizi per il
pubblico.
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
n. 1 unità di personale Dirigente
n. 1 unità di categoria D
n. 1 unità di categoria B
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Mezzi, attrezzature ed apparecchiature informatiche a disposizione dei Obblighi di legge, statutari e regolamentari
singoli uffici
103
Stato di Avanzamento
E’ stato svolto un importante lavoro di progettazione, realizzazione e trasferimento di banche dati funzionali alla condivisione delle conoscenze
relative all’ente ed ai suoi procedimenti finalizzato allo sviluppo di attività di semplificazione amministrativa, e-gov ed in genere di relazione con il
pubblico in una in un’ottica multiente ed in una visione orientata alla multicanalità. Da segnalare anche il passaggio a regime del servizio di
centralino presso il call center di Linea Comune, con ampliamento dell’orario di funzionamento all’intera fascia 8-20 (prima era 8-14) anche nella
giornata del sabato, e l’attivazione sperimentale di uno step più evoluto di servizio telefonico all’utenza, con l’avvio del contact center per
informazioni di primo livello, sempre presso la società Linea Comune; per tale scopo è stata pianificata una serie di interventi formativi a vantaggio
degli operatori del call center, che saranno completati nei primi giorni di luglio.
Percentuale Avanzamento Generale:
66.67
104
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
121.908,34
0,00
121.908,34
121.908,34
100,00
121.908,34
0,00
121.908,34
121.908,34
100,00
105
VICE PRESIDENTE
Andrea Barducci
106
PROGRAMMAZIONE, SVILUPPO
ECONOMICO E ASSETTI
ISTITUZIONALI
Programma 08
107
Programma n° 08 PROGRAMMAZIONE, SVILUPPO ECONOMICO E ASSETTI ISTITUZIONALI
Responsabile Dr.ssa Rossana Biagioni
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 08 - PROGRAMMAZIONE, SVILUPPO ECONOMICO E ASSETTI ISTITUZIONALI
N° 4 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott.ssa Rossana Biagioni
3.4.1 – Descrizione del programma
Il programma riguarda lo sviluppo e l’attuazione del coordinamento degli Enti Locali del territorio provinciale e delle politiche pubbliche della
Provincia di Firenze relativamente a: programmazione e valutazione strategica, accesso agli strumenti di finanziamento pubblico di origine
comunitaria, statale e regionale, sviluppo economico, ricerca scientifica e trasferimento dell’innovazione tecnologica, sviluppo dei sistemi
informativi in rete per le attività produttive, marketing territoriale, assetti istituzionali, sostegno dei piccoli Comuni e dei territori marginali e, più in
generale, “sviluppo locale”.
3-4-2 – Motivazione delle scelte
D. Lgs.vo 267/2000: art. 19, comma2, art. 20. Legge Regionale 61/2004 in materia di programmazione. Normativa comunitaria, nazionale e
regionale in materia di programmazione Fondi Strutturali e sviluppo economico. Normativa sullo Sportello unico per le attività produttive.
Normativa in materia di Sistema statistico nazionale (SISTAN). Normativa regionale in materia di Comuni in situazione di disagio (L.R. 39/2004).
3.4.3 – Finalità da conseguire
Il programma si articola in quattro linee di intervento che prevedono una serie di attività di valenza pluriennale strettamente integrate a sostegno del
sistema socioeconomico provinciale nell'ambito degli strumenti programmatori dell'Ente. Nello specifico le linee di intervento del programma
perseguono i seguenti obiettivi.
1- Programmare, coordinare, gestire attività relative ai programmi comunitari, nazionali e regionali per l’attuazione dei fondi strutturali e altri
strumenti finanziari pubblici, favorendone l’accesso a favore degli Enti Locali della provincia; favorire lo sviluppo socioeconomico e
l’attrazione di nuovi investimenti sul territorio tramite azioni di promozione e di marketing territoriale - Progetto 0801.
2- Favorire lo sviluppo economico dei territori sostenendo la ricerca e il trasferimento tecnologico, principalmente tramite la partecipazione alla
Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione e garantendo il coordinamento e il supporto provinciale al sistema degli sportelli unici per le
attività produttive – Progetto 0802.
108
3- Favorire l’attuazione delle scelte di programmazione strategica dell'Ente e del sistema degli Enti Locali della provincia principalmente
tramite il monitoraggio e l’aggiornamento del Patto per lo sviluppo locale (PASL); analizzare le caratteristiche e le tendenze evolutive del
sistema economico e imprenditoriale provinciale tramite analisi statistiche, studi e ricerche relative a specifici settori produttivi, filiere o temi
dello sviluppo locale (“Osservatorio economico”) – Progetto 0803.
4- Sostenere il sistema dei piccoli Comuni e attenuare il disagio dei territori marginali anche tramite il sostegno finanziario agli Enti Locali;
promuovere occasioni di studio e di confronto sui temi istituzionali di maggior attualità e rilevanza locale, regionale e nazionale – Progetto
0804.
3.4.3.1 - Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
n°
1
unità di personale dirigente; n°
1 unità di personale cat. C; n° 4
unità di personale cat. D (di cui 2 assegnatarie di P.O.).
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Attrezzature informatiche e attrezzature di ufficio assegnate alla Direzione Sviluppo Economico e Programmazione.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Programma Regionale di Sviluppo (PRS) 2006-2010. Programma Regionale di Sviluppo Economico (PRSE).
Stato di Avanzamento
La Direzione Sviluppo Economico e Programmazione nel corso del primo semestre 2008 ha portato avanti le linee d’intervento finalizzate al
perseguimento degli obiettivi generali del Programma:
1. Programmare, coordinare, gestire attività relative ai programmi comunitari, nazionali e regionali per l’attuazione dei fondi strutturali e altri
strumenti finanziari pubblici, favorendone l’accesso a favore degli Enti Locali della provincia; favorire lo sviluppo socioeconomico e
l’attrazione di nuovi investimenti sul territorio tramite azioni di promozione e di marketing territoriale – Progetto 0801.
2. Favorire lo sviluppo economico dei territori sostenendo la ricerca e il trasferimento tecnologico, principalmente tramite la partecipazione alla
Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione e garantendo il coordinamento e il supporto provinciale al sistema degli sportelli unici per le attività
produttive – Progetto 0802.
3. Favorire l’attuazione delle scelte di programmazione strategica dell'Ente e del sistema degli Enti Locali della provincia principalmente tramite il
monitoraggio e l’aggiornamento del Patto per lo sviluppo locale (PASL); analizzare le caratteristiche e le tendenze evolutive del sistema
economico e imprenditoriale provinciale tramite analisi statistiche, studi e ricerche relative a specifici settori produttivi, filiere o temi dello
sviluppo locale (“Osservatorio economico”) – Progetto 0803.
109
4. Sostenere il sistema dei piccoli Comuni e attenuare il disagio dei territori marginali anche tramite il sostegno finanziario agli Enti Locali;
promuovere occasioni di studio e di confronto sui temi istituzionali di maggior attualità e rilevanza locale, regionale e nazionale – Progetto
0804.
Gli obiettivi di sviluppo del Progetto 01 sono in corso di realizzazione e sono di seguito elencati con le relative principali azioni (si rimanda allo
stato di attuazione del Progetto per approfondimenti):
“Finanziamenti per lo sviluppo locale ed europrogettazione” (incontri con il territorio per il POR della Toscana sia informativi che di natura
concertativa, ove previsto dai bandi di manifestazione di interesse; gestione procedure di selezione, istruttoria dei progetti da finanziare con il nuovo
POR e destinate ai Comuni e al territorio provinciale; individuazione, tramite ricognizione interna di progetti della provincia e affidamento di
incarichi per indagini socio economiche)
“Marketing territoriale e promozione sviluppo economico” (valutazione azioni di marketing e predisposizione di un piano promozionale;
partecipazione e cofinanziamento ad attività di promozione e marketing territoriale in collaborazione con Regione, Toscana Promozione, CCIAA,
Promofirenze, Enti Locali; organizzazione presenza Provincia di Firenze a Fiera del Turismo di Darmstadt, distretto tedesco gemellato, e
organizzazione visita delegazione tedesca a Firenze su aspetti sviluppo economico e investimenti).
Gli obiettivi di sviluppo del Progetto 02 sono in corso di realizzazione e sono di seguito elencati con le relative principali azioni (si rimanda allo
stato di attuazione del Progetto per approfondimenti):
“Sostegno ricerca e innovazione tecnologica, servizi in rete” (affidamento di servizio aggiuntivo a Linea Comune per servizi di e-government
relativi alla informatizzazione SUAP; partecipazione al Tavolo regionale regia Progetto Rete dei SUAP e coordinamento referenti al Tavolo
Province Enti Terzi; sviluppo del nuovo portale SUAP-SPIC; sostegno alla Fondazione Ricerca e Innovazione tramite istruttoria aspetti istituzionali
e gestionali per erogazione quota di gestione e istruttoria progetti selezionati dalla Fondazione valutando coerenza con strumenti di programmazione
per erogazione cofinanziamento; raccordo con Comune di Calenzano e altri eventuali soggetti partecipanti per “Accordo di programma design
industriale”).
Gli obiettivi di sviluppo del Progetto 03 sono in corso di realizzazione e sono di seguito elencati con le relative principali azioni (si rimanda allo
stato di attuazione del Progetto per approfondimenti):
“Programmazione strategica per lo sviluppo locale” (gestione tecnica processo di aggiornamento del Patto per lo Sviluppo Locale secondo
disciplina regionale ed elaborazione proposta da inviare alla Regione; incontri tecnici con Enti Locali, preparazione e realizzazione di apposite
conferenze di concertazione finalizzate all'aggiornamento del Pasl; coordinamento e gestione attività di monitoraggio del Pasl; coordinamento con la
pianificazione territoriale dell'Ente anche tramite incontri interdirezionali e partecipazione alle eventuali riunioni dell'Ufficio di Piano del PTCP)
“Osservatorio per la programmazione strategica” (evento pubblico di presentazione dei risultati della ricerca della London School of
Economics sul fenomeno degli investimenti esteri; progettazione e realizzazione della convenzione con IRPET, di altri eventuali cofinanziamenti
per implementazione quadro conoscitivo e attività di coordinamento e monitoraggio delle attività di ricerca svolte in tale ambito; rapporto annuale
sulla situazione economica della provincia ed evento di presentazione dei suoi risultati; pubblicazione ricerche).
110
Gli obiettivi di sviluppo del Progetto 04 sono in corso di realizzazione e sono di seguito elencati con le relative principali azioni (si rimanda allo
stato di attuazione del Progetto per approfondimenti):
“Sostegno ai piccoli Comuni” (elaborazione griglia finanziamenti 2008 ai piccoli Comuni della provincia con proposta tecnica di ridefinizione
dei criteri di assegnazione; erogazione finanziamenti ai piccoli Comuni del territorio provinciale e, sulla base del protocollo d’intesa sulla “banda
larga”, alle Comunità Montane Mugello e Montagna Fiorentina; attività preparatoria e di supporto dei tavoli di confronto e coordinamento
istituzionale in materia di assetti istituzionali e piccoli Comuni; coordinamento strutture provinciali per partecipazione ai tavoli settoriali di area
vasta Firenze-Prato-Pistoia eventualmente attivati dalla Regione Toscana).
Percentuale Avanzamento Generale:
65
111
Progetto n° 08.01
FINANZIAMENTI SVILUPPO LOCALE, EUROPROGETTAZIONE E
MARKETING TERRITORIALE
Responsabile Dr.ssa Rossana Biagioni
Vice Presidente Andrea Barducci/Assessore Stefania Saccardi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 08.01 – FINANZIAMENTI SVILUPPO LOCALE, EUROPROGETTAZIONE E
MARKETING TERRITORIALE DI CUI AL PROGRAMMA N° 08 PROGRAMMAZIONE, SVILUPPO ECONOMICO E
ASSETTI ISTITUZIONALI
RESPONSABILE Dott.ssa Rossana Biagioni
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Il Progetto si compone di un quadro integrato di attività che hanno come n. 1 unità di personale Dirigente;
finalità generale la promozione e il rafforzamento dello sviluppo n. 3 unità di personale cat.D;
socioeconomico provinciale e locale.
n. 1 unità di personale cat. C.
Le attività di sviluppo pluriennali si articolano nei seguenti principali
progetti.
Favorire l’accesso ai finanziamenti
Potenziamento del ruolo della Provincia nel quadro delle funzioni di
raccordo e d’impulso delle procedure di accesso alle risorse finanziarie
previste dalla normativa comunitaria (in particolare FESR), dai bandi
comunitari, dalla normativa nazionale e regionale (fondi CIPE e bandi
PRSE). Organizzazione mirata delle fasi pre-progettuali di concertazione,
in vista della successiva selezione e valutazione degli interventi da
ammettere in occasione degli specifici bandi. Prosecuzione delle attività
tese a far acquisire al territorio gli elementi culturali fondamentali
costituenti i principi innovativi della progettazione degli interventi da
finanziare con il POR in rapporto alle priorità definite. Pianificare azioni
integrate fra gli strumenti del FESR (POR/FESR), dell’FSE (POR/Fondo
sociale europeo) e del FEASR (fondo dello sviluppo rurale).
112
EUROPROGETTAZIONE
Il Progetto, di natura organizzativa, si propone si creare uno staff di
risorse specializzate ciascuna in una delle fasi dell’europrogettazione:
monitoraggio dei bandi, progettazione, gestione e rendicontazione.
Lo Staff è dedicato al supporto alla progettazione sia degli interventi a
valere sui fondi strutturali (affiancandosi al personale già previsto per
ogni fondo) che a valere sui fondi settoriali (politiche complementari
dell’UE) e potrà rappresentare una flessibile soluzione organizzativa per
l’accesso alle risorse comunitarie a favore della Provincia e degli altri
Enti Locali del territorio.
Marketing territoriale e promozione dello sviluppo economico
Promuovere le diverse aree del territorio provinciale per attrarre nuovi
investimenti tramite Azioni di Marketing Territoriale in collaborazione
con altri soggetti istituzionali (Regione, Camera di Commercio):
coordinamento delle azioni promozionali, attività internazionale
finalizzata all’attrazione di investimenti esteri, azioni previste da bandi
regionali di cofinanziamento, azioni sistematiche coerenti con le strategie
complessive della Provincia, messa a sistema di una serie di studi e
ricerche sulla valutazione delle azioni di marketing condotte sul territorio
provinciale.
Promuovere lo sviluppo economico del territorio provinciale tramite il
sostegno di alcune iniziative settoriali e locali, come quelle che saranno
sviluppate in relazione al “Protocollo d’intenti tra Regione, Province,
Unioncamere e Camere di Commercio toscane relativo all’accesso al
credito per le piccole e medie imprese nell’ottica di Basilea 2”, al
“Protocollo d’intesa tra Regione Toscana, Comuni e Province per
l’attuazione della terza fase della gestione integrata dell’innovazione nel
settore toscano del legno, mobile e arredamento” e al Protocollo di intesa
per il progetto “Filiera della camperistica”.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
113
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
5 PC, 4 stampanti di cui 1 a colori condivisa.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Normativa comunitaria, nazionale, regionale in materia di
programmazione per lo sviluppo, di attività produttive extragricole e di
Fondi Strutturali.
Stato di Avanzamento
Gli obiettivi fondamentali del progetto sono due e nel primo semestre 2008 sono stati perseguiti tramite lo svolgimento di una serie di fasi ed
attività. Si riporta quindi la sintesi delle principali fasi ed attività realizzate per il conseguimento di ciascun obiettivo.
1) “Finanziamenti per lo sviluppo locale ed europrogettazione”
-
Individuazione, tramite ricognizione interna di progetti della Provincia e affidamento di incarichi per indagini socio economiche: l’Atto
d'indirizzo della G.P. n. 17 del 16.01.08 ha disposto la costituzione di un gruppo di lavoro interdisciplinare per la presentazione a finanziamento
comunitario di due progetti, la riqualificazione dell'ex convento di Sant’Orsola e la realizzazione della Città della Scienza. Per Sant’Orsola è
stata predisposta la scansione progettuale con l'individuazione delle fasi di fattibilità e l'analisi socio-economica ed è in programma l'affidamento
di un incarico professionale.
-
Incontri con il territorio per il POR della Toscana sia informativi che di natura concertativa, ove previsto dai bandi di manifestazione di
interesse: su tutte le linee di finanziamento (comunitarie, statali e settoriali) si è tenuta una serie di incontri organizzativi presso la R.T. sul Piano
Sviluppo Economico della Regione ed in particolare per Commercio e Industria; nuovi bandi della Cultura; bando Industria 2015;
coordinamento delle strutture esistenti di incubazione delle imprese; selezione di progetti sulle linee 2.4 "Ambiente" del nuovo POR. Per quanto
concerne i fondi FAS – Fondi Aree Sottoutilizzate ripartiti con delibere CIPE – il Documento Unitario di programmazione è stato approvato a
maggio: si è in attesa delle azioni regionali per svolgere le funzioni di coordinamento e progettazione di competenza della Provincia. Per quanto
concerne la passata programmazione DocUP 2000-2006, i risultati del lavoro di monitoraggio e valutazione del PISL sono stati presentati il 18
giugno nel corso di un seminario rivolto agli enti territoriali.
-
Procedura di selezione, istruttoria dei progetti da finanziare con il nuovo POR e destinate ai Comuni e al territorio provinciale: si sta procedendo
all'aggiornamento del parco progetti da utilizzare per le prossime selezioni dei bandi attuativi. Per quanto concerne le procedure già aperte, è in
corso l'attività di coordinamento e assistenza per le procedure di Manifestazione d'interesse per il finanziamento di studi di fattibilità e
progettazione nell'ambito dello sviluppo locale (decreto R.T. 2149 del 19.05.08, con scadenza al 30.06.08). Insieme al Comune di Firenze
114
(capofila) e ai Comuni di Campi Bisenzio e Scandicci vengono elaborate le Linee guida del Documento di Orientamento Strategico per la
realizzazione del Piano Integrato Urbano di Sviluppo Sostenibile (PIUSS) dell’area metropolitana fiorentina – “La città dei saperi”, quale
strumento attuativo territoriale dell’Asse V del POR Toscana 2007-2013.
2) “Marketing territoriale e promozione dello sviluppo economico”
-
Si sono avviati incontri con Promofirenze per impostare una eventuale azione di marketing, in partenariato, a valere sulle azioni di promozione
previste sull’Asse V del P.O.R. FESR. In riferimento alla Delibera Giunta Regionale n. 172 del 10 marzo 2008 che ha approvato le linee
direttrici delle attività di promozione economica, è stata messa a punto una proposta di progetto integrato orientata come idea forza sul marchio
GENIO FIORENTINO; la proposta ha individuato tre ambiti di azione coinvolgenti il settore agroalimentare, il settore di piccola e media
impresa e il settore Turismo e Cultura.
-
Quanto al finanziamento di attività promozionali, il Programma di eventi internazionali per il marketing territoriale - cofinanziato nel 2007 - è
ancora in corso di attuazione da parte di Promofirenze e, pertanto, non è stato ancora presentato il Programma definitivo per il 2008. Nel primo
semestre è stato disposto il finanziamento delle attività di manifestazioni e fiere tradizionalmente sostenute dalla Provincia, oltre alla gestione
dei Protocolli sottoscritti.
-
E’ stata progettata e realizzata la partecipazione della Provincia, insieme ad APT, Consorzio Terre del Levante e altri Enti Locali, alla Fiera del
Turismo che si è svolta dal 22 al 24 febbraio nel distretto di Darmstadt-Dieburg (gemellato con la Provincia di Firenze) e che ha rappresentato
un'opportunità di promozione territoriale e di incontro con gli operatori turistici ed economici locali. Il 7 e 8 marzo, una delegazione di
Darmstadt è stata accolta e accompagnata in visita a Firenze e provincia, organizzando momenti di confronto con i rappresentanti
dell'Amministrazione sulle principali linee d'azione provinciali, sulla situazione socioeconomica locale e sulle opportunità di sviluppo e
investimento.
Percentuale Avanzamento Generale:
65
115
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
266.900,00
-59.000,00
207.900,00
76.004,00
36,56
266.900,00
-59.000,00
207.900,00
76.004,00
36,56
116
Progetto n° 08.02 SVILUPPO ECONOMICO, RICERCA E INNOVAZIONE
Responsabile Dr.ssa Rossana Biagioni
Vice Presidente Andrea Barducci/Assessore Stefania Saccardi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 08.02 – SVILUPPO ECONOMICO, RICERCA E INNOVAZIONE DI CUI AL
PROGRAMMA N° 08 PROGRAMMAZIONE, SVILUPPO ECONOMICO E ASSETTI ISTITUZIONALI
RESPONSABILE Dott.ssa Rossana Biagioni
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
La finalità generale del Progetto è quella di favorire lo sviluppo n. 1 unità di personale Dirigente;
economico dei territori sostenendo la ricerca e l’innovazione tecnologica n. 2 unità di personale cat.D;
tramite il trasferimento dal sistema universitario a quello produttivo e n. 1 unità di personale cat. C.
garantendo il coordinamento provinciale e alcuni servizi informativi e
formativi in rete di pubblica utilità nell’ambito del sistema degli sportelli
unici comunali per le attività produttive.
Le attività pluriennali di sviluppo si articolano nei seguenti principali
progetti.
FONDAZIONE PER LA RICERCA E L’INNOVAZIONE
La Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione è stata costituita nel
febbraio 2007 e vede come soci fondatori, oltre all'Università di Firenze
che l'ha promossa, le Province e le Camere di Commercio di Firenze, di
Prato e di Pistoia. La Fondazione rappresenta uno strumento propulsivo
fondamentale per il trasferimento tecnologico dal mondo della ricerca al
sistema produttivo. Servirà in generale a favorire lo sviluppo e la
realizzazione di progetti di ricerca che abbiano un impatto positivo per lo
sviluppo economico del territorio, ed in particolare a sostenere lo
sviluppo del sistema degli incubatori d'impresa e di laboratori di ricerca
industriale nell'ambito dei parchi scientifico-tecnologici finalizzati alla
117
valorizzazione industriale della conoscenza scientifica e tecnologica.
Costituirà un interlocutore fondamentale per la Regione Toscana sulle
politiche per la ricerca e l'innovazione nell'area vasta metropolitana.
INCUBATORE
Favorire la costituzione del sistema metropolitano degli Incubatori
d’impresa, nell’ambito del sostegno al trasferimento tecnologico dal
mondo della ricerca al sistema produttivo, con particolare riguardo
all’impianto nel Polo scientifico-tecnologico di Sesto Fiorentino in corso
di realizzazione a cura dell’Università degli Studi di Firenze.
SPIC – SUAP (Sportello Professionisti Imprese Cittadini - Sportelli
Unici Attività Produttive)
Razionalizzazione del Progetto SPIC - SUAP, sia sul piano informatico
che amministrativo, mediante un nuovo approccio che vede
un’integrazione di sistemi, di attori, una rete di competenze e
conoscenze. Le attività programmate in merito alla riorganizzazione del
coordinamento provinciale SUAP da svolgere fino al 2009, rispondono
alle seguenti principali necessità: 1. rimodulare il Progetto SPIC della
Provincia di Firenze (Provincia di Firenze e Regione Toscana hanno
firmato una convenzione che presuppone l’iscrizione nel catalogo del
riuso del prodotto informatico SPIC); 2. attuare l’Accordo SPIC-People
tra Provincia e Comune di Firenze; 3. consentire ai Comuni del
Coordinamento Provinciale dei SUAP di usufruire dei servizi della Rete
Regionale dei SUAP tramite il Centro Servizi Territoriale affidato in
gestione alla partecipata Linea Comune SpA.
Saranno inoltre realizzate ulteriori attività per favorire lo sviluppo
economico locale e la diffusione dell’innovazione nel sistema produttivo,
come ad esempio il sostegno della Fondazione di Firenze per
l’Artigianato Artistico.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
118
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
4 PC, 2 stampanti di cui 1 a colori condivisa.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Normativa sullo Sportello Unico Attività Produttive. Normativa
comunitaria, nazionale e regionale sullo sviluppo economico e sulla
ricerca scientifica e tecnologica.
Stato di Avanzamento
Nell’ambito di questo progetto i principali ambiti di intervento sono tre e gli obiettivi previsti sono stati perseguiti come di seguito descritto.
1) Partecipare attivamente alla Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione promossa dall’Università degli Studi di Firenze e partecipata dalla
Provincia, contribuendo alla realizzazione di progetti di ricerca e di trasferimento dell’innovazione tecnologica al sistema delle imprese
produttive: per quanto riguarda l’aspetto istituzionale, l’approvazione di una versione condivisa dalle tre Province di Firenze, Prato e Pistoia –
mediante riunioni tecniche e politiche – di una proposta di modifiche statutarie consistenti – in sostanza – nell’introduzione di un organo di
indirizzo e controllo; per quanto concerne il finanziamento 2008 dei progetti, la predisposizione di un piano di lavoro e di schemi di atti, in
attesa di potere esaminare la documentazione conservata presso la Fondazione. Infine, è stato progettato e realizzato con successo un evento di
presentazione pubblica della Fondazione e dei progetti di ricerca selezionati dalla stessa sulla base di apposito bando..
2) Curare e sviluppare ulteriormente progetti per l'efficienza e la semplificazione tramite la messa in rete di servizi e l'utilizzo delle nuove
tecnologie, in particolare gestire e sviluppare il sistema costituito Rete dei SUAP: nel primo semestre si è proceduto all’affidamento alla Società
Linea Comune S.p.A. del servizio di manutenzione, evolutiva e correttiva dello Sportello Provinciale SUAP Comunali per l’allineamento delle
procedure informatizzate, dei dati e dei servizi. Si è partecipato alle riunioni del Tavolo Tecnico Regionale e raccolto tutte le schede informative
sugli endoprocedimenti di competenza della Provincia in materia di attività produttive predisposte dai referenti provinciali, allo scopo di
procedere all’omogeneizzazione delle procedure e degli allegati, nel territorio della Regione. Il nuovo sito dello Sportello SUAP-SPIC della
Provincia di Firenze è stato pubblicato l’11/01/2008 e raccoglie e capitalizza tutto il patrimonio di informazioni, elaborazioni e contatti
realizzato in questi anni e suddiviso nei due precedenti siti, allo scopo di valorizzarlo e consentirne la condivisione e la diffusione.
3) Raccordo con Comune di Calenzano e altri eventuali soggetti partecipanti, istruttoria e proposte di schemi di atti per Accordo di programma
design industriale: in data 23/04/2008 è stata firmata l’intesa tra la Provincia di Firenze e il Comune di Calenzano, mentre la convocazione
della Conferenza dei Servizi e il suo concreto svolgimento è previsto nella seconda metà dell’anno, in cui verranno definite le procedure di
formazione dell’accordo, nonché gli strumenti amministrativi e contabili per la sua attuazione. Sul tema dello sviluppo locale e della messa in
rete di incubatori d’impresa, laboratori, centri di ricerca d’eccellenza, si cura la partecipazione alla Manifestazione d'interesse per il
119
finanziamento di studi di fattibilità e progettazione nell'ambito dello sviluppo locale disposta con D.D. della Regione Toscana 2149 del
19.05.08, per raccordare in tutto o in parte, le attività del Sistema degli incubatori Brozzi e Sesto Fiorentino, con le attività dei Laboratori di
trasferimento ricerca precompetitiva alle imprese, del Centro per l’alta formazione della Moda Acciaiuolo di Scandicci, nonché del Centro
Universitario per il design industriale a Calenzano.
Percentuale Avanzamento Generale:
65
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1 Spese correnti
421.400,00
-20.000,00
401.400,00
51.316,55
12,78
2 Spese in conto capitale
200.000,00
1.300.000,00
1.500.000,00
0,00
0,00
621.400,00
1.280.000,00
1.901.400,00
51.316,55
2,70
120
Progetto n° 08.03 PROGRAMMAZIONE SVILUPPO LOCALE
Responsabile Dr.ssa Rossana Biagioni
Vice Presidente Andrea Barducci
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 08.03 - PROGRAMMAZIONE SVILUPPO LOCALE DI CUI AL PROGRAMMA N° 08
PROGRAMMAZIONE, SVILUPPO ECONOMICO E ASSETTI ISTITUZIONALI
RESPONSABILE Dott.ssa Rossana Biagioni
3.7.1 – Finalità da conseguire:
La finalità generale è quella di dare il supporto tecnico alla definizione,
aggiornamento, gestione, monitoraggio e valutazione degli strumenti di
programmazione strategica della Provincia, anche tramite l’integrazione
con la programmazione degli Enti Locali del territorio ed in relazione a
quella regionale.
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
n. 1 unità di personale Dirigente;
n. 2 unità di personale cat. D;
n. 1 unità di personale cat. C.
Le attività di sviluppo pluriennali si articolano nei seguenti principali
progetti.
PASL
Attuazione, monitoraggio e aggiornamento del Patto per lo sviluppo
locale della Provincia di Firenze, sottoscritto dalla Provincia, dal
Comune di Firenze e dalla Regione Toscana l’11 aprile 2007, quale
strumento di programmazione negoziata con Regione, istituzioni locali,
parti economiche e sociali che costituisce il punto di riferimento
principale per l'allocazione sul territorio provinciale di risorse regionali,
nazionali e comunitarie. Le stesse attività riguarderanno il Patto per lo
sviluppo locale di area vasta metropolitana, sottoscritto dalle Province di
Firenze, Prato, Pistoia e dalla Regione il 23 luglio 2007, quale strumento
di governance programmatica e progettuale per l’individuazione delle
priorità condivise per lo sviluppo del territorio di area vasta, da attuarsi
121
attraverso un meccanismo della premialità che incentivi i processi di
governo a questa scala.
OSSERVATORIO ECONOMICO
Le azioni della Provincia sono sostenute da investimenti che danno base
scientifica alle nostre scelte strategiche, destinati a finanziare ricerche,
studi, convegni e seminari di benchmarking, condotti in collaborazione
con università e istituti di ricerca di livello regionale, nazionale e
internazionale, sulle tematiche di maggior rilievo quali la
delocalizzazione e internazionalizzazione del sistema produttivo, la
capacità di attrazione di investimenti esteri, l’accesso al credito per la
PMI, il rapporto tra ricerca scientifica e innovazione tecnologica
applicata, il mercato del lavoro, lo sviluppo del sistema imprenditoriale
provinciale. In particolare si curerà un “Osservatorio sulle imprese
fiorentine” (con focus su delocalizzazione/internazionalizzazione,
innovazione tecnologica, lavoro) ed il “Rapporto annuale sulla situazione
socioeconomica della provincia”.
STATISTICA
L’Ufficio Statistica della Provincia di Firenze è un organo del Sistema
Statistico Nazionale (SISTAN) con il quale collabora attraverso la
raccolta e la trasmissione dei dati necessari all'elaborazione degli studi
promossi e diretti dall'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT).
L’obiettivo principale è quello di provvedere ad un completo censimento
e coordinamento delle attività svolte nei diversi ambiti di competenza
provinciale (demografici, sociali, economici, territoriali). Oltre ai compiti
istituzionali, la programmazione delle attività avviene nell’ambito del
Protocollo di intesa Regione Toscana, Comune di Firenze e Dipartimento
di Statistica ed è costituita dal finanziamento di ricerche statistiche che,
negli ultimi anni, si sono concentrate sulla tematica del lavoro. Entro il
2009 è previsto un progetto di riunificazione degli Osservatori a partire
dall’effettuazione di un censimento della banche dati informatiche gestite
dalla Provincia.
Programma Provinciale di Sviluppo
Il PPS assume una valenza pluriennale di fine mandato (2008-2009) e
non prevede ulteriori aggiornamenti annuali. E’ confermato
122
sostanzialmente l’impianto del PPS 2006 (tematiche, politiche, obiettivi e
coordinamento), impostando la metodologia per assicurare la coerenza
con la pianificazione territoriale che sarà contenuta nel nuovo PTCP, la
cui parte statutaria e strategica sarà il quadro complessivo programmatico
nel quale si collocherà anche il futuro PPS.
Monitoraggio e Valutazione
Applicazione del sistema di monitoraggio e valutazione strategica della
programmazione per lo sviluppo locale (PASL e Programma Provinciale
di Sviluppo) finalizzato a rendere conto dello stato di avanzamento delle
progettualità strategiche dei territori ed alla valutazione degli effetti degli
interventi pubblici sui sistemi economici locali, anche al fine di effettuare
nel modo più efficace gli opportuni aggiornamenti degli strumenti (PASL
in particolare).
Convegni e aggiornamento professionale
Organizzazione di seminari e convegni sui temi di pertinenza del
Programma 08 ed aggiornamento degli strumenti di lavoro consistenti in
riviste e altre pubblicazioni tematiche specializzate e nella eventuale
partecipazione a specifici momenti formativi.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
4 PC, 3 stampanti di cui 1 a colori condivisa.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Normativa comunitaria, nazionale e regionale in materia
programmazione e valutazione strategica e di sviluppo locale.
di
123
Stato di Avanzamento
Di seguito sono descritti i principali ambiti d’intervento del progetto e le attività volte al perseguimento dei relativi obiettivi.
-
Gestione tecnica processo di aggiornamento del “Patto per lo sviluppo locale (Pasl) della provincia di Firenze” sottoscritto l’11 aprile 2007
tra Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze: è stato predisposto un apposito atto d'indirizzo della Giunta (gennaio) che definisce
modalità e tempi della fase di aggiornamento 2008 del Pasl sulla base della apposita Delibera di Giunta Regionale. All'inizio del mese di giugno,
anche sulla base dei dati di monitoraggio pervenuti nei mesi precedenti, è stata avviata la procedura di aggiornamento sul piano tecnico in
raccordo con i 33 Comuni e le 2 Comunità Montane coinvolte nel Pasl della provincia, al fine di predisporre entro il mese di luglio la proposta
da inviare in Regione. Inoltre, sono stati tenuti incontri tecnici bilaterali con alcuni dei Comuni e con le Comunità Montane al fine di
approfondire e chiarire le modalità di monitoraggio e quelle di aggiornamento del Pasl. E' stata realizzata la riunione di concertazione
istituzionale con gli Enti Locali il 2 luglio al fine di condividere le caratteristiche principali della proposta complessiva di aggiornamento, è stata
infine messa punto la proposta di modifiche alla “Sezione progettuale” del Pasl insieme alle relative 24 schede progettuali ed inviata alla
Regione Toscana alla fine dello stesso mese.
-
Attività di monitoraggio del Pasl: è in corso di realizzazione il primo monitoraggio del Pasl: predisposta un'apposita scheda tecnica che
risponde ai parametri regionali e un indice di tutti i 292 progetti e sottoprogetti che costituiscono il Pasl, è stato chiesto ai soggetti attuatori degli
interventi di compilarla sulla base di apposite istruzioni. Su richiesta è stata realizzata un'assistenza tecnica via telematica, sono state raccolte e
catalogate le schede ricevute ed è stato realizzato l'inserimento nell'apposito programma "MoniPasl"dei 292 record e dei dati pervenuti con il
successivo invio alla Regione Toscana. I risultati del primo monitoraggio hanno permesso una valutazione dello stato di avanzamento degli
interventi che fanno parte integrante del Pasl, anche ai fini della predisposizione della proposta di aggiornamento 2008.
-
Coordinamento con la pianificazione territoriale dell'Ente: E' stata realizzata e confrontata con la Direzione Agricoltura una matrice di
coerenze fra il PASL della provincia di Firenze e il Programma di Sviluppo Rurale (PSR). Sono stati effettuati alcuni incontri con la Direzione
Urbanistica e Pianificazione Territoriale per confrontarsi sui bisogni informativi relativi alla situazione socio-economica del territorio
provinciale ai fini della predisposizione dell'aggiornamento del PTCP. Sono stati quindi discussi e condivisi una serie di dati e di ricerche a
disposizione della Direzione Sviluppo Economico e Programmazione e ritenute utili a tal fine.
-
Progettazione e realizzazione di un evento pubblico di presentazione dei risultati della ricerca realizzata nel 2007 dalla London School of
Economics "Politiche attive per lo sviluppo del territorio. Attrazione di investimenti per lo sviluppo economico e la coesione sociale": è stato
progettato, organizzato e realizzato il convegno dal titolo "L'orizzonte globale dello sviluppo locale. Sfide e opportunità degli investimenti
esteri per il territorio fiorentino", che si è svolto il 21 maggio nell'ambito della programmazione del Genio Fiorentino. In questa occasione
sono stati presentati i risultati della ricerca della London School of Economics, le testimonianze di imprese multinazionali presenti sul territorio
fiorentino e coinvolte nella ricerca insieme ad imprese locali che fanno parte del loro sistema di fornitura, oltre alla realizzazione di una tavola
rotonda che ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali di 3 Comuni dell'area metropolitana, di sindacati e associazioni di categoria,
124
dell'Università, naturalmente della Provincia. Il convegno ha visto una grande partecipazione (sono stati distribuiti oltre 150 "summary" della
ricerca) ed è stato registrato un forte interesse. La ricerca è in corso di pubblicazione.
-
E’ in corso di approfondimento e redazione una convenzione con IRPET per il confinanziamento di una serie di attività di ricerca svolte da tale
Istituto regionale in relazione alle tematiche dello sviluppo economico e d'interesse provinciale. E' stata realizzata da IRPET una prima
applicazione del modello REMI per la valutazione degli impatti macroeconomici sul territorio del complesso di interventi infrastrutturali sulla
SR 429. E' stato valutato e disposto il cofinanziamento di una ricerca coordinata dall'Università degli Studi di Firenze per la progettazione di
massima di un Museo della Scienza Interattivo, in relazione all'ipotesi progettuale dell'Amministrazione provinciale "Città della Scienza". E' in
corso di realizzazione la ricerca dell'Università di Firenze sull'accesso al credito. E' stata, infine, condivisa con IRPET l'impostazione del
"Rapporto sulla situazione economica 2008".
-
Pubblicazioni: per la pubblicazione della ricerca della London School of Economics di cui sopra è stato è in corso la progettazione della
pubblicazione con l'editore Franco Angeli. Sono stati inoltre progettati e realizzati due volumi relativi ad attività di ricerca e di formazione
svolte negli ultimi due anni in collaborazione con la Facoltà di Economia e con il Dipartimento Scienze Aziendali (DSA) dell'Università degli
Studi di Firenze: “Diritto, economia e management dello sviluppo economico” (corso di alta formazione rivolto a dirigenti e funzionari di
istituzioni locali del territorio provinciale) e “La valutazione delle azioni di marketing territoriale della Provincia di Firenze” (ricerca svolta dal
DSA).
Percentuale Avanzamento Generale:
60
125
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
170.000,00
-30.250,00
139.750,00
19.184,00
13,73
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
170.000,00
-30.250,00
139.750,00
19.184,00
13,73
126
INFRASTRUTTURE VIARIE,
TRASPORTI, EDILIZIA
Programma 09
127
Programma n° 09 INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
Responsabile Ing. Giacomo Parenti
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 09 - INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
N° 24 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Ing. Giacomo Parenti
3.4.1 – Descrizione del programma
Il programma Infrastrutture viarie trasporti e edilizia sviluppa le attività dell’ente connesse con le infrastrutture. In particolare si articola su:
- gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria, adeguamenti normativi e nuove realizzazioni nell’ambito dell’edilizia scolastica e
patrimoniale;
- gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria, adeguamenti normativi e nuove realizzazioni nell’ambito delle infrastrutture viarie di
competenza, strade provinciali, strade regionali e SGC FIPILI;
- esplicitazione delle attività e competenze assegnate alla Provincia nell’ambito del Trasporto Pubblico Locale e delle funzioni ex
motorizzazione civile;
- esercizio delle funzioni assegnate nell’ambito della Protezione Civile;
supporto ai datori di lavoro tramite il Servizio Prevenzione e Protezione.
3-4-2 – Motivazione delle scelte
Il programma si prefigge di svolgere i compiti assegnati all’ente nell’ambito delle infrastrutture, in base agli obiettivi fissati dagli organi di governo.
3.4.3 – Finalità da conseguire
Le finalità da conseguire sono riportate nell’ambito dei singoli progetti.
3.4.3.1 – Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
128
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
n°
9 unità di personale Dirigente;
n° 47
n°
45 unità di personale cat. D;
n°
8 unità di personale cat. D a T.D.;
n°
87 unità di personale cat. B;
n°
2 unità di personale cat. B a T.D.
n°
1 unità di personale cat. A.
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Hardware e software dell'Area.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
unità di personale cat. C;
Stato di Avanzamento
Il programma è stato condotto secondo le previsioni come meglio dettagliato nelle schede dei progetti.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
129
Progetto n° 09.24 GESTIONE FI-PI-LI
Responsabile Ing. Vincenzo Tartaglia
Assessore Andrea Barducci
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.24 - GESTIONE FI-PI-LI DI CUI AL PROGRAMMA N° 09 - INFRASTRUTTURE
VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Ing. Vincenzo Tartaglia
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Il progetto è di competenza della Direzione Grandi Assi Viari. A seguito Personale Ufficio FI-PI-LI
di una convenzione stipulata tra la Regione Toscana e le Province di Pisa
Livorno e Firenze sono state affidate a questa ultima dall’anno 2003 le
attività di gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria dell’intera
SGC FI-PI-LI . Per lo svolgimento di tale attività sono stati assegnati
dallo Stato e/o trasferiti dalla Regione e dalle altre Province circa 7,5
milioni di Euro. La Provincia di Firenze per lo svolgimento operativo
della maggior parte delle attività ha individuato lo strumento del Global
Service, tramite il quale ha affidato a soggetti esterni l’esecuzione di
attività/ servizi/ lavori stabilendo “non cosa fare “ ma “quali obiettivi
raggiungere” tramite la definizione di un ampio numero di parametri e
corrispondenti livelli di servizio. La Provincia di Firenze si è concentrata
su tutte le attività di indirizzo, controllo e coordinamento. Nello
svolgimento di questo ruolo è attore nel coordinamento di tutti i cantieri,
compresi quelli legati ai lavori della terza corsia, agli interventi appaltati
dalle Province di Pisa e Livorno, ai completamenti dell’asse principale
ancora in corso da parte di ANAS. Svolge una azione di raccordo e
coordinamento con i Comuni territorialmente attraversati e interessati da
tale arteria e collaborando con la Prefettura e le Forze di Polizia ha
130
definito protocolli di intesa per la gestione delle emergenze e degli eventi
connessi alle cantierizzazioni. E’ stato avviato un innovativo progetto di
informazione all’utenza che si attua con la trasmissione delle
informazioni tramite, call center, WEB, Pannelli a Messaggio variabile,
Media quali radio e televisioni, servizi di messaggistica SMS e
videocallcenter. L’anno 2008 si caratterizzerà per il perfezionamento
dell’implementazione di sistemi già attivi, il passaggio in alcuni casi,
quale il videocallcenter dalla fase sperimentale a quella di servizio
corrente, l’attivazione di nuovi servizi quali i notiziari televisivi sulla
viabilità in tempo reale.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Beni e attrezzature in dotazione all’ Ufficio FI-PI-LI
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Garantire la fruibilità in sicurezza della SGC FIPILI comunicando gli
eventi in tempo reale.
Stato di Avanzamento
La gestione della SGC FIPILI è di competenza della Provincia ormai dal 2003. il primo semestre dell’anno 2008 si è caratterizzato per la complessa
gestione dei cantieri che nel tratto fiorentino sono stati eliminati dal mese di maggio, mentre nel tratto pisano saranno presenti ancora almeno per un
anno. La gestione della viabilità tramite lo strumento del global service, con una forte cabina di regia interna alla direzione, si è dimostrata anche in
questo periodo vincente. I sistemi di comunicazione all’utenza hanno fornito un valido ausilio ai viaggiatori che hanno subito il disagio connesso ai
131
cantieri. In questo periodo si provveduto comunque a realizzare anche degli interventi straordinari relativi alla sistemazione delle scarpate ed alla
chiusura dei varchi di sicurezza, nonché a progettare interventi per il miglioramento della sicurezza della FIPILI quale la sistemazione idraulica del
tratto SGC nel comune di Collesalvetti che sarà realizzato nel secondo semestre. Si evidenzia che alcuni disagi sono stati causati dal cedimento
strutturale dell’attraversamento Idraulico in prossimità del porto di Livorno per il quale è in fase di definizione il difficile e complesso intervento di
ripristino che ha un costo superiore a 1.200.000 Euro.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
132
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1 Spese correnti
3.738.934,52
1.229.224,94
4.968.159,46
4.724.688,34
95,10
2 Spese in conto capitale
8.655.435,02
3.643.332,57
12.298.767,59
3.431.804,32
27,90
12.394.369,54
4.872.557,51
17.266.927,05
8.156.492,66
47,24
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
4 Entrate derivanti da alienazioni, da
trasferimenti di capitale e da riscossioni di
crediti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
3.026.416,38
0,00
3.026.416,38
3.026.416,38
100,00
2.996.769,76
6.216.963,27
9.213.733,03
4.213.733,03
45,73
6.023.186,14
6.216.963,27
12.240.149,41
7.240.149,41
59,15
133
Progetto n° 09.25 GESTIONE STRADE GLOBAL SERVICE
Responsabile Ing. Vincenzo Tartaglia
Assessore Andrea Barducci
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.25 - GESTIONE STRADE IN GLOBAL SERVICE DI CUI AL PROGRAMMA N° 09 INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Ing. Vincenzo Tartaglia
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Il progetto è di competenza della Direzione Grandi Assi Viari. La Personale della Direzione Grandi Assi Viari.
Provincia di Firenze a seguito del passaggio di competenza delle strade
Ex Anas ha effettuato una analisi sulle possibili soluzione organizzative
per la gestione delle strade. Da questa analisi, che ha tenuto conto tra
l’altro della scarsa disponibilità di assunzione di cantonieri nelle aree più
carenti, della necessità di passare sempre più ad attività programmate,
della opportunità di ottimizzare le procedure di gara, è emerso la
proposta di scegliere in alcune zone lo strumento del Global Service.
Dall’ottobre 2004 è stato quindi attivato nelle strade dell’Area
Metropolitana e dl Chianti per una estesa di circa 330 chilometri. Sulla
base della soluzione già adottata sulla SGC, la Provincia di Firenze sulle
strade in global service ha delegato a soggetti esterni la maggior parte
delle attività operative previa definizione di parametri e livelli di servizio
da rispettare, riservando ai tecnici dell’Amministrazione il controllo e il
coordinamento delle attività, qualunque rapporto con altri enti pubblici o
attuatori di opere pubbliche. Il costo annuale del progetto è di circa 4,5
milioni di Euro.
134
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Beni e attrezzature in dotazione alla Direzione Grandi Assi Viari
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Garantire la fruibilità in sicurezza delle strade dell’area metropolitana e
del Chianti.
Stato di Avanzamento
La Provincia di Firenze gestisce oltre 330 chilometri di strada in Global service, mantenendo in capo alla Direzione il controllo e il coordinamento
della attività. Nel corso del 2008 le attività sono state svolte coerentemente con quanto previsto. Sono stati elaborati i report relativi al controllo
dell’operato del ATI Global Service per la definizione premi e penali degli anni precedenti attualmente in fase di discussione con le imprese.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
135
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1 Spese correnti
2.169.400,00
0,00
2.169.400,00
2.058.570,24
94,89
2 Spese in conto capitale
2.325.000,00
100.000,00
2.425.000,00
2.425.000,00
100,00
4.494.400,00
100.000,00
4.594.400,00
4.483.570,24
97,59
Previsioni di Entrata
Titolo
4 Entrate derivanti da alienazioni, da
trasferimenti di capitale e da riscossioni di
crediti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
0,00
100.000,00
100.000,00
100.000,00
100,00
0,00
100.000,00
100.000,00
100.000,00
100,00
136
Progetto n° 09.26 GESTIONE CONCESSIONI/AUTORIZZAZIONI S.G.C. FI-PI-LI
Responsabile Ing. Vincenzo Tartaglia
Assessore Andrea Barducci
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.26 - GESTIONE AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI S.G.C. FI-PI-LI DI CUI AL
PROGRAMMA N° 09 - INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Ing. Vincenzo Tartaglia
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Il progetto è di competenza della Direzione Grandi Assi Viari. La Personale della Direzione FI-PI-LI
Provincia di Firenze successivamente alla presa in carico della SGC
FIPILI ha provveduto ad attuare un censimento delle occupazioni di
suolo pubblico, (quali accessi alle aree di servizio, sottopassaggi e
sovrapassaggi di pubblici servizi, impianti pubblicitari….) per le quali
risultava necessaria un autorizzazione e concessione. Dopo essersi
dotata di un regolamento sulle modalità di rilascio e sui canoni da versare
si è provveduto alla regolarizzazione di tutte le occupazioni. Nell’anno
2008 sarà necessario provvedere soltanto a eventuali nuove attivazioni e
alla richiesta dei canoni. Gli introiti previsti, originariamente pari a zero
sono nell’anno 2008 pari a oltre 700.000 euro. Negli anni passati è stata
regolamentata anche la gestione dei trasporti eccezionali sulla SGC
FIPILI definendone modalità di attuazione e costi di istruttoria. L’entrata
prevista per tale attività è superiorie a 350.000 Euro. Sulla base della
convenzione originariamente stipulata con La Regione e le Province di
Pisa e Livorno questi fondi debbono essere integralmente destinati alla
SGC FIPILI.
137
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Beni e attrezzature in dotazione alla Direzione FI-PI-LI
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Regolare gestione delle autorizzazioni e concessioni sulla SGC per
occupazioni suolo pubblico e trasporti eccezionali.
Stato di Avanzamento
Nel corso del primo semestre 2008 si è provveduto ad inoltrare integralmente tutte le richieste di pagamento dei canoni ed i pagamenti sono per la
maggior parte già incassati. In conseguenza di alcune ulteriori autorizzazioni emesse nel primo semestre si prevede di aumentare l’incasso previsto.
Al fine di modulare meglio alcune tariffe è stata approvata una nuova delibera delle tariffe.
La gestione dei transiti eccezionali prosegue regolarmente e le entrate sono coerenti con le previsioni.
Percentuale Avanzamento Generale:
80
138
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Percentuale
Accertato
Previsioni di Entrata
Titolo
3 Entrate extratributarie
Accertato Competenza
1.078.100,00
0,00
1.078.100,00
917.441,00
85,10
1.078.100,00
0,00
1.078.100,00
917.441,00
85,10
139
Progetto n° 09.27 PROGETTO AUTOVELOX S.G.C. FI-PI-LI
Responsabile Ing. Vincenzo Tartaglia
Assessore Andrea Barducci
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.27 - GESTIONE AUTOVELOX FI-PI-LI DI CUI AL PROGRAMMA N° 09 INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Ing. Vincenzo Tartaglia
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Il Progetto è di competenza della Direzione Grandi Assi Viari e della Personale della Direzione FI-PI-LI
Direzione Polizia Provinciale. Nel corso dell’anno 2004 la Provincia di
Firenze, sulla base di uno studio sui tratti a maggiore incidentalità
correlata alle eccessive velocità , ha redatto uno studio sull’installazione
di postazioni fisse per il rilievo della velocità sulla SGC FIPILI. Tale
progetto è stato nell’anno 2005 finanziato nell’ambito dei fondi relativi al
Piano Nazionale di Sicurezza Stradale. Il progetto è stato approvato ed
autorizzato dalle tre Prefetture competenti. E’ stato quindi definito un
protocollo relativo alla gestione degli impianti di misurazione della
velocità e alle modalità di riscossione ed utilizzo dei fondi. In tale
protocollo sottoscritto nell’anno 2006 è previsto che ciascuna Polizia
Provinciale sia competente nel proprio tratto per la gestione degli
impianti, che il 15% degli introiti sia destinato alla Provincia di
competenza per il pagamento delle attività connesse alla gestione dei
multavelox e alla implementazione dei controlli delle polizie, che un
importo definito per singolo accertamento possa essere destinato al
pagamento di servizi esternalizzati, quali la predisposizione, la stampa
l’inoltro degli accertamenti, le verifiche sui pagamenti ….E’ stato altresì
stabilito che le somme saranno incassate dalla Provincia di Firenze e che
140
la stessa ogni sei mesi proporrà al Tavolo Tecnico composto da Regione
e Province l’utilizzo dei fondi. L’ultimazione delle installazioni è
avvenuta a febbraio 2008 e previa adeguata pubblicità è iniziato il
servizio di controllo. Ad oggi le postazioni installate sono 12 ed il
posizionamento oltre che dai cartelli previsti dal Codice della Strada è
pubblicizzato anche tramite i pannelli a messaggio variabile, tramite il
sito internet della Provincia , tramite la diffusione presso le aree di
servizio di opuscoli infomativi.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Beni e attrezzature in dotazione alla Direzione FI-PI-LI
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Ridurre l’incidentalità e migliorare la sicurezza sulla SGC.
Stato di Avanzamento
La gestione degli autovelox è effettuata direttamente dalle tre Polizie Provinciali. Compito della Direzione è stato quello di completare il
progetto con l’aggiudicazione dei servizi di gestione integrata del procedimento sanzionatorio, in conformità a quanto previsto dal Titolo VI del
D.Lgs. 285 del 30/04/1992 (nel seguito indicato come NCS). Il servizio è stato aggiudicato nel mese di giugno e la partenza dello stesso è stata
effettuata nel mese di Luglio. L’Impresa individuata per mezzo di tale procedura di gara, fornisce un servizio di supporto comprendente le seguenti
attività : fornitura ed installazione di un sistema informativo presso i Comandi delle Polizie Provinciali di Firenze, Pisa e Livorno in collegamento
remoto con gli archivi del P.R.A. e della Motorizzazione Civile; inserimento dati, da effettuarsi presso i Comandi delle tre Polizie Provinciali
competenti per territorio; stampa del modulo unico comprensivo del testo della violazione e dei bollettini di pagamento; taglio, piega,
141
confezionamento e postalizzazione dei plichi; gestione della riscossione volontaria (mediante canali tradizionali quali poste italiane, istituti di credito
ed eventualmente innovativi quali internet) e relativa rendicontazione; service pre-ruolo mediante invio di comunicazione di ultimo avviso; gestione
della riscossione coattiva, comprensiva dell’attività propedeutica e preparatoria per la notifica delle ingiunzioni di pagamento, mediante iscrizione a
ruolo o ingiunzione fiscale; creazione di un front office territoriale, presso ognuna le tre province interessate, per la gestione del rapporto diretto con
la cittadinanza.
Nell’ambito dei Tavoli di coordinamento con le Province e la Regione Toscana nel mese di Luglio è stato concordato un riconoscimento economico
maggiore per l’attività svolta dalle Province. La gestione delle sanzioni e i relativi incassi sono di competenza della Polizia Provinciale.
Percentuale Avanzamento Generale:
90
142
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
846.405,00
0,00
846.405,00
467.207,53
55,20
846.405,00
0,00
846.405,00
467.207,53
55,20
143
Progetto n° 09.28 PROGETTI SPECIALI GRANDI ASSI VIARI
Responsabile Ing. Vincenzo Tartaglia
Assessore Andrea Barducci
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.28 - PROGETTI SPECIALI GRANDI ASSI VIARI DI CUI AL PROGRAMMA N° 09 INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Ing. Vincenzo Tartaglia
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Il Progetto è di competenza della Direzione Grandi Assi Viari . Sono qui
ricompresi i progetti relativi ai lavori di adeguamento della SGC FIPILI, Personale della Direzione Grandi Assi Viari.
i progetti finanziati nell’ambito del Piano Nazionale Sicurezza Stradale, i
progetti sull’infomobilità e i progetti per la riduzione dell’inquinamento
acustico delle strade. Per la quasi totalità dei progetti il finanziamento
risulta già acquisito negli anni passati e il 2008 è l’anno dell’attività o
dell’inizio delle lavorazioni. Tra i progetti di adeguamento della SGC
FIPILI si evidenzia che dopo aver concluso i lavori di adeguamento del
lotto 3 compreso tra Empoli Ovest e Empoli Est e dopo aver realizzato il
nuovo Svincolo di Empoli (Centro o S.Maria), nell’anno 2008 si
concluderanno i lavori del lotto 1 per un importo di circa10 milioni di
euro, nel tratto compreso tra Firenze e Ginestra Fiorentina, sarà
realizzato l’intervento di adeguamento delle barriere per un importo di
oltre 1,3 milioni di euro, saranno consegnati i lavori del lotto 4 relativi
all’adeguamento degli svincoli i Ginestra e Empoli Est, proseguiranno i
lavori per la realizzazione del nuovo svincolo di Empoli Est per un
importo di oltre 7,5 milioni di Euro, sarà installato l’ultimo PMV
bloccato dai lavori in corso da parte del Comune di Pisa. Obiettivo
fondamentale dell’anno 2008 è arrivare al progetto definitivo del lotto 2
144
per un importo di circa 65 milioni di Euro, che prevede l’adeguamento a
caratteristiche autostradale del tratto compreso tra Ginestra e Empoli Est
portando la carreggiata stradale da 14 25 metri realizzando in realtà una
nuova carreggiata della FIPILi per la direzione Firenze. Il progetto SMS
sulla SGC FIPILI ha ormai concluso la fase sperimentale ed è oggi un
servizio certo ed efficiente. Nell’anno 2008 si prevede i far transitare
dalla fase sperimentale a quella a regime anche del progetto del
videocallcenter.
Tra i progetti del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale si evidenzia
l’attuazione del Catasto Strade della viabilità della Regione Toscana che
entrerà nella fase operativa. Anche il progetto Sicurtraff che prevede
l’installazione di sistemi per il monitoraggio del traffico, delle condizioni
climatiche e per l’informazione all’utenza sulle strade dell’area
metropolitana sarà attivato nell’anno 2008. Sarà concluso il progetto
RIMAS.
La Provincia di Firenze è stata altresì individuata altresì come provincia
capofila in ambito nazionale relativamente ad un progetto di riuso sui
sistemi informativi per la gestione delle banche dati e dei servizi
manutentivi in ambito stradale.
Il progetto del Piano Provinciale per la sicurezza stradale, definito
nell’anno 2007 raccogliendo e organizzando in maniera sistematica e
correlata tutti i progetti e le iniziative nell’ambito della sicurezza
stradale, vedrà nell’anno 2008 la sua pubblicizzazione e attuazione.
La Provincia di Firenze sta redigendo di concerto con la Regione
Toscana una serie di progetti sulla infomobilità che partendo da quelli già
attivati e/o finanziati si propongono la realizzazione di centri ai quali far
confluire tutte le informazioni sulla mobilità, previa definizione e
attuazione di sistemi di monitoraggio e raccolta, al fine di poter fornire in
tempo reale informazioni ai cittadini. Tali progetti potranno essere
finanziati dalla Regione nell’ambito dell’anno 2008.
Tra gli stanziamenti previsti nell’ambito dei Progetti Speciali per l’anno
2008 si evidenziano i progetti per la riduzione dell’inquinamento
acustico per i quali previa presentazione delle proposte la Provincia di
Firenze ha ottenuto dalla Regione un finanziamento per oltre 900.000
145
euro per due interventi sulla SR 65 e sulla SR 2.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Beni e attrezzature in dotazione alla Direzione Grandi Assi Viari
Adeguare la SGC FIPILI, aumentare la sicurezza e la conoscenza delle
strade, fornire informazioni ai cittadini.
Stato di Avanzamento
Coerentemente con quanto previsto, dopo aver concluso i lavori dell’Infosistema, della realizzazione del nuovo svincolo di Empoli S. Maria,
degli interventi di adeguamento sul lotto 3 tra Empoli Est e Empoli Ovest, nel mese di Maggio si sono conclusi anche i lavori di adeguamento
del lotto1 tra Firenze e Ginestra Fiorentina.
I lavori per la realizzazione del nuovo svincolo di Empoli Est proseguono e la loro ultimazione è prevista entro la primavera 2009.
Il progetto relativo all’adeguamento del tratto tra Ginestra e Empoli Est che prevede l’allargamento della SGC da 14 a 25 metri realizzando una
nuova carreggiata è arrivato alla fase definitiva e sarà a ottobre la conferenza dei servizi sul progetto definitivo. Il costo dell’intervento è di circa
65 milioni di euro.
La progettazione del lotto 4, ovvero il miglioramento degli svincoli Empoli Ovest e Ginestra è in fase definitiva e si prevede di iniziare i lavori
entro fine anno.
L’intervento relativo all’adeguamento delle barriere di sicurezza nei punti maggiormente critici della SGC è stato consegnato a Giugno.
Il progetto del Catasto strade per il quale la Provincia di Firenze è ente capofila per tutte le Province Toscane è stato aggiudicato
provvisoriamente, in attesa delle verifiche di legge, nel mese di Luglio e si prevede la sua partenza in autunno.
146
Il Piano Provinciale di Sicurezza Stradale è stato redatto ed approvato in Consiglio Provinciale.
Gli interventi per la riduzione dell’inquinamento acustico finanziati dalla Regione Toscana per i centri abitati di Tavarnuzze e Vaglia sono stati
redatti e affidati; gli interventi saranno conclusi entro settembre.
Il progetto Sicurtraff è stato ultimato e sono in corso di definizione le modalità realizzative utilizzando il Contratto del Global Service. Si
prevede l’inizio dei/lavori/fornitura a Ottobre e l’avvio della fase sperimentale a inizio 2009.
Si segnalano alcuni rallentamenti nell’attivazione del progetto Rimas e l’inserimento di un nuovo progetto speciale WI-FI.FIPILI che si pone
come obiettivo quello di realizzare una rete WIFI per la SGC per la trasmissione delle immagini e dei dati dei Pannelli a Messaggio Variabile
che oggi utilizzano le linee Telecom con un costo annuale di quasi 400.000 Euro.
Percentuale Avanzamento Generale:
60
147
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
40.000,00
0,00
40.000,00
0,00
0,00
1.090.000,00
-187.937,95
902.062,05
815.449,25
90,40
1.130.000,00
-187.937,95
942.062,05
815.449,25
86,56
Previsioni di Entrata
Titolo
4 Entrate derivanti da alienazioni, da
trasferimenti di capitale e da riscossioni di
crediti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
920.000,00
-127.937,95
792.062,05
792.062,05
100,00
920.000,00
-127.937,95
792.062,05
792.062,05
100,00
148
Progetto n° 09.29 NUOVE REALIZZAZIONI STRADALI
Responsabile Ing. Maria Teresa Carosella
Vice Presidente Andrea Barducci
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.29 - NUOVE REALIZZAZIONI STRADALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 09 –
INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Ing. Maria Teresa Carosella
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Nell’anno 2008 sarà necessario portare a compimento le numerose
progettazioni attivate che, per il loro complesso iter autorizzativo, Personale della Direzione Viabilità.
necessitano di una fase progettuale in alcuni casi superiore ai due-tre
anni. Tra queste si evidenziano la Variante di Grassina (oltre 25 milioni
di euro), la Variante in riva destra della SR69 (oltre 21 milioni di euro), il
Lotto 5b della Mezzana- Perfetti Ricasoli (circa 8 milioni di euro per
l’opera stradale, oltre il viadotto sulla A1 con onere finanziario a carico
di Autostrade per il valore di circa 7 milioni di euro), la Variante di San
Vincenzo a Torri (per un finanziamento pari a quasi 2 milioni di euro), la
Variante di Strada in Chianti-III Lotto (oltre 1,5 milioni di euro), il Ponte
sull’Arno tra Empoli e Sovigliana (circa 8 milioni di euro), il 3° lotto
della Variante in riva sinistra alla SR69 a Figline (oltre 2 milioni di
euro), oltre ad una serie di progettazioni esecutive di interventi di
importo minore quali gli interventi di riqualificazione a Vallombrosa
presso l’Abbazia, l’intervento di messa in sicurezza idraulica del
Torrente Carza e Carzola lungo la SR65, l’adeguamento strutturale sulla
SP86, in località Ponte dei Tozzi a Reggello. Nel corso del 2008 sarà
necessario avviare al progettazione definitiva del 2° lotto della
Circonvallazione di Impruneta (1.5 milioni di euro).
Nel corso del 2008 gli uffici saranno impegnati nelle numerose Direzioni
149
dei Lavori delle opere in corso, tra le quali la Variante alla SR429 (oltre
65 milioni di euro), il lotto 5A della Mezzana-Perfetti Ricasoli (oltre 14
milioni di euro), la Variante in riva sinistra alla SR69-II stralcio (oltre 2
milioni di euro), gli interventi di Safety Review sulla SR69 (in fase di
completamento), la rotatoria dell’Indicatore (oltre 1 milione di euro), lo
svincolo di Empoli Est (oltre 7 milioni di euro), il 1° lotto della
Circonvallazione di Impruneta (oltre 3 milioni di euro), i percorsi
pedonali alle Sieci (la passerella sul borro delle Sieci ed il percorso
pedonale lungo la SP84). Inoltre saranno avviate nuove Direzioni dei
Lavori, quali il collegamento tra la SP16 e la SP56 (circa 2 milioni di
euro), il completamento della variante di Rignano (2.5 milioni di euro),
la passerella pedonale sull’Arno (circa 250 milioni di euro), il fosso di
Ribottoli a Pelago (200 mila euro), gli interventi finanziati nel PNSS
quali l’intervento di messa in sicurezza del bivio della Guglia tra la SR69
e la SR70 (1 milione di euro), la messa in sicurezza della SR66 con
riferimento alle utenze deboli (circa 1 milione di euro), l’apposizione dei
dissuasori di velocità (120 mila euro), la messa in sicurezza della Cassia
e della Pistoiese (oltre 400 mila euro). Inoltre saranno in corso i lavori
per il Nuovo Centro Operativo del Burchio e, dopo l’espletamento della
gara, per l’adeguamento del Centro Operativo della Chiusa.
Gli interventi previsti si rendono necessari per l’adeguamento normativo
delle strutture stradali, per la coerenza con le attuali esigenze di traffico e
dell’utenza, come completamento e ricomposizione della maglia stradale
esistente, con la realizzazione di by-pass di centri urbani caratterizzati da
una situazione irrimediabilmente compromessa e non risolvibile se non
con lo spostamento dei traffici di attraversamento.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
150
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Beni e attrezzature in dotazione alla Direzione Viabilità
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Fluidificazione del traffico, riduzione inquinamento centri abitati,
sicurezza della circolazione.
Stato di Avanzamento
Nella prima metà del 2008 l’attività dell’ufficio di Progettazione e Direzione Lavori della Direzione Viabilità ha avuto corso seguendo le
priorità dettate dalla programmazione e dagli eventi che si sono realizzati nel corso dell’anno.
Per quanto riguarda le progettazioni delle nuove opere, gli uffici hanno lavorato su tutte quelle previste, con risultati differenti,a
seconda delle problematiche incontrate su ciascun progetto. Ogni progettazione ha comunque avuto un avanzamento che in alcuni
casi ha portato alla conclusione di una o più fasi progettuali (approvazione progetto definitivo, o approvazione del progetto esecutivo).
In particolare è stato approvato il progetto definitivo del III lotto della variante di Strada in Chianti e del Ponte sull’Arno tra Empoli e
Sovigliana e di quest’ultimo è stata anche indetta ed espletata la gara di appalto integrato.
Per quanto riguarda le direzioni dei lavori, anche qui si registra un avanzamento delle opere in corso, senza particolari rallentamenti,
nonostante alcuni imprevisti (crollo nel mese di maggio di una gabbia di armatura di una pila del ponte nello svincolo di Empoli Est, le
indagini archeologiche che si sono prolungate più del previsto al lotto 5A della Mezzana Perfetti Ricasoli). Alcuni dei lavori sono stati
portati a conclusione, come la rotatoria dell’Indicatore, il percorso pedonale sulla SP84, il percorso pedonale sul fosso di Ribottoli a
Pelago. Altri lavori sono stati avviati in questi mesi, come il completamento della variante di Rignano, la messa in sicurezza del bivio
della Guglia, la messa in sicurezza della SR66, l’apposizione di dissuasori di velocità, mentre altri ancora devono essere avviati prima
della fine dell’anno, come il collegamento tra la SP16 e la SP56, la passerella pedonale sull’Arno e dil Nuovo Centro Operativo della
Chiusa.
151
Percentuale Avanzamento Generale:
40
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
23.211.422,48
20.563.812,97
43.775.235,45
139.000,00
0,32
23.211.422,48
20.563.812,97
43.775.235,45
139.000,00
0,32
Previsioni di Entrata
Titolo
4 Entrate derivanti da alienazioni, da
trasferimenti di capitale e da riscossioni di
crediti
5 Entrate derivanti da accensioni di prestiti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
20.211.422,48
20.563.812,97
40.775.235,45
4.593.495,60
11,27
2.350.000,00
-200.000,00
2.150.000,00
0,00
0,00
22.561.422,48
20.363.812,97
42.925.235,45
4.593.495,60
10,70
152
Progetto n° 09.30 GESTIONE ATTIVITA' VIABILITA'
Responsabile Ing. Maria Teresa Carosella
Vice Presidente Andrea Barducci
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.30 - GESTIONE ATTIVITA’ VIABILITA’ DI CUI AL PROGRAMMA N° 09
INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Ing. Maria Teresa Carosella
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Anche nel corso del 2008 sarà necessario procedere ad una corretta Personale della Direzione Viabilità.
gestione delle attività generali dell’ufficio e dei servizi attinenti. Sarà
necessario procedere ad appositi affidamenti di incarichi di progettazione
e di supporto alle attività della Direzione, oltre che a cofinanziamenti ad
altri enti per progetti direttamente legati alla sicurezza stradale.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Beni e attrezzature in dotazione alla Direzione.
Garantire l’attività dell’ufficio.
153
Stato di Avanzamento
Nella prima metà dell’anno è stata svolta la consueta attività di gestione della Direzione, tramite gli affidamenti di incarichi laddove
necessario, gli acquisti del materiale e dell’eventuale strumentazione od attrezzature necessarie allo svolgimento delle normali
funzioni.
Percentuale Avanzamento Generale:
37
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
68.121,36
-28.000,00
40.121,36
22.076,00
55,02
245.000,00
-63.000,00
182.000,00
52.894,01
29,06
313.121,36
-91.000,00
222.121,36
74.970,01
33,75
154
Progetto n° 09.31 GESTIONE MANUTENZIONE RETE VIARIA
Responsabile Ing. Maria Teresa Carosella
Vice Presidente Andrea Barducci
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.31 - GESTIONE MANUTENZIONE RETE VIARIA DI CUI AL PROGRAMMA N° 09
INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Ing. Maria Teresa Carosella
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
La rete stradale della Provincia di Firenze è per estensione e complessità Personale della Direzione Viabilità.
la più importante della Regione Toscana. Infatti la diversità orografica
del territorio, la connessione ad infrastrutture di grande comunicazione
come l’Autostrada e la linea ferroviaria ad alta velocità, la necessità di
attraversare e servire agglomerati urbani ad alta densità abitativa,
comporta il dover affrontare problematiche, sia di tipo tecnico che di tipo
relazionale, molto diverse tra loro e talvolta assai complesse, che
necessitano di molte professionalità e risorse finanziarie adeguate.
Le strade in gestione alla Provincia di Firenze sono sia quelle provinciali,
che appartengono al patrimonio indisponibile della Provincia stessa che
quelle regionali, compresa la Fi-PI-LI. La rete complessiva, così come
strutturata ad oggi, nasce dal compimento del percorso amministrativo
che, tra il 1998 ed il 2001, ha trasferito le strade statali in parte alla
Regione Toscana ed in parte alla Provincia stessa. La regione Toscana ha
poi affidato alle province e quindi anche alla Provincia di Firenze la
gestione delle proprie strade. Il risultato di questo disegno è che la
provincia gestisce complessivamente circa 1.450 chilometri di strade (il
numero di chilometri più alto tra tutte le province toscane), compresa la
FI-PI-LI, che ha uno sviluppo di circa 100 chilometri. Di queste, circa
155
375 chilometri (compresa la Fi-Pi-LI) sono strade regionali e 1075
chilometri sono strade provinciali.
I compiti della Provincia nella gestione della viabilità sono sia relativi
alla manutenzione ordinaria e straordinaria che alla progettazione e
realizzazione di nuovi tracciati, in variante o di collegamento, come
anche all’adeguamento normativo di tracciati esistenti. Per quanto attiene
la manutenzione la Provincia è organizzata con servizi di controllo ed
esecuzione diretta (tramite propri mezzi o tramite imprese) per la
maggior parte del territorio e con contratti di esternalizzazione (Global
Service) per una estensione viaria di circa 350 chilometri.
Nello svolgimento della propria attività di gestore di infrastrutture viarie,
la Provincia di Firenze si pone l’obiettivo della Qualità del Servizio
Stradale, tenendo conto che tale concetto oggi si è sostanzialmente
evoluto grazie alla consapevolezza di quali siano i soggetti coinvolti
dalla presenza della strada sul territorio. Mentre negli anni ‘60 la strada
era intesa ad appannaggio esclusivo dei gestori o proprietari
dell’infrastruttura, successivamente è nata l’esigenza di correlare il
servizio stradale alla qualità del servizio viabilità offerto; oggi l’utente
della strada percepisce il servizio viabilità come un proprio diritto ed è
quindi necessario tener conto della sensibilizzazione e delle indicazioni
dell’opinione pubblica su sicurezza, comfort di marcia e ambiente. La
Provincia ha come obiettivo, quindi, garantire una qualità del servizio
viabilità che risponda alle richieste dell’utente della strada e alle esigenze
della popolazione limitrofa alle arterie.
Insieme agli interventi di nuove opere o adeguamento delle esistenti, nel
corso del 2008 sarà necessario eseguire l’attività di manutenzione
ordinaria e straordinaria delle strade, comprendendo anche i servizi
invernali di viabilità e i servizi di controllo delle condizioni delle strade e
delle infrastrutture esistenti ed il servizio di reperibilità. Il Servizio
Manutenzione è suddiviso in tre zone (Mugello Ovest, Mugello Est e
Valdarno Chianti), ed a ciascuna di esse è assegnato sia personale tecnico
che operatori stradali. Le attività di controllo sono eseguite con personale
interno e nel corso del 2008 sarà continuata l’ispezione dei ponti e dei
manufatti della strada, il cui censimento è stato portato a termine nel
156
corso del 2007. L’attività di manutenzione straordinaria, eseguita grazie a
lavori in appalto a ditte esterne, comprende sia il rifacimento delle
pavimentazioni stradali che della segnaletica verticale ed orizzontale,
oltre che la messa in opera ed adeguamento di barriere di protezione
laterali (guard-rail e reti paramassi). Inoltre il Servizio manutenzione
dedica buona parte dell’attività alla messa in sicurezza dei ponti esistenti
e delle ripe laterali che presentano movimenti franosi.
Nel corso del 2008 saranno eseguite le varie perizie per gli interventi di
manutenzione e saranno portati a termine i lavori a contratto aperto dello
scorso anno, oltre che alcune direzioni dei lavori di opere specifiche
come quella dell’adeguamento del Ponte Ca’ Maggiore sulla SP32 (oltre
700 mila euro) ed il risanamento del Ponte di Popolano sulla SR302
(oltre 400 mila euro), interventi di safety-review sulla SP477 (200 mila
euro).
L’attività di manutenzione per come è organizzata necessita anche di
interventi di manutenzione di mezzi e macchine operatrici e dei mezzi
necessari al controllo della viabilità: i mezzi vanno mantenuti sempre in
efficienza grazie a controlli ed interventi continui.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Beni e attrezzature in dotazione alla Direzione.
Garantire la transitabilità delle strade in sicurezza.
157
Stato di Avanzamento
La manutenzione della rete viaria di competenza è stata condotta con gli interventi invernali di salatura e spalatura neve, sia con il
personale interno che con affidamenti a ditte esterne, e con il taglio dell’erba nelle stagione primaverile (che sarà ripetuto alla fine
dell’estate). Inoltre sono state svolte normalmente le attività di controllo delle strade da parte del personale interno ed ha avuto seguito
l’attività di monitoraggio e controllo dei ponti. Per quanto riguarda il servizio di reperibilità h24, nei primi mesi del 2008 sono state
apportate delle modifiche al personale coinvolto, aumentandone il numero, ed è stata migliorata la modulistica e parte della
documentazione necessaria per lo svolgimento del servizio stesso per renderlo più efficiente.
Per gli interventi di manutenzione straordinaria sono state svolte le direzioni dei lavori dei contratti di appalto in essere già dall’inizio
dell’anno, portandone molti a termine (sono stati redatti ed approvati 29 Certificati di Regolare Esecuzione) e sono state avviate le
direzioni dei lavori dei contratti di appalto della fine del 2007. Inoltre sono state effettuate nuove perizie di manutenzione relative al
bilancio annuale.
Per quanto riguarda i ponti, oltre all’attività di controllo e monitoraggio con prove di carico su alcuni per la loro certificazione ed alle
manutenzioni generali, sono stati portati a termine i lavori del Ponte Ca’ Maggiore sulla SP32 e quelli al Ponte di Popolano sulla
SR302, mentre sono iniziati quelli sul Ponte di Fantino sulla SR302.
Sono stati realizzati anche vari interventi di manutenzione sulle attrezzature e sui mezzi d’opera restati di competenza della Direzione.
Percentuale Avanzamento Generale:
70
158
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1 Spese correnti
1.109.500,00
903.136,00
2.012.636,00
1.348.959,00
67,02
2 Spese in conto capitale
3.399.600,00
-775.000,00
2.624.600,00
1.740.534,90
66,32
4.509.100,00
128.136,00
4.637.236,00
3.089.493,90
66,62
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
3 Entrate extratributarie
4 Entrate derivanti da alienazioni, da
trasferimenti di capitale e da riscossioni di
crediti
5 Entrate derivanti da accensioni di prestiti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
2.874.671,40
0,00
2.874.671,40
2.874.671,40
100,00
273.722,16
0,00
273.722,16
0,00
0,00
0,00
400.000,00
400.000,00
0,00
0,00
1.620.000,00
-870.000,00
750.000,00
0,00
0,00
4.768.393,56
-470.000,00
4.298.393,56
2.874.671,40
66,88
159
Progetto n° 09.32 COFINANZIAMENTO PER OPERE VIABILITA'
Responsabile Ing. Maria Teresa Carosella
Vice Presidente Andrea Barducci
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.32 - COFINANZIAMENTO PER OPERE VIABILITA’ DI CUI AL PROGRAMMA N° 09
INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Ing. Maria Teresa Carosella
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
La Provincia ha un ruolo primario nel territorio per la gestione della Personale della Direzione Viabilità.
viabilità e quindi agisce in stretta collaborazione con la Regione, i
Comuni e gli altri enti territorialmente competenti. Infatti innumerevoli
sono i Protocolli di Intesa e gli Accordi di Programma che vengono
stipulati per definire le strategie ed i programmi di intervento e che
individuano le modalità di finanziamento e concertano i tempi di
realizzazione degli interventi.
Proprio per questo ruolo, l’obiettivo della provincia è quello di essere
considerato ente di riferimento nell’ambito della viabilità extraurbana sia
nella definizione delle politiche di intervento sia nella realizzazione degli
interventi stessi, garantendo altresì attività di supporto nella
programmazione e nella progettazione ai Comuni nell’ambito della
viabilità di interesse urbano.
Nel corso del 2008 sarà necessario attivare nuovi accordi di programma
per il finanziamento ed il trasferimento di fondi ad altri enti su opere
comunque strategiche per il territorio, quali la variante di Capalle in
Campi Bisenzio (3,5 milioni di euro), opere di messa in sicurezza sui
territori dei Comuni di Incisa, Reggello e Barberino Val d’Elsa,
miglioramento della viabilità all’Osmannoro.
160
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Beni e attrezzature in dotazione alla Direzione.
Fluidificazione del traffico, riduzione inquinamento centri abitati,
sicurezza della circolazione.
Stato di Avanzamento
Per il cofinanziamento di opere realizzate da latri Enti (in particolare dai Comuni) nel corso della prima metà del 2008 è stato
sottoscritto l’accordo di programma per il miglioramento della viabilità all’Osmannoro ed è stato sottoscritta la convenzione per il
finanziamento del sottopasso ferroviario ad Empoli.
Percentuale Avanzamento Generale:
30
161
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
450.000,00
520.228,45
970.228,45
0,00
0,00
450.000,00
520.228,45
970.228,45
0,00
0,00
Previsioni di Entrata
Titolo
5 Entrate derivanti da accensioni di prestiti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
150.000,00
0,00
150.000,00
0,00
0,00
150.000,00
0,00
150.000,00
0,00
0,00
162
Progetto n° 09.33 GESTIONE SERVIZI DIREZIONE GENERALE INFRASTRUTTURE
Responsabile Ing. Giacomo Parenti
Assessore Andrea Barducci
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.33 - GESTIONE SERVIZI DIREZIONE GENERALE INFRASTRUTTURE DI CUI AL
PROGRAMMA N° 09 INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Ing. Giacomo Parenti
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Progetto di competenza della Direzione Generale infrastrutture. Personale della Direzione Generale Infrastrutture.
Nell’ambito di tale progetto sono ricompresse quelle attività necessarie
per il coordinamento delle Direzione o che per la loro trasversalità è
opportuno non frazionare tra gli uffici. Tra le attività principali si
evidenziano la predisposizione del bilancio e del Piano esecutivo di
Gestione, la definizione degli accordi bonari, il pagamento di oneri per
l’autorità dei Lavori Pubblici.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Beni e attrezzature in dotazione alla Direzione.
Ottimizzazione di servizi con la centralizzazione.
163
Stato di Avanzamento
Il progetto è stato svolto coerentemente con gli obiettivi e le esigenze dell’Amministrazione. Si evidenzia l’attività connessa con la gestione delle
variazioni di bilancio e del piano triennale degli investimenti che si sono rese necessarie nel corso dell’anno.
Percentuale Avanzamento Generale:
55
164
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1 Spese correnti
409.572,03
-57.764,32
351.807,71
293.112,00
83,32
2 Spese in conto capitale
250.000,00
-220.000,00
30.000,00
0,00
0,00
659.572,03
-277.764,32
381.807,71
293.112,00
76,77
Previsioni di Entrata
Titolo
3 Entrate extratributarie
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
0,00
516.456,90
516.456,90
516.456,90
100,00
0,00
516.456,90
516.456,90
516.456,90
100,00
165
Progetto n° 09.34 PROGETTO CIRCONDARIO
Responsabile Ing. Giacomo Parenti
Assessore Andrea Barducci
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.34 - PROGETTO CIRCONDARIO DI CUI AL PROGRAMMA N° 09
INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Ing. Giacomo Parenti
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Progetto di competenza della Direzione Generale infrastrutture. Con la Personale della Direzione Generale Infrastrutture.
costituzione del circondario sono state allo stesso conferite le funzioni di
gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria sulle strade di
competenza, di manutenzione su alcune parti degli edifici scolastici.
Oltre ai trasferimenti effettuati per il funzionamento dell’ente
direttamente dalla Direzione Servizi Finanziari sono previsti ogni anno
nell’ambito del bilancio degli stanziamenti per l’edilizia scolastica e la
viabilità. Nell’anno 2008 i finanziamenti definiti per tali attività sono pari
a 77.000 Euro per l’edilizia scolastica e 1.925.000 Euro per la viabilità.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
166
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Beni e attrezzature in dotazione alla Direzione.
Garantire il trasferimento di fondi ai Circondario per la gestione e
manutenzione straordinaria di strade immobili di edilizia scolastica.
Stato di Avanzamento
Il progetto si è svolto coerentemente con le previsioni.
Percentuale Avanzamento Generale:
45
167
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
2.002.000,00
-50.000,00
1.952.000,00
177.000,00
9,07
2.002.000,00
-50.000,00
1.952.000,00
177.000,00
9,07
168
169
ASSESSORE
Alessia Ballini
170
POLITICHE PER
L’INCLUSIONE SOCIALE
Programma 07
171
Programma n° 07 POLITICHE PER L'INCLUSIONE SOCIALE
Responsabile Dr. Massimo Tarassi
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 07 - POLITICHE PER L'INCLUSIONE SOCIALE
N° 3 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott. Massimo Tarassi
3.4.1 – Descrizione del programma
Le attività svolte dalla Provincia in ambito sociale rientrano nelle funzioni amministrative di programmazione e rilevazione dei bisogni del proprio
territorio, utilizzando le competenze dell’Osservatorio Sociale Provinciale.
La Provincia di Firenze intende esercitare pienamente questo ruolo così complesso, anche e soprattutto a partire da un’analisi approfondita dei
bisogni della popolazione e delle risorse già utilizzate, e in continua dialettica con la programmazione locale delle Società della Salute e degli enti
locali. L’obiettivo è di proseguire nella funzione di orientamento delle risorse dirette della Provincia e degli altri attori del territorio provinciale al
fine di un utilizzo ancora più adeguato per le politiche di inclusione sociale.
La finalità del programma è quella di perseguire un approccio integrato tra le politiche economiche e sociali e le politiche a favore dell’occupazione,
così come previsto nell’Agenda Sociale Europea che intende sviluppare il nuovo modello sociale europeo come parte sia della strategia di Lisbona
sia della strategia dello sviluppo sostenibile.
La programmazione delle attività diventa strumento e punto di riferimento degli enti locali e dell’intero sistema del pubblico e dei soggetti privati
che operano per la promozione e lo sviluppo del territorio.
Anche la Cooperazione Internazionale diventa il tema centrale per un rinnovato impegno dell’amministrazione verso la cooperazione allo sviluppo e
la solidarietà internazionale con il potenziamento del rapporto e della collaborazione con enti e associazioni gia impegnate, andando anche oltre la
dimensione provinciale.
172
3-4-2 – Motivazione delle scelte
Le risorse messe a disposizione sono finalizzate ad confermare le attività proprie e a fornire un sostegno alla programmazione locale di concerto con
il territorio per rafforzare un modello e un metodo di lavoro che vede coinvolti più soggetti in grado di cooperare tra loro in base al livello di
condivisione degli obiettivi dell’azione, favorendo la progressiva acquisizione di un’ottica di lavoro di “rete”.
E’ importante dunque mantenere una programmazione unitaria delle politiche sociali e di cooperazione internazionale integrate nei diversi ambiti
che compongono la Provincia di Firenze e collocarle con ancora più incisività in politiche di area vasta all’interno dell’Ente nella sua totalità; ma
occorre anche essere in grado di leggere le peculiarità e le differenze dei diversi Comuni, dei diversi territori, attraverso analisi mirate. Peculiarità e
differenze lette proprio nell’ottica di promuovere l’intero territorio della Provincia per riuscire a dare risposte più puntuali ed efficaci.
3.4.3 – Finalità da conseguire
Le azioni principali della Provincia riguardano l’inclusione e il recupero sociale delle persone in condizione di forte svantaggio, in stretta sinergia
con la Direzione Politiche formative e formazione professionale e la Direzione Lavoro, il Comune di Firenze e varie Associazioni del terzo Settore
per lo svolgimento di attività sia di inserimento socio-lavorativo che culturali e di socializzazione all’interno delle carceri e per realizzare interventi
di informazione, consulenza legale, predisposizione di programmi di inserimento, per persone in situazione di forte marginalità sociale, inclusi le
persone detenute e straniere.
L’impegno dell’Amministrazione provinciale sostiene e promuove azioni finalizzate alla tematica della disabilità con il sostegno ad alcuni progetti
specifici e con l’obiettivo di promuovere iniziative territoriali proposte dalle Associazioni in collaborazione con gli Enti Locali e le Società della
Salute del territorio.
Per quanto attiene al terzo settore lo scopo è di strutturare e fornire un servizio effettivo alle Associazioni di volontariato e di promozione sociale,
anche in relazione al tema della cooperazione internazionale.
Lo sforzo dell’Amministrazione provinciale in tal senso si unirà a quello per la promozione di alcune esperienze, prima fra tutte la costituzione di un
tavolo provinciale per la cooperazione internazionale.
L’infanzia e l’adolescenza sono un altro filone di azioni impostato su un percorso di governance concertata al fine di elaborare politiche integrando
risorse ed interventi con il territorio. L’obiettivo principale, a seguito della costituzione del Tavolo interistituzionale per le politiche giovanili, è di
fare conoscere e approfondire le opportunità che a livello provinciale vengono realizzate per favorire le giovani generazioni al fine di prevenire e
contrastare fenomeni di emarginazione e devianza.
Infine le attività specifiche dell’Osservatorio Sociale, collante di tutti i settori che afferiscono alle Politiche Sociali, andranno sempre più nella
direzione di offrire informazioni precise sullo stato dei bisogni e sull’evoluzione del sistema di offerta dei servizi, realizzare sempre di più analisi
congiunte e comparative a livello provinciale e tra singole zone, capaci di mettere in luce punti di forza e criticità dei sistemi di offerta e offrire
approfondimenti e riflessioni utili per la programmazione a livello locale e per un confronto con le questioni dello sviluppo e dell'integrazione
sociale del nostro territorio.
Nel delicato settore dell’immigrazione, in assoluto raccordo con il Consiglio Provinciale Stranieri, è necessario rafforzare la rete delle istituzioni e
di quanti coinvolti in processi di integrazione sociale (Comuni, Zone, Prefettura, Questura, ASL, Associazionismo, Consiglio Territoriale).
3.4.3.1 – Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
173
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
n°1
unità di personale dirigente; n° 2 unità di personale cat. C.
n°3
unità di personale cat. D;
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Attrezzature in dotazione al servizio.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
LRT 41/2005.
Stato di Avanzamento
Per la specifica dello stato di avanzamento confronta schede progetto:
7.01 – 7.02 – 7.04
Percentuale Avanzamento Generale:
50
174
Progetto n° 07.01 ATTIVITA' ISTITUZIONALE DELL'ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI
Responsabile Dr. Massimo Tarassi
Assessore Alessia Ballini
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 07.01 - ATTIVITA’ ISTITUZIONALE DELL’ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI DI
CUI AL PROGRAMMA N° 07 POLITICHE PER L’INCLUSIONE SOCIALE
RESPONSABILE Dott. Massimo Tarassi
3.7.1 – Finalità da conseguire:
La Provincia di Firenze esercita un ruolo di coordinamento riferito alle
competenze regionali in tema di Osservatorio Sociale Provinciale, con
l’obiettivo principale di investire risorse anche progettuali in un sistema
di sostegno alla programmazione delle politiche sociali dei territori e dai
servizi offerti al Terzo Settore.
Riguardo il Non-Profit la competenza attiene allo svolgimento delle
funzioni amministrative relative alle iscrizioni al registro provinciale
delle
organizzazioni
di
volontariato,
albo
provinciale
dell'associazionismo e sezione provinciale di Firenze delle cooperative
sociali. Per il 2008 è previsto il proseguimento e ampliamento del
progetto “ Il Bilancio sociale degli Enti no-profit in collegamento con il
dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università di Firenze”.
Fra gli obiettivi s’individua anche la necessità di sostenere il Consiglio
provinciale degli stranieri in un lavoro di raccordo con l’assessorato per
le politiche afferenti al tema dell’immigrazione.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
1 dirigente;
2 unità di personale cat. D (di cui 1 in aspettativa);
1 unità di personale cat. C.
175
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Attrezzature in dotazione al servizio.
n. 4 computer
n. 4 stampanti
N. 1 fax
3.7.4 – Motivazione delle scelte
La Provincia di Firenze oltre a svolgere funzioni amministrative per il
sostegno al non-profit (albo provinciale dell'associazionismo e sezione
provinciale di Firenze delle cooperative sociali) cerca di promuoverne e
valorizzarne l’azione sul territorio. L’Osservatorio sociale provinciale si
propone l’obiettivo di riconsegnare una fotografia sullo stato dei bisogni
e sull’evoluzione del sistema di offerta dei servizi; di realizzare sempre
di più analisi congiunte e comparative a livello provinciale e tra singole
zone, capaci di mettere in luce punti di forza e criticità dei sistemi di
offerta; offrire approfondimenti e riflessioni utili per la programmazione
a livello locale.
Stato di Avanzamento
Le attività dell’Osservatorio Sociale Provinciale si stanno ampliando anche a seguito della stipula del contratto di servizio con Linea Comune, anche
nella prospettiva di creare un servizio coordinato con gli altri osservatori della Direzione Generale Servizi alla Persona a cominciare
dall’Osservatorio Scolastico.
Inoltre prosegue la collaborazione con la Fondazione Zancan con un approfondimento della ricerca sul ruolo del terzo settore nei sistemi di welfare
nel territorio provinciale.
Continua regolarmente l’attività di competenza nel settore no-profit relativamente alle organizzazioni di volontariato e delle cooperative sociali.
Per quanto riguarda il progetto “Politiche Integrate per la sicurezza” previsto nel Protocollo di accorda tra la Regione Toscana e la Provincia di
Firenze in materia di Sicurezza delle città, è stato attuato un accordo di collaborazione con Florence Multimedia per la realizzazione di un sito
internet su tematiche del disagio sociale con particolare riferimento al reinserimento socio-lavorativo di soggetti disagiati.
Percentuale Avanzamento Generale:
60
176
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
952.000,00
-89.654,93
862.345,07
288.650,00
33,47
952.000,00
-89.654,93
862.345,07
288.650,00
33,47
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
35.000,00
15.695,07
50.695,07
15.000,00
29,59
35.000,00
15.695,07
50.695,07
15.000,00
29,59
177
Progetto n° 07.02 LE AREE DI PRIORITA' SOCIALE
Responsabile Dr. Massimo Tarassi
Assessore Alessia Ballini
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 07.02 - LE AREE DI PRIORITA’ SOCIALE DI CUI AL PROGRAMMA N° 07
POLITICHE PER L’INCLUSIONE SOCIALE
RESPONSABILE Dott. Massimo Tarassi
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Il Progetto si propone di conseguire obiettivi nei seguenti settori anche 1 dirigente;
attraverso il sostegno economico agli operatori pubblici e privati:
3 unità di personale cat. D ( di cui 1 al 50% cfr. scheda 0.704);
integrazione scolastica sociale di persone con handicap, progetto alcool
guida e traumi correlati, servizio di osservatorio sulla condizione
giovanile, progetto Minori in Movimento, progetto Crescere insieme,
realizzazione convegni “Il paese bloccato”, progetto Creatività in rete,
servizio per la promozione di una Cultura alla legalità, Bere poco bere
bene, Punto Giovani.
Grande rilievo anche le attività connesse al protocollo d’accordo tra la
Società della Salute di Firenze e la Provincia al trattamento rieducativi e
il reinserimento dei detenuti e i progetti collegati alla lotta contro la tratta
e la prostituzione. In stretta collaborazione con la Direzione delle
Politiche Formative viene attuato il progetto per l’Amministratore di
Sostegno.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
178
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Attrezzature in dotazione al servizio.
3 computer
3 stampanti
1 fax
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Il servizio prosegue le attività ordinarie nella collaborazione con enti
pubblici e privati che si occupano di emarginazione, con particolare
attenzione alle tematiche della marginalità sociale, dell'esecuzione
penale, della tossicodipendenza e dell’immigrazione. Il servizio si
occupa anche di programmazione, coordinamento e promozione
all’interno dei tavoli tecnici delle Società della Salute del territorio di
azioni a favore delle politiche per i giovani e l'infanzia.
Svolge inoltre attività di coordinamento degli interventi effettuati dai
singoli servizi rispetto alla tematica delle persone con handicap, al fine di
fornire un quadro d'insieme organico ed omogeneo e segue l'applicazione
dell'Accordo di Programma sull'integrazione scolastica e formativa degli
studenti in situazione di handicap "Legge 104/1992".
Stato di Avanzamento
Tutti i progetti previsti per le attività del corrente anno sono stati finanziati e in corso di finanziamento ( integrazione scolastica sociale di persone
con handicap, progetto minori in movimento, ecc.).
Prosegue il legame con il mondo dell’associazionismo, il Comune di Firenze e gli istituti di pena per ciò che concerne la programmazione delle
politiche sociali del territorio provinciale con l’obiettivo di mantenere un’unitarietà che bene e da sempre si integra nell’ambito delle politiche di
area vasta.
Proseguono le attività previste dai protocolli d’intesa con le Associazioni Unione Italiana Ciechi di Firenze, Ente Nazionale Sordomuti, Trisomia
21 ed Aniep. Inoltre si è concluso quanto previsto dal Protocollo d’intesa con Firenze Tecnologia (azienda della Camera di Commercio) per la
realizzazione di una ricerca nel campo della Domotica
A seguito del provvedimento dell’indulto approvato dal Parlamento in data 30/7/2006, e del Protocollo di accordo tra i Ministri Damiano (Lavoro)
e Mastella (Giustizia), la Provincia di Firenze è stata interessata in un progetto nazionale riguardante la l’attuazione di politiche attive per il lavoro
finalizzate all’occupazione di soggetti che hanno beneficiato dell’indulto. Per Firenze il progetto prevede il tirocinio formativo di 70 persone
all’interno di aziende del territorio per un periodo di sei mesi. Contemporaneamente la Provincia di Firenze ha partecipato, in qualità di soggetto
capofila, ad un bando del Ministero della Solidarietà Sociale, in favore di persone beneficiarie dell’indulto con problematiche di tossicodipendenza,
alcoldipendenza e/o con patologie correlate, il progetto è stato approvato dal Ministero competente ed è in fase di attuazione in collaborazione con
la Società della Salute di Firenze.
179
Percentuale Avanzamento Generale:
60
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
815.000,00
-101.000,00
714.000,00
433.950,00
60,78
815.000,00
-101.000,00
714.000,00
433.950,00
60,78
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
340.000,00
0,00
340.000,00
136.000,00
40,00
340.000,00
0,00
340.000,00
136.000,00
40,00
180
Progetto n° 07.04 PROGETTI SULLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Responsabile Dr. Massimo Tarassi
Assessore Alessia Ballini
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 07.04 – PROGETTI SULLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE DI CUI AL
PROGRAMMA N° 07 POLITICHE PER L’INCLUSIONE SOCIALE
RESPONSABILE Dott. Massimo Tarassi
3.7.1 – Finalità da conseguire:
L’impegno nella cooperazione allo sviluppo e nella solidarietà
internazionale qualifica certamente il rapporto e la collaborazione con
enti e associazioni impegnate “sul campo”, e va anche oltre la
dimensione provinciale. Lo sforzo dell’Amministrazione provinciale per
la cooperazione si unirà a quello per la promozione di alcune esperienze
collegate al nostro territorio provinciale, in particolare:
- coordinamento del sistema provinciale per la cooperazione
internazionale;
- progetti di Cooperazione decentrata con convenzioni pluriennali
(operazione Mato Grosso, Senegal, Palestina, Art Gold Maghreb)
- Cooperazione Diritti delle Donne ( Marocco, Brasile-India)
- Cooperazione decentrata in Medio Oriente (Libano, Terra Santa)
Gemellaggio scolastico Firenze-Cape Town
- interventi per il Popolo Saharawi, diritti umani e civili in America
Latina (Messico, Cuba)
Per una nuova cooperazione decentrata in collaborazione con UNDP e
Ideass delle Nazioni Unite.
Mandela Forum.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
1 Dirigente;
1 P.O. categoria D, (al 50% cfr. scheda 1201);
1 cat.D.
1 cat. B (al 50% cfr. scheda 1201)
181
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Attrezzature in dotazione al servizio.
2 computer
2 stampanti
1 fax
3.7.4 – Motivazione delle scelte
E’ indispensabile promuovere e partecipare direttamente ad una crescita
del sistema sociale ed economico che sia nello stesso tempo aperta al
mondo come pure solidale ed eticamente sostenibile; per questo
assumiamo la cooperazione come modello delle relazioni fra tutti i
soggetti interessati per sviluppare reti “senza confini” che possano
perseguire, dentro e oltre le competenze, dentro e fuori il nostro
territorio, obiettivi condivisi.
La Provincia di Firenze ritiene di poter giocare un ruolo importante di
coordinamento permanente dei rappresentanti degli Enti Locali per
condividere, congiuntamente con una rappresentanza del vasto mondo
associativo, della scuola e dell’Università scelte qualificanti di
formazione alla cooperazione per lo sviluppo e la solidarietà
internazionale, alla cittadinanza europea per favorire interventi di
cooperazione decentrata. Per tale ragione è necessario innanzitutto
qualificare la rete provinciale per la cooperazione e la solidarietà
internazionale, accogliendo energie e risorse delle amministrazioni locali,
ONG e associazioni che intervengono nei Paesi in via di sviluppo,
collocandole all’interno di progetti e reti di respiro nazionale ed
internazionale.
Stato di Avanzamento
Il progetto di cooperazione sanitaria con il Senegal è stato rinnovato ed è finanziato anche dalla Regione tramite l’Ospedale Meyer.
Sono stati firmati e messi in atto di protocolli d’intesa con l’Associazione Giovanni Paolo II, il progetto per l’Albania, per l’Operazione Mato
Grosso in Perù e quelli per il Medio Oriente.
182
Percentuale Avanzamento Generale:
50
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
325.000,00
42.498,97
367.498,97
23.500,00
6,39
325.000,00
42.498,97
367.498,97
23.500,00
6,39
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
0,00
52.498,97
52.498,97
0,00
0,00
0,00
52.498,97
52.498,97
0,00
0,00
183
SPORT – PROMUOVERE LE ATTIVITA’
MOTORIE E SPORTIVE SECONDO LE
LINEE DI INDIRIZZO DEL PPS 2008 - 10
Programma 12
184
Programma n° 12 SPORT - PROMUOVERE LE ATTIVITA' MOTORIE E SPORTIVE SECONDO
LE LINEE DI INDIRIZZO DEL PPS 2008-10
Responsabile Dr. Massimo Tarassi
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 12 – SPORT – PROMUOVERE LE ATTIVITA’ MOTORIE E SPORTIVE SECONDO LE LINEE DI
INDIRIZZO DEL PPS 2008-10
N° 2 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott. Massimo Tarassi
3.4.1 – Descrizione del programma
Il Programma Sport è finalizzato alla promozione delle attività motorie e sportive secondo le linee di indirizzo stabilite dal Piano Provinciale dello
Sport 2008/2010, che sarà elaborato e sottoposto all’approvazione del Consiglio Provinciale dopo l’approvazione da parte della Regione Toscana
dell’omologo Piano Regionale.
Il programma si concretizza con iniziative gestite direttamente quali “Le Olimpiadi della Scuola”, “La Giornata dello Sport per Tutti”, “Il Premio la
Provincia per lo Sport” e la gestione dell’Osservatorio Provinciale dello Sport. Si concretizza altresì con la gestione di impianti sportivi di proprietà
dell'Ente (palestre e piscine), con una stretta collaborazione con gli Enti e i soggetti che operano nel mondo dello sport e con il sostegno, anche
economico, alle iniziative sportive che si realizzano sul nostro territorio. Il programma comprende anche la gestione delle pratiche per le
autorizzazioni delle gare sportive su strada. Nel 2008 particolare rilievo assumerà il progetto di collaborazione con il Centro Tecnico di Coverciano
e alcune società calcistiche del settore giovanile dal titolo “Laboratorio di metodologia dell’allenamento e di biomeccanica”
3-4-2 – Motivazione delle scelte
Promuovere l’attività motoria e sportiva favorendo le iniziative rivolte allo sport per tutti con l’esigenza primaria di fare dell’attività sportiva un
elemento educativo nella crescita dei giovani e un elemento determinante della qualità della vita nella società.
3.4.3 – Finalità da conseguire
Realizzare iniziative promozionali proprie o in collaborazione con gli Enti ed i soggetti che operano nel mondo dello sport.
3.4.3.1 – Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
185
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
1 Dirigente;
1 P.O. categoria D;
2 categoria C;
1 categoria B.
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
5 pc;
5 stampanti;
1 fax.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Il Piano Provinciale per lo Sport si conforma alle linee di indirizzo generali del Piano Regionale dello Sport.
Stato di Avanzamento
Il programma dello sport è in stato di avanzata realizzazione soprattutto per quanto riguarda le iniziative gestite direttamente. In particolare si sono
tenute con successo le più importanti iniziative programmate a cominciare dalle “ Olimpiadi dello Sport” e dalla “Giornata dello Sport per Tutti”
tenutasi a Pratolino il 8/6/2008.
Prosegue regolarmente l’attività autorizzativa delle gare su strada e la gestione degli impianti sportivi di proprietà dell’Ente.
Prosegue anche la raccolta dati, tramite i Comuni, per l’Osservatorio Regionale e Provinciale dello Sport .
E’ in corso il progetto di collaborazione con il Centro Tecnico di Coverciano e alcune Società Calcistiche del settore giovanile dal titolo “
Laboratorio di Metodologia dell’allenamento e di biomeccanica”.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
186
Progetto n° 12.01 LE INIZIATIVE GESTITE DIRETTAMENTE
Responsabile Dr. Massimo Tarassi
Assessore Alessia Ballini
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 12.01 - LE INIZIATIVE GESTITE DIRETTAMENTE DI CUI AL PROGRAMMA N° 12
SPORT – PROMUOVERE LE ATTIVITA’ MOTORIE E SPORTIVE SECONDO LE LINEE DI INDIRIZZO DEL PPS 2008-10
RESPONSABILE Dott. Massimo Tarassi
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Promozione dell'attività sportiva e dell’informazione e diffusione di una 1 P.O. categoria D, (al 50% cfr. scheda 07.04);
corretta pratica sportiva attraverso iniziative gestite direttamente con 2 categoria C;
manifestazioni quali : “Giornata dello Sport per Tutti”, “La Provincia per 1 categoria B.
lo Sport”, “Letteratura e Sport”; un nuovo volume della “Collana Storia
e Sport”; iniziative rivolte a giovani e studenti per il progetto “Sport e
Scuola”, quali : Concorso per i ragazzi delle scuole Medie “Fiorentina”,
borsa di studio “Adotta un Campione”.
Attuazione di progetti quali “Laboratorio di metodologia
dell’allenamento e di biomeccanica”. Tutte le iniziative sono progettate
nel rispetto di quanto previsto dal Piano provinciale dello Sport.
Nel corso del 2008 sarà messa in rete parte della banca dati relativi
all’Osservatorio Provinciale sullo Sport.
Rinnovo della convenzione e gestione della piscina del Liceo L. da Vinci
di Firenze e la concessione degli impianti scolastici per attività sportive e
motorie in orario extrascolastico, attraverso apposite convenzioni con i
Comuni interessati.
Gestisce le pratiche per le autorizzazioni della gare sportive su strada, per
consentire il loro regolare svolgimento.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
187
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
4 pc;
4 stampanti
1 fax.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Promuovere iniziative di vario genere, particolarmente nell’ambito dello
sport per tutti, per favorire la pratica sportiva come elemento educativo
nella crescita dei giovani e come elemento determinante per la qualità
della vita nella società.
Stato di Avanzamento
Il programma dello sport è in stato di avanzata realizzazione soprattutto per quanto riguarda le iniziative gestite direttamente. In particolare si sono
tenute con successo le più importanti iniziative programmate a cominciare dalla “Giornata dello Sport per Tutti” tenutasi a Pratolino il
8/6/2008 e dalle Olimpiadi delle Scuole nel periodo aprile maggio.
Prosegue regolarmente l’attività autorizzativa delle gare su strada e la gestione degli impianti sportivi di proprietà dell’Ente.
Prosegue anche la raccolta dati, tramite i Comuni, per l’Osservatorio Regionale e Provinciale dello Sport.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
188
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
124.800,00
0,00
124.800,00
65.694,60
52,64
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
124.800,00
0,00
124.800,00
65.694,60
52,64
Previsioni di Entrata
Titolo
3 Entrate extratributarie
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
95.000,00
0,00
95.000,00
106.079,20
111,66
95.000,00
0,00
95.000,00
106.079,20
111,66
189
Progetto n° 12.02 INIZIATIVE PROMOSSE E ORGANIZZATE DA TERZI E AUTORIZZAZIONI
GARE STRADALI
Responsabile Dr. Massimo Tarassi
Assessore Alessia Ballini
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 12.02 - INIZIATIVE PROMOSSE E ORGANIZZATE DA TERZI E AUTORIZZAZIONI
GARE STRADALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 12 SPORT – PROMUOVERE LE ATTIVITA’ MOTORIE E SPORTIVE
SECONDO LE LINEE DI INDIRIZZO DEL PPS 2008-10
RESPONSABILE Dott. Massimo Tarassi
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Il Progetto si propone di sostenere le iniziative promosse da vari soggetti
pubblici e privati che organizzano attività sportive sul territorio, con
l’erogazione di contributi con fondi provinciali secondo le linee e i criteri
stabiliti dal Piano Provinciale per lo Sport e con fondi regionali secondo
le linee di indirizzo stabilite dalla Legge Regionale 72/2000.
Il progetto finanzia anche gli Istituti scolastici per l'acquisto di materiali
e attrezzature sportive.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
1 P.O.categoria D;
2 categoria C;
1 categoria B.
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
190
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
4 pc;
4 stampanti
1 fax.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Favorire lo sviluppo delle attività sportive nella società con la particolare
attenzione per attività non agonistiche e nelle scuole.
Stato di Avanzamento
È in corso l’istruttoria per l’erogazione dei contributi ai vari soggetti pubblici e privati per verificare la rispondenza alle linee e ai criteri stabiliti dal
Piano Provinciale dello Sport, con l’obiettivo di esaurire la fase di erogazione dei contributi entro la fine di ottobre 2008.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
191
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
90.000,00
875,00
90.875,00
7.800,00
8,58
90.000,00
875,00
90.875,00
7.800,00
8,58
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
50.000,00
875,00
50.875,00
50.875,00
100,00
50.000,00
875,00
50.875,00
50.875,00
100,00
192
LO SVILUPPO DELLE POLITICHE
INTEGRATE DELLA DIREZIONE
GENERALE SERVIZI ALLA PERSONA
Programma 17
193
Programma n° 17 LO SVILUPPO DELLE POLITICHE INTEGRATE DELLA DIREZIONE
GENERALE SERVIZI ALLA PERSONA
Responsabile Dr.ssa Liuba Ghidotti
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 17 - LO SVILUPPO DELLE POLITICHE INTEGRATE DELLA DIREZIONE GENERALE SERVIZI ALLA
PERSONA
N° 1 PROGETTO NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott.ssa Liuba Ghidotti
3.4.1 – Descrizione del programma
La Provincia di Firenze nel sostenere i servizi rivolti ai cittadini del territorio provinciale prosegue con il suo ruolo di sviluppo delle comunità locali
e di promozione e di miglioramento della qualità dei servizi che vengono loro offerti.
Dato che le dinamiche di crescita e dei percorsi di sviluppo vengono determinate da un contesto che muta continuamente, è necessario che
l’incontro fra domanda e offerta di servizi dia un messaggio incoraggiante di qualità.
Occorre allora pensare il nostro welfare in virtù dell’utenza che si avvicina alla Provincia di Firenze, soprattutto nei settori della formazione
professionale e del lavoro ma anche della cultura, del turismo e delle politiche di inclusione sociale. Per questo è necessario aumentare la
competitività dei nostri servizi, migliorare l’informazione e la gestione dei servizi offerti e premere per il coinvolgimento diretto dei cittadini per
attribuire un valore aggiunto agli interventi da adottare.
3-4-2 – Motivazione delle scelte
Il lavoro condiviso e partecipato che coinvolge i settori dell’amministrazione provinciale diventa allora più importante perché deve trovare una reale
integrazione delle politiche e dei servizi offerti in modo sistemico.
Le scelte di programmazione integrata nei vari ambiti saranno ancora più mirate e avranno come risultato una maggiore qualità degli interventi e
delle attività messe in campo dalle diverse strutture organizzative.
3.4.3 – Finalità da conseguire
Le finalità proposte, che condivideranno percorsi integrati, andranno davvero a promuovere sia la qualità dei servizi e sia quindi una vera inclusione
sociale dei cittadini.
I servizi alla persona della Provincia di Firenze ambiscono a sviluppare e veicolare al meglio gli strumenti finalizzati al sostegno di tutti i cittadini
del territorio fiorentino.
194
3.4.3.1 – Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
n. 1 unità di personale dirigente;
n. 2 unità di personale cat.D
n. 2 unità di personale cat C;
n. 3 unità di personale cat.B.
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Attrezzatura in dotazione al servizio
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Stato di Avanzamento
La scelta di un lavoro condiviso e partecipato ha coinvolto davvero tutti i settori dell’Amministrazione e pur mantenendo le specifiche
differenziazioni, ha permesso di concertare la programmazione di alcuni interventi ritenuti prioritari come:
- le politiche femminili hanno visto la condivisione con la Presidenza del Progetto con l’Associazione Artemisia
- il genio fiorentino edizione 2008, ha conseguito ottimi risultati grazie alla collaborazione dell’APT , Florence Multimedia, Direzione
Turismo, Direzione Cultura e Ufficio Gabinetto.
- Prosegue la collaborazione tra pubblica istruzione e edilizia scolastica finalizzata alla ricerca di nuovi spazi da destinare alle scuole e alla
razionalizzazione di quelli gia esistenti, per il miglioramento della situazione nelle scuole.
In sostanza, come per l’anno 2007, il lavoro di coordinamento della Direzione Generale di Coordinamento Servizi alla Persona tende a favorire,
anche per il 2008, progetti integrati e progettazioni di azioni condivise per migliorare il lavoro degli uffici e dare risposte pronte ai cittadini.
Percentuale Avanzamento Generale:
70
195
Progetto n° 17.01
LO SVILUPPO DELLE POLITICHE INTEGRATE DELLA DIREZIONE
GENERALE SERVIZI ALLA PERSONA
Responsabile Dr.ssa Liuba Ghidotti
Assessore Alessia Ballini
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 17.01 - LO SVILUPPO DELLE POLITICHE INTEGRATE DELLA DIREZIONE
GENERALE SERVIZI ALLA PERSONA DI CUI AL PROGRAMMA N° 17 DI PARI OGGETTO
RESPONSABILE Dott.ssa Liuba Ghidotti
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Il progetto prevede il coordinamento degli interventi che afferiscono alla n. 1 unità di personale dirigente;
Direzione Generale di Coordinamento Servizi alla Persona.
n. 2 unità di personale cat. D;
In primo luogo nei settori della Formazione professionale, del Lavoro, n. 2 unità di personale cat C;
dell’Istruzione e delle Politiche sociali si darà corso alle novità della n.3 unità di personale cat.B.
programmazione FSE 2007-2013 che porteranno alla costruzione del
sistema della formazione professionale integrata con le altre direzioni
dell’ente; i settori culturali e turistici promuoveranno, oltre all’edizione
del Genio Fiorentino 2008, eventi sul territorio e mostre nel Palazzo.
Inoltre sono inserite in questo progetto le attività nel campo delle
Politiche Femminili del Comitato d’Ente per le Pari Opportunità e
dell’Assessorato alle Pari Opportunità, in particolare verrà seguito con
maggiore attenzione la Campagna internazionale contro il turismo
sessuale.
Il 2008 sarà l’Anno europeo del dialogo interculturale pertanto verranno
individuate iniziative di concerto con gli enti locali, le istituzioni
scolastiche e le associazioni al fine di sensibilizzare i cittadini
all’importanza del dialogo, promuovere i valori comuni e il principio del
rispetto reciproco, stimolare i contatti e i dibattiti.
3.7.1.1 – Investimento
196
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Attrezzature in dotazione al servizio.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Il ruolo di coordinamento nei settori della pubblica istruzione, della
formazione professionale, del lavoro, dell'orientamento, delle politiche
sociali e dello sport, della cultura, del turismo, favorisce l’attuazione di
modelli dei servizi che valorizzino al massimo le competenze, lo
sviluppo delle reti di relazioni e i sistemi di verifica dell'efficienza.
Stato di Avanzamento
L’obiettivo di svolgere una funzione importante di raccordo per le direzioni è in corso.
A settembre partiranno due progetti sulla tematica della violenza domestica, in collaborazione con la Commissione pari Opportunità e l’Ufficio
scolastico provinciale, con la costruzione di progetti di formazione e sensibilizzazione per i ragazzi e la ragazze delle medie e delle scuole superiori
della Provincia di Firenze.
Continua la partecipazione dell’ente al Progetto “Stop alla violenza” e al progetto Campagna Internazionale contro il Turismo Sessuale.
Fra le attività già concluse il genio Fiorentino che ha visto lavorare bene insieme molte direzioni dell’ente.
Sul versante contributi sono stati erogati finanziamenti a favore di progetti riguardanti lo sport e il sociale, finalizzati all’organizzazione,
realizzazione e svolgimento di interventi nel campo della cultura, della solidarietà sociale e dello sport.
Oltre a ciò si sta procedendo verso l’integrazione e il raccordo di tutti gli Osservatori che afferiscono alla Direzione Generale (vale a dire
Osservatorio scolastico provinciale, Osservatorio sociale provinciale, Banca dati della Direzione Lavoro, banca dati della Direzione Formazione,
banca dati della Cooperazione Internazionale) con l’obiettivo di creare un portale “Osservatorio della Provincia di Firenze” che possa offrire al
territorio informazioni precise sullo stato dei bisogni e sull'evoluzione del sistema di offerta dei servizi, realizzare analisi congiunte e comparative a
livello provinciale e tra i singoli distretti, offrire approfondimenti e riflessioni utili per la programmazione a livello locale. Nel corso degli ultimi
anni i servizi alla persona, quali politiche sanitarie e sociali, lavoro e formazione professionale, politiche per la sicurezza dei cittadini, stranieri, pari
opportunità, cultura, sport, turismo, istruzione e diritto allo studio, cooperazione internazionale hanno determinato un peso importante nel
coordinamento delle politiche del territorio provinciale, pertanto lo strumento dell’Osservatorio diventa fondamentale non solo per analizzare i vari
fenomeni, ma anche per prevedere i bisogni e attuare le politiche.
197
Inoltre nel mese di settembre verrà formalizzato l’accordo tra la Provincia di Firenze, il Tribunale di Firenze, le Società della Salute per la
costituzione di un elenco provinciale di Amministratori di sostegno, figura individuata dalla L. 6/2004 per la tutela delle persone adulte con gravi
disabilità, che interessa i settori del sociale e della formazione.
Percentuale Avanzamento Generale:
70
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
371.019,00
-64.611,00
306.408,00
153.040,07
49,95
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
371.019,00
-64.611,00
306.408,00
153.040,07
49,95
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
3 Entrate extratributarie
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
36.279,00
24.000,00
60.279,00
48.492,04
80,45
176.000,00
920,00
176.920,00
90.920,00
51,39
212.279,00
24.920,00
237.199,00
139.412,04
58,77
198
ASSESSORE
Elisabetta Cianfanelli
199
LA PROVINCIA DI FIRENZE: UN PONTE
FRA REALTA’ ISTITUZIONALI E
RAPPORTI INTERNAZIONALI
Programma 15
200
Programma n° 15 LA PROVINCIA DI FIRENZE: UN PONTE FRA REALTA' ISTITUZIONALI E
RAPPORTI INTERNAZIONALI
Responsabile Dr. Giovanni Palumbo
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 15 - LA PROVINCIA DI FIRENZE: UN PONTE FRA REALTA' ISTITUZIONALI E RAPPORTI
INTERNAZIONALI
N° 4 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott.. Giovanni Palumbo
3.4.1 – Descrizione del programma
In considerazione della nuova riorganizzazione dell’Ente e delle specifiche attività dell’Ufficio di Gabinetto, che nel più complesso assetto
amministrativo ha assunto un ruolo più rilevante le cui peculiarità si possono riassumere nelle seguenti funzioni:
15. funzione di assistenza agli organi politici dell’Ente attraverso il coordinamento dell’attività delle singole segreterie, dell’attività di
rappresentanza istituzionale, sia all’interno che all’esterno dell’Ente stesso;
16. funzione di coordinamento della specifica attività di informazione e comunicazione della Provincia attraverso il rafforzamento della sinergia
con la Società Florence Multimedia srl per sviluppare, incrementare e promuovere la società dell’informazione e comunicazione sul
territorio provinciale tramite progetti strategici e innovativi;
17. funzione di implementazione delle attività relative al progetto Moda seguendo una strategia d’interventi avviata nel 2007 e incrementata con
nuove proposte (nello specifico lotta alla contraffazione e creatività giovanile) volti al raggiungimento degli obiettivi prefissati nei campi
dell’innovazione , del design, territorio e comunicazione;
18. funzione di organizzatore di importanti eventi e manifestazione di altissimo livello culturale e sociale da realizzare all’interno di Palazzo
Medici Riccardi nell’ottica di mantenere ed accrescere il prestigio della Provincia e della sua immagine anche fuori del territorio nazionale
(quantificabili in una stima di 500 eventi come realizzati nel 2007);
19. funzione di raccordo fra gli organi politici dell’Ente ed i vari Enti istituzionali operanti a livello territoriale, nazionale ed internazionale;
20. funzione di pubbliche relazioni attraverso il ponte di relazioni tra la Provincia e le varie istituzioni ed associazioni operanti sul territorio e
concretizzate con la concessione di patrocini e concessioni di contributi per il perseguimento di finalità di interesse pubblico;
201
21. funzione di rappresentanza attraverso l’utilizzo del Gonfalone dell’ente quale sostegno alla partecipazione del Presidente e degli organi
politici alle varie manifestazioni commemorative sul territorio;
22. funzione di attività internazionale e di raccordo tra le istituzioni ed amministrazioni estere attraverso l’avvio di patti di amicizia e
gemellaggi, avviati negli anni passati, (Contea di S. Clara- California, Provincia di Valencia, Provincia di Darmstadt – Dieburg- Germania)
promuovendo nuove forme di collaborazione, attraverso la realizzazione di progetti ed iniziative, che coinvolgono i settori . turismo, cultura,
moda, sociale e sportivo;
In tale ottica ed in considerazione della specifica attività fortemente rappresentativa dell’Ufficio di Gabinetto si procederà nei prossimi anni
all’ottimizzazione delle suddette funzioni rivalutando il ruolo istituzionale trainante che l’Ente si è prefisso di svolgere all’interno sia del proprio
territorio che in quello nazionale ed internazionale.
Gli interventi avviati nel 2007 saranno confermati anche per il 2008 soprattutto nei settori della Moda e Comunicazione quale conferma
dell’impegno dell’Ente teso a migliorare ed approfondire il rapporto con i cittadini del territorio attraverso la partecipazione della Provincia ad
iniziative promosse da istituzioni pubbliche che private;
3-4-2 – Motivazione delle scelte
Rivalutazione dell’Ente attraverso l’approfondimento e lo sviluppo di nuovi modelli di relazione con i cittadini del proprio territorio, a livello
nazionale ed estero in relazione anche ad un ruolo istituzionale più qualificante.
3.4.3 – Finalità da conseguire
Sviluppare una serie d’interventi che, nel rispetto delle specifiche funzioni consone dell’Ufficio di Gabinetto, permettano di realizzare gli obiettivi
rappresentativi ed istituzionali definiti dagli organi politici dell’Ente.
In questo orizzonte l’Ufficio di Gabinetto si proietterà a confermare una politica di sostegno alle varie iniziative culturali e sociali che riterrà
opportuno organizzare nel corso d’anno, per sviluppare un costruttivo dialogo tra soggetti pubblico, privato e parti sociali con lo scopo di
individuare strategie comuni a sostegno del rilancio del sistema economico e sociale del territorio.
3.4.3.1 - Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
202
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
n.1 unità di personale Dirigente
n. 3 unità di personale cat.D
n. 3 unità di personale cat.C
n. 2 unità di personale cat.B
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Le risorse da utilizzare sono quelle in dotazione all’Ufficio di Gabinetto: un computer per ogni unità operativa , computer portatile, strumenti tecnici
e audiovisivi (fotocopiatrici, fax, strumenti di archiviazione contabile, attrezzature meccaniche inerenti il servizio di autoparco)
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Stato di Avanzamento
Si rinvia alle considerazioni che emergono dai Progetti del Programma “La Provincia di Firenze: un ponte fra realtà istituzionali e rapporti
internazionali”.
Percentuale Avanzamento Generale:
60
203
Progetto n° 15.07 PROGETTO MODA
Responsabile Dr. Giovanni Palumbo
Assessore Elisabetta Cianfanelli
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N. 15.07 - PROGETTO MODA DI CUI AL PROGRAMMA N. 15 LA PROVINCIA DI
FIRENZE: UN PONTE TRA REALTA’ ISTITUZIONALI E RAPPORTI INTERNAZIONALI
RESPONSABILE Dott. Giovanni Palumbo
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Il Sistema Moda racchiude in sé il sistema dell’abbigliativo e degli
accessori.
n. 1 unità di personale Dirigente
Il Sistema Moda nella Provincia di Firenze riveste un ruolo importante n. 1 unità di personale cat. C
all’interno del tessuto economico territoriale, pertanto la Provincia di
Firenze e la Regione Toscana, hanno attivato da un anno un progetto
costituito da una serie di interventi destinati ad implementare il sistema
imprenditoriale di settore presente sul territorio toscano e rafforzare il
ruolo della città di Firenze all’interno del mondo della moda.
Il progetto, ai sensi della D.G.P. n. 75 del 03/03/2006, prevede uno
stanziamento economico regionale pari a 1.500.000,00 Euro ed un
coofinanziamento provinciale annuo pari a 100.000,00 Euro per il
triennio 2006-2009.
Il progetto è suddiviso su tre assi:
ASSE 1. Rafforzamento del sistema imprenditoriale
A tale asse appartengono i programmi di analisi e studio dei dati
attraverso la
creazione di un “Osservatorio sulla Moda” in
collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze e l’iniziativa
“Promotori dell’innovazione” avviata con “Firenze Tecnologia”.
204
ASSE 2. Rapporto Moda-Tecnologia
In questo asse sono stati attivati progetti tecnologici e di design
innovativo con la collaborazione con importanti operatori del settore
moda ed affini.
ASSE 3. Rapporto Moda-Cultura-Eventi
In sostanza tale asse racchiude l’organizzazione di tutta una serie di
eventi di spettacolo, moda e cultura.
A tale progetto si integrano altre importanti attività nell’ambito
dell’innovazione, del design, del territorio e della comunicazione ovvero
la costituzione di un Tavolo della Moda intorno al quale si riuniscono in
modo operativo soggetti pubblici e privati i quali affrontano in maniera
costruttiva le criticità rilevate all’interno del Sistema Moda affrontando i
temi caldi quali la lotta alla contraffazione, l’innovazione, la
competitività.
Questi stessi attori partecipano anche all’attività convegnistica e
seminariale proposta ciclicamente per creare momenti di confronto e di
analisi. Una specifica attività stagistica e di workshop permette la
realizzazione di laboratori creativi sul territorio di Firenze e provincia
all’interno dei quali vengono approfondite le materie della moda e del
design.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Attrezzature informatiche e di ufficio in dotazione all’Ufficio di Necessità di creare un progetto che valorizzi il Sistema Moda nel
Gabinetto
territorio fiorentino, per riposizionare Firenze come città del lusso nel
panorama moda nazionale ed internazionale.
Il programma ha l’obiettivo principale di coinvolgere i diversi attori del
Sistema Moda, enti pubblici, privati e parti sociali, in un comune
progetto finalizzato ad affrontare le criticità presenti sul nostro territorio
e a proporre soluzioni in termini di qualità, innovazione e competitività.
Elemento importante sarà la fase di analisi e studio e la raccolta di dati,
205
l’utilizzo di fonti certe, affinché si possa monitorare il tessuto produttivo
locale, la rete di distribuzione ed i punti vendita.
Stato di Avanzamento
E’ necessario premettere che, a causa di esigenze strategico-politiche connesse all’attuazione di interventi di razionalizzazione delle spese ai fini dell’equilibrio di
bilancio, la Giunta Provinciale ha ritenuto di procedere ad un significativo contenimento delle risorse economiche nel settore moda.
Nel periodo di riferimento, l’attività della Direzione Ufficio di Gabinetto ha continuato, comunque, a garantire un supporto giuridico - amministrativo
all’Assessorato alla Moda anche per il primo semestre del 2008 per ciò che concerne gli interessi istituzionali verso l’eccellenza manifatturiera fiorentina ed il settore
moda in particolare.
A Gennaio si è svolto in Palazzo Medici Riccardi un evento fashion dal titolo Barbie a Corte, organizzato dall’Assessorato alla Moda e il marchio Americano Mattel,
che ha visto mettere in scena una bambola in persona con indosso gli abiti di Caterina De’ Medici, fedelmente riprodotti per l’occasione in un’ottica di rievocazione
e celebrazione in chiave attuale del periodo storico della famiglia Medici e delle produzioni tessili dell’epoca rinascimentale.
L’evento, catalogato tra quelli del saper fare che l’Assessore alla Moda ha svolto in Palazzo ed in città per tutto il 2007, ha permesso di esportare oltre oceano la
cultura e la storia della città di Firenze, posizionando il capoluogo toscano in una posizione di privilegio in materia di made in Tuscany.
L’attività dell’Assessorato alla Moda prosegue con interventi di studio e di ricerca attraverso progetti realizzati in sinergia con la Regione Toscana nell’ambito del
protocollo d’intesa inter-istituzionale contenente il piano triennale 2006-2008 “Firenze di Moda –Laboratorio per l’innovazione”, finalizzato all’individuazione di
strategie innovative e fortemente competitive applicabili al sistema produttivo ed economico di Firenze e provincia.
206
Percentuale Avanzamento Generale:
40
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
130.000,00
-108.800,00
21.200,00
12.721,00
60,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
130.000,00
-108.800,00
21.200,00
12.721,00
60,00
207
ASSESSORE
Giovanna Cornaro Folonari
208
IL TURISMO COME “RISORSA”
ECONOMICA, SOCIALE E CULTURALE
DEL NOSTRO TERRITORIO
Programma 13
209
Programma n° 13 IL TURISMO COME "RISORSA" ECONOMICA, SOCIALE E CULTURALE
DEL NOSTRO TERRITORIO
Responsabile Dr. Massimo Tarassi
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 13 – IL TURISMO COME “RISORSA” ECONOMICA, SOCIALE E CULTURALE DEL NOSTRO
TERRITORIO
N° 3 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott. Massimo Tarassi
3.4.1 – Descrizione del programma
Le iniziative del Turismo sono comunque programmate sulla base degli indirizzi dettati dal Piano Triennale di Promozione Turistica 2008/2010
(entro marzo 2008 si procederà all’approvazione da parte del Consiglio del nuovo Piano che sostituisce quello esistente e che ha validità fino al
03/2008), e sono finalizzate, in primo luogo alla promozione del territorio, svolta in modo sempre più integrato con l'APT anche in conseguenza del
passaggio, sotto la responsabilità della Direzione Turismo, dei dipendenti Apt impiegati negli uffici informazione gestiti direttamente da
quest’ultimo. Per quanto riguarda la gestione delle deleghe regionali la Direzione continua ad esercitare una funzione di vigilanza e di controllo sia
sulle oltre 2.200 strutture ricettive ed agrituristiche sia sulle agenzie di viaggio. Per queste ultime, così come per le associazioni senza scopo di
lucro, la Direzione esercita competenza diretta pur avvalendosi di personale trasferito all’Apt.
Restano, inoltre, di diretta competenza provinciale – oltre al controllo e monitoraggio delle complessive politiche del turismo – le funzioni
programmatorie e di controllo in materia di turismo, con particolare riferimento, da un lato, alle attività di promozione condotte in sinergia con altri
soggetti istituzionali e all’istituzione e tenuta dell’Albo delle Associazioni Pro Loco.
In conseguenza del Decreto di Liberalizzazione Bersani, grande rilevanza assumerà a partire dal 2008 l’attività svolta in collaborazione con la
Direzione Politiche Formative e Formazione Professionale l’attività di verifica dei requisisti per l’accesso all’albo delle Guide Turistiche e l’attività
di formazione e qualificazione professionale delle stesse.
Per quanto attiene alle funzioni amministrative e ai servizi oggetto di delega all’APT, come da progetto sopra ricordato, la Direzione Turismo e
Sport svolge attività di monitoraggio, verifica e controllo delle azioni gestionali dell’APT stessa, oltre che d’impiego delle risorse umane strumentali
e finanziarie trasferite.
Per il 2008, come per gli anni precedenti grande rilevanza avranno le manifestazioni e le iniziative dedicate la Genio Fiorentino nel mese di Maggio,
di cui come nel 2007 la Direzione curerà la gestione amministrativa.
210
3-4-2 – Motivazione delle scelte
Il programma viene realizzato sulla base degli indirizzi del Piano Triennale di Promozione Turistica e secondo le competenze derivanti dal Testo
Unico sul Turismo regionale in materia.
3.4.3 – Finalità da conseguire
Le iniziative del programma turismo sono finalizzate, da un lato, alla promozione del territorio per migliorare i servizi informativi e di accoglienza,
tenendo conto in particolare delle risorse culturali del nostro territorio e dall’altro al miglioramento della qualità dell’offerta turistica del nostro
territorio sia nel settore delle strutture ricettive che in quello delle agenzie di viaggio.
3.4.3.1 - Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
1 dirigente;
1 categoria C
1 categoria B
La Direzione di avvale anche di personale dipendente dell’Apt così ripartito:
2 D per la Tutela Qualità del Turismo
2 C per le Agenzie di viaggio
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
7 PC di cui 2 portatili;
8 stampanti;
2 fax;
1 fotocopiatrici;
1 fotocamera digitale.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Le iniziative sviluppate dalla Direzione Turismo sono coerenti con gli indirizzi regionali in materia cui lo stesso Piano Triennale di Promozione
Turistica della Provincia si conforma.
211
Stato di Avanzamento
L’azione di promozione del territorio secondo gli indirizzi del Piano Triennale di Promozione Turistica è in corso di svolgimento e di avanzata
realizzazione anche di concerto con l’Apt. In particolare è stata condotta a termine con successo tutta l’attività collegata con le manifestazioni del
Genio Fiorentino, per il quale la Direzione ha curato anche la gestione amministrativa.
Nella seconda parte dell’anno verranno realizzate altre manifestazioni, in particolare nel periodo autunnale dedicate alla valorizzazione del
territorio e a produzioni tipiche come quella olearia.
Per quanto riguarda l’attività ordinaria la Direzione ha esercitato la propria competenza con le risorse umane a disposizione in particolare per la
funzione di tutela qualità del turismo con assidui controlli sulle strutture ricettive e sulle agenzie di viaggio, per il controllo ed il monitoraggio
delle azione gestionali dell’Apt, per il rapporto con le associazioni pro-loco, per la formazione e qualificazione professionale delle guide turistiche
in collaborazione con la Direzione Politiche Formative e Formazione Professionale.
Per quanto riguarda il nuovo Piano Triennale di Promozione Turistica la redazione è stata portata a termine e dopo gli adempimenti di rito avverrà
sottoposta all’approvazione del Consiglio, entro la fine del corrente anno.
Percentuale Avanzamento Generale:
75
212
Progetto n° 13.03 LE INIZIATIVE DIRETTAMENTE GESTITE
Responsabile Dr. Massimo Tarassi
Assessore Giovanna Cornaro Folonari
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 13.03 - LE INIZIATIVE DIRETTAMENTE GESTITE DI CUI AL PROGRAMMA N° 13 IL
TURISMO COME “RISORSA” ECONOMICA, SOCIALE E CULTURALE DEL NOSTRO TERRITORIO
RESPONSABILE Dott. Massimo Tarassi
3.7.1 – Finalità da conseguire:
La prima finalità da conseguire entro il primo trimestre del 2008
riguarderà la redazione del nuovo Piano Triennale di Promozione
Turistica 2008/2010.
Il progetto si propone altresì di valorizzare le risorse culturali, ambientali
ed enogastronomiche del territorio per una maggiore e migliore fruizione
turistica e di ampliare i flussi turistici sul territorio con una particolare
attenzione ai musei minori o tematici o ai percorsi alternativi.
Dal punto di vista della promozione e comunicazione ci si avvarrà della
“società in house” Florence Multimedia s.r.l. e le iniziative progettuali
già programmate riguarderanno la manifestazione Oleovagando, il
motoraduno internazionale BMW e in collaborazione con altri settori
della provincia la Via Francigena.
Nel progetto rientra anche l’attività istituzionale di Tutela Qualità del
Turismo con una azione di vigilanza e di controllo sulle strutture ricettive
e sulle agenzie di viaggio anche per favorire il miglioramento della
qualità dei servizi offerti dall’imprenditoria turistica. Per questa
competenza la Direzione si avvale di personale trasferito all’Apt, così
come per le attività riguardanti le agenzie di viaggio e le associazione
senza scopo di lucro, e promuoverà un master dell’accoglienza dedicato
agli operatori del settore.
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
1 dirigente;
1 categoria C
1 categoria B
La Direzione di avvale anche di personale dipendente dell’Apt così
ripartito:
2 D per la Tutela Qualità del Turismo
2 C per le Agenzie di viaggio
213
Le competenze relative alla professioni turistiche, in particolare le guide
turistiche, per le quali in collaborazione con la Direzione Formazione si
stanno mettendo in atto le procedure previste dal Decreto Bersani di
liberalizzazione.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
7 PC di cui 2 portatili;
8 stampanti;
2 fax;
1 fotocopiatrici;
1 fotocamera digitale.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Favorire la valorizzazione del territorio Provinciale attraverso la
promozione turistica.
Migliorare la qualità dei servizi attraverso una efficace azione di
vigilanza, controllo e formazione sull’imprenditoria del settore.
Stato di Avanzamento
L’azione di promozione del territorio secondo gli indirizzi del Piano Triennale di Promozione Turistica 2005/2007 è in corso di svolgimento e di
avanzata realizzazione anche di concerto con l’Apt.
Di particolare rilievo la manifestazione che si è tenuta a Vienna in occasione degli Europei di Calcio nella sede del ritiro azzurro a Baden.
Nella seconda parte dell’anno verranno realizzate altre manifestazioni, in particolare nel periodo autunnale dedicate alla valorizzazione del territorio
e a produzioni tipiche come quella olearia.
Per quanto riguarda l’attività ordinaria la Direzione ha esercitato la propria competenza con le risorse umane a disposizione in particolare per la
funzione di tutela qualità del turismo con assidui controlli sulle strutture ricettive e sulle agenzie di viaggio, per il controllo ed il monitoraggio
delle azione gestionali dell’Apt, per il rapporto con le associazioni pro-loco, per la formazione e qualificazione professionale delle guide turistiche
in collaborazione con la Direzione Politiche Formative e Formazione Professionale.
214
Percentuale Avanzamento Generale:
50
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
263.000,00
-50.000,00
213.000,00
206.362,00
96,88
263.000,00
-50.000,00
213.000,00
206.362,00
96,88
Previsioni di Entrata
Titolo
3 Entrate extratributarie
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
120.000,00
0,00
120.000,00
13.323,23
11,10
120.000,00
0,00
120.000,00
13.323,23
11,10
215
Progetto n° 13.04 SOSTEGNO ATTIVITA' PROMOSSE APT E TERZI E ATTIVITA' DI DELEGA
REGIONALE
Responsabile Dr. Massimo Tarassi
Assessore Giovanna Cornaro Folonari
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 13.04 - SOSTEGNO ATTIVITA’ PROMOSSE APT E TERZI E ATTIVITA’ DI DELEGA
REGIONALE DI CUI AL PROGRAMMA N° 13 IL TURISMO COME “RISORSA” ECONOMICA, SOCIALE E CULTURALE
DEL NOSTRO TERRITORIO
RESPONSABILE Dott. Massimo Tarassi
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Il Progetto si propone di sviluppare ulteriormente l’azione sinergica
dell’Apt per quanto riguarda iniziative promozionali congiunte come il
sostegno agli uffici di informazione strategici per le zone del territorio, il
turismo scolastico e la realizzazione di materiale promozionale.
Si propone altresì di erogare contributi, anche mediante eventuali
finanziamenti regionali ed europei, ad azioni di sostegno dello sviluppo
turistico ed iniziative promozionali di intesa con i comuni le pro-loco ed
altri soggetti pubblici o privati operanti nel campo del turismo.
Nel progetto sono compresi tutti i trasferimenti relativi alle spese di
funzionamento dell’Apt e per il personale.
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
1 dirigente;
1 categoria C
1 categoria B
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
216
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3 pc di cui 1 portatile;
4 stampanti;
1 fax;
1 fotocopiatrice.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Favorire la promozione del turismo e la valorizzazione del territorio
provinciale anche con accordi ed intese con altri soggetti pubblici e
privati.
Assicurare il buon funzionamento dell’Apt.
Stato di Avanzamento
La Direzione ha completato la fase istruttoria per l’erogazione dei contributi nel settore del Turismo e ha concordato insieme all’APT le iniziative
congiunte da realizzare entro la fine dell’anno.
Percentuale Avanzamento Generale:
60
217
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
3.487.350,00
-254.530,00
3.232.820,00
2.932.000,00
90,69
3.487.350,00
-254.530,00
3.232.820,00
2.932.000,00
90,69
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
1.995.000,00
0,00
1.995.000,00
2.000.272,95
100,26
1.995.000,00
0,00
1.995.000,00
2.000.272,95
100,26
218
Progetto n° 13.05 GENIO FIORENTINO
Responsabile Dr. Massimo Tarassi
Assessore Giovanna Cornaro Folonari
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 13.05 – GENIO FIORENTINO DI CUI AL PROGRAMMA N° 13 IL TURISMO COME
“RISORSA” ECONOMICA, SOCIALE E CULTURALE DEL NOSTRO TERRITORIO
RESPONSABILE Dott. Massimo Tarassi
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Il progetto come l’edizione 2007 sarà realizzato sulla base del lavoro
istruttorio svolto dalla cabina di regia e dallo staff operante presso la
Presidenza. Si fonderà su poche ma significative manifestazioni di
rilievo, alcune delle quali si sono già poste all’attenzione del pubblico
per la loro rilevanza. A cominciare dal “Premio Vallombrosa”. Altri
appuntamenti di rilievo saranno: un grande evento artistico di arte
contemporanea, l’ormai tradizionale appuntamento dedicato ad un
maison fiorentina della moda, una manifestazione dedicata all’artigianato
artistico per mettere in risalto le produzioni del territorio.
Tenuto conto di rapporti esistenti con il ministero degli esteri sarà
realizzato anche un format di esportazione composto da alcune iniziative
più facilmente trasferibili.
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Dirigenti componenti Cabina di Regia
Staff di presidenza
Segreteria Assessore Turismo e Cultura
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
219
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Beni e attrezzature a disposizione della Direzione Turismo e dello staff Tenuto conto del successo delle prime due edizioni la manifestazione è
del Presidente.
diventata un appuntamento tradizionale della primavera fiorentina che ha
lo scopo di vivacizzare le attività culturali della città e del suo territorio e
di contribuire ad incrementare i flussi turistici.
Stato di Avanzamento
Tutte le iniziative programmate sono state realizzate con successo.
Anche la fase di liquidazione è ultimata per quanto riguarda le prestazioni di servizio e quasi conclusa per quanto riguarda i contributi alle
associazioni e agli enti coinvolti.
Percentuale Avanzamento Generale:
95
220
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
2.714.000,00
0,00
2.714.000,00
2.180.100,00
80,33
2.714.000,00
0,00
2.714.000,00
2.180.100,00
80,33
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
3 Entrate extratributarie
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
480.000,00
0,00
480.000,00
180.000,00
37,50
250.000,00
0,00
250.000,00
0,00
0,00
730.000,00
0,00
730.000,00
180.000,00
24,66
221
CULTURA
Programma 14
222
Programma n° 14 CULTURA
Responsabile Dr. Alessandro Belisario
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 14 - CULTURA
N° 4 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott. Alessandro Belisario
3.4.1 – Descrizione del programma :
Valorizzare e promuovere i beni artistici e storici di proprietà di questa Amministrazione (Palazzo Medici Riccardi e Biblioteca Moreniana) e
garantire un adeguato sostegno alle attività culturali promosse sul territorio da Istituzioni pubbliche e private.
3-4-2 – Motivazione delle scelte:
Il programma trova motivazione nella necessità di preservare e valorizzare i beni artistici e storici di nostra proprietà e di favorire, per il suo ampio
valore sociale, la cultura sul territorio provinciale.
3.4.3 – Finalità da conseguire :
Realizzare interventi di conservazione e promozione sui beni artistici e storici di nostra proprietà, e sostenere le attività culturali sul territorio con
l’offerta di servizi e/o contributi finanziari.
3.4.3.1 - Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
1 Dirigente;
2 categoria D;
5 categoria C;
4 categoria B;
1 categoria A.
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
11 PC con stampanti e apparecchiature accessorie, 1 fax, 1 fotocamera digitale.
223
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore :
Le iniziative sviluppate dalla Direzione Cultura e Biblioteche sono coerenti con gli indirizzi regionali in materia di beni e attività culturali.
Stato di Avanzamento
Si rinvia alle considerazioni che emergono sui progetti del Programma Cultura.
Percentuale Avanzamento Generale:
88
224
Progetto n° 14.01 PALAZZO MEDICI RICCARDI - IL PERCORSO MUSEALE E LE INIZIATIVE
ESPOSITIVE
Responsabile Dr. Alessandro Belisario
Assessore Giovanna Cornaro Folonari
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 14.01 - PALAZZO MEDICI RICCARDI – IL PERCORSO MUSEALE E LE INIZIATIVE
ESPOSITIVE DI CUI AL PROGRAMMA N° 14 CULTURA
RESPONSABILE Dott. Alessandro Belisario
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Il rilancio di Palazzo Medici Riccardi attraverso il progetto “Il Palazzo
che verrà” presentato in occasione dell’ edizione 2007 del “Genio
Fiorentino” rappresenta un obiettivo strategico che va fortemente
sostenuto garantendo una adeguata accoglienza ai turisti e ai visitatori,
realizzando interventi migliorativi e di manutenzione del percorso
museale e proponendo al pubblico un programma espositivo di qualità.
L’accoglienza al pubblico viene realizzata con i dipendenti della
cooperativa cui è affidato, tramite Economato, il servizio e richiede un
costante rapporto per i problemi che si presentano quotidianamente ivi
inclusi i report statistici che consentono il monitoraggio sull’andamento
degli incassi e la loro rendicontazione alla Corte dei Conti.
Gli interventi di manutenzione, svolti in stretto collegamento con la
Direzione Edilizia, riguardano le attività e gli impianti di pertinenza del
percorso museale -interventi sulla sicurezza quali la sorveglianza
notturna, il controllo sugli impianti elettrici, di illuminazione e di
climatizzazione, gli interventi per disabili – e i piccoli restauri delle
opere di valore artistico presenti nel Palazzo.
Rientrano negli interventi connessi al percorso museale i rapporti con i
soggetti interessati alle riproduzioni fotografiche e alla realizzazione di
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
1 D con PO a tempo indeterminato;
2 C a tempo indeterminato;
1 B a tempo indeterminato.
225
servizi video/foto compreso l’aspetto relativo alla corresponsione alla
Provincia dei “diritti” connessi e la creazione di una “ fototeca “ delle
opere in proprietà o in deposito..
Nel 2008 andrà poi a concludersi la convenzione con l’Università di
Firenze (MICC) finalizzata alla implementazione della Mediateca di
Palazzo Medici Riccardi con interventi relativi alle schede scientifiche e
iconografiche, alla parte musicale, al potenziamento del Laboratorio di
Lorenzo con la verifica sulle nuove sperimentazioni tecnologiche
applicate ai beni museali, quali il “tavolo intelligente per la vendita dei
prodotti del bookshop”ed i sistemi di dissuasione nella sala di Luca
Giordano.
Verrà infine avviato, anche per una sua maggiore valorizzazione, un
monitoraggio costante del patrimonio di interesse storico-artistico dell’
Ente, conservato anche fuori di Palazzo Medici Riccardi, con redazione
di piani di messa in sicurezza e, ove necessario, di specifici piani di
restauro.
Il programma delle mostre dell’anno 2008 tiene conto, come
consuetudine, del fatto che il nostro spazio espositivo non ha dimensioni
adeguate ad ospitare “grandi mostre” ma piuttosto eventi selezionati o di
“vetrina” di singoli capolavori come quelli che ci sono stati recentemente
offerti dall’Opificio delle Pietre Dure in virtù del protocollo di intesa del
gennaio 2005 con la mostra “ Ori, argenti, gemme – I restauri
dell’Opificio delle Pietre Dure “ che termina l’8 gennaio 2008.
L’attività espositiva prosegue con una mostra dedicata alla figura dell’
artista fiorentino Ottone Rosai nel cinquantenario della morte
organizzata in collaborazione con la Galleria Pananti – dal 26 gennaio al
2 aprile – che propone 50 fra le opere più significative.
Durante la rassegna “Genio Fiorentino 2008” è prevista una mostra
organizzata in collaborazione con l’ Associazione Toscana – USA
dedicata alla figura del navigatore Giovanni da Verrazzano che avrà una
anteprima a New York e a Providence e sarà ospitata nello spazio
espositivo di Palazzo Medici Riccardi sino alla fine di giugno.
Il programma autunnale comprende infine due iniziative di grande
prestigio:
226
- la mostra dedicata alla figura di Clemente VII nella Firenze dal 1513
al 1534 che vuole presentare 60 opere di grandi artisti fra i quali Sandro
Botticelli, Andrea del Sarto, Rosso Fiorentino, Tiziano, Michelangelo,
Benvenuto Cellini, provenienti dalle principali collezioni e dai più
prestigiosi musei europei; la mostra vuole anche evidenziare un “
percorso “ tra il quartiere di San Lorenzo e Palazzo Vecchio ed è prevista
nel periodo compreso fra fine settembre e fine novembre.
- la mostra dedicata agli scavi effettuati dalla Università di Firenze e ai
reperti rinvenuti presso il castello crociato di Shawbak che si svolgerà tra
la fine del 2008 e l’inizio del 2009 ove vengano formalizzati la
collaborazione ed il sostegno finanziario del Governo del Regno di
Giordania e della Presidenza del Consiglio dei Ministri
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
n.1 scanner – n. 6 PC - n. 1 fotocamera digitale.
3.7.4 – Motivazione delle scelte:
Valorizzare Palazzo Medici Riccardi garantendo ai turisti e ai visitatori
una adeguata fruizione del percorso museale e favorendo lo sviluppo di
tecnologie applicate ai beni museali. Proporre lo spazio espositivo di
Palazzo Medici Riccardi quale sede di un più ampio circuito cittadino
dedicato a mostre ed eventi di grande richiamo anche tramite accordi con
altri enti.
Stato di Avanzamento
VALORIZZAZIONE E PROMOZIONE DI PALAZZO MEDICI RICCARDI
Al 30 giugno 2008 sono stati pienamente raggiunti gli obiettivi di valorizzazione e promozione di Palazzo Medici Riccardi potenziando il suo
percorso espositivo e museale e garantendo ai turisti e ai visitatori un adeguato standard di servizi.
227
Tale dato è verificabile dai positivi rilevamenti sul numero dei visitatori e sugli incassi che, nonostante una leggera flessione rispetto all’anno
passato, restano comunque positivi in relazione all’andamento del turismo in generale e alla situazione dei musei fiorentini in particolare.
.
Nel corso del 2008 si è implementato, con schede ed elementi iconografici il sito www.palazzo-medici.it con la sua Mediateca
Medicea, e si sono sviluppate le attività di sperimentazione sui beni museali previste dalla convenzione triennale con il MICC che
scadrà nel corrente anno.
In particolare nel prossimo mese di settembre sarà presentata la “ vetrina digitale “ che rappresenta una modalità innovativa
nell’ambito della vendita di prodotti culturali e, si è avviata, con una prima prova nella sala di Luca Giordano, la sperimentazione del
nuovo sistema di video sorveglianza nelle sale.
Si è, infine, mantenuto un positivo livello dei vari servizi intervenendo in tutti quegli aspetti ( accoglienza, servizio cassa, manutenzioni, piccoli
restauri, sicurezza, servizi informativi ) che caratterizzano la normale attività di un museo.
Va infine registrata la riapertura ( maggio ) del Museo dei Marmi gravemente danneggiato dagli allagamenti dello scorso anno ed il restauro di una
tavola del XVI secolo raffigurante una Natività collocata nella stanza del Presidente.
LE INIZIATIVE ESPOSITIVE
Al 30 Giugno 2008 il programma espositivo di Palazzo Medici Riccardi è stato ampiamente realizzato con positivi risultati di pubblico
e di critica.
228
Si è conclusa lo scorso 8 Gennaio la mostra “ Ori, argenti e gemme – I restauri dell’ Opificio delle Pietre Dure” svolta in collaborazione
con l’Opificio stesso.
Si sono poi realizzate le mostre :
Ottone Rosai, in collaborazione con la Galleria Pananti, dal 26 Gennaio al 6 Aprile
Oriana Fallaci, in collaborazione con l’Associazione Comunicare Cultura, dal 16 Aprile all’11 maggio
“ Leonardo e Raffaello per esempio ….“, in collaborazione con l’Opificio delle Pietre Dure che terminerà il prossimo 31 di agosto.
Sono inoltre in corso le attività preparatorie della mostra “ la Madonna del cardellino di Raffaello “ in collaborazione con la Galleria
degli Uffizi, il Polo Museale Fiorentino, e l’Opificio delle Pietre Dure che sarà inaugurata alla fine dell’anno.
Il programma di eventi ed esposizioni non si è limitato alle sale principali ma ha coinvolto nella prima metà dell’anno anche altri spazi
del palazzo; ricordiamo in particolare la mostra “ L’esercito di terracotta “di Giuliano Ghelli nel Cortile dei Muli, la mostra fotografica “
Confini 06 “ nel “ ridotto “ di Palazzo Medici Riccardi e le mostre dello scultore sardo Francesco Ciusa e la mostra fotografica i “ Volti
del Viaggio “ nella Limonaia.
Al 30 giugno è stato impegnato oltre il 75 % dello stanziamento previsto dal bilancio.
Percentuale Avanzamento Generale:
76
229
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
527.681,00
-70.000,00
457.681,00
341.812,19
74,68
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
527.681,00
-70.000,00
457.681,00
341.812,19
74,68
Previsioni di Entrata
Titolo
3 Entrate extratributarie
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
622.000,00
0,00
622.000,00
379.379,81
60,99
622.000,00
0,00
622.000,00
379.379,81
60,99
230
Progetto n° 14.04 BIBLIOTECA MORENIANA - SERVIZI E ACQUISTI
Responsabile Dr. Alessandro Belisario
Assessore Giovanna Cornaro Folonari
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 14.04 - BIBLIOTECA MORENIANA - SERVIZI E ACQUISTI DI CUI AL PROGRAMMA
N° 14 CULTURA
RESPONSABILE Dott. Alessandro Belisario
3.7.1 – Finalità da conseguire:
La Biblioteca Moreniana è una biblioteca di conservazione, specializzata
nella storia della Toscana, aperta agli studenti e agli studiosi in virtù dei
fondi librari ed ai manoscritti di particolare valore di cui è proprietaria.
La Biblioteca svolge principalmente le seguenti funzioni :
garantisce i servizi connessi alla accoglienza al pubblico in
collaborazione con la contigua Biblioteca Riccardiana che dipende
dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali
cura la progressiva catalogazione dei fondi librari e la
digitalizzazione dei manoscritti.
provvede alla conservazione, attraverso il restauro, del proprio
patrimonio librario
opera un incremento progressivo delle dotazioni nel settore del libro
antico
Al fine di realizzare questi obiettivi è necessario garantire un servizio
continuativo di “front desk” finalizzato all’accoglienza dell’utenza ed al
prestito librario, proseguire sia la catalogazione dei manoscritti e dei
fondi - nel 2008 è previsto il completamento del Fondo Acquisti Diversi
e del Fondo Bigazzi avvalendosi delle due collaboratrici a contratto e
provvedendo alla loro successiva pubblicazione - che la digitalizzazione
anche a fini conservativi.
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
1 C a tempo indeterminato;
2 B a tempo indeterminato;
1 A a tempo indeterminato.
231
Va poi rilevata la necessità di intervenire in modo consistente, con la
collaborazione della Direzione Edilizia ed alla luce della relazione
dell’Opificio delle Pietre Dure, sulla climatizzazione degli ambienti che
presenta notevoli criticità.
Va infine sviluppata, in collaborazione con Florence Multimedia una
iniziativa che dia maggiore visibilità, anche in rete, alla Biblioteca
Moreniana e ai “pezzi “ più suggestivi della sua collezione.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte:
1 scanner;
Garantire una adeguata fruizione al pubblico della Biblioteca Moreniana
6 PC di cui un server.
e la conservazione e valorizzazione del suo patrimonio librario.
Stato di Avanzamento
Al 30 Giugno 2008 la Biblioteca Moreniana ha raggiunto gli obiettivi intermedi previsti dal PEG garantendo, da un lato, le attività
finalizzate al miglioramento dei servizi di accoglienza, informazione e supporto agli studenti e studiosi che la frequentano e, dall’altro.
procedendo nella progressiva catalogazione dei manoscritti e libri antichi, nella digitalizzazione dei documenti e nella realizzazione di
pubblicazioni specifiche dedicate alla promozione e valorizzazione del suo patrimonio librario.
In particolare si è proceduto a prorogare il servizio di front desk sino alla fine del 2008 in modo da garantire un qualificato servizio di
accoglienza e si è proceduto nella attività di catalogazione dei fondi librari ( Fondo Bigazzi e “ Acquisti Diversi “ ) e nella
digitalizzazione del patrimonio librario della Biblioteca.
Nel mese di gennaio si è realizzata la pubblicazione, a cura di Roberto Cardini e edita dalla casa editrice Olschki, “ del codice Moreni
2 della Moreniana
Globalmente è stato impegnato oltre il 90 % delle risorse previste dal bilancio 2008.
232
Percentuale Avanzamento Generale:
90
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
91.702,46
-10.000,00
81.702,46
81.690,72
99,99
3.000,00
0,00
3.000,00
1.968,00
65,60
94.702,46
-10.000,00
84.702,46
83.658,72
98,77
233
Progetto n° 14.05 SOSTEGNO ALLE ATTIVITA' CULTURALI
Responsabile Dr. Alessandro Belisario
Assessore Giovanna Cornaro Folonari
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 14.05 - SOSTEGNO ALLE ATTIVITA’ CULTURALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 14
CULTURA
RESPONSABILE Dott. Alessandro Belisario
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Il progetto è finalizzato al sostegno alle realtà ed alle iniziative culturali 2 C a tempo indeterminato.
del nostro territorio che la Provincia realizza sia con le proprie risorse
che, principalmente, con quelle che ci vengono affidate dalla Regione.
La Regione Toscana ha infatti affidato alla Provincia compiti istruttori
finalizzati alla erogazione di contributi in favore dei festival con il
progetto“La Toscana dei festival”, del circuito dei piccoli teatri con il
progetto “Sipario Aperto” e delle scuole di musica, delle bande e dei
cori, con la legge regionale 88/94.
La Regione Toscana sostiene anche, tramite l’istruttoria provinciale, i
musei, gli archivi e le reti bibliotecarie con la legge regionale 14/95 e le
iniziative sulla “ contemporaneità “ con la legge regionale 33/05.
Nel prossimo anno è prevista una diversa modalità di rapporto tra
Regione e Province che dovrebbe concretizzarsi in un “piano integrato
della cultura “ che superi l’attuale separazione fra le diverse attività
culturali e favorisca decisioni “ concertate “ sulla selezione dei progetti e
delle iniziative da sostenere.
Alla fine del corrente anno la Regione definirà con le Province le
modalità di attuazione del piano e le conseguenti decisioni in merito alla
distribuzione delle risorse finanziarie che, al momento, possono essere
indicativamente evidenziate nella misura attribuitaci quest’anno.
234
Le risorse regionali sono integrate da quelle provinciali che vengono
destinate in due direzioni.
Da un lato, con le quote di partecipazione derivanti dall’esserne soci
fondatori o da apposite convenzioni con le seguenti istituzioni culturali:
Fondazione Toscana Spettacolo, Orchestra Regionale Toscana,
Fondazione Primo Conti, Tempo Reale, Scuola di Musica di Fiesole,
Estate Fiesolana e URPT per la collana storica.
Va rilevato che nel corso del 2007 sono stati erogati contributi
integrativi, creando dei capitoli ad hoc, in favore del Museo della Scienza
per il progetto “ Sinergie “, delle rassegne “ Luglio Bambino “ e “ Italia
Wave “ che si aggiungono al sostegno dato annualmente alla Fondazione
Maggio Musicale ed alla Fondazione Palazzo Strozzi che avviene con
risorse attualmente non attribuite alla Direzione Cultura e Biblioteche.
L’erogazione dei contributi o dei cofinanziamenti in favore di istituzioni
culturali pubbliche e private che realizzano iniziative sul nostro territorio
avverrà, infine in conformità agli indirizzi e con le modalità
appositamente indicate dalla Giunta..
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
n. 2 PC.
3.7.4 – Motivazione delle scelte:
Valorizzare la più ampia diffusione della cultura e delle iniziative
culturali sul nostro territorio.
Stato di Avanzamento
Le attività di sostegno alle iniziative culturali sul territorio si realizzano, da un lato, con fondi del bilancio provinciale e, dall’altro, con le
risorse messe a disposizione dalla Regione Toscana in virtù di leggi o specifici progetti culturali .
235
Per quanto riguarda le risorse del bilancio provinciale sono state utilizzate in larga parte per il contributo alla Associazione Comunicare
Cultura per la realizzazione della mostra su Oriana Fallaci e solo il loro recupero in sede di variazione di bilancio potrà consentire
l’attivazione di quella “ chiamata per progetti “ finalizzata ad una selezionata erogazione dei contributi in favore dei soggetti pubblici e
privati impegnati nelle attività culturali.
Ove non fossero disponibili nuove risorse i fondi rimanenti saranno utilizzati a sostegno dei teatri del territorio provinciale nell’ambito
del patto “ Stato - Regione “ sottoscritto dalla Provincia nel 2007.
Questa attività è stata affiancata dalla istruttoria dei progetti proposti dalle Amministrazioni Comunali per la richiesta dei vari finanziamenti
regionali in ambito culturale ( spettacolo, teatri, musei, biblioteche e reti documentarie, attività musicali e progetti sulla contemporaneità ).
Alla luce delle nuove procedure disposte dal PIC ( Piano Integrato della Cultura ) approvato dalla Regione Toscana nel dicembre
2007, si è adottato, con l’eccezione della legge regionale 88 su scuole di musica, bande e cori che ha seguito la vecchia procedura,
un sistema di concertazione con i Comuni – concretizzatosi in varie riunioni preparatorie - in modo da presentare alla Regione
Toscana una proposta integrata delle varie attività culturali presenti nel territorio.
Tale proposta è stata formalizzata lo scorso 30 di aprile.
Sono in corso di approvazione i contributi nei confronti di quelle istituzioni culturali di cui la Provincia è socio fondatore o partner di
assoluta rilevanza.
Al 30 giugno è stato impegnato oltre il 90 % del bilancio.
Percentuale Avanzamento Generale:
90
236
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
2.271.920,76
-1.026.667,28
1.245.253,48
855.527,14
68,70
498.610,82
13.200,00
511.810,82
511.810,82
100,00
2.770.531,58
-1.013.467,28
1.757.064,30
1.367.337,96
77,82
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
1.106.920,76
-966.667,28
140.253,48
15.000,00
10,69
1.106.920,76
-966.667,28
140.253,48
15.000,00
10,69
237
Progetto n° 14.06 ARCHIVI PROVINCIALI
Responsabile Dr.ssa Simonetta Merendoni
Assessore Giovanna Cornaro Folonari
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 14.06 ARCHIVI PROVINCIALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 14 CULTURA
RESPONSABILE Dott. Alessandro Belisario
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Il progetto è finalizzato a garantire una ordinata e idonea conservazione 1 Dirigente Professional
del materiale documentario degli archivi storico, di deposito e corrente 1 D in attesa di mobilità
oltre a migliorarne il funzionamento e la fruizione nel rispetto della
normativa generale e del codice dei beni culturali che raccomanda la
consultazione agevole da parte del pubblico di materiali archivistici
spesso difficilmente reperibili, concentrandoli in un’unica sede.
L’Amministrazione sta operando in questa direzione con le opportune
operazioni di trasloco che vedono la progressiva concentrazione della
documentazione storica nella sede di Via del Mezzetta e con iniziative di
riordino degli archivi di deposito e correnti.
Le attività previste nel 2008 consentiranno una migliore fruizione dell’
Archivio Storico attraverso la spolveratura del materiale documentario, il
miglioramento delle funzionalità del programma di inventariazione
informatizzata e la sua maggiore visibilità sul web da realizzarsi in
collaborazione con Florence Multimedia.
Per l’archivio di deposito e corrente è previsto il suo progressivo riordino
anche al fine di una migliore funzionalità degli uffici e degli spazi in cui
essi operano
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
238
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
4 PC
3 stampanti
1 scanner
1 lettore di microfilm
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Garantire un’idonea e ordinata conservazione del materiale documentario
della Provincia di Firenze
Stato di Avanzamento
E’ in fase di svolgimento l’attività finalizzata a riordinare gli archivi di deposito attualmente dislocati in diverse sedi garantendo una funzionalità
complessiva del sistema da realizzarsi con apposite strutture, con i traslochi e il riordino dell’intero materiale mirato a garantire una consultabilità
dei materiali.
Allo stato attuale si stanno prendendo contatti con le varie Ditte interessate alle suddette operazioni . La percentuale dell' impegnato è del 10% ma
entro il corrente anno si prevede di condurre a termine tutto il riassetto.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
239
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
70.000,00
-35.000,00
35.000,00
10.248,00
29,28
70.000,00
-35.000,00
35.000,00
10.248,00
29,28
240
ASSESSORE
Maria
Stefano
Cristina
Giorgetti
Giglioli
241
INFRASTRUTTURE VIARIE,
TRASPORTI, EDILIZIA
Programma 09
242
Programma n° 09 INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
Responsabile Ing. Giacomo Parenti
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 09 - INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
N° 24 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Ing. Giacomo Parenti
3.4.1 – Descrizione del programma
Il programma Infrastrutture viarie trasporti e edilizia sviluppa le attività dell’ente connesse con le infrastrutture. In particolare si articola su:
- gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria, adeguamenti normativi e nuove realizzazioni nell’ambito dell’edilizia scolastica e
patrimoniale;
- gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria, adeguamenti normativi e nuove realizzazioni nell’ambito delle infrastrutture viarie di
competenza, strade provinciali, strade regionali e SGC FIPILI;
- esplicitazione delle attività e competenze assegnate alla Provincia nell’ambito del Trasporto Pubblico Locale e delle funzioni ex
motorizzazione civile;
- esercizio delle funzioni assegnate nell’ambito della Protezione Civile;
supporto ai datori di lavoro tramite il Servizio Prevenzione e Protezione.
3-4-2 – Motivazione delle scelte
Il programma si prefigge di svolgere i compiti assegnati all’ente nell’ambito delle infrastrutture, in base agli obiettivi fissati dagli organi di governo.
3.4.3 – Finalità da conseguire
Le finalità da conseguire sono riportate nell’ambito dei singoli progetti.
3.4.3.1 – Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
243
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
n°
9 unità di personale Dirigente;
n° 47
n°
45 unità di personale cat. D;
n°
8 unità di personale cat. D a T.D.;
n°
87 unità di personale cat. B;
n°
2 unità di personale cat. B a T.D.
n°
1 unità di personale cat. A.
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Hardware e software dell'Area.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
unità di personale cat. C;
Stato di Avanzamento
Il programma è stato condotto secondo le previsioni come meglio dettagliato nelle schede dei progetti.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
244
Progetto n° 09.13 TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
Responsabile Dr. Filippo Bonaccorsi
Assessore Maria Cristina Giglioli
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.13 - TRASPORTO PUBBLICO LOCALE DI CUI AL PROGRAMMA N° 09 INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Avv. Filippo Bonaccorsi
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Il Progetto è di competenza della Direzione Mobilità. Dopo
l’effettuazione della gara sul Trasporto Pubblico Locale, l’assegnazione Personale della Direzione Mobilità – Ufficio T.P.L.
della stessa per i tre lotti previsti (Lotto 1 – Area Metropolitana, Lotto 2
– Mugello Valdisieve, Lotto 3 – Chianti Valdarno) e la predisposizione e
la firma dei rispettivi contratti, l’attività principale della Provincia si
articola nella gestione dei Contratti di Servizio.
I contratti di Servizio gestiti sono tre:
- Lotto 1 – Area Metropolitana Fiorentina – Azienda esercente i
servizi Scarl Ataf&Linea – Valore contrattuale €. 236.495.348,71
per 5 anni dal 01/04/2005 al 31/03/2010;
- Lotto 2 – Mugello Valdisieve – Azienda esercente i servizi Scarl
Autolinee Mugello Valdisieve – Valore contrattuale €.
32.348.999,96 per 5 anni dal 01/04/2005 al 31/03/2010;
- Lotto 3 – Chianti Valdarno – Azienda esercente i servizi Scarl
Autolinee Chianti Valdarno – Valore contrattuale €.
30.623.999,99 per 5 anni dal 01/04/2005 al 31/03/2010.
L’importanza dell’attività di Gestione dei Contratti sui servizi TPL è
strettamente connessa con la fase dei controlli sui servizi (circa Km
32.0000.000 annui) offerti a tutti i cittadini della Provincia, ma anche ai
245
turisti ed ai lavoratori che frequentano la provincia di Firenze.
Il controllo deve essere effettuato anche sulla qualità del servizio offerto
(sicurezza, puntualità, correttezza e completezza delle informazioni,
pulizia dei mezzi e degli impianti fissi, etc.) e sulla verifica del rispetto
del sistema tariffario. Compito della Provincia è il monitoraggio
sull’utilizzo del servizio da parte dell’utenza, la programmazione dei
servizi di T.P.L. in gestione associata con i comuni e tutto quanto
necessita per la predisposizione e gestione dei Piani di Investimento per
il rinnovo degli Autobus destinati al servizio di T.P.L. Altro compito
della Provincia è la gestione, tramite l’Osservatorio Provinciale del TPL,
di tutte le informazioni legate ai trasporti: orari, percorsi, fermate,
frequentazioni, reclami, nuove proposte, ecc..
L’Osservatorio Trasporti deve diventare la cabina di regia di tutte le
iniziative (di controllo, di pianificazione e di contatto con gli utenti) del
TPL secondo logiche condivise tra gli enti territoriali dell’Area
Metropolitana al fine di individuare in tale soggetto istituzionale il livello
di governo del TPL metropolitano e conferire allo stesso la gestione di
tutte le funzioni amministrative e dei servizi in forma associata non
richiedenti l’esercizio unitario su base regionale; in particolare sono
previste le seguenti azioni:
- pianificazione integrata di sistema, in un arco di tempo
pluriennale, nella preliminare prospettiva di integrazione tariffaria
con le aziende operanti nel TPL a livello non solo provinciale ma
anche regionale e nella successiva applicazione di modelli di
gestione unitaria (per territorio) e multi-presenziale nell’area
metropolitana;
- gestione di tutte le funzioni in materia di programmazione ed
amministrazione dei servizi pubblici di trasporto di competenza
degli Enti consorziati ai sensi della L.R. 42/98 e s.m..
E’ prevista la predisposizione ed approvazione di un nuovo sistema
tariffario per tutti i servizi di Trasporto Pubblico Locale della Provincia
di Firenze.
246
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Beni e attrezzature in dotazione alla Direzione Mobilità.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Gestione e pianificazione del trasporto Pubblico locale.
Stato di Avanzamento
E’ in pieno svolgimento, con ottimi risultati, la gestione dei contratti di servizio e il relativo controllo e verifica degli stessi. In particolare, nel corso
del periodo di riferimento nell’anno 2008, è stata completata la quasi totalità delle attività di verifica programmate.
Sono state applicate le panali e reimpiegate le risorse per agevolazioni tariffarie.
L’ottima collaborazione con gli Enti Locali ha determinato la ripresa del sistema della gestione associata necessaria per procedere alle modifiche del
servizio dovute a seguito di Memorario.
Nonostante i problemi legati al rispetto degli obblighi di cui alla Convenzione Associata, sono stati effettuati con perfetta regolarità i pagamenti
delle prestazioni di cui ai contratti di servizio.
Percentuale Avanzamento Generale:
60
247
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
40.625.662,84
2.836.554,17
43.462.217,01
24.376.483,16
56,09
0,00
224.238,75
224.238,75
224.238,75
100,00
40.625.662,84
3.060.792,92
43.686.455,76
24.600.721,91
56,31
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
3 Entrate extratributarie
4 Entrate derivanti da alienazioni, da
trasferimenti di capitale e da riscossioni di
crediti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
36.104.585,75
2.627.816,45
38.732.402,20
23.203.779,91
59,91
2.424.875,08
30.720,97
2.455.596,05
2.577.719,03
104,97
0,00
224.238,75
224.238,75
224.238,75
100,00
38.529.460,83
2.882.776,17
41.412.237,00
26.005.737,69
62,80
248
Progetto n° 09.14 PROGETTI SPECIALI MOBILITA'
Responsabile Dr. Filippo Bonaccorsi
Assessore Maria Cristina Giglioli
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.14 – PROGETTI SPECIALI MOBILITA’ DI CUI AL PROGRAMMA N° 09 INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Avv. Filippo Bonaccorsi
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Il progetto e di competenza della direzione mobilità e si articola su Personale della Direzione Mobilità – Ufficio T.P.L.
alcuni progetti speciali tra i quali si evidenziano :
- Le stazioni digitali che prevede la realizzazione di un sistema di
impianti televisivi a circuiti chiuso da installare prevalentemente nelle
stazioni, nelle aree di i servizio, nonché interventi di adeguamento nelle
stazioni minori.
- il Progetto Google Transit
- Il Progetto Car Sharing che ha come obiettivo l’incentivazione all’uso
“dell’auto condivisa”
- Il progetto mobilità Ciclabile che ha come scopo l’utilizzazione di
mezzi alternativi di trasporto prevalentemente in area urbana.
- Il progetto memorario
- Il progetto Discobus
- Il Progetto GISS finanziato dalla Regione nell’ambito del Piano
Nazionale della Sicurezza Stradale
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
249
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Beni e attrezzature in dotazione alla Direzione Mobilità.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Migliorare la comunicazione, la mobilità e la sicurezza nei trasporti.
Stato di Avanzamento
Il progetto è di competenza della Direzione Mobilità e si articola su alcuni progetti speciali tra i quali si evidenziano :
1 - Le stazioni digitali: prevedeva inizialmente la realizzazione di un sistema di impianti televisivi a circuiti chiuso da installare prevalentemente
nelle stazioni minori della provincia nonché interventi di miglioramento dell’interscambio ferro/gomma.
Tuttavia nel corso dell’anno è stata verificata l’impossibilità dal punto di vista sia tecnico che amministrativo dell’installazione di apparecchiatura
elettronica negli edifici stazione e, pertanto, si è provveduto a convertire il progetto tutto nella sua seconda parte, ovvero a favore degli interventi di
miglioramento dell’interscambio ferro/gomma.
2 - Progetto Google Transit: si tratta della messa a disposizione del famoso motore di ricerca mondiale Google dei dati in possesso
dell’Osservatorio della Provincia di Firenze relativi ai trasporti pubblici su gomma del territorio di competenza, in modo da poter implementare un
nuovo shape del motore di ricerca denominato “Google transit”.
3. - Progetto Car Sharing: ha come obiettivo l’incentivazione all’uso “dell’auto condivisa” tra Amministrazione provinciale, per i propri fini
istituzionali, e cittadini, per uso proprio.
Sono state attivate quindi 4 autovetture collocate nei pressi degli uffici dell’A.P. che hanno un uso esclusivo e riservato per i dipendenti della
Provincia nell’orario di lavoro, poi sono a disposizione dei cittadini aderenti all’iniziativa.
4.-Progetto mobilità Ciclabile: ha come scopo l’utilizzazione di mezzi alternativi di trasporto prevalentemente in area urbana, in particolare le
due ruote. Sono state riattivati 5 motorini elettrici già di proprietà dell’A.P. e due biciclette elettriche, che dopo attenta manutenzione, sono state
messi a disposizione dei dipendenti per gli spostamenti di ufficio, soprattutto nel centro urbano.
250
A ciò si accompagna la messa a disposizione di tutti i dipendenti che ne faranno richiesta dell’abbonamento annuale al bike sarin, quando questo
servizio sarà attivato nella città di Firenze.
5.- Progetto memorario: si tratta del progetto di risistemazione delle linee di trasporto pubblico su gomma nelle relazioni con il servizio treno a
seguito dell’introduzione del Memorario.
6.- Progetto Discobus: si tratta della messa a disposizione per i cittadini dei comuni di Palazzuolo sul Senio e Marradi di un servizio navetta dai
due centri abitati verso la riviera romagnola, meta di divertimento notturno sia estivo che invernale. Sull’autobus, viene altresì effettuato, a chi
vuole, da personale delle AA.CC., un test alcol emico.
7 - Progetto GISS: finanziato dalla Regione nell’ambito del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale si tratta di un progetto di coordinamento
sistematico di tutti gli operatori su strada nell’ambito del territorio della provincia, nonché nell’individuazione dei punti critici della viabilità
provinciale e la progettazione degli interventi correttivi.
Percentuale Avanzamento Generale:
85
251
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1.434.600,00
-1.125.000,00
309.600,00
49.851,83
16,10
50.000,00
-50.000,00
0,00
0,00
0,00
1.484.600,00
-1.175.000,00
309.600,00
49.851,83
16,10
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
3 Entrate extratributarie
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
72.600,00
0,00
72.600,00
0,00
0,00
1.160.000,00
-1.055.000,00
105.000,00
0,00
0,00
1.232.600,00
-1.055.000,00
177.600,00
0,00
0,00
252
Progetto n° 09.15 MOTORIZZAZIONE
Responsabile Dr. Filippo Bonaccorsi
Assessore Maria Cristina Giglioli
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.15 - MOTORIZZAZIONE DI CUI AL PROGRAMMA N° 09 - INFRASTRUTTURE
VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Avv. Filippo Bonaccorsi
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Il progetto di competenza della direzione Mobilità consiste:
Personale della Direzione Mobilità – Ufficio T.P.L.
1. nel contributo alla elaborazione di regolamenti per la
disciplina degli esami per l’accesso alla professione di
autotrasporto di cose e persone come delegate alla
Provincia di Firenze – in forza di convenzione
sottoscritta nell’anno 2005 tra Provincia di Firenze e
Province di Prato, Pistoia, Lucca, Arezzo e Pisa;
2. nella gestione dei procedimenti per esami per l’accesso
alla professione di autotrasporto di cose e persone
come delegate in forza delle convenzioni sottoscritte;
3. nell’esercizio e potenziamento delle funzioni attribuite,
amministrative e di vigilanza, nel settore trasporti
come di seguito elencate, ed in particolare di:
a) agenzie pratiche auto di cui alla L. 264/91 di
disciplina dell’attività di consulenza per la
circolazione dei mezzi di trasporto;
b) autoscuole e scuole nautiche di cui al DM 317/95,
DPR 495/92, artt. 335 e 336, D.Lgs. 285/92 art. 123,
253
c)
d)
DPR 431/97 per il rilascio e il controllo delle
autorizzazioni ed autoscuole e scuole nautiche;
autotrasporto merci, conto proprio e conto terzi, di
cui alla L. 298/74, al D.Lgs. 395/2000, alla L. 454/97
che comportano per la Provincia la gestione
dell’Albo Trasportatori per conto terzi e il rilascio
delle licenze per il trasporto di cose in conto proprio
(mediante le attività di gestione di due commissioni
consultive);
officine di revisione di cui all’art. 80 del C.d.S. e artt.
239-240 del DPR 495/92 per i procedimenti di rilascio
e controllo delle autorizzazioni.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Beni e attrezzature in dotazione alla Direzione Mobilità
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Gestione delle competenze ex motorizzazione civile.
Stato di Avanzamento
La Direzione scrivente ha già elaborato e posto in approvazione le modifiche ai regolamenti per la disciplina degli esami per l’accesso alla
professione di autotrasporto di cose e persone come delegate alla Provincia di Firenze e le commissioni d’esame hanno lavorato alacremente.
254
Sono state effettuate diverse attività di ispezione con la collaborazione della Polizia Provinciale, ed in particolare per:
e)
a)
agenzie pratiche auto;
autoscuole e scuole nautiche;
f)
autotrasporto merci, conto proprio e conto terzi, albo Trasportatori per conto terzi e per il trasporto di cose in conto
proprio;
officine di revisione.
g)
Percentuale Avanzamento Generale:
60
255
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
46.000,00
0,00
46.000,00
29.180,00
63,43
46.000,00
0,00
46.000,00
29.180,00
63,43
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
3 Entrate extratributarie
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
15.000,00
0,00
15.000,00
7.000,00
46,67
40.000,00
0,00
40.000,00
61.234,86
153,09
55.000,00
0,00
55.000,00
68.234,86
124,06
256
Progetto n° 09.16 GESTIONE DELLE CONCESSIONI E AUTORIZZAZIONI
Responsabile Dr. Filippo Bonaccorsi
Assessore Maria Cristina Giglioli
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.16 - GESTIONE DELLE CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI DI CUI AL
PROGRAMMA N° 09 - INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Avv. Filippo Bonaccorsi
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Il progetto è di competenza della Direzione Mobilità si articola in una
attività ordinaria ed una attività straordinaria.
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Personale della Direzione Mobilità – Ufficio Concessioni e Trasporti
Eccezionali.
L’attività ordinaria prevede:
- Gestione dell’attività relativa alle concessioni per l’occupazione
del suolo pubblico, relative, in particolare, ai passi carrabili ed
agli impianti pubblicitari, compresa la predisposizione, l’invio, la
riscossione e la rendicontazione dei pagamenti
- rilascio delle nuove autorizzazioni su domanda dei cittadini o su
iniziativa dell’Ufficio. Consegna dei cartelli di passo carrabile.
- Gestione dell’attività corrente relativa alle autorizzazioni
temporanee di occupazione del suolo pubblico, comprese le
attività relative al rilascio delle autorizzazioni ed alla riscossione
dei relativi introiti.
- Predisposizione dei nulla –osta relativi alle concessioni ed
autorizzazione nei tratti di strada la cui competenza è passata ai
Comuni in seguito alla stipula dei verbali di delimitazione dei
centri abitati.
257
-
Predisposizione dei verbali medesimi e redazione delle tavole
grafiche di delimitazione.
- Predisposizione degli atti necessari alle modifiche al vigente
Regolamento Cosap, se necessario.
- Gestione dell’invio dei bollettini di pagamento, rendicontazione
degli incassi, invio dei ruoli relativi ai mancati pagamenti e
gestione del recupero delle somme non pagate.
- Rilascio di autorizzazioni al transito di trasporti o veicoli
eccezionali, lungo le infrastrutture di competenza provinciale o
comunale, nei casi di percorrenza inerente più Comuni della
Provincia; gestione delle entrate dell’usura stradale e riparto agli
enti interessati; realizzazione ed implementazione di un modello
autorizzatorio che preveda la gestione on-line dei flussi
documentali e la possibilità per gli utenti di seguire via Internet
sia la gestione della domanda che il percorso da seguire.
L’attività Straordinaria parte dal completamento del Censimento degli
impianti pubblicitari attuato a inizio 2007 e prevede quindi il recupero
dei canoni attuali e pregressi per tali impianti ( gli impianti sono circa
7.000 con circa 10.000 cartelli) previa verifica della regolarità degli
impianti loro autorizzazione e/o eventuale spostamento o rimozione. Tale
attività è iniziata nel corso dell’anno 2007 e si è sviluppata prevedendo
l’affidamento a soggetti esterni di una parte delle fasi procedurali,
lasciando comunque alla Provincia la regia dell’operazione.
Nel corso dell’anno 2008 è previsto altresì l’inizio del censimento e
regolarizzazione dei passi carrabili, attività già comunque in parte attuata
tramite lo strumento dell’autodenuncia da parte dei cittadini che hanno
già regolarizzato circa 5.000 posizioni.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
258
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Beni e attrezzature in dotazione alla Direzione Mobilità
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Regolarizzazione degli impianti pubblicitari e dei passi carrabili e
pagamento dei canoni relativi. Gestione delle autorizzazioni concessioni
relative alle strade.
Stato di Avanzamento
Nel mese di gennaio 2008 è stato iniziato il censimento degli impianti pubblicitari e nel mese di marzo sono riprese, dopo anni di fermo, le attività
di rilascio delle autorizzazioni. Contemporaneamente è proseguita l’attività ordinaria per i sottoservizi, passi carrabili e trasporti eccezionali, con la
novità dell’istituzione del servizio di rilascio delle autorizzazioni on-line.
Percentuale Avanzamento Generale:
60
259
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
441.000,00
60.000,00
501.000,00
175.656,70
35,06
441.000,00
60.000,00
501.000,00
175.656,70
35,06
Previsioni di Entrata
Titolo
3 Entrate extratributarie
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
2.246.000,00
0,00
2.246.000,00
1.316.117,86
58,60
2.246.000,00
0,00
2.246.000,00
1.316.117,86
58,60
260
Assessore
Stefano Giorgetti
261
INFRASTRUTTURE VIARIE,
TRASPORTI, EDILIZIA
Programma 09
262
Programma n° 09 INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
Responsabile Ing. Giacomo Parenti
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 09 - INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
N° 24 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Ing. Giacomo Parenti
3.4.1 – Descrizione del programma
Il programma Infrastrutture viarie trasporti e edilizia sviluppa le attività dell’ente connesse con le infrastrutture. In particolare si articola su:
- gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria, adeguamenti normativi e nuove realizzazioni nell’ambito dell’edilizia scolastica e
patrimoniale;
- gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria, adeguamenti normativi e nuove realizzazioni nell’ambito delle infrastrutture viarie di
competenza, strade provinciali, strade regionali e SGC FIPILI;
- esplicitazione delle attività e competenze assegnate alla Provincia nell’ambito del Trasporto Pubblico Locale e delle funzioni ex
motorizzazione civile;
- esercizio delle funzioni assegnate nell’ambito della Protezione Civile;
supporto ai datori di lavoro tramite il Servizio Prevenzione e Protezione.
3-4-2 – Motivazione delle scelte
Il programma si prefigge di svolgere i compiti assegnati all’ente nell’ambito delle infrastrutture, in base agli obiettivi fissati dagli organi di governo.
3.4.3 – Finalità da conseguire
Le finalità da conseguire sono riportate nell’ambito dei singoli progetti.
3.4.3.1 – Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
263
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
n°
9 unità di personale Dirigente;
n° 47
n°
45 unità di personale cat. D;
n°
8 unità di personale cat. D a T.D.;
n°
87 unità di personale cat. B;
n°
2 unità di personale cat. B a T.D.
n°
1 unità di personale cat. A.
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Hardware e software dell'Area.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
unità di personale cat. C;
Stato di Avanzamento
Il programma è stato condotto secondo le previsioni come meglio dettagliato nelle schede dei progetti.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
264
Progetto n° 09.17 PROGETTO MANUTENZIONE E FACILITY MANAGEMENT
Responsabile Arch. Luca Gentili
Assessore Stefano Giorgetti
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.17 - PROGETTO MANUTENZIONE E FACILITY MANAGEMENT DI CUI AL
PROGRAMMA N° 09 - INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Arch. Luca Gentili
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Il progetto è di competenza della Direzione Edilizia. L’attività della
direzione si sviluppa sui temi dell’edilizia scolastica, del patrimonio Personale della Direzione Edilizia – Ufficio Manutenzione, Ufficio
storico monumentale e degli spazi per lo svolgimento delle funzioni Impianti e Ufficio Amministrativo.
dell’ente. Compito fondamentale della direzione è garantire la fruibilita’
in sicurezza degli spazi ufficio, degli spazi scolastici e più in generale
dell’immobili di proprietà dell’ente. Nel corso dell’anno 2007 è stato
attivato il progetto di gestione integrata del patrimonio immobiliare
della Provincia. Nell’ambito di tale progetto, denominato Facility
Management, sono stati inseriti i servizi / lavori di manutenzione edile,
impianti idrotermosanitari, impianti elettrici, impianti speciali (
ascensori, allarme, videosorveglianza, antincendio …. ) E’ stato quindi
possibile individuare con una unica procedura di gara una associazione
temporanea di imprese per garantire le attività richieste in un periodo di
almeno 4 anni, con l’obiettivo di notevoli miglioramenti in termini di
incremento dell’efficienza prestazionale e tecnico-manutentiva degli
immobili. Alcune attività rientrano nel canone e quindi per queste è
previsto un corrispettivo, soggetto a verifica sulla base del
raggiungimento di livelli di servizio prefissati: Altre attività vengono
svolte a misura sulla base delle richieste degli uffici/scuole e delle
265
proposte della ATI, preventivamente autorizzate dalla Provincia . Altre
attività a misura possono essere richieste direttamente dalla Provincia
sulla base di progetti da questa redatti. Per le attività a misura è prevista
l’applicazione di prezzi definiti in sede di gara. La spesa definita per i
servizi a canone relativi alle attività di manutenzione è di circa 890.000
euro/anno IVA e pari a circa 130.000 Euro/anno oltre IVA per i servizi
di governo, costituzione e gestione dell’anagrafica tecnica. I costi sono
riferiti ad un patrimonio immobiliare gestito di oltre 2 milioni di metri
cubi.
Nell’ambito di tale progetto rientrano anche i numerosi interventi
relativi al miglior utilizzo degli spazi ufficio e degli spazi scolastici,
ma soprattutto gli interventi correlati alle risposte da fornire agli
Istituti scolastici coerentemente alle iscrizioni dell’anno scolastico
2008-2009. Si evidenzia che negli ultimi anni il trend di crescita, che
ha raggiunto punte di 3.000 studenti in più all’anno, ha creato
situazioni di difficile gestione con apertura di oltre 40 cantieri nel
periodo estivo.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Beni e attrezzature in dotazione alla Direzione Edilizia
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Miglioramenti in termini incremento dell’efficienza prestazionale e
tecnico-manutentiva degli immobili.
266
Stato di Avanzamento
La Direzione Edilizia ha garantito la fruibilità degli spazi ufficio e degli spazi scolastici rispondendo alle richieste avanzate sia dalle Direzioni sia
dagli Istituti Scolastici e effettuando una programmazione di interventi manutentivi sulla base delle analisi svolte dai tecnici della direzione e delle
proposte di intervento avanzate dal Raggruppamento del Facility Management..
Si evidenzia che dall’inizio dell’anno sono state gestite oltre 3.550 richieste di intervento di manutenzione.
Nel corso dell’anno 2008 oltre alle competenze sulle manutenzioni è stata affidata per intero a tale direzione anche la titolarità del servizio gestione
calore, che ha previsto anche il trasferimento di competenza dei capitoli relativi. Si evidenzia che da questo anno è stato deciso, indipendentemente
dalla durata del contratto di gestione calore di effettuare stagione per stagione il conguaglio sui consumi e quello relativo alla stagione 2007-2008 è
già stato definito. Ciò consentirà di effettuare una previsione delle spese del bilancio 2008 più corretta.
Si evidenzia che anche questo anno numerose sono state le difficoltà relative alla trend di crescita della popolazione scolastica e che ad oggi sono in
corso oltre 30 lavori, di importi da 10.000 a 500.000 euro strettamente connessi con la definizione di nuove soluzioni per gli Istituti scolastici e
soprattutto necessari per l’ implementazione del numero delle aule. In tre Istituti è stato necessario ricorrere all’allestimento di aule prefabbricate.
Per far fronte alle situazioni di emergenza scolastica è stato necessario anche effettuare una variazione di bilancio alla fine del mese di Luglio in
modo da incrementare notevolmente le risorse destinata all’attuazione degli interventi necessari per l’apertura dell’anno scolastico 2008-2009 Gli
interventi sono in corso, anche se si registrano alcune difficoltà connesse con i ristrettissimi tempi di realizzazione.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
267
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1 Spese correnti
1.002.000,00
-13.000,00
989.000,00
989.000,00
100,00
2 Spese in conto capitale
2.072.500,00
1.886.800,00
3.959.300,00
900.551,84
22,75
3.074.500,00
1.873.800,00
4.948.300,00
1.889.551,84
38,19
Previsioni di Entrata
Titolo
5 Entrate derivanti da accensioni di prestiti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
800.000,00
-188.000,00
612.000,00
0,00
0,00
800.000,00
-188.000,00
612.000,00
0,00
0,00
268
Progetto n° 09.18
SCOLASTICI
RESTAURI, AMPLIAMENTO, NUOVE REALIZZAZIONI EDIFICI
Responsabile Arch. Luca Gentili
Assessore Stefano Giorgetti
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.18 - RESTAURI, AMPLIAMENTO, NUOVE REALIZZAZIONI EDIFICI SCOLASTICI
DI CUI AL PROGRAMMA N° 09 - INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Arch. Luca Gentili
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Il progetto è di competenza della Direzione Edilizia. Il ruolo
determinante assegnato alle Province dalla normativa vigente, in Personale della Direzione Edilizia – Ufficio Progettazione e Ufficio
particolare dalla Legge 23/96 recante disposizioni sull’edilizia Impianti.
scolastica ha comportato un forte impegno della amministrazione sia dal
punto di vista della riorganizzazione dell’offerta scolastica sul territorio
sia dell’edilizia scolastica, con la necessità di definire specifici
programmi operativi al fine di assicurare la costruzione, l’ampliamento
e adeguamento normativo, ma anche lo sviluppo e la conservazione del
patrimonio scolastico di competenza della Provincia.
Fra gli interventi principali di importo superiore a 500.000 Euro si
ricorda che sono già in fase di realizzazione i seguenti :
- Completamento dei lavori di Villa Favard da destinare a sede del
Liceo Musicale per un importo di 1.150.000 Euro
- Ampliamento della sede dell’Istituto Balducci di Pontassieve per circa
1.000.000 Euro
- Completamento degli interventi di Restauro dell’Istituto d’Arte di
Porta Romana per un importo di circa 700.000 Euro
- Restauro delle facciate di Palazzo Rinuccini sede dell’Istituto
269
scolastico Macchiavelli – Capponi per un importo di circa 500.000 Euro
- 2° Ampliamento dell’Istituto Scolastico Vasari di Figline per un
importo di circa 1.100.000 Euro
- Ampliamento del Liceo Scientifico Rodolico per un importo di circa
1.100.000 Euro
- Lavori di adeguamento normativo del Liceo Artistico Alberti per circa
800.000 euro
- Lavori di restauro delle facciate dell’ educandato della SS. Annunziata
per un importo di 600.000 Euro
- Completamento degli interventi relativi alle sistemazioni esterne
dell’Istituto Scolastico Checchi di Fucecchio per un importo di 750.000
euro
- i lavori relativi alla realizzazione della nuova sede dell’Istituto
professionale Chino Chini di Borgo san Lorenzo per un importo
superiore a 3.000.000 di euro
- Ampliamento dell’istituto Gramsci per un importo di circa 1.100.000
Euro
Saranno consegnati nell’anno 2008 anche i seguenti interventi:
- Realizzazione del secondo ampliamento dell’Istituto Elsa Morante a
San Marcellino per un importo dell’intervento di circa 3.400.000 Euro
- Ampliamento dellIstituto Buontalenti per un costo dell’intervento di
circa 2.700.000 Euro
- Sistemazioni esterne dell’Istituto Elsa Morante per un importo di oltre
500.000 Euro
- Restauro facciate Istituto Pascoli per un importo superiore a 800.000
Euro
- Adeguamento Normativo del Liceo Dante per un importo di oltre
500.000 Euro
- 2 Lotto adeguamento normativo Liceo Galilei per un importo di circa
500.000 Euro
- Realizzazione di palestra per L’istituto Professionale Chino Chini a
Borgo San Lorenzo per un importo di circa 1.650.000 Euro
- Realizzazione di Palestra per l’istituto d’Arte di Porta Romana per un
importo di circa 1.200.000 Euro
270
Nel corso dell’anno 2008 è prevista la definizione tramite lo
strumento del Project Financing della nuova area servizi –Auditorium
della Istituto Volta Gobetti di Bagno a Ripoli.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Beni e attrezzature in dotazione alla Direzione Edilizia
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Fornire risposte alle nuove esigenze delle strutture scolastiche,
adeguando le strutture esistenti, impegnandosi a rendere flessibili le
strutture alle nuove destinazioni e ove necessario con la creazione di
nuovi plessi scolastici. L’anno 2008 è dedicato in particolar modo alla
attuazione di interventi in corso di realizzazione, progettati negli anni
precedenti e definizione di alcuni progetti esecutivi.
Stato di Avanzamento
Fra i compiti principali della Direzione Edilizia vi è sicuramente quello relativo alla realizzazione di nuovi edifici scolastici, ampliamenti o restauri
di edifici esistenti.
Fra gli interventi principali si ricorda che nel corso dell’anno 2008 sono stati ultimati i lavori dell’Ampliamento dell’Istituto Balducci di Pontassieve
( circa 1.100.000 Euro), il restauro ed adeguamento normativo del Liceo Artistico Alberti ( circa 800.000 Euro), Il completamento delle
sistemazioni esterne dell’Istituto Scolastico Checchi di Fucecchio ( 750.000 Euro). La realizzazione di 12 nuova aule per l’Istituto Saffi ( circa
271
1.100.0000 euro). Per l’apertura dell’anno scolastico, nonostante le difficoltà connesse alla risoluzione del contratto con l’impresa esecutrice sarà
inaugurata la nuova sede del Liceo Musicale a Villa Favard. Proseguono i lavori per l’Ampliamento dell’Istituto Rodolico, per l’Ampliamento
dell’Istituto Enriquez. E’ in fase di avanzata realizzazione la nuova sede dell’Istituto Chino Chini a Borgo e si prevede la sua apertura a inizio 2009.
E’ stato consegnato l’intervento relativo alla realizzazione del nuovo Istituto Ferraris a Empoli e proseguono coerentemente gli interventi di restauro
e recupero di spazi scolastici all’Istituto d’arte di Porta Romana. Si evidenzia invece che dopo aver completato le sistemazioni esterne dell’Istituto
Vasari a Figline non è stato possibile iniziare le lavorazioni dell’ampliamento e dopo numerosi solleciti è stato necessario procedere con
l’annullamento del provvedimento di aggiudicazione. Altri interventi sono in fase di gara o ultimazione progettazione esecutiva.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
272
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1.930.000,00
-750.000,00
1.180.000,00
149.627,71
12,68
1.930.000,00
-750.000,00
1.180.000,00
149.627,71
12,68
Previsioni di Entrata
Titolo
4 Entrate derivanti da alienazioni, da
trasferimenti di capitale e da riscossioni di
crediti
5 Entrate derivanti da accensioni di prestiti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
0,00
180.000,00
180.000,00
0,00
0,00
1.650.000,00
0,00
1.650.000,00
0,00
0,00
1.650.000,00
180.000,00
1.830.000,00
0,00
0,00
273
Progetto n° 09.19 PALAZZO MEDICI
Responsabile Arch. Luca Gentili
Assessore Stefano Giorgetti
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.19 - PALAZZO MEDICI DI CUI AL PROGRAMMA N° 09 - INFRASTRUTTURE
VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Arch. Luca Gentili
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Il progetto è di competenza della Direzione Edilizia.
L’amministrazione intende dar corso ad un programma di Personale della Direzione Edilizia – Ufficio Palazzo Medici
valorizzazione dell’eredità medicea, intervenendo sulla conservazione
dei complessi monumentali di proprietà e sviluppando strategie di
promozione legate alle nuove tecnologie applicate ai beni culturali, allo
sfruttamento del marchio Medici, allo sviluppo di attività editoriali
legate all’eredità medicea e finalizzata a costituire un percorso
territoriale integrato di elevato valore culturale, turistico ed economico.
Fondamentale, in tale ottica, risulta la promozione del complesso di
Palazzo Medici, quale polo urbano e territoriale dedicato alla casata
medicea ed ai suoi luoghi. Nell’ambito di un progetto complessivo di
riorganizzazione degli spazi dedicati al miglioramento dell’accoglienza
ed al potenziamento dei correlati servizi (caffetteria, book shop, etc.) si
prevedono la riconnotazione funzionale e architettonica delle odierne
superfici e il disegno di un nuovo sistema di fruizione delle architetture
storiche improntato alla comprensione del monumento e del suo
contenuto artistico.
Il progetto recupera una identità comune dei singoli contesti
monumentali e le auspicate relazioni urbane con il disegno degli
274
itinerari di visita, fruizione (quartiere e piccoli) ed uso (degli Uffici)
delle architetture storiche, che costituiscono gli elementi di governo
delle nuove destinazioni d’uso ipotizzate (Caffetteria, Book shop,
Galleria, etc.) e delle visioni di progetto (l’estensione della visita agli
ambienti nobili del primo piano ed a quelli interrati sotto il cortile di
Michelozzo, l’apertura al quartiere, la nuova offerta offerta culturale).
Essi rileggono, altresì, le caratteristiche odierne della fabbrica che ne
hanno progressivamente alterato l’originaria natura architettonica
(pressione istituzionale, separazione di contesti unitari) fornendo
suggestioni per un recupero delle originarie relazioni spaziali anche in
forma di “vedute” (quali tra la Galleria affrescata da Luca Giordano e
l’adiacente Biblioteca Riccardiana).
Tra gli interventi del piano complessivo è stata ritenuta prioritaria la
riconversione funzionale dei Saloni voltati del Piano Terra ubicati sul
limite settentrionale della fabbrica storica, attualmente impegnati dalla
rimessa per le auto di servizio e dalla sala conferenze dell’Ente.
La ricorrente suggestione di una strada che attraversa il Palazzo tra le
vie Ginori e Cavour non è interpretata in ottica meramente urbana ma
anche nel confronto con la fabbrica storica di cui costituisce, come
detto, il confine settentrionale. In tal senso le superfici di progetto
contengono significative connessioni con le architetture storiche che
vengono reinterpretate per le esigenze dei nuovi itinerari di fruizione
del complesso. Questi trovano negli ambienti voltati lo spazio dello
scambio consentendo molteplici e differenziate possibilità di fruizione
delle nuove funzioni (all’interno del percorso di visita o direttamente
dal quartiere) ed assicurando, al contempo, la centralità e la vivacità
dello stesso.
Nel corso dell’anno 2008 si prevede di proseguire con gli interventi di
restauro del Palazzo, quali il restauro del Cortile del Michelozzo o il
restauro delle facciate del Giardino. Si prevede altresì l’intervento della
riconversione dei saloni voltati del piano terra oggi utilizzati come
autorimessa.
3.7.1.1 – Investimento
275
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Beni e attrezzature in dotazione alla Direzione Edilizia
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Promozione del complesso di Palazzo Medici, quale polo urbano e
territoriale. Prosecuzione degli interventi di restauro.
Stato di Avanzamento
Il programma per il recupero dei contesti monumentali e delle auspicate relazioni urbane di Palazzo Medici prosegue coerentemente con gli
obiettivi. Oltre agli interventi di Restauro del cortile del Michelozzo, delle facciate del Giardino, la cui consegna è stata posticipata per consentire la
migliore fruibilità degli spazi esterni durante il periodo primaverile estivo, si evidenzia che sono iniziati i lavori relativi alla realizzazione della
galleria che collegherà Via Ginori a Via Cavour e quindi è in essere il progetto relativo alla riorganizzazione degli spazi dedicati al miglioramento
dell’accoglienza ed al potenziamento dei servizi correlati.
Percentuale Avanzamento Generale:
55
276
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
880.000,00
0,00
880.000,00
18.000,00
2,05
880.000,00
0,00
880.000,00
18.000,00
2,05
Previsioni di Entrata
Titolo
4 Entrate derivanti da alienazioni, da
trasferimenti di capitale e da riscossioni di
crediti
5 Entrate derivanti da accensioni di prestiti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
800.000,00
0,00
800.000,00
782.000,00
97,75
300.000,00
0,00
300.000,00
0,00
0,00
1.100.000,00
0,00
1.100.000,00
782.000,00
71,09
277
Progetto n° 09.20 GESTIONE ATTIVITA' EDILIZIA
Responsabile Arch. Luca Gentili
Assessore Stefano Giorgetti
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.20 - GESTIONE ATTIVITA’ EDILIZIA DI CUI AL PROGRAMMA N° 09 INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Arch. Luca Gentili
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Sono ricompresse in tale progetto gli incarichi professionali e le piccole
attività necessarie allo svolgimento del servizio della direzione edilizia.
Personale della Direzione Edilizia.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Beni e attrezzature in dotazione alla Direzione Edilizia
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Garantire la funzionalità della direzione e fornire supporto ai tecnici
tramite incarichi professionali affidati all’esterno.
278
Stato di Avanzamento
Coerentemente con quanto previsto nel progetto sono stati garantiti sia il supporto ai tecnici sia la funzionalità della direzione.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
279
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
74.744,84
-2.000,00
72.744,84
43.946,00
60,41
105.000,00
-27.815,64
77.184,36
20.184,36
26,15
179.744,84
-29.815,64
149.929,20
64.130,36
42,77
280
Progetto n° 09.21
SCOLASTICI
RESTAURI, AMPLIAMENTO, NUOVE REALIZZAZIONI EDIFICI NON
Responsabile Arch. Luca Gentili
Assessore Stefano Giorgetti
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.21 - RESTAURI, AMPLIAMENTI, NUOVE REALIZZAZIONI EDIFICI NON
SCOLASTICI DI CUI AL PROGRAMMA N° 09 - INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Arch. Luca Gentili
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Il progetto è di competenza della Direzione Edilizia.
Personale della Direzione Edilizia – Ufficio Progettazione, Ufficio
La direzione edilizia sviluppa la sua attività anche nel restauro dei Impianti, Ufficio Manutenzione e Ufficio Amministrativo
complessi immobiliari di proprietà dell’ente che non sono adibiti ad uso
scolastico o a sedi Istituzionali. Tra i complessi principali si ricorda Villa
Demidoff nel quale saranno consegnati gli interventi per il restauro del 2
lotto delle Scuderie di importo superiore a 2.000.000 di Euro,
proseguiranno gli interventi per il restauro del muro monumentale sulla
base di lotti di importi superiore a 500.000 Euro, saranno completati gli
interventi di restauro della casa del Giardiniere.
Proseguiranno nell’anno 2008 gli interventi di restauro del Castelpulci
per il quale è in corso di realizzazione il 2 lotto di circa 11.500.000 Euro;
Continueranno le attività di conservazione di Villa Mondeggi. Obiettivo
della direzione è anche la progettazione della nuova sala operativa presso
la sede dei vigili del Fuoco e dei necessari interventi di adeguamento e
manutenzione per un importo di circa 1.100.000 Euro. Sono previsti
interventi di manutenzione straordinaria anche presso la sede della
Questura.
281
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Beni e attrezzature in dotazione alla Direzione Edilizia
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Conservazione del patrimonio e adeguamento alle nuove norme o
esigenze funzionali. Riqualificazione di complessi quali Villa Demidoff e
Castelpulci.
Stato di Avanzamento
Il progetto comprende gli interventi effettuati su altri edifici di competenza dell’Amministrazione. Tra questi si evidenzia che il restauro del
Complesso di Castelpulci lotto 2 ( circa 11.500.000) prosegue coerentemente con il programma, sono stati aggiudicati e sono in fase di consegna gli
interventi relativi al restauro delle scuderie del Parco di Villa Demidoff ( circa 2.000.000 euro), prosegue il restauro a lotti del muro monumentale di
Villa Demidoff e sono in fase di ultimazione gli interventi per il recupero della Casa del Giardiniere.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
282
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
650.000,00
-200.000,00
450.000,00
0,00
0,00
650.000,00
-200.000,00
450.000,00
0,00
0,00
Previsioni di Entrata
Titolo
4 Entrate derivanti da alienazioni, da
trasferimenti di capitale e da riscossioni di
crediti
5 Entrate derivanti da accensioni di prestiti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.350.000,00
0,00
1.350.000,00
0,00
0,00
1.350.000,00
0,00
1.350.000,00
0,00
0,00
283
Progetto n° 09.22 PROGETTO S. ORSOLA
Responsabile Arch. Luca Gentili
Assessore Stefano Giorgetti
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.22 - PROGETTO S. ORSOLA DI CUI AL PROGRAMMA N° 09 - INFRASTRUTTURE
VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Arch. Luca Gentili
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Il progetto è di competenza della Direzione Edilizia.
La Regione Toscana, la Provincia, il Comune di Firenze ed il Ministero Personale della Direzione Edilizia – Ufficio Progettazione e Ufficio
dell’Economia e delle Finanze hanno firmato un protocollo d’intesa per Palazzo Medici.
la definizione dell’operazione nel corso dell’anno 2008, prevedendo
l’acquisizione in capo ai tre enti locali del compendio demaniale
denominato “Fortezza da Basso” e l’acquisizione in capo alla Provincia
di Firenze del compendio demaniale denominato “Sant’Orsola” al fine
di restituire il bene, risalente al 1300, alla fruizione della collettività,
garantendo il soddisfacimento delle finalità sociali di carattere didatticoformativo, attraverso la sua destinazione a immobile di interesse
pubblico.
Si evidenzia che la Provincia di Firenze con l’acquisizione di S.Orsola,
garantendone l’interesse pubblico, otterrebbe, tra l’altro, di :
Recuperare spazi da destinare a utilizzo scolastico nel Centro
Storico alleviandone la carenza, confermata per il futuro dal trand delle
iscrizioni e connessa anche alla difficoltà di trovare spazi adeguati;
poter integrare il recupero dell’immobile di S.Orsola con il
Progetto di ridistribuzione funzionale del “Palazzo Medici Riccardi- “Il
Palazzo che verrà” permettendo di trasferire nell’ex convento alcune
284
funzioni attualmente svolte nel Palazzo sede della Provincia;
Per il raggiungimento di tale scopo la Provincia di Firenze ha avviato
una fase di ascolto e consultazione dei cittadini con l’apertura della
Bottega del Futuro nel mese di Ottobre 2007 con l’obiettivo di
raccogliere idee, suggerimenti e proposte per individuare le nuove
funzioni che dovranno essere inserite nel complesso di Sant’Orsola. Nel
corso dell’anno 2008, formalizzare i passaggi di proprietà e soprattutto
dare concretezza alle idee progettuali sull’utilizzo del Complesso di
S.Orsola. Per tale motivo si è previsto di bandire un concorso
internazionale di progettazione e avviare la quindi la fase di concreto
recupero di tale immobile.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Beni e attrezzature in dotazione alla Direzione Edilizia
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Riqualificare una parte del territorio cittadino, recuperare spazi da
destinare ad utilizzo scolastico, definire spazi per un uso sociale
culturale.
Stato di Avanzamento
La Provincia ha concluso la fase di ascolto e consultazione dei cittadini ed ha redatto uno studio di fattibilità/documento preliminare alla
progettazione, presentato nell’ambito di un convegno organizzato nel mese di maggio. E’ allo studio l’ipotesi di proseguire il progetto con
l’indizione di un project financing. Non è stato ancora firmato l’atto di permuta.
285
Percentuale Avanzamento Generale:
45
286
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1.000.000,00
0,00
1.000.000,00
0,00
0,00
1.000.000,00
0,00
1.000.000,00
0,00
0,00
Previsioni di Entrata
Titolo
5 Entrate derivanti da accensioni di prestiti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
287
Progetto n° 09.23 PROGETTI SPECIALI EDILIZIA
Responsabile Arch. Luca Gentili
Assessore Stefano Giorgetti
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.23 - PROGETTI SPECIALI EDILIZIA DI CUI AL PROGRAMMA N° 09 INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Arch. Luca Gentili
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Nell’ambito dell’attività della direzione edilizia sono altresì ricompresi Personale della Direzione Edilizia.
alcuni progetti che saranno svolti su alcuni immobili di proprietà non
esclusivamente scolastici e che sono definiti tramite due linee strategiche
di intervento: le verifiche sismiche sugli immobili ed i conseguenti
progetti di adeguamento , Gli interventi di riqualificazione energetica con
l’utilizzo delle fonti rinnovabili.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
288
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Beni e attrezzature in dotazione alla Direzione Edilizia
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Procedere con l’adeguamento sismico degli edifici. Ridurre i consumi
energetici tramite l’utilizzazione di fonti alternative.
Stato di Avanzamento
I Principali progetti speciali seguono due linee strategiche d’intervento: le verifiche ed adeguamenti sismici e la riqualificazione energetica e
l’utilizzo delle fonte rinnovabili. Si evidenzia che è stato completato il progetto relativo all’adeguamento sismico del complesso Giotto Ulivi di
Borgo San Lorenzo e che sono in corso di realizzazione varie installazioni di pannelli fotovoltaici sulle scuole. Si evidenzia altresì che i fondi
inseriti in bilancio relativi a interventi di riqualificazione energetica sono stati stornati a favore degli interventi necessari per l’anno scolastico
2008/2009.
Percentuale Avanzamento Generale:
45
289
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
450.000,00
-400.000,00
50.000,00
0,00
0,00
450.000,00
-400.000,00
50.000,00
0,00
0,00
Previsioni di Entrata
Titolo
5 Entrate derivanti da accensioni di prestiti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
290
Progetto n° 09.35 PROGETTI SPECIALI INFRASTRUTTURE
Responsabile Ing. Giacomo Parenti
Assessore Stefano Giorgetti
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.35 - PROGETTI SPECIALI INFRASTRUTTURE DI CUI AL PROGRAMMA N° 09
INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Ing. Giacomo Parenti
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Il progetto di competenza della Direzione Generale Infrastrutture prevede Personale della Direzione Generale Infrastrutture.
la definizione di un concorso di idee relativo alla realizzazione della Città
della Scienza nell’ambito del Complesso Scolastico di San Bartolo a
Cintola. In tal complesso ha già sede il Museo della Scienza e della
Tecnica e si prevede, vista la facilità di accesso e di parcheggio del
complesso di poter implementare gli spazi destinati a funzioni museali
scientifiche, affiancate a attività scolastiche connesse , previa una
valorizzazione e rifunzionalizzazione del complesso edilizio. E’ ancora
in corso di definizione il progetto speciale relativo al project financing
per la realizzazione del centro direzionale e polo scolastico. È stato negli
anni precedenti approvato il protocollo di intesa tra Provincia Regione e
Comune. Il progetto è stato sospeso nel corso dell’anno 2007 per
mancato avvio delle procedure di variante urbanistica da parte del
Comune di Firenze.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
291
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Beni e attrezzature in dotazione alla Direzione.
Creare un polo della scienza accessibile.
Stato di Avanzamento
Non è stato avviato ed in fase di rivalutazione il progetto relativo al project financing per la realizzazione della città della scienza. Ancora in corso
di definizione il progetto speciale per la realizzazione del centro direzionale e polo scolastico a Castello.
Percentuale Avanzamento Generale:
15
292
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
0,00
288.000,00
288.000,00
0,00
0,00
70.000,00
748.002,95
818.002,95
17.930,00
2,19
70.000,00
1.036.002,95
1.106.002,95
17.930,00
1,62
Previsioni di Entrata
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
3 Entrate extratributarie
0,00
492.000,00
492.000,00
0,00
0,00
4 Entrate derivanti da alienazioni, da
trasferimenti di capitale e da riscossioni di
crediti
0,00
578.002,95
578.002,95
0,00
0,00
0,00
1.070.002,95
1.070.002,95
0,00
0,00
293
Progetto n° 09.37 PROGETTO FORTEZZA - S.ORSOLA
Responsabile Ing. Giacomo Parenti
Assessore Stefano Giorgetti
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.37 - PROGETTO FORTEZZA - S. ORSOLA DI CUI AL PROGRAMMA N° 09
INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Ing. Giacomo Parenti
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Lo Stato è proprietario nel Comune di Firenze, dei seguenti compendi immobiliari:
“Fortezza da Basso” – Viale Filippo Strozzi, Firenze;
Personale della Direzione Generale
“Ex convento di S.Orsola” – Ex Manifattura tabacchi, Via Sant’Orsola/Via Guelfa n. 23/Via Infrastrutture.
Panicale e Via Taddea, Firenze,
I compendi immobiliari di proprietà statale, sopra descritti, per le loro caratteristiche intrinseche ed
estrinseche e per il contesto in cui si inseriscono, assumono rilevo a livello regionale e non solo locale, sia
nell’ambito dei programmi di sviluppo economico, urbano e sociale del territorio, sia, soprattutto
relativamente alla Fortezza da Basso, per le attività espositive, congressuali e promozionali ivi esercitate;
La sempre più avvertita esigenza di programmare politiche stabili e durature di investimento, promozione ed
incentivazione dell’economia turistica regionale e locale di natura espositiva e congressuale, nonché la
necessità di soddisfare le significative finalità sociali di carattere didattico-formativo della collettività,
determinano l’esigenza per le istituzioni locali di promuovere azioni coordinate, sinergiche e unitarie
finalizzate all’acquisizione dei compendi demaniali Fortezza da Basso e Sant’Orsola, essenziali,
rispettivamente, per lo sviluppo dell’area localizzata nel centro storico di Firenze e per il recupero di locali
idonei allo svolgimento delle attività scolastiche, finalità che, in considerazione del valore dei predetti
compendi, non sarebbero altrimenti perseguibili dai singoli enti interessati;
Per i motivi esposti Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze hanno attivato una serie di incontri
politici e tecnici con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e conseguentemente con l’Agenzia del
Demanio, al fine di perseguire in un progetto unitario che preveda l’acquisizione in capo ai tre enti locali
294
del compendio demaniale denominato “Fortezza da Basso” che, unitamente al Centro Affari e al Centro
Congressi, costituisce il nucleo fondamentale dell’offerta turistica congressuale e fieristica locale e
regionale, anche di livello internazionale, al fine di procedere ad una riqualificazione, razionalizzazione e
potenziamento delle attività esistenti; l’acquisizione in capo alla Provincia di Firenze del compendio
demaniale denominato “Sant’Orsola” al fine di restituire il bene, risalente al 1300, alla fruizione della
collettività, garantendo il soddisfacimento delle finalità sociali di carattere didattico-formativo, attraverso la
sua destinazione a immobile di interesse pubblico.
Per il raggiungimento delle suddette finalità, le citate Istituzioni, in modo unitario, sinergico e coordinato
hanno individuato un pacchetto di immobili, da cedere in permuta allo Stato precisamente: Complesso
Immobiliare le Cascine ( Comune ) Villa il Poggiolo ( Regione ), Area Via delle Porte Nuove ( Regione), e
i seguenti di proprietà della Provincia di Firenze:
1. Complesso immobiliare di proprietà provinciale denominato “Caserma Tassi” (Via dei Pilastri),
ubicato in Firenze, via dei Pilastri, costituito da un ampio manufatto di grande pregio
architettonico, composto da oltre 300 vani dislocati sui 4 piani fuori terra, oltre ai piani
ammezzati ed interrato, nonché da 3 cortili carrabili. Gli accessi al complesso sono dislocati su
via dei Pilastri, via Farini e Borgo Pinti. Tale complesso risulta oggi dato in locazione al
Minestero dell’Interno ad uso Comando Regione Carabinieri con scadenza ad ottobre 2011
2. Complesso immobiliare di proprietà provinciale denominato “Villa di Castel Pulci”, sito in
Comune di Scandicci (Firenze), via di Castelpulci, costituito da ampio appezzamento di terreno
di oltre 9 ettari su cui insistono un’antica villa composta da 4 piani fuori terra, oltre ad un piano
interrato e uno seminterrato, da un corpo annesso composto da 3 piani fuori terra di cui uno
ammezzato e da una piccola cappella. L’intero complesso è interessato da lavori di
consolidamento, restauro e conservazione secondo un progetto già approvato dalla
Soprintendenza, la cui conclusione è prevista per il 2010. Per tale complesso era stato sottoscritto
nel 2001 un protocollo d’intesa ed una successiva convenzione ratificata in Consiglio nell’anno
2003 che prevedeva, tra l’altro, di destinare la Villa a sede dei Corsi di Laurea nei settori della
Moda, Design, Arte; Musica, Spettacolo e Multimedialità..
3. Complesso immobiliare di proprietà della Provincia denominato “Villa di Camerata”, ubicato in
Firenze, Viale Righi. Si compone di una Villa risalente al 1427, da un giardino di pertinenza,
dall’edificio ex limonaia e da un parco; Il complesso è attualmente concessione alla Associazione
Italiana Alberghi della Gioventù” ;
Si evidenzia che la Provincia di Firenze con l’acquisizione di S.Orsola, garantendone l’interesse pubblico,
otterrebbe, tra l’altro, di :
295
o Recuperare spazi da destinare a utilizzo scolastico nel Centro Storico alleviandone la carenza,
confermata per il futuro dal trand delle iscrizioni e connessa anche alla difficoltà di trovare spazi
adeguati;
o poter integrare il recupero dell’immobile di S.Orsola con il Progetto di ridistribuzione funzionale del
“Palazzo Medici Riccardi- “Il Palazzo che verrà” permettendo di trasferire nell’ex convento alcune
funzioni attualmente svolte nel Palazzo sede della Provincia;
o offrire alla Città di Firenze, ed in particolare al quartiere di S.Lorenzo , una possibilità di recupero
dal degrado sociale nel il quartiere che storicamente si identifica con la Famiglia Medici, attualmente
versa;
Si ricorda altresì che con la partecipazione all’acquisto della Fortezza da Basso la Provincia di Firenze,
sinergicamente con il Comune di Firenze e con la Regione Toscana, garantirebbe l’Area Fiorentina , per un
periodo congruo di una struttura di grande pregio da destinare ad attività fieristico contrattuali;
Sulla base di tali premesse è stato siglato in data 3 Agosto dalla Provincia di Firenze con il Ministero delle
Finanze – Agenzia del Demanio, insieme alla Regione Toscana ed al Comune di Firenze un protocollo
d’intesa per la conferma dell’interesse all’operazione di permute sopradescritte e per la definizione di un
percorso per l’attuazione delle intese, rinviando ad atti successivi la definizione di dettaglio degli aspetti
finanziari e patrimoniali connessi all’operazione, previo inserimento negli strumenti di programmazione
degli enti, sentiti gli organi competenti.
Relativamente agli immobili di proprietà della Provincia di Firenze non è previsto né richiesto alcun cambio
di destinazione, né liberazione di immobile da parte degli attuali utilizzatori. E’ previsto a carico della
Provincia di Firenze la ultimazione dei lavori di Villa Castelpulci entro l’anno 2010 e l’affrancamento di tale
complesso da eventuali impegni precedentemente assunti.
Il tavolo tecnico, composto dai rappresentanti degli Enti coinvolti nell’operazione, ha concordato
sull’ammissibilità dei valori relativi alle valutazioni effettuate da ciascun Ente ed ha individuato un criterio
condiviso in base al quale deprezzare tali valori, relativamente ai cespiti occupati o oggetto di lavori, in
funzione della data di scadenza presumibile e in considerazione del pregiudizio che tali circostanze possono
comportare rispetto al godimento ed all’utilizzazione del bene. I dati sintetici sono di sotto riepilogati.
COMPENDIO
(PROPRIETA')
VALORE DI STIMA
LIBERO
%
ABBATTIMENTO DA TRASFERIRE A
296
Comune/Provincia/
12,50% Regione
Fortezza da Basso
174.945.000,00
Sant'Orsola
20.200.000,00
Complesso Le Cascine
82.270.000,00
10% Stato
Villa Il Poggiolo
Area Via delle Porte
Nuove
11.800.000,00
1% Stato
Villa Castelpulci
31.200.000,00
5% Stato
Caserma Tassi
40.595.000,00
5% Stato
Villa Camerata
16.180.000,00
3.7.1.1 – Investimento
5% Stato
3.800.000,00
0 Provincia
0 Stato
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Beni e attrezzature in dotazione alla Direzione.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Promozione
ed
incentivazione
dell’economia turistica regionale e
locale di natura espositiva e
congressuale.
297
Stato di Avanzamento
Il progetto è stato condotto in collaborazione con la Direzione Generale Servizi Interni coerentemente con le esigenze. Nel corso dell’anno 2008
nell’ambito del tavolo tecnico al quale partecipano gli Enti Locali e lo Stato è stata definita integralmente l’operazione ed è stato definito
esattamente il testo dell’atto di permuta ed i relativi allegati. Per quanto attiene agli immobili di proprietà della Provincia si è provveduto ove
necessario alle regolarizzazioni catastali. In attesa della definizione della data per la stipula è stato costituito un gruppo di lavoro per la definizione
dei rapporti tra i soggetti proprietari ed utilizzatori della Fortezza.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
298
Progetto n° 09.36 SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE
Responsabile Ing. Vincenzo Fusco
Assessore Stefano Giorgetti
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 09.36 - SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE DI CUI AL PROGRAMMA N° 09
INFRASTRUTTURE VIARIE, TRASPORTI, EDILIZIA
RESPONSABILE Ing. Vincenzo Fusco
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Il Servizio di Prevenzione e Protezione è definito dall’art. 8 del D.Lgs. n° 1 unità di personale cat. D;
626/94, ed il suo compito è prevalentemente quello di supportare il n. 1 CO.CO.CO.
Datore di lavoro nei compiti specifici inerenti all’igiene e la sicurezza sul
luogo di lavoro. I principali compiti del SPP possono essere così
sintetizzati:
1. individuazione dei fattori di rischio, valutazione dei rischi e
individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli
ambienti di lavoro, nel rispetto delle norme vigenti;
2. elaborazione delle misure preventive e protettive ed
individuazione dei dispositivi di protezione individuale e i sistemi
di controllo di tali misure;
3. elaborazione delle procedure di sicurezza per le varie attività
dell’ente;
4. proposta di programmi d’informazione e formazione dei
lavoratori;
5. partecipare alle consultazioni in materia di tutela della salute e di
sicurezza di cui all’art.11;
299
6. fornire ai lavoratori le informazioni di cui all’art. 21.
Inoltre, a seguito dell’emanazione della Legge 123/2007, ed in
particolare dell’art. 4 comma 2 che testualmente cita:“ Fino
all'emanazione del decreto di cui al comma 1, il coordinamento
delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza
sul lavoro è esercitato dal presidente della provincia o da assessore da
lui delegato, nei confronti degli uffici delle amministrazioni e degli enti
pubblici territoriali rientranti nell'ambito di competenza." il
Responsabile del Servizio è stato individuato quale referente per
supportare l’assessore Stefano Giorgetti delegato dal Presidente.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Beni e attrezzature in dotazione alla Direzione.
Rispetto degli obblighi di Legge.
Stato di Avanzamento
Il Servizio di Prevenzione e Protezione è definito dall’art. 33 del D.Lgs. 81/08, ed il suo compito è prevalentemente quello di supportare il Datore di
lavoro nei compiti specifici inerenti all’igiene e la sicurezza sul luogo di lavoro. I principali compiti del SPP possono essere così sintetizzati:
1. individuazione dei fattori di rischio, valutazione dei rischi e individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro,
nel rispetto delle norme vigenti;
300
2. elaborazione delle misure preventive e protettive ed individuazione dei dispositivi di protezione individuale e i sistemi di controllo di tali
misure;
3. elaborazione delle procedure di sicurezza per le varie attività dell’ente;
4. proposta di programmi d’informazione e formazione dei lavoratori;
5. partecipare alle consultazioni in materia di tutela della salute e di sicurezza di cui all’art.35;
6. fornire ai lavoratori le informazioni di cui all’art. 36.
Inoltre, il Responsabile del Servizio è stato individuato quale referente per supportare i vari assessorati tra cui Lavoro – Formazione – Edilizia in
tutti quegli incontri istituzionali che spesso si concludono con l’approvazione di Protocolli di intesa.
Le risorse umane attualmente impiegate sono:
n. 1 unità di personale Esperto Tecnico cat. D
n. 1 unità di personale tecnico cat. C (ex co.co.co)
n. 1 unità di personale Amministrativo cat. C (assegnata dal mese di febbraio)
Percentuale Avanzamento Generale:
54
301
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1 Spese correnti
50.000,00
-10.000,00
40.000,00
0,00
0,00
2 Spese in conto capitale
10.000,00
0,00
10.000,00
0,00
0,00
60.000,00
-10.000,00
50.000,00
0,00
0,00
302
PATRIMONIO, ESPROPRI, APPALTI
CONTRATTI, PROVVEDITORATO
Programma 21
303
Programma n° 21 PATRIMONIO, ESPROPRI, APPALTI, CONTRATTI, PROVVEDITORATO
Responsabile Dr.ssa Rita Mantovani
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 21 - PATRIMONIO, ESPROPRI, APPALTI, CONTRATTI, PROVVEDITORATO
N° 2 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott.ssa Rita Mantovani
3.4.1 – Descrizione del programma .
Il programma della Direzione continua il percorso già intrapreso negli scorsi anni in merito:
- alla riduzione delle spese di funzionamento dell’Ente (utenze, assicurazioni, forniture, parco mezzi, magazzino), nonché riguardo
all’ottimizzazione delle risorse, intendendo a tale fine sia una diversa modalità di gestione di alcuni servizi, e/o modalità di effettuare le
forniture espletate dalla Direzione, che una diversa utilizzazione del patrimonio con particolare riferimento alle dismissioni e/o ridefinizione
di alcuni contratti;
- all’azione strumentale svolta per tutte le altre direzioni, attraverso: il supporto nell’espletamento di attività di altri settori (gare specifiche di
beni e servizi), il reperimento di spazi necessari per le finalità dell’Ente, l’attività contrattuale, nonché l’esecuzione di espropri e
l’espletamento degli appalti di lavori, che rendono possibile l’attuazione dei progetti e delle azioni delle direzioni tecniche dell’Ente e
dunque l’esecuzione delle opere pubbliche.
3-4-2 – Motivazione delle scelte.
L’obiettivo da perseguire è quello di rispondere, in termini di efficacia efficienza ed economicità, alle esigenze della collettività alla quale sono
rivolti i servizi forniti dall’Ente.
3.4.3 – Finalità da conseguire.
Efficienza, efficacia ed economicità nei servizi erogati, compatibilmente alle vigenti norme.
3.4.3.1 – Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare:
n. 1 unità di personale Dirigente; n. 10 unità di personale cat. D di cui n. 4 con assegnazione P.O; n. 9 unità di personale cat. C; n. 10 unità di
personale cat. B.
304
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Attrezzature informatiche esistenti presso la struttura: Personale Computer, Server di rete, Stampanti, e Attrezzature e strumenti tecnici esistenti
nell’officina meccanica interna.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Stato di Avanzamento
Le linee programmatiche generali delineate sono in corso di attuazione nel rispetto di quanto stabilito in fase di programmazione.
Per quanto riguarda l’analisi delle singole finalità da conseguire si rinvia a quanto indicato con riferimento ai singoli progetti.
Percentuale Avanzamento Generale:
80
305
Progetto n° 21.02 PATRIMONIO E ESPROPRI
Responsabile Dr.ssa Rita Mantovani
Assessore Stefano Giorgetti
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 21.02 - PATRIMONIO E ESPROPRI DI CUI AL PROGRAMMA N° 21 PATRIMONIO,
ESPROPRI, APPALTI, CONTRATTI, PROVVEDITORATO
RESPONSABILE Dott.ssa Rita Mantovani
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare:
Il progetto concerne sia la gestione del patrimonio dell’Ente, sia n. 1 unità di personale Dirigente (unico per tutta la Direzione);
l’attuazione di procedure di esproprio.
n. 5 unità di personale cat. D (di cui n. 2 con assegnazione P.O);
Una parte del progetto comprende quindi quelle attività inerenti la n. 3 unità di personale cat. C;
gestione del patrimonio dell’Ente sia di tipo ordinario, come il n. 3 unità di personale cat. B.
pagamento delle imposte e tasse, i vari adempimenti derivanti dai
contratti attivi e passivi in essere, il reperimento spazi per esigenze
soprattutto connesse alle scuole superiori, l’inventario beni mobili e
immobili, che di carattere non ordinario, quali quelle attinenti nuove
ipotesi di dismissioni immobiliari sia al fine di ottenere risorse per l’Ente
da beni non più necessari e rispetto ai quali non è conveniente
mantenerne la proprietà (è il caso di quelli inclusi nel piano per le
alienazioni predisposto anche per l’esercizio 2008), sia per dare risposte
a eventuali richieste di acquisto di privati e/o Enti Pubblici anche in
merito a beni non inclusi.
A tal fine il piano delle alienazioni per il 2008 include diverse aree,
anche di modesta entità, e principalmente due immobili quali il
magazzino ubicato in via Pratese e un appartamento ubicato nel Comune
di Montelupo Fiorentino, restituito, solo nel 2007, dallo stesso Comune
quale utilizzatore.
306
Inoltre nel 2008, dovranno concretizzarsi le operazioni immobiliari con il
Demanio ed altri Enti (Comune di Firenze e Regione Toscana), di cui al
protocollo di intesa firmato in data 02.08.2007. Gli immobili di proprietà
della Provincia interessati da tale operazione sono:
-“Villa di Castelpulci” , sita in Comune di Scandicci, Firenze, Via di
Castelpulci, oggetto di lavori di consolidamento, restauro e
conservazione, la cui conclusione è prevista per il 2010;
-“Villa Camerata”, ubicato in Firenze, Viale Righi, in locazione
all'Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù (A.I.G.), con contratto
del 01.07.1998 e scadenza il 30.06.2011;
- “Caserma Via Tassi”, sita in Firenze, Via dei Pileastri, in locazione al
Comando Regione Carabinieri Toscana con contratto Rep. N°6572 del
22.11.2004, approvato dal Ministero in data 03.10.2005 e con scadenza il
02.10.2011;
I suddetti immobili devono essere trasferiti al Demanio per acquisire dal
medesimo i seguenti beni:
- “ex Convento di S.Orsola”-ex manifattura tabacchi, ubicato in Firenze,
Via S. Orsola/Via Guelfa n. 23/Via Panicale, attualmente libero;
-“Fortezza da Basso”, ubicata in Firenze, Viale F.Strozzi . Tale immobile
è da acquisire in quota parte unitamente al Comune di Firenze e alla
Regione Toscana.
Un’altra parte del progetto comprende tutte le attività necessarie per
consentire l’attuazione di opere pubbliche, attraverso gli espropri, in ciò
rivelandosi strumentale e necessaria per l’attuazione dei progetti delle
direzioni tecniche dell’Ente.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
307
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare:
Attrezzature informatiche presenti.
3.7.4 – Motivazione delle scelte:
Garantire un corretto uso del Patrimonio dell’Ente, nonché il reperimento
dei beni necessari per il perseguimento delle proprie finalità, garantire
altresì l’attuazione delle procedure di esproprio per la realizzazione delle
opere pubbliche.
Stato di Avanzamento
Il progetto per quanto riguarda l’attività gestionale del patrimonio può ritenersi attuato in relazione al periodo trascorso ed in relazione al
carattere di continuità che caratterizza l’attività in esso prevista; ciò anche con riferimento agli espropri, le cui attività svolte sono in linea con gli
obiettivi della Direzioni tecniche dell’Ente, trattandosi di un settore che concretizza prevalentemente gli obiettivi delle medesime, nel senso che le
attività vengono svolte dietro loro input.
Sono inoltre in corso le attività inerenti le dismissioni immobiliari (comprensive non solo delle alienazioni ma anche della regolarizzazione di
alcune pregresse situazioni) e quelle tecniche necessarie per poter attuare il piano delle alienazioni.
Inoltre, nell’ambito dell’ottimizzazione delle risorse, ed in un’ottica di riduzione dei costi di funzionamento, è stata effettuata, pur con esito non
positivo, la ricerca sul mercato di un immobile da adibire a sede di Uffici della Provincia, in considerazione della loro dislocazione in varie sedi ed
in diverse località, nonché per l’esistenza, per alcuni Uffici, di diversi contratti di locazione. L’accorpamento di una buona parte di Uffici e Servizi,
oltre ad essere più funzionale per le stesse esigenze dell’Ente, avrebbe potuto consentire anche l’eliminazione dei costi connessi ad alcune locazioni;
è stato quindi predisposto un avviso avente ad oggetto "Manifestazione di interesse per l’acquisto di unità immobiliare o parte di immobile nella
città di Firenze da adibire a sede di Uffici e Servizi", pubblicato in data 21.01.2008, per verificare l’esistenza sul mercato immobiliare di un
immobile che potesse essere idoneo a soddisfare tali esigenze, per procedere, in caso di esito positivo, alla successiva acquisizione al patrimonio di
questo Ente, nonché alle attività preliminari e consequenziali come la definizione dell’istruttoria e della deliberazione da sottoporre al competente
organo consiliare per l’acquisizione dell’immobile al patrimonio provinciale, le disdette dei vari contratti di locazione e la conseguente restituzione
degli spazi ai vari proprietari, i trasferimenti ecc.
Con riferimento infine alle operazioni immobiliari da effettuarsi con il demanio ed altri Enti (Comune di Firenze e Regione Toscana)
tutte le attività necessarie per i trasferimenti sono state compiute; resta materialmente da firmare solo l’atto, che coinvolge anche altri soggetti
pubblici; ciò non dipende da questo Ente e quindi da questa Direzione, avendo prodotto tutta la documentazione necessaria allo scopo anche a
308
seguito della riunione prettamente operativa e funzionale alla stipula dell’atto che si è tenuta il 09.05 scorso presso la sede dell’Agenzia del
Demanio di Firenze, nonché alle successive riunioni (l’ultima in data 31.07 scorso).
Percentuale Avanzamento Generale:
80
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1 Spese correnti
2.712.820,00
583.728,13
3.296.548,13
2.582.063,70
78,33
2 Spese in conto capitale
2.020.355,50
21.174,00
2.041.529,50
0,00
0,00
4.733.175,50
604.902,13
5.338.077,63
2.582.063,70
48,37
Previsioni di Entrata
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
3 Entrate extratributarie
2.500.000,00
0,00
2.500.000,00
461.626,78
18,47
4 Entrate derivanti da alienazioni, da
trasferimenti di capitale e da riscossioni di
crediti
2.212.955,50
0,00
2.212.955,50
658.567,00
29,76
4.712.955,50
0,00
4.712.955,50
1.120.193,78
23,77
309
DIFESA DEL SUOLO ARNO E
PROTEZIONE CIVILE
Programma 28
310
Programma n° 28 DIFESA DEL SUOLO ARNO E PROTEZIONE CIVILE
Responsabile Dr. Luigi Brandi
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 28- DIFESA DEL SUOLO ARNO E PROTEZIONE CIVILE
N° 2 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott. Luigi Brandi
3.4.1 – Descrizione del programma
Un programma sui temi relativi alla “Difesa del Suolo” non può che partire dalla conferma dei contenuti del Dlgs n°152 del 2006 “Norme in
materia ambientale”. Secondo tale importante atto normativo per “Difesa del suolo” deve intendersi <<il complesso delle azioni ed attività riferibili
alla tutela e salvaguardia del territorio, dei fiumi, dei canali e collettori, degli specchi lacuali, delle lagune, della fascia costiera, delle acque
sotterranee, nonché del territorio a questi connessi, aventi le finalità di ridurre il rischio idraulico, stabilizzare i fenomeni di dissesto geologico,
ottimizzare l’uso e la gestione del patrimonio idrico, valorizzare le caratteristiche ambientali e paesaggistiche collegate>>.
Se ne ricava un complesso di obiettivi sostanzialmente riconducibili a due idee/necessità principali: quella della protezione dei cittadini, dei beni e
dell’ambiente dai rischi (idraulico ed idrogeologico) che li circondano e quella della salvaguardia del territorio e del recupero e del mantenimento
delle risorse naturali. Si tratta di idee che in passato sono entrate spesso in conflitto fra loro, ma che oggi, nell’ottica dello “sviluppo sostenibile”,
devono necessariamente coesistere ed armonizzarsi.
Posto che per Protezione civile, da un punto di vista funzionale, deve intendersi l’insieme, strettamente correlato, delle attività di previsione e
prevenzione delle calamità e dei disastri, nonché di quelle afferenti al soccorso e al superamento dell’emergenza, si capisce come le prime due
attività (previsione e prevenzione) siano piu’ facilmente espletabili nell’ambito delle attività di Difesa del Suolo, almeno per quanto riguarda il
rischio idrogeologico. Di qui la necessità di comprendere i due filoni principali, difesa del suolo e protezione civile, in un unico programma, per le
evidenti interconnessioni e correlazioni..
Le restanti due attività di protezione civile (soccorso e superamento dell’emergenza) rappresentano invece due specificità, la cui necessità consegue
alla consapevolezza che possiamo mitigare il rischio ma non cancellarlo completamente e che, pertanto, per fronteggiare quello residuale (non
azzerabile con le attività di prevenzione) occorre prepararsi, impegnandosi primariamente nell’attività di pianificazione dell’emergenza poi, sulla
base di questa, costruendo un sistema di risorse, procedure ed attivazioni azionabile in emergenza.
311
3-4-2 – Motivazione delle scelte
Proteggere i cittadini, salvaguardare il territorio e le risorse naturali
3.4.3 – Finalità da conseguire
• la sistemazione, la conservazione e il recupero del suolo nei bacini idrografici, con interventi idrogeologici, idraulici, idraulico-forestali,
idraulico-agrari, silvo-pastorali, di forestazione e di bonifica, anche attraverso processi di recupero naturalistico, botanico e faunistico;
• la difesa e il consolidamento dei versanti e delle aree instabili, nonché la difesa degli abitati e delle infrastrutture contro i movimenti franosi
e altri fenomeni di dissesto; o il riordino del vincolo idrogeologico;
• la difesa, la sistemazione e la regolazione dei corsi d'acqua;
• il risanamento delle acque superficiali e sotterranee allo scopo di fermarne il degrado; o la moderazione delle piene, anche mediante serbatoi
di invaso, vasche di laminazione, casse di espansione, scaricatori, scolmatori, diversivi od altro, per la difesa dalle inondazioni e dagli
allagamenti;
• lo svolgimento funzionale dei servizi di polizia idraulica, di pronto intervento idraulico, nonché della gestione degli impianti;
• a riduzione del rischio idrogeologico, il riequilibrio del territorio e il suo utilizzo nel rispetto del suo stato, della sua tendenza evolutiva e
delle sue potenzialità d'uso;
• la riduzione del rischio idraulico e il raggiungimento di livelli di rischio socialmente accettabili;
• le attività estrattive nelle aree di interesse fluviale, al fine di prevenire il dissesto del territorio
• la razionale utilizzazione delle risorse idriche superficiali e profonde garantendo che l'insieme delle derivazioni non pregiudichi il minimo
deflusso vitale negli alvei nonché la polizia delle acque;
• in generale (per quanto riguarda la protezione civile) mettere in atto tutte quelle iniziative ed attività che si prefiggano lo scopo di “tutelare
la integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l'ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi e
da altri eventi calamitosi” (cfr. art. 1 L.225/1992, istitutiva del Servizio nazionale di protezione civile).
3.4.3.1 - Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
n. 1 unità di personale Dirigente;
n. 9 unità di personale categoria D – di cui n. 2 part-time;
n. 16 unità di categoria C;
n. 16 unità di categoria B.
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Mezzi, attrezzature e apparecchiature informatiche a disposizione dei singoli uffici.
312
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Stato di Avanzamento
Le attività svolte nel corso del primo semestre 2008 sono state orientate alla tutela e salvaguardia dei cittadini e del territorio, dei fiumi, dei canali e
collettori, delle acque sotterranee, con finalità di ridurre il rischio idraulico ed, ottimizzare l’uso e la gestione del patrimonio idrico
La consapevolezza che l’acqua è un bene da tutelare e valorizzare induce a proseguire nella conoscenza capillare del territorio e ad approfondire i
dati relativi alla consistenza qualitativa e quantitativa delle risorse idriche. E’ in corso di avanzata attuazione la II fase del progetto, avviato con
l’Università di Firenze- Facoltà di Ingegneria, che si prefigge lo scopo di individuare attività idonee al riutilizzo delle acque.
Nell’ambito della gestione del demanio idrico La Direzione è fortemente impegnata a concludere i procedimenti di concessione relativi al prelievo di
acque pubbliche, in particolare quelle riguardanti i gestori del servizio idrico e quelle riguardanti privati che hanno richiesto di prelevare acqua per
uso industriale. Sono in fase avanzata procedimenti riguardanti i 2 gestori: Publiacqua ed Hera. Ha preso avvio il progetto di riqualificazione della
riva dx Arno il cui obbiettivo principale è quello di consentire la massima fruibilità per i cittadini delle aree del demanio idrico di competenza.
L’area ex “Kasar” è stata ripristinata e riqualificata. Sono state avviate le procedure di revoca (o non conferma) delle concessioni relative alle aree
cc. dd. Lidò e Fontanella. L’utilizzo di tutte le predette aree, una volta riacquisite nella disponibilità della Provincia, verrà prefigurato in apposito
masterplan alla cui predisposizione sta lavorando l’ufficio progettazione della Direzione.
Sono state rinnovate per il triennio 2008-2010 le convenzioni per l’ avvalimento ex L.R. 91/98 con i Consorzi di Bonifica per i lavori di ordinaria
manutenzione alle opere idrauliche di II categoria nei tratti di competenza.
In corso di redazione il progetto esecutivo n. 133 per la manutenzione delle cateratte e/o varchi arginali t. Bisenzio - fondi regionali.
Sono in corso di redazione e realizzazione i progetti nn. 129 e 132 per un totale di circa € 70.000,00 per lavori di somma urgenza.
Sono in corso di progettazione e/o realizzazione i progetti nn. 124-126-130-133-134-135 per la manutenzione in dx e sx idraulica f. Arno e sono in
corso di redazione, secondo le scadenze previste, le opere del piano triennale, compreso anche quelle in cui enti attuatori sono i Consorzi di Bonifica
e/o altri enti.
La Direzione è fortemente impegnata nella gestione di un Project financing relativo al recupero e rifunzionalizzazione di una parte delle pescaie
insistenti sul territorio provinciale.
E’ proseguita e si è estesa l’attività di riqualificazione della polizia idraulica, mediante corsi di formazione ed attività didattiche sui temi del rischio
idraulico, rivolte all’esterno, principalmente verso gli alunni della scuola primaria
Per quanto riguarda la protezione civile le attività previste sono state effettuate nel rispetto dei tempi. In particolare l’attività di pianificazione
313
dell’emergenza ha subito un forte impulso. nel marzo 2008 si è tenuta un workshop, a cui hanno partecipato realtà istituzionali e del volontariato, in
cui è stato dato conto delle pianificazioni realizzate congiuntamente con il sistema sanitario, relative in particolare all’istituzione e funzionamento
dei posti medici avanzati, alla protezione delle categorie svantaggiate in caso di maxiemergenza, alla gestione degli eventi calamitosi che hanno
effetto sull’ambiente. un’ulteriore pianificazione, quella relativa agli interventi di soccorso sulla rete ferroviaria, è stata messa a punto, e verrà
prossimamente resa operativa
nel primo semestre sono state effettuate importanti esercitazioni e manifestazioni. Concluso ed operativo il progetto relativo all’istituzione e
funzionamento dei posti medici avanzati. In fase di avanzata attuazione quello relativo all’istituzione di una base presso l’aviosuperficie di Figliano
(Borgo San Lorenzo)
Percentuale Avanzamento Generale:
51
314
Progetto n° 28.01 DIFESA DEL SUOLO E ARNO
Responsabile Dr. Luigi Brandi
Assessore Stefano Giorgetti
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 28.01 – DIFESA DEL SUOLO E ARNO DI CUI AL PROGRAMMA N° 28 DIFESA DEL
SUOLO ARNO E PROTEZIONE CIVILE
RESPONSABILE Dott. Luigi Brandi
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Realizzazione di interventi in materia di difesa del suolo e di tutela
idrogeologica articolata mediante:
-Manutenzione ordinaria del fiume Arno e degli affluenti principali;
-Manutenzione straordinaria del Fiume Arno e degli affluenti principali
mediante la realizzazione di interventi di ripristino e messa in sicurezza
di alcuni tratti di corsi d'acqua
-recupero briglie attraverso apposito project financing
- progetto per la riqualificazione della riva destra dell’Arno da Varlungo
a San Niccolò
-Partecipazione alla realizzazione delle principali casse di espansione del
Piano di Bacino Stralcio Rischio Idraulico sull'Arno;
-Progetto di manutenzione ordinaria sul reticolo idraulico minore per la
riduzione del rischio idraulico e la riqualificazione ambientale sull’intero
territorio provinciale con la collaborazione dei Comuni;
-Completamento censimento invasi e laghetti collinari esistenti e relativo
stato di manutenzione per la valutazione della instabilità dei versanti e
realizzazione nuovi invasi;
-Sviluppo e potenziamento del servizio di piena.
Tutela della risorsa idrica e Gestione del demanio idrico:
-Progetti per il perseguimento di usi sostenibili e durevoli delle risorse
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
n. 1 unità di personale Dirigente;
n. 9 unità di personale cat. D – di cui n. 2 part-time;
n. 11 unità di personale cat. C;
n. 9 unità di personale cat. B.
315
idriche attraverso la prevenzione e riduzione dell’inquinamento e
l’individuazione di misure per la conservazione, risparmio, riutilizzo e
riciclo delle acque
-Prosecuzione del progetto per la gestione degli iter amministrativi
relativi alle concessioni di demanio idrico finalizzato al recupero del
pregresso ed alla gestione del corrente;
-Progetto pilota per monitoraggio sui prelievi delle acqua sotterranee in
aree campione della Provincia.
3.7.1.1 – Investimento
Si fa riferimento al piano degli investimenti triennale 2008-2010
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
Vengono forniti servizi agli utenti consistenti in:
• rilascio di autorizzazioni ex R.D. 523/1904;
• rilascio di autorizzazioni ex R.D. 1775/1933;
• rilascio di autorizzazioni ex L.R. 1/1994;
• rilascio di concessioni per derivazioni di acqua pubblica
sotterranea e superficiale;
• Rilascio autorizzazioni agli scarichi di acque reflue industriali e
urbane in acque superficiali e sul suolo; rilascio autorizzazioni
provvisorie allo scarico per impianti di depurazione (L.R. 20 del
31.05.06).
• rilascio di concessioni per occupazione delle aree demaniali;
• rilascio di concessioni per estrazioni di inerti litoidi dai fiumi;
informazioni, anche telefoniche.
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Mezzi, attrezzature e apparecchiature informatiche a disposizione dei Il concetto base è considerare l’acqua quale risorsa e rischio al contempo.
Tale accezione ai fini della riduzione del rischio idraulico e
singoli uffici.
idrogeologico e della tutela della risorsa idrica, comporta cooperazione,
sinergie, conoscenza del territorio e delle sue criticità al fine di prevenire
gli eventi calamitosi.
Per tali motivi vengono promosse azioni riassumibili in ordinaria e
straordinaria manutenzione, sia sui corsi d’acqua che sui versanti e sugli
invasi collinari, avvalendosi anche dei Consorzi di Bonifica, delle
Comunità Montane e promuovendo sempre più il coinvolgimento dei
316
Comuni per amplificare la cultura della difesa del suolo e della
prevenzione del rischio.
Ai fini della tutela della risorsa “acqua” l’attuazione del progetto per la
gestione degli iter amministrativi relativi alle concessioni di demanio
idrico, comporterà, a breve termine, il recupero di ingenti somme da
destinare agli interventi idraulici, ma concorrerà, nel tempo, alla
costituzione di un catasto aggiornato dei prelievi di acqua superficiale e
sotterranea per la definizione di un uso sostenibile dell’acqua.
Nel corso del 2008 è previsto l’avvio di un progetto pilota di
monitoraggio sui prelievi d’acqua in alcune aree campione della
Provincia. E’ previsto inoltre il completamento dello studio dello stato
della risorsa idrica nel territorio provinciale ai fini dell’individuazione di
misure tese alla conservazione, al risparmio, al riutilizzo ed al riciclo
della stessa.
Stato di Avanzamento
DEMANIO IDRICO
L’attività autorizzatoria e concessoria relativamente a prelievi ed attingimenti della risorsa idrica è risultata pesantemente e negativamente
condizionata dalla ridotta disponibilità di personale.
Con il passaggio di competenze in materia di gestione delle acque e di demanio idrico, ufficialmente occorse nel 2001, la Direzione ha ereditato un
considerevole arretrato (migliaia di pratiche) sia dagli Uffici del Genio Civile della Regione Toscana che dall’Agenzia del Demanio.
La dotazione organica a suo tempo assegnata si è dimostrata assolutamente inadeguata per gestire le procedure conseguenti, del tutto insufficiente
anche solo per evadere la mole dell’arretrato trasferito. A tal fine, com’é noto, la Direzione ha approvato nel 2005 il “Progetto per la gestione degli
iter amministrativi relativi alle concessioni di Demanio Idrico”, un “Progetto”, articolato in 4 (quattro) anni mediante l’attribuzione di n. 5 contratti
di collaborazione coordinata e continuativa (rif. Det. 516/05) di cui n. 1 con profilo giuridico/amministrativo (laureato in giurisprudenza) e n. 4 con
profilo tecnico (geometra).
È evidente che ad oggi il personale risulta decisamente insufficiente a garantire il regolare svolgimento anche solo dell’attività ordinaria e,
considerate le recenti disposizioni in materia di attribuzioni di incarico che rendono impossibile procedere al rinnovo dei contratti di Co.Co.Co., in
prossima scadenza, l’andamento degli Uffici risulterà fortemente compromesso. Potrebbe risultare vanificata l'intera attività svolta dalla Direzione
317
per il recupero dell’enorme arretrato, ed oggetto di 3 anni di lavoro, oltreché impossibile garantire il regolare svolgimento anche solo dell'ordinaria
attività istituzionale di competenza.
Tali collaboratori, vista la crescita esponenziale delle attività ordinarie degli Uffici, per fronteggiare richieste sempre più pressanti e per garantire un
minimo servizio all’utenza, sono stati necessariamente affiancati agli Uffici anche per fronteggiare trasferimenti in mobilità a suo tempo concessi
ma mai integrati dall’Amministrazione.
Cio premesso si è comunque riusciti a rilasciare ex novo 481 licenze di attingimento; per quest’ultime si era provveduto ad azzerare la situazione
ereditata negli anni precedenti caratterizzata da rinnovi rilasciati senza controllo, oltre il limite di 5 anni indicato dalla legge. Il predetto azzeramento
ed il rilascio delle nuove licenze ha assorbito buona parte della forza lavoro assegnata al demanio idrico (gestione prelievi ed attingimenti). Per la
pesante carenza di personale si è dovuto utilizzare il personale co.co.co. per il disbrigo dell’ordinario anche se tale personale è stato reclutato per il
recupero dell’ingente arretrato.
PROGETTO RECUPERO CREDITI 2006/2009.
Il progetto quadriennale al suo terzo anno di svolgimento prosegue discostandosi dalle tempistiche previste.
Gli accertamenti di entrata sono in linea con quanto previsto. Il numero delle concessioni rilasciate è minore del previsto perché si è privilegiato
l’attività ordinaria dell’ufficio rispetto al progetto stesso. Sono state rilasciate n. 14 concessioni preferenziali a Cavet. Sono state istruite domande di
nuove perforazioni pozzi, domande di attingimento e rilascio della relativa licenza e istruttoria delle domande di autorizzazione provvisoria allo
sfruttamento n. 6. E’ stato sempre garantito il ricevimento dell’utenza nei giorni di apertura anche assistenza telefonica.
Sono state rilasciate n. 5 concessioni per occupazioni di suolo demaniali.
Ulteriore attività perseguita dalla P.O. competente è quella relativa al riordino dei procedimenti amministrativi relativi alla gestione del demanio
idrico. Tale attività è supportata da un consulente esterno.
E’ in corso un’attività di ricognizione congiunta con Publiacqua per l'allineamento di dati reciprocamente posseduto. Tale allineamento è
propedeutico all’istruzione dei procedimenti di concessione relativi alla derivazione di acque sotterranee nei Comuni di Campi Bisenzio, Calenzano,
Sesto F.no, Scandicci, Lastra a Signa e San Casciano V.P.
Sempre per quanto riguarda Publiacqua sono stati inviati solleciti relativamente alle derivazioni di acque superficiali più importanti riguardanti gli
acquedotti di Mantignano, Anconella, Figline, Vigneto, Pontassieve, S. Francesco.
Proseguono le attività del gruppo di lavoro individuato dal “documento di intesa tecnica” relative al monitoraggio piezometrico della falda
fiorentina. In particolare sono in corso valutazioni di dettaglio per l’installazione di n. 3 piezometri in loc. Osmannoro.
Ha preso avvio il progetto di riqualificazione della riva dx Arno il cui obbiettivo principale è quello di consentire la massima fruibilità per i cittadini
delle aree del demanio idrico di competenza. L’area ex “Kasar” è stata ripristinata e riqualificata. Sono state avviate le procedure di revoca (o non
conferma) delle concessioni relative alle aree cc. dd. Lidò e Fontanella. L’utilizzo di tutte le predette aree, una volta riacquisite nella disponibilità
della Provincia, verrà prefigurato in apposito masterplan alla cui predisposizione sta lavorando l’ufficio progettazione della Direzione.
La Direzione è fortemente impegnata a concludere i procedimenti di concessione relativi al prelievo di acque pubbliche, in particolare quelle
riguardanti i gestori del servizio idrico e quelle riguardanti privati che hanno richiesto di prelevare acqua per uso industriale
318
Sono in fase avanzata procedimenti riguardanti i 2 gestori: Publiacqua ed Hera.
ATTIVITÀ ORDINARIA
L’attività autorizzativa ai sensi R.D. 523/1904 e R.D. 1775/1933 si è svolta in modo regolare le autorizzazioni rilasciate sono state:
1. N. 169 autorizzazioni R.D. 523/1904
2. N. 636 autorizzazioni R.D. 1775/1933 (attingimenti 481 autorizzazioni perforazioni 100 altre autorizzazioni 55).
Sono state rilasciate n. 38 concessioni (32 suolo 6 acqua).
Tutte le entrate regionali sono state accertate ed i fondi impegnati, gli atti pervenuti sono stati esaminati, l’attività istituzionale si è svolta
regolarmente.
POLIZIA IDRAULICA E SERVIZIO DI PIENA
Nel primo semestre ha preso avvio un corso di formazione e riqualificazione per gli operatori della polizia idraulica. Tale corso verrà completato
entro il prossimo ottobre. La finalità del corso è quella di potenziare e qualificare le attività di sorveglianza e controllo. Il corso ha visto la
partecipazione di numerosi operatori anche di altre strutture (Consorzi di Bonifica, Comunità Montane, Arpat, Circondario, ecc.).
Il 28 maggio si è tenuta un’importante manifestazione dal tema : "Operare sull'acqua e per l'acqua" . Essa è stata o organizzata insieme al servizio di
Protezione civile e ai Vigili del Fuoco. La manifestazione ha visto la partecipazione di 600 studenti della scuola primaria che sono stati resi edotti
degli interventi che Provincia e Vigili del Fuoco conducono sul reticolo idraulico in situazioni di emergenza.
Sono in corso di avanzata progettazione i lavori dell’apposito gruppo di lavoro per la redazione del nuovo “Ordinamento di Piena”.
MANUTENZIONE ORDINARIA
Sono state rinnovate per il triennio 2008-2010 le convenzioni per l’ avvalimento ex L.R. 91/98 con i Consorzi di Bonifica per i lavori di ordinaria
manutenzione alle opere idrauliche di II categoria nei tratti di competenza.
Sono stati impegnati i fondi relativi all’accordo con i Comuni di Fiesole, Pontassieve ed il CB Area Fiorentina per la manutenzione sul reticolo
minore.
INTERVENTI DI S.U. E INTERVENTI DI MITIGAZIONE RISCHIO IDRAULICO
COMPRESI NEL PIANO TRIENNALE OO.PP.
In corso di redazione il progetto esecutivo n. 133 per la manutenzione delle cateratte e/o varchi arginali t. Bisenzio - fondi regionali.
Sono in corso di redazione e realizzazione i progetti nn. 129 e 132 per un totale di circa € 70.000,00 per lavori di somma urgenza.
319
Sono in corso di progettazione e/o realizzazione i progetti nn. 124-126-130-133-134-135 per la manutenzione in dx e sx idraulica f. Arno e sono in
corso di redazione, secondo le scadenze previste, tutte le opere del piano triennale, compreso anche quelle in cui enti attuatori sono i Consorzi di
Bonifica e/o altri enti.
RISCHIO FRANE
Per quanto attiene il rischio idrogeologico è stata condotta un’attività di collaborazione con enti sovra e sotto/ordinati per la predisposizione di
elenchi di priorità d’intervento da inserire in piani straordinari (calamità 2001-2004) o ordinari di intervento rispetto a tali criticità (previsioni 200720013) in attuazione anche di pianificazione di bacino, e regionali quali riferimento normativo imprescindibile.
PROJECT FINANCING TRAVERSE
La Direzione è fortemente impegnata nella gestione di un Project financing relativo al recupero e rifunzionalizzazione di una parte delle pescaie
insistenti sul territorio provinciale.
TUTELA DELLE ACQUE/SCARICHI
E’ in corso di avanzata attuazione la II fase del progetto, avviato con l’Università di Firenze- Facoltà di Ingegneria, che si prefigge lo scopo di
individuare attività idonee al riutilizzo delle acque. Entro il prossimo dicembre dovrebbe completarsi la fase di ricognizione della disponibilità idrica
sul territorio provinciale individuando le attività potenzialmente atte allo scopo del riutilizzo.
E’ stato incaricato il Dipartimento di ingegneria civile ed ambientale dell’Università di Firenze di supportare la Direzione per la predisposizione del
“piano di regolazione degli usi” la cui competenza è stata recentemente assegnata alle province toscane dalla LR 27/2007 (norme per il contrasto
dell’emergenza idrica).
Anche la situazione dell’Ufficio Scarichi e Tutela delle Acque è critica. Tale Ufficio, come più volte segnalato, registra una assoluta carenza di
personale che non consente il corretto disbrigo delle attività ordinarie.
Il numero delle autorizzazioni rilasciate è pari a 54.
Percentuale Avanzamento Generale:
51
320
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1 Spese correnti
1.101.788,44
59.660,00
1.161.448,44
922.064,14
79,39
2 Spese in conto capitale
4.109.741,64
-231.400,00
3.878.341,64
97.150,00
2,50
15.000,00
100.000,00
115.000,00
115.000,00
100,00
5.226.530,08
-71.740,00
5.154.790,08
1.134.214,14
22,00
4 Spese per servizi per conto terzi
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
3 Entrate extratributarie
4 Entrate derivanti da alienazioni, da
trasferimenti di capitale e da riscossioni di
crediti
5 Entrate derivanti da accensioni di prestiti
6 Entrate da servizi per conto di terzi
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
60.759,64
0,00
60.759,64
60.759,64
100,00
2.497.000,00
1.005.000,00
3.502.000,00
812.988,08
23,21
474.741,64
0,00
474.741,64
302.235,64
63,66
4.450.000,00
0,00
4.450.000,00
0,00
0,00
15.000,00
100.000,00
115.000,00
115.000,00
100,00
7.497.501,28
1.105.000,00
8.602.501,28
1.290.983,36
15,01
321
Progetto n° 28.02 PROTEZIONE CIVILE
Responsabile Dr. Luigi Brandi
Assessore Stefano Giorgetti
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 28.02 PROTEZIONE CIVILE DI CUI AL PROGRAMMA N° 28 DIFESA DEL SUOLO ARNO E
PROTEZIONE CIVILE
RESPONSABILE Dott. Luigi Brandi
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
1. sostegno ai Comuni, ai Centri Intercomunali di Protezione civile, n° 5 unità di personale cat. C;
al volontariato e alle strutture/forze operative operanti sul n° 7 unità di personale cat. B.
territorio provinciale per l’esercizio delle attività di protezione
civile;
2. funzionamento ufficio protezione civile ed ufficio Centro Mobile
e potenziamento della loro capacità operativa;
3. aumento dell’efficienza e dell’efficacia della Sala Operativa di
Protezione Civile;
4. formazione ed aggiornamento strutture/forze operative operanti
sul territorio provinciale;
5. gestione delle reti di radiocomunicazione;
6. attività di pianificazione dell’emergenza.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
322
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
1^ Finalità:
La Provincia di Firenze, nel corso degli ultimi cinque anni ha proposto
insistentemente ai Comuni di costituire Centri Intercomunali di
protezione civile con lo scopo primario di indurli alla gestione associata
delle attività di Protezione Civile. Anche per effetto dei nostri sostegni, si
sono costituiti quattro Centri Intercomunali, cui fanno riferimento 34
Comuni su 44 della Provincia. Uno dei principali sostegni all'attività dei
Centri Intercomunali è rappresentato da contributi finanziari utilizzati per
l'assunzione di personale da dedicare appositamente al coordinamento
delle attività di prot. Civile. Occorre sottolineare che quella dei Centri
Intercomunali è un'opzione strategica per la Provincia, dal momento che
le nostre competenze si esercitano al meglio attraverso il filtro ed il
coordinamento di enti intermedi che non in rapporto diretto con i singoli
Comuni.
Altro particolare sostegno è quello per facilitare la redazione e
l’aggiornamento di uno strumento fondamentale per la gestione delle
emergenze: il piano intercomunale di emergenza, anch'esso di
fondamentale importanza per la Provincia, tenuta alla redazione del
"Piano Provinciale".
La Provincia, inoltre, ha interesse a che i Comuni ed i Centri
intercomunali siano potenziati, perché così facendo si ridurrebbe la
necessità di sostenerli in emergenza, uno dei compiti che la legge affida.
Il principale compito affidatoci dalla L.R.T. 67/2003 è quello di
supportare i Comuni nelle attività volte a fronteggiare le emergenze. Per
esercitare tale competenza negli ultimi anni è stato istituito un fondo da
utilizzarsi per il rimborso delle spese sostenute dalle Associazioni di
volontariato impiegate dal Servizio protezione Civile. Sono state attivate,
inoltre, convenzioni ed accordi con aziende strategiche in grado di
fornire materiali e servizi utili per fronteggiare le emergenze.
2^ Finalità:
Si tratta di quelle spese necessarie al funzionamento ed al potenziamento
del Servizio e dell’ Ufficio Centro Mobile.
3^ Finalità:
323
Per il funzionamento della Sala Operativa sono stati attivati particolari
servizi fra i quali, i più importanti sono 2: uno relativo alla licenza d'uso
ed all'aggiornamento periodico di un applicativo per la gestione delle
emergenze, denominato "Zerogis Augustus", fornito a tutti i Comuni.
L'altro ci garantisce un sistema di gestione delle comunicazioni integrata
(mail, fax, ecc). Si tratta di servizi fondamentali per il funzionamento
della "Sala".
Inoltre, per garantire il presidio fisico della "Sala Operativa"
h24/365gg/anno, è stato necessario convenzionarsi con due cooperative,
la Dream e la Eertoscana, che ci forniscono addetti specializzati da
adibire al Centro Situazioni della "Sala". Senza tale personale l'esiguo
personale assegnato al Servizio P.C non sarebbe in grado di assicurare il
funzionamento della "Sala".
4^ Finalità:
Il miglior rapporto che può essere stabilito, in ordinario, con le
strutture/forze operative che operano sul territorio provinciale, è quello
che si ottiene coinvolgendole in iniziative di formazione e
aggiornamento. La credibilità costruita negli ultimi anni è dovuta, in
parte, proprio all'impegno profuso sotto questo aspetto. Peraltro,
maggiore è la professionalità di queste forze, più agevole risulta il nostro
compito di coordinarle in emergenza.
Anche sotto il versante della “diffusione della cultura della protezione
civile” le iniziative assunte negli anni scorsi hanno sortito ottimi risultati.
Si tratta di proseguire in questa strada. Un cittadino più informato e
consapevole affronta meglio i rischi che lo circondano.
5^ Finalità:
La Provincia dispone di 2 reti di radiocollegamento. I fondi sono
strettamente necessari ad assicurare il loro funzionamento, ivi incluso il
pagamento dei canoni di locazione delle stazioni ripetitrici ed i canoni di
concessione ministeriale per le 2 frequenze radio uhf.
6^ Finalità
Nel 2006 è stato approvato il 1^ stralcio del Piano Provinciale di
Emergenza. Nel 2007 tale Piano è stato integrato con una ulteriore
pianificazione, attuata con il sistema sanitario, quella relativa
324
all’istituzione e funzionamento dei Posti medici avanzati. Nel 2008 si
prevede che giungano in porto ulteriori pianificazioni : quella della
gestione degli aspetti medico-legali relativi alle grandi catastrofi e quella
della protezione dei soggetti svantaggiati. Inoltre, se verrà stanziata la
somma richiesta, si prevede di iniziare la redazione del Piano di
emergenza relativo al rischio idraulico. Esso verrà redatto da apposito
gruppo di pianificazione composto da addetti della protezione civile e
delle uu.oo idrauliche della Direzione.
Stato di Avanzamento
Attività Ordinaria
le attività previste sono state effettuate nel rispetto dei tempi. In particolare l’attività di pianificazione dell’emergenza ha subito un forte impulso. nel
marzo 2008 si è tenuta un workshop, a cui hanno partecipato realtà istituzionali e del volontariato, in cui è stato dato conto delle pianificazioni
realizzate congiuntamente con il sistema sanitario, relative in particolare all’istituzione e funzionamento dei posti medici avanzati, alla protezione
delle categorie svantaggiate in caso di maxiemergenza, alla gestione degli eventi calamitosi che hanno effetto sull’ambiente. un’ulteriore
pianificazione, quella relativa agli interventi di soccorso sulla rete ferroviaria, è stata messa a punto, e verrà prossimamente resa operativa
nel primo semestre sono state effettuate importanti esercitazioni e manifestazioni:
Esercitazioni:
7 giugno
Esercitazione "Segugio 2008", Londa
28 maggio
"Operare sull'acqua e per l'acqua" - fiume Arno
16 maggio
Esercitazione "Gigante Salvagente 2008" (Progetto formativo "A scuola di Protezione Civile 2008")
16 febbraio
Esercitazione montaggio Posto Medico Avanzato
325
Manifestazioni:
11 aprile
Workshop "Sistema Provinciale di Protezione Civile, Sistema Sanitario e Agenzia di Protezione Ambientale"
10 febbraio
Scienza Incontra - "Problemi geologici e di protezione civile"
Completamento posti medici avanzati
I condizionatori e gli accessori necessari al funzionamento del sistema dei posti medici avanzati sono stati interamente acquistati.
I fondi verranno erogati alla fine dell'anno alle associazioni di volontariato.
Accordo con il Comune di Figline e la Regione per progetto formativo
L'accordo è stato regolarmente sottoscritto e l'esperienza di formazione si è positivamente conclusa nel mese di maggio.
Progetto ULM con Uni. FI
E’ stata acquistata una videocamera per le riprese aeree ed è in corso la procedura per l'acquisto e il posizionamento di un hangar per il ricovero del
mezzo ultraleggero presso l'aviosuperfice di Figliano.
Percentuale Avanzamento Generale:
51
326
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1 Spese correnti
594.570,75
39.779,00
634.349,75
395.958,81
62,42
2 Spese in conto capitale
150.000,00
0,00
150.000,00
101.814,81
67,88
744.570,75
39.779,00
784.349,75
497.773,62
63,46
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
67.770,75
39.779,00
107.549,75
77.770,75
72,31
67.770,75
39.779,00
107.549,75
77.770,75
72,31
327
ASSESSORE
Tiziano Lepri
328
PROGRAMMAZIONE CONTABILE E
FINANZIARIA
Programma 16
329
Programma n° 16 PROGRAMMAZIONE CONTABILE E FINANZIARIA
Responsabile Dr. Rocco Conte
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 16 - PROGRAMMAZIONE CONTABILE E FINANZIARIA
N° 4 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott. Rocco Conte
3.4.1 – Descrizione del programma
Predisposizione degli elaborati, degli atti e della documentazione relativa a: bilancio di previsione annuale e pluriennale, rendiconto generale,
variazioni, dichiarazione di equilibrio, assestamento e riaccertamento dei residui.
Gestione del bilancio complessiva di tutti gli adempimenti connessi. Verifica della regolarità contabile e fiscale degli atti concernenti spese ed
entrate e relativa consulenza agli uffici. Monitoraggio flussi di cassa, procedure di monitoraggio di recupero crediti da parte delle Direzioni.
Rapporti con il collegio dei revisori. Controllo della spesa. Effettuazione degli adempimenti previsti nei confronti della Corte dei Conti
Rispetto delle scadenze mensili ed annuali per quanto riguarda le denunce assicurative e previdenziali.
Gestione delle Entrate. Gestione dei tributi provinciali. Politiche di accertamento e riscossione in materia di sanzionamento amministrativo.
Adempimenti e fasi procedurali della spesa relativa alla materia fiscale.
Introduzione di una nuova e più dettagliata modulistica informatica che consentirà una maggiore trasparenza degli atti di spesa.
Particolare attenzione verrà dedicata al rispetto puntuale della tempistica di approvazione degli atti fondamentali.
Si tenderà a stabilizzare l’effettuazione di un numero di variazioni sempre più contenute nel numero, ed a proporre le stesse al Consiglio, riducendo
ai soli casi indispensabili e urgenti le variazioni adottate dalla Giunta.
Gestione delle politiche di indebitamento. Accesso al credito e alle opportunità di un suo minore aggravio.
In tal senso si sono mosse tutte le forme innovative (prestito flessibile) di accesso al credito attivate, come l’accesso al credito coordinato con la
Regione Toscana. Anche l’apertura di credito con la BEI, consentirà di ottenere vantaggiose economie nelle operazioni di indebitamento.
330
3-4-2 – Motivazione delle scelte
Raggiungere gli obiettivi prioritari: la cura e il rispetto del denaro pubblico, attraverso il controllo della spesa ed una gestione ottimizzante delle
risorse disponibili.
Offrire assistenza e collaborazione a tutte le strutture che operano all’interno della Provincia per una finanza pubblica efficace, razionale e
trasparente, che non dia luogo a sprechi o a mancato utilizzo di risorse, che sappia cogliere le opportunità di minori spese e risparmi.
Consentire agli organi politici di amministrare l’Ente in modo efficiente.
3.4.3 – Finalità da conseguire
Creare un percorso strategico che, partendo dal legame tra la programmazione economica con quella finanziaria, si realizzi attraverso un efficiente
governo dell'economia e della società locale e si concluda con una dimostrazione di ciò che è stato fatto durante il mandato.
Tale finalità, di carattere generale, si concretizzerà attraverso il raggiungimento dei seguenti principali obiettivi:
- messa a regime del decentramento funzionale ed operativo.
- controllo delle entrate attraverso l’introduzione dei “provvisori di entrata” che permettono di acquisire in bilancio, in via telematica e in tempi
brevi, le risorse giacenti in Tesoreria a favore dell’Ente, in attesa dell’ emissione della riversale;
- messa a regime del mandato elettronico, che permetterà di velocizzare e rendere più sicuro il rapporto con la Tesoreria
- garantire il rispetto dei principi di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa che costituiscono i capisaldi di un corretta e
trasparente amministrazione pubblica.
3.4.3.1 – Investimento
Gli investimenti della Provincia riguardano la viabilità, la difesa del suolo, l’ambiente, l’edilizia e l’edilizia scolastica. Per la loro realizzazione, in
base a quanto previsto dall’art. 204 del D.Lgs 267/00, si è provveduto alla contrazione di mutui con la Cassa Depositi e Prestiti e si continuerà ad
operare ancora in questa direzione. Verranno colte tutte le opportunità di trarre vantaggi da operazioni finanziarie sui mutui, qualora esse si
presentino, quali rinegoziazione e conversione di mutui, come finora è sempre avvenuto.
Per il 2007 la Provincia con atto di Consiglio n. 166 del 2/10/2006 ha deliberato l’adesione alla gestione unitaria ed accentrata delle procedure di
gara finalizzate alla conclusione di operazioni di indebitamento della Regione e degli altri Enti locali della Toscana, per cogliere così l’opportunità
di ottenere mutui a tassi di interesse più bassi di quelli che otterrebbe operando isolatamente.
E’ stata inoltre approvata e stipulata apposita convenzione con la BEI per una apertura di credito per la realizzazione di investimenti di particolare
importanza ed interesse per la collettività.
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
I servizi erogati dalla Direzione Servizi Finanziari sono rivolti alle strutture interne e consistono in servizi di assistenza, consulenza e
collaborazione. Svolge anche funzione di supporto economico-finanziario per le scelte ed i programmi dell’Amministrazione.
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
Risorse umane assegnate alla Direzione Servizi Finanziari
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Le risorse da utilizzare sono quelle in dotazione agli uffici: un computer per ogni addetto (19) e 12 stampanti, un fax ed una fotocopiatrice.
331
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Rispetto del D.P.E.F regionale e della Legge Finanziaria Regionale. Rispetto degli adempimenti per la predisposizione del bilancio consolidato da
parte della Regione.
Stato di Avanzamento
Nel corso del 2008 l’attività ordinaria è stata affiancata da operazioni straordinarie quali la riduzione di mutui effettuata in sede di riaccertamento
dei residui, l’estinzione anticipata dei mutui contratti negli anni precedenti, l’attività di ottenimento del “rating” con Moody’s e Fitch.
Tutto ciò senza comunque trascurare il costante monitoraggio e l’analisi delle voci relative al Patto di Stabilità Interno, con la costante valutazione
del saldo finanziario di competenza “ibrida”.
Si è proceduto anche ad una attenta ed utile revisione dei residui che ha portato all'eliminazione di molti residui passivi, ormai insussistenti, e a
sollecitare la riscossione dei residui attivi applicando le regole contabili come previsto dal Manuale della Corte dei Conti.
Anche gli investimenti stanno procedendo secondo quanto previsto dal Piano investimenti triennale approvato unitamente al bilancio di previsione
2008.
L’attività relativa al trattamento previdenziale, fiscale e contributivo di tutto il personale dipendente e del lavoro autonomo ha rispettato tutte le
scadenze fiscali e previdenziali previste per il primo semestre entro i termini di legge.
E’ in corso di elaborazione il progetto per l’integrazione tra i sistemi informatici Iride-Ads, che consentirà di trarre benefici in termini di efficienza,
qualità nell’uso dei sistemi di integrazione tra la Direzione Servizi Finanziari, il Controllo di Gestione e tutte le Direzioni dell’Amministrazione
Provinciale. L’obiettivo principale di detta integrazione è quello di evitare l’inutile ripetizione dell’inserimento dei dati relativi alle Determine e agli
impegni di spesa e accertamenti di entrata.
Alla scopo di migliorare i rapporti con i fornitori è stato recentemente attivato il “portale dei fornitori” ed è divenuto operativo l’invio degli SMS e
delle mail per comunicare l’avvenuto pagamento. Nell’ottica di una semplificazione dei rapporti con la tesoreria, si è conclusa il 12/05/2008 la fase
di collaudo per l’uso dei mandati informatici ed è stata avviata la fase di gestione in parallelo in ambiente operativo. Tale fase si concluderà entro
l’anno quando sarà definitivamente abbandonato l’invio al tesoriere del cartaceo.
Percentuale Avanzamento Generale:
54
332
Progetto n° 16.01 GESTIONE DELLE ENTRATE E DELLE SPESE
Responsabile Dr. Rocco Conte
Assessore Tiziano Lepri
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 16.01 – GESTIONE DELLE ENTRATE E DELLE SPESE DI CUI AL PROGRAMMA N° 16
PROGRAMMAZIONE CONTABILE E FINANZIARIA
RESPONSABILE Dott. Rocco Conte
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Cura e predisposizione delle tenuta delle scritture contabile e delle Risorse umane assegnate alla Direzione Servizi Finanziari con
procedure per la redazione degli elaborati, degli atti e della percentuali variabili
documentazione relativa a: bilancio di previsione annuale e pluriennale,
rendiconto generale, variazioni, dichiarazione di salvaguardia degli
equilibri, assestamento, riaccertamento dei residui.
Controllo della spesa, andamenti ed equilibri.
Monitoraggio flussi di cassa, procedure di recupero crediti.
Rapporti con il Collegio dei Revisori. Rapporti ed adempimenti
finanziari verso la Regione.
Effettuazione degli adempimenti previsti nei confronti della Corte dei
Conti..
Gestione delle Entrate. Gestione dei tributi provinciali. Politiche di
accertamento e riscossione in materia di sanzionamento amministrativo.
Monitoraggio e controllo delle entrate.
Cura ed attenzione per una corretta gestione delle operazioni degli agenti
contabili dell'Ente attraverso la parificazione contabile dei conti
giudiziali dei concessionari in relazione alle entrate derivanti dai tributi
ambientali, dall’IPT, dalla R.C.Auto e dall’addizionale sull’energia
elettrica, e quindi dalle maggiori voci di entrata del bilancio provinciale.
333
Gestione delle politiche di indebitamento. Accesso al credito.
Cura dei rapporti con il Servizio di Tesoreria.
Completa messa a regime del decentramento funzionale e operativo.
Controllo concomitante degli equilibri finanziari del bilancio ai sensi e
per gli effetti dell'art. 193 del D. Lgs. 267/2000.
Esame della coerenza dei provvedimenti del Consiglio e della Giunta
Provinciale proposti in corso d'esercizio rispetto agli indirizzi e alle linee
programmatiche della Relazione Previsionale, allo scopo di evidenziare
l'eventuale improcedibilità e inammissibilità delle stesse deliberazioni
(art. 170, D.Lgs. 267/2000).
Adempimenti e fasi procedurali della spesa in materia fiscale,
previdenziale, assicurativa e pensionistica.
3.7.1.1 – Investimento
Per la realizzazione degli investimenti l’Amministrazione Provinciale
provvede, , alla contrazione di mutui con la Cassa Depositi e Prestiti,
cercando di cogliere tutte le possibilità offerte per una loro
rinegoziazione e/o conversione ai fini di un minor aggravio, non solo sul
bilancio annuale, ma anche sui bilanci degli esercizi futuri.
Analisi possibilità estinzione dei mutui.
La Provincia ha deliberato l’adesione alla gestione unitaria ed accentrata
delle procedure di gara finalizzate alla conclusione di operazioni di
indebitamento della Regione e degli altri Enti locali della Toscana, per
trarre così l’opportunità di mutui a tassi di interesse più bassi di quelli
che otterrebbe operando isolatamente.
E’ stata inoltre approvata e stipulata apposita convenzione con la BEI per
una apertura di credito per la realizzazione di investimenti di particolare
importanza ed interesse per la collettività
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
Fornire assistenza, consulenza e collaborazione per la realizzazione di
tutti gli altri programmi. Offrire inoltre il supporto economico-finanziario
per le scelte dell’Amministrazione.
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Le risorse da utilizzare sono quelle in dotazione agli uffici: un computer Cogliere le opportunità derivanti dalle innovazioni normative per
334
per ogni addetto ( 19), 12 stampanti, un fax ed una fotocopiatrice.
migliorare i processi e gli standard. Garantire un efficace svolgimento
dell’attività contabile finanziaria ai fini della trasparenza e della
chiarezza dei dati di bilancio, sia per gli utenti interni
all’Amministrazione sia per gli utenti esterni ed i singoli cittadini.
Stato di Avanzamento
L’attività procede nel rispetto dei tempi e delle modalità delle strategie previste:
•
Regolamento di contabilità, delle entrate e IPT
Il Consiglio Provinciale ha approvato il nuovo regolamento dell’IPT con deliberazione n. 20 del 18 febbraio 2008. Con la successiva deliberazione
n. 87 del 26/05/2008 il Consiglio Provinciale ha poi previsto, sempre in materia di IPT, alcune particolari agevolazioni.
Il Consiglio Provinciale ha poi provveduto, con deliberazione n. 19 del 18/02/2008, ad approvare l’aggiornamento al regolamento generale delle
entrate.
Si è anche provveduto a presentare al Consiglio la nuova bozza del regolamento di contabilità, che è stata esaminata favorevolmente dalla Giunta e
che ora in fase di approvazione dal Consiglio Provinciale.
•
Operazioni di investimento della liquidità
Prendendo atto della bassa redditività della liquidità investita e dell’incremento della stessa, la strategia che la Provincia ha preso in considerazione
è consistita nel destinare parte della liquidità in forme di investimento alternative e più redditizie, senza peggiorare il livello di rischio.
Con tal finalità sono state effettuate n. 3 procedura ad evidenza pubblica per l’acquisto di pronti contro termine. L’invito è stato rivolto agli Istituti
finanziari che hanno mostrato interesse a partecipare o a collaborare con la Provincia nel campo finanziario.
Gli indirizzi che la Giunta ha dato per l’effettuazione di tali operazioni sono stati i seguenti:
a) assicurare la continuità dei pagamenti dell'ente, mantenendo la disponibilità di somme sufficienti, tenendo conto della prevedibile dinamica degli
incassi, a fronteggiare tutti gli esborsi richiesti dai
pagamenti disposti dai vari settori e servizi dell'ente;
b) essere scelte forme di investimento finanziario nelle quali sia assente il rischio sul capitale investito;
335
c) compatibilmente con le esigenze tecniche delle varie forme di investimento, essere fissate durate massime di regola non superiori a 1 anno (12
mesi), con possibilità di effettuare comunque investimenti con durata superiore purché gli stessi siano smobilizzabili anticipatamente rispetto alla
scadenza contrattuale senza penalizzazioni sul capitale.
d) per quanto concerne l’importo nominale, esso dovrà di volta in volta essere quantificato sulla base di quanto indicato alla lettera a)
e) obiettivo di redditività minima prevista almeno il 10% in più rispetto agli interessi percepibili attraverso la remunerazione della giacenza in conto
corrente. L’obiettivo minimo può essere di volta in volta rimodulato in base al mercato ed ai tassi correnti e previsionale.
Gli investimenti della liquidità come sopra descritti sono stati considerati anche perseguendo finalità di ottimizzazione fiscale, trattandosi di
operazioni che prevedono un’imposizione fiscale pari al 12,50%, a differenza del 27% di tassazione prevista nel caso di investimento in conto
corrente per un investitore nettista quale la Provincia.
Di seguito si riportato I flussi finanziari e le valute delle operazioni concluse.
importo a pronti
15.000.000,00
20.005.665,52
5.000.000,00
10.000.000,00
importo a termine
15.151.172,43
20.144.998,50
5.053.370,97
10.198.731,19
valuta pronti
28/03/2008
18/04/2008
02/07/2008
02/07/2008
valuta
termine
27/06/2008
27/06/2008
30/09/2008
15/12/2008
totale
•
interessi
151.172,43
139.332,98
53.370,97
198.731,19
542.607,57
Bilancio e contabilità – controllo della spesa e gestione dell’entrata
E’ stato predisposto e già approvato in data 26/05/2008 il conto consuntivo 2007, corredato di tutti gli allegati previsti dalla normativa. In occasione
del conto consuntivo 2007, anche in ottemperanza a quanto indicato dalla Corte dei Conti, è stato svolto un approfondito lavoro di revisione dei
residui sia attivi che passivi sensibilizzando fortemente le Direzioni dell’Ente sulla questione. Si continua, inoltre, a tenere sotto costante controllo
l’assunzione degli impegni in modo da evitare, ove possibile, il costituirsi di residui passivi ed a tal fine è stato anche predisposto, di concerto con la
Direzione Formazione Professionale e la Direzione Lavoro, un piano relativo ai Fondi FSE che permetterà la gestione di tali fondi (2007-2013)
annualmente in linea con la programmazione degli interventi e la loro effettiva realizzazione nei singoli esercizi.
Particolare rilevanza assume anche l’invio del Rendiconto della gestione 2007 alla Corte dei Conti per l’approvazione. La loro predisposizione è
stata accurata; i modelli obbligatori previsti da disposizioni legislative sono stati affiancati da elaborati esaustivi, utili sia per l'analisi delle
condizioni economico-finanziarie dell'Ente che per la determinazione delle scelte future.
Per l’anno 2008 è stato predisposto e presentato per l’approvazione dal Consiglio Provinciale il Bilancio di previsione, oltre a 2 Delibere di
variazione del Bilancio.
336
La prima variazione al bilancio di previsione 2008 è risultata complessa ed ampia in quanto deriva in gran parte dell’operazione di riduzione fiscale
operata dall’Amministrazione dopo l’approvazione del bilancio stesso che è stato quindi rivisto nel suo complesso, inclusa la parte riguardante il
Piano Triennale delle Opere Pubbliche. La redazione di tali atti è stata accurata ed ha prodotto elaborati esaustivi ed utili per l’analisi delle
condizioni economico-finanziarie dell’Ente.
La seconda variazione al bilancio di previsione 2008 è già stata esaminata favorevolmente dalla Giunta Provinciale ed è ora all’esame delle
Commissioni consiliari. Tale variazione risponde principalmente all’esigenza di assicurare la copertura ad alcuni interventi primari relativi al Ponte
di Rignano e ad interventi di manutenzione necessari per consentire la prossima apertura delle scuole.
Sia in occasione della predisposizione del bilancio di previsione 2008 e delle successive variazioni che in sede di redazione del conto consuntivo
2007 sono sempre stati mantenuti dalla Direzione Servizi Finanziari rapporti di fattiva collaborazione con l’Organo di revisione, fornendo sia il
supporto che gli strumenti necessari per l’esercizio delle loro funzioni, recependo poi le loro rilevazioni fatte in occasione delle verifiche e
apportando, ove necessario, gli eventuali correttivi.
Un ulteriore compito della Direzione è anche la gestione e l’analisi dell’andamento delle entrate che sono state costantemente monitorate.
E’ stato effettuato un accurato esame di tutte le voci del bilancio inserite nel sistema di contabilità, soprattutto in merito alla corrispondenza della
descrizione dei capitoli, ad una precisa ed appropriata imputazione degli impegni e alla assegnazione alle singole Direzioni.
Gli investimenti stanno procedendo secondo quanto previsto dal Piano investimenti triennale approvato unitamente al bilancio di previsione 2008.
Gli uffici hanno già provveduto alla assunzione di alcuni mutui e agli adempimenti contabili conseguenti gli atti già pervenuti dalla Direzione
Infrastrutture
Per quanto riguarda l’attività relativa al trattamento previdenziale, fiscale e contributivo di tutto il personale dipendente e del lavoro autonomo, sono
state rispettate tutte le scadenze fiscali e previdenziali previste per il semestre entro i termini di legge.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
337
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
13.709.845,15
2.316.152,30
16.025.997,45
6.353.387,60
39,64
0,00
65.006.000,00
65.006.000,00
50.005.665,52
76,92
3 Spese per rimborso dei prestiti
9.106.539,31
3.429.383,45
12.535.922,76
8.314.862,38
66,33
4 Spese per servizi per conto terzi
7.563.700,00
2.050.000,00
9.613.700,00
8.747.009,56
90,98
30.380.084,46
72.801.535,75
103.181.620,21
73.420.925,06
71,16
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Previsioni di Entrata
Titolo
1 Entrate tributarie
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
3 Entrate extratributarie
4 Entrate derivanti da alienazioni, da
trasferimenti di capitale e da riscossioni di
crediti
6 Entrate da servizi per conto di terzi
Avanzo di Amministrazione
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
95.413.000,00
-2.248.573,04
93.164.426,96
49.544.291,74
53,18
6.140.384,87
787.516,45
6.927.901,32
6.473.915,29
93,45
2.770.868,61
806.708,98
3.577.577,59
2.662.275,85
74,42
0,00
65.006.000,00
65.006.000,00
50.005.665,52
76,92
7.563.700,00
2.050.000,00
9.613.700,00
8.747.009,56
90,98
80.500,00
11.243.147,60
11.323.647,60
0,00
0,00
338
111.968.453,48
77.644.799,99
189.613.253,47
117.433.157,96
61,93
339
Progetto n° 16.03 OTTENIMENTO E MANTENIMENTO DEL RATING ASSEGNATO
Responsabile Dr. Rocco Conte
Assessore Tiziano Lepri
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 16.03 – OTTENIMENTO E MANTENIMENTO DEL RATING ASSEGNATO DI CUI AL
PROGRAMMA N° 16 PROGRAMMAZIONE CONTABILE E FINANZIARIA
RESPONSABILE Dott. Rocco Conte
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
La funzione finanza comincia ad assumere un ruolo diverso dal Risorse umane assegnate alla Direzione Servizi Finanziari in percentuali
passato diventando attività di primaria importanza nel contesto della variabili
gestione complessiva dell’Ente.
Diventa pertanto fondamentale ottimizzare i processi di
pianificazione finanziaria attraverso l’approntamento di strategie volte
all’individuazione di fonti di finanziamento alternative a quelle
tradizionali, utili sia alla realizzazione degli investimenti che alla
ristrutturazione totale o parziale dell’indebitamento.
Il risultato è che si diffondono, fino a diventare attività ordinaria
di ogni amministrazione, operazioni finanziarie innovative tra le quali il
Rating che rappresenta il “grado di affidabilità finanziaria” di un
determinato ente.
Le finalità che si vogliono conseguire attraverso l’ottenimento e il
successivo mantenimento del Rating sono:
1. un incremento notevole del profilo e della visibilità nazionale ed
internazionale dell’Ente stesso, in quanto proietta verso tutti i
settori della vita pubblica e del suo territorio un’immagine di
trasparenza e di credibilità dell’Ente e della relativa
amministrazione;
2. è considerata una vera e propria “certificazione di qualità”
340
dell’Ente
3. è elemento essenziale per l’accesso a tutti i mercati dei capitali a
livello internazionale;
4. la possibilità di un eventuale Prestito obbligazionario come
modalità di finanziamento innovativa che attraverso l’emissione di
titoli da collocare presso investitori del mercato nazionale, europeo
e/o internazionale, consente di conseguire performance migliori di
quelle offerte dal sistema bancario;
5. consente di aumentare la flessibilità finanziaria per gestire più
efficacemente i costi di indebitamento (diversificazione fonti di
finanziamento, rinegoziazione mutui, ecc.).
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Beni patrimoniali ed attrezzature informatiche a disposizione della
Direzione Servizi Finanziari
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Riduzione programmata dello stock di debito attraverso la ricerca sul
mercato finanziario ali migliori condizioni possibili per l’indebitamento
mediante la diversificazione delle fonti di provvista.
Garantire un maggiore recupero delle risorse da destinare alle politiche di
investimento attraverso un maggiore contenimento della spesa corrente e
una maggiore ottimizzazione degli interessi sullo stock del debito
mediante l’allineamento del costo dell’indebitamento alle presenti
condizioni di mercato (se migliori).
Stato di Avanzamento
Nei giorni 11 e 12 febbraio 2008 sono avvenuti gli incontri con le agenzie di rating nel corso dei quali è stata presentata la Provincia di Firenze ed
i dati finanziari desunti dai bilanci dal 2002 ad oggi. E’ stata, anche, illustrata la politica tributaria e di spesa adottata nonché i meccanismi di
controllo messi in atto dall’Ente. A seguito di tali incontri, si sono ottenuti i due seguenti rating:
341
- Aa3 dalla Moody’s (questo rating è stato poi confermato anche nella verifica intermedia dopo il consuntivo 2007);
- AA con prospettive stabili dalla Fitch.
A seguito dell’ottenimento dei rating di cui sopra, si sono mantenuti contatti frequenti e costanti con l’advisor, che viene regolarmente messo al
corrente dei principali avvenimenti che impattano sul bilancio e sulle politiche finanziarie dell’Ente. Lo svolgimento e la definizione del programma
vengono effettuati sotto la diretta supervisione del Direttore Generale di coordinamento Servizi Interni.
Percentuale Avanzamento Generale:
80
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
15.000,00
-10.000,00
5.000,00
0,00
0,00
15.000,00
-10.000,00
5.000,00
0,00
0,00
342
Progetto n° 16.04 SVILUPPO DELLE TECNOLOGIE
Responsabile Dr. Rocco Conte
Assessore Tiziano Lepri
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 16.04 - SVILUPPO DELLE TECNOLOGIE DI CUI AL PROGRAMMA N° 16
PROGRAMMAZIONE CONTABILE E FINANZIARIA
RESPONSABILE Dott. Rocco Conte
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
La Provincia ha introdotto ormai da un anno un sistema contabile Risorse umane assegnate alla Direzione Servizi Finanziari in percentuali
informativo più adeguato alle esigenze di programmazione e di gestione, variabili
che va sempre più in direzione di obiettivi di innovazione organizzativa
ed operativa. E’ stato così superato il sistema di contabilità accentrata in
direzione di un sistema contabile informativo integrato, in cui tutte le
Direzioni sono partecipi e coinvolte nella gestione operativa del bilancio.
Si procederà all’ottimizzazione del nuovo sistema informatico,
sfruttandone tutte le applicazioni e le potenzialità, con un ampliamento
dei servizi resi. E’ stato raggiunto l’obiettivo dell’integrazione tra la
contabilità finanziaria, la Relazione Previsionale Programmatica e gli
obiettivi posti dal Piano Esecutivo di Gestione, che ha prodotto risultati
efficaci e funzionali. Si è così resa evidente la corrispondenza tra gli
obiettivi e i costi necessari per la loro realizzazione e si è reso altresì
evidente che bilancio e Peg non sono realtà diverse, ma esprimono lo
stesso concetto, il primo in termini finanziari, il secondo in termini di
servizio o risultato che si vuole ottenere.
Verrà realizzato il portale fornitori: Il sistema adottato porterà ad una
razionalizzazione organizzativa generale e al risparmio delle risorse
umane da impiegare. Le singole Direzioni, tramite password, possono
emettere ordini verso i fornitori, inserendo i buoni d’ordine, possono
343
inserire le fatture da questi emesse, quindi registrare le liquidazioni.
Potranno inoltre inserire gli impegni e accertamenti, nonché le proposte
di variazione di bilancio.
Si renderà inoltre un servizio efficiente ai fornitori, dando loro, in tempo
reale, informazioni in relazione alla situazione dei pagamenti delle loro
fatture. Inoltre verrà attivato il nuovo sistema di comunicazione ai
fornitori tramite SMS automatici.
Verrà migliorato, velocizzato e reso ancora più sicuro il rapporto con la
Tesoreria, attraverso il collegamento informatico con essa e con
l’introduzione, e successiva implementazione, degli ordinativi di
pagamento e di incasso informatici. Ciò avverrà grazie all’introduzione
del Codice SIOPE e della firma digitale su tutti gli ordinativi.
Nel corso del 2008 sarà realizzata l’integrazione del sistema di
contabilità con il sistema di protocollazione degli atti amministrativi
(IRIDE), ai fini di una più completa visione dell’attività finanziaria ed
amministrativa e ai fini di una più trasparente gestione della
documentazione di spesa. A tale riguardo è in corso la predisposizione di
un nuovo prototipo di atto di liquidazione, più completo ed esaustivo di
quello ad oggi in uso, che sia in grado di rappresentare tutta la casistica
di pagamenti che la Provincia deve effettuare.
3.7.1.1 – Investimento
Implementazione del sistema di contabilità attraverso l’acquisizione di
software e attrezzature informatiche che consentano un più efficace
utilizzo del sistema, velocizzando le procedure per l’estrazione dei dati,
ottimizzandone la lettura, migliorando il processo e di conseguentemente
erogando i servizi all’esterno e all’interno dell’intera Amministrazione
provinciale in maniera più efficiente.
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
Fornire servizi veloci ed efficienti, con risparmio di risorse, strumentali e
di tempo.
344
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Le risorse da utilizzare sono quelle in dotazione agli uffici: un computer
per ogni addetto (19) , 12 stampanti, un fax ed una fotocopiatrice.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Cogliere le innovazioni proposte dalle moderne tecnologie ed utilizzarle
in modo proficuo per innovazioni di processo nella Provincia.
Stato di Avanzamento
Al fine di rendere un servizio efficiente ai fornitori è già stato avviato il “portale dei fornitori” che darà loro la possibilità di ottenere in tempo
reale informazioni sulla situazione dei pagamenti delle loro fatture. Si tratta adesso di provvedere all’accredito per l’accesso degli utenti che
intendono registrarsi. E’ diventata, inoltre, attiva la procedura di invio avvisi tramite mail ed è stata anche conclusa la procedura per l’invio degli
SMS in modo da comunicare gli avvenuti pagamenti.
Nel mese di febbraio 2008 è iniziata la fase di sperimentazione del “mandato informatico” in ambiente di collaudo, che si è conclusa il 12/05/2008
quando ha avuto inizio la fase di parallelo in ambiente operativo.
E’anche iniziata la fase di realizzazione dell’integrazione tra il sistema di contabilità ADS e il sistema di protocollazione degli atti amministrativi,
determine e delibere IRIDE ed è in fase di elaborazione il progetto propedeutico alla realizzazione della gestione in formato elettronico delle
fatture.
Percentuale Avanzamento Generale:
55
345
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
5.000,00
0,00
5.000,00
0,00
0,00
5.000,00
0,00
5.000,00
0,00
0,00
346
Progetto n° 16.05 MONITORAGGIO DEL PATTO DI STABILITA'
Responsabile Dr. Rocco Conte
Assessore Tiziano Lepri
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 16.05 – MONITORAGGIO DEL PATTO DI STABILITA’ DI CUI AL PROGRAMMA N° 16
PROGRAMMAZIONE CONTABILE E FINANZIARIA
RESPONSABILE Dott. Rocco Conte
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Il bilancio di previsione 2008 viene approvato dal Consiglio Provinciale Risorse umane assegnate alla Direzione Servizi Finanziari
sulla base della normativa vigente in materia di Patto di Stabilità Interno,
per cui tiene conto di quanto disposto dalla Legge finanziaria 2007.
Qualora, con l’approvazione della Legge finanziaria 2008, dovessero
rendersi necessarie delle modifiche al bilancio di previsione 2008, già
approvato dal Consiglio Provinciale sulla base di quanto disposto dalla
Legge finanziaria 2007 allora vigente, si provvederà, con la prima
variazione di bilancio utile, ad apportare ad esso le necessarie correzioni.
Con riferimento al Patto di Stabilità Interno 2008, calcolato secondo i
criteri stabiliti dalla Legge finanziaria 2007, si osserva quanto segue:
- l’ammontare complessivo della manovra è determinato nella
misura di 3.085,28 migliaia di Euro;
- l’obiettivo annuale di miglioramento espresso in termini di
saldo finanziario di competenza ammonta a – 15.385,76
migliaia di Euro;
- l’obiettivo annuale di miglioramento espresso in termini di
saldo finanziario di cassa ammonta a 5.261,25 migliaia di
Euro.
a) Lato competenza
Il bilancio di previsione 2008, coerentemente con quanto stabilito dal
347
comma 684 dell’art. 1 della Legge finanziaria 2007, risulta legittimo
rispetto alle normative vigenti in materia di Patto di Stabilità, in quanto a
fronte di un obiettivo annuale di miglioramento fissato per l’anno
2008 in – 15.385,76 migliaia di Euro, il saldo finanziario espresso in
termini di competenza ammonta in via previsionale a – 5.143,96 migliaia
di Euro. Tenuto conto che il bilancio di previsione ha carattere
autorizzatorio, il raggiungimento di tale obiettivo non dovrebbe destare
particolari problematiche, sempre che tutte le Direzioni provvedano alla
realizzazione delle entrate di propria competenza, coerentemente con le
previsioni iscritte in bilancio.
b) Lato cassa
Si rileva invece una forte complessità in ordine al raggiungimento
dell’obiettivo annuale espresso in termini di saldo finanzio di cassa, a
fronte della quale l’Ente attiverà tutte le manovre possibili per garantire il
pieno rispetto del Patto di Stabilità Interno. Infatti, se nell’anno 2006
l’obiettivo annuale fosse stato pari a 5.261,25 migliaia di euro (stesso
obiettivo del 2008), non sarebbe stato possibile assicurare nell’anno 2006
il rispetto, sul versante della cassa, dei vincoli imposti dal Patto di
Stabilità Interno.
Per gli anni 2009 e 2010 valgono, sia in termini di cassa che di
competenza, le stesse considerazioni già espresse per l’esercizio 2008.
Il DDL finanziaria 2008
Il disegno di Legge finanziaria 2008 prevede invece l’introduzione di un
unico obiettivo annuale di miglioramento (il cosiddetto saldo ibrido”),
al posto dei due obiettivi (saldo finanziario di cassa e di competenza)
imposti per l’anno 2007 dalla Legge n. 296/’06, che si ottiene come
somma algebrica tra la competenza di parte corrente e la cassa di conto
capitale.
Con il DDL finanziaria 2008, gli Enti locali che hanno registrato nel
triennio 2003-2005 performance particolarmente positive (e questo è
anche il caso della Provincia di Firenze) continuano a restare
particolarmente incisi dalle regole del Patto di Stabilità Interno a causa
del permanere di un’impostazione basata sullo storico.
348
L’Amministrazione provinciale di Firenze, avendo infatti registrato in
media nel triennio 2003-2005 un saldo finanziario di cassa positivo, non
è pertanto chiamata nell’anno 2008 a contribuire alla manovra, ma
dovrà solamente perseguire il raggiungimento di un unico obiettivo
annuale di miglioramento, che ammonta per ciascun anno del triennio
2008-2010 a – 7.479,82 migliaia di Euro.
Il bilancio di previsione 2008 ed il pluriennale 2008/2010 sono stati
quindi predisposti in modo da assicurare il rispetto programmatico
del Patto di Stabilità Interno, sia sulla base della normativa vigente
che in corso di approvazione, come dimostrato dal prospetto (previsto
dall’art. 10 del DDL finanziaria 2008) contenente le previsioni di cassa e
di competenza degli aggregati rilevanti per il Patto. Al fine di assicurare
il rispetto del Patto di Stabilità, l’indirizzo programmatico è quello di
contenere nel 2008 i pagamenti del settore investimenti nei limiti
dell’importo previsto (57 milioni di Euro) dal suddetto prospetto, fermo
restando che detto importo potrà variare in aumento o in diminuzione a
seconda del raggiungimento della previsione del Titolo IV dell’entrata
stimata sulla base dell’andamento delle riscossioni nel triennio 20052007. Analogamente, i pagamenti per le spese di investimento non
potranno superare nel 2009 i 58,5 milioni di Euro e nel 2010 i 61 milioni
di Euro.
Si rileva infine la difficoltà a contenere le spese di investimento entro i
limiti di cui sopra, in quanto tali tetti di spesa non appaiono coerenti con
l’andamento storico dei pagamenti effettuati dall’Ente nel triennio 20042006.
La forte complessità in ordine al rispetto nell’anno 2008 del Patto di
Stabilità viene anche confermata dal fatto, che se nel 2006 l’obiettivo
annuale di miglioramento fosse stato di – 7.479,82 migliaia di Euro
(stesso obiettivo del 2008), non sarebbe stato possibile assicurare per la
medesima annualità il rispetto del Patto di Stabilità Interno.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
349
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Risorse strumentali assegnate alla Direzione Servizi Finanziari
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Rispetto delle previsioni normative e puntuale monitoraggio degli
scostamenti, onde mettere in atto le misure necessarie al rientro
Stato di Avanzamento
Si è provveduto in data 30/04/2008 alla trasmissione per posta A/R al MEF della certificazione attestante il rispetto del Patto di Stabilità Interno
nell’anno 2007. Il termine per la presentazione, inizialmente fissato il 31/03/2008, è stato infatti differito al 03/06/2008 con decreto del MEF del
07/04/2008. Il saldo di competenza ammonta dunque nel 2007 a € - 5.210 migliaia di Euro (obiettivo annuale di – 12.721 migliaia di Euro) ed il
saldo di cassa a 13.823 migliaia di Euro (obiettivo annuale di 7.926 migliaia di Euro).
Si è provveduto in data 21/05/2008 alla trasmissione al MEF dei modelli di determinazione dell’ammontare della manovra e di definizione degli
obiettivi ai sensi del decreto MEF del 05/05/2008.
Si è provveduto ad effettuare i monitoraggi trimestrali alle date del 31/03/2008 e del 30/06/2008 ma non è stato ad oggi possibile comunicare tali
risultanze al MEF in quanto lo stesso non ha ancora emanato il relativo decreto di approvazione dei modelli da utilizzare per la trasmissione. I
risultati del I° e del II° trimestre del 2008 sono comunque coerenti con l’obiettivo programmatico annuale. Infatti, a fronte di un obiettivo annuale di
miglioramento fissato in – 7.479,82 , il saldo “ibrido” alla data del 31/03/2008 ammonta a – 5.250,55 e alla data del 30/06/2008 a – 1.914,69 (dati in
migliaia di Euro).
In sede di variazione n. 2/2008 al bilancio di previsione 2008 è stato rideterminato in 50.000 migliaia di Euro l’ammontare massimo complessivo
di spese sostenibili nell’anno 2008 sul titolo II che è stata ripartito tra le varie Direzioni dell’Ente.
Si è infine già provveduto, in considerazione della normativa vigente in materia di Patto di Stabilità Interno e coerentemente a quanto stabilito dal
DM del 17/11/03, ad emettere il mandato di pagamento di una delle 5 rate restanti da versare allo Stato per 2.825.990,38 con scadenza 15/07/08.
In fase di verifica stato di attuazione programmi e progetti RPP ed aggiornamento della stessa si esprime l’indirizzo di estinguere anticipatamente le
restanti quattro rate pari all’importo di circa 11 milioni e 300 mila euro entro l’esercizio finanziario al fine di ridurre la massa residuale passiva.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
350
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
15.000,00
20.000,00
35.000,00
15.000,00
42,86
15.000,00
20.000,00
35.000,00
15.000,00
42,86
351
ORGANIZZAZIONE E GESTIONE
DELLE RISORSE UMANE
Programma 19
352
Programma n° 19 ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
Responsabile Dr.ssa Lucia Bartoli
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 19 - ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
N° 3 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott.ssa Lucia Bartoli
3.4.1 – Descrizione del programma
Prosegue l’attuazione degli istituti contrattuali disciplinati attraverso la contrattazione collettiva decentrata integrativa.
3-4-2 – Motivazione delle scelte
L’attuale assetto normativo nazionale richiede un ulteriore processo di razionalizzazione dell’impiego del personale che comporta necessariamente
una corretta programmazione della dotazione organica che si ottiene in forza di un costante monitoraggio della funzionalità della struttura che tenga
conto del riordino, trasferimento e trasformazione di funzioni e della consistenza quali-quantitativa degli organici per verificarne l’adeguatezza e
programmarne la gestione. Le leggi finanziarie che si sono succedute, compresa l’ultima, impongono ulteriori tagli sul personale con necessità di
forti interventi di riorganizzazione, ciò nonostante l’incremento, costante negli anni, delle competenze attribuite all’Ente senza che, parallelamente
ci sia stato un adeguato incremento nella dotazione di personale. Anche a causa di quanto precede l’ente ha avviato un processo di riforma
organizzativa attraverso la revisione della macrostruttura che, a seguito di procedimenti di verifica e studio attualmente in corso, dovrà concludersi
nell’esercizio 2008 con, da un lato, una generale riallocazione di unità lavorative interne e con, dall’altro lato, la formale adozione di una nuova
declaratoria di profili professionali coerenti con le linee evolutive di intervento dell’Amministrazione. Sempre nell’ottica che precede nel triennio
2008/2010 si potrà dare esecuzione alle disposizioni del Piano Triennale di Fabbisogno del Personale – attualmente in corso di redazione – secondo
una programmazione di reclutamento coerente con le esigenze organizzative e di fabbisogno concreto, senza vincoli numerici se non quelli imposti
dal controllo della spesa. Con tale provvedimento verranno anche assunti formalmente i percorsi di stabilizzazione del personale precario avente i
requisiti richiesti dalla Legge Finanziaria 2007, previa approvazione delle nuove norme regolamentari e sulla scorta della preintesa recentemente
raggiunta con le OO.SS. Nel 2008, inoltre, troverà completa attuazione il Contratto Decentrato Integrativo d’Ente siglato in data 7 luglio 2007. Si
reputa, infine, necessario dedicare un impegno particolare alla cura della programmazione degli interventi di formazione permanente dei dipendenti
nell’ambito del processo di innovazione amministrativa. Le scelte che sottendono al programma hanno avuto quali elementi di considerazione tutti
quelli ricordati in un complesso dinamismo che deve tenere conto di innovazioni normative che portano nuovi compiti all’Ente e delle innovazioni
353
contrattuali di grande impatto con conseguenti trasformazioni culturali, organizzative e professionali di eccezionale valore.
3.4.3 – Finalità da conseguire
La Direzione Centrale Servizi Interni come area di staff, strategica in quanto costituisce base e supporto per tutto l’Ente, ha come fine quello di
svolgere al meglio le attività trasversali di gestione delle risorse finanziarie ed umane dell’Ente che rappresentano il terreno stabile su cui fondare,
progettare e realizzare lo sviluppo dell’ente in termini di organizzazione interna. Il periodo di riferimento vede la logica prosecuzione e prevista
conclusione del cammino relativamente all’applicazione del CCNL per gli Enti Locali. Questo contratto dalle peculiarità aziendalistiche comporta
un nuovo assetto ordinamentale del rapporto di lavoro dei dipendenti della Pubblica Amministrazione. Tipico esempio della riforma è la struttura
retributiva che ha assunto a principio basilare quello della differenziazione del salario in base ai risultati ed al merito individuale. Il percorso nuovo
e stimolante coinvolge più “attori” (datore di lavoro, dipendenti, parti sociali) in una contrattazione collettiva innovata e innovativa che comporta
una valorizzazione ed una ottimizzazione delle risorse umane a fronte anche di finanziamenti appropriati che trovano la loro giustificazione nella
logica della maggiore efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa della Provincia ed abbisognano di autorizzazione di spesa con distinta
indicazione dei mezzi di copertura.
3.4.3.1 – Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
Tutto il personale della Direzione Organizzazione (eccetto quello assegnato ai Servizi Informatici) più parte dello staff del Direttore Generale di
coordinamento Servizi Interni.
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Le risorse da utilizzare sono quelle in dotazione agli uffici.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Stato di Avanzamento
Si rinvia alle considerazioni che emergono sui progetti del Programma Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane.
Percentuale Avanzamento Generale:
60
354
Progetto n° 19.01 REVISIONE DELL'ASSETTO ORGANIZZATIVO
Responsabile Dr.ssa Lucia Bartoli
Assessore Tiziano Lepri
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 19.01 – REVISIONE DELL’ASSETTO ORGANIZZATIVO DI CUI AL PROGRAMMA
N°19 ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
RESPONSABILE Dott.ssa Lucia Bartoli
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Il Progetto 19.01 costituisce l’ultima fase di un processo di riforma Personale ufficio dotazione organica più staff stipendi e presenze.
organizzativa avviato con la revisione della macrostruttura dell’Ente
all’inizio del 2007.
Tale processo che ha già ridisegnato l’impalcatura dell’organigramma
provinciale introducendo, al vertice e per aree funzionali, le cd. Direzioni
Generali di Coordinamento, necessita di ulteriori stadi di attuazione a
natura gestionale amministrativa.
L’esame delle sopravvenute competenze istituzioni, la necessità di
professionalità sempre più specifiche e l’emersione di azioni trasversali
ai vari servizi hanno indotto a prevedere e razionalizzare nuovi strumenti
di gestione delle risorse umane e con esse l’efficienza dell’apparato.
Procedimenti di verifica e studio, attualmente in corso, porteranno
nell’anno 2008 da un lato ad una generale riallocazione di unità
lavorative interne, secondo le esigenze organizzative e professionali dai
vari settori segnalate, dall’altro alla formale adozione di nuova
declaratoria di profili professionali, sicuramente più coerenti con le linee
evolutive di intervento dell’Amministrazione laddove si prediligano
l’esperienza finalizzata acquisita dai dipendenti e le capacità
specialistiche che ne conseguono.
3.7.1.1 – Investimento
355
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Le risorse da utilizzare sono quelle in dotazione agli uffici.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Necessità di provvedere a forti interventi di riorganizzazione in
conseguenza dell’attuale assetto normativo nazionale (nonché di quello
in divenire) e dell’incremento nell’attribuzione delle competenze senza il
parallelo adeguato incremento della dotazione di personale.
Stato di Avanzamento
Nel giugno del corrente anno l’Amministrazione ha ratificato la proposta di nuova declaratoria di profili professionali da sottoporre all’esame ed
approvazione della parte sindacale in fase concertativa, che si presume possa concludersi entro il prossimo mese di settembre.
La nuova definizione dei profili mira non solo a specializzare la categoria D dei attuali funzionari per il particolare livello di responsabilità
gestionale all’interno della struttura, ma anche a “indirizzare” i prossimi concorsi interni per verticalizzazione a scelte selettive fondate soprattutto
sul grado di professionalità acquisita, di servizio e formativa, confacente alle esigenze organizzative e istituzionali dell’Ente
Percentuale Avanzamento Generale:
50
356
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
428.458,74
-274.329,30
154.129,44
139.592,16
90,57
428.458,74
-274.329,30
154.129,44
139.592,16
90,57
357
Progetto n° 19.02 LA GESTIONE GIURIDICA ED ECONOMICA DEL PERSONALE A TEMPO
INDETERMINATO E DETERMINATO
Responsabile Dr.ssa Lucia Bartoli
Assessore Tiziano Lepri
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 19.02 - LA GESTIONE GIURIDICA ED ECONOMICA DEL PERSONALE A TEMPO
INDETERMINATO E DETERMINATO DI CUI AL PROGRAMMA N° 19 ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE
UMANE
RESPONSABILE Dott.ssa Lucia Bartoli
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Il Progetto 19.02 raccoglie tutte le fonti finanziarie necessarie per
l’ordinaria gestione delle risorse umane nell’Ente, comprendendo sia i
capitoli di spesa per gli emolumenti stipendiali dei dipendenti di ruolo sia
i costi per le assunzioni a tempo determinato, come regolati dai CCNL
nazionali e dai contratti decentrati. A completamento sono comprese
altresì le spese per una completa amministrazione del rapporto di lavoro,
dall’espletamento di pubblico concorso sino alle varie voci a natura
accessoria regolate dalla legge. Nel triennio 2008/2010 si potrà dare
esecuzione alle disposizioni del Piano Triennale di Fabbisogno del
Personale – attualmente in corso di redazione – secondo una
programmazione di reclutamento coerente con le esigenze organizzative
e di fabbisogno concreto, senza vincoli numerici se non quelli imposti
dal controllo della spesa. Con tale provvedimento verranno anche assunti
formalmente i percorsi di stabilizzazione del personale precario avente i
requisiti richiesti dalla Legge Finanziaria 2007, previa approvazione
delle nuove norme regolamentari e sulla scorta della preintesa
recentemente raggiunta con le OO.SS. Nell’anno 2008 inoltre andranno a
compimento gli accordi contenuti nel Contratto decentrato d’Ente,
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Dipendenti di ruolo
categoria D
n. 3 unità;
categoria C
n. 9 unità, di cui una part time orizzontale 86,11%,
una a part time orizzontale 33,33%, una a part time verticale 33,33% e
una a part time misto verticale 60,76%;
categoria B
n. 3 unità, di cui una su due giornate settimanali
in telelavoro;
358
sottoscritto in data 7 luglio 2007, in specie per quanto concerne le
procedure per l’attribuzione delle progressioni orizzontali; decentrato
che, nella sua fase immediatamente esecutiva, ha introdotto notevoli
novità sia in materia di orario di lavoro che di ampliamento delle
tipologie delle indennità accessorie riconosciute nell’Ente. Secondo una
proiezione presunta al 31.12.2007 – sulla base degli elementi ad oggi
conosciuti – i rapporti di lavoro elaborati dall’Ufficio del Personale
(gestione giuridica, trattazione stipendiale, controllo presenze) si
attestano in 840 unità.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Le risorse da utilizzare sono quelle in dotazione agli uffici.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Sono connaturate a quanto espresso per le finalità da conseguire a cui si
rimanda integralmente.
Stato di Avanzamento
La prima parte dell’anno, oltre che alla gestione delle procedure ordinarie (conto annuale, contratti di part time, rilascio certificazioni,
aggiornamento fascicoli, precontenzioso, gestione presenze e stipendi, ecc) è stata particolarmente dedicata a:
- studio e esame della normativa sulle stabilizzazioni che sulla scorta della disciplina speciale introdotta dalla Finanziaria 2007 ha per l’anno
in corso rivisitato l’istituto, con conseguente adozione da parte dell’Amministrazione di un percorso ricognitivo tra il personale precario
dell’ente che possa vantare i requisiti alla stabilizzazione;
359
-
studio ed attuazione del contratto decentrato, con particolare riferimento a quelle indennità che presentavano ancora aspetti non chiari: la
seconda metà del primo semestre è stata dedicata infatti alla verifica delle condizioni per l’attribuzione dell’indennità per attività disagiata ed
allo studio di una nuova indennità per il personale con qualifica di autista
Percentuale Avanzamento Generale:
70
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
4 Spese per servizi per conto terzi
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
37.805.647,00
1.044.378,09
38.850.025,09
38.261.083,70
98,48
2.421.300,00
400.000,00
2.821.300,00
2.814.073,65
99,74
40.226.947,00
1.444.378,09
41.671.325,09
41.075.157,35
98,57
Previsioni di Entrata
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
3 Entrate extratributarie
2.556.652,00
77.421,00
2.634.073,00
516.919,88
19,62
6 Entrate da servizi per conto di terzi
2.421.300,00
400.000,00
2.821.300,00
2.814.073,65
99,74
4.977.952,00
477.421,00
5.455.373,00
3.330.993,53
61,06
360
Progetto n° 19.03 IL CONTRATTO DECENTRATO DEL PERSONALE DELLA PROVINCIA
Responsabile Dr.ssa Lucia Bartoli
Assessore Tiziano Lepri
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 19.03 - IL CONTRATTO DECENTRATO DEL PERSONALE DELLA PROVINCIA DI
CUI AL PROGRAMMA N° 19 ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
RESPONSABILE Dott.ssa Lucia Bartoli
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Il Progetto 19.03 costituisce lo sviluppo di una linea d’intervento che Tutto il personale della Direzione Organizzazione più parte del personale
trova origine nel progetto di mantenimento 19.02 e che qui viene nel dello staff del Direttore Generale di coordinamento Servizi Interni.
dettaglio meglio descritta.
Il Contratto Decentrato Integrativo d’Ente, che pur siglato in data 7
luglio 2007 troverà completa attuazione soltanto nell’anno 2008, affronta
molteplici istituti fra cui principalmente: l’articolazione del nuovo orario
di lavoro, l’ampliamento in tipologia delle indennità accessorie, la
programmazione delle progressioni orizzontali e verticali.
La definizione del nuovo orario di lavoro, distinto tra ordinario e
differenziato al fine di far emergere situazioni speciali collegate alle
particolari funzioni svolte, ha introdotto da un lato maggiori margini di
flessibilità in entrata / uscita per venire incontro alle esigenze familiari
dei dipendenti, dall’altro al contempo ha disciplinato il rispetto della cd.
“fascia di permanenza obbligatoria” nell’interesse dell’Ente e
dell’utenza.
La previsione di ulteriori indennità accessorie, rispetto a quelle sinora
applicate, è stata motivata dall’esame e dall’esperienza emersa negli
ultimi anni in relazione a particolari situazioni di disagio lavorativo, quali
ad esempio il confronto di sportello con il pubblico, ovvero la
disponibilità ad articolati orari giornalieri, quali l’assistenza diretta agli
361
organi istituzionali in fasce lunghe pomeridiane / serali.
Da ultimo la previsione delle progressioni orizzontali viene regolata nel
Decentrato secondo un preciso calendario di decorrenze ed anzianità,
fatte salve le procedure di esame meritocratico da parte delle stesse
direzioni di assegnazione, mentre la programmazione delle verticali, che
costituiscono giuridicamente, seppur a concorso interno, nuove
assunzioni per l’Ente, necessita oltre che dell’individuazione dei criteri di
svolgimento oggetto di futura specifica concertazione, anche e
soprattutto dell’adozione del Piano Triennale di Fabbisogno in cui
debbono essere inserite.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Le risorse da utilizzare sono quelle in dotazione agli uffici.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
L’attività è finalizzata a consentire la rigorosa determinazione di
un’organizzazione che mira al raggiungimento degli obiettivi. Particolare
attenzione è rivolta alla valutazione in ordine alla produttività ed al
miglioramento dei servizi interni. L’organizzazione del personale è
infatti tenuta in termini sempre più finalizzati alla valutazione dei
risultati raggiunti in ordine agli obiettivi, ai progetti ed ai programmi
elaborati dagli organi di governo.
Stato di Avanzamento
Nel corso del primo semestre 2008 il contratto decentrato siglato nel luglio 2007 è stato oggetto di diversi aggiornamenti per meglio rispondere alle
diverse esigenze lavorative: ampliamento dell'indennità di segreteria anche per il personale in servizio presso il circondario empolese, integrazione
della disciplina concernente l'orario per il personale con contratto a part-time, definizione delle modalità attuative dell'indennità per attività
disagiata. E' in fase di studio la previsione di una specifica indennità a favore del personale che svolge mansioni di autista, indennità volta a
compensare il disagio legato all'orario lavorativo che il suddetto personale è chiamato ad effettuare.
362
Nell’ambito di tale programma si ritiene di inserire il nuovo progetto relativo alla Carta Multicard, da realizzare in fasi successive, con il quale si
mira a raggruppare, progressivamente, in un unico dispositivo fisico, le funzionalità a supporto della fruizione/erogazione di diversi servizi per
ciascuno dei quali, solitamente, si richiede uno specifico supporto (tessera magnetica o buono cartaceo).
Nella sua prima fase attuativa il progetto si focalizzerà sul tema della formazione obbligatoria del personale dipendente dell’Amministrazione.
La previsione, nell’ambito della formazione obbligatoria, di fornire ai dipendenti la possibilità di intraprendere un percorso formativo individuale
ma comunque condiviso con l’ente, consente di personalizzare l’attività formativa dei dipendenti partendo dalle reali esigenze di ognuno,
soddisfacendo contemporaneamente, oltre alle esigenze formative dei singoli lavoratori, anche quelle dell’ente di appartenenza.
Secondo il cronoprogramma legato al progetto, entro il mese di Settembre dovrebbero essere pubblicate le gare sia per l’acquisizione del software di
supporto che per la creazione del catalogo dei corsi di formazione.
La card dovrebbe essere consegnata ai dipendenti nel mese di Dicembre 2008 ed il relativo servizio attivato entro i primi mesi dell’anno 2009.
Percentuale Avanzamento Generale:
60
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
430.298,00
-43.700,00
386.598,00
164.655,71
42,59
430.298,00
-43.700,00
386.598,00
164.655,71
42,59
363
PATRIMONIO, ESPROPRI, APPALTI
CONTRATTI, PROVVEDITORATO
Programma 21
364
Programma n° 21 PATRIMONIO, ESPROPRI, APPALTI, CONTRATTI, PROVVEDITORATO
Responsabile Dr.ssa Rita Mantovani
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 21 - PATRIMONIO, ESPROPRI, APPALTI, CONTRATTI, PROVVEDITORATO
N° 2 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott.ssa Rita Mantovani
3.4.1 – Descrizione del programma .
Il programma della Direzione continua il percorso già intrapreso negli scorsi anni in merito:
- alla riduzione delle spese di funzionamento dell’Ente (utenze, assicurazioni, forniture, parco mezzi, magazzino), nonché riguardo
all’ottimizzazione delle risorse, intendendo a tale fine sia una diversa modalità di gestione di alcuni servizi, e/o modalità di effettuare le
forniture espletate dalla Direzione, che una diversa utilizzazione del patrimonio con particolare riferimento alle dismissioni e/o ridefinizione
di alcuni contratti;
- all’azione strumentale svolta per tutte le altre direzioni, attraverso: il supporto nell’espletamento di attività di altri settori (gare specifiche di
beni e servizi), il reperimento di spazi necessari per le finalità dell’Ente, l’attività contrattuale, nonché l’esecuzione di espropri e
l’espletamento degli appalti di lavori, che rendono possibile l’attuazione dei progetti e delle azioni delle direzioni tecniche dell’Ente e
dunque l’esecuzione delle opere pubbliche.
3-4-2 – Motivazione delle scelte.
L’obiettivo da perseguire è quello di rispondere, in termini di efficacia efficienza ed economicità, alle esigenze della collettività alla quale sono
rivolti i servizi forniti dall’Ente.
3.4.3 – Finalità da conseguire.
Efficienza, efficacia ed economicità nei servizi erogati, compatibilmente alle vigenti norme.
3.4.3.1 – Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare:
n. 1 unità di personale Dirigente; n. 10 unità di personale cat. D di cui n. 4 con assegnazione P.O; n. 9 unità di personale cat. C; n. 10 unità di
personale cat. B.
365
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Attrezzature informatiche esistenti presso la struttura: Personale Computer, Server di rete, Stampanti, e Attrezzature e strumenti tecnici esistenti
nell’officina meccanica interna.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Stato di Avanzamento
Le linee programmatiche generali delineate sono in corso di attuazione nel rispetto di quanto stabilito in fase di programmazione.
Per quanto riguarda l’analisi delle singole finalità da conseguire si rinvia a quanto indicato con riferimento ai singoli progetti.
Percentuale Avanzamento Generale:
80
366
Progetto n° 21.01 PROVVEDITORATO E FUNZIONAMENTO DELL'ENTE
Responsabile Dr.ssa Rita Mantovani
Presidente Matteo Renzi/Assessore Tiziano Lepri
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 21.01 - PROVVEDITORATO E FUNZIONAMENTO DELL’ENTE DI CUI AL
PROGRAMMA N° 21 PATRIMONIO, ESPROPRI, APPALTI, CONTRATTI, PROVVEDITORATO
RESPONSABILE Dott.ssa Rita Mantovani
3.7.1 - Finalità da conseguire:
Il progetto concerne tipiche attività e funzioni di supporto per tutte le
direzioni dell’Ente.
Riguarda infatti sia l’attività inerente gli approvvigionamenti di beni e
servizi, sia l’attività di espletamento delle gare di beni, servizi e lavori,
oltre all’attività relativa al magazzino, alla cassa, al parco mezzi, alla
stipula dei contratti dell’Ente.
3.7.3 – Risorse umane da impiegare:
n. 1 unità di personale Dirigente (unico per tutta la Direzione)
n. 5 unità di personale Cat. D di cui n.2 con assegnazione P.O.;
n.6 unità di personale cat. C;
n. 7 unità di personale Cat. B.
L’attenzione in particolare sarà ancora focalizzata sulla riduzione della
spesa mediante un monitoraggio della medesima e la valutazione di
ulteriori soluzioni, non solo laddove sono già state intraprese azioni
specifiche negli anni, in particolar modo nel 2006 e 2007, come ad
esempio la telefonia (quali a titolo esemplificativo i seguenti interventi:
costituzione della rete mobile aziendale con unico gestore, nell’anno
2006 e limitazione delle chiamate interurbane e verso cellulari, riduzione
spese telefoniche istituti scolastici attraverso monitoraggio della spesa
per telegrammi, installazione apparecchio quescom gsm gateway sulla
centrale telefonica di Via Cavour n. 1, individuazione nuovo gestore per
la telefonia fissa Fastweb tramite adesione convenzione consip nell’anno
2007) e le assicurazioni (si ricorda la stipula di nuove polizze triennali
con decorrenza 1/7/2006, avvalendosi del servizio di consulenza del
broker, scelto con procedura di evidenza pubblica espletata nel 2005,
367
nonché il risparmio di costo ottenuto che nel 2007, rispetto al 2006 è
stato di oltre € 450.000,00), ma anche nei settori nei quali è stata attuata
fin dal 2007, ma ancor più lo sarà nel 2008, una diversa modalità di
espletamento, come ad esempio per alcuni servizi e forniture quali
l’energia elettrica, la cancelleria, i traslochi, le pulizie, il portierato, il
parco mezzi ecc., in conseguenza anche dell’aggiudicazione dei servizi di
facility management.
Ancora con riferimento alla telefonia, proseguirà nel 2008 l’azione tesa
al contenimento dei costi di funzionamento, con valutazione della
convenienza ad estendere a tutte le centrali telefoniche l’apparecchio
quescom gsm gateway (valutazione possibile solo dopo un adeguato
periodo di prova presso la centrale di Via Cavour n. 1, dato che in tale
sede l’installazione è avvenuta a giugno 2007), in considerazione del
costo non indifferente dell’apparecchio che però consente di convertire
tutte le chiamate fisso/mobile in chiamate mobile/mobile, tenuto conto
che i costi chiamata da fisso a cellulare erano pari a € 0,125 al minuto
(per il precedente gestore della telefonia fissa - Telecom) e sono pari ad €
0,10530 al minuto (per l’attuale gestore Fastweb) e che invece i costi
chiamata da cellulare a cellulare (Tim mobile) sono di € 0,005 se verso
cellulari appartenenti alla rete mobile aziendale (ovvero al contratto
dell’amministrazione provinciale in essere per i cellulari di servizio) e di
€ 0,05 se verso altri cellulari.
Sempre con riferimento alle assicurazioni, anche per il 2008 il costo si
manterrà invariato rispetto al 2007, consentendo così il mantenimento di
un livello di spesa di gran lunga inferiore rispetto agli anni pregressi.
Per gli altri settori di intervento si evidenzia che nel 2008 dovrebbe
essere espletata gara per la fornitura di energia elettrica, di concerto
con la direzione edilizia (gli atti relativi saranno infatti redatti a cura del
Responsabile “Energie alternative”), avendo nel 2007, come da atto di
indirizzo GP n. 17 del 12/9/2007, rinegoziato i contratti in essere con il
medesimo fornitore (ENEL), per un risparmio annuo presunto di €
168.000,00.
Con particolare riferimento al parco mezzi l’azione sarà volta a
368
verificare lo stato dei mezzi (autovetture e autocarri) e le dotazioni
continuando nel percorso intrapreso fin dal 2007, consistente in
un’azione volta a verificare sia lo stato dei mezzi (autovetture e
autocarri), per demolire quelli non più utilizzabili e cedere quelli
eventualmente in eccedenza, sia le dotazioni assegnate alle singole
Direzioni, per progettare una gestione più confacente alle effettive
necessità. E’ stata infatti disposta nel 2007 (ed attuata) la demolizione di
n. 18 mezzi di vario tipo, non più circolanti e segnalati dalle varie
Direzioni. Inoltre è stata fatta una ricognizione con le varie Direzioni,
relativamente ai mezzi loro assegnati, per la predisposizione di un piano
per ulteriori demolizioni, nonché per l’individuazione dei mezzi che
potevano essere diversamente allocati. Sulla base delle risposte è stato
predisposto uno schema che comprende, tra l’altro, n.13 mezzi da
demolire, n. 17 mezzi da demolire ma previa sostituzione, n.12 mezzi da
ricollocare in altre Direzioni o alienare e n. 4 mezzi da permutare. Per i
mezzi per i quali è stata chiesta comunque la sostituzione, occorrerà
verificare la disponibilità delle autovetture attualmente in deposito presso
un garage e assegnate alle singole Direzioni, nonché di quelle della
Direzione Viabilità, presenti in via Mercadante, per ipotizzare una
gestione centralizzata basata sull’utilizzazione su prenotazione.
Con riferimento invece ai servizi compresi nell’appalto di facility
management, avviato da maggio 2007 solo per alcuni poiché
l’attivazione è graduale e sarà a regime per lo più dal 2008, i risultati
potranno essere apprezzati sensibilmente solo in seguito. Si evidenzia
comunque che, con l’entrata a regime del servizio di gestione della
cancelleria e degli stampati potrà essere valutata una diversa
utilizzazione degli spazi destinati a magazzino per cercare di ridurre i
costi connessi alle locazioni.
Il progetto comprende infine le attività svolte dal servizio cassa, dal
settore appalti e contratti, consistenti nel fungere da supporto a tutti i
settori dell’Ente (questo in parte vale anche per il settore provveditorato),
ed essere strumentali alle altre Direzioni, specialmente con riferimento al
settore degli appalti (per la realizzazione delle opere pubbliche) e dei
369
contratti.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Attrezzature informatiche esistenti presso la struttura: Personal
Computer; Server di rete.
3.7.4 – Motivazione delle scelte:
Rivisitare l’attività della Direzione in un’ottica di efficacia, efficienza,
economicità, espletando l’attività amministrativa nel rispetto delle
procedure e della trasparenza; consentire il necessario supporto ai vari
settori dell’Ente, permettere l’attuazione degli obiettivi di altre direzione.
Stato di Avanzamento
Il progetto, riguardando attività e funzioni di supporto a tutte le direzioni dell’Ente, ha come scopo da un lato il controllo delle varie tipologie di
spesa, non solo da un punto di vista degli importi ad essa relativa per le varie voci inerenti i beni e servizi, ma anche come procedure e azioni da
porre in essere al fine di un miglioramento nelle stesse procedure e quindi nei risultati ottenibili.
Si segnala, a tal fine, anche la predisposizione dei piani triennali delle dotazioni strumentali e degli autoveicoli, previsti dalla Finanziaria 2008.
In merito alla telefonia, in particolare quella mobile, nel piano triennale sopra menzionato vengono riportate le indicazioni alle quali le varie
strutture della Provincia dovranno attenersi, indicazioni peraltro già operative a seguito delle azioni già intraprese negli anni pregressi, come la
formazione di una reportistica dei costi dei vari apparecchi, nonché l’atto di indirizzo della Giunta, del luglio 2005, in merito alle relative dotazioni.
Nel corso del corrente anno, a seguito della scadenza della precedente convenzione, è stato individuato un unico gestore per la rete mobile
aziendale, come peraltro già avvenuto fin dal 2006, aderendo però questa volta alla convenzione Consip. In merito alla telefonia fissa è ancora in
corso la valutazione circa l’installazione di altri apparecchi Quescom gsm gateway (che trasformano le chiamate da telefono fisso a telefono mobile
in chiamate da mobile a mobile, con risparmio dei relativi costi), in altre sedi della Provincia, poiché pur avendo avuto un risultato positivo per le
spese inerenti la sede di Palazzo Medici Riccardi, tale installazione comporta dei costi non indifferenti, ed è dunque opportuno disporre dei dati
relativi ad almeno un anno in modo da poter meglio effettuare le necessarie valutazioni. Inoltre era in corso anche un’ipotesi di accorpamento e
dislocazione degli uffici provinciali, oggi superata, ma che se attuata anche alla fine del 2009 avrebbe potuto rendere vano il beneficio di un
370
eventuale investimento negli immobili oggetto di tale accorpamento, posto che per recuperare in termini di risparmi sui costi delle telefonate il costo
sostenuto per l’apparecchio Quescom, normalmente occorre almeno un anno.
Per quanto riguarda le assicurazioni è già stata bandita la gara per l’individuazione del Broker, gara che sarà espletata nel prossimo mese di
settembre, la cui attività sarà fondamentale per la definizione dei contenuti ed il supporto necessario per l’indizione della nuova gara delle polizze
assicurative in essere, gara da effettuarsi ai primi del 2009, posto che la scadenza delle medesime è il 30.06.2009; resta confermato anche per il
2008 il contenimento della spesa, addirittura al di sotto dell’importo stanziato nel 2007 (di € 1.100.000,00 rispetto ad € 1.020.000,00 del Bil. 2008);
Per quanto riguarda l’energia elettrica, recependo le linee di indirizzo stabilite dalla Giunta Provinciale con atto n. 17 del 12/09/2007, ed essendosi
conclusa la rinegoziazione dei contratti in essere, siamo in attesa della predisposizione del Capitolato Tecnico da parte della Direzione Edilizia, al
fine di poter espletare la nuova gara.
Circa la Gestione della Flotta la riorganizzazione e conseguente redistribuzione dei mezzi, già intrapresa alla fine dell’anno 2007, ha portato all’
emanazione di n. tre avvisi di vendita per un totale di n. 32 mezzi alienati, o per i quali è tuttora in corso l’alienazione, oltre a n. 20 mezzi venduti in
esecuzione di un bando di vendita predisposto alla fine dell’anno 2007, la cui gara è stata espletata nel 2008. Sempre nell’ottica di una
razionalizzazione del parco mezzi è stato ridotto il numero delle vetture depositate presso il garage esterno, con conseguente riduzione dei costi
connessi al deposito delle stesse auto, mediante l’introduzione di un servizio, gestito da questa Direzione, di prenotazione della auto ivi depositate,
le quali non sono più affidate alle singole Direzioni. I contenuti dell’azione intrapresa sono delineati anche nel piano triennale approvato, in
esecuzione della finanziaria 2008, con atto di Giunta n. 119 del 10.06.2008.
In merito al facility management è in corso la verifica degli spazi ad uso magazzino ubicati in Firenze, Via S. Zanobi, a seguito alla diversa
organizzazione del servizio cancelleria attraverso lo stesso Facility Management, oltre che in seguito all’espletamento di altre gare, quali il vestiario,
che non contemplano più lo stoccaggio della merce, se non in limitatissimi quantitativi; ciò sta facendo venir meno la necessità di occupare con
merce di vario tipo tutto il magazzino di Via S. Zanobi e l’opportunità di riordinare il medesimo, anche attraverso un diverso allestimento, in modo
che possa accogliere anche il materiale proveniente dai vari uffici e servizi non utilizzabile ma non da rottamare e dunque recuperabile per eventuali
necessità; contemporaneamente occorre valutare l’entità del diverso materiale presente nei locali adibiti a deposito ubicati a Calenzano, per
ipotizzare eventualmente per il futuro la cessazione della locazione in essere.
Per quanto riguarda le altre attività di supporto come il servizio cassa, provveditorato, appalti e contratti, la programmazione può ritenersi attuata
poiché in linea con le richieste provenienti da tutti i settori dell’Ente, garantendo tutti i servizi e le forniture, tutte le gare di lavori inoltrate dalle
direzioni tecniche, che sono state integralmente esperite. E’ già inoltre all’ordine del Giorno del Consiglio Provinciale la deliberazione che approva
il Nuovo Regolamento dei Contratti, atti entrambi predisposti dalla questa Direzione.
Percentuale Avanzamento Generale:
80
371
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
11.829.476,00
835.688,07
12.665.164,07
10.724.978,13
84,68
200.000,00
-20.000,00
180.000,00
15.000,00
8,33
12.029.476,00
815.688,07
12.845.164,07
10.739.978,13
83,61
Previsioni di Entrata
Titolo
3 Entrate extratributarie
4 Entrate derivanti da alienazioni, da
trasferimenti di capitale e da riscossioni di
crediti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
240.500,00
95.000,00
335.500,00
369.675,77
110,19
10.000,00
23.174,00
33.174,00
13.528,00
40,78
250.500,00
118.174,00
368.674,00
383.203,77
103,94
372
PARTECIPATE E
BILANCIO DI GENERE
Programma 24
373
Programma n° 24 PARTECIPATE E BILANCIO DI GENERE
Responsabile Dr.ssa Lucia Bartoli
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 24 – PARTECIPATE E BILANCIO DI GENERE
N° 2 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott.ssa Lucia Bartoli
3.4.1 – Descrizione del programma
Creazione di un percorso strategico che, partendo dal legame tra la programmazione economica con quella finanziaria, si realizzi attraverso un
efficiente governo dell’economia e della società locale.
3-4-2 – Motivazione delle scelte
Proseguire nell’opera intrapresa affinché la Provincia diventi un importante punto di riferimento, confronto, stimolo e dibattito per quello che
riguarda le proprie competenze.
3.4.3 – Finalità da conseguire
Emanazione di un piano strategico (dai contenuti finanziari, economici e patrimoniali) che sia condiviso, dalla fase di ideazione a quella di
applicazione, da tutti i soggetti che operano sul medesimo territorio nel medesimo periodo temporale.
3.4.3.1 - Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
Personale assegnato allo staff della Direzione Generale di coordinamento Servizi Interni (in percentuale variabile);
n°2 unità di personale di categoria D appartenenti all’ufficio Controllo di Gestione (una al 40% ed una al 80%).
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Le risorse da utilizzare sono quelle in dotazione agli uffici.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
374
Stato di Avanzamento
La redazione del Bilancio di Genere, oltre alla redazione dei documenti tradizionali di pianificazione e programmazione dell’ente locale,
rappresenta, per il necessario coinvolgimento attivo di gran parte dei soggetti territorialmente, socialmente ed economicamente interessati allo
sviluppo della comunità locale, la pietra miliare per la realizzazione di un’efficiente governo dell’economia e della società locale che si realizzi nel
ciclo che parte dalla programmazione economica e finanziaria fino alla dimostrazione di ciò che è stato effettivamente realizzato con effetti di feed
back sulla programmazione stessa. Grande importanza, al fine enunciato assume inoltre il costante monitoraggio e la gestione attiva delle
partecipazioni possedute nonché la ricerca di soggetti e strumenti giuridici sempre più aderenti alle finalità pubbliche in cui trasformare o
riconvertire quelli esistenti.
Percentuale Avanzamento Generale:
48.33
375
Progetto n° 24.01 BILANCIO DI GENERE
Responsabile Dr.ssa Lucia Bartoli
Assessore Tiziano Lepri
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 24.01 - BILANCIO DI GENERE DI CUI AL PROGRAMMA N° 24 PARTECIPATE E
BILANCIO DI GENERE
RESPONSABILE Dott.ssa Lucia Bartoli
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Lavoro iniziato nel 2005, viene proseguito mediante la predisposizione e Personale assegnato allo staff della Direzione Generale di coordinamento
realizzazione, in ottica consuntiva e preventiva del documento relativo al Servizi Interni (in percentuale variabile).
Bilancio di Genere.
Verrà effettuata una sperimentazione circa il Bilancio di Genere presso
quattro Comuni del territorio, coinvolgendone e formandone i dipendenti
in modo da indurre tali amministrazioni a sviluppare autonomamente un
proprio bilancio di genere. L’analisi di genere verrà effettuata anche in
ottica previsionale partendo dai documenti di programmazione e
pianificazione dell’attività dell’ente.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
376
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Le risorse da utilizzare sono quelle in dotazione agli uffici.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Applicazione delle pari opportunità nelle politiche economiche locali, sia
nel senso della crescita personale sia in quello della partecipazione allo
sviluppo socio economico.
Realizzazione di una “valutazione partecipata” dell’operato dell’ente e
relativa al suo impatto sulla società che amministra. Fornitura di un’utile
chiave di lettura ed interpretazione sul bilancio dell’ente e, di
conseguenza, un utile strumento di scelta politico – strategica.
Stato di Avanzamento
Subito dopo l'approvazione, avvenuta, rispettivamente, con Deliberazione di Giunta Provinciale 79 del 15/4/2008 e con Deliberazione di Consiglio
Provinciale 81 del 26/5/2008, si è provveduto a trasmettere alla professionista coordinatrice del progetto, il Piano Esecutivo di Gestione 2008 ed il
Conto Consuntivo 2007 per le conseguenti elaborazioni. Tuttavia, essendo il progetto per propria natura interdisciplinare, per garantirne il fluido
svolgimento, sarebbe stata necessaria la piena collaborazione della Direzione Formazione, in particolare modo per quanto concerne l’attivazione
della sperimentazione presso i quattro comuni del territorio. Non essendo, tale collaborazione, stata prestata in modo adeguato, per porre rimedio
alla “stasi” che si era creata, è stato deciso di coinvolgere nello svolgimento del progetto direttamente la Direzione Generale Servizi alla Persona,
con il cui Responsabile è stato avviato un costruttivo dialogo.
Percentuale Avanzamento Generale:
30
377
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
52.470,00
0,00
52.470,00
27.800,00
52,98
52.470,00
0,00
52.470,00
27.800,00
52,98
378
ASSESSORE
Valerio Nardini
379
PROGRAMMAZIONE, SVILUPPO
ECONOMICO E ASSETTI
ISTITUZIONALI
Programma 08
380
Programma n° 08 PROGRAMMAZIONE, SVILUPPO ECONOMICO E ASSETTI ISTITUZIONALI
Responsabile Dr.ssa Rossana Biagioni
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 08 - PROGRAMMAZIONE, SVILUPPO ECONOMICO E ASSETTI ISTITUZIONALI
N° 4 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott.ssa Rossana Biagioni
3.4.1 – Descrizione del programma
Il programma riguarda lo sviluppo e l’attuazione del coordinamento degli Enti Locali del territorio provinciale e delle politiche pubbliche della
Provincia di Firenze relativamente a: programmazione e valutazione strategica, accesso agli strumenti di finanziamento pubblico di origine
comunitaria, statale e regionale, sviluppo economico, ricerca scientifica e trasferimento dell’innovazione tecnologica, sviluppo dei sistemi
informativi in rete per le attività produttive, marketing territoriale, assetti istituzionali, sostegno dei piccoli Comuni e dei territori marginali e, più in
generale, “sviluppo locale”.
3-4-2 – Motivazione delle scelte
D. Lgs.vo 267/2000: art. 19, comma2, art. 20. Legge Regionale 61/2004 in materia di programmazione. Normativa comunitaria, nazionale e
regionale in materia di programmazione Fondi Strutturali e sviluppo economico. Normativa sullo Sportello unico per le attività produttive.
Normativa in materia di Sistema statistico nazionale (SISTAN). Normativa regionale in materia di Comuni in situazione di disagio (L.R. 39/2004).
3.4.3 – Finalità da conseguire
Il programma si articola in quattro linee di intervento che prevedono una serie di attività di valenza pluriennale strettamente integrate a sostegno del
sistema socioeconomico provinciale nell'ambito degli strumenti programmatori dell'Ente. Nello specifico le linee di intervento del programma
perseguono i seguenti obiettivi.
5- Programmare, coordinare, gestire attività relative ai programmi comunitari, nazionali e regionali per l’attuazione dei fondi strutturali e altri
strumenti finanziari pubblici, favorendone l’accesso a favore degli Enti Locali della provincia; favorire lo sviluppo socioeconomico e
l’attrazione di nuovi investimenti sul territorio tramite azioni di promozione e di marketing territoriale - Progetto 0801.
6- Favorire lo sviluppo economico dei territori sostenendo la ricerca e il trasferimento tecnologico, principalmente tramite la partecipazione alla
Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione e garantendo il coordinamento e il supporto provinciale al sistema degli sportelli unici per le
attività produttive – Progetto 0802.
381
7- Favorire l’attuazione delle scelte di programmazione strategica dell'Ente e del sistema degli Enti Locali della provincia principalmente
tramite il monitoraggio e l’aggiornamento del Patto per lo sviluppo locale (PASL); analizzare le caratteristiche e le tendenze evolutive del
sistema economico e imprenditoriale provinciale tramite analisi statistiche, studi e ricerche relative a specifici settori produttivi, filiere o temi
dello sviluppo locale (“Osservatorio economico”) – Progetto 0803.
8- Sostenere il sistema dei piccoli Comuni e attenuare il disagio dei territori marginali anche tramite il sostegno finanziario agli Enti Locali;
promuovere occasioni di studio e di confronto sui temi istituzionali di maggior attualità e rilevanza locale, regionale e nazionale – Progetto
0804.
3.4.3.1 - Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
n°
1
unità di personale dirigente; n°
1 unità di personale cat. C; n° 4
unità di personale cat. D (di cui 2 assegnatarie di P.O.).
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Attrezzature informatiche e attrezzature di ufficio assegnate alla Direzione Sviluppo Economico e Programmazione.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Programma Regionale di Sviluppo (PRS) 2006-2010. Programma Regionale di Sviluppo Economico (PRSE).
Stato di Avanzamento
La Direzione Sviluppo Economico e Programmazione nel corso del primo semestre 2008 ha portato avanti le linee d’intervento finalizzate al
perseguimento degli obiettivi generali del Programma:
1. Programmare, coordinare, gestire attività relative ai programmi comunitari, nazionali e regionali per l’attuazione dei fondi strutturali e altri
strumenti finanziari pubblici, favorendone l’accesso a favore degli Enti Locali della provincia; favorire lo sviluppo socioeconomico e
l’attrazione di nuovi investimenti sul territorio tramite azioni di promozione e di marketing territoriale – Progetto 0801.
2. Favorire lo sviluppo economico dei territori sostenendo la ricerca e il trasferimento tecnologico, principalmente tramite la partecipazione alla
Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione e garantendo il coordinamento e il supporto provinciale al sistema degli sportelli unici per le attività
produttive – Progetto 0802.
3. Favorire l’attuazione delle scelte di programmazione strategica dell'Ente e del sistema degli Enti Locali della provincia principalmente tramite il
monitoraggio e l’aggiornamento del Patto per lo sviluppo locale (PASL); analizzare le caratteristiche e le tendenze evolutive del sistema
economico e imprenditoriale provinciale tramite analisi statistiche, studi e ricerche relative a specifici settori produttivi, filiere o temi dello
sviluppo locale (“Osservatorio economico”) – Progetto 0803.
382
4. Sostenere il sistema dei piccoli Comuni e attenuare il disagio dei territori marginali anche tramite il sostegno finanziario agli Enti Locali;
promuovere occasioni di studio e di confronto sui temi istituzionali di maggior attualità e rilevanza locale, regionale e nazionale – Progetto
0804.
Gli obiettivi di sviluppo del Progetto 01 sono in corso di realizzazione e sono di seguito elencati con le relative principali azioni (si rimanda allo
stato di attuazione del Progetto per approfondimenti):
“Finanziamenti per lo sviluppo locale ed europrogettazione” (incontri con il territorio per il POR della Toscana sia informativi che di natura
concertativa, ove previsto dai bandi di manifestazione di interesse; gestione procedure di selezione, istruttoria dei progetti da finanziare con il nuovo
POR e destinate ai Comuni e al territorio provinciale; individuazione, tramite ricognizione interna di progetti della provincia e affidamento di
incarichi per indagini socio economiche)
“Marketing territoriale e promozione sviluppo economico” (valutazione azioni di marketing e predisposizione di un piano promozionale;
partecipazione e cofinanziamento ad attività di promozione e marketing territoriale in collaborazione con Regione, Toscana Promozione, CCIAA,
Promofirenze, Enti Locali; organizzazione presenza Provincia di Firenze a Fiera del Turismo di Darmstadt, distretto tedesco gemellato, e
organizzazione visita delegazione tedesca a Firenze su aspetti sviluppo economico e investimenti).
Gli obiettivi di sviluppo del Progetto 02 sono in corso di realizzazione e sono di seguito elencati con le relative principali azioni (si rimanda allo
stato di attuazione del Progetto per approfondimenti):
“Sostegno ricerca e innovazione tecnologica, servizi in rete” (affidamento di servizio aggiuntivo a Linea Comune per servizi di e-government
relativi alla informatizzazione SUAP; partecipazione al Tavolo regionale regia Progetto Rete dei SUAP e coordinamento referenti al Tavolo
Province Enti Terzi; sviluppo del nuovo portale SUAP-SPIC; sostegno alla Fondazione Ricerca e Innovazione tramite istruttoria aspetti istituzionali
e gestionali per erogazione quota di gestione e istruttoria progetti selezionati dalla Fondazione valutando coerenza con strumenti di programmazione
per erogazione cofinanziamento; raccordo con Comune di Calenzano e altri eventuali soggetti partecipanti per “Accordo di programma design
industriale”).
Gli obiettivi di sviluppo del Progetto 03 sono in corso di realizzazione e sono di seguito elencati con le relative principali azioni (si rimanda allo
stato di attuazione del Progetto per approfondimenti):
“Programmazione strategica per lo sviluppo locale” (gestione tecnica processo di aggiornamento del Patto per lo Sviluppo Locale secondo
disciplina regionale ed elaborazione proposta da inviare alla Regione; incontri tecnici con Enti Locali, preparazione e realizzazione di apposite
conferenze di concertazione finalizzate all'aggiornamento del Pasl; coordinamento e gestione attività di monitoraggio del Pasl; coordinamento con la
pianificazione territoriale dell'Ente anche tramite incontri interdirezionali e partecipazione alle eventuali riunioni dell'Ufficio di Piano del PTCP)
“Osservatorio per la programmazione strategica” (evento pubblico di presentazione dei risultati della ricerca della London School of
Economics sul fenomeno degli investimenti esteri; progettazione e realizzazione della convenzione con IRPET, di altri eventuali cofinanziamenti
per implementazione quadro conoscitivo e attività di coordinamento e monitoraggio delle attività di ricerca svolte in tale ambito; rapporto annuale
sulla situazione economica della provincia ed evento di presentazione dei suoi risultati; pubblicazione ricerche).
383
Gli obiettivi di sviluppo del Progetto 04 sono in corso di realizzazione e sono di seguito elencati con le relative principali azioni (si rimanda allo
stato di attuazione del Progetto per approfondimenti):
“Sostegno ai piccoli Comuni” (elaborazione griglia finanziamenti 2008 ai piccoli Comuni della provincia con proposta tecnica di ridefinizione
dei criteri di assegnazione; erogazione finanziamenti ai piccoli Comuni del territorio provinciale e, sulla base del protocollo d’intesa sulla “banda
larga”, alle Comunità Montane Mugello e Montagna Fiorentina; attività preparatoria e di supporto dei tavoli di confronto e coordinamento
istituzionale in materia di assetti istituzionali e piccoli Comuni; coordinamento strutture provinciali per partecipazione ai tavoli settoriali di area
vasta Firenze-Prato-Pistoia eventualmente attivati dalla Regione Toscana).
Percentuale Avanzamento Generale:
65
384
Progetto n° 08.04 PICCOLI COMUNI E ASSETTI ISTITUZIONALI
Responsabile Dr.ssa Rossana Biagioni
Assessore Valerio Nardini
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 08.04 - PICCOLI COMUNI E ASSETTI ISTITUZIONALI DI CUI AL PROGRAMMA N°
08 PROGRAMMAZIONE, SVILUPPO ECONOMICO E ASSETTI ISTITUZIONALI
RESPONSABILE Dott.ssa Rossana Biagioni
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Le finalità generali consistono nel concorrere, anche tramite il sostegno
finanziario, alla costituzione di un “sistema” dei piccoli comuni ed
all’attenuazione del disagio dei territori marginali e nel promuovere
occasioni di studio e di confronto sui temi istituzionali di maggior
rilevanza locale, regionale e nazionale.
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
n. 1 unità di personale Dirigente;
n. 2 unità di personale cat.D;
n. 1 unità di personale cat.C.
Le attività pluriennali di sviluppo si articolano nei seguenti principali
progetti.
PICCOLI COMUNI
Attuare il sostegno finanziario annuale: lo stanziamento complessivo
viene ripartito secondo classi di disagio sulla base della graduatoria
generale del disagio dei Comuni di minore dimensione demografica fatta
dalla Regione. Supportare tecnicamente il Coordinamento dei Piccoli
Comuni, che periodicamente si riunisce con l’Assessorato della Provincia
per affrontare i problemi più importanti relativi allo sviluppo dei loro
territori e alla loro situazione economica e sociale ed organizzare
iniziative di approfondimento e di elaborazione di proposte, a partire dai
risultati dello studio realizzato e pubblicato dalla Provincia nel 2007 sulla
situazione economico-finanziaria dei piccoli Comuni.
Comunità Montane
385
Sarà attuato anche un sostegno finanziario alle due Comunità Montane
che fanno parte del territorio provinciale (Mugello e Montagna
Fiorentina) ai fini dell’attenuazione del disagio dei territori marginali.
Assetti istituzionali
Potranno essere realizzati momenti di riflessione e approfondimento
(seminari o convegni) sui temi istituzionali di maggiore interesse e
attualità per il territorio provinciale.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
4 PC, 3 stampanti di cui 1 a colori condivisa.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Legge Regionale n. 39 del 27.7.2004 “Norme a favore dei comuni
montani e dei piccoli comuni in situazione di disagio”. Normativa
nazionale e regionale relativa agli assetti istituzionali degli Enti Locali.
Stato di Avanzamento
Di seguito sono descritti i principali ambiti d’intervento del progetto e le attività volte al perseguimento dei relativi obiettivi.
-
Elaborazione griglia finanziamenti 2008 ai piccoli Comuni della provincia ed eventuale proposta tecnica di ridefinizione dei criteri di
assegnazione ed erogazione finanziamenti a piccoli Comuni e Comunità Montane Mugello e Montagna Fiorentina: è stata definita una
ipotesi di articolazione dei finanziamenti per gli 11 piccoli Comuni della Provincia sulla base delle ridotte risorse disponibili ed è stata
predisposta una bozza di Delibera di Giunta Provinciale con la ridefinizione dei criteri al fine di sfruttare al massimo le risorse stanziate in
bilancio per i finanziamenti, riducendo al minimo il "fondo di riserva". La Delibera è stata approvata, ed è stata conseguentemente
predisposta la determinazione per l'impegno di spesa per i finanziamenti ai piccoli Comuni. E' stata istruita e predisposta la determinazione
per i finanziamenti alle Comunità Montane sulla base del protocollo d'intesa sulla "banda larga" e delle determinazioni degli anni precedenti,
tenendo conto delle ridotte risorse disponibili e dei Piani pluriennali di Sviluppo socio-economico delle Comunità stesse.
386
-
Attività preparatoria e di supporto dei tavoli di confronto e coordinamento istituzionale in materia di assetti istituzionali e piccoli Comuni:
sono state preparate sul piano tecnico alcune riunioni del tavolo di confronto tra l'Assessorato e il coordinamento dei piccoli Comuni della
provincia. In particolare, si è predisposto il materiale sui criteri e l'ipotesi di articolazione dei finanziamenti provinciali 2008 e una
documentazione normativa e di studio relativa alla riforma nazionale e regionale delle Comunità Montane e, più in generale, del sistema
degli Enti locali regionali.
Percentuale Avanzamento Generale:
70
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
288.000,00
-28.000,00
260.000,00
38.000,00
14,62
288.000,00
-28.000,00
260.000,00
38.000,00
14,62
387
PROGETTI SPECIALI DELLA
DIREZIONE GENERALE
Programma 29
388
Programma n° 29 PROGETTI SPECIALI DELLA DIREZIONE GENERALE
Responsabile Arch. Luigi Ulivieri
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N° 29 - PROGETTI SPECIALI DELLA DIREZIONE GENERALE
N° 5 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Arch. Luigi Ulivieri
3.4.1 – Descrizione del programma
L’Amministrazione intende svolgere un’efficace opera di gestione e valorizzazione delle innumerevoli potenzialità naturali, storiche e culturali
presenti nell’ambito del territorio provinciale, e curare il coinvolgimento dei cittadini e delle istituzioni pubbliche e private nella utilizzazione e
nella promozione di queste risorse.
3-4-2 – Motivazione delle scelte
Gli obiettivi di innovazione e miglioramento che l’Ente si sta ponendo in questi anni vengono più efficacemente perseguiti nella misura in cui si è in
grado di coniugare la capacità progettuale con l’effettiva conoscenza delle richieste e dei bisogni della comunità.
3.4.3 – Finalità da conseguire
Con delibera di Consiglio del 2/4/2007 n. 65 è stato ridisegnato l’assetto istituzionale del Parco di Villa Demidoff e, nelle more della effettiva
attivazione della Fondazione, l’Istituzione Parco Mediceo di Pratolino continuerà ad occuparsi della sua gestione ordinaria e del coordinamento dei
rapporti tra la Provincia, gli altri enti pubblici e i soggetti privati. Nel frattempo verrà raccolto il materiale in formato cartaceo, iconografico e
digitale prodotto sul Parco dall’epoca rinascimentale fino ad oggi, allo scopo di creare un archivio multidisciplinare che sarà oggetto di
un’esposizione permanente e di porre le premesse per un Centro di documentazione su Pratolino. Con il contributo dei maggiori esperti di Villa
Demidoff entro la fine del 2008 sarà anche pubblicato un volume di pregio, sia sul piano editoriale che su quello delle immagini, finalizzato alla
promozione del Parco.
La Provincia, per il ruolo che ricopre, è inoltre promotrice di un progetto che contribuisca a finanziare il recupero degli edifici storici e la
realizzazione dei musei, percorsi didattici, parchi a tema in alcuni luoghi simbolo della Resistenza e della Liberazione.
Alla luce delle attività intraprese dall’amministrazione e della programmazione esistente sarà predisposto un bilancio di mandato allo scopo di
rendicontare in modo esauriente quelle che sono state le politiche della Provincia durante la legislatura, in modo da garantire una maggiore
389
trasparenza dei processi decisionali dell’Amministrazione.
Oltre alle ordinarie attività di accesso, informazione istituzionale e partecipazione, si cureranno iniziative in direzione della semplificazione
amministrativa e della promozione dell’e-gov.
3.4.3.1 – Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
n. 4 unità di personale Dirigente
n. 1 unità di categoria D
n. 2 unità di categoria C
n. 1 unità di categoria B
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Mezzi, attrezzature e apparecchiature informatiche a disposizione dei singoli uffici.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Stato di Avanzamento
Nel primo semestre del 2008 si sono perseguiti gli obiettivi di innovazione e miglioramento attraverso la realizzazione di alcuni progetti speciali.
In particolare riguardo al Centro di documentazione di Pratolino sono stati raccolti e sono in corso di schedatura circa 500 volumi e si sta
elaborando un catalogo di tutto il materiale raccolto che sarà pubblicato entro l’autunno; la sede temporanea del Centro sarà presso la Villetta, in
attesa di una sistemazione definitiva. Per la pubblicazione di particolare pregio su Pratolino è stato disposto l’affidamento della stampa e prevista la
traduzione in inglese, sono stati completati e consegnati i contributi scritti di alcuni relatori, mentre sono in corso di realizzazione altre relazioni e la
campagna fotografica sul Parco e si sta acquisendo la documentazione riguardante i lavori realizzati dalla Provincia di Firenze agli immobili.
Quanto poi al Bilancio di mandato è stato predisposto un indice di lavoro, mentre quanto ai progetti di valorizzazione dei luoghi della memoria,
riguardo al Parco Culturale di Monte Giovi è in fase di conclusione la realizzazione delle infrastrutture e ci si avvicina alla data di inaugurazione del
parco; con riferimento al Museo di Valibona il 25 Aprile la Provincia di Firenze e i Comuni di Calenzano e Campi Bisenzio hanno sottoscritto un
accordo di programma, con cui hanno individuato le risorse per dare inizio ai lavori del museo; a proposito del Museo di Pian d’Albero il 27 Marzo
è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa con i Comuni del territorio per l’acquisizione del fabbricato e la realizzazione del museo.
390
Quanto alle attività di informazione istituzionale e partecipazione sono da segnalare l’attività volta a dotare l’ente di un’immagine coordinata,
l’omogeneizzazione della modulistica e la revisione integrale di tutte le schede servizi, la manutenzione della pagine del sito web e, quanto alla
gestione del quotidiano telematico Met, la rimodulazione come strumento di condivisione delle informazioni con gli Urp dei Comuni e degli altri
Enti locali. Importante è stato anche il lavoro di progettazione, realizzazione e trasferimento di banche dati funzionali alla condivisione delle
conoscenze relative all’ente ed ai suoi procedimenti. Da menzionare anche il passaggio a regime del servizio di centralino presso il call center di
Linea Comune, con ampliamento dell’orario di funzionamento all’intera fascia 8-20 anche nella giornata del sabato, e l’attivazione sperimentale di
uno step più evoluto di servizio telefonico all’utenza, con l’avvio del contact center per informazioni di primo livello, sempre presso la società Linea
Comune.
Percentuale Avanzamento Generale:
58.33
391
Progetto n° 29.02 I LUOGHI DELLA MEMORIA
Responsabile Dr. Otello Cini
Assessore Valerio Nardini
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 29.02 – I LUOGHI DELLA MEMORIA DI CUI AL PROGRAMMA N° 29 PROGETTI
SPECIALI DELLA DIREZIONE GENERALE
RESPONSABILE Dott. Otello Cini
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Il progetto si propone di contribuire a realizzare sul territorio provinciali n. 1 unità di personale Dirigente
musei e parchi a tema ove si possa esporre documenti, foto, oggetti, n. 1 unità di categoria C
ricordi e testimonianze del periodo storico della Resistenza e della
Liberazione.
In particolare ci si propone di sostenere le attività dei singoli Comuni, o
di contribuire a far sì che più Comuni si associno, per restaurare edifici
storici, da utilizzare come musei e per realizzare parchi a tema.
Ad oggi i contatti che la Provincia ha attivato in seguito a Protocolli
d’intesa riguardano i seguenti Comuni:
− Calenzano, con cui la Provincia si impegnerà per l’acquisizione di un
fienile da destinare a museo, in località Valibona, nel quale si è svolto
uno dei primi e più tragici episodi della resistenza fiorentina,
l’uccisione nel Gennaio 1944 del comandante Lanciotto Ballerini, poi
medaglia d’oro della resistenza, e di due partigiani, durante un
rastrellamento nazifascista;
− Figline Valdarno, con cui si sta lavorando per l’acquisizione di un
casale, da destinare a museo, in località Pian d’Albero, che fungeva
anche da luogo di sosta per le reclute partigiane e che, nel Giugno
1944, fu oggetto di un attacco tedesco, nel corso del quale rimasero
uccisi il capofamiglia e 14 partigiani, mentre altri due membri della
392
famiglia proprietaria del casale ed altri 17 partigiani furono fatti
prigionieri e, lo stesso giorno, impiccati in una località vicina e
lasciati esposti per tre giorni;
− Pontassieve, in collaborazione anche con altri Comuni della zona
(Borgo S. Lorenzo, Dicomano, Vicchio) e la Comunità Montana, con
cui si sta collaborando per la realizzazione di un parco a tema, di un
“Parco della Resistenza”, presso il Monte Giovi, luogo simbolico per
il fatto che negli anni ’43-’44 vi si rifugiarono numerosi partigiani per
combattere il nemico.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Mezzi, attrezzature ed apparecchiature informatiche a disposizione dei Mano a mano che passano gli anni il ricordo degli episodi che si sono
singoli uffici
svolti in provincia di Firenze durante il periodo della Resistenza e della
Liberazione si sta affievolendo, anche a causa del fatto che sempre meno
sono le persone che possono fornire una testimonianza diretta degli
avvenimenti. Perché il ricordo non cessi del tutto occorre che in alcuni
luoghi simbolo le amministrazioni costruiscano musei, percorsi didattici,
parchi a tema e quant’altro possa servire a ricordare “I luoghi della
memoria”. La Provincia, per il ruolo che ricopre, deve farsi promotrice
del progetto, contribuendo anche a finanziare il recupero degli edifici
storici e la realizzazione dei musei.
Stato di Avanzamento
Per quanto riguarda il Parco Culturale di Monte Giovi è in fase di conclusione la realizzazione delle infrastrutture e ci si avvicina alla data di
inaugurazione del parco; con riferimento al Museo di Valibona il 25 Aprile la Provincia di Firenze e i Comuni di Calenzano e Campi Bisenzio
hanno sottoscritto un accordo di programma, con cui hanno individuato le risorse per dare inizio ai lavori del museo, che non sarà pronto prima
della fine del 2009 i inizi del 2010; a proposito del Museo di Pian d’Albero il 27 Marzo è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa con i Comuni del
territorio per l’acquisizione del fabbricato e la realizzazione del museo.
393
Percentuale Avanzamento Generale:
78.33
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
100.000,00
-20.000,00
80.000,00
50.000,00
62,50
100.000,00
-20.000,00
80.000,00
50.000,00
62,50
394
ASSESSORE
Luigi Nigi
395
AMBIENTE ED ENERGIA
Programma 03
396
Programma n° 03 AMBIENTE ED ENERGIA
Responsabile Dr. Emilio Galanti
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 03 – AMBIENTE ED ENERGIA
N° 2 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott. Emilio Galanti
3.4.1 – Descrizione del programma
Le norme statali e quelle regionali emanate sulla base del principio della sussidiarietà, hanno via via rafforzato il ruolo delle Province sul versante
della tutela del territorio e della qualità ambientale. Il ruolo istituzionale svolto oggi dall’Ente, definito dalle norme di settore, è costituito quindi da
compiti di programmazione e pianificazione, di autorizzazione e di controllo sulle diverse matrici ambientali. Negli ultimi anni, la Provincia di
Firenze ha unito a queste funzioni tradizionali, un nuovo impegno verso i cittadini, teso a incentivare e sviluppare comportamenti virtuosi e una
coscienza ambientale condivisa.
In altri termini, l’Amministrazione ha cercato, attraverso le proprie competenze istituzionali, di promuovere il concetto di “sviluppo sostenibile”, da
un lato come chiave di interpretazione per l’attuazione di politiche ambientali rigorose e dall’ altro, come forma di responsabilizzazione degli utenti
e dei cittadini.
Quindi, utilizzando gli strumenti dell’ Agenda 21, è stato utilizzato il metodo della “governance”, che prevede una azione di integrazione dei
processi partecipativi giungendo, ove possibile, a decisioni condivise.
Per questo motivo, le attività di informazione e di educazione ambientale costituiscono uno strumento importante di intervento per la provincia,
anche a supporto delle stesse politiche ambientali.
Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, una volta completata la pianificazione di settore di competenza, l’obiettivo ora è quello della sua
completa attuazione, sia per quanto riguarda il sistema impiantistico che per gli obiettivi strategici della riduzione dei rifiuti prodotti e di
miglioramento delle raccolte differenziate. La ineludibile necessità di realizzare nel nostro territorio nuovi impianti di gestione e smaltimento dei
RSU previsti nel Piano Provinciale, comporta anche l’esigenza di fornire garanzie per i cittadini e per l’ambiente, accompagnando quindi tali
397
infrastrutture con interventi di rinaturalizzazione e di miglioramento ambientale di parti importanti del nostro territorio.
Il continuo aumento dei consumi energetici ed i costi crescenti dei combustibili fossili, ma talvolta anche la scarsa disponibilità di energia,
impongono a tutti una riflessione. Sono i consumatori che scelgono e che quindi possono avviare un cambiamento nella direzione di un uso più
razionale dell’energia e per un maggiore ricorso alle fonti rinnovabili. La Provincia, ponendosi in questa prospettiva, attraverso il Piano Energetico
Provinciale intende fornire un bilancio di ciò che è possibile fare per migliorare l’efficienza energetica del nostro territorio e favorire il risparmio,
ma anche indicare per la varie zone le concrete prospettive di utilizzo delle fonti rinnovabili, accompagnando questi nuovi scenari con una attenta e
capillare informazione rivolta ai cittadini.
3-4-2 – Motivazione delle scelte
L’esercizio dell’ importante quadro di competenze autorizzatorie dell’ente, relative fra le altre, agli impianti di gestione dei rifiuti, alle bonifiche dei
siti inquinati, alle emissioni in atmosfera, agli impianti di produzione di energia, l’autorizzazione Integrata Ambientale, ecc., richiede un leale
rapporto di collaborazione con il territorio, da esercitarsi anche con una attenta opera di integrazione e condivisione delle scelte relative agli
strumenti di pianificazione e di programmazione, con il territorio e le comunità locali.
La condivisione degli obiettivi di sostenibilità è l’obiettivo cui si tende per diminuire la conflittualità e migliorare la ecoefficienza del territorio, con
scelte di governo rispettose dei bisogni e delle condizioni locali.
Un ulteriore elemento per rendere le scelte ambientali più efficaci e diminuire gli impatti è dato dal miglioramento delle azioni di monitoraggio e di
controllo, da svolgere insieme agli organi tecnici preposti, incentivando la ricerca e promuovendo approcci nuovi e di carattere multidisciplinare.
3.4.3 – Finalità da conseguire
Il miglioramento complessivo della qualità dell’ ambiente e il raggiungimento di condizioni di maggiore eco-efficienza del nostro territorio si può
benissimo conciliare con la prosecuzione dei processi di sviluppo, che va favorita tenendo fermo il principio che i benefici del miglioramento
funzionale e produttivo devono essere ottenuti senza compromettere i valori storici e qualitativi del territorio, ma anzi cercando di potenziarli e, ove
necessario, di recuperarli.
Questo modello di sviluppo, per essere attuato, richiede il coinvolgimento attivo delle Amministrazioni Pubbliche e dei rappresentanti delle varie
realtà che interagiscono con il territorio, oltre che il confronto e la concertazione fra le parti e la progressiva modificazione dei sistemi di
produzione e di gestione aziendali. In tal senso gli strumenti dell’ Agenda 21, che uniscono alla ricerca di partecipazione e coinvolgimento dei
cittadini nelle scelte, molte azioni volte a favorire la conoscenza dei problemi dell’ ambiente e del territorio e le attività di formazione e di
educazione ambientale rivolte alla scuola, alle imprese e alle famiglie, sembrano costituire opportune forme di intervento.
Al sistema produttivo e imprenditoriale è destinata la maggiore attenzione, ma anche i cittadini e la famiglie sono invitati a modificare
comportamenti e stili di vita a favore di un miglioramento delle condizioni di vita di tutti.
In attesa del completamento dell’impiantistica prevista dal Piano Rifiuti, l’obiettivo dell’Amministrazione è quello di assicurare la certezza dello
smaltimento, pur in assenza di fondamentali impianti, promuovendo altresì il miglioramento della raccolta differenziata e le percentuali di riutilizzo
e riciclaggio dei rifiuti, anche attraverso una costante informazione ai cittadini, predisposta dall’ Osservatorio Provinciale Rifiuti.
In materia di energia, attraverso il sistema delle manifestazioni fieristiche, e degli sportelli informativi itineranti sul territorio, intendiamo
promuovere le buone pratiche, la diversificazione delle fonti energetiche e la razionalizzazione dei consumi. Adeguate forme di contribuzione
398
economica destinata ai cittadini e alle famiglie, supporteranno l’intero processo.
3.4.3.1 – Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
n° 1 unità di personale dirigente;
n° 5 unità di personale cat. D tempo indeterminato;
n° 13 unità di personale cat. C tempo indeterminato;
n° 5 unità di personale cat. B tempo indeterminato;
n° 3 unità di personale cat. A tempo indeterminato.
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Mezzi, attrezzature e apparecchiature informatiche a disposizione dei singoli uffici.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Le linee programmatiche appena illustrate, oltre ad una coerenza interna (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e Piano Provinciale di
Sviluppo) trovano, elementi peculiari di attuazione della pianificazione regionale in materia di ambiente, rifiuti.
Stato di Avanzamento
Il tema dello sviluppo sostenibile del territorio è stato rappresentato nella RPP 2008-2010 come un obiettivo strategico di intervento dell’Ente nelle
politiche ambientali.
Gli Enti locali, Province e Comuni, si trovano infatti nella privilegiata condizione di agire direttamente sul territorio potendo quindi sensibilizzare la
pubblica opinione su questi argomenti e adottare obiettivi programmatici volti alla sostenibilità ambientale, nel perseguimento dei compiti di
autorizzazione e di controllo in campo ambientale ad essi assegnati.
La Provincia di Firenze opera per una maggiore integrazione delle politiche ambientali sul territorio, sia relativamente alle attività di Agenda 21, che
nel campo della pianificazione e della gestione in materia di rifiuti e bonifiche dei siti inquinati, della tutela ambientale in materia di emissioni in
atmosfera, VIA e AIA e dell’educazione ambientale.
Il secondo correttivo al Decreto Ambientale D.lgs 152/2006 e la recente L.R.61/2007 implicano per gli uffici provinciali l’attribuzione di nuove
competenze ed attività, come la redazione del Piano Interprovinciale dei Rifiuti FI-PO-PT, le procedure semplificate connessealle attività di
recupero dei rifiuti, la VAS. Aumenta corrispondentemente la domanda del territorio, da parte di Enti e di aziende, di pareri e la partecipazione a
conferenze di servizi.
399
La Provincia di Firenze intende supportare le grandi scelte pianificatorie, ad esempio quelle in materia di rifiuti, con una attività diffusa di
informazione e di comunicazione ambiental. La recente campagna sui rifiuti ha infatti riguardato sia le scelte impiantistiche, ma anche il supporto
alle politiche e alle buone pratiche realizzate a livello locale, da parte di alcuni comuni della Provincia.
Questa rinnovata attenzione al territorio si manifesta anche con grandi iniziative di miglioramento e di riqualificazione ambientale, come ad
esempio il “Parco della Piana” , di cui il progetto “I boschi della Piana” in corso di approvazione rappresenta il primo, importante elemento.
Per quanto riguarda le attività in materia di energia la Provincia, con il Piano energetico e Ambientale (PEAP), in corso di adozione da parte della
Giunta, intende affrontare, in modo concreto i temi del risparmio e delle fonti per la produzione di energia.
In un periodo storico che vede costi crescenti dell’energia e un consistente approvvigionamento dall’ estero, fino a che punto le fonti alternative e
rinnovabili possono supplire la domanda energetica della nostra Provincia? I costi saranno effettivamente concorrenziali con quelli dell’energia
prodotta da fonti tradizionali? Esiste la possibilità di sviluppare un mercato delle fonti rinnovabili?
Il PEAP intende fornire risposta a queste domande, fornendo nel contempo indicazioni operative sulle vocazioni del territorio e sulle possibilità
realistiche di risparmio energetico nei piccoli e medi comuni. Infatti ciascuna area della Provincia possiede specifiche caratteristiche con diversa
valenza energetica: aree boscate con possibilità di sfruttamento di biomasse, aree industriali, corsi d’acqua e rilievi montani
Con un occhio attento al controllo delle emissioni per raggiungere gli obiettivi di Kyoto: il PEAP delinea le politiche possibili che il territorio potrà
intraprendere per il risparmio energetico e per il contenimento dei gas serra,per l’abbattimento dell’inquinamento, la certificazione energetica degli
edifici e la creazione di figure competenti in materia.
La Provincia avvia le procedure di approvazione del Piano e avvia una consistente campagna di informazione e di comunicazione su questi temi,
accompagnandola con la presenza di tecnici ed esperti presenti sul territorio per rispondere alle domande dei cittadini e delle aziende.
Percentuale Avanzamento Generale:
55
400
Progetto n° 03.01 AMBIENTE
Responsabile Dr. Emilio Galanti
Assessore Luigi Nigi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 03.01 - AMBIENTE DI CUI AL PROGRAMMA N° 03 AMBIENTE ED ENERGIA
RESPONSABILE Dott. Emilio Galanti
3.7.1 – Finalità da conseguire:
L’obiettivo teso ad affermare lo sviluppo sostenibile del territorio
provinciale viene realizzato sia attuando azioni già indicate nel Piano di
Azione Locale della Provincia, come scaturito dal processo di Agenda 21
locale, sia con azioni di educazione ambientale.
In primo luogo è necessario dare nuovo impulso ai processi partecipati di
Agenda 21 nell’intero territorio della Provincia e per questo si cercherà
di operare un collegamento a rete fra le esperienze delle diverse aree,
coordinando la progettualità locale in una logica maggiormente integrata
e di “area vasta” (scheda n° 164 “Agenda 21 provinciale”), anche
migliorando gli strumenti di conoscenza con l’aggiornamento del
“rapporto sullo Stato dell’ ambiente e della sostenibilità della Provincia
di Firenze”. Uno dei progetti trasversali sul territorio è rappresentato
dallo studio sugli impatti ambientali e le criticità territoriali presenti nelle
aree produttive, in vista di un percorso di miglioramento e
riqualificazione, secondo i principi delle “aree produttive ecologicamente
attrezzate”. In tal senso, le attività produttive interessate, saranno
fortemente sollecitate ad avviare sistemi di gestione ambientale (scheda
n° 169 “Diffusione della certificazione ambientale EMAS e ISO
14.001”).
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
n° 1 unità di personale dirigente;
n° 4 unità di personale cat. D tempo indeterminato;
n° 11 unità di personale cat. C tempo indeterminato;
n° 3 unità di personale cat. B tempo indeterminato.
401
La diffusione della cultura della responsabilità ambientale, individuale e
sociale e delle buone pratiche, implica anche una maggiore attenzione
verso gli animali. Nasce così la Consulta provinciale degli animali,
attraverso la quale ci si propone di supportare l’attività dei Comuni,
combattere il fenomeno dei bocconi avvelenati e favorire le adozioni. Ma
soprattutto avviare, insieme alle 20 associazioni e ai tanti comuni
aderenti, iniziative volte ad una migliore informazione ed educazione al
rispetto per gli animali (scheda n° 218 “Consulta animalista - tutela
degli animali e lotta agli avvelenamenti dolosi”).
L’ attenzione della Provincia per l’educazione ambientale dei giovani e
long life learning, si muove nel quadro di riferimento indicato dalla
Regione Toscana con lo sviluppo del “Sistema Toscano di Educazione
Ambientale”, assumendo importanti compiti di programmazione di
livello sovracomunale (scheda n° 172 “Educazione ambientale
regionale”).
Al livello della programmazione si unisce la tradizionale attività svolta
dall’Ente con i diversi progetti educativi, quali “Riciclabilandia”, che
rappresenta un percorso per esplorare il mondo dei rifiuti e imparare la
raccolta differenziata (scheda n° 170 “Riciclabilandia – progetto di
educazione ambientale”) e “Camminare nel verde”, che rappresenta un
programma di gite scolastiche a sfondo naturalistico ed ecologico, frutto
di una felice collaborazione fra scuola e volontariato ambientalista
(scheda n° 168 “Camminare nel verde – Progetto di educazione
ambientale”). A questi progetti, si unisce una nuova proposta rivolta alle
scuole elementari, rappresentata dalle aule didattiche all’ aria aperta,
ovvero sperimentando l’approccio alla realizzazione dell’orto biologicodidattico. Questo progetto di durata biennale, gestito in collaborazione
con l’Assessorato all’ Agricoltura, viene avviato sperimentalmente in sei
Comuni della Provincia, affidandone la realizzazione ai Centri e
Laboratori di Educazione Ambientale operanti nei rispettivi territori
(scheda n° 163 “Ambiente - educazione per i piccoli”).
I progetti finora elencati affiancano il Laboratorio di Didattica
Ambientale di Villa Demidoff che ogni anno offre le proprie proposte
educative ad oltre 150 classi ed ha altresì sviluppato una forte iniziativa
402
educativa sul territorio, tramite patti e protocolli locali con Comuni e
scuole (scheda n° 171 “Laboratorio di didattica ambientale di Villa
Demidoff”).
La questione dei rifiuti rappresenta un elemento centrale del contesto
ambientale e deve essere vista non solo come aspetto gestionale e quindi
limitato all’ efficienza dei servizi di raccolta, recupero e smaltimento, ma
anche come un problema economico e sociale, che richiede specifiche
politiche ed interventi: un tema su cui occorre concentrare energie è
infatti il saper promuovere una diversa cultura della produzione,
distribuzione e consumo delle merci, imparando poi a considerare il
rifiuto come “risorsa”, passando attraverso il coinvolgimento di tutti,
cittadini e imprese.
Lo strumento attraverso il quale vengono approfonditi i dati relativi alla
produzione e gestione dei rifiuti urbani e speciali, l’andamento delle
raccolte differenziate e il riciclaggio dei materiali, oltre che lo stato di
attuazione del piano industriale, è l’Osservatorio Provinciale dei Rifiuti,
al quale sono assegnati anche compiti di verifica sui flussi di rifiuti, in
funzione dello svolgimento dell’ attività di controllo contro eventuali
illeciti (Scheda n° 175 “Osservatorio rifiuti e attività di controllo”)
La Provincia di Firenze ha approvato un “Piano d’azione per la
prevenzione e la riduzione dei rifiuti”. Su tale base vengono emanati
bandi di finanziamento destinati a promuovere la progettualità di Enti
Locali, Aziende, operatori economici e Associazioni di volontariato per
interventi volti a ridurre la produzione di rifiuti. La provincia partecipa
inoltre a protocolli d’intesa con altri operatori pubblici e privati e
promuove premi ed iniziative in questa direzione (scheda n° 167
“Attuazione del Piano d’azione per la prevenzione e la riduzione dei
rifiuti”).
In attesa della realizzazione del sistema impiantistico previsto dal Piano
Provinciale di gestione dei rifiuti, la Provincia è impegnata ad assicurare
certezza allo smaltimento, anche ricorrendo ad impianti fuori ATO,
tramite accordi con altre Province, che in alcuni casi hanno anche
caratteristiche di ricerca delle possibili sinergie fra i rispettivi sistemi
impiantistici di gestione e di smaltimento (scheda n° 161 “Accordi
403
interprovinciali per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti).
La realizzazione dei nuovi impianti dovrà essere accompagnata da un
bilancio ambientale teso ad evitare condizioni di maggiore inquinamento.
Per questo la Provincia è impegnata in azioni di riqualificazione e di
miglioramento ambientale nelle aree dove è prevista la realizzazione dei
più importanti impianti. In particolare è in corso la progettazione di un
nuovo “sistema del verde” nell’ area della Piana Fiorentina, che prevede
l’ampliamento del Parco e la realizzazione di un bosco con essenze
arboree idonee alla rimozione degli inquinanti atmosferici (scheda n.
159 “Riqualificazione e miglioramento ambientale della Piana
Fiorentina). La procedura di autorizzazione e la realizzazione degli
impianti di piano sarà accompagnata da una campagna di comunicazione
sui rifiuti, tesa ad informare i cittadini su tali tematiche (scheda n. 160
“Campagna sui rifiuti”).
Il problema delle bonifiche dei siti inquinati ha assunto nel territorio
provinciale un deciso impulso, soprattutto dopo l’approvazione del Piano
provinciale terzo stralcio. La Provincia incentiva questa attività, che
restituisce molte aree alla loro funzione originaria, mediante la
concessione di contributi ai Comuni, da destinare alla caratterizzazione
di siti contaminati di competenza comunale (scheda n° 174
“Finanziamenti ai Comuni”). Oltre a ciò, è in corso la redazione di un
piano operativo che porti all’individuazione cartografica dei siti ove è
ragionevole attendersi una contaminazione (ad esempio dove sono state
svolte particolari attività industriali) e delle rispettive caratteristiche, in
previsione di una successiva bonifica (scheda n° 165 “Attuazione piano
operativo delle bonifiche”).
La qualità dell’aria rappresenta nella Provincia di Firenze uno dei
problemi ambientali maggiormente percepiti dai cittadini, in particolare
dai residenti nei centri abitati maggiori. Se il principale responsabile
dell’inquinamento atmosferico è il traffico, anche le attività produttive
rappresentano una possibile fonte di inquinamento. La Provincia
mantiene importanti competenze in questa materia, che riguardano la
autorizzazione integrata ambientale e l’autorizzazione per le emissioni in
atmosfera.
404
Pertanto il ruolo svolto dall’Ente è sia di carattere conoscitivo, con la
gestione della rete di monitoraggio della qualità dell’aria, sia
di
prevenzione e di controllo.
Per quest’ultimo aspetto si intende operare coinvolgendo i diversi
soggetti nel rispetto del principio di corresponsabilità delle azioni e del
principio “chi inquina paga”, anche attraverso azioni di informazione e di
comunicazione.
Per quanto riguarda invece il monitoraggio sul territorio, si prevede di
razionalizzare la rete di controllo della qualità dell’aria, al fine di
ottenere una copertura del territorio più ampia ed efficace anche dal
punto di vista economico. Inoltre si procederà ad aggiornare l’inventario
delle emissioni (valutazione della qualità dell’aria con strumenti di
modellistica, sia allo stato attuale che per l’evoluzione futura), offrendo
il necessario supporto conoscitivo alle azioni di mantenimento e
risanamento previste nei piani e programmi regionali e comunali (schede
n° 162 “Razionalizzazione ed omogeneizzazione della rete di
rilevamento della qualità dell’ aria” e n.° 176 “Emissioni in
atmosfera”).
Per quanto riguarda gli inquinanti maggiormente pericolosi in ambito
rurale, si intende continuare il monitoraggio dei livelli di ozono tramite
bio-indicatori, valutando il rischio da esposizione e gli effetti in termini
di danni su vegetazione di pregio (VITE) e forestale, in termini statistici
di riduzione della produzione (scheda n° 173 “Biomonitoraggio dell’
ozono”).
A supporto dell’ attività autorizzatoria degli uffici (AIA, VIA), sarà
sviluppata una attività di modellistica per quanto riguarda la ricaduta e la
dispersione degli inquinanti atmosferici, definendo alcune linee guida
sulle metodologie da utilizzare negli studi di impatto ambientale (SIA),
realizzati nell’ambito delle procedure di VIA relative ai grandi impianti
industriali sul territorio, quali termovalorizzatori, cogeneratori di energia,
gassificatori, cementifici (scheda n° 177 “Studi diffusionali”).
Questi obiettivi, tesi ad una maggiore conoscenza dei fenomeni di
inquinamento atmosferico in atto nel nostro territorio, non possono
essere disgiunti dalle esigenza di una costante e puntuale restituzione
405
delle informazioni ambientali. Per questo, oltre alla pubblicazione dei
relativi dati sul sito internet, la Provincia si è dotata anche di una rete di
punti informativi multimediali (PIM), dei quali occorre garantire la piena
visibilità ed efficienza. Per questo intendiamo dislocare i PIM in luoghi
di grande affluenza pubblica come Ipermercati, Centri Commerciali,
ecc., garantendone l’utilizzo continuo (scheda n° 166 “Comunicazione
e informazione con i Punti Informativi Multimediali).
3.7.1.1 – Investimento
Le spese di investimento saranno indirizzate a finanziare progetti di
miglioramento ambientale nella piana fiorentina, anche in previsione
della realizzazione del nuovo termovalorizzatore previsto dal Piano di
Gestione dei Rifiuti. Altre spese riguardano l’adeguamento delle
apparecchiature della rete di controllo della qualità dell’aria.
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
Rilascio autorizzazioni in materia di emissioni in atmosfera (D.Lgs.
152/2006); Autorizzazioni in materia di gestione rifiuti e bonifiche siti
inquinati (L.R. 25/98 e D.Lgs. 152/2006); Autorizzazione Integrata
ambientale – AIA (Dlgs. 59/2005, LR 61/2003); Valutazione di impatto
ambientale – VIA (D.Lgs. 152/2006, L.R. 79/98); gestione rete di
monitoraggio della qualità dell’aria e di rilevamento meteorologico e
comunicazione dei dati; monitoraggio acustico.
Erogazione servizi di educazione ambientale – Laboratorio di Didattica
Ambientale e progetti Riciclabilandia e Camminare nel Verde – rivolti
alle scuole primarie e secondarie di primo grado.
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Mezzi, attrezzature ed apparecchiature informatiche a disposizione degli
uffici.
Le attività descritte sono orientate a stimolare politiche ambientali
trasversali e condivise fra i diversi attori del territorio. Si tratta di azioni di
programmazione e pianificazione, ma anche di salvaguardia, di recupero e
controllo, che devono essere indirizzate nel senso dello sviluppo
406
sostenibile ed eco-compatibile.
In tal senso, un aspetto di fondamentale importanza è quello della
partecipazione dei cittadini alla assunzione delle scelte. Il presupposto
indispensabile perché ciò possa avvenire è dato da una costante e capillare
opera di informazione, con l’utilizzo dei diversi strumenti a disposizione
dell’ Ente.
I cittadini sono i grandi protagonisti di scelte e soluzioni ecologicamente
più sostenibili: l’ educazione ambientale ha una grande importanza per la
formazione dei giovani.
Stato di Avanzamento
Sviluppo sostenibile
Gli Enti locali svolgono un ruolo importante nelle politiche volte alla sviluppo sostenibile del territorio, in quanto interlocutori diretti dei cittadini, in grado
quindi di influenzarne le scelte ed i comportamenti .
In tal senso, la Provincia di Firenze ha ottenuto un buon riscontro rispetto alle iniziative di Agenda 21 descritte nel “Piano di Azione Locale”,
manifestato da un crescente interesse del territorio rispetto alle “buone pratiche” (ad esempio nel campo dell’energia, della mobilità sostenibile, della
riduzione dei rifiuti e della raccolta differenziata, ecc.) e alle iniziative di educazione ambientale.
Si tratta ora di compiere un salto di qualità, passando dalle “buone pratiche” ad un cambiamento più profondo, che coinvolga tutto il sistema economico,
sociale e ambientale.
Con il progetto “S.C.A.L.A.R.E”, che ha ottenuto il co-finanziamento della Regione Toscana, ci proponiamo di attivare azioni di risparmio energetico
mediante una forte azione di coinvolgimento degli operatori commerciali e tramite essi i consumatori. Il progetto è rivolto inoltre a conseguire il
miglioramento ambientale delle aree produttive della Provincia , predisponendo efficaci azioni preparatorie tra i diversi soggetti locali interessati, in
vista della realizzazione di aree produttive ecologicamente attrezzate (APEA), secondo la definizione della Legge Regionale
E’ in corso l’ aggiornamento del Rapporto sullo stato dell’ambiente e della sostenibilità della Provincia di Firenze, strumento di conoscenza della situazione
del nostro territorio, ma anche di monitoraggio, descrizione e interpretazione sia della qualità dei fattori ambientali, sociali ed economici , che dei fattori
umani che influenzano e modificano l’ambiente. Il sistema degli indicatori è stato costruito utilizzando il metodo partecipato, nell’ambito del Forum di A21
Locale e descriverà anche gli ambiti sub provinciali coincidenti coni diversi SEL. Il rapporto sarà presentato nel mese di settembre.
407
Una linea di azione di “Agenda 21 è stata dedicata alla tutela degli animali: la Consulta intitolata a Gilberta Bonaccorsi” ha avviato la discussione del
“Piano Provinciale sulla tutela degli animali”, inteso come strumento organico di programmazione e coordinamento delle politiche a difesa degli animali nel
territorio della Provincia.
Educazione ambientale
In attuazione della DGR 593/07, relativa alla costruzione di un nuovo sistema di EA, il cui obiettivo è di “mettere a sistema” i molteplici interventi di E.A.
mediante la stipula di “patti col territorio, la Provincia di Firenze ha approvato la DGP n°41/2008 “Indirizzi per le azioni locali di educazione ambientale”,
finalizzata ad applicare in via sperimentale, modalità concertate di progettazione locale sui temi della E.A.
Successivamente le zone socio-sanitarie sono state supportate dal Gruppo di Lavoro istituito dalla Provincia, al fine di progettare e successivamente
realizzare gli interventi educativi programmati.
Le iniziative di educazione ambientale realizzate direttamente dalla Provincia , volte a favorire lo sviluppo di comportamenti ecosostenibili fra i giovani ed
i cittadini, hanno ottenuto buoni risultati: - - Il progetto “Riciclabilandia” che quest’anno ha visto il coinvolgimento di oltre 1600 bambini sui temi della
raccolta differenziata dei RSU, risulta strategico anche per le scelte effettuate dalla Regione Toscana e daell’ UNESCO, in ordine alle tematiche della
riduzione e del riciclo dei rifiuti;
- Il programma “Camminare nel verde” destinato alla scuola primaria e secondaria, ha consentito lo svolgimento di circa 700 escursioni, guidate da
associazioni ambientaliste e di volontariato;
- Il progetto Aule Didattiche all’ Aperto (ADA) ha coinvolto in una esperienza di scuola all’ aria aperta e di realizzazione di orti biologico-didattici le
scuole di sei Comuni della Provincia;;
- Il progetto “Comunità scolastiche sostenibili” (per l’avvio di una Agenda 21 in ogni scuola superiore) ha condottogli studenti di sette Istituti di
Istruzione secondaria superiore ad interrogarsi sui temi dello sviluppo sostenibile e sui comportamenti della comunità scolastica, migliorando le
condizioni ambientali del plesso scolastico. I risultati del progetto sono stati presentati nel corso di forum tenuti a conclusione dell’ attività.
Il Laboratorio di Didattica Ambientale di Villa Demidoff ha continuato la tradizionale attività educativa rivolta alle classi della scuola dell’ obbligo,
compresi i centri estivi, ed effettuando anche corsi per docenti e attività destinate agli adulti.
LDA segue il coordinamento dei laboratori educativi presenti in provincia di Firenze e la realizzazione di diversi progetti didattici, definiti sulla base di
protocolli d’intesa siglati con scuole e Comuni. In tal senso la Provincia è fortemente impegnata, in uno spirito di collaborazione e di integrazione
interistituzionale, nella promozione e nel consolidamento delle azioni di educazione ambientale sul territorio.
408
Rifiuti e bonifiche
La nuova L.R.61/2007, di modifica della L.R. 25/1998, ha comportatola riduzione degli ATO rifiuti da dieci a tre e, per le Province, la necessità di
predisporre nuovi “Piani Interprovinciali di gestione dei rifiuti”. In particolare, la Provincia di Firenze è impegnata, con le Province di Pistoia e di Prato,
nella redazione del Piano Interprovinciale di Ato Toscana Centro, le cui procedure di adozione saranno completate entro il corrente mandato
amministrativo.
L’ Osservatorio Provinciale sui rifiuti ha pubblicato i dati relativi a rifiuti urbani (anno 2006) e speciali (anno 2005) e rappresenta un elemento strategico
per la definizione delle attività di controllo e verifica dei flussi, nonchè per la individuazione delle azioni e della tempistica necessaria per il
conseguimento della quota del 65% di RD, posta a fondamento del nuovo piano interprovinciale, da raggiungere entro l’anno 2012.
Insieme alla raccolta differenziata, l’paltro elemento strategico della pianificazione è rappresentato dalla riduzione e dalla stabilizzazione della
produzione di rifiuti, per il quale la Provincia di Firenze ha attivato numerosi progetti, anche in collaborazione con Enti locali, aziende e associazioni del
territorio
In attesa che le previsioni impiantistiche definite nel “Piano straordinario per i primi affidamenti del servizio” siano realizzate, la Provincia di Firenze ha
promosso e stipulato accordi con altre Province e ATO (Arezzo e Pisa), per dare certezza allo smaltimento dei RSU anche nei prossimi anni ed evitare
situazioni di emergenza ambientale.
Per determinare condizioni idonee per realizzare gli impianti fondamentali previsti dal Piano dei rifiuti ed in particolare il termovalorizzatore della Piana
Fiorentina,la Provincia ha effettuato una articolata campagna di informazione, anche a livello locale e comunale, avviando gli interventi di miglioramento e
di riqualificazione ambientale previsti nella “Valutazione di Impatto Sanitario”, con l’approvazione del progetto preliminare “I boschi della Piana”, che
prevede la realizzazione di un parco perturbano di circa 35 ettari, con essenze arboree idonee alla rimozione degli inquinanti atmosferici.
Il tema delle bonifiche è ormai divenuto un fondamentale strumento di tutela, recupero e valorizzazione del territorio. Un deciso impulso in questa
direzione si è ottenuto con l’approvazione del relativo Piano Provinciale e la concessione di contributi provinciali destinati alla caratterizzazione di siti
pubblici contaminati, conclusa nel primo semestre del2008. Viene ora approvato il “Piano operativo di censimento” con il quale si è provveduto a
individuare, censire e cartografare tutti i siti ove si sono verificate attività potenzialmente inquinanti e dove è ragionevole attendersi la necessità di
bonifica.
Con le modifiche introdotte al D.lgs 152/2006 dal secondo correttivo ambientale (D.lgs 4/2008), entrate in vigore nel mese di febbraio 2008, l’attività
ordinaria dell’Ufficio ha subito un consistente incremento, in quanto sono state assegnate alla Provincia le competenze relative all’iscrizione alle
procedure semplificate di recupero di rifiuti, prima attribuite all’Albo gestori ambientali.
Emissioni in atmosfera, VIA, VAS, AIA
E’ stata predisposta insieme ad ARPAT una relazione sullo stato della qualità dell’aria nella Provincia di Firenze, con particolare riferimento all’ area
Fiorentina e all’ Empolese Valdelsa, sulla base delle informazioni derivanti sia dalla rete provinciale di monitoraggio, che dagli impianti privati, integrati
nella rete.
Prosegue la razionalizzazione della dislocazione delle centraline, sia in dismissione (Calenzano via Boccaccia e Firenze via di Novoli) che in attivazione
(Incisa e Borgo San Lorenzo).
409
Sono state definite le nuove modalità di comunicazione dei dati dell’inquinamento atmosferico con l’allestimento di una nuova pagina WEB e con il
potenziamento e la nuova collocazione di alcuni “totem” informativi (PIM) in zone ad alta frequentazione, come i grandi centri commerciali.
La Direzione partecipa al tavolo regionale finalizzato a limitare le emissioni di inquinanti nelle aree urbane, con particolare riferimento alle problematiche
della mobilità e del traffico.
Sta per essere completato l’aggiornamento dell’inventario provinciale delle emissioni in atmosfera, con allineamento all’inventario regionale (IRSE). Sono
stato conclusi sia lo studio relativo alla modellazione degli impatti degli impianti cosiddetti “pulverulenti”, con l’obiettivo di individuare azioni correttive,
che quello relativo alle linee e criteri da utilizzare nel caso di studi diffusionali degli inquinanti emessi da grandi impianti industriali, necessari per le
procedure di VIA.
Per quando riguarda i procedimenti di autorizzazione alle emissioni in atmosfera, si è proceduto con l’ allineamento agli obiettivi di qualità del nuovo T.U.
Ambiente Dlgs. 152/2006, predisponendo una nuova modulistica. Nel primo semestre sono state rilasciate n° 60 autorizzazioni o modifiche. Per le
procedure di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA/IPPC), riguardante i grandi impianti industriali, lo scorso anno è stato completato il rilascio
delle autorizzazioni per gli impianti esistenti, mentre nel primo semestre del 2008 sono state rilasciate 9 fra nuove autorizzazioni o modifiche. .
E’ stata approvata una delibera relativa all’attivazione delle procedure di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), ai sensi del Dlgs. 4/2008, cui
dovranno essere sottoposti i piani e programmi dell’Ente che hanno un’interazione con l’ambiente secondo la direttiva comunitaria 2001/42/CEE.
Percentuale Avanzamento Generale:
60
410
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1 Spese correnti
1.989.633,89
10.253,67
1.999.887,56
508.271,66
25,42
2 Spese in conto capitale
1.010.000,00
675.677,02
1.685.677,02
1.559,80
0,09
2.999.633,89
685.930,69
3.685.564,58
509.831,46
13,83
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
3 Entrate extratributarie
4 Entrate derivanti da alienazioni, da
trasferimenti di capitale e da riscossioni di
crediti
5 Entrate derivanti da accensioni di prestiti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
260.572,99
146.600,00
407.172,99
26.572,99
6,53
329.000,00
94.066,67
423.066,67
492.258,28
116,35
0,00
125.000,00
125.000,00
0,00
0,00
1.000.000,00
-1.000.000,00
0,00
0,00
0,00
1.589.572,99
-634.333,33
955.239,66
518.831,27
54,31
411
Progetto n° 03.04 ENERGIA
Responsabile Dr. Emilio Galanti
Assessore Luigi Nigi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 03.04 - ENERGIA DI CUI AL PROGRAMMA N° 03 AMBIENTE ED ENERGIA
RESPONSABILE Dott. Emilio Galanti
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Con questo progetto la Provincia si propone l’obiettivo di governare le
problematiche energetiche del territorio di competenza. La conoscenza
è la base da cui partire per una attività di tipo pianificatorio che la
Provincia si propone di realizzare attraverso la redazione del Piano
Energetico e Ambientale Provinciale (scheda n. 150 Piano Energetico
e Ambientale della Provincia di Firenze). Attraverso questo
strumento saranno individuate le fonti energetiche che meglio si
adattano alle peculiarità del territorio provinciale e le modalità
attraverso le quali promuoverne il corretto uso; saranno calcolati i
fabbisogni e individuate le azioni che potranno consentire il corretto e
razionale utilizzo dell’energia e le modalità per conseguire una
soddisfacente efficienza energetica sia nelle attività connesse all’abitare
che in quelle connesse alla produzione o alla fornitura di servizi.
L’approvazione del piano è prevista per l’aprile 2008 e dovrà prevedere
una fase di progettazione a livello locale con Comuni e Comunità
Montane.
Considerate le competenze della Provincia in materia di verifica del
corretto uso e manutenzione degli impianti di riscaldamento nei comuni
con meno di 40.000 abitanti e al fine di perseguire il maggior grado di
efficienza nell’intero sistema del riscaldamento civile è in corso uno
studio che sulla base della consistenza e della tipologia degli impianti
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
n° 1 unità di personale dirigente;
n° 1 unità di personale cat. D tempo indeterminato;
n° 2 unità di personale cat. C tempo indeterminato;
n° 1 unità di personale cat. B tempo indeterminato.
412
presenti nel territorio provinciale, effettua una analisi in termini di
efficienza e fornisce proposte di razionalizzazione dei sistemi, per
aumentare il grado di efficienza complessivo (scheda n. 155 Sostegno
a favore della razionalizzazione del sistema degli impianti termici
civili nella Provincia di Firenze).Lo studio consentirà alla Provincia
l’individuazione di iniziative quali atti normativi (regolamento
provinciale) o pianificatori, oltre che l’emanazione di un bando per
contributi che consenta l’avvio del processo di razionalizzazione.
E’ inoltre previsto un altro bando per il riutilizzo energetico degli
scarti e dei residui in agricoltura (scheda n. 156) con il quale saranno
erogati contributi alle imprese agricole che intendono dotarsi di sistemi
per il recupero a fini energetici degli scarti e dei residui agricoli.
L’emanazione del bando è preceduta da uno studio sulle potenzialità
che detti recuperi offrono soprattutto nei Comuni del Chianti Fiorentino
dove le colture prevalenti sono la vite e l’olivo.
Ancora nell’ottica della promozione delle fonti energetiche rinnovabili
e dell’efficienza energetica e perseguendo una sempre maggiore
informazione dei cittadini sulle problematiche energetiche si
inquadrano altre due iniziative: La Fiera dell’Energia (scheda n. 149)
e lo Sportello informativo itinerante sui temi energetici (scheda n.
154)
La prima è una manifestazione fieristica che si pone come obiettivi
quello di mettere a disposizione l’informazione di carattere energetico
ai cittadini ed alle famiglie uscendo dai circuiti degli addetti ai lavori
per investire un più vasto pubblico.
La seconda è una iniziativa che prevede l’istituzione e la realizzazione
di uno sportello informativo itinerante sui temi energetici. L’obbiettivo
che viene perseguito è quello di fornire informazioni sulle fonti
energetiche rinnovabili, sull’efficienza energetica e sulle eventuali
possibilità di finanziamento attivabili per i cittadini e le imprese dei
territori toccati dallo sportello.
Nella prima fase lo sportello, dando seguito ad un Protocollo di intesa
firmato tra i Comuni, la Provincia e alcuni altri soggetti locali, si
occuperà della zona del Chianti Fiorentino per poi allargare
413
eventualmente il suo raggio di azione agli altri territori della Provincia.
Partner principale dell’iniziativa sarà l’Agenzia Fiorentina per l’Energia
. La stessa Agenzia (scheda n. 157 AFE) continuerà a rappresentare un
riferimento per i cittadini e per la Provincia in materia di verifica di
impianti
termici oltre a fornire supporto tecnico per l’attività
autorizzatoria in materia di energia.
Di questo Progetto fanno parte anche alcune iniziative gestite da altre
Direzioni di questo Ente ed in particolare:
- il progetto che prevede l’utilizzazione attraverso l’attivazione di un
project-financing, delle traverse sull’Arno a scopo energetico e che
consentirà alla Provincia di Firenze di restaurare la maggior parte delle
briglie presenti sul fiume e di inserirsi come produttore autonomo di
energia (scheda n. 152 Project Arno).
- il progetto che prevede l’istallazione da parte di Enel di un Diamante
nel Parco Mediceo di Pratolino in prossimità del Laboratorio di
Didattica Ambientale. Detta struttura produrrà energia Elettrica
attraverso celle fotovoltaiche perseguendo l’obbiettivo di fornire
energia elettrica al Laboratorio e rappresentare un tangibile esempio
applicativo di detta tecnologia per i frequentatori del Laboratorio e del
Parco (scheda n. 151 Pratolino);
- il progetto che prevede il progressivo utilizzo delle fonti energetiche
rinnovabili negli edifici scolastici gestiti dalla Provincia (scheda n. 153
scuole).
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
Rilascio autorizzazioni ai sensi della legge regionale 39/05 “norme in
materia di Energia”; Verifica del corretto uso e manutenzione degli
impianti termici; autorizzazione per distribuzione e vendita GPL,
monitoraggio acustico, albo dei tecnici competenti in acustica
ambientale.
414
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Mezzi, attrezzature ed apparecchiature informatiche a disposizione Gli obiettivi del risparmio e della razionalizzazione dell’uso dell’energia e
degli uffici.
l’incremento della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (la
produzione di energia elettrica in Provincia di Firenze è attualmente circa
il 2% dei consumi), sono perseguiti con le azioni di pianificazione, di
programmazione e di comunicazione, come sopra indicati.
Considerata la elevata valenza strategica e l’interesse di soggetti pubblici e
privati verso questo argomento, le relative azioni dovranno essere definite
ed attuate con il coinvolgimento degli Enti territoriali e delle categorie
economiche interessate. Le problematiche dell’accesso al credito potranno
essere effettuate con l’ausilio dell’Agenzia Fiorentina per l’Energia.
Stato di Avanzamento
La redazione del Programma Energetico Provinciale ( P.E.A.P. –Programma Energetico Ambientale della Provincia di Firenze) è stata conclusa e consegnata
da parte della Agenzia Fiorentina per l’ Energia. Il piano in questione è stato redatto con la collaborazione di importanti rappresentanti del mondo
scientifico e universitario. E’ stato avviato l’iter di adozione del Piano stesso da parte della Giunta Provinciale. Nel secondo semestre saranno effettuate
le procedure di VAS e di Valutazione Integrata, ai sensi della L.R. 1/2005, che porterà il Piano ad essere discusso e approvato dal Consiglio Provinciale,
indicativamente entro il prossimo mese di Dicembre.
Nel Primo semestre 2008 sono state raccolte le richieste di contributo relative ai due bandi emanati a Dicembre 2007 e relativi alla “Concessione di
contributi per l'acquisto e l'installazione di sistemi di contabilizzazione della quantita' di calore utilizzata abbinati a sistemi di termoregolazione in
impianti centralizzati” e alla “Concessione di contributi per l'acquisto e l'installazione di impianti e macchinari per il trattamento e l'uso energetico delle
biomasse residuali derivanti da attivita' agricole”. L’Ufficio sta effettuando l’esame delle domande e predisponendo la graduatoria, in base alla quale
saranno successivamente disposte le liquidazioni.
Le tematiche delle energie rinnovabili e del risparmio energetico e le proposte della Provincia sono state presentate in alcune occasioni fieristiche, quali
la “Mostra Progetto Casa - habitando nel contemporaneo” che si è tenuta alla Fortezza ad Basso dal 25 al 27 aprile in concomitanza con l’ annuale Mostra
dell’Artigianato e che affrontava le tematiche relative alla casa partendo dalle questioni relative all’acquisto e alla manutenzione, agli interventi estetici,
415
delle tecniche di costruzione e di ristrutturazione, alle tecnologie ed ai materiali agli arredi ed agli impianti, dedicando particolare attenzione ai temi del
risparmio energetico ed alle nuove risorse offerte dalla bioarchitettura.
Le tematiche dell’energia sono state presentate a “Terra Futura – mostra convegno internazionale sulle buone pratiche di vita, di governo e d’impresa,
svolta alla Fortezza da Basso e a Ruralia che invece si è tenuta a Villa Demidoff .
Sono attualmente in corso contatti per la partecipazione alla Fiera di Scandicci, che si terrà ad Ottobre e alla Fiera delle Energie prevista a Figline
Valdarno nel mese di Novembre.
Questa presenza sul territorio, di carattere promozionale e divulgativo, si è espressa anche con l’allestimento di specifici sportelli informativi itineranti
sui temi energetici. Gli sportelli sono nati per interesse dei Comuni del Chianti Fiorentino e, considerato il successo dell’iniziativa, saranno allestiti anche
nei Comuni del Mugello e della Val di Sieve.
Per quanto concerne gli aspetti relativi al Project financing per l’Arno, al Diamante di Pratolino ed alla Solarizzazione delle scuole si rimanda a quanto
dettagliato dai competenti Responsabili nelle relazioni di riferimento.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
416
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1.209.700,00
-1.055.000,00
154.700,00
25.756,00
16,65
0,00
800.000,00
800.000,00
0,00
0,00
1.209.700,00
-255.000,00
954.700,00
25.756,00
2,70
Previsioni di Entrata
Titolo
3 Entrate extratributarie
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
61.500,00
0,00
61.500,00
61.929,35
100,70
61.500,00
0,00
61.500,00
61.929,35
100,70
417
TERRITORIO
Programma 04
418
Programma n° 04 TERRITORIO
Responsabile Arch. Luigi Ulivieri
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 04 - TERRITORIO
N° 13 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Arch. Luigi Ulivieri
3.4.1 – Descrizione del programma
La Provincia si prefigge di recuperare e rafforzare il senso di appartenenza al territorio da parte dei cittadini in vista di un miglioramento
complessivo della loro qualità di vita e per questo, nel rispetto dei principi di sussidiarietà e di cooperazione, svolge attività di conoscenza delle
risorse, dei valori e delle potenzialità del territorio, nelle sue componenti ambientale, paesaggistica ed architettonica; di programmazione,
regolamentazione ed attuazione degli interventi; nonché di vigilanza e di controllo degli usi e delle trasformazioni del territorio.
E’ nostra ambizione immaginare il futuro dei luoghi e delle comunità, conoscendone la storia e le caratteristiche attuali, e ricercare l’auspicato
equilibrio tra il paesaggio e le esigenze dello sviluppo e della modernità, promuovendo la dimensione comunitaria dello spazio.
Il progetto di tutela dell’assetto del territorio e di valorizzazione della sua naturale vocazione che s’intende perseguire adotterà strategie
comunicative, educative e formative, che contribuiranno a diffondere la cultura del rispetto dei luoghi, ad incentivare comportamenti consapevoli e
responsabili ed a creare le condizioni favorevoli alla realizzazione d’interventi ad alta valenza ambientale.
La trasparenza e la partecipazione saranno garantite sia nella fase di valutazione preventiva e previsionale, allo scopo di conoscere le interazioni tra
quadri ambientali, dinamiche insediative, pratiche di vita e di lavoro e valori culturali e simbolici, sia in quella delle decisioni strategiche, al fine di
diffondere le migliori soluzioni possibili per il rispetto dell’ambiente.
3-4-2 – Motivazione delle scelte
Il legame che unisce la popolazione al territorio in cui abita è condizionato da vari fattori, come clima, morfologia, storia ed economia, ed articolato
in diversi aspetti di carattere ambientale e culturale, ma è sempre molto profondo e particolarmente sentito e necessita di un costante interessamento
da parte delle istituzioni.
419
L’attenzione nei confronti di questo rapporto dei singoli e delle comunità con i luoghi induce ad elaborare politiche che garantiscano che i benefici
del miglioramento funzionale e produttivo siano ottenuti senza compromissione dei valori storici e qualitativi del territorio, ma anzi cercando di
potenziarli e, ove possibile, di recuperarli, rimediando anche agli interventi del passato.
La salvaguardia del valore naturale, architettonico e paesaggistico ed il miglioramento dello stato dei luoghi sono, dunque, i principi ispiratori del
processo decisionale, e l’analisi dei metodi e degli effetti legati alle scelte d’uso del territorio è lo strumento attraverso cui perseguire il progressivo
abbandono di una pratica di “sfruttamento”, a favore di un progetto di “gestione” del territorio e delle sue risorse ambientali, storiche e culturali.
3.4.3 – Finalità da conseguire
La sussidiarietà e la cooperazione tra gli enti, la sostenibilità ambientale e territoriale, l’informatizzazione delle procedure, la semplificazione e
l’efficacia dell’azione amministrativa sono le linee guida per l’elaborazione e la gestione degli strumenti di pianificazione e di progettazione
strategica.
L’aggiornamento del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale è un’occasione fondamentale per applicare questi principi al fine di
valorizzare uno strumento che, articolando sul territorio la programmazione regionale, la adegua alle specificità locali ed alla consistenza,
vulnerabilità e potenzialità delle risorse naturali ed antropiche presenti, e dettando indirizzi alla pianificazione comunale per gli aspetti attinenti ad
interessi ed effetti che vanno oltre la sfera locale, garantisce che a parità di condizioni ambientali e territoriali, le soglie ed i limiti di sostenibilità
siano eguali e costanti.
A seguito dell’approvazione del Piano Regionale delle Attività Estrattive, di Recupero delle aree escavate e di riutilizzo dei residui recuperabili, è
compito dell’Amministrazione attuare gli indirizzi e le prescrizioni di questo documento su scala provinciale e coordinare la pianificazione
urbanistica comunale.
La consapevolezza che l’acqua è un bene da tutelare e valorizzare induce a proseguire nella conoscenza capillare del territorio al fine di migliorare
la funzionalità ecologica dei principali corsi d’acqua che attraversano la provincia e, in particolare, di valorizzare l’Arno e il suo territorio
contermine, da sempre considerato come asse di sviluppo dell’intero territorio fiorentino. Il rispetto dell’ecosistema fluviale ha l’obiettivo di
coniugare le esigenze di mantenimento degli habitat con le opportunità di fruizione sociale delle risorse di una parte del territorio spesso
abbandonata all’incuria, e così soddisfare la generale richiesta di riappropriazione di questi luoghi.
Gli strumenti del Sistema Informativo Geografico permettono quella dettagliata conoscenza del presente e del passato, che rappresenta la condizione
fondamentale per programmare una corretta “gestione del futuro”, e per questo si procederà nella direzione di migliorare la fruizione delle banche
dati geografiche e del loro utilizzo ai fini dell’analisi sia da parte dell’utenza interna che da parte dell’utenza esterna.
3.4.3.1 - Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
n. 2 unità di personale Dirigente;
420
n. 8 unità di categoria D;
n. 4 unità di categoria C;
n. 3 unità di categoria B (1 a t. d.)
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Mezzi, attrezzature e apparecchiature informatiche a disposizione dei singoli uffici.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Stato di Avanzamento
Nel primo semestre del 2008 sono state svolte attività di conoscenza delle risorse, dei valori e delle potenzialità del territorio, nelle sue componenti
ambientale, paesaggistica ed architettonica; di programmazione, regolamentazione ed attuazione degli interventi; nonché di vigilanza e di controllo
degli usi e delle trasformazioni del territorio.
Sono proseguiti l’esame degli atti di pianificazione dei Comuni e l’acquisizione dei relativi dati informatici al fine di monitorare l’adeguamento
della pianificazione Comunale alla legge regionale n. 1/05 e al Piano di indirizzo territoriale. Si sta completando l’aggiornamento cartografico della
Carta dello Statuto del territorio del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) e in parallelo è stato predisposto l’aggiornamento di
due elaborati fondamentali del quadro conoscitivo vigente, così da riconoscere le trasformazioni insediative e gli usi attuali del territorio.
Quanto alle attività per l’aggiornamento del PTCP è uscita la pubblicazione di tutti i documenti elaborati ai fini dell’avvio del procedimento per la
revisione del Piano, è stata implementata la pagina web, ed è in fase di approfondimento l’analisi dei contenuti del Piano della Comunicazione,
nell’intento di consentire il coinvolgimento e la partecipazione delle comunità. Sono stati predisposti i due documenti necessari all’attivazione della
fase preliminare della Valutazione Integrata e della VAS e si stanno approfondendo e adeguando i contenuti statutari e strategici del PTCP, nonché
la relativa disciplina normativa di attuazione, e conseguentemente verificando i contenuti di alcune ricerche e piani di settore afferenti la
pianificazione provinciale (reti ecologiche, piano di sviluppo energetico, piano di sviluppo rurale locale, ecc.).
A proposito della stesura del Piano Provinciale delle Attività Estrattive (PAERP), si sta predisponendo la relazione programmatica ed i relativi
allegati con l’obiettivo di implementare il quadro conoscitivo di riferimento, che riporta la situazione attuale delle attività estrattive, ed individuare
strumenti utili alla valutazione dei potenziali siti estrattivi.
421
In merito alle attività di progettazione d’area vasta, il progetto definitivo della Pista ciclabile tra il Parco dei Renai ed il Ponte di Capraia sta per
avere il via libero definitivo, mentre quanto alla Pista ciclabile tra Rignano sull’Arno e Pontassieve è terminata la fase ricognitiva con
l’individuazione del tracciato dell’intervento.
Passando agli interventi di recupero ambientale connessi con l’attraversamento TAV del Mugello, è pronta la bozza della pubblicazione dei risultati
della campagna di tracciamento del regime di deflusso alveo-galleria, e riguardo agli interventi del Piano di bacino Fiume Arno - Stralcio Rischio
Idraulico, è stato validato dall’Autorità di Bacino il modello idrologico-idraulico dell’asta fluviale della Sieve e si è conclusa l’acquisizione di dati
topografici sulle aste fluviali di alcuni fiumi.
Quanto all’attività di conoscenza e monitoraggio delle risorse idriche, sono ultimate l’acquisizione in ambiente GIS dei sondaggi geognostici e la
raccolta dei dati di base propedeutica ad uno studio di fattibilità per la localizzazione di invasi multifunzionali di medie dimensioni.
Tra le attività relative alla gestione degli ambienti fluviali si segnala che è stato firmato un Protocollo d’intesa con i soggetti istituzionali interessati
ad uno Studio sul bacino campione del torrente Ema, mentre con riferimento alla Rete Escursionistica Toscana è stata svolta un’attività di
coordinamento presso le strutture regionali delle proposte di tracciati degli enti.
Riguardo all’attività di costruzione di una Carta dell’Uso del suolo della Provincia di Firenze, è stata conclusa la realizzazione di tutti gli elaborati
cartografici; inoltre è terminata la fase di realizzazione del geodatabase delle aste fluviali nel territorio provinciale, si stanno effettuando verifiche e
collaudi e preparando i dati per la pubblicazione mediante tecnologia Web-GIS.
Si sta proseguendo nella direzione di informatizzare gli elementi conoscitivi utili alla pianificazione paesaggistica e di area vasta, è stata completata
la progettazione di un catalogo delle banche dati dell’Ente ed è in corso l’implementazione dei dati, e si è avviata l’attività per la trasformazione
della CTR in GeoDB topologico e si è ultimato il protocollo di scambio da presentare ai Comuni.
Lo Staff Amministrativo della Direzione Generale Sviluppo e Territorio ha proseguito le attività assegnatele di supporto e coordinamento,
garantendo non solo l’effettuazione di numerose procedure attinenti la gestione di risorse umane e finanziarie e lo svolgimento regolare di compiti
di segreteria amministrativa, ma anche la predisposizione di atti, la collaborazione e la consulenza soprattutto su questioni complesse di tipo
amministrativo, il coordinamento di attività che coinvolgono una pluralità di soggetti anche esterni all’Ente e l’esame delle condizioni
amministrative e legali per la realizzazione di particolari iniziative. Inoltre ha svolto attività di supporto al Collegio di Direzione Generale,
assolvendo compiti di gestione di risorse umane e finanziarie, di assistenza per l’assolvimento di pratiche, lo studio di questioni e la preparazione di
documenti, e di verbalizzazione delle sedute del Collegio.
Situazione al 30/06/2007
Stato d’avanzamento: 51,19
422
Le attività svolte nel corso del primo semestre 2007 sono state orientate alla tutela dell’assetto del territorio, alla valorizzazione della sua naturale
vocazione ed alla realizzazione di interventi ad alta valenza ambientale, storica e sociale al fine di favorire un’ottimale allocazione delle risorse
naturali ed antropiche e rafforzare il legame che unisce la popolazione ai luoghi.
Si è proseguita la gestione ordinaria del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, che rappresenta il quadro di riferimento per lo sviluppo
sostenibile e la perequazione territoriale e costituisce il patto con cui le comunità locali vedono definito il proprio ruolo socio-economico ed il rango
nel sistema insediativo provinciale, e sono stati elaborati i documenti necessari all’Avvio delle procedure per il suo aggiornamento, deliberato dal
Consiglio Provinciale l’11 giugno scorso insieme al Regolamento per il Garante della Comunicazione previsto ai sensi della L. R. 1/05.
L’adeguamento dei contenuti e delle strategie del Piano territoriale allo scenario attuale è favorito dal coinvolgimento attivo delle comunità e degli
Enti che le rappresentano. Ulteriori momenti di ricerca ed approfondimento essenziali per la revisione del piano sono rappresentati dal rapporto di
collaborazione offerto alla redazione del Piano paesaggistico regionale e dagli approfondimenti in merito sia alle risorse lapidee e agli inerti, sia agli
indirizzi ed ai criteri normativi da prevedere all’interno del Piano Provinciale delle Attività Estrattive (PAERP).
In merito alle attività di progettazione d’area vasta, è stata predisposta la bozza di un “Patto per l’Arno” a conclusione dei lavori sullo studio di
fattibilità di un parco fluviale dell’Arno, e sono proseguiti gli interventi di recupero ambientale connessi con l’attraversamento TAV del Mugello e
la progettazione sia degli interventi riguardanti il Piano di bacino Fiume Arno - Stralcio Rischio Idraulico, sia della realizzazione di una pista
ciclabile tra il Parco dei Renai ed il Ponte di Capraia. Inoltre si sta fornendo collaborazione a progetti coordinati da altre Direzioni e si stanno
programmando nuovi interventi, tra cui la creazione di un collegamento mediante battello per navigazione interna fra Signa e la Pescaia delle
Cascine e la realizzazione di un percorso ciclabile fra Nave a Rovezzano e Girone.
Riguardo alle attività del Laboratorio Analisi del Territorio si sta proseguendo nella direzione di informatizzare gli elementi conoscitivi utili alla
pianificazione paesaggistica e di area vasta, non limitandosi alla implementazione e manutenzione delle banche dati, ma occupandosi anche
dell’analisi e progettazione dei piani. Oltre a portare a conclusione gli appalti di forniture di servizi attualmente in corso, si fornisce un ulteriore
rafforzamento alla quantità delle banche dati predisposte dall’ente e si è attivato un servizio di analisi del territorio imperniato su di una gestione
“GIS oriented”. Si sta anche lavorando per la realizzazione di un Sistema Informativo Territoriale condiviso a livello di Ente.
La P.O. Amministrativo della Direzione Generale ha svolto compiti di miglioramento e ottimiz-zazione delle procedure amministrative, in
particolare collaborando con i dirigenti allo studio ed alla predisposizione di deliberazioni su questioni complesse di tipo amministrativo e
coordinando le attività che coinvolgono una pluralità di soggetti interni e/o esterni all’Ente. La Segreteria Amministrativa si è occupata della
gestione unificata del personale ed ha svolto attività di supporto alla Direzione Generale nelle funzioni di coordinamento e d’integrazione delle varie
direzioni.
La consapevolezza che l’acqua è un bene da tutelare e valorizzare induce a proseguire nella conoscenza capillare del territorio e ad approfondire i
dati relativi alla consistenza qualitativa e quantitativa delle risorse idriche. Nell’ambito della gestione del demanio idrico è proseguito il lavoro di
classificazione, archiviazione e georeferenziazione delle pratiche giacenti allo scopo di recuperare le entrate per concessioni di acque superficiali e
sotterranee e di occupazione dei suoli demaniali. Sono stati effettuati gli interventi di manutenzione ordinaria sull’Arno ed i suoi affluenti previsti
dalle convenzioni stipulate con i Consorzi di Bonifica al fine di riqualificare l’ambiente ed il territorio; sono stati anche realizzati progetti di somma
urgenza e sono in corso di progettazione tutte le opere del piano triennale. E’ in corso di avanzata attuazione la prima fase del progetto che si
423
prefigge lo scopo di individuare attività idonee al riutilizzo delle acque; entro la fine dell’anno dovrebbe completarsi la fase di ricognizione della
disponibilità idrica sul territorio provinciale individuando le attività potenzialmente atte allo scopo del riutilizzo.
Riguardo a Villa Demidoff con DCP 02/04/2007 n. 65 “Costituzione della Fondazione Parco Mediceo di Pratolino” è stato ridisegnato l’assetto
istituzionale del Parco con una soluzione capace di assicurare autonomia e flessibilità operativa. Nelle more della effettiva attivazione della Fondazione, l’Istituzione sta continuando ad occuparsi della gestione ordinaria attraverso gli interventi di controllo della fauna e di manutenzione e cura
del verde e del suolo, degli edifici e delle opere mu-rarie, i servizi funzionali all’apertura al pubblico e le numerose iniziative culturali, sportive ed
am-bientali. Tra le attività in essere che contribuiranno a riportare questo luogo nel circuito europeo si segnala la raccolta di materiale su Villa
Demidoff allo scopo di creare un archivio multidisciplinare ed un Centro di documentazione su Pratolino; la collaborazione con l’Istituto di Storia
della Scienza di Berlino e con il Museo della Scienza di Firenze per una ricerca i cui risultati verranno messi in rete; e con il contributo dei maggiori
esperti di Villa Demidoff, la pubblicazione fra la primavera e l’autunno del 2008 di un volume di pregio finalizzata alla promozione del Parco.
Situazione al 31/12/2006
Percentuale di avanzamento: 93,28
Nel corso del 2006 sono state svolte attività di conoscenza delle risorse, dei valori e delle potenzialità del territorio, di attuazione di interventi ad alta
valenza ambientale, nonché di vigilanza e controllo degli usi e delle trasformazioni del territorio.
Si è proseguita la gestione ordinaria del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale vigente e si è provveduto a monitorarne lo stato di
attuazione ed a individuare gli elementi con cui procedere alla sua revisione. L’adeguamento dei contenuti e delle strategie del Piano territoriale allo
scenario attuale terrà conto, come previsto, delle indicazioni provenienti dal nuovo quadro normativo di riferimento e sarà favorito dal
coinvolgimento attivo delle comunità, allo scopo di elaborare indirizzi di tutela e di intervento più efficaci e funzionali allo sviluppo sostenibile. In
vista dell’approvazione del Piano Regionale delle Attività Estrattive, di Recupero delle aree escavate e di riutilizzo dei residui recuperabili, si è
proceduto ad una prima definizione degli indirizzi e dei criteri di intervento finalizzati al coordinamento della pianificazione urbanistica comunale
in tema di attività estrattive.
In merito alle attività di progettazione d’area vasta, quanto allo studio di fattibilità di un parco fluviale dell’Arno c’è stata la pubblicazione del
volume “Un parco fluviale per l’Arno” contenente i risultati degli studi ed è già pronta la relazione illustrativa di sintesi dello studio di fattibilità che
costituirà l’allegato tecnico del “Patto dell’Arno” attualmente in fase di stipula. Riguardo agli interventi di recupero ambientale connessi con
l’attraversamento TAV del Mugello, le attività stanno seguendo i cronoprogrammi dei diversi sottoprogetti e, in seguito alla convenzione di ricerca
con l’Università di Ferrara per uno studio idrogeologico finalizzato all’individuazione dei maggiori sistemi di fratturazione responsabili delle perdite
di alveo, sono state effettuate le prove di tracciamento ed è stato predisposto un primo report che sta dettando le linee progettuali degli interventi.
Quanto alla progettazione preliminare degli interventi del Piano di bacino Fiume Arno - Stralcio Rischio Idraulico, sono stati ultimati i rilievi di
424
sezioni topografiche lungo l’asta fluviale della Sieve da Bilancino alla foce in Arno ed è stato affidato l’incarico per l’elaborazione di un modello
idrologico-idraulico dell’asta fluviale della Sieve. Riguardo alla progettazione di una pista ciclabile tra il Parco dei Renai ed il Ponte di Capraia, è
terminata la redazione della progettazione preliminare dell’intervento e si è proceduto alla stipula di un protocollo d’intesa con RFI e gli enti
territoriali presenti lungo il tracciato di progetto.
Quanto al Laboratorio Analisi del Territorio, nel corso del 2006 sono state proseguite le attività di creazione di banche dati informatizzate e si è
concluso il lavoro di acquisizione mediante scanner piano e georeferenziazione del Catasto Lepoldino del 1824, i cui risultati sono stati distribuiti a
tutte le amministrazioni comunali della Provincia di Firenze. E’ stato predisposto l’affidamento di un’attività di costruzione di una Carta dell’Uso
del suolo della Provincia di Firenze, sulla base di un capitolato predisposto in collaborazione con Regione Toscana, Lamma e Autorità di Bacino
dell’Arno, ed è stata affidata la prosecuzione della redazione del Plantario delle aste fluviali al Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università
di Firenze, che ha predisposto un primo report sulle pescaie.
In sede di riorganizzazione interna sono risultate proficue le scelte sia di attribuire una Posizione Organizzativa con compiti di consulenza giuridica
e amministrativa nelle materie di competenza della Direzione Area del Territorio, sia di porre attenzione, per la mole delle pratiche aperte, sui
procedimenti sanzionatori, nell’intento di evitare il rischio di prescrizione delle sanzioni con conseguenti danni erariali.
All’interno della Direzione Centrale del Territorio la Segreteria Amministrativa si è occupata della gestione unificata del personale ed ha svolto
attività di supporto al Direttore nelle funzioni di coordinamento e d’integrazione delle varie direzioni.
Nell’ambito della gestione del demanio idrico è stato svolto un imponente lavoro di classificazione, archiviazione e georeferenziazione delle
pratiche giacenti in vista del recupero delle entrate per concessioni di acque superficiali e sotterranee e di occupazione dei suoli demaniali. Inoltre si
è fronteggiato la notevole affluenza dell’utenza per la denuncia di pozzi ad uso domestico e le domande di concessione preferenziale, si è proceduto
al rilascio di circa 100 concessioni per l’occupazione di suoli demaniali e si sta procedendo alla definizione ed accorpamento delle concessioni
preferenziali per uso idropotabile; il progetto di monitoraggio quantitativo dei prelievi è stato avviato ed è già stata individuata la ditta che lo
effettuerà. Il 30.11.2006 con Delibera del Consiglio Provinciale n. 198 è stato approvato il “Regolamento per le concessioni di beni del demanio
idrico di competenza della Provincia di Firenze”.
Quanto agli interventi di manutenzione ordinaria sull’Arno ed i suoi affluenti, sono stati effettuati i lavori previsti dalle convenzioni stipulate con i
Consorzi di Bonifica al fine di riqualificare l’ambiente ed il territorio. Con il contributo dei Comuni, dei Consorzi e delle Comunità Montane è in
corso di esecuzione il piano di straordinaria manutenzione sul reticolo idraulico minore e per questo si è proceduto a stipulare nuovi accordi di
programma. Quanti agli interventi straordinari sono stati realizzati progetti di somma urgenza per un importo pari a circa € 500.000,00, pressoché
l’intera cifra stanziata a bilancio. Sono state privilegiate per motivi ambientali, idroelettrici, ecc. le progettazioni per il ripristino e il recupero delle
traverse di Rovezzano, dell’Isolotto, di Rignano sull’Arno e dell’Ellera. Sono stati infine progettati ulteriori interventi sul fiume Bisenzio a
completamento di precedenti manutenzioni straordinarie.
425
Situazione al 30/06/2006
Percentuale di avanzamento: 46,30
Nel corso di questo primo semestre sono state svolte attività di conoscenza delle risorse, dei valori e delle potenzialità del territorio, di attuazione di
interventi ad alta valenza ambientale, nonché di vigilanza e controllo degli usi e delle trasformazioni del territorio.
Si è proseguita la gestione ordinaria del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale vigente e si è provveduto anche a monitorarne lo stato di
attuazione con l’obiettivo di tracciare un bilancio ed individuare gli elementi con cui procedere alla sua revisione. L’adeguamento dei contenuti e
delle strategie del Piano territoriale allo scenario attuale terrà conto, come previsto, delle indicazioni provenienti dal nuovo quadro normativo di
riferimento e sarà favorito dal coinvolgimento attivo delle comunità, allo scopo di elaborare indirizzi di tutela e di intervento più efficaci e
funzionali allo sviluppo sostenibile. In attesa dell’approvazione del Piano Regionale delle Attività Estrattive, di Recupero delle aree escavate e di
riutilizzo dei residui recuperabili, si è proceduto alla ricognizione delle risorse e delle attività in essere sul territorio provinciale e all’individuazione
delle fasi operative per la redazione del Piano.
In merito alle attività di progettazione d’area vasta, quanto allo studio di fattibilità di un parco fluviale dell’Arno, nel maggio scorso c’è stata la
pubblicazione del libro “Girovagarno: percorsi in bici e a piedi lungo l’Arno” ed è già pronta la relazione illustrativa di sintesi dello studio di
fattibilità che costituirà l’allegato tecnico del “Patto dell’Arno” attualmente in fase di stipula. Riguardo agli interventi di recupero ambientale
connessi con l’attraversamento TAV del Mugello, le attività stanno seguendo i cronoprogrammi dei diversi sottoprogetti e, in seguito alla
convenzione di ricerca con l’Università di Ferrara per uno studio idrogeologico finalizzato all’individuazione dei maggiori sistemi di fratturazione
responsabili delle perdite di alveo, nel maggio 2006 sono state effettuate le prime prove di tracciamento con risultati scientifici di rilievo. Quanto
alla progettazione preliminare degli interventi del Piano di bacino Fiume Arno - Stralcio Rischio Idraulico, sono stati affidati nel maggio scorso i
rilievi di sezioni topografiche lungo l’asta fluviale della Sieve da Bilancino alla foce in Arno ed è in corso di affidamento l’incarico per elaborazione
di un modello idrologico-idraulico dell’asta fluviale della Sieve. A seguito di un finanziamento della Fondazione Monte dei Paschi di Siena si è
avviato un quarto intervento, che è finalizzato alla progettazione di una pista ciclabile tra il Parco dei Renai ed il Ponte di Capraia.
Quanto al Laboratorio, nel corso di questo primo semestre sono state proseguite le attività di creazione di banche dati informatizzate a favore dei
vari servizi della Direzione Centrale del Territorio. E’ stato concluso il lavoro di acquisizione mediante scanner piano e georeferenziazione del
Catasto Lepoldino del 1824, attualmente custodito all’Archivio di Stato di Firenze ed i risultati sono stati distribuiti a tutte le amministrazioni
comunali della Provincia di Firenze. E’ stata iniziata un’attività di costruzione di una Carta dell’Uso del suolo della Provincia di Firenze integrando
le risorse attualmente disponibili con ulteriori elementi di conoscenza. E' stato affidata la prosecuzione della redazione del Plantario delle aste
fluviali al Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze.
In sede di riorganizzazione interna stanno risultando proficue le scelte sia di attribuire una Posizione Organizzativa con compiti di consulenza
giuridica e amministrativa nelle materie di competenza della Direzione Area del Territorio, sia di porre attenzione, per la mole delle pratiche aperte,
sui procedimenti sanzionatori, nell’intento di evitare il rischio di prescrizione delle sanzioni con conseguenti danni erariali.
All’interno della Direzione Centrale del Territorio la Segreteria Amministrativa si è occupata della gestione unificata del personale ed ha svolto
attività di supporto alla Direzione Centrale nelle funzioni di coordinamento e d’integrazione delle varie direzioni.
426
Nell’ambito della tutela delle risorse idriche, si sta proseguendo al recupero delle entrate per concessioni di acque superficiali e sotterranee e per
concessioni di occupazione dei suoli demaniali, come previsto da un progetto pluriennale sui procedimenti amministrativi articolato per comuni e/o
bacini idrografici, che ha anche lo scopo di far conoscere le quantità d’acqua prelevata nel territorio provinciale e di concorrere alla definizione del
Bilancio idrico.
Quanto agli interventi di manutenzione ordinaria sull’Arno ed i suoi affluenti, sono stati effettuati i lavori previsti per questo primo semestre dalle
convenzioni stipulate con tre Consorzi di Bonifica al fine di riqualificare l’ambiente ed il territorio. Con il contributo dei Comuni, dei Consorzi e
delle Comunità Montane è in corso di esecuzione il piano di straordinaria manutenzione sul reticolo idraulico minore, ed inoltre si è proceduto a
stipulare un nuovo protocollo d’intesa con la Comunità Montana Pratomagno per interventi sul reticolo minore del Valdarno.
Percentuale Avanzamento Generale:
58.94
427
Progetto n° 04.01 COORDINAMENTO IN MATERIA DI TERRITORIO
Responsabile Arch. Luigi Ulivieri
Assessore Luigi Nigi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 04.01- COORDINAMENTO IN MATERIA DI TERRITORIO
DI CUI AL PROGRAMMA N° 04 TERRITORIO
RESPONSABILE Arch.. Luigi Ulivieri
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
La pianificazione territoriale e la progettazione d’area vasta sono efficaci
nella misura in cui vengono adottate strategie adeguate per favorire lo
scambio di informazioni e la collaborazione tra i soggetti coinvolti, e
sono valorizzati i singoli contributi nel contesto di un programma
condiviso.
Questi obiettivi si perseguono attraverso la scelta nel garantire la
trasparenza e la partecipazione pubblica, la capacità di interagire con gli
altri enti istituzionali e privati, il coinvolgimento del personale ai diversi
livelli di responsabilità e la integrazione degli uffici.
E’ necessario anche proseguire l’attività di miglioramento e
ottimizzazione delle procedure amministrative, ed in particolare
predisporre deliberazioni su questioni complesse di tipo amministrativo e
supportare i procedimenti che coinvolgono una pluralità di soggetti
interni e/o esterni all’Ente.
n. 1 unità di personale Dirigente
n. 3 unità di categoria D
n. 3 unità di categoria C
n. 2 unità di categoria B (1 a t. d.)
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
428
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Mezzi, attrezzature ed apparecchiature informatiche a disposizione dei La pluralità di obiettivi e di interventi perseguiti in materia di territorio
singoli uffici
richiede un’oculata attività di coordinamento al fine di rendere più
efficiente l’attività dell’Ente e in funzione del miglioramento
complessivo della qualità della vita dei cittadini.
Stato di Avanzamento
Sono state svolte attività di supporto e coordinamento allo scopo di favorire la trasparenza e la partecipazione pubblica, la capacità di interagire con
gli altri enti istituzionali e privati, il coinvolgimento del personale ai diversi livelli di responsabilità e la integrazione degli uffici.
Inoltre è stata garantita non solo l’effettuazione di numerose procedure attinenti la gestione di risorse umane e finanziarie e lo svolgimento
regolare di compiti di segreteria amministrativa, ma anche la predisposizione di atti, la collaborazione e la consulenza soprattutto su questioni
complesse di tipo amministrativo, il coordinamento di attività che coinvolgono una pluralità di soggetti anche esterni all’Ente e l’esame delle
condizioni amministrative e legali per la realizzazione di particolari iniziative.
Infine lo Staff Amministrativo della Direzione Generale Sviluppo e Territorio ha svolto anche attività di supporto al Collegio di Direzione
Generale, assolvendo compiti di gestione di risorse umane e finanziarie, di assistenza per l’assolvimento di pratiche, lo studio di questioni e la
preparazione di documenti, e di verbalizzazione delle sedute del Collegio.
429
Situazione al 30/06/2007
Percentuale di avanzamento: 59,16
Pianificazione Territoriale
Nel corso di questo primo semestre si è proseguita la gestione ordinaria del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale vigente, svolgendo in
particolare attività di ricognizione del quadro conoscitivo di riferimento ed avviando un aggiornamento cartografico della Carta dello Statuto del
territorio del piano, finalizzato al recepimento delle varianti e delle riprecisazioni intervenute dal 1998 ad oggi a seguito dell’approvazione degli
strumenti urbanistici comunali.
Sono stati elaborati i documenti necessari all’Avvio delle procedure amministrative per l’ag-giornamento del PTCP, deliberato dal Consiglio
Provinciale l’11 giugno scorso insieme al Rego-lamento per il Garante della Comunicazione previsto ai sensi della L. R. 1/05. Ulteriori momenti di
ricerca ed approfondimento essenziali per la revisione del piano sono rappresentati dal rapporto di collaborazione offerto alla redazione del Piano
paesaggistico regionale e dagli approfondimenti in merito alle risorse lapidee e agli inerti nonché agli indirizzi ed ai criteri normativi da prevedere
all’interno del Piano Provinciale delle Attività Estrattive (PAERP).
L’adeguamento dei contenuti e delle strategie del Piano territoriale allo scenario attuale è favorito dal coinvolgimento attivo delle comunità e degli
Enti che le rappresentano, e per questo è stato sottoscritto con la Regione Toscana ed i Comuni dell’area metropolitana fiorentina un Protocollo
d’intesa per la condivisione di alcuni obiettivi prioritari di strategia territoriale e, contestualmente all’atto di avvio del procedimento, è stato
predisposto un altro Protocollo d’intesa da sottoscrivere con la Regione, nel quale sono indicate le modalità per la redazione in forma coordinata dei
rispettivi strumenti di pianificazione (PIT e PTCP).
Progettazione d’Area Vasta
In merito alle attività di progettazione d’area vasta, a conclusione dei lavori per lo Studio di fattibilità di un Parco fluviale lungo l’Arno è stata
predisposta la bozza di un “Patto per l’Arno”; quanto agli interventi di recupero ambientale connessi con l’attraversamento TAV del Mugello,
continua la collaborazione con l’Università di Ferrara per un’importante campagna di tracciamento del regime di deflusso alveo-galleria, mentre
riguardo alla progettazione preliminare degli interventi del Piano di bacino Fiume Arno - Stralcio Rischio Idraulico, a seguito dell’incarico affidato
a fine 2006 è stato sviluppato un modello idrologico-idraulico dell’asta fluviale della Sieve. A proposito della progettazione di una pista ciclabile tra
il Parco dei Renai ed il Ponte di Capraia cofinanziata dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, progettisti interni alla Provincia hanno
predisposto il progetto preliminare e sono state espletate le procedure di selezione e valutazione dell’affidamento esterno della progettazione
definitiva ed esecutiva. Inoltre si sta fornendo collaborazione a progetti coordinati da altre Direzioni e si stanno programmando nuovi interventi, tra
430
cui la creazione di un collegamento mediante battello per navigazione interna fra Signa e la Pescaia delle Cascine e la realizzazione di un percorso
ciclabile fra Nave a Rovezzano e Girone.
Riguardo all’attività di costruzione di una Carta dell’Uso del suolo della Provincia di Firenze, è sta-ta affidata la realizzazione degli elaborati
cartografici relativi alla Romagna Toscana mediante con-venzione alla Fondazione per il clima e la sostenibilità. E’ stata affidata la prosecuzione
della reda-zione del Plantario delle aste fluviali al Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firen-ze, che nel mese di aprile ha
consegnato gli archivi previsti dal servizio relativamente all’Arno.
Laboratorio Analisi del Territorio
Si sta proseguendo nella direzione di informatizzare gli elementi conoscitivi utili alla pianificazione paesaggistica e di area vasta, ed in particolare si
sta dando un forte impulso a quanto inerente al PTCP ed al Piano Provinciale delle attività estrattive, non limitandosi alla implementazione e manutenzione delle banche dati, ma seguendo anche le fasi di analisi e progettazione dei piani. Oltre a portare a conclusione gli appalti di forniture di
servizi attualmente in corso, si fornisce un ulteriore rafforzamento alla quantità delle banche dati predisposte dall’ente e si è attivato un servizio di
analisi del territorio imperniato su di una gestione “GIS oriented”. Si sta lavorando per la realizzazione di un Sistema Informativo Territoriale
condiviso a livello di Ente. Tale servizio, con livelli di accessibilità variabili in funzione della tipologia di dati che vi vengono memorizzati, sarà
inoltre reso accessibile agli interlocutori istituzionali preferenziali dell’Ente come Comuni, Comunità Montane, Regione ed Autorità di Bacino.
Attività di supporto alla Direzione Generale Sviluppo e Territorio
All’inizio dell’anno in sede di riorganizzazione interna le funzioni istruttorie per la definizione dei procedimenti sanzionatori è stata unificata a
livello di Ente ed è stata istituita la Posizione Organizzativa per la gestione delle violazioni amministrative.
La P.O. Amministrativo della Direzione Generale ha svolto compiti di miglioramento e ottimiz-zazione delle procedure amministrative, in
particolare collaborando con i dirigenti allo studio ed alla predisposizione di deliberazioni su questioni complesse di tipo amministrativo e
coordinando le attività che coinvolgono una pluralità di soggetti interni e/o esterni all’Ente. La Segreteria Amministrativa si è occupata della
gestione unificata del personale ed ha svolto attività di supporto alla Direzione Generale nelle funzioni di coordinamento e d’integrazione delle varie
direzioni.
431
Situazione al 31/12/2006
Percentuale di avanzamento: 96,56
Pianificazione Territoriale
Nel corso del 2006 si è proseguita la gestione ordinaria del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale vigente, mediante le attività di
valutazione degli strumenti urbanistici comunali e di conoscenza delle risorse presenti nel territorio, e si è provveduto anche a monitorarne lo stato
di attuazione con l’obiettivo di tracciare un bilancio qualitativo e quantitativo ed individuare gli elementi con cui procedere alla sua revisione.
In merito all’aggiornamento del PTCP sono stati individuati i referenti tecnici che parteciperanno ai lavori, e gli obiettivi, le finalità e le modalità
per la revisione del Piano sulla base delle indicazioni provenienti dal nuovo quadro normativo di riferimento (D.Lgs. 42/04, D.Lgs. 152/06 e L.R.T.
1/05) e dal Piano di indirizzo territoriale regionale, di cui recentemente è stato avviato il procedimento di revisione. L’adeguamento dei contenuti e
delle strategie del Piano territoriale allo scenario attuale è favorito dal coinvolgimento attivo delle comunità, e per questo è stata avviata l’attività di
coordinamento con i Comuni dell’area metropolitana finalizzata alla definizione di un protocollo d’intesa per la condivisione di alcuni obiettivi
prioritari di strategia territoriale, la cui sottoscrizione è prevista nel febbraio 2007.
In vista dell’imminente approvazione del PRAER, si sono proseguiti i lavori preparatori per la redazione del Piano provinciale (PAERP) ed in
particolare si è proceduto ad una prima definizione degli indirizzi e dei criteri di intervento finalizzati al coordinamento della pianificazione
urbanistica comunale in tema di attività estrattive.
Progetti d’area vasta e Laboratorio Analisi del Territorio
In merito alle attività di progettazione d’area vasta, la prima delle quattro iniziative in corso nel 2006 all’interno del territorio della Provincia di
Firenze è lo studio di fattibilità di un parco fluviale dell’Arno, i cui lavori sono stati ultimati con la pubblicazione del volume “Un parco fluviale per
l’Arno” contenente i risultati degli studi; è pronta, inoltre, la relazione illustrativa di sintesi che costituirà l’allegato tecnico del “Patto dell’Arno”
attualmente in fase di stipula. Riguardo agli interventi di recupero ambientale connessi con l’attraversamento TAV del Mugello, sono state effettuate
le prove per l’individuazione dei maggiori sistemi di fratturazione responsabili delle perdite di alveo, con risultati scientifici di rilievo, ed è stato
predisposto un primo report che sta dettando le linee progettuali degli interventi, tra cui il primo ad essere realizzato è stato il by-pass idraulico sul
torrente Rampolli; inoltre sono stati acquisiti i rilievi topografici propedeutici alla progettazione preliminare degli invasi di fondovalle. In
riferimento alla progettazione preliminare degli interventi del Piano di bacino Fiume Arno - Stralcio Rischio Idraulico sono stati ultimati i rilievi di
sezioni topografiche lungo l’asta fluviale della Sieve da Bilancino alla foce in Arno ed è stato affidato l’incarico per l’elaborazione di un modello
idrologico-idraulico dell’asta fluviale della Sieve. Riguardo alla progettazione di una pista ciclabile tra il Parco dei Renai ed il Ponte di Capraia, è
432
terminata la redazione della progettazione preliminare dell’intervento e si è proceduto alla stipula di un protocollo d’intesa con RFI e gli enti
territoriali presenti lungo il tracciato di progetto.
Quanto al Laboratorio, nel corso del 2006 si è proceduto nella direzione di concludere l’informatizzazione degli strumenti urbanistici approvati dai
Comuni della Provincia di Firenze, e sono stati redatti per la pubblicazione mediante la tecnologia WEB-GIS la Carta-Statuto del Piano Territoriale
di Coordinamento, la Carta dei vincoli e delle risorse, le fasce di rispetto stradali, il geo-database della mobilità ciclabile in provincia di Firenze, i
piani strutturali di sei Comuni e la Carta della vulnerabilità degli acquiferi all’inquinamento. Inoltre è stato concluso, in collaborazione con la
Regione e le altre province toscane, il lavoro di acquisizione mediante scanner piano e georeferenziazione del Catasto Lepoldino del 1824, è stato
predisposto l’affidamento di un’attività di costruzione di una Carta dell’Uso del suolo della Provincia di Firenze, sulla base di un capitolato
predisposto in collaborazione con Regione Toscana, Lamma e Autorità di Bacino dell’Arno, ed è stata affidata la prosecuzione della redazione del
Plantario delle aste fluviali al Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze, che ha predisposto un primo report sulle pescaie.
Sanzioni amministrative e Attività di supporto alla Direzione Centrale del Territorio ed alla Direzione Area del Territorio
In sede di riorganizzazione interna sono risultate proficue le scelte sia di attribuire una Posizione Organizzativa con compiti di consulenza giuridica
e amministrativa nelle materie di competenza della Direzione Area del Territorio, sia di porre attenzione, per la mole delle pratiche aperte, sui
procedimenti sanzionatori, nell’intento di evitare il rischio di prescrizione delle sanzioni con conseguenti danni erariali. A questo proposito è da
segnalare la quantità elevata di procedimenti definiti con ordinanze dall’ufficio, sbilanciata rispetto alle previsioni ed ai verbali pervenuti nello
stesso periodo, e dovuta al fatto che la maggior parte di tali atti è risalente agli anni passati.
All’interno della Direzione Centrale del Territorio la Segreteria Amministrativa si è occupata della gestione unificata del personale ed ha svolto
attività di supporto al Direttore nelle funzioni di coordinamento e d’integrazione delle varie direzioni.
Situazione al 30/06/2006
Percentuale di avanzamento: 57,61
Pianificazione Territoriale
Nel corso di questo primo semestre si è proseguita la gestione ordinaria del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale vigente, mediante le
attività di valutazione degli strumenti urbanistici comunali e di conoscenza delle risorse presenti nel territorio, e si è provveduto anche a
monitorarne lo stato di attuazione con l’obiettivo di tracciare un bilancio ed individuare gli elementi con cui procedere alla sua revisione.
L’adeguamento dei contenuti e delle strategie del Piano territoriale allo scenario attuale terrà conto, come previsto, delle indicazioni provenienti dal
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nuovo quadro normativo di riferimento e sarà favorito dal coinvolgimento attivo delle comunità, allo scopo di elaborare indirizzi di tutela e di
intervento più efficaci e funzionali allo sviluppo sostenibile.
In attesa dell’approvazione del Piano Regionale delle Attività Estrattive, di Recupero delle aree escavate e di riutilizzo dei residui recuperabili, si è
proceduto alla ricognizione delle risorse e delle attività in essere sul territorio provinciale e all’individuazione delle fasi operative per la redazione
del Piano, con cui attuare gli indirizzi e le prescrizioni del PRAER su scala provinciale e coordinare la pianificazione urbanistica comunale.
Progetti d’area vasta e Laboratorio Analisi del Territorio
In merito alle attività di progettazione d’area vasta, lo studio di fattibilità di un parco fluviale dell’Arno è in una fase avanzata e nel maggio scorso
c’è stata un’iniziativa editoriale: la pubblicazione del libro “Girovagarno: percorsi in bici e a piedi lungo l’Arno”; è pronta, inoltre, la relazione
illustrativa di sintesi dello studio di fattibilità che costituirà l’allegato tecnico del “Patto dell’Arno” attualmente in fase di stipula. Quanto agli
interventi di recupero ambientale connessi con l’attraversamento TAV del Mugello, le attività stanno seguendo i cronoprogrammi dei diversi
sottoprogetti e, in seguito alla convenzione di ricerca con l’Università di Ferrara per uno studio idrogeologico finalizzato all’individuazione dei
maggiori sistemi di fratturazione responsabili delle perdite di alveo, nel maggio 2006 sono state effettuate le prime prove di tracciamento con
risultati scientifici di rilievo. Riguardo alla progettazione preliminare degli interventi del Piano di bacino Fiume Arno - Stralcio Rischio Idraulico,
sono stati affidati nel maggio scorso i rilievi di sezioni topografiche lungo l’asta fluviale della Sieve da Bilancino alla foce in Arno ed è in corso di
affidamento l’incarico per elaborazione di un modello idrologico-idraulico dell’asta fluviale della Sieve. A seguito di un finanziamento della
Fondazione Monte dei Paschi di Siena si è avviato un quarto intervento, che è finalizzato alla progettazione di una pista ciclabile tra il Parco dei
Renai ed il Ponte di Capraia.
Quanto al Laboratorio, nel corso di questo primo semestre sono state proseguite le attività di creazione di banche dati informatizzate a favore dei
vari servizi della Direzione Centrale del Territorio. E’ stato concluso, in collaborazione con la Regione e le altre province toscane, il lavoro di
acquisizione mediante scanner piano e georeferenziazione del Catasto Lepoldino del 1824, attualmente custodito all’Archivio di Stato di Firenze ed
i risultati sono stati distribuiti a tutte le amministrazioni comunali della Provincia di Firenze. E’ stata iniziata un’attività di costruzione di una Carta
dell’Uso del suolo della Provincia di Firenze in collaborazione con Regione toscana, Lamma e Autorità di Bacino dell’Arno, integrando le risorse
attualmente disponibili con ulteriori elementi di conoscenza. E' stato affidata la prosecuzione della redazione del Plantario delle aste fluviali al
Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze.
Sanzioni amministrative e Attività di supporto alla Direzione Centrale del Territorio ed alla Direzione Area del Territorio
In sede di riorganizzazione interna stanno risultando proficue le scelte sia di attribuire una Posizione Organizzativa con compiti di consulenza
giuridica e amministrativa nelle materie di competenza della Direzione Area del Territorio, sia di porre attenzione, per la mole delle pratiche aperte,
sui procedimenti sanzionatori, nell’intento di evitare il rischio di prescrizione delle sanzioni con conseguenti danni erariali. A questo proposito è da
segnalare la quantità elevata di procedimenti definiti con ordinanze dall’ufficio, sbilanciata rispetto alle previsioni ed ai verbali pervenuti nello
stesso periodo, e dovuta al fatto che la maggior parte di tali atti è risalente agli anni passati.
434
All’interno della Direzione Centrale del Territorio la Segreteria Amministrativa si è occupata della gestione unificata del personale ed ha svolto
attività di supporto alla Direzione Centrale nelle funzioni di coordinamento e d’integrazione delle varie direzioni.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
94.000,00
-5.000,00
89.000,00
32.002,68
35,96
0,00
250.000,00
250.000,00
0,00
0,00
94.000,00
245.000,00
339.000,00
32.002,68
9,44
435
Progetto n° 04.04
PROVINCIALE
REVISIONE DEL PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO
Responsabile Arch. Adriana Sgolastra
Assessore Luigi Nigi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 04.04 – REVISIONE DEL PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO
PROVINCIALE DI CUI AL PROGRAMMA N° 04 TERRITORIO
RESPONSABILE Arch. Adriana Sgolastra
3.7.1 – Finalità da conseguire:
La Provincia, in quanto ente intermedio vocato alla cooperazione ed alla
corresponsabilità, promuove la dimensione di area vasta all’interno di un
sistema di governo del territorio condiviso, che comunque deve garantire
l’autonomia dei suoi protagonisti nel rispetto delle competenze di
ciascuno; in questo modo intende rafforzare il suo ruolo di partenariato e
di collante delle politiche locali ed esercitare, attraverso il Piano
Territoriale di Coordinamento Provinciale, una funzione sempre più
incisiva e determinante per garantire una pianificazione integrata.
L’aggiornamento del PTCP è l’occasione per concorrere a definire le
trasformazioni del territorio e, alla luce della normativa regionale che
assegna allo statuto del PIT valenza di Piano Paesaggistico e agli statuti
del PTCP e dei Piani strutturali dei Comuni il compito di integrarlo,
diventa lo strumento per sostenere i valori storici e ambientali in
connessione con le politiche di pianificazione del territorio e favorire
interventi di valorizzazione del paesaggio.
Successivamente all’approvazione dell’atto di avvio del procedimento da
parte del Consiglio Provinciale l’11 giugno scorso e alla trasmissione dei
documenti a tutte le amministrazioni interessate, sta per essere pubblicato
il volume monografico che raccoglie tutti i documenti elaborati ai fini
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
n. 1 unità di personale Dirigente;
n. 2 unità di categoria D;
n. 1 unità di categoria C.
436
dell’avvio del procedimento e che evidenzierà il senso specifico,
profondo e identitario dell’iniziativa che la Provincia di Firenze sta
assumendo.
E’ stato nominato il Garante della comunicazione con cui, al fine di
garantire la correttezza e la comprensibilità, la tempestività e la
diffusione delle informazioni, si sta elaborando il “Piano della
comunicazione” e, nell’intento di consentire il coinvolgimento e la
partecipazione delle comunità al processo di revisione del PTCP, in
collaborazione con Florence Multimedia si è aperta una pagina web che
conterrà, tra l’altro, una sezione cartografica dedicata ai sistemi
informativi territoriali.
E’ stato costituito l’ufficio di piano, si è insediato il Comitato Scientifico
e si sta avviando a conclusione l’aggiornamento cartografico della Carta
dello Statuto del territorio del PTCP, finalizzato al recepimento delle
varianti e delle riprecisazioni intervenute dal 1998 ad oggi a seguito
dell’approvazione degli strumenti urbanistici comunali preventivamente
esaminati e valutati dalla struttura tecnica. I risultati di questo lavoro
saranno successivamente oggetto di elaborazioni interpretative e
verranno quindi confrontati con dati e parametri macroeconomici e
sociali così da effettuare un bilancio a scala provinciale della crescita
urbana e delle dinamiche insediative, sia di tipo qualitativo che
quantitativo, agenti sul territorio. Ciò consentirà di evidenziare eventuali
criticità e prevedere nuove azioni strategiche, coordinando le politiche
settoriali di interesse provinciale, da inserire nel piano.
In tale contesto proseguiranno le attività già avviate con alcuni Comuni
dell’area fiorentina, finalizzate al coordinamento della pianificazione
territoriale nonché all’approfondimento di alcuni temi oggetto della
revisione del piano quali la sostenibilità ambientale, il paesaggio e la
perequazione territoriale tra enti. Analogamente saranno attivati idonei
canali di comunicazione e tavoli di lavoro, seminari e iniziative che
consentano anche la partecipazione delle comunità locali e il confronto
con le forze economiche e sociali.
Le elaborazioni del piano proseguiranno fino alla predisposizione del
progetto preliminare e delle relativa valutazione integrata entro dicembre
437
2008, in vista dell’adozione del documento finale entro la primavera
2009.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Mezzi, attrezzature ed apparecchiature informatiche a disposizione dei A circa dieci anni dall’approvazione del PTCP si rende necessaria la sua
singoli uffici
revisione in conseguenza dei mutamenti intervenuti al quadro normativo
di riferimento nonché degli scenari territoriali, economici e sociali. La
procedura di revisione del PTCP consentirà inoltre di promuovere ed
acquisire nuovi elementi di conoscenza, riflessione, dibattito e
partecipazione, che costituiranno il modo più efficace e proficuo per
dialogare con la Regione e gli altri enti e sperimentare concretamente un
processo ispirato a responsabilità, concertazione, partecipazione.
Stato di Avanzamento
Nell’ambito dell’attività ordinaria proseguono l’esame degli atti di pianificazione dei Comuni e l’acquisizione dei relativi dati informatici al fine di
monitorare l’adeguamento della pianificazione Comunale alla legge regionale n. 1/05 e al Piano di indirizzo territoriale approvato dalla Regione nel
luglio 2007. Inoltre il piano regionale ha introdotto quale salvaguardia l’esame, nell’ambito di una conferenza tecnica tra gli Enti, dei piani attuativi
ricadenti in aree vincolate ai sensi del Codice del Paesaggio, al fine di verificarne la coerenza paesaggistica con i contenuti della pianificazione
regionale e provinciale.
Si sta completando l’aggiornamento cartografico della Carta dello Statuto del territorio del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP),
finalizzato alla revisione dei perimetri delle aree disciplinate dal Piano. In parallelo è stato predisposto l’aggiornamento di due elaborati
fondamentali del quadro conoscitivo vigente: Carta della periodizzazione della crescita urbana e Carta della struttura del territorio; ciò ha consentito
di riconoscere le trasformazioni insediative e gli usi attuali del territorio e di effettuare un bilancio delle dinamiche che hanno interessato il
territorio, sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo. Le elaborazioni interpretative conseguenti hanno riguardato l’intero territorio
provinciale e sono state articolate anche per ambiti territoriali e realtà comunali.
438
Quanto alle attività per l’aggiornamento del PTCP è uscita all’interno della collana “Ad Arnum” la pubblicazione di tutti i documenti elaborati ai
fini dell’avvio del procedimento per la revisione del Piano in un volume monografico, con cui si è inteso evidenziare il senso specifico, profondo e
identitario dell’iniziativa che la Provincia di Firenze sta assumendo. Inoltre è stata implementata la pagina web riguardante il procedimento di
revisione del Piano, attraverso l’inserimento dei documenti allegati alla delibera con cui è stato avviato il procedimento e l’indicazione dei referenti,
ed è in fase di approfondimento l’analisi dei contenuti del Piano della Comunicazione, nell’intento di consentire il coinvolgimento e la
partecipazione delle comunità.
Sono stati predisposti i due documenti - quello di valutazione iniziale e quello di scoping - previsti dal Regolamento regionale attuativo dell’art. 11
della LR 1/05 e necessari all’attivazione della fase preliminare della Valutazione Integrata e della VAS, ai sensi del Codice dell’Ambiente. In
seguito all’approvazione con delibera di Giunta dei documenti relativi a questa fase, si procederà a inviarli agli enti e alle autorità ambientali al fine
di ricevere i contributi conoscitivi indispensabili alla definizione dei contenuti della fase intermedia della valutazione integrata.
Sono in fase di predisposizione gli elaborati progettuali, grafici e testuali del PTCP, in particolare si stanno approfondendo e adeguando i contenuti
statutari e strategici, nonché la relativa disciplina normativa di attuazione, e conseguentemente verificando i contenuti di alcune ricerche e piani di
settore afferenti la pianificazione provinciale (reti ecologiche, piano di sviluppo energetico, piano di sviluppo rurale locale, ecc.).
Ulteriori momenti di ricerca ed approfondimento essenziali per la revisione del Piano sono la collaborazione alla redazione del piano paesaggistico
regionale nel quadro dell’Intesa recentemente sottoscritta dalla Regione con il Ministero dei beni ambientali e paesaggistici, e la condivisione di
obiettivi prioritari di strategia territoriale con la Regione ed i Comuni dell’area metropolitana fiorentina, come previsto da Protocolli d’intesa
sottoscritti nel 2007.
Percentuale Avanzamento Generale:
53.75
439
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
58.000,00
20.000,00
78.000,00
0,00
0,00
58.000,00
20.000,00
78.000,00
0,00
0,00
Previsioni di Entrata
Titolo
3 Entrate extratributarie
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
103.291,38
0,00
103.291,38
0,00
0,00
103.291,38
0,00
103.291,38
0,00
0,00
440
Progetto n° 04.05
ESCAVATE
PIANO PROVINCIALE ATTIVITA' ESTRATTIVE E RECUPERO AREE
Responsabile Arch. Adriana Sgolastra
Assessore Luigi Nigi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 04.05 – PIANO PROVINCIALE ATTIVITA’ ESTRATTIVE E RECUPERO AREE
ESCAVATE DI CUI AL PROGRAMMA N° 04 TERRITORIO
RESPONSABILE Arch. Adriana Sgolastra
3.7.1 – Finalità da conseguire:
E’ stato messo a punto, in collaborazione con il CABEC – Centro di
Ateneo per i Beni Culturali dell’Università di Firenze, il quadro
conoscitivo indispensabile alla definizione di indirizzi e criteri di
intervento e che costituisce l’ossatura principale del Piano provinciale
per quanto attiene la conoscenza del sistema delle risorse estrattive.
Il PAERP sarà incentrato sulla messa a punto di tre grandi database:
1) Cave attive: tutte le cave attualmente in esercizio;
2) Cave inattive: tutte le cave che si possono incontrare sul territorio
anche da un semplice esame geomorfologico;
3) Cave inattive di importanza storica: sono una sottocategoria delle
cave inattive importanti perché i materiali estratti sono
essenzialmente di tipo lapideo e vengono utilizzati per la
realizzazione di edifici ed opere di importanza storico
monumentale.
Conseguentemente all’avvio del procedimento ai sensi della L.R. 1/05 e
alla successiva trasmissione agli Enti ed alle amministrazioni interessate,
si procederà alla costituzione dell’ufficio di piano e del Comitato
Scientifico, saranno attivati tavoli di lavoro con enti ed associazioni e
sarà aperta una pagina web nel sito della Provincia per garantire la
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
n. 1 unità di personale Dirigente
n. 4 unità di categoria D
n. 1 unità di categoria C
n. 1 unità di categoria B
441
partecipazione e la comunicazione.
La responsabilità della progettazione è in capo all’A. S. Area Vasta.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Mezzi, attrezzature ed apparecchiature informatiche a disposizione dei
singoli uffici
A seguito dell’approvazione del Piano Regionale delle Attività Estrattive,
di Recupero delle aree escavate e di riutilizzo dei residui recuperabili, è
compito dell’Amministrazione attuare gli indirizzi e le prescrizioni di
questo documento su scala provinciale e coordinare la pianificazione
urbanistica comunale.
Stato di Avanzamento
Ci sono stati approfondimenti in merito alle risorse lapidee e agli inerti, nonché agli indirizzi ed ai criteri normativi da prevedere all’interno del
Piano Provinciale delle Attività Estrattive (PAERP) da redigere in adeguamento al piano regionale; a questo proposito si sta predisponendo la
relazione programmatica ed i relativi allegati con l’obiettivo di implementare il quadro conoscitivo di riferimento, che riporta la situazione attuale
delle attività estrattive, ed individuare strumenti utili alla valutazione dei potenziali siti estrattivi. A tal fine si sono resi necessari incontri con
soggetti pubblici e privati per esaminare le esigenze del settore in coerenza con le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del territorio
provinciale.
In vista dell’avvio formale del procedimento di redazione del PAERP inoltre sono state individuate le professionalità da coinvolgere appartenenti
alle varie Direzioni dell’Ente, si stanno individuando i contenuti di un piano di comunicazione volto a informare i cittadini, ma anche le associazioni
e le categorie di settore, e si stanno raccogliendo gli elementi e i dati necessari all’elaborazione della fase iniziale della valutazione integrata
attraverso risorse interne.
Percentuale Avanzamento Generale:
40
442
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
45.000,00
-23.750,00
21.250,00
0,00
0,00
45.000,00
-23.750,00
21.250,00
0,00
0,00
443
Progetto n° 04.06 PISTA CICLABILE RIGNANO-PONTASSIEVE
Responsabile Dr. Leonardo Ermini
Assessore Luigi Nigi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 04.06 – PISTA CICLABILE RIGNANO - PONTASSIEVE
DI CUI AL PROGRAMMA N° 04 TERRITORIO
RESPONSABILE Dott. Leonardo Ermini
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
L’intervento ha lo scopo di interconnettere il Valdarno superiore con il
Valdarno medio in un tratto che, dal punto di vista progettuale, presenta n. 2 unità di categoria D;
alcune difficoltà in relazione alla morfologia del territorio e all’assetto n. 1 unità di categoria B.
infrastrutturale.
Si tratta di un’iniziativa diretta a realizzare un percorso ciclabile
interamente localizzato in sinistra idrografica con due attraversamenti del
fiume: il primo all’altezza della stazione di Sant’Ellero in Comune di
Pelago ed il secondo all’altezza del parco fluviale di Pontassieve.
L’esecuzione dell’intervento sarà effettuata secondo le tecniche
dell’ingegneria naturalistica, curerà l’inserimento a livello visivo e
paesaggistico, affronterà la questione della pavimentazione con
riferimento alle attività di tipo manutentivo e gestionale, e terrà conto in
modo particolareggiato del quadro delle previsioni urbanistiche e delle
possibili alternative progettuali, scegliendo quella che ottimizzi il
rapporto costi/benefici.
La realizzazione di questo progetto faciliterà l’accesso alle sponde
dell’Arno, di fatto permettendo di effettuare al meglio gli interventi di
manutenzione riparia e di portare avanti tutte quelle “microperazioni” di
presidio, che comunque rappresentano un fattore di mitigazione del
degrado che spesso subiscono gli ambienti fluviali.
444
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Mezzi, attrezzature ed apparecchiature informatiche a disposizione dei Con la realizzazione di un intervento pedociclabile fra Rignano sull’Arno
singoli uffici
e Pontassieve s’intende effettuare un collegamento fra due sistemi di
piste ciclabili che ha un’elevata valenza strategica per tutta la mobilità
alternativa lungo l’Arno ed innegabili benefici anche in merito al
recupero e alla manutenzione del territorio contermine all’alveo fluviale.
Stato di Avanzamento
In questi mesi è terminata la fase ricognitiva del progetto ed è stato stabilito il tracciato dell’intervento.
La Giunta Provinciale ha approvato con delibera di n. 109 del 29 maggio scorso un Protocollo d’intesa in base al quale la Provincia risulta ente
attuatore della progettazione e della realizzazione dell’intervento, e si è in attesa di ratifica da parte di tutti i soggetti istituzionali.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
445
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
80.000,00
-8.750,00
71.250,00
0,00
0,00
80.000,00
-8.750,00
71.250,00
0,00
0,00
446
Progetto n° 04.07 PISTA CICLABILE MONTELUPO-SIGNA
Responsabile Dr. Leonardo Ermini
Assessore Luigi Nigi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 04.07 – PISTA CICLABILE MONTELUPO – SIGNA
DI CUI AL PROGRAMMA N° 04 TERRITORIO
RESPONSABILE Dott. Leonardo Ermini
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
3.7.1 – Finalità da conseguire:
La Provincia a valle del Protocollo d’intesa del 13/12/2006 con i Comuni n. 2 unità di categoria D
di Signa, Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite, Carmignano, la
Provincia di Prato, l'Autorità di Bacino Fiume Arno e la società RFI, è
Ente attuatore della progettazione e della realizzazione di un percorso
pedociclabile di 13 Km tra Signa e Montelupo per mettere in rete lungo
la gola della Gonfolina il Valdarno Inferiore ed il Valdarno Medio.
L’intervento per difficoltà tecnica, estensione e bellezza paesaggistica si
configura come uno delle operazioni più importanti di mobilità ciclabile
sul territorio Toscano.
La progettazione di una pista ciclabile tra il Parco dei Renai ed il Ponte
di Capraia è cofinanziata dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, e
la Provincia, che ha predisposto il progetto preliminare con progettisti
interni, ha già espletato le procedure di selezione e valutazione
dell’affidamento esterno della progettazione definitiva ed esecutiva.
Attualmente risulta coperto dal punto di vista finanziario soltanto il 50 %
dei costi dell’intervento (ca. 2.000.000 €) che scaturiscono dal calcolo
sommario della spesa sviluppato in sede di progettazione preliminare.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
447
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Mezzi, attrezzature ed apparecchiature informatiche a disposizione dei
singoli uffici
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Si tratta di creare un collegamento fra due sistemi di piste ciclabili in un
tratto che presenta difficoltà a causa della morfologia del territorio, con
l’obiettivo di permettere non solo la percorribilità e la fruizione
dell’Arno, ma anche la riqualificazione ambientale e la riappropriazione
di quella parte del territorio.
Stato di Avanzamento
Il progetto definitivo della Pista ciclabile tra il Parco dei Renai ed il Ponte di Capraia è stato sottoposto alla conferenza di servizi preliminare,
conclusasi con esito positivo e richiesta di modeste modifiche, e potrà avere il via libero definitivo non appena sarà approvata la variante urbanistica
da parte del Comune di Montelupo, interessato dal I lotto di intervento, e verrà posto il vincolo preordinato all’esproprio.
Percentuale Avanzamento Generale:
80
448
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
500.000,00
0,00
500.000,00
0,00
0,00
500.000,00
0,00
500.000,00
0,00
0,00
Previsioni di Entrata
Titolo
5 Entrate derivanti da accensioni di prestiti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
500.000,00
0,00
500.000,00
0,00
0,00
500.000,00
0,00
500.000,00
0,00
0,00
449
Progetto n° 04.08 NAVIGAZIONE FLUVIALE NEL TRATTO CASCINE-RENAI
Responsabile Dr. Leonardo Ermini
Assessore Luigi Nigi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 04.08 – NAVIGAZIONE FLUVIALE NEL TRATTO CASCINE - RENAI
DI CUI AL PROGRAMMA N° 04 TERRITORIO
RESPONSABILE Dott. Leonardo Ermini
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Si sta lavorando al progetto di creazione di un collegamento mediante n. 1 unità di categoria D
battello per navigazione interna fra Signa e la Pescaia delle Cascine.
Già è stata presentata una bozza di protocollo d’intesa con le
amministrazioni comunali di Firenze, Signa, Scandicci, Campi Bisenzio,
Lastra a Signa, Autorità di Bacino dell’Arno, per la creazione del
collegamento.
Non è stata interamente sviluppata la progettazione della soluzione
tecnica più idonea per superare alcune problematiche strutturali legate
alla profondità delle acque dell’Arno, che non garantiscono in alcuni
passaggi un adeguato franco di sicurezza nei confronti del pescaggio
dell’imbarcazioni.
Il progetto presentato dal Comune prevede una dragatura iniziale molto
onerosa ed un’attività di manutenzione svolta annualmente per
mantenere una canale al centro dell’alveo sfruttabile dalle imbarcazioni.
Come Provincia abbiamo suggerito di attrezzare la pescaia di Porto di
mezzo (Signa) mediante una soglia mobile in modo da poterla rialzare
nel periodo di magra estiva, quando presumibilmente si registrano i
minimi idrici ed i massimi afflussi di persone.
450
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Mezzi, attrezzature ed apparecchiature informatiche a disposizione dei Con questa iniziativa si vuole contribuire alla valorizzazione di
singoli uffici
un’importante porzione di territorio e alla sua restituzione alla
collettività.
Stato di Avanzamento
E’ pronto il quadro ricognitivo iniziale del progetto di creazione di un collegamento mediante battello per navigazione interna fra Signa e la Pescaia
delle Cascine, e si è in attesa che il Comune di Firenze predisponga gli atti per l’affidamento dello Studio di fattibilità per procedere alla
valutazione.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
451
Progetto n° 04.09 PLANTARIO ASTE FLUVIALI
Responsabile Dr. Leonardo Ermini
Assessore Luigi Nigi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 04.09 – PLANTARIO ASTE FLUVIALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 04 TERRITORIO
RESPONSABILE Dott. Leonardo Ermini
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
L’intento è quello di creare un geodatabase delle aste fluviali in
Provincia di Firenze come strumento operativo per impostare politiche di n. 1 unità di categoria D
gestione sia in condizioni di emergenza (servizio di piena – piano di
emergenza di protezione civile), che di tempo differito (gestione
mediante manutenzione ordinaria e straordinaria di argini e sponde
fluviali e delle opere che vi insistono).
Tutto il lavoro è impostato per una pubblicazione web mediante la
tecnologia Web – GIS.
E’ stata affidata la redazione del Plantario delle aste fluviali al
Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze, che ha già
consegnato tutta l’asta dell’Arno, già in parte raggiungibile in versione
prototipale su servizio Web. Sono in corso di lavorazione tutte le aste
fluviali su cui insistono opere classificate in II categoria ai sensi del R.D.
523/04.
In questa prospettiva rientra anche la predisposizione di un "Portale
dell’Arno" in Provincia di Firenze dedicato al fiume ed a tutte le
iniziative che lo riguardano. Florence Multimedia ha già predisposto una
prima parte dedicata all’alluvione del ’66 ed è in progettazione il
potenziamento di questa sezione con la pubblicazione di tutte le banche
dati geografiche che riguardano il fiume e con riferimento alle risultanze
dello studio di fattibilità di un Parco fluviale lungo l’Arno, Plantario e
452
Piano Stralcio Rischio Idraulico.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Mezzi, attrezzature ed apparecchiature informatiche a disposizione dei La realizzazione in ambiente GIS di un vero e proprio Catasto Fiumi
singoli uffici
della Provincia di Firenze e di un “Portale dell’Arno” permettono una
dettagliata conoscenza del presente e del passato, che rappresenta la
condizione fondamentale per programmare una corretta “gestione del
futuro”.
Stato di Avanzamento
E’ terminata la fase di realizzazione del geodatabase delle aste fluviali nel territorio provinciale e ora si sta procedendo all’effettuazione di verifiche
e collaudi.
Contemporaneamente si stanno preparando i dati da pubblicare mediante tecnologia Web-GIS.
Percentuale Avanzamento Generale:
60
453
Progetto n° 04.10 PIANO STRALCIO RISCHIO IDRAULICO
Responsabile Dr. Leonardo Ermini
Assessore Luigi Nigi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 04.10 – PIANO STRALCIO RISCHIO IDRAULICO DI CUI AL PROGRAMMA N° 04
TERRITORIO
RESPONSABILE Dott. Leonardo Ermini
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Riguardo alla progettazione preliminare degli interventi del Piano di
bacino Fiume Arno - Stralcio Rischio Idraulico, la Provincia è Ente n. 3 unità di categoria D
attuatore delle verifiche di fattibilità, ove prevista, e della progettazione n. 1 unità di categoria B
preliminare di 145 interventi. In particolare si tratta del corso della Sieve
e quello degli affluenti di sinistra e destra idrografica di Arno che
presentano opere. In seguito ad un successivo protocollo di subattuazione
(18 Maggio 2004), la progettazione preliminare delle Casse Scopeti 1 e
Scopeti 2 (Sieve) è stata delegata al Comune di Rufina, quella sugli
affluenti di sinistra idrografica al Consorzio di Bonifica delle Colline del
Chianti e quelli di destra idrografica al Consorzio di Bonifica dell’Area
fiorentina. Il ruolo di coordinamento di area vasta su tutti gli interventi
rimane in capo alla Provincia. L’avanzamento delle progettazioni ha
portato alle verifiche di fattibilità di tutti gli interventi che hanno già
avuto un primo passaggio a livello tecnico presso l’Autorità di Bacino
dell’Arno, all’esecuzione dei rilievi topografici e alla elaborazione di
alcuni modelli idraulici a scala di sottobacino (Virginio, Sieve,
Bisenzio…). Alcuni interventi hanno già varcato il livello di
progettazione preliminare. Si tratta prevalentemente di casi di
interferenza con altre importanti opere in corso di realizzazione sul
territorio come terza corsia FI Nord – FI Sud (caso di alcuni interventi
454
lungo il corso della Greve).
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Mezzi, attrezzature ed apparecchiature informatiche a disposizione dei Il progetto attua gli impegni previsti dal Protocollo d’Intesa sottoscritto
singoli uffici
con la Regione Toscana e gli Enti locali il 4 giugno 2001.
Stato di Avanzamento
Sono state effettuate simulazioni idrauliche per diversi scenari di evento e configurazioni di casse di espansione e si sono acquisiti i dati catastali in
vista della ultimazione della progettazione preliminare; inoltre è stato validato dall’Autorità di Bacino il modello idrologico-idraulico dell’asta
fluviale della Sieve e si è conclusa l’acquisizione di dati topografici sulle aste fluviali dei fiumi Ema, Greve, Pesa, Terzolle, Mugnone, Bisenzio e
Marina.
Percentuale Avanzamento Generale:
45
455
Progetto n° 04.11 ADDENDUM TAV
Responsabile Dr. Leonardo Ermini
Assessore Luigi Nigi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 04.11 – ADDENDUM TAV DI CUI AL PROGRAMMA N° 04 TERRITORIO
RESPONSABILE Dott. Leonardo Ermini
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Si tratta degli interventi di recupero ambientale connessi con
l’attraversamento TAV del Mugello e la Provincia è impegnata su 5 n. 3 unità di categoria D
sottoprogetti:
n. 1 unità di categoria B
1) progettazione delle opere idrauliche di fondovalle;
2) valorizzazione delle sorgenti storiche -area Monte Morello;
3) sperimentazione impermeabilizzazione dei tratti di alveo
interessati da fratture beanti e primi interventi;
4) studio di fattibilità di piccoli invasi montani e progettazione
preliminare;
5) studio di fattibilità di invasi di media capacità, utilizzabili a scopo
di rifornimento idrico.
Sono terminati gli Studi di fattibilità degli interventi di cui al punto 4 e 5
ed è in corso, in collaborazione con l’Università di Ferrara,
un’importante campagna di tracciamento del regime di deflusso alveogalleria, indagine che si distingue, su scala internazionale, per il livello di
approfondimento degli esami svolti.
E’ in preparazione la pubblicazione cartacea dedicata ad illustrare le
problematiche connesse con l’attraversamento TAV di Appennino
Settentrionale e del Mugello, con particolare riferimento allo Studio
idrogeologico attualmente in corso di completamento con la
collaborazione del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di
456
Ferrara.
Sulla base dei risultati finora raccolti e della campagna di indagini svolta
in collaborazione con i tecnici di un Istituto di ricerca di Neuchatel,
particolarmente attrezzato per quanto concerne la realizzazione di prove
di tracciamento di corsi d’acqua, si può fornire un contributo
significativo alla conoscenza dell’idrologia dell’Appennino. Tale
conoscenza costituisce il nodo fondamentale per impostare gli interventi
di mitigazione degli impatti che si sono verificati in conseguenza dei
lavori TAV, oltre che per prevenire, a livello metodologico, che
situazioni analoghe si verifichino in altri contesti.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Mezzi, attrezzature ed apparecchiature informatiche a disposizione dei Il progetto attua gli impegni previsti dal Programma di interventi in
singoli uffici
attuazione all’Addendum procedimentale del 28 luglio 1995 per l’Alta
Velocità.
Stato di Avanzamento
E’ stata predisposta la bozza della pubblicazione dei risultati dell’importante campagna di tracciamento del regime di deflusso alveo-galleria svolta
in collaborazione con l’Università di Ferrara; inoltre si sono concluse la progettazione definitiva delle opere idrauliche di fondovalle e la fase di
screening di valutazione di impatto ambientale, e ora dovrà essere attivata una procedura di VIA completa su un lotto di intervento.
457
Percentuale Avanzamento Generale:
65
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
800.000,00
0,00
800.000,00
0,00
0,00
800.000,00
0,00
800.000,00
0,00
0,00
Previsioni di Entrata
Titolo
4 Entrate derivanti da alienazioni, da
trasferimenti di capitale e da riscossioni di
crediti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
800.000,00
0,00
800.000,00
0,00
0,00
800.000,00
0,00
800.000,00
0,00
0,00
458
Progetto n° 04.12 SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE DELLA PROVINCIA
Responsabile Dr. Leonardo Ermini
Assessore Luigi Nigi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 04.12 – SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE DELLA PROVINCIA DI CUI AL
PROGRAMMA N° 04 TERRITORIO
RESPONSABILE Dott. Leonardo Ermini
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Proseguiranno le attività per la realizzazione di un Sistema Informativo
Territoriale condiviso a livello di Ente. Tale servizio, con livelli di n. 2 unità di categoria D
accessibilità variabili in funzione della tipologia di dati che vi vengono n. 1 unità di categoria B
memorizzati, sarà inoltre reso accessibile agli interlocutori istituzionali
preferenziali dell’Ente come Comuni, Comunità Montane, Regione ed
Autorità di Bacino.
A tal fine sarà sviluppato preferibilmente con tecnologia Open GIS un
protocollo di scambio e consultazione delle banche dati dell’Ente e
parallelamente sarà potenziato l’attuale sistema di pubblicazione Web –
GIS delle banche dati geografiche.
Si sta proseguendo anche nella direzione di informatizzare gli elementi
conoscitivi utili alla pianificazione paesaggistica e di area vasta. C’è stata
la pubblicazione web di 27 Piani Strutturali dei Comuni della Provincia
di Firenze al termine di una attività intrapresa nel 2004. Le banche dati
sono state informatizzate secondo specifiche tecniche condivise a livello
regionale. Nel 2008 sarà ulteriormente potenziato il SIT della
Pianificazione territoriale mediante la pubblicazione on line delle aree di
produzione agricola di qualità, 2 Piani Strutturali e 12 Regolamenti
Urbanistici. Verrà inoltre allestita la metainformazione di questi archivi
geografici.
459
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Mezzi, attrezzature ed apparecchiature informatiche a disposizione dei L’obiettivo è il miglioramento della fruizione delle banche dati
singoli uffici
geografiche e del loro utilizzo ai fini dell’analisi sia da parte dell’utenza
interna che da parte dell’utenza esterna.
Stato di Avanzamento
E’ stata completata la progettazione di un catalogo delle banche dati dell’Ente ed è in corso l’implementazione dei dati, si è avviata l’attività per la
trasformazione della CTR in GeoDB topologico e si è ultimato il protocollo di scambio da presentare ai Comuni.
Riguardo all’attività di costruzione di una Carta dell’Uso del suolo della Provincia di Firenze, con la collaborazione della Fondazione per il clima e
la sostenibilità è stata conclusa la realizzazione di tutti gli elaborati cartografici.
Si sta proseguendo nella direzione di informatizzare gli elementi conoscitivi utili alla pianificazione paesaggistica e di area vasta, e in particolare è
in corso l’acquisizione secondo specifiche tecniche regionali di dieci Regolamenti Urbanistici, un Piano strutturale e il Piano faunistico venatorio
provinciale.
460
Percentuale Avanzamento Generale:
75
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
33.000,00
0,00
33.000,00
0,00
0,00
33.000,00
0,00
33.000,00
0,00
0,00
461
Progetto n° 04.13 PROGETTO ACQUA
Responsabile Dr. Leonardo Ermini
Assessore Luigi Nigi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 04.13 – PROGETTO ACQUA DI CUI AL PROGRAMMA N° 04 TERRITORIO
RESPONSABILE Dott. Leonardo Ermini
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Si tratta di un progetto diretto alla conoscenza ed al monitoraggio delle
risorse idriche con particolare riferimento a quelle sotterranee.
n. 1 unità di categoria D
Si prevede in questa fase un primo step conoscitivo legato alla
acquisizione in ambiente GIS di stratigrafie e sondaggi geognostici
disponibili presso gli uffici della Provincia di Firenze (Direzione
Viabilità e Direzione Difesa del Suolo). È inoltre già iniziata sulla piana
di Firenze, con estensione agli altri acquiferi importanti della Provincia,
un’attività di sistematizzazione e revisione degli studi svolti da mondo
accademico e liberi professionisti in merito alla posizione della falda
acquifera e delle relazioni con il deflusso di superficie. A tal fine ci si è
messi in rete con Comune di Firenze ed ARPAT. E’ già stato affidato
l’incarico per l’informatizzazione dei sondaggi e di parte dell’Archivio
Pozzi.
L’intento è quello di mettere a punto uno strumento operativo in grado di
fornire un supporto alla gestione della pianificazione dei prelievi
sotterranei e degli attingimenti oltre che alla gestione delle emergenze.
Nel 2008 sarà ultimato uno studio di fattibilità per la localizzazione di
invasi multifunzionali di medie dimensioni sul territorio della Provincia
di Firenze.
Lo studio è portato avanti in collaborazione con la Direzione Difesa del
Suolo, il Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina, il Consorzio di
462
Bonifica delle Colline del Chianti, la Comunità Montana del Mugello, la
comunità Montana della Montagna fiorentina.
Parallelamente sarà offerto un supporto operativo al Comune di
Firenzuola diretto a verificare le migliori soluzioni progettuali per
divenire ad una riqualificazione del fiume Santerno con particolare
riferimento al deflusso minimo vitale. Dal punto di vista tecnico sono
state esaminate due soluzioni progettuali, di cui la prima a breve termine
(estate 2008) potrebbe consistere nella manutenzione di una briglia e la
seconda, a più lungo termine, nell’acquisizione di un lago attualmente
esistente in sinistra idrografica a monte di Firenzuola.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Mezzi, attrezzature ed apparecchiature informatiche a disposizione dei La consapevolezza che l’acqua è un bene da tutelare e valorizzare induce
singoli uffici
a proseguire nella conoscenza capillare del territorio e ad approfondire i
dati relativi alla consistenza qualitativa e quantitativa delle risorse
idriche.
Stato di Avanzamento
Si è già ultimata l’acquisizione in ambiente GIS dei sondaggi geognostici, mentre è ancora in corso la parte inerente le stratigrafie dei pozzi, ed è
terminata la raccolta dei dati di base propedeutica ad uno studio di fattibilità per la localizzazione di invasi multifunzionali di medie dimensioni sul
territorio della Provincia di Firenze; inoltre è conclusa la fase del rilievo freatrimetrico multitemporale di morbida della falda dei principali acquiferi
della Provincia di Firenze.
Percentuale Avanzamento Generale:
66.67
463
Progetto n° 04.14
FIUMI
GESTIONE MORFOVEGETAZIONALE DI AMBIENTI NATURALI LUNGO I
Responsabile Dr. Leonardo Ermini
Assessore Luigi Nigi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 04.14 – GESTIONE MORFOVEGETAZIONALE DI AMBIENTI NATURALI LUNGO I
FIUMI DI CUI AL PROGRAMMA N° 04 TERRITORIO
RESPONSABILE Dott. Leonardo Ermini
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
L’obiettivo è quello di mettere a punto criteri, procedure, standard di
gestione di ambienti fluviali con l’intento di migliorare la funzionalità n. 1 unità di categoria D
ecologica dei principali corsi d’acqua che attraversano la Provincia di
Firenze.
In particolare sarà concluso un percorso intrapreso con il Dipartimento di
Scienze e Tecnologie ambientali e Forestali dell’Università di Firenze in
relazione a manutenzioni e piantumazioni fluviali lungo l’Arno mediante
interventi silvicolturali. Tale attività nel 2007 è approdata alla
pubblicazione “Linee guida gestionali per gli ambienti naturali e seminaturali lungo il corso dell’Arno.
Sarà altresì proseguita un’attività di studio sul Bacino campione del
Torrente EMA in collaborazione con il Consorzio di Bonifica delle
Colline del Chianti
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
464
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Mezzi, attrezzature ed apparecchiature informatiche a disposizione dei La necessità di rispettare il sistema fluviale, che è caratterizzato
singoli uffici
naturalmente da perenni mutazioni del suo equilibrio idrologicomorfologico che si riverberano più in generale su quello ecologico,
comporta uno studio approfondito dei suoi dinamismi, del continuo
divenire del sistema stesso e delle interrelazioni che s’instaurano tra le
sue componenti.
Stato di Avanzamento
Riguardo al lavoro con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie ambientali e forestali dell’Università di Firenze è in corso il report conclusivo
contenente i risultati e il monitoraggio della sperimentazione svolta lungo l’Arno a valle di Firenze e nel tratto di S. Andrea a Rovezzano.
Inoltre è stato firmato un Protocollo d’intesa con i soggetti istituzionali interessati alla gestione morfovegetazionale del torrente Ema ed è stato
elaborato un primo modello gestionale di intervento.
Percentuale Avanzamento Generale:
65
465
Progetto n° 04.15 RETE ESCURSIONISTICA TOSCANA
Responsabile Dr. Leonardo Ermini
Assessore Luigi Nigi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 04.15 – RETE ESCURSIONISTICA TOSCANA DI CUI AL PROGRAMMA N° 04
TERRITORIO
RESPONSABILE Dott. Leonardo Ermini
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Saranno svolte attività di coordinamento delle prima approvazione e
gestione della Rete Escursionistica Toscana da formarsi ai sensi della n. 1 unità di categoria D
L.R. 17/98.
Si tratta di contribuire con la proposta di tracciati alla approvazione della
RET, in corso di adozione, e implementare un sistema informativo
territoriale di gestione dei tracciati e di manutenzione fisica con il
contributo della Direzione Difesa del suolo e Direzione Agricoltura.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Mezzi, attrezzature ed apparecchiature informatiche a disposizione dei
singoli uffici
La realizzazione della rete escursionistica e dei sentieri, nonché delle
attrezzature correlate, favorisce un rapporto equilibrato con l’ambiente,
sostiene uno sviluppo turistico compatibile e promuove il recupero della
viabilità storica.
466
Stato di Avanzamento
E’ stata svolta un’attività di coordinamento presso le strutture regionali delle proposte di tracciati per la Rete Escursionistica Toscana avanzate dagli
enti, con particolare riferimento alle Comunità montane e all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
Percentuale Avanzamento Generale:
80
467
PROGETTI SPECIALI DELLA
DIREZIONE GENERALE
Programma 29
468
Programma n° 29 PROGETTI SPECIALI DELLA DIREZIONE GENERALE
Responsabile Arch. Luigi Ulivieri
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N° 29 - PROGETTI SPECIALI DELLA DIREZIONE GENERALE
N° 5 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Arch. Luigi Ulivieri
3.4.1 – Descrizione del programma
L’Amministrazione intende svolgere un’efficace opera di gestione e valorizzazione delle innumerevoli potenzialità naturali, storiche e culturali
presenti nell’ambito del territorio provinciale, e curare il coinvolgimento dei cittadini e delle istituzioni pubbliche e private nella utilizzazione e
nella promozione di queste risorse.
3-4-2 – Motivazione delle scelte
Gli obiettivi di innovazione e miglioramento che l’Ente si sta ponendo in questi anni vengono più efficacemente perseguiti nella misura in cui si è in
grado di coniugare la capacità progettuale con l’effettiva conoscenza delle richieste e dei bisogni della comunità.
3.4.3 – Finalità da conseguire
Con delibera di Consiglio del 2/4/2007 n. 65 è stato ridisegnato l’assetto istituzionale del Parco di Villa Demidoff e, nelle more della effettiva
attivazione della Fondazione, l’Istituzione Parco Mediceo di Pratolino continuerà ad occuparsi della sua gestione ordinaria e del coordinamento dei
rapporti tra la Provincia, gli altri enti pubblici e i soggetti privati. Nel frattempo verrà raccolto il materiale in formato cartaceo, iconografico e
digitale prodotto sul Parco dall’epoca rinascimentale fino ad oggi, allo scopo di creare un archivio multidisciplinare che sarà oggetto di
un’esposizione permanente e di porre le premesse per un Centro di documentazione su Pratolino. Con il contributo dei maggiori esperti di Villa
Demidoff entro la fine del 2008 sarà anche pubblicato un volume di pregio, sia sul piano editoriale che su quello delle immagini, finalizzato alla
promozione del Parco.
La Provincia, per il ruolo che ricopre, è inoltre promotrice di un progetto che contribuisca a finanziare il recupero degli edifici storici e la
realizzazione dei musei, percorsi didattici, parchi a tema in alcuni luoghi simbolo della Resistenza e della Liberazione.
Alla luce delle attività intraprese dall’amministrazione e della programmazione esistente sarà predisposto un bilancio di mandato allo scopo di
rendicontare in modo esauriente quelle che sono state le politiche della Provincia durante la legislatura, in modo da garantire una maggiore
469
trasparenza dei processi decisionali dell’Amministrazione.
Oltre alle ordinarie attività di accesso, informazione istituzionale e partecipazione, si cureranno iniziative in direzione della semplificazione
amministrativa e della promozione dell’e-gov.
3.4.3.1 – Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
n. 4 unità di personale Dirigente
n. 1 unità di categoria D
n. 2 unità di categoria C
n. 1 unità di categoria B
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Mezzi, attrezzature e apparecchiature informatiche a disposizione dei singoli uffici.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Stato di Avanzamento
Nel primo semestre del 2008 si sono perseguiti gli obiettivi di innovazione e miglioramento attraverso la realizzazione di alcuni progetti speciali.
In particolare riguardo al Centro di documentazione di Pratolino sono stati raccolti e sono in corso di schedatura circa 500 volumi e si sta
elaborando un catalogo di tutto il materiale raccolto che sarà pubblicato entro l’autunno; la sede temporanea del Centro sarà presso la Villetta, in
attesa di una sistemazione definitiva. Per la pubblicazione di particolare pregio su Pratolino è stato disposto l’affidamento della stampa e prevista la
traduzione in inglese, sono stati completati e consegnati i contributi scritti di alcuni relatori, mentre sono in corso di realizzazione altre relazioni e la
campagna fotografica sul Parco e si sta acquisendo la documentazione riguardante i lavori realizzati dalla Provincia di Firenze agli immobili.
Quanto poi al Bilancio di mandato è stato predisposto un indice di lavoro, mentre quanto ai progetti di valorizzazione dei luoghi della memoria,
riguardo al Parco Culturale di Monte Giovi è in fase di conclusione la realizzazione delle infrastrutture e ci si avvicina alla data di inaugurazione del
parco; con riferimento al Museo di Valibona il 25 Aprile la Provincia di Firenze e i Comuni di Calenzano e Campi Bisenzio hanno sottoscritto un
accordo di programma, con cui hanno individuato le risorse per dare inizio ai lavori del museo; a proposito del Museo di Pian d’Albero il 27 Marzo
è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa con i Comuni del territorio per l’acquisizione del fabbricato e la realizzazione del museo.
470
Quanto alle attività di informazione istituzionale e partecipazione sono da segnalare l’attività volta a dotare l’ente di un’immagine coordinata,
l’omogeneizzazione della modulistica e la revisione integrale di tutte le schede servizi, la manutenzione della pagine del sito web e, quanto alla
gestione del quotidiano telematico Met, la rimodulazione come strumento di condivisione delle informazioni con gli Urp dei Comuni e degli altri
Enti locali. Importante è stato anche il lavoro di progettazione, realizzazione e trasferimento di banche dati funzionali alla condivisione delle
conoscenze relative all’ente ed ai suoi procedimenti. Da menzionare anche il passaggio a regime del servizio di centralino presso il call center di
Linea Comune, con ampliamento dell’orario di funzionamento all’intera fascia 8-20 anche nella giornata del sabato, e l’attivazione sperimentale di
uno step più evoluto di servizio telefonico all’utenza, con l’avvio del contact center per informazioni di primo livello, sempre presso la società Linea
Comune.
Percentuale Avanzamento Generale:
58.33
471
Progetto n° 29.01 CENTRO DI DOCUMENTAZIONE PRATOLINO
Responsabile Dr.ssa Simonetta Merendoni
Assessore Luigi Nigi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 29.01 - CENTRO DI DOCUMENTAZIONE PRATOLINO DI CUI AL PROGRAMMA N°
29 PROGETTI SPECIALI DELLA DIREZIONE GENERALE
RESPONSABILE Dott.ssa Simonetta Merendoni
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Il progetto sarà realizzato in collaborazione con il direttore n. 1 unità di personale Dirigente
dell’Istituzione “Parco Mediceo di Pratolino”, e prevede la costituzione
di un Centro di documentazione, da enuclearsi e svilupparsi rispetto al
patrimonio bibliografico del CEDIP (centro documentazione parchi), che
troverà collocazione presso l’edificio della Locanda recentemente
ristrutturato, e raccoglierà in formato cartaceo, iconografico e digitale
tutto quello che è stato prodotto sul Parco dall’epoca rinascimentale
all’epoca moderna, con particolare attenzione ai numerosi contributi, sia
sul piano editoriale che su quello progettuale, realizzati dalla Provincia di
Firenze.
L’archivio oltre alla documentazione sul parco e la villa Demidoff,
comprenderà anche quella sui parchi, ville e giardini storici che si sono
ispirati a Pratolino sia in Italia che all’estero.
Il nuovo Centro si caratterizzerà per un’offerta multimediale di qualità,
sarà opportunamente attrezzato per accogliere i visitatori e conterrà spazi
espositivi divisi in sezioni illustranti:
- la storia del Parco e delle famiglie proprietarie (Medici, Lorena,
Demidoff);
- la situazione attuale del Parco e gli interventi realizzati dalla
Provincia (documenti, disegni, fotografie);
472
-
le emergenze architettoniche ed artistiche (edifici, statue, fontane)
con la riproduzione di plastici, la ricostruzione di automi e la
mostra di reperti archeologici);
- la natura sotto il profilo botanico e faunistico;
- un ambiente destinato ai bambini che racconti le caratteristiche
del Parco e la sua storia e raccolga le loro idee e i loro contributi.
Sarà infine curata una pubblicazione di particolare pregio, sia sul piano
editoriale che su quello delle immagini, con i contributi dei maggiori
esperti su Pratolino sotto i diversi aspetti, storico, architettonico e delle
risorse ambientali del luogo, la cui uscita è prevista entro la fine del
2008.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Mezzi, attrezzature ed apparecchiature informatiche a disposizione.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Nel luogo in cui originariamente il Buontalenti, chiamato da Francesco I,
si era attorniato di esperti di varie discipline, s’intende ora coinvolgere
studiosi e appassionati nell’approfondimento della conoscenza delle tante
risorse di Pratolino e invitare il pubblico più vasto, in particolare le
nuove generazioni, a valorizzarle.
Stato di Avanzamento
Riguardo al Centro di documentazione di Pratolino sono stati raccolti e sono in corso di schedatura circa 500 volumi e si sta elaborando un catalogo
di tutto il materiale raccolto che sarà pubblicato entro l’autunno; la sede temporanea del Centro sarà presso la Villetta, in attesa di una sistemazione
definitiva. Per la pubblicazione di particolare pregio su Pratolino è stato disposto l’affidamento della stampa e della distribuzione alla casa editrice
Marsilio di Venezia, è prevista la traduzione in inglese, sono stati completati e consegnati i contributi scritti di quattro relatori, mentre sono in corso
473
di realizzazione altre quattro relazioni e la campagna fotografica sul Parco e si sta acquisendo la documentazione riguardante i lavori realizzati dalla
Provincia di Firenze agli immobili.
Percentuale Avanzamento Generale:
66.67
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
896.700,00
-205.000,00
691.700,00
612.228,00
88,51
896.700,00
-205.000,00
691.700,00
612.228,00
88,51
474
ASSESSORE
Pietro Roselli
475
AGRICOLTURA
E NATURA
Programma 27
476
Programma n° 27 AGRICOLTURA E NATURA
Responsabile Dr. Gennaro Giliberti
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 27 – AGRICOLTURA E NATURA
N° 2 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott. Gennaro Giliberti
3.4.1 – Descrizione del programma
Con la Conferenza Provinciale dell’Agricoltura del giugno 2006, giunta al termine di un intenso periodo di consultazioni con le parti sociali e le
rappresentanze economiche di settore, la Provincia di Firenze ha inaugurato una nuova e ben precisa fase di programmazione in materia di
agricoltura e di sviluppo rurale, con la condivisione di alcune linee strategiche: - rilancio “dell’eccellenza” nelle filiere produttive (olio, vino,
zootecnia, turismo rurale) - l’accesso al credito ed al sistema delle garanzie, alla luce dei recenti accordi internazionali (Basilea2) - le politiche di
sviluppo rurale e la gestione degli incentivi e degli aiuti finanziari (PSR). In tale contesto l’Ente si configurerà sempre più come il soggetto
istituzionale cui compete lo sviluppo integrato del territorio aperto (sia rurale che naturale), in virtù di specifiche funzioni attribuite dalla
Costituzione (specie a seguito della riforma del Titolo V) e dagli organi di governo territorialmente sovra-ordinati (Regione e Stato).
In campo forestale, proseguono gli interventi condotti sul patrimonio silvicolo pubblico e privato, progettati in-house, condotti in determinate aree
strategiche (Monte Morello, Fucecchio, San Michele, ecc.) e con particolare attenzione per le emergenze fitosanitarie (a seguito delle epidemie di
matsucoccus, delle infestazioni di processionaria, cancro del cipresso, ecc.). Nel corso dei prossimi anni, sfruttando anche le opportunità di
finanziamento previste dal PSR, verranno proposti numerosi progetti finalizzati alla salvaguardia e ad un generale miglioramento del patrimonio
forestale. Attraverso la gestione diretta dei cantieri forestali, saranno altresì realizzati importanti interventi mirati alla conservazione ed al
miglioramento delle aree forestali del territorio provinciale fiorentino, interventi di bonifica montana e fluviale con pratiche di bioingegneria a basso
impatto ambientale, servizio di sorveglianza e di lotta attiva agli incendi boschivi.
L’accorpamento delle funzioni relative alla conservazione della biodiversità e alla gestione delle risorse faunistiche sotto una unica direzione,
consente alla Provincia di Firenze di mettere a sistema un progetto integrato di salvaguardia delle risorse naturali e faunistiche, con l’obiettivo di
renderle sempre più disponibili alla cittadinanza sia promuovendone la divulgazione della conoscenza, sia creando spazi e percorsi di accesso
facilitato, che mettendo a disposizione un prelievo sostenibile di fauna omeoterma ed ittica attraverso la caccia e la pesca sportiva. Questo progetto
477
combinato si avvale degli indirizzi di programmazione del Piano Faunistico-Venatorio Provinciale 2006-2010, approvato nell’ottobre 2006, del
Piano Ittico Provinciale e del Piano di Sviluppo delle Aree Protette (dei quali si prevede l’approvazione nella primavera 2008), del Piano dei
Corridoi Biologici (da recepire nel nuovo PTCP – Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale), nonché del PSR approvato dalla Regione
Toscana nel settembre 2007, condotto in accordo con le esigenze e le peculiarità che caratterizzano il mondo ambientalista, agricolo, venatorio ed
alieutico.
3-4-2 – Motivazione delle scelte
La crescente necessità di individuare e promuovere le linee guida dello sviluppo integrato del territorio, attraverso una gestione sostenibile delle
risorse finanziarie disponibili, volto ad uno sviluppo economico e sociale degli ambiti rurali, nel rispetto della tutela e salvaguardia della natura,
richiede un forte impegno per la corretta individuazione dei più appropriati strumenti di tutela e di incentivazione. Tutto ciò è possibile con il solo
mantenimento e progressivo miglioramento della rete comunicativa tra tutti gli attori coinvolti, dagli enti istituzionali sovra-ordinati alle comunità
locali, che operano o semplicemente insistono in tale contesto.
3.4.3 – Finalità da conseguire
La conservazione da un lato, e l’utilizzazione sostenibile dall’altro, delle risorse in ambito rurale, costituiscono un impegno inderogabile per il
governo del territorio. In tale contesto si mira ad uno sviluppo delle attività economiche e produttive (sostenendone l’innovazione e la
ristrutturazione), capace di valorizzare l’ambiente e lo spazio naturale, oltreché di migliorare la qualità della vita delle popolazioni rurali e la
diversificazione dell’economia di tali aree. Nel contempo, si intende mettere a sistema un progetto di salvaguardia delle risorse naturali e
faunistiche, con l’obiettivo di renderle sempre più disponibili alla cittadinanza.
3.4.3.1 – Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
n. 1 unità di personale Dirigente;
n. 15 unità di personale cat. D;
n. 8 unità di personale cat. C di cui
n. 1 unità a tempo determinato;
n. 9 unità di personale di cat. B;
n. 12 operai forestali in amministrazione diretta.
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Mezzi, attrezzature e apparecchiature informatiche a disposizione dei singoli uffici.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Le linee programmatiche appena illustrate, oltre ad una coerenza interna (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e Piano Provinciale di
Sviluppo) si conformano agli indirizzi di programmazione regionali: PSR 2007-2013, PFR 2007-2011, Piano di Sviluppo delle Aree Protette, Piano
di Indirizzo Territoriale, Programma Operativo Regionale, Piano Regionale Agricolo, Piano di Ristrutturazione e Riconversione Vigneti, ecc.
478
Stato di Avanzamento
Conformemente alle previsioni ed agli obiettivi impartiti dall’Amministrazione, è stata completamente attivata la fase di programmazione in materia
di agricoltura, di sviluppo rurale, di gestione faunistica e di conservazione delle aree di interesse naturalistico. A tal fine è stato definito un intenso
calendario di concertazione e consultazione con le parti interessate (le associazioni, le organizzazioni di produttori, gli enti locali, ecc.), che ha
portato a definire un vero e proprio quadro integrato dei fabbisogni e delle strategie di governo dell’ambito extra-urbano. In campo forestale, sono
stati numerosi gli interventi sul patrimonio silvicolo pubblico e privato, tutti progettati dallo staff tecnico interno alla Direzione, condotti in
particolari aree strategiche (Monte Morello, Fucecchio, San Michele, ecc.), con particolare attenzione per le emergenze fitosanitarie (a seguito delle
recenti manifestazioni epidemiche di matsucoccus, processionaria, cancro del cipresso, ecc.). È stato a tal fine predisposto un apposito Piano
operativo AIB per il 2008 la formazione ed educazione ambientale, connessa alla prevenzione degli incendi, presso gli istituti di istruzione primaria.
Nel corso del primo semestre sono state poi realizzate specifiche iniziative di formazione e informazione sui temi di maggior interesse per il mondo agricolo e
forestale. In questa prima frazione dell’anno, l’attività della Direzione ha lavorato con continuità ai compiti di istituto, in applicazione soprattutto dei
procedimenti gestiti senza le procedure della DUA (Dichiarazione Unica Aziendale). È proseguita l’azione di semplificazione amministrativa,
operata attraverso un nuovo concetto di governance, incentrata sulla predisposizione della DUA (Dichiarazione Unica Aziendale), ed il settore
vitivinicolo. È stato poi dato corso alla predisposizione del Programma Locale di Sviluppo Rurale 2007-2013, che attiverà un plafond di risorse di circa 50 milioni di
euro per i primi quattro anni (2007-2010), per tutto il territorio fiorentino. In materia di promozione e valorizzazione delle risorse rurali locali, da segnalare il pieno
successo della 12^ edizione della manifestazione Ruralia 2008, l’adesione dell’Ente all’Associazione delle “Città del Vino” e la partecipazione al progetto “Scuola del
vino in Cina”. In campo faunistico-venatorio, merita ricordare l’approvazione delle modifiche al Piano Faunistico-Venatorio Provinciale 2006-2010, e la
predisposizione del Piano Ittico Provinciale, del Piano di Sviluppo delle Aree Protette, del Piano dei Corridoi Biologici (da recepire nel nuovo PTCP – Piano
Territoriale di Coordinamento Provinciale). Particolare evidenza è stata poi attribuita alla gestione di alcune specie animali selvatiche di interesse locale (come il lupo, il
falco pellegrino, la cicogna bianca, il falco lodolaio). In materia di sviluppo delle Aree Protette, sono stati definiti gli indirizzi per l’individuazione di nuove aree da
vincolare quale area protetta di interesse locale o quale parco o riserva naturale, attraverso la proposta alla Regione Toscana nell’ambito del V Programma-quadro.
Percentuale Avanzamento Generale:
60
479
Progetto n° 27.01 SVILUPPO RURALE E TUTELA DELLE RISORSE FORESTALI
Responsabile Dr. Gennaro Giliberti
Assessore Pietro Roselli
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 27.01 – SVILUPPO RURALE E TUTELA DELLE RISORSE FORESTALI DI CUI AL
PROGRAMMA N° 27 AGRICOLTURA E NATURA
RESPONSABILE Dott. Gennaro Giliberti
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Nel corso dell’anno verranno realizzate molteplici iniziative
di
formazione e informazione sui temi di maggior interesse per il mondo
agricolo e forestale, tra cui, l’adozione di corretti e sicuri metodi di
raccolta ed utilizzo dei funghi, le attività formative per gli imprenditori
agricoli professionali (IAP), divulgazione e informazione sul Programma
di Sviluppo Rurale 2007-13, educazione alla prevenzione ed alla lotta
attiva agli incendi boschivi, corsi di aggiornamento per il corretto uso dei
fitofarmaci e metodiche di lotta guidata e integrata. Le opportunità
offerte dagli strumenti finanziari pubblici in materia di Formazione
professionale saranno gestite in rapporto con la competente Direzione
dell’Ente.
L’attività della Direzione sarà volta anche a dare continuità ai compiti di
istituto in applicazione dei procedimenti che verranno gestiti senza le
procedure della DUA. In particolare si pongono in evidenza i Piani
pluriennali Aziendali ex L.R. 1/2005 (Edilizia rurale) e le attività
agrituristiche ex L.R. 30/03. Per l’agriturismo si ritiene, utilizzando i
risultati degli studi già intrapresi sulla domanda e offerta, di promuovere
la qualificazione dell’ospitalità in campagna in sintonia con le aspettative
dei fruitori.
La Direzione sarà inoltre impegnata, in collaborazione con la Direzione
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
n. 1 unità di personale Dirigente;
n. 9 unità di personale cat. D;
n. 6 unità di personale cat. C di cui
n. 1 unità a tempo determinato;
n. 6 unità di personale di cat. B;
n. 12 operai forestali in amministrazione diretta
480
Territorio, per la revisione del Pianto Territoriale di Coordinamento; con
la Direzioni Tutela dell’Ambiente, verrà ultimata la progettazione degli
interventi di rinaturalizzazione connessi con la realizzazione dei “Boschi
della Piana”, di cui al protocollo di Intesa sul termovalorizzatore della
Piana, siglato il 4 agosto 2005.
SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA IN AGRICOLTURA
(RATING AMMINISTRATIVO)
Progetti: 207-208-209-210 (contro la burocrazia, rating amministrativo,
gasolio agevolato, autocertificazione albo vigneti)
Nell’ultimo periodo l’Ente ha improntato la proprio azione su un nuovo
concetto di governance, incentrata su criteri di semplificazione
dell’azione amministrativa, attraverso la predisposizione della DUA
(Dichiarazione Unica Aziendale, compilata dal cittadino con assunzione
di responsabilità, ma in modo “assistito”, partendo cioè di default dalla
documentazione contenuta nel fascicolo aziendale), ed un maggior
ricorso alle procedure di e-government (firma digitale, procedure on-line,
controlli “a video” mediante rilievi aerofotogrammetrici GIS,
autorizzazioni via SMS, ecc.).
Buona parte delle iniziative di semplificazione riguarderanno il settore
vitivinicolo e la gestione delle agevolazioni fiscali sulle accise ai
carburanti per uso agricolo.
In collaborazione con l’agenzia regionale ARTEA, il Ministero
dell’Agricoltura e la Regione Toscana, l’Ente sarà il promotore del
progetto “rating amministrativo”, un sistema di valutazione e
certificazione della qualità amministrativa delle imprese, intesa come
plusvalore di regolarità e legittimità delle stesse nei rapporti con la PA e
gli altri soggetti terzi (banche assicurazioni, mercati, ecc.).
POLO DI ECCELLENZA AGRIENERGETICO PRESSO L’AZIENDA
MONDEGGI-LAPPEGGI
Progetti: 211-212 (Villa Mondeggi, Azienda Agricola Mondeggi)
L’azienda agricola di Mondeggi Lappeggi costituisce un polo di
481
eccellenza, (inserita di recente nella “Rete dei Poli di Ricerca presso
ARSIA) dove poter svolgere ricerche, attivare processi di
sperimentazione e curare la formazione professionale. In questo contesto
sono state avviate e proposte numerose iniziative nel campo delle energie
rinnovabili di origine agricola e non solo.
Tra questi merita ricordare il progetto per la realizzazione dell’impianto
di teleriscaldamento con centrale termica a biomassa, per il quale è stato
richiesto un cofinanziamento alla Regione Toscana nell’ambito della
L.R. 70 del 27/12/2005.
Nel corso del 2008 entrerà a regime la filiera per la produzione di olio
vegetale puro per usi energetici prevista nell’ambito del Progetto
VOICE, finanziato dall’Unione Europea con un programma LIFE Environment.
PROGETTO PARCO PERI-URBANO DI MONTE MORELLO
Progetto: 213 (Monte Morello)
In particolare, per la sua collocazione in prossimità di un'area fortemente
urbanizzata come la piana Firenze-Pistoia, il Monte Morello appare
destinato a svolgere un fondamentale ruolo di Parco periurbano per le
popolazioni vicine. In questo contesto la conservazione della vegetazione
forestale, la sua rinaturalizzazione ed il miglioramento delle condizioni
ecologiche generali rappresenta un primario riferimento per la gestione
del territorio.
Il progetto mira a verificare la possibilità di realizzare una riserva
provinciale dell’estensione complessiva di circa 1.000 ha, di cui circa
600 costituita da terreni attualmente in regime di occupazione
temporanea da parte della Provincia di stessa. I passaggi fondamentali,
sono rappresentati, dalla predisposizione di un progetto, entro il primo
semestre 2008, finalizzato all’inserimento dell’area nel programma
quadro regionale. Il valore stimato dei terreni da acquisire è di circa 5
milioni di euro, ma ipotizzando un eventuale tasso di conferimento
volontario a titolo gratuito da parte dei proprietari, intorno al 50%, i costi
stimati si dimezzerebbero. A tali somme, si dovranno aggiungere le spese
482
di gestione ordinaria, oscillanti intorno ai 0,2 Meuro/anno.
SVILUPPO DELLA FILIERA CORTA PER PRODUZIONI
AGROALIMENTARI DI ECCELLENZA
Progetto: 214 (Agroalimentare)
Il progetto si pone l’obiettivo di promuovere lo sviluppo delle forme di
vendita diretta in azienda e l’allargamento del consumo di prodotti “a
chilometro-zero”, operato attraverso intese con le comunità locali
(ospedali, mense scolastiche, ecc.) e l’organizzazione di mercatali o i
cosiddetti farmer’s markets. Luoghi privilegiati di tali forme di
promozione saranno l’Azienda Agraria Mondeggi-Lappeggi e la
manifestazione Ruralia.
SVILUPPO E POTENZIAMENTO DELLA FILIERA VINO
Progetto: 215 (Progetto Vino)
Attraverso gli interventi di promozione, attuati nell’ambito della Rete
delle Grandi Capitali del Vino (GWC) e della costituenda Scuola del
Vino in Cina (in collaborazione con Enoteca Italiana e Toscana
Promozione) verranno accompagnate le misure strutturali che
interesseranno il settore vino, in applicazione alla nuova Organizzazione
Comune di Mercato OCM-Vino.
USO SOSTENIBILE DEI PRODOTTI DEL SOTTOBOSCO (FUNGHI,
TARTUFI, ECC.)
Progetto: 216 (Iniziativa sui Funghi)
Verrà proseguita e potenziata l’attività formativa presso l’istituti di
istruzione primaria e secondaria sull’importante tema dell’educazione
ambientale ed alimentare. Si intende infatti formare le nuove generazione
sugli importanti temi della prevenzione sanitaria, garantendo ed
educando i ragazzi sull’importanza e la valenza del “mondo” dei funghi
per i nostri ecosistemi.
In collaborazione con la Regione Toscana, verrà predisposto il
programma provinciale per l’attuazione degli interventi a favore del
483
settore della tartuficoltura per l’anno 2008.
INIZIATIVE DI PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE
RISORSE RURALI (RURALIA, MOSTRA INTERNAZIONALE
LIMOUSINE ECC.)
Progetto: 220-221 (Ruralia 2008, Mostra Limousine)
Dopo il crescente interesse del pubblico e dei soggetti a vario titolo
interessati (Enti Locali, Associazioni di produttori, volontariato
ambientalista e venatorio), si provvederà all’organizzazione della 12ma
edizione di “Ruralia”, cui parteciperanno le più importanti realtà del
mondo agricolo, ambientalista e venatorio. In contemporanea con la
manifestazione di cui sopra, a seguito di accordo siglato tramite
convezione con ANACLI, Comuni di Vaglia e Borgo San Lorenzo,
Comunità Montana del Mugello e APA Firenze, si terrà la “Mostra
Internazionale del Libro Genealogico della razza da carne Limousine”. In
tale manifestazione troveranno maggiore spazio la promozione dei
prodotti agricoli di eccellenza.
PROGRAMMAZIONE DI SVILUPPO RURALE 2007-2013
Archiviato con un’ottima performance di spesa il Piano di Sviluppo
Rurale PSR 2000-2006, con la piena utilizzazione delle risorse assegnate,
gestite attraverso lo strumento del Piano locale, l’Ente si appresta a
predisporre gli strumenti operativi per il prossimo programma regionale
2007-2013 (Reg. CE 1698/05) sullo sviluppo rurale, con l’emanazione
prevista dei bandi entro la fine dell’anno 2007.
Il Programma si svilupperà attraverso quattro assi prioritari:1 miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale; 2 miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale; 3 - qualità della vita
nelle zone rurali e diversificazione dell’economia rurale; 4 - approccio
Leader.
L’Amministrazione, in qualità di ente territoriale di programmazione,
intende sviluppare uno strumento operativo locale che sia capace di
leggere il settore agricolo sia dal punto di vista economico-produttivo
484
che nel rispetto dell’ambiente e nel miglioramento dello stesso,
favorendo nel contempo il consolidamento del tessuto socio-produttivo
delle aree rurali più svantaggiate. Sarà pertanto importante individuare le
priorità di intervento e la localizzazione degli stessi.
SALVAGUARDIA E SICUREZZA DEL PATRIMONIO NATURALE
Dopo i lusinghieri risultati ottenuti negli anni successivi alla grande
siccità del 2003, è stata riorganizzata la sala operativa provinciale AIB
(antincendio boschivo), condotta in stretta collaborazione con i servizi
della protezione civile provinciale, con la collaborazione di soggetti
esterni, tra i quali le associazioni di volontariato toscano, il Corpo
Forestale dello Stato ed i Vigili del Fuoco. La sala operativa ad oggi ha
raggiunto una organizzazione umana e strumentale di primo ordine,
riconosciuta a livello nazionale, ma ancora molto può essere fatto.
L’obiettivo è quello di potenziare il parco macchine necessario allo
spegnimento e bonifica degli incendi, aumentando nel contempo la
qualità e la quantità degli esperti che lavorano attivamente al
coordinamento delle attività sul territorio. Alla luce degli ottimi risultati
ottenuti, in collaborazione con la Direzione difesa del suolo e di
protezione civile, si intende implementare l’attuale unità operativa della
sala di protezione civile, con un servizio di reperibilità in H24 durante i
mesi autunno-invernali (ottobre-aprile) da parte delle maestranze
forestali. Tale servizio garantirà in primo ordine la sicurezza e la
salvaguardia del patrimonio forestale, attraverso interventi lungo la
viabilità, gli alvei e tutte le eventuali emergenze collegate al patrimonio
boschivo in genere. Collegata a questa importante attività diretta, sarà
proseguita la formazione ed educazione ambientale connessa alla
prevenzione degli incendi presso gli istituti di istruzione primaria.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
485
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Mezzi, attrezzature e apparecchiature informatiche a disposizione dei
singoli uffici
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Per l’importanza che il territorio rurale ed il patrimonio forestale in
genere rivestono, è fortemente sentita l’esigenza di agire, sia direttamente
che indirettamente, per favorirne lo sviluppo ed il miglioramento. Tali
obiettivi di sviluppo sono perseguibili attraverso una crescente
semplificazione dei processi di gestione, favorendo la tutela ed il
miglioramento del territorio ed in particolare del patrimonio boschivo,
attraverso l’utilizzo di importanti risorse finanziarie messe a disposizione
dagli strumenti di programmazione regionale.
Stato di Avanzamento
In campo forestale, sono stati numerosi gli interventi sul patrimonio silvicolo pubblico e privato, tutti progettati dallo staff tecnico interno alla Direzione, condotti
in particolari aree strategiche (Monte Morello, Fucecchio, San Michele, ecc.), con particolare attenzione per le emergenze fitosanitarie (a seguito delle recenti
manifestazioni epidemiche di matsucoccus, processionaria, cancro del cipresso, ecc.). Grazie alle opportunità finanziarie previste dal PSR, l’ufficio ha proposto alcuni
progetti finalizzati alla riqualificazione dell’area di Monte Morello, attualmente in regime di occupazione temporanea da parte dell’Ente.
Attraverso la gestione diretta dei cantieri forestali, con maestranze proprie, sono stati altresì realizzati alcuni interventi di bonifica montana e fluviale, con pratiche di
bioingegneria a basso impatto ambientale, ed è stato approntato il servizio di sorveglianza e di lotta attiva agli incendi boschivi, che interesserà il periodo di massimo
rischio, decorrente dalla fine di giugno 2008 fino a tutto settembre. Riguardo a ciò, dopo i lusinghieri risultati ottenuti negli anni successivi alla grande siccità del 2003, è
stata infatti riorganizzata la sala operativa provinciale AIB (antincendio boschivo), condotta in stretta collaborazione con i servizi della Protezione Civile provinciale, e
con alcuni soggetti esterni, tra i quali le associazioni di volontariato toscano, il Corpo Forestale dello Stato ed i Vigili del Fuoco. È stato a tal fine predisposto un
apposito Piano operativo AIB per il 2008, potenziato il parco macchine necessario allo spegnimento e bonifica degli incendi, aumentando nel contempo la qualità e la
quantità degli esperti che lavorano attivamente al coordinamento delle attività sul territorio, attraverso interventi lungo la viabilità, gli alvei e tutte le eventuali emergenze
collegate al patrimonio boschivo in genere. Collegata a questa importante attività diretta, è poi proseguita la formazione ed educazione ambientale connessa alla
prevenzione degli incendi, presso gli istituti di istruzione primaria.
Nel corso del primo semestre sono state poi realizzate specifiche iniziative di formazione e informazione sui temi di maggior interesse per il mondo agricolo e
forestale, tra cui, l’adozione di corretti e sicuri metodi di raccolta ed utilizzo dei funghi (in collaborazione con l’ASL), le attività formative per gli imprenditori agricoli
professionali (IAP), è stata progettata, con il supporto tecnico della Società Florence Multimedia Srl, l’attività di divulgazione e informazione sul Programma di
Sviluppo Rurale 2007-13 (attraverso una serie di interventi audiovisivi, passati nel “TG-Ambiente” in onda sui principali canali televisivi locali), sulla prevenzione e la
lotta attiva agli incendi boschivi, corsi di aggiornamento per il corretto uso dei fitofarmaci e metodiche di lotta guidata e integrata. Sempre in tale ambito, è stato attivato
un tavolo tecnico con le principali rappresentanze sindacali e di categoria, con l’obiettivo di coordinare le opportunità offerte dagli strumenti finanziari pubblici in
materia di formazione professionale, con la fattiva partecipazione della Direzione Formazione professionale.
486
In questa prima frazione dell’anno, l’attività della Direzione ha lavorato con continuità ai compiti di istituto, in applicazione soprattutto dei procedimenti gestiti senza le
procedure della DUA (Dichiarazione Unica Aziendale). In particolare, è stata individuata come prioritaria la gestione della resa dei pareri sui piani aziendali previsti dalla
L.R. 1/2005 in materia di edilizia rurale, e le attività agrituristiche previste dalla L.R. 30/2003. Per l’agriturismo poi, utilizzando i risultati degli studi già intrapresi
sulla domanda e offerta, e recentemente presentati in specifici momenti seminariali, è stata realizzata una specifica campagna di informazione, operata in modo capillare
a tutte le aziende agrituristiche provinciali (a mezzo posta elettronica e attraverso il website dell’Ente), con l’obiettivo di promuovere la qualificazione dell’ospitalità in
campagna in sintonia con le aspettative dei fruitori.
La Direzione è stata inoltre impegnata, in collaborazione con la Direzione Territorio, per la revisione del Pianto Territoriale di Coordinamento, mentre con la Direzioni
Tutela dell’Ambiente, è stata quasi ultimata la progettazione degli interventi di rinaturalizzaizone connessi con la realizzazione dei “Boschi della Piana”, di cui al
protocollo di intesa sul termo-valorizzatore della piana fiorentina, siglato il 4 agosto 2005.
È proseguita l’azione di semplificazione amministrativa, operata attraverso un nuovo concetto di governance, incentrata sulla predisposizione della DUA (Dichiarazione
Unica Aziendale, compilata dal cittadino con assunzione di responsabilità, ma in modo “assistito”, partendo cioè di default dalla documentazione contenuta nel fascicolo
aziendale), ed un maggior ricorso alle procedure di e-government (firma digitale, procedure on-line, controlli “a video” mediante rilievi aerofotogrammetrici GIS, ecc.). Ciò
ha consentito di raccogliere buona parte delle istanze, direttamente on-line, molte delle quali chiuse direttamente dal richiedente con firma digitale. Buona parte delle
iniziative di semplificazione hanno riguardato il settore vitivinicolo (per il quale gli uffici, su specifico mandato dell’UPI Toscana, hanno preso parte al tavolo tecnico
Regione/ARTEA, in seno al quale sono state elaborate le procedure tecnico-amministrative, per un controllo generalizzato su tutte le posizioni aperte presso lo
schedario viticolo), e la gestione delle agevolazioni fiscali sulle accise ai carburanti per uso agricolo (a fine giugno sono state lavorate circa 3000 pratiche).
Archiviato con un’ottima performance di spesa il Piano di Sviluppo Rurale PSR 2000-2006, con la piena utilizzazione delle risorse assegnate, la Direzione è stata
impegnata nella predisposizione delle procedure di attuazione del Programma regionale di sviluppo rurale 2007-2013 (ai sensi del Reg. CE n. 1698/05), con
l’emanazione dei bandi di 29 misure, aventi scadenza a giugno 2008. Con la gestione di tale programma, si attiverà un plafond di risorse di circa 50 milioni di euro per i
primi quattro anni (2007-2010), per tutto il territorio fiorentino. In qualità di ente territoriale di programmazione, la Direzione è stata impegnata nella redazione di uno
strumento operativo locale, il Programma locale di sviluppo rurale 2007-2013, con l’obiettivo di “leggere” le dinamiche del settore agricolo, sia dal punto di vista
economico-produttivo, che nel rispetto dell’ambiente, favorendo nel contempo il consolidamento del tessuto socio-produttivo delle aree rurali più svantaggiate. Tema
qualificante del suddetto programma è stata l’individuazione di alcune specifiche priorità di intervento e di localizzazione degli stessi. Sono state attivate numerose
occasioni di concertazione con gli operatori locali (pubblici e privati), e sono state definite le aree di intervento dell’asse 4 (su cui opera il cosiddetto “approccio
Leader”), e individuato il Gruppo di Azione Locale (GAL “Start”, con sede a Borgo San Lorenzo), con compiti di animazione e di attivazione di specifici bandi di aiuto,
per le arre del Mugello, Valdisieve e dei comuni rurali del Chianti.
In materia di promozione e valorizzazione delle risorse rurali locali, da segnalare il pieno successo della 12^ edizione della manifestazione Ruralia 2008, che ha visto nei
tre giorni previsti la partecipazione di oltre 50.000 visitatori e la presenza di numerosi espositori, tra associazioni ambientaliste, venatorie, agricole e soggetti pubblici.
Particolare evidenza quest’anno ha avuto il Congresso mondiale della razza da carne Limousine, ospitato appunto nell’ambito della manifestazione a Pratolino, cui
hanno partecipato quasi 500 delegati dai principali paesi produttori a livello mondiale (soprattutto dall’Europa, America e Oceania), con importanti appuntamenti di
lavoro (convegni, mostre, concorsi, aste internazionali, ecc.), che hanno visto l’affermazione definitiva della filiera zootecnica da carne fiorentina, specialmente sotto il
profilo del valore genetico. Da segnalare poi l’adesione dell’Ente all’Associazione delle “Città del Vino” e la partecipazione al progetto “Scuola del vino in Cina”,
realizzato in collaborazione con Enoteca Italiana, l’Agenzia di promozione economica toscana, alcuni Consorzi di tutela vini DO e la CCIAA.
487
Percentuale Avanzamento Generale:
60
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1 Spese correnti
1.173.000,00
706.797,37
1.879.797,37
608.530,30
32,37
2 Spese in conto capitale
1.647.380,24
-1.003.330,13
644.050,11
71.572,39
11,11
2.820.380,24
-296.532,76
2.523.847,48
680.102,69
26,95
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
3 Entrate extratributarie
4 Entrate derivanti da alienazioni, da
trasferimenti di capitale e da riscossioni di
crediti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
404.000,00
-22.000,00
382.000,00
258.939,70
67,79
122.000,00
0,00
122.000,00
39.488,80
32,37
1.627.380,24
-1.071.400,00
555.980,24
51.572,39
9,28
2.153.380,24
-1.093.400,00
1.059.980,24
350.000,89
33,02
488
Progetto n° 27.02 SALVAGUARDIA DELLE RISORSE NATURALI E FAUNISTICHE
Responsabile Dr. Gennaro Giliberti
Assessore Pietro Roselli
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 27.02 – SALVAGUARDIA DELLE RISORSE NATURALI E FAUNISTICHE DI CUI AL
PROGRAMMA N° 27 AGRICOLTURA E NATURA
RESPONSABILE Dott. Gennaro Giliberti
3.7.1 – Finalità da conseguire:
SALVAGUARDIA DELLA BIODIVERSITÀ (FALCO, CICOGNA,
LUPO, PIPISTRELLO ECC.)
Progetto: 217 (Fauna: cicogna, lupo, falco pellegrino)
Il progetto prevede la conservazione, la tutela e la valorizzazione della
biodiversità su un corridoio biologico ideale di rilevante importanza per
alcune specie animali oltre che importante rotta migratoria, che va
dall’Alto Mugello al Padule di Fucecchio, passando per Monte Morello,
villa Demidoff, la città di Firenze la Piana Fiorentina il Monte Albano.
Obiettivo è quello di preservare e migliorare la qualità degli habitat
naturali esistenti e di eliminare le soluzioni di continuità esistenti,
creando così un continuum naturale. In tale ambito sono inserite
esperienze di studio ed approfondimento di alcune realtà faunistiche che
negli ultimi anni sono state di rilevante importanza per la provincia di
Firenze (lupo, falco pellegrino, cicogna, beccaccia, colombaccio,
pipistrello), nonché esperienze di ricerca e verifica di nuove aree
collocate in tale corridoio da inserire in programmi di conservazione e
valorizzazione:
Progetto Lupo: a partire dal 2005, con l’esplosione di casi di predazione
sul territorio del Mugello, la Provincia ha avviato uno specifico progetto
triennale sulla specie Lupo effettuato in collaborazione con il Centro per
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
n. 6 unità di personale cat. D;
n. 2 unità di personale cat. C;
n. 3 unità di personale di cat. B.
489
lo Studio e la Documentazione sul Lupo, con la duplice finalità di
monitorarne la popolazione anche attraverso i metodi più avanzati di
genetica molecolare e di indagare sul fenomeno delle predazioni sul
bestiame domestico. Il 2008 rappresenta l’anno conclusivo del triennio di
studio, ma dal momento che il fenomeno è in progresso si prevede di
continuare la ricerca anche negli anni successivi con un approfondimento
dell’indagine anche sugli effetti predatori della specie verso la fauna
selvatica e la costituzione di un comitato tecnico con lo scopo di valutare
i metodi di prevenzione usuali (recinzioni elettrificate) e ad individuarne
innovativi, e di farsi promotore di azioni normative e di semplificazione
amministrativa.
Progetto Falco pellegrino: dopo il grosso successo avuto nel 2007, con
il monitoraggio costante con una web-cam della nidificazione di una
coppia di falchi e della nascita di quattro pullus nella Cupola del
Brunelleschi, con immagini visualizzabili attraverso internet, si prevede
di ripetere l’esperienza anche nel 2008, con approfondimenti di studio,
volti a conoscere l’attività predatoria del Pellegrino, verso specie
problematiche in ambito cittadino quali il colombo e lo storno.
Progetto Beccaccia e Colombaccio: Nel 2008 continua la
collaborazione dei cacciatori che possono fornire informazioni utili alla
conoscenza delle due specie nel periodo di passo. I dati scaturiti da tale
collaborazione saranno elaborati da studenti universitari ed utilizzati
anche per le loro tesi di laurea. Una volta terminata la ricerca si
provvederà alla divulgazione dei dati.
Progetto Chirotteri: La Provincia di Firenze ha attivato un progetto di
ricerca sulla presenza di chirotteri (pipistrelli) negli immobili di Villa
Demidoff in collaborazione con il Museo di Storia Naturale “La
Specola” dell’Università degli Studi di Firenze. L’attività di ricerca
permetterà di individuare e descrivere la localizzazione dei rifugi estivi e
invernali, nonché le aree di pastura presenti nel territorio del Parco .
Tutto ciò, oltre a ribadire il valore e l’importanza naturalistica di Villa
Demidoff, permetterà di individuare e descrivere le azioni necessarie per
una corretta gestione faunistica delle specie dei chirotteri ivi presenti, in
modo da operare un’efficace conservazione di tale emergenza faunistica,
490
in un ambiente che per le sue caratteristiche ecologiche si presenta come
un sito ideale per la ricolonizzazione e la conservazione dei pipistrelli.
Tale ricerca verrà successivamente divulgata e potrà quindi costituire la
base di una campagna di sensibilizzazione del pubblico sulle
problematiche di conservazione di tali specie e la loro importanza
ecologica, anche in funzione della lotta alle zanzare che negli ultimi anni
si sta intraprendendo nel nostro territorio.
Progetto Padule di Fucecchio e Piana Fiorentina: continua l’attività di
tutela e costante controllo delle aree di nidificazione della cicogna e
dell’oca bianca nel padule di Fucecchio con progetti che però si
inquadrano in una ottica più vasta di salvaguardia di tutta l’area e che
comprenda la tutela di tutte le altre specie di avifauna svernante e
nidificante: è recente la notizia della nidificazione nel padule anche del
falco lodolaio. Sarà valutata la possibilità di ridefinire l’estensione
dell’area, con l’ampliamento della riserva naturale, prevedendo a tal fine
anche l’acquisizione di terreni e con una parziale diminuzione dell’area
contigua, per portarla a coincidere con la Zona di Protezione Speciale
individuata ai sensi della LR56/2000. Contemporaneamente dovrà essere
ridefinito ed integrato il piano di gestione dell’area partendo dai
Regolamenti per la gestione della Riserva Naturale approvato nel 2004 e
dell’Area Contigua approvato nel luglio 2007.
L’altra importante zona umida di origine artificiale è la Piana Fiorentina,
costituita da circa venti invasi artificiali sparsi nei comuni di Sesto
Fiorentino Campi Bisenzio e Signa, allestiti ed in gran parte gestiti per
uso venatorio. Nel 2008 dovrà essere ridefinito ed integrato il piano di
gestione dell’area, che dovrà comprendere un regolamento per la
gestione venatoria dei laghi ed una verifica della disponibilità idrica per
garantire e regolarizzare l’approvvigionamento dell’acqua per il
mantenimento delle superfici allagate. Continua in tale contesto anche il
lavoro di progettazione ed allestimento delle opere di mitigazione
dell’impianto di termovalorizzazione dei rifiuti attraverso un vero e
proprio “Parco della Piana” situato quasi al centro di tutta l’area
interessata.
Progetto nuove riserve naturali: Con l’adozione e l’approvazione del
491
Piano di Sviluppo delle Aree Protette prevista per la primavera 2008
saranno definiti gli indirizzi per l’individuazione di nuove aree da
vincolare quale area protetta di interesse locale o quale parco o riserva
naturale. Già da una verifica combinata delle zone individuate nel PTC
quali aree di reperimento per nuove aree protette, delle zone individuate
dalla normativa regionale quali Siti di Importanza Regionale, e delle
zone già comprese o con possibilità future di essere comprese nel
patrimonio pubblico, sono state individuate tre aree caratterizzate da
ambienti di notevole bellezza e ricchezza di risorse faunistiche,
floristiche, e storiche tali da potere essere vincolate come aree protette ai
sensi della Legge Regionale 49/95. Le aree oggetto di studio sono una in
area appenninica (Colla di Casaglia) tra i comuni di Firenzuola, Borgo
San Lorenzo e Palazzuolo sul Senio, una su Monte Morello tra i Comuni
di Sesto Fiorentino e Calenzano e una sul Monte Albano tra i comuni di
Vinci e Capraia e Limite.
GESTIONE DELLA FAUNA OMEOTERMA E DELLA CACCIA
Progetto: 219 (caccia)
Il progetto riguarda competenze legate all’ utenza venatoria ed alieutica
ed è finalizzato a soddisfare sempre di più le aspettative di circa 25.000
cacciatori e circa 15.000 pescatori, tra i più consistenti in termini
numerici nel panorama italiano e quindi molto esigenti.
Progetto ATC: Continua, sulla scia della programmazione del Piano
Faunistico Venatorio 2006-2010, la collaborazione con gli ambiti
territoriali di caccia, cui la normativa statale e regionale affida gran parte
delle attività gestionali in campo faunistico venatorio ed alla quale dà
supporto un sostanzioso trasferimento di risorse finanziarie di
provenienza regionale.
Ai Comitati di Gestione degli Ambiti Territoriali di Caccia, compete la
gestione e l’organizzazione della caccia alla grossa fauna stanziale quali
cinghiali, caprioli, cervi e daini, la gestione delle Zone di Ripopolamento
e Cattura e delle Zone di Rispetto Venatorio, per favorire l’incremento
della piccola fauna stanziale quale il fagiano, la pernice e la lepre;
competono inoltre le attività di prevenzione, verifica e di risarcimento
dei danni che la fauna procura alle colture agricole ed il miglioramento
492
dell’ambiente a fini faunistici. Alla Provincia compete la verifica ed il
controllo delle attività svolte dagli ATC e la conseguente approvazione
delle proposte gestionali avanzate.
Progetto gestione e controllo fauna selvatica omeoterma: la gestione
faunistica comporta obbligatoriamente l’adozione di azioni di
contenimento e controllo nei confronti delle specie che possono
provocare danno alle attività agricole. Per questo, in collaborazione con
la Polizia Provinciale e con le Guardie Volontarie assegnate al
Coordinamento Provinciale, continuano le azioni di contenimento di
specie particolarmente dannose per l’agricoltura quali il cinghiale o lo
storno, o verso specie considerate aliene, quindi da eradicare, quali la
nutria o la silvilago.
Saranno organizzati corsi a cacciatori per potere effettuare azioni di
controllo di minore impatto verso aree sottoposte a tutela con
metodologie particolari quali il metodo della “girata”.
Continuano anche i corsi per particolari forme di caccia, che, sulla scia
delle ottime esperienze avute negli anni precedenti, saranno organizzati
in collaborazione con le associazioni venatorie. Per il 2008 è previsto un
nuovo corso ed esame per l’abilitazione alla caccia di selezione di
capriolo e daino.
Progetto piano provinciale della pesca: L’attività del settore pesca per
il 2008 sarà incentrata sull’attuazione del Piano provinciale per la pesca
nelle acque interne. Tale documento programmatico, attuativo
dell’omologo Piano regionale 2007-2013, costituisce il primo organico
strumento gestionale approvato in provincia di Firenze, in seguito
all’entrata in vigore della nuova normativa regionale del settore. Molti
sono gli aspetti innovativi introdotti, da nuove forme di gestione degli
istituti ittici, a più razionali politiche di ripopolamento, passando per le
nuove linee guida per la gestione degli ambiti fluviali e dei lavori in
alveo, solo per citare gli aspetti di maggior rilievo. Ciascuno di questi
aspetti necessiterà di un attento e continuo monitoraggio da parte
dell’ufficio pesca, al fine di garantire una corretta attuazione delle nuove
linee di gestione e di pratica alieutica.
Progetto carta ittica: Elemento fondante l’attuazione di una corretta
493
gestione della fauna ittica e dell’attività alieutica è rappresentato da una
precisa individuazione delle vocazioni ittiche dei corpi idrici provinciali
e dalla raccolta di informazioni corrette riguardanti lo stato di
conservazione della fauna. Tali presupposti conoscitivi consentiranno nei
prossimi anni una corretta attuazione su scala locale delle linee di
gestione approvate con il Piano provinciale, mediante una razionale
regolamentazione del prelievo piscatorio ed un’adeguata pianificazione
dei ripopolamenti. A questo scopo nel 2008 verrà avviato il progetto di
redazione della nuova Carta ittica provinciale, che vedrà l’ufficio pesca
coinvolto in un ruolo di attenta supervisione e indirizzo dei lavori
attualmente in corso di affidamento ad un soggetto esterno.
Progetto impianto ittico di Tosi e ripopolamenti: L’ottenimento del
riconoscimento di indennità sanitaria presso le sedi Comunitarie
avvenuto alla fine del 2007, consentirà a partire dal 2008 un completo
utilizzo delle potenzialità produttive dell’impianto ittico provinciale. Nel
corso della prossima stagione riproduttiva saranno effettuati i primi
tentativi di spremitura degli esemplari di trota fario di ceppo appenninico
di 2 anni presenti in allevamento. A partire da questo materiale si otterrà
nel corso dei prossimi anni materiale ittico di elevato pregio, nell’ottica
di ricostituire popolazioni ittiche salmonicole autoctone. Sempre nel
corso del 2008 si avranno i primi risultati delle introduzioni sperimentali
fatte in alcuni torrenti del Mugello con i gamberi di fiume prodotti
nell’impianto provinciale, che forniranno utili indicazioni sulle future
linee di gestione della specie.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
494
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Mezzi, attrezzature e apparecchiature informatiche a disposizione dei
singoli uffici
3.7.4 – Motivazione delle scelte
La gestione sostenibile delle risorse faunistiche e di conservazione della
biodiversità, richiedono un’attenta azione amministrativa dell’Ente
Provincia. La necessità di disporre di strumenti efficaci di pianificazione
e di gestione, appare evidente per poter comporre, in un legittimo ed
unico quadro di riferimento, le istanze e le esigenze di tutela delle risorse
naturalistiche.
Stato di Avanzamento
Con la riunificazione delle materie relative alla conservazione della biodiversità e della gestione delle risorse faunistiche incardinate nella medesima Direzione, si è
cercato di mettere a sistema un progetto integrato di salvaguardia delle risorse naturali e faunistiche, con l’obiettivo di renderle sempre più disponibili alla cittadinanza,
sia promuovendone la conoscenza, sia creando spazi e percorsi di accesso facilitato, sia ancora mettendo a disposizione un prelievo sostenibile di fauna omeoterma ed
ittica attraverso la caccia e la pesca sportiva. Questo progetto combinato si è avvalso degli indirizzi di programmazione del Piano Faunistico-Venatorio Provinciale
2006-2010, approvato nell’ottobre 2006, del Piano Ittico Provinciale e del Piano di Sviluppo delle Aree Protette, del Piano dei Corridoi Biologici (da recepire nel nuovo
PTCP – Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale), nonché del Programma Locale di Sviluppo Rurale 2007-2013, condotto in accordo con le esigenze e le
peculiarità che caratterizzano il mondo ambientalista, agricolo, venatorio ed alieutico.
Alcuni progetti specifici su importanti specie selvatiche stanno impegnando l’attività degli uffici. Da segnalare la prosecuzione del progetto triennale sulla specie Lupo,
in collaborazione con il Centro per lo Studio e la Documentazione sul Lupo, con la duplice finalità di monitorarne la popolazione anche attraverso i metodi più avanzati
di genetica molecolare e di indagare sul fenomeno delle predazioni sul bestiame domestico. Il primo semestre 2008, anno conclusivo del triennio di studio, ha visto la
partecipazione degli uffici a numerosi incontri tecnici e divulgativi, a momenti di confronto pubblico con la cittadinanza e alla creazione di un apposito tavolo tecnico
con la Comunità Montane, l’ASL, l’Associazione Provinciale Allevatori e con le associazioni di categoria agricole, venatorie e ambientaliste. Oltre all’approccio
prettamente scientifico, sono state definite specifiche linee di intervento, volte ad incrementare i metodi di prevenzione usuali (recinzioni elettrificate) e ad individuarne
innovativi, per fare fronte alla azione predatoria del lupo nei confronti degli allevamenti zootecnici. È proseguito con grande successo il monitoraggio costante con
una web-cam della nidificazione di una coppia di falco pellegrino e della nascita di quattro pulli nella Cupola del Brunelleschi, le cui immagini erano costantemente
visualizzabili attraverso internet, incrementata però da approfondimenti di studio per conoscere l’attività predatoria del pellegrino verso specie problematiche in ambito
cittadino, quali il colombo e lo storno. Sempre in tale ambito, è continuata l’attività di tutela e costante controllo delle aree di nidificazione della cicogna e dell’oca
bianca nel padule di Fucecchio con progetti che però si inquadrano in una ottica più vasta di salvaguardia di tutta l’area, comprendente la tutela di tutte le altre specie di
avifauna svernante e nidificante (è recente la notizia della nidificazione nel padule anche del falco lodolaio).
495
In materia di sviluppo delle Aree Protette, sono stati definiti gli indirizzi per l’individuazione di nuove aree da vincolare quale area protetta di interesse locale o quale
parco o riserva naturale, attraverso la proposta alla Regione Toscana nell’ambito del V Programma-quadro. Già da una verifica combinata delle zone individuate nel
PTC quali aree di reperimento per nuove aree protette, delle zone individuate dalla normativa regionale quali SIR (Siti di Importanza Regionale), e delle zone già
comprese o con possibilità future di essere comprese nel patrimonio pubblico, sono state individuate tre aree caratterizzate da ambienti di notevole interese e ricchezza
di risorse faunistiche, floristiche, e storiche tali da potere essere vincolate come aree protette ai sensi della Legge Regionale 49/95. Le aree oggetto di studio sono una in
area appenninica (Colla di Casaglia) tra i comuni di Firenzuola, Borgo San Lorenzo e Palazzuolo sul Senio, una su Monte Morello tra i Comuni di Sesto Fiorentino e
Calenzano e una sul Monte Albano tra i comuni di Vinci e Capraia e Limite. Riguardo all’altra importante zona umida di origine artificiale, la Piana Fiorentina, è
iniziato il percorso di ridefinizione ed integrazione del piano di gestione dell’area, comprendente il regolamento per la gestione venatoria dei laghi ed una verifica della
disponibilità idrica per garantire e regolarizzare l’approvvigionamento dell’acqua per il mantenimento delle superfici allagate. Continua in tale contesto anche il lavoro di
progettazione ed allestimento delle opere di mitigazione dell’impianto di termovalorizzazione dei rifiuti attraverso un vero e proprio “Parco della Piana” situato quasi al
centro di tutta l’area interessata.
L’attività del settore pesca per il primo semestre 2008 è stata incentrata sulla predisposizione del Piano provinciale per la pesca nelle acque interne. Tale
documento programmatico, attuativo dell’omologo Piano regionale 2007-2013, costituisce il primo organico strumento gestionale approvato in provincia di Firenze, in
seguito all’entrata in vigore della nuova normativa regionale del settore. Molti sono gli aspetti innovativi introdotti, da nuove forme di gestione degli istituti ittici, a più
razionali politiche di ripopolamento, passando per le nuove linee guida per la gestione degli ambiti fluviali e dei lavori in alveo, solo per citare gli aspetti di maggior
rilievo. Ciascuno di questi aspetti necessiterà di un attento e continuo monitoraggio da parte dell’ufficio pesca, al fine di garantire una corretta attuazione delle nuove
linee di gestione e di pratica alieutica. Partendo da una precisa individuazione delle vocazioni ittiche dei corpi idrici provinciali e dalla raccolta di informazioni corrette
riguardanti lo stato di conservazione della fauna, sono stati fissate le principali linee strategiche dei prossimi anni, per una corretta attuazione su scala locale delle linee di
gestione approvate con il Piano provinciale, mediante una razionale regolamentazione del prelievo piscatorio ed un’adeguata pianificazione dei ripopolamenti. A questo
scopo, nel 2008 è stato avviato il progetto di redazione della nuova Carta ittica provinciale, che vede l’ufficio coinvolto in un ruolo di attenta supervisione e indirizzo
dei lavori attualmente in corso di affidamento ad un soggetto esterno.
Da registrare, proprio a fine giugno 2008, il definitivo riconoscimento della Commissione UE di indennità sanitaria, che consente, a partire dal 2008, un completo
utilizzo delle potenzialità produttive dell’impianto ittico provinciale di Tosi. Nel corso della stagione riproduttiva sono stati effettuati i primi tentativi di spremitura
degli esemplari di trota fario di ceppo appenninico di 2 anni, presenti in allevamento. A partire da questo materiale si otterrà nel corso dei prossimi anni materiale ittico
di elevato pregio, nell’ottica di ricostituire popolazioni ittiche salmonicole autoctone. È iniziata poi la raccolta dei risultati delle introduzioni sperimentali fatte in alcuni
torrenti del Mugello con i gamberi di fiume prodotti nell’impianto provinciale, che forniranno utili indicazioni sulle future linee di gestione della specie.
Percentuale Avanzamento Generale:
60
496
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1.177.882,32
428.791,00
1.606.673,32
915.911,57
57,01
0,00
452.702,75
452.702,75
0,00
0,00
1.177.882,32
881.493,75
2.059.376,07
915.911,57
44,48
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
3 Entrate extratributarie
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
1.084.882,32
270.555,00
1.355.437,32
978.801,55
72,21
62.500,00
0,00
62.500,00
25.173,18
40,28
1.147.382,32
270.555,00
1.417.937,32
1.003.974,73
70,81
497
ASSESSORE
Stefania Saccardi
498
POLITICHE PER L’OCCUPABILITA’:
NUOVI SERVIZI PER IL
MERCATO DEL LAVORO
Programma 06
499
Programma n° 06 POLITICHE PER L'OCCUPABILITA': NUOVI SERVIZI PER IL MERCATO
DEL LAVORO
Responsabile Dr.ssa Sandra Breschi
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 06 - POLITICHE PER L'OCCUPABILITA': NUOVI SERVIZI PER IL MERCATO DEL LAVORO
N° 3 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE: Dr.ssa Sandra Breschi
3.4.1 – Descrizione del programma
La strategia Europea di Lisbona del marzo 2000 ha definito fra i propri obiettivi prioritari quello di raggiungere entro il 2010 la diffusione di
un’economia basata sulla conoscenza e quindi più competitiva e dinamica : i governi locali hanno adeguato le loro normative al fine di concretizzare
uno sviluppo economico non scollegato da obiettivi di equità e coesione sociale.
In Italia la riforma del Mercato del Lavoro, attivata dalle normative nazionale e regionali a partire dal 1997, è stato uno dei fattori qualificanti le
strategie occupazionali del nostro paese per soddisfare la “Lisbon Strategy” .
La Riforma ha comportato per le Province la piena titolarità di politiche attive del lavoro che hanno avuto il loro perno sul sistema territoriale dei
Centri per l’Impiego. Il Centro per l’impiego rappresenta sul territorio provinciale un Centro servizi per l’occupabilità che eroga servizi per il
lavoro che debbono essere sempre più integrati con i servizi per la formazione, per l’istruzione, per le fasce del disagio sociale.
Il recente “Protocollo su previdenza, lavoro e competitività per l’equità e la crescita sostenibili” definiscono i servizi per l’impiego pubblici “ uno
snodo fondamentale della riforma degli ammortizzatori sociali in senso proattivo “ e si dichiara quindi la volontà di “potenziare i servizi per
l’impiego collegando e coordinando l’erogazione delle prestazioni di disoccupazione a percorsi di formazione e di inserimento lavorativo”.
I Centri per l’impiego divengono così sempre più gli strumenti della strategia che coniuga le politiche attive del lavoro con quelle passive e ancor
più stringente diviene pertanto il loro ruolo di sostegno al lavoratore e al disoccupato nella ricerca attiva del lavoro mettendo a disposizione tutti gli
strumenti di riqualificazione formativa e professionale,di orientamento,di inserimento assistito.
Se questo è il quadro di fondo in cui si colloca – a sette anni dall’avvio della Riforma- l’attività dei Centri per l’Impiego, possiamo definire un
programma di interventi dell’Amministrazione Provinciale di Firenze basato su 3 macro aree di intervento identificate come strategiche per poter
500
incrementare e migliorare i servizi per l’impiego nel loro complesso :
- Riorganizzazione dei Centri per l’impiego: piena funzionalità dei Centri per l’impiego su tutto il territorio provinciale razionalizzando risorse e
procedure;
- Servizi innovativi per il lavoro: sviluppo dei nuovi servizi per il lavoro con particolare attenzione alla realizzazione di qualificati e efficaci
servizi alle imprese (incontro domanda offerta ,preselezione, marketing territoriale) che vengono considerati lo snodo strategico per tutto il sistema
pubblico per il lavoro. Si opererà congiuntamente a specializzare anche i servizi alle persone (orientamento al lavoro,servizi per le fasce deboli
collocamento mirato, servizi per la marginalità sociale, per gli immigrati), loro monitoraggio e controllo di qualità;
- Sistema integrato di Orientamento: Servizi di orientamento diffusi sul territorio riconoscibili per uno standard qualitativo e di processi, validati
in qualità, e usufruibili per i diversi target di utenti.
Il programma per il 2008 prevede pertanto un utilizzo di tutte le risorse finanziare – provinciali, regionali e del Fondo Sociale Europeo - al fine di
realizzare quanto previsto dai 3 Progetti sopra delineati.
Si tratta in primo luogo di :
● mettere in condizione i cittadini di usufruire dei nuovi servizi per il lavoro in modo agevole e produttivo (adeguamento delle strutture e delle
attrezzature,introduzione di metodologie innovative di comunicazione ,procedure chiare e condivise );
● utilizzare il Fondo Sociale Europeo per migliorare la qualità e la quantità di servizi specialistici per l’orientamento e l’occupabilità, con
particolare riguardo alle fasce più deboli del mercato del lavoro;
● sperimentare servizi integrati di orientamento coinvolgendo scuole, agenzie formative, Enti Locali
● governare una rete di servizi di orientamento validata sulle metodologie utilizzate, coordinata con i Centri per l’impiego in partnership con tutti i
soggetti pubblici e delle parti sociali per una migliore e maggiore occupazione sul territorio.
501
3.4. 2 Motivazione delle scelte
I dati che emergono da ricerche fatte da questa Amministrazione sull'affluenza e sull'utilizzo dei vari servizi nei Centri per l'impiego da parte di
cittadini disoccupati ci guidano nelle motivazioni di fondo di questo programma..
L'alto numero di cittadini che transitano nei Centri per l'impiego –oltre 150.000 persone l’anno,secondo l’ultima rilevazione sull’affluenza ai Centri
per l’Impiego - per avere informazioni,consultare i vari materiali sul lavoro, ottenere una prima consulenza informativa testimonia il ruolo del
Centro punto di riferimento indispensabile per chi è alla ricerca del lavoro. Questa attività che riguarda in primo luogo i disoccupati trova
corrispondenza in analoga attività rivolta alle imprese. Infatti i servizi di promozione e marketing dei servizi rivolti alle aziende costituisce
un'importante parte delle attività del programma. L'impresa prima ancora di essere un "cliente" per i servizi di preselezione o di tirocinio, deve
essere informata e fidelizzata proprio perché gli ostacoli di diffidenza nei confronti dei servizi pubblici per l'impiego sono ancora presenti e difficili
da abbattere.
I servizi innovativi per le imprese costituiscono all'interno del sistema lavoro un impegno che va di pari passo con i servizi per i disoccupati: senza
un contatto con il sistema delle imprese non può aver luogo il circolo virtuoso che la Provincia può oggi governare attraverso l'intera gamma di
servizi - orientamento, formazione, accompagnamento al lavoro, collocamento - di cui ha competenza per lo sviluppo concreto del proprio
territorio.
Un sistema articolato e diffuso come quello dei Servizi per l'impiego della Provincia di Firenze richiede un costante sistema di monitoraggio e di
controllo della qualità affinché tutti i cittadini riescano a trovare in ogni punto della Rete servizi e procedure uguali e di massima efficienza. E'
proprio perché la rete è un obbligo prima ancora che una scelta che i risultati del lavoro in rete devono essere sempre controllati e monitorati perché
l'obiettivo finale di aumentare qualitativamente e quantitativamente l'occupabilità dei cittadini possa essere con successo raggiunto.
3.4.3 – Finalità da conseguire
La finalità del Programma è la diffusione sul territorio di qualificati servizi ai cittadini e alle imprese per migliorare qualitativamente e
quantitativamente l'incontro fra la domanda e l'offerta di lavoro .
Il D.Lgv 469/97, la L.R 52/98 e quindi la L.R32/02 hanno delineato chiaramente il quadro delle competenze in materia di politica attiva del lavoro
e di collocamento attribuite alle Province: a sette anni dall’avvio della Riforma il ruolo dei Centri per l’impiego appare sempre più orientato a
intervenire in modo mirato sui target di utenti che maggiormente necessitano di un sostegno al loro inserimento lavorativo. I nuovi servizi per
l’impiego devono infatti essere in grado di variare di volta in volta le priorità del loro intervento andando ad operare sul mercato del lavoro là dove
si creano maggiori difficoltà di interrelazione fra chi offre e chi cerca lavoro.Il target rappresentato dai giovani, dalle donne ,dagli immigrati
rappresentano indubbiamente per i Centri per l’Impiego un costante e impegnativo ambito di lavoro che richiede strumenti e metodi specializzati.
Le condizioni economiche, sociali, produttive che hanno caratterizzato il mercato del lavoro contemporaneo hanno fatto emergere una
dimensione del lavoro fortemente flessibilizzato e precarizzato .
Il passaggio da scuola a lavoro, da lavoro a lavoro, da formazione a lavoro rappresentano ormai un evento che si ripete nel corso della vita
502
lavorativa ,che rende la precarietà /flessibilità una condizione continuativa , soprattutto del lavoro giovanile e femminile in particolare.
Si parla quindi di servizi per il lavoro – in primo luogo servizi per l’orientamento , inteso come rapporto fra la persona e la propria esperienza
lavorativa- come servizi a cui ricorre in modo continuativo durante l’intero corso della vita (lifelong).
La realizzazione dei 3 Progetti di questo programma 2008 permettono di avvicinare l’obiettivo ultimo di tutta la riforma migliorando la
funzionalità delle strutture dei Centri per l’impiego , ampliando e specializzando servizi per il lavoro che agevolino l’incontro fra domanda e offerta
di lavoro aumentando da un lato l’occupabilità di chi è alla ricerca del lavoro e dall’altro fornendo alle imprese buoni servizi di preselezione,
diffondendo un nuovo sistema integrato di orientamento basato su metodologie di qualità e facilmente identificabile dai cittadini. La complessità e
l’ampiezza dell’obiettivo ultimo della riforma è reso ancora più arduo dal permanere di tre ordini di motivi:
¨la normativa di semplificazione delle nuove procedure è ancora in itinere;
¨la riforma implica una profonda trasformazione delle professionalità degli operatori che comporta azioni costanti di formazione e aggiornamento;
¨la riforma si attua in corso d’opera, dovendo garantire comunque la funzionalità quotidiana del sistema.
La riorganizzazione dei Centri per l'impiego dovrà garantire sul territorio la realizzazione di Centri Polifunzionali in grado di offrire tutti i servizi
previsti dal Masterplan regionale:
- accoglienza e prima informazione;
- spazio di autoconsultazione dei materiali per l’orientamento;
- gestione delle procedure (anagrafe del lavoro);
- colloqui di primo orientamento (scheda professionale);
- colloqui specialistici;
- spazio per la preselezione e per i servizi alle imprese.
All'interno di tali strutture rinnovate si dà avvio ai nuovi servizi per i cittadini volti a migliorare la loro ricerca del lavoro.
Le procedure richieste dalla normativa nazionale e regionale permettono di individuare le persone “realmente disponibili” al lavoro e concentrare su
queste tutti gli sforzi del Centro per l’Impiego per supportarle in una positiva ricerca del lavoro: colloquio di orientamento, proposte di formazione,
proposte di lavoro.
Gli operatori utilizzano un comune sistema informatico in rete che permette la registrazione dei dati e delle caratteristiche delle persone in modo da
monitorare costantemente la loro attivazione nella ricerca del lavoro. In Provincia di Firenze risultano ad oggi in carico ai Centri per l'impiego circa
42.000 soggetti (di cui 16.000 nuovi iscritti ) che attraverso il patto dei servizi integrati saranno sostenuti dal Centro fino ad una loro positiva
collocazione lavorativa.
Divengono quindi strategiche le finalità di sviluppare qualificati servizi per le imprese che rappresentano il nuovo target di utenti dei Centri per
l'impiego. Le attività di preselezione sia finalizzate alle nuove assunzioni sia all'utilizzo del tirocinio richiedono la massima preparazione degli
operatori e una forte innovazione di metodologie e di procedure nei Centri. La possibilità di gestire un'ampia quota delle domande di lavoro espresse
dalle aziende nel mercato del lavoro locale è obiettivo prioritario del Centro Impiego che dovrà conquistare questo target di utenza con periodiche
503
azioni di promozione e informazione dei servizi.(animatori territoriali)
Il Sistema integrato di Orientamento rappresenta una nuova sfida organizzativa che la Provincia ritiene possibile attuare mettendo in relazione fra
loro Enti e strutture che sul territorio già operano in tal senso e coordinando metodi e procedure di qualità che troveranno spazio in appositi
protocolli operativi.
Il sistema di orientamento verterà su tre fasce di interventi:
l’ orientamento formativo: supporto alla persona per aiutarla a definire un suo percorso formativo/professionale autonomo, consapevole e ben
documentato.(orientamento rivolto alle scuole, all’università ,ai disoccupati dei CPI ,ai soggetti dell’obbligo formativo o ai giovani in
apprendistato);
- l’orientamento informativo :organizzazione e produzione di materiali informativi sulla formazione e il lavoro ( spazi per l’autoconsultazione o
consultazione guidata).
L’ampio settore di attività che riguarda la produzione e la messa a disposizione di materiali informativi aggiornati, ben fatti e di facile
consultazione rappresenta uno dei punti di forza di un centro di orientamento e, ora, sono un punto di qualità riconosciuto dei Centri per l’Impiego
della Provincia di Firenze ( stampa di guide su l’ “Obbligo Formativo” Collana delle Guide alle Professioni, raccolta periodica di tutte le
pubblicazioni nazionali di maggiore utilità per il lavoro, rassegna di quotidiani e riviste specializzate etc).
- corretto invio ai servizi specialistici di secondo livello
Sono pertanto indispensabili competenze di tutti gli operatori ampie e sedimentate in materia di formazione, di analisi dei contenuti professionali
acquisiti o desiderati, di capacità di lettura di motivazioni, propensioni, attitudini, conduzione di colloqui orientativi non direttivi etc., che
richiedono una costante azione di aggiornamento e formazione.
3.4.3.1 – Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
n°
1
unità di personale dirigente; n°
n°
14
unità di personale cat. D;
n°
53
24
unità di personale cat. C;
unità di personale cat. B.
n°
2 unità di personale cat. A.
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Le 11 strutture dei Centri per l'Impiego richiedono costante manutenzione sia dell'edificio sia degli arredi sia delle attrezzature informatiche.
Essendo spazi aperti al pubblico, in cui transitano annualmente circa 150.000 persone, è richiesta con grande frequenza un rinnovo o un
adeguamento delle risorse strumentali. Le postazioni di lavoro sono circa 90, in ogni CPI sono presenti attrezzature al pubblico per la consultazione
su internet, per fotocopie o per autoconsultazione dei materiali (PIM /Punti informativi Multimediali). Il loro aggiornamento e la loro manutenzione
richiede un grosso impegno di tempo, risorse umane e finanziarie.
504
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Stato di Avanzamento
Nel primo semestre 2008 la Direzione Politiche del Lavoro ha lavorato al fine di garantire la manutenzione e l’aggiornamento dei servizi per il
lavoro da offrire a cittadini e imprese all’interno della Rete Pubblica dei Centri per l’Impiego. Il particolare le attività hanno riguardato:
- il pieno funzionamento dei Centri per l’Impiego
- i lavori di predisposizione per lo Sportello Sperimentale di Novoli
- lo sviluppo dei Poli di teleformazione TRIO
- l’organizzazione del Sistema Integrato di Orientamento
- lo sviluppo del sistema regionale delle competenze
- la formazione esterna degli apprendisti
- l’organizzazione del Servizio Tirocini anche per particolari target di utenza
- l’attuazione del sistema di invio telematico delle comunicazioni obbligatorie delle aziende
- l’organizzazione del collocamento mirato decentrato sul territorio
- Bandi Pubblici per l’Utilizzo del Fondo regionale L.68/99 per progetti innovativi
Elemento comune delle attività è stato quello di perfezionare un’organizzazione di servizi per il lavoro rivolti ai diversi soggetti presenti sul
mercato del lavoro, in grado di aumentare l’occupabilità dei cittadini e creare migliore e maggiore occupazione.
I disoccupati iscritti ai nuovi servizi per il lavoro sono stati circa 43.000 : di questi i 16.000 nuovi iscritti
hanno usufruito di tutti i servizi di
informazione, orientamento e consulenza presenti in ogni struttura dei CPI . Attraverso Bandi e Gare con l’utilizzo del FSE sono stati affidati
servizi di sostegno alla ricerca attiva di lavoro su tutto il territorio provinciale. Nei Centri per l’Impiego sono stati riattivati tutti gli Sportelli
Specialistici e i Servizi di accompagnamento al Lavoro: in particolare gli “Sportelli Donna” che offrono specifiche azioni di accompagnamento al
lavoro rivolte alle donne in difficoltà nella ricerca del lavoro , lo Sportello Immigrati rivolti ai cittadini non comunitari, sempre più presenti nei
505
Centri per l’impiego della Provincia e ABC Famiglia ,nato con l’obiettivo di promuovere l’incontro fra domanda e offerta di lavoro di cura e
domestico.
Particolarmente significativa è stata la rilevazione attuata sulle esperienze di orientamento sviluppate sul territorio negli ultimi tre anni :l’indagine,
in fase di conclusione , è servita a chiarire il quadro d’insieme di cosa oggi si intende per “orientamento integrato” al fine di proporre una concreta
azione di coordinamento da parte della Provincia sull’intero sistema.
Il Congresso Nazionale per l’Orientamento organizzato dalla Direzione Lavoro a Maggio è stato il momento di massima riflessione sull’argomento –
sostenuto dalle maggiori Università Italiane e straniere- che permetterà nei prossimi mesi di rendere operativa la proposta di un Sistema Integrato di
Orientamento fra Lavoro,Scuola e Università.
Di particolare importanza è stato il lavoro per rendere la formazione più direttamente e più agevolmente fruibile da parte dei cittadini alla ricerca del
lavoro: in questa direzione va valutata l’esperienza dei Poli di Teleformazione TRIO aperti ,in questo primo semestre , in4 Comuni della Provincia e
in una nuova sede fiorentina e l’avvio della sperimentazione della carta ILA che si attuerà compiutamente nell’autunno 2008.
La partecipazione da parte di tutti gli operatori dei CPI al Progetto Regionale per il Repertorio dei Profili Professionali delle competenze ha segnato
un grande passo avanti per rendere più vicini al mercato del lavoro reale le analisi e le schede professionali utilizzate nel Sistema Lavoro.In
particolare è stata avviata la sperimentazione- su finanziamento regionale- dell’utilizzo del RPP della Regione Toscana per quanto concerne le
attività di preselezione nel settore Turismo e ristorazione,con la partecipazione diretta degli operatori di due CPI: Firenze/Parterre e S.Casciano.
Nel primo semestre 2008 sono state avviate numerose attività - dovute dalla normativa nazionale e regionale- che potremmo definire di alternanza
fra formazione e lavoro. Di particolare rilevanza è stato il Servizio per la formazione esterna degli apprendisti ,attività realizzata ,in questo primo
semestre, in numero sempre più rilevante.
In particolare, attraverso un avviso pubblico , sono state selezionale le Agenzie Formative per la Formazione Esterna degli apprendisti nel settore
turismo e ristorazione.
Per rendere maggiormente qualificata la formazione degli apprendisti è stata predisposta una “Chiamata per Progetti” rivolta alle Agenzie
accreditate , per valutare i contenuti e le metodologie didattiche offerte.
Il progetto per l’Alta Formazione ha avuto nel corso del primo semestre 2008 la sua piena attuazione.
506
La formazione in alternanza con l’Università si è realizzata in questo semestre con l’avvio concreto delle attività , con il loro ingresso in azienda e
nei percorsi formativi adeguatamente predisposti dai Dipartimenti Universitari .
Un settore di particolare cura della Direzione è stato quello del Collocamento mirato dei Disabili che ha visto la messa a regime delle attività
rivolte ai cittadini (introduzione della scheda professionale e del colloquio di orientamento per tutti gli iscritti ) e di quelle rivolte alle aziende.
L’ obiettivo perseguito è stato quello di creare un efficace servizio rivolto alle aziende in grado di controllare e incrementare un più qualificato
incontro fra la domanda e offerta di lavoro.
Si è completamente realizzata un’organizzazione basata su un’ articolazione centrale e una periferica con una staff di coordinamento con compiti di
omogeneizzare e qualificare l’intera attività.
Il ComitatoTecnico Provinciale in collaborazione con i GTOZ territoriali è oggi in grado di svolgere funzioni di massima utilità per il buon
funzionamento del Collocamento Mirato:
1. valutazione casi segnalati dai Gruppi Tecnici Operativi di Zona (GTOZ)
2. scambi informativi e di approfondimento dei casi con i GTOZ
3. valutazioni necessità formative e di mediazione
4. coordinamento degli strumenti di mediazione
5. coordinamento e supervisione dei tutors
Nel corso del primo semestre è stato reso pubblico un primo Bando per l’asegnazione del Fondo Regionale dei Disabili L 68/99 volto a favorire
azione innovative per l’inserimento lavorativo in azienda.
E’ in fase di elaborazione un secondo Bando che sperimenterà per la prima volta incentivi diretti a aziende per l’assunzione di particolari target di
cittadini disabili in maggiore difficoltà per la ricerca del lavoro.
Percentuale Avanzamento Generale:
60
507
Progetto n° 06.01 RIORGANIZZAZIONE DEI CENTRI PER L'IMPIEGO
Responsabile Dr.ssa Sandra Breschi
Assessore Stefania Saccardi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 06.01 – RIORGANIZZAZIONE DEI CENTRI PER L`IMPIEGO DI CUI AL
PROGRAMMA N° 06 POLITICHE PER L'OCCUPABILITA': NUOVI SERVIZI PER IL MERCATO DEL LAVORO
RESPONSABILE Dott.ssa Sandra Breschi
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Nel corso del 2008 sarà attuata la riorganizzazione dei CPI che prevede
una serie di azioni per rendere più efficaci e visibili i nuovi servizi per il
lavoro ,razionalizzando spazi,risorse e loro diffusione territoriale.
Il Centro per l’impiego di Firenze dovrà essere collocato presso un’unica
sede dove erogare sia i servizi alle Persone (Orientamento Professionale,
Scolastico e Universitario, Sportello Donna, Sportello Immigrati, Sportello
Tirocini) sia i servizi alle Imprese (Animatore Territoriale, Preselezione,
Tirocini-Imprese). Si sperimenterà la realizzazione una sede unificata
dell’”Archivio Lavoro” -informatizzata-collegata a INPS-INAIL- di
coordinamento di tutte le sedi amministrative.
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
n. 7 unità di personale di cat D;
n. 25 unità di personale di cat C;
n.12 unità di personale di cat B.
Sul territorio Extra Firenze saranno sperimentati CENTRI
POLIFUNZIONALI collocati 4/5 zone con la separazione fra funzioni
Amministrative (integrati con INPS e INAIL) da Servizi di Politica Attiva
(Servizi alle Persone, Servizi alle Imprese – integrati con Formazione
Professionale, Istruzione e Sociale).
Sarà dato spazio a tutte le azioni di semplificazione amministrativa e
informatizzazione delle procedure certificatorie del mercato del lavoro.
Nei Centri per l’impiego provinciali l’attività registratoria/certificatoria di
tali adempimenti assorbe almeno il 50% delle risorse impiegate,
508
sottraendole ad altre attività di supporto all’occupazione e all’occupabilità
dei cittadini e delle imprese che si rivolgono ai servizi.
Il progetto, facendo seguito alle sperimentazioni già avviate in ambito
regionale, si propone di sanare l’arretrato delle pratiche amministrative
cartacee accumulate nei mesi precedenti e mettere a regime un sistema di
invio esclusivamente con modalità telematica degli adempimenti
obbligatori, con evidenti ed immediati riscontri per le imprese che in questo
modo possono ridurre del 70/80% i tempi ed i costi impiegati nell’invio con
la tradizionale modalità cartacea.
Verranno attivati nei Centri per l’impiego i POLI DI
TELEFORMAZIONE, collegati al Portale TRIO, utilizzabili da:
giovani,disoccupati,occupati ,apprendisti,immigrati . Ogni polo ,dotato di
circa 10-12 PC in rete funziona con la presenza di un tutor specializzato e
su appuntamento (tramite Agenda Elettronica) I punti da predisporre –in
accordo e convenzione con Comuni o altre Istituzioni- sono circa 6 (due
sono già in funzione a Firenze)
A titolo sperimentale verrà aperto uno Sportello Lavoro presso il Polo
Universitario che costituirà un “Centro per il Lavoro” ad alta tecnologia e
comporterà
-
presenza di un Web Learning Point (sempre del Portale TRIO)
Internet Point
Programmi di autoorientamento on line
Archivi informativi guidati on line
Job Card di accesso ai servizi per il lavoro
D.Lgv 469/97, la L.R 52/98 e quindi la L.R 32/02 hanno dato avvio alla
riforma del mercato del lavoro affidando alle Province le competenze in
materia di politica attiva del lavoro e di collocamento. La trasformazione
degli Uffici di collocamento negli attuali Centri per l'impiego individua
anche strutturalmente la nuova concezione dei servizi innovativi per il
lavoro voluti dalla Riforma. Alle Province è affidato il compito di mettere
in atto procedure di gestione della disoccupazione fortemente
individualizzate
che
attraverso
la
"presa
in
carico
del
509
disoccupato/disponibile" facilitino una ricerca del lavoro corrispondente
alle motivazioni della persona e alle esigenze del MdL. Le finalità da
conseguire per il 2008 saranno pertanto quelle di mettere a sistema tutta la
sequenza dei servizi ai cittadini disoccupati sperimentate in questi primi
anni di avvio della Riforma.
In particolare: 1) Piena visibilità esterna del CPI e funzionalità degli spazi
per poter fruire in modo semplice e funzionale dei diversi sportelli
specialistici. 2) Controllo mensile del permanere nello stato di
disoccupazione degli iscritti attraverso periodiche verifiche del progetto
individuale di ricerca del lavoro concordato nel "patto di servizi integrati".
3) Incremento delle tipologie dei servizi per il lavoro attraverso supporto
informatico e telematico per rendere più efficace la ricerca del lavoro. 4) Il
Centro Impiego diviene quindi con la Riforma un punto di riferimento
indispensabile per tutti i cittadini alla ricerca del lavoro. La funzione di "
facilitatore del Mercato del lavoro" viene assolta proprio attraverso
l'implementazione degli spazi di documentazione, informazione e
consultazione dei materiali sul lavoro e sulla formazione che, in modo
sempre più ampio e funzionale, viene creata in tutti i CPI.
Gli operatori dovranno svolgere quindi funzioni innovative di
orientamento, informazione, registrazione e presa in carico degli utenti:
sarà pertanto necessario formare e aggiornare costantemente gli operatori
ai nuovi compiti anche attraverso l'utilizzo dei nuovi Sistemi Informativi
Lavoro. Tutto il sistema dovrà essere monitorato con ricerche, questionari,
carte dei servizi, per controllare l'efficienza dei servizi, l'efficacia degli
strumenti utilizzati nonché il gradimento da parte degli utenti, al fine di
poter modificare e migliorare, se necessario, l'impostazione data.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
510
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
I nuovi servizi ai cittadini sono erogati in 11 sedi dei Centri per l'Impiego
Provinciali, in 5 Comuni convenzionati. Sono funzionanti in tutto 16
strutture aperte al pubblico in cui sono attive i giornalmente circa 90
postazioni collegate in rete.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
La Riforma del Mercato del lavoro ha comportato un cambiamento
radicale nella tipologia di servizi offerti per il collocamento dei
disoccupati. Il nuovo assetto dei servizi per il lavoro deve essere
visibilmente presentato ai cittadini e alle imprese per consentire un
pieno utilizzo dei servizi innovativi. Oltre quindi a sviluppare i nuovi
servizi occorre costantemente avviare la loro pubblicizzazione e
diffusione, aggiornare tutti i materiali informativi, provvedere alla
formazione degli operatori e monitorare i risultati.
La scelte di monitorare costantemente il sistema dei nuovi servizi per i
disoccupati consente da un lato di migliorare di volta in volta le
prestazioni professionali degli operatori e dall'altro di mettere in atto
azioni di formazione e riqualificazione adeguate. Il progetto permette
inoltre di assicurare standard di servizi omogenei e di qualità su tutto il
territorio.
La scelta di offrire a particolari target di utenza servizi specialistici è
una delle innovazioni volute dalla riforma del Mercato del Lavoro che
per la Provincia di Firenze si inserisce in una già collaudata e maturata
esperienza di servizi di orientamento. Le donne, i soggetti svantaggiati
e gli occupati a rischio di perdita del lavoro rappresentano una scelta
corrispondente alle analisi sul mercato del lavoro locale che proprio su
questi target manifesta chiari segni di difficoltà occupazionale.
Stato di Avanzamento
Nel corso del primo semestre 2008 si è operato al fine di mantenere
gli standards qualitativi
previsti dal Masterplan Regionale per
l’organizzazione dei Centri per l’impiego. Ciò ha comportato l’organizzazione e il coordinamento di attività specifiche quali la gestione della
struttura (per quanto riguarda la gestione del personale e delle risorse strumentali.), l’espletamento di tutti gli adempimenti amministrativi , la cura
dell’immagine esterna del centro per l’impiego coerentemente con le linee guida provinciali, la predisposizione di tutta la documentazione
informativa utile all’utenza ,compreso l’aggiornamento del sito web.
Nel primo semestre 2008 si è dato avvio alla gestione per via telematica di tutti i dati del Mercato del Lavoro: la Legge Finanziaria 2007 ha sancito
infatti l’obbligatorietà del sistema di comunicazioni on line da parte dei datori di lavoro- pubblici e privati- delle assunzioni ,cessazioni
511
trasformazioni del rapporto di lavoro ai Centri per l’Impiego. L’osservatorio dei Centri per l’Impiego diviene così un’importante fonte di
informazioni su tutta la tipologia di assunzioni o cessazioni del rapporto di lavoro a livello provinciale : la messa in funzione di un Osservatorio
Permanente sul MDL permetterà una puntuale e ricorrente analisi dei dati occupazionali registrati dai Centri per l’Impiego.
Attraverso l’utilizzo del Sistema IDOL e delle procedure di investigazione già predisposte dalla Regione Toscana , è possibile impostare- a livello
provinciale / Comunale - un quadro di analisi dei dati , da predisporre con cadenze trimestrali e annuali ,con tabelle di confronto temporali e la
rilevazione di indicatori di particolare interesse in grado di sostenere l’analisi e la programmazione degli interventi di Politica attiva del Lavoro e
della Formazione.
Percentuale Avanzamento Generale:
70
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1.204.304,80
569.797,20
1.774.102,00
1.259.108,30
70,97
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.204.304,80
569.797,20
1.774.102,00
1.259.108,30
70,97
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
956.907,00
314.724,00
1.271.631,00
314.724,00
24,75
956.907,00
314.724,00
1.271.631,00
314.724,00
24,75
512
Progetto n° 06.02 SERVIZI INNOVATIVI PER IL LAVORO
Responsabile Dr.ssa Sandra Breschi
Assessore Stefania Saccardi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 06.02 – SERVIZI INNOVATIVI PER IL LAVORO DI CUI AL PROGRAMMA N° 06
POLITICHE PER L'OCCUPABILITA': NUOVI SERVIZI PER IL MERCATO DEL LAVORO
RESPONSABILE Dott.ssa Sandra Breschi
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Il sistema delle imprese rappresenta il nuovo target di utenza che i Centri
per l’impiego devono cercare di intercettare al fine di creare utili ed
efficaci occasioni di lavoro anche per i disoccupati più deboli.
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
n. 7 unità di personale di cat D;
n. 30 unità di personale di cat C;
n. 12 unità di personale di cat B.
Il sistema delle imprese richiede interlocutori qualificati, preparati e
propositivi. La figura del Referente alle Imprese dovrebbe avere per le
imprese un ruolo consulenziale, costituire una figura stabile di riferimento,
proporsi come referente per ogni opportunità offerta dalla Provincia: Il
progetto si concretizza nella ridefinizione di queste funzioni nei CPI
attraverso un’azione di internalizzazione del servizio, qualificando al
massimo il personale addetto
Tutto il progetto richiede una costante e parallela azione di qualificazione
del servizio / pubblicizzazione all’esterno con tecniche e metodologie
adeguate al target Impresa.
Nel corso del 2008 si intende specializzare i servizi rivolti ad imprese di
particolari ambiti produttivi: la vocazione del territorio provinciale verso i
settori dell’accoglienza turistica e del commercio, insieme alla vivacità e al
contempo complessità delle attività economiche connesse alla costruzione
di nuovi edifici o alla ristrutturazione richiedono sempre di più servizi
specializzati alle imprese.Tali servizi devono essere in grado di supportarle
513
nel percorso di definizione dei fabbisogni di personale, delle modalità
contrattuali, delle competenze e specializzazioni richieste dai processi
produttivi.
Nell’ambito della più generale attività di servizio rivolta alle imprese il
progetto si propone di istituire sportelli settoriali specializzati che siano in
grado, anche grazie a sinergie con gli altri enti/istituzioni coinvolte (INPS,
Cassa Edile, INAIL etc) di offrire una consulenza di livello elevato su tutte
le tematiche inerenti la selezione e l’organizzazione delle risorse umane.
Il tessuto produttivo della Provincia di Firenze è caratterizzato dalla
presenza di una percentuale elevatissima di piccole imprese e
microimprese. Spesso la ridotta dimensione e l’organizzazione delle stesse
costituisce una forte limitazione nell’accesso alle possibilità di formazione
del personale, alle agevolazioni creditizie, agli interventi pubblici di
supporto
e
sviluppo
dell’economia
locale.
Il progetto si propone di istituire un Centro di documentazione che
raccolga, organizzi in maniera sistematica e renda fruibili alle imprese della
Provincia tutti i materiali quali bandi, notiziari, raccolte normative e
quant’altro sia di loro interesse, e, dopo una attività redazionale di
organizzazione dei materiali, lo ridiffonda attraverso l’utilizzo di strumenti
comunicativi tradizionali o i nuovi media, come ad esempio gli strumenti
recentemente adottati dall’amministrazione provinciale come Web TV, sito
internet, newsletter telematica.
La riforma del Mercato del Lavoro voluta dalla normativa conseguente al
d.Lgv 469/97, ed in particolare la normativa regionale - L.R 32/02 individuano nell'"Incontro domanda offerta di lavoro" l'obiettivo principale
su cui misurare il nuovo funzionamento dei Centri per l'impiego.
L'incremento dell'occupazione o dell'occupabilità per le diverse categorie di
disoccupati viene raggiunto in stretta corrispondenza con il grado di
affidabilità che il sistema delle imprese individua nei Nuovi Centri per
l'impiego. In questa prospettiva la realizzazione di efficaci "Servizi
all'impresa" diviene finalità prioritaria da raggiungere in ogni struttura dei
Servizi per l'impiego Provinciali. L'organizzazione del Centro per
l'impiego, data da questa Amministrazione, prevede che vengano
individuati operatori referenti per i Servizi all'impresa capaci di svolgere a
514
favore dell'impresa l'attività di accoglienza, individuazione dei bisogni,
offerta dei servizi, accompagnamento all'assunzione. In particolare i servizi
da incrementare e monitorare costantemente sono 1) la preselezione
finalizzata a nuove assunzioni; 2) la preselezione per l'offerta di tirocini; 3)
la promozione dei servizi presso l'azienda. Sarà pertanto necessario
aggiornare ai nuovi compiti gli operatori referenti e costantemente
verificare la qualità e l'efficacia dei servizi offerti. Lo sviluppo della
preselezione via Internet, introdotto dal nuovo sistema creato da questa
Amministrazione "PRE-NET", permette un sistema particolarmente veloce
e di qualità della preselezione per le imprese: si rende però necessario
valutare nel corso di un periodo di tempo più lungo i risultati ottenuti in
termini di nuova occupazione e di gradimento da parte degli utenti/aziende.
L'allargamento di questo servizio in convenzione con strutture delle parti
sociali, deve inoltre produrre un ampliamento delle capacità del sistema di
recepire i fabbisogni occupazionali delle imprese che permetterà un
innalzamento della percentuale di gestione - da parte del Sistema
provinciale dei servizi per l'impiego - della domanda di lavoro espressa dal
mercato locale.
L'omogeneizzazione della qualità di queste diverse tipologie di servizio è
una delle finalità prioritarie che si potrà ottenere con apposite "carte dei
servizi" che andranno diffuse fra tutti gli utenti dei CPI in modo che ogni
cittadino o impresa possa valutare la corrispondenza o meno con il servizio
ottenuto.
Sarà inoltre necessario predisporre un'adeguata formazione degli operatori
attraverso attività corsuali, affiancamento e linee operative scritte che
dettino gli standard da raggiungere.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
515
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Le attività di orientamento di base si svolgeranno in tutti i 21 punti del
Sistema Provinciale dei Servizi per il lavoro, presso i CPI pubblici saranno
presenti le attività di Orientamento specialistico: le risorse strumentali da
utilizzare saranno quelle presenti negli spazi dedicati ai "Servizi alle
Persone" dei CPI e quindi circa 50 postazioni collegate in rete, la
postazione internet dedicata a queste attività in ogni CPI, fax,
fotocopiatrici, espositori per la documentazione necessaria.
I nuovi servizi all'impresa si realizzano nelle 11 strutture pubbliche dei
Centri per l'impiego dove vengono utilizzati terminali in rete per circa 40
postazioni dedicate a questa attività. In ogni Centro impiego funziona
almeno una postazione Internet ad uso di chi intende collegarsi a PRE.NET
per le attività di prenotazione delle domande di lavoro.
Il collocamento dei disabili usufruisce di un servizio centralizzato con circa
10 postazioni lavoro, fax, fotocopiatrici e una postazione dedicata in ogni
Centro per l’Impiego territoriale.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
I nuovi servizi alle imprese costituiscono una delle novità più
importanti della riforma del mercato del lavoro. L'obiettivo di riuscire
a gestire circa il 20-25% dell'intera attività di incontro domanda offerta
di lavoro ci avvicinerebbe a quelli che sono i livelli europei dei servizi
per il lavoro. E' necessario formare personale qualificato capace di
dialogare con il mondo imprenditoriale, di conoscere il mercato del
lavoro locale in modo tale da rispondere adeguatamente ed in modo
propositivo alle esigenze dello sviluppo locale. La fidelizzazione delle
imprese permette di offrire ai disoccupati reali occasioni di lavoro e di
predisporre un'offerta di lavoro sempre più qualificata e concretamente
adeguata al mercato del lavoro e al suo sviluppo.
Stato di Avanzamento
Nel primo semestre 2008 sono stati predisposti Bandi / Gare on line che hanno permesso di mantenere tutti i servizi di politica attiva del lavoro
rivolti agli oltre 43.000 iscritti ai Cpi.
La Direzione Lavoro ha quindi svolto tutte le procedure di gara per evitare discontinuità nell’erogazione al pubblico dei servizi per il lavoro di
maggiore efficacia.
Sono stati affidati servizi di sostegno alla ricerca attiva di lavoro su tutto il territorio provinciale, sono stati riattivati tutti gli Sportelli Specialistici e
i Servizi di accompagnamento al Lavoro: in particolare gli “Sportelli Donna” che offrono specifiche azioni di accompagnamento al lavoro rivolte
alle donne in difficoltà nella ricerca del lavoro , lo Sportello Immigrati rivolti ai cittadini non comunitari, sempre più presenti nei Centri per
l’impiego della Provincia e ABC Famiglia ,nato con l’obiettivo di promuovere l’incontro fra domanda e offerta di lavoro di cura e domestico.
Si sono inoltre predisposti gli studi preliminari per l’avvio della sperimentazione della Carta ILA nei CPI che potrà permettere una formazione
individualizzata più efficace e veloce per gli iscritti disoccupati.
516
Percentuale Avanzamento Generale:
70
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1.049.436,00
-483.671,00
565.765,00
280.499,00
49,58
1.049.436,00
-483.671,00
565.765,00
280.499,00
49,58
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
939.436,00
0,00
939.436,00
0,00
0,00
939.436,00
0,00
939.436,00
0,00
0,00
517
Progetto n° 06.03 SISTEMA INTEGRATO DI ORIENTAMENTO
Responsabile Dr.ssa Sandra Breschi
Assessore Stefania Saccardi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 06.03 – SISTEMA INTEGRATO DI ORIENTAMENTO DI CUI AL PROGRAMMA N° 06
POLITICHE PER L'OCCUPABILITA': NUOVI SERVIZI PER IL MERCATO DEL LAVORO
RESPONSABILE Dott.ssa Sandra Breschi
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Lo sviluppo di efficaci servizi di orientamento nei Centri per l'impiego n. 11 unità di personale di cat C.
permette di migliorare i progetti individuali di ricerca del lavoro sia per i
cittadini disoccupati/disponibili sia per i soggetti disabili. Le finalità da
conseguire divengono pertanto quelle di agire sulla persona affinché
acquisisca consapevolezza di attitudini, motivazioni, valori e aspetti
cognitivi che incidono sulla sua personale ricerca di lavoro, tenendo
presenti i limiti e le potenzialità che ognuno è in grado di esprimere. In ogni
Centro per l'impiego e in tutta la rete dei servizi provinciali per il lavoro
verrà quindi offerta in modo diffuso e capillare un'attività di orientamento
di base che definisce una qualificata "presa in carico” del disoccupato alla
ricerca attiva di lavoro. Dal primo colloquio di orientamento si potrà
accedere per appuntamento a tutta la serie di servizi di orientamento
specialistico e di gruppo.
Si tratta di rendere flessibile e produttivo il percorso di progettazione di
professionalità integrate fra formazione e istruzione lavoro. Soprattutto
sulle fasce giovanili più deboli è assolutamente necessario mettere a
disposizione un servizio di orientamento e accompagnamento alle scelte di
assoluta qualità: i giovani con contratto di apprendistato, i giovani
fuoriusciti dal sistema dell’istruzione, gli studenti negli anni di “snodo” del
sistema scolastico potranno usufruire di un servizio di orientamento
518
qualificato e diffuso sul territorio. In particolare i giovani apprendisti
potranno trovare presso i CPI servizi individualizzati di informazione e di
orientamento, tutors che li accompagneranno nell’esperienza formativa in
agenzie accreditate, supporto alle procedure di certificazione
dell’esperienza, consulenza per rendere effettiva la scelta lavorativa
compiuta o il cambiamento di percorso.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
In tutti i Centri per l’impiego sono presenti postazioni dedicate
all’orientamento per la formazione integrata: circa 11 postazioni lavoro,
fax, fotocopiatrici, Punti Informativi Multimediali, bacheche informative
sulla scuola e la formazione.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
La Provincia di Firenze ha sviluppato da anni un sistema di
orientamento diffuso e qualificato che impone il mantenimento di
standard di qualità elevati. Tutto il sistema di monitoraggio attivato in
questi anni sulle attività dei nuovi Centri per l'impiego evidenziano la
necessità di sostenere con buoni servizi di orientamento la ricerca
attiva del lavoro rivolti ai diversi target di utenza: disoccupati di lungo
periodo, giovani in cerca di prima occupazione, cittadini disabili,
immigrati, adulti in cerca di diversa occupazione: il controllo di qualità
di questi servizi che si intende sviluppare e ampliare permetterà di
valutarne l'efficacia e di migliorarne costantemente la qualità e la loro
diffusione sui singoli territori.
Con il 2008 si intende allargare - con metodologie condivise- i servizi
di orientamento rivolti ad un utenza scolastica e universitaria al fine di
fornire un servizi integrato soddisfacente.
La collocazione di servizi integrati formazione istruzione lavoro
presso i Centri per l’impiego garantisce non solo il collegamento della
scuola con il mondo del lavoro reale ma offre una garanzia di
imparzialità e tutela della liberta di scelta di qualsiasi percorso e di
cambiamento. La possibilità di utilizzare collaudati servizi di
orientamento supporta in modo corretto la scelta e la messa a
disposizione di tutors qualificati rende possibile il consolidamento dei
percorsi scelti e la loro positiva conclusione, fattori di successo di
grande importanza per le fasce giovanili più deboli.
519
Stato di Avanzamento
Tutto il primo semestre 2008 è stato fortemente impegnato nella realizzazione di azioni integrate fra lavoro,istruzione e formazione ,secondo
quanto delineato dalla normativa nazionale e regionale in materia. E’ stata realizzata la rilevazione sulle esperienze di orientamento sviluppate sul
territorio negli ultimi tre anni :l’indagine, in fase di conclusione , è servita a chiarire il quadro d’insieme di cosa oggi si intende per “orientamento
integrato” al fine di proporre una concreta azione di coordinamento
da parte della Provincia sull’intero sistema. Il Congresso Nazionale per
l’Orientamento organizzato dalla Direzione Lavoro a Maggio è stato il momento di massima riflessione sull’argomento –sostenuto dalle maggiori
Università Italiane e straniere- che permetterà nei prossimi mesi di rendere operativa la proposta di un Sistema Integrato di Orientamento fra
Lavoro,Scuola e Università.
Di particolare importanza è stato il lavoro per rendere la formazione più direttamente e più agevolmente fruibile da parte dei cittadini alla ricerca del
lavoro: in questa direzione va valutata l’esperienza dei Poli di Teleformazione TRIO aperti ,in questo primo semestre , in 4 Comuni della Provincia e
in una nuova sede fiorentina.
Nel corso dei primi sei mesi 2008 sono stati inoltre attivati servizi specialistici rivolti agli apprendisti in grado di offrire una qualificata azione
integrata di orientamento, accompagnamento alla formazione e tutoraggio per i giovani assunti con contratto di apprendistato professionalizzante.
Per rendere maggiormente qualificata la formazione degli apprendisti in età inferiore ai 18 anni è stata invece predisposta una “Chiamata per
Progetti” rivolta alle Agenzie accreditate , per valutare i contenuti e le metodologie didattiche offerte.
Il progetto per l’Alta Formazione ha avuto nel corso del primo semestre 2008 la sua piena attuazione. La formazione in alternanza con l’Università
si è realizzata in questo semestre con l’avvio concreto delle attività , con il loro ingresso in azienda e nei percorsi formativi adeguatamente
predisposti dai Dipartimenti Universitari
Percentuale Avanzamento Generale:
60
520
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
594.965,00
1.426.597,90
2.021.562,90
317.012,00
15,68
0,00
82.900,00
82.900,00
78.366,59
94,53
594.965,00
1.509.497,90
2.104.462,90
395.378,59
18,79
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
4 Entrate derivanti da alienazioni, da
trasferimenti di capitale e da riscossioni di
crediti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
594.965,00
1.407.397,90
2.002.362,90
1.357.838,90
67,81
0,00
30.000,00
30.000,00
30.000,00
100,00
594.965,00
1.437.397,90
2.032.362,90
1.387.838,90
68,29
521
PROGRAMMAZIONE, SVILUPPO
ECONOMICO E ASSETTI
ISTITUZIONALI
Programma 08
522
Programma n° 08 PROGRAMMAZIONE, SVILUPPO ECONOMICO E ASSETTI ISTITUZIONALI
Responsabile Dr.ssa Rossana Biagioni
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 08 - PROGRAMMAZIONE, SVILUPPO ECONOMICO E ASSETTI ISTITUZIONALI
N° 4 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott.ssa Rossana Biagioni
3.4.1 – Descrizione del programma
Il programma riguarda lo sviluppo e l’attuazione del coordinamento degli Enti Locali del territorio provinciale e delle politiche pubbliche della
Provincia di Firenze relativamente a: programmazione e valutazione strategica, accesso agli strumenti di finanziamento pubblico di origine
comunitaria, statale e regionale, sviluppo economico, ricerca scientifica e trasferimento dell’innovazione tecnologica, sviluppo dei sistemi
informativi in rete per le attività produttive, marketing territoriale, assetti istituzionali, sostegno dei piccoli Comuni e dei territori marginali e, più in
generale, “sviluppo locale”.
3-4-2 – Motivazione delle scelte
D. Lgs.vo 267/2000: art. 19, comma2, art. 20. Legge Regionale 61/2004 in materia di programmazione. Normativa comunitaria, nazionale e
regionale in materia di programmazione Fondi Strutturali e sviluppo economico. Normativa sullo Sportello unico per le attività produttive.
Normativa in materia di Sistema statistico nazionale (SISTAN). Normativa regionale in materia di Comuni in situazione di disagio (L.R. 39/2004).
3.4.3 – Finalità da conseguire
Il programma si articola in quattro linee di intervento che prevedono una serie di attività di valenza pluriennale strettamente integrate a sostegno del
sistema socioeconomico provinciale nell'ambito degli strumenti programmatori dell'Ente. Nello specifico le linee di intervento del programma
perseguono i seguenti obiettivi.
9- Programmare, coordinare, gestire attività relative ai programmi comunitari, nazionali e regionali per l’attuazione dei fondi strutturali e altri
strumenti finanziari pubblici, favorendone l’accesso a favore degli Enti Locali della provincia; favorire lo sviluppo socioeconomico e
l’attrazione di nuovi investimenti sul territorio tramite azioni di promozione e di marketing territoriale - Progetto 0801.
10- Favorire lo sviluppo economico dei territori sostenendo la ricerca e il trasferimento tecnologico, principalmente tramite la partecipazione alla
Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione e garantendo il coordinamento e il supporto provinciale al sistema degli sportelli unici per le
attività produttive – Progetto 0802.
523
11- Favorire l’attuazione delle scelte di programmazione strategica dell'Ente e del sistema degli Enti Locali della provincia principalmente
tramite il monitoraggio e l’aggiornamento del Patto per lo sviluppo locale (PASL); analizzare le caratteristiche e le tendenze evolutive del
sistema economico e imprenditoriale provinciale tramite analisi statistiche, studi e ricerche relative a specifici settori produttivi, filiere o temi
dello sviluppo locale (“Osservatorio economico”) – Progetto 0803.
12- Sostenere il sistema dei piccoli Comuni e attenuare il disagio dei territori marginali anche tramite il sostegno finanziario agli Enti Locali;
promuovere occasioni di studio e di confronto sui temi istituzionali di maggior attualità e rilevanza locale, regionale e nazionale – Progetto
0804.
3.4.3.1 - Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
n°
1
unità di personale dirigente; n°
1 unità di personale cat. C; n° 4
unità di personale cat. D (di cui 2 assegnatarie di P.O.).
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Attrezzature informatiche e attrezzature di ufficio assegnate alla Direzione Sviluppo Economico e Programmazione.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Programma Regionale di Sviluppo (PRS) 2006-2010. Programma Regionale di Sviluppo Economico (PRSE).
Stato di Avanzamento
La Direzione Sviluppo Economico e Programmazione nel corso del primo semestre 2008 ha portato avanti le linee d’intervento finalizzate al
perseguimento degli obiettivi generali del Programma:
1. Programmare, coordinare, gestire attività relative ai programmi comunitari, nazionali e regionali per l’attuazione dei fondi strutturali e altri
strumenti finanziari pubblici, favorendone l’accesso a favore degli Enti Locali della provincia; favorire lo sviluppo socioeconomico e
l’attrazione di nuovi investimenti sul territorio tramite azioni di promozione e di marketing territoriale – Progetto 0801.
2. Favorire lo sviluppo economico dei territori sostenendo la ricerca e il trasferimento tecnologico, principalmente tramite la partecipazione alla
Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione e garantendo il coordinamento e il supporto provinciale al sistema degli sportelli unici per le attività
produttive – Progetto 0802.
3. Favorire l’attuazione delle scelte di programmazione strategica dell'Ente e del sistema degli Enti Locali della provincia principalmente tramite il
monitoraggio e l’aggiornamento del Patto per lo sviluppo locale (PASL); analizzare le caratteristiche e le tendenze evolutive del sistema
economico e imprenditoriale provinciale tramite analisi statistiche, studi e ricerche relative a specifici settori produttivi, filiere o temi dello
sviluppo locale (“Osservatorio economico”) – Progetto 0803.
524
4. Sostenere il sistema dei piccoli Comuni e attenuare il disagio dei territori marginali anche tramite il sostegno finanziario agli Enti Locali;
promuovere occasioni di studio e di confronto sui temi istituzionali di maggior attualità e rilevanza locale, regionale e nazionale – Progetto
0804.
Gli obiettivi di sviluppo del Progetto 01 sono in corso di realizzazione e sono di seguito elencati con le relative principali azioni (si rimanda allo
stato di attuazione del Progetto per approfondimenti):
“Finanziamenti per lo sviluppo locale ed europrogettazione” (incontri con il territorio per il POR della Toscana sia informativi che di natura
concertativa, ove previsto dai bandi di manifestazione di interesse; gestione procedure di selezione, istruttoria dei progetti da finanziare con il nuovo
POR e destinate ai Comuni e al territorio provinciale; individuazione, tramite ricognizione interna di progetti della provincia e affidamento di
incarichi per indagini socio economiche)
“Marketing territoriale e promozione sviluppo economico” (valutazione azioni di marketing e predisposizione di un piano promozionale;
partecipazione e cofinanziamento ad attività di promozione e marketing territoriale in collaborazione con Regione, Toscana Promozione, CCIAA,
Promofirenze, Enti Locali; organizzazione presenza Provincia di Firenze a Fiera del Turismo di Darmstadt, distretto tedesco gemellato, e
organizzazione visita delegazione tedesca a Firenze su aspetti sviluppo economico e investimenti).
Gli obiettivi di sviluppo del Progetto 02 sono in corso di realizzazione e sono di seguito elencati con le relative principali azioni (si rimanda allo
stato di attuazione del Progetto per approfondimenti):
“Sostegno ricerca e innovazione tecnologica, servizi in rete” (affidamento di servizio aggiuntivo a Linea Comune per servizi di e-government
relativi alla informatizzazione SUAP; partecipazione al Tavolo regionale regia Progetto Rete dei SUAP e coordinamento referenti al Tavolo
Province Enti Terzi; sviluppo del nuovo portale SUAP-SPIC; sostegno alla Fondazione Ricerca e Innovazione tramite istruttoria aspetti istituzionali
e gestionali per erogazione quota di gestione e istruttoria progetti selezionati dalla Fondazione valutando coerenza con strumenti di programmazione
per erogazione cofinanziamento; raccordo con Comune di Calenzano e altri eventuali soggetti partecipanti per “Accordo di programma design
industriale”).
Gli obiettivi di sviluppo del Progetto 03 sono in corso di realizzazione e sono di seguito elencati con le relative principali azioni (si rimanda allo
stato di attuazione del Progetto per approfondimenti):
“Programmazione strategica per lo sviluppo locale” (gestione tecnica processo di aggiornamento del Patto per lo Sviluppo Locale secondo
disciplina regionale ed elaborazione proposta da inviare alla Regione; incontri tecnici con Enti Locali, preparazione e realizzazione di apposite
conferenze di concertazione finalizzate all'aggiornamento del Pasl; coordinamento e gestione attività di monitoraggio del Pasl; coordinamento con la
pianificazione territoriale dell'Ente anche tramite incontri interdirezionali e partecipazione alle eventuali riunioni dell'Ufficio di Piano del PTCP)
“Osservatorio per la programmazione strategica” (evento pubblico di presentazione dei risultati della ricerca della London School of
Economics sul fenomeno degli investimenti esteri; progettazione e realizzazione della convenzione con IRPET, di altri eventuali cofinanziamenti
per implementazione quadro conoscitivo e attività di coordinamento e monitoraggio delle attività di ricerca svolte in tale ambito; rapporto annuale
sulla situazione economica della provincia ed evento di presentazione dei suoi risultati; pubblicazione ricerche).
525
Gli obiettivi di sviluppo del Progetto 04 sono in corso di realizzazione e sono di seguito elencati con le relative principali azioni (si rimanda allo
stato di attuazione del Progetto per approfondimenti):
“Sostegno ai piccoli Comuni” (elaborazione griglia finanziamenti 2008 ai piccoli Comuni della provincia con proposta tecnica di ridefinizione
dei criteri di assegnazione; erogazione finanziamenti ai piccoli Comuni del territorio provinciale e, sulla base del protocollo d’intesa sulla “banda
larga”, alle Comunità Montane Mugello e Montagna Fiorentina; attività preparatoria e di supporto dei tavoli di confronto e coordinamento
istituzionale in materia di assetti istituzionali e piccoli Comuni; coordinamento strutture provinciali per partecipazione ai tavoli settoriali di area
vasta Firenze-Prato-Pistoia eventualmente attivati dalla Regione Toscana).
Percentuale Avanzamento Generale:
65
526
Progetto n° 08.01
FINANZIAMENTI SVILUPPO LOCALE, EUROPROGETTAZIONE E
MARKETING TERRITORIALE
Responsabile Dr.ssa Rossana Biagioni
Vice Presidente Andrea Barducci/Assessore Stefania Saccardi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 08.01 – FINANZIAMENTI SVILUPPO LOCALE, EUROPROGETTAZIONE E
MARKETING TERRITORIALE DI CUI AL PROGRAMMA N° 08 PROGRAMMAZIONE, SVILUPPO ECONOMICO E
ASSETTI ISTITUZIONALI
RESPONSABILE Dott.ssa Rossana Biagioni
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Il Progetto si compone di un quadro integrato di attività che hanno come n. 1 unità di personale Dirigente;
finalità generale la promozione e il rafforzamento dello sviluppo n. 3 unità di personale cat.D;
socioeconomico provinciale e locale.
n. 1 unità di personale cat. C.
Le attività di sviluppo pluriennali si articolano nei seguenti principali
progetti.
Favorire l’accesso ai finanziamenti
Potenziamento del ruolo della Provincia nel quadro delle funzioni di
raccordo e d’impulso delle procedure di accesso alle risorse finanziarie
previste dalla normativa comunitaria (in particolare FESR), dai bandi
comunitari, dalla normativa nazionale e regionale (fondi CIPE e bandi
PRSE). Organizzazione mirata delle fasi pre-progettuali di concertazione,
in vista della successiva selezione e valutazione degli interventi da
ammettere in occasione degli specifici bandi. Prosecuzione delle attività
tese a far acquisire al territorio gli elementi culturali fondamentali
costituenti i principi innovativi della progettazione degli interventi da
finanziare con il POR in rapporto alle priorità definite. Pianificare azioni
integrate fra gli strumenti del FESR (POR/FESR), dell’FSE (POR/Fondo
sociale europeo) e del FEASR (fondo dello sviluppo rurale).
527
EUROPROGETTAZIONE
Il Progetto, di natura organizzativa, si propone si creare uno staff di
risorse specializzate ciascuna in una delle fasi dell’europrogettazione:
monitoraggio dei bandi, progettazione, gestione e rendicontazione.
Lo Staff è dedicato al supporto alla progettazione sia degli interventi a
valere sui fondi strutturali (affiancandosi al personale già previsto per
ogni fondo) che a valere sui fondi settoriali (politiche complementari
dell’UE) e potrà rappresentare una flessibile soluzione organizzativa per
l’accesso alle risorse comunitarie a favore della Provincia e degli altri
Enti Locali del territorio.
Marketing territoriale e promozione dello sviluppo economico
Promuovere le diverse aree del territorio provinciale per attrarre nuovi
investimenti tramite Azioni di Marketing Territoriale in collaborazione
con altri soggetti istituzionali (Regione, Camera di Commercio):
coordinamento delle azioni promozionali, attività internazionale
finalizzata all’attrazione di investimenti esteri, azioni previste da bandi
regionali di cofinanziamento, azioni sistematiche coerenti con le strategie
complessive della Provincia, messa a sistema di una serie di studi e
ricerche sulla valutazione delle azioni di marketing condotte sul territorio
provinciale.
Promuovere lo sviluppo economico del territorio provinciale tramite il
sostegno di alcune iniziative settoriali e locali, come quelle che saranno
sviluppate in relazione al “Protocollo d’intenti tra Regione, Province,
Unioncamere e Camere di Commercio toscane relativo all’accesso al
credito per le piccole e medie imprese nell’ottica di Basilea 2”, al
“Protocollo d’intesa tra Regione Toscana, Comuni e Province per
l’attuazione della terza fase della gestione integrata dell’innovazione nel
settore toscano del legno, mobile e arredamento” e al Protocollo di intesa
per il progetto “Filiera della camperistica”.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
528
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
5 PC, 4 stampanti di cui 1 a colori condivisa.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Normativa comunitaria, nazionale, regionale in materia di
programmazione per lo sviluppo, di attività produttive extragricole e di
Fondi Strutturali.
Stato di Avanzamento
Gli obiettivi fondamentali del progetto sono due e nel primo semestre 2008 sono stati perseguiti tramite lo svolgimento di una serie di fasi ed
attività. Si riporta quindi la sintesi delle principali fasi ed attività realizzate per il conseguimento di ciascun obiettivo.
3) “Finanziamenti per lo sviluppo locale ed europrogettazione”
-
Individuazione, tramite ricognizione interna di progetti della Provincia e affidamento di incarichi per indagini socio economiche: l’Atto
d'indirizzo della G.P. n. 17 del 16.01.08 ha disposto la costituzione di un gruppo di lavoro interdisciplinare per la presentazione a finanziamento
comunitario di due progetti, la riqualificazione dell'ex convento di Sant’Orsola e la realizzazione della Città della Scienza. Per Sant’Orsola è
stata predisposta la scansione progettuale con l'individuazione delle fasi di fattibilità e l'analisi socio-economica ed è in programma l'affidamento
di un incarico professionale.
-
Incontri con il territorio per il POR della Toscana sia informativi che di natura concertativa, ove previsto dai bandi di manifestazione di
interesse: su tutte le linee di finanziamento (comunitarie, statali e settoriali) si è tenuta una serie di incontri organizzativi presso la R.T. sul Piano
Sviluppo Economico della Regione ed in particolare per Commercio e Industria; nuovi bandi della Cultura; bando Industria 2015;
coordinamento delle strutture esistenti di incubazione delle imprese; selezione di progetti sulle linee 2.4 "Ambiente" del nuovo POR. Per quanto
concerne i fondi FAS – Fondi Aree Sottoutilizzate ripartiti con delibere CIPE – il Documento Unitario di programmazione è stato approvato a
maggio: si è in attesa delle azioni regionali per svolgere le funzioni di coordinamento e progettazione di competenza della Provincia. Per quanto
concerne la passata programmazione DocUP 2000-2006, i risultati del lavoro di monitoraggio e valutazione del PISL sono stati presentati il 18
giugno nel corso di un seminario rivolto agli enti territoriali.
-
Procedura di selezione, istruttoria dei progetti da finanziare con il nuovo POR e destinate ai Comuni e al territorio provinciale: si sta procedendo
all'aggiornamento del parco progetti da utilizzare per le prossime selezioni dei bandi attuativi. Per quanto concerne le procedure già aperte, è in
corso l'attività di coordinamento e assistenza per le procedure di Manifestazione d'interesse per il finanziamento di studi di fattibilità e
progettazione nell'ambito dello sviluppo locale (decreto R.T. 2149 del 19.05.08, con scadenza al 30.06.08). Insieme al Comune di Firenze
529
(capofila) e ai Comuni di Campi Bisenzio e Scandicci vengono elaborate le Linee guida del Documento di Orientamento Strategico per la
realizzazione del Piano Integrato Urbano di Sviluppo Sostenibile (PIUSS) dell’area metropolitana fiorentina – “La città dei saperi”, quale
strumento attuativo territoriale dell’Asse V del POR Toscana 2007-2013.
4) “Marketing territoriale e promozione dello sviluppo economico”
-
Si sono avviati incontri con Promofirenze per impostare una eventuale azione di marketing, in partenariato, a valere sulle azioni di promozione
previste sull’Asse V del P.O.R. FESR. In riferimento alla Delibera Giunta Regionale n. 172 del 10 marzo 2008 che ha approvato le linee
direttrici delle attività di promozione economica, è stata messa a punto una proposta di progetto integrato orientata come idea forza sul marchio
GENIO FIORENTINO; la proposta ha individuato tre ambiti di azione coinvolgenti il settore agroalimentare, il settore di piccola e media
impresa e il settore Turismo e Cultura.
-
Quanto al finanziamento di attività promozionali, il Programma di eventi internazionali per il marketing territoriale - cofinanziato nel 2007 - è
ancora in corso di attuazione da parte di Promofirenze e, pertanto, non è stato ancora presentato il Programma definitivo per il 2008. Nel primo
semestre è stato disposto il finanziamento delle attività di manifestazioni e fiere tradizionalmente sostenute dalla Provincia, oltre alla gestione
dei Protocolli sottoscritti.
-
E’ stata progettata e realizzata la partecipazione della Provincia, insieme ad APT, Consorzio Terre del Levante e altri Enti Locali, alla Fiera del
Turismo che si è svolta dal 22 al 24 febbraio nel distretto di Darmstadt-Dieburg (gemellato con la Provincia di Firenze) e che ha rappresentato
un'opportunità di promozione territoriale e di incontro con gli operatori turistici ed economici locali. Il 7 e 8 marzo, una delegazione di
Darmstadt è stata accolta e accompagnata in visita a Firenze e provincia, organizzando momenti di confronto con i rappresentanti
dell'Amministrazione sulle principali linee d'azione provinciali, sulla situazione socioeconomica locale e sulle opportunità di sviluppo e
investimento.
Percentuale Avanzamento Generale:
65
530
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
266.900,00
-59.000,00
207.900,00
76.004,00
36,56
266.900,00
-59.000,00
207.900,00
76.004,00
36,56
531
Progetto n° 08.02 SVILUPPO ECONOMICO, RICERCA E INNOVAZIONE
Responsabile Dr.ssa Rossana Biagioni
Vice Presidente Andrea Barducci/Assessore Stefania Saccardi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 08.02 – SVILUPPO ECONOMICO, RICERCA E INNOVAZIONE DI CUI AL
PROGRAMMA N° 08 PROGRAMMAZIONE, SVILUPPO ECONOMICO E ASSETTI ISTITUZIONALI
RESPONSABILE Dott.ssa Rossana Biagioni
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
La finalità generale del Progetto è quella di favorire lo sviluppo n. 1 unità di personale Dirigente;
economico dei territori sostenendo la ricerca e l’innovazione tecnologica n. 2 unità di personale cat.D;
tramite il trasferimento dal sistema universitario a quello produttivo e n. 1 unità di personale cat. C.
garantendo il coordinamento provinciale e alcuni servizi informativi e
formativi in rete di pubblica utilità nell’ambito del sistema degli sportelli
unici comunali per le attività produttive.
Le attività pluriennali di sviluppo si articolano nei seguenti principali
progetti.
FONDAZIONE PER LA RICERCA E L’INNOVAZIONE
La Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione è stata costituita nel
febbraio 2007 e vede come soci fondatori, oltre all'Università di Firenze
che l'ha promossa, le Province e le Camere di Commercio di Firenze, di
Prato e di Pistoia. La Fondazione rappresenta uno strumento propulsivo
fondamentale per il trasferimento tecnologico dal mondo della ricerca al
sistema produttivo. Servirà in generale a favorire lo sviluppo e la
realizzazione di progetti di ricerca che abbiano un impatto positivo per lo
sviluppo economico del territorio, ed in particolare a sostenere lo
sviluppo del sistema degli incubatori d'impresa e di laboratori di ricerca
industriale nell'ambito dei parchi scientifico-tecnologici finalizzati alla
532
valorizzazione industriale della conoscenza scientifica e tecnologica.
Costituirà un interlocutore fondamentale per la Regione Toscana sulle
politiche per la ricerca e l'innovazione nell'area vasta metropolitana.
INCUBATORE
Favorire la costituzione del sistema metropolitano degli Incubatori
d’impresa, nell’ambito del sostegno al trasferimento tecnologico dal
mondo della ricerca al sistema produttivo, con particolare riguardo
all’impianto nel Polo scientifico-tecnologico di Sesto Fiorentino in corso
di realizzazione a cura dell’Università degli Studi di Firenze.
SPIC – SUAP (Sportello Professionisti Imprese Cittadini - Sportelli
Unici Attività Produttive)
Razionalizzazione del Progetto SPIC - SUAP, sia sul piano informatico
che amministrativo, mediante un nuovo approccio che vede
un’integrazione di sistemi, di attori, una rete di competenze e
conoscenze. Le attività programmate in merito alla riorganizzazione del
coordinamento provinciale SUAP da svolgere fino al 2009, rispondono
alle seguenti principali necessità: 1. rimodulare il Progetto SPIC della
Provincia di Firenze (Provincia di Firenze e Regione Toscana hanno
firmato una convenzione che presuppone l’iscrizione nel catalogo del
riuso del prodotto informatico SPIC); 2. attuare l’Accordo SPIC-People
tra Provincia e Comune di Firenze; 3. consentire ai Comuni del
Coordinamento Provinciale dei SUAP di usufruire dei servizi della Rete
Regionale dei SUAP tramite il Centro Servizi Territoriale affidato in
gestione alla partecipata Linea Comune SpA.
Saranno inoltre realizzate ulteriori attività per favorire lo sviluppo
economico locale e la diffusione dell’innovazione nel sistema produttivo,
come ad esempio il sostegno della Fondazione di Firenze per
l’Artigianato Artistico.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
533
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
4 PC, 2 stampanti di cui 1 a colori condivisa.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Normativa sullo Sportello Unico Attività Produttive. Normativa
comunitaria, nazionale e regionale sullo sviluppo economico e sulla
ricerca scientifica e tecnologica.
Stato di Avanzamento
Nell’ambito di questo progetto i principali ambiti di intervento sono tre e gli obiettivi previsti sono stati perseguiti come di seguito descritto.
4) Partecipare attivamente alla Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione promossa dall’Università degli Studi di Firenze e partecipata dalla
Provincia, contribuendo alla realizzazione di progetti di ricerca e di trasferimento dell’innovazione tecnologica al sistema delle imprese
produttive: per quanto riguarda l’aspetto istituzionale, l’approvazione di una versione condivisa dalle tre Province di Firenze, Prato e Pistoia –
mediante riunioni tecniche e politiche – di una proposta di modifiche statutarie consistenti – in sostanza – nell’introduzione di un organo di
indirizzo e controllo; per quanto concerne il finanziamento 2008 dei progetti, la predisposizione di un piano di lavoro e di schemi di atti, in
attesa di potere esaminare la documentazione conservata presso la Fondazione. Infine, è stato progettato e realizzato con successo un evento di
presentazione pubblica della Fondazione e dei progetti di ricerca selezionati dalla stessa sulla base di apposito bando..
5) Curare e sviluppare ulteriormente progetti per l'efficienza e la semplificazione tramite la messa in rete di servizi e l'utilizzo delle nuove
tecnologie, in particolare gestire e sviluppare il sistema costituito Rete dei SUAP: nel primo semestre si è proceduto all’affidamento alla Società
Linea Comune S.p.A. del servizio di manutenzione, evolutiva e correttiva dello Sportello Provinciale SUAP Comunali per l’allineamento delle
procedure informatizzate, dei dati e dei servizi. Si è partecipato alle riunioni del Tavolo Tecnico Regionale e raccolto tutte le schede informative
sugli endoprocedimenti di competenza della Provincia in materia di attività produttive predisposte dai referenti provinciali, allo scopo di
procedere all’omogeneizzazione delle procedure e degli allegati, nel territorio della Regione. Il nuovo sito dello Sportello SUAP-SPIC della
Provincia di Firenze è stato pubblicato l’11/01/2008 e raccoglie e capitalizza tutto il patrimonio di informazioni, elaborazioni e contatti
realizzato in questi anni e suddiviso nei due precedenti siti, allo scopo di valorizzarlo e consentirne la condivisione e la diffusione.
6) Raccordo con Comune di Calenzano e altri eventuali soggetti partecipanti, istruttoria e proposte di schemi di atti per Accordo di programma
design industriale: in data 23/04/2008 è stata firmata l’intesa tra la Provincia di Firenze e il Comune di Calenzano, mentre la convocazione
della Conferenza dei Servizi e il suo concreto svolgimento è previsto nella seconda metà dell’anno, in cui verranno definite le procedure di
formazione dell’accordo, nonché gli strumenti amministrativi e contabili per la sua attuazione. Sul tema dello sviluppo locale e della messa in
rete di incubatori d’impresa, laboratori, centri di ricerca d’eccellenza, si cura la partecipazione alla Manifestazione d'interesse per il
534
finanziamento di studi di fattibilità e progettazione nell'ambito dello sviluppo locale disposta con D.D. della Regione Toscana 2149 del
19.05.08, per raccordare in tutto o in parte, le attività del Sistema degli incubatori Brozzi e Sesto Fiorentino, con le attività dei Laboratori di
trasferimento ricerca precompetitiva alle imprese, del Centro per l’alta formazione della Moda Acciaiuolo di Scandicci, nonché del Centro
Universitario per il design industriale a Calenzano.
Percentuale Avanzamento Generale:
65
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1 Spese correnti
421.400,00
-20.000,00
401.400,00
51.316,55
12,78
2 Spese in conto capitale
200.000,00
1.300.000,00
1.500.000,00
0,00
0,00
621.400,00
1.280.000,00
1.901.400,00
51.316,55
2,70
535
INFRASTRUTTURE
TECNOLOGICHE
Programma 10
536
Programma n° 10 INFRASTRUTTURE TECNOLOGICHE
Responsabile Dr.ssa Lucia Bartoli
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 10 - INFRASTRUTTURE TECNOLOGICHE
N° 4 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott.ssa Lucia Bartoli
3.4.1 – Descrizione del programma
Modernizzazione democratica delle nostre città e collaborazione al disegno strategico di sviluppo sostenibile.
3-4-2 – Motivazione delle scelte
Il processo di riforma amministrativa che sta interessando la pubblica amministrazione richiede un deciso rinnovamento sia nella gestione che nella
erogazione dei servizi per la soddisfazione dei bisogni del cittadino e dell’impresa.
La modernizzazione del sistema e il suo rinnovamento si concretizzano nell’uso dell’innovazione tecnologica che apporta vigore nella revisione dei
processi di produzione dei servizi interni ed esterni, tesi al raggiungimento di livelli di qualità soddisfacenti, e misurabili.
Prioritaria tra le strategie dell’Amministrazione Provinciale si pone la volontà di creare un moderno ambiente di innovazione in cui vengano
rivitalizzate la comunicazione e l’informazione delle attività istituzionali dell’ente per favorire ed agevolare la fruizione dei servizi da parte dei
cittadini e delle imprese.
Nell’ambito di questo processo di spinta verso una effettiva semplificazione amministrativa e avvicinamento delle Istituzioni al cittadino, seguendo
la via già tracciata dal le prime due fasi dei progetti di e-government, e proseguendo nel processo già iniziato, la Provincia di Firenze si propone
come obiettivo, per il prossimo triennio 2008-2010, una progressiva informatizzazione dei procedimenti, sì da consentire anche modalità di
interazione multicanale e multimodale tra l’Amministrazione da un lato e cittadini e imprese dall’altro.
Tutta l’attività di rinnovamento richiede sì una decisa innovazione da un punto di vista delle tecnologie, ma anche una grande revisione
organizzativa dei procedimenti che stanno alla base dei processi di erogazione dei servizi e un riassetto delle strutture produttive secondo una logica
di tipo più manageriale e meno burocratica, che conduca ad uno snellimento delle attività e delle fasi che compongono il processo produttivo.
I nuovi strumenti tecnologici richiedono la revisione se non addirittura la creazione delle infrastrutture fisiche di trasporto delle informazioni.
Occorre ristudiare interamente, ove necessario, o adeguare i sistemi di comunicazione e di sicurezza per dare ampia libertà di utilizzazione della
nuova strumentazione secondo le esigenze che nasceranno dalla revisione organizzativa e dalla individuazione degli obiettivi strategici.
537
Anche all’interno, compatibilmente con le risorse disponibili, si procede in un progressivo rinnovamento dell’infrastruttura, sì da renderla adeguata
ai requisiti tecnico-funzionali della Società dell’Informazione. In particolare, per quanto concerne l’utenza interna, si procede nello sviluppo e nel
dispiegamento di servizi che promuovono una maggiore collaborazione tra gli uffici, anche tramite forme di comunicazione “leggera”, che
aumentano la tempestività e la circolarità dell'informazione.
3.4.3 – Finalità da conseguire
1.Miglioramento della protezione e messa in sicurezza dell'intero Sistema Informativo della Provincia.
2.Diffusione all'interno dell'Ente dell'uso del Protocollo Informatico così come dettato dalla normativa vigente DPR 445/2000 e successive
modifiche e aggiornamenti.
3.Potenziamento del Sistema Informativo Territoriale Provinciale nei servizi che già offre. Il sistema verrà arricchito di nuove funzionalità in grado
di aumentare la condivisione e la fruibilità dell’informazione geografica da parte dell’utenza, sia interna che esterna.
4.In previsione di un alto uso delle reti locali dipartimentali realizzate nelle varie sedi della Provincia di Firenze, per lo sviluppo di sistemi di
comunicazione su cui instradare tutti i flussi documentali che la Provincia intende sviluppare con l’avvio del processo di revisione e
reingegnerizzazione dei processi/procedimenti, risulta opportuno adeguare l’organizzazione e la composizione tecnica delle infrastrutture delle reti.
5.In previsione di un alto uso delle reti WAN che compongono l’Intranet della Provincia di Firenze, per lo sviluppo di sistemi di comunicazione su
cui instradare tutti i flussi documentali che la Provincia intende sviluppare con l’avvio del processo di revisione e reingegnerizzazione dei
processi/procedimenti, risulta opportuno rivedere l’organizzazione e la composizione tecnica delle infrastrutture delle medesime reti, con possibile
integrazione delle diverse sedi dell’Amministrazione nella realizzanda rete a banda larga della Provincia di Firenze.
6. Diffusione di nuove tecnologie di comunicazione che consentano uno sviluppo ed un uso razionale ed efficiente delle infrastrutture, puntando in
particolare sulla convergenza fonia/dati (VOIP) e su soluzioni di unified messaging (fax-server).
3.4.3.1 - Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
n°
1
unità alta specializzazione; n° 12
n°
6
unità di personale cat. D;
n° 2
unità di personale cat. C;
unità di personale cat. B.
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Attrezzature informatiche in dotazione compresi tutti i dispositivi di rete situati nelle varie sedi dell’Amministrazione Provinciale.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
538
Stato di Avanzamento
In sintonia con quanto previsto dalle linee guida del PEG, procede l’attività di razionalizzazione nell’acquisizione e gestione delle risorse
strumentali di tipo informatico (hardware e software). Quest’attività ha consentito il conseguimento di risultati significativi, sia da un punto di vista
strettamente economico, sia da un punto di vista dell’efficacia e dell’efficienza. Tuttavia le recenti novità da un punto di vista normativo—in
particolare la disciplina degli appalti, ma anche le verifiche obbligatorie sui fornitori—hanno limitato l’efficacia delle gare con svolgimento
telematico ed hanno altresì comportato un notevole aggravio dell’attività di natura amministrativa. Ciò comporta inevitabilmente una dilatazione dei
tempi necessari per far fronte alle richieste di acquisto provenienti dagli uffici.
Nell’ambito dell’appalto di facility management è stato si è proceduto nella valorizzazione delle dotazioni strumentali fornite (fotocopiatrici
multifunzione); questi strumenti hanno consentito una significativa razionalizzazione delle dotazioni accessorie delle postazioni di lavoro, ovviando
(in parte) alla significativa riduzione degli stanziamenti per l’acquisto di nuove postazioni. Si sono inoltre apprezzati i vantaggi in termini di
uniformità di gestione.
In generale, per quanto riguarda la gestione ordinaria delle risorse, sia a livello centrale che a livello delle singole postazioni di lavoro, la
crescente diffusione degli strumenti informatici, le nuove attribuzioni di competenze ai Sistemi Informativi e le ulteriori riduzioni in termini di
organico hanno comportato un sensibile aggravio di lavoro, cui in parte si sta cercando di far fronte attraverso l’introduzione di nuovi strumenti,
nell’ottica di recuperare risorse umane per lo sviluppo dei progetti strategici.
Significativi anche i risultati conseguiti sui progetti, il cui dettaglio è riportato nelle relative schede.
Nel suo complesso, lo stato di avanzamento delle attività previste dal programma 2008 per l’Ufficio Sistemi Informativi è in linea con la
previsione.
Percentuale Avanzamento Generale:
55
539
Progetto n° 10.01 MANUTENZIONE ORDINARIA DEI SISTEMI INFORMATIVI
Responsabile Dr.ssa Lucia Bartoli
Assessore Stefania Saccardi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 10.01 - MANUTENZIONE ORDINARIA DEI SISTEMI INFORMATIVI DI CUI AL
PROGRAMMA N° 10 INFRASTRUTTURE TECNOLOGICHE
RESPONSABILE Dott.ssa Lucia Bartoli
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Gestione e manutenzione ordinaria dell’infrastruttura ICT a servizio
degli uffici dell’Amministrazione, ivi inclusi la rete telematica, i servizi
su di essa dispiegati, il sistema informativo centrale con gli elaboratori e
gli applicativi (verticali ed orizzontali) che lo costituiscono, le singole
postazioni di lavoro nonché gli applicativi in uso su questi ultimi. Il
progetto si propone di garantire, compatibilmente con i vincoli
economici ed organizzativi, l’uso razionale ed efficiente delle dotazioni
strumentali dell’Amministrazione. A tal fine sono anche fissate ed
applicate le linee guida tecniche ed operative che definiscono il contesto
di riferimento all’interno del quale si concretizzano le singole azioni. Si
colloca altresì in quest’ambito l’attivazione di un servizio per l’assistenza
di base delle postazioni di lavoro, con particolare attenzione alle sedi
periferiche.
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
unità di personale A.S
unità di personale cat. D
unità di personale cat. C
unità di personale cat. B
n°
n°
n°
n°
1;
5;
13;
1;
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
540
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Dotazioni informatiche, sia hardware che software, in uso all’Ufficio, ed
in generale l’infrastruttura ICT dell’Amministrazione (ivi inclusi i
sistemi centrali ed i dispositivi di rete situati nelle varie sedi), nonché
eventuali ulteriori strumenti da acquisirsi nel corso dell’esecuzione del
progetto.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
La costante gestione delle dotazioni informatiche e telematiche
rappresenta oggigiorno una necessità per garantire il corretto
svolgimento delle attività degli uffici dell’Amministrazione. Al fine di
garantire il corretto funzionamento di tali dotazioni sono pertanto un
costante monitoraggio, controllo e miglioramento dell'efficienza di tutti i
sistemi, che si esplicano anche attraverso il continuo adeguamento
tecnologico.
Stato di Avanzamento
Nell’ambito dell’attività di gestione ordinaria dell’infrastruttura ICT dell’Amministrazione si è provveduto, di volta in volta con le opportune
procedure, al rinnovo della maggior parte dei contratti di manutenzione obbligatoria in scadenza. E' stata svolta un'accurata ricognizione, finalizzata
alla definizione del piano di sostituzione delle postazioni per il corrente anno; è stato quindi avviato un primo stralcio di sostituzioni; sulla base dei
risultati conseguiti, è adesso in fase di finalizzazione il secondo stralcio. Parallelamente alla finalizzazione tecnica del secondo stralcio è stata
avviata la predisposizione degli atti per dare corso alle procedure di acquisto. Si evidenzia che a seguito dell’analisi suddetta è emerso che, in
conseguenza da un lato della progressiva informatizzazione delle attività dell’Ente da una parte e dall’altro della rapida obsolescenza tecnologica
(determinata tanto dal costante progresso delle tecnologie hardware e software quanto da nuovi vincoli di carattere normativo, che imporrebbero un
turnover molto accelerato, dell’ordine dei 3 anni), gli stanziamenti in bilancio il turnover attuabile effettivo è circa il doppio della stima ottimistica.
Sono state inoltre attivate misure per un razionale utilizzo delle dotazioni strumentali (es. stampa e scansione con fotocopiatrici). Sono inoltre in
corso di revisione le procedure di supporto all'utenza.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
541
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1 Spese correnti
371.300,00
-20.000,00
351.300,00
207.390,17
59,04
2 Spese in conto capitale
175.000,00
20.000,00
195.000,00
38.420,78
19,70
546.300,00
0,00
546.300,00
245.810,95
45,00
542
Progetto n° 10.02 INTEGRAZIONI APPLICAZIONI STRATEGICHE
Responsabile Dr.ssa Lucia Bartoli
Assessore Stefania Saccardi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 10.02 – INTEGRAZIONI APPLICAZIONI STRATEGICHE DI CUI AL PROGRAMMA N°
10 INFRASTRUTTURE TECNOLOGICHE
RESPONSABILE Dott.ssa Lucia Bartoli
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
L’obiettivo ultimo della costituzione di un sistema informativo unitario
d'Ente si raggiunge attraverso il consolidamento e la progressiva integrazione
delle diverse banche dati, in cui i flussi informativi sono scambiati perlopiù
automaticamente. In questa prospettiva, la dematerializzazione dei documenti
e l’implementazione di una gestione informatizzata dei flussi documentali
rappresentano, oltre che un obbligo normativo ed una fattore di economie, la
necessaria premessa per un recupero di efficienza nella Pubblica
Amministrazione e per una semplificazione nei rapporti con i cittadini e con
le imprese attraverso l’erogazione di servizi secondo una logica di
multicanalità. I recenti sviluppi del sistema in uso all’Amministrazione
Provinciale vanno in questa direzione, ma richiedono un ulteriore intervento
per l’integrazione con i diversi mezzi di comunicazione (lettera, fax, posta
elettronica, Posta Elettronica Certificata, …), la creazione e gestione di un
fascicolo elettronico, l’integrazione con gli applicativi verticali.
Si intende pertanto proseguire il percorso avviato, eventualmente allargando
l’orizzonte dai sistemi di natura trasversale (protocollo informatico,
contabilità economico.finanziaria, …), ai sistemi di tipo verticale o settoriale
(contabilità LL.PP., trattamento economico del personale, …). Si colloca in
questo contesto anche parte dell’attività di consolidamento e
unità di personale A.S
unità di personale cat. D
unità di personale cat. C
unità di personale cat. B
n°
n°
n°
n°
1;
5;
13;
1;
543
dell’integrazione della conoscenza relativa alle banche dati non strettamente
alfanumeriche, ed in particolare di quelle con componente spaziale.
Più concretamente, si prevede, fra l’altro, un ampliamento delle postazioni
abilitate alla protocollazione con codici a lettura ottica ed alla digitalizzazione
dei documenti. Si prevede altresì l’attivazione di un servizio di archiviazione
ottica sostitutiva in ottemperanza a quanto richiesto dalla normativa vigente,
con la conservazione e la responsabilità legale relativa alla conservazione
stessa dei documenti digitali. Si ipotizza infine l’attivazione della marcatura
temporale dei documenti elettronici.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Dotazioni informatiche, sia hardware che software, in uso all’Ufficio, ed in
generale l’infrastruttura ICT dell’Amministrazione (ivi inclusi i sistemi
centrali ed i dispositivi di rete situati nelle varie sedi), nonché eventuali
ulteriori strumenti da acquisirsi nel corso dell’esecuzione del progetto.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
L’attività si rende necessaria per una molteplicità di motivi, ivi
inclusi la necessità di: 1) supporto strategico all’azione
amministrativa, 2) correttezza e integrità delle informazioni, 3)
recupero in termini di efficacia ed efficienza nello svolgimento delle
attività, 4) semplificazione nel rapporto con i cittadini e le imprese,
5) adempiere a quanto previsto dalla normativa, 6) conseguire
economie.
Stato di Avanzamento
E’ stata conclusa l'analisi per l'integrazione tra Iride (protocollo e atti) ed il sistema di ARTEA per la gestione delle pratiche del potenziale viticolo.
E' attualmente in corso la definizione del progetto tecnico. E' attualmente in corso di revisione la procedura di back-office per la gestione delle
ordinanze della viabilità e l'integrazione con Iride (atti).
E’ stata inoltre completata con esito positivo l'integrazione tra Iride (determinazioni) e la procedura per la pubblicazione degli incarichi. E' stata
altresì realizzata l'integrazione di base tra Iride (protocollo e atti) e la nuova procedura per il rilascio delle autorizzazioni ai trasporti eccezionali. E'
inoltre consegnata la versione preliminare del primo modulo dell'integrazione tra Iride (determinazioni) e CF4 (contabilità finanziaria).
544
Si stanno inoltre consolidando le specifiche per l'acquisizione di nuove risorse (hw e sw) e di servizi accessori a supporto dell'integrazione.
Percentuale Avanzamento Generale:
58.33
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1 Spese correnti
40.000,00
0,00
40.000,00
0,00
0,00
2 Spese in conto capitale
20.000,00
0,00
20.000,00
0,00
0,00
60.000,00
0,00
60.000,00
0,00
0,00
545
Progetto n° 10.03 AMPLIAMENTO E MIGLIORAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE DI RETE
Responsabile Dr.ssa Lucia Bartoli
Assessore Stefania Saccardi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 10.03 - AMPLIAMENTO E MIGLIORAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE DI RETE
DI CUI AL PROGRAMMA N° 10 INFRASTRUTTURE TECNOLOGICHE
RESPONSABILE Dott.ssa Lucia Bartoli
3.7.1 – Finalità da conseguire:
L’incessante informatizzazione delle attività delle Pubbliche Amministrazioni
impone che sia assecondata la costante crescita della richiesta in termini di
collegamenti telematici, ed in particolare di capacità trasmissiva (tanto in ambito
locale quanto in ambito metropolitano). In tal modo si può disporre di un efficiente
sistema di comunicazione, su cui instradare tutti i dati necessari allo svolgimento
delle attività, così recuperando in efficacia ed efficienza rispetto alle modalità di
svolgimento tradizionali.
Il progetto intende proseguire l’azione di rinnovamento ed omogeneizzazione della
strumentazione di tutte le sedi dell'Ente, sia in termini funzionali che tecnici. Questo
sia per evitare la creazione di punti di debolezza nel sistema di trasporto fisico, sia
per poter applicare strumenti di controllo e di monitoraggio uniformi—che
consentano, cioè, l'uso di opportuni strumenti centralizzati—, incrementando quindi
l’affidabilità e riducendo i costi di gestione. Una parte degli interventi del progetti
sarà quindi dedicata al rinnovamento dei dispositivi di rete attivi, essendo le
infrastrutture fisiche passive già in larga parte rispondenti alle necessità previste e
prevedibili.
Si diffonderanno altresì soluzioni che, facendo leva sulle più recenti tecnologie,
consentano lo sviluppo di un’infrastruttura razionale, e quindi complessivamente più
efficace ed efficiente. Vanno inquadrate in quest’ottica l’adozione di soluzioni
wireless (Wi-Fi) e di convergenza e fonia/dati (VoIP). Si intende altresì sviluppare
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
unità di personale A.S
unità di personale cat. D
unità di personale cat. C
unità di personale cat. B
n°
n°
n°
n°
1;
5;
13;
1;
546
una estensiva soluzione di unified messaging che, facendo leva su strumenti ormai
diffusissimi (la posta elettronica), consenta il progressivo superamento di tecnologie
ormai superate ed antieconomiche (il fax). In particolare, attraverso l’instradamento
automatico in posta elettronica di tutti i fax inviati all’Amministrazione si ritiene
poter ottenere sia la dematerializzazione dei documenti stessi, sia possibili economie
in termini di trasmissione e di archiviazione. Discorso analogo per la trasmissione da
parte dell’Amministrazione.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Dotazioni informatiche, sia hardware che software, in uso all’Ufficio, ed in generale
l’infrastruttura ICT dell’Amministrazione (ivi inclusi i sistemi centrali ed i
dispositivi di rete situati nelle varie sedi), nonché eventuali ulteriori strumenti da
acquisirsi nel corso dell’esecuzione del progetto.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Adeguamento delle reti telematiche per supportare il
crescente traffico di rete, così come l’impiego di nuove
tecnologie per consentire nuove e più efficienti, oltreché
efficaci, forme per lo scambio di informazioni.
Stato di Avanzamento
Si trova in fase avanzata il consolidamento dei requisiti per l'alta disponibilità dell'infrastruttura centrale. A seguito di alcuni chiarimenti
relativamente allo sviluppo dell'infrastruttura in relazione alle prospettive d'uso dei locali tecnici è stata avviata la progettazione esecutiva degli
interventi a per il miglioramento dell’affidabilità e disponibilità dell’infrastruttura ICT dell’Amministrazione. E' altresì in fase avanzata la
definizione delle caratteristiche tecnico-funzionali delle soluzioni per una maggiore diffusione di VoIP e Wi-Fi. E' stata infine avviata la definizione
di processi e procedure per incrementare il livello di sicurezza della rete LAN.
E' stato attivato il sistema di unified messaging (fax server), che consente la ricezione e l'invio dei fax tramite posta elettronica. Lo strumento è già
stato messo a disposizione di un insieme di uffici sperimentatori. E' in corso di predisposizione il piano di migrazione per l'intero insieme di utenze.
Una volta completata la migrazione si potrà avviare la dismissione di eventuali linee inutili, con conseguente riduzione dei canoni.
In fase di consolidamento le specifiche (capitolati tecnici) per le procedure di gara per l'acquisizione di prodotti e servizi.
547
Percentuale Avanzamento Generale:
52.5
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1 Spese correnti
20.000,00
0,00
20.000,00
0,00
0,00
2 Spese in conto capitale
70.000,00
0,00
70.000,00
0,00
0,00
90.000,00
0,00
90.000,00
0,00
0,00
548
Progetto n° 10.04 INTEGRAZIONE DEL SIS NEL SISTEMA INFORMATIVO DI ENTE
Responsabile Dr.ssa Lucia Bartoli
Assessore Stefania Saccardi
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 10.04 - INTEGRAZIONE DEL SIS NEL SISTEMA INFORMATIVO DI ENTE DI CUI AL
PROGRAMMA N° 10 INFRASTRUTTURE TECNOLOGICHE
RESPONSABILE Dott.ssa Lucia Bartoli
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Aggiornamento e manutenzione grafo delle strade di competenza
provinciale: inserimento nuovi tracciati segnalati dalla Direzione
Viabilità, caricamento tracciati nel Sistema Informativo Stradale (SIS).
Aggiornamento e manutenzione banche dati del SIS: ponti, barriere,
ordinanze concessioni. Costruzione e manutenzione dei servizi
cartografici del SIS su Interne: consultazione stradario provinciale con
ricerca percorso, pubblicazione ordinanze in tempo reale su Internet.
Manutenzione e aggiornamento applicativi per la gestione del SIS.
Aggiornamento e manutenzione Grafo Regionale: migrazione delle
informazioni alfanumeriche e vettoriali da grafo TeleAtlas a Grafo
Regionale.
Ampliamento dei servizi di distribuzione dei dati geografici inerenti
viabilità e mobilità all’utenza interna ed esterna.
Potenziamento del parco licenze tipo GIS a seguito dell’entrata a regime
del SIS.
Formazione di base sui sistemi GIS, destinata al personale addetto al SIS.
Formazione per il personale interno sui sistemi GIS Open Source.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
unità di personale A.S
unità di personale cat. D
unità di personale cat. C
unità di personale cat. B
n°
n°
n°
n°
1;
5;
13;
1;
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
549
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Dotazioni informatiche, sia hardware che software, in uso all’Ufficio, ed
in generale l’infrastruttura ICT dell’Amministrazione (ivi inclusi i
sistemi centrali ed i dispositivi di rete situati nelle varie sedi), nonché
eventuali ulteriori strumenti da acquisirsi nel corso dell’esecuzione del
progetto.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Necessità di offrire supporto tecnico e organizzativo alla struttura, oltre
che proseguire nel processo di informatizzazione e rinnovamento della
P.A., di semplificazione delle procedure, di miglioramento dei servizi
verso i soggetti esterni, di miglioramento della trasparenza dell’azione
amministrativa, di riduzione dei costi, di uniformità delle procedure.
Stato di Avanzamento
E' stata realizzata l'integrazione tra i dati della rete stradale presenti sul SIT e la procedura per il rilascio delle autorizzazioni ai trasporti eccezionali.
E' in fase di realizzazione l'integrazione tra i dati della rete stradale e la nuova procedura per le ordinanze della viabilità. Sono stati acquisiti i
prodotti software per consentire ad un primo gruppo di utenti CAD di accedere direttamente alla cartografia del SIT. E' attualmente in corso
un'attività di configurazione e validazione tecnica, preliminare all'avvio della sperimentazione con l'utenza. Procede costantemente il popolamento
del catalogo della cartografia. Al fine di consentire una maggiore diffusione degli strumenti GIS è stata avviata l'individuazione di soluzione open
source.
Nell’ambito del patto per la sicurezza nell’area metropolitana, in collaborazione con la Prefettura, è stata avviata l’elaborazione del progetto
preliminare per la realizzazione di una mappa interattiva per la sicurezza.
E' in corso la verifica delle licenze in dotazione; una volta completata la verifica si procederà l'attivazione delle procedure necessarie all'acquisizione
di quanto necessario per supportare al meglio l'attività degli uffici.
Percentuale Avanzamento Generale:
47.5
550
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1 Spese correnti
50.000,00
0,00
50.000,00
0,00
0,00
2 Spese in conto capitale
10.000,00
0,00
10.000,00
0,00
0,00
60.000,00
0,00
60.000,00
0,00
0,00
551
ASSESSORE
Elisa Simoni
552
POLITICHE PER L’OCCUPABILITA’: IL
VENTAGLIO DELLE OPPORTUNITA’
FORMATIVE PER LO SVILUPPO
DELLE COMPETENZE
Programma 02
553
Programma n° 02
POLITICHE PER L'OCCUPABILITA': IL VENTAGLIO
OPPORTUNITA' FORMATIVE PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
DELLE
Responsabile Dr. Stefano Fantoni
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 02 - POLITICHE PER L'OCCUPABILITA': IL VENTAGLIO DELLE OPPORTUNITA' FORMATIVE PER
LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
N° 3 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott. Stefano Fantoni
3.4.1 – Descrizione del programma
Politiche per l'occupabilita': il ventaglio delle opportunita' formative per lo sviluppo delle competenze.
3.4.2 – Motivazione delle scelte
L’obiettivo della Provincia è quello di garantire un’offerta adeguata in “quantità” e “qualità”, anche attraverso una più ampia disponibilità di fondi,
la programmazione del fabbisogno attraverso la collaborazione con l’anagrafe scolastica (OSP), la diversificazione dell’offerta anche per l’utenza
femminile ed un processo di continuo miglioramento dei processi educativi. Contro la dispersione scolastica e formativa oltre i 16 anni diviene
centrale, in collegamento con il territorio, il ruolo dei Centri per l’Impiego con il compito di “presa in carico” degli adolescenti che abbandonano il
canale scolastico, per favorirne il rientro nei percorsi di istruzione/formazione e/o la transizione al lavoro tramite l’apprendistato.
3.4.3 – Finalità da conseguire
Formazione Professionale.
L’obiettivo fondamentale delle strategie europea, nazionale e regionale in tema di formazione professionale è quello di migliorare l’occupabilità
delle persone in cerca di lavoro, da realizzarsi attraverso l’offerta di azioni capaci di evitare la disoccupazione di lunga durata. Questo continua a
rendere necessaria la definizione di modalità di intervento finalizzate ad offrire a giovani e adulti la possibilità di effettuare esperienze formative in
tutte le direzioni (corsi, tirocini, stages, ecc.) utili a favorire l’inserimento o la riqualificazione professionale: da qui l’esigenza di sviluppare
interventi che siano il più possibile flessibili e mirati, sulla base della conoscenza più approfondita della situazione attuale del mercato del lavoro e
delle tendenze e prospettive del sistema produttivo.
Da tutto ciò ne deriva che la formazione professionale opera attraverso uno stretto coordinamento con gli interventi delle politiche attive per il
lavoro, il sistema scolastico ed universitario, la formazione continua e quella permanente. Alla Provincia erano state affidate da tempo competenze
554
specifiche in tema di formazione professionale e, più recentemente, competenze in tema di gestione del mercato del lavoro. La più efficace
integrazione tra formazione professionale e servizi per l’impiego, con la loro azione di politiche attive per il lavoro, viene ricercata e realizzata
attraverso l’azione concertata con le parti sociali e viene supportata dalle informazioni provenienti dall’Osservatorio del Lavoro e delle Competenze
e dai Centri per l’Impiego. Attraverso “azioni di sistema” vengono svolti studi, ricerche ed interventi sperimentali finalizzati ad una miglior
conoscenza dei processi di sviluppo del sistema socio-economico e produttivo locale, in modo da migliorare l’efficacia della programmazione
provinciale.
Riferirsi al modello europeo significa muoversi in una logica di “processi di qualità” a partire dal momento decisionale ed esige una rafforzata
capacità di attuazione dell'amministrazione pubblica. Questo approccio richiede di produrre risorse conoscitive e di intervenire sulla macchina
amministrativa per sviluppare al suo interno crescenti competenze tecnico-professionali e caratteristiche di sistema tali da poter operare in maniera
integrata. E’ proprio integrando le informazioni provenienti dal rapporto con le parti sociali con le informazioni dell’Osservatorio del mercato del
lavoro e con l’attività dei Centri per l’Impiego che la Provincia agisce per sviluppare progetti e programmare la formazione in maniera mirata, così
che sia la più rispondente ai bisogni delle persone e del sistema produttivo.
La struttura del bilancio relativo agli interventi di formazione professionale è fondamentalmente sostenuta dai finanziamenti del Fondo Sociale
Europeo – Obiettivo 3, di provenienza comunitaria, che rappresentano poco più del 70% delle risorse annualmente disponibili; le risorse provinciali
costituiscono circa il 3% e si riferiscono prevalentemente all’integrazione dei finanziamenti per l’obbligo formativo e alle spese per i supporti
amministrativi necessari. Il resto delle risorse è di provenienza ministeriale o regionale.
Nei prossimi anni la Provincia di Firenze si dovrà rapidamente adeguare alle nuove direttive derivanti dall’adozione del nuovo programma europeo
di FSE – Ob. 3 programmazione 2007/2013.
Con la nuova programmazione 2007/2013 si introducono profonde novità.
In primo luogo l’articolazione del FSE non è più per misure e per soggetti ma per assi. Ciascuno di questi individua non una particolare di persone
che fanno parte del mondo del lavoro, ma un obiettivo di cambiamento che si vuole raggiungere e che può riguardare, in modo trasversale, tutti i
soggetti potenzialmente interessati. Si parla infatti di adattabilità, di valorizzazione del capitale umano, di occupabilità, di inclusione sociale.
Sono obiettivi qualitativi piuttosto che quantitativi.
Cambiano anche le modalità di gestione: il bando per chiamata di progetti rimane ma in modo residuale. Secondo le indicazioni della Regione
Toscana la gran parte della formazione dovrà essere gestita tramite appalti (almeno per il 50%) e tramite voucher (almeno per il 25%), individuali
o aziendali.
Queste modalità gestionali innovative incentivano una diversa progettualità, in quanto il bando di gara per un appalto deve indicare con precisione
obiettivi e target dell’intervento formativo di cui si chiede la progettazione esecutiva e poi la realizzazione. La titolarità dell’intervento è dell’ente
appaltante, in primo luogo, e solo in seconda istanza, come soggetto attuatore, di chi lo realizza. Si va verso una progettazione dall’alto (top down)
che diviene prevalente.
1. Conseguenze delle novità della nuova programmazione
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a. Maggiore responsabilità della Provincia nella fase di progettazione degli interventi formativi
Come si è visto la modalità di progettazione risulta profondamente modificata. Ne viene esaltata in primo luogo la capacità politica della
Provincia di orientare la progettazione degli interventi, di indicare obiettivi, di definire priorità, di rappresentare bisogni ed esigenze che si
manifestano sia nei diversi territori che nelle differenti articolazioni del mondo economico e in generale nella società.
Risulta da potenziare anche la capacità progettuale autonoma della struttura tecnica della Provincia, in quanto questi obiettivi, queste priorità,
queste esigenze devono poi essere tradotte in progetti operativi, in profili professionali, in creazione di nuove competenze e conoscenze che
devono essere immesse nel mercato del lavoro.
b. Non riconducibilità delle misure agli assi e quindi necessità di nuova organizzazione
L’organizzazione interna della Direzione Formazione è modellata sulle caratteristiche del POR 2000/2006, ovvero fa riferimento alle misure
e ai soggetti destinatari dei vari progetti formativi. Come abbiamo visto il nuovo POR è impostato su basi diverse, su obiettivi di
cambiamento trasversali a tutte le figure. Occorre allora trovare nuovi criteri di suddivisione delle responsabilità che, sia pure sulla base delle
esperienze e dele professionalità maturate in questo primo periodo, consentano di affrontare le nuove problematiche ed i nuovi compiti che
sono oggi affidati alla struttura.
Gli obiettivi generali posti dal FSE devono essere declinati all’interno del sistema economico specifico della nostra provincia, secondo le
esigenze che emergono dai territori e dai vari settori economici nonché dai diversi sistemi con i quali la formazione professionale interagisce
(lavoro e istruzione). Una nuova organizzazione deve quindi prendere a riferimento questi settori come articolazioni operative al cui interno
realizzare, in primo luogo, quella attività di progettazione prima richiamata.
c. Revisione delle procedure interne che riguarda tutti i settori: programmazione, gestione e controllo
Oltre ad una riorganizzazione della articolazione delle competenze e delle responsabilità vi è da rivedere anche l’insieme delle procedure, nel
loro complesso. L’attuazione delle nuove modalità di gestione dei fondi va a modificare tutto il modo di agire delle tre articolazioni nelle
quali è divisa la Direzione e che sono richieste dalla normativa di gestione del FSE: programmazione, gestione e controllo.
3.4.3.1 - Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
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3.4.4 – Risorse umane da impiegare
n°
1
unità di personale dirigente;
n°
17
unità di personale cat. D;
n°
8
unità di personale cat. C;
n°
14
unità di personale cat. B;
n°
3
unità di personale cat. A.
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
n. 39 computer.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Stato di Avanzamento
Dal 2008 è entrata a regime la nuova programmazione del Fondo Sociale Europeo. Ciò comporta, per la Direzione, la necessità di lavorare sia sulla
programmazione precedente, allo scopo di portarla a termine e rendicontarla nei termini indicati, sia sulle nuove attività.
Il processo di ristrutturazione organizzativa che ha coinvolto la Direzione non è terminato. La direzione ha presentato un progetto di
riorganizzazione generale anche a seguito delle caratteristiche del nuovo periodo di programmazione del FSE. Tale progetto, che richiede un
cambiamento cultrale e di atteggiamento all’interno degli uffici, è in corso di attuazione
1. Le linee di attività
Attualmente la Direzione sta lavorando su tre linee di attività
a. Ricostruzione delle attività del periodo 2000/2006 ai fini della chiusura della rendicontazione generale del periodo di
programmazione e predisposizione del documento programmatico per la gestione della nuova programmazione
b. Completamento e totale utilizzo delle risorse ancora disponibili sullo stesso periodo di programmazione nonché proseguimento delle
attività formative non finanziate dal Fondo Sociale Europeo
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c. Predisposizione e riorganizzazione per il nuovo periodo di programmazione FSE 2007/2013 e inizio della nuova gestione.
Il processo di riorganizzazione non ha interrotto le attività proprie di questa Direzione con riferimento all’attività programmatoria, gestionale,
finanziaria e di controllo sugli interventi formativi finanziati con fondi comunitari (F.S.E.), statali (L. 236/93 e 53/00), regionali e provinciali.
Al fine di conseguire l’obiettivo fondamentale in tema di formazione professionale che è quello di migliorare l’occupabilità delle persone in
cerca di lavoro attuando modalità di intervento finalizzate ad offrire a giovani ed adulti la possibilità di effettuare esperienze formative
diversificate (corsi, tirocini, stages, voucher ecc.), nel corso del primo semestre dell’anno in essere si è proceduto all’emanazione di un bando su
tutti gli assi di competenza della Direzione ed al riconoscimento dei corsi secondo la normativa regionale.
Altro obiettivo prioritario delle strategie europee è il miglioramento dell’integrazione tra il sistema dell’istruzione e della formazione, con
particolare riferimento agli adolescenti in obbligo formativo ed al collaterale lavoro di lotta alla dispersione scolastica, per il raggiungimento del
quale si è provveduto con specifiche iniziative a bando sulle misure A2 – C2 .
Gli interventi formativi rivolti a prevenire e supportare le situazioni di disagio sono stati affrontati con un apposito bando che ha coinvolto
target di utenza diversificati.
La promozione di una forza lavoro competente, qualificata ed adattabile all’innovazione e alle nuove forme dell’organizzazione del lavoro è
stata oggetto di specifici interventi di carattere sperimentale con l’emanazione dei “voucher aziendali” e con interventi di miglioramento della
formazione continua, di flessibilità del mercato del lavoro finalizzata ad una maggiore competitività dell’imprese pubbliche e private (misura D1).
Con particolare riferimento allo sviluppo dello spirito imprenditoriale e per agevolare condizioni atte alla creazione di posti di lavoro con
priorità ai nuovi bacini d’impiego si era provveduto, nel 2006, ad indire e aggiudicare una gara d’appalto europea a valere sulla misura D3. La fase
attuativa, risolti alcuni problemi amministrativi, è iniziata nel mese di settembre 2007 e si concluderà nel mese di ottobre 2008. Il progetto ha avuto
buon esito sia dal punto di vista del numero dei progetti presentati (oltre 150) sia per quel che riguarda la percentuale di realizzazione. Un bilancio
definitivo sarà possibile solo alla fine dell’anno.
E’ proseguita l’attività di gestione dei bandi e di erogazione di voucher individuali di cui alla L. 236/93 e alla L. 53/00.
558
Inoltre è stata svolta la gestione e la rendicontazione dei flussi finanziari FSE, sia verso strutture interne che verso strutture esterne all’Ente, ivi
compresa l’erogazione dei fondi stessi, la liquidazione delle spese e il controllo delle rendicontazioni del FSE.
E’ stata garantita la gestione dell’attività amministrativo-finanziaria della Direzione, e in particolare la predisposizione del bilancio, la gestione delle
sue variazioni, la redazione degli atti e l’espletamento delle funzioni propedeutiche alla redazione del Bilancio di previsione sia per le risorse di
provenienza FSE, ministeriali e regionali oltre che a quelle provinciali nonché la verifica degli impegni e l’effettuazione delle liquidazioni sulle
risorse di PEG.
E’ stata inoltre svolta la funzione di controllo ispettivo e di monitoraggio in itinere dell’attività F.S.E. o finanziata da altri fondi, in raccordo
all’esterno con la Regione Toscana: ciò ha riguardato la gestione di tutte le attività inerenti la programmazione dei controlli, l’organizzazione delle
attività di valutazione, l’efficacia dei sistemi di gestione e di controllo e l’applicazione delle procedure derivanti dall’accertamento di irregolarità
nell’utilizzo dei finanziamenti erogati dal F.S.E. o da altri fondi al fine di garantire il principio della sana e corretta gestione finanziaria dei fondi
comunitari.
Percentuale Avanzamento Generale:
65
559
Progetto n° 02.01 LE ATTIVITA` FORMATIVE FINANZIATE DAL FSE
Responsabile Dr. Stefano Fantoni
Assessore Elisa Simoni
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 02.01 - LE ATTIVITA` FORMATIVE FINANZIATE DAL FSE - OB. 3 DI CUI AL
PROGRAMMA N° 02 POLITICHE PER L'OCCUPABILITA': IL VENTAGLIO DELLE OPPORTUNITA' FORMATIVE PER LO
SVILUPPO DELLE COMPETENZE
RESPONSABILE Dott. Stefano Fantoni
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare parzialmente alla realizzazione dei
progetti:
n. 1 unità di personale dirigenziale;
Il campo di applicazione degli interventi del FSE
Le attività che verranno sviluppate dai nuovi Programmi n° 10 unità di personale di categoria D;
Operativi nazionali e regionali sono state definite secondo alcune linee n° 05 unità di personale di categoria C;
prioritarie di intervento, che cumulandosi costituiscono il campo di n° 04 unità di personale di categoria B.
azione del Fondo Sociale. Le regioni nella stesura dei propri programmi
operativi dovranno elencare le azioni ammissibile inquadrandole nel
quadro complessivo tracciato dalle priorità definite a livello di nuovo
Regolamento FSE. I temi di interesse sono definiti come “priorità” che
possono se del caso declinarsi in sottopriorità, le vecchie definizioni di
Misure (e Assi) sono eliminate.
In particolare nell’ambito degli obiettivi “Convergenza” e “Competitività
regionale e occupazione” il FSE sostiene azioni intese a conseguire le
priorità descritte di seguito.
Adattabilità dei lavoratori e delle imprese
Accrescere l’adattabilità dei lavoratori e delle imprese, promuovendo in
particolare:
560
a)
maggiori investimenti nelle risorse umane da parte delle imprese,
in particolare le PMI, e dei lavoratori
b) l’anticipazione e la gestione positiva dei cambiamenti economici,
Accesso all'occupazione
Migliorare l’accesso all’occupazione per le persone in cerca di lavoro e
per quelle inattive, prevenire la disoccupazione, prolungare la vita
lavorativa e accrescere la partecipazione al mercato del lavoro delle
donne e degli emigrati
Inclusione sociale
Potenziare l’integrazione sociale delle persone con difficoltà e
combattere la discriminazione, promuovendo in particolare:
Capitale umano
Espandere e migliorare gli investimenti nel capitale umano promuovendo
in particolare:
Parità fra uomini e donne
Le finalità da conseguire sono molteplici a seconda degli assi e delle
misure d’intervento del Fondo Sociale Europeo Obiettivo 3.
Possono sintetizzarsi come segue
1. SOSTENERE E SVILUPPARE L'OCCUPABILITA' DELLE
PERSONE IN ETA' LAVORATIVA
- garantendo il conseguimento dell’obbligo formativo o del diritto-dovere
di istruzione all’interno dei tre canali previsti (scuola, formazione,
apprendistato), con particolare riguardo a coloro che non proseguono nel
percorso scolastico;
- riducendo i tempi di attesa dei giovani e degli adulti, con particolare
riferimento agli individui di età superiore a 50 anni, nell’entrata e nel
reinserimento nel mercato del lavoro, intervenendo sia dal lato della
domanda che dell’offerta;
- aumentando l’efficacia delle politiche attive del lavoro attraverso
561
approcci individualizzati e integrati, misure di accompagnamento, azioni
di rafforzamento e di sviluppo del sistema dell’offerta.
2. PROMUOVERE L'INTEGRAZIONE NEL MERCATO DEL
LAVORO DELLE PERSONE ESPOSTE AL RISCHIO DI
ESCLUSIONE SOCIALE
- realizzando percorsi di sostegno per garantire l’inserimento o
reinserimento nel mercato del lavoro mediante l’accesso alle misure di
politica attiva previste nel programma (ad es. apprendistato, work
experiences, formazione superiore, ecc.);
- sostenendo specifici progetti integrati di inserimento o reinserimento, in
particolare verso target di utenza e contesti territoriali o sociali ad elevato
disagio sociale (ad es. detenuti, nomadi, portatori di handicap gravi e tutti
i soggetti inquadrabili nei fenomeni di nuova povertà, ecc.);
- sviluppando misure di accompagnamento e un’offerta di servizi in
grado di assicurare condizioni di contesto (sociale, territoriale, aziendale)
favorevoli all’inclusione sociale.
3. INCENTIVARE LA FORMAZIONE PROFESSIONALE DEI
DIPLOMATI
- promuovendo un’offerta formativa di 2° e 3° livello, flessibile alle
richieste della domanda, finalizzata a garantire un immediato e coerente
inserimento occupazionale, anche nell’ambito di tendenze produttive
settoriali e di iniziative di sviluppo locale. Questa offerta formativa si
caratterizza per la forte integrazione con attività di stage o di tirocinio
formativo, prefigurando un reale percorso in alternanza.
4. COSTRUIRE E SVILUPPARE UN SISTEMA DI INTERVENTI
CHE ASSICURI UN SUPPORTO FORMATIVO LUNGO TUTTO
L'ARCO DELLA VITA
- estendendo le opportunità di accesso e l’offerta formativa per
l’aggiornamento e la qualificazione permanente degli adulti, in
particolare nelle aree dei servizi culturali e delle competenze sociali,
delle competenze trasversali, dei nuovi alfabeti (tecnologie
dell’informazione, comunicazione e lingue straniere), delle competenze
professionali specifiche e di base. Tale offerta sarà caratterizzata da
forme di integrazione con l’insieme dei diversi attori che operano nel
562
settore (in particolare il sistema scolastico e i Centri territoriali per
l’educazione degli adulti, i servizi per l’impiego, le infrastrutture
culturali pubbliche, le imprese, le associazioni, le università, il servizio
sanitario nazionale);
- supportando lo sviluppo di un sistema di formazione permanente,
fornendo servizi e dotazioni per lo sviluppo organizzativo e strumentale
delle strutture dell’offerta.
5. RAFFORZARE LE POLITICHE DI FORMAZIONE CONTINUA
DEI LAVORATORI OCCUPATI ANCHE ATTRAVERSO IL
FINANZIAMENTO DI BUONI-STUDIO INDIVIDUALI
- sostenendo (attraverso attività formative, consulenziali e di promozione
e sensibilizzazione) le politiche di rimodulazione degli orari di lavoro e
di flessibilizzazione del mercato del lavoro, sia incentivando metodi
innovativi di organizzazione del lavoro in grado di conciliare le esigenze
delle imprese e dei lavoratori, sia intervenendo con politiche finalizzate a
stabilizzare l’occupazione e a garantire un ruolo professionale adeguato
dei lavoratori occupati con contratti di lavoro flessibili e atipici;
- rafforzando e diversificando gli interventi di formazione continua nel
settore privato, con prevalenza alle PMI, intervenendo sui punti di
debolezza emersi nella precedente programmazione. Si tratta quindi di
estendere l’attuazione di tali politiche alla domanda individuale delle
imprese (al cui interno vanno comunque garantite pari opportunità di
accesso a tutte le imprese e categorie di lavoratori) ad interventi mirati
allo sviluppo territoriale e settoriale (ad es. nell’ambito della
programmazione negoziata, dei nuovi bacini di impiego, ecc.) e alla
domanda individuale di riqualificazione dei singoli occupati.
6. SUPPORTARE L’ADEGUAMENTO DELLE COMPETENZE E
DELLE CAPACITA' PROFESSIONALI DEI DIPENDENTI DELLE
PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
- sviluppando politiche di valorizzazione del capitale umano delle
organizzazioni pubbliche e dei soggetti del partenariato a livello
regionale, con interventi di formazione, tutoraggio, assistenza tecnica,
ecc. finalizzati al miglioramento dei processi di programmazione,
progettazione e gestione dei servizi pubblici e di quelli inerenti la
563
programmazione comunitaria, all’adeguamento delle competenze in
materia di politiche del lavoro e della formazione, all’attuazione dei
processi connessi con il decentramento amministrativo.
7. SVILUPPARE E CONSOLIDARE L'IMPRENDITORIALITA'
- sostenendo processi di natalità imprenditoriale, in particolare nel settore
dei servizi, (soprattutto nuovi bacini d'impiego, nella cultura, ambiente,
società dell'informazione, commercio elettronico, ecc.) del non profit e
dell’economia sociale;
- consolidando il tessuto delle piccole e medie imprese, in particolare con
interventi di sostegno all’emersione del lavoro nero, al ricambio
generazionale e alla promozione dell’impresa sociale.
8. PROMUOVERE LA PARTECIPAZIONE FEMMINILE AL
MERCATO DEL LAVORO
- promuovendo un’offerta di servizi mirati alla conciliazione tra vita
familiare e vita lavorativa, oltre che a consentire la partecipazione delle
donne alle politiche attive del lavoro;
- realizzando percorsi di sostegno per garantire l’inserimento o
reinserimento nel mercato del lavoro mediante l’accesso alle misure di
politica attiva previste nel programma (ad es. apprendistato, work
experiences, formazione superiore, ecc.);
- sostenendo specifici progetti integrati per la creazione di impresa e di
lavoro autonomo per le donne e per il sostegno di imprese femminili
esistenti;
- sviluppando misure di accompagnamento finalizzate ad assicurare
condizioni di contesto (imprese, parti sociali, territorio) favorevoli
all’affermazione del principio delle pari opportunità (ad es. attraverso la
promozione e il sostegno di reti territoriali, marchi di qualità per le
imprese, sensibilizzazione e rafforzamento delle politiche di genere,
trasferimento delle buone prassi, sostegno alle imprese per l’adozione di
adeguati modelli organizzativi, ecc.).
9. FORNIRE STRUMENTI DI ASSISTENZA TECNICA ALLA
GESTIONE, ATTUAZIONE E CONTROLLO DELLE ATTIVITA'
FORMATIVE FINANZIATE DAL FSE
- sostenendo l’attuazione del P.O. attraverso funzioni di ricerca, studio e
564
sviluppo di dotazioni informative e informatiche;
- supportando le decisioni delle amministrazioni coinvolte attraverso
funzioni di valutazione da sviluppare lungo tutto il periodo di
programmazione;
- garantendo una adeguata conoscenza della programmazione, del suo
stato di avanzamento e dei suoi risultati mediante azioni di informazione,
sensibilizzazione e pubblicità.
10.TRASFERIRE AL CIRCONDARIO EMPOLESE LE RISORSE
INDIVIDUATE PER LO SVOLGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
SOPRA DESCRITTI
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
n° 20 computer.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Il Fondo Sociale contribuisce a realizzare le priorità della Comunità
riguardo al rafforzamento della coesione economica e sociale,
migliorando le possibilità di occupazione e di impiego, favorendo un alto
livello di occupazione e nuovi e migliori posti di lavoro (better jobs). A
tal fine il FSE sostiene le politiche degli Stati membri intese a:
− conseguire la piena occupazione, la qualità e la produttività sul
lavoro;
− promuovere l'inclusione sociale, compreso l'accesso all'occupazione
delle persone svantaggiate;
− ridurre le disparità occupazionali a livello nazionale, regionale e
locale.
Nello svolgere i compiti che gli sono stati attribuiti, il FSE
promuove le priorità della Comunità riconducibili all’esigenza di
potenziare la coesione sociale, rafforzare la produttività e la
competitività e promuovere la crescita economica e lo sviluppo
sostenibile.
In tale contesto, l'FSE tiene conto delle priorità pertinenti e degli obiettivi
della Comunità nei settori dell'istruzione e formazione, aumentando la
partecipazione al mercato del lavoro delle persone economicamente
inattive, combattendo l'esclusione sociale - in particolare per le categorie
565
svantaggiate - promuovendo l'uguaglianza tra uomini e donne e la non
discriminazione.
Il FSE rafforza la coesione economica e sociale sostenendo le politiche
degli Stati membri intese a conseguire la piena occupazione, a migliorare
la qualità e la produttività sul lavoro e a promuovere l’integrazione
sociale e la riduzione delle disparità a livello di occupazione regionale. In
particolare, il FSE fornisce sostegno alle azioni in linea con le
raccomandazioni e gli orientamenti adottati nell’ambito della Strategia
europea per l’occupazione (SEO). Il FSE tiene conto in particolare degli
obiettivi della Comunità nei settori
dell’integrazione sociale,
dell’istruzione e formazione e dell’eguaglianza tra uomini e donne.
Il campo di applicazione degli interventi del FSE
Le attività che verranno sviluppate dai nuovi Programmi Operativi
nazionali e regionali sono state definite secondo alcune linee prioritarie
di intervento, che cumulandosi costituiscono il campo di azione del
Fondo Sociale. Le regioni nella stesura dei propri programmi operativi
dovranno elencare le azioni ammissibile inquadrandole nel quadro
complessivo tracciato dalle priorità definite a livello di nuovo
Regolamento FSE. I temi di interesse sono definiti come “priorità” che
possono se del caso declinarsi in sottopriorità, le vecchie definizioni di
Misure (e Assi) sono eliminate.
In particolare nell’ambito degli obiettivi “Convergenza” e “Competitività
regionale e occupazione” il FSE sostiene azioni intese a conseguire le
priorità prima descritte
566
Stato di Avanzamento
Per quanto attiene la gestione dei fondi finanziati con il FSE – POR ob. 3 Regione Toscana, nel corso del primo semestre 2007 sono stati posti
in essere i seguenti interventi:
Programmazione 2000/2006
Con D.D. 41 del 10/01/2008 sono stati finanziati n° 22 progetti a valere sulla misura B1 (“Formazione per soggetti svantaggiati) per un importo
pari a € 955.352,29, con D.D. n.299 del 15/02/2008 sono stati approvati n° 18 progetti a valere sulla misura D2 (“Formazione per dipendenti
pubblici”) per un importo di € 225.640,59, con D.D.308 del 18/02/2008 sono stati approvati n.15 progetti a valere sulla misura C4 (“Formazione
continua “) per un importo di € 499.580,86 ed infine con D.D. n.623 del 27/03/2008 sono stati approvati n.6 progetti a valere sulla misura
E1(“Promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro”) per un importo di € 172.769,00.
Sono state stipulate n.212 convenzioni per l’attuazione dei progetti approvati anche con gli atti di fine 2007 e 263 sono in preparazione.
E’ proseguita inoltre l’attività di controllo dei rendiconti ( ne sono stati chiusi 31) e sono state condotte n.15 ispezioni esterne.
Programmazione 2007/2013
Contemporaneamente alla gestione delle attività della programmazione in esaurimento, sono proseguite quelle relative alla nuova
programmazione:
E’ stata redatta la bozza del Piano di Indirizzo della programmazione 2007/2013 sottoposta alla approvazione della Commissione Tripartita, a
seguito dell’approvazione da parte della Giunta Provinciale di un apposito atto di indirizzo sintetico che dava una prima indicazione di priorità.
A seguito è stato emanato con D.D.2150 del 28/05/2008 un bando multasse per un importo di € 4.207.000,00
567
Percentuale Avanzamento Generale:
65
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
8.014.683,11
-1.070.475,73
6.944.207,38
2.608.611,30
37,57
8.014.683,11
-1.070.475,73
6.944.207,38
2.608.611,30
37,57
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
3 Entrate extratributarie
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
8.822.683,11
-1.298.495,40
7.524.187,71
7.311.981,91
97,18
100.000,00
130.000,00
230.000,00
216.340,48
94,06
8.922.683,11
-1.168.495,40
7.754.187,71
7.528.322,39
97,09
568
Progetto n° 02.02 LE ATTIVITA` FORMATIVE SOSTENUTE DA FINANZIAMENTI NON FSE
Responsabile Dr. STEFANO FANTONI
Assessore Elisa Simoni
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 02.02 - LE ATTIVITA` FORMATIVE SOSTENUTE DA FINANZIAMENTI NON FSE DI
CUI AL PROGRAMMA N° 02 POLITICHE PER L'OCCUPABILITA': IL VENTAGLIO DELLE OPPORTUNITA' FORMATIVE
PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
RESPONSABILE Dott. Stefano Fantoni
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Le finalità da conseguire sono molteplici a secondo della fonte di
finanziamento e della normativa di riferimento.
Possono sintetizzarsi come segue:
1. SOSTENERE E SVILUPPARE LA FORMAZIONE CONTINUA
AZIENDALE (finanziamenti ministeriali attraverso le leggi 236/93
e 53/2000 art.6 comma 4 - Decreto Ministero del Lavoro N.
167/2001) attraverso bandi per il finanziamento di:
- percorsi formativi rivolti a dipendenti di una o più imprese
associate;
- piani formativi settoriali finalizzati a sostenere e orientare le
iniziative di formazione a favore dei lavoratori per aggiornare e
accrescere le loro competenze ed a favore delle imprese per
svilupparne la competitività (per piano formativo settoriale si
intende un programma organico di azioni formative concordato con
le parti sociali, concernente ambiti,materie di interesse comune,
rispondente ad esigenze di imprese ubicate sul territorio regionale
delle appartenenti ad uno stesso settore produttivo);
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
n° 1 dirigente;
n° 4 categ. D;
n° 2 categ. C;
n° 3 categ. B.
569
2.
- progetti formativi elaborati sulla base di accordi contrattuali a
sostegno di processi di riorganizzazione/innovazione aziendale che
prevedano quote di riduzione dell'orario di lavoro e la
trasformazione concordata di posti di lavoro da tempo pieno a
tempo determinato.
SOSTENERE LA FORMAZIONE PROFESSIONALE E
L'AGGIORNAMENTO
DEI
SINGOLI
LAVORATORI
(finanziamenti ministeriali attraverso le leggi 236/93 Art 9 e
53/2000) attraverso bandi per il finanziamento di percorsi formativi
a domanda individuale che si configurano come strumento:
- per rendere effettivo il diritto di ogni lavoratore di sviluppare ed
aggiornare le proprie competenze ed abilità professionali lungo
tutto l'arco della vita, armonizzando tempi di vita, di lavoro e
formazione;
- di promozione dell’integrazione tra progetti di sviluppo
professionale e rafforzamento dell'impresa di appartenenza, ma,
soprattutto, quella di riduzione dei rischi di obsolescenza
professionale e di esclusione sociale e lavorativa del lavoratore,
correlata all'accelerazione dei processi di cambiamento tecnologico
ed organizzativo del mondo produttivo, nonché quella di sviluppare
un proprio percorso di carriera;
- a sostegno della formazione professionale e dell'aggiornamento
dei singoli lavoratori anche in accordo con l'impresa di
appartenenza;
- a sostegno della promozione della conoscenza e della
sperimentazione e avvio dei congedi di formazione continua.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
570
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
n° 10 computer.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
I motivi della scelta sono molteplici a secondo degli assi e delle misure
d’intervento del Fondo Sociale Europeo Obiettivo 3.
Possono sintetizzarsi come segue: dare un ventaglio di opportunità
formative finalizzate al mantenimento dell’occupazione e comunque al
diritto di accesso alla formazione permanente lungo tutto l’arco della vita
ai lavoratori che sono residenti in Provincia di Firenze e a coloro che,
non residenti ma comunque domiciliati in Toscana, prestano la propria
attività lavorativa presso un'unità produttiva collocata in Provincia di
Firenze nello specifico ai seguenti target di persone:
1. (L.236/93) lavoratori delle imprese assoggettate al contributo dello
0,30 sul monte salari (contributi integrativi per l'assicurazione
obbligatoria contro la disoccupazione involontaria versati all'Inps) e nello
specifico lavoratori in possesso di uno dei seguenti contratti: a tempo
indeterminato, a tempo determinato, stagionale, part- time, soci
cooperative iscritti a libro paga, contratto di collaborazione coordinata e
continuativa, contratto a causa mista (CFL e apprendistato) purché il
corso richiesto sia aggiuntivo rispetto alle attività formative obbligatorie
per legge, lavoratori in CIG o iscritti nelle liste di mobilità.
2. (L. 53/2000) Lavoratori dipendenti di imprese di diritto privato,
compresi i soci iscritti a libro paga di cooperative. Sono interessate le
seguenti tipologie di lavoratori dipendenti:
- che siano coinvolti nella riorganizzazione aziendale connessa alla
riduzione dell'orario di lavoro;
- che abbiano trasformato, da non più di due mesi dalla data di
pubblicazione del bando sul BURT il rapporto di lavoro da tempo pieno
a tempo parziale o viceversa oppure che trasformeranno, entro la
conclusione del progetto formativo, il rapporto di lavoro da tempo pieno
a tempo pieno a parziale o viceversa;
- che siano neo assunti con contratto part-time a tempo indeterminato
(intendendo per neo assunti coloro che non siano stati assunti in azienda
da più di sei mesi dalla data di pubblicazione del bando sul Burt).
Le imprese destinatarie dei progetti sono tutte le imprese di diritto
privato. Sono esclusi titolari di impresa, liberi professionisti , prestatori
571
di lavoro occasionale, lavoratori con contratto di collaborazione
coordinata e continuativa. Sono esclusi i lavoratori a causa mista (CFL,
apprendisti) a meno che non si dimostri che trattasi di formazione
aggiuntiva rispetto a quella già prevista per legge. Sono esclusi altresì i
soci di cooperative che partecipino agli utili o i soci volontari.
Stato di Avanzamento
In ordine alla gestione di interventi formativi non finanziati, ovvero finanziati con fondi nazionali si è proceduto come di seguito indicato:
In materia di corsi “riconosciuti” nelle prima scadenza 2008, prevista con riferimento alla scadenza del 31/10/2007, sono stati riconosciuti 624
corsi con A.D. 123 del 10/01/2008; mentre i corsi presentati alla seconda scadenza (31/01/2008) sono stati approvati in data 04/04/2008 nel
numero di 402.
In materia di formazione continua nel settore aziendale disciplinata dalla legge 236/93, a seguito del bando regionale con scadenza 30/04/2008,
sono stati presentati n. 44 progetti per voucher aziendali per un importo di 287.113,84, mentre per la successiva scadenza del 16/05/2008 sono
stati presentati n.19 progetti in corso di valutazione.
.
Percentuale Avanzamento Generale:
65
572
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1.395.000,00
0,00
1.395.000,00
94.350,00
6,76
1.395.000,00
0,00
1.395.000,00
94.350,00
6,76
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
1.275.000,00
0,00
1.275.000,00
7.973,37
0,63
1.275.000,00
0,00
1.275.000,00
7.973,37
0,63
573
Progetto n° 02.03 I PROGETTI INTEGRATI: OBBLIGO FORMATIVO E IFTS COFINANZIATI
CON FSE – OB. 3, CON RISORSE MINISTERIALI
Responsabile Dr. Stefano Fantoni
Assessore Elisa Simoni
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 02.03 - I PROGETTI INTEGRATI: OBBLIGO FORMATIVO E IFTS COFINANZIATI
CON FSE - OB. 3, CON RISORSE MINISTERIALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 02 POLITICHE PER L'OCCUPABILITA': IL
VENTAGLIO DELLE OPPORTUNITA' FORMATIVE PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
RESPONSABILE Dott. Stefano Fantoni
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Le finalità da conseguire sono diversificate a secondo degli assi e delle
misure d’intervento del Fondo Sociale Europeo Obiettivo 3. Questo tipo
di progetti è comunque caratterizzato dalla messa a sinergia di più fonti
di finanziamento comunitarie e ministeriali cui si aggiungono, nel caso
degli interventi rivolti ai soggetti dell’obbligo formativo, risorse proprie
dell’Ente.
Possono sintetizzarsi come segue:
1.SOSTENERE E SVILUPPARE L'OCCUPABILITA' DELLE
PERSONE IN ETA' DI OBBLIGO FORMATIVO:
- garantendo il conseguimento dell’obbligo formativo o del dirittodovere di istruzione all’interno dei tre canali previsti (scuola, formazione,
apprendistato), con particolare riguardo a coloro che non proseguono nel
percorso scolastico;
- aumentando l’efficacia delle politiche attive del lavoro attraverso
approcci individualizzati e integrati, misure di accompagnamento, azioni
di rafforzamento e di sviluppo del sistema dell’offerta.
2.INNOVARE IL SISTEMA DELLA FORMAZIONE SUPERIORE E
CONNETTERE COERENTEMENTE DOMANDA E OFFERTA DI
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
n° 1 unità di personale dirigenziale;
n° 5 unità di personale di categoria D;
n° 3 unità di personale di categoria C;
n° 3 unità di personale di categoria B.
574
FORMAZIONE E DI LAVORO:
- sviluppando la formazione tecnica e professionale medio-alta (IFTS),
nelle sue diverse possibili configurazioni, con l’intento di prefigurare un
sistema articolato e condiviso di integrazione tra i sistemi dell’istruzione,
scolastica e universitaria, della formazione professionale e del lavoro,
finalizzata a garantire un coerente inserimento occupazionale, anche
nell’ambito di tendenze produttive settoriali e di iniziative di sviluppo
locale.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
n° 12 computer.
I motivi della scelta sono molteplici a secondo degli assi e delle misure
d’intervento del Fondo Sociale Europeo Obiettivo 3.
Possono sintetizzarsi come segue: - dare un ventaglio di opportunità
formative al fine di contribuire all’occupabilità di soggetti in età
lavorativa sia attraverso:
1.la qualificazione professionale di I livello rivolta a soggetti rientranti
nella fascia di età dell'obbligo formativo;
2.la qualificazione professionale di II livello finalizzata alla formazione
tecnica superiore di occupati e disoccupati giovani e adulti, inoccupati.
Stato di Avanzamento
Il progetto gestisce essenzialmente fondi ministeriali destinati a progetti di integrazione e lotta alla dispersione scolastica all’interno delle
scuole e progetti di integrazione fra sistema dell’istruzione e sistema della formazione.
575
Si è lavorato in particolare sui seguenti progetti:
-
-
Progetto Faras: progetto sperimentale promosso dalla Regione Toscana in alcune Province con uno specifico finanziamento per mettere a
punto metodologie di accoglienza e integrazione nelle prime classi delle scuole superiori degli studenti extracomunitari con interventi
rivolti anche alle famiglie degli stessi studenti.
Progetti di accoglienza in genere rivolti a tutte le prime classi degli Istituti Professionali della Provincia con finanziamenti attribuiti
secondo il numero delle classi e degli studenti sulla base di singoli progetti presentati da ciascun Istituto. Sono stati presentati 17 progetti.
Progetti di corsi integrati istruzione/formazione, con moduli, in genere laboratoriali, condotti all’interno del sistema della formazione.
-
Tutti questi progetti sono, in linea di massima, gestiti con la collaborazione del Comune di Firenze
-
Sempre in tema di rapporto fra sistema dell’istruzione e sistema della formazione, la Direzione ha lavorato sul progetto di riforma dell’Istruzione
Tecnica Superiore, mettendo a punto un progetto di realizzazione di n.3 fondazioni sulle tematiche del made in Italy, della mobilità sostenibile e
delle innovazioni tecnologiche nel settore dei beni culturali. Le linee di massima della progettazione provinciale sono all’attenzione della Regione
Toscana.
Percentuale Avanzamento Generale:
65
576
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1.166.000,00
-150.969,00
1.015.031,00
0,00
0,00
1.166.000,00
-150.969,00
1.015.031,00
0,00
0,00
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
1.000.000,00
0,00
1.000.000,00
0,00
0,00
1.000.000,00
0,00
1.000.000,00
0,00
0,00
577
PUBBLICA
ISTRUZIONE
Programma 11
578
Programma n° 11 PUBBLICA ISTRUZIONE
Responsabile Dr. Massimo Tarassi
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.°11 - PUBBLICA ISTRUZIONE
N° 4 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Dott. Massimo Tarassi
3.4.1 – Descrizione del programma
L’attività del settore della Pubblica Istruzione per quanto attiene all’area della didattica si svolgerà in continuità con l’anno passato e sarà fondata in
modo particolare sui compiti di legge assegnati dalla L.R. 32/2002 relativi alla programmazione integrata tra le politiche della formazione, del
lavoro e dell’istruzione, alla pianificazione e gestione del Piano provinciale organizzativo della rete scolastica dove la Provincia intende valorizzare
il proprio ruolo nella programmazione e nella previsione di nuovi indirizzi, scaturenti dalla concertazione con le conferenze dei sindaci del
territorio, all’analisi e monitoraggio del settore del diritto allo studio e dei percorsi di didattica ambientale con l’attuazione del programma Infea.
Forte dovrà essere l’impegno per favorire il successo scolastico e formativo dei giovani, da conseguire anche attraverso l’integrazione tra il sistema
scolastico e formativo, contrastando la dispersione e promuovendo l’innalzamento complessivo del livello di scolarità, anche in relazione alle
tematiche degli studenti stranieri e disabili.
Particolare attenzione sarà rivolta al Piano Provinciale dell’offerta formativa (“Costruttori di cittadinanza”), quale carta d’identità della Provincia di
Firenze, a favore delle scuole superiori che intendono determinare nella loro progettazione anche attività che possano migliorare da un lato il
rendimento degli studenti e dall’altro il confronto sulle tematiche dei piani di studio ordinari con metodologie didattiche vicine ai mondi giovanili
che comunque mirano alla formazione civica e sociale, espressiva, comunicativa, cognitiva, linguistica, scientifica, storica.
Fare riferimento ad una scuola di qualità significa quindi non solo affermarsi con la parte di proposta educativa ma anche proseguire le scelte
compiute a decorrere dall’entrata in vigore della L. 23/96 (trasferimento delle competenze in materia di edilizia e di funzionamento delle scuole
medie superiori) sull’erogazione dei contributi per le spese di piccola manutenzione a tutti gli istituti scolastici della Provincia di Firenze e sulla
dotazione di arredi e attrezzature per l’allestimento di laboratori didattici. Tale compito la Pubblica Istruzione, in collaborazione con la direzione
edilizia e scolastica e la direzione Provveditorato, intende svolgerlo con l’attuazione della convenzione attiva con le scuole di competenza al fine di
renderle più autonoma sia nella gestione che nella programmazione delle spese.
Inoltre si provvede al trasporto degli allievi per le palestre esterne, agli interventi sulle aree verdi degli istituti superiori e alla messa a disposizione
579
di impianti sportivi e di locali per attività extrascolastiche.
In ogni caso l’intera attività di programmazione del settore servizi scolastici prevede una verifica continua con gli istituti superiori e un forte
collegamento con il settore dell’Edilizia scolastica.
Infine l’Osservatorio Scolastico Provinciale è unanimemente riconosciuto come un organismo di supporto statistico fondamentale non solo per la
Provincia, ma per tutti i soggetti, pubblici e non, che operano nel mondo della scuola. Occorre che questa struttura sia in grado di mettere a
disposizione di amministratori, di uffici statali e singole scuole, organi collegiali, insegnanti ed operatori scolastici, le sue elaborazioni sui dati del
sistema scolastico provinciale.
3-4-2 – Motivazione delle scelte
Per garantire il diritto allo studio degli studenti della Provincia di Firenze occorre:
- garantire servizi sempre più qualificati (palestre, arredi e programmazione della rete scolastica);
- fornire proposte didattiche innovative, qualificate ed integrate;
- programmare le attività educative;
- sostenere le scuole materne paritarie;
- promuovere l’integrazione tra scuola e territorio;
- attivare la programmazione scolastica attraverso elementi conoscitivi e l’utilizzo di banche dati della popolazione scolastica.
3.4.3 – Finalità da conseguire
L’attività, oltre a conseguire gli obiettivi per l’attività ordinaria educativa e dei servizi (che comprende anche l’Osservatorio Scolastico), è anche
fortemente incentrata sui compiti di legge assegnati dalla L.R. 32/2002 relativi a: una programmazione integrata tra le politiche della formazione,
del lavoro e dell’istruzione, sulla pianificazione e sulla gestione del Piano provinciale organizzativo della rete scolastica, analisi e monitoraggio del
settore del diritto allo studio.
3.4.3.1 – Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
1 Dirigente;
2 unità di personale di categoria D;
4 unità di personale di categoria C;
4 unità di personale di categoria B.
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Attrezzature in dotazione alla Direzione Istruzione e Sociale.
Le risorse strumentali per la realizzazione del programma consistono essenzialmente in quelle informatiche descritte nell’inventario dell’ente.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Il programma è coerente con la programmazione regionale nel settore dell’istruzione.
580
Stato di Avanzamento
Si rinvia alle considerazioni che emergono sui progetti del Programma Pubblica Istruzione.
Percentuale Avanzamento Generale:
70
581
Progetto n° 11.01 SERVIZI SCOLASTICI
Responsabile Dr. Massimo Tarassi
Assessore Elisa Simoni
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 11.01 - SERVIZI SCOLASTICI DI CUI AL PROGRAMMA N° 11 PUBBLICA
ISTRUZIONE
RESPONSABILE Dott. Massimo Tarassi
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Monitoraggio e verifica dell’attuazione della convenzione siglata con
tutte le scuole di competenza per l’erogazione di risorse, distribuite in
base a parametri fissati; valutazione e assegnazione di fondi per progetti
finalizzati.
Ricerca palestre esterne per gli istituti scolastici.
Predisposizione del Piano dei trasporti studenti alle palestre esterne per le
lezioni di educazione fisica e individuazione delle autolinee per trasporto
studenti a palestre esterne e monitoraggio del servizio.
Coordinamento degli interventi di manutenzione delle aree verdi nelle
scuole in collaborazione con gli Uffici Edilizia e Agricoltura.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.3 – Risorse umane da impiegare:
1 D4 a tempo indeterminato;
1C5 a tempo indeterminato;
1 B4 a tempo indeterminato.
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
582
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare:
Arredi e attrezzature informatiche in dotazione.
3.7.4 – Motivazione delle scelte:
Garantire il funzionamento degli Istituti scolastici di competenza
mediante un adeguato supporto strumentale e finanziario, per quanto
riguarda tutte quelle attività che non concernono la didattica.
Stato di Avanzamento
L’anno scolastico 2005/2006 si è chiuso all’insegna di una più stretta collaborazione con il settore dell’edilizia scolastica e del provveditorato e si è
dato corso ad una bozza di convenzione da proporre alle scuole per ottenere i contributi sul funzionamento (piccola manutenzione, acquisto arredi,
contributi finalizzati, ecc) a decorrere dall’anno scolastico 2006/2007..
Prosegue la ricerca di palestre esterne per gli istituti scolastici.
È in fase di chiusura la predisposizione del Piano dei trasporti studenti alle palestre esterne per le lezioni di educazione fisica e individuazione delle
autolinee per trasporto studenti a palestre esterne e monitoraggio del servizio e l’orario da proporre alle scuole.
Nel mese di giugno poi la Provincia si è fatta carico, con un grosso impegno, di garantire il funzionamento e l’apertura degli Istituti scolastici di
competenza per il prossimo A.S. mediante un adeguato supporto strumentale e finanziario.
Al mese di Dicembre la Giunta Provinciale ha approvato la convenzione da stipulare con tutte le scuole per il contributo sul
funzionamento(piccola manutenzione, acquisto arredi, contributi finalizzati, ecc)
E’ stata ultimata la ricerca di palestre esterne .
Il piano dei trasporti studenti a palestre esterne è in fase di attuazione dopo avere individuato le autolinee che operano il servizio in collaborazione
con l’ufficio trasporti
E’ stato assicurato da parte della Provincia il corretto svolgimento dell’anno scolastico 2006/2007 pur con il notevole incremento degli studenti .
La prima parte dell’anno 2007 ha visto concludersi l’iter della convenzione tra Provincia e gli Istituti Scolastici di competenza per attuare quanto
progettato precedentemente e sopra descritto.
La stessa convenzione è stata finanziata con erogazione di risorse alle singole scuole per provvedere a quanto di competenza.
L’Ufficio Rete Scolastica e Servizi avrà il compito di monitorare l’utilizzo e la corretta gestione delle risorse assegnate con periodiche verifiche sul
territorio e controllo della rendicontazione finale delle medesime.
Inoltre è stato predisposto il finanziamento di progetti specifici.
583
E’ attualmente in corso la ricerca di palestre esterne per le scuole che ne sono sprovviste o carenti. Permane la storica necessità con aggravio di
alcune nuove esigenze.
In relazione a quanto sopra indicato è in fase di predisposizione il Piano dei trasporti studenti alle palestre esterne che verrà completato al momento
della definizione dell’orario delle lezioni, il tutto in collaborazione con l’ufficio Trasporti.
Prosegue la collaborazione con la Direzione Agricoltura per la manutenzione delle aree verdi scolastiche.
Nel primo semestre 2008 sono stati inviati a tutte le scuole di competenza i moduli per la rendicontazione sia del budget di funzionamento 2007 sia
del Fondo straordinario 2007 erogati tramite la Convenzione e sono stati predisposti i relativi atti dirigenziali di presa d'atto. Sono stati inoltre
riassegnati i suddetti Fondi per l'anno 2008, in base ai parametri della Convenzione con relativo atto dirigenziale, e i fondi l' assegnazione del
Fondo Straordinario tramite istruttoria regolamentata dall'art. 5 della Convenzione stessa. Sono stati verificati con soddisfazione i risultati con
Linea Comune spa incaricata dal 2007 di gestire i servizi di monitoraggio delle scuole fiorentine, secondo i parametri concordati e assegnati dalla
Regione Toscana. E' già stato impegnato e liquidato quanto dovuto al Mandela Forum in base alla Convenzione in essere.
E’ attualmente in corso la ricerca di palestre esterne per le scuole che ne sono sprovviste o carenti. Permane la storica necessità con aggravio di
alcune nuove esigenze.
In relazione a quanto sopra indicato è in fase di predisposizione il Piano dei trasporti studenti alle palestre esterne che verrà completato al momento
della definizione dell’orario delle lezioni, il tutto in collaborazione con l’ufficio Trasporti
Percentuale Avanzamento Generale:
70
584
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1.135.000,00
-89.000,00
1.046.000,00
903.111,74
86,34
160.000,00
2.625,00
162.625,00
134.214,45
82,53
1.295.000,00
-86.375,00
1.208.625,00
1.037.326,19
85,83
Previsioni di Entrata
Titolo
3 Entrate extratributarie
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
52.000,00
0,00
52.000,00
0,00
0,00
52.000,00
0,00
52.000,00
0,00
0,00
585
Progetto n° 11.02 SERVIZI EDUCATIVI
Responsabile Dr. Massimo Tarassi
Assessore Elisa Simoni
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 11.02 - SERVIZI EDUCATIVI DI CUI AL PROGRAMMA N°11 PUBBLICA ISTRUZIONE
RESPONSABILE Dott. Massimo Tarassi
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Realizzazione di progetti educativi rivolti agli studenti ed ai docenti delle
scuole secondarie superiori previsti dal Piano Provinciale dell’offerta
formativa “Costruttori di cittadinanza”.
L’attività che si realizza attraverso l’elaborazione del progetto e la
diffusione nelle scuole dello stesso, è corredata anche da interventi di
studio e documentazione su problematiche emergenti nel mondo della
scuola come per esempio l’aumento costante della presenza di
extracomunitari e dei problemi ad esso collegati.
Un’attenzione di riguardo verrà rivolta:
- ai progetti educativi per gli Istituti Superiori;
- alle scuole materne paritarie di Enti Pubblici e Privati attraverso
l’erogazione di specifici contributi;
- a progetti finalizzati all’integrazione degli studenti stranieri e disabili.
Particolare attenzione verrà rivolta all’Educazione Ambientale che verrà
promossa e realizzata in sinergia con la Direzione Ambiente e le
Conferenze di Zona.
A sostegno del Diritto allo Studio viene gestita l’assegnazione dei fondi
regionali, attraverso azioni di indirizzo, coordinamento, istruttoria
valutazione e controllo dei diversi interventi realizzati dai comuni per i
buoni libro e le borse di studio.
Verranno emanati appositi bandi per l’assegnazione di buoni-studio per
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
n. 1 unità di categoria D;
n. 3 unità di categoria C;
n. 2 unità di categoria B.
586
gli studenti del primo biennio delle scuole superiori da finanziare con i
fondi FSE.
Viene anche realizzata un’attività di programmazione integrata per i PIA
con fondi assegnati alle zone socio sanitarie ed ai Comuni.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Arredi e attrezzature informatiche in dotazione.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Le scelte sono motivate dalla necessità di proporre un’offerta formativa
sempre più qualificata al fine di dare un servizio educativo efficace ed
integrato agli allievi degli Istituti Scolastici del territorio provinciale.
Il Diritto allo Studio potrà essere diffuso e garantito attraverso un’azione
di coordinamento e valorizzazione dell’intervento dei Comuni, delle
Zone, delle Istituzioni Scolastiche, e delle Scuole materne paritarie.
Stato di Avanzamento
E' stato realizzato il progetto “Costruttori di cittadinanza” anno scolastico 2007/2008 che ha visto l'attivazione di numerose attività rivolte agli
studenti delle scuole superiori fiorentine, tra le quali possiamo ricordare: “Il volo della memoria”, che ha coinvolto oltre 100 studenti e docenti in un
viaggio studio ad Auschwitz, con la partecipazione di testimoni, preceduto da un corso preparatorio e dalla stampa di un apposito volume.
E’ in fase di definizione e attivazione il progetto “Costruttori di Cittadinanza” a.s. 2008/2009, con la realizzazione della seconda edizione della
manifestazione “La stazione delle Idee”.
Sono stati ripartiti i fondi alle Zone sociosanitarie per la realizzazione del programma di Educazione Ambientale per l’anno 2008.
Sono stati attribuiti ai Comuni i fondi per il diritto allo studio a.s. 2007/2008 (borse di studio e buoni libro, Progetti Integrati di Area, Educazione
non formale) e sono stati trasferiti ai Comuni i fondi provinciali integrativi a sostegno delle Borse di Studio, il cui finanziamento regionale presenta
una notevole carenza rispetto al fabbisogno.
È stata definita la graduatoria relativa al secondo Bando per l’attribuzione di Buoni Studio con l’utilizzo del FSE misura C2. È stata realizzata la
verifica della documentazione prevista e la liquidazione dei contributi agli aventi diritto è in fase di attuazione.
587
È in fase di istruttoria l’attribuzione dei contributi provinciali alle scuole dell'infanzia paritarie, private e di enti locali, che verranno liquidati
all’inizio del prossimo anno scolastico in base al numero delle sezioni attivate.
Percentuale Avanzamento Generale:
80
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
2 Spese in conto capitale
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
809.457,00
178.830,20
988.287,20
456.636,30
46,20
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
809.457,00
178.830,20
988.287,20
456.636,30
46,20
Previsioni di Entrata
Titolo
2 Entrate derivanti da contrib. e trasfer. correnti
dello stato,della regione e di altri enti
pubbl.anche in rapporto all'eserc. di funz.del.
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo
Accertato Competenza
Percentuale
Accertato
0,00
238.830,20
238.830,20
0,00
0,00
0,00
238.830,20
238.830,20
0,00
0,00
588
Progetto n° 11.03 OSSERVATORIO SCOLASTICO
Responsabile Dr. Massimo Tarassi
Assessore Elisa Simoni
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 11.03 - OSSERVATORIO SCOLASTICO DI CUI AL PROGRAMMA N° 11 PUBBLICA
ISTRUZIONE
RESPONSABILE Dott. Massimo Tarassi
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
3.7.1 – Finalità da conseguire:
Raccolta e monitoraggio (nel quadro delle linee dell’OSP Regionale) dei
dati delle scuole della Provincia di Firenze, dalle materne alle superiori, 1 D4 a tempo indeterminato
con particolare riferimento alle scuole di competenza anche in relazione 1 B4 a tempo indeterminato
a una corretta programmazione in materia di edilizia scolastica.
Tali dati sulla natalità, la struttura del sistema, la consistenza attuale delle
scuole in classi e alunni, la mobilità territoriale degli studenti, i risultati
della scuola dell’obbligo e della scuola secondaria superiore, le pari
opportunità, il disagio e gli abbandoni sono importanti ai fini di una
programmazione delle scelte dell’amministrazione.
Monitoraggio obbligo formativo per la Regione Toscana.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
589
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Arredi e attrezzature informatiche in dotazione.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Dotare l’Amministrazione di uno strumento atto a conoscere i flussi delle
iscrizioni scolastiche al fine di determinare scelte e programmazioni
anche di spazi scolastici.
Stato di Avanzamento
Predisposizione di una bozza di convenzione con l’università di Firenze, dipartimento di statistica per l’avvio di un lavoro di raccolta e
monitoraggio dati delle scuole della Provincia di Firenze, sia pubbliche che private, dalle materne alle superiori, con particolare riferimento alle
scuole di competenza anche in relazione a una corretta programmazione in materia di edilizia scolastica che per 7 mesi costerà 75 mila euro.
I restanti serviranno a coprire le spese per un incarico a una professionalità statistica al fine di dare un supporto reale al lavoro dell’ufficio.
Nel corso del 2007 è stato riformulato l’affidamento del servizio di raccolta e monitoraggio dati della popolazione scolastica della Provincia di
Firenze da parte dell’Osservatorio Scolastico attivando un apposito contratto di servizio con la partecipata Linea Comune spa . La stessa società,
seguendo una precisa indicazione della Regione Toscana, sta predisponendo il portale telematico dell’OSP che, tra le altre caratteristiche, prevede
quella dell’aggiornamento dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica.
E’ stato mantenuto ad oggi il rapporto di collaborazione con un professionista esterno.
Sono stati verificati con soddisfazione i risultati con Linea Comune spa incaricata dal 2007 di gestire i servizi di monitoraggio delle scuole
fiorentine, secondo i parametri concordati e assegnati dalla Regione Toscana. In base alla convenzione appena richiamata con Linea Comune siamo
passati alla terza fase del progetto,( progetto articolato in 5 fasi), e infatti nel febbraio 2008 sono stati standardizzati i dati ai fini della creazione DB
regionale e ricognizione del numero iscritti alle scuole prime delle scuole superiori statali. Siamo certi che anche la quarta fase che aveva per
scadenza il 15 settembre 2008 “Produzione della banca Dati di fine a.s. 2007/2008” sarà compiutamente realizzata. Ci sono inoltre le premesse
affinché la quinta fase (scadenza 15/12/2008) concluda il lavoro con la produzione della banca dati di inizio anno scolastico 2008/2009 e relativa
presentazione dei dati e report annuali.
590
Percentuale Avanzamento Generale:
60
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
5.000,00
-3.000,00
2.000,00
0,00
0,00
5.000,00
-3.000,00
2.000,00
0,00
0,00
591
Progetto n° 11.04 L'ASILO NIDO DELLA PROVINCIA DI FIRENZE
Responsabile Dr.ssa Liuba Ghidotti
Assessore Elisa Simoni
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 11.04 – L’ASILO NIDO DELLA PROVINCIA DI FIRENZE DI CUI AL PROGRAMMA
N° 11 PUBBLICA ISTRUZIONE
RESPONSABILE Dott.ssa Liuba Ghidotti
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
La finalità è quella realizzare l’apertura dell’asilo aziendale della 1 unità di personale dirigente;
Provincia di Firenze, così come istituito dalla delibera del Consiglio 1 unità di personale cat C.
Provinciale n. 154 del 8/10/2007.
La realizzazione di tale servizio risponde alle esigenze in particolare
delle famiglie che lavorano presso l’ente e in secondo luogo ai bisogni
espressi dal territorio, in particolare dal Comune di Firenze.
L’asilo nido della Provincia di Firenze diventa così una reale risposta alla
carenza di strutture rivolte alla prima infanzia.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
592
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Arredi e attrezzature informatiche in dotazione.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
L’Asilo nido aziendale è un servizio educativo che
- risponde alle esigenze dei bambini da 12 a 36 mesi, assicurando
la coerenza educativa in continuità con l’ambiente familiare e
promuovendo la cultura della prima infanzia. Il servizio
accoglierà fino a 20 bambini
- forma bambini e bambine in grado di porsi in relazione in
maniera positiva e “complessa” in ottica sistemica con sé stessi,
con gli altri, con l’ambiente che li circonda
- offre ai bambini e ai genitori un servizio educativo innovativo e
di cura completo e di alta qualità, che tenga conto dei bisogni
formativi dei bambini e di quelli delle loro famiglie
- amplia l’offerta rivolta alle famiglie del territorio
- potenzia la rete territoriale dei servizi per la prima infanzia, con
un’attività specifica di relazione, coordinamento e integrazione
con i servizi già esistenti sul territorio
Stato di Avanzamento
I lavori di ristrutturazione e adeguamento per la realizzazione dell’Asilo nido della Provincia di Firenze sono stati completati.
E’ stata espletata la procedura negoziata per l’affidamento della gestione del servizio.
Sono in corso le formalizzazioni delle convezioni con la Regione Toscana e il Comune di Firenze che hanno manifestato l’interesse a mandare i loro
bambini.
Contemporaneamente sono in corso le procedure amministrative col Comune di Firenze, Servizio Asili Nido, per l’ottenimento dello stato di
Accreditamento, previo parere favorevole della ASL territoriale.
Il servizio aprirà nel mese di settembre.
Percentuale Avanzamento Generale:
70
593
PRESIDENTE DEL
CONSIGLIO PROVINCIALE
594
IL CONSIGLIO
PROVINCIALE
Programma 05
595
Programma n° 05 IL CONSIGLIO PROVINCIALE
Responsabile Sig. Roberto Bartolini
Programmazione originaria
3.4 - PROGRAMMA N.° 05 - IL CONSIGLIO PROVINCIALE
N° 1 PROGETTO NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE SIG. Roberto Bartolini
3.4.1 – Descrizione del programma
L’Ufficio Speciale del Consiglio Provinciale supporta in via esclusiva l’attività istituzionale del Consiglio Provinciale e dei suoi organi come
individuati dall’art. 12 dello Statuto nel Presidente del Consiglio, nell’Ufficio di Presidenza, nei Gruppi consiliari, nelle Commissioni consiliari e
nella Conferenza dei Capigruppo.
L’attività dell’ufficio trova la sua fonte principale nelle disposizioni di legge, di statuto e di regolamento relative, ed è impostata sulla realizzazione
della programmazione stabilita dagli organi consiliari, nel rispetto dei tempi e nei modi previsti dal Regolamento del Consiglio.
La programmazione dell’attività consiliare, per l’anno 2008 e fino a modifica, è stabilita come segue:
48 sedute del Consiglio
48 sedute dell’Ufficio di Presidenza
48 sedute della Conferenza dei Capigruppo
48 sedute per ciascuna delle nove Commissioni Consiliari
e così complessivamente 576 sedute nell’anno.
Alle sedute del Consiglio Provinciale partecipa anche il Presidente del Consiglio degli Stranieri. Tale organismo, insediato il 23 dicembre 2003,
svolge la propria attività sulla base di un apposito Regolamento. La programmazione dell’attività del Consiglio degli Stranieri è stabilita
orientativamente in 2 riunioni mensili del Consiglio e del Comitato di Presidenza e così in 48 sedute nell’anno. A tali sedute si aggiungono quelle
necessarie al funzionamento dei Gruppi di lavoro.
Nell’ambito della programmazione appena descritta, l’ufficio assicura le seguenti grandi linee di attività:
596
-
-
Assistenza diretta a tutte le sedute degli organi siano esse di Consiglio, dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio, della Conferenza
dei Capigruppo e delle Commissioni consiliari permanenti;
Supporto organizzativo amministrativo al Presidente ed al Consiglio Provinciale, all’Ufficio di Presidenza del Consiglio, alla
Conferenza dei Capigruppo ed alle nove Commissioni consiliari permanenti;
Organizzazione e gestione amministrativa dell’attività programmata dai Gruppi consiliari;
Organizzazione delle iniziative del Consiglio e della Presidenza del Consiglio;
Cura dei rapporti con altri Enti relativamente alla organizzazione delle iniziative del Consiglio nonché concessione di contributi e
patrocini;
Pubblicazioni della Presidenza del Consiglio;
Cura, attraverso l’addetto stampa del Consiglio, delle attività di comunicazione del Consiglio e dei suoi organi;
Programmazione e gestione diretta, in collegamento con il SIET e/o con altre Aree/Direzioni, di tutti i servizi e le attività necessarie
a garantire un efficiente supporto al lavoro del Consiglio provinciale e delle Commissioni;
Rilevazione, controllo, gestione e liquidazione dei gettoni indennità di funzione ai consiglieri provinciali per la partecipazione a
Consigli e Commissioni nonché rimborsi spese ai Consiglieri provinciali;
Rilevazione, controllo, gestione e liquidazione dei gettoni al Presidente o, in sua vece, al Vice Presidente del Consiglio degli
stranieri;
Controllo, gestione e liquidazione dei rimborsi richiesti alla Provincia dai datori di lavoro in relazione ai permessi fruiti dai
Consiglieri provinciali, dipendenti privati, eletti presso l’Ente;
Acquisizione di beni e strumenti necessari al funzionamento dell’Ufficio, della Presidenza del Consiglio e dei Gruppi consiliari
secondo le necessità ravvisate dagli organi consiliari;
Controllo, gestione e liquidazione delle fatture inerenti il servizio di ripresa stenografica elettronica (stenotipia) durante le sedute
del Consiglio provinciale;
Controllo, gestione e liquidazione delle fatture inerenti il servizio di autorimessa per le vetture dei consiglieri provinciali;
Controllo, gestione e liquidazione delle fatture inerenti il servizio di informazione televisiva stipulato con emittente televisiva
locale;
Controllo, gestione e liquidazione dei compensi spettanti all’addetto stampa del Consiglio;
Procedura per la nomina dei componenti del Collegio sindacale dei Revisori e conseguente gestione amministrativa degli stessi sia
per quanto concerne la normale attività di competenza, con assistenza diretta, sia per quanto riguarda la liquidazione delle
competenze spettanti in ordine alla funzione svolta;
Procedure amministrative relative all’assegnazione e alla resa del conto annuale degli agenti contabili dei gruppi consiliari in ordine
ai fondi assegnati ai gruppi medesimi;
Predisposizione, in esecuzione della delibera consiliare 145/2002 degli atti (convenzione) per l’affidamento del Servizio di Difesa
Civica Provinciale e consequenziale attività assistenziale fino a liquidazione del compenso annuo stabilito nella convenzione
597
medesima.
3.4.2 – Motivazione delle scelte
Nell'ambito delle disposizioni legislative e statutarie vigenti, il quadro fondamentale di riferimento per l'attività istituzionale è rappresentato dal
Regolamento del Consiglio, strumento posto dalla legge a tutela della autonomia funzionale e organizzativa del Consiglio quale organo di governo
della Provincia.
3.4.3 – Finalità da conseguire
Garantire in modo efficace ed efficiente l’assistenza diretta ed il supporto organizzativo/ amministrativo necessari ad un corretto funzionamento
dell’attività istituzionale del Consiglio Provinciale, dei suoi organi e del Consiglio degli Stranieri.
3.4.3.1 – Investimento
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 – Risorse umane da impiegare
n°
1 unità di personale dirigente;
n°
7 unità di personale cat. C;
n°
2 unità di personale cat. D;
n°
9 unità di personale cat. B.
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare
Informatiche o acquisite tramite servizi prestati da terzi.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Stato di Avanzamento
Consiglio e Commissioni Consiliari
La programmazione delle attività consiliare definita per l’anno 2008 in complessive 576 sedute presenta al 20.6.2008 il seguente stato
di realizzazione: n. 29 sedute di Consiglio, n. 24 sedute della Conferenza dei Capigruppo, n. 12 sedute dell’Ufficio di Presidenza e n.
260 sedute delle nove Commissioni Consiliari permanenti per un totale di n. 325 sedute.
Nel periodo in esame, nonostante una carenza di personale che ormai si protrae da tempo a seguito di una assenza dovuta a
gravidanza a rischio e a maternità, è stata regolarmente assicurata, con personale dell’Ufficio, l’attività organizzativa (ordine del
giorno, ordine dei lavori del Consiglio, calendarizzazione dei lavori delle Commissioni) e di assistenza diretta alle sedute degli organi
consiliari (Consiglio e Commissioni, Ufficio di Presidenza e Conferenza dei Capigruppo) nonché quelle relativa alla fornitura dei
necessari servizi di supporto per il funzionamento di tali organi (stenotipia, autonoleggio uscite esterne commissioni, addetto stampa
598
del Consiglio, autorimessa automezzi consiglieri, Collegio dei Revisori dei Conti, Difesa civica provinciale in convenzione con il Consiglio
Regionale della Toscana).
E’ stata altresì regolarmente assicurata l’attività amministrativa necessaria per la gestione, tramite gli addetti alle Segreterie dei Gruppi
a tutti gli effetti “agenti contabili”, delle risorse finanziarie assegnate ai Gruppi consiliari (vedi art. 14 del Regolamento del Consiglio)
ed alla Presidenza del Consiglio (vedi art. 8 del Regolamento del Consiglio).
L’attività del Presidente del Consiglio e le attività dell’Ufficio di presidenza del Consiglio hanno riguardato:
- Le missioni dei consiglieri;
- L’organizzazione specifica di alcuni consigli provinciali su argomenti e temi di grande attualità come “Il giorno della memoria”,
“Il giorno del ricordo” e “60° anniversario della Costituzione Italiana”. Nel corso di tali consigli sono stati organizzati incontri
specifici e dibattiti con eminenti personalità del mondo della politica e della società civile;
- Collaborazione con l’Assessorato alla Cultura dell’Ente nella predisposizione ed organizzazione della Mostra fotografica “I volti
del viaggio”;
Sono state altresì regolarmente assicurate le attività organizzative ed amministrative necessarie per la gestione dello status degli
amministratori (determinazione e liquidazione gettoni di presenza, rimborsi spese viaggio ai consiglieri provinciali, rimborso ai datori di
lavoro degli oneri dagli stessi sostenuti per i permessi fruiti dai consiglieri dipendenti eletti presso l’Ente) alla luce delle nuove
disposizioni contenute nella Legge Finanziaria 2008 approvata nel dicembre 2007.
Tali attività sono state tutte svolte nel più completo rispetto dei tempi stabiliti nonché, se espressamente previsti, dei termini di legge
(rimborso oneri ai datori di lavoro entro 30 giorni dalla richiesta – ex art. 80 D.Lgs. 267/2000).
Delle 325 sedute complessivamente svolte dagli organismi consiliari, n. 20 sono state tenute dalla Commissione pari opportunità. Tale
Commissione, diversamente dalle altre otto Commissioni consiliari permanenti, formate da 12 consiglieri, è composta dal 27 membri:
10 donne esterne selezionate con bando e, quali membri di diritto, le otto consigliere provinciali, quelle elette nel Consiglio degli
stranieri (quattro), due appartenenti alla Commissione uscente, la Consigliera di parità provinciale, il Presidente del Comitato Pari
Opportunità d’Ente e la Consigliera di fiducia.
L’assistenza alle sedute di tale Commissione è stata prestata da personale esclusivamente assegnato che ha curato tutta l’attività
organizzativa amministrativa e di supporto alle iniziative della Commissione, per le quali la Commissione medesima è dotata di
apposite risorse.
Nel periodo considerato la Commissione ha svolto una serie di attività e partecipato ad iniziative varie e nella sua complessità preme in
particolare sottolineare il costante e continuo collegamento con tutte le realtà territoriali interessate dei 44 Comuni della Provincia per
la diffusione e la capillare distribuzione della nuova edizione della Guida pratica “Strutture, centri e servizi per donne in difficoltà” che
è stata realizzata dalla Commissione medesima in ben quatto lingue (inglese, spagnolo, albanese e arabo) e che è stata oggetto di
ristampa a seguito del notevole interesse dimostrato dalle categorie interessate.
599
La Commissione ha inoltre provveduto, nell’ambito del progetto “La rappresentanza delle donne in politica”, a curare tutta la fase
attinente la comunicazione e l’informazione ed ha specificatamente organizzato una iniziativa di presentazione del volume “Una
democrazia incompiuta”.
Consiglio degli stranieri
Il Consiglio degli stranieri è composto dal 21 membri e dura in carica quanto il Consiglio provinciale (attualmente in regime di
proroga).
L’organizzazione del Consiglio degli stranieri, con apposito regolamento, approvato con delibera consiliare, prevede un Presidente, un
Vice Presidente e un Comitato di Presidenza. Il Consiglio può costituire al suo interno gruppi di lavoro. L’attività del Consiglio è
disciplinata da un apposito regolamento interno perfezionato in data 18.11.2004. L’attività del Consiglio degli stranieri si svolge
presso la sede loro assegnata dall’Amministrazione provinciale (locale posto in Via S. Egidio a Firenze) e di norma fra le ore 18.00 e le
ore 23.00. La programmazione delle attività del Consiglio degli stranieri prevista per il 2008 in 48 sedute, presenta al 20.6.2008 il
seguente stato di realizzazione: n. 5 seduta.
Si significa che da poco è stato sostituito il Presidente del Consiglio degli
stranieri e
l’attività ha fortemente risentito di una situazione di disagio verificatasi a seguito di un lungo periodo di incertezza nella precedente
presidenza.
Alle riunioni nonché alle varie iniziative quali incontri, seminari, convegni, riguardanti tematiche inerenti l’accoglienza, l’integrazione, la
tutela dei cittadini non comunitari, le discriminazioni, è stata prestata assistenza diretta da parte di personale appositamente
individuato che, oltre la necessaria assistenza organizzativa e amministrativa, ha altresì assicurato il collegamento con l’Assessorato
alle Politiche Sociali cui il Consiglio degli stranieri fa riferimento.
Attività di informazione
Il Consiglio provinciale svolge una forte attività di informazione verso l’esterno in virtù del contratto stipulato dall’Amministrazione
Provinciale con la Società Florence Multimedia e tale attività si estrinseca in particolare verso la comunicazione su televisione
locale.
Il compito di collegamento fra il Consiglio Provinciale e le emittenti televisive interessate è tenuto dall’Addetto Stampa del Consiglio
medesimo.
Sono state altresì curate con particolare attenzione alcune trasmissioni inerenti specifici argomenti come in occasione delle sedute
straordinarie del Consiglio per il Giorno della Memoria, Il Giorno del Ricordo e il 60° della Costituzione Italiana.
Contestualmente a tale attività si è provveduto a gestire la figura dell’Addetto stampa del Consiglio così come previsto dall’art. 6
del Regolamento dell’informazione che, a seguito della modifica intervenuta nel corso dell’anno 2007, individua nel Responsabile
dell’Ufficio Speciale del Consiglio il referente per la stipula della necessaria convenzione.
600
Personale dei Gruppi
A seguito della modifica del 1° comma dell’art. 15 del Regolamento del Consiglio che ha integrato e parzialmente modificato la
possibilità di assunzione del personale da assegnare alle Segreterie dei Gruppi consiliari, l’Ufficio del Consiglio è chiamato
direttamente alla gestione di collaborazioni coordinate e continuative oltre ovviamente ad un coordinamento generale dell’attività di
tutti gli altri addetti che è coinciso anche con la nuova sistemazione logistica dei Gruppi consiliari all’indomani della nascita del
nuovo Partito Democratico.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
601
Progetto n° 05.01
FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO, DEI SUO ORGANI, DELLA
COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA` E DEL CONSIGLIO DEGLI STRANIERI
Responsabile Sig. Roberto Bartolini
Presidente del Consiglio Provinciale
Programmazione originaria
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 05.01 - FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO, DEI SUOI ORGANI, DELLA
COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA’ E DEL CONSIGLIO DEGLI STRANIERI DI CUI AL PROGRAMMA N° 05 IL
CONSIGLIO PROVINCIALE
RESPONSABILE SIG. Roberto Bartolini
3.7.1 – Finalità da conseguire:
3.7.3 – Risorse umane da impiegare:
L’attività ricompresa nel progetto è impostata sulla realizzazione della n. 1 unità di personale dirigente;
programmazione annuale dei lavori consiliari, nel rispetto dei tempi e nei n. 2 unità di personale cat. D;
modi previsti dal Regolamento del Consiglio, e concerne:
n. 7 unità di personale cat. C;
n. 9 unità di personale cat. B.
- Assistenza diretta a tutte le sedute degli organi siano esse
di Consiglio, dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio,
della Conferenza dei Capigruppo e delle Commissioni
consiliari permanenti;
- Supporto organizzativo amministrativo al Presidente ed
al Consiglio Provinciale, all’Ufficio di Presidenza del
Consiglio, alla Conferenza dei Capigruppo ed alle nove
Commissioni consiliari permanenti;
- Organizzazione e gestione amministrativa dell’attività
programmata dai Gruppi consiliari;
- Organizzazione delle iniziative del Consiglio e della
Presidenza del Consiglio;
- Cura dei rapporti con altri Enti relativamente alla
602
-
-
-
-
-
-
-
-
organizzazione delle iniziative del Consiglio nonché
concessione di contributi e patrocini;
Pubblicazioni della Presidenza del Consiglio;
Cura, attraverso l’addetto stampa del Consiglio, delle
attività di comunicazione del Consiglio e dei suoi organi;
Programmazione e gestione diretta, in collegamento con
il SIET e/o con altre Aree/Direzioni, di tutti i servizi e le
attività necessarie a garantire un efficiente supporto al
lavoro del Consiglio provinciale e delle Commissioni;
Rilevazione, controllo, gestione e liquidazione dei
gettoni indennità di funzione ai consiglieri provinciali
per la partecipazione a Consigli e Commissioni nonché
rimborsi spese ai Consiglieri provinciali;
Rilevazione, controllo, gestione e liquidazione dei
gettoni al Presidente o, in sua vece, al Vice Presidente
del Consiglio degli stranieri;
Controllo, gestione e liquidazione dei rimborsi richiesti
alla Provincia dai datori di lavoro in relazione ai
permessi fruiti dai Consiglieri provinciali, dipendenti
privati, eletti presso l’Ente;
Acquisizione di beni e strumenti necessari al
funzionamento dell’Ufficio, della Presidenza del
Consiglio e dei Gruppi consiliari secondo le necessità
ravvisate dagli organi consiliari;
Controllo, gestione e liquidazione delle fatture inerenti il
servizio di ripresa stenografica elettronica (stenotipia)
durante le sedute del Consiglio provinciale;
Controllo, gestione e liquidazione delle fatture inerenti il
servizio di autorimessa per le vetture dei consiglieri
provinciali;
Controllo, gestione e liquidazione delle fatture inerenti il
servizio di informazione televisiva stipulato con
emittente televisiva locale;
603
-
-
-
Controllo, gestione e liquidazione dei compensi spettanti
all’addetto stampa del Consiglio;
Procedura per la nomina dei componenti del Collegio
sindacale dei Revisori e conseguente gestione
amministrativa degli stessi sia per quanto concerne la
normale attività di competenza, con assistenza diretta,
sia per quanto riguarda la liquidazione delle competenze
spettanti in ordine alla funzione svolta;
Procedure amministrative relative all’assegnazione e alla
resa del conto annuale degli agenti contabili dei gruppi
consiliari in ordine ai fondi assegnati ai gruppi
medesimi;
Predisposizione, in esecuzione della delibera consiliare
145/2002 degli atti (convenzione) per l’affidamento del
Servizio di Difesa Civica Provinciale e consequenziale
attività assistenziale fino a liquidazione del compenso
annuo stabilito nella convenzione medesima.
3.7.1.1 – Investimento
3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Informatiche o acquisite tramite servizi prestati da terzi.
L’attività è regolata da disposizioni di legge, dallo Statuto, dal
Regolamento del Consiglio, dal Regolamento della Commissione Pari
Opportunità e dal Regolamento del Consiglio degli Stranieri.
604
Stato di Avanzamento
Si rinvia alle considerazioni svolte nello stato di attuazione del programma relativo.
Percentuale Avanzamento Generale:
50
Esercizio 2008
Previsioni di Spesa
Titolo
1 Spese correnti
Stanziamento Iniziale
Variazioni
Stanziamento Definitivo Impegnato Competenza
Percentuale
Impegnato
1.424.297,56
149.500,00
1.573.797,56
1.292.218,40
82,11
1.424.297,56
149.500,00
1.573.797,56
1.292.218,40
82,11
605
Scarica

Esercizio 2008 - Città Metropolitana di Firenze