in questo numero
pag. 2
n Avellino, il 90 per cento
dei comuni è gia pronto a partire
n Benevento, i sindaci
denunciano difficoltà
pag. 3
n Capua, per la differenziata si chiede
aiuto a amministratori di condominio
e parroci
n Giugliano, il sindaco Tagliatatela:
avremo un piano partecipato
pag. 4
n Casavatore, microisole ecologiche
e raccolta “porta a porta”
n Quarto, il comune
installa 300 cassonetti
pag. 5
n Il cammino del comune partenopeo
sulla differenziata
n Napoli, 44 parrocchie in campo
pag. 6
n Sant’Anastasia, aumentati i
conferimenti di carta, vetro e plastica
n Sorrento, obiettivo 50%
pag. 7
n A Mercato San Severino
nuovo progetto
n Nei negozi di Camerota
solo buste ecologiche
pag. 8
n Ad Agropoli in azione microchip
per individuare i cittadini “svogliati”
pag. 9
n A Castello di Cisterna
raccolta straordinaria in piazza
n Sassano, una linea dura
contro i trasgressori
pag. 10
n Boscoreale lancia la campagna
“facciamo la differenza”
pag. 11
n A Cercola, si parte da scuole
e grandi condomini
n Aversa: sindaco Ciaramella,
positiva iniziativa dell’Anci
pag. 12
n Formazione per i dipendenti pubblici,
Protezione Civile e Università (Sun)
insieme
Questo giornale è realizzato da
[email protected]
grafica: carmine mascolo
newsletter sui temi dello sviluppo dei piani per la raccolta differenziata dei rifiuti
Campania
differenzia
n° 2 del 29 febbraio duemilaotto
Monaco (Anci),
sindaci pronti a partire
Tra le maggiori difficoltà evidenziate dai comuni in occasione degli incontri
presso le province, il trasferimento della frazione organica in altre regioni
«
La partecipazione dei
sindaci agli incontri che
si sono svolti presso le
Province è stata più che soddisfacente, con il 70 per cento degli
amministratori invitati. E poi bisogna dire che per i comuni con
popolazione al di sopra dei 20mila
abitanti abbiamo avviato contatti
diretti». Lo afferma Francesco Monaco, responsabile operativo
dell’iniziativa “Campania
Differenzia”, promossa dall’Anci,
in collaborazione con l’Upi, l’Apat
e il ministero dell’Ambiente.
Gli incontri si sono svolti negli
uffici della provincia di Napoli,
Salerno, Caserta, Avellino e Benevento.
«I sindaci si sono detti preoccupati
innanzitutto dal sovrapporsi delle
competenze – spiega Monaco –
ma tutti pronti ad attivarsi per
approntare o adeguare i piani,
così come previsto dall’ordinanza
del Presidente del Consiglio».
«Ma non solo. Nel corso degli
incontri hanno evidenziato la carenza degli impianti sul territori –
prosegue Monaco – come quelli
di compostaggio». Tra le difficoltà
maggiori che sono riscontrate dalle
amministrazioni comunali c’è quella del trasferimento in impianti
che si trovano in altre regioni della
frazione organica. Il costo è altis-
simo e oscilla tra le 180 e le 200
euro a tonnellata. Costi che potrebbero ricadere sui cittadini,
quando le stesse amministrazioni
per il servizio di raccolta solidi
urbani applicheranno le tariffe e
non più la semplice tassa.
«Al momento è stata “fotografata”
la situazione del territorio – prosegue Monaco – ed è emerso che i
comuni più vicini al traguardo della
elaborazione del piano si trovano
nelle province di Salerno, Avellino
e Benevento». n
Terra di Lavoro vuole
bruciare le tappe
Comuni del Casertano ora vogliono bruciare le tappe. Dopo la
due giorni di confronti, promossa
dall’Anci, nell’ambito dell’iniziativa
‘‘Campania differenzia’’, avviata in collaborazione con l’Upi, l’Apat e il ministero dell’Ambiente, i tecnici hanno
intensificato gli sforzi per approntare i
piani entro il prossimo 11 marzo. Alla
due giorni di confronto - che si è svolta
I
dell’Anci, guidati da Francesco Monaco.
«Si potrebbe verificare il caso di Comuni – ha detto l’assessore
all’Ambiente della Provincia di Caserta,
Maria Teresa Caiola - che fanno la
differenziata, ma che potrebbero essere
commissariati perché sono sprovvisti
del piano».
La Provincia, dal canto suo ha garantito
l’avvio di progetti di compostaggio
il 20 ed il 21 febbraio scorso negli uffici
della Provincia di Caserta - hanno
partecipato i rappresentanti di 69 Comuni dei quali 29 con popolazione
superiore ai 6.000 abitanti, tra cui il
capoluogo, Marcianise, Santa Maria
Capua Vetere ed Aversa, che hanno
raccolto le indicazioni fornite dai tecnici
domestico, molto semplici da realizzare
per i cittadini, in attesa che sull’intero
territorio regionale siano realizzati gli
impianti di compostaggio. Uno di questi
potrebbe essere realizzato nel comune
di San Tammaro, in posizione strategica
per poter servire tutti i Comuni del
Casertano. n
1 »
Campania
differenzia
newsletter sui temi dello sviluppo dei piani per la raccolta differenziata dei rifiuti
Avellino, il 90 per cento dei comuni
è gia pronto a partire
Incoraggiante il dato presentato dall’assessore all’Ambiente Bruno Fierro
I
l 90 per cento dei 118
Comuni dell’Irpinia è
pronto a consegnare
entro il prossimo 11 marzo il
piano per la raccolta differenziata, così'ec come previsto
dall’ordinanza del presidente
del Consiglio dei Ministri. Il
dato è emerso nel corso del
vertice, tenuto nei giorni scorsi
negli uffici della Provincia,
nell’ambito dell’iniziativa
“Campania differenzia”, vo-
luta dall’Anci, in collaborazione con Upi, Apat e Ministero
dell’Ambiente ed avviata proprio per supportare le amministrazioni locali per rispondere, nel giro di due mesi, a
quanto chiesto dal governo,
pena la nomina di un commissario ad acta.
Il monitoraggio presentato
dall’assessore all’Ambiente, incoraggiante: il 90 per cento
Bruno Fierro, ha consegnato dei 118 comuni irpini da mesi
complessivamente una realtà ha già avviato il piano della
Benevento, i sindaci
denunciano difficoltà
Nardone accusa: ordinanza presidente consiglio è iniqua
I
l presidente della Provincia di Benevento,
Carmine Nardone, non
ha usato mezze parole. A suo
giudizio l’ordinanza del pre-
la raccolta differenziata “è
iniqua” perché finisce per
colpire anche i Comuni virtuosi, ovvero quelli che da
anni stanno attuando. anche
di Benevento e promosso
nell’ambito dell’iniziativa
“Campania Differenzia”, voluta dall’Anci, in collaborazione con Upi, Apat e ministero
dell’Ambiente, proprio per
aiutare i sindaci ad assolvere
a questo obbligo previsto
dall’ordinanza dell’11 gennaio scorso.
Il pool dei tecnici dell’Anci,
guidati dal responsabile del
progetto, Francesco Monaco,
hanno indicato la strada seguire.
Critiche all’ordinanza sono
state espresse anche
dall’assessore all’Ambiente
sidente del Consiglio dei mi- a costi di sacrifici economici, della Provincia di Benevento,
nistri dell’11 gennaio scorso la selezione dei rifiuti. Carlo Petriella che ha parlato
che impone ai Comuni di La situazione dei Comuni del di «una misura calata
adottare o riformulare i piani, Sannio è stata oggetto di un dall’alto» evidenziando che
secondo le linee guida detta- lungo confronto che si è svol- presenta numerose difficoltà
te dalla legge regionale, per to negli uffici della Provincia interpretative ed attuative. n
raccolta differenziata ed in
queste realtà, in cui sono compresi centri con popolazione
superiore ai cinque mila abitanti, (Ariano Irpino, Solofra,
Atripalda, Grottaminarda, Mirabella Eclano). Una eccezione
è costituita da Avellino, dove
il piano, affidato alla gestione
del Consorzio Avellino 2 e
presentato nelle scorse settimane al prefetto Gianni De
Gennaro e dal sindaco, Giuseppe Galasso, sembra destinato
ad accusare rallentamenti anche per la mancata individuazione di una stazione di trasferenza presso cui conferire il 60
per cento di rifiuti indifferenziati che resterebbero da smaltire. Ritardi invece molto più
forti si registrano in alcune
realtà di confine come quelle
del Vallo di Lauro e del Baianese, comprese nel consorzio
Napoli 3, della Valle Caudina
e nei comuni di Casalbore e
Chianche, ricadenti rispettivamente nei Consorzi Benevento
1 e Benevento 2: si tratta complessivamente di una decina
di comuni per i quali i rispettivi
consorzi, come ha sottolineato
l’assessore Fierro, non risulta
abbiano ancora redatto il piano previsto dal decreto del
governo. n
«yy « 2 »
Campania
differenzia
newsletter sui temi dello sviluppo dei piani per la raccolta differenziata dei rifiuti
Capua, per la differenziata si
chiede aiuto a amministratori
di condominio e parroci
Nel piano anche l’allestimento
di tre isole ecologiche
L’
a s s e s s o r e
all’Ecologia e
all’Ambiente del
Comune di Capua (Caserta)
Marco Ricci ha illustrato in
un’incontro programmatico
con gli amministratori di condomino il nuovo piano di
differenziata ‘‘dinamica’’. Ma
al Comune puntano molto
anche sulla collaborazione
delle parrocchie e delle scuole per sensibilizzare i cittadini
a selezionare i rifiuti in casa.
«La raccolta integrata dei
rifiuti è importante per la
tutela dell’ambiente e per il
riciclo di numerosi materiali
che sono sottratti allo smaltimento in discarica, consentendo in questo modo un
risparmio notevolissimo sui
costi di gestione», ha spiegato l’assessore ai sessanta
amministratori di condominio
che hanno risposto
all’appello.
Nel piano messo a punto dal
Comune di Capua si ipotizza
l’allestimento anche di tre
centri di raccolta, tre isole
ecologiche per l’esattezza.
La prima nella zona prevista
nell’area antistante la piazza
d’Armi, quella che sarà già
attiva nel giro di 10 giorni.
Le altre due saranno realizzate nel quartiere di Porta
Roma e nella frazione di S.
Angelo in Formis. Qui dovranno essere conferiti materiali quali plastica, vetro,
alluminio, carte e cartone.
Previste delle schede personali,
simili a quelle delle raccolte
dei punti, distribuite presso le
isole ecologiche, su cui sarà
registrata la quantità di immondizia depositata. n
Giugliano, il sindaco
Tagliatatela: avremo un
piano partecipato
Coinvolte rappresentanze dei cittadini e delle scuole
«
Il nostro piano è «Presto il Comune di Giugliaq u a s i p r o n t o . no assicura il sindaco attiverà
L’approvazione av- anche “un portale sulla racverrà in giunta entro l’11
marzo (la data è stata fissata
dall’Ordinanza del presidente
del Consiglio dei Ministri
3639).
Sarà un piano in qualche modo partecipato: abbiamo sentito rappresentanze dei cittadini e soprattutto delle scuole
(con le quali stiamo per sottoscrivere un protocollo
d’intesa volto a promuovere
e sensibilizzare i più giovani
sul tema della raccolta differenziata».
Francesco Tagliatatela, sindaco di Giugliano (è al termine
del primo mandato), terza
città della Campania, per numero di abitanti – (130mila
residenti su una superficie di
92 chilometri) è fiducioso.
colta differenziata” che sarà
linkato al sito istituzionale
del Comune di Giugliano.
Abbiamo sottoposto le pagine web alle associazioni e
alle scuole per accogliere pareri ed osservazioni. Il portale
prevede anche un blog aperto
ai commenti e agli interventi
dei cittadini – spiega ancora
Taglialatela – che potranno
discutere con l’Ente e tra di
loro sulle modalità di intervento e proporre suggerimenti utili per il servizio».
In più, attraverso l’affissione
di manifesti e comunicati
stampa, oltre a sollecitare i
cittadini a scrivere allo sportello online del sito istituzionale è stato attivato un numero
di
telefono
(081.895.63.45) al quale segnalare inefficienze e suggerimenti. n
«yy « 3 »
Campania
differenzia
newsletter sui temi dello sviluppo dei piani per la raccolta differenziata dei rifiuti
Casavatore, microisole ecologiche
e raccolta “porta a porta”
Il sindaco Sollo: «prezioso l’aiuto offerto da Anci»
V
entunomila abitanti
in appena 1,6 chilometri quadrati,
con una densità abitativa
altissima. Al Comune di Casavatore (Napoli), sindaci e
amministratori locali sanno
benissimo che non è possibile lasciare neanche per un
giorno i sacchetti dei rifiuti
per strada. Obiettivo che diventa più complicato considerato che il Comune stretto
tra Napoli e gli altri centri
Quarto,
il comune installa
300 cassonetti
I
dell’hinterland non ha spazi
per attrezzare un sito di tras f e r e n z a p r o v v i s o r i o.
«Nei giorni più difficili
dell’emergenza – spiega il
sindaco Pasquale Sollo – ci
siamo fatti carico di sostenere i costi per trasferire fuori
regione la spazzatura. Ma
la crisi si risolve se si punta
a realizzare una differenziata
l Comune di Quarto
(Napoli) ha installato
300 contenitori per la
raccolta differenziata. Un
primo segnale concreto per
fronteggiare la crisi, i cui
mente», ha confermato Lello
D’Alessio, responsabile della
Quarto Multiservizi spa, la
municipalizzata che si occupa di raccolta. Intanto, sono
già mobilitati i 600 alunni
disagi si sono avvertiti pesantemente nel centro della
zona flegrea. «La raccolta
differenziata funziona vera-
spinta». Con questa consapevolezza il sindaco e la
giunta hanno già fatto redigere il piano per la raccolta
differenziata, assolvendo così all’obbligo previsto
dall’ordinanza del presidente
del Consiglio dei ministri
dell’11 gennaio.
«Anche senza aver attuato
il nuovo piano – aggiunge
Sollo – dal 12 per cento siamo giunti quasi al trenta.
Prima nel nostro Comune si
delle scuole cittadine per producevano 27 tonnellate
una campagna di sensibiliz- di spazzatura al giorno da
zazione per incrementare la destinare allo smaltimento
finale ora siamo sulle 19
raccolta differenziata. n
tonnellate. Questo significa
che recuperiamo otto tonnellate di materiali vari».
Risultato che è stato possibile grazie all’allestimento
di 26 ecopiazzole che sono
vigilate da alcuni lavoratori
socialmente utili.
Il nuovo piano che sarà presto approvato è abbastanza
articolato. Prevede una rac-
colta ‘‘porta a porta’’ per le
grande
utenze
e
l’allestimento di 22 microisole ecologiche sul territorio.
«I cittadini vanno educati,
devono capire. Forse questa
ultima emergenza ha spinto
un po’ tutti a prendere coscienza del problema, ora la
gente ha capito e sono gli
stessi cittadini ad invitarci
ad andare avanti su questa
strada».
A giudizio di Sollo l’aiuto
offerto dall’Anci, in collaborazione con l’Upi, l’Apat e il
ministero dell’Ambiente, è
davvero prezioso. n
«yy « 4 »
Campania
differenzia
newsletter sui temi dello sviluppo dei piani per la raccolta differenziata dei rifiuti
Il cammino del comune partenopeo
sulla differenziata
«
Imprimere una forte
accelerazione al piano
comunale sulla raccolta
differenziata realizzando al più
presto gli impianti di
trattamento dell’umido a
Napoli». L’assessore alla
Nettezza Urbana del Comune
di Napoli, Gennaro Mola, ha
presentato in Consiglio
comunale un’informativa per
illustrare il cammino verso il
potenziamento della raccolta
differenziata. «I lavori di
preparazione - sottolinea Mola
- proseguono con buoni
risultati, grazie alla
collaborazione di esperti del
settore e delle strutture
pubbliche». Entro il 3 marzo
si punta all’approvazione
definitiva del piano da parte
del Consiglio. «Obiettivo
fondamentale - secondo Mola
- è l’allineamento con il Piano
regionale rifiuti urbani e per
realizzare queste finalità
abbiamo l’obbligo di andare
oltre, puntando su una sinergia
tra istituzioni, esperti del
settore e associazioni. Il
protocollo d’intesa procede
anche con la collaborazione
del Ministero dell’ambiente».
«Per fare decollare la
differenziata la Regione ricorda Mola - ha già avviato
le procedure per realizzare gli
impianti per il trattamento
dell’umido ed è previsto il
superamento dei cassonetti
verso un’esperienza di
un’attività svolta porta a porta
in tutte le Municipalità». n
Napoli, 44
parrocchie in campo
I sacerdoti, riuniti nel plenum, hanno
incontrato il commissario Gianni De Gennaro
L
a Chiesa di Napoli
“benedice” la raccolta differenziata. Il
cardinale Crescenzio Sepe ha
mobilitato i parroci affinché
siano sensibilizzati i fedeli a
selezionare i rifiuti in casa. E
i sacerdoti, riuniti nel plenum
– la riunione periodica di tutti
i parroci – hanno incontrato
nei giorni scorsi il commissario
di governo per l’emergenza
rifiuti in Campania, Gianni De
Gennaro, che ha illustrato il
percorso che si sta seguendo
per traghettare la regione fuori da una crisi che ormai dura
da oltre 14 anni.
«La Chiesa non può tirarsi
indietro. Abbiamo il dovere di
collaborare», ha spiegato il
cardinale Sepe. E così in 44
parrocchie è stata avviata, in
collaborazione con l’Asia –
l’Azienda speciale igiene ambientale – una raccolta straordinaria di cartone, plastica
e alluminio. L’obiettivo principale però è un altro: è quello
di far capire ai fedeli l’utilità
di selezionare in casa tutto il
materiale che potrà essere
riciclato, evitando così che
finisca in discarica. n
«yy « 5 »
Campania
differenzia
newsletter sui temi dello sviluppo dei piani per la raccolta differenziata dei rifiuti
Sorrento, obiettivo 50 per cento
Il caso della “perla della Costiera”
giudicato positivamente dal presidente Apat Viglione
S
Sant’Anastasia, aumentati
i conferimenti di carta,
vetro e plastica
U
n progetto per il
varo della raccolta
differenziata porta
a porta. Ad
annunciarla è il sindaco di
Sant’Anastasia (Napoli),
Carmine Pone.
È la conseguenza di un
processo già avviato e che
ha prodotto i primi positivi
risultati nel comune
vesuviano. In soli 15 giorni,
infatti, sono aumentati
notevolmente i conferimenti
da parte dei cittadini di carta,
vetro e plastica.
Al Comune i dati sono
considerati già lusinghieri. Il
conferimento di carta è salito
al 23,5 per cento, quello del
vetro al 9 per cento, e di
plastica al 13,9 per cento.
«Appena avremo il progetto
- spiega il sindaco Pone incontreremo i cittadini, le
parrocchie, le associazioni ed
i movimenti, per spiegare
come intendiamo procedere
e quali risultati dobbiamo
raggiungere insieme, per non
trovarci più in emergenza
rifiuti, o almeno essere in
grado di gestirla nel migliore
dei modi.
È, quindi, evidente che il
nostro insistere sulla
differenziata e sulla necessità
di diversificare i rifiuti nobili,
incontra il favore dei cittadini,
la cui sensibilità è in netta
crescita».
È stato già predisposto un
numero verde ad hoc 800.200.229 - per il
deposito degli ingombranti.
Telefonando, infatti, è
possibile prenotare il ritiro
presso il piano terra della
p r o p r i a a b i t a z i o n e. n
orrento, che cerca
di preservare il suo
volto di città
appetibile per i turisti, perla
della Costiera, punta ad un
ulteriore scatto sul fronte
della raccolta differenziata:
l’obiettivo è di raggiungere
i l 4 5 - 5 0 % a t t ra v e r s o
l’attuazione di un sistema
di raccolta porta a porta.
Non si parte certamente da
zero.
Già oggi, infatti, la quota di
differenziata è pari al 35%.
Un risultato sicuramente
considerevole, tenendo
conto che a Sorrento,
insieme con i 60 mila
residenti, vivono i turisti che
occupano i 110 alberghi
dislocati sul territorio
cittadino.
Il caso Sorrento viene
giudicato positivamente dal
presidente dell’Apat
(Agenzia per l’Ambiente)
dottor Giancarlo Viglione,
che annovera Sorrento «tra
le realtà virtuose e capaci di
ottenere lusinghieri risultati
a prescindere dal contesto
ambientale nel quale si
trovano».
Un giudizio che soddisfa il
sindaco di Sorrento, Marco
Fiorentino, e l’assessore
competente
allo
smaltimento dei rifiuti,
Rosario Fiorentino: «Sono
apprezzamenti che
giungono tanto più graditi
quanto più si considera la
rilevanza della qualifica del
dottor Giancarlo Viglione e
l’importanza del suo ruolo
sul fronte ambientale». n
«yy « 6 »
Campania
differenzia
newsletter sui temi dello sviluppo dei piani per la raccolta differenziata dei rifiuti
A Mercato San Severino nuovo progetto
Con RA.DI.O controlli sulla qualità dei rifiuti conferiti
Nei negozi di
Camerota solo
buste ecologiche
Nel Cilento altro passo verso sviluppo
differenziata
S
Si chiama Ra.di.o il
sistema sperimentato a Mercato San
Severino, comune del Salernitano che nel 2007 ha raggiunto il 57 per cento di raccolta differenziata, pari a un
totale di 8.800 tonnellate, per
monitorare la tipologia e la
quantità dei rifiuti che vengono conferiti.
La sigla sta per Raccolta differenziata ottimizzata. Il sistema, che è stato realizzato
dalla Uniplan Software di Scafati (Salerno), si pone
l’obiettivo di massimizzare la
raccolta differenziata attraverso due strumenti.
Il
primo
prevede
l’incentivazione delle famiglie
alla differenziazione dei rifiuti
attraverso sconti sulla tassa
sui rifiuti. Il secondo strumento prevede il monitoraggio da
parte degli enti della tipologia
e della quantità dei rifiuti conferiti, mediante un sistema di
codici a barre e di dispositivi
per la raccolta dei dati.
«Attraverso i codici a barre spiega Alessandro Guadagna, responsabile amministrativo della Gesema, società per
azioni i cui azionisti sono il
Comune di Mercato San Severino e Italia Lavoro S.p.A.
– gli operatori leggono e identificano l’utente e il tipo di
rifiuto. Anche lo stesso utente
ha la possibilità di visualizzarlo via web». n
www.campaniadif erenzia.anci.it
Numero Verde
800-010606
L
La differenziata?
Inizia a monte. È
questo il pensiero
che ha indotto il sindaco di
Camerota, un centro turistico
tra i più noti del Cilento,
Antonio Troccoli, a firmare
un’ordinanza che prevede
che nei negozi possano
essere distribuite solamente
buste biodegradabili. Il
provvedimento,
in
p a r t i c o l a r e, i m p o n e a
commercianti e operatori
economici di utilizzare e
consegnare ai clienti
esclusivamente buste
“ecologiche”. L’ordinanza
potrebbe essere presto
emessa anche da sindaci di
centri vicini come quelli di
Centola-Palinuro e San
Giovanni a Piro.
«A fronte di una situazione
drammatica a livello
regionale - spiega il sindaco
Troccoli - il nostro comune
sta facendo la propria parte.
Con grossi sforzi, e con
l’aiuto dei cittadini, stiamo
riuscendo a tenere le strade
sgombre da rifiuti. È un
segnale forte che vogliamo
lanciare non solo alle altre
istituzioni, ma anche ai
turisti». L’ordinanza sulle
buste biodegradabili arriva
dopo una serie di altri
provvedimenti che puntano
alla riduzione dei rifiuti
indifferenziati. Nei giorni
scorsi, infatti, erano stati
eliminati tutti i cassonetti
p r e s e n t i s u l t e r r i t o r i o,
avviando una massiccia
campagna di informazione
prima dell’avvio della
raccolta “porta a porta”. n
«yy « 7 »
Campania
differenzia
newsletter sui temi dello sviluppo dei piani per la raccolta differenziata dei rifiuti
Ad Agropoli in azione microchip
per individuare i cittadini “svogliati”
Il sistema consentirà di conoscere in tempo reale l’andamento giornaliero della
raccolta porta a porta, ma anche ad individuare coloro che la raccolta non la fanno
U
n microchip per
conoscere in tempo
reale l’andamento
giornaliero della raccolta
porta a porta ma che
consentirà anche di
individuare quei residenti che
non fanno la differenziata.
È la misura alla quale si sta
studiano nel comune di
Agropoli, in provincia di
Salerno. Il varo del nuovo
programma di raccolta
differenziata “porta a porta”
è previsto per la prossima
primavera.
In questo senso c’è allo
studio l’ipotesi di utilizzare
strumenti tecnologici
all’avanguardia. L’assessore
comunale all’Ambiente,
Antonio Pepe, ha pensato ad
un sistema che, grazie
“trasponder”, applicati ai
bidoncini recapitati alle
famiglie per la raccolta
dell’umido. Ad ogni chip
corrisponderanno le
generalità della famiglia che
ha in custodia il bidoncino,
il software centrale sulla
quantità di rifiuti raccolti quel
giorno e sull’eventuale non
conferimento dei residenti
“svogliati”, che verranno
immediatamente interpellati
per conoscerne i motivi.
Inoltre, gli stessi furgoni
addetti
alla raccolta saranno dotati
di un sistema Gps (Global
Po s i t i o n S i s t e m ) , c h e
consentirà di seguire “passo
passo” gli spostamenti degli
operatori nelle aree di propria
competenza.
«Entro tre mesi dobbiamo
raggiungere il 35 per cento
della raccolta dei rifiuti
differenziati - ha spiegato
Pepe - tutto il comune di
Agropoli, circa 20mila
abitanti, sarà coinvolto nella
raccolta, ad eccezione di
poche zone periferiche per le
quali saranno a disposizione
delle aree ecologiche. Il
problema dei rifiuti è una
delle grandi priorità di questi
mesi, ecco perché guardiamo
all’ausilio di un sofisticato mentre lo stesso avverrà per con interesse alla tecnologia.
software, consentirà, come i bidoni destinati a ricevere i C’è bisogno di capire il costo
detto, di conoscere in tempo rifiuti differenziati di interi complessivo dell’operazione,
reale l’andamento giornaliero condomini.
anche se siamo già in
della raccolta porta a porta, Al momento del ritiro dei contatto con alcune aziende
ma anche di individuare quei rifiuti porta a porta da parte specializzate e faremo di tutto
residenti che la raccolta non del personale specializzato, perché quello che ora è
la fanno. Il sistema si basa i chip applicati ai bidoncini ancora un progetto, diventi
sull’uso di microchip, o informeranno in tempo reale presto realtà».. n
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«yy « 8 »
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newsletter sui temi dello sviluppo dei piani per la raccolta differenziata dei rifiuti
A Castello di Cisterna
raccolta straordinaria in piazza
I cittadini portano plastica ed alluminio da riciclare
P
lastica ed alluminio:
una raccolta in
piazza, per una
giornata di sensibilizzazione
alla raccolta differenziata. È
l’iniziativa che è stata organizzata dall’amministrazione comunale di Castello di Cisterna
(Napoli).
I cittadini sono stati chiamati
a conferire i materiali plastici
e di alluminio, in appositi contenitori situati in piazzetta San
Nicola, per un’intera giornata.
La manifestazione, dal titolo
ferenziata - ha detto Nocerino
- si può superare l’emergenza.
Ora più che mai bisogna separare i rifiuti e incentivare la
pratica della differenziazione
degli stessi, ed è per questo
che abbiamo deciso di scendere in piazza, promuovendo
una giornata di raccolta speciale durante la quale verranno distribuiti opuscoli informativi sul corretto modo di
conferire i rifiuti». n
Sassano, una linea dura
contro i trasgressori
A
Sassano,
in
provincia
di
Salerno, linea dura
per i cittadini che non
rispettano le regole in fatto
di raccolta differenziata.
In questo senso sono stati
decisi dal Comune serrati
“Differenziamo Cisterna”, è
stata
organizzata
dall’assessore alle Politiche
ambientali, Giosafatte Nocerino, in collaborazione con i
volontari di alcune associazioni locali, per rilanciare la raccolta differenziata che, secondo Nocerino, nel 2004 e 2005,
aveva raggiunto il 45 per cento, percentuale in netto calo
a causa del perdurare
dell’emergenza rifiuti che ha
colpito l’intera regione Campania.
«Solo grazie alla raccolta dif-
controlli che sono stati
affidati alla polizia
municipale sul regolare
conferimento dei rifiuti e per
i trasgressori scatteranno le
sanzioni previste dalla legge.
A Sassano, grosso centro
agricolo-commerciale del
Vallo di Diano, da anni si
effettua la raccolta
differenziata del tipo “Porta
a porta” con ottimi risultati.
Basti pensare che la
percentuale di raccolta si
attesta mediamente oltre il
40%. n
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Numero Verde
800-010606
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newsletter sui temi dello sviluppo dei piani per la raccolta differenziata dei rifiuti
Boscoreale lancia la campagna
“facciamo la differenza”
Una campagna di comunicazione ed informazione
C
on lo slogan
“ Fa c c i a m o l a
differenza” è partita da Boscoreale una
campagna di comunicazione
ed informazione per sensibilizzare la cittadinanza
all’importanza e necessità di
differenziare i rifiuti solidi
urbani. Contestualmente alla
campagna di comunicazione,
ha preso avvio un piano
d’emergenza con lo scopo
di incrementare la raccolta
differenziata, avendoquale
obiettivo tendenziale il conseguimento del traguardo
del 35 per cento previsto
dalla normativa.
Lo slogan “Facciamo la
differenza”, coniato
dall’ufficio Stampa e Comunicazione per questa campagna di comunicazione, accompagnerà i cittadini
boschesi nel lungo percorso
di avvicinamento all’obiettivo
del traguardo minimo del 35
per cento di differenziata,
sulle circa 40 tonnellate di
rifiuti che quotidianamente
la nostra comunità produce.
Sui muri di Boscoreale, nelle
scuole e negli uffici pubblici,
sono stati affissi manifesti a
colori di forte impatto visivo
per richiamare l’attenzione
del cittadino, invitandolo a
differenziare i rifiuti prodotti.
Locandine saranno affisse in
viene sostenuta anche attraverso la distribuzione di un
tutti gli esercizi commerciali
e nei luoghi pubblici nel tentativo di portare il messaggio
a tutti i cittadini.
La campagna pubblicitaria
opuscolo a colori, stampato
su carta riciclata, ricco di
notizie, immagini e disegni
illustrati, che si tenterà di far
entrare in tutte le case, e che
contiene informazioni, indicazioni e alcuni suggerimenti
sulla raccolta differenziata e
lo smaltimento dei rifiuti:
sono state collocate quaranta nuove campane per la raccolta di vetro e plastica, che
si aggiungono ad altre nove
già dislocate da tempo, acquistate utilizzando una
somma già disponibile di
22.000 euro. Contestualmente presso ogni plesso
scolastico, ad uso degli alunni, e negli uffici comunali,
sono stati sistemati contenitori per la raccolta della carta.
Nel programma, inoltre, una
serie d’incontri, con istituzion i s c o l a s t i c h e, m o n d o
dell’associazionismo, associazioni di commercianti, artigiani e imprenditori, comunità parrocchiali per illustrare
il progetto, urgente e provvisorio, di raccolta differenziata. n
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Campania
differenzia
newsletter sui temi dello sviluppo dei piani per la raccolta differenziata dei rifiuti
A Cercola, si parte da scuole
e grandi condomini
In un mese raccolta a quota 20-25%
È
iniziata da scuole
e grandi condomini cittadini la
raccolta differenziata sul territorio di Cercola in provincia
di Napoli.
Nonostante la grave emergenza che vive il territorio
della regione Campania per
l’immondizia non raccolta
abbandonata per le strade,
è stata raggiunta una quota
del 20-25 per cento. A diffondere i dati è il settore
Ecologia del Comune, retto
dal commissario straordina-
rio Mario Fasano.
La differenziata è partita da
un mese circa ed i risultati,
ritenuti incoraggianti, inducono a sperare in un miglioramento della situazione in
tempi brevi.
«Con la differenziata - spiegano al Comune - abbiamo
già ridotto la presenza di
sacchetti in strada.
L’intento del Comune è quello di portare la raccolta differenziata almeno al 50 per
cento nelle prossime settimane». n
Aversa: sindaco Ciaramella,
positiva iniziativa dell’Anci
A giorni la presentazione del piano
I
l sindaco di Aversa (Ce)
Domenico Ciaramella
approva l’iniziativa
dell’Anci, avviata in collabo-
razione con Upi, Apat e ministero dell’Ambiente, di mettere
a disposizione dei Comuni un
pool di esperti.
«È stata un’iniziativa preziosa». Il Comune di Aversa è tra
quelli della provincia di Caserta ad aver subito maggiori
disagi per l’emergenza rifiuti.
«Il nostro obiettivo principale
è quello della riduzione del
volume dei rifiuti prodotti,
confida il sindaco, che annuncia: il piano è pronto e nei
prossimi giorni verrà presentato in consiglio».
Intanto i cittadini già sono
pronti e lo testimoniano le
tonnellate di carta e plastica
che domenica scorsa spontaneamente, complice una bella
giornata di sole, sono state
portare in piazza, nei pressi
del Comune e che sono state
successivamente prelevate dagli addetti del consorzio di
bacino. n
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Campania
differenzia
newsletter sui temi dello sviluppo dei piani per la raccolta differenziata dei rifiuti
Formazione per i dipendenti pubblici,
Protezione Civile e Università (Sun) insieme
Una tre giorni di full-immersion al Palapartenope di Napoli
U
n corso di formazione sul trattamento dei rifiuti: è
l’iniziativa che la scuola regionale di Protezione Civile, diretta da Francesco Bianco, ha
promosso d’intesa con la Seconda Università di Napoli,
Facoltà di Scienze Ambientali,
con particolare riferimento alla
ra c c o l t a d i f f e r e n z i a t a .
Il corso è rivolto ai dipendenti
delle Pubbliche amministrazioni ed alle associazioni di volontariato accreditate, in possesso almeno del titolo di
studio della scuola media superiore.
Si articolerà in 24 ore di lezioni
complessive, divise in tre giorni
di “full-immersion” di otto ore
ciascuna, tenute da professori
universitari dei vari atenei
partenopei. Obiettivo è preparare “informatori sul ciclo dei
rifiuti”, che siano in grado di
spiegare la materia nelle scuole e nelle pubbliche ammini-
strazioni di competenza.
La richiesta di partecipazione
è stata straordinariamente
elevata, con più di 1.000 domande, la metà delle quali di
soggetti laureati.
Il corso si svolgerà al Palapartenope nei giorni 3, 6 e 7
marzo dalle ore 8.00 alle ore
19.00. n
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Newsletter N 2 - Campania Differenzia