in questo numero pag. 2 n Avellino, il 90 per cento dei comuni è gia pronto a partire n Benevento, i sindaci denunciano difficoltà pag. 3 n Capua, per la differenziata si chiede aiuto a amministratori di condominio e parroci n Giugliano, il sindaco Tagliatatela: avremo un piano partecipato pag. 4 n Casavatore, microisole ecologiche e raccolta “porta a porta” n Quarto, il comune installa 300 cassonetti pag. 5 n Il cammino del comune partenopeo sulla differenziata n Napoli, 44 parrocchie in campo pag. 6 n Sant’Anastasia, aumentati i conferimenti di carta, vetro e plastica n Sorrento, obiettivo 50% pag. 7 n A Mercato San Severino nuovo progetto n Nei negozi di Camerota solo buste ecologiche pag. 8 n Ad Agropoli in azione microchip per individuare i cittadini “svogliati” pag. 9 n A Castello di Cisterna raccolta straordinaria in piazza n Sassano, una linea dura contro i trasgressori pag. 10 n Boscoreale lancia la campagna “facciamo la differenza” pag. 11 n A Cercola, si parte da scuole e grandi condomini n Aversa: sindaco Ciaramella, positiva iniziativa dell’Anci pag. 12 n Formazione per i dipendenti pubblici, Protezione Civile e Università (Sun) insieme Questo giornale è realizzato da [email protected] grafica: carmine mascolo newsletter sui temi dello sviluppo dei piani per la raccolta differenziata dei rifiuti Campania differenzia n° 2 del 29 febbraio duemilaotto Monaco (Anci), sindaci pronti a partire Tra le maggiori difficoltà evidenziate dai comuni in occasione degli incontri presso le province, il trasferimento della frazione organica in altre regioni « La partecipazione dei sindaci agli incontri che si sono svolti presso le Province è stata più che soddisfacente, con il 70 per cento degli amministratori invitati. E poi bisogna dire che per i comuni con popolazione al di sopra dei 20mila abitanti abbiamo avviato contatti diretti». Lo afferma Francesco Monaco, responsabile operativo dell’iniziativa “Campania Differenzia”, promossa dall’Anci, in collaborazione con l’Upi, l’Apat e il ministero dell’Ambiente. Gli incontri si sono svolti negli uffici della provincia di Napoli, Salerno, Caserta, Avellino e Benevento. «I sindaci si sono detti preoccupati innanzitutto dal sovrapporsi delle competenze – spiega Monaco – ma tutti pronti ad attivarsi per approntare o adeguare i piani, così come previsto dall’ordinanza del Presidente del Consiglio». «Ma non solo. Nel corso degli incontri hanno evidenziato la carenza degli impianti sul territori – prosegue Monaco – come quelli di compostaggio». Tra le difficoltà maggiori che sono riscontrate dalle amministrazioni comunali c’è quella del trasferimento in impianti che si trovano in altre regioni della frazione organica. Il costo è altis- simo e oscilla tra le 180 e le 200 euro a tonnellata. Costi che potrebbero ricadere sui cittadini, quando le stesse amministrazioni per il servizio di raccolta solidi urbani applicheranno le tariffe e non più la semplice tassa. «Al momento è stata “fotografata” la situazione del territorio – prosegue Monaco – ed è emerso che i comuni più vicini al traguardo della elaborazione del piano si trovano nelle province di Salerno, Avellino e Benevento». n Terra di Lavoro vuole bruciare le tappe Comuni del Casertano ora vogliono bruciare le tappe. Dopo la due giorni di confronti, promossa dall’Anci, nell’ambito dell’iniziativa ‘‘Campania differenzia’’, avviata in collaborazione con l’Upi, l’Apat e il ministero dell’Ambiente, i tecnici hanno intensificato gli sforzi per approntare i piani entro il prossimo 11 marzo. Alla due giorni di confronto - che si è svolta I dell’Anci, guidati da Francesco Monaco. «Si potrebbe verificare il caso di Comuni – ha detto l’assessore all’Ambiente della Provincia di Caserta, Maria Teresa Caiola - che fanno la differenziata, ma che potrebbero essere commissariati perché sono sprovvisti del piano». La Provincia, dal canto suo ha garantito l’avvio di progetti di compostaggio il 20 ed il 21 febbraio scorso negli uffici della Provincia di Caserta - hanno partecipato i rappresentanti di 69 Comuni dei quali 29 con popolazione superiore ai 6.000 abitanti, tra cui il capoluogo, Marcianise, Santa Maria Capua Vetere ed Aversa, che hanno raccolto le indicazioni fornite dai tecnici domestico, molto semplici da realizzare per i cittadini, in attesa che sull’intero territorio regionale siano realizzati gli impianti di compostaggio. Uno di questi potrebbe essere realizzato nel comune di San Tammaro, in posizione strategica per poter servire tutti i Comuni del Casertano. n 1 » Campania differenzia newsletter sui temi dello sviluppo dei piani per la raccolta differenziata dei rifiuti Avellino, il 90 per cento dei comuni è gia pronto a partire Incoraggiante il dato presentato dall’assessore all’Ambiente Bruno Fierro I l 90 per cento dei 118 Comuni dell’Irpinia è pronto a consegnare entro il prossimo 11 marzo il piano per la raccolta differenziata, così'ec come previsto dall’ordinanza del presidente del Consiglio dei Ministri. Il dato è emerso nel corso del vertice, tenuto nei giorni scorsi negli uffici della Provincia, nell’ambito dell’iniziativa “Campania differenzia”, vo- luta dall’Anci, in collaborazione con Upi, Apat e Ministero dell’Ambiente ed avviata proprio per supportare le amministrazioni locali per rispondere, nel giro di due mesi, a quanto chiesto dal governo, pena la nomina di un commissario ad acta. Il monitoraggio presentato dall’assessore all’Ambiente, incoraggiante: il 90 per cento Bruno Fierro, ha consegnato dei 118 comuni irpini da mesi complessivamente una realtà ha già avviato il piano della Benevento, i sindaci denunciano difficoltà Nardone accusa: ordinanza presidente consiglio è iniqua I l presidente della Provincia di Benevento, Carmine Nardone, non ha usato mezze parole. A suo giudizio l’ordinanza del pre- la raccolta differenziata “è iniqua” perché finisce per colpire anche i Comuni virtuosi, ovvero quelli che da anni stanno attuando. anche di Benevento e promosso nell’ambito dell’iniziativa “Campania Differenzia”, voluta dall’Anci, in collaborazione con Upi, Apat e ministero dell’Ambiente, proprio per aiutare i sindaci ad assolvere a questo obbligo previsto dall’ordinanza dell’11 gennaio scorso. Il pool dei tecnici dell’Anci, guidati dal responsabile del progetto, Francesco Monaco, hanno indicato la strada seguire. Critiche all’ordinanza sono state espresse anche dall’assessore all’Ambiente sidente del Consiglio dei mi- a costi di sacrifici economici, della Provincia di Benevento, nistri dell’11 gennaio scorso la selezione dei rifiuti. Carlo Petriella che ha parlato che impone ai Comuni di La situazione dei Comuni del di «una misura calata adottare o riformulare i piani, Sannio è stata oggetto di un dall’alto» evidenziando che secondo le linee guida detta- lungo confronto che si è svol- presenta numerose difficoltà te dalla legge regionale, per to negli uffici della Provincia interpretative ed attuative. n raccolta differenziata ed in queste realtà, in cui sono compresi centri con popolazione superiore ai cinque mila abitanti, (Ariano Irpino, Solofra, Atripalda, Grottaminarda, Mirabella Eclano). Una eccezione è costituita da Avellino, dove il piano, affidato alla gestione del Consorzio Avellino 2 e presentato nelle scorse settimane al prefetto Gianni De Gennaro e dal sindaco, Giuseppe Galasso, sembra destinato ad accusare rallentamenti anche per la mancata individuazione di una stazione di trasferenza presso cui conferire il 60 per cento di rifiuti indifferenziati che resterebbero da smaltire. Ritardi invece molto più forti si registrano in alcune realtà di confine come quelle del Vallo di Lauro e del Baianese, comprese nel consorzio Napoli 3, della Valle Caudina e nei comuni di Casalbore e Chianche, ricadenti rispettivamente nei Consorzi Benevento 1 e Benevento 2: si tratta complessivamente di una decina di comuni per i quali i rispettivi consorzi, come ha sottolineato l’assessore Fierro, non risulta abbiano ancora redatto il piano previsto dal decreto del governo. n «yy « 2 » Campania differenzia newsletter sui temi dello sviluppo dei piani per la raccolta differenziata dei rifiuti Capua, per la differenziata si chiede aiuto a amministratori di condominio e parroci Nel piano anche l’allestimento di tre isole ecologiche L’ a s s e s s o r e all’Ecologia e all’Ambiente del Comune di Capua (Caserta) Marco Ricci ha illustrato in un’incontro programmatico con gli amministratori di condomino il nuovo piano di differenziata ‘‘dinamica’’. Ma al Comune puntano molto anche sulla collaborazione delle parrocchie e delle scuole per sensibilizzare i cittadini a selezionare i rifiuti in casa. «La raccolta integrata dei rifiuti è importante per la tutela dell’ambiente e per il riciclo di numerosi materiali che sono sottratti allo smaltimento in discarica, consentendo in questo modo un risparmio notevolissimo sui costi di gestione», ha spiegato l’assessore ai sessanta amministratori di condominio che hanno risposto all’appello. Nel piano messo a punto dal Comune di Capua si ipotizza l’allestimento anche di tre centri di raccolta, tre isole ecologiche per l’esattezza. La prima nella zona prevista nell’area antistante la piazza d’Armi, quella che sarà già attiva nel giro di 10 giorni. Le altre due saranno realizzate nel quartiere di Porta Roma e nella frazione di S. Angelo in Formis. Qui dovranno essere conferiti materiali quali plastica, vetro, alluminio, carte e cartone. Previste delle schede personali, simili a quelle delle raccolte dei punti, distribuite presso le isole ecologiche, su cui sarà registrata la quantità di immondizia depositata. n Giugliano, il sindaco Tagliatatela: avremo un piano partecipato Coinvolte rappresentanze dei cittadini e delle scuole « Il nostro piano è «Presto il Comune di Giugliaq u a s i p r o n t o . no assicura il sindaco attiverà L’approvazione av- anche “un portale sulla racverrà in giunta entro l’11 marzo (la data è stata fissata dall’Ordinanza del presidente del Consiglio dei Ministri 3639). Sarà un piano in qualche modo partecipato: abbiamo sentito rappresentanze dei cittadini e soprattutto delle scuole (con le quali stiamo per sottoscrivere un protocollo d’intesa volto a promuovere e sensibilizzare i più giovani sul tema della raccolta differenziata». Francesco Tagliatatela, sindaco di Giugliano (è al termine del primo mandato), terza città della Campania, per numero di abitanti – (130mila residenti su una superficie di 92 chilometri) è fiducioso. colta differenziata” che sarà linkato al sito istituzionale del Comune di Giugliano. Abbiamo sottoposto le pagine web alle associazioni e alle scuole per accogliere pareri ed osservazioni. Il portale prevede anche un blog aperto ai commenti e agli interventi dei cittadini – spiega ancora Taglialatela – che potranno discutere con l’Ente e tra di loro sulle modalità di intervento e proporre suggerimenti utili per il servizio». In più, attraverso l’affissione di manifesti e comunicati stampa, oltre a sollecitare i cittadini a scrivere allo sportello online del sito istituzionale è stato attivato un numero di telefono (081.895.63.45) al quale segnalare inefficienze e suggerimenti. n «yy « 3 » Campania differenzia newsletter sui temi dello sviluppo dei piani per la raccolta differenziata dei rifiuti Casavatore, microisole ecologiche e raccolta “porta a porta” Il sindaco Sollo: «prezioso l’aiuto offerto da Anci» V entunomila abitanti in appena 1,6 chilometri quadrati, con una densità abitativa altissima. Al Comune di Casavatore (Napoli), sindaci e amministratori locali sanno benissimo che non è possibile lasciare neanche per un giorno i sacchetti dei rifiuti per strada. Obiettivo che diventa più complicato considerato che il Comune stretto tra Napoli e gli altri centri Quarto, il comune installa 300 cassonetti I dell’hinterland non ha spazi per attrezzare un sito di tras f e r e n z a p r o v v i s o r i o. «Nei giorni più difficili dell’emergenza – spiega il sindaco Pasquale Sollo – ci siamo fatti carico di sostenere i costi per trasferire fuori regione la spazzatura. Ma la crisi si risolve se si punta a realizzare una differenziata l Comune di Quarto (Napoli) ha installato 300 contenitori per la raccolta differenziata. Un primo segnale concreto per fronteggiare la crisi, i cui mente», ha confermato Lello D’Alessio, responsabile della Quarto Multiservizi spa, la municipalizzata che si occupa di raccolta. Intanto, sono già mobilitati i 600 alunni disagi si sono avvertiti pesantemente nel centro della zona flegrea. «La raccolta differenziata funziona vera- spinta». Con questa consapevolezza il sindaco e la giunta hanno già fatto redigere il piano per la raccolta differenziata, assolvendo così all’obbligo previsto dall’ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri dell’11 gennaio. «Anche senza aver attuato il nuovo piano – aggiunge Sollo – dal 12 per cento siamo giunti quasi al trenta. Prima nel nostro Comune si delle scuole cittadine per producevano 27 tonnellate una campagna di sensibiliz- di spazzatura al giorno da zazione per incrementare la destinare allo smaltimento finale ora siamo sulle 19 raccolta differenziata. n tonnellate. Questo significa che recuperiamo otto tonnellate di materiali vari». Risultato che è stato possibile grazie all’allestimento di 26 ecopiazzole che sono vigilate da alcuni lavoratori socialmente utili. Il nuovo piano che sarà presto approvato è abbastanza articolato. Prevede una rac- colta ‘‘porta a porta’’ per le grande utenze e l’allestimento di 22 microisole ecologiche sul territorio. «I cittadini vanno educati, devono capire. Forse questa ultima emergenza ha spinto un po’ tutti a prendere coscienza del problema, ora la gente ha capito e sono gli stessi cittadini ad invitarci ad andare avanti su questa strada». A giudizio di Sollo l’aiuto offerto dall’Anci, in collaborazione con l’Upi, l’Apat e il ministero dell’Ambiente, è davvero prezioso. n «yy « 4 » Campania differenzia newsletter sui temi dello sviluppo dei piani per la raccolta differenziata dei rifiuti Il cammino del comune partenopeo sulla differenziata « Imprimere una forte accelerazione al piano comunale sulla raccolta differenziata realizzando al più presto gli impianti di trattamento dell’umido a Napoli». L’assessore alla Nettezza Urbana del Comune di Napoli, Gennaro Mola, ha presentato in Consiglio comunale un’informativa per illustrare il cammino verso il potenziamento della raccolta differenziata. «I lavori di preparazione - sottolinea Mola - proseguono con buoni risultati, grazie alla collaborazione di esperti del settore e delle strutture pubbliche». Entro il 3 marzo si punta all’approvazione definitiva del piano da parte del Consiglio. «Obiettivo fondamentale - secondo Mola - è l’allineamento con il Piano regionale rifiuti urbani e per realizzare queste finalità abbiamo l’obbligo di andare oltre, puntando su una sinergia tra istituzioni, esperti del settore e associazioni. Il protocollo d’intesa procede anche con la collaborazione del Ministero dell’ambiente». «Per fare decollare la differenziata la Regione ricorda Mola - ha già avviato le procedure per realizzare gli impianti per il trattamento dell’umido ed è previsto il superamento dei cassonetti verso un’esperienza di un’attività svolta porta a porta in tutte le Municipalità». n Napoli, 44 parrocchie in campo I sacerdoti, riuniti nel plenum, hanno incontrato il commissario Gianni De Gennaro L a Chiesa di Napoli “benedice” la raccolta differenziata. Il cardinale Crescenzio Sepe ha mobilitato i parroci affinché siano sensibilizzati i fedeli a selezionare i rifiuti in casa. E i sacerdoti, riuniti nel plenum – la riunione periodica di tutti i parroci – hanno incontrato nei giorni scorsi il commissario di governo per l’emergenza rifiuti in Campania, Gianni De Gennaro, che ha illustrato il percorso che si sta seguendo per traghettare la regione fuori da una crisi che ormai dura da oltre 14 anni. «La Chiesa non può tirarsi indietro. Abbiamo il dovere di collaborare», ha spiegato il cardinale Sepe. E così in 44 parrocchie è stata avviata, in collaborazione con l’Asia – l’Azienda speciale igiene ambientale – una raccolta straordinaria di cartone, plastica e alluminio. L’obiettivo principale però è un altro: è quello di far capire ai fedeli l’utilità di selezionare in casa tutto il materiale che potrà essere riciclato, evitando così che finisca in discarica. n «yy « 5 » Campania differenzia newsletter sui temi dello sviluppo dei piani per la raccolta differenziata dei rifiuti Sorrento, obiettivo 50 per cento Il caso della “perla della Costiera” giudicato positivamente dal presidente Apat Viglione S Sant’Anastasia, aumentati i conferimenti di carta, vetro e plastica U n progetto per il varo della raccolta differenziata porta a porta. Ad annunciarla è il sindaco di Sant’Anastasia (Napoli), Carmine Pone. È la conseguenza di un processo già avviato e che ha prodotto i primi positivi risultati nel comune vesuviano. In soli 15 giorni, infatti, sono aumentati notevolmente i conferimenti da parte dei cittadini di carta, vetro e plastica. Al Comune i dati sono considerati già lusinghieri. Il conferimento di carta è salito al 23,5 per cento, quello del vetro al 9 per cento, e di plastica al 13,9 per cento. «Appena avremo il progetto - spiega il sindaco Pone incontreremo i cittadini, le parrocchie, le associazioni ed i movimenti, per spiegare come intendiamo procedere e quali risultati dobbiamo raggiungere insieme, per non trovarci più in emergenza rifiuti, o almeno essere in grado di gestirla nel migliore dei modi. È, quindi, evidente che il nostro insistere sulla differenziata e sulla necessità di diversificare i rifiuti nobili, incontra il favore dei cittadini, la cui sensibilità è in netta crescita». È stato già predisposto un numero verde ad hoc 800.200.229 - per il deposito degli ingombranti. Telefonando, infatti, è possibile prenotare il ritiro presso il piano terra della p r o p r i a a b i t a z i o n e. n orrento, che cerca di preservare il suo volto di città appetibile per i turisti, perla della Costiera, punta ad un ulteriore scatto sul fronte della raccolta differenziata: l’obiettivo è di raggiungere i l 4 5 - 5 0 % a t t ra v e r s o l’attuazione di un sistema di raccolta porta a porta. Non si parte certamente da zero. Già oggi, infatti, la quota di differenziata è pari al 35%. Un risultato sicuramente considerevole, tenendo conto che a Sorrento, insieme con i 60 mila residenti, vivono i turisti che occupano i 110 alberghi dislocati sul territorio cittadino. Il caso Sorrento viene giudicato positivamente dal presidente dell’Apat (Agenzia per l’Ambiente) dottor Giancarlo Viglione, che annovera Sorrento «tra le realtà virtuose e capaci di ottenere lusinghieri risultati a prescindere dal contesto ambientale nel quale si trovano». Un giudizio che soddisfa il sindaco di Sorrento, Marco Fiorentino, e l’assessore competente allo smaltimento dei rifiuti, Rosario Fiorentino: «Sono apprezzamenti che giungono tanto più graditi quanto più si considera la rilevanza della qualifica del dottor Giancarlo Viglione e l’importanza del suo ruolo sul fronte ambientale». n «yy « 6 » Campania differenzia newsletter sui temi dello sviluppo dei piani per la raccolta differenziata dei rifiuti A Mercato San Severino nuovo progetto Con RA.DI.O controlli sulla qualità dei rifiuti conferiti Nei negozi di Camerota solo buste ecologiche Nel Cilento altro passo verso sviluppo differenziata S Si chiama Ra.di.o il sistema sperimentato a Mercato San Severino, comune del Salernitano che nel 2007 ha raggiunto il 57 per cento di raccolta differenziata, pari a un totale di 8.800 tonnellate, per monitorare la tipologia e la quantità dei rifiuti che vengono conferiti. La sigla sta per Raccolta differenziata ottimizzata. Il sistema, che è stato realizzato dalla Uniplan Software di Scafati (Salerno), si pone l’obiettivo di massimizzare la raccolta differenziata attraverso due strumenti. Il primo prevede l’incentivazione delle famiglie alla differenziazione dei rifiuti attraverso sconti sulla tassa sui rifiuti. Il secondo strumento prevede il monitoraggio da parte degli enti della tipologia e della quantità dei rifiuti conferiti, mediante un sistema di codici a barre e di dispositivi per la raccolta dei dati. «Attraverso i codici a barre spiega Alessandro Guadagna, responsabile amministrativo della Gesema, società per azioni i cui azionisti sono il Comune di Mercato San Severino e Italia Lavoro S.p.A. – gli operatori leggono e identificano l’utente e il tipo di rifiuto. Anche lo stesso utente ha la possibilità di visualizzarlo via web». n www.campaniadif erenzia.anci.it Numero Verde 800-010606 L La differenziata? Inizia a monte. È questo il pensiero che ha indotto il sindaco di Camerota, un centro turistico tra i più noti del Cilento, Antonio Troccoli, a firmare un’ordinanza che prevede che nei negozi possano essere distribuite solamente buste biodegradabili. Il provvedimento, in p a r t i c o l a r e, i m p o n e a commercianti e operatori economici di utilizzare e consegnare ai clienti esclusivamente buste “ecologiche”. L’ordinanza potrebbe essere presto emessa anche da sindaci di centri vicini come quelli di Centola-Palinuro e San Giovanni a Piro. «A fronte di una situazione drammatica a livello regionale - spiega il sindaco Troccoli - il nostro comune sta facendo la propria parte. Con grossi sforzi, e con l’aiuto dei cittadini, stiamo riuscendo a tenere le strade sgombre da rifiuti. È un segnale forte che vogliamo lanciare non solo alle altre istituzioni, ma anche ai turisti». L’ordinanza sulle buste biodegradabili arriva dopo una serie di altri provvedimenti che puntano alla riduzione dei rifiuti indifferenziati. Nei giorni scorsi, infatti, erano stati eliminati tutti i cassonetti p r e s e n t i s u l t e r r i t o r i o, avviando una massiccia campagna di informazione prima dell’avvio della raccolta “porta a porta”. n «yy « 7 » Campania differenzia newsletter sui temi dello sviluppo dei piani per la raccolta differenziata dei rifiuti Ad Agropoli in azione microchip per individuare i cittadini “svogliati” Il sistema consentirà di conoscere in tempo reale l’andamento giornaliero della raccolta porta a porta, ma anche ad individuare coloro che la raccolta non la fanno U n microchip per conoscere in tempo reale l’andamento giornaliero della raccolta porta a porta ma che consentirà anche di individuare quei residenti che non fanno la differenziata. È la misura alla quale si sta studiano nel comune di Agropoli, in provincia di Salerno. Il varo del nuovo programma di raccolta differenziata “porta a porta” è previsto per la prossima primavera. In questo senso c’è allo studio l’ipotesi di utilizzare strumenti tecnologici all’avanguardia. L’assessore comunale all’Ambiente, Antonio Pepe, ha pensato ad un sistema che, grazie “trasponder”, applicati ai bidoncini recapitati alle famiglie per la raccolta dell’umido. Ad ogni chip corrisponderanno le generalità della famiglia che ha in custodia il bidoncino, il software centrale sulla quantità di rifiuti raccolti quel giorno e sull’eventuale non conferimento dei residenti “svogliati”, che verranno immediatamente interpellati per conoscerne i motivi. Inoltre, gli stessi furgoni addetti alla raccolta saranno dotati di un sistema Gps (Global Po s i t i o n S i s t e m ) , c h e consentirà di seguire “passo passo” gli spostamenti degli operatori nelle aree di propria competenza. «Entro tre mesi dobbiamo raggiungere il 35 per cento della raccolta dei rifiuti differenziati - ha spiegato Pepe - tutto il comune di Agropoli, circa 20mila abitanti, sarà coinvolto nella raccolta, ad eccezione di poche zone periferiche per le quali saranno a disposizione delle aree ecologiche. Il problema dei rifiuti è una delle grandi priorità di questi mesi, ecco perché guardiamo all’ausilio di un sofisticato mentre lo stesso avverrà per con interesse alla tecnologia. software, consentirà, come i bidoni destinati a ricevere i C’è bisogno di capire il costo detto, di conoscere in tempo rifiuti differenziati di interi complessivo dell’operazione, reale l’andamento giornaliero condomini. anche se siamo già in della raccolta porta a porta, Al momento del ritiro dei contatto con alcune aziende ma anche di individuare quei rifiuti porta a porta da parte specializzate e faremo di tutto residenti che la raccolta non del personale specializzato, perché quello che ora è la fanno. Il sistema si basa i chip applicati ai bidoncini ancora un progetto, diventi sull’uso di microchip, o informeranno in tempo reale presto realtà».. n www.campaniadifferenzia.anci.it «yy « 8 » Campania differenzia newsletter sui temi dello sviluppo dei piani per la raccolta differenziata dei rifiuti A Castello di Cisterna raccolta straordinaria in piazza I cittadini portano plastica ed alluminio da riciclare P lastica ed alluminio: una raccolta in piazza, per una giornata di sensibilizzazione alla raccolta differenziata. È l’iniziativa che è stata organizzata dall’amministrazione comunale di Castello di Cisterna (Napoli). I cittadini sono stati chiamati a conferire i materiali plastici e di alluminio, in appositi contenitori situati in piazzetta San Nicola, per un’intera giornata. La manifestazione, dal titolo ferenziata - ha detto Nocerino - si può superare l’emergenza. Ora più che mai bisogna separare i rifiuti e incentivare la pratica della differenziazione degli stessi, ed è per questo che abbiamo deciso di scendere in piazza, promuovendo una giornata di raccolta speciale durante la quale verranno distribuiti opuscoli informativi sul corretto modo di conferire i rifiuti». n Sassano, una linea dura contro i trasgressori A Sassano, in provincia di Salerno, linea dura per i cittadini che non rispettano le regole in fatto di raccolta differenziata. In questo senso sono stati decisi dal Comune serrati “Differenziamo Cisterna”, è stata organizzata dall’assessore alle Politiche ambientali, Giosafatte Nocerino, in collaborazione con i volontari di alcune associazioni locali, per rilanciare la raccolta differenziata che, secondo Nocerino, nel 2004 e 2005, aveva raggiunto il 45 per cento, percentuale in netto calo a causa del perdurare dell’emergenza rifiuti che ha colpito l’intera regione Campania. «Solo grazie alla raccolta dif- controlli che sono stati affidati alla polizia municipale sul regolare conferimento dei rifiuti e per i trasgressori scatteranno le sanzioni previste dalla legge. A Sassano, grosso centro agricolo-commerciale del Vallo di Diano, da anni si effettua la raccolta differenziata del tipo “Porta a porta” con ottimi risultati. Basti pensare che la percentuale di raccolta si attesta mediamente oltre il 40%. n www.campaniadif erenzia.anci.it Numero Verde 800-010606 «yy « 9 » Campania differenzia newsletter sui temi dello sviluppo dei piani per la raccolta differenziata dei rifiuti Boscoreale lancia la campagna “facciamo la differenza” Una campagna di comunicazione ed informazione C on lo slogan “ Fa c c i a m o l a differenza” è partita da Boscoreale una campagna di comunicazione ed informazione per sensibilizzare la cittadinanza all’importanza e necessità di differenziare i rifiuti solidi urbani. Contestualmente alla campagna di comunicazione, ha preso avvio un piano d’emergenza con lo scopo di incrementare la raccolta differenziata, avendoquale obiettivo tendenziale il conseguimento del traguardo del 35 per cento previsto dalla normativa. Lo slogan “Facciamo la differenza”, coniato dall’ufficio Stampa e Comunicazione per questa campagna di comunicazione, accompagnerà i cittadini boschesi nel lungo percorso di avvicinamento all’obiettivo del traguardo minimo del 35 per cento di differenziata, sulle circa 40 tonnellate di rifiuti che quotidianamente la nostra comunità produce. Sui muri di Boscoreale, nelle scuole e negli uffici pubblici, sono stati affissi manifesti a colori di forte impatto visivo per richiamare l’attenzione del cittadino, invitandolo a differenziare i rifiuti prodotti. Locandine saranno affisse in viene sostenuta anche attraverso la distribuzione di un tutti gli esercizi commerciali e nei luoghi pubblici nel tentativo di portare il messaggio a tutti i cittadini. La campagna pubblicitaria opuscolo a colori, stampato su carta riciclata, ricco di notizie, immagini e disegni illustrati, che si tenterà di far entrare in tutte le case, e che contiene informazioni, indicazioni e alcuni suggerimenti sulla raccolta differenziata e lo smaltimento dei rifiuti: sono state collocate quaranta nuove campane per la raccolta di vetro e plastica, che si aggiungono ad altre nove già dislocate da tempo, acquistate utilizzando una somma già disponibile di 22.000 euro. Contestualmente presso ogni plesso scolastico, ad uso degli alunni, e negli uffici comunali, sono stati sistemati contenitori per la raccolta della carta. Nel programma, inoltre, una serie d’incontri, con istituzion i s c o l a s t i c h e, m o n d o dell’associazionismo, associazioni di commercianti, artigiani e imprenditori, comunità parrocchiali per illustrare il progetto, urgente e provvisorio, di raccolta differenziata. n «yy « 10 » Campania differenzia newsletter sui temi dello sviluppo dei piani per la raccolta differenziata dei rifiuti A Cercola, si parte da scuole e grandi condomini In un mese raccolta a quota 20-25% È iniziata da scuole e grandi condomini cittadini la raccolta differenziata sul territorio di Cercola in provincia di Napoli. Nonostante la grave emergenza che vive il territorio della regione Campania per l’immondizia non raccolta abbandonata per le strade, è stata raggiunta una quota del 20-25 per cento. A diffondere i dati è il settore Ecologia del Comune, retto dal commissario straordina- rio Mario Fasano. La differenziata è partita da un mese circa ed i risultati, ritenuti incoraggianti, inducono a sperare in un miglioramento della situazione in tempi brevi. «Con la differenziata - spiegano al Comune - abbiamo già ridotto la presenza di sacchetti in strada. L’intento del Comune è quello di portare la raccolta differenziata almeno al 50 per cento nelle prossime settimane». n Aversa: sindaco Ciaramella, positiva iniziativa dell’Anci A giorni la presentazione del piano I l sindaco di Aversa (Ce) Domenico Ciaramella approva l’iniziativa dell’Anci, avviata in collabo- razione con Upi, Apat e ministero dell’Ambiente, di mettere a disposizione dei Comuni un pool di esperti. «È stata un’iniziativa preziosa». Il Comune di Aversa è tra quelli della provincia di Caserta ad aver subito maggiori disagi per l’emergenza rifiuti. «Il nostro obiettivo principale è quello della riduzione del volume dei rifiuti prodotti, confida il sindaco, che annuncia: il piano è pronto e nei prossimi giorni verrà presentato in consiglio». Intanto i cittadini già sono pronti e lo testimoniano le tonnellate di carta e plastica che domenica scorsa spontaneamente, complice una bella giornata di sole, sono state portare in piazza, nei pressi del Comune e che sono state successivamente prelevate dagli addetti del consorzio di bacino. n «yy « 11 » Campania differenzia newsletter sui temi dello sviluppo dei piani per la raccolta differenziata dei rifiuti Formazione per i dipendenti pubblici, Protezione Civile e Università (Sun) insieme Una tre giorni di full-immersion al Palapartenope di Napoli U n corso di formazione sul trattamento dei rifiuti: è l’iniziativa che la scuola regionale di Protezione Civile, diretta da Francesco Bianco, ha promosso d’intesa con la Seconda Università di Napoli, Facoltà di Scienze Ambientali, con particolare riferimento alla ra c c o l t a d i f f e r e n z i a t a . Il corso è rivolto ai dipendenti delle Pubbliche amministrazioni ed alle associazioni di volontariato accreditate, in possesso almeno del titolo di studio della scuola media superiore. Si articolerà in 24 ore di lezioni complessive, divise in tre giorni di “full-immersion” di otto ore ciascuna, tenute da professori universitari dei vari atenei partenopei. Obiettivo è preparare “informatori sul ciclo dei rifiuti”, che siano in grado di spiegare la materia nelle scuole e nelle pubbliche ammini- strazioni di competenza. La richiesta di partecipazione è stata straordinariamente elevata, con più di 1.000 domande, la metà delle quali di soggetti laureati. Il corso si svolgerà al Palapartenope nei giorni 3, 6 e 7 marzo dalle ore 8.00 alle ore 19.00. n «yy « 12