Rassegna del 25/09/2014
INDICE RASSEGNA STAMPA
Rassegna del 25/09/2014
SI PARLA DI NOI
La Voce Di Mantova
25/09/14 P. 7
Problema rifiuti a una svolta
1
La Voce Di Mantova
25/09/14 P. 9
Viale Montello, potati rami pericolanti
2
La Voce Di Mantova
25/09/14 P. 29
A Ostiglia una guida sui rifiuti
3
Gazzetta Mantova
25/09/14 P. 16
S. Giorgio sposa Legambiente Studenti con scopa e paletta
4
Corriere Della Sera
25/09/14 P. 34
Mantova Ambiente s.r.l.
5
Gazzetta Mantova
25/09/14 P. 15
Il paese cura l'ambiente
Gazzetta Mantova
25/09/14 P. 16
Bilancio e rifiuti Lunedì il consiglio
7
Gazzetta Mantova
25/09/14 P. 16
Rodigo rispetta l'ambiente Piccoli e grandi fanno squadra
8
Gazzetta Mantova
25/09/14 P. 17
Medole si libera dai rifiuti Sabato la prossima uscita
9
Gazzetta Mantova
25/09/14 P. 19
Piazzola rifiuti via In vendita le pareti
10
Gazzetta Mantova
25/09/14 P. 20
Tassa rifiuti e piano dello studio Stasera il consiglio
11
Gazzetta Mantova
25/09/14 P. 21
Rifiuti in strada, annullata la multa
12
RIFIUTI
Rina Avigni
6
COMPETITORS
Corriere Della Sera Brescia 25/09/14 P. 1-13 A2A, dimezzato il costo dei vertici
Massimiliano Del
Barba
13
Giornale Di Brescia
25/09/14 P. 14
Austerity anche in A2A: tagli ai compensi del 50%
15
Sole 24 Ore
25/09/14 P. 31
Il consiglio di A2A vara l'austerità
16
L'assemblea approva la fusione in Società Sviluppo Idrico
17
ACQUA: SCENARIO
Sole 24 Ore
25/09/14 P. 33
RIFIUTI: SCENARIO
Giornale Di Brescia
25/09/14 P. 15
Sulla raccolta dei rifiuti no al «porta a porta»e si alla differenziata
18
Giornale Di Brescia
25/09/14 P. 67
No sbloccarifiuti, altrimenti il Sud%I e non imparerà mai
19
Indice Rassegna Stampa
Pagina I
Individuati 3 punti di raccolta (ancora top secret) nelle zone A e B del centro
Prob lem a rifiuti a un a svo lta
Sarà decisiva la prossima settimana per conoscere la sorte
della modalità scelta dal sindaco Nicola Sodano in tema di
raccolta differenziata. Un aggiustamento, o perfezionamento, dice lui, rispetto al sistema attualmente in corso basato sui sacchetti piazzati lun-
go i marciapiedi. Sfumata la
proposta della Tea di aprire
"negozi" di raccolta in centro,
restano aperte due strade, entrambe percorribili. Intanto
una spinta più decisiva alla
raccolta condominiale, ove
possibile; ma per le zone A e B
del centro storico, il sindaco
chiede di individuare tre aree
non grandi, non invasive, da
utilizzare come mini-centri di
raccolta. Tre aree che funzioneranno come quella di via
Visi, ma molto più piccole e
soprattutto videosorvegliate,
per evitarne l'impiego a coloro
che vengono da fuori.
E comunque si tratta di centri
destinati al rifiuto riciclabile:
plastica, vetro, alluminio-ferro, carta e umido. I tre centri
non recepiranno l'indifferenziato (che rimane l'unico rifiuto a pagamento) e il rifiuto
ingombrante, che verrà raccolto ancora direttamente su
chiamata da Mantova Ambiente. E dove saranno i tre punti?
Per ora è tutto "top secret".
Non più bidoni
ma centri
di raccolta
iNel Pd saaMa il "piano B": C0laninn0 jr l
Si parla di noi
Pagina 1
ANCORA CONSEGUENZE DELLA BOMBA D'ACQUA DEL 9 SETTEMBRE
Viale Montello, potati rami pericolanti
Il maxi acquazzone che si è
abbattuto sulla città nella tarda serata dello scorso 9 settembre ha avuto pesanti ripercussioni su Mantova, in
particolare sul quartiere di
Valletta Paiolo. Diversi gli interventi di Vigili del Fuoco,
Tea e Polizia Locale che hanno poi provveduto a rimuovere alberi e rami pericolanti.
Anche nei giorni successivi,
gli addetti ai lavori hanno
dovuto continuare l'opera di
messa in sicurezza.
L'ultimo intervento risale addirittura al primo pomeriggio
di ieri quando un abitante di
viale Montello, residente in
un appartamento al quinto
piano, ha chiamato il comando della Polizia Locale per
una richiesta di sopralluogo.
A suo parere, infatti, alcuni
dei rami dei tigli del giardino
del condominio, erano pericolanti, col serio rischio che
potessero finire di sotto.
L'uomo, un pensionato, aveva
ragione. Gli agenti giunti sul
posto hanno constatato la pericolosità dei rami e hanno
pertanto convocato i Vigili del
Fuoco per la potatura. I pom-
pieri hanno lavorato per circa
un'ora sulle piante e attorno
alle 15 l'intervento era concluso.
Con quest'ultima operazione,
i danni della bomba d'acqua
dovrebbero essere stati sistemati. Per quanto riguarda il
verde pubblico, come fa sapere l'addetta stampa di Tea
Luana Grazioli gli interventi
sono ultimati, all' appello
mancano solo alcune rifiniture che verranno sistemate in
questi giorni e che, naturalmente, non comportano pericolo.
Operai al lavoro in viale Oslavia, il giorno dopo l'acquazzone (Foto 2000)
Aiisn lo caparra , ma il ItNore noni' é
Si parla di noi
Pagina 2
LLV 11 J1.1V.GV1V.
A Ostiglia
una guida
sui rifiuti
Co
mune di Ostielia, in
Il
materia di smaltimento di
rifiuti, ha predisposto un
volantino informativo sullo svuotamento dei 'secco", che verrà distribuito
nei prossimi cioini a tutte
le fannclie.
L'opuscolo chiarisce che
nella tariffa sui rifiuti è
compreso lo svuotamento
dei bidone verde in numero
pari ai componenti del nucleo famigliare mentre per
le utenze non domestiche il
numero di svuotamenti del
secco dipende dalla tipologia di attivitìi svolta. Il
comune invita a contattare
Mantova-Ambiente (numero verde S0047-i]65)
per avere il numero esatto
(le li svuotamenti consentiti, superato il quale scatta
l'addebito nella fattura dell'anno successivo".
L'amministr17íone consielia, pertanto, la citta(linanZa e le ditte, di separare
correttamente i rifiuti e di
effettuare lo svuotamento
del bidone (lei secco solo
quando il contenitore è
completamente pieno. Il
vice-sindaco e assessore ai
lavori pubblici, Omero
Vinciguerra, imita ad un
comportamento coretto e
al senso civico (li tutta la
popolazione.
Gli uffici
sono pronti a ricevere seLnala7ioni di abbandono di
rifiuti - (lice - e ad inviare
«li operatori a ripulire le
aree in questione. (nicn)
DI SIìL, SI11I )TA
1
Ouee)ione "Cielo mini": e ora che oc odre?
Nove profughi e 0sfigra
Si parla di noi
Pagina 3
S. Giorgio spo sa Legamb iente
Studenti c on sc opa e paletta
SAN GIORGIO
Il Comune di San Giorgio, insieme alla delegazione mantovana
di Legambiente "Siate Parchi" di
Moglia, partecipa all'edizione
2014 di "Puliamo Il Mondo".
Due classi dell'Istituto Comprensivo, con la sorveglianza
della protezione civile locale,
Si parla di noi
l'assistenza dell'associazione Il
Gelso e Mantova Ambiente, puliranno i luoghi attorno al Centro
culturale di via Frida Kahlo e alla
scuola media. L'appuntamento
è per sabato mattina e l'amministrazione coglie l'occasione per
invitare la cittadinanza a prestare maggiore attenzione alle tematicheambientali.
(ele.car)
Pagina 4
Mantova Ambiente s.r.I.
Società soggetta all'attività di direzione
e coordinamento di Tea S.p.A.
Via Taliercio n. 3 - 46100 Mantova
+39 (0)3764121801412181
fax +39( 0)376412198
E' attivata una procedura telematica per l'acquisto di 1.050.000 litri di gasolio BTZ UNI
EN590 per autotrazione con possibilità di
proroga per ulteriori dodici mesi. I documenti
sono scaricabili dal sito www.teaspa.it/
areatornitori/areapubblica/bandidigara.
Termine presentazione offerte ore 12.00 del
24 ottobre 2014.
L'Amministratore Delegato - Ivana Berlolasi
Si parla di noi
Pagina 5
n paese cura
I VILLIMPENTA
L'amministrazione comunale e
l'istituto scolastico di Villimpenta hanno aderito all'iniziativa denominata "Puliamo il mondo
2014". L'iniziativa si terrà sabato
con ritrovo alle 9.30 nel cortile
delle scuole elementari e vuole
essere un motivo di sensibilizzazione della cittadinanza, a partire dai più giovani, visto l'ormai
prossima entrata in vigore a partire dal 1 gennaio 2015 del servizio di raccolta differenziata nel
comune di Villimpenta. Il percorso si snoderà perle principali
vie del paese, a partire da piazza
Roma. All'evento collaborano
pure gli ausiliari civici volontari
e l'associazione socio-culturale
Villa Picta di Villimpenta, oltre
alla Protezione Civile Vergilius
per garantire la massima sicurezza dell'iniziativa. Tutti i cittadini sono invitati ad aderire. Per
info contattare lo 0376-667508 e
chiedere di Grazia Dusi oppure
Ornella Secchiati.
Rina Avigni
S, r inrni -inni 4aeir
IncLie:il:if irl. cl, i .iiiili
Rifiuti
Pagina 6
R ILIO
B ilancio e rifiuti
Lunedì il consi glio
1010 Equilibri di bilancio,
approvazione della modifica
al l'elenco annuale del piano
triennale delle opere
pubbliche e il consuntivo
2013 dei piani finanziari dei
rifiuti degli ex comuni di
Virgilio e Borgoforte. Sono i
punti principali inseriti
nell'ordine del giorno del
prossimo consiglio di Borgo
Virgilio,fissato per lunedì
alle 18 nella sede di Cerese.
L'amministrazione
risponderà anche ad una
interpellanza del gruppo di
opposizione riguardo il
regolamento di polizia
rurale. (ele.car.)
Rifiuti
Pagina 7
Rodìgo n'sp etta l'ambiente
Picc oli e r ® fanno s quadra
/ RODIGO
Armati di guanti, sacchetti, giubbotti catarifrangenti e tanto entusiasmo, gli allievi di quinta elementare delle scuole di Rodigo
e di Rivalta, domani e sabato, ripuliranno dai rifiuti le aree verdi
e i corsi d'acqua dei loro paesi.
Ad accompagnarli ci saranno le
Rifiuti
insegnanti, il vicesindaco Marco Zen e gli assessori Luciano e
Patrizia Chiminazzo. L'invito a
partecipare, però, è esteso a tutta la popolazione; poiché l'amministrazione comunale, aderendo all'iniziativa di Legambiente "Puliamo il mondo", desidera accrescere la coscienza
ecologica di tutti i cittadini. (rl)
Pagina 8
Sabato la prossuna uscíta
D MEDOLE
Dopo il successo dell'assemblea voluta dall'amministrazione di Medole, e in particolar
modo dall'assessore Enrico Zara, per coordinare il gruppo di
volontari che si sono resi disponibili a collaborare con il comune per la raccolta dei rifiuti
abbandonati, si è tenuta due
giorni fa un'uscita che ha visto,
oltre i cittadini, anche lo stesso
Zara e il sindaco Ruzzenenti
partecipare
all'operazione.
L'uscita è andata molto bene e
si è svolta nella zona sud di Medole, dove ci sono molti corsi
d'acqua che sono stati ripuliti
dai rifiuti. Si è provato ad aprire i sacchi, nella speranza di
poter identificare chi li ha abbandonati. La prossima uscita
è prevista p er sabato.
(lc)
Ilimieoioni c rnlei di seert.i
il liiil lir •ili nl'iriliiiu
Rifiuti
Pagina 9
0
Piazzola rifiuti via
i n vendita le pareti
Dirottati i sanmartinesi verso la
piazzola ecologica di Marcarla
dopo che è diventata inutilizzabile
quella locale di via i Maggio per i
costosi adeguamenti richiesti, il
Comune vende le pareti
prefabbricate utilizzate per
dividere le tipologie di rifiuti.
«Erano ormai diventate del tutto
inutili - dicono in Comune - mentre
possibili acquirenti sono
soprattutto gli agricoltori che
usano i prefabbricati per stipare i
cereali». Sono 45 pareti di mt.
1,40 per 1 m di altezza. Vengono
cedute in lotti da 5 prefabbricati
con prezzo a base d'asta di 500
euro ognuno, con scadenza offerte
alle 12 del 30 settembre. (a.p.)
Rifiuti
Pagina 10
SAN BENEDETTO
Tassa rìflutì
e plano deflo studìo
®
Stasera co nsigl io
1 SAN BENEDETTO
All'ordine del giorno del consiglio comunale di stasera tra le
voci più importanti compaiono: l'approvazione del piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti e la determinazione della tassa rifiuti (Tari) per
l'anno 2014, l'approvazione
del piano per il diritto allo studio rivolto agli alunni delle
scuole dell'infanzia , primaria
e secondaria di primo grado di
San Benedetto Po per l'anno
scolastico 2014-2015. La seduta avrà inizio alle 19 nella sala
consiliare .
(o.c.)
Rifiuti
Pagina 11
Rifiuti in strada,
ullata la multa
II pensionato doveva pagare 300 euro, il giudice impone lo stop
1 REVERE
Ha 78 anni e vive a Poggio Rusco da una vita. Nell'aprile
scorso il postino gli recapita
una raccomandata con un verbale della polizia locale di Revere. Al pensionato viene contestata la violazione di un'ordinanza del sindaco del 2011, relativa all'abbandono di un sacchetto di rifiuti, vicino alla
campana del vetro, in via Tazio
Nuvolari a pochi passi dal campo sportivo. La multa da pagare è consistente: trecento euro.
Il 78enne, benché sbigottito,
vuole vederci chiaro e si reca in
municipio a Revere. Parla con
il sindaco e con la polizia locale. «Come fate a dire che sono
stato io a buttare quel sacchetto delle immondizie se non sono mai stato a Revere?»
risposta:
«Eh
no.
La
Quell'immondizia,
proprio
perché era fuori dal cassonetto, è stata controllata. E all'interno abbiamo rinvenuto il cedolino di una raccomandata a
nome».
«Io non so come ci sia arrivato - ha protestato il pensionato
- ma ripeto: io non ho mai abbandonato dei rifiuti a Revere».
Non è stato possibile arrivare a un accordo. Il Comune di
Revere vuole quei soldi sulla
base di un'ordinanza emessa
tre anni prima. Il 78enne impugna il provvedimento e per il
tramite del suo legale si rivolge
al giudice di pace di Mantova.
L'avvocato nell'approfondire
la causa si accorge che l'ordinanza è scaduta e quindi ha
perso d'efficacia. Davanti al
magistrato viene quindi avviata una causa. Il provvedimento
del Comune di Revere risulta
essere viziato da eccesso di potere perché risulta aver perso
ogni efficacia. Il giudice di pace accoglie il ricorso , annulla la
sanzione e condanna il Comune a pagare 43 euro . Il segretario comunale cerca un accordo, ma non è possibile. E per
Revere si apre un precedente
che può aprire la strada a un
numero considerevole di multe non legittime.
\I,mieì i laricaoM ire
\, :iili nl I, , .i I 1 pin_, i I ì
Rifiuti
Pagina 12
A2A, dimezzato il costo dei vertici
E intanto il titolo continua a correre in Borsa su ipotesi di matrimonio con Iren
di Massimiliano Del Barba
La spending review investe la
multiutility controllata pariteticamente dai Comuni di Brescia e
di Milano. B cda di ieri ha deciso
di dimezzare i compensi annuali
per i vertici del board. Così al presidente Giovanni Valotti spetteranno 390 mila giuro lordi all'anno mentre al suo vice Giovanni
Comboni 40 mila. Per l'ad Valerio
Camerano, il tetto è stato fissato
a 62o mila euro. Ieri intanto il titolo ha guadagnato l'1,8% su ipotesi di fusione con Iren.
a pagina 13
Competitors
Pagina 13
A2A dimezza gli stipendi
di Valotti e Camerano
G20
Mila euro
Il compenso
dell'ad Valerio
Camerano
390
Mila euro
L'emolumento
dei presidente
Giovanni Valotti
40
Mila euro
Lo stipendio dei
vice presidente
Giovanni
Comboni
Compensi dimezzati per i vertici di A2A. L'ha
deciso, su proposta del Comitato per la
remunerazione e le nomine, il consiglio
d'amministrazione della multiutility
controllata pariteticamente dai Comuni di
Brescia e Milano nella seduta di ieri. «Il monte
complessivo dei compensi del vertice
aziendale (presidente, vice presidente e
amministratore delegato, ndr) è stato ridotto di
oltre il 5o rispetto al precedente assetto - si
legge nella nota diffusa in serata -. Il costo
complessivo per l'azienda è diminuito di oltre
il 659e». Nello specifico, per i tre componenti
del board aziendale, per cui non è previsto il
contratto di lavoro subordinato, il CdA ha
ridisegnato gli emolumenti decidendo di
conferire al presidente esecutivo, Giovanni
Valotti, un compenso lordo onnicomprensivo,
e senza alcuna componente variabile, di 390
mila euro, mentre per l'amministratore
delegato, Valerio Camerano, l'emolumento sarà
di 620 mila euro, a cui si aggiungerà poi un
compenso variabile massimo, legato al
raggiungimento degli obiettivi previsti dal
Piano incentivi, fino al 40% dell'emolumento
complessivo (cioè 248 mila euro). Lo stesso
Camerano, tuttavia, ha dichiarato di aver
rinunciato ai compensi variabili che
potrebbero essergli riconosciuti per l'anno in
corso. Infine al vice presidente, Giovanni
Comboni, è stato riconosciuto un compenso
lordo di 40 mila euro, senza alcuna
componente variabile, legato alla
responsabilità dell'Internal audit del gruppo.
Critico il capogruppo di Fi a Palazzo Marino
Pietro Tatarella. «Avevamo invitato Valotti a
rispettare il tetto dei 24omila euro annui che
lui stesso aveva definito come retribuzione top
dei manager pubblici. Sfido ora il Pd a chiedere
a Valotti di ridursi lo stipendio, oppure
prenderemo atto che il presidente predica
bene, ma razzola molto male». Intanto, quella
di ieri è stata un'altra seduta caratterizzata
dagli acquisti per il titolo A2A, che ha chiuso le
contrattazioni a Piazza Affari in campo positivo
con un +1,8 per cento. Un risultato che gli
analisti collegano alla possibilità si concretizzi
il consolidamento con Iren (ieri a +0,5 ).
Massimiliano Del Barba
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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Pagina 14
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presidente V ot ' 3
' a euroannui (lordi)
All'a.d. C er o 620nffia più una quota variabile
Alcuni soci, nell'ultima
assemblea, avevano reclamato maggiore «morigeratezza»
nella determinazione dei
compensi previsti ai vertici di
A2A. E ieri, il consiglio di amministrazione della multiutility controllata dai Comuni di
Brescia e Milano ha deliberato un taglio del 50% alle retribuzioni riservate al presidente, al suo vice e all'amministratore delegato rispetto a
quanto previsto con la governance duale.
In questo modo, come evidenzia una nota della società
quotata a PiazzaAffari, A2Arisparmierà oltre il 65% di
quanto speso nel 2013.
Al presidente esecutivo Giovanni Valotti è stato infatti attribuito un compenso lordo
annuo di 390mila euro, al vicepresidente Giovanni Cozmboni di 40mila euro (perle responsabilità di internal audit), mentre all'amministratore delegato Luca Valerio Camerano di 620zmila euro. Solo perla figura dell' a.d. è stata
prevista la possibilità di percepire un compenso variabile - legato al raggiungimento
degli obiettivi aziendali - fino
al 40% dell'emolumento
complessivo. Camerano, entrato in carica con il cda nello
scorso giugno, ha comunque
rinunciato agli eventuali
compensi variabili relativi
all'esercizio in corso.
Dopo quest'ultima delibera
del consiglio di amministrazione, gli emolumenti fissi
previsti per ivertici diA2Avar-
Competitors
ranno all'azienda un costo
complessivo pari a 1.050.000
euro.
In precedenza, secondo i dati
riportati dalla Relazione sulla
remunerazione 2013 pubblicata daA2A sul proprio sito, il
presidente del Consiglio di
gestione, Graziano Tarantini
- prima che la multiutility
desse l'addio alla governance duale - riceveva un emolumento annuale pari a 1,8 milioni di euro lordi (più un ulteriore compenso variabile),
385mila euro lordi andavano
invece al presidente del Consiglio di Sorveglianza, Pippo
Ranci e 210mila lordi al vice
presidente, Fausto Di Mezza,
per un totale di 2,935 milioni
di euro.
La richiesta formulata da un
rappresentante del Comune
di Brescia nell'ultima assemblea di A2A è stata dunque rispettata dal board della multiutily. In quell'occasione, a
metà giugno, i soci avevano
peraltro già stato fissato il
compenso per i nuovi nove
membri del cda: l'assemblea
dei soci aveva deliberato per
ognuno di loro una remunerazione annua pari a 80mila
euro.
e. bis.
LUCA VALE RIO CAMERANO
Amministratore delegato A2A
GIOVANNI VALO I
Presidente A2A
GIOVANNI COP,1, ONI
Vicepresidente A2A
Pagina 15
Il consiglio diA2A vara l'austerità
ll'ultima assemblea,
A visti i tempi di crisi, il
Comune di Milano e quello
di Brescia avevano chiesto
un'ulteriore svolta adA2A
in termini di sobrietà. E così
ieri è il nuovo cda della
multiutility ha decretato un
taglio - di oltre il Soia - al
monte stipendi complessivo
del top management, inteso
come presidente esecutivo
(Giovanni Valotti), vice
presidente (Giovanni
Comboni) e ad (Luca
Valerio Camerano. Nella
Competitors
decisione presa dal cda, sul
mercato c'è chi fa notare con
apprezzamento soprattutto
la riduzione dello stipendio
del presidente (nonostante
quest'ultimo abbia deleghe e
responsabilità
significative), sceso a
39omila euro lordi e senza
parte variabile. Gli
emolumenti
dell'amministratore
delegato invece, tra fisso e
variabile, potrebbero
arrivare massimo attorno a
900mila euro lordi. (Ch.C.)
Pagina 16
+3,68%
L'asse mblea approva lafusione
Società Sviluppo Idrico
S eduta brillante per il titolo
Acque Potabili (+3,68%% a
1,127 euro per azione) nel
giorno in cui l'assemblea degli
azionisti ha dato il via libera
alla fusione per incorporazione
in "Società Sviluppo Idrico",
controllata pariteticamente da
Iren Acqua Gas e da Società
Metropolitana delle Acque
Torino. Una volta efficace la
fusione, tutte le azioni Sap
verranno annullate e
concambiate con azioni
ordinarie di Società Sviluppo
Idrico. Il rapporto di
concambio dell'operazione di
fusione è pari a 0,212 azioni
ordinarie Sviluppo Idrico del
valore nominale di 1 euro
ciascuna per ogni azione
ordinaria Sap del valore
nominale di o,io euro ciascuna,
senza conguagli in denaro.
Acqua: Scenario
Sap procederà inoltre
all'aumento del proprio
capitale sociale fino a un
massimo di 5.633.096 euro con
l'emissione di massime
5.633.096 azioni ordinarie di
nuova emissione.
O RIP RO D O ZION E RISERVATA
Andamento del titolo a Milano
25/08
1,16
24/09
Chiusura di ieri
1,14
1,12
1- *
1,08
Pagina 17
SINDACATI
Ila ra ccol ta d ei rifi u ti
no I«porta a porta»
e si alla differenziata
90 Sulla questione «porta a porta o
calotta» non si sbilanciano, se non
per chiedere che nel compiere una
scelta si presti la dovuta attenzione
alle condizioni di salute dei
lavoratori. «Il porta a porta è
logorante, anche se comporta più
assunzioni», sostengono le
rappresentanze sindacali unitarie d
Aprica, che approfittano
dell'attenzione della Loggia sulle
modalità di raccolta dei rifiuti in
città per chiedere «che Comune e
A2A coinvolgano maggiormente
lavoratori e cittadini nella
discussione». Le istanze sindacali
sono il rispetto della sicurezza e
salute degli operatori e l'aumento
della differenziata. Condivisa è
inoltre la posizione di Comune e
Regione, con un'alzata di scudi
contro il decreto che imporrebbe ur
aumento della quantità di rifiuti
bruciati dal termoutilizzatore. «Un
passo che deve spianare la strada ac
ALA e alle sue partecipate perché
recuperino il loro ruolo di aziende
vicine alla cittadinanza - dichiarane
le segreterie di Fp Cgil, Fit Cisl e
Uiltrasporti - anche attraverso un
impegno diretto per risolvere le
criticità ambientali del territorio».
Rifiuti: Scenario
Pagina 18
UANALISI
Na sblaccarifiu
altrimenti .
.
®
nonunpareramai
.
Leggo sempre con attenzione le riflessioni del prof. Carlo Scarpa (docente trai più stimati dell'Università di Brescia), in particolare su temi riguardanti
economie e servizi pubblici locali.
Con riferimento al «fondo» sul Giornale
di Brescia, del 18 settembre, dal titolo
«Rifiuti dal Sud? Si, ma serve trasparenza», convengo su vari punti: i controlli
sulla tipologia del rifiuto ed il fatto che
non siapensabile un termovalorizzatore per ogni provincia. E per evidentimotivi, in quanto le province si differenziano traloro (da 100milaa4milioni di abitanti) al punto da non essere un «bacino ottimale».
Ma è pensabile una movimentazione
dei rifiuti senza alcun altro limite (territoriale e decisionale) sull'intero territorio nazionale? Su questo punto, che
chiama in causa lo «sbloccarifiuti» del
Governo, si aprono problemi enormi
che mni portano a condividere le posizioni contrarie assunte dalla Giunta della
Loggia e dai Parlamentari del Pd. E non
solo per esigenze di trasparenza, ma
perché non v'è assunzione diresponsabilità di una parte delle classi dirigenti
del Sud (e dei Governi nazionali) per
una gestione dei rifiuti che non sia da
troppo tempo quella del loro trasferimento al Nord od in Europa.
Il mio «no» è dettato non da mancanza
di solidarietà, ma da una precisa scelta
politica. Regalare ancora pesce è diventato ormai un modo di impedire al Sud
di procurarsi le sue canne per pescare.
E per me vale ciò che ha fatto Brescia
(Asm) con la scelta per Acerra: un aiuto
per il loro impianto.
Rifiuti: Scenario
I venti forti di Scozia e di Catalogna ci
dicono poi un'altra cosa. Che ilfederalismo (ovvero la democrazia territoriale)
non è (come molti l'hanno inteso, anche a sinistra) un espediente antiLega,
ma un'esigenza ineludibile. Il ritorno al
centralismo accentratore, sempre più
forte, e lasoppressione di autonomielocali promettono nulla di buono. Al posto di far sparire una ventina di Province fasulle si vorrebbe far sparire tutte le
Province. É un'idiozia istituzionale immaginare che l'esser bresciani d'un milione di persone, che si organizzala rete
di servizi sul proprio territorio, possa ridursi ad un'anodina «vasta area».
Dallalettura di uno Studio di settore sui
«Rifiuti», pubblicato nel febbraio del
2014 dalla «Cassa Depositi e Prestiti»,
esce un quadro allarmante: 25 impianti
al Nord e solo 4 al Sud. Inaccettabile.
Scelte non facili. Come non fu facile per
noi del Pds, che eravamo all'opposizione della Giunta Panella, dare il voto decisivo inLoggiaperilTermovalorizzatore, a fine luglio del '92, nel pieno della
frattura della Dc. Potevamo maramaldeggiare e non l'abbiamo fatto.
Ma allora decidemmo 266mnila tonnellate/anno. Oggi si viaggia al triplo! Ed
hanno ragione il sen. Mucchetti ed altri
che hanno ricordato che qui si è già al
massimo del sostenibile. E non solo per
l'impianto.
Le solidarietà, per essere possibili, devono avere un raggio di reciproco ed affidabile controllo amministrativo, e non
può che essere quello regionale. Questo il punto critico della valutazione del
prof. Scarpa. Fuori da questo ambito
tutto si fa troppo lasco ed inaffidabile.
Edil passaggio dalla Provincia allo Stato
rappresenta un salto rischioso e senza
rete. Nessun amministratore è disponibile a mettere la propria mano su d'un
simile braciere, quand'anche appiccato dal fervore emergenziale d'un «governo amico». Aggirando la Regione vedo
solo problemi. Cori solidarietà da Brescia già più volte dimostrate, ma non
sempre da altri meritate!
Per le aziende partecipate dall'Ente
pubblico varino considerati l'equilibrio
aziendale ed il consenso dei cittadini.
O, prosaicamente, soppesati «conti» e
«voti». Troppi pensano agli uni (gli affari) e non agli altri (i cittadin), finendo
poi per perdere sia sul fronte dei conti
che dei voti. Un rischio, questo, che vedo affacciarsi anche nella vicenda della
maxi fusione di A2A-Iren, ipotizzata
all'insegna del MI-TO.
Ritengo che Brescia abbia già dato sul
fronte nazionale dei rifiuti. E che in assenza di scelte definitive per localizzazioni e finanziamenti per gli impianti di
trattamento, necessari nelle varie regionf, lasolidarietànonpossa, in tali condizioni, essere estorta alle realtà - come
Brescia - che tali difficili decisioni hanno assunto, ed a tempo debito.
Claudio Bragaglio
Brescia
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Rassegna del 25/09/2014