Rassegna del 25/09/2014 INDICE RASSEGNA STAMPA Rassegna del 25/09/2014 SI PARLA DI NOI La Voce Di Mantova 25/09/14 P. 7 Problema rifiuti a una svolta 1 La Voce Di Mantova 25/09/14 P. 9 Viale Montello, potati rami pericolanti 2 La Voce Di Mantova 25/09/14 P. 29 A Ostiglia una guida sui rifiuti 3 Gazzetta Mantova 25/09/14 P. 16 S. Giorgio sposa Legambiente Studenti con scopa e paletta 4 Corriere Della Sera 25/09/14 P. 34 Mantova Ambiente s.r.l. 5 Gazzetta Mantova 25/09/14 P. 15 Il paese cura l'ambiente Gazzetta Mantova 25/09/14 P. 16 Bilancio e rifiuti Lunedì il consiglio 7 Gazzetta Mantova 25/09/14 P. 16 Rodigo rispetta l'ambiente Piccoli e grandi fanno squadra 8 Gazzetta Mantova 25/09/14 P. 17 Medole si libera dai rifiuti Sabato la prossima uscita 9 Gazzetta Mantova 25/09/14 P. 19 Piazzola rifiuti via In vendita le pareti 10 Gazzetta Mantova 25/09/14 P. 20 Tassa rifiuti e piano dello studio Stasera il consiglio 11 Gazzetta Mantova 25/09/14 P. 21 Rifiuti in strada, annullata la multa 12 RIFIUTI Rina Avigni 6 COMPETITORS Corriere Della Sera Brescia 25/09/14 P. 1-13 A2A, dimezzato il costo dei vertici Massimiliano Del Barba 13 Giornale Di Brescia 25/09/14 P. 14 Austerity anche in A2A: tagli ai compensi del 50% 15 Sole 24 Ore 25/09/14 P. 31 Il consiglio di A2A vara l'austerità 16 L'assemblea approva la fusione in Società Sviluppo Idrico 17 ACQUA: SCENARIO Sole 24 Ore 25/09/14 P. 33 RIFIUTI: SCENARIO Giornale Di Brescia 25/09/14 P. 15 Sulla raccolta dei rifiuti no al «porta a porta»e si alla differenziata 18 Giornale Di Brescia 25/09/14 P. 67 No sbloccarifiuti, altrimenti il Sud%I e non imparerà mai 19 Indice Rassegna Stampa Pagina I Individuati 3 punti di raccolta (ancora top secret) nelle zone A e B del centro Prob lem a rifiuti a un a svo lta Sarà decisiva la prossima settimana per conoscere la sorte della modalità scelta dal sindaco Nicola Sodano in tema di raccolta differenziata. Un aggiustamento, o perfezionamento, dice lui, rispetto al sistema attualmente in corso basato sui sacchetti piazzati lun- go i marciapiedi. Sfumata la proposta della Tea di aprire "negozi" di raccolta in centro, restano aperte due strade, entrambe percorribili. Intanto una spinta più decisiva alla raccolta condominiale, ove possibile; ma per le zone A e B del centro storico, il sindaco chiede di individuare tre aree non grandi, non invasive, da utilizzare come mini-centri di raccolta. Tre aree che funzioneranno come quella di via Visi, ma molto più piccole e soprattutto videosorvegliate, per evitarne l'impiego a coloro che vengono da fuori. E comunque si tratta di centri destinati al rifiuto riciclabile: plastica, vetro, alluminio-ferro, carta e umido. I tre centri non recepiranno l'indifferenziato (che rimane l'unico rifiuto a pagamento) e il rifiuto ingombrante, che verrà raccolto ancora direttamente su chiamata da Mantova Ambiente. E dove saranno i tre punti? Per ora è tutto "top secret". Non più bidoni ma centri di raccolta iNel Pd saaMa il "piano B": C0laninn0 jr l Si parla di noi Pagina 1 ANCORA CONSEGUENZE DELLA BOMBA D'ACQUA DEL 9 SETTEMBRE Viale Montello, potati rami pericolanti Il maxi acquazzone che si è abbattuto sulla città nella tarda serata dello scorso 9 settembre ha avuto pesanti ripercussioni su Mantova, in particolare sul quartiere di Valletta Paiolo. Diversi gli interventi di Vigili del Fuoco, Tea e Polizia Locale che hanno poi provveduto a rimuovere alberi e rami pericolanti. Anche nei giorni successivi, gli addetti ai lavori hanno dovuto continuare l'opera di messa in sicurezza. L'ultimo intervento risale addirittura al primo pomeriggio di ieri quando un abitante di viale Montello, residente in un appartamento al quinto piano, ha chiamato il comando della Polizia Locale per una richiesta di sopralluogo. A suo parere, infatti, alcuni dei rami dei tigli del giardino del condominio, erano pericolanti, col serio rischio che potessero finire di sotto. L'uomo, un pensionato, aveva ragione. Gli agenti giunti sul posto hanno constatato la pericolosità dei rami e hanno pertanto convocato i Vigili del Fuoco per la potatura. I pom- pieri hanno lavorato per circa un'ora sulle piante e attorno alle 15 l'intervento era concluso. Con quest'ultima operazione, i danni della bomba d'acqua dovrebbero essere stati sistemati. Per quanto riguarda il verde pubblico, come fa sapere l'addetta stampa di Tea Luana Grazioli gli interventi sono ultimati, all' appello mancano solo alcune rifiniture che verranno sistemate in questi giorni e che, naturalmente, non comportano pericolo. Operai al lavoro in viale Oslavia, il giorno dopo l'acquazzone (Foto 2000) Aiisn lo caparra , ma il ItNore noni' é Si parla di noi Pagina 2 LLV 11 J1.1V.GV1V. A Ostiglia una guida sui rifiuti Co mune di Ostielia, in Il materia di smaltimento di rifiuti, ha predisposto un volantino informativo sullo svuotamento dei 'secco", che verrà distribuito nei prossimi cioini a tutte le fannclie. L'opuscolo chiarisce che nella tariffa sui rifiuti è compreso lo svuotamento dei bidone verde in numero pari ai componenti del nucleo famigliare mentre per le utenze non domestiche il numero di svuotamenti del secco dipende dalla tipologia di attivitìi svolta. Il comune invita a contattare Mantova-Ambiente (numero verde S0047-i]65) per avere il numero esatto (le li svuotamenti consentiti, superato il quale scatta l'addebito nella fattura dell'anno successivo". L'amministr17íone consielia, pertanto, la citta(linanZa e le ditte, di separare correttamente i rifiuti e di effettuare lo svuotamento del bidone (lei secco solo quando il contenitore è completamente pieno. Il vice-sindaco e assessore ai lavori pubblici, Omero Vinciguerra, imita ad un comportamento coretto e al senso civico (li tutta la popolazione. Gli uffici sono pronti a ricevere seLnala7ioni di abbandono di rifiuti - (lice - e ad inviare «li operatori a ripulire le aree in questione. (nicn) DI SIìL, SI11I )TA 1 Ouee)ione "Cielo mini": e ora che oc odre? Nove profughi e 0sfigra Si parla di noi Pagina 3 S. Giorgio spo sa Legamb iente Studenti c on sc opa e paletta SAN GIORGIO Il Comune di San Giorgio, insieme alla delegazione mantovana di Legambiente "Siate Parchi" di Moglia, partecipa all'edizione 2014 di "Puliamo Il Mondo". Due classi dell'Istituto Comprensivo, con la sorveglianza della protezione civile locale, Si parla di noi l'assistenza dell'associazione Il Gelso e Mantova Ambiente, puliranno i luoghi attorno al Centro culturale di via Frida Kahlo e alla scuola media. L'appuntamento è per sabato mattina e l'amministrazione coglie l'occasione per invitare la cittadinanza a prestare maggiore attenzione alle tematicheambientali. (ele.car) Pagina 4 Mantova Ambiente s.r.I. Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Tea S.p.A. Via Taliercio n. 3 - 46100 Mantova +39 (0)3764121801412181 fax +39( 0)376412198 E' attivata una procedura telematica per l'acquisto di 1.050.000 litri di gasolio BTZ UNI EN590 per autotrazione con possibilità di proroga per ulteriori dodici mesi. I documenti sono scaricabili dal sito www.teaspa.it/ areatornitori/areapubblica/bandidigara. Termine presentazione offerte ore 12.00 del 24 ottobre 2014. L'Amministratore Delegato - Ivana Berlolasi Si parla di noi Pagina 5 n paese cura I VILLIMPENTA L'amministrazione comunale e l'istituto scolastico di Villimpenta hanno aderito all'iniziativa denominata "Puliamo il mondo 2014". L'iniziativa si terrà sabato con ritrovo alle 9.30 nel cortile delle scuole elementari e vuole essere un motivo di sensibilizzazione della cittadinanza, a partire dai più giovani, visto l'ormai prossima entrata in vigore a partire dal 1 gennaio 2015 del servizio di raccolta differenziata nel comune di Villimpenta. Il percorso si snoderà perle principali vie del paese, a partire da piazza Roma. All'evento collaborano pure gli ausiliari civici volontari e l'associazione socio-culturale Villa Picta di Villimpenta, oltre alla Protezione Civile Vergilius per garantire la massima sicurezza dell'iniziativa. Tutti i cittadini sono invitati ad aderire. Per info contattare lo 0376-667508 e chiedere di Grazia Dusi oppure Ornella Secchiati. Rina Avigni S, r inrni -inni 4aeir IncLie:il:if irl. cl, i .iiiili Rifiuti Pagina 6 R ILIO B ilancio e rifiuti Lunedì il consi glio 1010 Equilibri di bilancio, approvazione della modifica al l'elenco annuale del piano triennale delle opere pubbliche e il consuntivo 2013 dei piani finanziari dei rifiuti degli ex comuni di Virgilio e Borgoforte. Sono i punti principali inseriti nell'ordine del giorno del prossimo consiglio di Borgo Virgilio,fissato per lunedì alle 18 nella sede di Cerese. L'amministrazione risponderà anche ad una interpellanza del gruppo di opposizione riguardo il regolamento di polizia rurale. (ele.car.) Rifiuti Pagina 7 Rodìgo n'sp etta l'ambiente Picc oli e r ® fanno s quadra / RODIGO Armati di guanti, sacchetti, giubbotti catarifrangenti e tanto entusiasmo, gli allievi di quinta elementare delle scuole di Rodigo e di Rivalta, domani e sabato, ripuliranno dai rifiuti le aree verdi e i corsi d'acqua dei loro paesi. Ad accompagnarli ci saranno le Rifiuti insegnanti, il vicesindaco Marco Zen e gli assessori Luciano e Patrizia Chiminazzo. L'invito a partecipare, però, è esteso a tutta la popolazione; poiché l'amministrazione comunale, aderendo all'iniziativa di Legambiente "Puliamo il mondo", desidera accrescere la coscienza ecologica di tutti i cittadini. (rl) Pagina 8 Sabato la prossuna uscíta D MEDOLE Dopo il successo dell'assemblea voluta dall'amministrazione di Medole, e in particolar modo dall'assessore Enrico Zara, per coordinare il gruppo di volontari che si sono resi disponibili a collaborare con il comune per la raccolta dei rifiuti abbandonati, si è tenuta due giorni fa un'uscita che ha visto, oltre i cittadini, anche lo stesso Zara e il sindaco Ruzzenenti partecipare all'operazione. L'uscita è andata molto bene e si è svolta nella zona sud di Medole, dove ci sono molti corsi d'acqua che sono stati ripuliti dai rifiuti. Si è provato ad aprire i sacchi, nella speranza di poter identificare chi li ha abbandonati. La prossima uscita è prevista p er sabato. (lc) Ilimieoioni c rnlei di seert.i il liiil lir •ili nl'iriliiiu Rifiuti Pagina 9 0 Piazzola rifiuti via i n vendita le pareti Dirottati i sanmartinesi verso la piazzola ecologica di Marcarla dopo che è diventata inutilizzabile quella locale di via i Maggio per i costosi adeguamenti richiesti, il Comune vende le pareti prefabbricate utilizzate per dividere le tipologie di rifiuti. «Erano ormai diventate del tutto inutili - dicono in Comune - mentre possibili acquirenti sono soprattutto gli agricoltori che usano i prefabbricati per stipare i cereali». Sono 45 pareti di mt. 1,40 per 1 m di altezza. Vengono cedute in lotti da 5 prefabbricati con prezzo a base d'asta di 500 euro ognuno, con scadenza offerte alle 12 del 30 settembre. (a.p.) Rifiuti Pagina 10 SAN BENEDETTO Tassa rìflutì e plano deflo studìo ® Stasera co nsigl io 1 SAN BENEDETTO All'ordine del giorno del consiglio comunale di stasera tra le voci più importanti compaiono: l'approvazione del piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti e la determinazione della tassa rifiuti (Tari) per l'anno 2014, l'approvazione del piano per il diritto allo studio rivolto agli alunni delle scuole dell'infanzia , primaria e secondaria di primo grado di San Benedetto Po per l'anno scolastico 2014-2015. La seduta avrà inizio alle 19 nella sala consiliare . (o.c.) Rifiuti Pagina 11 Rifiuti in strada, ullata la multa II pensionato doveva pagare 300 euro, il giudice impone lo stop 1 REVERE Ha 78 anni e vive a Poggio Rusco da una vita. Nell'aprile scorso il postino gli recapita una raccomandata con un verbale della polizia locale di Revere. Al pensionato viene contestata la violazione di un'ordinanza del sindaco del 2011, relativa all'abbandono di un sacchetto di rifiuti, vicino alla campana del vetro, in via Tazio Nuvolari a pochi passi dal campo sportivo. La multa da pagare è consistente: trecento euro. Il 78enne, benché sbigottito, vuole vederci chiaro e si reca in municipio a Revere. Parla con il sindaco e con la polizia locale. «Come fate a dire che sono stato io a buttare quel sacchetto delle immondizie se non sono mai stato a Revere?» risposta: «Eh no. La Quell'immondizia, proprio perché era fuori dal cassonetto, è stata controllata. E all'interno abbiamo rinvenuto il cedolino di una raccomandata a nome». «Io non so come ci sia arrivato - ha protestato il pensionato - ma ripeto: io non ho mai abbandonato dei rifiuti a Revere». Non è stato possibile arrivare a un accordo. Il Comune di Revere vuole quei soldi sulla base di un'ordinanza emessa tre anni prima. Il 78enne impugna il provvedimento e per il tramite del suo legale si rivolge al giudice di pace di Mantova. L'avvocato nell'approfondire la causa si accorge che l'ordinanza è scaduta e quindi ha perso d'efficacia. Davanti al magistrato viene quindi avviata una causa. Il provvedimento del Comune di Revere risulta essere viziato da eccesso di potere perché risulta aver perso ogni efficacia. Il giudice di pace accoglie il ricorso , annulla la sanzione e condanna il Comune a pagare 43 euro . Il segretario comunale cerca un accordo, ma non è possibile. E per Revere si apre un precedente che può aprire la strada a un numero considerevole di multe non legittime. \I,mieì i laricaoM ire \, :iili nl I, , .i I 1 pin_, i I ì Rifiuti Pagina 12 A2A, dimezzato il costo dei vertici E intanto il titolo continua a correre in Borsa su ipotesi di matrimonio con Iren di Massimiliano Del Barba La spending review investe la multiutility controllata pariteticamente dai Comuni di Brescia e di Milano. B cda di ieri ha deciso di dimezzare i compensi annuali per i vertici del board. Così al presidente Giovanni Valotti spetteranno 390 mila giuro lordi all'anno mentre al suo vice Giovanni Comboni 40 mila. Per l'ad Valerio Camerano, il tetto è stato fissato a 62o mila euro. Ieri intanto il titolo ha guadagnato l'1,8% su ipotesi di fusione con Iren. a pagina 13 Competitors Pagina 13 A2A dimezza gli stipendi di Valotti e Camerano G20 Mila euro Il compenso dell'ad Valerio Camerano 390 Mila euro L'emolumento dei presidente Giovanni Valotti 40 Mila euro Lo stipendio dei vice presidente Giovanni Comboni Compensi dimezzati per i vertici di A2A. L'ha deciso, su proposta del Comitato per la remunerazione e le nomine, il consiglio d'amministrazione della multiutility controllata pariteticamente dai Comuni di Brescia e Milano nella seduta di ieri. «Il monte complessivo dei compensi del vertice aziendale (presidente, vice presidente e amministratore delegato, ndr) è stato ridotto di oltre il 5o rispetto al precedente assetto - si legge nella nota diffusa in serata -. Il costo complessivo per l'azienda è diminuito di oltre il 659e». Nello specifico, per i tre componenti del board aziendale, per cui non è previsto il contratto di lavoro subordinato, il CdA ha ridisegnato gli emolumenti decidendo di conferire al presidente esecutivo, Giovanni Valotti, un compenso lordo onnicomprensivo, e senza alcuna componente variabile, di 390 mila euro, mentre per l'amministratore delegato, Valerio Camerano, l'emolumento sarà di 620 mila euro, a cui si aggiungerà poi un compenso variabile massimo, legato al raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano incentivi, fino al 40% dell'emolumento complessivo (cioè 248 mila euro). Lo stesso Camerano, tuttavia, ha dichiarato di aver rinunciato ai compensi variabili che potrebbero essergli riconosciuti per l'anno in corso. Infine al vice presidente, Giovanni Comboni, è stato riconosciuto un compenso lordo di 40 mila euro, senza alcuna componente variabile, legato alla responsabilità dell'Internal audit del gruppo. Critico il capogruppo di Fi a Palazzo Marino Pietro Tatarella. «Avevamo invitato Valotti a rispettare il tetto dei 24omila euro annui che lui stesso aveva definito come retribuzione top dei manager pubblici. Sfido ora il Pd a chiedere a Valotti di ridursi lo stipendio, oppure prenderemo atto che il presidente predica bene, ma razzola molto male». Intanto, quella di ieri è stata un'altra seduta caratterizzata dagli acquisti per il titolo A2A, che ha chiuso le contrattazioni a Piazza Affari in campo positivo con un +1,8 per cento. Un risultato che gli analisti collegano alla possibilità si concretizzi il consolidamento con Iren (ieri a +0,5 ). Massimiliano Del Barba © RIPRODUZIONE RISERVATA Competitors Pagina 14 v/pni / /// / á 1, E //// /%/o E, L/ „/ /// 2 j, / //U i u . üo/n ////, 1 presidente V ot ' 3 ' a euroannui (lordi) All'a.d. C er o 620nffia più una quota variabile Alcuni soci, nell'ultima assemblea, avevano reclamato maggiore «morigeratezza» nella determinazione dei compensi previsti ai vertici di A2A. E ieri, il consiglio di amministrazione della multiutility controllata dai Comuni di Brescia e Milano ha deliberato un taglio del 50% alle retribuzioni riservate al presidente, al suo vice e all'amministratore delegato rispetto a quanto previsto con la governance duale. In questo modo, come evidenzia una nota della società quotata a PiazzaAffari, A2Arisparmierà oltre il 65% di quanto speso nel 2013. Al presidente esecutivo Giovanni Valotti è stato infatti attribuito un compenso lordo annuo di 390mila euro, al vicepresidente Giovanni Cozmboni di 40mila euro (perle responsabilità di internal audit), mentre all'amministratore delegato Luca Valerio Camerano di 620zmila euro. Solo perla figura dell' a.d. è stata prevista la possibilità di percepire un compenso variabile - legato al raggiungimento degli obiettivi aziendali - fino al 40% dell'emolumento complessivo. Camerano, entrato in carica con il cda nello scorso giugno, ha comunque rinunciato agli eventuali compensi variabili relativi all'esercizio in corso. Dopo quest'ultima delibera del consiglio di amministrazione, gli emolumenti fissi previsti per ivertici diA2Avar- Competitors ranno all'azienda un costo complessivo pari a 1.050.000 euro. In precedenza, secondo i dati riportati dalla Relazione sulla remunerazione 2013 pubblicata daA2A sul proprio sito, il presidente del Consiglio di gestione, Graziano Tarantini - prima che la multiutility desse l'addio alla governance duale - riceveva un emolumento annuale pari a 1,8 milioni di euro lordi (più un ulteriore compenso variabile), 385mila euro lordi andavano invece al presidente del Consiglio di Sorveglianza, Pippo Ranci e 210mila lordi al vice presidente, Fausto Di Mezza, per un totale di 2,935 milioni di euro. La richiesta formulata da un rappresentante del Comune di Brescia nell'ultima assemblea di A2A è stata dunque rispettata dal board della multiutily. In quell'occasione, a metà giugno, i soci avevano peraltro già stato fissato il compenso per i nuovi nove membri del cda: l'assemblea dei soci aveva deliberato per ognuno di loro una remunerazione annua pari a 80mila euro. e. bis. LUCA VALE RIO CAMERANO Amministratore delegato A2A GIOVANNI VALO I Presidente A2A GIOVANNI COP,1, ONI Vicepresidente A2A Pagina 15 Il consiglio diA2A vara l'austerità ll'ultima assemblea, A visti i tempi di crisi, il Comune di Milano e quello di Brescia avevano chiesto un'ulteriore svolta adA2A in termini di sobrietà. E così ieri è il nuovo cda della multiutility ha decretato un taglio - di oltre il Soia - al monte stipendi complessivo del top management, inteso come presidente esecutivo (Giovanni Valotti), vice presidente (Giovanni Comboni) e ad (Luca Valerio Camerano. Nella Competitors decisione presa dal cda, sul mercato c'è chi fa notare con apprezzamento soprattutto la riduzione dello stipendio del presidente (nonostante quest'ultimo abbia deleghe e responsabilità significative), sceso a 39omila euro lordi e senza parte variabile. Gli emolumenti dell'amministratore delegato invece, tra fisso e variabile, potrebbero arrivare massimo attorno a 900mila euro lordi. (Ch.C.) Pagina 16 +3,68% L'asse mblea approva lafusione Società Sviluppo Idrico S eduta brillante per il titolo Acque Potabili (+3,68%% a 1,127 euro per azione) nel giorno in cui l'assemblea degli azionisti ha dato il via libera alla fusione per incorporazione in "Società Sviluppo Idrico", controllata pariteticamente da Iren Acqua Gas e da Società Metropolitana delle Acque Torino. Una volta efficace la fusione, tutte le azioni Sap verranno annullate e concambiate con azioni ordinarie di Società Sviluppo Idrico. Il rapporto di concambio dell'operazione di fusione è pari a 0,212 azioni ordinarie Sviluppo Idrico del valore nominale di 1 euro ciascuna per ogni azione ordinaria Sap del valore nominale di o,io euro ciascuna, senza conguagli in denaro. Acqua: Scenario Sap procederà inoltre all'aumento del proprio capitale sociale fino a un massimo di 5.633.096 euro con l'emissione di massime 5.633.096 azioni ordinarie di nuova emissione. O RIP RO D O ZION E RISERVATA Andamento del titolo a Milano 25/08 1,16 24/09 Chiusura di ieri 1,14 1,12 1- * 1,08 Pagina 17 SINDACATI Ila ra ccol ta d ei rifi u ti no I«porta a porta» e si alla differenziata 90 Sulla questione «porta a porta o calotta» non si sbilanciano, se non per chiedere che nel compiere una scelta si presti la dovuta attenzione alle condizioni di salute dei lavoratori. «Il porta a porta è logorante, anche se comporta più assunzioni», sostengono le rappresentanze sindacali unitarie d Aprica, che approfittano dell'attenzione della Loggia sulle modalità di raccolta dei rifiuti in città per chiedere «che Comune e A2A coinvolgano maggiormente lavoratori e cittadini nella discussione». Le istanze sindacali sono il rispetto della sicurezza e salute degli operatori e l'aumento della differenziata. Condivisa è inoltre la posizione di Comune e Regione, con un'alzata di scudi contro il decreto che imporrebbe ur aumento della quantità di rifiuti bruciati dal termoutilizzatore. «Un passo che deve spianare la strada ac ALA e alle sue partecipate perché recuperino il loro ruolo di aziende vicine alla cittadinanza - dichiarane le segreterie di Fp Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti - anche attraverso un impegno diretto per risolvere le criticità ambientali del territorio». Rifiuti: Scenario Pagina 18 UANALISI Na sblaccarifiu altrimenti . . ® nonunpareramai . Leggo sempre con attenzione le riflessioni del prof. Carlo Scarpa (docente trai più stimati dell'Università di Brescia), in particolare su temi riguardanti economie e servizi pubblici locali. Con riferimento al «fondo» sul Giornale di Brescia, del 18 settembre, dal titolo «Rifiuti dal Sud? Si, ma serve trasparenza», convengo su vari punti: i controlli sulla tipologia del rifiuto ed il fatto che non siapensabile un termovalorizzatore per ogni provincia. E per evidentimotivi, in quanto le province si differenziano traloro (da 100milaa4milioni di abitanti) al punto da non essere un «bacino ottimale». Ma è pensabile una movimentazione dei rifiuti senza alcun altro limite (territoriale e decisionale) sull'intero territorio nazionale? Su questo punto, che chiama in causa lo «sbloccarifiuti» del Governo, si aprono problemi enormi che mni portano a condividere le posizioni contrarie assunte dalla Giunta della Loggia e dai Parlamentari del Pd. E non solo per esigenze di trasparenza, ma perché non v'è assunzione diresponsabilità di una parte delle classi dirigenti del Sud (e dei Governi nazionali) per una gestione dei rifiuti che non sia da troppo tempo quella del loro trasferimento al Nord od in Europa. Il mio «no» è dettato non da mancanza di solidarietà, ma da una precisa scelta politica. Regalare ancora pesce è diventato ormai un modo di impedire al Sud di procurarsi le sue canne per pescare. E per me vale ciò che ha fatto Brescia (Asm) con la scelta per Acerra: un aiuto per il loro impianto. Rifiuti: Scenario I venti forti di Scozia e di Catalogna ci dicono poi un'altra cosa. Che ilfederalismo (ovvero la democrazia territoriale) non è (come molti l'hanno inteso, anche a sinistra) un espediente antiLega, ma un'esigenza ineludibile. Il ritorno al centralismo accentratore, sempre più forte, e lasoppressione di autonomielocali promettono nulla di buono. Al posto di far sparire una ventina di Province fasulle si vorrebbe far sparire tutte le Province. É un'idiozia istituzionale immaginare che l'esser bresciani d'un milione di persone, che si organizzala rete di servizi sul proprio territorio, possa ridursi ad un'anodina «vasta area». Dallalettura di uno Studio di settore sui «Rifiuti», pubblicato nel febbraio del 2014 dalla «Cassa Depositi e Prestiti», esce un quadro allarmante: 25 impianti al Nord e solo 4 al Sud. Inaccettabile. Scelte non facili. Come non fu facile per noi del Pds, che eravamo all'opposizione della Giunta Panella, dare il voto decisivo inLoggiaperilTermovalorizzatore, a fine luglio del '92, nel pieno della frattura della Dc. Potevamo maramaldeggiare e non l'abbiamo fatto. Ma allora decidemmo 266mnila tonnellate/anno. Oggi si viaggia al triplo! Ed hanno ragione il sen. Mucchetti ed altri che hanno ricordato che qui si è già al massimo del sostenibile. E non solo per l'impianto. Le solidarietà, per essere possibili, devono avere un raggio di reciproco ed affidabile controllo amministrativo, e non può che essere quello regionale. Questo il punto critico della valutazione del prof. Scarpa. Fuori da questo ambito tutto si fa troppo lasco ed inaffidabile. Edil passaggio dalla Provincia allo Stato rappresenta un salto rischioso e senza rete. Nessun amministratore è disponibile a mettere la propria mano su d'un simile braciere, quand'anche appiccato dal fervore emergenziale d'un «governo amico». Aggirando la Regione vedo solo problemi. Cori solidarietà da Brescia già più volte dimostrate, ma non sempre da altri meritate! Per le aziende partecipate dall'Ente pubblico varino considerati l'equilibrio aziendale ed il consenso dei cittadini. O, prosaicamente, soppesati «conti» e «voti». Troppi pensano agli uni (gli affari) e non agli altri (i cittadin), finendo poi per perdere sia sul fronte dei conti che dei voti. Un rischio, questo, che vedo affacciarsi anche nella vicenda della maxi fusione di A2A-Iren, ipotizzata all'insegna del MI-TO. Ritengo che Brescia abbia già dato sul fronte nazionale dei rifiuti. E che in assenza di scelte definitive per localizzazioni e finanziamenti per gli impianti di trattamento, necessari nelle varie regionf, lasolidarietànonpossa, in tali condizioni, essere estorta alle realtà - come Brescia - che tali difficili decisioni hanno assunto, ed a tempo debito. Claudio Bragaglio Brescia Pagina 19