Anno 4 - n. 39 Luglio/Agosto 2010 Mensile della Confesercenti di Bergamo Aut. Trib. BG n° 10 del 3/4/84 - Dir. resp.: Marco Birolini Poste Italiane S.p.A. Spediz. in a.p. - D. L. 353/2003 (Conv. in L. 27/02/2004 N°46 art. 1, comma 1 DCB (Bergamo) - Stampa: PressR3 - Almenno S. Bartolomeo (BG) Un’indagine Confesercenti-Swg conferma la ripresa del settore Turismo da rilanciare Le vacanze non sentono la crisi in viaggio 39 milioni di italiani Giorgio Ambrosioni Presidente Confesercenti BG Rispetto a un anno fa partiranno un milione e mezzo di persone in più. Anche a Bergamo prenotazioni in aumento. Gli stranieri affollano i rifugi. a pag. 2-3 Si accende la movida a pag. 4 Foto P. Sparaco Venturi: meno tasse e sprechi per avviare la ripresa Nel suo intervento all'assemblea nazionale di Confesercenti, il presidente Marco Venturi ha indicato diverse proposte finalizzate al superamento di una crisi che ancora oggi preoccupa gli italiani. Serve prima di tutto una coraggiosa riduzione della spesa pubblica, portando il debito pubblico sotto il Il Punto Informativo di Lecco e Sondrio a pag. 6 - 7 100% rispetto al Pil in 5 anni. Poi, occorre ridurre la pressione fiscale dal 43,2% al 40% in tre anni, un punto all’anno. a pag. 8 forma il tuo futuro Il Cescot propone www.confesercenti.bergamo.it a pag.11 Il turismo è una scommessa da vincere. Lo ha sottolineato anche il presidente nazionale Marco Venturi durante l'Assemblea annuale di Confesercenti. L'Italia ha tutte le carte in regola per conquistare gli stranieri. Quello di cui siamo carenti è la convinzione e la volontà di utilizzare al meglio questo nostro grande patrimonio, per creare valore e posti di lavoro. Bergamo non fa eccezione: qualcosa sta cambiando ma c'è ancora molto da fare per poter garantire un'offerta turistica di serie A. Prevale l’idea che l’Italia è bella e quindi il successo è assicurato. Invece il Belpaese è “venduto” male e lamenta un cronico ritardo nelle infrastrutture. In più abbiamo l’IVA più alta dei nostri concorrenti, non siamo stati capaci di mettere in piedi un decente portale e l’ENIT è commissariata da un anno. a pag. 4 Buoni affari con i saldi Per i consumatori gli sconti sono sempre allettanti a pag. 9 2 Luglio/Agosto 2010 La crisi non ferma la voglia di viaggiare: la spiaggia resta la meta preferita ma sono in aumento coloro che scelgono le valli alpine Mari e monti fanno il pieno di turisti: sono in partenza 39 milioni di italiani Le vacanze non cedono alla crisi, anche se nel portafoglio degli italiani domina la parola “prudenza”. Secondo il sondaggio Confesercenti-Swg, saranno in 39 milioni a partire quest’anno (il 79% contro un 21% che non si muoverà da casa), 1,5 in più dell’anno scorso. Luglio e agosto come al solito fanno il pieno di vacanzieri con il 92%, mentre settembre conquista un buon 17%.Cambiano le abitudini: se il mare appare in costante declino dal 73% del 2006 al 47% del 2010, ciò avviene per una maggiore diversificazione delle vacanze fra montagna (in aumento dal 12% al 16%), vacanze verdi (dal 7% all’8%), terme, percorsi culturali, mentre perde terreno la campagna (dal 7% al 3%). Internet si rivela essere un insostituibile compagno di vacanze per un 17% di ita- liani, veri stakanovisti del lavoro anche sotto il solleone. Sono soprattutto maschi: artigiani, commercianti, dirigenti. Ma anche 1 lavoratore dipendente su 4 non dimentica l’appuntamento con l’e-mail. Rispetto al passato cresce l’attenzione al costo della vacanza, che sale dal 39% al 43% come causa prima della rinuncia a partire. Se- gue un’altra voce crisidipendente ovvero la necessità di lavorare (dall’11% del 2009 al 15%). Dove andare in vacanza? Sette italiani su 10 passeranno le ferie in Italia. Il 51% trascorrerà le ferie in una regione diversa da quella di residenza. In cima alle preferenze di questi vacanzieri c’è la Toscana, poi – appaiate – Emilia Romagna, Puglia e Sicilia. Seguite dalla prima regione tutta montana che è il Trentino Alto Adige. Gli esterofili continuano a premiare la Spagna (la visiterà il 23% del campione) ma il balzo più pronunciato lo fa la Grecia, forse perché il peso della crisi la fa apparire più economica (dal 10% al 13%). Evidentemente non si teme il caro benzina visto che ancora si sceglie soprattutto di viag- Nei rifugi orobici arrivano tedeschi e olandesi Se il mare resta in cima alle preferenze dei vacanzieri, negli ultimi anni si registra un numero sempre maggiore di turisti che scelgono di trascorrere le ferie ad alta quota. Nei rifugi bergamaschi, ad esempio, sono in crescita le presenze degli escursionisti stranieri, affascinati dalle bellezze naturalistiche offerte dai sentieri che si snodano attraverso i nostri monti. “Da noi arrivano tanti tedeschi e olandesi – spiega Claudio Bagini, gestore del rifugio Calvi – si mettono lo zaino in spalla e fanno il giro delle Prealpi Orobiche. Si fermano a dormire, man- giano di gusto formaggi e casoncelli, poi ripartono”. Il fascino delle Orobie è insomma arrivato in Europa, grazie anche ai voli low cost. Gli amanti della montagna sbarcano a Orio al Serio e poi prendono la via delle valli bergamasche. Il sistema ricettivo dei rifugi è in grado di offrire 1115 posti letto, un numero superiore a quello garantito dai B&B della provincia, che non vanno oltre le 737 unità. Ma cosa spinge un turista a trascorrere l'estate tra le cime? “Beh, di sicuro quassù trova due cose: tranquillità e panorami stupendi - spiega Bagini – Quest'anno la stagione è partita così così a causa del maltempo e del freddo, ma adesso ci stiamo riprendendo. Se c'è bello la gente arriva: l'ultima domenica di giugno abbiamo servito cento persone”. A incentivare le gite in montagna ci sono anche i prezzi: 36 euro per il trattamento di mezza pensione, 31 euro per i soci Cai. Un modo conveniente, oltre che rilassante, per trascorrere le vacanze estive. giare in auto (il 64%) che come mezzo di trasporto svetta e di molto sull’aereo (23%) ed il treno (8%). La vacanza è il tipico momento da condividere con la famiglia (46%) ed alberghi e pensioni si confermano le opzioni preferite (dal 32% al 33%). Nell’insieme coloro che utilizzeranno una struttura a pagamento sono il 70% dei viaggiatori anche se con qualche attento calcolo economico: di conseguenza si rafforza la scelta già prevalente per le 3 stelle (dal 60% al 66%), mentre 5 e 4 stelle restano al 25%. Conta sempre di più la valutazione sui servizi che le strutture alberghiere offrono: nei residence la piscina è “obbligatoria”; negli alberghi e nei villaggi turistici si ricerca sempre di più i centri benessere; nelle seconde case non può mancare il collegamento ad internet e la tv satellitare. Un solo sito per promuovere il turismo orobico Dall’autunno un solo sito riunirà l'offerta turistica orobica. Basterà digitare l'indirizzo www.visitabergamo.it per consultare tutte le informazioni sul territorio. Il nuovo portale metterà fine alla frammentazione che finora non ha certamente giovato al settore: l'iniziativa è di Turismo Bergamo. “Quello della comunicazione - ha spiegato il presidente Silvano Ravasio - è uno dei punti fondamentali. Turismo Bergamo sarà il solo a gestire la promozione e lo farà con un unico sito e un unico catalogo che dovrà essere pronto per la Bit”. Luglio/Agosto 2010 3 Rispetto a un anno fa si registra un 30% in più nella vendita dei pacchetti turistici. Si spende con più serenità Agenzie di viaggio, prenotazioni in aumento La crisi allenta la morsa e i bergamaschi ne approfittano per lasciare il pessimismo fuori dalla valigia. “Le prenotazioni delle vacanze sono effettivamente in aumento – spiega Matteo Marcassoli, coordinatore degli agenti di viaggio iscritti a Confesercenti – Rispetto all'anno scorso registriamo un 20% in più, con punte del 30% in città. I numeri sono confortanti anche rispetto al 2008, rispetto al quale si registra un buon 10-12% in più”. La tendenza è consolidata da sei mesi a questa parte, non si tratta di un fenomeno legato al last minute. ”I segnali di ripresa sono comparsi già quest'inverno: nei primi mesi dell'anno le pre- notazioni hanno riguardato soprattutto l'Italia, che adesso arretra per il costo di traghetti e aerei”. La presenza dell'aeroporto di Orio al Serio si è rivelata una volta di più una ghiotta opportunità per agenzie e clienti. “La presenza delle compagnie low cost ci ha consentito di proporre a chi prenotava in anticipo pacchetti a prezzi vantaggiosi. Questo grazie al basso costo dei voli verso la Sardegna e la Sicilia. In questo caso internet e low cost si sono rivelati nostri alleati”. Adesso che la data della partenza si avvicina si punta invece sulle offerte last minute: “Chi non ha ancora prenotato sceglie in base al costo: Mar Rosso, Grecia e Spagna sono più convenienti rispetto alle nostre mete”. Il peggio insomma sembra alle spalle. “Anche le famiglie spendono con maggior serenità rispetto a un anno fa – conclude Marcassoli - c'è attenzione a quello che si sceglie, ma non preoccupazione. La gente ha ritrovato il piacere di andare in vacanza”. INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Nuovo Doblò Natural Power. Il metano ha messo il turbo A pochi mesi dal lancio commerciale, Nuovo Doblò ha già raggiunto la leadership nel segmento delle vetture multi spazio, riscuotendo un ottimo successo sia in termini di critica che di vendite. Per consolidare ulteriormente questa posizione, l’offerta per Nuovo Doblò si arricchisce di una nuova motorizzazione a metano. I motivi per i quali Fiat continua il suo impegno sul metano sono molteplici: • Il metano è il combustibile più pulito sia rispetto al gasolio che alla benzina. Infatti non emette particolato e gli ossidi di azoto sono di circa il 90% inferiori al diesel, mentre rispetto al benzina gli idrocarburi incombusti si riducono di circa il 75%, gli ossidi di azoto quasi del 50% e le emissioni di CO2 del 23%. Per questo motivo ai veicoli a metano è consentitio il libero accesso nei centri urbani in caso di limitazioni alla circolazione per motivi ambientali. • Il metano è il combustibile più economico oggi in commercio. Con gli stessi soldi si percorrono circa il doppio dei chilometri rispetto a una vettura a benzina. Inoltre il prezzo del metano alla pompa è meno soggetto alle oscillazioni di priezzo rispetto agli altri combustibili. • Il metano è un combustibile sicuro, secondo solo al diesel. Essendo più leggero dell’aria, infatti tende a salire verso l’alto e in caso di fuoriuscita accidentale si disperde rapidamente. Per questi motivi ai veicoli a metano è consentito salire sui traghetti e parcheggiare nei garage sotterranei. Nuovo Doblò Natural Power adotta un 1.4 T-Jet Euro5 progettato appositamente per garantire la massima integrazione fra due impianti, quelli a benzina e a metano, indipendenti fra loro. Appartenente alla nuova famiglia dei motori a benzina turbo T-Jet, il 1.4 16v di Nuovo Doblò Natural Power si caratterizza per prestazioni, prontezza nella risposta all’acceleratore, bassi consumi, semplicità costruttiva, robustezza e affidabilità. Sviluppa una potenza massima di 120cv, sia a benzina che a metano, e valori di coppia progressivi. Elevata è quindi l’elasticità di marcia, con ridotto uso del cambio a 6 marce, per una guida piacevole e rilassata. In sintesi: • le emissioni di CO2, quando alimentato a metano, sono pari a 134 g/km • l’autonomia, calcolata sul ciclo misto, è pari a 325 km in funzionamento a metano a cui vanno sommati altri 300 km per quello a benzina, per un totale di 625 km • un pieno di metano per Nuovo Doblò Natural Power costa 14 euro • con Nuovo Doblò Natural Power è possibile percorrere la distanza Milano-Roma di 600 km con 25 euro, mentre con la motorizzazione benzina sono necessari 60 euro. Il metano è contenuto in quattro bombole che hanno una capacità totale di 95 litri, posizionate sotto il pianale in modo da mantenere invariata la volumetria utile del bagagliaio che va da 790 litri fino a 3.200 litri. Il normale funzionamento del motore è a metano, ad eccezione dell’avviamento in cui il funzionamento è a benzina. La commutazione a metano avviene automaticamente e viene visualizzata sul display del quadro strumenti. In caso di esaurimento del metano la commutazione a benzina avviene automaticamente con relativa visualizzazione sul display del quadro strumenti. Se invece si desidera espressamente usufruire di alimentazione a benzina è necessario premere un apposito pulsante ubicato tra i comandi sulla plancia: l’accensione del led sul pulsante indica che la richiesta di commutazione è avvenuta in modo corretto. Nuovo Doblò Natural Power è disponibile negli allestimenti Active, Dynamic ed Emotion che mantengono inalterati i contenuti rispetto ai corrispondenti allestimenti della motorizzazione benzina. Le uniche differenze sono la non disponibilità dei seguenti optional: 7 posti e configurazione family, start & stop, tetto alto e ruota di scorta di dimensioni normali. Il posizionamento prezzi delle versioni a metano prevede un differenziale di prezzo rispetto alle corrispondenti versioni benzina di 4.500 euro. Ciò significa che il prezzo di listino dell’allestimento Active è pari a 20.500 euro, per la versione Dynamic è pari a 22.000 euro, mentre per l’allestimento Emotion è 23.500 euro. E per gli associati Confesercenti una promozione unica: per tutto il mese di luglio Nuovo Doblò Natural Power a partire da 18.400 euro... anticipo zero... finanziamento TAN 4,95% fino a 84 mesi... rate da 288 euro al mese. Curno (Bg) via Trento, 10 • Tel. 035.617.115 • Fax 035.612.083 • www.italauto.fiat.com • [email protected] 4 Luglio/Agosto 2010 II Comune lancia la festa del giovedì in centro con il sostegno di Confesercenti. Ma si tira tardi anche sulle Mura Le ricchezze del Belpaese vanno sfruttate meglio Si accende la movida bergamasca Prove tecniche di movida. Scossa dall'onda di entusiasmo portata dall'adunata degli alpini nel maggio scorso, Bergamo ha finalmente capito che ci si può anche divertire. Soprattutto d'estate, quando aumenta la voglia di tirar tardi e di passare qualche ora all’aperto in compagnia. La tre giorni dedicata alle Penne nere, con il centro chiuso al traffico e invaso da migliaia di persone, ha rotto quello che era sempre stato un tabù per la città: si è compreso che più gente in strada restituisce vitalità a un centro troppo spesso deserto, contribuendo anche ad aumentare il senso di sicurezza. L'amministrazione guidata dal sindaco Tentorio ha perciò deciso di compiere un passo concreto: due giovedì (forse tre) completamente dedicati alla movida notturna, con punti di ristoro disseminati sull'asse compreso tra piazza Pontida e largo Belotti, con contemporaneo stop al traffico. Il primo il 15 luglio, il bis il 22. Confesercenti ha aderito con entusiasmo, visto che da tempo sostiene con forza la necessità di ravvivare la città. L'iniziativa si chiama «Vivi Bergamo il giovedì» e potrebbe andare in scena anche giovedì 29. Il centro sarà chiuso al traffico dalle 19,30 alle 24, i negozi resteranno aperti fino alle 24: saranno serate riservate allo shopping e al divertimento. Ma non è finita qui, perché Bergamo si anima anche di mercoledì. Fino a fine luglio, via Pignolo ospita esibizioni e musica dal vivo. Negozi e bar tengono le saracinesche aperte fino alle 23, per invogliare i bergamaschi a riscoprire il fascino unico del vecchio borgo. Da non perdere le serate del 21 e del 28 luglio, con i suoni anni '80 e le melodie di origine celtica. L'epicentro della movida resta però il viale delle Mura in Città Alta: oltre all'ormai tradizionale pub all'aperto allestito vicino a Porta Sant'Agostino, quest'anno è spuntato anche un chiosco sugli spalti di San Giacomo. Il successo è stato immediato: ogni sera è frequentatissimo da giovani e meno giovani, felici di poter sorseggiare un drink ammirando lo splendido panorama della città che si stende ai piedi delle Mura. Insomma, Bergamo finalmente dà segni di vita. Non è mai troppo tardi. Foto P. Sparaco Turismo da rilanciare Giorgio Ambrosioni Presidente Confesercenti BG Non siamo stati capaci di utilizzare in modo adeguato questa nostra grande fortuna di avere un Paese ricco di storia, arte e cultura, con città che tutto il mondo ci invidia, nonché mare, montagna e un’altra lunghissima serie di opportunità. Si tratta di occasioni che potrebbero garantire un turismo diffuso e destagionalizzato che può essere spalmato durante tutto l’anno ed in tutto il territorio nazionale. Gli effetti di queste carenze storiche sono evidenti, il nostro Paese si è trasformato in un gambero che si muove all’indietro scivolando man mano dal primo al settimo posto nella graduatoria mondiale. Abbiamo un’occupabilità delle stanze molto più bassa dei nostri concorrenti e soffriamo l’ingresso di nuovi Paesi nella parte alta della classifica del turismo internazionale. Ce n’è abbastanza per scoraggiarsi, ma noi non vogliamo rinunciare all’idea che la scommessa si può vincere. Commercianti a lezione d’inglese I commercianti di Borgo Palazzo a scuola d'inglese. Una trentina di negozianti da un mese frequenta le lezioni tenute da insegnanti madrelingua nelle aule del Cescot (Centro sviluppo commercio e turismo) di Confesercenti Bergamo. L'obiettivo è riuscire a sostenere una conversazione con i turisti che affollano Bergamo, anche per farsi trovare pronti in vista dell'appuntamento con l'Expo 2015, che porterà in Lombardia e nella nostra città centinaia di migliaia di visitatori stranieri. Il corso, finanziato da un contributo regionale, è interamente gratuito per i partecipanti e rientra nel progetto “Sorrisi, innovazione e lingue straniere” avviato nell'aprile scorso da Confesercenti per la formazione e l'aggiornamento delle categorie impegnate nel settore dell'accoglienza turistica. I commercianti stanno frequentando con impegno e interesse le lezioni, focalizzate sull'acquisizione di strumenti linguistici mirati sull'attività commerciale. Poca teoria e tanta pratica, per preparare i negozianti a sostenere una conversazione con il cliente straniero. I primi destinatari del corso sono stati una trentina di imprenditori della zona. In autunno dovrebbe partire anche il corso rivolto ai loro dipendenti, anche perché l'iniziativa ha raccolto ampi consensi. “Ormai la nostra clientela è rappresentata almeno al 30% da turisti – spiega Franca Pedroni, presidente dell'Associazione Botteghe di Borgo Palazzo – Arrivano a Orio e poi si sistemano nei tanti B&B spuntati nella zona. Era perciò necessario fare qualcosa per riuscire a sostenere una conversazione quando entrano in negozio. Questo corso ci sta fornendo gli strumenti linguistici di base: adesso siamo in grado di capire e di farci capire. In più, imparare l'inglese di base ci consentirà di accogliere in modo preparato il flusso di visitatori previsto per l'Expo 2015”. “Tutti gli iscritti si sono detti entusiasti - continua E’ un'esperienza da ripetere in futuro e da estendere anche agli altri commercianti cittadini”. Luglio/Agosto 2010 5 Raccolte 71 adesioni alla proposta di regolamento per mettere un po’ di ordine nella selva di feste tradizionali Sagre popolari, piace la petizione di Confeserenti La richiesta avanzata da Confesercenti alla Regione Lombardia di stendere un regolamento che disciplini l’organizzazione di sagre e feste popolari sta raccogliendo un vasto consenso tra gli associati di Confesercenti. In meno di un mese sono state 71 le adesioni alla petizione (disponibile anche online sul sito all'indirizzo http://www.confesercenti.be rgamo.it/sagre.asp). La posizione espressa è chiara. Si chiede che gli orga- nizzatori di queste manifestazioni non possano ricevere un'autorizzazione che vada oltre le dieci giornate (anche non consecutive) di somministrazione di bevande ed alimenti. In più, il responsabile dovrà dichiarare che la manifestazione rispetta le norme di sicurezza nei confronti dei lavoratori impiegati e le disposizioni in materia igienico-sanitaria. Si tratta di regole necessarie e di buon senso, per evitare che il fenomeno sfugga al controllo e finisca con il danneggiare bar, ristoranti e gli stessi consumatori. La proposta di Confesercenti nasce infatti proprio dall'esigenza di mettere un freno al proliferare di questo tipo di avvenimenti. Si vuole evitare che una permanente offerta commerciale finisca con il rendere assai precario, soprattutto nel periodo estivo e nei fine settimana, l’esercizio dell’attività di somministrazione da parte delle aziende della ristorazione lombarda che si trovano vicino ai luoghi dove queste feste si svolgono. Il regolamento, oltre ad assicurare pari opportunità a tutti gli operatori, nel rispetto del principio della libera concorrenza, tutelerebbe anche e soprattutto i consumatori, che avrebbero ulteriori garanzie sulla qualità dell'offerta. Tra gli obblighi previsti dal testo elaborato da Confesercenti c'è infatti anche quello di esporre in modo chiaro e visibile al pubblico i prezzi praticati e le informazioni relative agli ingredienti utilizzati per confezionare gli alimenti somministrati. L'obiettivo, in definitiva, è ridurre il rischio che questi eventi siano organizzati in modo approssimativo ed estemporaneo. Per aderire basta compilare il form pubblicato sul sito, oppure ci si può rivolgere agli uffici di Confesercenti in via Galli 8 per prendere visione della bozza di regolamento. Il calcio “sfratta” il mercato dello stadio Da fine agosto il mercato del sabato in piazzale Goisis dovrà con ogni probabilità traslocare a causa della concomitanza con le partite di serie B dell'Atalanta, che nella prossima stagione si aggiungerà all'Albinoleffe. I commercianti ambulanti sono contrari allo spostamento: l'attività del mercato non contrasta infatti in alcun modo con l'avvenimento sportivo, in ogni caso non si capisce perché debbano essere gli ambulanti e i clienti a rimetterci. A malincuore, e con grande senso di responsabilità, i sindacati Anva e Fiva hanno dato la loro disponibilità al trasloco, a condizione che si faccia di tutto per minimizzare l'impatto negativo sull'attività. La richiesta avanzata all'amministrazione comunale è che la misura sia ovviamente temporanea, e che i banchi trovino posto nella vicina via Marzabotto. Altra questione sul tavolo, le difficoltà create ad alcuni Iscritto al nr. 310 Albo A.N.A.C.I. Associazione Nazionale Amministratori Immobiliari e Condominiali via Cola di Rienzo 111 Roma Associato alla C.E.A.B. Confederation Europeenne des Administrateurs de Biens Avenue De Terveueren 32/BTE -B1040 Bruxelles - Belgique Foto P. Sparaco mercati dal nuovo regolamento sull'occupazione di suolo pubblico. Il rincaro delle tariffe pesa su alcune situazioni particolari, come quella degli ambulanti che al venerdì svolgono la loro attività in piazza Cittadella in Città Alta. L'Anva sta portando avanti un confronto costruttivo con l'amministrazione comunale, in modo da arrivare a una soluzione ragionevole, stando attenti a evitare il rischio di dequalificare la zona. Cafagna Michele Esperto in legislazione del condominio consulenze e gestioni condominiali STUDIO DI PONTE SAN PIETRO VIA DON BEGNIS NR. 6 TF. 035616927-460259 FAX 0354155514 STUDIO DI BERGAMO VIA PALEOCAPA NR. 14 TF. 035214076 STUDIO DI CAPRIATE SAN GERVASIO VIA CRESPI NR. 7 TF. 0290987305 www.studiocafagna.it e-mail: [email protected] 6 Luglio/Agosto 2010 /Lecco Ambulanti, Zona nuovo presidente Anva Anva Lecco, il sindacato dei commercianti ambulanti di Confesercenti, ha rinnovato le cariche del direttivo provinciale. I membri del nuovo consiglio sono Carlo Corbetta, Franco Filomeno, Luciano Gilardi, Walter Vanoli, Florindo Novati, Massimo Rusconi, Gianluca Vinciguerra e Mario Zona. Quest'ultimo è stato nominato nuovo presidente provinciale. Il vicepresidente sarà Luciano Gilardi. Mario Zona ha 57 anni ed è laureato in Lettere. Risiede a Suello ed è da trent'anni nel mondo del commercio ambulante: “Sono molto onorato di ricoprire Convenzione con studio fisioterapico questa carica così importante – ha commentato - Da troppo tempo il nostro sindacato provinciale non aveva una figura di riferimento in grado di farsi portavoce degli interessi della nostra categoria. Insieme al nuovo direttivo stiamo già collaborando per individuare le priorità su cui lavorare e i primi interventi da mettere in atto per la nostra attività.” Lo studio professionale Barutta offre a tutti gli associati Confesercenti i servizi di fisioterapia, consulenza fisioterapica, valutazioni fisioterapiche e trattamenti osteopatici, con uno sconto del 10% sulla tariffa ordinaria. Per ulteriori informazioni su tutti i trattamenti disponibili presso lo studio Barutta potete visitare il sito www.studiobarutta.com. Per accedere alla convenzione è sufficiente presentare la tessera Confesercenti presso lo studio. Per ulteriori informazioni contattare la Dott.ssa Barutta Laura al numero 3387337496. “Aperto per ferie”, in arrivo la guida Anche quest’anno Confesercenti Lecco, Confartigianato, Confcommercio e CNA hanno deciso di collaborare alla realizzazione dell’iniziativa Aperto per ferie 2010. Come già anticipato nella lettera con la quale abbiamo provveduto ad informare tutti i commercianti e gli artigia- CHIUSURA ESTIVA UFFICI SEDI DI LECCO E CALOLZIOCORTE dal 9 al 27 agosto • Per le emergenze telefonare al n° 035 4207111 e lasciare un messaggio in segreteria telefonica. Il funzionario competente richiamerà appena possibile ni di Lecco nostri associati, la guida riporterà gli elenchi delle attività aperte nel mese di agosto inserite in ordine alfabetico nella categoria merceologica o professionale di appartenenza e complete del proprio calendario “personalizzato” indicante i giorni di apertura. Il quotidiano “La Provincia di Lecco” ha l'incarico di redigere l'opuscolo. Verranno stampate n° 15.000 copie che verranno distribuite all'interno del quotidiano in data 30 luglio. Circa 500 copie ci verranno consegnate direttamente, di cui circa 400 verranno distribuite attraverso i vari uffici comunali, le restanti divise equamente tra noi Associazioni. Esiste inoltre una versione in formato elettronico dell'opuscolo che verrà inserita nei siti internet delle Associazioni e del Comune. Gli associati che hanno aderito all’iniziativa potranno ritirare la vetrofania identificativa presso la nostra sede provinciale di Lecco (nei seguenti orari d’ufficio: da lunedì a giovedì dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e dalle ore 13,30 alle ore 17,30 – venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,30) a partire dall’ultima settimana di Luglio. Luglio/Agosto 2010 7 /Sondrio Pagamenti SCF, questione aperta Mercati estivi a Bormio e Chiesa Alcuni pubblici esercizi associati hanno segnalato a Confesercenti di avere nuovamente ricevuto perentoria richiesta di pagamento, con minaccia di atti esecutivi, da parte di SCF (Società Consortile Fonografici). Al riguardo nuovamente si chiede la collaborazione di quanti abbiano già ricevuto o ricevano richieste di pagamento da SCF, segnalando immediatamente il fatto a Confesercenti che potrà così proseguire nell’azione già intrapresa di contrasto. In particolare si chiede a quanti sono interessati di non pagare quanto loro richiesto e di telefonare all’Associazione (tel. 0342/51.40.55 o cell. 339/47.11.379) per fissare appuntamento nel corso del quale ricevere le necessarie informazioni procedurali e sottoscrivere specifica delega di conferimento di incarico per trattare e definire ogni questione connessa con SCF e/o gli esattori intermediari incaricati della riscossione. Ricordiamo agli interessati che più deleghe verranno raccolte, più risulterà efficace e incisiva l’azione di contrasto alle pretese di SCF. In ogni caso nel corrente mese di luglio 2010 l’Associazione convocherà in assemblea gli esercenti oggetto della “persecuzione” SCF e in quella sede, chiarita la portata della questione, saranno proposte e opportunamente valutate tutte le iniziative che si intendono adottare in merito per evitare il pagamento richiesto. SPECIALE Dopo “complesse” trattative con le Amministrazioni Comunali interessate sono stati definiti i mercati estivi 2010 degli ambulanti, nei Comuni di: a) Bormio, dove oltre al previsto normale calendario di mercato nella giornata di martedì della prima e terza settimana del mese, è stato concesso di tenere merca- to anche nelle giornate di martedì 27 luglio e 10 agosto, stesso orario dalle h. 07:00 alle h. 17:00, stessa sede (Zona Pentagono); b) Chiesa in Valmalenco, nei mesi di luglio e agosto 2010 mercato tutti i lunedì dalle h. 07:00 alle h. 13:00, stessa sede (Via Rusca). Prosegue intanto l’attività di Confesercenti-ANVA Provinciale di Sondrio, nei confronti delle Amministrazioni Comunali di Bormio (attualmente commissariata) e Chiesa in Valmalenco, per ridefinire e qualificare zone, giorni e orari di mercato come deliberato dall’Assemblea di categoria del 16 maggio 2010. ESTATE & TEMPO LIBERO Per la tua pubblicità su questa pagina Tel. 035.4284864 [email protected] 8 Luglio/Agosto 2010 La ricetta di Venturi: tagli alla spesa pubblica e sostegno al turismo per rilanciare l’Italia Nel suo intervento all'assemblea nazionale di Confesercenti, il presidente Marco Venturi ha indicato diverse proposte finalizzate al superamento di una crisi che ancora oggi preoccupa gli italiani. Serve prima di tutto una coraggiosa riduzione della spesa pubblica, portando il debito pubblico sotto il 100% rispetto al Pil in 5 anni. Poi, ridurre la pressione fiscale dal 43,2% al 40% in tre anni, un punto all’anno. Da rilanciare le infrastrutture strategiche con priorità per il completamento di Autostrada del Sole, variante di valico, infrastrutture urbane, manutenzione del territorio per prevenire calamità naturali. È necessario programmare un piano di investimenti per una maggiore autonomia energetica, così come ridare forza all’impegno per lo sviluppo del Mezzogiorno, anche con l’utilizzo dei fondi europei, per creare zone di eccellenza su ricerca ed innovazione. Venturi ha poi sottolineato l'importanza di intensificare l’azione di contrasto contro quella evasione totale dovuta all’abusivismo che è molto diffuso e si manifesta in maniera particolarmente invasiva nel Sud. Un'altra priorità è mettere un freno alle chiusure delle attività commerciali nei centri urbani, per impedirne la desertificazione. Per centrare questo obiettivo bisogna abbattere tributi locali e Marco Venturi tariffe, molto aumentati, che penalizzano pesantemente le Pmi; esentare da ogni obbligo formale quelle imprese che operano nei piccoli comuni dove vengono assicurati servizi indispensabili; incentivare e favorire la messa in rete delle attività commerciali, sia attraverso specifiche scelte societarie, sia tramite la costituzione dei distretti urbani del commercio. La ripresa passerà anche e soprattutto dal sostegno al turismo, che può davvero trascinare l'economia italiana. Come? Abbattendo l'Iva, organizzando un efficace portale, favorendo gli investimenti per dotare le strutture di servizi sempre più moderni e richiesti. Va inoltre agevolato l’accesso al credito ed incentivata l’acquisizione della proprietà degli immobili che in gran parte dei casi non è degli imprenditori. Altro punto fondamentale, secondo Venturi, la questione occupazione. Occorre riconoscere il ruolo fondamentale delle Pmi nel mercato del lavoro che si deve esprimere anche attraverso una flessibilità che riconosca la loro peculiarità. È giusto proseguire sulla via di interventi di detassazione e decontribuzione per favorire nuova occupazione, soprattutto a livello giovanile. L'altra via da seguire è favorire l’autoimprenditorialità, il ruolo della formazione, il raccordo scuolaimpresa attraverso l’apprendistato. Infine, va snellito il contenzioso nell’interesse di lavoratori ed imprenditori. Ultima questione, il contrasto alla criminalità organizzata, vero cancro del Paese. È essenziale un monitoraggio sempre più mirato della sua espansione nei settori chiave dell’economia. La minaccia cresce anche nell’agro-alimentare e nel turismo. E cresce soprattutto quella dell’usura con le vittime che, in periodo di crisi, sono passate da 160 mila ad oltre 200 mila. Non si ferma la crescita delle imprese lombarde La crisi non basta per frenare l'entusiasmo imprenditoriale dei lombardi: nel corso del 2009, nonostante le difficoltà economiche del momento, le imprese crescono dello 0,8%, con un totale di 62 mila nuove iscrizioni. Più del doppio rispetto alla media nazionale, ferma allo 0,3%. Tra le singole province, Milano è quella che cre- sce di più (+1,7%), seguita da Monza e Brianza (+1%), Brescia (+0,7%) e Como (+0,6%). Più modesta ma comunque positiva la crescita di Bergamo, che fa registrare un +0,2%. È quanto emerge dal rapporto annuale “Milano Produttiva”, a cura dell'Ufficio studi della Camera di Commercio, giunto alla 20° edizione, con un bilancio dell'eco- nomia territoriale nel 2009. Negativo invece il trend a Varese (-1,1%), Sondrio (0,9%) e Mantova (-0,3%). Crescono anche le imprese gestite da cittadini stranieri, in particolare le imprese con titolare un cittadino comunitario (+4,3%, grazie soprattutto alla comunità rumena). Bene anche le extra-comunitarie: +1,7%. La debolezza dell'economia mondiale ha frenato gli scambi internazionali: nel 2009 l'export lombardo, pur rimanendo il più importante in Italia (pari a un terzo del dato complessivo italiano), è sceso del 21,2%. Tuttavia, anche in questo caso, nel primo trimestre 2010 la situazione appare decisamente migliorata: +4,4% rispetto all'analogo periodo del 2009. La crisi si fa sentire sul mercato del lavoro. Il tasso di disoccupazione è del 5,7% (+1,8% rispetto al 2008). Si sono persi 47 mila posti, in particolare tra i collaboratori (-20%) e tra i lavoratori indipendenti (-4%), mentre, anche grazie al ricorso alla cassa integrazione (+192% rispetto all'anno scorso), tiene il lavoro dipendente (+0,2%). Il Sistema Confesercenti BERGAMO Via Guido Galli, 8 24126 Bergamo (BG) tel. 035 4207111 fax 035 4207288 [email protected] www.confesercenti.bergamo.it CALOLZIOCORTE (LC) SONDRIO BREMBATE (BG) LECCO Viale Marconi, 5 Via IV Novembre, 5 Via Azzone Visconti, 19/A Via Mazzini, 69/B 24041 Brembate tel. 035 802700 fax 035 802743 [email protected] 23900 Lecco tel 0341 251014 fax 0341 254000 [email protected] www.confesercentilecco.it 23801 Calolziocorte tel. 0341 642241 fax 0341 646743 [email protected] 23100 Sondrio tel. 0342 514055 fax 0342 519862 [email protected] www.confesercenti.so.it CESCOT Via Ravizza, 7/A 24126 Bergamo tel. 035 312312 035 4207359 fax 035 4247624 [email protected] Luglio/Agosto 2010 9 Colazione e pausa pranzo resistono alla crisi Cambiano le abitudini di consumo degli italiani nei pubblici esercizi in tempo di crisi economica. Il 15% degli italiani ha ridotto i consumi al bar, il 26% ha risparmiato sulle spese di ristorazione, ma al rito della colazione ed alla pizza non si rinuncia. La pausa pranzo, nonostante le difficoltà economiche, porta nei pubblici esercizi 8,7 milioni di consumatori ogni anno per un giro d'affari di circa 18,5 milioni di euro. E' questo il dato che emerge da un'indagine realizzata dal Centro Studi Turistici per conto della Fiepet-Confesercenti e illu- strata il 21 giugno in occasione dell'Assemblea Elettiva della federazione. “Anche in questo momento di crisi – ha commentato il vicepresidente Antonio Gobbato – fortunatamente per la nostra categoria, gli italiani non sono disposti a rinunciare alla buona tavola e alla convivialità. Una contrazione dei consumi alimentari fuori casa è stata riscontrata, ma sicuramente non c'è stato il crollo che ci si attendeva. Questi risultati, non rassicuranti ma incoraggianti, sono merito dell'eccellenza di molte nostre aziende”. I consumatori più assidui sono i maschi: il 36% entra in un bar ogni giorno e il 25,6% almeno una volta alla settimana. Sono soprattutto i giovani a frequentare gli esercizi pubblici: il 99% del campione intervistato ha risposto di aver effettuato almeno una consumazione nell'ultimo mese.La frequentazione risulta più elevata nel centro Italia (abituale per il 57,3%), ma anche nel Nord Ovest, dove il 34,1% dei clienti entra in un bar tutti i giorni. La gran parte dei consumi avviene di mattina per l'immancabile rito di brioche e cappuccino (32%), ma un buon 8,6% è cliente fisso della pausa pranzo. Cosa influisce sulla scelta del locale? Secondo le risposte multiple fornite dal campione, la qualità dei prodotti (61,8%) e l'igiene e la cura della struttura (60,6%). A Selvino spunta “La Dolce Vita” Buoni affari con i saldi A Selvino è spuntato un albergo di charme, non a caso battezzato "La Dolce Vita". Immerso nel magnifico scenario naturale delle Prealpi orobiche, adagiato su una collinetta in posizione invidiabile, è il luogo ideale per una romantica fuga a due o per chi è in cerca di riposo, lontano dallo stress quotidiano. L'hotel, da poco entrato nella famiglia Confesercenti, ha aperto i battenti a fine 2009 per iniziativa di due giovani imprenditori, Tamara Grigis e Diego Crevacore: i due si sono conosciuti a Londra, dove si sono fatti le ossa nel settore alberghiero. Tornati in Italia, si sono messi in proprio inaugurando questo hotel che si caratterizza per uno stile originale e ricercato, realizzato con la massima cura per rendere il soggiorno confortevole e piacevole. Le stanze sono dieci e ognuna è arredata in modo diverso, ognuna dotata di un suo carattere: moderne ed eleganti, rappresentano uno dei punti di forza della struttura. L'altra grande attrattiva da "Dolce Vita" è il centro benessere, dotato di sauna, bagnoturco, doccia mulino e cromoterapia, più un'intima “Le polemiche contro i saldi sono inutili e sterili, il commercio vive un momento difficile e le vendite promozionali possono essere un'occasione per regalare una boccata d'ossigeno al settore”. Orfeo Lumina, presidente di Fismo Confesercenti, replica così a chi mette in dubbio l'utilità del periodo di sconti estivi. “Va detto innanzitutto che il margine di guadagno per i negozianti è sempre più ristretto: la crisi colpisce anche noi. I saldi non sono fatti per lucrare – sottolinea Lumina – ma per fidelizzare il cliente e per tentare di dare un'accelerata alle ven- vasca idromassaggio dove lasciarsi coccolare. Vale una visita anche il ristorante, pensato da Diego come "una sala dove accogliere gli amici la domenica, con piatti semplici ma gustosi, basati su materie prime di prima qualità". In più, “La Dolce Vita” dispone di bar, sala lettura/relax con televisore satellitare, internet point, parcheggio interno coperto, parcheggio esterno, ascensore, giardino e grande terrazza panoramica. Un piccolo gioiello a pochi chilometri da Bergamo, che impreziosisce l'offerta ricettiva della nostra provincia. dite in vista della nuova stagione. Non si tratta di smaltire le giacenze di magazzino, ma semplicemente di esaurire le collezioni presenti in negozio”. Per Lumina i saldi conservano la loro attrattività: “È ovvio che ci sia meno assortimento, ma i consumatori possono comunque fare buoni affari, trovando il capo giusto nel pieno della stagione. La garanzia del servizio e della qualità della merce è la stessa di sempre. Quanto alla liberalizzazione dei saldi sono contrario, perché finirebbe con il favorire le grandi strutture a discapito dei piccoli commercianti”. 10 Luglio/Agosto 2010 Il prezzo fisso salverà il mercato del libro Cartolibrerie e librerie bergamasche chiedono aiuto. Mentre in Italia gli esercizi del settore calano dal 1998 ad oggi del 5,57%, a Bergamo e provincia il calo è di ben il 16,91%. Dei 285 esercizi rimasti poi, in provincia solo 95 sono i punti vendita nei quali ancora si vendono libri. Pesantissimo è anche il calo del totale degli addetti che si attesta tra il 2000 e il 2007 al 14,63%. In molti paesi della nostra provincia un cartolibraio o un libraio già non esiste più. Questo a causa sicuramente della sempre più ingombrante presenza della grande distribuzione, ma anche di problematiche specifiche del settore che hanno contribuito all’allontanamento dai nostri negozi. Il campo d’azione in cui possono lavorare librerie e cartolibrerie è diventato tanto ristretto da togliere ogni possibilità di sviluppo, ma anche semplicemente di reddito, visto e considerato che molte delle attività in questione sono ancora a conduzione familiare. Negli Forum per lo sviluppo sostenibile, Confesercenti risponde presente Foto P. Sparaco anni la perdita di fatturato è stata evidente negli esercizi di cartoleria: è caduta la tradizionale differenziazione tra commercio al minuto e commercio all’ingrosso, ed è divenuto impossibile fornire enti e pubbliche amministrazioni (Comuni, Istituti Scolastici, etc.) a causa degli acquisti centralizzati. Preoccupa la situazione della “scolastica”. Una volta infatti che il docente ha effettuato la scelta dei testi, ricadiamo in un vero e proprio monopolio. In questa situazione già fortemente penalizzante si è innestato negli ultimi anni anche l’utilizzo da parte della grande distribuzione del libro di testo come articolo civetta. Librerie e cartolibrerie Pagamenti in contanti, torna il limite di 5.000 euro È stato reintrodotto il limite di euro 4.999,99 per i pagamenti in contanti. Dunque, gli assegni bancari e postali (anche circolari) emessi per importi pari o superiori a 5.000 euro devono recare il nome o la ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità. Il saldo dei libretti di deposito bancari o postali al portatore non può essere superiore a euro 4.999,99. I libretti con saldi superiori a tali limiti dovranno essere estinti oppure il loro saldo dovrà essere ridotto entro il 30 giugno 2011. In caso di violazione si applica la sanzione dall’1 al 40%, dell’importo. La sanzione mi- nima irrogabile dal Ministero dell’economia e delle finanze è elevata a euro 3.000. Per le transazioni di denaro contante e per gli assegni irregolari, superiori a 50.000 euro, la sanzione minima è aumentata di cinque volte (15 mila euro). Nel caso di libretti al portatore la sanzione va dal 20 al 40%. Con saldi superiori a 50.000 la sanzione va dal 30 al 60%. Il divieto riguarda, ad esempio, non solamente il pagamento di fatture fornitori ovvero l’incasso di fatture clienti, ma anche il pagamento di stipendi, collaborazioni occasionali, finanziamenti erogati dai soci alle proprie società nonché le loro restituzioni. Anche le transazioni tra società di persone e i propri soci nonché le transazioni tra l’impresa familiare e i familiari stessi, soggiacciono a tali limiti. C'era anche Confesercenti al Forum per lo sviluppo sostenibile della città di Bergamo, convocato dall'amministrazione comunale per fare il punto sulla situazione ambientale cittadina, nel quadro delle linee guida dettate dall'Agenda 21. Il forum locale è uno dei capisaldi delle priorità fissate dal programma ecologico dell'Onu, che auspica un approccio partecipativo alla questione. Come sta l'ecosistema Bergamo? Non troppo bene, a giudicare dalla qualità dell'aria. Ancora troppo alto il livello delle polveri sottili in troppi giorni dell'anno, anche se diminuiscono i giorni di sfondamento della soglia: a incidere è soprattutto il traffico, aumentato del 10% in pochi anni. Parziale consolazione è data dalla buona qualità dell'acqua potabile. Il torrente Morla, principale corso d'acqua cittadino, è però troppo inquinato. Aumenta la raccolta differenziata, diminuisce la produzione di rifiuti: segno di una migliorata coscienza ambientale della cittadinanza. C'è ancora molto da fare, ma qualcosa si muove. E tutti devono fare la loro parte. hanno oggi bisogno di regole certe e non discriminanti. Non chiedono aiuti ma semplicemente che le regole siano uguali per tutti e che la competizione sia sana e tra pari. Individuiamo in tal senso prioritaria una normativa che preveda il PREZZO FISSO sui prodotti librari. E che sia un prezzo fisso reale, non annacquato da scorcia- toie o eccezioni che creano solo confusione, disparità e che non portano alla soluzione del problema. Questo, siamo certi, porterebbe anche ad una consistente riduzione dei prezzi di copertina a vantaggio di tutti, come dimostrato ampiamente da simili norme inserite nell'ordinamento di altri Paesi Europei. lo S punto A Torino è stato da poco aperto Toolbox, una struttura interamente dedicata a chi lavora in proprio che, anziché avere un proprio ufficio esclusivo, decide di affittare uno spazio in coworking. Ciò per diversi ordini di ragioni: per una questione di risparmio economico e per condividere con altri idee e creatività, pur mantenendo la propria autonomia. La struttura è organizzata in 44 postazioni computer individuali, un’area lounge doppia, dove accogliere gli ospiti per un caffè o di fronte ad una scrivania. Spazi in cui è possibile sfogliare il giornale, usufruire di una sala stampanti e di sale riunioni, di corner insonorizzati per telefonare, di un patio e di una grande cucina per condividere i momenti di pausa, stando sempre connessi ad una rete wi-fi. Affittare una scrivania e usufruire dei vari servizi costa 250 euro al mese. Ecco una bella iniziativa che potrebbe essere, da un lato, ripetuta a livello imprenditoriale nella nostra provincia e, dall’altro, portare quei risparmi sui costi fissi da sempre agognati da professionisti e piccoli imprenditori. Andy Small Luglio/Agosto 2010 Assicurazione su misura: più tranquillità per ristoranti e bar Fiepet Confesercenti e l’Agenzia Rota & Ripoli di Bergamo (Via Zambonate 12 Tel. 035 19960328) hanno stipulato un accordo per una convenzione assicurativa dedicata alle attività di Bar, Ristoranti, Tavole Calde e Trattorie, attraverso Omnia Trade Confesercenti Bergamo di Nationale Suisse. Si tratta di una polizza studiata specificatamente per i locali pubblici, conveniente e modulare. Nel nuovo prodotto sono state inserite condizioni che tutelano il patrimonio dell’associato con estensioni di garanzia particolari e personalizzabili attraverso 5 moduli assicurativi (incendio, furto, responsabilità civile, elettronica e cristalli). Tra le molte condizioni si segnalano la particolare Garanzia Interruzione di attività (molto importante in caso di sinistro che non consenta l’apertura dell’esercizio), la Garanzia Fenomeno Elettri- co che copre tutti i danni alle apparecchiature elettriche con una franchigia minima di euro 100, l’estensione alla Buona Fede che garantisce la liquidazione del danno anche a seguito di inesatte dichiarazioni all’atto della stipula della polizza. Altrettanto significative le garanzie contemplate nel Modulo dedicato alla Responsabilità Civile che, prevedendo massimali elevati, garantisce il nostro Associato da richieste di risarcimento danni avanzate da terzi, clienti compresi. Una convenzione attenta alle necessità di sicurezza, ma altrettanto orientata al risparmio in un momento particolarmente difficile per la categoria: bastano 150 euro ogni 6 mesi per sentirsi più tranquilli. Per informazioni telefonare in Associazione (0354207105 oppure 3469889671) o direttamente a Rota & Ripoli (035 19960328). Il Cescot propone... 11 I corsi si svolgono periodicamente presso la sede del Cescot in via Ravizza 7a - Bergamo Per informazioni contattare il numero tel. 035 312 312 o l’indirizzo [email protected] SICUREZZA, AMBIENTE E IGIENE IGIENE E SICUREZZA DEGLI ALIMENTI Lunedì 13 settembre dalle 14.30 alle 18.30 c/o Confesercenti Lecco: Da definirsi a raggiungimento del numero minimo di partecipanti RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE - 16 ore 4/11/18/25 ottobre dalle 14.30 alle 18.30 ADDETTO ALL'EMERGENZA INCENDIO Lunedì 18 ottobre dalle 14,30 alle 18,30 ADDETTO ALL'EMERGENZA PRIMO SOCCORSO - 12 ore 8/15/22 novembre dalle 14.30 alle 18.30 ADDETTO ALL'EMERGENZA PRIMO SOCCORSO - Rinnovo - 4 ore Lunedì 29 novembre dalle 14.30 alle 18.30 RESPONSABILE DELLA SICUREZZA DEI LAVORATORI - 32 ore 8/15/22/29 novembre dalle 9,00 alle 17,00 FORMAZIONE APPRENDISTI Forma i tuoi apprendisti senza farli uscire dalla sede di lavoro! Rivolgiti a noi anche per i corsi di formazione per tutor aziendali. CHIAMA LO 035 4207359 E CHIEDI DELLA DOTT.A ELENA STANCHERIS O DI ALESSANDRA FLUSSI CATTANI BARMAN A.I.B.E.S. - 1° livello Il corso è ufficialmente riconosciuto ed autorizzato dall’Associazione Italiana Barmen e Sostenitori. Fornisce tutte le nozioni indispensabili per la specializzazione tecnica del barman! Durata: 13 lezioni – Edizione pomeridiana: dalle 14.30 alle 17.30 Edizione serale: dalle 20.30 alle 23.30. Data: settembre/ottobre a raggiungimento del numero minimo di partecipanti. CAFFETTERIA A.I.B.E.S. Il corso di caffetteria si svolge nell’arco di 4 lezioni ed ha l’obiettivo di far acquisire all’allievo le conoscenze e le tecniche che gli permettano di saper preparare con competenza i prodotti di caffetteria e bevande calde in genere e la massima sicurezza ed abilità nella manipolazione delle attrezzature e del loro utilizzo. Si svolge presso la sede Cescot di Bergamo; sono aperte le iscrizioni per l’edizione pomeridiana, dalle ore 14.30 alle ore 17.30, e per l’edizione serale, dalle ore 20.30 alle ore 23.30 PROFESSIONE PIZZAIOLO Il corso, organizzato in collaborazione con la Scuola Italiana Pizzaioli, ha l'obiettivo di formare la figura professionale del pizzaiolo. Si tratta di un corso intensivo di durata totale pari a 40 ore che si svolgono nell’arco di 5 giorni consecutivi, dalle 09.00 alle 12.30 dalle 13.30 alle 18.00. Data: 27 ottobre al 1 novembre 2010 a raggiungimento del numero minimo di partecipanti. Tutti i corsi sono proposti a prezzi vantaggiosi grazie ai contributi pubblici intercettati per Voi da Cescot: per informazioni chiamare Alessandra Flussi Cattani al numero 035/4207359. Corsi realizzati con il contributo della Camera di Commercio di Bergamo e con la collaborazione di Bergamo Formazione Convenzione con Tim Confesercenti ha attivato una nuova interessante convenzione con Tim, che riserva agli associati una serie di vantaggi. Si tratta di un’offerta esclusiva, con piani tariffari studiati per soddisfare diverse esigenze di consumo. Il lavoro di ogni giorno diventerà più semplice grazie a soluzioni d'avanguardia (telefono fisso, cellulari e Internet) studiate su misura per le imprese. Prevista anche la possibilità di entrare in un Network Confesercenti che prevede chiamate gratuite tra tutte le linee fisse e mobili attivate nell’ambito della convenzione. IPer info: ICesare Rossi Itel. 035 4207269 CHIUSURA ESTIVA GLI UFFICI DI CONFESERCENTI RESTERANNO CHIUSI dal 9 al 27 agosto • Per le emergenze chiamare il centralino 035 4207111 IL PUNTO INFORMATIVO Mensile della Confesercenti di Bergamo Via G. Galli 8, Bergamo tel. 035 4207111 - fax 035 4207288 [email protected] www.confesercenti.bergamo.it Pubblicità: XComunicare srl via Torretta, 7 - 24125 Bergamo tel. 035.4284864 - fax 035.4132194 [email protected] Anno 4 - n. 39 - Luglio/Agosto 2010 Dir. resp.: Marco Birolini Aut. Trib. BG n° 10 del 3/4/84 Poste Italiane S.p.A. Spedizione in a.p. D. L. 353/2003 (Conv. in L. 27/02/2004 N°46 art. 1, comma 1 DCB Bergamo) Direzione e redazione: Via G. Galli, 8 - Bergamo Progetto grafico e impaginazione: Zaina - Bergamo Fotografie: Archivio Confesercenti Bergamo; Pietro Sparaco Stampa: PressR3 Almenno S. Bartolomeo (BG) Chiuso il 13/07/2010 Stampato in 3.700 copie con il contributo di: consulenza gratuita chiama il numero 035 4207111 Via Guido Galli, 8 · Bergamo · [email protected] · www.confesercenti.bergamo.it