Comune di Boscotrecase
(Prov. di Napoli)
Servizio di raccolta differenziata e trasporto dei
rifiuti solidi urbani e servizi complementari
Anni 2015 - 2019
CAPITOLATO D'APPALTO
IL RESPONSABILE DEL 2° SETTORE
(Dott.ssa A. T. RANIERI)
1
INDICE
Art. 1
Art. 2
Art. 3
Art. 4
Art. 5
Art. 6
Art. 7
Art. 8
Art. 9
Art. 10
Art. 11
Art. 12
Art. 13
Art. 14
Art. 15
Art. 16
Art. 17
Art. 18
Art. 19
Art. 20
Art. 21
Art. 22
Art. 23
Art. 24
Art. 25
Art. 26
Art. 27
Art. 28
Oggetto del Capitolato
Carattere dei servizi
Ambito territoriale di svolgimento dei servizi
Condizioni generali
Modalità di esecuzione dei servizi (PIANO DI LAVORO)
− RACCOLTA DELLA FRAZIONE ORGANICA
− RACCOLTA DELLA FRAZIONE INDIFFERENZIATA
− RACCOLTA DIFFERENZIATA DI CARTA E CARTONI, VETRO, PLASTICA E
METALLI
− RACCOLTA DI INGOMBRANTI E RAEE
− RACCOLTA RIFIUTI PERICOLOSI (pile, farmaci, prodotti T e/o F)
− SERVIZIO DEDICATO ALLE UTENZE COMMERCIALI DI SOMMINISTRAZIONE NEL
SEMESTRE ESTIVO
− PRECISAZIONI - INTERVENTO STRAORDINARIO MENSILE
− TRASPORTO PRESSO GLI IMPIANTI O L’ECOCENTRO DEI MATERIALI RACCOLTI
− FORNITURA E POSA IN OPERA CONTENITORI PER RIFIUTI PERICOLOSI
− FORNITURA E CONSEGNA SACCHETTI E BIDONI CARRELLATI PER LA
RACCOLTA DIFFERENZIATA
− CONTENUTI CAMPAGNA DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE
Calendario di programmazione e monitoraggio delle attività eseguite
Personale
Consegna dei servizi
Durata dell’appalto
Corrispettivi dell’appalto, pagamenti e revisione
Proprietà dei rifiuti raccolti e relativa destinazione
Automezzi impiegati e relativi requisiti minimali
Cauzione provvisoria e definitiva
Responsabilità per infortuni e danni
Prescrizioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro
Ulteriori obblighi dell’Appaltatore
Controlli
Penalità
Divieto di subappalto, di cessione del contratto e del ramo di azienda; cessione dei crediti
derivanti dal contratto; trasformazione dell’appaltatore
Recesso contrattuale
Risoluzione e decadenza del contratto di servizio
Tutela della privacy
Spese
Elezione del domicilio
Riservatezza
Sponsorizzazioni
Foro Competente per le controversie
Disposizioni finali
All.to A Costo dei servizi
2
SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA E TRASPORTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI E
SERVIZI COMPLEMENTARI
CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO
Art. 1
Oggetto del Capitolato
Il presente Capitolato ha per oggetto l’espletamento delle attività concernenti il servizio di raccolta
differenziata e trasporto dei r.s.u. presso gli impianti di recupero e/o smaltimento, ovvero presso l’Isola
Ecologica Comunale, ed i servizi complementari (brevemente: Servizio di Igiene Urbana) all’interno
del territorio comunale di Boscotrecase.
In dettaglio, il servizio prevede:
1. raccolta FRAZIONE ORGANICA (rifiuti di provenienza alimentare domestica, collettiva e mercatale
(frazione umida), rifiuti vegetali derivanti da attività di manutenzione del verde privato
(esclusivamente utenze domestiche), scarti ligneo-cellulosici naturali, con esclusione degli scarti di
lavorazione del legno);
2. raccolta FRAZIONE INDIFFERENZIATA (frazione secca o residuale);
3. raccolta differenziata CARTA E CARTONE;
4. raccolta IMBALLAGGI IN VETRO;
5. raccolta differenziata PLASTICA (compreso POLISTIROLO), LATTINE IN ALLUMINIO e A
BANDA STAGNATA, CONTENITORI e MATERIALI METALLICI;
6. raccolta differenziata INGOMBRANTI e RAEE;
7. raccolta differenziata RIFIUTI PERICOLOSI (pile, farmaci, prodotti T e/o F);
8. servizio ESTIVO PER LE UTENZE COMMERCIALI DI SOMMINISTRAZIONE (ristoranti, bar,
pizzerie);
9. trasporto presso gli impianti di recupero e/o smaltimento, ovvero presso l’Isola Ecologica Comunale
di via Nazionale, dei materiali raccolti;
10. fornitura e posa in opera contenitori per la raccolta dei rifiuti pericolosi;
11. fornitura e consegna di bidoni carrellati in HDPE per la raccolta presso le grosse utenze;
12. fornitura e consegna sacchetti per la raccolta differenziata.
L’Appaltatore dovrà altresì garantire ulteriori servizi, di supporto, non oggetto di specifica valutazione
economica, compensati con l’aliquota del 10% per spese generali, tra i quali:
13. gestione rapporto con l’utenza;
14. interventi straordinari mensili;
15. campagna di informazione e sensibilizzazione dell’utenza.
La raccolta delle diverse frazioni è effettuata con il metodo del “porta a porta” ed interessa sia le utenze
domestiche che quelle non domestiche.
I rifiuti oggetto del servizio di cui al presente appalto sono quelli solidi urbani ed assimilati provenienti
da abitazioni private ed insediamenti civili in genere, esercizi pubblici e commerciali, mercati e
mercatini per la vendita al minuto ed all’ingrosso, botteghe artigiane, stabilimenti industriali (esclusi i
rifiuti residuali delle lavorazioni), banche, uffici pubblici e privati, scuole, luoghi di cura (esclusi i rifiuti
speciali non assimilati), istituti, ospizi ed in genere da ogni edificio o locale a qualunque uso adibito.
Nello specifico:
a) i rifiuti domestici, anche ingombranti, provenienti da locali e luoghi adibiti ad uso di civile abitazione;
b) i rifiuti non pericolosi provenienti da locali e luoghi adibiti ad usi diversi da quelli di cui alla lettera a),
assimilati ai rifiuti urbani per qualità e quantità, ai sensi dell'articolo 198, comma 2, lettera g), del
D.Lgs. 3 Aprile 2006, n° 152;
c) i rifiuti provenienti dallo spazzamento delle strade;
d) i rifiuti di qualunque natura o provenienza, giacenti sulle strade ed aree pubbliche o sulle strade ed
aree private comunque soggette ad uso pubblico;
e) i rifiuti vegetali provenienti da aree verdi, quali giardini e parchi.
3
Sono esclusi i rifiuti speciali non assimilati e quelli pericolosi di origine non urbana, diversi da
quelli individuabili nei summenzionati punti a), b), c), d), e).
A titolo esemplificativo:
a) i rifiuti solidi ospedalieri e di studi medici non assimilati agli urbani;
b) i rifiuti solidi prodotti da attività commerciali, industriali, artigianali e di servizi presenti nel tessuto
urbano ma non assimilabili agli urbani ai sensi delle norme vigenti (es. scarti di lavanderia, residui di
laboratori di analisi, ...) e, comunque, non rientranti nella categoria degli imballaggi;
c) i macchinari e le apparecchiature, e loro parti di ricambio, deteriorati e obsoleti provenienti da utenze
non domestiche,
d) i veicoli a motore, rimorchi e simili fuori uso e loro parti di ricambio;
e) i rifiuti pericolosi di origine non domestica;
f) scorie e ceneri provenienti da impianti di riscaldamento centralizzati;
g) letame e rifiuti solidi e liquidi provenienti da allevamenti di animali in genere;
h) terra e terriccio proveniente dalla manutenzione di verde privato;
i) materiali fecali e altre sostanze naturali non pericolose utilizzate in attività agricole;
j) materiali litoidi o vegetali riutilizzati nelle normali pratiche agricole o di conduzione dei fondi rustici,
comprese le terre da coltivazione provenienti dalla pulizia dei prodotti vegetali eduli;
k) acque di scarico;
l) materiali esplosivi in disuso;
m) materiali non pericolosi che derivano dall’attività di scavo.
È escluso dal servizio richiesto la rimozione di carogne animali che possono trovarsi sulla sede stradale.
In caso di rilievo di carogne animali, l’operatore che ne accerti la presenza ha l’obbligo di darne
comunicazione immediatamente al responsabile del servizio, in modo da attivare la procedura di legge;
l’asportazione delle stesse è a carico del Comune.
Sono esclusi tutti gli oneri necessari per il trattamento, recupero o smaltimento dei rifiuti; essi sono a
carico dell’Amministrazione comunale.
L’aggiudicazione dell’appalto dei servizi innanzi descritti avverrà mediante procedura aperta, ai sensi
dell’Art. 54 del D.Lgs. 12 Aprile 2006, n° 163, e ss.mm.ii., e con il criterio del prezzo più basso, inferiore
a quello posto a base di gara, determinato mediante ribasso percentuale sull’importo posto a base di gara,
ai sensi dell’Art. 82, comma 2, lett. b), dello stesso.
Art. 2
Carattere dei servizi
I servizi oggetto dell’appalto contemplato nel presente Capitolato sono da considerarsi ad ogni effetto
servizi pubblici e, ai sensi e per gli effetti dell’art. 178 del D.Lgs. 3 Aprile 2006, n° 152, costituiscono
attività di pubblico interesse, finalizzata ad assicurare un’elevata protezione dell’ambiente. Essi non
potranno essere sospesi o abbandonati, salvo comprovati casi di forza maggiore immediatamente
segnalati all’Amministrazione Comunale. L’Appaltatore deve usare, nella conduzione dei servizi, la
diligenza del “Buon padre di famiglia”, ai sensi dell’art. 1176 C.C.
Art. 3
Ambito territoriale di svolgimento dei servizi
I servizi di cui all’art. 1 devono essere svolti nella totalità del territorio comunale di Boscotrecase. Sono
fornite di seguito alcune informazioni base:
− superficie comunale: 7.5 km2;
− superficie centro urbano: 4.0 km2;
− popolazione residente al 31.12.2013: 10.638 abitanti;
− estensione reticolo stradale: 30 km;
− utenze domestiche: 3.540;
− utenze commerciali: 345;
− densità abitativa: 1.413 ab/km2;
− rifiuti prodotti nel 2013:
4
C.E.R.
15.01.06
15.01.07
20.01.01
20.01.08
20.01.10
20.01.25
20.01.32
20.01.34
20.02.01
20.03.01
20.03.03
20.03.07
Descrizione
Incidenza
kg
kg/ab kg/ab/gg
Imballaggi in materiali misti
3,28%
163.740 15,37
0,042
Imballaggi in vetro
1,76%
87.820
8,25
0,023
Carta e cartone
3,28%
163.560 15,36
0,042
Rifiuti biodegradabili di cucine e mense
25,24% 1.259.600 118,26
0,324
Abbigliamento
0,51%
25.672
2,41
0,007
Oli e grassi commestibili
0,01%
525
0,05
0,000
Medicinali diversi da quelli di cui alla voce
0,01%
480
0,05
0,000
20.01.31
Batterie e accumulatori diversi da quelli di cui
0,00%
140
0,01
0,000
alla voce 20.01.33
Rifiuti biodegradabili
0,71%
35.280
3,31
0,009
Rifiuti urbani non differenziati
58,53% 2.920.580 274,21
0,751
Residui della pulizia stradale
1,33%
66.320
6,23
0,017
Rifiuti ingombranti
5,33%
265.920 24,97
0,068
Art. 4
Condizioni generali
Le modalità di esecuzione dei servizi (piano di lavoro) sono state dimensionate per raggiungere il 65% di
raccolta differenziata entro il 31.12.2015.
Nel caso di superamento della percentuale obiettivo, all’Appaltatore spetta un compenso pari alla metà
dell’importo calcolato come se la quantità raccolta in maniera differenziata ed eccedente la percentuale
obiettivo fosse stata smaltita presso l’impianto di smaltimento, applicando il costo di smaltimento della
frazione secca non riciclabile vigente all’epoca.
Parimenti, in caso di mancato raggiungimento della percentuale obiettivo, sarà applicata una penale pari
alla metà dell’importo calcolato come se la differenza tra la percentuale obiettivo e la percentuale
raggiunta fosse stata smaltita presso l’impianto di smaltimento applicando il costo di smaltimento della
frazione secca non riciclabile vigente all’epoca.
Si ribadisce che per costo di smaltimento della frazione secca si intende l’onere che l’Amministrazione
Comunale sosterrebbe tenendo conto del costo reale di smaltimento in discarica.
Ciò premesso, si precisa quanto segue:
a) dovranno sempre essere garantite le risorse minimali operative (personale, automezzi, attrezzature,
materiale di consumo) indicate nel presente Capitolato;
b) in ogni caso, l’Appaltatore dovrà comunque ed in qualsiasi condizione, senza impedimenti di sorta ed
eccezione alcuna, garantire l'esecuzione del servizio e delle prestazioni ad esso affidati;
c) le squadre di lavoro dovranno essere dotate di tutte le attrezzature, dotazioni personali (D.P.I.),
automezzi e materiali, necessari per un’ottimale esecuzione dei servizi;
d) le modalità di esecuzione dei servizi sono regolate dal Piano di Lavoro di cui al successivo Art. 5,
l’Appaltatore dovrà pertanto prevedere un’organizzazione coerente con le modalità esecutive, con il
personale ed i mezzi previsti dal Comune di Boscotrecase;
e) in caso di specifiche esigenze, il Comune, a parità di risorse minimali previste, potrà apportare
modifiche al Piano di Lavoro senza che ciò comporti oneri aggiuntivi a carico dell’Ente; le eventuali
modifiche verranno comunicate con ordine di servizio all’Appaltatore, con preavviso di giorni 7. In
caso di urgenti necessità, il Comune potrà variare anche giornalmente le modalità esecutive dei
servizi; in tal caso, le modifiche richieste verranno comunicate al Responsabile Unico della
commessa anche con preavviso di 24 ore. Tutte le comunicazioni dovranno preferibilmente essere
effettuate mediante documento cartaceo (servizio postale o fax) e, in caso di urgenza, anche mediante
pec, email o semplici comunicazioni telefoniche;
f) il Comune si riserva altresì la più ampia facoltà, sentito l’Appaltatore, di apportare quelle modifiche
operative e variazioni, in estensione o diminuzione, del Piano di Lavoro che si rendessero
necessarie per migliorare i servizi resi, nonché di assegnare altri servizi similari o complementari a
quelli in corso d'esecuzione. I costi o le economie conseguenti, qualora non quantificabili in base ai
5
g)
h)
i)
j)
k)
l)
m)
n)
prezzi unitari previsti nell’Allegato A (COSTO DEI SERVIZI) al presente Capitolato, formeranno
oggetto di trattativa tra il Comune, l’Appaltatore e gli eventuali terzi fornitori, fermo restando
l'obbligo dell’Appaltatore di eseguire le prestazioni richieste;
l’Appaltatore dovrà attenersi al Piano di Lavoro: è consentito allo stesso proporre modifiche nelle
modalità esecutive dei servizi, ovvero nell’utilizzo del personale e dei mezzi, purché le stesse
garantiscano pari o superiore livello di qualità dei servizi reso. In ogni caso, le modifiche proposte
potranno essere implementate solo dopo l’accettazione formale del Comune.
i servizi devono essere assicurati anche in presenza di condizioni atmosferiche avverse; in occasione
di due o più giorni festivi consecutivi, vi si dovrà provvedere il giorno antecedente e quello
successivo alle festività consecutive;
nel caso di eventuali fermi degli impianti di smaltimento e/o recupero che dovessero generare
condizioni di emergenza, ad attenuazione e/o eliminazione della stessa, l’Appaltatore dovrà
presentare un apposito piano per la gestione dell’emergenza che preveda i tempi e le risorse
aggiuntive necessarie (forze lavorative, mezzi e strumenti) per far rientrare il servizio reso negli
standard prestazionali richiesti;
in caso di arbitrario abbandono o sospensione del servizio, il Comune, a mezzo di incarico ad altro
idoneo soggetto, potrà sostituirsi all’Appaltatore per l’esecuzione d’ufficio, addebitando allo stesso
le relative spese. La sostituzione potrà avvenire anche per singoli servizi o parte di essi non eseguiti
dall’Appaltatore. E’ comunque fatta salva la facoltà per il Committente, nel caso in cui si ravvisi
l'ipotesi del reato previsto dall'art. 340 C.P. (Interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un
servizio di pubblica necessità) di segnalare il fatto alla competente Autorità Giudiziaria;
in particolari situazioni contingibili e urgenti e/o di emergenza, il Comune procederà in via
amministrativa per l’adempimento delle competenze dell’Appaltatore tramite “ordinanza” allo
stesso, che, con la sottoscrizione del contratto d’appalto, ne riconosce la piena ed immediata autorità
per ogni effetto e conseguenza, rinunciando espressamente ad ogni eccezione ed azione in qualsiasi
sede;
in caso di inadempienza e/o inadeguatezza delle attività eseguite dall’Appaltatore, il Comune potrà
applicare le penali di cui al successivo Art. 18, fino a dichiarare la risoluzione del contratto;
in caso di astensione dal lavoro del personale per sciopero, l’Appaltatore dovrà impegnarsi al rispetto
delle norme contenute nella L. n° 146/1990 (“Esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici
essenziali e di salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati”), nella L. n° 83/2000
("Modifiche ed integrazioni della legge 12 Giugno 1990, n° 146, in materia di esercizio del diritto di
sciopero nei servizi pubblici essenziali e di salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente
tutelati") e nei diversi accordi di settore sottoscritti ai sensi delle citate norme. In particolare
l’Appaltatore si farà carico, nelle forme adeguate (manifesti e/o volantini, tempestive comunicazioni
all’Amministrazione Comunale e/o al competente Ufficio dell’Ente), della dovuta informazione agli
utenti ed al Comune, con particolare riguardo ai modi e tempi di erogazione dei servizi nel corso
dello sciopero ed alle misure previste per la loro riattivazione o recupero;
non saranno considerati causa di forza maggiore e, di conseguenza, saranno sanzionabili ai
sensi dell’Art. 18 del presente Capitolato, gli scioperi del personale direttamente imputabili
all’Azienda quali, a titolo d’esempio, la ritardata o mancata corresponsione delle retribuzioni o
il mancato rispetto di quanto disposto dal contratto collettivo nazionale di lavoro.
Art. 5
Modalità di esecuzione dei servizi
(PIANO DI LAVORO)
I servizi si svolgeranno in orario diurno decorrente dalle ore 6,00, ad eccezione di quelli che richiedono
una attività legata ad eventi specifici (mercato settimanale, fiere e interventi straordinari).
Nel semestre estivo, da metà Aprile a metà Ottobre, essi devono essere potenziati con personale e mezzi
appositamente dedicati alle utenze commerciali di somministrazione (ristoranti, pizzerie, bar).
Si riporta, di seguito, il CALENDARIO DI RACCOLTA delle varie tipologie di rifiuti, con
l’indicazione delle risorse ritenute necessarie e la destinazione prevista dei rifiuti raccolti:
6
GIORNO
TIPOLOGIA
ORGANICO TUTTE LE UTENZE
CARTA E CARTONE UTENZE DOME
STICHE
MARTEDI'
INDIFFERENZIATO TUTTE LE UTENZE
ORGANICO TUTTE LE UTENZE
MERCOLEDI' INGOMBRANTI & RAEE TUTTE LE
UTENZE
MULTIMATERIALE LEGGERO (PLASTI
CA & METALLO) TUTTE LE UTENZE
GIOVEDI'
CARTONE UTENZE COMMERCIALI
ORGANICO TUTTE LE UTENZE
VENERDI'
VETRO TUTTE LE UTENZE
INDIFFERENZIATO TUTTE LE UTENZE
SABATO
RIFIUTI MERCATO SETTIMANALE
LUNEDI'
OP
8
RISORSE
CONFERITA
R1
R2
R3
IN
(N.F.) (N.F.) (N.C.)
1
impianto
4
ecocentro
8
4
8+2
4
8
4
8
4
8
4
1
1
1
impianto
impianto
ecocentro
ecocentro
1
impianto
ecocentro
1
impianto
in cui:
OP
R1
R2
R3
=
=
=
=
Operatori
automezzo costipatore con vasca ribaltabile da 5 mc, tipo EFFEDI GASOLONE TSHT35
autocassonato con sponda idraulica da 35 q, tipo IVECO DAILY 35C15
autocompattatore tre assi da 25/30 mc.
L’orario di lavoro ed i giorni di esecuzione dei servizi indicati potranno essere modificati, in maniera
concordata tra il Comune e la Ditta affidataria, qualora dovessero essere riscontrate significative
differenze tra i quantitativi raccolti e quelli previsti.
Nei paragrafi che seguono vengono descritte le modalità esecutive dei servizi (PIANO DI LAVORO),
unitamente agli standard prestazionali minimali per lo svolgimento dei singoli servizi indicati all'Art. 1.
RACCOLTA DELLA FRAZIONE ORGANICA
La raccolta viene effettuata per tre giorni a settimana, indicati nel CALENDARIO DI RACCOLTA, su
tutto il territorio comunale. Il servizio prevede la raccolta a piè di fabbricato e/o esercizio commerciale
del materiale da conferire in sacchetti o, per le grandi utenze (scuole, grossi condomini, ristoranti), in
appositi contenitori (bidoni carrellati) forniti dall’Appaltatore.
Gli operatori addetti dovranno provvedere alla rimozione dei residui fuoriusciti dai sacchetti e/o
bidoni durante le operazioni di raccolta.
RACCOLTA DELLA FRAZIONE INDIFFERENZIATA
La raccolta viene effettuata per due giorni a settimana su tutto il territorio comunale. Il servizio prevede la
raccolta a piè di fabbricato e/o esercizio commerciale del materiale da conferire in buste di comune uso
domestico o, per le grandi utenze (scuole, grossi condomini, ristoranti), in appositi contenitori (bidoni
carrellati) forniti dall’Appaltatore.
Gli operatori addetti dovranno provvedere alla rimozione dei residui fuoriusciti dalle buste e/o
bidoni durante le operazioni di raccolta.
RACCOLTA DIFFERENZIATA DI CARTA E CARTONI, VETRO, PLASTICA E METALLI
La raccolta verrà effettuata, presso le utenze private e commerciali, nei giorni indicati nel CALENDARIO
GENERALE. Il servizio prevede la raccolta a piè di fabbricato e/o esercizio commerciale del materiale da
conferire come segue:
7
−
−
−
−
−
plastica (tutte le utenze): in sacchetti forniti dall’Appaltatore;
metalli (tutte le utenze): in sacchetti forniti dall’Appaltatore;
carta e cartoni (utenze domestiche): in contenitori (buste, scatole, ecc.) di carta o cartone di comune
uso domestico;
cartoni (utenze commerciali): smontati, appiattiti e disposti in pila;
vetro: in contenitori (secchi) di plastica di uso domestico, che gli operatori rilasceranno vuoti per
successivi utilizzi.
Gli operatori addetti dovranno provvedere alla rimozione dei residui fuoriusciti dai sacchetti e/o
contenitori durante le operazioni di raccolta.
RACCOLTA DI INGOMBRANTI E RAEE
Il servizio riguarda, a titolo esemplificativo, le seguenti tipologie di rifiuto:
− frigoriferi, congelatori e surgelatori;
− lavatrici, lavastoviglie e cucine;
− condizionatori d'aria, ventilatori, caldaie, termosifoni e stufe;
− divani, poltrone e sedie;
− mobili in genere (armadi, letti, ecc.) e materassi;
− cassette in legno;
− cassette ed involucri in plastica (polistirolo), e simili, di dimensioni tali da non consentirne lo
smaltimento in busta;
− televisori e monitor, computer e stampanti.
Il servizio prevede la raccolta settimanale, il Mercoledì, del materiale depositato dagli utenti a piè di
fabbricato e/o esercizio commerciale. La data di raccolta sarà prenotata dagli utenti tramite numero
verde dedicato che l’Appaltatore dovrà appositamente attivare a sua cura e spese.
Il deposito del materiale a piè di fabbricato e/o esercizio commerciale dovrà essere effettuato dagli
utenti non prima delle ore 22,00 del Martedì.
I giorni e gli orari in cui il numero verde sarà operativo, nonché le modalità di deposito del
materiale saranno pubblicizzati all’avvio del servizio.
Al suddetto numero verde l’utenza potrà anche segnalare eventuali disservizi e qualunque altro
problema ritenga opportuno rappresentare all’Appaltatore.
RACCOLTA RIFIUTI PERICOLOSI (pile, farmaci, prodotti T e/o F)
II servizio riguarda le seguenti tipologie di rifiuti urbani pericolosi:
− pile esauste;
− prodotti farmaceutici inutilizzati o scaduti;
− prodotti, e relativi contenitori, etichettati con la lettera "T" (tossico) e/o "F" (facilmente o
estremamente infiammabile), quali contenitori con residui di vernici, pitture, colori, coloranti,
inchiostri, solventi, oli minerali.
che saranno raccolti mediante appositi contenitori ubicati entro o nelle immediate vicinanze dei luoghi di
vendita.
In particolare:
− pile: contenitori da 20 litri, ubicati presso rivendite di prodotti elettrici, centri commerciali, fotografi,
ecc.);
− farmaci: contenitori da 100 litri, ubicati presso le farmacie;
− prodotti, e relativi contenitori, etichettati T e/o F: contenitori da 200 litri, ubicati presso supermercati
e centri commerciali.
Il servizio dovrà essere espletato con frequenza mensile, il primo Martedì di ogni mese, (e, comunque,
ogni volta che venisse richiesto dall'Ufficio Ambiente del Comune o direttamente dall'esercizio
commerciale che collabora alla raccolta), da un operatore dotato di automezzo furgonato, tipo FIAT
DOBLÒ O SCUDO, attrezzato con contenitori adatti alla raccolta dei rifiuti ed autorizzato al trasporto
degli stessi.
8
SERVIZIO DEDICATO ALLE UTENZE COMMERCIALI DI SOMMINISTRAZIONE NEL
SEMESTRE ESTIVO
Nel periodo ricadente nel semestre estivo (da metà Aprile a metà Ottobre), il servizio di raccolta per le
utenze commerciali di somministrazione (ristoranti, pizzerie, bar) verrà svolto con personale e mezzi
dedicati a questa specifica attività.
La raccolta, sempre del tipo "porta a porta", interesserà la frazione organica e gli imballaggi in plastica,
metallo e vetro e si svolgerà con il seguente calendario:
GIORNO
TIPOLOGIA
LUNEDÍ'
ORGANICO
MERCOLEDÍ ORGANICO
RISORSE
AUTOMEZZO COSTIPATORE CON
OPERATORI
VASCA RIBALTABILE DA 5 MC
2
1
2
1
GIOVEDÍ
MULTIMATERIALE LEGGERO
(PLASTICA & METALLO)
2
1
VENERDÍ'
ORGANICO
VETRO
2
1
Le altre tipologie di rifiuti (carta, cartoni, ingombranti, RAEE, ecc.) provenienti dalle stesse utenze
saranno raccolte secondo il calendario ordinario.
PRECISAZIONI - INTERVENTO STRAORDINARIO MENSILE
L’Appaltatore è obbligato a raccogliere i rifiuti ovunque essi siano depositati, cioè anche abbandonati al
ciglio delle strade.
Inoltre, nel caso di eventuali inadempienze nel conferimento dei rifiuti (tipologie conferite dall’utenza in
giorni diversi da quelli previsti dal calendario di raccolta), è obbligato a raccogliere gli stessi nel primo
giorno previsto per la raccolta delle rispettive tipologie.
Tanto al fine di dissuadere, per quanto possibile, fenomeni di “scarico selvaggio”.
Almeno una volta al mese, poi, su indicazione dell’Ufficio preposto, l’Appaltatore dovrà provvedere alla
raccolta e trasporto presso l’Isola Ecologica di via Nazionale di tutti i rifiuti, anche quelli non interessati
dalla raccolta ordinaria (ad es.: scorie di cemento, mattonelle, sfalci e potature, batterie ed accumulatori),
di cui è previsto, o sarà successivamente previsto, il conferimento presso tale struttura, anche non
contenuti in buste o sacchetti ed ovunque abbandonati, nonché alla pulizia delle aree interessate
dall’abbandono.
L’intervento di rimozione richiesto non potrà eccedere i 20 mc di rifiuti.
Se necessario, in presenza di grossi cumuli non eliminabili con siffatti interventi mensili, dovrà espletarsi
una apposita gara di appalto, alla quale potrà partecipare anche l’Appaltatore, la cui offerta, però, dovrà
essere fatta tenendo in considerazione solo mezzi e manodopera ultronei a quelli utilizzati nel servizio
affidatogli.
Al fine di consentire l’adozione dei provvedimenti rivolti a limitare la formazione di grossi cumuli, e, più
in generale, a contrastare il fenomeno dello scarico selvaggio, l’Appaltatore segnalerà, settimanalmente,
al comando di Polizia Locale ed all'ufficio Ambiente i punti in cui gli operatori dovessero riscontrate la
presenza di rifiuti abbandonati, fornendo tutte le indicazioni in merito a entità dell’abbandono, tipologia
dei rifiuti abbandonati, pericolosità degli stessi. Sarà cura dell’Appaltante redigere un apposito piano
di monitoraggio.
La mancata tempestiva segnalazione del formarsi di cumuli di rifiuti abbandonati costituirà una infrazione
alle norme previste dal presente Capitolato.
TRASPORTO PRESSO GLI IMPIANTI O L’ECOCENTRO DEI MATERIALI RACCOLTI
Le frazioni organica ed indifferenziata dei r.s.u. saranno trasportate presso gli impianti di smaltimento, a
mezzo dell’autocompattatore a tal fine previsto, inderogabilmente nello stesso giorno di raccolta.
Il trasferimento, o trasbordo, dei rifiuti dagli automezzi satellite all’autocompattatore, ovvero ad un
automezzo di grande capacità, realizzando un “raggruppamento dei rifiuti”, è effettuato al fine
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dell’ottimizzazione del servizio di trasporto, pertanto è considerato un’operazione facente parte integrante
della raccolta e del trasporto degli stessi. Esso deve essere effettuato in strade o aree periferiche del
territorio comunale il più possibile lontane dalle abitazioni, individuate di concerto con il Responsabile
del Servizio ed il Comando di Polizia Locale, e i trasferimenti da automezzi ad autocompattatore non
devono assolutamente consentire la fuoriuscita di liquami (“percolato”) o rifiuti. Gli autocompattatori,
pertanto, dovranno essere a perfetta tenuta stagna e dotati di bocca di carico idonea all’accoppiamento
“perfetto” con gli automezzi satellite.
I siti utilizzati, a conclusione delle operazioni di trasferimento, dovranno essere accuratamente
puliti di ogni eventuale residuo.
Tutti gli altri rifiuti:
−
−
−
−
−
−
PLASTICA;
METALLI;
CARTA E CARTONI (anche utenze commerciali);
VETRO;
INGOMBRANTI E RAEE;
RIFIUTI PERICOLOSI (pile, farmaci, prodotti T e/o F),
saranno trasportati presso l’ecocentro di via Nazionale.
Si precisa che i RAEE dovranno essere suddivisi nei 5 raggruppamenti previsti dal D.M.185 del 25
Settembre 2007 al fine di migliorarne la logistica e il trattamento (e in base ai quali vengono calcolate le
quote di raccolta di competenza di ciascun produttore), di seguito indicati:
R1 ‐ Apparecchiature refrigeranti: frigoriferi, condizionatori, congelatori, ecc.;
R2 ‐ Grandi bianchi: lavatrici, lavastoviglie, forni, cappe, ecc.;
R3 ‐ TV e monitor;
R4 ‐ Elettronica di consumo: aspirapolveri, PC, telefoni, hi‐fi, ecc.;
R5 ‐ Sorgenti luminose.
Su richiesta del competente Ufficio comunale, l’Appaltatore dovrà sottoporre a preventiva
pesatura, presso l’impianto ubicato nell’Ecocentro di via Nazionale, gli autocompattatori utilizzati
per la raccolta delle frazioni organica ed indifferenziata prima dell’inizio del trasporto presso gli
impianti di smaltimento.
FORNITURA E POSA IN OPERA CONTENITORI PER RIFIUTI PERICOLOSI
L’Appaltatore provvederà alla fornitura e posa in opera dei seguenti contenitori:
TIPOLOGIA
contenitori per pile 20 litri
contenitori per farmaci scaduti 100 litri
contenitori T e/o F 200 litri
QUANTITA' (N.)
10
3
5
Esso, almeno 30 giorni prima della data di effettivo avvio del servizio, cioè unitamente al Calendario di
Programmazione di cui in seguito, deve presentare al Comune i modelli, con le caratteristiche complete,
dei contenitori che intende fornire; i singoli modelli, tutti di nuova produzione, dovranno essere approvati
dall’Ufficio Ambiente dell’Ente.
L’approvvigionamento ed il posizionamento degli stessi, concordato preventivamente con il medesimo
Ufficio, dovranno essere completati entro 10 giorni dalla data di approvazione dei modelli, e comunque
prima della data di effettivo avvio del servizio. Essi, durante l’intera durata dell’appalto, dovranno essere
mantenuti in perfetto stato di efficienza tecnica ed estetica e, al termine dei cinque anni previsti,
resteranno di proprietà del Comune di Boscotrecase, senza alcun onere aggiuntivo a carico dello stesso.
La manutenzione, ordinaria e straordinaria, dei contenitori cede a carico dell’Appaltatore; esso, inoltre,
dovrà inderogabilmente garantire, per tutta la durata dell’appalto:
− la sostituzione di contenitori, non più utilizzabili con altri nuovi dello stesso tipo, formato e volume,
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in modo tale da garantire l’efficienza del servizio;
l’applicazione su ogni contenitore di adesivi informativi riportanti le modalità di uso ed il numero di
identificazione dello stesso.
La determinazione sulla sostituzione dei contenitori fatiscenti sarà presa, sentito l’Appaltatore,
dall’Ufficio Ambiente del Comune, il quale potrà anche apportare variazioni alla collocazione dei
contenitori.
E’ fatta salva la facoltà dell’Appaltatore di utilizzare contenitori diversi purché assicurino pari
funzionalità del servizio.
−
FORNITURA E CONSEGNA SACCHETTI E BIDONI CARRELLATI PER LA RACCOLTA
DIFFERENZIATA
L’Appaltatore provvederà alla fornitura e consegna all'utenza dei sacchetti occorrenti per la raccolta
differenziata per tutta la durata dell'appalto. Specificamente, ogni settimana, ciascuna famiglia dovrà
disporre di cinque sacchetti, di cui tre biodegradabili (trasparenti) per l'organico, uno (di colore azzurro)
per la plastica ed uno (di colore grigio) per i metalli.
Non è prevista la fornitura di sacchetti per indifferenziato, carta e cartoni e vetro.
La distribuzione sarà effettuata presso apposito Ufficio ubicato in Boscotrecase, le cui spese di
reperimento, gestione e manutenzione cedono esclusivamente a carico dell’Appaltatore, secondo il
calendario proposto dallo stesso, ed accettato dall’Amministrazione, con il Calendario di
programmazione di cui in seguito.
Le caratteristiche dei sacchetti da fornire sono riassunte nella seguente tabella:
RACCOLTA
UMIDO
PLASTICA
METALLI
COLORE
trasparente
azzurro
grigio
QUANTITA'
(N.)
buste in MATER-B 10 litri
606.060
buste in PET coestruso a bassa densità 50 litri
202.020
buste in PET coestruso a bassa densità 30 litri
202.020
CARATTERISTICHE
Tutti i sacchetti dovranno contenere l'indicazione della tipologia di rifiuto da conferire e la dicitura
“Comune di Boscotrecase – Servizio di Igiene Urbana” (scritte standard).
Per le grosse utenze (condomini, scuole, supermercati, ristoranti, ecc.) è prevista, inoltre, la fornitura di n°
50 bidoni carrellati in HDPE da 360 litri, che l’Appaltatore consegnerà e gestirà con le stesse modalità
indicate per i contenitori per rifiuti pericolosi.
CONTENUTI CAMPAGNA DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE
La campagna di sensibilizzazione ed informazione, effettuata a cura e spese dell’Appaltatore, sarà
caratterizzata dalle attività di seguito indicate.
−
−
Predisposizione e stampa di un opuscolo contenente le necessarie informazioni sui vantaggi
economici ed ambientali della raccolta differenziata, le informazioni sul corretto utilizzo delle
attrezzature (bidoni, sacchetti biodegradabili, sacchetti polietilene, ecc.) e sui comportamenti da
seguire per sfruttare al massimo le potenzialità del servizio; saranno inoltre indicate le informazioni
di dettaglio sull’organizzazione del servizio, in particolare:
orari e frequenze dei servizi forniti;
modalità di conferimento e di raccolta dei rifiuti;
modalità per usufruire del servizio domiciliare di ritiro dei rifiuti ingombranti;
modalità con cui l’utente può segnalare inconvenienti, disfunzioni del servizio, etc.;
predisposizione e stampa di un calendario annuale illustrato con le problematiche della raccolta
differenziata, in cui verrà annotata la/le giornata/e dedicata/e per la raccolta domiciliare delle varie
frazioni dei rifiuti, nonché tutte le informazioni utili per la fruizione dei servizi.
Gli opuscoli ed i calendari saranno stampati in almeno 6.000 copie e consegnati all’utenza durante la
distribuzione dei sacchetti per le tipologie di rifiuto per i quali sono previsti, all’inizio del servizio e,
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successivamente, a quanti ne facessero ancora richiesta.
−
−
Predisposizione e stampa di manifesti, adesivi e volantini di pubblicizzazione da esporre, almeno
quindici prima della data di effettivo inizio del servizio, presso punti specifici, quali scuole, enti ed
organismi a carattere culturale, punti di maggior afflusso di utenze (supermercati, attività
commerciali, etc.);
predisposizione e stampa di appositi volantini di “richiamo” alla partecipazione.
Questi ultimi dovranno essere stampati in almeno 15.000 copie e consegnati con frequenza annuale,
capillarmente, a tutte le utenze domestiche, commerciali ed artigianali che insistono nell’ambito
urbano, durante la distribuzione dei sacchetti.
Il materiale tipografico di cui sopra dovrà essere preventivamente approvato dalla Stazione appaltante.
La campagna di sensibilizzazione prevede anche la collaborazione con le istituzioni scolastiche presenti e
operanti nel Comune, al fine di organizzare e programmare interventi e incontri specifici che, prendendo
lo spunto dal servizio di raccolta differenziata, si inseriscano in un programma di educazione ambientale.
In questo ambito l’Appaltatore, d’accordo con l’Amministrazione Comunale e d’intesa con i Responsabili
delle varie scuole, avvierà le iniziative di seguito specificate:
− organizzazione, presso le varie scuole, di un “incontro” annuale, per ciascuno dei 5 anni di durata del
servizio previsti, di cui il primo da tenersi all’inizio del servizio, che avranno la funzione di spiegare e
motivare la partecipazione dei cittadini per la buona riuscita del servizio medesimo.
− organizzazione, presso le varie scuole, di una “giornata del riciclo” annuale, per ciascuno dei 5 anni
di durata del servizio previsti, rivolta a favorire lo sviluppo di attività artistiche (ad es., disegno e
pittura) che potranno diventare elementi simbolici dell’azione di educazione ambientale.
Art. 6
Calendario di programmazione e monitoraggio delle attività eseguite
L’Appaltatore si obbliga a:
1. presentare, almeno 30 giorni prima della data di effettivo avvio del servizio, il Calendario di
programmazione delle attività, diverse dalla raccolta e trasporto, da eseguire. Il Calendario di
programmazione dovrà essere esplicitamente approvato dal Comune, il quale si riserva di apportarvi
tutte le modifiche ritenute opportune, alle quali l’Appaltatore dovrà attenersi;
2. fornire al competente Ufficio comunale, con cadenza mensile, entro i 10 giorni successivi alla fine
del mese di riferimento, dettagliata relazione sulle prestazioni svolte;
3. fornire al competente Ufficio comunale, con cadenza settimanale, relazione circa la presenza di
punti di accumulo di rifiuti abbandonati;
4. fornire al competente Ufficio comunale, entro 30 giorni dal termine di ciascun anno solare,
dettagliata relazione sugli obiettivi raggiunti, pubblicizzando gli stessi mediante l’affissione di
manifesti.
L’Appaltatore è, altresì, obbligato a:
5. predisporre i documenti richiesti per la redazione del MUD annuale ai sensi della normativa vigente
per conto del Comune di Boscotrecase, con anticipo di giorni 30 sulla data di scadenza ufficiale di
consegna;
6. redigere ogni documentazione utile all’acquisizione di finanziamenti o provvidenze riconosciuti
dalle norme vigenti secondo le forme più opportune e vantaggiose per il Comune di Boscotrecase.
Art. 7
Personale
L’Appaltatore ha l’obbligo di assorbire ed utilizzare prioritariamente nell’espletamento del servizio il
personale di cui alla seguente tabella:
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QUALIFICA
operatori ecologici
impiegato
sorveglianti
sorveglianti
N.
9
1
1
1
LIVELLO
2° A
4° B
5° A
6° A
Il suddetto personale sarà assorbito nella forza lavoro dell'Appaltatore subentrante per l'esecuzione del
servizio a condizione che il loro numero e la loro qualifica siano armonizzabili con l'organizzazione
d’impresa dello stesso e con le esigenze tecnico-organizzative e di manodopera previste.
Si rendono edotti gli operatori economici interessati ad adire l’appalto che pendono presso la Corte di
Appello di Salerno n° 5 giudizi di reintegro per assunzioni operate dalla Ecological Service S.r.l.,
appaltatrice del servizio sino al 27.04.2012, ovvero sino al subentro dell’attuale Società appaltatrice.
In relazione a tanto, se detti giudizi saranno definiti determinando, in applicazione dei provvedimenti
dell’A.G di reintegro provvisorio e/o definitivo dei lavoratori destinatari degli stessi, un incremento
della forza lavoro, sarà obbligo dell’Appaltatore attivare tutte le procedure previste dall’art. 7 del
C.C.N.L. per la ristrutturazione e riorganizzazione aziendale al fine di contenere la spesa entro i limiti
del canone scaturente dall’importo definitivo di aggiudicazione, come derivante dall’applicazione del
ribasso offerto ed accettato in sede di gara, ovvero al fine di implementare, previa formale
autorizzazione dell’Amministrazione Comunale ed avvalendosi della ulteriore forza lavoro, nuovi
servizi non oggetto del presente Capitolato d’appalto.
In sede di avvio del servizio ed in occasione del passaggio di cantiere sarà preso atto del numero e del
livello del personale che transita alle dipendenze del nuovo Appaltatore, come risultante dalla tabella di
cui innanzi, fermo restando che i livelli che saranno riconosciuti saranno quelli per cui venga
dimostrato che l’assegnazione è avvenuta nel pedissequo rispetto delle procedure e dei termini previsti
dal C.C.N.L..
Dall’avvio del servizio e relativo passaggio di cantiere e fino alla definizione di tutti i giudizi in corso,
è fatto assoluto divieto all’Appaltatore di procedere ad assunzione di nuovo personale, alla modifica
degli inquadramenti retributivi se non per obbligatoria applicazione di norme contrattuali, nonché alla
sostituzione del personale eventualmente cessato, durante la durata contrattuale, a qualsiasi titolo.
La clausola di cui al comma precedente, da considerarsi quale clausola risolutiva espressa,
comporterà, se disattesa, l’istantanea decadenza dell’Appaltatore con la conseguente rescissione
unilaterale del contratto e l’applicazione della penale consistente nell’ incameramento della
cauzione definitiva prestata.
Per eventuali oggettive e non prevedibili necessità di assunzione di ulteriore personale, l’Appaltatore
dovrà avanzare circostanziata richiesta che ne dimostri l’esigenza e l’occorrenza al fine della
preventiva e formale autorizzazione da parte dell’Amministrazione Comunale, che dovrà assicurarne
ed accertarne l’effettiva esigenza.
Nell’ipotesi in cui l’Appaltatore dovesse, nel corso della vigenza contrattuale, assumere personale in
difformità della disciplina innanzi dettata, oltre alla prevista risoluzione del contratto, dette maestranze
saranno considerate, ad ogni effetto e diritto, quale personale esclusivamente dipendente
dall’Appaltatore e non appartenenti al cantiere di Boscotrecase, senza che lo stesso possa avanzare
alcun diritto e né, tantomeno, richiedere e/o inserire detto personale nella dotazione stabile di personale
facente parte del cantiere cittadino.
Al fine del controllo sulle maestranze, con cadenza mensile, l’Appaltatore dovrà dichiarare
all’Ente Comune la consistenza numerica degli addetti al cantiere di Boscotrecase con
l’indicazione della qualifiche del personale e di tutte le variazioni intervenute, nel mese relativo
alla dichiarazione, sia relative al numero degli addetti che alle qualifiche professionali con le
relative giustificazioni.
L’Appaltatore dovrà, altresì, sopperire ad eventuali ulteriori esigenze di personale per la gestione dei
servizi generali e per l’espletamento dei servizi previsti in appalto con personale tecnicoamministrativo facente parte della propria organizzazione di impresa, personale che in nessun caso
potrà essere successivamente cantierizzato, in aggiunta, dovendo l’Appaltatore stesso essere dotato di
propria struttura organizzativa per poter adire l’appalto regolato dal presente Capitolato.
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In caso di inottemperanza e/o violazioni in materia di sicurezza, accertate dall’Amministrazione
Comunale e/o ad essa segnalate dall’Ispettorato del Lavoro e/o da qualsiasi altro Ente di controllo e
verifica, il Responsabile del Servizio medesimo comunicherà all’Appaltatore e, se del caso, anche
all’Ispettorato suddetto, l’inadempienza accertata e procederà, in aggiunta alle ritenute di legge, ad
un’ulteriore detrazione del 20% (venti per cento) sui pagamenti in acconto se i servizi sono in corso di
esecuzione, ovvero alla sospensione di ogni pagamento se l’evento si verifichi in prossimità della
scadenza del rapporto contrattuale (meno di tre mesi dalla scadenza), destinando le somme accantonate
a garanzia dell’adempimento degli obblighi di cui sopra.
Il pagamento all’Appaltatore delle eventuali somme accantonate non sarà effettuato sino a quando
dall’Ispettorato del Lavoro non sia stato accertato che gli obblighi predetti sono stati integralmente
adempiuti.
Per le detrazioni e le sospensioni dei pagamenti di cui ai commi precedenti, l’Appaltatore non
può opporre eccezione alcuna all’Amministrazione Comunale, né aver titolo al risarcimento di
danni.
Il personale, che dipenderà ad ogni effetto dall’Appaltatore, dovrà essere capace e fisicamente idoneo e
dovrà sottoporsi a tutte le cure e profilassi previste dalla Legge e prescritte dalle Autorità sanitarie
competenti per territorio.
L’impresa appaltatrice sarà tenuta:
− ad applicare quanto previsto dall’art. 6 del CCNL di categoria per i passaggi di gestione;
− a riconoscere integralmente, nei riguardi del personale, il trattamento giuridico ed economico
normativo stabilito dai contratti collettivi nazionali e territoriali in vigore per il settore e la zona nella
quale si svolgono i servizi, nonché da tutte le altre disposizioni di legge in materia di riposo
settimanale, ferie, assicurazioni sociali, ecc.;
− ad osservare le norme in materia di contribuzione previdenziale, assicurativa ed assistenziale del
personale, nonché di quella eventualmente dovuta ad organismi paritetici previsti dalla contrattazione
collettiva, aprendo le posizioni contributive presso le sedi degli Enti territorialmente competenti, in
relazione all'ubicazione del cantiere (Art. 1, comma 8, D.L. 22.03.1993 n° 71, convertito in Legge
25.05.1993 n° 151), fatta salva la possibilità dell’accentramento contributivo autorizzato
dall’I.N.P.S., che dovrà essere debitamente comprovato, qualora richiesto;
− ad osservare tutte le norme previste per la sicurezza, la prevenzione infortuni e l’igiene sul lavoro.
Eventuali maggiori costi per le sostituzione del personale dipendente assente dal servizio per
qualsiasi causa (malattie, ferie, congedi straordinari, distacchi sindacali, ecc.) sono a carico
esclusivo dell’Appaltatore senza alcuna rivalsa sul Comune o pretese di adeguamento del canone.
Tutto il personale dipendente dell'Appaltatore dovrà essere vestito in modo uniforme e decoroso,
indossando abiti da lavoro conformi alle norme di sicurezza e al Codice Stradale recanti, bene in vista,
una tessera con foto e nominativo di ciascun dipendente. Esso deve tenere un contegno corretto nei
confronti degli utenti e dei gestori delle attività pubbliche e private.
L’Appaltatore, oltre all’osservanza di tutte le norme specificate nel presente Capitolato, avrà l’obbligo
di far osservare al proprio personale tutte le disposizioni conseguenti a leggi, decreti e regolamenti,
siano essi nazionali o regionali, in vigore od emanati durante il periodo di appalto, compresi il Nuovo
codice della strada e le norme regolamentari e le ordinanze municipali, specie quelle aventi rapporto
con i servizi d'appalto. Nei casi di infrazione l'Appaltatore è, comunque, sempre responsabile
dell'operato dei propri dipendenti.
Esso deve designare una persona con funzioni di “Responsabile Unico della commessa”, da segnalare
obbligatoriamente all’Ente Appaltante. Il compito del Responsabile Unico è quello di controllare e far
osservare al personale utilizzato le funzioni e gli incarichi stabiliti, verificare il rispetto del Piano di
lavoro, tenere i contatti con l’Ufficio Ambiente ed il Comando di Polizia Locale. Il Responsabile Unico
dovrà essere sempre reperibile ed avere in dotazione un telefono cellulare. Sarà cura dell’Appaltatore
segnalare al Comune di Boscotrecase il nominativo del Responsabile Unico ed il proprio numero di
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cellulare, nonché, in caso di sostituzione, il nominativo del nuovo Responsabile.
E’ facoltà dell’Ente appaltante utilizzare, senza alcun onere aggiuntivo tutto il personale impiegato nel
presente appalto per fronteggiare eventi atmosferici verificatisi, (nevicate, allagamenti, ecc.) in
sostituzione del servizio non eseguito allo stesso titolo.
Art. 8
Consegna dei servizi
La consegna dei servizi di cui all'Art. 1 da parte del Comune di Boscotrecase avverrà dopo
l'aggiudicazione definitiva, anche sotto riserve di Legge e nelle more della stipula del contratto.
L'Appaltatore non potrà ritardare l'inizio dell'esecuzione del servizio neanche di un giorno dalla data di
consegna, pena la decadenza "de jure e de facto" dall'appalto; saranno inoltre posti a suo carico i danni
causati al Comune di Boscotrecase in conseguenza del ritardo dell'inizio dei servizi.
Art. 9
Durata dell’appalto
Il presente appalto avrà durata di anni cinque (2015 – 2019), decorrenti dalla data di consegna del
servizio.
Con riferimento a quanto sopra, si precisa che il Comune di Boscotrecase affida il servizio in
oggetto con facoltà di risoluzione automatica del contratto di appalto qualora venga istituito o
organizzato il servizio di gestione integrata dei rifiuti, ai sensi del combinato disposto dagli artt.
199 e 200 del D.lgs. n° 152/2006, e ss.mm.ii., e dalla L.R. Campania n° 5 del 24 Gennaio 2014,
ovvero da altre norme nazionali e/o regionali in materia. In tal caso, il contratto si intende
automaticamente risolto senza che la Ditta aggiudicataria possa avere nulla a pretendere, tranne i
compensi per il solo servizio svolto.
Alla scadenza del contratto lo stesso si intenderà naturalmente concluso, senza necessità di ulteriori atti
formali da parte dell’Amministrazione Comunale, e non potrà essere ritenuto tacitamente rinnovato (ai
sensi dell’art. 57, comma 7 del D. Lgs. n° 163/2006, e s.m.i., “È vietato il rinnovo tacito dei contratti
aventi ad oggetto forniture, servizi, lavori e i contratti rinnovati tacitamente sono nulli”.
Solo nel caso, in cui alla scadenza del contratto, non siano state ancora espletate tutte le operazioni
relative alla nuova gara di appalto per l’affidamento del servizio, la Ditta, su richiesta formale
dell'Amministrazione Comunale, sarà tenuta alla prosecuzione del contratto in regime di temporanea
prorogatio per un periodo massimo di sei mesi. Durante tale periodo di proroga rimarranno inalterate
tutte le condizioni stabilite nel presente Capitolato e nel relativo contratto senza alcun indennizzo
aggiuntivo.
Art. 10
Corrispettivi dell’appalto, pagamenti e revisione
1 - CORRISPETTIVO
Quale corrispettivo di tutte le obbligazioni di cui al presente Capitolato spettano alla Ditta:
a) il canone annuo risultante dall’importo annuo posto a base di gara, decurtato del ribasso formulato in
sede di gara dalla Ditta appaltatrice;
b) il compenso per aggiornamento periodico del canone come previsto al punto 3 del presente articolo.
Il canone di cui alla precedente lettera a) è riferito ai servizi che devono essere espletati con continuità.
L’importo a base di gara è pari € 4.137.486,66, oltre € 5.372,28 per oneri relativi all’attuazione dei piani
della sicurezza, non soggetti a ribasso, ed I.V.A..
L’importo non comprende gli oneri per gli smaltimenti presso gli impianti autorizzati, che rimarranno a
carico del Comune di Boscotrecase.
2 - PAGAMENTI
Il pagamento del canone di cui alla precedente lettera a), avverrà in ratei mensili posticipati, oltre I.V.A..
Il pagamento del canone mensile è da effettuarsi entro il giorno 30 del mese successivo a quello di
competenza, mediante emissione dell’apposito mandato e l’erogazione su conto corrente bancario o
postale, acceso presso banche o Poste Italiane S.p.a., dedicato, anche in via non esclusiva, alla commessa
pubblica, in esecuzione a quanto previsto dalla Legge 13 agosto 2010, n° 136.
15
La liquidazione del canone mensile è subordinata all’acquisizione della fattura relativa al mese di
riferimento, nonché:
− alla presentazione, da parte dell’Appaltatore, della dichiarazione di cui al precedente Art. 7, rilasciata
dal Legale rappresentante nelle forme previste dal D.P.R. 28/12/00, n°445, concernente il personale
utilizzato (qualifiche del personale, variazioni intervenute nel mese di riferimento, sia relative al
numero degli addetti che alle qualifiche professionali, con le relative giustificazioni);
− alla presentazione, da parte dell’Appaltatore, di dichiarazione rilasciata dal Legale rappresentante
nelle forme previste dal D.P.R. 28/12/00, n°445, concernente la dotazione di automezzi (numero,
tipologia, targhe, data immatricolazione) nel mese di riferimento;
− alla presentazione del report mensile dei servizi svolti, dettagliati per tipologia e quantità;
− al rilascio di regolare D.U.R.C., richiesto dall’Ufficio preposto.
Ai sensi dell’Art. 4, comma 3, del D.P.R. 5 Ottobre 2010, n° 207 (Regolamento di esecuzione ed
attuazione del Codice), sull’importo netto mensile delle prestazioni è operata una ritenuta dello
0,50 per cento da utilizzare quale intervento sostitutivo della Stazione appaltante in caso di
inadempienza contributiva dell’Appaltatore. Tali ritenute possono essere svincolate annualmente,
previo rilascio del documento unico di regolarità contributiva.
In caso di ritardo nei pagamenti, a decorrere dalla scadenza del termine di pagamento come sopra fissato,
troverà applicazione quanto disposto dal D.Lgs. 9 Ottobre 2002, n° 231 (Attuazione della direttiva
2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali), come
modificato dal D.Lgs. 9 Novembre 2012, n° 192.
E’, comunque, facoltà dell’Appaltatore, nel caso in cui l’ammontare delle mensilità per le quali non sia
stato tempestivamente emesso il titolo di spesa raggiunga il quarto dell’importo netto contrattuale
quinquennale, di agire ai sensi dell’art. 1460 del Codice civile, rifiutando di adempiere alle sue
obbligazioni se la Stazione appaltante non provvede al pagamento integrale di quanto maturato; in
alternativa è facoltà dell’Appaltatore, previa costituzione in mora della Stazione appaltante, promuovere
il giudizio in sede civile per la dichiarazione di risoluzione del contratto, trascorsi 60 giorni dalla data
della predetta costituzione in mora.
3 – REVISIONE PREZZI
Il corrispettivo annuo offerto dall'Aggiudicatario è soggetto, a partire dal II anno, a revisione ai sensi
dell'art. 115 del D.Lgs. 163/2006 secondo la variazione dell'indice ISTAT generale dei prezzi al
consumo per le famiglie di operai e impiegati (indice F.O.I.).
Eventuali variazioni delle modalità esecutive dei servizi da svolgere, per nuove o mutate esigenze della
collettività o per il necessario adeguamento a nuove norme legislative afferenti la specifica materia,
potranno comportare la necessità di definire, in accordo tra le parti, una nuova pattuizione contrattuale
integrativa che stabilirà i compensi spettanti all’Appaltatore a compensazione degli oneri insorgenti, nel
rispetto delle normative vigenti in materia.
I servizi, previsti contrattualmente, che l’Appaltatore, anche giornalmente, non potesse eseguire per
causa di forza maggiore, saranno proporzionalmente quantificati e dedotti in sede di liquidazione dei
corrispettivi, senza l’applicazione di alcuna penalità.
Art. 11
Proprietà dei rifiuti raccolti e relativa destinazione
I rifiuti conferiti al servizio di raccolta ordinario sono di proprietà dell'Amministrazione Comunale,
vengono raccolti dall’Appaltatore e trasportati presso l’Ecocentro di via Nazionale e gli impianti di
recupero e/o smaltimento, questi ultimi ubicati entro un raggio di km 80 dal Comune di Boscotrecase.
Ove, per motivi di servizio, gli impianti non dovessero essere situati entro tale distanza, il Comune
corrisponderà all’Appaltatore le sole spese connesse alla maggiore distanza, calcolate mediante il
sito web http://www.viamichelin.it.
L'impianto di destinazione delle singole frazioni è indicato periodicamente dal Comune, ovvero
dall’Amministrazione Provinciale di Napoli (per la frazione indifferenziata). Il trasporto dovrà essere
fatto senza fermate intermedie e dovrà avvenire in condizioni di sicurezza stradale e tecnica; in ogni caso,
l'Ente è esente da ogni responsabilità derivante da eventuali danni verso terzi durante le operazioni di
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trasporto.
Gli oneri per il conferimento (trasporto e consegna) dei rifiuti presso gli impianti di recupero e/o
smaltimento si intendono integralmente remunerati nei corrispettivi contrattuali, determinati a
corpo. Pertanto, la Ditta appaltatrice non potrà pretendere ulteriori corrispettivi, a qualunque
titolo (ad esempio, per la retribuzione di lavoro straordinario prestato dal personale preposto), se le
operazioni di conferimento (trasporto e consegna) dovessero protrarsi oltre il tempo strettamente
necessario.
Rimangono a carico/beneficio dell'Amministrazione Appaltante:
− l'onere economico relativo alle operazioni di trattamento del rifiuto organico;
− l'onere economico relativo alle operazioni di smaltimento finale del rifiuto indifferenziato (residuale),
dei rifiuti ingombranti e dei beni durevoli;
− l'onere economico relativo alle operazioni di smaltimento di pile, farmaci, T e/o F;
− i costi e/o benefici derivanti dalla vendita dei materiali recuperati (carta, cartone, vetro, metalli,
alluminio, ferro).
Art. 12
Automezzi impiegati e relativi requisiti minimali
L’Appaltatore dovrà disporre, già al momento dell’avvio dei servizi, di tutti gli automezzi necessari per
l’espletamento degli stessi.
Il numero e la tipologia di automezzi dovrà essere tale da garantire la perfetta esecuzione nei modi e nei
tempi previsti nel presente Capitolato ed in ogni caso non potrà essere inferiore alla dotazione minima
riportata nella seguente tabella:
TIPO
AUTOMEZZO COSTIPATORE CON VASCA RIBALTABILE DA 5 MC (N.F.)
AUTOCASSONATO CON SPONDA IDRAULICA DA 35 Q (N.F.)
AUTOCOMPATTATORE TRE ASSI DA 25/30 MC (N.C.)
AUTOFURGONATO DI SERVIZIO (N.F.)
N.
4
1
1
1
Tali automezzi, ed i relativi allestimenti, dovranno essere di moderna tecnologia ed in perfette condizioni
di uso e manutenzione, nonché conformi alle vigenti disposizioni di legge, comunque non immatricolati
prima del 31.12.2012.
E’ obbligo dell’Appaltatore comunicare alla Stazione appaltante l’elenco dei mezzi che si prevede di
utilizzare nel cantiere di Boscotrecase, ad impiego esclusivo o parziale, corredato dalle copie dei rispettivi
libretti di circolazione e delle autorizzazioni ad espletare il servizio.
In particolare:
− dovranno essere rispettate le norme contenute nella circolare n° 172 del 13/07/1983 del Ministero dei
Trasporti del Ministero dei trasporti e le norme standard Europee UNI EN 1501-1: Veicoli raccolta
rifiuti e relativi dispositivi di sollevamento. Requisiti generali e di sicurezza (Parte 1: Veicoli raccolta
rifiuti a caricamento posteriore; Parte 2: Veicoli raccolta rifiuti a caricamento laterale);
− per tutti gli automezzi dovrà essere fornita attestazione dell’avvenuta revisione periodica, con esito
regolare, da parte della M.C.T.C., oltre a valida attestazione di regolarità delle attrezzature;
− tutti gli automezzi utilizzati dovranno essere iscritti all’Albo Nazionale delle imprese che effettuano
la gestione dei rifiuti per le categorie e classi richieste dall’Appaltatore.
L’Appaltatore provvederà all’aggiornamento delle autorizzazioni nel rispetto delle norme vigenti.
Gli autocompattatore tre assi da 25/30 mc dovranno essere dotati di board GPS/GPRS, forniti dalla
Stazione appaltante; i dati raccolti da detti dispositivi dovranno essere consegnati all’Ufficio
Ambiente dell’Ente almeno settimanalmente, su idoneo supporto USB.
L’Appaltatore sarà responsabile della custodia e del corretto utilizzo di detti dispositivi per tutta la
durata del rapporto contrattuale, restando a sue cura e spesa ogni eventuale intervento di
manutenzione o (in caso di perdita o distruzione o danno non riparabile) sostituzione degli stessi
con altri identici o prestazionalmente superiori, purché compatibili con il software gestionale
utilizzato dalla Stazione appaltante.
17
Alla fine del rapporto contrattuale, pertanto, l’Appaltatore dovrà riconsegnare alla Stazione
appaltante i dispositivi da essa forniti in perfette condizioni di funzionamento.
E’ fatta salva la facoltà dello stesso, previa approvazione del Comune, di utilizzare durante il periodo di
appalto mezzi meccanici diversi che, comunque, assicurino una migliore funzionalità dei servizi in
appalto.
Gli automezzi, durante l’intera durata dell’appalto, dovranno essere mantenuti in perfetta efficienza
tecnica ed estetica. In particolare dovranno essere rispondenti alle seguenti caratteristiche di massima:
− tutte le parti di carrozzeria prive di ammaccature;
− tutte le attrezzature revisionate ed in perfetto stato di efficienza;
− tutti i dispositivi di sicurezza, previsti per le macchine operatrici, in perfetto stato di funzionamento.
Gli autocompattatori utilizzati, al fine di ridurre i tempi di carico necessari, dovranno essere dotati
di bocca di carico idonea all’accoppiamento con gli automezzi satellite; inoltre, non devono
assolutamente consentire la fuoriuscita di liquami (“percolato”) e/o residui sia nella fase di carico
che durante il trasporto.
Gli automezzi satellite utilizzati per il prelievo dei rifiuti dovranno essere dotati di sistema
alzavoltacontenitore idoneo a movimentare i contenitori previsti per le grosse utenze, compatibilmente
con gli attacchi e con la diversa volumetria dei cassonetti installati.
Il servizio non dovrà essere sospeso, neanche parzialmente, in caso di indisponibilità, seppur
momentanea, di automezzi e attrezzature, che eventualmente dovranno essere sostituiti con altri aventi
analoghe caratteristiche.
Gli automezzi ad impiego esclusivo nel cantiere di Boscotrecase, dovranno riportare sulle due fiancate la
dicitura “Comune di Boscotrecase – Servizio di Igiene Urbana – Ditta __________________.”; quelli ad
impiego parziale su più cantieri dovranno riportare sulle due fiancate le diciture dei cantieri in cui
operano.
Art. 13
Cauzione provvisoria e definitiva
Le cauzioni dovranno essere prestate con le modalità stabilite dalle norme vigenti, art. 75 e 113 del D.
Lgs. 163/2006. In ogni caso, in seguito all’esito negativo derivato dall'accertamento di uno dei fatti di cui
la cauzione sia a garanzia, l'importo dovrà essere esigibile a semplice richiesta del Comune, quest'ultima
condizione dovrà essere espressamente indicata.
La cauzione provvisoria per la partecipazione alla gara è pari al 2% del prezzo base dell'appalto; la
cauzione definitiva pari al 10% dell'importo contrattuale.
La cauzione definitiva è a garanzia dell'adempimento di tutte le obbligazioni nascenti dal contratto, del
risarcimento dei danni derivanti dall'inadempimento delle obbligazioni stesse, del rimborso di somme
eventualmente corrisposte in più dal Comune, nonché della tacitazione di crediti esposti da terzi verso
l'Appaltatore in relazione a lavori e/o forniture connessi con l'appalto, salva, in tutti i casi, ogni altra
azione ove la cauzione non risultasse sufficiente.
La cauzione dovrà essere ricostituita nella sua integrità nel termine di quindici giorni dal verificarsi
dell'evento, ove per qualsiasi causa, l'importo della stessa scenda al di sotto di quanto previsto dal terzo
comma del presente articolo.
La cauzione verrà svincolata alla cessazione del rapporto contrattuale, previo accertamento del Comune
circa la regolarità e il buon esito delle prestazioni oggetto dell'appalto.
Resta però convenuto che, dopo la scadenza del contratto, la cauzione, ad insindacabile giudizio del
Comune, potrà essere vincolata, in tutto o in parte, a garanzia dei diritti di eventuali creditori fino a
quando l'Appaltatore non avrà dimostrato di aver assolto ogni obbligo e tacitato ogni credito, e saranno,
inoltre, pervenute le dichiarazioni liberatorie degli Istituti assicurativo - previdenziali.
Art. 14
Responsabilità per infortuni e danni
E' obbligo dell'Appaltatore stipulare specifica polizza assicurativa R.C., comprensiva della
Responsabilità civile verso terzi (RCVT), con esclusivo riferimento al servizio in questione, con
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massimale per sinistro non inferiore ad € 2.000.000,00 (duemilioni/00) e con validità non inferiore alla
durata del servizio.
In alternativa alla stipulazione della polizza che precede, l’Appaltatore potrà dimostrare l'esistenza di una
polizza R.C., già attivata, avente le medesime caratteristiche indicate per quella specifica. In tal caso, si
dovrà produrre un'appendice alla stessa, nella quale si espliciti che la polizza in questione copre anche il
servizio svolto per conto del Comune di Boscotrecase, precisando che non vi sono limiti al numero di
sinistri, e che il massimale per sinistro non è inferiore ad € 2.000.000,00 (duemilioni/00).
Resta inteso che l'esistenza, e, quindi, la validità ed efficacia della polizza assicurativa di cui al
presente articolo, è condizione essenziale pertanto, qualora l'Appaltatore non sia in grado di
provare in qualsiasi momento la copertura assicurativa di cui si tratta, il contratto si risolverà di
diritto con conseguente incameramento della cauzione prestata, a titolo di penale, e fatto salvo
l'obbligo di risarcimento del maggior danno subito.
In caso di giudizio, il Comune di Boscotrecase dovrà esserne escluso, con rivalsa di tutte le spese
conseguenti alla instaurazione della lite. Pertanto, fatti salvi gli interventi in favore
dell’Appaltatore da parte di società assicuratrici, la stessa risponderà direttamente dei danni alle
persone e/o alle cose comunque provocati nell’esecuzione del servizio, restando a suo completo ed
esclusivo carico qualsiasi risarcimento, senza diritto di rivalsa o di compensi da parte del Comune.
Art. 15
Prescrizioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro
L’Appaltatore è obbligato ad osservare le misure generali di tutela di cui al D. Lgs 81/2008 e s.m.i.,
pertanto dovrà ottemperare a tutte le norme relative alla prevenzione degli infortuni, dotando il personale
di indumenti appositi e di mezzi di protezione atti a garantire la massima sicurezza in relazione ai servizi
svolti e adottando tutti i provvedimenti e le cautele atti a garantire l'incolumità delle persone addette e
dei terzi.
Al momento della stipula del contratto l’Appaltatore dovrà:
− comunicare il nominativo del Responsabile per la prevenzione e protezione, nonché del Medico
competente,
e, considerando il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI) prodotto dalla
Stazione Appaltante,
− presentare il proprio Documento di Valutazione del Rischio (DVR),
− presentare il proprio Piano operativo di sicurezza.
Il DUVRI, redatto in adempimento dell'Art. 26 del D.Lgs. 9 Aprile 2008, n° 81, e contenente
l'individuazione dei rischi da interferenze del luogo di lavoro e delle misure da adottare per eliminare le
stesse, è parte integrante del presente Capitolato.
Il D.U.V.R.I. potrà essere eventualmente integrato, comunque prima dell'effettivo inizio dei servizi in
appalto, tenendo conto di eventuali nuovi rischi interferenti che nel frattempo siano subentrati.
In tal caso, o in considerazione di nuovi rischi di specie, verrà organizzata dal Responsabile della
sicurezza della Stazione Appaltante una riunione di coordinamento con il Responsabile per la
prevenzione e protezione dell’Appaltatore, nel corso della quale, redigendo un apposito verbale che
costituirà parte integrante del DUVRI, si individueranno le eventuali norme comportamentali integrative.
Relativamente all'informazione sui rischi da interferenze esistenti nei luoghi interessati dal servizio, si
segnala, in via del tutto generica e preliminare, che sussistono rischi connessi all’accesso all’Isola
Ecologica di via Nazionale ed alle attività in essa svolte, causa i possibili contatti tra il personale
dell’Appaltatore e quello del Gestore della struttura, nonché tra il personale e gli utenti della struttura.
Tale molteplicità di soggetti potenzialmente compresenti nell’area, determina la necessità di una
cooperazione tra i due Appaltatori e di un coordinamento delle rispettive attività svolte.
Si segnala, altresì, che, in relazione ai rischi specifici di esecuzione del servizio, potrà rendersi necessario
mettere a disposizione dispositivi di protezione individuale, indicativamente per le seguenti tipologie di
attività (elenco non esaustivo):
− movimentazioni e trasporto;
− manipolazione di prodotti acidi e alcalini, disinfettanti, detergenti corrosivi ed emulsioni;
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− manipolazione di oggetti con spigoli vivi;
− lavori in cui è necessario accorgersi in tempo della presenza dei lavoratori.
I dipendenti, a seconda delle diverse mansioni ad essi affidate, dovranno essere informati sui rischi
connessi alle attività svolte ed adeguatamente formati al corretto uso delle attrezzature e dei dispositivi di
protezione individuali e collettivi da utilizzare, nonché alle procedure cui attenersi in situazioni di
potenziale pericolo.
L’Appaltatore, inoltre, dovrà svolgere tutte le attività oggetto dell’appalto nel pieno rispetto di tutte le
norme vigenti in materia di igiene del lavoro nonché di tutela ambientale.
Esso, pertanto, è tenuto ad osservare le disposizioni emanate dalla A.S.L. territoriale, e da ogni altra
autorità competente, in ordine alla dotazione di mezzi di protezione sanitaria ed igienica degli operatori e
del personale in genere, alle modalità di esercizio delle attività ed ai necessari controlli sanitari.
In caso di infortuni, ogni più ampia responsabilità ricadrà sull’Appaltatore, restandone sollevata
l’Amministrazione comunale, indipendentemente dalla ragione a cui debba imputarsi l’incidente.
Le gravi e/o ripetute violazioni degli obblighi innanzi indicati, costituiscono causa di risoluzione del
contratto.
Art. 16
Ulteriori obblighi dell’Appaltatore
La gestione dei servizi oggetto del presente Capitolato verrà effettuata dall’Appaltatore a proprio nome,
per proprio conto ed a proprio rischio e pericolo, a mezzo di personale ed organizzazione propri.
E’ fatto obbligo all’Appaltatore di segnalare immediatamente al Comune tutte le circostanze e i fatti
rilevati nell’espletamento dei servizi che ne possano impedire il regolare svolgimento.
L’Appaltatore assume l’obbligo di disporre, prima dell’effettivo avvio del servizio, di un Centro
Servizi, comprendente la rimessa automezzi, magazzino ricambi e attrezzature, spogliatoi e servizi per i
dipendenti a norma di legge, l’Ufficio in cui viene effettuata la consegna agli utenti dei sacchetti per la
raccolta differenziata. Le spese per il reperimento, la gestione e la manutenzione del Centro Servizi,
nonché delle relative dotazioni, cedono esclusivamente a carico dell’Appaltatore.
Il Centro Servizi, ma non l’Ufficio aperto al pubblico, potrà anche essere ubicato in uno dei Comuni
limitrofi.
Tutte le comunicazioni, intimazioni, notifiche (comprese quelle relative alle contestazioni ed alle penali
comminate) inerenti al servizio saranno fatte al legale Rappresentante dell’Appaltatore presso il proprio
domicilio legale, a mezzo servizio postale o pec. Esse si riterranno come notificate personalmente
all’Appaltatore, ovvero al suo legale Rappresentante, qualora siano notificate personalmente al
Responsabile Unico della commessa di cui al precedente Art. 7.
Le comunicazioni urgenti potranno essere fatte anche, a mezzo telefono, al Responsabile Unico della
commessa.
L’Appaltatore, inoltre, se espressamente richiesto, dovrà presentarsi presso il competente ufficio del
Comune di Boscotrecase, personalmente ovvero a mezzo del Responsabile Unico della commessa o di
un suo incaricato, espressamente delegato, per ricevere le comunicazioni che si rendessero necessarie ed
opportune.
Art. 17
Controlli
La vigilanza sui servizi competerà al Comune di Boscotrecase per tutto il periodo di affidamento
dell’appalto, con la più ampia facoltà e nei modi ritenuti più idonei e senza pregiudizio alcuno per i
poteri spettanti per Legge o Regolamento in materia di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani, di
igiene e sanità, di circolazione e traffico.
Il comune di Boscotrecase potrà, conseguentemente, disporre in qualsiasi momento e a sua discrezione e
giudizio l’ispezione sugli automezzi, le attrezzature e su quant’altro faccia parte dell’organizzazione dei
servizi, al fine di accertare l’osservanza di tutte le norme stabilite dal presente Capitolato, nonché di tutte
le altre norme conseguenti vigenti o emanate in materia.
Nel caso di riscontrate irregolarità, fatti salvi e impregiudicati ogni maggiore azione diretta o
provvedimento che possa competere al Comune di Boscotrecase, l’Appaltatore sarà tenuto alla rifusione
delle spese sostenute dalla Stazione Appaltante per l’eventuale esecuzione d’ufficio delle prestazioni non
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eseguite o non correttamente effettuate
L’azione di controllo e vigilanza da parte del Comune di Boscotrecase non implicherà per il Comune
stesso alcuna responsabilità per quanto attiene al funzionamento e alla gestione dei servizi oggetto del
presente Capitolato; ogni qualsivoglia responsabilità rimarrà sempre ed esclusivamente a carico del
concessionario.
L’Appaltatore, in qualsiasi giorno lavorativo, su richiesta dell’Ufficio comunale preposto da
inoltrarsi alla sede della Società entro le ore 09,00, è obbligato a rendere disponibile, alle ore 12,30
(cioè a conclusione dell’orario lavorativo) dello stesso giorno, il Responsabile Unico della
commessa, o qualsivoglia altro soggetto societario espressamente delegato, per effettuare controlli
a campione in contraddittorio.
Analogamente, nell’ambito delle attività finalizzate all’identificazione degli autori di conferimenti
non conformi al calendario di raccolta e/o di “scarichi selvaggi”, almeno due volte al mese, a
conclusione dell’orario lavorativo, dovrà rendere disponibile un proprio dipendente, munito di
idoneo abbigliamento e specifiche attrezzature, che collabori con il personale di vigilanza del
Comune nella ricerca di elementi che consentano l’individuazione di detti soggetti.
Art. 18
Penalità
Per l’inosservanza delle prescrizioni contenute nel presente Capitolato che non costituiscano causa di
decadenza, previa contestazione scritta da parte del Comune di Boscotrecase e sentite le motivazioni
dell’Appaltatore, potranno essere applicate le seguenti penalità, oltre all’eventuale deduzione contabile
delle prestazioni non eseguite:
RIF.
P1
P2
P3
P4
P5
P6
P7
P8
P9
P10
P11
P12
P13
INADEMPIENZA
IMPORTO MAX PENALITA’
da 50 € a 500 €, a seconda della
Mancato rispetto della disponibilità degli automezzi e delle gravità dell’inadempienza, per ogni
attrezzature, nei tempi e modi definiti dal presente Capitolato
contestazione e per giorno di ritardo
nell’adempimento
Mancata effettuazione di tutti i servizi del giorno
2.500 € per ogni contestazione
da 500 € a 2.000 €, a seconda della
Incompleta raccolta rifiuti
gravità dell’inadempienza, per ogni
contestazione
100 € per ogni contestazione e per
Mancato svuotamento contenitori rifiuti pericolosi
giorno di ritardo nell’adempimento
150 € per ogni contestazione e per
Mancata o incompleta pulizia del mercato settimanale
giorno di ritardo nell’adempimento
150 € per ogni contestazione e per
Mancata effettuazione degli interventi straordinari mensili
giorno di ritardo nell’adempimento
Mancato impiego delle divise aziendali
100 € per ogni contestazione
Inadeguato stato di conservazione degli automezzi
150 € per ogni contestazione
150 € per ogni giorno segnalato, per
Irregolarità di funzionamento del numero verde utenti
iscritto, dagli utenti
Mancata consegna di documentazione amministrativo/contabile
50 € per ogni contestazione
(esempio report richiesti, formulari, MUD)
Mancata comunicazione settimanale circa l’abbandono di rifiuti 100 € per ogni inadempienza
Mancata disponibilità del Responsabile Unico della commessa o 100 € per ogni contestazione e per
del personale richiesto per i controlli
giorno di ritardo nell’adempimento
da 100 € a 500 €, a seconda della
Altre inadempienze contrattuali non rientranti tra le precedenti gravità dell’inadempienza, per ogni
contestazione
La violazione degli obblighi contrattuali, rilevata con le modalità già indicate, sarà contestata
all’Appaltatore per iscritto o a mezzo pec, con l’indicazione della penalità applicabile e con l’invito a far
pervenire, entro 7 giorni dalla ricezione, eventuale giustificazione a discarico. La giustificazione,
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presentata entro il temine indicato, potrà essere accolta con la revoca della contestazione, oppure respinta
con la comminazione della penale, ad insindacabile giudizio del Comune di Boscotrecase. In caso di
mancata presentazione della giustificazione entro il termine indicato, la penale sarà applicata senza
ulteriori comunicazioni.
I provvedimenti di revoca o comminazione delle penali saranno debitamente comunicati all’Appaltatore,
per iscritto o a mezzo pec; i provvedimenti di comminazione delle penali potranno essere impugnati nei
termini di legge.
All’Appaltatore sarà comunicato mensilmente un riepilogo delle penali irrogategli ed il relativo importo
verrà trattenuto al primo pagamento utile successivo. Il contratto potrà essere risolto allorquando
l’inosservanza delle prescrizioni contrattuali da parte dell’Appaltatore, in ragione della loro gravità e
frequenza, sarà considerata dal Comune di Boscotrecase inadempienza grave, così come previsto al
successivo Art. 21.
Il contratto sarà risolto automaticamente se nel corso dell’anno contrattuale l’ammontare delle
infrazioni contestate dovesse superare 1/12 del corrispettivo annuale.
Art. 19
Divieto di subappalto, di cessione del contratto e del ramo azienda; cessione dei crediti derivanti dal
contratto; trasformazione dell’appaltatore
E’ fatto espressamente divieto di:
− subappaltare a terzi, in tutto o in parte, le attività oggetto di affidamento ;
− cedere a terzi, in tutto o in parte, anche mediante cessione di ramo di azienda, il contratto di
affidamento e/o i diritti dallo stesso derivanti.
Ai sensi dell’Art. 117 (Cessione dei crediti derivanti dal contratto), comma 1, secondo periodo del D.
Lgs. 163/2006, le cessioni dei crediti derivanti dal contratto di appalto del servizio possono essere
effettuate esclusivamente a banche o intermediari finanziari disciplinati dalle leggi in materia bancaria e
creditizia, il cui oggetto sociale preveda l’esercizio dell’attività di acquisto di crediti di Appaltatore.
Ai fini dell’opponibilità alla Stazione appaltante (amministrazione pubblica), le cessioni dei crediti
devono essere stipulate mediante atto pubblico o scrittura privata autenticata e devono essere ad essa
notificate. Esse sono efficaci e opponibili qualora la Stazione appaltante non le rifiuti con comunicazione
da notificarsi al cedente e al cessionario entro quarantacinque giorni dalla notifica della cessione.
Nel caso di trasformazione dell’Appaltatore, questo si obbliga a trasferire le obbligazioni assunte con il
presente contratto all’Appaltatore subentrante, avente gli stessi requisiti. Tale trasferimento di
obbligazioni dovrà comunque avvenire con il consenso del Comune di Boscotrecase, fermo
restando il diritto di quest’ultimo all’anticipata risoluzione del contratto, senza che l’Appaltatore
possa vantare pretesa alcuna.
Art. 20
Recesso contrattuale
Ai sensi dell’art. 1373, comma 2, del Codice Civile entrambe le parti possono recedere dal contratto, alla
scadenza del 30° mese dalla data di consegna dei servizi, previa comunicazione scritta da inviarsi con
lettera raccomandata almeno 3 mesi prima. Il recesso non ha effetto per le prestazioni già eseguite o in
corso di svolgimento.
L’Amministrazione Comunale, inoltre, ha facoltà di recedere anticipatamente dal contratto, nella sua
globalità, al verificarsi di una delle seguenti condizioni:
− cessazione degli effetti delle iscrizioni richieste all’Albo nazionale delle imprese che effettuano la
gestione dei rifiuti come richiesti per la partecipazione alla gara;
− il ripetersi di violazioni alla normativa in materia di sicurezza ed il mancato rispetto del piano della
sicurezza da consegnare al Committente ai sensi del D.lgs 81/2008;
− il conferimento all’impianto di smaltimento finale, anche per una sola volta nella durata del contratto,
di rifiuti urbani e assimilati raccolti al di fuori dell’utenza facente capo al territorio comunale, ma
provenienti da terzi non preventivamente autorizzati dall’Amministrazione Committente;
− quando il rappresentante legale dell’Impresa venga condannato con sentenze per atti attinenti l’attività
22
−
dell’Impresa stessa che ostino al mantenimento di rapporti con la Pubblica Amministrazione;
quando in presenza di eventuale associazione temporanea d’impresa, talune delle condizioni sopra
descritte coinvolge anche una sola delle imprese associate.
Il recesso anticipato del contratto prescinde dalla facoltà dell’Amministrazione comunale di rivalersi, per
ogni ed eventuale danno subito, nei confronti dell’Appaltatore.
Si ribadisce quanto già sancito all’Art. 9 - “Durata dell’Appalto” del presente Capitolato circa gli obblighi
di legge relativi agli A. T. O. di zona o altro Organismo comunque denominato quale GESTORE del ciclo
integrato dei rifiuti.
Art. 21
Risoluzione e decadenza del contratto di servizio
Senza pregiudizio di ogni maggiore diritto che possa competere al Comune di Boscotrecase, anche per
risarcimento danni, si avrà decadenza dell’appalto con risoluzione immediata per colpa
dell’Appaltatore, senza che nulla lo stesso possa pretendere per una o più delle cause di seguito indicate.
Il contratto d’appalto si risolverà:
1) di diritto in caso di fallimento dell’Appaltatore, ovvero in caso di scioglimento della società;
2) automaticamente ed immediatamente in caso di comunicazioni da parte della Prefettura, anche in
corso d’opera, di informazioni antimafia da cui emergono che sussistono condizioni interdittive ai
sensi della vigente normativa antimafia.
Inoltre, sono dedotte quali clausole risolutive espresse e costituiranno pertanto motivo di risoluzione
unilaterale di diritto del contratto, ai sensi dell’art. 1456 del c.c. fatta salva ogni altra azione di rivalsa di
danni:
3) il mancato inizio di tutti i servizi alla data prevista;
4) l’irrogazione di penalità che nel corso dell’anno solare abbiano raggiunto una cifra pari o superiore
ad 1/12 del corrispettivo annuale del servizio;
5) la sospensione ingiustificata del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani (RSU) per
un periodo superiore a sei giorni consecutivi o a quindici giorni complessivi in un anno solare;
6) il venir meno, anche parzialmente, in capo all’Appaltatore dei requisiti normativi necessari per lo
svolgimento dei servizi di igiene urbana e/o di quelli non posseduti ed avvalsi per la partecipazione
alla procedura di affidamento;
7) abituale deficienza e/o negligenza o grave imperizia nell’effettuazione del servizio, intendendo per
abituale una segnalazione reiterata per cinque volte, qualora la gravità e frequenza delle infrazioni,
debitamente accertate e contestate, compromettano la regolarità del servizio o gli obiettivi prefissati,
ovvero le condizioni igienico - sanitarie e di decoro del territorio, secondo l’insindacabile giudizio
dell’Amministrazione Committente.
8) la modificazione soggettiva della composizione del soggetto partecipante alla gara ed affidatario del
servizio nel caso lo stesso sia una ATI e/o un Consorzio;
9) il mancato mantenimento del deposito cauzionale definitivo e delle polizze assicurative per tutto il
periodo di validità del contratto;
10) la cessione, in tutto o in parte, ad altri, sia direttamente che indirettamente per interposta persona,
ovvero mediante cessione di ramo di azienda, dei diritti e degli obblighi assunti con il presente
Capitolato;
11) l’aver riportato condanna passata in giudicato per uno dei reati di illecito amministrativo previsti dal
D.lgs. 231/2001;
12) il ripetersi di violazioni alla normativa in materia di sicurezza ed igiene dei lavoratori, obblighi
assicurativi, previdenziali ed assistenziali per il personale dipendente;
13) il rendersi colpevoli di reati di frode con sentenza passata in giudicato;
14) l’aumento, senza la preventiva autorizzazione del Committente, della dotazione stabile di personale
come definita dal presente Capitolato e di cui si è operato il passaggio di cantiere;
15) il reiterato conferimento di rifiuti differenziati recuperabili in discarica intendendosi per reiterato una
contestazione di tale evenienza per tre volte nel corso dell’anno solare;
16) l’accertata miscelazione, da parte delle maestranze, dei rifiuti in fase del servizio di ritiro porta a
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porta di frazioni diverse formalmente sanzionate per tre volte nel corso dell’anno solare.
17) violazione dell’obbligo di sollevare e tenere indenne il Comune di Boscotrecase da qualsiasi azione
pretesa;
18) impedimento in qualsiasi modo del potere di controllo da parte del Comune di Boscotrecase;
19) ritardata inosservanza nel tempo delle prescrizioni fornite per iscritto dal Comune di Boscotrecase
relativamente alle modalità di esecuzione dei servizi;
20) utilizzo degli automezzi previsti ad uso esclusivo nel cantiere di Boscotrecase per altri cantieri.
Le conseguenze della risoluzione saranno addebitate alla ditta e il Comune avrà facoltà di attingere alla
cauzione per la rifusione di spese, oneri e per il risarcimento dei danni subiti.
Alla dichiarata espressa volontà da parte del Comune di avvalersi delle clausole risolutive, il medesimo
pronuncerà la decadenza del contratto e non corrisponderà all’Appaltatore alcun tipo di indennizzo.
L’Appaltatore decaduto sarà comunque tenuto alla prosecuzione ed alla gestione del servizio fino a che il
Comune non abbia organizzato o provveduto, in proprio o con altra Impresa, al subentro alla precedente
gestione e, comunque, per un periodo non superiore a sei mesi.
Il Comune, inoltre, potrà revocare l’affidamento oggetto del presente Capitolato in qualsiasi momento
qualora lo richiedano gravi ed inderogabili esigenze di pubblico interesse ovvero nel caso di mutamento
della situazione di fatto o di nuova valutazione dell'interesse pubblico originario.
La pronuncia della revoca avrà effetto trascorsi 90 (novanta) giorni dalla data di comunicazione del
provvedimento, mentre avrà effetto immediato laddove la natura stessa dei motivi che hanno determinato
la revoca non siano compatibili con il termine precedente.
Art. 22
Tutela della privacy
Ai sensi del D.Lgs. 30 Giugno 2003, n°196 (Codice in materia di protezione dei dati personali), i dati
forniti dalle Imprese concorrenti alla gara d’appalto e dall’Appaltatore verranno trattati dal Comune di
Boscotrecase esclusivamente per le finalità connesse alla gara e per l’eventuale successiva stipula e
gestione dei contratti. Le Imprese e gli interessati hanno facoltà di esercitare i diritti previsti dall’art. 13
della legge stessa.
Art. 23
Spese
Tutte le spese, dirette ed indirette, inerenti e conseguenti al contratto d’appalto saranno a totale carico
dell’Appaltatore, il quale è anche espressamente obbligato a rimborsare al Comune di Boscotrecase
tutte le spese di qualsiasi tipo che esso dovesse sostenere per inadempimenti del medesimo agli obblighi
ad esso spettanti, oltre al pagamento degli interessi legali vigenti. Il tutto senza pregiudizio per
eventuali maggiori risarcimenti.
Art. 24
Elezione del domicilio
L’Appaltatore elegge domicilio legale per tutti gli effetti presso il recapito indicato in offerta unitamente
ai rispettivi contatti (pec, mail, fax, telefono).
Art. 25
Riservatezza
L’Appaltatore ha l’obbligo di mantenere la più assoluta riservatezza circa l’uso di tutti i documenti
forniti dal Comune.
Esso, altresì, è tenuto a non pubblicare articoli, o fotografie, sui luoghi di lavoro o su quanto fosse venuto
a conoscenza per causa dello svolgimento del servizio, salvo esplicito benestare della Stazione
appaltante. Tale impegno si estende anche agli eventuali subappaltatori.
Art. 26
Sponsorizzazioni
Con l’accettazione dell’aggiudicazione, l’Appaltatore si impegna a stipulare un contratto di
sponsorizzazione a favore del Comune di Boscotrecase per l’importo annuale netto pari allo 0,5%
dell’importo annuale di aggiudicazione, al netto dell’I.V.A., in una delle attività (sportive, culturali,
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gastronomiche, ecc.) promosse dallo stesso. Detto importo è da versare al termine di ciascun anno di
svolgimento del servizio alla Tesoreria Comunale.
Art. 27
Foro Competente per le controversie
Per tutte le controversie derivanti dal contratto d’appalto sarà competente il Tribunale di Torre
Annunziata.
Art. 28
Disposizioni finali
L’Appaltatore, all’atto dell’assunzione dei servizi oggetto del presente Capitolato d’appalto, si considera
a perfetta conoscenza del territorio su cui essi dovranno espletarsi, nonché della corretta definizione di
rifiuto, come classificato dalla vigente normativa in materia.
Esso, nel prendere atto delle metodologie delle lavorazioni previste, come progettate ed appaltate, del
personale e dei mezzi occorrenti all’espletamento dei servizi, delle attrezzature installate sul territorio e di
quanto altro necessario per l’espletamento dei servizi come richiesto dalla Stazione Appaltante, ritiene
realizzabile l’espletamento dei servizi nei tempi programmati e si impegna a garantire la corretta
esecuzione delle attività.
Per quanto non previsto nel presente Capitolato, si intendono richiamate tutte le disposizioni di legge che
regolano la materia, in particolare la normativa di cui al D. Lgs. n° 152/2006 e s.m.i., le disposizioni
tuttora vigenti dell’ex Commissario per l’Emergenza Rifiuti in Campania, il D.Lgs. 12 Aprile 2006, n°
163, il D.P.R. 5 Ottobre 2010, n° 207, i provvedimenti dell’Autorità Comunale.
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ALLEGATO A
COSTO DEI SERVIZI
PERSONALE E AUTOMEZZI, ESCLUSA DOTAZIONE SUPPLEMENTARE ESTIVA,
PREVISTI PER TUTTE LE ATTIVITA'
PERSONALE
operatori ecologici
impiegato
sorveglianti
sorveglianti
Qualifica
AUTOMEZZI
Tipo
AUTOMEZZO COSTIPATORE CON VASCA RIBALTABILE DA 5 MC (N.F.)
AUTOCASSONATO CON SPONDA IDRAULICA DA 35 Q (N.F.)
AUTOCOMPATTATORE TRE ASSI DA 25/30 MC (N.C.)
AUTOFURGONATO DI SERVIZIO (N.F.)
N.
9
1
1
1
Livello
2° A
4° B
5° A
6° A
Costo annuo/cad
41.765,70
41.909,17
50.973,61
51.863,98
T1 - TOTALE PERSONALE
Totale
375.891,30
41.909,17
50.973,61
51.863,98
520.638,06
N.
4
1
1
1
€/h
7,00
26,00
54,00
3,00
h/anno *cad
T2 - TOTALE AUTOMEZZI
Totale
52.560,00
8.134,29
84.471,43
324,00
145.489,71
1.877
313
1.564
108
DOTAZIONE SUPPLEMENTARE PER IL POTENZIAMENTO DELLA RACCOLTA ESTIVA
DI ORGANICO, IMBALLAGGI IN VETRO, PLASTICA E METALLI DEDICATA A
RISTORANTI, PIZZERIE, BAR (SEMESTRE DA META' APRILE A META' OTTOBRE)
PERSONALE (utilizzo: n° 10 h/settimana)
operatori ecologici
Qualifica
AUTOMEZZI (utilizzo: n° 10 h/settimana)
Tipo
AUTOMEZZO COSTIPATORE CON VASCA RIBALTABILE DA 5 MC (N.F.)
FORNITURA E POSA IN OPERA CONTENITORI PER RIFIUTI PERICOLOSI (*)
contenitori per pile 20 litri
contenitori per farmaci scaduti 100 litri
contenitori T e/o F 200 litri
Tipologia
N.
2
€/h
26,38
h/semestre*cad
261
T3 - TOTALE PERSONALE
Totale
13.755,29
13.755,29
N.
1
€/h
6,00
h/semestre*cad
261
T4 - TOTALE AUTOMEZZI
Totale
N.
10
3
5
€/cad
50,00
160,00
120,00
N.
€/cad
Totale
T5 - TOTALE CONTENITORI
1.564,29
1.564,29
500,00
480,00
600,00
1.580,00
FORNITURA E DISTRIBUZIONE BUSTE E BIDONI CARRELLATI
Tipologia
buste in MATER-B 10 litri colore trasparente per umido
buste in PET coestruso a bassa densità 50 litri colore azzurro per plastica
buste in PET coestruso a bassa densità 30 litri colore grigio per metalli
606.060 0,0330
202.020 0,0373
202.020 0,03171
bidoni carrellati in HDPE per raccolta umido grosse utenze 360 litri (*)
50
(*) forniture previste solo per il primo anno, salve eventuali integrazioni al prezzo
contrattuale risultante dall'applicazione del ribasso offerto dall'Appaltatore.
TOTALE COSTI PRIMO ANNO
Totale
19.999,98
7.535,35
6.405,04
60,00
3.000,00
T6 - TOTALE BUSTE
36.940,37
T1 + T2 + T3 + T4 +T5 + T6
TOTALE COSTI NEL QUINQUENNIO
3.581.518,58
ONERI PER LA SICUREZZA
5.372,28
A - TOTALE COSTO DEL SERVIZIO
B - SPESE GENERALI
C - UTILE DI IMPRESA
719.967,72
3.586.890,86
10% (A)
358.689,09
5% (A + B)
197.279,00
TOTALE GENERALE NEL QUINQUENNIO
4.142.858,94