Comune di Nuvolento
Comune di Nuvolera
Servizio di
GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI URBANI
CAPITOLATO D’ONERI
Gara in forma associata dei comuni di
NUVOLENTO e NUVOLERA
Servizio di
GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI URBANI
Indice generale
TITOLO I – DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1. Premessa
Articolo 2. Assunzione, carattere, esercizio e modalità di affidamento dei servizi
Articolo 3. Servizi in appalto
Articolo 4. Durata dell’appalto
Articolo 5. Assoggettamento alle norme
Articolo 6. Subappalto
Articolo 7. Definizioni
TITOLO II – CARATTERISTICHE DEI SERVIZI E MODALITA’ DI ESECUZIONE
Articolo 8. I servizi di raccolta rifiuti: specifiche generali
Articolo 9. Le raccolte porta a porta: giorni e modalità generali
Articolo 10. Gestione dei rifiuti
Articolo 11. Le raccolte porta a porta: contenitori
Articolo 12. Raccolta della carta e del cartone
Articolo 13. Raccolta degli imballaggi in plastica
Articolo 14. Raccolta degli imballaggi in vetro e lattine
Articolo 15. Raccolta dell’Umido
Articolo 16. Raccolta secco residuo
Articolo 17. Raccolta del verde
Articolo 18. Raccolta dei rifiuti tessili sanitari
Articolo 19. Servizio domiciliare ritiro rifiuti ingombranti programmato
Articolo 20. Raccolta con contenitori stradali: pile, farmaci, indumenti usati
Articolo 21. Campagna informativa di sensibilizzazione dei cittadini e attività di start-up
Articolo 22. Servizio di raccolta di rifiuti giacenti si strade ed aree pubbliche
Articolo 23. Raccolte in occasione di feste popolari, manifestazioni, ecc.
Articolo 24. Servizi occasionali a richiesta
Articolo 25. Centro di raccolta rifiuti (CdR)
Articolo 26. Servizi di Spazzamento stradale
Articolo 27. Servizio programmato di pulizia aree del mercato settimanale
Articolo 28. Servizio programmato spazzamento manuale e di svuotamento dei cestini
Articolo 29. Servizi su richiesta dei singoli Comuni
Articolo 30. Obbligo di pesatura dei rifiuti
1
Articolo 31. Efficienza dei servizi – Controllo, obbligo di cooperazione
Articolo 32. Oneri ed obblighi diversi a carico del Gestore
TITOLO III – PERSONALE ATTREZZATURE E MEZZI
Articolo 33. Personale in servizio ed unità operativa
Articolo 34. Clausole sociali
Articolo 35. Mezzi e attrezzature
TITOLO IV – RESPONSABILITA’ DEL GESTORE, CORRISPETTIVO, PENALITA’ RISOLUZIONE
Articolo 36. Responsabilità e coperture assicurative
Articolo 37. Cauzione definitiva
Articolo 38. Corrispettivo, adeguamenti e pagamenti
Articolo 39. Penalità
Articolo 40. Risoluzione del contratto in danno
TITOLO V – ASPETTI RELATIVI ALLA SICUREZZA
Articolo 41. Incidenza dei costi di sicurezza nella determinazione del corrispettivo
Articolo 42. Oneri del Gestore
Articolo 43. Personale del Gestore
Articolo 44. Stato delle macchine, custodia ed identificabilità delle attrezzature
Articolo 45. Infortuni o incidenti
Articolo 46. Documentazione in merito alla sicurezza
Articolo 47. Disposizioni finali
Articolo 48. Direttore dell’esecuzione
Articolo 49. Tracciabilità dei pagamenti
Articolo 50. Spese
Articolo 51. Controversie
Articolo 52. Allegati al capitolato e documenti contrattuali
2
TITOLO I – DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1. Premessa
1. Con delibera di Consiglio Comunale n. 51 in data 30/10/2014 i Comuni di Nuvolento e Nuvolera
hanno convenuto di esercitare, ai sensi dell’art. 14, comma 31, lettera a) del D.L. 78/2010,
convertito con modificazioni in Legge n. 122/2010, in forma associata l’organizzazione e la
gestione dei servizi di raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e la riscossione
dei relativi tributi.
2. La Centrale Unica di Committenza (Mazzano-Nuvolento-Nuvolera), ha ricevuto il mandato dal
Comune di Nuvolento in qualità di ente capofila nella gestione in forma associata di cui al comma
precedente, per operare a nome e per conto e in rappresentanza dei comuni convenzionati, per
esperire un’unica gara ad evidenza pubblica su base sovracomunale ai fini della scelta di un
unico contraente al quale affidare il servizio di igiene urbana nel territorio dei comuni aderenti ed
il compimento di tutti gli atti necessari, conseguenti e inerenti per il periodo di cui all’art. 4.
3. I comuni rimangono titolari del servizio e conservano la potestà regolamentare.
4. Restano in capo ai singoli Comuni convenzionati, la sottoscrizione dei contratti riguardanti il
servizio svolto dal gestore sul proprio territorio e tutte le attività di gestione degli adempimenti
successivi alla stipula.
5. I comuni considerano prioritario perseguire i seguenti obbiettivi:
a. Aumentare la percentuale di raccolta differenziata,
b. Ridurre la quantità di produzione di rifiuti, e pertanto hanno adottato, e adotteranno
ulteriormente, nel pieno esercizio della propria potestà regolamentare, incentivi premianti o
disincentivanti nei confronti delle utenze domestiche e non domestiche al fine di raggiungere
i fini prefissati.
6. L’importo stimato dell’appalto, distinto per i singoli Comuni, è descritto nell’allegato 6. Tale
importo, nonché i singoli importi parziali che lo compongono, hanno natura meramente
indicativa, sulla base delle gestioni precedenti, e sono soggetti alle variazioni previste dal
Capitolato.
Articolo 2. Assunzione, carattere, esercizio e modalità di affidamento dei servizi
1. I servizi di igiene urbana sono assunti con diritto di privativa ai sensi della legge dai Comuni
aderenti alla suddetta convenzione, nei limiti di cui all’articolo 198, comma 1, del decreto
legislativo n. 152 del 2006.
2. I servizi sono ad ogni effetto servizi pubblici. Pertanto per nessuna ragione possono essere
sospesi o abbandonati, salvo casi provati di forza maggiore. In caso di astensione dal lavoro del
personale per sciopero, il Gestore deve impegnarsi al rispetto delle norme contenute nella legge
3
n. 146 del 1990, e successive modifiche e integrazioni, per l’esercizio del diritto di sciopero
nei servizi pubblici essenziali; rimane a carico del Gestore l’obbligo della dovuta informazione
preventiva agli utenti, mediante opportune e tempestive azioni informative, nelle forme e nei
termini di legge, circa i modi, i tempi ed entità di erogazione dei servizi nel corso dello stesso e
delle misure per la loro riattivazione.
3. In caso di abbandono o sospensione e in genere per ogni inosservanza degli obblighi e delle
condizioni del capitolato, il Comune può sostituirsi al Gestore per l’esecuzione d’ufficio dei
servizi, con spese a carico dello stesso, ferme restando le sanzioni applicabili al Gestore
medesimo. Per l’esecuzione d’ufficio, il Comune può incaricare altra Ditta, oppure provvedere
direttamente.
4. Il Gestore deve svolgere i servizi in conformità alle condizioni indicate nel presente capitolato
d’oneri, nel pieno ed assoluto rispetto delle norme vigenti con particolare riguardo al decreto
legislativo 3 aprile 2006, n. 152, Norme in materia dell’Ambiente (nel seguito T.U.A.), ai relativi
regolamenti attuativi ed ai CCNL applicabili al settore Igiene Urbana.
5. Ciascun Comune stipula con il Gestore un proprio contratto caratterizzato da totale autonomia
fatto salvo quanto previsto dall’art. 4, comma 6 (in relazione all’esercizio di opzione) ed alle
condizioni della propria offerta.
6. Qualora uno o più comuni siano obbligati ad aderire, in tutto o in parte, a forme di gestione del
servizio a livello consortile o sovracomunale, in forza di norma sopravvenuta, i relativi contratti
sono risolti con provvedimento recapitato al Gestore con anticipo di almeno 3 (tre) mesi. In tal
caso il Gestore ha diritto esclusivamente ai compensi per il servizio svolto. La condizione è
considerata, anche convenzionalmente tra le parti, equiparabile a causa di forza maggiore o
condizione di impossibilità sopravvenuta, anche in deroga alla disciplina, ma non solo, degli
articoli 1223 e 1671 del Codice civile. Il Gestore rinuncia sin dall’origine a qualunque indennizzo,
compenso, risarcimento, ristoro, ripetizione, o altra richiesta diversa, anche a titolo di danno
emergente o lucro cessante.
Articolo 3. Servizi in appalto
1. Le prestazioni da affidare sono le seguenti:
a. Servizio di raccolta differenziata porta a porta, senza l’utilizzo di contenitori specifici, dei rifiuti
solidi urbani recuperabili di carta e cartone e trasporto presso idoneo impianto di recupero;
b. Servizio di raccolta differenziata porta a porta, mediante l’utilizzo di contenitori specifici
consegnati ad ogni utenza interessata, dei rifiuti solidi urbani recuperabili di imballaggi in
plastica e trasporto presso idoneo impianto di recupero;
4
c. Servizio di raccolta differenziata porta a porta, mediante l’utilizzo di contenitori specifici
consegnati ad ogni utenza interessata, dei rifiuti solidi urbani recuperabili di vetro, lattine
e barattoli e trasporto presso idoneo impianto di recupero;
d. Servizio di raccolta differenziata porta a porta, mediante l’utilizzo di contenitori specifici
consegnati ad ogni utenza interessata, dei rifiuti solidi urbani recuperabili organici
biodegradabili (UMIDO o FORSU) e trasporto presso idoneo impianto di recupero;
e. Servizio di raccolta differenziata porta a porta, mediante l’utilizzo di contenitori specifici
consegnati ad ogni utenza interessata, del secco residuo e trasporto presso impianto di
bacino o altro impianto ai sensi dell’art. 16 comma 5;
f.
Servizio di raccolta differenziata porta a porta, mediante l’utilizzo di contenitori specifici
consegnati ad ogni utenza interessata, dei rifiuti vegetali, verde e ramaglie e conferimento
degli stessi presso idoneo impianto di recupero;
g. Servizio di raccolta differenziata porta a porta, mediante l’utilizzo di sacchi specifici
consegnati ad ogni utenza interessata, dei rifiuti tessili sanitari (pannolini, pannoloni) e
conferimento degli stessi presso impianto di bacino o altro impianto ai sensi dell’art. 18
comma 3;
h. Servizio di raccolta a domicilio, su prenotazione, dei rifiuti ingombranti e conferimento degli
stessi presso l’isola ecologica;
i.
Servizio di raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti urbani pericolosi (pile e farmaci)
mediante l’utilizzo di contenitori specifici posizionati sul territorio dei comuni;
j.
Servizio di raccolta, trasporto e trasporto presso idoneo impianto di recupero di indumenti
usati mediante l’utilizzo di contenitori specifici posizionati sul territorio dei comuni;
k. Fornitura, installazione e gestione di n. 2 distributori automatici di sacchi per la raccolta
differenziata di plastica, organico e tessili sanitari. I distributori (uno per ogni Comune)
dovranno essere adeguatamente riforniti e provvisti di tecnologia per la rilevazione degli
utenti tramite Carta Regionale dei Servizi o tessera, senza pagamento immediato, e gestione
della banca dati per la rilevazione, misurazione e comunicazione al relativo Comune.
l.
Servizio di raccolta di rifiuti giacenti su strade ed aree pubbliche;
m. Fornitura, installazione e gestione di tecnologia per la raccolta porta a porta globale sui
mezzi di raccolta e trasporto del secco residuo e sui relativi contenitori. Misurazione e
comunicazione, al rispettivo Comune, della banca dati degli svuotamenti del secco residuo
per ogni singola utenza;
5
n. Servizio di gestione dei centri di raccolta (cosiddette isole ecologiche) di cui all’articolo 183,
comma 1, lettera m), del T.U.A., descritto al successivo articolo 25 (nel seguito CdR);
o. Servizio di spazzamento meccanizzato e manuale del territorio comunale, pulizia area
del mercato e svuotamento cestini, sia programmato, sia a chiamata;
p. Resoconto mensile dati MUD;
q. Start-up e campagna informativa.
2. Ai fini dell’art. 37, comma 2, del codice dei contratti pubblici approvato con decreto
legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modifiche ed integrazioni (nel seguito
C.d.C.), sono indicate come principali le prestazioni di cui al comma 1, lettere dalla “a” alla “g”.
3. Si intende compresa, nel presente capitolato, ogni ulteriore prestazione offerta dal Gestore in
sede di gara; con l’aggiudicazione definitiva l’offerta tecnica presentata in sede di gara
integra automaticamente il presente capitolato d’oneri e costituisce obbligazione contrattuale a
tutti gli effetti, senza modifiche delle condizioni economiche.
4. In fase di prima applicazione, con la stipula dei singoli contratti, i servizi affidati a ciascun
Comune sono quelli specificati nelle tabelle che corredano i relativi articoli e individuati con
l’indicazione delle quantità presunte nell’elenco prezzi di cui all’allegato 6 al presente
capitolato e utilizzato per l’offerta economica. Ciascun Comune, durante l’esecuzione del
proprio contratto, può, mediante appendice contrattuale o atto di sottomissione:
a. Attivare una raccolta aggiuntiva, a quella quindicinale, di una o più tipologie di rifiuti
differenziati (carta, plastica, vetro-lattine), compreso trasporto a destino e fornitura aggiuntiva
sacchetti in plastica, alle condizioni economiche previste in sede di offerta;
b. Attivare uno o più d’uno dei servizi non previsti in fase di gara, che saranno svolti alle
condizioni, anche economiche, previste contrattualmente dall’altro Comune convenzionato
dove tali servizi sono stati attivati sin dall’origine;
c. Rinunciare ad una o più d’una delle prestazioni diverse da quelle di cui al comma 2;
5. Per quanto non previsto al comma 4, trova applicazione l’art. 311 del regolamento di
attuazione del C.d.C., approvato con il d. P.R. 5 ottobre 2010, n. 207, e successive
modifiche e integrazioni (nel seguito Regolamento), distintamente per ogni contratto stipulato da
ciascun comune.
Articolo 4. Durata dell’appalto
1. L’appalto ha la durata di 5 (cinque) anni con decorrenza 1 LUGLIO 2015 e termine al 30
GIUGNO 2020 con opzione per ulteriori 5 (cinque) anni ai sensi del successivo comma 5. Alla
6
predetta durata non concorrono i tempi per gli adempimenti propedeutici (attività di start-up) di
cui al successivo comma 2, svolti prima o dopo la stipula del contratto.
2. Ferma restando la possibilità di inizio anticipato di cui al successivo comma 3, il Gestore deve
garantire l’avvio delle attività di start-up di cui all’articolo 21 comma 1.
3. L’attività di start-up di cui al comma 2 ed il successivo inizio del servizio di raccolta possono
avvenire anche in pendenza di stipula di contratto, con verbale di consegna, redatto sotto riserva
di legge, dopo l’aggiudicazione definitiva, fermo restando quanto previsto dall’articolo 11, comma
9, periodi quinto e sesto, del C.d.C..
4. La scadenza opera di pieno diritto, senza bisogno di disdetta, preavviso, diffida o
costituzione in mora.
5. Qualora, dopo la scadenza del contratto non sia stato ancora individuato il nuovo Gestore, il
Gestore è obbligato alla prosecuzione del servizio, per il periodo necessario alla conclusione
della successiva procedura di affidamento e comunque non superiore a 12 (dodici mesi). La
prosecuzione del servizio è ordinata dal Comune con atto autoritativo ed è effettuata al
corrispettivo contrattuale in essere. Il presente comma si applica singolarmente per ciascun
Comune e non è soggetto alle condizioni di cui al comma 6.
6. I Comuni, collettivamente o con mandato ad uno di loro, oppure singolarmente, possono
esercitare l’opzione di proseguire nell’affidamento del servizio al Gestore, alle stesse
condizioni economiche a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento con
esclusione di qualunque opzione tacita o comportamento concludente. A tale scopo:
a. la facoltà di esercitare o meno l’opzione è riservata esclusivamente ai Comuni,
distintamente e disgiuntamente per ciascun Comune, mentre il Gestore, assume sin
dall’origine l’impegno irrevocabile e unilaterale anche ai sensi degli articoli 1324, 1334 e
1987, del Codice civile, all’eventuale prosecuzione del servizio;
b. il mancato esercizio dell’opzione non comporta alcun indennizzo, compenso, risarcimento,
ripetizione o altra richiesta diversa a favore del Gestore;
c. in caso di esercizio dell’opzione sono reiterate le assicurazioni di cui all’articolo 36 e le
cauzioni definitive di cui all’articolo 37, queste ultime in proporzione all’importo contrattuale
dell’opzione.
7. Il Gestore è obbligato ad aderire all’opzione quando la richiesta sia formulata almeno 6 (sei)
mesi prima della scadenza di cui al comma 1. Se la richiesta è fatta meno di 6 (sei) mesi prima
della scadenza di cui al comma 1, l’adesione del Gestore è facoltativa.
Articolo 5. Assoggettamento alle norme
7
1. Il Gestore è obbligato alla piena e incondizionata osservanza delle norme contenute nel
Capitolato, nonché delle disposizioni legislative e regolamentari che disciplinano le materie
oggetto del presente capitolato.
2. Il Gestore si impegna altresì ad osservare e a far osservare tutte le leggi e le norme relative ai
servizi appaltati che fossero emanate dalle competenti Autorità o entrassero in vigore durante
l’appalto, come pure ad osservare e far osservare tutte le prescrizioni che di volta in volta fossero
emanate dai singoli Comuni contraenti.
Articolo 6. Subappalto
1. E’ ammesso il subappalto nei limiti e alle condizioni indicate all’art. 118 del C.d.C.
Articolo 7. Definizioni
1. Ai fini del Capitolato si definiscono:
a. Comuni: congiuntamente i Comuni convenzionati di cui all’art. 1, comma 1;
b. Comune: ciascun singolo comune convenzionato di cui all’art. 1, comma 1;
c. Gestore: l’operatore economico, singolo, raggruppato o consorziato, che, aggiudicandosi
l’appalto, stipula i singoli contratti con ciascun Comune per la gestione dei servizi previsti dal
presente capitolato;
2. Ferme restando le definizioni e le classificazioni di cui agli articoli 183, 184 e 218 T.U.A., ai fini
del Capitolato si definiscono:
a. RIFIUTI URBANI RICICLABILI/RECUPERABILI: tutte le frazioni passibili di recupero,
riciclaggio e riutilizzo, come esemplificativamente sotto indicato suddivise in:
1. CARTA E CARTONE: frazione recuperabile costituita da carta (non accoppiata ad altri
materiali) e cartone (imballaggi, scatole, scatoloni, …);
2. PLASTICA (IMBALLAGGI IN PLASTICA):
- bottiglie acqua minerale, bibite, olio, succhi, latte, ecc.;
- flaconi/dispensatori sciroppi, creme, salse, yogurt, ecc.;
- confezioni rigide per dolciumi (es: scatole trasparenti e vassoi interni ad impronte);
- confezioni rigide/flessibili per alimenti in genere (es: affettati, formaggi, pasta
fresca, frutta, verdura);
- buste e sacchetti per alimenti in genere (es: pasta, riso, patatine, salatini, caramelle,
surgelati);
- vaschette portauova, vaschette per alimenti, carne e pesce, vaschette/barattoli per
gelati;
8
-
contenitori per yogurt, creme di formaggio, dessert;
reti per frutta e verdura;
shoppers e imballaggio secondario per bottiglie di acqua minerale/bibite e similari (es:
carta igienica, carta assorbente ecc.);
barattoli per alimenti in polvere;
contenitori vari per alimenti per animali;
coperchi in plastica;
cassette per prodotti ortofrutticoli e alimentari in genere;
flaconi per detersivi, saponi, prodotti per l’igiene della casa, della persona,
cosmetici, acqua distillata;
barattoli per confezionamento di prodotti vari (es: articoli di cancelleria, salviettine
umidificate, rullini fotografici, detersivi);
blister e contenitori rigidi e formati a sagoma (es: gadget vari, gusci per giocattoli,
articoli da ferramenta e per il “fai da te”);
scatole e buste per confezionamento di capi d’abbigliamento;
imballaggi di piccoli elettrodomestici in polistirolo espanso;
reggette per legatura pacchi;
sacchi, sacchetti, buste (es: sacchi per detersivi);
vasi per vivaisti;
piatti e bicchieri di plastica;
3. UMIDO/ORGANICO: scarti di cucina putrescibili ad alto tenore di umidità, quali:
- carta assorbente da cucina, fazzoletti/tovaglioli di carta;
- fiori recisi;
- filtri di tè o tisane, fondi di caffè;
- resti di cibo cotti o crudi sminuzzati;
- avanzi di pane, pasta, riso, dolci;
- avanzi di carne, pesce, formaggi;
- gusci di crostacei, gusci di uova, gusci di frutta secca;
- scarti di frutta e verdura;
4. VERDE o VEGETALE: materiale lignocellulosico derivante dallo sfalcio dell’erba e dalla
potatura di piante sia pubbliche che private;
5. VETRO: frazione recuperabile costituita da vetro (bicchieri, vasi, bottiglie, frammenti di
varia origine);
6. LATTE/BARATTOLI: frazione recuperabile costituita da contenitori in acciaio o banda
stagnata o alluminio;
7. RAEE: rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (quali: frigoriferi,
frigocongelatori, TV, monitor, radio, telefoni, lavatrici, altri elettrodomestici, computer,
telefoni cellulari, telecomandi, caricabatterie, tubi fluorescenti), di origine domestica, così
come elencati negli allegati 1.a e 1.b al decreto legislativo n. 151 del 2005;
9
8. LEGNO (pallet, cassette della frutta, rami, mobili, parquet, perline, steccati);
9. PNEUMATICI;
10. OLII E GRASSI VEGETALI/ANIMALI (olio, burro, strutto e grassi vari usati per cucinare
i cibi);
11. FERRO o METALLI (Parti in ferro di biciclette, infissi in metallo, mobili metallici, strutture
delle zanzariere, tapparelle in metallo, pentole);
b. RIFIUTI RPS: rifiuti provenienti dallo spazzamento delle strade;
c. SECCO RESIDUO: tutte le frazioni di rifiuto urbano di piccole dimensione che non sono
oggetto di raccolta differenziata attivata dal Comune;
d. RIFIUTI INGOMBRANTI: beni durevoli, quali oggetti di comune uso domestico o
d’arredamento che, per natura o per peso o per dimensioni, non possono essere conferiti al
servizio porta a porta di raccolta dei rifiuti indifferenziati o riciclabili, ma devono essere
oggetto di raccolta distinta;
e. RIFIUTI URBANI PERICOLOSI (RUP): con riferimento all’allegato I, alla Parte quarta, al
decreto legislativo n. 152 del 2006, come sostituito dall'articolo 39, comma 5, del decreto
legislativo n. 205 del 2010, sono pericolosi i seguenti rifiuti: accumulatori al piombo, olio
minerale esausto, pile, farmaci, contenitori etichettati T e/o F (vernici, inchiostri, adesivi,
solventi, prodotti fotochimici, pesticidi, bombolette spray, ecc.);
f.
RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI ASSIMILATI AI RIFIUTI SOLIDI URBANI: i
rifiuti speciali non pericolosi prodotti dalle attività commerciali, artigianali, industriali, agricole
e terziarie che soddisfano i criteri di assimilazione, così come previsto dal decreto legislativo
n. 152 del 2006 e s.m.i., ed i regolamenti comunali vigenti.
10
TITOLO II – CARATTERISTICHE DEI SERVIZI E MODALITA’ DI ESECUZIONE
Articolo 8. I servizi di raccolta rifiuti: specifiche generali
1. I Comuni convenzionati hanno un bacino di utenza, al 31/12/2013, indicato nella tabella 1 che
segue:
Tabella 1
COMUNI
NUVOLENTO
NUVOLERA
Abitanti
3.996
4.627
Utenze domestiche
1.748
1.904
263
309
Utenze non domestiche
2. I dati quantitativi, relativi ai rifiuti prodotti dai Comuni nell’ultimo anno, sono consultabili
all’allegato 1. I dati precedenti sono reperibili sul sito della Provincia di Brescia – Osservatorio
Provinciale Rifiuti. Le quantità indicate sono da ritenersi indicative e non vincolanti.
Articolo 9. Le raccolte porta a porta: giorni e modalità generali
1. I servizi porta a porta sono svolti con la periodicità indicata di seguito:
a. Carta e cartone: quindicinale;
b. Imballaggi in plastica: quindicinale ;
c. Vetro lattine alluminio: quindicinale per tutte le utenze e raccolta aggiuntiva settimanale solo
per particolari utenze quali bar, ristoranti, casa di riposo, mense scolastiche, ecc. (circa 70
utenze complessive);
d. Umido: tre volte a settimana dal 15 maggio al 15 settembre e due volte a settimana per la
restante parte dell’anno;
e. Secco residuo: quindicinale per tutte le utenze e raccolta aggiuntiva settimanale solo per
particolari utenze quali bar, ristoranti, casa di riposo, mense scolastiche, ecc. (circa 10 utenze
complessive);
f.
Verde (solo per le utenze che richiedono il servizio): settimanale da aprile a settembre,
quindicinale nei mesi di marzo, ottobre e novembre, mensile da dicembre a febbraio;
g. Tessili sanitari (solo per le utenze che richiedono il servizio): bisettimanale;
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h. Rifiuti ingombranti: mensile, previa prenotazione;
2. I servizi porta a porta sono svolti nelle giornate indicate in tabella 2. Il Gestore, prima dell’avvio
del servizio in appalto, può concordare con i Comuni un programma di raccolta settimanale
diverso, purché vengano rispettate le frequenze indicate al comma 1. Resta inteso che, una volta
definite le giornate di raccolta, queste diventano vincolanti per il Gestore per tutta la durata
dell’appalto.
Tabella 2
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Organico
(Nuvolento)
Organico
(Nuvolera)
Tessili
sanitari***
(Nuvolento)
Tessili
sanitari***
(Nuvolera)
RSI
Verde***
(Nuvolento)
(Nuvolento e Nuvolera)
RSI
(Nuvolera)
Organico*
Vetro Plastica Carta
(Nuvolento)
(Nuvolento e Nuvolera)
Organico*
(Nuvolera)
Organico
(Nuvolento)
Organico
(Nuvolera)
Tessili
sanitari***
(Nuvolento)
Tessili
sanitari***
(Nuvolera)
RSI**
(Nuvolento)
RSI**
Ingombranti
(Nuvolera)
(Nuvolento e Nuvolera)
Domenica
* Raccolte effettuate per tutte le utenze per un arco temporale inferiore all’anno
** Raccolte per particolari utenze (bar, ristoranti, casa di riposo, mense scolastiche, ecc.);
*** Solo per le utenze che richiedono il servizio
3. Nel caso di coincidenza dei giorni di raccolta con quelli festivi il servizio viene effettuato il primo
giorno utile antecedente o successivo non festivo. La raccolta della frazione organica potrà
essere sospesa al massimo per 24 ore e pertanto nel caso di più giorni festivi consecutivi il
servizio dovrà comunque essere garantito. Resta inteso che i giorni in cui il servizio viene
sospeso per festività il recupero dello stesso deve essere programmato prima dell’inizio
dell’anno, in modo da comparire sul calendario annuale dei servizi, che vien distribuito a tutte le
utenze. Nel caso in cui si stabilisce di effettuare il servizio nella giornata di sabato, il Comune
si impegna a produrre idoneo documento che certifichi l’esecuzione di un servizio di nettezza
urbana, nel rispetto delle norme di circolazione dei mezzi pesanti.
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4. Il servizio porta a porta comprende:
a. controllo visivo del materiale presente nei contenitori esposti dai cittadini sul suolo
pubblico nei giorni e negli orari previsti;
b. svuotamento tra le ore 6:00 e le ore 12:00 di tutti i contenitori correttamente esposti;
c. apposizione di adesivo educativo sui sacchetti con contenuto errato (rifiuti non correttamente
separati, rifiuti esposti nel giorno sbagliato etc.);
d. trasporto dei rifiuti agli impianti di recupero/smaltimento eventualmente dopo raccolta presso
il CdR;
e. rilevazione dello svuotamento del contenitore destinato al secco residuo, mediante lettura
del tag collocato sul contenitore stesso.
5. Il Gestore si obbliga a comunicare, tempestivamente, le problematiche insorte durante
l’esecuzione dei servizi che, in qualsiasi misura, abbiano impedito il corretto svolgimento dello
stesso servizio, in modo da consentire al Comune un tempestivo intervento risolutore.
6. Il Gestore è responsabile della qualità del rifiuto raccolto e risponde direttamente di eventuali
penali comminate dagli impianti di destino, nonché all’eventuale differenza di prezzo
applicato dall’impianto per bassa qualità.
7. Con frequenza mensile, entro la fine del mese successivo, il Gestore si obbliga a comunicare al
Comune i dati quantitativi relativi alla raccolta dei rifiuti solidi urbani con le seguenti specifiche:
tipologia rifiuto, CER, quantitativo, destinazione.
8. Rimane a carico dell’utenza il lavaggio dei contenitori.
9. Il servizio deve essere erogato su tutto il territorio dei Comuni, sia per le utenze domestiche
che per le utenze non domestiche che producono rifiuti assimilati.
Articolo 10. Gestione dei rifiuti
1. Il Gestore si riserva la gestione diretta di tutti i rifiuti provenienti dai servizi di raccolta porta a
porta e dai CdR sommariamente indicati in tabella 3:
Tabella 3
CODICE
C.E.R.
080318
150101
DESCRIZIONE
Toner per stampa esauriti, diversi da quelli di cui alla voce 08 03 17*
Imballaggi in carta e cartone
13
200101
150102
200139
150103
200138
150104
200140
150107
200102
Carta e cartone
Imballaggi in plastica
Plastica
Legno e Imballaggi in legno
Legno diverso da quello di cui alla voce 200137
Imballaggi metallici
Metallo
Vetro e Imballaggi in vetro
200121
200123
rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione, diversi da quelli di cui alle voci
170901*, 170902* e 170903*
Tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio
Apparecchiature fuori uso contenenti cluorofluorocarburi
200125
Oli e grassi commestibili
170904
200126
200303
160103
200133
200134
200135
200136
Oli e grassi diversi da quelli di cui alla voce 200125 (la quantità non può superare i
500 lt.
Residui della pulizia stradale
Pneumatici fuori uso
Batterie ed accumulatori di cui alle voci 160601, 160602 e 160603
Betterie ed accumulatori diversi da quelli di cui alla voce 200133
Apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alla voce
200121* e 200123*, contenenti componenti pericolosi
Apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci
200121*, 200123* e 200135*
200201
Rifiuti biodegradabili (verde)
200307
Rifiuti ingombranti
200108
Organico
200301
Rifiuti indifferenziati
200132
Farmaci
200110
Indumenti usati
Il Gestore provvede al trasporto e recupero/smaltimento dei rifiuti indicati in tabella 3 e di tutte le
frazioni, non espressamente indicate, che ciascun centro di raccolta è autorizzato a ricevere per il
conferimento, presso idonei impianti autorizzati, individuati dal Gestore stesso, in accordo con il
Comune.
Articolo 11. Le raccolte porta a porta: contenitori
1. Alle utenze domestiche e non domestiche viene fornita la dotazione di contenitori da utilizzare
obbligatoriamente per la raccolta porta a porta dettagliata nella tabella 4; le utenze non
domestiche possono scegliere se utilizzare la medesima dotazione delle utenze domestiche
oppure, in alternativa in accordo con il Comune, i contenitori specificati di maggiore volumetria:
Tabella 4
TIPO DI CONTENITORE IN DOTAZIONE
RIFIUTO
UTENZE DOMESTICHE
14
UTENZE NON DOMESTICHE
Nessun contenitore.
CARTA
Dotazione di sacchi in polietilene
semitrasparente da lt. 120 di colore
giallo.
PLASTICA
VETRO LATTINE
ALLUMINIO
UMIDO
VERDE
TESSILI SANITARI
SECCO RESIDUO
Contenitore in plastica con coperchio
e
manico
con
dispositivo
antirandagismo da lt. 40 di colore blu
.
Contenitore areato in plastica da lt. 10
per uso interno e contenitore in
plastica con coperchio e manico con
dispositivo anti randagismo da lt. 20 di
colore marrone per l’esposizione, con
obbligo di utilizzo di sacchetti in carta
da lt. 10 biodegradabili.
Dotazione di sacchetti in carta.
Contenitori carrellati da lt. 240. Colore
verde.
Dotazione di sacchi in polietilene
semitrasparente da lt 60 di colore
azzurro.
Contenitori di colore grigio con
microchip per la contabilizzazione
degli svuotamenti da lt. 50 (per
utenze 1-2 componenti) e da lt. 120
(per utenze oltre 2 componenti)
Come le utenze domestiche.
In alternativa contenitori carrellati
secondo le necessità dell’utenza da
lt. 120 a lt. 1100.
Come le utenze domestiche.
In alternativa contenitori carrellati
secondo le necessità dell’utenza da
lt. 120 a lt. 1100.
Come le utenze domestiche.
In alternativa contenitori carrellati
blu da lt. 120 o lt. 240.
Come le utenze domestiche.
In alternativa contenitori carrellati da
lt. 120 o lt. 240 con obbligo di
utilizzo di sacchetti biodegradabili.
Come le utenze domestiche.
Come le utenze domestiche.
2. In fase di attivazione del servizio il Gestore provvede a fornire e consegnare a tutte le utenze il
materiale necessario per la raccolta dei rifiuti come indicato all’articolo 21 comma 1.
3. Successivamente all’attivazione del servizio, il Gestore è tenuto a fornire ai Comuni i contenitori
necessari per le nuove utenze e per le sostituzioni (danneggiati o smarriti) e a ritirare i contenitori
delle utenze cessate.
4. Il Gestore provvede alla fornitura dei sacchi per la raccolta dell’organico, della plastica e dei
tessili sanitari, mediante alimentazione giornaliera dei distributori automatici installati sui
territori, o con intervallo temporale diverso purché non si creino disservizi all’utenza. Resta
inteso che i sacchi contenuti nei distributori automatici restano di proprietà del Comune al termine
dell’appalto. Le caratteristiche dei sacchi sono indicate nella tabella 5:
Tabella 5
RIFIUTO
CAPACITA’
PLASTICA
Lt. 120
cm. 70 x 110
Mazzetta/rotolo da
26
pezzi
per
consegna tramite
distributore
automatico
SPESSORE
MINIMO
CARATTERISTICHE
IMPORTO
ECONOMICO
Alta densità
20 micron
Bassa densità
30 micron
Sacco
giallo
semitrasparente
riportante la scritta
“Comune
di
Nuvolento/Nuvolera –
raccolta imballaggi in
plastica”
Compreso
nella
voce
economica
della raccolta PAP
15
UMIDO
Lt. 10 per utenze
domestiche e non
domestiche.
Mazzetta/rotolo da
40/50 pezzi per
consegna tramite
distributore
automatico
TESSILI
SANITARI
Lt. 60
cm. 75 x 65
Mazzetta/rotolo da
50
pezzi
per
consegna tramite
distributore
automatico
Alta densità
27 micron
Bassa densità
40 micron
Sacchetto Lt. 10 in
carta riciclata FSC,
brevettato
per
la
raccolta del rifiuto
organico
umido
domestico, certificato
compostabile a Norma
UNI EN 13432, a fondo
autoformante
con
fondello
interno
ribaltabile di rinforzo,
assorbente, e con
alette ripiegabili per il
fissaggio al secchiello.
Sacco
azzurro
semitrasparente
riportante la scritta
“Comune
di
Nuvolento/Nuvolera –
raccolta rifiuti tessili
sanitari”
Compreso
nella
voce
economica
della raccolta PAP
Compreso
nella
voce
economica
della raccolta PAP
Articolo 12. Raccolta della CARTA e del CARTONE.
1. Gli utenti espongono il rifiuto entro le ore 6.00 del giorno di raccolta su area pubblica in
prossimità del proprio numero civico. Le utenze domestiche espongono il rifiuto in pacchi legati
oppure in cartoni o in sacchi purché di carta; le utenze non domestiche espongono il rifiuto anche
in contenitori carrellati di volumetria massima pari a lt. 1.100.
2. Il Gestore si occupa della raccolta e del trasporto del rifiuto all’impianto di recupero debitamente
autorizzato.
3. I contributi Comieco, ovvero ricavati dalla cessione della Carta e Cartone spettano al
Gestore.
4. Il Gestore è responsabile della qualità del rifiuto raccolto e risponde direttamente di eventuali
penali comminate dagli impianti di destino, nonché all’eventuale differenza di prezzo
applicato dall’impianto per bassa qualità.
Articolo 13. Raccolta degli imballaggi in PLASTICA.
1. Gli utenti espongono il rifiuto entro le ore 6.00 del giorno di raccolta nei sacchi forniti dal Comune,
su area pubblica in prossimità del proprio numero civico. Le utenze non domestiche espongono
il rifiuto anche in contenitori carrellati di volumetria massima pari a lt. 1.100.
2. Il Gestore si occupa della raccolta e del trasporto del rifiuto all’impianto di recupero debitamente
autorizzato.
3. I contributi COREPLA, ovvero ricavati dalla cessione della Plastica spettano al Gestore.
16
4. Il Gestore è responsabile della qualità del rifiuto raccolto e risponde direttamente delle
penalizzazioni economiche applicate dal COREPLA.
Articolo 14. Raccolta degli imballaggi in VETRO LATTINE e ALLUMINIO.
1. Gli utenti espongono il rifiuto entro le ore 6.00 del giorno di raccolta nei contenitori forniti dal
Comune, su area pubblica in prossimità del proprio numero civico.
2. Il Gestore si occupa della raccolta e del trasporto del rifiuto all’impianto di recupero debitamente
autorizzato.
3. I contributi COREVE CIAL e CONSORZIO DELL’ACCIAIO, ovvero ricavati dalla cessione del
vetro e lattine al libero mercato spettano al Gestore.
4. Il Gestore è responsabile della qualità del rifiuto raccolto e risponde direttamente di eventuali
penali comminate dagli impianti di destino, nonché all’eventuale differenza di prezzo
applicato dall’impianto per bassa qualità.
Articolo 15. Raccolta dell’UMIDO.
1. Gli utenti espongono il rifiuto entro le ore 6.00 del giorno di raccolta nei contenitori forniti dal
Comune, su area pubblica in prossimità del proprio numero civico.
2. Il Gestore si occupa della raccolta e del trasporto del rifiuto all’impianto di recupero debitamente
autorizzato.
3. Il Gestore è responsabile della qualità del rifiuto raccolto e risponde direttamente di eventuali
penali comminate dagli impianti di destino, nonché all’eventuale differenza di prezzo
applicato dall’impianto per bassa qualità.
Articolo 16. Raccolta SECCO RESIDUO.
1. Gli utenti espongono il rifiuto entro le ore 6.00 del giorno di raccolta esclusivamente nei
contenitori dotati di microchip forniti dal Comune, su area pubblica in prossimità del proprio
numero civico.
2. Al momento della raccolta del rifiuto deve essere registrato lo svuotamento per ogni singola
utenza tramite lettura del dispositivo elettronico installato sul contenitore con le modalità di cui
all’allegato 3. I contenitori non dotati di dispositivo dovranno essere ritirati e portati presso il
Comune.
3. Il Gestore deve garantire la raccolta settimanale per particolari utenze (circa 10 utenze
complessive) che richiedono un servizio dedicato (bar, ristoranti, casa di riposo, scuola materna,
mensa scolastica, ecc.).
17
4. Il Gestore si occupa della raccolta, del trasporto e dell’avvio all’impianto di bacino dei rifiuti,
rimanendo responsabile della qualità dei rifiuti raccolti e rispondendo di eventuali penali
comminate dagli impianti di destinazione.
5. Il rifiuto deve essere conferito all’impianto di bacino indicato nel Piano Provinciale Rifiuti.
Eventuali chiusure temporanee dell’impianto di bacino dovute ad interventi di manutenzione
non danno diritto al Gestore di pretendere il pagamento di maggiori costi.
Articolo 17. Raccolta del VERDE.
1. Gli utenti espongono il rifiuto su area pubblica in prossimità del proprio numero civico entro le
ore 6:00 del giorno di raccolta esclusivamente nei contenitori carrellati forniti dal Comune. Il
Gestore non è tenuto a ritirare la frazione verde lasciata all’esterno del contenitore.
2. Il Gestore si occupa della raccolta e del trasporto del rifiuto all’impianto di recupero debitamente
autorizzato.
3. Il Gestore è responsabile della qualità del rifiuto raccolto e risponde direttamente di eventuali
penali comminate dagli impianti di destino, nonché all’eventuale differenza di prezzo
applicato dall’impianto per bassa qualità.
Articolo 18. Raccolta dei rifiuti TESSILI SANITARI.
1. Gli utenti che hanno richiesto l’attivazione del servizio (nuclei famigliari con bambini fino a tre
anni di età, anziani, o particolari utenze non domestiche) espongono il rifiuto entro le ore 6.00
dei giorni di raccolta, esclusivamente nei sacchi forniti dal Comune, su area pubblica in
prossimità del proprio numero civico.
2. Il Gestore si occupa della raccolta, del trasporto e dell’avvio all’impianto di bacino dei rifiuti,
rimanendo responsabile della qualità dei rifiuti raccolti e rispondendo di eventuali penali
comminate dagli impianti di destinazione.
3. Il rifiuto deve essere conferito all’impianto di bacino indicato nel Piano Provinciale Rifiuti.
Eventuali chiusure temporanee dell’impianto di bacino dovute ad interventi di manutenzione
non danno diritto al Gestore di pretendere il pagamento di maggiori costi.
Articolo 19. Servizio domiciliare ritiro rifiuti INGOMBRANTI.
1. Il Gestore effettua un servizio domiciliare di ritiro rifiuti ingombranti alle utenze programmato per
l’ultimo sabato del mese.
2. Il ritiro viene effettuato in prossimità del domicilio degli utenti che espongono i rifiuti
ingombranti su suolo pubblico, per un massimo di 5 pezzi per ogni utenza.
18
3. Ogni servizio prevede un massimo di 10 prelievi mensili, prenotati dall’utente attraverso un
numero dedicato, raggiungibile anche da telefoni cellulari, messo a disposizione dal Gestore.
4. Il Gestore garantisce:
a. La prenotazione del servizio mediante numero dedicato;
b. Il ritiro dei rifiuti prenotati entro le ore 12.00 del giorno della raccolta;
c. La trasmissione al Comune del resoconto del servizio effettuato entro la settimana
successiva (utenza, descrizione rifiuto).
5. Il Gestore deposita i rifiuti ingombranti presso il CdR, in modo differenziato, in attesa del
successivo avvio al recupero.
Articolo 20. Raccolta con CONTENITORI STRADALI: pile, farmaci, indumenti usati.
1. Il Gestore deve provvedere alla fornitura ed al posizionamento nei luoghi che verranno indicati
dai Comuni di contenitori dedicati alla raccolta di pile esauste, medicinali e indumenti usati come
specificato nella tabella 6:
Tabella 6
CALENDARIO RACCOLTE TRAMITE CASSONETTI STRADALI
RIFIUTO
N°contenitori
NUVOLENTO
N° contenitori
NUVOLERA
PILE ESAUSTE
3
3
Bimestrale
MEDICINALI
2
2
Bimestrale
INDUMENTI USATI
1
1
mensile
Frequenza
svuotamento
2. Il Gestore con il proprio personale provvede:
a. allo svuotamento dei contenitori con le cadenze sopraindicate e comunque a riempimento
avvenuto su semplice richiesta del Comune;
b. al trasporto dei rifiuti raccolti presso il CdR o presso gli impianti di recupero/smaltimento;
c. alla pulizia e manutenzione ordinaria e straordinaria dei contenitori, assicurandone la piena
efficienza.
Articolo 21. Attività di start-up e Campagna informativa annuale.
1. Il Gestore dovrà svolgere una serie di azioni di start up, prima dell’avvio effettivo del servizio di
raccolta porta a porta, che garantiscano l’informazione dei cittadini e l’adesione convinta al nuovo
modello di gestione dei rifiuti di cui al presente capitolato. Tali azioni devono comprendere
almeno i seguenti elementi:
- Per il Comune di Nuvolera:
19
a. consegna a tutte le utenze (domestiche e non domestiche) iscritte a ruolo TARI di materiale
informativo: almeno una lettera di presentazione, calendario e opuscolo informativo
dettagliato multilingue (obbligatorio italiano, inglese e francese) in accordo con il Comune;
b. realizzazione di almeno 3 incontri informativi con la cittadinanza, 2 incontri informativi con le
aziende, 1 incontro informativo con la scuola primaria ed 1 incontro informativo con la scuola
secondaria di primo grado;
c. consegna a tutte le utenze iscritte a ruolo TARI dei contenitori per la raccolta dei rifiuti (sacchi
per la raccolta della plastica, contenitore per vetro e lattine, contenitore per organico e relativi
sacchetti e contenitore con microchip per rifiuto indifferenziato).
- Per il Comune di Nuvolento:
a. consegna a tutte le utenze (domestiche e non domestiche) iscritte a ruolo TARI di materiale
informativo: almeno una lettera di presentazione, calendario e opuscolo informativo
dettagliato multilingue (obbligatorio italiano, inglese e francese) in accordo con il Comune;
b. consegna a tutte le utenze iscritte a ruolo TARI dei contenitori con microchip per la raccolta
del rifiuto indifferenziato.
La descrizione dettagliata sulle modalità di gestione delle operazioni di start-up andrà definita
dall’aggiudicatario nella propria offerta tecnica.
2. Il Gestore dovrà concludere tutte le operazioni di start-up indicate al comma precedente almeno
15 giorni prima dell’avvio effettivo del servizio di raccolta porta a porta (1.7.2015). In caso di
ritardo verrà applicata la penale prevista al successivo articolo 39.
3. Successivamente all’avvio del servizio, il Gestore, in accordo con il Comune, dovrà predisporre
annualmente a propria cura e spese, quindi compreso nel prezzo a base di gara, un calendario
delle raccolte ed un opuscolo informativo dettagliato multilingue (italiano, inglese e francese) che
illustri nel dettaglio le modalità organizzative del servizio e dell’Isola Ecologica Comunale.
4. Il Gestore dovrà sottoporre preventivamente al Comune le bozze del materiale informativo e
ottenere da questo il relativo benestare.
5. Il benestare del Comune è vincolante. Detto materiale dovrà essere consegnato ad ogni utente,
attuale e futuro, prima dell’inizio di ciascun anno (possibilmente entro il mese di novembre) al
fine di fornire un’adeguata informazione sulle modalità e sui tempi di raccolta delle differenti
frazioni di rifiuto.
6. La Campagna informativa annuale deve essere realizzata in conformità a quanto previsto dalla
deliberazione della Giunta Regionale 12 dicembre 2007, n° 8/6144 “Schema tipo Carta dei
servizi dei rifiuti” e deve articolarsi, per ciascun Comune, come segue:
- formazione e distribuzione all’utenza del calendario e opuscolo informativo come indicato ai
precedenti commi 3, 4 e 5;
- affissione di manifesti murali;
- distribuzione di locandine in locali pubblici e pubblici uffici;
20
-
-
-
indizione di almeno 3 incontri informativi annuali con la cittadinanza e 1 incontro informativo
annuale con le aziende, volti a far apprendere il ruolo fondamentale della partecipazione di
cittadini e aziende per il corretto sviluppo della raccolta differenziata e della gestione dei rifiuti
solidi urbani;
indizione di almeno 2 progetti annuali di sensibilizzazione e formazione sulla raccolta
differenziata e sulla tutela dell’ambiente da svolgersi con gli alunni delle scuole. I contenuti
di detti corsi dovranno essere sottoposti al Comune e dovranno ricevere da questo il tassativo
benestare.
controlli annuali a campione sull’utilizzo dei composter per 10 soggetti iscritti all’albo dei
compostatori.
7. Il Gestore dovrà confrontarsi con il Comune per pianificare la campagna informativa al fine di
non sovrapporre e/o replicare iniziative già attuate dal Comune e, nel caso, garantire la propria
disponibilità a collaborare. Il Gestore dovrà fornire le referenze dei soggetti da lui coinvolti in
detta campagna.
8. Il benestare del Comune dovrà essere richiesto, e sarà vincolante, per tutte le iniziative
intraprese dal Gestore.
9. Il Gestore è tenuto all’attivazione di un numero verde telefonico informativo a disposizione delle
utenze raggiungibile anche da telefoni cellulari. Questo recapito resterà attivo per 12 mesi
dall’avvio del servizio di raccolta porta a porta, dovrà essere operativo tutti i giorni dal lunedì al
sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00.
Articolo 22. Servizio di raccolta di rifiuti giacenti su strade ed aree pubbliche
1. Il servizio prevede la raccolta di rifiuti di qualsiasi natura o provenienza, giacenti sulle strade ed
aree pubbliche ovvero sulle strade ed aree private comunque soggette ad uso pubblico.
2. Tra i rifiuti giacenti sulle strade ed aree pubbliche ovvero sulle strade ed aree private comunque
soggette ad uso pubblico sono compresi anche i rifiuti inerti da demolizioni o scavi abusivamente
abbandonati su suolo pubblico.
Articolo 23. Raccolte in occasione di feste popolari, manifestazioni, ecc..
1.
In occasione di feste popolari, fiere, sagre, manifestazioni varie organizzate da Associazioni
riconosciute dall’Amministrazione Comunale e patrocinate da quest’ultima, il Gestore, su
richiesta dell’Ufficio Ecologia-Ambiente, provvederà a collocare un numero adeguato di Kit di
contenitori da lt. 240, come indicato al successivo art. 24, comma 2 lett. a), per la raccolta dei
rifiuti e dovrà provvedere sia al loro svuotamento che allo smaltimento o al recupero delle varie
frazioni raccolte. Il trasporto dei rifiuti fino al CdR o centro di destino dovrà avvenire entro 24 ore
dal termine della festa. Per feste di lunga durata lo svuotamento avviene con la periodicità delle
altre raccolte sul territorio o più frequente se necessario;
21
2.
La collocazione di detti contenitori dovrà avvenire nei tempi e con le modalità concordate di volta
in volta con l’Ufficio Ecologia-Ambiente. Alla conclusione di ciascun evento il Gestore dovrà
provvedere alla rimozione dei contenitori e alla pulizia dell’area circostante i contenitori rimossi.
Tutte le operazioni e i servizi descritti (collocare un numero adeguato di contenitori per la
raccolta differenziata dei rifiuti, provvedere sia al loro svuotamento che allo smaltimento o al
recupero delle varie frazioni raccolte, provvedere alla rimozione dei contenitori e alla pulizia
dell’area circostante i contenitori rimossi e ogni altra operazione necessaria alla gestione
dell’igiene urbana del sito di collocazione dei contenitori) sono compresi nel prezzo a base
d’appalto.
3.
Tutte le manifestazioni e gli eventi non patrocinati dall’Amministrazione Comunale non sono
compresi nel costo del servizio posto a base d’appalto e saranno individuati come raccolte non
ordinarie a richiesta. I costi relativi alla fornitura dei contenitori, alla pulizia dell’area circostante
i contenitori, allo smaltimento di tutti i rifiuti raccolti nonché all’espletamento di tutte le operazioni
connesse al servizio in parola, saranno a carico dell’utente che ne farà richiesta preventiva.
Detti costi dovranno essere concordati con l’Amministrazione Comunale e potranno essere
aggiornati sulla base della variazione dei prezzi al consumo elaborata dall'ISTAT e pubblicata
sulla G.U.R.I. La revisione avverrà prendendo come base l'indice vigente nel mese di
effettuazione della prima offerta.
4.
Il Gestore è obbligato, al termine di ogni evento, a trasmettere all’Amministrazione comunale il
quantitativo dei rifiuti raccolti distinti per differenziato (per ogni tipo di rifiuto) e indifferenziato
oltre ad RSI e FORSU.
Articolo 24. Servizi occasionali a richiesta.
Il Gestore effettua i servizi di seguito indicati su semplice richiesta del Comune, ai prezzi contrattuali.
Si tratta di servizi attivati in occasione di feste o altri eventi temporanei o necessità occasionali:
a) Nolo Kit contenitori per la raccolta delle diverse tipologie di rifiuti (carta, plastica, vetro-lattine,
organico e secco residuo). Ogni kit deve essere composto da 5 contenitori dal lt. 240.
b) Fornitura e consegna agli utenti interessati, presso il Centro di Raccolta, di compostiere da
lt. 310 come da caratteristiche di cui all’allegato 7;
c) Raccolta ed avvio a smaltimento di carogne di cani, gatti e simili animali;
d) Raccolta di rifiuti abbandonati mediante utilizzo di polipo meccanico.
E’ inoltre richiesta la presa in carico di tutti i cassonetti stradali ubicati sul territorio comunale di
Nuvolera il cui valore economico è quantificato a corpo in €. 6.230,00 al netto dell’Iva che il Gestore
dovrà corrispondere al Comune di Nuvolera con le modalità da concordarsi con il Comune stesso.
Le caratteristiche e quantità dei cassonetti sono le seguenti:
n° 73 cassonetti per RSU da lt. 2.400 in metallo
n° 16 cassonetti per FORSU da LT. 2.400 in metallo
n° 11 campane in plastica.
22
Tempistiche e modalità di ritiro dei cassonetti andranno definite nell’offerta offerta tecnica richiesta
in sede di gara.
Articolo 25. Centro di raccolta rifiuti (CdR).
1. I Centri di Raccolta (CdR) sono aperti al pubblico e presidiati per 52 settimane all’anno per un
totale di 21 ore settimanali nel periodo estivo e 17 ore settimanali nel periodo invernale.
2. Gli orari di apertura dei due CdR indicati nella tabella 7 e 8 sono indicativi:
Tabella 7
ORARIO ESTIVO
(1 Maggio/30 Settembre)
NUVOLENTO
NUVOLERA
Lunedì
Dalle 9.00 alle 12.00
Dalle 14.00 alle 17.00
Dalle 9.00 alle 12.00
Martedì
Dalle 14.00 alle 17.00
Dalle 9.00 alle 12.00
CHIUSO
Dalle 14.00 alle 17.00
Giovedì
Dalle 9.00 alle 12.00
Dalle 14.00 alle 17.00
Venerdì
Dalle 14.00 alle 17.00
Dalle 14.00 alle 17.00
Sabato
Dalle 9.00 alle 12.00
Dalle 14.00 alle 17.00
Dalle 9.00 alle 12.00
Dalle 14.00 alle 17.00
21 (ventuno)
21 (ventuno)
Mercoledì
ORE A SETTIMANA
Tabella 8
ORARIO INVERNALE
(1 Ottobre/30 Aprile)
NUVOLENTO
NUVOLERA
Lunedì
Dalle 9.00 alle 12.00
Dalle 14.00 alle 16.00
Dalle 9.00 alle 12.00
Martedì
Dalle 14.00 alle 16.00
Dalle 9.00 alle 12.00
CHIUSO
Dalle 14.00 alle 16.00
Giovedì
Dalle 9.00 alle 12.00
Dalle 14.00 alle 16.00
Venerdì
Dalle 14.00 alle 16.00
Dalle 14.00 alle 16.00
Sabato
Dalle 9.00 alle 12.00
Dalle 14.00 alle 16.00
Dalle 9.00 alle 12.00
Dalle 14.00 alle 16.00
17 (diciassette)
17 (diciassette)
Mercoledì
ORE A SETTIMANA
23
3. Gli utenti (utenze domestiche e utenze non domestiche che producono rifiuti assimilati)
accedono al Centro di Raccolta e si qualificano esibendo Carta Regionale dei Servizi (utenze
domestiche) o tessera di accesso fornita dal Comune (utenze non domestiche).
4. Il Gestore deve mantenere in buono stato di funzionamento i cancelli di accesso, le
attrezzature informatiche già presenti in ciascun centro di raccolta quali l’impianto di pesatura e
quelle che potranno essere installate in un secondo momento quali lettore tessera e software
per la registrazione dei dati d’accesso, curare l’aggiornamento della banca dati fornita dal
Comune, e fornire mensilmente ai comuni un file con la registrazione degli accessi.
5. Il Gestore deve inoltre curarne la manutenzione ordinaria e fornire mensilmente ai comuni un file
con la registrazione della pesatura di tutte le frazioni di rifiuti conferiti dalle utenze
domestiche e non domestiche a semplice richiesta del Comune.
6. Il Gestore inoltre deve provvedere alla realizzazione e gestione dell’Isola del Riuso dei beni
donati dagli utenti dei comuni di Nuvolento e Nuvolera e da individuare all’interno del centro di
raccolta del Comune di Nuvolera. L’Isola del Riuso dovrà essere delineata fisicamente e
facilmente riconoscibile dagli utenti. Al suo interno sarà previsto uno spazio coperto (container)
e protetto destinato alla raccolta di oggetti in buono stato di conservazione, che i cittadini di
Nuvolento e Nuvolera decidono di non buttare ma di rimettere in circolo. Tali beni sono stati
qualificati dalla Regione Lombardia non rifiuto. Il Gestore dovrà provvedere almeno:
a. all’apertura e chiusura dell’Isola del Riuso durante l’orario di apertura del centro di raccolta;
b. alla registrazione dei beni consegnati dall’utente, descrizione beni e nome utente;
c. a supportare gli utenti durante le operazioni di conferimento dei beni donati, monitorando il
corretto conferimento dei soli beni recuperabili con modesti interventi riparativi;
d. comunicare al Comune l’avvenuto riempimento del Container.
I beni raccolti dovranno restare a disposizione delle persone in stato di disagio economico e
semestralmente, in accordo con i Comuni, potranno essere devoluti ad associazioni o
cooperative senza fini di lucro o destinati allo smaltimento come rifiuti.
Al Gestore è data la possibilità di destinare diversamente i beni raccolti presso l’Isola del Riuso.
In questo caso, la descrizione dettagliata sulle modalità di gestione dell’Isola del Riuso andrà
definita dall’aggiudicatario nella propria offerta tecnica.
7. Il Gestore deve allestire i CdR mediante:
a. posizionamento delle attrezzature per la raccolta dei rifiuti (come indicato nell’allegato 2A e
2B) e di quant’altro necessario per la corretta separazione e conferimento dei rifiuti;
b. fornitura e posizionamento della cartellonistica necessaria al corretto smaltimento dei
rifiuti, in particolare:
- cartelli con indicato Tipo di rifiuto, codice CER, per ogni tipologia di rifiuto;
- cartelli con le indicazioni di emergenza, sicurezza, antincendio ecc.
c. stipula, su delega del Comune, di convenzioni necessarie ad attivare servizi gratuiti per le
tipologie di rifiuto che le prevedono (es. accumulatori, RAEE, olio vegetale, pneumatici, etc.)
8. Il Gestore deve effettuare la gestione dei CdR provvedendo a:
24
a. presidiare i centri con personale adeguatamente formato durante gli orari di apertura;
b. supportare gli utenti durante le operazioni di conferimento materiali, monitorando il
corretto conferimento dei rifiuti ed il rispetto delle prescrizioni normative e di sicurezza;
c. registrazione della tipologia di rifiuto conferito, dell’utente e del peso per le tutte le frazioni
indicate del Comune;
d. compilare i documenti ambientali obbligatori per la corretta gestione dei centri di raccolta
(Schedario numerato, Registri carico e scarico, formulari trasporto rifiuti ecc.) ed effettuare
quanto richiesto dagli organi competenti in materia di autorizzazioni degli scarichi;
e. effettuare la pulizia dell’area e tutte le operazioni di manutenzione ordinaria del CMR,
comprese quelle relative alle attrezzature informatiche per il controllo degli accessi e delle
aree a verde;
f. segnalare al Comune competente ogni situazione anomala che si venga a verificare;
g. effettuare i trasporti dei rifiuti conferiti nel CdR presso impianti di recupero/smaltimento
regolarmente autorizzati a seconda delle fattispecie, reperiti dal Gestore in accordo con il
Comune;
h. registrare il peso in uscita di tutti i container e di rendicontarlo mensilmente al Comune;
i. garantire il lavaggio e la sanificazione dei contenitori e delle attrezzature utilizzate per il
servizio. I container a nolo devono essere lavati e sanificati con frequenza minima trimestrale
e comunque con frequenza tale da garantire idonee condizioni igienico sanitarie;
j. effettuare il lavaggio e la sanificazione dei contenitori per la raccolta porta a porta
riutilizzati dal Comune (utenze cessate, utenze comunali, ecc.).
k. richiedere il ritiro e lo smaltimento di altri rifiuti che possono essere gestiti gratuitamente da
terzi (es. accumulatori al piombo, RAEE, pneumatici etc.).
9. Il ritiro e lo smaltimento dei RAEE è effettuato a cura del Centro di Coordinamento RAEE con i
contenitori più idonei forniti dal sistema stesso.
10. Il Gestore, al momento della stipula del contratto, deve fornire a ciascun Comune l’elenco dei
centri di destino che intende utilizzare, obbligandosi a comunicare eventuali variazioni.
11. I ritiri dei rifiuti dai CdR sono effettuati di norma ogni 3 (tre) mesi ed, in ogni caso, al
riempimento dei container.
12. Il deposito dei rifiuti deve avvenire nel pieno rispetto delle normative vigenti. I fusti per lo
stoccaggio di olio minerale devono essere a doppia camera con sottovaso.
Articolo 26. Servizi di SPAZZAMENTO STRADALE.
1. Il servizio di spazzamento stradale è affidato con le seguenti modalità:
a. spazzamento meccanico con l’ausilio o meno di un operatore appiedato dotato di soffiatore;
b. spazzamento meccanico con mezzo idoneo delle piste ciclabili;
25
c. pulizia del suolo pubblico o soggetto a servitù di pubblico transito dai rifiuti di ogni sorta
(sacchi abbandonati, bottiglie, lattine, ecc.) su tutto il territorio comunale.
2. Il servizio dovrà essere svolto nell'ambito delle zone e con le cadenze indicate nell’allegato 5A
e 5B. Si intendono incluse comunque anche vie e parcheggi posti in vicoletti o rientranze di vie
in particolare nel centro storico, nonché le aree del mercato e le aree interne all’isola ecologica.
Gli interventi dovranno avvenire con impiego di idonea autospazzatrice aspirante dotata di
sistema ad acqua per l'abbattimento delle polveri e di doppia spazzola per l’effettuazione della
pulizia su entrambe i lati delle carreggiate a senso unico.
3. L’operatore appiedato provvede alla pulizia dei marciapiedi mediante l’ausilio di un soffiatore
prima del passaggio della spazzatrice.
4. Il Gestore dovrà comunicare prima dell’inizio del servizio il calendario con i percorsi programmati,
giorni e orari, fermo restando che un turno deve avvenire nel giorno del mercato.
5. Il Gestore dovrà provvedere a raccogliere i rifiuti presso un container della volumetria
adeguata posizionato all’interno del CdR e trasportarlo ad idoneo impianto di
recupero/smaltimento autorizzato individuato dal Gestore stesso.
6. Il Gestore è tenuto ad installare sul mezzo il sistema di rilevazione GPS.
Articolo 27. Servizio programmato di pulizia aree del mercato settimanale.
1. Il servizio di pulizia delle aree mercatali è affidato con le modalità indicate nella tabella 9:
Tabella 9
NUVOLENTO
NUVOLERA
PULIZIA MANUALE
SI
SI
SPAZZAMENTO MECCANICO FINALE
SI
SI
Giovedì
Mercoledì
33
17
GIORNO
N. STALLI
2. Il personale di cui al successivo art. 28 provvede alla pulizia di tutta l’area occupata dal mercato
entro le due ore dalla chiusura, mediante raccolta manuale dei rifiuti, separazione dei riciclabili
dai non riciclabili, conferimento differenziato al CdR e spazzamento meccanico finale dell’area.
Articolo 28. Servizio programmato di spazzamento manuale e di svuotamento dei cestini.
1. Il Gestore deve effettuare un servizio programmato di spazzamento manuale con le seguenti
modalità:
- Un operatore dotato di automezzo leggero con vasca ribaltabile o similare, e soffiatore, per
un monte ore massimo settimanale pari a 12 ore, articolate tra il Lunedì ed il Sabato secondo
26
le necessità ed indicazioni dei comuni. Nell'effettuazione del servizio di pulizia manuale è
compresa la vuotatura dei cestini portarifiuti posizionati su tutto il territorio comunale, con
sostituzione, a cura del Gestore, dei sacchi in essi contenuti (compresa la fornitura).
2. I cestini presenti sul territorio sono indicati nella tabella 10:
Tabella 10
NUVOLENTO
NUVOLERA
NUMERO
20
40
FREQUENZA SVUOTAMENTO
Settimanale
Settimanale
3. I rifiuti derivanti da tale raccolta sono depositati presso il CdR.
Articolo 29. Servizi su richiesta dei singoli Comuni
1. Il Gestore effettua i servizi di seguito indicati su semplice richiesta del singolo Comune
interessato, ai prezzi contrattuali. Si tratta di servizi attivati in occasioni di eventi temporanei:
- Servizio di Spazzamento meccanico delle strade straordinario senza appiedato a supporto
(quotazione espressa in ore);
- Servizio di Spazzamento manuale di piazze, marciapiedi ecc., con ausilio di soffiatore
(quotazione espressa in ore);
Articolo 30. Obbligo di pesatura dei rifiuti
1. Il Gestore deve effettuare le operazioni di pesatura certificata di tutte le tipologie dei rifiuti e dei
materiali raccolti in modo differenziato, e inviare mensilmente al Comune copia delle stesse
assieme al prospetto riepilogativo del flusso di rifiuti raccolti sul singolo territorio Comunale,
suddivisi nelle diverse tipologie.
2. Il Comune si riserva il diritto di richiedere in qualsiasi momento immediate verifiche delle
pesature sui mezzi adibiti al trasporto dei rifiuti, da svolgersi in contradditorio con il Gestore.
Articolo 31. Efficienza dei servizi – Controllo, obbligo di cooperazione
1. Il Gestore ha l’obbligo di adottare tutte le misure operative atte ad incentivare la raccolta di
materiali valorizzabili, evitando ogni comportamento che possa risultare dannoso per gli
obiettivi fissati.
2. Il Comune provvede alla vigilanza e al controllo dei servizi avvalendosi dei propri Uffici, dai quali
il Gestore dipende direttamente per tutte le disposizioni che il Comune può emanare nei riguardi
dei servizi. È fatto obbligo al personale dipendente del Gestore di segnalare al competente ufficio
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comunale quelle circostanze e fatti che, rilevati nell’espletamento del loro compito, possono
impedire il regolare adempimento del servizio.
3. E’ compito degli addetti al servizio provvedere, durante lo svolgimento delle raccolte, alla pulizia
dell’area circostante al punto di raccolta da tutti i rifiuti che per qualunque motivo si trovassero
sparsi sul suolo pubblico. È fatto altresì obbligo di denunciare immediatamente agli uffici
competenti ogni irregolarità coadiuvando l’opera della Polizia locale e offrendo tutte le indicazioni
possibili per l’individuazione del contravventore.
4. È fatto divieto al Gestore di miscelare il secco residuo con rifiuti provenienti da raccolta
differenziata delle frazioni valorizzabili o provenienti da raccolta selettiva dei rifiuti pericolosi;
pertanto nel caso in cui dovesse verificarsi il fatto, il Gestore è responsabile e le penali
eventualmente applicate dall’impianto sulla non conformità dei rifiuti conferiti sono ad esso
addebitate unitamente alle sanzioni, applicate dal Comune per grave inadempienza
contrattuale.
5. Il Gestore prende atto dei livelli di raccolta differenziata riportati nell’allegato 1, pertanto si
obbliga, nel caso in cui tali livelli non si mantenessero e la Provincia addebitasse al Comune un
contributo più oneroso per l’accesso al termoutilizzatore (inteso come contributo corrispondente
ad una fascia contributiva più penalizzante), a pagare tale differenza.
Articolo 32. Oneri ed obblighi diversi a carico del Gestore
1. Il Gestore è tenuto al rispetto delle seguenti prescrizioni:
a. consegnare
provvisoria;
al
Comune la
“carta
dei
servizi”
entro 30
gg.
dall’aggiudicazione
b. trasmettere la carta dei servizi al Garante dei servizi regionale e all’Osservatorio Risorse e
Servizi e distribuirla agli utenti;
c. compilare ogni anno entro le scadenze previste, per conto dei Comuni, il MUD, le schede
statistiche sulla produzione dei rifiuti richieste da qualsiasi ente preposto (Provincia,
Osservatorio Provinciale dei Rifiuti, Regione ecc.);
d. fornire a ciascun Comune dati per la predisposizione del Piano Finanziario cui all’art. 8 del
d.P.R. n. 158 del 1999, entro 15 giorni dalla richiesta;
e. compilare per conto di ciascun Comune i formulari d’identificazione rifiuti e i registri di carico
e scarico o di altra documentazione prevista dalle norme vigenti;
f.
comunicare mensilmente (entro la fine del mese successivo) a ciascun Comune i dati
relativi ai quantitativi di tutte le raccolte attivate nel territorio, allegando copia delle ricevute
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di pesatura e/o delle bolle di consegna o altro documento equivalente che attesti quantità e
destinazione del rifiuto.
g. comunicare mensilmente i dati relativi ai conferimenti presso l’isola ecologica.
2. Le penali eventualmente applicate dagli impianti di smaltimento, trattamento o recupero e
consorzi di filiera connesse alla non idoneità del rifiuto ad essi conferito, sono a totale carico del
Gestore. In caso di individuazione di rifiuti non conferiti correttamente dalle utenze, il personale
del Gestore deve segnalare, con modalità da concordare con il Comune, alle predette utenze
le corrette modalità di conferimento.
3. Il Gestore deve fornire l’elenco del personale in servizio sul territorio di ciascun Comune e
comunicare le eventuali variazioni. Salvo cause di forza maggiore, dall’ottavo mese
precedente alla scadenza del contratto è fatto divieto al Gestore di incrementare il proprio
personale dipendente addetto al servizio nel Comune.
4. Nel caso di rinvenimento o di segnalazione della presenza di rifiuti di qualsiasi genere sul suolo
pubblico o ad uso privato, il Gestore deve darne tempestiva comunicazione al Comune.
5. Ferma restando l’applicazione delle previste penalità di cui all’articolo 39, il Comune può, in
danno del Gestore, procedere d’ufficio all’esecuzione in tutto o in parte dei servizi, in caso di
negligenza o inosservanza degli obblighi assunti, o di ritardo nel compiere quanto di sua
spettanza. Le spese relative sono detratte dal corrispettivo dovuto al Gestore, in occasione del
primo pagamento utile.
6. In caso di straordinarie esigenze, come misure profilattiche d’igiene, epidemie, allagamenti,
alluvioni, incidenti, ecc., il Gestore ha l’obbligo di inviare in qualsiasi tempo e luogo del territorio
comunale, materiali, mezzi e personale sufficienti allo svolgimento dei servizi contemplati dal
Capitolato, o comunque ad essi attinenti. Per tali servizi eccezionali, qualora fosse necessaria
l’assunzione temporanea di personale e l’uso straordinario di mezzi, nonché il prolungamento
dell’orario normale di lavoro del personale nell’ambito del vigente C.C.N.L., il Comune
rimborserà la maggiore spesa documentata relativa al personale e ai mezzi utilizzati a
condizione che abbia dato preventiva autorizzazione al Gestore.
7. Il Gestore si impegna ad anticipare gli investimenti (acquisto contenitori, esecuzione di
interventi di riqualificazione isola ecologica, ecc.) che il Comune intenderà avviare previo
riconoscimento di rate annuali di ammortamento di importo costante, al tasso di interesse fisso
annuo pari al valore IRS, rilevato alla data dell'attivazione aumentato della percentuale
dell'1%(100 punti base). Se il periodo di ammortamento si conclude dopo la scadenza del
contratto, oppure si conclude dopo che il contratto è stato interrotto per qualunque causa
(risoluzione, recesso, revoca ecc.) l’ammortamento continuerà fino alla sua conclusione con le
stesse modalità, alle stesse condizioni e nei tempi già previsti in origine.
29
8. Il Gestore, con le modalità di cui al precedente comma 7, si impegna ad effettuare o far
effettuare uno o più interventi di riqualificazione dei CdR (limitatamente a lavori di
manutenzione ordinaria e straordinaria, modeste sistemazioni o rifacimenti parziali ecc.) che il
Comune intenderà ordinare nel corso della durata del contratto, per i quali non sia necessaria la
qualificazione di cui all’articolo 40, comma 2, del C.d.C. L’importo dell’investimento sarà, definito
in un progetto predisposto dal Comune la cui stima sarà effettuata utilizzando i prezzi unitari
desunti dall’ultimo Prezziario delle Opere Edili ed Affini per la Provincia di Brescia, edito dal
C.E.R., ridotti di una percentuale forfetaria del 16 % (sedici per cento); per i prezzi non
contemplati nel predetto Prezziario saranno utilizzati riferimenti analoghi o apposite analisi
basate sugli stessi criteri.
9. Il Gestore con le modalità di cui al precedente comma 7 provvede ad anticipare l’importo degli
investimenti relativi all’acquisto dei contenitori di cui alle voci n. 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15,
16, 17 e 18 dell’allegato 6. L’importo degli investimenti, suddiviso in 5 rate annuali di
ammortamento, sarà determinato utilizzando i prezzi unitari a base di gara depurati dal ribasso
offerto.
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TITOLO III – PERSONALE ATTREZZATURE E MEZZI
Articolo 33. Personale in servizio ed unità operativa
1. Per assicurare l’esatto adempimento degli obblighi contrattuali, il Gestore deve avere alle
proprie dipendenze personale in numero sufficiente e idoneo a garantire la regolare esecuzione
dei servizi previsti. Il personale, che dipende ad ogni effetto dal Gestore, deve essere capace
e fisicamente idoneo.
2. Il Gestore è tenuto a:
a. osservare integralmente, nei riguardi del personale, il trattamento economico stabilito nei
contratti collettivi nazionali e territoriali in vigore per il settore e la zona nella quale si svolgono
i servizi, in particolare si richiamano i CCNL FISE (per le aziende private), FEDERAMBIENTE
(per le imprese pubbliche) o, se pertinente, la disciplina delle cooperative nei confronti
dei soci attivi;
b. trasmettere al Comune, prima dell’inizio del servizio e in occasione di ogni variazione, la
documentazione di avvenuta denunzia agli Enti previdenziali, assicurativi e antinfortunistici;
c. alla regolarità contributiva, per tutta la durata dell’appalto, relativamente al personale
utilizzato, mediante acquisizione del documento unico di regolarità contributiva (DURC) ai
sensi dell’articolo 6 del d.P.R. n. 207 del 2010;
d. provvedere immediatamente, quando la carenza o l’indisponibilità momentanea di
personale non consentono il normale espletamento dei servizi, con personale proveniente
da altri siti oppure assunto a termine, senza alcun onere per il Comune;
e. vestire e calzare il personale in maniera decorosa secondo quanto previsto dal contratto
collettivo nazionale, fermo restando quanto previsto all’articolo 42, comma 2;
f.
far indossare ai dipendenti del Gestore ed ai dipendenti degli eventuali subappaltatori, un
capo di vestiario o altro segno che identifichi il datore di lavoro e far esporre un tesserino
di riconoscimento, corredato di fotografia, con l’indicazione delle generalità del dipendente
stesso e gli estremi del datore di lavoro, ai sensi degli articoli 20, comma 3 e 26 comma 8,
del decreto legislativo n. 81 del 2008;
g. ottemperare alle norme che disciplinano il diritto al lavoro dei soggetti diversamente abili;
h. astenersi da qualsiasi comportamento commissivo od omissivo, che abbia come
conseguenza, anche solo potenziale, la violazione delle disposizioni tutelate dal decreto
legislativo n. 231 del 2001.
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3. Il Gestore ha l’obbligo di osservare e di far osservare ai propri dipendenti e alle eventuali imprese
sub-appaltatrici tutte le disposizioni di legge, i regolamenti, le ordinanze Comunali, le disposizioni
emanate dall’ASL e ogni altra disposizione emanata dalle autorità competenti inerenti
l’esecuzione dei servizi.
4. Il Gestore deve indicare il nominativo del Responsabile Tecnico incaricato di coordinare e
dirigere i servizi. Il Responsabile Tecnico è il primo referente per qualsiasi problema dovesse
insorgere nell’ambito dei servizi e deve essere raggiungibile a mezzo di telefono e posta
elettronica, cui il Comune può far riferimento per qualsiasi motivo, dal Lunedì al Sabato, esclusi
i giorni festivi, dalle ore 8.00 alle ore 18.00.
5. Tutti i servizi devono di norma svolgersi entro un turno di lavoro diurno giornaliero, esclusi i
festivi, sempre che, specifiche esigenze o immediati pericoli per la salute pubblica o
particolari casi, rendano l’esecuzione di tutti o parte dei servizi necessari anche in giorni
festivi o in orari di lavoro notturno.
6. Ai sensi dell’articolo 202, comma 6, del T.U.A., nell’allegato 4 è individuato il personale del
gestore uscente del servizio che, ferma restando la risoluzione del rapporto di lavoro, il
Gestore ha l’obbligo di assumere direttamente, con la salvaguardia delle condizioni
contrattuali collettive e individuali in atto.
Articolo 34. Clausole sociali
1. Il Gestore deve provvedere all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, come definite
dall’articolo 4, comma 1, della legge n. 381 del 1991. Il numero minimo di persone svantaggiate
da inserire per il servizio di igiene urbana deve essere almeno di 3 (tre) per ciascun Comune a
tempo pieno.
2. Ai sensi dell’articolo 5, comma 4, della legge n. 381 del 1991, l’impiego delle persone
svantaggiate di cui al comma 1 deve avvenire mediante specifici programmi di recupero e
inserimento lavorativo con i contenuti minimi di cui al comma 3.
3. Il Gestore deve provvedere:
a. all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate dando la precedenza a quelle che
verranno indicate dall’ufficio servizi sociali dei Comuni;
b. ad individuare una persona referente, responsabile del progetto di inserimento;
c. a predisporre un progetto individuale e personalizzato per ogni inserimento lavorativo, con
la descrizione delle modalità di supporto tecnico operativo fornito agli inseriti in relazione alle
loro specifiche necessità ;
d. a predisporre una relazione almeno semestrale sullo stato di attuazione del programma di
inserimento lavorativo e sui risultati conseguiti, da consegnare all’ufficio servizi sociali in
occasione di un incontro in cui verrà monitorata l’attività svolta.
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4. Laddove sia riscontrata l’esigenza di disporre di ulteriori unità lavorative, il Gestore deve reperire
ed assumere preferibilmente lavoratori disoccupati o persone in cerca di prima occupazione,
nella misura minima del 50% dei lavoratori impiegati nell’appalto in ciascun Comune.
5. I programmi di recupero e i progetti di inserimento devono essere definiti dall’aggiudicatario nella
propria offerta tecnica.
Articolo 35. Mezzi e attrezzature
1. Il Gestore deve utilizzare, per l’esecuzione dei servizi oggetto d’appalto, esclusivamente
mezzi e attrezzature in perfetto stato di efficienza e di decoro e deve mantenerli in ottimo stato
mediante frequenti ed attente manutenzioni. Il Gestore si obbliga a sostituire i mezzi e le
attrezzature che, per qualunque ragione, non rispondono ai requisiti previsti dalla legge o dal
capitolato. Il Gestore deve inoltre mettere a disposizione mezzi e attrezzature idonee a
soddisfare lo svolgimento dei servizi su tutto il bacino servito.
2. Il Gestore deve provvedere alla pulizia giornaliera dei mezzi impiegati e alla loro disinfezione con
periodicità almeno mensile; tutti i mezzi devono rispettare le norme relative agli scarichi e
emissioni gassose, nonché all’inquinamento acustico, in vigore o emanate nel corso della
durata del contratto.
3. Nel caso di guasto di un mezzo, il Gestore deve garantire la regolare esecuzione del servizio
provvedendo, se del caso, alla sua sostituzione immediata.
4. I rifiuti che, per qualsiasi ragione durante le attività di raccolta o trasporto, cadono a terra, devono
essere immediatamente raccolti dal Gestore che provvede inoltre alla pulizia della parte di sede
stradale interessata dallo sversamento.
5. Nei casi di situazione straordinaria, il Gestore deve garantire i servizi con la medesima
cadenza ed efficienza, segnalando al Comune le procedure adottate per fronteggiare
l’emergenza ed i tempi necessari per il ritorno alla normalità.
6. Sugli automezzi e sulle attrezzature impiegate dal Gestore, devono essere ben visibili almeno le
seguenti informazioni: Ragione sociale; Attività svolta (es. Servizi di Igiene Urbana);
7. Nell’espletamento del servizio devono adottarsi tutti gli accorgimenti necessari al fine di
evitare qualunque disagio alla cittadinanza.
8. Tutti i mezzi devono essere adeguatamente assicurati, anche in relazione alle norme sulla
circolazione stradale, indipendentemente dagli obblighi assicurativi di cui all’articolo 36.
33
TITOLO
IV
– RESPONSABILITA’
RISOLUZIONE
DEL GESTORE,
CORRISPETTIVO, PENALITA’
Articolo 36. Responsabilità e coperture assicurative
1. Il Gestore è responsabile del perfetto andamento e svolgimento dei servizi assunti. E’ altresì
unico ed esclusivo responsabile verso il Comune e verso i terzi per qualunque danno arrecato
alle proprietà e alle persone, siano o meno addette ai servizi, in dipendenza degli obblighi
contrattuali.
2. Il Gestore alla stipula di ciascun contratto deve presentare le seguente documentazione:
a. adeguata ed esclusiva polizza assicurativa a garanzia della corretta esecuzione del
contratto con massimale di indennizzo non inferiore all’importo annuale del singolo contratto
elevabile nel tempo in base agli aggiornamenti del corrispettivo di cui all’articolo 38,
comma 6;
b. apposite polizze assicurative R.C.T ed R.C.O. con massimali non inferiori ai seguenti:
R.C.T.:
--- per sinistro euro 600.000,00;
--- per persona euro 300.000,00;
--- per danni a cose euro 200.000,00;
R.C.O.:
--- per sinistro euro 600.000,00;
--- per persona lesa euro 300.000,00.
3. Le polizze di cui al comma 2:
a.
b.
c.
d.
sono stipulate autonomamente in relazione a ciascun contratto;
decorrono dall’inizio del servizio e cessano 3 (tre) mesi dopo la sua conclusione;
non possono prevedere alcuna franchigia;
devono riportare la clausola di efficacia indipendentemente dal pagamento del premio.
4. Il Comune è esonerato da qualsiasi responsabilità dovuta a imperizia, negligenza,
imprudenza usata dal Gestore, dai suoi eventuali subappaltatori o dai loro addetti nello
svolgimento dei servizi.
5. Rimangono a carico del Comune le competenze istituzionali e le competenze amministrative
quali, a titolo esemplificativo, la formazione e la riscossione dei ruoli derivati
dall’applicazione della tariffa sullo smaltimento dei rifiuti e la gestione di eventuali contenziosi.
34
6. Il Gestore risponde direttamente dei danni alle persone e cose comunque provocati nello
svolgimento del servizio, rimanendo escluso ogni diritto di rivalsa nei confronti del Comune.
7. Il Gestore ha l’obbligo di segnalare tutte quelle circostanze e fatti che, rilevati nell’espletamento
del suo compito, possano pregiudicare il regolare svolgimento dei servizi.
Articolo 37. Cauzione definitiva
1. Il Gestore è tenuto a prestare, prima della stipula di ciascun contratto, cauzioni definitive, per
tutto il periodo di esecuzione della prestazione contrattuale, pena la revoca
dell’aggiudicazione. La cauzione deve essere costituita mediante fideiussione bancaria o polizza
assicurativa, rilasciata da un soggetto di cui all’articolo 147 del d.P.R. n. 207 del 2010 ed è
svincolata secondo le previsioni dell’articolo 113, comma 3, del decreto legislativo 163 del 2006.
2. L’importo delle cauzioni è pari al 10% dell’importo dei singoli contratti. In caso di
aggiudicazione con ribasso d’asta superiore al 10%, l’importo è aumentato di tanti punti
percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10%; in caso di ribasso d’asta superiore al 20%,
l’aumento è di 2 punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20%. Ai sensi dell’articolo
75, comma 7, del decreto legislativo n. 163 del 2006, richiamato dall’articolo 113, comma 1,
l’importo è ridotto del 50 per il possesso della certificazione del sistema di qualità della serie
europea ISO 9001:2008, in uno dei settori EA-24 o EA-39. La predetta riduzione, in caso di
raggruppamento temporaneo o di consorzio ordinario orizzontale è ammessa solo se la
condizione ricorre per tutti gli operatori economici raggruppati o consorziati; in caso di
raggruppamento temporaneo o di consorzio ordinario verticale la riduzione è ammessa pro
quota in relazione alla percentuale di partecipazione degli operatori economici in possesso della
certificazione. Ai soli fini del presente comma, per ribasso d’asta si intende il ribasso virtuale
ottenuto parametrando il ribasso offerto all’importo complessivo posto a base di gara, secondo
la formula: RV = R x [B – INDRE – (CP + CS) -] / IB, dove RV è il predetto ribasso virtuale
(utilizzato per la determinazione della misura della cauzione definitiva), R è il ribasso offerto, IBA
è l’importo complessivo a base di gara, INDRE è il costo dell’indifferenziato a recupero
energetico, non oggetto di offerta, CP e CS sono rispettivamente il costo del personale e il costo
di sicurezza aziendale, come predeterminati dagli atti di gara e non soggetti al ribasso offerto.
3. La garanzia deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva
escussione del debitore principale e la rinuncia all’eccezione di cui, rispettivamente,
all’articolo 1944 e all’articolo 1957, comma 2, del Codice Civile, nonché l’operatività entro 15
giorni a semplice richiesta scritta del Comune.
4. Nel caso di anticipata risoluzione del contratto per causa imputabile al Gestore, la cauzione è
incamerata dal Comune, in via parziale o totale, fino a copertura dei danni ed indennizzi dovuti
dal Gestore, fatti salvi i maggiori danni.
Articolo 38. Corrispettivo, adeguamenti e pagamenti
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1. Il corrispettivo contrattuale è comprensivo di tutte le spese e oneri inerenti e conseguenti la
gestione dei servizi oggetto dell’affidamento.
2. Il corrispettivo è remunerativo di tutte le prestazioni previste nel Capitolato da eseguirsi
secondo le modalità precisate nel medesimo e nell’offerta tecnica ed economica del Gestore.
3. Il corrispettivo annuale viene confermato dal direttore tecnico del servizio mediante specifico
provvedimento da adottarsi entro il 31 gennaio di ogni anno.
4. Il corrispettivo è corrisposto al Gestore con le seguenti modalità:
a. Rate mensili posticipate per quelle voci del servizio il cui prezzo è invariato durante l’anno;
b. Rate in acconto pari al 30%, da liquidare entro il 30 aprile ed entro il 31 agosto di ciascun
anno, per quelle voci del servizio il cui prezzo è variabile durante l’anno;
c. Rata di saldo delle voci economiche di cui alla precedente lettera b, ad avvenuta
presentazione del consuntivo dei servizi effettuati alla data del 31/12, da liquidare entro 60
giorni dalla data di approvazione dello stesso, e comunque non oltre il 31 marzo di ogni anno.
5. I corrispettivi maturati verranno liquidati entro sessanta giorni dalla presentazione delle fatture,
previo visto dell'ufficio comunale competente, che:
a.
b.
c.
d.
verifica l'avvenuto adempimento alle disposizioni previste nel contratto e nel Capitolato;
accerta la regolarità contributiva mediante l’acquisizione d’ufficio del DURC;
accerta l’assenza di cartelle di pagamento inevase ai sensi del d.m. 18 gennaio 2008, n. 40;
applica la ritenuta dello 0,50% ai sensi dell’articolo 4, comma 3, del d.P.R. n. 207 del 2010,
da liquidare ai sensi del successivo articolo 44, comma 3.
e. le fatture devono essere redatte in maniera completa ed esaustiva, descrittive di ogni
singola tipologia di servizio e del costo relativo a ciascun servizio. Il Gestore fattura
direttamente al singolo Comune.
6. Il corrispettivo è soggetto ad aggiornamento, a partire dal secondo anno dopo l’avvio del servizio,
su espressa richiesta da parte del Gestore, ai sensi dell’articolo 115 del decreto legislativo n.
163 del 2006. L’aggiornamento avviene mediante una istruttoria condotta dal Direttore
dell’esecuzione tenendo conto dei dati di cui all'articolo 7, comma 4, lettera c) e comma 5, del
decreto legislativo n. 163 del 2006, oppure se tali dati non sono disponibili, tenendo conto dei
rinnovi contrattuali del personale, del costo dei carburanti e dell’indice IPCA dell’ISTAT.
L’aggiornamento del corrispettivo decorre dalla prima mensilità del secondo anno successivo a
quello di aggiudicazione, con cadenza annuale. Sulla richiesta avanzata dal Gestore corredata
dalla proposta motivata di adeguamento con i relativi conteggi, il Comune si pronuncia entro
60 giorni. Il Gestore non può richiedere aggiornamenti per frazioni di anno, ma solo ad
annualità conclusa.
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7. La parte di corrispettivo calcolata mediante i prezzi unitari basati sul numero dei residenti e
utenze rimane fisso ed invariabile per tutto l’anno. Su espressa richiesta da parte del Gestore
l’aggiornamento può avvenire annualmente, con riferimento alle utenze attive, come dalla tabella
11 seguente, alla prima data utile antecedente l’approvazione del piano finanziario di cui all’art.
8 del d.P.R. n. 158 del 1999, e comunque non oltre la data del 31 dicembre. Il corrispettivo così
determinato comprende tutte le variazioni
che possono avvenire nell’anno solare,
cessazioni/nuove utenze.
Tabella 11
TIPO DI RACCOLTA
MODALITA’ DI CALCOLO
CARTA
Tutte le utenze: Utenze domestiche e non domestiche
PLASTICA
Tutte le utenze: Utenze domestiche e non domestiche
VETRO E LATTINE
Tutte le utenze: Utenze domestiche e non domestiche
Utenze domestiche e non domestiche che hanno attivato il
servizio, con riduzione delle utenze che attuano il compostaggio
domestico (tutte le utenze che hanno in dotazione apposito
contenitore)
UMIDO
SECCO RESIDUO
VERDE - VEGETALE
TESSILI SANITARI
Tutte le utenze: Utenze domestiche e non domestiche
Utenze domestiche e utenze non domestiche che hanno attivato
il servizio (utenze con contenitore in dotazione)
Tutte le utenze che hanno attivato il servizio (apposita richiesta
scritta)
8. Il Gestore si impegna ad estendere o variare, a richiesta del Comune, i servizi previsti dal
presente capitolato. In tali ipotesi il Comune riconoscerà un incremento del corrispettivo pari alle
maggiori spese sostenute, determinate con riferimento ai prezzi unitari indicati in fase di offerta.
9. A prestazione eseguita il Comune liquiderà al Gestore le spese effettivamente sostenute,
soltanto, però, nella misura in cui il credito esposto non sia compensato dalla riduzione dei costi
verificatasi per effetto della riduzione o sostituzione di servizi previsti nel presente Capitolato.
Articolo 39. Penalità
1. In caso di inadempimento agli obblighi contrattuali assunti il Gestore, oltre all’obbligo di
ovviare nel più breve tempo possibile, è passibile delle seguenti penalità:
a. euro 500,00 per la mancata o parziale apertura del CdR (per ogni giorno);
b. euro 150,00 per ogni mancato svuotamento dei cassonetti stradali e dei contenitori delle pile
e dei farmaci entro i termini richiesti dal Comune;
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c. euro 5.000,00 per la mancata effettuazione di un servizio completo di raccolta
domiciliare dei rifiuti (carta, plastica, vetro ecc.; applicabile per ogni frazione di rifiuto), oltre
al recupero del servizio non svolto inderogabile;
d. euro 50,00 per ogni utenza non servita durante i servizi di raccolta domiciliare dei rifiuti;
e. euro 1.500,00 per modifica delle modalità di raccolta senza preavviso all’utenza;
f.
euro 50,00 per ogni utenza, per mancata registrazione svuotamenti contenitori raccolta porta
a porta RUR e VERDE imputabili al comportamento del Gestore;
g. euro 250,00 per la non corretta gestione degli apparati di lettura degli svuotamenti di cui
all’allegato 3;
h. euro 500,00 per la mancata consegna della reportistica mensile (quantitativi di rifiuto
raccolto, elenco degli accessi al CMR, numero di svuotamenti per utenza del secco residuo);
i.
euro 500,00 per mancato rifornimento distributori di sacchetti entro 7 gg dalla richiesta
avanzata dal Comune;
j.
euro 100,00 per ogni giorno di ritardo nella conclusione delle operazioni di start-up previste
all’art. 21 comma 1;
k. euro 50,00 per ogni utenza, per mancata registrazione/pesatura conferimenti presso l’isola
ecologica;
l.
euro 1.500,00 per mancata consegna del MUD o di altre comunicazioni obbligatorie nei
termini fissati dalla normativa oltre al rimborso della sanzione comminata al comune;
m. euro 200,00 per mancata pulizia, lavaggio o scarso mantenimento dei mezzi impiegati (per
ogni mezzo);
n. euro 750,00 per ogni servizio di pulizia stradale non eseguito o eseguito parzialmente o
eseguito male;
o. euro 750,00 per mancata manutenzione dei CMR;
p. nel caso di declassamento della fascia di ingresso del Comune al Termoutilizzatore per il
conferimento dei RUR dovuta alla diminuzione della raccolta differenziata rispetto all’attuale
percentuale, di cui all’allegato1, importo pari ai maggiori oneri in capo al Comune.
2. Oltre alle penalità sopra stabilite possono essere comminate sanzioni per un importo
compreso tra euro 100,00 e 1.500,00 per inadempimenti accertati al presente capitolato.
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3. L’applicazione sarà preceduta da formale contestazione via fax o PEC, alla quale il Gestore ha
la facoltà di controdedurre entro tre giorni lavorativi dal ricevimento; le controdeduzioni devono
essere inviate tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, fax o PEC.
4. Il Comune addebita le penali sul primo pagamento utile successivo alla loro irrogazione
oppure avvalendosi della cauzione di cui all’articolo 37; in quest’ultimo caso la cauzione deve
essere ricostituita nell’importo di legge.
Articolo 40. Risoluzione del contratto in danno
1. Fermo restando quanto previsto dagli articoli 135 e 136 del C.d.C., il Comune, fatto salvo il diritto
di chiedere in ogni caso il risarcimento dei danni, può risolvere il contratto nei seguenti casi:
a. grave inadempimento nella gestione dei servizi;
b. gravi o ripetute violazioni agli obblighi contrattuali, che abbiano comportato durante l’intera
durata contrattuale l’applicazione di penali in misura non inferiore al 10% del corrispettivo
annuale dell’appalto;
c. abbandono o sospensione, di tutti o parte dei servizi da parte del Gestore;
d. subappalto non autorizzato;
e. grave o ripetuta violazione della normativa in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro,
accertata dagli organi competenti;
f. ottenimento del documento unico di regolarità contributiva del Gestore negativo per due volte
consecutive.
2. Sono cause di risoluzione di diritto del contratto:
a. la cessazione o il fallimento del Gestore;
b. il venir meno dei requisiti morali o tecnici richiesti per la partecipazione alla gara e per la
stipula del contratto;
c. il mancato espletamento del servizio di raccolta dei rifiuti per 3 giorni consecutivi oppure 10
giorni complessivi nell’arco di 12 mesi;
d. il conferimento dei rifiuti a impianti non autorizzati o non approvati dal Comune;
3. Le cause di risoluzione del contratto sono contestate mediante fax o PEC al Gestore e questi
può formulare le sue controdeduzioni mediante raccomandata o PEC entro i 15 giorni successivi;
decorso il termine predetto il Comune assume formale provvedimento definitivo.
4. In relazione dell’autonomia di ciascun contratto stipulato distintamente da ogni Comune ai sensi
dell’articolo 2, comma 5, la risoluzione del contratto da parte di uno solo dei Comuni di cui
all’articolo 1, comma 1, non ha alcun rilievo nei confronti dell’altro comune.
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TITOLO V – ASPETTI RELATIVI ALLA SICUREZZA
Articolo 41. Incidenza
corrispettivo
dei
costi di
sicurezza
nella determinazione
del
1. Si da atto che in ragione della specificità del servizio non sono previsti particolari rischi da
interferenza tra imprese diverse e pertanto non si è redatto il Documento Unico di Valutazione
dei Rischi da Interferenza ai sensi dell’articolo 26, comma 3, del decreto legislativo n. 81 del
2008. Per quanto riguarda la gestione dei CdR, l’eventuale presenza di operatori diversi dal
Gestore, per le attività di cui all’art. 25, non comporta rischi da interferenza rispetto ai rischi già
in capo al Gestore di cui al successivo comma 3. Per tale motivo i costi da interferenze sono
quantificati pari zero.
2. Qualora il Gestore sia costituito da una pluralità di operatori economici, raggruppati o consorziati,
oppure si verificasse l’intervento di imprese in subappalto per l’esecuzione di particolari
segmenti del servizio, il Gestore è tenuto a produrre il DUVRI, evidenziando le misure adottate
per evitare i rischi da interferenze tra i diversi operatori economici, evidenziando i costi economici
per l’adozione delle predette misure. Considerato che la scelta del Gestore di intervenire
singolarmente oppure in raggruppamento o consorzio, o ancora di affidare parte dei servizi in
subappalto, è una scelta autonoma rimessa alla libertà imprenditoriale, tali costi non possono
essere imputati ai Comuni né possono alterare le pari opportunità dei concorrenti, per cui
sono da intendersi ricompresi nel corrispettivo contrattuale.
3. Ai sensi del combinato disposto dell’articolo 87, comma 4, secondo periodo, del C.d.C. e
dell’articolo 26, comma 6, primo periodo, del decreto legislativo n. 81 del 2008, il costo del
personale e il costo di sicurezza aziendale indicati negli atti di gara, sono ritenuti congrui rispetto
all’entità e alle caratteristiche delle prestazioni da affidare.
Articolo 42. Oneri del Gestore
1. Il Gestore deve porre in essere nei confronti dei propri dipendenti tutti i comportamenti dovuti in
forza delle normative disposte a tutela della sicurezza e igiene del lavoro e dirette alla
prevenzione dei rischi.
2. Tutto il personale deve essere formato e informato in materia di salute e sicurezza e, in
particolare, deve essere informato dei rischi relativi a tutte le attività da espletare. A tale
riguardo entro 20 giorni dall’aggiudicazione o dall’assunzione del personale, il Gestore deve
fornire, a ciascun Comune, apposita dichiarazione firmata dal Responsabile Tecnico, dal
Responsabile Servizio Prevenzione e protezione (RSPP) e controfirmata dal Rappresentante dei
Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
3. Nell’esecuzione del servizio
ambientale e della sicurezza.
appaltato Il Gestore assicura il rispetto della legislazione
40
4. Il Gestore si impegna ad eseguire un attento e approfondito sopralluogo nelle zone dove deve
svolgersi il servizio al fine di verificare, mediante la diretta conoscenza soprattutto delle
condizioni di viabilità e di accesso, i rischi connessi alla sicurezza nell’area interessata al
servizio stesso, onde preordinare ogni necessario o utile presidio o protezione e renderne
edotti i propri lavoratori.
5. Il Gestore è individuato come datore di lavoro; ferme restando le attività non delegabili (quali la
valutazione dei rischi e il relativo documento di valutazione, nonché la designazione del
Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione dai rischi), trova applicazione l’articolo 16
del decreto legislativo n. 81 del 2008.
6. Il Gestore deve organizzare i servizi coinvolgendo, oltre alle proprie maestranze, gli eventuali
subappaltatori nel rispetto delle norme di sicurezza previste nei documenti di valutazione dei
rischi, nonché previste da norme di legge, considerando in particolare che:
a. è vietato eseguire interventi che esulino dalla propria competenza;
b. l’accesso ai CdR comunali per interventi di svuotamento dei cassoni è riservato al solo
personale autorizzato ed è espressamente vietato introdurre persone estranee;
c. durante gli interventi di svuotamento e trasporto cassoni, deve essere temporaneamente
interdetto l’accesso agli utenti al Centro di Raccolta.
Articolo 43. Personale del Gestore
1. È responsabilità del Gestore assicurarsi che i lavoratori che operano sotto la sua direzione e
controllo, compreso il personale di altre ditte in subappalto, siano addestrati e informati sui temi
della sicurezza e salute dei lavoratori, conoscano la segnaletica in uso, e soddisfino i requisiti
di idoneità lavorativa specifica del settore. In particolare, a seconda delle diverse mansioni agli
stessi affidate, dovranno essere informati sui rischi connessi alle attività svolte ed
adeguatamente formati e addestrati al corretto uso delle attrezzature e dei dispositivi di
protezione individuali e collettivi da utilizzare e alle procedure cui attenersi in situazioni di
potenziale pericolo, anche ai sensi degli articoli 36 e 37 del decreto legislativo n. 81 del 2008.
2. Il Gestore deve dotare il proprio personale dei dispositivi di protezione individuale (DPI)
necessari per l’esecuzione dei servizi di cui al presente capitolato, ai sensi degli articoli da 74 a
79 del decreto legislativo n. 81 del 2008.
3. Il Gestore impone al proprio personale il rispetto della normativa di sicurezza, e ai propri preposti
di controllare ed esigere tale rispetto.
4. Il Comune si riserva di pretendere l’allontanamento del personale del Gestore incapace o
inadempiente ai propri doveri di sicurezza o che non rispetti norme, procedure, regolamenti,
ordinanze.
41
Articolo 44. Stato delle macchine, custodia ed identificabilità delle attrezzature
1. Le macchine, le attrezzature e i mezzi d’opera che il Gestore intende usare nell’esecuzione dei
servizi devono essere conformi alle vigenti prescrizioni di legge e trovarsi nelle necessarie
condizioni di efficienza ai fini della sicurezza.
2. I mezzi soggetti a collaudo o verifica periodica da parte di Enti o di Organismi terzi devono
risultare in regola con tali controlli e, a seconda delle specifiche previsioni normative, essere
corredati dai rapportini di verifica e accompagnati dai relativi libretti di conduzione, manutenzione
o controllo.
3. Le macchine, le attrezzature e i mezzi d’opera necessari per l’esecuzione dei servizi sono
custoditi a cura del Gestore e devono essere contrassegnati con targhette che ne identifichino
la proprietà.
Articolo 45. Infortuni o incidenti
1.
In caso di infortunio o incidente ovvero di accertamento da parte del Gestore di situazioni di
pericolo, quest’ultimo, oltre a dare immediata esecuzione a quanto previsto dalle norme che
regolano la materia, deve senza indugio informare il Comune per metterlo in grado di
verificare le cause che li hanno determinati.
2.
Ogni più ampia responsabilità, in caso di infortuni, ricadrà pertanto sul Gestore, restandone
sollevati i Comuni, indipendentemente dalla ragione a cui debba imputarsi l’incidente.
Articolo 46. Documentazione in merito alla sicurezza
1. Con la presentazione dell’offerta il Gestore ha assunto l’onere completo a proprio carico di
adottare, nell’esecuzione di tutti i servizi, i procedimenti e le cautele necessarie per garantire la
vita e l’incolumità dei dipendenti, delle persone addette ai servizi a qualsiasi titolo e dei terzi,
nonché per evitare danni ai beni pubblici e privati, con particolare riguardo a quanto previsto dal
decreti legislativo n. 81 del 2008.
2. Il Gestore è obbligato a osservare e far osservare a tutto il personale e ad eventuali
subappaltatori autorizzati, tutte le norme in materia antinfortunistica. Il Gestore è, inoltre, tenuto
al rispetto del decreto legislativo n. 81 del 2008; entro 30 giorni dalla data di aggiudicazione,
o comunque prima dell’avvio del servizio se anteriore, deve presentare tutta la documentazione
prevista dalla suddetta norma.
3. Il Gestore è tenuto alla redazione e al costante aggiornamento del Documento di Valutazione
dei Rischi (DVR) di cui agli articoli 17, comma 1, lettera a), 28 e 29 del decreto legislativo n. 81
del 2008, trasmettendone copia, sia all’inizio del servizio che in occasione di ogni
variazione, al Comune, a ciascun addetto e a ciascun soggetto di cui all’articolo 33.
42
4. Tali documenti, qualora ritenuti lacunosi, devono essere tempestivamente aggiornati dal
Gestore senza alcun onere per il Comune. In caso di mancato adempimento di tale obbligo il
Comune può richiedere di risolvere il rapporto contrattuale per inadempimento del Gestore.
Articolo 47. Disposizioni finali
1. Con la sottoscrizione dell'offerta il concorrente dichiara:
a. di avere, direttamente o con delega a personale dipendente, esaminato tutti gli atti messi a
disposizione, compreso il calcolo sommario della spesa, di essersi recato sui luoghi di
esecuzione dei servizi, di avere preso conoscenza delle condizioni locali, della viabilità, di
aver verificato le capacità e le disponibilità, compatibili con i tempi di esecuzione previsti, dei
siti di conferimento, nonché di tutte le circostanze generali e particolari suscettibili di influire
sulla determinazione dei prezzi, sulle condizioni contrattuali e sull'esecuzione dei servizi e
di aver giudicato i servizi stessi realizzabili, e i prezzi nel loro complesso remunerativi e tali
da consentire il ribasso offerto;
b. di prendere atto che le voci per le quali nell’offerta di cui all’Allegato 6, colonna «Prezzo
unitario» è riportato il termine «senza oneri», si intendono compensate e retribuite all'interno
dei prezzi dei servizi onerosi, per cui non comportano alcun onere per i Comuni;
c. che il ribasso offerto è applicato ai prezzi unitari al lordo dell’incidenza del costo per la
sicurezza aziendale interna all’attività imprenditoriale del Gestore di cui all’articolo 41.
2. Con la sottoscrizione dell'offerta il concorrente accetta le condizioni previste dal Capitolato.
Articolo 48. Direttore dell’esecuzione
1. Ai sensi degli articoli 300 e 301 del d.P.R. n. 207 del 2010, il Comune nomina il Direttore
dell’esecuzione del servizio, nel rispetto dell’articolo 4, commi 19 e 20 del decreto-legge n. 138
del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 148 del 2011, e ne trasmette le generalità
e i recapiti al Gestore all’inizio del servizio e in ogni caso di variazione.
2. Il Direttore dell’esecuzione, che può avvalersi dell’ufficio di Polizia locale o di qualunque altro
ufficio del Comune, è il diretto interlocutore del Responsabile tecnico del Gestore di cui
all’articolo 33, comma 4.
3. Fermo restando quanto previsto all’articolo 38, comma 4, il Direttore dell’esecuzione accerta
annualmente la regolare esecuzione del contratto mediante verifica di conformità con apposito
verbale ai sensi dell’articolo 317 del d.P.R. n. 207 del 2010, da emettere entro i 60 giorni
successivi all’ultima mensilità annuale, liquidando le ritenute di cui all’articolo 38, comma 5,
lettera d). Alla conclusione del contratto, entro i 60 giorni successivi, il Direttore
dell’esecuzione accerta la regolare esecuzione mediante verifica definitiva e relativo
certificato di conformità, liquidando e disponendo su ogni eventuale conguaglio a qualsiasi titolo,
43
comprese eventuali penali ancora applicabili. Per quanto non previsto si applicano gli articoli da
318 a 325 del d.P.R. n. 207 del 2010.
Articolo 49. Tracciabilità dei pagamenti
1. Ai sensi dell’articolo 3, commi 1 e 8, della legge n. 136 del 2010, il Gestore e gli eventuali
subappaltatori, devono comunicare al Comune gli estremi identificativi dei conti correnti
dedicati, anche se non in via esclusiva, accesi presso banche o presso Poste italiane S.p.A.,
entro 7 (sette) giorni dalla stipula del contratto oppure entro 7 (sette) giorni dalla loro
accensione se successiva, comunicando altresì negli stessi termini le generalità e il codice
fiscale delle persone delegate ad operare sui predetti conti.
2. L’obbligo di comunicazione è esteso anche alle variazioni delle indicazioni fornite in precedenza.
3. In assenza delle predette comunicazioni il Comune sospende i pagamenti e non decorrono i
termini legali per l’applicazione degli interessi.
4. Le clausole di cui al presente articolo devono essere obbligatoriamente riportate nei contratti
sottoscritti con i subappaltatori a qualsiasi titolo interessati all’intervento; in assenza di tali
clausole i predetti contratti sono nulli senza necessità di declaratoria.
Articolo 50. Spese
1. Tutte le spese per l’organizzazione dei servizi, nessuna eccettuata, sono a carico del Gestore.
2. Qualora in futuro venissero emanate leggi, regolamenti o comunque disposizioni aventi
riflessi, sia diretti che indiretti, sul regime fiscale del contratto o delle prestazioni in esso
previste, le parti stabiliranno di comune accordo le conseguenti variazioni anche economiche.
Articolo 51. Controversie
1. Ogni controversia derivante dal contratto è devoluta all’autorità giudiziaria ordinaria, Foro di
Brescia.
Articolo 52. Allegati al capitolato e documenti contrattuali
1. Costituiscono parte integrante e sostanziale del presente Capitolato i seguenti allegati:
a.
b.
c.
d.
allegato 1: dati statistici dei Comuni al 31 dicembre 2013;
allegato 2A: contenitori da posizionare presso il Centri di Raccolta di Nuvolento;
allegato 2B: contenitori da posizionare presso il Centri di Raccolta di Nuvolera;
allegato 3: specifiche tecniche del sistema di rilevazione degli svuotamenti contenitori secco
residuo, controllo spazzatrice e tag contenitori;
e. allegato 4: distinta del personale del gestore uscente;
44
f.
g.
h.
i.
allegato 5A: programma spazzamento Comune di Nuvolento
allegato 5B: programma spazzamento Comune di Nuvolera
allegato 6: stima dei costi;
allegato 7: specifiche compostiera;
2. Sono documenti contrattuali:
a.
b.
c.
d.
e.
il presente capitolato d’oneri con i relativi allegati di cui al comma 1, lettere a, b, c, d, e, g, h;
l’offerta tecnica del Gestore;
l’offerta economica del Gestore;
stima dei costi al netto del ribasso offerto dal Gestore;
la carta dei servizi.
45
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CAPITOLATO Nuvolento Nuvolera