Luglio 2013 / Edizione 714 / www.impactoevangelistico.net
La rivista che edifica la tua vita
evangelistico
luglio 2013
1
anni
Movimento Missionario Mondiale
1963 America
1963 Europa
1981 Oceania
1984 Africa
1989 Asia
2
Impacto evangelistico
L
Liberi per
odare
il Signore
che
la vita degli ebrei in Babilonia era
un quadro molto triste. Erano lungo
i fiumi di Babilonia, e ci piangevano.
Una delle cose che torturava di più
le loro menti e cuori era il ricordo
della gloria di Dio a Gerusalemme.
Dio ha utilizzato questo ricordo
in modo che il popolo sia ansioso di
tornare a quei giorni di gloria. Essi
piangevono e avevano anche appeso i loro strumenti musicali. Non
potevano cantare o suonare strumenti, erano spiritualmente inattivi. Avevano davvero ragione di sentirsi tristi e senza gioia, e la ragione
principale era che si incontravano
in un paese straniero, una terra di
prigionia.
I Babilonesi dicevano, “Cantateci canzoni di Sion!”, ma il popolo
di Dio rispondeva: “Non possiamo
cantare”. Perché no? Se c’erano arpe
e tutto ciò di cui avevano bisogno.
In realtà, non potevano perché mancava la cosa principale: la libertà, e
senza libertà non si può cantare.
Dio vuole un popolo libero, vuole
dare vita e vuole che egli sperimenti
la gloria del suo potere.
Abbiamo bisogno di libertà per
lodare e glorificare il nome di Dio.
Perché molti non si sentono liberi?
alcuni storici dicono
Perché sono venuti presi in ostaggio
dal loro peccato, il loro orgoglio, la
loro vanità, il loro egoismo, da un
peccato inconfessato che abita nel
loro cuore.
Molti arrivano al tempio e rimangono nel cortile senza entrare nei
luoghi santi, perchè per entrare si
Rev. Gustavo Martínez
deve essere pulito da ogni contami- Presidente Internazionale
del MMM
nazione, in comunione e in armonia
con la Scrittura. Coloro che rimangono nel cortile pregano Dio a memoria e abbiamo bisogno di libertà per
meccanicamente e per lodare e glorificare il nome
questo il loro culto e di Dio. Perché molti non si
la loro lode non sono sentono liberi? Perché sono
veri. Ma quelli che en- venuti presi in ostaggio dal
trano nei luoghi santi loro peccato, il loro orgoglio,
sono in stretta comu- la loro vanità, il loro egoismo,
nione con Dio.
da un peccato inconfessato che
Abbiamo molte ra- abita nel loro cuore.
gioni per lodare: Egli
ci ha salvato, guarito e benedetto.
Ma anche noi dobbiamo adorare
e amare Dio profondamente, dal
cuore, essere innamorati di Lui in
modo da voler essere nei luoghi
santi, alzare le mani e adorarLo
in spirito e verità. Non per ciò che
Egli ci ha dato, ma per ciò che Egli
è. Egli è Dio e noi siamo sue creature, quindi dobbiamo adorarLo. Dio
vi benedica u
editoriale
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www.impactoevangelistico.net
evangelistico
Direttore Fondatore: Rev. Luis M. Ortiz
Giugno 2013 / Edizione N° 713
(USPS 012-850)
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• L'ispirazione della Sacra
Scrittura:
2 Timoteo 3:15-17, 2 Pietro 1:19-21.
• La divinità adorabile in Tre Persone,
Padre, Figlio e Spirito Santo:
Matteo 3:16-17, 17: 1-5; 28:19
Giovanni 17: 5, 24, 26, 16:32, 14:16,
23, 18:05, 6, 2 Pietro 1:17,18;
Apocalisse 5.
• La salvezza mediante la fede in Cristo:
Luca 24:47, Giovanni 3:16, Romani
10:13, Tito 2:11, 3:5-7.
• La nuova nascita:
Giovanni 3:3, 1 Pietro 1:23, 1 Giovanni
3:9.
• La giustificazione per fede:
Romani 5:1, Tito 3:07.
• Il battesimo in acqua per immersione,
come comandato da Cristo:
Matteo 28:19, Atti 8:36-39.
• Il battesimo nello Spirito Santo,
successivo alla salvezza, parlare in lingue
secondo: Luca 24:49, Atti 1:04, 8,
2:04.
• La guarigione divina:
Isaia 53:4, Matteo 08:16, 17, Marco
16:18, Giacomo 5:14, 15.
• I doni dello Spirito Santo:
1 Corinzi 12:1-11.
• I frutti dello Spirito Santo:
Galati 5:22-26.
• La santificazione:
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1 Pietro 1:15, 16, 1 Giovanni 2:6.
• Il ministero e l'evangelizzazione:
Marco 16:15-20, Romani 10:15.
• La decima e la sostenibilità dell’Opera:
Genesi 14:20, 28:22, Levitico 27:30,
Numeri 18:21-26, Malachia 3:7-10,
Matteo 10:10; 23:23.
• Il sollevamento della Chiesa:
Romani 8:23, 1 Corinzi 15:51 - 52, 1
Tessalonicesi 4:16-17.
• La seconda venuta di Cristo:
Zaccaria 14:1-9, Matteo 24:30, 31, 2
Tessalonicesi 1:7, Tito 2:13, Eb 14, 15.
• Il Regno Millenario:
Isaia 2:1-4, 11:5-10, Zaccaria 09:10,
Apocalisse 19:20, 20:3-10.
• Nuovi cieli e nuova terra:
Isaia 65:17, 66:22, 2 Pietro 3:13,
Apocalisse 21:1.
sommario
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L'omosessualità è una discussione
accessa ma sempre più paesi continuano
a consentire il matrimonio tra persone dello
stesso sesso.
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COPERTINA
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Rivista Impacto
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Il crescente movimiento per rivendicare
diversi diritti ha dato luogo a situazioni
dove si nega perfino i diritti fondamentali
degli altri.
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Ezequia García è la prova vivente
dell’enorme potere divino. Dio lo
protesse quando un soldato confuso
sparò una raffica con potenza letale di
arma di fuoco.
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La morte di Hugo Chavez ha generato
momenti singolari nei giorni prima e dopo.
L'ex presidente ha scoperto il suo lato umano
alla fine prossima.
Questa canzione,
creata dalla
compositore inglese
Helen Howarth
Lemmel e diventata
un inno familiare, è
ampiamente utilizzata
dai seguaci di Cristo
nel mondo.
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Viaggiatore instancabile, Smith
Wigglesworth, un esempio di fede in Dio.
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Eventi in: Asia, India, Arco Iris, San
Juan de los Morros, Argentina, West
Palm Beach, Grenoble, Kuwait e
Ayacucho.
Lettere
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Rivelazioni: La Bibbia è piena di storie, misteri e
passaggi unici, scopriamo alcune curiosità di scoprire
ancora di più il Libro Sacro.
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Gay
Argomenti contro il
matrimonio
L'omosessualità è una discussione accessa ma sempre più paesi continuano
a consentire il matrimonio tra persone dello stesso sesso, un atto condannato
dalla Bibbia che è chiamato “infame”.
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g
il termine inglese think tank
è diventato di moda per fare riferimento
agli organizzazioni e istituzioni che indagano i problemi sociali, al fine di raggiungere e diagnosticare le cause e le possibili
soluzioni. Potrebbero essere definiti come
laboratori in cui si lavora per trovare strategie che possono consigliare poi ad altri
organizzazioni per cui i risultati saranno
fondamentali.
Così, i think tanks sono diventati un
must per ogni gruppo che vuole avere una
forte presenza ed influenza sociale. Quindi, i principali partiti politici hanno creato
i propri think tanks, in modo che la loro
ideologia abbia un peso ed una importanza maggiore nel tessuto sociale. Cioè, in
questo gruppo si può trovare la “materia
grigia” che studia i problemi e fornisce (o
vende) i loro risultati a chi ne ha bisogno.
Naturalmente i potenziali clienti non
sono solo nel campo della politica, ma
anche in quello delle idee in generale, coprendo così un ampio spettro come la cultura, il settore militare, le aziende, le credenze in generale, le tendenze artistiche ed
estetiche, l’economia, ecc.
Ovviamente ogni think tank è composto da un insieme di persone che sono
considerate esperte nelle loro aree di specializzazione, da cui il credito che, in anticipo, il loro lavoro comporta.
E’ chiaro che il profondo cambiamento
ideologico che, negli ultimi anni, ha avuto
luogo nel campo della moralità della maggior parte delle nazioni occidentali è stato
studiato da potenti think tanks, che hanno
sviluppato definizioni rilevanti per giustificare tale cambiamento.
MATRIMONIO GAY
Uno di questi profondi cambiamenti è collegato con la nozione di matrimonio, che
poco tempo fa si riferiva solo alla unione di
un uomo e di una donna. Per sostenere razionalmente la possibilità che questo concetto comprende anche l’unione di due uomini o due donne, si deve prima eliminare
l’idea che una tale unione è contro natura,
perversa o per lo meno impropria. Così è
stato prodotto il termine “orientamento
sessuale” per includere la tendenza omo8
Impacto evangelístico
portada
sessuale. E’ da notare che l’espressione è
moralmente neutrale, che è vitale per ottenere l’effetto desiderato, in modo da eliminare qualsiasi connotazione negativa
che denigri l’omosessualità. La scelta del
termine “orientamento” non è casuale, in
quanto indica una tendenza o disposizione inerente alla persona, che sono collegate
con i suoi diritti umani fondamentali.
Il termine implica una direzione in cui
la persona va, essendo evidente che si tratta
di una scelta tra molte, tanto buona come
le altre. Questa idea di opzione calza come
un guanto a quella di “orientamento”.
Il think tank che ha sviluppato il termine “orientamento sessuale” ha colpito nel segno, perché la sua idea è stata
adottata da grandi istituzioni, dal Consiglio d’Europa, che l’ha presa alla lettera,
da molti governi e parlamenti occidentali,
che hanno ricevuto il suo spirito, se non
la sua lettera.
Il problema di trovare eufemismi e sotterfugi per aggirare la realtà è che questa
g
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Impacto evangelistico
copertina
In questo modo, quelli che ingannano
il erario pubblico, eludono le proprie responsabilità fiscali e rubano altri sfacciatamente, potrebbero sostenere che ciò che
fanno è a causa del loro “orientamento etico”, che può essere tanto comprensibile e
onorevole come qualsiasi altro.
Vi sembra pazzesco? Beh, solo si
ha bisogno delle giuste condizioni e
dell’esistenzia di un think tank in modo
che un giorno assistiamo l’intronizzazione
del “orientamento etico” nel nostro sistema giuridico e sociale, dato che il pericolo
di fare una prima definizione insensata è
g
può essere un’arma a doppio taglio, poiché
nello stesso modo che si ha coniato il termine “orientamento sessuale” per approvare ciò che sarebbe comunque discutibile,
si può anche arrivare a fare altre espressioni che facilitino la transizione da ciò che è
riprovevole a ciò che è accettabile.
Ad esempio, si potrebbe parlare di
“orientamento etico” nel caso di una persona che non condivide i criteri per ciò
che è onesto e ciò che è disonesto? Se sessualmente si può usare un termine che è
inclusivo, è ragionevole pensare che anche nel campo dell’etica si può usare un
altro che serve per coprire le diverse nozioni morali.
che questo apre la porta per fabbricare altre ugualmente insensate.
Così, un islamista che usa il terrorismo come arma per impiantare la sua
convinzione, può dire che la sua attività
è un “orientamento dottrinale”, non il
terrorismo.
Il Profeta disse: “Guai a quelli che chiamano
bene il male e male il bene, che cambiano le tenebre in
luce e la luce in tenebre, che cambiano l’amaro in dolce e il
dolce in amaro!” [I] Quando lui ha scritto ques-
te parole c’erano già think tanks, forse non
così sofisticati, ma i loro effetti erano letali
come quelli di oggi, perché la loro missione era la sovversione delle idee.
Quindi egli ha lanciato questo
“guai”contro di loro: “Guai a quelli che si riten-
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LEVITICO 18
atti di immoralitá vietati
1 Il Signore disse ancora a Mosè:
2 «Parla ai figli d’Israele e di’ loro: “Io sono il
Signore vostro Dio.
Non farete quello che si fa nel paese
d’Egitto dove avete abitato, né quello che
si fa nel paese di Canaan dove io vi conduco, e non seguirete i loro costumi.
4 Metterete in pratica le mie prescrizioni e
osserverete le mie leggi, per conformarvi
a esse. Io sono il Signore vostro Dio.
5 Osserverete le mie leggi e le mie prescrizioni, per mezzo delle quali[a] chiunque
le metterà in pratica vivrà. Io sono il Signore.
6 Nessuno si avvicinerà a una sua parente
carnale per avere rapporti sessuali con lei.
Io sono il Signore.
7 Non disonorerai tuo padre, avendo rapporti sessuali con tua madre: è tua madre;
non scoprirai la sua nudità.
8 Non scoprirai la nudità della moglie di tuo
padre: disonoreresti tuo padre.
9 Non scoprirai la nudità di tua sorella, figlia
di tuo padre e figlia di tua madre, sia essa
nata in casa o nata fuori.
10 Non scoprirai la nudità della figlia di tuo
figlio o della figlia di tua figlia, poiché disonoreresti te stesso.
11 Non scoprirai la nudità della figlia della
donna di tuo padre, generata da tuo padre: è tua sorella.
12 Non scoprirai la nudità della sorella di
tuo padre; è parente stretta di tuo padre.
13 Non scoprirai la nudità della sorella di
tua madre, perché è parente stretta di tua
madre.
14 Non scoprirai la nudità del fratello di tuo
padre, né di sua moglie: è tua zia.
15 Non scoprirai la nudità di tua nuora: è la
moglie di tuo figlio; non scoprirai la sua
nudità.
16 Non scoprirai la nudità della moglie di
tuo fratello: è la nudità di tuo fratello.
17 Non scoprirai la nudità di una donna e di
sua figlia; non prenderai la figlia di suo figlio, né la figlia di sua figlia per scoprirne
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Impacto evangelistico
copertina
la nudità: sono parenti stretti, è un delitto.
18 Non prenderai la sorella di tua moglie per
farne una rivale, scoprendo la sua nudità
insieme con quella di tua moglie, mentre
questa è in vita.
19 Non ti avvicinerai a una donna per scoprire la sua nudità mentre è impura a causa delle sue mestruazioni.
20 Non avrai relazioni carnali con la moglie
del tuo prossimo per contaminarti con lei.
21 Non darai i tuoi figli perché vengano
offerti a Moloc; e non profanerai il nome
del tuo Dio. Io sono il Signore.
22 Non avrai con un uomo relazioni carnali come si
hanno con una donna: è cosa abominevole.
23 Non ti accoppierai con nessuna bestia
per contaminarti con essa; la donna non
si prostituirà a una bestia: è una mostruosità.
24 Non vi contaminate con nessuna di queste cose; poiché con tutte queste cose si
sono contaminate le nazioni che io sto per
cacciare davanti a voi.
25 Il paese ne è stato contaminato; per questo io punirò la sua iniquità; il paese vomiterà i suoi abitanti.
26 Voi dunque osserverete le mie leggi e le
mie prescrizioni, e non commetterete nessuna di queste cose abominevoli: né colui
che è nativo del paese, né lo straniero che
abita in mezzo a voi.
27 Poiché tutte queste cose abominevoli le
ha commesse la gente che vi era prima di
voi, e il paese ne è stato contaminato.
28 Badate che, se contaminate il paese, esso
non vi vomiti come ha vomitato le nazioni
che vi stavano prima di voi.
29 Poiché tutti quelli che commetteranno
qualcuna di queste cose abominevoli saranno eliminati dal mezzo del loro popolo.
30 Osserverete dunque i miei ordini e non
seguirete nessuno di quei costumi abominevoli che sono stati seguiti prima di voi,
e non vi contaminerete con essi. Io sono il
Signore vostro Dio”» u
g
gono saggi e si credono intelligenti!” [II]. Lo stesso
“guai” che pende sulle teste di coloro che,
oggi, inventano stratagemmi ingannevoli
per torcere le cose.
ARGOMENTI CONTRO
Ci sono molti argomenti contro il matrimonio gay. Non c’è da stupirsi che milioni
di persone nel mondo condannano questo movimento in paesi come la Francia, la
Croazia e la Colombia.
Legalizzare il matrimonio gay mina il
matrimonio eterosessuale, proprio come
la moneta falsa indebolisce la moneta
vera. Molte persone pensano che il matrimonio gay non li riguardano, ma è come
pensare: “Non mi interessa affatto che ci
sono persone che fanno circolare banconote false di €100, io sono onorato e non
li uso, infatti io difficilmente vedo banconote di €100”. Tuttavia, è chiaro che la
circolazione di moneta falsa colpisce tutti,
perché si perde la fiducia nella moneta.
Lo stesso accade quando si fa circolare un
matrimonio falso come se fosse un matrimonio vero.
Legalizzare il matrimonio gay costi-
g
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NESSUNO NASCE GAY
due studi di esperti scientifici nella materia concordano sul fatto che la condizione omosessuale non è genetica, ma è un comportamento
appreso. La loro affermazione si basa sullo studio
di gemelli identici che condividono lo stesso codice
genetico. Questo significa che se uno di loro è gay,
l’altro sarebbe anche gay.
Il primo studio, elaborato dal Dr. Neil Whitehead, uno scienziato che lavora per il governo
della Nuova Zelanda per le Nazioni Unite e
l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica,
pone questa domanda: se l’omosessualità è causata
da fattori genetici e due gemelli sono allevati in
condizioni identiche, se uno è gay l’altro dovrebbe
essere anche gay.
14
Impacto evangelistico
copertina
I risultati del suo studio rivelano che “se uno
dei gemelli mostra attrazione per persone dello
stesso sesso, la possibilità che l’altro gemello lo
farà è solo del 11% per gli uomini e del 14% per le
donne”.
Così, dato che i gemelli identici sono sempre
geneticamente identici, l’omosessualità non può
essere dovuta a fattori genetici, dice il rapporto di Whitehead. “Nessuno nasce gay”, dice lo
scienziato.
Ciò che genera il comportamento omosessuale,
quindi, deve essere dovuto a fattori post-nascita,
come ad esempio le diverse reazioni personali agli
eventi o circostanze che possono avere un impatto
diverso sui gemelli, aggiunge u
g
tuisce un affronto alle persone che vivono insieme senza sesso. Due donne anziane che vivono insieme, tre fratelli in
una casa, quattro amici che condividono
un appartamento per sei anni, hanno un
rapporto di affetto, impegno e convivialità proprio come due omosessuali. Tuttavia, essi sono privati dei benefici legali
del matrimonio gay, perché non hanno
rapporti sessuali con l’altro. In realtà, il
matrimonio gay premia coloro che praticano un certo tipo di sesso, favorendoli
rispetto a quelli che hanno altre convivenze affettive e stabili. Chiaramente c’è
una differenza con il matrimonio ordinario, che premia la complementarità stabile uomo-donna ed è aperta alla generazione e la genitorialità.
La legalizzazione del matrimonio gay
provoca una diminuzione della qualità
della vita. Gli omosessuali hanno una
minore aspettativa di vita e sono più inclini ai conflitti psicologici ed alle tendenze suicide. Molti omosessuali vivono
l’omosessualità come una sofferenza. Le
stesse pubblicazioni gay mostrano l’alto
tasso di incidenza di disturbi affettivi e
patologie comportamentali tra gli omosessuali.
In realtà, pochi omosessuali si sposano;
l’obiettivo del movimento gay è quello di
distruggere il matrimonio eterosessuale.
Questo è stato riconosciuto molte volte da
leader omosessuali in Spagna e nel resto
del mondo. Questa è la verità u
ALTRI ARGOMENTI
il matrimonio è fondato sull’unione complementare dell’uomo e della donna, la cui natura si arricchisce con
il contributo della diversità radicale.
Da questa diversità complementare, l’uomo e la
donna formano una nuova realtà che è la famiglia e che, fin
dall’inizio dell’umanità, è stata protetta dalle società civili
attraverso l’istituzione del matrimonio.
Il matrimonio è una relazione tra un uomo e una donna, che nella loro diversità si completano per la trasmissione
e la cura della vita; si tratta di un bene che fa molto per lo
sviluppo delle persone e della società.
Il matrimonio non ha nessuna affiliazione religiosa,
precede il Cristianesimo e fu legiferato dai Romani prima
dell’era cristiana.
Il termine matrimonio deriva dal latino “matri munu”
che significa “l’ufficio della madre”.
La realtà ci mostra che le considerazione fisicche, psicologicche ed emotive dei sessi sono espressione di questa
diversità, che, inoltre, non può essere spiegata in senso
opposto, ma in complemento reciproco.
Questo non è un fatto privato o una scelta religiosa,
ma una realtà che affonda le sue radici nella natura stessa
dell’uomo, che è maschile e femminile. Questo fatto, nella
sua diversità e reciprocità, diventa la fonte di tutta la società.
Le questioni relative alla diversità sessuale e la nascita
della vita sono state sempre prese in considerazione come
fonte legislativa nel definire l’essenza e lo scopo del matrimonio.
Difendere il matrimonio e tenerlo come istituzione non
significa che si è discriminante u
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I pericoli della omosessualità
Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna: è cosa abominevole. (Levitico 18:22).
La Bibbia è chiara riguardo alla natura
negativa dell'omosessualità. Tra i
principali passaggi contro questa
inclinazione sessuale, le Scritture
presentano in Levitico 18-20 precetti che
ogni cristiano deve seguire: Non avrai
con un uomo relazioni carnali come si
hanno con una donna: è cosa abominevole (18:22). Se uno ha con un uomo
relazioni sessuali come si hanno con una
donna, tutti e due hanno commesso una
cosa abominevole; dovranno essere
messi a morte; il loro sangue ricadrà su
di loro. (20:13).
Allo stesso modo, Romani 1:26-27
afferma: Perciò Dio li ha abbandonati a
passioni infami: infatti le loro donne
hanno cambiato l’uso naturale in quello
che è contro natura; 27 similmente
anche gli uomini, lasciando il rapporto
naturale con la donna, si sono
infiammati nella loro libidine gli uni per gli
altri commettendo uomini con uomini atti
infami, ricevendo in loro stessi la
meritata ricompensa del proprio
traviamento.
1 Corinzi 6:9-10 anche avverte:
Non sapete che gli ingiusti non
erediteranno il regno di Dio? Non
v’illudete: né fornicatori, né idolatri, né
adùlteri, né effeminati, né sodomiti, né
ladri, né avari, né ubriachi, né
oltraggiatori, né rapinatori erediteranno
il regno di Dio.
In tutto il mondo migliaia di persone si sono sollevate contro il matrimonio gay attraverso cortei di massa. Il più recente si è tenuto lo scorso 26 Maggio una settimana dopo l'entrata in vigore della legge che consente il matrimonio gay in Francia - in cui circa 300 000 persone, secondo fonti ufficiali, hanno
manifestato a Parigi contro questa legge.
Croazia
Russia
Francia
Brasile
Matrimonio e unioni civili omossesuali
nel mondo
Europa ed America sono i continenti in cui vi è una maggiore
legalizzazione delle unioni fra persone dello stesso sesso.
Islanda
Canada
Matrimonio Gay
Tutto il paese
Alcune giurisdizioni
Unioni civili
EEUU
Messico
Città del Messico
Quintana Roo
Oaxaca
CUBA
5
1
8
10
11 7 3 4
SLOVAKIA
Colombia
COLOMBIA
9
2
Ecuador
6
1 Germania
2 Andorra
3 Slovenia
4 Ungheria
5 Irlanda
6 Israele
7 Liechtenstein
8 Lussemburgo
9 Regno Unito
10 Repubblica Ceca
11 Svizzera
Brasile
In 14 stati
Negli Stati Uniti è legale in 9 stati e nel
Distretto di Columbia.
Massachusetts
Connecticut
Lowa
Vermont
N. Hampshine
Washington
Maryland
Maine
Distretto di Columbia
NJ
California
Hawaii
Oregon
16
Impacto evangelístico
entrevista
SLOVAKIA
Uruguay
Argentina
Olanda
è stato il primo
paese a legalizzare
il matrimonio gay
nel 2011
Norvegia
Finlandia
Svezia
Danimarca
Paesi Bassi
Olanda
Belgio
Francia
Spagna
Portogallo
Sud Africa
Austria
Nueva
Zelanda
“Dio creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di
Dio; li creò maschio e femmina” Genesi 1:27.
¿Essere gay fa
male alle
persone?
Dato che i comportamenti hanno sempre contesti e raramente hanno nessun effetto su altre persone,
è ovvio che il comportamento omosessuale è in ultima analisi dannoso. E' altamente promiscuo ed è
associato con i rischi per la salute. I fatti confutano l'idea che le sole attività omosessuali non
danneggiano nessuno.
55%
Delle malattie mortali sessualmente trasmissibili si verificano tra le persone
omosessuali.
77%
Dei più alti tassi di consumo di alcol e sovrappeso si verificano tra le lesbiche, che può mettere questa popolazione a
maggior rischio rispetto alle donne eterosessuali di sviluppare il cancro al seno.
61%
Della comunità gay soffre di infezione da HIV, secondo le stime.
8-20
L'aspettativa di vita degli omosessuali è più breve rispetto a quella degli
eterosessuali, tra 8 e 20 anni in meno.
50%
Degli omosessuali hanno maggiori probabilità di soffrire di depressione e
di partecipare alla abuso di sostanze rispetto al resto della popolazione.
Si stima che il
9%
della popolazione è
gay.
Información de http://carm.org/
L'adozione da parte
di coppie dello
stesso sesso.
“¿Non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di
Dio? Non v’illudete: né fornicatori, né idolatri, né adùlteri,
né effeminati, né sodomiti....” 1 Corinzi 06:09.
Alcune
giurisdizioni.
Per paese.
Paesi in cui la formazione di famiglie omoparentali è possibile attraverso il riconoscimento delle unioni e dei matrimoni gay.
Norvegia
(2009)
Groenlandia
(2009)
germania (2004)
Islanda
(2006)
Canada
(1999)
Regno
Unito
(2006)
SLOVAKIA
Belgio (2006)
EEUU
Messico
Città del Messico (2010)
Coahulla
CUBA
District of Columbia (1995)
New Jersey (1998)
Nuovo Yorkville (2002)
Indiana (2006)
Maine (2007)
California
Connecticut (2008)
Illinois (2004)
Oregon
Vermont (2009)
Florida (2010)
Guam (2010)
Espagna (2005)
Andorra (2005)
Finlandia (2009)
Svecia (2002)
Danimarca (2006)
Paesi Bassi (2001)
SLOVAKIA
Slovenia (2011)
Israele
(2005)
COLOMBIA
Brasile
(2010)
Australia
Uruguay (2009)
Argentina (2010)
L'adozione da parte di
coppie dello stesso sesso in tutto il mondo
Sud Africa (2002)
Uruguay
Australia occidentale
Territorio de la Capitale
Nuovo Galles del Sud
Primo paese latinoamericano che ha autorizzato
l'adozione di bambini da
parte di coppie gay nel
2009.
luglio 2013
17
anni
Movimento Missionario Mondiale
D
1963 America
1963 Europa
1981 Oceania
1984 Africa
1989 Asia
Diritti umani e
iritti
di Dio
Il crescente movimiento per
rivendicare diversi diritti ha dato luogo a situazioni dove si nega perfino i diritti fondamentali
degli altri, promuovendo l’aborto o il matrimonio tra persone dello stesso sesso e
dimenticando i veri mandati di Dio.
Wenceslao Calvo
nel 1789, l’Assemblea Nazionale
francese ha adottato il testo denominato
Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del
Cittadino, per mezzo del quale si riconoscevano legalmente i diritti che assistono
tutte le persone e che servirebbe da fondamento per le costituzioni democratiche
che si farebbero strada poco a poco in altre nazioni europee fino ad arrivare alla
Carta di San Francisco, accordo istitutivo
delle Nazioni Unite firmato il 26 giugno
1945.
All’altro lato dell’Atlantico, e simultaneamente nel tempo con la dichiarazione
dell’Assemblea Nazionale francese, i neonati Stati Uniti hanno promulgato la Costituzione e il «Bill of Rights», dove si salvaguardavano ugualmente i diritti umani.
Nel corso del tempo, c’è stata una proliferazione e anche una specificazione di
questi diritti, in modo che è stato necessario
dettagliarli secondo i gruppi ai quali fossero indirizzati. Da questa molteplicità sono
sorti i diritti del fanciullo, del soldato, della
donna, del consumatore, dell’operaio, dello
18
Impacto evangelistico
fondamenti
studente, dell’omosessuale, del emigrante...
e perfino dei animali!
Tutto quest’aumento di diritti, il cui
obiettivo principale era difendere tali gruppi da arbitrarietà e abusi, è riuscito a creare
una mentalità generalizzata dove c’è poco
spazio per la responsabilità, originando un
pericoloso squilibrio tra un’abbondanza
di diritti e una scarsità o insussistenza di
responsabilità, qualcosa al quale la natura
umana è propensa.
Fino a tal punto è arrivato questo crescente movimento dei diritti che perfino alcuni di loro non sono, in effetti, che negazioni dei diritti fondamentali degli altri, come il
diritto all’aborto, o adulterazioni di nozioni
essenziali, come il diritto al matrimonio tra
persone dello stesso sesso.
In questo modo, quello che è cominciato come una reazione contro gli evidenti
soprusi da parte dei potenti contro i deboli, ha finito, per la legge del pendolo, per
diventare uno spruso contro il proprio
concetto del diritto.
g
luglio 2013
19
g
20
Impacto evangelistico
Ma nell’elenco di diritti da considerarsi e
tra i suoi destinatari, nessuno parla di qualcuno che sia soggetto di certi diritti. Infatti, si
tratta di qualcuno dal quale procedono tutti
i diritti umani propriamente detti, per il quale è necesario che gli si presti attenzione per
non deviarci dal vero concetto.
Ecco la relazione di alcuni di questi
diritti:
1. Dio ha diritto ad essere riconosciuto. È
proprio della creatura riconoscere al suo
Creatore e, dato che non ci siamo fatti da
soli ma la nostra esistenza e un prestito gentilmente concesso, è giusto che lo
riconosciamo e ringranziamo Dio per
questo.
2. Dio ha diritto ad essere adorato e servito.
L’adorazione è più del riconoscimento,
perché costituisce la sottomissione e la
devozione del cuore. È la dedizione più
elevata nella quale nessun aspetto della
personalità rimane esenta. Il servizio è la
conseguenza di questa devozione.
3. Dio ha diritto ad essere amato. Ci sono
persone che meritano stima e considerazione tradotte in amore, a causa della loro
posizione e del loro lavoro, come un padre o una madre. Allo stesso modo, il Padre per eccellenza merita l’amore di quelli
che sono oggetto della sua benevolenza.
4. Dio ha diritto ad essere obbedito. Non è
una opzione che gli si possa concedere o
fondamenti
negare, ma un’obbligazione ineludibile
da parte nostra.
5. Dio ha diritto alla sovranità. Oltre ad essere l’autore di tutte le cose, si adduce che
la sua sovranità su tutte loro è assoluta,
potendo disporre di queste secondo il
suo parere. Nessun altro è sovrano, per la
semplice ragione che le creature, per definizione, sono esseri finiti e limitati.
6. Dio ha diritto al governo. È conseguenza
della sua sovranità e non ci ha rinunciato,
essendo il suo proposito immutabile quello di instaurare il suo dominio su tutte le
nazioni e regni.
7. Dio ha diritto a giudicare. Dato che è la
fonte e amante della giustizia, detesta
l’iniquità e sostiene la rettitudine. Pertanto, è ragionevole che innalzi quello che è
buono e punisca quello che è cattivo.
8. Dio ha diritto a legiferare. Perciò, promulga leggi, che sono espressioni della sua
giustizia, affinché viviamo secondo queste.
9. Dio ha diritto a salvare. Grazie all’esercizio
di questo diritto, tutti quelli che si presentano pentiti e rinnovati davanti a Gesù
Cristo ricevono perdono e salvazione.
Come i diritti umani propriamente ditti
che sono inalienabili, lo sono anche i diritti di Dio. Cioè, se non c’è potestà che possa legittimamente spogliare nessun essere
umano dei diritti che sono suoi di natura,
nemmeno c’è nessuna potestà che possa legittimamente spogliare Dio dei suoi.
Se qualsiasi negazione dei diritti umani
legittimi è un’aggressione contro la dignità
delle persone, qualsiasi negazione dei diritti
di Dio è un’aggressione contro il suo onore
e gloria. Se la trasgressione dei diritti umani
merita di essere punita per essere una violazione di qualcosa di naturale, la trasgressione dei diritti di Dio merita una punizione per essere una violazione di qualcosa di
sacro.
Quello che ha caratterizzato i profeti è
che hanno predicato gelosamente i diritti
di Dio, essendo i diritti umani contribuenti
degli stessi, e che hanno denunciato categoricamente il loro disprezzo per i governanti
e il popolo; il che ha causato la loro persecuzione e perfino la loro morte. Continuiamo sui loro passi, in mezzo di questa generazione negatrice dei diritti di Dio u
anni
Movimento Missionario Mondiale
A
1963 America
1963 Europa
1981 Oceania
1984 Africa
1989 Asia
Quando la legge apre
bissi
La sentenza della Corte costituzionale spagnola ha aperto la
strada al matrimonio tra persone dello stesso sesso nella Penisola Iberica. La perversione si
basa su un argomento assurdo e orripilante: l’evoluzione interpretativa.
la mia fiducia nella Corte costituzionale spagnola aveva diminuito dopo varie sentenze
lungo la sua traiettoria. Pensavo che quest’organo
–non mi permetto di chiamarlo giudiziario perché
non lo è– non poteva cadere più in basso. Avevo
sbagliato. Si ha superato nell’ignominia con la sentenza sul matrimonio tra persone dello stesso sesso.
Alcuni considerano che sia giuridicamente
possibile e altri siamo convinti che non può esserci
matrimoni tra omosessuali nella stessa maniera che
non si può dire che un gatto è un cane.
Nonostante, si pensi quel che si pensi, è terrificante pensare a quello che ha perpetrato la Corte
costituzionale spagnola alcuni mesi fa.
La Corte costituzionale spagnola riconosce che
l’articolo 32 della Costituzione accetta solo la figura
del matrimonio tra uomini e donne. Tuttavia, nonostante la chiara pronuncia, ha calpestato il testo
costituzionale valendosi di quello che denomina
«evoluzione interpretativa».
Quell’argomentazione giuridica risulta totalmente inammissibile.
La missione di una corte è quella di applicare la
legge e non cercare di snaturarla e vulnerarla appellando a discutibili formule giuridiche.
Se la Costituzione stabilisce che il matrimonio
è l’unione tra un uomo e una donna, il matrimonio
fra persone dello stesso sesso è apertamente incostituzionale. Sulla base di questa realtà innegabile,
il mezzo per legalizzarlo implicherebbe la riforma
previa della Costituzione.
Così, è una gravissima iniquità che un gruppo
di giudici infranga la Costituzione apellando a una
presunta evoluzione sociale che, in primo luogo,
nessuno può dimostrare né calcolare e, in secondo
luogo, non può mai essere un argomento per violare le leggi.
La Corte costituzionale non ha solo consacrato
l’assurdo principio che un cane può essere un gatto,
ma anche ha aperto la strada alle maggiori iniquità
commesse da un despota o un gruppo di pressione
benchè questo sia minoritario.
Se domani una parte importante della popolazione spagnola diventasse musulmana e un partito
politico, divulgando le sue revindicazioni, decidesse di legalizzare la poligamia, la Corte costituzionale dovrebbe accettarla.
Lo stesso potrebbe succedere se un settore della
popolazione spagnola confessasse di essere razzista, sostenesse l’idea di uccidere –misericordiosamente– quelli che soffrono di una malattia mentale
o incurabile o ritenesse positiva la persecuzione
religiosa.
In tutti i casi, basterebbe che un partito al
potere sostenesse la cattiveria e una Corte costituzionale designata da quello stesso potere la
consacrasse appellando al concetto di «evoluzione
interpretativa».
Con la sua sentenza, la Corte costituzionale ha
aperto la strada alle maggiori perversioni basate su
un argomento assurdo e orripilante. Possiamo ringraziarla per averci gettato nell’abisso u
realtà
César Vidal
Manzanares
luglio 2013
21
anni
Movimento Missionario Mondiale
C
1963 America
1963 Europa
1981 Oceania
1984 Africa
1989 Asia
Il giorno che
hávez
ha parlato con Dio
La morte di Hugo Chavez ha generato momenti singolari nei giorni prima e dopo. L'ex
presidente ha scoperto il suo lato umano alla fine prossima.
Adriana Schettini
la morte - non importa di chi o
quanto malata sia stata la persona - mi lascia
sempre senza parole. Se la persona deceduta
è un personaggio pubblico, la mia reazione,
come quella di milioni di persone, è di accendere la tv e fare zapping da un canale all’altro,
da un telegiornale all’altro, da una notizia
lampo ad un ciclo con ospiti che parlano di
quello che è successo.
Si potrebbe dire che si tratta di un pellegrinaggio televisivo in cerca di informazioni.
Ma credo che, almeno nel mio caso, questo
zapping frenetico va oltre: è il desiderio che
le parole di altri mi facciano uscire dallo stato
di stupore prodotto dalla realtà della morte.
Questo è quello che ho fatto quando ho saputo della morte del presidente venezuelano
Hugo Chavez.
Molte immagini di Chavez, testimonianze, ripetizioni della sua carriera pubblica,
trasmissioni dal Venezuela e l’Ambasciata di
Buenos Aires, segmenti di discorsi e interviste ... Tutto questo e più è stato visto in televisione riguardo alla notizia del giorno. Tra
questi materiali, c’era un breve estratto da un
22
Impacto evangelistico
storia
discorso di Chavez che mi ha molto colpito,
proprio come in aprile 2012, quando il leader
venezuelano ha detto queste parole che sono
state trasmesse dalla televisione. Ricordo che
le sue parole hanno fatto eco nella mia mente
per molti giorni.
Questo materiale d’archivio mi ha colpito
di nuovo come se non l’avessi mai visto o sentito. Si tratta del discorso di Chavez nel corso
di una messa celebrata nella sua città natale di
Barinas. In verità, non è stato un discorso, ma
una preghiera.
L’urgente preghiera di un uomo di fronte
alla finitezza, non come un concetto filosofico a cui evitiamo di pensare, ma come una
possibilità reale. E’ stata la preghiera di un
uomo che voleva vivere come tutti: i potenti
e i cittadini ordinari, i ricchi e i poveri, i sani
e i malati.
In questo momento, come riportato dai
media, Chavez stava ricevendo radioterapia
dopo aver subito, 39 giorni prima, una seconda operazione nella sua lotta contro il cancro.
“Dammi la tua corona, Cristo - ha esortato
Chavez nella messa. Dammela, che io sangui-
ni, dammi la tua croce, dammene cento, però
dammi anche vita, perché mi restano ancora
molte cose da fare per il mio popolo e per la
patria. Non mi prendere ancora, dammi le tue
spine, la tua spada, io sono disposto a sopportarle, però da vivo, Cristo mio signore”.
Poi ha aggiunto: “E io dico a Dio che se
ciò che abbiamo vissuto non è sufficiente, ma
c’è ancora qualcosa da fare, sia benvenuta, ma
dammi vita, anche se è una vita divampante,
una vita dolorosa, non importa”.
“Una vita divampante, una vita dolorosa,
non importa”, ha negoziato Chavez con Dio.
Mi sono commossa quando l’ho sentito.
Sì, Hugo Chavez - potente, amato da alcuni
e odiato da altri, conosciuto in tutto il mondo, carismatico, logorroico – diceva a Dio che
avrebbe accettato il calvario di vivere con il
cancro se ciò era il prezzo di continuare su
questa Terra.
Al di là dell’ideologia, la politica o il potere, Chavez mi sembrava al momento la sintesi
della condizione umana: vogliamo vivere, e
vivere bene, rifiutiamo il dolore, le limitazioni, le sfide, ma quando si predeve la fine,
preghiamo per un altro giorno di vita, senza
condizioni, apprezziamo anche una “vita dolorosa”, una “vita divampante”.
In quel momento Hugo Chavez mi ha
fatto pensare al valore della vita nuda.
Ed il archivio della televisione mi ha portato nello stesso pensiero: il dovere di benedire
la vita che abbiamo oggi, non importa come
sia, durante il tempo che ci è stata data u
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anni
Movimento Missionario Mondiale
1963 America
1963 Europa
1981 Oceania
1984 Africa
1989 Asia
Secoli
Gli imperatori nei
di persecuzione Parte 1
La persecuzione dei cristiani ha avuto un unico obiettivo: rafforzare lo Stato romano decadente
per ripristinare la religione nazionale che aveva insegnato al popolo a considerare l'imperatore
come un dio.
Samuel Vila (*)
l’impero romano tollerava le religioni dei popoli conquistati purché non
cercassero di fare proselitismo. Per questo
motivo l’ebraismo era considerato una religione lecita, perché non cercava di convertire
i non-ebrei. Il Nuovo Testamento ci mostra
che c’erano convertiti tra i Greci, che disincantati delle religioni pagane si sono avvicinati alle sinagoghe ebraiche per conoscere
il Dio di Israele. Alcuni di questi convertiti
sono descriti negli Atti degli Apostoli e sembra che un buon numero di loro ha ricevuto il
cristianesimo in occasione del miracolo della
Pentecoste.
Ma l’ebraismo non era una religione di
proselitismo oppure aggressiva contro le religioni pagane. Gli ebrei pii si consideravano, e
si considerano ancora, il popolo eletto, e non
cercavano di condividere la loro fortuna con le
persone di altri popoli. Sono stati questi ultimi
in ogni caso chi si avvicinavano agli ebrei e a
loro chiedevano di insegnare loro la religione.
Invece, il cristianesimo era l’opposto. Gesù
disse: “Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni
24
Impacto evangelistico
historia
creatura”. La missione della Chiesa è sempre sta-
ta, è e sarà, il lavoro missionario, in modo particolare in quei primi secoli, quando i primi
discepoli, infiammati dalla verità che avevano
visto nella persona di Cristo o che avevano
sentito dagli apostoli e discepoli che avevano assistito la presenza del Figlio di Dio nel
mondo, non potevano restare in silenzio e facevano ogni sforzo possibile per soddisfare gli
ordini del Maestro e Signore.
Perciò il cristianesimo, che usava ogni
mezzo per conquistare aderenti, è stato considerato una religione illecita. Inoltre, la determinazione dei cristiani a separarsi dal mondo
li faceva apparire come atei e nemici degli dei
e dell’umanità. Si deve aggiungere a questo, il
fatto che le riunioni serali e le relazioni fraterne li hanno portati ad essere accusati di libertini. Tutto il male è stato loro attribuito, ed a
causa di questi pettegolezzi popolari sono diventati oggetti di odio ingiustificato. La fame,
i terremoti, gli insuccessi militari e gli incendi
erano motivi per cui la popolazione si solleva-
g
luglio 2013
25
g
26
Impacto evangelistico
va e li accusava di essere i responsabili di tali
disastri, credendo che solo loro potevano aver
provocato l’ira degli dei.
Per questo motivo le persecuzioni dei cristiani non possono essere attribuite esclusivamente ai decreti persecutori degli imperatori durante il periodo delle persecuzioni. Da
l’anno 68, quando Nerone incendiò Roma ed
attribuí l’incendio ai cristiani, fino alla conversione di Costantino nel 321, ci fu alcuni capi
depravati nel Impero, ma anche ben intenzionati e riflessivi. Tuttavia, anche questi ultimi,
interessati alla riabilitazione dello Stato che
stava decadendo, hanno insistito sulle persecuzioni contro i cristiani. Prevaleva l’idea
che per riabilitare e dare forza allo Stato era
necessario ripristinare la religione nazionale
che aveva insegnato al popolo a considerare
l’imperatore come un dio.
Altre volte, anche all’interno del dominio
di un imperatore benevolo alcuni tentativi di
persecuzione avevano luogo su iniziativa del
popolo eccitato o qualche avvocato fanatico
e crudele.
Molte volte le persecuzioni sono state avviate dalla folla chi li accusavano, come detto
sopra, di diversi crimini: di immoralità – a
causa dell’amore tra loro che si chiamavano
l’un l’altro “fratello”, dato che il mondo, anche
dopo venti secoli, difficilmente può comprendere la realtà del amore cristiano senza attrazione sessuale –, e di cannibalismo – a causa
del simbolo della comunione, si diceva che i
bambini erano sacrificati, che la loro carne era
mangiata e che il loro sangue era bevuto. Infine, a causa della frequenza con cui facevano
appello e si riferivano al giudizio di Dio, con
cui avvertivano il popolo che l’Onnipotente
avrebbe punito i peccatori del mondo, hanno
ricevuto il soprannome di “nemici del genere
umano”. La ragione è che essi consideravano
imminente la seconda venuta di Cristo portando tale giudizio alla terra.
Per avere un’idea del percorso del cristianesimo nei primi tre secoli e individuare gli
eventi di cui si parla nei capitoli seguenti, è
utile dare un elenco degli imperatori romani
e il loro atteggiamento verso il cristianesimo.
Vespasiano (69-81): Era il padre di Tito,
il generale che ha distrutto la città di Gerusalemme. Questo imperatore non ha perseguito
i cristiani.
Domiziano (81-96): E’ stato gentile con i
storia
cristiani all’inizio del suo regno, ma alla fine
della sua vita li ha violentemente perseguito,
tra cui la propria famiglia. Eusebio racconta
“che temendo questo re che gli Ebrei si ribellassero o qualche discendente dei loro re li
incitassero a farlo, ordinò di cercare i discendenti di Davide. Grazie alle sue spie sapeva
che vivevano due nipoti di Giuda, il fratello
del Signore, i quali sono stati presentati a lui.
Vista la loro risposta positiva alla domanda
se erano davvero discendenti di Davide, ha
domandato loro riguardo al loro sostentamento. Hanno risposto che non avevano soldi, che insieme possedevano un campo coltivato che produceva abbastanza per vivere e
pagare le tasse, e gli hanno mostrato le loro
mani induriti a causa del lavoro. Domiziano, infine, ha chiesto loro cosa era il regno di
Cristo e quando sarebbe accaduto. I nipoti di
Giuda hanno risposto che il regno di Cristo
non era temporaneo né terreno ma angelico
e celeste, che sarebbe stato istituito alla fine
del mondo, quando Cristo sia venuto circondato di gloria per giudicare i vivi ei morti e
dare a ciascuno secondo le sue opere. Dopo
aver sentito tali affermazioni che considerava una moda innocua, tra scherzi giocosi, ordinò che fossero liberati.
Tuttavia, a poco a poco è diventato dispotico e crudele, soprattutto dopo il fallimento
della sua campagna contro i Daci. Ha chiamato se stesso “Dominis et deus” (Signore e Dio),
da cui il nome di Domiziano, e ha comincito
a perseguitare i cristiani e gli ebrei che si rifiutavano di rendergli tali onori. Egli ha bandito l’apostolo Giovanni a Patmos, e, infine,
ha ucciso suo proprio nipote Clemente e l’ha
bandito con la sua moglie Domitilia all’isola
Pandataria, anche se precedentemente li aveva designati come suoi eredi e successori.
Nerva (96-98): Questo imperatore, che ha
avuto un regno molto breve, ha dimostrato di
essere giusto e misericordioso con tutti i suoi
sudditi e anche con gli ebrei, che, dopo essere
stati banditi dai suoi predecessori, sono stati
autorizzati a tornare alle loro case, restituendo le loro proprietà. Ha vietato di prendere
in considerazione le accuse degli schiavi e
liberati contro i loro padroni, e ha anche minacciato di morte coloro che accusavano i loro
padroni convertiti al cristianesimo. Ciò ha
provocato una breve ma confortante pausa
per i cristiani.
Traiano (98-117): Influenzato da Tacito e
Plinio, ha sostenuto la religione dello Stato
come misura politica. Si è opposto alla persecuzione specifica dei cristiani, ma ha permesso il loro martirio se erano imputati e non ritrattavano, semplicemente per punire la loro
caparbietà.
Plinio, governatore della Bitinia, scrisse
all’imperatore spiegando che i cristiani celebravano il loro culto nel giorno del sole
(Domenica) per cantare inni in lode di Gesù
Cristo, partecipare di prelibatezze innocenti (il sacramento) e giurare di non rubare,
non commettere adulterio, non truffare,
ecc., e chiese a Traiano cosa doveva fare
con tale sette. Traiano rispose: “I Cristiani
non devono essere ricercati, ma se vengono
accusati e sono convinti di colpa, bisogna
punirli”.
“Oh dichiarazione iniqua e contraddittoria” ha esclamato pochi anni dopo il giurista
cristiano Tertulliano, “non devono essere ricercati, allora sono innocenti! bisogna punirli,
allora sono colpevoli! Sembra pietà e crudeltà,
sembra perdono ma è tormento... e se li condanni, perché non ricercarli? Se non devono
essere ricercati, perché non assolverli?”.
Quelle sono le contraddizioni che, fin dai
tempi primitivi, sono state sostenute dalla
“intolleranza religiosa” che respinge questo
nome!
Traiano, incoraggiato dalle sue vittorie,
dicono gli atti dei Martiri, ha perso questo
scemato spirito di tolleranza. Ma la condotta
pubblica dei cristiani e la loro buona volontà
per subire il martirio hanno confutato in modo
evidente le calunnie di cui sono stati oggetto e
hanno sbilanciato a favore della fede cristiana
le menti più sensati. Ad esempio, Giustino, il
filosofo di Antiochia conosciuto sotto il nome
di Giustino Martire, nel Apologetico dedicato
all’Imperatore Antonio scrive:
“Infatti io stesso, che mi ritenevo soddisfatto delle dottrine di Platone, sentendo
che i cristiani erano accusati ma vedendoli
impavidi dinanzi alla morte ed a tutti i tormenti ritenuti terribili, mi convincevo che
era impossibile che essi vivessero nel vizio
e nella concupiscenza. Infatti quale uomo
libidinoso o intemperante o che reputi un
bene il cibarsi di carne umana, potrebbe
abbracciare la morte, per essere privato di
questi suoi beni, e cercherebbe invece di vi-
vere sempre la vita di quaggiù e di sfuggire
ai magistrati, anziché autodenunciarsi per
essere ucciso?”.
Aveva certamente ragione il nobile filosofo
e maestro cristiano di Roma, che nel 155 ha dovuto dare la sua vita per Cristo nell’anfiteatro
con la persuasione e fermezza che mostraremo quando parliamo del suo martirio.
Adriano (117-138): Questo imperatore
era un grande fanatico del paganesimo. Se
durante il regno di Traiano non era legale
la professione del cristiano, la situazione
è peggiorata con il suo successore, il quale
condannava questa professione in modo
exprofeso. Questo ha causato disordini e
uccisioni in molte città che non sono stati
impediti dalle autorità locali per compiacere l’imperatore o guadagnare popolarità
tra le masse. Tali eventi non hanno durato però molto tempo, dato che nel passare
dell’imperatore a Atene, due studiosi cristiani, Quadratus e Aristides, gli hanno consegnato luminose apologie. Questi hanno avuto
più successo di Ignazio con Traiano, dato
che Adriano ha poi pubblicato un editto imperiale minacciando punizioni a coloro che
prendessero parte a queste manifestazioni
tumultuose contro i cristiani.
Antonino Pio (138-161): A Adriano hanno
seguito le due Antonini. Antonino Pio era un
principe umano e filantropo che non permetteva che una parte dei suoi sudditi fosse considerata fuorilegge, e quando, come risultato
di ripetute calamità pubbliche, la popolazione
cominciò a molestare i cristiani, lui ha emesso
diversi ordini per frenare tale violenza.
Marco Aurelio (161-180): Genero di Antonino Pio che ha mostrato più zelo di suo suocero per mantenere il culto pagano. I cristiani
sono stati trattati così rigorosamente in Asia
Minore, che Melitone, vescovo di Sardi, si è
presentato all’imperatore per intercedere per
le vittime del furore popolare.
Il nome di Marco Aurelio è collegato a
tutto quello che è pio e nobile del paganesimo
classico.
Potrebbe servire da esempio per molti
cristiani la sua abitudine di auto-esame ogni
notte. Purtroppo, non ha capito il Vangelo che
ha disprezzato, e il suo nome compare tra i
persecutori della nuova fede. Nel suo tempo
sono stati martirizzati Giustino Martire e Policarpo, di cui parleremo in un altro capitolo u
* Dal libro “El Cristianismo Evangélico
a través de los siglos”
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Volgi lo sguardo a
Questa canzione, creata
dalla compositore inglese Helen Howarth Lemmel e diventata un inno familiare, è ampiamente
utilizzata dai seguaci di Cristo nel mondo.
Johan Pérez Landeo Ilustración: Julio Limachi
pubblicata per la prima volta a
Londra nel 1922, la canzone “Volgi lo sguardo a Cristo”, esalta l’importanza di vivere
concentrato su gli insegnamenti del Figlio
di Dio. La lode, scritta quattro anni prima
dall’autore britannica Helen Howarth Lemmel, è diventata immediatamente una delle
canzoni preferite della comunità cristiana
internazionale. Da allora è stata inclusa nella
magior parte degli innari evangelici ed è stata tradotta in diverse lingue lungo gli ultimi
nove decenni.
Proveniente da una famiglia di credenti,
Lemmel è nata nel villaggio inglese di Wardle, 274 km da Londra, il 14 novembre 1863.
Dodici anni dopo, emigrò negli Stati Uniti.
Sul suolo americano, visse brevemente nello
stato del Mississippi prima di stabilirsi nello
stato del Wisconsin. La sua abilità di canto
era evidente fin dalla tenera età, e per questo
motivo, i suoi genitori sempre cercavano di
iscriverla in corsi con i migliori insegnanti vocali che si poteva trovare nel suolo estadoudinense. Così, Helen ha cementato la sua vasta
vita artistica sempre legata al Signore.
Nel 1904, dopo diventare una riconosciuta cantante di musica sacra, Helen Howarth
Lemmel si è trasferita nella città di Seattle e
28
Impacto evangelistico
musica
per tre anni è stata critico musicale del Seattle
Post-Intelligencer. Poi, dopo aver intervistato per la sua colonna alla famosa cantante
tedesca Ernestine Schumann-Hein, ha deciso
di recarsi in Europa per perfezionarsi. Lì, nel
Vecchio Continente, ha studiato musica in
Germania per quattro anni. Dopo il suo ritorno negli Stati Uniti, ha assunto il ruolo di
insegnante di canto nel Moody Bible Institute
di Chicago.
Lemmel, una donna di fede vasta come
il mare, ha anche insegnato presso l’Istituto
Biblico di Los Angeles. La sua magnifica capacità letteraria era un’altra delle sue competenze che ha catturato l’attenzione dei suoi
contemporanei. A questo proposito, i principali biografi sostengono che lei ha composto più di cinquecento inni e poemi dedicati
principalmente al Creatore. Lemmel è anche
l’autore di un libro per bambini di grande
successo chiamato “La Storia della Bibbia” e
di molti brani musicali per il pubblico giovane. Helen non ha mai cessato di rivendicare il
cristianesimo.
LODE FAMILIARE
Quando aveva 54 anni di età, nel 1918, Lemmel ha creato la canzone “Volgi lo sguardo
VOLGI LO SGUARDO A CRISTO
1
Oh tu che sei stanco e deluso.
Nel buio non vedi chiaror.
Se a Cristo ti volgi c’è luce
C’e vita, speranza e vigor.
Coro:
Volgi lo sguardo a Cristo
Contempla la Sua beltà,
E le cose quaggiù, non le stimerai più.
Alla luce di tal Santità!
2
Passar dalla morte alla vita
Potrai con Cristo, il Signor.
Il mal non avrà più potere
Su te e sarai vincitor.
Gesù, nel Vangel l’ha promesso:
Vittoria e salvezza può dar.
AccettaLo, e a un mondo che muore
Potrai la Sua grazia annunciar.
a Cristo”, dopo la visita di un amico missionario che le ha dato un opuscolo missionario
dell’artista cristiana Lilias Trotter intitolato
“Focused”. Nelle sue memorie, l’autore rivela che aveva scritto i versi nella stessa settimana che aveva letto il libretto di Trotter e
sotto l’ispirazione dello Spirito Santo. Più
tardi, nel 1922, il testo è stato pubblicato dal
British National Domenica School Union nel
innario “Songs Glad”.
Nei primi mesi del 1961, nell stadio finale
della sua esistenza terrena, Helen Howarth
Lemmel si è stabilita nella città di Seattle, la
più grande dello stato di Washington, dove è
diventata un membro attivo della Chiesa Battista di Ballard. Nel culmine della sua biografia, aggrappata alle Scritture come nelle parole del suo inno, ha volto lo sguardo al Figlio
di Dio. Lo ha fatto fino ad essere convocata
dall’Onnipotente il 1 novembre 1961, tredici
giorni prima di compiere 98 anni di vita u
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1963 America
1963 Europa
1981 Oceania
1984 Africa
1989 Asia
Li
iconoscerete
dai loro frutti
Viaggiatore
instancabile, Smith Wigglesworth, un esempio di fede in Dio. Considerato un apostolo moderno, il
predicatore britannico dedicò la sua vita al cristianesimo e all'opera di evangelizzazione. Fino ad oggi,
ispira i credenti da tutto il mondo.
Roberts Liardon
smith wigglesworth è senza dubbio
uno degli uomini di Dio più unti che vissero in
tempi moderni. Conosciuto come “l’apostolo
della fede”, fu descritto all’epoca come un uomo
“pieno di Spirito Santo”. Visse e camminò continuamente in presenza del Signore. E i miracoli
che accompagnarono il suo ministero erano di
una sorta mai vista dai tempi degli Apostoli. Ciechi, sordi, mutilati, persone deformate da malattie, persone senza speranza sulla soglia della
morte, con cancro o altre malattie... tutti furono
guariti dal Potere del Creatore. Persino i morti
furono risuscitati.
Smith nacque il 8 giugno 1859 nel piccolo e
tranquillo villaggio di Menston, della contea
di Yorkshire, in Inghilterra. I suoi primi anni
di vita, che furono immersi tra la povertà e
l’analfabetismo, furono segnati dalla fame di Dio,
malgrado i genitori fossero lontani da Cristo. La
ragione di questo è che la nonna, una fedele seguace del Signore Gesù Cristo, si accertò sempre
che Smith frequentasse riunioni cristiane. Così,
quando aveva otto anni, lui si unì alla chiesa metodista e aveva una chiara comprensione della
nuova nascita in Dio. Poi, capì quello che la mor-
30
Impacto evangelistico
eroe della fede
te e la risurrezione di Gesù significavano per lui
e accolse il cristianesimo con tutto il suo cuore.
CHIAMATA PRECOCE
Presto, iniziò ad operare come il predicatore che
sarebbe più tardi. La sua prima converzione fu
sua madre, Martha. Dopo, quando aveva tredici anni, si trasferì con la famiglia nella città di
Bradford, dove si unì alla Chiesa Metodista. Anche se lui non sapeva leggere, fu in questo momento che Smith cominciò ad avere l’abitudine
di portare sempre una copia del Nuovo Testamento. Poi, nel 1875, quando aveva circa sedici
anni, l’Esercito della Salvezza aprì una missione
a Bradford, e Smith ci trovò un potente alleato
nella sua aspirazione che persone sapessero chi
era il Redentore. Alle riunioni capì che c’era un
grande Potere dietro la preghiera e il digiuno.
All’età di diciassette anni, Wigglesworth incontrò un uomo di Dio in una fabbrica che lo
accolse come apprendista e gli insegnò il mestiere di idraulico. Gli parlò anche di ciò che la Bibbia insegna sul battesimo in acqua e poco dopo
Smith ubbidì volentieri e fu battezzato. Durante
g
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g
La famiglia di Smith
Wigglesworth, sua moglie
Polly e i suoi cinque figli:
Alicia, Seth, Harold, Ernest
e George.
32
Impacto evangelistico
questo tempo, imparò anche di più sulla seconda
venuta di Cristo. Con il tempo, nel 1877, all’età di
diciotto anni, decise che era tempo di diventare
indipendente. Così, andò da un idraulico e gli
chiese lavoro. Anche se non fu assunto in un primo momento, fu accolto dall’uomo perché notò
“qualcosa di diverso” in lui.
Dopo due anni, Smith si recò nella città di Liverpool per dare un nuovo impulso alla sua vita.
Fu in questo famoso porto inglese dove cominciò a ministrare i bambini della città. Gli infanti
vestiti di stracci e affamati si avvicinarono a lui
per ascoltare il Vangelo. Wigglesworth fece del
suo meglio per nutrirli e rivestirli con quello che
guadagnava come idraulico. Visitò anche ospedali e navi. Pregava e digiunava tutte le domeniche e chiedeva a Dio per i non salvati. Allo stesso
modo, fu frequentemente invitato dall’Esercito
della Salvezza per parlare alle sue riunioni e, in
eroe della fede
certe occasioni, crollava e piangeva davanti alle
persone a causa della sua preoccupazione per la
salvezza delle anime.
APOSTOLO DEL SECOLO XX
Fu anche in questo momento che Smith Wigglesworth osservò con grande interesse come
una giovane donna, con una buona posizione sociale, si presentò a uno degli incontri dell’Esercito
della Salvezza, cadde sulle ginocchia e si consacrò a Dio. Il suo nome era Mary Jane Featherstone, ma tutti la chiamavano “Polly”. Tra di loro,
nel corso degli anni, fiorì una storia d’amore che
concluse in un felice matrimonio consumato il 2
maggio 1882. Lei aveva ventidue anni e lui aveva ventitrè. Smith imparò a leggere dopo aver
sposato Polly. Nei suoi trent’anni di matrimonio,
ebbero cinque figli: Alicia, Seth, Harold, Ernest
e George.
dell’Onnipotente. Disse che: “nulla al mondo
può affascinarci così tanto come essere vicino a
Gesù Cristo”. Era particolarmente generoso: con
i fratelli, con le chiese e soprattutto con i poveri.
Offriva cene private per persone molto povere
basato sulle parole di Gesù in Luca 14:13-14: “ma
quando fai un convito, chiama poveri, storpi, zoppi,
ciechi, e sarai beato”. Molte persone si converti-
Nel 1907, all’età di 48, ricevette il battesimo
dello Spirito Santo e divenne un cristiano unico,
il suo temperamento e il suo modo di vita cambiarono drasticamente. Smith Wigglesworth fu
chiamato da Dio al ministero evangelistico alle
nazioni della terra e, da allora in poi, lavorò sempre con completa indipendenza per quanto riguarda le denominazioni, ma con molta vicinanza e amore con pastori e chiese che gli aprirono le
porte. Il Signore lo condusse a ministrare grandi
riunioni di guarigione e miracoli, dove insegnò la
fede a moltitudini, predicava il messaggio della
salvezza, pregava per i malati e sfidava i credenti
a passare attraverso le acque del battesimo.
Wigglesworth aveva una presenza imponente che irradiava autorità. Era cortese e amichevole, ma austero. Era pieno della compassione, l’amore e la fede di Dio e sfidava i suoi
ascoltatori ad avere fame e sete per la Presenza
vano a queste cene.
Sua moglie Polly morì nel 1913, ma lei prima
dovette convincerlo che il Padre Eterno la stava
chiamando, perché lui non smetteva di pregare affinché lei non muoia. Solo fino a quando
l’Onnipotente gli parlò, Wigglesworth la lasciò partire, ma sentì la sua mancanza per sempre. Dopo, viaggiò intensamente predicando
la Parola di Cristo fino a poco prima della sua
morte accaduta nel 1947. Durante più di tre decenni, la fede e i miracoli di Smith cambiarono
la figura del cristianesimo. Diverse persone furono letteralmente risuscitate dalla morte sotto
il suo ministero. Nello stesso tempo, enfatizzò
l’importanza della purezza e la santità. A questo proposito, affermava che: “tutti i giorni devi
respingere tutto quello che non sia puro e santo”.
Come un viaggiatore instancabile, Smith portò la parola del Signore in Svezia, negli Stati Uniti, in Australia, in Nuova Zelanda, in Sudafrica,
in India, in Sri Lanka e in diversi paesi europei e
varie isole dell’Oceano Pacifico. Alcuni dei suoi
sermoni furono trascritti per riviste pentecostali
e raccolti in due libri: “Ever Increasing Faith” e
“Faith that Prevails”. Uomo di una dottrina forte
come il metallo, attestava che Dio l’aveva guarito
di appendicite e grande parte del suo lavoro si
concentrò sulla guarigione mediante la fede, il
che suscitò l’interesse della stampa internazionale. Nelle sue biografie, si menziona che risuscitò
diverse persone, tra loro sua moglie Polly.
Smith Wigglesworth morì il 12 marzo 1947,
all’età di 87 anni, senza subire alcuna malattia
nonostante la sua età avanzata e il suo forte lavoro missionario. Il frutto della sua vita e il suo
ministero sfidano ancora il mondo cristiano; ma
la sua eredità più grande fu l’esempio della sua
fede nel Signore Gesù Cristo, il suo amore per le
anime e la sua insaziabile ricerca della diffusione del Vangelo e la sua comunione con lo Spirito
Santo. E anche se non creò mai la sua propria denominazione, non scrisse un libro e molto meno
un insieme sistematico di dottrine e di teologia, la
sua semplice credenza in Dio ispira tutti i credenti del mondo ancora oggi u
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1963 America
1963 Europa
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1989 Asia
Pallottole
Salvato dalle
Ezequías
García è la prova vivente del grande potere divino. Dio lo ha protetto quando un soldato confuso gli ha
sparato a raffica con un'arma di letale potenza di fuoco.
Fotos Gesù Nimbomba ed archivio personale
il giovane soldato Ezequías García
Núñez ritornò alla caserma di nascosto, cercando di non essere sorpreso dai loro capi. Dopo la
cena aveva lasciato senza permesso e ora tornava
dalla vicina città di San Antonio dopo un servizio evangelico. Era notte e solo poche luci lontane illuminavano il controllo di sicurezza che permetteva di entrare nell’unità. Improvvisamente,
nel buio, una sagoma maschile si è alzata a fatica
dal pavimento.
Mi hai colpito e te la farò pagare – ha urlato l’uomo
mentre usciva dall’ombra.
La voce era minacciosa. Quel ragazzo era
stato picchiato fino al svenimento da sconosciuti
chi lo hanno accusato di “soffia” e lasciato sanguinante in un angolo. Pochi minuti dopo, ancora nel dolore, si è svegliato, ha visto il giovane
soldato che in quel momento passava per caso
accanto alla postazione di sicurezza, e ha puntato subito contro di lui il suo fucile automatico
leggero, un’arma che può sparare raffiche di fino
a 30 proiettili di fila. Quello che è successo dopo
è stato un vero inferno.
I proiettili hanno lasciato la canna verso il
corpo del giovane che si è gettato a terra e ha sentito stupefatto le esplosioni incessanti. Quando il
crepitio cessò, ha tastato il suo corpo. Era strano perché non sentiva dolore e apparentemente
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Impacto evangelistico
storie di vita
nessuna pallottola lo aveva raggiunto. Era stato
salvato dalla grazia di Dio.
L’AGGRESSORE CONVERTITO
L’aggressore camminava a passi lenti pensando
che la vittima era morta, ma è stato sorpreso. Il
giovane non aveva un graffio, come se i proiettili
fossero passati attraverso il suo corpo senza ferirlo. Stordito, ha chiamato il ufficiale di servizio
e gli ha raccontato l’incidente.
Ezequías García Núñez è stato portato al tenente guardia che gli ha detto sarcasticamente
mentre guardava una partita di baseball:
- Ti abbiamo finalmente pescato, religioso. Ora
vedrai.
Ma un’altra cosa era accaduta quella sera.
Durante l’attesa per il bus nel villaggio vicino per
tornare alla unità militare, Ezequías aveva guardato alcuni parti della partita nel televisore della
fermata. Il tenente non aveva potuto guardare
tali eventi a causa di un malfunzionamento del
segnale televisivo. L’imputato ha deciso quindi
di riferire ciò che aveva visto nella fermata, dimostrando così che egli non era durante il pestaggio alla sentinella. Questo lo ha salvato per la
seconda volta in una notte.
Pochi minuti dopo, hanno ispezionato il sito
g
Il Pastore García e sua
moglie; testimonianza di un
uomo salvato dalla morte
dal Signore.
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Il Pastore García e la sua
famiglia. Accanto, diversi
momenti del servizio a Dio,
portando la Parola di Dio
per il mondo.
g
della sparatoria. I segni dei proiettili erano nello
stesso luogo dove lui era stato situato. Dio aveva salvato il giovane soldato da morte certa. Il
soldato che gli aveva sparato, ha visto i fori dei
proiettile nel pavimento e nella parete e, convinto del miracolo, è andato pochi giorni dopo in
chiesa e si è arreso a Dio.
TENTAZIONI
Ezequías García Núñez è nato a Camagüey il 15
ottobre 1964. E’ il figlio di un pastore evangelico, il sesto di 12 figli. I suoi genitori sono stati
pionieri della chiesa “Asambleas de Dios” negli
anni ‘50 a Cuba. Formatosi come credente fin da
bambino, ha imparato a leggere molto presto la
Bibbia sotto la protezione di sua madre.
E’ cresciuto nel Vangelo tutta la sua infanzia,
ma quando ha iniziato la sua vita di studente in
adolescenza, il sistema educativo di Cuba lo ha
portato a una scuola dove le tentazioni mondane
abbondavano. Il professore insegnava ogni giorno politica e anche sui presunti vantaggi del sistema comunista. Coloro che avevano il coraggio
di contraddirlo sono stati puniti.
Durante i suoi anni da studente, Ezequías
García Núñez ha assistito alla manipolazione del
demoni in molti occasioni: ragazzi della sua età
36
Impacto evangelistico
storie di vita
che fumavano e bevevano, ragazze di 12 anni
che avevano rapporti sessuali e qualche settimane dopo abortivano.
Ezequías si è lasciato contagiare e una guerra
è esplosa all’interno di lui. Il suo problema non
era la fede cristiana, ma l’attrazione della carne.
Il conflitto vissuto da tanti cristiani: la concupiscenza della carne contro la forza dello spirito.
Dato che ha mostrato debolezza spirituale,
il nemico ha colto l’opportunità per seminare
dubbi. A 13 o 14 anni pensava che quando compiesse 18 anni sarebbero finiti i divieti di andare al cinema, guardare la televisione, andare al
mare, avere una ragazza non cristiana, fumare
o bere.
Dal Vangelo gli piacevano l’amicizia dei
fratelli, il culto e la presenza di Dio, ma il mondo lo attraeva allo stesso tempo. Con l’idea di
separarsi dal giogo dei suoi genitori si è arruolato nell’esercito. Non voleva più rimproveri o
ordini.
L’INCONTRO CON DIO
L’esercito era in realtà peggiore. Ezequías García Núñez è arrivato in un ambiente in cui si
insegnava a rubare, mentire ed essere violento,
e questo era molto più scioccante. È stato scel-
to per andare a una scuola di sergenti, e dopo
sei mesi di formazione, era già responsabile di
una squadra completa. Nella solitudine di essere capo non poteva condividere amicizia perché
doveva mantenere l’autorità. Si sentiva così solo
che si è rifugiato nella Parola.
Ma prima di arruolarsi, lui aveva avuto una
prima esperienza con Dio. Era andato alla campagna di un pastore invitato. Mancavano i musicisti e lui è stato chiamato perché sapeva suonare
la tromba fin da molto giovane, nonostante sempre cercava di sfuggire dai culti. Una notte che
non ha potuto scappare, il messaggio del pastore si è rivolto direttamente a lui, ha risposto alle
suoi preoccupazioni e ha fatto qualcosa nel suo
cuore che lo ha impressionato. Il pastore invitato
era David Vizcay.
Allora è stato assegnato all’unità speciale di
artiglieria pesante, e quando l’armamento speciale come i BM21 è arrivato dall’Unione Sovietica, lui è stato selezionato per un corso. Egli era
stato scelto perché non aveva vizi e aveva una
fedina penale pulita, ma ha respinto l’offerta.
Poi è diventato una spina nell’unità. Gli altri non
hanno smesso fino a portarlo a processo, e per
questo motivo è stato accusato di qualcosa che
non aveva mai fatto. Foglie di marijuana sono
state nascoste nella sua Bibbia, perché non potevano incastrarlo altrimenti. La persona che lo ha
riportato è stata influenzata dai superiori.
I giudici hanno indagato e hanno detto: “E’
il figlio di un pastore. Anche se non ha le nostre
credenze, non possiamo accusarlo se ha la fedina pulita”. Pertanto è stato portato alla peggiore
unità militare dove si incontravano le persone
che erano state in prigione. Lì ha scampato la
morte.
In questo ambiente non tutti gli uomini erano cattivi, alcuni erano pentiti e disperati. C’era
uno che voleva uccidersi, ma Ezequías García
Núñez gli ha parlato della Parola e lo ha salvato.
Durante questo periodo è cresciuto il suo amore
per Dio attraverso i digiuni, la preghiera, la veglia e la sua definitiva consacrazione alla Parola.
Quando è tornato a casa, c’è stata una campagna dove un pastore gli ha profetizzato che il
suo destino era quello di servire Dio portando
la Parola del Signore. Si è avverato. Dopo avere lavorato a Cuba, ha viaggiato in Perù con sua
moglie per eseguire questo compito. Poi si è trasferito negli Stati Uniti ed è diventato pastore nella città di Gary, Indiana, poi in Massachusetts.
Attualmente è a Ocala, Florida, seguendo gli ordini di Dio u
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anni
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1963 America
1963 Europa
1981 Oceania
1984 Africa
1989 Asia
Quando il torrente
imane asciutto
“Elia, il Tisbita, uno di quelli che si erano stabiliti in Galaad, disse ad Acab: «Com’è vero che vive il SIGNORE, Dio d’Israele, che io servo, non
ci sarà né rugiada né pioggia in questi anni, se non alla mia parola».2 La parola del SIGNORE gli fu rivolta in questi termini: 3 «Parti di qua, va’
verso oriente, e nasconditi presso il torrente Cherit, che è di fronte al Giordano. 4 Tu berrai al torrente, e io ho comandato ai corvi che là ti diano
da mangiare». 5 Egli dunque partì e fece secondo la parola del SIGNORE; andò e si stabilì presso il torrente Cherit, che è di fronte al Giordano.
6 E i corvi gli portavano del pane e della carne la mattina, e del pane e della carne la sera; e beveva al torrente. 7 Ma di lì a qualche tempo il
torrente rimase asciutto, perché non pioveva sul paese.” 1 Re 17:1-7
Rev. Gustavo Martínez
l’ambiente in cui Dio ha sottomesso
il profeta Elia, era un ambiente di alta tensione,
un ambiente ostile, molto difficile. Ma Dio, che
conosce il futuro e presente di ogni persona,
sapeva che era necessario attravesasse queste
tappe. Dio usa tutte le circostanze nei suoi piani
per la formazione di un uomo, usa le persone,
usa la famiglia, gli amici, ecc.
“Elia, il Tisbita, uno di quelli che si erano
stabiliti in Galaad, disse ad Acab: «Com’è vero che
vive il SIGNORE, Dio d’Israele, che io servo, non ci sarà né rugiada né pioggia in questi anni, se non alla mia parola».(v.1). Dio
gli dà un messaggio da portare al re Acab, un
messaggio molto compromettente perché non
gli annuncerà vittorie né messaggi che li esalteranno, che solleveranno l’animo e l’ego. Questo
messaggio ha suscitato la furia e la rabbia di
Acab e si sentiva impotente di non poter attaccare il profeta, ma poi ha ordinato di cercarlo
dappertutto.
2 La parola del SIGNORE gli fu rivolta in
questi termini: 3 «Parti di qua, va’ verso oriente, e nasconditi
presso il torrente Cherit, che è di fronte al Giordano. 4 Tu berrai al
torrente, e io ho comandato ai corvi che là ti diano da mangiare».
(vv. 2-4). Dio ordina a Elia di nascondersi nel
38
Impacto evangelistico
devozionali
torrente di Cherith, in primo luogo, per essere
liberato dalla persecuzione di Acab e, in secondo luogo, per insegnargli a dipendere da Dio
nelle sue necessità quotidiane.
“Egli dunque partì e fece secondo la parola del SIGNORE”
(V. 5). Elia era un uomo ubbidiente, remissivo,
rispettoso; sapeva cosa era la voce e la parola di
Dio, che non deve essere contraddetta, posposta, ma ubbidita. Elia aveva ubbidito: “partì e fece
secondo la parola del SIGNORE”.
Se c’è alcuna cosa difficile da fare è ubbidire.
Si può ubbidire, ma farlo nel proprio modo e
non nel modo di Dio.
Gli uomini di Dio non devono meravigliarsi
di quello che Dio può fare con loro in un luogo e un momento specifici; questo non è quello
che rende meraviglioso un uomo di Dio. Quello che rende una persona ammirevole è la sua
condotta, è la sua semplicità, è la sua maturità,
è il buon senso di agire in tempi difficili, a volte negativi, è il suo atteggiamento per ubbidire,
per servire la voce di Dio. Questo è quello che
ci permette conoscere la vera personalità delle
persone; è qui, come ascoltatori e come persone, dove dobbiamo misurare la sua traiettoria e
come si è sviluppata attraverso i secoli, come ha
agito quando c’è gloria, ammirazione, quando
ci sono disprezzi, critiche o quando sta attraversando un deserto; è qui dove si può riconoscere
la qualità di ogni profeta, di ogni predicatore, di
ogni uomo di Dio. Perché in momenti di euforia
quando tutto va bene, tutti rispondiamo bene.
Ma non rispondiamo bene “QUANDO IL TORRENTE RIMANE ASCIUTTO”.
Pensi a quello che ha potuto significare per
Elia che Dio gli dicesse che si nascondesse (smettere di essere riconosciuto per piacere a Dio). In
mezzo a prove, Elia aveva la stessa disposizione
che quando aveva portato il messaggio a Acab
al palazzo. Non vediamo un uomo con meno
animo o disposizione, ma un uomo sereno e
tranquillo, in grado di controllare le circostanze, servendo Dio nello stesso modo. Dio decide
di vedere come reagirà Elia “QUANDO IL TORRENTE RIMAMARRÀ ASCIUTTO”.
Giobbe era un uomo che conosceva veramente Dio. Qual è stato l’atteggiamento di
questo uomo di fronte a tanta avversità? Giobbe
ha adorato Dio e ha mantenuto la sua integrità. Ha parlato sempre della bontà di Dio e non
ha peccato. Dopo aver lasciato il crogiolo dice a
Dio che sente la sua gloria. Giobbe ha detto: “Il
mio orecchio aveva sentito parlare di te, ma ora l’occhio mio ti ha
visto” (Giobbe 42:5).
Conosciamo la prova che ha sopportato
Giobbe, la differenza era che conosceva Dio.
Giobbe ha detto:“Nudo sono uscito dal grembo di mia madre e nudo tornerò in grembo alla terra” (Job 1:21). Ma sua
moglie, che non aveva esperienza con Dio ed
era meno spirituale, aveva detto: “Ma lascia stare Dio
e muori” (Giobbe 2:9). Un uomo di Dio non dice
sciocchezze, non semina zizzania, non critica né
si lamenta. Dio ha il diritto di benedire o non
benedire noi. Dobbiamo accettare la sovranità
di Dio, come Giobbe l’ha accettata.
A volte, Dio ci conduce nel crogiolo perché
diventiamo oro puro, per essere veri uomini
e donne di Dio. Dio permette l’avversità nelle
nostre vite, non per distruggerci ma per avere una comprensione più ampia, un carattere
forte e diverso. Dio vuole che gli uomini e le
donne facciano le cose come gliele ha ordinate.
Dio vuole solo che i veri cristiani sopravvivano
“ QUANDO IL TORRENTE RIMARRÀ ASCIUTTO”. Amen u
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1963 Europa
1981 Oceania
1984 Africa
1989 Asia
Predicare per le
nime
è un’arte perduta?
“La Chiesa si è fermata da qualche parte tra il Calvario e la Pentecoste”, J. I. Brice. “Il risveglio è l’arrivo dello Spirito in un corpo in
pericolo di diventare un cadavere”, D. M. Panton.
Perché il risveglio tarda a venire E. Leonard Ravenhill Capitolo 7
secoli sono passati da quando il riformatore svizzero Ecolampadio ha formulato
la frase:
“Quanto più potrebbero fare pochi uomini
buoni e ferventi nel ministero che una moltitudine di tiepidi!” Il passare del tempo non ha
sminuito l’importaza di questa affermazione, al
contrario, oggi più che mai bisogna avere predicatori buoni e ferventi. Isaia era uno di questi,
quando lo abbiamo sentito esclamare: “Guai a me,
sono perduto! Perché io sono un uomo dalle labbra impure e abito in mezzo a un popolo dalle labbra impure...”. E Paolo ha
espresso i suoi sentimenti con un altro “guai”:
“Guai a me se non evangelizzo!”.
Credo che nessuno ha espresso meglio
la grandezza del compito del predicatore
evangelico di Richard Baxter Kidderminster,
Inghilterra, che ha detto: “La cosa peggiore
che potrebbe accadere a voi sarebbe cambiare
il vostro ufficio per il mio. Credo che i compiti
dei lavoratori in questa città sono un vero e
proprio divertimento, in confronto con i miei.
Ciononostante, non vorrei cambiarli per quelli del principe più esaltato. Il compito degli
operai preserva la loro salute, il mio la con40
Impacto evangelistico
devozionali
suma. Il vostro compito è semplice, il mio è
un dolore continuo. Loro hanno ore e giorni
di piacere, io ho appena il tempo di mangiare e bere. Essi non sono interessati a nessuno
quando hanno completato il loro compito, ma
io, più vado avanti, più odio e amarezza insorsero contro di me”.
Baxter aveva davvero un’idea novotestamentaria dell’ufficio del predicatore, perché,
come qualcuno ha detto di lui: “Ha predicato
come un’anima morente agli uomini che stavanno per morire nei loro peccati”. Predicatori
di questo calibro salverebbero la sua generazione dalle fauci aperti dell’inferno.
Possiamo avere un alta percentuale di partecipazione in chiesa, ma un basso livello di
spiritualità. Noi usavamo incolpare i predicatori modernisti, oggi la televisione. Anche se
so che entrambe posizione sono vere, abbiamo
permesso che i sermoni di snack-bar, pieni di
battute divertenti, sostituiscono il messaggio di
vita e di morte per le anime perdute che ogni
giorno entrano nell’eternità.
Lenin è accreditato con la frase: “I fatti sono
testardi”. Osservate la verità di questa frase nei
successi di Paolo, e nel fallimento della generazione accomodante dei cristiani di oggi. Paolo
non era solo un predicatore delle città, ma un
agitatore de città. Tuttavia, ha avuto ancora il
tempo di fare un lavoro personale, bussando
alle porte e pregando per le anime perdute nelle strade.
Gli artisti di ieri sono i nostri evangelisti
di oggi. Conosco un famoso evangelista che
ha rifiutato un contratto di quattro sermoni di
servizi speciali di $500 a sermone. Non c’e da
stupirsi che un pastore modernista abbia detto
che questi evangelisti “piangono nel pulpito
se la paga è buona”, ma, ahimè, la verità è che
piangeranno come Giuda quando sia troppo
tardi! Il pubblico debole significa pulpiti più
che deboli?
Io sono convinto che le lacrime sono parte
integrante del risveglio attraverso la predicazione. Fratelli predicatori, è tempo di vergognarci
di non avere vergogna, di piangere per la nostra
mancanza di lacrime, umiliarci riconoscendo
che abbiamo perso la nostra funzione di servi,
di gemere per la nostra mancanza di gemiti per
le anime, di odiare noi stessi per non odiare correttamente il monopolio di Satana che è questo
mondo, di rimproverarci che ci comportiamo
così bene con il mondo, di ricordare che il mondo non ha motivo di bollarci come fanatici.
Immaginate la Pentecoste novotestamentaria nella nostra Chiesa. Immaginate di possedere il potere soprannaturale che aveva Pietro
e che per colpa vostra, per aver rimproverato
un ipocrita, lui cade morto, e poco dopo sua
moglie sta rigida come lui. Come avrebbero le
autorità ricevuto questo oggi?
Oppure immaginate che, come Paolo, rendete cieco un avversario con una parola. Certamente sareste soggeto ad un processo giudiziario. Invece, il disprezzo del mondo che ha luogo
contro qualsiasi movimento religioso è più di
quanto i nostri sensibili caratteri sono capaci di
sopportare.
Mi rivolgo ancora una volta, come all’inizio
di questo capitolo, ad una predicazione seria
e degna. Il diavolo vuole che noi passiamo il
nostro tempo a frivolezze. Molti di noi non lodiamo la “vita consacrata”, ma ci manteniamo
occupati con la cattura di topi, mentre i leoni
distruggono l’eredità.
Non so cosa sia successo mentre Paolo era in
Arabia. Non riesco a trovarlo nella Bibbia. Nessuno lo sa. Sembra che ha avuto una visione
del nuovo cielo e della nuova terra del futuro,
e soprattutto del Signore. Non lo sappiamo. Ma
quello che sappiamo è che ha scosso l’Asia, ha
messo in imbarazzo gli ebrei, ha affrontato la
potenza dei Romani, ha insegnato agli insegnanti e ha messo i carcerieri in ginocchio. Questo Paolo e il suo compagno Sila hanno fatto
saltare le mura di un carcere romano con la dinamite – con la preghiera – e hanno fatto che i
militari orgogliosi siano sotti il loro comando.
Paolo, servo di Gesù Cristo, l’anima più indurita che Dio aveva potuto raggiungere, ha
commosso province intere dei tre continenti
per Dio. Ha mosso “le potenze del mondo a venire”, ha
sfidato Satana, ci ha superato tutti in soferrenze,
disprezzi e preghiera.
Fratelli, di nuovo in ginocchio dobbiamo riconquistare la pietà apostolica e il potere apostolico. Adesso basta con i sermoni innocui e
senza vita. Amen u
luglio 2013
41
anni
Movimento Missionario Mondiale
O
1963 America
1963 Europa
1981 Oceania
1984 Africa
1989 Asia
Concetti elevati
dell’
pera
di Dio
“Signore, dá vita all’opera tua nel corso degli anni! Nel corso degli anni falla conoscere! Nell’ira, ricòrdati di avere pietà”
Abacuc 3:2.
Rev. Luis M. Ortiz
l’Opera di Dio? È tutto
ciò che riguarda il piano di Dio per la salvezza dell’uomo. Nostro Signore Gesù Cristo dice: “Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che
egli ha mandato” (Giovanni 6:29).
L’Opera di Dio è così la più grande e la
più importante impresa di tutte le età, che
coinvolge il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, la parola di Dio, gli angeli, il cielo, la terra, l’uomo, tutta la creazione, l’universo, il
tempo, lo spazio, l’eternità.
Ciononostante, la maggior parte
dell’umanità a un concetto molto povero
della vera Opera di Dio: i profeti sono stati
uccisi, nella locanda non c’era posto dove
Cristo potesse posare il capo, lui ha cavalgato un asino in prestito, ha cenato in una
stanza in prestito, ed è stato disprezzato,
scarto dagli uomini, trascurato, crocifisso e
sepolto in una tomba in prestito.
Non c’è posto per la parola di Dio nei
cuori, è disobbedita, respinta, negata, combattuta, considerata come stupidità o follia.
Per la Chiesa del Signore non c’è tempo. Gli
operatori e i seguaci sono considerati pazzi,
matti, vili, i feci del mondo, i rifiuti di tutti.
ghe cosa è
42
Impacto
Impactoevangelistico
evangelistico
devozionali
Ma la cosa più triste è che ci sono credenti
e anche predicatori che non hanno concetti
corretti, chiari e elevati dell’Opera di Dio e
del ministero cristiano.
Dobbiamo avere concetti elevati
dell’Opera di Dio in termini di intelletto.
L’Opera di Dio è la più alta cultura, è saggezza, conoscenza, rivelazione, illuminazione. L’uomo non deve gloriarsi nella loro
conoscenza umana e terrena, come dice il
libro di Geremia: “Ma chi si gloria si glori di questo: che ha intelligenza e conosce me, che sono il Signore”
(Geremia 9:24).
La più alta conoscenza è la conoscenza
di Dio. “Questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo
vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo” (Giovanni 17:3).
La volontà di Dio è che noi possiamo
“abbracciare con tutti i santi quale sia la larghezza, la
lunghezza, l’altezza e la profondità dell’amore di Cristo e di
conoscere questo amore che sorpassa ogni conoscenza”.
(Efesini 3:17-21).
Questa conoscenza di Dio, di Cristo e
della Sua Parola deve essere una conoscenza progressiva; noi dobbiamo “crescere nella
grazia e nella conoscenza del nostro Signore e Salvatore
Gesù Cristo”. (2 Pietro 3:18). Questa conoscenza progressiva è necessaria “affinché nessuno vi
inganni con parole seducenti... con la filosofia e con vani raggiri” (Colossesi 2:4,8).
Nonostante ci sono credenti che dicono
che non si deve studiare la Parola di Dio, ma
che si deve aprire la bocca, ecc. Sono talpe
spirituali che sbagliano e seguono sempre le
profezie ingannevoli e le sottigliezze inutili.
Dobbiamo avere concetti elevati
dell’Opera di Dio in termini di moralità.
L’Opera di Dio esige che l’operaio del Signore si attenga alle più alte norme di moralità e di comportamento. San Paolo scrive:
“Bada a te stesso…” (1 Timoteo 4:16).
In 1 Timoteo 3:1-7 c’è un elenco di requisiti e qualità morali dell’operaio del Signore, dice: “Certa è quest’affermazione: se uno aspira
all’incarico di vescovo, desidera un’attività lodevole. Bisogna
dunque che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola
moglie, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare, non dedito al vino né violento, né avido di illeciti
guadagni], ma sia mite, non litigioso, non attaccato al denaro,
che governi bene la propria famiglia e tenga i figli sottomessi
e pienamente rispettosi (perché se uno non sa governare la
propria famiglia, come potrà avere cura della chiesa di Dio?),
che non sia convertito di recente, affinché non diventi presuntuoso e cada nella condanna inflitta al diavolo. Bisogna
inoltre che abbia una buona testimonianza da quelli di fuori,
perché non cada in discredito e nel laccio del diavolo”.
g
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43
g
44
Impacto evangelistico
Ci sono persone che intendono nascondersi dietro il censurabile e censurato comportamento di David, che aveva peccato di
adulterio ma è rimasto come re: loro hanno anche peccato di adulterio, ecc. ma vogliono rimanere come ministri. I sacerdoti
che hanno peccato nel Vecchio Testamento
sono stati spulsi dal ministero da Dio. E’
spiacevole e imbarazzante perché ci sono
predicatori le cui vite sono macchiate di
adulterio, ci sono coloro che divorziano e
risposano con sorprendente facilità, senza
timore di Dio e con una flagrante violazione della Parola del Signore.
Il vero operaio del Signore deve mantenere un comportamento senza macchia
in modo da non mai vergognarsi (2 Timoteo 2:15).
Dobbiamo avere concetti elevati
dell’opera di Dio in termini economici.
L’operaio del Signore non deve compromettere il suo messaggio a causa di vantaggi personali o economici. Ci sono coloro
che riconoscono che non stanno dando al
popolo il vero messaggio di Dio a causa
dell’amore per il denaro.
Balak offrì denaro al profeta Balaam
perché voleva che quest’ultimo lavorasse al suo fianco, sotto il suo commando,
e Balaam accettó l’offerta (Numeri 22-24;
Deuteronomio 23:4; 2 Pietro 02.15, 16; Jude
01.11). Oggi ci sono anche Balak che offrono
e Balaam che si vendono. I primi sono tanto spregevoli quanto gli ultimi: entrambi
disonorano l’Opera di Dio ed il ministero
cristiano.
Il vero operaio del Signore non può
amare i profitti o rimanere nel business
della vita, ma deve essere uno spirito sacrificato per l’Opera di Dio, altruistico, di
cuore generoso, come Barnaba che ha dato
tutto per l’Opera di Dio (2 Timoteo 2:4;
Fatti 4:36, 37).
L’operaio fedele del Signore è anche
molto attento nel pagamento dei suoi debiti, in modo da avere sempre buona testimonianza anche tra gli sconosciuti.
Dobbiamo avere concetti elevati
dell’opera di Dio in termini di spiritualità. L’Opera di Dio è una impresa spirituale,
e la sua realizzazione richiede una squadra spirituale. L’Opera di Dio è una guerra spirituale e la conquista richiede armi
devozionali
spirituali. L’operaio di Dio deve quindi essere spirituale. Si deve studiare il capitolo
8 dell’Epistola ai Romani per conoscere la
qualità spirituale necessaria per il credente
e soprattutto per il operaio di Dio.
Dato che l’Opera di Dio è una impresa
spirituale, non si può usare metodi carnali,
perché questi producono sempre risultati
carnali. L’operaio di Dio deve essere una
persona spirituale che vive e cammina nello
Spirito (Efesini 4:1; Galati 05.16).
Il vero operaio di Dio ed i credenti in
generale devono avere i più alti concetti dell’Opera di Dio in tutti gli aspetti.
L’Opera di Dio è veramente meravigliosa!
Così il salmista esclama: “Le sue opere sono splendide e magnifiche...” (Salmo 111:3). Non rubiamo
la lucentezza e la bellezza all’Opera di Dio a
causa dei nostri concetti sbagliati.
C’è un matrimonio composto da artisti televisivi presumibilmente convertiti al
Vangelo, che durante il giorno è nei programmi televisivi mondani – lui ha il ruolo
di protagonista e lei è una prostituta – ma
la sera predica nei pulpiti. ¡Una combinazione orribile!
Già qualche tempo fa la stampa ha
pubblicato ciò che una donna aveva detto:
“Mesi fa ho avuto un sogno che è stato più
di un sogno, è stato una vera rivelazione, e
secondo questa rivelazione mio prossimo
figlio sarebbe il prossimo Messia a venire
a questo mondo”. Queste rivelazioni sono
il risultato della combinazione del Vangelo
con il mondo, sono il risultato di concetti
molto bassi di quello che è il vero Vangelo
e la vera Opera di Dio. Queste rivelazioni
sono un abominio a Dio. Il secondo Messia
che verrà sarà l’Anticristo. L’Anticristo è il
risultato dell’Opera di Satana. La combinazione del Vangelo con il mondo e il peccato
è l’opera di Satana.
E questi tipi di rivelazioni sono il risultato di questa combinazione grottesca del
Vangelo con il mondo, di questi concetti
sbagliati di ciò che è l’Opera di Dio.
In Puerto Rico ci sono anche coloro
che uniscono il Vangelo alla mondanità:
cantanti professionisti, presumibilmente
convertiti, che cantano la musica degli
inni con salsa e altri ritmi del mondo; e il
peggio è che c’e un popolo chiamato cristiano che sponsorizza questa combinazione e questi concetti bassi del Vangelo e
dell’Opera di Dio.
Stiamo veramente vivendo negli ultimi giorni, è chiaro e manifesto che Satana attacca la vera Opera di Dio con tutta
l’artiglieria dell’inferno e usando tutti i suoi
sicari. In mezzo a tutti questi attacchi di Satana sappiamo però che sono vere le parole
del Maestro, che ha detto: “tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia chiesa, e le porte dell’Ades (Inferno)
non la potranno vincere” (Matteo 16:18).
Amico mio, volete appartenere alla vera
Opera del Signore e ricevere i suoi benefici
eterni? Chiedete perdono a Dio per tutti i
vostri peccati e accettate Gesù Cristo come
il vostro grande Salvatore. Amen u
luglio 2013
45
anni
Movimento Missionario Mondiale
1963 America
1963 Europa
1981 Oceania
1984 Africa
1989 Asia
Scritture
Le Sacre
La Bibbia è piena di
storie, misteri e passaggi unici. Scopriamo alcune curiosità per conoscere ancora di più il
Libro Sacro.
1. Il primo libro stampato è stato la Bibbia. Da
allora è stata stampata più volte di qualsiasi altra pubblicazione della storia.
2. La Bibbia è stata scritta molto tempo prima
di inventarsi la carta e le matite. Coloro
che hanno scritto la Bibbia, l’hanno fatto su
lunghe strisce di papiro o pergamena.
3. Quasi tutti i libri del Nuovo Testamento
concludeno con la parola “Amen”. Le eccezioni sono: Atti, Giacomo e 3 Giovanni.
4. Lo sapevate che si pensa che è il libro più
antico della Bibbia è Genesi perché è
all’inizio? ma questo non è vero: il più antico è il libro di Giobbe, che secondo alcuni
studiosi è stato scritto da Mosè quando era
nel deserto.
5. Il versetto che si trova nel centro della Bibbia è Salmo 118:8.
6. Il nome più lungo che si trova nella Bibbia è
Maher-salal-hasbaz (Isaia 8:1).
7. La Bibbia contiene circa 3 566 480 lettere,
773 693 parole, 31 102 versi e 1 189 capitoli.
8. Il Salmo 14 e il Salmo 53 sono uguali.
9. Lo sapevate che nella Bibbia il libro poetico
è il libro dei Salmi, con musica la maggior
parte del tempo, e il libro delle massime è
il libro dei Proverbi?
10. Ester 8:9 è il versetto più lungo della Bibbia.
11. Lo sapevate che nel libro di Ester la parola
di DIO non è menzionata in nessuno dei
suoi capitoli, sebbene l’argomento principale è la protezione di Dio al suo popolo?
12. 40 giorni è stato Mosè nel deserto, 40 giorni
46
Impacto
Impactoevangelistico
evangelistico
rivelazioni
ha provocato il filisteo Golia al popolo di
Israele, 40 giorni è stato Gesù nel deserto
prima di essere tentato da Satana, 40 giorni dopo la resurrezione si è manifestato
Gesù, 40 giorni trascorrono per trasformare l’embrione in feto e 40 settimane trascorrono per nascere (9 mesi).
13. Che matematica quella di Dio! La matematica umana dice che qualsiasi numero moltiplicato per zero (0) è uguale a zero. Ma la
matematica di Dio dice lo contrario in Isaia
40:29: “Egli moltiplica la forza allo stanco e
il vigore a colui che è spossato”.
14. Tante cose che l’uomo ha scoperto con
il tempo che già erano da secoli fa nella
Bibbia:
•Correnti di vento (Ecclesiaste 1:6).
•Correnti di aqua (Ecclesiaste 1:7).
•La luna non brilla di luce propria (Giobbe
25:5).
•Ciclo dell’acqua (Giobbe 38:27-28).
•Ciclo lunare (Salmo 104).
•Maree (Geremia 31:35).
•Costellazione (Giobee 9:9; Giobbe 38:3132).
•E anche le cose che l’uomo aveva intenzione di creare: la bomba atomica (Zaccaria 14.12), gli aeroplani (Geremia 04.13).
15. Tre persone non sono state generate attraverso la concezione umana o le relazioni
intime: Adamo, Eva e Gesù.
16. La Bibbia si riferisce a molti eventi e situazioni attuali:
•Viaggi e conoscenza (Daniele 12:4).
•Corsa spaziale (Abdia 1:4).
•Trasporto mecanico (Nahum 2:4).
•Guerre nucleari e missilistiche (2 Pietro
3.10-12).
•La creazione di Israele come nazione nel
1948 (Ezechiele 36 e 37).
•Mezzi di comunicazione di massa (Apocalisse 11:9).
•Scioperi e disoccupazione (Zaccaria
8:10).
•Riarmo mondiale (Gioele 3:9,10).
17. Lo sapevate perché 1 Pietro 1:6-7 dice che
la nostra fede deve essere provata come
l’oro che è provato con il fuoco? Questo
è perché nell’antichità l’oro è stato messo
dal fabbro in una ciotola grande, sotto di
cui c’era fuoco. Il calore del fuoco fondeva l’oro allo stato liquido. Con il calore, le
impurità salivano alla superficie. Il fabbro
raccoglieva e rimuoveva tutte le impurità
ed attizava il fuoco. Questo processo era
fatto ripetutamente fino a quando il fabbro poteva vedere la sua faccia riflessa in
modo chiaro sulla superficie del metallo
liquido (oro).
18. Nella Bibbia ci sono molte promesse, ma
cinque sono le più motivanti: Giovanni
14:1-3; Giovanni 14:23; Giovanni 6:37; Matteo 11:38 e Salmo 7:4.
19. La parola Bibbia deriva dal greco “Biblia”
che significa “Libri”. Per riferirsi alla Bibbia sono anche utilizzate oggi le seguenti
espressioni: “Le Scritture”, “Le Sacre Scritture”, “La Parola di Dio”, “Il Libro della
Legge”, “La Legge del Signore”, “La Parola del Signore”, tra gli altri.
20. La Bibbia è stata scritta in: Ebraico (la maggior parte del VT), Aramaico (metà di Daniele, parti di Ezdra e alcuni testi in altri
libri) e Greco (tutti il NT).
21. Si può pensare che l’Apocalisse occupa
l’ultimo posto nella Bibbia perché è il più
recente, ma la verità è che l’ultimo libro
della Bibbia ad essere scritto è stato la terza
epistola di Giovanni.
22. Voltaire, autore francese, umanista, ateo,
razionalista (1694-1778), ha proclamato
con una Bibbia nella sua mano: “Fra 100
anni questo libro sarà dimenticato ed eliminato...”. Poco dopo la sua morte, la residenza privata di Voltaire è diventata la
sede centrale della Società Biblica di Genova, il più grande centro di distribuzione in
Svizzera della stessa Bibbia su cui aveva
annunciato una rapida fine u
luglio 2013
47
anni
Movimento Missionario Mondiale
1963 America
1963 Europa
1981 Oceania
1984 Africa
1989 Asia
Fotos: Roberto Guerrero,
inviato speciale a Panama
una strada impeccabile unisce la zona metropolitana di Panama con
il villaggio di Chilibre. In direzione nord,
sulla strada verso la provincia di Colon
nel cuore della foresta pluviale, si trova
il Campeggio Cristiano del Movimento
Missionario Mondiale di Panama. Il luogo è diventato negli ultimi dieci anni un
centro di ritiro e convenzioni dell’Opera
in un paese con tradizione evangelica.
Il campeggio è stato inaugurato il 28
giugno 2001 dal Rev. Joseph Soto Benavides, presidente dell’Opera a Panama e vice presidente internazionale del
MMM, su una superficie di 8 ettari donati dal pastore Reinaldo Diaz.
“Il terreno è stato donato nel 1998”,
ricorda il reverendo Alcides Ramea, Supervisore Nazionale dell’Opera a Panama. Il pastore Diaz, che in quegli anni
è stato dedicato al allevamento di polli
in una proprietà adiacente, ha promosso l’idea di replicare il business al fine di
generare il capitale necessario per costituire il fondo del campeggio.
“Quando i primi diecimila dollari sono
stati raccolti, la costruzione del campeggio è iniziata”, dice il reverendo Ramea.
E
Alziamoci ed
difichiamo
Il Campeggio Cristiano del Movimento
Missionario Mondiale di Panama è una meravigliosa infrastruttura al servizio dell’Opera. Il MMM
continua a crescere ogni anno in questo paese, incentivando nuovi progetti e diffondendo il
messaggio del Signore.
48
Impacto evangelistico
rapporto
Tre anni più tardi, il sito è stato ufficialmente inaugurato. “E’ stato una
grande benedizione di Dio”, dichiara il
rev. Eliseo Obando, assistente del Supervisore Nazionale, che ha guidato la visita
del campeggio dalla squadra giornalistica d’Impacto Evangelistico.
“Il Signore è sempre con noi; la linea della via transistmica PanamaColon passava inizialmente attraverso il centro del terreno donato, ma gli
ingegneri sono venuti a conoscenza
dell’esistenza del campeggio e hanno
fatto un cambiamento”, racconta il
rev. Obando.
Gli 8 ettari che si trovano nel quartiere di Villa Unida, villaggio di Chilibre,
sono oggi un tempio per 800 persone, 4
diversi ambienti per ospitare circa 1 500
persone, uffici amministrativi, ambienti
abitativi per i pastori e gli ufficiali, una
clinica, una cucina, una sala da pranzo,
un campo sportivo, parcheggi, un vivaio
ed un generatore elettrico. Gli ambienti sono amministrati dal Rev. Reinaldo
Diaz.
Ingresso del Campeggio del
MMM in Panamá. Una zona
accogliente sulla rotta verso
la provincia di Colón.
g
luglio 2013
49
g
NUOVI PIANI
“Abbiamo deciso di ampliare la navata centrale del tempio e di migliorare le
strutture di alloggio” rivela il rev. Ramea
proiettando i cambiamenti che il campeggio presenterà a breve. L’idea consiste
nel migliorare la recinzione perimetrale.
Per finanziare le strutture una attività
è condotta annualmente a livello nazionale. Il denaro raccolto permette di sostenere e mantenere gli accoglienti ambienti
dell’Opera che ogni anno riune sempre
più fratelli nelle convenzioni di dame,
convenzioni di giovani e ritiri di operai.
Gli ambienti vengono anche affittati
per altre missioni, e diverse attività sono
condotte per aumentare i fondi al fine di
migliorare i servizi del campeggio.
“I fratelli sono impegnati ad aiutare
e sostenere il campeggio, l’Opera ha potuto accompagnare la crescita a livello di
infrastrutture”, dice il rev. Ramea.
TEMPO PER COSTRUIRE
Un ambiente campestre
alberga i fratelli dell’Opera
che sogliono usare il
campeggio per ritiri in
diverse epoche dell’anno.
Sotto: Chiesa Centrale del
Parco Levefre che sarà
ampliata e il Tempio di “Arco
Iris” che sarà nuovamente
edificato.
50
Impacto evangelistico
L’Opera a Panama ha oltre 100 chiese e
fa lavoro evangelico in oltre 150 campi
bianchi. “Siamo in tutte le nostre province, ma l’obiettivo è di essere presente in
ogni città, avere una chiesa in ogni città
del paese”, dice il rev. Ramea.
Per l’immediato futuro si deve migliorare la costruzione di una delle tre
chiese più iconici di Panama: Il Tempio dell’Arcobaleno nella provincia di
Colon, che sarà interamente modificato nel 2014. I piani sono stati appena
approvati.
La chiesa centrale - sede principale
del MMM a Panama situata in Parque Levefre - sarà anche modificata per ospitare
un maggior numero di fratelli e sorelle,
e nella parte posteriore saranno estessi e
costruiti ambienti di alloggio per gli ufficiali nazionali ed internazionali e per le
visite speciali dell’Opera.
La chiesa della provincia di Bocas de
Toro, dove l’Opera fue iniziata a Panama,
sta progettando la prossima costruzione
di un centro congressi per 1 500 persone.
“L’Opera continua a crescere ogni anno,
il Signore è con noi guidando i nostri
passi”, afferma il rev. Obando. E non è
sbagliato u
rapporto
8 ettari che si trovano nel
quartiere di Villa Unida, villaggio
di Chilibre, sono oggi un tempio
per 800 persone, 4 diversi ambienti
per ospitare circa 1 500 persone,
uffici amministrativi, ambienti
abitativi per i pastori e gli ufficiali,
una clinica, una cucina, una sala
da pranzo, un campo sportivo,
parcheggi, un vivaio ed un
generatore elettrico.
gli
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51
Culti speciali con il Consiglio Nazionale di
Colombia
Il Consiglio Nazionale si è riunito presso la città di Bucaramanga da due giorni
per discutere questioni su l’Opera, e questo incontro è stato usato per svolgere
piacevoli servizi con i pastori e membri del MMM.
il
7
e
8
maggio
2013, le chiese di lla Chiesa di “La 17”, dove la sorella Carmen-
“La 17” e “La Concordia” a Bucaramanga,
Colombia, hanno svolto servizi speciali a cui
la maggior parte dei membri del Consiglio
Nazionale di Colombia ha partecipato: Rev.
Samuel David Mejía Ibáñez, Supervisore Nazionale, Rev. Joaquín Parra, Vice Presidente,
Rev. Jorge Humberto Henao, Segretario e
Membro del Consiglio Internazionale, Rev.
Jorge Jurado, Tesoriere, Rev. Joseph Eli Quiroga, Membro, e Rev. Aris Solis, Membro.
Il Consiglio Nazionale si è riunito presso la
città di Bucaramanga da due giorni per discutere questioni specifiche de l’Opera nella Repubblica di Colombia, e questo incontro è stato usato per svolgere due piacevoli servizi con
i pastori e membri del MMM in quella città.
Martedì 7 maggio, il servizio si è svolto ne52
Impacto evangelistico
eventi
za Rueda vedova di Gonzalez è la pastora. Il
Rev. Joaquín Parra è stato il portatore della Parola attraverso la quale Dio ha parlato al suo
popolo sulla necessità di ricostruire l’altare di
preghiera, di fare una sosta nel cammino per
trovare la Sua presenza prima di andare avanti, poiché nulla ha un senso in questa vita se
non abbiamo Dio. A questo servizio ha partecipato anche il Rev. Ricardo Villamizar, Supervisore Nazionale de l’Opera in Australia,
che proviene dalla città di Bucaramanga e ha
visitato con la sua moglie e i suoi figli l’Opera
in Colombia.
Mercoledì 8 maggio è stata la volta della Chiesa di “La Concordia”, dove il Rev.
Samuel David Mejía Ibáñez è il pastore. Il predicatore della Parola di Dio è stato il Rev. Aris
Solis, che ha predicato sul tema: “Avvertenze
a un popolo qui lascerà il deserto”. Dio ha ricordato a tutti i partecipanti le condizioni di
ciascuno quando la loro vita con il Signore si è
iniziata. Lui ha anche ricordato loro l’inizio di
questa Opera, come in principio ci sono stati
grandi bisogni materiali, e come Dio ha quindi benedetto e moltiplicato i beni di molti. Ma
il Signore ha anche esortato a non dimenticarLo, a continuare ad essere fedeli, come quando c’era carenza, a non abbandonare i principi
biblici, ora che c’è abbondanza, perchè cose
più grandi e migliori sono a venire se la gente riesce a rimanere umile, semplice e fedele
a Dio.
Questi culti sono stati una benedizione
straordinaria che ha rafforzato la vita spirituale dei partecipanti. A Dio sia tutta la gloria! u
luglio 2013
53
54
Impacto evangelistico
eventi
Nuovi pastori in
Porto Rico
Otto chiese della zona si sono riunite nel tempio del MMM presso la città di Fajardo per
festeggiare un bel culto dove i nuovi pastori si sono stabiliti per servire il Signore.
l’opera del Movimento Missionario
Mondiale di Porto Rico ha diverse chiese nella
parte orientale della splendida Isla del Encanto (Isola dell’Incanto). Queste chiese appartengono alla Zona 2, presieduta dal rev. Rubén
Velázquez, e si trovano nelle città di Ceiba,
Humacao, Naguabo, Vieques, Rio Grande,
Canovanas, Luquillo e Fajardo.
Mercoledì 1 maggio, queste otto chiese si
sono reunite nel Centro Evangelico Pentecostale del MMM della città di Fajardo per festeggiare un bel culto dove i nuovi pastori si sono
stabiliti.
Dall’inizio del culto, presieduto dal rev.
Ruben Velazquez, pastore della Zona 2, abbiamo sentito la presenza di Dio muovendosi qui
in modo speciale. Anche durante la devozione
e le canzoni spirituali.
Il rev. Ruben Concepcion, Ufficiale Internazionale, è stato responsabile di portare il
messaggio sotto il tema: “Le prove del leadership”, sulla base di Romani 8:28. Durante la
sua omelia, ha parlato delle diverse prove di
cui un leader è oggetto, come ad esempio: la
prova di fiducia, la prova di sicurezza, la prova
di rifiuto, la prova di tradimento e la prova di
perdono.
Alla fine del messaggio, il rev. Luis Ayala, Supervisore Nazionale, ha ringraziato
i ministri uscenti, il rev. Edgar de Jesús e la
sorella Jacqueline Rovira, che hanno lavorato
instancabilmente per un periodo di sette anni
e mezzo.
Piu tardi, il rev. Luis Ayala, Supervisore
Nazionale in Porto Rico e Haiti, ha presentato
i nuovi pastori, il fratello Alberto Ortiz e sua
moglie, la sorella Laura Villegas, che si sono
impegnati con Dio e la Sua Opera a continuare
a lavorare e predicare il Vangelo ad ogni creatura. Dio li aiuti! u
luglio 2013
55
Confraternita di Bambini in
Georgia
Servizio gestito da ragazzi dove la gloria di Dio si è manifestata in modo speciale tra le lodi e
l'adorazione di nostro Signore.
il movimento Missionario Mondiale
della Zona 2 in Georgia, Stati Uniti d’America,
si è riunito il 25 maggio nella città di Calhoun,
GA, per festeggiare una bella Confraternita di
Bambini.
Questo servizio è stato gestito da ragazzi e,
come previsto, la gloria di Dio si è manifestata
in modo speciale tra le lodi e l’adorazione del
nostro Dio.
Il messaggio della Parola di Dio è stato portato dall’evangelista Jiovany Jimenez, Repubblica Dominicana. Il messaggio si è concentrato
56
Impacto evangelistico
eventi
su due azioni: curare i nostri figli e trascorrere
il tempo con loro durante l’infanzia.
Dopo il glorioso servizio, i bambini sono
stati portati in un parco dove piccoli ed adulti
hanno condiviso i giochi; è stato un momento per fraternizzare come una famiglia. Così,
questo bellisimo evento è stato goduto in condivisione.
Al termine della attività, il rev. Leonel Velasquez, pastore della Zona 2 di Georgia, si è
sentito contento delle benedizioni che Dio aveva versato su quel giorno. Gloria a Dio! u
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Campagna Evangelistica a
Roma
Un gruppo di fratelli, insieme con il pastore, hanno predicato la parola di Dio a molte famiglie,
giovani e stranieri, comunicando così la Buona Novella del nostro Signore Gesù Cristo.
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Impacto evangelistico
ringraziamo dio per aver permesso
alla Chiesa di Roma di condurre domenica scorso 9 giugno una potente Campagna
Evangelistica presso diversi punti della città:
Re di Roma, Colosseo, Mancini Park e Roma
Termini.
Un gruppo di fratelli, insieme con il pastore Daniel Ortega, hanno predicato la Parola
di Dio a molte persone che di solito si riuniscono domenica pomeriggio in aree aperte:
famiglie, giovani e stranieri in cerca di divertimento nei piaceri di questo mondo e che
non hanno ancora ricevuto il messaggio della
salvezza, la buona novella di nostro Signore
Gesù Cristo.
La visione del popolo di Dio è quella di
perseverare nel sforzo per questa città e nazione e vederla trasformata dalla potenza
del Vangelo, e anche salvare le persone dal
peccato e dalla perdizione, in modo che si
rinnovino con il sangue prezioso di Cristo e
rimangano fermi nella sua fede fino alla fine.
Dio sta lavorando con potenza e continua
a fortificare e sostenere la sua Chiesa al fine
di realizzare i suoi piani. A Dio sia la gloria
per tutta l’eternità! u
eventi
luglio 2013
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Anniversario e Confraternita nella Chiesa a
Novara
Durante questi cinque giorni, Dio ha ministrato e rafforzato il suo popolo italiano attraverso la
lode, la Parola di Dio e la mossa dello Spirito Santo.
dal 21 al 25 maggio scorso si è tenuto il primo anniversario della Chiesa a Novara,
Italia, sotto il motto: “E mandò loro dei messaggeri per
dire: “Io sto facendo un gran lavoro” (Neemia 6:03).
Durante questi cinque giorni di celebrazione, la Chiesa a Novara è stata visitata da diversi pastori e fratelli del Presbiterio Nord per
culminare in gloria questa bellissima attività il
sabato 25 con una Confraternita a livello della Zona “A”, costituita dalle Chiese di Milano,
Milano Certosa, Casalpusterlengo, Monza,
Vercelli, Novi Ligure, Busto Arsizio e l’ospite
Novara.
In questo giorno, la Parola di Dio è stata
60
Impacto evangelistico
eventi
ministrata attraverso le labbra dei Ufficiali
Nazionali in Italia: nel culto mattina il pastore Leonel Cedeño ha predicato sotto il tema: “I
Filistei lo invidiavano” (Genesi 26:1-3), e nel servizio
serale il reverendo Hugo Lope ha ministrato
sotto il tema: “Io dirò quel che il mio Dio mi dirà” (2 Cronache 18:12-13).
Durante questi cinque giorni, Dio ha ministrato e rafforzato il suo popolo italiano attraverso la lode, la Parola di Dio e la mossa
dello Spirito Santo, per cui rendiamo grazie e
continuiamo a fare l’opera di Dio e a portare
la Sua Parola a coloro che non l’hanno ancora
conosciuta u
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Gloriosa Confraternita a
Micomeseng
Un’attività nel villaggio africano di Mbe caratterizzata dalla presenza di vari predicatori del
Vangelo e circa 240 fedeli che hanno ricevuto la benedizione di Dio.
il movimento Missionario Mondiale
nel continente africano ha celebrato dal 3 al 5
maggio scorso una Gloriosa Confraternita nel
villlaggio di Mbe, distretto di Micomeseng, Repubblica di Guinea Equatoriale. Questa attività
è stata coperta dalla potente presenza del Creatore, che ha riunito credenti di diverse congregazioni dell’Opera, come Anisok, Ikunde, Ebebiyin, tra gli altri.
Vi hanno partecipato vari predicatori del
Vangelo e circa 240 fedeli presenti per incontrare Dio.
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Impacto evangelistico
eventi
Nel primo giorno, il pastore Paulino dalla cità
di Ebebiyin ha predicato sotto il tema “Obiettivi
della Celebrazione”. E’ stato glorioso, perché la
gloriosa potenza di Dio si è manifestata.
Il giorno dopo si è tenuto l’Incontro di
Operai con una partecipazione di 27 persone;
è stato un momento di intercessione, adorazione ed insegnamento della Parola di Dio. Il pastore Benjamin Engono ha portato il consiglio
della Parola di Dio, e il fratello Nze, pastore da
questa Zona, ha portato il tema “Fedeltà nelle
piccole cose”.
Quella stessa sera, le chiese di Ikunde ed
Anisok hanno portato cori speciali. Quindi
l’evangelista Filippo Aseko ha portato il messaggio della Parola di Dio sotto il tema “La vita”.
25 persone sono venute a l’altare dove Dio ha
guarito, liberato e restaurato le loro vite. La partecipazione è stata di 202 persone, e dato che
non c’era più spazio nel tempio l’incontro è stato
celebrato all’aperto.
Il terzo giorno, domenica 5 maggio, le chiese
di Ebebiyin, Anisok e Ndjonmelen hanno portato cori speciali. Quel giorno, il pastore Nzé ha
predicato sulla “Grande Commissione”. Molte
persone sono state toccate dal Signore; Dio ha
salvato, guarito e liberato. La partecipazione di
quel giorno è stato di 242 persone. Per completare il culto, gli ospiti hanno dato ai pastori alcuni
regali. Benjamin Engono, pastore a Ngolo, ha
concesso al Presbitero un’offerta per il viaggio
al Congresso di Panama.
Ogni Chiesa ha contribuito con un’offerta
che, aggiunta a quella degli ospiti, ha permesso
di cucinare e mangiare insieme. Dio benedica
l’opera in Africa u
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PORTO RICO
Ritiro
Campeggio di
Bambini
SPAGNA
Ritiro di Pastori a
Saragozza
COLOMBIA
Armenia sotto il
potere di Dio
BELGIO
Terzo anniversario
a Antwerpen
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Impacto evangelistico
eventi
“lasciando l'arca” è stato il motto del quarto Ritiro-Campeggio della
Fratellanza di Bambini “Lucero de las Naciones” tenuto il 3, 4 e 5 giugno nel Centro
Ritiri Eben-ezer del villagio di Cidra, Porto Rico.
La prima notte di apertura, i bambini hanno sfilato con i loro capi
rappresentando ogni zona. Nel primo servizio si è parlato dell'ingresso nell'arca,
nel secondo servizio il tempo del diluvio è stato imparato e nell'ultimo servizio
l’insegnamento è stato legato all’uscita dall'arca.
Martedì mattina i bambini hanno partecipato a diverse dinamiche bibliche, e poi
hanno goduto di attività ricreative. Durante la notte, il servizio è stato guidato dai
giovani. Mercoledì mattina si è tenuto il servizio missionario.
Vi hanno partecipato il rev. Margaro Figueroa ed il rev. Ruben Concepcion,
membri del Consiglio Internazionale, il rev. Luis Ayala, Supervisore di Puerto Rico, e
la sorella Jacqueline Rovira, Direttore Generale e membro del Consiglio di Ufficiali di
Porto Rico.
dal 25 al 27 aprile, il Movimento Missionario Mondiale in Spagna ha
condotto un edificante Ritiro di Pastori tenuto nella città di Saragozza. L'evento è
stato riempito con la gloria di Dio e ha regnato l'armonia tra gli operai del Signore.
Vi hanno partecipato pastori delle tre Zone in cui è diviso il Paese: 1) Zona
Nord: Rev. Carlos Medina, Supervisore Nazionale. Chiese comprese: Barcellona,
Tarrassa, Tarragona, Elche, Castellón, Mollerussa, Hospitalet, Girona, Oviedo,
Pamplona, Palma di Maiorca, e tre annessi: La Coruña, Sorce e San Cugat, 2) Zona
Centrale: Rev. Juan Castaño, pastore. Chiese comprese: Madrid-Useras, MadridCiudad Lineal, Madrid-Entrevías, Fuenlabrada, Segovia, Salamanca, Arnedo,
Burgos, Saragozza, 3) Zona Sud: Rev. Wilfredo Alvarado, pastore. Chiese comprese:
Sevilla, Valdepeñas, Valencia, Valencia-Torre Fedele, Jaén, Andujar, Isola Gran
Canaria, Isola di Tenerife, e un annesso a Granada.
L’Opera in Spagna progredisce in modo vertiginoso. In cinque anni di lavoro
missionario sotto la supervisione del rev. Carlos Medina Herrera sono stati fondati
12 chiese e cinque annessi.
dal 16 al 18 aprile, una bella Confraternità Distrettuale delle Zone
12, 30, 33, 47, 63 e 64 ha avuto luogo a Armenia, Repubblica di Colombia. Le
benedizioni dell'Onnipotente si sono manifestate in modo speciale in questa
attività, dove tra i pastori erano presenti Joaquín Parra, Vice Presidente
Nazionale; Jorge Jurado, Tesoriere Nazionale, Jose Eli Quiroga, Consigliere
Nazionale, e il pastore Samuel David Mejia, Supervisor Nazionale dell’Opera
in Colombia.
La Parola di Dio correva in modo speciale in questa attività, che si è
tenuta in un anfiteatro centrale per circa duemila persone. I pastori membri
del Consiglio Nazionale sono stati incaricati del ministero della Parola
durante i giorni e le notti.
E' stata una gioia vedere tutta la mossa di Dio e il numero di persone che
hanno ricevuto Cristo Gesù come il loro Signore. Vi sono stati anche grandi
miracoli e guarigioni.
l'8 giugno scorso la Chiesa del Movimento Missionario Mondiale a
Antwerpen, Belgio, ha celebrato il suo terzo anniversario. Per questa celebrazione
la moltitudine ha riempito il tempio.
Il pastore invitato è stato il reverendo Jimmy Ramirez, che è venuto da
Ginevra, Svizzera. Questo pastore ha predicato sotto il tema: “Dolori di parto”. La
Parola è stata una grande benedizione da Dio.
Il pastore Ilario Vergara, sua moglie e la chiesa di Antwerpen hanno
dichiarato di essere in vittoria.
amenidades
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1).- COMUNIONE: Unione o accordo di idee,
opinioni o sentimenti. I credenti hanno comunione
con il Padre e il Figlio (1 Gv. 1:3) con lo Spirito
Santo (2 Col. 13:13) e uno con l'altro (1 Gv. 1:7).
Motto del Movimento Missionario Mondiale nel
2008. RISPOSTA: C.
2).- MOLTIPLICAZIONE: Aumento della
quantità o del numero di cose o persone. La Parola
di Dio dice che Gesù ha moltiplicato cinque pani
e due pesci per sfamare cinquemila persone. (S.
Marcos 6.30:44). Motto del Movimento Missionario
Mondiale nel 2006. RISPOSTA: D.
3).- FEDELTÀ: Fermezza e costanza nelle
emozioni, nelle idee e negli obblighi. Il significato
originale è legato alla fedeltà di una persona con
un signore o Dio. Motto del Movimento Missionario
Mondiale nel 1987. RISPOSTA: A.
4).- PERSEVERANZA: Dedizione e costanza
negli atteggiamenti, nelle idee o nella realizzazione
delle cose. La Bibbia dice che come credenti
dobbiamo essere fermi nella preghiera (Atti 1:14),
nella dottrina (Atti 2:42), nella grazia (Atti 13:43),
nel fare bene (Romani 2:7). Motto del Movimento
Missionario Mondiale nel 1993. RISPOSTA: B.
5).- FORTEZZA: Forza spirituale o morale
di una persona per affrontare situazioni difficili.
L'apostolo Paolo, consapevole della sua fede in Dio
e che Lui soddisfà tutte le necessità, ha esclamato
ad alta voce: Io posso ogni cosa in colui che mi
fortifica (Filippesi 4:13). Motto del Movimento
Missionario Mondiale nel 1998. RISPOSTA: C.
6).- VOLONTÀ: Desiderio di fare qualcosa, è la
facoltà che permette agli esseri umani di governare
le loro azioni, di decidere liberamente e di optare
per un certo tipo di conpotamento. Potere di scelta
con l'aiuto della coscienza. Motto del Movimento
Missionario Mondiale nel 2010. RISPOSTA: D.
7).- FERMEZZA: Integrità, perseveranza, forza
morale di chi non si lascia dominare o abatire.
In una delle sue lettere, l'apostolo Paolo dice
alla Chiesa di Efeso che deve star saldi contro
le insidie del diavolo (Efesini 6:11). Motto del
Movimento Missionario Mondiale nel 1992.
RISPOSTA: D.
8).- MISSIONE: Facoltà data a qualcuno
per eseguire un compito. Lavoro specifico che
deve compiere una persona, un gruppo o una
organizzazione. Per prendere Jericho, Giosué
mandò segretamente due spie e queste spie
andarono con la missione di esaminare il paese
(Giosué 2:1). Motto del Movimento Missionario
Mondiale nel 2003. RISPOSTA: A.
9).- SINCERITÀ: Semplecità, modo di
esprimersi senza fingere. Una persona sincera
è qualcuno che si esprime senza travestire il
suo pensiero, dice le cose senza malizia. Motto
del Movimento Missionario Mondiale nel 2007.
RISPOSTA: C.
10).- SFORZO: Forza, valore e
incoraggiamento per ottenere qualcosa superando
le difficoltà. È l'uso energico di forza fisica o
spirituale contro qualsiasi impulso o resistenza,
o l'uso energetico del vigor o dell’attività della
mente per ottenere qualcosa superando le
difficoltà. Motto del Movimento Missionario
Mondiale nel 1978. RPTA: D.
11).- CLAMORE: Grido o voce profferita
con vigore o forza. È un'espre ssione che
deriva dal latino e che si riferisce al grido profferito con
veemenza e vigore. Altro uso si riferisce alla preghiera
che è fatta con passione e abbandono a Dio. Motto del
Movimento Missionario Mondiale nel 1980. RPTA: B.
12).- RACCOLTO: La stagione in cui sono raccolti
i frutti. Il raccolto spirituale è cio che accade dopo
predicare o annunciare il Regno dei cieli: le anime
vengono a conoscenza della parola e sono convertite a
Cristo. Motto del Movimento Missionario Mondiale nel
1982. RPTA: A.
13)-TRIONFO: Successo in qualsiasi impresa. Il
trionfo è un concetto basato sulla felicità condivisa, con
principi e valori, lontano dall'egoismo. Gesù è morto
sulla Croce e ha ottenuto così una grande vittoria,
perché ha sconfitto il potere di Satana e suoi demoni
(Giovanni 12:31). Motto del Movimento Missionario
Mondiale durante l'anno 2000. RPTA: C.
14)-PROGRESSO: Avanzamento, miglioramento.
La parola di Dio ci dice che non dobbiamo guardare
indietro, ma dobbiamo andare avanti per essere in grado
così di raggiungere il Regno di Dio, come esempio
abbiamo la moglie di Lot che si volse a guardare
indietro e diventò una statua di sale (Genesi 19:26).
Motto del Movimento Missionario Mondiale nel 1971.
RPTA: C.
15)-VITTORIA: Superiorità o vantaggio raggiunto
dall’oppositore nella disputa. David vinse il gigante
Golia, lo colpì e lo uccise senza avere spada in mano,
ottenendo così la vittoria di Dio (1 Samuele 17:49-50).
Motto del Movimento Missionario Mondiale nel 1977.
RPTA: D.
RISPOSTE:
1. Comunione:
a).- Vita che piace a Dio.
b).- Perdonare il prossimo.
c).- Unione o accordo di idee,
opinioni o sentimenti.
d).- Dare gloria a Dio.
2. Moltiplicazione:
a).- Essere generoso.
b).- Consacrazione.
c).- Espiazione.
d).- Aumento della quantità o
del numero di cose o persone.
3. Fedeltà:
a).- Fermezza e costanza nelle
emozioni, nelle idee e negli
obblighi.
b).- Pentimento dei peccati.
c).- Comportarsi onestamente.
d).- Mansuetudine.
4. Perseveranza:
a).- Aiutare il prossimo.
b).- Dedizione e costanza negli
atteggiamenti, nelle idee o nella
realizzazione delle cose.
c).- Persecuzione.
d).- Comportarsi correttamente.
5. Fortezza:
a).- Fedeltà a Dio.
b).- Uno dei frutti dello Spirito
Santo.
c).- Forza spirituale che
consiste nel superare la paura
e fuggire dalla temerarietà.
d).- Unzione dello Spirito Santo.
6. Volontà:
a).- Sostenere.
b).- Mandato a predicare.
c).- Obbedienza.
d).- Desiderio di fare qualcosa.
7. Fermezza:
a).- Sincerità.
b).- Un dono spirituale.
c).- Olocausto.
d).- Integrità, perseveranza,
forza morale di chi non si lascia
dominare o abatire.
8. Missione:
a).- Facoltà data a qualcuno per
eseguire un compito.
b).- Chiamata da Dio.
c).- Ungere con olio.
d).- Circoncisione.
9. Sincerità:
a).- Perseverare nelle vie di Dio.
b).- Conoscere i misteri di Dio.
c).- Semplicità, veridicità, modo
di esprimersi senza fingere.
d).- Superare le paure.
10. Sforzo:
a)-. Promessa di fedeltà a Dio.
b).- Cogliere il Regno dei cieli.
c).- Consacrazione a Dio.
d).- Forza, valore e
incoraggiamento per ottenere
qualcosa superando le
difficoltà.
11. Clamore:
a).- Intercedere per qualcuno.
b).- Grido o voce profferita con
forza o sforzo.
c).- Afflizione.
d).- Chiedere aiuto.
12. Raccolto:
a).- Stagione in cui sono raccolti i
frutti.
b).- Festa dei raccolti.
c).- Il mana.
d).- Predicare la parola di Dio.
13. Trionfo:
a).- Bontà del Signore.
b).- Sacrificio di Cristo.
c).- Successo in qualsiasi impresa.
d).- Sovranità di Dio.
14. Progresso:
a).- Forza, fortezza.
b).- Perseverare nella vittoria.
c).- Avanzamento, miglioramento.
d).- Camminare con Dio.
15. Vittoria:
a).- Raddrizzare i sentieri.
b).- Esaltare una persona.
c).- Vivere in santità.
d).- Superiorità o vantaggio raggiunto
dall’oppositore nella disputa.
QUANTO SAI SULLA BIBBIA?
Ci scrivono...
[email protected]
AKIRA TAKAHASHI
Congratulazioni per la nuova fase di Impacto
Evangelistico, ha un formato più moderno con
un contenuto molto interessante per ogni tipo di
lettore. Solo un'osservazione: ho cercato nella
rivista i nomi delle persone che lavorano qui e
non ho riuscito a trovarle. Sarebbe opportuno
includere coloro che compongono la squadra che
rende possibile questa eccellente pubblicazione.
Dio vi benedica.
Da Lima, Perù.
MARIBEL SERRANO
Dio vi benedica. Siete stati una grande
benedizione per la mia vita, ho imparato molte
verità bibliche con la vostra rivista. E’ stata una
grande edificazione per la mia vita spirituale,
andate avanti.
Dal Venezuela.
CECILIA HERNÁNDEZ
Gioisco nel Signore per potere leggere questa
rivista. Dio continui a benedirvi e guidarvi.
Da Santiago del Cile, Cile.
ELISABETH REYES
Dio vi benedica. La rivista è buonissima, andate
avanti, non vi fermate.
Dalla Colombia.
FRANCISCO SOTO
Dio benedica i fratelli e le sorelle che lavorano in
questa rivista così importante.
Da Springfield, Massachusetts, Stati Uniti
d'America.
AGENDA
GLOBALE 2013
GENNAIO
2-5
Convenzione in Puerto Rico
7-14 Convenzione in Colombia
SERGE ITURRIAGA
Grazie a Dio per il lavoro che state
facendo, Dio continui a benedirvi.
Sono uno dei membri della Chiesa a
Grenoble. Noi stiamo ancora pregando
e perseverando nella sana dottrina del
nostro Signore Jesus.
Da Grenoble, Francia.
EZEQUIEL
FEBBRAIO
11-13 Incontrodi supervisori in America Centrale
14-17 Convenzione in Belice
14-17 Convenzione in Paraguay (Asuncion)
MARZO
4-7
Riunione del Consiglio Internazionalein
Panama
MAGGIO
14-19 Congresso Internazionale in Panama
Ciao, io appartengo alla Chiesa di Gesù Cristo a
Cordoba. Voglio salutare i fratelli che fanno questa
rivista, è molto più di una semplice rivista dato
che ha convertito innumerevoli persone per Cristo.
Benedizioni.
Da Cordoba, Argentina.
GIUGNO
18-21 Convenzione in Colombia
(Pastori e giovani)
26-29 Convenzione in India
CARLOS FONSECA C.
AGOSTO
6-10 Convenzione in Venezuela
15-18 Convenzione in Ecuador
(Santo Domingo Tsáchilas)
15-18 Convenzione in Haiti
28-31 Convenzione in Africa
Un giorno ho acquistato la rivista Impacto
Evangelistico e ho iniziato a leggerla. Tra le sue
pagine ho trovato il caso di una persona che
aveva cambiato sesso, aveva avuto un intervento
chirurgico ed è stata diventata una donna. Ho
trovato la lettura interessante e questo mi ha
portato a riflettere. Ho pensato molto a questo
caso dopo venire a sapere che questo uomo,
diventato una donna, ha avuto un incontro
personale con il Signore Gesù ed è ora l'uomo più
felice della terra. Grazie a Dio per questo mezzo
di comunicazione al Suo servizio che ha avuto un
grande impatto sulla mia vita.
Da Lima, Perù.
RAMÓN SANTIAGO
Fratelli del MMM, grazie a Dio per avermi
dato il privilegio di ricevere la rivista Impacto
Evangelistico nella sua forma espansa. La
rivista è molto bella, stimolante e istruttiva. Non
dimenticherò mai quando ho ricevuto questa
rivista, ho sentito una gioia speciale. Dio vi
benedica.
Da Brooklyn, New York, Stati Uniti.
LUGLIO
4-6
Convenzione in Messico
24-27 Convenzione in Republica Dominicana
OTTOBRE
3-6
Convenzione in Australia (Melbourne)
4-6
Confraternità Nazionale in Canada
8-11 Convenzione Nazionale di Donne in
Colombia
22-24 Convenzione nell’Isola Rodrigues
24-27 Convenzione in Uruguay (Montevideo)
25-27 Convenzione in Mauritius
31 – 3nov. Cile (Santiago)
NOVEMBRE
5-10 Convenzione in Perù
20-24 Convenzione in Guatemala
DICEMBRE
5-8
Convenzione Nazionale in Brasile (Manaus)
NÉLIDA RUIZ
Cari fratelli, grazie a Dio per i santi uomini che
dedicano il loro tempo a questa bella rivista.
Questa è una rivista unica. Preghiamo per la sua
squadra e per questo bellissimo lavoro e facciamo
la propria parte, ricordando sempre il rev. Luis M.
Ortiz e la sua visione. Dio vi benedica.Da Swank
Lake, New York, Stati Uniti.
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n Eventi
66
Impacto evangelistico
luglio 2013
67
anni
Movimento Missionario Mondiale
1963 America
1963 Europa
1981 Oceania
1984 Africa
1989 Asia
68
Impacto evangelistico
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