Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico
per la Neuropsichiatria dell’Infanzia e Adolescenza di diritto privato
Unità Operativa 4
Istituto di riabilitazione di Montalto di Fauglia
di diritto privato, convenzionato ed accreditato
Via Bellini Pietri, 6 – 56043 FAUGLIA (Pisa)
Responsabile: Dott.ssa Patrizia Masoni
R 7.2.3-3C Carta servizi sanitari-IRM
Emesso SGQ il 18/12/07
Revisione 4 del 14/ 04/ 2014
Approvato DGR
PRESENTAZIONE
Gentili genitori e gentili lettori,
questa Carta dei Servizi Sanitari è una presentazione dell’ISTITUTO DI RIABILITAZIONE di
Montalto di Fauglia o I.R.M. con le sue caratteristiche, le sue attività, i servizi e le prestazioni che è in
grado di fornire ed i suoi princìpi ispiratori.
Uno di questi è il riferimento alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con
disabilità, approvata nel 2007 e ratificata dal Parlamento Italiano il 3 marzo 2009 con la Legge n. 18,
essa fornisce un orizzonte valoriale che pone al primo posto il rispetto per la dignità intrinseca,
l'autonomia individuale, compresa la libertà di compiere le proprie scelte e l'indipendenza delle persone
(art. 3, comma a).
La Convenzione riafferma il diritto a preservare la propria identità (art. 3, comma h), lo sviluppo della propria
personalità, dei talenti e della creatività, come pure delle proprie abilità fisiche e mentali, sino alle loro
massime potenzialità(art. 24, comma b).
Questa Carta dei Servizi Sanitari rappresenta inoltre un documento di accoglienza e di conoscenza
per tutti coloro che si rivolgono alle nostre strutture, fiduciosi di trovarvi un aiuto alle difficoltà da cui
sono afflitti.
Il nostro obiettivo è quello di offrire una assistenza qualificata attraverso la professionalità e
l’umanità di tutti coloro che, a vario titolo, operano nel nostro Istituto.
Si vuole inoltre informare che il lavoro di tutta la Fondazione Stella Maris e dei nostri operatori ha
consentito di ottenere, dal 2007, la certificazione di qualità ISO 9001: 2000 da parte dell’Ente di
certificazione Bureau Veritas, in conformità al regolamento SINCERT RT-04, certificazione aggiornata
successivamente secondo le norme ISO 9001:2008.
Per questo importante riconoscimento si ringrazia la preziosa partecipazione anche dei familiari dei
nostri ospiti che con la loro vicinanza e sollecitazioni ci permettono di migliorare continuamente la
qualità dei servizi offerti.
Di seguito i numeri telefonici e le mail ai quali potete contattare i nostri professionisti:
Direzione Medica: Dott.ssa Patrizia Masoni:
[email protected]
tel. 050 886 624
Neuropsich. Infantile: Dott. Moreno Cerrai:
[email protected]
tel. 050 886 626
Infermeria :
cell: 334/9216662
Coordinat. Educatori: Sergio Serrini
[email protected]
tel. 050 886 622
tel. 050 886 627
Assistente Sociale: Analida Benesperi
cell.366/4855719
tel. 050 886 628
Segretario: Claudio Falchi
[email protected]
tel. 050 886 620
Fax 050 886 623
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INDICE
Presentazione, recapiti dei professionisti
pag. 2
1. Organizzazione aziendale
2. L’istituto di riabilitazione di Montalto (IRM)
2.1 Come raggiungerci
2.2 Come contattarci
2.3 Organizzazione interna
2.3.1 Il personale
2.3.2 Ammissione
2.3.3 Documenti per il ricovero
2.3.4 Tipologia delle prestazioni
2.3.5 Il nostro modello riabilitativo
2.3.6 Attività collaterali
2.3.7 Servizi complementari
2.3.8 Dimissioni
3. Norme generali
3.1 Cartelle Cliniche e certificati
3.2 Meccanismi di tutela e verifica
3.3 Tutela della persona e trattamento dei dati personali
3.4 Ufficio relazioni con il pubblico
3.5 Commissione Conciliativa
3.6 Verifica degli impegni, indicatori e standard di qualità,
adeguamento organizzativo
4. La gestione del rischio clinico e sicurezza del paziente
5. Informazioni generali
5.1 Cosa portare per il ricovero
5.2 I fumatori
5.3 Visite
5.4 I pasti
5.5 Pulizia e ordine
5.6 Silenzio e tranquillità
5.7 Uscite brevi per i pazienti
5.8 Servizio guardaroba
5.9 Servizio lavanderia
5.10 Come contattare i medici
5.11 Servizio Assistenza sociale
5.12 Identificazione del personale
6. Repertorio di impegni che l’istituto di Riabilitazione assume
con gli utenti e requisiti prescritti dal DGR 697/2003 per il rispetto
della qualità delle prestazioni erogate
3
pag. 4
pag. 4
pag. 4
pag. 5
pag. 5
pag. 5
pag. 6
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pag. 7
pag. 8
pag. 9
pag. 9
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pag. 10
pag. 10
pag. 10
pag. 11
pag. 11
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pag. 12
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pag. 13
pag. 13
pag. 13
pag. 13
pag. 13
pag. 13
pag. 14
pag. 14
pag. 14
pag. 14
pag. 14
pag. 15
1. ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
L’Istituto di Riabilitazione di Montalto di Fauglia fa parte della Fondazione Stella Maris.
La Direzione dell'Azienda Stella Maris, ha sede legale a S. Miniato, p.za della Repubblica 13 e
sede amministrativa a Calambrone, viale del Tirreno 341 angolo via dei frassini.
Il Presidente della Fondazione è nominato da S.E. il Vescovo di S. Miniato; il Direttore Generale
presiede e guida l'intera Azienda, sia la parte Ospedaliera che la parte extraospedaliera, è
coadiuvato dal Direttore Scientifico, dal Direttore Sanitario e dalle Direzioni Mediche dei singoli
presidi e Strutture.
Alla Direzione Generale competono le definizioni delle politiche e degli indirizzi aziendali, la
programmazione e l'emanazione delle direttive, la verifica del raggiungimento degli obiettivi
aziendali, il tutto in conformità con le Linee guida del Piano Sanitario Nazionale e Regionale.
La Direzione Scientifica coordina l'attività dei Servizi Generali della Ricerca, ha diretta
responsabilità dell'indirizzo generale della ricerca, e ne garantisce l'esecuzione specie nei
confronti del Ministero della Sanità.
La Direzione Sanitaria è preposta alla programmazione e al coordinamento dell'assistenza
erogata dell'Istituto, nonché del personale ad essa dedicato al fine del miglioramento della
qualità dei servizi offerti.
2. L’ISTITUTO DI RIABILITAZIONE DI MONTALTO (I.R.M.)
• L’Istituto di Riabilitazione per adolescenti e giovani adulti di Montalto di Fauglia o IRM
ha sede in via Bellini Pietri 6 a Montalto, comune di Fauglia e costituisce insieme all’istituto
di Riabilitazione di Calambrone o IRC la Unità Operativa complessa 4 dell’Istituto
Scientifico della Stella Maris.
Ha 14 posti letto in regime di ricovero residenziale intensivo e 8 posti in regime di ricovero
semiresidenziale o diurno.
I pazienti accolti sono tutti di sesso maschile, pre-adolescenti ed adolescenti con quadri di
ritardo mentale con disturbi del comportamento, della relazione e socializzazione, patologie
dello spettro autistico e quadri misti.
Il periodo di ricovero è in media tre anni (riabilitazione intensiva), eventualmente prorogabili
fino al raggiungimento degli obiettivi preposti e/o alla stabilizzazione del quadro clinico, in
accordo con le Asl di residenza del paziente e con i familiari .
E’ convenzionato con l’azienda ASL 5, capofila per tutte le ASL Regionali e Nazionali, ai sensi
dell’articolo 26 della legge 833/78. Ai fini del ricovero, secondo la Convenzione, viene data la
precedenza ai pazienti residenti nella ASL5 di Pisa e a quelli residenti in Regione Toscana
rispetto a quelli fuori Regione.
L’Istituto è adiacente alla Residenza Sanitaria per Disabili con cui condivide alcuni servizi e
costitusce “l’Istituto misto” di Montalto .
2.1 COME RAGGIUNGERCI
L’Istituto si trova in località Montalto, nella campagna di Fauglia, in provincia di Pisa.
Il mezzo più comodo per raggiungerci è l’automobile: provenendo da NORD o da SUD
bisogna immettersi nella Strada di Grande comunicazione FI-PI-LI: provenendo da Firenze,
proseguire in direzione di Livorno e uscire a “Lavoria”, provenendo da Pisa, uscire per
Cascina. In entrambi i casi successivamente proseguire per Fauglia, poi svoltare a destra in via
4
delle querciole e, dopo circa 700 mt, svoltare a sinistra in via Bellini Pietri, seguendo le
indicazioni per l’istituto che è a circa 300 mt .
Chi viaggia in treno : è consigliabile scendere alla stazione di Pisa centrale, poi proseguire in
autobus extraurbano per Fauglia della linea CPT: Linea Pisa–Collesalvetti–Fauglia-Crespina
che ha la fermata a circa 300 mt dall’Istituto, all’incrocio tra via Bellini Pietri e via delle
querciole.
Per maggiori informazioni sui percorsi ed orari invernali ed estivi consultare il sito web della
Compagnia Pisana Trasporti: www.cpt.pisa.it
2.2 COME CONTATTARCI
Si possono contattare i professionisti attraverso i recapiti che trovate a pagina 2.
In particolare si può chiamare l’infermeria dell’Istituto al numero 050-886 622 funzionante 24
ore su 24, è disponibile al pubblico dalle ore 9.00 alle ore 18.30 di ogni giorno, anche un numero
di cellulare 334 921 6662. Si può chiamare inoltre la segreteria dell’Istituto al numero 050-886
620 tutti i giorni dalle 8.30 alle 14 ed il martedì e giovedì anche dalle 14.30 alle 17.00;
L’assistente sociale è disponibile tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14 al numero 050
886 628 ed al cellulare 366 4855719; il personale indirizzerà la chiamata a seconda delle vostre
esigenze o fornirà le prime informazioni utili.
Un medico è reperibile 24 ore su 24 per urgenze cliniche.
2.3 ORGANIZZAZIONE INTERNA
2.3.1 IL PERSONALE
Il Direttore responsabile dell'Istituto è un medico specializzato in neuropsichiatria infantile; si
avvale della collaborazione dell'équipe multidisciplinare formata dal Neuropsichiatra Infantile,
dalla psicologa- psicoterapeuta , dall’assistente sociale, dal coordinatore degli educatori, dal
segretario amministrativo.
L'Organizzazione dell'Istituto prevede uno stretto rapporto tra i vari membri dell'équipe ed il
personale educativo, assistenziale ed infermieristico che lavora direttamente a contatto con i
pazienti. Tali rapporti si concretizzano negli incontri settimanali di Equipe, in cui si
progettano e si verificano i Progetti riabilitativi (PARG), l'organizzazione, le linee operative
individualizzate per ciascun paziente, anche con le Asl invianti.
Il Direttore UO4 ( Neuropsichiatra Infantile)
1 Neuropsichiatra Infantile
1 Psicologo-Psicoterapeuta
1 Coordinatore Educatori
5 Educatori professionali
5 Infermieri professionali
5 Assistenti con funzioni educative
1 Assistente sociale
1 Segretario amministrativo
1 Applicato di segreteria
3 Operai
1 Addetta al guardaroba/lavanderia
6 Ausiliarie
5
2.3.2 AMMISSIONE
L’accesso è regolamentato dalla Convenzione tra la Fondazione Stella Maris e la A.S.L. 5 di Pisa,
secondo le modalità previste in base all’ex art. 26 legge 833.
L’organizzazione ha predisposto all’ammissione una modalità informativa finalizzata a
condividere e a coinvolgere il paziente e di suoi familiari nell’intero processo di cura compresa
la fase di dimissione.
L’ammissione avviene attraverso una autorizzazione medico specialistica ed amministrativa
rilasciata dai competenti uffici della A.S.L. di residenza anagrafica dell’assistito, previa
documentata richiesta.
La richiesta di accesso, da inoltrare alla Direzione da parte dei Servizi Territoriali che hanno in
carico il paziente, deve essere corredata da una relazione clinica e sociale redatta dagli stessi
Servizi territoriali di residenza. Viene pertanto valutata l’idoneità o meno all’inserimento e
viene iscritto il paziente nella lista di attesa dell’Istituto.
Contemporaneamente o successivamente può essere invitato il paziente, la famiglia con i
Servizi ad un primo incontro ed una prima osservazione effettuate dal medico NPI, dal
Coordinatore e dall’Assistente Sociale. Prima della data prevista per il ricovero, viene redatto
da parte del medico dell’Istituto un Piano di trattamento inviato alla A.S.L. di residenza 15
giorni prima perché possa validarlo ed emettere la relativa impegnativa di spesa.
Il ricovero avviene entro cinque giorni dall’arrivo dell’autorizzazione/validazione al
trattamento da parte della ASL di residenza del paziente.
Possono esservi eccezioni a tale procedura standard di ingresso in caso di richieste urgenti
particolari da parte dei colleghi del territorio Pisano o Toscano.
Secondo le “ buone pratiche per la sicurezza” emanate dalla Regione Toscana, è necessario applicare una
procedura per la corretta identificazione del paziente: non ci è sembrata idonea, anzi ci è sembrata
pericolosa, data la patologia dei nostri pazienti, l’applicazione richiesta del braccialetto di riconoscimento,
pertanto procediamo noi ad effettuare appena possibile (intanto a richiedere alla famiglia) 3 fotografie del
paziente da inserire nella cartella clinica, nel materiale di distribuzione dei farmaci e nei refettori dove i
pazienti pranzano ( per eventuali diete o intolleranze).
2.3.3 DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE AL MOMENTO DEL RICOVERO
All’ammissione il paziente dovrà presentare la seguente documentazione:
• Documento di riconoscimento
• Codice fiscale
• Certificato di nascita
• Certificato di residenza
• Stato di famiglia
• Tessera sanitaria: per i pazienti in ricovero residenziale avviene la cancellazione del medico
di medicina generale(MG)/pediatra con attribuzione del medico di MG o Pediatra del
Distretto territoriale dell’Istituto.
• Libretto attestante le vaccinazioni
• Copia dell’attestato di invalidità civile
• Tessera di esenzione del pagamento ticket sulle prestazioni sanitarie
• Esami ematici: glicemia, azotemia, creatininemia, uricemia, colesterolo, trigliceridi,
proteinemia tot. e frazionata, bilirubinemia diretta e indiretta, GOT, GPT, Gamma GT,
fosfatasi alcalina, ormoni tiroidei, prolattina, LDH, CPK, amilasemia, elettroliti, sideremia,
Ves, ATP, PTT, emocromo con formula, Piastrine, fibrinogeno, dosaggio farmaci, HbsAg,
mosaico epatite B e C, HIV.
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•
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Esame urine standard
Elettro Cardiogramma
RX torace,
Panoramica delle arcate dentarie
Certificato di dichiarazione di assenza di malattie infettive in atto
N° tre foto recenti di cui due formato tessera ed una formato 20x20
Sufficiente corredo personale di abiti e biancheria intima
Il paziente o i suoi genitori/tutori inoltre dovranno dichiarare di avere diritto all’Indennità
di accompagnamento ai fini della compartecipazione alla retta (secondo D.R.T. 776/2008 e
come da convenzione vigente art.8)
All’utente o ai familiari viene consegnata la seguente documentazione:
- Regolamento Interno dell’Istituto
- Carta dei Servizi
- Modulo di informazione e consenso al trattamento dei dati personali per la tutela della
privacy
- Modulo di consenso informato per ogni tipo di prestazione per cui è richiesto secondo
legge.
All’atto del ritiro della Carta dei servizi e del regolamento interno , il genitore /tutore appone
una firma di avvenuta consegna.
2.3.4 TIPOLOGIA DELLE PRESTAZIONI
L’Istituto garantisce la seguente tipologia di interventi:
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Osservazione ed interventi medici specialistici ad opera di neuropsichiatri infantili
Assistenza medica generica di base da parte del medico di medicina generale
Assistenza infermieristica
Trattamenti farmacologici
Osservazione psicologica
Psicoterapia individuale e di gruppo
Intervento logopedico
Consulenza e sostegno alle famiglie
Assistenza sulle autonomie personali
Attività educativa e pedagogica:
Attività di recupero, potenziamento e mantenimento della autonomia personale
Attività manuali in laboratori interni (gesso, vetro, sala computer)
Attività occupazionale
Attività di socializzazione interna ed esterna
Attività ludico-espressiva (musicoterapia, animazione)
Attività sportiva interna ed esterna (Piscina, Ippoterapia, palestra, etc)
Frequenza a scuola e consulenze agli operatori scolastici
Il vitto comprende colazione, pranzo, merenda e cena, secondo quanto stabilito dalle tabelle
dietetiche, gli utenti possono scegliere nell’ambito di un menù stagionale prefissato
Pulizia ed igiene di tutti gli ambienti
Manutenzione, lavaggio e sanificazione della biancheria comunitaria e trattamento di pulizia
e manutenzione di quella individuale e del vestiario
Non sono compresi i trasporti
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La qualità e la sicurezza delle cure è assicurata implementando tutte le buone pratiche regionali e le
raccomandazioni ministeriali pubblicate e di pertinenza.
Sono previste attività ricreative ed è sviluppato il confort ambientale al fine di migliorare la qualità della
permanenza.
2.3.5 IL NOSTRO MODELLO RIABILITATIVO
Si basa su una cornice di cure ed interventi abilitativi-riabilitativi che mette prima di
tutto al centro il paziente come persona, nella sua individualità, nei suoi bisogni
relazionali e personali
tenendo conto della specificità del quadro clinico e
psicopatologico di cui il ragazzo è portatore, delle specifiche disabilità cognitive,
comportamentali , relazionali e sociali, ma anche dei suoi punti di forza e delle
peculiarità tipiche della sua fase della vita: preadolescenza ed adolescenza. La nostra
filosofia di intervento è “prenderci cura“ oltre che curare , ascoltare e coinvolgere sia il
paziente che i familiari. La lettura degli eventi che accadono nella vita istituzionale è
psicodinamica, ovvero si cerca di attribuire un significato relazionale e comunicativo
ai gesti ed ai comportamenti dei pazienti, come linguaggi e messaggi rivolti alla equipe
curante .
I Nostri Autori di riferimento sono psicoterapeuti e psicoanalisti europei ed
Americani esperti in gruppi e comunità terapeutiche per
pre-adolescenti ed
adolescenti: Philippe Jeammet, Paul Claude Racamier, Sassolas , Robert Hinshelwood,
Gianna Polacco, Palacio Espasa, Otto Kernberg infine psicoanalisti Italiani che ci
hanno accompagnato negli anni con le loro supervisioni: Giovanni Hautmann ed
Antonello Correale.
Anche il “clima Istituzionale “ è un fattore terapeutico riconosciuto da tutti gli
autori per gli operatori e per i pazienti e riveste per noi una particolare importanza,
pertanto cerchiamo di prendercene cura offrendo agli operatori che stanno a diretto
contatto col paziente, spazi particolari di ascolto e riflessione sia attraverso la
supervisione settimanale in equipe sui pazienti, sia attraverso specifici incontri
mensili dedicati
(Formazione in work accreditata dalla Regione Toscana), sia
offrendo, dal 2012, agli operatori spazi dedicati con lo psicoterapeuta.
La nostra prassi operativa , ormai consolidatosi nel tempo, prevede dopo l’ingresso
del paziente, un periodo di osservazione di circa un mese ad opera degli educatori
professionali e degli assistenti con funzioni educative che hanno in carico il paziente,
successivamente a cura del NPI avviene la stesura del progetto abilitativo-riabilitativo
globale (P.A.R.G.) e la programmazione degli interventi secondo il progetto
maggiormente idoneo per quel paziente. Dal giugno 2012 sono applicati come richiesto
dall’accreditamento della Regione Toscana , specifici protocolli per le varie patologie,
con indicatori di esito (scale di valutazione internazionali).
Dal 2014 Il progetto
riabilitativo prevede verifiche in Equipe almeno due volte l’anno o più a seconda del
bisogno.
La nostra organizzazione è centrata sul modello del piccolo gruppo di
pazienti condotto da educatori professionali e da assistenti con funzioni educative, che
fungono da “io” ausiliario o “compagni adulti” dei pazienti, che li supportano
concretamente e
psicologicamente in ogni atto della vita quotidiana. I diversi
programmi di trattamento, sono differenziati sia sulla base dei protocolli che sulla
base delle caratteristiche individuali di ogni ragazzo che è visto come portatore di
affetti, bisogni emotivi, aspirazioni, competenze. Dal 2013 sono attivi gruppi di
sostegno mensili per i genitori condotti dalla psicologa psicoterapeuta esperta in
gruppi, coadiuvata dalla assistente sociale e da un educatore professionale.
Almeno 1 volta l’anno i genitori discutono e ricevono direttamente dai medici il
progetto riabilitativo del loro figlio concordato e validato dalle ASL di appartenenza.
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Ogni paziente è
inserito quotidianamente secondo una precisa organizzazione
giornaliera (a cura del coordinatore degli educatori),
in un progetto di attività
quotidiane di riabilitazione
e di tempo libero.
Il personale medico è
stato
sensibilizzato ad utilizzare nei colloqui con le famiglie un linguaggio semplice e
comprensibile anche per i “non addetti ai lavori”; in caso di difficoltà a comprendere i
genitori potranno richiedere il sostegno di una persona di loro fiducia, tutti i colloqui
avverranno sempre nel più rigoroso rispetto della privacy.
2.3.6 ATTIVITA’ COLLATERALI
•
•
•
•
L’Istituto, tenuto conto delle esigenze individuali dei soggetti, garantisce l’accesso
all’istruzione scolastica ed il sostegno agli insegnanti del paziente. Si effettuano due volte
l’anno incontri con i genitori, gli insegnanti ed i Servizi territoriali nelle scuole
frequentate.(GLIC) come da accordi di programma territoriali.
Può collaborare con le Istituzioni territoriali e Regionali per la ricerca di inserimenti
lavorativi terapeutici: dal 2013
L’Istituto svolge attività ricreative al fine di permettere ai ricoverati e al personale di vivere
in un ambiente il più possibile aperto e socializzante, pertanto l’Istituto è aperto a gruppi per
incontri sportivi e ricreativi.
I genitori fin dal 1997 hanno costituito l’Associazione A.G.O.S.M. (Associazione Genitori
Ospiti della Stella Maris. www.agosm.it), riconosciuta come ONLUS dal 2003. I genitori si
riuniscono con periodicità trimestrale, per uno scambio e una condivisione delle
problematiche inerenti i propri figli. Su invito partecipano alle riunioni anche l’Assistente
sociale e talvolta altri membri della équipe di Direzione .Tale Associazione raccoglie
contributi per molte attività sportive e ricreative dei pazienti : piscina, equitazione, gite ,
attività di tempo libero, ha donato anche una piscina interna che si utilizza nei mesi estivi.
2.3.7 SERVIZI COMPLEMENTARI
SERVIZIO RELIGIOSO: Viene garantito il servizio religioso ad opera del sacerdote della
parrocchia, di confessione cattolica, nel rispetto delle personali pratiche religiose. I fedeli di altre
confessioni hanno comunque la possibilità di essere assistiti rivolgendosi all’Assistente Sociale
che provvederà a invitare i ministri della confessione richiesta.
PICCOLO RISTORO: E’ disponibile nel locale refettorio del personale un distributore
automatico di bevande calde per i visitatori, per gli ospiti la distribuzione di bevande è gestita
dagli Educatori professionali
Gli utenti possono avere uno spuntino tra i pasti, gestito dagli educatori del reparto.
TELEVISIONE: Ogni reparto è dotato di un televisore situato presso le sale soggiorno.
TELEFONO: Le telefonate dall’esterno sono disciplinate dalla assistente sociale e gestite
dall’educatore di riferimento. Le telefonate in uscita sono gestite dall’educatore secondo quanto
stabilito con la direzione.
POSTA: E’ possibile ricevere e inviare la corrispondenza presso l’Istituto, è premura della
assistente sociale sia la consegna che l’invio.
PARCHEGGIO: In prossimità dell'ingresso principale c'è un ampio parcheggio.
2.3.8 DIMISSIONI
La dimissione dell’utente può avvenire in seguito a:
- termine del percorso riabilitativo intensivo (triennale) per raggiungimento degli obiettivi
prefissati dal programma di intervento
.- dimissione volontaria richiesta dall’utente o dalla famiglia
- trasferimento dell’utente in altra struttura individuata dal Servizio territoriale competente, per
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proseguimento dell’intervento
- per incompatibilità (ad esempio rifiuto dell’ambiente Istituzionale da parte dell’utente e/o
della famiglia) con l’ambiente della struttura
- per gravi problematiche di gestione comportamentale in ambito dell’Istituto
- per assenze ingiustificate e frequenti.
In ogni caso, le modalità della dimissione avvengono, a meno di esigenze particolari
individuali, concordate con l’équipe competente per territorio dell’utente (con il coinvolgimento
della famiglia).
Alla fine del percorso riabilitativo intensivo, della durata di 3 anni rinnovabile in caso di non
raggiunta stabilità delle condizioni cliniche, l’équipe del centro può decidere, in accordo coi
servizi territoriali e con la famiglia, la dimissione o il passaggio in riabilitazione estensiva .
Viene attivato un percorso di educazione sanitaria per il paziente finalizzato alla buona gestione della
dimissione.
Al termine del ricovero il medico specialista dell’Istituto rilascia una "relazione di sintesi di
dimissione" che riporta la diagnosi funzionale e le principali indicazioni terapeuticoriabilitative, da consegnare al proprio Medico curante e allo specialista di territorio .
3. NORME GENERALI
3.1. CARTELLE CLINICHE E CERTIFICATI
All’atto della dimissione o successivamente, può essere richiesta alla Direzione Sanitaria della
Fondazione Stella Maris presso la sede di Calambrone, , copia della cartella clinica o di altra
documentazione mediante richiesta scritta.
Eventuali certificazioni, durante il ricovero, possono essere richieste, alla segreteria, alla
Assistente Sociale, o all’infermeria dell’Istituto.
3.2 MECCANISMI DI TUTELA E DI VERIFICA
Il Centro si impegna a rispettare gli standard relativi ai tempi di accesso alle prestazioni in
accordo con la convenzione e con le leggi ed i regolamenti vigenti in materia.
L'Istituto riconosce come suo impegno la verifica delle prestazioni offerte ed il miglioramento
dei livelli qualitativi delle stesse, avvalendosi anche della collaborazione degli utenti e dei loro
familiari o tutori (attraverso la periodica rilevazione con questionari).
L'Istituto garantisce la tutela nei confronti dell'utente dei suoi servizi anche attraverso la
possibilità per quest'ultimo e/o per i suoi familiari o tutori, di sporgere reclamo a seguito del
disservizio, atto o comportamento che abbia negato o limitato la fruibilità delle prestazioni.
L'utente o i familiari, a seguito di disservizi o di mancata fruizione dei servizi per negligenza e
responsabilità del personale in servizio od anche della struttura, potrà sporgere reclamo alla
Direzione del Centro, utilizzando apposito modulo. L'Ufficio preposto al ricevimento dei
reclami è la Segreteria o l’Assistente Sociale dell’Istituto.
Non saranno esaminate le segnalazioni anonime.
Per facilitare la comunicazione tra familiari e l’Istituto è stata attivata una procedura che
prevede che venga raccolto anche il reclamo verbale o telefonico.
In caso di segnalazioni che si presentano di prevedibile, univoca e certa definizione l’Assistente
Sociale può fornire immediata risposta all’utente, altrimenti invia la segnalazione al
Responsabile della struttura che provvederà a fornire lettera di risposta all’utente dopo aver
provveduto alle opportune ricerche informative.
Il gruppo dei genitori, costituito in associazione (AGOSM), svolge importante funzione di tutela
e verifica.
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3.3 TUTELA DELLA PERSONA E TRATTAMENTO DATI PERSONALI (l.196/2003)
La raccolta e la elaborazione dei dati personali e tutela della privacy fornite, ai sensi delle
vigenti normative sanitarie, al momento della accettazione, sono gestiti nel rispetto della Legge
196/2003 e comunque nel rispetto e tutela del segreto professionale e della tutela del diritto alla
riservatezza.
Sarà assicurata la massima riservatezza nei colloqui e durante le procedure assistenziali; non
saranno inoltre fornite informazioni sanitarie a persone che non siano state autorizzate dai
genitori del paziente.
3.4 UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO
I rapporti con gli utenti e i loro familiari sono tenuti dall'Assistente Sociale, dallo Psicologo e/o
dal Neuropsichiatra Infantile dell’Istituto. Per concordare l'incontro l'interessato può utilizzare i
seguenti Numeri: per Assist. Sociale 050/886628 e cell.366/4855719 Dir. Medico: 050/886624
Neuropsichiatra Infantile 050/886626 .
Per tutte le informazioni il servizio di segreteria 050 886620 è attivo dalle ore 8.30 alle ore 14 dei
giorni feriali il martedì ed il giovedì dalle 8.30 alle 17; l’infermeria 050 886622 è attiva 24 ore su
24 per 365 giorni l’anno e vi è sempre un medico reperibile. Il personale indirizzerà la chiamata
a seconda delle vostre esigenze o fornirà le prime informazioni utili.
Ai familiari che si avvicinano a questo servizio viene offerta, oltre alle informazioni, la
possibilità di esprimere il proprio giudizio con questionari di gradimento e formulare
suggerimenti e inoltrare reclami.
L'Assistente Sociale inoltre, si incontra con i genitori sia su richiesta degli stessi per avere tutte
le informazioni che attengono ai principi di ordine legislativo o socio assistenziale, sia per
iniziativa dell'assistente sociale stessa e/o su indicazione dell'équipe nei casi in cui si renda
necessario uno spazio di riflessione sul ruolo genitoriale e il rapporto con il figlio, la famiglia o
con il contesto sociale.
Numeri telefonici utili e recapiti di posta elettronica sono riportati a pagina 2.
3.5 COMMISSIONE CONCILIATIVA
Per l’esame di eventuali vertenze fra utente ed Istituto può essere costituita una Commissione
mista di conciliazione, composta da un rappresentante dell’Istituto, un rappresentante della
A.S.L. di Pisa, da un rappresentante di una Associazione di volontariato. Il presidente viene
nominato di comune accordo da parte dei tre rappresentanti e deve essere esterno alla
Amministrazione dell’Istituto.
3.6 VERIFICA DEGLI IMPEGNI, INDICATORI
ADEGUAMENTO ORGANIZZATIVO
E
STANDARD
DI
QUALITA’,
L’Istituto è dotato di un manuale di qualità dove viene spiegato ogni aspetto della sua missione
istituzionale.
Strumenti di verifica della qualità del ricovero e standard relativi
Gli Istituti individuano come fattori fondamentali della qualità dei servizi erogati la
soddisfazione degli utenti e delle loro famiglie e la soddisfazione degli operatori nello svolgere
il loro lavoro (in particolare il personale assistenziale, educativo, infermieristico in quanto in
stretto rapporto quotidiano con gli stessi utenti e le loro famiglie).
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Vengono individuati come indicatori di qualità dei servizi:
- L’Indice di soddisfazione delle famiglie
- L’indice di soddisfazione degli operatori
Gli strumenti di rilevazione e verifica dei suddetti indici sono:
a) questionario di soddisfazione dell’utente tratto da “ La Valutazione della qualità della vita
versione per i familiari( a cura di S. Soresi e L. Nota)-testo modificato.
b) questionario di clima interno per gli operatori
L’Istituto, per tutti gli indicatori sopraindicati, adotta come baseline di miglioramento gli
standard relativi alla prima rilevazione e quelli suggeriti dalla letteratura specifica.
L’Istituto provvede a rendere pubblica la verifica dell’attuazione degli standards, attraverso una
relazione annuale dei risultati conseguiti, che viene redatta come allegato alla carta dei servizi e
consegnata agli utenti e/o alle loro famiglie. In questa relazione, vengono specificati gli
interventi e le azioni che si intendono intraprendere, per il miglioramento della qualità, in
relazione ai risultati ottenuti.
Al termine di ogni anno solare il direttore della Unità Operativa 4 invia una relazione alla
Direzione Generale e Direzione Sanitaria della Stella Maris in cui vengono specificati gli
obiettivi raggiunti, le disfunzioni verificatesi ed i suggerimenti per adeguare la struttura e
l’organizzazione alle esigenze di una efficace attività in favore degli utenti.
4. LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO E SICUREZZA DEL PAZIENTE
La gestione del rischio clinico è un processo che mira ad un miglioramento continuo della
pratica clinica attraverso modalità organizzative in grado di individuare e tenere sotto controllo
i rischi , di ridurre al minimo il verificarsi degli errori e di garantire la sicurezza dei pazienti,
per quanto possibile, in tutte le fasi dei percorsi assistenziali. Il processo di gestione del rischio
clinico deve basarsi non sulla ricerca della colpa, ma sulla opportunità di apprendere dagli
errori. Si avvale dal punto di vista organizzativo di un Referente per la gestione del rischio, “IL
CLINICAL RISK MANAGER”, di un “Gruppo di Lavoro Aziendale” per la gestione del rischio
clinico, di un “Comitato per la Sicurezza” di un “Facilitatore” per ogni presidio e di un
programma condiviso.
Per ognuna di queste fasi sono stati adottati strumenti specifici: “Incident reporting “ e “giri per
la sicurezza” per l’identificazione dei rischi , “ audit clinici” e “ rassegne di morbilità o
mortalità” (M§M) per la valutazione dei rischi, formazione del personale, eventi avversi o
potenzialmente avversi.
5. INFORMAZIONI GENERALI
5.1 Cosa portare per il ricovero
Oltre agli accertamenti diagnostici di ingresso occorre portare anche eventuali cartelle cliniche
di precedenti ricoveri e accertamenti eseguiti nel tempo.
Effetti personali (biancheria intima, vestiario, opportunamente cifrati in modo indelebile).
Non sono ammessi oggetti personali quali radio, stereo, macchine fotografiche, cellulari.
Il denaro personale viene consegnato al Coordinatore degli Educatori che provvederà a
conservarlo nel fondo individuale dell’ospite consentendo l’accesso al proprio denaro per
acquisti personali che comunque devono essere concordati e resi noti in apposita modulistica.
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E’ consigliabile portare con sé, durante il ricovero, solo gli effetti personali indispensabili,
evitando di portare oggetti di valore che potrebbero essere suscettibili di furto o smarrimento
(comunque devono essere consegnati come il danaro al Coordinatore degli educatori). Non
rispondiamo di perdite o di furti che, in un luogo affollato comunitario, sono purtroppo
possibili.
5.2 Il Fumo e l’ uso di cellulari
E’ assolutamente vietato fumare nell’ambito interno della struttura, questo oltre che per
disposizione di legge anche e soprattutto per rispetto della salute propria e altrui. Il fumo è
consentito nel giardino (con attenzione a non gettare le cicche per terra, un contenitore è
collocato all’ingresso). Inoltre chiediamo di limitare a chiunque l’uso del cellulare per non
creare disturbo.
5.3 Visite
E’ possibile ricevere visita da parte dei familiari o amici concordando con l’assistente sociale o il
medico. I familiari nel rispetto della privacy dei pazienti sono pregati di non salire al reparto
e nelle camere degli ospiti, per tutelare la riservatezza degli altri degenti. Le visite non
devono essere di ostacolo alle attività riabilitative e non devono recare disturbo al riposo e alla
privacy degli altri pazienti.
5.4 I pasti
I pasti vengono distribuiti ai seguenti orari:
8.00-9,30 colazione
12.30 pranzo
16.00 merenda
19. cena
E’ possibile effettuare una scelta del menù giornaliero con l’educatore di riferimento, mentre
non è consentito consumare cibi personali se non preventivamente concordati. Per la notte il
personale gestisce bevande quali latte, thè, camomilla, frutta per le necessità.
5.5 Pulizia e ordine
La pulizia degli ambienti viene effettuata dal personale dedicato, tuttavia gli ospiti sono
anch’essi coinvolti in alcune piccole mansioni di riordino e pulizia dei propri spazi, chiediamo
loro di collaborare mantenendo l’ordine e la pulizia.
5.6 Silenzio e tranquillità
Per non arrecare disturbo agli altri pazienti preghiamo di evitare il più possibile i rumori, di
parlare a voce bassa e moderare il volume di radio e televisori. Entro le ore 22 è consigliato
silenzio per il riposo notturno.
5.7 Uscite brevi per i pazienti
Nella nostra struttura, i pazienti, quando le condizioni cliniche lo consentano, possono
effettuare uscite con i familiari o altri accompagnatori autorizzati. Al momento di uscire
l’accompagnatore deve compilare l’apposito Registro di Uscita in infermeria , firmando il quale
si assume la responsabilità della tutela dell’ospite.
Al momento del rientro deve essere certificata l’ora di rientro controfirmata
dall’accompagnatore sullo stesso registro dell’infermeria.
Gli ospiti possono effettuare uscite individuali solo con autorizzazione del medico e dei
tutori/genitori.
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5.8 Servizio guardaroba
Gli ospiti possono consegnare i loro indumenti, opportunamente cifrati, a cura della propria
famiglia, con le proprie iniziali, al guardaroba della struttura conservando nel proprio armadio
solo ciò di cui hanno immediato bisogno. Provvederà l’educatore o l’assistente di reparto a
contattare il personale della lavanderia e guardaroba per quanto concerne i bisogni di vestiario
quotidiani. Per le integrazioni eventuali di abbigliamento necessarie il riferimento è l’Assistente
Sociale.
Gli operatori del guardaroba richiederanno al momento opportuno nuovi cambi stagionali degli
indumenti alla famiglia, provvedendo alla consegna del cambio stagionale precedente.
Il servizio comprende inoltre l'effettuazione di piccole e ordinarie riparazioni che
eventualmente si rendono necessarie.
5.9 Servizio lavanderia
Tale servizio è appaltato all’esterno e comprende: il lavaggio igienizzato della biancheria
piana, della biancheria intima dei pazienti, degli asciugamani e accappatoi personali e del
vestiario colorato.
Si consiglia, per i capi colorati, di fornire l'ospite di indumenti resistenti ai lavaggi per evitare
danneggiamenti.
Per i capi più delicati è opportuno che le famiglie provvedano autonomamente, in caso
contrario la lavanderia interna non potrà assumersi responsabilità di eventuali danneggiamenti.
5.10 Come contattare i medici
E’ diritto fondamentale degli ospiti e dei loro familiari essere informati sulle proprie condizioni
di salute, pertanto i medici sono disponibili per fornire tutti i chiarimenti necessari durante gli
orari di ricevimento esposti nella bacheca posta all'ingresso dell'istituto ed in infermeria ..
Gli ospiti, al momento dell'ingresso, vengono temporaneamente (per tutta la durata della
degenza) assegnati ad un nuovo medico di base. Tale medico svolge l'attività ambulatoriale
nell'infermeria interna una volta alla settimana ed effettua visite al bisogno, su chiamata degli
infermieri.
Per i pomeriggi, la notte ed i festivi viene utilizzato il medico specialista NPI reperibile su
chiamata da parte degli infermieri, 365 giorni l’anno.
5.11 Servizio Assistenza sociale
L’Assistente Sociale dell’Istituto è a disposizione di tutti i familiari per colloqui individuali e
incontri di gruppo, inoltre mantiene stretti rapporti con le strutture territoriali di appartenenza.
Mantiene rapporti con eventuali curatori o tutori legali dell’utente. E’ disponibile per fornire
informazioni riguardanti le norme e provvedimenti legislativi a favore dei degenti o per quanto
altro possa interessare i familiari su quesiti di ordine socio assistenziale.
5.12 Identificazione del personale
Tutto il personale indossa un abito che è identificativo per le varie professionalità. Per facilitare
l’individuazione della persona con cui si sta parlando, gli operatori hanno stampato sulla divisa
il nome e la qualifica.
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6. REPERTORIO DI IMPEGNI CHE L’ISTITUTO DI RIABILITAZIONE
ASSUME CON GLI UTENTI E REQUISITI PRESCRITTI DAL DGR 697/2003
PER IL RISPETTO DELLA QUALITÀ DELLE PRESTAZIONI EROGATE
Rispetto ai 32 impegni individuati dalla Regione Toscana, qui di seguito viene descritto
l’aggiornamento per quanto previsto dal nostro Istituto (si elencano anche gli impegni che per
la struttura non sono idonei, ovvero non compatibili con le esigenze dei nostri pazienti).
Aspetti Relazionali:
1. Per facilitare la possibilità della identificazione del proprio personale da parte degli utenti
esterni, tutti i dipendenti portano bene in evidenza sulla divisa, una stampa (o un
cartellino) con proprio nome e proprio ruolo professionale.
2. Coerentemente con quelli che possono essere considerati i valori fondanti dell’Istituzione
l’approccio che viene seguito dai professionisti che operano all’interno della Fondazione
Stella Maris si caratterizza e si qualifica per due tratti distintivi:
a) l’atteggiamento del “prendersi cura” oltre che curare;
b) la priorità che viene data alla dimensione soggettiva e relazionale dell’individuopaziente, considerandone i comportamenti non solo espressione di effetti organicistici, ma
come frutto della reciproca interazione con il contesto istituzionale, familiare, scolastico e
sociale. Il paziente ed i suoi familiari che si rivolgono alla struttura, vengono accolti non solo
dallo specialista in neuropsichiatria infantile e dagli infermieri e dagli OSS, ma da un’intera
équipe integrata di specialisti, portatori ciascuno di strumenti specifici di valutazione, di
diagnosi e terapia, dallo psicologo all’educatore,al logopedista che insieme si rapportano al
ragazzo e ai suoi genitori anche attraverso la figura dell’assistente sociale. In coerenza con
questi principi il personale partecipa a riunioni di équipe settimanali per la discussione
degli aspetti clinici e relazionali dei pazienti e delle loro famiglie, questa metodologia di
lavoro mantiene viva negli operatori l’attenzione ai rapporti con l’utenza ed alle sue
particolari fragilità.
Umanizzazione:
3. Le figure genitoriali (o familiari) sono coinvolte nel percorso riabilitativo-assistenziale.
L’obiettivo nei soggetti in ricovero residenziale è l’incremento dei tempi di contatto coi
familiari, col proprio territorio di appartenenza con rientri a casa nel fine-settimana, nelle
festività del S. Natale e della S. Pasqua e nel periodo estivo. Per coloro che non hanno la
possibilità del rientro in famiglia, si facilitano le visite in struttura da parte dei familiari che
vanno concordate con l’équipe.
4. La presenza obbligatoria di almeno uno dei due genitori accanto al bambino per tutto il
tempo della degenza: non idonea per IRM, ma per la struttura ospedaliera.
5. Tutto il personale è impegnato a rispettare i diritti della persona malata, in particolare tutti
diritti dei bambini che sono ben riassunti nella “carta dei diritti del bambino in ospedale”.
6. In caso di cittadini stranieri o di diversa religione è previsto l’intervento del mediatore
culturale che viene attivato immediatamente dalla prima fase di ingresso del paziente (in
linea con quanto effettuato da tutta la Fondazione Stella Maris).
7. L’ umanizzazione del momento della morte è garantita da apposite procedure riguardanti il
non accanimento terapeutico, la terapia del dolore, contatti con centri ospedalieri ad hoc.
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Per garantire l’Informazione e la Comunicazione la struttura si è dotata di alcuni supporti organizzativi:
8. L’Istituto di Montalto può essere contattato direttamente attraverso il numero della
infermeria 050 886622 o il cellulare 334-9216662 attivo 24 ore su 24 tutti i giorni ed è
comunque in grado di mettere in collegamento telefonico il cittadino che presenta una
specifica richiesta, con i vari professionisti. E’ inoltre attivo il numero telefonico 050 886111
oppure 050 886273 che sono il centralino e la medicheria della Fondazione Stella Maris di
Calambrone che ha la funzione di garantire sempre nei giorni feriali (per almeno 8 ore al
giorno) la presenza di un operatore in grado di fornire le principali informazioni sulle varie
strutture.
9. E’ presente anche a Calambrone un ufficio informazioni e relazione con il pubblico, la
stessa direzione sanitaria garantisce la funzione di sostegno ed informazione ai vari utenti
esterni o ai degenti che vi si rivolgono per qualunque problema organizzativo.
10. Viene garantita la consegna di un regolamento interno e Carta dei servizi all’atto del
ricovero.
11. Comunque le principali informazioni per accedere alla struttura ed alle prestazioni che vi
vengono erogate, sono riportate nel sito della Stella Maris http://www.inpe.unipi.it/ , sono
presentate nella carta dei servizi e nel regolamento interno che al momento del ricovero è
consegnato ai genitori dei degenti.
12. Presso la sede centrale della STELLA MARIS opera sia l’organizzazione di volontariato
“Associazione Amici della Fondazione Stella Maris-ONLUS”, sia la “Associazione Genitori
Ospiti Stella Maris” (acronimo AGOSM) che garantiscono per quanto di loro competenza
attività di informazione su aspetti normativi e sociali, forniscono inoltre sostegno,
contribuiscono a finanziare ed organizzazione eventi ludico ricreativi allo scopo di
umanizzare ed allietare il tempo trascorso in struttura.
13. Tutte le prestazioni sono erogate solo dopo che il paziente (se in grado di comprendere la
richiesta) ed entrambi i genitori hanno espresso il consenso informato alle cure che viene
debitamente firmato. I moduli di consenso sono vari in relazione alle cure previste ed ai
presidi da adottare ; i moduli sono tutti parte integrante della cartella clinica.
14. Come da norma di legge tutti i dipendenti sono impegnati a tutelare la privacy dei pazienti e
delle loro famiglie. Nei punti di ingresso alla struttura sono esposti i cartelli informativi sulle
norme e sugli obblighi di rispetto alla privacy.
15. Le informazioni alle famiglie dei pazienti sono garantite durante i contatti con i membri
dell’équipe. Il Coordinatore degli educatori è il referente per le famiglie di richieste o
informazioni di tipo educativo. Il Neuropsichiatra effettua colloqui periodici durante la
fase di ricovero ed almeno una volta l’anno viene discusso il progetto riabilitativo e
fornito il piano di trattamento concordato con i servizi territoriali, per i pazienti che sono
inseriti a scuola sono effettuati almeno 2 GLIC annuali con l’educatore referente. Lo
psicologo e l’Assistente sociale sono a disposizione per colloqui programmati.
16. Tutti i pazienti, alla dimissione ricevono la lettera di dimissione che viene definita relazione
di “sintesi diagnostica”, in questa sintesi sono trascritti i i principali dati clinici risultanti
dalla valutazione, in particolare viene riportata la diagnosi funzionale nella quale è tracciato
il profilo delle capacità e delle prestazioni valutato in tutti gli ambiti riabilitativi. Nella
sintesi inoltre sono riportate: la refertazione degli esami strumentali e degli esami ematici
effettuati. Infine sono trascritte le terapie farmacologiche consigliate, le indicazioni e
suggerimenti di intervento sia riabilitativo che psico-educativo. La relazione è consegnata
alla famiglia e può essere utilizzata dai genitori come strumento di informazione sia per il
medico di base che per gli operatori della riabilitazione territoriale e/o per gli insegnanti
della scuola.
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17. La struttura garantisce che tutta la documentazione sanitaria venga redatta in forma chiara e
comprensibile nel rispetto delle norme di legge. Per questi aspetti qualitativi la
documentazione sanitaria viene controllata: tutta quella prodotta nel corso di un mese indice
come previsto dal sistema di accreditamento. Infine come caratteristica del nostro istituto, si
ricorda che la cartella clinica è costituita dal fascicolo riabilitativo che contiene il progetto
riabilitativo o PARG, le indicazioni di intervento, le verifiche del PARG ed inoltre dal
fascicolo medico-infermieristico che contiene tutte le scale richieste dall’accreditamento, i
diari medici infermieristici, gli esami clinici e strumentali. Se ritenuto utile i genitori possono
richiedere copia della cartella clinica facendone opportuna richiesta scritta alla Direzione
Sanitaria Aziendale. La struttura si impegna ad inviare copia della cartella clinica entro 60
gg. calcolati dalla data della richiesta.
Tempi ed accessibilità:
18. La struttura è impegnata a garantire l’accesso a tutte le prestazioni specialistiche e
diagnostiche: non idoneo.
19. Consegna dei referti: non idoneo.
20. Mancata effettuazione: non idoneo.
21. Disservizio con fruizione entro 72 ore: non idoneo.
22. Numero ambulatori: non idoneo.
23. Integrazione dei CUP: non idoneo.
24. Disdetta telefonica: non idoneo.
25. La fotocopia della cartella clinica viene consegnata all’avente diritto entro 60 gg. dalla data
in cui la cartella è stata richiesta, nel paziente ancora degente al momento della richiesta si
deve far riferimento alla data di dimissione.
26. Percorsi protetti: non idoneo.
Aspetti alberghieri e comfort:
27. Vi sono tre camere di degenza con 2 posti letto e tre con 3 posti letto. Col progetto di
nuova costruzione dell’istituto le camere saranno a 2 posti letto.
28. Il servizio mensa è appaltato a ditta esterna che fornisce anche i pasti alla struttura
ospedaliera di Calambrone
ed alla mensa dei dipendenti . Il menù è stabilito
preliminarmente ai cambi di stagione, ogni giorno esistono minimo due alternative tra le
quali si può scegliere quella di proprio gusto, indicandola il giorno precedente. In caso di
necessità particolari è possibile far preparare diete speciali anche nel rispetto delle usanze e
delle regole imposte delle varie religioni.
Struttura Logistica e tutela dei cittadini fragili :
29. La struttura è impegnata a fornire indicazioni ed implementare la cartellonistica e le
segnalazioni esistenti per migliorare e agevolare l’accesso dall’esterno e per favorire la
mobilità interna. Tutti i nostri pazienti rientrano nella categoria di cittadini fragili e sono
pertanto sotto la responsabilità dei nostri operatori; la struttura ha predisposto specifici
cartelli informativi a tutela dei cittadini fragili e strategie per facilitare l’ingresso, al piano
terra, dei cittadini fragili in qualità di visitatori: le visite vanno concordate con la Direzione
dell’Istituto che in tal caso garantisce la presenza di un operatore per la tutela del cittadino
fragile stesso.
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Aspetti amministrativi:
30. E’ predisposta una modulistica per la richiesta relativa a varie procedure , la modulistica
viene consegnata al momento dell’accettazione amministrativa da parte di un operatore
sanitario insieme a tutti i fogli informativi. Comunque tutta la modulistica è disponibile
sulla rete intranet, per cui qualsiasi operatore che acceda alla rete interna può scaricare i
moduli necessari per i pazienti che ne facciano richiesta.
Tutela, ascolto e verifica:
31. La struttura garantisce l’esistenza di una procedura per la gestione ed il monitoraggio dei
reclami e si impegna a prendere provvedimenti per migliorare la qualità dei servizi. Le
modalità su come presentare i reclami sono descritte in questa carta dei servizi.
32. Tra il materiale fornito i genitori troveranno un questionario per la rilevazione della
soddisfazione sulla qualità delle prestazioni ricevute. Il Questionario è assolutamente
anonimo, risultati sono riportati nell’opuscolo allegato. e che è reperibile sul sito della
Fondazione Maris http://www.inpe.unipi.it/
La "Stella Maris" su internet
Collegandosi su INTERNET utilizzando l'indirizzo http:// www.inpe.unipi.it è possibile
visionare il WEB dell’Istituto Stella Maris nel quale trovare numerose informazioni e servizi di
pubblica utilità.
PROGETTI DI AGRICOLTURA SOCIALE: nel marzo 2013, finanziato dalla Regione Toscana
ha preso avvio il progetto pilota triennale per l’inserimento dei pazienti autistici in attività di
agricoltura sociale presso la sede di Montalto, con la cura degli Alpaca.
Altri pazienti non autistici sono stati inseriti presso l’azienda florovivaistica L’OASI di
Cenaia.
La presente carta dei servizi viene messa in visione nell’atrio dell’Istituto, consegnata in copia
alle famiglie dei pazienti, alle Associazioni di Volontariato, inviata alla Direzione UONPI della
Azienda ASL 5 (Pisa), ed ASL 6( Livorno), alle Scuole ad ai Comuni del Territorio limitrofo
(Fauglia, Crespina-Lorenzana, Cascina etc..), pubblicata sul sito della Fondazione.
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La pineta di Montalto
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Carta dei Servizi IRM - IRCCS Fondazione Stella Maris