ATTIVIT¤
2011
SEZIONE
DI GARDONE V.T.
CLUB ALPINO ITALIANO
CAI VALTROMPIA
EDITORIALE
Agli associati.
Il triennio che il Consiglio Direttivo si appresta a concludere il prossimo mese di Marzo, impone una analisi critica
sullo stato della sezione, delle attività,dei programmi, e la proiezione di ciò che si intende fare nei 3 anni a venire.
Credo, con ragione, di poter definire buoni i risultati ottenuti. Se dovessi pensare a come misurare la qualità della
nostra sezione, a 65 anni dalla fondazione, non potrei che fare riferimento alle risorse umane che da quella lontana inaugurazione hanno consentito alla sezione di crescere e di consolidarsi, nonostante in questi ultimi anni
anche la nostra associazione abbia attraversato un periodo di difficoltà condiviso, peraltro, con tutto il mondo
dell’associazionismo e del volontariato. Tuttavia le attività istituzionali hanno continuato a riscuotere, in particolare
in questi ultimi 3 anni, un lusinghiero successo.
La Scuola nazionale di alpinismo e scialpinismo, reduce dai festeggiamenti del 30° anniversario di fondazione,
è l’emblema di come si possa svolgere al meglio, grazie ad un invidiabile organico implementato nel tempo, la
missione primaria del Club Alpino Italiano : insegnare a frequentare la montagna in sicurezza, in tutte le sue
forme, con competenza e disponibilità. E i risultati si vedono e come:
mai abbiamo avuto un numero così elevato di iscritti ai vari corsi, mai abbiamo avuto un gruppo istruttori coeso
e capace di lavorare ad altissimo livello. Le altre attività vengono a seguire: palestra indoor di arrampicata frequentata al massimo delle possibilità e in attesa di ampliamento, alpinismo giovanile, escursionismo, ginnastica
presciistica diventano il corollario che completa il panorama del fare. Manifestazioni e attività culturali sono sempre
presenti . Le serate della montagna sono il mezzo per restare a contatto con la comunità valtrumplina, e solo i
costi impediscono oggi di incrementare questo legame con la società civile. L’impegno nel Soccorso Alpino dei
nostri volontari alza ulteriormente il livello della preparazione tecnica disponibile in sezione. Qui l’occasione per
salutare la recentissima istituzione della sezione nazionale del CNASAS . Per le manifestazioni in ambiente: Ciaspogolem in ricordo di Ireo Trevaini è programmata per il 12 Marzo. Valtrompia Ski in programma il 13 Febbraio,
ci vede impegnati con la S.Sez. di Collio nell’organizzazione della gara di sci alpinismo a coppie inserita nel calendario di Coppa Alpi Centrali, cercando di mettere in essere strategie che consentano anche il rilancio della formula “raduno non competitivo”. Da non dimenticare,anche se la si da per scontata, l’attività di manutenzione dei
sentieri che procede con regolarità, in accordo con l’Amministrazione Comunale. Il progetto della sentieristica,
nato nel 2006 con la Provincia di Brescia e regolato da apposita convenzione, sembra invece arrivato al capolinea.
Vedremo nel prossimo mese come stanno effettivamente le cose.
Il nostro rifugio in Pontogna, dopo essere stato, negli anni, completamente ristrutturato, si presenta in splendida
forma. Un vero gioiello, vanto della sezione, anche per le soluzioni adottate atte a ridurre al minimo l’impatto ambientale, bene prezioso, patrimonio nostro e dei frequentatori delle nostre montagne. Un ulteriore sforzo economico consentirà la realizzazione del portico per rendere ancor più accogliente questa struttura, molto frequentata
grazie all’abilità di Fabrizio, gestore veramente capace, a cui va il nostro ringraziamento per la grande disponibilità. La sede della sezione è finalmente agibile dopo le opere di tinteggiatura delle pareti.
Diverse invece le considerazioni sul secondo, ma parimenti importante mandato statutario: la tutela dell’ambiente
montano. Qui i problemi ci sono e li avevo già esposti nel Notiziario del 2009. L’ampliamento del demanio sciabile
in alta Val Trompia, i progetti previsti nel Comune di Bovegno (realizzazione di impianto di risalita con collegamento
per Monte Campione e lottizzazione di vasta area resa edificabile), la sconsiderata aggressione che ha stravolto
CAI VALTROMPIA
il lago Dasdana, l’irrisolto problema della mancata regolamentazione delle motoslitte, nonostante gli incontri avvenuti in Provincia, ci mettono in difficoltà. Dare risposte a questi problemi in termini di controllo del territorio, contrasto a progetti ritenuti dannosi per la tutela ambientale e paesaggistica, è molto difficile. Elaborare posizioni
condivise nel mondo CAI è (forse) facile a parole, ma all’atto pratico assai difficile. Figuriamoci al di fuori del
nostro contesto, dove sensibilità e disponibilità al coinvolgimento sono spesso assai scarse, forse anche per il
difficile momento sociale in cui viviamo e operiamo. Credo si impongano confronti costruttivi anche con le altre
associazioni che si occupano e preoccupano di tutela dell’ambiente. La creazione di una conferenza stabile delle
Sezioni e S. Sezioni di Valle, in raccordo con il Comitato Provinciale delle sezioni della provincia di Brescia riconosciuto a livello provinciale potrebbe portare a migliori risultati poichè la mia impressione è che in ordine sparso
non si possano ottenere risultati concreti.
Il futuro deve vedere la nostra associazione protagonista, la frequentazione della montagna è in continuo aumento,
per questo, e non per autocelebrazione, continueremo a fare le cose che sappiamo e abbiamo dimostrato di fare
bene. Insieme cercheremo di sviluppare là dove mancante, o recuperare là dove dimenticata, la sensibilità alla
preservazione del territorio in cui viviamo.
Venerdì 25 Marzo è convocata l’Assemblea Generale degli associati alla ns. sezione. Inutile dire che vi aspettiamo
numerosi. L’appuntamento è importante poiché il corpo sociale è chiamato al rinnovo del Consiglio Direttivo e
quindi delle cariche sociali.
Ringrazio con affetto tutti gli iscritti della sezione per la fiducia accordatami in questi anni, ringrazio il C.D., il Soccorso Alpino, lo Sci Club Pezzoro e tutti i collaboratori che volontaristicamente prestano il proprio tempo per le
attività e il buon nome della nostra sezione e del Club Alpino Italiano.
Mauro Baglioni
CAI VALTROMPIA
LA SEZIONE
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO E INCARICHI SOCIALI
Baglioni Mauro
Guerini Pietro
Dalle Aste Roberto
Zubani Diego
Berardinelli Loretta
Bonsi Dario
Franzini Francesco
Nassini Claudio
Peli Bruno
Ricci Mario
Tonelli Fabio
Presidente
Vice Presidente – Alpinismo Giovanile
Segretario
Tesoriere – Scuola di Alp. e Scialp. - Soccorso Alpino – Ispett. Rifugio
Consigliere – Tesseramento Segreteria
Consigliere – Escursionismo – Sentieri
Consigliere – Direttore Scuola di Alp. e Scialp.
Consigliere – Alp. Giovanile – Scuola di Alp. e Scialp. - Palestra
Consigliere – Sentieri – Tesseramento
Consigliere – Biblioteca – Segreteria
Consigliere – Sentieri – Gite
Revisore dei Conti
Baglioni Carlo – Nassini Giulia – Pedretti Teresa
SOTTO SEZIONE
Collio
Reggente: Mozzoni Oreste
LA SEDE, sita in VIA XX SETTEMBRE, 25 GARDONE VAL TROMPIA,
è aperta tutti i mercoledì dalle ore 20.30 alle ore 22.30, ad esclusione del mese di Agosto e durante le festività natalizie. Per le attività alpinistiche e scialpinistiche apertura tutti i giovedì dalle ore
20.30 alle ore 22.30
N. DI TELEFONO E FAX
030.8911272
[email protected]
www.caivaltrompia.it
TESSERAMENTO: inizia la seconda settimana di Gennaio e termina a fine Marzo. Possibile iscriversi o eseguire il rinnovo fino a
Giugno con pagamento di supplemento.
COSTO TESSERAMENTO PER L'ANNO 2011
Soci ordinari
euro 41
Soci familiari
euro 22
Soci giovani
euro 16
Nuovo tesseramento + euro 4
Organizzazione settimane verdi per scuole e famiglie
Cucina tipica - 50 posti letto
Per informazioni rivolgersi al gestore
Silvestri Fabrizio: Cell. 338.4296474
Telefono rifugio: 030.920074
E-mail: [email protected]
oppure alla Sezione CAI Gardone V.T.: tel. 030.8911272
E-mail: [email protected]
CAI VALTROMPIA
IL RIFUGIO
CAI VALTROMPIA
ATTIVITÀ CULTURALI
SERATA DELLA MONTAGNA
Venerdi 1 aprile alle ore 21,00 presso il teatro S. Faustino nell’ambito della
rassegna “Il resto è fiera” il Club Alpino Italiano sezione di Gardone V.T.; in
collaborazione con l’ANA di Sarezzo e l’Assessorato alla Cultura del comune di Sarezzo organizza la tradizionale “Serata della montagna”.
Ospite “MARCO PRETI”:
alpinista, guida alpina, film marker e scrittore.
Una serata diversa dalle tradizionali serate dedicate alla montagna, dove oltre
all’aspetto atletico dell’andare su pareti e montagne si mescola la cultura, la
musica, il canto nella lettura della storia della grande guerra, narrata nel libro
scritto da preti dal titolo
“IL GHIACCIAIO DI NESSUNO”
Un originale e avvincente romanzo di guerra liberamente ispirato alle leggendarie imprese dei diavoli dell'Adamello, alpini che durante la prima guerra mondiale
furono protagonisti di memorabili combattimenti a quota tremila. Nel romanzo
s’avverte, pagina dopo pagina, tutta l'abilità di chi conosce bene la roccia, la fatica dell'arrampicata, l'emozione di arrivare in vetta o la delusione della sconfitta.
La lettura di alcune avvincenti pagine verranno accompagnate dalla voce della
cantautrice bresciana Ivana Gatti che, con le affascinanti atmosfere create dal
violoncello di Daniela Savoldi, proporranno una rivisitazione personale del tradizionale canto di montagna e degli alpini.
Una serata da non perdere condotta dal giornalista
Fausto Camerini.
Marco Preti nato a Brescia nel 1956; ha riversato nelle pagine tutta la sua esperienza di alpinista che ha affrontato cime in tutti i continenti: arrivando a quota
8000 sul K2 senza ossigeno, primo italiano a scalare in Thailandia, alle Seychelles e in Polinesia; ha arrampicato in Borneo, in Camerun, ha aperto una nuova
via sul monte Kenya. Ha sfidato gli iceberg in Antartide e la cima inviolata del
Pilot Peak. Senza contare i premi e riconoscimenti nelle competizioni agonistiche
nazionali e internazionali.
16 SETTEMBRE 2011: “Serata della Montagna”
nel contesto delle manifestazioni del “Settembre Inzinese”.
GITE DI SCIALPINISMO
EVENTI
Gita Scialpinistica
15 GENNAIO: CIASPOLUNA
30 GENNAIO: PIZZO MERIGGIO
Quota: 2.358m
Coordinatore: Peroni Giovanni Cel. 339 5611101
Località di partenza: L’alpeggio di Campelli,
sopra Albosaggia. ( SO )
Difficoltà: MS
Dislivello: 1.000m - Tempo salita 3,00 ore
Mezzo: Auto
Gita Sciistica
19-20 FEBBRAIO: ST. ANTON AM ARLBERG
AUSTRIA
Coordinatore: Uberti Stefano Cel.3393193486
Località di partenza: St. Antont Austria.
Mezzo: Auto
Gita Scialpinistica
27 FEBBRAIO: CIMA SORAN
GRUPPO BRENTA ( TN )
Quota: 2.397m
Coordinatore: Manesta Paolo Cel. 3287798619
Località di partenza: Rif. Alpenrose 1074m
Difficoltà: BSA
Dislivello: 1.321m - Tempo 4,00 ore
Mezzo: Auto
12-13 MARZO: GRUPPO DEL M. BIANCO
MALATRA
Località di partenza: da definire
Coordinatore: Uberti Stefano Cel.3393193486
Difficoltà: BSA
Mezzo: Auto
Ciaspolata Notturna
Coordinatore: Cai Bovegno
06 FEBBRAIO: RAMPEGADA
Scialpinismo
Coordinatore: Cai Gardone V.T.
13 FEBBRAIO: VALTROMPIA SKI
Scialpinismo
Coordinatore: Cai Collio
12 MARZO: CIASPO GÖLEM
Ciaspolata Notturna
Coordinatore: Cai Gardone V.T.
Per informazioni vedi:
Cai Gardone V.T. - Tel. 030 8911272 il Mercoledì dalle
20,30 alle 22,30
Cai Bovegno - Tel. 030 926699
Sito internet www.caibovegno.bs.it
Cai Villa Carcina - Tel. 030 8980214 il Martedì dalle
20,30 alle 22,30
TREKKING ESTERO
23 APRILE 01 MAGGIO: TREKKING/TOUR IN
CAPPADOCIA
21 MAGGIO 05 GIUGNO: CAMMINO DI
SANTIAGO – DA ASTORGA A SANTIAGO DE
CAMPOSTELA
19-25 GIUGNO: TREKKING ALLE ISOLE
EGADI
CAI VALTROMPIA
ESCURSIONISMO - GITE 2010
CAI VALTROMPIA
06-25 AGOSTO: TREKKING/TOUR IN
BOLIVIA
Per informazioni vedi:
Associazione Versanti. Per visione programma vedi sito:
www.geoavventura.it
Referente: Flavio Signorini cell. 339-2238641
Cai Bovegno - Tel. 030 926699
Sito internet www.caibovegno.bs.it
Referente Bricchi Ezio cell. 338 8758734
Cai Villa Carcina - Tel. 030 8980214 il Martedì dalle
20,30 alle 22,30
Referente Casu Francesco cell. 335 5434618
GITE ESCURSIONISTICHE
Gita Escursionistica con Ciaspole
23 GENNAIO: DOSSO DEI MORTI
RONCONE
Quota: 2183m
Coordinatore: Uberti Stefano Cel.3393193486
Località di partenza: Albergo Miramonti 1018m ( TN )
Difficoltà: E - MS
Dislivello: 1.180m - Tempo 3,00 ore
Mezzo: Auto
Gita Escursionistica
6 MARZO: SUI SENTIERI DELL’ ARTE RUPESTRE – CETO, PASPARDO E CIMBERGO
Quota: 1.000m
Coordinatore: Bricchi Ezio Cel.3388758734
Località di partenza: Foppe di Nardo vicino a Ceto (BS)
Difficoltà: E
Dislivello: 600m Tempo 5,00 ore
Mezzo: Auto
Gita Escursionistica
03 APRILE: TRAVERSATA MONTI
LUMEZZANE
Quota: 1.352m
Coordinatore: Cotali Romano Cel.3493808207
Località di partenza: Passo del Cavallo 764m ( BS )
Difficoltà: E - EE
Dislivello : 850m - Tempo 6,00 ore
Mezzo: Pullman
Gita Escursionistica
15 MAGGIO: MONTE ALBEN E CIMA DELLA
CROCE
Quota: 2.019m
Coordinatore: Lombardi Alessandro Cel. 339 8191172
Località di partenza: Colle Zambla Orobie ( BG )
Difficoltà: E – EE
Dislivello: 882m Tempo 5,00 ore
Mezzo: Auto
Gita Escursionistica
26 GIUGNO: LAGO AVIOLO E BIVACCO
FESTA
Quota: 2.320m
Coordinatore: Cotali Romano Cel.3493808207
Località di partenza: Val Paghera ( BS )
Difficoltà: E
Dislivello: 828m Tempo 5,00 ore
Mezzo: Auto
Gita Escursionistica
24 LUGLIO: LAGO BOSS E PASSO BLISIE
Quota: 2300m
Coordinatore: Arcuri Raffaele 334 5319994
Coordinatore: Bussacchini Paola 338 3897003
Località di partenza: Val Saviore Fabrezza ( BS )
Difficoltà: E
Dislivello: 865m Tempo 5,30 ore
Mezzo: Auto
Gita Escursionistica
11 SETTEMBRE: RIF. STEVIA
GARDENA
SELVA VAL
Quota: 2.312m
Coordinatore: Tavelli Albino Cel.3496106816
Coordinatore: Sala Laura Cel. 333 2467130
Località di partenza: Selva / Vallunga 1650m ( BZ )
Chiusa iscrizione 17 Maggio
Mezzo: Auto
Gita Alpinistica
Gita Escursionistica
2 OTTOBRE: PUNTA ALMANA
Quota: 1.390m
Coordinatore: Cai Gardone V.T.
Baglioni Mauro Cel. 338 5330298
Località di partenza: Val di Gardone ( BS )
Difficoltà: E
Dislivello: 830m Tempo 5,00 ore
Mezzo: Auto
Gita Escursionistica
23 OTTOBRE: DA COLLIO TRA
“SERRAMANDO E MEMMO” A COLLIO
Quota: 1500m
Coordinatore: Cai Collio
Località di partenza: Collio
Difficoltà: E
Dislivello: circa 800m - Tempo 6,00 ore
Mezzo: Auto
GITE ALPINISTICHE
Gita Alpinistica
11-12 GIUGNO: PUNTA KENNEDY
GRUPPO DISGRAZIA
Quota: 3.283m
Coordinatore: Uberti Stefano Cel.3393193486
Coordinatore: Tavelli Albino Cel.3496106816
Località di partenza:
Chiareggio ( SO )
Difficoltà: A
Dislivello 1° giorno salita: 350m - Tempo 1,30 ore
Dislivello 2° giorno salita: 1300m - Tempo 5,00 ore
Dislivello 2° giorno discesa: 1650m Tempo 6,00 ore
Partecipanti N° max di 20 persone. Richiesta Buona
Esperienza.
25-26 GIUGNO: LOBBIA
CROZON DI LARES - CORNO CAVENTO
GRUPPO ADAMELLO
Quota: 3402m
Coordinatore: Uberti Stefano Cel.3393193486
Coordinatore: Tavelli Albino Cel.3496106816
Località di partenza: Rif. Bedole 1700m ( TN )
Difficoltà: A
Dislivello 1° giorno salita: 1340m - Tempo 4,30 ore
Dislivello 2° giorno salita: 600m Tempo 3,00 ore
Dislivello 2° giorno discesa: 1900m Tempo 6,30 ore
Partecipanti N° max di 20/30 persone. Richiesta Buona
Esperienza.
Mezzo: Auto
Gita Alpinistica
9-10 LUGLIO: SALITA NEL GRUPPO DEL
MONTE ROSA “NORDEND”
Coordinatore: Cai Gardone V.T.
Baglioni Mauro Cel. 338 5330298
Difficoltà:A
Partecipanti N° max di 30 persone.
Chiusa iscrizione 24 Maggio
Richiesta buona Esperienza consolidata.
Mezzo: Pullman \ Auto
Gita Alpinistica
12 SETTEMBRE: FERRATA PERTINI
SELVA VAL GARDENA
Quota: 2312m
Coordinatore: Tavelli Albino Cel.3496106816
Coordinatore: Sala Laura Cel. 333 2467130
Località di partenza: Selva / Vallunga 1650m ( BZ )
Difficoltà: EEA
Dislivello ferrata: 700m Tempo Ferrata 3,00 ore
Mezzo:Pullman
CAI VALTROMPIA
Difficoltà: E
Dislivello: 662m Tempo 5,00 ore
Mezzo:Pullman
CAI VALTROMPIA
SCUOLA DI ALPINISMO E SCIALPINISMO
La scuola di Alpinismo e Sci Alpinismo del CAI Valtrompia si pone come punto di riferimento tecnico/didattico per quanti intendono affrontare la montagna invernale per la pratica dello sci alpinismo secondo i principi della prevenzione, della sicurezza e della conoscenza della neve come
elemento caratteristico. Dopo una stagione avara di neve, torniamo con nuovi progetti e programmi: I Corsi SA1 e SA2
LE USCITE IN AMBIENTE
La non contemporaneità dei due corsi rappresenta una novità che tende a favorire il vivere l’esperienza del frequentare la montagna in gruppo. La montagna con le sue magie e uno spazio di gioco e di incontro aperto a tutti
nel quale crescere ed apprendere.
Le uscite in ambiente una proposta per vivere nuove emozioni in amicizia e sicurezza.
CORSO SA1
Destinatari: Tutte le persone che intendono affacciarsi alla pratica dello sci alpinismo per conoscere e frequentare
la montagna in sicurezza.
Il corso di base si pone tre finalità generali
1. Fornire le nozioni di base per acquisire autonomia nella pratica dello sci alpinismo su terreno di media montagna
2. Sviluppare una conoscenza dell’ambiente invernale nelle sue caratteristiche specifiche
3. Acquisire le abilità per assumere un comportamento preventivo, di sicurezza unitamente alle tecniche di base
per le tecniche di salita e discesa, la scelta di un itinerario, la meteorologia, l’orientamento e l’autosoccorso
CORSO SA2
Destinatari: Scialpinisti in possesso di una buona tecnica di base nella conduzione di una uscita (BS) che che
intendono perfezionare la pratica dello sci alpinismo e frequentare la montagna nella sua affascinante complessità.
Il corso si pone tre finalità generali
1. Perfezionare le loro competenze tecniche (ARVA, autosoccorso, Orientamento, Tecniche alpinistiche)
2. Ampliare gli orizzonti sullo sci alpinismo di esplorazione
3. Avvicinare l’alta montagna durante il periodo invernale/primaverile
Ai partecipanti al corso è richiesta:
Una buona preparazione psico fisica per sostenere dislivelli significativi (1200 1550 mt.). Una buona padronanza
nella conduzione dello sci su terreni ripidi.
PROGRAMMA LEZIONI TEORICHE
13 GENNAIO - Argomenti: Apertura corso, Materiali ed equipaggiamento, Bollettino neve e valanghe
20 GENNAIO - Argomenti: ARVA Prova teorico/pratica
27 GENNAIO - Argomenti: Topografia e orientamento
3 FEBBRAIO - Argomenti: Neve e valanghe, Morfologia della neve
10 FEBBRAIO - Argomenti: Neve e valanghe, Prevenzione e soccorso
17 FEBBRAIO - Argomenti: Pianificazione della gita
20 FEBBRAIO - Argomenti: Meteorologia
PROGRAMMA USCITE IN AMBIENTE
16 GENNAIO: PASSO MANIVA
PROGRAMMA: Tecniche di salita e discesa, Formazione gruppi
23 GENNAIO: CIMA REDIVAL
PROGRAMMA: Tecnica di salita/discesa, Ricerca ARVA
30 GENNAIO: CIMA COL SANTO
PROGRAMMA: Tecnica di salita e di discesa, Topografia
ed orientamento, Ricerca ARVA
6 FEBBRAIO: BOCCHETTA TRE SASSI
PROGRAMMA: Tecnica di salita e di discesa, Morfologia della
neve, Ricerca ARVA
13 FEBBRAIO: PIZZO GALLINO
PROGRAMMA: Valutazione del rischio, Tracciato logico,
Comportamento del gruppo, Autosoccorso
19-20 FEBBRAIO: MONTE CONFINALE
PROGRAMMA: Topografia ed orientamento, Conduzione di una
gita, Ricerca ARVA.
Il punto di ritrovo per le uscite in Ambiente è fissato per le ore
6,30 presso la sede CAI di Gardone V.T..
I cambiamenti di programma e degli orari a seguito delle condizioni ambientali, saranno oggetto di tempestiva comunicazione agli allievi.
CAI VALTROMPIA
CORSO SA 1
CAI VALTROMPIA
CORSO SA 2
PROGRAMMA LEZIONI TEORICHE
3 MARZO - Argomenti: Apertura corso, Materiali ed equipaggiamento, Bollettino neve e valanghe
10 MARZO - Argomenti: ARVA Prova teorico/pratica
17 MARZO - Argomenti: Topografia e orientamento
24 MARZO - Argomenti: Neve e valanghe, Morfologia della neve
31 MARZO - Argomenti: Neve e valanghe, Prevenzione e soccorso
2 APRILE - Argomenti: Alimentazione e preparazione fisica
7 APRILE - Argomenti: Pianificazione della gita
14 APRILE - Argomenti: Meteorologia, Nodi e uso corda
PROGRAMMA USCITE IN AMBIENTE
6 MARZO: CIMA REDIVAL
PROGRAMMA: Tecniche di salita e discesa, Formazione gruppi
13 MARZO: CIMA GROSTE’
PROGRAMMA: Tecnica di salita/discesa, Ricerca ARVA
20 MARZO: CIMA PRESENA
PROGRAMMA: Tecnica di salita e di discesa, Topografia
ed orientamento, Ricerca ARVA
27 MARZO: CIMA BRENTA
PROGRAMMA: Tecnica di salita e di discesa, Morfologia della neve,
Ricerca ARVA
2-3 APRILE: BECCA DI EPICOUN
PROGRAMMA: Valutazione del rischio, Tracciato logico,
Comportamento del gruppo, Autosoccorso
16-17 APRILE: MONT BLANC DU TACUL
PROGRAMMA: Autosoccorso, Bivacchi, Tecniche di progressione su
ghiacciaio, Uso di materiale alpinistico
Il punto di ritrovo per le uscite in Ambiente è fissato per le ore 6,30
presso la sede CAI di Gardone V.T..
I cambiamenti di programma e degli orari a seguito delle condizioni
ambientali, saranno oggetto di tempestiva comunicazione agli allievi.
12
Destinatari
Tutte gli alpinisti che intendono perfezionare le tecniche alpinistiche.
Il corso di base si pone tre finalità generali:
1. Perfezionare le competenze tecniche
2. Percorrere itinerari di roccia
3. Effettuare salite di alta montagna
Il corso prevede delle uscite in ambiente e incontri in sede per gli approfondimenti teorici.
Direttore
Claudio Nassini
INSA/IA
Tel. 328 2619886
CAI VALTROMPIA
CORSO AR 1
PROGRAMMA LEZIONI TEORICHE
19 MAGGIO
PROGRAMMA: Apertura corso, Materiali ed equipaggiamento
26 MAGGIO
PROGRAMMA: Catena di sicurezza
2 GIUGNO
PROGRAMMA: Preparazione della salita
9 GIUGNO
PROGRAMMA: Topografia e orientamento
16 GIUGNO
PROGRAMMA: Manovre di soccorso e autosoccorso
23 GIUGNO
PROGRAMMA: Meteorologia alpina
30 GIUGNO
PROGRAMMA: Storia dell’alpinismo
13
PROGRAMMA USCITE IN AMBIENTE
CAI VALTROMPIA
22 MAGGIO: FALESIA
Argomenti: Progressione della cordata, Utilizzo materiali
29 MAGGIO: VAL DAONE
Argomenti: Salita e Progressione su roccia, Allestimento soste, Corde doppie
4-5 GIUGNO: GRIGNA
Argomenti: Autosoccorso della cordata, Salita e Progressione su roccia, Catena di sicurezza
18-19 GIUGNO: PUNTA KENNEDY
Argomenti: Progressione su ghiaccio, Tecniche di autosoccorso della cordata, Catena di sicurezza
2-3 LUGLIO: CIMA PRESANELLA
Argomenti: Progressione su ghiaccio, Tecniche di autosoccorso della cordata, Topografia e orientamento
POSTI DISPONIBILI 15
Il punto di ritrovo per le uscite in Ambiente è fissato per le ore 6,30 presso la sede del CAI a Gardone VT
GINNASTICA PRESCIISTICA
Si svolge presso la palestra delle scuole Medie in via Diaz Gardone Val Trompia.
Responsabili: Pietro Guerini e Luisa Pedretti (ins. ISEF)
Apertura:
da Ottobre 2010 a Marzo 2011 il Martedì e Giovedì dalle ore 19.30 alle ore 20.30.
Iscrizioni:
in sede o presso la palestra
Informazioni: Pietro Guerini Tel. 030.833509
Programma, Destinatari e obiettivi:
dare a tutti gli appassionati degli sport invernali una preparazione fisica
adeguata per raggiungere scioltezza e mobilità, sensibilità e resistenza. Attenzione allo sviluppo di qualità come
prontezza di riflessi, agilità ed equilibrio. Preparazione specifica rivolta all'apprendimento della esatta posizione
dei piedi, ginocchia, anche, busto e arti superiori con specifico potenziamento degli arti inferiori.
Come responsabile dell’ Alpinismo giovanile, relaziono gli associati sull’attività svolta nel corso dell’anno 2010.
In occasione del soggiorno delle classi elementari di Gardone V.T., nella struttura dello Stallino in località Caregno,
ho avuto modo di effettuare diverse uscite sui sentieri che portano al monte Guglielmo, passando dai Corni Rossi,
Lividino, malga Stalletti Bassi e rifugio Valtrompia in Pontogna.
Ho avuto inoltre l’occasione di accompagnare in alcune escursioni i ragazzi del GREST organizzato dall’Oratorio
S.Giovanni Bosco di Gardone V.T..
Con i ragazzi delle Scuole Medie di Gardone V.T. abbiamo trascorso due mezze giornate nella palestra di arrampicata ubicata nella Scuola Elementare di Inzino. L’attività molto interessante e particolarmente partecipata si è
svolta sotto il controllo e con l’assistenza degli Istruttori della scuola di alpinismo e scialpinismo coordinati dall’Istruttore Nazionale e responsabile della palestra Claudio Nassini.
E’ nostra intenzione, in collaborazione con l’amministrazione Comunale, ampliare le occasioni di incontro e di formazione con gli studenti delle scuole di Gardone realizzando programmi e percorsi didattici mirati da condividere
con con i responsabili degli Enti Scolastici.
Piero Guerini.
PALESTRA INDOOR DI ARRAMPICATA
Presso la palestra della Scuola Primaria in via A. Volta, 1 a Inzino di Gardone V.T.
Responsabile: Claudio Nassini
Apertura:
Da inizio ottobre 2010 ad Aprile 2011
ogni martedì e giovedì dalle ore 19.30 alle
ore 22.30
Iscrizione:
in palestra
Informazioni:
presso la sede C.A.I. di Gardone V.T. o
Claudio Nassini tel. 030.8910594 - 333.2171566
Destinatari e Obiettivi: L’attività si rivolge agli alpinisti e ai
praticanti l'arrampicata sportiva che nel periodo invernale
possono continuare ad allenarsi mantenendo così una ottimale forma fisica e migliorare nel contempo le abilità tecniche in condizioni di piena sicurezza.
La gestione della palestra è a cura della Scuola di Alpinismo
e Scialpinismo Valtrompia.
CAI VALTROMPIA
ALPINISMO GIOVANILE
CAI VALTROMPIA
PICCOLO RESOCONTO DI UNA GRANDE TRAVERSATA
(RIF. DES COSMIQUES – M.TE BIANCO – NID D’AIGLE) - 4 E 5 LUGLIO 2010
I 36 cosmici Alpinisti
La sezione CAI di Gardone VT, come ogni anno, organizza una gita alpinistica di 2 giorni per completare il percorso d'istruzione
personale dei futuri istruttori della scuola e permettere, a selezionati 'amici alpinisti' di toccare una vetta importante dell'arco
alpino.
La volontà di redigere questo racconto è nata dal semplice fatto che sono smemorato, quindi appuntare certe emozioni mi
permettere di rivivere in qualsiasi momento, le sensazioni vissute. Infatti, nel Dicembre 2009, leggo l’opuscolo indicante i
corsi e le gite programmate per l’anno 2010 del Cai Valtrompia e che gli amici hanno in serbo per noi soci. Scorro velocemente
ed impaziente le pagine fino alla sezione a me più cara, l’Alpinismo e leggo ‘4-5 luglio Monte Bianco’.
Il pensiero è andato subito a quell'ammasso di granito ricoperto di ghiaccio a 4810mt che ogni alpinista sogna di toccare e
sicuramente, seppur immobile, non sarà facile da domare.
Questa potrebbe essere la volta buona di regalarmi una forte emozione per il mio compleanno, ma, pian piano che i giorni
passavano, aumentavano i problemi personali che compromettevano la possibilità di immaginarmi lì nel rifugio pronto a partire
per il Bianco.
La persona che mi ha spinto ad intraprendere la 'pratica' M.te Bianco è stata Simona, una ragazza tuttofare in ambito montano,
che una sera, si avvicina e mi dice, 'dai che'en va hul Bianc' (trad.: dai che andiamo sul Bianco). Detto fatto, il mercoledì successivo eravamo di fronte al presidente della sezione Cai di Gardone, Mauro Baglioni, ad inserirci fra i 38 papabili e selezionati
alpinisti che potrebbero passeggiare sul granito ghiacciato più famoso ed alto d'Europa.
Alla riunione di presentazione il ‘Pres.’ e' chiaro, 'Partiremo dal Rif. Des Cosmiques a 3613mt ed arriveremo al nido d'Aquila
a 2470mt, passando per la vetta del M.te Bianco a 4810mt, un totale di 1400mt di dislivello in salita e 2500mt di discesa circa.
Non avremo la possibilità di tornare indietro, la quota è importante, ci potranno essere problemi sia fisici che tecnici ma noi
partiremo per arrivare a destino, ogni cordata sarà fine a se stessa (questo è normale) ed ognuno sarà responsabile di ogni
azione. Non si stà andando a fare una passeggiata, si tratta di 12/14 ore di viaggio, dovrete essere allenati sia fisicamente
che mentalmente, e se il tempo non sarà dalla nostra parte, si perderanno dei soldi di caparra.'
Le parole sono dure, i personaggi/alpinisti presenti alla riunione sono conosciuti e da noi (io e Simona) subito definiti “maia
much” (trad. letterale: mangia montagne, gente allenata, insomma).
Tutto ciò che viene detto in riunione rimbomba nella nostra mente come una valanga che cade nel silenzio assoluto dell'ambiente montano, tanto che, solo lo spirito di squadra, diretto ed indiretto, ci darà la forza di presentarci il 4 luglio alle 5 di mattina, carichi di un mix esplosivo di tensione e grinta, davanti al pullman che ci porterà a Courmayeur.
Come scritto da una persona, senza fare nomi, dalla quale c'è molto da imparare, “il posto in cordata non si elemosina”,
quindi, si scelgono persone conosciute. La mia cordata è composta da quattro persone, il capocordata Lele, Simona, Pietro
ed io. Dopo aver toccato la vetta del Gran Zebrù, in Valtellina, speriamo di fare centro anche la settimana successiva.
La serata in rifugio passa tranquilla e senza sfarzi, giusto due risate per nascondere la preoccupazione, la luce in camera si
spegne alle 8 e la colazione all'una di notte, non permettono distrazioni.
16
Carichi di tutto punto ci incamminiamo alle 2 circa, siamo in piena notte e la nostra cordata è una delle ultime della truppa
Cai, non cerchiamo la prestazione record, cerchiamo la meta senza strafare. Un centinaio di lucciole illuminano già il cammino
ghiacciato verso la meta, si vedono le stelle brillare in cielo miste agli aerei che solcano le alpi, si vedono i profili dei 4000 più
famosi e si vede l'illuminazione del paese d'arrivo, Chamonix... arriviamo!!
Pian piano che si sale, l'altitudine si fa sentire in testa, l'ossigeno è più rado, la fatica cresce sempre più, ma l'attenzione per
ciò che si fa, e ciò che fanno gli amici di cordata deve essere alta, qui in quota non si scherza e la natura non regala nulla,
non importa arrivare in vetta, l'importante è aprire la porta di casa.
CAI VALTROMPIA
Sono le 6 ed il sole albeggia all'orizzonte, con sollievo si intuisce che la temperatura salirà a breve, i miei piedi sono freddi,
la camminata viene rallentata per non sostare a lungo nel punto più critico della salita, infatti, per salire il Col de Mont Maudit,
esiste un passaggio obbligato da disbrigare in arrampicata attrezzata con corda fissa che crea uno stop forzato delle varie
cordate (si parla di soste da un'ora).
Il Monte Maledetto si lascia scalare con non poche difficoltà sia legate alle asperità del ghiaccio, arato dai primi passanti, che
a quei simpatici super eroi francesini che vorrebbero rubarci per primi la vista di quel che sarà il punto più alto della nostra
gita, sua maestà il Monte Bianco in persona, o per meglio dire, in ghiaccio e granito. In questo punto scatta il mio primo, dei
quattro emozionanti pianti di incredulità misti a felicità.
La sua figura è strana, l’ho sempre immaginato come una vetta affusolata che spara verso l'alto, invece, il suo profilo sale dolce
e lineare, pare un panettone ricoperto di zucchero a velo.
Dopo poco meno di un'ora ci troviamo al Col della Brenva, nel primo punto ristoro degno di questo nome e ci permette di scherzare con la cordata amica che ci accompagnerà per il resto della salita, Claudio, Sergio ed il 'Pinci'. Il gps, segna 4200mt,
mancano 600mt circa e mi pare d'essere ad un concerto rock, l'altitudine si fa ri-sentire, il cuore batte in testa, ma la vista della
vetta mi dà lo spirito giusto per continuare la traversata.
Gli ultimi metri sono duri, dobbiamo rallentare la cadenza e la frequenza dei passi, sento Lele che dà il tempo ‘1,2, picca…
1,2, picca…’, ogni brusco movimento della testa ed ogni respiro profondo è una mazzata morale fino a quando, dal basso,
scorgo le teste di alcune persone su quella che risulta essere la vetta. Accelero il passo, filmo gli ultimi metri alla vetta, l'emozione sale, ci uniamo perché nessuno debba essere l'ultimo a toccare la vetta, sono in affanno, ma siamo arrivati, le teste che
si vedevano prima, si tramutano pian piano in corpi fino a che, siamo sul tetto d'Europa, 4810mt, il Monte Bianco è preso, sono
le 9,55 del 5 luglio 2010 e solo ora, mentre scrivo, capisco il significato, i dieci minuti successivi ero in trans, il secondo pianto
è in atto ma è ben nascosto dagli occhiali.
Dalla vetta si vedono piccoli piccoli il Cervino ed il Gruppo del Rosa ad est ed un mare di nuvole che assomigliano ad un materasso gigante sui restanti punti cardinali. Strette di mano e complimenti si mescolano ad emozioni e urla di felicità, poche
foto, un piccolo spuntino e via verso il Bivacco Vallot.
Una vetta è presa alla fine della gita, quando si brinda e si mangia in compagnia, ora siamo solo a metà e la stanchezza aumenta, uno sguardo alla cartina e via di buon passo attraversando il Biv. Vallot, la vetta del Dome de Goutier, il Rif. Goutier,
la sua bella, quanto difficoltosa, ferrata e giù per il nevaio del Rif. Tete Rouge. Dopo un'oretta di cammino e 20minuti di pioggia,
alle 16, arriviamo bagnati fradici al Nid D'Aigle dove alle 16,20 è fissata la partenza per Chamonix attraverso un suggestivo,
quanto particolare, trenino a cremagliera.
Come dicevo all'inizio, il Monte Bianco non è semplice e non regala nulla, nemmeno a noi, e quando uno pensa d’essere arrivato… taac, scopriamo che il trenino è rotto, la partenza viene posticipata per le 17,30 ed il viaggio durerà un'ora e trenta.
L'attesa è straziante, piove ed il freddo si fa sentire in tutto il corpo già bagnato dalla pioggia presa in discesa, come riparo
usiamo la galleria del treno, la sete è enorme, l'acqua è finita e la allevio con dell'acqua presa nei vari rigagnoli formati sulle
pietre, io sono quasi sfinito, alzo gli occhi ed incrocio gli sguardi dei miei compagni e facendo smorfie, miste fra il dolore e la
felicità, sorridiamo ripensando al Bianco.
Ci siamo riusciti, abbiamo messo la bandierina sul Bianco, alzando gli occhi lo cerco sapendo che dal Nid d’Aigle non si vede,
ma è una scusa, devo nascondere per la terza volta l’emozione della gita. Il quarto momento in cui mi emoziono avviene tutte
le volte che leggo queste righe o parlo della gita, sarà, ma siamo stati forti.
In questa mia prima sul M.te Bianco ho capito molte cose, la più importante, oltre al buon allenamento fisico, è che su qualsiasi
vetta non arrivi se non ci sei con la testa, devi essere forte e sicuro di ciò che stai facendo, mantenendo la giusta attenzione
su tutto. Per fare questo devi avere forza e carattere.
Vorrei ringraziare gli amici di cordata Raffaele e Simona Poli e Pietro Corsini, gli alpinisti che sono saliti con noi ed un plauso
al pres. Mauro Baglioni perchè ha selezionato una squadra di 36 Cosmici alpinisti (da me definiti così prendendo spunto dal
nome del rifugio Des Cosmiques che ci ha ospitati), che hanno traversato il massiccio del Bianco.
Questa mia ascesa la vorrei dedicare ad Andrea, Giada ed al piccolo Riccardo.
Diego Mandora
17
CAI VALTROMPIA
VALTROMPIA SKI
18
TROFEO GIANNI E MARIO REMEDIO – 13 FEBBRAIO 2011
28 febbraio 2010, l’appuntamento per la 14° edizione del ValtrompiaSki – Trofeo Gianni e Mario Remedio è fissato
Collio 10 febbraio 2011
Pensando al 14° ValtrompiaSki dove abbiamo avuto 52 squadre partecipanti in rappresentanza delle più forti società
Lombarde ed una settantina di simpatizzanti al raduno, ci siamo apprestati a mettere in pista l’edizione 2011 della
manifestazione. Come ogni anno noi del C.A.I. Collio con i delegati di Gardone, Lumezzane e Villa Carcina, Giacomo
Remedio, Rinaldo Raza e Giorgio Borghetti ritrovandoci ad inizio settembre, pensando e riflettendo su come rilanciare
il raduno, sicuri che la gara ormai ha preso il predominio della giornata, abbiamo ritenuto che la cosa migliore da fare
era quella di separare i due eventi. Abbiamo coniato “la settimana dello sci alpinismo in Valle Trompia” dove domenica
13 febbraio 2011 sarà dedicata alla gara e la domenica successiva 20 febbraio al raduno. Per ridare smalto al raduno
si è poi deciso di dare all’evento una veste folcloristica e goliardica, la zona inoltre non sarà più il Maniva ma altre località meno conosciute e che risveglino l’interesse degli sci alpinisti. Purtroppo la mancanza di neve ci ha portato a
spostare a marzo la data del raduno e quindi nel frattempo sono continuati i preparativi della gara. I tecnici hanno
predisposto un percorso decisamente bello, tecnico, nervoso per i continui cambi pelli dove sicuramente gli atleti dovranno battagliare sui frequenti cambi direzionali. Partenza ed arrivo presso il Rif. Bonardi, si sale al Dasdanino, sotto
il Dasdana gli atleti tolgono gli sci e salgono al Dasdana, cambio pelli con discesa a loc. Stabol mars, su le pelli e
salita a cima Colombine, cambio e discesa al lago Ravenola grande, su le pelli e salita lungo il canalino Colombine
dove gli atleti si tolgono gli sci e salgono con l’ausilio della corda fissa. Dalla cima si tuffano al lago piccolo di Ravenola
e quindi rimesse le pelli salgono al Dasdana per poi affrontare la discesa che porta all’arrivo. Come sempre la collaborazione fra i coordinatori è molto alta, la Scuola del C.A.I. Valtrompia ed il Soccorso Alpino sono presenti sia
come apporto di idee che come supporto logistico durante la gara e questo ci garantisce per il fattore sicurezza. E’
importantissimo sottolineare che non abbiamo mai avuto incidenti né infortuni e questo è dovuto all’altissima preparazione dei nostri tecnici che mettono sempre al primo posto la sicurezza degli sci alpinisti durante la gara. Ormai la
manifestazione ha raggiunto un ottimo giudizio nell’ambiente sci alpinistico per il fatto che in tanti anni di gare siamo
sempre riusciti a presentare tracciati diversi e la tracciatura unitamente alla logistica hanno raggiunto livelli altissimi.
Pertanto siamo sicuri che anche quest’anno avremo un buon numero di atleti che onoreranno gli sforzi fatti per portare
sulle nostre montagne concorrenti e accompagnatori che giungono dalle varie regioni del nord Italia e dar loro la possibilità di apprezzare le nostre località e la nostra accoglienza.
Oreste Mozzoni
C.A.I. Collio – Comitato ValtrompiaSki
CAI VALTROMPIA
CIASPOGÖLEM 12 MARZO 2011
19
CORPO NAZIONALE SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO
SEZIONE DI VALLE TROMPIA
SEDE: Via Pascoli, 34 - 25063 Gardone V.T. (BS)
RECAPITO TELEFONICO: 118
CAPO STAZIONE: Paolo Tavelli
Per info telefona a Paolo cell. 335.7853490
stampa Batan
VICE CAPO STAZIONE: Seneci Flavio
VICE CAPO STAZIONE: Bugatti Riccardo
Scarica

LIBRETTO :Layout 1