COMUNE DI MARTELLAGO PROVINCIA DI VENEZIA APPALTO PER L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE I° STRALCIO CAPITOLATO TECNICO dicembre 2014 SETTORE GESTIONE DEL TERRITORIO SERVIZIO MANUTENZIONE DEL PATRIMONIO RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: ing. Fabio Callegher Schema Capitolato tecnico.doc 1 INDICE TITOLO I - CARATTERI GENERALI DELL’APPALTO 4 Articolo 1 - Definizioni ................................................................................................................ 4 Articolo 2 - Oggetto dell’appalto ed entità delle prestazioni............................................................ 4 TITOLO II - MODALITÀ DI EFFETTUAZIONE DEL SERVIZIO 5 Articolo 3 - Prescrizioni di carattere generale ................................................................................ 5 Articolo 4 - Descrizione delle prestazioni da fornire nell’ambito dell’appalto .................................... 5 Articolo 5 - Esercizio degli impianti .............................................................................................. 6 Articolo 6 - Disposizioni sul personale impiegato per la fornitura dei servizi e l’esecuzione dei Lavori di installazione .......................................................................................................... 6 Articolo 7 - Disposizioni in materia di sicurezza ............................................................................. 7 Articolo 8 - Piani di sicurezza ....................................................................................................... 7 Articolo 9 - Standard qualitativi ................................................................................................... 8 Articolo 10 – Messa a disposizione degli impianti ......................................................................... 8 Articolo 11 - Riconsegna degli impianti ......................................................................................... 9 Articolo 12 – Controlli della Amministrazione sull’attività dell’Appaltatore ....................................... 9 TITOLO III - INTERVENTI DI ADEGUAMENTO NORMATIVO, DI RIQUALIFICAZIONE TECNOLOGICA FINALIZZATA ANCHE AL RISPARMIO ENERGETICO DEGLI IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE 10 Articolo 13 - Attività preliminari ................................................................................................ 10 Articolo 14 - Programma dei Lavori di installazione. Penale per il ritardo ........................................ 10 Articolo 15 - Documentazione tecnica ........................................................................................ 10 Articolo 16 - Regolare esecuzione dei Lavori di installazione ......................................................... 11 Articolo 17 - Risparmio energetico garantito ............................................................................... 11 Articolo 18 - Estensione e riduzione degli impianti - Variazioni del canone ..................................... 11 Articolo 19 - Penali................................................................................................................... 11 ALLEGATO A DEFINIZIONI ED ACRONIMI CONTENUTI NEL CAPITOLATO TECNICO 11 ALLEGATO B ELENCO DEGLI IMPIANTI 16 ALLEGATO C DISCIPLINARE TECNICO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA 17 1. IMPIANTI OGGETTO DEL SERVIZIO.......................................................................................... 17 2. OGGETTO DEL SERVIZIO ........................................................................................................ 17 3. FUNZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI ........................................................................................ 21 4. SERVIZIO DI REPERIBILITA' E PRONTO INTERVENTO .................................................................. 21 5. MANUTENZIONE ORDINARIA E PROGRAMMATA DELLE ARMATURE........................................... 21 6. PIANO DELL'ILLUMINAZIONE PUBBLICA COMUNALE ................................................................ 21 ALLEGATO D ELABORATI GRAFICI ALLEGATO E SCHEMA DI CONTRATTO D'APPALTO Schema Capitolato tecnico.doc 2 TITOLO [ I ] – CARATTERI GENERALI DELL’APPALTO Articolo 1 - Definizioni Nella lettura del presente documento, ove non meglio precisato, si devono considerare le definizioni ed acronimi contenuti nell’Allegato A al presente Capitolato tecnico. Articolo 2 - Oggetto dell’appalto ed entità delle prestazioni L’appalto, regolato dal presente Capitolato tecnico, per quanto riguarda il servizio di pubblica illuminazione, attiene a: a) la rimozione delle lampade di illuminazione urbana attualmente in uso sugli impianti di illuminazione pubblica comunale presenti in via Selvanese e via Dosa, in via Aldo Moro e via Roviego, in via Friuli e via Veneto ed in via Manzoni parte di Piazza IV Novembre parte di Via Roviego, parte di via Tasso e parte di via San Pietro. In particolare, devono essere rimossi 380 apparecchi di illuminazione così suddivisi: 87 lampade ai vapori di sodio ad alta pressione SAP da 70 W; 69 lampade ai vapori di sodio ad alta pressione SAP da 100 W; 13 lampade ai vapori di mercurio da 100 W; 163 lampade ai vapori di mercurio da 125 W; 48 lampade ai vapori di sodio ad alta pressione SAP da 150 W; b) l’installazione, nei medesimi impianti, di 380 lampade a tecnologia LED da illuminazione urbana così suddivise: 97 lampade con 16 LED da 700mA e 37 W, con sistema automatico di dimmerazione modello tipo “Mars” City Design; 51 lampade con 32 LED da 550mA e 61 W, con sistema automatico di dimmerazione modello tipo “Mars” City Design; 3 lampade con 32 LED da 550mA e 61 W, con sistema automatico di dimmerazione modello tipo “Moon” City Design; 58 lampade con 36 LED da 525mA e 60 W, con sistema automatico di dimmerazione modello tipo “Wing” City Design; 138 lampade con 48 LED da 525mA e 80 W, con sistema automatico di dimmerazione modello tipo “Wing” City Design; 33 lampade con 48 LED da 700mA e 106 W, con sistema automatico di dimmerazione modello tipo “Wing” City Design; nonché dei materiali necessari in conformità a quanto indicato sulla base dei dati tecnici di cui all’art. 4 del presente Capitolato Tecnico; c) la manutenzione ordinaria, l’assistenza e la sostituzione in garanzia delle armature stradali a tecnologia LED in conformità ai contenuti di cui all’art. 4 del presente Capitolato Tecnico. Schema Capitolato tecnico.doc 3 Scopo primario dell’Appalto è infatti il conseguimento degli obiettivi di un miglioramento della qualità del servizio di illuminazione pubblica, di risparmio energetico ed economico, del contenimento dell’inquinamento luminoso, nel rispetto dei requisiti tecnici di sicurezza degli impianti e delle norme vigenti in materia. Tutte le prestazioni sopra elencate dovranno essere erogate secondo i modi ed i limiti di competenza meglio descritti negli articoli del presente Capitolato Tecnico, a favore degli impianti di proprietà del Comune di Martellago presenti nel territorio dello stesso, come individuati nell’Allegato D al presente Capitolato tecnico. Entità delle prestazioni: € 170.000,00 per rimozione e reinstallazione corpi illuminanti e la loro gestione per la durata del contratto ed € 1.000,00 per oneri per la sicurezza. TITOLO [ II ] - MODALITÀ DI EFFETTUAZIONE DEL SERVIZIO Articolo 3 - Prescrizioni di carattere generale Tutte le prestazioni che l’Appaltatore dovrà eseguire sugli impianti dovranno essere condotte in ottemperanza alle prescrizioni del presente Capitolato tecnico e conformemente al contratto d’appalto, nonché nel rispetto della vigente legislazione nazionale e regionale, delle normative specifiche dei vari settori e delle migliori regole dell'arte. La gestione degli impianti e l’esecuzione dei lavori di adeguamento normativo e di riqualificazione tecnologica finalizzata anche al risparmio energetico degli impianti di illuminazione, effettuate dall’Appaltatore, non dovranno in alcun modo ostacolare, limitare o condizionare la normale attività della Amministrazione. L’Appaltatore è civilmente e penalmente responsabile durante l’esecuzione delle prestazioni di sua pertinenza: – di eventuali disservizi che dovessero occorrere su fabbricati e pertinenze degli stessi (impianti, infrastrutture, attrezzature, eccetera), di proprietà della Amministrazione o alla stessa in uso a qualsiasi titolo; – dell’interruzione (anche parziale), di qualsiasi tipo d’attività svolta dalla Amministrazione qualunque sia il carattere di detta attività (istituzionale, assistenziale, logistico, eccetera), salvo i casi di comprovata necessità e/o di forma maggiore. Articolo 4 - Descrizione delle prestazioni da fornire nell’ambito dell’appalto Sono da considerare a tutti gli effetti a carico dell’Appaltatore tutte le seguenti prestazioni previste dal contratto allegato: a) la rimozione/sostituzione/smaltimento delle armature obsolete con quelle oggetto dell’appalto. Si precisa che la rimozione riguarda anche la morsettiera presente alla base del palo ed il relativo cablaggio fino alla lampada; b) l’installazione degli Apparecchi di illuminazione, aventi le caratteristiche descritte all’allegato C del presente Capitolato Tecnico. I lavori di installazione dovranno comprendere anche la fornitura ed il montaggio di morsettiere e cablaggi oltre che l’adattamento degli attacchi delle nuove armature ai pali esistenti ed ogni altro onere necessario per rendere funzionanti i nuovi dispositivi; c) la manutenzione ordinaria delle nuove armature stradali a tecnologia LED per tutta la durata del contratto; d) la manutenzione straordinaria conservativa delle armature stradali a tecnologia LED per lo stesso periodo di cui sopra; e) un servizio di pronto intervento che provveda al ripristino funzionale delle armature stradali a tecnologia LED eventualmente non funzionanti in tempi inferiori a 2 giorni; Schema Capitolato tecnico.doc 4 f) impegno ad eseguire nei limiti del 20% dell’importo complessivo dell’appalto, l’esecuzione di piccoli interventi straordinari di modifica, potenziamento ed ampliamento degli impianti a seguito di esplicita richiesta della Amministrazione che stanzierà apposite somme non essendo incluse in quelle di gara; g) la disponibilità ad eseguire il ripristino della funzionalità delle armature eventualmente danneggiate da soggetti terzi a seguito anche di incidenti stradali o svolgimento di attività e lavori, catastrofi naturali. L’ Amministrazione liquiderà direttamente all’Appaltatore i compensi per le attività svolte e recupererà direttamente dai soggetti terzi le spese sostenute per gli interventi di riparazione eseguiti; Articolo 5 - Esercizio degli impianti Durante l'espletamento del servizio, l’Appaltatore è tenuto ad effettuare un metodico controllo della funzionalità ed efficienza di tutti gli impianti affidati. Articolo 6 - Disposizioni sul personale impiegato per la fornitura dei servizi e l’esecuzione dei Lavori di installazione Il personale dell’Appaltatore addetto alla gestione degli impianti deve essere in possesso delle abilitazioni necessarie e dell’adeguata professionalità e competenza. Il citato personale deve essere addestrato immediatamente e tempestivamente dall’Appaltatore alla conoscenza specifica degli impianti oggetto di appalto e dei relativi orari e modi peculiari di funzionamento. L’Appaltatore è tenuto all’esatta osservanza di tutte le leggi, regolamenti e norme vigenti in materia di lavoro, nonché eventualmente entrate in vigore nel corso dei lavori di installazione, e in particolare: a) dovrà applicare ai propri dipendenti impegnati nella esecuzione del servizio e dei lavori di installazione un contratto nazionale di lavoro che preveda, nella sfera di applicazione, la tipologia delle attività corrispondenti ai lavori di installazione oggetto dell’appalto nonché gli accordi locali e aziendali integrativi dello stesso, in vigore per il tempo e nella località in cui si svolgono i lavori di installazione. Tali obblighi vincolano l’Appaltatore anche qualora non sia aderente alle associazioni stipulanti o receda da esse ed indipendentemente dalla natura industriale o artigiana, dalla struttura o dalle dimensioni dell’impresa stessa e da ogni altra sua qualificazione giuridica; b) è responsabile, in rapporto alla Amministrazione Comunale, dell’osservanza delle norme anzidette da parte degli eventuali subappaltatori nei confronti dei rispettivi dipendenti, anche nei casi in cui il contratto collettivo non disciplini l’ipotesi del subappalto. Il fatto che l’eventuale subappalto non sia stato autorizzato non esime l’Appaltatore dalla responsabilità, e ciò senza pregiudizio degli altri diritti della Amministrazione; c) è obbligato al regolare assolvimento degli obblighi contributivi in materia previdenziale, assistenziale, antinfortunistica e in ogni altro ambito tutelato dalle leggi speciali. In caso di inottemperanza agli obblighi di cui al comma precedente, segnalata dalla Direzione Provinciale del Lavoro, da una istituzione preposta o riscontrata dalla Amministrazione, la stessa comunica all’Appaltatore l’inadempienza accertata e procede a una detrazione del 20% (venti per cento), sulle rate di pagamento del corrispettivo destinando le somme così accantonate a garanzia dell’adempimento degli obblighi di cui sopra. II pagamento all’Appaltatore delle somme Schema Capitolato tecnico.doc 5 accantonate non è effettuato sino a quando non sia stato accertato che gli obblighi predetti sono stati integralmente adempiuti. Per i lavori di adeguamento normativo e di riqualificazione tecnologica finalizzata anche al risparmio energetico degli impianti di illuminazione, tutte le imprese presenti nei cantieri sono obbligate al rispetto delle vigenti disposizione in materia di previdenza, assistenza, sicurezza ed igiene sul luogo di lavoro. L’Appaltatore è obbligato ad osservare e far osservare dai dipendenti le prescrizioni ricevute dalla Amministrazione, sia verbali che scritte. Articolo [ 7 ] - Disposizioni in materia di sicurezza I servizi appaltati devono svolgersi nel pieno rispetto di tutte le norme vigenti in materia di prevenzione degli infortuni e igiene del lavoro e in ogni caso in condizione di permanente sicurezza e igiene. L’Appaltatore, che è obbligato ad osservare le misure generali di tutela di cui all'articolo 15 del D. Lgs. n. 81/2008 e ss.mm.ii, dovrà trasmettere alla Amministrazione, prima dell’inizio del servizio: a) Il Piano Operativo di Sicurezza; b) la documentazione di avvenuta denunzia agli enti previdenziali, assicurativi ed antinfortunistici. Articolo [ 8 ] - Piani di sicurezza Per quanto riguarda la manutenzione, trattandosi di servizi che non comportano la formazione di cantieri veri e propri dove peraltro è prevista la presenza di un’unica impresa, la Amministrazione non è tenuta a designare il coordinatore per la progettazione né quello per l’esecuzione previsti dall’articolo 90, commi 3 e 4, del D. Lgs. n. 81/2008 e ss.mm.ii e non è altresì tenuta a redigere neppure il piano di sicurezza e di coordinamento ed il fascicolo previsti dall’articolo 91, comma 1, lettere a) e b) di tale decreto e ss.mm.ii. L’Appaltatore deve quindi, prima dell’inizio del servizio, ai sensi dell’articolo 131 del Codice dei contratti, predisporre ed inviare alla Amministrazione un Piano di sicurezza relativo ai rischi specifici delle singole lavorazioni che può essere inteso come l’insieme del Piano di Sicurezza Sostitutivo e del Piano Operativo di Sicurezza. Per i lavori di adeguamento normativo e di riqualificazione tecnologica finalizzata anche al risparmio energetico degli impianti di illuminazione invece, si ricade pienamente nel dettato del Titolo IV del D. Lgs. n. 81/2008 e ss.mm.ii pertanto l’Appaltatore dovrà quindi, prima dell’inizio dei lavori, ai sensi dell’articolo 131 del Codice dei contratti, predisporre il Piano di Sicurezza Sostitutivo (PSS) ed il Piano Operativo di Sicurezza (POS) che analizzino in maniera dettagliata i processi di esecuzione e di modalità di lavoro quando essi hanno un'incidenza sull'igiene e la sicurezza dei lavoratori impiegati nel cantiere. Il Piano di sicurezza sostitutivo (PSS) ed il Piano operativo di sicurezza (POS) dovranno essere redatti conformemente a quanto stabilito al punto 3 dell’Allegato XV del D. Lgs. n. 81/2008 e ss.mm.ii con riferimento allo specifico cantiere e deve essere aggiornato ad ogni mutamento delle lavorazioni rispetto alle previsioni. Ai sensi dell’articolo 131 del Codice dei contratti e dell’articolo 97 del D. Lgs. n. 81/2008 e ss.mm.ii, l’Appaltatore è tenuto ad acquisire i piani operativi di sicurezza redatti dalle imprese subappaltatrici nonché a curare il coordinamento di tutte le imprese operanti nel cantiere, al fine di rendere gli specifici piani operativi di sicurezza compatibili tra loro e coerenti con il proprio. Schema Capitolato tecnico.doc 6 Il piano operativo di sicurezza costituisce piano complementare di dettaglio del piano di sicurezza sostitutivo previsto dall'articolo 131, comma 1, lettera b), del Codice dei Contratti e deve essere aggiornato qualora sia successivamente redatto il piano di sicurezza e di coordinamento predisposto dal coordinatore per la sicurezza ai sensi del combinato disposto degli articoli 90, comma 5 e 92, comma 2, del D. Lgs. n. 81/2008 e ss.mm.ii. Tutti i piani di sicurezza (PSC, PSS, POS) dovranno essere redatti con i contenuti minimi previsti nell’Allegato XV del D. Lgs. n. 81/2008 e ss.mm.ii. Ai sensi dell’articolo 118, comma 4, terzo periodo, del Codice dei contratti, l’Appaltatore è solidalmente responsabile con i subappaltatori per gli adempimenti, da parte di questi ultimi, degli obblighi di sicurezza. Articolo [ 9 ] - Standard qualitativi Gli standard qualitativi dei servizi oggetto del presente Capitolato tecnico vengono definiti sulla base dei seguenti principi: a) la funzionalità delle apparecchiature sostituite, per evitare disagi e situazioni di pericolo, dovrà essere sempre garantita secondo le indicazioni del presente capitolato tecnico; b) la qualità dell’illuminamento della sede stradale e degli altri spazi pubblici, non dovrà mai essere inferiore a quello che verrà rilevato nel corso della misurazione iniziale, post sostituzione delle armature, tenuto conto del naturale degrado della lampada; c) il pronto intervento dovrà essere sempre eseguito nei tempi predeterminati nel presente capitolato tecnico; d) ogni tipo di intervento sugli impianti dovrà sempre tener presente lo standard di qualità di illuminamento minimo richiesto; L’occupazione permanente di aree in superficie, strumentali all’espletamento dei servizi in oggetto, divenendo gli stessi di proprietà dell’Amministrazione o essendo funzionali alla fornitura del servizio, sarà a titolo gratuito, senza alcun onere a carico dell’Appaltatore. L’Appaltatore sarà esente dal pagamento della tassa comunale denominata TOSAP o contributo equivalente che potrà eventualmente essere imposto per l’occupazione del suolo pubblico. Articolo [ 10 ] – Messa a disposizione degli impianti Gli impianti oggetto dell’appalto saranno messi a disposizione dell’Appaltatore affinché possa eseguire le prestazioni oggetto del contratto di appalto nello stato di fatto in cui si trovano. Fermo restando che la consegna degli impianti deve avvenire nei termini stabiliti dal contratto di appalto di giorni 60 (sessanta), dalla stipula del contratto stesso, le modalità di consegna da parte dell’Amministrazione sono le seguenti: Il verbale di messa a disposizione degli impianti dovrà riportare: – la lettura dei contatori dell’energia elettrica relativi alle lampade ad illuminazione pubblica e delle relative armature da sostituire; – le lampade complessive dell’impianto suddivise per tipologia (caratteristiche tecniche) e per modalità di impiego o accensione prima e dopo l’intervento; – dato aggiornato delle tariffe applicate dal fornitore per l’erogazione della corrente; A partire dalla data di messa a disposizione degli impianti, l’Appaltatore sarà responsabile della mancata o errata esecuzione delle attività oggetto dell’appalto. Schema Capitolato tecnico.doc 7 In particolare si evidenzia che l’Appaltatore non potrà far valere alcuna pretesa verso l’Amministrazione Comunale in conseguenza di: – ritardi nella messa a disposizione degli impianti non riconducibili all’Amministrazione; – le condizioni in cui si verranno a trovare gli impianti alla data della consegna ad inizio appalto e cioè della loro eventuale difformità rispetto alle condizioni in cui versavano alla data dei sopralluoghi che l’Appaltatore ha effettuato per formulare l’offerta di gara; Il verbale di messa a disposizione, in caso di variazioni della consistenza degli impianti assegnati successivamente alla data di sottoscrizione del contratto d’appalto, verrà aggiornato contestualmente mediante la redazione di verbali aggiuntivi. Articolo [ 11 ] - Riconsegna degli Apparecchi Al termine dell’appalto, gli apparecchi di illuminazione e le armature dovranno essere riconsegnati all’Amministrazione in buono stato di conservazione, salvo il normale deperimento per l'uso. Prima della scadenza del contratto, il direttore dell’esecuzione del contratto, effettuerà una verifica sullo stato di conservazione e di funzionalità degli apparecchi. Nel caso in cui venissero accertati cattivi funzionamenti, verrà sospesa la riconsegna degli apparecchi e sarà cura ed onere dell’Appaltatore provvedere immediatamente al ripristino funzionale degli apparecchi di illuminazione e delle armature. Qualora l’Appaltatore non vi ottemperasse nei modi e nei tempi previsti dal verbale di sopralluogo, il Comune potrà provvedere direttamente all’esecuzione dei lavori di installazione necessari, a spese dello stesso Appaltatore. L'importo dei lavori di installazione eseguiti d'ufficio sarà trattenuto dall’ultimo canone dovuto all’Appaltatore. Al momento della riconsegna, l’Appaltatore consegnerà all’Amministrazione tutta la documentazione tecnica e amministrativa relativa agli apparecchi, viste le prescrizioni del presente Capitolato Tecnico. Articolo [ 12 ] – Controlli della Amministrazione sull’attività dell’Appaltatore Al Responsabile del Procedimento, nominato dall’Amministrazione, competerà il controllo e la sorveglianza di tutta l'attività dell’Appaltatore e la tenuta di tutti i rapporti inerenti la fornitura dei servizi. Relativamente agli interventi di adeguamento normativo e di riqualificazione tecnologica finalizzata anche al risparmio energetico degli impianti di illuminazione, il responsabile del procedimento, al fine di assicurare l'esecuzione a regola d'arte di tutte le opere previste, avrà in particolare il compito di: – sorvegliare, nell'interesse del buon andamento dei lavori di installazione, che lo svolgimento e l'esecuzione degli stessi e la qualità dei materiali siano in conformità alle pattuizioni contrattuali ed alle buone regole dell'arte, segnalando, ove del caso, all’Appaltatore quelle opere che ritenesse essere state eseguite in modo non conforme a quanto stabilito; – impartire eventuali disposizioni e collaborare con l’Appaltatore per ottenere il miglior coordinamento dei tempi di esecuzione delle opere previste; – approvare eventuali disegni di cantiere, ferme restando tutte le responsabilità dell’Appaltatore; – fornire le necessarie istruzioni all’Appaltatore nel caso lo stesso dovesse segnalare problematiche che impediscono il regolare svolgimento dei lavori di installazione, con riferimento anche alla situazione di fatto; – redigere in contraddittorio con l’Appaltatore il certificato di ultimazione dei lavori di installazione; Schema Capitolato tecnico.doc 8 – sottoscrivere, per condivisione, il certificato di regolare esecuzione dei lavori di installazione. L’Amministrazione ha diritto di procedere in qualunque momento alla verifica, in contraddittorio con l’Appaltatore, del rispetto delle norme contrattuali. L’Appaltatore dovrà fornire al personale incaricato del controllo tutta l'assistenza necessaria allo svolgimento delle verifiche e/o ispezioni e rimane obbligata a mettere a disposizione gratuitamente le apparecchiature idonee ad effettuare le necessarie verifiche. TITOLO [ III ] - INTERVENTI DI ADEGUAMENTO NORMATIVO, DI RIQUALIFICAZIONE TECNOLOGICA FINALIZZATA ANCHE AL RISPARMIO ENERGETICO DEGLI IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE Articolo [ 13 ] - Attività preliminari Entro 60 (sessanta) giorni dalla stipula del contratto, l’Appaltatore dovrà dare inizio alle opere. L’Appaltatore dovrà altresì, provvedere entro la stessa data alla redazione dei piani di sicurezza e alle attività previste dalla normativa vigente in materia di sicurezza dei lavoratori come previsto più in dettaglio all’articolo 8 del presente Capitolato tecnico. Articolo [ 14 ] - Programma dei lavori di installazione. Penale per il ritardo Il programma dei lavori di installazione, redatto dall’Appaltatore, è impegnativo per quest’ultimo. Questi dovrà rispettarlo osservando i termini di avanzamento previsti, le eventuali relative correzioni, gli aggiornamenti ed ogni altra modalità. Il programma dei lavori dovrà essere sviluppato in modo tale da ridurre al minimo il periodo di mancanza dell’illuminazione stradale. In particolare, man mano che gli impianti saranno completati, gli stessi dovranno essere messi in esercizio, costituendo detta fase una preverifica delle lampade installate. Sarà cura dell’Appaltatore verificare l’andamento dei lavori d’installazione allo scopo di ottenere la massima rispondenza al suddetto programma, pena l’applicazione delle penali di cui al successivo articolo 19. Non saranno applicate penali per sospensioni dei lavori di installazione non dipendenti dall’Appaltatore stesso. Il responsabile del procedimento provvederà, in contraddittorio, alle necessarie constatazioni redigendo il certificato di ultimazione. Articolo [ 15 ] - Documentazione tecnica Al completamento dei lavori di installazione, l’Appaltatore dovrà consegnare all’Amministrazione tutta la documentazione tecnica di seguito elencata, aggiornata secondo le effettive modalità di esecuzione, al fine di consentire a qualunque tecnico un facile accesso e la manutenzione degli impianti: – particolari costruttivi e d’installazione; – schede tecniche di funzionamento; – opuscoli illustrativi; – dichiarazione di conformità delle armature stradali a tecnologia LED alle leggi vigenti. Articolo [ 16 ] - Regolare esecuzione dei lavori di installazione Entro 90 (novanta) giorni dalla data di ultimazione dei lavori di installazione, l’Amministrazione provvederà, con l’Appaltatore, al riscontro della regolare esecuzione dei lavori di installazione. Schema Capitolato tecnico.doc 9 Il certificato di regolare esecuzione dovrà essere sottoscritto, in segno di condivisione, dal responsabile del procedimento e successivamente approvato dall’Amministrazione Comunale. Le eventuali imperfezioni e deficienze risultanti dalla verifica dovranno essere eliminate a cura e spese dell’Appaltatore, entro il termine stabilito dal direttore dei lavori. Dalla data di approvazione del certificato di regolare esecuzione inizierà a decorrere il termine di pagamento del canone con le modalità previste dal contratto. Dall’emissione del certificato di regolare esecuzione, l’Appaltatore rimane responsabile delle deficienze che dovessero riscontrarsi in seguito, sino alla fine del periodo contrattuale. Art. [ 17 ] Risparmio energetico garantito L’attuale consumo orario è di circa 46,00 kWh. Dopo l’effettuazione dei lavori non dovrà essere superiore a 27,6 kWh (risparmio minimo garantito 40%); Art. [ 18 ] Estensione e riduzione degli impianti – variazione del canone In caso di estensione o riduzione degli impianti, il canone subirà variazioni in maniera direttamente proporzionale ai punti luce aggiunti o ridotti; Art. [ 19 ] Penali Per ogni giorno di ritardo per l’ultimazione dei lavori, verrà applicata una penale pari all’uno per mille dell’importo contrattuale. Per ogni mancato intervento entro 48 ore dalla segnalazione del Comune, verrà applicata una penale di 50,00 €. Schema Capitolato tecnico.doc 10 ALLEGATO A) COMUNE DI MARTELLAGO PROVINCIA DI VENEZIA APPALTO PER L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE I° STRALCIO DEFINIZIONI ED ACRONIMI CONTENUTI NEL CAPITOLATO TECNICO dicembre 2014 SETTORE GESTIONE DEL TERRITORIO SERVIZIO MANUTENZIONE DEL PATRIMONIO RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: ing. Fabio Callegher Schema Capitolato tecnico.doc 11 Impianti di pubblica illuminazione - Impianti Insieme di componenti fisiche fisse e/o mobili formato dalle linee di alimentazione, dai sostegni, dai centri luminosi e dalle apparecchiature installate nel territorio dell‘Amministrazione Comunale e finalizzate alla illuminazione di pubbliche vie e/o piazze, di luoghi pubblici in genere ivi comprese aree di attività e pertinenze delle stesse. L'impianto ha inizio dal punto di consegna dell'energia elettrica. Esercizio degli impianti – Gestione degli impianti L'insieme delle prestazioni tecniche ed amministrative per mezzo delle quali si assicura il funzionamento, la continuità e la costante affidabilità ed efficienza dei servizi, conformemente alle indicazioni contenute nelle norme di riferimento e nei manuali di buona tecnica, acquistando l’energia elettrica e avvalendosi di adeguate tecnologie ed eseguendo la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti, il servizio di presidio e il servizio di pronta reperibilità, l’assistenza tecnica ed amministrativa alla struttura tecnica della Amministrazione, la esecuzione di interventi di ristrutturazione ed ampliamento della attuale impiantistica, il tutto svolto nel pieno rispetto dalle vigenti leggi e dai regolamenti in materia di gestione, sicurezza del lavoro ed ambientale, utilizzo razionale dell’energia elettrica, parametri di funzionamento elettrico ed energetico. Manutenzione ordinaria L'esecuzione delle operazioni atte a garantire il corretto funzionamento di un impianto o di un suo componente e a mantenere lo stesso in condizioni di efficienza, fatta salva la normale usura e decadimento conseguenti al suo utilizzo e invecchiamento. Tali attività dovranno poter essere effettuate in loco con l'impiego di attrezzature e materiali di consumo di uso corrente o con strumenti ed attrezzature di corredo degli apparecchi, secondo le specifiche previste nei libretti d'uso e manutenzione degli apparecchi e componenti stessi. Sono compresi i soli ricambi specifici per i quali sia prevista la sostituzione periodica, quali lampade, accenditori, reattori, condensatori, fusibili, ecc. Manutenzione programmata L'esecuzione di operazioni di manutenzione volte a mantenere un adeguato livello di funzionalità e il rispetto delle condizioni di funzionamento progettuali, garantendo al tempo stesso la massima continuità di funzionamento di un apparecchio o di un impianto, limitando il verificarsi di situazioni di guasto, nonché l'insieme degli interventi per la sostituzione delle lampade e degli ausiliari elettrici in base alla loro durata di vita, compresa la pulizia degli apparecchi di illuminazione con esame a vista del loro stato di conservazione generale. Manutenzione straordinaria Tutti gli interventi non compresi nella manutenzione ordinaria, programmata e straordinaria conservativa, consistenti in vere e proprie operazioni di sostituzione e rifacimento sistematiche, modifiche strutturali e funzionali e comunque tutte le operazioni attinenti alla "messa a norma" degli impianti stessi. Manutenzione straordinaria conservativa Tutti gli interventi non compresi nella manutenzione ordinaria, programmata e straordinaria, compresi gli interventi atti a ricondurre il funzionamento dell'impianto a quello previsto dai progetti e/o dalla normativa vigente, mediante il ricorso a mezzi, attrezzature, strumentazioni, riparazioni, ricambi di parti, ripristini, revisione e sostituzione di apparecchi e componenti dell'impianto. Comprende la manutenzione di piccoli tratti di rete limitati a tre punti luce consecutivi. Con questo termine non si intendono quindi anche vere e proprie operazioni di sostituzione e rifacimento e comunque tutte le operazioni attinenti alla "messa a norma" degli impianti stessi. Adeguamento normativo Schema Capitolato tecnico.doc 12 L'insieme degli interventi minimali atti a mettere a norma l'impianto, rendendolo cioè perfettamente conforme alle prescrizioni normative vigenti, senza alterarne o modificarne in modo rilevante le sue caratteristiche morfologiche e funzionali. Ai sensi del presente disciplinare esso si divide in : – messa in sicurezza degli impianti: interventi che riguardano la protezione contro contatti diretti ed indiretti e le sovracorrenti (C.E.I. 64-8) ed il rispetto delle distanze di sicurezza (C.E.I. 64-7), nonché la verifica della stabilità dei sostegni e di qualsiasi altro componente d'impianto che possa in qualsiasi modo provocare pericolo per la circolazione dei veicoli e delle persone sul territorio comunale; – adeguamento degli impianti alle leggi sull'inquinamento luminoso: interventi mirati al completo rispetto delle normative regionali/nazionali sul tema; Riqualificazione tecnologica Attività tesa ad assicurare il necessario aggiornamento tecnologico degli impianti al fine di ottenere prestazioni tendenzialmente più elevate ovvero costi di esercizio tendenzialmente minori, perseguito anche attraverso interventi di adeguamento normativo come sopra indicati e più o meno rilevanti modifiche delle caratteristiche morfologiche e funzionali degli impianti stessi. Risparmio energetico Attività tesa ad assicurare un risparmio nel consumo di energia a parità di prestazioni fornite o a consentire una gestione che permetta di avere una riduzione dei consumi di energia degli impianti. Estensioni e integrazioni della impiantistica esistente L'insieme di interventi volti ad ampliare l’estensione della rete di pubblica illuminazione o atti a dirimere criticità dei livelli illuminotecnici della stessa, al fine di garantire la necessaria sicurezza del transito dei mezzi e delle persone come meglio esplicitati in apposita sezione del Capitolato tecnico. Servizio di presidio Attività di sorveglianza degli impianti oggetto del presente servizio da eseguire con un opportuno numero di addetti dell’Appaltatore e con la finalità di garantire il corretto funzionamento degli impianti secondo le indicazioni del presente Capitolato tecnico. Servizio di pronto intervento Attività di pronto intervento, a necessità, per qualsiasi eventuale disservizio avesse ad accadere sugli impianti oggetto del servizio da realizzarsi con un opportuno numero di addetti dell’Appaltatore e con la finalità di garantire l’immediata e tempestiva risoluzione dei disservizi stessi. Assistenza tecnica ed amministrativa Attività volta alla redazione, presentazione, aggiornamento, modificazione a necessità di tutta la documentazione richiesta dalle vigenti norme in materia di sicurezza, uso razionale dell'energia, salvaguardia ambientale, ivi comprese progettazioni, valutazioni tecniche, stime, richieste di autorizzazioni relative agli impianti che l’Appaltatore deve eseguire in nome e per conto della Amministrazione. Energia elettrica – Energia Energia sotto forma di energia elettrica finalizzata al funzionamento degli impianti, fornita in media e bassa tensione da una società distributrice e posta a servizio degli impianti. Alimentatore Dispositivo usato con le lampade a LED per stabilizzare la corrente nel circuito LED, ovvero per adeguare l'alimentazione delle lampade a LED alle caratteristiche della rete elettrica. Schema Capitolato tecnico.doc 13 Dimming automatico pre-impostato Funzione caratteristica di una lampada a LED per la regolazione automatica del flusso luminoso. Essa può essere realizzata tramite dispositivi già integrati nell’alimentatore oppure tramite circuiti indipendenti esterni, programmati in fase di assemblaggio degli apparecchi. Apparecchiatura di telecontrollo Complesso dei dispositivi che permettono di raccogliere informazioni a distanza per l'esercizio degli impianti, anche con funzioni diagnostiche. Apparecchio di illuminazione Apparecchio che distribuisce, filtra o trasforma la luce emessa da una o più lampade e che comprende tutti i componenti necessari al sostegno, al fissaggio e alla protezione delle lampade (ma non le lampade stesse) e, se necessario, i circuiti ausiliari e i loro collegamenti al circuito di alimentazione. Centro luminoso Complesso costituito dall'apparecchio di illuminazione, dalla lampada in esso installata, dagli eventuali apparati ausiliari elettrici, anche se non incorporati, e da un eventuale braccio di caratteristiche e lunghezza variabili atto a sostenere e far sporgere l'apparecchio illuminante dal sostegno. Efficienza luminosa di una lampada Rapporto tra il flusso luminoso emesso e la potenza elettrica assorbita dalla sorgente. Ogni tipo di lampada ha una efficienza luminosa specifica. L'efficienza luminosa è una caratteristica importante delle lampade in quanto ad un aumento della stessa corrisponde un risparmio dei costi di energia consumata; l'unità di misura è il lumen per Watt (lm/W). Economie gestionali Riduzioni dei costi attinenti alla gestione del servizio di pubblica illuminazione, ad esclusione delle riduzioni dei consumi energetici, derivanti da qualsiasi intervento inerente al know-how gestionale dell’Appaltatore. Flusso luminoso Quantità di luce emessa dalla sorgente luminosa in un secondo; l'unità di misura è il lumen; Gestione o esercizio degli impianti Con questo termine s'intende sia la conduzione, sia il controllo degli impianti nei termini previsti dalle leggi vigenti, dai regolamenti in vigore, nonché dalle specifiche del presente Capitolato tecnico. Illuminamento Quantità di luce che arriva sulla superficie dell'oggetto osservato (è il rapporto tra la quantità di flusso luminoso che incide su di una superficie e l'area della superficie stessa); un buon illuminamento è la condizione minima per consentire la visibilità dell'oggetto; l'unità di misura è il lux (lux = lm/mq). Impianto di gruppo B Impianto in derivazione con tensione nominale non superiore a 1000 V corrente alternata, e a 1500 V corrente continua. Impianto in derivazione Impianto i cui centri luminosi sono derivati dalla linea di alimentazione e risultano in parallelo tra loro. Impianto in serie Schema Capitolato tecnico.doc 14 Impianto i cui centri luminosi sono connessi in serie tra loro attraverso la linea di alimentazione. Impianto indipendente Impianto nel quale i centri luminosi sono connessi ad una linea di alimentazione adibita soltanto ad un impianto medesimo. Impianto promiscuo Impianto di derivazione di gruppo B nel quale i centri luminosi sono connessi ad una linea di alimentazione utilizzata anche per i servizi diversi dall’illuminazione pubblica. Inquinamento luminoso Ogni forma di irradiazione di luce artificiale al di fuori delle aree a cui essa è funzionalmente dedicata e in particolar modo verso la volta celeste. Intensità luminosa Quantità di luce emessa in una data direzione dalla sorgente; l'unità di misura è la candela (cd = 1 lm/sr). Interdistanza Distanza tra due successivi centri luminosi di un impianto, misurata parallelamente all'asse longitudinale della strada. Lampada LED Lampada nella quale la luce è prodotta tramite un circuito elettrico che presenta componenti LED, vale a dire diodi ad emissione luminosa, dispositivi elettronici in grado di produrre spontaneamente fotoni quando viene applicata una differenza di potenziale ai loro capi, attraverso il fenomeno dell’elettroluminescenza. Linea di alimentazione Complesso delle condutture elettriche destinato all'alimentazione dei centri luminosi a partire dai morsetti di uscita dell'apparecchiatura di comando fino ai morsetti d'ingresso dei centri luminosi. Luminanza Intensità di luce che raggiunge l'occhio dall'oggetto; contrariamente all'illuminamento, la luminanza dipende dalla direzione in cui si guarda e dal tipo di superficie che rimanda o emette luce; l'unità di misura è il nit (nit = cd/mq). Pulizia Azione meccanica o manuale di rimozione di sostanze depositate, fuoriuscite o prodotte dai componenti dell'impianto durante il loro funzionamento ed il loro smaltimento nei modi conformi alla legge. Punto luce Grandezza convenzionale riferita ad una lampada e agli accessori dedicati all'esclusivo funzionamento dell'apparecchiatura che li ospita. Nel caso di apparecchi con più lampade si considera un punto luce ogni lampada. Rendimento ottico di un apparecchio di illuminazione Rapporto tra il flusso luminoso fornito dall'apparecchio illuminante e quello emesso dalla sorgente. Sostegno Supporto destinato a sostenere uno o più apparecchi di illuminazione, costituito da uno o più componenti: il palo, un eventuale braccio, una eventuale palina. Braccio Schema Capitolato tecnico.doc 15 Parte del sostegno orizzontale o inclinata al quale è fissato direttamente l'apparecchio di illuminazione. Il braccio può essere fissato ad un palo o ad una parete verticale. Verifica Attività finalizzata al periodico riscontro della funzionalità di apparecchiature e impianti, o all'individuazione di anomalie occulte. Giorno Giorno solare. Schema Capitolato tecnico.doc 16 ALLEGATO B) COMUNE DI MARTELLAGO PROVINCIA DI VENEZIA APPALTO PER L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE I° STRALCIO ELENCO DEGLI IMPIANTI dicembre 2014 SETTORE GESTIONE DEL TERRITORIO SERVIZIO MANUTENZIONE DEL PATRIMONIO RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: ing. Fabio Callegher Schema Capitolato tecnico.doc 17 1.1 Quadri di alimentazione Di seguito viene riportato l’elenco dei quadri di Pubblica Illuminazione oggetto del presente appalto di efficientamento energetico rappresentati graficamente negli allegati elaborati grafici Allegato D. IMPIANTO CODICE QUADRO UBICAZIONE UTENZA LOCALITA’ PUNTI LUCE 1 QEO/QFO Via Selvanese Olmo 58 2 QHM Via Aldo Moro Maerne 56 3 QG Via Friuli Martellago 63 4 QRM/SQRM1/SQRM2 Via Manzoni Maerne 203 In base a queste caratteristiche si rileva un consumo orario di energia di circa 46,00 kWh. Schema Capitolato tecnico.doc 18 ALLEGATO C) COMUNE DI MARTELLAGO PROVINCIA DI VENEZIA APPALTO PER L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE I° STRALCIO DISCIPLINARE TECNICO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA dicembre 2014 SETTORE GESTIONE DEL TERRITORIO SERVIZIO MANUTENZIONE DEL PATRIMONIO RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: ing. Fabio Callegher Schema Capitolato tecnico.doc 19 1. IMPIANTI OGGETTO DEL SERVIZIO Sono oggetto del servizio la sostituzione delle armature nelle vie di cui al seguente dettaglio: IMPIANTO CODICE UTENZA UBICAZIONE UTENZA LOCALITA’ PUNTI LUCE 1 QEO/QFO Via Selvanese Olmo 58 2 QHM Via Aldo Moro Maerne 56 3 QG Via Friuli Martellago 63 4 QRM/SQRM1/SQRM2 Via Manzoni Maerne 203 2. OGGETTO DEL SERVIZIO Il servizio consiste nella sostituzione delle armature presenti negli impianti di cui al punto 1 con armature a LED, nella manutenzione ordinaria, manutenzione ordinaria programmata, manutenzione straordinaria conservativa, nel servizio di pronta reperibilità e nell’assistenza tecnica relativa alle nuove armature LED per tutto il periodo del contratto. Finanziamento in proprio delle forniture e del servizio di cui sopra secondo le norme di cui all’allegato contratto. Caratteristiche minime delle armature di nuova installazione -Nr 97 lampade con 16 LED da 700mA e 37W con sistema automatico di dimmerazione – Modello tipo “Mars” City Design Tensione di funzionamento 230 Vac Potenza 37 W Flusso luminoso 3280 lm Colore grigio Materiale alluminio Efficienza 89 lm/W Durata 60.000 h Temperatura colore 4000 K° Grado di protezione IP66 Classe isolamento II Ottiche OB per altezze inferiori a 8mt Montaggio aggancio testa palo in pressofusione e verniciato a polveri poliesteri termoindurenti, con possibilità di regolare l’inclinazione Note il prodotto deve essere conforme alle direttive per la Bassa Tensione 2006/95/CE e per la Compatibilità Elettromagnetica 2004/108/CE, e alla norma UNI 11356:2010 per la Schema Capitolato tecnico.doc 20 caratterizzazione fotometrica illuminazione a LED. degli apparecchi di -Nr 51 lampade con 32 LED da 550mA e 61W con sistema automatico di dimmerazione Modello tipo “Mars” City Design Numero LED 32 Tensione di funzionamento 230 Vac Potenza 61 W Flusso luminoso 6144 lm Colore grigio Materiale alluminio Efficienza 101 lm/W Durata 60.000 h Temperatura colore 4000 K° Grado di protezione IP66 Classe isolamento II Ottiche OB per altezze inferiori a 8mt Montaggio aggancio testa palo in pressofusione e verniciato a polveri poliesteri termoindurenti, con possibilità di regolare l’inclinazione Note il prodotto deve essere conforme alle direttive per la Bassa Tensione 2006/95/CE e per la Compatibilità Elettromagnetica 2004/108/CE, e alla norma UNI 11356:2010 per la caratterizzazione fotometrica degli apparecchi di illuminazione a LED. -Nr 3 lampade con 32 LED da 550mA e 61W con sistema automatico di dimmerazione - Modello tipo “Moon” City Design Numero LED 32 Tensione di funzionamento 230 Vac Potenza 61 W Flusso luminoso 6144 lm Colore grigio Materiale alluminio Efficienza 101 lm/W Durata 60.000 h Temperatura colore 4000 K° Grado di protezione IP66 Schema Capitolato tecnico.doc 21 Classe isolamento II Ottiche OA per altezze superiori a 8 mt Montaggio aggancio testa palo in pressofusione e verniciato a polveri poliesteri termoindurenti, con possibilità di regolare l’inclinazione Note il prodotto deve essere conforme alle direttive per la Bassa Tensione 2006/95/CE e per la Compatibilità Elettromagnetica 2004/108/CE, e alla norma UNI 11356:2010 per la caratterizzazione fotometrica degli apparecchi di illuminazione a LED. - Nr 58 lampade con 36 LED da 525mA e 60W con sistema automatico di dimmerazione – Modello tipo “Wing” City Design Tensione di funzionamento 230 Vac Potenza: 60W Flusso luminoso: 5940 lm Colore: grigio Materiale alluminio Efficienza: 99 lm/W Durata: 80.000 h Temperatura colore 4000 K° Grado di protezione IP66 Classe isolamento II Ottiche OA per altezze superiori a 8 mt Montaggio aggancio testa palo in pressofusione e verniciato a polveri poliesteri termoindurenti, con possibilità di regolare l’inclinazione Note il prodotto deve essere conforme alle direttive per la Bassa Tensione 2006/95/CE e per la Compatibilità Elettromagnetica 2004/108/CE, e alla norma UNI 11356:2010 per la caratterizzazione fotometrica degli apparecchi di illuminazione a LED ed alla L.R. Veneto 17/09 in materia di inquinamento luminoso. Apparecchio certificato ENEC. -Nr 138 lampade con 48 LED da 525mA e 80W con sistema automatico di dimmerazione – Modello tipo “Wing” City Design Tensione di funzionamento: 230 Vac Potenza: 80W Flusso luminoso: 7920 lm Colore grigio Schema Capitolato tecnico.doc 22 Materiale alluminio Efficienza: 99 lm/W Durata: 80.000 h Temperatura colore 4000 K° Grado di protezione IP66 Classe isolamento II Ottiche OA per altezze superiori a 8 mt Montaggio aggancio testa palo in pressofusione e verniciato a polveri poliesteri termoindurenti, con possibilità di regolare l’inclinazione Note il prodotto deve essere conforme alle direttive per la Bassa Tensione 2006/95/CE e per la Compatibilità Elettromagnetica 2004/108/CE, e alla norma UNI 11356:2010 per la caratterizzazione fotometrica degli apparecchi di illuminazione a LED ed alla L.R. Veneto 17/09 in materia di inquinamento luminoso. Apparecchio certificato ENEC. -Nr 33 lampade con 48 LED da 700mA e 106W con sistema automatico di dimmerazione – Modello tipo “Wing” City Design Tensione di funzionamento: 230 Vac Potenza: 106W Flusso luminoso: 9840 lm Colore grigio Materiale alluminio Efficienza: 93 lm/W Durata: 60.000 h Temperatura colore 4000 K° Grado di protezione IP66 Classe isolamento II Ottiche OA per altezze superiori a 8 mt Montaggio aggancio testa palo in pressofusione e verniciato a polveri poliesteri termoindurenti, con possibilità di regolare l’inclinazione Note il prodotto deve essere conforme alle direttive per la Bassa Tensione 2006/95/CE e per la Compatibilità Elettromagnetica 2004/108/CE, e alla norma UNI 11356:2010 per la caratterizzazione fotometrica degli apparecchi di illuminazione a LED ed alla L.R. Veneto 17/09 in materia di inquinamento luminoso. Apparecchio certificato ENEC. Garanzia minima sulle armature Schema Capitolato tecnico.doc 23 La garanzia sulle armature deve essere assicurata per tutta la durata del contratto, esclusi incidenti stradali, catastrofi naturali e atti vandalici . 3 - FUNZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI Pubblica Illuminazione Le armature della pubblica illuminazione dovranno essere predisposte tecnicamente in modo tale da poter funzionare con orari di accensione, spegnimento ed attenuazione diversificati nel corso dell’anno solare. 4 - SERVIZIO DI REPERIBILITA’ E DI PRONTO INTERVENTO Servizio di reperibilità e di pronto intervento deve essere garantito assicurando un punto di contatto sempre presidiato al fine di attivare le risorse necessarie per eliminare ogni situazione di pericolo per la pubblica incolumità e assicurare, ove possibile, la continuità d'esercizio di tutti gli impianti. L’Appaltatore ha pertanto l'obbligo di eseguire le riparazioni atte a consentire la messa in sicurezza e ove possibile il ripristino dell'esercizio dell'impianto, compresa la fornitura dei materiali necessari entro 2 (due) giorni dalla segnalazione. In caso di danni provocati da terzi o da cause esterne su ogni componente delle armature, compresi i vandalismi, l’Appaltatore dovrà intervenire, entro 2 (due) giorni dalla segnalazione, per la messa in sicurezza dell'impianto. 5 - MANUTENZIONE ORDINARIA E PROGRAMMATA DELLE ARMATURE Interventi di manutenzione ordinaria e programmata per il servizio relativo agli impianti di illuminazione Nell’ambito della manutenzione ordinaria vengono individuate le attività descritte nei punti che seguono. Interventi di manutenzione ordinaria per il servizio di illuminazione pubblica Servizio di rilevamento de lle lampade spente e delle apparecchiature inefficienti. 1. La sostituzione delle lampade spente e delle apparecchiature inefficienti dovrà essere effettuata entro due giorni dal rilevamento. 2. Pulizia dei corpi illuminanti. 3. Smaltimento dei materiali di risulta e dei rifiuti di qualsiasi tipo derivanti dagli interventi effettuati, secondo quanto stabilito dalle norme vigenti in materia di smaltimento dei rifiuti. 6 - PIANO DELL’ILLUMINAZIONE PUBBLICA COMUNALE L’Appaltatore dovrà supportare la Amministrazione, fornendo dati, consulenza e collaborazione per l’eventuale aggiornamento del Piano dell’illuminazione pubblica comunale. Schema Capitolato tecnico.doc 24 ALLEGATO D) COMUNE DI MARTELLAGO PROVINCIA DI VENEZIA APPALTO PER L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE I° STRALCIO ELABORATI GRAFICI dicembre 2014 SETTORE GESTIONE DEL TERRITORIO SERVIZIO MANUTENZIONE DEL PATRIMONIO RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: ing. Fabio Callegher Schema Capitolato tecnico.doc 25 LEGENDA: Immagine Tipo Simbolo lampada con 16 LED da 700mA e 37 W, con sistema automatico di dimmerazione modello tipo “Mars” City Design ○ lampada con 32 LED da 550mA e 61 W, con sistema automatico di dimmerazione modello tipo “Mars” City Design ∆ lampada con 32 LED da 550mA e 61 W, con sistema automatico di dimmerazione modello tipo “Moon” City Design lampada con 36 LED da 525mA e 60 W, con sistema automatico di dimmerazione modello tipo “Wing” City Design lampada con 48 LED da 525mA e 80 W, con sistema automatico di dimmerazione modello tipo “Wing” City Design lampada con 48 LED da 700mA e 106 W, con sistema automatico di dimmerazione modello tipo “Wing” City Design Schema Capitolato tecnico.doc □ * + φ 26 Schema Capitolato tecnico.doc 27 Schema Capitolato tecnico.doc 28 Schema Capitolato tecnico.doc 29 Schema Capitolato tecnico.doc 30 ALLEGATO E) COMUNE DI MARTELLAGO PROVINCIA DI VENEZIA APPALTO PER L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE I° STRALCIO SCHEMA CONTRATTO D’APPALTO dicembre 2014 SETTORE GESTIONE DEL TERRITORIO SERVIZIO MANUTENZIONE DEL PATRIMONIO RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: ing. Fabio Callegher Schema Capitolato tecnico.doc 31 REP. N. ________ Comune di Martellago Provincia di Venezia REPUBBLICA ITALIANA CONTRATTO DI APPALTO Per l’efficientamento energetico degli impianti di pubblica illuminazione del Comune di Martellago – I° stralcio. L'anno duemilaquindici addì XXXXXXXXX del mese di XXXXXXXXX nella sede municipale del Comune di Martellago, (giorno/mese/2015)======================= AVANTI A ME dott. Silvano Longo, ufficiale rogante, Segretario Generale del Comune di Martellago, domiciliato per la carica presso la sede di Piazza Vittoria n° 1, senza assistenza dei testimoni per espressa rinuncia fatta di comune accordo dalle Parti, che hanno i requisiti di legge,============================================ SONO COMPARSI da una parte: Ing. Fabio funzionario Callegher responsabile nato del a Eraclea Settore (VE), il 12/04/1961, Gestione del Territorio, domiciliato per la Sua carica presso la sede municipale di piazza Vittoria n° 1, il quale interviene in rappresentanza e per conto Schema Capitolato tecnico.doc 32 del Comune contesto di Martellago, dell’Atto appaltante”, verrà autorizzato codice fiscale chiamata a per stipulare 82003170279, brevità i anche contratti ai che nel “Stazione sensi del Regolamento degli Uffici e dei Servizi, giuste deliberazione di Giunta Comunale n° 344 del 09/12/2013, esecutiva, e determinazione del Sindaco n° 13 del 27/12/2013, relativa alla conferma degli incarichi delle posizioni organizzative per il triennio 2014-2016. Il suddetto responsabile, informato delle sanzioni penali in cui incorre nel caso di dichiarazione mendace come previsto ex art. 76 DPR 445/2000, dichiara di non trovarsi in situazione di conflitto di interesse, anche potenziale, con i destinatari del presente contratto. Dall’altra parte: il sig. ______________ nato a _____________ il xx/xx/anno, residente a _______________ (provincia), in via ________ n° __ , che interviene in questo Atto in qualità di legale rappresentante della Ditta _________ codice fiscale xxxxxxxxxxxxxx, con capitale sociale € __________, con sede legale in via __________ n. xx a città (provincia), che nel contesto dell’Atto verrà chiamata per brevità anche “Appaltatore”.==================================================== I suddetti signori, della cui identità personale sono certo, mi chiedono di ricevere questo Atto, ai fini del quale:============================================================ PREMETTONO Schema Capitolato tecnico.doc 33 che, a seguito di provvisoriamente gara a mezzo aggiudicato l’efficientamento di procedura aperta, all’“Appaltatore”, energetico degli impianti il di è stato servizio per illuminazione pubblica del Comune di Martellago I° stralcio, come risulta dal verbale della Commissione di gara in data xx/xx/2015; ============ - che, con determinazione del responsabile del settore gestione del territorio n° ____ del xx/xx/2015 è stato definitivamente aggiudicato all’“Appaltatore” il suddetto servizio;============= - che l’ing. Fabio Callegher, responsabile unico del procedimento del servizio di cui trattasi, ha attestato che in data prot. n° è stata trasmessa a tutte le ditte partecipanti comunicazione dell’esito della gara;=========================================== - che l’“Appaltatore” e il Responsabile Unico del Procedimento della “Stazione appaltante”, per l’intervento di cui trattasi, hanno sottoscritto in data xx/xx/2015, ai sensi dell’art. 106, comma 3, del DPR n. 207/2010, il verbale sulla permanenza delle condizioni che consentono l’immediata esecuzione degli interventi oggetto del presente contratto;===================== - che l’“Appaltatore” ha presentato il certificato del Registro delle Imprese Artigianato e presso la Agricoltura xxxxxxxxxxxxxxxxxx del Camera di di Commercio, (città), xx/xx/anno, Industria, protocollo acquisito al numero protocollo generale della “Stazione appaltante” in data xx/xx/anno, al n. xxxx, dal quale risulta che nulla osta ai fini dell’articolo 10, della legge 31 maggio 1965, n. 575 e successive modificazioni, normativa cosiddetta “antimafia”.============================= Schema Capitolato tecnico.doc 34 Tutto ciò premesso, le Parti come sopra costituite, convengono e stipulano quanto segue:========================================== ARTICOLO 1 (Premesse)============================================= Le premesse fanno parte integrante e sostanziale del presente contratto e ne costituiscono il primo patto.===================== ARTICOLO 2 (Oggetto dell’appalto)================================ La “Stazione appaltante”, all’“Appaltatore” l’appalto che, relativo alla come come sopra sopra rimozione di rappresentata, rappresentato, lampade di affida accetta, illuminazione pubblica e relative armature attualmente esistenti sul territorio comunale e l’installazione, con finanziamento iniziale a carico dell’Appaltatore, di nuovi apparecchi di illuminazione, al fine di conseguire un risparmio energetico e gestionale per il Comune.=== Fermo gara quanto e, in meglio precisato particolare, nel nella restante Capitolato documentazione Tecnico, di l’Appaltatore dovrà svolgere le seguenti attività:============================== a) la rimozione delle lampade di illuminazione urbana attualmente in uso sugli impianti di illuminazione pubblica comunale i cui punti di erogazione dell’energia elettrica sono situati in via Selvanese, in via Aldo Moro, in via Friuli ed in via Manzoni. In particolare devono essere rimossi 380 apparecchi di illuminazione così suddivisi: 87 lampade ai vapori di sodio ad alta pressione SAP da 70 W; 69 lampade ai vapori di sodio ad alta pressione SAP da 100 W; 13 lampade ai vapori di mercurio da 100 W; 163 lampade ai vapori di mercurio da 125 W; Schema Capitolato tecnico.doc 35 b) 48 lampade ai vapori di sodio ad alta pressione SAP da 150 W; l’installazione, nei medesimi impianti, di 380 lampade a tecnologia LED da illuminazione urbana così suddivise: 97 lampade con 16 LED da 700mA e 37 W, con sistema automatico di dimmerazione, modello tipo “Mars” city design; 51 lampade con 32 LED da 550mA e 61 W, con sistema automatico di dimmerazione, modello tipo “Mars” city design; 3 lampade con 32 LED da 550mA e 61 W, con sistema automatico di dimmerazione, modello tipo “Moon” city design; 58 lampade con 36 LED da 525mA e 60 W, con sistema automatico di dimmerazione, modello tipo “Wing” city design; 138 lampade con 48 LED da 525mA e 80 W, con sistema automatico di dimmerazione, modello tipo “Wing” city design; 33 lampade con 48 LED da 700mA e 106 W, con sistema automatico di dimmerazione, modello tipo “Wing” city design; nonché dei materiali necessari, in conformità a quanto indicato sulla base dei dati tecnici di cui all’art. 4, del Capitolato Tecnico.========================================================== c) la manutenzione ordinaria,manutenzione straordinaria conservativa e la sostituzione in garanzia delle armature stradali a tecnologia LED, in conformità ai contenuti di cui all’art. 4, del Capitolato Tecnico.=========================================== I servizi oggetto del presente contratto costituiscono a tutti gli effetti servizio pubblico e per nessuna ragione potranno essere sospesi o abbandonati.============================================ Nei limiti delle responsabilità dell’Appaltatore, casi di funzionamento irregolare o di interruzione potranno verificarsi soltanto per cause di forza maggiore. In tali casi, che non costituiscono titolo alcuno per qualsivoglia richiesta di danni Schema Capitolato tecnico.doc 36 maturati e/o necessarie a maturandi, limitare utilizzatori, l’appaltatore al garantendo minimo in adotterà possibile ogni caso il tutte le disagio gli misure per gli interventi di emergenza.======================================================== L’Appaltatore dovrà informare tempestivamente la committente di ogni rilevante circostanza di irregolare funzionamento o interruzione del servizio.======================================== L’intervento è individuato dal codice unico di progetto, e dal codice CIG di seguito riportati: CUP CIG: ____________________ ARTICOLO 3 (Corrispettivo dell’Appalto)========================== 1. La “Stazione appaltante” pagherà all’“Appaltatore”, a fronte del collaudo positivo dei lavori di installazione e dell’erogazione dei servizi, un canone annuo che, fatta salva la rivalutazione in relazione all’indice Istat dei prezzi al consumo, deve intendersi fisso e immodificabile.========================== Il canone, di € […………………….…], oltre all’I.V.A. di legge, pari a quanto offerto in sede di gara dall’Appaltatore e comprensivo degli oneri finanziari, verrà corrisposto all’Appaltatore in rate semestrali posticipate, decorrenti dalla data di approvazione del certificato di regolare esecuzione dei lavori di installazione, Schema Capitolato tecnico.doc 37 previa presentazione di fattura, per tutta la durata del Contratto.========== L’importo del canone risulta dall’offerta presentata dall’“Appaltatore” in sede di gara. Detto documento sottoscritto dalle Parti e da me Segretario rogante, si allega al presente Atto, sotto la lettera “A”, per costituirne parte integrante e sostanziale.========== 2. La “Stazione appaltante”, come sopra rappresentata, dichiara che la spesa di cui al presente contratto, è stata impegnata sul bilancio per l’esercizio corrente come segue: impegno n° _________ cap. ________________ anno 2015 - impegno n° __________ cap. ___________ 2016. Avverte, inoltre, l’“Appaltatore” che le fatture relative al presente contratto devono essere completate con gli estremi del contratto codici CUP medesimo, riportando e per CIG esteso anche i identificativi dell’intervento.===================================== 3. Nel caso di ritardato pagamento delle rate del canone, trovano applicazione le disposizioni dell’art. 142 del DPR n. 207/2010. = 4. La “Stazione appaltante” invia titoli di spesa alla sede gli avvisi legale di emissione dei dell’“Appaltatore” in via __________ n. __ a città (provincia).=========================== 5. La “Stazione appaltante” effettua i pagamenti all’“Appaltatore” mediante mandati emessi dal Tesoriere della stessa Banca Santo Stefano - Credito Cooperativo Martellago – Venezia. ============= Schema Capitolato tecnico.doc 38 6. L’“Appaltatore” dichiara di essere a conoscenza che l’eventuale atto di cessione del corrispettivo deve indicare le generalità del cessionario ed il luogo di pagamento delle somme cedute e che in difetto della suddetta dichiarazione nessuna responsabilità può attribuirsi al Comune di Martellago per pagamenti a persone non autorizzate a corrispettivo riscuotere. è soggetta In ogni alle caso, la disposizioni cessione del D.Lgs. del n° 163/2006.========================================= ARTICOLO 3 – bis (Assunzione degli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari e altri obblighi) 1. L'appaltatore si assume l'obbligo di rispettare, in riferimento a tutti i movimenti finanziari inerenti il presente contratto, le norme sulla tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge n. 136 del 13.8.2010, con particolare riferimento all'effettuazione degli stessi esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale con l'utilizzo dei conti correnti, accesi presso banche o presso la società Poste Italiane Spa dedicati, anche in via non esclusiva, alle commesse pubbliche, di cui all'art. 3, comma 1 della legge medesima.=========== 2. Il suddetto subappaltatori e obbligo si applica subcontraenti all'esecuzione a anche qualsiasi agli titolo eventuali interessati del presente contratto.========================================== 3. L'appaltatore l'inserimento nei si assume, contratti inoltre, da l'obbligo esso di verificare sottoscritti con i subappaltatori e i subcontraenti, a qualsiasi titolo interessati all'esecuzione del presente contratto, di apposita clausola con la Schema Capitolato tecnico.doc 39 quale ciascuno di essi si assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge n. 136 del 13.8.2010.=============================== 4. In tutti i casi in cui risulti, in violazione della legge n. 136 del 13.8.2010, che le transazioni finanziarie inerenti il presente contratto siano state eseguite senza avvalersi di banche o della società Poste Italiane Spa e senza l'utilizzo dei conti correnti bancari o postali dedicati alle commesse pubbliche, ivi previsti, il contratto si intende risolto di diritto. 5. L’appaltatore si impegna ad osservare ed a far osservare ai propri collaboratori gli obblighi di condotta previsti dal “Codice di comportamento approvato con dei dipendenti” deliberazione di del Giunta Comune di Comunale Martellago n. 5 del 13.01.2014. ARTICOLO 4 (Variazione dell’importo contrattuale)==== 1. L’importo di cui all’art. 3 resta fisso ed invariabile, fatta salva la facoltà per la Stazione Appaltante, nei casi e limiti previsti dalla legge, di richiedere prestazioni aggiuntive.=============== ARTICOLO 5 (Obblighi dell’Appaltatore)=============== 1. L’“Appaltatore” si obbliga ad eseguire l’appalto alle condizioni, patti e modalità previsti dal “Capitolato Tecnico”, approvato con deliberazione di Giunta Comunale n°xxx del xx/xx/anno:=============== 2. Le Parti dichiarano di aver sottoscritto per integrale accettazione detto documento che resta depositato agli atti della Schema Capitolato tecnico.doc 40 “Stazione appaltante” e che qui si richiama quale parte integrante del presente contratto.================================== 3. L’“Appaltatore” si impegna a consegnare, entro trenta giorni dalla stipula consegna dei del presente lavori, all’articolo 131, il contratto, Piano comma e Operativo 2, del comunque di prima Sicurezza, decreto della di cui legislativo 163/2006.=========== ARTICOLO 6 (Termine di esecuzione e penali)========== 1. Consegna e riconsegna degli impianti. La consegna delle aree e degli impianti sui quali dovranno essere eseguiti i lavori di installazione potrà avvenire, a seconda delle necessità dell’Amministrazione Comunale, sia in un’unica fase che per fasi successive, fatto salvo il completamento dei lavori che dovrà avvenire comunque entro 90 (novanta), giorni decorrenti del primo verbale di consegna. L’andamento dei lavori dovrà essere sviluppato in modo tale da ridurre al minimo i tempi di mancanza di illuminazione completati, gli pubblica. stessi Man mano dovranno che essere gli impianti messi in saranno esercizio, costituendo detta fase una preverifica della funzionalità delle lampade installate.========================================= 2. Per il maggior nell’ultimazione dei tempo lavori, impiegato qualora dall’“Appaltatore” non giustificato da sospensioni ordinate dal direttore dei lavori a norma dell’art. 145 del DPR n. Schema Capitolato tecnico.doc 207/2010, ovvero di proroghe concesse dalla 41 stazione appaltante, è applicata una penale. =============================== 3. L’importo complessivo della penale è determinato, ai sensi dell’art. 145 del DPR n. 207/2010, moltiplicando il numero dei giorni di ritardo per il valore della penale giornaliera, pari all’uno per mille dell’ammontare netto contrattuale.============ ARTICOLO 7 (Varianti)=============================== Per la disciplina delle eventuali varianti, si farà riferimento all’art. 114, comma 2, del Codice ed all’art. 311 del Regolamento.======================= ARTICOLO 8 (Ultimazione dei lavori di installazione e collaudo)============================================ 1. L’ultimazione dei lavori di installazione verrà accertata mediante apposito verbale da sottoscrivere in contraddittorio tra l’Appaltatore ed il Comune. Il certificato di ultimazione potrà prevedere l’assegnazione di un termine perentorio non superiore a 60 giorni per il completamento di lavorazioni di modesta entità, non incidenti sull’uso e sulla funzionalità dei lavori di installazione.=========== 2. Le operazioni di collaudo inizieranno entro 15 giorni dall’effettiva ultimazione dei lavori e saranno completate entro 90 giorni. Il certificato di collaudo potrà essere sostituito dal Certificato di Regolare esecuzione.================================= ARTICOLO 9 (Fase di Gestione)======================= Schema Capitolato tecnico.doc 42 1. L’Appaltatore dovrà erogare i servizi come previsto dal Capitolato Tecnico. La manutenzione degli apparecchi e l’eventuale sostituzione in garanzia dovranno essere effettuate in modo tale da garantire la regolarità del servizio per tutta la durata del contratto.=============================== 2. Penali: per ogni mancato intervento entro 48 ore dalla segnalazione del Comune, verrà applicata una penale di 50,00 €. Detto importo potrà essere trattenuto dal canone periodico.===================== ARTICOLO 10 (Prestazioni garantite=================== L’appaltatore si impegna a garantire, al termine dei lavori di installazione ed all’atto del collaudo, un risparmio energetico di almeno il 40% (quaranta per cento), (detto valore deriva dal consumo unitario attuale (46 kW), e da quello minimo richiesto dall’appalto (27,6 kW).============================== In caso di mancato raggiungimento di detto obiettivo, verranno interrotte le operazioni di collaudo e l’Appaltatore dovrà porre in essere tutte le attività necessarie per ottenere le prestazioni energetiche richieste, senza riduzioni delle prestazioni illuminotecniche. Decorsi al massimo 30 giorni, verrà effettuata una nuova misurazione. raggiungimento del In risparmio caso di persistenza energetico garantito, del il mancato Comune potrà, in alternativa: a) risolvere il contratto; Schema Capitolato tecnico.doc 43 b) ridurre il canone in misura proporzionale al minor livello di risparmio energetico effettivamente risultante dalle misurazioni. ARTICOLO 11 (Titolarità degli apparecchi di illuminazione)====================================== L’Appaltatore mantiene la proprietà degli apparecchi di illuminazione installati per tutta la durata del contratto. Il Comune solleva l’Appaltatore dal pagamento di ogni e qualsiasi onere/tassa/canone, relativamente eventualmente all’occupazione di allo stesso suolo/sottosuolo in dovuto, dipendenza degli interventi previsti dal presente contratto. Il Comune, in qualità sugli di proprietario, impianti necessari alla di autorizza pubblica corretta l’Appaltatore illuminazione installazione tutti delle ad effettuare gli interventi armature. Alla scadenza del contratto, il Comune diverrà proprietario esclusivo degli apparecchi di illuminazione ed altri dispositivi installati dall’Appaltatore.=================================== Il Comune si riserva la facoltà di riscattare gli impianti in qualunque momento, previa erogazione dei canoni residui, decurtati del 5%.=================== ARTICOLO 12 (Durata del contratto)================== Il contratto scadenza decorre dell’ottavo dalla anno data di di stipula erogazione del e terminerà servizio, alla con la liquidazione dell’ultimo canone. ARTICOLO 13 (Risoluzione e recesso)================== Schema Capitolato tecnico.doc 44 1. Le Parti si danno reciproco atto che trovano applicazione per la risoluzione ed il recesso del contratto, oltre alle disposizioni di cui all’art. 10, anche quelle di cui all’art. 136 del D.lgs. N. 163/2006 e all’art. 146 del DPR n. 207/2010.======== ARTICOLO 14 (Foro competente)======================= 1. Il Foro competente è quello di Venezia.=========== ARTICOLO 15 (Cauzione definitiva)==================== 1. L’“Appaltatore”, a garanzia degli impegni da assumere con il presente Atto, ha costituito, ai sensi dell’art. 113 del D. Lgs. 163/2006, cauzione definitiva, a mezzo polizza fidejussoria rilasciata in data xx/xx/anno, dalla _____________ – Agenzia di ________, di euro xxxx,xx, pari al 10% dell’importo del presente contratto. Eventuale: La cauzione è ridotta del 50% rispetto alla misura fissata dalla legge in quanto l’“Appaltatore” ha prodotto certificato di qualità UNI EN ISO 9001, rilasciato dalla società di certificazione ______________, in data xx/xx/anno.===================================== 2. La suddetta cauzione è progressivamente svincolata nei limiti e con le modalità previsti dall’articolo 113, comma 3, del D.Lgs. 23 marzo 2006, n° 163.===== 3. Nel caso di inadempienze contrattuali da parte dell’“Appaltatore”, la “Stazione appaltante” ha diritto di valersi di propria autorità della suddetta cauzione. L’“Appaltatore” deve reintegrare la cauzione medesima, nel termine che gli viene assegnato, se la “Stazione appaltante” debba, durante l’esecuzione Schema Capitolato tecnico.doc 45 del contratto, valersi in tutto o in parte di essa.======================================= ARTICOLO 16 (Polizza assicurativa)=================== 1. L’“Appaltatore” ha prodotto, come previsto dall’articolo 125 del D.P.R. n. 207/2010, copia della polizza di assicurazione stipulata con la società _______________ , dell’importo di euro xxxx,xx (importo del presente contratto) per danni a impianti e opere.============================================= Tale polizza copre anche la responsabilità civile verso terzi per l’importo di euro 500.000,00.======== ARTICOLO 16 (Divieto di cessione del contratto)====== 1. Il presente contratto non può essere ceduto, pena la nullità dell’atto di cessione, come stabilito dall’articolo 18, comma 2, della legge 19 marzo 1990, n. 55, e successive modificazioni.=================== ARTICOLO 17 (Subappalto) 1. La “Stazione ========================================== appaltante” può autorizzare l’“Appaltatore” ad effettuare eventuali subappalti, nel rispetto delle disposizioni di legge in materia, e in particolare dell’art. 118 del D. Lgs. 163/2006.= 2. Ai sensi dell’art. 118 del D. Lgs n. 163/2006, l’appaltatore deve trasmettere alla stazione appaltante entro venti giorni dalla data di ciascun quietanzate pagamento relative ai a suo pagamenti favore a sua copia volta delle fatture corrisposti al subappaltatore e cottimista, con l’indicazione delle ritenute a Schema Capitolato tecnico.doc 46 garanzia. Nel quietanzate, caso la di mancata stazione trasmissione appaltante delle sospende il fatture successivo pagamento a favore dell’appaltatore.=========================== ARTICOLO 18 (Obblighi dell’“Appaltatore” nei confronti dei propri lavoratori dipendenti)========== 1. L’“Appaltatore” dichiara, ai sensi dell’articolo 90, comma 9, del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, di applicare ai lavoratori dipendenti il vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i lavoratori (inserire a quale categoria appartengono i lavoratori: edili, metalmeccanici, chimici, ecc.) e di agire, nei confronti degli stessi, nel rispetto degli obblighi assicurativi e previdenziali previsti dalle leggi e dai contratti.======================== 2. L’“Appaltatore” materia si retributiva, obbliga a rispettare contributiva, tutte previdenziale, le norme in assicurativa, sanitaria, previste per i dipendenti dalla vigente normativa, con particolare riguardo a quanto stabilito dall’articolo 118 comma 6 del D. Lgs. 163/2006 e successive modificazioni ed integrazioni.======================================== 3. L’“Appaltatore”, altresì, ha: a) l’obbligo confronti di di applicare tutti e i far applicare lavoratori integralmente dipendenti nei impiegati nell’esecuzione dell’appalto, anche se assunti al di fuori della Regione del Veneto, le condizioni economiche e normative previste dai contratti Schema Capitolato tecnico.doc collettivi di lavoro nazionali ed integrativi 47 territoriali vigenti nel Veneto durante lo svolgimento di lavori, ivi compresa l’iscrizione delle imprese e dei lavoratori stessi alle Casse Edili organismi presenti paritetici sul territorio previsti regionale dai e agli contratti di appartenenza;======================================== b) l’obbligo, anche nei confronti del subappaltatore, di rispondere normative dell’osservanza dei lavoratori delle previste condizioni dai economiche contratti e collettivi nazionali ed integrativi regionali o provinciali vigenti, ciascuno in ragione delle disposizioni contenute nel contratto collettivo della categoria di appartenenza.===================== 4. Il pagamento dei corrispettivi a titolo di acconto e di saldo da parte della “Stazione appaltante” per le prestazioni oggetto del è contratto (documento unico subordinato di all’acquisizione regolarità contributiva), del D.U.R.C. rilasciato dagli enti competenti. La dichiarazione acquisita produce i suoi effetti ai fini dell’acconto successivo. Qualora, su istanza degli Enti competenti dalle o degli stessi organizzazioni retributive “Stazione e/o occorra, sindacali, contributive appaltante” corrispondenti, lavoratori, da provvede detraendole anche dal eventualmente assistiti siano accertate parte dell’“Appaltatore”, al canone incamerando pagamento periodico la irregolarità delle la somme oppure, ove cauzione definitiva.================= Schema Capitolato tecnico.doc 48 5. Ai sensi dell’art. 5 del DPR n. 207/2010, la relativa disciplina trova applicazione anche nel caso di mancato pagamento delle retribuzioni dovute ai dipendenti dei subappaltatori autorizzati.========== ARTICOLO 19 (Domicilio dell’appaltatore)============= 1. A tutti gli effetti del presente contratto, l’“Appaltatore” elegge domicilio ubicato a presso la sede Martellago della in “Stazione Piazza appaltante”, Vittoria n° 1.======================================= ARTICOLO 20 (Spese contrattuali)===================== 1. L’“Appaltatore” assume a proprio carico, come previsto dall’articolo 8 del Decreto del Ministero dei lavori Pubblici 19 aprile 2000, n. 145, tutte le spese del contratto e tutti gli oneri connessi alla sua stipulazione, compresi quelli tributari, fatta eccezione per l’I.V.A., che rimane a carico della “Stazione appaltante”.=============================== ARTICOLO 21 (Registrazione)========================== 1. Le Parti dichiarano, ai fini fiscali, che i lavori oggetto del dell’I.V.A., presente per cui contratto sono richiedono la soggetti al registrazione pagamento in misura fissa.======================= ARTICOLO 22 (Interpretazione del contratto)========== 1. Per l’interpretazione del presente contratto trovano applicazione le disposizioni di cui agli articoli da 1362 a 1371 del codice civile.=========== Schema Capitolato tecnico.doc 49 ARTICOLO 23 (Informativa e Responsabile interno del trattamento dei dati personali)====================== 1. L’“Appaltatore” dà atto di aver preso visione dell’informativa di cui all’articolo 13, del D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” per l’utenza esterna, esposta per esteso presso l’ufficio relazioni con il pubblico e presso l’ufficio contratti.=============== 2. La “Stazione appaltante” informa l’“Appaltatore” che “titolare” del trattamento è il Sindaco pro-tempore con sede a Martellago, in Piazza Vittoria n. 1, e che, relativamente agli adempimenti inerenti al contratto, “Responsabile” del suddetto trattamento è il Dott. Affari XXXXX XXXXXX Generali prestazione è e – per l’ing. Funzionario ciò Fabio che Responsabile riguarda Callegher, del Settore l’esecuzione Responsabile del della Settore Gestione del Territorio, e per ciò che riguarda i pagamenti la rag. Annalisa Finanziario. Scroccaro, Detti Responsabile funzionari sono del Settore indicati Economico nell’elenco dei responsabili verticali del trattamento dei dati, pubblicato quale allegato al suindicato documento “Informativa per l’utenza esterna”.=========================================== Le Parti mi esonerano cartacea, di cui contenuto, che mi dalla lettura dichiarano costituisce parte avere dell’allegato, esatta integrante e in forma conoscenza del sostanziale del presente atto. ======= Schema Capitolato tecnico.doc 50 Al presente contratto verrà apposta marcatura temporale mediante segnatura di Kibernetes protocollo S.r.L informatico in uso con al il Software Comune di P.e.A di Martellago. ================== Imposta di bollo assolta in modo virtuale per un totale di € xxx,xx, Autorizzazione numero 4981/98 Rep. Tasse". ======================================= Richiesto, atto, io Segretario redatto informatici, da ufficiale persona composto da di xx rogante mia fiducia pagine per ho ricevuto mediante intero e questo strumenti quanto della presente, dandone lettura alle parti, le quali l'hanno dichiarato e riconosciuto conforme alle loro volontà, per cui a conferma lo sottoscrivono in dell’art. bis 52 mia presenza della con Legge firma 19.2.1913 digitale, n. 89, ai di sensi seguito verificata a mia cura ai sensi dell’ art. 10 del d.P.C.M. 30 marzo 2009. === - per il Comune dall’ing. Fabio Callegher con firma digitale rilasciata da Certificatore Infocert S.p.A. s/n xxxxx valida dal xx/xx/xxxx al xx/xx/xxxx; ==== - per LA DITTA dal Sig. xxxxxxxxxxx (legale rappresentante) con firma digitale rilasciata dal Certificatore Infocert S.p.A. s/n xxxxx valida dal xx/xx/xxxx al xx/xx/xxxx; ========================== - per l’Ufficiale Rogante, Segretario Generale Dr. Silvano Longo con firma digitale rilasciata dal Certificatore Infocert S.p.a. Schema Capitolato tecnico.doc 51 s/n xxxxxxx valida dal xx/xx/xxxx al xx/xx/xxxx; ========================== Tutte le firme sono state verificate sul sito: www.firma.infocert.it/utenti/verifica.php in data XX/XX/XXXX Schema Capitolato tecnico.doc 52