REGIONE AUTONOMA VALLE D ’AOSTA PRESIDENZA DELLA GIUNTA AGENZIA REGIONALE DEL LAVORO OBIETTIVO 3 PROGRAMMAZIONE 2000-2006 REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA INVITO PUBBLICO A PRESENTARE PROGETTI DA REALIZZARE CON IL COFINANZIAMENTO DEL F.S.E. N. 1/2002 SEZIONE 1 Interventi formativi e di orientamento SEZIONE 2 Apprendistato SEZIONE 3 IFTS REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA 1. MISURE FINANZIABILI 2. PRIORITA ’ 3. DURATA DEI PROGETTI 4. SOGGETTI AMMESSI ALLA PRESENTAZIONE 5. MODALITA ’ DI PRESENTAZIONE DEI PROGETTI 6. PROGETTI PLURIMISURA 7. VALUTAZIONE DEI PROGETTI 8. FINANZIABILITA ’ DEI PROGETTI 9. ADEMPIMENTI SUCCESSIVI REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA MISURE FINANZIABILI Possono essere proposti progetti di formazione e orientamento nell’ambito delle seguenti MISURE: A2, A3, B1, C2, C3, C4, D2, D3, E1 Gli interventi che possono essere presentati devono rispondere alle indicazioni e priorità definite nelle SCHEDE INTERVENTO Misura D1... REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA PRIORITA’ PRIORITA’ TRASVERSALI: sviluppo locale società dell’informazione pari opportunità PRIORITÀ DI BANDO: Approccio integrato (di azioni e di soggetti) Approccio individualizzato Nuovi bacini di impiego PRIORITA’ SPECIFICHE (indicate nella scheda intervento) REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA ATTENZIONE!!! Per progetti formativi di durata superiore a 100 ore è obbligatorio un modulo formativo sul tema della società dell’informazione REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA SCADENZE PER LA PRESENTAZIONE Prima scadenza: 12 luglio 2002 Seconda scadenza: 22 novembre 2002 DURATA DEI PROGETTI Progetti annuali (12 mesi) ad eccezione di interventi che necessitano di durata diversa, in relazione alla loro natura e/o complessità REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA Chi può presentare progetti per ATTIVITA’ DI FORMAZIONE •istituzioni scolastiche, enti ed organismi pubblici e privati senza scopo di lucro, aventi esplicitamente e statutariamente previsto la formazione professionale tra i propri fini e che abbiano disponibilità di sede formativa sul territorio regionale. •Enti pubblici territoriali, che dovranno avvalersi per la realizzazione di organismi di cui sopra. •Imprese per interventi finalizzati all’inserimento lavorativo, avvalendosi per la realizzazione di un ente di formazione ed impegnandosi ad assumere almeno il 70% dei partecipanti. REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA Chi può presentare progetti per OCCUPATI - imprese, loro consorzi, società capogruppo e ATI per la qualificazione e l’aggiornamento del proprio personale - per la formazione di occupati, imprenditori e lavoratori autonomi ed anche le Associazioni di categoria, che però dovranno avvalersi per la realizzazione, di enti ed organismi di formazione (vedi sopra) REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA Chi può presentare progetti per ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO • enti ed organismi pubblici e privati dotati di specifica competenza in tema (a cui non è richiesta la sede operativa nella regione); • enti pubblici territoriali che dovranno avvalersi di soggetti dotati di specifica competenza REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA Chi può presentare progetti per ALTRI INTERVENTI • imprese e loro consorzi, persone fisiche (anche raggruppate) in possesso dei requisiti richiesti dalle schede intervento e di almeno 3 esperienze nell’ultimo triennio nell’ambito oggetto dell’intervento REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA PROPONENTE e ATTUATORE • Di norma il proponente coincide con il soggetto attuatore REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA La non coincidenza è ammessa nei seguenti casi: PROPONENTE Impresa (per formazione per occupati ATTUATORE Ente di formazione Ente pubblico territoriale Ente di formazione o altro organismo avente titolo Istituzioni scolastiche/Università Ente di formazione o altro organismo avente titolo REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA IN CASO DI RICORSO AD UN ATTUATORE •il PROPONENTE esercita sull’attuatore ruoli attivi di •definizione motivazione e finalità del progetto, •validazione modalità operative, • monitoraggio in itinere, •valutazione finale, e coadiuva l’amministrazione regionale nei compiti di monitoraggio e vigilanza, segnalando eventuali criticità. REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA IN CASO DI RICORSO AD UN ATTUATORE •L’ATTUATORE diventa titolare del finanziamento e del rapporto convenzionale con l’Amministrazione regionale •PROPONENTE ed ATTUATORE dovranno sottoscrivere e presentare in sede di richiesta di finanziamento un apposito documento in cui siano indicati in maniera esplicita le modalità con cui sono regolati i rapporti tra le parti ed i ruoli assegnati. REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA LA DELEGA La delega è il processo attraverso il quale un soggetto titolare dell’intervento assegna ad un terzo (diverso da persona fisica o società di persone) la realizzazione di parti o attività specifiche del progetto, in relazione alla necessità di apporti specialistici di cui non dispone. Il delegato non è attuatore del progetto e non deve essere indicato come tale. La delega deve essere motivata e non può superare il 50% del valore del progetto. Il soggetto delegato deve possedere competenze specifiche in ordine all’attività che è chiamato a realizzare, non i requisiti richiesti dal bando, e non rendiconta a costo reale. REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DEI PROGETTI - il progetto deve essere redatto su apposito formulario, da compilare on-line sul sito: www.regione.vda.it - il formulario deve essere inoltrato solamente per via elettronica entro le date di scadenza (12 luglio / 22 novembre) - entro le stesse date, previo inoltro del progetto on line e non prima del 15° giorno dalla pubblicazione sul BUR, deve essere consegnata la “Richiesta di ammissione a valutazione e finanziamento” in forma cartacea, in bollo e firmata dal legale rappresentante. REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA DOCUMENTAZIONE Il modulo “Richiesta di ammissione a valutazione e finanziamento” deve essere accompagnato da: - copia dello Statuto o atto costitutivo - certificato di iscrizione alla CCIA o equivalente - ogni altra documentazione richiesta dalle schede intervento -- -- -Articolo 14 lettera a-h REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA NOTA BENE 1) La documentazione deve essere prodotta sia dal soggetto PROPONENTE che dal soggetto ATTUATORE. 2) NEL CASO DI ATI: - la documentazione dev’essere presentata da tutti i membri - la richiesta di finanziamento dev’essere firmata dal capogruppo se l’ATI è già costituita/ da tutti i componenti se non ancora costituita - la richiesta di finanziamento dev’essere correlata anche dall’atto costitutivo se l’ATI è già costituita / dalla dichiarazione di intenti se non ancora costituita. 3) Per PROGETTI DI RICERCA è necessario allegare anche i curricula delle risorse impegnate REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA Progetti plurimisura Sono ammessi progetti plurimisura UNICAMENTE a valere sulle misure A2-A3 e nell’ambito delle schede intervento che prevedono tale possibilità in relazione all’esigenza di consentire il coinvolgimento di soggetti con caratteristiche diverse. REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA Progetti plurimisura Attenzione: le risorse finanziarie approvate a valere su ciascuna misura rappresentano un vincolo, così come le indicazioni fornite in ordine ai destinatari! REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA VALUTAZIONE DEI PROGETTI • I progetti vengono prima verificati sotto il profilo formale • Se in possesso dei requisiti di ammissibilità vengono ammessi alla valutazione tecnica • I progetti non conformi ai vincoli definiti dalla schede intervento non saranno ritenuti valutabili REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA •I criteri di valutazione sono specificati nell’Invito • I progetti che non raggiungeranno un punteggio minimo pari almeno a 15 punti all’interno della voce “Motivazione ed elementi di priorità generali” non saranno ritenuti idonei •I progetti saranno ritenuti idonei al raggiungimento del punteggio minimo di 500/1000 • I progetti che raggiungono un punteggio compreso fra 500 e 550 punti e che verranno finanziati verranno sottoposti ad un intervento di monitoraggio qualitativo REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA Finanziabilità dei progetti • La Regione si riserva la facoltà di rideterminare i costi dei progetti; in tal caso il piano finanziario dovrà essere riformulato; • I progetti risultati idonei ma non finanziabili, in tutto o in parte, per esaurimento del budget, non saranno ammessi a finanziamento; • La Regione approva la graduatoria generale per misura dei progetti e la graduatoria dei progetti approvati su ciascuna scheda intervento, sino a concorrenza delle risorse disponibili. REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA Qualora non sia esaurita la disponibilità finanziaria prevista da una scheda intervento, le risorse residue verranno rese disponibili per il finanziamento dei progetti pervenuti alla seconda scadenza dell’invito. REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA ADEMPIMENTI SUCCESSIVI 1.La graduatoria è approvata dalla Giunta regionale e pubblicata sul BUR 2.L’Agenzia del lavoro provvede a comunicare ai soggetti l’esito della valutazione e trasmette ai servizi assessorili competenti la documentazione utile per la stipula della convenzione 3. L’assessorato provvede alla formalizzazione della convenzione 4. La convenzione dovrà essere sottoscritta entro 60 giorni dalla data di comunicazione dell’approvazione. Entro i successivi 60 giorni il soggetto titolare dovrà comunicare l’avvio delle attività REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA Assistenza tecnica Per domande e richieste di chiarimento è possibile inoltrare un messaggio al seguente indirizzo: [email protected] Per problemi di tipo informatico telefonare al n. 0165/275561-62-63 REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA