Assessorato Politiche
per il Lavoro e Formazione
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I quaderni dell’Osservatorio Provinciale del Mercato del Lavoro
RASSEGNA BIBLIOGRAFICA ITALIANA
SULL’ORIENTAMENTO
NOTA REDAZIONALE
A cura di:
Lucia Carlomagno (Referente del Progetto per
la Provincia di Potenza)
Caterina Cerbino (Coordinatore del Progetto)
Maria Rosaria Sabia
Responsabile Ufficio Osservatorio sul Mercato
del Lavoro e Programmazione F.S.E.
Renato Marchese
Dirigente del Settore Lavoro, Formazione,
Politiche Sociali, Politiche Comunitarie e
Giovanili, Internazionalizzazione PMI
Testi:
Vita Claps (Consulente)
Mariangela A. Nocera (Consulente)
Margherita Summa (Consulente)
M. Filomena Vicino (Consulente)
Hanno collaborato:
M.Giuseppa Bevacqua (Consulente)
M.Concetta Calvanese (Consulente)
Teresa Calabrese (Consulente)
Luigia Carlone (Consulente)
Mario Crescente (Consulente)
Maria Assunta De Pierro (Consulente)
Mirella Limongi (Consulente)
Maria Rizzitiello (Consulente)
Ivana Soda (Consulente)
Paola Vaiano (Consulente)
Maria Lospinoso (Consulente OML)
Antonio Schettini (Consulente OML)
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
INDICE
PREMESSA 7
INTRODUZIONE 9
1. SEZIONI
13
1.1 Teorie e modelli di riferimento 13
1.2 Bilancio di competenze 37
1.3 Orientamento e counseling 45
1.4 Orientamento professionale 53
1.5 Orientamento scolastico
77
1.6 Orientamento universitario 97
1.7 Orientamento e disabilità
101
1.8 Orientamento e soggetti svantaggiati 107
1.9 Strumenti per l’orientamento
113
1.10 Riviste
139
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
PREMESSA
L’esigenza di stilare una pubblicazione sul tema dell’orientamento nasce dall’importanza che questa
pratica è andata assumendo nel corso degli anni. Il nostro Paese non è stato propriamente avanguardista, in tal senso, essendosi le pratiche sviluppate, in primis, in Francia; qui un’attenta legislazione
ha regolato le varie fasi dell’orientamento; il bilancio di competenze, in particolare, è stato interessato
da una normativa ad hoc, essendo stato considerato come importante passaggio nella vita di ogni
lavoratore e statalmente riconosciuto come diritto. In Italia non si è ancora giunti ad un riconoscimento tale dell’insieme delle pratiche orientative, ma è indubbio che enormi passi avanti siano stati
fatti, nell’ottica di mettere l’individuo nella condizione di prendere coscienza di sé e di far fronte alle
mutevoli necessità dell’esistenza, con il duplice obiettivo di contribuire al progresso della società e di
raggiungere il pieno sviluppo della persona.
L’orientamento è stato inteso come modalità educativa permanente, volta alla promozione dello sviluppo della persona e dell’inserimento/reinserimento attivo nel mondo del lavoro e della vita sociale,
nel rispetto delle scelte individuali. Intorno a tale scienza sono sorte diverse correnti di pensiero, a
volte contrastanti fra loro, ma proprio questo è da valutarsi come sintomo di un grande interesse, per
un campo in continuo fermento e crescita. Le divergenze dottrinali ed interpretative hanno trovato,
infatti, una composizione dialettica nella socializzazione dei contenuti, sottoposti a riformulazioni ed
a rivisitazioni in chiave ermeneutica. Talvolta, infatti, utilizzare un linguaggio alquanto omogeneo
è sicuramente importante per i servizi in rete e può costituire un valore aggiunto non solo di tipo
comunicativo per gli utenti, ma anche organizzativo per gli operatori che attivano progetti condivisi
di acquisizione e di scambio di risorse informative. Tale sostrato comune, però, trova la sua ragion
d’essere soltanto se partecipato da tutti gli operatori del progetto, altrimenti potrebbe trasformarsi
in un vincolo imposto che, così come da ampia e documentata casistica, ha portato al fallimento di
progetti che, almeno potenzialmente, parevano pregevoli e degni di nota.
Se questo è il quadro che va delineandosi nel mondo accademico, anche in campo amministrativo c’è
stata un sensibile climax ascendente, tanto che le prassi orientative sono assurte a servizio pubblico
con una diffusione capillare sul territorio nazionale, ovviamente con differenziazioni dovute al territorio, alle scelte amministrative e politiche.
Tale evoluzione ha trovato larga eco nel corso del Congresso sull’orientamento tenutosi a Firenze lo
scorso maggio. Questo incontro, infatti, ha favorito il confronto, lo scambio, l’approfondimento ed il
ripensamento delle metodologie apprestate nei vari settori nei quali l’orientamento si esplica, ma
soprattutto le dichiarazioni da parte di testimoni privilegiati, quali gli operatori. A tal proposito, la
partecipazione degli autori di questa pubblicazione, in quanto consulenti dei centri per l’impiego
della provincia di Potenza, è stata, non solo, di grande importanza per la socializzazione dei metodi
utilizzati e per l’eventuale apprendimento dei metodi da utilizzare, ma anche una sorta di segno dei
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
tempi, un passaggio epocale, per quel che attiene all’istituzione dei servizi specialistici nella provincia
di Potenza. L’intervento ad un Congresso, infatti, implica una presa di coscienza sulla necessità di dare
una veste ufficiale a quanto si sta già somministrando, per via empirica, ai fini della valutazione dell’impatto sull’individuo, all’utenza. Consente, altresì, di accostarsi ad un mondo in divenire, cogliendo
gli spunti di cambiamento, le avvisaglie di nuove tendenze, rappresenta, insomma, la famosa interazione imprescindibile, affinché lo studioso possa staccarsi dalle comode teorie precostituite, uscendo
dalla famosa “torre d’avorio”, per avere un approccio diretto con le diverse realtà.
Naturale frutto di questo processo sono stata, dunque, questa pubblicazione e l’altra “I servizi
di orientamento specialistico nei centri per l’Impiego della Provincia di Potenza, anno
2007 - 2008” che vogliono essere, per alcuni versi, una sorta di summa del lavoro svolto. E’ ovvio
che non si può condensare in poche pagine il lavoro di un anno, così come è difficile evincere da
freddi dati statistici le emozioni, i piccoli, grandi drammi, che hanno accompagnato i percorsi di ogni
utente; è pur vero, però, che l’intento principale è quello di fornire linee guida, specie nella parte
dedicata alla bibliografia. Essa si rivolge a coloro che sono già addentro a questo settore, ed è tesa
a sostenere il consulente nella messa in opera delle pratiche orientative. Annoso problema, infatti, è quello della professionalità degli operatori, che si compone, fra le altre cose, di un corredo di
competenze specifiche, unito alla capacità di saper utilizzare le metodologie apprestate; proprio per
quest’ultima finalità la bibliografia è posta in maniera piuttosto semplificata ed agevole, per poter
essere rapidamente consultata dagli operatori. La pubblicazione ha, inoltre, il pregio della sintesi e
della sistematicità dell’esposizione.
L’auspicio è che i servizi, così come istituiti nella Provincia di Potenza, possano avere lunga vita e
continuare la loro evoluzione, adeguandosi in maniera sempre più puntuale a quelle che sono le
esigenze dell’utenza e che siano sempre più tesi all’integrazione, nell’ottica di un orientamento
considerato come misura trasversale dei processi formativi, delle transizioni professionali e
personali che contraddistinguono l’agire sociale di un individuo per un periodo che corrisponde alla sua esistenza.
Annamaria Di Fabio
Docente di Psicologia dell’Orientamento Scolastico e Professionale
Università degli Studi di Firenze
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
INTRODUZIONE
A conclusione di un progetto significativo e pregnante, quale quello a cui hanno partecipato gli
autori della presente pubblicazione, si avverte l’esigenza di tirare le somme o quantomeno di
porgere, a coloro che andranno a leggere il contenuto di queste pagine, alcune linee guida, utili per
un’agevole comprensione ed un effettivo utilizzo, laddove lo si ritenesse opportuno, dei contenuti
riportati. L’operazione non è di poco momento; descrivere, infatti, in poche righe, il lavoro di un
anno, gli aspetti positivi e quelli che lo sono stati meno, i singoli protagonisti del progetto, insomma,
consentire a chi legge di conoscere un piccolo microcosmo in continua evoluzione, portato per la
natura stessa dei suoi componenti a mettersi sempre in discussione, con il riconoscere, all’occorrenza,
eventuali limiti e mai pago dei successi conseguiti, considerati certo come nuove partenze, piuttosto
che arrivi, è alquanto complesso. Sottolineare taluni aspetti del gruppo di lavoro, connaturati in chi
è vocazionalmente prima, e professionalmente poi, destinato ad orientare il prossimo, quale quello
sopra riportato, relativo all’approccio critico con il quale l’intero progetto è stato affrontato, parrebbe
quasi ultroneo, eppure, talvolta, ribadire ciò che è ovvio in nuce, giova, oltre che a rafforzare il
concetto, a definire con precisione i ruoli. Per quel che attiene all’aspetto pratico-organizzativo, il
coordinamento di questo gruppo alquanto composito, formato da ottime professionalità, è consistito,
in primis, senza soluzione di continuità rispetto al primo anno, nell’uniformare e nel socializzare le
tecniche utilizzate ed utilizzande; ciò ha comportato lo svolgersi di una serie di giornate formative,
incentrate principalmente sul bilancio di competenze, oltre che sugli altri servizi già resi al pubblico,
ma sottoposti, comunque, alle revisioni tecniche, richieste dall’evolversi dei percorsi formativi
d’orientamento. A scadenza periodica, poi, sono stati effettuati vari “sopralluoghi” nei centri, per
una verifica “dal vivo”, che mettesse in luce le peculiarità dei diversi centri ed offrisse spunti per un
miglioramento del servizio. Nel corso di tale attività, il coordinamento del progetto specialistico ha
sempre trovato come referenti principali i responsabili dei centri prima, e gli operatori poi, entrambe
le categorie a testimoniare in maniera privilegiata le evoluzioni, in senso lato, dei servizi specialistici.
Il dialogo, così instaurato, ha consentito di apportare modifiche ed adattamenti, a seconda dei bisogni
del singolo centro, nel quadro di una profonda sinergia; una sorta di naturale adeguamento ad
un’azione di governance, tesa all’integrazione ed alla definizione complessiva della funzione e del
significato delle pratiche orientative, in relazione al luogo in cui sono realizzate. Oggi, infatti, grande
importanza riveste tale argomento, fortemente connesso a quello inerente agli orientatori ed alla
loro formazione, dovendo questi ultimi mettere in pratica le metodologie acquisite, con particolare
riferimento al contesto in cui gli stessi sono calati.
Della questione è stata investita anche la Commissione europea che, con il Memorandum
sull’istruzione e la formazione permanente, ha delineato alcuni punti, che hanno, poi, subìto un
All’interno dell’altra pubblicazione “I servizi di orientamento specialistico nei Centri per l’Impiego della Provincia di Potenza anno 2007 - 2008” è possibile trovare delucidazioni in merito a quanto appena detto, nella sezione dedicata ai centri, analizzati singolarmente.
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Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
significativo approfondimento con il processo consultivo che ne è seguito, all’interno del quale hanno
trovato spazio concetti quali:
•
la centralità della persona;
•
lo sviluppo della capacità auto-orientativa;
•
il sostegno nelle fasi di transizione della vita individuale;
•
l’accessibilità dei servizi ed il loro collegamento in rete;
•
la nuova professionalità del mediatore di orientamento;
•
il monitoraggio e la valutazione degli interventi di orientamento.
A tal proposito ed in quest’ottica, la seguente pubblicazione vuol modestamente fornire, fra le altre
cose, anche strumenti adatti alla formazione dell’orientatore o, comunque, finalizzati ad agevolare le sue
conoscenze, con l’ausilio di una bibliografia all’uopo pensata. Essa, infatti, è strutturata in dieci sezioni:
•
Teorie e modelli di riferimento;
•
Bilancio di competenze;
•
Orientamento e counseling;
•
Orientamento professionale;
•
Orientamento scolastico;
•
Orientamento universitario;
•
Orientamento e disabilità;
•
Orientamento e soggetti svantaggiati;
•
Strumenti per l’orientamento;
•
Riviste.
Per ogni sezione è possibile trovare una scheda esplicativa contenente il titolo dell’opera, l’autore, l’anno
di pubblicazione, la casa editrice. Questa raccolta/rassegna di bibliografia minima sull’orientamento
con presentazione sintetica dei testi maggiori, più che un’enciclopedia vuole costituire lo strumento
bibliografico essenziale per professionisti dell’orientamento, e quanti si trovano ad affrontare questo
tema nel corso della loro attività (insegnanti, formatori), ma potrebbe tornare utile anche a coloro che
muovono i primi passi nel settore, e cioè consulenti, studenti iscritti all’università od ai masters.
Considerate le finalità dell’opera, il procedimento adottato è stato di tipo prettamente empirico, il
secondo step, infatti, ha riguardato la circoscrizione dell’ambito operativo consulenziale, ottenuto
attraverso la contestualizzazione del campo d’azione. Ma cosa è chiamato a fare concretamente
un consulente d’orientamento all’interno dei centri per l’impiego? Le attività sono molteplici e
comprendono il tenersi costantemente informati attraverso il web, pubblicazioni e riviste specializzate
sulle caratteristiche e i cambiamenti del sistema formativo e su quelle del mondo del lavoro, oltre
che sulle possibilità di lavoro afferenti alla zona in cui si opera. Altra importante attività è quella, già
accennata, del coordinamento con gli operatori che svolgono altre funzioni nel centro (accoglienza e
prima informazione, promozione tirocini, incontro domanda e offerta di lavoro), in modo da rinviare
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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clienti e ricevere clienti da questi settori inviati. Servizio principale, almeno ad oggi, è quello della
consulenza, con tutto il suo portato di domande per approfondire singoli punti; analisi delle possibili
alternative; validazione delle opzioni descritte dal cliente; supporto nel processo di esplicitazione
delle motivazioni alla base delle aspirazioni, con la tecnica dell’ascolto attivo; sostegno nella redazione
di un piano d’azione per raggiungere l’obiettivo individuato; incontri con il cliente, qualora lo stesso
abbia acconsentito a svolgere l’intero percorso, in tre distinte sedute; monitoraggio, a distanza di
tempo, del suo operato. A tale attività si affiancano, poi, l’orientamento formativo, estrinsecantesi nei
seminari formativi e la informazione orientativa. Ora, da quanto appena enunciato, si comprende che
la fase di sperimentazione, ormai avviata da due anni, si trova in uno stadio, per così dire, avanzato,
ed abbisogna di una certa sedimentazione, per consentire la costruzione di un impianto dal carattere
sistemico, che tutti auspichiamo. Certo, al di là delle tecniche, delle procedure, dei metodi appresi
e da apprendere, il quid pluris di ogni servizio di consulenza è dato, in primis, dal consulente che lo
svolge. Egli può, con la sua humanitas, trasformare, dare vita e consistenza a fredde metodologie,
può riuscire, laddove non vi fosse riuscito verbis, a cogliere messaggi da parte del cliente, per facta
concludentia, a voler parafrasare il verbale ed il non-verbale. Il patrimonio “umano”, così interpretato,
è terra fertile da nutrire, coltivare, proteggere, con il supporto, mai con la sovrapposizione, e anche
laddove dovessero sorgere piccole crisi in ordine alla risoluzione di un caso, esse rappresentano uno
spiraglio critico, atto a stimolare e non a paralizzare l’azione orientativa.
Da ultimo mi premeva ringraziare tutti coloro che, a vario titolo, hanno preso parte a questa avventura,
il loro contributo è stato fondamentale e, per certi versi, unico. L’auspicio è, dunque, di continuare
a percorrere il cammino intrapreso, con la serenità e la grinta di sempre, nella consapevolezza che,
essendo quello dell’orientamento un territorio ancora in fase di esplorazione, il percorso si potrà
presentare, a tratti, accidentato, ma sostenuti dalla strenua convinzione della necessità e della bontà
del servizio reso. Talvolta si crede, infatti, che quanto si somministra alla gente sia inidoneo alla
risoluzione dei problemi quotidiani, perché azione di natura astratta, ma io credo che fare da supporto
nella ricerca o nell’emersione delle consapevolezze altrui sia sin troppo importante ed impegnativo
e, soprattutto, comporti una grande responsabilità. “Nella notte della mia memoria, avanzo con
la mente ancora persa in comode confusioni precostituite dalla coscienza, che non è tale e provo
a posizionare la sveglia della mia anima, già sapendo che suonerà, quando non più richiesta…”.
Leggendo questi versi, si può cogliere un fatto, che la sveglia dell’anima, o della coscienza, può
suonare quando richiesta, se i meccanismi sono noti a chi l’aziona, ovvero se qualcuno si adopera
per renderli manifesti, senza tentare di dare soluzioni di pronto consumo o di fagocitare l’utente
“disorientato”, ma soltanto tentando di far luce su ciò che non appare.
Caterina Cerbino
Coordinatore del progetto
TEORIE E MODELLI DI RIFERIMENTO
TEORIE E MODELLI DI RIFERIMENTO
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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TITOLO: “Dialoghi sull’orientamento. Dalle esperienze ai modelli”
AUTORI: Grimaldi A., Del Cimmuto A.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007
CASA EDITRICE: Isfol
Scopo del volume è fornire una visione più ampia dei fenomeni in atto intorno al sistema orientamento
e sulle sfide future. Il volume è strutturato in due parti: la prima dedicata alle questioni, ai modelli ed
alle pratiche di orientamento e la seconda ai temi, alle interazioni ed alle prospettive aperte per una
azione di sviluppo complessiva e sostenibile nel tempo.
TITOLO: “Le parole dell’orientamento: un puzzle da comporre”
AUTORI: Del Cimmuto A., Falcone A., Ferrari S., Grimaldi A., Lolli C., Marciano S., Rossi A.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007
CASA EDITRICE: Isfol
Il volume raccoglie un “glossario” di parole legate al tema dell’orientamento. L’idea originaria del
chiedere agli operatori di indicare le parole da porre vicino al termine orientamento, che gli autori
hanno svolto coinvolgendo in questa sorta di “gioco” la rete di persone di riferimento, è stata di fatto
un pretesto per riflettere sul senso che un opuscolo come questo può avere all’interno della comunità
degli interlocutori dell’orientamento.
TITOLO: “Orientare l’orientamento. Politiche, azioni e strumenti per un sistema di
qualità”
AUTORI: Grimaldi A., Bucherelli K., Ferrari S.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007
CASA EDITRICE: Isfol
Vengono presentati gli atti del convegno nazionale “Orientare l’orientamento. Politiche, azioni e
strumenti per un sistema di qualità” tenutosi a Roma nei giorni 5 e 6 dicembre 2005, giunto alla
sua seconda edizione. Il Convegno ha costituito l’appuntamento per un confronto tra tutti coloro
che operano nel settore della formazione e dell’orientamento per favorire da un lato la conoscenza
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Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
e l’integrazione delle esperienze e dall’altro lo sviluppo di un sistema di qualità. Nel tentativo di
organizzare l’esistente in una mappa concettuale ed operativa condivisibile tra i diversi attori coinvolti,
sono state previste quattro macro aree di attività: i modelli, il cliente, gli strumenti e le pratiche, i
professionisti e le organizzazioni.
TITOLO: “L’orientamento. Teorie, strumenti, pratiche professionali”
AUTORI: Sangiorgi G.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006
CASA EDITRICE: Carocci Editore
Le attività di orientamento allo studio e alle professioni stanno incontrando, nel nostro paese, crescente
fortuna ed è sempre più diffusa la figura del career counsellor. Negli ultimi tempi la formazione del
professionista dell’orientamento è stata affidata anche a specifici insegnamenti impartiti presso le
facoltà di psicologia ed ai master di primo e secondo livello presenti nei principali atenei. Questo lavoro
è pensato principalmente per gli studenti dei suddetti corsi e per i professionisti che già lavorano
in questo campo, con l’intento di fornire un insieme accessibile di conoscenze utili per un primo
confronto con la materia e per una comprensione dei diversi approcci presenti nel mondo scientifico
e professionale. Il volume esamina, dopo una ricostruzione dello sviluppo storico dell’orientamento,
la molteplicità delle cerniere e delle fasi di transizione che il soggetto incontra nell’arco di vita, fino
a individuare un modello operativo idoneo per l’organizzazione dei servizi e per la definizione delle
metodologie adottate dai career counsellor. L’ultima parte tratta gli strumenti dell’orientamento (gli
strumenti di misura e di assessment, il colloquio, il gruppo, i supporti informatizzati) in riferimento al
loro impiego nell’ambito dei percorsi orientativi.
TITOLO: “Narrazioni di narrazioni. Orientamento narrativo e progetto di vita”
AUTORE: Batini F. del Sarto G.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005
CASA EDITRICE: Centro Studi Erickson
Le memorie, luoghi privilegiati di formazione dell’identità culturale, sociale, professionale e soprattutto
personale, si nutrono di immagini e storie vissute, di trame e racconti, che offrono un’inesauribile
risorsa di spunti e progetti per venire incontro al bisogno naturale di orientamento delle comunità e
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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degli individui, alla necessità che abbiamo di compiere delle scelte. L’orientamento narrativo è una
metodologia specifica che trova applicazione lungo l’arco dell’intera esistenza: nella vita scolastica,
nell’inserimento nel mondo professionale, nel momento di tracciare bilanci, nei lavori di cura e
di assistenza, nell’integrazione di coloro che appartengono a culture differenti. Uno strumento di
grande importanza, in grado di facilitare l’empowerment di una persona, consentendole di ampliare
le capacità espressive, di riflettere su di sé, sul proprio passato e futuro, agevolando le dinamiche
relazionali e sviluppando la progettualità. Il volume si propone come un vero e proprio vademecum
per l’impiego della metodologia narrativa in orientamento offre un ricco apparato di percorsi da
personalizzare, modificare e utilizzare nei diversi contesti.
TITOLO:“Manuale per orientatori. Metodi e scenari per l’empowerment personale e
professionale”
AUTORE: Batini F.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005
CASA EDITRICE: Centro Studi Erickson
Nel quadro dell’evoluzione della società contemporanea e dell’emergere dell’apprendimento come
dimensione costitutiva dell’intero corso della vita, l’orientamento ha assunto negli ultimi anni
un’importanza sempre crescente, sia nel dibattito scientifico che nelle politiche della formazione e del
lavoro. Il volume si occupa di questo tema unendo all’inquadramento teorico un’ampia e dettagliata
presentazione dei metodi e degli strumenti utilizzabili dagli orientatori.
TITOLO: “Professione orientamento. Una guida per inserirsi nel settore”
AUTORE: Evangelista L.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005
CASA EDITRICE: Sonda
Questo testo presenta tutto quello che occorre conoscere per formarsi e lavorare nell’orientamento: le
caratteristiche dell’orientamento, i luoghi, i destinatari, i finanziamenti, i servizi; la regolamentazione
di legge del settore, le principali figure professionali e le loro conoscenze e competenze, chi sono
e dove trovare i possibili committenti, le strategie di carriera ottimali per inserirsi nel settore. Il
testo è indirizzato a insegnanti, formatori, educatori, psicologi, esperti di selezione e risorse umane,
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Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
neolaureati e diplomati in discipline psicologiche, educative, sociali, o economiche interessati a
lavorare nel settore dell’orientamento
TITOLO: “Percorsi di orientamento. Un’indagine nazionale sulle buone pratiche”
AUTORI: Grimaldi A., Avalone F.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005
CASA EDITRICE: Isfol
Un censimento degli enti che si occupano di orientamento in Italia e che hanno realizzato percorsi
di orientamento evidenzia una realtà composita per tipologie di utenti, pratiche messe a punto
e modelli che le sostengono. Il volume, che contiene al suo interno una presentazione di buone
pratiche realizzate nel nostro Paese, vuole essere, da un lato, una riflessione ragionata sull’esistente
e, dall’altro, una proposta per coloro che, a vario titolo, si occupano di orientamento e che, in ragione
di questo, si trovano nella condizione di pensare, mettere a punto e realizzare pratiche di intervento
in risposta ad una domanda che proviene da una utenza diversificata, per condizione sociale, contesti
culturali e momento storico di riferimento. L’analisi dell’offerta di orientamento presentata apre
ulteriori piste di riflessione rispetto alla configurazione della domanda di orientamento così come
scaturisce da coloro per i quali le azioni di intervento vengono pensate e realizzate
TITOLO: “L’orientamento: teorie, strumenti e metodi”
AUTORI: Amoretti G., Rania N.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005
CASA EDITRICE: Carocci Editore
In una società in rapida evoluzione, la domanda di orientamento scolastico e professionale aumenta
in modo consistente e determina la richiesta di strumenti, strategie e attività di formazione adeguati.
Il volume offre spunti per riflettere su se stessi e indicazioni su quali informazioni/strumenti scegliere,
come utilizzarli e dove trovarli avvalendosi delle potenzialità offerte da Internet e dai siti web. Si
rivolge ai giovani che devono decidere se proseguire o meno il proprio percorso formativo, agli
insegnanti e ai genitori, agli studenti universitari e agli operatori del settore.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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TITOLO: “Tra orientamento e auto-orientamento, tra formazione e autoformazione”
AUTORI: Grimaldi A., Quaglino G.P.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005
CASA EDITRICE: Isfol
L’investimento di ricerca voluto dall’Isfol, di cui in questo volume si tenta una restituzione “riflessiva”
delle considerazioni emerse, ha concentrato il suo interesse sull’esplorazione dei legami teorici e pratici
possibili fra orientamento e formazione, con attenzione particolare alle declinazioni autoformative ed
auto-orientative. Le ragioni di tale interesse sono da ricondursi al desiderio di comprendere come gli ambiti
di ricerca e le pratiche della formazione e dell’orientamento rispondano all’incessante mutamento dei
mondi organizzativi e di quello delle professioni, pur mantenendo ferma la propria finalità del sostegno
al percorso di realizzazione individuale. Gli esperti di formazione e autoformazione hanno elaborato
esperienze che talvolta hanno assunto anche un importante valore auto-orientativo e viceversa. Questo
lavoro cerca di esplorare alcune di queste esperienze, spesso destinate ad un pubblico adulto, cercando
contemporaneamente di far dialogare “a distanza” esperti del mondo della formazione, dell’autoformazione
e dell’orientamento, italiani e stranieri, e di porre a confronto progetti tra loro variegati.
TITOLO:“Psicologia dell’orientamento. Ambiti teorici e campi applicativi”
AUTORE: Petrucelli F.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Questo testo rappresenta una panoramica dell’utilizzo della psicologia dell’orientamento a livello
scolastico e professionale. L’orientamento scolastico è un intervento mirato alla scelta scolastica ed alla
sua buona riuscita, mentre per orientamento professionale s’intende un’attività centrata a dare assistenza
all’individuo nella ricerca professionale e nello svolgimento lavorativo, affinché esso possa essere per
lui gratificante. Il termine “orientamento”, di conseguenza, abbraccia varie fasi dello sviluppo evolutivo
poiché deve essere inteso come un ampio e complesso processo educativo che non può considerarsi
mai “concluso” ma, viceversa, caratterizza un percorso che tende al raggiungimento dello sviluppo pieno
dell’individuo. Nel testo vengono presentati degli spunti teorici sull’orientamento: storia e definizione,
metodologie e strumenti utilizzabili, il bilancio di competenze, i processi decisionali, gli attivatori cognitivi e
psicologici dello stesso. Vengono, infine, illustrati alcuni campi applicativi dell’orientamento: il counseling,
l’orientamento nelle scuole, l’orientamento a livello universitario, l’orientamento professionale.
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Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “Percorsi di orientamento”Indagine Nazionale ISFOL sulle buone pratiche
AUTORI: Grimaldi A.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004
CASA EDITRICE: Isfol
“A fronte di un gran fervore realizzativo nel settore dell’orientamento, manca un solido ancoraggio
teorico che spesso determina incertezze nella definizione degli obiettivi, delle strategie, delle
metodologie nonché delle stesse pratiche di orientamento. Appare prioritario lo sviluppo di
un sistema per poter pervenire ad una modellizzazione, condivisa di processi, prodotti, azioni e
professionalità capaci di rispondere alle nuove esigenze di una utenza sempre più ampia e con
caratteristiche differenziate… Il lavoro, che si presenta in questo volume, si pone all’interno di tale
prospettiva con il fine di pervenire ad una ricognizione degli enti e degli organismi che si
occupano di orientamento e di individuare criteri di lettura e di analisi delle pratiche…” (Dott.
ssa Anna Grimaldi - ISFOL)
TITOLO: “Non perdere la bussola. Orientamento e formazione in età adulta”
AUTORE: Loiodice R.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Il volume intende offrire un contributo di approfondimento e di riflessione sui temi dell’orientamento e
della formazione in età adulta. Temi che negli ultimi anni si sono arricchiti di nuove ipotesi interpretative,
di suggestioni e piste di indagine originali ed inedite, idonee a fronteggiare e gestire situazioni ed
esperienze finora sconosciute a questa età della vita: la transizione, il cambiamento, l’incertezza e la
precarietà di sistemi di vita, di saperi e di valori precedentemente contrassegnati dai caratteri della
stabilità e della certezza. Di fronte a tali radicali trasformazioni, gli uomini e le donne adulte debbono
essere attrezzati cognitivamente ed emotivamente; debbono, cioè, essere formati e orientati rispetto
a reticoli di conoscenze, di esperienze, di relazioni che “mutano stabilmente”. Il reciproco intreccio tra
bisogni formativi delle persone e ricchezza delle offerte realizzate nei vari contesti (istituzionali e non)
può consentire a uomini e donne di imparare a orientarsi in forma responsabile ed esperta. Rispetto a tale
obiettivo, il volume fornisce alcune indicazioni sulle logiche e le pratiche di orientamento e formazione in
età adulta, con riferimenti specifici al ruolo degli operatori della formazione/orientamento degli adulti.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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TITOLO: “Repertorio bibliografico nazionale sull’orientamento”
AUTORE: Grimaldi A. - Isfol
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
L’orientamento è una delle questioni tematiche poste al centro delle politiche educative e del
lavoro non solo del nostro Paese e dell’Unione europea ma di molti dei Paesi avanzati. Ben oltre
le mode culturali che in qualche modo indirizzano, a torto o a ragione, talune decisioni dei governi,
l’orientamento va sempre più rivelandosi, infatti, come elemento di importanza cruciale nei processi
di incremento dell’efficacia e della produttività dei sistemi formativi, come fattore di crescita civile
e democratica dei Paesi e della loro competitività. Si assiste così ad un fiorire di studi ed iniziative
su diversi fronti scientifico-applicativi. Anche in Italia l’interesse sempre maggiore verso le teorie e
le pratiche di orientamento ha dato il via ad una serie di attività e di proposte rilevanti. La necessità
di organizzare e sistematizzare i diversi contributi è all’origine del Repertorio bibliografico nazionale
sull’orientamento . Il numero delle pubblicazioni, i campi di indagine che si connettono alle tematiche
dell’orientamento si presentano in modo molto variegato e pongono non poche questioni sui criteri
di ricerca, selezione dei materiali prodotti e quindi sulle modalità di classificazione degli stessi. In
tal senso il Repertorio è stato concepito e strutturato in maniera da garantire l’effettiva reperibilità
e consultabilità dei materiali. Raccoglie circa 1.800 documenti, tra monografie ed articoli, editi negli
ultimi dieci anni (1990-2001), i siti web di interesse nazionale e un’appendice relativa alla formazione
universitaria e specialistica sulle tematiche dell’orientamento. Al volume è allegato un CD-Rom
contenente la banca dati dei documenti.
TITOLO: “I professionisti dell’orientamento. Informazione, produzione di conoscenza e
modelli culturali”
AUTORE: Grimaldi A.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Il riferimento, da un lato, alla riforma della scuola e, dall’altro, a quella universitaria, testimonia un
bisogno diffuso di ripensare e riarticolare l’offerta dei servizi e degli strumenti in uso nel settore
dell’orientamento. Partendo da tali presupposti si evidenziano almeno due tipi di problematiche:
22
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
la prima rinvia alla necessità di poter disporre di strumenti d’orientamento sensibili a tali variabili,
capaci di garantire un risultato valido e attendibile; la seconda è relativa alle figure professionali
che lavorano a diverso titolo in tale settore, alle loro caratteristiche, alle competenze ed al tipo
di formazione che li prepara ad affrontare situazioni operative diversificate e complesse. Emerge
con forza l’urgenza di una revisione ragionata delle professionalità dell’orientamento così da poter
pervenire ad un modello di competenze condiviso su scala nazionale. Lo studio che qui si presenta
nasce proprio da tale necessità. In particolare il volume raccoglie i risultati di un’indagine Isfol volta
ad un’analisi sia degli organismi sia delle professionalità che operano nel settore dell’orientamento.
Il fine è fotografare la realtà nazionale e individuare criticità e punti di forza sulla base dei quali
impostare un lavoro di razionalizzazione dell’esistente e di definizione di un modello di competenze
innovativo e rispondente alle esigenze di un contesto in evoluzione.
TITOLO: “Psicologia dell’orientamento professionale. Teorie e pratiche per orientare la
scelta negli studi e nelle professioni”
AUTORI: Guichard J., Huteau M.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003
CASA EDITRICE: Raffaello Cortina Editore
Gli autori presentano una sintesi delle ricerche sulla psicologia dell’orientamento verso lo studio, la
formazione e le professioni, dei giovani ancora studenti e degli adulti. Vengono analizzate le principali
tendenze dell’educazione all’orientamento e le possibilità che offrono oggi le nuove tecnologie
dell’informazione. Il volume è rivolto sia agli studenti di psicologia sia ai professionisti dell’orientamento
e a quanti si trovano ad affrontare questo tema nel corso della loro attività (insegnanti, formatori). La
prefazione all’edizione italiana è stata curata da Maria Luisa Pombeni.
TITOLO: “Modelli e strumenti a confronto: una rassegna sull’orientamento”
AUTORE: Isfol
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Il volume, rivolto a tutti coloro che operano nel settore della formazione e dell’orientamento
professionale, presenta i risultati di un’indagine il cui obiettivo principale è stato quello di offrire
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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una fotografia in materia di orientamento, accompagnata da una rassegna ragionata dei principali
modelli e strumenti in uso sul territorio nazionale nei diversi contesti scientifico-operativi. La ricerca si
colloca all’interno di un progetto più vasto dal titolo “Definizione e valutazione di modelli cognitivopsicologici nella scelta e nel successo della professione”, il cui obiettivo a medio-lungo termine è
quello di proporre un modello per l’orientamento completo in ogni sua parte con strumenti validi e
innovativi.
La sollecitazione ad un simile lavoro è apparsa quanto mai urgente, in un momento in cui alla mole
di strumenti che da ogni parte continuano a prodursi sembra contrapporsi un “vuoto” concettuale
relativamente ai modelli teorici di riferimento. Allo stato attuale dei fatti è evidente come la richiesta
crescente di servizi per l’orientamento sempre più qualificati e diversificati induca a un “accumulo” di
strumenti piuttosto che a una solida riflessione concettuale sulle pratiche di intervento già diffuse e
presenti sul territorio nazionale. Il volume presenta:
•
una rassegna della letteratura in tema di orientamento, più recente e scientificamente
accreditata sia a livello nazionale sia internazionale, con un’attenzione particolare ai principali
modelli teorico-concettuali;
•
una rassegna ragionata di strumenti per l’orientamento, sia validati e standardizzati sia non
validati e non standardizzati, accorpati sulla base di alcune macro categorie precedentemente
individuate;
•
un quadro sinottico comparativo e un breve glossario testistico di sostegno alla lettura.
TITOLO: “Il colloquio orientativo nei Centri per l’Impiego”
Autori: M. R. Mancinelli
Anno di pubblicazione: 2002
Casa editrice: Provincia di Milano
I Centri per l’Impiego, in virtù della funzione esercitata nell’ambito delle politiche del lavoro, svolgono
in misura crescente attività di orientamento.
Si tratta di un processo essenzialmente formativo e continuo finalizzato a supportare l’individuo in
particolari situazioni di scelta e di decisione relativi al proprio percorso formativo e professionale. Tra
gli strumenti di lavoro adottati dagli orientatori vi è il colloquio, un momento privilegiato di conoscenza
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Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
delle caratteristiche e della storia personali. Perché un’attività esposta alle libere e soggettive
impostazioni di chi la realizza abbia un fondamento e una validità scientifica, occorre conoscerne
il quadro teorico e applicativo e adottare una linea metodologica condivisa. Il manuale, destinato
agli operatori dei Centri per l’Impiego, persegue principalmente questo obiettivo, fornendo griglie
e indicazioni che permettano di focalizzare le aree del vissuto personale, formativo e professionale
degli utenti. Il testo si articola in tre parti.
La prima parte prende in esame le caratteristiche dei due soggetti coinvolti (utente e orientatore) e
la particolare modalità di comunicazione adottata (il colloquio).Nella seconda parte sono indicati la
metodologia più efficace per gestire il colloquio, i contenuti e le informazioni da raccogliere; la terza,
infine, al fine di sviluppare pratiche orientative personalizzate, fornisce griglie e format di raccolta
delle informazioni per target di utenza.
TITOLO: “Accreditamento delle sedi orientative”
Autori: F. Gergo, D. Pavoncello
Anno di pubblicazione: 2002
Casa editrice: Isfol
La pubblicazione (oltre 1000 pagine) contiene: un manuale di qualità (inclusa la descrizione di tutte
le procedure e la relativa modulistica) pensato per le agenzie che erogano servizi di orientamento
la descrizione (completa di materiali liberamente fotocopiabili) per svolgere attività di accoglienza,
informazione orientativa, formazione orientativa, consulenza orientativa, bilancio di competenze un
glossario dei termini dell’orientamento.
TITOLO: “L’orientamento in Europa. Alcune esperienze significative”
AUTORE: Grimaldi A.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Il volume presenta i risultati di una ricerca Isfol progettata in linea di continuità con una precedente
attività di rassegna dei modelli e strumenti, in uso a livello nazionale, nel campo dell’orientamento. Per
dare ulteriore rilevanza alla riflessione teorico-metodologica si è ritenuto essenziale un ampliamento
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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di prospettiva. Così la ricerca è stata estesa a quattro paesi europei, considerati per ragioni diverse
tra i più significativi: Francia, Inghilterra, Repubblica Federale Tedesca e Spagna. La ricerca è stata
finalizzata sia ad una ricognizione di strumenti e modelli in uso nei diversi contesti considerati, sia ad
un’analisi complessiva delle modalità di intervento nell’ambito della vocational guidance.
TITOLO: “Psicologia dell’orientamento scolastico e professionale. teorie, modelli e
strumenti”
AUTORI: Castelli C., Venini L.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
L’aggiornamento di questa nuova edizione del volume nasce, non solo, dalla necessità di una revisione
teorica dei contributi, ma anche, dall’esigenza di recepire l’evoluzione delle pratiche orientative che
si sono affermate negli ultimi anni. Infatti, il contesto in cui si inserisce il processo orientativo è
complesso e in continua evoluzione: le trasformazioni dei vari ambiti scientifico-tecnologici, l’affermarsi
dell’economia globale, il diffondersi della formazione continua in risposta alle rapide modificazioni
del mercato del lavoro e della qualità del lavoro hanno sconvolto le tradizionali identità lavorative e
le classi sociali. Questa nuova realtà ha portato a ripensare l’orientamento nell’ottica di una maggiore
attenzione ai reali bisogni delle persone - giovani e non - che si trovano, diversamente dal passato,
a confrontarsi con realtà scolastiche e lavorative complesse, in continuo mutamento e, proprio per
questo, spesso difficili da elaborare e da cogliere nella loro effettiva valenza. A queste considerazioni
va aggiunto che, negli ultimi anni, si sono studiati nuovi modelli e puntualizzati meglio metodi e
strumenti in relazione alle strategie e alle politiche d’intervento che, su sollecitazione dell’Unione
Europea, anche l’Italia ha iniziato a recepire. Nella sua articolazione il volume affronta i principali
modelli teorici che si sono sviluppati nei diversi settori di ricerca della psicologia - psicologia dello
sviluppo, psicologia sociale, psicologia generale, psicologia delle differenze individuali - modelli che
trovano nel processo orientativo un momento peculiare di applicazione. Inoltre, vengono analizzati i
modelli di intervento, gli strumenti e le tecniche attraverso cui si realizza l’attività orientativa. In questo
ambito, accanto agli strumenti classici dello psicologo - quali i test ed il colloquio, affrontati a livello
teorico e di tecnica applicativa - viene presentata un’ampia e aggiornata trattazione del computerassisted-system, che sta interessando sempre più ampiamente anche il processo orientativo.
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Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “L’orientamento. Metodi, tecniche, test”
AUTORI: Boncori G., Boncori L.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Carocci Editore
Questo volume analizza interventi di orientamento che si estendono dal livello della scuola di base fino
all’università inclusa. Essi si riferiscono ad un modello ben definito, caratterizzato da una prospettiva
personologica - si mette l’accento sul rispetto della personalità individuale e sull’aiuto allo sviluppo
decisionale personale - e dal rigore scientifico dei controlli sperimentali compiuti, principalmente
dagli autori, in quanto responsabili di strutture di orientamento accademico e scolastico, nell’arco
di venti anni di attività. Gli autori ritengono desiderabile la collaborazione fra più professionisti, ma
presentano modelli in cui di volta in volta può aver avuto la prevalenza l’una o l’altra competenza
professionale.
TITOLO: “L’orientamento dalla A alla Z”
AUTORE: Mancinelli M. R.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano
Il libro offre, a tutti coloro che operano nel campo dell’orientamento, un insieme di idee e di spunti
di riflessione sul tema dell’orientamento.
CONTENUTO
I contenuti del libro sono presentati seguendo un ordine alfabetico e consentono di spaziare da un’idea
all’altra e di effettuare collegamenti e approfondimenti. Vengono affrontati i seguenti argomenti:
1)
A come Autorientamento e azione orientativa
2)
B come Breve storia dell’orientamento
3)
C come Concezione attuale dell’orientamento
4)
D come Differenziazione dei bisogni degli utenti
5)
E come Eterogeneità delle azioni orientative
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
6)
F come Finalità dei contesti e Figure professionali
7)
G come Gestione delle informazioni
8)
I come Individuo e contesto sociale
9)
L come Lavoro e professioni
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10) M come Modelli teorici di riferimento
11) N come Necessità di essere motivati all’orientamento
12) O come Orientamento dal punto di vista legislativo
13) P come Progettazione dell’azione orientativa
14) Q come Quale decisione prendere
15) R come Ruolo della famiglia in orientamento
16) S come Strumenti e metodi
17) T come Tutoring: specificità e ruolo
18) U come Unitarietà (e differenziazione) delle azioni orientative
19) V come Verifica degli interventi
20) Z come Zoom: esempi di progetti orientativi (di E. Bonelli e E. Ramella)
TITOLO: “Laboratorio di orientamento. come organizzare percorsi individualizzati
attraverso servizi in rete”
AUTORE: Consolini M.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Il “Laboratorio di orientamento” può essere definito come una proposta di organizzazione di servizi,
che offre contestualmente percorsi personalizzati e un insieme più ampio di servizi, individuali e di
gruppo, grazie a un lavoro di rete e alla collaborazione tra diverse competenze.
Il consulente di orientamento con un primo colloquio individuale aiuta l’utente a mettere a punto
un percorso personalizzato sulla base dei bisogni individuati e di un catalogo di proposte di servizi
offerti dal centro e/o dalla rete territoriale. L’idea chiave consiste nella scomposizione delle principali
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Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
aree dell’orientamento (le risorse personali, gli sbocchi professionali, i percorsi formativi, il mercato
del lavoro) in unità orientative con obiettivi specifici rivolte a destinatari con bisogni diversi. I moduli
spaziano da interventi finalizzati a un primo bilancio delle proprie risorse ad incontri di informazione
sulle opportunità formative, a moduli centrati sulla formulazione del progetto professionale e del
conseguente piano d’azione. Il Laboratorio può collocarsi, presso diverse strutture, come un centro
per l’impiego o un’agenzia di formazione professionale, una scuola o un’università. In sintesi è “un
modo e un luogo per fare orientamento”, dove per modo si intende l’offerta di una pluralità di servizi
e per luogo uno spazio accessibile, organizzato con risorse informative e strumenti di supporto,
riconoscibile in modo chiaro rispetto alla funzione svolta di aiuto alle scelte professionali. I materiali
proposti nella presente guida offrono in primo luogo una possibile risposta concreta alle esigenze
di flessibilità e di specificità nel difficile lavoro di orientamento degli operatori. In secondo luogo si
intende offrire agli operatori una metodologia di lavoro e uno strumento di confronto continuo, utile
anche nel processo in corso di accreditamento dei servizi orientativi.
TITOLO: “L’identità. Verso un’ecopsicologia dell’orientamento”
AUTORE: Carrà Ciappina A.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Un libro sulla psicologia dell’orientamento scolastico e professionale deve partire da un discorso sulla
scuola e sul lavoro. Oggi l’orientamento dimostra l’ineliminabilità del consiglio, dell’aiuto e della
scelta sistematica e quasi quotidiana per la realizzabilità di migliori condizioni di vita basata su criteri
soggettivi ed attitudinali più che su criteri obbiettivi ed economici. Un orientamento permanente
durante tutto l’arco della vita, come proposto da questo volume. Un aiuto dato ai soggetti per la
realizzazione del loro originale progetto di benessere. L’ancoraggio dell’orientamento alle ipotesi
di benessere traspare dalle analisi che questo libro presenta. Tutto questo ondeggiamento, dalla
popolarità al rifiuto e poi ancora alla progressiva accettazione sociale, ha provocato aumenti di ansia
e di colpevolezza, negli operatori ed anche negli orientati. L’ansia deriva dalla complessità delle scelte
e dalle sempre maggiori possibilità e difficoltà. La consapevolezza invece si trova nella continua
sfida del futuro, nella paura di sbagliare la scelta della via nuova, avendo abbandonato la vecchia. La
priorità dei soggetti sta alla base dell’orientamento; oggi il trend è mutato, non c’è più un solo modo
di orientare: ce ne sono molti. Anzi è proprio questo pluralismo che qualifica orientamento scolastico
e professionale e privilegia la soggettività e quindi la pluralità.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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TITOLO: “La consulenza orientativa”
AUTORI: Consolini M., Pombeni M. L.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2001
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
La consulenza orientativa costituisce una tipologia di azione nell’ambito dell’orientamento scolastico
e professionale, finalizzata a sostenere la progettualità nei confronti dello sviluppo dell’esperienza
formativa e lavorativa della persona. Obiettivo prioritario di questa azione è l’attivazione di un
processo di assunzione personale e diretta di responsabilità rispetto ad alcuni momenti di snodo del
percorso formativo e lavorativo del singolo individuo.
La consulenza orientativa si configura come un intervento di aiuto focalizzato sull’elaborazione
di strategie di fronteggiamento di diversi compiti orientativi (la scelta, la ricerca del lavoro, la
ricollocazione, ecc.) e si correla con altre azioni professionali che possono risultare complementari al
raggiungimento dell’obiettivo, come la diagnosi di competenze personali e professionali, l’incrocio
domanda/offerta, gli interventi di formazione professionale, il sostegno all’inserimento lavorativo.
TITOLO: “Psicologia di gruppi in formazione. Idee e strumenti per promuovere il
cambiamento e costruire le competenze”
AUTORI: Di Maria F., Lavanco G
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
L’occasione offerta dalla realizzazione di questo volume poteva è può essere considerata all’interno di
un doppio “sentimento”: la persuasione e la tentazione. La persuasione è che il mondo della formazione
professionale dovesse essere dotato di alcuni strumenti per leggere e intervenire nei cambiamenti,
per stimolarli, proporli, gestirli. Il percorso all’interno di questo volume è per questo, volutamente, un
percorso di lavoro, un insieme di strumenti, uno spazio di riflessione e discussione. Un libro aperto per
cercare e sistematizzare altre ricerche, altri contributi, altri costanti aggiornamenti. La tentazione è
l’idea che non esista formazione che non abbia una finalità sociale, una formazione che abbandoni gli
specialismi e i tecnocraticismi e sappia essere flessibile ed aperta all’innovazione. Ma tale formazione
ha bisogno di un progetto sulla risorsa uomo, è una formazione che guarda all’educazione alla scelta,
alla capacità di orientarsi, al bisogno etico. È una formazione per la solidarietà della ricerca del bene
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Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
comune, dell’impegno per la costruzione di comunità competenti. Nasce da questa considerazione
l’individuazione dei temi trattati: il gruppo, come problema metodologico e didattico, come possibilità
di accelerare la formazione, di arricchirla; il colloquio in ambito formativo; la comunicazione e la
dimensione comunicativa nella nuova formazione; l’innovazione tecnologica con la sua apertura
alle nuove tecniche didattiche e formative; le politiche dell’orientamento nella prospettiva di una
formazione flessibile, dell’educazione alla scelta, dell’incontro fra disagio sociale e mercato del lavoro;
il bilancio di competenze come strumento formativo; la finalità etica della formazione, il suo dover
essere formazione per la solidarietà.
TITOLO: “Interessi e scelte. Come si evolvono e si rivelano le preferenze professionali
Con in appendice i materiali per il training: “La scelta per il futuro: no problem!”
AUTORI: Soresi S., Nota L.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000
EDIZIONE: Giunti Organizzazioni Speciali - Edizioni Iter
Gli interessi hanno ricoperto un ruolo fondamentale nell’orientamento e nella consulenza lavorativa
sin da quando, all’inizio del Novecento, Parsons, ponendo le basi della ricerca in materia di psicologia
del lavoro, aveva suggerito che l’analisi e l’attivazione di una scelta professionale dovevano
necessariamente considerare la relazione che sussiste tra l’immagine che la persona ha di sé e le
diverse occupazioni. Nel fare orientamento, infatti, non si può dimenticare che la valutazione degli
interessi sembra predire meglio di altre misure la professione che il giovane in futuro svolgerà, e che
numerosi fenomeni di abbandono scolastico od universitario sono da imputarsi, più che a mancanza
di capacità, a scarso interesse verso ciò che è oggetto di studio. Il volume, dopo un’ampia sintesi dei
più importanti contributi dati dalla psicologia allo studio degli interessi (da quello di Super a quello di
Roe, da Holland alla social cognitive perspective, a Gati), introduce gli aspetti teorico-metodologici
su come gli interessi delle persone abbiano origine e in che rapporti essi si trovino rispetto ad atre
dimensioni (attitudini, valori, personalità) e, passando in rassegna i vari strumenti di valutazione degli
interessi e le teorie ad essi soggiacenti, affronta in maniera esaustiva il problema della rilevazione.
Il training
Il libro si conclude con un esempio di curriculum per la pianificazione di un’attività di orientamento
alla scelta scolastico-professionale nella scuola media, articolato in 15 unità didattiche: “La scelta per
il futuro: no problem!”, fornendo in Appendice i materiali necessari per la didattica in aula (materiali
di gestione, lucidi per lavagna luminosa, schede per prove criteriali, schede per i compiti a casa,
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
31
ecc., tutti facilmente riproducibili ed utilizzabili dal trainer). Rappresenta, così, un supporto di lavoro
particolarmente utile per coloro che, orientatori, insegnanti e psicologi dell’orientamento, della
formazione e del lavoro, sono interessati alla tematica della scelta.
TITOLO: “Orientamenti per l’orientamento. Ricerche ed applicazioni dell’orientamento
scolastico-professionale”
AUTORE: Soresi S.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000
EDIZIONE: Giunti Organizzazioni Speciali - Edizioni Iter
Il volume si propone soprattutto di ridimensionare lo iato che sovente si constata tra il dibattito
scientifico in materia di scelte scolastico-professionali e le “pratiche” ed attività che le diverse agenzie,
che si occupano di orientamento, offrono a coloro che si rivolgono ad esse. Le ricerche e le applicazioni
che vengono presentate si riferiscono ai “nodi” più spinosi dell’orientamento: al decision-making
adolescenziale, alle procedure utilizzabili per approfondire la conoscenza dei processi di scelta, alle
problematiche connesse alla ricerca attiva di un lavoro ed a quelle della scelta universitaria, dal ruolo
del professionista dell’orientamento, agli strumenti di valutazione.
Accanto ad un intervento di L. Mann dell’Università di Melbourne, che a livello internazionale è
unanimemente considerato uno dei “padri” della teoria della del conflitto decisionale, il volume
raccoglie i contributi dei maggiori studiosi italiani del settore che, avendo “il polso” della situazione
dell’orientamento italiano, offrono spunti operativi e di ricerca particolarmente stimolanti. Si tratta
pertanto di una rassegna di proposte tra le più autorevoli nel settore, frutto del dibattito scientifico
svoltosi negli ultimi anni, che non dovrebbe mancare in un’aggiornata biblioteca dell’orientamento
scolastico-professionale.
32
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “Autoefficacia nelle scelte. La visione sociocognitiva dell’orientamento
Con in appendice i materiali per il training “Primo comandamento: credo in me stesso… anche perché
mi conviene!”
AUTORI: Nota L., Soresi S.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000
EDIZIONE: Giunti Organizzazioni Speciali - Edizioni Iter
Accanto alle dimensioni e ai tratti che tradizionalmente sono considerati da chi si occupa di scelte
scolastico-professionali (interessi, attitudini, personalità, ecc.), la letteratura internazionale di questi
ultimi anni suggerisce di prestare particolare attenzione ad altre variabili di tipo prettamente cognitivo
come l’autopercezione delle proprie abilità che, tra l’altro, si è dimostrata più predittiva delle usuali
misure utilizzate nel campo dell’orientamento e della consulenza lavorativa. Questo volume è dedicato
all’autoefficacia, alla career self-efficacy e a quanti si trovano impegnati, da un punto professionale
e non, a favorirne lo sviluppo. Gli insegnanti vi troveranno utili suggerimenti su come impostare la
propria attività in modo che, accanto al perseguimento dei propri obiettivi, sia possibile rinforzare negli
allievi sentimenti positivi di sé, fiducia nelle proprie possibilità e capacità ed atteggiamenti positivi
nei confronti dell’apprendimento. Gli operatori dell’orientamento e della formazione professionale
potranno utilizzare le indicazioni contenute in questo libro per predisporre “piste di lavoro” finalizzate
a stimolare comportamenti di ricerca attiva del lavoro ed operazioni di attivazione di processi di scelta
consapevoli ed autonomi. Dopo aver presentato la visione sociocognitiva dell’orientamento, sulla
quale si basa il modello delle credenze di efficacia, gli Autori trattano il problema dell’autoefficacia
sia in rapporto alla scuola che all’orientamento scolastico-professionale.
Il training
Il libro si conclude con la presentazione di un programma formativo per l’incremento dell’autoefficacia
negli adolescenti, articolato in 16 unità didattiche (“Primo comandamento: credo in me stesso…
anche perché mi conviene!”), fornendo in Appendice i materiali necessari per la didattica in aula
(materiali di gestione, lucidi per lavagna luminosa, schede per prove criteriali, schede per i compiti
a casa, ecc., tutti facilmente riproducibili ed utilizzabili dal trainer). Rappresenta, così, un supporto di
lavoro particolarmente utile per coloro che, orientatori, insegnanti e psicologi dell’orientamento, della
formazione e del lavoro, sono interessati professionalmente ad incrementare il senso di autoefficacia
nei giovani.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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TITOLO: “Per un orientamento narrativo”
AUTORI: Batini F., Zaccaria R.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Gli interventi di orientamento hanno come obiettivo l’empowerment del soggetto, le metodologie
sono molteplici, ma spesso non sono centrate sulla peculiarità individuale. Questo libro assume questa
prospettiva: fare orientamento significa innanzitutto riflettere sulla propria identità, costruire significati,
progettare progettandosi. L’orientamento non può più limitarsi ad un’ottica informativa, né ridursi ad una
generica prospettiva attitudinale e/o motivazionale.
Il lavoro diventa “i lavori”, le storie personali si intrecciano, si complicano, i riti di passaggio si sfaldano,
si perdono i riferimenti certi. In un momento storico nel quale le conoscenze crescono su se stesse e
si diffondono con velocità inaudita si impone una riflessione sulla propria identità: identità personale,
professionale, formativa, sociale. Quale mezzo migliore della narrazione che costruisce significati e non
li spiega? Il testo si propone, nel quadro di una contestualizzazione teorica, di narrare alcune esperienze,
di suggerire percorsi e materiali per l’utilizzo di una nuova metodologia di orientamento: l’orientamento
narrativo che fa riferimento ai paradigmi della pedagogia narrativa, della riflessività e dell’autobiografia.
TITOLO: “Il colloquio in orientamento”
AUTORE: Mancinelli M. R.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000
CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano
Il libro costituisce uno “strumento operativo” di supporto alla conduzione del primo colloquio di
orientamento ed è destinato a tutti gli orientatori che operano in diversi contesti. Il volume, oltre a
riproporre i principi fondamentali del colloquio psicologico, cerca di volta in volta di sottolineare le
caratteristiche peculiari del colloquio di orientamento, facendo riferimento sia a precedenti lavori
sull’argomento, sia ad esperienze professionali personali.
Nel libro sono contenute anche alcune “schede guida” che offrono all’operatore indicazioni
e suggerimenti relative alle aree di indagine del colloquio, alla formulazione delle domande,
all’organizzazione dei dati, all’analisi delle caratteristiche personali del conduttore.
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Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “Manuale dell’orientamento e della didattica modulare”
AUTORE: Domenici G.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1998
CASA EDITRICE: Laterza
Testo sacro e irrinunciabile per l’orientamento, ma in particolare per la didattica orientativa/orientante
o, come viene chiamata, per l’orientamento diacronico-formativo e per la didattica modulare
(organizzazione modulare dei curricoli e costruzione di moduli di apprendimento), come modello di
progettazione flessibile per l’individualizzazione e la personalizzazione.
Alla didattica orientativa sono dedicati quasi esclusivamente i capitoli I, II, III, IV, VIII, XI; alle azioni e
agli strumenti per l’orientamento i capitoli V (il dossier personale dell’allievo) e la prima appendice
(sullo stesso tema), il capitolo VI (informazione e afferenza alle fonti informative) e la seconda
appendice (sullo stesso tema), il capitolo VII (simulazione e decisione) e la terza appendice (il ruolo
della simulazione nei processi di orientamento); alla progettazione modulare i capitoli IX, X, la quarta
appendice (una procedura empirica per la costruzione dei moduli) e la quinta (la costruzione di
moduli di matematica nel biennio della secondaria superiore); a una comparazione tra i sistemi
formativi e di orientamento nei paesi europei l’ultima appendice.
TITOLO: “Psicologia dell’orientamento. Problemi metodi e strumenti”
AUTORE: Di Fabio A. M.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1998
CASA EDITRICE: Giunti Gruppo Editoriale
Il volume presenta il contributo della psicologia al problema dell’orientamento in un’ottica
interdisciplinare e multifattoriale, integrando le diverse prospettive con cui la psicologia
dell’orientamento è stata trattata nel nostro paese.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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TITOLO: “Psicologia dell’orientamento scolastico e professionale”
AUTORI: Castelli C., Venini L.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1996
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Il volume affronta le principali teorizzazioni che fino al 1996, anno di pubblicazione del libro, si sono
sviluppate nei diversi settori della psicologia (psicologia dello sviluppo, psicologia sociale, psicologia
generale, psicologia clinica e delle differenze individuali) e che hanno trovato nel processo orientativo
un momento peculiare di applicazione. Vengono, inoltre, individuati gli utenti, i campi d’intervento e
gli strumenti attraverso cui si realizza l’attività orientativa.
TITOLO: “L’orientamento di gruppo”
AUTORI: Pombeni M. L., D’Angelo
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1994
CASA EDITRICE: Carocci - Roma
Il volume, dopo aver collocato l’orientamento in una prospettiva psico-sociale ed aver esaminato le
modalità di progettazione degli interventi nell’ambito del gruppo inteso come setting di riferimento,
si sofferma sulle azioni orientative nella scuola media inferiore: orientarsi nel passaggio dalla scuola
elementare alla scuola media, orientarsi nella transizione dall’infanzia all’adolescenza, orientarsi
nella scelta post-obbligo; prendendo in considerazione, anche, le azioni orientative nei confronti dei
genitori. Poi arriva all’analisi delle azioni orientative nella scuola media superiore: orientarsi nella
transizione alla vita adulta, orientarsi nelle esperienze di alternanza scuola-lavoro, orientarsi nella
scelta post-diploma ed infine si sofferma sulle azioni orientative nei confronti di adulti disoccupati.
BILANCIO DI COMPETENZE
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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TITOLO: “Alla ricerca delle mie competenze. Una guida per orientarsi tra servizi e
pratiche di bilancio”
AUTORI: Grimaldi A., Rossi A.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007
CASA EDITRICE: Isfol
Strumento informativo per supportare quanti stanno cercando di fare il punto sulla propria vita
professionale. Suddivisa in quattro parti (la prima dedicata alla presentazione della metodologia
del bilancio di competenze, la seconda alla mappa dei servizi, la terza ai siti internet e la quarta,
distinta in due sezioni, rispettivamente per appuntarsi i riferimenti di alcuni percorsi di bilancio offerti
in Italia e per annotare le informazioni importanti), la pubblicazione fornisce stimoli e informazioni
che possono rappresentare un’occasione per riflettere ma, soprattutto, per sapere come e in quale
direzione indirizzare le energie
TITOLO: “Bi. Dicomp: un percorso Isfol di bilancio di competenze”
AUTORI: Grimaldi A., Rossi A., Montalbano G., Del Commuto A., Marciano S., Porcelli R., Selvatici A.,
Aubret J.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006
CASA EDITRICE: Isfol
Con il percorso di bilancio di competenze Bi.dicomp., Isfol ha proseguito nel filone di studi e ricerche
dedicato alla definizione di pratiche orientative per soggetti adulti da poter inserire nell’ambito
dell’offerta dei servizi per l’impiego.In linea con la filosofia di lavoro che guida i lavori dell’Area
Politiche per l’Orientamento dell’Isfol anche questa attività ha visto il coinvolgimento di un gruppo
composito di responsabili e operatori di diverse strutture che hanno attivamente contribuito alla
messa a punto della proposta di bilancio successivamente sperimentata e valutata.Il volume rende
conto delle diverse fasi del progetto.
Dai motivi ispiratori e dalle linee guida che hanno dato origine all’idea del percorso di bilancio si
passa a descrivere la fase di sperimentazione realizzata in alcuni centri di orientamento e servizi per
l’impiego del nostro paese, fino a giungere all’analisi e valutazione dell’esperienza che ha portato
alla ri-progettazione del percorso e alla sua definitiva messa a punto.Nel testo viene presentata
puntualmente la struttura del percorso e la sua articolazione in fasi e tempi, così come sono descritti
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Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
e spiegati tutti gli strumenti che lo compongono. Questo fa sì che il volume si proponga come un
vero e proprio manuale da proporre a tutti coloro che sono interessati a conoscere la metodologia del
bilancio di competenze e a coglierne le possibili declinazioni operative. Il proposito di mettere a punto
un percorso di bilancio, adatto soprattutto, ai servizi per il lavoro, nonostante i buoni risultati raccolti
sul campo, è sicuramente ancora in evoluzione rispetto ad altre riflessioni sulla stessa definizione di
competenza e quindi sulla sua applicabilità ai contesti territoriali italiani.
L’impegno verso un utilizzo sempre più mirato e consapevole di queste tipologie di servizi non si
può infatti che accompagnare a una migliore integrazione tra i diversi sistemi e a una maggiore
valorizzazione delle risorse già disponibili nella rete locale dei servizi. Allegato al volume è un CD
su cui sono riportate tutte le schede e gli strumenti per la realizzazione del percorso, il testo del
CD è riproducibile a colori ed è dunque direttamente utilizzabile da chi voglia mettere in pratica la
metodologia di bilancio proposta.
TITOLO: “Il bilancio di competenze: conoscere sé stessi e capire le organizzazioni”
AUTORI: Alby F., Mora F.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004
CASA EDITRICE: Carocci Editore
Le nostre identità, il nostro modo (o i nostri modi) di sentirci parte del mondo costituiscono uno dei
fondamenti più importanti nel lavoro, nel nostro sentirci “capaci” ed efficaci nella trasformazione
della realtà. Nel nostro lavorare si intrecciano così il nostro progetto di vita, l’immagine che noi
abbiamo e coltiviamo di noi stessi, la nostra lettura e interpretazione del contesto, il nostro momento
biografico, il nostro sapere, le conoscenze, la capacità e la possibilità di metterlo in pratica, il nostro
“stare” in un’organizzazione, le contaminazioni della nostra comunità professionale.
Noi lavoriamo sentendoci efficaci, quando pratichiamo le nostre conoscenze in un contesto che
sappiamo decodificare, producendo un oggetto, un artefatto che riconosciamo ed è riconosciuto
da altri. Per questo, si può ritenere che la consapevolezza e la passione del fare siano elementi
importanti per la costruzione di un’esperienza professionale sufficientemente positiva. Un altro
elemento emerge: nella nostra società, fatta di conoscenze e informazioni è sempre più arduo,
riguardo al lavoro, poter affermare “Io sono…” o “Io sono un…”.
Questo volume propone metodologie mirate a trovare le parole per “dire” la professione che si
fa, che si sa fare, che si vorrebbe fare. Offre, inoltre, metodologie formative che, più che tendere
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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alla diffusione di conoscenze formalizzate e riconosciute, mirano a sostenere la crescita personale
e professionale della persona, anche cercando di valorizzare le conoscenze tacite (non ancora
elaborate e consapevoli) e apprendimenti acquisiti. Vengono proposti casi in cui deciso e sostanziale
è il riferimento ai percorsi di bilancio di competenze, ossia ad un insieme di metodi e tecniche che
tendono a portare a consapevolezza della persona ciò che ha appreso e praticato nel corso della sua
vita professionale e non. Questo tipo di interventi sono di particolare efficacia per coloro che sono già
occupati, per inoccupati, per categorie svantaggiate.
TITOLO: “Il bilancio di competenze. Nuovi sviluppi”
AUTORI: Ruffini C., Sarchielli V.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
“Bilancio di competenze” è una locuzione sempre più frequentemente evocata nella formazione e nei
servizi per l’impiego.La sua associazione (non di rado impropria) con alcune parole-chiave emergenti
(certificazione, riconoscimento dei crediti, validazione delle acquisizioni professionali) ha contribuito
in maniera determinante alla rapida ed ampia diffusione di pratiche anche molto diverse tra loro, che
pure dichiarano tutte di ispirarsi al “modello” francese.Dopo l’orientamento e il career counseling,
nuovi ambiti di intervento sono coinvolti nell’utilizzo di questa metodologia: le imprese e la pubblica
amministrazione, per la questione della mobilità e dello sviluppo professionale del personale; i servizi
per l’impiego, anche per rendere più efficaci i servizi di preselezione e di incontro domanda/offerta; la
formazione (formazione iniziale, apprendistato, formazione tecnica superiore, formazione continua),
per il riconoscimento dei crediti in ingresso e per la personalizzazione e l’individualizzazione dei
percorsi.
A partire da un chiarimento, oggi ineludibile anche per i responsabili dei servizi per l’impiego e delle
politiche formative (“che cosa fa di un’azione di consulenza un bilancio di competenze”), il volume
contiene indicazioni e materiali di supporto per operatori e consulenti, tra i quali un nuovo catalogo
ragionato degli strumenti. Altri contributi presentano prototipi di intervento per i nuovi ambiti indicati
(l’incontro domanda/offerta; la formazione professionale), e proposte di innovazione relative alla
gestione del rapporto di consulenza e alla formazione e supervisione degli operatori.
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Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “Bilancio di competenze e orientamento formativo. Il contributo psicologico”
Con in appendice cinque tipologie di esercizi: Presente, Passato, Interessi, Valori, Approfondimenti
autovalutativi.
AUTORE: Di Fabio A. M.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Giunti Organizzazioni Speciali - Edizioni Iter
Il bilancio di competenze si configura come un intervento di elezione nell’orientamento formativo,
complesso e articolato, che richiede all’operatore maturità e preparazione specialistica di
grande livello. L’intervento, per le sue caratteristiche procedurali, consente di coniugare insieme
l’approfondimento della dimensione valutativa soggettiva e oggettiva, di integrare la riflessione,
articolandola sul piano personale, formativo e professionale, e di ricomporre la pluralità delle
prospettive progettuali. All’operatore di bilancio di competenze sono indispensabili abilità di relazione
e flessibilità applicativa: ciò significa conoscere i fondamenti della relazione di aiuto per agire in
qualità di facilitatore, padroneggiare l’iter consulenziale calibrando il percorso sulle caratteristiche
del destinatario dell’intervento. Il testo si propone di dare risalto all’individuo e alla sua specificità,
utilizzando l’affinamento continuo del sapere tecnico e delle acquisizioni specialistiche per un’azione
di valorizzazione e promozione della persona. Con le sue tre parti ben strutturate ed una ricchissima
appendice di esercizi, l’opera, risulta un valido strumento destinato a quanti vogliano affrontare la
delicata questione del bilancio di competenze.
TITOLO: “Risorse per il bilancio di competenze. Percorsi metodologici e operativi”
Autori: C. Lemoine, G. Alessandri, R. Giannetti, M. G. D’Angelo, A. Selvatici, P. Vattovani
Anno di pubblicazione: 2002
Casa editrice: Franco Angeli - Milano
Il volume propone al lettore alcuni “percorsi” da attraversare ed esplorare insieme agli autori per
confrontarsi con il tema del bilancio di competenze a partire da diversi punti di vista: quello del
ricercatore, interessato ad approfondire la conoscenza dei riferimenti teorico-metodologici che
sottendono la pratica professionale; quello del consulente di bilancio, interessato alla progettazione
individualizzata dei percorsi di bilancio; quello dei destinatari, interessati a usufruire di questo
intervento a partire da storie personali e professionali molto diverse; infine, il punto di vista delle
istituzioni, rispetto alle quali l’attenzione è spostata maggiormente sui contesti organizzativi per
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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l’erogazione dei servizi. La chiarezza concettuale con la quale vengono presentati i diversi aspetti del
bilancio di competenze, rafforzata dalla semplicità del linguaggio, dalla ricchezza di esempi operativi
e dalla messa a disposizione di un glossario tematico, rende la pubblicazione uno strumento utile per
chi già opera nel campo ma anche per chi si avvicina per la prima volta a questa pratica orientativa.
TITOLO: “bilancio di competenze: una storia europea. Dal trasferimento delle pratiche
alla certificazione”
Autori: Russo Salvatore
Anno di pubblicazione: 2002
Casa editrice: Franco Angeli - Milano
Questo libro è il racconto di una proficua collaborazione europea tra il Cibc di Strasburgo e il Job Centre
di Genova sul bilancio di competenze. Nel volume viene narrato con esempi e schede questo metodo
per raccontare la storia di una persona considerando non solo le sue esperienze di studio o di lavoro,
ma anche il suo profilo psicologico, le sue attitudini e le sue inclinazioni.
TITOLO: Il bilancio di competenze
Autori: Selvatici Alessandra, D’Angelo Maria Grazia
Anno di pubblicazione: 1999
Il volume, realizzato sulla base di una sperimentazione promossa dalla Regione Emilia Romagna
presso il servizio di orientamento “Polaris” della Provincia di Reggio Emilia, si rivolge a quanti
operano nel settore con l’intento di fornire un contributo alla trasferibilità di un modello che, nato e
consolidatosi in Francia, rappresenta un’azione innovativa di grande interesse nel contesto italiano,
anche alla luce dei cambiamenti in atto all’interno dei servizi per il lavoro. L’uguale importanza
attribuita nel testo all’approfondimento degli aspetti teorico-concettuali, all’analisi degli aspetti
istituzionali e organizzativi nonché alla gestione operativa di un percorso di bilancio di competenze,
fanno in questo volume uno strumento completo e fruibile, a diversi livelli, da decisori istituzionali,
responsabili di servizi per il lavoro, operatori di orientamento, responsabili aziendali di risorse umane,
studenti universitari.
ORIENTAMENTO E COUNSELING
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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TITOLO: “Counseling scolastico”
AUTORI: Masini V., Mazzoni E., Barbagli L., Masini D., Scotto E., Rizzardi M., Naccari M., Franceschini P.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2008
CASA EDITRICE: Editore Hoepli
Un utilissimo manuale per insegnanti, dirigenti scolastici, Counselor e futuri Counselor che racchiude
tutte le tecniche e i settori di intervento nella scuola di PREPOS. Le tecniche di Counseling applicate al
mondo della scuola: il protagonismo degli studenti (progetti assemblea, accoglienza e tutoraggio ecc.),
bullismo, formae mentis e comunicazione educativa e didattica, orientamento e obbligo formativo,
apprendistato, pedagogia delle classi, salute e disabilità, formazione degli insegnanti, peer education.
Curato dallo staff di Prepos; contiene pratiche schede progettuali a seguito di ogni capitolo. Il pianeta
scuola rappresenta un terreno di grande importanza per le dimensioni applicative del counseling.
La crisi di senso che la scuola sta attraversando è strettamente collegata alla crisi personale e
motivazionale degli adulti che nella scuola lavorano. La duttilità del counseling può aiutare e sostenere
l’istituzione scolastica costruendo isole di sopravvivenza dei processi educativi mediante l’attuazione
di progetti per uscire dai circoli viziosi burocratici. Questo volume tenta di offrire sia ai counselor che
agli operatori della scuola intenzionati ad apprendere delle counseling skills alcuni strumenti operativi
per realizzare l’impresa di migliorare la scuola.
TITOLO: Persona empowerment. Poter aprire nuove possibilità nel lavoro e nella vita
AUTORE: Bruscaglioni M.
ANNO PUBBLICAZIONE: 2007
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Questo libro è dedicato: alla persona singola, che vuole essere e sentirsi protagonista del proprio
lavoro e della propria vita; agli specialisti che cercano nuovi metodi e strumenti per aiutare la
persona, in particolare con la formazione, l’orientamento, il counseling, il coaching. Operativamente,
“empowerment della persona” significa apertura di nuove possibilità, per potere quindi scegliere e
sentirsi protagonista sulla propria vita e sul proprio lavoro. Per capire, orientarsi, agire, sono oggi
indispensabili alle persone persona, metodologie e strumenti concettuali nuovi.
Il libro ne presenta molti: la rimobilitazione dell’energia desiderante nell’adulto; le metodologie di
speriment-azione per aggirare i propri personali motivi di blocco e passare all’azione; la costruzione
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Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
di nuova pensabilità positiva di sé; il processo di “possibilitazione” per superare la dinamica
stabilità-cambiamento talvolta paralizzante; la motivazione generativa tipica della natura umana; la
“microcultura” personale e la sua alleanza con la cultura sociale; la nuova metodologia del cambiare
possibile personale. Il libro risponde anche all’esigenza, oggi emergente, delle aziende e del mondo
del lavoro, di proporre alle persone (non solo “spicchi” di persona) opportunità di crescita sul piano
personal-professionale e di apertura di nuove possibilità. Persona empowerment si pone così come
possibile guida operativa per attività quali la formazione, il counseling, il coaching, l’orientamento, e
per chiunque abbia responsabilità di persone.
TITOLO: “Guida al counseling. In 58 regole fondamentali cosa fare e non fare per
costruire un buon rapporto d’aiuto”
AUTORI: Scott T. Maier, Susan R. Davis
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
•
Parlate poco
•
Se non sapete cosa dire, non parlate
•
Non offrite prematuramente le soluzioni
•
State attenti ai messaggi non verbali
•
Non date per scontato di conoscere sentimenti, pensieri e comportamenti del vostro paziente
•
Non date per scontato di poter prevedere le sue reazioni
•
Siate aperti alle varie forme terapeutiche possibili
•
Siate realistici e concreti
•
Siate sempre consapevoli dei vostri problemi personali.
Queste sono alcune delle 40 regole che potrete trovare in questo manuale di counseling.
Uscendo finalmente dalla teoria, troverete qui i suggerimenti essenziali per riuscire a condurre un buon
rapporto terapeutico e per favorire l’auto-analisi del cliente. Spezzoni di setting percorrono tutto il volume
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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e vi consentiranno di calarvi nella realtà del rapporto. Gli autori non dimenticano di affrontare problemi
più pragmatici: come mantenere il proprio aggiornamento professionale; come organizzare il proprio
setting; come prendere nota degli incontri ecc. Un manuale fondamentale per chiunque operi o voglia
operare nell’ambito delle professioni d’aiuto (psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali, educatori).
TITOLO: “Consulenza alla persona e counselling”
AUTORI: Di Francesco G., Ruffini C., Sarchielli V.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005
CASA EDITRICE: Isfol
II volume affronta un’analisi dei modelli e degli ambiti applicativi del Counseling nel nostro paese
e fornisce una prima riflessione relativa al ruolo ed alle competenze della figura professionale del
Counselor.
Il lavoro si situa nell’ ambito delle ricerche dell’lSFOL relative al tema delle competenze ed ai nuovi
bisogni di ricostruzione e validazione dell’esperienza, in stretto collegamento con il processo europeo
relativo all’apprendimento non formale ed informale, e nella prospettiva di contribuire all’analisi
dei percorsi formativi e delle competenze dì nuove professioni, oggi in continua, affermazione nel
contesto del lifelong learning. Le funzioni che in questo ambito svolge il Counseling sono molteplici,
collegate da una parte al necessario cambiamento dei processi formativi, dall’altra focalizzate sulle
esigenze individuali di personalizzazione dei percorsi, di apprendimento e di lavoro, di orientamento
e supporto allo sviluppo della persona.
Il volume presenta i risultati di un lavoro di ricerca dell’Area “Sistemi e Metodologie per l’Apprendimento”
dell’ ISFOL. L’attività si colloca all’interno di una tematica nuova dell’Area, avviata nel corso del 2004,
finalizzata ad approfondire le tematiche dell’apprendimento degli adulti e delle metodologie ed approcci
oggi riconosciuti come fondamentali nei processi formativi e di crescita personale e professionale.
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Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “Il colloquio e il counseling”
Autori: Fondazione Centro di Orientamento di Alessandria
Anno di pubblicazione: 2005
Casa editrice: Fondazione Centro di Orientamento di Alessandria
Il counseling è un processo d’interazione tra due persone, il counselor ed il cliente, che ha lo scopo di
“abilitare” quest’ultimo a prendere decisioni riguardo alla propria situazione personale. Esso si svolge
in una situazione di colloquio in cui l’operatore si serve di conoscenze, abilità e strategie comunicative
e relazionali al fine di attivare le risorse personali dell’utente, nel pieno rispetto delle sue capacità di
autodeterminazione. Si tratta di un processo complesso di co-costruzione di senso, che risente della
soggettività che influenza ogni scambio comunicativo. Di qui, la necessità di fornire ad orientatori
e formatori, che sempre più spesso sono chiamati a “guidare” gli studenti nella scelta del proprio
futuro scolastico e/o professionale - un inquadramento generale di questi due strumenti di lavoro. Il
dossier focalizza l’attenzione sulle modalità operative che anni di studio, pratica ed esperienza hanno
reso consolidate e comuni. Facendo riferimento, in particolare, al colloquio d’orientamento, vengono
analizzati i diversi elementi coinvolti: gli attori e la specificità del loro ruolo, il contesto, gli obiettivi
perseguiti, le fasi principali del processo conoscitivo, gli strumenti operativi di cui ci si avvale, le
reazioni degli utenti, i diversi stili di conduzione del colloquio.In chiusura, viene proposto un modello
di intervista: una griglia di domande chiuse e aperte che consente di tracciare il profilo scolasticoprofessionale del soggetto.
TITOLO: “Aiutare gli altri a capire e risolvere i problemi”. Guida al counseling per
professionisti, consulenti, manager, insegnanti, tutor, operatori sociali
AUTORI: Knowdell R., Chapman E. N.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2001
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Una guida pratica per quanti a qualsiasi titolo debbono dare ad altri suggerimenti, consigli, assistenza
e appoggio nella ricerca della giusta decisione su: cosa fare, come risolvere un problema, come
operare per realizzare un obiettivo desiderato o per uscire da una situazione non voluta. Oggigiorno
le situazioni che richiedono consulenza d’aiuto sono molteplici:
•
Come manager: il counseling è riconosciuto come uno strumento vitale di management e la
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
51
maggioranza dei dirigenti e quadri intermedi esplica questa attività quasi quotidianamente;
•
Come consulente in campo economico-finanziario: un funzionario di banca, un agente
d’assicurazione o un consulente finanziario sono spesso in prima linea nell’assistere un cliente
che ha un problema;
•
•
Come insegnante: molti docenti si trovano a dare assistenza ai loro allievi;
Come operatore sociale: gli assistenti sociali devono possedere ad alto livello la capacità di dare
assistenza e consulenza alle persone;
•
Come consulente nell’orientamento professionale: coloro che sono impegnati nell’orientamento
professionale e nel collocamento sono innanzitutto consiglieri perché la maggior parte dei
“clienti” alla ricerca di un lavoro hanno bisogno di risolvere difficoltà;
•
Chi lavora con gli anziani: saper dare assistenza e consulenza è uno strumento primario per chi
vuole aiutare le persone a compiere il passaggio verso l’età della pensione e a trascorrere al
meglio gli anni successivi.
Le capacità di counseling rientrano quindi nel bagaglio professionale richiesto a moltissimi operatori.
Questa guida è la prima che vi preparerà ad applicare le tecniche che ogni buon consulente d’aiuto deve
possedere. Vi spiegherà, ad esempio: come lasciar parlare le persone; come scegliere il momento e
l’approccio giusto; come individuare i problemi e mettere in luce le alternative; come lasciar fare le scelte;
come evitare gli errori più frequenti; come consigliare con entusiasmo e con stile... e molto altro ancora.
TITOLO: “Counseling. Dalla teoria all’applicazione”
AUTORE: Di Fabio A. M.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1999
CASA EDITRICE: Giunti Gruppo Editoriale
Il testo si rivolge a psicologi, orientatori, pedagogisti, insegnanti, medici, assistenti sociali ed a tutti
gli operatori del settore psico-pedagogico-sociale. Il counseling riguarda trasversalmente tutti i settori
in cui è praticata la relazione di aiuto tra cui gli enti locali (counseling di orientamento scolastico e
professionale ad esempio). Il counselor si delinea come un esperto di comunicazione e di relazione in
grado di facilitare il percorso di auto consapevolezza dell’interlocutore attraverso un colloquio tecnico
di comprensione-facilitazione.
ORIENTAMENTO PROFESSIONALE
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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TITOLO: “Accompagnamento professionale e counseling degli adulti”
AUTORI: Di Fabio A., Lemoine C., Bernaud J. L.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2008
CASA EDITRICE: Editore Hoepli
II volume fornisce un’ampia panoramica su una tematica di grande interesse nell’orientamento. Il
testo vuole essere da un lato una guida su dispositivi e modalità di intervento innovativi, presenti
o esportabili nel contesto italiano in interscambio diretto con quello francese, tradizionalmente
depositario di pratiche avanzate, sofisticate, all’avanguardia e socialmente responsabili nella gestione
delle risorse umane; dall’altro costituisce un utile, composito e aggiornato sussidio didattico per
gli studenti della Facoltà di Psicologia interessati ad approfondire le tematiche dell’orientamento
professionale e del counselìng nella gestione delle risorse umane.
La comprensione della trattazione non richiede un bagaglio specifico di nozioni tecniche; al contrario
consente di acquisire in progress la terminologia adeguata e necessaria all’approfondimento di settore
verso il quale il volume guida il lettore.
TITOLO: “La consulenza orientativa per la conciliazione lavoro-vita: il percorso in.la.v.”
AUTORI: Grimaldi A., Porcelli R., Rossi A.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007
CASA EDITRICE: Isfol
Il volume in questione rappresenta un momento di confronto e riflessione sulla possibilità di trovare
un equilibrio tra il tempo del lavoro e quello da dedicare alla propria vita privata che , ancora oggi, è
sentito come un “problema” che riguarda solo le donne. Tuttavia i cambiamenti che ci sono stati negli
ultimi anni nel mondo del lavoro, ad esempio una flessibilità nell’uso dei tempi da utilizzare per la
cura dei figli minori, e la presenza sempre più larga di nuovi tipi di famiglie (single con figli, coppie
con persone anziane non autosufficienti) hanno portato tutti ad interrogarsi su quale sia la soluzione
migliore per conciliare il tempo lavorativo con quello non lavorativo.
Tra studiosi di fama internazionale, professionisti e figure istituzionali che sono impegnate nel
campo dell’orientamento. “In.la.v.” (insieme lavoro vita) è un percorso Isfol di consulenza orientativa
finalizzato a tenere insieme tempi di vita e tempi di lavoro.
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Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “Lavoro e identità psicosociali. Sicurezza, flessibilità e precarietà”
AUTORI: Rutelli P., Agus M., Carboni R.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Cambiamenti tecnologici, organizzativi, contrattuali, professionali ed economici, che stanno
investendo da circa un ventennio il mondo del lavoro, hanno determinato un nuovo assetto del
sistema della domanda e dell’offerta, modificando radicalmente il rapporto tra contesto sociale,
lavoratori ed imprese. Emergono nuove professionalità e tipologie di lavoro, più mobili e flessibili,
ma anche nuove forme di precarietà ed instabilità. Inserendosi in questo contesto, il volume offre
un contributo metodologico e di ricerca che si colloca storicamente tra il Pacchetto Treu e la Legge
Biagi. I risultati delineano una prospettiva che supera la tradizionale dinamica bipolare continuitàstabilità-staticità vs precarietà-marginalità, introducendo un’ipotesi tripolare: continuità-stabilitàstaticità vs dinamicità-mobilità-flessibilità adattiva vs precarietà-marginalità. Nell’analisi vengono
definiti specifici percorsi di inserimento e sviluppo professionale caratterizzati da best practices che
consentono l’individuazione di predittori di successo o insuccesso professionale. La ricerca, in linea
con i presupposti della grounded theory, conferma come il lavoratore sia il vero sperimentatore di
condizioni critiche e di soluzioni, che offrono sul piano dell’identità e del ruolo, modelli efficaci per
una progettazione innovativa dell’inserimento lavorativo. Il volume si propone come utile strumento
per studenti e studiosi che vogliano approfondire le dinamiche del lavoro per riflettere sulle possibili
soluzioni minimizzando i costi sociali e soggettivi della flessibilità.
TITOLO: “Funzioni, competenze, profili e percorsi formativi nell’orientamento.
Un quaderno ad uso degli operatori”
AUTORI: Grimaldi A., Del Cimmuto A.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006
CASA EDITRICE: Isfol
Il volume è il seguito di una ricerca ISFOL finalizzata all’individuazione di competenze e standard
minimi sui profili professionali delle risorse che operano nell’ambito dei servizi di orientamento.
Raccoglie le riflessioni di un lavoro teso a declinare, in maniera puntuale, le aree di attività, le
competenze e le ipotesi formative per le funzioni/figure professionali precedentemente delineate
(l’operatore dell’informazione orientativa, il tecnico dell’orientamento, il consulente di orientamento,
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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l’analista di politiche e servizi di orientamento). In particolare, l’articolazione dei percorsi formativi
ipotizzati riflette una struttura modulare aperta per consentire, a seconda dei contesti di erogazione,
una diversa traduzione operativa.
TITOLO: “Dalla formazione al lavoro. Ipotesi e strumenti di orientamento professionale”
AUTORE: Di Nuovo S.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006
CASA EDITRICE: Giunti Organizzazioni Speciali - Edizioni Iter
L’orientamento professionale, nella sua accezione tradizionale, si ferma alle soglie del lavoro. Questo
volume si spinge oltre, centrando l’attenzione sul passaggio dalla formazione al lavoro. La sfida
è conciliare la formazione che prepara alla futura professione con quella che arricchisce la mente
del futuro lavoratore in una logica dell’empowerment globale della persona. L’orientamento trova
così una collocazione all’interno dei processi formativi collegando, mediante un preciso progetto,
formazione e lavoro.
TITOLO: “Psicologia dell’orientamento per educatori professionali”
AUTORE: Gatti F.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006
CASA EDITRICE: Armando
La psicologia dell’orientamento scolastico e professionale, nella sua evoluzione storica, va nella
direzione dell’autorientamento. Assume pertanto un valore sempre più incisivo il contributo
dell’educatore professionale sia per la formazione che per l’informazione, in modo che le scelte
considerino le caratteristiche personali ma anche le esigenze sociali e le possibilità di collocamento
al lavoro, anche per le fasce deboli.
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Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “Informazioni riservate”
AUTORI: Tosi A., Pierini G.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006
CASA EDITRICE: Collana Lavoro e Carriere - Alpha Test Hoepli.
Informazioni riservate è una guida innovativa dedicata a tutti coloro che aspirano a percorrere una
carriera di successo, dal primo lavoro ai vertici aziendali. Non si tratta del solito manuale per spiegare
come si scrive il curriculum o come si affronta il colloquio, è, invece, una preziosissima raccolta di
testimonianze che arrivano direttamente dal top management italiano, fondamentali per chi voglia
conoscere il settore del lavoro dalle parole “riservate” di un punto di vista privilegiato.
Ciascun settore professionale è introdotto da un racconto che ne delinea le caratteristiche più nascoste,
seguito da un approfondimento dell’esperto di executive search (un “cacciatore di teste”); si conclude
con un’intervista a un manager affermato. Fra di essi figurano personalità di spicco dell’economia
italiana, top manager entrati nelle stanze dei bottoni di aziende del calibro di Alitalia, Getronics,
DHL, News Corporation, Gucci, Abn Amro, Trenitalia e Value Partners. Il libro è completato da brevi
approfondimenti dedicati al mercato e alla ricerca del lavoro, ai principali livelli organizzativi attuali e
ai termini tecnici o settoriali oggi più utilizzati.
TITOLO: “Psicologia dell’orientamento professionale”
AUTORI: Guichard J., Huteau M.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005
CASA EDITRICE: Raffaello Cortina Editore
Gli autori presentano una sintesi delle ricerche sulla psicologia dell’orientamento verso lo studio,
la formazione e le professioni, dei giovani ancora studenti e degli adulti. Vengono analizzate le
principali tendenze dell’educazione all’orientamento e le possibilità che offrono oggi le nuove
tecnologie dell’informazione. Il volume è rivolto sia agli studenti di psicologia sia ai professionisti
dell’orientamento e a quanti si trovano ad affrontare questo tema nel corso della loro attività
(insegnanti, formatori).
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TITOLO: “Scegliersi, scegliere, essere scelti. Strumenti per orientarsi ed orientare, con
test ed esercizi di auto analisi e sviluppo”
AUTORE: Stefania Vulcano
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Questo è un libro da usare, matita alla mano, per orientarsi e per orientare ad orientarsi, nella
vita e nel mondo della formazione e del lavoro. È per tutti coloro che cercano (giovani, adulti,
studenti e lavoratori) e per chi è sul cammino di questa ricerca (orientatori, consulenti, formatori,
mediatori, genitori, insegnanti, tutor, ...). Tu dipendi da te. Tu puoi scegliere, Tu puoi sceglierti, Tu puoi
essere scelto. Attraverso numerose esercitazioni, questionari e piani di allenamento, il libro intende
accompagnare il lettore, in modo pratico, nel percorso di analisi, valutazione ed auto sviluppo delle
potenzialità evolutive e di relazione, per:
•
scegliere se stessi, essere in grado di scegliere, riuscire ad essere scelti dagli altri,
•
individuare le finalità fondamentali e gli obiettivi personali e lavorativi che si vogliono
perseguire;
•
migliorare la comunicazione;
•
sviluppare l'intelligenza emotiva e l'abilità di affermare se stessi, in modo socialmente
competente;
•
pianificare e realizzare il proprio progetto personale, formativo e professionale;
•
essere e presentarsi al meglio;
•
preparare curriculum e colloqui mirati e personalizzati;
•
valutare le diverse forme di inserimento professionale;
•
cercare, trovare e mantenere, lavoro.
Il libro nasce dall'esperienza professionale dell'autrice, in centinaia di contesti formativi. Può essere
usato sia per lo studio individuale, per orientarsi e scegliere consapevolmente, sia come testo di
riferimento, per operatori e utenti di servizi di orientamento (centri per l'impiego, scuole, enti di
formazione, associazioni, ecc.).
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Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “@rientamento: un’indagine nazionale sul rapporto tra orientamento e
informatica”
AUTORI: Grimaldi A., Laudadio A.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Che relazione esiste tra orientamento e informatica? In che modo l’informatica sostiene oggi lo sviluppo
della funzione “informativa” dell’orientamento? Se l’orientamento è “produzione di conoscenza” a vari
livelli, che ruolo svolge l’informatica in questo processo? In un’ottica multidimensionale e multivariata
la scelta di esplorare questa relazione ha fornito dati interessanti che descrivono l’esistente non
soltanto in relazione alla configurazione dei profili professionali degli operatori dell’orientamento, ma
anche rispetto alla rappresentazione che gli stessi hanno dell’attività che attualmente svolgono e del
contributo che la tecnologia fornisce alla quotidiana pratica professionale.
TITOLO: “Isfol orienta: manuali per gli operatori - Area tessile, abbigliamento, cuoio”
AUTORE: Taronna P.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Questo volume, rivolto a tutti coloro che operano nel settore della formazione e dell’orientamento,
contiene i risultati dell’indagine condotta dall’Isfol sull’Area occupazionale “Tessile, abbigliamento,
cuoio”. Il volume si articola in due diverse sezioni: nella prima viene fornita una descrizione dell’area
occupazionale, della sua articolazione in funzioni della sua evoluzione e delle sue tendenze. Vengono
poi presentate le professionalità operanti nell’area per arrivare, infine, all’individuazione e definizione
delle figure-tipo; nella seconda parte le singole figure professionali - presentate sotto forma di
schede - sono descritte sulla base di categorie di analisi precedentemente individuate.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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TITOLO: “Il lavoro per me. Guida in sei tappe a una strategia professionale vincente”
AUTORE: Shahnasarian M.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004
CASA EDITRICE: Giunti Organizzazioni Speciali - Edizioni Iter
Prendere decisioni professionali, trovare tutte le informazioni utili, scrivere un curriculum efficace,
affrontare un colloquio di lavoro sono passi importanti di fronte ai quali chiunque può trovarsi
disorientato. La guida suggerisce vere e proprie tecniche delle quali appropriarsi, per raggiungere
il proprio obiettivo, servendosi di una serie di esercitazioni e di attività che vanno dall’analisi degli
aspetti personali, come i valori e gli interessi, all’indagine del proprio ambiente di vita e di lavoro,
dalla presa di decisione alla pianificazione della propria carriera.
TITOLO: “Area Amministrazione e finanza d’impresa. Isfol Orienta: Manuale per gli
operatori”
AUTORE: Taronna P.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004
CASA EDITRICE: Isfol
Questo volume, rivolto a tutti coloro che operano nel settore della formazione e dell’orientamento,
contiene i risultati dell’indagine condotta dall’Isfol sull’area occupazionale “Amministrazione e Finanza
d’impresa”. L’indagine è stata condotta applicando una metodologia articolata nelle seguenti fasi:
•
•
prima definizione/delimitazione dell’area occupazionale attraverso ricerca documentaria;
primo round di interviste ad esperti/testimoni “di secondo livello” finalizzato a delimitare
l’area occupazionale e ad articolarla in eventuali sub-aree professionali, ad identificare processi
produttivi/funzioni tipici e a censire le professionalità presenti nell’area;
•
•
definire una prima aggregazione delle professionalità censite in figure professionali;
secondo round di interviste ad esperti/testimoni di “primo livello” finalizzato a verificare la
tenuta dell’ipotesi di aggregazione delle professionalità censite in figure professionali ed a
raccogliere le informazioni necessarie alla stesura delle schede del repertorio;
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•
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
messa a punto delle schede.
Il volume si articola in due diverse sezioni:
•
nella prima viene fornita una descrizione dell’area occupazionale, della sua articolazione in
funzioni della sua evoluzione e delle sue tendenze. Vengono poi presentate le professionalità
operanti nell’area per arrivare, infine, all’individuazione e definizione delle figure-tipo;
•
nella seconda parte le singole figure professionali - presentate sotto forma di schede - sono
descritte sulla base di categorie di analisi precedentemente individuate.
TITOLO: “Trovare lavoro dopo la scuola superiore”
AUTORI: Elevati C., Pavoni V., Tabacchi C.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003
CASA EDITRICE: Collana Orientamento - Alpha Test Hoepli.
Una guida specifica appositamente realizzata per coloro che, in possesso del diploma di scuola
superiore, intendono entrare nel mercato del lavoro. Dopo un percorso guidato, che aiuta il lettore
a individuare i propri punti di forza e di debolezza, nel volume si dedica ampio spazio alle tecniche
per la ricerca attiva del lavoro. Dove e come reperire le informazioni necessarie; come organizzarle
ai fini della ricerca; come prepararsi alle prove selettive; su quali basi valutare la possibilità di creare
una piccola impresa ecc. La guida si distingue, nel suo settore, per l’aggiornamento dei contenuti
alle recenti novità legislative (come la Legge Biagi in materia di occupazione e mercato del lavoro) e
tecnologiche (valorizzando il ruolo sempre più importante assunto da Internet nell’incontro fra domanda
e offerta di lavoro). Particolare attenzione viene inoltre riservata alle diverse opportunità di formazione
post-diploma (corsi regionali di formazione professionale, corsi del Fondo Sociale Europeo ecc.) che
fanno da ponte e collegamento tra sistema scolastico e mondo del lavoro. La guida è completata da
un’appendice che riporta le principali risorse disponibili su Internet di interesse per il lettore.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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TITOLO: “Profili professionali per l’orientamento: la proposta ISFOL”
AUTORE: Grimaldi A.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
In Italia, attualmente, non esistendo una prefigurazione condivisa sui ruoli professionali degli
operatori di orientamento, accade che le figure preposte a tali attività siano professionalità differenti,
a volte provenienti da settori completamente diversi, con esperienze diverse, che devono adattarsi
a ruoli e organizzazioni poco chiari e poco consolidati. Per questo spesso, nella realizzazione di
attività che corrispondano a medesimi bisogni degli utenti, non esistono comportamenti condivisi o,
viceversa, con la stessa denominazione sono indicate attività diverse che richiedono anche diversi
ruoli professionali. Sulla base di tali considerazioni emerge con forza l’urgenza di un modello di
competenze e professionalità condivisibile su scala nazionale.
La proposta vuole fornire un contributo alla definizione di possibili profili professionali che si riferiscono
a figure dedicate presenti nei diversi contesti organizzativi che, con finalità diverse, erogano azioni di
sostegno al processo di auto-orientamento della persona lungo tutto l’arco della vita. Nel tentativo
di favorire lo sviluppo di un meta-sistema territoriale di orientamento, sono stati identificati quattro
ambiti di professionalità dedicate direttamente collegate e quattro macro-tipologie di funzioni.
La proposta costituisce una premessa nonché una promessa ad un lavoro finalizzato all’individuazione
di standard minimi per la messa a punto di un’ipotesi di un modello di formazione che individui
diverse ipotesi e percorsi innovativi anche alla luce delle pressanti richieste di un contesto in forte
evoluzione. Tale modello, potrebbe costituire la base per l’allestimento di un dispositivo formativo
a carattere continuo, in grado di ricomporre eventuali crediti formativi e acquisizioni professionali o
esperenziali in un sistema di competenze equilibrato, che tenga conto delle specificità territoriali e/o
organizzative nonché contenuti e compiti professionali.
64
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “L’orientamento come promozione all’inserimento occupazionale”
AUTORE: Mancinelli M. R.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003
CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano
Obiettivo di questo volume, che riunisce i contributi di qualificati esperti del settore, è proporre a
coloro che già operano nell’ambito dell’orientamento, ma anche a coloro che hanno intenzione di
intraprendere tale attività, una sintesi delle problematiche e delle esperienze relative all’inserimento
lavorativo, e quindi, anche sociale, delle persone che si trovano in difficoltà occupazionale.
Le trasformazioni culturali che caratterizzano la nostra società in rapporto ai cambiamenti del sistema
economico e occupazionale pongono al sistema formativo, e in particolare alle azioni di orientamento,
problemi complessi nella definizione dei percorsi da attuare e delle ‘risposte’ da offrire a quanti
chiedono supporto o consulenza.
Ciò esige la messa a punto di chiare strategie e di nuove categorie di analisi per fornire un aiuto
efficace e mirato nei momenti di incertezza decisionale, di transizione da un contesto a un altro, di
gestione del cambiamento di ruolo. In generale, l’orientamento può essere considerato un percorso di
‘promozione’ umana e sociale che parte dalla conoscenza di sé e del mondo circostante per arrivare
a un inserimento il più possibile adeguato alle caratteristiche personali e alle esigenze del mondo
del lavoro.
A tale scopo mira a sviluppare nell’individuo conoscenze, capacità e comportamenti, sia generali sia
specifici, in grado di aiutarlo ad affrontare positivamente le diverse situazioni ‘critiche’ che incontrerà
nel corso dell’esistenza. Idealmente il libro può essere suddiviso in due parti: i primi due capitoli
presentano un quadro di riferimento generale sul problema dell’orientamento professionale e sulle
politiche attive del lavoro; i capitoli successivi affrontano l’aspetto delle differenze individuali in
orientamento rispetto a particolari categorie di utenti (studenti con problemi decisionali, giovani al
primo inserimento lavorativo, adulti in difficoltà occupazionale, donne in reinserimento professionale,
disabili, immigrati).
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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TITOLO: “Cosa vuoi fare da grande? Guida alla formazione e all’orientamento
professionale”
AUTORE: Brunner G., Macconi C., Parma M.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Le Monnier
Una guida alla formazione e all’orientamento professionale: è questo lo scopo perseguito dalle
autrici di un volume che vuole porsi come strumento indispensabile per l’orientamento in un mondo
lavorativo che, nella attuale confusione dei tempi, appare spesso indecifrabile. Fenomeni come la
continua instabilità economica, l’avvento di nuove tecnologie sempre più invasive, la globalizzazione
hanno fortemente modificato non solo il concetto di lavoro, ma anche i percorsi che portano a
decidere “cosa fare da grandi”.
A fronte di una flessibilità che nemmeno troppo poeticamente fa rima con precarietà, le autrici
di questa guida cercano di tracciare le coordinate essenziali per affrontare al meglio quello che
definiscono “un percorso accidentato”. Nella prima parte del libro - che vuole porsi proprio
come agile strumento di “navigazione” destinato a studenti e insegnanti - vengono analizzate
le ragioni che rendono oggi così problematica la fase delle grandi scelte: per quale tipo di
scuola optare, quale percorso formativo intraprendere, verso quale meta lavorativa dirigersi.
Nella seconda parte viene proposto un percorso di autovalutazione che si rivolge in modo specifico
ai giovani e che, attraverso appositi test, aiuta a operare una scelta professionale consapevole.
Nella terza parte, che costituisce il cuore di questa guida, vengono presentate le figure professionali
più richieste e, soprattutto, le figure professionali del futuro: per le autrici del volume, infatti, è
indispensabile capire, e far capire, come si stia radicalmente modificando il mercato del lavoro.
TITOLO: “100 professioni di successo”
AUTORI: Catarozzo M., Elevati C., Pavoni V., Sironi R.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Collana Orientamento - Alpha Test Hoepli.
La guida presenta una selezione di professioni in crescita, che offrono sempre più opportunità di
impiego e di carriera. La prima parte del volume riporta indagini statistiche sull’andamento del
mercato del lavoro, la seconda parte contiene la presentazione delle singole figure professionali.
66
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
Suddivise per settori, dall’informatica alle pubbliche relazioni, le professioni sono introdotte da una
panoramica generale e illustrate nello specifico per quanto concerne le attività, i settori di esercizio,
le prospettive di carriera, la formazione e i requisiti. Delle utili schede riassuntive agevolano la lettura
e il reperimento dei dati più interessanti.
Questa guida è dedicata: ai diplomandi che devono scegliere come orientarsi dopo la scuola
superiore, e che non hanno ancora maturato un interesse specifico verso una determinata area di
studio o professionale; è un utilissimo strumento per neolaureati che necessitano una panoramica
delle professioni del futuro attinenti al proprio settore e per giovani professionisti che progettano di
dare una svolta alla propria carriera.
TITOLO: “Le imprese cercano. Guida al lavoro per i giovani in un mondo che cambia.
Con un questionario di autovalutazione degli interessi professionali”
AUTORE: De Carlo N. A.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
•
Quanti saranno, secondo le previsioni delle imprese, gli occupati per provincia, attività economica,
dimensione aziendale e qualifica dei prossimi anni?
•
Quali figure professionali saranno richieste?
•
In che numero?
•
Quali di esse vengono considerate come più rilevanti?
•
E per tali figure, quali sono le competenze specifiche nonché i livelli d’istruzione e d’esperienza
necessari?
•
E qual è il modo giusto per affrontare il lavoro?
Queste domande sono state poste direttamente alle imprese italiane dall’Unioncamere, insieme al
Ministero del lavoro e all’Unione europea, facendo compilare loro più di 100.000 questionari. L’intera
banca dati è accessibile al sito www.unioncamere.it. L’autore ha giudicato questa vera e propria
“miniera di informazioni” preziosa e di particolare interesse per l’orientamento professionale. Ha
voluto pertanto analizzare e studiare i risultati dell’indagine per trasmetterli ai giovani - diplomandi
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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e diplomati, laureandi e laureati, e tutti coloro che sono in cerca di collocazione o di opportunità di
crescita professionale - e fornire loro un quadro quanto mai aggiornato di ciò che le imprese realmente
cercano e vogliono nei prossimi anni anche in riferimento allo scenario europeo e internazionale.
Chi si sta affacciando al mondo del lavoro troverà qui una fonte molto importante per indirizzare
correttamente la propria formazione e le proprie aspettative. L’affresco che risulta, infatti, è preciso
ed analitico. Non solo, è anche finalmente positivo, con una previsione di occupazione in crescita al
Sud, al Centro e al Nord. Il merito è soprattutto della piccola impresa, diffusa capillarmente in tutta
Italia. Le imprese cercano persone intenzionate ad impegnarsi a fondo per la propria crescita, che va
di pari passo con quella aziendale. Hanno bisogno di giovani - non tanto d’età quanto soprattutto per
la voglia di dare e di ricevere - esigenti con se stessi e che si pongano obiettivi concreti.
Dunque, c’è grande spazio per gli interessi di ciascuno, per soddisfare le proprie curiosità, aspettative,
necessità, sulla base di elementi essenziali quali sono lo spirito imprenditoriale, l’autonomia e
la creatività nel lavoro, l’impegno personale, la capacità di sapersi confrontare con i processi del
cambiamento e dell’innovazione.In questa prospettiva il volume fornisce vari suggerimenti finalizzati
a potenziare sia la conoscenza e l’informazione reciproca fra il singolo e l’impresa, sia l’efficacia del
curriculum, nonché a migliorare le prestazioni al colloquio e ai test di selezione. Viene proposto,
inoltre, un utile questionario di autovalutazione degli interessi professionali.
TITOLO: “Cercare lavoro in gruppo. I gruppi di ricerca attiva di lavoro sperimentati
presso il Job Centre di Genova”
AUTORE: Sanguineti A.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
La ricerca del lavoro rappresenta per molte persone una situazione di “fatica” emotiva e cognitiva
in cui si intrecciano senso di solitudine e di invisibilità sociale, senso di inadeguatezza e di disistima
personale, difficoltà a strutturare il proprio tempo e le proprie azioni secondo un disegno progettuale.
L’idea di un percorso, del gruppo come luogo di confronto, di relazioni positive e di scambio, si
propone come buon rimedio per rompere la possibilità individuale, aumentare gli obiettivi ritenuti
possibili e raggiungibili e, quindi, le azioni per conseguirli.
Un gruppo di ricerca attiva di lavoro è uno strumento di transizione al lavoro teso a sopportare persone
in ricerca di impiego e a incrementare la “dinamicità” della ricerca stessa. La sperimentazione attuata
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Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
presso il Job Centre di Genova dal 1998, ha testimoniato come il gruppo sviluppa un clima solidale, di
sostegno alla motivazione individuale e di reciproco aiuto nel fronteggiamento delle difficoltà connesse
alla ricerca del lavoro. Al suo interno i cercatori d’impiego acquisiscono e sperimentano tecniche di
ricerca di lavoro. Si tratta di un contesto in cui si cerca di tenere in equilibrio una componente di
orientamento professionale con una dimensione di formazione e messa in pratica di tecniche di
ricerca del lavoro insieme ad una azione di auto aiuto.
Il Job Centre di Genova è una struttura interistituzionale che offre sostegno e accompagnamento alle
persone in fase di transizione professionale. Ne sono promotori Comune, che lo gestisce, Regione,
Agenzia Liguria Lavoro, Provincia, Acli, Compagnia delle Opere, Cgil, Cisl, Uil, Federazione Regionale
Solidarietà e Lavoro. Ha sviluppato inoltre la sua attività in stretta collaborazione con: Università di
Genova, Bic Liguria, Camera di Commercio di Genova, Libra incubatore d’impresa di Bologna, Centro
Transizioni di Cesena, Città dei Mestieri di Parigi e Milano, Centro Interistituzionale per il Bilancio di
Competenze di Strasburgo, Centro Risorse Europeo per l’Orientamento.
TITOLO: “Area Servizi finanziari e assicurativi. Isfol Orienta: Manuale per gli operatori”
AUTORE: Grimaldi A.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Il presente volume, rivolto a tutti coloro che operano nel settore della formazione e dell’orientamento,
contiene i risultati dell’indagine condotta dall’Isfol sull’area “Servizi finanziari e assicurativi”. L’indagine
è stata condotta applicando una metodologia articolata nelle seguenti fasi:
•
prima definizione/delimitazione dell’area occupazionale attraverso ricerca documentaria;
•
primo round di interviste ad esperti/testimoni di “secondo livello”, finalizzato a delimitare l’area
occupazionale in eventuali sub-aree professionali, ad identificare processi produttivi/funzioni
tipici ed a censire le professionalità;
•
prima aggregazione delle professionalità censite in figure professionali;
•
secondo round di interviste ad esperti/testimoni di “primo livello”, finalizzato a verificare la
tenuta dell’ipotesi di aggregazione delle professionalità censite in figure professionali e a
raccogliere quelle informazioni necessarie alla stesura delle schede di repertorio;
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
•
69
messa a punto delle schede.
Il volume si articola in due diverse sezioni: nella prima viene fornita una descrizione dell’area
occupazionale, della sua articolazione in funzioni, della sua evoluzione e delle sue tendenze. Si
passa poi ad analizzare le professionalità operanti nell’area per arrivare, infine, all’individuazione e la
definizione delle figure-tipo; nella seconda parte le singole figure professionali sono state descritte
sulla base di categorie di analisi precedentemente individuate.
TITOLO: “Area Servizi socio-sanitari. Isfol Orienta: Manuale per gli operatori”
AUTORE: Grimaldi A.- Isfol
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Questo volume, rivolto a tutti coloro che operano nel settore delle formazione e dell’orientamento,
contiene i risultati dell’indagine condotta dall’Isfol sull’area “Servizi socio-sanitari”. L’indagine è stata
condotta applicando una metodologia articolata nelle seguenti fasi:
•
prima definizione/delimitazione dell’area occupazionale attraverso ricerca documentaria;
•
primo round di interviste ad esperti/testimoni di “secondo livello”, finalizzato a delimitare l’area
occupazionale in eventuali sub-aree professionali, ad identificare processi produttivi/funzioni
tipici ed a censire le professionalità;
•
prima aggregazione delle professionalità censite in figure professionali;
•
secondo round di interviste ad esperti/testimoni di “primo livello”, finalizzato a verificare la
tenuta dell’ipotesi di aggregazione delle professionalità censite in figure professionali ed a
raccogliere quelle informazioni necessarie alla stesura delle schede di repertorio;
•
messa a punto delle schede.
Il volume si articola in due diverse sezioni: nella prima viene fornita una descrizione dell’area
occupazionale, della sua articolazione in funzioni, della sua evoluzione e delle sue tendenze. Si
passa poi ad analizzare le professionalità operanti nell’area per arrivare, infine, all’individuazione e la
definizione delle figure-tipo; nella seconda parte le singole figure professionali sono state descritte
sulla base di categorie di analisi precedentemente individuate.
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Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “Area della New economy. Isfol Orienta: manuale per gli operatori”
AUTORE: Taronna P.- Isfol
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Il presente volume, rivolto a tutti coloro che operano nel settore della formazione e dell’orientamento,
contiene i risultati dell’indagine condotta dall’Isfol sull’area occupazionale della “New economy”.
L’indagine è stata condotta applicando una metodologia articolata nelle seguenti fasi:
•
prima definizione/delimitazione dell’area occupazionale attraverso ricerca documentaria;
•
primo round di interviste ad esperti/testimoni “di secondo livello” finalizzato a delimitare l’area
occupazionale in eventuali sub-aree professionali, ad identificare processi produttivi/funzioni
tipici ed a censire le professionalità;
•
prima aggregazione delle professionalità censite in figure professionali;
•
secondo round di interviste ad esperti/testimoni di “primo livello” finalizzato a verificare la
tenuta dell’ipotesi di aggregazione delle professionalità censite in figure professionali ed a
raccogliere le informazioni necessarie alla stesura delle schede del repertorio;
•
messa a punto delle schede.
Il volume si articola in due diverse sezioni: nella prima viene fornita una descrizione dell’area
occupazionale, della sua articolazione in funzioni, della sua evoluzione e delle sue tendenze; vengono
poi analizzate le professionalità operanti nell’area per arrivare, infine, all’individuazione e definizione
delle figure-tipo. Nella seconda parte le singole figure professionali sono state descritte sulla base di
categorie di analisi precedentemente individuate.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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TITOLO: “L’analisi delle competenze nel lavoro amministrativo”
AUTORE: Cerase F. P.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Nel corso degli ultimi vent’anni il lavoro svolto nell’ambito delle pubbliche amministrazioni ha
subito un cambiamento profondo. Le modificazioni delle modalità di organizzazione dell’attività
amministrativa in cui tale cambiamento si è tradotto - in particolare quelle indotte dall’adozione
dei principi del new public management - sono state oggetto di una gran mole di studi e ricerche.
Minore attenzione, tuttavia, è stata dedicata all’analisi di come cambiano nella pratica quotidiana
anche le competenze richieste ai pubblici dipendenti ed in particolare ai managers pubblici. Ed è
proprio questa la questione posta al centro del lavoro che qui si presenta. Più specificamente, assunta
la competenza come un costrutto che attiene ad un tempo all’insieme degli attributi del lavoro e
delle caratteristiche del lavoratore (conoscenze, skill, attitudini, stili di lavoro), si è svolta un’indagine
empirica presso alcuni uffici delle entrate e se ne sono analizzati i risultati.
TITOLO: “L’orientamento professionale. Processi, questioni e tecniche”
AUTORI: Norman C. Gysbers, Mary J. Heppner, Joseph A. Johnston
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2001
CASA EDITRICE: Giunti Organizzazioni Speciali - Edizioni Iter
Le rilevanti novità nei sistemi socioeconomici e i continui progressi tecnologici fanno dell’orientamento
professionale ora, più che mai, un processo dinamico, creativo e altamente individualizzato. Sulla base
delle esigenze poste dal XXI secolo, gli Autori offrono un valido aiuto ai consulenti d’orientamento per
aggiornare le loro conoscenze ed approfondire temi, questioni e tecniche di questo complesso tipo
d’intervento. Il processo viene affrontato in tutto il suo svolgimento, in un’ottica estesa all’intero arco
di vita del cliente, contribuendo ad attuare scelte di vita autentiche di donne, uomini e membri di
gruppi minoritari, con particolare attenzione al problema della diversità. Il libro, con le sue quattro parti
ben articolate, si rivolge a diverse categorie di lettori: dagli operatori che già praticano l’orientamento
professionale per migliorarne le competenze tecniche e pratiche, a tutti i futuri consulenti, che
seguono specifici corsi di studio e di formazione, fornendo loro nozioni indispensabili e un repertorio
ampio e selezionato di tecniche e strumenti di valutazione, a tutti quanti infine desiderano avvicinarsi
al campo della psicologia dell’orientamento grazie ad un impianto chiaro ed efficace e all’utilizzo di
una terminologia appropriata, ma di facile comprensione.
72
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “Scoprite le vostre attitudini”
AUTORI: Barrett J., Williams G.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2001
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Qual’è il vostro vero io? Volete scoprire la vostra personalità nascosta? Volete misurare le vostre
abilità? E ancora, quale attività si accorderebbe meglio alle vostre attitudini? Questo libro è stato
concepito come guida per i giovani che vogliono indirizzarsi nella vita e per chiunque voglia misurarsi
con se stesso.
Si basa su una solida ricerca scientifica e un’ampia sperimentazione in campo psicologico, ma è altresì
un libro che vuole far divertire. Test e questionari sono stati concepiti per consentire di verificare le
vostre abilità e personalità (ciò che è meglio per voi fare) e le vostre motivazioni (ciò che stimola i
vostri interessi).
Molti giovani iniziano una professione senza sapere in quale campo avrebbero maggiori possibilità
d’ottenere successo e soddisfazione e cosa il mondo offre loro. Non hanno, conseguentemente,
l’opportunità di dare il meglio di sé e di valorizzare tutte le loro capacità potenziali. Unire un obiettivo
serio al piacere fa parte dell’impostazione di base degli autori, due noti psicologici inglesi; se si svolge
un’attività con soddisfazione - sostengono - si è anche più produttivi.Liste di professioni possibili
illustrano le scelte più convenienti per le diverse personalità e i vari tipi di motivazioni. Il libro, poi, si
chiude con un indice completo delle attitudini e delle caratteristiche necessarie per avere successo in
oltre 400 professioni, indispensabile per definire la carriera che “naturalmente” vi si addice.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
73
TITOLO: “La realizzazione professionale. Risorse personali e processi decisionali per
l’orientamento scolastico-professionale”
AUTORI: Vidotto G., Marchesini C.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
L’orientamento scolastico in Italia ha avuto periodi di alterna fortuna: per molti anni il settore è stato
praticamente abbandonato da studiosi e professionisti. Questo abbandono era, a nostro giudizio,
principalmente legato ad un malessere dovuto alla stessa impostazione dei servizi di orientamento
così come erano intesi. Semplificando, potremmo dire che tutto si basava sulla misura di alcune abilità
e sulle indicazioni di condotta conseguenti ai risultati delle misure ottenute. Ciò conduceva spesso ad
affrettate valutazioni sulle scelte da fare ed a discutibili predizioni sugli esiti scolastico-professionali
di coloro che si rivolgevano ai servizi preposti a questa attività di consulenza. A volte le indicazioni
fornite risultavano essere penalizzanti o del tutto erronee con conseguente disagio di chi forniva il
servizio e di chi ne usufruiva. Questo disagio generalizzato portò ad un progressivo depotenziamento
dei servizi e ad un parallelo progressivo disinteresse per questo ambito di ricerca. Negli ultimi anni
si è avuto un rifiorire di studi sull’argomento principalmente legato ad un radicale cambiamento di
ottica. È stata totalmente abbandonata l’idea di un orientamento completamente eterodiretto per
dare invece spazio ad un modo di intendere il servizio radicalmente diverso. Scopo principale del
progetto di orientamento diventa così il fornire strumenti di conoscenza che migliorino le capacità
del soggetto di conoscere se stesso ed il mondo della scuola o del lavoro, di comprendere quanto lo
può potenzialmente aiutare nell’effettuare una scelta adeguata. L’obiettivo non è più semplicemente
quello di effettuare una singola scelta, quanto piuttosto di collegarsi organicamente con un progetto
formativo che punta a favorire lo sviluppo di capacità di scelta autonome e consapevoli.
Questo libro si inserisce nel contesto dei nuovi studi nell’ambito dell’orientamento scolastico
professionale. La prima parte del volume illustra il percorso di creazione ed applicazione di uno
strumento mirato all’analisi di alcuni aspetti di personalità importanti per l’orientamento scolasticoprofessionale. Il questionario è stato espressamente ideato per supportare i momenti di scelta
formativa e professionale degli studenti della scuola media superiore e dell’università. Sono stati
poi considerati alcuni aspetti relativi al colloquio di restituzione dei risultati al test. Ciò con lo scopo
di favorire l’adozione da parte di chi conduce tale colloquio, di alcuni accorgimenti operativi utili a
migliorare la qualità del proprio lavoro. Si giunge ad alcuni approfondimenti metodologici relativi
alla validità e ai campi di applicazione del test. Si utilizzano modelli di equazioni strutturali e modelli
74
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
circomplessi per analizzare la relazione ipotizzata fra le dimensioni di personalità indagate dallo
strumento e, attraverso l’utilizzo di un modello di classificazione sfuocato si sviluppa un’ipotesi
sulla capacità previsionale del test. Si trattano anche gli aspetti relativi alla scelta della carriera
illustrando gli elementi fondamentali che dovrebbero comporre una attività formativa sulla presa di
decisione. In questa parte si approfondiscono le teorie del career decision making . Dopo un escursus
storico, si considerano in particolar modo il “modello dell’utilità attesa” e il “modello ad eliminazione
sequenziale”. Viene inoltre proposta una possibile integrazione dei due modelli.
TITOLO: “Valori e lavoro. Dimensioni psico-sociali dello sviluppo personale”
AUTORE: Bellotto M.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
•
Cosa è importante per chi lavora e per i giovani che si apprestano a svolgere un ruolo
lavorativo?
•
Sta prevalendo una concezione espressiva del lavoro o una concezione strumentale?
•
Ci sono effettive differenze negli orientamenti valoriali tra le persone che lavorano nelle aree
geo-culturali del Nord, del Centro e del Sud Italia?
•
È possibile individuare alcuni peculiari “tipi” di persone in funzione dei rispettivi modi di
intendere e di agire il ruolo lavorativo?
•
In che senso sta cambiando l’importanza e la centralità del lavoro nella vita delle persone?
Privilegiando una prospettiva di ricerca psico-sociale, il volume fornisce risposte a queste domande,
e ad altre analogamente rilevanti, sulla base di contributi empirici e teorici elaborati in contesto sia
accademico che professionale.
Vengono qui presentati, tra l’altro, i nuovi risultati della ricerca promossa dall’ISSIM (Istituto per il
Servizio Sociale nell’Impresa) in occasione del suo 50° anniversario e che costituisce, per l’Italia, lo
sviluppo dell’indagine internazionale denominata WIS (Work Importance Study).
Disponiamo ora di una maggiore e migliore conoscenza circa i valori inerenti il lavoro, utile in primo
luogo per comprendere i cambiamenti in atto - a livello sia oggettivo che soggettivo - nel mondo
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
75
del lavoro, in secondo luogo per orientare le scelte dei giovani (e non solo dei giovani) a fronte delle
opportunità occupazionali, ed in terzo luogo per rendere la cosiddetta gestione delle risorse umane
più congruente con le aspettative emergenti e con le metamorfosi in atto nella struttura e nella
gerarchia dei valori.
ORIENTAMENTO SCOLASTICO
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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TITOLO: “Studiare in Europa”
AUTORI: Desiderio F., Haupt A., Winters M.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2008
CASA EDITRICE: Collana Orientamento - Alpha Test Hoepli.
STUDIARE IN EUROPA è la prima guida italiana rivolta a tutti quegli studenti che, dalla scuola
media superiore, all’università, alla formazione post-laurea, desiderino maturare un’esperienza di
formazione in un Paese dell’Unione Europea. Partendo da un percorso di orientamento generale,
che tiene conto degli interessi e delle aspettative più diversi, il volume presenta poi nello specifico
i maggiori programmi europei di istruzione e formazione che consentono allo studente di compiere
una significativa esperienza di studio e di vita in un Paese dell’Unione.
Il taglio pratico della guida offre un sicuro strumento operativo per chi deve scegliere e organizzare il
proprio soggiorno di studio all’estero. Il volume presenta, nel dettaglio, e informa anche sulle borse
di studio offerte dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con preziose indicazioni
su: finalità, requisiti di partecipazione, modalità di selezione, riconoscimento dei titoli ecc.. Una
panoramica dei test di lingua più diffusi e ufficialmente riconosciuti per l’accesso alle università,
corredata da una serie di esempi pratici, completa il bagaglio di informazioni necessarie per affrontare
con successo lo studio all’estero.
TITOLO: “Professione studente”
AUTORI: Elevati C., Canale P., Palladini M.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2008
CASA EDITRICE: Collana Orientamento - Alpha Test Hoepli
Quanti studenti, in assenza di un efficace metodo di studio, incontrano difficoltà e ottengono risultati
inferiori alle loro reali capacità? Quanti abbandonano gli studi? Anche chi riesce a proseguire, finisce
troppo spesso per vivere lo studio come un peso. Il volume, giunto alla quinta edizione, si propone
come guida pratica per migliorare il rendimento nello studio e per affrontare con maggiore serietà e
serenità la professione di studente. Trovano spazio nella guida anche indicazioni e consigli sulle tecniche di
memorizzazione e di lettura veloce e sul web come fonte di ricerche.
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Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “Prossima fermata: imparare a scegliere. Guida per orientarsi”
AUTORI: Grimaldi A., Baruffi A., Lolli C., Maiorano A., Marciano S., Porcelli R.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007
CASA EDITRICE: Isfol
L’opuscolo è rivolto a ragazzi di età compresa tra i 13 e i 16 anni che si trovano ad affrontare momenti
di grandi cambiamenti in cui scegliere è abbastanza difficile, ma anche agli insegnanti e agli operatori
di orientamento che lavorano con i ragazzi di questa età. L’opuscolo è uno strumento informativo che
vuole offrire stimoli che possono rappresentare un’utile occasione per riflettere e per comprendere
in che direzione posizionarsi. È diviso in quattro parti: la prima è dedicata a cosa bisogna sapere per
scegliere (caratteristiche personali, ma anche servizi sul territorio), la seconda alla descrizione del
sistema di istruzione e formazione, la terza ai siti internet che possono essere utili in questa scelta, la
quarta alla presentazione di uno dei percorsi di orientamento per ragazzi realizzato nelle scuole.
TITOLO: “Imparo a scegliere. Attività per la scuola dell’infanzia e primaria”
AUTORE: Ricchiardi P.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006
CASA EDITRICE: Centro Studi Erickson
Un percorso che mira ad incrementare lo sviluppo delle competenze decisionali dei bambini della
scuola dell’infanzia e primaria. In particolare, il percorso è strutturato in tappe, corrispondenti ai diversi
anni scolastici: dall’individuazione degli ambiti in cui il bambino può già scegliere autonomamente
e di quelli in cui deve accettare il supporto di un adulto alla presa di coscienza dell’importanza della
scelta e delle difficoltà che essa comporta; dallo sviluppo della conoscenza di sé allo sviluppo della
capacità di analizzare le alternative di scelta; dalla presa di coscienza delle responsabilità connesse
alle decisioni allo sviluppo della capacità di effettuare scelte in relazione ad un quadro di valori
progressivamente più ricco; dalla presa di distanza critica ai condizionamenti alla sviluppo della
conoscenza metacognitiva rispetto ai differenti processi di analisi delle alternative e potenziamento
della capacità di utilizzo strategico delle stesse; dal riconoscimento dell’importanza della scelta nella
costruzione del proprio progetto di vita allo sviluppo della capacità di effettuare scelte ponderate.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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TITOLO: “A scuola mi oriento. La sperimentazione di un percorso di orientamento a cura
degli insegnanti”
AUTORE: Grimaldi A., Porcelli R., Quaglino G.P.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006
CASA EDITRICE: Isfol
Viene presentata una pratica di orientamento rivolta ai giovani dei primi anni di scuola media superiore
che si propone di favorire un atteggiamento ed un comportamento attivo rispetto ad una gestione
autonoma e consapevole del proprio percorso scolastico e del proprio processo di orientamento in
generale.
Progettata per dare una risposta concreta alla domanda di orientamento degli studenti, si caratterizza
per i seguenti elementi: poter essere gestita autonomamente dalla scuola, seppur con la consulenza
tecnica, nella prima fase di formazione degli insegnanti, di specialisti dell’orientamento; poter
impattare sulla strategia didattica messa in atto dall’intero corpo docenti. La pratica è articolata in
quattro moduli, ognuno dei quali incentrato su uno specifico obiettivo, ed ogni modulo prevede una
serie di tappe di 2 o 3 ore ciascuna per un totale complessivo di 20 ore. Le tappe sono scandite in una
serie di attività che, allo scopo di poter essere condotte dagli insegnanti, vengono illustrate in una
serie di Schede-attività che ne esplicano finalità, obiettivi e procedura.
TITOLO: “Cercare e cercarsi” - Vol. 3 -Percorsi didattici e educativi di autorientamento
per la scuola secondaria di secondo grado
AUTORE: Varani A.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006
CASA EDITRICE: Isfol
Questo libro è il terzo dei tre volumi di un’opera che raccoglie numerose proposte didattiche per
introdurre la tematica dell’orientamento fin dai primi anni della scuola in modo originale e accattivante.
È dedicato, in particolare, agli alunni della scuola secondaria di secondo grado, con l’obiettivo di
attivare un processo di autorientamento che li aiuti a raggiungere una buona autonomia, a sviluppare
un’adeguata conoscenza di sé, delle proprie caratteristiche, propensioni, potenzialità, e a dotarsi degli
strumenti cognitivi ed emotivi necessari per costruirsi una rappresentazione sufficientemente chiara
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Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
e articolata della realtà e riuscire a rapportarsi ad essa in modo attivo e funzionale. Preceduta da
una breve introduzione teorica e da due tabelle che riassumono le competenze orientative richieste
nella scuola secondaria di secondo grado e le attività proposte per sviluppare queste competenze; la
sezione operativa raccoglie le schede per gli alunni, i supporti didattici che lo studente potrà utilizzare
con l’aiuto dell’insegnante, le istruzioni metodologiche e operative e gli approfondimenti utili per
proporre le attività nel modo migliore.
TITOLO: “Cercare e cercarsi - vol.2. Percorsi didattici e educativi di auto-orientamento
per la scuola secondaria di primo grado”
AUTORE: Varani A.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006
CASA EDITRICE: Edizioni Erickson
Il secondo volume di CERCARSI E CERCARE raccoglie numerose proposte didattiche per attività di
orientamento nella scuola secondaria di primo grado. Preceduta da una breve introduzione teorica,
la sezione operativa raccoglie le schede per gli alunni, i supporti didattici da utilizzare con l’aiuto
dell’insegnante, le istruzioni metodologiche e operative e gli approfondimenti utili per proporre alla
classe gli esercizi nel modo migliore. Le attività sono introdotte da due tabelle che riassumono
le competenze orientative richieste nella scuola secondaria di primo grado riguardo a 7 ambiti
fondamentali (uso delle informazioni, soluzione di problemi, capacità organizzative, atteggiamento
metacognitivo, abitudine a decidere, capacità relazionale e consapevolezza metaemozionale) e le
attività proposte per sviluppare queste competenze. Un volume innovativo, che si propone a tutti
gli insegnanti come uno strumento per introdurre la tematica dell’orientamento in modo originale e
accattivante.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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TITOLO: “Cercare e cercarsi” - Vol. 1 - Percorsi didattici e educativi di autorientamento
per la scuola dell’infanzia e primaria
AUTORE: Varani A.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005
CASA EDITRICE: Isfol
Questo libro è il primo dei tre volumi di un’opera che raccoglie numerose proposte didattiche per
introdurre la tematica dell’orientamento fin dai primi anni della scuola in modo originale e accattivante.
È dedicato in particolare agli alunni della scuola dell’infanzia e primaria, con l’obiettivo di attivare un
processo di autorientamento che li aiuti a raggiungere una buona autonomia personale, a sviluppare
un’adeguata conoscenza di sé, delle proprie caratteristiche, propensioni, potenzialità, e a dotarsi
degli strumenti cognitivi ed emotivi necessari per costruirsi una rappresentazione sufficientemente
chiara e articolata della realtà e riuscire a rapportarsi ad essa in modo attivo e funzionale. Preceduta
da una breve introduzione teorica e da due tabelle che riassumono le competenze orientative
richieste nella scuola dell’infanzia e primaria e le attività proposte per sviluppare queste competenze,
la sezione operativa raccoglie le schede per gli alunni, i supporti didattici che lo studente potrà
utilizzare con l’aiuto dell’insegnante, le istruzioni metodologiche e operative e gli approfondimenti
utili all’insegnante per proporre le attività nel modo migliore.
TITOLO: “Orientare alle scelte. Percorsi evolutivi, strategie e strumenti operativi”
AUTORI: Del Core P., Ferraroli S., Fontana U.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005
CASA EDITRICE: LAS
La riforma del sistema di istruzione ha aperto ampie possibilità di interventi educativi per lo sviluppo
della persona in funzione del potenziamento della sua libertà di scelta. I contenuti offerti in questo
volume costituiscono un contributo per la formazione degli operatori dell’Orientamento, ma anche
uno strumento a disposizione di istituzioni o specialisti del settore che vogliano avere un quadro
della problematica dell’orientamento. Il volume presenta le linee operative dell’orientamento da
seguire nei vari cicli scolastici, dalla scuola per l’infanzia, alla scuola primaria e secondaria, al secondo
ciclo dell’orientamento nel triplice sistema dei licei, dell’istruzione e della formazione professionale e
dell’alternanza scuola-lavoro.
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Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “Progetto di vita e orientamento. Attività psicoeducative per bambini dagli 8
ai 15 anni”
AUTORE: Farello P., Bianchi F.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005
CASA EDITRICE: Edizioni Erickson
Questo volume offre un quadro completo delle componenti psicologiche necessarie alla costruzione
del progetto di vita e propone numerose attività per svilupparle in ambito scolastico e educativo.
Il programma si articola in dodici unità non consecutive (che l’insegnante potrà quindi utilizzare a
seconda delle necessità, senza dover seguire un ordine preciso), ognuna delle quali è dedicata a un
tema specifico ed è suddivisa in tre parti: un’introduzione teorica, una serie di schede di lavoro adatte
ad alunni di 8-13 anni (ma, con le opportune modifiche, possono essere utilizzate anche con ragazzi
più grandi) e la descrizione di alcune buone prassi, ovvero esperienze didattiche portate a termine
con successo in numerose classi dei diversi ordini di scuola. Un volume essenziale per sviluppare
nell’alunno consapevolezza e progettualità, e una fonte preziosa di attività per arricchire il portfolio
delle competenze nella sua finalità anche orientativa.
TITOLO: “L’orientamento nella scuola media. Manuale teorico e pratico per Insegnanti,
Psicologi e Pedagogisti”
AUTORE: D’Alessio M., Laghi F., Pallini S.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005
CASA EDITRICE: Edizioni Carlo Amore
Presentazione del volume a cura dell’autrice, Prof.ssa Maria D’Alessio: “Insegno da anni Psicologia
dell’età evolutiva e so quanto sia difficile il lavoro di insegnante. Gli studenti, quanto più sono
giovani tanto più esprimono bisogni di conoscenza, di realizzazione e di affetto. L’insegnante prova
continuamente a rispondere e a dare consigli attingendo alle sue conoscenze e a se stesso: alla sua
esperienza, alla sua cultura e alla sua umanità. Seguendo un progetto di “orientamento a cascata”
gestito da pari mi sono resa conto che gli studenti utenti più interessati sono stati proprio i più piccoli:
gli studenti di scuola elementare e di scuola media inferiore. Per loro l’orientamento è bisogno di
“formazione” e non solo di “informazione”.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
85
Con la Dott.ssa Pallini e il Dr. Laghi abbiamo voluto costruire un “manuale” che unisse aspetti teorici
accanto a modelli e strumenti applicativi. È infatti importantissimo mostrare gli strumenti che gli
psicologi usano nel loro lavoro, ciò al fine di ricostruire il processo che va dalla teoria all’applicazione
e ritorno. Abbiamo voluto consegnare agli insegnanti i criteri di valutazione degli strumenti e delle
teorie sull’orientamento scolastico. Tutto questo per aiutarli a leggere proposte e progetti. Infine
abbiamo cercato di distinguere mano a mano le parti che i docenti sono più idonei a svolgere da
quelle che richiederebbero figure professionali specifiche.
L’orientamento si fa a scuola: è un percorso di formazione e il suo successo dipende dalla competenza
degli insegnanti di saperlo gestire come progetto. La scuola è responsabile della formazione: anche
della formazione dell’orientamento. Noi speriamo che questo testo sia utile a tutti coloro che si
occupano di orientamento: insegnanti, psicologi e pedagogisti; sia cioè uno strumento utile che
orienta coloro che devono orientare.”
TITOLO: “Passo alla Pratica. Una pratica Isfol di consulenza orientativa”
AUTORI: Grimaldi A., Rossi A.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005
CASA EDITRICE: Isfol
Passo alla Pratica è un percorso di orientamento progettato per sostenere nel processo di scelta
formativa e professionale gli studenti in uscita dal sistema scolastico. Più precisamente, il percorso è
stato pensato al fine di promuovere e potenziare le competenze auto-orientative del giovane cercando
di mettere a fuoco le risorse e gli stili di azione più utili a supportare la riflessione decisionale sul
proprio progetto futuro. La messa a punto di questo percorso ha rappresentato una prima esperienza
di applicazione di un modello di intervento Isfol da sperimentare all’interno delle diverse agenzie e
dei servizi territoriali che offrono azioni di orientamento per questo specifico target di persone. La
sperimentazione del percorso ha dunque coinvolto un certo numero di consulenti di orientamento che
operano in vari servizi del nostro paese e che hanno lavorato in sinergia con le scuole.
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Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “Promuovere i ragazzi. Accoglienza, peer education e orientamento per
combattere la dispersione scolastica”
AUTORE: Catarsi E.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004
CASA EDITRICE: Edizioni Del Cerro
La dispersione scolastica costituisce oggi uno dei problemi centrali della scuola italiana che si
esplicita, in particolare, con un elevato tasso di ripetenze ed abbandoni. Essa, d’altra parte, non è
altro che un’espressione del disagio generalizzato che nella nostra società “complessa” caratterizza
oggi l’attuale condizione giovanile.
Alla base del fenomeno, peraltro, sono da individuare aspetti interni alla scuola oltre che elementi
che caratterizzano la vita sociale. In virtù di tali ragioni il Centro Studi “Bruno Ciari” ha promosso,
con il concorso delle scuole secondarie, un progetto contro la dispersione, finanziato dal Circondario
Empolese Valdelsa sull’apposita misura del Fondo Sociale Europeo. Questo volume documenta
le principali azioni realizzate, con contributi di esperti e docenti dedicati all’accoglienza, alla peer
education, ai colloqui di orientamento, al metodo di studio e alla progettazione modulare. Per gli
argomenti affrontati, quindi, il libro si rivolge agli insegnanti, ma anche ai tecnici che operano nei
servizi per l’orientamento ed in generale a tutti coloro che lavorano con gli adolescenti.
TITOLO: “Orientamento e formazione. Progetti ed esperienze nella scuola e
nell’università” (con in appendice strumenti e materiali per l’orientamento)
AUTORE: Di Nuovo S.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004
CASA EDITRICE: Giunti Gruppo Editoriale
La sfida che l’orientamento oggi si propone è quella di mettere la scuola, e l’università, in grado non
solo di “sorreggere” e aiutare le scelte, ma di creare le condizioni perché gli studenti siano capaci di
effettuare in autonomia scelte adeguate ed efficaci, e i loro docenti e i consulenti esterni possano
programmare il percorso educativo necessario a rendere queste condizioni ottimali per ciascuno.
Strutturato in sezioni (orientamento all’università, orientamento nelle scuole superiori e orientamento
nella scuola di base), questo volume è il resoconto documentato di esperienze condotte in ambito
scolastico dall’équipe del Centro di Orientamento e Formazione dell’Università degli Studi di Catania:
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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sette anni di lavoro, con centinaia di scuole di diverso ordine e grado, migliaia di studenti e i loro
docenti, con risultati in parte inattesi e sorprendenti.
Esso offre linee guida, strumenti e dati utili per progettare azioni di orientamento formativo capaci
di rispondere a questa sfida. In appendice al volume sono riportati questionari e test che gli
insegnanti possono utilizzare per favorire scelte più confacenti ai progetti scolastico-professionali
dei propri studenti: autovalutazione delle competenze e delle abilità, valori professionali, preferenze,
adattamento interpersonale, questionario per gli insegnanti.
TITOLO: “L’orientamento a scuola: quale ruolo per l’insegnante”
AUTORI: Grimaldi A., Porcelli R.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Il volume riporta i risultati di uno studio sulla relazione tra insegnamento-apprendimento e
orientamento, nonché sui bisogni formativi degli insegnanti. Nello specifico sono state esplorate le
seguenti aree: percezione individuale del ruolo del docente nel processo di orientamento scolastico e
scolastico-professionale, in particolare è stata effettuata una indagine sul rapporto tra corpo docente
e sistema scolastico, e sul modo di intendere ed agire l’orientamento nella scuola; livello di percezione
degli insegnanti relativamente alla domanda di orientamento della propria “utenza”, con particolare
riferimento alle diverse tipologie socio-psicologiche degli studenti. Entrambe le curatrici partecipano
al progetto Isfol.
TITOLO: “Maturare per orientarsi. Viaggio nel mondo dell’orientamento formativo”
AUTORE: Montedoro C., Zagardo G.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Nell’ambito delle azioni previste dal PON, Azioni di Sistema Obiettivo 3 del Fondo Sociale Europeo,
l’Isfol ha realizzato una ricerca sull’Orientamento formativo, le cui attività si sono concluse nel
dicembre del 2001. A condurla sono stati l’Isfol e un gruppo interdisciplinare di docenti ed esperti
dell’Università Cattolica di Milano, che hanno potuto elaborare un modello di orientamento formativo
88
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
ed uno strumento concreto ed essenziale per la conoscenza del settore. Alla base della ricerca c’è
stata una ricognizione della letteratura e delle pratiche di orientamento formativo esistenti nella
scuola media e nella secondaria superiore, nella formazione professionale e nell’istruzione superiore.
Sono stati censiti quasi un centinaio di casi tra Italia, Europa e Stati Uniti d’America, fornendo materiale
per il presente testo che ora è a disposizione per un vasto pubblico di addetti ai lavori. Tra essi,
potranno trarne beneficio soprattutto quelli che lavorano nella formazione iniziale - in senso lato - dei
giovani che studiano e si formano per entrare nella società di domani. L’orientamento formativo è,
infatti, per tutti ma dispiega le sue migliori potenzialità soprattutto sul target dei giovani, sul quale
si è focalizzata con attenzione particolare la ricerca. Al di là di una sistematizzazione dell’esistente,
capace di valorizzare, senza pretese di esaustività, le esperienze di eccellenza elaborate sul campo,
il team di ricerca ha voluto mostrare la sempre più intima connessione tra l’idea di orientamento e
l’idea di educazione come sviluppo continuo, integrale, armonico e unitario della persona. Questo
modello di orientamento formativo si inserisce nel processo di maturazione del soggetto e si spende
specialmente nel sostegno dei suoi processi formativi - senza peraltro esaurirsi in essi - nello sviluppo
di una vocazione professionale e a supporto della transizione lavorativa in prospettiva long-life. Il
focus è sul potenziamento delle metacompetenze orientative che, a differenza delle competenze
trasversali, non sono strettamente legate al contesto lavorativo e valgono anche per la generalità
delle esperienze del soggetto, in una profonda e sostanziale unità di vita.
TITOLO: “Il laboratorio delle responsabilità. Un’esperienza di didattica orientativa”
AUTORI: Mamone P., Marotta M.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Questo è il racconto di un’avventura intellettuale che ha visto coinvolti e travolti cinque insegnanti,
due formatrici, una ricercatrice e l’intera prima classe di un liceo scientifico romano nella costruzione
di un percorso di innovazione della prassi di insegnamento/apprendimento. Nella prima parte le
componenti del processo di insegnamento/apprendimento vengono rivisitate, in una prospettiva
costruttivista che riconosce al gruppo la capacità di creare pensiero, idee e “cultura”. Viene esplicitato
come il clima relazionale di ascolto favorisca l’emancipazione e l’interdipendenza dei diversi attori,
nel rispetto dei diversi ruoli, per giungere alla definizione di un modello formativo basato sulla
negoziazione. Nella seconda parte i docenti descrivono collettivamente l’ esperienza, raccontando
le scoperte possibili quando principi e teorie della psicologia e della pedagogia vengono applicati
e prendono vita in una prassi ed in una relazione educativa in cui si attivi il circolo virtuoso della
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
89
comunicazione. Infine la valutazione del processo di formazione, nella terza parte, costituisce
l’elemento portante che rende possibile la condivisione, la visibilità ed il confronto dell’esperienza.
TITOLO: “Materiali per l’orientamento: quale percezione e quale diffusione. Un’indagine
su un campione di giovani allievi”
AUTORE: Grimaldi A.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Il volume riporta i risultati di una ricerca nata dall’esigenza di sperimentare modalità di intervento
innovative, mirate a potenziare e implementare attività di orientamento nei giovani al termine del corso
degli studi di scuola media superiore. L’interesse principale è stato quello di identificare le modalità
e le tipologie secondo cui si strutturano gli atteggiamenti sul lavoro e sulle professioni, attraverso la
sperimentazione e la valutazione dell’efficacia di alcuni materiali informativi recentemente prodotti
dall’Isfol su alcune aree occupazionali (gli opuscoli Isfol “Alla scoperta delle professioni”).
TITOLO: “La scuola che orienta”
AUTORE: Scandella O., Bellamio D., Cicciarelli E.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: La Nuova Italia
La scuola che orienta dà un quadro molto aggiornato e moderno dell’orientamento nella scuola.
Ne descrive in particolare il quadro normativo (cap. 1 e 2), gli sviluppi teorici recenti (3 e 4), l’uso
della didattica in funzione orientativa (5, 6, 8) la nuova dimensione di rete necessaria anche in
ambito scolastico (2, 6, 7, 11), le modalità ottimali per organizzare iniziative di orientamento (8, 10,
Appendice). Contiene inoltre un dischetto con una serie di materiali che riprendono e approfondiscono
i contenuti del testo a stampa, fra cui un elenco di siti per l’orientamento e una sezione dedicata a
percorsi integrati per portatori di handicap.
Nel libro si ritrovano tutte le parole giuste, quelle che, a torto o a ragione, contraddistinguono
l’attuale dibattito in ambito educativo: empowerment, self efficacy, locus of control, problem solving,
brainstorming, portfolio, competenze, competenze trasversali, competenze orientative, certificazione,
90
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
società dell’informazione, formazione continua e lungo tutto l’arco della vita, motivazione, centralità
del soggetto, metacognizione, valutazione formativa, piste, ancoraggi, etc. Tutti questi termini
vengono declinati in funzione dell’orientamento. Gran parte del libro è basato sul concetto di didattica
orientativa. Dal punto di vista del soggetto l’orientamento è ‘un processo di crescita, sviluppo e
emancipazione che porta a operare scelte autonome e consapevoli nella costruzione e realizzazione
del progetto di vita personale e professionale’ (pag.46), un processo che inizia nei primi anno di vita e
il cui sviluppo è demandato per una parte importante alla scuola, attraverso la didattica orientativa.
TITOLO: “Modelli, strumenti ed esperienze a confronto”
AUTORE: Grimaldi A. - Isfol
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Il progetto Isfol, Modelli cognitivo-psicologici nella scelta e nel successo della professione, si pone
l’obiettivo di sostenere il lavoro di quanti hanno a che fare con la propria o altrui scelta. In questo
senso sono state attivate una serie di ricerche volte ad esaminare i diversi attori coinvolti nel
processo di orientamento. In particolare il progetto si articola in tre macro-aree di attività. La prima,
più concettuale, è relativa ai modelli e gli strumenti per l’orientamento, con l’obiettivo di proporre
un modello innovativo che si avvalga di strumentazioni valide ed attendibili. La seconda riguarda
i soggetti dell’orientamento, intendendo con questi gli operatori, i professionisti e gli organismi
di appartenenza, con l’intento di poter arrivare alla definizione di un modello di professionalità e
formazione condiviso dalle diverse realtà che operano nel settore.
La terza si riferisce, infine, agli utenti nel tentativo di analizzarne i bisogni, leggerne la domanda ed
ipotizzare percorsi e modalità congruenti con le aspettative e le richieste. Obiettivo trasversale alle
diverse attività di ricerca è l’attenzione costante a tutti gli ambienti coinvolti nel processo. In linea
con tali argomentazioni, recentemente, è stata organizzata una giornata di studio sull’orientamento
(di cui il presente volume raccoglie i principali interventi) che ha rappresentato una prima occasione
di incontro e confronto tra tutti coloro che operano nel settore della formazione e dell’orientamento
professionale.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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TITOLO: “L’orientamento nel biennio della scuola superiore: un nuovo percorso guidato”.
Guida metodologica per insegnanti, orientatori e psicologi
AUTORE: Mancinelli M. R., Monelli E., Ramella E., Indelicato M. L.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2001
CASA EDITRICE: Collana: Passepartout - Alpha Test Hoepli.
I ragazzi vivono spesso con disagio e disorientamento il passaggio dalle scuole medie alle superiori,
manifestando difficoltà scolastiche e comportamentali più o meno rilevanti.
Questo libro mette a disposizione di insegnanti e studenti strumenti concettuali e operativi
scientificamente sperimentati e di facile applicazione, per approfondire e affrontare con efficacia:
•
l’inserimento nel nuovo ciclo di studi;
•
il significato e le finalità della scuola superiore;
•
le strategie di studio e di apprendimento;
•
le difficoltà incontrate a scuola;
•
le relazioni e l’interazione con i compagni e con gli adulti;
•
la valorizzazione di caratteristiche, interessi e aspirazioni personali;
•
la presa di decisione e la soluzione di situazioni problematiche;
•
le capacità espressive e le criticità nella comunicazione interpersonale;
•
il mondo del lavoro.
Insieme a “Orientare all’Università e al lavoro” (stessa collana/curatrice, dedicato al triennio conclusivo
della scuola superiore), questa guida completa la “cassetta degli attrezzi” per l’orientamento
indispensabile per gli insegnanti.
92
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “Giovani tra scuola e lavoro. I Laboratori di Orientamento per drop out”
AUTORE: Iannis G., Poggesi P.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2001
CASA EDITRICE: Edizioni Del Cerro
Questo libro presenta agli operatori una nuova chiave di lettura del fenomeno dell’abbandono
scolastico e del problema del recupero dei giovani drop out, anche alla luce dei recenti processi di
riforma dei sistemi dell’istruzione, della formazione, dell’orientamento e delle politiche per l’impiego.
Il modello proposto è frutto di un lavoro sul campo, reso possibile dall’attivazione di laboratori
di orientamento di gruppo per il potenziamento delle competenze trasversali e percorsi integrati
di rimotivazione personale per i giovani usciti prematuramente dal percorso scolastico. Questo
lavoro si basa strategicamente sul metodo pedagogico di rendere i giovani protagonisti e artefici
del proprio percorso di integrazione sociale. I risultati, le difficoltà, gli strumenti elaborati, le storie
individuali, gli spazi di sviluppo del progetto sono descritti in queste pagine, che illustrano, quindi,
prospettive operative nuove in questo campo.La prima parte del volume descrive i diversi aspetti del
disagio giovanile, non solo come malessere psicologico, ma soprattutto come fallimento scolastico,
disorientamento professionale e processo di marginalizzazione sociale. Vengono inoltre descritti gli
importanti cambiamenti normativi e istituzionali (i centri per l’impiego, l’obbligo formativo, il nuovo
apprendistato, gli stage di orientamento) che aprono nuovi spazi di intervento in favore dei giovani
drop out. Nella seconda parte viene illustrata l’idea dei laboratori di orientamento, descrivendo in
modo semplice e chiaro i passaggi-chiave del percorso, la metodologia operativa e gli strumenti
utilizzati nella sperimentazione. La terza parte raccoglie le storie dei ragazzi che hanno partecipato ai
laboratori di orientamento e i brani autobiografici della loro esperienza.
TITOLO: “Guida all’obbligo formativo”
AUTORE: Franchi G.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2001
CASA EDITRICE: La Nuova Italia
Il volume si propone come guida per tutti i professionisti dei settori della scuola e della formazione,
che devono orientarsi tra le novità legislative e i problemi connessi all’applicazione di questo aspetto
della riforma. Ripercorre i perché dell’obbligo formativo e illustra la complessa strumentazione
necessaria per la sua efficace gestione; considera i ruoli della scuola, della formazione professionale,
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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dell’apprendistato, e l’integrazione fra queste diverse opportunità; considera il significato strategico
acquisito dall’orientamento. Offre inoltre un primo vocabolario dell’obbligo formativo e ricostruisce il
“mosaico” delle leggi relative all’istruzione, alla formazione professionale e la lavoro approvate dal
1997 al 2001.
TITOLO: “L’orientamento nel biennio della scuola superiore: un percorso guidato. Guida
metodologica per insegnanti di scuola superiore, orientatori, psicologi”
AUTORE: Mancinelli M. R.
Il libro si avvale del contributo di: Emanuela Bonelli, Tomaso Fontana, Maria Concetta Manto
ed Elena Ramella.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2001
CASA EDITRICE: Collana Orientamento - Strumenti didattici. Alpha Test Hoepli
Il libro si propone come uno strumento di lavoro per tutti coloro che operano nel campo
dell’orientamento ed è finalizzato a guidare gli studenti nel percorso orientativo da attuarsi nei primi
due anni della scuola superiore. Il testo è suddiviso in tre aree: la prima ha contenuti di tipo teorico (Il
contesto), la seconda (Io e gli altri) e la terza (Io e gli altri nel mondo) di tipo operativo. All’interno di
queste ultime aree sono state individuate 32 Unità Didattiche (costituite da costrutti psicologici ritenuti
particolarmente significativi nella strutturazione di un percorso di orientamento), ciascuna delle quali
comprende un insieme di attività differenziate per obiettivi generali e specifici. Il libro non propone
un percorso stabilito ma offre idee e suggerimenti che consentono all’orientatore di utilizzare anche
solo alcuni moduli didattici a seconda del tipo di intervento che intende attuare nelle classi.
TITOLO: “Orientare fuori e dentro la scuola”
AUTORE: Ajello A. M., Meghagi S., Mastracci C.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000
CASA EDITRICE: La Nuova Italia
L’orientamento è uno dei temi che risente più direttamente dei mutamenti in atto nel mondo del
lavoro e della scuola. Il libro che si articola in tre saggi considera il tema dell’orientamento da tre
diversi punti di vista, la scuola, il mondo del lavoro e il corso di vita proponendo spunti di riflessione
e proposte operative per una focalizzazione più ampia e complessa della tematica.
94
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “Realizzare prove di valutazione a test. Guida metodologica per insegnanti di
scuola superiore, orientatori, psicologi”
AUTORE: Elevati C., Pavoni V., Sironi R.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000
CASA EDITRICE: Collana Orientamento - Strumenti didattici. Alpha Test Hoepli
Rivolgendosi in particolare ai docenti delle scuole superiori, il volume consente di acquisire la
conoscenza di tutti gli aspetti teorici e applicativi necessari per realizzare e utilizzare correttamente le
prove a test: dalla struttura generale della prova fino alla formulazione delle singole domande a scelta
multipla, dalle finalità della valutazione fino ai criteri di attribuzione dei punteggi e all’interpretazione
dei risultati. Il volume propone, infine, alcune esercitazioni che consentono di mettere in pratica i
concetti esposti e di sperimentare direttamente le fasi della progettazione, della formulazione e della
correzione di una prova a test.
TITOLO: “L’orientamento in pratica. Guida metodologica per insegnanti di scuola
superiore, orientatori, psicologi”
AUTORE: Mancinelli M. R.
Il libro si avvale del contributo di: Emanuela Bonelli, Elena Ramella, Elena Gotti, Barbara Lubelli.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1999
CASA EDITRICE: Collana Orientamento - Strumenti didattici. Alpha Test Hoepli
Il libro si propone come “guida metodologica” destinata a tutti coloro che operano nel campo
dell’orientamento e soprattutto agli insegnanti. Contiene proposte, suggerimenti, materiale operativo
utile per impostare l’azione orientativa all’interno delle classi dell’ultimo triennio della scuola
secondaria superiore. Dopo l’esposizione dei principi teorici e metodologici, il libro propone un percorso
orientativo da attuarsi nell’ambito dell’istituzione scolastica. Il contenuto operativo è suddiviso per
“temi” ognuno dei quali comprende “unità didattiche” specifiche. Ciascuna unità didattica a sua volta
prevede un insieme di “schede” che l’insegnante utilizza nel suo lavoro con la classe. In oltre 20 unità
didattiche e 80 schede operative, accompagnate da precise istruzioni per il loro utilizzo, vengono
affrontate tutte le tappe del processo di orientamento.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
95
TITOLO: “Sapere minimo sull’Orientamento. Materiali didattici modulari rivolti agli
insegnanti (di scuola secondaria superiore)”
AUTORE: Sighinolfi M.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1998
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Si tratta di 4 moduli di lavoro su: le risorse personali; gli sbocchi professionali; i percorsi formativi
ed il mercato del lavoro; predisposti con i necessari materiali applicativi da specialisti dei vari settori
individuati dalla Regione Emilia e Romagna. La guida risponde allo scopo di preconfezionare (rendere
modulari) percorsi formativi che gli insegnanti della scuola superiore possano applicare in concreto ai
propri alunni. In tal senso è già avviato dal testo come adattare i percorsi modulari nei tempi e nelle
modalità per meglio corrispondere alle esigenze della scuola e della singola classe.
TITOLO: “Orientamento senza frontiere”
AUTORE: Sartori L.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1993
CASA EDITRICE: Maggioli
Si tratta di 21 Unità didattiche costruite da docenti della scuola media trevigiana in forma schematica
per l’ulteriore sviluppo applicativo, ma con completezza di materiali esercitativi (schede, schemi,
questionari, liste di elementi ecc.) sui seguenti argomenti: conoscenza di sé; conoscenza dell’ambiente;
la scelta; saper leggere; conoscere il lavoro.
ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
99
TITOLO: “Quale università? 2008-2009”
AUTORI: Elevati C. e vanta il contributo di Renato Sironi e Vincenzo Pavoni, l’aggiornamento e la
revisione della mappa dell’offerta formativa è a cura di Tommaso Guaita.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2008
CASA EDITRICE: Collana Orientamento - Strumenti didattici. Alpha Test Hoepli
La guida, giunta alla 15a edizione, rappresenta uno degli strumenti più completi, aggiornati e autorevoli
per orientarsi al meglio nella scelta degli studi post-diploma. Un questionario iniziale, tra i più diffusi
in Italia, aiuta il lettore a evidenziare i propri interessi culturali e professionali.
Vengono poi presentati i corsi universitari 2008/2009 di tutti gli atenei italiani e i corsi di livello
universitario in ambito artistico, musicale, militare, giornalistico e linguistico mediante mappe
dettagliate e di facile lettura. Ulteriori informazioni, glossari e approfondimenti mirati chiariscono
infine ogni dubbio sul mondo universitario, dalle modalità di iscrizione alla preparazione ai test di
ammissione.
TITOLO: “Orientamento e formazione. Progetti ed esperienze nella scuola e
nell’università” (con in appendice strumenti e materiali per l’orientamento)
AUTORE: Di Nuovo S.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004
CASA EDITRICE: Giunti Gruppo Editoriale
La sfida che l’orientamento oggi si propone è quella di mettere la scuola, e l’università, in grado non
solo di “sorreggere” e aiutare le scelte, ma di creare le condizioni perché gli studenti siano capaci di
effettuare in autonomia scelte adeguate ed efficaci, e i loro docenti e i consulenti esterni possano
programmare il percorso educativo necessario a rendere queste condizioni ottimali per ciascuno.
Strutturato in sezioni (orientamento all’università, orientamento nelle scuole superiori e orientamento
nella scuola di base), questo volume è il resoconto documentato di esperienze condotte in ambito
scolastico dall’équipe del Centro di Orientamento e Formazione dell’Università degli Studi di Catania:
sette anni di lavoro, con centinaia di scuole di diverso ordine e grado, migliaia di studenti e i loro
docenti, con risultati in parte inattesi e sorprendenti.
100
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
Esso offre linee guida, strumenti e dati utili per progettare azioni di orientamento formativo capaci di
rispondere a questa sfida. Scritti di D. Catania, E. Commodari, R. Cucciuffo, S. Di Nuovo, G. Genovesi,
P. Magnano, S. Nicolosi, M.E. Parito, A. Patané, S. Scaffidi. In appendice al volume sono riportati
questionari e test che gli insegnanti possono utilizzare per favorire scelte più confacenti ai progetti
scolastico-professionali dei propri studenti: autovalutazione delle competenze e delle abilità, valori
professionali, preferenze, adattamento interpersonale, questionario per gli insegnanti.
TITOLO: “Orientare all’università e al lavoro - Percorsi guidati”
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003
AUTORE: Mancinelli M. R. Vanta il contributo di E. Bonelli, E. Ramella, A. Crescentini, M.L. Indelicato e
B. Lubelli
CASA EDITRICE: Collana Orientamento - Strumenti didattici. Alpha Test Hoepli
In questi ultimi anni il sistema formativo (scuola superiore, formazione professionale, università) e il
mercato del lavoro sono stati oggetto di cambiamenti per alcuni aspetti radicali. In un contesto così
complesso non è possibile sperare di raggiungere tutti gli obiettivi orientativi contemporaneamente,
ma certamente tutti i progetti di orientamento hanno bisogno di un approccio “scientifico”, che vada
al di là delle improvvisazioni o delle azioni basate solo sul buon senso, che utilizzi teorie, metodologie
e strumenti diversi, che tenga conto delle sperimentazioni riuscite, che eviti di ripetere errori già
commessi e che sia aperto a nuove ipotesi ed esperienze.
Da queste considerazioni risulta evidente l’utilità di questo libro, che nasce dall’esperienza concreta,
dalla riflessione sulla metodologia e sui contenuti dell’orientamento, dal confronto costante con teorie
ed esperienze diverse e da una accurata analisi di osservazioni e sperimentazioni in vari ambiti.
Il libro, dedicato all’orientamento nelle ultime classi delle scuole superiori e della formazione
professionale, articola la proposta orientativa in sette settori che rispondono alle domande di base di
ogni processo di orientamento: “Come scelgo? Chi sono? Come apprendo? Qual è il mio atteggiamento
verso la scuola e la formazione? Come vivo il mondo del lavoro? Quale decisione prendo? Dove posso
informarmi?”. Ogni settore è articolato in “Unità didattiche”, ognuna comprendente diversi strumenti
operativi nell’ambito dei quali l’orientatore può individuare e scegliere quelli che ritiene più congruenti
ai propri obiettivi formativi e alle caratteristiche del contesto in cui deve attuarli. Il libro è completato
da una bibliografia aggiornata che fornisce ulteriori indicazioni e spunti per l’approfondimento.
ORIENTAMENTO E DISABILITà
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
103
TITOLO: “Siamo tutti diversamente occupabili. Strumenti e risorse per l’inserimento
lavorativo di disabili”
AUTORE: Colombo L.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Il testo indaga la relazione “disabili-mondo del lavoro” dal punto di vista del valore della risorsa,
e quindi del valore della persona. Gli autori hanno ascoltato i diversamente abili e le loro famiglie
per raccogliere l’esperienza di un vivere quotidiano, dei principali problemi che si incontrano e che
esigono una risposta: come valutare le proprie competenze, come proporsi alle aziende, come
facilitare l’inserimento. Il mondo del lavoro per molti disabili rimane ancor oggi di difficile accesso
e permanenza: pur con la volontà di fare e impegnarsi molti di loro si trovano bloccati da stereotipi,
pregiudizi e intoppi burocratici. Dal lato dei disabili, oltre alle difficoltà che di per sè presenta, la
disabilità rischia di essere percepita e vissuta come un pegno da pagare. Dal lato delle imprese, la
mancanza di informazione e di supporto spesso impedisce - o quanto meno ostacola - lo sviluppo di
iniziative efficaci e concrete.
La relazione “disabili-mondo del lavoro” è un problema che chiede di essere affrontato e che può essere
approcciato da differenti punti di vista: il libro affronta quello del valore della risorsa e quindi del valore
della persona. Partendo da questa chiave di lettura e riunenendo professionalità provenienti da realtà
differenti (il mondo della formazione, delle cooperative, delle imprese, delle istituzioni), gli autori
hanno conosciuto ed ascoltato i diversamente abili e le loro famiglie per raccogliere l’esperienza di
un vivere quotidiano, dei principali problemi che si incontrano e che meritano, esigono, una risposta:
come valutare le proprie competenze, come proporsi alle aziende, come facilitare l’inserimento.
Partendo da tutto ciò, sono state individuate risorse e messi a punto alcuni strumenti che vengono già
utilizzati con soddisfazione dai disabili e dalle loro famiglie.Il volume è rivolto principalmente proprio
a loro, ai diversamente abili e alle famiglie, per offrire idee, strumenti, testimonianze e supporti
alla ricerca attiva del lavoro ma soprattutto per agevolare il processo di inserimento lavorativo e di
permanenza in azienda.
104
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “Disabilità. Dalla scuola al lavoro”
AUTORE: Gruppo Solidarietà
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006
CASA EDITRICE: Castelpiano
I diversi contributi raccolti nel quaderno delineano un percorso che vede al centro una persona
con le sue possibilità e potenzialità. Nessuna persona dovrebbe essere definita esclusivamente per
sottrazione: non sa, non è in grado di fare, non può essere. Accettare l’idea che la persona disabile
sia innanzitutto persona significa concentrarsi sui bisogni di normalità piuttosto che sui bisogni
stereotipati di una generica categoria. Una visione che costringe a concentrarsi su chi è la persona
e non tanto su cosa ha. Costringe ad occuparsi più delle capacità e delle potenzialità e non solo dei
limiti e delle debolezze. (dal contributo di Carlo Lepri).
TITOLO: “Il posto giusto per me. Storie di integrazione professionale di persone con
disabilità”
AUTORE: Venni M.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004
CASA EDITRICE: Erikson - Trento
La persona disabile ha bisogno, a volte, di un percorso formativo specifico, che la aiuti a entrare nel
mondo del lavoro. A occuparsi di questo è il Nucleo di Integrazione Lavorativa (NIL ), attraverso un
percorso che cerca di scoprire le capacità e le risorse di chi è diversabile, per prepararlo alle mansioni
adatte a lui. Questo volume narra le storie di alcune persone che, con l’aiuto di un NIL, sono riuscite
a trovare un posto di lavoro.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
105
TITOLO: “Lavor.abili. Dall’esperienza un sapere possibile”
AUTORE: AECA (a cura di)
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004
CASA EDITRICE: AECA - Bologna
Prodotto nell’ambito del progetto Integrato Lavor.Abili, é rivolto a persone con disabilità o che vivono
situazioni di difficoltà. Il testo rilegge le esperienze realizzate nel corso del progetto da AECA e dagli
enti associati coinvolti ed esamina quattro passaggi chiave dei percorsi formativi e dei tirocini attuati:
personalizzazione ed individualizzazione; gli strumenti del percorso formativo; le reti territoriali; l’incontro
con le aziende e l’intervento di sostegno ad aziende ed utenti anche oltre il termine dei progetti.
TITOLO: “Disabilità: dall’integrazione scolastica all’inserimento lavorativo”
AUTORE: Facoltà di Economia Università di Ancona
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003
CASA EDITRICE: Arism - Ancona
Atti di convegno in cui si sono affrontate le tematiche connesse all’integrazione scolastica e lavorativa,
riflettendo sulle problematiche legate al passaggio dalla scuola al mondo del lavoro. In appendice,
diversi riferimenti legislativi.
TITOLO: “Lavori in corso. Persone disabili che lavorano”
AUTORE: Lepri,C., Montobbio E., Papone G. (a cura di)
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000
CASA EDITRICE: Edizioni Del Cerro - Tirrenia (PI)
L’inserimento lavorativo delle persone disabili può essere considerato, in molte regioni italiane, una prassi
ormai consolidata anche se persiste, a vari livelli, poca consapevolezza dell’entità e della significatività
di un fenomeno che pone il nostro paese all’avanguardia nel contesto internazionale. I saggi contenuti
in questo volume rappresentano un’importante occasione di riflessione per quanti, a titolo personale
o professionale, devono confrontarsi con il tema della restituzione ai disabili di una storia personale e
insieme con l’esigenza di restituirli anche attraverso il lavoro alla storia della loro comunità.
ORIENTAMENTO E SOGGETTI SVANTAGGIATI
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
109
TITOLO: “Identità e cambiamento. L’esperienza lavorativa come processo di mediazione
culturale”
AUTORE: Quadrio A., Fasulo A., Magrin M.E.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Per gli stranieri l’inserimento al lavoro implica essenzialmente un confronto tra cultura d’origine e
cultura italiana d’arrivo, non solo nella dimensione specifica di cultura del lavoro, ma anche in senso
più ampio. L’esperienza lavorativa, proprio per le sue peculiarità di realtà, definita e regolata da
tempi, metodi e valori specifici, costituisce una occasione particolare di mediazione fra le diverse
culture e di ridefinizione della identità personale. Il lavoro è un contesto in cui il soggetto in azione si
confronta con una nuova realtà a cui può reagire con atteggiamenti di rifiuto, ribellione, conformismo,
ritualismo, innovazione. Ciascuno di questi atteggiamenti contribuirà comunque alla costruzione di
una nuova identità o al cambiamento di quella presente. Nel volume si indagano le dinamiche di
ridefinizione e consolidamento dell’identità in atto presso una popolazione di immigrati nordafricani
in fase di transizione dalla cultura del paese di origine alla cultura del paese ospitante, considerando
il legame con la tradizione culturale d’origine, il rapporto con la cultura ospitante, e l’atteggiamento
verso il lavoro.
TITOLO: “L’inserimento lavorativo delle donne. Orientamento e Formazione”
AUTORE: Marini Franco, De Simone Silvia
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Carocci
L’inserimento delle donne nel mercato del lavoro presenta delle problematiche connesse alle differenze
di genere. Queste assumono una connotazione sociale e sono riconducibili a rappresentazioni culturali
del lavoro ancorate a ideologie riduttive che guardano all’attività lavorativa come espressione
totalizzante della realtà dell’individuo in contesti nei quali alla figura femminile vengono riservate
zone marginali di operatività.
110
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “Percorsi di transizione formativa e lavorativa delle donne. Idee, dati e
proposte”
AUTORE: Sartori M.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Le donne e gli uomini costruiscono durante un percorso formativo e lavorativo storie personali
legate alla propria identità di genere; risultano pertanto differenziate le modalità e le risorse di
fronteggiamento delle situazioni di transizione così come i bisogni di sostegno e supporto che
emergono. L’Aeca, attraverso il progetto integrato Pilot, ha voluto mettere a frutto le precedenti
esperienze realizzate nell’ambito della programmazione regionale, nazionale e comunitaria. Le
indicazioni regionali, contenute nel POR, relativamente alla Misura E.1 hanno consentito di avviare
una riflessione in merito all’ampliamento delle proposte formative da rivolgere alle donne, nella
considerazione che la formazione professionale può rappresentare una tappa importante del
proprio percorso personale e professionale. Il progetto si è articolato su più piani: una preliminare
attività di indagine (condotta su un campione di più di 1.000 soggetti: 60% femmine, 40% maschi)
finalizzata a rilevare le caratteristiche dei bisogni di orientamento nei diversi momenti di transizione
che caratterizzano la vita di ognuno. I dati, analizzati in un’ottica comparativa di genere, sono stati
propedeutici per l’elaborazione degli strumenti operativi: una proposta per l’individualizzazione dei
percorsi formativi da rivolgere alle donne; un sistema di lettura dei bisogni delle donne che si rivolgono
alle nostre realtà formative; un sistema di Ufc per la “costruzione” di competenze orientative. Queste
azioni sono state completate da sette sperimentazioni formative, realizzate sul territorio regionale e
da un’azione transnazionale alla quale hanno partecipato i coordinatori e le coordinatrici delle azioni
formative. La parola d’ordine è, a questo punto, dare seguito all’attività: attraverso le nuove iniziative
progettuali previste Aeca intende proporre nuove opportunità formative tarate sui fabbisogni delle
donne, oltre a promuovere un approccio integrato del sistema formativo, scolastico e lavorativo alla
questione “parità di opportunità fra uomini e donne”.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
111
TITOLO: “Orientamento e inserimento al lavoro di persone in condizioni di svantaggio.
Manuale per gli operatori”
AUTORI: Fabrizi G., Vulterini P.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Ampia e variegata è la moltitudine di persone che per percorsi e vissuti personali, accede all’universo
della marginalità: giovani drop out, disabili fisici e mentali, tossicodipendenti, detenuti, immigrati,
nomadi, persone senza fissa dimora, per non parlare dell’esercito dei disoccupati che sempre più
manifestano anche un disagio interiore. Questo manuale, frutto della collaborazione tra la Comunità
Capodarco di Roma e l’Agenzia Lazio Lavoro, delinea la struttura di un servizio complessivo di
orientamento ed inserimento al lavoro, il cui scopo è offrire alla persona il sostegno e la consulenza
utili per la costruzione di un percorso individualizzato:
•
garantendo aiuto e sostegno nella scoperta e comprensione di bisogni, inclinazioni e competenze
e nella delineazione di un progetto personale;
•
fornendo informazioni ed interventi che permettano di scegliere il proprio percorso formativo
oppure di scegliere una professione, acquisire le competenze per svolgerla, ricercare
l’inserimento lavorativo;
•
stimolando l’acquisizione di competenze trasversali inerenti la crescita globale della persona,
il livello dell’autonomia, la maturità professionale, la capacità di lavorare in gruppo e attivare
scambi socio-relazionali garantendo l’accompagnamento nel processo di inserimento;
•
promuovendo una rete territoriale che favorisca il superamento della chiusura del mondo del
lavoro verso i soggetti in difficoltà.
In quest’ottica, si è giunti all’attivazione della sperimentazione di un servizio integrato per
l’orientamento e l’inserimento lavorativo rivolto anche alle fasce deboli, denominato “Emporio
sociale per il lavoro”, la cui struttura fondamentale e la sua metodologia corrisponde a quella illustrata
nel presente manuale. Tale sperimentazione è stata avviata grazie ai progetti che Capodarco sta
realizzando nell’ambito dei Programmi di Iniziativa Comunitaria Occupazione II Fase YOUTHSTART
(Progetto “Lavori in corso”) e HORIZON (Progetto “Emporium: Europe in progress”).
112
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “Donne in transizione. Un percorso formativo di orientamento al lavoro”
AUTORE: Piazza M.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1992
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
II libro è frutto di una ricerca condotta dallo studio Gender nel 1990-91 su richiesta del Centro
Orientamento Lavoro di Milano. Prolungamento dell’esperienza del centro francese “Retravailler”
e, come questo, pensato espressamente in funzione delle donne adulte che vogliono ritornare sul
mercato del lavoro, il Centro di Milano ha poi esteso l’utenza in due direzioni: i giovani (di entrambi i
sessi) e la riconversione nel mercato del lavoro interno alle aziende.
STRUMENTI PER L’ORIENTAMENTO
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
115
TITOLO: “Questionario di decisionalità professionale. Per la valutazione del livello di
decisionalità nella scelta del percorso scolastico-professionale”
AUTORI: Ferretti M. S., Zanetti M. A.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007
CASA EDITRICE: Giunti O.S.Group
L’opera risponde alla necessità di disporre di uno strumento che permetta di identificare le cause di
difficoltà decisionale nella scelta del futuro scolastico-professionale sperimentate dagli adolescenti
in uscita dalla scuola media superiore. Il questionario propone situazioni che fanno riferimento alla
mancanza di informazioni sul sé e sulle opportunità formative e professionali, alla capacità di saperle
elaborare efficacemente e alla fiducia circa le proprie capacità di scegliere efficacemente.
TITOLO: “Dall’analisi della domanda alla valutazione della consulenza di orientamento.
Val.Ori.: uno strumento Isfol”
AUTORI: Grimaldi A., Pombeni M. L.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007
CASA EDITRICE: Isfol
Tra le pratiche di orientamento, la consulenza orientativa specialistica, rappresenta sempre più un
tema di fondamentale importanza per quanti si occupano di orientamento. Partendo da una riflessione
sull’analisi della domanda, il volume ripercorre le fasi della consulenza orientativa per arrivare a
fornire un contributo allo sviluppo della cultura della valutazione nel campo dell’orientamento.
Viene presentata una proposta di definizione del processo di consulenza di orientamento, a partire dai
pre-requisiti definiti in precedenza (professionalità dedicata e operazionalizzazione degli obiettivi di
percorso) e riportata la ricostruzione delle diverse fasi di ricerca sul campo con i relativi risultati. Vengono
quindi proposti due strumenti operativi: un kit di schede per la gestione del colloquio orientativo di
analisi della domanda, e il questionario di valutazione/monitoraggio dei percorsi di consulenza. Sono
inoltre presenti alcuni spunti di riflessione finalizzati a promuovere la professionalizzazione degli
operatori del settore e la qualità degli standard di erogazione dei servizi.
116
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “Astrid-or. portfolio per l’assessment, il trattamento e l’integrazione delle disabilità
- Orientamento. La prima raccolta di strumenti per l’orientamento dei disabili”
AUTORI: Soresi S., Nota L.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007
CASA EDITRICE: Giunti O.S.Group
Astrid-or raccoglie strumenti messi a punto dal Centro di Ateneo di Servizi e Ricerca Handicap, Disabilità
e Riabilitazione dell’Università di Padova e sperimentati in attività di counseling e orientamento in
numerosi servizi. Finalizzato all’inserimento professionale, che ha particolare rilevanza per l’apporto
che il lavoro deve fornire all’innalzamento dei livelli di autonomia delle persone con menomazioni e
all’incremento della soddisfazione.
TITOLO: “Manuale per i test psicoattitudinali
AUTORE: Bianchini M., Pavoni V., Sironi R.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004
CASA EDITRICE: Collana Passepartout - Alpha Test Hoepli
Il manuale, giunto alla terza edizione, è uno strumento completo e mirato per la preparazione a
tutti i test psicoattitudinali. La prima parte chiarisce la natura e le finalità delle prove a test, offrendo
suggerimenti utili per affrontare al meglio i quesiti a risposta multipla. Il manuale affronta poi tutte le
tipologie di domande presenti nei test per la valutazione delle attitudini: verbale, logica, numericospaziale e percettiva.
Ciascun capitolo fornisce, per ogni tipologia, un’approfondita spiegazione e numerosi esercizi
esemplificativi risolti e commentati che consentono al lettore di acquisire familiarità con la logica delle
domande e di imparare a individuare con facilità la risposta esatta. Il volume trova il suo naturale
complemento in un altro titolo della collana Passepartout: l’Eserciziario per i test psicoattitudinali.
Attraverso numerosi esercizi, il lettore potrà mettere a frutto e verificare quanto appreso dal
Manuale.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
117
TITOLO: “Batteria di prove attitudinali (BPA)”
AUTORI: Castelli C., Mancinelli M. R., Ramella E.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004
CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano
Il test è finalizzato alla valutazione di alcune abilità specifiche che sono alla base del rendimento
scolastico. Può essere utilizzato sia per l’orientamento scolastico-professionale al termine della scuola
dell’obbligo sia, nel più vasto contesto, della programmazione scolastica.
Il B.P.A. è costituito da tre “batterie” di prove attitudinali, differenziate per livelli di età (10-11; 11-12;
12-13 anni).
•
Il BPA I è destinato ad alunni di I media ed è costituito da cinque subtest: Ragionamento,
Vocabolario, Problemi aritmetici, Concettualizzazione, Spazialità.
• Il BPA II è destinato ad alunni della II media ed è composto da cinque subtest: Ragionamento,
Vocabolario, Calcolo numerico, Classificazione, Spazialità.
• Il BPA III è destinato essenzialmente all’orientamento scolastico alla fine della III media. È
composto da 7 subtest relativi a: Vocabolario, Problemi aritmetici, Classificazione, Serie
Numeriche, Analogie, Capacità spaziale, Capacità percettiva.
Ogni batteria di test necessita di circa un’ora di somministrazione. Questo test può essere utilizzato
soprattutto da psicologi o consulenti dell’orientamento che abbiano un’ adeguata preparazione
nell’utilizzo di test.
118
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “Questionario di strategie di studio”
AUTORI: Bonelli E., Mancinelli M. R.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004
CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano
Il Questionario è costituito da quattro parti ognuna delle quali a sua volta comprende diverse
sottodimensioni.
•
Strategie di Apprendimento (SA): Elaborazione del Materiale (EM), Organizzazione Personale
(OP) e Flessibilità nello Studio (FS);
•
Atteggiamento verso lo Studio (AS): Autocontrollo delle Emozioni (AE), Attribuzione scolastica
(At) e Gestione delle Difficoltà (GD);
•
Motivazione alla Riuscita (MR): Impegno Scolastico (IS), Attenzione e Concentrazione (AC) e
Finalità dell’Apprendimento (FA);
•
Stili cognitivi: creativo, esecutivo, analitico, globale, valutativo e istintivo.
Il tempo di applicazione è di circa 30 minuti.
Questo test può essere utilizzato da psicologi, consulenti dell’orientamento e insegnanti della scuola
dell’obbligo.
TITOLO: “Io di fronte alle situazioni. Uno strumento Isfol per l’orientamento”
AUTORI: Grimaldi A., Ghislieri C.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
Il manuale, rivolto a tutti i professionisti dell’orientamento, riporta nel dettaglio il processo di
costruzione, standardizzazione e validazione dello strumento Isfol “Io di fronte alle situazioni”.
L’interesse per lo studio della dimensione del coping, inteso come capacità di fronteggiare le situazioni,
ovvero, l’insieme di pensieri e sentimenti che le persone mettono in atto per gestire situazioni
difficili, impreviste o preoccupanti, nasce a valle di un lavoro di rassegna che evidenzia come tale
dimensione costituisca una risorsa importante per i percorsi orientativi, soprattutto all’interno di un
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
119
modello di orientamento che concepisce il soggetto “attivo” e “protagonista”, e che si caratterizza
come un approccio cognitivo.
Si tratta senza dubbio di un costrutto di grande potenzialità, largamente esplorato, la cui validità in
campi differenti è stata diffusamente argomentata e che può essere rilevante anche a fini orientativi,
come insegna la letteratura in materia di career counselling o career guidance. Lo strumento Isfol “Io
di fronte alle situazioni” è stato messo a punto allo scopo di essere inserito all’interno di un percorso
integrato di orientamento, basato su di un modello sociocognitivo e ispirato dalle teorie costruzioniste
in campo psicologico.
TITOLO: “Gofer. Un corso per imparare a decidere. Un curricolo di orientamento alle
scelte da farsi in classe”
AUTORI: Mann L., Harmoni R., Power C.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004
CASA EDITRICE: Giunti O.S.Group
Sempre più si sostiene la necessità di introdurre nell’attività didattica corsi centrati sul problemsolving e sulle abilità di decision-making per aiutare gli adolescenti a gestire le loro difficoltà,
consapevoli dell’importanza anche sociale dell’orientamento e della necessità di stimolare insegnanti
e professionisti ad abbandonare ottiche meramente informative e psicodiagnostiche in favore di
visioni più squisitamente educative e formative. GOFER è per l’appunto un “corso per imparare A
DECIDERE”.
120
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “Magellano junior. Orientamento alla scelta della scuola superiore”
AUTORE: Soresi S.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004
CASA EDITRICE: Giunti O.S.Group
MAGELLANO è un programma di orientamento che include, fra le altre cose, la batteria di test
MagellanoUniversità, per l’orientamento alla scelta del curriculum universitario (90.000 studenti
orientati in Italia!), e la duplice batteria MagellanoLavoro e OrientaLavoro per l’orientamento alla
scelta dell’ambito professionale e la batteria MagellanoJunior per l’orientamento alla scelta della
scuola superiore. Le quattro batterie sono completamente informatizzate.
TITOLO: “Questionario di preferenze scolastico e professionali (QPSP)”
AUTORI: Bonelli E., Mancinelli M. R., Manto M. C.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003
CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano
Il Questionario è finalizzato alla valutazione degli interessi scolastico-professionali in funzione
dell’orientamento al termine della scuola dell’obbligo. Il questionario è costituito da tre parti:
•
Parte I: descrizione delle attività lavorative e degli indirizzi scolastici che preparano a
svolgerle;
•
Parte II: elenco dei settori professionali all’interno dei quali i ragazzi devono scegliere l’attività
lavorativa desiderata:
•
Parte III: analisi degli stili professionali.
Il tempo necessario per l’applicazione del test è di circa 45 minuti. Questo test può essere utilizzato
da psicologi, consulenti dell’orientamento e insegnanti della scuola dell’obbligo.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
121
TITOLO: “Orientare l’orientamento. Modelli, strumenti ed esperienze a confronto”
AUTORE: Grimaldi A.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003
CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano
In una società caratterizzata da mutamenti rapidi nell’organizzazione del lavoro, l’orientamento
diventa strumento cruciale e trasversale di sviluppo delle risorse umane. In questo quadro storico fare
sistema significa strutturare modelli e strumenti di orientamento, condivisibili sul territorio nazionale,
in grado di supportare costantemente il processo di apprendimento nell’intero arco della vita.
Il progetto di orientamento Isfol si pone l’obiettivo di articolare una proposta di modello che, partendo
dall’esistente e raccordando le diverse esperienze, punti all’innovazione e all’integrazione. Pervenire
ad un sistema di orientamento nazionale di qualità presuppone che azioni e pratiche siano ancorate
a solidi e stabili modelli di riferimento, ad obiettivi espliciti e condivisi, ad un’attenta e permanente
lettura ed analisi della domanda, a strumenti validi e attendibili, a modelli di competenze e
professionalità degli operatori chiaramente definiti, a strutture ed attrezzature comode ed agevoli.
È necessario pertanto raccordare e monitorare tutti i diversi fenomeni, collocandoli in una mappa
organica e sistematica, per poter pervenire ad una modellizzazione, condivisa, di processi, prodotti,
azioni e professionalità che sappiano rispondere alle nuove esigenze di un’utenza più ampia e con
caratteristiche differenziate.
TITOLO: “Clipper. Portfolio per l’orientamento dai 15 ai 19 anni. Una raccolta di strumenti
per l’orientamento nella scuola superiore”
AUTORE: S. Soresi e L. Nota
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003
CASA EDITRICE: Giunti O.S.Group
Il portfolio CLIPPER riunisce una serie di strumenti di analisi che possono essere utilizzati nell’ambito
delle attività di orientamento indirizzate a giovani dai 15 ai 19 anni, che si accingono a scegliere un
percorso formativo o a ricercare una collocazione lavorativa dopo la scuola. Il portfolio risulta composto
da 8 questionari che, di volta in volta, prendono in esame particolari costrutti (interessi professionali,
atteggiamenti circa il futuro, autoefficacia, decisione-indecisione scolastico-professionale.
122
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “SDS. Self-Directed Search - Forma R. Il test di Holland in italiano”
AUTORE: Holland J. L.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003
CASA EDITRICE: Giunti O.S.Group
La SELF-DIRECTED SEARCH (SDS) è uno strumento di orientamento professionale autosomministrabile,
che può essere anche direttamente corretto e interpretato dal soggetto in orientamento. Tale test
è stato sviluppato per due scopi principali: aumentare il numero di persone che un consulente
può gestire e permettere anche a chi non vuole non può servirsi di un intervento di consulenza
approfondito di fare comunque un’esperienza di orientamento. La SDS aiuta tutti coloro che nutrono
notevoli incertezze.
TITOLO: “Questionario di preferenze accademiche e professionali (QPAP)”
AUTORI: Bonelli E., Mancinelli M. R.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano
Il Questionario è finalizzato alla valutazione degli interessi accademico-professionali in funzione
dell’orientamento al termine della scuola secondaria superiore. Il questionario contiene 192 quesiti
che afferiscono a 48 classi di laurea e alle attività professionali alle quali preparano, che fanno
riferimento agli obiettivi formativi stabiliti dal Musrst.Il tempo necessario per l’applicazione del test
è di circa 30 minuti. Questo test può essere utilizzato da psicologi, consulenti dell’orientamento e
insegnanti della scuola dell’obbligo.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
123
TITOLO: “Questionario sulla stima di sé (Q.S.S.)“
AUTORI: Castelli C., Mancinelli M. R.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano
Il Questionario è finalizzato alla valutazione della percezione che hanno di se stessi i ragazzi ed è
destinato agli alunni della scuola dell’obbligo. Il test fornisce punteggi relativi alle seguenti aree:
sé emotivo, sé sociale, sé scolastico, sé futuro e sé corporeo. L’applicazione del test richiede circa
20 minuti di tempo. Questo test può essere utilizzato da psicologi, consulenti dell’orientamento e
insegnanti della scuola dell’obbligo.
TITOLO: “Qestionario di motivazione e metodo di studio” AUTORE: Mancinelli M. R.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano
Il Questionario è stato elaborato per individuare le motivazioni, gli atteggiamenti e i comportamenti
assunti dagli studenti nei confronti dello studio allo scopo di evidenziare quegli elementi che possono
influire positivamente o negativamente sul rendimento scolastico. Il questionario è destinato agli
studenti della scuola superiore e può essere utilizzato nell’ambito della normale attività scolastica
o per l’orientamento scolastico/professionale. Il M.M.S. è composto di 48 quesiti dai cui punteggi
si ricavano quattro scale relative ai seguenti fattori: Motivazione allo studio, Controllo dell’ansia
scolastica, Metodo di lavoro, Utilizzo di strategie. L’applicazione può essere individuale o collettiva e
richiede meno di 10 minuti di tempo.
MATERIALE
Il materiale del M.M.S. è costituito dai Fascicoli con i quesiti, i Fogli di Risposta e un Manuale per l’utilizzo
del test. Il questionario M.M.S. può essere utilizzato dagli psicologi, dai consulenti dell’orientamento
e dagli insegnanti.
124
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: “Scelte e decisioni scolastico-professionali”
AUTORI: Nota L., Mann L., Soresi S.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002
CASA EDITRICE: Giunti Organizzazioni Speciali - Firenze
Dal momento che le persone prendono le loro decisioni basandosi prevalentemente sulle proprie e,
tutto sommato, limitate capacità, è a nostro avviso necessario, nel corso di un’attività di orientamento,
far in modo che le persone che si accingono a compiere una scelta siano consapevoli dei rischi di errore
inevitabilmente associati agli atti decisionali e, nel limite del possibile, puntare anche all’incremento
di tutto ciò che potrebbe rendere maggiormente vantaggiose le scelte che vengono compiute. La
prima parte di questo volume si prefigge essenzialmente di proporre una panoramica dei fattori
che contribuiscono maggiormente a determinare l’accuratezza dei processi decisionali cercando di
ricavare da tutto ciò alcune indicazioni a proposito della messa a punto di un intervento sulle capacità
decisionali che potremmo definire di base.
La seconda parte si occupa delle capacità decisionali degli adolescenti che, come noto, rappresentano
la stragrande maggioranza degli utenti dei servizi di orientamento. Si tratta di persone che mettono
spesso a dura prova le competenze professionali degli orientatori in quanto, pur essendo chiamati
a compiere decisioni particolarmente impegnative come quelle scolastico-professionali, debbono
ancora acquisire esperienza in materia di scelta e potenziare le proprie capacità di analizzare il reale
e di formulare previsioni.
La parte terza è dedicata al career problem solving e si sofferma a considerare, soprattutto, i processi
che portano una persona a definire nel modo più chiaro possibile la situazione decisionale che è
chiamata ad affrontare e le competenze che sono necessarie per farlo in modo soddisfacente. Ci
sembra, questo, un passaggio obbligato in materia di orientamento in quanto per aiutare a prendere
adeguatamente una decisione le persone debbono essere invitate ed aiutate definire chiaramente
il loro compito decisionale, ad individuare le opzioni fra cui scegliere e i criteri da utilizzare per
tutto ciò. Si tratta di una serie di operazioni spesso complesse e difficili che richiedono tempo e
sforzi, soprattutto quando si a che fare con situazioni poco chiare e non ben definite. Come si avrà
modo di constatare attraverso la parte quinta, intervenire a vantaggio delle capacità decisionali è
un’impresa sicuramente impegnativa che non può frettolosamente risolversi con due o tre colloqui o
con la semplice trasmissione di informazioni sul mondo del lavoro e della formazione.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
125
TITOLO: “Questionario di autovalutazione (Q.A.)”
AUTORE: Mancinelli M. R.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2001
CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano
Il Questionario di Autovalutazione è finalizzato all’individuazione di alcune caratteristiche di
personalità non strettamente cognitive che risultano positivamente correlate con il successo scolastico
e professionale. Il Questionario è destinato agli studenti delle ultime classi della scuola secondaria
superiore ed è finalizzato all’orientamento scolastico e professionale post diploma. Il Q.A. è costituito
da 78 quesiti che danno un punteggio relativo a sei scale, ognuna delle quali valuta una dimensione
della personalità:
•
Attività: ad essa sono riconducibili caratteristiche quali l’intraprendenza, l’energia, il dinamismo,
la concretezza, l’efficienza e la determinazione;
•
Disponibilità Relazionale: ad essa fanno riferimento caratteristiche quali l’altruismo, la facilità di
rapporto, la disponibilità relazionale, la cooperatività, la socievolezza, la sensibilità sociale;
•
Impegno: fa riferimento a caratteristiche quali l’ordine, la precisione, la perseveranza, la
responsabilità, l’affidabilità;
•
Stabilità Emotiva: ad esso sono riconducibili caratteristiche quali la tranquillità, la sicurezza, la
stabilità, l’autocontrollo;
•
Flessibilità Mentale: riguarda caratteristiche quali la creatività, la curiosità intellettuale, l’apertura
mentale;
•
Autostima: implica caratteristiche quali la sicurezza, la fiducia in se steso, l’autonomia e il
sentimento di autoefficacia.
A queste dimensioni è stata aggiunta una “scala di controllo” per valutare il grado di contraffazione
intenzionale delle risposte. Può essere applicato sia individualmente che collettivamente e richiede
circa 15 minuti di tempo. Le norme sono calcolate su 1280 soggetti di età compresa tra i 17 e i 19
anni e sono espresse in punti (da 1 a 9).
126
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
MATERIALE
Il materiale del Q.A. comprende i Fascicoli con i 78 quesiti per ognuno dei quali il soggetto deve
esprimere il suo livello di accordo o disaccordo secondo una scala di valore da 1 a 4; i Fogli di Risposta
e un Manuale per l’utilizzo del test. Il Q.A. può essere utilizzato soprattutto dagli psicologi e dai
consulenti di orientamento che abbiano una adeguata preparazione nell’uso dei test.
TITOLO: “Magellano lavoro e orientalavoro. Orientamento alla scelta professionale”
AUTORE: Soresi S.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2001
CASA EDITRICE: Giunti O.S.Group
MAGELLANO è un programma di orientamento che include, fra le altre cose, la batteria di test
MAGELLANOUNIVERSITÀ, per l’orientamento alla scelta del curriculum universitario (90.000 studenti
orientati in Italia!), e la duplice batteria MAGELLANOLAVORO E ORIENTALAVORO per l’orientamento
alla scelta dell’ambito professionale e la batteria MAGELLANOJUNIOR per l’orientamento alla scelta
della scuola superiore.
TITOLO: “Magellano università. Orientamento alla scelta del curriculum universitario”
AUTORE: Soresi S.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2001
CASA EDITRICE: Giunti O.S.Group
MAGELLANO è un programma di orientamento che include, fra le altre cose, la batteria di test
MAGELLANOUNIVERSITÀ, per l’orientamento alla scelta del curriculum universitario (90.000 studenti
orientati in Italia!), e la duplice batteria MAGELLANOLAVORO E ORIENTALAVORO per l’orientamento
alla scelta dell’ambito professionale e la batteria MAGELLANOJUNIOR per l’orientamento alla scelta
della scuola superiore. Le quattro batterie sono completamente informatizzate.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
127
TITOLO: “Optimist. Portfolio per l’orientamento dagli 11 ai 14 anni. Una raccolta di
strumenti per l’orientamento nella scuola media”
AUTORE: S. Soresi
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2001
CASA EDITRICE: Giunti O.S.Group
Il portfolio OPTIMIST riunisce una serie di strumenti di analisi che possono essere utilizzati nell’ambito
delle attività di orientamento indirizzate ai giovani dagli 11 ai 14 anni, che si accingono a scegliere
un percorso formativo e/o professionale dopo aver assolto all’obbligo scolastico. Il portfolio risulta
composto da 10 questionari che, di volta in volta, prendono in esame particolari costrutti (interessi
professionali, atteggiamenti circa il futuro, autoefficacia, decisione-indecisione.
TITOLO: “Realizzare prove di valutazione a test. Guida metodologica per insegnanti di
scuola superiore orientatori psicologi”
AUTORE: Elevati C., Pavoni V., Sironi R.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000
CASA EDITRICE: Collana Orientamento - Strumenti didattici. Alpha Test Hoepli
Rivolgendosi in particolare ai docenti delle scuole superiori, il volume consente di acquisire la
conoscenza di tutti gli aspetti teorici e applicativi necessari per realizzare e utilizzare correttamente le
prove a test: dalla struttura generale della prova fino alla formulazione delle singole domande a scelta
multipla, dalle finalità della valutazione fino ai criteri di attribuzione dei punteggi e all’interpretazione
dei risultati. Il volume propone infine alcune esercitazioni che consentono di mettere in pratica i
concetti esposti e di sperimentare direttamente le fasi della progettazione, della formulazione e della
correzione di una prova a test.
128
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
TITOLO: Il colloquio in orientamento
AUTORE: Maria Rosaria Mancinelli
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000
CASA EDITRICE: Vita e Pensiero
Il libro costituisce uno “strumento operativo” di supporto alla conduzione del primo colloquio di
orientamento ed è destinato a tutti gli orientatori che operano in diversi contesti. Il volume, oltre a
riproporre i principi fondamentali del colloquio psicologico, cerca di volta in volta di sottolineare le
caratteristiche peculiari del colloquio di orientamento, facendo riferimento sia a precedenti lavori
sull’argomento, sia ad esperienze professionali personali. Nel libro sono contenute anche alcune
“schede guida” che offrono all’operatore indicazioni e suggerimenti relative alle aree di indagine del
colloquio, alla formulazione delle domande, all’organizzazione dei dati, all’ analisi delle caratteristiche
personali del conduttore.
INDICE
•
Il colloquio individuale in orientamento
•
Le caratteristiche situazionali del colloquio
•
Le caratteristiche metodologiche del colloquio
•
I contenuti del colloquio
•
Il colloquio nella pratica orientativa
TITOLO: “Attivare le risorse del gruppo classe. Nuove strategie per l’apprendimento
reciproco e la crescita personale”
AUTORE: Polito M.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000
CASA EDITRICE: Erickson
Questo volume illustra un modello concreto per applicare in classe le strategie partecipative e
collaborative per migliorare la socializzazione tra gli alunni, la sensibilità verso gli altri, l’impegno a
discutere e ad argomentare le proprie opinioni, e per accrescere le capacità metacognitive di studio
e di costruzione sociale della conoscenza.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
129
TITOLO: “Inventario dei valori professionali”
AUTORI: Boerchi D., Castelli C.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000
CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano
Il testo è finalizzato alla rilevazione dei valori professionali nell’ambito di interventi di orientamento
scolastico-professionale e di gestione delle risorse umane nelle aziende. L’Inventario dei Valori
Professionali è composto da undici scale, ognuna delle quali è costituita da 6 item per un totale di
66 quesiti.
Ogni scala rileva l’importanza attribuita ad un orientamento valoriale: Orientamento al Risultato,
Orientamento alla Relazione, Orientamento all’Avanzamento, Orientamento alla Leadership,
Orientamento alla Retribuzione, Orientamento al Miglioramento di Sé, Orientamento all’Innovazione,
Orientamento alla Varietà, Orientamento alla Responsabilità, Orientamento alla Mobilità, Orientamento
all’Attività Fisica. I quesiti sono espressi in forma di affermazioni riguardanti mete del vissuto
professionale che possono essere importanti per coloro che svolgono o svolgeranno un’attività
lavorativa, e costituiscono tutte la conclusione dell’affermazione “Per me è e sarà importante,
nella mia professione attuale o futura,…”. Il soggetto deve esprimere il grado in cui ritiene che ogni
affermazione sia per lui importante, attribuendo ad ognuna di esse un punteggio di 1 (Per niente
importante), 2 (Poco importante), 3 (Abbastanza importante) o 4 (Molto importante). Qui di seguito
viene brevemente descritto il significato degli undici orientamenti considerati.
Orientamento al Risultato (RI)
Indica l’importanza attribuita al poter perseguire con determinazione ed energia obiettivi, traguardi,
mete prefissate superando ostacoli e difficoltà. Un punteggio elevato in questa dimensione caratterizza
l’individuo che preferisce quelle attività che richiedono il raggiungimento di obiettivi e risultati
chiaramente definiti e condivisi. Un punteggio basso indica indifferenza verso attività indirizzate al
raggiungimento di mete definite fino al caso più estremo in cui vengono preferite attività che non
richiedono progettualità e pianificazione del proprio lavoro.
Orientamento alla Relazione (RE)
Indica l’importanza attribuita alla collaborazione e alla relazione con altre persone. Un punteggio
elevato in questa dimensione caratterizza l’individuo che preferisce svolgere professioni o mansioni
lavorative nelle quali possa collaborare con colleghi o debba avere relazioni con clienti o utenti. Un
130
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
punteggio molto basso indica la preferenza per mansioni nelle quali si debba operare prevalentemente
da soli e in modo autonomo.
Orientamento all’Avanzamento (AV)
Indica l’importanza attribuita al raggiungimento di posizioni professionali di rilievo. Un punteggio
elevato in questa dimensione caratterizza l’individuo che preferisce situazioni professionali che diano
maggiori possibilità di sviluppo di carriera e di prestigio. Un punteggio basso indica indifferenza verso
possibili avanzamenti di carriera compreso il caso più estremo in cui vengono preferite mansioni per
le quali non sono previste possibilità di promozione.
Orientamento alla Leadership (LD)
Indica l’importanza attribuita alla possibilità di ricoprire ruoli dirigenziali. Un punteggio elevato in
questa dimensione caratterizza soggetti motivati a ricoprire ruoli nei quali, con elevati livelli di
discrezionalità, si debbano definire obiettivi e compiti che devono essere svolti da altre persone. Un
punteggio molto basso indica, invece, la preferenza per quei ruoli nei quali non si debba richiedere
ad altri l’esecuzione di specifici compiti.
Orientamento alla Retribuzione (RT)
Indica l’importanza attribuita al corrispettivo economico ottenuto con la prestazione svolta. Un
punteggio elevato in questa dimensione caratterizza soggetti che fondano gran parte della loro
motivazione al lavoro sulla retribuzione percepita e sulla sicurezza del posto, più che sulla mansione
realmente svolta. Un punteggio molto basso indica che viene attribuita un’importanza ridotta agli
aspetti economici del proprio lavoro, soprattutto se questi sono in conflitto con lo svolgimento di una
mansione interessante.
Orientamento al Miglioramento di Sé (MS)
Indica l’importanza attribuita a tutto ciò che permette di crescere sia professionalmente sia
personalmente. Un punteggio elevato in questa dimensione caratterizza soggetti che tendono a
verificare continuamente le proprie capacità personali allo scopo di conoscere i propri punti di forza e
di modificare quelli di debolezza, per poter utilizzare al meglio competenze e potenzialità in relazione
agli obiettivi professionali. Un punteggio molto basso indica disinteresse verso azioni di sviluppo
professionale e accettazione per quanto già si conosce e si sa fare.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
131
Orientamento all’Innovazione (IN)
Indica l’importanza attribuita alla possibilità di operare in modo creativo e innovativo nello svolgere
la propria professione. Un punteggio elevato in questa dimensione caratterizza soggetti che cercano
situazioni nuove e che, di fronte a un compito, non temono di agire in modo inconsueto. Un punteggio
molto basso denota un certo timore per tutto ciò che è nuovo e la tendenza ad operare in modo
stereotipato e convenzionale.
Orientamento alla Varietà (VA)
Indica l’importanza attribuita allo svolgimento di mansioni diversificate. Un punteggio elevato in
questa dimensione caratterizza soggetti che preferiscono svolgere più mansioni o ricoprire più ruoli,
indipendentemente dal fatto che siano per loro nuovi o ripetuti. Un punteggio molto basso indica la
preferenza per lo svolgimento di compiti di routine e in numero limitato.
Orientamento alla Responsabilità (RS)
Indica l’importanza attribuita all’agire in modo onesto e responsabile. Un punteggio elevato in questa
dimensione caratterizza soggetti che ritengono importante essere considerati leali e che hanno un
forte senso di responsabilità. Un punteggio molto basso indica un’attenzione secondaria a tali aspetti
della propria professionalità, soprattutto se questi riducono la possibilità di raggiungere gli obiettivi
personali o dell’azienda.
Orientamento alla Mobilità (MO)
Indica l’importanza attribuita a compiti che richiedono viaggi e spostamenti. Un punteggio elevato in
questa dimensione caratterizza soggetti che gradiscono spostarsi e viaggiare e che sono interessati a
conoscere persone, luoghi e ambienti lavorativi diversi. Un punteggio molto basso indica la preferenza
per un lavoro svolto nel proprio luogo di residenza o che non richieda eccessivi spostamenti.
Orientamento all’Attività Fisica (AF)
Indica l’importanza attribuita a lavori che richiedono lo svolgimento di attività manuali e fisiche. Un
punteggio elevato in questa dimensione caratterizza soggetti che preferiscono lavorare utilizzando la
propria forza o la propria abilità manuale, anche grazie all’utilizzo di macchinari. Un punteggio molto
basso indica la preferenza per lavori sedentari e che richiedano prevalentemente un impegno mentale.
132
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
MATERIALE
La somministrazione è individuale o collettiva e richiede circa 20 minuti di tempo. Il testo comprende
i Fascicoli con i quesiti, i Fogli di risposta e un Manuale per l’utilizzo del test. Il questionario può essere
utilizzato da psicologi, consulenti dell’orientamento sia scolastico che professionali e insegnanti di
scuola secondaria superiore.
TITOLO: “Batteria di test di abilità cognitive (B.T.A.C.)”
AUTORI: Mancinelli M. R. - Ramella E.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000
CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano
Il testo è stato elaborato per rispondere ad esigenze di orientamento scolastico e professionale
riguardanti studenti delle ultime classi della scuola secondaria superiore. Si prevede tuttavia un
ulteriore utilizzo nell’ambito di un processo di Bilancio di Competenze destinato a lavoratori adulti.
Costituisce uno strumento utile sia per valutare il potenziale di apprendimento e di rendimento futuro
in particolari settori scolastici e professionali, sia per verificare il livello di capacità acquisite nel corso
l’iter scolastico. È costituito da cinque subtest o prove che valutano le seguenti dimensioni: Abilità
Generale, Abilità Verbale, Abilità Numerica, Abilità Spaziale, Abilità Meccanica. Tutte le prove sono
composte di 30 quesiti ciascuna.Il test richiede circa un’ora e mezza per l’applicazione.
MATERIALE
L’opera comprende i Fascicoli con i quesiti, i Fogli di risposta, le Griglie per la correzione e un Manuale
per l’utilizzo del test. Questo strumento può essere utilizzato soprattutto da psicologi e da consulenti
di orientamento che abbiano un’ adeguata preparazione nell’uso dei test.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
133
TITOLO: “Scala di intensità degli interessi”
AUTORE: Ghidelli C.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1999
CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano
La “scala intensità degli interessi” è un questionario di interessi professionali destinato agli studenti di
III media e dell’ultimo anno della scuola superiore. Il suo utilizzo mira a un’identificazione delle aree di
preminente interesse per il soggetto e del suo livello di aspirazione quando si pensa e si proietta nel
futuro per quanto riguarda il successivo iter di studio o la probabile attività lavorativa. Il questionario
si compone di 96 item, 12 per ogni settore di interesse. Il test analizza i seguenti settori di interesse:
natura, sociale, tecnico, commerciale, amministrativo, artistico, scientifico, turistico, intraprendenza,
esecutività.
MATERIALE
Il materiale della scala di intensità degli interessi è costituito dai Fascicoli con i quesiti, i Fogli di
Risposta, i Fogli per la restituzione e un Manuale per l’utilizzo del test.
TITOLO: “Scegliere la facoltà”
AUTORE: Ghidelli C.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1999
CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano
“Scegliere la Facoltà” è un questionario di interessi professionali destinato agli studenti in uscita dalla
Scuola media Superiore. Il suo utilizzo mira a una prima identificazione delle aree di preminente
interesse per il soggetto, per approfondire l’indagine sugli specifici percorsi di formazione
universitaria.
Il numero degli item varia da un numero di 8, per le aree di formazione corrispondenti a facoltà che
comprendono un numero limitato di corsi di laurea, a un numero massimo di 28 per facoltà con un
numero elevato di corsi di laurea anche piuttosto eterogenei.
134
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
Sono stati evidenziati 16 fattori corrispondenti ad altrettante facoltà:
1.
Facoltà di Scienze della Formazione;
2.
Facoltà di Ingegneria;
3.
Facoltà di Medicina Veterinaria;
4.
Facoltà di Giurisprudenza;
5.
Facoltà di Psicologia;
6.
Facoltà di Lingue e Letterature Straniere;.
7.
Facoltà di Architettura;
8.
Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali;
9.
Facoltà di Economia e Commercio;
10.
Facoltà di Medicina;
11.
Facoltà di Scienze Politiche;
12.
Facoltà di Lettere e Filosofia;
13.
Facoltà di Agraria;
14.
Facoltà di Scienze Statistiche;
15.
Facoltà di Farmacia;
16.
Facoltà di Sociologia.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
135
MATERIALE
Il materiale è costituito dai Fascicoli con i quesiti, i Fogli di Risposta, i Fogli per la restituzione e un
Manuale per l’utilizzo del test.
TITOLO: I TEST IN ORIENTAMENTO. Metodo ed uso dei test psicologici in orientamento
scolastico e professionale
AUTORE: Maria Rosaria Mancinelli
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1998
CASA EDITRICE: Vita e Pensiero, Milano
Il libro è stato pensato e realizzato con lo scopo di fornire a tutti coloro che operano nel campo
dell’orientamento scolastico e professionale alcune conoscenze di base relative al vasto e complesso
mondo dei tesi psicologici e allo loro applicazione nella pratica orientativa. Il libro ha un’impostazione
essenzialmente pratico. L’aspetto teorico è stato sintetizzato nei concetti di base mentre si è cercato
di dare ampio spazio ad esempi, grafici ed esperienze concrete riferite al campo dell’orientamento.
INDICE
1.
I test di orientamento: definizione, funzione e applicazione
•
Che cosa sono i test psicologici
•
Modalità applicative dei test psicologici
•
I test nella pratica orientativa
•
Metodologia dei test in orientamento
2.
I test utilizzati nell’orientamento: valutazione delle variabili cognitive e di personalità
•
I test di “intelligenza”
•
I test occupazionali
•
I questionari di personalità
136
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
•
I questionari di interessi e i valori professionali
•
I questionari di atteggiamento verso lo studio
•
I test proiettivi
TITOLO: “I test in orientamento. Metodo ed uso dei test psicologici in orientamento
scolastico e professionale”
AUTORE: Mancinelli M. R.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1998
CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano
Il libro è stato pensato e realizzato con lo scopo di fornire a tutti coloro che operano nel campo
dell’orientamento scolastico e professionale alcune conoscenze di base relative al vasto e complesso
mondo dei tesi psicologici e allo loro applicazione nella pratica orientativa. Il libro ha un’impostazione
essenzialmente pratico. L’aspetto teorico è stato sintetizzato nei concetti di base mentre si è cercato
di dare ampio spazio ad esempi, grafici ed esperienze concrete riferite al campo dell’orientamento.
TITOLO: “Questionario di autovalutazione (Q. A.)” AUTORE: Mancinelli M. R.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1998
CASA EDITRICE:
Il Questionario di Autovalutazione è finalizzato all’individuazione di alcune caratteristiche di
personalità non strettamente cognitive che risultano positivamente correlate con il successo scolastico
e professionale.
Il Questionario è destinato agli studenti delle ultime classi della scuola secondaria superiore ed è
finalizzato all’orientamento scolastico e professionale post diploma. È costituito da 78 quesiti che
danno un punteggio relativo a sei scale, ognuna delle quali valuta una dimensione della personalità.
Le dimensioni sono fattorialmente indipendenti e riguardano: l’Attività , la Disponibilità Relazionale,
l’Impegno, il Controllo Emotivo, la Flessibilità Mentale, l’Autostima.
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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A queste dimensioni è stata aggiunta una scala i controllo per valutare il grado di contraffazione
intenzionale delle risposte. Può essere applicato sia individualmente che collettivamente e richiede
circa 15 minuti di tempo. Le norme sono calcolate su 1280 soggetti di età compresa tra i 17 e i 19
anni.
MATERIALE
Il materiale del Q.A. comprende i Fascicoli con i quesiti, i Fogli di Risposta e un Manuale per l’utilizzo
del test. Questo strumento può essere utilizzato soprattutto dagli psicologi e dai consulenti di
orientamento che abbiano una adeguata preparazione nell’uso dei test.
RIVISTE
Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento
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Adultità Guerini Associati, Milano, semestrale.
Counseling Giornale Italiano di ricerca e applicazioni. Erickson, quadrimestrale.
Gipo Giornale Italiano di psicologia dell’Orientamento Os, Organizzazioni Speciali, Firenze,
quadrimestrale.
Professionalità La Scuola, Brescia. Rivista di cultura, esperienza e innovazione per la formazione al
lavoro, bimestrale.
Risorsa Uomo Franco Angeli, Milano. Rivista di psicologia del lavoro e dell’organizzazione,
semestrale.
Quaderni di orientamento Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, semestrale.
Kanbrain Quaderni sui processi formativi Guerini Associati, Milano, bimestrale.
Impaginazione target group melfi
Finito di stampare nel mese di settembre 2008
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