Assessorato Politiche per il Lavoro e Formazione 3 I quaderni dell’Osservatorio Provinciale del Mercato del Lavoro RASSEGNA BIBLIOGRAFICA ITALIANA SULL’ORIENTAMENTO NOTA REDAZIONALE A cura di: Lucia Carlomagno (Referente del Progetto per la Provincia di Potenza) Caterina Cerbino (Coordinatore del Progetto) Maria Rosaria Sabia Responsabile Ufficio Osservatorio sul Mercato del Lavoro e Programmazione F.S.E. Renato Marchese Dirigente del Settore Lavoro, Formazione, Politiche Sociali, Politiche Comunitarie e Giovanili, Internazionalizzazione PMI Testi: Vita Claps (Consulente) Mariangela A. Nocera (Consulente) Margherita Summa (Consulente) M. Filomena Vicino (Consulente) Hanno collaborato: M.Giuseppa Bevacqua (Consulente) M.Concetta Calvanese (Consulente) Teresa Calabrese (Consulente) Luigia Carlone (Consulente) Mario Crescente (Consulente) Maria Assunta De Pierro (Consulente) Mirella Limongi (Consulente) Maria Rizzitiello (Consulente) Ivana Soda (Consulente) Paola Vaiano (Consulente) Maria Lospinoso (Consulente OML) Antonio Schettini (Consulente OML) Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento INDICE PREMESSA 7 INTRODUZIONE 9 1. SEZIONI 13 1.1 Teorie e modelli di riferimento 13 1.2 Bilancio di competenze 37 1.3 Orientamento e counseling 45 1.4 Orientamento professionale 53 1.5 Orientamento scolastico 77 1.6 Orientamento universitario 97 1.7 Orientamento e disabilità 101 1.8 Orientamento e soggetti svantaggiati 107 1.9 Strumenti per l’orientamento 113 1.10 Riviste 139 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento PREMESSA L’esigenza di stilare una pubblicazione sul tema dell’orientamento nasce dall’importanza che questa pratica è andata assumendo nel corso degli anni. Il nostro Paese non è stato propriamente avanguardista, in tal senso, essendosi le pratiche sviluppate, in primis, in Francia; qui un’attenta legislazione ha regolato le varie fasi dell’orientamento; il bilancio di competenze, in particolare, è stato interessato da una normativa ad hoc, essendo stato considerato come importante passaggio nella vita di ogni lavoratore e statalmente riconosciuto come diritto. In Italia non si è ancora giunti ad un riconoscimento tale dell’insieme delle pratiche orientative, ma è indubbio che enormi passi avanti siano stati fatti, nell’ottica di mettere l’individuo nella condizione di prendere coscienza di sé e di far fronte alle mutevoli necessità dell’esistenza, con il duplice obiettivo di contribuire al progresso della società e di raggiungere il pieno sviluppo della persona. L’orientamento è stato inteso come modalità educativa permanente, volta alla promozione dello sviluppo della persona e dell’inserimento/reinserimento attivo nel mondo del lavoro e della vita sociale, nel rispetto delle scelte individuali. Intorno a tale scienza sono sorte diverse correnti di pensiero, a volte contrastanti fra loro, ma proprio questo è da valutarsi come sintomo di un grande interesse, per un campo in continuo fermento e crescita. Le divergenze dottrinali ed interpretative hanno trovato, infatti, una composizione dialettica nella socializzazione dei contenuti, sottoposti a riformulazioni ed a rivisitazioni in chiave ermeneutica. Talvolta, infatti, utilizzare un linguaggio alquanto omogeneo è sicuramente importante per i servizi in rete e può costituire un valore aggiunto non solo di tipo comunicativo per gli utenti, ma anche organizzativo per gli operatori che attivano progetti condivisi di acquisizione e di scambio di risorse informative. Tale sostrato comune, però, trova la sua ragion d’essere soltanto se partecipato da tutti gli operatori del progetto, altrimenti potrebbe trasformarsi in un vincolo imposto che, così come da ampia e documentata casistica, ha portato al fallimento di progetti che, almeno potenzialmente, parevano pregevoli e degni di nota. Se questo è il quadro che va delineandosi nel mondo accademico, anche in campo amministrativo c’è stata un sensibile climax ascendente, tanto che le prassi orientative sono assurte a servizio pubblico con una diffusione capillare sul territorio nazionale, ovviamente con differenziazioni dovute al territorio, alle scelte amministrative e politiche. Tale evoluzione ha trovato larga eco nel corso del Congresso sull’orientamento tenutosi a Firenze lo scorso maggio. Questo incontro, infatti, ha favorito il confronto, lo scambio, l’approfondimento ed il ripensamento delle metodologie apprestate nei vari settori nei quali l’orientamento si esplica, ma soprattutto le dichiarazioni da parte di testimoni privilegiati, quali gli operatori. A tal proposito, la partecipazione degli autori di questa pubblicazione, in quanto consulenti dei centri per l’impiego della provincia di Potenza, è stata, non solo, di grande importanza per la socializzazione dei metodi utilizzati e per l’eventuale apprendimento dei metodi da utilizzare, ma anche una sorta di segno dei Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento tempi, un passaggio epocale, per quel che attiene all’istituzione dei servizi specialistici nella provincia di Potenza. L’intervento ad un Congresso, infatti, implica una presa di coscienza sulla necessità di dare una veste ufficiale a quanto si sta già somministrando, per via empirica, ai fini della valutazione dell’impatto sull’individuo, all’utenza. Consente, altresì, di accostarsi ad un mondo in divenire, cogliendo gli spunti di cambiamento, le avvisaglie di nuove tendenze, rappresenta, insomma, la famosa interazione imprescindibile, affinché lo studioso possa staccarsi dalle comode teorie precostituite, uscendo dalla famosa “torre d’avorio”, per avere un approccio diretto con le diverse realtà. Naturale frutto di questo processo sono stata, dunque, questa pubblicazione e l’altra “I servizi di orientamento specialistico nei centri per l’Impiego della Provincia di Potenza, anno 2007 - 2008” che vogliono essere, per alcuni versi, una sorta di summa del lavoro svolto. E’ ovvio che non si può condensare in poche pagine il lavoro di un anno, così come è difficile evincere da freddi dati statistici le emozioni, i piccoli, grandi drammi, che hanno accompagnato i percorsi di ogni utente; è pur vero, però, che l’intento principale è quello di fornire linee guida, specie nella parte dedicata alla bibliografia. Essa si rivolge a coloro che sono già addentro a questo settore, ed è tesa a sostenere il consulente nella messa in opera delle pratiche orientative. Annoso problema, infatti, è quello della professionalità degli operatori, che si compone, fra le altre cose, di un corredo di competenze specifiche, unito alla capacità di saper utilizzare le metodologie apprestate; proprio per quest’ultima finalità la bibliografia è posta in maniera piuttosto semplificata ed agevole, per poter essere rapidamente consultata dagli operatori. La pubblicazione ha, inoltre, il pregio della sintesi e della sistematicità dell’esposizione. L’auspicio è che i servizi, così come istituiti nella Provincia di Potenza, possano avere lunga vita e continuare la loro evoluzione, adeguandosi in maniera sempre più puntuale a quelle che sono le esigenze dell’utenza e che siano sempre più tesi all’integrazione, nell’ottica di un orientamento considerato come misura trasversale dei processi formativi, delle transizioni professionali e personali che contraddistinguono l’agire sociale di un individuo per un periodo che corrisponde alla sua esistenza. Annamaria Di Fabio Docente di Psicologia dell’Orientamento Scolastico e Professionale Università degli Studi di Firenze Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento INTRODUZIONE A conclusione di un progetto significativo e pregnante, quale quello a cui hanno partecipato gli autori della presente pubblicazione, si avverte l’esigenza di tirare le somme o quantomeno di porgere, a coloro che andranno a leggere il contenuto di queste pagine, alcune linee guida, utili per un’agevole comprensione ed un effettivo utilizzo, laddove lo si ritenesse opportuno, dei contenuti riportati. L’operazione non è di poco momento; descrivere, infatti, in poche righe, il lavoro di un anno, gli aspetti positivi e quelli che lo sono stati meno, i singoli protagonisti del progetto, insomma, consentire a chi legge di conoscere un piccolo microcosmo in continua evoluzione, portato per la natura stessa dei suoi componenti a mettersi sempre in discussione, con il riconoscere, all’occorrenza, eventuali limiti e mai pago dei successi conseguiti, considerati certo come nuove partenze, piuttosto che arrivi, è alquanto complesso. Sottolineare taluni aspetti del gruppo di lavoro, connaturati in chi è vocazionalmente prima, e professionalmente poi, destinato ad orientare il prossimo, quale quello sopra riportato, relativo all’approccio critico con il quale l’intero progetto è stato affrontato, parrebbe quasi ultroneo, eppure, talvolta, ribadire ciò che è ovvio in nuce, giova, oltre che a rafforzare il concetto, a definire con precisione i ruoli. Per quel che attiene all’aspetto pratico-organizzativo, il coordinamento di questo gruppo alquanto composito, formato da ottime professionalità, è consistito, in primis, senza soluzione di continuità rispetto al primo anno, nell’uniformare e nel socializzare le tecniche utilizzate ed utilizzande; ciò ha comportato lo svolgersi di una serie di giornate formative, incentrate principalmente sul bilancio di competenze, oltre che sugli altri servizi già resi al pubblico, ma sottoposti, comunque, alle revisioni tecniche, richieste dall’evolversi dei percorsi formativi d’orientamento. A scadenza periodica, poi, sono stati effettuati vari “sopralluoghi” nei centri, per una verifica “dal vivo”, che mettesse in luce le peculiarità dei diversi centri ed offrisse spunti per un miglioramento del servizio. Nel corso di tale attività, il coordinamento del progetto specialistico ha sempre trovato come referenti principali i responsabili dei centri prima, e gli operatori poi, entrambe le categorie a testimoniare in maniera privilegiata le evoluzioni, in senso lato, dei servizi specialistici. Il dialogo, così instaurato, ha consentito di apportare modifiche ed adattamenti, a seconda dei bisogni del singolo centro, nel quadro di una profonda sinergia; una sorta di naturale adeguamento ad un’azione di governance, tesa all’integrazione ed alla definizione complessiva della funzione e del significato delle pratiche orientative, in relazione al luogo in cui sono realizzate. Oggi, infatti, grande importanza riveste tale argomento, fortemente connesso a quello inerente agli orientatori ed alla loro formazione, dovendo questi ultimi mettere in pratica le metodologie acquisite, con particolare riferimento al contesto in cui gli stessi sono calati. Della questione è stata investita anche la Commissione europea che, con il Memorandum sull’istruzione e la formazione permanente, ha delineato alcuni punti, che hanno, poi, subìto un All’interno dell’altra pubblicazione “I servizi di orientamento specialistico nei Centri per l’Impiego della Provincia di Potenza anno 2007 - 2008” è possibile trovare delucidazioni in merito a quanto appena detto, nella sezione dedicata ai centri, analizzati singolarmente. 10 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento significativo approfondimento con il processo consultivo che ne è seguito, all’interno del quale hanno trovato spazio concetti quali: • la centralità della persona; • lo sviluppo della capacità auto-orientativa; • il sostegno nelle fasi di transizione della vita individuale; • l’accessibilità dei servizi ed il loro collegamento in rete; • la nuova professionalità del mediatore di orientamento; • il monitoraggio e la valutazione degli interventi di orientamento. A tal proposito ed in quest’ottica, la seguente pubblicazione vuol modestamente fornire, fra le altre cose, anche strumenti adatti alla formazione dell’orientatore o, comunque, finalizzati ad agevolare le sue conoscenze, con l’ausilio di una bibliografia all’uopo pensata. Essa, infatti, è strutturata in dieci sezioni: • Teorie e modelli di riferimento; • Bilancio di competenze; • Orientamento e counseling; • Orientamento professionale; • Orientamento scolastico; • Orientamento universitario; • Orientamento e disabilità; • Orientamento e soggetti svantaggiati; • Strumenti per l’orientamento; • Riviste. Per ogni sezione è possibile trovare una scheda esplicativa contenente il titolo dell’opera, l’autore, l’anno di pubblicazione, la casa editrice. Questa raccolta/rassegna di bibliografia minima sull’orientamento con presentazione sintetica dei testi maggiori, più che un’enciclopedia vuole costituire lo strumento bibliografico essenziale per professionisti dell’orientamento, e quanti si trovano ad affrontare questo tema nel corso della loro attività (insegnanti, formatori), ma potrebbe tornare utile anche a coloro che muovono i primi passi nel settore, e cioè consulenti, studenti iscritti all’università od ai masters. Considerate le finalità dell’opera, il procedimento adottato è stato di tipo prettamente empirico, il secondo step, infatti, ha riguardato la circoscrizione dell’ambito operativo consulenziale, ottenuto attraverso la contestualizzazione del campo d’azione. Ma cosa è chiamato a fare concretamente un consulente d’orientamento all’interno dei centri per l’impiego? Le attività sono molteplici e comprendono il tenersi costantemente informati attraverso il web, pubblicazioni e riviste specializzate sulle caratteristiche e i cambiamenti del sistema formativo e su quelle del mondo del lavoro, oltre che sulle possibilità di lavoro afferenti alla zona in cui si opera. Altra importante attività è quella, già accennata, del coordinamento con gli operatori che svolgono altre funzioni nel centro (accoglienza e prima informazione, promozione tirocini, incontro domanda e offerta di lavoro), in modo da rinviare Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 11 clienti e ricevere clienti da questi settori inviati. Servizio principale, almeno ad oggi, è quello della consulenza, con tutto il suo portato di domande per approfondire singoli punti; analisi delle possibili alternative; validazione delle opzioni descritte dal cliente; supporto nel processo di esplicitazione delle motivazioni alla base delle aspirazioni, con la tecnica dell’ascolto attivo; sostegno nella redazione di un piano d’azione per raggiungere l’obiettivo individuato; incontri con il cliente, qualora lo stesso abbia acconsentito a svolgere l’intero percorso, in tre distinte sedute; monitoraggio, a distanza di tempo, del suo operato. A tale attività si affiancano, poi, l’orientamento formativo, estrinsecantesi nei seminari formativi e la informazione orientativa. Ora, da quanto appena enunciato, si comprende che la fase di sperimentazione, ormai avviata da due anni, si trova in uno stadio, per così dire, avanzato, ed abbisogna di una certa sedimentazione, per consentire la costruzione di un impianto dal carattere sistemico, che tutti auspichiamo. Certo, al di là delle tecniche, delle procedure, dei metodi appresi e da apprendere, il quid pluris di ogni servizio di consulenza è dato, in primis, dal consulente che lo svolge. Egli può, con la sua humanitas, trasformare, dare vita e consistenza a fredde metodologie, può riuscire, laddove non vi fosse riuscito verbis, a cogliere messaggi da parte del cliente, per facta concludentia, a voler parafrasare il verbale ed il non-verbale. Il patrimonio “umano”, così interpretato, è terra fertile da nutrire, coltivare, proteggere, con il supporto, mai con la sovrapposizione, e anche laddove dovessero sorgere piccole crisi in ordine alla risoluzione di un caso, esse rappresentano uno spiraglio critico, atto a stimolare e non a paralizzare l’azione orientativa. Da ultimo mi premeva ringraziare tutti coloro che, a vario titolo, hanno preso parte a questa avventura, il loro contributo è stato fondamentale e, per certi versi, unico. L’auspicio è, dunque, di continuare a percorrere il cammino intrapreso, con la serenità e la grinta di sempre, nella consapevolezza che, essendo quello dell’orientamento un territorio ancora in fase di esplorazione, il percorso si potrà presentare, a tratti, accidentato, ma sostenuti dalla strenua convinzione della necessità e della bontà del servizio reso. Talvolta si crede, infatti, che quanto si somministra alla gente sia inidoneo alla risoluzione dei problemi quotidiani, perché azione di natura astratta, ma io credo che fare da supporto nella ricerca o nell’emersione delle consapevolezze altrui sia sin troppo importante ed impegnativo e, soprattutto, comporti una grande responsabilità. “Nella notte della mia memoria, avanzo con la mente ancora persa in comode confusioni precostituite dalla coscienza, che non è tale e provo a posizionare la sveglia della mia anima, già sapendo che suonerà, quando non più richiesta…”. Leggendo questi versi, si può cogliere un fatto, che la sveglia dell’anima, o della coscienza, può suonare quando richiesta, se i meccanismi sono noti a chi l’aziona, ovvero se qualcuno si adopera per renderli manifesti, senza tentare di dare soluzioni di pronto consumo o di fagocitare l’utente “disorientato”, ma soltanto tentando di far luce su ciò che non appare. Caterina Cerbino Coordinatore del progetto TEORIE E MODELLI DI RIFERIMENTO TEORIE E MODELLI DI RIFERIMENTO Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 15 TITOLO: “Dialoghi sull’orientamento. Dalle esperienze ai modelli” AUTORI: Grimaldi A., Del Cimmuto A. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007 CASA EDITRICE: Isfol Scopo del volume è fornire una visione più ampia dei fenomeni in atto intorno al sistema orientamento e sulle sfide future. Il volume è strutturato in due parti: la prima dedicata alle questioni, ai modelli ed alle pratiche di orientamento e la seconda ai temi, alle interazioni ed alle prospettive aperte per una azione di sviluppo complessiva e sostenibile nel tempo. TITOLO: “Le parole dell’orientamento: un puzzle da comporre” AUTORI: Del Cimmuto A., Falcone A., Ferrari S., Grimaldi A., Lolli C., Marciano S., Rossi A. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007 CASA EDITRICE: Isfol Il volume raccoglie un “glossario” di parole legate al tema dell’orientamento. L’idea originaria del chiedere agli operatori di indicare le parole da porre vicino al termine orientamento, che gli autori hanno svolto coinvolgendo in questa sorta di “gioco” la rete di persone di riferimento, è stata di fatto un pretesto per riflettere sul senso che un opuscolo come questo può avere all’interno della comunità degli interlocutori dell’orientamento. TITOLO: “Orientare l’orientamento. Politiche, azioni e strumenti per un sistema di qualità” AUTORI: Grimaldi A., Bucherelli K., Ferrari S. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007 CASA EDITRICE: Isfol Vengono presentati gli atti del convegno nazionale “Orientare l’orientamento. Politiche, azioni e strumenti per un sistema di qualità” tenutosi a Roma nei giorni 5 e 6 dicembre 2005, giunto alla sua seconda edizione. Il Convegno ha costituito l’appuntamento per un confronto tra tutti coloro che operano nel settore della formazione e dell’orientamento per favorire da un lato la conoscenza 16 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento e l’integrazione delle esperienze e dall’altro lo sviluppo di un sistema di qualità. Nel tentativo di organizzare l’esistente in una mappa concettuale ed operativa condivisibile tra i diversi attori coinvolti, sono state previste quattro macro aree di attività: i modelli, il cliente, gli strumenti e le pratiche, i professionisti e le organizzazioni. TITOLO: “L’orientamento. Teorie, strumenti, pratiche professionali” AUTORI: Sangiorgi G. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006 CASA EDITRICE: Carocci Editore Le attività di orientamento allo studio e alle professioni stanno incontrando, nel nostro paese, crescente fortuna ed è sempre più diffusa la figura del career counsellor. Negli ultimi tempi la formazione del professionista dell’orientamento è stata affidata anche a specifici insegnamenti impartiti presso le facoltà di psicologia ed ai master di primo e secondo livello presenti nei principali atenei. Questo lavoro è pensato principalmente per gli studenti dei suddetti corsi e per i professionisti che già lavorano in questo campo, con l’intento di fornire un insieme accessibile di conoscenze utili per un primo confronto con la materia e per una comprensione dei diversi approcci presenti nel mondo scientifico e professionale. Il volume esamina, dopo una ricostruzione dello sviluppo storico dell’orientamento, la molteplicità delle cerniere e delle fasi di transizione che il soggetto incontra nell’arco di vita, fino a individuare un modello operativo idoneo per l’organizzazione dei servizi e per la definizione delle metodologie adottate dai career counsellor. L’ultima parte tratta gli strumenti dell’orientamento (gli strumenti di misura e di assessment, il colloquio, il gruppo, i supporti informatizzati) in riferimento al loro impiego nell’ambito dei percorsi orientativi. TITOLO: “Narrazioni di narrazioni. Orientamento narrativo e progetto di vita” AUTORE: Batini F. del Sarto G. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005 CASA EDITRICE: Centro Studi Erickson Le memorie, luoghi privilegiati di formazione dell’identità culturale, sociale, professionale e soprattutto personale, si nutrono di immagini e storie vissute, di trame e racconti, che offrono un’inesauribile risorsa di spunti e progetti per venire incontro al bisogno naturale di orientamento delle comunità e Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 17 degli individui, alla necessità che abbiamo di compiere delle scelte. L’orientamento narrativo è una metodologia specifica che trova applicazione lungo l’arco dell’intera esistenza: nella vita scolastica, nell’inserimento nel mondo professionale, nel momento di tracciare bilanci, nei lavori di cura e di assistenza, nell’integrazione di coloro che appartengono a culture differenti. Uno strumento di grande importanza, in grado di facilitare l’empowerment di una persona, consentendole di ampliare le capacità espressive, di riflettere su di sé, sul proprio passato e futuro, agevolando le dinamiche relazionali e sviluppando la progettualità. Il volume si propone come un vero e proprio vademecum per l’impiego della metodologia narrativa in orientamento offre un ricco apparato di percorsi da personalizzare, modificare e utilizzare nei diversi contesti. TITOLO:“Manuale per orientatori. Metodi e scenari per l’empowerment personale e professionale” AUTORE: Batini F. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005 CASA EDITRICE: Centro Studi Erickson Nel quadro dell’evoluzione della società contemporanea e dell’emergere dell’apprendimento come dimensione costitutiva dell’intero corso della vita, l’orientamento ha assunto negli ultimi anni un’importanza sempre crescente, sia nel dibattito scientifico che nelle politiche della formazione e del lavoro. Il volume si occupa di questo tema unendo all’inquadramento teorico un’ampia e dettagliata presentazione dei metodi e degli strumenti utilizzabili dagli orientatori. TITOLO: “Professione orientamento. Una guida per inserirsi nel settore” AUTORE: Evangelista L. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005 CASA EDITRICE: Sonda Questo testo presenta tutto quello che occorre conoscere per formarsi e lavorare nell’orientamento: le caratteristiche dell’orientamento, i luoghi, i destinatari, i finanziamenti, i servizi; la regolamentazione di legge del settore, le principali figure professionali e le loro conoscenze e competenze, chi sono e dove trovare i possibili committenti, le strategie di carriera ottimali per inserirsi nel settore. Il testo è indirizzato a insegnanti, formatori, educatori, psicologi, esperti di selezione e risorse umane, 18 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento neolaureati e diplomati in discipline psicologiche, educative, sociali, o economiche interessati a lavorare nel settore dell’orientamento TITOLO: “Percorsi di orientamento. Un’indagine nazionale sulle buone pratiche” AUTORI: Grimaldi A., Avalone F. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005 CASA EDITRICE: Isfol Un censimento degli enti che si occupano di orientamento in Italia e che hanno realizzato percorsi di orientamento evidenzia una realtà composita per tipologie di utenti, pratiche messe a punto e modelli che le sostengono. Il volume, che contiene al suo interno una presentazione di buone pratiche realizzate nel nostro Paese, vuole essere, da un lato, una riflessione ragionata sull’esistente e, dall’altro, una proposta per coloro che, a vario titolo, si occupano di orientamento e che, in ragione di questo, si trovano nella condizione di pensare, mettere a punto e realizzare pratiche di intervento in risposta ad una domanda che proviene da una utenza diversificata, per condizione sociale, contesti culturali e momento storico di riferimento. L’analisi dell’offerta di orientamento presentata apre ulteriori piste di riflessione rispetto alla configurazione della domanda di orientamento così come scaturisce da coloro per i quali le azioni di intervento vengono pensate e realizzate TITOLO: “L’orientamento: teorie, strumenti e metodi” AUTORI: Amoretti G., Rania N. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005 CASA EDITRICE: Carocci Editore In una società in rapida evoluzione, la domanda di orientamento scolastico e professionale aumenta in modo consistente e determina la richiesta di strumenti, strategie e attività di formazione adeguati. Il volume offre spunti per riflettere su se stessi e indicazioni su quali informazioni/strumenti scegliere, come utilizzarli e dove trovarli avvalendosi delle potenzialità offerte da Internet e dai siti web. Si rivolge ai giovani che devono decidere se proseguire o meno il proprio percorso formativo, agli insegnanti e ai genitori, agli studenti universitari e agli operatori del settore. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 19 TITOLO: “Tra orientamento e auto-orientamento, tra formazione e autoformazione” AUTORI: Grimaldi A., Quaglino G.P. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005 CASA EDITRICE: Isfol L’investimento di ricerca voluto dall’Isfol, di cui in questo volume si tenta una restituzione “riflessiva” delle considerazioni emerse, ha concentrato il suo interesse sull’esplorazione dei legami teorici e pratici possibili fra orientamento e formazione, con attenzione particolare alle declinazioni autoformative ed auto-orientative. Le ragioni di tale interesse sono da ricondursi al desiderio di comprendere come gli ambiti di ricerca e le pratiche della formazione e dell’orientamento rispondano all’incessante mutamento dei mondi organizzativi e di quello delle professioni, pur mantenendo ferma la propria finalità del sostegno al percorso di realizzazione individuale. Gli esperti di formazione e autoformazione hanno elaborato esperienze che talvolta hanno assunto anche un importante valore auto-orientativo e viceversa. Questo lavoro cerca di esplorare alcune di queste esperienze, spesso destinate ad un pubblico adulto, cercando contemporaneamente di far dialogare “a distanza” esperti del mondo della formazione, dell’autoformazione e dell’orientamento, italiani e stranieri, e di porre a confronto progetti tra loro variegati. TITOLO:“Psicologia dell’orientamento. Ambiti teorici e campi applicativi” AUTORE: Petrucelli F. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Questo testo rappresenta una panoramica dell’utilizzo della psicologia dell’orientamento a livello scolastico e professionale. L’orientamento scolastico è un intervento mirato alla scelta scolastica ed alla sua buona riuscita, mentre per orientamento professionale s’intende un’attività centrata a dare assistenza all’individuo nella ricerca professionale e nello svolgimento lavorativo, affinché esso possa essere per lui gratificante. Il termine “orientamento”, di conseguenza, abbraccia varie fasi dello sviluppo evolutivo poiché deve essere inteso come un ampio e complesso processo educativo che non può considerarsi mai “concluso” ma, viceversa, caratterizza un percorso che tende al raggiungimento dello sviluppo pieno dell’individuo. Nel testo vengono presentati degli spunti teorici sull’orientamento: storia e definizione, metodologie e strumenti utilizzabili, il bilancio di competenze, i processi decisionali, gli attivatori cognitivi e psicologici dello stesso. Vengono, infine, illustrati alcuni campi applicativi dell’orientamento: il counseling, l’orientamento nelle scuole, l’orientamento a livello universitario, l’orientamento professionale. 20 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “Percorsi di orientamento”Indagine Nazionale ISFOL sulle buone pratiche AUTORI: Grimaldi A. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004 CASA EDITRICE: Isfol “A fronte di un gran fervore realizzativo nel settore dell’orientamento, manca un solido ancoraggio teorico che spesso determina incertezze nella definizione degli obiettivi, delle strategie, delle metodologie nonché delle stesse pratiche di orientamento. Appare prioritario lo sviluppo di un sistema per poter pervenire ad una modellizzazione, condivisa di processi, prodotti, azioni e professionalità capaci di rispondere alle nuove esigenze di una utenza sempre più ampia e con caratteristiche differenziate… Il lavoro, che si presenta in questo volume, si pone all’interno di tale prospettiva con il fine di pervenire ad una ricognizione degli enti e degli organismi che si occupano di orientamento e di individuare criteri di lettura e di analisi delle pratiche…” (Dott. ssa Anna Grimaldi - ISFOL) TITOLO: “Non perdere la bussola. Orientamento e formazione in età adulta” AUTORE: Loiodice R. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Il volume intende offrire un contributo di approfondimento e di riflessione sui temi dell’orientamento e della formazione in età adulta. Temi che negli ultimi anni si sono arricchiti di nuove ipotesi interpretative, di suggestioni e piste di indagine originali ed inedite, idonee a fronteggiare e gestire situazioni ed esperienze finora sconosciute a questa età della vita: la transizione, il cambiamento, l’incertezza e la precarietà di sistemi di vita, di saperi e di valori precedentemente contrassegnati dai caratteri della stabilità e della certezza. Di fronte a tali radicali trasformazioni, gli uomini e le donne adulte debbono essere attrezzati cognitivamente ed emotivamente; debbono, cioè, essere formati e orientati rispetto a reticoli di conoscenze, di esperienze, di relazioni che “mutano stabilmente”. Il reciproco intreccio tra bisogni formativi delle persone e ricchezza delle offerte realizzate nei vari contesti (istituzionali e non) può consentire a uomini e donne di imparare a orientarsi in forma responsabile ed esperta. Rispetto a tale obiettivo, il volume fornisce alcune indicazioni sulle logiche e le pratiche di orientamento e formazione in età adulta, con riferimenti specifici al ruolo degli operatori della formazione/orientamento degli adulti. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 21 TITOLO: “Repertorio bibliografico nazionale sull’orientamento” AUTORE: Grimaldi A. - Isfol ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano L’orientamento è una delle questioni tematiche poste al centro delle politiche educative e del lavoro non solo del nostro Paese e dell’Unione europea ma di molti dei Paesi avanzati. Ben oltre le mode culturali che in qualche modo indirizzano, a torto o a ragione, talune decisioni dei governi, l’orientamento va sempre più rivelandosi, infatti, come elemento di importanza cruciale nei processi di incremento dell’efficacia e della produttività dei sistemi formativi, come fattore di crescita civile e democratica dei Paesi e della loro competitività. Si assiste così ad un fiorire di studi ed iniziative su diversi fronti scientifico-applicativi. Anche in Italia l’interesse sempre maggiore verso le teorie e le pratiche di orientamento ha dato il via ad una serie di attività e di proposte rilevanti. La necessità di organizzare e sistematizzare i diversi contributi è all’origine del Repertorio bibliografico nazionale sull’orientamento . Il numero delle pubblicazioni, i campi di indagine che si connettono alle tematiche dell’orientamento si presentano in modo molto variegato e pongono non poche questioni sui criteri di ricerca, selezione dei materiali prodotti e quindi sulle modalità di classificazione degli stessi. In tal senso il Repertorio è stato concepito e strutturato in maniera da garantire l’effettiva reperibilità e consultabilità dei materiali. Raccoglie circa 1.800 documenti, tra monografie ed articoli, editi negli ultimi dieci anni (1990-2001), i siti web di interesse nazionale e un’appendice relativa alla formazione universitaria e specialistica sulle tematiche dell’orientamento. Al volume è allegato un CD-Rom contenente la banca dati dei documenti. TITOLO: “I professionisti dell’orientamento. Informazione, produzione di conoscenza e modelli culturali” AUTORE: Grimaldi A. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Il riferimento, da un lato, alla riforma della scuola e, dall’altro, a quella universitaria, testimonia un bisogno diffuso di ripensare e riarticolare l’offerta dei servizi e degli strumenti in uso nel settore dell’orientamento. Partendo da tali presupposti si evidenziano almeno due tipi di problematiche: 22 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento la prima rinvia alla necessità di poter disporre di strumenti d’orientamento sensibili a tali variabili, capaci di garantire un risultato valido e attendibile; la seconda è relativa alle figure professionali che lavorano a diverso titolo in tale settore, alle loro caratteristiche, alle competenze ed al tipo di formazione che li prepara ad affrontare situazioni operative diversificate e complesse. Emerge con forza l’urgenza di una revisione ragionata delle professionalità dell’orientamento così da poter pervenire ad un modello di competenze condiviso su scala nazionale. Lo studio che qui si presenta nasce proprio da tale necessità. In particolare il volume raccoglie i risultati di un’indagine Isfol volta ad un’analisi sia degli organismi sia delle professionalità che operano nel settore dell’orientamento. Il fine è fotografare la realtà nazionale e individuare criticità e punti di forza sulla base dei quali impostare un lavoro di razionalizzazione dell’esistente e di definizione di un modello di competenze innovativo e rispondente alle esigenze di un contesto in evoluzione. TITOLO: “Psicologia dell’orientamento professionale. Teorie e pratiche per orientare la scelta negli studi e nelle professioni” AUTORI: Guichard J., Huteau M. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003 CASA EDITRICE: Raffaello Cortina Editore Gli autori presentano una sintesi delle ricerche sulla psicologia dell’orientamento verso lo studio, la formazione e le professioni, dei giovani ancora studenti e degli adulti. Vengono analizzate le principali tendenze dell’educazione all’orientamento e le possibilità che offrono oggi le nuove tecnologie dell’informazione. Il volume è rivolto sia agli studenti di psicologia sia ai professionisti dell’orientamento e a quanti si trovano ad affrontare questo tema nel corso della loro attività (insegnanti, formatori). La prefazione all’edizione italiana è stata curata da Maria Luisa Pombeni. TITOLO: “Modelli e strumenti a confronto: una rassegna sull’orientamento” AUTORE: Isfol ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Il volume, rivolto a tutti coloro che operano nel settore della formazione e dell’orientamento professionale, presenta i risultati di un’indagine il cui obiettivo principale è stato quello di offrire Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 23 una fotografia in materia di orientamento, accompagnata da una rassegna ragionata dei principali modelli e strumenti in uso sul territorio nazionale nei diversi contesti scientifico-operativi. La ricerca si colloca all’interno di un progetto più vasto dal titolo “Definizione e valutazione di modelli cognitivopsicologici nella scelta e nel successo della professione”, il cui obiettivo a medio-lungo termine è quello di proporre un modello per l’orientamento completo in ogni sua parte con strumenti validi e innovativi. La sollecitazione ad un simile lavoro è apparsa quanto mai urgente, in un momento in cui alla mole di strumenti che da ogni parte continuano a prodursi sembra contrapporsi un “vuoto” concettuale relativamente ai modelli teorici di riferimento. Allo stato attuale dei fatti è evidente come la richiesta crescente di servizi per l’orientamento sempre più qualificati e diversificati induca a un “accumulo” di strumenti piuttosto che a una solida riflessione concettuale sulle pratiche di intervento già diffuse e presenti sul territorio nazionale. Il volume presenta: • una rassegna della letteratura in tema di orientamento, più recente e scientificamente accreditata sia a livello nazionale sia internazionale, con un’attenzione particolare ai principali modelli teorico-concettuali; • una rassegna ragionata di strumenti per l’orientamento, sia validati e standardizzati sia non validati e non standardizzati, accorpati sulla base di alcune macro categorie precedentemente individuate; • un quadro sinottico comparativo e un breve glossario testistico di sostegno alla lettura. TITOLO: “Il colloquio orientativo nei Centri per l’Impiego” Autori: M. R. Mancinelli Anno di pubblicazione: 2002 Casa editrice: Provincia di Milano I Centri per l’Impiego, in virtù della funzione esercitata nell’ambito delle politiche del lavoro, svolgono in misura crescente attività di orientamento. Si tratta di un processo essenzialmente formativo e continuo finalizzato a supportare l’individuo in particolari situazioni di scelta e di decisione relativi al proprio percorso formativo e professionale. Tra gli strumenti di lavoro adottati dagli orientatori vi è il colloquio, un momento privilegiato di conoscenza 24 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento delle caratteristiche e della storia personali. Perché un’attività esposta alle libere e soggettive impostazioni di chi la realizza abbia un fondamento e una validità scientifica, occorre conoscerne il quadro teorico e applicativo e adottare una linea metodologica condivisa. Il manuale, destinato agli operatori dei Centri per l’Impiego, persegue principalmente questo obiettivo, fornendo griglie e indicazioni che permettano di focalizzare le aree del vissuto personale, formativo e professionale degli utenti. Il testo si articola in tre parti. La prima parte prende in esame le caratteristiche dei due soggetti coinvolti (utente e orientatore) e la particolare modalità di comunicazione adottata (il colloquio).Nella seconda parte sono indicati la metodologia più efficace per gestire il colloquio, i contenuti e le informazioni da raccogliere; la terza, infine, al fine di sviluppare pratiche orientative personalizzate, fornisce griglie e format di raccolta delle informazioni per target di utenza. TITOLO: “Accreditamento delle sedi orientative” Autori: F. Gergo, D. Pavoncello Anno di pubblicazione: 2002 Casa editrice: Isfol La pubblicazione (oltre 1000 pagine) contiene: un manuale di qualità (inclusa la descrizione di tutte le procedure e la relativa modulistica) pensato per le agenzie che erogano servizi di orientamento la descrizione (completa di materiali liberamente fotocopiabili) per svolgere attività di accoglienza, informazione orientativa, formazione orientativa, consulenza orientativa, bilancio di competenze un glossario dei termini dell’orientamento. TITOLO: “L’orientamento in Europa. Alcune esperienze significative” AUTORE: Grimaldi A. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Il volume presenta i risultati di una ricerca Isfol progettata in linea di continuità con una precedente attività di rassegna dei modelli e strumenti, in uso a livello nazionale, nel campo dell’orientamento. Per dare ulteriore rilevanza alla riflessione teorico-metodologica si è ritenuto essenziale un ampliamento Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 25 di prospettiva. Così la ricerca è stata estesa a quattro paesi europei, considerati per ragioni diverse tra i più significativi: Francia, Inghilterra, Repubblica Federale Tedesca e Spagna. La ricerca è stata finalizzata sia ad una ricognizione di strumenti e modelli in uso nei diversi contesti considerati, sia ad un’analisi complessiva delle modalità di intervento nell’ambito della vocational guidance. TITOLO: “Psicologia dell’orientamento scolastico e professionale. teorie, modelli e strumenti” AUTORI: Castelli C., Venini L. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano L’aggiornamento di questa nuova edizione del volume nasce, non solo, dalla necessità di una revisione teorica dei contributi, ma anche, dall’esigenza di recepire l’evoluzione delle pratiche orientative che si sono affermate negli ultimi anni. Infatti, il contesto in cui si inserisce il processo orientativo è complesso e in continua evoluzione: le trasformazioni dei vari ambiti scientifico-tecnologici, l’affermarsi dell’economia globale, il diffondersi della formazione continua in risposta alle rapide modificazioni del mercato del lavoro e della qualità del lavoro hanno sconvolto le tradizionali identità lavorative e le classi sociali. Questa nuova realtà ha portato a ripensare l’orientamento nell’ottica di una maggiore attenzione ai reali bisogni delle persone - giovani e non - che si trovano, diversamente dal passato, a confrontarsi con realtà scolastiche e lavorative complesse, in continuo mutamento e, proprio per questo, spesso difficili da elaborare e da cogliere nella loro effettiva valenza. A queste considerazioni va aggiunto che, negli ultimi anni, si sono studiati nuovi modelli e puntualizzati meglio metodi e strumenti in relazione alle strategie e alle politiche d’intervento che, su sollecitazione dell’Unione Europea, anche l’Italia ha iniziato a recepire. Nella sua articolazione il volume affronta i principali modelli teorici che si sono sviluppati nei diversi settori di ricerca della psicologia - psicologia dello sviluppo, psicologia sociale, psicologia generale, psicologia delle differenze individuali - modelli che trovano nel processo orientativo un momento peculiare di applicazione. Inoltre, vengono analizzati i modelli di intervento, gli strumenti e le tecniche attraverso cui si realizza l’attività orientativa. In questo ambito, accanto agli strumenti classici dello psicologo - quali i test ed il colloquio, affrontati a livello teorico e di tecnica applicativa - viene presentata un’ampia e aggiornata trattazione del computerassisted-system, che sta interessando sempre più ampiamente anche il processo orientativo. 26 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “L’orientamento. Metodi, tecniche, test” AUTORI: Boncori G., Boncori L. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Carocci Editore Questo volume analizza interventi di orientamento che si estendono dal livello della scuola di base fino all’università inclusa. Essi si riferiscono ad un modello ben definito, caratterizzato da una prospettiva personologica - si mette l’accento sul rispetto della personalità individuale e sull’aiuto allo sviluppo decisionale personale - e dal rigore scientifico dei controlli sperimentali compiuti, principalmente dagli autori, in quanto responsabili di strutture di orientamento accademico e scolastico, nell’arco di venti anni di attività. Gli autori ritengono desiderabile la collaborazione fra più professionisti, ma presentano modelli in cui di volta in volta può aver avuto la prevalenza l’una o l’altra competenza professionale. TITOLO: “L’orientamento dalla A alla Z” AUTORE: Mancinelli M. R. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano Il libro offre, a tutti coloro che operano nel campo dell’orientamento, un insieme di idee e di spunti di riflessione sul tema dell’orientamento. CONTENUTO I contenuti del libro sono presentati seguendo un ordine alfabetico e consentono di spaziare da un’idea all’altra e di effettuare collegamenti e approfondimenti. Vengono affrontati i seguenti argomenti: 1) A come Autorientamento e azione orientativa 2) B come Breve storia dell’orientamento 3) C come Concezione attuale dell’orientamento 4) D come Differenziazione dei bisogni degli utenti 5) E come Eterogeneità delle azioni orientative Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 6) F come Finalità dei contesti e Figure professionali 7) G come Gestione delle informazioni 8) I come Individuo e contesto sociale 9) L come Lavoro e professioni 27 10) M come Modelli teorici di riferimento 11) N come Necessità di essere motivati all’orientamento 12) O come Orientamento dal punto di vista legislativo 13) P come Progettazione dell’azione orientativa 14) Q come Quale decisione prendere 15) R come Ruolo della famiglia in orientamento 16) S come Strumenti e metodi 17) T come Tutoring: specificità e ruolo 18) U come Unitarietà (e differenziazione) delle azioni orientative 19) V come Verifica degli interventi 20) Z come Zoom: esempi di progetti orientativi (di E. Bonelli e E. Ramella) TITOLO: “Laboratorio di orientamento. come organizzare percorsi individualizzati attraverso servizi in rete” AUTORE: Consolini M. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Il “Laboratorio di orientamento” può essere definito come una proposta di organizzazione di servizi, che offre contestualmente percorsi personalizzati e un insieme più ampio di servizi, individuali e di gruppo, grazie a un lavoro di rete e alla collaborazione tra diverse competenze. Il consulente di orientamento con un primo colloquio individuale aiuta l’utente a mettere a punto un percorso personalizzato sulla base dei bisogni individuati e di un catalogo di proposte di servizi offerti dal centro e/o dalla rete territoriale. L’idea chiave consiste nella scomposizione delle principali 28 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento aree dell’orientamento (le risorse personali, gli sbocchi professionali, i percorsi formativi, il mercato del lavoro) in unità orientative con obiettivi specifici rivolte a destinatari con bisogni diversi. I moduli spaziano da interventi finalizzati a un primo bilancio delle proprie risorse ad incontri di informazione sulle opportunità formative, a moduli centrati sulla formulazione del progetto professionale e del conseguente piano d’azione. Il Laboratorio può collocarsi, presso diverse strutture, come un centro per l’impiego o un’agenzia di formazione professionale, una scuola o un’università. In sintesi è “un modo e un luogo per fare orientamento”, dove per modo si intende l’offerta di una pluralità di servizi e per luogo uno spazio accessibile, organizzato con risorse informative e strumenti di supporto, riconoscibile in modo chiaro rispetto alla funzione svolta di aiuto alle scelte professionali. I materiali proposti nella presente guida offrono in primo luogo una possibile risposta concreta alle esigenze di flessibilità e di specificità nel difficile lavoro di orientamento degli operatori. In secondo luogo si intende offrire agli operatori una metodologia di lavoro e uno strumento di confronto continuo, utile anche nel processo in corso di accreditamento dei servizi orientativi. TITOLO: “L’identità. Verso un’ecopsicologia dell’orientamento” AUTORE: Carrà Ciappina A. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Un libro sulla psicologia dell’orientamento scolastico e professionale deve partire da un discorso sulla scuola e sul lavoro. Oggi l’orientamento dimostra l’ineliminabilità del consiglio, dell’aiuto e della scelta sistematica e quasi quotidiana per la realizzabilità di migliori condizioni di vita basata su criteri soggettivi ed attitudinali più che su criteri obbiettivi ed economici. Un orientamento permanente durante tutto l’arco della vita, come proposto da questo volume. Un aiuto dato ai soggetti per la realizzazione del loro originale progetto di benessere. L’ancoraggio dell’orientamento alle ipotesi di benessere traspare dalle analisi che questo libro presenta. Tutto questo ondeggiamento, dalla popolarità al rifiuto e poi ancora alla progressiva accettazione sociale, ha provocato aumenti di ansia e di colpevolezza, negli operatori ed anche negli orientati. L’ansia deriva dalla complessità delle scelte e dalle sempre maggiori possibilità e difficoltà. La consapevolezza invece si trova nella continua sfida del futuro, nella paura di sbagliare la scelta della via nuova, avendo abbandonato la vecchia. La priorità dei soggetti sta alla base dell’orientamento; oggi il trend è mutato, non c’è più un solo modo di orientare: ce ne sono molti. Anzi è proprio questo pluralismo che qualifica orientamento scolastico e professionale e privilegia la soggettività e quindi la pluralità. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 29 TITOLO: “La consulenza orientativa” AUTORI: Consolini M., Pombeni M. L. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2001 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano La consulenza orientativa costituisce una tipologia di azione nell’ambito dell’orientamento scolastico e professionale, finalizzata a sostenere la progettualità nei confronti dello sviluppo dell’esperienza formativa e lavorativa della persona. Obiettivo prioritario di questa azione è l’attivazione di un processo di assunzione personale e diretta di responsabilità rispetto ad alcuni momenti di snodo del percorso formativo e lavorativo del singolo individuo. La consulenza orientativa si configura come un intervento di aiuto focalizzato sull’elaborazione di strategie di fronteggiamento di diversi compiti orientativi (la scelta, la ricerca del lavoro, la ricollocazione, ecc.) e si correla con altre azioni professionali che possono risultare complementari al raggiungimento dell’obiettivo, come la diagnosi di competenze personali e professionali, l’incrocio domanda/offerta, gli interventi di formazione professionale, il sostegno all’inserimento lavorativo. TITOLO: “Psicologia di gruppi in formazione. Idee e strumenti per promuovere il cambiamento e costruire le competenze” AUTORI: Di Maria F., Lavanco G ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano L’occasione offerta dalla realizzazione di questo volume poteva è può essere considerata all’interno di un doppio “sentimento”: la persuasione e la tentazione. La persuasione è che il mondo della formazione professionale dovesse essere dotato di alcuni strumenti per leggere e intervenire nei cambiamenti, per stimolarli, proporli, gestirli. Il percorso all’interno di questo volume è per questo, volutamente, un percorso di lavoro, un insieme di strumenti, uno spazio di riflessione e discussione. Un libro aperto per cercare e sistematizzare altre ricerche, altri contributi, altri costanti aggiornamenti. La tentazione è l’idea che non esista formazione che non abbia una finalità sociale, una formazione che abbandoni gli specialismi e i tecnocraticismi e sappia essere flessibile ed aperta all’innovazione. Ma tale formazione ha bisogno di un progetto sulla risorsa uomo, è una formazione che guarda all’educazione alla scelta, alla capacità di orientarsi, al bisogno etico. È una formazione per la solidarietà della ricerca del bene 30 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento comune, dell’impegno per la costruzione di comunità competenti. Nasce da questa considerazione l’individuazione dei temi trattati: il gruppo, come problema metodologico e didattico, come possibilità di accelerare la formazione, di arricchirla; il colloquio in ambito formativo; la comunicazione e la dimensione comunicativa nella nuova formazione; l’innovazione tecnologica con la sua apertura alle nuove tecniche didattiche e formative; le politiche dell’orientamento nella prospettiva di una formazione flessibile, dell’educazione alla scelta, dell’incontro fra disagio sociale e mercato del lavoro; il bilancio di competenze come strumento formativo; la finalità etica della formazione, il suo dover essere formazione per la solidarietà. TITOLO: “Interessi e scelte. Come si evolvono e si rivelano le preferenze professionali Con in appendice i materiali per il training: “La scelta per il futuro: no problem!” AUTORI: Soresi S., Nota L. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000 EDIZIONE: Giunti Organizzazioni Speciali - Edizioni Iter Gli interessi hanno ricoperto un ruolo fondamentale nell’orientamento e nella consulenza lavorativa sin da quando, all’inizio del Novecento, Parsons, ponendo le basi della ricerca in materia di psicologia del lavoro, aveva suggerito che l’analisi e l’attivazione di una scelta professionale dovevano necessariamente considerare la relazione che sussiste tra l’immagine che la persona ha di sé e le diverse occupazioni. Nel fare orientamento, infatti, non si può dimenticare che la valutazione degli interessi sembra predire meglio di altre misure la professione che il giovane in futuro svolgerà, e che numerosi fenomeni di abbandono scolastico od universitario sono da imputarsi, più che a mancanza di capacità, a scarso interesse verso ciò che è oggetto di studio. Il volume, dopo un’ampia sintesi dei più importanti contributi dati dalla psicologia allo studio degli interessi (da quello di Super a quello di Roe, da Holland alla social cognitive perspective, a Gati), introduce gli aspetti teorico-metodologici su come gli interessi delle persone abbiano origine e in che rapporti essi si trovino rispetto ad atre dimensioni (attitudini, valori, personalità) e, passando in rassegna i vari strumenti di valutazione degli interessi e le teorie ad essi soggiacenti, affronta in maniera esaustiva il problema della rilevazione. Il training Il libro si conclude con un esempio di curriculum per la pianificazione di un’attività di orientamento alla scelta scolastico-professionale nella scuola media, articolato in 15 unità didattiche: “La scelta per il futuro: no problem!”, fornendo in Appendice i materiali necessari per la didattica in aula (materiali di gestione, lucidi per lavagna luminosa, schede per prove criteriali, schede per i compiti a casa, Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 31 ecc., tutti facilmente riproducibili ed utilizzabili dal trainer). Rappresenta, così, un supporto di lavoro particolarmente utile per coloro che, orientatori, insegnanti e psicologi dell’orientamento, della formazione e del lavoro, sono interessati alla tematica della scelta. TITOLO: “Orientamenti per l’orientamento. Ricerche ed applicazioni dell’orientamento scolastico-professionale” AUTORE: Soresi S. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000 EDIZIONE: Giunti Organizzazioni Speciali - Edizioni Iter Il volume si propone soprattutto di ridimensionare lo iato che sovente si constata tra il dibattito scientifico in materia di scelte scolastico-professionali e le “pratiche” ed attività che le diverse agenzie, che si occupano di orientamento, offrono a coloro che si rivolgono ad esse. Le ricerche e le applicazioni che vengono presentate si riferiscono ai “nodi” più spinosi dell’orientamento: al decision-making adolescenziale, alle procedure utilizzabili per approfondire la conoscenza dei processi di scelta, alle problematiche connesse alla ricerca attiva di un lavoro ed a quelle della scelta universitaria, dal ruolo del professionista dell’orientamento, agli strumenti di valutazione. Accanto ad un intervento di L. Mann dell’Università di Melbourne, che a livello internazionale è unanimemente considerato uno dei “padri” della teoria della del conflitto decisionale, il volume raccoglie i contributi dei maggiori studiosi italiani del settore che, avendo “il polso” della situazione dell’orientamento italiano, offrono spunti operativi e di ricerca particolarmente stimolanti. Si tratta pertanto di una rassegna di proposte tra le più autorevoli nel settore, frutto del dibattito scientifico svoltosi negli ultimi anni, che non dovrebbe mancare in un’aggiornata biblioteca dell’orientamento scolastico-professionale. 32 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “Autoefficacia nelle scelte. La visione sociocognitiva dell’orientamento Con in appendice i materiali per il training “Primo comandamento: credo in me stesso… anche perché mi conviene!” AUTORI: Nota L., Soresi S. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000 EDIZIONE: Giunti Organizzazioni Speciali - Edizioni Iter Accanto alle dimensioni e ai tratti che tradizionalmente sono considerati da chi si occupa di scelte scolastico-professionali (interessi, attitudini, personalità, ecc.), la letteratura internazionale di questi ultimi anni suggerisce di prestare particolare attenzione ad altre variabili di tipo prettamente cognitivo come l’autopercezione delle proprie abilità che, tra l’altro, si è dimostrata più predittiva delle usuali misure utilizzate nel campo dell’orientamento e della consulenza lavorativa. Questo volume è dedicato all’autoefficacia, alla career self-efficacy e a quanti si trovano impegnati, da un punto professionale e non, a favorirne lo sviluppo. Gli insegnanti vi troveranno utili suggerimenti su come impostare la propria attività in modo che, accanto al perseguimento dei propri obiettivi, sia possibile rinforzare negli allievi sentimenti positivi di sé, fiducia nelle proprie possibilità e capacità ed atteggiamenti positivi nei confronti dell’apprendimento. Gli operatori dell’orientamento e della formazione professionale potranno utilizzare le indicazioni contenute in questo libro per predisporre “piste di lavoro” finalizzate a stimolare comportamenti di ricerca attiva del lavoro ed operazioni di attivazione di processi di scelta consapevoli ed autonomi. Dopo aver presentato la visione sociocognitiva dell’orientamento, sulla quale si basa il modello delle credenze di efficacia, gli Autori trattano il problema dell’autoefficacia sia in rapporto alla scuola che all’orientamento scolastico-professionale. Il training Il libro si conclude con la presentazione di un programma formativo per l’incremento dell’autoefficacia negli adolescenti, articolato in 16 unità didattiche (“Primo comandamento: credo in me stesso… anche perché mi conviene!”), fornendo in Appendice i materiali necessari per la didattica in aula (materiali di gestione, lucidi per lavagna luminosa, schede per prove criteriali, schede per i compiti a casa, ecc., tutti facilmente riproducibili ed utilizzabili dal trainer). Rappresenta, così, un supporto di lavoro particolarmente utile per coloro che, orientatori, insegnanti e psicologi dell’orientamento, della formazione e del lavoro, sono interessati professionalmente ad incrementare il senso di autoefficacia nei giovani. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 33 TITOLO: “Per un orientamento narrativo” AUTORI: Batini F., Zaccaria R. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Gli interventi di orientamento hanno come obiettivo l’empowerment del soggetto, le metodologie sono molteplici, ma spesso non sono centrate sulla peculiarità individuale. Questo libro assume questa prospettiva: fare orientamento significa innanzitutto riflettere sulla propria identità, costruire significati, progettare progettandosi. L’orientamento non può più limitarsi ad un’ottica informativa, né ridursi ad una generica prospettiva attitudinale e/o motivazionale. Il lavoro diventa “i lavori”, le storie personali si intrecciano, si complicano, i riti di passaggio si sfaldano, si perdono i riferimenti certi. In un momento storico nel quale le conoscenze crescono su se stesse e si diffondono con velocità inaudita si impone una riflessione sulla propria identità: identità personale, professionale, formativa, sociale. Quale mezzo migliore della narrazione che costruisce significati e non li spiega? Il testo si propone, nel quadro di una contestualizzazione teorica, di narrare alcune esperienze, di suggerire percorsi e materiali per l’utilizzo di una nuova metodologia di orientamento: l’orientamento narrativo che fa riferimento ai paradigmi della pedagogia narrativa, della riflessività e dell’autobiografia. TITOLO: “Il colloquio in orientamento” AUTORE: Mancinelli M. R. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000 CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano Il libro costituisce uno “strumento operativo” di supporto alla conduzione del primo colloquio di orientamento ed è destinato a tutti gli orientatori che operano in diversi contesti. Il volume, oltre a riproporre i principi fondamentali del colloquio psicologico, cerca di volta in volta di sottolineare le caratteristiche peculiari del colloquio di orientamento, facendo riferimento sia a precedenti lavori sull’argomento, sia ad esperienze professionali personali. Nel libro sono contenute anche alcune “schede guida” che offrono all’operatore indicazioni e suggerimenti relative alle aree di indagine del colloquio, alla formulazione delle domande, all’organizzazione dei dati, all’analisi delle caratteristiche personali del conduttore. 34 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “Manuale dell’orientamento e della didattica modulare” AUTORE: Domenici G. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1998 CASA EDITRICE: Laterza Testo sacro e irrinunciabile per l’orientamento, ma in particolare per la didattica orientativa/orientante o, come viene chiamata, per l’orientamento diacronico-formativo e per la didattica modulare (organizzazione modulare dei curricoli e costruzione di moduli di apprendimento), come modello di progettazione flessibile per l’individualizzazione e la personalizzazione. Alla didattica orientativa sono dedicati quasi esclusivamente i capitoli I, II, III, IV, VIII, XI; alle azioni e agli strumenti per l’orientamento i capitoli V (il dossier personale dell’allievo) e la prima appendice (sullo stesso tema), il capitolo VI (informazione e afferenza alle fonti informative) e la seconda appendice (sullo stesso tema), il capitolo VII (simulazione e decisione) e la terza appendice (il ruolo della simulazione nei processi di orientamento); alla progettazione modulare i capitoli IX, X, la quarta appendice (una procedura empirica per la costruzione dei moduli) e la quinta (la costruzione di moduli di matematica nel biennio della secondaria superiore); a una comparazione tra i sistemi formativi e di orientamento nei paesi europei l’ultima appendice. TITOLO: “Psicologia dell’orientamento. Problemi metodi e strumenti” AUTORE: Di Fabio A. M. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1998 CASA EDITRICE: Giunti Gruppo Editoriale Il volume presenta il contributo della psicologia al problema dell’orientamento in un’ottica interdisciplinare e multifattoriale, integrando le diverse prospettive con cui la psicologia dell’orientamento è stata trattata nel nostro paese. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 35 TITOLO: “Psicologia dell’orientamento scolastico e professionale” AUTORI: Castelli C., Venini L. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1996 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Il volume affronta le principali teorizzazioni che fino al 1996, anno di pubblicazione del libro, si sono sviluppate nei diversi settori della psicologia (psicologia dello sviluppo, psicologia sociale, psicologia generale, psicologia clinica e delle differenze individuali) e che hanno trovato nel processo orientativo un momento peculiare di applicazione. Vengono, inoltre, individuati gli utenti, i campi d’intervento e gli strumenti attraverso cui si realizza l’attività orientativa. TITOLO: “L’orientamento di gruppo” AUTORI: Pombeni M. L., D’Angelo ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1994 CASA EDITRICE: Carocci - Roma Il volume, dopo aver collocato l’orientamento in una prospettiva psico-sociale ed aver esaminato le modalità di progettazione degli interventi nell’ambito del gruppo inteso come setting di riferimento, si sofferma sulle azioni orientative nella scuola media inferiore: orientarsi nel passaggio dalla scuola elementare alla scuola media, orientarsi nella transizione dall’infanzia all’adolescenza, orientarsi nella scelta post-obbligo; prendendo in considerazione, anche, le azioni orientative nei confronti dei genitori. Poi arriva all’analisi delle azioni orientative nella scuola media superiore: orientarsi nella transizione alla vita adulta, orientarsi nelle esperienze di alternanza scuola-lavoro, orientarsi nella scelta post-diploma ed infine si sofferma sulle azioni orientative nei confronti di adulti disoccupati. BILANCIO DI COMPETENZE Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 39 TITOLO: “Alla ricerca delle mie competenze. Una guida per orientarsi tra servizi e pratiche di bilancio” AUTORI: Grimaldi A., Rossi A. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007 CASA EDITRICE: Isfol Strumento informativo per supportare quanti stanno cercando di fare il punto sulla propria vita professionale. Suddivisa in quattro parti (la prima dedicata alla presentazione della metodologia del bilancio di competenze, la seconda alla mappa dei servizi, la terza ai siti internet e la quarta, distinta in due sezioni, rispettivamente per appuntarsi i riferimenti di alcuni percorsi di bilancio offerti in Italia e per annotare le informazioni importanti), la pubblicazione fornisce stimoli e informazioni che possono rappresentare un’occasione per riflettere ma, soprattutto, per sapere come e in quale direzione indirizzare le energie TITOLO: “Bi. Dicomp: un percorso Isfol di bilancio di competenze” AUTORI: Grimaldi A., Rossi A., Montalbano G., Del Commuto A., Marciano S., Porcelli R., Selvatici A., Aubret J. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006 CASA EDITRICE: Isfol Con il percorso di bilancio di competenze Bi.dicomp., Isfol ha proseguito nel filone di studi e ricerche dedicato alla definizione di pratiche orientative per soggetti adulti da poter inserire nell’ambito dell’offerta dei servizi per l’impiego.In linea con la filosofia di lavoro che guida i lavori dell’Area Politiche per l’Orientamento dell’Isfol anche questa attività ha visto il coinvolgimento di un gruppo composito di responsabili e operatori di diverse strutture che hanno attivamente contribuito alla messa a punto della proposta di bilancio successivamente sperimentata e valutata.Il volume rende conto delle diverse fasi del progetto. Dai motivi ispiratori e dalle linee guida che hanno dato origine all’idea del percorso di bilancio si passa a descrivere la fase di sperimentazione realizzata in alcuni centri di orientamento e servizi per l’impiego del nostro paese, fino a giungere all’analisi e valutazione dell’esperienza che ha portato alla ri-progettazione del percorso e alla sua definitiva messa a punto.Nel testo viene presentata puntualmente la struttura del percorso e la sua articolazione in fasi e tempi, così come sono descritti 40 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento e spiegati tutti gli strumenti che lo compongono. Questo fa sì che il volume si proponga come un vero e proprio manuale da proporre a tutti coloro che sono interessati a conoscere la metodologia del bilancio di competenze e a coglierne le possibili declinazioni operative. Il proposito di mettere a punto un percorso di bilancio, adatto soprattutto, ai servizi per il lavoro, nonostante i buoni risultati raccolti sul campo, è sicuramente ancora in evoluzione rispetto ad altre riflessioni sulla stessa definizione di competenza e quindi sulla sua applicabilità ai contesti territoriali italiani. L’impegno verso un utilizzo sempre più mirato e consapevole di queste tipologie di servizi non si può infatti che accompagnare a una migliore integrazione tra i diversi sistemi e a una maggiore valorizzazione delle risorse già disponibili nella rete locale dei servizi. Allegato al volume è un CD su cui sono riportate tutte le schede e gli strumenti per la realizzazione del percorso, il testo del CD è riproducibile a colori ed è dunque direttamente utilizzabile da chi voglia mettere in pratica la metodologia di bilancio proposta. TITOLO: “Il bilancio di competenze: conoscere sé stessi e capire le organizzazioni” AUTORI: Alby F., Mora F. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004 CASA EDITRICE: Carocci Editore Le nostre identità, il nostro modo (o i nostri modi) di sentirci parte del mondo costituiscono uno dei fondamenti più importanti nel lavoro, nel nostro sentirci “capaci” ed efficaci nella trasformazione della realtà. Nel nostro lavorare si intrecciano così il nostro progetto di vita, l’immagine che noi abbiamo e coltiviamo di noi stessi, la nostra lettura e interpretazione del contesto, il nostro momento biografico, il nostro sapere, le conoscenze, la capacità e la possibilità di metterlo in pratica, il nostro “stare” in un’organizzazione, le contaminazioni della nostra comunità professionale. Noi lavoriamo sentendoci efficaci, quando pratichiamo le nostre conoscenze in un contesto che sappiamo decodificare, producendo un oggetto, un artefatto che riconosciamo ed è riconosciuto da altri. Per questo, si può ritenere che la consapevolezza e la passione del fare siano elementi importanti per la costruzione di un’esperienza professionale sufficientemente positiva. Un altro elemento emerge: nella nostra società, fatta di conoscenze e informazioni è sempre più arduo, riguardo al lavoro, poter affermare “Io sono…” o “Io sono un…”. Questo volume propone metodologie mirate a trovare le parole per “dire” la professione che si fa, che si sa fare, che si vorrebbe fare. Offre, inoltre, metodologie formative che, più che tendere Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 41 alla diffusione di conoscenze formalizzate e riconosciute, mirano a sostenere la crescita personale e professionale della persona, anche cercando di valorizzare le conoscenze tacite (non ancora elaborate e consapevoli) e apprendimenti acquisiti. Vengono proposti casi in cui deciso e sostanziale è il riferimento ai percorsi di bilancio di competenze, ossia ad un insieme di metodi e tecniche che tendono a portare a consapevolezza della persona ciò che ha appreso e praticato nel corso della sua vita professionale e non. Questo tipo di interventi sono di particolare efficacia per coloro che sono già occupati, per inoccupati, per categorie svantaggiate. TITOLO: “Il bilancio di competenze. Nuovi sviluppi” AUTORI: Ruffini C., Sarchielli V. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano “Bilancio di competenze” è una locuzione sempre più frequentemente evocata nella formazione e nei servizi per l’impiego.La sua associazione (non di rado impropria) con alcune parole-chiave emergenti (certificazione, riconoscimento dei crediti, validazione delle acquisizioni professionali) ha contribuito in maniera determinante alla rapida ed ampia diffusione di pratiche anche molto diverse tra loro, che pure dichiarano tutte di ispirarsi al “modello” francese.Dopo l’orientamento e il career counseling, nuovi ambiti di intervento sono coinvolti nell’utilizzo di questa metodologia: le imprese e la pubblica amministrazione, per la questione della mobilità e dello sviluppo professionale del personale; i servizi per l’impiego, anche per rendere più efficaci i servizi di preselezione e di incontro domanda/offerta; la formazione (formazione iniziale, apprendistato, formazione tecnica superiore, formazione continua), per il riconoscimento dei crediti in ingresso e per la personalizzazione e l’individualizzazione dei percorsi. A partire da un chiarimento, oggi ineludibile anche per i responsabili dei servizi per l’impiego e delle politiche formative (“che cosa fa di un’azione di consulenza un bilancio di competenze”), il volume contiene indicazioni e materiali di supporto per operatori e consulenti, tra i quali un nuovo catalogo ragionato degli strumenti. Altri contributi presentano prototipi di intervento per i nuovi ambiti indicati (l’incontro domanda/offerta; la formazione professionale), e proposte di innovazione relative alla gestione del rapporto di consulenza e alla formazione e supervisione degli operatori. 42 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “Bilancio di competenze e orientamento formativo. Il contributo psicologico” Con in appendice cinque tipologie di esercizi: Presente, Passato, Interessi, Valori, Approfondimenti autovalutativi. AUTORE: Di Fabio A. M. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Giunti Organizzazioni Speciali - Edizioni Iter Il bilancio di competenze si configura come un intervento di elezione nell’orientamento formativo, complesso e articolato, che richiede all’operatore maturità e preparazione specialistica di grande livello. L’intervento, per le sue caratteristiche procedurali, consente di coniugare insieme l’approfondimento della dimensione valutativa soggettiva e oggettiva, di integrare la riflessione, articolandola sul piano personale, formativo e professionale, e di ricomporre la pluralità delle prospettive progettuali. All’operatore di bilancio di competenze sono indispensabili abilità di relazione e flessibilità applicativa: ciò significa conoscere i fondamenti della relazione di aiuto per agire in qualità di facilitatore, padroneggiare l’iter consulenziale calibrando il percorso sulle caratteristiche del destinatario dell’intervento. Il testo si propone di dare risalto all’individuo e alla sua specificità, utilizzando l’affinamento continuo del sapere tecnico e delle acquisizioni specialistiche per un’azione di valorizzazione e promozione della persona. Con le sue tre parti ben strutturate ed una ricchissima appendice di esercizi, l’opera, risulta un valido strumento destinato a quanti vogliano affrontare la delicata questione del bilancio di competenze. TITOLO: “Risorse per il bilancio di competenze. Percorsi metodologici e operativi” Autori: C. Lemoine, G. Alessandri, R. Giannetti, M. G. D’Angelo, A. Selvatici, P. Vattovani Anno di pubblicazione: 2002 Casa editrice: Franco Angeli - Milano Il volume propone al lettore alcuni “percorsi” da attraversare ed esplorare insieme agli autori per confrontarsi con il tema del bilancio di competenze a partire da diversi punti di vista: quello del ricercatore, interessato ad approfondire la conoscenza dei riferimenti teorico-metodologici che sottendono la pratica professionale; quello del consulente di bilancio, interessato alla progettazione individualizzata dei percorsi di bilancio; quello dei destinatari, interessati a usufruire di questo intervento a partire da storie personali e professionali molto diverse; infine, il punto di vista delle istituzioni, rispetto alle quali l’attenzione è spostata maggiormente sui contesti organizzativi per Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 43 l’erogazione dei servizi. La chiarezza concettuale con la quale vengono presentati i diversi aspetti del bilancio di competenze, rafforzata dalla semplicità del linguaggio, dalla ricchezza di esempi operativi e dalla messa a disposizione di un glossario tematico, rende la pubblicazione uno strumento utile per chi già opera nel campo ma anche per chi si avvicina per la prima volta a questa pratica orientativa. TITOLO: “bilancio di competenze: una storia europea. Dal trasferimento delle pratiche alla certificazione” Autori: Russo Salvatore Anno di pubblicazione: 2002 Casa editrice: Franco Angeli - Milano Questo libro è il racconto di una proficua collaborazione europea tra il Cibc di Strasburgo e il Job Centre di Genova sul bilancio di competenze. Nel volume viene narrato con esempi e schede questo metodo per raccontare la storia di una persona considerando non solo le sue esperienze di studio o di lavoro, ma anche il suo profilo psicologico, le sue attitudini e le sue inclinazioni. TITOLO: Il bilancio di competenze Autori: Selvatici Alessandra, D’Angelo Maria Grazia Anno di pubblicazione: 1999 Il volume, realizzato sulla base di una sperimentazione promossa dalla Regione Emilia Romagna presso il servizio di orientamento “Polaris” della Provincia di Reggio Emilia, si rivolge a quanti operano nel settore con l’intento di fornire un contributo alla trasferibilità di un modello che, nato e consolidatosi in Francia, rappresenta un’azione innovativa di grande interesse nel contesto italiano, anche alla luce dei cambiamenti in atto all’interno dei servizi per il lavoro. L’uguale importanza attribuita nel testo all’approfondimento degli aspetti teorico-concettuali, all’analisi degli aspetti istituzionali e organizzativi nonché alla gestione operativa di un percorso di bilancio di competenze, fanno in questo volume uno strumento completo e fruibile, a diversi livelli, da decisori istituzionali, responsabili di servizi per il lavoro, operatori di orientamento, responsabili aziendali di risorse umane, studenti universitari. ORIENTAMENTO E COUNSELING Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 47 TITOLO: “Counseling scolastico” AUTORI: Masini V., Mazzoni E., Barbagli L., Masini D., Scotto E., Rizzardi M., Naccari M., Franceschini P. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2008 CASA EDITRICE: Editore Hoepli Un utilissimo manuale per insegnanti, dirigenti scolastici, Counselor e futuri Counselor che racchiude tutte le tecniche e i settori di intervento nella scuola di PREPOS. Le tecniche di Counseling applicate al mondo della scuola: il protagonismo degli studenti (progetti assemblea, accoglienza e tutoraggio ecc.), bullismo, formae mentis e comunicazione educativa e didattica, orientamento e obbligo formativo, apprendistato, pedagogia delle classi, salute e disabilità, formazione degli insegnanti, peer education. Curato dallo staff di Prepos; contiene pratiche schede progettuali a seguito di ogni capitolo. Il pianeta scuola rappresenta un terreno di grande importanza per le dimensioni applicative del counseling. La crisi di senso che la scuola sta attraversando è strettamente collegata alla crisi personale e motivazionale degli adulti che nella scuola lavorano. La duttilità del counseling può aiutare e sostenere l’istituzione scolastica costruendo isole di sopravvivenza dei processi educativi mediante l’attuazione di progetti per uscire dai circoli viziosi burocratici. Questo volume tenta di offrire sia ai counselor che agli operatori della scuola intenzionati ad apprendere delle counseling skills alcuni strumenti operativi per realizzare l’impresa di migliorare la scuola. TITOLO: Persona empowerment. Poter aprire nuove possibilità nel lavoro e nella vita AUTORE: Bruscaglioni M. ANNO PUBBLICAZIONE: 2007 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Questo libro è dedicato: alla persona singola, che vuole essere e sentirsi protagonista del proprio lavoro e della propria vita; agli specialisti che cercano nuovi metodi e strumenti per aiutare la persona, in particolare con la formazione, l’orientamento, il counseling, il coaching. Operativamente, “empowerment della persona” significa apertura di nuove possibilità, per potere quindi scegliere e sentirsi protagonista sulla propria vita e sul proprio lavoro. Per capire, orientarsi, agire, sono oggi indispensabili alle persone persona, metodologie e strumenti concettuali nuovi. Il libro ne presenta molti: la rimobilitazione dell’energia desiderante nell’adulto; le metodologie di speriment-azione per aggirare i propri personali motivi di blocco e passare all’azione; la costruzione 48 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento di nuova pensabilità positiva di sé; il processo di “possibilitazione” per superare la dinamica stabilità-cambiamento talvolta paralizzante; la motivazione generativa tipica della natura umana; la “microcultura” personale e la sua alleanza con la cultura sociale; la nuova metodologia del cambiare possibile personale. Il libro risponde anche all’esigenza, oggi emergente, delle aziende e del mondo del lavoro, di proporre alle persone (non solo “spicchi” di persona) opportunità di crescita sul piano personal-professionale e di apertura di nuove possibilità. Persona empowerment si pone così come possibile guida operativa per attività quali la formazione, il counseling, il coaching, l’orientamento, e per chiunque abbia responsabilità di persone. TITOLO: “Guida al counseling. In 58 regole fondamentali cosa fare e non fare per costruire un buon rapporto d’aiuto” AUTORI: Scott T. Maier, Susan R. Davis ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano • Parlate poco • Se non sapete cosa dire, non parlate • Non offrite prematuramente le soluzioni • State attenti ai messaggi non verbali • Non date per scontato di conoscere sentimenti, pensieri e comportamenti del vostro paziente • Non date per scontato di poter prevedere le sue reazioni • Siate aperti alle varie forme terapeutiche possibili • Siate realistici e concreti • Siate sempre consapevoli dei vostri problemi personali. Queste sono alcune delle 40 regole che potrete trovare in questo manuale di counseling. Uscendo finalmente dalla teoria, troverete qui i suggerimenti essenziali per riuscire a condurre un buon rapporto terapeutico e per favorire l’auto-analisi del cliente. Spezzoni di setting percorrono tutto il volume Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 49 e vi consentiranno di calarvi nella realtà del rapporto. Gli autori non dimenticano di affrontare problemi più pragmatici: come mantenere il proprio aggiornamento professionale; come organizzare il proprio setting; come prendere nota degli incontri ecc. Un manuale fondamentale per chiunque operi o voglia operare nell’ambito delle professioni d’aiuto (psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali, educatori). TITOLO: “Consulenza alla persona e counselling” AUTORI: Di Francesco G., Ruffini C., Sarchielli V. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005 CASA EDITRICE: Isfol II volume affronta un’analisi dei modelli e degli ambiti applicativi del Counseling nel nostro paese e fornisce una prima riflessione relativa al ruolo ed alle competenze della figura professionale del Counselor. Il lavoro si situa nell’ ambito delle ricerche dell’lSFOL relative al tema delle competenze ed ai nuovi bisogni di ricostruzione e validazione dell’esperienza, in stretto collegamento con il processo europeo relativo all’apprendimento non formale ed informale, e nella prospettiva di contribuire all’analisi dei percorsi formativi e delle competenze dì nuove professioni, oggi in continua, affermazione nel contesto del lifelong learning. Le funzioni che in questo ambito svolge il Counseling sono molteplici, collegate da una parte al necessario cambiamento dei processi formativi, dall’altra focalizzate sulle esigenze individuali di personalizzazione dei percorsi, di apprendimento e di lavoro, di orientamento e supporto allo sviluppo della persona. Il volume presenta i risultati di un lavoro di ricerca dell’Area “Sistemi e Metodologie per l’Apprendimento” dell’ ISFOL. L’attività si colloca all’interno di una tematica nuova dell’Area, avviata nel corso del 2004, finalizzata ad approfondire le tematiche dell’apprendimento degli adulti e delle metodologie ed approcci oggi riconosciuti come fondamentali nei processi formativi e di crescita personale e professionale. 50 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “Il colloquio e il counseling” Autori: Fondazione Centro di Orientamento di Alessandria Anno di pubblicazione: 2005 Casa editrice: Fondazione Centro di Orientamento di Alessandria Il counseling è un processo d’interazione tra due persone, il counselor ed il cliente, che ha lo scopo di “abilitare” quest’ultimo a prendere decisioni riguardo alla propria situazione personale. Esso si svolge in una situazione di colloquio in cui l’operatore si serve di conoscenze, abilità e strategie comunicative e relazionali al fine di attivare le risorse personali dell’utente, nel pieno rispetto delle sue capacità di autodeterminazione. Si tratta di un processo complesso di co-costruzione di senso, che risente della soggettività che influenza ogni scambio comunicativo. Di qui, la necessità di fornire ad orientatori e formatori, che sempre più spesso sono chiamati a “guidare” gli studenti nella scelta del proprio futuro scolastico e/o professionale - un inquadramento generale di questi due strumenti di lavoro. Il dossier focalizza l’attenzione sulle modalità operative che anni di studio, pratica ed esperienza hanno reso consolidate e comuni. Facendo riferimento, in particolare, al colloquio d’orientamento, vengono analizzati i diversi elementi coinvolti: gli attori e la specificità del loro ruolo, il contesto, gli obiettivi perseguiti, le fasi principali del processo conoscitivo, gli strumenti operativi di cui ci si avvale, le reazioni degli utenti, i diversi stili di conduzione del colloquio.In chiusura, viene proposto un modello di intervista: una griglia di domande chiuse e aperte che consente di tracciare il profilo scolasticoprofessionale del soggetto. TITOLO: “Aiutare gli altri a capire e risolvere i problemi”. Guida al counseling per professionisti, consulenti, manager, insegnanti, tutor, operatori sociali AUTORI: Knowdell R., Chapman E. N. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2001 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Una guida pratica per quanti a qualsiasi titolo debbono dare ad altri suggerimenti, consigli, assistenza e appoggio nella ricerca della giusta decisione su: cosa fare, come risolvere un problema, come operare per realizzare un obiettivo desiderato o per uscire da una situazione non voluta. Oggigiorno le situazioni che richiedono consulenza d’aiuto sono molteplici: • Come manager: il counseling è riconosciuto come uno strumento vitale di management e la Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 51 maggioranza dei dirigenti e quadri intermedi esplica questa attività quasi quotidianamente; • Come consulente in campo economico-finanziario: un funzionario di banca, un agente d’assicurazione o un consulente finanziario sono spesso in prima linea nell’assistere un cliente che ha un problema; • • Come insegnante: molti docenti si trovano a dare assistenza ai loro allievi; Come operatore sociale: gli assistenti sociali devono possedere ad alto livello la capacità di dare assistenza e consulenza alle persone; • Come consulente nell’orientamento professionale: coloro che sono impegnati nell’orientamento professionale e nel collocamento sono innanzitutto consiglieri perché la maggior parte dei “clienti” alla ricerca di un lavoro hanno bisogno di risolvere difficoltà; • Chi lavora con gli anziani: saper dare assistenza e consulenza è uno strumento primario per chi vuole aiutare le persone a compiere il passaggio verso l’età della pensione e a trascorrere al meglio gli anni successivi. Le capacità di counseling rientrano quindi nel bagaglio professionale richiesto a moltissimi operatori. Questa guida è la prima che vi preparerà ad applicare le tecniche che ogni buon consulente d’aiuto deve possedere. Vi spiegherà, ad esempio: come lasciar parlare le persone; come scegliere il momento e l’approccio giusto; come individuare i problemi e mettere in luce le alternative; come lasciar fare le scelte; come evitare gli errori più frequenti; come consigliare con entusiasmo e con stile... e molto altro ancora. TITOLO: “Counseling. Dalla teoria all’applicazione” AUTORE: Di Fabio A. M. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1999 CASA EDITRICE: Giunti Gruppo Editoriale Il testo si rivolge a psicologi, orientatori, pedagogisti, insegnanti, medici, assistenti sociali ed a tutti gli operatori del settore psico-pedagogico-sociale. Il counseling riguarda trasversalmente tutti i settori in cui è praticata la relazione di aiuto tra cui gli enti locali (counseling di orientamento scolastico e professionale ad esempio). Il counselor si delinea come un esperto di comunicazione e di relazione in grado di facilitare il percorso di auto consapevolezza dell’interlocutore attraverso un colloquio tecnico di comprensione-facilitazione. ORIENTAMENTO PROFESSIONALE Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 55 TITOLO: “Accompagnamento professionale e counseling degli adulti” AUTORI: Di Fabio A., Lemoine C., Bernaud J. L. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2008 CASA EDITRICE: Editore Hoepli II volume fornisce un’ampia panoramica su una tematica di grande interesse nell’orientamento. Il testo vuole essere da un lato una guida su dispositivi e modalità di intervento innovativi, presenti o esportabili nel contesto italiano in interscambio diretto con quello francese, tradizionalmente depositario di pratiche avanzate, sofisticate, all’avanguardia e socialmente responsabili nella gestione delle risorse umane; dall’altro costituisce un utile, composito e aggiornato sussidio didattico per gli studenti della Facoltà di Psicologia interessati ad approfondire le tematiche dell’orientamento professionale e del counselìng nella gestione delle risorse umane. La comprensione della trattazione non richiede un bagaglio specifico di nozioni tecniche; al contrario consente di acquisire in progress la terminologia adeguata e necessaria all’approfondimento di settore verso il quale il volume guida il lettore. TITOLO: “La consulenza orientativa per la conciliazione lavoro-vita: il percorso in.la.v.” AUTORI: Grimaldi A., Porcelli R., Rossi A. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007 CASA EDITRICE: Isfol Il volume in questione rappresenta un momento di confronto e riflessione sulla possibilità di trovare un equilibrio tra il tempo del lavoro e quello da dedicare alla propria vita privata che , ancora oggi, è sentito come un “problema” che riguarda solo le donne. Tuttavia i cambiamenti che ci sono stati negli ultimi anni nel mondo del lavoro, ad esempio una flessibilità nelluso dei tempi da utilizzare per la cura dei figli minori, e la presenza sempre più larga di nuovi tipi di famiglie (single con figli, coppie con persone anziane non autosufficienti) hanno portato tutti ad interrogarsi su quale sia la soluzione migliore per conciliare il tempo lavorativo con quello non lavorativo. Tra studiosi di fama internazionale, professionisti e figure istituzionali che sono impegnate nel campo dell’orientamento. “In.la.v.” (insieme lavoro vita) è un percorso Isfol di consulenza orientativa finalizzato a tenere insieme tempi di vita e tempi di lavoro. 56 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “Lavoro e identità psicosociali. Sicurezza, flessibilità e precarietà” AUTORI: Rutelli P., Agus M., Carboni R. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Cambiamenti tecnologici, organizzativi, contrattuali, professionali ed economici, che stanno investendo da circa un ventennio il mondo del lavoro, hanno determinato un nuovo assetto del sistema della domanda e dell’offerta, modificando radicalmente il rapporto tra contesto sociale, lavoratori ed imprese. Emergono nuove professionalità e tipologie di lavoro, più mobili e flessibili, ma anche nuove forme di precarietà ed instabilità. Inserendosi in questo contesto, il volume offre un contributo metodologico e di ricerca che si colloca storicamente tra il Pacchetto Treu e la Legge Biagi. I risultati delineano una prospettiva che supera la tradizionale dinamica bipolare continuitàstabilità-staticità vs precarietà-marginalità, introducendo un’ipotesi tripolare: continuità-stabilitàstaticità vs dinamicità-mobilità-flessibilità adattiva vs precarietà-marginalità. Nell’analisi vengono definiti specifici percorsi di inserimento e sviluppo professionale caratterizzati da best practices che consentono l’individuazione di predittori di successo o insuccesso professionale. La ricerca, in linea con i presupposti della grounded theory, conferma come il lavoratore sia il vero sperimentatore di condizioni critiche e di soluzioni, che offrono sul piano dell’identità e del ruolo, modelli efficaci per una progettazione innovativa dell’inserimento lavorativo. Il volume si propone come utile strumento per studenti e studiosi che vogliano approfondire le dinamiche del lavoro per riflettere sulle possibili soluzioni minimizzando i costi sociali e soggettivi della flessibilità. TITOLO: “Funzioni, competenze, profili e percorsi formativi nell’orientamento. Un quaderno ad uso degli operatori” AUTORI: Grimaldi A., Del Cimmuto A. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006 CASA EDITRICE: Isfol Il volume è il seguito di una ricerca ISFOL finalizzata all’individuazione di competenze e standard minimi sui profili professionali delle risorse che operano nell’ambito dei servizi di orientamento. Raccoglie le riflessioni di un lavoro teso a declinare, in maniera puntuale, le aree di attività, le competenze e le ipotesi formative per le funzioni/figure professionali precedentemente delineate (l’operatore dell’informazione orientativa, il tecnico dell’orientamento, il consulente di orientamento, Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 57 l’analista di politiche e servizi di orientamento). In particolare, l’articolazione dei percorsi formativi ipotizzati riflette una struttura modulare aperta per consentire, a seconda dei contesti di erogazione, una diversa traduzione operativa. TITOLO: “Dalla formazione al lavoro. Ipotesi e strumenti di orientamento professionale” AUTORE: Di Nuovo S. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006 CASA EDITRICE: Giunti Organizzazioni Speciali - Edizioni Iter L’orientamento professionale, nella sua accezione tradizionale, si ferma alle soglie del lavoro. Questo volume si spinge oltre, centrando l’attenzione sul passaggio dalla formazione al lavoro. La sfida è conciliare la formazione che prepara alla futura professione con quella che arricchisce la mente del futuro lavoratore in una logica dell’empowerment globale della persona. L’orientamento trova così una collocazione all’interno dei processi formativi collegando, mediante un preciso progetto, formazione e lavoro. TITOLO: “Psicologia dell’orientamento per educatori professionali” AUTORE: Gatti F. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006 CASA EDITRICE: Armando La psicologia dell’orientamento scolastico e professionale, nella sua evoluzione storica, va nella direzione dell’autorientamento. Assume pertanto un valore sempre più incisivo il contributo dell’educatore professionale sia per la formazione che per l’informazione, in modo che le scelte considerino le caratteristiche personali ma anche le esigenze sociali e le possibilità di collocamento al lavoro, anche per le fasce deboli. 58 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “Informazioni riservate” AUTORI: Tosi A., Pierini G. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006 CASA EDITRICE: Collana Lavoro e Carriere - Alpha Test Hoepli. Informazioni riservate è una guida innovativa dedicata a tutti coloro che aspirano a percorrere una carriera di successo, dal primo lavoro ai vertici aziendali. Non si tratta del solito manuale per spiegare come si scrive il curriculum o come si affronta il colloquio, è, invece, una preziosissima raccolta di testimonianze che arrivano direttamente dal top management italiano, fondamentali per chi voglia conoscere il settore del lavoro dalle parole “riservate” di un punto di vista privilegiato. Ciascun settore professionale è introdotto da un racconto che ne delinea le caratteristiche più nascoste, seguito da un approfondimento dell’esperto di executive search (un “cacciatore di teste”); si conclude con un’intervista a un manager affermato. Fra di essi figurano personalità di spicco dell’economia italiana, top manager entrati nelle stanze dei bottoni di aziende del calibro di Alitalia, Getronics, DHL, News Corporation, Gucci, Abn Amro, Trenitalia e Value Partners. Il libro è completato da brevi approfondimenti dedicati al mercato e alla ricerca del lavoro, ai principali livelli organizzativi attuali e ai termini tecnici o settoriali oggi più utilizzati. TITOLO: “Psicologia dell’orientamento professionale” AUTORI: Guichard J., Huteau M. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005 CASA EDITRICE: Raffaello Cortina Editore Gli autori presentano una sintesi delle ricerche sulla psicologia dell’orientamento verso lo studio, la formazione e le professioni, dei giovani ancora studenti e degli adulti. Vengono analizzate le principali tendenze dell’educazione all’orientamento e le possibilità che offrono oggi le nuove tecnologie dell’informazione. Il volume è rivolto sia agli studenti di psicologia sia ai professionisti dell’orientamento e a quanti si trovano ad affrontare questo tema nel corso della loro attività (insegnanti, formatori). Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 59 TITOLO: “Scegliersi, scegliere, essere scelti. Strumenti per orientarsi ed orientare, con test ed esercizi di auto analisi e sviluppo” AUTORE: Stefania Vulcano ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Questo è un libro da usare, matita alla mano, per orientarsi e per orientare ad orientarsi, nella vita e nel mondo della formazione e del lavoro. È per tutti coloro che cercano (giovani, adulti, studenti e lavoratori) e per chi è sul cammino di questa ricerca (orientatori, consulenti, formatori, mediatori, genitori, insegnanti, tutor, ...). Tu dipendi da te. Tu puoi scegliere, Tu puoi sceglierti, Tu puoi essere scelto. Attraverso numerose esercitazioni, questionari e piani di allenamento, il libro intende accompagnare il lettore, in modo pratico, nel percorso di analisi, valutazione ed auto sviluppo delle potenzialità evolutive e di relazione, per: • scegliere se stessi, essere in grado di scegliere, riuscire ad essere scelti dagli altri, • individuare le finalità fondamentali e gli obiettivi personali e lavorativi che si vogliono perseguire; • migliorare la comunicazione; • sviluppare l'intelligenza emotiva e l'abilità di affermare se stessi, in modo socialmente competente; • pianificare e realizzare il proprio progetto personale, formativo e professionale; • essere e presentarsi al meglio; • preparare curriculum e colloqui mirati e personalizzati; • valutare le diverse forme di inserimento professionale; • cercare, trovare e mantenere, lavoro. Il libro nasce dall'esperienza professionale dell'autrice, in centinaia di contesti formativi. Può essere usato sia per lo studio individuale, per orientarsi e scegliere consapevolmente, sia come testo di riferimento, per operatori e utenti di servizi di orientamento (centri per l'impiego, scuole, enti di formazione, associazioni, ecc.). 60 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “@rientamento: un’indagine nazionale sul rapporto tra orientamento e informatica” AUTORI: Grimaldi A., Laudadio A. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Che relazione esiste tra orientamento e informatica? In che modo l’informatica sostiene oggi lo sviluppo della funzione “informativa” dell’orientamento? Se l’orientamento è “produzione di conoscenza” a vari livelli, che ruolo svolge l’informatica in questo processo? In un’ottica multidimensionale e multivariata la scelta di esplorare questa relazione ha fornito dati interessanti che descrivono l’esistente non soltanto in relazione alla configurazione dei profili professionali degli operatori dell’orientamento, ma anche rispetto alla rappresentazione che gli stessi hanno dell’attività che attualmente svolgono e del contributo che la tecnologia fornisce alla quotidiana pratica professionale. TITOLO: “Isfol orienta: manuali per gli operatori - Area tessile, abbigliamento, cuoio” AUTORE: Taronna P. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Questo volume, rivolto a tutti coloro che operano nel settore della formazione e dell’orientamento, contiene i risultati dell’indagine condotta dall’Isfol sull’Area occupazionale “Tessile, abbigliamento, cuoio”. Il volume si articola in due diverse sezioni: nella prima viene fornita una descrizione dell’area occupazionale, della sua articolazione in funzioni della sua evoluzione e delle sue tendenze. Vengono poi presentate le professionalità operanti nell’area per arrivare, infine, all’individuazione e definizione delle figure-tipo; nella seconda parte le singole figure professionali - presentate sotto forma di schede - sono descritte sulla base di categorie di analisi precedentemente individuate. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 61 TITOLO: “Il lavoro per me. Guida in sei tappe a una strategia professionale vincente” AUTORE: Shahnasarian M. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004 CASA EDITRICE: Giunti Organizzazioni Speciali - Edizioni Iter Prendere decisioni professionali, trovare tutte le informazioni utili, scrivere un curriculum efficace, affrontare un colloquio di lavoro sono passi importanti di fronte ai quali chiunque può trovarsi disorientato. La guida suggerisce vere e proprie tecniche delle quali appropriarsi, per raggiungere il proprio obiettivo, servendosi di una serie di esercitazioni e di attività che vanno dall’analisi degli aspetti personali, come i valori e gli interessi, all’indagine del proprio ambiente di vita e di lavoro, dalla presa di decisione alla pianificazione della propria carriera. TITOLO: “Area Amministrazione e finanza d’impresa. Isfol Orienta: Manuale per gli operatori” AUTORE: Taronna P. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004 CASA EDITRICE: Isfol Questo volume, rivolto a tutti coloro che operano nel settore della formazione e dell’orientamento, contiene i risultati dell’indagine condotta dall’Isfol sull’area occupazionale “Amministrazione e Finanza d’impresa”. L’indagine è stata condotta applicando una metodologia articolata nelle seguenti fasi: • • prima definizione/delimitazione dell’area occupazionale attraverso ricerca documentaria; primo round di interviste ad esperti/testimoni “di secondo livello” finalizzato a delimitare l’area occupazionale e ad articolarla in eventuali sub-aree professionali, ad identificare processi produttivi/funzioni tipici e a censire le professionalità presenti nell’area; • • definire una prima aggregazione delle professionalità censite in figure professionali; secondo round di interviste ad esperti/testimoni di “primo livello” finalizzato a verificare la tenuta dell’ipotesi di aggregazione delle professionalità censite in figure professionali ed a raccogliere le informazioni necessarie alla stesura delle schede del repertorio; 62 • Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento messa a punto delle schede. Il volume si articola in due diverse sezioni: • nella prima viene fornita una descrizione dell’area occupazionale, della sua articolazione in funzioni della sua evoluzione e delle sue tendenze. Vengono poi presentate le professionalità operanti nell’area per arrivare, infine, all’individuazione e definizione delle figure-tipo; • nella seconda parte le singole figure professionali - presentate sotto forma di schede - sono descritte sulla base di categorie di analisi precedentemente individuate. TITOLO: “Trovare lavoro dopo la scuola superiore” AUTORI: Elevati C., Pavoni V., Tabacchi C. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003 CASA EDITRICE: Collana Orientamento - Alpha Test Hoepli. Una guida specifica appositamente realizzata per coloro che, in possesso del diploma di scuola superiore, intendono entrare nel mercato del lavoro. Dopo un percorso guidato, che aiuta il lettore a individuare i propri punti di forza e di debolezza, nel volume si dedica ampio spazio alle tecniche per la ricerca attiva del lavoro. Dove e come reperire le informazioni necessarie; come organizzarle ai fini della ricerca; come prepararsi alle prove selettive; su quali basi valutare la possibilità di creare una piccola impresa ecc. La guida si distingue, nel suo settore, per l’aggiornamento dei contenuti alle recenti novità legislative (come la Legge Biagi in materia di occupazione e mercato del lavoro) e tecnologiche (valorizzando il ruolo sempre più importante assunto da Internet nell’incontro fra domanda e offerta di lavoro). Particolare attenzione viene inoltre riservata alle diverse opportunità di formazione post-diploma (corsi regionali di formazione professionale, corsi del Fondo Sociale Europeo ecc.) che fanno da ponte e collegamento tra sistema scolastico e mondo del lavoro. La guida è completata da un’appendice che riporta le principali risorse disponibili su Internet di interesse per il lettore. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 63 TITOLO: “Profili professionali per l’orientamento: la proposta ISFOL” AUTORE: Grimaldi A. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano In Italia, attualmente, non esistendo una prefigurazione condivisa sui ruoli professionali degli operatori di orientamento, accade che le figure preposte a tali attività siano professionalità differenti, a volte provenienti da settori completamente diversi, con esperienze diverse, che devono adattarsi a ruoli e organizzazioni poco chiari e poco consolidati. Per questo spesso, nella realizzazione di attività che corrispondano a medesimi bisogni degli utenti, non esistono comportamenti condivisi o, viceversa, con la stessa denominazione sono indicate attività diverse che richiedono anche diversi ruoli professionali. Sulla base di tali considerazioni emerge con forza l’urgenza di un modello di competenze e professionalità condivisibile su scala nazionale. La proposta vuole fornire un contributo alla definizione di possibili profili professionali che si riferiscono a figure dedicate presenti nei diversi contesti organizzativi che, con finalità diverse, erogano azioni di sostegno al processo di auto-orientamento della persona lungo tutto l’arco della vita. Nel tentativo di favorire lo sviluppo di un meta-sistema territoriale di orientamento, sono stati identificati quattro ambiti di professionalità dedicate direttamente collegate e quattro macro-tipologie di funzioni. La proposta costituisce una premessa nonché una promessa ad un lavoro finalizzato all’individuazione di standard minimi per la messa a punto di un’ipotesi di un modello di formazione che individui diverse ipotesi e percorsi innovativi anche alla luce delle pressanti richieste di un contesto in forte evoluzione. Tale modello, potrebbe costituire la base per l’allestimento di un dispositivo formativo a carattere continuo, in grado di ricomporre eventuali crediti formativi e acquisizioni professionali o esperenziali in un sistema di competenze equilibrato, che tenga conto delle specificità territoriali e/o organizzative nonché contenuti e compiti professionali. 64 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “L’orientamento come promozione all’inserimento occupazionale” AUTORE: Mancinelli M. R. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003 CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano Obiettivo di questo volume, che riunisce i contributi di qualificati esperti del settore, è proporre a coloro che già operano nell’ambito dell’orientamento, ma anche a coloro che hanno intenzione di intraprendere tale attività, una sintesi delle problematiche e delle esperienze relative all’inserimento lavorativo, e quindi, anche sociale, delle persone che si trovano in difficoltà occupazionale. Le trasformazioni culturali che caratterizzano la nostra società in rapporto ai cambiamenti del sistema economico e occupazionale pongono al sistema formativo, e in particolare alle azioni di orientamento, problemi complessi nella definizione dei percorsi da attuare e delle ‘risposte’ da offrire a quanti chiedono supporto o consulenza. Ciò esige la messa a punto di chiare strategie e di nuove categorie di analisi per fornire un aiuto efficace e mirato nei momenti di incertezza decisionale, di transizione da un contesto a un altro, di gestione del cambiamento di ruolo. In generale, l’orientamento può essere considerato un percorso di ‘promozione’ umana e sociale che parte dalla conoscenza di sé e del mondo circostante per arrivare a un inserimento il più possibile adeguato alle caratteristiche personali e alle esigenze del mondo del lavoro. A tale scopo mira a sviluppare nell’individuo conoscenze, capacità e comportamenti, sia generali sia specifici, in grado di aiutarlo ad affrontare positivamente le diverse situazioni ‘critiche’ che incontrerà nel corso dell’esistenza. Idealmente il libro può essere suddiviso in due parti: i primi due capitoli presentano un quadro di riferimento generale sul problema dell’orientamento professionale e sulle politiche attive del lavoro; i capitoli successivi affrontano l’aspetto delle differenze individuali in orientamento rispetto a particolari categorie di utenti (studenti con problemi decisionali, giovani al primo inserimento lavorativo, adulti in difficoltà occupazionale, donne in reinserimento professionale, disabili, immigrati). Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 65 TITOLO: “Cosa vuoi fare da grande? Guida alla formazione e all’orientamento professionale” AUTORE: Brunner G., Macconi C., Parma M. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Le Monnier Una guida alla formazione e all’orientamento professionale: è questo lo scopo perseguito dalle autrici di un volume che vuole porsi come strumento indispensabile per l’orientamento in un mondo lavorativo che, nella attuale confusione dei tempi, appare spesso indecifrabile. Fenomeni come la continua instabilità economica, l’avvento di nuove tecnologie sempre più invasive, la globalizzazione hanno fortemente modificato non solo il concetto di lavoro, ma anche i percorsi che portano a decidere “cosa fare da grandi”. A fronte di una flessibilità che nemmeno troppo poeticamente fa rima con precarietà, le autrici di questa guida cercano di tracciare le coordinate essenziali per affrontare al meglio quello che definiscono “un percorso accidentato”. Nella prima parte del libro - che vuole porsi proprio come agile strumento di “navigazione” destinato a studenti e insegnanti - vengono analizzate le ragioni che rendono oggi così problematica la fase delle grandi scelte: per quale tipo di scuola optare, quale percorso formativo intraprendere, verso quale meta lavorativa dirigersi. Nella seconda parte viene proposto un percorso di autovalutazione che si rivolge in modo specifico ai giovani e che, attraverso appositi test, aiuta a operare una scelta professionale consapevole. Nella terza parte, che costituisce il cuore di questa guida, vengono presentate le figure professionali più richieste e, soprattutto, le figure professionali del futuro: per le autrici del volume, infatti, è indispensabile capire, e far capire, come si stia radicalmente modificando il mercato del lavoro. TITOLO: “100 professioni di successo” AUTORI: Catarozzo M., Elevati C., Pavoni V., Sironi R. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Collana Orientamento - Alpha Test Hoepli. La guida presenta una selezione di professioni in crescita, che offrono sempre più opportunità di impiego e di carriera. La prima parte del volume riporta indagini statistiche sull’andamento del mercato del lavoro, la seconda parte contiene la presentazione delle singole figure professionali. 66 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento Suddivise per settori, dall’informatica alle pubbliche relazioni, le professioni sono introdotte da una panoramica generale e illustrate nello specifico per quanto concerne le attività, i settori di esercizio, le prospettive di carriera, la formazione e i requisiti. Delle utili schede riassuntive agevolano la lettura e il reperimento dei dati più interessanti. Questa guida è dedicata: ai diplomandi che devono scegliere come orientarsi dopo la scuola superiore, e che non hanno ancora maturato un interesse specifico verso una determinata area di studio o professionale; è un utilissimo strumento per neolaureati che necessitano una panoramica delle professioni del futuro attinenti al proprio settore e per giovani professionisti che progettano di dare una svolta alla propria carriera. TITOLO: “Le imprese cercano. Guida al lavoro per i giovani in un mondo che cambia. Con un questionario di autovalutazione degli interessi professionali” AUTORE: De Carlo N. A. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano • Quanti saranno, secondo le previsioni delle imprese, gli occupati per provincia, attività economica, dimensione aziendale e qualifica dei prossimi anni? • Quali figure professionali saranno richieste? • In che numero? • Quali di esse vengono considerate come più rilevanti? • E per tali figure, quali sono le competenze specifiche nonché i livelli d’istruzione e d’esperienza necessari? • E qual è il modo giusto per affrontare il lavoro? Queste domande sono state poste direttamente alle imprese italiane dall’Unioncamere, insieme al Ministero del lavoro e all’Unione europea, facendo compilare loro più di 100.000 questionari. L’intera banca dati è accessibile al sito www.unioncamere.it. L’autore ha giudicato questa vera e propria “miniera di informazioni” preziosa e di particolare interesse per l’orientamento professionale. Ha voluto pertanto analizzare e studiare i risultati dell’indagine per trasmetterli ai giovani - diplomandi Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 67 e diplomati, laureandi e laureati, e tutti coloro che sono in cerca di collocazione o di opportunità di crescita professionale - e fornire loro un quadro quanto mai aggiornato di ciò che le imprese realmente cercano e vogliono nei prossimi anni anche in riferimento allo scenario europeo e internazionale. Chi si sta affacciando al mondo del lavoro troverà qui una fonte molto importante per indirizzare correttamente la propria formazione e le proprie aspettative. L’affresco che risulta, infatti, è preciso ed analitico. Non solo, è anche finalmente positivo, con una previsione di occupazione in crescita al Sud, al Centro e al Nord. Il merito è soprattutto della piccola impresa, diffusa capillarmente in tutta Italia. Le imprese cercano persone intenzionate ad impegnarsi a fondo per la propria crescita, che va di pari passo con quella aziendale. Hanno bisogno di giovani - non tanto d’età quanto soprattutto per la voglia di dare e di ricevere - esigenti con se stessi e che si pongano obiettivi concreti. Dunque, c’è grande spazio per gli interessi di ciascuno, per soddisfare le proprie curiosità, aspettative, necessità, sulla base di elementi essenziali quali sono lo spirito imprenditoriale, l’autonomia e la creatività nel lavoro, l’impegno personale, la capacità di sapersi confrontare con i processi del cambiamento e dell’innovazione.In questa prospettiva il volume fornisce vari suggerimenti finalizzati a potenziare sia la conoscenza e l’informazione reciproca fra il singolo e l’impresa, sia l’efficacia del curriculum, nonché a migliorare le prestazioni al colloquio e ai test di selezione. Viene proposto, inoltre, un utile questionario di autovalutazione degli interessi professionali. TITOLO: “Cercare lavoro in gruppo. I gruppi di ricerca attiva di lavoro sperimentati presso il Job Centre di Genova” AUTORE: Sanguineti A. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano La ricerca del lavoro rappresenta per molte persone una situazione di “fatica” emotiva e cognitiva in cui si intrecciano senso di solitudine e di invisibilità sociale, senso di inadeguatezza e di disistima personale, difficoltà a strutturare il proprio tempo e le proprie azioni secondo un disegno progettuale. L’idea di un percorso, del gruppo come luogo di confronto, di relazioni positive e di scambio, si propone come buon rimedio per rompere la possibilità individuale, aumentare gli obiettivi ritenuti possibili e raggiungibili e, quindi, le azioni per conseguirli. Un gruppo di ricerca attiva di lavoro è uno strumento di transizione al lavoro teso a sopportare persone in ricerca di impiego e a incrementare la “dinamicità” della ricerca stessa. La sperimentazione attuata 68 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento presso il Job Centre di Genova dal 1998, ha testimoniato come il gruppo sviluppa un clima solidale, di sostegno alla motivazione individuale e di reciproco aiuto nel fronteggiamento delle difficoltà connesse alla ricerca del lavoro. Al suo interno i cercatori d’impiego acquisiscono e sperimentano tecniche di ricerca di lavoro. Si tratta di un contesto in cui si cerca di tenere in equilibrio una componente di orientamento professionale con una dimensione di formazione e messa in pratica di tecniche di ricerca del lavoro insieme ad una azione di auto aiuto. Il Job Centre di Genova è una struttura interistituzionale che offre sostegno e accompagnamento alle persone in fase di transizione professionale. Ne sono promotori Comune, che lo gestisce, Regione, Agenzia Liguria Lavoro, Provincia, Acli, Compagnia delle Opere, Cgil, Cisl, Uil, Federazione Regionale Solidarietà e Lavoro. Ha sviluppato inoltre la sua attività in stretta collaborazione con: Università di Genova, Bic Liguria, Camera di Commercio di Genova, Libra incubatore d’impresa di Bologna, Centro Transizioni di Cesena, Città dei Mestieri di Parigi e Milano, Centro Interistituzionale per il Bilancio di Competenze di Strasburgo, Centro Risorse Europeo per l’Orientamento. TITOLO: “Area Servizi finanziari e assicurativi. Isfol Orienta: Manuale per gli operatori” AUTORE: Grimaldi A. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Il presente volume, rivolto a tutti coloro che operano nel settore della formazione e dell’orientamento, contiene i risultati dell’indagine condotta dall’Isfol sull’area “Servizi finanziari e assicurativi”. L’indagine è stata condotta applicando una metodologia articolata nelle seguenti fasi: • prima definizione/delimitazione dell’area occupazionale attraverso ricerca documentaria; • primo round di interviste ad esperti/testimoni di “secondo livello”, finalizzato a delimitare l’area occupazionale in eventuali sub-aree professionali, ad identificare processi produttivi/funzioni tipici ed a censire le professionalità; • prima aggregazione delle professionalità censite in figure professionali; • secondo round di interviste ad esperti/testimoni di “primo livello”, finalizzato a verificare la tenuta dell’ipotesi di aggregazione delle professionalità censite in figure professionali e a raccogliere quelle informazioni necessarie alla stesura delle schede di repertorio; Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento • 69 messa a punto delle schede. Il volume si articola in due diverse sezioni: nella prima viene fornita una descrizione dell’area occupazionale, della sua articolazione in funzioni, della sua evoluzione e delle sue tendenze. Si passa poi ad analizzare le professionalità operanti nell’area per arrivare, infine, all’individuazione e la definizione delle figure-tipo; nella seconda parte le singole figure professionali sono state descritte sulla base di categorie di analisi precedentemente individuate. TITOLO: “Area Servizi socio-sanitari. Isfol Orienta: Manuale per gli operatori” AUTORE: Grimaldi A.- Isfol ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Questo volume, rivolto a tutti coloro che operano nel settore delle formazione e dell’orientamento, contiene i risultati dell’indagine condotta dall’Isfol sull’area “Servizi socio-sanitari”. L’indagine è stata condotta applicando una metodologia articolata nelle seguenti fasi: • prima definizione/delimitazione dell’area occupazionale attraverso ricerca documentaria; • primo round di interviste ad esperti/testimoni di “secondo livello”, finalizzato a delimitare l’area occupazionale in eventuali sub-aree professionali, ad identificare processi produttivi/funzioni tipici ed a censire le professionalità; • prima aggregazione delle professionalità censite in figure professionali; • secondo round di interviste ad esperti/testimoni di “primo livello”, finalizzato a verificare la tenuta dell’ipotesi di aggregazione delle professionalità censite in figure professionali ed a raccogliere quelle informazioni necessarie alla stesura delle schede di repertorio; • messa a punto delle schede. Il volume si articola in due diverse sezioni: nella prima viene fornita una descrizione dell’area occupazionale, della sua articolazione in funzioni, della sua evoluzione e delle sue tendenze. Si passa poi ad analizzare le professionalità operanti nell’area per arrivare, infine, all’individuazione e la definizione delle figure-tipo; nella seconda parte le singole figure professionali sono state descritte sulla base di categorie di analisi precedentemente individuate. 70 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “Area della New economy. Isfol Orienta: manuale per gli operatori” AUTORE: Taronna P.- Isfol ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Il presente volume, rivolto a tutti coloro che operano nel settore della formazione e dell’orientamento, contiene i risultati dell’indagine condotta dall’Isfol sull’area occupazionale della “New economy”. L’indagine è stata condotta applicando una metodologia articolata nelle seguenti fasi: • prima definizione/delimitazione dell’area occupazionale attraverso ricerca documentaria; • primo round di interviste ad esperti/testimoni “di secondo livello” finalizzato a delimitare l’area occupazionale in eventuali sub-aree professionali, ad identificare processi produttivi/funzioni tipici ed a censire le professionalità; • prima aggregazione delle professionalità censite in figure professionali; • secondo round di interviste ad esperti/testimoni di “primo livello” finalizzato a verificare la tenuta dell’ipotesi di aggregazione delle professionalità censite in figure professionali ed a raccogliere le informazioni necessarie alla stesura delle schede del repertorio; • messa a punto delle schede. Il volume si articola in due diverse sezioni: nella prima viene fornita una descrizione dell’area occupazionale, della sua articolazione in funzioni, della sua evoluzione e delle sue tendenze; vengono poi analizzate le professionalità operanti nell’area per arrivare, infine, all’individuazione e definizione delle figure-tipo. Nella seconda parte le singole figure professionali sono state descritte sulla base di categorie di analisi precedentemente individuate. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 71 TITOLO: “L’analisi delle competenze nel lavoro amministrativo” AUTORE: Cerase F. P. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Nel corso degli ultimi vent’anni il lavoro svolto nell’ambito delle pubbliche amministrazioni ha subito un cambiamento profondo. Le modificazioni delle modalità di organizzazione dell’attività amministrativa in cui tale cambiamento si è tradotto - in particolare quelle indotte dall’adozione dei principi del new public management - sono state oggetto di una gran mole di studi e ricerche. Minore attenzione, tuttavia, è stata dedicata all’analisi di come cambiano nella pratica quotidiana anche le competenze richieste ai pubblici dipendenti ed in particolare ai managers pubblici. Ed è proprio questa la questione posta al centro del lavoro che qui si presenta. Più specificamente, assunta la competenza come un costrutto che attiene ad un tempo all’insieme degli attributi del lavoro e delle caratteristiche del lavoratore (conoscenze, skill, attitudini, stili di lavoro), si è svolta un’indagine empirica presso alcuni uffici delle entrate e se ne sono analizzati i risultati. TITOLO: “L’orientamento professionale. Processi, questioni e tecniche” AUTORI: Norman C. Gysbers, Mary J. Heppner, Joseph A. Johnston ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2001 CASA EDITRICE: Giunti Organizzazioni Speciali - Edizioni Iter Le rilevanti novità nei sistemi socioeconomici e i continui progressi tecnologici fanno dell’orientamento professionale ora, più che mai, un processo dinamico, creativo e altamente individualizzato. Sulla base delle esigenze poste dal XXI secolo, gli Autori offrono un valido aiuto ai consulenti d’orientamento per aggiornare le loro conoscenze ed approfondire temi, questioni e tecniche di questo complesso tipo d’intervento. Il processo viene affrontato in tutto il suo svolgimento, in un’ottica estesa all’intero arco di vita del cliente, contribuendo ad attuare scelte di vita autentiche di donne, uomini e membri di gruppi minoritari, con particolare attenzione al problema della diversità. Il libro, con le sue quattro parti ben articolate, si rivolge a diverse categorie di lettori: dagli operatori che già praticano l’orientamento professionale per migliorarne le competenze tecniche e pratiche, a tutti i futuri consulenti, che seguono specifici corsi di studio e di formazione, fornendo loro nozioni indispensabili e un repertorio ampio e selezionato di tecniche e strumenti di valutazione, a tutti quanti infine desiderano avvicinarsi al campo della psicologia dell’orientamento grazie ad un impianto chiaro ed efficace e all’utilizzo di una terminologia appropriata, ma di facile comprensione. 72 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “Scoprite le vostre attitudini” AUTORI: Barrett J., Williams G. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2001 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Qual’è il vostro vero io? Volete scoprire la vostra personalità nascosta? Volete misurare le vostre abilità? E ancora, quale attività si accorderebbe meglio alle vostre attitudini? Questo libro è stato concepito come guida per i giovani che vogliono indirizzarsi nella vita e per chiunque voglia misurarsi con se stesso. Si basa su una solida ricerca scientifica e un’ampia sperimentazione in campo psicologico, ma è altresì un libro che vuole far divertire. Test e questionari sono stati concepiti per consentire di verificare le vostre abilità e personalità (ciò che è meglio per voi fare) e le vostre motivazioni (ciò che stimola i vostri interessi). Molti giovani iniziano una professione senza sapere in quale campo avrebbero maggiori possibilità d’ottenere successo e soddisfazione e cosa il mondo offre loro. Non hanno, conseguentemente, l’opportunità di dare il meglio di sé e di valorizzare tutte le loro capacità potenziali. Unire un obiettivo serio al piacere fa parte dell’impostazione di base degli autori, due noti psicologici inglesi; se si svolge un’attività con soddisfazione - sostengono - si è anche più produttivi.Liste di professioni possibili illustrano le scelte più convenienti per le diverse personalità e i vari tipi di motivazioni. Il libro, poi, si chiude con un indice completo delle attitudini e delle caratteristiche necessarie per avere successo in oltre 400 professioni, indispensabile per definire la carriera che “naturalmente” vi si addice. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 73 TITOLO: “La realizzazione professionale. Risorse personali e processi decisionali per l’orientamento scolastico-professionale” AUTORI: Vidotto G., Marchesini C. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano L’orientamento scolastico in Italia ha avuto periodi di alterna fortuna: per molti anni il settore è stato praticamente abbandonato da studiosi e professionisti. Questo abbandono era, a nostro giudizio, principalmente legato ad un malessere dovuto alla stessa impostazione dei servizi di orientamento così come erano intesi. Semplificando, potremmo dire che tutto si basava sulla misura di alcune abilità e sulle indicazioni di condotta conseguenti ai risultati delle misure ottenute. Ciò conduceva spesso ad affrettate valutazioni sulle scelte da fare ed a discutibili predizioni sugli esiti scolastico-professionali di coloro che si rivolgevano ai servizi preposti a questa attività di consulenza. A volte le indicazioni fornite risultavano essere penalizzanti o del tutto erronee con conseguente disagio di chi forniva il servizio e di chi ne usufruiva. Questo disagio generalizzato portò ad un progressivo depotenziamento dei servizi e ad un parallelo progressivo disinteresse per questo ambito di ricerca. Negli ultimi anni si è avuto un rifiorire di studi sull’argomento principalmente legato ad un radicale cambiamento di ottica. È stata totalmente abbandonata l’idea di un orientamento completamente eterodiretto per dare invece spazio ad un modo di intendere il servizio radicalmente diverso. Scopo principale del progetto di orientamento diventa così il fornire strumenti di conoscenza che migliorino le capacità del soggetto di conoscere se stesso ed il mondo della scuola o del lavoro, di comprendere quanto lo può potenzialmente aiutare nell’effettuare una scelta adeguata. L’obiettivo non è più semplicemente quello di effettuare una singola scelta, quanto piuttosto di collegarsi organicamente con un progetto formativo che punta a favorire lo sviluppo di capacità di scelta autonome e consapevoli. Questo libro si inserisce nel contesto dei nuovi studi nell’ambito dell’orientamento scolastico professionale. La prima parte del volume illustra il percorso di creazione ed applicazione di uno strumento mirato all’analisi di alcuni aspetti di personalità importanti per l’orientamento scolasticoprofessionale. Il questionario è stato espressamente ideato per supportare i momenti di scelta formativa e professionale degli studenti della scuola media superiore e dell’università. Sono stati poi considerati alcuni aspetti relativi al colloquio di restituzione dei risultati al test. Ciò con lo scopo di favorire l’adozione da parte di chi conduce tale colloquio, di alcuni accorgimenti operativi utili a migliorare la qualità del proprio lavoro. Si giunge ad alcuni approfondimenti metodologici relativi alla validità e ai campi di applicazione del test. Si utilizzano modelli di equazioni strutturali e modelli 74 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento circomplessi per analizzare la relazione ipotizzata fra le dimensioni di personalità indagate dallo strumento e, attraverso l’utilizzo di un modello di classificazione sfuocato si sviluppa un’ipotesi sulla capacità previsionale del test. Si trattano anche gli aspetti relativi alla scelta della carriera illustrando gli elementi fondamentali che dovrebbero comporre una attività formativa sulla presa di decisione. In questa parte si approfondiscono le teorie del career decision making . Dopo un escursus storico, si considerano in particolar modo il “modello dell’utilità attesa” e il “modello ad eliminazione sequenziale”. Viene inoltre proposta una possibile integrazione dei due modelli. TITOLO: “Valori e lavoro. Dimensioni psico-sociali dello sviluppo personale” AUTORE: Bellotto M. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano • Cosa è importante per chi lavora e per i giovani che si apprestano a svolgere un ruolo lavorativo? • Sta prevalendo una concezione espressiva del lavoro o una concezione strumentale? • Ci sono effettive differenze negli orientamenti valoriali tra le persone che lavorano nelle aree geo-culturali del Nord, del Centro e del Sud Italia? • È possibile individuare alcuni peculiari “tipi” di persone in funzione dei rispettivi modi di intendere e di agire il ruolo lavorativo? • In che senso sta cambiando l’importanza e la centralità del lavoro nella vita delle persone? Privilegiando una prospettiva di ricerca psico-sociale, il volume fornisce risposte a queste domande, e ad altre analogamente rilevanti, sulla base di contributi empirici e teorici elaborati in contesto sia accademico che professionale. Vengono qui presentati, tra l’altro, i nuovi risultati della ricerca promossa dall’ISSIM (Istituto per il Servizio Sociale nell’Impresa) in occasione del suo 50° anniversario e che costituisce, per l’Italia, lo sviluppo dell’indagine internazionale denominata WIS (Work Importance Study). Disponiamo ora di una maggiore e migliore conoscenza circa i valori inerenti il lavoro, utile in primo luogo per comprendere i cambiamenti in atto - a livello sia oggettivo che soggettivo - nel mondo Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 75 del lavoro, in secondo luogo per orientare le scelte dei giovani (e non solo dei giovani) a fronte delle opportunità occupazionali, ed in terzo luogo per rendere la cosiddetta gestione delle risorse umane più congruente con le aspettative emergenti e con le metamorfosi in atto nella struttura e nella gerarchia dei valori. ORIENTAMENTO SCOLASTICO Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 79 TITOLO: “Studiare in Europa” AUTORI: Desiderio F., Haupt A., Winters M. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2008 CASA EDITRICE: Collana Orientamento - Alpha Test Hoepli. STUDIARE IN EUROPA è la prima guida italiana rivolta a tutti quegli studenti che, dalla scuola media superiore, all’università, alla formazione post-laurea, desiderino maturare un’esperienza di formazione in un Paese dell’Unione Europea. Partendo da un percorso di orientamento generale, che tiene conto degli interessi e delle aspettative più diversi, il volume presenta poi nello specifico i maggiori programmi europei di istruzione e formazione che consentono allo studente di compiere una significativa esperienza di studio e di vita in un Paese dell’Unione. Il taglio pratico della guida offre un sicuro strumento operativo per chi deve scegliere e organizzare il proprio soggiorno di studio all’estero. Il volume presenta, nel dettaglio, e informa anche sulle borse di studio offerte dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con preziose indicazioni su: finalità, requisiti di partecipazione, modalità di selezione, riconoscimento dei titoli ecc.. Una panoramica dei test di lingua più diffusi e ufficialmente riconosciuti per l’accesso alle università, corredata da una serie di esempi pratici, completa il bagaglio di informazioni necessarie per affrontare con successo lo studio all’estero. TITOLO: “Professione studente” AUTORI: Elevati C., Canale P., Palladini M. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2008 CASA EDITRICE: Collana Orientamento - Alpha Test Hoepli Quanti studenti, in assenza di un efficace metodo di studio, incontrano difficoltà e ottengono risultati inferiori alle loro reali capacità? Quanti abbandonano gli studi? Anche chi riesce a proseguire, finisce troppo spesso per vivere lo studio come un peso. Il volume, giunto alla quinta edizione, si propone come guida pratica per migliorare il rendimento nello studio e per affrontare con maggiore serietà e serenità la professione di studente. Trovano spazio nella guida anche indicazioni e consigli sulle tecniche di memorizzazione e di lettura veloce e sul web come fonte di ricerche. 80 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “Prossima fermata: imparare a scegliere. Guida per orientarsi” AUTORI: Grimaldi A., Baruffi A., Lolli C., Maiorano A., Marciano S., Porcelli R. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007 CASA EDITRICE: Isfol L’opuscolo è rivolto a ragazzi di età compresa tra i 13 e i 16 anni che si trovano ad affrontare momenti di grandi cambiamenti in cui scegliere è abbastanza difficile, ma anche agli insegnanti e agli operatori di orientamento che lavorano con i ragazzi di questa età. L’opuscolo è uno strumento informativo che vuole offrire stimoli che possono rappresentare un’utile occasione per riflettere e per comprendere in che direzione posizionarsi. È diviso in quattro parti: la prima è dedicata a cosa bisogna sapere per scegliere (caratteristiche personali, ma anche servizi sul territorio), la seconda alla descrizione del sistema di istruzione e formazione, la terza ai siti internet che possono essere utili in questa scelta, la quarta alla presentazione di uno dei percorsi di orientamento per ragazzi realizzato nelle scuole. TITOLO: “Imparo a scegliere. Attività per la scuola dell’infanzia e primaria” AUTORE: Ricchiardi P. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006 CASA EDITRICE: Centro Studi Erickson Un percorso che mira ad incrementare lo sviluppo delle competenze decisionali dei bambini della scuola dell’infanzia e primaria. In particolare, il percorso è strutturato in tappe, corrispondenti ai diversi anni scolastici: dall’individuazione degli ambiti in cui il bambino può già scegliere autonomamente e di quelli in cui deve accettare il supporto di un adulto alla presa di coscienza dell’importanza della scelta e delle difficoltà che essa comporta; dallo sviluppo della conoscenza di sé allo sviluppo della capacità di analizzare le alternative di scelta; dalla presa di coscienza delle responsabilità connesse alle decisioni allo sviluppo della capacità di effettuare scelte in relazione ad un quadro di valori progressivamente più ricco; dalla presa di distanza critica ai condizionamenti alla sviluppo della conoscenza metacognitiva rispetto ai differenti processi di analisi delle alternative e potenziamento della capacità di utilizzo strategico delle stesse; dal riconoscimento dell’importanza della scelta nella costruzione del proprio progetto di vita allo sviluppo della capacità di effettuare scelte ponderate. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 81 TITOLO: “A scuola mi oriento. La sperimentazione di un percorso di orientamento a cura degli insegnanti” AUTORE: Grimaldi A., Porcelli R., Quaglino G.P. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006 CASA EDITRICE: Isfol Viene presentata una pratica di orientamento rivolta ai giovani dei primi anni di scuola media superiore che si propone di favorire un atteggiamento ed un comportamento attivo rispetto ad una gestione autonoma e consapevole del proprio percorso scolastico e del proprio processo di orientamento in generale. Progettata per dare una risposta concreta alla domanda di orientamento degli studenti, si caratterizza per i seguenti elementi: poter essere gestita autonomamente dalla scuola, seppur con la consulenza tecnica, nella prima fase di formazione degli insegnanti, di specialisti dell’orientamento; poter impattare sulla strategia didattica messa in atto dall’intero corpo docenti. La pratica è articolata in quattro moduli, ognuno dei quali incentrato su uno specifico obiettivo, ed ogni modulo prevede una serie di tappe di 2 o 3 ore ciascuna per un totale complessivo di 20 ore. Le tappe sono scandite in una serie di attività che, allo scopo di poter essere condotte dagli insegnanti, vengono illustrate in una serie di Schede-attività che ne esplicano finalità, obiettivi e procedura. TITOLO: “Cercare e cercarsi” - Vol. 3 -Percorsi didattici e educativi di autorientamento per la scuola secondaria di secondo grado AUTORE: Varani A. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006 CASA EDITRICE: Isfol Questo libro è il terzo dei tre volumi di un’opera che raccoglie numerose proposte didattiche per introdurre la tematica dell’orientamento fin dai primi anni della scuola in modo originale e accattivante. È dedicato, in particolare, agli alunni della scuola secondaria di secondo grado, con l’obiettivo di attivare un processo di autorientamento che li aiuti a raggiungere una buona autonomia, a sviluppare un’adeguata conoscenza di sé, delle proprie caratteristiche, propensioni, potenzialità, e a dotarsi degli strumenti cognitivi ed emotivi necessari per costruirsi una rappresentazione sufficientemente chiara 82 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento e articolata della realtà e riuscire a rapportarsi ad essa in modo attivo e funzionale. Preceduta da una breve introduzione teorica e da due tabelle che riassumono le competenze orientative richieste nella scuola secondaria di secondo grado e le attività proposte per sviluppare queste competenze; la sezione operativa raccoglie le schede per gli alunni, i supporti didattici che lo studente potrà utilizzare con l’aiuto dell’insegnante, le istruzioni metodologiche e operative e gli approfondimenti utili per proporre le attività nel modo migliore. TITOLO: “Cercare e cercarsi - vol.2. Percorsi didattici e educativi di auto-orientamento per la scuola secondaria di primo grado” AUTORE: Varani A. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006 CASA EDITRICE: Edizioni Erickson Il secondo volume di CERCARSI E CERCARE raccoglie numerose proposte didattiche per attività di orientamento nella scuola secondaria di primo grado. Preceduta da una breve introduzione teorica, la sezione operativa raccoglie le schede per gli alunni, i supporti didattici da utilizzare con l’aiuto dell’insegnante, le istruzioni metodologiche e operative e gli approfondimenti utili per proporre alla classe gli esercizi nel modo migliore. Le attività sono introdotte da due tabelle che riassumono le competenze orientative richieste nella scuola secondaria di primo grado riguardo a 7 ambiti fondamentali (uso delle informazioni, soluzione di problemi, capacità organizzative, atteggiamento metacognitivo, abitudine a decidere, capacità relazionale e consapevolezza metaemozionale) e le attività proposte per sviluppare queste competenze. Un volume innovativo, che si propone a tutti gli insegnanti come uno strumento per introdurre la tematica dell’orientamento in modo originale e accattivante. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 83 TITOLO: “Cercare e cercarsi” - Vol. 1 - Percorsi didattici e educativi di autorientamento per la scuola dell’infanzia e primaria AUTORE: Varani A. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005 CASA EDITRICE: Isfol Questo libro è il primo dei tre volumi di un’opera che raccoglie numerose proposte didattiche per introdurre la tematica dell’orientamento fin dai primi anni della scuola in modo originale e accattivante. È dedicato in particolare agli alunni della scuola dell’infanzia e primaria, con l’obiettivo di attivare un processo di autorientamento che li aiuti a raggiungere una buona autonomia personale, a sviluppare un’adeguata conoscenza di sé, delle proprie caratteristiche, propensioni, potenzialità, e a dotarsi degli strumenti cognitivi ed emotivi necessari per costruirsi una rappresentazione sufficientemente chiara e articolata della realtà e riuscire a rapportarsi ad essa in modo attivo e funzionale. Preceduta da una breve introduzione teorica e da due tabelle che riassumono le competenze orientative richieste nella scuola dell’infanzia e primaria e le attività proposte per sviluppare queste competenze, la sezione operativa raccoglie le schede per gli alunni, i supporti didattici che lo studente potrà utilizzare con l’aiuto dell’insegnante, le istruzioni metodologiche e operative e gli approfondimenti utili all’insegnante per proporre le attività nel modo migliore. TITOLO: “Orientare alle scelte. Percorsi evolutivi, strategie e strumenti operativi” AUTORI: Del Core P., Ferraroli S., Fontana U. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005 CASA EDITRICE: LAS La riforma del sistema di istruzione ha aperto ampie possibilità di interventi educativi per lo sviluppo della persona in funzione del potenziamento della sua libertà di scelta. I contenuti offerti in questo volume costituiscono un contributo per la formazione degli operatori dell’Orientamento, ma anche uno strumento a disposizione di istituzioni o specialisti del settore che vogliano avere un quadro della problematica dell’orientamento. Il volume presenta le linee operative dell’orientamento da seguire nei vari cicli scolastici, dalla scuola per l’infanzia, alla scuola primaria e secondaria, al secondo ciclo dell’orientamento nel triplice sistema dei licei, dell’istruzione e della formazione professionale e dell’alternanza scuola-lavoro. 84 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “Progetto di vita e orientamento. Attività psicoeducative per bambini dagli 8 ai 15 anni” AUTORE: Farello P., Bianchi F. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005 CASA EDITRICE: Edizioni Erickson Questo volume offre un quadro completo delle componenti psicologiche necessarie alla costruzione del progetto di vita e propone numerose attività per svilupparle in ambito scolastico e educativo. Il programma si articola in dodici unità non consecutive (che l’insegnante potrà quindi utilizzare a seconda delle necessità, senza dover seguire un ordine preciso), ognuna delle quali è dedicata a un tema specifico ed è suddivisa in tre parti: un’introduzione teorica, una serie di schede di lavoro adatte ad alunni di 8-13 anni (ma, con le opportune modifiche, possono essere utilizzate anche con ragazzi più grandi) e la descrizione di alcune buone prassi, ovvero esperienze didattiche portate a termine con successo in numerose classi dei diversi ordini di scuola. Un volume essenziale per sviluppare nell’alunno consapevolezza e progettualità, e una fonte preziosa di attività per arricchire il portfolio delle competenze nella sua finalità anche orientativa. TITOLO: “L’orientamento nella scuola media. Manuale teorico e pratico per Insegnanti, Psicologi e Pedagogisti” AUTORE: D’Alessio M., Laghi F., Pallini S. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005 CASA EDITRICE: Edizioni Carlo Amore Presentazione del volume a cura dell’autrice, Prof.ssa Maria D’Alessio: “Insegno da anni Psicologia dell’età evolutiva e so quanto sia difficile il lavoro di insegnante. Gli studenti, quanto più sono giovani tanto più esprimono bisogni di conoscenza, di realizzazione e di affetto. L’insegnante prova continuamente a rispondere e a dare consigli attingendo alle sue conoscenze e a se stesso: alla sua esperienza, alla sua cultura e alla sua umanità. Seguendo un progetto di “orientamento a cascata” gestito da pari mi sono resa conto che gli studenti utenti più interessati sono stati proprio i più piccoli: gli studenti di scuola elementare e di scuola media inferiore. Per loro l’orientamento è bisogno di “formazione” e non solo di “informazione”. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 85 Con la Dott.ssa Pallini e il Dr. Laghi abbiamo voluto costruire un “manuale” che unisse aspetti teorici accanto a modelli e strumenti applicativi. È infatti importantissimo mostrare gli strumenti che gli psicologi usano nel loro lavoro, ciò al fine di ricostruire il processo che va dalla teoria all’applicazione e ritorno. Abbiamo voluto consegnare agli insegnanti i criteri di valutazione degli strumenti e delle teorie sull’orientamento scolastico. Tutto questo per aiutarli a leggere proposte e progetti. Infine abbiamo cercato di distinguere mano a mano le parti che i docenti sono più idonei a svolgere da quelle che richiederebbero figure professionali specifiche. L’orientamento si fa a scuola: è un percorso di formazione e il suo successo dipende dalla competenza degli insegnanti di saperlo gestire come progetto. La scuola è responsabile della formazione: anche della formazione dell’orientamento. Noi speriamo che questo testo sia utile a tutti coloro che si occupano di orientamento: insegnanti, psicologi e pedagogisti; sia cioè uno strumento utile che orienta coloro che devono orientare.” TITOLO: “Passo alla Pratica. Una pratica Isfol di consulenza orientativa” AUTORI: Grimaldi A., Rossi A. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005 CASA EDITRICE: Isfol Passo alla Pratica è un percorso di orientamento progettato per sostenere nel processo di scelta formativa e professionale gli studenti in uscita dal sistema scolastico. Più precisamente, il percorso è stato pensato al fine di promuovere e potenziare le competenze auto-orientative del giovane cercando di mettere a fuoco le risorse e gli stili di azione più utili a supportare la riflessione decisionale sul proprio progetto futuro. La messa a punto di questo percorso ha rappresentato una prima esperienza di applicazione di un modello di intervento Isfol da sperimentare all’interno delle diverse agenzie e dei servizi territoriali che offrono azioni di orientamento per questo specifico target di persone. La sperimentazione del percorso ha dunque coinvolto un certo numero di consulenti di orientamento che operano in vari servizi del nostro paese e che hanno lavorato in sinergia con le scuole. 86 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “Promuovere i ragazzi. Accoglienza, peer education e orientamento per combattere la dispersione scolastica” AUTORE: Catarsi E. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004 CASA EDITRICE: Edizioni Del Cerro La dispersione scolastica costituisce oggi uno dei problemi centrali della scuola italiana che si esplicita, in particolare, con un elevato tasso di ripetenze ed abbandoni. Essa, d’altra parte, non è altro che un’espressione del disagio generalizzato che nella nostra società “complessa” caratterizza oggi l’attuale condizione giovanile. Alla base del fenomeno, peraltro, sono da individuare aspetti interni alla scuola oltre che elementi che caratterizzano la vita sociale. In virtù di tali ragioni il Centro Studi “Bruno Ciari” ha promosso, con il concorso delle scuole secondarie, un progetto contro la dispersione, finanziato dal Circondario Empolese Valdelsa sull’apposita misura del Fondo Sociale Europeo. Questo volume documenta le principali azioni realizzate, con contributi di esperti e docenti dedicati all’accoglienza, alla peer education, ai colloqui di orientamento, al metodo di studio e alla progettazione modulare. Per gli argomenti affrontati, quindi, il libro si rivolge agli insegnanti, ma anche ai tecnici che operano nei servizi per l’orientamento ed in generale a tutti coloro che lavorano con gli adolescenti. TITOLO: “Orientamento e formazione. Progetti ed esperienze nella scuola e nell’università” (con in appendice strumenti e materiali per l’orientamento) AUTORE: Di Nuovo S. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004 CASA EDITRICE: Giunti Gruppo Editoriale La sfida che l’orientamento oggi si propone è quella di mettere la scuola, e l’università, in grado non solo di “sorreggere” e aiutare le scelte, ma di creare le condizioni perché gli studenti siano capaci di effettuare in autonomia scelte adeguate ed efficaci, e i loro docenti e i consulenti esterni possano programmare il percorso educativo necessario a rendere queste condizioni ottimali per ciascuno. Strutturato in sezioni (orientamento all’università, orientamento nelle scuole superiori e orientamento nella scuola di base), questo volume è il resoconto documentato di esperienze condotte in ambito scolastico dall’équipe del Centro di Orientamento e Formazione dell’Università degli Studi di Catania: Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 87 sette anni di lavoro, con centinaia di scuole di diverso ordine e grado, migliaia di studenti e i loro docenti, con risultati in parte inattesi e sorprendenti. Esso offre linee guida, strumenti e dati utili per progettare azioni di orientamento formativo capaci di rispondere a questa sfida. In appendice al volume sono riportati questionari e test che gli insegnanti possono utilizzare per favorire scelte più confacenti ai progetti scolastico-professionali dei propri studenti: autovalutazione delle competenze e delle abilità, valori professionali, preferenze, adattamento interpersonale, questionario per gli insegnanti. TITOLO: “L’orientamento a scuola: quale ruolo per l’insegnante” AUTORI: Grimaldi A., Porcelli R. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Il volume riporta i risultati di uno studio sulla relazione tra insegnamento-apprendimento e orientamento, nonché sui bisogni formativi degli insegnanti. Nello specifico sono state esplorate le seguenti aree: percezione individuale del ruolo del docente nel processo di orientamento scolastico e scolastico-professionale, in particolare è stata effettuata una indagine sul rapporto tra corpo docente e sistema scolastico, e sul modo di intendere ed agire l’orientamento nella scuola; livello di percezione degli insegnanti relativamente alla domanda di orientamento della propria “utenza”, con particolare riferimento alle diverse tipologie socio-psicologiche degli studenti. Entrambe le curatrici partecipano al progetto Isfol. TITOLO: “Maturare per orientarsi. Viaggio nel mondo dell’orientamento formativo” AUTORE: Montedoro C., Zagardo G. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Nell’ambito delle azioni previste dal PON, Azioni di Sistema Obiettivo 3 del Fondo Sociale Europeo, l’Isfol ha realizzato una ricerca sull’Orientamento formativo, le cui attività si sono concluse nel dicembre del 2001. A condurla sono stati l’Isfol e un gruppo interdisciplinare di docenti ed esperti dell’Università Cattolica di Milano, che hanno potuto elaborare un modello di orientamento formativo 88 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento ed uno strumento concreto ed essenziale per la conoscenza del settore. Alla base della ricerca c’è stata una ricognizione della letteratura e delle pratiche di orientamento formativo esistenti nella scuola media e nella secondaria superiore, nella formazione professionale e nell’istruzione superiore. Sono stati censiti quasi un centinaio di casi tra Italia, Europa e Stati Uniti d’America, fornendo materiale per il presente testo che ora è a disposizione per un vasto pubblico di addetti ai lavori. Tra essi, potranno trarne beneficio soprattutto quelli che lavorano nella formazione iniziale - in senso lato - dei giovani che studiano e si formano per entrare nella società di domani. L’orientamento formativo è, infatti, per tutti ma dispiega le sue migliori potenzialità soprattutto sul target dei giovani, sul quale si è focalizzata con attenzione particolare la ricerca. Al di là di una sistematizzazione dell’esistente, capace di valorizzare, senza pretese di esaustività, le esperienze di eccellenza elaborate sul campo, il team di ricerca ha voluto mostrare la sempre più intima connessione tra l’idea di orientamento e l’idea di educazione come sviluppo continuo, integrale, armonico e unitario della persona. Questo modello di orientamento formativo si inserisce nel processo di maturazione del soggetto e si spende specialmente nel sostegno dei suoi processi formativi - senza peraltro esaurirsi in essi - nello sviluppo di una vocazione professionale e a supporto della transizione lavorativa in prospettiva long-life. Il focus è sul potenziamento delle metacompetenze orientative che, a differenza delle competenze trasversali, non sono strettamente legate al contesto lavorativo e valgono anche per la generalità delle esperienze del soggetto, in una profonda e sostanziale unità di vita. TITOLO: “Il laboratorio delle responsabilità. Un’esperienza di didattica orientativa” AUTORI: Mamone P., Marotta M. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Questo è il racconto di un’avventura intellettuale che ha visto coinvolti e travolti cinque insegnanti, due formatrici, una ricercatrice e l’intera prima classe di un liceo scientifico romano nella costruzione di un percorso di innovazione della prassi di insegnamento/apprendimento. Nella prima parte le componenti del processo di insegnamento/apprendimento vengono rivisitate, in una prospettiva costruttivista che riconosce al gruppo la capacità di creare pensiero, idee e “cultura”. Viene esplicitato come il clima relazionale di ascolto favorisca l’emancipazione e l’interdipendenza dei diversi attori, nel rispetto dei diversi ruoli, per giungere alla definizione di un modello formativo basato sulla negoziazione. Nella seconda parte i docenti descrivono collettivamente l’ esperienza, raccontando le scoperte possibili quando principi e teorie della psicologia e della pedagogia vengono applicati e prendono vita in una prassi ed in una relazione educativa in cui si attivi il circolo virtuoso della Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 89 comunicazione. Infine la valutazione del processo di formazione, nella terza parte, costituisce l’elemento portante che rende possibile la condivisione, la visibilità ed il confronto dell’esperienza. TITOLO: “Materiali per l’orientamento: quale percezione e quale diffusione. Un’indagine su un campione di giovani allievi” AUTORE: Grimaldi A. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Il volume riporta i risultati di una ricerca nata dall’esigenza di sperimentare modalità di intervento innovative, mirate a potenziare e implementare attività di orientamento nei giovani al termine del corso degli studi di scuola media superiore. L’interesse principale è stato quello di identificare le modalità e le tipologie secondo cui si strutturano gli atteggiamenti sul lavoro e sulle professioni, attraverso la sperimentazione e la valutazione dell’efficacia di alcuni materiali informativi recentemente prodotti dall’Isfol su alcune aree occupazionali (gli opuscoli Isfol “Alla scoperta delle professioni”). TITOLO: “La scuola che orienta” AUTORE: Scandella O., Bellamio D., Cicciarelli E. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: La Nuova Italia La scuola che orienta dà un quadro molto aggiornato e moderno dell’orientamento nella scuola. Ne descrive in particolare il quadro normativo (cap. 1 e 2), gli sviluppi teorici recenti (3 e 4), l’uso della didattica in funzione orientativa (5, 6, 8) la nuova dimensione di rete necessaria anche in ambito scolastico (2, 6, 7, 11), le modalità ottimali per organizzare iniziative di orientamento (8, 10, Appendice). Contiene inoltre un dischetto con una serie di materiali che riprendono e approfondiscono i contenuti del testo a stampa, fra cui un elenco di siti per l’orientamento e una sezione dedicata a percorsi integrati per portatori di handicap. Nel libro si ritrovano tutte le parole giuste, quelle che, a torto o a ragione, contraddistinguono l’attuale dibattito in ambito educativo: empowerment, self efficacy, locus of control, problem solving, brainstorming, portfolio, competenze, competenze trasversali, competenze orientative, certificazione, 90 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento società dell’informazione, formazione continua e lungo tutto l’arco della vita, motivazione, centralità del soggetto, metacognizione, valutazione formativa, piste, ancoraggi, etc. Tutti questi termini vengono declinati in funzione dell’orientamento. Gran parte del libro è basato sul concetto di didattica orientativa. Dal punto di vista del soggetto l’orientamento è ‘un processo di crescita, sviluppo e emancipazione che porta a operare scelte autonome e consapevoli nella costruzione e realizzazione del progetto di vita personale e professionale’ (pag.46), un processo che inizia nei primi anno di vita e il cui sviluppo è demandato per una parte importante alla scuola, attraverso la didattica orientativa. TITOLO: “Modelli, strumenti ed esperienze a confronto” AUTORE: Grimaldi A. - Isfol ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Il progetto Isfol, Modelli cognitivo-psicologici nella scelta e nel successo della professione, si pone l’obiettivo di sostenere il lavoro di quanti hanno a che fare con la propria o altrui scelta. In questo senso sono state attivate una serie di ricerche volte ad esaminare i diversi attori coinvolti nel processo di orientamento. In particolare il progetto si articola in tre macro-aree di attività. La prima, più concettuale, è relativa ai modelli e gli strumenti per l’orientamento, con l’obiettivo di proporre un modello innovativo che si avvalga di strumentazioni valide ed attendibili. La seconda riguarda i soggetti dell’orientamento, intendendo con questi gli operatori, i professionisti e gli organismi di appartenenza, con l’intento di poter arrivare alla definizione di un modello di professionalità e formazione condiviso dalle diverse realtà che operano nel settore. La terza si riferisce, infine, agli utenti nel tentativo di analizzarne i bisogni, leggerne la domanda ed ipotizzare percorsi e modalità congruenti con le aspettative e le richieste. Obiettivo trasversale alle diverse attività di ricerca è l’attenzione costante a tutti gli ambienti coinvolti nel processo. In linea con tali argomentazioni, recentemente, è stata organizzata una giornata di studio sull’orientamento (di cui il presente volume raccoglie i principali interventi) che ha rappresentato una prima occasione di incontro e confronto tra tutti coloro che operano nel settore della formazione e dell’orientamento professionale. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 91 TITOLO: “L’orientamento nel biennio della scuola superiore: un nuovo percorso guidato”. Guida metodologica per insegnanti, orientatori e psicologi AUTORE: Mancinelli M. R., Monelli E., Ramella E., Indelicato M. L. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2001 CASA EDITRICE: Collana: Passepartout - Alpha Test Hoepli. I ragazzi vivono spesso con disagio e disorientamento il passaggio dalle scuole medie alle superiori, manifestando difficoltà scolastiche e comportamentali più o meno rilevanti. Questo libro mette a disposizione di insegnanti e studenti strumenti concettuali e operativi scientificamente sperimentati e di facile applicazione, per approfondire e affrontare con efficacia: • l’inserimento nel nuovo ciclo di studi; • il significato e le finalità della scuola superiore; • le strategie di studio e di apprendimento; • le difficoltà incontrate a scuola; • le relazioni e l’interazione con i compagni e con gli adulti; • la valorizzazione di caratteristiche, interessi e aspirazioni personali; • la presa di decisione e la soluzione di situazioni problematiche; • le capacità espressive e le criticità nella comunicazione interpersonale; • il mondo del lavoro. Insieme a “Orientare all’Università e al lavoro” (stessa collana/curatrice, dedicato al triennio conclusivo della scuola superiore), questa guida completa la “cassetta degli attrezzi” per l’orientamento indispensabile per gli insegnanti. 92 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “Giovani tra scuola e lavoro. I Laboratori di Orientamento per drop out” AUTORE: Iannis G., Poggesi P. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2001 CASA EDITRICE: Edizioni Del Cerro Questo libro presenta agli operatori una nuova chiave di lettura del fenomeno dell’abbandono scolastico e del problema del recupero dei giovani drop out, anche alla luce dei recenti processi di riforma dei sistemi dell’istruzione, della formazione, dell’orientamento e delle politiche per l’impiego. Il modello proposto è frutto di un lavoro sul campo, reso possibile dall’attivazione di laboratori di orientamento di gruppo per il potenziamento delle competenze trasversali e percorsi integrati di rimotivazione personale per i giovani usciti prematuramente dal percorso scolastico. Questo lavoro si basa strategicamente sul metodo pedagogico di rendere i giovani protagonisti e artefici del proprio percorso di integrazione sociale. I risultati, le difficoltà, gli strumenti elaborati, le storie individuali, gli spazi di sviluppo del progetto sono descritti in queste pagine, che illustrano, quindi, prospettive operative nuove in questo campo.La prima parte del volume descrive i diversi aspetti del disagio giovanile, non solo come malessere psicologico, ma soprattutto come fallimento scolastico, disorientamento professionale e processo di marginalizzazione sociale. Vengono inoltre descritti gli importanti cambiamenti normativi e istituzionali (i centri per l’impiego, l’obbligo formativo, il nuovo apprendistato, gli stage di orientamento) che aprono nuovi spazi di intervento in favore dei giovani drop out. Nella seconda parte viene illustrata l’idea dei laboratori di orientamento, descrivendo in modo semplice e chiaro i passaggi-chiave del percorso, la metodologia operativa e gli strumenti utilizzati nella sperimentazione. La terza parte raccoglie le storie dei ragazzi che hanno partecipato ai laboratori di orientamento e i brani autobiografici della loro esperienza. TITOLO: “Guida all’obbligo formativo” AUTORE: Franchi G. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2001 CASA EDITRICE: La Nuova Italia Il volume si propone come guida per tutti i professionisti dei settori della scuola e della formazione, che devono orientarsi tra le novità legislative e i problemi connessi all’applicazione di questo aspetto della riforma. Ripercorre i perché dell’obbligo formativo e illustra la complessa strumentazione necessaria per la sua efficace gestione; considera i ruoli della scuola, della formazione professionale, Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 93 dell’apprendistato, e l’integrazione fra queste diverse opportunità; considera il significato strategico acquisito dall’orientamento. Offre inoltre un primo vocabolario dell’obbligo formativo e ricostruisce il “mosaico” delle leggi relative all’istruzione, alla formazione professionale e la lavoro approvate dal 1997 al 2001. TITOLO: “L’orientamento nel biennio della scuola superiore: un percorso guidato. Guida metodologica per insegnanti di scuola superiore, orientatori, psicologi” AUTORE: Mancinelli M. R. Il libro si avvale del contributo di: Emanuela Bonelli, Tomaso Fontana, Maria Concetta Manto ed Elena Ramella. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2001 CASA EDITRICE: Collana Orientamento - Strumenti didattici. Alpha Test Hoepli Il libro si propone come uno strumento di lavoro per tutti coloro che operano nel campo dell’orientamento ed è finalizzato a guidare gli studenti nel percorso orientativo da attuarsi nei primi due anni della scuola superiore. Il testo è suddiviso in tre aree: la prima ha contenuti di tipo teorico (Il contesto), la seconda (Io e gli altri) e la terza (Io e gli altri nel mondo) di tipo operativo. All’interno di queste ultime aree sono state individuate 32 Unità Didattiche (costituite da costrutti psicologici ritenuti particolarmente significativi nella strutturazione di un percorso di orientamento), ciascuna delle quali comprende un insieme di attività differenziate per obiettivi generali e specifici. Il libro non propone un percorso stabilito ma offre idee e suggerimenti che consentono all’orientatore di utilizzare anche solo alcuni moduli didattici a seconda del tipo di intervento che intende attuare nelle classi. TITOLO: “Orientare fuori e dentro la scuola” AUTORE: Ajello A. M., Meghagi S., Mastracci C. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000 CASA EDITRICE: La Nuova Italia L’orientamento è uno dei temi che risente più direttamente dei mutamenti in atto nel mondo del lavoro e della scuola. Il libro che si articola in tre saggi considera il tema dell’orientamento da tre diversi punti di vista, la scuola, il mondo del lavoro e il corso di vita proponendo spunti di riflessione e proposte operative per una focalizzazione più ampia e complessa della tematica. 94 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “Realizzare prove di valutazione a test. Guida metodologica per insegnanti di scuola superiore, orientatori, psicologi” AUTORE: Elevati C., Pavoni V., Sironi R. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000 CASA EDITRICE: Collana Orientamento - Strumenti didattici. Alpha Test Hoepli Rivolgendosi in particolare ai docenti delle scuole superiori, il volume consente di acquisire la conoscenza di tutti gli aspetti teorici e applicativi necessari per realizzare e utilizzare correttamente le prove a test: dalla struttura generale della prova fino alla formulazione delle singole domande a scelta multipla, dalle finalità della valutazione fino ai criteri di attribuzione dei punteggi e all’interpretazione dei risultati. Il volume propone, infine, alcune esercitazioni che consentono di mettere in pratica i concetti esposti e di sperimentare direttamente le fasi della progettazione, della formulazione e della correzione di una prova a test. TITOLO: “L’orientamento in pratica. Guida metodologica per insegnanti di scuola superiore, orientatori, psicologi” AUTORE: Mancinelli M. R. Il libro si avvale del contributo di: Emanuela Bonelli, Elena Ramella, Elena Gotti, Barbara Lubelli. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1999 CASA EDITRICE: Collana Orientamento - Strumenti didattici. Alpha Test Hoepli Il libro si propone come “guida metodologica” destinata a tutti coloro che operano nel campo dell’orientamento e soprattutto agli insegnanti. Contiene proposte, suggerimenti, materiale operativo utile per impostare l’azione orientativa all’interno delle classi dell’ultimo triennio della scuola secondaria superiore. Dopo l’esposizione dei principi teorici e metodologici, il libro propone un percorso orientativo da attuarsi nell’ambito dell’istituzione scolastica. Il contenuto operativo è suddiviso per “temi” ognuno dei quali comprende “unità didattiche” specifiche. Ciascuna unità didattica a sua volta prevede un insieme di “schede” che l’insegnante utilizza nel suo lavoro con la classe. In oltre 20 unità didattiche e 80 schede operative, accompagnate da precise istruzioni per il loro utilizzo, vengono affrontate tutte le tappe del processo di orientamento. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 95 TITOLO: “Sapere minimo sull’Orientamento. Materiali didattici modulari rivolti agli insegnanti (di scuola secondaria superiore)” AUTORE: Sighinolfi M. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1998 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Si tratta di 4 moduli di lavoro su: le risorse personali; gli sbocchi professionali; i percorsi formativi ed il mercato del lavoro; predisposti con i necessari materiali applicativi da specialisti dei vari settori individuati dalla Regione Emilia e Romagna. La guida risponde allo scopo di preconfezionare (rendere modulari) percorsi formativi che gli insegnanti della scuola superiore possano applicare in concreto ai propri alunni. In tal senso è già avviato dal testo come adattare i percorsi modulari nei tempi e nelle modalità per meglio corrispondere alle esigenze della scuola e della singola classe. TITOLO: “Orientamento senza frontiere” AUTORE: Sartori L. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1993 CASA EDITRICE: Maggioli Si tratta di 21 Unità didattiche costruite da docenti della scuola media trevigiana in forma schematica per l’ulteriore sviluppo applicativo, ma con completezza di materiali esercitativi (schede, schemi, questionari, liste di elementi ecc.) sui seguenti argomenti: conoscenza di sé; conoscenza dell’ambiente; la scelta; saper leggere; conoscere il lavoro. ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 99 TITOLO: “Quale università? 2008-2009” AUTORI: Elevati C. e vanta il contributo di Renato Sironi e Vincenzo Pavoni, l’aggiornamento e la revisione della mappa dell’offerta formativa è a cura di Tommaso Guaita. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2008 CASA EDITRICE: Collana Orientamento - Strumenti didattici. Alpha Test Hoepli La guida, giunta alla 15a edizione, rappresenta uno degli strumenti più completi, aggiornati e autorevoli per orientarsi al meglio nella scelta degli studi post-diploma. Un questionario iniziale, tra i più diffusi in Italia, aiuta il lettore a evidenziare i propri interessi culturali e professionali. Vengono poi presentati i corsi universitari 2008/2009 di tutti gli atenei italiani e i corsi di livello universitario in ambito artistico, musicale, militare, giornalistico e linguistico mediante mappe dettagliate e di facile lettura. Ulteriori informazioni, glossari e approfondimenti mirati chiariscono infine ogni dubbio sul mondo universitario, dalle modalità di iscrizione alla preparazione ai test di ammissione. TITOLO: “Orientamento e formazione. Progetti ed esperienze nella scuola e nell’università” (con in appendice strumenti e materiali per l’orientamento) AUTORE: Di Nuovo S. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004 CASA EDITRICE: Giunti Gruppo Editoriale La sfida che l’orientamento oggi si propone è quella di mettere la scuola, e l’università, in grado non solo di “sorreggere” e aiutare le scelte, ma di creare le condizioni perché gli studenti siano capaci di effettuare in autonomia scelte adeguate ed efficaci, e i loro docenti e i consulenti esterni possano programmare il percorso educativo necessario a rendere queste condizioni ottimali per ciascuno. Strutturato in sezioni (orientamento all’università, orientamento nelle scuole superiori e orientamento nella scuola di base), questo volume è il resoconto documentato di esperienze condotte in ambito scolastico dall’équipe del Centro di Orientamento e Formazione dell’Università degli Studi di Catania: sette anni di lavoro, con centinaia di scuole di diverso ordine e grado, migliaia di studenti e i loro docenti, con risultati in parte inattesi e sorprendenti. 100 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento Esso offre linee guida, strumenti e dati utili per progettare azioni di orientamento formativo capaci di rispondere a questa sfida. Scritti di D. Catania, E. Commodari, R. Cucciuffo, S. Di Nuovo, G. Genovesi, P. Magnano, S. Nicolosi, M.E. Parito, A. Patané, S. Scaffidi. In appendice al volume sono riportati questionari e test che gli insegnanti possono utilizzare per favorire scelte più confacenti ai progetti scolastico-professionali dei propri studenti: autovalutazione delle competenze e delle abilità, valori professionali, preferenze, adattamento interpersonale, questionario per gli insegnanti. TITOLO: “Orientare all’università e al lavoro - Percorsi guidati” ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003 AUTORE: Mancinelli M. R. Vanta il contributo di E. Bonelli, E. Ramella, A. Crescentini, M.L. Indelicato e B. Lubelli CASA EDITRICE: Collana Orientamento - Strumenti didattici. Alpha Test Hoepli In questi ultimi anni il sistema formativo (scuola superiore, formazione professionale, università) e il mercato del lavoro sono stati oggetto di cambiamenti per alcuni aspetti radicali. In un contesto così complesso non è possibile sperare di raggiungere tutti gli obiettivi orientativi contemporaneamente, ma certamente tutti i progetti di orientamento hanno bisogno di un approccio “scientifico”, che vada al di là delle improvvisazioni o delle azioni basate solo sul buon senso, che utilizzi teorie, metodologie e strumenti diversi, che tenga conto delle sperimentazioni riuscite, che eviti di ripetere errori già commessi e che sia aperto a nuove ipotesi ed esperienze. Da queste considerazioni risulta evidente l’utilità di questo libro, che nasce dall’esperienza concreta, dalla riflessione sulla metodologia e sui contenuti dell’orientamento, dal confronto costante con teorie ed esperienze diverse e da una accurata analisi di osservazioni e sperimentazioni in vari ambiti. Il libro, dedicato all’orientamento nelle ultime classi delle scuole superiori e della formazione professionale, articola la proposta orientativa in sette settori che rispondono alle domande di base di ogni processo di orientamento: “Come scelgo? Chi sono? Come apprendo? Qual è il mio atteggiamento verso la scuola e la formazione? Come vivo il mondo del lavoro? Quale decisione prendo? Dove posso informarmi?”. Ogni settore è articolato in “Unità didattiche”, ognuna comprendente diversi strumenti operativi nell’ambito dei quali l’orientatore può individuare e scegliere quelli che ritiene più congruenti ai propri obiettivi formativi e alle caratteristiche del contesto in cui deve attuarli. Il libro è completato da una bibliografia aggiornata che fornisce ulteriori indicazioni e spunti per l’approfondimento. ORIENTAMENTO E DISABILITà Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 103 TITOLO: “Siamo tutti diversamente occupabili. Strumenti e risorse per l’inserimento lavorativo di disabili” AUTORE: Colombo L. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Il testo indaga la relazione “disabili-mondo del lavoro” dal punto di vista del valore della risorsa, e quindi del valore della persona. Gli autori hanno ascoltato i diversamente abili e le loro famiglie per raccogliere l’esperienza di un vivere quotidiano, dei principali problemi che si incontrano e che esigono una risposta: come valutare le proprie competenze, come proporsi alle aziende, come facilitare l’inserimento. Il mondo del lavoro per molti disabili rimane ancor oggi di difficile accesso e permanenza: pur con la volontà di fare e impegnarsi molti di loro si trovano bloccati da stereotipi, pregiudizi e intoppi burocratici. Dal lato dei disabili, oltre alle difficoltà che di per sè presenta, la disabilità rischia di essere percepita e vissuta come un pegno da pagare. Dal lato delle imprese, la mancanza di informazione e di supporto spesso impedisce - o quanto meno ostacola - lo sviluppo di iniziative efficaci e concrete. La relazione “disabili-mondo del lavoro” è un problema che chiede di essere affrontato e che può essere approcciato da differenti punti di vista: il libro affronta quello del valore della risorsa e quindi del valore della persona. Partendo da questa chiave di lettura e riunenendo professionalità provenienti da realtà differenti (il mondo della formazione, delle cooperative, delle imprese, delle istituzioni), gli autori hanno conosciuto ed ascoltato i diversamente abili e le loro famiglie per raccogliere l’esperienza di un vivere quotidiano, dei principali problemi che si incontrano e che meritano, esigono, una risposta: come valutare le proprie competenze, come proporsi alle aziende, come facilitare l’inserimento. Partendo da tutto ciò, sono state individuate risorse e messi a punto alcuni strumenti che vengono già utilizzati con soddisfazione dai disabili e dalle loro famiglie.Il volume è rivolto principalmente proprio a loro, ai diversamente abili e alle famiglie, per offrire idee, strumenti, testimonianze e supporti alla ricerca attiva del lavoro ma soprattutto per agevolare il processo di inserimento lavorativo e di permanenza in azienda. 104 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “Disabilità. Dalla scuola al lavoro” AUTORE: Gruppo Solidarietà ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006 CASA EDITRICE: Castelpiano I diversi contributi raccolti nel quaderno delineano un percorso che vede al centro una persona con le sue possibilità e potenzialità. Nessuna persona dovrebbe essere definita esclusivamente per sottrazione: non sa, non è in grado di fare, non può essere. Accettare l’idea che la persona disabile sia innanzitutto persona significa concentrarsi sui bisogni di normalità piuttosto che sui bisogni stereotipati di una generica categoria. Una visione che costringe a concentrarsi su chi è la persona e non tanto su cosa ha. Costringe ad occuparsi più delle capacità e delle potenzialità e non solo dei limiti e delle debolezze. (dal contributo di Carlo Lepri). TITOLO: “Il posto giusto per me. Storie di integrazione professionale di persone con disabilità” AUTORE: Venni M. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004 CASA EDITRICE: Erikson - Trento La persona disabile ha bisogno, a volte, di un percorso formativo specifico, che la aiuti a entrare nel mondo del lavoro. A occuparsi di questo è il Nucleo di Integrazione Lavorativa (NIL ), attraverso un percorso che cerca di scoprire le capacità e le risorse di chi è diversabile, per prepararlo alle mansioni adatte a lui. Questo volume narra le storie di alcune persone che, con l’aiuto di un NIL, sono riuscite a trovare un posto di lavoro. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 105 TITOLO: “Lavor.abili. Dall’esperienza un sapere possibile” AUTORE: AECA (a cura di) ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004 CASA EDITRICE: AECA - Bologna Prodotto nell’ambito del progetto Integrato Lavor.Abili, é rivolto a persone con disabilità o che vivono situazioni di difficoltà. Il testo rilegge le esperienze realizzate nel corso del progetto da AECA e dagli enti associati coinvolti ed esamina quattro passaggi chiave dei percorsi formativi e dei tirocini attuati: personalizzazione ed individualizzazione; gli strumenti del percorso formativo; le reti territoriali; l’incontro con le aziende e l’intervento di sostegno ad aziende ed utenti anche oltre il termine dei progetti. TITOLO: “Disabilità: dall’integrazione scolastica all’inserimento lavorativo” AUTORE: Facoltà di Economia Università di Ancona ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003 CASA EDITRICE: Arism - Ancona Atti di convegno in cui si sono affrontate le tematiche connesse all’integrazione scolastica e lavorativa, riflettendo sulle problematiche legate al passaggio dalla scuola al mondo del lavoro. In appendice, diversi riferimenti legislativi. TITOLO: “Lavori in corso. Persone disabili che lavorano” AUTORE: Lepri,C., Montobbio E., Papone G. (a cura di) ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000 CASA EDITRICE: Edizioni Del Cerro - Tirrenia (PI) L’inserimento lavorativo delle persone disabili può essere considerato, in molte regioni italiane, una prassi ormai consolidata anche se persiste, a vari livelli, poca consapevolezza dell’entità e della significatività di un fenomeno che pone il nostro paese all’avanguardia nel contesto internazionale. I saggi contenuti in questo volume rappresentano un’importante occasione di riflessione per quanti, a titolo personale o professionale, devono confrontarsi con il tema della restituzione ai disabili di una storia personale e insieme con l’esigenza di restituirli anche attraverso il lavoro alla storia della loro comunità. ORIENTAMENTO E SOGGETTI SVANTAGGIATI Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 109 TITOLO: “Identità e cambiamento. L’esperienza lavorativa come processo di mediazione culturale” AUTORE: Quadrio A., Fasulo A., Magrin M.E. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Per gli stranieri l’inserimento al lavoro implica essenzialmente un confronto tra cultura d’origine e cultura italiana d’arrivo, non solo nella dimensione specifica di cultura del lavoro, ma anche in senso più ampio. L’esperienza lavorativa, proprio per le sue peculiarità di realtà, definita e regolata da tempi, metodi e valori specifici, costituisce una occasione particolare di mediazione fra le diverse culture e di ridefinizione della identità personale. Il lavoro è un contesto in cui il soggetto in azione si confronta con una nuova realtà a cui può reagire con atteggiamenti di rifiuto, ribellione, conformismo, ritualismo, innovazione. Ciascuno di questi atteggiamenti contribuirà comunque alla costruzione di una nuova identità o al cambiamento di quella presente. Nel volume si indagano le dinamiche di ridefinizione e consolidamento dell’identità in atto presso una popolazione di immigrati nordafricani in fase di transizione dalla cultura del paese di origine alla cultura del paese ospitante, considerando il legame con la tradizione culturale d’origine, il rapporto con la cultura ospitante, e l’atteggiamento verso il lavoro. TITOLO: “L’inserimento lavorativo delle donne. Orientamento e Formazione” AUTORE: Marini Franco, De Simone Silvia ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Carocci L’inserimento delle donne nel mercato del lavoro presenta delle problematiche connesse alle differenze di genere. Queste assumono una connotazione sociale e sono riconducibili a rappresentazioni culturali del lavoro ancorate a ideologie riduttive che guardano all’attività lavorativa come espressione totalizzante della realtà dell’individuo in contesti nei quali alla figura femminile vengono riservate zone marginali di operatività. 110 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “Percorsi di transizione formativa e lavorativa delle donne. Idee, dati e proposte” AUTORE: Sartori M. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Le donne e gli uomini costruiscono durante un percorso formativo e lavorativo storie personali legate alla propria identità di genere; risultano pertanto differenziate le modalità e le risorse di fronteggiamento delle situazioni di transizione così come i bisogni di sostegno e supporto che emergono. L’Aeca, attraverso il progetto integrato Pilot, ha voluto mettere a frutto le precedenti esperienze realizzate nell’ambito della programmazione regionale, nazionale e comunitaria. Le indicazioni regionali, contenute nel POR, relativamente alla Misura E.1 hanno consentito di avviare una riflessione in merito all’ampliamento delle proposte formative da rivolgere alle donne, nella considerazione che la formazione professionale può rappresentare una tappa importante del proprio percorso personale e professionale. Il progetto si è articolato su più piani: una preliminare attività di indagine (condotta su un campione di più di 1.000 soggetti: 60% femmine, 40% maschi) finalizzata a rilevare le caratteristiche dei bisogni di orientamento nei diversi momenti di transizione che caratterizzano la vita di ognuno. I dati, analizzati in un’ottica comparativa di genere, sono stati propedeutici per l’elaborazione degli strumenti operativi: una proposta per l’individualizzazione dei percorsi formativi da rivolgere alle donne; un sistema di lettura dei bisogni delle donne che si rivolgono alle nostre realtà formative; un sistema di Ufc per la “costruzione” di competenze orientative. Queste azioni sono state completate da sette sperimentazioni formative, realizzate sul territorio regionale e da un’azione transnazionale alla quale hanno partecipato i coordinatori e le coordinatrici delle azioni formative. La parola d’ordine è, a questo punto, dare seguito all’attività: attraverso le nuove iniziative progettuali previste Aeca intende proporre nuove opportunità formative tarate sui fabbisogni delle donne, oltre a promuovere un approccio integrato del sistema formativo, scolastico e lavorativo alla questione “parità di opportunità fra uomini e donne”. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 111 TITOLO: “Orientamento e inserimento al lavoro di persone in condizioni di svantaggio. Manuale per gli operatori” AUTORI: Fabrizi G., Vulterini P. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Ampia e variegata è la moltitudine di persone che per percorsi e vissuti personali, accede all’universo della marginalità: giovani drop out, disabili fisici e mentali, tossicodipendenti, detenuti, immigrati, nomadi, persone senza fissa dimora, per non parlare dell’esercito dei disoccupati che sempre più manifestano anche un disagio interiore. Questo manuale, frutto della collaborazione tra la Comunità Capodarco di Roma e l’Agenzia Lazio Lavoro, delinea la struttura di un servizio complessivo di orientamento ed inserimento al lavoro, il cui scopo è offrire alla persona il sostegno e la consulenza utili per la costruzione di un percorso individualizzato: • garantendo aiuto e sostegno nella scoperta e comprensione di bisogni, inclinazioni e competenze e nella delineazione di un progetto personale; • fornendo informazioni ed interventi che permettano di scegliere il proprio percorso formativo oppure di scegliere una professione, acquisire le competenze per svolgerla, ricercare l’inserimento lavorativo; • stimolando l’acquisizione di competenze trasversali inerenti la crescita globale della persona, il livello dell’autonomia, la maturità professionale, la capacità di lavorare in gruppo e attivare scambi socio-relazionali garantendo l’accompagnamento nel processo di inserimento; • promuovendo una rete territoriale che favorisca il superamento della chiusura del mondo del lavoro verso i soggetti in difficoltà. In quest’ottica, si è giunti all’attivazione della sperimentazione di un servizio integrato per l’orientamento e l’inserimento lavorativo rivolto anche alle fasce deboli, denominato “Emporio sociale per il lavoro”, la cui struttura fondamentale e la sua metodologia corrisponde a quella illustrata nel presente manuale. Tale sperimentazione è stata avviata grazie ai progetti che Capodarco sta realizzando nell’ambito dei Programmi di Iniziativa Comunitaria Occupazione II Fase YOUTHSTART (Progetto “Lavori in corso”) e HORIZON (Progetto “Emporium: Europe in progress”). 112 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “Donne in transizione. Un percorso formativo di orientamento al lavoro” AUTORE: Piazza M. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1992 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano II libro è frutto di una ricerca condotta dallo studio Gender nel 1990-91 su richiesta del Centro Orientamento Lavoro di Milano. Prolungamento dell’esperienza del centro francese “Retravailler” e, come questo, pensato espressamente in funzione delle donne adulte che vogliono ritornare sul mercato del lavoro, il Centro di Milano ha poi esteso l’utenza in due direzioni: i giovani (di entrambi i sessi) e la riconversione nel mercato del lavoro interno alle aziende. STRUMENTI PER L’ORIENTAMENTO Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 115 TITOLO: “Questionario di decisionalità professionale. Per la valutazione del livello di decisionalità nella scelta del percorso scolastico-professionale” AUTORI: Ferretti M. S., Zanetti M. A. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007 CASA EDITRICE: Giunti O.S.Group L’opera risponde alla necessità di disporre di uno strumento che permetta di identificare le cause di difficoltà decisionale nella scelta del futuro scolastico-professionale sperimentate dagli adolescenti in uscita dalla scuola media superiore. Il questionario propone situazioni che fanno riferimento alla mancanza di informazioni sul sé e sulle opportunità formative e professionali, alla capacità di saperle elaborare efficacemente e alla fiducia circa le proprie capacità di scegliere efficacemente. TITOLO: “Dall’analisi della domanda alla valutazione della consulenza di orientamento. Val.Ori.: uno strumento Isfol” AUTORI: Grimaldi A., Pombeni M. L. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007 CASA EDITRICE: Isfol Tra le pratiche di orientamento, la consulenza orientativa specialistica, rappresenta sempre più un tema di fondamentale importanza per quanti si occupano di orientamento. Partendo da una riflessione sull’analisi della domanda, il volume ripercorre le fasi della consulenza orientativa per arrivare a fornire un contributo allo sviluppo della cultura della valutazione nel campo dell’orientamento. Viene presentata una proposta di definizione del processo di consulenza di orientamento, a partire dai pre-requisiti definiti in precedenza (professionalità dedicata e operazionalizzazione degli obiettivi di percorso) e riportata la ricostruzione delle diverse fasi di ricerca sul campo con i relativi risultati. Vengono quindi proposti due strumenti operativi: un kit di schede per la gestione del colloquio orientativo di analisi della domanda, e il questionario di valutazione/monitoraggio dei percorsi di consulenza. Sono inoltre presenti alcuni spunti di riflessione finalizzati a promuovere la professionalizzazione degli operatori del settore e la qualità degli standard di erogazione dei servizi. 116 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “Astrid-or. portfolio per l’assessment, il trattamento e l’integrazione delle disabilità - Orientamento. La prima raccolta di strumenti per l’orientamento dei disabili” AUTORI: Soresi S., Nota L. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007 CASA EDITRICE: Giunti O.S.Group Astrid-or raccoglie strumenti messi a punto dal Centro di Ateneo di Servizi e Ricerca Handicap, Disabilità e Riabilitazione dell’Università di Padova e sperimentati in attività di counseling e orientamento in numerosi servizi. Finalizzato all’inserimento professionale, che ha particolare rilevanza per l’apporto che il lavoro deve fornire all’innalzamento dei livelli di autonomia delle persone con menomazioni e all’incremento della soddisfazione. TITOLO: “Manuale per i test psicoattitudinali AUTORE: Bianchini M., Pavoni V., Sironi R. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004 CASA EDITRICE: Collana Passepartout - Alpha Test Hoepli Il manuale, giunto alla terza edizione, è uno strumento completo e mirato per la preparazione a tutti i test psicoattitudinali. La prima parte chiarisce la natura e le finalità delle prove a test, offrendo suggerimenti utili per affrontare al meglio i quesiti a risposta multipla. Il manuale affronta poi tutte le tipologie di domande presenti nei test per la valutazione delle attitudini: verbale, logica, numericospaziale e percettiva. Ciascun capitolo fornisce, per ogni tipologia, un’approfondita spiegazione e numerosi esercizi esemplificativi risolti e commentati che consentono al lettore di acquisire familiarità con la logica delle domande e di imparare a individuare con facilità la risposta esatta. Il volume trova il suo naturale complemento in un altro titolo della collana Passepartout: l’Eserciziario per i test psicoattitudinali. Attraverso numerosi esercizi, il lettore potrà mettere a frutto e verificare quanto appreso dal Manuale. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 117 TITOLO: “Batteria di prove attitudinali (BPA)” AUTORI: Castelli C., Mancinelli M. R., Ramella E. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004 CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano Il test è finalizzato alla valutazione di alcune abilità specifiche che sono alla base del rendimento scolastico. Può essere utilizzato sia per l’orientamento scolastico-professionale al termine della scuola dell’obbligo sia, nel più vasto contesto, della programmazione scolastica. Il B.P.A. è costituito da tre “batterie” di prove attitudinali, differenziate per livelli di età (10-11; 11-12; 12-13 anni). • Il BPA I è destinato ad alunni di I media ed è costituito da cinque subtest: Ragionamento, Vocabolario, Problemi aritmetici, Concettualizzazione, Spazialità. • Il BPA II è destinato ad alunni della II media ed è composto da cinque subtest: Ragionamento, Vocabolario, Calcolo numerico, Classificazione, Spazialità. • Il BPA III è destinato essenzialmente all’orientamento scolastico alla fine della III media. È composto da 7 subtest relativi a: Vocabolario, Problemi aritmetici, Classificazione, Serie Numeriche, Analogie, Capacità spaziale, Capacità percettiva. Ogni batteria di test necessita di circa un’ora di somministrazione. Questo test può essere utilizzato soprattutto da psicologi o consulenti dell’orientamento che abbiano un’ adeguata preparazione nell’utilizzo di test. 118 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “Questionario di strategie di studio” AUTORI: Bonelli E., Mancinelli M. R. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004 CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano Il Questionario è costituito da quattro parti ognuna delle quali a sua volta comprende diverse sottodimensioni. • Strategie di Apprendimento (SA): Elaborazione del Materiale (EM), Organizzazione Personale (OP) e Flessibilità nello Studio (FS); • Atteggiamento verso lo Studio (AS): Autocontrollo delle Emozioni (AE), Attribuzione scolastica (At) e Gestione delle Difficoltà (GD); • Motivazione alla Riuscita (MR): Impegno Scolastico (IS), Attenzione e Concentrazione (AC) e Finalità dell’Apprendimento (FA); • Stili cognitivi: creativo, esecutivo, analitico, globale, valutativo e istintivo. Il tempo di applicazione è di circa 30 minuti. Questo test può essere utilizzato da psicologi, consulenti dell’orientamento e insegnanti della scuola dell’obbligo. TITOLO: “Io di fronte alle situazioni. Uno strumento Isfol per l’orientamento” AUTORI: Grimaldi A., Ghislieri C. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano Il manuale, rivolto a tutti i professionisti dell’orientamento, riporta nel dettaglio il processo di costruzione, standardizzazione e validazione dello strumento Isfol “Io di fronte alle situazioni”. L’interesse per lo studio della dimensione del coping, inteso come capacità di fronteggiare le situazioni, ovvero, l’insieme di pensieri e sentimenti che le persone mettono in atto per gestire situazioni difficili, impreviste o preoccupanti, nasce a valle di un lavoro di rassegna che evidenzia come tale dimensione costituisca una risorsa importante per i percorsi orientativi, soprattutto all’interno di un Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 119 modello di orientamento che concepisce il soggetto “attivo” e “protagonista”, e che si caratterizza come un approccio cognitivo. Si tratta senza dubbio di un costrutto di grande potenzialità, largamente esplorato, la cui validità in campi differenti è stata diffusamente argomentata e che può essere rilevante anche a fini orientativi, come insegna la letteratura in materia di career counselling o career guidance. Lo strumento Isfol “Io di fronte alle situazioni” è stato messo a punto allo scopo di essere inserito all’interno di un percorso integrato di orientamento, basato su di un modello sociocognitivo e ispirato dalle teorie costruzioniste in campo psicologico. TITOLO: “Gofer. Un corso per imparare a decidere. Un curricolo di orientamento alle scelte da farsi in classe” AUTORI: Mann L., Harmoni R., Power C. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004 CASA EDITRICE: Giunti O.S.Group Sempre più si sostiene la necessità di introdurre nell’attività didattica corsi centrati sul problemsolving e sulle abilità di decision-making per aiutare gli adolescenti a gestire le loro difficoltà, consapevoli dell’importanza anche sociale dell’orientamento e della necessità di stimolare insegnanti e professionisti ad abbandonare ottiche meramente informative e psicodiagnostiche in favore di visioni più squisitamente educative e formative. GOFER è per l’appunto un “corso per imparare A DECIDERE”. 120 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “Magellano junior. Orientamento alla scelta della scuola superiore” AUTORE: Soresi S. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004 CASA EDITRICE: Giunti O.S.Group MAGELLANO è un programma di orientamento che include, fra le altre cose, la batteria di test MagellanoUniversità, per l’orientamento alla scelta del curriculum universitario (90.000 studenti orientati in Italia!), e la duplice batteria MagellanoLavoro e OrientaLavoro per l’orientamento alla scelta dell’ambito professionale e la batteria MagellanoJunior per l’orientamento alla scelta della scuola superiore. Le quattro batterie sono completamente informatizzate. TITOLO: “Questionario di preferenze scolastico e professionali (QPSP)” AUTORI: Bonelli E., Mancinelli M. R., Manto M. C. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003 CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano Il Questionario è finalizzato alla valutazione degli interessi scolastico-professionali in funzione dell’orientamento al termine della scuola dell’obbligo. Il questionario è costituito da tre parti: • Parte I: descrizione delle attività lavorative e degli indirizzi scolastici che preparano a svolgerle; • Parte II: elenco dei settori professionali all’interno dei quali i ragazzi devono scegliere l’attività lavorativa desiderata: • Parte III: analisi degli stili professionali. Il tempo necessario per l’applicazione del test è di circa 45 minuti. Questo test può essere utilizzato da psicologi, consulenti dell’orientamento e insegnanti della scuola dell’obbligo. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 121 TITOLO: “Orientare l’orientamento. Modelli, strumenti ed esperienze a confronto” AUTORE: Grimaldi A. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003 CASA EDITRICE: Franco Angeli - Milano In una società caratterizzata da mutamenti rapidi nell’organizzazione del lavoro, l’orientamento diventa strumento cruciale e trasversale di sviluppo delle risorse umane. In questo quadro storico fare sistema significa strutturare modelli e strumenti di orientamento, condivisibili sul territorio nazionale, in grado di supportare costantemente il processo di apprendimento nell’intero arco della vita. Il progetto di orientamento Isfol si pone l’obiettivo di articolare una proposta di modello che, partendo dall’esistente e raccordando le diverse esperienze, punti all’innovazione e all’integrazione. Pervenire ad un sistema di orientamento nazionale di qualità presuppone che azioni e pratiche siano ancorate a solidi e stabili modelli di riferimento, ad obiettivi espliciti e condivisi, ad un’attenta e permanente lettura ed analisi della domanda, a strumenti validi e attendibili, a modelli di competenze e professionalità degli operatori chiaramente definiti, a strutture ed attrezzature comode ed agevoli. È necessario pertanto raccordare e monitorare tutti i diversi fenomeni, collocandoli in una mappa organica e sistematica, per poter pervenire ad una modellizzazione, condivisa, di processi, prodotti, azioni e professionalità che sappiano rispondere alle nuove esigenze di un’utenza più ampia e con caratteristiche differenziate. TITOLO: “Clipper. Portfolio per l’orientamento dai 15 ai 19 anni. Una raccolta di strumenti per l’orientamento nella scuola superiore” AUTORE: S. Soresi e L. Nota ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003 CASA EDITRICE: Giunti O.S.Group Il portfolio CLIPPER riunisce una serie di strumenti di analisi che possono essere utilizzati nell’ambito delle attività di orientamento indirizzate a giovani dai 15 ai 19 anni, che si accingono a scegliere un percorso formativo o a ricercare una collocazione lavorativa dopo la scuola. Il portfolio risulta composto da 8 questionari che, di volta in volta, prendono in esame particolari costrutti (interessi professionali, atteggiamenti circa il futuro, autoefficacia, decisione-indecisione scolastico-professionale. 122 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “SDS. Self-Directed Search - Forma R. Il test di Holland in italiano” AUTORE: Holland J. L. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003 CASA EDITRICE: Giunti O.S.Group La SELF-DIRECTED SEARCH (SDS) è uno strumento di orientamento professionale autosomministrabile, che può essere anche direttamente corretto e interpretato dal soggetto in orientamento. Tale test è stato sviluppato per due scopi principali: aumentare il numero di persone che un consulente può gestire e permettere anche a chi non vuole non può servirsi di un intervento di consulenza approfondito di fare comunque un’esperienza di orientamento. La SDS aiuta tutti coloro che nutrono notevoli incertezze. TITOLO: “Questionario di preferenze accademiche e professionali (QPAP)” AUTORI: Bonelli E., Mancinelli M. R. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano Il Questionario è finalizzato alla valutazione degli interessi accademico-professionali in funzione dell’orientamento al termine della scuola secondaria superiore. Il questionario contiene 192 quesiti che afferiscono a 48 classi di laurea e alle attività professionali alle quali preparano, che fanno riferimento agli obiettivi formativi stabiliti dal Musrst.Il tempo necessario per l’applicazione del test è di circa 30 minuti. Questo test può essere utilizzato da psicologi, consulenti dell’orientamento e insegnanti della scuola dell’obbligo. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 123 TITOLO: “Questionario sulla stima di sé (Q.S.S.)“ AUTORI: Castelli C., Mancinelli M. R. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano Il Questionario è finalizzato alla valutazione della percezione che hanno di se stessi i ragazzi ed è destinato agli alunni della scuola dell’obbligo. Il test fornisce punteggi relativi alle seguenti aree: sé emotivo, sé sociale, sé scolastico, sé futuro e sé corporeo. L’applicazione del test richiede circa 20 minuti di tempo. Questo test può essere utilizzato da psicologi, consulenti dell’orientamento e insegnanti della scuola dell’obbligo. TITOLO: “Qestionario di motivazione e metodo di studio” AUTORE: Mancinelli M. R. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano Il Questionario è stato elaborato per individuare le motivazioni, gli atteggiamenti e i comportamenti assunti dagli studenti nei confronti dello studio allo scopo di evidenziare quegli elementi che possono influire positivamente o negativamente sul rendimento scolastico. Il questionario è destinato agli studenti della scuola superiore e può essere utilizzato nell’ambito della normale attività scolastica o per l’orientamento scolastico/professionale. Il M.M.S. è composto di 48 quesiti dai cui punteggi si ricavano quattro scale relative ai seguenti fattori: Motivazione allo studio, Controllo dell’ansia scolastica, Metodo di lavoro, Utilizzo di strategie. L’applicazione può essere individuale o collettiva e richiede meno di 10 minuti di tempo. MATERIALE Il materiale del M.M.S. è costituito dai Fascicoli con i quesiti, i Fogli di Risposta e un Manuale per l’utilizzo del test. Il questionario M.M.S. può essere utilizzato dagli psicologi, dai consulenti dell’orientamento e dagli insegnanti. 124 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: “Scelte e decisioni scolastico-professionali” AUTORI: Nota L., Mann L., Soresi S. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002 CASA EDITRICE: Giunti Organizzazioni Speciali - Firenze Dal momento che le persone prendono le loro decisioni basandosi prevalentemente sulle proprie e, tutto sommato, limitate capacità, è a nostro avviso necessario, nel corso di un’attività di orientamento, far in modo che le persone che si accingono a compiere una scelta siano consapevoli dei rischi di errore inevitabilmente associati agli atti decisionali e, nel limite del possibile, puntare anche all’incremento di tutto ciò che potrebbe rendere maggiormente vantaggiose le scelte che vengono compiute. La prima parte di questo volume si prefigge essenzialmente di proporre una panoramica dei fattori che contribuiscono maggiormente a determinare l’accuratezza dei processi decisionali cercando di ricavare da tutto ciò alcune indicazioni a proposito della messa a punto di un intervento sulle capacità decisionali che potremmo definire di base. La seconda parte si occupa delle capacità decisionali degli adolescenti che, come noto, rappresentano la stragrande maggioranza degli utenti dei servizi di orientamento. Si tratta di persone che mettono spesso a dura prova le competenze professionali degli orientatori in quanto, pur essendo chiamati a compiere decisioni particolarmente impegnative come quelle scolastico-professionali, debbono ancora acquisire esperienza in materia di scelta e potenziare le proprie capacità di analizzare il reale e di formulare previsioni. La parte terza è dedicata al career problem solving e si sofferma a considerare, soprattutto, i processi che portano una persona a definire nel modo più chiaro possibile la situazione decisionale che è chiamata ad affrontare e le competenze che sono necessarie per farlo in modo soddisfacente. Ci sembra, questo, un passaggio obbligato in materia di orientamento in quanto per aiutare a prendere adeguatamente una decisione le persone debbono essere invitate ed aiutate definire chiaramente il loro compito decisionale, ad individuare le opzioni fra cui scegliere e i criteri da utilizzare per tutto ciò. Si tratta di una serie di operazioni spesso complesse e difficili che richiedono tempo e sforzi, soprattutto quando si a che fare con situazioni poco chiare e non ben definite. Come si avrà modo di constatare attraverso la parte quinta, intervenire a vantaggio delle capacità decisionali è un’impresa sicuramente impegnativa che non può frettolosamente risolversi con due o tre colloqui o con la semplice trasmissione di informazioni sul mondo del lavoro e della formazione. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 125 TITOLO: “Questionario di autovalutazione (Q.A.)” AUTORE: Mancinelli M. R. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2001 CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano Il Questionario di Autovalutazione è finalizzato all’individuazione di alcune caratteristiche di personalità non strettamente cognitive che risultano positivamente correlate con il successo scolastico e professionale. Il Questionario è destinato agli studenti delle ultime classi della scuola secondaria superiore ed è finalizzato all’orientamento scolastico e professionale post diploma. Il Q.A. è costituito da 78 quesiti che danno un punteggio relativo a sei scale, ognuna delle quali valuta una dimensione della personalità: • Attività: ad essa sono riconducibili caratteristiche quali l’intraprendenza, l’energia, il dinamismo, la concretezza, l’efficienza e la determinazione; • Disponibilità Relazionale: ad essa fanno riferimento caratteristiche quali l’altruismo, la facilità di rapporto, la disponibilità relazionale, la cooperatività, la socievolezza, la sensibilità sociale; • Impegno: fa riferimento a caratteristiche quali l’ordine, la precisione, la perseveranza, la responsabilità, l’affidabilità; • Stabilità Emotiva: ad esso sono riconducibili caratteristiche quali la tranquillità, la sicurezza, la stabilità, l’autocontrollo; • Flessibilità Mentale: riguarda caratteristiche quali la creatività, la curiosità intellettuale, l’apertura mentale; • Autostima: implica caratteristiche quali la sicurezza, la fiducia in se steso, l’autonomia e il sentimento di autoefficacia. A queste dimensioni è stata aggiunta una “scala di controllo” per valutare il grado di contraffazione intenzionale delle risposte. Può essere applicato sia individualmente che collettivamente e richiede circa 15 minuti di tempo. Le norme sono calcolate su 1280 soggetti di età compresa tra i 17 e i 19 anni e sono espresse in punti (da 1 a 9). 126 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento MATERIALE Il materiale del Q.A. comprende i Fascicoli con i 78 quesiti per ognuno dei quali il soggetto deve esprimere il suo livello di accordo o disaccordo secondo una scala di valore da 1 a 4; i Fogli di Risposta e un Manuale per l’utilizzo del test. Il Q.A. può essere utilizzato soprattutto dagli psicologi e dai consulenti di orientamento che abbiano una adeguata preparazione nell’uso dei test. TITOLO: “Magellano lavoro e orientalavoro. Orientamento alla scelta professionale” AUTORE: Soresi S. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2001 CASA EDITRICE: Giunti O.S.Group MAGELLANO è un programma di orientamento che include, fra le altre cose, la batteria di test MAGELLANOUNIVERSITÀ, per l’orientamento alla scelta del curriculum universitario (90.000 studenti orientati in Italia!), e la duplice batteria MAGELLANOLAVORO E ORIENTALAVORO per l’orientamento alla scelta dell’ambito professionale e la batteria MAGELLANOJUNIOR per l’orientamento alla scelta della scuola superiore. TITOLO: “Magellano università. Orientamento alla scelta del curriculum universitario” AUTORE: Soresi S. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2001 CASA EDITRICE: Giunti O.S.Group MAGELLANO è un programma di orientamento che include, fra le altre cose, la batteria di test MAGELLANOUNIVERSITÀ, per l’orientamento alla scelta del curriculum universitario (90.000 studenti orientati in Italia!), e la duplice batteria MAGELLANOLAVORO E ORIENTALAVORO per l’orientamento alla scelta dell’ambito professionale e la batteria MAGELLANOJUNIOR per l’orientamento alla scelta della scuola superiore. Le quattro batterie sono completamente informatizzate. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 127 TITOLO: “Optimist. Portfolio per l’orientamento dagli 11 ai 14 anni. Una raccolta di strumenti per l’orientamento nella scuola media” AUTORE: S. Soresi ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2001 CASA EDITRICE: Giunti O.S.Group Il portfolio OPTIMIST riunisce una serie di strumenti di analisi che possono essere utilizzati nell’ambito delle attività di orientamento indirizzate ai giovani dagli 11 ai 14 anni, che si accingono a scegliere un percorso formativo e/o professionale dopo aver assolto all’obbligo scolastico. Il portfolio risulta composto da 10 questionari che, di volta in volta, prendono in esame particolari costrutti (interessi professionali, atteggiamenti circa il futuro, autoefficacia, decisione-indecisione. TITOLO: “Realizzare prove di valutazione a test. Guida metodologica per insegnanti di scuola superiore orientatori psicologi” AUTORE: Elevati C., Pavoni V., Sironi R. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000 CASA EDITRICE: Collana Orientamento - Strumenti didattici. Alpha Test Hoepli Rivolgendosi in particolare ai docenti delle scuole superiori, il volume consente di acquisire la conoscenza di tutti gli aspetti teorici e applicativi necessari per realizzare e utilizzare correttamente le prove a test: dalla struttura generale della prova fino alla formulazione delle singole domande a scelta multipla, dalle finalità della valutazione fino ai criteri di attribuzione dei punteggi e all’interpretazione dei risultati. Il volume propone infine alcune esercitazioni che consentono di mettere in pratica i concetti esposti e di sperimentare direttamente le fasi della progettazione, della formulazione e della correzione di una prova a test. 128 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento TITOLO: Il colloquio in orientamento AUTORE: Maria Rosaria Mancinelli ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000 CASA EDITRICE: Vita e Pensiero Il libro costituisce uno “strumento operativo” di supporto alla conduzione del primo colloquio di orientamento ed è destinato a tutti gli orientatori che operano in diversi contesti. Il volume, oltre a riproporre i principi fondamentali del colloquio psicologico, cerca di volta in volta di sottolineare le caratteristiche peculiari del colloquio di orientamento, facendo riferimento sia a precedenti lavori sull’argomento, sia ad esperienze professionali personali. Nel libro sono contenute anche alcune “schede guida” che offrono all’operatore indicazioni e suggerimenti relative alle aree di indagine del colloquio, alla formulazione delle domande, all’organizzazione dei dati, all’ analisi delle caratteristiche personali del conduttore. INDICE • Il colloquio individuale in orientamento • Le caratteristiche situazionali del colloquio • Le caratteristiche metodologiche del colloquio • I contenuti del colloquio • Il colloquio nella pratica orientativa TITOLO: “Attivare le risorse del gruppo classe. Nuove strategie per l’apprendimento reciproco e la crescita personale” AUTORE: Polito M. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000 CASA EDITRICE: Erickson Questo volume illustra un modello concreto per applicare in classe le strategie partecipative e collaborative per migliorare la socializzazione tra gli alunni, la sensibilità verso gli altri, l’impegno a discutere e ad argomentare le proprie opinioni, e per accrescere le capacità metacognitive di studio e di costruzione sociale della conoscenza. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 129 TITOLO: “Inventario dei valori professionali” AUTORI: Boerchi D., Castelli C. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000 CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano Il testo è finalizzato alla rilevazione dei valori professionali nell’ambito di interventi di orientamento scolastico-professionale e di gestione delle risorse umane nelle aziende. L’Inventario dei Valori Professionali è composto da undici scale, ognuna delle quali è costituita da 6 item per un totale di 66 quesiti. Ogni scala rileva l’importanza attribuita ad un orientamento valoriale: Orientamento al Risultato, Orientamento alla Relazione, Orientamento all’Avanzamento, Orientamento alla Leadership, Orientamento alla Retribuzione, Orientamento al Miglioramento di Sé, Orientamento all’Innovazione, Orientamento alla Varietà, Orientamento alla Responsabilità, Orientamento alla Mobilità, Orientamento all’Attività Fisica. I quesiti sono espressi in forma di affermazioni riguardanti mete del vissuto professionale che possono essere importanti per coloro che svolgono o svolgeranno un’attività lavorativa, e costituiscono tutte la conclusione dell’affermazione “Per me è e sarà importante, nella mia professione attuale o futura,…”. Il soggetto deve esprimere il grado in cui ritiene che ogni affermazione sia per lui importante, attribuendo ad ognuna di esse un punteggio di 1 (Per niente importante), 2 (Poco importante), 3 (Abbastanza importante) o 4 (Molto importante). Qui di seguito viene brevemente descritto il significato degli undici orientamenti considerati. Orientamento al Risultato (RI) Indica l’importanza attribuita al poter perseguire con determinazione ed energia obiettivi, traguardi, mete prefissate superando ostacoli e difficoltà. Un punteggio elevato in questa dimensione caratterizza l’individuo che preferisce quelle attività che richiedono il raggiungimento di obiettivi e risultati chiaramente definiti e condivisi. Un punteggio basso indica indifferenza verso attività indirizzate al raggiungimento di mete definite fino al caso più estremo in cui vengono preferite attività che non richiedono progettualità e pianificazione del proprio lavoro. Orientamento alla Relazione (RE) Indica l’importanza attribuita alla collaborazione e alla relazione con altre persone. Un punteggio elevato in questa dimensione caratterizza l’individuo che preferisce svolgere professioni o mansioni lavorative nelle quali possa collaborare con colleghi o debba avere relazioni con clienti o utenti. Un 130 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento punteggio molto basso indica la preferenza per mansioni nelle quali si debba operare prevalentemente da soli e in modo autonomo. Orientamento all’Avanzamento (AV) Indica l’importanza attribuita al raggiungimento di posizioni professionali di rilievo. Un punteggio elevato in questa dimensione caratterizza l’individuo che preferisce situazioni professionali che diano maggiori possibilità di sviluppo di carriera e di prestigio. Un punteggio basso indica indifferenza verso possibili avanzamenti di carriera compreso il caso più estremo in cui vengono preferite mansioni per le quali non sono previste possibilità di promozione. Orientamento alla Leadership (LD) Indica l’importanza attribuita alla possibilità di ricoprire ruoli dirigenziali. Un punteggio elevato in questa dimensione caratterizza soggetti motivati a ricoprire ruoli nei quali, con elevati livelli di discrezionalità, si debbano definire obiettivi e compiti che devono essere svolti da altre persone. Un punteggio molto basso indica, invece, la preferenza per quei ruoli nei quali non si debba richiedere ad altri l’esecuzione di specifici compiti. Orientamento alla Retribuzione (RT) Indica l’importanza attribuita al corrispettivo economico ottenuto con la prestazione svolta. Un punteggio elevato in questa dimensione caratterizza soggetti che fondano gran parte della loro motivazione al lavoro sulla retribuzione percepita e sulla sicurezza del posto, più che sulla mansione realmente svolta. Un punteggio molto basso indica che viene attribuita un’importanza ridotta agli aspetti economici del proprio lavoro, soprattutto se questi sono in conflitto con lo svolgimento di una mansione interessante. Orientamento al Miglioramento di Sé (MS) Indica l’importanza attribuita a tutto ciò che permette di crescere sia professionalmente sia personalmente. Un punteggio elevato in questa dimensione caratterizza soggetti che tendono a verificare continuamente le proprie capacità personali allo scopo di conoscere i propri punti di forza e di modificare quelli di debolezza, per poter utilizzare al meglio competenze e potenzialità in relazione agli obiettivi professionali. Un punteggio molto basso indica disinteresse verso azioni di sviluppo professionale e accettazione per quanto già si conosce e si sa fare. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 131 Orientamento all’Innovazione (IN) Indica l’importanza attribuita alla possibilità di operare in modo creativo e innovativo nello svolgere la propria professione. Un punteggio elevato in questa dimensione caratterizza soggetti che cercano situazioni nuove e che, di fronte a un compito, non temono di agire in modo inconsueto. Un punteggio molto basso denota un certo timore per tutto ciò che è nuovo e la tendenza ad operare in modo stereotipato e convenzionale. Orientamento alla Varietà (VA) Indica l’importanza attribuita allo svolgimento di mansioni diversificate. Un punteggio elevato in questa dimensione caratterizza soggetti che preferiscono svolgere più mansioni o ricoprire più ruoli, indipendentemente dal fatto che siano per loro nuovi o ripetuti. Un punteggio molto basso indica la preferenza per lo svolgimento di compiti di routine e in numero limitato. Orientamento alla Responsabilità (RS) Indica l’importanza attribuita all’agire in modo onesto e responsabile. Un punteggio elevato in questa dimensione caratterizza soggetti che ritengono importante essere considerati leali e che hanno un forte senso di responsabilità. Un punteggio molto basso indica un’attenzione secondaria a tali aspetti della propria professionalità, soprattutto se questi riducono la possibilità di raggiungere gli obiettivi personali o dell’azienda. Orientamento alla Mobilità (MO) Indica l’importanza attribuita a compiti che richiedono viaggi e spostamenti. Un punteggio elevato in questa dimensione caratterizza soggetti che gradiscono spostarsi e viaggiare e che sono interessati a conoscere persone, luoghi e ambienti lavorativi diversi. Un punteggio molto basso indica la preferenza per un lavoro svolto nel proprio luogo di residenza o che non richieda eccessivi spostamenti. Orientamento all’Attività Fisica (AF) Indica l’importanza attribuita a lavori che richiedono lo svolgimento di attività manuali e fisiche. Un punteggio elevato in questa dimensione caratterizza soggetti che preferiscono lavorare utilizzando la propria forza o la propria abilità manuale, anche grazie all’utilizzo di macchinari. Un punteggio molto basso indica la preferenza per lavori sedentari e che richiedano prevalentemente un impegno mentale. 132 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento MATERIALE La somministrazione è individuale o collettiva e richiede circa 20 minuti di tempo. Il testo comprende i Fascicoli con i quesiti, i Fogli di risposta e un Manuale per l’utilizzo del test. Il questionario può essere utilizzato da psicologi, consulenti dell’orientamento sia scolastico che professionali e insegnanti di scuola secondaria superiore. TITOLO: “Batteria di test di abilità cognitive (B.T.A.C.)” AUTORI: Mancinelli M. R. - Ramella E. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000 CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano Il testo è stato elaborato per rispondere ad esigenze di orientamento scolastico e professionale riguardanti studenti delle ultime classi della scuola secondaria superiore. Si prevede tuttavia un ulteriore utilizzo nell’ambito di un processo di Bilancio di Competenze destinato a lavoratori adulti. Costituisce uno strumento utile sia per valutare il potenziale di apprendimento e di rendimento futuro in particolari settori scolastici e professionali, sia per verificare il livello di capacità acquisite nel corso l’iter scolastico. È costituito da cinque subtest o prove che valutano le seguenti dimensioni: Abilità Generale, Abilità Verbale, Abilità Numerica, Abilità Spaziale, Abilità Meccanica. Tutte le prove sono composte di 30 quesiti ciascuna.Il test richiede circa un’ora e mezza per l’applicazione. MATERIALE L’opera comprende i Fascicoli con i quesiti, i Fogli di risposta, le Griglie per la correzione e un Manuale per l’utilizzo del test. Questo strumento può essere utilizzato soprattutto da psicologi e da consulenti di orientamento che abbiano un’ adeguata preparazione nell’uso dei test. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 133 TITOLO: “Scala di intensità degli interessi” AUTORE: Ghidelli C. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1999 CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano La “scala intensità degli interessi” è un questionario di interessi professionali destinato agli studenti di III media e dell’ultimo anno della scuola superiore. Il suo utilizzo mira a un’identificazione delle aree di preminente interesse per il soggetto e del suo livello di aspirazione quando si pensa e si proietta nel futuro per quanto riguarda il successivo iter di studio o la probabile attività lavorativa. Il questionario si compone di 96 item, 12 per ogni settore di interesse. Il test analizza i seguenti settori di interesse: natura, sociale, tecnico, commerciale, amministrativo, artistico, scientifico, turistico, intraprendenza, esecutività. MATERIALE Il materiale della scala di intensità degli interessi è costituito dai Fascicoli con i quesiti, i Fogli di Risposta, i Fogli per la restituzione e un Manuale per l’utilizzo del test. TITOLO: “Scegliere la facoltà” AUTORE: Ghidelli C. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1999 CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano “Scegliere la Facoltà” è un questionario di interessi professionali destinato agli studenti in uscita dalla Scuola media Superiore. Il suo utilizzo mira a una prima identificazione delle aree di preminente interesse per il soggetto, per approfondire l’indagine sugli specifici percorsi di formazione universitaria. Il numero degli item varia da un numero di 8, per le aree di formazione corrispondenti a facoltà che comprendono un numero limitato di corsi di laurea, a un numero massimo di 28 per facoltà con un numero elevato di corsi di laurea anche piuttosto eterogenei. 134 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento Sono stati evidenziati 16 fattori corrispondenti ad altrettante facoltà: 1. Facoltà di Scienze della Formazione; 2. Facoltà di Ingegneria; 3. Facoltà di Medicina Veterinaria; 4. Facoltà di Giurisprudenza; 5. Facoltà di Psicologia; 6. Facoltà di Lingue e Letterature Straniere;. 7. Facoltà di Architettura; 8. Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; 9. Facoltà di Economia e Commercio; 10. Facoltà di Medicina; 11. Facoltà di Scienze Politiche; 12. Facoltà di Lettere e Filosofia; 13. Facoltà di Agraria; 14. Facoltà di Scienze Statistiche; 15. Facoltà di Farmacia; 16. Facoltà di Sociologia. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 135 MATERIALE Il materiale è costituito dai Fascicoli con i quesiti, i Fogli di Risposta, i Fogli per la restituzione e un Manuale per l’utilizzo del test. TITOLO: I TEST IN ORIENTAMENTO. Metodo ed uso dei test psicologici in orientamento scolastico e professionale AUTORE: Maria Rosaria Mancinelli ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1998 CASA EDITRICE: Vita e Pensiero, Milano Il libro è stato pensato e realizzato con lo scopo di fornire a tutti coloro che operano nel campo dell’orientamento scolastico e professionale alcune conoscenze di base relative al vasto e complesso mondo dei tesi psicologici e allo loro applicazione nella pratica orientativa. Il libro ha un’impostazione essenzialmente pratico. L’aspetto teorico è stato sintetizzato nei concetti di base mentre si è cercato di dare ampio spazio ad esempi, grafici ed esperienze concrete riferite al campo dell’orientamento. INDICE 1. I test di orientamento: definizione, funzione e applicazione • Che cosa sono i test psicologici • Modalità applicative dei test psicologici • I test nella pratica orientativa • Metodologia dei test in orientamento 2. I test utilizzati nell’orientamento: valutazione delle variabili cognitive e di personalità • I test di “intelligenza” • I test occupazionali • I questionari di personalità 136 Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento • I questionari di interessi e i valori professionali • I questionari di atteggiamento verso lo studio • I test proiettivi TITOLO: “I test in orientamento. Metodo ed uso dei test psicologici in orientamento scolastico e professionale” AUTORE: Mancinelli M. R. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1998 CASA EDITRICE: Vita e Pensiero - Milano Il libro è stato pensato e realizzato con lo scopo di fornire a tutti coloro che operano nel campo dell’orientamento scolastico e professionale alcune conoscenze di base relative al vasto e complesso mondo dei tesi psicologici e allo loro applicazione nella pratica orientativa. Il libro ha un’impostazione essenzialmente pratico. L’aspetto teorico è stato sintetizzato nei concetti di base mentre si è cercato di dare ampio spazio ad esempi, grafici ed esperienze concrete riferite al campo dell’orientamento. TITOLO: “Questionario di autovalutazione (Q. A.)” AUTORE: Mancinelli M. R. ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1998 CASA EDITRICE: Il Questionario di Autovalutazione è finalizzato all’individuazione di alcune caratteristiche di personalità non strettamente cognitive che risultano positivamente correlate con il successo scolastico e professionale. Il Questionario è destinato agli studenti delle ultime classi della scuola secondaria superiore ed è finalizzato all’orientamento scolastico e professionale post diploma. È costituito da 78 quesiti che danno un punteggio relativo a sei scale, ognuna delle quali valuta una dimensione della personalità. Le dimensioni sono fattorialmente indipendenti e riguardano: l’Attività , la Disponibilità Relazionale, l’Impegno, il Controllo Emotivo, la Flessibilità Mentale, l’Autostima. Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 137 A queste dimensioni è stata aggiunta una scala i controllo per valutare il grado di contraffazione intenzionale delle risposte. Può essere applicato sia individualmente che collettivamente e richiede circa 15 minuti di tempo. Le norme sono calcolate su 1280 soggetti di età compresa tra i 17 e i 19 anni. MATERIALE Il materiale del Q.A. comprende i Fascicoli con i quesiti, i Fogli di Risposta e un Manuale per l’utilizzo del test. Questo strumento può essere utilizzato soprattutto dagli psicologi e dai consulenti di orientamento che abbiano una adeguata preparazione nell’uso dei test. RIVISTE Rassegna bibliografica italiana sull’orientamento 141 Adultità Guerini Associati, Milano, semestrale. Counseling Giornale Italiano di ricerca e applicazioni. Erickson, quadrimestrale. Gipo Giornale Italiano di psicologia dell’Orientamento Os, Organizzazioni Speciali, Firenze, quadrimestrale. Professionalità La Scuola, Brescia. Rivista di cultura, esperienza e innovazione per la formazione al lavoro, bimestrale. Risorsa Uomo Franco Angeli, Milano. Rivista di psicologia del lavoro e dell’organizzazione, semestrale. Quaderni di orientamento Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, semestrale. Kanbrain Quaderni sui processi formativi Guerini Associati, Milano, bimestrale. Impaginazione target group melfi Finito di stampare nel mese di settembre 2008