Allegato 1
PROGETTO PILOTA PER IL TRASFERIMENTO
TECNOLOGICO FINALIZZATO ALLO SVILUPPO
E ALLA CREAZIONE DI IMPRESE AD ALTO
CONTENUTO INNOVATIVO NEL COMPARTO
DELL’EDILIZIA E DELLA FILIERA DELLE
COSTRUZIONI DELLA REGIONE CALABRIA
Rev. 11 – 21/01/08
Allegato 1
Modulo 1: Coordinamento del progetto pilota monitoraggio e valutazione dei risultati
Azione 1.1.: Coordinamento progetto
Obiettivo Realizzativo 1.1.: OR 1.1. - Project Management
Obiettivi:
L’obiettivo consiste nel coordinare operativamente i vari moduli del progetto pilota e gestire i
rapporti con gli operatori della Regione Calabria sia a livello organizzativo che gestionale.
Metodologia:
Le attività di Project Management riguardano la definizione dell’organizzazione del progetto
specificando i ruoli e responsabilità dei partecipanti al progetto pilota.
La metodologia che si seguirà prevede l’articolazione di un coordinamento a livello generale
per mantenere un efficace controllo dei sei moduli previsti nel programma e un coordinamento
per ciascun modulo per garantire una autonomia operativa per tematica in un quadro di ruoli e
responsabilità chiaro e predefinito.
Nello specifico l’organizzazione del progetto pilota prevede delle figure professionali che
svolgano il ruolo di:
- Project Manager (PM);
- Responsabile tecnico del Modulo (RM);
- Responsabile tecnico di Obiettivo Realizzativo (R.OR).
Questi faranno riferimento ad un Comitato Tecnico dei partner del progetto pilota (CT).
Il Project Manager (PM) è il responsabile delle attività di coordinamento del progetto pilota, è
incaricato della pianificazione del controllo e monitoraggio delle varie azioni previste e a lui
compete la redazione dei rapporti periodici di rendicontazione tecnico economica e l’attività di
controllo gestionale del progetto pilota.
Al PM compete inoltre l’analisi delle cause di eventuali problemi tecnici insorti nel
programma, i ritardi rispetto al programma predefinito, le eventuali deviazioni individuate; il
PM inoltre predispone azioni correttive per superare gli eventuali problemi insorti nello
svolgimento delle attività.
Il Responsabile delle attività dei moduli (RM) è il responsabile del coordinamento dei singoli
moduli di attività previste, partecipa al Comitato Tecnico e si relaziona direttamente al PM.
Il Responsabile dell’obiettivo realizzativo (OR) è il responsabile nello specifico della singola
azione del programma e del raggiungimento degli obiettivi previsti nel rispetto dei tempi e dei
costi predefiniti.
Il Comitato Tecnico (CT) è costituito dai responsabili dei vari moduli e dal Project Manager
che lo presiede.
Al CT competono le decisioni per la migliore attuazione del programma, per risolvere i
problemi insorti durante l’esecuzione delle varie attività, concorda le eventuali modifiche
necessarie e supporta il PM nella guida del progetto garantendone il successo. Il CT decide
delle modalità di accettazione dei risultati previsti dalle varie azioni, dei documenti prodotti e
del controllo di qualità.
I risultati attesi dal progetto saranno descritti nei Deliverable (D) prodotti nell’ambito dei Work
Packages (WP) di seguito indicati.
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Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Workpackage 1.1.1.: Coordinamento
L’azione 1.1. assicura la corretta esecuzione delle varie attività previste nel Progetto Pilota
Calabria, la definizione del contesto territoriale locale in cui sviluppare il progetto,
l’individuazione, il coinvolgimento degli operatori interessati, il mantenimento dei rapporti
all’interno e all’esterno del gruppo di partner coinvolti necessari per una corretta ed efficace
esecuzione.
Il WP previsto consiste nel coordinamento efficace ed efficiente al fine di assicurare il
conseguimento dei vari Obiettivi Realizzativi, rispettando tempi e costi e garantendo la qualità
dei risultati previsti nel progetto pilota.
Attività previste
1.1.1.a - Preparazione del Piano Qualità
1.1.1.b - Definizione struttura organizzativa del coordinamento tecnico
1.1.1.c - Definizione delle sedi di riferimento del progetto
1.1.1.d - Coinvolgimento operatori
1.1.1.e - Organizzazione delle riunioni tra i partner
1.1.1.f - Preparazione dei rapporti di resocontazione tecnica
1.1.1.g - Preparazione dei rendiconti finanziari
Deliverable
D 1.1.1.a: Piano qualità del progetto pilota (con le procedure per la gestione).
D 1.1.1.b: Struttura organizzativa del coordinamento tecnico.
D 1.1.1.c: Definizione di una o più sedi di riferimento per lo svolgimento del progetto.
D 1.1.1.d: Organizzazione di riunioni con i partecipanti al progetto pilota, che terranno
mediamente ogni quattro mesi e per le quali verranno definiti specifici verbali
riportati nei rapporti di resocontazione annuali previsti dal presente WP. Il
presente deliverable risulterà quindi scomposto in: D 1.1.1.d/1, D 1.1.1.d/2, D
1.1.1.d/3.
D 1.1.1.e: Rapporti di resocontazione tecnica annuale. Verrà redatto un rapporto per ogni
anno di attività, che conterrà le attività condotte e i relativi risultati ottenuti (i
responsabili degli obiettivi realizzativi inviano i risultati delle attività di loro
competenza ai responsabili dei moduli, che a loro volta confezionano specifici
rapporti per il project manager). Il presente deliverable risulterà quindi
scomposto in: D1.1.1.e/1, D 1.1.1.e/2, D 1.1.1.e/3.
D 1.1.6.f: Rapporti di resocontazione economica periodica (verrà redatto un rapporto per
ogni anno di attività) Il presente deliverable risulterà quindi scomposto in:
D1.1.1.f/1, D 1.1.1.f/2, D 1.1.1.f/3.
Destinatari
Il destinatario dell’OR1.1 è il CNR (WP 1.1.1)
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Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Modulo 1: Coordinamento del progetto pilota monitoraggio e valutazione dei risultati
Azione 1.2.: Attività preparatorie
Obiettivo Realizzativo 1.2: OR 1.2- Attività preparatorie e divulgazione.
Obiettivi:
L’obiettivo consiste nel definire le attività preparatorie allo svolgimento delle azioni di
sensibilizzazione e informazione diffusa sui contenuti e azioni di sperimentazione e
trasferimento tecnologico e di formazione ai vari operatori della Regione Calabria interessati al
Progetto Pilota al fine di garantire la più ampia ed efficace partecipazione e stimolare la
erogazione di servizi per la creazione di imprese innovative.
Metodologia:
Si prevede un coinvolgimento dei principali operatori della Regione Calabria interessati alla
diffusione di nuovi materiali, prodotti e tecnologie, nonché alla nascita di nuove imprese
altamente specializzate sui temi del costruire sostenibile e ad elevate prestazioni e alla crescita
di competitività delle PMI operanti sul territorio.
Workpackage 1.2.1.: Contestualizzazione del progetto: sensibilizzazione e informazione
In questo WP è prevista la specifica attività di informare fin dalle prime fasi del programma i
soggetti imprenditoriali e della Pubblica Amministrazione e dell’Università interessati al
progetto pilota.
Attività previste
1.2.1.a - Informazione operatori
Deliverable
Nessuno specifico deliverable previsto in quanto trattasi di attività preparatorie per altri WP.
Workpackage 1.2.2.: Progetto della formazione
In questo WP sono previste tre specifiche attività:
− Definire le metodologie innovative di trasferimento tecnologico nel contesto territoriale
prescelto.
− Definire i percorsi per le attività di formazione agli esperti tecnici sulle metodologie
formative appropriate al trasferimento tecnologico che tengano conto delle macro e micro
variabili di contesto.
− Individuare e predisporre i materiali, le documentazioni e gli strumenti per le attività
formative e per l’erogazione dei servizi di consulenza e auditing agli operatori della
Regione Calabria.
Attività previste
1.2.2.a - Definizione metodologie di T.T.
1.2.2.b - Definizione di percorsi formativi
1.2.2.c - Predisposizione materiali e strumenti
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Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Deliverable
D 1.2.2.a: Metodologia innovativa di trasferimento tecnologico.
D 1.2.2.b: Nuovi percorsi formativi per esperti tecnici operanti nella filiera delle costruzioni.
D 1.2.2.c: Materiali e strumenti per il coinvolgimento degli operatori.
Destinatari
I destinatari dell’OR1.2 sono tutti gli operatori della filiera delle costruzioni ed in specifico le
imprese di progettazione, di costruzione, impiantiste, di produzione industriale di materiali e
componenti, di servizi di gestione immobiliare, di facility management, le università (WP
1.2.1) e i tecnici del servizio di trasferimento tecnologico (WP 1.2.2).
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Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Modulo 1: Coordinamento del progetto pilota monitoraggio e valutazione dei risultati
Azione 1.3.: Monitoraggio e valutazione risultati
Obiettivo Realizzativo 1.3: OR 1.3- Monitoraggio e valutazione risultati e divulgazione.
Obiettivi:
L’azione 1.3. ha l’obiettivo di verificare il raggiungimento dei risultati del progetto pilota nel
suo complesso e in riferimento a ciascuna azione prevista nel programma.
Metodologia:
La valutazione dei risultati e il raggiungimento degli obiettivi previsti sarà effettuato attraverso
un sistema di monitoraggio e controllo in riferimento alle metodiche consolidate sia a livello
nazionale che europeo.
I proponenti ritengono che il compito della valutazione dei risultati debba avere due
dimensioni: una interna al Progetto Pilota a cura del R.S. ed una esterna a cura del MUR.
La valutazione interna è affidata al Responsabile Scientifico che non partecipa direttamente
all’esecuzione delle attività del progetto e quindi garante di un giudizio indipendente sul
raggiungimento dei risultati previsti.
La valutazione interna è finalizzata all’esame critico dell’organizzazione del progetto e delle
sue performance, in rapporto agli obiettivi programmati e predefiniti nei singoli moduli e in
considerazione della pianificazione temporale della gestione dei risultati raggiunti.
Più in specifico il monitoraggio e la valutazione del R.S. dovrà esaminare i seguenti aspetti:
• Produttività. Deve essere analizzata l’intera gamma dell’output scientifico e tecnologico del
progetto (pubblicazioni, innovazioni tecnologiche, servizi forniti, spin-off, know-how);
• Qualità e rilevanza. La valutazione della qualità scientifica e della rilevanza dei risultati si
fonda sul giudizio di merito condotto con l’applicazione di indicatori oggettivi;
• Valore aggiunto risultati. Riguarda la gamma dei risultati che creano il valore aggiunto
dell’attività svolta, quali:
- cooperazioni tra enti di ricerca e mondo industriale,
- mobilità, scambio di ricercatori, visite e collaborazioni;
- formazione, divulgazione scientifica e trasferimento di tecnologie.
• Impatto economico e sociale. Devono essere in particolare analizzati i seguenti aspetti:
- capacità della piccola/media impresa, più raramente coinvolta in progetti scientifici, di
assorbire i risultati della ricerca;
- formazione, alta formazione e divulgazione scientifica.
• Gestione delle risorse Per quanto riguarda la gestione scientifica si devono prendere in
considerazione:
- la programmazione periodica e i processi decisionali;
- il coinvolgimento di competenze di riconosciuta qualificazione;
- i tempi medi per l’attuazione dei processi decisionali.
Per la gestione amministrativa si devono prendere in considerazione:
- la qualità e la quantità delle procedure utilizzate;
- la gestione finanziaria;
- la flessibilità delle procedure;
- i tempi medi di esecuzione;
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Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
- l’efficienza (personale utilizzato rispetto al budget gestito).
Tutto il processo di valutazione deve seguire i quattro standard di seguito esplicitati in misura
adeguata.
UTILITÀ:
Deve servire i bisogni di informazione degli utilizzatori a cui è destinata
(partner di progetto, imprese, Regione Calabria).
FATTIBILITÀ:
Deve essere realistica, prudente, diplomatica e frugale.
APPROPRIATEZZA: Deve essere condotta in modo legale ed etico, facendo riferimento
all’interesse di coloro che sono coinvolti nella valutazione così come di
coloro che sono toccati dai suoi risultati.
ACCURATEZZA:
Deve dare informazioni tecnicamente adeguate sugli aspetti che
determinano il valore e il merito del progetto pilota.
Workpackage 1.3.1.: Valutazione dei risultati
La valutazione sarà effettuata dal Responsabile Scientifico di progetto (RS) il cui compito sarà
quello di valutare la validità tecnico scientifica delle attività di ricerca di sperimentazione e di
trasferimento tecnologico, nonché di formazione.
Il R.S. predisporrà e redigerà rapporti di monitoraggio e valutazione intermedia e finale
giudicando la qualità scientifica raggiunta dal progetto rispetto al contributo alle dinamiche
innovative delle imprese e degli operatori pubblici della Regione Calabria e al contributo agli
obiettivi sociali ed economici della Regione.
Il R.S. adotterà decisioni in merito agli aspetti tecnici scientifici, concorderà modifiche se
necessarie e contribuirà collaborando con il P.M. al successo del progetto pilota.
Attività previste
1.3.1.a – Valutazione dei risultati.
Deliverable
D.1.3.1.a: Rapporti di verifica intermedi e finali del raggiungimento dei risultati del progetto
secondo i classici standard di utilità, fattibilità, appropriatezza e accuratezza. Tale
verifica verrà condotta per ogni anno di attività, il presente deliverable risulterà
quindi scomposto in: D1.3.1.a/1, D 1.3.1.a/2, D 1.3.1.a/3.
Workpackage 1.3.2.: Divulgazione
Il Responsabile Scientifico validerà tecnicamente e scientificamente i vari risultati previsti nei
singoli moduli e fornirà il necessario assenso alla diffusione e trasferimento degli stessi in altre
realtà regionali del mezzogiorno.
Attività previste
1.3.2.a - Divulgazione.
Deliverable
D.1.3.2.a: Rapporto sulla diffusione e trasferimento. Tale rapporto verrà redatto per ogni
anno di attività; il presente deliverable risulterà quindi scomposto in: D1.3.2.a/1,
D 1.3.2.a/2, D 1.3.2.a/3.
Destinatari
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Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
I destinatari dell’O.R. 1.3 sono il MUR (WP 1.3.1) e le amministrazioni pubbliche regionali
(WP 1.3.2)
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Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Modulo 2 Analisi offerta di innovazione
Azione 2.1.: Materiali, componenti, sistemi ed edifici ad alte prestazioni
Obiettivo Realizzativo 2.1: OR 2.1 Materiali, componenti, sistemi ed edifici ad alte prestazioni
Obiettivi
- Analisi della specifica filiera delle costruzioni della Regione Calabria, fissando le
principali esigenze prestazionali in particolare riferite al comfort ambientale e alle
relative problematiche applicative ancora aperte.
- Definizione di soluzioni costruttive e tecnologiche per edifici con diverse destinazioni
d’uso che impieghino materiali (anche naturali), componenti e sistemi finalizzati alla
ottimizzazione delle prestazioni energetico ambientali. Il dimostratore tecnologico di
edificio verrà scomposto nei diversi sub-sistemi e componenti per i quali verranno
definite possibili configurazioni alternative. In particolare verranno analizzate soluzioni
che utilizzino materiali a transizione di fase (PCM – Phase Change Material), sistemi di
involucro dinamici che sappiano adattarsi alle variazioni dei carichi ambientali,
applicazioni di Fonti Energetiche Rinnovabili (FER) integrate, sistemi di ventilazione e
raffrescamento naturale, applicazione di sistemi di micro-poligenerazione, sistemi di
regolazione e controllo in grado di ottimizzare il comfort ambientale minimizzando i
consumi attraverso specifiche soluzioni domotiche.
- Analisi di sensibilità per verificare l’effettivo contributo delle diverse soluzioni in modo
da poter scegliere le tecnologie più promettenti e studiare la fattibilità e l’eventuale
avvio di spin-off in termini di imprese di produzione o di servizi.
Metodologia
Gli strumenti metodologici principali che si prevede di utilizzare sono sinteticamente
classificati come segue:
- modellazione analitica;
- simulazione assistita a calcolatore e sviluppo di modelli previsionali;
- sperimentazione in contesti reali controllati.
L’uso di questi strumenti è stato ampiamente consolidato; essi saranno utilizzati, nell’ambito
delle varie tematiche affrontate, secondo il livello di sviluppo necessario individuato per le
tematiche stesse.
Workpackage 2.1.1.: Definizione delle esigenze prestazionali
A partire dalla pratica costruttiva locale verranno definite le principali linee di innovazione per
incrementare le prestazioni degli edifici e di conseguenza il relativo livello di sostenibilità
ambientale.
Attività previste
2.1.1.a - Definizione di linee di innovazione rispetto alla pratica costruttiva.
Deliverable
D.2.1.1.a: Abaco di soluzioni che possano contribuire ad aumentare il livello di sostenibilità
energetico-ambientale degli edifici, che contenga modalità applicative e i
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Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
principali indicatori prestazionali specifici e relativi ad edifici standard. Verrà
definito una prima versione in bozza (D2.1.1.a/1) eventualmente revisionata dopo
la fase di valutazione (D2.1.1.a/3).
Workpackage 2.1.2.: Individuazione di soluzioni tecnologiche e costruttive
L’attività consiste nell’individuazione di soluzioni tecnologiche e costruttive (materiali,
componenti e sistemi) applicabili per raggiungere le prestazioni definite nel WP 2.1.1..
Attività previste
2.1.2.a - Individuazione di soluzioni tecnologiche
Deliverable
D.2.1.2.a: Approccio metodologico per supportare la definizione di soluzioni progettuali, la
costruzione e il funzionamento dell’edificio che comprenda il monitoraggio in
tutte le fasi delle prestazioni previste (progetto e realizzazione) e determinate (fase
operativa).
Workpackage 2.1.3.: Verifica del quadro prestazionale delle soluzioni individuate
In questo WP sono previste due specifiche attività:
- Utilizzo di strumenti di simulazione e modelli matematici per valutare le prestazioni delle
soluzioni tecnologiche e costruttive individuate analizzando analoghe applicazioni reali
impiegate nello specifico contesto ambientale, territoriale e urbano locale.
- Scelta di soluzioni specifiche e analisi delle principali problematiche per un loro impiego
estensivo.
Attività previste
2.1.3.a - Valutazione delle soluzioni tecnologiche
2.1.3.b - Scelta soluzioni e definizione modalità di impiego
Deliverable
D.2.1.3.a: Linee guida progettuali per la definizione di un dimostratore tecnologico di
edificio con elevato livello di sostenibilità ambientale.
Destinatari
I destinatari dell’O.R. 2.1 sono le committenze pubbliche e/o private (WP 2.1.1 e WP 2.1.3), le
imprese di servizi tecnici e di certificazione energetica (WP 2.1.2).
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Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Modulo 2 Analisi offerta di innovazione
Azione 2.2.: Costruire sostenibile
Obiettivo Realizzativo 2.2: OR 2.2 Costruire sostenibile
Obiettivi
Gli obiettivi si possono così sintetizzare:
- adottare metodi capaci di verificare il livello di sostenibilità energetico-ambientale degli
edifici con particolare riferimento al protocollo ITACA e a strumenti per la
certificazione energetica degli edifici, capaci di quantificare i risultati che specifiche
soluzioni relative all’involucro, agli impianti tecnologici e alla loro gestione consentono
di ottenere;
- strutturare un processo di certificazione energetico-ambientale in grado di supportare e
sviluppare specifiche politiche di incentivazione di una maggiore efficienza energeticoambientale degli edifici in regione Calabria;
- sviluppare strumenti di supporto alla progettazione integrata che sappiano coinvolgere e
far interagire sinergicamente diverse competenze professionali sulla base di specifici
obiettivi prestazionali per i diversi criteri che concorrono a definire il livello di
sostenibilità ambientale degli edifici.
Metodologia
Verranno sviluppati e validati approcci metodologici e strumenti innovativi a partire da quelli
attualmente esistenti e utilizzati per valutazioni prestazionali su diverse tipologie edilizie in
particolare relativamente all’analisi della qualità energetico-ambientale.
Workpackage 2.2.1.: Politiche di incentivazioni della sostenibilità
Analisi delle politiche in atto e previste di incentivazione della sostenibilità energeticoambientale in edilizia.
Attività previste
2.2.1.a - Analisi di strumenti di incentivazione della sostenibilità.
Deliverable
D.2.2.1.a: Report con lo stato dell’arte delle politiche di incentivazione della sostenibilità
ambientale degli edifici.
Workpackage 2.2.2.: Strumenti di valutazione della sostenibilità ambientale
In questo WP sono previste due specifiche attività:
− Analisi degli strumenti esistenti e loro contestualizzazione nel quadro di riferimento
regionale.
− Individuazione di metodi e strumenti di valutazione del livello di sostenibilità ambientale
degli edifici.
Attività previste
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Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
2.2.2.a - Definizione del sistema di valutazione della sostenibilità ambientale
Deliverable
D.2.2.2.a: Strumenti e approcci metodologici per la certificazione energetica e per la
valutazione del livello di sostenibilità ambientale degli edifici.
Workpackage 2.2.3.: Strumenti di valutazione della sostenibilità ambientale
In questo WP sono previste due specifiche attività:
− Scelta di casi studio applicativi riferiti ad edifici in fase di progettazione o esistenti da
verificare con metodi e strumenti individuati al WP 2.2.2..
− Conduzione dei casi studio per fissare e risolvere le problematiche applicative e la
verifica dell’efficacia di strumenti e metodi proposti.
Attività previste
2.2.3.a - Scelta dei casi studio applicativi
2.2.3.b - Conduzione casi studio e verifica efficacia metodi proposti
Deliverable
D.2.2.3.a: Approccio metodologico per il supporto alla progettazione integrata.
Destinatari
I destinatari del O.R. 2.2 sono principalmente le pubbliche amministrazioni regionali
provinciali e comunali (WP 2.2.1, WP 2.2.2 e WP 2.2.3) i tecnici progettisti e di certificazione
energetica (WP 2.2.2 e WP 2.2.3).
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Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Modulo 2: Analisi offerta di Innovazione
Azione 2.3.: Processi edilizi più efficienti
Obiettivo Realizzativo 2.3.: OR 2.3 - Strumenti e metodi evoluti di rilievo e diagnostica.
Obiettivi:
L’obiettivo generale consiste nel favorire lo sviluppo e l’applicazione diffusa a livello della
Regione Calabria di metodi e strumenti integrati che garantiscano l’unitarietà del sistema
informativo contenente i dati sull’edificio in funzione delle varie attività che, a vari livelli, la
gestione dei patrimoni edilizi comporta; nello specifico un primo obiettivo riguarda la
definizione di metodi efficienti e di facile utilizzo per il rilievo diagnostico degli edifici.
Un secondo obiettivo specifico riguarda lo sviluppo di protocolli di ausilio alla diagnostica del
patrimonio edilizio esistente.
Un terzo obiettivo riguarda l’utilizzazione di strumenti e dispositivi avanzati di ICT nelle
procedure di rilievo per semplificare e razionalizzare il reperimento, l’aggiornamento e
l’implementazione dei dati sul patrimonio.
I risultati previsti dall’OR 2.3 sono di particolare interesse per le imprese di costruzione
specializzate in attività di recupero e riqualificazione ma i risultati potranno anche essere
trasferiti verso soggetti che offrono servizi di gestione integrata dei patrimoni edilizi.
Metodologia:
Il raggiungimento degli obiettivi prefissati avverrà attraverso la realizzazione di un progetto
articolato in quattro fasi fondamentali:
1. Analisi del quadro di riferimento.
2. Definizione dei repertori delle informazioni necessarie alla procedura di rilievo e ai
protocolli di supporto alla diagnosi.
3. Elaborazione delle procedure, definizione della metodica di rilievo e dei protocolli di
diagnosi.
4. Applicazioni sperimentali della metodica di rilievo.
Workpackage 2.3.1.: Quadro normativo per la diagnosi degli edifici
Analisi del quadro normativo di riferimento e delle esigenze per la conoscenza, la gestione e la
diagnostica del patrimonio edilizio esistente.
Attività previste
2.3.1.a - Analisi del quadro normativo e delle esigenze
Deliverable
D.2.3.1.a: Report con il quadro normativo di riferimento per la diagnosi delle prestazioni
energetico-ambientali degli edifici.
Workpackage 2.3.2.: Definizione protocollo di indagine
In questo WP sono previste quattro specifiche attività:
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Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
−
−
−
−
Definizione delle informazioni necessarie alla procedura di rilievo e alla definizione dei
protocolli di supporto alla diagnosi.
Elaborazione delle procedure e definizione della metodica di rilievo e dei protocolli di
diagnosi.
Studio delle interrelazioni tra i dati di rilievo; messa a punto di una metodica di facile
utilizzo per il rilievo, l’archiviazione e l’aggiornamento dei dati relativi agli edifici.
Studio delle interrelazioni tra le informazioni necessarie alla valutazione diagnostica
dello stato di degrado; messa a punto di protocolli operativi di facile utilizzo di ausilio
alla diagnosi.
Attività previste
2.3.2.a - Definizione di un protocollo di indagine standard
Deliverable
Nessuno specifico deliverable previsto in quanto trattasi di attività preparatorie per altri WP.
Workpackage 2.3.3.: Applicazione del protocollo di indagine
In questo WP sono previste tre specifiche attività:
− Scelta di casi studio applicativi riferiti ad edifici esistenti da verificare con metodi e
strumenti individuati al WP2.3.2.
− Conduzione dei casi studio per fissare e risolvere le problematiche applicative e la
verifica dell’efficacia del protocollo di indagine proposto.
− Stesura del protocollo di indagine definitivo.
Attività previste
2.3.3.a - Conduzione di casi studio e affinamento del protocollo di indagine
Deliverable
D.2.3.3.a: Protocolli di indagine di supporto alla valutazione della diagnosi degli edifici.
Destinatari
I destinatari dell’O.R. 2.3 sono i tecnici del rilievo e della diagnostica, i progettisti, i tecnici dei
servizi di gestione integrata di immobili (WP 2.3.1, WP 2.3.2 e WP 2.3.3), le imprese
specializzate nel recupero e nel restailing energetico (WP 2.3.3).
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Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Modulo 3: Analisi della domanda di innovazione
Azione 3.1: Analisi delle dinamiche della domanda di innovazione nella filiera delle
costruzioni.
Obiettivo Realizzativo 3.1.: OR 3.1. - Analisi delle dinamiche della domanda di innovazione
nella filiera delle costruzioni.
Obiettivi: Occorre analizzare le esigenze di innovazione nel processo di rinnovamento
tecnologico ed organizzativo delle aziende del settore. La ricerca e l'innovazione possono
offrire infatti un valido contributo agli operatori del settore per soddisfare la "nuova domanda",
da parte degli utenti finali e dei progettisti, verso componenti e sistemi più efficienti e
qualificati per un costruire sostenibile.
Non tutte le imprese sono in grado di sviluppare ricerca e innovazione. Occorre approfondire
l’analisi della dinamica di innovazione delle imprese della filiera per meglio individuare gli
strumenti per rendere disponibili ad un numero sempre crescente di operatori della Regione
Calabria le conoscenze ed i servizi di assistenza necessari per la diffusione dell’uso della nuova
conoscenza.
L’obiettivo principale è quello di individuare, sulla base di dati analitici e di una ricognizione
sullo stato di innovazione delle imprese regionali, nonché sulla base di esperienze nazionali o
straniere di successo, alcuni servizi in grado di contribuire alla diffusione delle conoscenze e
alla partecipazione delle imprese ai processi di innovazione.
Workpackage 3.1.1 – La domanda di innovazione nella filiera delle costruzioni
Questo Workpackage individua le modalità con cui le imprese della filiera fanno innovazione.
L’attività si pone, come finalità ultima, quella di individuare gli strumenti più consoni ai
“bisogni” di innovazione delle imprese, per facilitare l’accesso all’innovazione tecnologica.
Si prevede il coinvolgimento delle associazioni di categoria delle imprese e di rappresentanza
dell’utenza organizzata, e di un numero di imprese della filiera non inferiore a 40
rappresentativo dei vari settori merceologici della filiera sia a livello di grandi imprese che di
imprese specializzate di piccole e medie dimensioni.
Le tipologie aziendali interessate sono:
- Imprese di costruzione.
- Imprese di produzione di materiali e componenti.
- Imprese di produzione di sistemi impiantistici.
- Imprese di produzione di sistemi di chiusura esterna.
Le specifiche attività di cui si compone sono articolate in:
- Programmazione dell’attività: programmazione temporale delle singole azioni, prima
selezione delle imprese interessate dall’analisi, avvio di contatti, studio ed elaborazione
degli strumenti di utilizzo per il reperimento delle informazioni (questionari, incontri, focus
group, ecc.).
- Indagine sulle principali ricerche effettuate relative all’innovazione nel settore delle
costruzioni.
L’attività ha lo scopo di mettere a disposizione (per lo studio della metodologia di indagine) la
conoscenza sui metodi di lavoro utilizzati e sui risultati ottenuti relativi a ricerche effettuate,
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Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
principalmente nell’ambito delle costruzioni, tenendo in considerazione le principali esperienze
a livello nazionale ed internazionale.
Attività previste
3.1.1.a - Indagine delle principali ricerche innovazione
Deliverable
Nessuno specifico deliverable previsto in quanto trattasi di attività preparatorie per altri WP.
Workpackage 3.1.2. - Studio ed elaborazione della metodologia dell’indagine
L’attività di questo Workpackage consiste nello studio e nella elaborazione della metodologia
dell’indagine conoscitiva sulle attività di ricerca, sviluppo e innovazione nelle imprese della
filiera delle costruzioni nella Regione Calabria.
Attività previste
3.1.2.a - Metodologia di analisi dinamica innovazione
Deliverable
D.3.1.2.a: Metodologia dell’indagine conoscitiva sulle attività di ricerca, sviluppo e
innovazione nelle imprese della filiera delle costruzioni.
Workpackage 3.1.3. – Servizi finalizzati al Trasferimento Tecnologico
L’attività del Workpackage riguarda lo studio di esempi attualmente esistenti di servizi
(dedicati al settore delle costruzioni) finalizzati al trasferimento tecnologico, di interesse per la
possibile applicazione in ambito regionale.
L’attività è finalizzata alla costruzione delle conoscenze necessarie per comprendere come tali
attività sono state sviluppate, in Italia e/o all’estero, e come funzionano.
Attività previste
3.1.3.a - Studio di servizi innovativi
Deliverable
D.3.1.3.a: Servizi finalizzati al trasferimento tecnologico.
Workpackage 3.1.4. – Indagine conoscitiva delle attività di R&S e Innovazione
Nel Workpackage si realizza un’indagine conoscitiva sulle attività di ricerca, sviluppo e
innovazione nelle imprese della filiera in Regione Calabria e seguirà l’organizzazione di focus
group , con i vari operatori coinvolti, per l’analisi dei risultati ottenuti, relativamente alle
metodologie adottate dalle imprese per fare innovazione.
Attività previste
3.1.4.a - Indagine conoscitiva su R.S.I.
Deliverable
D.3.1.4.a: Report con l’analisi dello stato di fatto della R&S e innovazione di prodotto e di
processo nelle imprese della filiera regionale calabrese.
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Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Workpackage 3.1.5. – Sportello di assistenza tecnica
In questo Workpackage sono individuati nuovi servizi di assistenza tecnica per l’attivazione di
uno sportello di assistenza, consulenza, supporto agli operatori sulle tematiche relative alle
tecnologie innovative di chiusure esterne, degli impianti e dei componenti prodotti.
Attività previste
3.1.5.a - Sportello di assistenza tecnica
Deliverable
D.3.1.5.a: Definizione di sportello tecnologico di assistenza, consulenza, supporto agli
operatori sulle tematiche relative alle tecnologie innovative di chiusure esterne,
degli impianti e dei componenti prodotti.
Destinatari
I destinatari dell’O.R. 3.1 sono le imprese di costruzione, le imprese di produzione industriale
di materiali e componenti, le imprese impiantiste e di sistemi di chiusura esterna (WP 3.1.1,
WP 3.1.3, WP 3.1.4 e WP 3.1.5) le imprese di servizi tecnici e di trasferimento tecnologico
(WP 3.1.3).
17
Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Modulo 3: Analisi della domanda di innovazione
Azione 3.2: Servizi di audit e assistenza tecnica.
Obiettivo Realizzativo 3.2.: OR 3.2. – Servizi di audit e assistenza tecnica.
Obiettivi:
Definire, sviluppare ed erogare dei servizi di audit tecnico relativamente alle tematiche dei
materiali componenti e sistemi ed edifici ad alte prestazioni, al costruire sostenibile, ai processi
edilizi più efficienti finalizzati al trasferimento tecnologico.
Metodologia
Sulla base dei risultati dell’OR 3.1. si individueranno e si svilupperanno alcuni esempi di
servizi di audit e di assistenza tecnica per facilitare l’accesso e diffusione alle conoscenze in
specifico sulle tematiche su esposte.
Workpackage 3.2.1.
In questo Workpackage è prevista l’identificazione e ideazione dei servizi di assistenza tecnica
alle PMI della Regione Calabria e lo sviluppo ed erogazione di alcuni servizi di assistenza
tecnica alle imprese interessate alle attività tecniche trattate nel presente progetto pilota utili
alla definizione di uno sportello di assistenza tecnologica alle pmi della filiera delle costruzioni
in Calabria.
Attività previste
3.2.1.a - Ideazione di servizi di audit e assistenza tecnica
3.2.1.b - Sviluppo ed erogazione di servizi alle imprese
Deliverable
D.3.2.1.a: Esempi di servizi di assistenza tecnica e proposta di sportello di assistenza
tecnologica alle imprese della filiera delle costruzioni. Tali esempi verranno
proposti lungo i due anni di attività previsti; il presente deliverable risulterà quindi
scomposto in: D3.2.1.a/1 e D3.2.1.a/2.
Destinatari
I destinatari dell’O.R. 3.2 sono le imprese di servizi tecnici e di trasferimento tecnologico (WP
3.1.2).
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Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Modulo 4 Sensibilizzazione e informazione
Azione 4.1: Sensibilizzazione, orientamento, informazione, disseminazione
Obiettivo Realizzativi 4.1.: OR 4.1 - Sensibilizzazione, orientamento, informazione, disseminazione
Obiettivi
L’obiettivo principale si configura nel creare le condizioni utili a innovare la realtà
imprenditoriale sistematizzando un set di strumenti in grado di garantire la sensibilizzazione e
l’informazione dei target di riferimento. Gli obiettivi specifici relativamente alla
sensibilizzazione sono:
ƒ il coinvolgimento degli stakeholder in un processo di interlocuzione, verifica e scambio;
ƒ l’apertura di un confronto tra i referenti dei sistemi locali.
L’impostazione di un percorso di sensibilizzazione basato sullo stakeholder engagement
consente di:
ƒ individuare le aree critiche, definendo gli ambiti di intervento specifici e le direttrici di
sviluppo da perseguire;
ƒ implementare una politica di dialogo costruttivo con i principali interlocutori del territorio
della Regione Calabria;
ƒ trasferire buone pratiche attivando così processi di miglioramento in grado di apportare
innovazione;
ƒ raccogliere utili indicazioni e suggerimenti per rendere sempre più efficaci i servizi erogati.
Le attività di informazione e disseminazione saranno realizzate attraverso un piano di
comunicazione che prevederà un preciso piano di attività e una precisa tempistica e adeguati
strumenti di diffusione.
L’azione prevede la definizione, implementazione e attivazione di un set di strumenti operativi
finalizzati alla sensibilizzazione, all’orientamento, all’informazione e alla disseminazione dei
risultati parziali e finali del progetto nell’ambito del territorio della Regione Calabria in ordine
alle tematiche dell’innovazione nell’ambito del settore costruzioni e del risparmio energetico in
edilizia.
Il set di azioni proposte si doterà di una peculiare strategia operativa in funzione delle seguenti
macrovariabili:
ƒ territorio: definizione azioni di ampia scala ma con un sufficiente grado di
personalizzazione in grado di coprire parti significative del territorio regionale e di
raggiungere un numero significativo di operatori;
ƒ target: definizione di azioni focalizzate su specifiche tipologie di destinatari e dotate di un
grado di flessibilità operativa finalizzata alla massima efficacia;
ƒ aspetti tecnici: definizione pacchetti sensibilizzativi ah hoc sulle differenti tematiche di
carattere tecnico.
Più specificatamente l’azione mira a:
ƒ sensibilizzare un numero sufficientemente ampio di soggetti in ciascun territorio
provinciale della regione Calabria tale da produrre una ricaduta positiva sia a breve che a
medio e lungo temine. L’azione di sensibilizzazione, attraverso la fase di stakeholder
engagement, agevolerà la buona riuscita del progetto nelle sue diverse articolazioni;
rappresenterà una solida base sulla quale coinvolgere direttamente i soggetti interessati
definendo insieme gli ambiti, i temi e gli aspetti sui quali è prioritario intervenire. Sarà così
possibile innestare eventuali e ulteriori azioni di innovazione e trasferimento tecnologico
19
Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
ƒ
ƒ
ƒ
nel campo delle costruzioni sul territorio regionale; costituirà – a livello di sistema – un
imprescindibile passaggio verso l’innalzamento delle competenze di settore;
orientare una platea sufficientemente ampia di operatori del settore delle costruzioni tale da
produrre una ricaduta positiva a breve, medio e lungo termine sul territorio sia in termini di
innovazione di settore che di creazione di nuova impresa innovativa. Oltre a coinvolgere nel
progetto e nei momenti formativi da esso previsti le figure sopra richiamate, l’azione di
orientamento dovrà mirare a predisporre un terreno positivo al recepimento
dell’innovazione;
informare i soggetti sensibili presenti sul territorio calabrese;
disseminare i risultati intermedi e finali del progetto affinché possano rappresentare un
concreto stimolo al coinvolgimento ulteriore di soggetti pubblici e privati e all’innovazione
del settore.
Metodologia
Nell’ambito del progetto verrà adottata una strategia di intervento articolata, in grado di
avvalersi di una molteplicità di strumenti specificatamente messi a punto dagli organismi
tecnici in ordine alle variabili precedentemente esposte. La metodologia da adottare, di tipo
indiretto e d’animazione, per l’attivazione dell’azione prevede la costituzione di un Comitato
Allargato che sarà convocato periodicamente. Il Comitato sarà coordinato dal responsabile di
progetto e partecipato di volta in volta dagli stakeholder locali e dai referenti dei sistemi locali.
A livello più squisitamente metodologico verrà adottata una modalità di gestione in linea con i
principi del Project Cycle Management.
Workpackage 4.1.1: Attivazione piano di comunicazione
Attivazione del piano di comunicazione indirizzato a trasferire conoscenze e condividerle,
quindi informare i target di riferimento, sensibilizzando gli stakeholder ed orientando
opportunamente gli operatori della filiera;
Attività previste
A4.1.1.a - Attivazione esperti in comunicazione. Riunioni tecniche tese a definire il piano di
comunicazione.
Deliverable
D.4.1.1.a: Nessun specifico deliverable previsto in quanto trattasi di attività preparatori per
altri WP.
Workpackage 4.1.2: Stakeholder engagement
Organizzazione di n. tre focus di stakeholder engagement indirizzati ad approfondire specifiche
tematiche, definire problematiche connesse al trasferimento tecnologico ed all’innovazione
della filiera delle costruzioni, individuare soluzioni, trasferire buone pratiche.
Attività previste
A4.1.2.a - Organizzazione e conduzione di tre focus group. Reportistica.
Deliverable
D.4.1.2.a: Realizzazione di tre focus group della durata di quattro ore ciascuno.
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Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Workpackage 4.1.3: Ideazione materiale di sensibilizzazione e informazione mirato ed
inerente alle attività formative e orientative
Realizzazione di brochure e locandine, ed altri supporti multimediali, da diffondere su ampia
scala ed indirizzati ad imprese ed operatori del settore delle costruzioni. Il progetto sarà così in
grado di sensibilizzare alle tematiche proposte i target di riferimento raggiungendo un numero
elevato di singoli operatori e di imprese.
Attività previste
A4.1.3.a - Riunioni tecniche interne al gruppo tecnico di progetto e con esperti grafici e
multimediali tese a definire il materiale comunicativo.
Deliverable
Nessuno specifico deliverable previsto in quanto trattasi di attività preparatorie per altri WP.
Workpackage 4.1.4: Stampa materiale informativo e sua diffusione
Progettazione e stampa di opuscoli e quaderni tematici da diffondere su tutto il territorio nei
confronti degli enti pubblici locali e delle università. Gli opuscoli ed i quaderni raccoglieranno
le indicazioni, le normative, i regolamenti ed i principi utili ad informare e sensibilizzare un
numero molto ampio di decisori pubblici, funzionari, tecnici ed operatori afferenti agli enti
pubblici, istituti universitari e studenti, associazioni imprenditoriali della Regione Calabria,
ecc..
Attività previste
A4.1.4.a - Realizzazione di materiale informativo
Deliverable
D.4.1.4.a: Realizzazione di n. 5.000 opuscoli informativi inerenti il progetto e le opportunità
offerte;
D.4.1.4.b: Realizzazione di n. 5.000 opuscoli informativi di carattere tecnico.
Workpackage 4.1.5: Seminari tematici
Organizzazione di seminari tecnici di sensibilizzazione ed informazione in ciascuna delle
province. Questi saranno realizzati con la collaborazione degli assessorati competenti, le
università del territorio, i centri di ricerca, le associazioni artigiane, e saranno rivolti a decisori
pubblici, funzionari e tecnici, singole imprese, consorzi di imprese, singoli artigiani, cittadini,
operatori, neo laureati e studenti;
Attività previste
A4.1.5.a - Realizzazione cinque seminari tematici. Organizzazione eventi, coinvolgimento
esperti interni ed esterni al gruppo di progetto, coinvolgimento istituzioni locali, imprese,
singoli operatori pubblici e privati
Deliverable
D.4.1.5.a: Realizzazione cinque seminari tematici a carattere sensibilizzativo/informativo,
uno per ciascun capoluogo di provincia.
Workpackage 4.1.6: Strumenti di diffusione mediante stampa, web, pubblicazioni
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Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Azioni di diffusione e disseminazione dei risultati del progetto mediante la realizzazione di una
pubblicazione finale e una costante attività di pubblicizzazione dei risultati dell’iniziativa
attraverso i media locali e nazionali. La diffusione dei risultati sarà praticata attraverso un’area
web di facile fruizione tesa a garantire la diffusione delle informazioni, anche a chi è
impossibilitato per diversi motivi a partecipare personalmente alle attività, attraverso: bacheca
degli eventi, archivio documenti, news letter, FAQ, indirizzi utili, link di riferimento, ecc., e
tramite l’organizzazione di due conferenze di carattere internazionale tese a promuovere un
approccio innovativo orientato ai cambiamenti indotti dalle normative e dai regolamenti
europei.
Attività previste
A4.1.6.a - Stesura e stampa pubblicazione finale. Realizzazione articolato e costante piano di
comunicazione. Attivazione esperti in web imaging e in comunicazione. Realizzazione due
conferenze di respiro transnazionale.
Deliverable
D.4.1.6.a: Pubblicizzazione dell’iniziativa attraverso acquisto di spazi pubblicitari su
quotidiani locali a cadenza semestrale
D.4.1.6.b Realizzazione di sito internet
D.4.1.6.c Organizzazione e svolgimento di conferenza intermedia e finale
D.4.1.6.d Realizzazione pubblicazione finale
Destinatari
I destinatari dell’O.R. 4.1 sono tutti gli operatori pubblici e privati della produzione e delle
costruzioni, nonché i decisori e i tecnici della pubblica amministrazione, le associazioni
imprenditoriali (da WP 4.1.1 a WP 4.1.6), le università e i tecnici neolaureati (WP 4.1.2 e WP
4.1.5).
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Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Modulo 5 Trasferimento tecnologico e sperimentazione
Azione 5.1: Progetto esemplare di eccellenza tecnologica.
Obiettivo Realizzativo 5.1: OR 5.1 Progetto esemplare di eccellenza tecnologica.
Obiettivi
Studiare, progettare realizzare e monitorare un dimostratore tecnologico di edificio che sia
esemplificativo delle possibili soluzioni a livello costruttivo, tecnologico e gestionale per
minimizzare i consumi di energia primaria, mantenendo un elevato livello di comfort
ambientale, contenendo al contempo i costi di costruzione.
Il dimostratore potrà essere predisposto per il cablaggio strutturato al fine di consentire
l’applicazione di tecnologie domotiche e l’esecuzione dei monitoraggi necessari alla
conduzione delle sperimentazioni.
In dettaglio si possono definire specifici obiettivi di ricerca:
- sviluppare idee progettuali innovative relativamente a componenti di involucro e di impianto
al fine di ottimizzare l’efficienza nell’uso delle risorse, minimizzare le emissioni inquinanti
mantenendo un livello di comfort ambientale elevato dal punto di vista termo-igrometrico,
acustico, illuminotecnico, di IAQ, di ventilazione, ... ;
- sviluppare e ottimizzare l’integrazione di componenti e sistemi che utilizzino le fonti
rinnovabili (solare termico, fotovoltaico, …) e le soluzioni costruttive e tecnologiche che
consentano di risparmiare energia primaria, in particolare in modo passivo, analizzando
altresì le conseguenze in termini economici (pay back time) ed ambientali (riduzione delle
emissioni di inquinanti).
La progettazione del dimostratore sarà quindi basata sui principi della sostenibilità finalizzata
all’ottenimento di una buona qualità della vita creando il minimo impatto ambientale in termini
di consumo di risorse ed emissioni inquinanti.
Metodologia
La presente azione dovrebbe inserirsi in un processo già in atto che prevede la progettazione e
realizzazione di un edificio nuovo o la riqualificazione di un edificio esistente. In tale processo
si supporterà l’implementazione di soluzioni costruttive e tecnologiche che consentano di
ottenere un edificio con elevato livello di sostenibilità energetico-ambientale. L’attività si
concretizzerà in un processo IDP (Integrated Design Process), attraverso specifici strumenti
sviluppati e già applicati con successo in diversi contesti internazionali.
L’azione si focalizzerà quindi sulle attività necessarie affinché un edificio possa diventare un
edificio esemplare di eccellenza tecnologica e su questo aspetto verranno concentrate le risorse
a disposizione.
Workpackage 5.1.1.: Individuazione del dimostratore tecnologico di edificio che possa
diventare un esempio di eccellenza tecnologica
Verrà individuato un edificio nuovo o in corso di riqualificazione per il quale vi è la
disponibilità di implementare soluzioni costruttive e tecnologiche che consentano di ottenere un
elevato livello di sostenibilità energetico-ambientale.
Attività previste
5.1.1.a - Individuazione del dimostratore tecnologico esemplare
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Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Deliverable
Nessuno specifico deliverable previsto in quanto trattasi di attività preparatorie per altri WP.
Workpackage 5.1.2.: Studio di soluzioni tecnologiche e costruttive applicabili al
dimostratore
In questo WP sono previste cinque specifiche attività:
− Studio delle soluzioni tecnologiche e costruttive applicabili alla tipologia di edificio
individuato. Gli strumenti metodologici principali che si prevede di utilizzare sono
sinteticamente classificati come segue:
o modellazione analitica;
o simulazione assistita a calcolatore e sviluppo di modelli previsionali;
o sperimentazione in laboratorio;
o sperimentazione in contesti reali controllati;
o verifica nelle condizioni di impiego;
o prove e calcoli a norma.
− Integrazione del gruppo di progettazione al fine di definire il dettaglio delle soluzioni
tecnologiche e costruttive (progetto esecutivo) sulla base dello studio preliminare
condotto nel corso dell’attività precedente.
− Progettazione integrata delle configurazioni selezionate.
− Realizzazione degli interventi.
Attività previste
5.1.2.a - Strutturazione delle modalità di progettazione integrata
5.1.2.b - Definizione e verifica analitica delle soluzioni tecnologiche
5.1.2.c - Supporto alla definizione del progetto esecutivo
5.1.2.d - Realizzazione degli interventi
Deliverable
D.5.1.2.a: Componenti di involucro e di impianto innovativi al fine di ottimizzare
l’efficienza nell’uso delle risorse, minimizzare le emissioni inquinanti
mantenendo un livello di comfort ambientale elevato dal punto di vista termoigrometrico, acustico, illuminotecnico, di IAQ, di ventilazione.
D.5.1.2.b: Dimostratore tecnologico di edificio ad elevato livello di sostenibilità ambientale.
Workpackage 5.1.3.: Verifica, monitoraggio e ottimizzazione
Monitoraggio delle reali prestazioni delle soluzioni tecnologiche e costruttive realizzate e loro
ottimizzazione.
Attività previste
5.1.3.a – Verifiche, monitoraggio prestazioni e ottimizzazione.
Deliverable
D.5.1.3.a: Componenti e sistemi che utilizzano le fonti rinnovabili e soluzioni costruttive e
tecnologiche che consentano di risparmiare energia primaria, opportunamente
ottimizzati.
24
Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Destinatari
I destinatari dell’O.R. 5.1 sono i progettisti, le imprese di costruzioni, le imprese impiantiste e
le imprese di produzione materiali, componenti e sistemi, (WP 5.1.1 e WP 5.1.2) tecnici di
servizi diagnostici (WP 5.1.3)
25
Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Modulo 5 Trasferimento tecnologico e sperimentazione
Azione 5.2: Cantiere aperto.
Obiettivo Realizzativo 5.2.1.: OR 5.2. Trasferimento di conoscenze nel cantiere aperto.
Obiettivi
Attivare nuove e più efficaci modalità di trasferimento delle conoscenze su materiali
componenti innovativi ai vari operatori delle costruzioni utilizzando i momenti della
costruzione dell’edificio esemplare o di cantieri edili di interventi che utilizzano nuovi materiali
e componenti innovativi.
Metodologia
Organizzare nei momenti della messa in opera di materiali e componenti innovativi visite
guidate di tecnici e operatori interessasti correlate alle attività di carattere informativo e
formativo prevista nel modulo 6.
Workpackage 5.2.1. – Visite guidate al cantiere esemplare
Definizione delle fasi salienti della costruzione esemplare in cui sia possibile organizzare azioni
di visite guidate integrate con azioni di informazione e formazione sulle modalità applicative,
di monitoraggio, di manutenzione di prodotti materiali e componenti innovativi e sulle loro
integrazioni.
Attività previste
5.2.1.a - Ideazione e organizzazione visite al cantiere esemplare
Deliverable
Nessuno specifico deliverable previsto in quanto trattasi di attività preparatorie per altri WP.
Workpackage 5.2.2. – Coinvolgimento tecnici nel cantiere aperto
Questo WP porta a coinvolgere i tecnici del settore nelle fasi di realizzazione dell’intervento
esemplare in modo da fornire loro tutte le conoscenze sui processi di montaggio e smontaggio,
delle attività gestionali e manutentive per garantire l’efficienza e l’efficacia nel tempo di vita
utile dell’intervento esemplare di eccellenza tecnologica.
Attività previste
5.2.2.a - Azioni di trasferimento dei risultati del progetto esemplare
Deliverable
D.5.2.2.a: Stage tecnici di imprese e della pubblica amministrazione nel cantiere esemplare.
Tali stage verranno distribuiti lungo tutto l’arco temporale previsto dal WP. Il
presente deliverable verrà dunque suddiviso in: D.5.2.2.a/1 e D.5.2.2.a/2.
Destinatari
I destinatari dell’O.R. 5.2 sono tutti i tecnici delle imprese di costruzioni, impiantiste, di
produzione materiali, componenti e sistemi costruttivi, i tecnici della pubblica amministrazione
(WP 5.2.1 e WP 5.2.2).
26
Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Modulo 6 - Formazione
Azione 6.1: Ideazione progettazione percorsi di formazione esperti tecnici
Obiettivo Realizzativo 6.1.: OR 6.1. - Ideazione progettazione percorsi di formazione esperti
tecnici
Obiettivi
Il modulo ha come obiettivo generale l’innovazione di quelle competenze tecniche e strategiche
in grado di supportare lo sviluppo e sostenere la competitività della filiera delle costruzioni.
Valorizzando le risorse umane, si vuole contribuire al trasferimento di specifici know how,
puntando sull’innovazione e rispondendo così a puntuali fabbisogni, impliciti ed espliciti
emersi dalla fase di analisi.
Obiettivo specifico del modulo:
ƒ definire operativamente metodologie e tecniche formative, traguardi di competenze, e
modalità di erogazione di percorsi formativi. Si prevede l’adozione di un Sistema di Qualità
in grado di garantire gli standard formativi predeterminati ed offrire feedback in itinere ed
ex post;
ƒ realizzare package formativi altamente efficaci e flessibili, imperniati attorno al concetto di
“cantiere aperto”, ovvero una metodologia formativa in grado di trasferire e implementare
competenze a partire dalla esperienzialità diretta, e in grado quindi di coniugare aspetti
teorici, pratici e dimostrativi quale sinergia utile a favorire in maniera particolarmente
efficace la dimensione innovativa della formazione tecnica;
ƒ ideare n. 5 percorsi formativi ad alto contenuto innovativo nel comparto dell’edilizia e della
filiera delle costruzioni rivolti ad tecnici del settore, progettisti impiegati in imprese private
(2 percorsi), tecnici del settore impiegati nel settore pubblico (2 percorsi), tecnici
neolaureati (1 percorso). I percorsi saranno articolati in momenti d’aula e
dimostrativo/esperienziali (cantiere aperto), laboratori d’impresa e visite aziendali,
coordinati da un panel di esperti e docenti. I laboratori avranno anche la finalità di orientare
alla creazione di impresa e supportare lo sviluppo delle capacità d’intraprendere nel settore
delle costruzioni, praticando così un’integrazione con le azioni di sensibilizzazione.
L’ideazione dei percorsi verterà sui seguenti versanti:
- Materiali, componenti, sistemi ed edifici ad alte prestazioni
• Sistemi di chiusura esterna
• Sistemi impiantistici di automazione
- Costruire sostenibile
• Strumenti decisionali e competenze tecniche per l’adozione di pratiche di valutazione e
misurazione
• Nuovi componenti a base di prodotti naturali
- Processi edilizi più efficienti
• Strumenti e metodi evoluti di rilievo e diagnostica
• Procedure facilitate per la gestione dell’obsolescenza
- Creazione d’impresa
• Business planning
• Analisi di mercato: direttici di sviluppo, tecnologie ed innovazione nelle costruzioni
• Fund raising e progetti di finanza agevolata
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Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
•
•
•
•
•
Budgeting
Oraganizzazione aziendale e marketing
Start up: criticità ed opportunità
I brevetti
Modelli d’impresa e casi studio.
Metodologia
L’ideazione e la progettazione dei percorsi formativi si avvarrà della messa in campo di una
pluralità di competenze e di saperi in ordine agli aspetti più squisitamente afferenti alle
tematiche dei percorsi da un lato, alle migliori e più aggiornate metodologie formative
dall’altro (alternanza tra momenti teorici d’aula, sessioni pratiche mediante visite formative in
cantiere, autoformazione).
Per favorire ciò verrà istituito un apposito panel di esperti in ambito tecnico (materiali,
costruzioni e applicativi) e in metodologia formativa che avrà il compito di produrre una
progettazione formativa innovativa sia nei contenuti che nei metodi.
Il gruppo tecnico avrà anche i compito di realizzare e mettere in atto un efficace sistema di
monitoraggio delle attività formative attraverso cui operare le necessarie verifiche e introdurre
eventuali elementi/azioni correttive. L’approccio del panel sarà di tipo aperto e pro-attivo, in
collaborazione con il Comitato Allargato (v. Mod 4) al fine di recepire eventuali sollecitazioni
o opportunità da sviluppare.
Workpackage 6.1.1 Progettazione formativa
Sessioni di confronto tematico tra consulenti formativi ed esperti tecnici finalizzati alla
progettazione di dettagli percorsi formativi.
Attività previste
6.1.1.a - Progettazione formativa
Deliverable
Nessuno specifico deliverable previsto in quanto trattasi di attività preparatorie per altri WP.
Workpackage 6.1.2 Progettazione esecutiva percorsi formativi
Realizzazione della progettazione esecutiva dei singoli percorsi formativi dettagliati nei vari
aspetti: contenutistici, metodologici ed organizzativi. Predisposizione di materiali didattici.
Attività previste
6.1.2.a - Progettazione esecutiva
Deliverable
D.6.1.2.a: Piani formativi esecutivi relativi ai diversi percorsi formativi in ordine a contenuti,
articolazione, metodologie specifiche, tempistica, allievi. Tali piani verranno resi
esecutivi lungo l’arco temporale previsto dal WP; il presente deliverable verrà
dunque suddiviso in: D.6.1.2.a/1 e D.6.1.2.a/2.
Workpackage 6.1.3 Logistica e approvvigionamento
28
Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Determinazione degli aspetti logistici e di approvvigionamento (docenze, tutoraggio, aule,
materiali didattici) dei percorsi formativi, calendarizzazione attività e planning di dettaglio.
Attività previste
6.1.3.a - Logistica e approvvigionamento
Deliverable
Nessuno specifico deliverable previsto in quanto trattasi di attività preparatorie per altri WP.
Workpackage 6.1.4 Monitoraggio e valutazione percorsi formativi
Definizione impianto di monitoraggio e valutazione delle attività erogate.
Attività previste
6.1.4.a - Monitoraggio e valutazione
Deliverable
D.6.1.4.a: Report degli incontri del panel di esperti (si prevede la realizzazione di 4 incontri
e relativa reportistica). Tali report verranno redatti lungo l’arco temporale previsto
dal WP; il presente deliverable verrà dunque suddiviso in: D.6.1.4.a/1 e
D.6.1.4.a/2.
D.6.1.4.b: Relazioni periodiche e finali per ciascun percorso formativo. Tali relazioni
verranno redatte lungo l’arco temporale previsto dal WP; il presente deliverable
verrà dunque suddiviso in: D.6.1.4.b/1 e D.6.1.4.b/2.
Destinatari
I destinatari dell’O.R. 6.1 sono, anche se indirettamente i tecnici per servizi energetici, tecnici
per il trasferimento tecnologico, tecnici delle imprese di costruzioni e impiantistiche, i tecnici
della pubblica amministrazione, i neolaureati; questi verranno direttamente coinvolti per il
successivo O.R..
29
Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Modulo 6 - Formazione
Azione 6.2: Realizzazione percorsi formativi rivolti ad esperti e tecnici del settore delle
costruzioni.
Obiettivo Realizzativo 6.2.: OR 6.2. - Realizzazione percorsi formativi rivolti ad esperti e
tecnici del settore delle costruzioni.
Obiettivi
Realizzazione cinque percorsi formativi ad alto contenuto innovativo nel comparto dell’edilizia
e della filiera delle costruzioni rivolti ad tecnici del settore, progettisti impiegati in imprese
private (2 percorsi), tecnici del settore impiegati nel settore pubblico (2 percorsi), tecnici
neolaureati (1 percorso). Nell’ambito di quest’ultimo percorso si prevede inoltre la
realizzazione di un modulo formativo specifico utile a fornire competenze alla creazione di
impresa.
I percorsi formativi verteranno sulle seguenti tematiche:
- Materiali, componenti, sistemi ed edifici ad alte prestazioni
• Sistemi di chiusura esterna
• Sistemi impiantistici di automazione
- Costruire sostenibile
• Strumenti decisionali e competenze tecniche per l’adozione di pratiche di valutazione e
misurazione
• Nuovi componenti a base di prodotti naturali
- Processi edilizi più efficienti
• Strumenti e metodi evoluti di rilievo e diagnostica
• Procedure facilitate per la gestione dell’obsolescenza
Metodologia
La metodologia formativa proposta sarà opportunamente calibrata sulle esigenze dell’utenza. In
particolare alle lezioni d’aula condotte da esperti tecnici saranno, come precedentemente
illustrato, affiancate lezioni sul campo mediante la metodologia del “cantiere aperto”. Gli
allievi verranno pertanto accompagnati da tecnici e docenti esperti ad acquisire conoscenze e
competenze attraverso l’utilizzo di un dimostratore tecnologico opportunamente realizzato
nell’ambito del progetto.
Workpackage 6.2.1 Erogazione percorsi formativi per tecnici impiegati nel settore
pubblico
Erogazione di due percorsi formativi della durata di 160 ore (modulati in attività di aula,
cantiere aperto, autoformazione anche mediante fad off line, project work) per 24 tecnici
impiegati nel settore pubblico.
Attività previste
6.2.1.a - Percorso 1 - Tecnici P.A.
6.2.1.b - Percorso 2 - Tecnici P.A.
30
Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Deliverable
D.6.2.1.a: Report relativo all’erogazione di due percorsi formativi della durata di 160 ore
(modulati in attività di aula, cantiere aperto, autoformazione anche mediante fad
off line, project work) per 24 tecnici impiegati nel settore pubblico, che
comprenda un rapporto di monitoraggio e valutazione. Per ognuno dei due
percorsi formativi verrà redatto specifico report: D 6.2.1.a/1 e D 6.2.1.a/2.
Workpackage 6.2.2 Erogazione percorsi formativi per tecnici per addetti del settore
impiegati in imprese private
Erogazione di due percorsi formativi della durata di 160 ore (modulati in attività di aula,
formazione in cantiere aperto, autoformazione anche mediante modalità fad off line, project
work) per 24 addetti del settore impiegati in imprese private.
Attività previste
6.2.2.a - Percorso 4 - Tecnici imprese costruzioni
6.2.2.b - Percorso 5 - Tecnici imprese costruzioni
Deliverable
D 6.2.2.a: Report relativo all’erogazione di 2 percorsi formativi della durata di 160 ore
(modulati in attività di aula, formazione in cantiere aperto, autoformazione anche
mediante modalità fad off line, project work) per 24 addetti del settore impiegati
in imprese private, che comprenda un rapporto di monitoraggio e valutazione. Per
ognuno dei due percorsi formativi verrà redatto specifico report: D 6.2.2.a/1 e D
6.2.2.a/2.
Workpackage 6.2.3 Erogazione percorsi formativi per tecnici neolaureati
Erogazione di un percorso formativo della durata di 300 ore (modulati in attività di aula,
formazione in cantiere aperto, autoformazione anche mediante modalità fad off line, project
work) per 12 tecnici neolaureati. Il percorso comprende modulo sulla creazione di impresa.
Attività previste
6.2.3.a - Percorso 3 - Tecnici neolaureati
Deliverable
D 6.2.3.a: Report relativo all’erogazione di un percorso formativo della durata di 300 ore
(modulati in attività di aula, formazione in cantiere aperto, autoformazione anche
mediante modalità fad off line, project work) per 12 tecnici neolaureati, che
comprenda un rapporto di monitoraggio e valutazione. Il percorso comprende
modulo sulla creazione di impresa. Per ognuno dei due percorsi formativi verrà
redatto specifico report: D 6.2.3.a/1 e D 6.2.3.a/2.
Destinatari
I destinatari dell’O.R. 6.2 sono i tecnici per servizi energetici, tecnici per il trasferimento
tecnologico, tecnici delle imprese di costruzioni e impiantistiche (WP 6.2.2), i tecnici della
pubblica amministrazione (WP 6.2.1), i neolaureati (WP 6.2.3).
31
Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Modulo 6 – Formazione
Azione 6.3: Erogazione di servizi alla creazione di impresa innovativa
Obiettivo Realizzativo 6.3.: OR 6.3. - Erogazione di servizi alla creazione di impresa
innovativa
Obiettivi
Erogazione di servizi di orientamento, supporto, pianificazione, e tutoraggio alla creazione di
impresa innovativa nel campo delle costruzioni e dei servizi di filiera connessi.
Si prevedono azioni di accompagnamento alla creazione di impresa fortemente connessi al
percorso formativo finalizzato a fornire competenze utili alla creazione di impresa previsto
nell’azione 6.2.
Metodologia
La metodologia adottata sarà prevalentemente consulenziale per quanto attiene alle fasi di
prevalutazione, definizione idea imprenditoriale analisi del mercato e del prodotto e
dell’innovatività e alla redazione del piano di impresa. Le azioni di sostegno all’avvio di
impresa si configurano invece come azioni di tutoraggio.
Il percorso di avviamento alla creazione di una nuova impresa verrà articolato in cinque macrofasi:
• Valutazione delle attitudini imprenditoriali
• Definizione dell’idea imprenditoriale
• Analisi del mercato e del prodotto
• Organizzazione dell’azienda (la produzione, la forma giuridica, l’organizzazione delle
risorse umane, le funzioni aziendali)
• Redazione del piano d’impresa (business plan, bilancio preventivo o “pro-forma”, risorse
finanziarie iniziali)
Workpakage 6.3.1
Realizzazione di servizi di orientamento, supporto, pianificazione, e tutoraggio alla creazione di
impresa innovativa nel campo delle costruzioni e dei servizi di filiera connessi mediante azioni
di:
• prevalutazione idea imprenditoriale
• definizione e precisazione idea imprenditoriale
• analisi del mercato e del prodotto
• redazione del piano d’impresa
• azioni di accompagnamento all’avvio di impresa
• monitoraggio periodico e riesame
Attività previste
6.3.1.a - Servizio di orientamento supporto pianificazione e tutoraggio.
Deliverable
D 6.3.1.a: Erogazione di azioni di accompagnamento all’avvio di tre microimprese
sperimentali innovative di settore.
32
Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Destinatari
I destinatari dell’O.R. 6.3 sono piccole e medie imprese innovative (WP 6.3.1).
33
Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Ruolo dei partecipanti al progetto Pilota Calabria e risorse economiche
MODULO 1
OR1.1 OR1.2 OR1.3
ITC-CNR
187,5
0
125
ITAE-CNR
0,0
0
0
ICIE
187,5
0
62,5
INFORCOOP
0
187,5
0
TOTALE OR
375 187,5 187,5
TOTALE MOD
750
MODULO 2
OR2.1 OR2.2 OR2.3
250,0 250,0
0
62,5 62,5
0
0
312,5
0
0
0
312,5 312,5 312,5
937,5
MODULO 3 MODULO 4 MODULO 5
MODULO 6
OR4.1
OR3.1 OR3.2
OR5.1 OR5.2 OR6.1 OR6.2 OR6.3
0
0
0
2.062,5
0
0
0
0
125,0
312,5 312,5
0
0
375
0
0
0
0
0
512,5
0
0
112,5 562,5 187,5
312,5 312,5
512,5
2.187,5 375 112,5 562,5 187,5
625,0
512,5
2.562,5
862,5
Modulo 1
Il CNR/ITC ha un ruolo di coordinamento generale del Progetto Pilota e sarà finalizzato alla
organizzazione delle varie attività attraverso la struttura di gestione propria per il
coordinamento complessivo e per il coordinamento tecnico sarà supportato da ICIE che ha
personale con esperienza pluriennale di coordinamento operativo di progetti complessi sia a
livello nazionale che europeo.
Il ruolo di Inforcoop sarà quello di definire e svolgere le attività preparatorie e di divulgazione,
coinvolgendo fin dal primo momento di avvio del progetto, i principali operatori della filiera
delle costruzioni calabresi.
Modulo 2
Il CNR/ITC e il CNR/ITAE hanno un ruolo scientifico nello svolgimento delle attività di
ricerca sui materiali componenti e sistemi per realizzare edifici ad elevate prestazioni e sul
costruire sostenibile e sulla definizione di approcci metodologici per il supporto alla
progettazione e la valutazione di soluzioni costruttive e impiantistiche ad elevata efficienza
energetica. L’ICIE ha un ruolo scientifico nello svolgimento della ricerca sui processi edilizi
più efficienti ed in specifico negli strumenti e metodi evoluti di rilievo e diagnostica.
Modulo 3
Nel modulo 3 “Analisi della domanda di innovazione” l’ICIE ha un ruolo scientifico sia per
quanto attiene l’obiettivo OR3.1 sulla dinamica di innovazione nella filiera delle costruzioni sia
nell’OR3.2 nella definizione di nuovi servizi di assistenza tecnica e audit a supporto delle PMI
del settore.
Modulo 4
La sensibilizzazione e l’orientamento dei vari operatori della filiera interessati al progetto pilota
è di competenza di Inforcoop a cui compete anche la disseminazione delle informazioni
attinenti la formazione e i servizi di trasferimento tecnologico.
Modulo 5
Il CNR/ITC ha il ruolo di gestore del progetto esemplare di eccellenza tecnologica
comprendendo anche il ruolo di progettazione dell’edificio ad elevato livello di sostenibilità
ambientale.
34
Progetto Pilota Regione Calabria
TOT
migliaia
2.875
250
1.562,5
1.562,5
6.250,0
Allegato 1
In tale ruolo sarà supportato da ICIE che ha specifiche competenze in materia di
sperimentazioni edilizie innovative e in tale ambito curare l’azione “cantieri aperti”. Il
CNR/ITAE supporterà la definizione e realizzazione di sistemi impiantistici ad elevata
efficienza, con particolare riferimento alle tecnologie di accumulo e che consentano la
razionalizzazione dell’uso dell’energia.
Modulo 6
Il modulo 6 “Formazione” è di competenza di Inforcoop che ha un ruolo scientifico nella
ideazione dei percorsi di formazione di esperti tecnici, un ruolo di gestore e attuatore dei
percorsi formativi a esperti tecnici nel settore e un ruolo di consulenti nella creazione di
imprese innovative.
35
Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Gestione e organizzazione del progetto e schema dei risultati
Di seguito si riportano schemi esemplificativi per meglio comprendere le modalità di gestione e
organizzazione del progetto.
Lo schema del modello organizzativo del progetto pilota sintetizza i rapporti tra le diverse
funzioni previste per la gestione delle attività scientifiche, tecniche, amministrative e di
monitoraggio.
Il diagramma di Gantt riporta il flusso delle attività e la scansione temporale dei deliverable,
intesi come risultati attesi per i diversi obiettivi realizzativi previsti. Sul diagramma sono inoltre
riportate le scadenze per i rapporti di resocontazione tecnica, redatti mano a mano che saranno
disponibili i deliverable. I contenuti di tali rapporti sono riportati in uno specifico elenco. I
responsabili degli obiettivi realizzativi invieranno i rapporti di resocontazione con i risultati
delle attività di loro competenza ai responsabili dei moduli, che a loro volta confezionano
specifici rapporti per il project manager.
Vi sono alcune attività che non prevedono specifici deliverable, perché sono solo preparatorie
e/o necessarie per l’organizzazione e la gestione del processo.
36
Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
MODELLO ORGANIZZATIVO DEL PROGETTO PILOTA CALABRIA
COMITATO
DI GESTIONE
PROGETTO PILOTA
R.S.
...............................................
COMITATO TECNICO
PM…………………..
MODULO
1
Coordinamento del
progetto pilota e
Valutazione risultati
MODULO
2
Analisi offerta
di innovazione
MODULO
3
Analisi domanda
di innovazione
MODULO
4
Sensibilizzazione
e informazione
MODULO
5
Trasferimento tec.
e sperimentazione
MODULO
6
Formazione
RM......................
RM......................
RM......................
RM......................
RM......................
RM......................
OR 1.1
Coordinam.
progetto
OR 2.1
Mat. comp
sistemi edilizi
OR3.1
OR4.1
OR5.1
OR6.1
RO…….
RO…….
RO…….
RO…….
RO…….
RO…….
OR 1.2
Attività
preparatorie
OR 2.2
Costruire
sostenibile
OR3.2
OR4.2
OR5.2
OR6.2
RO…….
RO…….
RO…….
RO…….
RO…….
RO…….
OR 1.3
Valutazione
dei risultati
OR 2.3
Processi edilizi
più efficienti
OR6.3
RO…….
RO…….
RO…….
37
Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
OR - Attività e Risultati
1
MESI 1
M1
2
3
4
5
6
7
8
2
3
9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36
C o o r d inament o , mo nit o r ag g io e valut az io ne d ei r i sult at i
OR 1. 1
Pr o j ect M anag ement
W P 1.1. 1.
1.1.1.a - Preparazione del Piano Qualit à
D111a
1.1.1.b - Definizione strutt ura organizzativa del coordinamento tecnico
D111b
1.1.1.c - Def inizione delle sedi di rif eriment o del progett o
D111c
1.1.1.d - Coinvolgiment o operatori
1.1.1.e - Organizzazione delle riunioni t ra i part ner
D111d/ 1
1.1.1.f - Preparazione dei report di resocont azione t ecnica
1.1.1.g - Preparazione dei rendicont i finanziari
A t t ivit àp r ep ar at o r i e
W P 1.2 . 1.
1.2.1.a - Inf ormazione operatori
W P 1.2 . 2 . 1.2.2.a - Def inizione met odologie di T.T.
D111f / 2
D111f / 3
2R11
3R11
D122a
D122b
1.2.2.c - Predisposizione mat eriali e st rument i
D122c
R - R ap p o r t i d i r eso co nt az io ne
M o ni t o r ag g i o e val ut az i o ne d ei r isul t at i
W P 1.3 . 1.
1.3.1.a - Valut azione dei risult ati
1R12
D131a/ 1
W P 1.3 . 2 . 1.3.2.a - Divulgazione
R – R ap p o r t i d i r eso co nt az i o ne
M2
A nali si o f f er t a d i inno vaz io ne
OR 2 . 1
M at er iali co mp o nent i si st emi ed if i ci ad alt e p r est az i o ni
W P 2 .1. 1.
2.1.1.a - Def inizione di linee di innovazione rispet to alla pratica costrutt iva
D111e/ 3
1R11
1.2.2.b - Definizione di percorsi f ormativi
OR 1. 3
D111d/ 3
D111e/ 2
D111f / 1
R - R ap p o r t i d i r eso co nt az io ne
OR 1. 2
D111d/ 2
D111e/ 1
D131a/ 2
D131a/ 3
D132a/ 1
D132a/ 2
D132a/ 3
1R13
2R13
3R13
D211a/ 1
D211a/ 2
W P 2 .1. 2 . 2.1.2.a - Individuazione di soluzioni t ecnologiche
D212a
W P 2 .1. 3 . 2.1.3.a - Valut azione delle soluzioni tecnologiche
2.1.3.b - Scelt a soluzioni e def inizione modalit à di impiego
D213a
R – R ap p o r t i d i r eso co nt az i o ne
OR 2 . 2
1R21
2R21
3R21
C o st r uir e so st eni b il e
W P 2 .2 . 1. 2.2..1.a - Analisi st rument i di incent ivazione della sost enibilit à
D221a
W P 2 .2 . 2 . 2.2.2.a - Def inizione sist ema di valut azione della sost enibilit à ambient ale
D222a
W P 2 .2 . 3 . 2.2.3.a - Scelta casi st udio applicativi
2.2.3.b - Conduzione casi st udio e verif ica eff icacia metodi proposti
D223a
R - R ap p o r t i d i r eso co nt az io ne
OR 2 . 3
2R22
3R22
St r ument i e met o d i evo l ut i d i r i li evo e d i ag no st i ca
W P 2 .3 . 1. 2.3.1.a - Analisi quadro normat ivo e delle esigenze
D231a
W P 2 .3 . 2 . 2.3.2.a - Def inizione di un prot ocollo di indagine standard
W P 2 .3 . 3 . 2.3.3.a - Conduzione casi studio e af finament o protocollo di indagine
D233a
R - R ap p o r t i d i r eso co nt az io ne
M3
1R23
2R23
A nali si d ell a d o mand a d i i nno vaz i o ne
OR 3 . 1
A nali si d ell e d inamiche d ell a d o mand a d i i nno vaz i o ne
W P 3 .1. 1.
3.1.1.a - Indagine principali ricerche innovazione
W P 3 .1. 2 . 3.1.2.a - M et odologia di analisi dinamica innovazione
D312a
W P 3 .1. 3 . 3.1.3.a - Studio servizi innovat ivi
D313a
W P 3 .1. 4 . 3.1.4.a - Indagine conoscit iva su R.S.I.
D314a
W P 3 .1. 5. 3.1.5.a - Sportello di assist enza tecnica
D315a
R - R ap p o r t i d i r eso co nt az io ne
OR 3 . 2
1R31
2R31
3R31
D321a/ 1
D321a/ 2
2R32
3R32
Ser vi z i d i aud i t e assist enz a t ecnica
W P 3 .2 . 1. 3.2.1.a - Ideazione servizi di audit e assist enza tecnica
3.2.1.b - Sviluppo ed erogazione servizi alle imprese
R – R ap p o r t i d i r eso co nt az io ne
M4
Sensib i li z z az io ne e inf o r maz i o ne
OR 4 . 1
Sensib i li z z az io ne o r ient ament o , i nf o r maz io ne, d i ssem.
W P 4 .1. 1.
4.1.1.a - At tuazione piano di comunicazione
W P 4 .1. 2 . 4.1.2.a - Stakeholder engagement
D412a
W P 4 .1. 3 . 4.1.3.a - M at eriale di sensibilizzazione e informazione
W P 4 .1. 4 . 4.1.4.a - Stampa materiale informat ivo e sua diff usione
D414a-D414b
W P 4 .1. 5. 4.1.5.a - Seminari temat ici
D415a
W P 4 .1. 6 . 4.1.6.a - Strumenti di dif fusione mediant e stampa, web, pubblicazioni
D416a-D416d
R – R ap p o r t i d i r eso co nt az io ne
M5
T r asf er iment o t ec. e sp er i ment az i o ne
OR 5.1
Pr o g et t o esemp l ar e d i eccel lenz a t ecno l o g ica
W P 5. 1.1.
5.1.1.a - Individuazione del dimostratore t ecnologico esemplare
2R41
3R41
W P 5. 1.2 . 5.1.2.a - St utt urazione delle modalit à di proget tazione integrat a
5.1.2.b - Def inizione e verifica analit ica delle soluzioni t ecnologiche
5.1.2.c - Support o alla definizione del proget to esecutivo
5.1.2.d - Realizzazione degli interventi
D512a
D512b
W P 5. 1.3 . 5.1.3.a - Verif iche, monit oraggio prest azioni e ott imizzazione
D513a
R – R ap p o r t i d i r eso co nt az io ne
OR 5.2
2R51
3R51
D522a/ 1
D522a/ 2
2R52
3R52
T r asf er iment o d i co no scenz e nel cant i er e ap er t o
W P 5. 2 .1. 5.2.1.a - Ideazione e organizzazione visite al cant iere esemplare
W P 5. 2 .2 . 5.2.2.a - Azioni di trasferimento dei risultat i del proget to esemplare
R – R ap p o r t i d i r eso co nt az io ne
M6
F o r maz io ne
OR 6 . 1
I d eaz i o ne p r o g et t az io ne p er co r si d i f o r maz io ne
W P 6 .1. 1.
6.1.1.a - Proget tazione format iva
W P 6 .1. 2 . 6.1.2.a - Proget tazione esecutiva
D612a/ 1
D612a/ 2
W P 6 .1. 4 . 6.1.3.a - Logist ica e approvigionamento
W P 6 .1. 3 . 6.1.4.a - M onitoraggio e valutazione
R – R ap p o r t i d i r eso co nt az io ne
OR 6 . 2
D614a/ 1- D614b/ 1
D614a/ 2- D614b/ 2
1R61
2R61
W P 6 .2 . 1. 6.2.1.a - Percorso 1 - Tecnici P.A.
D621a/ 1
6.2.1.b - Percorso 2 - Tecnici P.A.
W P 6 .2 . 2 . 6.2.2.a - Percorso 4 - Tecnici imprese costruzioni
6.2.2.b - Percorso 5 - Tecnici imprese costruzioni
D621a/ 2
D622a/ 1
D622a/ 2
W P 6 .2 . 3 . 6.2.3.a - Percorso 3 - Tecnici neolaureat i
R – R ap p o r t i d i r eso co nt az io ne
OR 6 . 3
3R61
R eali z z az io ne p er co r si f o r mat i vi r i vo l t i a esp er t i t ecnici
D623a
2R62
3R62
Er o g az i o ne ser viz i al la cr eaz i o ne d i i mp r esa i nno vat iva
W P 6 .3 . 1. 6.3.1.a - Servizio di orient amento supporto pianif icazione e t utoraggio
D631a
R – R ap p o r t i d i r eso co nt az io ne
3R63
38
Progetto Pilota Regione Calabria
Allegato 1
Elenco dei rapporti di resocontazione e dei risultati (deliverable) raggiunti, suddivisi
per Obiettivi Realizzativi e per annualità
1.R1.1
D1.1.1.a
D1.1.1.b
D1.1.1.c
D1.1.1.d/1
D1.1.1.e/1
D1.1.1.f/1
Piano Qualità Progetto Pilota
Struttura organizzativa del coordinamento tecnico
Definizione di sedi di riferimento per lo svolgimento del progetto
Riunioni partecipanti Progetto Pilota 1° anno
Rapporto di resocontazione tecnica 1° anno
Rapporto di resocontazione economica 1° anno
2.R.1.1
D1.1.1.d/2 Riunioni partecipanti Progetto Pilota 2° anno
D1.1.1.e/2 Rapporto di resocontazione tecnica 2° anno
D1.1.1.f/2 Rapporto di resocontazione economica 2° anno
3.R.1.1
D1.1.1.d/3 Riunioni partecipanti Progetto Pilota 3° anno
D1.1.1.e/3 Rapporto di resocontazione tecnica 3° anno
D1.1.1.f/3 Rapporto di resocontazione economica 3° anno
1.R.1.2
D1.2.2.a
D1.2.2.b
D1.2.2.c
1.R.1.3
D1.3.1.a/1 Rapporto di verifica raggiungimento risultati 1° anno
D1.3.2.a/1 Rapporto sulla diffusione e trasferimento 1° anno
2.R.1.3
D1.3.1/2
D1.3.2/2
Rapporto di verifica raggiungimento risultati 2° anno
Rapporto sulla diffusione e trasferimento 2° anno
3.R.1.3
D1.3.1/3
D1.3.2/3
Rapporto di verifica raggiungimento risultati 3° anno
Rapporto sulla diffusione e trasferimento 3° anno
Metodologia innovativa di trasferimento tecnologico
Nuovi percorsi formativi
Materiali e strumenti per il coinvolgimento degli operatori
1.R.2.1. D2.1.1.a/1 Prima stesura abaco soluzioni, con modalità applicative e indicatori
prestazionali
2.R.2.1. D2.1.2.a/1 Individuazione delle soluzioni tecnologiche
3.R.2.1. D2.1.1.a/2 Stesura definitiva abaco soluzioni, con modalità applicative e
indicatori prestazionali
D2.1.3
Linee guida progettuali per la definizione di edifici con elevato
livello di sostenibilità ambientale
2.R.2.2. D2.2.1.a
D2.2.2.a
Report politiche di incentivazione della sostenibilità
Strumenti per la certificazione energetica e la valutazione del livello
di sostenibilità ambientale degli edifici
3.R.2.2. D2.2.3.a
Approccio metodologico per il supporto alla progettazione integrata
1.R.2.3. D2.3.1.a
Report quadro normativo per la diagnosi delle prestazioni energetico
ambientali degli edifici
39
Progetto Pilota Regione Calabria
Rev. 11 – 21/01/08
Allegato 1
3.R.2.3. D2.3.3.a
Protocolli di indagine di supporto alla valutazione della diagnosi
degli edifici
1.R.3.1. D3.1.2.a
Metodologia dell’indagine conoscitiva sulle attività di ricerca,
sviluppo e innovazione nelle imprese della filiera delle costruzioni.
2.R.3.1. D3.1.3.a
Servizi finalizzati al trasferimento tecnologico
3.R.3.1. D3.1.4.a
Report analisi stato di fatto della R&S, innovazione di prodotto e di
processo nelle imprese della filiera regionale calabrese
Sportello di assistenza tecnica
D3.1.5.a
1.R.3.2. D3.2.1.a/1 Esempi di servizi di assistenza tecnica e proposta di sportello di
assistenza tecnologica alle imprese della filiera delle costruzioni, 1°
anno
1.R.3.2. D3.2.1.a/1 Esempi di servizi di assistenza tecnica e proposta di sportello di
assistenza tecnologica alle imprese della filiera delle costruzioni, 2°
anno
2.R.4.1. D4.1.2.a
D4.1.4.a.
D4.1.4.b.
3.R.4.1. D4.1.5.a
D4.1.6.a
D4.1.6.b
D4.1.6.c
D4.1.6.d
Organizzazione e conduzione di 3 focus group
Realizzazione n. 5000 opuscoli informativi inerenti il progetto e le
opportunità offerte
Realizzazione n. 5000 opuscoli informativi di carattere tecnico
Realizzazione 5 seminari tematici a carattere
sensibilizzativi/informativo
Pubblicizzazione iniziativa attraverso acquisto spazi pubblicitari su
quotidiani locali a cadenza semestrale
Realizzazione sito internet
Realizzazione conferenza intermedia e finale
Realizzazione pubblicazione finale
2.R.5.1. D5.1.2.a
Componenti di involucro e di impianto innovativi
3.R.5.1. D5.1.2.b
D5.1.3.a
Edificio ad elevato livello di sostenibilità ambientale.
Componenti e sistemi che utilizzano FER e soluzioni costruttive e
tecnologiche che consentono di risparmiare energia primaria
2.R.5.2. D5.2.2.a/1 Stage tecnici di imprese e della pubblica amministrazione nel
cantiere esemplare, 1° anno.
3.R.5.2. D5.2.2.a/2 Stage tecnici di imprese e della pubblica amministrazione nel
cantiere esemplare, 2° anno.
1.R.6.1. D6.1.2.a/1 Piani formativi esecutivi, 1° anno.
D6.1.4.a/1 Report degli incontri del panel di esperti, 1° anno.
D6.1.4.b/1 Relazioni periodiche e finali per ciascun percorso formativo, 1°
anno.
2.R.6.1. D6.1.2.a/2 Piani formativi esecutivi, 1° anno.
40
Progetto Pilota Regione Calabria
Rev. 11 – 21/01/08
Allegato 1
3.R.6.1. D6.1.4.a/2 Report degli incontri del panel di esperti, 1° anno.
D6.1.4.b/2 Relazioni periodiche e finali per ciascun percorso formativo, 1°
anno.
2.R.6.2. D6.2.1.a/1 Report relativo all’erogazione del 1° percorso formativo della durata
di 160 ore per 24 tecnici impiegati nel settore pubblico.
D6.2.1.a/2 Report relativo all’erogazione del 2° percorso formativo della durata
di 160 ore per 24 tecnici impiegati nel settore pubblico.
D6.2.2.a/1 Report relativo all’erogazione del 1° percorso formativi della durata
di 160 ore per 24 addetti del settore impiegati in imprese private.
D6.2.2.a/2 Report relativo all’erogazione del 2° percorso formativi della durata
di 160 ore per 24 addetti del settore impiegati in imprese private.
3.R.6.2
D6.2.3.a
3.R.6.3. D6.3.1.a
Report relativo all’erogazione di un percorso formativo della durata
di 300 ore per 12 tecnici neolaureati
Erogazione azioni di accompagnamento all’avvio di 3 microimprese
sperimentali innovative di settore.
41
Progetto Pilota Regione Calabria
Rev. 11 – 21/01/08
Personale in organico
TOTALE
Progettazione e realizzazione del
dimostratore tecnologico di edificio
305.000,00
1.465.000,00
1.000.000,00
1.105.000,00
800.000,00
160.000,00
2.300.000,00
1.440.000,00
0,00
40.000,00
0,00
160.000,00
0,00
24.000,00
48.000,00
108.000,00
0,00
0,00
120.000,00
240.000,00
Altri costi di esercizio
120.000,00
40.000,00
10.000,00
20.000,00
45.000,00
50.000,00
100.000,00
3° anno
totale ITC-CNR
575.000,00
360.000,00
0,00
0,00
40.000,00
0,00
40.000,00
0,00
6.000,00
12.000,00
27.000,00
0,00
0,00
30.000,00
60.000,00
finanziato da
co-finanziato
MUR
0,00
40.000,00
120.000,00
10.000,00
10.000,00
40.000,00
20.000,00
45.000,00
50.000,00
100.000,00
2° anno
20.000,00
45.000,00
50.000,00
100.000,00
1° anno
ITC-CNR
Spese di pubblicizzazione
Spese per acquisizione di brevetti, knowhow, diritti di licenza
Messa in opera e in funzione di
apparecchiature e strumentazioni
Spese per prestazioni di terzi
Spese per consulenze specialistiche
Spese per attrezzature, strumentazione e
prodotti software
Spese per stages e missioni in Italia e
all'estero
Spese generali
Spese di Formazione personale
Personale esterno
Personale nuova
Spese di Personale
assunzione
Voce di Spesa
58.000,00
2.000,00
4.000,00
12.000,00
15.000,00
25.000,00
1° anno
106.000,00
18.000,00
30.000,00
2.000,00
4.000,00
12.000,00
15.000,00
25.000,00
2° anno
ITAE-CNR
86.000,00
10.000,00
20.000,00
2.000,00
2.000,00
12.000,00
15.000,00
25.000,00
3° anno
totale ITAE-CNR
200.000,00
0,00
0,00
0,00
22.400,00
0,00
40.000,00
0,00
4.800,00
8.000,00
28.800,00
0,00
0,00
36.000,00
60.000,00
50.000,00
0,00
0,00
0,00
5.600,00
0,00
10.000,00
0,00
1.200,00
2.000,00
7.200,00
0,00
0,00
9.000,00
15.000,00
finanziato da
co-finanziato
MUR
512.900,00
28.000,00
100.000,00
80.200,00
133.600,00
171.100,00
1° anno
524.800,00
40.000,00
100.000,00
80.200,00
133.600,00
171.000,00
2° anno
ICIE
524.800,00
40.000,00
100.000,00
80.200,00
133.600,00
171.000,00
3° anno
totale ICIE
1.250.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
86.400,00
240.000,00
0,00
0,00
192.480,00
0,00
320.640,00
0,00
410.480,00
312.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.600,00
60.000,00
0,00
0,00
48.120,00
0,00
80.160,00
0,00
102.620,00
finanziato da
co-finanziato
MUR
416.250,00
20.000,00
40.000,00
31.250,00
25.000,00
100.000,00
100.000,00
100.000,00
1° anno
509.500,00
20.000,00
40.000,00
12.500,00
10.000,00
100.000,00
212.500,00
114.500,00
2° anno
INFORCOOP
636.750,00
29.250,00
92.500,00
25.000,00
10.000,00
100.000,00
240.000,00
140.000,00
3° anno
totale INFORCOOP
1.250.000,00
0,00
0,00
55.400,00
0,00
0,00
138.000,00
55.000,00
0,00
36.000,00
240.000,00
0,00
442.000,00
0,00
283.600,00
312.500,00
0,00
0,00
13.850,00
0,00
0,00
34.500,00
13.750,00
0,00
9.000,00
60.000,00
0,00
110.500,00
0,00
70.900,00
360.000,00
0,00
13.850,00
45.600,00
0,00
106.100,00
73.750,00
7.200,00
23.000,00
142.320,00
0,00
190.660,00
39.000,00
248.520,00
1.800.000,00
0,00
69.250,00
228.000,00
0,00
530.500,00
368.750,00
36.000,00
115.000,00
711.600,00
0,00
953.300,00
195.000,00
1.242.600,00
5.000.000,00 1.250.000,00 6.250.000,00
1.440.000,00
0,00
55.400,00
182.400,00
0,00
424.400,00
295.000,00
28.800,00
92.000,00
569.280,00
0,00
762.640,00
156.000,00
994.080,00
TOTALE
TOTALE GENERALE
finanziato da
finanziato da
co-finanziato
co-finanziato
MUR
MUR
Allegato 1
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progetto pilota per il trasferimento tecnologico finalizzato allo