Vi a R o m a , 1 5 5 - C a s t r o v i l l a r i - Te l . 0 9 8 1 . 2 7 1 7 1 Anno 8 – Numero 10 - Distribuzione gratuita il sabato e la domenica - 13 marzo 2010 CON IL NUOVO ANNO SCOLASTICO FINALMENTE A CASTROVILLARI!!! OLTRE ALLA SCUOLA MEDIA PARITARIA ANCHE L’ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE INDIRIZZO ELETTRONICO SONO IN CORSO LE ISCRIZIONI POLITICA AMMINISTRAZIONE Questo periodico è associato all’Unione Stampa Periodica Italiana pag. 3 ELEZIONI REGIONALI Sorteggiati gli scrutatori per le Regionali 2010. A Castrovillari votano in 19.945 CALCIO pag. 23 CASTROVILLARI Castrovillari, non cambia nulla. Finisce in paritàil derby con la Rossanese. Ed il calendario ci consegna al Milazzo Phasellus Festa dellaAliquam donna. Iniziative a Castrovillari, Saracena e San Basile per ricordare l’8 marzo tra dibattiti, proiezioni di film e rappresentazioni teatrali Pag. 6 Cras Etiam Blaiotta, Loiero, e Petramala, inaugurano il nuovo plesso dell’Ospedale di Castrovillari. Tutti d’accordo: grande la valenza della struttura per la città ed il territorio Pag. 8 Pellentesque La grappa di Moscato Passito di Saracena, prodotta dalle Cantine Viola, viene promossa, a pieni voti, dal prestigioso mensile “Gambero Rosso”. Pag. 15 L’importanza di un voto utile tutto locale Alcuni consiglieri del centrodestra che si richiamano al neo costituito gruppo consiliare del PdL, escono alla scoperto ed invitano a votare Biagio Schifino. E’ una precisazione da fare subito, in quanto, pare che, altri amministratori di maggioranza, abbiano, invece, operato (sempre, però, in sostegno del candidato Presidente Scopelliti), una scelta diversa, in favore di candidati non locali. Ben inteso, tutto avviene alla luce del sole, com’è giusto, trasparente e democratico che sia. Anche se in molti commentano come nota stonata la contraddizione di fondo per cui quegli stessi consiglieri ed assessori che a fine dicembre avevano fatto quadrato attorno al nome di Schifino indicandolo capogruppo del PdL, riconoscendogli, dunque, ruolo di super partes rispetto ai partiti della coalizione ed abile tessitore del partito unico che avrebbe dovuto mettere d’accordo tutte le posizioni, adesso, alla prova dei fatti, gli disconoscono il consenso in vista delle prossime elezioni regionali. In ogni caso, un problema di comprensione politica, ad onor del vero, non può non esserci, considerato che la stessa cosa succede nel campo avverso con i vari esponenti del centrosinistra locali, schierati più o meno apertamente, in favore di alcuni big “forestieri” presenti nella competizione elettorale, invece di fare fronte comune a supporto della proposta tutta castrovillarese del candidato per “Slega la Calabria”, Riccardo Vico. E’ inutile nasconderselo: al cittadino comune, lontano cioè dalle strategie del Palazzo, sfuggono le vere motivazioni per cui, mentre in altre realtà territoriali si fa fronte comune a sostegno delle candidature innanzi tutto locali, nella nostra città, tutto ciò, storicamente, ed in qualsiasi tipo di consultazioni, non è mai avvenuto. Scriveteci a: [email protected] oppure: [email protected] www.ildiariodicastrovillari.it www.cercacasa.it Castrovillari (Via Andrea Alfano) VENDITA In ottima posizione abitazione autonoma 200 mq. su 3 livelli con ampio terrazzo e soffitta. Da ristrutturare. Euro 58.000 Castrovillari (Vic. Autostazione) VENDITA Splendida mansarda 3° piano 220 mq.: soggiorno, cucina, salone, 3 camere letto, 2 bagni e due ripostigli. Riscaldamento autonomo e condizionamento, grande balcone e garage 25 mq.. 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Castrovillari (Via Po) AFFITTO Trattativa in sede Appartamento 2° piano 100 mq: 2 camere letto, soggiorno, cucina 2 anno VIII - n. 10 Callipo: “C’è anche il voto disgiunto” “Il voto disgiunto che alcuni indicano, interviene Pippo Callipo, a me non piace eticamente, ma prendo atto che c’è, la legge lo prevede. Consente, cioè, di votare il Consigliere regionale di uno schieramento e il candidato Presidente di un altro schieramento. Per esempio: si può votare un Consigliere regionale del PD e il candidato Presidente Callipo. Io lo consiglio. Ai tanti amici del centrosinistra, che mi dicono di essere quasi obbligati a votare candidati forti a Catanzaro o a Cosenza, mi permetto di rispondere così: fate pure quello che dovete, ma poi concedetevi una boccata d’ossigeno: votate Callipo”. “Io non tradirò - continua il candidato Presidente alla Regione. La mia battaglia è per vincere contro le destre, per affermare un’idea di buon governo in una terra violentata da inciuci, pastette e cambi di casacca. Non intendo vincere per occupare uno spazio di potere pubblico e poi gestirlo a mio uso e con- sumo. Io voglio cambiare la Calabria e inserire nella Regione energie fresche, volti nuovi, competenze, e cinque anni dopo ritornarmene al mio lavoro, che mi piace molto e mi ha sempre dato grandi soddisfazioni. Questi amici del centrosinistra sanno bene che, qualora Loiero dovesse arrivare secondo in Consiglio regionale, il giorno dopo accadrebbe l’inevitabile: chi s’è visto s’è visto.Altro che argine al pericolo nero! Il giorno dopo, Loiero e i suoi fedeli continuerebbero a sostenere l’unico partito a cui hanno sempre aderito: il Partito unico della spesa pubblica. Allora vedremmo inciuci col Centrodestra di ogni colore e specie. E la Calabria, per altri cinque anni, potrà dire addio al riscatto sociale e alla possibilità di mettere in piedi un’opposizione leale, compatta e fondata su principi come legalità, trasparenza nell’amministrazione, sviluppo per tutti e non arricchimento per amici”. La squadra di Slega in provincia di Cosenza Una lista autoconsistente, fatta di persone competenti,differenti le une dalle altre e che, con semplicità e sobrietà, si occupano della sfera pubblica e politica. E’ la lista della circoscrizione provinciale di Cosenza del movimento “Slega la Calabria”, così come viene presentata dai suoi ispiratori, Domenico Cersosimo, Vice Presidente della Giunta regionale e Silvio Greco, Assessore all’ambiente. Con Cersosimo e Greco, 15 candidati in tutto, capeggiati dall’imprenditore Antonio Schiavelli e che sono espressione del mondo della scuola, delle professioni, della società civile ed anche del mondo dei giovani che può contare sull’apporto significativo di ben cinque presenze (un architetto, Giovambattista Barberio, membro del Senato Accademico dell’Università “La Sapienza” di Roma, un ingegnere dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale, Vincenzo Barone, una giovane docente, Alessandra Pastore, un dipendente dell’Università della Calabria, Enzo Giacco e un lau- reato in comunicazione affascinato dai viaggi e dalla mobilità dei giovani, Gabrio Ferraro).Tra gli altri candidati della lista della circoscrizione cosentina di “Slega” che concorrerà alle prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo, figurano la preside del Liceo Statale “Della Valle” Gilda De Caro, il medico ospedaliero Riccardo Vico, ex sindaco di Castrovillari, l’attuale sindaco di Mendicino Ugo Piscitelli, il medico psichiatra Giorgio Liguori, Antonio Ferrazzo, docente di matematica e fisica e Presidente del Patto Territoriale “Litorale Sud Tirreno Cosentino e Valle dell’Esaro”, Aurelio Morrone, ecologista,esponente della direzione nazionale dei Verdi ed ex assessore provinciale all’ambiente e Antonio La Cava, libero professionista esperto di sovvenzioni alle imprese. Riferendosi ai candidati in lizza, Cersosimo ha sottolineato come “più dei programmi contano le biografie delle personalità che abbiamo inserito nella nostra lista hanno una loro autoconsistenza perché Grisolia (PdL): “La parte alta della Calabria ha bisogno di svoltare” Mercoledì scorso, 10 marzo, nei locali dell’Hotel Regina di Campotenese, il capolista del PDL al Consiglio Regionale, on. Pino Gentile ed il candidato Governatore, Giuseppe Scopelliti, hanno incontrato gli elettori del Pollino. “E’ necessario che il nostro territorio, troppo spesso emarginato dalla politica che conta, si mobiliti seriamente per far sentire una volta per tutte la propria voce e non prosegua in un sostegno poco proficuo che negli anni ha dato passivamente alle forze ormai radicate del centro sinistra. La presenza a Campotenese di due leader come Pino Gentile, capolista del PDL in provincia, e Peppe Scopelliti, candidato alla Presidenza della Regione Calabria, dimostra che grande è l’attenzione dei vertici politici del cen- tro destra per i Comuni del Pollino”, ha dichiarato in proposito il consigliere provinciale del PDL, Gianluca Grisolia. “Come sa chi ben conosce le regole democratiche, la futura Giunta Regionale governerà certamente al meglio, e senza discriminazioni, l’intera Regione, ma non potrà non tener conto, al momento di scelte strategiche, dei differenti risultati territoriali. Il Pollino ha si tratta di persone che hanno preso un pezzo della loro vita e si sono occupati degli altri e del benessere collettivo, tutto il contrario dei partiti, così come si sono ridotti oggi, gruppi oligarchici autoreferenziali più interessati al proprio tornaconto individuale che non al bene comune”. Martedì scorso 9 marzo, poi, Slega la Calabria ha tenuto un incontro a Castrovillari presso la Sala Convegni San Girolamo sul tema “Per un mondo di pari opportunità. Disabilità e volontariato”, con gli interventi di Nunzia Coppedé, candidata nella lista provinciale di Catanzaro, di Silvio Carrieri, vice coordinatore delle Associazioni di volontariato del Pollino, e dei candidati della Lista Provinciale di Cosenza di “Slega la Calabria” Riccardo Vico e Domenico Cersosimo, vice Presidente della Giunta regionale. necessità di cambiare pagina anche attraverso un sostegno convinto e massiccio al Presidente Scopelliti ed ai suoi candidati di punta, come è Pino Gentile, capolista del partito. Personalmente, prosegue ancora Grisolia, mi sono speso e mi spenderò per essere con tanti amici una valida cerniera tra i vertici regionali ed ogni singolo Comune di questa parte alta di Calabria. Mi spenderò per far capire come può essere sradicata una cattiva politica e come può prendere il sopravvento anche qui la buona politica del centro destra nazionale. Mi adopererò, a fianco dei nostri candidati, per evitare che gli amministratori periferici e tutti gli uomini di buona volontà si sentano soli e demotivati”. CASTROVILLARI Informazioni dall’Ufficio Elettorale per le prossime regionali Notizie dagli uffici competenti per le prossime consultazioni. Per assicurare l’immediato rilascio – entro 24 ore dalla relativa richiesta – dei certificati d’iscrizione nelle liste elettorali per la presentazione degli elenchi dei candidati alle elezioni regionali e per consentire la sottoscrizione delle medesime da parte degli elettori e le relative autenticazioni, il responsabile N. Sez. Elettorale UBICAZIONE 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 Villaggio Scol. – Pad. Maschile – P.zza Indipendenza Villaggio Scol. – Pad. Maschile – P.zza Indipendenza Villaggio Scol. – Pad. Maschile – P.zza Indipendenza Villaggio Scol. – Pad. Maschile – P.zza Indipendenza Villaggio Scol. – Pad. Femminile– P.zza Indipendenza Villaggio Scol. – Pad. Femminile – P.zza Indipendenza Villaggio Scol. – Pad. Femminile – P.zza Indipendenza Villaggio Scol. – Pad. Femminile – P.zza Indipendenza Scuola Media “E. De Nicola” – Via Coscile Scuola Media “E. De Nicola” – Via Coscile Scuola Media “E. De Nicola” – Via Coscile Scuola Media “E. De Nicola” – Via Coscile Scuola Elem. – “SS Medici” – Via delle Orchidee Scuola Elem. – “SS Medici” – Via delle Orchidee Scuola Elem. – “SS Medici” – Via delle Orchidee Scuola Elem. – “SS Medici” – Via delle Orchidee Scuola Elem. – “SS Medici” – Via delle Orchidee Scuola Elem. – “SS Medici” – Via delle Orchidee Istituto Tecnico - “E. Fermi” – Via P.della Francesca Istituto Tecnico - “E. Fermi” – Via P.della Francesca Istituto Tecnico - “E. Fermi” – Via P.della Francesca Già Scuola Materna – Giardini – via Moschereto Centro Sociale “ Cammarata” 22 del Servizio demografico del Comune di Castrovillari, Francesco Martino, ha reso noto che l’Ufficio elettorale da sabato 6 febbraio e sino a giovedì 25 febbraio rimarrà aperto. Questi i turni: da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 14.00, e dalle ore 15.00 alle ore 19.00; il sabato e la domenica, dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Lo stesso ufficio rimarrà aperto ininterrottamente nei giorni di venerdì 26 e sabato 27 febbraio, negli orari previsti per la presentazione delle candidature, dalle ore 8.00 alle ore 20.00 di venerdì 26 febbraio e dalle ore 8.00 alle ore 12.00 di sabato 27 febbraio. Si informa, inoltre, che, al fine di agevolare il rilascio delle tessere elettorali ai cittadini che ne risultino sprovvisti e/o al rilascio di duplicati, l’Ufficio Elettorale rimarrà aperto nei giorni antecedenti la data di inizio della votazione e precisamente: da martedì 23 a sabato 27 marzo, dalle ore 9.00 alle ore 19.00 e in quelli delle votazioni, domenica 28 e lunedì 29 marzo, per tutta la durata delle operazioni. Sempre l’ufficio elettorale rammenta ai cittadini che la sezione elettorale n. 21, ubicata nella scuola materna “Giardini” di via Moschereto, in seguito ai lavori di ristrutturazione che la stanno interessando, verrà spostata presso l’Istituto tecnico “Enrico Fermi” di via Piero della Francesca. Per le altre invece l’ubicazione è quella dell’anno precedente. ANNO 3 VIII - N. 10 L’importanza di un voto utile tutto locale Alcuni consiglieri del centrodestra che si richiamano al neo costituito gruppo consiliare del PdL, escono alla scoperto ed invitano a votare Biagio Schifino. E’ una precisazione da fare subito, in quanto, pare che, altri amministratori di maggioranza, abbiano, invece, operato (sempre, però, in sostegno del candidato Presidente Scopelliti), una scelta diversa, in favore di candidati non locali. Ben inteso, tutto avviene alla luce del sole, com’è giusto, trasparente e democratico che sia. Anche se in molti commentano come nota stonata la contraddizione di fondo per cui quegli stessi consiglieri ed assessori che a fine dicembre avevano fatto quadrato attorno al nome di Schifino indicandolo capogruppo del PdL, riconoscendogli, dunque, ruolo di super partes rispetto ai partiti della coalizione ed abile tessitore del partito unico che avrebbe dovuto mettere d’accordo tutte le posizioni, adesso, alla prova dei fatti, gli disconoscono il consenso in vista delle prossime elezioni regionali. E così i consiglieri e gli assessori che, nel tempo, si sono richiamati alle posizioni dei “Popolari Europei per le Libertà”, Oscar Marotta, Riccardo Rosa, Pierpaolo Nucerito e Umberto Malagrinò, unitamente al consigliere di Nuova Castrovillari, Francesco Condemi, hanno, invece, Il capogruppo del Pdl in Consiglio Comunale, Biagio Schifino e, al suo fianco il consigliere provinciale, Riccardo Rosa, protagonisti del caso politico della settimana sentito il bisogno di ribadire la coerenza del loro percorso politico. “Come amministratori e consiglieri comunali di maggioranza – scrivono in una nota stampa - sentiamo il dovere di lanciare un doveroso appello alla cittadinanza Castrovillarese, volto a sensibilizzare il voto utile alle prossime competizioni elettorali per il rinnovo del Consiglio Regionale. Il Pollino e Castrovillari, continuano a pagare ancora oggi il dazio di una politica che ha sempre favorito candidati forestieri rispetto a candidati locali, compromettendo ogni tentativo di crescita di un territorio e di una nostra classe politica dirigente. Siamo stati chiamati dagli elettori, nelle ultime elezioni amministrative, a far politica in nome e per conto della nostra gente, e per tale ragione disconosciamo ogni logica volta a vedere in Castrovillari, esclusivamente un bacino di voti per forestieri, Civita/Rinasce il gruppo dell’UDC Cinque consiglieri si schierano con Gianluca Gallo E’ quanto affermato in una nota stampa, dall’ex vicesindaco del piccolo comune alle porte del Pollino, Antonio Massaro. A quanto pare, quindi, qualcosa si muove, nel piccolo comune arbereshe. Il “pastrocchio” politico del 2004, da oggi, forse, secondo Massaro, ha i giorni contati rilanciando nuove prospettive politiche. “La formazione di liste civiche e la conseguente scomparsa dei relativi partiti politici, ha causato negli anni il completo isolamento del comune, riconosce l’ex vicesindaco. Sentire ora della possibile nascita di un gruppo UDC, è il segnale che in molti sono pronti a porre rimedio agli errori del passato” continua Massaro che ricorda il modo di fare politica dell’attuale Giunta Regionale citando come esempio la clamorosa revoca di un finanziamento regionale, costato alle tasche dei Civitesi circa 200.000,00 euro. “La costituzione del gruppo dell’UDC rappresenterà l’inizio di una nuova stagione politica, riporterà vitalità ed entusiasmo tra la gente, e, sotto la guida di Gianluca Gallo e degli altri dirigenti di partito, si darà finalmente vita ad un vero laboratorio politico. L’elezione di Gianluca Gallo sarà la risposta agli attuali amministratori regionali che, forse vivendo in un’altra regione, vedono la Calabria “moderna ed europea” , ignorando il nostro territorio, sorvolando sui reali problemi che lo affliggono, e ai quali, dopo 5 anni di governo, non sono stati capaci di dare soluzioni . Penso siano questi i motivi che spingono i giovani consiglieri comunali, a sostenere la candidatura di Gianluca Gallo, sicuri che il “miracolo” Cassano – conclude Massaro possa essere ripetuto anche a livello regionale grazie a giovani e capaci amministratori come lui. presenti durante le campagne elettorali, ma assenti nelle avversità come quando il nostro Ospedale è stato accorpato a Cosenza, nonché quando è stata ridimensionata la Forestale. Non capiamo il perché, tra i nostri stessi amministratori, vi sia ancora chi, disconoscendo ogni importanza di crescita del nostro territorio, persevera nell’errore storico di portar voti altrove. Il nostro impegno, è far crescere il nostro territorio contando solo ed esclusivamente sulle nostre forze, convinti che questa volta i cittadini sapranno ragionare e votare meglio di molti altri loro rappresentanti. Nel rispetto di ogni altra candidatura locale la nostra posizione politica – conclude il comunicato coincide col percorso politico che intendiamo avviare con Biagio Schifino, capo gruppo del PDL in Consiglio Comunale, e candidato nella lista Scopelliti Presidente per il quale chiediamo il sostegno: convinti che i cittadini ci daranno ragione”. Sulla stampa regionale, è stata soprattutto la posizione del consigliere Condemi (Nuova Castrovillari) a suscitare perplessità legate alla diversità delle scelte compiute, invece, dall’assessore all’ambiente, espresso dallo schieramento, Giuseppe Abbenante e che ha fatto gridare alla rottura all’interno del PdL. Condemi, in una nota stampa, ha voluto precisare che si sarebbe potuto parlare di spaccatura nel PdL, o di distacco, solo se qualche componente avesse deciso di votare centro sinistra, raccontando, altresì, di una riunione di maggioranza, alla presenza di tutti i consiglieri comunali e di tutti gli assessori, presieduta dal Sindaco della Città, dove ognuno dei presenti ha liberamente espresso la propria volontà di sostenere alcuni candidati presenti nelle liste che appoggiano il candidato presidente del PdL. In ogni caso, un problema di comprensione politica, ad onor del vero, non può non esserci, considerato che la stessa cosa succede nel campo avverso con i vari esponenti del centrosinistra locali, schierati più o meno apertamente, in favore di alcuni big “forestieri” presenti nella competizione elettorale, invece di fare fronte comune a supporto della proposta tutta castrovillarese del candidato per “Slega la Calabria”, Riccardo Vico. E’ inutile nasconderselo: al cittadino comune, lontano cioè dalle strategie del Palazzo, sfuggono le vere motivazioni per cui, mentre in altre realtà territoriali si fa fronte comune a sostegno delle candidature innanzi tutto locali, nella nostra città, tutto ciò, storicamente, ed in qualsiasi tipo di consultazioni, non è mai avvenuto. Giuliano Sangineti Trematerra: “Regione ritiri provvedimento su farmaci “Chiediamo ancora una volta e formalmente alla Regione di ritirare la delibera con la quale si vieta la distribuzione diretta di farmaci salvavita ed ossigeno liquido alle farmacie, arrivando ad una contrattazione con Federfarma: i cittadini calabresi non possono pagare le colpe degli sprechi di un settore che genera, ancora, bilanci di aziende sanitarie provinciali con perdite di 87 milioni di euro”. Lo afferma in una nota il capogruppo dell’Udc in Consiglio regionale e capolista di Cosenza, Michele Trematerra. “Come è stato puntualmente esposto dal presidente Scopelliti - si legge nella nota - è inconcepibile che il risparmio avvenga su queste cose, atteso che le farmacie ospedaliere sono difficilmente raggiungibili e che si stanno creando problemi enormi a decine di migliaia di pazienti affetti da patologie croniche e invalidanti. Le 750 farmacie calabresi non hanno alcuna responsabilità nel dissesto sanitario perpetrato da una Regione che - dice Trematerra - ad inizio legislatura arrivò finanche ad eliminare il ticket affermando che la situazione economica era florida, salvo poi accorgersi di avere maturato un debito incipiente. Non è pensabile che debbano essere i cittadini sofferenti a pagare le colpe di una negligenza amministrativa che ha prodotto solo deficit e polemiche e per questo pretendiamo che la Regione ritiri il provvedimento astruso che colpisce pazienti affetti da patologie gravissime”. Sorteggiati gli scrutatori castrovillaresi per le Regionali 2010 A Castrovillari votano in 19.945 Sono 92 (di cui 88 nelle sezioni normali composte dal presidente, segretario, più quattro scrutatori) gli scrutatori che il prossimo 28 e 29 marzo saranno in servizio nei 22 seggi della città, e nei 2 seggi speciali che fanno capo alla 10^ ed alla 14^ sezione ( ubicati all’Ospedale ed al Carcere e composti dal Presidente e due scrutatori, di cui uno fungerà da segretario). I sostituti sono, invece, una quindicina e saranno utilizzati in caso d’impedimento o di rinuncia di chi è effettivo. Gli scrutatori sono stati nominati dalla Commissione elettorale, costituita dal sindaco, Franco Blaiotta, e dai consiglieri comunali , Antonio Bar- tolini , Nicola Di Gerio e Oscar Marotta. Ha svolto le funzioni di segretario il dottor Francesco Martino, responsabile dei servizi demografici e dell’ufficio elettorale del Comune. Alla data odierna, gli elettori aventi diritto al voto sono 9.650 maschi e 10.295 femmine per un totale di 19.945 residenti. Questa, invece, l’ubicazione delle sezioni elettorali : dalla n. 1 alla n. 4,Villaggio Scolastico – Padiglione Maschile; dalla n. 5 alla n. 8, Villaggio Scolastico – Padiglione femminile; dalla n. 9 alla n. 12, Scuola Media “Enrico De Nicola”; dalla n. 13 alla n. 18, si voterà nella Scuola Elementare SS. Medici; dalla n. 19 alla n. 21, nell’Istituto Tecnico “Enrico Fermi” e la n. 22 sarà dislocata a Contrada Cammarata. Questi i nomi delle scrutatrici: Aversa Agnese, Sez. 14; Battaglia Maria Teresa, Sez. 1; Bellusci Maria, Sez. 7; Bianco Francesca, Sez. 2; Bonifati Emanuela, Sez. 13; Campolongo Rossella, Sez. 11; Costabile Anna, Sez. 12; Di Diego Stefania, Sez. 16; De Santo Iolanda, Sez. 11; Di Dieco Serena, Sez. 13; Di Vasto Maria, Sez. 14; Donato Candida, Sez. 1; Dorato Maria, Sez. 22; Evangelista Gaetana, Sez. 14; Falcone Franca Patrizia, Sez. 3; Ferraro Maria, Sez. 11; Filomia Ludovica, Sez. 7; Fortunato Ines Raisa, Sez. 15; Gallicchio Emiliana, Sez. 18; Gallo Denise, Sez. 3; Gazzaneo Filomena, Sez. 16; Giannotti Luisa, Sez. 12; Gramiccio Angela, Sez. 10; Grande Maria Katia, Sez. 18; Graziadio Con- suelo, Sez. 22; Grazioli Gelsomina, Sez. 9; Guarascio Rosaria, Sez. 10; Iuvaro Maria, Sez. 21; La Torraca Biagia Francesca, Sez. 16; Malfona Maria, Sez. 15; Marino Federica, Sez. 10; Marrone Enza, Sez. 21; Martino Carmensita, Sez. 17; Martino Letizia, Sez. 22; Marmo Carmela, Sez. 8; Milione Elvira, Sez. 8; Mola Sara, Sez. 11; Morelli Anita, Sez. 3; Nigro Marica, Sez. 1; Pace Paola, Sez. 1; Calmieri Maria Francesca, Sez. 5; Pettinato Milena, Sez. 8; Piccoli Caterina, Sez. 16; Pisani Patrizia, Sez. 13; Polillo Elisa, Sez. 12; Presta Antonietta, Sez. 17; Recchia Desirè, Sez. 20; Rizzo Samoa, Sez. 12; Rubino Rosanna, Sez. 22; Russo Esther, Sez. 4; Sancineti Ilina, Sez. 6; Sancineto Carmen, Sez. 2; Saturnino Vittoria, Sez. 10; Scarpino Francesca, Sez. 19; Sirangelo Emila, Sez. 21; Stabile Rosamaria, Sez. 17; Tassinari Maria, Sez. 9; Tramaglino Maria Carmela, Sez. 18; Trovato Salvatrice, Sez. 6; Varcasia Arianna, sez. 13; Zuccarelli Valeria, Sez. 18; Questi i nomi degli scrutatori: Armentano Lorenzo, Sez. 5; Bellusci Francesco, Sez. 2; Bianchimano Biagio, Sez.8; Bifano Angelo, Sez. 15; Brillante Pietro, Sez. 2; Caivano Fabrizio, Sez. 14; Caligiuri Alberto, Sez. 7; Capriolo Carmine, Sez. 7, Chiodi Giulio, Sez. 20; De Santis Pietro, Sez. 19; Di Sanzo Vincenzo, Sez. 9; Donadio Luigi, Sez. 15; Donato Giuseppe, Sez. 5; Fiore Emanuele, Sez. 6; Gaetani Massimo, Sez. 4; Gatto Leonardo, Sez. 14; Gioia Marsio, Sez. 20; Gioiella Eugenio, Sez. 3; Graziadio Marco, Sez. 19; Gugliotti Umberto, Sez. 5; Gullo Luca, Sez. 20; Guzzo Vincenzo, Sez.. 10; La Torraca Andrea, sez. 21; Macrino Francesco, Sez. 6; Martire Francesco, Sez. 14; Montanarella Michele, Sez. 4; Musca Denny, Sez. 10; Parisi Vincenzo, Sez. 4; Radicioni Diego, Sez. 9; Scorza Francesco, Sez. 17; Triggianese Sebastiano, Sez. 19. I supplenti sono invece: Giannuzzi Maria, D’Agostino Davide, Abate Donatella, Arcidiacono Luisa, Assanti Paola, Ferraro Lucia, Purcigliotti Giulia, Silipo Daniela,Vita Mario, Morelli Aldo, Macrini Rosa, Sacco Anastasia, Labonia Daniele, Cafarelli Francesca, Valicanti Domenico. Intanto, il responsabile dei Servizi demografici e dell’Ufficio Elettorale del Comune, Francesco Martino, ricorda che ai presidenti di seggio il materiale elettorale sarà consegnato in Sala Giunta, al primo piano di Palazzo Gallo, sabato 27 marzo, dalle ore 14.30 alle ore 15.30. Il seggio sarà costituito alle ore 16.00. Per tutti, le votazioni inizieranno domenica 28 marzo, per svolgersi dalle ore 8.00 alle ore 22.00 e lunedì 29 marzo, dalle ore 7.00 alle ore 15.00. Lo spoglio delle schede, avverrà dopo la chiusura dei seggi. Intanto, si ribadisce che gli elettori della Scuola materna Giardini , di via Moschereto, andranno a votare sempre alla sezione 21, che sarà ubicata presso l’ITIS, in via Piero della Francesca. 4 anno VIII - n. 10 L’on. Di Pietro a Laino Borgo per il NO alla Centrale del Mercure Notevole partecipazione di pubblico ha ottenuto l’incontro di venerdì 5 marzo scorso, tenutosi nella scuola materna di Laino Borgo, ed incentrato su un tema di scottante e pregnante attualità: lo smantellamento della centrale Enel nella Valle del Mercure. Il dibattito ha potuto beneficiare, in via del tutto eccezionale, della partecipazione dell’on. Antonio Di Pietro, leader nazionale di Italia dei Valori, il quale, atteso nel pomeriggio al Teatro Rendano di Cosenza, per la presentazione ufficiale della lista regionale di Italia dei Valori, che vede in Pippo Callipo il candidato a presidente e, grazie soprattutto all’interessamento dell’on. Maurizio Feraudo, capolista del partito in Calabria, ha offerto la sua presenza esponendo, con grande chiarezza, la posizione del partito in merito. “Noi di Italia Dei Valori abbiamo assunto la difesa sociale degli abitanti e della collettività del territorio del Pollino e dell’area del Mercure, per- ché riteniamo si stia facendo una speculazione finanziaria ai danni del cittadino e ciò per evidenti ragioni”. Così ha esordito l’on. Di Pietro, articolando la linea politica di IdV su questo delicato tema, in quattro punti: 1) la centrale è stata inserita all’interno di un parco e questa è una contraddizione in termini; 2) quella del Mercure è una centrale che per essere alimentata ha bisogno di materie prime che, all’interno del territorio, non sono reperibili e devono quindi essere importate da fuori, con il rischio di diventare soltanto un sito di stoccaggio e un luogo di emissioni di fumo e trasporto merci, senza valore aggiunto; 3) non ci sarà nessun valore aggiunto in termini occupazionali, perché gli unici che avranno lavoro saranno gli autotrasportatori provenienti da altre zone; 4) la salute ne risentirebbe, in un territorio in cui non ha ragione di esistere una centrale termoelettrica all’interni di un parco. Inoltre l’on. Di Pietro ha garantito che si farà portavoce nell’ambito istituzionale di tutte le istanze dei cittadini e dei vari movimenti, che da anni combattono strenuamente per l’abbattimento di questo mostro, il quale costituisce un’insopportabile scempio per il meraviglioso scenario del parco del Pollino. L’attuazione e la riuscita del- l’evento è stata possibile grazie all’impegno del circolo “Italia dei Valori” del Pollino, comprendente i comuni di Morano Calabro, San Basile e Laino Borgo e, in particolar modo, all’appassionato ed incessante lavoro del segretario del circolo, Antonello De Franco, e di Mario Vicchio, rappresentante dello stesso circolo. Sono intervenuti, inoltre, al dibattito, l’on. Maurizio Feraudo, l’avvocato Nando Gioia, esponente del circolo, alcuni membri dei comitati per la difesa della valle del Mercure, la candidata IdV in Basilicata, Maria Crescente, e l’avvocato Enzo Bonafine, rappresentante legale dei movimenti sorti a difesa della valle del Mercure. Ricordiamo, brevemente, che i vertici dell’ Enel hanno deciso, dopo dodici anni, di riaprire la centrale riconvertendola in biomasse, cosa, secondo IdV ed i comitati sorti spontaneamente, alquanto inattuabile, viste le notevoli dimensioni della stessa. 5 messaggio elettorale - committente responsabile, Vito Senatore anno VIII - n.10 Castrovillari e Agenda 21 Locale. A che punto siamo? Agenda 21, letteralmente programma di “cose da fare” per il ventunesimo secolo, è un documento per lo sviluppo sostenibile sottoscritto da oltre 170 governi, in occasione della Conferenza ONU su Ambiente e Sviluppo, tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992. Le “cose da fare” sono le azioni da compiere per perseguire obiettivi economici, sociali, culturali e di protezione ambientale. Agenda 21 Locale (A21L) è lo strumento che ogni realtà locale può adottare per tradurre, in programmi ed interventi specifici, gli obiettivi generali di Agenda 21. Ma, soprattutto, è un percorso sociale, culturale e politico permeato dalla consapevolezza che lo sviluppo sostenibile deve essere programmato con la comunità. Dopo anni di torpore, A21L sembra manifestare, a Castrovillari, segnali di ripresa.A sorpresa, nella conferenza di presentazione del I^ Rapporto sullo stato dell’ambiente, si scopre che A21L ha ripreso il suo percorso dal 2006, attraverso una serie di attività di monitoraggio, elencate a pag. 11 del Rapporto. Lo stesso Rapporto, si aggiunge alle cose prodotte da A21L. Nel 2001, con l’adesione e la sottoscrizione della Carta di Aalborg, l’adesione al Coordinamento di Agende 21 Locali, l’adesione alla Campagna Europea Città Sostenibili, l’adesione-associazione al Coordinamento Italiano di Agende 21 Locali e l’approvazione del regolamento del Forum cittadino (pag. 11 del Rapporto sullo stato dell’ambiente), il comune di Castrovillari si è impegnato formalmente in direzione dello sviluppo sostenibile locale e ha tradotto l’impegno formale in impegno concreto attraverso l’istituzione e le attività dei tavoli tematici del Forum, attuando l’innovazione partecipativa di A21L. Dopo 2 anni di gestione, dal 2 dicembre 2009, la pasticceria gelateria Melange è tornata sotto la conduzione dei proprietari Antonio e Fiorteresa Miceli, che saranno felici di farvi assaporare i propri prodotti e di farvi trascorrere piacevoli momenti in un ambiente caloroso e familiare, recentemente ristrutturato. Era iniziato un percorso di concertazione con la cittadinanza per definire obiettivi condivisi ed elaborare strategie di intervento. Ma perché il percorso si è interrotto? La partecipazione dei cittadini, delle associazioni e comunque dei soggetti portatori di interesse “negli ultimi anni per una serie di ragioni, che qui non è il caso di analizzare, è scemata fino ad arrivare quasi alla sua completa scomparsa”, si legge a pag. 192 del citato Rapporto. Perciò sembrerebbe che la comunità, completamente disinteressata e non in grado di far propria la partecipazione, sia stata la causa unica dell’interruzione. La partecipazione della comunità locale nella gestione del proprio territorio, non è un processo breve o facile e né, tanto meno, può essere abbandonato a se stesso. Un processo partecipato richiede impegno sia da parte della cittadinanza che degli amministratori che dovrebbero continuamente stimolarlo attraverso attività di formazione, sensibilizzazione ed educazione. Perciò, gli amministratori non possono essere esenti da responsabilità per l’interruzione di A21L, intesa come partecipazione. Certo è, che nell’attuale percorso di ripresa, la cittadinanza è stata dimenticata. Se la partecipazione è intesa come vuoto adempimento normativo e non come reale e voluto coinvolgimento di soggetti diversi dall’amministrazione, avremmo tradito l’essenza di A21L che deve essere il luogo in cui la politica, ascoltando le opinioni dei cittadini, può elaborare scelte condivise abbandonando il metodo delle scelte imposte dall’alto. Al I^ Rapporto sullo stato dell’ambiente dovrebbe seguire, secondo il naturale percorso di A21L, un Piano di Azione Locale. E se il Piano di Azione Locale è il documento che contiene anche le proposte dei diversi settori della cittadinanza per la risoluzione, in termini di sostenibilità, di problematiche vissute sul proprio territorio, non potrà e non dovrà prescindere dall’attivazione del Forum. Ma forse un Forum è già attivo se, tra i partecipanti al gruppo di lavoro per la redazione del Rapporto, si nota la presenza di due Presidenti del Forum di A21L (pag. 2). E allora, scusate la confusione: a che punto siamo nel processo di conduzione di A21L? Laura Giannitelli 6 anno VIII - n. 10 Anche Altomonte si stringe intorno a Leo Battaglia messaggio elettorale - committente responsabile, il candidato Due consiglieri comunali d’opposizione, che facevano riferimento all’on. Belluscio, si schierano con il candidato castrovillarese Si intensificano le manifestazioni politiche e le iniziative elettorali. Anche ad Altomonte il Nuovo Psi ha organizzato un incontro, presenziato da oltre 400 persone, per sostenere Leo Battaglia, consigliere comunale di CastroviIlari e candidato nella lista “Insieme per la Calabria” che unisce il Nuovo Psi, l’Udeur ed il Pri. Oltre allo stesso candidato hanno partecipato il segretario provinciale del Nuovo Psi, Gianfranco Bonofiglio, il vicesegretario regionale, Roberto Marenda. Presenti anche molti amministratori del comune di Altomonte, quali i giovani consiglieri comunali, Francesco Coppola e Claudio Aceto, impegnati per la vittoria elettorale di Leo Battaglia, e per una sua grande affermazione. Fra i numerosi partecipanti, l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Castrovillari, Rosario Esposito, ed il segretario comunale del Nuovo Psi di Altomonte, Mario Gaeta. Un incontro caratterizzato dalla forte presenza di tanti giovani. “Le nuove generazioni sono il futuro della nostra Calabria - ha sostenuto il giovane candidato Leo Battaglia - e sui giovani è necessario scommettere per avviare una nuova fase di crescita in Calabria. Solo con un vero e profondo cambiamento si potrà invertire la marcia e far “Lo sviluppo è vocazione, La sfida educativa per un umanesimo vero” questa la tematica affrontata durante la bella serata dell’8 marzo organizzata dal Centro Italiano Femminile di Castrovillari con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. Dopo il saluto del sindaco Franco Blaiotta si sono alternati gli interventi dell’Assessore alla pubblica istruzione, Anna De Gaio, della consigliera di parità della provincia di Cosenza, Rosellina Madeo, della psicologa e “ciffina”, Giada Alessandro, e di Padre Marius Barbàt, vice parroco degli italo-arbereshe di Castrovillari. Un supporto filmato sulla tematica femminile con due video e relative relazioni di studio sono satati presentati da Ilaria Perretti e Giulia Camarda, alunne del Liceo Scientifico E. Mattei di Castrovillari. risorgere la Calabria che ha subìto i danni di un centrosinistra che ha affossato e distrutto la nostra Regione”.Alla manifestazione, ha partecipato anche Luca Lupinacci, segretario regionale della DC, terzo polo di Centro, ed Anna Panza, vicedelegata nazionale della DC - terzo polo di centro, partito anch’esso impegnato nel sostenere il candidato Leo Battaglia. Ai giovani partecipanti Leo Battaglia ha promesso di impegnarsi, non con le semplici promesse elettorali, ma con programmi seri che vedano inserite nella futura programmazione regionale norme in materia di politiche per le giovani generazioni. «E’ necessario compiere - ha dichiarato Battaglia - un passo decisivo nella promozione delle politiche per le giovani generazioni. Tra questi, una legge che colleghi ed integri le politiche per i bambini, i ragazzi e i giovani, in altri termini, una legge unica per due aree (minorenni e ultra18enni) tradizionalmente separate nella produzione normativa e nell’organizzazione dei servizi; ciò vuole sottolineare l’esigenza di pensare politiche che considerino il cammino di ogni persona come un continuum, che nessuna norma può e deve spezzare». Sarebbe utile - ha concluso Battaglia creare una rete di conoscenze sulla reale condizione delle nuove generazioni, e promuoverne la partecipazione alla vita civile, sociale, culturale. Una regione nuova, guidata da un personaggio nuovo come Scopelliti, , dovrà necessariamente pensare ad azioni e forme di sostegno a favore dei giovani, tra cui sono comprese le iniziative di formazione superiore, permanente e continua ed orientamento; le forme di sostegno alle attività di accesso al lavoro e di sostegno alle attività autonome ed imprenditoriali (compresi gli “incubatori” ed “acceleratori” di impresa); le forme di sostegno per l’accesso all’abitazione; le iniziative di promozione culturale, di promozione a stili di vita sani; la mobilità e cittadinanza europea (scambi giovanili internazionali, servizio civile internazionale…); gli spazi e le forme di aggregazione; le iniziative di coinvolgimento dei giovani nei processi decisionali delle pubbliche amministrazioni maggiormente riguardanti la loro vita». L’8 marzo del CIF a Castrovillari Commovente la poesia “Alla Donna” scritta ed interpretata dalla studentessa dell’Istituto Tecnico Commerciale Pitagora, Roberta Manzo. Durante la manifestazione sono stati consegnati dei riconoscimenti a tre donne castrovillaresi: Lucia Russo, Caterina Piccoli e Santa Sposato per l’impegno e la forza con cui hanno affrontato una vita non sempre felice, ma con grande dignità nel rispetto dei valori, della solidarietà ed in spirito cristiano. Contenta dell’ottima riuscita dell’evento la presidente del locale CIF, Rosalia Vigna, Ad Altomonte Leo Battaglia, seppur nel massimo rispetto per i candidati locali ha invitato i cittadini a dare un voto utile... in cambio ha garantito un suo impegno oltre ogni limite per attuare politiche regionali di sostegno al mondo giovanile che ha ringraziato tutte le ciffine per la collaborazione in particolare l’artista Francesca Rizzuto per aver messo a diposizione la sua opera “L’Attesa”, e le stampe che sono state distribuite per una raccolta fondi per le donne di Haiti. La conclusione dell’incontro, è stata affidata alla splendida voce dell’altra ciffina, Minella Bloise, che ha declamato con la poesia di Alda Merini “Donne del Sud”. La giornata si è conclusa nel Maniero degli Arcani, la “Magnifica” dimora di un simpatizzante e sostenitore esterno del CIF, chiamato su FB, Lorenzo il Magnifico, che ha voluto offrire a tutte le ciffine e le loro simpatizzanti una cena in onore della Giornata Internazionale della Donna. PARI OPPORTUNITA’ Sanzioni più severe per chi discrimina le donne sul posto di lavoro Il 20 febbraio 2010, è entrato in vigore il decreto legislativo 25 gennaio 2010 n. 5, con cui sono state introdotte sanzioni più severe per chi discrimina le donne sul posto di lavoro. E’ stata così attuata la direttiva europea CE/54/2006, relativa al principio delle pari opportunità e della parità di trattamento tra uomini e donne in materia di occupazione e che modifica in parte il Codice delle Pari Opportunità del 2006. Le sanzioni riguardano sia le discriminazioni sul lavoro che quelle riferite alla retribuzione. Con questo decreto, viene istituito, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Comitato Nazionale per l’attuazione dei principi di parità di trattamento ed uguaglianza di opportunità tra lavoratori e lavoratrici. Le principali novità riguardano: il divieto di discriminazione basato sul sesso; l’ampliamento del concetto di discriminazione, nel senso che è considerata discriminazione diretta tutto ciò che in relazione al sesso determina un trattamento meno favorevole (la discriminazione indiretta riguarda, invece, lo svantaggio di una persona rispetto ad un’altra di sesso diverso, che possa derivare da norme, prassi, criteri, atti o comportamenti apparentemente neutri); il rafforzamento della tutela dello stato di maternità e paternità. Le ammende sono pesanti per i datori di lavoro, possono arrivare anche a 50.000,00 euro per la discriminazione contro le donne e nei casi più gravi è previsto l’arresto fino a sei mesi. Nelle scuole, dove si vive quotidianamente l’organizzazione delle risorse umane da utilizzare, per il buon andamento delle attività, sulla base dei criteri generali di efficacia e di efficienza, diventa prevalente l’attenzione su questo decreto. Nel disporre gli ordini di servizio a tutto il personale (docente, amministrativo e ausiliario), occorre, quindi, tenere in debita considerazione questa nuova norma legislativa, in particolare per i carichi di lavoro di ognuno. E i responsabili e i referenti delle pari opportunità nelle scuole, che pure sono previsti e che non tutte le scuole si sono preoccupate di nominare, diventano i punti di partenza delle nuove azioni positive contro la discriminazione delle lavoratrici e dei lavoratori. Allora ben venga questa nuova norma, per pensare anche alla costituzione di comitati all’interno delle istituzioni scolastiche che vedano la piena integrazione e partecipazione di tutte le componenti, docenti, genitori, personale, studenti per poter insieme concorrere all’attuazione concreta delle pari opportunità. Tale riflessione vuole essere anche il mio personale omaggio a tutte le donne per l’8 marzo: la concretezza delle azioni e del fare, non le parole sole e inutili sprecate in un solo giorno! Antonietta Fazio Smurra D.S.G.A. Responsabile Pari Opportunità ITIS “Fermi” - Castrovillari Teatro in carcere per la Festa della Donna Apprezzamento per le manifestazioni promosse della Provincia di Cosenza, Assessorato alla Cultura, nell’ambito della festa per l’8 marzo, è stato espresso dal consigliere provinciale, Biagio Diana il quale ha partecipato, unitamente all’assessore Maria Francesca Corigliano, al consigliere Piero Vico e alla dottoressa Tullia Lio, allo spettacolo teatrale “Sik SiK l’artefice Magico” di Eduardo de Filippo, portato in scena dalla Compagnia Teatrale Lalineasottile, e rappresentato nella Casa Circondariale di Castrovillari, l’unica, in provincia di Cosenza, ad ospitare detenute. Dopo il saluto alle detenute presenti, Diana ha richiamato le varie iniziative di solidarietà, nel corso di questi ultimi anni, delle quali si è resa protagonista la Provincia sotto la guida autorevole e fattiva dall’on Mario Oliverio, tra cui il progetto “Apri le porte alla salute”, “Extracomunitari e carcere, incontri fra culture”, e, non per ultimo, il corso di formazione di cucito con la sfilata di moda conclusiva. Diana, nel suo intervento, ha inteso ringraziare il Direttore della Casa Circondariale, il dr. Fedele Rizzo, per il pregevole lavoro che svolge quotidianamente e per la grande operosità che riesce a mettere in atto attraverso i numerosi progetti mirati a coinvolgere i detenuti e le istituzioni, manifestando, infine, piena disponibilità e vicinanza per ogni altra proposta che sarà sottoposta alla Provincia. 7 anno VIII - n. 10 Morano al Centro: “Non può sempre essere colpa degli altri” “Di Leone è il vero Sindaco delle tasse” Il Gruppo Consiliare condanna l’operato dell’Amministrazione Di Leone in merito all’adeguamento delle superficie catastali per la TARSU Denuncia dei consiglieri di “Riparti Morano” Siamo rimasti allibiti leggendo il comunicato stampa con il quale l’assessorato all’igiene e sanità del Comune di Morano Calabro, chiariva i motivi dell’adeguamento delle superfici catastali ai fini del pagamento della Tarsu. Capiamo l’animo di chi in tempi di crisi economica è costretto a metter le mani nel portafoglio dei cittadini amministrati, ma non possiamo assolutamente comprendere il tentativo di addossare ad altri le responsabilità. Ognuno deve avere il coraggio di assumersi le proprie responsabilità politiche senza scaricare le comprensibili e motivate tensioni della popolazione moranese sui tecnici o, peggio ancora, sulle passate amministrazioni comunali. Altri, prima di questa Amministrazione Comunale, hanno dovuto introdurre nel bilancio comunale la tanto vituperata addizionale comunale all’Irpef, e magari per deficienze di svariati anni di amministrazione di centro-sinistra, hanno dovuto compiere scelte impopolari ma necessarie, ma lo hanno fatto senza nascondersi dietro nessuno, comprovando con gli atti la necessità del proprio operato. Hanno di fatto preferito introdurre una imposta che varia in percentuale del reddito prodotto da ciascuno e che tiene conto del quoziente familiare, ma non hanno colpito a destra ed a manca, inviando a tutti, pensionati, famiglie, disoccupati, avvisi di pagamento che peraltro non sono neanche redatti in osservanza del disposto della Legge Finanziaria 2005 e risultano nella loro maggior parte anche errati.Ancora una volta, invece, il popolo moranese è costretto a subire l’ennesimo delirio di un’Amministrazione Comunale che non ha il coraggio di assumersi le proprie responsabilità, ma preferisce sempre e comunque scaricare le colpe sugli altri. Ci saremmo aspettati che l’Amministrazione Comunale, in qualità di organo territoriale dello Stato, mettesse a disposizione le risorse economiche, strumentali ed umane per aiutare i cittadini ad adempiere a quanto previsto dalle norma oggetto del comunicato, ma ancora una volta così non è stato. Perché non si è pensato di poter mettere a disposizione dei cittadini i rimborsi relativi al canone di depurazione per il quale sono oramai stati pubblicati i decreti attuativi? Che fine ha fatto l’avanzo di amministrazione ereditato dall’Amministrazione Di Leone che ammonta a circa 140.000 euro? Queste sono solo alcune domande che vorremmo porgere ai nostri attuali amministratori. Ma, ahinoi, sono troppo indaffarati in chissà quali progetti di straordinaria importanza per poter mettersi a disposizione della cittadinanza stessa. Sono così impegnati che, tra l’altro, erroneamente si revoca in Consiglio comunale una delibera piuttosto che un’altra. Una Amministrazione Comunale che spende senza rendicontare circa 16.000 euro per manutenzioni di somma urgenza e che in soli 9 mesi elargisce ingenti incarichi per discutibili progettazioni, non può e non deve prendersela con altri per deficienze che sono solo proprie. Ritornando all’adeguamento delle superfici catastali per la Tarsu, ci permettiamo di ricordare ai nostri amministratori che nemmeno il Commissario Prefettizio, ovvero un ufficiale di governo, ha ritenuto necessario ed indifferibile l’adozione di tale provvedimento mentre ha ritenuto opportuno apportare delle variazioni di bilancio in merito alla convenzione siglata con il Consorzio del Pollino per dei lavori di costruzioni di strade pubbliche ed in merito ad un cospicuo aumento dei lo- culi cimiteriali. Pertanto cambiamenti di rotta sono stati fatti ma non nel campo per il quale oggi l’Amministrazione Comunale lamenta deficienze di altri. Riteniamo a ragion veduta che è semplice scaricare le colpe sulle altre forze politiche o sui tecnici. Il nostro invito è quello di avere il coraggio delle scelte e di richiamare tutti voi ricordandovi che siete stati eletti per amministrare la collettività e per assumervi le vostre responsabilità e non soltanto per ben rappresentarci nei luoghi di interesse o per giocare a scarica barile. Cercate allora di lavorare veramente per la cittadinanza moranese e non perdete altro tempo in inutili chiacchiere ed in propaganda elettorale, ma spendete il vostro prezioso tempo per ed a favore di Morano. Coordinamento Gruppo Morano al Centro Dagli ultimi giorni di vita politica amministrativa a Morano risulta chiara una cosa: Di Leone è il vero Sindaco delle tasse. A poco valgono le scuse che tenta di accampare attraverso i comunicati di qualche assessore, in quanto i fatti non cambiano. Da una parte, afferma che le comunicazioni di adeguamento delle superfici catastali delle abitazioni di Morano, utili alla determinazione della Tarsu, siano una vicenda strettamente tecnica, di sola responsabilità degli uffici comunali. Dall’altra, insinua che è stato costretto ad inviare le comunicazioni di cui sopra, poiché altri non l’avevano fatto in precedenza. Caro Sindaco ed assessore Iazzolino, dove stà la verità? Adesso che governate voi, la responsabilità è degli uffici; quando governavano altri, l’inadempienza è stata dei politici. La verità è che gli unici colpevoli per le “batoste” che stanno arrivando nelle case dei cittadini moranesi sono gli autori, visibili e occulti, delle note stampa. Di Leone, assumiti per una volta le tue responsabilità e non nasconderti dietro gli uffici ed i precedenti amministratori. Forse il sindaco, ricordando che la legge è entrata in vigore il 1 gennaio 2005, dimentica che lui, in quel tempo, era amministratore e che l’allora assessore all’igiene e sanità faceva parte dello stesso schieramento politico (Rifondazione Comunista). Nel maggio 2006, invece di aumentare la tariffa portandola da 0,80 euro a 1,10 euro, si sarebbe potuto utilizzare il gettito derivante dalla variazione delle superfici prodotta dalla legge, per evitare tale aumento. Legge che era in vigore durante la consiliatura di altri due Sindaci ed un Commissario Prefettizio, ma nessuno di questi è mai arrivato a tanto. Soprattutto quest’ultimo, che, a dire di tanti attuali attori della scena politica, avrebbe dovuto “affamare” la cittadinanza, non ha preso alcun provvedimento negativo per le tasche della gente come quello attuale. Il popolo ha bisogno di chiarezza e ci chiede di sapere se queste verifiche sono state fatte per tutti. A tal fine, onde fugare qualsiasi dubbio, invitiamo l’amministrazione a pubblicare sul sito internet del Comune le superfici abitative riguardanti tutti i consiglieri comunali. Le procedure poste in essere riguardanti la Tarsu, si sarebbero potute fare in modo da contenere i danni per i cittadini. Si pensi che, nell’arco di otto mesi, i moranesi coinvolti nella problematica, dovranno pagare 133.000,00 euro. Posto che, come si afferma negli articoli di stampa e sui volantini distribuiti, l’obiettivo di questa amministrazione non è quello di fare cassa, ma di applicare la legge, lo si dimostri fino in fondo e si inizi a discutere sulle seguenti proposte di utilizzo del nuovo gettito. Il gruppo Riparti Morano ha depositato in Comune una richiesta di deliberazione del Consiglio Comunale, aperta al contributo di tutti i consiglieri, onde ottenere una revisione generale del regolamento di applicazione della Tarsu, in particolare prevedendo forme di riduzione per le case abitate da un solo componente e per le case stagionali, nonché una riduzione della tassa per i nuclei familiari in difficoltà, applicando, inoltre, immediatamente un abbattimento generalizzato del 20% della TARSU oltre ad ulteriori sgravi a favore delle fasce deboli. Data l’importanza delle proposte effettuate, chiediamo che le stesse vengano immediatamente discusse in un apposito consiglio comunale da convocare con urgenza. I consiglieri comunali di “Riparti Morano” Antonio Cosenza Luigi Bloise Il Comune di Morano Calabro riduce del 10% la TARSU Il provvedimento è contenuto nella delibera n° 5 del 14 gennaio scorso La Giunta Municipale, con atto deliberativo n. 5 del 14 gennaio scorso, su proposta dell’assessore all’Igiene, Maurizio Iazzolino, ha già ridotto del 10% la tassa di raccolta per i rifiuti solidi urbani. Per effetto del provvedimento, i cittadini, nei prossimi anni pagheranno di meno rispetto al passato. “Politicamente, un ottimo risultato - sostiene l’assessore Iazzolino. In dieci mesi di amministrazione siamo riusciti a definire diversi aspetti del sistema di raccolta e di smaltimento dei rifiuti. Nonostante la complessità di questo sistema si è riusciti, anche, a tener conto del costo di tale servizio per i cittadini e, con grande responsabilità di governo il gruppo politico Solidarietà e Sviluppo – L’Olmo ha ridotto del 10% la tassa”. Alle parole di Iazzolino, fanno eco quelle del sindaco Di Leone: “Stiamo preparando il bilancio di previsione per l’anno 2010 e, dalla verifica delle entrate e delle uscite, potremo stabilire se possiamo apportare altri accorgimenti per ridurre le tasse ai cittadini. Con il bilancio che abbiamo ereditato è abbastanza complesso e difficile, non si tratta di fare delle semplici operazioni matematiche, ma di produrre un bilancio di previsione che abbia, finalmente, come elemento prioritario una reale impostazione politica, alla luce delle linee programmatiche espresse in campagna elettorale. Un bilancio finalizzato soprattutto allo sviluppo della nostra comunità” L’assessore Iazzolino esprime soddisfazione per la disponibilità riscontrata tra i cittadini per le iniziative relative alla raccolta differenziata: “Stiamo raggiungendo dei buoni risultati – osserva - anche su questa tipologia di raccolta. Ma forse qualche politico ancora non si è accorto del lavoro che si sta facendo”. Non ancora coperte le buche di Terrarossa Per “Morano al Centro”, il consigliere Ernesto Mainieri interviene per “tutelare il diritto alla mobilità” nel territorio a causa di enormi problemi che registra la viabilità ordinaria e rurale finora sottoposta solo ad interventi provvisori quasi che i cittadini delle zone periferiche non pagassero le tasse come tutti gli altri Sono stati spesi, continua Mainieri, circa 16 mila euro per interventi di manutenzione, ma si può dire inutilmente. “E pensare che nella passata campagna elettorale amministrativa, un componente del nostro gruppo politico venne attaccato perché «aveva speso troppi soldi per l’acquisto di sacchi di bitume a freddo». Ma almeno allora, afferma il consigliere, le buche venivano coperte per davvero”. Anche i problemi in prossimità dell’incrocio di Terrarossa, denunciati, qualche mese fa, attraverso il Diario, sono ancora presenti, denuncia Mainieri, a dimostrazione dell’inefficienza dell’attuale amministrazione. “Eppure i candidati dell’Olmo – conclude il consigliere di Morano al Centro - in campagna elettorale trattavano con estrema riguardo la questione viabilità. E sembrava che con la loro vittoria, il nostro borgo sarebbe stato la patria del bitume, della segnaletica e delle strade perfettamente transitabili”. Le foto dimostrano che non è così. 8 messaggio elettorale anno VIII - n. 10 Ospedale di Castrovillari: il taglio del nastro... e ora si guarda al futuro Secondo il Governatore della Calabria, Agazio Loiero, una delle cose più emozionanti del suo quinquennio Sabato 15 settembre 1951, ore 9 e 30: si inaugura l’ospedale Ferrari di Castrovillari. Un corteo d’auto, con le massime autorità della provincia e del Circondario, e con la presenza del cardinale Tedeschini, attraversa l’abitato e raggiunge l’ospedale dove è in attesa una enorme folla di invitati e di popolo. Tra le autorità c’è anche S.E. Francesco Miraglia, illustre figlio di Castrovillari, Capo gabinetto del Presidente del Consiglio, l’on. Alcide De Gasperi. Il Sindaco di Castrovillari, l’avv. Pasquale Cosentino, dà il via alla cerimonia con un ringraziamento ai dottori Pasquale e Francesco Ferrari, i quali vollero donare alla nostra città la loro casa, diventata simbolo di solidarietà e fratellanza. Il nuovo ospedale era diretto dal dott. Arcangelo Roseti e si avveleva di un corpo sanitario di tutto rispetto: il dott. Antonio Marcelli, il dott. Salvatore Bisciglia, il dott. Mario Battaglia con l’ostetrica sig.ra Martinelli, il dott. Vincenzo D’Atri, il dott. Romualdo Graziano, il dott. Pasquale Giangreco. Insieme ad essi una nutrita pattuglia di giovani medici: Giuseppe Donadio, Ettore Laghi, Aldo Aloia e l’infermiere Franchino Gaetani. Bisognerà attendere tanti anni, prima che giunga a compimento un sostanziale ampliamento della struttura con la costruzione, prima del cosiddetto ospedale bianco e, successivamente dell’“ospedale giallo”, nel 1969, in un momento in cui l’ospedale di Castrovillari viene classificato quale ospedale di zona. Gli anni immediatamente successivi furono tra i più difficili. In attesa del passaggio di competenza dall’Ente Comunale di Assistenza alle Unità Sani- Il momento solenne del taglio del nastro tarie Locali, non infrequenti i periodi in cui il personale non riusciva a riscuotere puntualmente lo stipendio e, altrettanto, difficile risultava ottemperare ai pagamenti nei confronti della case farmaceutiche. Poi nei primi anni Novanta la trasformazione delle vecchie Usl in Aziende Sanitarie, con la possibilità di intervenire sul mercato con criteri di concorrenzialità ed aumentate capacità di progettazione. Proprio da questi presupposti, con i fondi dell’ex art. 20, dall’avv. Beniamino Giugni, allora Direttore Generale dell’AS n. 2, nel 1995 fu pensato e progettato il nuovo plesso ospedaliero che, tra una serie interminabile di vicende, con alti e bassi, dopo 15 anni finalmente giunge a compimento. Martedì 9 marzo 2010, anche oggi, così come quel 15 settembre del ’51, grandi aspettative nella città del Pol- Il Direttore generale dell’Asp di Cosenza, dott. Franco Petramala, mentre racconta del lavoro enorme effettuato per giungere finalmente all’inaugurazione del nuovo ospedale lino, per l’inaugurazione del nuovo plesso. Aspettative non deluse, in quanto al taglio del nastro, presenzia il Governatore della Regione Calabria, l’on. Agazio Loiero. ‘’Sono contento ha detto Loiero - di essere qui. Inaugurare questo nuovo plesso dell’ospedale di Castrovillari e’ una cosa veramente emozionante. Non ho inteso mancare all’inaugurazione perche’ voglio gioire insieme a voi. Questi cinque anni, specialmente nella sanita’, non sono stati per niente facili.”. Nel suo intervento, il presidente Loiero ha parlato di Franco Petramala, direttore generale dell’Asp di Cosenza , uno che ha preso un impegno all’atto del suo insediamento: portare a termine l’opera e l’impegno lo ha mantenuto.‘’Chi decide - ha sostenuto il presidente della Regione - si fa anche dei nemici e diventa bersaglio della lotta politica. Petramala e’ una persona di qualita’ e noi in Calabria abbiamo pochi manager di qualita’. Il dott. Petramala all’Asp di Cosenza ha fatto veramente un lavoro eccellente’‘. Franco Blaiotta, sindaco di Castrovillari, nel suo intervento ha espresso la ‘’piu’ profonda soddisfazione per l’inaugurazione avvenuta dopo 15 anni del nuovo plesso ospedaliero di Castrovillari. Plesso - ha sostenuto Blaiotta - degno della storia sanitaria di Castrovillari. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo sogno e in special modo ringrazio il direttore generale dell’Asp di Cosenza, Franco Petramala, che lo ha voluto fortemente’‘. ‘’Questo nuovo plesso - ha detto Petramala - sicuramente andra’ a migliorare la gia’ ottima tradizione sanitaria dell’ospedale di Castrovillari che nel tempo ha assicurato e continua ad assicurare una buona assistenza a tutta Le Avoline si stringono intorno al Vescovo, S.E. Mons.Vincenzo Bertolone la popolazione del circondario del Pollino’‘. All’inaugurazione era presente il vescovo della diocesi di Cassano, mons. Vincenzo Bertolone, che ha benedetto la nuova struttura. L’opera offrirà maggiori servizi all’utenza attraverso le tante specificità e capacità professionali presenti e le strutture esistenti che lo connotano da anni come punto di riferimento nel comprensorio nel dare sempre maggiori e migliori risposte ai cittadini per abbattere liste d’attesa e migrazioni per le quali si è sempre richiesto soluzioni definitive. Al I piano della nuova struttura troviamo il Dea di I Livello: Pronto Soccorso e Terapia Intensiva con 4 posti letto, 4 sale di emergenza per i diversi codici assegnati al momento di triage o accettazione al Pronto Soccorso (codice bianco, codice verde, codice giallo, codice rosso), una sala Obi (Osservazione breve intensiva) con 4 posti letto. Sempre al I piano troviamo una zona di servizi: l’accettazione sanitaria, gli uffici per il rilascio della cartelle cliniche ed un punto ticket. Al II piano della struttura è ubicata la Cardiologia e l’Utic /la terapia Intensiva cardiologica oltre agli ambulatori di Cardiologia. In quest’area sono stati previsti gli spazi per l’emodinamica. Al III Piano troviamo Broncopneumologia, con 16 posti letto e gastroenterologia con 10 posti letto. Restano ancora da assegnare i rimanenti spazi ed è probabile che il Piano Terra accolga il Laboratorio Analisi ed il Centro Trasfusionale. La città di Castrovillari, oggi, può vantare un complesso ospedaliero di tutto rispetto, uno dei punti di riferimento della sanità calabrese. Una presenza molto cara ai castrovillaresi, il dott. Luigi Vigna: ha voluto essere presente all’inaugurazione di quello che per anni è stato il suo ospedale messaggio elettorale - committente responsabile, il candidato anno VIII - n. 10 9 10 anno VIII - n. 10 Storia, cultura, tradizioni nelle pergamene latine di Castrovillari Pubblicata l’edizione critica patrocinata dall’Associazione culturale-musicale “Vincenzo Bruno” L’Associazione culturale-musicale “Vincenzo Bruno” di Castrovillari, nell’ambito di una serie di iniziative rivolte a promuovere la storia, la cultura, le tradizioni locali e gli studi di demo-antropologia ed etnomusicologia nell’ambito territoriale calabrese e lucano, ha di recente patrocinato la pubblicazione del libro Le pergamene latine di Castrovillari. Edizione critica (1265-1457), pp. XXX+280, curata da Giuseppe Russo. Il giovane ricercatore, già autore di pregevoli studi sulla documentazione di archivi calabresi, con il seguente lavoro ha vinto, nel 2004, il Premio Letterario intitolato all’insigne storico calabrese Padre Francesco Russo, IIa edizione, indetto dalla Provincia di Cosenza - Assessorato alla Cultura, risultando primo classificato dopo l’esame della commissione costituita dai proff. F. Burgarella (docente di Storia bizantina e di Storia della chiesa medioevale dell’Unical), P. De Leo (docente di Storia medioevale e Paleografia latina e diplomatica dell’Unical) e di F. Crispini (docente di Storia della Filosofia dell’Unical). Dopo un’attenta e sistematica rielaborazione del lavoro, il curatore ha proceduto all’edizione critica delle pergamene del fondo Miraglia depositato presso la Biblioteca civica “U. Caldora” di Castrovillari e di altre ancora custodite nella Biblioteca Civica di Cosenza. Il volume comprende regesti e trascrizione integrale di ben 62 documenti tra originali ed inserti, per un arco di tempo compreso tra il 1265 ed il 1457, relativi a contratti notarili (compravendite, testamenti, permute, procure), bolle pontificie, lettere patenti vescovili e diplomi regi dell’età angioina e del primo periodo aragonese. La pubblicazione scientifica, è stata rigorosamente uniformata alle collaudate norme di edizione dei documenti medievali elaborate dal prof. Alessandro Pratesi. È corroborata, inoltre, da un ampio apparato di note storiche, prosopografiche, filologiche, note tergali delle membrane, nonché da un’accurata definizione dei caratteri intrinseci ed estrinseci dei documenti ed è comprensiva delle varianti delle copie seriori. Il lavoro di edizione è inoltre preceduto da un’introduzione mirata ad analizzare importanti tematiche relative ad elementi di diplomatica ed ai computi cronologici dei documenti, anche in rela- zione agli usi adottati presso le cancellerie regie e quella pontificia e nell’ambito del tabellionato attivo in età medioevale non solo in Calabria ma anche in altri centri del Mezzogiorno. Ecco quanto scrive nella prefazione al volume il prof. Pasquale Cordasco, docente di Paleografia latina e Diplomatica nelle Università degli Studi di Bari e Taranto: “E’ ben nota l’importanza delle fonti documentarie per una efficace e credibile ricostruzione storica. I documenti, infatti, possono fornire notizie utili su diversi versanti: storia politica, storia economica e sociale, consuetudini giuridiche e civili, insediamenti religiosi, paesaggio agrario, struttura urbana. Naturalmente, non tutti i lavori prodotti fino ad oggi risultano ineccepibili. Troppo spesso nelle edizioni di documenti si sono cimentati studiosi appassionati, ma privi di una adeguata preparazione. Oggi si è fatta strada una più matura concezione del documento che è visto come una specifica testimonianza storica, idonea, se adeguatamente interrogata ed analizzata, a contribuire in maniera decisiva ed autonoma alla conoscenza sia di fasi storiche e di strutture economiche e sociali sia di aspetti della vita culturale e delle dinamiche istituzionali. Strumento fondamentale per il conse- guimento di tali obiettivi, è l’adozione di una corretta metodologia critica per l’edizione che consenta di mettere in luce tutte le potenzialità di conoscenza offerte dalle fonti documentarie. E l’edizione delle pergamene di Castrovillari realizzata da Giuseppe Russo rappresenta un tangibile esempio delle osservazioni fin qui formulate. In primo luogo perché questo lavoro arricchisce notevolmente il panorama della documentazione calabrese edita di età sveva, angioina e aragonese. E’ noto, infatti, che non sono molte le edizioni di documenti latini calabresi e, per di più, non esiste una collana che raccolga in maniera sistematica le edizioni di documenti di questa regione. I documenti di Castrovillari, comunque, rivestono molteplici motivi di interesse. Ma non si tratta certo dell’unico spunto di ricerca che scaturisce dalle pergamene studiate con sorvegliata metodologia e profonda acribia da Giuseppe Russo”. Il lavoro si rivela pertanto utilissimo e molto interessante per ulteriori spunti di ricerca negli studi storici e filologici della Calabria medioevale. Immacolata Sassone Presidente dell’Ass.culturale-musicale “Vincenzo Bruno” Festival “Davanti al Pollino” In gara cortometraggi e corti teatrali L’associazione Chimera di Castrovillari e l’associazione Ragli di Roma, in collaborazione con il comune di Castrovillari, organizzano la prima edizione del concorso nazionale di cortometraggi e corti teatrali nell’ambito del festival “Davanti al Pollino” che si terrà a Castrovillari dal 26 al 30 maggio 2010. Un concorso che si pone come scopo quello di promuovere le realtà emergenti più interessanti ed originali e che vedrà ammessi testi teatrali e opere video ori- ginali che avranno una durata massima di 20 minuti. Per la sezione teatrale, il corto teatrale partecipante al concorso non dovrà prevedere più di cinque attori in scena, dovrà avere una scenografia snella realizzata con pochi elementi di scena. Per la sezione cortometraggi, la copia deve essere in formato DVD Pal alta qualità. Chiunque voglia partecipare dovrà far pervenire all’associazione la scheda di partecipazione ed i materiali entro il 30 aprile 2010. I testi scelti, an- dranno in scena dal 26 al 30 maggio: 15 saranno quelli teatrali e 10 i cortometraggi. Il migliore corto teatrale, verrà scelto dalla giuria in base a quattro aspetti fondamentali: la sceneggiatura, la regia, la recitazione e i movimenti scenici. Il miglior video, verrà selezionato dalla giuria in base alle seguenti qualità: regia, recitazione e impatto drammaturgico oltre ad una menzione speciale della giuria per la migliore regia. Michele Martinisi 11 messaggio elettorale - committente responsabile, il candidato anno VIII - n. 10 Blaiotta: “Il Rione Civita non è mai stato abbandonato” Il Rione Civita, il cosiddetto salotto buono e storico della città, non è mai stato abbandonato, anzi è stato sempre oggetto di grande attenzione di questa Amministrazione, appena insediatasi nel 2002.Tutto ciò a partire dalla riqualificazione del Castello Aragonese, per non parlare della rete d’illuminazione, che ha reso il quartiere più accogliente e vivibile. La frana sotto il Ponte della Catena, poi, è al centro delle nostre attenzioni da anni, avendo organizzato azioni ed interventi, coinvolto gli organismi provinciali e regionali oltre i soggetti preposti come l’Amministrazione Provinciale, la Prefettura e la Regione, ed avendo sollecitato intereventi urgenti atti a prevenire, nelle parti più sensibili dell’area, ciò che le avverse condizioni climatiche di questi giorni hanno reso più critico. Naturalmente, non è la prima volta che ci muoviamo in tal senso. L’Amministrazione comunale di Castrovillari ha effettuato nel suo programma una serie di azioni di grande rilevanza per contrastare il dissesto idrogeologico. Basti ricordare quelle su Canal Greco, parte sud che costeggia via Mazzini e zona Vescovado, ormai completate; la realizzazione delle due briglie, alle sezioni 16 e 20, fra il Ponte della Catena ed il fiume Coscile; la deviazione delle acque meteoriche e superficiali, canalizzate nel fiume Cosciale che hanno impedito che continuasse ad essere danneggiato, come nel passato, Lo sostiene il primo cittadino, in una nota stampa di risposta a quanto denunciato nello scorso numero del Diario, dal presidente del Comitato Pro Civita, Franco Scruci il versante dissestato del Ponte della Catena, interessato da decenni da un fenomeno di erosione per la natura sabbiosa e limosa dei terreni. E sempre in merito al ponte, dobbiamo ricordare inoltre che il consolidamento è stato bloccato dal sequestro giudiziale della magistratura, che, in seguito ad una denuncia, aveva chiesto la verifica del materiale là scaraventato, causando i ritardi registrati. Intanto, appena le condizioni meteorologiche lo consentiranno, con una somma di oltre 300mila euro (già appaltata), proveniente da un finanziamento del Ministero dell’Ambiente e della Regione, pervenutaci dopo nostre pressanti sollecitazioni, inizieranno i lavori che fanno parte del progetto complessivo di consolidamento di tutto il versante. Nella riunione dell’altro ieri, poi, svoltasi in Prefettura, convocata dal presidente della Provincia, presente il governatore Loiero, è stata esaminata la drammatica situazione del dissesto idrogeologico della provincia. I sindaci, durante l’incontro, hanno evidenziato questa disastrosa condizione che vive il territorio chiedendo immediati interventi. Anche il Sindaco di Castrovillari, ha richiamato tale urgenza, precisando che quanto era stato più volte da lui sollecitato in merito al dissesto della zona del Ponte della Catena e della zona di San Giuliano, che oggi trova rispondenza anche a valle della Chiesa delle Pentite, non aveva ancora trovato alcuna risposta. A tal fine, una nuova pressante richiesta è stata inoltrata alla Prefettura in cui sono state segnalate le nuove difficoltà causate dalle continue piogge della stagione. In questa maniera, l’Amministrazione continua il suo impegno a tutela del rione Civita e del centro storico. Rimane, purtroppo, nonostante i continui interventi di bonifica, l’inciviltà dei soliti “ignoti” verso il patrimonio comune. Ma l’Amministrazione continuerà la sua azione per mantenere Castrovillari pulita. Il Sindaco Franco Blaiotta 12 anno VIII - n. 10 I DOCENTI DEL DISTRETTO SCOLASTICO N. 19 Riforma scolastica, solo per fare cassa Il documento, redatto dai docenti dell’ITIS “ E. Fermi” di Castrovillari, portato all’attenzione, tramite il Commissario straordinario del Distretto n. 19, prof. Giovanni Donato, di tutti i docenti delle scuole di ogni ordine e grado, essendo stato approvato senza alcuna modifica può essere considerato atto ufficiale dei docenti del Distretto. Esso esprime, pertanto, il pensiero e le opinioni della categoria sulla riforma scolastica che andrà in vigore con il prossimo anno scolastico. IL DOCUMENTO “Questa non è una riforma per il miglioramento dell’offerta formativa dei giovani, ma serve soltanto a fare cassa, a scapito degli operatori della scuola”. I docenti del Distretto Scolastico n. 19 di Castrovillari, delle scuole di ogni ordine e grado, esprimono sconcerto per i tagli cui sarà soggetta la scuola pubblica nei prossimi anni e che si vogliono fare passare come riforma della scuola per renderla più moderna e capace di fare acquisire agli alunni quelle conoscenze e competenze necessarie per un rapido inserimento nel mondo del lavoro o per frequentare con successo lo studio universitario. Le proposte presentate attraverso la “Riforma Gelmini”, che si era creduto fossero preventivamente sottoposte al dialogo ed al confronto con le diverse realtà scolastiche, stanno per essere ancora una volta imposte dall’alto, con l’intendimento primario di ottenere dei risparmi notevoli sulla spesa per il funzionamento delle attività scolastiche. Ci dispiace dirlo, ma sembra che con il drastico taglio delle risorse, si intravvede solamente un attacco feroce e indiscriminato alla scuola pubblica nel suo complesso di infrastrutture, alunni, docenti e Ata, atteso che ormai per i precari della scuola, non sembra esserci futuro, né si intravvede la volontà di effettuare nuove assunzioni. Invece di ottenere, con la riforma, una didattica di migliore qualità, riteniamo che si riuscirà solamente a sprecare le risorse didattiche ed umane costruite negli anni. L’abolizione di percorsi didattici realizzati nel tempo, quali il bilinguismo, il potenziamento della matematica, la frequenza di laboratori per gli istituti tecnici, di alcune materie quali la geografia o il diritto per alcune classi, mostrano il disin- teresse nei confronti della scuola, che nel tempo ha cercato di elaborare all’interno dell’autonomia, un’offerta formativa premiata da iscrizioni e successi documentati sul territorio. Con riferimento agli Istituti Tecnici, si riducono le ore delle discipline professionalizzanti, con il pretesto che le ore effettive di lezione si portano a 60 minuti, e, cosa maggiormente penalizzante, è data dal fatto che si riducono le ore di laboratorio, mentre pensiamo che i laboratori andrebbero attrezzati maggiormente per consentire agli alunni di trascorrervi più ore. Il taglio delle ore curriculari, mostrato come “riassetto”, comporterà, come prima causa un pesante taglio alla occupazione e costringerà docenti che nel tempo si sono costruita una certa professionalità, a riconvertirsi per l’insegnamento di discipline diverse e affini a quella di insegnamento. Altro risultato che si otterrà dalla politica dei tagli, sarà l’eccessivo affollamento delle classi, che ha già provocato la scomparsa di numerose classi e cattedre per i supplenti, e il decadere dell’attività didattica dei docenti che non avranno più la possibilità di seguire con maggiore cura quegli alunni che mostrano più difficoltà nell’apprendimento, ma saranno costretti a fare lezione a ragazzi che saranno trattati solo come numeri del registro di classe. In pochi anni, il Governo si è prefissato di fare svanire 64.000 cattedre, in base ai nuovi parametri previsti per la formazione delle classi e con la diminuzione delle ore di lezione, ma anche di fare diminuire il numero degli alunni iscritti alla scuola pubblica attraverso la libertà di scelta delle famiglie, che potrebbero spostare le loro scelte di istruzione per i figli, verso le scuole private, che secondo quanto riportato nella relazione del Presidente della commissione cultura della Camera, potrebbero offrire “percorsi educativi con specifiche connotazioni”. Anche in questo caso il motivo principale della cosiddetta “Riforma Aprea”sarebbe quello di apportare risparmio alle casse dell’erario, il tutto a scapito soprattutto del personale della scuola pub- blica che negli anni verrebbe ridotto al minimo indispensabile e/o spostato verso altre amministrazioni, almeno fino a quando resterà in vigore l’art.18 dello Statuto dei Lavoratori che impedisce il licenziamento senza giusta causa. Per i docenti poi, è stata prevista,nel ddl Aprea, la “carriera”, che sarà articolata su tre livelli: docente iniziale, ordinario ed esperto, ed il passaggio attraverso i livelli potrà avvenire tramite concorso interno o segnalazione del Dirigente. Le scuole, inoltre, potranno essere gestite da un consiglio di Amministrazione, del quale potranno far parte anche imprenditori presenti nel territorio in cui è ubicata la scuola, pertanto la funzione docente dovrà sottostare alle decisioni di tali imprenditori. Con tale documento, intendiamo portare all’attenzione delle famiglie, dei cittadini e degli organi istituzionali la nostra convinzione che il “riassetto” della scuola, così come proposto dal governo, comporterà solamente iniqui tagli a tutto il personale scolastico e alle attività di laboratorio e provocherà necessariamente l’impoverimento delle conoscenze e delle competenze degli alunni e l’espulsione dal mondo della scuola degli alunni meno dotati e con problematiche sociali e culturali, soprattutto in alcune aree del sud dell’Italia ove è molto forte anche l’attrazione dei giovani verso le organizzazioni delinquenziali. Scuola/Da tempo pieno a part-time Trasformazione del rapporto di lavoro: termine perentorio di scadenza delle domande 15 marzo Al fine di dare massima informativa tra il personale scolastico interessato, il sindacato SAB, tramite il segretario generale prof. Francesco Sola, comunica che il personale scolastico con contratto a tempo indeterminato, con esclusione dei DSGA (direttori servizi generali amministrativi, ex segretari), che vuole trasformare il proprio rapporto di lavoro, da tempo pieno in regime di part-time, deve presentare domanda all’USP (ex Provveditorati agli Studi) di titolarità tramite il dirigente scolastico della scuola di servizio, nel termine perentorio di lunedì 15 marzo prossimo. Tale termine è perentorio anche per tutto il personale che già in regime di part-time, da almeno due anni, voglia ritornare al regime di tempo pieno. Nella domanda, i cui moduli possono essere ritirati gratuitamente nelle sedi del SAB, deve essere specificato il tipo di part-time che si chiede e cioè in senso orizzontale con l’articolazione del servizio in tutti i giorni della settimana ridotto del 50%, oppure in senso verticale con servizio solo in alcuni giorni settimanali, di norma non meno di tre. Inoltre deve essere riportata l’anzianità di servizio, esigenze di famiglia, precedenze per disabili ecc.., in quanto la trasformazione del tempo normale in tempo parziale può essere concessa solo al 25% della dotazione organica complessiva provinciale del personale in servizio a tempo pieno per cui, se necessario, si farà ricorso ad una graduatoria provinciale. Il SAB precisa infine che la trasformazione del rapporto di lavoro incide, di norma al 50%, anche sul trattamento retributivo e contributivo e non fa venir meno gli obblighi contrattuali di servizio connessi alla funzione docente o alla qualifica rivestita per il personale ATA che, al massimo, possono essere ridotti rispetto al tipo di part-time scelto. Chi decide di transitare in regime di part-time dall’1 settembre 2010, per il prossimo biennio, tranne casi gravi, non può chiedere di rientrare in regime di tempo normale e la trasformazione del rapporto part-time perdura dopo il biennio fino a quando il lavoratore non chiede di rientrare in regime tempo normale. messaggio elettorale - committente responsabile, il candidato anno VIII - n. 10 13 messaggio elettorale 14 anno VIII - n. 10 15 messaggio elettorale anno VIII - n. 10 ALTO GRADO: RECENSIONE SUL NUMERO DI MARZO Grappa Moscato Saracena, promossa da Gambero Rosso Punteggio altissimo per le Cantine Viola La grappa di Moscato Passito di Saracena, prodotta dalle Cantine Viola, viene promossa, a pieni voti, dal prestigioso mensile “Gambero Rosso”. Marco Sabellico, coordinatore nazionale della guida “Vini d’Italia” e giornalista de “Il Gambero Rosso Channel” ha, infatti, assegnato al nuovo prodotto del Pollino un punteggio che lo colloca tra le produzioni d’eccellenza. A confronto con 2 whisky e un brandy. Per la Città del Moscato Passito, si tratta di un nuovo importante successo di tema di qualità. “Alto Grado”: è questo, il titolo dell’articolo che, nel numero di marzo, già in edicola, trova spazio, nella rubrica “A prova di Gam- Anche il Comune di Saracena alla 4^ edizione di “Olio Capitale”, il Salone degli oli extra vergini tipici di qualità, in fiera, dal 5 al 9 marzo scorso a Trieste. Cinque le aziende locali in esposizione presso i 18 metri quadri di stand riservati alla Città del Moscato Passito. All’evento, organizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale “Città dell’Olio”, di cui Saracena è socia, oltre ai titolari ed ai rappresentanti delle Aziende Agricole cittadine, hanno partecipato anche il sindaco Mario Albino Gagliardi e l’assessore al Turismo Antonio Di Vasto. Agribio S.a.S.“La goccia pura” di Francesco Bloise, e le aziende agricole Diana, Linardi, Marranghella e Ferrara: sono, questi, i cinque produttori di Saracena che hanno messo in vetrina i propri prodotti, insieme ad oltre 250 espositori in rappresentanza dei migliori oli extra vergini provenienti da tutte le regioni olivicole italiane oltre che da Croazia, Slovenia e Spagna. Molto gettonata, inoltre, è stata la vendita di cosmetici della dott.ssa Elisabetta Ferrara, realizzati con l’Olio di Oliva Biologico, proveniente dal Parco Nazionale del Pollino. Il programma di “Olio Capitale”, quella che viene ormai riconosciuta come la fiera dei migliori oli extra vergini e momento strutturato quale contenitore di attività, ha previsto per bero Rosso”, con l’ultimo nato a Saracena: la Grappa di Moscato Passito. 91, tra i più alti solitamente assegnati, il punteggio che viene conferito al prodotto delle Cantine Viola. “Uno straordinario produttore di vino, Luigi Viola, e uno dei più appassionati e competenti distillatori italiani, Giovanni La Fauci (titolare della Giovi, a Valdina, nel Messinese), hanno lavorato insieme per distillare le vinacce dell’eccellente Passito di Saracena. Il risultato – scrive Sabellico – com’è ovvio, è un prodotto d’eccellenza, che mantiene le fragranze delle uve moscatello passite, cui si aggiungono eleganti note di rosa appassita, di albicocca, su- FINO AL 9 MARZO, 5 AZIENDE ALLA FIERA DI TRIESTE Saracena, ad “Olio Capitale” Oli extravergini: tra 254 produttori da 18 nazioni la tre giorni dedicata ai tipici di qualità, anche eventi, convegni, corsi di cucina e degustazioni guidate. L’obiettivo principale, anche per l’edizione 2010, è stato quello di favorire una più ampia conoscenza dell’olio extravergine e delle sue caratteristiche sia verso i nuovi mercati dell’Europa Centro Orientale, che puntano sempre più sulla qualità, sia verso il grande pubblico e verso chi deve saper proporre al consumatore finale, affinandone il gusto, uno dei prodotti più tipici della dieta mediterranea. La IV edizione dell’importante evento specializzato, dedicato all’olio di qualità, ha sancito anche l’avvio operativo del Club “Amici Città dell’Olio”, aperto alle persone fisiche. Referente per la Calabria è stato indicato il Sindaco di Saracena, Mario Albino Gagliardi.E da Trieste, è giunta anche la notizia che si terrà a Saracena la 1^ Assemblea Regionale dei comuni calabresi aderenti all’Associazione Nazionale “Città dell’Olio”. La recente adesione di Cerchiara di Calabria, fa arrivare ad 11 il numero dei territori regionali soci del prestigioso sodalizio italiano che già riunisce 344 enti di 17 regioni tra comunità montane, camere di commercio, province e comuni che danno nome ad un olio o in cui esiste un’affermata tradizione olivicola. Molto soddisfatto, il sindaco Gagliardi che ha sottolineato l’obiettivo di 1.000 adesioni nazionali. entro l’anno. al “Club Amici Città dell’Olio”, finalizzato a coinvolgere, adesso, non solo istituzioni ma anche singoli cultori appassionati ed informati di olio, e che conferma l’intenzione, ormai definitiva, di dare presto vita al Consorzio dei Produttori di Olio di Saracena. sina e prugna ben maturate. È una grappa bianca, nitida, pulita e fragrante anche al palato, dove mostra sicura tutti i suoi 45 gradi alcolici, ma riesce a porgerli con fruttata e morbida eleganza, dando l’impressione più d’un distillato di frutta che di vinacce. Bravi!”. L’occhiello posto ad apertura della recensione di pagina 124, presenta la grappa di passito insieme a due whisky e un brandy. “Due eccellenti whisky. L’Italia – conclude lo speciale – risponde con un grandissimo distillato che non fa rimpiangere i migliori brandy e cognac e una sorprendente grappa di Moscato Passito. Pulita e fragrante ad un prezzo accessibile”. 16 anno VIII - n. 10 Orlando Bonadies rieletto alla guida della Cgil Comprensoriale Pollino – Sibaritide – Pollino Orlando Bonadies, a maggioranza, dopo un voto a scrutinio segreto, è stato rieletto alla guida della Cgil Comprensoriale Pollino – Sibaritide – Pollino. Oltre alla riconferma di Orlando Bonadies, il V congresso della Cgil Comprensoriale, tenutosi presso il “Palazzo dei Giacobini” in Altomonte, ha eletto anche i 41 delegati al congresso regionale, i 109 componenti del direttivo comprensoriale e ha approvato il documento politico. L’intera mattinata della seconda giornata congressuale è stata completamente dedicata al dibattito. Un dibattito partecipato, ricco di spunti, che ha visto al microfono circa 50 delegati, sui 186 presenti, i quali, con i loro interventi, hanno contribuito a rendere il dibattito intenso e proficuo.Tra i tanti interventi c’è stato anche quello di Raffaele Mammoliti della segreteria regionale della Cgil, il quale ha espresso grande apprezzamento per la relazione introduttiva del V congresso comprensoriale svolta dal segretario generale Orlando Bonadies. “Ho molto apprezzato – ha affermato Raffaele Mammoliti – la relazione del segretario Bonadies per il modo come ha affrontato i temi alla base della discussione congressuale, ma soprattutto perché ha sostenuto che bisogna affrontare la crisi guardando al Paese e, cosa non da poco, ha indicato delle soluzioni, facendo proposte concrete che possono veramente migliorare le condizioni di vita dei cittadini”. Il rappresentante della segreteria regionale della Cgil, nel corso del suo intervento, si è anche soffermato sulla questione delle nuove alleanze con le forze politiche, sociali e istituzionali. “Non dobbiamo isolarci. Dobbiamo ricercare il dibattito anche con coloro che non hanno le nostre idee e che dissentono dalle nostre posizioni”. Raffaele Mammoliti, alla fine, nel sostenere che si è in una fase molto difficile e che bisogna difendere, a ogni costo, la contrattazione collettiva, ha invitato il “popolo della Cgil a continuare a essere un punto di riferimento per chi ha bisogno, ma soprattutto di continuare ad avere la capacità di dare risposte alle esigenze della collettività”. Le conclusioni del dibattito sono state tratte da Claudio Treves del dipartimento Mercato del Lavoro della Cgil nazionale. “Il vostro congresso è iniziato con una nota commovente: il ricordo di Michele Presta un dirigente che co- noscevo personalmente e di cui ammiravo le sue capacità ma soprattutto la sua passione”, - ha esordito Claudio Treves nelle sue circostanziate puntuali e non banali conclusioni. Claudio Treves, dopo aver ripercorso le fasi precongressuali, dove si sono discussi “due documenti globalmente alternativi”, ha sostenuto che “questa fase ormai è finita e adesso c’è la necessità di ripensare il pluralismo interno salvaguardando l’unità dell’organizzazione”. Treves, in vista dello sciopero del 12 marzo prossimo promosso dalla Cgil sul fisco, sulla tutela del lavoro e sui diritti di cittadinanza, ha lanciato un appello alla partecipazione. “Bisogna garantire una forte partecipazione”. Soffermandosi, per un attimo, sulla querelle in atto sull’esclusione di alcune liste elettorali per le prossime elezioni regionali, ha sostenuto che “la democrazia è fatta di regole e che le regole vanno rispettate”. Il dirigente nazionale della Cgil, nel corso del suo intervento, ha anche fortemente criticato il “Libro bianco” messo a punto dal ministro Sacconi. “Si vuole buttare a mare – ha affermato Treves – il sistema sociale. Non più una tutela dei diritti universali, ma un’idea compassionevole dello stato sociale indirizzata all’individuo e ai privati”. Claudio Treves, nel concludere il suo intervento, si è soffermato anche sul processo di rinnovamento che sta interessando la Cgil a ogni livello. “Abbiamo bisogno, e su questo stiamo lavorando, di una politica che integri la memoria e l’esperienza dei vecchi con la freschezza e la passione dei giovani”. I nuovi segretari di federazione Fillea FP Flai Filt SPI Nidil Filcams Filctem Fiom Giuseppe Guido Gino Di Mingo Michele Tempo Gino Scirchio Gaetano Rubini Federica Pietramala Vincenzo Laurito Franco Mazza Giuseppe De Lorenzo I NUMERI DEL CONGRESSO 207 ASSEMBLEEE 11.204 PARTECIPANTI 16.379 VOTANTI MOZIONE I (EPIFANI) VOTI 16.279 MOZIONE 2 (MOCCIA) VOTI 326 Lettera aperta ad Italcementi ed Istituzioni sui Lavoratori della Cementeria Le segreterie della FIOM CGIL , della FILLEA CGIL, Della FILT CGIL, del Comprensorio Pollino-SibaritideTirreno, nelle persone dei Segretari Generali, De Lorenzo Giuseppe, Guido Giuseppe, Scirchio Gennaro, rappresentanti le RSU-RSA-RLS-ed i Lavoratori del Cementificio e delle ditte dell’indotto operanti presso il cantiere di Italcementi in Frascineto, esprimono la loro forte preoccupazione per la grave situazione che, da un anno a questa parte, si è venuta a creare per tutti i lavoratori diretti ed indiretti operanti presso lo stabilimento oltre che per il futuro dello stabilimento stesso. Per tutta la durata del 2009, Italcementi ha adottato una politica di ridu- zione della produzione, con conseguenti fermate e riprese, senza che queste potessero in alcun modo essere preventivate o programmate con anticipo, questo comportamento, ha portato grave disagio per tutti, sia ai lavoratori diretti ma specialmente per tutti quelli operanti nell’indotto. E’ proprio nell’indotto, infatti, che si registrano processi di espulsione dal mondo del lavoro ed utilizzo degli ammortizzatori sociali fino al raggiungimento dei limiti di legge che comporterà, in mancanza di interventi concordati, nuovi licenziamenti nelle prossime settimane. Riteniamo che, di fronte a questa drammatica situazione, non possa che E’ il momento in cui Italcementi, imprese operanti nell’indotto, istituzioni e sindacato ricerchino percorsi condivisi esserci una strada da percorrere e che sia quella del confronto in apposite riunioni che vedano tutti gli attori protagonisti di questa vicenda seduti attorno allo stesso tavolo. E’ il momento in cui Italcementi, imprese operanti nell’indotto, istituzioni e sindacato ricerchino percorsi condivisi, e non frutto di incontri settoriali, per evitare che la già drammatica condizione, frutto della crisi, si acuisca ancor di più nelle prossime settimane. Nei mesi scorsi il sindacato si è fatto promotore di apposito incontro presso la locale Direzione Provinciale del Lavoro, ma abbiamo registrato, all’incontro stesso, le gravi e non giustificate assenze di Italcementi e delle Amministrazioni di Castrovillari e Frascineto. Anche nell’ultima riunione della Commissione Ambiente della Città di Castrovillari si è posta come unica strada percorribile quella del confronto con tutti, ma dall’impegno preso in quella sede di procedere in tal senso, era il primo Febbraio di que- st’anno, nulla è cambiato e nessuna riunione è stata convocata. Registriamo, ad onor del vero, solo la presentazione del piano industriale di Italcementi che prevede, su tutto il territorio nazionale, investimenti per circa 200 Milioni di Euro senza che nessuna somma sia prevista per interventi di qualsiasi natura sullo stabilimento del nostro territorio. Nel medesimo piano Si invitano, le forze istituzionali a non sottovalutare ulteriormente la grave situazione, che, nei territori di Frascineto e Castrovillari, potrebbe registrare la perdita di decine di posti di lavoro, con gravi ripercussioni sociali e si richiede, pertanto, che tutti gli attori territoriali interessati si facciano promotori... non si cita Castrovillari tra le sedi oggetto di ridimensionamento, ma se gli investimenti della multinazionale vanno tutti in direzioni diverse, il sindacato denuncia ancor di più la propria preoccupazione per il futuro dell’impianto ed a maggior ragione rivendica la necessità di sapere qual’è la strategia industriale dell’azienda per il territorio del Pollino. Si richiede un atto di consapevolezza da parte di Italcementi nell’affrontare la situazione da un punto di vista globale, indicando chiaramente, quali sono le condizioni nelle quali si vuole condurre il Cementificio, con quale forza lavoro si intende operare, anche in considerazione di livelli occupazionali odierni, a causa di pensionamenti e procedure di mobilità, notevolmente inferiori rispetto a quelli dei mesi scorsi,ciò per sapere con quali prospettive ci si deve confrontare. Si invitano, le forze istituzionali a non sottovalutare ulteriormente la grave situazione, che, nei territori di Frascineto e Castrovillari, potrebbe registrare la perdita di decine di posti di lavoro, con gravi ripercussioni sociali e si richiede, pertanto, che tutti gli attori territoriali interessati si facciano promotori, assieme alle forze Sindacali, di una forte iniziativa che affronti la situazione, partendo dalla convocazione di apposito tavolo di confronto, e scongiuri le conseguenze che si potrebbero verificare da una mancata interlocuzione con le parti. 17 anno VIII - n. 10 Gianluca Gallo: “Ai problemi, rispondiamo lavorando” messaggio elettorale «L’ondata di microcriminalità che da qualche tempo interessa la città ci preoccupa, ma ai problemi rispondiamo lavorando. Ho chiesto al Prefetto di adottare le iniziative opportune a garantire un controllo ancor più assiduo del territorio». Così il sindaco di Cassano, Gianluca Gallo, incontrando i commercianti cassanesi chiamati a raccolta dalla Confcommercio, ha commentato gli ultimi episodi delittuosi verificatisi in città e le dichiarazioni polemiche provenienti dalle fila del centrosinistra. «Ho preso immediatamente contatto con gli operatori commerciali oggetto degli attacchi della criminalità», ha spiegato il sindaco, «garantendo che l’amministrazione comunale e l’intera città sono e saranno al loro fianco, senza se e senza ma. Al contempo, ho sollecitato la Prefettura e le Forze dell’Ordine, nel cui operato nutriamo massima stima e fiducia, a voler intensificare gli sforzi perché si faccia luce su episodi che turbano la serenità della comunità e degli operatori commerciali, e perché ne siano assicurati alla giustizia i responsabili». Quindi, a conferma della mano dura contro il crimine, la sintesi degli impegni già tradottisi in realtà: «In questi anni – ha ricordato il primo cittadino – abbiamo assicurato la sopravvivenza del presidio dell’Arma a Sibari e, contemporaneamente, voluto e favorito la nascita della Tenenza dei Carabinieri e della Compagnia della Guardia di Finanza. Abbiamo, altresì, ottenuto, tra le altre cose, anche i finanziamenti necessari alla realizzazione di un progetto di videosorveglianza che prevede l’installazione in città, a partire dalle prossime settimane, di telecamere a circuito chiuso, collegate con le centrali operative delle forze dell’ordine». Da ultimo, una riflessione: «Mi dispiace – ha concluso il sindaco Gallo – che pur di attaccare la mia persona per conseguire un minimo di visibilità sui giornali, parte delle opposizioni si eserciti in quotidiane strumentalizzazioni, giungendo addirittura a porre in dubbio la bontà del lavoro delle Forze dell’Ordine e dimenticando che proprio il loro operato ha permesso, negli ultimi tempi, di assestare duri colpi alla criminalità organizzata ed alle bande di delinquenti che provano ad alzare la testa per inserirsi nel vuoto aperto da arresti, processi e condanne. Nascondere questa verità vuol dire rendere un cattivo servizio alla politica ed alla città». Luigi Cristaldi I contenitori Tetra Pak sono riciclabili Al via la campagna di comunicazione Per aiutare sempre più i cittadini a comprendere la grande importanza della raccolta differenziata, il Comune di Castrovillari aderisce alla nuova campagna di comunicazione progettata da Tetra Pak Italia per il riciclo dei contenitori per alimenti, denominata: “I contenitori Tetra Pak sono riciclabili. Lo hanno reso noto l’assessore all’ambiente, Giuseppe Abbenante, e la responsabile Tetra Pak Italia, Fernanda Novellino, in una conferenza stampa, svoltasi nella sala Giunta di Palazzo Gallo, presenti il consigliere Francesco Condemi, Massimo Santucci della Società Achab Med, che ha realizzato per conto di Tetra Pak la campagna di comunicazione per il riciclo, ed il responsabile dell’Ufficio Ambiente, Franco Bianchimani, con altri collaboratori.“L’iniziativa si aggiunge – ha ricordato Abbenante insieme a Bianchimani - alle altre, avviate dall’Amministrazione, per una migliore qualità ambientale e per un riciclo di rifiuti rispondente alle esigenze della città e, in particolare, per ridurre quanto più possibile a monte i rifiuti. Da qui l’importanza sinergica dell’azione messa in campo e voluta per raccogliere più differenziata possibile, sempre al fine di ridurre i rifiuti da smaltire in discarica.” La nuova campagna di comunicazione, promossa dall’Amministrazione Comunale di Castrovillari, è, dunque, tesa ad incentivare la raccolta differenziata porta a porta sul territorio, con particolare riferimento al conferimento dei contenitori Tetra Pak. “I colori del riciclo” è lo slogan dell’iniziativa, rivolta ai cittadini, che potranno effettuare la raccolta differenziata delle confezioni di latte, succhi di frutta, vino, sughi, legumi ed altri alimenti, conferendoli, con carta e cartone, in base al sistema di raccolta di zona: stradale o porta a porta. Attraverso una capillare campagna d’informazione, che sarà condotta su tutto il territorio municipale dall’Ente, con il materiale divulgativo di Tetra Pak (attraverso affissioni stradali di manifesti e locandine, distribuzione di pieghevoli informativi), saranno forniti ai cittadini tutte le indicazioni per effettuare correttamente la raccolta differenziata dei contenitori Tetra Pak. Per ulteriori informazioni sarà possibile contattare anche il numero verde 800-855811 o consultare il sito internet www.tiriciclo.it. Qui le scuole potranno verificare opportunità per richiedere materiale utile a promuovere e far conoscere ai ragazzi l’importanza della raccolta differenziata. Per il corretto riciclo dei contenitori Tetra Pak, i cittadini, dopo averli opportunamente svuotati e schiacciati, dovranno conferirli con carta e cartone, in base al sistema di raccolta indicato dal Comune: stradale (con contenitori carrellati di colore bianco) o porta a porta (bidoncini bianchi familiari). I contenitori Tetra Pak, raccolti insieme alla carta, saranno inviati alle cartiere, dove la cellulosa (principale componente dei contenitori), verrà separata dal polietilene ed alluminio, attraverso il normale processo di produzione cartaria, senza aggiunta di prodotti chimici, per poi essere utilizzata per la produzione di nuovi materiali a base cellulosica (nuova carta per cancelleria, carta da imballaggio, ed altro). “La scelta di aderire alla campagna di comunicazione di Tetra Pak – ha ricordato l’Assessore all’Ambiente, Giuseppe Abbenante - si inquadra nell’ottica di promuovere un percorso d’informazione che si sta conducendo da più di un anno al fine di incentivare ulteriormente, sul proprio territorio, la cultura della raccolta differenziata. Un sentito ringraziamento – ha aggiunto - va, così, alla Tetra Pak Italia per averci scelto tra i soggetti partecipi alla presente campagna di sensibilizzazione, tesa a incrementare il riciclo dei rifiuti prodotti.” Lo stesso ha anche ricordato che dopo Pasqua, partirà il secondo lotto della raccolta differenziata con altre 900 famiglie nell’area nord che porterà a 5.000 i cittadini interessati e che pian piano coinvolgerà tutto il territorio. Intanto - è stato annunciato - sono già allo studio iniziative per la raccolta di abiti usati e di batterie nelle scuole. Un modo - è stato detto - per sensibilizzare ed educare maggiormente le giovani generazioni alla questione ambientale. Il volontariato cresce. Inaugurata la sede ANPAC Domenica 28 febbraio scorso, a Castrovillari in Via Enrico Turco 7, si è svolta l’inaugurazione della Sede Nazionale dell’Associazione Nazionale Protezione Ambientale e Civile A.N.P.A.C. alla presenza dei quadri dirigenti dell’Ente e di circa ottanta fra ospiti e volontari. L’Associazione, a diffusione nazionale (aperte già la Sede Regionale Calabria e Provinciale a Cosenza, ed in fase di apertura quelle Comunali a Castrovillari, Altomonte, Castrolibero), opererà nei campi della Protezione Civile, ambientale, tutela a salvaguardia del patrimonio artistico storico e culturale, servizi sociali, manifestazioni ludiche e patronali. Nella conferenza stampa di presentazione, il presidente, Fabio Donato, il direttore general,e Giuseppe Lo Tufo, il vice presidente, Brunella Cerbelli, il segretario generale, Giancarlo Rizzuto, ed il tesoriere, Sergio Aita, hanno presentato gli altri quadri del direttivo nazionale: responsabile del settore protezione civile, dr. Mario Zicari, responsabile del settore cinofilo, sig. Gaetano Gugliotta, responsa- bile settore sociale, dr.ssa Maria Carmela Varcasia, responsabile settore ippico, Francesco Casagrande Bei, responsabile guardie ambientali, sig. Sergio Aita, vice responsabile guardie ambientali, sig. Vincenzo Carriuolo, responsabile ufficio stampa, sig. Antonio Pandolfi, vice responsabile ufficio stampa, sig. Carmelo De Luca, responsabile settore beni culturali, dr. Gaetano Sangineti, vice responsabile settore beni culturali, sig.Vincenzo Prince, responsabili ufficio legale, avv. Angela Cortese ed avv. Silvio Pulice, vice responsabile ufficio presidenza nazionale, sig.ra Samanta Pascale. Erano presenti gli altri soci fondatori: Mario Alessandria, Sabina Paoletta Lo Tufo, Lucio Lo Tufo, Bruno Fedele Palazzo, Giancarlo Rizzuto, Pietro Rizzuto, Ugo Rizzuto oltre ai già tanti soci ordinari dell’associazione. Presenti al tavolo della Presidenza, oltre il presidente Fabio Donato, il dr. Giuseppe Melfi, dirigente del Corpo Forestale dello Stato della Provincia di Potenza, l’assessore all’ambiente del Comune di Castrovillari Giuseppe Abbenante, l’avv. Giovanni De Marco, consigliere dell’ente Parco Nazionale del Pollino, l’avvocato Tommaso De Capua, consigliere Comunale del Comune di Castrovillari. Nella circostanza sono state tracciate le linee guida e gli intenti dell’Associazione che si prefigge di operare nei suoi quattro prioritari settori (Protezione Civile, Ambiente, Servizi Sociali, Beni Culturali) in piena sinergia con le istituzioni e in totale collaborazione con le altre realtà di volontariato presenti sul territorio. L’Associazione, ha, inoltre, avviato le pratiche per l’ottenimento dei riconoscimenti regionali e nazionali di Protezione Civile ed Ambientale con l’intento di avviare sin da subito costruttive collaborazioni con gli enti territoriali. Le prime attività programmate, consistono in un corso di Protezione Civile interno propedeutico per i volontari che vorranno operare in tale settore ed un corso di conduttore cinofilo. A breve i volontari dell’A.N.P.A.C., saranno, quindi, a disposizione della collettività con tutte le proprie competenze e potenzialità d’intervento. 18 anno VIII - n. 10 La Direzione del settimanale ricorda che qualsiasi e-mail, lettera, segnalazione o quant’altro trasmessa al giornale, deve sempre contenere la firma del mittente ed un recapito telefonico cui la redazione possa fare riferimento, pur garantendo, se richiesta, l’assoluta anonimità. Pertanto tutte quelle segnalazioni, in assenza degli ormai noti requisiti, non potranno essere pubblicate. E’ consentita la riproduzione anche parziale dei testi citandone la fonte. La Direzione si riserva, altresì, di apportare modifiche agli articoli inviati che dovranno avere preferibilmente lunghezza non superiore a 35 righi standard ed inviati per posta elettronica all’indirizzo: [email protected] Eventuale materiale non pubblicato non verrà restituito. (G.S.) Castrovillari è una groviera … Gentile Direttore, Castrovillari è una groviera! La quantità di buche pericolose che si aprono nel manto di ogni arteria cittadina è davvero impressionante. Attraverso il Suo giornale, gradirei chiedere all’Amministrazione Comunale quali siano le misure che si intendono adottare per far fronte a tale problema che appare molto grave e che merita di essere risolto utilizzando un intervento di tipo strutturale (che non sia la classica “toppa”).Alcune considerazioni personali. Gli interventi di ripristino a seguito di rotture del manto stradale non sono mai monitorati. Troppo spesso questo tipo di lavori si esegue frettolosamente e con materiali scadenti. La fretta è causa di abbassamento del manto stradale con conseguente apertura di buche. Basta rendersi conto che la stragrande maggioranza di buche si trova in corrispondenza di precedenti interventi di ripristino. Il problema della manutenzione delle strade è, tuttavia, a mio giudizio, la conseguenza del piano di sviluppo urbanistico della città. Castrovillari è una città che registra una espansione edilizia che non è giustificata, vista la contrazione progressiva del numero di abitanti. Ciò provoca un incremento dei costi a ca- rico delle casse comunali che già oggi, ma immaginiamo anche in futuro, non sono in grado di far fronte a tutti gli interventi per mantenere un sufficiente livello dei servizi erogati (tra cui, appunto, la manutenzione delle strade). Su questo aspetto, sarebbe utile uno studio che provi a calcolare la superficie di manto stradale pro capite a Castrovillari rispetto alla media regionale. Se quanto affermato dovesse trovare riscontro oggettivo, varrebbe la pena che chi ci amministra consideri più attentamente termini come “sviluppo sostenibile”. Nel frattempo, mi accingo a ritirare l’auto dal gommista per la sostituzione di uno pneumatico lacerato a causa di una buca in via dell’Industria. Sotto pioggia battente, il tratto di strada nella foto si allaga, e la buca, soprattutto di sera, si nasconde…. E i gommisti ringraziano. Lettera firmata La quarta insegna in basso, dovrebbe indicare la direzione per Castrovillari ... Il commento a voi tutti... Egregio Direttore, ti mando una foto che, in piena campagna elettorale, vuole essere un proposta a tutti quei candidati che ci sorridono dai milioni di manifesti affissi nella città: “Il nostro voto in cambio della segnalazione all’UNESCO per CASTROVILLARI CITTA’ DELLE BUCHE”. Franco Iacoviello Sette anni sono trascorsi dalla nascita al cielo di Enza Sanfilippo. I genitori e la sorella Emiliana la ricordano facendo celebrare una Santa Messa lunedì 15 Marzo 2010 alle ore 18.00 presso la Chiesa di San Francesco in Castrovillari. Per tanto tempo la penna è rimasta lì e il foglio bianco. Nessuno poteva accettare quella terribile parola. Nessuno poteva credere che in quella fredda mattina di marzo il tuo sorriso si sarebbe spento per sempre. Quel sorriso indimenticabile, quegli occhi neri e profondi che per noi non si sono mai spenti ma sono rimasti vivi nei nostri cuori. Dalle ceneri sei volato via dolce angelo, per rinascere in una nuova vita. Anche se il tempo scorre veloce, non potrà mai cancellare il tuo ricordo Ciao dolce Enza. Zia Teresa Il Diario di Castrovillari e del Pollino Periodico associato all’Unione Stampa Periodica Italiana Registrazione Tribunale di Castrovillari n. 1/2005 Iscrizione R.O.C. n. 13126 Edito da Associazione Culturale PromoIdea Pollino Sede legale via Cairoli, 28 – 87012 Castrovillari Stampa: AGM – Castrovillari - tel. 0981.491957 Tiratura: 5.000 copie Distribuzione gratuita il sabato e la domenica a Castrovillari, Civita, Frascineto, Morano Calabro, San Basile, Saracena Direttore Responsabile - Giuliano Sangineti 328.1043996 Direttore Editoriale – Angelo Filomia 328.1046251 Segretaria di redazione – Stefania Ruotolo La collaborazione alla testata è libera e gratuita. 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Scriveteci a: [email protected] Visitate il sito web ww.ildiariodicastrovillari.it 19 anno VIII - n. 10 Carnevale: risposta alle critiche di un anonimo non documentato Egregio Direttore, con la presente vengo a chiederLe spazio sulle colonne del Suo giornale per replicare alla personale opinione di un non meglio identificato, Paolo M., sul punteggio assegnato dalla giuria al gruppo che ho rappresentato in occasione del 52° Carnevale di Castrovillari. Caro amico, Caio, così io definisco tutti coloro che anonimamente intendono esternare le proprie opinioni, complimenti : la giuria ti ha assegnato un premio speciale: “l’ignorantino d’oro”. Lo hai vinto per aver saputo esprimere l’unico dissenso contro tanti, ma tanti consensi ricevuti dal nostro gruppo! Prima di parlare, avresti dovuto documentarti circa la composizione dei gruppi e circa l’assegnazione dei punteggi. Composizione dei gruppi: è vero che fino all’anno scorso potevano iscriversi al concorso gruppi composti da un minimo di venti elementi; è altrettanto vero che, in una riunione dei gruppi con gli organizzatori della Pro Loco, visti i commenti ed i consensi espressi da tutta Sono un giovane di Castrovillari, che, alla luce di ciò che ha letto in una delle ultime edizioni del “Diario di Castrovillari”, e visto in città nelle ultime settimane, sente l’esigenza di esprimere le proprie considerazioni. Rimango perplesso e mi sento quasi offeso leggendo gli articoli di assessori regionali di lunga militanza politica che mai si sono visti nella nostra città ma sentono l’esigenza di far ascoltare la loro voce dal vostro giornale proprio in questo periodo, così come rimango allibito quando qualche altro sindaco, riscopre il Carnevale di Castrovillari, facendo passerella nella nostra città, solo alla 52a edizione e Foto Martinisi la popolazione nei confronti dei nostri piccoli gruppi, presenti nelle scorse edizioni, ho proposto una modifica al regolamento e, all’unanimità, col parere di tutti i rappresentanti dei gruppi presenti, la proposta è stata accolta e siamo stati ammessi al concorso.Ti ricordo che i nostri piccoli gruppi (I quattro messicani, Guerra e pace 2003, Gli scozzesi, Funerale a New Orleans), hanno sempre movimentato il Carnevale e suscitato gran simpatia da parte del pubblico sempre coinvolto dalle nostre “macchiette”! La nostra auto, costruita con l’impiego di circa mille ore di lavoro, è diventata l’emblema del nostro Carnevale, cambiando ad ogni edizione il suo look per adeguarsi al tema rappresentato. Ed anche quest’anno, eravamo proprio maschere, e non il “quartetto di fotografi”come ti è piaciuto descriverci. Eravamo l’espressione della macchietta napoletana, tipo di canzone-satira famosa, nata a fine ottocento e tuttora presente nel teatro napoletano. La sua caratteristica principale: la paglietta tagliuzzata sulla falda, “’a cannotta” per i napoletani. E noi le abbiamo procurate originali! Assegnazione punteggi. La giuria esprimeva una serie di singoli punteggi che tenevano conto dei seguenti elementi: allegoria, colore, creatività, coreografia, rifinitura e scenografia. Il punteggio finale si otteneva sommando i singoli punteggi. Giustissimo risultato, quindi, tenendo presente i vari parametri: al primo posto “La quiete dopo la tempesta”, gruppo molto numeroso e coloratissimo che ha vinto con ben 43 punti di vantaggio rispetto a noi che siamo stati classificati al secondo posto, Castrovillari, svegliati! proprio in concomitanza con la sua candidatura al Consiglio regionale. Oppure quando qualche consigliere regionale, che tanto avrebbe dovuto alla nostra città, per quel che ne ha ricevuto, solo oggi mostra attenzione per il nostro territorio. Penso che qualsiasi persona con un minimo di spirito critico sia in grado di dare la giusta interpretazione a questi fatti: i soliti politici di “fuori” che vedono il nostro territorio come serbatoio di voti dal quale attingere per raggiungere gli obiettivi dei propri comprensori trascurando ed ignorando il nostro fino alla prossima campagna elettorale! E il tutto avallato da referenti locali che in cambio di qualche promessa personale, sono disposti a sacrificare la nostra Castrovillari. Mi sento stufo di tutto ciò e ritengo che sia arrivato il momento di svegliarsi! Possibile che il nostro territorio non abbia uno scatto di orgoglio e liberandosi dai giochi di questi soliti politici non riesca ad esprimere una rappresentanza che possa farsi portavoce delle sue vere esigenze? Fino a quando rimarremo terra di conquista e non avremo voce in capitolo? Voglia di metter radici, saltami addosso … Di rientro, dopo mesi d’assenza, osservo il mio paese, con occhi puri, come se fosse la prima volta. Vedo palazzi ergersi al posto dei vecchi terreni; noto il vecchio ospedale, assediato dalla nuova struttura; giro per i vicoli del centro e li riscopro magicamente ancora grondanti di ricordi e di dolci odori al sapore di casa. Penso: “Beh, qualcosa si è mosso!”. Provo a dare un’occhiata alle proposte commerciali ed inizio a contare una miriade di farmacie, a cui aggiungo una miriade di tabacchini con annessa sala scommesse, assieme ad una miriade di pizzerie e bar sempre con annessa sala scommesse, e … una miriade di altre attività tristemente chiuse al grido di: “Guardate che bella la nuova area pedonale!!”. Lo sprint iniziale del mio entusiasmo, subìsce subito una battuta d’arresto e mi fa domandare: “Chi vive in questa realtà?”.Le mie risposte, quasi non voglio darmele: anziani che fanno la spola tra bar – tabacchi - scommesse, mentre le loro mogli comprano ai discount; ragazzi che spendono le loro paghette tra bar – pizzerie - scommesse, mentre i loro genitori acquistano per loro, fuori città. E, che lavoro fa la gente qui? Chi ha soldi da spendere per cose futili, di sicuro può permetterselo. Bene, ci saranno incrementi, in altre aree, in altri ambiti. Provo a spostarmi nella zona industriale, e … le aziende sono sempre le stesse.Anzi no, no alcune hanno chiuso, e le altre, hanno ridotto il con appena 3 punti sull’altro numeroso gruppo “Non è una malattia, siamo pazzi di allegria”. Ma, a proposito, caro Caio, hai mai fatto parte attiva del Carnevale? Ti sei mai mascherato? Se vuoi avere un confronto diretto con me per contestarmi quanto anonimamente asserito, puoi farti avanti. Io mi firmo per esteso quindi sai dove e come trovarmi! Mi potresti dare qualche idea e consiglio per le prossime edizioni. C’è sempre da apprendere, anche per uno come me che ha partecipato a moltissime edizioni del Carnevale,con gruppi numerosi e vincenti. Il mio primo Carnevale risale a 70 anni fa, il mio primo carro al 1951! La Pro Loco ha presentato il primo carro il 1959! Fatti vedere, ti mostrerò le prove fotografiche di quanto asserito. Franco Minasi Responsabile del Gruppo “ ’A macchietta: t’a vuò fa fa ‘na foto ?!” Mai come in questa competizione elettorale, data la limitata presenza di candidati del nostro comprensorio, si ha la reale possibilità di eleggere un nostro rappresentante. Infatti, le candidature espresse dal nostro comprensorio si limitano ad un rappresentante del centrosinistra e due del centrodestra. Quindi sfruttiamo l’opportunità, svegliamoci, alziamo la testa, facciamo crescere e sviluppare il nostro territorio, rendiamolo protagonista della politica calabrese, rifiutando il ruolo che da tempo abbiamo di semplice comparsa e serbatoio di voti. Lettera firmata Foto Martinisi personale. E, allora? Allora non è cambiato nulla! Ho capito, è solo cambiato il modo di vivere la vita: il futuro è stato soppiantato dal presente. I benestanti sono sempre gli stessi e devono il loro status ai sacrifici delle passate generazioni; i nuovi poveri sono sempre di più, ma è difficile riconoscerli, perché vestono bene, fumano, scommettono e giocano quel poco che hanno, perché sperano in una svolta che, in questa realtà, può venir fuori solo da una fortunata vincita. Ecco, che il dolce sapore di casa, comincia a trasformarsi in amaro, e la mia voglia di mettere radici per costruire un futuro ai miei bimbi, mi terrorizza per l’esito che sortirà. Cinzia Parisi APPELLO AI CASTROVILLARESI Salviamo i festeggiamenti in onore della B.V. Madonna del Castello e del SS. Crocifisso Ancora una volta, ci ritroviamo come ogni anno, a dover rifare le solite sollecitazioni, affinché non si corra il rischio di dover rinunciare, a una festa civile di secolare tradizione, che è entrata a far parte da tempo della cultura castrovillarese. Ed anche quest’anno, come per gli anni passati, soltanto per la grande volontà e disponibilità di alcune persone, continuano le visite porta a porta per la raccolta delle offerte, anche quest’ultima, tradizione consolidata e ormai ultra decennale, nonostante qualche rifiuto non proprio educato. Se a qualcuno dovesse nascere il dubbio di che fine possano fare le offerte, chi scrive vorrebbe provare a dissiparlo, fornendo in merito alcune notizie: i gruppi sono quattro e sono riconoscibili da un badge visibile fornito di fotografia, timbro e firma del Rettore del Santuario; ad ogni offerta corrisponde il rilascio di una ricevuta la cui matrice sarà riconsegnata all’ufficio contabile del Santuario stesso a garanzia che l’offerta vada a buon fine. Dispiace constatare che, allo stato, c’è stata una flessione considerevole delle offerte da parte dei fedeli, rispetto agli anni passati. Ad oggi, se si fa una comparazione della raccolta con l’anno precedente, risulta evidente un calo di circa il 20%. Allora, adesso più che mai, la nostra esortazione, nei confronti di chi vuole aderire alla riuscita, ma soprattutto alla continuazione e al mantenimento di una tradizione per una festa civile di notevole portata, consiste nell’appellarci a che l’offerta sia tempestiva e generosa affinché non ci si debba ogni anno piangersi addosso, ma al contrario, si possa ancora una volta e ancora meglio, portare a compimento una festa che tutti i devoti vorranno dedicare in onore alla Madonna, perché cosa non trascurabile è, che la festa per la Nostra Prima e Principalissima Patrona, è di tutti, ma si- curamente di tutti quei devoti a questa Vergine dagli occhi grandi. Angelo Frascino Da isola pedonale a isola sperduta … Caro Diario, sono un cittadino di Castrovillari molto affezionato al suo paese ma, da alcuni anni, vedo solo un certo degrado nella mia città, e, a malincuore, mi rendo conto che essa sta diventando un’isola sperduta. Vorrei far presente al resto della cittadinanza una serie di problematiche. Iniziamo dalle entrate della città, dove la viabilità è impraticabile, per non parlare delle strade all’interno del paese. Da alcuni giorni, poi, è stata messa l’insegna per il nuovo pronto soccorso, ma ci rendiamo conto che è stato situato in un luogo non facilmente accessibile con un auto o con un’autoambulanza. Sembra davvero ridicolo che dopo tutti questi anni di lavoro per costruirlo, le prime difficoltà di accesso si trovano appunto all’ingresso. Una struttura di quel calibro presupporrebbe di dover raccogliere molta gente dei paesi limitrofi e quindi accogliere nel migliore dei modi le persone senza creare dei disagi come ad esempio il parcheggio delle proprie auto, senza il rischio di ricevere unamulta. Un’altra grave piaga della nostra amata città e proprio quella della desertificazione da sabato sera, (non che negli altri giorni sia migliore). Ma vogliamo metterci nei panni dei giovani castrovillaresi che attendono con ansia il sabato sera per uscire e scambiare quattro chiacchiere con i propri amici? Annoiati di rimanere a vegetare nell’area pedonale, tornano a casa. Nulla in contrario contro l’area pedonale, ma l’amministrazione potrebbe e dovrebbe cercare di sfruttarla con eventi, anche non necessariamente grandi come la notte bianca, come avviene in tantissime altre città d’Italia. Cosi facendo si potrebbe cercare di sviluppare l’economia dei tanti commercianti di via Roma, anche con delle giornate ecologiche la domenica mattina, come si faceva una volta, e con tante altre attività per iniziare a dare di nuovo vita al nostro amatissimo paese. Scrivo questa lettera con tutte queste problematiche per mandare un messaggio ai nostri cari politici, perchè risolvere questi disagi è il minimo che un politico possa fare per la propria città. Ringrazio il Diario per il lavoro che svolge da diversi anni. Lettera firmata 20 anno VIII - n. 10 Studio Tecnico Ing. I. Tocci Consulenze e controlli su edifici e strutture Via Mazzini, 13 - Castrovillari Tel. 0981.27944 - 339.3049564 Valutazione del grado di sicurezza delle strutture Monitoraggio nel tempo di lesioni e crepe sulle strutture PRINCIPALI INDAGINI ESEGUITE RILIEVO ARMATURE METALLICHE CAROTAGGI INDAGINI SONREB (SCLEROMETRO - ULTRASUONI) ALTRO Il 13 Marzo 2010 compie I PRIMI 50 ANNI DI ATTIVITA’ COSTRUZIONI ESISTENTI Caratterizzazione meccanica dei materiali con individuazione dei livelli di conoscenza e dei fattori di confidenza, in conformità alle nuove “Norme tecniche per le costruzioni” (punto 8 D.M. 14/01/08 e Da quel lontano 13 Marzo 1960 ino ad oggi ne ha fatta di strada la CAFFETTERIA DELLO SPORT CHIARELLI ! Auguri a Francesco Chiarelli e famiglia che hanno sapientemente portato avanti l’attività del papà Salvatore. punto C8 circolare applicativa n. 617 del 02/02/09) In ricordo di Cesare Pavese Sabato 13 marzo, alle ore 18,00, nella Galleria d’Arte - Editrice il Cosciale, verrà ricordato Cesare Pavese nel sessantesimo anno dalla morte con l’incontro a più voci su “Tra la luna e i falò nel ricordo di verde luna”. Nel corso della serata Angela Lo Passo, Leonardo Alario e Giancarlo Rango, presenteranno “Il viaggio omerico di Cesare Pavese” di Pierfranco Bruni, attento studioso dell’autore delle Langhe. Il dibattito fornirà molti spunti per illustrare il testo in cui Bruni, partendo dalle opere di Pavese, traccia un percorso trasversale attraverso la letteratura del Novecento, stabilendo parallelismi e confronti. Al centro il tema del viaggio, ma anche quello dell’infanzia, del perduto, del mito, dell’attesa, della memoria, del ritorno. Il viaggio per Pavese è come un ritorno alle radici, come riproposta di valori, come metafora del cerchio, come mito: nel mito non esiste il tempo ma, attraverso esso, si percorre la grande dimensione della memoria che fa ricucire i ricordi. Il mondo del sogno è una miniera dove il pozzo verticale ci porta in ascensore a differenti profondità e qui ci sono sogni fissi che noi rivediamo ogni volta. Pollino. La Grotta della Monaca riserva una grande scoperta Tracce di una antichissima attività mineraria Importante scoperta nel Parco nazionale del Pollino. Nel Comune di Sant’Agata d’Esaro, in provincia di Cosenza, lo studioso Felice Larocca, dell’Università di Bari, esplorando la “Grotta della Monaca”, alla profondità di trecento metri, si è imbattuto in tracce di una remota attività mineraria. La Grotta della Monaca è un’estesa cavità naturale che si apre nel settore nord-occidentale, a poca distanza dal litorale tirrenico della Calabria. Grazie alle indagini svolte con la concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e l’autorizzazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, è emerso che vi si è svolta una intensa attività estrattiva, rivolta allo sfruttamento di minerali di ferro e rame che vi si trovano molto abbondanti. Una attività che si ipotizza sia iniziata episodicamente nel Paleolitico superiore, a partire da circa ventimila anni fa, per intensificarsi e stabilizzarsi attorno a seimila anni fa”. “E’ proprio questo dato – ha detto Felice Larocca - a fare della Grotta della Monaca uno dei siti minerari più antichi non solo del nostro Paese ma dell’intero Bacino Mediterraneo”. supermercato €UR MARKET CORTESIA una storia lunga 100 anni QUALITA’ UN VOLUME DI 500 PAGINE DA SFOGLIARE UNA PER UNA CONVENIENZA Castrovillari 100 anni della nostra storia Via Cairoli, 28 - Castrovillari presso Il Diario di Castrovillari Corso Garibaldi, 341 - Castrovillari Tel. 0981. 21670 21 anno VIII - n. 10 “Salvate noi, non le balene” In libreria il libro del castrovillarese Michele Messina Caustico e sferzante si presenta il terzo lavoro di Michele Messina, a partire dal titolo che cita “This is Radio Clash”, manifesto contro la guerra del gruppo londinese capitanato da Joe Strummer. Un microcosmo popolato da una Signora in bianconero e personaggi a cui sembrano mancare solo i balloon, infarcito di punk britannico e citazioni da Garcia Lorca, prodezze di Pinturicchio Alex, a cui fanno da contraltare minuziose descrizioni di vita quotidiana del professore di italiano e storia fra lezioni, consigli di classe, tra orari di corriere e fila al supermercato, dialoghi surreali e convivenza con umanità di vario genere. Come evidenziato dalla prefazione di Roberto Beccantini, una delle firme calcistiche più pre- stigiose de La Stampa e del Guerin Sportivo, il libro procede su due piani: l’iniziazione scolastica, da parte di un aspirante insegnante sempre rigorosamente precario, passando poi a veri e propri «spezzatini» di very normal people. Suddiviso in dieci racconti, l’ultimo dedicato alla trionfale cavalcata in Germania degli azzurri mondiali e alla discesa agli inferi della Signora bianconera, il libro scorre piacevolmente regalandoci uno spaccato minimalista di vita vissuta, in un periodo che va dal 2002 al 2006, dagli anni in cui Messina fa il pendolare a Cosenza per seguire i corsi S.S.I.S., e quindi prenotarsi un biglietto di seconda classe per andare ad arricchire le fila di nostre menti emigrate nel prospero nord, fino ai primi anni d’in- segnamento nel modenese tra Sassuolo, Carpi e Pavullo. Storie che l’autore tiene sempre in bilico fra il grottesco e il surreale, che spesso strappano il sorriso, a volte amaro come quando candidamente un suo alunno esordisce: “Prof., ha visto che il giornale ha riportato la notizia che dei vandali hanno distrutto tutte le lampadine dei lampioni di quella strada? Beh, sono stato io”. Con protagonisti persone reali, ribattezzate dalla fervida fantasia del Messina con nomi bislacchi, il Sub-Comandante, il prof. Telemaco, Mandorlinfiore, Jhonny Gioimamma, il Magggico e il signor Bonapezza, ai più conosciuto come il Premier Berlusconi, solo per citarne alcuni, Messina tesse con abile maestria le trame di questi racconti brevi tra alunni distratti, operai meridionali ed extracomunitari, e maestre che “vogliono troppo bene alla mamma”, dove spesso riaffiora la nostalgia per la sua terra, anche nella semplice descrizione di una visita ad una fiera di prodotti tipici dove fanno bella mostra l’olio ed il Viagra di Calabria. Completano il volume alcuni racconti singoli come “L’avviso”, dove un uomo non trova più nello scaffale del supermercato i suoi crauti preferiti e decide di volare via su una mongolfiera, e “La canzone” storia di una canzone che non si ascolta perché ricorda qualcuno. Michele Messina, castrovillarese, docente nelle scuole secondarie superiori nella provincia di Modena, ha pubblicato nel 1997 un libro di racconti “Dentro la Città”; nel 2001 per le Edizioni Montaleone ha pubblicato “Good e altri racconti”. Vari racconti sono apparsi su riviste letterarie. Collabora per le pagine culturali de Il Quotidiano della Calabria. (Michele Messina: Salvate noi, non le balene - Giraldi Editore - pp. 198 – euro 13,00) Domenico Donato 22 anno VIII - n. 10 La scuola di ballo Pam … Campioni regionali!!! Una grande soddisfazione per Castrovillari, che, grazie alla scuola di ballo PAM, porta a casa l’ambito titolo di “Campioni Regionali Calabria 2010”. Domenica 28 marzo scorso, infatti, al Palamilone di Crotone, le allieve della scuola PAM sono riuscite a farsi strada tra i tanti gruppi partecipanti. La competizione, alquanto importante, poiché si trattava di un Campionato Regionale, ha visto come protagoniste Valentina Federico, Annunziata Senise, Marta Ferrarini, Natalia Kullolli, Martina Vitale, Buon avvio per la B.E.T. Volley E’ iniziata l’avventura agonistica della “B.E.T. Volley” Castrovillari nel campionato di prima divisione maschile. Dopo la sconfitta nell’esordio a Praia, i ragazzi del presidente Erbino, hanno trovato il primo punto casalingo contro il Cetraro, compagine d’esperienza e con giocatori che nelle precedenti stagioni si erano fatti onore in categorie superiori. Il sestetto guidato da capitan Zicari si è piegato solo al tie-break (3 set a 2) mettendo così in cassaforte il primo punto. Nella terza partita a Parenti, coach Trudu, invece, ha portato a casa la prima vittoria per 3 set a 0, facendo ruotare tutti gli elementi della rosa. Infine, sabato scorso la B.E.T.Volley, ha conquistato, davanti al proprio pubblico, il secondo successo consecutivo battendo per 3 set a 1 il Montalto, raggiungendo, così, la seconda posizione in classifica, con sette punti. Sabato 6 marzo scorso, invece, la compagine del Presidente Erbino affrontando in trasferta l’Acli Mendicino, nel primo scontro decisivo per le sorti del campionato, ha dovuto soccombere per 3 set a 0. Motori in mostra in attesa del raduno nazionale dei Vespa Club Si è svolta domenica scorsa 7 marzo, a Castrovillari, nel centro della città, in una delle tante tappe di avvicinamento al raduno nazionale del 24 luglio, la giornata dedicata al gentil sesso, donne e motori, organizzata dal Vespa Club Castrum Villarum. A fare da cornice alle tante vespe d’epoca, che hanno segnato la storia della miticadue ruote, anche auto prestigiose quali Porsche e Ferrari 348 TS, una bellissima Topolino, una Fiat 850 coupè, ed anche una Lancia Fulvia coupè. A fare gli onori di casa, il dinamico presidente del club, Ninì Bloise, coadiuvato dai suoi tanti collaboratori e soci. Ad ammirare alcuni modelli storici della casa di Pontedera - Piaggio, quali una Vespa 125 Bachetta del 1950, una Vespa 150 detta Struzzo, una Vespa 180 rally, ed una Vespa con sidecar, anche il presidente del Coni di Cosenza, Pino Abate, il presidente della US Acli, Piero De Napoli, l’avv.Vanessa Avolio, delegato Coni. Hanno collaborato per la buona riuscita della manifestazione, oltre la socia Rosa Nasce lo Sci Club “Leone Viola” Domenica scorsa la prima uscita sulla neve del giovanissimo sodalizio L’eredità è di quelle importanti. La neve nel territorio di Saracena e soprattutto lo sci da fondo hanno un legame profondo con gli uomini che nel passato lo hanno vissuto e lo hanno promosso, credendo in quella disciplina sportiva come in una risorsa per potenziale per lo sviluppo del territorio. Oggi quell’eredità viene presa in custodia, per essere valorizzata e promossa al meglio, da un gruppo di giovani appassionati della montagna che da quegli uomini e donne hanno carpito la passione per la natura e E’ il grido di allarme lanciato dai componenti del Circolo Sportivo Aics Rangers di Castrovillari che, attraverso una accurata nota, evidenziano come la struttura, una volta fiore all’occhiello della città, oggi versa in condizioni “pietose”. È triste constatare, che quel campetto, punto di aggregazione di tantissimi giovani e meno giovani “sia solo il lontano e sbiadito ricordo di una struttura bella e funzionale, che godeva anche del privilegio di un ottimo posizionamento rispetto alla topografia urbana”. Oggi, invece, la realtà è ben altra. Il manto in erba sintetica è praticamente distrutto, ai lati del campo regna la spor- Luana Stabile, Alessia Nigro e Valentina Cappuccio, che, con una frizzante coreografia della M° Pamela Scruci, hanno attirato l’attenzione degli 11 giudici di gara chiamati a votare. E così per le ragazze della categoria Under 13 Sincro Latin è arrivata la vittoria. La M° Pamela, si dice orgogliosa e fiera delle sue allieve, ed ora guarda più lontano mirando questa volta ai Campionati Italiani. A far scalpore, suscitando l’allegria generale, sono state le allieve più piccole della scuola, le “Baby Pesti”, che, gareggiando nella categoria Under 6, sono riuscite a piazzarsi al terzo posto. Quella di domenica 28 febbraio, è stata la loro prima competizione, considerando che la loro età varia dai 2 ai 5 anni. Le piccole danzatrici, sono scese in pista esibendosi davanti agli occhi increduli degli spettatori presenti che le osservava con stupore vedendo la loro disinvoltura nel ballare. È vero che, la scuola di ballo PAM, ha portato a casa sempre grandi soddisfazioni ad ogni competizione alla quale ha partecipato, ma conquistare il titolo di CAMPIONI REGIONALI vinto dalle allieve più piccole, è un orgoglio che rimarrà indelebile. Gugliotta, Rosalia Vigna, del Centro Italiano Femminile, e Lorenzo Perrone, noto agli sportivi, sopratutto come figura di spicco del mondo del calcio, ma che, per l’occasione, ha voluto dare il suo contributo, esponendo la Vespa 125 Bacchetta del 1950 ed una rara Porsche 911, modello 964, cabrio “Turbolook”. Ed ora, Castrovillari aspetta il raduno nazionale di luglio. Mario Baratta, Lorenzo Perrone,Vanessa Avolio, il presidente Ninì Bloise, Pino Abate, Piero De Napoli delle Acli. il senso forte del legame che stringe le creature alla madre terra. Nasce così lo Sci club Saracena “Leone Viola”, presieduto dal giovane Fabio Alfano, che domenica scorsa, sul pianoro di Novacco, ha visto l’avvio ufficiale di questa nuova esperienza per la promozione e la diffusione dello sci di fondo alla presenza di un numeroso gruppo di appassionati, neo soci e curiosi. L’amore per la montagna, per la natura, per il territorio del Pollino, nonché la passione perlo sci e in generale per gli sport invernali sono stati i catalizzatori che hanno favorito la nascita dello Sci Club Saracena “Leone Viola”, passione trasmessa nel corso degli anni, fin dal 1982, attraverso iniziative ed eventi promossi dal compianto ingegnere Viola, a cui e stata dedicata l’associazione. In particolare si ricorda la straordinaria avventura nell’inverno del ’85 promossa da un gruppo di amici (Leone Viola, Vincenzo Tolisano, Leonardo Colopi, Nicola Di Leone,Vincenzo Pandolfi e Antonio Moliterno) che partendo da Campotenese sono ritornati a Saracena passando da Piano Masitro,Valle dell’Erba, Serrapotolo, Polignano dopo 30 km di marce attraverso le splendide montagne innevate del versante calabrese del Parco Nazionale del Pollino. Foriero di nuove e sempre più entusiasmanti iniziative lo sci club nascente non può far a meno di ringraziare la famiglia Viola, il presidente del precedente sci club per i suoi consigli, Nicola Di Leone, il centro turistico Novacco e l’amministrazione comunale di Saracena. Salviamo il campetto di San Girolamo cizia, le reti delle porte strappate, oltre ad una notevole quantità di sabbia silicea che “notoriamente è potenzialmente pericolosa per la salute di giocatori e spettatori”. In definitiva la struttura è ormai al collasso e i “Ranger” si chiedono di chi possano essere “le colpe di questo degrado che rischia di affossare un altro bene, l’ennesimo, della nostra cittadina? Come mai nel corso degli anni non sono stati fatti i lavori di manutenzione atti a mantenere il campetto idoneo e funzionale?”. La struttura, va ricordato è nata nel 1999, quando con atto di giunta della Comunità Montana del Pollino, veniva deliberato e approvato il progetto definitivo/esecutivo di ristrutturazione del campo di calcetto di San Girolamo dedicato alla memoria di Vinicio Falcone. Terminati i lavori, finanziati interamente con fondi del Bilancio della Comunità Montana del Pollino, nel 2000, la struttura, con atto di giunta dell’ente, veniva affidata per la gestione alla Parrocchia della Chiesa di San Girolamo. “Nella convenzione, stipulata con la Parrocchia, si precisava - ricordano i Rangers” - che il campo doveva essere utilizzato a soli scopi sociali e ricreativi da parte dei giovani della parrocchia, che la gestione non poteva avere scopo di lucro, che tutte le spese di gestione e manutenzione restavano a totale carico della Parrocchia cosi come la custodia del campetto”. Ed allora i “Rangers” con il loro accorato appello, chiedono a chi di competenza “le misure necessarie atte a cancellare i segni dell’incuria e a riportare il campetto alla sua efficienza, per non perdere un’altra risorsa della nostra cittadina e per far si che sia ancora possibile trascorrere un’ora di svago praticando, senza rischi, uno sport sano che accomuna tantissimi giovani e non”. Michele Martinisi 23 anno VIII - n. 10 Castrovillari, non cambia nulla. Ed il calendario ci consegna al Milazzo Ed alla fine, è cambiato poco o nulla dopo il pareggio ottenuto domenica nel derby contro la Rossanese, finito 0 a 0. Anzi, forse l’unica cosa da tenere in considerazione, oltre ad aver finalmente conquistato un punto in classifica, dopo due mesi di delusioni, è il fatto che ora sono nove le gare che mancano al termine del torneo e la distanza dalla sestultima rimane di -12. Ora, bisogna, però, anche guardare con attenzione alla posizione dell’Adrano, ossia il primo posto utile per evitare la retrocessione diretta che è attualmente a tre punti di distacco. Se è pur vero che bisogna fare la corsa al sestultimo posto, per ridurre il distacco, ed evitare la retrocessione diretta, è anche vero, però, che tutto ciò servirebbe a poco se non si riuscirà a conquistare quanto meno il terz’ultimo posto, ossia l’ultimo utile per disputare i play out. Ma di calcoli e pronostici, ne sono stati fatti tanti in questa stagione, ad iniziare da questa estate e dall’inizio del torneo dove i proclami e le promesse, hanno preso il posto dei fatti e dei risultati. Ma ora, non serve guardarsi alle spalle e leccarsi le ferite, arriverà il tempo dei pro- cessi e delle disamine: ora bisogna pensare a salvare il salvabile. Ci crede il presidente Domenico Mazzei, e i pochi dirigenti al suo seguito, uno dei pochi rimasti ancora al suo posto, ma è ovvio che traspare nell’ambiente una sorta di delusione e rassegnazione che la classifica non può che alimentare. Lo si è visto anche domenica dagli spalti del “Mimmo Rende”. Non solo un terreno di gioco pessimo e ormai ridotto ad una distesa di fango che rispecchia in pieno l’attuale annata calcistica, ma anche una risposta del pubblico che domenica, ad eccezione degli ultras, che con il sole o con la pioggia sono sempre gli unici ad essere sempre presenti, è certamente venuto meno. Circa 600 sostenitori rossoneri in tribuna sono probabilmente pochi per un derby così sentito e che testimoniano forse un distacco degli sportivi castrovillaresi. Oggi, per provare a centrare questa salvezza, serve veramente un miracolo. Inutile nascondersi. Ed allora, bisogna iniziare a unirsi tutti per provare questa impresa. Società, squadra, tifosi, istituzioni e addetti ai lavori. Tutti uniti Casermette/Testa della classifica immutata Torneo amatori calcio Castrovillari. Non cambia nulla in testa alla classifica dopo la 26esima giornata. Barca e Castro, regine del campionato, vincono le loro gare così come anche le inseguitrici San Vito, Olympiakos e Paper Point. Rallentano, invece, Red Bull ed Idea Grafica che si spartiscono la posta in palio. La Castro, attualmente ad un punto dalla vetta, soffre ma doma il Brescia Club, grazie alla doppietta dell’“oscar” Morelli. Spettacolo per il 4-3 con cui Le Contrade superano, sul filo di lana, la Dinamo Pollino.Triplette per Ferraro e Luci, ma a decidere il match è Martucci. Identico punteggio per la Paper Point che, sempre nei minuti finali, supera la Bianchino grazie ancora al suo cannoniere di razza, Imbrogna (28° cen- ELENCO ABBONATI Il Diario ringrazia gli abbonati al servizio “Il Diario online”: SINDACATO AUTONOMO DI BASE (SAB) ed il segretario prof. Francesco Sola che presto riceverà username e password per accedere al servizio e consultare l’ultimo numero del settimanale tramite l’edizione in PDF, che può essere salvata sul proprio computer e stampata, per consultare il ricco archivio di notizie e foto dal momento dell’inizio delle pubblicazioni (07.12.2003) nonchè libri ed opuscoli editi dall’Associazione Culturale PromoIdea Pollino. Ricordiamo che il servizio è aggiornato ogni sabato, in contemporanea con l’uscita del settimanale. tro). Poker della capolista Barça che, seppur decimata dalle squalifiche, ha la meglio sul fanalino di coda Boys Castrovillari. Cinquina, invece, per il San Vito ai danni de I fornai. Ancora Guzzetti a segno per i biancoverdi. Di misura, l’Olympiakos sull’Aston Villari, grazie alla perla di Reggio. S’impongono per 2-1 i Bestioni sui rossoneri del Bayer Leverkusen. Le firme del successo rosanero sono di Esposito e Covelli.Termina il parità, 1-1, l’atteso incontro tra Red Bull e Idea Grafica. Perde di misura l’Emperor che deve piegarsi i ad una Cambiocorsa cinica che porta a casa i tre punti grazie alla rete di Bellizzi. M.M. Sabato 13 marzo Castrovillari – ITIS “Fermi” – ore 15.00/19.30 – Porte aperte all’ITIS: dopo l’alto gradimento registrato lo scorso 19 febbraio, Dirigente scolastico ed insegnanti, sono lieti di invitare genitori e ragazzi che desiderano conoscere meglio l’Istituto, a soddisfare qualsiasi curiosità. Castrovillari - Galleria d’Arte, Editrice il Cosciale - ore 18.00 – Ricordo di Cesare Pavese nel sessantesimo anno dalla morte con l’incontro a più voci su “Tra la luna e i falò nel ricordo di verde luna”. Nel corso della serata Angela Lo Passo, Leonardo Alario e Giancarlo Rango, presenteranno “Il viaggio omerico di Cesare Pavese” di per provare anche questa volta a salvare il Lupo del Pollino. Se una di queste componenti verrà meno, allora la salvezza diventerà pura utopia. Galluzzo, ha quanto meno dato una ventata nuova e provato a cambiare qualche cosa. Ma ora, bisogna fare i conti con la matematica che parla di 27 punti a disposizione di cui 12 da giocarsi al “Mimmo Rende”. In definitiva, bisogna solo vincere per crederci ancora. Il Castrovillari, intanto, non avrà ancora lo squalificato Ruggiero ma potrà contare sul nuovo arrivato il difensore Savio (69). E domenica si andrà a Milazzo per sfidare un’altra grande del torneo. Michele Martinisi La Pollino Basket nelle finali regionali 3 Vs 3 Il Comitato Regionale Calabria della Federazione Nazionale Pallacanestro, in una nota stampa ufficiale, relativo al Trofeo 3 Vs 3 Join the game, ha comunicato che, a seguito dei risultati delle Fasi Provinciali, organizzate dai Comitati di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria, sono state fissate le squadre da ammettere alla Finale Regionale in programma il 28 marzo prossimo. La ripartizione per ogni Comitato è stata definita in base al numero di squadre partecipanti nelle fasi provinciali. Nel torneo Under 14 e in quello Under 13, per la provincia di Cosenza, tre e due, rispettivamente, le squadre ammesse: tra di esse, in entrambi i casi, la Pollino Basket di Castrovillari. Pierfranco Bruni, attento studioso dell’autore delle Langhe. Martedi 16 marzo Castrovillari – Teatro Sybaris – ore 21.00 - XI Stagione Teatrale – “Vogliamoci tanto bene” di Carlo Buccirosso con Carlo Buccirosso, Maria Del Monte, Gianni Parisi, Graziella Marino. Regia di Carlo Buccirosso. Giovedi 18 marzo Castrovillari – Prima edizione “’A focarina ‘i Petrachiana” in via Montegiordano, direzione Cassano, 700 metri prima della Cantina Sociale – Si potranno degustare: lagane e ciciri, panini cu savuzizza, vino, birra e zeppole Sabato 27 marzo Morano Calabro – Auditorium - ore 20.30 - L’artista di provincia, Marco Francomano, presenta “Francomano Show - L’ultimo spettacolo”. Sabato 17 aprile Castrovillari – “Castro … Canta 2010” - Concorso canoro per nuovi talenti. 26 – 30 maggio L’associazione Chimera di Castrovillari e l’associazione Ragli di Roma, in collaborazione con il comune di Castrovillari, organizzano la prima edizione del concorso nazionale di cortometraggi e corti teatrali nell’ambito del festival “Da- COMPRESO ELETTRODOMESTICI, TRASPORTO E MONTAGGIO IL MESE DELLE CUCINE IN OFFERTA S € 1. OLO 150 .00 All’interno vasta gamma di cucine in esposizione S € 2. OLO 400 .00 Lagatta Arredamenti Zona P.I.P. Castrovillari / Tel. e Fax 0981.491491 www.lagattaarredamenti.com www.stilnovosalotti.it [email protected] [email protected] Amministratore Unico Carmine Lagatta lava in o stovig mag lie gio COMPRESO ELETTRODOMESTICI, TRASPORTO E MONTAGGIO