Vi a R o m a , 1 5 5 - C a s t r o v i l l a r i - Te l . 0 9 8 1 . 2 7 1 7 1
Anno 8 – Numero 10 - Distribuzione gratuita il sabato e la domenica - 13 marzo 2010
CON IL NUOVO ANNO SCOLASTICO
FINALMENTE A CASTROVILLARI!!!
OLTRE ALLA SCUOLA MEDIA PARITARIA ANCHE
L’ISTITUTO TECNICO
INDUSTRIALE
INDIRIZZO ELETTRONICO
SONO IN CORSO LE ISCRIZIONI
POLITICA
AMMINISTRAZIONE
Questo periodico è associato all’Unione Stampa Periodica Italiana
pag. 3
ELEZIONI REGIONALI
Sorteggiati gli scrutatori
per le Regionali 2010.
A Castrovillari
votano in 19.945
CALCIO
pag. 23
CASTROVILLARI
Castrovillari, non cambia nulla.
Finisce in paritàil derby con
la Rossanese. Ed il calendario
ci consegna al Milazzo
Phasellus
Festa dellaAliquam
donna. Iniziative
a
Castrovillari, Saracena e San
Basile per ricordare l’8 marzo
tra dibattiti, proiezioni di film
e rappresentazioni teatrali
Pag. 6
Cras
Etiam
Blaiotta,
Loiero,
e Petramala,
inaugurano il nuovo plesso
dell’Ospedale di Castrovillari.
Tutti d’accordo: grande la
valenza della struttura per la
città ed il territorio
Pag. 8
Pellentesque
La grappa
di Moscato Passito
di Saracena, prodotta dalle
Cantine Viola, viene promossa,
a pieni voti, dal prestigioso
mensile “Gambero Rosso”.
Pag. 15
L’importanza di un voto utile tutto locale
Alcuni consiglieri del centrodestra che si
richiamano al neo costituito gruppo
consiliare del PdL, escono alla scoperto
ed invitano a votare Biagio Schifino. E’
una precisazione da fare subito, in
quanto, pare che, altri amministratori di
maggioranza, abbiano, invece, operato
(sempre, però, in sostegno del candidato
Presidente Scopelliti), una scelta diversa,
in favore di candidati non locali. Ben
inteso, tutto avviene alla luce del sole,
com’è giusto, trasparente e democratico
che sia. Anche se in molti commentano
come nota stonata la contraddizione di
fondo per cui quegli stessi consiglieri ed
assessori che a fine dicembre avevano
fatto quadrato attorno al nome di
Schifino indicandolo capogruppo del
PdL, riconoscendogli, dunque, ruolo di
super partes rispetto ai partiti della
coalizione ed abile tessitore del partito
unico che avrebbe dovuto mettere
d’accordo tutte le posizioni, adesso, alla
prova dei fatti, gli disconoscono il
consenso in vista delle prossime elezioni
regionali.
In ogni caso, un problema di
comprensione politica, ad onor del vero,
non può non esserci, considerato che la
stessa cosa succede nel campo avverso
con i vari esponenti del centrosinistra
locali, schierati più o meno apertamente,
in favore di alcuni big “forestieri”
presenti nella competizione elettorale,
invece di fare fronte comune a supporto
della proposta tutta castrovillarese del
candidato per “Slega la Calabria”,
Riccardo Vico.
E’ inutile nasconderselo: al cittadino
comune, lontano cioè dalle strategie del
Palazzo, sfuggono le vere motivazioni
per cui, mentre in altre realtà territoriali
si fa fronte comune a sostegno delle
candidature innanzi tutto locali, nella
nostra città, tutto ciò, storicamente, ed in
qualsiasi tipo di consultazioni, non è mai
avvenuto.
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2
anno VIII - n. 10
Callipo: “C’è anche il voto disgiunto”
“Il voto disgiunto che alcuni indicano,
interviene Pippo Callipo, a me non
piace eticamente, ma prendo atto che
c’è, la legge lo prevede. Consente, cioè,
di votare il Consigliere regionale di uno
schieramento e il candidato Presidente
di un altro schieramento. Per esempio:
si può votare un Consigliere regionale
del PD e il candidato Presidente Callipo. Io lo consiglio. Ai tanti amici del
centrosinistra, che mi dicono di essere
quasi obbligati a votare candidati forti a
Catanzaro o a Cosenza, mi permetto
di rispondere così: fate pure quello che
dovete, ma poi concedetevi una boccata d’ossigeno: votate Callipo”. “Io
non tradirò - continua il candidato Presidente alla Regione. La mia battaglia è
per vincere contro le destre, per affermare un’idea di buon governo in una
terra violentata da inciuci, pastette e
cambi di casacca. Non intendo vincere
per occupare uno spazio di potere
pubblico e poi gestirlo a mio uso e con-
sumo. Io voglio cambiare la Calabria e
inserire nella Regione energie fresche,
volti nuovi, competenze, e cinque anni
dopo ritornarmene al mio lavoro, che
mi piace molto e mi ha sempre dato
grandi soddisfazioni. Questi amici del
centrosinistra sanno bene che, qualora
Loiero dovesse arrivare secondo in
Consiglio regionale, il giorno dopo accadrebbe l’inevitabile: chi s’è visto s’è
visto.Altro che argine al pericolo nero!
Il giorno dopo, Loiero e i suoi fedeli
continuerebbero a sostenere l’unico
partito a cui hanno sempre aderito: il
Partito unico della spesa pubblica. Allora vedremmo inciuci col Centrodestra di ogni colore e specie. E la
Calabria, per altri cinque anni, potrà
dire addio al riscatto sociale e alla possibilità di mettere in piedi un’opposizione leale, compatta e fondata su
principi come legalità, trasparenza nell’amministrazione, sviluppo per tutti e
non arricchimento per amici”.
La squadra di Slega in provincia di Cosenza
Una lista autoconsistente, fatta di persone competenti,differenti le une dalle
altre e che, con semplicità e sobrietà, si
occupano della sfera pubblica e politica.
E’ la lista della circoscrizione provinciale di Cosenza del movimento “Slega
la Calabria”, così come viene presentata dai suoi ispiratori, Domenico Cersosimo, Vice Presidente della Giunta
regionale e Silvio Greco, Assessore all’ambiente. Con Cersosimo e Greco,
15 candidati in tutto, capeggiati dall’imprenditore Antonio Schiavelli e che
sono espressione del mondo della
scuola, delle professioni, della società
civile ed anche del mondo dei giovani
che può contare sull’apporto significativo di ben cinque presenze (un architetto,
Giovambattista
Barberio,
membro del Senato Accademico dell’Università “La Sapienza” di Roma, un
ingegnere dell’Agenzia regionale per la
protezione ambientale, Vincenzo Barone, una giovane docente, Alessandra
Pastore, un dipendente dell’Università
della Calabria, Enzo Giacco e un lau-
reato in comunicazione affascinato dai
viaggi e dalla mobilità dei giovani, Gabrio Ferraro).Tra gli altri candidati della
lista della circoscrizione cosentina di
“Slega” che concorrerà alle prossime
elezioni regionali del 28 e 29 marzo, figurano la preside del Liceo Statale
“Della Valle” Gilda De Caro, il medico
ospedaliero Riccardo Vico, ex sindaco
di Castrovillari, l’attuale sindaco di
Mendicino Ugo Piscitelli, il medico psichiatra Giorgio Liguori, Antonio Ferrazzo, docente di matematica e fisica e
Presidente del Patto Territoriale “Litorale Sud Tirreno Cosentino e Valle dell’Esaro”,
Aurelio
Morrone,
ecologista,esponente della direzione
nazionale dei Verdi ed ex assessore
provinciale all’ambiente e Antonio La
Cava, libero professionista esperto di
sovvenzioni alle imprese. Riferendosi ai
candidati in lizza, Cersosimo ha sottolineato come “più dei programmi contano le biografie delle personalità che
abbiamo inserito nella nostra lista
hanno una loro autoconsistenza perché
Grisolia (PdL): “La parte alta della
Calabria ha bisogno di svoltare”
Mercoledì scorso, 10 marzo, nei locali
dell’Hotel Regina di Campotenese, il
capolista del PDL al Consiglio Regionale, on. Pino Gentile ed il candidato
Governatore, Giuseppe Scopelliti,
hanno incontrato gli elettori del Pollino. “E’ necessario che il nostro territorio, troppo spesso emarginato dalla
politica che conta, si mobiliti seriamente per far sentire una volta per
tutte la propria voce e non prosegua
in un sostegno poco proficuo che negli
anni ha dato passivamente alle forze
ormai radicate del centro sinistra. La
presenza a Campotenese di due leader
come Pino Gentile, capolista del PDL
in provincia, e Peppe Scopelliti, candidato alla Presidenza della Regione Calabria, dimostra che grande è
l’attenzione dei vertici politici del cen-
tro destra per i Comuni del Pollino”,
ha dichiarato in proposito il consigliere
provinciale del PDL, Gianluca Grisolia.
“Come sa chi ben conosce le regole
democratiche, la futura Giunta Regionale governerà certamente al meglio, e
senza discriminazioni, l’intera Regione,
ma non potrà non tener conto, al momento di scelte strategiche, dei differenti risultati territoriali. Il Pollino ha
si tratta di persone che hanno preso un
pezzo della loro vita e si sono occupati
degli altri e del benessere collettivo,
tutto il contrario dei partiti, così come
si sono ridotti oggi, gruppi oligarchici
autoreferenziali più interessati al proprio tornaconto individuale che non al
bene comune”. Martedì scorso 9
marzo, poi, Slega la Calabria ha tenuto
un incontro a Castrovillari presso la
Sala Convegni San Girolamo sul tema
“Per un mondo di pari opportunità. Disabilità e volontariato”, con gli interventi di Nunzia Coppedé, candidata
nella lista provinciale di Catanzaro, di
Silvio Carrieri, vice coordinatore delle
Associazioni di volontariato del Pollino,
e dei candidati della Lista Provinciale di
Cosenza di “Slega la Calabria” Riccardo Vico e Domenico Cersosimo,
vice Presidente della Giunta regionale.
necessità di cambiare pagina anche attraverso un sostegno convinto e massiccio al Presidente Scopelliti ed ai suoi
candidati di punta, come è Pino Gentile, capolista del partito. Personalmente, prosegue ancora Grisolia, mi
sono speso e mi spenderò per essere
con tanti amici una valida cerniera tra
i vertici regionali ed ogni singolo Comune di questa parte alta di Calabria.
Mi spenderò per far capire come può
essere sradicata una cattiva politica e
come può prendere il sopravvento
anche qui la buona politica del centro
destra nazionale. Mi adopererò, a
fianco dei nostri candidati, per evitare
che gli amministratori periferici e tutti
gli uomini di buona volontà si sentano
soli e demotivati”.
CASTROVILLARI
Informazioni dall’Ufficio Elettorale per le prossime regionali
Notizie dagli uffici competenti per le
prossime consultazioni. Per assicurare
l’immediato rilascio – entro 24 ore
dalla relativa richiesta – dei certificati
d’iscrizione nelle liste elettorali per la
presentazione degli elenchi dei candidati alle elezioni regionali e per consentire la sottoscrizione delle
medesime da parte degli elettori e le
relative autenticazioni, il responsabile
N. Sez. Elettorale
UBICAZIONE
1
2
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21
Villaggio Scol. – Pad. Maschile – P.zza Indipendenza
Villaggio Scol. – Pad. Maschile – P.zza Indipendenza
Villaggio Scol. – Pad. Maschile – P.zza Indipendenza
Villaggio Scol. – Pad. Maschile – P.zza Indipendenza
Villaggio Scol. – Pad. Femminile– P.zza Indipendenza
Villaggio Scol. – Pad. Femminile – P.zza Indipendenza
Villaggio Scol. – Pad. Femminile – P.zza Indipendenza
Villaggio Scol. – Pad. Femminile – P.zza Indipendenza
Scuola Media “E. De Nicola” – Via Coscile
Scuola Media “E. De Nicola” – Via Coscile
Scuola Media “E. De Nicola” – Via Coscile
Scuola Media “E. De Nicola” – Via Coscile
Scuola Elem. – “SS Medici” – Via delle Orchidee
Scuola Elem. – “SS Medici” – Via delle Orchidee
Scuola Elem. – “SS Medici” – Via delle Orchidee
Scuola Elem. – “SS Medici” – Via delle Orchidee
Scuola Elem. – “SS Medici” – Via delle Orchidee
Scuola Elem. – “SS Medici” – Via delle Orchidee
Istituto Tecnico - “E. Fermi” – Via P.della Francesca
Istituto Tecnico - “E. Fermi” – Via P.della Francesca
Istituto Tecnico - “E. Fermi” – Via P.della Francesca
Già Scuola Materna – Giardini – via Moschereto
Centro Sociale “ Cammarata”
22
del Servizio demografico del Comune di Castrovillari, Francesco Martino, ha reso noto che l’Ufficio elettorale da sabato 6 febbraio e sino a giovedì
25 febbraio rimarrà aperto.
Questi i turni: da lunedì a venerdì dalle ore 8.00
alle ore 14.00, e dalle ore 15.00 alle ore 19.00; il sabato e la domenica, dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e
dalle 15.00 alle 18.00.
Lo stesso ufficio rimarrà aperto ininterrottamente
nei giorni di venerdì 26 e sabato 27 febbraio, negli
orari previsti per la presentazione delle candidature, dalle ore 8.00 alle ore 20.00 di venerdì 26
febbraio e dalle ore 8.00 alle ore 12.00 di sabato
27 febbraio.
Si informa, inoltre, che, al fine di agevolare il rilascio
delle tessere elettorali ai cittadini che ne risultino
sprovvisti e/o al rilascio di duplicati, l’Ufficio Elettorale rimarrà aperto nei giorni antecedenti la data
di inizio della votazione e precisamente: da martedì 23 a sabato 27 marzo, dalle ore 9.00 alle ore
19.00 e in quelli delle votazioni, domenica 28 e lunedì 29 marzo, per tutta la durata delle operazioni.
Sempre l’ufficio elettorale rammenta ai cittadini
che la sezione elettorale n. 21, ubicata nella scuola
materna “Giardini” di via Moschereto, in seguito ai
lavori di ristrutturazione che la stanno interessando, verrà spostata presso l’Istituto tecnico “Enrico Fermi” di via Piero della Francesca. Per le altre
invece l’ubicazione è quella dell’anno precedente.
ANNO
3
VIII - N. 10
L’importanza di un voto utile tutto locale
Alcuni consiglieri del centrodestra che si
richiamano al neo costituito gruppo consiliare del PdL, escono alla scoperto ed invitano a votare Biagio Schifino. E’ una
precisazione da fare subito, in quanto,
pare che, altri amministratori di maggioranza, abbiano, invece, operato (sempre,
però, in sostegno del candidato Presidente Scopelliti), una scelta diversa, in favore di candidati non locali. Ben inteso,
tutto avviene alla luce del sole, com’è giusto, trasparente e democratico che sia.
Anche se in molti commentano come
nota stonata la contraddizione di fondo
per cui quegli stessi consiglieri ed assessori che a fine dicembre avevano fatto
quadrato attorno al nome di Schifino indicandolo capogruppo del PdL, riconoscendogli, dunque, ruolo di super partes
rispetto ai partiti della coalizione ed abile
tessitore del partito unico che avrebbe
dovuto mettere d’accordo tutte le posizioni, adesso, alla prova dei fatti, gli disconoscono il consenso in vista delle
prossime elezioni regionali.
E così i consiglieri e gli assessori che, nel
tempo, si sono richiamati alle posizioni
dei “Popolari Europei per le Libertà”,
Oscar Marotta, Riccardo Rosa, Pierpaolo
Nucerito e Umberto Malagrinò, unitamente al consigliere di Nuova Castrovillari, Francesco Condemi, hanno, invece,
Il capogruppo del Pdl in Consiglio Comunale, Biagio Schifino e, al suo fianco il consigliere provinciale, Riccardo Rosa, protagonisti del caso politico della settimana
sentito il bisogno di ribadire la coerenza
del loro percorso politico.
“Come amministratori e consiglieri comunali di maggioranza – scrivono in una
nota stampa - sentiamo il dovere di lanciare un doveroso appello alla cittadinanza
Castrovillarese,
volto
a
sensibilizzare il voto utile alle prossime
competizioni elettorali per il rinnovo del
Consiglio Regionale. Il Pollino e Castrovillari, continuano a pagare ancora oggi il
dazio di una politica che ha sempre favorito candidati forestieri rispetto a candidati locali, compromettendo ogni
tentativo di crescita di un territorio e di
una nostra classe politica dirigente. Siamo
stati chiamati dagli elettori, nelle ultime
elezioni amministrative, a far politica in
nome e per conto della nostra gente, e
per tale ragione disconosciamo ogni logica volta a vedere in Castrovillari, esclusivamente un bacino di voti per forestieri,
Civita/Rinasce il gruppo dell’UDC
Cinque consiglieri si schierano con Gianluca Gallo
E’ quanto affermato in una nota stampa, dall’ex vicesindaco del piccolo comune alle porte del Pollino,
Antonio Massaro. A quanto pare, quindi, qualcosa si
muove, nel piccolo comune arbereshe.
Il “pastrocchio” politico del
2004, da oggi, forse, secondo Massaro, ha i giorni
contati rilanciando nuove
prospettive politiche. “La
formazione di liste civiche
e la conseguente scomparsa dei relativi partiti politici, ha causato negli anni
il completo isolamento del
comune, riconosce l’ex vicesindaco. Sentire ora della
possibile nascita di un
gruppo UDC, è il segnale
che in molti sono pronti a
porre rimedio agli errori
del passato” continua Massaro che ricorda il modo di
fare politica dell’attuale Giunta Regionale citando
come esempio la clamorosa revoca di un finanziamento regionale, costato alle tasche dei Civitesi circa
200.000,00 euro.
“La costituzione del gruppo dell’UDC rappresenterà
l’inizio di una nuova stagione politica, riporterà vitalità ed entusiasmo tra la gente, e,
sotto la guida di Gianluca Gallo e degli altri
dirigenti di partito, si darà finalmente vita ad
un vero laboratorio politico. L’elezione di
Gianluca Gallo sarà la risposta agli attuali
amministratori regionali che, forse vivendo
in un’altra regione, vedono la Calabria “moderna ed europea” , ignorando il nostro territorio, sorvolando sui reali problemi che lo
affliggono, e ai quali, dopo 5 anni di governo,
non sono stati capaci di dare soluzioni .
Penso siano questi i motivi che spingono i
giovani consiglieri comunali, a sostenere la
candidatura di Gianluca Gallo, sicuri che il
“miracolo” Cassano – conclude Massaro possa essere ripetuto anche a livello regionale grazie
a giovani e capaci amministratori come lui.
presenti durante le campagne elettorali,
ma assenti nelle avversità come quando il
nostro Ospedale è stato accorpato a Cosenza, nonché quando è stata ridimensionata la Forestale. Non capiamo il
perché, tra i nostri stessi amministratori,
vi sia ancora chi, disconoscendo ogni importanza di crescita del nostro territorio,
persevera nell’errore storico di portar
voti altrove. Il nostro impegno, è far crescere il nostro territorio contando solo
ed esclusivamente sulle nostre forze, convinti che questa volta i cittadini sapranno
ragionare e votare meglio di molti altri
loro rappresentanti. Nel rispetto di ogni
altra candidatura locale la nostra posizione politica – conclude il comunicato coincide col percorso politico che intendiamo avviare con Biagio Schifino, capo
gruppo del PDL in Consiglio Comunale,
e candidato nella lista Scopelliti Presidente per il quale chiediamo il sostegno:
convinti che i cittadini ci daranno ragione”.
Sulla stampa regionale, è stata soprattutto
la posizione del consigliere Condemi
(Nuova Castrovillari) a suscitare perplessità legate alla diversità delle scelte compiute, invece, dall’assessore all’ambiente,
espresso dallo schieramento, Giuseppe
Abbenante e che ha fatto gridare alla rottura all’interno del PdL. Condemi, in una
nota stampa, ha voluto precisare che si sarebbe potuto parlare di spaccatura nel
PdL, o di distacco, solo se qualche componente avesse deciso di votare centro
sinistra, raccontando, altresì, di una riunione di maggioranza, alla presenza di
tutti i consiglieri comunali e di tutti gli assessori, presieduta dal Sindaco della Città,
dove ognuno dei presenti ha liberamente
espresso la propria volontà di sostenere
alcuni candidati presenti nelle liste che
appoggiano il candidato presidente del
PdL. In ogni caso, un problema di comprensione politica, ad onor del vero, non
può non esserci, considerato che la stessa
cosa succede nel campo avverso con i
vari esponenti del centrosinistra locali,
schierati più o meno apertamente, in favore di alcuni big “forestieri” presenti
nella competizione elettorale, invece di
fare fronte comune a supporto della proposta tutta castrovillarese del candidato
per “Slega la Calabria”, Riccardo Vico.
E’ inutile nasconderselo: al cittadino comune, lontano cioè dalle strategie del Palazzo, sfuggono le vere motivazioni per
cui, mentre in altre realtà territoriali si fa
fronte comune a sostegno delle candidature innanzi tutto locali, nella nostra città,
tutto ciò, storicamente, ed in qualsiasi
tipo di consultazioni, non è mai avvenuto.
Giuliano Sangineti
Trematerra: “Regione ritiri
provvedimento su farmaci
“Chiediamo ancora una volta e formalmente alla
Regione di ritirare la delibera con la quale si vieta
la distribuzione diretta di farmaci salvavita ed ossigeno liquido alle farmacie, arrivando ad
una contrattazione con Federfarma: i cittadini calabresi non
possono pagare le colpe degli
sprechi di un settore che genera, ancora, bilanci di aziende
sanitarie provinciali con perdite
di 87 milioni di euro”. Lo afferma in una nota il capogruppo
dell’Udc in Consiglio regionale
e capolista di Cosenza, Michele
Trematerra. “Come è stato puntualmente esposto dal presidente Scopelliti - si legge nella
nota - è inconcepibile che il risparmio avvenga su
queste cose, atteso che le farmacie ospedaliere
sono difficilmente raggiungibili e che si stanno creando problemi enormi a decine di migliaia di pazienti affetti da patologie croniche e
invalidanti. Le 750 farmacie calabresi
non hanno alcuna responsabilità nel
dissesto sanitario perpetrato da una
Regione che - dice Trematerra - ad
inizio legislatura arrivò finanche ad
eliminare il ticket affermando che la
situazione economica era florida,
salvo poi accorgersi di avere maturato un debito incipiente. Non è
pensabile che debbano essere i cittadini sofferenti a pagare le colpe di
una negligenza amministrativa che ha
prodotto solo deficit e polemiche e
per questo pretendiamo che la Regione ritiri il provvedimento astruso
che colpisce pazienti affetti da patologie gravissime”.
Sorteggiati gli scrutatori castrovillaresi per le Regionali 2010
A Castrovillari votano in 19.945
Sono 92 (di cui 88 nelle sezioni normali composte dal presidente, segretario, più quattro scrutatori) gli scrutatori che il prossimo 28 e 29 marzo
saranno in servizio nei 22 seggi della città, e nei 2
seggi speciali che fanno capo alla 10^ ed alla 14^
sezione ( ubicati all’Ospedale ed al Carcere e
composti dal Presidente e due scrutatori, di cui
uno fungerà da segretario). I sostituti sono, invece,
una quindicina e saranno utilizzati in caso d’impedimento o di rinuncia di chi è effettivo.
Gli scrutatori sono stati nominati dalla Commissione elettorale, costituita dal sindaco, Franco
Blaiotta, e dai consiglieri comunali , Antonio Bar-
tolini , Nicola Di Gerio e Oscar Marotta. Ha
svolto le funzioni di segretario il dottor Francesco Martino, responsabile dei servizi demografici
e dell’ufficio elettorale del Comune. Alla data
odierna, gli elettori aventi diritto al voto sono
9.650 maschi e 10.295 femmine per un totale di
19.945 residenti.
Questa, invece, l’ubicazione delle sezioni elettorali
: dalla n. 1 alla n. 4,Villaggio Scolastico – Padiglione
Maschile; dalla n. 5 alla n. 8, Villaggio Scolastico –
Padiglione femminile; dalla n. 9 alla n. 12, Scuola
Media “Enrico De Nicola”; dalla n. 13 alla n. 18, si
voterà nella Scuola Elementare SS. Medici; dalla n.
19 alla n. 21, nell’Istituto Tecnico “Enrico Fermi” e
la n. 22 sarà dislocata a Contrada Cammarata.
Questi i nomi delle scrutatrici:
Aversa Agnese, Sez. 14; Battaglia Maria Teresa,
Sez. 1; Bellusci Maria, Sez. 7; Bianco Francesca,
Sez. 2; Bonifati Emanuela, Sez. 13; Campolongo
Rossella, Sez. 11; Costabile Anna, Sez. 12; Di
Diego Stefania, Sez. 16; De Santo Iolanda, Sez.
11; Di Dieco Serena, Sez. 13; Di Vasto Maria,
Sez. 14; Donato Candida, Sez. 1; Dorato Maria,
Sez. 22; Evangelista Gaetana, Sez. 14; Falcone
Franca Patrizia, Sez. 3; Ferraro Maria, Sez. 11; Filomia Ludovica, Sez. 7; Fortunato Ines Raisa, Sez.
15; Gallicchio Emiliana, Sez. 18; Gallo Denise,
Sez. 3; Gazzaneo Filomena, Sez. 16; Giannotti
Luisa, Sez. 12;
Gramiccio Angela, Sez. 10;
Grande Maria Katia, Sez. 18; Graziadio Con-
suelo, Sez. 22; Grazioli Gelsomina, Sez. 9; Guarascio Rosaria, Sez. 10; Iuvaro Maria, Sez. 21; La
Torraca Biagia Francesca, Sez. 16; Malfona Maria,
Sez. 15; Marino Federica, Sez. 10; Marrone Enza,
Sez. 21; Martino Carmensita, Sez. 17; Martino
Letizia, Sez. 22; Marmo Carmela, Sez. 8; Milione
Elvira, Sez. 8; Mola Sara, Sez. 11; Morelli Anita,
Sez. 3; Nigro Marica, Sez. 1; Pace Paola, Sez. 1;
Calmieri Maria Francesca, Sez. 5; Pettinato Milena, Sez. 8; Piccoli Caterina, Sez. 16; Pisani Patrizia, Sez. 13; Polillo Elisa, Sez. 12; Presta
Antonietta, Sez. 17; Recchia Desirè, Sez. 20;
Rizzo Samoa, Sez. 12; Rubino Rosanna, Sez. 22;
Russo Esther, Sez. 4; Sancineti Ilina, Sez. 6; Sancineto Carmen, Sez. 2; Saturnino Vittoria, Sez. 10;
Scarpino Francesca, Sez. 19; Sirangelo Emila, Sez.
21; Stabile Rosamaria, Sez. 17; Tassinari Maria,
Sez. 9; Tramaglino Maria Carmela, Sez. 18; Trovato Salvatrice, Sez. 6; Varcasia Arianna, sez. 13;
Zuccarelli Valeria, Sez. 18;
Questi i nomi degli scrutatori:
Armentano Lorenzo, Sez. 5; Bellusci Francesco,
Sez. 2; Bianchimano Biagio, Sez.8; Bifano Angelo,
Sez. 15; Brillante Pietro, Sez. 2; Caivano Fabrizio,
Sez. 14; Caligiuri Alberto, Sez. 7; Capriolo Carmine, Sez. 7, Chiodi Giulio, Sez. 20; De Santis Pietro, Sez. 19; Di Sanzo Vincenzo, Sez. 9; Donadio
Luigi, Sez. 15; Donato Giuseppe, Sez. 5; Fiore Emanuele, Sez. 6; Gaetani Massimo, Sez. 4; Gatto Leonardo, Sez. 14; Gioia Marsio, Sez. 20; Gioiella
Eugenio, Sez. 3; Graziadio Marco, Sez. 19; Gugliotti
Umberto, Sez. 5; Gullo Luca, Sez. 20; Guzzo Vincenzo, Sez.. 10; La Torraca Andrea, sez. 21; Macrino Francesco, Sez. 6; Martire Francesco, Sez.
14; Montanarella Michele, Sez. 4; Musca Denny,
Sez. 10; Parisi Vincenzo, Sez. 4; Radicioni Diego,
Sez. 9; Scorza Francesco, Sez. 17; Triggianese Sebastiano, Sez. 19.
I supplenti sono invece:
Giannuzzi Maria, D’Agostino Davide, Abate Donatella, Arcidiacono Luisa, Assanti Paola, Ferraro
Lucia, Purcigliotti Giulia, Silipo Daniela,Vita Mario,
Morelli Aldo, Macrini Rosa, Sacco Anastasia, Labonia Daniele, Cafarelli Francesca, Valicanti Domenico.
Intanto, il responsabile dei Servizi demografici e
dell’Ufficio Elettorale del Comune, Francesco
Martino, ricorda che ai presidenti di seggio il materiale elettorale sarà consegnato in Sala Giunta,
al primo piano di Palazzo Gallo, sabato 27 marzo,
dalle ore 14.30 alle ore 15.30. Il seggio sarà costituito alle ore 16.00. Per tutti, le votazioni inizieranno domenica 28 marzo, per svolgersi dalle
ore 8.00 alle ore 22.00 e lunedì 29 marzo, dalle
ore 7.00 alle ore 15.00. Lo spoglio delle schede,
avverrà dopo la chiusura dei seggi. Intanto, si ribadisce che gli elettori della Scuola materna Giardini , di via Moschereto, andranno a votare
sempre alla sezione 21, che sarà ubicata presso
l’ITIS, in via Piero della Francesca.
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anno VIII - n. 10
L’on. Di Pietro a Laino Borgo per il NO alla Centrale del Mercure
Notevole partecipazione di pubblico ha
ottenuto l’incontro di venerdì 5 marzo
scorso, tenutosi nella scuola materna di
Laino Borgo, ed incentrato su un tema di
scottante e pregnante attualità: lo smantellamento della centrale Enel nella Valle
del Mercure. Il dibattito ha potuto beneficiare, in via del tutto eccezionale, della
partecipazione dell’on. Antonio Di Pietro,
leader nazionale di Italia dei Valori, il
quale, atteso nel pomeriggio al Teatro
Rendano di Cosenza, per la presentazione ufficiale della lista regionale di Italia dei Valori, che vede in Pippo Callipo il
candidato a presidente e, grazie soprattutto all’interessamento dell’on. Maurizio
Feraudo, capolista del partito in Calabria,
ha offerto la sua presenza esponendo,
con grande chiarezza, la posizione del
partito in merito. “Noi di Italia Dei Valori
abbiamo assunto la difesa sociale degli
abitanti e della collettività del territorio
del Pollino e dell’area del Mercure, per-
ché riteniamo si stia facendo una speculazione finanziaria ai danni del cittadino e
ciò per evidenti ragioni”. Così ha esordito l’on. Di Pietro, articolando la linea
politica di IdV su questo delicato tema, in
quattro punti: 1) la centrale è stata inserita all’interno di un parco e questa è una
contraddizione in termini; 2) quella del
Mercure è una centrale che per essere
alimentata ha bisogno di materie prime
che, all’interno del territorio, non sono
reperibili e devono quindi essere importate da fuori, con il rischio di diventare
soltanto un sito di stoccaggio e un luogo
di emissioni di fumo e trasporto merci,
senza valore aggiunto; 3) non ci sarà nessun valore aggiunto in termini occupazionali, perché gli unici che avranno
lavoro saranno gli autotrasportatori provenienti da altre zone; 4) la salute ne risentirebbe, in un territorio in cui non ha
ragione di esistere una centrale termoelettrica all’interni di un parco. Inoltre l’on.
Di Pietro ha garantito che si farà portavoce nell’ambito istituzionale di tutte le
istanze dei cittadini e dei vari movimenti,
che da anni combattono strenuamente
per l’abbattimento di questo mostro, il
quale costituisce un’insopportabile scempio per il meraviglioso scenario del parco
del Pollino. L’attuazione e la riuscita del-
l’evento è stata possibile grazie all’impegno del circolo “Italia dei Valori” del Pollino, comprendente i comuni di Morano
Calabro, San Basile e Laino Borgo e, in
particolar modo, all’appassionato ed incessante lavoro del segretario del circolo,
Antonello De Franco, e di Mario Vicchio,
rappresentante dello stesso circolo. Sono
intervenuti, inoltre, al dibattito, l’on. Maurizio Feraudo, l’avvocato Nando Gioia,
esponente del circolo, alcuni membri dei
comitati per la difesa della valle del Mercure, la candidata IdV in Basilicata, Maria
Crescente, e l’avvocato Enzo Bonafine,
rappresentante legale dei movimenti
sorti a difesa della valle del Mercure. Ricordiamo, brevemente, che i vertici dell’
Enel hanno deciso, dopo dodici anni, di
riaprire la centrale riconvertendola in
biomasse, cosa, secondo IdV ed i comitati sorti spontaneamente, alquanto inattuabile, viste le notevoli dimensioni della
stessa.
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messaggio elettorale - committente responsabile, Vito Senatore
anno VIII - n.10
Castrovillari e Agenda 21 Locale. A che punto siamo?
Agenda 21, letteralmente programma di “cose da
fare” per il ventunesimo secolo, è un documento per
lo sviluppo sostenibile sottoscritto da oltre 170 governi, in occasione della Conferenza ONU su Ambiente e Sviluppo, tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992.
Le “cose da fare” sono le azioni da compiere per
perseguire obiettivi economici, sociali, culturali e di
protezione ambientale. Agenda 21 Locale (A21L) è
lo strumento che ogni realtà locale può adottare per
tradurre, in programmi ed interventi specifici, gli
obiettivi generali di Agenda 21. Ma, soprattutto, è un
percorso sociale, culturale e politico permeato dalla
consapevolezza che lo sviluppo sostenibile deve essere programmato con la comunità. Dopo anni di
torpore, A21L sembra manifestare, a Castrovillari,
segnali di ripresa.A sorpresa, nella conferenza di presentazione del I^ Rapporto sullo stato dell’ambiente,
si scopre che A21L ha ripreso il suo percorso dal
2006, attraverso una serie di attività di monitoraggio,
elencate a pag. 11 del Rapporto. Lo stesso Rapporto,
si aggiunge alle cose prodotte da A21L. Nel 2001,
con l’adesione e la sottoscrizione della Carta di Aalborg, l’adesione al Coordinamento di Agende 21
Locali, l’adesione alla Campagna Europea Città Sostenibili, l’adesione-associazione
al Coordinamento Italiano di
Agende 21 Locali e l’approvazione del regolamento del
Forum cittadino (pag. 11 del
Rapporto sullo stato dell’ambiente), il comune di Castrovillari si è impegnato
formalmente in direzione
dello sviluppo sostenibile locale e ha tradotto l’impegno
formale in impegno concreto attraverso l’istituzione
e le attività dei tavoli tematici del Forum, attuando l’innovazione partecipativa di A21L.
Dopo 2 anni di gestione, dal 2 dicembre 2009, la pasticceria gelateria Melange è tornata sotto la conduzione dei proprietari Antonio e Fiorteresa Miceli, che saranno felici di farvi assaporare i propri prodotti e di
farvi trascorrere piacevoli momenti in un ambiente caloroso e familiare, recentemente ristrutturato.
Era iniziato un percorso di concertazione con la cittadinanza per definire
obiettivi condivisi ed elaborare strategie di intervento.
Ma perché il percorso si è
interrotto? La partecipazione dei cittadini, delle associazioni e comunque dei
soggetti portatori di interesse “negli ultimi anni per
una serie di ragioni, che qui
non è il caso di analizzare, è
scemata fino ad arrivare
quasi alla sua completa
scomparsa”, si legge a pag.
192 del citato Rapporto.
Perciò sembrerebbe che la
comunità, completamente
disinteressata e non in
grado di far propria la partecipazione, sia stata la
causa unica dell’interruzione. La partecipazione della
comunità locale nella gestione del proprio territorio,
non è un processo breve o facile e né, tanto meno,
può essere abbandonato a se stesso. Un processo
partecipato richiede impegno sia da parte della cittadinanza che degli amministratori che dovrebbero
continuamente stimolarlo attraverso attività di formazione, sensibilizzazione ed educazione. Perciò, gli
amministratori non possono essere esenti da responsabilità per l’interruzione di A21L, intesa come
partecipazione. Certo è, che nell’attuale percorso di
ripresa, la cittadinanza è stata dimenticata. Se la partecipazione è intesa come vuoto adempimento normativo e non come reale e voluto coinvolgimento
di soggetti diversi dall’amministrazione, avremmo
tradito l’essenza di A21L che deve essere il luogo in
cui la politica, ascoltando le opinioni dei cittadini, può
elaborare scelte condivise abbandonando il metodo
delle scelte imposte dall’alto. Al I^ Rapporto sullo
stato dell’ambiente dovrebbe seguire, secondo il naturale percorso di A21L, un Piano di Azione Locale.
E se il Piano di Azione Locale è il documento che
contiene anche le proposte dei diversi settori della
cittadinanza per la risoluzione, in termini di sostenibilità, di problematiche vissute sul proprio territorio,
non potrà e non dovrà prescindere dall’attivazione
del Forum. Ma forse un Forum è già attivo se, tra i
partecipanti al gruppo di lavoro per la redazione del
Rapporto, si nota la presenza di due Presidenti del
Forum di A21L (pag. 2). E allora, scusate la confusione: a che punto siamo nel processo di conduzione di A21L?
Laura Giannitelli
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anno VIII - n. 10
Anche Altomonte si stringe intorno a Leo Battaglia
messaggio elettorale - committente responsabile, il candidato
Due consiglieri comunali d’opposizione, che facevano riferimento all’on. Belluscio, si schierano con il candidato castrovillarese
Si intensificano le manifestazioni politiche e le iniziative elettorali. Anche ad
Altomonte il Nuovo Psi ha organizzato
un incontro, presenziato da oltre 400
persone, per sostenere Leo Battaglia,
consigliere comunale di CastroviIlari e
candidato nella lista “Insieme per la Calabria” che unisce il Nuovo Psi, l’Udeur
ed il Pri. Oltre allo stesso candidato
hanno partecipato il segretario provinciale del Nuovo Psi, Gianfranco Bonofiglio, il vicesegretario regionale,
Roberto Marenda. Presenti anche
molti amministratori del comune di Altomonte, quali i giovani consiglieri comunali, Francesco Coppola e Claudio
Aceto, impegnati per la vittoria elettorale di Leo Battaglia, e per una sua
grande affermazione. Fra i numerosi
partecipanti, l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Castrovillari, Rosario Esposito, ed il segretario
comunale del Nuovo Psi di Altomonte,
Mario Gaeta.
Un incontro caratterizzato dalla forte
presenza di tanti giovani. “Le nuove generazioni sono il futuro della nostra
Calabria - ha sostenuto il giovane candidato Leo Battaglia - e sui giovani è
necessario scommettere per avviare
una nuova fase di crescita in Calabria.
Solo con un vero e profondo cambiamento si potrà invertire la marcia e far
“Lo sviluppo è vocazione, La sfida educativa per un umanesimo vero” questa la
tematica affrontata durante la bella serata
dell’8 marzo organizzata dal Centro Italiano Femminile di Castrovillari con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale.
Dopo il saluto del sindaco Franco Blaiotta si sono alternati gli interventi dell’Assessore alla pubblica istruzione, Anna
De Gaio, della consigliera di parità della
provincia di Cosenza, Rosellina Madeo,
della psicologa e “ciffina”, Giada Alessandro, e di Padre Marius Barbàt, vice parroco degli italo-arbereshe di Castrovillari.
Un supporto filmato sulla tematica femminile con due video e relative relazioni
di studio sono satati presentati da Ilaria
Perretti e Giulia Camarda, alunne del
Liceo Scientifico E. Mattei di Castrovillari.
risorgere la Calabria che ha subìto i
danni di un centrosinistra che ha affossato e distrutto la nostra Regione”.Alla
manifestazione, ha partecipato anche
Luca Lupinacci, segretario regionale
della DC, terzo polo di Centro, ed
Anna Panza, vicedelegata nazionale
della DC - terzo polo di centro, partito anch’esso impegnato nel sostenere
il candidato Leo Battaglia.
Ai giovani partecipanti Leo Battaglia ha
promesso di impegnarsi, non con le
semplici promesse elettorali, ma con
programmi seri che vedano inserite
nella futura programmazione regionale
norme in materia di politiche per le
giovani generazioni. «E’ necessario
compiere - ha dichiarato Battaglia - un
passo decisivo nella promozione delle
politiche per le giovani generazioni.
Tra questi, una legge che colleghi ed integri le politiche per i bambini, i ragazzi
e i giovani, in altri termini, una legge
unica per due aree (minorenni e
ultra18enni) tradizionalmente separate
nella produzione normativa e nell’organizzazione dei servizi; ciò vuole sottolineare l’esigenza di pensare politiche
che considerino il cammino di ogni
persona come un continuum, che nessuna norma può e deve spezzare».
Sarebbe utile - ha concluso Battaglia creare una rete di conoscenze sulla
reale condizione delle nuove generazioni, e promuoverne la partecipazione
alla vita civile, sociale, culturale. Una regione nuova, guidata da un personaggio
nuovo come Scopelliti, , dovrà necessariamente pensare ad azioni e forme di
sostegno a favore dei giovani, tra cui
sono comprese le iniziative di formazione superiore, permanente e continua ed orientamento; le forme di
sostegno alle attività di accesso al lavoro e di sostegno alle attività autonome ed imprenditoriali (compresi gli
“incubatori” ed “acceleratori” di impresa); le forme di sostegno per l’accesso all’abitazione; le iniziative di
promozione culturale, di promozione a
stili di vita sani; la mobilità e cittadinanza europea (scambi giovanili internazionali,
servizio
civile
internazionale…); gli spazi e le forme
di aggregazione; le iniziative di coinvolgimento dei giovani nei processi decisionali delle pubbliche amministrazioni
maggiormente riguardanti la loro vita».
L’8 marzo del CIF a Castrovillari
Commovente la poesia “Alla Donna”
scritta ed interpretata dalla studentessa
dell’Istituto Tecnico Commerciale Pitagora, Roberta Manzo.
Durante la manifestazione sono stati
consegnati dei riconoscimenti a tre
donne castrovillaresi: Lucia Russo, Caterina Piccoli e Santa Sposato per l’impegno e la forza con cui hanno affrontato
una vita non sempre felice, ma con
grande dignità nel rispetto dei valori,
della solidarietà ed in spirito cristiano.
Contenta dell’ottima riuscita dell’evento
la presidente del locale CIF, Rosalia Vigna,
Ad Altomonte
Leo Battaglia,
seppur nel massimo
rispetto per i
candidati locali
ha invitato i
cittadini a dare
un voto utile...
in cambio ha
garantito un suo
impegno oltre ogni
limite per attuare
politiche regionali
di sostegno
al mondo giovanile
che ha ringraziato tutte le ciffine per la
collaborazione in particolare l’artista
Francesca Rizzuto per aver messo a diposizione la sua opera “L’Attesa”, e le
stampe che sono state distribuite per
una raccolta fondi per le donne di Haiti.
La conclusione dell’incontro, è stata affidata alla splendida voce dell’altra ciffina,
Minella Bloise, che ha declamato con la
poesia di Alda Merini “Donne del Sud”.
La giornata si è conclusa nel Maniero
degli Arcani, la “Magnifica” dimora di un
simpatizzante e sostenitore esterno del
CIF, chiamato su FB, Lorenzo il Magnifico,
che ha voluto offrire a tutte le ciffine e le
loro simpatizzanti una cena in onore
della Giornata Internazionale della
Donna.
PARI OPPORTUNITA’
Sanzioni più severe per chi discrimina
le donne sul posto di lavoro
Il 20 febbraio 2010, è entrato in vigore il
decreto legislativo 25 gennaio 2010 n. 5,
con cui sono state introdotte sanzioni più
severe per chi discrimina le donne sul
posto di lavoro. E’ stata così attuata la direttiva europea CE/54/2006, relativa al
principio delle pari opportunità e della
parità di trattamento tra uomini e donne
in materia di occupazione e che modifica
in parte il Codice delle Pari Opportunità
del 2006. Le sanzioni riguardano sia le discriminazioni sul lavoro che quelle riferite alla retribuzione. Con questo
decreto, viene istituito, presso il Ministero
del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Comitato Nazionale per l’attuazione dei
principi di parità di trattamento ed uguaglianza di opportunità tra lavoratori e lavoratrici. Le principali novità riguardano:
il divieto di discriminazione basato sul
sesso; l’ampliamento del concetto di discriminazione, nel senso che è considerata discriminazione diretta tutto ciò che
in relazione al sesso determina un trattamento meno favorevole (la discriminazione indiretta riguarda, invece, lo
svantaggio di una persona rispetto ad
un’altra di sesso diverso, che possa derivare da norme, prassi, criteri, atti o comportamenti apparentemente neutri); il
rafforzamento della tutela dello stato di
maternità e paternità.
Le ammende sono pesanti per i datori di
lavoro, possono arrivare anche a
50.000,00 euro per la discriminazione
contro le donne e nei casi più gravi è previsto l’arresto fino a sei mesi.
Nelle scuole, dove si vive quotidianamente l’organizzazione delle risorse
umane da utilizzare, per il buon andamento delle attività, sulla base dei criteri
generali di efficacia e di efficienza, diventa
prevalente l’attenzione su questo decreto. Nel disporre gli ordini di servizio a
tutto il personale (docente, amministrativo e ausiliario), occorre, quindi, tenere
in debita considerazione questa nuova
norma legislativa, in particolare per i carichi di lavoro di ognuno. E i responsabili
e i referenti delle pari opportunità nelle
scuole, che pure sono previsti e che non
tutte le scuole si sono preoccupate di nominare, diventano i punti di partenza
delle nuove azioni positive contro la discriminazione delle lavoratrici e dei lavoratori. Allora ben venga questa nuova
norma, per pensare anche alla costituzione di comitati all’interno delle istituzioni scolastiche che vedano la piena
integrazione e partecipazione di tutte le
componenti, docenti, genitori, personale,
studenti per poter insieme concorrere
all’attuazione concreta delle pari opportunità. Tale riflessione vuole essere anche
il mio personale omaggio a tutte le donne
per l’8 marzo: la concretezza delle azioni
e del fare, non le parole sole e inutili sprecate in un solo giorno!
Antonietta Fazio Smurra
D.S.G.A.
Responsabile Pari Opportunità
ITIS “Fermi” - Castrovillari
Teatro in carcere per
la Festa della Donna
Apprezzamento per le manifestazioni promosse della Provincia di Cosenza,
Assessorato alla Cultura, nell’ambito della festa per l’8 marzo, è stato
espresso dal consigliere provinciale, Biagio Diana il quale ha partecipato, unitamente all’assessore Maria Francesca Corigliano, al consigliere Piero Vico
e alla dottoressa Tullia Lio, allo spettacolo teatrale “Sik SiK l’artefice Magico” di Eduardo de Filippo, portato in scena dalla Compagnia Teatrale Lalineasottile, e rappresentato nella Casa Circondariale di Castrovillari, l’unica,
in provincia di Cosenza, ad ospitare detenute.
Dopo il saluto alle detenute presenti, Diana ha richiamato le varie iniziative
di solidarietà, nel corso di questi ultimi anni, delle quali si è resa protagonista la Provincia sotto la guida autorevole e fattiva dall’on Mario Oliverio, tra
cui il progetto “Apri le porte alla salute”, “Extracomunitari e carcere, incontri fra culture”, e, non per ultimo, il corso di formazione di cucito con
la sfilata di moda conclusiva. Diana, nel suo intervento, ha inteso ringraziare
il Direttore della Casa Circondariale, il dr. Fedele Rizzo, per il pregevole lavoro che svolge quotidianamente e per la grande operosità che riesce a
mettere in atto attraverso i numerosi progetti mirati a coinvolgere i detenuti e le istituzioni, manifestando, infine, piena disponibilità e vicinanza per
ogni altra proposta che sarà sottoposta alla Provincia.
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anno VIII - n. 10
Morano al Centro: “Non può
sempre essere colpa degli altri”
“Di Leone è il vero
Sindaco delle tasse”
Il Gruppo Consiliare condanna l’operato dell’Amministrazione Di Leone
in merito all’adeguamento delle superficie catastali per la TARSU
Denuncia dei consiglieri di “Riparti Morano”
Siamo rimasti allibiti leggendo il comunicato stampa con il quale l’assessorato
all’igiene e sanità del Comune di Morano Calabro, chiariva i motivi dell’adeguamento delle superfici catastali ai fini
del pagamento della Tarsu. Capiamo
l’animo di chi in tempi di crisi economica è costretto a metter le mani nel
portafoglio dei cittadini amministrati, ma
non possiamo assolutamente comprendere il tentativo di addossare ad altri le
responsabilità. Ognuno deve avere il coraggio di assumersi le proprie responsabilità politiche senza scaricare le
comprensibili e motivate tensioni della
popolazione moranese sui tecnici o,
peggio ancora, sulle passate amministrazioni comunali.
Altri, prima di questa Amministrazione
Comunale, hanno dovuto introdurre nel
bilancio comunale la tanto vituperata
addizionale comunale all’Irpef, e magari
per deficienze di svariati anni di amministrazione di centro-sinistra, hanno dovuto compiere scelte impopolari ma
necessarie, ma lo hanno fatto senza nascondersi dietro nessuno, comprovando
con gli atti la necessità del proprio operato. Hanno di fatto preferito introdurre una imposta che varia in
percentuale del reddito prodotto da
ciascuno e che tiene conto del quoziente familiare, ma non hanno colpito
a destra ed a manca, inviando a tutti,
pensionati, famiglie, disoccupati, avvisi di
pagamento che peraltro non sono neanche redatti in osservanza del disposto della Legge Finanziaria 2005 e
risultano nella loro maggior parte anche
errati.Ancora una volta, invece, il popolo
moranese è costretto a subire l’ennesimo delirio di un’Amministrazione Comunale che non ha il coraggio di
assumersi le proprie responsabilità, ma
preferisce sempre e comunque scaricare le colpe sugli altri. Ci saremmo
aspettati che l’Amministrazione Comunale, in qualità di organo territoriale
dello Stato, mettesse a disposizione le
risorse economiche, strumentali
ed umane per aiutare i cittadini
ad adempiere a quanto previsto
dalle norma oggetto del comunicato, ma ancora una volta così
non è stato. Perché non si è pensato di poter mettere a disposizione dei cittadini i rimborsi
relativi al canone di depurazione
per il quale sono oramai stati
pubblicati i decreti attuativi? Che
fine ha fatto l’avanzo di amministrazione ereditato dall’Amministrazione Di Leone che
ammonta a circa 140.000 euro?
Queste sono solo alcune domande che vorremmo porgere
ai nostri attuali amministratori.
Ma, ahinoi, sono troppo indaffarati in chissà quali progetti di
straordinaria importanza per
poter mettersi a disposizione della cittadinanza stessa. Sono così impegnati
che, tra l’altro, erroneamente si revoca
in Consiglio comunale una delibera piuttosto che un’altra. Una Amministrazione
Comunale che spende senza rendicontare circa 16.000 euro per manutenzioni
di somma urgenza e che in soli 9 mesi
elargisce ingenti incarichi per discutibili
progettazioni, non può e non deve prendersela con altri per deficienze che
sono solo proprie.
Ritornando all’adeguamento delle superfici catastali per la Tarsu, ci permettiamo di ricordare ai nostri
amministratori che nemmeno il Commissario Prefettizio, ovvero un ufficiale
di governo, ha ritenuto necessario ed indifferibile l’adozione di tale provvedimento mentre ha ritenuto opportuno
apportare delle variazioni di bilancio in
merito alla convenzione siglata con il
Consorzio del Pollino per dei lavori di
costruzioni di strade pubbliche ed in
merito ad un cospicuo aumento dei lo-
culi cimiteriali. Pertanto cambiamenti di
rotta sono stati fatti ma non nel campo
per il quale oggi l’Amministrazione Comunale lamenta deficienze di altri. Riteniamo a ragion veduta che è semplice
scaricare le colpe sulle altre forze politiche o sui tecnici. Il nostro invito è
quello di avere il coraggio delle scelte e
di richiamare tutti voi ricordandovi che
siete stati eletti per amministrare la collettività e per assumervi le vostre responsabilità e non soltanto per ben
rappresentarci nei luoghi di interesse o
per giocare a scarica barile. Cercate allora di lavorare veramente per la cittadinanza moranese e non perdete altro
tempo in inutili chiacchiere ed in propaganda elettorale, ma spendete il vostro prezioso tempo per ed a favore di
Morano.
Coordinamento
Gruppo Morano al Centro
Dagli ultimi giorni di vita politica amministrativa a Morano risulta chiara una cosa: Di
Leone è il vero Sindaco delle tasse. A poco valgono le scuse che tenta di accampare
attraverso i comunicati di qualche assessore, in quanto i fatti non cambiano. Da una
parte, afferma che le comunicazioni di adeguamento delle superfici
catastali delle abitazioni di Morano, utili alla determinazione della
Tarsu, siano una vicenda strettamente tecnica, di sola responsabilità
degli uffici comunali. Dall’altra, insinua che è stato costretto ad inviare le comunicazioni di cui sopra, poiché altri non l’avevano fatto
in precedenza. Caro Sindaco ed assessore Iazzolino, dove stà la verità? Adesso che governate voi, la responsabilità è degli uffici; quando
governavano altri, l’inadempienza è stata dei politici. La verità è che
gli unici colpevoli per le “batoste” che stanno arrivando nelle case
dei cittadini moranesi sono gli autori, visibili e occulti, delle note
stampa. Di Leone, assumiti per una volta le tue responsabilità e non
nasconderti dietro gli uffici ed i precedenti amministratori. Forse il
sindaco, ricordando che la legge è entrata in vigore il 1 gennaio 2005,
dimentica che lui, in quel tempo, era amministratore e che l’allora
assessore all’igiene e sanità faceva parte dello stesso schieramento
politico (Rifondazione Comunista). Nel maggio 2006, invece di aumentare la tariffa portandola da 0,80 euro a 1,10 euro, si sarebbe
potuto utilizzare il gettito derivante dalla variazione delle superfici
prodotta dalla legge, per evitare tale aumento. Legge che era in vigore durante la consiliatura di altri due Sindaci ed un Commissario
Prefettizio, ma nessuno di questi è mai arrivato a tanto. Soprattutto
quest’ultimo, che, a dire di tanti attuali attori della scena politica,
avrebbe dovuto “affamare” la cittadinanza, non ha preso alcun provvedimento negativo per le tasche della gente come quello attuale. Il popolo ha bisogno di chiarezza e
ci chiede di sapere se queste verifiche sono state fatte per tutti. A tal fine, onde fugare qualsiasi dubbio, invitiamo l’amministrazione a pubblicare sul sito internet del
Comune le superfici abitative riguardanti tutti i consiglieri comunali. Le procedure
poste in essere riguardanti la Tarsu, si sarebbero potute fare in modo da contenere i
danni per i cittadini. Si pensi che, nell’arco di otto mesi, i moranesi coinvolti nella problematica, dovranno pagare 133.000,00 euro. Posto che, come si afferma negli articoli
di stampa e sui volantini distribuiti, l’obiettivo di questa amministrazione non è quello
di fare cassa, ma di applicare la legge, lo si dimostri fino in fondo e si inizi a discutere
sulle seguenti proposte di utilizzo del nuovo gettito. Il gruppo Riparti Morano ha depositato in Comune una richiesta di deliberazione del Consiglio Comunale, aperta al
contributo di tutti i consiglieri, onde ottenere una revisione generale del regolamento di applicazione della Tarsu, in particolare prevedendo forme di riduzione per
le case abitate da un solo componente e per le case stagionali, nonché una riduzione
della tassa per i nuclei familiari in difficoltà, applicando, inoltre, immediatamente un
abbattimento generalizzato del 20% della TARSU oltre ad ulteriori sgravi a favore
delle fasce deboli. Data l’importanza delle proposte effettuate, chiediamo che le stesse
vengano immediatamente discusse in un apposito consiglio comunale da convocare
con urgenza.
I consiglieri comunali di “Riparti Morano”
Antonio Cosenza
Luigi Bloise
Il Comune di Morano Calabro riduce del 10% la TARSU
Il provvedimento è contenuto nella delibera n° 5 del 14 gennaio scorso
La Giunta Municipale, con atto deliberativo n. 5
del 14 gennaio scorso, su proposta dell’assessore
all’Igiene, Maurizio Iazzolino, ha già ridotto del
10% la tassa di raccolta per i rifiuti solidi urbani.
Per effetto del provvedimento, i cittadini, nei
prossimi anni pagheranno di meno rispetto al
passato. “Politicamente, un ottimo risultato - sostiene l’assessore Iazzolino. In dieci mesi di amministrazione siamo riusciti a definire diversi
aspetti del sistema di raccolta e di smaltimento
dei rifiuti. Nonostante la complessità di questo
sistema si è riusciti, anche, a tener conto del
costo di tale servizio per i cittadini e, con grande
responsabilità di governo il gruppo politico Solidarietà e Sviluppo – L’Olmo ha ridotto del 10% la
tassa”. Alle parole di Iazzolino, fanno eco quelle
del sindaco Di Leone: “Stiamo preparando il bilancio di previsione per l’anno 2010 e, dalla verifica delle entrate e delle uscite, potremo stabilire
se possiamo apportare altri accorgimenti per ridurre le tasse ai cittadini. Con il bilancio che abbiamo ereditato è abbastanza complesso e
difficile, non si tratta di fare delle semplici operazioni matematiche, ma di produrre un bilancio
di previsione che abbia, finalmente, come elemento prioritario una reale impostazione politica,
alla luce delle linee programmatiche espresse in
campagna elettorale. Un bilancio finalizzato soprattutto allo sviluppo della nostra comunità”
L’assessore Iazzolino esprime soddisfazione per
la disponibilità riscontrata tra i cittadini per le iniziative relative alla raccolta differenziata: “Stiamo
raggiungendo dei buoni risultati – osserva - anche
su questa tipologia di raccolta. Ma forse qualche
politico ancora non si è accorto del lavoro che si
sta facendo”.
Non ancora coperte
le buche di Terrarossa
Per “Morano al Centro”, il consigliere Ernesto
Mainieri interviene per “tutelare il diritto alla mobilità” nel territorio a causa di enormi problemi
che registra la viabilità ordinaria e rurale finora
sottoposta solo ad interventi provvisori quasi
che i cittadini delle zone periferiche non pagassero le tasse come tutti gli altri Sono stati spesi,
continua Mainieri, circa 16 mila euro per interventi di manutenzione, ma si può dire inutilmente. “E pensare che nella passata campagna
elettorale amministrativa, un componente del nostro gruppo politico venne attaccato perché
«aveva speso troppi soldi per l’acquisto di sacchi
di bitume a freddo». Ma almeno allora, afferma il
consigliere, le buche venivano coperte per davvero”.
Anche i problemi in prossimità dell’incrocio di
Terrarossa, denunciati, qualche mese fa, attraverso il Diario, sono ancora presenti, denuncia
Mainieri, a dimostrazione dell’inefficienza dell’attuale amministrazione. “Eppure i candidati dell’Olmo – conclude il consigliere di Morano al
Centro - in campagna elettorale trattavano con
estrema riguardo la questione viabilità. E sembrava che con la loro vittoria, il nostro borgo sarebbe stato la patria del bitume, della segnaletica
e delle strade perfettamente transitabili”. Le foto
dimostrano che non è così.
8
messaggio elettorale
anno VIII - n. 10
Ospedale di Castrovillari: il taglio del nastro... e ora si guarda al futuro
Secondo il Governatore della Calabria, Agazio Loiero, una delle cose più emozionanti del suo quinquennio
Sabato 15 settembre 1951, ore 9 e 30:
si inaugura l’ospedale Ferrari di Castrovillari. Un corteo d’auto, con le massime autorità della provincia e del
Circondario, e con la presenza del cardinale Tedeschini, attraversa l’abitato e
raggiunge l’ospedale dove è in attesa
una enorme folla di invitati e di popolo.
Tra le autorità c’è anche S.E. Francesco
Miraglia, illustre figlio di Castrovillari,
Capo gabinetto del Presidente del Consiglio, l’on. Alcide De Gasperi.
Il Sindaco di Castrovillari, l’avv. Pasquale
Cosentino, dà il via alla cerimonia con
un ringraziamento ai dottori Pasquale e
Francesco Ferrari, i quali vollero donare
alla nostra città la loro casa, diventata
simbolo di solidarietà e fratellanza. Il
nuovo ospedale era diretto dal dott. Arcangelo Roseti e si avveleva di un
corpo sanitario di tutto rispetto: il dott.
Antonio Marcelli, il dott. Salvatore Bisciglia, il dott. Mario Battaglia con l’ostetrica sig.ra Martinelli, il dott. Vincenzo
D’Atri, il dott. Romualdo Graziano, il
dott. Pasquale Giangreco. Insieme ad
essi una nutrita pattuglia di giovani medici: Giuseppe Donadio, Ettore Laghi,
Aldo Aloia e l’infermiere Franchino
Gaetani.
Bisognerà attendere tanti anni, prima
che giunga a compimento un sostanziale ampliamento della struttura con la
costruzione, prima del cosiddetto ospedale bianco e, successivamente
dell’“ospedale giallo”, nel 1969, in un
momento in cui l’ospedale di Castrovillari viene classificato quale ospedale di
zona. Gli anni immediatamente successivi furono tra i più difficili. In attesa
del passaggio di competenza dall’Ente
Comunale di Assistenza alle Unità Sani-
Il momento solenne del taglio del nastro
tarie Locali, non infrequenti i periodi in
cui il personale non riusciva a riscuotere puntualmente lo stipendio e, altrettanto, difficile risultava ottemperare
ai pagamenti nei confronti della case
farmaceutiche. Poi nei primi anni Novanta la trasformazione delle vecchie
Usl in Aziende Sanitarie, con la possibilità di intervenire sul mercato con criteri di concorrenzialità ed aumentate
capacità di progettazione. Proprio da
questi presupposti, con i fondi dell’ex
art. 20, dall’avv. Beniamino Giugni, allora
Direttore Generale dell’AS n. 2, nel
1995 fu pensato e progettato il nuovo
plesso ospedaliero che, tra una serie
interminabile di vicende, con alti e bassi,
dopo 15 anni finalmente giunge a compimento. Martedì 9 marzo 2010, anche
oggi, così come quel 15 settembre del
’51, grandi aspettative nella città del Pol-
Il Direttore generale dell’Asp di Cosenza, dott. Franco Petramala, mentre racconta del
lavoro enorme effettuato per giungere finalmente all’inaugurazione del nuovo ospedale
lino, per l’inaugurazione del nuovo
plesso. Aspettative non deluse, in
quanto al taglio del nastro, presenzia il
Governatore della Regione Calabria,
l’on. Agazio Loiero. ‘’Sono contento ha detto Loiero - di essere qui. Inaugurare questo nuovo plesso dell’ospedale
di Castrovillari e’ una cosa veramente
emozionante. Non ho inteso mancare
all’inaugurazione perche’ voglio gioire
insieme a voi. Questi cinque anni, specialmente nella sanita’, non sono stati
per niente facili.”. Nel suo intervento, il
presidente Loiero ha parlato di Franco
Petramala, direttore generale dell’Asp
di Cosenza , uno che ha preso un impegno all’atto del suo insediamento:
portare a termine l’opera e l’impegno
lo ha mantenuto.‘’Chi decide - ha sostenuto il presidente della Regione - si
fa anche dei nemici e diventa bersaglio
della lotta politica. Petramala e’ una persona di qualita’ e noi in Calabria abbiamo pochi manager di qualita’. Il dott.
Petramala all’Asp di Cosenza ha fatto
veramente un lavoro eccellente’‘.
Franco Blaiotta, sindaco di Castrovillari,
nel suo intervento ha espresso la ‘’piu’
profonda soddisfazione per l’inaugurazione avvenuta dopo 15 anni del nuovo
plesso ospedaliero di Castrovillari.
Plesso - ha sostenuto Blaiotta - degno
della storia sanitaria di Castrovillari.
Ringrazio tutti coloro che hanno reso
possibile la realizzazione di questo
sogno e in special modo ringrazio il direttore generale dell’Asp di Cosenza,
Franco Petramala, che lo ha voluto fortemente’‘. ‘’Questo nuovo plesso - ha
detto Petramala - sicuramente andra’ a
migliorare la gia’ ottima tradizione sanitaria dell’ospedale di Castrovillari che
nel tempo ha assicurato e continua ad
assicurare una buona assistenza a tutta
Le Avoline si stringono intorno al Vescovo, S.E. Mons.Vincenzo Bertolone
la popolazione del circondario del Pollino’‘. All’inaugurazione era presente il
vescovo della diocesi di Cassano, mons.
Vincenzo Bertolone, che ha benedetto
la nuova struttura. L’opera offrirà maggiori servizi all’utenza attraverso le
tante specificità e capacità professionali
presenti e le strutture esistenti che lo
connotano da anni come punto di riferimento nel comprensorio nel dare
sempre maggiori e migliori risposte ai
cittadini per abbattere liste d’attesa e
migrazioni per le quali si è sempre richiesto soluzioni definitive. Al I piano
della nuova struttura troviamo il Dea di
I Livello: Pronto Soccorso e Terapia Intensiva con 4 posti letto, 4 sale di emergenza per i diversi codici assegnati al
momento di triage o accettazione al
Pronto Soccorso (codice bianco, codice
verde, codice giallo, codice rosso), una
sala Obi (Osservazione breve intensiva)
con 4 posti letto. Sempre al I piano
troviamo una zona di servizi: l’accettazione sanitaria, gli uffici per il rilascio
della cartelle cliniche ed un punto ticket. Al II piano della struttura è ubicata
la Cardiologia e l’Utic /la terapia Intensiva cardiologica oltre agli ambulatori di
Cardiologia. In quest’area sono stati
previsti gli spazi per l’emodinamica. Al
III Piano troviamo Broncopneumologia,
con 16 posti letto e gastroenterologia
con 10 posti letto. Restano ancora da
assegnare i rimanenti spazi ed è probabile che il Piano Terra accolga il Laboratorio Analisi ed il Centro Trasfusionale.
La città di Castrovillari, oggi, può vantare un complesso ospedaliero di tutto
rispetto, uno dei punti di riferimento
della sanità calabrese.
Una presenza molto cara ai castrovillaresi, il dott. Luigi Vigna: ha voluto essere
presente all’inaugurazione di quello che per anni è stato il suo ospedale
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anno VIII - n. 10
Storia, cultura, tradizioni nelle pergamene latine di Castrovillari
Pubblicata l’edizione critica patrocinata dall’Associazione culturale-musicale “Vincenzo Bruno”
L’Associazione culturale-musicale “Vincenzo Bruno”
di Castrovillari, nell’ambito di una serie di iniziative
rivolte a promuovere la storia, la cultura, le tradizioni locali e gli studi di demo-antropologia ed etnomusicologia nell’ambito territoriale calabrese e
lucano, ha di recente patrocinato la pubblicazione
del libro Le pergamene latine di Castrovillari.
Edizione critica (1265-1457), pp. XXX+280, curata da Giuseppe Russo. Il giovane ricercatore, già
autore di pregevoli studi sulla documentazione di archivi calabresi, con il seguente lavoro ha vinto, nel
2004, il Premio Letterario intitolato all’insigne storico calabrese Padre Francesco Russo, IIa edizione,
indetto dalla Provincia di Cosenza - Assessorato alla
Cultura, risultando primo classificato dopo l’esame
della commissione costituita dai proff. F. Burgarella
(docente di Storia bizantina e di Storia della chiesa
medioevale dell’Unical), P. De Leo (docente di Storia medioevale e Paleografia latina e diplomatica dell’Unical) e di F. Crispini (docente di Storia della
Filosofia dell’Unical).
Dopo un’attenta e sistematica rielaborazione del lavoro, il curatore ha proceduto all’edizione critica
delle pergamene del fondo Miraglia depositato
presso la Biblioteca civica “U. Caldora” di Castrovillari e di altre ancora custodite nella Biblioteca Civica di Cosenza. Il volume comprende regesti e
trascrizione integrale di ben 62 documenti tra originali ed inserti, per un arco di tempo compreso tra
il 1265 ed il 1457, relativi a contratti notarili (compravendite, testamenti, permute, procure), bolle
pontificie, lettere patenti vescovili e diplomi regi dell’età angioina e del primo periodo aragonese.
La pubblicazione scientifica, è stata rigorosamente
uniformata alle collaudate norme di edizione dei documenti medievali elaborate dal prof. Alessandro
Pratesi. È corroborata, inoltre, da un ampio apparato
di note storiche, prosopografiche, filologiche, note
tergali delle membrane, nonché da un’accurata definizione dei caratteri intrinseci ed estrinseci dei documenti ed è comprensiva delle varianti delle copie
seriori. Il lavoro di edizione è inoltre preceduto da
un’introduzione mirata ad analizzare importanti tematiche relative ad elementi di diplomatica ed ai
computi cronologici dei documenti, anche in rela-
zione agli usi adottati presso le cancellerie regie e
quella pontificia e nell’ambito del tabellionato attivo
in età medioevale non solo in Calabria ma anche in
altri centri del Mezzogiorno. Ecco quanto scrive
nella prefazione al volume il prof. Pasquale Cordasco,
docente di Paleografia latina e Diplomatica nelle
Università degli Studi di Bari e Taranto: “E’ ben nota
l’importanza delle fonti documentarie per una efficace e credibile ricostruzione storica. I documenti,
infatti, possono fornire notizie utili su diversi versanti: storia politica, storia economica e sociale, consuetudini giuridiche e civili, insediamenti religiosi,
paesaggio agrario, struttura urbana. Naturalmente,
non tutti i lavori prodotti fino ad oggi risultano ineccepibili. Troppo spesso nelle edizioni di documenti si
sono cimentati studiosi appassionati, ma privi di una
adeguata preparazione. Oggi si è fatta strada una più
matura concezione del documento che è visto come
una specifica testimonianza storica, idonea, se adeguatamente interrogata ed analizzata, a contribuire
in maniera decisiva ed autonoma alla conoscenza sia
di fasi storiche e di strutture economiche e sociali
sia di aspetti della vita culturale e delle dinamiche
istituzionali. Strumento fondamentale per il conse-
guimento di tali obiettivi, è l’adozione di una corretta metodologia critica per l’edizione che consenta di mettere in luce tutte le potenzialità di
conoscenza offerte dalle fonti documentarie. E l’edizione delle pergamene di Castrovillari realizzata da
Giuseppe Russo rappresenta un tangibile esempio
delle osservazioni fin qui formulate. In primo luogo
perché questo lavoro arricchisce notevolmente il panorama della documentazione calabrese edita di età
sveva, angioina e aragonese. E’ noto, infatti, che non
sono molte le edizioni di documenti latini calabresi
e, per di più, non esiste una collana che raccolga in
maniera sistematica le edizioni di documenti di questa regione. I documenti di Castrovillari, comunque,
rivestono molteplici motivi di interesse. Ma non si
tratta certo dell’unico spunto di ricerca che scaturisce dalle pergamene studiate con sorvegliata metodologia e profonda acribia da Giuseppe Russo”.
Il lavoro si rivela pertanto utilissimo e molto interessante per ulteriori spunti di ricerca negli studi
storici e filologici della Calabria medioevale.
Immacolata Sassone
Presidente dell’Ass.culturale-musicale
“Vincenzo Bruno”
Festival “Davanti al Pollino”
In gara cortometraggi e corti teatrali
L’associazione Chimera di Castrovillari e l’associazione Ragli di Roma, in collaborazione con il
comune di Castrovillari, organizzano la prima
edizione del concorso nazionale di cortometraggi e corti teatrali nell’ambito del festival “Davanti al Pollino” che si terrà a Castrovillari dal
26 al 30 maggio 2010. Un concorso che si pone
come scopo quello di promuovere le realtà
emergenti più interessanti ed originali e che
vedrà ammessi testi teatrali e opere video ori-
ginali che avranno una durata massima di 20 minuti. Per la sezione teatrale, il corto teatrale partecipante al concorso non dovrà prevedere più
di cinque attori in scena, dovrà avere una scenografia snella realizzata con pochi elementi di
scena. Per la sezione cortometraggi, la copia
deve essere in formato DVD Pal alta qualità.
Chiunque voglia partecipare dovrà far pervenire
all’associazione la scheda di partecipazione ed i
materiali entro il 30 aprile 2010. I testi scelti, an-
dranno in scena dal 26 al 30 maggio: 15 saranno
quelli teatrali e 10 i cortometraggi. Il migliore
corto teatrale, verrà scelto dalla giuria in base a
quattro aspetti fondamentali: la sceneggiatura, la
regia, la recitazione e i movimenti scenici. Il miglior video, verrà selezionato dalla giuria in base
alle seguenti qualità: regia, recitazione e impatto
drammaturgico oltre ad una menzione speciale
della giuria per la migliore regia.
Michele Martinisi
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Blaiotta: “Il Rione Civita non è mai stato abbandonato”
Il Rione Civita, il cosiddetto salotto buono e storico della città, non è mai stato abbandonato, anzi
è stato sempre oggetto di grande attenzione di
questa Amministrazione, appena insediatasi nel
2002.Tutto ciò a partire dalla riqualificazione del
Castello Aragonese, per non parlare della rete
d’illuminazione, che ha reso il quartiere più accogliente e vivibile. La frana sotto il Ponte della
Catena, poi, è al centro delle nostre attenzioni
da anni, avendo organizzato azioni ed interventi,
coinvolto gli organismi provinciali e regionali
oltre i soggetti preposti come l’Amministrazione Provinciale, la Prefettura e la Regione, ed
avendo sollecitato intereventi urgenti atti a prevenire, nelle parti più sensibili dell’area, ciò che
le avverse condizioni climatiche di questi giorni
hanno reso più critico. Naturalmente, non è la
prima volta che ci muoviamo in tal senso. L’Amministrazione comunale di Castrovillari ha effettuato nel suo programma una serie di azioni di
grande rilevanza per contrastare il dissesto idrogeologico. Basti ricordare quelle su Canal Greco,
parte sud che costeggia via Mazzini e zona Vescovado, ormai completate; la realizzazione delle
due briglie, alle sezioni 16 e 20, fra il Ponte della
Catena ed il fiume Coscile; la deviazione delle
acque meteoriche e superficiali, canalizzate nel
fiume Cosciale che hanno impedito che continuasse ad essere danneggiato, come nel passato,
Lo sostiene il primo cittadino, in una nota stampa di risposta
a quanto denunciato nello scorso numero del Diario,
dal presidente del Comitato Pro Civita, Franco Scruci
il versante dissestato del Ponte della Catena, interessato da decenni da un fenomeno di erosione per la natura sabbiosa e limosa dei terreni.
E sempre in merito al ponte, dobbiamo ricordare inoltre che il consolidamento è stato bloccato dal sequestro giudiziale della magistratura,
che, in seguito ad una denuncia, aveva chiesto la
verifica del materiale là scaraventato, causando i
ritardi registrati. Intanto, appena le condizioni
meteorologiche lo consentiranno, con una
somma di oltre 300mila euro (già appaltata),
proveniente da un finanziamento del Ministero
dell’Ambiente e della Regione, pervenutaci dopo
nostre pressanti sollecitazioni, inizieranno i lavori che fanno parte del progetto complessivo
di consolidamento di tutto il versante. Nella riunione dell’altro ieri, poi, svoltasi in Prefettura,
convocata dal presidente della Provincia, presente il governatore Loiero, è stata esaminata la
drammatica situazione del dissesto idrogeologico della provincia. I sindaci, durante l’incontro,
hanno evidenziato questa disastrosa condizione
che vive il territorio chiedendo immediati interventi. Anche il Sindaco di Castrovillari, ha richiamato tale urgenza, precisando che quanto era
stato più volte da lui sollecitato in merito al dissesto della zona del Ponte della Catena e della
zona di San Giuliano, che oggi trova rispondenza
anche a valle della Chiesa delle Pentite, non
aveva ancora trovato alcuna risposta. A tal fine,
una nuova pressante richiesta è stata inoltrata
alla Prefettura in cui sono state segnalate le
nuove difficoltà causate dalle continue piogge
della stagione. In questa maniera, l’Amministrazione continua il suo impegno a tutela del rione
Civita e del centro storico. Rimane, purtroppo,
nonostante i continui interventi di bonifica, l’inciviltà dei soliti “ignoti” verso il patrimonio comune. Ma l’Amministrazione continuerà la sua
azione per mantenere Castrovillari pulita.
Il Sindaco
Franco Blaiotta
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I DOCENTI DEL DISTRETTO SCOLASTICO N. 19
Riforma scolastica, solo per fare cassa
Il documento, redatto dai docenti dell’ITIS “ E.
Fermi” di Castrovillari, portato all’attenzione, tramite il Commissario straordinario del Distretto n.
19, prof. Giovanni Donato, di tutti i docenti delle
scuole di ogni ordine e grado, essendo stato approvato senza alcuna modifica può essere considerato
atto ufficiale dei docenti del Distretto. Esso esprime,
pertanto, il pensiero e le opinioni della categoria
sulla riforma scolastica che andrà in vigore con il
prossimo anno scolastico.
IL DOCUMENTO
“Questa non è una riforma per il miglioramento dell’offerta formativa dei giovani, ma serve soltanto a fare cassa, a
scapito degli operatori della scuola”.
I docenti del Distretto Scolastico n. 19 di Castrovillari, delle scuole di ogni ordine e grado, esprimono
sconcerto per i tagli cui sarà soggetta la scuola pubblica nei prossimi anni e che si vogliono fare passare
come riforma della scuola per renderla più moderna
e capace di fare acquisire agli alunni quelle conoscenze e competenze necessarie per un rapido inserimento nel mondo del lavoro o per frequentare
con successo lo studio universitario. Le proposte
presentate attraverso la “Riforma Gelmini”, che si
era creduto fossero preventivamente sottoposte al
dialogo ed al confronto con le diverse realtà scolastiche, stanno per essere ancora una volta imposte
dall’alto, con l’intendimento primario di ottenere dei
risparmi notevoli sulla spesa per il funzionamento
delle attività scolastiche. Ci dispiace dirlo, ma sembra che con il drastico taglio delle risorse, si intravvede solamente un attacco feroce e indiscriminato
alla scuola pubblica nel suo complesso di infrastrutture, alunni, docenti e Ata, atteso che ormai per i
precari della scuola, non sembra esserci futuro, né
si intravvede la volontà di effettuare nuove assunzioni. Invece di ottenere, con la riforma, una didattica di migliore qualità, riteniamo che si riuscirà
solamente a sprecare le risorse didattiche ed umane
costruite negli anni. L’abolizione di percorsi didattici realizzati nel tempo, quali il bilinguismo, il potenziamento della matematica, la frequenza di laboratori
per gli istituti tecnici, di alcune materie quali la geografia o il diritto per alcune classi, mostrano il disin-
teresse nei confronti della scuola, che nel tempo ha
cercato di elaborare all’interno dell’autonomia,
un’offerta formativa premiata da iscrizioni e successi documentati sul territorio. Con riferimento agli
Istituti Tecnici, si riducono le ore delle discipline professionalizzanti, con il pretesto che le ore effettive di
lezione si portano a 60 minuti, e, cosa maggiormente
penalizzante, è data dal fatto che si riducono le ore
di laboratorio, mentre pensiamo che i laboratori andrebbero attrezzati maggiormente per consentire
agli alunni di trascorrervi più ore. Il taglio delle ore
curriculari, mostrato come “riassetto”, comporterà,
come prima causa un pesante taglio alla occupazione
e costringerà docenti che nel tempo si sono costruita una certa professionalità, a riconvertirsi per
l’insegnamento di discipline diverse e affini a quella
di insegnamento. Altro risultato che si otterrà dalla
politica dei tagli, sarà l’eccessivo affollamento delle
classi, che ha già provocato la scomparsa di numerose classi e cattedre per i supplenti, e il decadere
dell’attività didattica dei docenti che non avranno
più la possibilità di seguire con maggiore cura quegli alunni che mostrano più difficoltà nell’apprendimento, ma saranno costretti a fare lezione a ragazzi
che saranno trattati solo come numeri del registro
di classe. In pochi anni, il Governo si è prefissato di
fare svanire 64.000 cattedre, in base ai nuovi parametri previsti per la formazione delle classi e con la
diminuzione delle ore di lezione, ma anche di fare
diminuire il numero degli alunni iscritti alla scuola
pubblica attraverso la libertà di scelta delle famiglie,
che potrebbero spostare le loro scelte di istruzione
per i figli, verso le scuole private, che secondo
quanto riportato nella relazione del Presidente della
commissione cultura della Camera, potrebbero offrire “percorsi educativi con specifiche connotazioni”. Anche in questo caso il motivo principale
della cosiddetta “Riforma Aprea”sarebbe quello di
apportare risparmio alle casse dell’erario, il tutto a
scapito soprattutto del personale della scuola pub-
blica che negli anni verrebbe ridotto al minimo indispensabile e/o spostato verso altre amministrazioni,
almeno fino a quando resterà in vigore l’art.18 dello
Statuto dei Lavoratori che impedisce il licenziamento senza giusta causa. Per i docenti poi, è stata
prevista,nel ddl Aprea, la “carriera”, che sarà articolata su tre livelli: docente iniziale, ordinario ed
esperto, ed il passaggio attraverso i livelli potrà avvenire tramite concorso interno o segnalazione del
Dirigente. Le scuole, inoltre, potranno essere gestite
da un consiglio di Amministrazione, del quale potranno far parte anche imprenditori presenti nel territorio in cui è ubicata la scuola, pertanto la funzione
docente dovrà sottostare alle decisioni di tali imprenditori. Con tale documento, intendiamo portare all’attenzione delle famiglie, dei cittadini e degli
organi istituzionali la nostra convinzione che il “riassetto” della scuola, così come proposto dal governo,
comporterà solamente iniqui tagli a tutto il personale scolastico e alle attività di laboratorio e provocherà necessariamente l’impoverimento delle
conoscenze e delle competenze degli alunni e
l’espulsione dal mondo della scuola degli alunni
meno dotati e con problematiche sociali e culturali,
soprattutto in alcune aree del sud dell’Italia ove è
molto forte anche l’attrazione dei giovani verso le
organizzazioni delinquenziali.
Scuola/Da tempo pieno a part-time
Trasformazione del rapporto di lavoro: termine perentorio di scadenza delle domande 15 marzo
Al fine di dare massima informativa tra il personale scolastico interessato, il sindacato SAB, tramite il segretario generale prof. Francesco Sola,
comunica che il personale scolastico con contratto
a tempo indeterminato, con esclusione dei DSGA
(direttori servizi generali amministrativi, ex segretari), che vuole trasformare il proprio rapporto di
lavoro, da tempo pieno in regime di part-time, deve
presentare domanda all’USP (ex Provveditorati agli
Studi) di titolarità tramite il dirigente scolastico
della scuola di servizio, nel termine perentorio di
lunedì 15 marzo prossimo.
Tale termine è perentorio anche per tutto il personale che già in regime di part-time, da almeno
due anni, voglia ritornare al regime di tempo pieno.
Nella domanda, i cui moduli possono essere ritirati
gratuitamente nelle sedi del SAB, deve essere specificato il tipo di part-time che si chiede e cioè in
senso orizzontale con l’articolazione del servizio
in tutti i giorni della settimana ridotto del 50%, oppure in senso verticale con servizio solo in alcuni
giorni settimanali, di norma non meno di tre.
Inoltre deve essere riportata l’anzianità di servizio,
esigenze di famiglia, precedenze per disabili ecc.., in
quanto la trasformazione del tempo normale in
tempo parziale può essere concessa solo al 25%
della dotazione organica complessiva provinciale
del personale in servizio a tempo pieno per cui, se
necessario, si farà ricorso ad una graduatoria provinciale. Il SAB precisa infine che la trasformazione
del rapporto di lavoro incide, di norma al 50%,
anche sul trattamento retributivo e contributivo e
non fa venir meno gli obblighi contrattuali di servizio connessi alla funzione docente o alla qualifica
rivestita per il personale ATA che, al massimo, possono essere ridotti rispetto al tipo di part-time
scelto.
Chi decide di transitare in regime di part-time
dall’1 settembre 2010, per il prossimo biennio,
tranne casi gravi, non può chiedere di rientrare in
regime di tempo normale e la trasformazione del
rapporto part-time perdura dopo il biennio fino a
quando il lavoratore non chiede di rientrare in regime tempo normale.
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ALTO GRADO: RECENSIONE SUL NUMERO DI MARZO
Grappa Moscato Saracena, promossa da Gambero Rosso
Punteggio altissimo per le Cantine Viola
La grappa di Moscato Passito di Saracena, prodotta
dalle Cantine Viola, viene promossa, a pieni voti, dal
prestigioso mensile “Gambero Rosso”. Marco Sabellico, coordinatore nazionale della guida “Vini d’Italia”
e giornalista de “Il Gambero Rosso Channel” ha, infatti, assegnato al nuovo prodotto del Pollino un punteggio che lo colloca tra le produzioni d’eccellenza.
A confronto con 2 whisky e un brandy. Per la Città
del Moscato Passito, si tratta di un nuovo importante
successo di tema di qualità. “Alto Grado”: è questo,
il titolo dell’articolo che, nel numero di marzo, già in
edicola, trova spazio, nella rubrica “A prova di Gam-
Anche il Comune di Saracena alla 4^ edizione di
“Olio Capitale”, il Salone degli oli extra vergini tipici di qualità, in fiera, dal 5 al 9 marzo scorso a
Trieste. Cinque le aziende locali in esposizione
presso i 18 metri quadri di stand riservati alla
Città del Moscato Passito. All’evento, organizzato
in collaborazione con l’Associazione Nazionale
“Città dell’Olio”, di cui Saracena è socia, oltre ai
titolari ed ai rappresentanti delle Aziende Agricole cittadine, hanno partecipato anche il sindaco
Mario Albino Gagliardi e l’assessore al Turismo
Antonio Di Vasto.
Agribio S.a.S.“La goccia pura” di Francesco Bloise,
e le aziende agricole Diana, Linardi, Marranghella
e Ferrara: sono, questi, i cinque produttori di Saracena che hanno messo in vetrina i propri prodotti, insieme ad oltre 250 espositori in
rappresentanza dei migliori oli extra vergini provenienti da tutte le regioni olivicole italiane oltre
che da Croazia, Slovenia e Spagna. Molto gettonata, inoltre, è stata la vendita di cosmetici della
dott.ssa Elisabetta Ferrara, realizzati con l’Olio di
Oliva Biologico, proveniente dal Parco Nazionale
del Pollino. Il programma di “Olio Capitale”,
quella che viene ormai riconosciuta come la fiera
dei migliori oli extra vergini e momento strutturato quale contenitore di attività, ha previsto per
bero Rosso”, con l’ultimo nato a Saracena: la Grappa
di Moscato Passito. 91, tra i più alti solitamente assegnati, il punteggio che viene conferito al prodotto
delle Cantine Viola. “Uno straordinario produttore
di vino, Luigi Viola, e uno dei più appassionati e competenti distillatori italiani, Giovanni La Fauci (titolare
della Giovi, a Valdina, nel Messinese), hanno lavorato
insieme per distillare le vinacce dell’eccellente Passito
di Saracena. Il risultato – scrive Sabellico – com’è
ovvio, è un prodotto d’eccellenza, che mantiene le
fragranze delle uve moscatello passite, cui si aggiungono eleganti note di rosa appassita, di albicocca, su-
FINO AL 9 MARZO, 5 AZIENDE ALLA FIERA DI TRIESTE
Saracena, ad “Olio Capitale”
Oli extravergini: tra 254 produttori da 18 nazioni
la tre giorni dedicata ai tipici di qualità, anche
eventi, convegni, corsi di cucina e degustazioni
guidate. L’obiettivo principale, anche per l’edizione 2010, è stato quello di favorire una più
ampia conoscenza dell’olio extravergine e delle
sue caratteristiche sia verso i nuovi mercati dell’Europa Centro Orientale, che puntano sempre
più sulla qualità, sia verso il grande pubblico e
verso chi deve saper proporre al consumatore finale, affinandone il gusto, uno dei prodotti più tipici della dieta mediterranea. La IV edizione
dell’importante evento specializzato, dedicato all’olio di qualità, ha sancito anche l’avvio operativo
del Club “Amici Città dell’Olio”, aperto alle persone fisiche. Referente per la Calabria è stato indicato il Sindaco di Saracena, Mario Albino
Gagliardi.E da Trieste, è giunta anche la notizia che
si terrà a Saracena la 1^ Assemblea Regionale dei
comuni calabresi aderenti all’Associazione Nazionale “Città dell’Olio”. La recente adesione di
Cerchiara di Calabria, fa arrivare ad 11 il numero
dei territori regionali soci del prestigioso sodalizio italiano che già riunisce 344 enti di 17 regioni
tra comunità montane, camere di commercio,
province e comuni che danno nome ad un olio o
in cui esiste un’affermata tradizione olivicola.
Molto soddisfatto, il sindaco Gagliardi che ha sottolineato l’obiettivo di 1.000 adesioni nazionali.
entro l’anno. al “Club Amici Città dell’Olio”, finalizzato a coinvolgere, adesso, non solo istituzioni
ma anche singoli cultori appassionati ed informati
di olio, e che conferma l’intenzione, ormai definitiva, di dare presto vita al Consorzio dei Produttori di Olio di Saracena.
sina e prugna ben maturate. È una grappa bianca, nitida, pulita e fragrante anche al palato, dove mostra
sicura tutti i suoi 45 gradi alcolici, ma riesce a porgerli
con fruttata e morbida eleganza, dando l’impressione
più d’un distillato di frutta che di vinacce. Bravi!”.
L’occhiello posto ad apertura della recensione di pagina 124, presenta la grappa di passito insieme a due
whisky e un brandy. “Due eccellenti whisky. L’Italia –
conclude lo speciale – risponde con un grandissimo
distillato che non fa rimpiangere i migliori brandy e
cognac e una sorprendente grappa di Moscato Passito. Pulita e fragrante ad un prezzo accessibile”.
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anno VIII - n. 10
Orlando Bonadies rieletto alla guida della Cgil
Comprensoriale Pollino – Sibaritide – Pollino
Orlando Bonadies, a maggioranza, dopo un voto
a scrutinio segreto, è stato rieletto alla guida della
Cgil Comprensoriale Pollino – Sibaritide – Pollino. Oltre alla riconferma di Orlando Bonadies, il
V congresso della Cgil Comprensoriale, tenutosi
presso il “Palazzo dei Giacobini” in Altomonte, ha
eletto anche i 41 delegati al congresso regionale,
i 109 componenti del direttivo comprensoriale e
ha approvato il documento politico. L’intera mattinata della seconda giornata congressuale è stata
completamente dedicata al dibattito. Un dibattito
partecipato, ricco di spunti, che ha visto al microfono circa 50 delegati, sui 186 presenti, i quali,
con i loro interventi, hanno contribuito a rendere
il dibattito intenso e proficuo.Tra i tanti interventi
c’è stato anche quello di Raffaele Mammoliti della
segreteria regionale della Cgil, il quale ha espresso
grande apprezzamento per la relazione introduttiva del V congresso comprensoriale svolta dal segretario generale Orlando Bonadies. “Ho molto
apprezzato – ha affermato Raffaele Mammoliti –
la relazione del segretario Bonadies per il modo
come ha affrontato i temi alla base della discussione congressuale, ma soprattutto perché ha sostenuto che bisogna affrontare la crisi guardando
al Paese e, cosa non da poco, ha indicato delle soluzioni, facendo proposte concrete che possono
veramente migliorare le condizioni di vita dei cittadini”. Il rappresentante della segreteria regionale della Cgil, nel corso del suo intervento, si è
anche soffermato sulla questione delle nuove alleanze con le forze politiche, sociali e istituzionali. “Non dobbiamo isolarci. Dobbiamo ricercare
il dibattito anche con coloro che non hanno le
nostre idee e che dissentono dalle nostre posizioni”. Raffaele Mammoliti, alla fine, nel sostenere
che si è in una fase molto difficile e che bisogna
difendere, a ogni costo, la contrattazione collettiva, ha invitato il “popolo della Cgil a continuare
a essere un punto di riferimento per chi ha bisogno, ma soprattutto di continuare ad avere la capacità di dare risposte alle esigenze della
collettività”. Le conclusioni del dibattito sono
state tratte da Claudio Treves del dipartimento
Mercato del Lavoro della Cgil nazionale. “Il vostro
congresso è iniziato con una nota commovente:
il ricordo di Michele Presta un dirigente che co-
noscevo personalmente e di cui ammiravo le sue
capacità ma soprattutto la sua passione”, - ha
esordito Claudio Treves nelle sue circostanziate
puntuali e non banali conclusioni. Claudio Treves,
dopo aver ripercorso le fasi precongressuali, dove
si sono discussi “due documenti globalmente alternativi”, ha sostenuto che “questa fase ormai è
finita e adesso c’è la necessità di ripensare il pluralismo interno salvaguardando l’unità dell’organizzazione”. Treves, in vista dello sciopero del 12
marzo prossimo promosso dalla Cgil sul fisco,
sulla tutela del lavoro e sui diritti di cittadinanza,
ha lanciato un appello alla partecipazione. “Bisogna garantire una forte partecipazione”. Soffermandosi, per un attimo, sulla querelle in atto
sull’esclusione di alcune liste elettorali per le
prossime elezioni regionali, ha sostenuto che “la
democrazia è fatta di regole e che le regole vanno
rispettate”. Il dirigente nazionale della Cgil, nel
corso del suo intervento, ha anche fortemente
criticato il “Libro bianco” messo a punto dal ministro Sacconi. “Si vuole buttare a mare – ha affermato Treves – il sistema sociale. Non più una
tutela dei diritti universali, ma un’idea compassionevole dello stato sociale indirizzata all’individuo e ai privati”. Claudio Treves, nel concludere il
suo intervento, si è soffermato anche sul processo di rinnovamento che sta interessando la
Cgil a ogni livello. “Abbiamo bisogno, e su questo
stiamo lavorando, di una politica che integri la
memoria e l’esperienza dei vecchi con la freschezza e la passione dei giovani”.
I nuovi segretari
di federazione
Fillea
FP
Flai
Filt
SPI
Nidil
Filcams
Filctem
Fiom
Giuseppe Guido
Gino Di Mingo
Michele Tempo
Gino Scirchio
Gaetano Rubini
Federica Pietramala
Vincenzo Laurito
Franco Mazza
Giuseppe De Lorenzo
I NUMERI DEL CONGRESSO
207 ASSEMBLEEE
11.204 PARTECIPANTI
16.379 VOTANTI
MOZIONE I (EPIFANI)
VOTI 16.279
MOZIONE 2 (MOCCIA)
VOTI 326
Lettera aperta ad Italcementi ed Istituzioni sui Lavoratori della Cementeria
Le segreterie della FIOM CGIL , della
FILLEA CGIL, Della FILT CGIL, del
Comprensorio
Pollino-SibaritideTirreno, nelle persone dei Segretari
Generali, De Lorenzo Giuseppe, Guido
Giuseppe, Scirchio Gennaro, rappresentanti le RSU-RSA-RLS-ed i Lavoratori del Cementificio e delle ditte
dell’indotto operanti presso il cantiere
di Italcementi in Frascineto, esprimono
la loro forte preoccupazione per la
grave situazione che, da un anno a questa parte, si è venuta a creare per tutti
i lavoratori diretti ed indiretti operanti
presso lo stabilimento oltre che per il
futuro dello stabilimento stesso.
Per tutta la durata del 2009, Italcementi ha adottato una politica di ridu-
zione della produzione, con conseguenti fermate e riprese, senza che
queste potessero in alcun modo essere preventivate o programmate con
anticipo, questo comportamento, ha
portato grave disagio per tutti, sia ai lavoratori diretti ma specialmente per
tutti quelli operanti nell’indotto.
E’ proprio nell’indotto, infatti, che si registrano processi di espulsione dal
mondo del lavoro ed utilizzo degli ammortizzatori sociali fino al raggiungimento dei limiti di legge che
comporterà, in mancanza di interventi
concordati, nuovi licenziamenti nelle
prossime settimane.
Riteniamo che, di fronte a questa
drammatica situazione, non possa che
E’ il momento in cui Italcementi, imprese operanti
nell’indotto, istituzioni e
sindacato ricerchino percorsi condivisi
esserci una strada da percorrere e che
sia quella del confronto in apposite riunioni che vedano tutti gli attori protagonisti di questa vicenda seduti
attorno allo stesso tavolo. E’ il momento in cui Italcementi, imprese operanti nell’indotto, istituzioni e
sindacato ricerchino percorsi condivisi,
e non frutto di incontri settoriali, per
evitare che la già drammatica condizione, frutto della crisi, si acuisca ancor
di più nelle prossime settimane.
Nei mesi scorsi il sindacato si è fatto
promotore di apposito incontro
presso la locale Direzione Provinciale
del Lavoro, ma abbiamo registrato, all’incontro stesso, le gravi e non giustificate assenze di Italcementi e delle
Amministrazioni di Castrovillari e Frascineto. Anche nell’ultima riunione
della Commissione Ambiente della
Città di Castrovillari si è posta come
unica strada percorribile quella del
confronto con tutti, ma dall’impegno
preso in quella sede di procedere in tal
senso, era il primo Febbraio di que-
st’anno, nulla è cambiato e nessuna riunione è stata convocata.
Registriamo, ad onor del vero, solo la
presentazione del piano industriale di
Italcementi che prevede, su tutto il territorio nazionale, investimenti per circa
200 Milioni di Euro senza che nessuna
somma sia prevista per interventi di
qualsiasi natura sullo stabilimento del
nostro territorio. Nel medesimo piano
Si invitano, le forze istituzionali a non sottovalutare ulteriormente la
grave situazione, che, nei
territori di Frascineto e
Castrovillari, potrebbe registrare la perdita di decine di posti di lavoro, con
gravi ripercussioni sociali
e si richiede, pertanto, che
tutti gli attori territoriali
interessati si facciano promotori...
non si cita Castrovillari tra le sedi oggetto di ridimensionamento, ma se gli
investimenti della multinazionale vanno
tutti in direzioni diverse, il sindacato
denuncia ancor di più la propria preoccupazione per il futuro dell’impianto
ed a maggior ragione rivendica la necessità di sapere qual’è la strategia industriale dell’azienda per il territorio
del Pollino.
Si richiede un atto di consapevolezza
da parte di Italcementi nell’affrontare
la situazione da un punto di vista globale, indicando chiaramente, quali sono
le condizioni nelle quali si vuole condurre il Cementificio, con quale forza
lavoro si intende operare, anche in
considerazione di livelli occupazionali
odierni, a causa di pensionamenti e
procedure di mobilità, notevolmente
inferiori rispetto a quelli dei mesi
scorsi,ciò per sapere con quali prospettive ci si deve confrontare. Si invitano, le forze istituzionali a non
sottovalutare ulteriormente la grave situazione, che, nei territori di Frascineto e Castrovillari, potrebbe
registrare la perdita di decine di posti
di lavoro, con gravi ripercussioni sociali
e si richiede, pertanto, che tutti gli attori territoriali interessati si facciano
promotori, assieme alle forze Sindacali,
di una forte iniziativa che affronti la situazione, partendo dalla convocazione
di apposito tavolo di confronto, e scongiuri le conseguenze che si potrebbero
verificare da una mancata interlocuzione con le parti.
17
anno VIII - n. 10
Gianluca Gallo: “Ai problemi,
rispondiamo lavorando”
messaggio elettorale
«L’ondata di microcriminalità che da qualche tempo interessa la città
ci preoccupa, ma ai problemi rispondiamo lavorando. Ho chiesto al
Prefetto di adottare le iniziative opportune a garantire un controllo
ancor più assiduo del territorio».
Così il sindaco di Cassano, Gianluca Gallo, incontrando i commercianti
cassanesi chiamati a raccolta dalla Confcommercio, ha commentato gli
ultimi episodi delittuosi verificatisi in città e le dichiarazioni polemiche
provenienti dalle fila del centrosinistra. «Ho preso immediatamente
contatto con gli operatori commerciali oggetto degli attacchi della criminalità», ha spiegato il sindaco, «garantendo che l’amministrazione
comunale e l’intera città sono e saranno al loro fianco, senza se e senza
ma. Al contempo, ho sollecitato la Prefettura e le Forze dell’Ordine, nel
cui operato nutriamo massima stima e fiducia, a voler intensificare gli
sforzi perché si faccia luce su episodi che turbano la serenità della comunità e degli operatori commerciali, e perché ne siano assicurati alla
giustizia i responsabili». Quindi, a conferma della mano dura contro il
crimine, la sintesi degli impegni già tradottisi in realtà: «In questi anni
– ha ricordato il primo cittadino – abbiamo assicurato la sopravvivenza
del presidio dell’Arma a Sibari e, contemporaneamente, voluto e favorito la nascita della Tenenza dei Carabinieri e della Compagnia della
Guardia di Finanza. Abbiamo, altresì, ottenuto, tra le altre cose, anche
i finanziamenti necessari alla realizzazione di un progetto di videosorveglianza che prevede l’installazione in città, a partire dalle prossime
settimane, di telecamere a circuito chiuso, collegate con le centrali
operative delle forze dell’ordine».
Da ultimo, una riflessione: «Mi dispiace – ha concluso il sindaco Gallo
– che pur di attaccare la mia persona per conseguire un minimo di visibilità sui giornali, parte delle opposizioni si eserciti in quotidiane strumentalizzazioni, giungendo addirittura a porre in dubbio la bontà del
lavoro delle Forze dell’Ordine e dimenticando che proprio il loro operato ha permesso, negli ultimi tempi, di assestare duri colpi alla criminalità organizzata ed alle bande di delinquenti che provano ad alzare la
testa per inserirsi nel vuoto aperto da arresti, processi e condanne.
Nascondere questa verità vuol dire rendere un cattivo servizio alla
politica ed alla città».
Luigi Cristaldi
I contenitori Tetra Pak sono riciclabili
Al via la campagna di comunicazione
Per aiutare sempre più i cittadini a comprendere la
grande importanza della raccolta differenziata, il Comune di Castrovillari aderisce alla nuova campagna
di comunicazione progettata da Tetra Pak Italia per
il riciclo dei contenitori per alimenti, denominata: “I
contenitori Tetra Pak sono riciclabili. Lo hanno reso
noto l’assessore all’ambiente, Giuseppe Abbenante,
e la responsabile Tetra Pak Italia, Fernanda Novellino, in una conferenza stampa, svoltasi nella sala
Giunta di Palazzo Gallo, presenti il consigliere Francesco Condemi, Massimo Santucci della Società
Achab Med, che ha realizzato per conto di Tetra Pak
la campagna di comunicazione per il riciclo, ed il responsabile dell’Ufficio Ambiente, Franco Bianchimani,
con altri collaboratori.“L’iniziativa si aggiunge – ha ricordato Abbenante insieme a Bianchimani - alle altre,
avviate dall’Amministrazione, per una migliore qualità ambientale e per un riciclo di rifiuti rispondente
alle esigenze della città e, in particolare, per ridurre
quanto più possibile a monte i rifiuti. Da qui l’importanza sinergica dell’azione messa in campo e voluta per raccogliere più differenziata possibile,
sempre al fine di ridurre i rifiuti da smaltire in discarica.” La nuova campagna di comunicazione, promossa dall’Amministrazione Comunale di
Castrovillari, è, dunque, tesa ad incentivare la raccolta differenziata porta a porta sul territorio, con
particolare riferimento al conferimento dei contenitori Tetra Pak. “I colori del riciclo” è lo slogan dell’iniziativa, rivolta ai cittadini, che potranno effettuare
la raccolta differenziata delle confezioni di latte, succhi di frutta, vino, sughi, legumi ed altri alimenti, conferendoli, con carta e cartone, in base al sistema di
raccolta di zona: stradale o porta a porta. Attraverso
una capillare campagna d’informazione, che sarà condotta su tutto il territorio municipale dall’Ente, con
il materiale divulgativo di Tetra Pak (attraverso affissioni stradali di manifesti e locandine, distribuzione
di pieghevoli informativi), saranno forniti ai cittadini
tutte le indicazioni per effettuare correttamente la
raccolta differenziata dei contenitori Tetra Pak. Per
ulteriori informazioni sarà possibile contattare
anche il numero verde 800-855811 o consultare il
sito internet www.tiriciclo.it. Qui le scuole
potranno verificare opportunità per richiedere materiale utile a promuovere e far
conoscere ai ragazzi l’importanza della raccolta differenziata. Per il corretto riciclo dei
contenitori Tetra Pak, i cittadini, dopo averli
opportunamente svuotati e schiacciati, dovranno conferirli con carta e cartone, in
base al sistema di raccolta indicato dal Comune: stradale (con contenitori carrellati
di colore bianco) o porta a porta (bidoncini
bianchi familiari). I contenitori Tetra Pak,
raccolti insieme alla carta, saranno inviati
alle cartiere, dove la cellulosa (principale
componente dei contenitori), verrà separata dal polietilene ed alluminio, attraverso
il normale processo di produzione cartaria, senza
aggiunta di prodotti chimici, per poi essere utilizzata
per la produzione di nuovi materiali a base cellulosica (nuova carta per cancelleria, carta da imballaggio, ed altro). “La scelta di aderire alla campagna di
comunicazione di Tetra Pak – ha ricordato l’Assessore all’Ambiente, Giuseppe Abbenante - si inquadra nell’ottica di promuovere un percorso
d’informazione che si sta conducendo da più di un
anno al fine di incentivare ulteriormente, sul proprio
territorio, la cultura della raccolta differenziata. Un
sentito ringraziamento – ha aggiunto - va, così, alla
Tetra Pak Italia per averci scelto tra i soggetti partecipi alla presente campagna di sensibilizzazione,
tesa a incrementare il riciclo dei rifiuti prodotti.” Lo
stesso ha anche ricordato che dopo Pasqua, partirà
il secondo lotto della raccolta differenziata con altre
900 famiglie nell’area nord che porterà a 5.000 i cittadini interessati e che pian piano coinvolgerà tutto
il territorio. Intanto - è stato annunciato - sono già
allo studio iniziative per la raccolta di abiti usati e di
batterie nelle scuole. Un modo - è stato detto - per
sensibilizzare ed educare maggiormente le giovani
generazioni alla questione ambientale.
Il volontariato cresce. Inaugurata la sede ANPAC
Domenica 28 febbraio scorso, a Castrovillari in Via
Enrico Turco 7, si è svolta l’inaugurazione della
Sede Nazionale dell’Associazione Nazionale Protezione Ambientale e Civile A.N.P.A.C. alla presenza dei quadri dirigenti dell’Ente e di circa
ottanta fra ospiti e volontari.
L’Associazione, a diffusione nazionale (aperte già la
Sede Regionale Calabria e Provinciale a Cosenza,
ed in fase di apertura quelle Comunali a Castrovillari, Altomonte, Castrolibero), opererà nei campi
della Protezione Civile, ambientale, tutela a salvaguardia del patrimonio artistico storico e culturale,
servizi sociali, manifestazioni ludiche e patronali.
Nella conferenza stampa di presentazione, il presidente, Fabio Donato, il direttore general,e Giuseppe Lo Tufo, il vice presidente, Brunella Cerbelli,
il segretario generale, Giancarlo Rizzuto, ed il tesoriere, Sergio Aita, hanno presentato gli altri quadri del direttivo nazionale: responsabile del settore
protezione civile, dr. Mario Zicari, responsabile del
settore cinofilo, sig. Gaetano Gugliotta, responsa-
bile settore sociale, dr.ssa Maria Carmela Varcasia,
responsabile settore ippico, Francesco Casagrande
Bei, responsabile guardie ambientali, sig. Sergio Aita,
vice responsabile guardie ambientali, sig. Vincenzo
Carriuolo, responsabile ufficio stampa, sig. Antonio
Pandolfi, vice responsabile ufficio stampa, sig. Carmelo De Luca, responsabile settore beni culturali,
dr. Gaetano Sangineti, vice responsabile settore
beni culturali, sig.Vincenzo Prince, responsabili ufficio legale, avv. Angela Cortese ed avv. Silvio Pulice, vice responsabile ufficio presidenza nazionale,
sig.ra Samanta Pascale. Erano presenti gli altri soci
fondatori: Mario Alessandria, Sabina Paoletta Lo
Tufo, Lucio Lo Tufo, Bruno Fedele Palazzo, Giancarlo Rizzuto, Pietro Rizzuto, Ugo Rizzuto oltre ai
già tanti soci ordinari dell’associazione. Presenti al
tavolo della Presidenza, oltre il presidente Fabio
Donato, il dr. Giuseppe Melfi, dirigente del Corpo
Forestale dello Stato della Provincia di Potenza,
l’assessore all’ambiente del Comune di Castrovillari Giuseppe Abbenante, l’avv. Giovanni De Marco,
consigliere dell’ente Parco Nazionale del Pollino,
l’avvocato Tommaso De Capua, consigliere Comunale del Comune di Castrovillari. Nella circostanza
sono state tracciate le linee guida e gli intenti dell’Associazione che si prefigge di operare nei suoi
quattro prioritari settori (Protezione Civile, Ambiente, Servizi Sociali, Beni Culturali) in piena sinergia con le istituzioni e in totale collaborazione
con le altre realtà di volontariato presenti sul territorio. L’Associazione, ha, inoltre, avviato le pratiche per l’ottenimento dei riconoscimenti regionali
e nazionali di Protezione Civile ed Ambientale con
l’intento di avviare sin da subito costruttive collaborazioni con gli enti territoriali. Le prime attività
programmate, consistono in un corso di Protezione Civile interno propedeutico per i volontari
che vorranno operare in tale settore ed un corso
di conduttore cinofilo. A breve i volontari dell’A.N.P.A.C., saranno, quindi, a disposizione della
collettività con tutte le proprie competenze e potenzialità d’intervento.
18
anno VIII - n. 10
La Direzione del settimanale ricorda che qualsiasi e-mail, lettera, segnalazione o quant’altro trasmessa al giornale, deve sempre contenere la firma del mittente ed un recapito telefonico cui
la redazione possa fare riferimento, pur garantendo, se richiesta, l’assoluta anonimità. Pertanto tutte quelle segnalazioni, in assenza degli ormai noti requisiti, non potranno essere pubblicate.
E’ consentita la riproduzione anche parziale dei testi citandone la fonte. La Direzione si riserva, altresì, di apportare modifiche agli articoli inviati che dovranno avere preferibilmente lunghezza non superiore a 35 righi standard ed inviati per posta elettronica all’indirizzo: [email protected] Eventuale materiale non pubblicato non verrà restituito. (G.S.)
Castrovillari è una groviera …
Gentile Direttore, Castrovillari è una
groviera! La quantità di buche pericolose che si aprono nel manto di ogni
arteria cittadina è davvero impressionante. Attraverso il Suo giornale, gradirei chiedere all’Amministrazione
Comunale quali siano le misure che si
intendono adottare per far fronte a
tale problema che appare molto grave
e che merita di essere risolto utilizzando un intervento di tipo strutturale
(che non sia la classica “toppa”).Alcune
considerazioni personali.
Gli interventi di ripristino a seguito di
rotture del manto stradale non sono
mai monitorati. Troppo spesso questo
tipo di lavori si esegue frettolosamente
e con materiali scadenti. La fretta è
causa di abbassamento del manto stradale con conseguente apertura di
buche. Basta rendersi conto che la
stragrande maggioranza di buche si
trova in corrispondenza di precedenti
interventi di ripristino.
Il problema della manutenzione delle
strade è, tuttavia, a mio giudizio, la conseguenza del piano di sviluppo urbanistico della città. Castrovillari è una città
che registra una espansione edilizia che
non è giustificata, vista la contrazione
progressiva del numero di abitanti. Ciò
provoca un incremento dei costi a ca-
rico delle casse comunali che già oggi,
ma immaginiamo anche in futuro, non
sono in grado di far fronte a tutti gli interventi per mantenere un sufficiente
livello dei servizi erogati (tra cui, appunto, la manutenzione delle strade).
Su questo aspetto, sarebbe utile uno
studio che provi a calcolare la superficie di manto stradale pro capite a Castrovillari rispetto alla media regionale.
Se quanto affermato dovesse trovare
riscontro oggettivo, varrebbe la pena
che chi ci amministra consideri più attentamente termini come “sviluppo
sostenibile”. Nel frattempo, mi accingo
a ritirare l’auto dal gommista per la sostituzione di uno pneumatico lacerato
a causa di una buca in via dell’Industria.
Sotto pioggia battente, il tratto di
strada nella foto si allaga, e la buca, soprattutto di sera, si nasconde…. E i
gommisti ringraziano.
Lettera firmata
La quarta insegna in basso, dovrebbe indicare la direzione per
Castrovillari ... Il commento a voi
tutti...
Egregio Direttore, ti mando una foto che, in piena campagna elettorale, vuole essere un proposta a tutti quei candidati che ci sorridono dai milioni di manifesti affissi nella città: “Il nostro
voto in cambio della segnalazione all’UNESCO per CASTROVILLARI CITTA’ DELLE BUCHE”.
Franco Iacoviello
Sette anni sono trascorsi dalla nascita al cielo di Enza Sanfilippo. I genitori e la sorella Emiliana la ricordano facendo celebrare una Santa Messa lunedì 15 Marzo 2010 alle ore 18.00
presso la Chiesa di San Francesco in Castrovillari.
Per tanto tempo la penna è rimasta lì
e il foglio bianco.
Nessuno poteva accettare
quella terribile parola.
Nessuno poteva credere
che in quella fredda mattina di marzo
il tuo sorriso si sarebbe spento per sempre.
Quel sorriso indimenticabile,
quegli occhi neri e profondi
che per noi non si sono mai spenti
ma sono rimasti vivi nei nostri cuori.
Dalle ceneri sei volato via
dolce angelo,
per rinascere in una nuova vita.
Anche se il tempo scorre veloce,
non potrà mai cancellare il tuo ricordo
Ciao dolce Enza.
Zia Teresa
Il Diario di Castrovillari e del Pollino
Periodico associato all’Unione Stampa Periodica Italiana
Registrazione Tribunale di Castrovillari n. 1/2005
Iscrizione R.O.C. n. 13126
Edito da Associazione Culturale PromoIdea Pollino
Sede legale via Cairoli, 28 – 87012 Castrovillari
Stampa: AGM – Castrovillari - tel. 0981.491957
Tiratura: 5.000 copie
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a Castrovillari, Civita, Frascineto, Morano Calabro,
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Direttore Editoriale – Angelo Filomia 328.1046251
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della Costituzione che così recita “Tutti hanno diritto di manifestare
il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione”, non costituendo, pertanto, tale collaborazione gratuita alcun
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anno VIII - n. 10
Carnevale: risposta alle critiche di un anonimo non documentato
Egregio Direttore, con la presente vengo
a chiederLe spazio sulle colonne del Suo
giornale per replicare alla personale opinione di un non meglio identificato, Paolo
M., sul punteggio assegnato dalla giuria al
gruppo che ho rappresentato in occasione del 52° Carnevale di Castrovillari.
Caro amico, Caio, così io definisco tutti
coloro che anonimamente intendono
esternare le proprie opinioni, complimenti : la giuria ti ha assegnato un premio speciale: “l’ignorantino d’oro”. Lo hai
vinto per aver saputo esprimere l’unico
dissenso contro tanti, ma tanti consensi
ricevuti dal nostro gruppo! Prima di parlare, avresti dovuto documentarti circa la
composizione dei gruppi e circa l’assegnazione dei punteggi.
Composizione dei gruppi: è vero
che fino all’anno scorso potevano iscriversi al concorso gruppi composti da un
minimo di venti elementi; è altrettanto
vero che, in una riunione dei gruppi con
gli organizzatori della Pro Loco, visti i
commenti ed i consensi espressi da tutta
Sono un giovane di Castrovillari, che,
alla luce di ciò che ha letto in una delle
ultime edizioni del “Diario di Castrovillari”, e visto in città nelle ultime settimane, sente l’esigenza di esprimere le
proprie considerazioni. Rimango perplesso e mi sento quasi offeso leggendo
gli articoli di assessori regionali di lunga
militanza politica che mai si sono visti
nella nostra città ma sentono l’esigenza
di far ascoltare la loro voce dal vostro
giornale proprio in questo periodo, così
come rimango allibito quando qualche
altro sindaco, riscopre il Carnevale di
Castrovillari, facendo passerella nella
nostra città, solo alla 52a edizione e
Foto Martinisi
la popolazione nei confronti dei nostri
piccoli gruppi, presenti nelle scorse edizioni, ho proposto una modifica al regolamento e, all’unanimità, col parere di
tutti i rappresentanti dei gruppi presenti,
la proposta è stata accolta e siamo stati
ammessi al concorso.Ti ricordo che i nostri piccoli gruppi (I quattro messicani,
Guerra e pace 2003, Gli scozzesi, Funerale a New Orleans), hanno sempre movimentato il Carnevale e suscitato gran
simpatia da parte del pubblico sempre
coinvolto dalle nostre “macchiette”! La
nostra auto, costruita con l’impiego di
circa mille ore di lavoro, è diventata l’emblema del nostro Carnevale, cambiando
ad ogni edizione il suo look per adeguarsi
al tema rappresentato. Ed anche quest’anno, eravamo proprio maschere, e
non il “quartetto di fotografi”come ti è
piaciuto descriverci. Eravamo l’espressione della macchietta napoletana, tipo di
canzone-satira famosa, nata a fine ottocento e tuttora presente nel teatro napoletano. La sua caratteristica principale:
la paglietta tagliuzzata sulla falda, “’a cannotta” per i napoletani. E noi le abbiamo
procurate originali!
Assegnazione punteggi. La giuria
esprimeva una serie di singoli punteggi
che tenevano conto dei seguenti elementi: allegoria, colore, creatività, coreografia, rifinitura e scenografia.
Il
punteggio finale si otteneva sommando i
singoli punteggi. Giustissimo risultato,
quindi, tenendo presente i vari parametri: al primo posto “La quiete dopo la
tempesta”, gruppo molto numeroso e
coloratissimo che ha vinto con ben 43
punti di vantaggio rispetto a noi che
siamo stati classificati al secondo posto,
Castrovillari, svegliati!
proprio in concomitanza con la sua candidatura al Consiglio regionale. Oppure
quando qualche consigliere regionale,
che tanto avrebbe dovuto alla nostra
città, per quel che ne ha ricevuto, solo
oggi mostra attenzione per il nostro
territorio.
Penso che qualsiasi persona con un minimo di spirito critico sia in grado di
dare la giusta interpretazione a questi
fatti: i soliti politici di “fuori” che vedono
il nostro territorio come serbatoio di
voti dal quale attingere per raggiungere
gli obiettivi dei propri comprensori trascurando ed ignorando il nostro fino
alla prossima campagna elettorale! E il
tutto avallato da referenti locali che in
cambio di qualche promessa personale,
sono disposti a sacrificare la nostra Castrovillari.
Mi sento stufo di tutto ciò e ritengo che
sia arrivato il momento di svegliarsi!
Possibile che il nostro territorio non
abbia uno scatto di orgoglio e liberandosi dai giochi di questi soliti politici
non riesca ad esprimere una rappresentanza che possa farsi portavoce delle
sue vere esigenze? Fino a quando rimarremo terra di conquista e non
avremo voce in capitolo?
Voglia di metter radici, saltami addosso …
Di rientro, dopo mesi d’assenza, osservo il mio
paese, con occhi puri, come se fosse la prima
volta.
Vedo palazzi ergersi al posto dei vecchi terreni;
noto il vecchio ospedale, assediato dalla nuova
struttura; giro per i vicoli del centro e li riscopro
magicamente ancora grondanti di ricordi e di
dolci odori al sapore di casa. Penso: “Beh, qualcosa si è mosso!”. Provo a dare un’occhiata alle
proposte commerciali ed inizio a contare una miriade di farmacie, a cui aggiungo una miriade di
tabacchini con annessa sala scommesse, assieme
ad una miriade di pizzerie e bar sempre con annessa sala scommesse, e … una miriade di altre
attività tristemente chiuse al grido di: “Guardate
che bella la nuova area pedonale!!”. Lo sprint iniziale del mio entusiasmo, subìsce subito una battuta d’arresto e mi fa domandare: “Chi vive in
questa realtà?”.Le mie risposte, quasi non voglio
darmele: anziani che fanno la spola tra bar – tabacchi - scommesse, mentre le loro mogli comprano ai discount; ragazzi che spendono le loro
paghette tra bar – pizzerie - scommesse, mentre
i loro genitori acquistano per loro, fuori città. E,
che lavoro fa la gente qui? Chi ha soldi da spendere per cose futili, di sicuro può permetterselo.
Bene, ci saranno incrementi, in altre aree, in altri
ambiti. Provo a spostarmi nella zona industriale,
e … le aziende sono sempre le stesse.Anzi no, no
alcune hanno chiuso, e le altre, hanno ridotto il
con appena 3 punti sull’altro numeroso
gruppo “Non è una malattia, siamo pazzi
di allegria”.
Ma, a proposito, caro Caio, hai mai fatto
parte attiva del Carnevale? Ti sei mai mascherato? Se vuoi avere un confronto diretto con me per contestarmi quanto
anonimamente asserito, puoi farti avanti.
Io mi firmo per esteso quindi sai dove e
come trovarmi! Mi potresti dare qualche
idea e consiglio per le prossime edizioni.
C’è sempre da apprendere, anche per
uno come me che ha partecipato a moltissime edizioni del Carnevale,con gruppi
numerosi e vincenti. Il mio primo Carnevale risale a 70 anni fa, il mio primo carro
al 1951! La Pro Loco ha presentato il
primo carro il 1959! Fatti vedere, ti mostrerò le prove fotografiche di quanto asserito.
Franco Minasi Responsabile
del Gruppo
“ ’A macchietta: t’a vuò fa fa
‘na foto ?!”
Mai come in questa competizione elettorale, data la limitata presenza di candidati del nostro comprensorio, si ha la
reale possibilità di eleggere un nostro
rappresentante. Infatti, le candidature
espresse dal nostro comprensorio si limitano ad un rappresentante del centrosinistra e due del centrodestra.
Quindi sfruttiamo l’opportunità, svegliamoci, alziamo la testa, facciamo crescere e sviluppare il nostro territorio,
rendiamolo protagonista della politica
calabrese, rifiutando il ruolo che da
tempo abbiamo di semplice comparsa
e serbatoio di voti.
Lettera firmata
Foto Martinisi
personale. E, allora? Allora non è cambiato nulla!
Ho capito, è solo cambiato il modo di vivere la
vita: il futuro è stato soppiantato dal presente. I
benestanti sono sempre gli stessi e devono il loro
status ai sacrifici delle passate generazioni; i nuovi
poveri sono sempre di più, ma è difficile riconoscerli, perché vestono bene, fumano, scommettono e giocano quel poco che hanno, perché
sperano in una svolta che, in questa realtà, può
venir fuori solo da una fortunata vincita. Ecco, che
il dolce sapore di casa, comincia a trasformarsi in
amaro, e la mia voglia di mettere radici per costruire un futuro ai miei bimbi, mi terrorizza per
l’esito che sortirà.
Cinzia Parisi
APPELLO AI CASTROVILLARESI
Salviamo i festeggiamenti in onore della B.V. Madonna del Castello e del SS. Crocifisso
Ancora una volta, ci ritroviamo come ogni anno,
a dover rifare le solite sollecitazioni, affinché non
si corra il rischio di dover rinunciare, a una festa
civile di secolare tradizione, che è entrata a far
parte da tempo della cultura castrovillarese. Ed
anche quest’anno, come per gli anni passati, soltanto per la grande volontà e disponibilità di alcune persone, continuano le visite porta a porta
per la raccolta delle offerte, anche quest’ultima,
tradizione consolidata e ormai ultra decennale,
nonostante qualche rifiuto non proprio educato.
Se a qualcuno dovesse nascere il dubbio di che
fine possano fare le offerte, chi scrive vorrebbe
provare a dissiparlo, fornendo in merito alcune
notizie: i gruppi sono quattro e sono riconoscibili da un badge visibile fornito di fotografia, timbro e firma del Rettore del Santuario; ad ogni
offerta corrisponde il rilascio di una ricevuta la
cui matrice sarà
riconsegnata all’ufficio contabile del Santuario
stesso a garanzia che l’offerta vada a buon fine.
Dispiace constatare che, allo stato, c’è stata una
flessione considerevole delle offerte da parte
dei fedeli, rispetto agli anni passati. Ad oggi, se si
fa una comparazione della raccolta con l’anno
precedente, risulta evidente un calo di circa il
20%.
Allora, adesso più che mai, la nostra esortazione,
nei confronti di chi vuole aderire alla riuscita, ma
soprattutto alla continuazione e al mantenimento
di una tradizione per una festa civile di notevole
portata, consiste nell’appellarci a che l’offerta sia
tempestiva e generosa affinché non ci si debba
ogni anno piangersi addosso, ma al contrario, si
possa ancora una volta e ancora meglio, portare
a compimento una festa che tutti i devoti vorranno dedicare in onore alla Madonna, perché
cosa non trascurabile è, che la festa per la Nostra
Prima e Principalissima Patrona, è di tutti, ma si-
curamente di tutti quei devoti a questa Vergine
dagli occhi grandi.
Angelo Frascino
Da isola pedonale a isola sperduta …
Caro Diario, sono un cittadino di Castrovillari
molto affezionato al suo paese ma, da alcuni anni,
vedo solo un certo degrado nella mia città, e, a malincuore, mi rendo conto che essa sta diventando
un’isola sperduta. Vorrei far presente al resto della
cittadinanza una serie di problematiche. Iniziamo
dalle entrate della città, dove la viabilità è impraticabile, per non parlare delle strade all’interno del
paese. Da alcuni giorni, poi, è stata messa l’insegna
per il nuovo pronto soccorso, ma ci rendiamo
conto che è stato situato in un luogo non facilmente
accessibile con un auto o con un’autoambulanza.
Sembra davvero ridicolo che dopo tutti questi anni
di lavoro per costruirlo, le prime difficoltà di accesso si trovano appunto all’ingresso. Una struttura
di quel calibro presupporrebbe di dover raccogliere
molta gente dei paesi limitrofi e quindi accogliere
nel migliore dei modi le persone senza creare dei
disagi come ad esempio il parcheggio delle proprie
auto, senza il rischio di ricevere unamulta.
Un’altra grave piaga della nostra amata città e proprio quella della desertificazione da sabato sera,
(non che negli altri giorni sia migliore). Ma vogliamo
metterci nei panni dei giovani castrovillaresi che attendono con ansia il sabato sera per uscire e scambiare quattro chiacchiere con i propri amici?
Annoiati di rimanere a vegetare nell’area pedonale,
tornano a casa. Nulla in contrario contro l’area pedonale, ma l’amministrazione potrebbe e dovrebbe
cercare di sfruttarla con eventi, anche non necessariamente grandi come la notte bianca, come avviene
in tantissime altre città d’Italia. Cosi facendo si potrebbe cercare di sviluppare l’economia dei tanti
commercianti di via Roma, anche con delle giornate
ecologiche la domenica mattina, come si faceva una
volta, e con tante altre attività per iniziare a dare di
nuovo vita al nostro amatissimo paese.
Scrivo questa lettera con tutte queste problematiche per mandare un messaggio ai nostri cari politici,
perchè risolvere questi disagi è il minimo che un politico possa fare per la propria città. Ringrazio il Diario per il lavoro che svolge da diversi anni.
Lettera firmata
20
anno VIII - n. 10
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Il 13 Marzo 2010 compie
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individuazione dei livelli
di conoscenza e dei
fattori di confidenza, in
conformità alle nuove
“Norme tecniche per le
costruzioni”
(punto 8 D.M. 14/01/08 e
Da quel lontano 13 Marzo 1960 ino ad
oggi ne ha fatta di strada la CAFFETTERIA
DELLO SPORT CHIARELLI !
Auguri a Francesco Chiarelli e famiglia
che hanno sapientemente portato avanti
l’attività del papà Salvatore.
punto C8 circolare applicativa
n. 617 del 02/02/09)
In ricordo di Cesare Pavese
Sabato 13 marzo, alle ore 18,00, nella
Galleria d’Arte - Editrice il Cosciale,
verrà ricordato Cesare Pavese nel
sessantesimo anno dalla morte con
l’incontro a più voci su “Tra la luna e
i falò nel ricordo di verde luna”. Nel
corso della serata Angela Lo Passo,
Leonardo Alario e Giancarlo Rango,
presenteranno “Il viaggio omerico di
Cesare Pavese” di Pierfranco Bruni,
attento studioso dell’autore delle
Langhe. Il dibattito fornirà molti
spunti per illustrare il testo in cui
Bruni, partendo dalle opere di Pavese,
traccia un percorso trasversale attraverso la letteratura del Novecento, stabilendo parallelismi e
confronti. Al centro il tema del viaggio, ma anche quello dell’infanzia, del
perduto, del mito, dell’attesa, della
memoria, del ritorno. Il viaggio per
Pavese è come un ritorno alle radici,
come riproposta di valori, come metafora del cerchio, come mito: nel
mito non esiste il tempo ma, attraverso esso, si percorre la grande dimensione della memoria che fa
ricucire i ricordi.
Il mondo del sogno è una miniera
dove il pozzo verticale ci porta in
ascensore a differenti profondità e
qui ci sono sogni fissi che noi rivediamo ogni volta.
Pollino. La Grotta della Monaca
riserva una grande scoperta
Tracce di una antichissima attività mineraria
Importante scoperta nel Parco nazionale del Pollino. Nel
Comune di Sant’Agata d’Esaro, in provincia di Cosenza, lo
studioso Felice Larocca, dell’Università di Bari, esplorando
la “Grotta della Monaca”, alla profondità di trecento metri,
si è imbattuto in tracce di una remota attività mineraria.
La Grotta della Monaca è un’estesa cavità naturale che si
apre nel settore nord-occidentale, a poca distanza dal litorale tirrenico della Calabria. Grazie alle indagini svolte con la
concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e
l’autorizzazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici
della Calabria, è emerso che vi si è svolta una intensa attività
estrattiva, rivolta allo sfruttamento di minerali di ferro e
rame che vi si trovano molto abbondanti. Una attività che si
ipotizza sia iniziata episodicamente nel Paleolitico superiore,
a partire da circa ventimila anni fa, per intensificarsi e stabilizzarsi attorno a seimila anni fa”. “E’ proprio questo dato –
ha detto Felice Larocca - a fare della Grotta della Monaca
uno dei siti minerari più antichi non solo del nostro Paese
ma dell’intero Bacino Mediterraneo”.
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21
anno VIII - n. 10
“Salvate noi, non le balene”
In libreria il libro del castrovillarese Michele Messina
Caustico e sferzante si presenta il terzo lavoro di Michele Messina, a partire dal titolo che cita “This is
Radio Clash”, manifesto contro la guerra del gruppo
londinese capitanato da Joe Strummer. Un microcosmo popolato da una Signora in bianconero e personaggi a cui sembrano mancare solo i balloon,
infarcito di punk britannico e citazioni da Garcia
Lorca, prodezze di Pinturicchio Alex, a cui fanno da
contraltare minuziose descrizioni di vita quotidiana
del professore di italiano e storia fra lezioni, consigli
di classe, tra orari di corriere e fila al supermercato,
dialoghi surreali e convivenza con umanità di vario
genere. Come evidenziato dalla prefazione di Roberto Beccantini, una delle firme calcistiche più pre-
stigiose de La Stampa e del Guerin Sportivo, il libro
procede su due piani: l’iniziazione scolastica, da parte
di un aspirante insegnante sempre rigorosamente
precario, passando poi a veri e propri «spezzatini» di
very normal people. Suddiviso in dieci racconti, l’ultimo dedicato alla trionfale cavalcata in Germania
degli azzurri mondiali e alla discesa agli inferi della Signora bianconera, il libro scorre piacevolmente regalandoci uno spaccato minimalista di vita vissuta, in
un periodo che va dal 2002 al 2006, dagli anni in cui
Messina fa il pendolare a Cosenza per seguire i corsi
S.S.I.S., e quindi prenotarsi un biglietto di seconda
classe per andare ad arricchire le fila di nostre menti
emigrate nel prospero nord, fino ai primi anni d’in-
segnamento nel modenese tra Sassuolo, Carpi e Pavullo. Storie che l’autore tiene sempre in bilico fra il
grottesco e il surreale, che spesso strappano il sorriso, a volte amaro come quando candidamente un
suo alunno esordisce: “Prof., ha visto che il giornale
ha riportato la notizia che dei vandali hanno distrutto
tutte le lampadine dei lampioni di quella strada? Beh,
sono stato io”. Con protagonisti persone reali, ribattezzate dalla fervida fantasia del Messina con nomi
bislacchi, il Sub-Comandante, il prof. Telemaco, Mandorlinfiore, Jhonny Gioimamma, il Magggico e il signor Bonapezza, ai più conosciuto come il Premier
Berlusconi, solo per citarne alcuni, Messina tesse con
abile maestria le trame di questi racconti brevi tra
alunni distratti, operai meridionali ed extracomunitari, e maestre che “vogliono troppo bene alla
mamma”, dove spesso riaffiora la nostalgia per la sua
terra, anche nella semplice descrizione di una visita
ad una fiera di prodotti tipici dove fanno bella mostra
l’olio ed il Viagra di Calabria. Completano il volume
alcuni racconti singoli come “L’avviso”, dove un uomo
non trova più nello scaffale del supermercato i suoi
crauti preferiti e decide di volare via su una mongolfiera, e “La canzone” storia di una canzone che non
si ascolta perché ricorda qualcuno. Michele Messina,
castrovillarese, docente nelle scuole secondarie superiori nella provincia di Modena, ha pubblicato nel
1997 un libro di racconti “Dentro la Città”; nel 2001
per le Edizioni Montaleone ha pubblicato “Good e
altri racconti”. Vari racconti sono apparsi su riviste
letterarie. Collabora per le pagine culturali de Il Quotidiano della Calabria. (Michele Messina: Salvate noi,
non le balene - Giraldi Editore - pp. 198 – euro
13,00)
Domenico Donato
22
anno VIII - n. 10
La scuola di ballo Pam … Campioni regionali!!!
Una grande soddisfazione per Castrovillari, che, grazie alla scuola di ballo
PAM, porta a casa l’ambito titolo di
“Campioni Regionali Calabria 2010”.
Domenica 28 marzo scorso, infatti, al
Palamilone di Crotone, le allieve della
scuola PAM sono riuscite a farsi strada
tra i tanti gruppi partecipanti. La competizione, alquanto importante, poiché
si trattava di un Campionato Regionale,
ha visto come protagoniste Valentina
Federico, Annunziata Senise, Marta Ferrarini, Natalia Kullolli, Martina Vitale,
Buon avvio per la B.E.T. Volley
E’ iniziata l’avventura agonistica della “B.E.T. Volley” Castrovillari nel campionato
di prima divisione maschile. Dopo la sconfitta nell’esordio a Praia, i ragazzi del
presidente Erbino, hanno trovato il primo punto casalingo contro il Cetraro, compagine d’esperienza e con giocatori che nelle precedenti stagioni si erano fatti
onore in categorie superiori. Il sestetto guidato da capitan Zicari si è piegato
solo al tie-break (3 set a 2) mettendo così in cassaforte il primo punto. Nella
terza partita a Parenti, coach Trudu, invece, ha portato a casa la prima vittoria per
3 set a 0, facendo ruotare tutti gli elementi della rosa. Infine, sabato scorso la
B.E.T.Volley, ha conquistato, davanti al proprio pubblico, il secondo successo consecutivo battendo per 3 set a 1 il Montalto, raggiungendo, così, la seconda posizione in classifica, con sette punti. Sabato 6 marzo scorso, invece, la compagine del
Presidente Erbino affrontando in trasferta l’Acli Mendicino, nel primo scontro decisivo per le sorti del campionato, ha dovuto soccombere per 3 set a 0.
Motori in mostra in attesa del
raduno nazionale dei Vespa Club
Si è svolta domenica scorsa 7 marzo, a
Castrovillari, nel centro della città, in
una delle tante tappe di avvicinamento
al raduno nazionale del 24 luglio, la giornata dedicata al gentil sesso, donne e
motori, organizzata dal Vespa Club Castrum Villarum.
A fare da cornice alle tante vespe
d’epoca, che hanno segnato la storia
della miticadue ruote, anche auto prestigiose quali Porsche e Ferrari 348 TS,
una bellissima Topolino, una Fiat 850
coupè, ed anche una Lancia Fulvia
coupè.
A fare gli onori di casa, il dinamico presidente del club, Ninì Bloise, coadiuvato
dai suoi tanti collaboratori e soci. Ad
ammirare alcuni modelli storici della
casa di Pontedera - Piaggio, quali una
Vespa 125 Bachetta del 1950, una Vespa
150 detta Struzzo, una Vespa 180 rally,
ed una Vespa con sidecar, anche il presidente del Coni di Cosenza, Pino Abate,
il presidente della US Acli, Piero De Napoli, l’avv.Vanessa Avolio, delegato Coni.
Hanno collaborato per la buona riuscita
della manifestazione, oltre la socia Rosa
Nasce lo Sci Club “Leone Viola”
Domenica scorsa la prima uscita sulla neve del giovanissimo sodalizio
L’eredità è di quelle importanti. La neve
nel territorio di Saracena e soprattutto
lo sci da fondo hanno un legame profondo con gli uomini che nel passato lo
hanno vissuto e lo hanno promosso, credendo in quella disciplina sportiva come
in una risorsa per potenziale per lo sviluppo del territorio. Oggi quell’eredità
viene presa in custodia, per essere valorizzata e promossa al meglio, da
un gruppo di giovani appassionati della
montagna che da quegli uomini e donne
hanno carpito la passione per la natura e
E’ il grido di allarme lanciato dai componenti del Circolo Sportivo Aics Rangers di Castrovillari che, attraverso una accurata nota, evidenziano come la
struttura, una volta fiore all’occhiello della città, oggi
versa in condizioni “pietose”. È triste constatare, che
quel campetto, punto di aggregazione di tantissimi
giovani e meno giovani “sia solo il lontano e sbiadito
ricordo di una struttura bella e funzionale, che godeva anche del privilegio di un ottimo posizionamento rispetto alla topografia urbana”. Oggi, invece,
la realtà è ben altra. Il manto in erba sintetica è praticamente distrutto, ai lati del campo regna la spor-
Luana Stabile, Alessia Nigro e Valentina
Cappuccio, che, con una frizzante coreografia della M° Pamela Scruci, hanno
attirato l’attenzione degli 11 giudici di
gara chiamati a votare. E così per le ragazze della categoria Under 13 Sincro
Latin è arrivata la vittoria. La M° Pamela,
si dice orgogliosa e fiera delle sue allieve, ed ora guarda più lontano mirando questa volta ai Campionati
Italiani. A far scalpore, suscitando l’allegria generale, sono state le allieve più
piccole della scuola, le “Baby Pesti”, che,
gareggiando nella categoria Under 6,
sono riuscite a piazzarsi al terzo
posto. Quella di domenica 28 febbraio, è stata la loro prima competizione, considerando che la loro età
varia dai 2 ai 5 anni. Le piccole danzatrici, sono scese in pista esibendosi davanti agli occhi increduli degli spettatori
presenti che le osservava con stupore
vedendo la loro disinvoltura nel ballare.
È vero che, la scuola di ballo PAM, ha
portato a casa sempre grandi soddisfazioni ad ogni competizione alla quale ha
partecipato, ma conquistare il titolo di
CAMPIONI REGIONALI vinto dalle allieve più piccole, è un orgoglio che rimarrà indelebile.
Gugliotta, Rosalia Vigna, del Centro Italiano Femminile, e Lorenzo Perrone,
noto agli sportivi, sopratutto come figura di spicco del mondo del calcio, ma
che, per l’occasione, ha voluto dare il
suo contributo, esponendo la Vespa 125
Bacchetta del 1950 ed una rara Porsche
911, modello 964, cabrio “Turbolook”.
Ed ora, Castrovillari aspetta il raduno
nazionale di luglio.
Mario Baratta, Lorenzo Perrone,Vanessa Avolio, il presidente Ninì Bloise,
Pino Abate, Piero De Napoli delle Acli.
il senso forte del legame che stringe le
creature alla madre terra. Nasce così lo
Sci club Saracena “Leone Viola”, presieduto dal giovane Fabio Alfano, che domenica scorsa, sul pianoro di Novacco,
ha visto l’avvio ufficiale di questa nuova
esperienza per la promozione e la diffusione dello sci di fondo alla presenza di
un numeroso gruppo di appassionati, neo
soci e curiosi. L’amore per la montagna,
per la natura, per il territorio del Pollino,
nonché la passione perlo sci e in generale per gli sport invernali sono stati i catalizzatori che hanno favorito la nascita
dello Sci Club Saracena “Leone Viola”,
passione trasmessa nel corso degli anni,
fin dal 1982, attraverso iniziative ed
eventi promossi dal compianto ingegnere Viola, a cui e stata dedicata l’associazione.
In particolare si ricorda la straordinaria
avventura nell’inverno del ’85 promossa
da un gruppo di amici (Leone Viola, Vincenzo Tolisano, Leonardo Colopi, Nicola
Di Leone,Vincenzo
Pandolfi e Antonio Moliterno) che partendo da Campotenese sono ritornati a
Saracena passando da Piano Masitro,Valle
dell’Erba, Serrapotolo, Polignano dopo 30
km di marce attraverso le splendide
montagne innevate del versante calabrese del Parco Nazionale del Pollino. Foriero di nuove e sempre più
entusiasmanti iniziative lo sci club nascente non può far a meno di ringraziare
la famiglia Viola, il presidente del precedente sci club per i suoi consigli, Nicola
Di Leone, il centro turistico Novacco e
l’amministrazione comunale di Saracena.
Salviamo il campetto di San Girolamo
cizia, le reti delle porte strappate, oltre ad una notevole quantità di sabbia silicea che “notoriamente è
potenzialmente pericolosa per la salute di giocatori
e spettatori”. In definitiva la struttura è ormai al collasso e i “Ranger” si chiedono di chi possano essere
“le colpe di questo degrado che rischia di affossare
un altro bene, l’ennesimo, della nostra cittadina?
Come mai nel corso degli anni non sono stati fatti i
lavori di manutenzione atti a mantenere il campetto
idoneo e funzionale?”.
La struttura, va ricordato è nata nel 1999, quando
con atto di giunta della Comunità Montana del Pollino, veniva deliberato e approvato il progetto definitivo/esecutivo di ristrutturazione del campo di
calcetto di San Girolamo dedicato alla memoria di
Vinicio Falcone. Terminati i lavori, finanziati interamente con fondi del Bilancio della Comunità Montana del Pollino, nel 2000, la struttura, con atto di
giunta dell’ente, veniva affidata per la gestione alla
Parrocchia della Chiesa di San Girolamo. “Nella convenzione, stipulata con la Parrocchia, si precisava - ricordano i Rangers” - che il campo doveva essere
utilizzato a soli scopi sociali e ricreativi da parte dei
giovani della parrocchia, che la gestione non poteva
avere scopo di lucro, che tutte le spese di gestione
e manutenzione restavano a totale carico della Parrocchia cosi come la custodia del campetto”. Ed allora i “Rangers” con il loro accorato appello,
chiedono a chi di competenza “le misure necessarie
atte a cancellare i segni dell’incuria e a riportare il
campetto alla sua efficienza, per non perdere un’altra risorsa della nostra cittadina e per far si che sia
ancora possibile trascorrere un’ora di svago praticando, senza rischi, uno sport sano che accomuna
tantissimi giovani e non”.
Michele Martinisi
23
anno VIII - n. 10
Castrovillari, non cambia nulla. Ed il calendario ci consegna al Milazzo
Ed alla fine, è cambiato poco o nulla dopo
il pareggio ottenuto domenica nel derby
contro la Rossanese, finito 0 a 0. Anzi,
forse l’unica cosa da tenere in considerazione, oltre ad aver finalmente conquistato un punto in classifica, dopo due
mesi di delusioni, è il fatto che ora sono
nove le gare che mancano al termine del
torneo e la distanza dalla sestultima rimane di -12. Ora, bisogna, però, anche
guardare con attenzione alla posizione
dell’Adrano, ossia il primo posto utile per
evitare la retrocessione diretta che è attualmente a tre punti di distacco. Se è pur
vero che bisogna fare la corsa al sestultimo posto, per ridurre il distacco, ed evitare la retrocessione diretta, è anche
vero, però, che tutto ciò servirebbe a
poco se non si riuscirà a conquistare
quanto meno il terz’ultimo posto, ossia
l’ultimo utile per disputare i play out. Ma
di calcoli e pronostici, ne sono stati fatti
tanti in questa stagione, ad iniziare da
questa estate e dall’inizio del torneo
dove i proclami e le promesse, hanno
preso il posto dei fatti e dei risultati. Ma
ora, non serve guardarsi alle spalle e leccarsi le ferite, arriverà il tempo dei pro-
cessi e delle disamine: ora bisogna pensare a salvare il salvabile. Ci crede il presidente Domenico Mazzei, e i pochi
dirigenti al suo seguito, uno dei pochi rimasti ancora al suo posto, ma è ovvio
che traspare nell’ambiente una sorta di
delusione e rassegnazione che la classifica non può che alimentare. Lo si è visto
anche domenica dagli spalti del “Mimmo
Rende”. Non solo un terreno di gioco
pessimo e ormai ridotto ad una distesa di
fango che rispecchia in pieno l’attuale annata calcistica, ma anche una risposta del
pubblico che domenica, ad eccezione
degli ultras, che con il sole o con la pioggia sono sempre gli unici ad essere sempre presenti, è certamente venuto meno.
Circa 600 sostenitori rossoneri in tribuna sono probabilmente pochi per un
derby così sentito e che testimoniano
forse un distacco degli sportivi castrovillaresi. Oggi, per provare a centrare questa salvezza, serve veramente un
miracolo. Inutile nascondersi. Ed allora,
bisogna iniziare a unirsi tutti per provare
questa impresa. Società, squadra, tifosi,
istituzioni e addetti ai lavori. Tutti uniti
Casermette/Testa della classifica immutata
Torneo amatori calcio Castrovillari. Non cambia nulla in testa
alla classifica dopo la 26esima giornata. Barca e Castro, regine
del campionato, vincono le loro gare così come anche le inseguitrici San Vito, Olympiakos e Paper Point. Rallentano, invece, Red Bull ed Idea Grafica che si spartiscono la posta in
palio. La Castro, attualmente ad un punto dalla vetta, soffre
ma doma il Brescia Club, grazie alla doppietta dell’“oscar”
Morelli. Spettacolo per il 4-3 con cui Le Contrade superano,
sul filo di lana, la Dinamo Pollino.Triplette per Ferraro e Luci,
ma a decidere il match è Martucci. Identico punteggio per la
Paper Point che, sempre nei minuti finali, supera la Bianchino
grazie ancora al suo cannoniere di razza, Imbrogna (28° cen-
ELENCO ABBONATI
Il Diario ringrazia gli abbonati al servizio “Il Diario online”: SINDACATO AUTONOMO DI
BASE (SAB) ed il segretario prof. Francesco Sola
che presto riceverà username e password per
accedere al servizio e consultare l’ultimo numero del settimanale tramite l’edizione in PDF,
che può essere salvata sul proprio computer e
stampata, per consultare il ricco archivio di notizie e foto dal momento dell’inizio delle pubblicazioni (07.12.2003) nonchè libri ed opuscoli
editi dall’Associazione Culturale PromoIdea Pollino. Ricordiamo che il servizio è aggiornato ogni
sabato, in contemporanea con l’uscita del settimanale.
tro). Poker della capolista Barça che, seppur decimata dalle
squalifiche, ha la meglio sul fanalino di coda Boys Castrovillari. Cinquina, invece, per il San Vito ai danni de I fornai. Ancora Guzzetti a segno per i biancoverdi. Di misura,
l’Olympiakos sull’Aston Villari, grazie alla perla di Reggio.
S’impongono per 2-1 i Bestioni sui rossoneri del Bayer Leverkusen. Le firme del successo rosanero sono di Esposito
e Covelli.Termina il parità, 1-1, l’atteso incontro tra Red Bull
e Idea Grafica. Perde di misura l’Emperor che deve piegarsi
i ad una Cambiocorsa cinica che porta a casa i tre punti grazie alla rete di Bellizzi.
M.M.
Sabato 13 marzo
Castrovillari – ITIS “Fermi” – ore 15.00/19.30 –
Porte aperte all’ITIS: dopo l’alto gradimento registrato lo scorso 19 febbraio, Dirigente scolastico ed insegnanti, sono lieti di invitare genitori
e ragazzi che desiderano conoscere meglio l’Istituto, a soddisfare qualsiasi curiosità.
Castrovillari - Galleria d’Arte, Editrice il Cosciale
- ore 18.00 – Ricordo di Cesare Pavese nel sessantesimo anno dalla morte con l’incontro a più
voci su “Tra la luna e i falò nel ricordo di verde
luna”. Nel corso della serata Angela Lo Passo,
Leonardo Alario e Giancarlo Rango, presenteranno “Il viaggio omerico di Cesare Pavese” di
per provare anche questa volta a salvare
il Lupo del Pollino. Se una di queste componenti verrà meno, allora la salvezza diventerà pura utopia. Galluzzo, ha quanto
meno dato una ventata nuova e provato
a cambiare qualche cosa. Ma ora, bisogna
fare i conti con la matematica che parla
di 27 punti a disposizione di cui 12 da
giocarsi al “Mimmo Rende”. In definitiva,
bisogna solo vincere per crederci ancora.
Il Castrovillari, intanto, non avrà ancora
lo squalificato Ruggiero ma potrà contare
sul nuovo arrivato il difensore Savio (69).
E domenica si andrà a Milazzo per sfidare un’altra grande del torneo.
Michele Martinisi
La Pollino Basket nelle
finali regionali 3 Vs 3
Il Comitato Regionale Calabria della Federazione Nazionale Pallacanestro, in
una nota stampa ufficiale, relativo al Trofeo 3 Vs 3 Join the game, ha comunicato che, a seguito dei risultati delle Fasi Provinciali, organizzate dai Comitati
di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria, sono state fissate le squadre da ammettere alla Finale Regionale in programma il 28 marzo prossimo.
La ripartizione per ogni Comitato è stata definita in base al numero di squadre partecipanti nelle fasi provinciali. Nel torneo Under 14 e in quello Under
13, per la provincia di Cosenza, tre e due, rispettivamente, le squadre ammesse: tra di esse, in entrambi i casi, la Pollino Basket di Castrovillari.
Pierfranco Bruni, attento studioso dell’autore
delle Langhe.
Martedi 16 marzo
Castrovillari – Teatro Sybaris – ore 21.00 - XI
Stagione Teatrale – “Vogliamoci tanto bene” di
Carlo Buccirosso con Carlo Buccirosso, Maria
Del Monte, Gianni Parisi, Graziella Marino. Regia
di Carlo Buccirosso.
Giovedi 18 marzo
Castrovillari – Prima edizione “’A focarina ‘i Petrachiana” in via Montegiordano, direzione Cassano, 700 metri prima della Cantina Sociale – Si
potranno degustare: lagane e ciciri, panini cu savuzizza, vino, birra e zeppole
Sabato 27 marzo
Morano Calabro – Auditorium - ore 20.30 - L’artista di provincia, Marco Francomano, presenta
“Francomano Show - L’ultimo spettacolo”.
Sabato 17 aprile
Castrovillari – “Castro … Canta 2010” - Concorso canoro per nuovi talenti.
26 – 30 maggio
L’associazione Chimera di Castrovillari e l’associazione Ragli di Roma, in collaborazione con il
comune di Castrovillari, organizzano la prima
edizione del concorso nazionale di cortometraggi e corti teatrali nell’ambito del festival “Da-
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