Rotary2040_3.qxd:Layout 1 1-03-2010 www.spaziochiossetto.it 13:37 Pagina 1 Rotary2040 www.spaziochiossetto.it MARZO 2010 N° 3 Allegato a Rotary Marzo n. 3 2010. Registrazione Tribunale di Milano n. 89 dell’8/3/1986 Dir. Editoriale: Andrea Pernice Una pubblicazione per i Rotariani del Distretto 2040 Direzione e Redazione: via Giuseppe Verdi, 1 - 24121 Bergamo Tel. 035.241227 E-mail [email protected] ■ ■ ■ ■ LETTERA DI MARZO Alfabetizzazione, missione rotariana, anche per i più giovani 1 Lotta alla Poliomielite Forum acqua-vista 3 5 Commissione Amministrazione segue a pag. 3 SIPE 2010 10 Cavalieri rotariani a Sirolo Notizie dal Rotaract Il lavoro congiunto dei Distretti 2040 e 2050 O ttocento milioni di persone, nel mondo, non sanno leggere o scrivere e senza alcuna possibilità d’istruzione non hanno alcuna speranza di uscire dalla povertà. Sappiamo che la miseria porta al crimine, all’instabilità politica, al terrorismo. In questo momento della nostra storia siamo condizionati da un conti- nuo confronto con uomini di etnie diverse che cercano di sfuggire dalla miseria e trovare nelle nostre comunità una speranza di vita, almeno umanamente accettabile. Anche in questo complesso settore i rotariani sono attivi e con l’alfabetizzazione costruiscono quel senso civico che porta alla Alcuni dei glossari realizzati dalla Commissione Alfabetizzazione negli anni. Il gruppo di lavoro costituito da Rotariani di tutto il Distretto si arricchisce della partecipazione del Distretto 2050 segue a pag. 3 L’impegno dei Rotariani fa decollare la sfida per PolioPlus L a Sfida del Rotary è già a metà strada per raggiungere l’obiettivo, grazie all’impegno di tutti. Raccolte fondi creative di Club e Distretti, insieme alla generosità dei singoli Rotariani, hanno permesso di raggiungere metà dell’obiettivo della Sfida da 200 milioni del Rotary. Al 24 ottobre, Giornata mondiale contro la polio, erano stati raccolti 99 milioni di dollari, con la previsione di raggiungere 100 milioni entro la fine del 2009. Obiettivo raggiunto, ma la sfida continua. I seguenti sono alcuni esempi di raccolte fondi di successo, nel Distretto e nel mondo: • A Milano il 13 febbraio scorso, l’evento di beneficenza “L’amore tra eleganza e arte” ha permesso di raccogliere oltre 10.000 euro a sostegno della campagna PolioPlus. • A Lecco, una affollatta Interclub ha visto la donazione di 6.000 euro. • Concert to End Polio, con il violinista di fama mondiale e sopravvissuto alla polio, Itzhak Perlman, accompagnato dall’Orchestra filarmonica di New York. • Un’asta con oltre 90 dipinti a Nuova Delhi, India, che ha raccolto 40.000 USD. Il Distretto 3010 e il Presidente L’eleganza e l’arte schierate nella lotta alla poliomielite A lla presenza del Governatore Marino Magri, del Governatore Nominato Ettore Roche, della Governatrice Inner Wheel Distretto 204 Janet Dionigi, e di numerose altre Autorità Rotariane, si è svolto il Galà L’Amore tra eleganza e arte, con una partecipazione di pubblico superiore alle 300 presenze che hanno riempito la sala del teatro della Scuola militare della caserma Teuliè fino alla sua massima capienza. La consegna di ogni singola segue a pag. 3 Sul prossimo numero 9 Tavola rotonda sul bullismo Alfabetizzazione, impegno per dignità e sviluppo C ari Amici Rotariani, il mese di marzo pone alla nostra riflessione importanti argomenti per la vita del Rotary: l’alfabetizzazione e la celebrazione della settimana mondiale del Rotaract (8-14). Due argomenti che trovano una comune matrice nell’essenza del Rotary: uno esalta la realizzazione di un’istruzione primaria universale al fine di fornire ad ogni individuo gli strumenti base di conoscenza per operare nell’ambiente in cui vive; l’altro sottolinea la creazione di una struttura adatta alla preparazione dei giovani per una loro futura leadership e per un attivo impegno in azioni di volontariato orientate all’ideale del servire. In entrambi i campi il nostro Distretto vanta risultati assai soddisfacenti, che devono stimolare tutti i Club a proseguire con tenacia e con obiettivi sempre più ambiziosi le loro azioni in questi settori. L’alfabetizzazione rappresenta una delle enfasi Presidenziali che da alcuni anni i Presidenti Internazionali pongono nei loro programmi, a conferma del valore che il Rotary attribuisce all’argomento. Combattere l’analfabetismo nel significato più ampio del termine, significa infatti contribuire alla costruzione di una società libera e alla promozione sia di un completo sviluppo umano che della pace nel mondo. La problematica alfabetizzazione coinvolge i Rotary Club di tutto il mondo e si articola in migliaia di progetti realizzati nelle diverse comunità, non solo nelle aree sottosviluppate con costruzioni e arredamenti di scuole, formazione di personale docente, invio di libri di lettura, ma anche nei paesi più sviluppati con progetti per migliorare l’istruzione e la capacità di lettura e scrittura, con la fornitura di computer e di sistemi di apprendimento informatici sino a strumenti di educazione finanziaria. Alcuni dati forniti dall’UNICEF sono significativi al riguardo: un miliardo di bambini e adulti colpiti dall’analfabetismo (15% della popolazione mondiale) - 115 milioni di bambini in paesi in via di sviluppo non frequentano la scuola - in tutto il Mondo 500 milioni di analfabeti sono donne. Va anche ricordato che nel 2000, 189 paesi hanno adottato la Dichiarazione del Millennio, con l’obiettivo di un’istruzione primaria universale da raggiungere entro il 2015! Nel nostro Distretto il PDG Renato Cortinovis da alcuni anni, con una nutrita schiera di rotariani, ha contribuito a sviluppare questa “missione rotariana” portandola a livelli di eccellenza. Come giustamente fa osservare Cortinovis i campi di azione nel settore sono molteplici poiché esistono diverse forme di analfabetismo, da quella storica legata ai giovani che hanno interrotto i loro studi, all’inserimento e all’integrazione nella nostra società di nuovi cittadini comunitari ed extracomunitari, fino a quella più recente degli adulti nei confronti della new technology. Le diverse sfaccettature del problema hanno reso possibile un lavoro comune interdistrettuale (in collaborazione con il Distretto 2050), che sta trovando riconoscimenti ed un valido appoggio anche nelle strutture competenti regionali, che hanno ben accolto l’operato fin qui svolto dal Rotary. La problematica del linguaggio, unitamente alla conoscenza delle diverse radici culturali dei vari popoli diviene una fonte essenziale per una civile convivenza e pone 6 della commissione PolioPlus dell’India, Deepak Kapur, hanno organizzato l’evento in collaborazione con l’Ambasciata della Svizzera e la Galleria Dhoomimal. • Grande supporto da parte delle 14 squadre di Major League Baseball americane, che hanno donato una percentuale delle vendite dei biglietti. I Los Angeles Angels, con una partita giocata ad Anaheim, California, hanno potuto dare un contributo di 20.000 USD. Anche i Cincinnati Reds hanno donato una percentuale del costo dei biglietti, contribuendo 10.000 USD, mentre i Kan- MILANO MILA ANO SABATO SABA ATTO 13 FEBBRAIO 2010 2 GALÀ GA ALÀ DI BENEFICENZA PER POLIO O PLUS LL’AMORE ’AMOR RE TRA ELE ELEGANZA EGANZA E ARTE ARTE T SCUOLA MILIT MILITARE TA ARE DELLA CASERMA TE TEULIÈ ULIÈ sas City Royals hanno donato 7.500 USD. • Un sorteggio a premi organizzato dal Rotary Club di Ry, Danimarca, che regalava una macchina al vincitore, ha generato 8.000 USD. • Una giornata organizzata per le famiglie dal Distretto 3400 (Indonesia) ha fruttato 5.800 USD. L’evento includeva donazioni di sangue, classi di aerobica, giochi per bambini e un bazar. “La Sfida del Rotary termina il 30 giugno 2012. Cerchiamo di raggiungere il nostro obiettivo, restando ottimisti, per assicurare che tutti i bambini del mondo siano protetti per sempre da questa devastante malattia”, ha dichiarato il Presidente di Amministrazione della Fondazione Rotary Glenn E. Estess Sr.. Di seguito un flash sul 13 febbraio. Rotary2040_3.qxd:Layout 1 1-03-2010 13:37 Pagina 2 SPECIALE SOCI ROTARIANI Val d’Isère - Francia Cancun - Yucatan Bali - Indonesia La Pointe aux Cannoniers - Mauritius RESORT NEVE E SOLE, UNA SELEZIONE PER IL TUO INVERNO NOVITÀ AMBIENTE 5 TRIDENTI Accesso esclusivo a un’area che garantisce quiete e serenità agli ospiti. 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Milano, Via Larga 9 - Tel. 02 5834921 - [email protected] Rotary2040_3.qxd:Layout 1 1-03-2010 13:37 Pagina 3 2040Rotary 3 Lettera di marzo segue dalla prima in risalto l’importanza del fattore umano su quello economico e politico che investe la società multietnica odierna. Semplici osservazioni che devono stimolare i rotariani a continuare a lavorare in questo importante settore. I programmi rotariani per le nuove generazioni sono molteplici sia a livello Distrettuale che a livello di Club, già da me trattati nella lettera di settembre, ma la ricorrenza in questo mese della settimana mondiale del Rotaract (8-14) mi spinge a ritornare sull’argomento. L’idea di avvicinare i giovani al Rotary è nata nel 1968 con la creazione il 13 marzo nel Nord Carolina del primo Rotaract nel Mondo “Charlotte”, idea che in breve tempo si è diffusa anche in Italia e in molti altri Paesi. Oggi nel Mondo vi sono 8.002 Club in 167 Paesi con un totale di 184.046 Soci. Il Rotaract ha lo scopo di sviluppare le doti di responsabilità e di comando delle nuove generazioni inserite nell’etica civica nell’interesse della comunità. Ma i programmi per le nuove generazioni, sappiamo bene, non si limitano solo alla creazione e al mantenimento di Club Rotaract e Interact, ma comprendono anche numerose altre attività che, grazie al contributo di una schiera di entusiasti rotariani, il Distretto ha sempre valorizzato e tenuto in grande considerazione. Nel ricordare il Rotaract desidero sottolineare ancora una volta che il Rotary per guardare al futuro deve aprirsi ai giovani non solo come dato anagrafico, ma ai giovani di idee, di entusiasmo, di voglia di fare. A tutti evidenzio che: “Il futuro del Rotary è nelle vostre mani”. Il PDG Renato Cortinovis Presidente della Commissione Alfabetizzazione segue dalla prima Fabio Bergamaschi Responsabile Commissione Distrettuale PolioPlus Circolo della Stampa - Corso Venezia 16 - Milano Sabato, 24 aprile 2010 PROGRAMMA 08.30 Registrazione - Welcome coffee 09.00 Apertura dei lavori Onori alle bandiere Saluto del Governatore Distretto Rotary 2040 Prof. Marino MAGRI 09.50 Introduzione Dott. Riccardo GAROSCI (Milano) Presidente del Comitato del Ministero dell’Istruzione per l’Educazione Alimentare Sono nati libri multilingue dedicati agli strumenti e alle macchine, C.D. per il dialogo con i medici. Il Distretto 2050 si è impegnato nella realizzazione di opere e ausili didattici multilingue destinati a facilitare l’inserimento degli stranieri nel piccolo artigianato e, in particolare, nell’industria lattiera casearia e nel mondo agricolo. Per quest’opera “Vivere nella scuola italiana” i due Distretti rotariani, 2040 e 2050, si sono uniti in un progetto comune rivolto alle nuove generazioni di stranieri che si affacciano al mondo della scuola italiana. Con questo testo di educazione civica gli immigrati riceveranno tutte le informazioni necessarie per introdurre i loro giovani figli nella società italiana e facilitarne l’integrazione. La diffusione di questo testo nelle scuole della Lombardia è il primo passo per un ulteriore, sempre maggiore, sviluppo. Rappresenta un ambizioso traguardo raggiunto con la collaborazione di tanti rotariani, animati dal desiderio di ben operare, uniti, nella speranza di contribuire alla rinascita di un mondo migliore. Marino Magri, DG D. 2040 Carlogiorgio Pedercini, DG D. 2050 bandiera portata a braccio da tre cadetti ha creato una suggestione particolare tra i presenti sin dall’apertura ufficiale della serata, allestita con grande gusto, attenzionalità e professionalità dallo sponsor agenzia Ubilibet, nelle persone di Matteo Meregalli e Sara Locatelli: l’ambiente particolarmente elegante e raffinato è stato apprezzato con unanime consenso da tutti gli invitati. Momento centrale della serata, la sfilata delle sofisticate creazioni della stilista Lidia Cardinale, accolta con grande favore da un pubblico prodigo di applausi. L’intervento a conduzione della serata e della lotteria di beneficenza di Cesare Cadeo, noto presentatore di rinomata verve, ha ulteriormente arricchito l’atmosfera. Il gallerista Emanuele Motta, esperto di pittura dell’800, ha commentato, infine, alcuni dei preziosi quanto meravigliosi quadri esposti in sala. Degno della generosità diffusa tra i Rotariani e i loro ospiti il risultato della serata in termini di raccolta fondi: la lotteria, sostenuta da numerosi sponsor, ha consentito di raccogliere oltre 10mila euro che saranno devoluti alla Fondazione Rotary per la Campagna PolioPlus. Un risultato quindi di grande prestigio che rende onore all’impegno e alla partecipazione di tutti noi Rotariani. L’acqua per vivere la vista per sopravvivere Modera: dott. Ettore MO - Giornalista segue dalla prima comprensione, alla condivisione e accettazione dei nostri stessi principi educativi. Questa “guida” è destinata ai genitori dei ragazzi stranieri, immigrati in Italia, perché sappiamo che insegnando alle madri, queste, a loro volta, insegneranno ai propri figli e nipoti. Negli anni trascorsi il Distretto 2040, collaborando con la Regione, l’ufficio regionale scolastico, il mondo imprenditoriale, aveva impostato un programma per l’insegnamento della lingua, l’apprendimento di un mestiere e la tutela della salute. FORUM 10.05 Acqua come risorsa economico-sociale Prof. Gabriele CAIATI (Milano) Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agroalimentare ed Ambientale Università di Milano 10.25 Stato di salute degli ecosistemi acquatici Prof.ssa Silvana GALASSI (Milano) Dipartimento di Biologia Università di Milano 10.45 Acqua e salute Dott.ssa Cristina SOSSAN (Milano) Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull’Acqua - Onlus 11.25 L’acqua come risorsa per la salute oculare Prof. Luciano CERULLI (Roma) Direttore Clinica Oculistica Università Tor Vergata di Roma 11.45 Contributo del Rotary alle tematiche: l’acqua per vivere, la vista per sopravvivere Ing. Giulio KOCH (Milano) D.G.E. Distretto Rotary 2040 Prof. Demetrio SPINELLI (Milano) Presidente Associazione VISION+ ONLUS Dott. Mario ANGI (Padova) Resp. Commissione Salute e Fame Distretto Rotary 2060 12.15 Expo 2015: un evento incentrato sull’acqua Ing. Andrea MASCARETTI (Milano) Assessore alle Aree Cittadine e Consigli di Zona Comune di Milano 12.35 Conclusioni PER INFORMAZIONI: Segreteria Distrettuale > Via Cimarosa 4 - 20144 Milano Tel. 02.3311787 - Fax 02.99982641 - e-mail: [email protected] Si ringraziano per la collaborazione: Gaia Sinnona, Steffano Group, Salmoiraghi & Viganò, Vision+ Onlus Rotary2040_3.qxd:Layout 1 1-03-2010 13:37 Pagina 4 Rotary2040 4 RC VIMERCATE BRIANZA EST “Una rete per l’Africa” Un nuovo modo per salvare i bambini di strada N el mondo ‘vivono’ 145 milioni di bambini di strada. Il loro futuro è emarginazione sociale, delinquenza, fame… Le molte Associazioni di volontariato che si dedicano ad accogliere bambini abbandonati in strada vivono dei sussidi e della generosità dei singoli, prevalentemente attraverso le adozioni a distanza. Meccanismo meraviglioso e generoso ma insufficiente a risolvere il problema che è di dimensioni impressionanti! Il Rotary Club Vimercate Brianza Est (Vibest) ha pensato a una nuova soluzione: insegnare alle Associazioni di volontariato a auto generare le risorse economiche necessarie, finanzian- A dole e fornendo loro le competenze necessarie ad avviare attività imprenditoriali (Imprese Sociali) il cui reddito le renda autosufficienti. Insomma, insegnare loro ‘a pescare’! Per attuare questo progetto si è reso indispensabile affrontarlo con razionalità e metodo e cioè: • identificare Associazioni già consolidate e selezionate sulla base di criteri oggettivi di territorio, bisogni locali e potenzialità. • Erogare prestiti senza interessi. • Affiancare le Associazioni con professionalità specifiche nella fase di start up. • Formare personale operativo e manager. • Instaurare, in loco, un preciso ed efficiente controllo economico ed amministrativo. i confini del Pianeta, lassù dove ÄUPZJLSH;LYYH7PHUVYKZVSVNSP HIPZZP KLSS»VJLHUV HY[PJV JVWLY[P KHS WHJR<UZVNUVJOLOHPJVSVYPHaa\YYP KLSNOPHJJPVHWLYKP[HK»VJJOPVKLNSP PJLILYNZNHSSLNNPHU[P]LYKPL[\YJOLZPJOL HMMVUKHUVWYVMVUKPULPTHYPNSHJPHSP KLNSPZWHaPPTTLUZP 8\HZZPSIPHUJVYLNHSH\UHTPYPHKL KPZM\TH[\YL[\[[LKP]LYZLKPMÄJPSPKH YPWYVK\YYLHUJOLPU\UKPWPU[V;YHPS LS»WHYHSSLSVSHUH[\YHYPWVZH ULPTLZPPU]LYUHSPH]]VS[HKHSSHUV[[L HY[PJH <U»LZWLYPLUaH KH ]P]LYL L JVUKP]PKLYL 3H UL]L ]PIYH LK PSS\TPUH K»HYNLU[V S»HYPHKLSSHUV[[LWVSHYL<UHUH[\YHJOL JVJJVSHLKHJJVNSPLZLUaHJVUKPaPVUP PU[H[[HZLS]HNNPH!LJVLX\PSPIYPMYHNPSPL HUJVYHH[[LU[HTLU[LWYLZLY]H[P 3»VYZV WVSHYL ZP T\V]L H[[LU[V Z\SSH IHUJOPZH3HMVJHVZZLY]HKHSVU[HUV WLYX\LZ[H]VS[HuZHS]H 3HYLUUHLSHZ\HZHNVTHJVYYVUV]LSVJP S\UNVSHWHYL[LKLSNOPHJJPHPV]LYZV S»PUÄUP[V<UHWVS]LYLKPUL]LLNOPHJJPV ZPHSaHKHUaHUKVSPILYHULSS»HYPH 3»\VTVuWPJJVSVL\TPSL3HILSSLaaH KLSZPSLUaPVSVH]]VSNLLSVHJJHYLaaH JVTL S»(\YVYH )VYLHSL JOL ZJP]VSH ]LSVJLULNSPHIPZZPKLSS»6JLHUV ( JPYJH RT H UVYK KLSSH [LYYH MLYTH KLSSH 5VY]LNPH ZL[[LU[YPVUHSL SLPZVSL:]HSIHYKV:WP[ZILYNLUZVUV S»HYJPWLSHNV HIP[H[V WP H 5VYK KLS TVUKV!VZWP[HUV\UPTWVY[HU[LJLU[YV KPYPJLYJHPU[LYUHaPVUHSL0SJHWVS\VNV 3VUN`LYI`LUJVU[HZVSVHIP[HU[P ;\[[VS»HYJPWLSHNVJPYJH\UU\TLYV UL[[HTLU[LPUMLYPVYLYPZWL[[VHPVYZP WVSHYPJLUZP[PKPYLJLU[L 3»0U]LYUVHX\LSSLSH[P[\KPUPuYPNPKVL ZLJJV3LH[[YLaaH[\YL[LYTPJOLPUSVJV ZVUVYLHSPaaH[LJVUTH[LYPHSPKPHS[PZZPTH X\HSP[nLWYV[LNNVUVWLYML[[HTLU[LKHS MYLKKVWVSHYL Su www.norama.it, una selezione delle più belle spedizioni polari con le motoslitte e con i cani O\ZR`!ÄUVHTHNNPV sotto la luce del sole di mezzanotte! V. Borgo Palazzo 89/d - 24125 Bergamo Tel. +39 035 238687 e-mail: [email protected] Su questa base il Vibest ha identificato l’Associazione Amici di San Francesco che opera in Kenya da 10 anni a Nchira vicino a Meru dove ha già realizzato un intero villaggio per bambini di strada. Attualmente ospita 300 ragazzi che vengono seguiti fino al diploma di maturità. Inoltre ha già realizzato attività di allevamento e coltivazione per le necessità primarie del villaggio. Questo ha consentito partire, da subito, con progetti concreti basati su rapporti instaurati da lungo tempo con persone che lavorano da anni ‘sul campo’. I progetti identificati permetteranno anche di utilizzare queste iniziative come test, verificarne i punti critici e progettare un format esportabile anche in altre realtà. Il primo progetto è già partito con buone prospettive e prevede l’ampliamento dell’allevamento di maiali da 300 a 600 capi. L’allevamento attuale serve esclusivamente alle necessità alimentari della comunità. L’obiettivo, sulla base dell’esperienza già acquisita, è di consentire una maggiore produzione di carne anche attraverso l’allevamento di maiali di un peso maggiore - e iniziare una redditizia attività di commercializzazione e vendita. Il progetto necessita di: • raddoppiare la porcilaia • costruire un macello • costruire celle frigorifere • acquistare un furgone frigorifero per la distribuzione. L’operazione è finanziata nel 2009 con restituzione del finanziamento in tre anni a partire dal 2011. Seguiranno altri due progetti. Il più immediato e quello di attrezzare l’azienda agricola di 60 ettari, recentemente acquistata, affinché aumenti la sua capacità produttiva. Attualmente l’azienda agricola produce prevalentemente frutta per il villaggio. L’obiettivo è di ampliare l’attuale produzione introducendo la coltivazione del mais e, in via sperimentale, anche nuove tipologie di coltivazioni, ad esempio l’amaranto. L’amaranto, pianta originaria del centro America e alimento basilare degli Aztechi e degli Inca è stata per molto tempo dimenticata. Nel 1960 è stata riscoperta negli USA perché è molto ricca di proteine ed ha, inoltre, un alto contenuto di calcio, fosforo, magnesio e ferro. L’amaranto ha un’alta resistenza alla siccità. Si prevede di finanziare l’operazione nel 2010 con restituzione del finanziamento in tre anni a partire dal 2013. Il terzo progetto identificato riguarda la creazione di un allevamento di mucche con annesso un caseificio. Questo progetto prevede anche di sperimentare la concessione di un micro credito a donne della comunità locale per consentire loro di produrre latte da conferire al caseificio. L’operazione verrà finanziata nel 2011 con restituzione del prestito a partire dal 2012. Altri progetti sono allo studio anche perché l’adesione e l’entusiasmo intorno a questa nuova modalità di fare ‘service’ sta producendo buoni risultati e nuovo slancio ed energia. Rotary2040_3.qxd:Layout 1 1-03-2010 13:37 Pagina 5 2040Rotary 5 Commissione Distrettuale Amministrazione Gran Galà al Dal Verme Molte novità, da Ge.Ro. alla banca relatori Per l’ospedale indiano di Umden-Shillong R itengo che i compiti della commissione siano ormai chiari a tutti i dirigenti dei Club: sono stati ampiamente illustrati nei vari incontri Distrettuali e ricordati nell’articolo pubblicato sul Tabloid del mese di ottobre 2009. È inutile, quindi, riprenderli ora. Inoltre, ho notato con piacere una grande vivacità da parte dei responsabili dell’amministrazione di Club avendo ricevuto molteplici richieste di informazione e di confronto nell’espletamento delle funzioni proprie del loro mandato. Quasi tutti i Club hanno aggiornato il proprio Regolamento adeguandolo ai requisiti richiesti dalla legge fiscale italiana per gli Enti Associativi. Fortunatamente, ad oggi, non si sono verificati incidenti durante le riunioni, eventi, gite, effettuate dai Club e, quindi, non è stato necessario attivare la polizza assicurativa aperta dal Distretto per dotare i Club di una copertura per responsabilità civile verso terzi (ricordo che la polizza è depositata presso la segreteria Distrettuale ed è a disposizione di chiunque voglia prenderne visione). Dei 4 incontri di formazione ed aggiornamento Soci, previsti dal calendario Distrettuale, ne sono già stati effettuati tre; il 4° è in programma per il 19 marzo (18.00/20.00) presso la Banca Popolare di Sondrio, sede di Lecco. Questi incontri si realizzano grazie alla disponibilità e fattiva collaborazione dell’istruttore Distrettuale PDG Cesare Cardani e del responsabile Distrettuale per la Rotary Foundation PDG Alberto Schiraldi. Presso la SIAM di Milano si sono anche tenuti i due corsi di informatica di base, aventi lo scopo di fornire ai partecipanti un primo orientamento all’utilizzo degli strumenti informatici. Sono in programmazione i due corsi avanzati riguardanti (A) le fotografie digitali, modifiche, archiviazione e fruizione delle stesse anche in slide show e uploading in rete, (B) corsi di creazione e di gestione di blog, allo scopo di migliorare lo scambio di idee e di informazioni tra i Rotariani. Dal mese di dicembre 2009 è on-line il nuovo gestionale “Ge.Ro.” (Gestionale Rotary) che non solo sostituisce il precedente Data Base Soci, ma lo potenzia e lo integra con molte altre funzionalità. L’accesso non è più limitato al solo Presidente (o suo delegato), ma è aperto a tutti i Soci, naturalmente con funzioni diversificate in base alla carica ricoperta dal Socio stesso. www.concertohotels.com Il Presidente ed il Segretario di ogni Club hanno la possibilità di GRAN GALA A FAVORE DELL’OSPEDALE INDIANO DI UMDEN-SHILLONG gestire i dati (inserimenti e modifiche) mentre i Soci possono solo visualizzarli. Per quanto riguarda i dati Soci, sono stati attivati dei nuovi campi dove inserirli (incluse le foto), generare rubriche con l’adesione del Presidente della Repubblica semplici o complete, visualizzare in anteprima l’organigramma e l’annuario e scegliere se pubblicare o meno alcuni dati. Il Socio può accedere ai propri dati, verificarli e segnalare alla segreteria del Club le eventuali variazioni da apportare agli stessi, leggere i bollettini e i verbali del proprio Club, i dati statistici di presenze e quelli richiesti dal Rotary International. Il Ge.Ro. è in fase di sviluppo e ampliamento continuo grazie anche alle esigenze segnalate dalle segreterie dei Club. Per poter entrare nel GeCon la Big Band PAOLO TOMELLERI GRAN GALA registrati A FAVORE colleganDELL’OSPEDALE INDIANO DIdiUMDEN-SHILLONG stionale Rotary i Soci debbono prima essersi Special Guest JOANNA RIMMER Voce narrante LINO PATRUNO dosi a Ge.Ro. attraverso il sito del Distretto (www.rotary2040.it); per registrarsi è richiesto il proprio codice personale, rilasciato dal Rotary International, che può essere fornito dalla segreteria del con l’adesione del Presidente della Repubblica proprio Club. Si precisa che il Ge.Ro. è ad uso Distrettuale e che i dati in esso contenuti non sono collegati a quelli del Rotary International. In futuro speriamo di poter avere un collegamento e tra il software del Distretto e quello del Rotary International per lunedì 29 marzo 2010, ore 21.00 permettere un’unica registrazione dell’anagrafica dei Soci. La seTeatro Dal Verme - Milano ALLIGATORS greteria Distrettuale è a disposizione per fornire tutti i [email protected] - Prenotazioni e assegnazione posti circuito Rotary: [email protected] (02-7700.2501) martedì ore 09.00-12.00 e giovedì - ore 14.45 -15.45 ti operativi ritenuti necessari dai vari Presidenti e Segretari di Piazza F. Meda, 4 - 20127 Milano - Download: www.esedomani.com Club; informazioni ed istruzioni in merito sono peraltro già state rese note in data 17 dicembre 2009. A tutt’oggi ancora molti Club non hanno integrato il proprio sito web DI con quello del DiCON IL PATROCINIO DI GRAN GALA A FAVORE DELL’OSPEDALE INDIANO UMDEN-SHILLONG UN PROGETTO DI RotaryNet, PRODOTTO DA: C. A. Rossi Editore stretto; nell’ambito di una uniformità d’immagine e di messaggio www.esedomani.com è importante che questo si realizzi nel breve. Anche in questo caA FAVORE dellʼOspedale di Umden-Shillong, Meghalaya, India fondato dallʼAssociazione so la segreteria Distrettuale, coadiuvata da Luca Margnini, è a di“Opera della Mamma dell’Amore”, con l’adesione del Presidente della Repubblica Paratico (BS) sposizione. L’archivio Distrettuale è completamente automatizCON IL SOSTEGNO DI zato. I Club interessati ad automatizzare il proprio archivio, in liRotary International VINCENZO FESI Distretti 2040 e 2050 nea con quanto fatto dal Distretto, possono contattare la segretee ISABELLA Rotary Club Promotori: Bergamo Sud, Bormio Contea, ria Distrettuale. La banca relatori è stata notevolmente ampliata: GREGORIO Colico, Colli Briantei, Lecco, Lecco Le Grigne, con iMilano loro IN COLLABORAZIONE CON MEDIA PARTNER Meda e delle Brughiere, Merate Brianza, una vasta gamma di argomenti da quelli culturali, scientifici, di Arco della Pace, Milano Castello, MilanoFLYING Duomo, Milano Giardini, Milano Linate, Milano Nord, Milano ALLIGATORS attualità, a quelli ovviamente rotariani, vengono illustrati da brilPorta Venezia, Milano Porta Vercellina, Milano Dance Group Porta Vittoria, Milano Visconteo, Rozzano Parco lanti relatori rotariani e non. Alberto Re è a disposizione dei Sud, Se-De-Ca, Sondrio, Varedo e del Seveso. Distretti Rotaract 2040 e 2050 Club per quanto potesse necessitare. Rotaract Club Promotori: con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri LE BIG BAND NELL’ERA DELLO SWING Assago ROTARY INTERNATIONAL Distretto 2040 e 2050 Bovisio Masciago Cesano Maderno Varedo Merate Casate Novo Lentate sul Seveso Barzanò ITALIAN JAZZ INSTITUTE U.E. Lanza - Milano 17 febbraio 2010 FIRENZE ROMA MILANO VILLA LA VEDETTA AMBRA PALACE HOTEL THE HUB GRAND HOTEL MINERVA HOTEL LONDRA Milano, Milano Castello FORTE DEI MARMI VILLA ROMA IMPERIALE HOTEL IL NEGRESCO Rotary2040_3.qxd:Layout 1 1-03-2010 13:37 Pagina 6 Rotary2040 6 RC MI EUROPA RC MI EST Emanuela Scarpellini Tavola Rotonda sul bullismo OGGETTO Nell’ambito del disagio giovanile si vogliono approfondire i vari aspetti legati al bullismo Milano, 15 aprile 2010 Circolo della Stampa I l Rotary Club Milano Europa si è fatto promotore ed organizzatore di questa Tavola Rotonda, con lo scopo di continuare il cammino già intrapreso da altre Associazioni ed Enti per sensibilizzare l’opinione pubblica e per dare un valido contributo fattivo per combattere questo fenomeno, che si sta trasformando in una emergenza sociale. I dati relativi a questo inquietante fenomeno sono drammatici: il 45% dei ragazzi che fanno i bulli a scuola viene condannato per tre diversi crimini entro i 24 anni di età (dati della Procura di Milano), e più di sette ragazzi su dieci hanno subito le prepotenze di un bullo, o le hanno viste subire ad un loro amico (articolo de “Il Giorno” - 22 ottobre 2009). Il Professor Bernardo (Presidente della Commissione nazionale per la prevenzione del bullismo e Direttore del dipartimento materno infantile del Fatebenefratelli) prosegue nel medesimo articolo: “il bullismo è un fenomeno sociologico, familiare, scolastico e sanitario che ha conseguenze a breve e lungo termine su chi lo attua e chi lo subisce. In Italia è sempre più diffuso’’, tanto che secondo un’indagine della Società italiana di pediatria del 2007, per l’83,8% degli adolescenti il motivo per cui ci si comporta da bullo è quello di essere ammirati all’interno del gruppo. Massimo Minotti, Presidente del RC Milano Europa, scrive nella OBIETTIVI Informare e sensibilizzare la Società Formare grazie al Rotary sinergie tra i soggetti che si occupano di questo tema OSPITI - Professor Luca Bernardo - direttore del dipartimento maternoinfantile e direttore della U.O. di pediatria del presidio Fatebenefratelli - Professor Eugenio Rossi - sociologo - Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale - Università Bicocca - Professor Nicola Iannaccone - psicologo - psicoterapeuta Coordinatore del progetto “stop al bullismo” - Dottoressa Marina Galvagna - Responsabile Telefono Azzurro - Professor Francesco Balice - dirigente scuola media statale “Carlo Porta” IN PLATEA Rappresentante A.I.D.D. (Associazione Italiana contro la Diffusione della Droga) MODERATORE Dottor Renzo Magosso - scrittore e giornalista - redattore capo del settimanale “Gente” ORGANIZZAZIONE 19:30 - 20:30 Ricevimento Ospiti e aperitivo rinforzato 20:45 - 22:00 Tavola Rotonda 22:00 - 22:30 dibattito in platea Costo presunto 29 euro/cad. I graditi ospiti sono pregati di confermare la loro presenza alla Segreteria del Club: [email protected] Mariacristina Prandoni Traversi Via Mauro Macchi, 65 - 20124 Milano Tel. 02.6700765 - Cellulare 347.3253525 lettera d’invito: “Ritengo che il fenomeno del disagio giovanile sia estremamente attuale, coinvolga sia i genitori che i nonni e soprattutto è necessario essere informati bene per prevenirlo. Il Rotary è un ottimo veicolo di informazione ed è altresì un ottimo amplificatore sociale. La serata non è di beneficienza verso altri, ma è un SERVICE diretto a noi stessi, al nostro contesto sociale. Chi verrà a sentire il dibattito scoprirà che il fenomeno è spesso volutamente NEGATO. La serata è imperniata sul dibattito in sale e l’obbiettivo è capire se il ROTARY riesce a far parlare ed interagire parti sociali che si comportano in modo ermetico”. A nome del RC Milano Europa invitiamo quindi tutti i Rotariani e tutte le persone coinvolte ed interessate a partecipare a questo incontro. Emanuela Scarpellini L’Armenia e il “villaggio globale” di 1500 anni fa - Commemorazione di Giancarlo Bolognesi S i dice che senza memoria non c’è futuro. E questo è ancora più vero per la memoria delle grandi personalità che sono vissute prima di noi e con il loro esempio ci hanno trasformato. Soprattutto se erano Rotariani. È per questo che ricordiamo con affetto e stima un grande Rotariano, scomparso qualche anno fa: Giancarlo Bolognesi. Bolognesi (1923-2005) è stato uno studioso noto a livello inDa sinistra la Prof. Rosa Bianca Finazzi, il Rettore della Cattolica Lorenzo Ornaghi, la Presidente del RC Milano Est Emanuela ternazionale nel campo della Scarpellini e il Governatore Marino Magri glottologia e della linguistica, e ha insegnato per trent’anni molti testi perduti di letteratuhanno attraversato tutta l’Euall’Università Catra e filosofia, e si ropa e l’Asia. Forse il “villaggio tolica di Milano. La appassionò per cerglobale” è nato molti secoli fa. sua principale specare di ricostruire i La commemorazione di questa cializzazione era la testi originali. Bogrande Rotariano, alla presenlingua armena, di lognesi, espertissiza del Governatore Marino cui fu uno dei più mo in armeno a Magri, si è svolta perciò quasi grandi studiosi, ma differenza di Leocon commozione il 13 gennala sua erudizione pardi (che lavorava io scorso nella sede del Rotary straordinaria lo porsu versioni armeClub Milano Est, di cui Bolotò a interessarsi di ne-latine), scoprì gnesi fu Socio per moltissimi svariate altre lingue che l’intuito e la anni. (greco, compresi i cultura del poeta Il Rettore dell’Università Catsuoi dialetti, sangli avevano però tolica del Sacro Cuore, profesIlluminato, scrito, iranico, ger- S. Gregorio permesso di ricosor Lorenzo Ornaghi, e vari cui si deve la manico, latino, alstruire molti passi amici e allievi (fra cui Alfredo conversione dell’Armenia banese, lituano, ittidei testi greci origiValvo, Direttore dell’Istituto ta e infine tocario nali assai meglio di Glottologia, e Rosa Bianca antica lingua indoeuropea pardei suoi contemporanei. Finazzi) hanno ricordato la filata nella Cina occidentale). L’ispirazione di tutto il lavoro gura del Maestro e presentato Per i suoi studi, ottenne nudi Bolognesi fu davvero in anun suo libro di scritti inediti: merosi riconoscimenti: la meticipo per i suoi tempi: egli Storia della linguistica e linguidaglia d’oro del Ministero delparlava infatti degli studi linstica storica (Edizioni dell’Orla Pubblica istruzione, l’Amguistici come di “incontri di so). brogino d’oro della città di lingue e di culture”. Grazie alL’evento, che ha visto molta Milano, il premio Presidente la sua sterminata cultura, mopartecipazione di Rotariani della Repubblica dell’Accadestrò come le comunità umane ma anche di giornalisti e stumia dei Lincei. si incontrassero e scambiassero diosi esterni, si è chiuso su Fra i suoi numeri libri, scrisse informazioni e cultura attrauna nota di ottimismo e fiduun originale testo su Leopardi verso il veicolo della lingua, cia nel futuro e nella cultura. e l’armeno, dove si parla delche registra sempre una traccia Non poteva che essere così, l’interesse del grande letterato di questi scambi. Ben prima commemorando un Rotariano per le traduzioni armene di della rivoluzione mediatica, che aveva improntato la sua antichi testi greci. Leopardi fu Bolognesi ci ha raccontato vita alla massima di Gandhi: uno dei primi a capire che una straordinaria storia di “Vivi come se dovessi morire proprio attraverso le versioni viaggi, scambi, incontri, predomani. Impara come se doarmene si potevano ricostruire stiti linguistici e culturali che vessi vivere per sempre”. RC MILANO SUD Vito Leovino “Scuola sicura” un progetto per le scuole milanesi I n Italia, secondo una recente indagine condotta della Società Italiana di Cardiologia, ogni 9 minuti una persona viene colpita da morte improvvisa. Tale drammatico fenomeno colpisce soprattutto soggetti in età scolare. Il Rotary Milano SUD, confermando la sua vocazione di Associazione che preferisce interventi e “service” orientati al territorio, ha allora pensato di sviluppare un progetto per prevenire e limitare i danni di tale fenomenologia accertata, istituendo una serie di presidi presso alcuni Istituti Scolastici nell’area milanese. Nel corso dell’anno scorso, sotto la presidenza dell’Avvocato Gianluca Chiodi e con il contributo attivo dell’attuale Presidente Professor Edoardo Brioschi, è così stata così varata l’iniziativa denominata “Scuola sicura”. Il progetto ha dapprima comportato la formazione, in collaborazione con SIMEUP/IRC, di almeno 5 insegnanti per scuola sul supporto di base alle funzioni vitali con prove pratiche su manichino e uso del defibrillatore, presupposti necessari per ottenere lo status di “operatori laici” con relativa attestazione e abilitazione all’uso del defibrillatore semi-automatico. Presso ogni scuola, poi, è stato installato un defibrillatore semi-automatico che potrà ovviamente essere utilizzato per eventuali necessità in ambito scolastico ma che, essendo entrato a far parte della mappatura della rete del 118 milanese, è diventato anche un bene a disposizione della collettività. Da ultimo, per sensibilizzare i giovani su questi temi, sono state realizzate alcune centinaia di manuali e DVD sulla rianimazione cardio-polmonare, distribuiti agli studenti. Le prime scuole milanesi interessate dall’iniziativa sono state: - Istituto Leone XIII - Istituto Zaccaria - Istituto Don Bosco - Liceo Scientifico Alessandro Volta - Scuola Primaria Pietro Micca con 28 insegnanti formati e 5 defibrillatori installati: un progetto importante! Il Rotary Milano SUD ha sostenuto l’intero, rilevante, onere dell’operazione anche grazie alla disponibilità dimostrata da ESAOTE, l’azienda fornitrice dei defibrillatori. “È intenzione del Club - dice il Prof. Teodoro Brioschi - quella di ampliare questa Azione Sociale dotando, nel corso del 2010, altri 5 Istituti scolastici di corpo insegnante formato e relativi defibrillatori. Il nostro auspicio è che altri enti e istituzioni possano essere sensibilizzati e interessati a tale problema anche accedendo, qualora lo ritengano, alla esperienza maturata nel nostro Club”. Prova delle 4 domande Ciò che Io penso, dico o faccio: Risponde alla Verità? È giusto per tutti gli interessati? Darà vita a buona Volontà e a migliori rapporti di Amicizia? Sarà vantaggioso per tutti gli interessati? Rotary2040_3.qxd:Layout 1 1-03-2010 13:37 Pagina 7 2040Rotary 7 RC TRADATE RC BU.GA.LE. TICINO Elio Armiraglio 35° anniversario del Rotary Club di Tradate Attenzione rivolta all’adolescenza Un concerto, occasione straordinaria di comunicazione rotariana I l Rotary Club di Tradate ha scelto l’occasione della celebrazione del 35° anniversario dalla sua fondazione per aprirsi alla cittadinanza ed al territorio facendo comunicazione rotariana. È stato offerto alla popolazione del tradatese un concerto importante, tenuto nella grande chiesa prepositurale di S. Stefano, a Tradate, dalla Ars Cantus, una formazione musicale della provincia di Varese di quasi 200 componenti tra coro e orchestra sinfo- nica, protagonista di esibizioni di grande pregio, sia in Italia sia all’estero (tra gli ultimi concerti quelli a Vienna presso il Musikverein e presso la Minoritenkirche, nel Novembre 2009), sotto la direzione del Maestro Giovanni Tenti di Venegono Inferiore. La capienza della chiesa ha consentito l’afflusso massiccio del pubblico che ha molto apprezzato il repertorio di musiche di Bach, Bellini, Mendelssohn, Richard Strauss, Johann Strauss figlio, per citare solo gli au- tori più famosi. Al termine del concerto, il Presidente Claudio Della Torre ha conferito il Premio alla Professionalità dell’anno 2009/2010 (sedicesima edizione), allo stesso Maestro Tenti che ha concepito, creato e fatto crescere l’Ars Cantus, facendone un fenomeno originalissimo, singolare testimonianza della vitalità culturale della provincia. Per mezzo di tale evento, il Rotary Club di Tradate ha potuto proporre ad un pubblico numeroso e variegato la storia, i valori e gli obbiettivi del Rotary International, ben comunicati nei due interventi del PDG Cesare Cardani e del Presidente del Club, ma soprattutto illustrati nella ricca pubblicazione distribuita in mille copie, che oltre a riportare il programma della serata, recava scritti ed immagini a testimonianza delle attività del Rotary International e del servizio rotariano sul territorio che il Club tradatese ha offerto in questi anni. In un Convegno a Busto Arsizio i prossimi 28 e 29 maggio si discute della più delicata delle transizioni I l Rotary Club Bu.Ga.Le “Ticino”, da anni, sta sostenendo iniziative e progetti nell’area del terzo debole con particolare riferimento alla clinica nel sociale. Il silenzio dei giovani” è stato il programma che ha evidenziato al Club l’importanza di lavorare oltre che con le scuole del territorio anche con le strutture che si occupano del lavoro terapeutico nell’ambito della salute intellettuale e mentale degli adolescenti e delle famiglie. Si è deciso, allora, di affiancare e sostenere la Comunità terapeutica residenziale per minori Antenna Gertrude Beolchi di Cuggiono fondata da nostri Soci rotariani medici e psicoterapeuti. Il segno del nostro impegno, quest’anno è dato da: - il dono di un pulmino; - la realizzazione del Convegno Il risveglio e l’esilio. gli insegnamenti della psicoanalisi nella più delicata delle transizioni: l’adolescenza che si terrà il 28 e 29 maggio a Busto Arsizio; - un ciclo di 8 seminari che si terranno a Cuggiono, presso la sede della Comunità Antenna G. Beolchi dal titolo Questioni di clinica differenziale: nevrosi, psicosi e l’esempio dell’autismo. Entrambi gli eventi formativi sono stati messi anche a disposizione degli operatori offrendo loro i crediti ECM previsti. Il rito pubblico della benedizione del pulmino donato ha avuto luogo il giorno 26 febbraio alle ore 11.30 sulla Piazza San Giorgio di Cuggiono. Un vivo ringraziamento a Don Franco per la simpatia dimostrata alle nostre iniziative e per la sua disponibilità ad officiare il rito della benedizione. RC MILANO CORDUSIO N ella splendida cornice del ristorante “Gli Orti di Leonardo” a Milano il 27 gennaio 2010 si è svolta la conviviale in interclub “L’Aquila torna a volare”, fortemente voluta dal Milano Cordusio e dal “cordusiano doc” Roberto Franzosi, membro dei “Volontari del Rotary Distretto 2040”. Molti Club del Distretto vi hanno preso parte con entusiasmo. Ai saluti del Presidente Alemani e del Governatore del Distretto 2040, Marino Magri, è seguita la cena. Quindi, alla presenza dell’Assessore alla Protezione Civile, Stefano Maullu, è stato proiettato un breve filmato sull’esperienza dei “nostri” volontari in Abruzzo a maggio 2009, introdotto da Claudio Sangalli, anima dei Volontari del nostro Distretto. Il video, magistralmente montato dall’amico Augusto Ferrero, ha subito toccato le corde dei 130 presenti, trasmettendo davvero la voglia di fare e aiutare che ogni rotariano dovrebbe avere dentro di sé. È poi intervenuto l’Assessore, ricordando quanto fa la Protezione Civile della Regione Lombardia e quale alto livello di organizzazione abbia raggiunto. Ha sottolineato l’importanza di avere come collaboratori professionisti qualificati e seri come i volontari rotariani e ci ha spronato a costituire una vera e propria Associazione rotariana di protezione civile. Ha quindi consegnato diverse targhe e riconoscimenti ai volontari, al Presidente Alemani e al Governatore Magri. Alla serata ha partecipato anche il rotariano Marco Lombardi, vera “cerniera” (come si è definito lui stesso) tra la Protezione Civile e diverse organizzazioni e istituzioni, tra le quali i Volontari del Rotary. Essendo rientrato da due giorni da Haiti, ci ha brevemente raccontato che cosa ha visto. Ha smentito molti racconti e immagini che ci arrivano, esponendo la realtà di un paese tra i più poveri del mondo e insegnandoci a “leggere” le immagini che ci provengono dai mezzi di comunicazione. Il Governatore, in chiusura, ha dichiarato che è così, con la prestazione della propria professionalità e con l’aiuto sul territorio, che si “fa Rotary”. L’Unità di crisi dei Volontari del Rotary è stata istituita nell’ambito dei Volontari del Rotary nell’anno 2002-2003. Una serata per i volontari del Rotary Il 27 gennaio 2010 con il Governatore del Distretto 2040 e l’Assessore Regionale alla Protezione Civile una serata particolare Scopo dell’Unità di crisi è quello di fornire alle istituzioni pubbliche preposte alla Protezione civile nella Regione Lombardia e alle articolazioni periferiche del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, consulenza specialistica in materia di prevenzione di rischi ambientali e di gestione delle conseguenze di pubbliche calamità, quali, a titolo esemplificativo, eventi sismici, alluvioni, nubifragi, dissesti idrogeologici, inquinamenti, incendi, incidenti in impianti. Fanno parte dell’ Unità Soci di Rotary Club del Distretto che, direttamente o attraverso i Club di appartenenza, si sono dichiarati disponibili a prestare la loro opera professionale, per lo scopo di cui al punto che precede. Si tratta del Prof Marco Lombardi - RC Milano Visconteo, Prof. Domenico Coppola - RC Varese Verbano, Ing. Daniele Asnagh - RC Meda e delle Brughiere, Arch. Antonio Balini - RC Monza Ovest, Ing. Augusto Ferrero - RC Milano Fiera, Arch. Roberto Franzosi - RC Milano Cordusio, Ing. Pie- ro Rimoldi - RC Milano Porta Venezia, Arch. Gianfranco Salvini - RC Milano Ca’ Granda, Dr. Giovanni Sangalli - RC Milano Naviglio Grande. L’idea di creare un gruppo di professionisti disposti ad intervenire in situazioni d’emergenza a favore delle popolazioni, si è dimostrata altamente positiva sia per il contributo prestato sia per l’immagine che il Rotary ha dato all’esterno. Terremoto in Abruzzo L’evento catastrofe si è verificato nella notte tra il 5 ed il 6 aprile e precisamente alle ore 3,32 del 6 aprile. Gli scienziati hanno parlato di magnitudo 5,8 della scala Richter, pari a 8-9 gradi della scala Mercalli, come quello che ha colpito dodici anni or sono l’Umbria e Le Marche. La macchina dei soccorsi, coordinata dalla Protezione Civile, si è messa in moto prontamente. Per un’intera settimana ed oltre, i soccorritori hanno continuato a scavare alla ricerca di sopravvissuti. La prima ricognizione ha rilevato che un edificio su tre è inagibile. Il Governatore 2008/2009 Alessandro Clerici ha prontamente aperto una linea di comunicazione con il Governatore del Distretto 2090, il prof. Giorgio Splendiani. In seguito Giovanni Sangalli, Presidente della Commissione Volontari del Rotary ha proseguito i contatti con il Governatore Splendiani e con il sindaco de L’Aquila, dr. Massimo Cialente. Ad ambedue è stata offerta la collaborazione dei nostri volontari. Alla richiesta per quale attività professionale dovessimo comporre il gruppo d’intervento la risposta è stata: “…probabilmente avremo necessità di tecnici per la valutazione dei danni subiti dalle costruzioni al fine di determinarne l’agibilità e predisporre poi la necessaria documentazione da trasmettere a Bruxelles per richiesta dei finanziamenti a seguito dei danni derivanti da grandi calamità…”. Il Governatore Splendiani ha indicato quale punto di riferimento il sindaco della città de L’Aquila e la Protezione Civile, invitandoci altresì a non intraprendere viaggi isolati e su iniziative non organizzate e non concordate con la Protezione Civile. Infatti la partecipazione di singole persone o singoli gruppi, se non inquadrata in un contesto generale e coordinato (Protezione Civile), avrebbe potuto rivelarsi negativa. Immediatamente sono stati allertati i volontari di riferimento ricevendo dagli stessi la disponibilità alla partenza, dietro semplice chiamata da parte della Protezione Civile, inclusa la settimana di Pasqua. La Protezione Civile, tramite i propri dirigenti, ha accolto la nostra proposta di collaborazione ringraziando per la generosa disponibilità dimostrata. È corretto sottolineare la generosità e lo spirito di servizio ed amicizia dimostrato dai Rotariani, che hanno aderito prontamente alla richiesta d’aiuto della Protezione Civile: sono prevalentemente liberi professionisti che hanno rinunciato ad una settimana di attività professionale per dedicarsi a chi in questo momento, soffre per la tragedia di cui è stato vittima. Rotary2040_3.qxd:Layout 1 1-03-2010 13:38 Pagina 8 Rotary2040 8 RC BOLLATE NIRONE Seconda parte C ontinuano i progetti del Club, in particolare oltre ai progetti comparsi nei precedenti numeri della rivista si sono attivate nuove iniziative verso il Consultorio Villaggio Madre e Fanciullo (Mi), verso i Barabitt Centro Salesiani di Arese e Progetto di Conoscenza altre associazioni e attività culturali, sul territorio. PROGETTO A FAVORE DEL VILLAGGIO DELLA MADRE DEL FANCIULLO ONLUS MILANO Riprende quest’anno il sostegno all’attività del Villaggio della Madre e del Fanciullo e, in particolare, del suo consultorio, al quale Walter Vinci ha dedicato generosamente il proprio impegno umano e professionale. Presso la sede di via Goya, a Milano. Il presidente del club Francesco Rapisardi e il socio past president Gianni Franceschini, ha attivato quest’anno un progetto di Club che ha come obiettivo la fornitura di uno strumento diagnostico, un ecografo per ecografie ginecologiche e ostetriche di primo e secondo livello per il Villaggio Madre e Fanciullo. L’impiego di queste macchine sarà giornaliero e le visite ecografiche hanno in questo anno superato 4.000 esami da agosto ad oggi, ci sono inoltre previsioni di raggiungere nell’anno solare le 9.000 prestazioni. Al consultorio questo strumento diventerà il secondo in funzione ed opererà a tempo pieno con medici in alternanza. La struttura, fondata dalla signora Scarsella nell’immediato dopoguerra, e gestita dal presidente Ing. Malinverni ha la sua attività nell’ambito propriamente medicosanitaro per quanto riguarda il consultorio, svolge inoltre una importante azione di accoglienza, “educativa” e di reinserimento di madri in difficoltà e la cura di piccoli presso il nido. Le madri, ospitate in tre “case” all’interno del Villaggio con lo scopo di permettere loro di riappropriarsi pienamente della propria vita e della propria identità, sono costantemente seguite e affiancate da educatrici di grande valore sotto il profilo umano e professionale. Il consultorio è divenuto un autentico punto di riferimento per l’intera comunità, anche grazie alla capacità di rispondere ai bisogni dei diversi gruppi etnici presenti sul territorio e all’accreditamento ottenuto presso la Regione Lombardia. Alla luce di quanto sopra, la necessità di potenziare la strumentazione esistente con un esecondo ecografo, quello oggetto di questo progetto, è ormai impellente per il Villaggio. A questo progetto è stata assegnata una sds dal nostro Distretto 2040 e hanno aderito anche i nostri due Rotary Club contatto RC Voiron (Francia) e rc Kelvedon (Inghilterra). PROGETTO A FAVORE DEI RAGAZZI DISAGIATI BARABITT DI ARESE Il RC Bollate Nirone ha istituito per l’AR 2009-2010 due borse di studio per onorare la memoria dei soci scomparsi a favore di due studenti meritevoli del centro di formazione professionale dei Salesiani di Arese, da selezionarsi fra i giovani provenienti da situazioni famigliari disagiate. Nella commissione che selezionerà i due vincitori, oltre ai direttori didattici del centro, parteciperanno anche due rappresentanti del club (la responsabile del progetto Luisa Bianchi e il socio fondatore Adriano Anderloni). Le due borse di studio per il valore di 500 euro cad verranno assegnate alla fine dell’ anno scolastico 2009-2010. Il centro salesiano San Domenico Savio di arese dal 29 settembre 1955, quando l’Arcivescovo di Milano, S. Ecc. Monsignor G.B. Montini, poi papa Paolo VI, su invito delle principali Autorità civili della città e provincia di Milano, ha affidato ai Salesiani la gestione dell’Istituto di rieducazione dell’Associazione nazionale Beccaria di Milano. L’arrivo dei Salesiani segnava il passaggio da uno stile che privilegiava sistemi repressivi al metodo preventivo di don Bosco, basato sulla educazione, che è «cosa di cuore», dialogo, ascolto, fiducia, speranza, riassunta nel trinomio: “ragione, religione, amorevolezza”. All’abbattimento delle celle e delle inferriate, di cancelli e al- tre strutture fatiscenti, al superamento di ogni forma repressiva, dalla divisa alle punizioni corporali, al distacco dalle famiglie, all’isolamento nel territorio, segue il rinnovamento delle strutture, che accompagna quello educativo: sorgono laboratori moderni, scuole, biblioteche, teatro, campi sportivi, piscina. Rapidamente il Centro si adeguava alle nuove norme nazionali, prima, regionali, dopo, rispondendo alle esigenze dei minori, delle loro famiglie, dei Servizi, in continuo dialogo con il Territorio, con il mondo del lavoro, con quanti operano al servizio dei giovani in difficoltà. CONOSCENZA ATTIVITÀ CULTURALI E ASSOCIAZIONI Continua quest’anno il contatto con le associazioni culturali presenti sul territorio, in Settembre è stato svolto un evento nel nostro Club dal titolo “Dalla filanda a centro culturale d’avanguardia” sulla fabbrica Borroni di Bollate, realtà culturale in continua evoluzione. Simone Oggioni presenta Eugenio Borroni, l’arte e le forme di comunicazione con un indirizzo particolare l’azione rivolta ai giovani, soprattutto ai giovani artisti e così nasce, matura e si realizza il tema “dalla filanda al centro culturale”. Il Dott. Eugenio Borroni va verso i giovani! La collezione cresce, nel 2001 erano già più di duecento le opere raccolte!, restaura la fabbrica con l’indispensabile ma non Nuova pubblicazione elettronica per soli dirigenti Rotary S tai leggendo l’ultimo numero di Rotary World. Questo numero segna l’ultima volta che dovrai fotocopiare un articolo da condividere, per cercare informazioni correlate, e l’ultima volta che ne devi fare la raccolta differenziata. Per rispondere meglio ai bisogni dei dirigenti dei Club e dei Distretti, Rotary World sarà sostituito con Rotary Leader, una nuova pubblicazione elettronica con informazioni pratiche, concepite specificamente per dirigenti di Club e Distretto. Gli articoli di Rotary Leader si concentreranno sulle soluzioni, ad esempio, Come si conservano nuovi Soci? Come convincere tutti i Soci del Distretto a contribuire alla Fondazione Rotary? Come fare pubblicare articoli sul Club o Distretto sui giornali locali? Gli abbonati saranno anche in grado di fare domande, inviandole alla sezione “Chiedi agli esperti” ed ottenere i link per le storie e gli annunci chiave del Rotary International, mantenendosi sempre informati sulle ultime novità dalla sede centrale. Il numero di anteprima del Rotary Leader, che sarà presentato all’Assemblea Internazionale questo mese, offre molti degli stessi articoli che compaiono in questa edizione finale su stampa di Rotary World, ma nel nuovo formato elettronico. I lettori potranno scegliere se sfogliare la pubblicazione, o cliccare sui link per passare direttamente agli articoli che li interessano. In alcuni casi, gli articoli potrebbero includere dei video, delle registrazioni audio, o delle diapositive. Dato che Rotary Leader non viene stampato, gli abbonati riceveranno un’e-mail con informazioni su ogni nuovo numero, con un link per potervi accedere. I quesiti sulla transizione da Rotary World a Rotary Leader vanno diretti all’indirizzo: rotary.leader @rotary.org. Per abbonarsi, visitare: www.rotary.org/rotaryleader. Caratteristiche online Inviare un’e-mail a un amico o parlarne in un social network (Facebook, Twitter, Digg, ecc.) Salvare le pagina in formato PDF Tagliare un articolo, o immagine, e inviare per e-mail, o salvare Usare la lente d’ingrandimento o il pulsante per zoomare sulle pagine Stampare una o più pagine Usare le frecce per navigare in tutto il documento modifica nulla. La riempie con la sua collezione. Arriva il 2003 e vuole allargare la mostra! Ora sono cinquecento le opere! Le opere devono essere esposte, è giusto e necessario per dare visibilità e avvicinare facilmente all’arte! È un pensiero non diffuso, molti non lo fanno ma è un errore. L’arte è cultura ed è in noi, è parte essenziale di noi, è dentro di noi, da qui la necessità di esplorarla e conoscerla. La giovane arte italiana è un sistema gelido, provinciale, esterofilo! Molti cosiddetti “esperti” non vanno a vedere le mostre, forse neppure Venezia. È un sistema a cupola, guidato. Afferma che il gallerista deve essere libero, potrà consigliare mai determinare. Nella fabbrica Borroni si promuovono i giovani che costruiscono l’arte italiana giovane, la sua struttura è piccola formata da giovani. Il direttore ha 22 anni! il titoalre lascia ai giovani lo spirito e la forza decisionale! Lontane solo le azioni commerciali, serve libertà di scelta e incontro e scambio vivace con gli artisti. Non deve esserci scopo di lucro, è ciò che condiziona la libertà di pensiero e di espressione. Per far funzionare il sistema in generale, offre gli spazi in locazione, essi sono grandi e danno quindi un ritorno; sono dotati per fare incontri e seminari e il ritorno economico sostiene l’arte, cioè le scelte! Un primo risultato da osservare, su cinquecento opere solo 60/70 sono di artisti che non ritorna- no, non vanno avanti, ma con l’esposizione resta il loro lavoro! Si con ferma così che non prevale la passione speculativa ma questo è il modo di procedere! Così il giovane artista è impegnato, la struttura permette di esporre anche senza oneri. “I giovani artisti sono operai dell’anima”. Qui la giovane arte si è impadronita della vecchia fabbrica che si fa quindi paladina dell’arte! Il dott. Eugenio Borroni afferma in chiusura: lavoro molto più ora di quando avevo la fabbrica, ma ora è la vita dei giovani che fa vivere la fabbrica!, la sua passione nel sostenere, nell’amare e nel condividere il significato nobile dell’arte e nel vedere nell’animo dei giovani artisti una forza propulsiva ricchissima e un valore senza limiti, ha una forza educativa eccezionale e ci dimostra apertamente come dal lavoro umano più semplice possiamo passare liberamente a godere il pregio dell’arte, alta e sublime. Simone Oggioni, Vice presidente Errata corrige sulla prima parte dell’articolo > Nel progetto dello screening audiologico abbiamo citato che il 14 ottobre 2009 il Club ha solennemente consegnato la Paul Harris Fellow al Dottor Fulvio Ferrario (anziché Ferrari) dell’Ospedale di Bollate primario di otorinolaringoiatria riconoscendo l’altissimo significato sociale che il suo lavoro ha avuto all’interno del progetto. Novità del Catalogo RI Borse di studio degli Ambasciatori (opuscolo) (132-IT) Offre ai potenziali candidati e ai Rotariani informazioni sul programma delle borse di studio. Gratis Ogni Rotariano, Ogni Anno - Brochure (957-IT) Incoraggia i Rotariani a sostenere i programmi della FR con regolari donazioni al Fondo programmi. Gratis Cartella Ogni Rotariano, Ogni Anno (958-IT) Pacchetto informativo con le risorse per assistere i leader di Club e Distretto a raggiungere il loro obiettivo per il Fondo programmi. Gratis Ogni Rotariano, Ogni Anno (adesivi per Soci sostenitori) (956-MU) Adesivi da distribuire ai sostenitori della Fondazione Rotary in segno di riconoscenza. Gratis Introduzione all’azione professionale (255-IT) Presenta informazioni, risorse e idee per progetti relativi all’azione professionale. 2 USD Organizzazione di nuovi Club (808-IT) Guida per governatori e delegati speciali che organizzano nuovi Club. Include moduli, risposte alle domande più frequenti e le fasi che i Club provvisori devono attraversare. 3 USD I Centri rotariani di studi internazionali. Guida al programma (085IT) Concepito per assistere i Rotariani a promuovere il programma delle borse di studio del Rotary per la pace, selezionare candidati qualificati, ospitare borsisti e aggiornare indirizzi degli alunni. Gratis Rotary Friendship Exchange Handbook (solo web) Guida per organizzare uno scambio internazionale per Rotariani e loro famiglie. Gratis Resoconto annuale del RI e della Fondazione Rotary 2008-09 (187IT) Illustra punti salienti dei servizi e delle finanze dell’anno rotariano 2008-09. Adesso disponibile come rapporto congiunto. Gratis Borse di studio per la pace (opuscolo) (084-IT) Offre ai potenziali candidati e ai Rotariani informazioni sul programma delle borse di studio per la pace. Include descrizione dei Centri rotariani di studi internazionali. Gratis RVM:The Rotarian Video Magazine, Vol. 5.1 (RVM5.1) DVD con storie sulla costruzione di una scuola nello Sri Lanka dopo lo tsunami, borse di studio per film per giovani giornalisti francesi e un progetto completo che ha rivitalizzato una comunità del Brasile. 15 USD È possibile ordinare su shop.rotary.org, via e-mail: [email protected], o contattando l’ufficio internazionale. È possibile inoltre chiamare il numero (+1 847-866-4600) o inviare un fax (+1 847-866-3276). Solo gli ordini prepagati saranno evasi. Rotary2040_3.qxd:Layout 1 1-03-2010 13:38 Pagina 9 2040Rotary 9 RC MILANO Rotary International - Distretto 2090, Club di Gualdo Tadino, Ancona, Ancona-Conero, Compagnia dei Cavalieri rotariani One dream one city Firma di un importante accordo tra Comune di Milano e la Fondazione Rotary Club Milano per Milano I l giorno 1° marzo 2010 è stata firmata a Palazzo Marino una Convenzione tra il Comune di Milano rappresentata dall’Assessore ing. Andrea Mascaretti ed il Presidente della “Fondazione Rotary Club Milano per Milano” dott. Pietro De Carolis. L’obiettivo del progetto “One dream one city” del Comune di Milano è quello di creare una comunità internazionale giovane e di alto profilo che cooperi allo sviluppo ed alla crescita della città. Questi giovani nei loro Paesi di origine si faranno portavoce del “Made in Milan” e della nostra cultura, in vista anche di EXPO 2015 ormai vicina. Molte sono le attività che i Rotary Club di Milano e provincia, del Distretto 2040, stanno programmando in partecipazione con il Comune di Milano affinché il suo progetto “One dream one city” abbia il più ampio successo. Il Rotary è una rete mondiale di volontari al servizio delle comunità. I suoi Soci sono uomini e donne ai vertici delle rispettive attività imprenditoriali e professionali, che dedicano tempo ed energie a iniziative umanitarie e attività intese a promuovere i più alti valori morali, la tolleranza e la pace nel mondo. I circa 31.000 Club rotariani presenti in più di 165 paesi nel mondo con 1,2 milioni di aderenti, conducono un’ampia gamma di iniziative al servizio delle comunità locali e di altri Paesi. Le sovvenzioni umanitarie del Rotary finanziano iniziative come: assistenza medico sanitaria, fornitura di medicinali, derrate alimentari e acqua potabile, nonché istruzione, formazione professionale e alfabetizzazione. Il Rotary Club Milano, istituito il 20 dicembre 1923, è il primo Rotary Club nato in Italia e uno tra i primi in Europa. Negli oltre 80 anni di attività il Rotary Club Milano ha dato avvio a molteplici attività. Attualmente è impegnato nelle seguenti iniziative: installazione di pozzi per fornire l’acqua ai paesi poveri, attività di alfabetizzazione e istruzione, messa in opera di strutture sanitarie nella Repubblica Domenicana, lotta all’abbandono scolastico con il “Programma Monitore” ed infine mediante l’attività internazionale assieme ai Rotary Club di Londra, L’Aia, Bruxelles, Parigi, l’apertura di una casa per anziani a Sofia e di un blocco operatorio per bambini a Bucarest. La “Fondazione Rotary Club Milano per Milano”, si propone di partecipare alle attività di “One Dream One City” in collaborazione con il Comune di Milano per offrire un servizio selezionato di accoglienza ai giovani stranieri sensibilizzando le famiglie rotariane e degli stage di lavoro nell’ambito delle imprese e delle professioni dei Soci aderenti. La Fondazione è stata costituita dal Rotary Club Milano, Socio Fondatore, nel 2007 in attuazione del fondamentale principio rotariano del servire la collettività. Nel corso del 2009 la Fondazione ha rivolto le sue attenzioni verso i progetti a favore delle realtà più disagiate, dell’assistenza sociale e sanitaria; verso la cultura e i giovani, anche con l’obiettivo di ridurre i fenomeni di abbandono scolastico e di favorire la permanenza dei nostri talenti. Nel corso del 2010 intende continuare a sostenere le aree sopra indicate e sviluppare l’accoglienza dei giovani stranieri, futuri ambasciatori di promozione del Sistema Milano nel mondo. La Fondazione vuole condividere tutto questo con i Rotary Club del Distretto 2040 ed in modo particolare dei Rotary Club milanesi e con i loro giovani del Rotaract che stanno dando un grande contributo, al fine di accrescere le risorse professionali e finanziarie da allocare ai progetti. Info: [email protected] 12° Raduno Nazionale dei Cavalieri rotariani SIROLO (An) 6-9 maggio 2010 PROGRAMMA DEFINITIVO C arissime Amiche ed Amici, finalizzato a contribuire all’attività di un centro di ippoterapia di Ancona, questo evento vi darà l’opportunità di conoscere gli aspetti più noti - ma anche quelli meno conosciuti - di una regione che offre una gran parte della prima pagina italiana mostrando al mondo i suoi paesaggi, le sue professionalità, le sue eccellenze. Cavalcate tra la lavanda della macchia mediterranea ci porteranno a scoprire profumi nascosti e tradizioni perdute che fanno delle Marche il legittimo detentore della più vera tradizione nazionale. Straordinario anche il programma degli accompagnatori che, tra l’escursione in battello e l’immersione nella cultura e nella gastronomia del luogo, torneranno a casa con tanti ricordi ed un sorriso indelebile. Cordiali saluti e a presto in sella sul Conero. (20 febbraio 2010) Fabrizio ASCOLI, Mario BALESTRA, Francesco PICCHI, Giuseppe RICOTTI, Presidenti 2009-2010 GIOVEDÌ 6 MAGGIO | Su richiesta, incontro preliminare ad Ancona e visita guidata della città; ore 14.30: apertura della segreteria e sistemazione dei partecipanti; ore 15.30: alloggiamento dei cavalli presso il Centro Ippico “Le Azalee” di Sirolo e verifica in rettangolo dei cavalieri che non abbiano animali propri; ore 20.30: conviviale e breefing d’apertura. VENERDÌ 7 MAGGIO | Ore 9.00: partenza dei Cavalieri; ore 9.30: partenza degli Accompagnatori per il borgo di Montelupone e la cittadina di Recanati - visita ai luoghi leopardiani - pranzo; ore 15.00: trasferimento a Casette d’Ete e visita alla manifattura “TOD’S”; ore 17.30: rientro in Hotel; ore 19.00: Assemblea Ordinaria della Compagnia dei Cavalieri Rotariani; ore 20.30: conviviale; ore 21.45: relazione del Dr. Stefano Morini sul tema: “Fitoterapia in Medicina Veterinaria”. SABATO 8 MAGGIO | Ore 9.00: partenza dei Cavalieri; ore 9.30 partenza degli Accompagnatori: visita al centro turistico di Numana e gita in battello “alla scoperta della riviera del Conero”; ore 13.00 pranzo; ore 16.30: rientro in Hotel; ore 17.30: tour delle cantine per la degustazione di Rosso Conero e Verdicchio; ore 20.30: cena di gala interclub alla presenza del Governatore Distrettuale Giuseppe Ferruccio Squarcia e consegna dei Diplomi di Partecipazione. DOMENICA 9 MAGGIO | Ore 9.30: trasferimento a Loreto per la visita del Santuario Mariano e relativo Museo; ore 11.30: cerimonia religiosa; ore 13.30: pranzo dell’arrivederci e chiusura della segreteria. SEGRETERIA del COMITATO ORGANIZZATORE: Loc. Casale 153 06023 GUALDO TADINO (PG) - Tel./Fax: 075-9145013 Cell.: 335-6223571 - www.cavalierirotariani.it - e-mail: [email protected] BENVENUTI AL DELUXE HOTEL & SPA RESORT ALPENPALACE Il lusso dell´unico 5 stelle di tutta la Val Pusteria Va in scena il vostro Alpenpalace Deluxe Hotel & Spa Resort, l’esclusivo e confortevole hotel di proprietà della famiglia Mairhofer è situato nel pittoresco paese di San Giovanni, frazione della Valle Aurina ed è una perfetta combinazione di eleganza, atmosfera, benessere e relax successo da vivere in ogni momento dell’anno: nella stagione estiva per scoprire i meravigliosi paesaggi naturali della valle e durante l’inverno quando con la prima neve, ha inizio la stagione degli sport invernali. La regione offre una varietà di itinerari e proposte di attività sportive adatte a turisti e visitatori di ogni età: dallo sci alpino e di fondo al pattinaggio e alle partite di curling, dalle scalate sul ghiaccio alle arrampicate su roccia, oltre a ciclismo, nordic walking, parapendio, deltaplano, equitazione, pesca, rafting e golf. L’Alpenpalace Deluxe Hotel & Spa Resort è circondato da un parco di 30.000 metri quadrati: un’oasi di tranquillità, sentieri, terrazze e piscine e un giardino alpino ricco di siepi, aiuole colorate ed erbe profumate. Lo stile tirolese domina gli ambienti, con camere e suite differenti per forma, colori e materiali naturali utilizzati negli arredi e nei decori: spazi riservati e accoglienti da cui godere del rilassante panorama sulle DOSLDOWRDWHVLQH$QFKHLEDPELQLWURYDQRVSD]LRVXIÀFLHQWHSHULORURJLRFKLQHOOH camere e suite familiari, oltre che nelle ampie aree giochi appositamente dedicate a loro. Cucina gourmet con piatti della tradizione altoatesina, cucina internazionale e anche gastronomia wellness per la soddisfazione dei buongustai più esigenti. Alpin spa: duemila metri quadrati di benessere Grande attenzione è rivolta al benessere. L’Alpin Spa dell’Alpenpalace è il luogo GRYHULWURYDUHXQVDQRHTXLOLEULRSVLFRÀVLFRLQPRGRQDWXUDOHHSLDFHYROH,OFHQWUR si estende su ben 2.000 metri quadrati e offre una gamma di servizi e trattamenti davvero ampia: piscine, vasche idromassaggio, massaggi, sauna tirolese e alle erbe, bagno turco e trattamenti di bellezza con esclusivi prodotti La Prairie. “Pausa di benessere in primavera”, dal 6 aprile al 10 luglio 2010 La formula completa comprende 5 pernottamenti in camera doppia “Romanticismo”, trattamento di mezza pensione, escursioni guidate con sosta per la merenda, tour di nordic walking con guida, viaggio in carrozza attraverso la Valle Aurina con partenza direttamente dall’hotel, ingresso a Castel Tures e buono beauty per un importo di 100 euro a camera. Prezzo a persona da € 700 VRJJLRUQRJUDWXLWRSHUXQEDPELQRÀQRD anni con letto aggiunto nella camera o nella suite dei genitori. Deluxe Hotel & Spa Resort Alpenpalace***** Famiglia Mairhofer I-39030 San Giovanni in Valle Aurina, Alto Adige - Italia Tel. (+39) 0474 670 230 - Fax (+39) 0474 671 156 E-Mail: [email protected] - www.alpenpalace.com Rotary2040_3.qxd:Layout 1 1-03-2010 13:38 Pagina 10 Rotary2040 10 Il Rotaract incontra la Moda di Gianfranco Ferrè 27 gennaio 2010, un percorso dall’Architettura alla Moda per una serata davvero Fashion! U na tradizione che si tramanda nella Commissione Cultura del nostro Distretto ormai da parecchi anni è la realizzazione di un pacchetto completo relativo a una o due conviviali, rivolto ai Club che siano interessati all’argomento proposto, ai quali la Commissione Cultura offre l’opportunità di avere un relatore di assoluto prestigio e, come direbbe il suo storico fondatore Matteo Moscatelli, «ben collaudato». Il pacchetto “conviviale all inclusive” confezionato dalla Commissione Cultura come prima proposta dell’anno, grazie soprattutto alla vulcanica Presidente Margherita, è davvero ricco e Maison de charme in Tunisia I n primavera il cielo nel deserto è più vicino! Un manto di stelle lucenti illumina la sabbia impalpabile come il talco e l’aria frizzante della notte disegna leggeri mulinelli di sabbia che spingono SLK\ULJVSVYVJYHULSS»PUÄUP[V Di giorno il sole caldo accarezza il JVYWVLS»HUPTH3LMVNSPLKLSSLWHSTL ZJPU[PSSHUVULSSLVHZPYPNVNSPVZL È nel deserto che sogno e realtà si fondono, luogo dove l’immensità fa incontrare la propria interiorità generando PSZVNUVLHSSVU[HUHUVSLWH\YL3LWHYVSL diventano sempre più leggere inghiottite KHNSPZWHaP3LJYVZ[LKLSSLKLWYLZZPVUP ZHSPULIYPSSHUVHSZVSLJVTLJYPZ[HSSP3L UV[LKLSÅH\[VLKLSTHSV\M]VSHUV]PH col vento! I dromedari attraversano lenti le dune di sabbia: i loro piccoli tra il 3° e il 4° mese di vita vengono marchiati con il simbolo che distingue la tribù di appartenenza, WYPTHKP[VYUHYLULSIYHUJV0ILK\PUP sono i loro padroni: nomadi liberi, fieri, orgogliosi; conoscono i segreti del Sahara, tramandati dalla notte dei tempi con rituali antichi delle loro tribù, composte anche da formidabili ed audaci JH]HSPLYP È in un lembo di terra sottratto al deserto che troviamo Tozeur con la sua architettura unica e ricercata che sorprende per la YHMÄUH[LaaHKLSYPZ\S[H[VLZ[L[PJVLWLY la semplicità della concezione: i mattoni d’argilla sono articolati per decorare! Tra antiche mederse e moschee, ruscelli e sorgenti d’acqua il miracolo dell’oasi si offre agli occhi del visitatore! Silenzio, magia, autenticità, comfort, eleganza e storia antica: questo è il Sahara proposto da Norama Tour Operator, specialista sulla destinazione! Un amore profondo quello per la Tunisia e per il deserto, che la titolare Marisa Impellizzeri, originaria della Tunisia, vuole trasmettere ai propri clienti LZPNLU[P 3VU[HUPKHSSLUVZ[YLJP[[nKHPY\TVYP dalla lotta impari contro il tempo, Norama Tour Operator, offre solo il meglio del Sahara Tunisino, a sole 2 ore KP]VSVKHSS»0[HSPH Strutture, rigorosamente selezionate: solo Maisons de Charme, o Boutique Hotels, incastonate come gioielli, tra oasi rigogliose e dune, o tra i vicoli antichi e TPZ[LYPVZPKLSSL4LKPUL Tutto in 4x4 naturalmente, con autisti che JVUVZJVUVPSKLZLY[VWHSTVHWHSTV, per coronare un’esperienza nel Grande Sahara, un soggiorno nella vicina isola di Djerba, a suon di coccole in uno degli LSLNHU[PJLU[YVKP[HSHZZV[LYHWPH www.noramatunisia.it allettante: il tema è la moda; la relatrice è la dottoressa Rita Airaghi - direttore generale della Fondazione Gianfranco Ferrè e per decenni addetta alle pubbliche relazioni della maison; la location prescelta è il Circolo della Stampa di Milano; il prezzo è contenuto; ricchissimi sono i premi da mettere in palio con una simpatica lotteria che concluderà la serata. Le adesioni fioccano e nel giro di pochissimi giorni e sono ben dieci i Club che fanno pervenire la propria conferma. Anzi, non potendo superare, per i limiti strutturali della location, il numero massimo di 160 persone, ci si è trovati purtroppo costretti a respingere le ulteriori richieste, provenienti sia da parte di interi Club, sia da parte di singoli Soci. E poiché la fantasia, in queste occasioni non difetta, non è mancato chi, pur di non rinunciare all’evento, si è dichiarato disposto a presentarsi alla serata anche senza la certezza di poter accedere alla sala, confidando nella disdetta dell’ultimo minuto da parte di qualcun altro. Come dirgli di no? Impossibile non menzionare e ricordare le concitate fasi organizzative della serata: al contrario, la palpabile tensione di Margherita nei giorni precedenti l’evento meriterebbe, in particolare, un articolo a sé! Ma forse, considerando che i contatti con la relatrice, la predisposizione dei tavoli, il videoproiettore, la scaletta degli interventi, i premi della lotteria, gli sponsor, il presente per la relatrice, la registrazione dei partecipanti, la scelta e la stampa dei menu, i bonifici dei Club, erano solo alcune delle questioni da risolvere, si può anche comprendere come la sua preoccupazione fosse più che giustificata! Con il procedere della serata, finalmente la tensione si stempera, e lascia il posto prima alla sfarzosa cena e, a seguire, all’appassionante relazione della dottoressa Rita Airaghi che, con affascinanti immagini, espressioni e parole, ci condurrà attraverso un lunghissimo viaggio, quasi un sogno, alla scoperta e riscoperta dei capolavori stilistici della moda di Gianfranco Ferrè, davvero intramontabile. L’epilogo della lunga serata è rappresentato dalla simpatica e ricchissima lotteria: del resto, anche gli sponsor non hanno voluto far mancare il proprio sostegno, offrendo premi di altissimo valore. Ma anche la generosità dei presenti non si è dimostrata da meno, avendoci consentito di raccogliere più di 1.000 euro, da devolvere ai progetti di beneficenza del Rotaract! Con la lotteria, certo, sono stati premiati i più fortunati: ma nessun premio potrà essere così prezioso, come il ricordo indelebile che ciascuno di noi, anche se il nostro numero non è stato estratto, conserverà di una serata così emozionante, così speciale, così “fashion”!!! Davide Pirovano «Parigi ha l’eleganza delle armonie e della grandeur, Londra ha l’eleganza della classe e del prestigio, Roma ha l’eleganza dell’umanità e della storia. Ogni città ha la sua eleganza. Anche Milano: ha l’eleganza della sobrietà, della discrezione, della solidità». (Gianfranco Ferrè) I FAI 27 e 28 marzo 2010 V. Borgo Palazzo 89/d - 24125 Bergamo Tel. +39 035 238687 e-mail: [email protected] il Rotaract è protagonista della XVIII edizione Giornata FAI di Primavera Il Fondo Ambiente Italiano aprirà in via straordinaria 590 monumenti in tutta Italia. FAI anche tu! Info [email protected] www.fondoambiente.it Rotary2040_3.qxd:Layout 1 1-03-2010 13:38 Pagina 11 2040Rotary 11 rotarACT Tremuit Terra Milano-L’Aquila: punti di vista, punti di incontro Milano Ovest e Milano Aquileia Giardini, in collaborazione con la Commissione Cultura Distrettuale I Club Rotaract Milano Ovest e Rotaract Milano Aquileia Giardini in collaborazione con la Commissione Cultura Distrettuale hanno dato vita ad un evento artistico - culturale a sostegno del Progetto Nazionale per la ricostruzione di L’Aquila. I temi motori del progetto sono stati quelli della “Distruzione” e della “Rinascita”, parole importanti e molto vicine alla storia delle due città: Milano e L’Aquila che sono state messe a confronto per dare un messaggio di solidarietà e di speranza. Ed ecco che è nata l’idea dei due Club Milano Aquileia Giardini e Milano Ovest: collaborare per creare insieme una mostra artistica che potesse raccontare delle due città, i monumenti, le piazze, gli scorci... le persone. L’Aquila, che ha conosciuto la distruzione per mano della forza devastante della natura, viene rappresentata da una serie di quadri di artisti noti ed emergenti che hanno come soggetto lo scatenarsi di cataclismi contro l’uomo, ma anche la rinascita dei centri urbani e la speranza di una nuova vita. Milano, che ha conosciuto la distruzione per mano dell’uomo, nella Seconda Guerra Mondiale, è rappresentata da fotografie delicate in bianco e nero, che ritraggono la città nella sua suggestiva veste a cavallo tra ’800 e ’900, antecedenti rispetto alla distruzione bellica, messe a confronto con scatti fotografici dei giorni nostri realizzati con le stesse inquadrature, quando possibile, per mettere in evidenza i sorprendenti cambiamenti di una città che non si è lasciata scoraggiare dalla distruzione. La mostra organizzata dai due Club milanesi ha come scopo quello di mettere in evidenza il trait-d’union tra le due città: la “rinascita dalle polveri”, un traguardo raggiunto pienamente nei decenni da Milano e un obbiettivo da portare avanti e da raggiungere anche per L’Aquila. Si è voluto, in tal modo, dare un messaggio di speranza e di ottimismo per i nostri Amici abruzzesi, facendo vedere come sia possibile superare una tragedia puntando verso il futuro. La realizzazione dell’evento è stato un momento di grande collaborazione e di amicizia tra i due Club milanesi che più volte si sono incontrati per creare insieme e sfruttare al meglio le proprie risorse. Un po’ di fortuna e l’incontro con il mecenate Ivano Taccori hanno fatto il resto. La sede della mostra è, infatti, lo Spazio Taccori, punto di ritrovo per artisti noti ed emergenti e prestigiosa “vetrina” nel mondo dell’arte contemporanea. L’evento è stato pubblicizzato sui giornali Libero, Vivi Milano, nonché su diverse testate informative di siti internet e ovviamente sul sito web dello spazio Taccori. La serata di apertura è stata giovedì 11 febbraio a cui hanno partecipato, oltre al Dott. Sangalli e a diversi rotariani del Club Milano Aquileia e Milano Giardini, anche l’R.D. del nostro Distretto Margherita Verga e l’R.D. del Distretto 2090, Stefano Pala, arrivato appositamente a Milano con una piccola delegazione del suo Distretto. Margherita e Stefano al termine dell’intervento della critica d’arte Vera Agosti, hanno preso parola descrivendo con quanto impegno il Rotary sta cercando di ricostruire L’Aquila e di tutti i progetti in corso d’opera fina- lizzati a ripristinare tutti i danni subiti. Uno fra tutti la ricostruzione di uno degli edifici dell’università di ingegneria di L’Aquila. La mostra si apre sullo splendido scalone d’ingresso con alcune opere di artisti emergenti: la fotografia di Francesca Partesi sul lavoro di costruzione; l’immagine di solidarietà e cooperazione di Michela Martello; il paesaggio desolato di Lorenzo Puglisi, immagine della caducità dell’esistenza umana; la fenice che rinasce dalle ceneri di Lavinia Rotocol interpretata in chiave astratta su seta e resina. La sala principale ha rappresentato il luogo ideale per l’esposizione dei quadri “trainanti” della mostra: ecco, allora, l’albero di ulivo di Omar Galliani, raffinato omaggio alle terre colpite dal sisma; il Cristo contemporaneo di Michelangelo Galliani, scultura in marmo di Carrara; le balene di Nicola Salvatore che ci rammentano i branchi di cetacei misteriosamente arenati sulle coste, tragico preludio a sconvolgimenti naturali, terrestri o marittimi; gli scultorei fiori neri del Black Out di Nelu Pascu; il paesaggio di cielo di Francesco Correggia; le lande sconfinate di Giovanni Cerri, fatte di rovine e macerie, sulle quali si ergono i tralicci, portatori di energia, comunicazione e futuro; l’occhio che si smembra di Angiola Tremonti, artista molto impegnata nel sociale. Infine, l’ultima sala, che durante il giorno dell’inaugurazione ha ospitato un piccolo buffet, raccoglie le opere di pittori e fotografi emergenti. Tra questi: il tifone di Calina Lefter, simbolo della violenza distruttiva degli eventi atmosferici; il centro della terra infuocato di Cristina Lefter; il sogno di Anna Madia; il fiore che sboccia tra le mani della donna nella fotografia di Andrea Simoncini, testimone di nuova vita; la demolizione della Ticosa, edificio di Como, simbolo delle distruzioni che l’uomo provoca, nel ciclo di fotografie di Francesco Corbetta; trittico espressionista dedicato al concetto della mutazione di Aliona Cotorobai. Lo spazio all’interno della mostra riservato alle fotografie su Milano è il corridoio di collegamento tra le due sale, a sottolineare il ruolo di connessione tra le due città dei pannelli realizzati appositamente per l’occasione.I due Club hanno selezionato alcune esposizioni storiche significative per Milano tra le molteplici realizzate dal Dottor Leone Soldati, medico svizzero e bisnonno del Presidente del Rotaract Milano Aquileia Giardini. Per evidenziare maggiormente i cambiamenti subiti nel corso di questi 120 anni, si è cercato di riprodurre gli stessi scatti fotografici andando in giro per Milano in cerca di indizi che consentissero di riconoscere luoghi a volte totalmente differenti rispetto al passato. In alcuni casi non è stato possibile riprodurre con fedeltà le fotografie come nel caso di quelle scattate un secolo fa dalla guglia principale del Duomo di Milano alla quale, purtroppo, è interdetto l’accesso. Inoltre, per ribadire il ruolo delle distruzioni belliche nei cambiamenti che hanno caratterizzato Milano, sono state affiancate agli scatti proposti alcune fotografie che richiamano alla memoria per analogia i crolli avvenuti lo scorso aprile a L’Aquila per mano dello scate- narsi della natura. Per rendere più completa la descrizione della nostra città, sono state scelte delle frasi di alcuni personaggi illustri della scena milanese tratte dal libro Milano: Punti di Vista, Punti di Incontro; questo ha consentito di valorizzare lo splendido lavoro portato a termine lo scorso anno dal Club Rotaract Milano Ovest con la realizzazione del suddetto volume presentato durante la serata inaugurale della mostra e la cui vendita ha contribuito in parte alla causa di raccolta fondi per l’Abruzzo. Il libro si presenta come una guida ‘sui generis’ di Milano, città che, ad un osservatore attento, sa riservare numerose e piacevoli sorprese. Ciascun capitolo si apre con una breve descrizione e qualche nota storica riguardanti i “punti di incontro” più significativi di Milano, dove nei secoli si sono stratificati la storia e l’arte, la finanza e la moda. Si comincia con i simboli per eccellenza della città, quali il Duomo e il Teatro alla Scala, per poi proseguire con alcune tappe altrettanto importanti, anche se meno scontate, come Palazzo Marino e la Biblioteca Ambrosiana e infine si arriva alla Milano del futuro, col progetto Citylife, che muterà lo skyline della città da qui a pochi anni. Ogni capitolo si conclude con un intervento illustre: alcune personalità di rilievo nei settori più diversi hanno voluto condividere il loro “punto di vista”. Ad esempio, Mons. Franco Buzzi, Socio del Rotary Milano Ovest, e Paola Lunghini, moglie di Alberto Lunghini, Past President del Rotary Milano Porta Vittoria. Ma impossibile non citare anche il sindaco di Milano, Letizia Moratti, la celebre étoile Luciana Savignano e il campione olimpico Edoardo Mangiarotti. A chiusura dei cinque pannelli che illustrano i cambiamenti di Milano, è stato inserito un ulteriore pannello avente il ruolo di “connettore” con il resto della mostra in quanto racchiude foto di L’Aquila, realizzate dal fotografo Roberto Grillo, che immortalano il pre ed il post sisma. La mostra ha coinvolto, pertanto, i visitatori in un continuo rimando tra il prima e il dopo, un input a guardare avanti senza però dimenticare il passato. Margherita Senati c con l’aiuto di Chiara Alfieri A cura di Vera Agosti “Rotaractiani all’asta”... per il Sud Africa L a Commissione Internazionale, che ho l’onore di presiedere per questo anno, ha deciso di abbandonare la figura statica fatta di semplici relazioni passive ed essere parte attiva ed energica impegnandosi in un progetto concreto di aiuto ai bisognosi. Lo scopo che ci siamo prefissati infatti è quello di aiutare l’Associazione Leratong Joy For One Foundation nel costruire un asilo polifunzionale, nel Distretto di Alexandra, Sud Africa, che ospiterà 210 bambini tra i 2 ed i 6 anni. La struttura sarà un centro molto importante in una realtà dominata fino al 1994 dall’apartheid, per due motivi: il primo perché l’asilo sarà un punto di ritrovo, una realtà sicura per bambini molte volte malati che non avrebbero opportunità di formazione e forse nemmeno di vita; il secondo perché può essere un punto di partenza per un miglioramento di tutta la città buia, cosi chiamata, e quindi di rinascita per tutto il sobborgo. Abbiamo deciso quindi di sostenere questo progetto tramite raccolta fondi e pubblicità. Il 3 febbraio si è tenuto il primo evento “Rotaractiani all’Asta” che ha visto partecipi oltre 70 Soci che hanno messo all’asta una loro attività: lezioni di lingua straniera, di attività sportiva e tanto altro. Serata molto ben riuscita e che ci ha permesso di raccogliere una somma di denaro oltre le più rosee aspettative. Nei prossimi mesi faremo un secondo evento conclusivo, una cena di galà alla presenza del Console Sud Africano con l’invito aperto a tutti i Rotariani e Rotaractiani. A breve vi sarà il comunicato con tutte le informazioni dettagliate sulla serata e le modalità per partecipare. Obbiettivi importanti e ambiziosi ma che sono sicuro si potranno raggiungere grazie all’aiuto di tutto il Distretto ma soprattutto a quello della squadra che mi affianca senza la quale idee e progetti rimarrebbero dei sogni. Grazie. Lorenzo Campanella Castelvecchi Rotary2040_3.qxd:Layout 1 1-03-2010 13:38 Pagina 12 JAGUAR .IT È NATO UN NUOVO STILE. INGLESE. Consumo ciclo combinato da 12,5 a 6,8 l/100 km. Emissioni CO2 da 292 a 179 g/km. 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