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Rotary2040
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MARZO 2010 N° 3
Allegato a Rotary Marzo n. 3 2010. Registrazione Tribunale di Milano n. 89 dell’8/3/1986 Dir. Editoriale: Andrea Pernice
Una pubblicazione per i Rotariani del Distretto 2040
Direzione e Redazione: via Giuseppe Verdi, 1 - 24121 Bergamo
Tel. 035.241227 E-mail [email protected]
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LETTERA
DI
MARZO
Alfabetizzazione,
missione rotariana,
anche per i più giovani
1
Lotta alla Poliomielite
Forum acqua-vista
3
5
Commissione Amministrazione
segue a pag. 3
SIPE 2010
10
Cavalieri rotariani a Sirolo
Notizie dal Rotaract
Il lavoro congiunto dei Distretti 2040 e 2050
O
ttocento milioni di persone,
nel mondo, non sanno leggere o scrivere e senza alcuna
possibilità d’istruzione non hanno alcuna speranza di uscire dalla povertà.
Sappiamo che la miseria porta al crimine, all’instabilità politica, al terrorismo.
In questo momento della nostra storia siamo condizionati da un conti-
nuo confronto con uomini di etnie
diverse che cercano di sfuggire dalla
miseria e trovare nelle nostre comunità una speranza di vita, almeno umanamente accettabile. Anche in questo
complesso settore i rotariani sono attivi e con l’alfabetizzazione costruiscono quel senso civico che porta alla
Alcuni dei glossari realizzati dalla Commissione Alfabetizzazione
negli anni. Il gruppo di lavoro costituito da Rotariani di tutto il
Distretto si arricchisce della partecipazione del Distretto 2050
segue a pag. 3
L’impegno dei Rotariani fa decollare
la sfida per PolioPlus
L
a Sfida del Rotary è già a
metà strada per raggiungere l’obiettivo, grazie
all’impegno di tutti. Raccolte
fondi creative di Club e Distretti, insieme alla generosità
dei singoli Rotariani, hanno
permesso di raggiungere metà
dell’obiettivo della Sfida da
200 milioni del Rotary. Al 24
ottobre, Giornata mondiale
contro la polio, erano stati raccolti 99 milioni di dollari, con
la previsione di raggiungere
100 milioni entro la fine del
2009. Obiettivo raggiunto, ma
la sfida continua. I seguenti sono alcuni esempi di raccolte
fondi di successo, nel Distretto
e nel mondo:
• A Milano il 13 febbraio
scorso, l’evento di beneficenza “L’amore tra eleganza e arte” ha permesso di raccogliere oltre 10.000 euro a sostegno della campagna PolioPlus.
• A Lecco, una affollatta Interclub ha visto la donazione di
6.000 euro.
• Concert to End Polio, con il
violinista di fama mondiale e
sopravvissuto alla polio, Itzhak Perlman, accompagnato dall’Orchestra filarmonica
di New York.
• Un’asta con oltre 90 dipinti
a Nuova Delhi, India, che ha
raccolto 40.000 USD. Il Distretto 3010 e il Presidente
L’eleganza e l’arte
schierate nella lotta
alla poliomielite
A
lla presenza del Governatore Marino Magri,
del Governatore Nominato Ettore Roche, della
Governatrice Inner Wheel Distretto 204 Janet Dionigi, e di
numerose altre Autorità Rotariane, si è svolto il Galà
L’Amore tra eleganza e arte, con
una partecipazione di pubblico superiore alle 300 presenze
che hanno riempito la sala del
teatro della Scuola militare
della caserma Teuliè fino alla
sua massima capienza.
La consegna di ogni singola
segue a pag. 3
Sul prossimo numero
9
Tavola rotonda sul bullismo
Alfabetizzazione,
impegno per dignità e sviluppo
C
ari Amici Rotariani,
il mese di marzo pone alla nostra riflessione importanti argomenti per la vita del Rotary: l’alfabetizzazione e la celebrazione della settimana mondiale
del Rotaract (8-14). Due argomenti che trovano una comune matrice nell’essenza del Rotary: uno esalta la realizzazione di un’istruzione primaria universale al fine di
fornire ad ogni individuo gli strumenti base di conoscenza per operare nell’ambiente in cui vive; l’altro sottolinea
la creazione di una struttura adatta alla preparazione dei
giovani per una loro futura leadership e per un attivo impegno in azioni di volontariato orientate all’ideale del
servire.
In entrambi i campi il nostro Distretto vanta risultati assai soddisfacenti, che devono stimolare tutti i Club a
proseguire con tenacia e con obiettivi sempre più ambiziosi le loro azioni in questi settori.
L’alfabetizzazione rappresenta una delle enfasi Presidenziali che da alcuni anni i Presidenti Internazionali pongono nei loro programmi, a conferma del valore che il Rotary attribuisce all’argomento.
Combattere l’analfabetismo nel significato più ampio del
termine, significa infatti contribuire alla costruzione di
una società libera e alla promozione sia di un completo
sviluppo umano che della pace nel mondo.
La problematica alfabetizzazione coinvolge i Rotary
Club di tutto il mondo e si
articola in migliaia di progetti
realizzati nelle diverse comunità, non solo nelle aree sottosviluppate con costruzioni
e arredamenti di scuole, formazione di personale docente, invio di libri di lettura,
ma anche nei paesi più sviluppati con progetti per migliorare l’istruzione e la capacità di lettura e scrittura, con
la fornitura di computer e di sistemi di apprendimento
informatici sino a strumenti di educazione finanziaria.
Alcuni dati forniti dall’UNICEF sono significativi al riguardo: un miliardo di bambini e adulti colpiti dall’analfabetismo (15% della popolazione mondiale) - 115 milioni di bambini in paesi in via di sviluppo non frequentano la scuola - in tutto il Mondo 500 milioni di analfabeti sono donne. Va anche ricordato che nel 2000, 189
paesi hanno adottato la Dichiarazione del Millennio, con
l’obiettivo di un’istruzione primaria universale da raggiungere entro il 2015!
Nel nostro Distretto il PDG Renato Cortinovis da alcuni
anni, con una nutrita schiera di rotariani, ha contribuito
a sviluppare questa “missione rotariana” portandola a livelli di eccellenza.
Come giustamente fa osservare Cortinovis i campi di
azione nel settore sono molteplici poiché esistono diverse
forme di analfabetismo, da quella storica legata ai giovani
che hanno interrotto i loro studi, all’inserimento e all’integrazione nella nostra società di nuovi cittadini comunitari ed extracomunitari, fino a quella più recente degli
adulti nei confronti della new technology.
Le diverse sfaccettature del problema hanno reso possibile un lavoro comune interdistrettuale (in collaborazione
con il Distretto 2050), che sta trovando riconoscimenti
ed un valido appoggio anche nelle strutture competenti
regionali, che hanno ben accolto l’operato fin qui svolto
dal Rotary.
La problematica del linguaggio, unitamente alla conoscenza delle diverse radici culturali dei vari popoli diviene una fonte essenziale per una civile convivenza e pone
6
della commissione PolioPlus
dell’India, Deepak Kapur,
hanno organizzato l’evento
in collaborazione con l’Ambasciata della Svizzera e la
Galleria Dhoomimal.
• Grande supporto da parte
delle 14 squadre di Major
League Baseball americane,
che hanno donato una percentuale delle vendite dei biglietti. I Los Angeles Angels,
con una partita giocata ad
Anaheim, California, hanno
potuto dare un contributo di
20.000 USD. Anche i Cincinnati Reds hanno donato
una percentuale del costo dei
biglietti, contribuendo
10.000 USD, mentre i Kan-
MILANO
MILA
ANO
SABATO
SABA
ATTO 13 FEBBRAIO 2010
2
GALÀ
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sas City Royals hanno donato 7.500 USD.
• Un sorteggio a premi organizzato dal Rotary Club di
Ry, Danimarca, che regalava
una macchina al vincitore,
ha generato 8.000 USD.
• Una giornata organizzata per
le famiglie dal Distretto
3400 (Indonesia) ha fruttato
5.800 USD. L’evento includeva donazioni di sangue,
classi di aerobica, giochi per
bambini e un bazar.
“La Sfida del Rotary termina
il 30 giugno 2012. Cerchiamo
di raggiungere il nostro obiettivo, restando ottimisti, per assicurare che tutti i bambini del
mondo siano protetti per sempre da questa devastante malattia”, ha dichiarato il Presidente di Amministrazione della Fondazione Rotary Glenn
E. Estess Sr..
Di seguito un flash sul 13 febbraio.
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2040Rotary
3
Lettera di marzo
segue dalla prima
in risalto l’importanza del fattore umano su
quello economico e politico che investe la società multietnica odierna.
Semplici osservazioni che devono stimolare i
rotariani a continuare a lavorare in questo
importante settore.
I programmi rotariani per le nuove generazioni sono molteplici sia a livello Distrettuale
che a livello di Club, già da me trattati nella
lettera di settembre, ma la ricorrenza in questo mese della settimana mondiale del Rotaract (8-14) mi spinge a ritornare sull’argomento.
L’idea di avvicinare i giovani al Rotary è nata
nel 1968 con la creazione il 13 marzo nel
Nord Carolina del primo Rotaract nel Mondo “Charlotte”, idea che in breve tempo si è
diffusa anche in Italia e in molti altri Paesi.
Oggi nel Mondo vi sono 8.002 Club in 167
Paesi con un totale di 184.046 Soci.
Il Rotaract ha lo scopo di sviluppare le doti
di responsabilità e di comando delle nuove
generazioni inserite nell’etica civica nell’interesse della comunità. Ma i programmi per le
nuove generazioni, sappiamo bene, non si limitano solo alla creazione e al mantenimento
di Club Rotaract e Interact, ma comprendono anche numerose altre attività che, grazie al
contributo di una schiera di entusiasti rotariani, il Distretto ha sempre valorizzato e tenuto in grande considerazione.
Nel ricordare il Rotaract desidero sottolineare
ancora una volta che il Rotary per guardare al
futuro deve aprirsi ai giovani non solo come
dato anagrafico, ma ai giovani di idee, di entusiasmo, di voglia di fare.
A tutti evidenzio che: “Il futuro del Rotary
è nelle vostre mani”.
Il PDG Renato
Cortinovis Presidente
della Commissione
Alfabetizzazione
segue dalla prima
Fabio Bergamaschi
Responsabile Commissione Distrettuale PolioPlus
Circolo della Stampa - Corso Venezia 16 - Milano
Sabato, 24 aprile 2010
PROGRAMMA
08.30 Registrazione - Welcome coffee
09.00 Apertura dei lavori
Onori alle bandiere
Saluto del Governatore Distretto Rotary 2040
Prof. Marino MAGRI
09.50 Introduzione
Dott. Riccardo GAROSCI (Milano)
Presidente del Comitato del Ministero dell’Istruzione per l’Educazione Alimentare
Sono nati libri multilingue dedicati agli strumenti e alle macchine, C.D. per il dialogo con i medici. Il Distretto 2050 si è impegnato nella realizzazione di opere
e ausili didattici multilingue destinati a facilitare l’inserimento
degli stranieri nel piccolo artigianato e, in particolare, nell’industria lattiera casearia e nel mondo
agricolo. Per quest’opera “Vivere
nella scuola italiana” i due Distretti rotariani, 2040 e 2050, si
sono uniti in un progetto comune
rivolto alle nuove generazioni di
stranieri che si affacciano al mondo della scuola italiana. Con questo testo di educazione civica gli
immigrati riceveranno tutte le informazioni necessarie per introdurre i loro giovani figli nella società italiana e facilitarne l’integrazione.
La diffusione di questo testo nelle
scuole della Lombardia è il primo
passo per un ulteriore, sempre
maggiore, sviluppo. Rappresenta
un ambizioso traguardo raggiunto
con la collaborazione di tanti rotariani, animati dal desiderio di
ben operare, uniti, nella speranza
di contribuire alla rinascita di un
mondo migliore.
Marino Magri, DG D. 2040
Carlogiorgio Pedercini, DG D. 2050
bandiera portata a braccio da tre cadetti ha creato una
suggestione particolare tra i presenti sin dall’apertura
ufficiale della serata, allestita con grande gusto, attenzionalità e professionalità dallo sponsor agenzia Ubilibet, nelle persone di Matteo Meregalli e Sara Locatelli:
l’ambiente particolarmente elegante e raffinato è stato
apprezzato con unanime consenso da tutti gli invitati.
Momento centrale della serata, la sfilata delle sofisticate creazioni della stilista Lidia Cardinale, accolta con
grande favore da un pubblico prodigo di applausi.
L’intervento a conduzione della serata e della lotteria
di beneficenza di Cesare Cadeo, noto presentatore di
rinomata verve, ha ulteriormente arricchito l’atmosfera. Il gallerista Emanuele Motta, esperto di pittura
dell’800, ha commentato, infine, alcuni dei preziosi
quanto meravigliosi quadri esposti in sala.
Degno della generosità diffusa tra i Rotariani e i loro
ospiti il risultato della serata in termini di raccolta
fondi: la lotteria, sostenuta da numerosi sponsor, ha
consentito di raccogliere oltre 10mila euro che saranno devoluti alla Fondazione Rotary per la Campagna
PolioPlus.
Un risultato quindi di grande prestigio che rende onore all’impegno e alla partecipazione di tutti noi Rotariani.
L’acqua per vivere
la vista per sopravvivere
Modera: dott. Ettore MO - Giornalista
segue dalla prima
comprensione, alla condivisione e
accettazione dei nostri stessi principi educativi.
Questa “guida” è destinata ai genitori dei ragazzi stranieri, immigrati in Italia, perché sappiamo che
insegnando alle madri, queste, a
loro volta, insegneranno ai propri
figli e nipoti. Negli anni trascorsi
il Distretto 2040, collaborando
con la Regione, l’ufficio regionale
scolastico, il mondo imprenditoriale, aveva impostato un programma per l’insegnamento della
lingua, l’apprendimento di un
mestiere e la tutela della salute.
FORUM
10.05 Acqua come risorsa economico-sociale
Prof. Gabriele CAIATI (Milano)
Dipartimento di Economia e Politica Agraria,
Agroalimentare ed Ambientale Università di Milano
10.25 Stato di salute degli ecosistemi acquatici
Prof.ssa Silvana GALASSI (Milano)
Dipartimento di Biologia Università di Milano
10.45 Acqua e salute
Dott.ssa Cristina SOSSAN (Milano)
Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull’Acqua - Onlus
11.25 L’acqua come risorsa per la salute oculare
Prof. Luciano CERULLI (Roma)
Direttore Clinica Oculistica Università Tor Vergata di Roma
11.45 Contributo del Rotary alle tematiche:
l’acqua per vivere, la vista per sopravvivere
Ing. Giulio KOCH (Milano) D.G.E. Distretto Rotary 2040
Prof. Demetrio SPINELLI (Milano) Presidente Associazione VISION+ ONLUS
Dott. Mario ANGI (Padova) Resp. Commissione Salute e Fame Distretto Rotary 2060
12.15 Expo 2015: un evento incentrato sull’acqua
Ing. Andrea MASCARETTI (Milano)
Assessore alle Aree Cittadine e Consigli di Zona Comune di Milano
12.35 Conclusioni
PER INFORMAZIONI:
Segreteria Distrettuale > Via Cimarosa 4 - 20144 Milano
Tel. 02.3311787 - Fax 02.99982641 - e-mail: [email protected]
Si ringraziano per la collaborazione:
Gaia Sinnona, Steffano Group, Salmoiraghi & Viganò, Vision+ Onlus
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RC VIMERCATE BRIANZA EST
“Una rete per l’Africa”
Un nuovo modo
per salvare i bambini di strada
N
el mondo ‘vivono’ 145 milioni di
bambini di strada. Il loro futuro è
emarginazione sociale, delinquenza,
fame…
Le molte Associazioni di volontariato che si
dedicano ad accogliere bambini abbandonati
in strada vivono dei sussidi e della generosità
dei singoli, prevalentemente attraverso le adozioni a distanza. Meccanismo meraviglioso e
generoso ma insufficiente a risolvere il problema che è di dimensioni impressionanti!
Il Rotary Club Vimercate Brianza Est (Vibest)
ha pensato a una nuova soluzione: insegnare
alle Associazioni di volontariato a auto generare le risorse economiche necessarie, finanzian-
A
dole e fornendo loro le competenze necessarie
ad avviare attività imprenditoriali (Imprese Sociali) il cui reddito le renda autosufficienti. Insomma, insegnare loro ‘a pescare’! Per attuare
questo progetto si è reso indispensabile affrontarlo con razionalità e metodo e cioè:
• identificare Associazioni già consolidate e selezionate sulla base di criteri oggettivi di territorio, bisogni locali e potenzialità.
• Erogare prestiti senza interessi.
• Affiancare le Associazioni con professionalità
specifiche nella fase di start up.
• Formare personale operativo e manager.
• Instaurare, in loco, un preciso ed efficiente
controllo economico ed amministrativo.
i confini del Pianeta, lassù dove
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Su questa base il Vibest ha identificato l’Associazione Amici di San Francesco che opera in
Kenya da 10 anni a Nchira vicino a Meru dove ha già realizzato un intero villaggio per
bambini di strada.
Attualmente ospita 300 ragazzi che vengono
seguiti fino al diploma di maturità.
Inoltre ha già realizzato attività di allevamento
e coltivazione per le necessità primarie del villaggio.
Questo ha consentito partire, da subito, con
progetti concreti basati su rapporti instaurati
da lungo tempo con persone che lavorano da
anni ‘sul campo’. I progetti identificati permetteranno anche di utilizzare queste iniziative come test, verificarne i punti critici e progettare un format esportabile anche in altre
realtà.
Il primo progetto è già partito con buone prospettive e prevede l’ampliamento dell’allevamento di maiali da 300 a 600 capi.
L’allevamento attuale serve esclusivamente alle
necessità alimentari della comunità. L’obiettivo, sulla base dell’esperienza già acquisita, è di
consentire una maggiore produzione di carne anche attraverso l’allevamento di maiali di un
peso maggiore - e iniziare una redditizia attività di commercializzazione e vendita.
Il progetto necessita di:
• raddoppiare la porcilaia
• costruire un macello
• costruire celle frigorifere
• acquistare un furgone frigorifero per la distribuzione.
L’operazione è finanziata nel 2009 con restituzione del finanziamento in tre anni a partire
dal 2011.
Seguiranno altri due progetti. Il più immediato e quello di attrezzare l’azienda agricola di 60
ettari, recentemente acquistata, affinché aumenti la sua capacità produttiva. Attualmente
l’azienda agricola produce prevalentemente
frutta per il villaggio.
L’obiettivo è di ampliare l’attuale produzione
introducendo la coltivazione del mais e, in via
sperimentale, anche nuove tipologie di coltivazioni, ad esempio l’amaranto. L’amaranto,
pianta originaria del centro America e alimento basilare degli Aztechi e degli Inca è stata per
molto tempo dimenticata. Nel 1960 è stata riscoperta negli USA perché è molto ricca di
proteine ed ha, inoltre, un alto contenuto di
calcio, fosforo, magnesio e ferro. L’amaranto
ha un’alta resistenza alla siccità.
Si prevede di finanziare l’operazione nel 2010
con restituzione del finanziamento in tre anni
a partire dal 2013.
Il terzo progetto identificato riguarda la creazione di un allevamento di mucche con annesso un caseificio. Questo progetto prevede anche di sperimentare la concessione di un micro
credito a donne della comunità locale per consentire loro di produrre latte da conferire al caseificio.
L’operazione verrà finanziata nel 2011 con restituzione del prestito a partire dal 2012.
Altri progetti sono allo studio anche perché
l’adesione e l’entusiasmo intorno a questa nuova modalità di fare ‘service’ sta producendo
buoni risultati e nuovo slancio ed energia.
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Commissione Distrettuale Amministrazione
Gran Galà al Dal Verme
Molte novità, da Ge.Ro.
alla banca relatori
Per l’ospedale indiano
di Umden-Shillong
R
itengo che i compiti della commissione siano ormai chiari
a tutti i dirigenti dei Club: sono stati ampiamente illustrati nei vari incontri Distrettuali e ricordati nell’articolo
pubblicato sul Tabloid del mese di ottobre 2009. È inutile, quindi, riprenderli ora. Inoltre, ho notato con piacere una grande vivacità da parte dei responsabili dell’amministrazione di Club
avendo ricevuto molteplici richieste di informazione e di confronto nell’espletamento delle funzioni proprie del loro mandato.
Quasi tutti i Club hanno aggiornato il proprio Regolamento
adeguandolo ai requisiti richiesti dalla legge fiscale italiana per gli
Enti Associativi. Fortunatamente, ad oggi, non si sono verificati
incidenti durante le riunioni, eventi, gite, effettuate dai Club e,
quindi, non è stato necessario attivare la polizza assicurativa
aperta dal Distretto per dotare i Club di una copertura per responsabilità civile verso terzi (ricordo che la polizza è depositata
presso la segreteria Distrettuale ed è a disposizione di chiunque
voglia prenderne visione). Dei 4 incontri di formazione ed aggiornamento Soci, previsti dal calendario Distrettuale, ne sono
già stati effettuati tre; il 4° è in programma per il 19 marzo
(18.00/20.00) presso la Banca Popolare di Sondrio, sede di Lecco. Questi incontri si realizzano grazie alla disponibilità e fattiva
collaborazione dell’istruttore Distrettuale PDG Cesare Cardani e
del responsabile Distrettuale per la Rotary Foundation PDG Alberto Schiraldi. Presso la SIAM di Milano si sono anche tenuti i
due corsi di informatica di base, aventi lo scopo di fornire ai
partecipanti un primo orientamento all’utilizzo degli strumenti
informatici. Sono in programmazione i due corsi avanzati riguardanti (A) le fotografie digitali, modifiche, archiviazione e fruizione delle stesse anche in slide show e uploading in rete, (B) corsi
di creazione e di gestione di blog, allo scopo di migliorare lo
scambio di idee e di informazioni tra i Rotariani.
Dal mese di dicembre 2009 è on-line il
nuovo gestionale “Ge.Ro.” (Gestionale
Rotary) che non solo sostituisce il precedente Data Base Soci, ma lo potenzia e lo integra con molte altre
funzionalità. L’accesso non è più limitato al solo Presidente (o
suo delegato), ma è aperto a tutti i Soci, naturalmente con funzioni diversificate in base alla carica ricoperta dal Socio stesso.
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Il Presidente ed il Segretario di ogni Club hanno la possibilità di
GRAN GALA A FAVORE DELL’OSPEDALE INDIANO DI UMDEN-SHILLONG
gestire i dati (inserimenti e modifiche) mentre i Soci possono solo visualizzarli. Per quanto riguarda i dati Soci, sono stati attivati
dei nuovi campi dove inserirli (incluse le foto), generare rubriche
con l’adesione del Presidente della Repubblica
semplici o complete, visualizzare in anteprima l’organigramma e
l’annuario e scegliere se pubblicare o meno alcuni dati.
Il Socio può accedere ai propri dati, verificarli e segnalare alla segreteria del Club le eventuali variazioni da apportare agli stessi,
leggere i bollettini e i verbali del proprio Club, i dati statistici di
presenze e quelli richiesti dal Rotary International. Il Ge.Ro. è in
fase di sviluppo e ampliamento continuo grazie anche alle esigenze segnalate dalle segreterie dei Club. Per poter entrare nel GeCon la Big Band
PAOLO TOMELLERI
GRAN
GALA registrati
A FAVORE colleganDELL’OSPEDALE INDIANO
DIdiUMDEN-SHILLONG
stionale Rotary i Soci debbono prima
essersi
Special Guest JOANNA RIMMER
Voce narrante LINO PATRUNO
dosi a Ge.Ro. attraverso il sito del Distretto (www.rotary2040.it);
per registrarsi è richiesto il proprio codice personale, rilasciato dal
Rotary International, che può essere fornito dalla segreteria del
con l’adesione del Presidente della Repubblica
proprio Club. Si precisa che il Ge.Ro. è ad uso Distrettuale e che
i dati in esso contenuti non sono collegati a quelli del Rotary International. In futuro speriamo di poter avere un collegamento
e
tra il software del Distretto e quello del Rotary International per
lunedì 29 marzo 2010, ore 21.00
permettere un’unica registrazione dell’anagrafica dei Soci. La seTeatro Dal Verme - Milano
ALLIGATORS
greteria Distrettuale è a disposizione per fornire tutti i [email protected] - Prenotazioni e assegnazione posti
circuito Rotary: [email protected] (02-7700.2501)
martedì ore 09.00-12.00 e giovedì - ore 14.45 -15.45
ti operativi ritenuti necessari dai vari Presidenti e Segretari di
Piazza F. Meda, 4 - 20127 Milano - Download: www.esedomani.com
Club; informazioni ed istruzioni in merito sono peraltro già state
rese note in data 17 dicembre 2009. A tutt’oggi ancora molti
Club
non
hanno
integrato
il proprio sito
web DI
con
quello del DiCON IL PATROCINIO DI
GRAN
GALA
A FAVORE
DELL’OSPEDALE
INDIANO
UMDEN-SHILLONG
UN PROGETTO DI RotaryNet,
PRODOTTO DA: C. A. Rossi Editore
stretto; nell’ambito di una uniformità d’immagine e di messaggio
www.esedomani.com
è importante che questo si realizzi nel breve. Anche in questo caA FAVORE dellʼOspedale
di Umden-Shillong, Meghalaya, India
fondato dallʼAssociazione
so la segreteria Distrettuale, coadiuvata da Luca Margnini, è a di“Opera della Mamma dell’Amore”,
con l’adesione del Presidente della Repubblica
Paratico (BS)
sposizione. L’archivio Distrettuale è completamente automatizCON IL SOSTEGNO DI
zato. I Club interessati ad automatizzare il proprio archivio, in liRotary International
VINCENZO FESI
Distretti 2040 e 2050
nea con quanto fatto dal Distretto, possono contattare la segretee ISABELLA
Rotary Club Promotori:
Bergamo
Sud,
Bormio
Contea,
ria Distrettuale. La banca relatori è stata notevolmente ampliata:
GREGORIO
Colico, Colli Briantei, Lecco, Lecco Le Grigne,
con iMilano
loro
IN COLLABORAZIONE CON
MEDIA PARTNER
Meda e delle Brughiere, Merate Brianza,
una vasta gamma di argomenti da quelli culturali, scientifici, di
Arco della Pace, Milano Castello, MilanoFLYING
Duomo,
Milano Giardini, Milano Linate, Milano Nord, Milano
ALLIGATORS
attualità, a quelli ovviamente rotariani, vengono illustrati da brilPorta Venezia, Milano Porta Vercellina, Milano
Dance
Group
Porta Vittoria, Milano Visconteo, Rozzano
Parco
lanti relatori rotariani e non. Alberto Re è a disposizione dei
Sud, Se-De-Ca, Sondrio, Varedo e del Seveso.
Distretti
Rotaract
2040
e
2050
Club per quanto potesse necessitare.
Rotaract Club Promotori:
con il patrocinio
della Presidenza
del Consiglio dei Ministri
LE BIG BAND
NELL’ERA
DELLO SWING
Assago
ROTARY INTERNATIONAL
Distretto 2040 e 2050
Bovisio
Masciago
Cesano
Maderno
Varedo
Merate
Casate
Novo
Lentate
sul Seveso
Barzanò
ITALIAN JAZZ INSTITUTE
U.E. Lanza - Milano 17 febbraio 2010
FIRENZE
ROMA
MILANO
VILLA LA VEDETTA
AMBRA PALACE HOTEL
THE HUB
GRAND HOTEL MINERVA
HOTEL LONDRA
Milano, Milano Castello
FORTE
DEI
MARMI
VILLA ROMA IMPERIALE
HOTEL IL NEGRESCO
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Rotary2040
6
RC MI EUROPA
RC MI EST
Emanuela Scarpellini
Tavola Rotonda sul bullismo
OGGETTO
Nell’ambito del disagio giovanile si vogliono approfondire i vari
aspetti legati al bullismo
Milano, 15 aprile 2010
Circolo della Stampa
I
l Rotary Club Milano Europa si è fatto promotore
ed organizzatore di questa
Tavola Rotonda, con lo scopo
di continuare il cammino già
intrapreso da altre Associazioni ed Enti per sensibilizzare
l’opinione pubblica e per dare
un valido contributo fattivo
per combattere questo fenomeno, che si sta trasformando
in una emergenza sociale.
I dati relativi a questo inquietante fenomeno sono drammatici: il 45% dei ragazzi che
fanno i bulli a scuola viene
condannato per tre diversi crimini entro i 24 anni di età
(dati della Procura di Milano),
e più di sette ragazzi su dieci
hanno subito le prepotenze di
un bullo, o le hanno viste subire ad un loro amico (articolo de “Il Giorno” - 22 ottobre
2009).
Il Professor Bernardo (Presidente della Commissione nazionale per la prevenzione del
bullismo e Direttore del dipartimento materno infantile
del Fatebenefratelli) prosegue
nel medesimo articolo: “il bullismo è un fenomeno sociologico, familiare, scolastico e sanitario che ha conseguenze a
breve e lungo termine su chi
lo attua e chi lo subisce. In
Italia è sempre più diffuso’’,
tanto che secondo un’indagine
della Società italiana di pediatria del 2007, per l’83,8% degli adolescenti il motivo per
cui ci si comporta da bullo è
quello di essere ammirati all’interno del gruppo. Massimo
Minotti, Presidente del RC
Milano Europa, scrive nella
OBIETTIVI
Informare e sensibilizzare la Società
Formare grazie al Rotary sinergie tra i soggetti che si occupano di
questo tema
OSPITI
- Professor Luca Bernardo - direttore del dipartimento maternoinfantile e direttore della U.O. di pediatria del presidio
Fatebenefratelli
- Professor Eugenio Rossi - sociologo - Dipartimento di Sociologia
e Ricerca sociale - Università Bicocca
- Professor Nicola Iannaccone - psicologo - psicoterapeuta
Coordinatore del progetto “stop al bullismo”
- Dottoressa Marina Galvagna - Responsabile Telefono Azzurro
- Professor Francesco Balice - dirigente scuola media statale “Carlo
Porta”
IN PLATEA
Rappresentante A.I.D.D. (Associazione Italiana contro la Diffusione
della Droga)
MODERATORE
Dottor Renzo Magosso - scrittore e giornalista - redattore capo del
settimanale “Gente”
ORGANIZZAZIONE
19:30 - 20:30 Ricevimento Ospiti e aperitivo rinforzato
20:45 - 22:00 Tavola Rotonda
22:00 - 22:30 dibattito in platea
Costo presunto 29 euro/cad.
I graditi ospiti sono pregati di confermare la loro presenza alla
Segreteria del Club:
[email protected]
Mariacristina Prandoni Traversi
Via Mauro Macchi, 65 - 20124 Milano
Tel. 02.6700765 - Cellulare 347.3253525
lettera d’invito: “Ritengo che
il fenomeno del disagio giovanile sia estremamente attuale, coinvolga sia i genitori che
i nonni e soprattutto è necessario essere informati bene per
prevenirlo.
Il Rotary è un ottimo veicolo
di informazione ed è altresì un
ottimo amplificatore sociale.
La serata non è di beneficienza
verso altri, ma è un SERVICE
diretto a noi stessi, al nostro
contesto sociale.
Chi verrà a sentire il dibattito
scoprirà che il fenomeno è
spesso volutamente NEGATO. La serata è imperniata sul
dibattito in sale e l’obbiettivo
è capire se il ROTARY riesce a
far parlare ed interagire parti
sociali che si comportano in
modo ermetico”.
A nome del RC Milano Europa invitiamo quindi tutti i
Rotariani e tutte le persone
coinvolte ed interessate a partecipare a questo incontro.
Emanuela Scarpellini
L’Armenia e il “villaggio globale”
di 1500 anni fa - Commemorazione
di Giancarlo Bolognesi
S
i dice che senza memoria
non c’è futuro. E questo
è ancora più vero per la
memoria delle grandi personalità che sono vissute prima di
noi e con il loro esempio ci
hanno trasformato. Soprattutto se erano Rotariani.
È per questo che ricordiamo
con affetto e stima un grande
Rotariano, scomparso qualche
anno fa: Giancarlo Bolognesi.
Bolognesi (1923-2005) è stato
uno studioso noto a livello inDa sinistra la Prof. Rosa Bianca Finazzi, il Rettore della Cattolica
Lorenzo Ornaghi, la Presidente del RC Milano Est Emanuela
ternazionale nel campo della
Scarpellini e il Governatore Marino Magri
glottologia e della linguistica,
e ha insegnato per trent’anni
molti testi perduti di letteratuhanno attraversato tutta l’Euall’Università Catra e filosofia, e si
ropa e l’Asia. Forse il “villaggio
tolica di Milano. La
appassionò per cerglobale” è nato molti secoli fa.
sua principale specare di ricostruire i
La commemorazione di questa
cializzazione era la
testi originali. Bogrande Rotariano, alla presenlingua armena, di
lognesi, espertissiza del Governatore Marino
cui fu uno dei più
mo in armeno a
Magri, si è svolta perciò quasi
grandi studiosi, ma
differenza di Leocon commozione il 13 gennala sua erudizione
pardi (che lavorava
io scorso nella sede del Rotary
straordinaria lo porsu versioni armeClub Milano Est, di cui Bolotò a interessarsi di
ne-latine), scoprì
gnesi fu Socio per moltissimi
svariate altre lingue
che l’intuito e la
anni.
(greco, compresi i
cultura del poeta
Il Rettore dell’Università Catsuoi dialetti, sangli avevano però
tolica del Sacro Cuore, profesIlluminato,
scrito, iranico, ger- S. Gregorio
permesso di ricosor Lorenzo Ornaghi, e vari
cui si deve la
manico, latino, alstruire molti passi
amici e allievi (fra cui Alfredo
conversione
dell’Armenia
banese, lituano, ittidei testi greci origiValvo, Direttore dell’Istituto
ta e infine tocario nali assai meglio
di Glottologia, e Rosa Bianca
antica lingua indoeuropea pardei suoi contemporanei.
Finazzi) hanno ricordato la filata nella Cina occidentale).
L’ispirazione di tutto il lavoro
gura del Maestro e presentato
Per i suoi studi, ottenne nudi Bolognesi fu davvero in anun suo libro di scritti inediti:
merosi riconoscimenti: la meticipo per i suoi tempi: egli
Storia della linguistica e linguidaglia d’oro del Ministero delparlava infatti degli studi linstica storica (Edizioni dell’Orla Pubblica istruzione, l’Amguistici come di “incontri di
so).
brogino d’oro della città di
lingue e di culture”. Grazie alL’evento, che ha visto molta
Milano, il premio Presidente
la sua sterminata cultura, mopartecipazione di Rotariani
della Repubblica dell’Accadestrò come le comunità umane
ma anche di giornalisti e stumia dei Lincei.
si incontrassero e scambiassero
diosi esterni, si è chiuso su
Fra i suoi numeri libri, scrisse
informazioni e cultura attrauna nota di ottimismo e fiduun originale testo su Leopardi
verso il veicolo della lingua,
cia nel futuro e nella cultura.
e l’armeno, dove si parla delche registra sempre una traccia
Non poteva che essere così,
l’interesse del grande letterato
di questi scambi. Ben prima
commemorando un Rotariano
per le traduzioni armene di
della rivoluzione mediatica,
che aveva improntato la sua
antichi testi greci. Leopardi fu
Bolognesi ci ha raccontato
vita alla massima di Gandhi:
uno dei primi a capire che
una straordinaria storia di
“Vivi come se dovessi morire
proprio attraverso le versioni
viaggi, scambi, incontri, predomani. Impara come se doarmene si potevano ricostruire
stiti linguistici e culturali che
vessi vivere per sempre”.
RC MILANO SUD
Vito Leovino
“Scuola sicura” un progetto per le scuole milanesi
I
n Italia, secondo una recente indagine condotta della Società Italiana di Cardiologia, ogni 9 minuti
una persona viene colpita da morte
improvvisa.
Tale drammatico fenomeno colpisce
soprattutto soggetti in età scolare.
Il Rotary Milano SUD, confermando
la sua vocazione di Associazione che
preferisce interventi e “service” orientati al territorio, ha allora pensato di
sviluppare un progetto per prevenire e
limitare i danni di tale fenomenologia
accertata, istituendo una serie di presidi presso alcuni Istituti Scolastici
nell’area milanese.
Nel corso dell’anno scorso, sotto la
presidenza dell’Avvocato Gianluca
Chiodi e con il contributo attivo
dell’attuale Presidente Professor Edoardo Brioschi, è così stata così varata
l’iniziativa denominata “Scuola sicura”.
Il progetto ha dapprima comportato
la formazione, in collaborazione con
SIMEUP/IRC, di almeno 5 insegnanti per scuola sul supporto di base alle
funzioni vitali con prove pratiche su
manichino e uso del defibrillatore,
presupposti necessari per ottenere lo
status di “operatori laici” con relativa
attestazione e abilitazione all’uso del
defibrillatore semi-automatico.
Presso ogni scuola, poi, è stato installato un defibrillatore semi-automatico
che potrà ovviamente essere utilizzato
per eventuali necessità in ambito scolastico ma che, essendo entrato a far
parte della mappatura della rete del
118 milanese, è diventato anche un
bene a disposizione della collettività.
Da ultimo, per sensibilizzare i giovani
su questi temi, sono state realizzate alcune centinaia di manuali e DVD sulla rianimazione cardio-polmonare, distribuiti agli studenti.
Le prime scuole milanesi interessate
dall’iniziativa sono state:
- Istituto Leone XIII
- Istituto Zaccaria
- Istituto Don Bosco
- Liceo Scientifico Alessandro Volta
- Scuola Primaria Pietro Micca
con 28 insegnanti formati e 5 defibrillatori installati: un progetto importante!
Il Rotary Milano SUD ha sostenuto
l’intero, rilevante, onere dell’operazione anche grazie alla disponibilità dimostrata da ESAOTE, l’azienda fornitrice dei defibrillatori.
“È intenzione del Club - dice il Prof.
Teodoro Brioschi - quella di ampliare
questa Azione Sociale dotando, nel
corso del 2010, altri 5 Istituti scolastici di corpo insegnante formato e relativi defibrillatori. Il nostro auspicio è
che altri enti e istituzioni possano essere sensibilizzati e interessati a tale
problema anche accedendo, qualora lo
ritengano, alla esperienza maturata
nel nostro Club”.
Prova delle
4
domande
Ciò che Io penso,
dico o faccio:
Risponde alla
Verità?
È giusto per tutti
gli interessati?
Darà vita a buona
Volontà e a
migliori rapporti di
Amicizia?
Sarà vantaggioso
per tutti gli
interessati?
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2040Rotary
7
RC TRADATE
RC BU.GA.LE. TICINO
Elio Armiraglio
35° anniversario del Rotary Club di Tradate
Attenzione rivolta
all’adolescenza
Un concerto, occasione straordinaria
di comunicazione rotariana
I
l Rotary Club di Tradate
ha scelto l’occasione della
celebrazione del 35° anniversario dalla sua fondazione
per aprirsi alla cittadinanza ed
al territorio facendo comunicazione rotariana.
È stato offerto alla popolazione del tradatese
un concerto importante, tenuto
nella
grande
chiesa prepositurale di S. Stefano,
a Tradate, dalla
Ars Cantus, una
formazione musicale della provincia di Varese di
quasi 200 componenti tra coro
e orchestra sinfo-
nica, protagonista di esibizioni
di grande pregio, sia in Italia
sia all’estero (tra gli ultimi
concerti quelli a Vienna presso
il Musikverein e presso la Minoritenkirche, nel Novembre
2009), sotto la direzione del
Maestro Giovanni Tenti di Venegono Inferiore.
La capienza della
chiesa ha consentito l’afflusso
massiccio del
pubblico che ha
molto apprezzato
il repertorio di
musiche di Bach,
Bellini, Mendelssohn, Richard
Strauss, Johann
Strauss figlio, per
citare solo gli au-
tori più famosi. Al termine
del concerto, il Presidente
Claudio Della Torre ha conferito il Premio alla Professionalità dell’anno 2009/2010 (sedicesima edizione), allo stesso
Maestro Tenti che ha concepito, creato e fatto crescere
l’Ars Cantus, facendone un fenomeno originalissimo, singolare
testimonianza
della vitalità culturale della provincia.
Per mezzo di tale
evento, il Rotary
Club di Tradate
ha potuto proporre ad un pubblico numeroso e
variegato la storia, i valori e
gli obbiettivi del Rotary International, ben comunicati
nei due interventi del PDG
Cesare Cardani e del Presidente del Club, ma soprattutto illustrati nella ricca pubblicazione distribuita in mille
copie, che oltre a
riportare il programma della serata, recava scritti ed immagini a
testimonianza
delle attività del
Rotary International e del servizio rotariano sul
territorio che il
Club tradatese
ha offerto in
questi anni.
In un Convegno a Busto Arsizio
i prossimi 28 e 29 maggio si discute
della più delicata delle transizioni
I
l Rotary Club Bu.Ga.Le “Ticino”, da anni, sta sostenendo iniziative e progetti nell’area del terzo
debole con particolare riferimento alla clinica nel
sociale. Il silenzio dei giovani” è stato il programma
che ha evidenziato al Club l’importanza di lavorare
oltre che con le scuole del territorio anche con le
strutture che si occupano del lavoro terapeutico nell’ambito della salute intellettuale e mentale degli adolescenti e delle famiglie. Si è deciso, allora, di affiancare e sostenere la Comunità terapeutica residenziale per
minori Antenna Gertrude Beolchi di Cuggiono fondata da nostri Soci rotariani medici e psicoterapeuti. Il
segno del nostro impegno, quest’anno è dato da:
- il dono di un pulmino;
- la realizzazione del Convegno Il risveglio e l’esilio. gli
insegnamenti della psicoanalisi nella più delicata delle
transizioni: l’adolescenza che si terrà il 28 e 29 maggio a Busto Arsizio;
- un ciclo di 8 seminari che si terranno a Cuggiono,
presso la sede della Comunità Antenna G. Beolchi
dal titolo Questioni di clinica differenziale: nevrosi,
psicosi e l’esempio dell’autismo.
Entrambi gli eventi formativi sono stati messi anche a
disposizione degli operatori offrendo loro i crediti
ECM previsti. Il rito pubblico della benedizione del
pulmino donato ha avuto luogo il giorno 26 febbraio alle ore 11.30 sulla Piazza San Giorgio di Cuggiono. Un vivo ringraziamento a Don Franco per la
simpatia dimostrata alle nostre iniziative e per la sua
disponibilità ad officiare il rito della benedizione.
RC MILANO CORDUSIO
N
ella splendida cornice del ristorante
“Gli Orti di Leonardo” a Milano il 27
gennaio 2010 si è svolta la conviviale
in interclub “L’Aquila torna a volare”, fortemente voluta dal Milano Cordusio e dal “cordusiano doc” Roberto Franzosi, membro dei
“Volontari del Rotary Distretto 2040”.
Molti Club del Distretto vi hanno preso parte
con entusiasmo.
Ai saluti del Presidente Alemani e del Governatore del Distretto 2040, Marino Magri, è seguita la cena. Quindi, alla presenza dell’Assessore
alla Protezione Civile, Stefano Maullu, è stato
proiettato un breve filmato sull’esperienza dei
“nostri” volontari in Abruzzo a maggio 2009,
introdotto da Claudio Sangalli, anima dei Volontari del nostro Distretto. Il video, magistralmente montato dall’amico Augusto Ferrero, ha
subito toccato le corde dei 130 presenti, trasmettendo davvero la voglia di fare e aiutare che
ogni rotariano dovrebbe avere dentro di sé.
È poi intervenuto l’Assessore, ricordando quanto fa la Protezione Civile della Regione Lombardia e quale alto livello di organizzazione abbia raggiunto. Ha sottolineato l’importanza di
avere come collaboratori professionisti qualificati e seri come i volontari rotariani e ci ha
spronato a costituire una vera e propria Associazione rotariana di protezione civile. Ha quindi
consegnato diverse targhe e riconoscimenti ai
volontari, al Presidente Alemani e al Governatore Magri.
Alla serata ha partecipato anche il rotariano
Marco Lombardi, vera “cerniera” (come si è definito lui stesso) tra la Protezione Civile e diverse organizzazioni e istituzioni, tra le quali i Volontari del Rotary. Essendo rientrato da due
giorni da Haiti, ci ha brevemente raccontato
che cosa ha visto. Ha smentito molti racconti e
immagini che ci arrivano, esponendo la realtà
di un paese tra i più poveri del mondo e insegnandoci a “leggere” le immagini che ci provengono dai mezzi di comunicazione.
Il Governatore, in chiusura, ha dichiarato che è
così, con la prestazione della propria professionalità e con l’aiuto sul territorio, che si “fa Rotary”.
L’Unità di crisi dei Volontari del Rotary è stata
istituita nell’ambito dei Volontari del Rotary
nell’anno 2002-2003.
Una serata per i volontari del Rotary
Il 27 gennaio 2010 con il Governatore del Distretto 2040
e l’Assessore Regionale alla Protezione Civile una serata particolare
Scopo dell’Unità di crisi è quello di fornire alle
istituzioni pubbliche preposte alla Protezione
civile nella Regione Lombardia e alle articolazioni periferiche del Corpo nazionale dei Vigili
del fuoco, consulenza specialistica in materia di
prevenzione di rischi ambientali e di gestione
delle conseguenze di pubbliche calamità, quali,
a titolo esemplificativo, eventi sismici, alluvioni, nubifragi, dissesti idrogeologici, inquinamenti, incendi, incidenti in impianti.
Fanno parte dell’ Unità Soci di Rotary Club del
Distretto che, direttamente o attraverso i Club
di appartenenza, si sono dichiarati disponibili a
prestare la loro opera professionale, per lo scopo
di cui al punto che precede. Si tratta del Prof
Marco Lombardi - RC Milano Visconteo, Prof.
Domenico Coppola - RC Varese Verbano, Ing.
Daniele Asnagh - RC Meda e delle Brughiere,
Arch. Antonio Balini - RC Monza Ovest, Ing.
Augusto Ferrero - RC Milano Fiera, Arch. Roberto Franzosi - RC Milano Cordusio, Ing. Pie-
ro Rimoldi - RC Milano Porta Venezia, Arch.
Gianfranco Salvini - RC Milano Ca’ Granda,
Dr. Giovanni Sangalli - RC Milano Naviglio
Grande.
L’idea di creare un gruppo di professionisti disposti ad intervenire in situazioni d’emergenza
a favore delle popolazioni, si è dimostrata altamente positiva sia per il contributo prestato
sia per l’immagine che il Rotary ha dato all’esterno.
Terremoto in Abruzzo
L’evento catastrofe si è verificato nella notte tra
il 5 ed il 6 aprile e precisamente alle ore 3,32
del 6 aprile. Gli scienziati hanno parlato di magnitudo 5,8 della scala Richter, pari a 8-9 gradi
della scala Mercalli, come quello che ha colpito
dodici anni or sono l’Umbria e Le Marche.
La macchina dei soccorsi, coordinata dalla Protezione Civile, si è messa in moto prontamente.
Per un’intera settimana ed oltre, i soccorritori
hanno continuato a scavare alla ricerca di sopravvissuti. La prima ricognizione ha rilevato
che un edificio su tre è inagibile.
Il Governatore 2008/2009 Alessandro Clerici
ha prontamente aperto una linea di comunicazione con il Governatore del Distretto 2090, il
prof. Giorgio Splendiani.
In seguito Giovanni Sangalli, Presidente della
Commissione Volontari del Rotary ha proseguito i contatti con il Governatore Splendiani e
con il sindaco de L’Aquila, dr. Massimo Cialente.
Ad ambedue è stata offerta la collaborazione dei
nostri volontari.
Alla richiesta per quale attività professionale dovessimo comporre il gruppo d’intervento la risposta è stata: “…probabilmente avremo necessità di tecnici per la valutazione dei danni subiti
dalle costruzioni al fine di determinarne l’agibilità e predisporre poi la necessaria documentazione da trasmettere a Bruxelles per richiesta dei
finanziamenti a seguito dei danni derivanti da
grandi calamità…”.
Il Governatore Splendiani ha indicato quale
punto di riferimento il sindaco della città de
L’Aquila e la Protezione Civile, invitandoci altresì a non intraprendere viaggi isolati e su iniziative non organizzate e non concordate con la
Protezione Civile. Infatti la partecipazione di
singole persone o singoli gruppi, se non inquadrata in un contesto generale e coordinato
(Protezione Civile), avrebbe potuto rivelarsi
negativa.
Immediatamente sono stati allertati i volontari
di riferimento ricevendo dagli stessi la disponibilità alla partenza, dietro semplice chiamata da
parte della Protezione Civile, inclusa la settimana di Pasqua.
La Protezione Civile, tramite i propri dirigenti,
ha accolto la nostra proposta di collaborazione
ringraziando per la generosa disponibilità dimostrata.
È corretto sottolineare la generosità e lo spirito
di servizio ed amicizia dimostrato dai Rotariani,
che hanno aderito prontamente alla richiesta
d’aiuto della Protezione Civile: sono prevalentemente liberi professionisti che hanno rinunciato ad una settimana di attività professionale per
dedicarsi a chi in questo momento, soffre per la
tragedia di cui è stato vittima.
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Rotary2040
8
RC BOLLATE NIRONE
Seconda parte
C
ontinuano i progetti
del Club, in particolare
oltre ai progetti comparsi nei precedenti numeri
della rivista si sono attivate
nuove iniziative verso il Consultorio Villaggio Madre e
Fanciullo (Mi), verso i Barabitt Centro Salesiani di Arese e
Progetto di Conoscenza altre
associazioni e attività culturali, sul territorio.
PROGETTO A FAVORE DEL
VILLAGGIO DELLA MADRE DEL
FANCIULLO ONLUS MILANO
Riprende quest’anno il sostegno all’attività del Villaggio della Madre e del Fanciullo e, in
particolare, del suo consultorio,
al quale Walter Vinci ha dedicato generosamente il proprio
impegno umano e professionale. Presso la sede di via Goya, a
Milano. Il presidente del club
Francesco Rapisardi e il socio
past president Gianni Franceschini, ha attivato quest’anno
un progetto di Club che ha come obiettivo la fornitura di uno
strumento diagnostico, un ecografo per ecografie ginecologiche e ostetriche di primo e secondo livello per il Villaggio
Madre e Fanciullo. L’impiego
di queste macchine sarà giornaliero e le visite ecografiche hanno in questo anno superato
4.000 esami da agosto ad oggi,
ci sono inoltre previsioni di raggiungere nell’anno solare le
9.000 prestazioni. Al consultorio questo strumento diventerà
il secondo in funzione ed opererà a tempo pieno con medici
in alternanza. La struttura, fondata dalla signora Scarsella
nell’immediato dopoguerra, e
gestita dal presidente Ing. Malinverni ha la sua attività nell’ambito propriamente medicosanitaro per quanto riguarda il
consultorio, svolge inoltre una
importante azione di accoglienza, “educativa” e di reinserimento di madri in difficoltà e
la cura di piccoli presso il nido.
Le madri, ospitate in tre “case”
all’interno del Villaggio con lo
scopo di permettere loro di
riappropriarsi pienamente della
propria vita e della propria
identità, sono costantemente
seguite e affiancate da educatrici di grande valore sotto il profilo umano e professionale. Il
consultorio è divenuto un autentico punto di riferimento
per l’intera comunità, anche
grazie alla capacità di rispondere ai bisogni dei diversi gruppi
etnici presenti sul territorio e
all’accreditamento ottenuto
presso la Regione Lombardia.
Alla luce di quanto sopra, la necessità di potenziare la strumentazione esistente con un
esecondo ecografo, quello oggetto di questo progetto, è ormai impellente per il Villaggio.
A questo progetto è stata assegnata una sds dal nostro Distretto 2040 e hanno aderito
anche i nostri due Rotary Club
contatto RC Voiron (Francia) e
rc Kelvedon (Inghilterra).
PROGETTO A FAVORE DEI
RAGAZZI DISAGIATI BARABITT
DI ARESE
Il RC Bollate Nirone ha istituito
per l’AR 2009-2010 due borse
di studio per onorare la memoria dei soci scomparsi a favore di
due studenti meritevoli del centro di formazione professionale
dei Salesiani di Arese, da selezionarsi fra i giovani provenienti da
situazioni famigliari disagiate.
Nella commissione che selezionerà i due vincitori, oltre ai direttori didattici del centro, parteciperanno anche due rappresentanti del club (la responsabile
del progetto Luisa Bianchi e il
socio fondatore Adriano Anderloni). Le due borse di studio per
il valore di 500 euro cad verranno assegnate alla fine dell’ anno
scolastico 2009-2010. Il centro
salesiano San Domenico Savio
di arese dal 29 settembre 1955,
quando l’Arcivescovo di Milano, S. Ecc. Monsignor G.B.
Montini, poi papa Paolo VI, su
invito delle principali Autorità
civili della città e provincia di
Milano, ha affidato ai Salesiani
la gestione dell’Istituto di rieducazione dell’Associazione nazionale Beccaria di Milano. L’arrivo
dei Salesiani segnava il passaggio
da uno stile che privilegiava sistemi repressivi al metodo preventivo di don Bosco, basato
sulla educazione, che è «cosa di
cuore», dialogo, ascolto, fiducia,
speranza, riassunta nel trinomio:
“ragione, religione, amorevolezza”. All’abbattimento delle celle
e delle inferriate, di cancelli e al-
tre strutture fatiscenti, al superamento di ogni forma repressiva,
dalla divisa alle punizioni corporali, al distacco dalle famiglie, all’isolamento nel territorio, segue
il rinnovamento delle strutture,
che accompagna quello educativo: sorgono laboratori moderni,
scuole, biblioteche, teatro, campi sportivi, piscina. Rapidamente il Centro si adeguava alle
nuove norme nazionali, prima,
regionali, dopo, rispondendo alle esigenze dei minori, delle loro
famiglie, dei Servizi, in continuo dialogo con il Territorio,
con il mondo del lavoro, con
quanti operano al servizio dei
giovani in difficoltà.
CONOSCENZA ATTIVITÀ
CULTURALI E ASSOCIAZIONI
Continua quest’anno il contatto
con le associazioni culturali presenti sul territorio, in Settembre
è stato svolto un evento nel nostro Club dal titolo “Dalla filanda a centro culturale d’avanguardia” sulla fabbrica Borroni
di Bollate, realtà culturale in
continua evoluzione. Simone
Oggioni presenta Eugenio Borroni, l’arte e le forme di comunicazione con un indirizzo particolare l’azione rivolta ai giovani, soprattutto ai giovani artisti
e così nasce, matura e si realizza
il tema “dalla filanda al centro
culturale”. Il Dott. Eugenio
Borroni va verso i giovani! La
collezione cresce, nel 2001 erano già più di duecento le opere
raccolte!, restaura la fabbrica
con l’indispensabile ma non
Nuova pubblicazione elettronica
per soli dirigenti Rotary
S
tai leggendo l’ultimo numero di
Rotary World. Questo numero
segna l’ultima volta che dovrai
fotocopiare un articolo da condividere, per cercare informazioni correlate,
e l’ultima volta che ne devi fare la
raccolta differenziata.
Per rispondere meglio ai bisogni dei
dirigenti dei Club e dei Distretti, Rotary World sarà sostituito con Rotary
Leader, una nuova pubblicazione
elettronica con informazioni pratiche, concepite specificamente per dirigenti di Club e Distretto.
Gli articoli di Rotary Leader si concentreranno sulle soluzioni, ad esempio, Come si conservano nuovi Soci?
Come convincere tutti i Soci del Distretto a contribuire alla Fondazione
Rotary? Come fare pubblicare articoli
sul Club o Distretto sui giornali locali? Gli abbonati saranno anche in grado di fare domande, inviandole alla
sezione “Chiedi agli esperti” ed ottenere i link per le storie e gli annunci
chiave del Rotary International, mantenendosi sempre informati sulle ultime novità dalla sede centrale.
Il numero di anteprima del Rotary
Leader, che sarà presentato all’Assemblea Internazionale questo mese, offre molti degli stessi articoli che compaiono in questa edizione finale su
stampa di Rotary World, ma nel nuovo formato elettronico. I lettori potranno scegliere se sfogliare la pubblicazione, o cliccare sui link per passare
direttamente agli articoli che li interessano. In alcuni casi, gli articoli potrebbero includere dei video, delle registrazioni audio, o delle diapositive.
Dato che Rotary Leader non viene
stampato, gli abbonati riceveranno
un’e-mail con informazioni su ogni
nuovo numero, con un link per potervi accedere. I quesiti sulla transizione
da Rotary World a Rotary Leader vanno
diretti all’indirizzo: rotary.leader
@rotary.org. Per abbonarsi, visitare:
www.rotary.org/rotaryleader.
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Stampare una o più pagine
Usare le frecce per navigare in
tutto il documento
modifica nulla. La riempie con
la sua collezione. Arriva il 2003
e vuole allargare la mostra! Ora
sono cinquecento le opere! Le
opere devono essere esposte, è
giusto e necessario per dare visibilità e avvicinare facilmente
all’arte! È un pensiero non diffuso, molti non lo fanno ma è
un errore. L’arte è cultura ed è
in noi, è parte essenziale di noi,
è dentro di noi, da qui la necessità di esplorarla e conoscerla.
La giovane arte italiana è un sistema gelido, provinciale, esterofilo! Molti cosiddetti “esperti”
non vanno a vedere le mostre,
forse neppure Venezia. È un sistema a cupola, guidato. Afferma che il gallerista deve essere libero, potrà consigliare mai determinare. Nella fabbrica Borroni si promuovono i giovani che
costruiscono l’arte italiana giovane, la sua struttura è piccola
formata da giovani. Il direttore
ha 22 anni! il titoalre lascia ai
giovani lo spirito e la forza decisionale! Lontane solo le azioni
commerciali, serve libertà di
scelta e incontro e scambio vivace con gli artisti. Non deve esserci scopo di lucro, è ciò che
condiziona la libertà di pensiero
e di espressione. Per far funzionare il sistema in generale, offre
gli spazi in locazione, essi sono
grandi e danno quindi un ritorno; sono dotati per fare incontri
e seminari e il ritorno economico sostiene l’arte, cioè le scelte!
Un primo risultato da osservare,
su cinquecento opere solo 60/70
sono di artisti che non ritorna-
no, non vanno avanti, ma con
l’esposizione resta il loro lavoro!
Si con ferma così che non prevale la passione speculativa ma
questo è il modo di procedere!
Così il giovane artista è impegnato, la struttura permette di
esporre anche senza oneri. “I
giovani artisti sono operai dell’anima”. Qui la giovane arte si è
impadronita della vecchia fabbrica che si fa quindi paladina
dell’arte! Il dott. Eugenio Borroni afferma in chiusura: lavoro
molto più ora di quando avevo
la fabbrica, ma ora è la vita dei
giovani che fa vivere la fabbrica!,
la sua passione nel sostenere,
nell’amare e nel condividere il
significato nobile dell’arte e nel
vedere nell’animo dei giovani
artisti una forza propulsiva ricchissima e un valore senza limiti, ha una forza educativa eccezionale e ci dimostra apertamente come dal lavoro umano
più semplice possiamo passare
liberamente a godere il pregio
dell’arte, alta e sublime.
Simone Oggioni, Vice presidente
Errata corrige sulla prima parte dell’articolo > Nel progetto
dello screening audiologico
abbiamo citato che il 14 ottobre 2009 il Club ha solennemente consegnato la Paul
Harris Fellow al Dottor Fulvio
Ferrario (anziché Ferrari)
dell’Ospedale di Bollate primario di otorinolaringoiatria riconoscendo l’altissimo significato sociale che il suo lavoro ha
avuto all’interno del progetto.
Novità
del Catalogo RI
Borse di studio degli Ambasciatori (opuscolo) (132-IT) Offre ai potenziali candidati e ai Rotariani informazioni sul programma delle borse di
studio. Gratis
Ogni Rotariano, Ogni Anno - Brochure (957-IT) Incoraggia i Rotariani
a sostenere i programmi della FR con regolari donazioni al Fondo programmi. Gratis
Cartella Ogni Rotariano, Ogni Anno (958-IT) Pacchetto informativo
con le risorse per assistere i leader di Club e Distretto a raggiungere il loro
obiettivo per il Fondo programmi. Gratis
Ogni Rotariano, Ogni Anno (adesivi per Soci sostenitori) (956-MU)
Adesivi da distribuire ai sostenitori della Fondazione Rotary in segno di riconoscenza. Gratis
Introduzione all’azione professionale (255-IT) Presenta informazioni,
risorse e idee per progetti relativi all’azione professionale. 2 USD
Organizzazione di nuovi Club (808-IT) Guida per governatori e delegati
speciali che organizzano nuovi Club. Include moduli, risposte alle domande più frequenti e le fasi che i Club provvisori devono attraversare. 3 USD
I Centri rotariani di studi internazionali. Guida al programma (085IT) Concepito per assistere i Rotariani a promuovere il programma delle
borse di studio del Rotary per la pace, selezionare candidati qualificati,
ospitare borsisti e aggiornare indirizzi degli alunni. Gratis
Rotary Friendship Exchange Handbook (solo web) Guida per organizzare uno scambio internazionale per Rotariani e loro famiglie. Gratis
Resoconto annuale del RI e della Fondazione Rotary 2008-09 (187IT) Illustra punti salienti dei servizi e delle finanze dell’anno rotariano
2008-09. Adesso disponibile come rapporto congiunto. Gratis
Borse di studio per la pace (opuscolo) (084-IT) Offre ai potenziali candidati e ai Rotariani informazioni sul programma delle borse di studio per
la pace. Include descrizione dei Centri rotariani di studi internazionali.
Gratis
RVM:The Rotarian Video Magazine, Vol. 5.1 (RVM5.1) DVD con storie sulla costruzione di una scuola nello Sri Lanka dopo lo tsunami, borse
di studio per film per giovani giornalisti francesi e un progetto completo
che ha rivitalizzato una comunità del Brasile. 15 USD
È possibile ordinare su shop.rotary.org, via e-mail:
[email protected], o contattando l’ufficio internazionale.
È possibile inoltre chiamare il numero (+1 847-866-4600) o inviare un
fax (+1 847-866-3276). Solo gli ordini prepagati saranno evasi.
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2040Rotary
9
RC MILANO
Rotary International - Distretto 2090, Club di Gualdo Tadino, Ancona,
Ancona-Conero, Compagnia dei Cavalieri rotariani
One dream
one city
Firma di un importante accordo
tra Comune di Milano
e la Fondazione Rotary Club
Milano per Milano
I
l giorno 1° marzo 2010 è stata firmata a Palazzo Marino una Convenzione tra il Comune di Milano rappresentata dall’Assessore ing. Andrea Mascaretti ed il Presidente della
“Fondazione Rotary Club Milano per Milano”
dott. Pietro De Carolis.
L’obiettivo del progetto “One dream one city”
del Comune di Milano è quello di creare una
comunità internazionale giovane e di alto profilo che cooperi allo sviluppo ed alla crescita
della città. Questi giovani nei loro Paesi di origine si faranno portavoce del “Made in Milan”
e della nostra cultura, in vista anche di EXPO
2015 ormai vicina.
Molte sono le attività che i Rotary Club di Milano e provincia, del Distretto 2040, stanno
programmando in partecipazione con il Comune di Milano affinché il suo progetto “One
dream one city” abbia il più ampio successo.
Il Rotary è una rete mondiale di volontari al
servizio delle comunità. I suoi Soci sono uomini e donne ai vertici delle rispettive attività imprenditoriali e professionali, che dedicano tempo ed energie a iniziative umanitarie e attività
intese a promuovere i più alti valori morali, la
tolleranza e la pace nel mondo.
I circa 31.000 Club rotariani presenti in più di
165 paesi nel mondo con 1,2 milioni di aderenti, conducono un’ampia gamma di iniziative
al servizio delle comunità locali e di altri Paesi.
Le sovvenzioni umanitarie del Rotary finanziano iniziative come: assistenza medico sanitaria,
fornitura di medicinali, derrate alimentari e acqua potabile, nonché istruzione, formazione
professionale e alfabetizzazione.
Il Rotary Club Milano, istituito il 20 dicembre 1923, è il primo Rotary Club nato in Italia
e uno tra i primi in Europa.
Negli oltre 80 anni di attività il Rotary Club
Milano ha dato avvio a molteplici attività. Attualmente è impegnato nelle seguenti iniziative: installazione di pozzi per fornire l’acqua ai
paesi poveri, attività di alfabetizzazione e istruzione, messa in opera di strutture sanitarie nella Repubblica Domenicana, lotta all’abbandono scolastico con il “Programma Monitore” ed
infine mediante l’attività internazionale assieme ai Rotary Club di Londra, L’Aia, Bruxelles,
Parigi, l’apertura di una casa per anziani a Sofia
e di un blocco operatorio per bambini a Bucarest.
La “Fondazione Rotary Club Milano per
Milano”, si propone di partecipare alle attività
di “One Dream One City” in collaborazione
con il Comune di Milano per offrire un servizio selezionato di accoglienza ai giovani stranieri sensibilizzando le famiglie rotariane e degli
stage di lavoro nell’ambito delle imprese e delle
professioni dei Soci aderenti.
La Fondazione è stata costituita dal Rotary
Club Milano, Socio Fondatore, nel 2007 in attuazione del fondamentale principio rotariano
del servire la collettività. Nel corso del 2009 la
Fondazione ha rivolto le sue attenzioni verso i
progetti a favore delle realtà più disagiate, dell’assistenza sociale e sanitaria; verso la cultura e
i giovani, anche con l’obiettivo di ridurre i fenomeni di abbandono scolastico e di favorire la
permanenza dei nostri talenti.
Nel corso del 2010 intende continuare a sostenere le aree sopra indicate e sviluppare l’accoglienza dei giovani stranieri, futuri ambasciatori di promozione del Sistema Milano nel mondo.
La Fondazione vuole condividere tutto questo
con i Rotary Club del Distretto 2040 ed in
modo particolare dei Rotary Club milanesi e
con i loro giovani del Rotaract che stanno dando un grande contributo, al fine di accrescere
le risorse professionali e finanziarie da allocare
ai progetti.
Info: [email protected]
12° Raduno Nazionale dei Cavalieri rotariani
SIROLO (An) 6-9 maggio 2010
PROGRAMMA DEFINITIVO
C
arissime Amiche ed Amici,
finalizzato a contribuire all’attività di un centro di ippoterapia di
Ancona, questo evento vi darà l’opportunità di conoscere gli
aspetti più noti - ma anche quelli meno conosciuti - di una regione che
offre una gran parte della prima pagina italiana mostrando al mondo i
suoi paesaggi, le sue professionalità, le sue eccellenze. Cavalcate tra la lavanda della macchia mediterranea ci porteranno a scoprire profumi nascosti e tradizioni perdute che fanno delle Marche il legittimo detentore
della più vera tradizione nazionale. Straordinario anche il programma
degli accompagnatori che, tra l’escursione in battello e l’immersione nella cultura e nella gastronomia del luogo, torneranno a casa con tanti ricordi ed un sorriso indelebile. Cordiali saluti e a presto in sella sul Conero. (20 febbraio 2010)
Fabrizio ASCOLI, Mario BALESTRA, Francesco PICCHI,
Giuseppe RICOTTI, Presidenti 2009-2010
GIOVEDÌ 6 MAGGIO | Su richiesta, incontro preliminare ad Ancona e visita guidata della città; ore
14.30: apertura della segreteria e sistemazione dei partecipanti; ore 15.30: alloggiamento dei cavalli presso il Centro Ippico “Le Azalee” di Sirolo e verifica in rettangolo dei cavalieri che non
abbiano animali propri; ore 20.30: conviviale e breefing d’apertura.
VENERDÌ 7 MAGGIO | Ore 9.00: partenza dei Cavalieri; ore 9.30: partenza degli Accompagnatori
per il borgo di Montelupone e la cittadina di Recanati - visita ai luoghi leopardiani - pranzo; ore
15.00: trasferimento a Casette d’Ete e visita alla manifattura “TOD’S”; ore 17.30: rientro in Hotel; ore 19.00: Assemblea Ordinaria della Compagnia dei Cavalieri Rotariani; ore 20.30: conviviale; ore 21.45: relazione del Dr. Stefano Morini sul tema: “Fitoterapia in Medicina Veterinaria”.
SABATO 8 MAGGIO | Ore 9.00: partenza dei Cavalieri; ore 9.30 partenza degli Accompagnatori: visita al centro turistico di Numana e gita in battello “alla scoperta della riviera del Conero”; ore
13.00 pranzo; ore 16.30: rientro in Hotel; ore 17.30: tour delle cantine per la degustazione di
Rosso Conero e Verdicchio; ore 20.30: cena di gala interclub alla presenza del Governatore Distrettuale Giuseppe Ferruccio Squarcia e consegna dei Diplomi di Partecipazione.
DOMENICA 9 MAGGIO | Ore 9.30: trasferimento a Loreto per la visita del Santuario Mariano e
relativo Museo; ore 11.30: cerimonia religiosa; ore 13.30: pranzo dell’arrivederci e chiusura della
segreteria.
SEGRETERIA del COMITATO ORGANIZZATORE:
Loc. Casale 153 06023 GUALDO TADINO (PG) - Tel./Fax: 075-9145013
Cell.: 335-6223571 - www.cavalierirotariani.it - e-mail: [email protected]
BENVENUTI AL DELUXE HOTEL & SPA RESORT ALPENPALACE
Il lusso dell´unico 5 stelle di tutta la Val Pusteria
Va in scena il vostro
Alpenpalace Deluxe Hotel & Spa Resort, l’esclusivo e confortevole hotel di proprietà
della famiglia Mairhofer è situato nel pittoresco paese di San Giovanni, frazione della
Valle Aurina ed è una perfetta combinazione di eleganza, atmosfera, benessere e relax
successo da vivere in ogni momento dell’anno: nella stagione estiva per scoprire i meravigliosi
paesaggi naturali della valle e durante l’inverno quando con la prima neve, ha inizio
la stagione degli sport invernali.
La regione offre una varietà di itinerari e proposte di attività sportive adatte a turisti e
visitatori di ogni età: dallo sci alpino e di fondo al pattinaggio e alle partite di curling,
dalle scalate sul ghiaccio alle arrampicate su roccia, oltre a ciclismo, nordic walking,
parapendio, deltaplano, equitazione, pesca, rafting e golf.
L’Alpenpalace Deluxe Hotel & Spa Resort è circondato da un parco di 30.000 metri
quadrati: un’oasi di tranquillità, sentieri, terrazze e piscine e un giardino alpino ricco
di siepi, aiuole colorate ed erbe profumate. Lo stile tirolese domina gli ambienti, con
camere e suite differenti per forma, colori e materiali naturali utilizzati negli arredi
e nei decori: spazi riservati e accoglienti da cui godere del rilassante panorama sulle
DOSLDOWRDWHVLQH$QFKHLEDPELQLWURYDQRVSD]LRVXIÀFLHQWHSHULORURJLRFKLQHOOH
camere e suite familiari, oltre che nelle ampie aree giochi appositamente dedicate a
loro. Cucina gourmet con piatti della tradizione altoatesina, cucina internazionale e
anche gastronomia wellness per la soddisfazione dei buongustai più esigenti.
Alpin spa:
duemila metri quadrati di benessere
Grande attenzione è rivolta al benessere. L’Alpin Spa dell’Alpenpalace è il luogo
GRYHULWURYDUHXQVDQRHTXLOLEULRSVLFRÀVLFRLQPRGRQDWXUDOHHSLDFHYROH,OFHQWUR
si estende su ben 2.000 metri quadrati e offre una gamma di servizi e trattamenti
davvero ampia: piscine, vasche idromassaggio, massaggi, sauna tirolese e alle erbe,
bagno turco e trattamenti di bellezza con esclusivi prodotti La Prairie.
“Pausa di benessere in primavera”,
dal 6 aprile al 10 luglio 2010
La formula completa comprende 5 pernottamenti in camera doppia “Romanticismo”, trattamento di mezza pensione, escursioni guidate
con sosta per la merenda, tour di nordic walking
con guida, viaggio in carrozza attraverso la Valle Aurina con partenza direttamente dall’hotel,
ingresso a Castel Tures e buono beauty per un
importo di 100 euro a camera.
Prezzo a persona da € 700
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anni con letto aggiunto nella camera o nella suite dei genitori.
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Famiglia Mairhofer
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Il Rotaract incontra la Moda di Gianfranco Ferrè
27 gennaio 2010, un percorso dall’Architettura alla Moda per una serata davvero Fashion!
U
na tradizione che si tramanda nella
Commissione Cultura del nostro Distretto ormai da parecchi anni è la realizzazione di un pacchetto completo relativo a
una o due conviviali, rivolto ai Club che siano
interessati all’argomento proposto, ai quali la
Commissione Cultura offre l’opportunità di
avere un relatore di assoluto prestigio e, come
direbbe il suo storico fondatore Matteo Moscatelli, «ben collaudato».
Il pacchetto “conviviale all inclusive” confezionato dalla Commissione Cultura come prima
proposta dell’anno, grazie soprattutto alla vulcanica Presidente Margherita, è davvero ricco e
Maison
de charme
in Tunisia
I
n primavera il cielo nel deserto è più
vicino! Un manto di stelle lucenti
illumina la sabbia impalpabile come il
talco e l’aria frizzante della notte disegna
leggeri mulinelli di sabbia che spingono
SLK\ULJVSVYVJYHULSS»PUÄUP[V
Di giorno il sole caldo accarezza il
JVYWVLS»HUPTH3LMVNSPLKLSSLWHSTL
ZJPU[PSSHUVULSSLVHZPYPNVNSPVZL
È nel deserto che sogno e realtà si
fondono, luogo dove l’immensità fa
incontrare la propria interiorità generando
PSZVNUVLHSSVU[HUHUVSLWH\YL3LWHYVSL
diventano sempre più leggere inghiottite
KHNSPZWHaP3LJYVZ[LKLSSLKLWYLZZPVUP
ZHSPULIYPSSHUVHSZVSLJVTLJYPZ[HSSP3L
UV[LKLSÅH\[VLKLSTHSV\M]VSHUV]PH
col vento!
I dromedari attraversano lenti le dune di
sabbia: i loro piccoli tra il 3° e il 4° mese
di vita vengono marchiati con il simbolo
che distingue la tribù di appartenenza,
WYPTHKP[VYUHYLULSIYHUJV0ILK\PUP
sono i loro padroni: nomadi liberi,
fieri, orgogliosi; conoscono i segreti
del Sahara, tramandati dalla notte dei
tempi con rituali antichi delle loro tribù,
composte anche da formidabili ed audaci
JH]HSPLYP
È in un lembo di terra sottratto al deserto
che troviamo Tozeur con la sua architettura
unica e ricercata che sorprende per la
YHMÄUH[LaaHKLSYPZ\S[H[VLZ[L[PJVLWLY
la semplicità della concezione: i mattoni
d’argilla sono articolati per decorare! Tra
antiche mederse e moschee, ruscelli e
sorgenti d’acqua il miracolo dell’oasi si
offre agli occhi del visitatore!
Silenzio, magia, autenticità, comfort,
eleganza e storia antica: questo è
il Sahara proposto da Norama Tour
Operator, specialista sulla destinazione!
Un amore profondo quello per la Tunisia
e per il deserto, che la titolare Marisa
Impellizzeri, originaria della Tunisia,
vuole trasmettere ai propri clienti
LZPNLU[P
3VU[HUPKHSSLUVZ[YLJP[[nKHPY\TVYP
dalla lotta impari contro il tempo,
Norama Tour Operator, offre solo il
meglio del Sahara Tunisino, a sole 2 ore
KP]VSVKHSS»0[HSPH
Strutture, rigorosamente selezionate:
solo Maisons de Charme, o Boutique
Hotels, incastonate come gioielli, tra oasi
rigogliose e dune, o tra i vicoli antichi e
TPZ[LYPVZPKLSSL4LKPUL
Tutto in 4x4 naturalmente, con autisti che
JVUVZJVUVPSKLZLY[VWHSTVHWHSTV,
per coronare un’esperienza nel Grande
Sahara, un soggiorno nella vicina isola di
Djerba, a suon di coccole in uno degli
LSLNHU[PJLU[YVKP[HSHZZV[LYHWPH
www.noramatunisia.it
allettante: il tema è la moda; la relatrice è la
dottoressa Rita Airaghi - direttore generale della
Fondazione Gianfranco Ferrè e per decenni addetta alle pubbliche relazioni della maison; la
location prescelta è il Circolo della Stampa di
Milano; il prezzo è contenuto; ricchissimi sono
i premi da mettere in palio con una simpatica
lotteria che concluderà la serata.
Le adesioni fioccano e nel giro di pochissimi
giorni e sono ben dieci i Club che fanno pervenire la propria conferma. Anzi, non potendo
superare, per i limiti strutturali della location, il
numero massimo di 160 persone, ci si è trovati
purtroppo costretti a respingere le ulteriori richieste, provenienti sia da parte di interi Club,
sia da parte di singoli Soci. E poiché la fantasia,
in queste occasioni non difetta, non è mancato
chi, pur di non rinunciare all’evento, si è dichiarato disposto a presentarsi alla serata anche
senza la certezza di poter accedere alla sala, confidando nella disdetta dell’ultimo minuto da
parte di qualcun altro. Come dirgli di no?
Impossibile non menzionare e ricordare le concitate fasi organizzative della serata: al contrario, la palpabile tensione di Margherita nei
giorni precedenti l’evento meriterebbe, in particolare, un articolo a sé! Ma forse, considerando
che i contatti con la relatrice, la predisposizione
dei tavoli, il videoproiettore, la scaletta degli interventi, i premi della lotteria, gli sponsor, il
presente per la relatrice, la registrazione dei partecipanti, la scelta e la stampa dei menu, i bonifici dei Club, erano solo alcune delle questioni
da risolvere, si può anche comprendere come la
sua preoccupazione fosse più che giustificata!
Con il procedere della serata, finalmente la tensione si stempera, e lascia il posto prima alla
sfarzosa cena e, a seguire, all’appassionante relazione della dottoressa Rita Airaghi che, con affascinanti immagini, espressioni e parole, ci
condurrà attraverso un lunghissimo viaggio,
quasi un sogno, alla scoperta e riscoperta dei
capolavori stilistici della moda di Gianfranco
Ferrè, davvero intramontabile.
L’epilogo della lunga serata è rappresentato dalla simpatica e ricchissima lotteria: del resto, anche gli sponsor non hanno voluto far mancare
il proprio sostegno, offrendo premi di altissimo
valore. Ma anche la generosità dei presenti non
si è dimostrata da meno, avendoci consentito di
raccogliere più di 1.000 euro, da devolvere ai
progetti di beneficenza del Rotaract!
Con la lotteria, certo, sono stati premiati i più
fortunati: ma nessun premio potrà essere così
prezioso, come il ricordo indelebile che ciascuno di noi, anche se il nostro numero non è stato estratto, conserverà di una serata così emozionante, così speciale, così “fashion”!!!
Davide Pirovano
«Parigi ha l’eleganza delle armonie e della grandeur, Londra ha
l’eleganza della classe e del prestigio, Roma ha l’eleganza
dell’umanità e della storia. Ogni città ha la sua eleganza. Anche
Milano: ha l’eleganza della sobrietà, della discrezione, della
solidità». (Gianfranco Ferrè)
I
FAI
27 e 28 marzo 2010
V. Borgo Palazzo 89/d - 24125 Bergamo
Tel. +39 035 238687
e-mail: [email protected]
il Rotaract è protagonista della
XVIII edizione
Giornata FAI di Primavera
Il Fondo Ambiente Italiano
aprirà in via straordinaria
590 monumenti in tutta Italia.
FAI anche tu!
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www.fondoambiente.it
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rotarACT
Tremuit Terra
Milano-L’Aquila: punti di vista, punti di incontro
Milano Ovest e Milano Aquileia Giardini, in collaborazione con la Commissione Cultura Distrettuale
I
Club Rotaract Milano
Ovest e Rotaract Milano
Aquileia Giardini in collaborazione con la Commissione Cultura Distrettuale hanno
dato vita ad un evento artistico - culturale a sostegno del
Progetto Nazionale per la ricostruzione di L’Aquila.
I temi motori del progetto sono stati quelli della “Distruzione” e della “Rinascita”, parole importanti e molto vicine
alla storia delle due città: Milano e L’Aquila che sono state
messe a confronto per dare un
messaggio di solidarietà e di
speranza. Ed ecco che è nata
l’idea dei due Club Milano
Aquileia Giardini e Milano
Ovest: collaborare per creare
insieme una mostra artistica
che potesse raccontare delle
due città, i monumenti, le
piazze, gli scorci... le persone.
L’Aquila, che ha conosciuto la
distruzione per mano della
forza devastante della natura,
viene rappresentata da una serie di quadri di artisti noti ed
emergenti che hanno come
soggetto lo scatenarsi di cataclismi contro l’uomo, ma anche la rinascita dei centri urbani e la speranza di una nuova vita.
Milano, che
ha conosciuto la distruzione per
mano dell’uomo, nella
Seconda
Guerra Mondiale, è rappresentata da fotografie delicate in bianco e nero, che ritraggono la città nella
sua suggestiva veste a cavallo
tra ’800 e ’900, antecedenti rispetto alla distruzione bellica,
messe a confronto con scatti
fotografici dei giorni nostri
realizzati con le stesse inquadrature, quando possibile, per
mettere in evidenza i sorprendenti cambiamenti di una città che non si è lasciata scoraggiare dalla distruzione.
La mostra organizzata dai due
Club milanesi ha come scopo
quello di mettere in evidenza
il trait-d’union tra le due città:
la “rinascita dalle polveri”, un
traguardo raggiunto pienamente nei decenni da Milano
e un obbiettivo da portare
avanti e da raggiungere anche
per L’Aquila. Si è voluto, in tal
modo, dare un messaggio di
speranza e di ottimismo per i
nostri Amici abruzzesi, facendo vedere come sia possibile
superare una tragedia puntando verso il futuro. La realizzazione dell’evento è stato un
momento di grande collaborazione e di amicizia tra i due
Club milanesi che più volte si
sono incontrati per creare insieme e sfruttare al meglio le
proprie risorse. Un po’ di fortuna e l’incontro con il mecenate Ivano Taccori hanno fatto
il resto. La sede della mostra è,
infatti, lo Spazio Taccori, punto di ritrovo per artisti noti ed
emergenti e prestigiosa “vetrina” nel mondo dell’arte contemporanea. L’evento è stato
pubblicizzato sui giornali Libero, Vivi Milano, nonché su
diverse testate informative di
siti internet e ovviamente sul
sito web dello spazio Taccori.
La serata di apertura è stata
giovedì 11 febbraio a cui hanno partecipato, oltre al Dott.
Sangalli e a diversi rotariani
del Club Milano Aquileia e
Milano Giardini, anche l’R.D.
del nostro Distretto Margherita Verga e l’R.D. del Distretto
2090, Stefano Pala, arrivato
appositamente a Milano con
una piccola delegazione del
suo Distretto. Margherita e
Stefano al termine dell’intervento della critica d’arte Vera
Agosti, hanno preso parola descrivendo con quanto impegno il Rotary sta cercando di
ricostruire L’Aquila e di tutti i
progetti in corso d’opera fina-
lizzati a ripristinare tutti i danni subiti. Uno fra tutti la ricostruzione di uno degli edifici
dell’università di ingegneria di
L’Aquila. La mostra si apre
sullo splendido scalone d’ingresso con alcune opere di artisti emergenti: la fotografia di
Francesca Partesi sul lavoro
di costruzione; l’immagine di
solidarietà e cooperazione di
Michela Martello; il paesaggio desolato di Lorenzo Puglisi, immagine della caducità
dell’esistenza umana; la fenice
che rinasce dalle ceneri di Lavinia Rotocol interpretata in
chiave astratta su seta e resina.
La sala principale ha rappresentato il luogo ideale per
l’esposizione dei quadri “trainanti” della mostra: ecco, allora, l’albero di ulivo di Omar
Galliani, raffinato omaggio
alle terre colpite dal sisma; il
Cristo contemporaneo di Michelangelo Galliani, scultura
in marmo di Carrara; le balene di Nicola Salvatore che ci
rammentano i branchi di cetacei misteriosamente arenati
sulle coste, tragico preludio a
sconvolgimenti naturali, terrestri o marittimi; gli scultorei
fiori neri del Black Out di Nelu Pascu; il paesaggio di cielo
di Francesco Correggia; le
lande sconfinate di Giovanni
Cerri, fatte di rovine e macerie, sulle quali si ergono i tralicci, portatori di energia, comunicazione e futuro; l’occhio
che si smembra di Angiola
Tremonti, artista molto impegnata nel sociale. Infine, l’ultima sala, che durante il giorno
dell’inaugurazione ha ospitato
un piccolo buffet, raccoglie le
opere di pittori e fotografi
emergenti. Tra questi: il tifone
di Calina Lefter, simbolo della violenza distruttiva degli
eventi atmosferici; il centro
della terra infuocato di Cristina Lefter; il sogno di Anna
Madia; il fiore che sboccia tra
le mani della donna nella fotografia di Andrea Simoncini,
testimone di nuova vita; la demolizione della Ticosa, edificio di Como, simbolo delle
distruzioni che l’uomo provoca, nel ciclo di fotografie di
Francesco Corbetta; trittico
espressionista dedicato al concetto della mutazione di Aliona Cotorobai. Lo spazio all’interno della mostra riservato
alle fotografie su Milano è il
corridoio di
collegamento
tra le due sale, a sottolineare il ruolo
di connessione tra le due
città dei pannelli realizzati appositamente per l’occasione.I due Club hanno selezionato alcune esposizioni storiche significative per Milano
tra le molteplici realizzate dal
Dottor Leone Soldati, medico
svizzero e bisnonno del Presidente del Rotaract Milano
Aquileia Giardini. Per evidenziare maggiormente i cambiamenti subiti nel corso di questi 120 anni, si è cercato di riprodurre gli stessi scatti fotografici andando in giro per
Milano in cerca di indizi che
consentissero di riconoscere
luoghi a volte totalmente differenti rispetto al passato. In
alcuni casi non è stato possibile riprodurre con fedeltà le fotografie come nel caso di quelle scattate un secolo fa dalla
guglia principale del Duomo
di Milano alla quale, purtroppo, è interdetto l’accesso. Inoltre, per ribadire il ruolo delle
distruzioni belliche nei cambiamenti che hanno caratterizzato Milano, sono state affiancate agli scatti proposti alcune
fotografie che richiamano alla
memoria per analogia i crolli
avvenuti lo scorso aprile a
L’Aquila per mano dello scate-
narsi della natura. Per rendere
più completa la descrizione
della nostra città, sono state
scelte delle frasi di alcuni personaggi illustri della scena milanese tratte dal libro Milano:
Punti di Vista, Punti di Incontro; questo ha consentito di
valorizzare lo splendido lavoro
portato a termine lo scorso anno dal Club Rotaract Milano
Ovest con la realizzazione del
suddetto volume presentato
durante la serata inaugurale
della mostra e la cui vendita
ha contribuito in parte alla
causa di raccolta fondi per
l’Abruzzo. Il libro si presenta
come una guida ‘sui generis’ di
Milano, città che, ad un osservatore attento, sa riservare numerose e piacevoli sorprese.
Ciascun capitolo si apre con
una breve descrizione e qualche nota storica riguardanti i
“punti di incontro” più significativi di Milano, dove nei secoli si sono stratificati la storia
e l’arte, la finanza e la moda.
Si comincia con i simboli per
eccellenza della città, quali il
Duomo e il Teatro alla Scala,
per poi proseguire con alcune
tappe altrettanto importanti,
anche se meno scontate, come
Palazzo Marino e la Biblioteca
Ambrosiana e infine si arriva
alla Milano del futuro, col
progetto Citylife, che muterà
lo skyline della città da qui a
pochi anni. Ogni capitolo si
conclude con un intervento illustre: alcune personalità di rilievo nei settori più diversi
hanno voluto condividere il
loro “punto di vista”. Ad
esempio, Mons. Franco Buzzi, Socio del Rotary Milano
Ovest, e Paola Lunghini, moglie di Alberto Lunghini, Past
President del Rotary Milano
Porta Vittoria. Ma impossibile
non citare anche il sindaco di
Milano, Letizia Moratti, la
celebre étoile Luciana Savignano e il campione olimpico
Edoardo Mangiarotti. A
chiusura dei cinque pannelli
che illustrano i cambiamenti
di Milano, è stato inserito un
ulteriore pannello avente il
ruolo di “connettore” con il
resto della mostra in quanto
racchiude foto di L’Aquila,
realizzate dal fotografo Roberto Grillo, che immortalano il
pre ed il post sisma. La mostra
ha coinvolto, pertanto, i visitatori in un continuo rimando
tra il prima e il dopo, un input
a guardare avanti senza però
dimenticare il passato.
Margherita Senati c
con l’aiuto di Chiara Alfieri
A cura di Vera Agosti
“Rotaractiani all’asta”...
per il Sud Africa
L
a Commissione Internazionale, che ho l’onore di presiedere per questo anno, ha deciso di
abbandonare la figura statica fatta di semplici relazioni passive ed essere parte attiva ed
energica impegnandosi in un progetto concreto di aiuto ai bisognosi.
Lo scopo che ci siamo prefissati infatti è quello di aiutare l’Associazione Leratong Joy For One
Foundation nel costruire un asilo polifunzionale, nel Distretto di Alexandra, Sud Africa, che
ospiterà 210 bambini tra i 2 ed i 6 anni.
La struttura sarà un centro molto importante in una realtà dominata fino al 1994 dall’apartheid, per due motivi: il primo perché l’asilo sarà un punto di ritrovo, una realtà sicura per
bambini molte volte malati che non avrebbero opportunità di formazione e forse nemmeno di
vita; il secondo perché può essere un punto di partenza per un miglioramento di tutta la città
buia, cosi chiamata, e quindi di rinascita per tutto il sobborgo.
Abbiamo deciso quindi di sostenere questo progetto tramite raccolta fondi e pubblicità.
Il 3 febbraio si è tenuto il primo evento “Rotaractiani all’Asta” che ha visto partecipi oltre 70
Soci che hanno messo all’asta una loro attività: lezioni di lingua straniera, di attività sportiva e
tanto altro.
Serata molto ben riuscita e che ci ha permesso di raccogliere una somma di denaro oltre le più
rosee aspettative.
Nei prossimi mesi faremo un secondo evento conclusivo, una cena di galà alla presenza del
Console Sud Africano con l’invito aperto a tutti i Rotariani e Rotaractiani.
A breve vi sarà il comunicato con tutte le informazioni dettagliate sulla serata e le modalità per
partecipare.
Obbiettivi importanti e ambiziosi ma che sono sicuro si potranno raggiungere grazie all’aiuto
di tutto il Distretto ma soprattutto a quello della squadra che mi affianca senza la quale idee e
progetti rimarrebbero dei sogni.
Grazie.
Lorenzo Campanella Castelvecchi
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L`impegno dei Rotariani fa decollare la sfida per