COMUNE DI AROSIO Provincia di COMO CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO SERVIZI DI RACCOLTA E TRASPORTO RIFIUTI SOLIDI URBANI ED ASSIMILATI – PERIODO APRILE 2013 – MARZO 2016 - 1 PARTE 1^ OGGETTO DELL’APPALTO Art. 1 – Servizi in appalto a) Servizi base indicati nell’elenco prezzi contrattuale: art. 27 - raccolta rifiuti indifferenziati porta a porta con frequenza settimanale, compreso trasporto; art. 28 - raccolta porta a porta umido con frequenza bisettimanale compreso trasporto; art. 29 - raccolta porta a porta carta, cartone con frequenza ogni 15 giorni compreso trasporto; art. 30 - raccolta porta a porta plastica con frequenza ogni 15 giorni compreso trasporto; art. 31 - raccolta porta a porta vetro, lattine con frequenza settimanale compreso trasporto; art. 32 - noleggio, trasporto e vuotatura mensile di contenitori per pile scariche; art. 33 - noleggio, trasporto e vuotatura di contenitori per medicinali scaduti ogni quindici giorni; art. 34 – trasporto rifiuti cimiteriali, compresa fornitura di scatole per il conferimento; b) Servizi opzionali che potranno essere attivati anche singolarmente: art. 35 - servizio raccolta scarti verde e ramaglie a domicilio; art. 36 - servizio di raccolta a domicilio di rifiuti ingombranti; art. 37 - noleggio, trasporto e vuotatura di contenitori per rifiuti vegetali; art. 38 - servizio di spurgo e pulizia pozzetti stradali; art. 39 - predisposizione e stampa di un calendario annuale riportante le scadenze settimanali della raccolta rifiuti e di un opuscolo informativo sulle modalità di raccolta differenziata; L’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di stipulare apposite convenzioni con i consorzi di filiera. In tal caso il servizio relativo verrà escluso dal corrispettivo contrattuale e non sarà più compreso nell’onere di smaltimento. I servizi predetti così come definiti dal comma 2 dell’art. 187 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i., sono assunti, con diritto di privativa, dal Comune che provvederà mediante gara pubblica con il sistema della procedura aperta. Oltre alla disposizioni del presente Capitolato, devono essere osservate tutte le Leggi e i regolamenti disciplinanti la materia. Tutti i servizi saranno retribuiti con i prezzi del presente appalto, al netto del ribasso offerto in sede d’asta. I servizi dovranno essere eseguiti entro il limite del confine territoriale del Comune, per una popolazione servita di 5.029 abitanti (al 31.12.2011). I servizi opzionali, non attivati in sede di prima applicazione del presente contratto, dovranno essere svolti solo a seguito di esplicita richiesta dall'Amministrazione, che verrà comunicata con un preavviso di giorni 30. La durata di ogni singolo servizio opzionale è annuale e si intenderà automaticamente confermata per l’anno successivo, salvo disdetta da comunicare con un preavviso di 90 giorni. L’appaltatore non potrà avanzare alcuna eccezione sulla decisione dell’Amministrazione di attivare o meno i servizi opzionali e riconosce che l’importo per gli oneri relativi alla sicurezza è comprensivo anche di quelli relativi alla loro eventuale attivazione. 2 Art. 2 – Obiettivi minimi da raggiungere Il Comune attraverso l’attuazione dei servizi di cui all’art. 1, intendono raggiungere gli obiettivi minimi di recupero indicati dalla Legge Regionale 1 luglio 1993, n. 21 e del D.Lgs. 5 febbraio 1997 n. 22 e successive modifiche ed integrazioni. Art. 3 – Carattere dei servizi I servizi oggetto della presente offerta sono da considerarsi ad ogni effetto servizi pubblici e costituiscono quindi attività di pubblico interesse sottoposta alla normativa dettata dall’art. 178, 1° comma, del D. Lgs. 152/06 e successive modifiche ed integrazioni. I servizi non potranno pertanto essere sospesi o abbandonati salvo casi di forza maggiore. In caso di astensione dal lavoro del personale per sciopero, dovranno essere rispettate le norme contenute nella legge 15 giugno 1990, n. 146 per l’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali. In caso di arbitrario abbandono o sospensione il Comune potrà sostituirsi all’impresa per l’esecuzione d’ufficio dei servizi non eseguiti, come indicato al successivo art. 16. Art. 4 – Modifiche dei servizi Il Comune ha la facoltà di chiedere modifiche ai servizi previsti, nonché l’istituzione di nuovi servizi. In tal Caso l’Impresa provvederà a fornire il progetto concordando il relativo corrispettivo formulato sulla base dei prezzi orari inseriti in offerta. Art. 5 – Durata dell’appalto La durata dell’appalto è stabilita in anni 3 (tre) a partire dal primo aprile 2013. Non è ammesso il tacito rinnovo del contratto. L’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di recedere dal contratto in corso, sia nella sua globalità che per taluni servizi, qualora entrassero in vigore nuove norme di legge in materia incompatibili o contrastanti con l’appalto. In tal caso all’appaltatore, per il periodo di non svolgimento del servizio, non saranno riconosciuti indennità o emolumenti di sorta. La disdetta del contratto avrà effetto decorsi trenta giorni dalla data di notifica a mezzo raccomandata R.R.. Nell’eventualità che dopo la scadenza del contratto si rendesse necessaria una proroga del servizio al fine di esperire una nuova gara, l’appaltatore sarà tenuto alla prosecuzione del servizio in regime di temporanea “prorogatio” nel limite massimo di anni uno, alle medesime condizioni d’appalto pattuite. Il comune si riserva altresì la volontà di revocare unilateralmente il presente appalto qualora, nel corso della durata del contratto l’amministrazione, intenda avvalersi dei disposti di cui all’art. 113 lettere a), c), d), e) e f) del D. Lgs. 267/2000 e s.m. e i. Il presente contratto sarà da intendersi automaticamente risolto nel momento in cui l’esercizio delle funzioni comunali in materia di rifiuti verrà trasferito all’A.A.T.O. di cui al D.Lgs. 152/2006. Art. 6. – Osservanza delle leggi e dei regolamenti Oltre all’osservanza delle norme specificate in questo capitolato, l’impresa avrà l’obbligo di osservare e di far osservare dai propri dipendenti le disposizioni portate dalle leggi e dai regolamenti in vigore o che potranno essere emanati durante il corso del contratto, comprese le norme regolamentari e le ordinanze municipali, specialmente quelle riguardanti l’igiene e comunque aventi rapporto diretto con i servizi oggetto della concessione. 3 Art. 7 – Ammontare dell’appalto L’importo a base d’asta per l’espletamento di tutti i servizi come indicati all’Art. 1 del presente capitolato ammonta presuntivamente a: € 163.689,60 (centosessantatremilaseicentoottantanove/60/anno per i servizi base indicati nell’elenco prezzi contrattuale. € 2.728.16 oneri per la sicurezza per lo svolgimento del servizio. Art. 8 – Pagamento del corrispettivo Gli importi annui indicati al precedente art. 7 e le altre prestazioni verranno corrisposti in rate mensili posticipate da liquidarsi entro il giorno cinque del terzo mese successivo alla maturazione della scadenza mensile e comunque entro 30 giorni dalla data di emissione della fattura. Su tutte le somme a credito od a debito relative alla corresponsione delle rate di canone, di cui al precedente art. 7, a decorrere dai termini previsti per l’effettuazione dei pagamenti verranno conteggiati, senza che ciò possa giustificare il ritardo dei pagamenti stessi, gli interessi legali vigenti nel periodo. Art. 9 – Variazione del canone contrattuale I corrispettivi per i servizi oggetto dell’appalto sono assoggettabili, previa specifica richiesta da parte della ditta appaltatrice o dell’Ente appaltante, a revisione sia in aumento sia in diminuzione a far data dall’1/01/2015, applicando l’incremento percentuale dell’indice generale dei prezzi al consumo rilevato dall’ISTAT, prendendo come base l’indice del 31/12/2013. La richiesta determinerà l’aggiornamento dei corrispettivi dal primo giorno dell’anno successivo e così via di anno in anno, a esclusione del periodo di proroga breve. Non saranno possibili variazioni ai corrispettivi su base diversa da quella del predetto indice ISTAT, salvo variazioni in aumento o riduzione del numero di abitanti maggiore del 10% rispetto al numero di abitanti indicati all’art. 1 del presente capitolato. In tal caso il canone annuo verrà adeguato per una percentuale pari all’aumento della popolazione depurato del 10%. Art. 10 – Obblighi di tracciabilità dei pagamenti L’appaltatore è tenuto ad assolvere a tutti gli obblighi previsti dall’art. 3 della legge n. 136/2010 al fine di assicurare la tracciabilità dei movimenti finanziari relativi all’appalto, in particolare l’appaltatore prima della stipula del contratto dovrà dichiarare il codice IBAN del conto corrente bancario dedicato presso il quale saranno accreditati tutti i flussi finanziari relativi all’appalto al fine di consentire la loro tracciabilità ai sensi del citato articolo 3. L’appaltatore dovrà dichiarare altresì il nominativo della persona delegata ad operare su detto conto corrente. L’Amministrazione verifica in occasione di ogni pagamento all’appaltatore e con interventi di controllo ulteriori l’assolvimento, da parte dello stesso, degli obblighi relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari. L’assunzione dell’obbligo deve comparire anche su tutti i contratti sottoscritti da subappaltatori e subcontraenti. Art. 11 - Personale in servizio Qualora la ditta aggiudicataria dovesse procedere, per l’espletamento dei servizi oggetto del presente appalto, a nuove assunzioni, dovrà dare priorità ai residenti nel Comune, ovvero soggetti segnalati dal Servizio Sociale Comunale. 4 Tale possibilità costituirà oggetto di valutazione ed attribuzione di punteggio in sede di gara. In particolare verranno valutati il numero delle persone svantaggiate che il concorrente si impegna ad impiegare con riferimento ai lavoratori che presso di sé beneficeranno di progetti di inserimento lavorativo per tutto il periodo di esecuzione dell'appalto. L’impresa dovrà osservare nei riguardi del personale le leggi, i regolamenti e le disposizioni disciplinanti i rapporti di lavoro, il trattamento economico e normativo di cui al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il personale dipendente da imprese private esercenti servizi di nettezza urbana e simili, nonché gli eventuali accordi in sede locale approvati dall’Amministrazione. In particolare la ditta appaltatrice sarà tenuta ad assumere, ai sensi del vigente del C.C.N.L., tutto il personale addetto ai servizi oggetto dell’appalto, conservando allo stesso l’inquadramento in essere. Dovrà inoltre sottoporre il personale alle vaccinazioni previste dalle leggi vigenti. Il personale dell’impresa dovrà mantenere in servizio un contegno corretto e dovrà uniformarsi alle disposizioni, presenti e future, emanate dal Comune in materia di igiene e di sanità ed agli ordini impartiti dall’impresa. L’impresa si fa carico di adottare opportuni accorgimenti tecnici, pratici ed organizzativi volti a garantire la sicurezza sul lavoro dei propri addetti e di coloro che dovessero collaborare, a qualsiasi titolo, con gli stessi. L’appaltatore risulterà responsabile sia di fronte al Comune che a terzi della buona esecuzione del servizio. Tutto il personale in servizio, oltre che dotato dei dispositivi di Protezione Individuale, necessari per ogni specifica mansione, dovrà essere decorosamente abbigliato con divisa aziendale e dovrà essere dotato di tesserino di riconoscimento. L’Appaltatore è responsabile dell’operato dei propri dipendenti e degli eventuali danni, nessuno escluso, che i propri dipendenti o le attrezzature impiegate nell’espletamento del servizio, dovessero arrecare al Comune o a terzi. A tale scopo l’Appaltatore dovrà provvedere alla stipula di un’idonea polizza assicurativa a copertura per danni a persone, cose e animali con massimale non inferiore a 2,5 milioni di euro. Copia della polizza dovrà essere trasmessa al Comune prima della sottoscrizione del contratto. L’Appaltatore si obbligherà pertanto a tenere il Comune sollevato ed indenne da ogni e qualsiasi richiesta o azione civile presente o futura in dipendenza dall’avvenuta aggiudicazione. L’appaltatore dovrà far pervenire all’Amministrazione Comunale l’elenco dei dipendenti in servizio e apposita dichiarazione in cui si evidenzia di essere in regola con i versamenti contributivi e assistenziali; con frequenza trimestrale, pena il mancato pagamento delle fatture in scadenza, l’appaltatore dovrà trasmettere il documento unico di regolarità contributiva (DURC). I servizi oggetto dell’appalto dovranno essere coordinati da un unico responsabile dell’Appaltatore, il cui nominativo dovrà essere segnalato all’ufficio comunale competente. Art. 12 – Mezzi ed attrezzature L’appaltatore dovrà mettere a disposizione del servizio i mezzi necessari alla corretta esecuzione del medesimo. I mezzi e le attrezzature dovranno essere mantenuti in stato di efficienza a cura e spese dell’impresa e dovranno essere assoggettati periodicamente a riverniciatura. La ditta appaltatrice dovrà, inoltre, provvedere alla pulizia dei mezzi impiegati ed alla loro disinfezione; tutti i mezzi dovranno rispettare le norme relative agli scarichi ed emissione gassose, in vigore o che potranno essere emanate durante il corso del contratto. L’impiego di mezzi a ridotto impatto ambientale quali mezzi a propulsione elettrica o ibrida o GPL e metano, ovvero l’impiego di mezzi dotati di dispositivo satellitare GPS, costituiranno oggetto di valutazione ed attribuzione di punteggio in sede di gara. 5 Art. 13 – Deposito cauzionale La cauzione provvisoria sarà pari al 2% dell’importo a base d’asta, così come riportato nel disciplinare di gara. A seguito della comunicazione di aggiudicazione del servizio, l’Appaltatore dovrà procedere alla costituzione di una cauzione definitiva pari al 10% dell’importo contrattuale netto e comunque in conformità all’art. 113 del D.Lgs. 163/2006 e s.m. e i.. La cauzione definitiva potrà essere versata mediante fidejussione bancaria o polizza assicurativa a prima richiesta rilasciata da imprese di assicurazione regolarmente autorizzate all’esercizio delle assicurazioni private, approvato con D.P.R. 12/02/1959 n. 449 oppure da intermediari finanziari a ciò autorizzati. La cauzione deve riportare la dichiarazione del fideiussore della formale rinuncia al beneficio della preventiva escussione, di cui all’art. 1944 del c.c. e della decadenza di cui all’art. 1957 del c.c. e prevedere espressamente la sua operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta dell’Ente Appaltante. La mancata costituzione della cauzione definitiva determinerà l’annullamento dell’affidamento. La cauzione provvisoria prestata dalla Ditta aggiudicataria verrà svincolata solo ed esclusivamente al momento della sottoscrizione di tutti i contratti, mentre ai non aggiudicatari verrà restituita non appena avvenuta l’aggiudicazione. Nel caso di rifiuto della Ditta aggiudicataria a stipulare il contratto, la cauzione provvisoria verrà incamerata dall’Amministrazione Appaltante. La cauzione definitiva sta a garanzia dell’adempimento di tutte le obbligazioni nascenti dal contratto, dal risarcimento dei danni derivanti dall’inadempienza delle obbligazioni stesse, del rimborso di somme eventualmente corrisposte in più dall’Amministrazione comunale, nonché della tacitazione di crediti esposti da terzi verso l’Appaltatore in relazione a lavori e/o forniture connessi con l’appalto, salva, in tutti i casi, ogni altra azione dove la cauzione non risultasse sufficiente. La cauzione dovrà essere riconosciuta nella sua integrità nel termine di 15 giorni, ove per qualsiasi causa, venga modificato l’importo contrattuale. La cauzione sarà svincolata alla cessazione del rapporto contrattuale. Resta però convenuto che, dopo la scadenza del contratto, la cauzione, ad insindacabile giudizio dell’Amministrazione Comunale, potrà restare vincolata, in tutto o in parte, a garanzia dei diritti di eventuali creditori fino a quando la Ditta non avrà dimostrato di aver assolto ogni obbligo e tacitato ogni credito, e saranno inoltre pervenute le dichiarazioni liberatorie degli Istituti assicurativo-previdenziali. Le imprese alle quali venga rilasciata da organismi accreditati, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, la certificazione di sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000, potranno usufruire del beneficio che la cauzione e la garanzia fidejussoria, siano ridotte, per le imprese certificate, del 50 per cento. Art. 14 – Subappalto Fermo restando il divieto di cedere in tutto o in parte la gestione del servizio, ai sensi dell’art. 118 del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 e s.m. e i., l’Appaltatore potrà affidare a terzi parte dei servizi in subappalto, nei limiti e con le modalità previste dalla legge ma solo previa formale autorizzazione del Comune. Il concorrente, in sede di offerta, dovrà indicare le parti del servizio che intende subappaltare fra quelle oggetto del contratto. Non si considera subappalto lo smaltimenti/recupero da parte degli impianti destinatari dei rifiuti raccolti. In caso di affidamento di servizi in subappalto, dovranno essere mensilmente presentate al Comune le fatture relative alle prestazioni svolte dal subappaltatore con relative quietanze di pagamento a favore del subappaltatore. 6 PARTE 2^ VIGILANZA E CONTROLLO Art. 15 – Controllo degli Uffici del Comune Il Comune provvederà alla vigilanza ed al controllo dei servizi gestiti dall’impresa a mezzo dell’Ufficio designato, dal quale essa dipenderà direttamente per tutte le disposizioni riguardanti i servizi oggetto dell’appalto. Art. 16 – Penalità Alle inadempienze connesse con gli obblighi previsti dal Contratto di servizio, dal presente Capitolato speciale, nonché quelle conseguenti a leggi e regolamenti emanati o emanandi, accertate e notificate dal “Comune”, la “Società” oltre all’obbligo di ovviare al più presto, sarà passibile di sanzioni amministrative fino a un massimo di Euro 15.000,00 (quindicimila/00) per ogni singola infrazione, determinata dal “Comune” in relazione alla gravità della violazione, fermo restando in ogni caso il risarcimento del maggiore danno causato. In caso di recidiva le sanzioni saranno raddoppiate. L’applicazione della penale sarà preceduta da formale contestazione dell’inadempienza, contro la quale la “Società” avrà la facoltà di presentare controdeduzioni entro 10 giorni dalla notifica della contestazione inviata al suo domicilio anche a mezzo fax. Le sanzioni verranno applicate alla “Società” anche per irregolarità commesse dal personale dipendente dalla stessa e/o per comportamenti scorretti verso il pubblico e/o per indisciplina nello svolgimento delle mansioni assegnate, purchè debitamente documentate. Nessuna controversia potrà in alcun caso, per qualsivoglia motivo, determinare la sospensione neppure parziale o temporanea del pubblico servizio. Fermo restando quanto sopra, la Tabella allegata riporta un elenco non esaustivo di possibili inadempienze e relative sanzioni. DESCRIZIONE INADEMPIENZE SANZIONI (NOTE) - Personale in servizio privo di divisa regolamentare e indumenti di sicurezza secondo la legge D. Lgs. 81/2008: € 15,00 (1) - Personale in servizio privo della targhetta di riconoscimento: € 5,00 (1) - Mezzi privi del logo della “Società”: € 25,00 (2) - Mancata manutenzione, pulizia o riverniciatura dei mezzi a seguito di richiesta del “Comune”: € 100,00 (3) - Mancata documentazione di pesatura dei rifiuti contestualmente alle operazioni di raccolta: € 150,00 (2) - Travaso di rifiuti da mezzi satellite ad autocompattatore in punti non autorizzati: € 150,00 (3) - Mancata pulizia punto di travaso rifiuti, da mezzi satellite a compattatore: € 15.000,00 - Mancata effettuazione di un servizio a cadenza giornaliera/bisettimanale: € 2.500,00 (4) - Mancata effettuazione di un servizio a cadenza settimanale: € 5.000,00 non concordata - Mancata esecuzione di un servizio porta a porta nel giorno previsto: € 500,00 (5) non concordata - Mancata o inadeguata informazione all’utenza circa eventuali spostamenti del giorno di servizio: € 500,00 - Miscelazione dei rifiuti già conferiti in maniera differenziata dalla utenze: € 15.000,00 - Immissione di rifiuti nel circuito di raccolta del Comune provenenti da circuiti di altri Comuni: € 15.000,00 (1) – per addetto e per giorno (2) – per mezzo e per giorno (3) – per ogni mezzo sanzionato 7 (4) (5) (6) (7) – per giorno di ritardo – per tipologia di rifiuto non raccolto e per utente – per giorno di ritardo dopo il primo successivo a quello di richiesta del “Comune” – per giorno Per l’eventuale mancato rispetto di qualsiasi altra norma contrattuale che non sia espressamente prevista nella tabella sopra riportata o nel Regolamento Comunale, si applicherà una penale di € 300,00. Il Comune procede al recupero delle penalità, mediante ritenuta diretta sul canone del mese nel quale è assunto il provvedimento definitivo. E’ ammessa, su motivata richiesta della Società, la totale o parziale disapplicazione della penale, quando si riconosca che il ritardo non è imputabile alla Società, oppure quando si riconosca che la penale è manifestamente sproporzionata, rispetto all’interesse dell’Amministrazione Comunale. Art. 17 – Esecuzione d’ufficio In caso di arbitrario abbandono o nel caso di gravi deficienze od abuso nell’adempimento degli obblighi contrattuali ed ove la ditta, regolarmente diffidata, non ottemperi agli ordini ricevuti, l’Amministrazione avrà la facoltà di ordinare e far eseguire d’ufficio, a spesa dell’impresa, i lavori necessari per il regolare andamento dei servizi. Art. 18 – Revoca dell’appalto Il Comune previa applicazione del disposto dell’articolo “Controversie”, può procedere alla revoca dell’appalto nei seguenti casi: a) gravissime e continue violazioni agli obblighi contrattuali non regolate in seguito a diffida formale dell’Amministrazione; b) arbitrario abbandono, da parte dell’impresa, dei servizi oggetto della concessione; c) quando la ditta, senza il consenso dell’Amministrazione, avesse ceduto ad altri i diritti e gli obblighi relativi al contratto; d) quando l’impresa venisse dichiarata fallita; e) qualora si dovessero verificare le condizioni previste agli ultimi due commi dell’art. 5 del presente capitolato. PARTE 3^ DISPOSIZIONI GENERALI Art. 19 – Controversie E’ esclusa la clausola arbitrale. Pertanto sono devolute alla giurisdizione esclusiva del TAR competente per territorio le controversie di cui all’art. 244 del D.Lgs. n. 163/2006. Tutte le restanti controversie inerenti l’applicazione del presente capitolato sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario competente per territorio. Art. 20 – Forme di collaborazione dell’impresa Il personale dipendente dall’impresa provvederà a segnalare al competente Ufficio del Comune quelle circostanze e fatti che, rilevati nell'espletamento del proprio compito, possano impedire il regolare adempimento dei servizi. 8 Entro la 2^ settimana di ogni mese, l’appaltatore ha l’obbligo di trasmettere i formulari e la quantità dei rifiuti asportati nel corso del precedente mese, suddivisi per tipologia ed entro il 31/1 di ogni anno un riepilogo annuale che dovrà contenere tutti i dati necessari per la redazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) e delle schede di rilevamento dati prevista dall’Osservatorio Provinciale dei Rifiuti. Al fine dell’implementazione della nuova procedura TARES, l’appaltatore sarà tenuto a fornire tutte le componenti di costo utili analiticamente individuate nel modello MUD. Nell’ipotesi di cui all’art. 12, ultimo capoverso, l’impresa Appaltatrice, dietro espressa richiesta del Comune, sarà tenuta a fornire i tracciati GPS dei mezzi impiegati nei servizi. Per i servizi di raccolta dei rifiuti solidi urbani indifferenziati per i quali non è previsto il formulario di identificazione l’Appaltatore deve trasmettere copia della pesata. Art. 21 – Proprietà dei rifiuti Le materie di rifiuto provenienti dai servizi sono di esclusiva proprietà del Comune. I costi relativi allo smaltimento e/o gli eventuali introiti dal recupero dei rifiuti sono di totale competenza dell’Amministrazione. Art. 22 – Tributi e/o tariffe inerenti i servizi I proventi della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani sono di pertinenza del Comune e saranno riscossi dallo stesso. Poiché i servizi oggetto del presente capitolato sono di pubblico interesse, tutte le attrezzature impiegate sono esentate dalla tassa di occupazione suolo pubblico. Art. 23 – Spese Le spese per l'organizzazione dei servizi sono a carico dell’ impresa. Sono altresì a suo carico le spese per la tassa fissa di registrazione del contratto, bollo, diritti, ecc., IVA esclusa. Le prestazioni di cui al presente capitolato rientrano nell'ambito di applicazione dell'imposta sul valore aggiunto, di cui al DPR 26 ottobre 1972 n° 633 e successive modifiche. Art. 24 – Responsabilità Il Comune sarà responsabile per i danni diretti e/o indiretti che potessero derivare all’impresa, al personale, ai mezzi o a terzi in tutte le fasi del prelievo, trasporto e smaltimento a causa del conferimento di materiali diversi dai rifiuti solidi urbani così come definiti dall'articolo 7, 2° comma del Decreto Legislativo 5 febbraio 1997 n° 22. A tale riguardo il Comune si impegna a tenere l’impresa manlevata ed indenne da ogni responsabilità e/o danno, salvo i casi di dolo o colpa grave dell’impresa ovvero la violazione da parte di quest'ultima di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico. Art. 25 – Sicurezza sul lavoro La ditta appaltatrice ha l'obbligo di predisporre il piano di sicurezza, come previsto dalla vigente normativa in materia e si fa carico di adottare gli opportuni accorgimenti tecnici, pratici ed organizzativi volti a garantire la sicurezza sul lavoro dei propri addetti e di coloro che dovessero collaborare, a qualsiasi titolo, con gli stessi. In particolare assicura la piena osservanza delle norme sancite dal Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche ed integrazioni sull'attuazione delle Direttive CEE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro. 9 L’Appaltatore dovrà adottare gli opportuni accorgimenti tecnici pratici per garantire la sicurezza su lavoro del proprio personale e di tutti coloro che, a qualsiasi titolo, collaborino con esso. L’impresa inoltre dovrà garantire l’osservanza delle norme previste in materia di sicurezza sul lavoro dalla legislazione vigente e in particolare l’azienda appaltatrice dovrà far pervenire entro 30 giorni dall’aggiudicazione dell’appalto la seguente documentazione: nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione nonché il nominativo del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza così come previsti dal D. Lgs. N. 81/08 successive modificazioni e integrazioni; dichiarazione del datore di lavoro che i dipendenti sono informati dei rischi legati all’attività lavorativa; il Piano di sicurezza relativo all’appalto in oggetto e il Documento di Valutazione dei rischi; Elenco dei mezzi d’opera e attrezzature di proprietà della ditta necessari per eseguire i lavori in oggetto; dichiarazione che i macchinari utilizzati sono conformi alle normative vigenti nel campo della sicurezza; elenco forza lavoro dell’impresa; elenco dei dispositivi antinfortunistici in dotazione per eseguire i lavori di cui al presente appalto. L’appaltatore è obbligato a tenere costantemente aggiornato il Documento di Valutazione dei Rischi e procedere alle modifiche richieste dalla stazione appaltante o dagli enti preposti al controllo. E’ preciso obbligo dell’appaltatore dare piena e costante applicazione alle misure di sicurezza previste nel documento e, comunque, a quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 integrato e modificato dalle leggi n.88/2009 e n.106/2009. Tutti gli operatori devono essere ininterrottamente tenuti informati sui rischi connessi alle attività svolte ed adeguatamente formati all’uso corretto delle attrezzature e dei dispositivi di protezione individuali da utilizzare ed alle procedure cui attenersi in situazioni di potenziale pericolo. L’appaltatore deve inoltre applicare le norme relative all’igiene del lavoro, alle assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro, alle previdenze varie per la disoccupazione involontaria, invalidità e vecchiaia, alla tubercolosi ed altre malattie professionali ed ogni altra disposizione in vigore o che dovesse intervenire in corso di esercizio per la tutela materiale dei lavoratori. L’appaltatore deve in ogni momento, a semplice richiesta della stazione appaltante, dimostrare di avere provveduto a quanto sopra, presentando alla stazione appaltante entro 10 giorni dalla richiesta la documentazione occorrente. L’appaltatore deve garantire la gestione dell’emergenza con la predisposizione del piano di formazione teorico e pratico di tutto il personale con particolare riferimento alle manovre rapide. Art. 26 – Danni Gli eventuali danni che i contenitori utilizzati per la raccolta porta a porta dovessero subire durante la vuotatura saranno a carico dell’Appaltatore nei limiti delle quantità indicate negli articoli di riferimento. L’Appaltatore non sarà altresì responsabile per danni causati a terzi da rifiuti abbandonati, per qualsiasi motivo, al di fuori dei contenitori. Sia per le prestazioni svolte direttamente che per quelle subappaltate, l’appaltatore è responsabile per eventuali danni causati alla stazione appaltante e/o a terzi, derivanti direttamente o indirettamente dall’attività di espletamento del servizio affidato, senza poter vantare nei confronti della stazione appaltante alcun diritto di rivalsa o di ristoro o indennizzo. Antecedentemente alla stipulazione del contratto e, comunque entro la data fissata per l’inizio del servizio, l’appaltatore è obbligato a stipulare una polizza assicurativa che tenga indenne la stazione appaltante da tutti i rischi di esecuzione del servizio da qualsiasi causa determinati e che preveda altresì una garanzia di responsabilità civile per danni a terzi nell’esecuzione del servizio. La polizza di cui al comma precedente deve: 10 a) avere durata non inferiore a quella della durata del contratto cui essa è riferita; b) prevedere la sua proroga tacita per almeno un ulteriore anno sin tanto che la stazione appaltante non ne abbia disposto lo svincolo; c) avere quale unico oggetto il servizio di cui al presente capitolato; d) avere un massimale non inferiore a € 1.000.000,00 per ogni sinistro; e) contenere l’espressa rinuncia da parte della compagnia assicuratrice ad ogni azione di rivalsa nei confronti del soggetto beneficiario. Laddove la polizza preveda delle franchigie l’importo non coperto resta a carico dell’Appaltatore. L’Appaltatore è obbligato a presentare alla stazione appaltante copia della polizza antecedentemente alla stipulazione del contratto e, comunque entro la data fissata per l’inizio del servizio. In caso di pagamento del premio con cadenza periodica, l’Appaltatore deve presentare alla stazione appaltante attestazione di pagamento della rata del premio almeno 7 giorni prima della scadenza della rata stessa. PARTE 4^ PRESCRIZIONI TECNICHE E MODALITA’ DI ESECUZIONE Le modalità di esecuzione dei servizi, compresi nel presente appalto, sono così specificate: A - Servizi base indicati nell’elenco prezzi contrattuale: Art. 27 – Raccolta rifiuti solidi urbani residua indifferenziata Il servizio consiste nella raccolta e trasporto al luogo di smaltimento autorizzato, individuato dal Comune, dei rifiuti solidi urbani, inseriti dagli utenti in sacchi a perdere in polietilene, acquistati dagli utenti, da lt. 100 e posti a bordo strada, vicino alle abitazioni o nei punti di raccolta stabiliti o negli appositi cassonetti. La raccolta sarà effettuata su tutto il territorio comunale con frequenza SETTIMANALE. Il mantenimento dell’attuale giorno di raccolta costituirà oggetto di valutazione ed attribuzione di punteggio in sede di gara. A tale scopo si precisa che attualmente il servizio è svolto al mattino nella giornata di SABATO con inizio alle ore 06,00. Il servizio di raccolta dovrà essere terminato entro e non oltre le ore 12,00 del giorno stesso. L’appaltatore, terminato il giro della raccolta, effettuerà il conferimento presso gli impianti di smaltimento indicati dall’ Amministrazione Comunale. Art. 28 – Raccolta della frazione umida (SACCO BIODEGRADABILE IN MATER – BI) Il servizio consiste nella raccolta e trasporto al luogo di smaltimento indicato dal Comune della frazione umida dei rifiuti domestici, inseriti dagli utenti in sacchi in mater-bi da lt. 10 acquistati dagli utenti, e posti a bordo strada, vicino alle abitazioni o nei punti di raccolta stabiliti e negli appositi bidoncini da lt. 10 e/o nei bidoni carrellati da lt. 120 per le utenze commerciali e collettive. La raccolta sarà effettuata su tutto il territorio comunale con frequenza BISETTIMANALE. Il mantenimento degli attuali giorni di raccolta nel Comune costituirà oggetto di valutazione ed attribuzione di punteggio in sede di gara. A tale scopo si precisa che attualmente il servizio è svolto nei giorni di MARTEDI’ e SABATO. Il servizio di raccolta dovrà essere iniziato alle ore 6,00 e terminato entro e non oltre le ore 12.00 del giorno di raccolta. L’appaltatore, terminato il giro della raccolta, conferirà i rifiuti umidi all’impianto di smaltimento individuato dal Comune, con la stessa frequenza bisettimanale. 11 E’ compreso nel servizio la fornitura annuale di n. 100 contenitori da litri 10 in sostituzione di quelli danneggiati e per i nuovi residenti e n. 10 contenitori da lt. 120 per le utenze condominiali. Art. 29 – Raccolta differenziata di carta e cartone Il servizio consiste nella raccolta domiciliare differenziata di carta e cartone e trasporto al luogo di conferimento conferiti dagli utenti lungo il bordo delle strade opportunamente legati e ridotti di volume. La raccolta sarà effettuata su tutto il territorio Comunale con frequenza QUINDICINALE con inizio alle ore 06.00 e il termine entro le ore 12.00. Il mantenimento dell’attuale giorno di raccolta costituirà oggetto di valutazione ed attribuzione di punteggio in sede di gara. A tale scopo si precisa che attualmente il servizio è svolto nel giorno di MARTEDI’. L’appaltatore, terminato il giro della raccolta, effettuerà il conferimento presso l’impianto di smaltimento individuato dal Comune. Art. 30 – Raccolta differenziata dei contenitori per liquidi e degli imballaggi in plastica Il servizio consiste nella raccolta domiciliare differenziata e trasporto al luogo di conferimento dei contenitori per liquidi e degli imballaggi in plastica conferiti dagli utenti lungo il bordo delle strade in appositi sacchi trasparenti. La raccolta sarà effettuata su tutto il territorio Comunale con frequenza QUINDICINALE con inizio alle ore 06.00 e il termine entro le ore 12.00. Il mantenimento dell’attuale giorno di raccolta costituirà oggetto di valutazione ed attribuzione di punteggio in sede di gara. A tale scopo si precisa che attualmente il servizio è svolto nel giorno di MARTEDI’. L’appaltatore, terminato il giro della raccolta, effettuerà il conferimento presso l’impianto di smaltimento più vicino. Art. 31 – Raccolta differenziata di vetro e lattine Il servizio consiste nella raccolta domiciliare differenziata e trasporto al luogo di conferimento di vetro e lattine conferiti dagli utenti lungo il bordo delle strade in appositi bidoncini. La raccolta sarà effettuata su tutto il territorio comunale con frequenza SETTIMANALE con inizio alle ore 06,00 e termine entro le ore 12.00. Il mantenimento dell’attuale giorno di raccolta costituirà oggetto di valutazione ed attribuzione di punteggio in sede di gara. A tale scopo si precisa che attualmente il servizio è svolto nella giornata di VENERDI’. L’appaltatore, terminato il giro della raccolta, effettuerà il conferimento presso l’impianto di smaltimento più vicino. E’ compreso nel servizio la fornitura annuale di n. 100 contenitori da 30 litri in sostituzione di quelli danneggiati e per i nuovi residenti e n. 10 contenitori da lt. 240 per le utenze condominiali. Disposizioni comuni ai precedenti articoli: Il calendario annuale di effettuazione di tutti i servizi di raccolta domiciliare di cui ai precedenti artt. 27, 28, 29, 30, 31 dovrà essere concordato con gli uffici comunali nei 30 giorni antecedenti l’anno di decorrenza. Nel caso di coincidenza del servizio con un giorno festivo, il servizio potrà essere effettuato, previa approvazione del Comune, il primo giorno antecedente o successivo non festivo. Nel caso di impraticabilità delle strade per calamità naturali e/o neve, il servizio di raccolta potrà essere sospeso e ripreso il primo giorno possibile. 12 Nel caso di impossibilità di accesso alle strade per lavori pubblici, il Comune dovranno provvedere ad avvisare gli utenti in modo che posizionino il loro sacco nel primo punto accessibile dalla ditta che effettua la raccolta che dovrà essere tempestivamente informata dal Comune stesso. Per i servizi di raccolta domiciliare di cui ai precedenti artt. 27, 28, 29, 30, 31 nelle operazioni di raccolta è ricompresa la pulizia contestuale dei siti ove i sacchi ed i contenitori con i rifiuti sono depositati, in caso di dispersione dei rifiuti a seguito di rottura dei sacchi e contenitori. L’appaltatore dovrà accertare che i rifiuti depositati siano conformi alla raccolta in effettuazione e rifiutare il ritiro in caso di difformità di materiali, ponendo sui sacchi apposita etichetta indicante il mancato ritiro per materiali non differenziati o idonei alla raccolta in effettuazione, dandone tempestiva comunicazione agli uffici referenti per i provvedimenti di competenza. Art. 32 – Raccolta separata pile scariche PILE SCARICHE Le pile scariche, introdotte direttamente negli appositi contenitori da parte degli utenti interessati, saranno raccolte: Presso le scuole Presso i negozi convenzionati Presso appositi punti sul territorio. Modalità di raccolta: Appositi contenitori verranno posizionati a cura dell’appaltatore nei luoghi indicati dal Comune. La vuotatura ed il prelievo dei contenitori dovrà essere effettuato con la frequenza almeno mensile e comunque in base alla effettiva necessità. Il prezzo comprende il noleggio di 6 contenitori e anche tutti i costi relativi al trasporto dei rifiuti con idonei veicoli ai centri di smaltimento indicati dal Comune. Art. 33 - Raccolta Separata medicinali scaduti I medicinali scaduti, introdotti direttamente negli appositi contenitori da parte degli utenti interessati, saranno raccolti: Presso le farmacie e parafarmacie Modalità di raccolta: Appositi contenitori verranno posizionati a cura dell’appaltatore nei luoghi indicati dal Comune. La vuotatura ed il prelievo dei contenitori dovrà essere effettuata con cadenza almeno quindicinale e comunque in base alla effettiva necessità. Il prezzo comprende il noleggio di 2 contenitori e anche tutti i costi relativi al trasporto dei rifiuti con idonei veicoli ai centri di smaltimento indicati dal Comune. Art. 34 – Trasporto rifiuti cimiteriali I rifiuti cimiteriali verranno conferiti in apposite scatole di cartone a cura della ditta incaricata dei servizi cimiteriali, previo apposito trattamento disinfettante. Le scatole saranno fornite direttamente dall’appaltatore, a richiesta dell’Amministrazione Comunale. Sarà cura degli incaricati dell’Amministrazione Comunale provvedere alla suddivisione dei rifiuti tra, quelli contenenti unicamente lastre di zinco e quelli contenenti gli altri rifiuti, con esclusione di parti anatomiche, fornendo altresì apposita dichiarazione per il trasporto. 13 B - Servizi opzionali indicati nell’elenco prezzi contrattuale che potranno essere attivati anche singolarmente: Art. 35 - Servizio opzionale raccolta scarti verde e ramaglie a domicilio Il servizio consiste nella raccolta domiciliare di scarti di verde e ramaglie secondo le seguenti modalità: OGGETTO DEL SERVIZIO: - fogliame – erba – taglio siepi, da raccogliere in sacchi e/o contenitori; - rami da potatura, da raccogliere in fascine legate; QUANTITATIVI RITIRABILI: quantitativi riconducibili a manutenzioni eseguite in proprio, senza utilizzo di ditte specializzate, indicativamente individuati in un modesto numero di sacchi ovvero fascine; PESO DEI SACCHI: il materiale raccolto dovrà consentire un agevole caricamento sugli automezzi incaricati per la raccolta: pertanto, non dovrà superarare i 25 Kg.; ESPOSIZIONE DEL il materiale dovrà essere esposto fuori dalla proprietà MATERIALE: tassativamente il giorno del ritiro. La raccolta sarà effettuata settimanalmente suddividendo i territorio comunali in due zone concordate con i relativi Uffici Tecnici, in modo che in ciascuna zona il servizio abbia cadenza QUINDICINALE. Il servizio sarà svolto solo nei mesi da APRILE a NOVEMBRE. I rifiuti raccolti dovranno essere conferiti presso il deposito comunale in appositi contenitori. Art. 36 – Servizio opzionale di raccolta a domicilio rifiuti ingombranti Il servizio consiste nella raccolta domiciliare di rifiuti ingombranti rivolto solo a utenze domestiche. Per facilitare la movimentazione, il carico e il trasporto, i rifiuti più voluminosi dovranno essere ridotti o smontati a cura dell’utente. La raccolta dovrà essere garantita con cadenza settimanale previa prenotazione presso un Numero Verde appositamente messo a disposizione dall’Appaltatore. I rifiuti raccolti dovranno essere conferiti presso centri di smaltimento indicati dal Comune. Art. 37 – Rifiuti vegetali Presso il deposito comunale dovrà essere posizionato apposito contenitore da mc. 25/30 cad. per il conferimento dei rifiuti vegetali. Il contenitore dovrà essere svuotato in base alla necessità e nei limiti indicati nell’elenco prezzi dei servizi allegato. Eventuali trasporti in più o in meno rispetto a quelli indicati saranno oggetto di addebito o accredito sulla base del corrispettivo indicato nel suddetto elenco prezzi, al netto del ribasso derivante dall’aggiudicazione della gara e adeguato ai sensi dell’art. 9. Art. 38 – Servizio opzionale di spurgo e pulizia pozzetti stradali Il servizio consiste nello spurgo dei pozzetti stradali di raccolta delle acque piovane. E’ compreso il costo di trasporto del materiale di risulta allo smaltimento presso un impianto autorizzato. Il costo dello smaltimento è da rimborsare a parte. 14 Il servizio dovrà essere svolto a chiamata dall’ufficio tecnico comunale con un minimo di 50 pozzetti per intervento. Art. 39 – Predisposizione e stampa Calendario raccolta rifiuti e Opuscolo raccolta differenziata L’appaltatore a richiesta del Comune dovrà predisporre e stampare un calendario annuale per ogni anno della durata dell’appalto, riportante le scadenze settimanali del servizio di raccolta rifiuti e un opuscolo informativo sulla raccolta differenziata da distribuire alla cittadinanza per un numero 2500 copie complessive. Il layout, le impostazioni, i contenuti, gli eventuali massaggi variabili dei suddetti documenti dovranno essere concordati con l’Ufficio Tecnico comunale. Il calendario dell’anno successivo dovrà essere consegnato al Comune entro il primo dicembre dell’anno precedente. PARTE 5^ PRESCRIZIONI TECNICHE E MODALITA’ DI ESECUZIONE Art. 40 – Trasporto dei rifiuti oggetto dell’appalto I rifiuti provenienti dall'effettuazione dei servizi del presente appalto saranno trasportati ad impianti autorizzati di smaltimento, recupero, trattamento individuati dall’Amministrazione comunale nell’ambito di un raggio di 50 Km. E’ facoltà dell’Amministrazione Comunale, in corso di validità del contratto, individuare volta per volta l’impianto di smaltimento più conveniente in cui conferire i rifiuti raccolti, senza che l’Appaltatore possa richiedere oneri aggiuntivi. Nell'eventualità che in futuro si rendesse necessario avviare i rifiuti ad altri impianti di smaltimento autorizzati posti in una fascia di percorrenza superiore a quella sopra indicata, si procederà al riesame delle condizioni tecnico-economiche di espletamento dei servizi sulla base del prezzo indicato in offerta. Art. 41 – Smaltimento rifiuti Saranno a carico del Comune gli oneri economici relativi allo smaltimento ed al trattamento di tutti i rifiuti raccolti. Art. 42 – Cantiere dei servizi L’Appaltatore dovrà disporre di un cantiere nel raggio di 20 Km dai confini del Comune. Il cantiere, oltre che di ricovero per i mezzi e all’officina, dovrà essere dotato di spogliatoi a norma per i dipendenti e di un ufficio dotato di telefono, fax e posta elettronica. L’Appaltatore dovrà attivare un numero verde per le segnalazioni degli uffici comunali e dei singoli cittadini. 15 PARTE 6^ DISPOSIZIONI VARIE Art. 43 – Aggiudicazione e stipulazione del contratto. Inizio dei servizi L’aggiudicazione sarà vincolante per l’Appaltatore, mentre sarà impegnativa per il Comune solo dopo che l'atto di aggiudicazione sarà divenuto esecutivo. L’Appaltatore dovrà essere disponibile alla stipulazione del contratto entro 15 (quindici) giorni successivi alla data utile di cui al comma 10, art. 11 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.. I servizi dovranno comunque essere iniziati dal giorno previsto nel precedente art. 5. Art. 44 – Riferimento di legge Per quanto non previsto dal capitolato si farà riferimento alle disposizioni di legge vigenti in materia. Art. 45 – Domicilio dell’appaltatore L’Appaltatore all’atto della stipulazione del contratto, dovrà dichiarare il proprio domicilio a tutti gli effetti del contatto stesso, nel caso in cui sia diverso da quello della sede legale. Letto, confermato e sottoscritto per accettazioni Arosio, lì 19.12.2012 L’APPALTATORE p. IL COMUNE 16