Notizie, opportunità e appuntamenti per il mondo
rurale
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INDICE
Notizie ................................................................................................................................................... 4
1 – Il GAL sottoscrive 3 accordi di Cooperazione ...................................................................................... 4
2 – Veneto: regione, industriali e sindacati sottoscrivono il patto per lo sviluppo ..................................... 5
3 – Vino: Veneto, aumentano vigneti ma diminuiscono aziende .............................................................. 6
4 – Fotovoltaico: incentivi, tutto nelle mani della conferenza Stato Regioni ............................................. 7
5 – Occupazione: in arrivo il "Pacchetto" Ue............................................................................................ 9
6 – Incentivi imprese - Riforme all'esame UE ......................................................................................... 10
Opportunità ......................................................................................................................................... 12
1 – Nuove imprese: Premio Gaetano Marzotto ...................................................................................... 12
2 – Programmi UE – Life+ call for proposal 2012 .................................................................................... 14
3 – Programmi UE: call for proposal 2012 settore sport ......................................................................... 17
4 – PSR – ASSE 2 – Misura 221 Primo imboschimento di terreni agricoli ................................................. 18
5 – PSR – ASSE 2 – Misura 223 Imboschimento di terreni non agricoli .................................................... 20
6 – Fondo di Rotazione per il settore primario ....................................................................................... 22
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RIFERIMENTI
G.A.L. della Pianura Veronese
Via Libertà n. 57 - 37053 Cerea (VR)
Tel. e Fax 0442 17 91 878
e-mail: [email protected]
www.galpianuraveronese.it
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Notizie
1 – Il GAL sottoscrive 3 accordi di Cooperazione
Il 30 Aprile 2012 il GAL della Pianura Veronese ha
OPEN MARKET - Città storiche, mercati rionali e
presentato domanda di aiuto ad AVEPA per tre
contadini tra piazze, corti e barchesse
progetti di cooperazione, le cui attività si
Mira ad attivare azioni rivolte allo sviluppo di nuovi
svolgeranno a partire da quest’anno e fino al 2014.
sbocchi per i prodotti agro-alimentari del territorio
Obiettivo dei progetti di cooperazione è in
in oggetto e di far rivivere gli antichi luoghi del
particolare quello di promuovere il territorio al di
commercio,
riqualificando
e
fuori dei propri confini e di
patrimonio
beneficiare
architettonico
(oltre
che
valorizzando
il
storico
dell‟area,
in
partecipare attivamente) di uno
particolare piazze, borghi e corti
scambio di esperienze tra GAL
in cui verranno allestiti mercati
nazionali ed esteri.
settimanali a Km 0.
I progetti si focalizzano su
TUR RIVERS – turismo rurale tra
diverse tematiche, che trovano
i grandi fiumi
un loro filo conduttore nella
Promuove il turismo rurale nei
valorizzazione
territorio,
territori di pianura ancora poco
della cultura e della tradizione.
fruibili, compresi nel “triangolo”
del
Gli interventi proposti sono tutti
della Pianura Padana orientale,
tesi a mettere in luce le bellezze naturalistiche ed
interessata dalla presenza dei due più grandi fiumi
architettoniche
con
d‟Italia, il Po e l‟Adige. In particolare saranno
soluzioni a bassissimo se non nullo impatto
sviluppati e valorizzati gli itinerari “interGAL o
ambientale.
interprovinciali”, di mobilità lenta.
Tale filosofia è del resto alla base dell’intero
Rural Emotion – R. EM
Programma di Sviluppo Locale che mette al centro
Crea, anche in collegamento con la rete di itinerari
il territorio ed il mantenimento delle sue
di mobilità lenta, una rete di mete culturali legate
caratteristiche intrinseche, che lo rendono unico.
ad
I progetti si dividono in 2 categorie: interterritoriali,
testimonianza nei territori rurali dai soggetti
ovvero realizzati da un gruppo di GAL appartenenti
partner, creando aun modo innovativo di intendere
al territorio nazionale e transnazionali, con il
i “gemellaggi” sviluppato sulla costruzione di un
coinvolgimento di GAL esteri, in particolare
“ponte” tra territori in base a fatti e personaggi.
finlandesi.
Fonte: Redazione GAL
della
Pianura
Veronese,
autori
importanti
che
hanno
lasciato
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2 – Veneto: regione, industriali e sindacati sottoscrivono il patto per lo sviluppo
In Veneto tutti si stringono attorno ad un Patto.
opportuni aggiustamenti di spread, di procedure e
anche dopo l'intesa con Confidi, oggi e' operativo;
Cosi' è avvenuta in data 2 maggio, la sottoscrizione
C'e' stata poi la proroga dei fondi di rotazione,
del ''Patto per il Veneto'', considerazioni e proposte
nuovo carburante per l'occupazione, per le
per il Veneto 2020, avvenuto a Palazzo Balbi, sede
imprese, per la crescita. E ora c'e' stata la firma del
del
Patto.
Governo
rappresentanti
all'U.R.P.V.,
veneto,
delle
dagli
tra
Parti
la
Regione
sociali,
industriali
alle
e
i
dall'ANCi,
associazioni
Dall'inizio della crisi in Veneto, sono stati persi
agricoli, del commercio, degli artigiani, e del
almeno 80 mila posti di lavoro, 150 mila persone
sindacato Cisl.
cercano lavoro, mentre incalza la disoccupazione
giovanile con un under 30 su quattro disoccupati e
Questo patto permette di movimentare oltre 1,2
due precari. Di fronte a tutto ciò il Veneto si è
milioni di euro per dare
messo in moto mettendosi
risposte
attorno
ai
150
mila
a
un
tavolo
disoccupati, a quel giovane
tuttavia, e' un punto di
su 4 che e' senza lavoro,
partenza non di arrivo.
oppure a tutti coloro che
hanno comunque difficoltà
Il ''Patto per il Veneto” e'
nel mondo del lavoro, alle
innovativo
imprese.
Il
tavolo
tra
e
operativo
perché esplica il problema,
Regione Veneto e parti sociali ha avuto il coraggio
traccia la soluzione e stabilisce un crono-
di riorganizzare tutte le linee di investimento
programma con la tempistica e le risorse nei settori
quindi più' sinergia meno sprechi più economia di
del
scala, e la volontà di dire che se tutti individuano
dell'internazionalizzazione, del turismo sostenibile,
l'emergenza nell'occupazione giovanile tutti si
delle reti e aggregazioni d'impresa, della ricerca e
decide di investire su questa grande sfida, accolta e
dell'innovazione,
sottoscritta con questa firma.
eccellenze, del lavoro, in particolare di quello
credito
e
della
della
finanza,
valorizzazione
delle
giovanile,
dell'apprendistato,
Durante l’incontro è stato ricordato che questo
giovanile
e
atto
provvedimento
intermodalità e del trasporto pubblico locale: tutte
dell'Amministrazione regionale per lo sviluppo del
misure andranno a esaurimento entro il 2012
Veneto; dopo l'insediamento della Giunta
sicuramente.
È stata subito affrontata la necessità per le imprese
LINK: Asca.it
e'
il
terzo
grande
dell'accesso al credito ed è stato messo in funzione
il fondo di 1,9 miliardi di euro che dopo gli
femminile,
dell'imprenditoria
delle
infrastrutture
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3 – Vino: Veneto, aumentano vigneti ma diminuiscono aziende
In Veneto aumenta la superficie a vigneti ma
Anche il numero degli schedari viticoli - grosso
diminuiscono le aziende vitivinicole.
modo assimilabile al numero di aziende viticole dal 2008 al 2012 registra una sensibile contrazione:
E' quanto emerge da uno studio elaborato dai
da 42.150 a 36.779 (-12,7%). Cali notevoli, intorno
tecnici di Veneto Agricoltura, secondo cui la
al 20%, nelle province di Padova, Venezia e Rovigo,
vendemmia 2011 ha confermato i livelli produttivi
piu' contenuti a Verona (-4,6%), Treviso (-9,7%) e
degli ultimi anni con una produzione dichiarata di
Vicenza (-11,3%).
11,2 milioni di quintali di uva (8,2 milioni di ettolitri
di vino circa).
Dal punto di vista commerciale il 2011 e' stata
un'annata positiva dopo la crisi del 2009 e i segnali
Considerando anche l'uva
di
importata da altre regioni
2010. Il prezzo medio delle
italiane,
ha
uve registrato presso le
raggiunto una produzione di
borse merci del Veneto e'
vino pari a 9,5 milioni di
aumentato del 27%, mentre
ettolitri di vino per il 41,8%
secondo le rilevazioni Ismea
marchiato
la
il prezzo medio all'origine
denominazione di origine,
dei vini bianchi Doc-Docg al
mentre
mercato di Treviso e' salito
il
Veneto
con
il
41,1%
con
l'Indicazione geografica.
ripresa
osservati
nel
su base annua del 28,7% e
quello dei vini rossi Doc-Docg sulla piazza di Verona
Dal confronto dello schedario viticolo di febbraio
del 31,9%. In aumento anche le esportazioni di vino
2008 con quello di febbraio 2012, si nota come a
italiano, delle quali il Veneto
distanza di 4 anni la superficie a vigneto rilevata in
Veneto e' aumentata del 4,3%, salendo da 71.361 a
74.398 ettari. Escludendo la provincia di Belluno, la
cui superficie vitata e' molto esigua, l'incremento
piu' consistente e' avvenuto in provincia di Treviso
(+9,3), Vicenza conferma l'estensione del proprio
vigneto (-0,1%), Verona e Venezia registrano
aumenti contenuti (rispettivamente +3,8% e
+3,6%), e Padova subisce una contrazione piuttosto
significativa (-9%).
Link: Agi.it
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4 – Fotovoltaico: incentivi, tutto nelle mani della conferenza Stato Regioni
La conferenza Stato Regioni è l’ultima spiaggia per
salvare il settore del fotovoltaico, a rischio
E dal Comitato IFI, che raggruppa l’80% dei
smantellamento dopo il taglio drastico agli incentivi
produttori nazionali di moduli fotovoltaici, arrivano
determinato dal V Conto Energia.
tre proposte concrete per salvaguardare la filiera
produttiva nazionale ed europea dell’energia
È questa l’opinione delle tante associazioni di
solare, ad oggi minacciata da una competizione
settore che si sono ritrovate la scorsa settimana a
extra-europea che non opera in libera concorrenza.
Roma, per protestare contro il testo del decreto
Esse sostengono che bisognerebbe mantenere il
firmato dal ministero dello Sviluppo economico, e
premio made in Europe di 5 €cent/kWh per gli
che hanno immediatamente
impianti
riposto tutte le speranze nei
componenti
governatori regionali.
europee almeno per l’80%.
Mettere in discussione il
Basti pensare che i produttori
sostegno
fotovoltaico
italiani si sono dotati di una
sarebbe un errore strategico,
capacità produttiva di circa
sostengono le associazioni,
1,5 GW e che dei circa 6 GW
frutto di una visione miope
installati nel 2011, solo 400
che
MW provengono da industrie
al
mortificherebbe
realizzati
con
nazionali
l’industria nazionale con la
made in
sua
impressionante se pensiamo
capacità
innovativa
aumentandone
la
Italy.
Un
ed
dato
che le aziende extra-europee
disoccupazione; una visione» che non tiene conto
hanno
beneficiato
degli
incentivi
dei fattori fondamentali per la ripresa economica
disposizione dal Governo italiano.
messi
a
del Paese quali l’incremento del prodotto interno
lordo, l’aumento del gettito fiscale, l’aumento
Le altre proposte lanciate da IFI sono la
dell’occupazione,
la
picco
semplificazione dello strumento del registro,
giornaliero
domanda
e
il
limitando l’iscrizione al di sopra dei 200 kWp, e il
miglioramento della bilancia commerciale che
riconoscimento di un premio di 10 €cent/kWh per
rischierebbe di farle uscire dal settore delle
gli impianti innovativi il cui costo di investimento
rinnovabili
sia per almeno l’80% riconducibile ad una
della
proprio
internazionale
il
diminuzione
adesso
trend
di
del
energetica
che
a
sviluppo
livello
sembra
inarrestabile con circa 260 miliardi di dollari
investiti nel settore nel 2011.
produzione
dell’Ue.
realizzata
unicamente
all’interno
Servizio Informativo
Le associazioni insistono affermando che il decreto
deve essere cambiato e al Governo spetta la
responsabilità di riaprire il confronto, perché il
sistema di registri e aste, limiti annui e nuovi
balzelli previsto da Corrado Passera non ha
paragoni al mondo per complessità. Sotto accusa,
in primo luogo, la riduzione media degli incentivi
del 35% già a partire dal 1° luglio 2012 che
penalizza maggiormente gli impianti piccoli sui
tetti, perché in proporzione questi hanno un prezzo
meno legato alla riduzione dei costi delle
tecnologia, quindi la penalizzazione della bonifica
dei tetti in amianto e l’eccessiva burocrazia.
La soluzione potrebbe essere copiare il sistema
adottato in Germania, che riduce gli incentivi
progressivamente attraverso il confronto con le
imprese, ma in maniera trasparente, senza tetti
annui o burocrazia.
Link: Agricoltura24.com
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5 – Occupazione: in arrivo il "Pacchetto" Ue
L'Europa punta alla creazione di 17 milioni di posti di
spaventati dalla prospettiva di una recessione globale
lavoro entro il 2020. Un contributo alla causa sarà il
delle economie dell'Europa mediterranea, con Spagna
"pacchetto occupazione" che viene presentato oggi a
e Italia nuovamente sotto attacco delle speculazioni.
Strasburgo dal Commissario europeo Laszlo Andor.
Bruxelles, in sostanza, non vuole apparire unicamente
Salario minimo, taglio delle imposte sul lavoro,
come una tecnocrazia capace di generare solo
maggiore
qualifiche
politiche di rigore, ma intende chiamare i Paesi
professionali, piena mobilità dei lavoratori: su queste
membri alle loro responsabilità su sviluppo e crescita,
"voci" la Commissione vuole aumentare la sua
creando le condizioni per un ruolo più dinamico e
capacità di monitorare le politiche del lavoro degli
politicamente centrale dell'Ue nella definizione degli
Stati membri, definendo una vera e propria
standard che dovranno rilanciare l'occupazione per i
governance dell'occupazione, che fa il paio con quella
prossimi 8 anni.
riconoscimento
delle
economica e di bilancio licenziata nei mesi scorsi. "La
crisi - si legge nella bozza del documento - ha
Agli Stati, e nello specifico a 9 Paesi membri tra cui
ulteriormente evidenziato l'interdipendenza delle
Francia, Germania e Regno Unito, l'Europa chiede per
economie e dei mercati del lavoro dell'Unione
esempio di togliere le ultime restrizioni che
europea, sottolineando la necessità di accompagnare
impediscono la libera circolazione dei lavoratori da
la
un
alcuni Paesi come Romania e Bulgaria, e che in alcune
coordinamento rafforzato delle politiche sociali e
realtà nazionali, come la Francia, stanno diventando
occupazionali".
centrali nella campagna elettorale dell'uscente, e in
Secondo non poche interpretazioni, questo significa
ritardo nei sondaggi rispetto al rivale socialista,
che Bruxelles vuole, così come accaduto per i budget
Nicolas Sarkozy. Nel pacchetto occupazione, l'Ue
nazionali, intensificare il suo controllo su questioni
invita i 27 a introdurre "ragionevoli, ma differenziati '
specifiche come l'occupazione, su cui fino a oggi la
salari minimi tra i diversi settori. Il "salario minimo
sua capacità di influenza è stata molto limitata, se
differenziato —si legge ancora nella bozza - può
non per asciugare ulteriore sovranità ai Paesi membri
essere un mezzo efficace per mantenere la domanda
quantomeno per aumentare il peso specifico
di lavoro". Con le misure sull'occupazione, la
dell'Europa sul piano politico. E il lavoro, sostiene la
Commissione vuole introdurre standard europei per il
Commissione, dovrà essere sempre più centralizzato
riconoscimento
e sottoposto alle verifiche di Palazzo Berlaymont
coordinare meglio la formazione per le professioni, e
come settore strategico dell'unione economica
sbloccare le risorse finanziarie dei Fondi europei a
almeno dell'Eu-rozona. In ballo ci sono 84 milioni dal
favore di "posti di lavoro stabili" in particolare per
Fondo sociale europee e prestiti per 500 milioni per
donne e giovani disoccupati di lunga durata.
nuova
governance
economica
con
delle
qualifiche
lo start up delle Pmi. L'Ue vuole inoltre rispondere
per le rime alle ultime fibrillazioni dei mercati,
LINK: Conquistedellavoro.it
professionali,
6 – Incentivi imprese - Riforme all'esame UE
Il meccanismo di bonus automatici, per tutte le
riqualificazione
tipologie di imprese che investono in ricerca, è il
complessa.
perno della riforma degli incentivi alle imprese che
cambiamento radicale della vecchia legge 181, cioè
lo Sviluppo economico è quasi pronto a licenziare.
delle misure nate per la reindustrializzazione in
Ma per entrare nella fase operativa occorrerà che il
attuazione del piano di risanamento siderurgico poi
nuovo sistema dei crediti di imposta venga
estese, nel 2002, ad altri settori industriali. La bozza
autorizzato dall'Unione europea. Bruxelles, va
di decreto prevede infatti che il piano di
detto, a differenza di crediti per gli investimenti
promozione industriale previsto dalla 181 del 1989
generalizzati sui quali ha mosso in più occasione
si applichi «esclusivamente (o in via prioritaria) per
rilievi,
l'attuazione
è
tradizionalmente
più
tollerante
e
produttiva
Per
di
quest'ultime
dei
progetti
di
aree
di
crisi
in
vista
un
è
riconversione
e
permissiva nei confronti di aiuti che siano finalizzati
riqualificazione, nuovo strumento inserito nel
alla ricerca e innovazione, tema chiave della
decreto che vedrà la luce entro giugno.
Strategia 2020, e per questo il percorso dovrebbe
essere in discesa. Sarà tuttavia determinante la
I
nuovi
progetti,
anche
attraverso
il
specifica della tipologia di
cofinanziamento regionale,
investimenti
che
dovranno
permetteranno
alle
investimenti produttivi, la
imprese
di
essere
promuovere
formazione
del
capitale
ammesse ai benefici. Ad
umano, la riconversione di
ogni modo la decisione di
aree industriali dismesse, il
tagliare ben 40 norme e
recupero
disposizioni su 51 nazionali
ambientale
e
l'efficientamento
ancora attive, concentrando la grande maggioranza
energetico e la realizzazione di infrastrutture
degli interventi sul credito di imposta, è di per sé
strettamente
una novità di rilievo.
all'archiviazione la stagione della 488, della
correlate.
Si
avvia
invece
programmazione negoziata di vecchia concezione
La bozza del provvedimento messa a punto dallo
(patti territoriali e contratti d'area): se alla data di
Sviluppo economico, dopo confronti con il ministero
entrata in vigore del decreto incentivi, non risulterà
dell'Istruzione università e ricerca, prevede che per
ancora avanzata alcuna richiesta di erogazione per
gli anni di imposta 2012, 2013 e 2014 si istituisca
stato di avanzamento, il ministero potrà accertare
«un credito di imposta riservato a tutte le imprese
entro i successivi 90 giorni la decadenza dai
che, indipendentemente dalla forma giuridica, dalle
benefici.
dimensioni aziendali, dal settore economico in cui
aggiudicatrici dei bandi del programma "Industria
operano, nonché dal regime contabile adottato,
2015". In questi anni le erogazioni sono andate
effettuano investimenti in progetti di ricerca e
avanti con il contagocce, nel migliore dei casi ferme
sviluppo».
riorganizzazione
al primo Sal (stato avanzamento lavori), complice
complessiva, l'innovazione viene messa al primo
un meccanismo burocratico e di fideiussioni troppo
posto
tra
Nel
disegno
gli
internazionalizzazione
di
Attendono
con
ansia
le
imprese
obiettivi,
affiancata
da
macchinoso. Lo Sviluppo economico si prepara ora a
delle
imprese
e
un esame rigoroso per stabilire quali progetti
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partecipanti, alle modalità di
Servizio Informativo
potranno andare avanti. Entro 60 giorni dall'entrata
per
in vigore del decreto, arriverà un provvedimento
rendicontazione ed erogazione ed utilizzo di
attuativo del ministero con le prescrizioni tecniche e
comitati ed organismi di valutazione».
soggetti
le modalità applicative, «con particolare riferimento
alle variazioni dei programmi, sia per contenuti che
LINK: Ilsole24ore
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Opportunità
1 – Nuove imprese: Premio Gaetano Marzotto
Normativa: bando associazione Marzotto
Destinatari: persone fisiche, team di progetto,
imprese start up ed imprese già stabilite.
I partecipanti devono voler sviluppare le loro idee
imprenditoriali in imprese che devono avere come
sede legale
e base di sviluppo l’Italia. Non ci sono
limiti di età per partecipare, ad eccezione ai "Premi
dall'idea all'impresa" che sono riservati ai progetti
il cui promotore abbia età massima 35 anni.
Finalità: il Premio Gaetano Marzotto" ha l’obiettivo
di individuare e sostenere lo sviluppo di nuovi
progetti imprenditoriali che siano in grado di
rispondere a criteri di sostenibilità economicofinanziaria e allo stesso tempo di generare benefici
rilevanti per il territorio italiano.
Vincoli: Il montepremi totale è così ripartito:
PREMIO IMPRESA DEL FUTURO: Premio al miglior
progetto imprenditoriale con capacità di generare
significative ricadute positive negli ambiti sociali
territoriali, culturali o ambientali. I settori di
intervento preferibili sono i settori di riferimento
del Made in Italy:
moda e tessile, agroalimentare,
turismo,
farmaceutico,
meccanica,
casa,
arredamento e ambiente.
l’ambito dei servizi culturali, servizi alla persona,
servizi sociali, servizi all’ambiente, terzo settore.
Premio pari a: 100.000 euro;
PREMI DALL’IDEA ALL’IMPRESA: I 3 premi "dall’idea
all’impresa" consistono in un periodo di residenza
all’interno degli incubatori d’impresa H-Farm, M31
e Seedlab con programmi dedicati, per trasformare
le idee in impresa. I tre premi sono riservati a
giovani di età massima 35 anni. I premi hanno un
valore complessivo equivalente a 100.000 euro e
non verranno corrisposti in denaro.
H-FARM: è un venture incubator che opera a
livello internazionale favorendo lo sviluppo di
startup basate su innovativi modelli di business.
I settori di interesse sono web, digital e new
media. Il programma di H-Farm consiste in:
- Spazio di lavoro all inclusive per 3 mesi in
Farm
- Mentoring "light"
- Partecipazione agli eventi che costituiscono
opportunità di networking e visibilità (Storming
Pizza, workshop, evento in Digital Accademia)
Premio pari a: 250.000 euro;
Il percorso ha un valore di 30.000 euro. Il
premio non sarà corrisposto in denaro.
PREMIO PER UNA NUOVA IMPRESA SOCIALE E
CULTURALE: Premio al miglior progetto
imprenditoriale con capacità di generare
significative ricadute positive negli ambiti sociali e
culturali. I settori di intervento preferibili sono
M31: è un incubatore d’impresa che supporta la
creazione e la rapida crescita di nuove aziende
innovative nel campo delle ICTs. I settori di
interesse sono il campo biomedicale e del
Servizio Informativo
benessere,
delle
telecomunicazioni
e
dell’informatica avanzata, ambienti intelligenti
e robotica di servizio. Il programma con M31
consiste in:
- Spazio di lavoro all inclusive per 4 mesi in M31
per 3 persone del team
- Mentoring e tutoring
management di M31
da
parte
del
- Entrepreneurship journey in Silicon Valley in
collaborazione con M31 LLC, e un’ulteriore
settimana di tutoring da parte del management
di M31 LLC (viaggio e alloggio incluso per 2
persone del team).
- Giornata di presentazione agli investitori per
la ricerca di nuovi partner finanziatori
Al termine del percorso sarà valutato un
ulteriore investimento seed da parte di M31 o
partners. Il percorso ha un valore di 40.000
euro. Il premio non sarà corrisposto in denaro.
SEEDLAB: un acceleratore d’impresa che in un
percorso intensivo mette a disposizione mentor
esperti di settore, docenti di altissimo livello,
investitori aziendali e di venture capital. Per
essere ammesse a SeedLab le iniziative devono
essere a base tecnologica brevettabile. I settori
di interesse sono le tecnologie pulite, scienze
della vita, agroalimentare e nuovi materiali. Il
programma con Seedlab consiste in:
- Percorso part-time di 10 giornate di lezione
mirato a dare le basi di gestione aziendale
- 2 giorni di networking per aggregare al team
mentors e partners di estrazione industriale e
manageriale
- Incubazione intensiva estiva di 3 mesi (giugno
– settembre, con 3 settimane di pausa ad
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agosto) in cui il team lavora sulla startup e
continua ad apprendere temi specifici per le
startup innovative con altre 25 giornate di
lezione
- Giornata di presentazione agli investitori, dove
i migliori progetti vincono un viaggio in Silicon
Valley.
Il percorso ha un valore di 30.000 euro. Il
premio non sarà corrisposto in denaro.
La comunicazione dell’esito sarà fatta a tutti i
partecipanti entro il 6 agosto 2012
Finanziamento: il montepremi è pari a 450.000 €
suddiviso nelle tre sezioni.
Scadenza: 30/06/2012
Struttura competente: Associazione Marzotto
LINK: premio Gaetano Marzotto
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2 – Programmi UE – Life+ call for proposal 2012
Normativa: GUCE/GUUE C 74/11 del 13/03/2012
non causino significativi effetti negativi, né rischi
Destinatari: Le proposte devono essere presentate
da enti pubblici e/o privati, soggetti e istituzioni
stabiliti negli Stati membri dell’Unione europea.
per la salute umana e l’ambiente;
— suolo: proteggere il suolo e assicurarne un uso
sostenibile, preservandone le funzioni, prevenendo
Finalità: il programma Life+ 2012 prevede tre
possibili minacce e attenuandone gli effetti e
macrotipologie di azioni
ripristinando il suolo degradato;
1. LIFE+ Natura e biodiversità
— ambiente urbano: contribuire a migliorare il
Obiettivo
principale:
proteggere,
conservare,
livello delle prestazioni ambientali delle aree
ripristinare, monitorare e favorire il funzionamento
urbane d’Europa;
dei sistemi naturali, degli habitat naturali e della
— rumore: contribuire allo sviluppo e all’attuazione
flora e della fauna selvatiche, al fine di arrestare la
di politiche sull’inquinamento acustico;
perdita di biodiversità, inclusa la diversità delle
risorse genetiche, all’interno dell’UE.
— sostanze chimiche: migliorare entro il 2020 la
protezione dell’ambiente e della salute dai rischi
2. LIFE+ Politica e governance ambientali
costituiti
Obiettivi principali:
l’attuazione della normativa in materia di sostanze
dalle
sostanze
chimiche
attraverso
chimiche, in particolare il regolamento (CE) n.
—
cambiamenti
climatici:
stabilizzare
la
concentrazione di gas a effetto serra ad un livello
che impedisca il riscaldamento globale oltre i 2
1907/2006 (il cosiddetto «regolamento REACH») e
la strategia tematica sull’uso sostenibile dei
pesticidi;
gradi centigradi;
— ambiente e salute: sviluppare la base di
— acqua: contribuire al miglioramento della qualità
delle acque attraverso l’elaborazione di misure
informazioni per le politiche in tema di ambiente e
salute (piano d’azione per l’ambiente e la salute);
efficaci sotto il profilo dei costi al fine di
raggiungere un buono stato ecologico nell’ottica di
— risorse naturali e rifiuti: sviluppare e attuare
sviluppare piani di gestione dei bacini idrografici a
politiche elaborate per garantire una gestione
norma della direttiva 2000/60/CE (direttiva quadro
sostenibile delle risorse naturali e dei rifiuti,
sulle acque);
nonché migliorare le prestazioni ambientali dei
prodotti, la produzione sostenibile e i modelli di
— aria: raggiungere livelli di qualità dell’aria che
Con la collaborazione di
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consumo, la prevenzione, il recupero e il riciclaggio
3. LIFE+ Informazione e comunicazione
dei rifiuti. Contribuire a un’attuazione efficace della
Obiettivo principale: assicurare la diffusione delle
informazioni e sensibilizzare alle tematiche
ambientali, inclusa la prevenzione degli incendi
boschivi e fornire un sostegno alle misure di
accompagnamento, quali informazione, azioni e
campagne di comunicazione, conferenze e
formazione, inclusa la formazione in materia di
prevenzione degli incendi boschivi.
strategia tematica sulla prevenzione e il riciclaggio
del rifiuti;
— foreste: fornire, soprattutto attraverso una rete
di coordinamento a livello UE, una base ampia e
concisa per le informazioni pertinenti ai fini della
definizione e dell’attuazione delle politiche sulle
foreste in relazione a cambiamenti climatici
Interventi ammissibili:
(impatto sugli ecosistemi delle foreste, mitigazione,
Progetti di best practice: sono progetti che
effetti
biodiversità
applicano tecniche e metodi adeguati, efficaci dal
(informazione di base e aree forestali protette),
punto di vista economico e all’avanguardia per la
della
incendi
sostituzione),
boschivi,
conservazione
condizione delle foreste e
specie/habitat
loro
tenendo
funzione
(acqua,
protettiva
suolo
della
in
esame
presente
il
e
contesto del progetto e i
nonché
suoi siti. Il collaudo e la
contribuire alla protezione
valutazione delle tecniche
di boschi e foreste contro
e dei metodi che utilizzano
gli incendi;
le
infrastrutture)
best
practice
non
sviluppare
e
devono essere parte del progetto
metodi
e
Progetti di dimostrazione: sono progetti che
strumenti innovativi diretti a facilitare l’attuazione
mettono in pratica, collaudano, valutano e
del piano di azione per le tecnologie ambientali
diffondono azioni/metodologie che sono in certa
(ETAP);
misura nuove o non familiari nel contesto specifico
— approcci strategici: promuovere l’attuazione
(geografico,
effettiva e il rispetto della normativa UE in materia
progetto e che dovrebbero essere più ampiamente
di ambiente e migliorare la base di conoscenze
applicate altrove in circostanze simili; i progetti
necessaria per le politiche ambientali. Migliorare le
devono essere ideati fin dall’inizio per dimostrare
prestazioni ambientali delle piccole e medie
se tali tecniche e metodi funzionano o meno nel
imprese (PMI).
contesto del progetto.
—
innovazione:
dimostrare
contribuire
approcci,
a
tecnologie,
ecologico,
socio-economico)
del
Con la collaborazione di
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Progetti innovativi: sono progetti che applicano
Finanziamento: Stanziamento nazionale assegnato
una tecnica o un metodo non applicato/collaudato
all’Italia per il 2012 è pari a 24.324.882,00 €
prima che altrove che offra vantaggi ambientali
1. Progetti LIFE+ Natura e biodiversità
rispetto alle migliori pratiche attuali. Il livello di
innovazione può essere valutato relativamente alle
tecnologie
applicate
al
progetto(innovazione
tecnologica) o alle modalità di applicazione della
tecnologia (innovazione di processo o di metodo). Il
monitoraggio, la valutazione e la divulgazione dei
principali risultati del progetto e/o delle lezioni
apprese è parte integrante del progetto. Un
progetto innovativo deve inoltre proporsi di
valutare se le tecniche o metodi innovativi
funzionano o no.
Campagne di comunicazione e di sensibilizzazione:
attività che devono riferirsi in modo specifico al
problema ambientale trattato; devono essere
chiaramente correlate all’obiettivo del progetto e
devono diffondere solo informazioni coerenti con
la politica ambientale dell’UE. Devono inoltre
rivolgersi innanzitutto ai destinatari principali, che
hanno una relazione diretta con il problema o
tematica ambientale o ne sono direttamente
responsabili. Possono includere: organizzazione di
eventi di sensibilizzazione per i destinatari del
progetto (conferenze, seminari, esposizioni, azioni
dimostrative, forum, etc…) la pubblicazione di
materiale di comunicazione da distribuire ai
destinatari del progetto (brochure con la
descrizione del problema ambientale e del modo in
cui affrontarlo, opuscoli, poster, newsletter,
adesivi, etc…), campagne pubblicitarie sui mezzi di
comunicazione, la produzione di film/video
dimostrativi rivolti ai destinatari del progetto nel
corso dello stesso, attività di comunicazione on
line, etc…)
— La percentuale massima del sostegno finanziario
dell’UE è pari al 50 % delle spese ammissibili.
Eccezionalmente
può
essere
applicata
la
percentuale massima di cofinanziamento del 75 %
delle spese ammissibili ai progetti riguardanti
habitat o specie prioritari delle direttive «Uccelli» e
«Habitat».
2. LIFE+ Politica e governance ambientali
— La percentuale massima del sostegno finanziario
dell’UE è pari al 50 % delle spese ammissibili.
3. LIFE+ Informazione e comunicazione
— La percentuale massima del sostegno finanziario
dell’UE è pari al 50 % delle spese ammissibili.
Scadenza: 26/09/2012
Struttura competente: DG Ambiente Commissione
Europea
Contatto nazionale: Ministero dell’Ambiente e
della Tutela del territorio
Link: programma LIFE +
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3 – Programmi UE: call for proposal 2012 settore sport
Normativa: Invito a presentare proposte –
EAC/S06/12 pubblicato sulla gazzetta ufficiale UE
del 17/04/2012
Destinatari: enti pubblici e organizzazioni senza
scopo di lucro
Finalità: favorire progetti transnazionali proposti
da enti pubblici o da organizzazioni senza scopo di
lucro al fine di individuare e testare reti adeguate e
buone pratiche nel settore dello sport riguardo ai
seguenti aspetti:
Finanziamento: budget disponibile pari a
€3.500.000. Le azioni vengono finanziate al 60% dei
costi di progetto. E’ prevista la presenza di un cofinanziamento da parte di terzi pari ad almeno il
20%
Vincoli: i progetti devono iniziare tra il 1 gennaio
2013 e il 31 marzo 2013 ed essere ultimati entro il
30 giugno 2014
Non sono ammesse domande presentate da
persone fisiche
1) lotta al fenomeno delle partite truccate,
Scadenza: 31/07/2012
2) promozione dell'attività fisica quale supporto
all'invecchiamento attivo,
Struttura competente: Commissione Europea,
Settore Istruzione e cultura
3) sensibilizzazione relativa alle modalità efficaci di
promozione dello sport a livello comunale,
Mado 20/73 - 1049 Bruxelles - Belgio
4) competizioni transfrontaliere congiunte a livello
di sport di base nelle regioni confinanti e negli Stati
membri.
Link: Call for proposal
Con la collaborazione di
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4 – PSR – ASSE 2 – Misura 221 Primo imboschimento di terreni agricoli
Normativa: DGR n. 2470 del 29 dicembre 2011
b- preparazione del terreno;
Destinatari: possono fare richiesta di contributo:
c- concimazione di fondo;
a- Persone fisiche;
d- tracciamento dei filari;
b- persone giuridiche di diritto privato, singole od
associate;
e- pacciamatura e collarino pacciamante;
c- persone giuridiche di diritto pubblico, singole od
associate.
f- acquisto e
propagazione;
preparazione
del
materiale
di
g- messa a dimora del materiale di propagazione;
Finalità: La Misura intende incentivare la diffusione di
formazioni forestali naturaliformi e dell’arboricoltura
da legno, al fine di ridurre gli effetti negativi causati
dall’intensificazione dell’attività agricola. Gli obiettivi
che si intende perseguire nell’insieme delle Azioni
della Misura, sono i seguenti:
h- protezioni individuali;
i- acquisto e posa in opera di pali tutori (Azione 2)
j- irrigazioni;
k- spese generali.
a- Difesa del suolo e del patrimonio idrico;
b- assorbimento di anidride carbonica, di biossido di
azoto e fissazione del carbonio;
Finanziamento: importo complessivo pari a 3.000.000
€ suddiviso in tal modo fra le vari azioni:
azione 1 – 300.000 €
c- diversificazione delle attività agricole tradizionali;
azione 2 – 800.000 €
d- riqualificazione e valorizzazione del paesaggio
agrario;
e- ricostituzione
naturaliformi.
e
ampliamento
di
ambienti
azione 3 – 900.000 €
azione 4 – 500.000 €
azione 5 - 500.000 €
Vincoli: comprendono tutti i lavori e gli acquisti
direttamente collegati e necessari alla realizzazione
dell’imboschimento, con riferimento specifico a:
a- analisi del terreno;
n. 1180 e s.m.i., il sostegno sarà concesso nella
misura del 90% dei costi ammissibili, purché
a- Nelle zone comprese all’interno della Rete
Natura 2000, individuate con DGR 18 aprile
2006,
l’intervento sia realizzato completamente al loro
interno;
Con la collaborazione di
EPC - European Project Consulting Srl
Servizio Informativo
b- nelle zone non comprese nel punto precedente,
il sostegno sarà concesso nella misura dell’80% dei
costi ammissibili;
c- limitatamente alle persone giuridiche di diritto
pubblico, il sostegno sarà del 90%, determinato sui
costi ammissibili, indipendentemente dalla zona
d’intervento;
d- per l‘Azione 4 si farà riferimento al livello di
aiuto
previsto
dalla
misura
121:
“Ammodernamento delle aziende agricole Interventi di ammodernamento strutturale e
tecnologico relativi alle “Nuove Sfide” Realizzazione di impianti specializzati pluriennali di
colture per biomassa da utilizzare per la
produzione di energia”. In particolare, l’aiuto sarà
del 40% della spesa ammissibile, aumentata di 10
punti percentuali, in base a quanto disposto dal
paragrafo 2 dell’art. 16 bis del Regolamento (CEE)
n. 1698/2005.
Scadenza: 29/06/2012
Struttura competente: Unità di Progetto Foreste e
Parchi
Tel. 041 2795467 Fax. 041 2795461
E-mail: [email protected]
Link: Regione Veneto
Con la collaborazione di
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5 – PSR – ASSE 2 – Misura 223 Imboschimento di terreni non agricoli
Normativa: DGR n. 2470 del 29 dicembre 2011
azione 2 – 600.000 €
Destinatari: possono presentare domanda:
azione 3 – 700.000 €
a- Persone fisiche;
azione 4 –250.000 €
b- persone giuridiche di diritto privato, singole od
associate.
azione 5 - 250.000 €
c- persone giuridiche di diritto pubblico, singole od
associate.
Finalità: la Misura intende incentivare la diffusione
di
formazioni
forestali
naturaliformi
e
dell’arboricoltura da legno sui terreni non agricoli,
al fine di ridurre gli effetti negativi causati da un
uso del suolo che ha determinato l’alterazione
degli equilibri naturali, a causa della diminuzione
della biodiversità, dovuta alla distruzione o
all’alterazione degli habitat.
Gli obiettivi che si intende perseguire nell’insieme
delle Azioni della Misura, sono i seguenti:
a- Nelle zone comprese all’interno della Rete
Natura 2000, individuate con DGR 18 aprile 2006,
n.1180 75 e s.m.i., il sostegno sarà concesso nella
misura del 90% dei costi ammissibili, purché
l’intervento sia realizzato completamente al loro
interno;
b- nelle zone non comprese nel punto precedente,
il sostegno sarà concesso nella misura dell’80% dei
costi ammissibili;
c- limitatamente alle persone giuridiche di diritto
pubblico, il sostegno sarà del 90%, determinato sui
costi ammissibili, indipendentemente dalla zona
d’intervento;
d- riqualificazione e valorizzazione del paesaggio;
d- per l‘Azione 4 si farà riferimento al livello di
aiuto
previsto
dalla
misura
121:
“Ammodernamento delle aziende agricole Interventi di ammodernamento strutturale e
tecnologico relativi alle “Nuove Sfide” Realizzazione di impianti specializzati pluriennali di
colture per biomassa da utilizzare per la
produzione di energia”.
e- ricostituzione e ampliamento di ambienti
naturaliformi.
In particolare, l’aiuto sarà del 40% della spesa
ammissibile, aumentata di 10 punti percentuali, in
a- Difesa del suolo e del patrimonio idrico;
b- assorbimento di anidride carbonica, di biossido
di azoto e fissazione del carbonio;
c- diversificazione
tradizionali;
delle
attività
agricole
Finanziamento: importo complessivo pari a
2.000.000 € suddiviso in tal modo fra le vari azioni:
azione 1 – 200.000 €
Servizio Informativo
base a quanto disposto dal paragrafo 2 dell’art. 16
bis del Regolamento (CEE) n. 1698/2005.
Comprendono tutti i lavori e gli acquisti
direttamente collegati e necessari alla realizzazione
dell’imboschimento, con riferimento specifico a
Con la collaborazione di
EPC - European Project Consulting Srl
La mancata esecuzione degli interventi nei termini
e nei modi stabiliti comporterà l’applicazione
delle riduzioni o delle esclusioni previste dal titolo
II del Regolamento (CE) n. 65/2011 della
a- analisi del terreno;
Commissione 66. e dalla DGR 24/6/2008, n. 1659 e
s.m.i.
b- preparazione del terreno;
Scadenza: 29/06/2012
c- concimazione di fondo;
Struttura competente: Unità di Progetto Foreste e
Parchi
d- tracciamento dei filari
e- pacciamatura e collarino pacciamante;
f- acquisto e preparazione del materiale di
propagazione;
g- messa a dimora del materiale di propagazione;
h- protezioni individuali;
i- acquisto e posa in opera di pali tutori (Azione 2)
j- irrigazioni;
k- spese generali.
Tel. 041 2795467 Fax. 041 2795461
E-mail: [email protected]
Link: Regione Veneto
Con la collaborazione di
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6 – Fondo di Rotazione per il settore primario
Normativa: Legge Regionale 12 dicembre 2003, n.
40 artt. 57 e 58
Altri investimenti MAX 60 mesi (MAX 12 mesi di
preammortamento)
SEZIONE A e SEZIONE B: DGR 3714 del 2 dicembre
2008 (BUR n. 104 del 19 dicembre 2008)
SEZIONE C: 60 mesi compreso il preammortamento
(12 mesi al massimo di preammortamento).
SEZIONE C: DGR n. 1782 del 6 luglio 2010 (BUR n.
61 del 27 luglio 2010) e DGR n. 1867 del 20 luglio
2010 (BUR n. 65 del 10 agosto 2010)
Tutte le domande vanno inoltrate a Veneto
Sviluppo, la finanziaria della Regione Veneto,
tramite l’istituto di credito convenzionato
prescelto.
Destinatari: imprese agroalimentari e agricole
ubicate nel territorio della Regione del Veneto
Finanziamento:
Finalità: La SEZIONE A è destinata a finanziare le
attività e le iniziative relative alla trasformazione, al
condizionamento, alla manipolazione e alla
commercializzazione di prodotti agricoli (settore
agroalimentare).
SEZIONE A:
2.500.000,00
La SEZIONE B è destinata a finanziare le imprese
agricole per le attività e le iniziative afferenti le
produzioni primarie (settore agricolo).
Cooperative di conduzione costituite tra
imprenditori agricoli MIN € 50.000,00 – MAX €
1.800.000,00
La SEZIONE C è destinata a finanziare le imprese
per il consolidamento delle passività a breve
SEZIONE C: Investimenti riguardanti solo il settore
della produzione primaria MIN € 30.000,00 – MAX
€ 150.000,00
Vincoli: durata massima del finanziamento:
SEZIONE A: Investimenti immobiliari MAX 120 mesi
(MAX 24 mesi di preammortamento)
Altri investimenti MAX 60 mesi (MAX 12 mesi di
preammortamento)
SEZIONE B: Investimenti immobiliari MAX 120 mesi
(MAX 24 mesi di preammortamento)
MIN € 100.000,00 – MAX €
SEZIONE B: Singola azienda agricola MIN €
50.000,00 – MAX € 900.000,00
Investimenti riguardanti sia il settore della
produzione primaria sia il settore della
trasformazione e commercializzazione dei prodotti
primari MIN € 50.000,00 – MAX € 400.000,00
Scadenza: ad esaurimento
Struttura competente: Veneto Sviluppo
Link: Veneto Sviluppo
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