Le Nuove Astronomie Marco G. Giammarchi Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Via Celoria 16 – 20133 Milano (Italy) [email protected] http://pcgiammarchi.mi.infn.it/giammarchi/ • Introduzione • Astronomia con fotoni • Raggi Gamma • Raggi Cosmici • Neutrini • Onde Gravitazionali 12/21/2015 Planetario di Milano 1 1. Introduzione Astronomia (ἀστρονομία) secondo la definizione: lo studio e la misura dei corpi celesti (gli astri). • Introduzione • Astronomia con fotoni • Raggi Gamma • Raggi Cosmici • Neutrini • Onde Gravitazionali Tradizionalmente eseguito con metodi ottici. Le stelle si guardano ! O con metodi in ogni caso basati su radiazione elettromagnetica (visibile o no) Ma ora, che abbiamo imparato a conoscere le particelle subucleari… Possiamo fare nuove astronomie, studiando particelle che vengono dagli astri ! Ma quali particelle ? 12/21/2015 Planetario di Milano 2 Particelle elementari ? Ossigeno Materia: composta da costituenti fondamentali: Molecole, Atomi, Nuclei Molecole: costituenti della materia Ipotizzate per comprendere la Chimica Leggi di Dalton e di Avogadro (1803-1811) Idrogeno Idrogeno 1010 m A loro volta le Molecole sono composte da Atomi Atomo = Nucleo, Elettroni L’Elettrone: una particella davvero elementare 12/21/2015 Planetario di Milano 3 A loro volta i protoni e i neutroni sono composti da: I quark (costituenti un protone o un neutrone) sono particelle elementari quark quark PROTONE quark 1010 m 1014 m Le particelle “elementari” sono quelle che costituiscono tutte le altre e che non hanno una loro struttura interna. Sono i mattoni costruttivi dell’Universo 12/21/2015 Planetario di Milano 4 Costituenti fondamentali della materia: Quark e Leptoni Sono elementari al meglio di 10-18 m Materia ordinaria Hanno spin e carica ben definiti Costituiscono la materia in condizioni ordinarie M a s s a Costituiscono le particelle instabili Decadono in particelle stabili 12/21/2015 Planetario di Milano 5 Interazioni tra Particelle elementari Interazioni Gravitazionali Interazioni Elettromagnetiche 12/21/2015 Planetario di Milano Interazioni Nucleari Forti Interazioni Nucleari Deboli 6 Un esempio semplice: l’atomo di deuterio p (u, u, d ) n (u , d , d ) Interazioni elettromagnetiche Interazioni forti 10-15 m Quark: Cariche frazionarie Spin semi-intero 10-10 m Quark, elettroni e fotoni sono i Costituenti Fondamentali dell’Atomo 12/21/2015 Planetario di Milano 7 Come si studiano le particelle elementari? Ad esempio in esperimenti con acceleratori di particelle. Ricetta: • prendere particelle cariche • accelerarle con sistemi elettrici e magnetici (acceleratori) • farle urtare tra loro Tunnel di LHC, CERN (Ginevra) Nei grandi laboratori sistemi complessi di acceleratori portano particelle a energie elevatissime Negli urti tra queste particelle, altre particelle vengono prodotte. Massa si trasforma in energia e viceversa Planetario Milano - 20/11/2012 8 Esperimenti su particelle ai grandi acceleratori: CMS al CERN di Ginevra Sistemi complessi composti da rivelatori specializzati ATLAS al CERN di Ginevra Planetario Milano - 20/11/2012 CDF al Fermilab (Chicago) 9 2. Astronomia con fotoni • Introduzione • Astronomia con fotoni Metodi ottici. I telescopi. • Raggi Gamma Ma anche sfruttando una gamma molto estesa dello spettro elettromagnetico. • Raggi Cosmici In fondo, cosa è un fotone ? • Onde Gravitazionali • Neutrini Un portatore del campo ondulatorio elettromagnetico. Può avere lungheze d’onda diversissime Cambia la frequenza, ma sempre di fotoni si tratta ! 12/21/2015 Planetario di Milano 10 Astronomia ottica (esempio) L’Astronomia dei grandi telescopi ottici (anche nello spazio, come Hubble) Keck Riflettori da 3 m Keck a Mauna Kea (Hawaii) 12/21/2015 Planetario di Milano 11 Astronomia infrarossa (esempio) La scoperta della Radiazione Infrarossa (William Herschel,1800) Immagine infrarossa della Nebula Carina osservata dalla Wide Field Camera 3 dello Hubble Telescope. Lo spettro infrarosso è fortemente assorbito dall’atmosfera, rendendo spesso necessaria la rivelazione nello spazio. 12/21/2015 Planetario di Milano 12 Astronomia con le microonde (esempio) La radiazione cosmica di fondo è una delle prove del Modello del Big Bang Planck Mappa della radiazione cosmica di fondo ottenuta dal satellite Planck dopo la rimozione dei contributi dovuti a sorgenti locali e dell'anisotropia di dipolo. 12/21/2015 Planetario di Milano 13 Radioastronomia (esempio) 1930: prima rivelazione di radiazione radio dalla Via Lattea Planck Sistema interferometrico VLA, New Mexico 12/21/2015 Planetario di Milano M87 nell’ottico e nel Radio 14 Astronomia X (esempio) 1962: prima scoperta di radiazione X proveniente da sorgenti cosmiche (Riccardo Giacconi) Planck Molto utile per studiare gli oggetti altamente energetici dell’Universo L’osservazione di uno stesso oggetto astronomico in diverse lunghezze d’onda fornisce una incommensurabile ricchezza di informazioni 12/21/2015 Planetario di Milano 15 3. Raggi Gamma A rigore, si tratta sempre di astronomia con fotoni. Stavolta le energie dei fotoni (> 100 keV) in gioco sono tali da richiedere tecniche di rivelazione che sono tipiche della fisica nucleare. • Introduzione • Astronomia con fotoni • Raggi Gamma • Raggi Cosmici • Neutrini • Onde Gravitazionali Studio di oggetti astrofisici ad energie estreme : Supernovae, Hypernovae, Pulsars, Blazars, Gamma Ray Bursts. Anche ricerche di Materia Oscura. Nello spazio: • INTEGRAL, • Fermi Gamma Ray Space Telescope • AGILE (un satellite italiano, Agenzia Spaziale Italiana, Istituto Nazionale di Astrofisica, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) Fermi Gamma Space Telescope : astronomia gamma fino a circa 200 GeV E’ una astronomia già ora: vi sono sorgenti gamma note nel Cosmo ! 12/21/2015 Planetario di Milano 16 Il centro della Galassia visto dal Fermi Gamma Ray Space Telescope 12/21/2015 Planetario di Milano 17 Il cielo a energie oltre 100 MeV visto da EGRET sul Compton Gamma Ray Observatory (2000) Il cielo a energie oltre 1 GeV visto dal Fermi Gamma Ray Space Telescope (2011) 12/21/2015 Planetario di Milano 18 Astronomia Gamma a terra: l’uso dell’atmosfera (radiatore Cerenkov) permette di estendere verso l’alto l’intervallo energetico studiato. MAGIC (a destra) Cerenkov Telescope Array (nel futuro) Le energie ora sono quelle tipiche degli acceleratori 12/21/2015 Planetario di Milano 19 4. Raggi Cosmici Particelle cariche che arrivano dallo spazio fino alle energie più elevate mai osservate per le particelle elementari • Introduzione • Astronomia con fotoni • Raggi Gamma • Raggi Cosmici • Neutrini • Onde Gravitazionali I Raggi Cosmici, scoperti all inizio del ‘900 hanno una origine ancora sconosciuta. Possono provenire dall’interno della nostra Galassia ma anche dal Cosmo in generale. Possono venire studiati nello spazio oppure a terra, sfruttando la loro interazione con l’atmosfera terrestre. 12/21/2015 Planetario di Milano 20 Acceleratori terrestri e cosmici Affinche’ sia possibile creare/distruggere particelle elementari, occorre fornire energia concentrata in dimensioni piccolissime. Questo avviene negli acceleratori di particelle terrestri. O negli acceleratori cosmici. Acceleratore di particelle Pulsar Planetario Milano - 20/11/2012 21 Tra gli acceleratori galattici piu’ efficienti…. I Nuclei Galattici Attivi (AGN’s) Un AGN puo’ accelerare particelle che attraversano milioni di anni luce di spazio (che e’ quasi vuoto) Le particelle accelerate dagli AGN possono raggiungere il Sistema Solare e la Terra. e possono interagire nell’atmosfera. Sono i Raggi Cosmici Planetario Milano - 20/11/2012 22 AMS: Alpha Magnetic Spectrometer Ricerca antiparticelle nello spazio Lanciato nel Maggio 2011 Residente sulla Stazione Spaziale Planetario di Milano - 27 Ottobre 2011 23 Il flusso dei raggi cosmici si estende per molti ordini di grandezza in energia. E diventa sempre più flebile alle energie più elevate. Flusso sufficiente per rivelatori nello spazio (di area per forza limitata dal payload) Flusso che richiede lo studio in forma indiretta, tramite l’interazione dei raggi cosmici con l’atmosfera. Si osservano gli Sciami Atmosferici 1 GeV 12/21/2015 Un protone in LHC Planetario di Milano 24 L’aumento di energia richiede tecniche diverse Le energie più alte arrivano fino a 1020 eV, pari a 30 Joule ! 1 T m v2 2 L’energia di una persona di 60 kg che si sposti con una velocità di 1 m/s Una energia macroscopica concentrata in una particella elementare ! 12/21/2015 Planetario di Milano 25 Principio di funzionamento del rivelatore Pierre Auger Rivelazione della fluorescenza atmosferica Rivelazione di impatto a Terra Alle immense energie di Auger (e del Telescope Array) non è ancora una astronomia. Non vi sono sorgenti identificate di Raggi Cosmici di Ultra-Alta Energia 12/21/2015 Planetario di Milano 26 Rivelatore di superficie dell’Osservatorio Auger Planetario di Milano - 27 Ottobre 2011 27 5. Neutrini • Introduzione Le particelle conosciute che hanno interazione più debole di tutte • Astronomia con fotoni • Raggi Gamma • Raggi Cosmici Una astronomia dei neutrini è già iniziata. Le sorgenti astronomiche di Neutrini note da tempo sono : • Neutrini • Onde Gravitazionali • La Terra - attraverso la radioattività naturale del mantello e della crosta. I neutrini vengono emessi dai decadimenti beta dei nuclidi radioattivi naturali • Il Sole - attraverso le reazioni di fusione che avvengono nel nucleo. I neutrini vengono emessi nei processi deboli. • La Supernova 1987A . I neutrini sono il modo più efficace col quale la stella perde la sua energia, cambiando di dimensione. 12/21/2015 Planetario di Milano 28 Il caso del Sole Produzione di energia : al centro del Sole. Energia, fotoni, neutrini Energia associata ai fotoni: 200 mila anni di tempo per uscire dal Sole ! Energia associata ai neutrini ? I neutrini escono dal Sole in 2 secondi ! Planetario di Milano - 21 Febbraio 2012 29 Rivelazione di neutrini (esempio: Laboratorio Gran Sasso) I neutrini sono particelle elementari Nel caso dei Neutrini Solari, raggiungono la Terra in 8 minuti rivelabili per mezzo di urti nucleari con altre particelle Ad esempio: diffusione elastica sugli elettroni del mezzo e v e e e Gli elettroni (carichi!) lasciano un segnale rivelabile Planetario di Milano - 21 Febbraio 2012 30 La ricerca di neutrini da sorgenti cosmiche : ANTARES al largo della Costa Azzurra. 12/21/2015 Planetario di Milano 31 Lo sviluppo di rivelatori sottomarini su grande scala è una affascinante sfida tecnologica 12/21/2015 Planetario di Milano 32 …e la risposta di questi rivelatore è una question «planetaria» (qui Superkamiokande situato in una miniera giapponese) 12/21/2015 Planetario di Milano 33 La ricerca di neutrini da sorgenti cosmiche : ICECUBE al Polo Sud. Rivelatore costituito da sensori di luce distribuiti a grande profondità nel ghiaccio antartico 12/21/2015 Planetario di Milano 34 ICECUBE : identificazione di Neutrini dal Cosmo ! "Evidence for High-Energy Extraterrestrial Neutrinos at the IceCube Detector," IceCube Collaboration: M.G. Aartsen et al. Science 342, 1242856 (2013). DOI: 10.1126/science.1242856 28 neutrini cosmici segnano l’inizio della nuova astronomia a neutrini 12/21/2015 Planetario di Milano 35 Il grande vantaggio dei neutrini come «puntatori cosmici» : A causa della loro scarsa propensione a interagire con la materia, possono penetrare regioni dense dello spazio. A causa della loro neutralità elettrica possono propagarsi senza essere deviati dai campi magnetici della nostra galassia (ed extragalattici). 12/21/2015 Planetario di Milano 36 6. Onde Gravitazionali • Introduzione • Astronomia con fotoni La Relatività Generale e’ la attuale migliore teoria della Gravitazione. • Raggi Gamma La gravità è descritta come una proprietà geometrica dello spaziotempo. • Neutrini • Raggi Cosmici • Onde Gravitazionali Massa Energia Rappresentazione dello spaziotempo 12/21/2015 Planetario di Milano 37 Il meccanismo di emissione di onde gravitazionali Il Radiatore Elettromagnetico (dipolo oscillante) Cariche in movimento emettono onde elettromagnetiche Scoperte da Hertz nel 1886 Radiatore gravitazionale (quadrupolo oscillante) Masse in movimento emettono onde gravitazionali Non ancora scoperte 12/21/2015 Planetario di Milano 38 Onde Gravitazionali : perturbazioni dello spaziotempo dovute al movimento delle masse (energie). Si propagano alla velocità della luce. Esempio: due stelle di neutroni che orbitano rapidamente l’una intorno all’altra Ma quale è l’effetto di un’Onda Gravitazionale ? Tipica variazione della lunghezza L Perturbazione gravitazionale 12/21/2015 Planetario di Milano 39 Si tratta di un effetto in generale debolissimo: L’Interferometro italo-francese VIRGO (Cascina, Pisa) per la rivelazione delle Onde Gravitazionali 12/21/2015 Planetario di Milano 40 Riassumendo (penultima trasparenza): Quali (e quante) Astronomie per studiare il Cosmo ?! Astronomia con fotoni Nella sua maturità. Ma con sempre grandi margini di miglioramento (anche se fosse “solo” tecnologico. Ma non lo sarà mai). Raggi Gamma Iniziata e nella sua infanzia/adolescenza. Identificate molte sorgenti gamma. Raggi Cosmici In fase di studio. Deve ancora nascere. Neutrini Appena nata. Auguri! Onde Gravitazionali In fase di studio. Deve ancora nascere. 12/21/2015 Planetario di Milano 41 Per concludere: uno sguardo al Cosmo intero Le nuove astronomie come radiazioni fossili dell’Universo primordiale: CMB (primi 300,000 anni di storia universale) Neutrini (primi 10 secondi di storia universale) Onde Gravitazionali (primi 10-36 secondi di storia universale) Grazie per la vostra attenzione 12/21/2015 Planetario di Milano 42