REPUBBLICA DI SAN MARINO
SCUOLA MEDIA STATALE
Sede di Fiorentino
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA DI ISTITUTO
CLASSI PRIME
Religione Italiano Storia Geografia Matematica Scienze Inglese
Francese Educazione Tecnica Educazione Artistica Educazione
Musicale Educazione Fisica Religione Italiano Storia Geografia
Matematica Scienze Inglese Francese Educazione Tecnica Educazione Artistica Educazione Musicale Educazione Fisica Religione
Italiano Storia Geografia Matematica Scienze Inglese Francese Educazione Tecnica Educazione Artistica Educazione Musicale Educazione Fisica Religione Italiano Storia Geografia Matematica
Scienze Inglese Francese
Educazione Tecnica Educazione Artistica Educazione
Musicale Educazione
Fisica Religione Italiano Storia Geografia
Matematica Scienze Inglese Francese Educazione Tecnica Educazione Artistica Educazione
Musicale Educazione Fisica Religione Italiano Storia
Geografia Matematica Scienze Inglese Francese Educazione Tecnica Educazione Artistica Educazione Musicale Educazione Fisica
Religione Italiano Storia Geografia Matematica Scienze Inglese
Francese Educazione Tecnica Educazione Artistica Educazione
Musicale Educazione Fisica Religione Italiano Storia Geografia
Matematica Scienze Inglese Francese Educazione Tecnica Educazione Artistica Educazione Musicale Educazione Fisica Religione
Italiano Storia Geografia Matematica Scienze Inglese Francese Educazione Tecnica Educazione Artistica Educazione Musicale Educazione Fisica Religione Italiano Storia Geografia Matematica
ANNO SCOLASTICO 2010/2011
Scuola Media Statale Fiorentino
Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
“Nella scuola si attua il diritto all’istruzione e alla formazione
di ogni persona, senza discriminazioni di nessun tipo e nel
rispetto della libertà e dell’identità di ciascuno, attraverso la
comunicazione dei saperi, la scoperta progressiva della realtà,
l’esercizio del metodo critico, della ricerca e del confronto,
l’esperienza dello studio e la proposta di forme di convivenza
civile e democratica”.
Art. 1, Legge n.21/98 “Norme generali sull’istruzione”
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Scuola Media Statale Fiorentino
Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
INDICE
Presentazione..................................................................................................................... pag. 07
Regolamento di istituto.....................................................................................................pag. 08
Biblioteca di istituto..........................................................................................................pag. 12
Centro di documentazione.................................................................................................pag. 13
Programmazione educativa...............................................................................................pag. 14
Percorsi formativi di istituto..............................................................................................pag. 16
Accoglienza.......................................................................................................................pag. 17
Progetto ponte scuola elementare – scuola media.............................................................pag. 18
Educazione alla cittadinanza.............................................................................................pag. 20
Progetto Solidarietà...........................................................................................................pag. 24
Educazione ambientale.....................................................................................................pag. 26
Educazione all'affettività...................................................................................................pag. 27
Educazione Stradale..........................................................................................................pag. 29
Educazione alla prevenzione e alla protezione civile .......................................................pag. 31
Laboratori didattici interdisciplinari.................................................................................pag. 33
Orientamento.....................................................................................................................pag. 34
Programmazioni disciplinari.............................................................................................pag. 35
Religione.......................................................................................................................pag. 36
Italiano..........................................................................................................................pag. 37
Storia, educazione civica, geografia.............................................................................pag. 40
Lingua inglese e lingua francese..................................................................................pag. 43
Scienze matematiche, chimiche, fisiche e naturali.......................................................pag. 45
Educazione tecnica.......................................................................................................pag. 46
Educazione artistica......................................................................................................pag. 48
Educazione musicale ....................................................................................................pag. 50
Educazione fisica..........................................................................................................pag. 51
Organigramma...................................................................................................................pag. 52
Calendario scolastico.........................................................................................................pag. 53
Programma gare sportive..................................................................................................pag. 54
Gruppi Sportivi..................................................................................................................pag. 55
Insegnanti ed orari di ricevimento.....................................................................................pag. 56
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Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
PRESENTAZIONE
Il presente opuscolo intende illustrare l’Offerta formativa di questa scuola per permettere
una miglior comprensione del processo di insegnamento / apprendimento attivato e quindi
facilitare anche la collaborazione e la partecipazione delle famiglie ai diversi momenti
educativi.
I Percorsi formativi di Istituto, elaborati dal Collegio dei docenti, integrano i curricoli
disciplinari con proposte di elevata valenza formativa, sono interdisciplinari e coinvolgono gli
alunni di molte classi.
Le programmazioni disciplinari, concordate fra tutti gli insegnanti della stessa materia,
presentano i contenuti in modo sintetico, e certamente non esaustivo, in funzione di una
programmazione specifica che terrà conto della motivazione e delle esigenze degli alunni
delle singole classi.
In ambito didattico infatti si cercherà di sviluppare interesse e curiosità partendo da situazioni
concrete, dall’esperienza e dalla osservazione della realtà. I contenuti saranno affrontati ed
approfonditi con la necessaria gradualità, utilizzando, oltre ai tradizionali strumenti di lavoro,
anche nuove metodologie interattive.
Gli apprendimenti relativi alle singole discipline saranno valutati con vari tipi di prove, quali
interrogazioni, verifiche scritte e prove oggettive, onde accertare il raggiungimento degli
obiettivi specifici prefissati, le abilità e le conoscenze maturate.
La valutazione per ogni disciplina sarà effettuata mediante verifiche che avranno una cadenza
periodica e verrà espressa attraverso una valutazione numerica indicata in decimi.
La valutazione globale espressa dal Consiglio di classe comprenderà osservazioni relative
agli obiettivi educativi.
In questo contesto si farà anche riferimento alla partecipazione alle attività elettive e ai
laboratori proposti dalla scuola.
Le schede di valutazione verranno consegnate ed illustrate ai familiari dagli insegnanti
coordinatori.
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Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
REGOLAMENTO DI ISTITUTO
La cooperazione scuola-famiglia è indispensabile per promuovere la crescita della personalità
del ragazzo e il presente regolamento si pone soprattutto come obiettivo primo quello
educativo e formativo in linea con le finalità generali della scuola. Pertanto i genitori, gli
insegnanti, gli alunni e il personale non docente sono chiamati a collaborare fra loro, pure nel
rispetto dei propri ruoli, comunque finalizzati al momento culturale e formativo della scuola.
Assemblee ed incontri
I rapporti scuola-famiglia si svolgono attraverso momenti istituzionali (organismi previsti
dagli organi collegiali di gestione) e attraverso incontri individuali di colloquio fra genitori e
insegnanti.
Nei mesi di ottobre e marzo verranno illustrate la programmazione ed altre attività su cui gli
insegnanti intendono chiedere la collaborazione delle famiglie.
Nei mesi di dicembre ed aprile si svolgeranno i colloqui individuali con gli insegnanti per la
reciproca informazione sul singolo alunno.
Nel corso dell'anno i genitori possono richiedere, tramite i loro rappresentanti, la
convocazione di assemblee straordinarie, qualora lo ritengano necessario.
Nel corso della settimana ogni insegnante è a disposizione dei genitori per un'ora al mattino,
secondo un calendario che verrà distribuito agli alunni.
Eventuali disagi o difficoltà dei ragazzi oppure problemi di carattere più generale potranno
essere segnalati direttamente dalle famiglie ai singoli insegnanti oppure riferiti al Dirigente.
Libretto delle comunicazioni scuola-famiglia
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Insegnanti e genitori potranno utilizzare il libretto per uno scambio reciproco di
informazioni e come ulteriore documentazione dell’andamento scolastico.
Gli insegnanti trascriveranno i risultati delle prove di verifica sul libretto.
Le valutazioni e le informazioni dovranno essere firmate in modo sollecito da un
famigliare.
Gli elaborati dei ragazzi sono comunque a disposizione delle famiglie in qualsiasi
momento, per una verifica del rendimento scolastico del proprio figlio.
Sul libretto saranno trascritte le note disciplinari che figurano nel registro di classe.
Sul libretto saranno segnalate anche negligenze e dimenticanze da parte dell’alunno.
L'alunno deve avere sempre con sé il libretto delle comunicazioni.
La famiglia e l'alunno sono responsabili della tenuta del libretto scolastico.
La famiglia deve controllare sistematicamente le varie comunicazioni della scuola sul
libretto.
In caso di smarrimento, un familiare è tenuto a fare richiesta presso la segreteria di un
nuovo libretto previa comunicazione all'insegnante coordinatore.
In caso di completamento del libretto l'alunno ne riceve uno nuovo, consegnando il
vecchio al Vice Dirigente.
Il libretto sarà riconsegnato in Vicepresidenza alla fine dell'anno scolastico.
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Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
Ingresso
Gli insegnanti devono trovarsi in aula al suono della prima campana; le lezioni hanno inizio al
suono della seconda campana. Gli studenti, dopo aver atteso nell'atrio dell’Istituto, entrano in
classe al suono della prima campana, in modo sollecito ed ordinato.
La scuola garantisce la sorveglianza solo all’interno dell’edificio scolastico. Qualora un
ragazzo si presenti a scuola dopo che le lezioni sono iniziate, potrà essere ammesso in classe
con giustificazione del genitore all'ora successiva.
Intervallo
L’intervallo rappresenta il momento di vita scolastica di maggiore indipendenza ed autonomia
per gli studenti e quindi anche il momento più direttamente affidato al loro senso di
responsabilità ed autogestione.
Comunque, la vigilanza sui ragazzi durante l’intervallo, inteso anche come momento di
relazione sociale fra i ragazzi e fra ragazzi ed adulti, è a carico dell’insegnante dell’ora
precedente, dei bidelli, e all’occasione di tutto il personale che opera nella scuola. Si
raccomanda agli alunni di procurarsi la merenda prima dell’inizio delle lezioni.
A propria discrezione, gli insegnanti possono accompagnare gli alunni all’esterno dell’edificio
durante l’intervallo.
Avvicendamenti
La responsabilità generale degli insegnanti sulla classe si riferisce all’intero orario di lezione e
quindi anche ai momenti di avvicendamento e di trasferimento nelle varie aule e laboratori.
Il personale non docente sarà di ausilio, per quanto riguarda la sorveglianza, nei momenti di
interscambio degli insegnanti.
Gli insegnanti avranno maggiore attenzione nei confronti delle prime classi, quando gli
studenti non hanno ancora acquisito una chiara conoscenza logistica degli ambienti e della
struttura scolastica.
Uscita
Al termine delle lezioni la campana indica l’uscita delle classi sistemate al piano terreno e al
primo piano, successivamente usciranno quelle sistemate al secondo e terzo piano. Gli
insegnanti sono tenuti ad accompagnare le classi nell'atrio in modo da assicurare una uscita
disciplinata.
Se si presenterà per qualcuno degli alunni la necessità di entrare in ritardo o di uscire in
anticipo per visite mediche o altri motivi personali validi, questo dovrà avvenire
preferibilmente in coincidenza col cambio dell'ora, in modo da non provocare interruzioni al
normale svolgimento delle attività in corso. In queste circostanze è necessario compilare le
schede apposite presenti sul libretto.
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Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
Abbigliamento
La scuola è un ambiente educativo e formativo; come tale va rispettato anche
nell'abbigliamento e nel linguaggio che dovranno essere adeguati e decorosi.
Visite guidate, e viaggi di istruzione
Per garantire il successo e il regolare svolgimento delle uscite didattiche, delle visite guidate e
dei viaggi di istruzione, considerati parte integrante la programmazione educativo-didattica, si
chiede alle famiglie la massima disponibilità e collaborazione affinché siano seguite con cura
le procedure e le norme richieste dai docenti.
Uscite in territorio
Per una migliore organizzazione e svolgimento delle stesse si chiede alle famiglie di
autorizzare il proprio figlio firmando l'apposito modulo all'inizio dell'anno scolastico.
Assenze
Alla scuola sta particolarmente a cuore la regolare frequenza degli alunni sia alle lezioni
che alle attività laboratoriali ad esse comparate, pertanto sarà cura dei docenti e delle
famiglie collaborare al raggiungimento di questi obiettivi.
Gli insegnanti della 1a ora sono tenuti a controllare le presenze e a giustificare le assenze. Il
Coordinatore comunicherà al Dirigente i nomi degli alunni che sistematicamente dimenticano
la giustificazione e il Dirigente provvederà a convocare i genitori. Le assenze per un periodo
superiore ai cinque giorni vanno giustificate tramite certificato medico. Qualora l'alunno
dovesse assentarsi dalla scuola per periodi prolungati per viaggi e vacanze, la famiglia è
tenuta a darne anticipatamente comunicazione scritta al Dirigente.
Si ritiene doveroso sottolineare che in tali circostanze gli insegnanti porteranno avanti
regolarmente le loro programmazioni e si invitano pertanto i genitori a valutare con
attenzione l'opportunità o meno di scelte di questo tipo.
Note disciplinari
Per nota disciplinare si intende la segnalazione sul registro di classe e sul libretto delle
comunicazioni di un comportamento scorretto ed offensivo dello studente nei confronti di
persone o cose.
Dopo la 3a nota il coordinatore consulta i colleghi, convoca i genitori ed eventualmente il
Consiglio di Classe adotta i provvedimenti disciplinari adeguati.
Il Dirigente può però intervenire tempestivamente nei casi in cui la gravità del comportamento
richiede un intervento immediato.
Chiunque arrechi danno alle cose, oltre alle implicazioni di carattere disciplinare è tenuto al
risarcimento integrale del valore reale o stimato delle stesse.
Il Vice Dirigente è tenuto ad occuparsi delle operazioni del caso su segnalazione degli
insegnanti e del personale.
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Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
Telefonate
I familiari possono comunicare telefonicamente con gli alunni attraverso la segreteria, che
provvederà a far trasmettere il messaggio al ragazzo nel cambio dell'ora.
Gli alunni possono telefonare a casa, previa autorizzazione dell’insegnante ed in caso di
effettiva necessità.
Si consiglia di non portare il cellulare a scuola in quanto esiste un servizio telefonico tramite
la segreteria.
E' comunque vietato l’utilizzo del cellulare per tutto l'orario scolastico (8:00-13:00).
Nel caso che un ragazzo venga trovato con il cellulare, l'insegnante provvederà a ritirarlo e a
consegnarlo al Dirigente e verrà restituito solo a un familiare.
Infortuni
In caso di infortunio avvenuto sia durante l’orario scolastico mattutino che nei Gruppi
Sportivi pomeridiani sarà cura della scuola o dei singoli insegnanti avvertire la famiglia e
provvedere in base all’urgenza.
I familiari sono tenuti a collaborare con la segreteria per l’eventuale pratica assicurativa e a
riconsegnare alla segreteria stessa con la massima premura (entro 24 ore) il certificato
rilasciato dal Pronto Soccorso.
La scuola non può essere ritenuta responsabile di eventuale perdita, danneggiamento e
smarrimento di oggetti preziosi, di denaro e di strumenti particolarmente pregiati che
dovessero verificarsi durante l'orario delle lezioni.
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Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
BIBLIOTECA DI ISTITUTO
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Orario
La biblioteca è aperta tutti i giorni feriali, secondo il calendario scolastico, dalle ore 8:00 alle
ore 13:00 e il martedì pomeriggio dalle ore 15:00 alle ore 18:00.
Utenza e servizi
La biblioteca è a disposizione di alunni, insegnanti e personale non docente per studio, lettura,
visita e prestito dei libri.
L’utilizzo del computer è limitato ai soli docenti e nelle ore in cui sono presenti i responsabili
della biblioteca.
Modalità d’accesso
Gli alunni possono usufruire del servizio prestiti previo il permesso di un insegnante di classe.
Le classi potranno effettuare visite o consultare testi accompagnate da un insegnante oppure
gli alunni potranno recarsi singolarmente in biblioteca quando è presente il personale addetto.
La ricerca di un’opera per la lettura in sede o per il prestito può essere fatta direttamente
dall’utente oppure con l’aiuto dei responsabili. I libri possono essere scelti dagli scaffali,
richiesti al personale o ricercati tramite gli appositi cataloghi.
Modalità di consultazione
Gli utenti potranno consultare, senza alcuna formalità, i periodici esposti prestando però cura
di riposizionarli correttamente appena effettuata la lettura.
I libri consultati vanno lasciati sullo scaffale o sul tavolo più vicino alla collocazione e
saranno ricollocati a cura del personale della biblioteca.
Le opere consultate dalle classi accompagnate dagli insegnanti andranno ricollocate
correttamente negli scaffali seguendo l’indicazione dei docenti.
Modalità di prestito
Non è consentito il prestito delle sole opere seguenti:
– manoscritti e libri rari;
– opere considerate di particolare valore artistico e bibliografico;
– opere che siano in condizioni che ne sconsigliano il prestito;
– dizionari, atlanti, enciclopedie o testi scolastici di uso frequente e presenti in copia
singola al momento della richiesta.
La durata del prestito non può superare i trenta giorni, salvo deroghe particolari di volta in
volta stabilite dai responsabili.
Agli utenti è consentito il prestito di due libri; i responsabili potranno derogare da tali norme
solo in via del tutto eccezionale e per comprovati motivi di studio.
Il prestito agli alunni è normalmente consentito fino al 31 maggio, dopodiché ogni singola
richiesta deve essere autorizzata dagli insegnanti.
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Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
CENTRO DI DOCUMENTAZIONE
Presso la scuola è attivo il Centro di Documentazione che contribuisce
all’organizzazione complessiva del servizio scolastico svolgendo un’attività d i
documentazione, di sperimentazione, di ricerca e di qualificazione del percorso didattico
e formativo.
Sulla base delle indicazioni fornite dalla legge l’attività del Centro di Documentazione è
finalizzata a:
• documentare l’evoluzione della scuola raccogliendo sistematicamente materiali
relativi agli itinerari didattici attivati, alle scelte di programmazione educativa,
alle sperimentazioni e ad ogni altra iniziativa che qualifichi la scuola;
• promuovere ed effettuare attività di ricerca funzionale a percorsi di innovazione e
sperimentazione anche relativi all’ “Addendum sammarinese” (Decreto 15
Marzo 2006, n° 57);
• collaborare con i colleghi nel reperimento di materiale didattico di vario genere e
nella organizzazione dei progetti;
• informare costantemente i colleghi sulle iniziative che il Centro organizza per
potenziare i progetti di Istituto;
• progettare, realizzare ed implementare costantemente il sito internet della scuola;
• dare comunicazione delle varie iniziative, in territorio e fuori, su aggiornamenti,
laboratori ecc. rivolti agli insegnanti o alle classi
• mantenere collegamenti con analoghe strutture di altri Stati attraverso scambi di
documentazione e di informazioni relative ad attività di aggiornamento e
formazione, favorendo la partecipazione a ricerche e progetti di carattere
internazionale;
Dall’anno scolastico 2003-2004 è stato avviato un “ Progetto sperimentale di riforma del
sistema dei Centri di Documentazione” (decreto 10 Giugno 2003 – n° 74, decreto
delegato 14 maggio 2007 - n° 59 e decreto delegato 24 giugno 2010 - n° 115) con il
quale si intende perseguire le finalità sopra descritte mediante la sperimentazione di un
nuovo modello organizzativo e funzionale.
Nell’ambito di tale sperimentazione è stato istituito, in collaborazione con il
Dipartimento della Formazione dell’Università di San Marino, il Portale
dell’Educazione (www.educazione.sm).
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Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
BIBLIOTECA INSEGNANTI
All’interno dell’Istituto è stata allestita dall’anno scolastico 2005-2006 una biblioteca
per insegnanti dotata di numerosi testi sulla didattica e sulla pedagogia, di saggi di
approfondimento inerenti alle singole discipline e di quattro PC con accesso ad internet.
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Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA
Il Consiglio di Classe, tenendo presenti le finalità educative della scuola, quali l’assunzione
di impegni e di responsabilità verso se stessi e gli altri, il dialogo costruttivo e la convivenza
pacifica con persone di idee e culture diverse, concorda i seguenti obiettivi relativi al
comportamento e al metodo di studio.
Il Consiglio di Classe ritiene opportuno sottolineare che le regole scolastiche non vanno intese
nel senso restrittivo di limitare la libera espressione della personalità individuale, ma, al
contrario, nel senso costruttivo di aiutare gli adolescenti a prepararsi ad una partecipazione
sociale corretta e responsabile.
SOCIALIZZAZIONE
1. Rispettare gli adulti, i compagni e l’ambiente scolastico.
1.1. Salutare educatamente tutti gli adulti.
1.2. Mantenere un atteggiamento educato anche durante il cambio dell’ora e dell’aula.
1.3. Imparare a rispettare e a mantenere l’ambiente scolastico come spazio di tutti.
2. Stabilire rapporti interpersonali di collaborazione e partecipazione corretta alle
attività ed ai momenti della vita scolastica.
2.1. Intervenire a turno per parlare.
2.2. Prestare attenzione agli interventi dei compagni.
2.3. Intervenire in maniera pertinente.
2.4. Collaborare con i compagni ai vari momenti dell’attività scolastica.
2.5. Acquisire la capacità di partecipare alla vita scolastica secondo regole concordate
per l’istituto e per la classe.
3. Essere consapevoli della necessità di assumere comportamenti corretti e
responsabili, anche in situazioni extrascolastiche (uscite didattiche e manifestazioni
sportive).
3.1. Rispettare le regole stabilite.
3.2. Rispettare le persone e l'ambiente.
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Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
METODO DI LAVORO
Acquisire un metodo di lavoro per raggiungere l'autonomia operativa necessaria.
1. Utilizzare in maniera adeguata il proprio materiale.
1.1. Usare correttamente il diario.
1.2. Selezionare il materiale in base all’orario.
1.3. Sapersi orientare nelle diverse parti del libro ed operarne un corretto utilizzo.
2. Rispettare le consegne.
2.1. Sapersi orientare nell’orario scolastico.
2.2. Seguire le lezioni con attenzione.
2.3. Eseguire con costanza e puntualità il lavoro assegnato.
2.4. Aggiornarsi sul lavoro svolto dalla classe nel caso di eventuali assenze.
2.5. Abituarsi ad organizzare adeguatamente i tempi di lavoro sia al mattino a scuola
che al pomeriggio, nello svolgimento delle consegne.
3. Risolvere autonomamente le prove ed i lavori assegnati.
3.1. Abituarsi a controllare le proprie produzioni.
3.2. Utilizzare in modo autonomo ed efficace le indicazioni degli insegnanti al momento
della produzione.
3.3. Acquisire graduale consapevolezza degli strumenti adatti allo svolgimento di un
lavoro.
4. Abituarsi ad usare i linguaggi specifici delle diverse discipline.
MATURAZIONE PERSONALE
1. Essere disponibili a rimuovere gli atteggiamenti meno costruttivi.
2. Abituarsi a riflettere su se stessi, le proprie attitudini, i limiti, le aspirazioni
personali per essere in grado di operare scelte adeguate.
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PERCORSI FORMATIVI DI ISTITUTO
ACCOGLIENZA
Ragazzi, siete dei nostri!
PROGETTO PONTE – BIBLIOTECA
EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA – VIVERE LA RESPONSABILITÀ
Progetto solidarietà
Educazione ambientale
Educazione all’affettività
EDUCAZIONE STRADALE
EDUCAZIONE ALLA PREVENZIONE E ALLA PROTEZIONE CIVILE
Scuola sicura
LABORATORI DIDATTICI INTERDISCIPLINARI
Di quale … interesse sei?
ORIENTAMENTO
Crescere e scegliere … che avventura!
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Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
ACCOGLIENZA
Ragazzi, siete dei nostri!
Questa scuola media ha organizzato il Progetto Accoglienza per agevolare il percorso
formativo degli alunni di prima media, considerato che provengono da cinque Castelli diversi
e che hanno frequentato scuole a tempo pieno, per cui devono non solo affrontare la difficoltà
del passaggio ad una scuola superiore, ma imparare a conoscersi e ad organizzare il proprio
tempo di studio e di svago in modo autonomo e responsabile.
OBIETTIVI
A.
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B.
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C.
Per gli studenti:
favorire la conoscenza reciproca;
creare identità di gruppo classe;
conoscere l’ambiente scolastico e le persone che vi operano;
confrontarsi con gli alunni più grandi;
fare il punto su aspettative e realtà;
approfondire il metodo di studio e le risorse personali.
Per i genitori:
favorire la collaborazione scuola/famiglia;
stimolare il confronto tra genitori e la possibilità di esprimere aspettative, desideri,
paure;
guidare i genitori a capire i cambiamenti dei loro figli, suggerire strategie in grado di
sostenerli nel passaggio elementari medie.
–
Per i docenti:
condividere ed arricchire le proposte e gli obiettivi del progetto;
tenere conto, nei consigli di classe, degli elaborati degli alunni e delle richieste dei
genitori, collaborare ad alcune parti del progetto;
valorizzare le conoscenze e le competenze degli insegnanti (conduzione di gruppi,
attività organizzativa, ecc…);
allacciare rapporti di collaborazione con le insegnanti della scuola elementare.
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Per il personale non docente:
contribuire alla riuscita del progetto, condividendo e il percorso e gli obiettivi.
–
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D.
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Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
PROGETTO PONTE – BIBLIOTECA
LA SCHIAPPA
di Jerry Spinelli
PREMESSA
Il Progetto ponte ha come finalità la creazione di un collegamento fra i percorsi didattici della
Scuola Elementare e l’itinerario della Scuola Media, attraverso il canale della lettura.
Il romanzo scelto per questo anno narra l'infanzia di Donald Zinkoff, a partire dal suo primo
giorno di scuola. Zinkoff ama la scuola, anche se finisce sempre relegato al fondo della classe
per l'abitudine dei suoi maestri di collocare gli alunni in ordine alfabetico: conta i giorni che
lo separano dal diploma, sperando che il tempo passi il più lentamente possibile, arriva a
scuola anche prima del bidello e affronta ogni lezione con il più sentito entusiasmo. A scuola
Zinkoff è un vero pasticcio. Ha una scrittura indecifrabile, la tendenza a ridere, risulta goffo
in qualsiasi tipo di sport.
Donald però ama quello che fa e affronta la vita con spirito caparbio, è candido, entusiasta e
incapace di fare del male, capace di amare profondamente, di cogliere la sofferenza nascosta
dietro gli occhi acquosi di un vecchio signore che da anni aspetta il fratello morto in battaglia,
di rimanere per ore sotto la neve a cercare la piccola vicina che una volta gli aveva regalato
una gomma masticata come portafortuna.
In seguito a questo gesto veramente eroico, un compagno si accorge di lui, riconoscendolo
per quello che è: un bambino semplice e un po' speciale, fiero e fiducioso negli altri, che
aspetta come sempre di poter giocare nella squadra di pallone. Il suo turno finalmente è
venuto, anche per Donald “la partita comincia”.
Il Progetto ponte focalizza l’attenzione sulle tematiche principali della storia: crescita e
preparazione al cambiamento, amicizia, rapporti con i compagni, relazioni genitori – figli,
paure ed aspettative nei confronti della nuova scuola e figure di insegnanti.
OBIETTIVI
? Accogliere gli alunni nel passaggio dalla Scuola primaria alla Scuola secondaria di primo
grado per aiutarli a superare eventuali “disagi” derivanti dal nuovo ambiente e perché
possano vivere bene, fin dall’inizio, la futura esperienza scolastica.
?
Guidare i ragazzi ad una riflessione approfondita degli argomenti che emergono dal
romanzo di lettura “La schiappa” di Jerry Spinelli.
?
Confrontare gli elementi descrittivi relativi ad alunni, genitori e insegnanti della storia
presa in esame, con quelli proposti dalla tradizione cinematografica che si è dedicata
all’analisi di esperienze legate alla scuola, attraverso la visione e l’approfondimento
guidato di trailers.
?
Conoscere le opinioni degli alunni sulla scuola, i loro desideri e le loro aspirazioni.
?
Favorire e valorizzare la conoscenza di sé e degli altri.
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Scuola Media Statale Fiorentino
Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
FASI OPERATIVE
?
ATTIVITÀ ESTIVE PER LE CLASSI QUINTE
Durante le vacanze estive gli alunni hanno svolto attività relative al romanzo, assegnate
dai docenti della classe quinta.
Gli esercizi permettono di verificare le competenze dell’alunno a diversi livelli:
comprensione del testo, competenze grammaticali e lessicali e competenze di produzione
scritta.
Gli insegnanti delle classi prime di tutte le sedi della Scuola Media hanno ricevuto il
materiale preparato dalla scuola elementare.
?
ATTIVITÀ IN BIBLIOTECA
1. I docenti responsabili della Biblioteca guideranno il percorso di approfondimento su
alcuni argomenti, estrapolati dal romanzo esaminato:
• analisi degli elementi narrativi (luogo e tempo, narratore, personaggi);
• riflessione sulle tematiche importanti tratte dal romanzo.
Ai ragazzi saranno fornite schede di lavoro, che gli insegnanti potranno utilizzare in
classe, corredate da:
• suggerimenti bibliografici relativi al tema “scuola” per gli insegnanti e gli alunni;
• breve biografia e opere dell'autore.
•
VALUTAZIONE
La valutazione del percorso avverrà attraverso domande dirette agli studenti relative al livello
di gradimento, all’interno di schede predisposte dai responsabili della Biblioteca.
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Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA
2005 - 2014
DECENNIO DELL’EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE
L’UNESCO, nell’ambito del Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile promosso
dalle Nazioni Unite per il periodo 2005-2014, è impegnata a diffondere la cultura della
sostenibilità: “una prospettiva di sviluppo durevole di cui possano beneficiare tutte le
popolazioni del pianeta, presenti e future, e in cui le tutele di natura sociale, quali la lotta alla
povertà, la protezione dei diritti umani e della salute, si integrano con quelle ambientali di
conservazione delle risorse trovando sostegno reciproco. La cultura della sostenibilità
interessa gli individui di ogni età, professione e gruppo. Deriva dalla scuola come dalla
famiglia, dalla formazione come dai media, dal luogo di lavoro come dai momenti di svago.
Richiede uno sforzo congiunto e coerente di tutte le sedi della società per promuovere nuovi
stili di vita improntati al rispetto per il prossimo, per le risorse del pianeta, per le culture
diverse, per le generazioni future” (tratto dal discorso di presentazione).
Da “Schema Internazionale d’Implementazione per il Decennio delle Nazioni Unite
dell’Educazione per lo Sviluppo Sostenibile” [ Testo approvato nella 59° sessione
dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (New York, 18-19 ottobre 2004) e nella 171°
sessione del Comitato esecutivo UNESCO (Parigi, aprile 2005)]:
“ L’educazione e la sostenibilità sono strettamente connesse tra loro, ma la distinzione tra educazione
comunemente intesa e educazione per la sostenibilità non è sempre facile da cogliere.
(…)
L’Educazione allo Sviluppo Sostenibile, affrontando gli aspetti locali delle tre dimensioni della
sostenibilità - ambiente, società (ivi inclusa la cultura) e economia - , prende forme diverse a seconda
del contesto territoriale di riferimento (…).
Il Decennio delle Nazioni Unite dedicato all’Educazione per lo Sviluppo Sostenibile (DESS ) è
un’impresa complessa e di lungo termine. Le implicazioni ambientali, sociali ed economiche sono
enormi e toccano moltissimi aspetti della vita della popolazione mondiale. Lo scopo ultimo del DESS
è l’integrazione dei principi, dei valori e delle pratiche dello sviluppo sostenibile in tutti gli aspetti
dell’educazione e dell’apprendimento. Questo sforzo educativo dovrà stimolare nei comportamenti
cambiamenti tali da rendere il futuro più sostenibile in termini di salvaguardia ambientale, progresso
economico e equità della società per le generazioni presenti e future”.
L’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (ESS) intende preparare le persone di qualsiasi età e
condizione a affrontare e risolvere le questioni che pongono minacce al futuro sostenibile del nostro
pianeta. (…) La necessità di comprendere e affrontare queste tematiche mondiali che incidono su
nazioni e comunità è prioritaria nell’ESS. Sono questioni che emergono dalle tre sfere dello sviluppo
sostenibile: ambiente, società, economia. I temi ambientali, come ad es. quelli relativi a acque e rifiuti,
si ripercuotono su qualsiasi paese, ed altrettanto dicasi di questioni sociali come l’occupazione, i diritti
umani, la parità dei sessi, la pace e la sicurezza. Tutti i paesi sono inoltre tenuti a confrontarsi con temi
economici come la riduzione della povertà e la responsabilità delle imprese.(…)”.
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EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA
(Vivere la responsabilità)
I processi di globalizzazione e gli attuali flussi migratori sempre più consistenti rendono necessario
ridefinire il concetto di cittadinanza.
Se un tempo la cittadinanza era definita dalla nascita e dall'appartenenza ad un territorio, oggi questi
riferimenti risultano inadeguati rispetto alla complessità della situazione contemporanea.
D'altra parte, l'aumento delle diseguaglianze e l'estendersi delle forme di emarginazione rischiano di
ridefinire nei fatti la cittadinanza con il metro della ricchezza e della possibilità effettiva di "accesso" a
determinate opportunità e privilegi.
È dunque indispensabile, affinché ci sia una reale "globalizzazione dei diritti", garantire a tutti coloro
che vivono effettivamente nel nostro paese i medesimi diritti alla sicurezza personale (abitazione,
salute, lavoro), all'espressione e alla realizzazione di sé, alla partecipazione attiva alla vita sociale, e,
più in generale, educare le persone alla cooperazione per realizzare insieme progetti comuni.
Educare alla cittadinanza significa anche riconoscere la medesima appartenenza ad un'unica umanità e
ad un unico pianeta e quindi educare al riconoscimento delle alterità distanti e all'impegno per una
giustizia internazionale.
Infatti i diritti dei cittadini dei paesi più ricchi non devono essere in contraddizione con i diritti delle
persone del resto del mondo. Dunque oltre alla condivisione di alcuni principi minimi universali
occorre che ci sia la volontà etica e politica di costruire nuove forme di incontro e di cooperazione
internazionale.
La scuola in questo delicato ed urgente impegno gioca un ruolo fondamentale.
L’Educazione alla cittadinanza prevede dunque varie attività didattiche ed un approccio concreto
caratterizzato dal fornire ai giovani conoscenze e strumenti di cittadinanza attiva, mediante una
progressiva e graduale consapevolezza di ciò che significa RESPONSABILITÀ.
È necessario che nella realtà scolastica quotidiana gli alunni vivano pratiche di partecipazione civica,
attraverso cui possano sperimentare un’appartenenza responsabile all’interno del gruppo classe e della
scuola, condizione fondamentale per maturare una effettiva consapevolezza di cittadinanza in contesti
sempre più ampi.
Chi fa parte di una comunità non può che essere cittadino della comunità stessa, il che implica
un’assunzione di responsabilità oltre che un’acquisizione di diritti.
La conoscenza approfondita del concetto di responsabilità permette il confronto con i principi
costituzionali e impegna i ragazzi a viverne i valori nella quotidianità della loro esistenza. Maturano
così competenze di convivenza civile tali da manifestare comportamenti responsabili che aiutano nella
ricerca della propria identità.
La responsabilità è un modo di essere, un modo di comportarsi, una qualità della persona che regola le
sue azioni valutando le possibili conseguenze che ne derivano ed escludendo quelle che possono
produrre danni a sé, agli altri, alla natura, all’ambiente, a generazioni che ci seguiranno.
È fondamentale però sottolineare che il traguardo non è solo sapere di più, ma anche
motivare al cambiamento ed alla partecipazione: infatti il percorso ha lo scopo di far
acquisire saperi FACENDO SÌ CHE “CIÒ CHE SI SA” si traduca in vita vissuta, in
COMPORTAMENTI, in AZIONI: non solo sapere, ma anche SAPER FARE e soprattutto
SAPER ESSERE.
(liber. adatt. da Educare alla cittadinanza attiva mondiale di PIERA GIODA
in Dizionario del cittadino del mondo, S. Pochettino – A. Berruti, ed. EMI 2003)
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FINALITÀ
?
?
?
?
?
?
Sentirsi partecipi della vita della comunità scolastica, per avvicinarsi ai problemi in
qualità di membri di una società locale, nazionale e internazionale.
Maturare consapevolezza delle proprie azioni e senso di responsabilità.
Comprendere e valorizzare le differenze.
Imparare ad essere disponibili ad una soluzione non violenta dei conflitti.
Riflettere sul proprio stile di vita e attuare i possibili cambiamenti in difesa
dell’ambiente.
Maturare sensibilità alla difesa dei diritti umani.
OBIETTIVI EDUCATIVI
1) Condurre una riflessione sul concetto di cittadinanza.
2) Costruire il concetto di cittadinanza, in base alle preconoscenze individuali ed a
documenti informativi.
3) Riconoscere e assumere progressivamente comportamenti responsabili verso se stessi
e gli altri, nel processo di costruzione della propria identità di cittadino,
conformemente alla propria età.
4) Acquisire la consapevolezza dell’interdipendenza tra realtà locali e mondiali.
N.B.
I singoli Consigli di Classe moduleranno il lavoro a partire dalle loro priorità e dai percorsi
preselezionati.
IPOTESI DI PERCORSI DIDATTICI INTERDISCIPLINARI PER LE CLASSI
PRIME
(Ed. alla cittadinanza – Ed. ambientale)
[cfr. pagina seguente]
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PROGETTO SOLIDARIETÀ
“Un piccolo gesto per un grande obiettivo”
L’educazione alla cittadinanza è argomento trasversale a tutte le materie d’insegnamento: un
percorso che la scuola può e deve fare, a partire dall’instaurazione di un clima di fiducia,
serenità e rispetto che deve essere costruito al suo interno, nella consapevolezza che “ gli
uomini si educano fra loro” (Freire).
Per educare i nostri ragazzi a rispettare e far rispettare i diritti umani sia nei paesi lontani sia
nel loro mondo e nel loro quotidiano, verranno create occasioni diverse.
In primo luogo saranno strutturati momenti in cui essi potranno informarsi, stabilire contatti,
confrontarsi e discutere, prendere decisioni.
E’ quindi prevista la continuazione di iniziative didattiche di vario genere, finalizzate al
proseguimento del sostegno a distanza e ad altri progetti di solidarietà.
L’educazione alla cittadinanza potrà coniugarsi, ogni volta che gli agganci saranno possibili,
con i percorsi didattici già programmati.
Sostegno a distanza di cui si prevede la prosecuzione:
Ipinko Temitope – Lagos – Nigeria – 1994 - AVSI
Betelem Zake – Villaggio Ofa Harto – Etiopia – 2004 - MEC
Ghennet Gaga – Villaggio Kolsciobo – Etiopia – 1997 - MEC
Deghefù Dana – Villaggio Weighein Mokonissa – Etiopia – 1996 - MEC
Tigabu Legiso – Villaggio Charake – Etiopia – 2001 - ME
Amanuel Gataro – Villaggio Antabulla – Etiopia – 2001 - ME
Melicianne Pierre – Port Au Prince – Isola di Haiti – 1992 - AVSI
Brahimi Maria – Albania – 2004 - AVSI
Mabratu Banda – Villaggio Abbala Ella – Etiopia – 1998 - ME
Athieno Christine – Villaggio Wakasiki Zone – Uganda – 2005 - AVSI
Pablo Praxedes Aleluia – Novos Alagados – Salvador – 2006 - AVSI
Mlisa George Marius – Iazu Cojasca – Romania – 1990 - AVSI
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PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA
CIVILE
E ALLA CITTADINANZA ATTIVA
S.O.S. AMBIENTE
COMINCIO DA ME
Partecipo al rispetto dell’ambiente in cui vivo
Un invito alla riflessione e alla collaborazione per gli alunni vecchi
e nuovi: presentazione in Power Point dei contenuti del progetto
realizzato in tutte le classi 2e della sede di Città e nella classe
2aB della sede di Fiorentino nell’ a.s. 2009/2010 e mostra degli
elaborati grafici, individuali o di gruppo, degli alunni.
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EDUCAZIONE AMBIENTALE
Finalità
Acquisire la consapevolezza che l’uomo è parte integrante dell’ambiente in cui vive.
Far conoscere il territorio nei suoi aspetti naturalistici, ecologici e storici attraverso percorsi
guidati.
Educare alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente.
Obiettivi
Conoscere l’ambiente come una realtà in continua evoluzione sotto l'aspetto geologico,
storico ed ecologico.
Riscoprire le specie viventi presenti sul territorio in particolare la macro fauna e la flora
arborea.
Riconoscere l’importanza ecologica delle piante e degli animali studiati.
Scoprire le relazioni fra risorse ambientali e lavoro dell’uomo.
Sensibilizzare ad un uso consapevole e responsabile delle risorse ambientali: acqua, sviluppo
sostenibile.
Riscoprire il piacere dell’attività motoria all’aria aperta.
Rispettare i tempi di percorrenza dei percorsi naturalistici proposti.
Sviluppare le capacità di orientamento.
Attività
Saranno proposte alcune fra le seguenti attività a discrezione degli insegnanti del corso in
relazione alla programmazione didattica.
?
Osservazione diretta, durante le quattro stagioni, della flora e della fauna, visione di
filmati e schede illustrative.
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Ricerca dell’importanza ecologica delle diverse specie viventi e habitat.
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Scoperta dell’interazione fra clima e flora.
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Osservazione del rapporto fra territorio, terreno, agricoltura e attività umana.
?
Visita a fattorie, casolari ed aziende agricole.
?
Attività di trekking.
?
Orienteering.
?
Lettura delle cartine e loro interpretazione sul territorio.
?
Conoscenza ed uso della bussola.
?
Pratica della raccolta differenziata dei rifiuti.
?
Riciclaggio dei materiali.
?
Visita a Musei, Parchi, Arboreto, Aziende agricole, Centri Naturalistici, Centrali ed
impianti di energia alternativa.
Il Centro di Documentazione provvederà a fornire di volta in volta i percorsi didatticonaturalistici, con tutte le informazioni e le notizie che serviranno come punto di riferimento
alle uscite di trekking.
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EDUCAZIONE ALL'AFFETTIVITÀ
Nessun periodo della vita è così ricco di cambiamenti come il passaggio dall’infanzia
all’adolescenza. Cambiamenti che coinvolgono l’aspetto fisico, il modo di pensare, i
sentimenti e la relazione con gli altri.
E’ compito irrinunciabile della scuola aiutare i ragazzi a saper gestire e accettare questi
processi, affinché si mettano nella condizione di “star bene” prima di tutto con se stessi,
quindi con gli altri.
OBIETTIVI
1. Approfondire la conoscenza e l’accettazione di sé, rafforzando l’autostima.
2. Attivare atteggiamenti di ascolto e di relazione positiva nei confronti degli altri.
3. Comunicare la percezione di sé e del proprio ruolo nella classe, nella famiglia, nel
gruppo dei pari in genere.
4. Esercitare modalità corrette ed efficaci di espressione delle proprie emozioni e della
propria affettività.
5. Comprendere le modificazioni fisiche del proprio corpo e metterle in relazione con
quelle psicologiche e di comportamento sociale.
6. Essere consapevoli delle corrette modalità relazionali da adottare con coetanei e adulti
di sesso diverso, sforzandosi di correggere le eventuali inadeguatezze.
7. Riflettere sul rapporto affettività-sessualità-moralità, riconoscendone gli aspetti culturali
e valoriali.
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Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
Ipotesi di attività trasversali e disciplinari da definire all’interno dei consigli di classe nel
triennio
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–
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–
–
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–
–
–
–
–
Controllo dell’espressione verbale e non verbale nella comunicazione, ai fini della scelta
del registro più adeguato alla relazione positiva.
Attività che facilitino, da parte dell’alunno, la comunicazione della percezione di sé e
del proprio ruolo nella classe, nella famiglia, nel gruppo dei pari in genere.
Lettura di testi letterari e non che affrontino il problema della conoscenza di sé,
dell’autostima, della ricerca dell’identità propria del periodo adolescenziale.
Attività di riflessione sulle proprie aspirazioni, attitudini e capacità.
Realizzazione di descrizioni di sé, delle proprie capacità e abilità, dei propri interessi
attraverso linguaggi diversi.
Narrazione dei cambiamenti personali nel tempo.
Lettura e produzione di testi (scritti, multimediali, iconici, filmici…), oppure discussioni
argomentate su esperienze di relazioni interpersonali significative e sui problemi dei
diversi momenti della vita umana.
Riflessioni sui cambiamenti fisici e sulle situazioni psicologiche che caratterizzano la
preadolescenza.
Trattazione dell’anatomia dell’apparato riproduttivo, della fecondazione, della nascita,
delle fasi della vita umana.
Analisi di alcuni aspetti della preadolescenza nell’arte attraverso dipinti, brani musicali,
filmati.
Lettura delle espressioni artistiche dell’affettività e della sessualità in epoca odierna e in
epoche passate.
.Attività di gioco che prevedano scambi di ruoli, giochi di esplorazione, giochi di
sintonia.
Individuazione delle proprie capacità e dei propri limiti nelle attività motorie e
fisiche.
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EDUCAZIONE STRADALE
FINALITÀ TRIENNALI
L'educazione stradale è ormai da diversi anni una realtà nella Scuola Media di San Marino e
rientra in un progetto didattico-educativo generale finalizzato allo sviluppo, nei futuri utenti
della strada, della capacità di mettere in atto comportamenti corretti e responsabili in materia
di sicurezza generale.
La sicurezza stradale è un aspetto particolarmente importante di un ambito più vasto che
comprende la sicurezza nella vita sociale (scuola, casa, strada, posti pubblici e privati ecc…).
Fin dalla prima media si può pensare di integrare e sviluppare il progetto della sicurezza
scolastica con conoscenze ed esperienze che riguardano l’educazione stradale.
L’azione educativa si amplia in seconda con attività specifiche riguardanti i mezzi meccanici,
per poi concludersi in terza media con la possibilità di sperimentare su un apposito circuito il
livello delle proprie conoscenze sulla sicurezza stradale e sulla capacità di agire
personalmente in situazioni diverse.
ESPERTI, DOCENTI INTERESSATI:
Insegnanti di Educazione Tecnica
Esperti Polizia Civile
OBIETTIVI
1. Acquisire comportamenti corretti e responsabili quali utenti della strada specialmente
come pedoni.
2. Conoscere i principali segnali stradali.
3. Conoscere e applicare le norme principali del Codice della strada (riferito ai pedoni).
4. Saper assumere, in caso di incidenti, comportamenti consapevoli ed opportuni.
5. Valutare varie situazioni di traffico e sapersi comportare in questo ambito senza rischi
per se stessi e per gli altri.
6. Riconoscere ed evitare situazioni ed atteggiamenti pericolosi.
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CONTENUTI
Le principali tematiche proposte sono:
– La strada.
– La segnaletica stradale.
– Le norme di circolazione.
– Il pedone – comportamenti.
– Il soccorso ed eventuali conseguenze in caso di omissione.
– Le conseguenze dell’incidente e la difesa dei propri diritti.
ITINERARIO METODOLOGICO
L'itinerario previsto dalla programmazione annuale è, in linea di massima, il seguente:
– Distribuzione di un testo didattico.
– Discussione sulle norme di circolazione stradale.
– Osservazione di una serie di cartelloni raffiguranti segnali e relativi comportamenti
sulla strada ed eventuale visione di filmati.
– Utilizzo di software e schede operative per il potenziamento dei contenuti e per la
verifica degli apprendimenti.
– Analisi del comportamento del pedone.
MEZZI E STRUMENTI
1. Testo didattico curato dagli insegnanti di Educazione Tecnica.
2. Filmati in videocassetta.
3. Cartelloni di Segnaletica stradale.
4. Computer e Software specifici.
TEMPI E SPAZI
L'attività, viene svolta al mattino nelle ore di insegnamento di Educazione Tecnica.
VERIFICHE E VALUTAZIONI
La valutazione del percorso formativo che viene svolta sia in itinere che alla conclusione
dell’attività, si avvale di momenti di verifica grafico-operativa, di discussioni collettive, di
colloqui individuali che hanno lo scopo di rilevare l’apprendimento maturato sia in termini di
conoscenze che di sviluppo di responsabilità personali.
PROPOSTE DI AMPLIAMENTO DELL’ATTIVITA’
L’esperienza didattica si potrebbe integrare con progetti pratici gestiti da insegnanti, ragazzi,
Polizia Civile e genitori.
A tale proposito si suggeriscono simulazioni di traffico all’aperto con la realizzazione di
percorsi e l’utilizzo di segnaletica stradale verticale e orizzontale.
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EDUCAZIONE ALLA PREVENZIONE E ALLA PROTEZIONE CIVILE
Scuola sicura
Prevenzione degli infortuni
Perché è importante la cultura di “Protezione Civile”
Un percorso formativo per promuovere la maturazione di una cultura di Protezione Civile,
intesa in senso lato, sia come cultura del rischio e dell’emergenza, sia come cultura della
previsione e della prevenzione, sta alla base del progetto.
Il livello di conoscenza, le competenze acquisite ed il grado di sensibilità rispetto alle
situazioni di rischio e d’emergenza condiziona, infatti, gli atteggiamenti e i comportamenti
tanto degli operatori (personale docente/personale ausiliario) quanto degli utenti (alunni), ai
quali si richiede non un ruolo passivo ma piuttosto una capacità di collaborazione e di autoprotezione nell’affrontare le attività previste.
Ogni ambiente può presentare pericoli, ma il rischio che essi ci possano arrecare dei danni
dipende da quanto noi li conosciamo e da quali indicazioni seguiamo per evitarli.
Educare alla sicurezza significa anche educare al concetto del rischio, al concetto di autoprotezione e a quello di protezione verso gli altri.
FINALITÀ
Il progetto mira ad operare un cambiamento di comportamenti, un diverso modo di concepire
se stessi e gli altri come facenti parte di un ambiente non estraneo ma vicino a noi, attraverso
un percorso formativo tendente a:
– sapere riconoscere una situazione di rischio;
– sapere gestire una situazione d’emergenza;
– sapere prevedere e prevenire una situazione di pericolo;
– sviluppare la maturazione dei ragazzi attivando comportamenti consapevoli e
responsabili.
OBIETTIVI
A. Informare gli studenti, il personale docente e non docente:
– sulle misure e i mezzi di protezione e di prevenzione presenti;
– sulle procedure e sui comportamenti da assumere in una situazione d’emergenza.
B. Addestrare gli studenti a riconoscere la qualità di un evento imprevisto e ad attivare un
comportamento idoneo ed adeguato a fronteggiare la situazione.
C. Formare gli studenti sviluppando, nell’affrontare i contenuti curricolari, problematiche
legate al primo soccorso, alla sicurezza ed agli infortuni in ambiente scolastico ed
extrascolastico.
CONTENUTI
Le planimetrie e le letture cartografiche.
La segnaletica di sicurezza e il linguaggio iconico.
Il piano d’evacuazione dell’edificio scolastico.
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Situazioni d'emergenza: terremoto e incendio.
Il corpo umano.
Il primo soccorso.
La sicurezza domestica e degli edifici scolastici.
La sicurezza sui luoghi di lavoro.
I marchi di qualità.
I contenuti sono sviluppati nel corso del triennio e coinvolgono le seguenti discipline:
educazione tecnica, scienze, geografia, educazione civica ed educazione fisica.
MODALITÀ OPERATIVA
Classi prime:
– informazione sulle misure, i mezzi di protezione e di prevenzione presenti, sulle
procedure e sui comportamenti da assumere in una situazione d’emergenza (educazione
fisica);
– le planimetrie e le letture cartografiche (educazione tecnica, geografia);
– la segnaletica di sicurezza e il linguaggio iconico (educazione tecnica, italiano);
– conoscenza e lettura del piano d’evacuazione dell’edificio scolastico (educazione
tecnica, educazione fisica).
Classi seconde:
– il corpo umano (scienze);
– il primo soccorso (educazione fisica, scienze).
Classi terze:
– i terremoti e gli incendi (scienze, educazione tecnica);
– la sicurezza domestica e degli edifici scolastici (educazione tecnica, educazione civica);
– la sicurezza sui luoghi di lavoro (educazione tecnica, educazione civica);
– progetto cuore.
Nelle tre classi tutto il corpo docente:
– addestra gli studenti all’evacuazione dell’edificio scolastico;
– addestra gli studenti a riconoscere la qualità di un evento imprevisto;
– addestra a riconoscere e attivare comportamenti idonei a fronteggiare la situazione.
Tutta la scuola, alunni, insegnanti, personale di segreteria, operatori e personale ausiliario, nel
corso dell’anno scolastico effettuerà alcune prove di evacuazione dell’edificio, con preavviso
oppure senza preavviso.
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LABORATORI DIDATTICI INTERDISCIPLINARI
Di quale … interesse sei?
Motivazioni e finalità.
1. Favorire decisioni e scelte (“Valuto le proposte, considero, scelgo…”).
2. Aiutare ad individuare interessi ed attitudini (“Mi piace, mi incuriosisce…”).
3. Stimolare operatività e creatività (“Immagino, sperimento, creo…”).
4. Richiamare al senso di responsabilità (“Mi impegno a portare a termine ciò che ho
liberamente scelto…”).
Nel corso dell’anno scolastico saranno attivati laboratori didattici interdisciplinari a scelta
degli alunni, che proporranno approfondimenti su temi diversi, dalle scienze ai giochi
matematici, dalla scrittura creativa all’applicazione delle lingue straniere, dal teatro alla
musica, alla creazione di oggetti con carta e creta.
Le attività si svolgeranno nel corso di una settimana, presumibilmente nel mese di Febbraio, e
i ragazzi avranno due possibilità di scelta.
I laboratori rientrano negli intendimenti dei nuovi programmi scolastici, ma sono un’ulteriore
opportunità di favorire un apprendimento basato su metodi operativi diversi.
La modalità con cui vengono proposti ha inoltre la funzione di favorire nei ragazzi la capacità
decisionale, di stimolarne la creatività, di aiutarli a riflettere su interessi e attitudini personali.
Sarà compito loro infatti valutare attentamente le proposte attraverso un questionario
ragionato, e, fatte le debite considerazioni, scegliere il laboratorio verso cui si sentono più
attratti e portati.
L’intento della proposta è inoltre quello di favorire nel ragazzo senso di responsabilità
ed impegno, in quanto ciascuno sarà invitato a portare a termine con serietà ciò che ha
liberamente intrapreso, anche in vista di una valutazione analitica finale che avrà un riscontro
nelle discipline coinvolte e a livello di consiglio di classe.
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ORIENTAMENTO
Crescere e scegliere … che avventura!
L’orientamento assume le caratteristiche di un processo evolutivo, continuo e graduale, che si
manifesta via via che l’individuo viene aiutato a conoscere se stesso e il mondo che lo
circonda con senso critico e costruttivo. Nella scuola media l’intervento inizia sin dalla classe
prima per concludersi nella classe terza con momenti specifici di incontro con esperti, uscite
didattiche ed eventuali esperienze di stage lavorativi.
L’orientamento ha la finalità di favorire nel ragazzo la consapevolezza individuale e la
capacità di scelta. Si realizza in primo luogo nell’interazione sociale con figure significative
che l’individuo incontra nell’arco della sua esperienza. In questo senso va ribadita
l’importanza orientativa della scuola, così come quella della famiglia e del gruppo dei pari e
la funzione che svolge l’insegnante in quanto interlocutore privilegiato all’interno di un
processo di sviluppo.
Si attiva in un determinato contesto, del quale il preadolescente deve acquisire conoscenza per
poter comprendere i meccanismi che lo regolano e rapportarsi ad essi proficuamente.
Affinché il soggetto arrivi a definire progressivamente il proprio progetto futuro, la scelta
deve rappresentare un’integrazione il più possibile fra il vissuto individuale e la realtà sociale.
La scuola identifica all’interno dell’attività di Orientamento tre aree tematiche nelle quali le
diverse discipline potranno operare accordandosi per Consiglio di classe:
a) conoscenza di sé;
b) affinamento del metodo di lavoro;
c) conoscenza del mondo esterno.
Ciascuna tematica verrà riproposta nel corso del triennio e costruita in base alle esigenze dei
ragazzi.
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PROGRAMMAZIONI DISCIPLINARI
Ore settimanali
Materie di insegnamento
I
classe
II
classe
III
classe
Religione
1
1
1
Italiano
7
7
6
Storia, educazione civica, geografia
4
4
5
Lingua straniera: inglese
3
3
3
Lingua straniera: francese
2
2
2
Scienze matematiche, chimiche, fisiche, naturali
6
6
6
Educazione tecnica
3
3
3
Educazione artistica
2
2
2
Educazione musicale
2
2
2
Educazione fisica
2
2
2
TOTALE
32
32
32
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RELIGIONE
OBIETTIVI GENERALI ANNUALI
1. Promuovere la conoscenza di sé e del mondo per un progressivo sviluppo delle
potenzialità umane e spirituali in vista di un equilibrato orientamento alla vita.
1.1. Il preadolescente di fronte a se stesso agli altri ed al mondo.
1.2. Mi presento: la mia storia.
1.3. I principali interrogativi dell'uomo che suscitano la domanda religiosa.
2. Conoscere le risposte delle diverse religioni alle domande esistenziali nel loro
sviluppo storico, nei loro messaggi, nelle loro espressioni culturali ed artistiche più
significative.
2.1. Il fatto religioso: dimensioni, linguaggi, fonti ed espressioni.
2.2. Le origini del sacro: le forme di comunicazione dell'uomo con le divinità.
2.3. Le espressioni di religiosità nella preistoria.
2.4. Tempi, spazi, persone, simboli sacri nelle religioni delle antiche civiltà: religione
mesopotamica, religione egiziana, religione greca, religione romana.
2.5. Tempi, spazi, persone, simboli sacri nelle religioni monoteistiche.
2.6. Ebraismo.
2.7. Cristianesimo.
3. Riconoscere i valori cristiani del Santo Marino che hanno contribuito alla
fondazione della Repubblica di San Marino. Cogliere nelle iconografie dei Santi
Marino ed Agata i segni cristiani ed i loro significati.
3.1 Le figure dei Santi Marino ed Agata nella cultura e nell'arte sammarinese.
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ITALIANO
Programmazione educativa didattica triennale
OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI
–
–
–
–
–
Acquisire ed esprimere l’esperienza del mondo.
Stabilire rapporti interpersonali e sociali.
Accedere ai più diversi ambiti di conoscenza.
Sviluppare le modalità generali del pensiero (articolazione logica, evoluzione nel tempo,
ecc…).
Prendere coscienza del patrimonio culturale nazionale e internazionale.
OBIETTIVI DIDATTICI GENERALI
Sviluppare la comprensione e la produzione del parlato e dello scritto ponendo in relazione le
quattro abilità di base:
1. Ascolto
2. Lettura
3. Produzione scritta
4. Produzione orale
1. ASCOLTO
1.1. Sviluppare l’abitudine consapevole all’attenzione.
1.2. Sviluppare le capacità di individuare in ogni situazione fonti, contenuti e modalità
del messaggio.
2. LETTURA
2.1. Maturare il gusto della lettura.
2.2. Acquisire adeguati strumenti per una lettura corretta e appropriata.
2.3. Ampliare la conoscenza della realtà attraverso la lettura di testi rispondenti a
interessi personali.
2.4. Conoscere testi significativi della tradizione e dell’attualità letteraria.
3. PRODUZIONE SCRITTA
3.1. Acquisire la capacità di esprimere in un testo scritto se stesso e la realtà circostante.
3.2. Sviluppare la produzione di testi scritti in forma chiara, corretta, creativa,
funzionale, efficace, critica.
4. PRODUZIONE ORALE
4.1. Acquisire la capacità di esporre in modo corretto, organico e personale i contenuti
appresi.
4.2. Sviluppare la capacità di sostenere una conversazione e di intervenire a seconda
delle occasioni in modo pertinente e critico.
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OBIETTIVI INTERMEDI
Classe prima
1. Comprensione della lingua orale.
1.1. Prestare attenzione per il tempo necessario alla comprensione del messaggio.
1.2. Comprendere il senso globale di un messaggio.
1.3. Selezionare e comprendere le informazioni principali contenute in messaggio.
1.4. Formulare domande per verificare e approfondire la comprensione.
2. Produzione della lingua orale.
2.1. Leggere ad alta voce correttamente rispettando la punteggiatura.
2.2. Riconoscere gli usi della lingua orale.
2.3. Saper esporre la propria opinione su temi personali in modo completo e
sintatticamente corretto.
2.4. Saper ripetere il contenuto di un testo scritto ed orale in forma sia estesa sia
sintetica secondo le tecniche apprese.
2.5. Conoscere ed attenersi alle norme che regolano gli interventi (ordine, pertinenza).
3. Comprensione della lingua scritta.
3.1. Riconoscere i vari scopi della lettura.
3.2. Conoscere ed analizzare le strategie di lettura.
3.3. Utilizzare il dizionario come sussidio all’attività scolastica.
3.4. Comprendere il senso globale di un testo.
3.5. Comprendere, analizzare e valutare le caratteristiche del testo descrittivo.
3.6. Comprendere, valutare e analizzare le caratteristiche e l’organizzazione interna del
testo narrativo.
3.7. Conoscere le caratteristiche di base del testo poetico.
4. Produzione scritta.
4.1. Conoscere ed applicare correttamente le convenzioni ortografiche.
4.2. Conoscere e applicare correttamente le regole di punteggiatura.
4.3. Acquisire tecniche di base di scrittura (comprensione della consegna, ricerca ed
organizzazione delle idee, ordine logico, selezione, lessico, sintassi) per produrre
diverse tipologie testuali (testo descrittivo, narrativo, poetico).
5. Conoscenza delle funzioni e della struttura della lingua anche nei suoi aspetti
storico evolutivi.
5.1. Conoscere gli elementi fondamentali della comunicazione.
5.2. Comprendere e analizzare le strutture del lessico.
5.3. Conoscere ed analizzare le strutture e le funzioni della morfologia.
5.4. Conoscere le origini delle lingua italiana e comprendere semplici trasformazioni
linguistiche.
39
Scuola Media Statale Fiorentino
Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
CONTENUTI
Orientamento:attività di accoglienza.
Analisi e produzione di testi di generi diversi:
– Fiaba e favola
– Mito ed epica
– Poesia lirica
– Descrizione (persone, ambienti, animali, oggetti)
–
Lettura guidata di un’opera di narrativa.
Riflessione sugli aspetti comunicativi ed evolutivi, fonologici, morfologici, ortografici,
sintattici, lessicali della lingua italiana.
40
Scuola Media Statale Fiorentino
Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
STORIA, EDUCAZIONE CIVICA, GEOGRAFIA
L’insegnamento della storia e della geografia riconosce gli apporti e i valori autonomi delle
diverse culture per un’analisi dei momenti di incontro e di scontro tra popoli e civiltà.
Allo stesso tempo tali discipline si aprono alle problematiche della pacifica convivenza tra i
popoli e affrontano il tema del razzismo, nelle sue manifestazioni e nei suoi presupposti, e il
tema dell’immigrazione come vicenda storica ricorrente.
STORIA - EDUCAZIONE CIVICA
Programmazione educativa didattica triennale
OBIETTIVI GENERALI
1. Ricostruire i modi attraverso i quali i popoli si sono organizzati sul territorio.
2. Acquisire il senso di appartenenza ad una comunità etica e sociale nell’accettazione
della diversità.
3. Conoscere il passato per capire il presente e progettare il futuro.
4. Conoscere le regole del lavoro storiografico.
5. Maturare l’identità personale applicando nella comunità scolastica le regole del vivere
democratico.
6. Consolidare i valori su cui si fondano la convivenza civile, la cooperazione e la
solidarietà.
OBIETTIVI INTERMEDI
1. Conoscenza degli eventi storici.
1.1. Conoscere le caratteristiche fondamentali delle civiltà antiche e della civiltà
medievale; collocarle nello spazio e nel tempo.
1.2. Riconoscere nella formazione delle civiltà trattate gli elementi costitutivi di uno
stato.
1.3. Ordinare nello spazio e nel tempo singoli eventi.
2. Capacità di stabilire relazioni tra i fatti storici.
2.1. Confrontare elementi simili in civiltà diverse.
2.2. Individuare una successione causale tra eventi storici.
3. Comprensione ed uso dei linguaggi e degli strumenti specifici.
3.1. Comprendere ed usare termini propri del linguaggio storico.
3.2. Avere coscienza della pluralità tipologica delle fonti storiche.
3.3. Ricavare da varie tipologie di documenti informazioni secondo parametri dati.
3.4. Leggere ed interpretare carte storiche/geografiche.
3.5. Leggere le pagine del manuale di storia selezionando i dati essenziali per la
definizione di un evento storico.
41
Scuola Media Statale Fiorentino
Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
4. Comprensione dei fondamenti e delle istituzioni della vita sociale e politica.
4.1. Riflettere su se stessi e sul proprio contesto di vita.
4.2. Riflettere sulle dinamiche relazionali della classe e del contesto scolastico.
4.3. Scoprire ed analizzare il rapporto diritto – dovere.
CONTENUTI
–
–
–
–
–
Attività di raccordo con gli argomenti trattati nel ciclo scolastico precedente.
L’Alto Medioevo: l’età del feudalesimo.
Il Basso Medioevo: la formazione dei Comuni e degli stati regionali in Italia.
Formazione degli stati nazionali in Europa.
Riferimenti agli aspetti storici e istituzionali della realtà sammarinese.
GEOGRAFIA
Programmazione educativa didattica triennale
OBIETTIVI GENERALI
1. Acquisire una conoscenza sempre più consapevole del territorio e della sua complessità.
2. Interpretare il territorio nelle sue diverse componenti fisiche e antropiche e leggerne i
processi di trasformazione.
3. Acquisire la consapevolezza dei problemi ambientali legati alla trasformazione e alla
organizzazione del territorio.
4. Rendersi conto della trasformazione della società in senso multietnico e dei problemi ad
essa connessi.
OBIETTIVI INTERMEDI
1. Conoscenza dell’ambiente fisico ed umano, anche attraverso l’osservazione.
1.1. Osservare e riconoscere i caratteri propri dello spazio fisico italiano ed europeo
secondo i principali aspetti (orografia, idrografia, clima, forme della vegetazione).
1.2. Definire i diversi ambienti naturali e saperne motivare le differenze.
1.3. Osservare e riconoscere le forme più caratteristiche degli insediamenti umani, del
paesaggio umanizzato, delle strutture produttive e delle infrastrutture di servizio
dello spazio geografico italiano ed europeo.
2. Comprensione delle relazioni tra situazioni ambientali, culturali, socio-politiche ed
economiche.
2.1. Individuare le relazioni tra aspetti fisici ed antropici di un ambiente.
2.2. Individuare le trasformazioni di un ambiente nel corso del tempo.
42
Scuola Media Statale Fiorentino
Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
2.3. Individuare le relazioni tra aspetti diversi di un ambiente anche in termini di causaeffetto.
3. Comprensione ed uso del linguaggio specifico e degli strumenti propri della
disciplina.
3.1. Comprendere e saper spiegare i termini del linguaggio specifico della disciplina.
3.2. Usare i termini del linguaggio specifico per descrivere l’ambiente fisico, umano ed
economico.
3.3. Orientarsi nello spazio simbolico della cartina.
3.4. Decodificare gli elementi convenzionali di diversi tipi di carte.
3.5. Leggere e produrre, con le informazioni necessarie, semplici grafici, diagrammi,
tabelle.
3.6. Usare in modo corretto il libro di testo, l’atlante ed altre fonti di informazione.
CONTENUTI
–
–
–
–
Strumenti specifici della geografia.
Aspetti fisici antropici, economici, ambientali e climatici dell’Europa.
L’identità fisica, demografica, economica dell’Italia nel contesto europeo.
Cenni sugli aspetti geografici del territorio sammarinese.
43
Scuola Media Statale Fiorentino
Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
LINGUA INGLESE E LINGUA FRANCESE
OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI CLASSI PRIME
– Formare una cultura di base.
– Sviluppare le capacità comunicative.
– Ampliare le conoscenze.
– Educare alla comprensione e al rispetto degli altri.
– Confrontare la propria realtà socio culturale con quella degli altri paesi.
– Offrire uno strumento linguistico diverso dalla lingua nazionale.
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI
Competenze comunicative
ASCOLTARE
1. Sviluppare la capacità progressiva di comprendere la lingua relativamente al
linguaggio quotidiano inerente alla loro età.
1.1. Comprendere istruzioni inerenti l'attività di classe e semplici domande.
1.2. Riconoscere elementi singoli all'interno di un messaggio.
1.3. Riconoscere i principali schemi intonativi e i registri formali e informali.
1.4. Riconoscere le funzioni delle strutture impiegate.
1.5. Comprendere il significato globale di un messaggio.
PARLARE
2. Sviluppare la capacità progressiva di sostenere una conversazione con parlanti la
lingua straniera su argomenti che possono interessare persone della loro età, per
offrire strumenti di comunicazione diversi dalla lingua nazionale.
2.1. Avere una pronuncia e una intonazione corrette.
2.2. Interagire in brevi dialoghi.
2.3. Descrivere partendo da uno stimolo visivo.
LEGGERE
3. Sviluppare la capacità progressiva di leggere in una lingua straniera con facilità,
comprensione ed interesse.
3.1. Leggere con ritmo, intonazione e pronuncia corretti.
3.2. Capire il significato globale di un brano.
3.3. Riconoscere e ricavare le informazioni specifiche richieste.
SCRIVERE
4. Sviluppare la capacità progressiva di scrivere testi guidati
4.1. Avere una corretta ortografia dei vocaboli conosciuti.
4.2. Completare schede utilizzando strutture e vocaboli conosciuti.
4.3. Scrivere brevi e semplici testi su funzioni e argomenti noti.
44
Scuola Media Statale Fiorentino
Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
5. Conoscere gli elementi fondamentali e caratterizzanti della cultura e della civiltà
del paese di cui si studia la lingua.
5.1. Riconoscere e utilizzare i prestiti linguistici.
5.2. Individuare gli stereotipi e i simboli caratterizzanti il paese di cui si studia la lingua.
FUNZIONI COMUNICATIVE
LINGUA INGLESE
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
LINGUA FRANCESE
Salutare e congedarsi.
Presentare se stessi e gli altri.
Chiedere e fornire informazioni personali
(nome, età, provenienza e nazionalità).
Chiedere e dare informazioni sulla
famiglia.
Numerare – chiedere e dire il numero di
telefono.
Esprimere preferenze, possesso.
Parlare di date e compleanni.
Parlare della frequenza di azioni.
Descrivere la routine quotidiana.
Descrivere i colori degli abiti.
Parlare di ciò che piace o non piace
nell’abbigliamento.
Dire che tempo fa.
Parlare di professioni.
Parlare di colori e numeri.
Parlare di orari- chiedere l’ora.
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•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Salutare e congedarsi in modo formale e
informale.
Chiedere e dire come va.
Usare le formule di cortesia.
Presentarsi e presentare qualcuno.
Chiedere e dire il proprio nome.
Compitare il proprio nome.
Chiedere e dire l'età.
Chiedere e dire dove si abita e l'indirizzo.
Chiedere e dire la nazionalità.
Chiedere e dire la data di nascita.
Ringraziare.
Identificare qualcuno/qualcosa.
Chiedere e dire il colore.
Chiedere e dire la data.
Chiedere e dare informazioni sul tempo
atmosferico.
Comprendere ordini e istruzioni.
Chiedere un permesso.
Scuola Media Statale Fiorentino
Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
SCIENZE MATEMATICHE, CHIMICHE, FISICHE E NATURALI
1. Acquisire i concetti, i linguaggi e i metodi matematici, che permettano di
interpretare la realtà.
1.1. Elementi di insiemistica.
1.2. Operazioni fondamentali in N e loro proprietà.
1.3. Elevamento a potenza. Proprietà delle potenze.
1.4. Numeri primi e composti.
1.5. Criteri di divisibilità.
1.6. M.C.D. e m.c.m. .
1.7. Concetto di frazione. Confronto fra numeri naturali e numeri razionali.
1.8. Elementi fondamentali della geometria piana (punto, retta, piano) e enti derivati
(segmento...).
1.9. Angoli: definizione, rappresentazione e classificazione.
1.10. Poligoni. Proprietà e classificazione.
2. Sintetizzare concetti, formule e procedimenti in modo da permettere anche la
risoluzione di problemi concreti.
2.1. Espressioni aritmetiche con le quattro operazioni fondamentali e con le potenze e le
loro proprietà.
2.2. Espressioni coi numeri razionali.
2.3. Problemi risolvibili con l’applicazione delle frazioni.
3. Osservare, descrivere ed interpretare i fenomeni.
3.1. Studio della materia (stati di aggregazione, passaggi di stato, in particolare le
proprietà dell'acqua e dell'aria).
3.2. Calore e temperatura.
3.3. Organizzazione della materia vivente e classificazione degli organismi viventi.
4. Acquisire i concetti ecologici e conoscere le componenti fondamentali
dell'ambiente; avviare abitudini e comportamenti idonei alla costruzione di un
rapporto corretto e responsabile con la natura.
4.1. Il pianeta Terra. Aria e atmosfera. Acqua. Suolo. Introduzione al concetto di
ambiente e di ecosistema.
4.2. Il rapporto dell'uomo con l'ambiente: i comportamenti ecocompatibili e lo sviluppo
sostenibile.
4.3. Aspetti di idrologia sammarinese.
46
Scuola Media Statale Fiorentino
Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
EDUCAZIONE TECNICA
Obiettivi generali annuali
Contenuti
Abilità attivate
1. Comprendere e utilizzare
linguaggi specifici.
1.1. Conoscere i termini
specifici della disciplina.
Vocabolario tecnico
Misure e strumenti di
misurazione.
1.2. Riconoscere e utilizzare
linguaggi simbolici,
grafici e tecnici
Simboli, grafi, grafici,
disegno strumentale e
geometrico.
1.3. Impiegare strumenti
informatici.
Conoscenza e uso del
computer in alcuni semplici
campi di applicazione.
Integrare il linguaggio usuale
con una terminologia adeguata.
Effettuare correttamente
misurazioni.
Stimare misure lineari di peso
e di tempo.
Classificare, ordinare e
rappresentare dati e fenomeni.
Leggere e realizzare alcuni tipi
di simboli e di grafici statistici.
Usare in modo adeguato gli
strumenti da disegno.
Osservare e riconoscere forme
geometriche in semplici
oggetti.
Risolvere graficamente
semplici problemi di geometria
piana.
Saper utilizzare le opzioni
dell'elaborazione testi e del
sistema operativo.
2. Conoscere tecniche e
tecnologie.
2.1. Individuare e analizzare Strutture e funzioni di
la struttura, le parti e le
semplici oggetti.
relative funzioni di
semplici oggetti e
strumenti.
Considerare in modo critico e
consapevole oggetti e materiali.
2.2. Conoscere le proprietà
di alcuni materiali.
Riflettere sull'uso appropriato
dei materiali.
Materie prime e materiali.
2.3. Analizzare i relativi
processi produttivi.
Riferire in modo corretto le
conoscenze acquisite usando la
terminologia specifica.
47
Scuola Media Statale Fiorentino
Obiettivi generali annuali
3. Osservare ed analizzare la
realtà tecnologica in relazione
con l’uomo e l’ambiente.
Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
Contenuti
Gli spazi della nuova
scuola.
Abilità attivate
Orientarsi all'interno
dell'edificio scolastico.
3.1. Conoscere l'edificio
scolastico.
3.2. Definire nuovi concetti.
Ambiente, ecologia,
Dare definizioni corrette
inquinamento, tecnica,
tecnologia, scoperte,
Conoscere il significato dei
invenzioni, bisogni, beni termini.
e servizi.
3.3. Riconoscere i rapporti
esistenti tra l’uomo e
l’ambiente.
Rapporto uomo,
ambiente, tecnica.
Considerare in modo critico e
consapevole il rapporto uomo,
ambiente, tecnica.
3.4. Individuare e analizzare
alcuni problemi legati alla
produzione e al suo impatto
ambientale.
Educazione ambientale.
Cenni sui settori
produttivi.
Conoscere il mondo della
produzione e il suo impatto
ambientale.
Riferire in modo corretto le
conoscenze acquisite.
3.5. Comprendere gli effetti che
le minime azioni quotidiane di
ciascun individuo producono
sull’ambiente.
Riciclaggio.
Educazione alla
sicurezza e prevenzione
dai rischi in ambiente
scolastico e stradale.
Assumere comportamenti
adeguati sia nel rispetto
dell’ambiente che per prevenire
ed affrontare situazioni di
pericolo.
Saper effettuare collegamenti
con la realtà Sammarinese.
Educazione stradale.
4. Progettare realizzare e
verificare esperienze
operative.
4.1. Progettare ed organizzare le
fasi per la realizzazione di
esperienze operative sia
grafiche che manuali.
4.2. Rispettare l’ordine logico e
temporale delle diverse fasi
operative.
Esecuzione di esperienze Eseguire semplici procedure
operative.
operative.
4.3. Verificare e valutare
criticamente i risultati delle
esperienze effettuate.
48
Scuola Media Statale Fiorentino
Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
EDUCAZIONE ARTISTICA
Obiettivi didattici
I
Contenuti
Capacità di vedere e osservare;
comprensione e uso dei linguaggi
visivi specifici.
?
Principali leggi della percezione
visiva.
1.1 Sviluppare capacità di percezione e di
?
osservazione.
Caratteristiche formali, tecniche ed
espressive del colore: colori primari,
1.2 Conoscere e saper usare gli elementi
secondarie terziari, colori caldi e
di base del linguaggio visivo.
freddi, colori acromatici, gradazioni
1.3 Riconoscere nella realtà e nelle
di colore, monocromia.
immagini gli elementi di base del
?
linguaggio visivo.
La simbologia e l’espressività del
colore.
1.4 Avviare al superamento degli
stereotipi figurativi.
Obiettivi didattici
Contenuti
II Conoscenza e uso delle tecniche
espressive.
?
Caratteristiche formali ed
espressive della linea.
2.1 Conoscere e saper usare strumenti e
?
materiali.
Caratteristiche formali ed
espressive del segno.
2.2 Conoscere e saper usare tecniche
?
espressive finalizzate alla
Individuazione e descrizione di
segno, linea, colore e superficie.
realizzazione di elaborati semplici.
?
2.3 Riconoscere e descrivere le tecniche
Caratteristiche e utilizzo di
espressive fondamentali in un testo
strumenti e materiali specifici da
visivo.
disegno.
?
Caratteristiche e utilizzo delle
principali tecniche: matite, matite
colorate, pennarelli, tempere, ecc…
49
Scuola Media Statale Fiorentino
Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
Obiettivi didattici
III
Contenuti
Produzione e rielaborazione di
messaggi visivi.
?
Studio della forma e della struttura.
?
Rappresentazione realistica di
3.1 Saper osservare e analizzare un oggetto
elementi della natura (foglie, fiori,
in vista della sua riproduzione grafica.
alberi, animali, ecc….).
3.2 Saper produrre testi visivi utilizzando gli
?
Studio della superficie.
?
Composizioni con andamenti
elementi di base del linguaggio visivo.
lineari, punti e macchie.
3.3 Saper interpretare in modo personale un
soggetto semplice
?
Composizioni cromatiche.
?
Interpretazione, elaborazione,
reinvenzione di fiori, alberi, animali...
Obiettivi didattici
Contenuti
IV Lettura dei documenti del patrimonio
artistico e culturale.
4.1 Saper leggere un testo visivo
?
individuandone gli aspetti formali e
Individuazione e descrizione degli
elementi di base del linguaggio visivo
tecnici.
e delle tecniche espressive.
4.2 Prendere conoscenza del significato e del
valore del patrimonio artistico e culturale.
?
4. 3 Prendere coscienza del patrimonio
Approccio al concetto di Bene
Culturale.
culturale e artistico del proprio paese.
4.4 Prendere coscienza delle principali
?
espressioni artistiche del passato e della
relativa all’arco di tempo che inizia
loro scansione cronologica.
dalla Preistoria e termina con la fine
4.5 Saper individuare i principali caratteri
del Medioevo.
stilistici di un’opera d’arte e di un
periodo artistico.
4.5 4.6 Saper collocare un’opera d’arte nel suo
4.5
?
Panoramica di Storia dell’Arte
contesto storico.
4.7 Conoscere la terminologia specifica della
disciplina.
50
Scuola Media Statale Fiorentino
Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
EDUCAZIONE MUSICALE
Obiettivi generali
1. Comprensione ed uso dei linguaggi specifici
1.1 Memorizzare e classificare i parametri del
suono.
o 1.2 Utilizzare un linguaggio specifico.
o 1.3 Acquisire conoscenze di Storia della Musica
?
?
2. Espressione vocale ed uso dei mezzi
strumentali.
3. Capacità di ascolto e comprensione dei
fenomeni acustici e dei linguaggi musicali.
o 3.1 Sviluppare l’attenzione critica verso la realtà
o
sonora.
3.2 Riconoscere la fonte sonora di un fenomeno
o
acustico.
?
?
Il suono come elemento fisico.
Elementi di notazione (le note, le
figure musicali, le pause, il punto e la
legatura di valore).
Il Medioevo, il Canto Gregoriano, Ars
Nova, Trovatori e Trovieri.
Esercizi di intonazione con la voce di
semplici intervalli e brevi melodie.
Attività pratica con l’uso degli
strumenti musicali in dotazione.
Repertorio comune tratto dal libro di
testo per tutte le classi prime.
Repertori della tradizione natalizia.
Canzoni moderne scritte per celebrare
il Natale.
o 2.1 Utilizzare semplici tecniche vocali e
o
strumentali.
o 2.2 Applicare la teoria musicale alla pratica
o
vocale e/o strumentale.
?
?
Contenuti
Mappa sonora dell’ambiente
scolastico.
Classificazione dei rumori e dei suoni.
Le famiglie musicali.
4. Rielaborazione personale e creativa di
materiali sonori.
o 4.1 Riconoscere in concetto – principio – regola.
o 4.2 Intuire il senso compiuto di un ritmo
o
attraverso il completamento personale di
o
modelli dati.
o 4.3 Elaborare una variazione ai modelli dati.
51
Il ritmo, la melodia, la variazione su
tema.
Scuola Media Statale Fiorentino
Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
EDUCAZIONE FISICA
Nel corso del triennio della Scuola Media, l’attività curricolare di educazione fisica sarà
finalizzata al raggiungimento dei seguenti
OBIETTIVI EDUCATIVI
1) Contribuire alla formazione e allo sviluppo della personalità e dell’identità dell’alunno
1.1 Promuovere la conoscenza, la consapevolezza e la capacità di gestione delle
proprie potenzialità
1.2 Favorire la scoperta di attitudini personali
1.3 Promuovere l’acquisizione di una corretta cultura motoria, sportiva e del tempo
libero
2) Contribuire allo sviluppo della capacità di stabilire rapporti interpersonali di collaborazione
e di rispetto
2.1Favorire la cooperazione durante le attività motorie e sportive
2.2 Favorire il rispetto delle regole riferite sia alla disciplina che all’ambito scolastico e
al vivere civile
2.3Stimolare una corretta partecipazione alle attività svolte.
L’organizzazione didattica sarà rivolta al conseguimento, rinforzo e perfezionamento dei
sottoelencati
OBIETTIVI DISCIPLINARI
1 – CONSOLIDAMENTO E COORDINAMENTO DEGLI SCHEMI MOTORI DI
BASE
1.1 abilità motorie
1.1.1. coordinazione dinamica
- agilità al suolo
- corsa
- salti
- lanci
- arrampicata
1.1.2.
coordinazione statica
- equilibrio statico
- equilibrio dinamico
- equilibrio con oggetti
1.1.3. coordinazione oculo-manuale ed oculo-podalica
- lancio di precisione
- ricezione/stop
- respinta
- adattamento spaziale (alle distanze, alle traiettorie…)
- adattamento temporale (alla velocità, al ritmo…)
1.1.4. capacità tattiche
52
Scuola Media Statale Fiorentino
Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
- scelta di tattiche (di difesa, di attacco)
-intuizione di tattiche altrui (di difesa, di attacco)
1.2. motricità espressiva
- sapere rappresentare, attraverso il movimento, sensazioni, emozioni, immagini, sentimenti,
idee…
- sapere leggere e interpretare sensazioni, tensioni…
- sapere "percepire" attraverso i sensi
2) POTENZIAMENTO FISIOLOGICO
- attività in cui predomina il lavoro di resistenza.
- acquisizione ed uso di tecniche per il potenziamento dei vari distretti muscolari (lavoro
isotonico, lavoro isometrico)
- acquisizione ed uso di tecniche per la mobilità articolare
- esecuzioni volte allo sviluppo della rapidità, intesa come coordinazione ed automatismo del
gesto atletico (destrezza), relative al controllo del movimento stesso
3)CONOSCENZA E AVVIAMENTO ALLA PRATICA SPORTIVA
- suddetta attività si svolgerà limitatamente ai suoi aspetti fondamentali, in quanto la pratica
agonistica potrà essere poi sviluppata nell’ambito delle apposite ore di insegnamento
complementare (gruppi sportivi) o nelle società sportive
4) ATTIVITÀ IN AMBIENTE NATURALE
5) CONOSCENZA DEGLI OBIETTIVI E DELLE CARATTERISTICHE PROPRIE
DELLE ATTIVITA' MOTORIE
- conoscere e comprendere i termini usati durante le lezioni
- conoscere gli scopi ed i fini di ogni attività svolta in prospettiva di un lavoro autonomo
ed acquisizione di elementi per aumentare la consapevolezza delle proprie capacità e dei
propri limiti in prospettiva di un lavoro autonomo.
METODO E MEZZI
Gli obiettivi programmati si raggiungeranno attraverso esercitazioni pratiche sia individuali
che di gruppo ed utilizzando tutte le attrezzature disponibili; si prevede anche la possibilità di
richiedere l’eventuale consulenza di esperti.
Le proposte saranno graduali ed adatte al livello raggiunto dalla classe: con le classi prime si
introdurranno gli argomenti richiedendo esecuzioni semplificate da eseguire principalmente
con il metodo globale; con le classi seconde le esecuzioni richiederanno una maggiore
precisione e si inseriranno momenti di analisi e di scomposizione del movimento; con le classi
terze "il fare" si dovrebbe tradurre in “saper fare” e la prestazione motoria, conosciuta ed
analizzata, verrà completata dalla sua motivazione.
Si consolideranno gli effetti funzionali delle diverse tecniche; si richiederà di saper gestire
autonomamente alcuni momenti della lezione (es. arbitraggi).
Naturalmente questa suddivisione sarà suscettibile di anticipi o di ritardi in relazione alla
risposta operativa degli alunni ed alla sovrapposizione oraria con altre classi in palestra.
Si favoriranno le soluzioni personali ricercando una partecipazione attiva e cosciente di tutti
gli alunni, concretizzata, ove possibile, da collegamenti interdisciplinari.
53
Scuola Media Statale Fiorentino
Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
VALUTAZIONE
La valutazione di ogni alunno sarà effettuata controllando i livelli raggiunti, tenendo conto
delle reali possibilità di ciascuno e soprattutto dell’impegno dimostrato.
I dati per la conoscenza obiettiva delle capacità individuali saranno ricavati tramite tests di
facile impiego, capaci di dare indicazioni attendibili.
Questi tests saranno soprattutto proposti, all’interno delle varie unità didattiche, sotto forma di
attività generale e non come momento di valutazione vera e propria per evitare effetti di
transfert negativo o positivo.
Le prove saranno ripetute nel corso del triennio per verificare i progressi od eventualmente
predisporre il recupero.
CONTENUTI DISCIPLINARI
ATLETICA LEGGERA
PALLAVOLO
PALLACANESTRO
PICCOLI E GRANDI ATTREZZI
TENNISTAVOLO
NUOTO (previa disponibilità piscina)
BASEBALL
PALLAMANO
CALCETTO
CALCIO
PALLATAMBURELLO
TENNIS
RUGBY
ORIENTEERING e TREKKING
ULTIMATE
BOWLING
BEACH-TENNIS
EQUITAZIONE
La sintesi delle singole unità didattiche è evidenziata nei prospetti della programmazione
didattica annuale, ma sarà comunque condizionata dai limiti della struttura in cui talvolta
operano più classi contemporaneamente.
Gli stessi contenuti nelle tre classi vengono trattati in unità didattiche che considerano le
abilità precedentemente acquisite (definizione dei prerequisiti) e riproposti inserendo,
graduandone le difficoltà, le competenze di livello superiore (che richiedono l’applicazione di
abilità motorie complesse).
In particolare, con le classi prime, si riprenderanno le abilità motorie sostanziali, insistendo
sulle capacità di adattamento e discriminazione spazio-temporali; con le classi seconde si
54
Scuola Media Statale Fiorentino
Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
opererà soprattutto sul rinforzo delle capacità di coordinazione dinamica e si introdurranno le
abilità sintattiche; con le classi terze, infine, le abilità sintattiche costituiranno l’obiettivo
centrale delle attività.
Gli Insegnanti di Educazione Fisica
ORGANIGRAMMA
ANNO SCOLASTICO 2010 – 2011
DIRIGENTE
Prof. Ezio Righi
VICE DIRIGENTE
Prof.ssa Mirella Moretti
I l Dirigente e il Vice Dirigente ricevono i genitori degli alunni su appuntamento
(tel.0549-882701)
Docenti coordinatori dei consigli di classe
Classe
Insegnante
Classe
Insegnante
1A
Prof. Pier Luigi Valli
1D Prof.ssa Roberta Tabarini
2A
Prof.ssa Margherita Renzi
2D Prof.ssa Iris Dolcini
3A
Prof.ssa Roberta Stacchini
3D Prof.ssa Gilda Casadei
1B
Prof.ssa Ombretta Zaghini
1E
Prof.ssa Michela Scaranna
2B
Prof.ssaAntonella DiGiovambattista
2E
Prof.ssa Maria Anna Biordi
3B
Prof.ssa Maria Grazia Winiarz
3E
Prof.ssa Eleonora Renzi
1C
Prof.ssa Debora Di Giuseppe
1F
Prof. Pierluigi Taddei
2C
Prof.ssa Cristiana Bollini
2F
Prof.ssa Laura Belloni
3C
Prof.ssa Erika Agatiello
3F
Prof. Ivan Ercolani
Insegnanti distaccati al Centro Documentazione
Prof. Maurizio Burgagni
Personale amministrativo di segreteria
Paola Biordi
Segretario
Paola Gasperoni
Addetto di Segreteria
Maria Antonietta Morganti
Addetto di Segreteria Centro di Documentazione /
Biblioteca
La Segreteria (tel. 0549-882701) è a disposizione dei genitori degli alunni nei giorni di:
lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle ore 8,00 alle ore 13,10; martedì e giovedì dalle ore
8,00 alle ore 13,10 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00.
Pier Luigi Ciacci
Chiara Gennari
Anna Maria Bacciocchi
Operatori
Collaboratore Esercitazioni Tecnico-Pratiche nei
Laboratori di Scienze ed Informatica
Operatrice Culturale Addetta alla Biblioteca di Istituto
Addetti a mansioni primarie
Barbara Guidi
Gabriella Baietti
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Scuola Media Statale Fiorentino
Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
Addetti a mansioni primarie
Silvano Beccari
Maria Lividini
Isabella Rossini
Pia Cappelli
Laura Monaldi
Tierce Vanessa Sandra
Maria Grazia Casadei
Piero Piva
Marina Ciacci
Marinella Podeschi
Vesna Grandic
Domenica Tamagnini
Marino Cecchetti /Addetto alla Manutenzione
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Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
Repubblica di San Marino
SEGRETERIA DI STATO PER L'ISTRUZIONE
CALENDARIO SCOLASTICO
2010-2011
Apertura Anno Scolastico: 8 settembre 2010
14 Settembre 2010
22 Settembre 2010
Inizio lezioni:
Inizio lezioni:
4 Giugno 2011
10 Giugno 2011
Termine lezioni:
Termine lezioni:
17 Giugno 2011
Termine lezioni:
Scuola Secondaria Superiore
Scuola dell'Infanzia, Scuola
Elementare, Scuola Media Inferiore
Scuola Secondaria Superiore
Scuola Elementare, Scuola Media
Inferiore
Scuola dell'Infanzia
FESTIVITÀ
tutte le domeniche
1 Ottobre 2010
1 Novembre 2010
2 Novembre 2010
8 Dicembre 2010
24 Dicembre 2010 / 5 Gennaio 2011
6 Gennaio 2011
7-8 Gennaio 2011
05 Febbraio 2011
25 Marzo 2011
1 Aprile 2011
21 - 26 Aprile 2011
1 Maggio 2011
- Ingresso Capitani Reggenti
- Tutti i Santi
- Commemorazione Defunti
- Immacolata Concezione
- Vacanze Natalizie
- Epifania
-Vacanze
- Sant'Agata
- Anniversario dell'Arengo
- Ingresso Capitani Reggenti
- Vacanze Pasquali
- Festa del Lavoro
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Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
PROGRAMMA GARE SPORTIVE
Si riportano qui di seguito le date della Programmazione delle gare che verranno
effettuate nel corso dell’Anno Scolastico 2010-2011.
Il calendario potrà essere modificato per eventuali problemi logistici e/o meteorologici.
La data di recupero prevista è riportata fra parentesi.
Giorno
Data
Orario
Fase
Gara
Lunedì
8/11/10
(gio11/11/10)
15
Finale fra le tre Corsa campestre
sedi
Dal 17/01/11
Al 04/02/11
Fiorentino
martedì
15/03/11
15
Finale fra le tre Supercoppa
di Palestra
sedi
palla
(fra
le Multieventi
classi vincenti i
rispettivi
campionati
di
Istituto
mercoledì
13/04/11
15
Finale fra le tre Tennis-tavolo
sedi
Centro
tennistavolo Galazzano
mercoledì
04/05/11
8.30-12.30
Finale fra le tre Nuoto 2° medie
sedi
Piscina
Tavolucci
lunedì
18/04/11
(gio 02/05/11)
8.30-12.30
Fiorentino
lunedì
09/05/11
15
Finale fra le tre Gare di atletica Campo Sportivo
sedi
leggera
fase di Serravalle
provinciale
Campionati
Studenteschi
maggio
8.30-12.00
Fiorentino
1° A B C
1° D E F
Campionato
Pallavolo
Località
Parco
Dogana
Ausa
di Palestra sede
Gare di atletica Campo Sportivo
leggera
di Serravalle
Giocatletica
Campo Sportivo
Progetto
ponte di Serravalle
con la scuola
elementare
Il coordinatore di Ed. Fisica
Prof. Giampaolo Mazza
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Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
ORARIO RICEVIMENTO
INSEGNANTI E GENITORI
INSEGNANTI
MATERIA
GIORNO
ORARIO
1
Agatiello
Erika
LETTERE
Martedì
8:50-9:40
2
Albertini
Chiara
LETTERE
Giovedì
10:45-11:30
3
Alpini
Graziella
FRANCESE
Lunedì
9:00-10:15
4
Arzilli
Maria Luisa
FRANCESE
Sabato
10:15-11:10
5
Bacciocchi
Gabriella
INGLESE
Sabato
9:00-10:15
6
Belloni
Laura
LETTERE
Martedì
9:40-10:45
7
Benedettini
Daniela
MATEMATICA
Mercoledì
11:10-12:05
8
Berti
Stefano
ED.FISICA
Giovedì
10:45-11:30
9
Biordi
Maria Anna
LETTERE
Sabato
11:10-12:05
10
Bollini
Cristiana
LETTERE
Giovedì
9:40-10:45
11
Bruschi
Eleonora
INGLESE
Sabato
9:00-10:15
12
Burgagni
Maurizio
MATEMATICA
13
Burgagni
Monica
INGLESE
Mercoledì
11:10-12:05
14
Calisesi
Lisa Joan
INGLESE
Martedì
9:40-10:45
15
Camilloni
Chantal
LETTERE
Mercoledì
10:15-11:10
16
Cardelli
Marinella
LETTERE
Sabato
11:10-12:05
17
Carigi
Silvia
ED.TECNICA
Mercoledì
12:05-13
18
Casadei
Gilda
LETTERE
Venerdì
9:00-10:15
19
Cavalli
Monica
INGLESE
20
Cecchetti
Alessandra
ED. ARTISTICA
Giovedì
10:45-11:30
21
Corbelli
Luigi Ermanno
ED. MUSICALE
Mercoledì
9:00-10:15
22
D'Annuntiis
Cristina
ED.FISICA
Martedì
10:45-11:30
23
Di Giovambattista
Antonella
LETTERE
Venerdì
11:10-12:05
24
Di Giuseppe
Debora
MATEMATICA
Venerdì
10:15-11:10
25
Docci
Maura
MATEMATICA
26
Dolcini
Iris
LETTERE
Sabato
11:10-12:05
27
Ercolani
Ivan
LETTERE
Giovedì
10:45-11:30
28
Ferri
Maria Teresa
ED.RELIGIOSA
Venerdì
11:10-12:05
29
Garnaroli
Lionel
LETTERE
Martedì
10:45-11:30
30
Lazzarini
Tiziana
MATEMATICA
31
Loschi
Antonella
LETTERE
Mercoledì
10:15-11:10
32
Magalotti
Marco
ED. TECNICA
Lunedì
10:15-11:10
33
Marzi
Sergio
ED. TECNICA
Sabato
10:15-11:10
34
Mauri
Marco
ED. MUSICALE
Martedì
10:45-11:30
35
Mazza
Giampaolo
ED. FISICA
36
Morotti
Angela Maria
MATEMATICA
37
Mularoni
Mariella
INGLESE
Lunedì
9:00-10:15
38
Renzi
Eleonora
LETTERE
Lunedì
10:15-11:10
59
Scuola Media Statale Fiorentino
Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
39
Renzi
Margherita
LETTERE
Sabato
11:10-12:05
40
Renzi
Monica
ED. ARTISTICA
Giovedì
8:50-9:40
41
Righi
Michele
MATEMATICA
Venerdì
10:15-11:10
42
Rossi
Valentina
LETTERE
Martedì
10:45-11:30
43
Scaranna
Michela
MATEMATICA
Mercoledì
10:15-11:10
44
Simoncini
Alessandro
LETTERE
Giovedì
10:45-11:30
45
Stacchini
Roberta
LETTERE
Lunedì
11:10-12:05
46
Tabarini
Roberta
MATEMATICA
Venerdì
10:15-11:10
47
Taddei
Pier Luigi
MATEMATICA
Sabato
10:15-11:10
48
Troina
Epifanio
ED. TECNICA
Mercoledì
9:00-10:15
49
Valentini
Nadia
INGLESE
50
Valli
Pier Luigi
MATEMATICA
Martedì
9:40-10:45
51
Winiarz
Maria Grazia
LETTERE
Venerdì
10:15-11:10
52
Zaghini
Ombretta
MATEMATICA
Sabato
10:15-11:10
53
Zanotti
Daniela
LETTERE
Martedì
10:45-11:30
60
Scuola Media Statale Fiorentino
Programmazione Educativa di Istituto – Classi Prime
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