ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
"Enrico Mattei"
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO - LICEO SCIENTIFICO - LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Via delle Rimembranze, 26 - 40068 San Lazzaro di Savena BO
tel. 051 464510 - 464545 - 464574 - fax 452735
[email protected] – http://www.istitutomattei.bo.it
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
ESAMI DI STATO
CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
DOCUMENTO PREDISPOSTO DAL CONSIGLIO DI CLASSE
5M
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
INDICE
A. Elenco dei candidati
B. Profilo culturale previsto dall’indirizzo di studio
C. Informazioni generali della classe
1. Docenti del Consiglio di Classe
2. Situazione della classe
3. Organizzazione dell’attività didattica
D. Argomenti pluridisciplinari svolti
E. Area di progetto
F. Scheda informativa relativa alle simulazioni di prima, seconda e terza prova
1. Griglie di valutazione 1^ prova
2. Griglia di valutazione 2^ prova
3. Griglia di valutazione 3^ prova di (nome materie)
G. Schede informative analitiche relative alle materie dell’ultimo anno di corso
Allegati:
allegato n.°1: Simulazione di prima prova
allegato n.°2: Simulazione di seconda prova
allegati n.°3: Prima simulazione di terza prova
allegati n.°4: Seconda simulazione di terza prova
San Lazzaro di Savena, 15 maggio 2014
Il Dirigente Scolastico
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
3
A) Elenco dei candidati
Numero candidati interni
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
17
Numero candidati esterni
Cognome e Nome
BEDORI LUCA
BERTI ANDREA
BEZEDE ANDREEA
BIANCO PIERO
CARBONCHI CLAUDIA
CIONI MATTEO
FERLINI ELEONORA
GROSSI GIANLUCA
GUIDUZZI ELISA
LANFREDI SOFIA FRANCESCO
MONTI SIMONE
MORINI NICHOLAS
NANETTI FABIANA
NERI ALESSANDRO
SACCO MARTINA
SPECCHIA DANIELE
VALEANU VLADUT VASILE
Interno / Esterno
I
I
I
I
I
I
I
I
I
I
I
I
I
I
I
I
I
B) Profilo culturale previsto dall’indirizzo di studio
Per il profilo in uscita si fa riferimento a quello riportato nel POF.
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
4
C) Informazioni generali della classe
1. Docenti del Consiglio di Classe
Docente
GALLI CATIA
GIANNA FRILLI
GALLUPPI MARIA PIA
CANESSI MAURIZIO
POLETTI MONICA
LICINI SANDRA
NOCETTI SILA
MAGGIORENI SILVANO
CARPI VALERIA
Materia
INGLESE
MATEMATICA
ITALIANO-STORIA
DIRITTO-SCIENZA FINANZE
ITP
ECONOMIA AZIENDALE
EDUCAZIONE FISICA
RELIGIONE
INFORMATICA
Membro interno
SI
NO
NO
SI
NO
SI
NO
NO
NO
2. Situazione della classe
All’inizio del triennio la classe era costituita da 22 alunni provenienti dalla 2^A , 2^B e 2^C; 4
bocciature e un ritiro hanno fatto sì che la classe sia attualmente composta da 17 studenti. Nel
corso del triennio c’è stata continuità didattica in tutte le discipline tranne in italiano e storia dove si
sono avvicendati tre docenti diversi.
I docenti hanno operato con unità di intenti per fare acquisire agli alunni un metodo di studio
corretto e rigoroso, potenziare le loro capacità di analisi, di sintesi e di espressione e favorire una
rielaborazione personale dei contenuti; hanno utilizzato, nelle varie discipline, le metodologie e gli
strumenti ritenuti più idonei, affiancando alle lezioni frontali, le lezioni interattive, l’uso di
laboratori e il lavoro di gruppo.
La classe si è dimostrata complessivamente abbastanza motivata verso l’attività didattica e non ha
posto problemi sul piano disciplinare. La quasi totalità degli alunni ha seguito con continuità le
lezioni ed una parte si è fatta apprezzare per lo spirito di collaborazione nei confronti dei docenti, il
senso di responsabilità e il rispetto di istituzioni e persone.
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
5
La partecipazione è stata mediamente diligente, l’impegno e l’applicazione accettabili per la
maggioranza degli studenti anche se alcuni di essi non riescono a sottrarsi alla tendenza ad uno
studio manualistico e/o mnemonico.
Per quanto riguarda i livelli di apprendimento il quadro della classe è abbastanza omogeneo:
qualche alunno presenta una preparazione deficitaria in alcune discipline, altri hanno comunque
raggiunto gli obiettivi minimi grazie all’impegno profuso, una parte consistente si è attestata su
posizioni più che sufficienti e alcuni elementi hanno raggiunto una buona preparazione.
3. Organizzazione dell’attività didattica
Obiettivi trasversali
OBIETTIVI COMPORTAMENTALI
Rispettare l’ambiente di lavoro, le persone e le opinioni altrui.
Rispettare l’orario, le scadenze e gli impegni sottoscritti.
Giustificare puntualmente assenze, ritardi ed uscite.
Essere corretti e collaborativi con docenti, non docenti e compagni.
Ascoltare, chiedere ed esprimere il proprio pensiero
Essere disponibili al confronto e saper valutare le proposte degli altri
Acquisire una crescente autonomia nell’organizzazione del proprio lavoro.
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
6
OBIETTIVI COGNITIVI
Consolidare le abilità e le tecniche di studio
Analizzare situazioni semplici rilevandone analogie e differenze e giungere a sintesi
motivate
Costruire modelli semplici
Sviluppare un atteggiamento di disponibilità nei confronti di tutto ciò che è nuovo
Consolidare le capacità comunicative utilizzando in modo corretto appropriati
linguaggi tecnici.
Organizzare e rielaborare informazioni, utilizzare e produrre documentazioni
Utilizzare in modo corretto il linguaggio delle singole discipline
Metodi di lavoro e strategie didattiche adottate per l'apprendimento
- presentare agli alunni le finalità, gli obiettivi delle unità di apprendimento, insegnando loro gli
strumenti da adottare e le tecniche operative da seguire;
- fornire indicazioni operative sul metodo di studio;
- orientare gli studenti, cercando di renderli autonomi, nella comprensione dei testi utilizzati;
- presentare in modo critico e problematico i contenuti culturali, in modo da portare gli
studenti ad un graduale superamento di concezioni semplicistiche ed unilaterali;
- esercitare gli studenti ad articolare i contenuti di studio in un percorso logico e coerente e a
mettere in relazione teoria e applicazione pratica;
- programmare con anticipo le verifiche sommative;
- costruire percorsi pluridisciplinari che favoriscano i collegamenti e il rafforzamento di
competenze trasversali;
- affiancare alle lezioni frontali o interattive l’utilizzo di sussidi didattici o di metodologie
alternative.
Strumenti di verifica
Interrogazione lunga
Interrogazione breve
Tema o problema
Prove strutturate
Prove semistrutturate
Questionario
Relazione ed esercitazioni
Esercizi
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
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Criteri di valutazione (cfr. POF)
Attività di recupero svolte durante l’anno scolastico in corso
Modalità
Sportelli pomeridiani, recupero in itinere, eventuali corsi di recupero Il recupero sarà effettuato
a seconda delle esigenze che si presenteranno e le modalità verranno decise dai singoli
insegnanti previo accordo con gli alunni. Per carenze individuali specifiche, gli alunni potranno
accedere allo sportello didattico
B. Tempi (periodo, durata)
I tempi di recupero verranno decisi nel corso dell'anno dai singoli insegnanti concordandoli con gli
alunni. Si valuterà nei C.d.c. durante l'anno la necessità di attivare corsi di recupero o attività
aggiuntive di sportello.
Attività integrative
A.
B.
C.
D.
E.
partecipazione al progetto “Young Europeans at School”
partecipazione al concorso “Twitta l’Europa”
corso di recupero di scrittura documentata (10 ore)
attività di orientamento giornata universitaria
Incontro con gli ex-studenti
D) Argomenti pluridisciplinari svolti
a) Le istituzioni politiche (Inglese, diritto, storia) pentamestre
b) L’Unione Europea ed organismi internazionali (diritto, inglese) pentamestre
c) Internet (informatica, inglese) tutto l'anno
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
8
E) Area di progetto
Descrizione e relazione dell'area di progetto
L’area di progetto è iniziata verso la fine della classe quarta.
Lo scopo dell’area di progetto è stato quello di far partecipare i ragazzi a un lavoro di
organizzazione di una serie di eventi collegati all’orientamento in entrata nel nostro Istituto. Ciò ha
portato alla realizzazione di nuovi materiali e ha permesso di individuare adeguate modalità per
l’orientamento dei potenziali allievi in entrata al nostro Istituto.
Partendo da un confronto iniziale fra tutti i componenti della classe, mano a mano che le idee
venivano alla luce, se ne valutava la fattibilità per poi eventualmente procedere individuando gli
strumenti più idonei per realizzarle.
In ogni caso si è privilegiato il processo di apprendimento cercando di far raggiungere agli alunni i
seguenti obbiettivi:
cognitivi:
- organizzare il proprio lavoro
- trasferire nozioni teoriche in un ambito applicativo
- sviluppare la creatività
comportamentali:
- partecipare al lavoro di gruppo in modo propositivo
- impegnarsi nel portare a temine il compito
- prendere decisioni
- essere autonomi
- sapersi coordinare nel lavoro di gruppo.
L’area di progetto è stata portata avanti con discreto coinvolgimento della maggior parte degli
studenti fino ad ottenere un prodotto finito non banale.
L’apporto dei singoli studenti al lavoro di gruppo non sempre è stato omogeneo.
Gli allievi per gruppi hanno realizzato i seguenti materiali:
Volantino / invito agli Open Day
Invito ai laboratori
Opuscolo illustrativo delle attività dell’Istituto distribuito in occasione delle giornate di
scuola aperta
Questionario di gradimento somministrato ai visitatori degli Open Day
Pagine WEB inserite all’interno del sito dell’Istituto che consentano la consultazione
dell’opuscolo e la visita virtuale delle aule speciali e degli ambienti comuni.
Creazione di QR-Code collocati nei punti strategici dell’Istituto per consentire, tramite
smartphone, l’accesso da parte dei visitatori alle pagine web di approfondimento.
Software (VB) relativo alla gestione di una contabilità familiare, per introdurre gli allievi di
terza media all’economia aziendale (utilizzato nei laboratori di orientamento delle terze
medie).
Questionario da somministrare agli ex allievi dell’Istituto tecnico per indagare sul loro
inserimento nel mondo del lavoro o nell’ambito universitario con conseguente analisi dei
dati e creazione di grafici.
Buona parte degli allievi si è impegnata a partecipare alle giornate di scuola aperta contribuendo
operativamente alla loro realizzazione.
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
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F) Scheda informativa relativa alle simulazioni
Simulazione di prima prova (19 maggio 2014) verrà allegata in seguito in forma
cartacea
Simulazione di seconda prova (22 maggio 2014) verrà allegata in seguito in forma
cartacea
Simulazioni di terza prova verranno allegate in seguito in forma cartacea
Durante l’anno scolastico, sono state effettuate le seguenti simulazioni di terza prova integrata, il
cui testo viene allegato a titolo esemplificativo.
Data di
svolgimento
15 aprile 2014
Tipologia di verifica
15 maggio 2014
Tipologia b
Tipologia b
Discipline coinvolte
nella prova
Inglese, matematica,
informatica, diritto
Numero di
quesiti
10
Tempo assegnato
Inglese, matematica,
informatica, scienza
finanze
10
4 ore
4 ore
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
10
1.
GRIGLIE DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA
Tipologia A
ANALISI DEL TESTO
INDICATORI E RELATIVI LIVELLI
Punteggio
Punteggio
assegnato
1) COMPRENSIONE DEL TESTO (con analisi della tematica e di elementi corrispondente al livello
contenutistici)
di
1-2 = comprensione inadeguata del testo con molti errori
sufficienza 2,5
2,5= comprensione sostanzialmente corretta
3-3,5 = comprensione corretta che focalizza i punti salienti
punteggio massimo: p.4
4 = comprensione corretta e puntuale
2) ANALISI E INTERPRETAZIONE DEL TESTO (riconoscimento e analisi delle corrispondente al livello
strutture formali e retoriche in rapporto al significato del testo)
di sufficienza: p.2
0,5-1,5 = analisi errata e/o incompleta
2 = riconoscimento delle strutture formali, ma assenza di analisi e di interpretazione
2,5 = descrizione e analisi corretta delle strutture
punteggio massimo: p.3
3 = descrizione, analisi e puntuale interpretazione delle strutture
3) CONTESTUALIZZAZIONE E APPROFONDIMENTO pertinenza e ricchezza di
riferimenti (contestualizzazione, confronto), rielaborazione critica (originalità e taglio
personale)
0,5-1,5 = contestualizzazione minima / confronto inadeguato
2 = riferimenti culturali parziali e assenza di rielaborazione critica
2.5 = riferimenti culturali essenziali, cenni di rielaborazione critica
3-3,5 = adeguati riferimenti culturali e coerente rielaborazione critica
4 = ampiezza di riferimenti e loro rielaborazione critica personale e originale.
4) COMPETENZA ESPOSITIVA E COERENZA (correttezza ortografica e morfosintattica, proprietà lessicale, registro linguistico; coerenza testuale: uso dei connettori,
percorso logico del discorso).
0,5 – 1,5 = esposizione decisamente scorretta e inadeguata, frequenti incoerenze
2-2.5= forma linguistica non sempre adeguata e con alcuni errori; qualche incertezza nei
passaggi logici e nel ragionamento proposto
3= esposizione nel complesso corretta (pur con qualche errore), generalmente adeguati il
registro linguistico e le scelte lessicali; convincente il percorso logico proposto
3,5 = esposizione coerente e generalmente scorrevole, scelte lessicali consapevoli,
correttezza ortografica
4 = esposizione coerente e articolata, scelte lessicali efficaci, correttezza ortografica, uso
consapevole delle strutture retoriche
corrispondente al livello
di sufficienza: p.2,5
TOTALE PUNTEGGIO
Suff. p.10/15
punteggio massimo: p.4
corrispondente al livello
di sufficienza: p.3
punteggio massimo: p.4
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
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Tipologia B
ARTICOLO DI GIORNALE
INDICATORI E RELATIVI LIVELLI
Punteggio
1) USO DEI DOCUMENTI
0,5-1 = mancato utilizzo o uso non pertinente, comprensione scorretta dei documenti
1,5 = scarsa rielaborazione; comprensione superficiale o parzialmente errata dei documenti
2 = comprensione corretta anche se non approfondita e uso pertinente dei documenti
2,5 = interpretazione corretta, uso significativo dei materiali forniti
3 = rielaborazione funzionale, efficace e coerente della documentazione
corrispondente
al
livello di sufficienza:
p.2
punteggio
p.3
Punteggio
assegnato
massimo:
corrispondente
al
2) CONOSCENZE/IDEE PERSONALI, ORIGINALITA' NEI CONTENUTI
0,5-1= assenza di conoscenze, idee molto limitate e/o poco pertinenti
livello di sufficienza:
1.5-2 = conoscenze/idee generiche e/o proposte in modo schematico
p.2,5
2,5 = conoscenze/idee accettabili ma non particolarmente originali
3-3,5= conoscenze/idee significative, proposte in modo pertinente
4 = rilevante apporto di conoscenze/idee personali, integrate con i documenti in maniera punteggio
massimo:
efficace, approfondimento del tema proposto
p.4
3) COMPETENZA TESTUALE (trattazione personale dell’argomento scelto, uso delle
tecniche del linguaggio giornalistico, conformità alla collocazione editoriale, aggancio con
l’attualità, titolo, estensione) E ORIGINALITA' NELLA STRUTTURA
0,5-1 – assente/irrilevante il taglio personale, mancato rispetto dei parametri comunicativi
1. 5 – 2 = scarsa rilevanza del taglio personale, parziale rispetto dei parametri comunicativi
2.5 = sostanziale rispetto dei vincoli comunicativi e del tema proposto
3-3,5 = taglio personale nello sviluppo delle idee, rispetto dei parametri comunicativi e del
tema proposto
4 = trattazione vivace, incisiva e originale, pieno rispetto dei vincoli comunicativi e del tema
proposto
4) COMPETENZA ESPOSITIVA E COERENZA (correttezza ortografica e morfosintattica, proprietà lessicale, registro linguistico; coerenza testuale: organizzazione dei
paragrafi, uso dei connettori, percorso logico del discorso).
0,5 – 1,5 = esposizione decisamente scorretta e inadeguata, frequenti incoerenze
2-2.5= forma linguistica non sempre adeguata e con alcuni errori; qualche incertezza nei
passaggi logici e nel ragionamento proposto
3= esposizione nel complesso corretta (pur con qualche errore), generalmente adeguati il
registro linguistico e le scelte lessicali; sostanzialmente coerente il percorso logico proposto
3,5 = esposizione coerente e generalmente scorrevole, scelte lessicali consapevoli,
correttezza ortografica convincente il percorso logico proposto
4 = espressione chiara, efficace, coerente; uso consapevole delle strutture retoriche;
ortografia corretta
corrispondente
al
livello di sufficienza:
p.2,5
TOTALE PUNTEGGIO
Suff. p.10/15
punteggio
p.4
massimo:
corrispondente
al
livello di sufficienza:
p.3
punteggio
p.4
massimo:
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
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SAGGIO BREVE
INDICATORI E RELATIVI LIVELLI
Punteggio
1) USO DEI DOCUMENTI
0,5-1 = mancato utilizzo o uso non pertinente, comprensione scorretta dei documenti
1,5 - 2 = scarsa rielaborazione; comprensione superficiale o parzialmente errata
2.5 = comprensione corretta anche se non approfondita e uso pertinente dei documenti
3-3,5 = interpretazione corretta, uso significativo dei materiali forniti
4 = rielaborazione funzionale, efficace e coerente della documentazione
corrispondente
al
livello di sufficienza:
p.2,5
Punteggio
assegnato
punteggio massimo:
p.4
2) CONOSCENZE/IDEE PERSONALI in relazione all’argomento scelto
corrispondente
al
0,5-1= assenza di conoscenze, idee molto limitate e/o poco pertinenti
livello di sufficienza:
1.5 = conoscenze/idee limitate e/o proposte in modo schematico
p.2
2 = conoscenze/idee accettabili ma non particolarmente significative
2,5= conoscenze/idee significative, proposte in modo pertinente
3 = rilevante apporto di conoscenze/idee personali, integrate con i documenti in maniera punteggio massimo:
efficace, approfondimento del tema proposto
p.3
3) COMPETENZA TESTUALE (capacità argomentativa, rispetto della tipologia, coerenza
con il tema proposto, titolo, modalità delle citazioni)
0,5-1 – assente/irrilevante la struttura argomentativa o il punto di vista personale; mancato
rispetto della tipologia
1. 5 – 2 = scarsa rilevanza del punto di vista, argomentazione non sempre lineare e superficiale,
parziale rispetto della tipologia e del tema
2.5 = punto di vista semplice ma proposto con accettabile chiarezza, sostanziale rispetto della
tipologia e del tema proposto
3-3,5 = punto di vista chiaro e ben argomentato
4 = argomentazione chiara e articolata, taglio personale
4) COMPETENZA ESPOSITIVA E COERENZA (correttezza ortografica e morfosintattica, proprietà lessicale, registro linguistico; coerenza testuale: organizzazione dei
paragrafi, uso dei connettori, percorso logico del discorso).
0,5 – 1,5 = esposizione decisamente scorretta e inadeguata, frequenti incoerenze
2-2.5= forma linguistica non sempre adeguata e con alcuni errori; qualche incertezza nei
passaggi logici e nel ragionamento proposto
3= esposizione nel complesso corretta (pur con qualche errore), generalmente adeguati il
registro linguistico e le scelte lessicali; sostanzialmente coerente il percorso logico proposto
3,5 = esposizione coerente e generalmente scorrevole, scelte lessicali consapevoli, correttezza
ortografica; convincente il percorso logico proposto
4 = espressione chiara, efficace, coerente; uso consapevole delle strutture retoriche; ortografia
corretta
corrispondente
al
livello di sufficienza:
p.2,5
TOTALE PUNTEGGIO
Suff. p.10/15
punteggio massimo:
p.4
corrispondente
al
livello di sufficienza:
p.3
punteggio massimo:
p.4
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
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Tipologia C
TEMA STORICO
INDICATORI E RELATIVI LIVELLI
Punteggio
1) PERTINENZA, SELEZIONE E COMPLETEZZA DELLE INFORMAZIONI
0-0,5 = trattazione non pertinente ( fuori tema) o con informazioni scorrette/incongruenti
1 – 2.5 = trattazione con molte imprecisioni, non sempre pertinente e con conoscenze
superficiali
3= trattazione pertinente, con conoscenze essenziali ma corrette e ben selezionate
3 – 4.5 = trattazione esauriente, con conoscenze discrete, buona tematizzazione
5 = trattazione ampia e pertinente, con ottima selezione delle informazioni, riferimenti alla
critica storiografica
2) CAPACITA' CRITICA
0= testo puramente espositivo
0.5–3.5= esposizione schematica dei fatti/fenomeni, insufficiente tematizzazione
4 = rielaborazione essenziale delle conoscenze, accettabile la tematizzazione e il
collegamento fra le idee/informazioni
4.5-5.5 = rielaborazione delle conoscenze e trattazione secondo un punto di vista personale
6 = rielaborazione critica delle conoscenze con evidenza del punto di vista personale
corrispondente
al
livello di sufficienza:
p.3
3) COMPETENZA ESPOSITIVA E COERENZA (correttezza ortografica e morfosintattica, proprietà lessicale, registro linguistico; coerenza testuale: uso dei connettori,
percorso logico del discorso).
0 – 1,5 = esposizione decisamente scorretta e inadeguata, frequenti incoerenze
2-2.5= forma linguistica non sempre adeguata e con alcuni errori; qualche incertezza nei
passaggi logici e nel ragionamento proposto
3= esposizione nel complesso corretta (pur con qualche errore), generalmente adeguati il
registro linguistico e le scelte lessicali; convincente il percorso logico proposto
3,5 = esposizione coerente e generalmente scorrevole, scelte lessicali consapevoli,
correttezza ortografica
4 = esposizione coerente e articolata, scelte lessicali efficaci, correttezza ortografica
corrispondente
al
livello di sufficienza:
p.3
TOTALE PUNTEGGIO
Suff. p.10/15
punteggio
p.5
Punteggio
assegnato
massimo:
corrispondente
al
livello di sufficienza:
p.4
punteggio
p.6
massimo:
punteggio massimo:
p.4
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
14
Tipologia D
TEMA DI ORDINE GENERALE
INDICATORI E RELATIVI LIVELLI
Punteggio
1) PERTINENZA E AMPIEZZA DEL CONTENUTO (aspetti considerati del tema
proposto e loro rilevanza)
0-0,5 = trattazione non pertinente ( fuori tema)
1 – 2,5 = trattazione generica e/o con molte imprecisioni, non sempre pertinente
3= trattazione pertinente, con conoscenze essenziali ma corrette
3.5-4.5= trattazione puntuale, con l’apporto di conoscenze e riflessioni personali
5 = trattazione ampia con costante ricorso a conoscenze e riflessioni personali
2) CAPACITÀ DI APPROFONDIMENTO CRITICO (capacità di problematizzare e
argomentare) E ORIGINALITÀ
0-1 – assente/irrilevante il punto di vista personale
1. 5 – 3.5 = scarsa rilevanza del punto di vista personale, testo generalmente superficiale
e scarsamente problematico l’approccio al tema proposto
4 = definito il punto di vista, esposto in maniera semplice ma convincente, accettabile
la capacità di affrontare in modo problematico il tema proposto
4.5-5.5= trattazione efficace, ben argomentato il punto di vista, taglio non banale nello
sviluppo delle idee
6= espressione di scelte personali e giudizi criticamente motivati, originalità del punto di
vista e nei collegamenti fra le idee
3) COMPETENZA ESPOSITIVA E COERENZA (correttezza ortografica e morfosintattica, proprietà lessicale, registro linguistico; coerenza testuale: uso dei connettori,
percorso logico del discorso).
0 – 1,5 = esposizione decisamente scorretta e inadeguata, frequenti incoerenze
2-2.5= forma linguistica non sempre adeguata e con alcuni errori; qualche incertezza nei
passaggi logici e nel ragionamento proposto
3= esposizione nel complesso corretta (pur con qualche errore), generalmente adeguati il
registro linguistico e le scelte lessicali; convincente il percorso logico proposto
3,5 = esposizione coerente e generalmente scorrevole, scelte lessicali consapevoli,
correttezza ortografica
4 = esposizione coerente e articolata, scelte lessicali efficaci, correttezza ortografica, uso
consapevole delle strutture retoriche
corrispondente al livello
di sufficienza: p.3
TOTALE PUNTEGGIO
Suff. p.10/15
Punteggio
assegnato
punteggio massimo: p.5
corrispondente al livello
di sufficienza: p.4
punteggio massimo: p.6
corrispondente al livello
di sufficienza: p.3
punteggio massimo: p.4
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
15
Materia: ECONOMIA AZIENDALE
CANDIDATO_________________________________________________CLASSE________
INDICATORI
1
Conoscenza di regole e
principi fondamentali
inerenti lo svolgimento
della traccia.
DESCRITTORI
E LIVELLI
Gravemente insufficiente
Scarso
Sufficiente
Discreto
Buono/ottimo
2
Capacità di utilizzare la
terminologia specifica e di
applicare regole e principi
fondamentali.
Gravemente insufficiente
Scarso
Sufficiente
Discreto
Buono/ottimo
3
Capacità di
approfondimento.
Gravemente insufficiente
Scarso
Sufficiente
Discreto
Buono/ottimo
PUNTEGGIO
PUNTEGGIO
CORRISPONDENTE ASSEGNATO
Punti 2
Punti 3
Punti 4
Punti 5
Punti 6
Punti 1
Punti 2,5
Punti 4
Punti 5
Punti 6
Punti 1
Punti 1,5
Punti 2
Punti 2,5
Punti 3
TOTALE PUNTEGGIO
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
16
3.
GRIGLIE DI VALUTAZIONE TERZA PROVA
Materia: MATEMATICA
CANDIDATO_________________________________________________CLASSE________
Quesiti: punteggio attribuito
Indicatori
Livelli e relativi descrittori
1 Conoscenza delle
definizioni e delle
caratteristiche di un
problema
2 Correttezza della
descrizione del
procedimento
risolutivo
1.
2.
3.
4.
Non risponde
Non individua gli elementi caratterizzanti
Ne individua solo alcuni
Li individua tutti
1.
2.
Non risponde
Incompleta; non individua le fasi essenziali
e/o non perviene alle conclusioni
Completa; individua le fasi essenziali e
perviene alle conclusioni
Corretta e precisa in ogni fase
3.
4.
3 Costruzione o analisi
di un modello
matematico
1.
2.
3.
4 Costruzione o analisi
di un modello grafico
4.
1.
2.
3.
4.
1.
5 Conoscenza ed
utilizzo del linguaggio 2.
specifico
3.
4.
Peso
totale
esercizio
1
2
P.
Tot
3
Non risponde
Non costruisce (analizza) gli elementi del
modello
Costruisce (analizza) gli elementi
fondamentali
Costruisce (analizza) tutti gli elementi.
Non risponde
Visualizzazione (analisi) del grafico non
coerente con il testo o di scarsa efficacia
Visualizzazione (analisi) del grafico
coerente
Visualizzazione (analisi) del grafico
coerente, efficace e precisa
Non risponde
Incerta: non utilizza termini e simboli del
linguaggio specifico
Sufficiente: utilizza termini e simboli in
modo semplice ma corretto
Adeguata: utilizza termini e simboli in
modo corretto e preciso
per
Misura dei livelli:
1. 10% del punteggio attribuito
2. 40% del punteggio attribuito
3. 70% del punteggio attribuito
4. 100% del punteggio attribuito
Il punteggio assegnato agli indicatori 1-2-3-4 viene attribuito sulla base dei quesiti proposti
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
17
Materia: INFORMATICA
CANDIDATO_________________________________________________CLASSE________
Indicatori
Analisi dei dati e schema
concettuale E / R
Definizione delle tabelle
(modello relazionale)
Sviluppo di una parte significativa
in SQL
Punteggio
Punteggio
complessivo per
attribuito
indicatore
Livelli e relativi descrittori
1. Non attuata o completamente
errata
1
2. Scarsa o incompleta
2
3. Sufficiente
3
4. Adeguata
4
5. Approfondita ed esauriente
5
1.
Non attuata o completamente
errata
1
2.
Scarsa o incompleta
2
3.
Sufficiente
3
4.
Adeguata
4
5.
Approfondita ed esauriente
5
Un punto per ogni query corretta (totale 5 punti)
1.
Query
0
0.5
1
2.
Query
0
0.5
1
3.
Query
0
0.5
1
4.
Query
0
0.5
1
5.
Query
0
0.5
1
Totale prova applicativa in 15 °
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
18
Materia: INGLESE con comprensione del testo
CANDIDATO_________________________________________________CLASSE________
CRITERI E RELATIVI LIVELLI
Punteggio
attribuito
Punteggio
assegnato
COMPRENSIONE DEL TESTO
- Parziale
- Sufficiente
- Buona
Punti 1
Punti 2
Punti 3
…………………..
CONTENUTI E\O CONOSCENZE
INERENTI IL TEMA
- Scarsamente sviluppati
- Sufficientemente sviluppati
- Approfonditi e rielaborati personalmente
Punti 1
Punti 2
Punti 3
…………………
CORRETTEZZA GRAMMATICALE
E SINTATTICA
- Gravemente insufficiente (in presenza di numerosi
errori)
- Insufficiente (in presenza di errori che alterano la
comunicazione)
- Sufficiente (anche in presenza di frequenti
improprietà ed errori ma che non alterano la
comunicazione)
- Buona (con qualche lieve errore)
- Ottima (anche in presenza di qualche imperfezione)
Punti 1
Punti 2
Punti 3
Punti 4
Punti 5
…………………
SCORREVOLEZZA ED USO DEL LESSICO
- Insufficiente
- Sufficiente
- Appropriato
Punti 1
Punti 2
Punti 3
…………………..
PUNTEGGIO TOTALE
Punti 15
………………….
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
19
Materia: LINGUA STRANIERA (inglese, spagnolo, tedesco) senza
comprensione del testo
CANDIDATO_________________________________________________CLASSE________
CRITERI E RELATIVI LIVELLI
CONTENUTI E\O CONOSCENZE
INERENTI IL TEMA
- Scarsamente sviluppati
- Sufficientemente sviluppati
- Approfonditi e rielaborati personalmente
CORRETTEZZA GRAMMATICALE
E SINTATTICA
- Gravemente insufficiente (in presenza di
numerosi errori)
- Insufficiente (in presenza di errori che
alterano la comunicazione)
- Sufficiente
(anche in presenza di frequenti
improprietà ed errori ma che non
alterano la comunicazione)
- Buona (con qualche lieve errore)
- Ottima (anche in presenza di qualche
imperfezione)
Punteggio attribuito
Punteggio assegnato
Punti 1-2
Punti 3-4
Punti 5-7
…………………
Punti 1
Punti 2
Punti 3
Punti 4
Punti 5
…………………
SCORREVOLEZZA ED USO DEL
LESSICO
- Insufficiente
- Sufficiente
- Appropriato
-
Punti 1
Punti 2
Punti 3
PUNTEGGIO TOTALE
Punti 15
…………………..
………………….
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
20
Materia: DIRITTO E SCIENZA DELLE FINANZE
CANDIDATO_________________________________________________CLASSE________
INDICATORI
Conoscenza e
LIVELLI E RELATIVI
DESCRITTORI
Dom.
1
Dom.
2
Dom
3
1. Incompleta e/o con errori
0,5
0,5
0,5
2. Completa e superficiale o non
1,4
1,4
1,4
2
2
2
1. Elaborazione non coerente
0,5
0,5
0,5
2. Elaborazione coerente ma
1,4
1,4
1,4
2
2
2
0,3
0,3
0,3
0,6
0,6
0,6
1
1
1
5
5
5
1 comprensione dei
contenuti
completa ma esauriente
3. Completa e approfondita
Competenza di costruire
6
2 un discorso in modo
logico coerente e corretto
6
parziale
3. Elaborazione efficace e precisa
3 Conoscenza ed utilizzo
del linguaggio specifico
1. Utilizza un linguaggio generico
e non approfondito
2. Utilizza un linguaggio specifico
in modo semplice
3. Utilizza un linguaggio specifico
3
in modo completo e pertinente
Punteggio complessivo
15
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
21
G) Schede informative analitiche relative alle materie
dell’ultimo anno di corso
MATERIA
Libro di testo adottato
Altri testi utilizzati
Altri sussidi didattici utilizzati
Ore settimanali
INFORMATICA GESTIONALE
----Fotocopie, laboratorio
5
1. PROGRAMMA
Modulo 1
Analisi dati e funzioni
- Lo schema concettuale dei dati
- Definizione di entità, attributi, relazioni
- Tipi di relazioni (1:1, 1:N e M:N)
- Attributi: semplici, composti e derivati; propri e di collegamento; attributi di relazione
- Le strutture tipo ISA
- La scelta della chiave candidata
- Chiavi primarie, secondarie ed esterne
Modulo 2
Basi di dati (ripasso)
- Superamento dei limiti nell'organizzazione tradizionale degli archivi
- La progettazione del Database
- Le associazioni tra entità
- I modelli per il Database
- Caratteristiche del modello gerarchico e reticolare
- Caratteristiche del modello relazionale
- Gli operatori relazionali:
- proiezione
- selezione
- congiunzione
- unione
- intersezione
- differenza
- La normalizzazione delle relazioni
- L'integrità referenziale
Modulo 3
Reti di computer e Internet
- Caratteristiche delle reti
- Classificazione delle reti per estensione
- Topologie di rete
- Caratteristiche delle linee di comunicazione
- Commutazione di circuito e digitale
- I protocolli di trasmissione
- La standardizzazione e i livelli del modello TCP/IP
- Livello applicazione
- Il modello client - server
- Servizi di Internet (web, ftp, posta elettronica, DNS)
- Livello di trasporto
- Protocollo TCP caratteristiche
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
22
-
-
-
Tecniche di controllo sulla trasmissione dei dati
- metodi ridondanti
Livello di rete
- Funzioni del router
- tecniche di instradamento (flooding, statico, dinamico)
- Indirizzi IP statici e dinamici
Livello collegamento dati
- Collegamento punto punto
- Collegamento multipunto
- protocolli a suddivisione del canale
- protocolli a scansione (polling, token ring)
- protocolli a contesa CSMA/CD
Il problema della sicurezza in Internet
Modulo 4
Linguaggio MySQL
- Caratteristiche del linguaggio SQL
- Comandi per la definizione dei dati:
- Creazione e modifica della struttura di tabelle:Create Table, Alter Table.
- Comandi per la manipolazione dei dati:
- Il comando Insert
- Il comando Update
- Il comando Delete
- Comandi per l’interrogazione dei dati:
- Il comando Select
- Le funzioni di aggregazione
- Ordinamenti e raggruppamenti
- Le condizioni di ricerca
- Interrogazioni nidificate
Modulo 5
Creazione di ipertesti
- Creazione di pagine HTML utilizzando Wordpad contenenti:
- testi
- liste puntate e numerate
- immagini
- tabelle
- link
- mappe sensibili
- form
Modulo 6
PHP e pagine dinamiche
- Creazione di pagine PHP con il collegamento ad un database.
- Recupero dati da un form ($_POST) e da un link ($_GET) e inserimento in un database
- Estrazione dei dati da un database e visualizzazione in una pagina dinamica
Modulo 7
Area di progetto
- Realizzazione di materiale multimediale destinato all’orientamento degli allievi delle scuole medie
-
2. METODI DI INSEGNAMENTO
Lezione frontale con svolgimento dialettico
Utilizzo del videoproiettore in laboratori
Lavoro di gruppo per la soluzione di problemi reali
Approccio problem-solving
Uso del laboratorio informatico
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
23
3. STRUMENTI USATI
- Fotocopie e appunti
4. TEMPI DI INSEGNAMENTO
Modulo 1
Analisi dati e funzioni
Tempi:
Settembre – Giugno
Obiettivi:
Analizzare problematiche generali
Rappresentare graficamente le entità e le loro associazioni
Individuare le chiavi primarie
Modulo 2
Tempi:
Obiettivi:
Basi di dati
Settembre
Conoscere la basi di dati e i DBMS
Sfruttare le potenzialità del DBMS
Modulo 3
Tempi:
Obiettivi:
Reti di computer e Internet
Marzo – Maggio
Conoscere le caratteristiche delle reti di computer
Conoscere le caratteristiche principali dei protocolli di Internet
Modulo 4
Tempi:
Obiettivi:
Linguaggio MySql
Settembre – Giugno
Conoscere ed applicare il linguaggio MySql nella piattaforma ApachePhpMyAdmin-Php
Modulo 5
Tempi:
Obiettivi:
Creazione di ipertesti
Ottobre - Maggio
Conoscere la logica di un ipertesto
Saper sviluppare pagine HTML statiche anche complesse
Modulo 6
Tempi:
Obiettivi:
PHP e pagine dinamiche
Dicembre - Maggio
Saper sviluppare codice PHP per la realizzazione di pagine dinamiche senza e con
connessioni a database
Modulo 7
Tempi:
Obiettivi:
Area di progetto
Settembre – Gennaio
Saper risolvere problemi di tipo gestionale con strumenti informatici appropriati
5. OBIETTIVI MINIMI CONCORDATI NEL GRUPPO DISCIPLINARE
Conoscenze
Organizzazione e gestione di basi di dati
Le reti di computer
Il linguaggio HTML
Competenze
Comprendere il funzionamento delle reti di computer
Creare pacchetti applicativi gestionali utilizzando la basi di dati
Saper interrogare una base dati utilizzando il linguaggio scelto
Realizzazione di pagine web statiche
Capacità
Analizzare situazioni problematiche complesse e rappresentarle con modelli funzionali ai problemi
ed alle risorse tecnologiche disponibili
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
24
6. STRUMENTI DI VERIFICA
Le verifiche sommative sono state scritte (problemi di analisi e codifica) , di laboratorio per la parte del web
(HTML e PHP) mentre per la valutazione orale è stata prevista una sola interrogazione finale su tutto il
programma. Sono state realizzate inoltre esercitazioni in laboratorio, esercitazioni in classe e a casa per
controllare il percorso d'apprendimento degli studenti.
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
25
MATERIA
Libro di testo adottato
EDUCAZIONE FISICA
Manuale di educazione fisica – Attivamente di più
Lambertin-Bughetti-Pajni-Zanasi ) edizioni CLIO
(
Altri testi utilizzati
Altri sussidi didattici utilizzati
1. IL PROGRAMMA
1. POTENZIAMENTO FISIOLOGICO
a. Miglioramento della funzione cardio-circolatoria- respiratoria ( corsa lenta ad andatura uniforme,
intervallata e veloce, (piccole combinazioni di ginnastica aerobica)
b. Miglioramento del tono muscolare (esercizi alla parete alla spalliera)
c. Miglioramento dell’elasticità muscolare (stretching)
d. Miglioramento della scioltezza articolare (esercizi alla spalliera e a corpo libero)
2. CONSOLIDAMENTO E RISTRUTTURAZIONE DELLO SCHEMA MOTORIO
a. Sviluppo dell’equilibrio posturale, dinamico e di volo
b. Sviluppo della coordinazione segmentaria e generale (Funicella)
c. Sviluppo della percezione spazio-temporale (piccole combinazioni di ginnastica aerobica)
d. Sviluppo dell’automatismo del gesto
e. Esercizi per migliorare il tempo di reazione
f. DANZE POPOLARI: danza Messicana (Los Machetes), danza francese ( Brancle dea
chaveaux)
g. DANZA SPORTIVA: Cha-cha-cha
3. SVILUPPO DELLA SOCIALITA’ E DEL SENSO CIVICO
a. Partecipazione ai giochi di squadra
b. Organizzazione dei giochi di squadra
c. Compiti di giuria e arbitraggio
d. Esercizi a coppie (andature con cambi di posto, di formazione e compagno)
e. Esercizi a gruppo (esercizi presi dalle danze popolari dalla formazione di cerchio, di riga, di
fila )
4. CONOSCENZA E PRATICA DELLE ATTIVITA’ SPORTIVE
a. PALLAVOLO
Fondamentali individuali: didattica del palleggio avanti, indietro e laterale; didattica del
bagher avanti, indietro e laterale; didattica della battuta dall’alto; didattica della schiacciata;
Fondamentali di squadra: 3 vs 3; 6UAM
BASKET
Fondamentali individuali: del tiro piazzato ad una mano (Giro d’Italia); didattica del terzo
tempo;
Fondamentali di squadra: treccia a tre e 2 vs 1;
b. CALCIO: palleggio in corsa e tiro in porta individuale e a coppie; conduzione/passaggio/tiro
in porta.;
c. ARRAMPICATA: esercizi propedeutici alla spalliera; traslocazioni orrizzontale libera e con
appoggi e appigli obbligati tecnica della sosta in parete
5. BASEBALL/SOFTBALL: Gioco propedeutico (pallabase); esercizi per il lanciatore,
corridore/battitore; esercizi per eliminare il battitore/corridore
6. ORIEENTEERING: percorsi con mappa attraverso bastoni, e coni disposti 3X3, 4X4, 5X5
7. CONOSCENZA DELL PIU’ COMUNI NORME DI IGIENE EPRONTO SOCCORSO
8. ATTIVITA’ IN AMBIENTE NATURALE (percorso della salute al parco)
9. TEORIA: preparazione alla visita guidata (e visita guidata) al BODY WORLD
3. METODI DI INSEGNAMENTO
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
26
L’insegnamento dell’educazione fisica, negli anni della scuola secondaria superiore corrisponde periodo dell’adolescenza,
deve quindi assecondare i rapidi ed intensi cambiamenti psico-fisici che avvengono in questa periodo dell’età evolutiva
tenendo conto della diversità delle situazioni personali, del sesso e della variabilità del processo evolutivo individuale.
4. STRUMENTI USATI
Piccoli e grandi attrezzi
5. TEMPI DI INSEGNAMENTO
Per il raggiungimento di ogni obiettivo sono state utilizzate mediamente quattro unità didattiche
6. OBIETTIVI MINIMI CONCORDATI NEL GRUPPO DISCIPLINARE:
COMPETENZE
Rispetto alle altre materie, l’educazione fisica è molto influenzata dalle conoscenze e dalle abilità che gli alunni
acquisiscono al di fuori della scuola, infatti molti di loro praticano già le attività sportive offerte dal nostro territorio altri
invece seguono con interesse le notizie offerte dai media.
Compito fondamentale della scuola è quello di aiutare ognuno ad acquisire la giusta cultura sportiva che è quella
dell’attività motoria come sano costume di vita e scelta indipendente dai condizionamenti dei media e dalle qualità
motorie già possedute.
-
conoscere l’utilizzo e gli effetti del riscaldamento
conoscere l’utilizzo e gli effetti dell’allungamento muscolare
conoscere l’utilizzo e gli effetti della tonificazione muscolare
conoscere l’utilizzo e gli effetti delle principali regole e dei fondamentali individuali e di squadra dei giochi
sportivi
COMPETENZE
- saper eseguire un riscaldamento adeguato e capirne l’utilità
- saper eseguire gli esercizi proposti
- saper utilizzare l’attrezzatura disponibile,predisponendo anche l’assistenza
- saper utilizzare i fondamentali individuali e di squadra in situazione di gioco
- saper osservare ed analizzare il proprio gesto tecnico e quello dei compagni
CAPACITÀ
- coordinazione neuromuscolare (oculo-manuale-podalica, intersegmentaria)
- utilizzare nel modo più appropriato gli schemi motori di base
- avere consapevolezza dello schema motorio e corporeo
- saper scegliere rapidamente la tattica motoria più adeguata
7. STRUMENTI DI VERIFICA
Verifiche basate sull’osservazione diretta degli alunni che lavorano nel contesto didattico generale.
Si valuteranno gli alunni meno inclini alla pratica sportiva, cercando di non influire emotivamente sul rendimento, anche
tramite l’osservazione a loro insaputa.
La valutazione oltre a tener conto dei dati oggettivi dell’apprendimento e dei miglioramenti ottenuti sarà basata anche
sull’impegno, la partecipazione, l’interesse, la creatività, il coraggio dimostrati nell’affrontare la disciplina.
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
27
MATERIA:
Libro di testo adottato
MATEMATICA
Matematica per l’economia (Tomo e G Tomo E)
Re Fraschini, Grazzi, Spezia
ATLAS
Altri testi utilizzati
Altri sussidi didattici utilizzati
Derive, Excel e schede per il laboratorio
1. IL PROGRAMMA
MODULO 1 : Funzioni in una variabile
Unità 1: integrali indefiniti
Conoscenze:
Definizione di primitiva
Definizione di integrale indefinito
Principali regole di integrazione
Formula di integrazione per parti
Competenze:
Integrare funzioni di tipo polinomiale
Integrare la funzione y=ex, y = sen(x), y = cos(x), y = 1/cos2(x)
Integrare funzioni per parti e per sostituzione (nei casi più semplici)
Capacità:
Astrarre
Unità 2: integrali definiti
Conoscenze:
Definizione di integrale definito
Teorema della media
Teorema di Torricelli-Borrow
Formula di Leibniz-Newton
Competenze:
Calcolare l’area di una superficie compresa fra una curva e l’asse delle x in un certo intervallo
Calcolare l’area di una superficie compresa fra una funzione lineare e una funzione parabolica
Capacità:
Astrarre
MODULO 3 : Elementi di statistica
Unità 1: Il problema dell’interpolazione
Conoscenze:
Significato di interpolazione matematica e statistica
Condizione di accostamento del metodo dei minimi quadrati.
Significato ed utilizzo dell’indice di scostamento quadratico relativo
Definizione di serie storica
Competenze:
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
28
Applicare il metodo dei minimi quadrati per determinare funzioni interpolanti di tipo lineare ed
esponenziale
Valutare il grado di accostamento
Riconoscere le caratteristiche di una serie storica a partire dalla rappresentazione grafica.
Determinare il trend mediante il metodo dei minimi quadrati
Saper determinare dati incogniti per interpolazione ed estrapolazione
Capacità:
Formalizzare e modellizzare
Unità 2: La dipendenza statistica
Conoscenze:
Significato di covarianza e correlazione
Significato del coefficiente di correlazione lineare di Bravais Pearson
Significato delle rette di regressione
Significato dell’indice di determinazione R2
Competenze:
Stabilire l’esistenza e il grado di correlazione lineare fra due variabili statistiche
Determinare i parametri delle rette di regressione
Valutare l’adeguatezza di un modello di funzione di regressione
Capacità:
Formalizzare e modellizzare
MODULO 4 : Applicazioni economiche
Unità 1: Funzioni marginali ed elasticità
Conoscenze:
Definizione di funzione marginale di una funzione in più variabili
Significato economico della funzione marginale nel caso di funzioni differenziabili
Elasticità parziale ed incrociata e relativo coefficiente
Competenze:
Calcolare funzioni marginali
Calcolare i coefficienti di elasticità parziale ed incrociata della domanda e comprenderne il
significato economico.
Capacità:
Formalizzare e modellizzare
Unità 2: Il problema del consumatore
Conoscenze:
Definizione di funzione di utilità
Principio dell’utilità marginale decrescente
Definizione e caratteristiche delle curve di indifferenza
Definizione di saggio marginale di sostituzione (SMS) e relativo significato geometrico
Competenze:
Calcolare l’utilità marginale di un bene
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
29
Massimizzare la funzione di utilità con il vincolo del bilancio
Capacità:
Formalizzare e modellizzare
Unità 3: Il problema del produttore
Conoscenze:
Definizione di funzione di produzione
Definizione di efficienza tecnica
Definizione di produttività marginale
Definizione e caratteristiche degli isoquanti di produzione
Definizione di saggio marginale di sostituzione tecnica (SMST) e relativo significato geometrico
Definizione di efficienza economica
Competenze:
Calcolare il prodotto marginale del capitale e del lavoro
Massimizzare la produzione con un vincolo di costo
Minimizzare il costo con un vincolo di produzione
Capacità:
Formalizzare e modellizzare
Unità 4: Altre applicazioni
Conoscenze:
Significato di costo di produzione
Significato di ricavo di vendita
Significato di profitto
Competenze:
Massimizzare il profitto di un’impresa che produce due beni e li vende in regime di concorrenza
perfetta
Massimizzare il profitto di un’impresa che produce due beni indipendenti al consumo e li vende
in regime di monopolio
Massimizzare il profitto di un’impresa che produce un solo bene con due processi produttivi
diversi
Capacità:
Formalizzare e modellizzare
MODULO 5 : La ricerca operativa
Unità 1: Problemi di scelta in condizione di certezza con effetti immediati
Conoscenze:
Classificazione dei problemi di decisione
Caratteristiche ed obbiettivo del problema delle scorte
Componenti del costo totale di approvvigionamento e loro andamento al variare della quantità
ordinata
Competenze:
Formalizzare e risolvere problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti immediati:
problemi di scelta con funzione obbiettivo definita da un’unica legge, problemi di scelta fra due
o più alternative
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
30
Formalizzare il modello matematico del problema delle scorte sia nel caso di prezzo di acquisto
indipendente dalla quantità ordinata, sia nel caso vengano concessi sconti
Analizzare la funzione costo di approvvigionamento e determinare il lotto economico di
acquisto.
Capacità:
Formalizzare, modellizzare
Unità 2: Problemi di scelta in condizione di certezza con effetti differiti
Conoscenze:
Caratteristiche dei problemi di scelta in condizione di certezza con effetti differiti
Criterio dell’attualizzazione e significato del tasso di attualizzazione
Caratteristiche del r.e.a. (o del o.e.a. ) in funzione del tasso di attualizzazione.
Criterio del tasso effettivo
Criterio dell’onere medio annuo.
Competenze:
Formalizzare e risolvere problemi riguardanti la scelta fra investimenti finanziari o
finanziamenti diversi applicando il criterio dell’attualizzazione
Saper leggere grafici per risolvere problemi riguardanti la scelta fra investimenti finanziari o
finanziamenti diversi applicando il criterio dell’ attualizzazione o quello del tasso effettivo
Formalizzare e risolvere problemi riguardanti la scelta fra investimenti industriali diversi con il
criterio dell’attualizzazione o con quello dell’onere medio annuo.
Capacità:
Formalizzare, modellizzare
MODULO 6 : Problemi di programmazione lineare
Unità 1: Problemi di PL in due variabili
Conoscenze:
Caratteristiche di un problema di programmazione lineare
Definizione di regione ammissibile
Competenze:
Determinare il modello di un problema di programmazione lineare in due variabili
Risolvere problemi di PL mediante il metodo grafico, giustificando la strategia applicata.
Capacità:
Modellizzare
2. METODI DI INSEGNAMENTO
Lezione frontale, lezione interattiva, discussione guidata
3. STRUMENTI USATI
Libro di testo, schede di lavoro guidate
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
31
4. TEMPI DI INSEGNAMENTO
Modulo 1
25 ore
Modulo 2
35 ore
Modulo 3
15 ore
Modulo 4
20 ore
Modulo 5
30 ore
Modulo 6
5 ore
5. OBIETTIVI MINIMI CONCORDATI NEL GRUPPO DISCIPLINARE:
A.
CONOSCENZE
Conoscere le corrette definizioni degli enti e gli enunciati dei teoremi utilizzati
Conoscere i modelli formali normalmente utilizzati nelle strategie risolutive e il loro significato
Conoscere le procedure risolutive connesse alle situazioni trattate
Distinguere fra verifica e dimostrazione
Giustificare affermazioni
Classificare le situazioni problematiche della ricerca operativa
Conoscere metodi di analisi quantitativa per operare scelte
B.
COMPETENZE
Applicare modelli di analisi quantitativa per operare scelte
Costruire modelli per la risoluzione di problemi
Rappresentare e sintetizzare dati ricavandone informazioni
Analizzare funzioni in più variabili
C.
CAPACITÀ
Operare il passaggio dai modelli alle classi di modelli
Individuare strategie algebriche per risolvere problemi
Costruire sintesi utilizzando un linguaggio preciso e formalizzato
Valutare la bontà dei risultati ottenuti
6. STRUMENTI DI VERIFICA
La verifica relativa all’acquisizione delle conoscenze e competenze indicate nei singoli moduli è stata
effettuata mediante i seguenti strumenti:
Problemi a soluzione rapida
Quesiti a risposta singola
Trattazione sintetica di argomenti
Analisi di modelli grafici
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
32
MATERIA
Libro di testo adottato
Altri testi utilizzati
Altri sussidi didattici utilizzati
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
Baldi-Giusso-Razetti-Zaccaria, La letteratura, vol.5 e 6,Paravia
Fotocopie, schemi forniti dall’insegnante
1. IL PROGRAMMA
I contenuti della programmazione sono stati articolati su base cronologica seguendo un approccio per “nodi”
tematici a opere, generi, autori
A. DALL’”IDEALE” AL “REALE” NELLA LETTERATURA ITALIANA ED EUROPEA DEL SECONDO
OTTOCENTO
Tempi: h.20
- Contesto storico-culturale: dall’Idealismo al Positivismo, dal Romanticismo al Realismo. Età
dell’Imperialismo e del Naturalismo: ideologie, trasformazioni dell’immaginario, temi della letteratura e
dell’arte. La lotta per la vita: l’individuo, le classi, la società.
- Il romanzo nell’età del Realismo: FLAUBERT e il canone dell’impersonalità. Dal Naturalismo francese al
Verismo italiano: poetiche e contenuti. La contestazione ideologica e stilistica degli SCAPIGLIATI.
- Dal romanzo storico di Manzoni al romanzo sociale di Verga:poetiche,contenuti,tecniche,visione del
mondo .
- G.VERGA: la vita, i romanzi preveristi, la svolta verista; poetica e tecnica narrativa; l’ideologia; il verismo
di Verga e il naturalismo zoliano. Il ciclo dei Vinti. Dalle novelle di “Vita dei campi” a “I Malavoglia” e
“Mastro don Gesualdo”.
( percorso autore )
Microsaggi: il discorso indiretto libero; il populismo; lo straniamento; lotta per la vita e “darwinismo
sociale”;
La struttura dell’intreccio de “I Malavoglia”; il tempo e lo spazio ne “I Malavoglia”.
Testi letti , analizzati e contestualizzati:
I.U.TARCHETTI,da “Fosca”, L’attrazione della morte
G.FLAUBERT, da “Madame Bovary”, I sogni romantici di Emma
E.ZOLA,
da Il romanzo sperimentale, Lo scrittore come “operaio” del progresso sociale
G:VERGA, - da L’amante di Gramigna, Prefazione: Dedicatoria a Salvatore Farina
- da “Vita dei campi”: Fantasticheria, Rosso Malpelo, La lupa
- da I Malavoglia: la prefazione: i “vinti” e la “fiumana del progresso” ; il mondo antico e l’irruzione della
storia (cap.1); I Malavoglia e la comunità del villaggio (cap.4); l’abbandono del “nido” e la commedia
dell’interesse (cap.9); il vecchio e il giovane:tradizione e rivolta (cap.11); la conclusione del romanzo
(cap.15)
- dalle Novelle Rusticane: La roba
- da Mastro don Gesualdo: La tensione faustiana del self-made man (I,cap.IV); La morte di mastro-don
Gesualdo,cap.V
B. CRISI MORALE E TRAVAGLIO NELLA LIRICA FRA OTTOCENTO E PRIMO
NOVECENTO
Tempi: h.10
- IL DECADENTISMO, espressione di una vasta crisi culturale. Lo scenario del Decadentismo europeo:
visione del mondo, poetica, temi e miti della letteratura decadente. Rapporti tra Decadentismo,
Romanticismo, Naturalismo
- C.BAUDELAIRE e i suoi eredi, “poeti maledetti”. “I Fiori del male”: temi, posizione dell’intellettuale e
dell’artista. La poesia simbolista e i nuovi strumenti conoscitivi ed espressivi.
- Il Decadentismo in Italia:
G.PASCOLI e la poesia dell’irrazionale: la natura simbolo di una realtà superiore, “altra”.Biografia, visione
del mondo, poetica del fanciullino e ideologia piccolo-borghese. I temi, le soluzioni formali, le raccolte
poetiche.
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G.D’ANNUNZIO e l’immersione panica nella natura. Biografia: vita inimitabile di un mito di massa.
Poetica: dall’estetismo e la sua crisi al superomismo al panismo. Le Laudi.
Microsaggio: Il fanciullino e il superuomo: due miti complementari
Testi letti, analizzati e contestualizzati seguendo un percorso tematico: L’uomo e la natura nella lirica nuova
C.BEAUDELAIRE, da I fiori del male: L ’albatro, Corrispondenze, Spleen;
da Lo spleen di Parigi, Perdita d’aureola
G.CARDUCCI, da “Rime nuove” : San Martino
G.PASCOLI, da “Il fanciullino”: Una poetica decadente
da Myricae: temporale, Il lampo, Il tuono, X Agosto, L’assiuolo, Novembre
da Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno
G.D’ANNUNZIO, da Alcyone: La pioggia nel pineto
C. EVOLUZIONE E INNOVAZIONE NELLA NARRATIVA DELL’ULTIMO OTTOCENTO E
PRIMO NOVECENTO
tempi.
h.18
L’ETÀ DELL’ANSIA: IL “DISAGIO DELLA CIVILTÀ” E LA NUOVA NARRATIVA.
- Il contesto storico: il trionfo dell’imperialismo e del nazionalismo.
- Dalla rottura filosofica di fine secolo alla nuova cultura scientifica e filosofica: NIETZCHE:
irrazionalismo ed estetica, la “morte di Dio” e il superomismo; EINSTEIN e la teoria della relatività,
FREUD e la scoperta dell’inconscio e la psicoanalisi, BERGSON e la “durata interiore” del tempo
- Temi dell’immaginario: il conflitto padre-figlio, la burocrazia e la figura dell’impiegato,
l’inettitudine e l’angoscia. Solitudine e crisi dell’uomo contemporaneo
- Le nuove tecniche narrative tra fine Ottocento e primo Novecento: destrutturazione del tempo e dei
personaggi. Dal romanzo naturalista e verista al romanzo “destrutturato, policentrico,
poliprospettico” (Eco)
La narrativa straniera nel primo Novecento: in Francia, la rivoluzione della “memoria involontaria”
di PROUST. La narrativa in lingua inglese: il romanzo del “flusso di coscienza”: la rottura di
JOYCE. La critica alla società borghese in KAFKA
- La narrativa decadente in Europa e in Italia: la figura dell’esteta in O. Wilde. Principi dell’estetismo.
Il“dandy”. “Il piacere” di G. D’ANNUNZIO: ovvero l’estetizzazione della vita e la sua crisi. Il mito
del superuomo.
Percorso autore: ITALO SVEVO, la crisi della media borghesia e la nascita del romanzo
d’avanguardia in Italia.
La vita e la cultura. Gli esordi: Una vita, Senilità. L’incapacità di vivere e l”inettitudine”. La coscienza di
Zeno”: contenuti e struttura dell’opera. L’uomo come malattia: nevrosi e salute. Significato della conclusione
del romanzo. Tecniche narrative: io narrante e io narrato, tempo misto e monologo interiore.
Microsaggio: il monologo di Zeno e il”flusso di coscienza” nell’Ulisse di Jojce
Testi letti,analizzati e contestualizzati:
J.JOYCE,
da Ulisse: Il monologo di Molly
F.KAFKA,
dalla Lettera al padre, “Mio caro papà”
da La metamorfosi: L’incubo del risveglio
O.WILDE,
da Il ritratto di Dorian Gray: Prefazione( principi estetismo) e Un maestro di edonismo
(cap.II)
G.D’ANNUNZIO, da Il piacere: Ritratto di un esteta, Andrea Sperelli
I.SVEVO,
da Una vita, Le ali del gabbiano
da La coscienza di Zeno: La morte del padre, La salute “malata”di Augusta, La vita non è né
brutta né bella ma è originale, La morte dell’antagonista, Psico-analisi
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Percorso autore: LUIGI PIRANDELLO, la coscienza della crisi
La vita e la visione del mondo. Il pensiero: relativismo filosofico e poetica dell’umorismo. Il contrasto tra
forma e vita. Le novelle: assurdità e perdita d’identità dei personaggi, dall’umorismo al Surrealismo.
I romanzi umoristici: Uno, nessuno e centomila e Il fu Mattia Pascal: temi, ideologia e poetica
dell’umorismo.
Testi letti,analizzati e contestualizzati:
da Novelle per un anno: Ciàula scopre la luna, Il treno ha fischiato
da Uno, nessuno e centomila: Nessun nome
da Quaderni di Serafino Gubbio operatore:Il lavoro di Serafino Gubbio (fotocopia)
Incontro con l’opera:“Il fu Mattia Pascal”, lettura integrale. In particolare analizzati: cap. VII e IX (La
costruzione della nuova identità e la sua crisi) cap.XII e XIII (Lo strappo nel cielo di carta e la
lanterninosofia)
D. LA NUOVA POESIA ITALIANA
Tempi: ore 15
- AVANGUARDIE di inizio secolo in Europa
tra eversione e innovazione: dalla tendenza
all’ESPRESSIONISMO ,al DADAISMO,SURREALISMO,CUBOFUTURISMO (trattati per cenni).
L’avanguardia in Italia: i manifesti dei FUTURISTI, i CREPUSCOLARI e la “vergogna” della
poesia.GOZZANO: ironia e sperimentalismo. Anti-dannunzianesimo e quotidianità: rovesciamento e
parodia. PALAZZESCHI tra Crepuscolarismo e Futurismo.
- UNGARETTI “uomo di pena”: la vita, la formazione, la poetica. “L’allegria”: composizione, titolo,
struttura,temi,la rivoluzione linguistica.
- U. SABA e la “poetica dell’onestà”. I temi. Lessico e sintassi. Tradizione e innovazione de “Il
Canzoniere”.
- L’Ermetismo e la lirica “pura” . QUASIMODO ermetico e cantore della barbarie dell’uomo moderno
- E. MONTALE e la poetica dello scabro ed essenziale in“Ossi di seppia”(1925). Il secondo Montale:”Le
occasioni”(1939): l’occasione-spinta e la poetica degli oggetti, il rapporto con Eliot. L’ultimo
Montale:“Satura”(1971): la poesia come “strumento quotidiano di osservazione e riflessione” e come
“diario poetico”. Il nuovo ruolo del poeta.
Testi letti, analizzati e contestualizzati:
F.T.MARINETTI, Il primo Manifesto del Futurismo e Manifesto tecnico della letteratura futurista
A.PALAZZESCHI, La passeggiata,Chi sono?
S.CORAZZINI, Desolazione del povero poeta sentimentale (alcune strofe)
G.GOZZANO, La signorina Felicita ovvero La Felicità (strofe I-II-III-VI)
G.UNGARETTI, da “L’Allegria”: In memoria, I fiumi, San Martino del Carso, Veglia, Mattina, Commiato
da “Il dolore”: Non gridate più
U.SABA, dal “Canzoniere”: A mia moglie, La capra, Città vecchia, Amai, Trieste, Goal, Ulisse,Mio padre è
stato per me l’assassino
E.MONTALE, da “Ossi di seppia”: Meriggiare pallido e assorto, Non chiederci la parola, Spesso il male
di vivere ho incontrato, Cigola la carrucola nel pozzo, Forse un mattino…
da” Le occasioni” : Non recidere, forbice, quel volto; La casa dei doganieri
da”Satura”: Xenia I, Ho sceso, dandoti il braccio,almeno un milione di scale,
dal discorso di Stoccolma (premio Nobel) del 1975: “E’ ancora possibile la poesia?”
S.QUASIMODO: Ed è subito sera; Alle fronde dei salici; Milano, agosto 1943;
2.METODI DI INSEGNAMENTO
Il metodo di lavoro si è basato su lezioni frontali per la presentazione dei contesti storico-culturali, le
biografie, le opere, le poetiche degli autori, le parafrasi. Si è invece ricorso a lezioni interattive per l’analisi,
il commento, l’interpretazione dei testi e il confronto tra testi, temi, autori.. Porre gli studenti a diretto
contatto con l’opera letteraria e stimolare le loro capacità critiche, a cui non erano stati allenati negli anni
scorsi, è stata la priorità.
Per quanto riguarda le tipologie testuali presenti nell’esame di stato, all’inizio dell’anno si è dovuto
reimpostare il lavoro metodologico e operativo non svolto dagli insegnanti degli anni scorsi, sottolineando la
peculiarità delle diverse tipologie (soprattutto tip.B, articolo di giornale e saggio breve) e fornendo modelli di
riferimento . Dopo un lavoro preliminare che è stato sollecitato continuativamente nel corso dell’anno
anche attraverso materiale fornito dall’insegnante come invio di articoli di opinione, proposte di lavori fatti a
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casa e corretti dal docente (attività a cui hanno aderito invero pochi studenti motivati), si è cercato di
rafforzare le deboli competenze acquisite attraverso alcune ore di sportello didattico tenute da un’insegnante
dell’Istituto( h.10) dedicate esclusivamente alla scrittura.
Particolare riflessione è stata attribuita alla riflessione sulla lingua, soprattutto alla correttezza ortografica e
morfosintattica, alla coerenza testuale ed alla proprietà lessicale; questo perchè gran parte degli studenti
presentava lacune che si è cercato , per quanto possibile, di colmare, lavorando su di esse in modo
continuativo, sia nella produzione scritta che nell’esposizione orale.
3.STRUMENTI USATI
Strumento di lavoro prevalente il manuale in adozione. Sono state utilizzate anche fotocopie fornite
dall’insegnante, mappe concettuali, prospetti.
4.TEMPI DI INSEGNAMENTO
Le ore indicate accanto ad ogni modulo non comprendono le verifiche scritte e orali e le esercitazioni di
scrittura per cui sono state impegnate altre 28 ore circa per un totale di circa 90 ore annue.
Il trimestre è stato dedicato ai blocchi tematici A e B (quest’ultimo solo in parte) . Nel pentamestre si è
concluso il blocco B e sono stati trattati i moduli C e D. Il lavoro sulla scrittura è stato svolto
prevalentemente nel primo periodo.
5.OBIETTIVI MINIMI CONCORDATI NEL GRUPPO DISCIPLINARE:
CONOSCENZE
Conoscere i principali elementi di analisi del testo narrativo e poetico
Conoscere i generi letterari, i movimenti, le correnti, le ideologie nelle linee generali
Conoscere le opere, le linee essenziali della poetica degli autori e le tematiche fondamentali
COMPETENZE
Saper collocare le opere nel loro contesto storico-letterario.
Comprendere,parafrasare e analizzare un testo narrativo e poetico usando gli strumenti di analisi
in possesso
Riconoscere aspetti di attualità nei testi letti e stabilire relazioni tra passato e presente
Produrre testi organici, corretti e scorrevoli
CAPACITA’
Sintetizzare, organizzare le informazioni e rielaborarle in modo critico e personale
Esprimere i contenuti in modo chiaro, corretto e appropriato
Usare la lingua e comunicare il proprio pensiero in modo adeguato al contesto comunicativo, al
destinatario, allo scopo
1.
STRUMENTI DI VERIFICA
Verifiche formative: interventi spontanei degli studenti, esercizi svolti in classe, raffronto critico tra le
risposte, correzione di compiti, domande “flash”, discussioni guidate
Verifiche sommative: interrogazioni lunghe e prove scritte (elaborati scritti del tipo di quelli richiesti per la
prima prova dell’esame di Stato);questionari di tipo misto (scelta multipla, a risposta chiusa e aperta).
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MATERIA
Libro di testo adottato
Altri testi utilizzati
Altri sussidi didattici utilizzati
STORIA
Fossati-Luppi-Zanette, Passato presente,2 e3, Ed.Scolastiche
Mondadori
Fotocopie, schemi forniti dall’insegnante, videocassette
1. IL PROGRAMMA
I contenuti del programma sono stati articolati in 5 grandi aree di apprendimento sviluppando i seguenti
punti:
A. VERSO IL NOVECENTO: L’EREDITÀ DELL’OTTOCENTO(raccordo con il programma di
quarta)
Tempi: h. 3
- L ’Europa delle grandi potenze. “Belle époque”. - Sfide per l’egemonia mondiale: imperialismo e
colonialismo.
- Caratteri della società di massa. Partiti e internazionalismo. Nuovi modelli culturali. I nuovi nazionalismi.
B. I PRIMI ANNI DEL NOVECENTO TRA ILLUSIONI E SCONVOLGIMENTI
Tempi : h.12
- L’Italia industriale e l’età giolittiana: politica, economia, trasformazioni sociali
- La prima guerra mondiale: cause, svolgimento e significato storico. Il mito della grande guerra. Italia e
Italiani in guerra: dalla neutralità all’intervento. Da “guerra-lampo” a “guerra di trincea”. Il nuovo
“soldato-massa” e la morte di massa. Il nazionalismo e la specificità del caso italiano.. Le forme di
resistenza alla guerra: ribellioni e diserzioni, nevrosi di guerra. I trattati di pace e la nuova carta d’Europa.
- La rivoluzione russa e la nascita dell’Unione Sovietica: crollo dello zarismo; la rivoluzione d’ottobre.
Dittatura e guerra civile. La terza internazionale. Dal comunismo di guerra alla NEP. Costituzione e
società. Da Lenin a Stalin: il socialismo in un solo paese.
C. FRA LE DUE GUERRE: TOTALITARISMI E DEMOCRAZIE
Tempi: h.29
- Il quadro economico e la crisi del ’29. Roosvelt e il “New Deal”. Il nuovo ruolo dello Stato (teorie di
Keynes).
- Il dopoguerra in Italia: crisi dello stato liberale e agitazioni sociali. La vittoria mutilata. L’agonia
dello Stato liberale. Nascita ed avvento del FASCISMO in Italia. Lo squadrismo. La marcia su
Roma. Il delitto Matteotti e l’Aventino. Dal fascismo movimento al fascismo regime. La costruzione
dello Stato fascita. Politica interna. Le strutture dello stato fascista.La politica economica La politica
estera: imperialismo ed impresa etiopica. Il regime e il paese: aspetti del consenso.Il totalitarismo
imperfetto. Analisi ed interpretazioni storiografiche. L’Italia antifascista. Apogeo e declino del
regime.
- Il dopoguerra in Europa: la Repubblica di Weimar, la sua crisi e avvento del NAZISMO. Il terzo
Reich. : L’ideologia nazista. Strutture e strumenti dello stato nazista.
- Lo STALINISMO. L’Unione sovietica negli anni venti e l’ascesa di Stalin. Il regime staliniano. La
realtà dei gulag.
- L’alternativa democratica: il New Deal americano, la Gran Bretagna e la Francia
Approfondimento:
I meccanismi del consenso nei regimi totalitari: utilizzo dei mass-media, istruzione e tempo libero,
inquadramento della gioventù. Il rogo dei libri e “arti degenerate “ in Germania. Cultura e scuola
nell’Italia fascista.La condizione della donna nell’Italia fascista.
L’antisemitismo”(I parte): radici culturali, politica razziale di Hitler. Dalle leggi di Norimberga alla
“notte dei cristalli.
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D. LA SECONDA GUERRA MONDIALE
Tempi :h. 8
- I fascismi in Europa e la guerra civile spagnola
- La II guerra mondiale. Hitler e la politica di aggressione. Le origini e le responsabilità. Gli eventi. Il
“nuovo ordine”nazista e la Shoah. Resistenza e collaborazionismo. La caduta del fascismo, la
Repubblica di Salò,la Resistenza italiana (tesi storiografiche). La sconfitta della Germania. La fine
della guerra e conseguenze.
Approfondimenti:
Dall’antisemitismo alla Shoà ( II parte): operazione T4, ghettizzazione, operazioni mobili,
deportazione e sterminio. La “soluzione finale”.
* Proiezione del monologo di M.Paolini, Ausmersen
Percorso interdisciplinare fra storia e letteratura (n.4 del manuale): Dalla tragedia alla speranza:
letteratura, guerra, ricostruzione. Lettura di brani tratti da I.CALVINO (Prefazione a “Il sentiero dei
nidi di ragno” 1964 e cenni sul neorealismo - in fotocopia), C.PAVESE, P.LEVI ,B.FENOGLIO,
M.RIGONI STERN, e di liriche di QUASIMODO
E. IL “LUNGO DOPOGUERRA”: IL MONDO BIPOLARE,LA RICOSTRUZIONE IN ITALIA, LA
SOCIETA’ DEL BENESSERE
Tempi :h.6
Lo scenario politico: il mondo bipolare. La nuova Germania unita.Dagli accordi di Yalta alla creazione
del Patto Atlantico.Processo di Norimberga. La “guerra fredda”. La divisione dell’Europa: piano
Marshall, le due Germanie, egemonia Usa-Urss. “Equilibrio del terrore”: cenni di politica interna ed
estera americana in funzione anticomunista (maccartismo e guerra di Corea) . Unione Sovietica :
sviluppo tecnologico, creazione di paesi “satelliti “. Il Novecento come “secolo breve” (tesi Hobsbawm)
Lo scenario economico- sociale: i “trenta gloriosi”: sistema di Bretton Woods, strumenti ed effetti di
politica economica. La società del benessere: il “boom” economico e il trionfo dei “mass media”. Dai
consumi al consumismo. La civiltà dei consumi: bisogni o desideri? La critica alla civiltà dei consumi ..
L’Italia dopo il fascismo: la lotta politica dalla liberazione alla proclamazione della Repubblica. La crisi
dell’unità antifascista, la Costituzione e le elezioni del ’48. Attualità della Costituzione: caratteristiche e
ideologie ispiratrici. La ricostruzione economica. Il trattato di pace e le scelte internazionali. Il
centrismo.
Gli anni del “ miracolo economico” (1958-1963). Le trasformazioni sociali.
2. METODI DI INSEGNAMENTO
Nello svolgimento del programma si è utilizzata soprattutto la lezione frontale partecipata
3. STRUMENTI USATI
Strumento di lavoro prevalente il manuale in adozione. Sono state utilizzate anche fotocopie fornite
dall’insegnante, mappe concettuali, prospetti sinottici. Per gli approfondimenti sono stati presentati e
analizzati anche documenti (testi scritti e fotografici) in fotocopia o su altri testi, proiezioni di videocassette.
4. TEMPI DI INSEGNAMENTO
I 5 blocchi tematici sono stati svolti secondo i tempi evidenziati accanto ad ogni unità di insegnamentoapprendimento (tot.h.58) comprensive di lezioni frontali, proiezioni, verifiche di diverso tipo.
Il trimestre è stato dedicato ai blocchi tematici A e B e C (quest’ultimo solo in parte) . Nel pentamestre si è
concluso il blocco C e sono stati trattati i moduli D,E
5. OBIETTIVI MINIMI CONCORDATI NEL GRUPPO DISCIPLINARE:
CONOSCENZE
Conoscere i fatti ed avvenimenti fondamentali e le ragioni che ne determinano la storicità
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Conoscere gli snodi fondamentali della storia e gli elementi di continuità e di cesura che
giustificano la periodizzazione
Conoscere, anche se in modo schematico, le ideologie e i movimenti storici.
COMPETENZE
Saper inserire nel contesto storico fatti ed avvenimenti oggetto di studio specifico
Utilizzare semplici documenti per approfondire le conoscenze
CAPACITA’
Sintetizzare e operare collegamenti in modo autonomo
Esporre gli argomenti in forma chiara, corretta e appropriata
6. STRUMENTI DI VERIFICA
Per la verifica formativa: correzione esercizi,interrogazioni brevi e domande flash.
Per la verifica sommativa: interrogazioni brevi e lunghe, questionari scritti misti con domande a risposta
chiusa e aperta oltre alle prove di recupero individualizzate.
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MATERIA
Libri di testo adottati
Altri testi utilizzati
Altri sussidi didattici utilizzati
INGLESE
Eyewitness- Business results- Infotech
Fotocopie e articoli tratti da altri testi e riviste
Laboratorio linguistico, filmati
A. IL PROGRAMMA
MODULO 1: CIVILTA'
UNIT 1: THE ENVIRONMENT
“A vision of Eden”
“The responsible traveller”
“A sustainable city”
“The green wave”
“Green Jobs”
UNIT 2: THE EUROPEAN UNION
Motto: “United in diversity”
European Market: historical overview
The European Institutions
EU Citizenship
Progetto sull'Europa in collaborazione con il CIRDE di Bologna
UNIT 3: THE UK and THE USA
The British Government and Institutions
The USA government and Institutions
Comparison between the government in the UK, USA and ITALY
The Constitution: differences among the constitution of the UK, USA and ITALY
UNIT 4: HUMAN RIGHTS AND IMMIGRATION
“The right to grow up”
“ The movers”
“The travellers”
“The last passage”
“Storytellers: Two students speak about their experience”
MODULO 2: BUSINESS
UNIT 1: WORKING LIFE
Jobs and responsibilities
Speed networking
Curriculum Vitae and Cover Letter
UNIT 2: PROJECS


A commitment to volunteerism
The sustainable dance club
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UNIT 3: SECURITY
Improving data security
UNIT 4: BANKING AND FINANCE
The Banking System
The Stock Exchange
The Wall Street Crash
MODULO 3: THE LANGUAGE OF COMPUTERS
Input/Output devices; devices for the disabled
Storage Devices
Basic Software
Database
The Internet and Internet security
Programming languages
Web page design
Computer languages
Networks
MODULO 4: WRITING
Il testo descrittivo
Il testo argomentativo
I linkers
Le tecniche del riassunto
B. METODI DI INSEGNAMENTO
Lezione frontale interattiva
Conversazione
Lavoro individuale, di gruppo o a coppie
Lettura di testi autentici seguiti da esercizi di comprensione del testo
Ascolto in laboratorio di materiale audiovisivo
C. STRUMENTI USATI
libri di testo
altri libri di consultazione e approfondimento
laboratorio linguistico per attività di ascolto di materiale audiovisivo
internet
filmati
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D. TEMPI DI INSEGNAMENTO
MODULO 1: 30 ore + verifiche
MODULO 2: 20 ore + verifiche
MODULO 3: 20 ore + verifiche
MODULO 4: 6 ore
E. OBIETTIVI MINIMI CONCORDATI NEL GRUPPO DISCIPLINARE:
Le seguenti CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’ sono variabili, a seconda dell’indirizzo
( E.R.I.C.A. – IGEA – MERCURIO ) e della modalità di insegnamento
( PRIMA L – SECONDA L – TERZA L ). I livelli sono conformi alle singole programmazioni.
CONOSCENZE
Conoscere concetti fondamentali della letteratura straniera, in riferimento ad autori, opere e
tematiche;
Conoscere contenuti di base dell’area commerciale, nel loro specifico registro linguistico e
distinguere varie tipologie di documenti;
Conoscere contenuti di base in ambito turistico con aspetti “tecnici” della microlingua;
Conoscere aspetti storici, sociali e culturali del paese straniero.
COMPETENZE
Saper analizzare e riassumere testi di carattere letterario, secondo le linee guida della
competenza testuale;
Saper leggere, tradurre e produrre testi di carattere aziendale, in particolare relativi alla
corrispondenza ;
Saper leggere e produrre testi di carattere turistico, in particolare relativi alla corrispondenza
e alla programmazione di itinerari;
Mostrare competenze linguistico-comunicative su temi storici e di attualità, in ambito sociale,
culturale, artistico e tecnico informatico (per le sezioni di Mercurio)
CAPACITÀ
Mostrare competenza linguistico- comunicative, utilizzando lessico e terminologia settoriale;
Fare collegamenti tra i diversi contenuti disciplinari e/o diverse discipline;
Mostrare sensibilità interculturale, curiosità ed apertura verso culture diverse e senso critico che
deriva dal confronto tra di esse;
Esprimere interessi e stimoli culturali, piacere della lettura e conoscenza di nuovi autori.
6. STRUMENTI DI VERIFICA
Ci si è basati prevalentemente sul criterio dell’efficacia della comunicazione sia orale che scritta, nel
rispetto delle regole formali, sintattiche e lessicali.
Le verifiche periodiche sia orali che scritte sono state effettuate al termine di ogni modulo o di una parte
significativa di esso.
La tipologia delle verifiche è stata la seguente:
Questionari
Domande aperte
Riformulazioni di frasi
Riassunti
Test oggettivi: true/false, multiple choice ecc.
Brevi testi di tipo descrittivo, narrativo e argomentativo
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Diritto pubblico
testo: Capiluppi
Nuovo corso di diritto. vol. 3 diritto pubblico
ed Tramontana
ARGOMENTI TRATTATI
1) LA COSTITUZIONE ITALIANA
a) struttura e notizie generali
b) vicende costituzionali dello stato italiano:
lo Statuto Albertino ed il processo di unificazione
dallo stato liberale alla dittatura
l’Assemblea Costituente e la Costituzione repubblicana
2 ) GLI ORGANI COSTITUZIONALI DELLA REPUBBLICA (introduzione)
forme di stato e forme di governo degli stati democratico-pluralisti:
repubbliche parlamentari e presidenziali; monarchie costituzionali
a) il Parlamento e il potere legislativo
il bicameralismo …..
l’iter legislativo
b) il Governo e il potere esecutivo; la P.A.
composizione
l’iter costitutivo e la fiducia
gli atti legislativi del governo
c) gli organi di coordimamento e controllo:
il Presidente della Repubblica: ruolo e poteri
la Corte costituzionale
d) la Magistratura e il potere giudiziario;
la funzione giurisdizionale; norme costituzionali
il C.S.M.
3) LA TUTELA DEI DIRITTI
Principi costituzionali….
Processo civile e suoi soggetti
Processo penale e suoi soggetti
4) L’UNIONE EUROPEA (cenni )
a. gli organi dell’ UE
Parlamento
Commissione
consiglio dei ministri
Consiglio d’Europa
b. gli atti dell’Unione (cenni)
3) IL DECENTRAMENTO (informazioni generali)
Costituzione e decentramento (art 117, 118)
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Obiettivi minimi (sapere e saper fare)
sapere
Concetto di stato moderno e i suoi elementi essenziali
I principi fondamentali della Costituzione e le funzioni costituzionali
Composizione e funzioni degli organi costituzionali
Principali organizzazioni internazionali e loro finalità
saper fare
Individuare la forma di governo italiana e l’articolazione dei suoi organi
Valutare gli aspetti formali e sostanziali della garanzia costituzionale
Analizzare i principi costituzionali dell’amministrazione pubblica
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Scienza delle finanze
testo: Ardolfi / Palmisano Scienza delle finanze e diritto tributario ed. Tramontana
ARGOMENTI TRATTATI
A) L’attività finanziaria pubblica (A.F.P.)
1) Concetto di attività finanziaria pubblica
Dalla finanza neutrale alla finanza funzionale
2) L’ A.F.P. come strumento di politica economica:
Gli obiettivi
La programmazione degli obiettivi
3) I soggetti:
stato, enti pubblici, enti locali
4) Gli strumenti dell’ A.F.P.:
i beni pubblici
le aziende pubbliche (con cenni storici)
B)
LE SPESE PUBBLICHE
struttura e finalità
classificazioni
la spesa per protezione sociale: assistenza, previdenza, salute
C) ENTRATE PUBBLICHE
le entrate in generale
le imposte: elementi, classificazioni …
la pressione tributaria
effetti economici delle imposte
D) IL BILANCIO DELLO STATO
1) Le tipologie di bilancio statale
Le funzioni del bilancio statale
Bilancio di cassa e di competenza, i residui
I principi del bilancio
2) Il bilancio in Italia:
bilancio e Costituzione; il nuovo art. 81
il Bilancio di previsione:
struttura / classificazioni / risultati differenziali
l’iter del bilancio
il Rendiconto generale; i controlli
E) IL DEBITO PUBBLICO
il finanziamento del deficit
I titoli del debito pubblico
vincoli e dati UE
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Obiettivi minimi (sapere e saper fare)
conoscere
i modi con cui l’operatore pubblico acquisisce e utilizza le risorse necessarie ai propri fini
la spesa ed le entrate pubbliche nei loro elementi essenziali
i principi costituzionali del sistema tributario italiano
gli aspetti delle imposte e la capacità contributiva
Saper fare
comprendere i caratteri dell’attività finanziaria pubblica
riconoscere i principali effetti economici del prelievo fiscale
individuare i caratteri fondamentali del bilancio dello stato
----------------------------------------------------------------------------------------------Svolgimento dei corsi di diritto e di scienza delle finanze
I corsi si articolano in tre ore settimanali ciascuno; per buona parte dell’a.s. scolastico si sono
alternati moduli di diritto con moduli di scienza delle finanze, in modo da avere a disposizione un rilevante
numero di ore per sviluppare l’argomento e verificare le conoscenze. sono stati utilizzati i testi in adozione
e lucidi riepilogativi , inviati agli studenti e spiegati in classe.
Le valutazioni sono state effettuate con verifiche scritte , una per ogni modulo , con verifiche orali e
con relazioni scritte su articoli di giornali dati da analizzare agli studenti.
Quasi tutti gli studenti sono conosciuti dal docente dalla classe prima, tutti nel corso del triennio
hanno frequentato i corsi di diritto e di sconomia politica con lo scrivente.
I risultati finali , in termini di conoscenze, si possono definire complessivamente abbastanza
soddisfacenti , con alcuni studenti piuttosto altalenanti nel profitto nel corso dell’a.s.; le conoscenze
giuridiche ed economiche di base ci sono, in alcuni casi con la capacità di farne analisi comparate. in termini
di competenze il livello è senza dubbio di minore livello; pochi studenti, pur conoscendo gli argomenti,
sono in grado di analizzarli in maniera critica, lavorando su analisi/sintesi, facendo collegamenti.
La classe ha avuto, nel corso dell’a.s. e nei confronti del precedente anno, un sensibile calo di
impegno e lavoro verso le discipline. E’ mancata una tensione/curiosità verso argomenti di diritto, e in
minore misura di scienza delle finanze, che potevano essere visti e studiati nell’attualità, soprattutto sulla
stampa.
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MATERIA
RELIGIONE CATTOLICA
Libro di testo adottato
Altri testi utilizzati
Altri sussidi didattici utilizzati
Solinas, Tutti i colori della vita, SEI
Fotocopie, materiale audiovisivo.
1. IL PROGRAMMA
FEDE, POLITICA, ECONOMIA
- i termini
- le scelte nel quotidiano
- le scelte di fondo
- etica nella politica e nell’economia (Yunus)
DIO. IL SILENZIO. LE MANIFESTAZIONI OGGI
- le manifestazioni del divino oggi
- quale immagine di Dio
- l’ateismo
- il silenzio, i “miracoli”, i segni
- interpretazione della teologia oggi: “io e Dio” di V. Mancuso
- film “Il settimo sigillo”
ETICA DELLA PERSONA
- Diversità/Disabilità
- Straniero
- Film “Il mio piede sinistro”
DONNA E RELIGIONE
- Maschile e femminile nelle religioni
- Dio al femminile
- Donna nell'Islam
LE GRANDI RELIGIONI STORICHE
- Buddismo
2. METODI DI INSEGNAMENTO
Lezione frontale, confronto d’esperienze, approfondimento con strumenti vari.
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F. STRUMENTI USATI
Letture e commento da altri testi, fotocopie, documenti audiovisivi, film.
G. TEMPI DI INSEGNAMENTO
Quattro/sei ore circa per modulo.
H. OBIETTIVI MINIMI CONCORDATI NEL GRUPPO DISCIPLINARE:
CONOSCENZE
- conoscere in modo sufficientemente sistematico i contenuti essenziali del messaggio
cristiano.
- conoscere gli elementi essenziali delle principali religioni approfondite nel quinquennio.
COMPETENZE
d) Comprendere e rispettare le diverse posizioni che le persone assumono in materia etica e
religiosa ed il valore fondamentale della dignità della persona umana.
CAPACITA’
e) Saper identificare gli elementi che caratterizzano l’equilibrio e l’identità della persona.
f) Saper riconoscere, dove esiste, il ruolo del cristianesimo nella crescita civile della società
italiana ed europea.
g) Saper riconoscere ogni forma di intolleranza e saper sviluppare un senso di condivisione e
solidarietà nei confronti degli esseri viventi.
I. CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA
Il confronto aperto su problemi legati al modulo e la capacità di affrontare in modo sufficientemente
autonomo un tema proposto dall’insegnante. I criteri di verifica sono stati individuati nella coerenza e
capacità critica nell’affrontare un tema, nell’interesse e nella partecipazione attiva al dialogo educativo.
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MATERIA :
Libro di testo adottato
Altri testi utilizzati
Altri sussidi didattici utilizzati
ECONOMIA AZIENDALE
Astolfi, Barale, Ricci – Domani in azienda – Ed. Tramontana
Codice Civile
Materiale di supporto prodotto dalla docente
Schede di lavoro
1. IL PROGRAMMA
MODULO 1: ripasso del contenuto degli schemi di bilancio civilistico
-
Contenuto del bilancio e passaggio dalla situazione dei conti di tipo amministrativo contabile agli
schemi di bilancio redatti nel rispetto degli artt. 2424, 2425, 2435 bis del c.c..
Obiettivi disciplinari: sapere collocare i conti negli schemi di bilancio ai fini della corretta redazione di
Conto Economico e Stato Patrimoniale civilistici.
MODULO 2: riclassificazione del bilancio ed analisi per indici
-
-
-
Sistema informativo di bilancio: i profili della comunicazione aziendale, il sistema informativo di
bilancio, bilancio d’esercizio, normativa civilistica, stato patrimoniale, conto economico e nota
integrativa, bilancio in forma abbreviata, criteri di valutazione, principi contabili, bilancio IAS/IFRS, la
revisione contabile.
Rielaborazione e analisi di bilancio e interpretazione del bilancio: riclassificazione di Stato Patrimoniale
a criteri finanziari con e senza destinazione dell’utile, margini patrimoniali e condizioni di
equilibrio/disequilibrio strutturale, Conto Economico riclassificato a valore aggiunto e a costo del
venduto, indici di bilancio reddituali, patrimoniali, finanziari, coordinamento degli indici di redditività
ROI e ROE con analisi dell’effetto leva dell’indebitamento, impatto della gestione economica sui flussi
finanziari (nozione di costi e ricavi monetari e non monetari), bilancio socio-ambientale.
Analisi per flussi del capitale circolante netto: rendiconto finanziario delle variazioni del PCN
Obiettivi disciplinari: utilizzare la metodologia di rielaborazione e analisi del bilancio ai fini di formulare un
giudizio sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria delle imprese esaminate.
MODULO 3: imprese industriali e tipiche scritture di contabilità generale (CO.GE.)
-
-
Caratteristiche strutturali e conseguenti tipiche scritture di gestione: la contabilità generale, operazioni di
gestione relative alle immobilizzazioni materiali, immateriali, finanziarie; personale dipendente, acquisti
e vendite, outsourcing e subfornitura, regolamento delle compravendite, smobilizzo dei crediti di
regolamento mediante anticipi su fatture e Ri.ba., sostegno pubblico alle imprese.
Scritture di assestamento e di chiusura dei conti: le scritture di completamento, rettifica, integrazione e
ammortamento con specifico collegamento alle operazioni di gestione, epilogo dei componenti di
reddito, determinazione del risultato economico e di chiusura dei conti.
Obiettivi disciplinari: consolidare le pregresse conoscenze sulle rilevazioni della CO.GE., conoscere le
tipiche operazioni di gestione delle imprese industriali e comprendere i loro riflessi sul bilancio d’esercizio.
MODULO 4: contabilità gestionale, programmazione, budget, reporting
-
Contabilità analitico-gestionale: contabilità gestionale, oggetto di misurazione della COA,
classificazione dei costi, la variabilità dei costi, diagramma di redditività e break eaven analysis ,
contabilità gestionale a direct costing, contabilità a full costing, configurazione di costo, imputazione dei
costi indiretti su base aziendale unica e multipla, localizzazione dei costi indiretti nei centri di costo,
cenni sul activity based costing come metodologia di full costing avanzato, costi congiunti, decisioni
aziendali in termini di efficienza ed efficacia, valutazioni delle scorte a direct costing e a full costing.
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-
Controllo di gestione e il budget: strategia aziendale, missione e visione, strategia di business e strategie
funzionali, pianificazione strategica e business plan, programmazione e controllo di gestione,
caratteristiche e funzioni del budget, budget delle vendite, della produzione, degli acquisti, delle
rimanenze, budget della produzione, commerciale e amministrativo, budget economico e degli
investimenti, analisi degli scostamenti di quantità, di prezzo e di volume, reporting aziendale.
. Obiettivi disciplinari: comprendere le finalità della COA, utilizzare strumenti di previsione e controllo di
gestione, conoscere il significato e le finalità del budget e dell’analisi degli scostamenti
MODULO 5: imprese bancarie
-
-
-
-
Sistema finanziario e le banche: struttura del sistema finanziario, vigilanza sul sistema finanziario,
autorità di vigilanza, definizione di banca, principali funzioni svolte dalle banche, intermediari non
bancari, regolamentazione dell’ attività bancaria attraverso il TUB (cenni), comitato di Basilea e
adeguatezza patrimoniale delle banche, Sistema Europeo delle Banche Centrali, Banca Centrale Europea,
autorità creditizie nazionali, vigilanza della Banca d’Italia.
Operazioni bancarie di raccolta: depositi bancari liberi e vincolati, pronti contro termine, obbligazioni
bancarie, c/c bancari passivi attivi e per elasticità di cassa, apertura e documentazione del c/c (estratto
conto, scalare interessi, prospetto competenze e spese), valute dei movimenti del c/c, saldi del conto
corrente (liquido, contabile, disponibile).
Le operazioni bancarie di impiego: il fido bancario, le fonti di finanziamento, l’apertura di credito in c/c,
cenni su anticipazione su pegno, lo smobilizzo dei crediti commerciali: sconto, riba,anticipo su fatture: il
factoring; il leasing.
Servizi bancari: servizi di pagamento, custodia e intermediazione mobiliare.
La gestione dell’attività bancaria: i principali modelli organizzativi, i canali distributivi, il marketing
bancario; bilancio di esercizio delle banche, struttura e principali poste di conto economico, struttura e
principali poste di stato patrimoniale, impatto delle operazioni di raccolta e impiego sul bilancio delle
banche.
Obiettivi disciplinari: conoscere e comprendere l’attività tipica delle aziende di credito e delle aziende non
profit, sapere redigere ed interpretare la documentazione del c/c, comprendere i riflessi economici e
patrimoniali delle principali operazioni di raccolta ed impiego delle banche; esaminare i bilanci sia delle
imprese bancarie.
MODULO 6: dati a scelta e svolgimento di tracce d’esame
-
Esercitazioni con dati a scelta su: analisi dei costi e budget, analisi degli scostamenti, bilancio con dati a
scelta (comparati e non) analitici e sintetici, tabelle di nota integrativa,
MODULO 7: attività di laboratorio
-
Lavori pluridisciplinari per redazione aree di progetto: ricerca di documentazione in internet
(preferibilmente da banche dati e da siti istituzionali), utilizzo di pacchetti Office e del linguaggio
HTML, reperimento e analisi di dati reali di aziende del territorio, consultazione di articoli di giornale,
codice civile e libri di testo.
2. METODI DI INSEGNAMENTO
Lezioni frontali, lezioni interattive, analisi di casi.
8. STRUMENTI USATI
Libro di testo, codice civile, schede di lavoro, laboratorio informatico.
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9. TEMPI DI INSEGNAMENTO
MOD. 1: settembre
MOD. 2: ottobre/dicembre
MOD. 3: gennaio
MOD. 4: febbraio/marzo
MOD. 5: aprile/maggio
MOD. 6: aprile/maggio
MOD. 7: esteso all’intero a.s. con data ultima di consegna al 15 di maggio.
10. OBIETTIVI MINIMI CONCORDATI NEL GRUPPO DISCIPLINARE:
CONOSCENZE
Legislazione civilistica sul bilancio; criteri di redazione del bilancio; concetto e finalità del bilancio
riclassificato; principali indici di bilancio; definizione di costi e ricavi monetari e non monetari;
caratteristiche e finalità del budget; caratteristiche e finalità della contabilità gestionale; classificazione dei
costi; concetto di controllo strategico; definizione e strumenti del sistema informativo; concetto di
programmazione e reporting; aspetti generali dei principi contabili internazionali; caratteristiche e attività del
sistema bancario; principali operazioni di raccolta e impiego fondi delle banche sotto il profilo tecnico e
contabile; servizi bancari; peculiarità del bilancio di una banca; caratteristiche delle aziende no-profit.
COMPETENZE
Rilevare in P.D. le principali operazioni di gestione e di assestamento di un’impresa industriale, eseguire le
operazioni necessarie per il passaggio da situazione contabile finale a bilancio d’esercizio secondo gli schemi
del codice civile; riclassificare lo stato patrimoniale secondo criteri finanziari, riclassificare il conto
economico a “costi e ricavi del venduto” ed a “valore aggiunto”; calcolare ed interpretare gli indici di
bilancio; predisporre un budget economico e degli investimenti; eseguire una break eaven analysis; calcolare
il costo di produzione con il direct ed il full costing tradizionale od evoluto; leggere e comprendere le
relazioni tra le poste del bilancio di un’impresa, comprendere le principali poste del bilancio di una banca.
CAPACITÀ
Documentare adeguatamente il proprio lavoro.
Comunicare efficacemente utilizzando gli appropriati linguaggi tecnici.
Effettuare scelte e prendere decisioni ricercando e assumendo le informazioni opportune.
Partecipare al lavoro organizzato individuale e di gruppo.
11. STRUMENTI DI VERIFICA
Prove formative: esercitazioni e questionari svolti in classe e assegnati a casa per verificare in itinere il
percorso d’apprendimento degli alunni.
Prove sommative: esercitazioni strutturate e/o semi-strutturate, questionari a scelta multipla e a risposta
aperta, analisi di casi ed esercitazioni con dati a scelta in presenza di vincoli imposti. Sono state svolte
tre prove sommative nel primo periodo e 5 prove nel secondo periodo, comprendendo la simulazione
della seconda prova scritta della durata di sei ore.
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DOCENTE
FIRMA
GALLI CATIA
GIANNA FRILLI
GALLUPPI MARIA PIA
CANESSI MAURIZIO
POLETTI MONICA
LICINI SANDRA
NOCETTI SILA
MAGGIORENI SILVANO
CARPI VALERIA
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C) Informazioni generali della classe