INFORMAZIONI
CONSIGLIO
REGIONALE
DEL PIEMONTE
Agenzia settimanale a cura della Direzione Comunicazione - Ufficio Stampa - Via Alfieri, 15 - 10121 Torino
Reg. Trib. di Torino n. 2433 del 27.8.1974 - Direttore responsabile: Marina Ottavi
Anno XXXI - n. 4
3 Febbraio 2006
Sommario
Dibattito sulla situazione della Fiat
3
Servizio di consulenza per gli Enti locali
7
Per le associazioni di volontariato sociale
8
Ordine del giorno per i Vigili del Fuoco
9
Interrogazioni discusse in Aula
11
Il Giorno della Memoria
14
Consulta delle Elette: nuova presidenza
15
Solidarietà per il Tibet alle Olimpiadi
16
Comunicato per le Nomine
17
Il Consiglio regionale per Torino 2006
18
Rubriche
Leggi regionali
19
Progetti di legge
19
Interrogazioni ed interpellanze
20
Ordini del giorno
21
Accade in Piemonte
22
In redazione: Marina Ottavi - Gianni Boffa - Alessandro Bruno - Federica Calosso - Carlo Tagliani
Collaboratori: Dario Barattin
Segreteria di redazione: Piera Savina - Lucia Lucarelli
Sito Internet: http://www.consiglioregionale.piemonte.it/notiziari/inforegione/index.htm
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Dibattito sulla situazione della Fiat
Nella seduta del 31 gennaio si è svolta la
comunicazione della Giunta regionale sulla
situazione della Fiat, che è servita ha rispondere
a numerose interrogazioni ed interpellanze in
argomento.
Il vicepresidente della Giunta regionale,
Gianluca Susta, ha ricordato che “l’audizione
in VII Commissione, della scorsa settimana,
con i vertici Fiat ha fornito un quadro
significativo che si è poi ulteriormente
arricchito ieri con le comunicazioni trimestrali
fatte dal gruppo Fiat. La situazione è
confortante con indicazioni incoraggianti sul
risanamento in atto. Collaboreremo con Fiat
affinché vengano rispettati i tempi per
l’allestimento della nuova linea di produzione.
Faremo in modo che tutti gli impegni del
protocollo d’intesa vengano rispettati.
Eravamo preoccupati sulla nuova linea della
Grande Punto, adesso si parla di installarla
a maggio e non più ad agosto come detto la
scorsa settimana nell’audizione. Mentre
l’atteggiamento del Governo appare
contraddittorio. Noi siamo disponibili ad
assumerci la nostra responsabilità, come
facciamo sempre con le aziende in crisi. Ci
preoccupano i cassaintegrati Fiat, non
bastano i risultati operativi, ci vogliono anche
miglioramenti sul piano occupazionale. Siamo
disponibili a fare un tavolo regionale se ce lo
chiederanno. Forse si intravede la fine del
tunnel. Comprendiamo le esigenze di
lavoratori al quale si deve offrire ancora un
futuro professionale e vigileremo affinché
vengano date risposte puntuali anche su
questo aspetto”.
Anno XXXI - n. 4
Dibattito
Enzo Ghigo (FI) si è riferito all’industria
automobilistica torinese come “elemento
trainante dell’economia della nostra regione.
Dobbiamo mantenere a Torino il core business
sulla meccanica automobilistica. Abbiamo
anche un nuovo corso di laurea al Politecnico.
Susta ha fatto delle accuse ingiuste al
Governo. Le date di allestimento della linea
della Grande Punto sono cambiate anche per
le sollecitazioni che sono venute dal governo
regionale ed anche rispetto alle dichiarazioni
fatte in commissione giovedì scorso”.
Vincenzo Chieppa (Comunisti Italiani) ha
giudicato “importante l’atto della Regione per
l’acquisto delle aree. Ma si devono riassorbire
quelle migliaia di lavoratori che sono fuori
dal processo produttivo. Questo deve essere
l’impegno con la Fiat perché si gioca una
partita sulla pelle di migliaia di persone;
bloccare l’accesso alla mobilità lunga è
scandaloso. Gli enti locali sono succubi della
grande azienda e manca una posizione chiara
della Regione”.
Gian Luca Vignale (AN) ha espresso
“soddisfazione per i dati forniti da Fiat. I
vertici dell’azienda stipulano nuovi accordi
di produzione in altri paesi, ma il nostro
interesse come parlamentari regionali è che
lo sviluppo sia nella nostra regione.
Dobbiamo vigilare affinché la legge che
abbiamo approvato venga applicata. Le
dichiarazioni di Chieppa sono sacrosante.
L’inizio della produzione della Grande Punto
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è stata anticipata a maggio, ma - con 360
mila auto prodotte a Melfi e almeno 60 mila
di Mirafiori arriviamo a 420 mila: la stima
prudenziale di vendita non è superiore a 350
mila e mi chiedo come sia possibile mantenere
il livello di produzione sino al 2008 a
Mirafiori”.
Gian Piero Clement (Rifondazione Comunista)
ha lamentato che “la produzione industriale
continua a decrescere in provincia di Torino.
Pur con alcune novità positive, come quella
di ieri dell’anticipazione della linea della
Grande Punto a maggio. L’accordo ha degli
aspetti incoraggianti, ma non è risolutivo dei
problemi di Fiat e nemmeno di quelli della
città. Pensiamo ai lavoratori in cassa
integrazione degli enti centrali,
incomprensibili alla luce delle affermazioni di
Fiat che negano esuberi strutturali per poi
chiedere al governo provvedimenti di mobilità
lunga. Intanto il restyling della Stilo è
assegnato ad una ditta austriaca! Le donne
in cassa integrazione sono in percentuale
doppia rispetto alla percentuale di quelle tra
gli occupati. E mentre agli enti centrali c’è
chi è a zero ore, altri lavorano con il
superbonus: è uno scandalo”.
Giovanni Pizzale (Moderati per il Piemonte) ha
ripercorso la storia della politica industriale
nazionale e piemontese e si è chiesto “cosa
rappresenta, allora, l’Italia per Fiat che ha il
problema della competitività di auto affidabili
a basso costo. I vertici Fiat non riconoscono
l’aiuto degli Enti pubblici e continuano a
socializzare le perdite ed a privatizzare gli
utili”.
Per Rocco Larizza (DS) “il futuro della Fiat
continua a giocarsi in parte a Torino. Una
scommessa anche per il nostro territorio, che
deve rimanere attrattivo per gli investimenti.
Ottimisticamente possiamo dire che forse la
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svolta c’è. Ma tutto ciò stride con la
condizione di molti lavoratori in mobilità
senza speranza. Finalmente la Fiat ha aperto
un tavolo di confronto con i sindacati, ma
cosa significa quando la Fiat afferma che non
vi sono esuberi strutturali: ma allora perché
si chiede la mobilità lunga?”.
Sergio Dalmasso (Rifondazione Comunista) ha
sottolineato l’importanza “dell’impegno della
Fiat per l’attività produttiva e per la ricerca
e lo sviluppo con il ben noto accordo a
garanzia dell’occupazione. Bisogna, ad ogni
modo, difendere l’occupazione e promuovere
la ricerca e l’innovazione”.
A giudizio di Deodato Scanderebech (UDC)
“la Fiat pensa a fare cassa e non a costruire
auto. Avevamo chiesto garanzie scritte sugli
esuberi e il rientro dei lavoratori, ma nessuno
ci ha appoggiato. Avevamo chiesto anche un
Consiglio aperto per un confronto serio,
democratico e costruttivo. Nemmeno questo
è stato fatto. Noi consiglieri regionali non
abbiamo inciso sulle regole poste dal
protocollo d’intesa”.
Alessandro Bizjak (Margherita) ha sostenuto
che “bisogna sapere interpretare i dati
ottimistici resi noti in questi giorni dai vertici
Fiat, rispetto alla crisi del settore auto
mondiale. Questi dati ci dicono che vi è la
volontà di mantenere la testa del gruppo a
Torino, ma oltre la ricerca di un legame forte
tra l’azienda ed il territorio, rimangono alcuni
punti interrogativi”.
Luigi Sergio Ricca (SDI) ha ribattuto che “il
Consiglio regionale ha fatto più che un
consiglio aperto. Ha varato una legge per
l’azienda che attraverso audizioni e
consultazioni ha costituito un percorso serio
per dare una risposta ai grandi problemi.
Dobbiamo rilanciare la ricerca tecnologica
per prodotti avanzati e di eccellenza ad alto
valore aggiunto”.
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Anno XXXI - n. 4
“La Regione non è stata immobile - ha
dichiarato Enrico Moriconi (Verdi) - e i
sindacati hanno visto favorevolmente
l’approvazione della legge sull’accordo con
la Fiat. La Fiat deve dare delle risposte sul
futuro, per esempio, quale modello si pensa
di mettere in linea a Mirafiori nel 2008 che è
l’unica speranza di rientro dei lavoratori. La
Fiat arriverà mai alla produzione di un
modello a trazione elettrica che sono quelli
di transizione verso un futuro ad idrogeno?”.
Per Oreste Rossi (Lega Nord) la soluzione
“non è nella cassa integrazione. Dobbiamo
ottenere che i lavoratori percepiscano
l’adeguato stipendio prestando il loro lavoro.
L’aiuto dato alla Fiat era anche legato al
riassorbimento dei lavoratori che non è
avvenuto. Problema comune in tutto il
Piemonte.
Condizione
economica
mortificante dei cassintegrati. Si dovrebbero
aiutare le ditte che chiudono all’estero e
riaprono in Piemonte creando posti di lavoro.
La Fiat deve garantire posti di lavoro in Italia
in cambio dei nostri finanziamenti. La Fiat
ha avuto e adesso deve dare”.
Juri Bossuto (Rifondazione Comunista) ha
difeso la posizione del proprio partito sulla Fiat
“già dagli anni ’80. L’attivo di bilancio
proclamato dai vertici Fiat va guardato con
attenzione senza mai abbassare la guardia.
Gli utili non devono derivare solo dai tagli.
Bisogna sviluppare un’ottica diversa sulla
tutela dei lavoratori in tutto il mondo. Il
liberismo è questo: si va dove costa meno e si
fa tabula rasa. Ci vogliono investimenti e
tutela di produzione e progettazione con la
garanzia di cassa integrazione ma a
rotazione”.
Per Gilberto Pichetto (FI) “sembrerebbe che
la Fiat abbia dimenticato anche i 50 milioni
di euro ricevuti in deroga alla normativa
Anno XXXI - n. 4
comunitaria nel 2003. Le regole del mercato
possono anche rappresentare nuove
opportunità per Torino e il Piemonte. La
parte alta dell’occupazione della Fiat a Torino
non è ancora al sicuro e con nessuna linea di
modello la Fiat auto ha raggiunto il pareggio.
Bisogna riprofessionalizzare almeno la parte
più giovane dei dipendenti degli enti centrali.
Non è giusto fare cose eccezionali per i 1.500
degli enti centrali e non per gli altri 20 mila
in mobilità nel resto del Piemonte. Che
strategia ha la Giunta regionale su questa
questione?”.
Agostino Ghiglia (AN) ha affermato che “la
parte più penalizzata dei lavoratori torinesi
non ha capito chi li ha fregati davvero. Oltre
ai padroni, i lavoratori Fiat sono stati fregati
dai sindacati della sinistra che hanno accettato
il progressivo smantellamento della
produzione in Italia a favore della
delocalizzazione. È evidente che l’accordo è
già fallito ed i 70 milioni sono spariti. Quando
chiedevamo soldi in cambio di occupazione,
nessuno ha appoggiato i nostri odg. L’altra
settimana sono venuti i vertici Fiat che hanno
offerto solo rassicurazioni generiche. Fateci
vedere le clausole del patto, lo statuto della
nuova società e le perizie sui terreni”.
Giuliano Manolino (Moderati per il Piemonte)
si è dichiarato “d’accordo con molti passaggi
dell’intervento di Ghiglia. Oggi la Fiat fa
festa. Ma questi soldi dati alla Fiat sono stati
inseriti nei conteggi di ieri? Se sì, la Fiat ha
ben poco da festeggiare, perché la Fiat senza
avrebbe un deficit di 46 milioni di euro. Al
contrario vorrebbe dire che la produzione ha
ripreso e le vetture tirano. Ma dove è il ritorno
in termini di occupazione che è stato tanto
sbandierato? Senza rilancio produttivo ed
occupazionale quali sono gli elementi positivi
dell’accordo? Prima di dare colpe al governo
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nazionale dobbiamo rispondere dei denari
pubblici che abbiamo speso per la Fiat.
Eppure Montezemolo dice che la Fiat si sta
risollevando senza l’aiuto di nessuno...”.
Andrea Buquicchio (Italia dei Valori) ha
ricordato che “ero già perplesso sui risultati
possibili per l’occupazione e la produzione.
Dopo tre mesi non posso che sentire più serie
quelle preoccupazioni. Staremo a vedere
anche lo sviluppo sul piano dell’utilizzo
urbanistico dei suoli in questione. Errare è
umano, ma perseverare è diabolico”.
“Mi sarei aspettata da questo governo
regionale di centrosinistra - ha dichiarato
Caterina Ferrero (FI) - delle considerazione
più puntuali della situazione piemontese.
Nell’anno l’auto ha perso il 4% ed il mercato
europeo rimarrà stabile. Tutte le società del
comparto auto chiudono in utile e l’unico
settore fortemente in perdita resta in sostanza
a Mirafiori che mangia mille e 200 mld l’anno
di risultato positivo degli altri. La Grande
Punto a Mirafiori può contenere la cassa
integrazione, ma non dà prospettive per il
futuro”.
In una breve replica Gianluca Susta ha
lamentato “troppa acredine in certi interventi.
6
Tutti i management si misurano solo sui
risultati. Condivido l’intervento di Pichetto
quando dice che quei numeri non possono
condurre ad un facile ottimismo. Non è
possibile però cercare aspetti negativi su
tutto. Oggettivamente ci viene presentato un
cambiamento di rotta anche psicologico. Fiat
è un grande gruppo che deve reggere una
sfida mondiale e presto toccheremo con mano
se si tratta di fuffa o di investimenti fondati.
Non abbiamo certo dimenticato il problema
occupazionale che segue al consolidamento
produttivo”.
Al termine del dibattito sono stati presentati due
ordini del giorno dall’opposizione, respinti
dall’Aula, ed un documento dal gruppo dei
Comunisti Italiani che è stato approvato con 36
voti favorevoli della maggioranza e del gruppo
della Lega Nord (dichiarazione di voto di
Stefano Allasia), 5 voti contrari di AN e 6
astensioni di parte del centrodestra.
L’ordine del giorno approvato “impegna la
Giunta a emendare - nel senso di un forte
rilancio della vocazione industriale dell’area
di Mirafiori dal punto di vista produttivo ed
occupazionale – il secondo piano strategico
dell’Area Metropolitana Torinese”.
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Anno XXXI - n. 4
Servizio di consulenza per gli Enti locali
Nella seduta del 31 gennaio il Consiglio regionale
ha approvato all’unanimità il testo unificato
“Disposizioni in materia di collaborazione e
supporto all’attività degli Enti locali piemontesi”.
La nuova legge - che nasce in conseguenza della
legge regionale dello scorso luglio che sopprimeva
i Co.Re.Co., in base alla riforma costituzionale
del 2001 – è stata presentata dall’assessore agli
Enti locali, Sergio Deorsola, per definire un
sistema di collaborazione e supporto all’attività
amministrativa degli Enti locali, in particolare quelli
di minore dimensione che soffrono di maggiori
difficoltà strutturali.
Tale sistema si articola su due livelli, regionale e
provinciale.
Come ha spiegato in Aula il relatore,
Alessandro Bizjak (Margherita), “la Regione
trasferirà nuove risorse finanziarie alle Province
che devono incrementare l’attività di assistenza
tecnico-amministrativa agli Enti locali ubicati nel
loro territorio. Verrà inoltre attivato un servizio
gratuito di consulenza a favore degli Enti locali
che ne facciano richiesta con priorità per quelli
con popolazione inferiore a 5 mila abitanti”.
Anno XXXI - n. 4
Il servizio mirerà a fornire pareri preventivi
sull’applicazione della normativa regionale,
nazionale e comunitaria, anche avvalendosi di
soggetti ed organismi decentrati ed esterni
all’Amministrazione. Si focalizzerà in particolare
su consulenze nelle materie più ostiche: giuridicoamministrativa, contabilità e finanza locale,
urbanistica e pianificazione territoriale.
In base alla clausola valutativa, inserita nella
legge, la Giunta regionale, che dovrà predisporre
gli atti per la sua applicazione, dovrà rendere
anche conto periodicamente al Consiglio
regionale dei risultati ottenuti.
Per il supporto alle Province è previsto uno
stanziamento annuo di 250 mila euro, mentre per
l’attività di assistenza tecnico-amministrativa
regionale lo stanziamento è di 200 mila euro.
Nel dibattito sono intervenuti Gian Luca Vignale
(AN), Luigi Sergio Ricca (SDI), Giuliano
Manolino (Moderati per il Piemonte) e Aldo
Reschigna (DS), che hanno espresso
apprezzamento per il testo definito, “passaggio
necessario, dopo l’abolizione dal Titolo V della
Costituzione del controllo di legittimità da parte
della Regione sugli atti delle Province, dei Comuni
e degli Enti locali”.
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Per le associazioni di volontariato sociale
Nella seduta del 31 gennaio l’Assemblea ha
approvato all’unanimità - con 44 sì - il ddl n.
148, “Disciplina delle associazioni di promozione
sociale”.
Il provvedimento - illustrato in Aula dalle
consigliere Paola Pozzi (DS) e Mariangela
Cotto (FI) - concede definitiva cittadinanza
giuridica alle associazioni di promozione sociale
attraverso l’istituzione di un Registro regionale
che consentirà loro di operare anche attraverso
agevolazioni fiscali e convenzioni con enti
pubblici.
“Si tratta di una legge molto attesa dalle
associazioni - ha affermato Pozzi - poiché
recepisce la normativa nazionale in materia
e riconosce il valore delle associazioni di
promozione sociale come espressioni dei
principi di partecipazione, solidarietà e
pluralismo e ne promuove lo sviluppo”.
“Il testo - ha sottolineato Cotto - riprende a
grandi linee il disegno di legge che ho
proposto nel corso della passata legislatura
con l’assessore Leo. Le modifiche sono frutto
di consultazioni con la Conferenza delle
Autonomie locali e con alcune associazioni
di promozione sociale”.
Il provvedimento segna un netto discrimine tra le
associazioni di promozione sociale, “costituite
al fine di svolgere attività di mutualità sociale
a favore di terzi o di associati, senza finalità
di lucro e con lo scopo di recare benefici diretti
o indiretti ai singoli e alla collettività”, da tutti
gli altri tipi di associazione. Istituisce il Registro
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regionale - la cui iscrizione permette di accedere
all’assegnazione dei contributi regionali previste
dalle normative di settore - e l’Osservatorio
regionale, che ha il compito di “analizzare i
bisogni del territorio e le priorità di
intervento; formulare proposte operative;
promuovere, direttamente o in collaborazione
con gli Enti locali e con le associazioni sociale,
iniziative di studio e di ricerca in tema di
associazionismo; favorire la conoscenza e la
circolazione di esperienze, raccogliere e
aggiornare dati, documenti e testimonianze
sulle attività di promozione sociale”. Lo
stanziamento previsto per l’attuazione della legge
per il biennio 2006-‘07 è di 100.000 euro.
L’Assemblea ha anche approvato dodici
emendamenti, proposti dall’assessore alla
Cultura Gianni Oliva raccogliendo osservazioni
presentate dalla VI Commissione. La più
importante è quella che prevede la costituzione
di un fondo rotativo, gestito da Finpiamonte,
finalizzato all’abbattimento dei tassi di interesse
sui finanziamenti “per l’acquisto, la costruzione,
la ristrutturazione di fabbricati destinati a
sede delle attività statutarie delle associazioni
e per l’adeguamento di fabbricati alle
normative vigenti in materia di sicurezza”.
Prima della votazione, il consigliere Giampiero
Leo (FI) ha voluto esprimere la propria
“soddisfazione per l’approvazione di un
provvedimento che, come la recente legge
sulla ricerca, rappresenta un modello di
contenuti e di metodo”.
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Anno XXXI - n. 4
Ordine del giorno per i Vigili del Fuoco
Nella seduta del 31 gennaio, l’Assemblea
regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del
giorno n.170 per integrare l’organico dei Vigili
del Fuoco in occasione delle Olimpiadi.
Il documento è stato presentato dalla consigliera
Angela Motta (primo firmatario) e sottoscritto
da: Stefano Lepri, Alessandro Bizjak, Paolo
Cattaneo, Mauro Laus (Margherita), Andrea
Buquicchio, Giovanni Pizzale (Italia dei
Valori), Luigi Sergio Ricca (SDI), Rocchino
Muliere (DS), Turigliatto (Misto), Sergio
Dalmasso, Paola Barassi, Alberto
Deambrogio, Juri Bossuto (Rifondazione
Comunista), Luca Robotti (Comunisti Italiani),
Mariacristina Spinosa (Verdi).
Di seguito pubblichiamo il testo dell’ordine del
giorno:
Il Consiglio regionale
premesso
che in occasione delle Olimpiadi invernali del
2006 la sicurezza sarà un’esigenza di primaria
importanza;
accertato
che i sindacati dei Vigili del fuoco (CGIL-CISLUIL-RdB) denunciano da tempo una carenza di
organico permanente;
che secondo una stima fatta dal Ministero
dell’Interno il Corpo Nazionale dei VVF
presenta
un passivo di più di 11.000 unità;
che circa 700 sono le unità mancanti nella Regione
Piemonte, ovvero il 30% in meno di quanto
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sarebbe necessario;
che tale carenza di personale professionista viene
parzialmente ricoperta da vigili discontinui;
gli organici dei VVF negli altri Paesi dell’Unione
Europea sono nettamente superiori a quelli italiani
(nel rapporto numero di vigili-cittadino), così
come le retribuzioni;
accertato ancora
- che il Comando di Torino denuncia da tempo
di dover fronteggiare un carico operativo
fortemente sproporzionato rispetto agli organici
di cui dispone. La prevista sede di Torino centro
(in corso Moncalieri), di proprietà del Comune,
promessa per il mese di ottobre, non sarà
disponibile se non dopo le Olimpiadi. Tale sede
sarebbe fondamentale per garantire una più
capillare e tempestiva risposta operativa su tutto
il territorio metropolitano, giacché l’attuale pianta
toponomastica delineata dall’ubicazione delle
nostre sedi, sposta il baricentro della copertura
del soccorso verso la zona Ovest della città,
lasciando la zona Est, ed in particolare il centro
cittadino, la collina e il soccorso fluviale del Po,
a tempi di risposta interventistica decisamente
elevati. Tale sede, poi, avrebbe avuto una valenza
logistica e di predominanza operativa in
particolare nel periodo olimpico, dato che la
grande concentrazione di sedi ed eventi sportivi,
di pubblico spettacolo, di flussi di traffico,
visitatori ed eventi mediatici, interesseranno
notevolmente quella parte della città;
- che il Comando di Alessandria e quello di
Novara segnala una drammatica carenza di
personale, che rischia di far collassare il
Comando Provinciale, infatti negli ultimi mesi si
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è registrato un numero maggiore di personale in
uscita di quello in entrata, poiché chi va in
pensione o viene trasferito non viene reintegrato,
cosicché sulle autobotti mancano trenta specialisti
del soccorso, e nulla fin’ora è stato fatto per
assegnare questi posti di lavoro (nonostante la
presenza sul territorio di insediamenti industriali
di carattere chimico e ditte che trattano sostanze
radioattive);
- che il Comando di Cuneo si trova in condizioni
tali da non consentire di attivare il distaccamento
aeroportuale di Levaldigi;
- che il Comando di Vercelli ha subito tagli del
40%, nonostante sia sede di trasferimento per
tutto il Piemonte nell’eventualità di emergenze
nucleari e sia chiamato ad attivare il nuovo
distaccamento permanente di Livorno Ferraris;
- che anche il Comando di Asti segnala carenza
di personale operativo dovuta alla recente
mobilità e a malattie lunghe in attesa di
pensionamento, mentre il distaccamento di
Canelli (Asti), contrariamente a quanto
servirebbe, è stato decretato come distaccamento
“volontario” anziché “permanente”;
- che problemi analoghi si registrano in tutti i
Comandi Provinciali della regione e nella stessa
Direzione Regionale;
l’esperienza insegna che solo l’immediatezza del
soccorso e la professionalità dei soccorritori può
ridurre i rischi di simili scenari;
accertato ancora
che gli automezzi di soccorso hanno un’età media
di 10 anni, sono insufficienti ed al limite
dell’idoneità tecnica, e le finanziarie che si
susseguono riducono sempre più le già esigue
risorse economiche per la loro manutenzione;
visto
che le esigenze straordinarie connesse alle
Olimpiadi “Torino 2006” impongono specifici
provvedimenti di potenziamento dell’apparato di
sicurezza e soccorso;
che vi è il concreto rischio che i VVF non siano
in grado di affrontare l’evento olimpico con il
sufficiente personale e con adeguati indumenti e
automezzi;
che a oggi persistono incertezze sia sugli orari
che i VVF saranno chiamati ad effettuare sia sulle
strutture destinate ad ospitarli nei siti olimpici sia
sulla retribuzione oraria che verrà loro
corrisposta;
accertato ancora
che nonostante i gravi incidenti al Frejus, l’ultimo
a giugno 2005 con due morti, ed il parere
espresso dalla commissione binazionale sulla
sicurezza del traforo autostrade, non è ancora
stata assunta l’auspicata decisione di aprire una
sede permanente nelle adiacenze dei due trafori.
L’attuale, a Susa, dista 36 Km in salita e
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impegna la Presidente della Giunta
Regionale Mercedes Bresso
ad adoperarsi in tutte le sedi opportune per
garantire un ripristino immediato dell’organico dei
VVF a livello nazionale al fine di garantire di
riflesso una più adeguata copertura anche sul
territorio regionale per la sicurezza dei cittadini.
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Anno XXXI - n. 4
Interrogazioni discusse in Aula
Nella seduta del 31 gennaio in Consiglio
regionale sono state discusse le seguenti
interrogazioni ed interpellanze.
Fiat Avio e Cittadella della Salute
Il vicepresidente della Giunta regionale,
Gianluca Susta, ha risposto in Aula
all’interrogazione n. 11, presentata dai consiglieri
Agostino Ghiglia, William Casoni, Roberto
Boniperti, Marco Botta, Gianluca Vignale
(AN), sulle aree della ex Fiat Avio e sulla
Cittadella della Salute.
“La Cittadella della Salute sarà una struttura
sanitaria di alta specializzazione ospedaliera,
le scelte di merito che riguardano la sua
realizzazione possono essere prese soltanto
all’interno del Piano Socio-sanitario, per
questo è stato costituito un apposito gruppo
di lavoro che studierà la fattibilità del
progetto”. Sulla questione dell’area della ex Fiat
Avio, acquistata dalla Regione, Susta ha
precisato che, contrariamente alle notizie
riportate dagli organi di stampa sull’eventualità
di mantenere in capo alla Regione soltanto l’atra
antistante l’Oval e di riassegnare la restante
porzione al precedente proprietario
“l’Amministrazione non ha mai preso in
considerazione questa ipotesi, anzi – ha
precisato il vicepresidente – c’è un contenzioso
tra noi e chi ha venduto l’area, forse il
contratto verrà impugnato”.
Il consigliere Vignale ha replicato: “Mi pare che
quella della Cittadella della Salute sia già
qualcosa in più di una idea, visto che si sono
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acquisiti terreni e fatti progetti. Certo, nella
bozza del piano sociosanitario non vi è nulla
di tutto ciò. Inoltre quando la Regione deliberò
35 milioni di euro per l’acquisizione dell’area,
c’era la lettera di un ingegnere che in assenza
ancora di perizia diceva che l’area valeva
almeno 67 milioni di euro”.
Finanziamenti al Gay Pride
La presidente della Giunta regionale, Mercedes
Bresso, ha risposto all’interrogazione n. 89,
presentata dai consiglieri Gian Luca Vignale,
William Casoni, Marco Botta, Roberto
Boniperti, Agostino Ghiglia (AN), sui
finanziamenti della Regione al Gay Pride.
“Con una delibera del 13 dicembre 2005 – ha
detto Bresso – è stato deciso di dare un
piccolo sostegno finanziario al Gay Pride
insieme a Comune e Provincia, l’atto non è
stato ancora formalizzato. Si tratterebbe di
60 mila euro per le iniziative culturali, il
contribuito potrebbe essere sostituito dalla
disponibilità a mettere a disposizione una sede
per convegni ed incontri. É previsto un
intervento dell’assessorato alla Sanità per il
convegno sull’Aids. Non è previsto alcun
contributo per la sfilata”.
Il consigliere Vignale è intervenuto dicendo:
“Non condividiamo la scelta della Giunta
regionale di appoggiare la manifestazione,
pur senza fare discriminazioni. Ci
permettiamo di dire che 60 mila euro di
contributo è un sostegno importante per una
manifestazione che non ci pare la prima della
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lista di quelle da sostenere. Mi auguro che la
sfilata sia senza eccessi. La Regione non ha
patrocinato la sfilata, ma la gente questo non
lo sa”.
Insegna sul Palazzo
della Giunta regionale
La presidente della Giunta regionale, Mercedes
Bresso, ha risposto all’interrogazione n. 161,
presentata dai consiglieri Deodato
Scanderebech e Franco Guida (UDC) sul
cambiamento della scritta sulla facciata del
Palazzo della Giunta: da “Palazzo del Governo
regionale” all’attuale “Palazzo della Regione”.
“Nel palazzo risiede la Giunta – ha affermato
Bresso – non il governo della Regione, perché
nella Costituzione si chiama così e non
‘governo’. Sia per ragioni di costo che di
opportunità, si è scelto di togliere delle lettere
e di usare quelle che c’erano, decidendo per
dicitura ‘Palazzo della Regione’. Non è un
governo regionale, noi non ci chiamiamo
governatori, come prevede lo Statuto. Non
ci sono ministri ma assessori. L’Italia non è
uno stato federale, quindi la dicitura ‘governo
regionale’ non trova fondamento giuridico ed
istituzionale. Il costo complessivo sarà di 3480
euro, a fianco della scritta verranno infatti
aggiunti a breve due stemmi della Regione.
La scritta, come la precedente, rispetta tutti i
canoni artistici adeguati alla piazza in cui si
trova”.
Il consigliere Guida ha replicato: “La risposta è
stata molto chiara, ma pensavo che si
cambiasse qualcosa di più della scritta. Per
mantenere il consenso non bastano gesti
eclatanti come questo. Non sono soddisfatto
della risposta dal punto di vista politico”.
12
Nuovo direttore dell’ATC
La presidente della Giunta regionale, Mercedes
Bresso, ha risposto all’interrogazione n. 502,
presentata dai consiglieri: Enzo Ghigo, Angelo
Burzi, Gaetano Nastri, Mariangela Cotto,
Giampiero Leo, Alberto Cirio, Gilberto
Pichetto, Caterina Ferrero, Luca Pedrale,
Ugo Cavallera (FI), sulla nomina di Angelo
Ventura a nuovo direttore generale dell’Agenzia
Territoriale per la Casa di Torino.
“Il dottor Ventura ha un curriculum adeguato
alla mansione che è chiamato a svolgere – ha
detto la presidente Bresso leggendo il curriculum
stesso – inoltre era già vicedirettore generale
dell’Atc”.
Il consigliere Ghigo ha replicato. “Non sono
soddisfatto della risposta. Questa
interrogazione era vecchia, la risposta arriva
tardi, dopo una vibrante polemica nata
all’interno della maggioranza”.
Linee ad alta tensione
a Venaria Reale (TO)
Il vicepresidente della Giunta regionale,
Gianluca Susta, ha risposto in Aula
all’interrogazione n. 406 presentata dal
consigliere Stefano Allasia su due linee ad alta
tensione che si trovano in via Amati, a Venaria
Reale.
“La zona di cui si parla è interessata dal
passaggio di due linee ad alta tensione – ha
spiegato Susta - dalle ultime rilevazioni fatte
dall’Arpa il 5 gennaio risulta che il livello di
esposizione ai campi magnetici del parco
giochi e del parcheggio sono ampiamente
inferiori al valore limite”.
3 Febbraio 2006
Anno XXXI - n. 4
Il consigliere Allasia ha replicato: “La presenza
di queste linee ad alta tensione rappresenta
un problema per i cittadini venariesi che ne
risentono. Quella zona sarà interessata
dall’alta velocità per cui abbiamo bisogno di
dare una risposta politica alla popolazione”.
Autostrada Asti-Cuneo
L’assessore ai Trasporti, Daniele Borioli, ha
risposto in Aula all’interrogazione n. 75,
presentata dai consiglieri Franco Guida,
Deodato Scanderebech (UDC), Alberto
Cirio (FI) sulla data di costituzione della Società
mista che dovrà ultimare i lavori dell’autostrada
Asti-Cuneo.
“Non si conosce per ora la data di costituzione
– ha detto l’assessore Borioli – nel mese di
ottobre 2005 il Cda dell’Anas ha dato il via
libero per la costituzione della società di
progetto che dovrà stipulare il contratto di
concessione. Attualmente la convenzione è
all’esame della Corte dei Conti, proprio
Anno XXXI - n. 4
domani (1° febbraio ndr.) è previsto un
incontro a Roma alla Presidenza del Consiglio
dei Ministri a cui parteciperà anche un nostro
funzionario”.
Il consigliere Guida ha replicato:
“L’interrogazione è stata fatta a giugno per
chiedere l’accelerazione della costituzione
della società, anche perché dal momento della
costituzione ci sono 4 anni di tempo per
realizzare l’opera. Noi vogliamo un impegno
da parte della Regione per costruire questa
importante autostrada che è attesa da molto
tempo ed è necessaria”.
L’assessore Borioli è nuovamente intervenuto
dicendo: “In questi anni il Governo non ha
espresso una posizione definitiva nei suoi
rapporti con l’Anas, sono ventilati forti tagli
su Anas che mettono in discussione molti lotti
ancora da costruire, abbiamo chiesto
spioegazioni su queste cose mesi fa ma non
abbiamo avuto risposte. Lo diremo al ministro
domani. Non è colpa della Regione Piemonte
se le cose non vanno avanti”.
3 Febbraio 2006
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Il Giorno della Memoria
Venerdì 27 gennaio al cinema Monviso di Cuneo,
il vicepresidente del Consiglio regionale,
Roberto Placido, ha presieduto il convegno Le
donne piemontesi nei lager nazisti, una delle
iniziative organizzate dal Comitato Resistenza e
Costituzione della Regione Piemonte in occasione
del Giorno della Memoria, anniversario della
liberazione del lager di Auschwitz.
L’iniziativa, in collaborazione con l’Istituto storico
della Resistenza, la Provincia e la Città di Cuneo,
si è aperta con la proiezione del filmdocumentario di Edith Bruck, Le donne a
Ravensbrück. Dopo gli interventi del presidente
dell’Istituto storico, Livio Berardo, del sindaco
di Cuneo, Alberto Valmaggia, e del
vicepresidente del Consiglio regionale, Roberto
Placido, si sono svolte le relazioni su: La
Memoria delle donne deportate di Valentina
Palma e Lidia Rolfi: profilo per una biografia
di Mariarosa Masoero.
Tra le altre iniziative che si sono svolte per il
Giorno della Memoria in Piemonte, ricordiamo:
• ad Alessandria: a Palazzo Guasco, il
seminario e la mostra Un pittore a Dachau:
“non siamo gli ultimi” di Zoran Music,
in collaborazione con l’Istituto storico, la
Provincia, l’Istituto d’Arte Ottolenghi (Acqui
Terme) e l’Istituto superiore Leardi (Casale
M.to).
14
• a Torino: il seminario sull’internamento
militare, la pubblicazione del cd-rom Donne
piemontesi nei lager nazisti; la
pubblicazione degli atti del convegno
internazionale Poesia e Lager. Seminario
sull’internamento militare;
• in provincia di Asti: la realizzazione di tre
spettacoli teatrali; la pubblicazione del volume
Meglio non sapere; la proiezione di film sulla
deportazione femminile;
• in provincia di Biella e di Vercelli: la
realizzazione di una mostra multimediale
sull’internamento dei militari italiani in
Germania, con particolare riferimento agli
internati dell’allora provincia di Vercelli;
• in provincia di Cuneo: a Mondovì,
l’intitolazione della scuola elementare di
Piazza a Lidia Beccaria Rolfi; presso la
Sala mostre della Provincia di Cuneo,
l’esposizione a cura del Centro di
documentazione ebraica 1938-1945. La
persecuzione degli ebrei in Italia;
• in provincia di Novara e di Verbania:
convegni e incontri didattici sui temi La
deportazione femminile nei lager nazisti
nella storia e nella memoria delle
protagoniste e 5 maggio 1945: ritrovare
la libertà.
3 Febbraio 2006
Anno XXXI - n. 4
Consulta delle Elette: nuova presidenza
Martedì 31 gennaio, in una pausa della seduta
del Consiglio regionale, si è insediato l’Ufficio di
presidenza della Consulta delle Elette, istituita con
la legge regionale 44/1996 come organismo di
promozione e valorizzazione della presenza delle
donne nelle istituzioni elettive e nella vita politica.
All’unanimità sono state elette: presidente la
consigliera regionale Mariangela Cotto (FI),
vicepresidenti Paola Pozzi (DS) e Graziella
Valloggia (Rifondazione comunista). “Sono
soddisfatta di questa elezione all’unanimità
– ha detto la neo-presidente Cotto –
l’esperienza già fatta come vicepresidente mi
darà un aiuto concreto per continuare a
lavorare per dare alle donne il coraggio di
impegnarsi in politica, il nostro scopo è
arrivare ad una presenza diffusa delle donne
nelle sedi in cui si assumono le decisioni
importanti”. Hanno partecipato alla votazione
12 componenti dell’Ufficio di presidenza della
Consulta: Maria Luisa Emanuelli (consulta
circoscrizionale europeista di Alessandria),
Maria Teresa Gotta (consigliere comunale di
Alessandria), Margherita Bianchi (consigliere
provinciale VCO), Marita Peroglio (Lega delle
Autonomie Locali – assessore comunale a Ciriè),
Susanna Peracco (consigliere comunale a S.
Antonino di Susa), e le consigliere regionali Paola
Barassi e Graziella Valloggia (Rifondazione
comunista), Mariangela Cotto e Caterina
Ferrero (FI), Angela Motta (Margherita),
Paola Pozzi (DS), Mariacristina Spinosa
(Verdi).
Oggi le donne che ricoprono cariche elettive in
Piemonte continuano ad essere circa il 10 per
cento del totale degli amministratori. Dopo le
ultime elezioni amministrative risultano infatti elette
in Piemonte 3.287 donne, di cui 715 sono
diventate assessori e 2.572 consigliere
(provinciali e comunali). In Consiglio regionale,
dall’aprile 2005, siedono 8 consigliere (nella
legislatura precedente erano 7), è donna la
presidente della Regione e 4 donne sono state
nominate assessore (prima erano soltanto due).
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TELEVIDEO RAITRE PIEMONTE
pag. 501 - Indice
pag. 502 - Attività del Consiglio
pag. 503 - Leggi regionali
Anno XXXI - n. 4
pag. 504 - Commissioni consiliari
pag. 505 - Documentazione
(Pdl - Odg - Ue - Interrogazioni)
3 Febbraio 2006
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Solidarietà per il Tibet alle Olimpiadi
“Sabato 4 febbraio Torino ha l’onore di
ospitare una pubblica manifestazione per la
democrazia e la libertà in Cina e di solidarietà
con il popolo tibetano ed è la prima volta che
una grande città dell’Occidente ospita un
evento di tale portata e condiviso di tutti”.
Con queste parole i consiglieri regionali
Mariacristina Spinosa e Giampiero Leo coordinatori dell’Associazione Comuni, Province
e Regioni per il Tibet, che ha sede a Palazzo
Lascaris - hanno aperto martedì 31 gennaio la
conferenza stampa indetta per presentare le
attività in favore del Tibet in concomitanza con
le Olimpiadi invernali Torino 2006.
“Il corteo partirà alle 14 da piazza Palazzo di
Città - ha spiegato Claudio Tecchio,
responsabile della Campagna di Solidarietà con
il popolo tibetano - percorrerà via Milano e
via Garibaldi e si fermerà intorno alle 16.30
in piazza Statuto per sensibilizzare l’opinione
pubblica sulla drammatica realtà della
dittatura cinese”.
Dal 10 febbraio - poi - in piazza Borgo Dora,
davanti all’Arsenale della Pace, sarà presente un
presidio per richiamare l’attenzione sul problema
dei diritti umani in Tibet e inizierà uno sciopero
della fame - in concomitanza con India e Tibet cui si sono impegnati ad aderire anche i consiglieri
Spinosa e Leo.
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Il responsabile della Comunità tibetana in Italia
Tamding Choepel e la rappresentante
dell’Associazione Falun Dafa Italia Ning Lan
hanno ricordato - tra l’altro - che “a causa
dell’occupazione cinese in Tibet sono morte
oltre un milione e duecentomila persone;
migliaia di prigionieri religiosi e politici
vengono detenuti in prigioni e in campi di
lavoro forzato dove la tortura è pratica
comune; le donne sono soggette a
sterilizzazione forzata e a procurati aborti; le
cure mediche non sono accessibili a tutti e
più di seimila monasteri, templi ed edifici
storici sono stati razziati e rasi al suolo”.
Angelo Montali del Movimento cristiano dei
lavoratori e Rosanna Degiovanni
dell’Associazione radicale Adelaide Aglietta
hanno ribadito il proprio impegno al fianco di chi
da anni subisce i soprusi del Partito comunista
cinese.
“I governi occidentali - ha denunciato
Degiovanni - hanno grosse responsabilità,
perché si accontentano di guardare alla Cina
unicamente dal punto di vista economico,
sorvolando sui gravi abusi che vengono
commessi sulla pelle degli inermi. Sarebbe
utile che durante Torino 2006 i Comuni e i
cittadini che hanno fatto propri i problemi del
popolo tibetano, facessero sventolare la
bandiera del Tibet”.
3 Febbraio 2006
Anno XXXI - n. 4
Comunicato per le Nomine
Il presidente del Consiglio regionale del Piemonte
Davide Gariglio ha firmato il bando per
un’integrazione dell’elenco delle nomine da
effettuarsi nel primo semestre 2006 da parte del
Consiglio regionale: scadenza per la
presentazione delle candidature il 13
febbraio 2006.
Si tratta della nomina di un componente effettivo
e di un supplente nel Collegio dei Revisori dei
Conti dell’Associazione d’Irrigazione Ovest
Sesia-Consorzio di Irrigazione e Bonifica.
Coloro che intendono presentare la propria
candidatura, devono presentare la domanda al
Anno XXXI - n. 4
presidente del Consiglio regionale (via Alfieri 15
- 10121 Torino), corredata dal curriculum
vitae.
I moduli per la presentazione delle candidature
sono a disposizione presso l’Ufficio Nomine o
sul sito http://www.consiglioregionale.piemonte.it/
alla sezione Altre Commissioni/Commissione
consultiva per le Nomine/Comunicati.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al
Settore Segreteria Ufficio di Presidenza ed
Organi Istituzionali Interni - Ufficio Nomine, Via
Arsenale n. 14 (1° piano) - numeri telefonici: 011/
57.57.221-239-476-332.
3 Febbraio 2006
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Il Consiglio regionale per Torino 2006
L’Assemblea legislativa del Piemonte è stata ed
è presente nell’azione di valorizzazione delle
Olimpiadi invernali Torino 2006.
In occasione delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi,
la sede del Consiglio regionale - Palazzo
Lascaris, via Alfieri 15, quasi all’angolo con
Atrium in piazza Solferino - resta aperta per i
cittadini insieme alla sede dell’Ufficio relazioni
con il pubblico (in via Arsenale 14/g).
“Per contribuire all’accoglienza dei visitatori
e incrementare l’offerta culturale della città,
l’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale
ha deciso di ospitare due diverse rassegne
espositive e un’edizione straordinaria delle
visite guidate Porte aperte a Palazzo Lascaris”
ha spiegato il presidente dell’Assemblea, Davide
Gariglio, nella conferenza stampa del 3 febbraio.
La mostra “Torino 2006 Winter Olympic
Games and More”, che nei mesi scorsi ha fatto
il giro del mondo, è allestita al primo piano di
Palazzo Lascaris. “E’ stata realizzata da
Agenzia Torino 2006 e Toroc - in
collaborazione con Presidenza del Consiglio
dei Ministri, Coni, Regione, Provincia e
Comune di Torino - per illustrare i siti olimpici
e le discipline sportive” ha ricordato il direttore
dell’Agenzia Mimmo Arcidiacono.
Nei locali dell’Ufficio relazioni con il pubblico è
invece esposta la rassegna “Il colore dei Giochi.
Come la pittura interpreta le Olimpiadi”
organizzata dall’Associazione culturale “Andrea
Zerbino”.
Entrambe le mostre resteranno aperte da
mercoledì 8 febbraio a domenica 12 marzo
(sabato e festivi compresi), con orario 10 - 18
(ultimo ingresso ore 17.30).
18
“Nello stesso periodo - aggiunge il presidente
Gariglio - ci sarà una speciale edizione della
‘Vetrina dell’editoria piemontese’ dedicata
agli undici Comuni sede di impianti, gare ed
accoglienza olimpica, con pubblicazioni e
materiale vario prestato dai Comuni coinvolti
e dal Museo Nazionale della Montagna”.
L’allestimento delle vetrine dell’Urp, da tempo
affidato alla Biblioteca della Regione, per questa
occasione è stato curato dall’esperto Riccardo
Madaro. I due grandi monitor dell’Urp saranno
sintonizzati sui canali televisivi che trasmetteranno
gli eventi olimpici.
Il Consiglio regionale, in occasione dei Giochi,
ha inoltre promosso: un Dvd dedicato alla Sacra
di San Michele, dal 1994 ‘monumento simbolo
del Piemonte’, realizzato dall’editrice NOVA-T
e presentato il 3 febbraio da Paolo Pellegrini e
da padre Mario Durando; la pubblicazione del
volume “Il popolamento alpino in Piemonte.
Le radici medievali dell’insediamento
moderno”, curato da Francesco Panero,
coordinatore dell’omonima ricerca scientifica
interdisciplinare compiuta in circa due anni.
Informazioni su tutte le iniziative presso l’Ufficio
relazioni con il pubblico (Urp) del Consiglio
regionale del Piemonte
3 Febbraio 2006
[email protected]
Anno XXXI - n. 4
Leggi regionali
Costruzioni in terra cruda: È stata pubblicata sul B.U.R. Piemonte n. 3 del 19.1.06 la l.r. n. 2 del
16.1.06 “Norme per la valorizzazione delle costruzioni in terra cruda” che prevede il censimento, da
parte dei Comuni, di queste particolari costruzioni e il loro recupero per iniziativa di privati ed Enti
pubblici. Lo stanziamento per gli interventi previsti dalla nuova legge è di 2 milioni di euro per 2006 ed
altrettanti per il 2007.
Progetti di legge
Questi i disegni e le proposte di legge presentati al Consiglio regionale (la numerazione può essere
discontinua a causa della non assegnazione di alcuni progetti).
P.d.l. n. 227
‘CONVIVENZA REGISTRATA’ – DISCIPLINA DELLE UNIONI DI FATTO
Presentata il 19.1.06 dal consigliere regionale Ricca (SDI) ed assegnata alla IV Commissione il
24.1.06.
Si propone una disciplina per alcuni casi, non previsti dal titolo VI del libro I del codice civile. In
particolare, due persone maggiorenni non unite in matrimonio tra loro o con altre persone, né già
vincolate ad altre ai sensi della normativa proposta, possono stipulare un accordo con la finalità di
organizzare la loro vita in comune e costituire una unione di fatto.
Anno XXXI - n. 4
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Interrogazioni ed interpellanze
Queste le interrogazioni ed interpellanze presentate dai consiglieri regionali al presidente della
Giunta e agli assessori competenti
Fiamma olimpica
n. 546 del 26.1.06, presentata da Ghiglia, Casoni, Boniperti, Botta, Vignale (AN).
Infermieri est europeo
n. 547 del 26.1.06, presentata da Allasia (Lega Nord).
Disservizi Asl 11
n. 548 del 26.1.06, presentata da Chieppa (Comunisti Italiani).
Parco Stupinigi: aree antistanti Palazzina di Caccia
n. 549 del 26.1.06, presentata da Ricca (SDI).
Interventi per fronteggiare emergenze climatiche
n. 550 del 26.1.06, presentata da Ferrero (FI), Guida (UDC).
Stato ruscello in zona Prà Basse a Reano (TO)
n. 551 del 27.1.06, presentata da Chieppa, Robotti (Comunisti Italiani).
Crisi occupazionale Tecumseh
n. 552 del 30.1.06, presentata da Chieppa, Robotti (Comunisti Italiani).
Ritardi erogazione indennizzi privati alluvionati
n. 553 del 30.1.06, presentata da Casoni, Boniperti, Ghiglia, Vignale (AN).
Requisizione case sfitte nella Regione Liguria
n. 554 del 31.1.06, presentata da Cirio, Ghigo, Cavallera (FI).
Ridenominazione caselli Carisio e Santhià (VC)
n. 555 del 31.1.06, presentata da Ronzani (DS).
Ufficio postale frazione Gnocchetto d’Ovada (AL)
n. 556 del 31.1.06, presentata da Rossi (Lega Nord).
Opuscoli mondo arabo finanziati da Regione Piemonte
n. 557 del 31.1.06, presentata da Monteggia, Allasia, Dutto, Rossi (Lega Nord).
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Anno XXXI - n. 4
Ordini del giorno
Questi gli ordini del giorno presentati dai consiglieri regionali
Cure garantite all’estero per disabili e loro familiari
n. 240 del 26.1.06, presentata da Vignale, Casoni, Botta, Boniperti, Ghiglia (AN).
Monitoraggio elettorale in Bielorussia
n. 241 del 26.1.06, presentata da Leo, Cavallera, Costa (FI), Moriconi (Verdi), Boniperti, Vignale
(AN), Boeti, Muliere, Cavallaro (DS), Manolino, Pizzale (Moderati per il Piemonte), Turigliatto (Misto),
Dutto (Lega Nord), Cattaneo, Bizjak (Margherita), Deambrogio, Barassi (Rifondazione Comunista).
Nascita asili nido aziendali in Asl del Piemonte
n. 242 del 26.1.06, presentata da Vignale, Casoni, Botta, Boniperti, Ghiglia (AN).
Destinazione otto per mille per ricerca scientifica
n. 243 del 30.1.06, presentata da Chieppa, Robotti (Comunisti Italiani).
Problematiche normativa Ue su produzione zucchero
n. 244 del 30.1.06, presentata da Allasia, Dutto, Monteggia (Lega Nord).
Concessione permesso retribuito per il 27/1/2006
n. 245 del 31.1.06, presentato da Cotto, Cavallera, Ghigo (FI), Motta (Margherita), Botta (AN),
Giovine, Lupi (Per l’Italia), Guida (UDC), Ricca (SDI), Bossuto (Rifondazione Comunista), Rossi
(Lega Nord), Turigliatto (Misto).
Disagi per nevicate del 27 e 28 gennaio 2006
n. 246 del 31.1.06, presentato da Cotto, Cavallera, Ghigo (FI), Ricca (SDI), Motta (Margherita),
Botta (AN), Giovine, Lupi (Per l’Italia), Guida (UDC), Rossi (Lega Nord), Turigliatto (Misto).
Sostegno a progetto di legge proposto da ANCI
n. 247 del 31.1.06, presentato da Travaglini, Boeti, Placido, Larizza, Bellion, Comella, Auddino,
Reschigna, Pozzi, Cavallaro, Ronzani, Ferraris, Berretto, Muliere (DS).
Anno XXXI - n. 4
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Accade in Piemonte
Torino
* Dal 6 al 9 febbraio, al CineTeatro Baretti (via Baretti 4), “Canto XII”, primo spettacolo della
Stagione 2006. “Canto XII” di Andrea Chenna è una pièce di teatro musicale con una attrice/musicista
che racconta la vicenda di Tancredi e Clorinda attraverso ampi stralci della Gerusalemme Liberata di
Torquato Tasso. Inizio spettacoli ore 21, domenica ore 15.30. Ingresso 7 euro. Info e prenotazioni
(anche on line): tel. e fax 011.655187, [email protected], www.cineteatrobaretti.it
* Sino al 28 febbraio, presso l’Archivio di Stato di Torino (Piazza Castello-Piazzetta Mollino), è
visitabile la mostra “Percorsi di vita e cultura ebraica. Gli ambienti, le musiche, gli oggetti della tradizione
ebraica piemontese”. La mostra, promossa dall’Archivio Ebraico Terracini, dalla Comunità Ebraica
di Torino e dall’Archivio di Stato di Torino, è stata realizzata grazie al contributo di: Compagnia di San
Paolo, Reale Mutua Assicurazione, Fondazione Marchese G. De Levy, Unione delle Comunità Ebraiche
Italiane Con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comune di Torino. Orario: dalle
10 alle 18, chiuso il lunedì. Ingresso 6 euro. E.mail: [email protected]
* Dal 4 febbraio al 4 giugno, alla GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino
(via Magenta 31), “Metropolis La città nell’immaginario delle Avanguardie 1910-1920”. A cura di
Maria Grazia Messina e Maria Mimita Lamberti. Una grande mostra internazionale con 130 opere di
grandi artisti sulla visione e interpretazione della città nell’arte delle Avanguardie, fra 1910 e 1920.
Orario: tutti i giorni 10-19, giovedì 10-23, chiuso lunedì. Ingresso: 7,50 euro. Info: tel. 011.4429518
www.gamtorino.it .
* Dall’8 febbraio al 7 maggio, a Palazzo Bricherasio, sarà aperta la mostra “Le tre vite del Papiro di
Artemidoro. Voci e sguardi dall’Egitto greco – romano” sull’eccezionale reperto scritto nella metà del
I secolo a.C. dal geografo Artemidoro di Efeso. La Compagnia di San Paolo lo ha acquistato e fatto
restaurare e ha promosso, con la Fondazione Museo delle Antichità Egizie la mostra. Info:
www.palazzobricherasio.it
* Sino a domenica 19 marzo 2006, al Museo nazionale dell’Automobile, due mostre: “Una stagione
romantica. Marche automobilistiche torinesi dal 1900 al 1939” e “Auto-Mobile. Un tratto che ha
cambiato la vita” per celebrare i 100 anni dell’Automobile Club d’Italia, nato a Torino nel 1905.
Orario: dal martedì alla domenica 10 – 18.30. Info: 011.677666 www.museoauto.it e www.automobile.aci.it
* Sino a domenica 19 marzo, T1 - Torino Triennale Musei – La sindrome di Pantagruel. Organizzata
dal Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e
dalla GAM, curata da Francesco Bonami e Carolyn Christov-Bakargiev. La mostra prende spunto
dal personaggio di Pantagruel, protagonista grottesco del romanzo dello scrittore francese François
Rabelais (1484 - 1553), di proporzioni gigantesche, di vorace appetito e forza incredibile. T1 è
articolata in due parti: la prima coinvolge 75 giovani artisti da tutto il mondo che presentano opere
inedite e sperimentali, la seconda rende omaggio a due artisti giovani ma già affermati: Doris Salcedo
e Takashi Murakami. Sedi espositive: Castello di Rivoli, Fondazione Sandretto (via Modane 16),
GAM, Fondazione Merz (via Limone 24), PalaFuksas (piazza della Repubblica), Casa del Conte
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Verde (via Fratelli Piol – Rivoli), Chiesa di Santa Croce (Rivoli). Biglietto unico per tutte le sedi (da
visitare anche in gironi diversi) 12 euro. Info: www.torinotriennale.it
* Sino al 17 aprile, alla GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino (via
Magenta 31), “Paesaggi verticali. La fotografia di Vittorio Sella 1879-1943”, retrospettiva su un
pioniere della fotografia di montagna con immagini che testimoniano un momento fondamentale della
rappresentazione del paesaggio d’alta quota. La mostra presenta circa 100 fotografie, stampe originali
di Vittorio Sella in diversi formati e tecniche dal 1879 al 1943, tra cui alcune straordinarie vedute
panoramiche composte da serie di immagini affiancate. Orario: tutti i giorni 10-19, giovedì 10-23,
chiuso lunedì. Ingresso: 7,50 euro. Info: tel. 011.4429518 www.gamtorino.it .
* Sino al 30 aprile, al Museo Regionale di Scienze Naturali (via Giolitti 36), è aperta la mostra “Inuit
e Popoli del Ghiaccio”, opere d’arte e oggetti di cultura materiale dei popoli dell’Artico che vivono tra
Groenlandia, Scandinavia e Siberia. Info: www.popolidelghiaccio.it
* Sino al 1° maggio 2006 proseguono al Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi”
(Monte dei Cappuccini) le mostre: “Viaggio nell’oro. L’immaginario del Klondike” a cura di Aldo
Audisio e Craig Richards e “Viaggio nelle Alpi. Alle origini del turismo alpino” a cura di Annibale
Salsa. Info: tel. 011.6604104 [email protected]
* Sino al 1° maggio, alla Fondazione Accorsi (via Po 55), è aperta la mostra “L’incantesimo dei
Sensi. Una collezione di nature morte dei Seicento per il Museo Accorsi”. Orario: da martedì a
domenica dalle 10 alle 19, lunedì chiuso. Apertura straordinaria lunedì 13 e 20 febbraio. Laboratori
didattici per bambini e famiglie e per le scolaresche, anche in collaborazione con il Parco regionale La
Mandria e con l’Accademia Albertina. Info: 011.8129116 [email protected]
www.fondazioneaccorsi.it
Alessandria
* Sino al 26 febbraio 2006, a Palazzo Asperia (via San Lorenzo 21), è esposta la mostra “Sogni.
Visioni tra Simbolismo e Liberty”, a cura di Vittorio Sgarbi. Tele, ceramiche e sculture, provenienti da
prestigiosi musei e da collezioni private nella nuova sede espositiva del restaurato Palazzo Asperia. A
cura della Fondazione Palazzo Bricherasio di Torino. Orario: martedì e mercoledì 15 - 19, da giovedì
a domenica 10-19, sabato 10-22. Lunedì chiuso. Info: www.palazzoasperia.it Numero Verde
848.886622.
Novi Ligure (AL)
* Sino al 2 aprile, il Museo dei Campionissimi presenta la mostra “I volti di Eva – Donne nell’arte tra
‘800 e Avanguardia. Da Pellizza a Guttuso”. Orario: venerdì 15-19, sabato, domenica e festivi 1019. Ingresso 7 euro. Info: IAT 0143.72585 www.museodeicampionissimi.it
Tortona (AL)
* Sino al 12 marzo, a Palazzo Guidobono “Angelo Barabino – L’uomo e l’Artista nella sua Città
1883-1950”, mostra antologica del pittore allievo di Giuseppe Pellizza da Volpedo, erede della sua
lezione artistica, umana e politica. Info: Comune di Tortona – Ufficio Turismo – tel. 0131.864297.
Anno XXXI - n. 4
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Alba (CN)
* Sino al 27 febbraio 2006, alla Fondazione Ferrero (Strada di Mezzo 4), è aperta la mostra
“Napoleone e il Piemonte. Capolavori ritrovati”. La ricca esposizione ripercorre la sorte delle opere
di alcuni fra i più significativi artisti piemontesi dei secoli XV e XVI, sottratte dalle loro sedi originarie
durante il periodo napoleonico e andate a formare alcuni dei fondi museali più importanti d’Europa, in
particolare il Louvre. Orario: giorni feriali 15-19; giovedì 15-22; sabato, domenica e festivi 10–19.
Ingresso gratuito. Info: www.fondazioneferrero.it mail: [email protected] Prenotazioni: Itinera
Servizi Turistici: tel. 0173.363480; cellulare 347.3156720 [email protected]
Pombia (NO)
* Venerdì 3 febbraio, alle 21 nella Sala Teatro del Centro sociale (via Garibaldi 16), celebrazione del
“Giorno della memoria” con lo spettacolo teatrale di Assemblea Teatro “Sul fondo” con Gianni Bissaca,
tratto da ”Se questo è un uomo” di Primo Levi. Allestimento scenico di Andrea Violato. Ingresso
libero. Info: Comune di Pombia, tel.0321.95333.
Cantalupa (TO)
* Sabato 4 febbraio, alle 20.45, presso l’Oratorio Pier Giorgio Frassati, viene proiettato un video
sullo Sri Lanka dal titolo: “La vita continua dopo lo Tsunami”. Alle 21, nella Chiesa di Santa Maria
Assunta, Concerto di San Biagio, con il Coro Osanna degli Alunni del Cielo. Ingresso gratuito, si
raccolgono offerte per lo Sri Lanka. Organizza l’Associazione Centro Culturale Cantalupa con la
Parrocchia e il Comune. Info: Ass. Centro Culturale Cantalupa - tel. 0121.354552, 338.2206128
Email: [email protected]
Exilles (TO)
* Sino al 17 aprile, al Forte, mostra “The Five Rings” a cura di Mimmo di Marzio: cinque installazioni
che un gruppo di artisti internazionali hanno creato in riferimento agli anelli Olimpici di Torino 2006. La
mostra, curata da InPressione, è organizzata dal Museo nazionale della Montagna, dalle Regione
Piemonte, in collaborazione con il Comitato organizzatore dei Giochi Olimpici e Finmeccanica. Orario:
dalle 10 alle 14, chiuso il lunedì. Info: tel. 0122.58270 www.inpressione.com www.museomontagna.org
Rivoli (TO)
* Lunedì 6 febbraio, alle 21, alla Maison Musique (via Rosta 23) spettacolo SONG n.32 di Marco
Paolini con i Mercanti di liquore, presentato da TEATROINRIVOLTA – per il progetto “LA CITTA’
DELL’UOMO” in collaborazione con Magistratura Democratica. Una sorta di concerto popolare,
fatto di musiche originali composte ed eseguite dai Mercanti di liquore e testi in parte di poeti come
Biagio Marin, Giacomo Noventa, Dino Campana, in parte scritti da Marco Paolini, in parte tratti dalla
vasta opera di ballate – filastrocche di Gianni Rodari. Segue dibattito con il magistrato Marco Bouchard
e il sindaco di Rivoli Guido Tallone.
* Sino al 20 febbraio, alla Maison Musique (via Rosta 23), “Transe. Brasile in trance”, mostra
fotografica di Luciano Gallino. Venti immagini della ritualità del carnevale brasiliano in bianco e nero,
dimensioni 70x100 cm, in formato verticale. A cura di Monica Mantelli. Orario: tutti i giorni dalle 20
alle 24, chiuso il mercoledì. Ingresso libero. Info e visite diurne: tel 011.9561782 cell. 335.6616255.
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Settimo Torinese (TO)
* Sabato 11 febbraio, alle 12, in via Matteotti 6/B inaugurazione della Casa dei Popoli, uno spazio per
le associazioni in cui costruire culture di pace. La Casa dei Popoli ospiterà una bottega del commercio
equo e solidale gestita dalla Cooperativa Mondo Nuovo ed un centro di documentazione multiculturale.
Dall’8 febbraio sono previsti numerosi appuntamenti legati al passaggio della Fiamma Olimpica ed alle
manifestazioni per Torino 2006. Info: Comune di Settimo - tel. 011.8028262.
* Sino al 26 marzo, mostra “Il Gruppo dei Sei e la pittura a Torino 1920-1940”, a cura di Ivana
Mulatero e Rolando Bellini. La mostra, organizzata dalla Fondazione Torino Musei in collaborazione
con l’ALPGAMC (Associazione Ligure Piemontese Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea), è
allestita presso la Casa per l’Arte “Giardinera” (Via Italia 90 bis), edificio risalente al secolo XVIII nel
centro storico di Settimo, recentemente restaurato e adibito a sede espositiva. La mostra, con circa
centotrenta opere, propone un approccio critico inedito al gruppo dei Sei Pittori di Torino – Jessie
Boswell, Gigi Chessa, Nicola Galante, Carlo Levi, Francesco Menzio, Enrico Paulucci – ampliando il
contesto temporale entro il quale storicamente s’iscrive il fenomeno dei Sei (1929-1931), per far luce
sui momenti antecedenti la formazione e su quelli successivi al definitivo scioglimento del gruppo.
Orari: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19, lunedì chiuso. Ingresso 4 euro. Info: 011.8028391.
CORSI, CONCORSI, PREMI ED INIZIATIVE
* A Venaria Reale (TO) il Parco regionale La Mandria bandisce un concorso per l’assegnazione di
premi per 6 tesi di laurea sul tema del Parco regionale La Mandria e i Parchi e le Riserve naturali delle
Valli di Lanzo. L’ammontare del premio è stabilito in 600 euro per ciascuna tesi. Sono ammesse tesi
discusse nel corso del 2006. La scadenza per la consegna è fissata per l’8 settembre 2006. Copia
integrale del bando di concorso, con le modalità di partecipazione si trova sul sito www.parks.it/
parco.mandria/bandi o presso la sede dell’Ente: Viale Carlo Emanuele II 256 – Venaria Reale - tel.
011.4993356, fax 011.4594352, e.mail: [email protected]
* Ad Arona (NO) il Circolo Culturale Gian Vincenzo Omodei Zorini ha bandito la VIII Edizione del
Premio Letterario Nazionale “Città di Arona”. Il Premio è articolato in tre sezioni: “Giornalisti nel
mondo” (con la presentazione da 1 a 3 articoli o inchieste); “Editi in lingua italiana” (volume a stampa
di poesie a tema libero, aperto a tutti); “Giovani” (dai 18 ai 25 anni compiuti, con un brano di narrativa
inedito su tema libero). Le opere devono essere presentate entro il 31 maggio 2006. Per informazioni
e per avere il bando completo rivolgersi a: Circolo Culturale Omodei Zorini, Casella Postale 76,
28041 Arona (NO), http//premiogvoz.altervista.org, E-mail [email protected]; tel. 340.7743137.
* Ad Alba (CN) sono due i premi messi in palio dalla Città, nell’ambito dell’annuale concorso che
premia le più interessanti tesi di laurea sulla Provincia di Cuneo. I lavori che potranno ottenere il
riconoscimento, con un premio di 800 euro, dovranno interessare, in qualsiasi campo disciplinare, il
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territorio circoscritto dall’antica provincia di Alba. Gli interessati dovranno presentare la propria
candidatura entro le ore 12 di mercoledì 25 gennaio 2006 secondo le modalità previste dal bando
pubblicato sul sito www.provincia.cuneo.it nella sezione dei Servizi amministrativi, allegando alla
domanda una relazione ed una copia della tesi di laurea, di diploma, di specializzazione post-universitaria
o di dottorato. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione provinciale cuneese, vede la partecipazione
della Camera di Commercio, dell’Unione Industriali, dell’Istituto storico della Resistenza, della Diocesi
di Cuneo, della Cisl Cuneo, della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, dell’Associazione Pro
Natura Onlus, della Comunità montana valli Po, Bronda e Infernotto assieme alle amministrazioni
civiche di Alba, Cuneo, Dronero, Bra, Fossano, Mondovì e Boves.
I lavori saranno giudicati da esperti designati dagli enti aderenti, con la possibilità, anche per le tesi non
premiate ma di particolare interesse, di ricevere un rimborso spese di 350 euro con l’obiettivo di
inserire questi lavori nelle biblioteche degli enti interessati a garantirne la libera consultazione.
* A Novi Ligure (AL) il Comune bandisce un concorso fotografico legato alla mostra “I volti di Eva”
allestita al Museo dei Campionissimi. Il concorso è dedicato alla donna e ha lo scopo di mostrare
l’universo femminile attraverso uno strumento moderno, la fotografia appunto. Le immagini del concorso
costituiranno l’ultimo anello della mostra e verranno esposte in una nuova sezione. La partecipazione
al concorso è gratuita ed è riservata a due categorie: professionisti e fotoamatori. Ogni concorrente
può iscriversi una sola volta, indicando la categoria di appartenenza e presentando un massimo di tre
fotografie a colori o in bianco e nero. Le opere devono essere stampate in formato 30x40 (su
passepartout nero formato 40x50) e indicare sul retro nome e cognome del concorrente, indirizzo,
numero di telefono e categoria di partecipazione. Le fotografie devo essere inviate, entro il 12 marzo
2006, all’Ufficio Protocollo del Comune di Novi Ligure, Via Giacometti 22 – 15067 Novi Ligure
(AL), con indicata sulla busta la dicitura: - concorso fotografico “I volti di Eva”. Ai vincitori di ciascuna
categoria andrà un premio in denaro, di 500 euro al primo classificato e 250 euro al secondo. Il bando
integrale del concorso ed il modulo necessario all’iscrizione sono reperibili on line sul sito del Comune
di Novi Ligure www.comune.noviligure.al.it
.
* A Torino l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea Giorgio
Agosti (Via Del Carmine 13) ha messo in rete, all’indirizzo http://intranet.istoreto.it/lapidi/ la banca
dati delle “Lapidi della città di Torino ai caduti per la liberazione”.
La ricerca è stata avviata per dare un volto ad un nome inciso su una targa di pietra, da questo lavoro
si è arrivati a formare una nuova raccolta fotografica delle lapidi presenti sul territorio cittadino. Sono
state censite 204 schede di lapidi e di 368 schede biografiche.
La banca dati parte dal volume ‘Che il silenzio non sia silenzio, memoria civica dei caduti della resistenza
a Torino’, di Nicola Adduci, Luciano Boccalatte, Giuliana Minute, (Torino - Blu Edizioni 2003),
arricchito di altre informazioni iconografiche e testuali provenienti da altri archivi quali il fondo fotografico
Associazione famiglie martiri e caduti per la libertà, il fondo Fondazione Solidarietà Nazionale, il
fondo Originario raccolta fotografica. La realizzazione della banca dati è stata possibile grazie al
sostegno della Compagnia di San Paolo e della Banca CRT.
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* A Settimo Torinese (TO), fino al 24 febbraio è aperta “Settimo On Ice”, la pista di pattinaggio su
ghiaccio nella centrale Piazza della Libertà realizzata in occasione delle prossime Olimpiadi invernali di
Torino a cui è collegata una serie di manifestazioni di carattere sportivo e culturale. L’iniziativa è
promossa dal Comune di Settimo Torinese e coordinata dall’ASM. Orari: feriali dalle 15 alle 24 (al
mattino per le scuole); domenica e festivi dalle 9 alle 24. Ingresso gratuito, noleggio pattini e utilizzo
guardaroba 3 euro all’ora. Info: tel. 011.896.8905-802, 8451-802.8263-238-256 [email protected].
* A Chieri (TO) è stata bandita la V edizione del Premio Letterario Nazionale “Il Camaleonte” Città
di Chieri 2006, organizzato dall’Associazione culturale Il Camaleonte con il contributo della Città di
Chieri e della Fondazione CRT, il patrocinio della Provincia di Torino e della Regione Piemonte. Le
sezioni del concorso sono: Poesia, Narrativa-romanzi, Narrativa-racconti, Teatro, Testo Canzone.
La scadenza è fissata al 31 gennaio 2006. In occasione del centenario della nascita, il concorso di
quest’anno è dedicato a Luigi Roccati (1906-1967), pittore e poeta chierese.
Info: segreteria del Premio Tiziana Bueti tel. 348.2430455; [email protected]
* A Bra (CN), il Comune promuove il premio “Un’avventura a Bra” per un breve fumetto che
racconti, con disegni e nuvole parlanti, una storia ambientata a Bra. Il premio, collegato alla VII
edizione del “Salone del libro per ragazzi” che si svolgerà nella primavera prossima, vuole premiare la
fantasia di fumettisti non professionisti che sottoporranno ad una giuria di esperti del settore strisce
interamente ambientate sotto la Zizzola.
La scadenza è fissata al 30 marzo 2006, con un montepremi complessivo di 1.100 euro da suddividere
tra i primi tre classificati. I migliori venti lavori saranno esposti in una mostra allestita all’interno del
“Salone del libro”, mentre i fumetti dei primi classificati saranno pubblicati su un catalogo in distribuzione
durante la manifestazione e troveranno spazio sul portale web del Comune di Bra. Il bando completo
è sul sito www.comune.bra.cn.it
* A Bra, dal 26 aprile al 1° maggio 2006 si svolgerà il festival internazionale “Cinema Corto in Bra”.
Tre sezioni animano il concorso: “Cinema Corto in Europa” con premi di 2.500 €, e ulteriori 500 € per
la menzione speciale del presidente di giura, un riconoscimento speciale sarà attribuito alla miglior
pellicola italiana, con un premio di mille euro. Il premio più consistente spetterà al vincitore nella
categoria riservata alla miglior sceneggiatura originale in lingua italiana per cortometraggi a cui sarà
attribuito il “Premio Città di Bra”: almeno 7 mila euro finalizzati alla trasposizione su pellicola di quanto
descritto in sceneggiatura. Una sezione internazionale “Slow Food on film”, premia le migliori pellicole
che hanno come tema il cibo. In collaborazione con il movimento Slow Food, ai vincitori sarà assegnata
la “Chiocciola d’oro” e 2.500 euro per il miglior cortometraggio di finzione; 2 mila euro per il miglior
documentario; le menzioni speciali delle giurie riceveranno un riconoscimento di 500 euro. Il bando
per partecipare si trova su www.cortoinbra.it, scadenza: 31 gennaio 2006. E’ un evento organizzato
dall’associazione Bra Cinetica, dalla Città di Bra, dalla Regione Piemonte e dal movimento internazionale
Slow Food. Info: tel. 0172.430185 – fax 0172.418601 – mail [email protected] web:
www.cortoinbra.it – www.slowfoodonfilm.it
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* A Torino, il Teatro Regio organizza un laboratorio-gioco per genitori e bambini “Opera...ndo con
mamma e papà” sull’opera “Il Flauto Magico” di Mozart. Si svolge tutti i sabati fino a giugno alle 15
(durata 3 ore). Occorre prenotare entro il venerdì mattina al numero 011.8815.209. Ingresso 5 euro,
bambini da 6 a 10 anni gratis.
* Ad Agliè (TO), la Soprintendenza per i Beni architettonici e per il Paesaggio del Piemonte, con la
Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Regione, ha indetto un concorso riservato
a coloro che visiteranno il Castello di Agliè tra ottobre 2005 e marzo 2006. I visitatori potranno
inviare un racconto inedito che abbia come ambientazione o protagonista il Castello. Al racconto
dovrà essere allegato il biglietto di ingresso. I racconti potranno essere inviati alla Soprintendenza,
Direzione Castello di Agliè, Palazzo Chiablese, piazza San Giovanni 2 - 10122 Torino, entro il 30
marzo 2006.
* Ad Alpignano (TO), il Comitato cittadino per il Centro storico di Alpignano (via Matteotti 2), ha
bandito il Premio letterario Alberto Tallone, scadenza il 18 febbraio 2006. Info: 011.9679780 –
011.9678652 www.premioalbertotallone.it
* Ad Alessandria, a cura del locale Istituto Storico, è stato pubblicato un volume sui canti della risaia
basato sulle registrazioni 1960-1970 di Jona-Liberovici. Info: [email protected] www.donzelli.it
« ACCADE IN PIEMONTE » è a disposizione di Comuni, Comunità montane,
Enti ed Associazioni, Musei, Teatri, Editori
per informare su spettacoli, convegni, mostre, concorsi, pubblicazioni.
Le informazioni debbono pervenire
almeno venti giorni prima dell’avvio delle iniziative a:
« ACCADE IN PIEMONTE »
Ufficio Stampa Consiglio regionale del Piemonte
via Alfieri 15, 10121 Torino
Tel. 011/5757.252-450-319 - Fax 011/5757.259
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INFORMAZIONI - Consiglio regionale del Piemonte