GIULIANI nel
M NDO
Anno 6 - Gennaio-Marzo 2011 - Numero 1 - Taxe Perçue - Tassa pagata - Trieste C.P.O. - Periodico di informazioni - Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in A. P. - 34100 Trieste (Italy)
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L’ASSESSORE DE ANNA INCONTRA
LA SECONDA CONFERENZA DEI
I VERTICI DELLE SEI ASSOCIAZIONI PROTAGONISTI ITALIANI NEL MONDO
E’ stato il Friuli Venezia Giulia ad ospitare, dal 26 al
30 ottobre 2010, la seconda Conferenza dei protagonisti italiani nel mondo, promossa dal Ministero
degli Affari Esteri in collaborazione con la Regione
Autonoma.
All’importante evento, che ha proiettato il Friuli Venezia Giulia al centro delle relazioni internazionali,
hanno partecipato in rappresentanza dell’Associazione Giuliani nel Mondo Nicky Giuricich e Carlo
Leopaldi, imprenditori e presidenti dei nostri Sodalizi rispettivamente ad Johannesburg in Sud Africa
ed a Shanghai in Cina
sistema regionale e il resto del mondo.
Successivamente dal 28 al 30 ottobre, nella splendida cornice di Villa Manin di Passariano, la Conferenza si è articolata attraverso sessioni di lavoro
plenarie e tavoli tematici, mettendo insieme gli
eredi della storia dell’emigrazione italiana, rappresentata dai self-made men, arrivati al successo in
vari paesi del mondo grazie alle proprie capacità e
al proprio spirito d’iniziativa, e i giovani che oggi
ricoprono posti di responsabilità all’estero e che
esprimono il nuovo volto dell’emigrazione, quello
della “business class”.
Un momento della riunione fra l’Assessore regionale De Anna (a destra) ed i responsabili delle Associazioni
dei corregionali all’estero; nella foto anche il dott. Giuseppe Napoli, Vicedirettore centrale cultura, sport,
relazioni internazionali e comunitarie della Regione con competenza per i corregionali all’estero, e la dott.ssa
Bruna Zuccolin responsabile del coordinamento degli interventi nel medesimo settore.
L’Assessore regionale alla cultura, sport, relazioni
internazionali e comunitarie, Elio De Anna, che ha
assunto anche la competenza in materia di corregionali all’estero, ha voluto iniziare subito un percorso di condivisione della politica del Friuli Venezia Giulia a favore dei friulani e dei giuliani residenti
nelle varie parti del mondo.
A tale scopo ha tenuto ad Udine nella sede dell’Amministrazione Regionale una riunione plenaria con
i vertici delle sei Associazioni rappresentative dei
corregionali all’estero e riconosciute dalla Regione
allo scopo di fare il punto sulle attese, sulle attività
e sulle prospettive che direttamente li interessano
e soprattutto per valutare le strategie più efficaci
atte a mantenere legato il filo della memoria, e non
solo, tra essi e la terra di origine.
L’Assessore De Anna ha ipotizzato un percorso condiviso, che inizierà con una giornata di ascolto dei
rappresentanti delle Associazioni, al fine di recepire le istanze e le progettualità, che a suo giudizio
dovranno essere in parte comuni, in parte rispettose delle specifiche peculiarità dei friulani, dei giuliano-dalmati e degli sloveni presenti nel mondo.
A questo incontro seguiranno confronti nelle quattro province della regione, ciascuno su temi ed
argomenti specifici, indicati dalle Associazioni, finalizzati a promuovere l’eventuale aggiornamento
della legislazione e delle normative riguardanti gli
interventi e le iniziative nel settore, delineando in
tal modo la politica dell’Amministrazione Regionale a favore dei corregionali all’estero.
Nel contempo, De Anna ha sollecitato l’associazionismo a coordinarsi, evitando la sovrapposizione o
la replica di eventi, e a valutare iniziative comuni,
anche di grande portata, da realizzare in spirito di
aperta collaborazione.
Infine, a conclusione della fase preparatoria, è intendimento dell’Assessore De Anna promuovere
un incontro generale dei rappresentanti dei corregionali all’estero, da tenersi la prossima estate,
in concomitanza con le feste tradizionalmente organizzate dalle Associazioni per i loro consociati,
fruendo così della presenza degli esponenti delle
comunità friulane e giuliane nel mondo.
De Anna ha infine rilevato che la Regione ha confermato per il 2011 l’ammontare delle risorse già
disposte per il 2010, senza operare tagli significativi
al settore dei corregionali all’estero.
Hanno fatto seguito gli interventi dei rappresentanti delle Associazioni, che hanno espresso a loro
volta una serie di valutazioni all’Assessore De Anna
e ai suoi collaboratori.
In particolare il Presidente dell’Associazione Giuliani
nel Mondo, Dario Locchi, ha espresso una valutazione positiva circa la contestuale assunzione da parte
dell’Assessore De Anna, nell’ambito del governo regionale, delle competenze relative alle relazioni internazionali e ai corregionali all’estero.
Infine Dario Rinaldi, Presidente onorario dell’Associazione Giuliani nel Mondo, richiamando quanto
espresso dai rappresentanti dei corregionali all’estero, ha rilevato il generale apprezzamento per le
tappe del percorso ipotizzato dall’Assessore De Anna
nonché la disponibilità e la condivisione delle Associazioni per la realizzazione di iniziative comuni con
il coinvolgimento di tutti i corregionali all’estero.
INCONTRO CON I SODALIZI
Molteplici sono state le realtà istituzionali, imprenditoriali, culturali, scientifiche e della ricerca nel F.V.G. che
gli imprenditori corregionali all’estero hanno avuto occasione di visitare nei giorni precedenti alla Conferenza
degli italiani protagonisti nel mondo.
Un ‘’tour’’ di due giorni, nel corso del quale vi sono stati incontri nelle sedi del Consiglio Regionale e dell’Amministrazione Provinciale di Udine, le visite guidate
nell’AREA Science Park di Trieste, ai prosciuttifici di San
Daniele, alla GraphiStudio di Arba ed alla Scuola Mosaicisti di Spilimbergo.
Nel Castello Ceconi di Pielungo, a Vito d’Asio, i partecipanti si sono incontrati con gli Assessori regionali
Elio De Anna e Roberto Molinaro ed i presidenti delle
Associazioni dei corregionali all’estero. Un caloroso
benvenuto agli ospiti è stato espresso dall’Assessore
Molinaro, che ha sintetizzato le finalità della manife-
stazione e successivamente l’Assessore De Anna, che
in quei giorni aveva assunto la competenza per gli
interventi a favore dei corregionali all’estero, ha da
parte sua posto l’accento sull’esigenza che le Associazioni ‘’trovino le ragioni per lavorare assieme perché i
tempi sono cambiati e con essi le esigenze di chi vive
all’estero”. “Oggi l’emigrazione non è più quella della
valigia di cartone, – ha rilevato l’Assessore De Anna ma siamo in presenza della mobilità di persone qualificate e tecnologicamente avanzate. Da loro dipende
l’immagine del F.V.G. nel mondo e le Associazioni devono favorire i rapporti con questi nuovi protagonisti
nel mondo”.
Concetti ampiamente condivisi negli interventi portati dai rappresentanti delle Associazioni, fra i quali
il Presidente onorario Dario Rinaldi per l’Associazione
Giuliani nel Mondo e il Direttore Fabio Ziberna.
Il gruppo dei corregionali imprenditori all’estero durante l’incontro a Trieste con il Presidente della Regione
Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, ed il Presidente del Consiglio Regionale, Maurizio Franz.
La manifestazione si è svolta in due fasi, la prima
delle quali interamente dedicata alla rappresentanza dei nostri corregionali all’estero. Infatti nei giorni
26 e 27 ottobre una ventina di imprenditori e professionisti originari dalla Regione ha avuto modo di
conoscere le realtà istituzionali, economiche, scientifiche e culturali del Friuli Venezia Giulia.
Sono stati due giorni densi di incontri con il mondo
dell’industria, dell’imprenditoria, della ricerca, delle istituzioni, per approfondire la conoscenza delle
istituzioni di eccellenza presenti nel Friuli Venezia
Giulia e delle opportunità di collaborazione tra il
Si è trattato di un appuntamento che si è proposto
di far incontrare le eccellenze italiane nel mondo e
di costruire una rete di contatti, di rapporti, di interscambi, attraverso cui valorizzare il sistema Italia.
Ai lavori della Conferenza hanno partecipato anche
i giovani discendenti da emigrati friulani e giuliani
che stavano frequentando la Xa edizione del corso
“Origini” presso il MIB School of Management di
Trieste. Un gruppo di giovani motivati a stabilire e
rafforzare i legami professionali e culturali con la terra d’origine e a diventare ambasciatori dell’economia del Friuli Venezia Giulia nei paesi di residenza.
Gli imprenditori corregionali all’estero in
visita all’Area di Ricerca e al Sincrotrone
La delegazione di imprenditori corregionali prove- ra, possono rapportarsi al meglio con tali strutture
nienti dall’estero è stata in primo luogo ricevuta a e con le opportunità che offrono”. Quindi il PresiTrieste presso la sede del Consiglio Regionale dai dente di AREA Science Park, Giancarlo Michellone,
Presidenti della Regione Friuli Venezia Giulia, Ren- ha illustrato la “mission” dell’istituzione assieme al
zo Tondo, e del Consiglio stesso, Maurizio Franz; Direttore Enzo Moi ed alla responsabile del Servisuccessivamente, accompagnata dall’Assessore re- zio formazione, progettazione e gestione progetti,
gionale all’istruzione, università e ricerca, Roberto Marta Formia.
Molinaro, ha visitato le strutture dell’AREA Science La delegazione si è quindi spostata a Basovizza,
Park Trieste nel comdove ha visitato i laprensorio di Padriciaboratori che ospitano
no e del vicino grande
il Sincrotrone Elettra
impianto sperimentale
ed il progetto EUFEdel Laboratorio di luce
LE (European Storage
di sincrotrone “Elettra”
Ring Free Electron Lanei pressi di Basovizza.
ser), con la guida e l’il“In questa occasione
lustrazione dell’Amera d’obbligo effettuaministratore delegare questa visita a due
to, Alfonso Franciosi.
Il gruppo degli imprenditori all’estero,
strutture importantisLa delegazione era
fra i quali i due partecipanti giuliani,
sime in un contesto
composta da imprendurante la visita all’Area Science Park di Trieste
che fa del Friuli Veneditori e professionisti
zia Giulia un punto di riferimento internazionale di origine friulana e giuliana che si occupano di inper ricerca e trasferimento tecnologico’’ ha sotto- ternazionalizzazione delle imprese, di finanza e di
lineato l’Assessore Molinaro, ricordando che ‘’il la- servizi bancari, di attività nel settore farmaceutico,
voro fatto negli anni ha portato queste istituzioni agroalimentare, della lavorazione del legno, del
e questi laboratori alle prime posizioni nel mondo’’. metallo, della gomma, di architettura e di edilizia,
“Mi fa particolarmente piacere – ha soggiunto Mo- e provenienti da Argentina, Australia, Belgio, Canalinaro – fare questa mia prima visita all’Area Science da, Cina, Germania, Gran Bretagna, Lussemburgo,
Park con un gruppo di imprenditori che arrivano da Romania, Slovacchia, Sud Africa, Ucraina, Venezuetutto il mondo e che, per le loro radici in questa ter- la e Stati Uniti.
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Giuliani nel Mondo
LA SANTA MESSA PER IL 40°
L’Arcivescovo di Trieste: la vostra forza è stata e sta nella fede
della conclusione delle celebrazioni dell’Associazione con la Messa: «Gesto di grande significato
che va a collegare il passato al presente e poi al futuro dei Giuliani nel mondo».
«Voi - ha affermato il nostro Pastore, rivolgendosi
con profonda e sensibile partecipazione ai numerosi ed attenti fedeli - siete popoli che hanno alle
spalle una storia difficile, tragica e l’elemento che vi
ha salvato, che vi ha dato forza per vincere i vostri
mali, passaggi difficili e pertugi stretti della Storia,
è stato la Fede cristiana».
L’Arcivescovo di Trieste Mons. Gianpaolo Crepaldi
mentre pronuncia la sua intensa omelia nella
Cattedrale di San Giusto per i rappresentanti dei
Giuliano-dalmati residenti all’estero.
L’Associazione Giuliani nel Mondo ha chiuso il ricchissimo programma delle manifestazioni celebrative del 40° anniversario di fondazione (dal 15 al 18
settembre) con la Santa Messa celebrata dall’Arcivescovo di Trieste, mons. Giampaolo Crepaldi, nella
Cattedrale di San Giusto sabato 18 settembre.
Alla presenza di Dario Locchi, presidente dell’Associazione Giuliani nel Mondo, Dario Rinaldi, presidente onorario dell’Associazione, molti altri membri dell’Esecutivo e del Direttivo, oltre a numerosi
rappresentanti di Circoli, Club, Sodalizi formati da
emigrati triestini, goriziani, bisiachi, istriani, fiumani e dalmati residenti nei vari continenti, il Vescovo,
coadiuvato da don Mario De Stefano, ha officiato
il sacro rito sottolineando nell’omelia l’importanza
Al termine della Messa Nicky Giuricich esprime la
riconoscenza dei Giuliano-dalmati presenti con
un canto che risuona nella Cattedrale significando
l’abbraccio del mondo intero.
«La Fede - ha proseguito - ha dato forma e sostanza alla vicenda collettiva e familiare nelle articolate
presenze sui territori, dal Canada all’America Latina
fino alle estremità dell’Asia e in molti altri paesi».
A conclusione della celebrazione non è mancato infine un momento, tanto atteso, di caloroso e
commosso incontro in cui i presenti si sono stretti
intorno a mons. Crepaldi per una parola, un saluto ed un affettuoso abbraccio da portare con sé,
come caro ricordo per le vie del mondo.
Foto di gruppo dei partecipanti alle manifestazioni per il 40° di fondazione dell’Associazione Giuliani nel
Mondo assieme all’Arcivescovo Mons. Crepaldi nella Cattedrale di San Giusto al termine della Santa Messa.
Il tavolo della Presidenza durante il Convegno.
Il programma di attività dell’Associazione
Giuliani nel Mondo per l’anno 2011
Il programma di attività dell’Associazione per l’anno 2011 è stato predisposto tenendo conto delle
indicazioni, delle proposte e delle richieste provenienti dai Circoli giuliani presenti nei vari Paesi e
dalle Federazioni da essi costituite.
L’indirizzo per il 2011 è quello di rafforzare l’azione dell’Associazione in ordine al necessario coinvolgimento dei giovani e al potenziamento degli
strumenti di comunicazione, incrementando le
iniziative riguardanti le nuove generazioni dei discendenti, con incontri e manifestazioni nei Paesi
di residenza da organizzarsi anche assieme alle
altre Associazioni rappresentative dei corregionali all’estero e con gli stage formativo-culturali nel
Friuli Venezia Giulia e potenziando gli strumenti di
comunicazione destinati ai giuliani all’estero ed in
particolare alle nuove generazioni.
Ciò premesso, sulla base delle indicazioni e delle
proposte formulate dalle Associazioni, dai Circoli e
dai Sodalizi, è stata programmata per il 2011 una
serie di manifestazioni e di iniziative presso le varie
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comunità giuliane presenti nei vari continenti che
può essere così sintetizzata:
Manifestazioni associative, culturali,
artistiche, musicali e corali
ARGENTINA
Federazione: Assemblea federazione; Raduno dei
Giovani giuliani d’Argentina.
Associazione Emigrati dei Comuni Goriziani:
25° di Costituzione.
Associazione Giuliani di Buenos Aires Sud:
25° di Costituzione.
Circolo Giuliano di Buenos Aires:
Coro - Corso di italiano.
Circolo Giuliano di Cordoba: Periodico digitale “Pagina Italiana”
Si tratta di un’iniziativa d’informazione per gli emigrati residenti in Argentina, col particolare obiettivo di avvicinare i giovani all’attività dell’Associazione, di creare vincoli di amicizia e aumentare il
numero di associati. Il progetto ha l’avallo del Consolato Generale d’Italia.
Circolo Giuliano di Mar del Plata: Coro-Corso di italiano.
Circolo Giuliano di Villa Gesell: Corso di italiano.
STATI UNITI - New York
Giorno del Ricordo - celebrazioni 10 febbraio in collaborazione con il Consolato Generale.
CANADA
Dopo le convention di Melbourne (2007) e
Porto Alegre (2009) si prevede l’organizzazione,
assieme alle altre Associazioni rappresentative dei
corregionali all’estero, del Convegno continentale
dei giovani del Nord America in Canada (Toronto)
– capofila l’Ente Friuli nel Mondo.
AUSTRALIA
Federazione: Assemblea.
Realizzazione, da parte del prof. Gianfranco Cresciani, del volume storico sull’emigrazione giuliano-dalmata in Australia (nascita dei primi circoli
ed Associazioni, i giornali, le opere ed il lavoro dei
nostri corregionali, attività sportive e politiche, socio-economiche, i giovani ed il mondo femminile);
seconda parte.
Progetto: “L’operetta “Che bel che xè l’amor” va
in Australia e in Canada”, di Edda Vidiz e Umberto
Lupi. Presentata domanda sulla legge regionale
12/2006.
Associazione Giuliani di Sydney:
Carnevale Triestino: “In zavate e capel de paia, e la
vestaia a pinzolon”
Folclore in ‘Rena Vecia’ e ‘Muia’ presso il Canada
Bay Club.
“Il Teatro della Contrada / Un pomeriggio al Tergesteo”, saggio sul dialetto triestino.
Proiezione DVD, presso il Canada Bay Club.
BRASILE
Circolo Giuliano di San Paolo: Allestimento della
Mostra storico-documentaria “Con le nostre radici
nel nuovo Millennio”presso la Località Museo do
BIXIGA o presso il Conjunto Nazionale.
O’ Casarao: Allestimento della mostra storico-documentaria “Con le nostre radici nel nuovo Millennio”.
Circolo Giuliano di Curitiba: Serata giuliana e Corso
di lingua italiana.
Circolo Giuliano di Pirassununga: Corso di lingua
italiana; partecipazione alla Festa Italiana.
SINGAPORE
Presentazione e pubblicazione del volume in italiano a Trieste “Leggende e Storie del Raffles” di
Roberto Pregarz (triestino, titolare per oltre due
decenni del famoso albergo di Singapore).
CINA
Circolo Giuliano di Shanghai:
Progetto intitolato “Viaggi e viaggiatori dal Friuli
Venezia Giulia alla Cina per mare e per terra”.
Si tratta di una serie di iniziative culturali e di promozione della Regione FVG in Cina (un seminario,
un concerto, un’esposizione di cimeli, una mostra
fotografica, la promozione di prodotti locali, ecc.).
SUD AFRICA
Circolo Giuliano di Johannesburg: Monumento in
ricordo dell’emigrazione giuliano-dalmata.
BELGIO
Circolo Giuliano di Bruxelles
Tavola rotonda “Trieste città della scienza”. Serata
nel 10° anniversario della scomparsa di Fulvio Anzellotti, con il giornalista Fabio Pagan e il possibile
coinvolgimento della Commissione Europea ed
eventualmente del Parlamento Europeo.
Eventi celebrativi del 150° anniversario dell’Unità
d’Italia. Serie di manifestazioni culturali in collaborazione con l’Associazione G. Mazzini di Bruxelles,
la Dante Alighieri di Bruxelles e altre Associazioni di
emigrati italiani in Belgio.
Intervento dello storico Raoul Pupo per illustrare la
peculiarità della storia del confine orientale d’Italia.
Realizzazione sito Internet AGM Bruxelles.
Concerto della pianista Cristina Santin e della soprano Veronica Vascotto in collaborazione con l’International Club Château Sainte-Anne.
Conferenza di Rino Alessi, su due suoi libri: uno su
Piero Cappucilli, “il baritono da leggenda”, volume
scritto in due lingue (italiano ed inglese), l’altro su
Carlo Cossutta “un tenore venuto dal Carso”, nato
l’8 maggio del 1932 a Santa Croce.
TRIESTE
Allestimento della Mostra storico-documentaria
intitolata “Con le nostre radici nel nuovo Millennio”
a Palazzo Costanzi in occasione dei 130° anniversario di fondazione del quotidiano “Il Piccolo” e, in
concomitanza,organizzazione di un ciclo di conferenze sull’emigrazione giuliana nel mondo.
Organizzazione del III° soggiorno per anziani emigrati di origine giuliana.
Organizzazione di corsi di italiano on-line in collaborazione con la Dante Alighieri.
ROMA
Associazione triestini e goriziani in Roma: Potenziamento sito Internet.
Iniziative per giovani di origine giuliana
Anche nell’anno 2011, l’Associazione prevede di
realizzare il XIV° stage formativo-culturale destinato ai giovani di origine giuliana e finalizzato alla
maggiore conoscenza ed all’approfondimento
delle “radici” della propria famiglia e delle vicende
storiche, della cultura ed delle realtà economiche e
sociali del Friuli Venezia Giulia, dell’Istria, di Fiume
e della Dalmazia ed in genere dell’Italia.
Iniziative di informazione e documentazione
In tale settore il programma dell’Associazione prevede di realizzare: Sostegno finanziario a numeri
unici pubblicati dai Circoli giuliani in determinate
occasioni o ricorrenze nonché ai periodici ed ai
notiziari regolarmente pubblicati nell’ambito delle
Comunità giuliane, e precisamente:
“Bollettino Giuliano” a Sydney e “Da Trieste fino a
Zara...” a Camberra per l’Australia; “El Boletin” a Toronto ed “El Campanil” a Chatham in Canada; “Il Faro”
dell’Associazione Giuliano-dalmati U.S.A. a New York;
“Informazioni Giuliane” del Gruppo esuli ed emigrati giuliano dalmati di Buenos Aires, Argentina.
Pubblicazione del periodico dell’Associazione “Giuliani nel Mondo”, contenente notizie riguardanti
l’attività dell’Associazione e dei Circoli all’estero,
i problemi dei connazionali, ed in particolare dei
giuliani all’estero, gli interventi della Regione Friuli
Venezia Giulia a favore degli emigrati, con l’invio ai
dirigenti ed ai soci dei Circoli e dei Club aderenti.
Potenziamento del sito web dell’Associazione Giuliani nel Mondo su Internet, con un costante aggiornamento.
Invio di una newsletter con informazioni riguardanti la presenza degli emigrati giuliani nei vari
Paesi del mondo, nonché le attività e le iniziative
dell’Associazione e delle Federazioni, dei Circoli,
dei Club e dei Sodalizi aderenti.
Aggiornamento indirizzario e-mail.
Creazione, attraverso i più moderni mezzi informatici, di una rete di aggregazione, di informazione e di
partecipazione, dedicata a tutti i giuliani all’estero (in
particolare rivolta ai giovani sia discendenti di emigrati che residenti all’estero per mobilità professionale).
Sostegno finanziario alla realizzazione di siti web
da parte delle Federazioni, dei Circoli, dei Club e
dei Sodalizi aderenti.
Sostegno finanziario all’acquisto di abbonamenti e
di telecamere SKYPE da parte delle Federazioni, dei
Circoli, dei Club e dei Sodalizi aderenti.
Uso degli strumenti della diretta web e della teleconferenza in occasione delle assemblee dell’Associazione e di alcune riunioni del Consiglio Direttivo.
realizzazione di un opuscolo informativo multilingue esplicativo dell’attività dell’Associazione.
Realizzazione di un volume sulla storia dell’Associazione.
Invio in abbonamento del quotidiano “Il Piccolo” di
Trieste ai Circoli aderenti che dispongono di sede
sociale propria ed alle redazioni dei bollettini e periodici editi dai Circoli giuliani all’estero.
Pubblicazione di alcuni volumi su proposta dei Circoli, Club e Sodalizi aderenti.
Invio di volumi, di opuscoli e di pubblicazioni, di videocassette e DVD, concernenti la storia, l’ambiente, la cultura, i monumenti, le tradizioni popolari,
la vita sociale ed economica della Venezia Giulia,
dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, per la costituzione o per il potenziamento delle biblioteche sociali presso i Circoli ed i Club degli emigrati giuliani
all’estero.
Il Presidente
Dario Locchi
Giuliani nel Mondo
Attività Associativa e significative presenze
UNAIE:
Narducci riconfermato alla Presidenza
Il Presidente dell’UNAIE on. Franco Narducci (a
destra) con il Direttore organizzativo dell’Unione,
Patrizio De Martin.
L’Assemblea generale elettiva dell’UNAIE, svoltasi
a Comano Terme (Trento) il 24 settembre u.s., ha
riconfermato a Presidente dell’Unione per il triennio 2010-2013 l’on. Franco Narducci, mentre la direzione organizzativa è stata affidata a Patrizio De
Martin, Direttore dell’Ente Bellunesi nel Mondo.
Riconfermati i componenti degli organi direttivi
dell’Unione, dei quali fa parte anche il Presidente onorario dell’Associazione Giuliani nel Mondo,
Dario Rinaldi.
Alla carica di Vicepresidenti dell’UNAIE sono stati chiamati Daniele Marconcini dei Mantovani
del Mondo e Gianpietro Lecchi della Fondazione
Oltre due ore di confronto tra il Sindaco di Trieste
Roberto Dipiazza ed i concittadini ed i giuliani residenti a Roma sul passato, il presente e il futuro della
Città: un vero e proprio excursus sugli ultimi dieci
anni di cronaca, di storia e di governo visti dal Palazzo del Comune in Piazza dell’Unità d’Italia.
L’evento, organizzato dall’Associazione Triestini e
Goriziani in Roma e coordinato dalla giornalista Viviana Facchinetti, ha avuto luogo in novembre nella
sala delle Colonne di Palazzo Marini, con la partecipazione anche dell’Assessore all’educazione del
Comune di Roma, Laura Marsilio, e del Presidente
dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Lucio Toth, accolti dal Presidente dell’Associazione Triestini e Goriziani in Roma, Roberto Sancin.
All’inizio dell’incontro il Presidente Toth ha voluto
esprimere al Sindaco Dipiazza il riconoscimento
per aver saputo valorizzare con determinazione e
concretezza i simboli dei drammi degli esuli istriani, fiumani e dalmati, realizzando a Trieste il monumento alla Foiba di Basovizza e quello a Nora
Cossetto e per aver voluto nel contempo ricercare
e promuovere il superamento degli odi e dei rancori, grazie ad un’azione che ha portato alla realizzazione del concerto della pace diretto dal Maestro
Muti in Piazza Unità d’Italia, con la contemporanea
presenza del Presidente Napolitano e dei Presidenti della Slovenia e della Croazia.
Roberto Dipiazza ha iniziato il suo intervento ricordando il proprio esordio nell’agone politico nel
lontano 1996 quando si candidò a Sindaco di Muggia. “In poco tempo – ha rilevato Dipiazza– sono ri-
Il Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, mentre
illustra l’attività del Comune all’incontro nella Sala
delle Colonne a Roma.
uscito a cambiare il volto della città e ad instaurare
un rapporto diretto con i cittadini, tant’è vero che
dopo tutti questi anni ogni volta che torno a Muggia vengo accolto sempre con grande affetto dalla
popolazione”.
Parlando dell’esperienza triestina il primo cittadino
ha ampiamente illustrato i progetti realizzati che
hanno cambiato il volto della città, come le nuove
rive, la riqualificazione del centro storico e la grande viabilità.
Anche Dipiazza ha voluto soffermarsi sull’importanza storica del concerto del Maestro Muti a
Trieste con la presenza dei Presidenti delle tre Repubbliche e sul conseguente superamento delle
logiche nazionalistiche, rispettando sempre le memorie di tutti.
GRUPPO COSTUMI
TRADIZIONALI BISIACHI
La folta partecipazione ai lavori assembleari dei rappresentanti delle varie Associazioni regionali aderenti all’UNAIE.
Due gravi perdite per il mondo
dell’emigrazione giuliana
Don Giovanni Gasperutti
Dopo breve malattia ha concluso ad 85 anni la sua
vita terrena don Giuseppe Gasperutti, esemplare figura di sacerdote, esule da Capodistria, da moltissimi
anni parroco della Chiesa di San Benedetto Abate ad
Aquilinia nel Comune di Muggia, eminente personalità di riferimento per molte Comunità di istriani,
fiumani e dalmati residenti in altri paesi del mondo.
I funerali di don Giovanni Gasperutti si sono svolti il
29 novembre nel Duomo di Muggia, con la S. Messa
concelebrata dall’Arcivescovo di Trieste Mons. Crepaldi, con il Vescovo emerito Mons. Ravignani ed
una cinquantina di sacerdoti.
Grandissima la folla che ha partecipato alle esequie
Armando Zimolo
Ci ha lasciato prematuramente Armando Zimolo,
persona molto nota ed apprezzata a Trieste ed a
Roma per le sue elevate qualità umane, per la sua
preparazione e sensibilità culturale, per la sua finezza di tratto, per le sue capacità manageriali, per il
suo costante impegno civile.
Il dott. Zimolo è stato nel 1970 uno dei fondatori
dell’Associazione Giuliani nel Mondo e da allora ha
sempre fatto parte del Consiglio Direttivo del Soda-
NUOVI SOCI
Il Consiglio Direttivo, in base alla lettera e) dell’art. 11 dello Statuto, ha deliberato l’ammissione di nuovi soci.
Si sono anche associate due realtà comunali della Bisiacaria.
Il Consiglio Comunale di Ronchi dei Legionari, nella seduta del 29 giugno, ha deliberato all’unanimità l’adesione all’Associazione Giuliani nel Mondo “in veste di socio, sostenendone l’attività”.
In data 21 luglio la Giunta comunale di San Canzian d’Isonzo, all’unanimità, ha deliberato di aderire all’AGM
“in veste di socio, sostenendone l’attività”.
Il Consiglio Direttivo si è congratulato per queste due ultime adesioni, esprimendo un particolare ringraziamento al vicepresidente Franco Miniussi per l’azione promozionale in atto presso tutti i comuni della Bisiacaria al fine di una loro adesione.
Significativa risulta l’adesione di altre realtà associative ed istituzionali quali il Gruppo Costumi Tradizionali
Bisiachi che si aggiunge alle amministrazioni comunali di Duino-Aurisina e Monfalcone.
Verga di Milano; a quella di Segretario esecutivo
Gennaro Amoruso.
Alla presenza di una trentina di rappresentanti
degli Enti, Associazioni e Sodalizi aderenti – per
l’Associazione Giuliani nel Mondo, Fabio Ziberna –
il Presidente Narducci ha svolto una relazione toccando diversi temi da tempo all’attenzione dell’Unione e cioè le problematiche dell’immigrazione e
della nuova emigrazione; la necessità di un maggior coinvolgimento e valorizzazione dei giovani; il
ruolo di coordinamento delle singole Associazioni
da parte dell’UNAIE; il richiamo ai valori del volontariato come gratuità e servizio.
È stato approvato il conto economico e lo stato
patrimoniale dell’Unione per l’esercizio finanziario
2009, in modesto disavanzo.
Le modifiche allo Statuto dell’UNAIE, già approfondite nella precedente riunione assembleare, sono
state definitivamente approvate all’unanimità nella
seduta del Consiglio Direttivo dell’Unione tenutasi
il giorno 11 febbraio a Treviso.
Nel corso degli incontri Fabio Ziberna ha svolto
una dettagliata relazione sullo svolgimento delle
manifestazioni celebrative della ricorrenza del 40°
dell’Associazione Giuliani nel Mondo, richiamando
in particolare le iniziative finalizzate al coinvolgimento dei giovani, all’azione promozionale per la
costituzione di nuovi Sodalizi all’estero, e sottolineando le positive esperienze di collaborazioni e di
sinergie in atto tra la Regione e le sei Associazioni
operanti nel Friuli Venezia Giulia.
DIPIAZZA A Palazzo Marini:
Un decennio da Sindaco
Armando Zimolo
e che in parte non ha potuto accedere alla Chiesa.
Moltissimi i parrocchiani di don Giovanni e gli esuli
capodistriani, istriani e giuliano-dalmati, unitamente ad autorità e rappresentanze.
Per l’Associazione Giuliani nel Mondo ha partecipato al rito il Presidente onorario Dario Rinaldi, che
ha espresso ai familiari, ed in particolare alla sorella
presente, il cordoglio e la partecipazione delle comunità giuliano-dalmate presenti in Canada ed in
Australia, ricordando i costanti rapporti da sempre
mantenuti da don Giovanni e le sue ripetute ed apprezzate presenze, in moltissime occasioni, ai raduni, agli incontri ed alle manifestazioni dei giulianodalmati soprattutto in Nord America.
lizio, al quale ha costantemente dato un prezioso
contributo nella determinazione di orientamenti e
nel mantenimento di positivi rapporti con altri enti
ed istituzioni in una molteplicità di situazioni e di
problemi.
Nato a Trieste nel 1938, Armando Zimolo ha percorso una brillante carriera professionale nell’ambito
delle Assicurazioni Generali, quale dirigente nei settori della comunicazione e dei rapporti istituzionali
e per molti anni responsabile dell’Ufficio di rappresentanza della Compagnia a Roma.
In tale veste ha collaborato attivamente con l’Associazione Triestini e Goriziani in Roma ed è stato fra
i promotori di numerose iniziative d’interesse per
Trieste e per la Venezia Giulia nella capitale.
Va ricordato il suo impegno negli incarichi pubblici
ricoperti quale componente del Consiglio comunale di Trieste dal 1966 al 1978 e negli anni più recenti
del Consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro Giuseppe Verdi, nella quale nel triennio
2004-2006, in situazioni obiettivamente difficili, ha
svolto la delicata funzione di Sovraintendente.
E’ stato altresì a lungo Presidente della Sezione Friuli Venezia Giulia dell’Associazione Italia-Austria ed
attivo componente di altre istituzioni ed associazioni culturali a livello triestino e nazionale.
Il 16 gennaio a Turriaco si è tenuta l’assemblea generale annuale dei soci del Gruppo costumi tradizionali bisiachi che ha pure festeggiato i 10 anni di attività.
Il Gruppo folkloristico, che conta oltre 250 soci, negli ultimi anni ha collaborato attivamente con l’Associazione esibendosi in numerose iniziative.
Le uscite in costume – come ha illustrato la presidente Caterina Chittaro – nel 2010 sono state complessivamente 119. Da rilevare la realizzazione di un
simpatico souvenir, la “pupeta”, nuova creatura della
“pupa bisiaca” che sta ottenendo grande successo.
Fabio Ziberna per l’AGM ha consegnato alla Presidente la medaglia ricordo del 40° di costituzione
dell’AGM. I saluti dell’amministrazione provinciale di Gorizia sono stati portati dall’assessore Licia
Morsolin.
Da sinistra Caterina Chittaro presidente del
Gruppo Costumi Tradizionali Bisiachi, l’Assessore
provinciale di Gorizia Licia Morsolin, Franco
Miniussi e Fabio Ziberna.
La mostra a Fogliano Redipuglia
All’inizio della cerimonia inaugurale della mostra
a Fogliano.
Presenti Franco Miniussi, Fabio Ziberna e Leonardo
Gambo è stata inaugurata dal Sindaco di Fogliano
Redipuglia, Antonio Galligaris, lo scorso 21 gennaio, presso la sala espositiva della biblioteca, la
Mostra “ Con le nostre radici nel nuovo millennio
– Bisiacaria nel Mondo”.
Hanno collaborato all’iniziativa l’Associazione l’Albero del Melograno, presieduta da Cristina Risano
e l’Ufficio cultura dell’amministrazione comunale
di Fogliano Redipuglia.
Per l’occasione sono state consegnate ai coorganizzatori le medaglie ricordo del 40° di costituzione
dell’AGM.
La mostra al Comune di Mondovì
Dal 5 al 20 febbraio, presso il prestigioso Antico
Palazzo di Città del Comune di Mondovì, l’amministrazione civica ha allestito, in collaborazione con
il nostro Sodalizio, la Mostra storico-documentaria
sull’emigrazione giuliana “Con le nostre radici nel
nuovo millennio”.
L’obiettivo – come ha sottolineato l’Assessore al
Bilancio e Finanze, Giancarlo Battaglio, portando il
saluto del Sindaco Stefano Viglione – è stato quello
di offrire una tangibile testimonianza del dramma
patito negli anni del secondo dopoguerra dalle popolazioni giuliane, istriane, fiumane e dalmate.
Per l’AGM è stato Leonardo Gambo ad illustrare i
contenuti della Mostra, affiancato da Livio Attanasio, direttore della Biblioteca civica della città.
Ha presenziato, il polesano Tito Del Fabbro, presidente dell’ANVGD di Mondovì.
Il Presidente del Comitato provinciale dell’ANVGD Tito
Del Fabbro, porge il saluto all’inaugurazione della
Mostra; alla sua destra l’Assessore comunale Giancarlo
Battaglio, con Livio Attanasio e Leonardo Gambo.
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Giuliani nel Mondo
Giuliani nel Mondo
IL 10 FEBBRAIO ALL’ESTERO
GIORNO DEL RICORDO 2011
INIZIATIVE DEI CIRCOLI ADERENTI ALL’ASSOCIAZIONE
In occasione del “Giorno del Ricordo 2011” il
Presidente dell’Associazione Giuliani nel Mondo,
Dario Locchi, ha inviato da Trieste alle migliaia
di nostri connazionali emigrati dalla Venezia
Giulia ed in particolare dall’Istria, da Fiume,
dalle isole del Quarnaro e dalla Dalmazia, un
messaggio che è stato riproposto nel corso delle
numerose manifestazioni pubbliche di commemorazione svoltesi in tutto il mondo.
Dario Locchi
Tre i passaggi principali dell’intervento del
Presidente Locchi.
In apertura il Presidente afferma che “il Giorno del Ricordo, istituito per iniziativa dell’on.
Roberto Menia, ha finalmente sollevato il velo
del silenzio dalla tragedia delle Foibe e riconosciuto, senza ambiguità, il torto orribile che fu
compiuto ai danni degli istriani, fiumani e dalmati costretti all’Esodo senza alcuna colpa se
non quella di essere e di sentirsi italiani.”
Più avanti Locchi sottolinea come “pur celebrando oggi il Giorno del Ricordo, vogliamo
guardare al futuro e non restare prigionieri
del passato.” “Il solenne concerto del Maestro
Muti a Trieste, in Piazza dell’Unità d’Italia, alla
presenza dei tre Presidenti di Italia, Slovenia
e Croazia, fortemente voluto dal Sindaco di
Trieste, Roberto Di Piazza, ha sicuramente rappresentato un significativo passo in avanti in
quella direzione.”
Il Presidente Locchi conclude così il suo messaggio:
“Come ho avuto occasione di affermare nella
cerimonia del 40° di costituzione della nostra
Associazione, ciò sarà possibile, a mio avviso,
ROMA
Molto ampio ed articolato è stato a Roma il
complesso delle iniziative promosse dal Comitato provinciale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia ed alle quali
hanno partecipato attivamente i componenti
della locale Associazione Triestini e Goriziani:
deposizioni di corone, omaggi floreali al Monumento dell’Esodo ed altre manifestazioni
nella sede del Parlamento ed in Campidoglio.
MONDOVÌ
La Mostra storico-documentaria sull’emigrazione giuliana nel mondo intitolata “Con le
nostre radici nel nuovo millennio” è stata allestita presso l’Antico Palazzo di Mondovì, in
provincia di Cuneo.
FOGLIANO REDIPUGLIA
La Mostra storico-documentaria sull’emigrazione giuliana è stata allestita anche presso
la Biblioteca del Comune di Fogliano Redi-
solo se si arriverà finalmente al pieno, reciproco riconoscimento dei crimini commessi dal
fascismo e dal comunismo durante ed al termine della seconda guerra mondiale, perché
questo è il presupposto indispensabile per
una vera riconciliazione.”
Roberto Dipiazza
Alla toccante cerimonia svoltasi presso la Foiba di Basovizza, il Sindaco di Trieste, Roberto
Dipiazza, ha così concluso il suo applaudito
intervento:
“Infine, essendo questa la mia ultima Giornata del Ricordo da Sindaco di Trieste, voglio
manifestare l’orgoglio di aver guidato l’Amministrazione comunale che, in questo spazio
dove prima c’era solamente una lapide, ha realizzato un monumento degno della memoria
del martirio delle foibe. Esso è diventato la più
simbolica espressione nazionale di quei tragici
fatti. Ma, cosa ancora più importante, è divenuto strumento di conoscenza per centinaia di
migliaia di persone, fra cui moltissimi giovani,
che hanno avuto modo di visitarlo e apprendere la verità”.
“Certo - ho proseguito Dipiazza - l’emersione
della storia, anche se non può cancellare del
tutto le ingiustizie e il dolore, può però assolvere ad un altro compito: quello di fornire gli
strumenti culturali per impedire che tutto ciò
possa un domani ripetersi. Questo fine infatti,
se non perseguito, vanificherebbe ogni ricerca
di verità e di giustizia. L’obiettivo, quindi, non
deve essere quello di ricordare per rinfocolare antichi rancori o per dividere. All’opposto
puglia, con specifici riferimenti ai corregionali emigrati dalla Bisiacaria in Uruguay ed in
Brasile.
MILANO
In occasione del 10 febbraio gli Amici Triestini
di Milano hanno presenziato alla manifestazione che si è tenuta in Largo Martiri delle Foibe alla presenza del Sindaco Letizia Moratti.
REGGIO EMILIA
Da San Polo d’Enza (Reggio Emilia) Attilio
Manfrin ci ha scritto: “Sono un vecchio friulano che ha visto passare sotto le mie finestre
gli sfollati da Pola ancor prima della fine della
guerra, e che ho sempre sentito come ferita la
perdita di una tra le più belle e storicamente e
sentimentalmente nobili terre d’Italia, con la
memoria che pensiamo eterna della civiltà di
Roma e di Venezia!
Qualche anno fa ho voluto fermare questi
pensieri in pochi versi, a ricordo per la gene-
Inoltre nella sala del Consiglio
Comunale di Carpi è stato
presentato il volume “I gatti
di Pirano. Dal mare istriano al
Campo Fossoli” di Anna Malavasi e
Marino Piuca; hanno partecipato il
Presidente del Consiglio comunale
Giovanni Taurisi, il Vicesindaco
ed Assessore alla cultura Alessia
Ferrari ed il Presidente della
Fondazione ex Campo Fossoli,
Lorenzo Bertucelli.
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dobbiamo ricordare per onorare il passato e
costruire un futuro sempre solidamente fondato su quei principi di libertà e democrazia
che ancora oggi, a 150 anni dall’Unità nazionale, ci fanno sentire fieri di essere italiani.”
Giorgio Napolitano
A tutti i Circoli e Sodalizi giuliani nel mondo è
stato inviato dall’Associazione anche il discorso pronunciato a Roma dal Presidente della
Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, nel
corso della cerimonia svoltasi al Palazzo del
Quirinale in occasione del “Giorno del Ricordo
2011”.
Il Presidente ha in primis voluto rinnovare “un
sentimento di autentica vicinanza e solidarietà tra le istituzioni della democrazia repubblicana e le rappresentanze dei famigliari delle
vittime di orribili stragi come quelle compiute
nelle foibe, insieme con le rappresentanze
delle popolazioni italiane costrette all’esodo
dalle terre istriane, fiumane e dalmate.”
Il Presidente Napolitano ha ricordato inoltre
che “l’Adriatico, dopo aver sofferto a lungo
lacerazioni e conflitti, viene oggi trasformato dalla prospettiva euroatlantica. Le nuove
generazioni, slovene, croate, italiane si riconoscono in una comune appartenenza europea che arricchisce le rispettive identità
nazionali.”
Il Presidente Napolitano ha concluso sottolineando di essere fiducioso nella “costruzione
di un comune parco della pace da Caporetto
a Duino: lungo quella striscia di terra europea,
insanguinata dalla prima guerra mondiale,
razione futura. Sono solo povere parole: spero che siano accettate come testimonianza di
fraternità e di partecipazione e sarei troppo
onorato se potessero servirvi per qualche manifestazione!
Con ogni augurio di buona riuscita delle vostre meritorie attività.”
Sono 15 capoversi che hanno come inizio e
fine “O Histria, o Histria, o Histria, memento!”
che abbiamo girato alle Associazioni degli
esuli per la relativa cortese pubblicazione sui
loro bollettini.
TRIESTE
Dall’8 al 13 febbraio, in occasione dell’annuale
“Giornata del Ricordo”, è stato realizzato nella provincia di Trieste un nutrito programma
comprendente oltre una ventina di manifestazioni e di iniziative, grazie alla consolidata
collaborazione di tutte le realtà istituzionali:
il Comune di Trieste-Assessorato alla Cultura,
la Provincia di Trieste, il Comitato per i Martiri
NEW YORK
BRASILE
lungo la quale morirono un milione di europei. Sarebbe un modo visibile di restituire alla
nostra memoria, affinché il male non si ripeta
più, il ricordo di tutti gli innocenti caduti, o assassinati, fra le petraie del Carso, nelle trincee
del ‘15 -’18 e nelle foibe del 1945”.
L’Arcivescovo di Trieste,
Mons. Gianpaolo Crepaldi
Di notevole rilievo l’omelia pronunciata nel
corso della Santa Messa celebrata presso la
Foiba di Basovizza dall’Arcivescovo di Trieste,
Mons. Gianpaolo Crepaldi, che nell’introduzione rivolge “ai carissimi fratelli e sorelle” il
seguente pensiero.
“Celebriamo oggi la Giornata del Ricordo di
eventi che hanno segnato drammaticamente, con il loro tragico carico di sofferenza
e di ingiustizia, queste nostre terre. Siamo
alla foiba di Basovizza che è stata designata
ad essere, dalla volontà di pace e di bene di
tante persone, il monumento al ricordo delle tragiche vicende che si sono consumate,
con una sconcertante efferatezza, in questi
luoghi. Siamo qui per ricordare e per pregare,
consegnando alla misericordia del Signore
i tanti che sono stati vittime dell’odio, i loro
parenti che ancora portano stampigliati sulla pelle della loro anima i segni brucianti di
ferite dolorose. Affidiamo a Dio anche coloro
che furono i carnefici, affinché il Signore, che
tutto considera con l’occhio dell’equità, della giustizia e della misericordia, trovi il modo
per riparare una pagina disastrosa della storia
degli uomini.”
delle Foibe e le varie realtà associative: Federazione degli Esuli, Associazione Nazionale
Venezia Giulia e Dalmazia, Associazione Comunità Istriane, Unione degli Istriani, Libero
Comune di Fiume in Esilio, Libero Comune di
Zara in Esilio, Dalmati Italiani nel Mondo, Libera Provincia dell’Istria in Esilio, Lega Nazionale,
Istituto Regionale per la Cultura Istriana-fiumana-dalmata e Centro di Documentazione
Multimediale.
GORIZIA
Anche a Gorizia, grazie all’impegno del Comitato provinciale dell’Associazione Nazionale
Venezia Giulia e Dalmazia e della Lega Nazionale ed in particolare di Rodolfo Ziberna, hanno avuto luogo dal 9 al 14 febbraio numerose
iniziative fra deposizione di corone, convegni
e presentazione di volumi, visite guidate di
studenti alla Foiba di Basovizza ed in Istria, distribuzione di videocassette, ecc.
Il Console Generale d’Italia a New York, Francesco
Maria Talò, con il Presidente dell’Associazione
Giuliani del New Jersey, Eligio Clapcich.
Al Consolato Generale di New York
Quest’anno per la prima volta il Consolato Generale d’Italia a New York ha commemorato
ufficialmente il “Giorno del Ricordo”.
Nella giornata del 10 febbraio il Consolato
Generale ha reso omaggio alle vittime delle
tragiche vicende che hanno insanguinato il
confine orientale d’Italia, con una serie di interventi rievocativi dei testimoni e protagonisti di allora, ed in particolare il capodistriano
Ferruccio Gerin, il cui padre morì nelle foibe,
e l’albonese Fides Monti che perse ben otto
componenti della propria famiglia nel dramma delle terre perdute.
L’iniziativa è stata realizzata dai Circoli giuliani
di New York e del New Jersey, in collaborazione con l’Associazione Giuliani nel Mondo di
Trieste, la quale ha curato la Mostra storicodocumentaria “Con le nostre radici nel nuovo Millennio” resa possibile con il contributo
della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
La RAI ha gentilmente messo a disposizione
alcuni filmati proiettati nel corso dell’evento e
ha altresì curato la registrazione di una testimonianza inedita di Ottavio Missoni, Sindaco
del Comune di Zara in esilio.
Artefici dell’iniziativa il Console Generale Francesco Maria Talò, la dott.ssa Gabriella Podestà
ed Eligio Clapcich, Presidente dell’Associazione Giuliani del New Jersey, che ha provveduto
anche alla traduzione in inglese dei testi dei 50
pannelli relativi alla Mostra e del messaggio inviato per l’occasione dal Presidente Locchi.
Il Console Generale Talò ha confermato che la
Mostra “Con le nostre radici nel nuovo Millennio” sarà presentata anche in altre realtà istituzionali italiane e statunitensi e nelle scuole.
A commento della manifestazione riceviamo da
Ida Corvino Miletich una nota che ben volentieri
pubblichiamo in sintesi.
“L’impegno dimostrato dal Consolato Italiano nell’organizzare la commemorazione del
“Giorno del Ricordo” merita la profonda riconoscenza di tutta la Comunità italiana di New
York. Si è trattato infatti di un riconoscimento
rivolto alle centinaia di migliaia di Italiani costretti ad emigrare dall’Istria, da Fiume e dalla
Dalmazia, cioè dai territori passati all’ex Iugoslavia dopo la Seconda Guerra mondiale, ed ai
loro discendenti ora sparsi per il mondo, lontani dalla terra d’origine della propria famiglia.
Nel suo caloroso saluto di benvenuto ai molti
Giuliano-dalmati presenti, il Console Generale, Francesco Maria Talò, ha ribadito che la
sede del Consolato è in effetti “la casa di tutti
gli Italiani”.
I presenti alla manifestazione hanno potuto
rivivere momenti di storia sepolti in un passato doloroso, testimoni di un importantissimo
traguardo storico che si basa sul riconoscimento delle “foibe” e dell’esodo come orribile
torto subito dalle popolazioni istriane, fiumane e dalmate e, al tempo stesso, partecipi di
un avvenire caratterizzato da rispetto reciproco, amicizia e solidarietà.
Nel suo intervento Eligio Clapcich, Presidente
dell’Associazione Giuliani nel New Jersey, nel
ricordare le vicende storiche, ha rilevato che
la parola italiana “casa” in inglese ha due significati: sia “house” che “home”. La “home” è
dove abita la mamma, l’Italia. Inoltre Clapcich
si è compiaciuto dello spirito di collaborazione che ha portato al successo dell’evento al
Consolato e ha dichiarato sinceramente “ora
mi sento veramente a casa!”
“Le emozioni suscitate dall’evento svoltosi al
Consolato Italiano di New York - ha concluso
Clapcich - ci spronano ad impegnarci per una
maggiore diffusione della ancora poco conosciuta e martoriata storia del confine orientale d’Italia, da sempre punto d’incontro di
tre grandi civiltà: latina, tedesca e slava, che
sembrano avere finalmente intrapreso la via
di una sempre più stretta integrazione, nella
visione di un’Europa senza confini”.
CANADA
VANCOUVER
A Vancouver, capitale della British Columbia,
si è svolto un incontro celebrativo con discorsi
e testimonianze.
TORONTO
A Toronto, dopo la Messa celebrata da Padre
Claudio Moser nella chiesa di S. Peter a Woodbridge, si è tenuta una riunione al Centro
Veneto per ricordare le Foibe e l’Esodo degli
Istriani, Fiumani e Dalmati.
Sono stati riproposti scritti commemorativi,
come ad esempio quello di Claudio Antonelli
sulla famiglia Gherbetti di Beloeil (Quebec);
tratta della motivazione del conferimento della medaglia alla memoria di Lino Gherbetti,
nato a Pisino ed infoibato.
Nella circostanza la nota redatta dal cugino
Claudio Antonelli, che egli definisce racconto, è stata consegnata alla figlia Luisa; si tratta
di 6 cartelle dattiloscritte cariche di commozione, sia per gli argomenti familiari quanto
I partecipanti della Lega Istriana a Chatham, in
Canada, alla Santa Messa celebrata da Padre Daniel
Bombardier nella Chiesa di Sant’Agnese per ricordare
i martiri delle foibe e l’esodo dalla loro terra.
per quelli storici. Claudio Antonelli chiude lo
scritto con questa frase: “E’ la storia di un’Italia,
nelle vittorie e nelle sconfitte, imprescindibile
per noi, gente delle terre del confine orientale.
Imprescindibile, nel bene e nel male”.
SUD AFRICA
A Johannesburg è stata celebrata una Santa Messa, mentre in aprile, nel Giardino della
Casa Italia, avrà luogo l’inaugurazione di un
monumento realizzato dall’architetto Gemma Stelli, nipote di un esule e con parenti
infoibati.
AUSTRALIA
A Canberra, capitale federale dell’Australia,
sono convenuti anche numerosi corregionali provenienti dai Sodalizi giuliani di Sydney
e di Wollongong nonché da altri centri e
località periferiche per la Santa Messa celebrata nella Chiesa di San Gregorio e per la
successiva solenne commemorazione nella
sede del Centro Culturale Italiano.
Ad Adelaide la Famiglia Istriana del South
Australia ha organizzato una serie di incontri
a carattere storico e documentaristico.
A Melbourne i soci dell’Associazione “Città di
Fiume” e della “Famiglia Istriana” unitamente
ad alcuni componenti della Federazione dei
Circoli Giuliani in Australia hanno partecipato
ad una Messa; per l’occasione è stata allestita
una mostra fotografica.
Una significativa immagine della folta partecipazione alla cerimonia per il Giorno del Ricordo a San Paolo del Brasile .
A San Paolo una Messa solenne è stata celebrata da Padre Giorgio Cunial nella Chiesa degli
Immigrati “Madonna della Pace”. All’iniziativa,
coordinata dall’Associazione Friuli Venezia Giulia e dal Circolo Giuliano di San Paolo, hanno
partecipato le famiglie degli emigrati giuliani, istriani, fiumani e dalmati. Altre iniziative si
sono svolte anche a Curitiba e Pirassununga.
Sabato 12 febbraio nella capitale federale Brasilia è stata officiata una Messa da Mons. José
Antônio della Nunziatura Apostolica; il rito ha
avuto luogo nella Chiesa delle Suore Marcelline.
Promotore dell’iniziativa Roberto Max Storai Lucich, referente giuliano nella Capitale federale.
Le famiglie degli emigrati giuliani, goriziani,
istriani fiumani e dalmati, assieme all’Associazione Friuli Venezia Giulia, hanno così celebrato, assieme agli altri italiani e a tutti i simpatizzanti, il Giorno del Ricordo dell’esodo e dei
martiri delle Foibe.
ARGENTINA
A Buenos Aires la celebrazione della Santa
Messa, promossa dalla Federazione dei Circoli Giuliani dell’Argentina, ha avuto luogo nel
Santuario della Madonna degli emigrati nel
quartiere La Boca.
Alla fine del rito si sono esibiti il Coro degli Alpini e il Coro giuliano di Buenos Aires.
Alla commemorazione di Buenos Aires, come
negli anni precedenti, hanno partecipato i
componenti dell’Associazione Emigrati Comuni Goriziani, dei Circoli Giuliani di Buenos Aires,
Buenos Aires Sud e La Plata, dei Circoli Giovanili
di Buenos Aires e di La Plata, e dell’UDEG.
Dopo la cerimonia religiosa il Presidente del Circolo Valter Zerauschek ha svolto un intervento
di carattere storico, alla presenza del Console
d’Italia a Mar del Plata, Fausto Panebianco, del
rappresentante del COMITES Rafael Vitiello, e di
Duilio Ferlat in rappresentanza della Federazione dei Circoli Giuliani d’Argentina.
Il gruppo dei Giuliano dalmati di Mar del Plata unitamente
al Console d’Italia Fausto Panebianco ed alle altre Autorità.
La Presidente del Gruppo Annamaria Marincovich, assieme
al Vicepresidente Sergio de Carolis, consegnano la targa ricordo al Console d’Italia a Buenos Aires, Giancarlo Curcio.
Gruppo Esuli ed Emigrati Giuliano-dalmata
Anche quest’anno, per iniziativa della Presidente del Gruppo Esuli ed Emigrati Giuliano-dalmata, Annamaria Marincovich, è stato celebrato un rito religioso nella Chiesa Mater Misericordiae di Buenos Aires, gremita di partecipanti. La
cerimonia è iniziata con la sfilata delle bandiere.
Sull’Altare Padre Ricardo, della congregazione
di Don Bosco, presente il Console Generale d’Italia, Giancarlo Maria Curcio, il segretario del
Consolato dott. Mazzini, i presidenti di varie
Associazioni italiane, del Comites e giornalisti.
È stata anche l’occasione per consegnare una
targa ricordo al Console Curcio, nominato Ambasciatore a Panama.
Domenica 13 febbraio il Circolo Giuliani di
Mar del Plata ha celebrato la Santa Messa nella Chiesa di San Carlo Borromeo.
La giornata si è conclusa con un’esibizione del
Coro del Circolo Giuliani di Mar del Plata.
Anche il Circolo Giuliano di Olavarria ha organizzato – come informa il presidente Fernando
Micheli - una Santa Messa nella Chiesa di San
Francesco d’Assisi, cui ha fatto seguito un incontro commemorativo.
Per iniziativa della Società italiana “Stella Alpina”, su suggerimento di un esule istriano,
membro della Commissione direttiva dell’istituzione, domenica 13 febbraio, si è celebrata
per la prima volta la Santa Messa commemorativa del Giorno del Ricordo nella Cattedrale
della Città di San Justo a Buenos Aires.
Molti esuli istriani, fiumani e dalmati fanno
parte della collettività italiana della Circoscrizione consolare del Distretto Moron – Matanza, dove risiedono circa 35- 40 mila italiani.
Al Comites di Rosario si è tenuta una commovente cerimonia con la partecipazione di numerosi
emigrati. La Presidente Maria Gabriella Piemonti
ha illustrato le vicende storiche della Venezia Giulia, dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia nel secolo
scorso, cui ha fatto seguito un ampio dibattito,
segno dell’interesse da parte della collettività italiana per questi dolorosi eventi.
URUGUAY
A Montevideo il quotidiano delle Americhe
“Gente d’Italia”, diretto da Mimmo Porpiglia, ha
pubblicato un “inserto speciale” dedicato alla
celebrazione del Giorno del Ricordo. Alla cronaca di Leticia Baz, seguono la testimonianza di
Furio Percovich, esule fiumano residente nella
capitale uruguayana e l’intervento dell’Ambasciatore italiano Massimo Andrea Leggeri.
Hanno aperto la celebrazione con i loro discorsi
la Console Gaia Lucilla Danese e l’Ambasciatore
Massimo Andrea Leggeri. Entrambi concordi sul
fatto che bisogna approfittare di questi momenti
per non dimenticare il buio del passato. “Il ricordo ci deve servire per costruire un presente e un
futuro migliore, affinché non vi siano discriminazioni di sesso, di razza, di religione”.
La Console nel suo intervento ha affermato: “non
ci sono giustificazioni per queste vicende, perciò
è doveroso ricordare. Soprattutto rievocare ai
giovani che sono sempre più lontani, cronologicamente, da questi fatti”. Inoltre la console Danese ha ringraziato per la loro presenza i coniugi
Pagnussat, testimoni del dramma, e la loro figlia.
Il signor Pagnussat infatti ha perso tutta la sua famiglia nella tragedia delle foibe.
Alle parole dei due diplomatici, è seguita la vi-
sione del documentario “L’altra storia”.
Tra i presenti al Consolato anche il Nunzio
Apostolico, mons. Anselmo Guido Pecorari,
profondo conoscitore delle nostre terre.
Dario Pribaz, presidente del Circolo Giuliano
dell’Uruguay, ha convenuto con le parole della
Console e dell’Ambasciatore, ricordando l’importanza di far conoscere questi tristi avvenimenti ai giovani, ai figli degli immigrati italiani,
i quali ignorano queste vicende. Stefano Casini, per la RAI America Latina, ha ricordato che il
servizio pubblico ha reso omaggio alla giornata
con servizi speciali radiofonici e televisivi.
Il Direttore del quotidiano delle Americhe,
“Gente d’Italia”, Domenico Porpiglia, ha narrato di una sua collega che, nonostante la perdita dei genitori, del figlio di una decina di anni,
e anche del marito nelle foibe, non prova odio,
ma pensa al domani, affermando: “Cerchiamo
di dimenticare, restiamo tutti uniti!”.
Infine Furio Percovich, esule da Fiume e storico
dei giuliani in Uruguay, ha svolto un dettagliato e minuzioso excursus sui fatti, concludendo
con una citazione dello scrittore esule fiumano, Diego Zandel sul suo ultimo libro “I testimoni muti - Le foibe, l’esodo, i pregiudizi”.
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Giuliani nel Mondo
Giuliani nel Mondo
Avvenimenti in... Avvenimenti in... Avvenimenti in... Avvenimenti in... Avvenimenti in... Avvenimenti in...
SUD AFRICA
Missione regionale
a Johannesburg
In occasione di una missione istituzionale
ed imprenditoriale in Sud Africa, l’Assessore
regionale Elio De Anna ha incontrato i dirigenti dell’Associazione Giuliani a Johannesburg.
Ha fatto gli onori di casa il Presidente del
Sodalizio, Nicky Giuricich.
AUSTRALIA
AUSTRALIA
ARGENTINA
Associazione Giuliani di Sydney
Libro: “Esilio e nuova vita sotto la Croce del Sud
Celebrato il 25° del Circolo Giuliano di Buenos Aires
Un resoconto che pubblichiamo con grande piacere.
Ci scrive Giuseppe (Joe) Di Martino.
La delegazione del Friuli Venezia Giulia guidata
dall’Assessore regionale De Anna assieme ai
fratelli Giuricich componenti l’Associazione di
Johannesburg e soci dell’impresa edile industriale.
Festa Italiana
Due distinti momenti molto intensi hanno
caratterizzato la recente “Festa Italiana” tenutasi in Sud Africa, in particolare all’alzabandiera dei vessilli dei due Stati durante la
cerimonia commemorativa, presenti le massime Autorità politico-istituzionali. Compatta la partecipazione ai vari eventi dei componenti dei Sodalizi degli italiani e dei corregionali del Friuli Venezia Giulia, uniti per una
fattiva collaborazione.
L’Associazione Giuliani del Sud Africa ha partecipato alla “Festa Italiana” presso il Club Italiano di Johannesburg.
Nella foto sono presenti i membri del Comitato e altri amici Giuliani. Tutte le regioni italiane erano rappresentate;
è stato un grande successo. C’era anche nello stand, Walter Giuricich e sua mamma Giovanna.
L’augurio Natalizio in triestino
Si è svolta in dicembre, al Canada Bay Club
di Five Dock, alla presenza di 75 persone tra
soci e simpatizzanti, la festa del pranzo di Natale dell’Associazione Giuliani di Sydney.
Dopo il rinnovo degli organi sociali, avvenuto nel novembre scorso, il nuovo Comitato
direttivo del Sodalizio ha dimostrato un affiatamento encomiabile; tutti indistintamente hanno collaborato per adornare la sala, i
tavoli, gli specchi, le pareti, con le bellissime
decorazioni natalizie.
Non è mancata la scritta in dialetto triestino
‘BON NADAL’, pazientemente completata,
lettera per lettera, dal tesoriere Giuseppe Di
Martino, come anche le altre bellissime decorazioni che adornavano la sala. Alberi di
Natale su ogni tavolo. Oltre al pranzo offerto
gratuitamente ai soci, su ogni tavolo troneggiava un cestino di prelibati cioccolatini, il
piccolo panettone distribuito ad ogni ospite
presente e, naturalmente, i famosi crostoli.
C’erano, tra soci e amici, anche i coniugi Dora
e Giulio Virant, già presidente dell’Associa-
AUSTRALIA
Si è svolta dal 16 al 23 di ottobre, con una
serie di incontri a Sydney ed a Melbourne,
una missione promozionale della Camera di
Commercio di Trieste in Australia.
L’Associazione da Trieste ha coordinato l’iniziativa, attivando la Federazione dei Circoli
giuliani in Australia ed i vari Sodalizi locali.
Nel corso delle due riunioni con la delegazione triestina, alle quali hanno partecipato
numerosi nostri dirigenti e soci, sono state
ipotizzate ulteriori iniziative a carattere economico e socio-culturale da tenersi nel corso
di quest’anno, anche in collaborazione con
altri Sodalizi regionali.
Gruppi di soci, familiari
e simpatizzanti alla
conviviale natalizia.
strappata alla terra natia e trapiantata in
una terra sconosciuta. I semi germogliati
in quella nuova terra hanno largamente
ritrovato presso la Società Storica Italiana di
Melbourne una ricomposizione, sia pure in
un luogo geografico agli antipodi rispetto
alle origini. Pertanto Baracchi ha voluto
ringraziare pubblicamente Pino Bartolomè
per i libri, i documenti e le fotografie da lui
donate negli anni alla Società.
Lo stesso Bartolomè ha concluso la serata,
ringraziando il Presidente Mario Antonini, i
partecipanti ed i volontari che si sono adoperati per la buona riuscita dell’incontro. Particolari ringraziamenti sono stati altresì rivolti alla signora Laura Mecca, a Paolo Baracchi,
a Dante Mecca, correttore delle bozze, e ad
Edoardo Vorano per i consigli tecnici.
Nello scorso mese di settembre il volume di
Pino Bartolomè era stato presentato a Trieste in occasione delle manifestazioni per il
40° dei Giuliani nel Mondo nell’ambito della Bancarella svoltasi presso il Civico Museo
della Civiltà Istriana, Fiumana e Dalmata di
via Torino.
Oltre 150 persone provenienti dai Sodalizi di
Sydney (Associazione Giuliani, Associazione
Fiumani ed Associazione Santa Maria di Cherso) hanno festeggiato il patrono di Trieste San
Giusto.
L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione
Giuliani di Wollongong.
Il Comitato dei giuliani di Wollongong.
Rinnovo cariche
Inoltre è stato costituito uno speciale Comitato per le iniziative di coinvolgimento dei
giovani, composto da Romeo Varagnolo, Pino
Bartolomè ed Enrico Tocchetti.
Associazione Giuliani di Sydney
L’Assemblea dell’Associazione Giuliani di
Sydney Inc. svoltasi al Canada Bay di Five Dock
ha proceduto all’elezione del nuovo Comitato
Direttivo per il periodo 2010-2011.
Questa la composizione: Presidente Ondina
Demarchi, Vicepresidente Maria Molino,
Segretario Eddy Bader, Tesoriere Giuseppe
di Martino, Consiglieri Arduina Greco, Luigi
Tagliavia ed Ermanno Fabian.
CINA
A Shanghai festeggiato il 40°
Dopo le manifestazioni di Trieste i nostri
corregionali in Cina hanno voluto celebrare
presso il Ristorante “Da Marco” di Shanghai
la ricorrenza del 40° di fondazione dell’Associazione Giuliani nel Mondo. Come si usa fare
normalmente a Shanghai, gli eventi vengono
condivisi con gli amici friulani e viceversa.
Tutto “regionale” il menù come anche i vini e
le grappe provenienti dal Collio e gentilmente
offerti dal socio David Orzan, di Savogna d’Isonzo.
Va rilevato che nel numero di novembre della
rivista “Affari e Finanza”, in un rapporto dedicato ai trasporti e alla logistica, è stata pubblicata un’intervista a Carlo Leopaldi, con il titolo: “Un giuliano nel porto di Shanghai”. Infatti
Carlo Leopaldi ha portato Trieste al centro dei
traffici con la Cina, dal Lloyd Triestino alla guida di Capital Logistic and Transport.
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grafica sta realizzando un documentario.
Con la partecipazione di Matteo Prato, responsabile in Italia del Tourism Australia e la
presenza di oltre un centinaio di persone, la
Cividin Viaggi ha illustrato il programma di
un viaggio esclusivo nella primavera 2011. Tra
le tappe significative da visitare in Australia
sono stati inseriti i luoghi storici dell’emigrazione giuliana in quel continente.
Ciò che è avvenuto per ricordare il 25° anniversario di costituzione del Circolo Giuliano di Buenos Aires, di cui è presidente Giuliano Garbin.
Applausi degli oltre duecento presenti.
Si esibisce il coro, vanto di Giuliano Garbin.
L’immancabile foto ricordo.
Iniziative a La Plata
Le ultime quattro iniziative che hanno contraddistinto l’attività del Circolo Giuliano di
La Plata in Argentina, sono state ampiamente riportate nei resoconti del quotidiano locale nella rubrica “La Ciudad”. Esse hanno riguardato in particolare le collaborazioni per
l’esibizione del complesso “Triestango” nel
Salone Dorato del Municipio della Città; per
la presentazione della pagina web su “Genealogia italiana”a cura della prof.ssa Daniela
Masolo; unitamente all’Istituto Genealogico
e dell’Araldica della Provincia di Buenos Aires,
all’Associazione Culturale per la diffusione della cultura italiana e al Circolo Toscano; per la
presentazione della mostra “Figlio di due terre – Hijo de dos tierras”, realizzata sempre con
l’Associazione Culturale per la diffusione della
cultura italiana e con il Circolo Toscano.
Infine il Circolo Giuliano di La Plata, presieduto
da Egidio Kebat, ha secondo tradizione festeggiato con la presenza di oltre un centinaio di
soci, nella sede associativa degli italiani, la ricorrenza di fine anno; occasione anche per ricordare il 27° anno di costituzione del Sodalizio.
Nell’immagine soci anziani ma anche giovani
leve che si affiancano a dirigenti storici.
Nella foto Egidio Kebat con da sinistra i suoi
giovani nipoti Valentin Kebat, Cecilia Lopez
Kebat, Emilia Kebat e Catalina Kebat.
Annamaria Marincovich presidente
dei Gruppo Esuli ed Emigrati Giuliano-Dalmata
Dopo un periodo di reggenza a seguito della
scomparsa di Livio Giuricin, Annamaria Marincovich è stata eletta ufficialmente alla presidenza del Gruppo Esuli ed Emigrati Giuliano-Dalmata di Buenos Aires. Nell’ambito degli organi
sociali le altre cariche risultano così affidate: Vicepresidente Sergio de Carolis; Segretaria Gio-
vanna Valtriani; Tesoriere Adriano Prodan; Vicesegretaria Lia Tonco; Consiglieri: Carlos Zani,
Nelide Zimich, Nestor Heppenheimer, Marina
Marincovich, Aldo Ravazzini, Franca Martini,
Valeria Adamo, Beatrice Cobella, Lina Prodan,
M. Teresa Falcon, Monica Digiorgio. Revisori dei
Conti: Fabio Quaino e Amalia Del Bello.
URUGUAY
Il Presidente Antonio Paoletti, Serena Breese,
Daniele Velcich, Warren Douglas, Ethel Cossuta,
Romeo Varagnolo e Adriana Douglas.
Furio Radin a Montevideo
Clely e Terry
La Cividin Your Travel Planner, in collaborazione con l’Associazione Giuliani nel Mondo
e la Pilgrim Film, ha presentato il 20 ottobre
u.s., a Trieste presso il Palace Suite by Continentale, una “Serata australiana” durante la
quale Clely, triestina emigrata in Australia,
ed il capo aborigeno Terry Yumbulul hanno raccontato la loro incredibile storia sulla
quale la società di produzione cinemato-
In talune manifestazioni od occasioni celebrative più che i discorsi e gli interventi contano
le immagini.
San Giusto a Wollongong
Federazione dei Circoli Giuliano-dalmati
Presso il Fraternity Club di Wollongong si è tenuta in novembre l’Assemblea generale della
Federazione dei Circoli Giuliani dell’Australia
per il rinnovo degli organi direttivi. L’esito è
stato il seguente: Presidente Adriana Douglas;
primo Vice presidente Sergio Csar; secondo
Vicepresidente Mario Donda; Segretario Warren Douglas; Tesoriere Carlo Brugnatti; Pubblic Officer Pino Bartolomè; Romeo Varagnolo
Consigliere del New South Wales; Pino Bartolomè Consigliere del Victoria, Enrico Tocchetti
Consigliere del South Australia, Manlio Bertogna Consigliere del Western Australia, Mario
Donda Consigliere del A.C.T.
Con il nostro stendardo presenti all’annuale cerimonia di Zonderwater, il Sacrario dove sono sepolti oltre 200
italiani prigionieri di guerra. La ricorrenza ha luogo ogni prima domenica di novembre. Presente l’Ambasciatore
italiano Elio Menzione, il Console generale Enrico D’Agostini e le Autorità sud africane, tra cui il Capo di stato
maggiore dell’aeronautica, generale Carlo Gagiano, di origine italiana.
Nella foto: Anna Surman, Dori Suzzi, Fulvio Cernecca, Anna Maria Giuricich, Simonetta Giuricich, Nicolò
Giuricich, Federica Giuricich, Enrico Giuricich, Sonia Giuricich.
Missione CCIAA di Trieste
zione, che ha voluto essere presente in questa speciale occasione.
Le musiche triestine hanno allietato la serata
ed i due DVD, uno intitolato “Una passeggiata in Istria”, documentato dal bravissimo
attore triestino Saletta, ed il secondo “El Confin”, con coro e canzoni del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia, hanno mandato in visibilio
il pubblico che si univa ai loro canti.
Ondina Demarchi, neo Presidente dell’Associazione, nel suo intervento di saluto ai
presenti, ha sottolineato l’importanza degli
incontri, delle feste e delle manifestazioni
per stare insieme, per cercare di passare momenti in armonia e allegria, per rafforzare il
senso di appartenenza alla comunità giuliana. Ha voluto anche ricordare i corregionali
scomparsi ma sempre presenti nel pensiero.
Il Comitato ha già in progetto la festa di Carnevale, con tutta probabilità basata sulla “Vecia Trieste e el Carneval Muiesan”, che si prospetta “favolosa”. I dettagli nella prossima
edizione del giornale.
Presso la sede della Famiglia Istriana a Melbourne è stato presentato con la partecipazione di un folto pubblico di esuli giulianodalmati e di altri italiani nonché di ospiti
australiani il libro dell’esule fiumano Pino
Bartolomè, intitolato “Esilio e nuova vita sotto
la Croce del Sud”.
Dopo il benvenuto in italiano e in inglese
da parte del Presidente del Sodalizio, Mario
Antonini, l’editrice, signora Laura Mecca, ha
elogiato il diligente lavoro e le interessanti ricerche dell’autore; ha quindi proposto
all’attento pubblico la storia narrata nel libro,
di cui è parte saliente la dolorosa memoria
conservata da tutti gli esuli giuliano-dalmati,
senza trascurare il sentimento di angoscia e
il ricordo degli stenti sofferti nei vari campi profughi in Italia e all’estero, il travaglio
dell’emigrazione e la sistemazione nei nuovi
Paesi di accoglienza.
Successivamente Paolo Baracchi, Direttore
della Società Storica Italiana di Melbourne,
ha sottolineato il rilievo che il volume riveste
per la documentazione storica degli eventi
trattati e che hanno colpito una popolazione
Tradizionale foto ricordo con in primo piano il presidente del Sodalizio Carlo Leopaldi, Stefano Ritella,
segretario, a sua volta preceduto da Mirko Bordiga, presidente del Fogolar Furlan di Shanghai.
L’on. Furio Radin, Presidente dell’Unione Italiana in Istria ed a Fiume e Deputato al Parlamento della Croazia (SABOR) in rappresentanza
della minoranza italiana colà residente, è stato recentemente in Argentina ed in Uruguay
per conoscere e contattare gli esuli Giulianodalmati emigrati in tali Paesi.
A Montevideo si è incontrato con i fiumani
Gianfranco Premuda e Furio Percovich, che
hanno collaborato all’organizzazione della
sua visita insieme al triestino Pablo Castrillejo
Matcovich ed al vallese Aldo Zanfabro.
La prima visita protocollare è avvenuta nella
residenza del Nunzio Apostolico e Decano del
Corpo diplomatico in Uruguay, mons. Anselmo Guido Pecorari.
Successivamente l’on. Radin è stato ricevuto dalla Console d’Italia a Montevideo,
Gaia Lucilla Danese, con la quale si è intrattenuto in cordiale colloquio. Ha avuto poi
un incontro con i soci del Circolo Giuliano
dell’Uruguay.
In precedenza l’on. Radin ha incontrato a
Buenos Aires una delegazione di giulianodalmati composta da Gianfranco Tuzzi,
Giuliano Garbin e Duilio Ferlat.
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Giuliani nel Mondo
BRUXELLES
Il 30° di fondazione
Il 2 dicembre, nella sede della Regione Friuli Venezia Giulia nella capitale belga, alla
presenza di un centinaio di invitati, è stata
inaugurata la Mostra “Con le nostre radici nel
nuovo Millennio”.
Novant’anni di vita e di impegno
Per l’occasione l’Associazione Giuliani nel
Mondo ha predisposto un buffet con degustazione di prodotti tipici regionali; spumanti
e vini sono stati offerti dalle Cantine Luigi Tomasella (Brugnera, Portobuffolè).
ai festeggiamenti in quanto il dott. Aldo Clemente è stato nel 1970 uno dei soci fondatori
del Sodalizio, per lunghi anni Segretario Generale dell’Opera per l’Assistenza ai Profughi
Giuliano-dalmati e Presidente dell’Associazione Triestini e Goriziani in Roma.
Onorificenze
Il dott. Aldo Clemente durante la cerimonia
della consegna del riconoscimento del Comune
di Trieste da parte del Sindaco Dipiazza nel
Salotto Azzurro del Palazzo Municipale in Piazza
dell’Unità d’Italia.
Da sinistra Dario Locchi, Giorgio Perini, Flavio Tossi e Fabio Ziberna.
Un giorno di festa vera, tutti insieme. Il 21 ottobre 2010 il nostro Aldo Clemente ha festeggiato, presso l’Hotel dei Congressi di Roma, i
suoi 90 anni di vita e di impegno. Erano presenti i familiari assieme ad un folto numero di
amici e soci. Nella ricorrenza dell’importante
traguardo il Presidente della Regione Friuli
Venezia Giulia, Renzo Tondo, ha fatto dono ad
Aldo Clemente di una medaglia d’oro e il Presidente dell’Associazione Triestini e Goriziani
in Roma, Roberto Sancin, una pergamena
con gli auguri del Santo Padre. L’Associazione
Giuliani nel Mondo ha partecipato con fervidi sentimenti di amicizia e di apprezzamento
La dott.ssa Maria Grassi revisore dei Conti
(cav. uff.), il presidente del nostro Sodalizio a
Roma Roberto Sancin (comm. Omri) e la signora
Elena Rossi segretaria (cav. uff.) sorridono dopo
aver ricevuto l’onorificenza loro concessa dal
Presidente della Repubblica.
La cerimonia ha avuto luogo presso la sede della
Provincia di Roma.
L’Associazione Culturale Bisiaca in assemblea
Il Presidente, Dario Locchi, consegna un riconoscimento a nome dell’Associazione Giuliani nel Mondo a
Flavio Tossi ed a Ruggero Melan per il loro impegno alla guida del Circolo Giuliani del Belgio.
Cesare Dell’Acqua ambasciatore
della sua terra d’origine
Il Circolo Giuliani del Belgio con sede a Bruxelles ha dedicato una serata al pittore Cesare Dell’Acqua (1821-1905), alla quale ha assistito un pubblico di diverse nazionalità.
Piranese di nascita, triestino di adozione,
Dell’Acqua ha vissuto la maggior parte della sua vita a Bruxelles dove si è affermato in
poco tempo iniziando l’ascesa verso quella
fama internazionale che nessun pittore giuliano dell’Ottocento ha mai raggiunto.
Pur essendo vissuto fino alla morte nella
capitale belga, dove ha eseguito pressoché
tutte le sue opere, ha continuato a lungo a
soddisfare commissioni provenienti dall’Italia e ha sempre mantenuto stretti legami con
Trieste.
Accolti da Giorgio Perini, responsabile della
sede di Bruxelles della Regione Friuli Venezia
Giulia, in presenza di Augusto Viola, Direttore regionale delle relazioni internazionali, Franco Firmiani, storico dell’arte, e Flavio
Tossi, studioso di Dell’Acqua e presidente
del Circolo giuliano di Bruxelles, coautori
della monografia-catalogo ‘Il pittore Cesare
Dell’Acqua fra Trieste e Bruxelles”, hanno illustrato alcune opere che testimoniano questi
legami anche in chiave affettiva, esponendole con una minuziosa citazione ambientale in
numerosi Salon, in particolare della Société
royale belge des aquarellistes. Dell’Acqua ha
svolto, in un certo senso, un ruolo di ambasciatore della sua terra di origine.
Nella riunione assembleare del 29 gennaio scorso tenutasi nella sede sociale di Vermegliano, è stato eletto il nuovo Consiglio
Direttivo dell’Associazione Culturale Bisiaca
per il prossimo triennio, che a sua volta ha
proceduto alla nomina del Presidente nella
persona di Magda Settimini; del Consiglio
Direttivo fa parte anche Franco Miniussi, Vicepresidente dell’Associazione Giuliani nel
Mondo.
In apertura dei lavori Fabio Ziberna ha consegnato al Presidente uscente Ivan Crico la medaglia ricordo del 40° di fondazione dell’Associazione Giuliani nel Mondo ricordando la
fattiva collaborazione instaurata negli ultimi
anni tra i due Sodalizi.
Tra gli interventi effettuati all’inizio dell’assemblea il Consigliere provinciale Fabio Del
Bello ha illustrato agli oltre 120 partecipanti
le concrete iniziative portate avanti ai fini del
riconoscimento ufficiale delle parlate bisiaca
e gradese, quali “idiomi” storici della provin-
ULTIMA ORA
DUILIO FERLAT è stato eletto
a Presidente della Federazione
dei Circoli Giuliani in Argentina
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Nel prossimo numero
in particolare
servizi e notizie da:
Argentina, Belgio, Brasile,
Francia e Stati Uniti.
cia isontina nell’ambito della legge regionale
n. 5 del 2010.
Dal Cile Alejandra Calcagni
Alejandra Calcagni nella sede dell’Associazione a
Trieste unitamente al Presidente Dario Locchi, a
Leonardo Gambo ed a Ilara Cigar.
Da sinistra Giulio Groppi, Giorgio Perini, Franco Firmiani, Augusto Viola e Flavio Tossi. Va rilevato che
il dott. Viola ha assunto di recente l’incarico di Direttore Centrale della Direzione Centrale Cultura,
Sport, Relazioni Internazionali e Comunitarie.
Il tavolo dei lavori: Franco Miniussi assieme al
contabile Piero Dessenibus.
Giuliani nel Mondo
Periodico - anno 6 - Gennaio-Marzo 2011 - n. 1
E dito :
Associazione Giuliani nel Mondo - Trieste
Con il contributo della
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Direzione Regionale Cultura,
Sport, Relazioni Internazionali e Comunitarie
Distribuzione gratuita
Autorizzazione Tribunale di Trieste n. 1146 dd. 28.12.2006
Spedizione in abbonamento postale
Per iniziativa del Ministero degli Affari Esteri
unitamente all’Unione delle Camere di Commercio italiane, l’Ente camerale triestino (Aries) ha ospitato per uno stage a carattere turistico-culturale Alejandra Calcagni, giovane
corregionale che fa parte del Circolo giuliano
di Santiago del Cile.
E’ sorella di Rodrigo che a suo tempo ha frequentato per due anni il Collegio del Mondo
Unito dell’Adriatico di Duino presso Trieste
e di Franco che ha partecipato nel 2009 allo
stage formativo-culturale realizzato nel Friuli
Venezia Giulia dall’Associazione.
D irezione - Amministrazione - Redazione:
34122 Trieste (Italia), via Santa Caterina da Siena, 7
Tel. 0039-040-632380 - e-mail: [email protected]
sito web: www.giulianinel mondo.com
D irettore responsabile:
Fabio Ziberna
Realizzazione:
Rosanna Turcinovich Giuricin
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Stampa e confezione:
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Anno 6 Gen. Mar. 2011 n. 1 - Associazione Giuliani nel Mondo