GIULIANI nel M NDO Anno 6 - Gennaio-Marzo 2011 - Numero 1 - Taxe Perçue - Tassa pagata - Trieste C.P.O. - Periodico di informazioni - Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in A. P. - 34100 Trieste (Italy) DL 353/2003 (conv. in L. 27/12/2004 n. 46) - art. 1 comma 2 CNSO TS Trieste/5 AP/2007 - art. 1 comma 1 DCB dd. 17.06.2007 - Distribuzione gratuita Attenzione! In caso di mancato recapito inviare all’Ufficio Postale di Trieste C.P.O., detentore del conto, per la restituzione al mittente previo pagamento resi. If undelivered, please return to C.P.O. / C.M.P. - Provincia di Trieste - Italy. L’ASSESSORE DE ANNA INCONTRA LA SECONDA CONFERENZA DEI I VERTICI DELLE SEI ASSOCIAZIONI PROTAGONISTI ITALIANI NEL MONDO E’ stato il Friuli Venezia Giulia ad ospitare, dal 26 al 30 ottobre 2010, la seconda Conferenza dei protagonisti italiani nel mondo, promossa dal Ministero degli Affari Esteri in collaborazione con la Regione Autonoma. All’importante evento, che ha proiettato il Friuli Venezia Giulia al centro delle relazioni internazionali, hanno partecipato in rappresentanza dell’Associazione Giuliani nel Mondo Nicky Giuricich e Carlo Leopaldi, imprenditori e presidenti dei nostri Sodalizi rispettivamente ad Johannesburg in Sud Africa ed a Shanghai in Cina sistema regionale e il resto del mondo. Successivamente dal 28 al 30 ottobre, nella splendida cornice di Villa Manin di Passariano, la Conferenza si è articolata attraverso sessioni di lavoro plenarie e tavoli tematici, mettendo insieme gli eredi della storia dell’emigrazione italiana, rappresentata dai self-made men, arrivati al successo in vari paesi del mondo grazie alle proprie capacità e al proprio spirito d’iniziativa, e i giovani che oggi ricoprono posti di responsabilità all’estero e che esprimono il nuovo volto dell’emigrazione, quello della “business class”. Un momento della riunione fra l’Assessore regionale De Anna (a destra) ed i responsabili delle Associazioni dei corregionali all’estero; nella foto anche il dott. Giuseppe Napoli, Vicedirettore centrale cultura, sport, relazioni internazionali e comunitarie della Regione con competenza per i corregionali all’estero, e la dott.ssa Bruna Zuccolin responsabile del coordinamento degli interventi nel medesimo settore. L’Assessore regionale alla cultura, sport, relazioni internazionali e comunitarie, Elio De Anna, che ha assunto anche la competenza in materia di corregionali all’estero, ha voluto iniziare subito un percorso di condivisione della politica del Friuli Venezia Giulia a favore dei friulani e dei giuliani residenti nelle varie parti del mondo. A tale scopo ha tenuto ad Udine nella sede dell’Amministrazione Regionale una riunione plenaria con i vertici delle sei Associazioni rappresentative dei corregionali all’estero e riconosciute dalla Regione allo scopo di fare il punto sulle attese, sulle attività e sulle prospettive che direttamente li interessano e soprattutto per valutare le strategie più efficaci atte a mantenere legato il filo della memoria, e non solo, tra essi e la terra di origine. L’Assessore De Anna ha ipotizzato un percorso condiviso, che inizierà con una giornata di ascolto dei rappresentanti delle Associazioni, al fine di recepire le istanze e le progettualità, che a suo giudizio dovranno essere in parte comuni, in parte rispettose delle specifiche peculiarità dei friulani, dei giuliano-dalmati e degli sloveni presenti nel mondo. A questo incontro seguiranno confronti nelle quattro province della regione, ciascuno su temi ed argomenti specifici, indicati dalle Associazioni, finalizzati a promuovere l’eventuale aggiornamento della legislazione e delle normative riguardanti gli interventi e le iniziative nel settore, delineando in tal modo la politica dell’Amministrazione Regionale a favore dei corregionali all’estero. Nel contempo, De Anna ha sollecitato l’associazionismo a coordinarsi, evitando la sovrapposizione o la replica di eventi, e a valutare iniziative comuni, anche di grande portata, da realizzare in spirito di aperta collaborazione. Infine, a conclusione della fase preparatoria, è intendimento dell’Assessore De Anna promuovere un incontro generale dei rappresentanti dei corregionali all’estero, da tenersi la prossima estate, in concomitanza con le feste tradizionalmente organizzate dalle Associazioni per i loro consociati, fruendo così della presenza degli esponenti delle comunità friulane e giuliane nel mondo. De Anna ha infine rilevato che la Regione ha confermato per il 2011 l’ammontare delle risorse già disposte per il 2010, senza operare tagli significativi al settore dei corregionali all’estero. Hanno fatto seguito gli interventi dei rappresentanti delle Associazioni, che hanno espresso a loro volta una serie di valutazioni all’Assessore De Anna e ai suoi collaboratori. In particolare il Presidente dell’Associazione Giuliani nel Mondo, Dario Locchi, ha espresso una valutazione positiva circa la contestuale assunzione da parte dell’Assessore De Anna, nell’ambito del governo regionale, delle competenze relative alle relazioni internazionali e ai corregionali all’estero. Infine Dario Rinaldi, Presidente onorario dell’Associazione Giuliani nel Mondo, richiamando quanto espresso dai rappresentanti dei corregionali all’estero, ha rilevato il generale apprezzamento per le tappe del percorso ipotizzato dall’Assessore De Anna nonché la disponibilità e la condivisione delle Associazioni per la realizzazione di iniziative comuni con il coinvolgimento di tutti i corregionali all’estero. INCONTRO CON I SODALIZI Molteplici sono state le realtà istituzionali, imprenditoriali, culturali, scientifiche e della ricerca nel F.V.G. che gli imprenditori corregionali all’estero hanno avuto occasione di visitare nei giorni precedenti alla Conferenza degli italiani protagonisti nel mondo. Un ‘’tour’’ di due giorni, nel corso del quale vi sono stati incontri nelle sedi del Consiglio Regionale e dell’Amministrazione Provinciale di Udine, le visite guidate nell’AREA Science Park di Trieste, ai prosciuttifici di San Daniele, alla GraphiStudio di Arba ed alla Scuola Mosaicisti di Spilimbergo. Nel Castello Ceconi di Pielungo, a Vito d’Asio, i partecipanti si sono incontrati con gli Assessori regionali Elio De Anna e Roberto Molinaro ed i presidenti delle Associazioni dei corregionali all’estero. Un caloroso benvenuto agli ospiti è stato espresso dall’Assessore Molinaro, che ha sintetizzato le finalità della manife- stazione e successivamente l’Assessore De Anna, che in quei giorni aveva assunto la competenza per gli interventi a favore dei corregionali all’estero, ha da parte sua posto l’accento sull’esigenza che le Associazioni ‘’trovino le ragioni per lavorare assieme perché i tempi sono cambiati e con essi le esigenze di chi vive all’estero”. “Oggi l’emigrazione non è più quella della valigia di cartone, – ha rilevato l’Assessore De Anna ma siamo in presenza della mobilità di persone qualificate e tecnologicamente avanzate. Da loro dipende l’immagine del F.V.G. nel mondo e le Associazioni devono favorire i rapporti con questi nuovi protagonisti nel mondo”. Concetti ampiamente condivisi negli interventi portati dai rappresentanti delle Associazioni, fra i quali il Presidente onorario Dario Rinaldi per l’Associazione Giuliani nel Mondo e il Direttore Fabio Ziberna. Il gruppo dei corregionali imprenditori all’estero durante l’incontro a Trieste con il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, ed il Presidente del Consiglio Regionale, Maurizio Franz. La manifestazione si è svolta in due fasi, la prima delle quali interamente dedicata alla rappresentanza dei nostri corregionali all’estero. Infatti nei giorni 26 e 27 ottobre una ventina di imprenditori e professionisti originari dalla Regione ha avuto modo di conoscere le realtà istituzionali, economiche, scientifiche e culturali del Friuli Venezia Giulia. Sono stati due giorni densi di incontri con il mondo dell’industria, dell’imprenditoria, della ricerca, delle istituzioni, per approfondire la conoscenza delle istituzioni di eccellenza presenti nel Friuli Venezia Giulia e delle opportunità di collaborazione tra il Si è trattato di un appuntamento che si è proposto di far incontrare le eccellenze italiane nel mondo e di costruire una rete di contatti, di rapporti, di interscambi, attraverso cui valorizzare il sistema Italia. Ai lavori della Conferenza hanno partecipato anche i giovani discendenti da emigrati friulani e giuliani che stavano frequentando la Xa edizione del corso “Origini” presso il MIB School of Management di Trieste. Un gruppo di giovani motivati a stabilire e rafforzare i legami professionali e culturali con la terra d’origine e a diventare ambasciatori dell’economia del Friuli Venezia Giulia nei paesi di residenza. Gli imprenditori corregionali all’estero in visita all’Area di Ricerca e al Sincrotrone La delegazione di imprenditori corregionali prove- ra, possono rapportarsi al meglio con tali strutture nienti dall’estero è stata in primo luogo ricevuta a e con le opportunità che offrono”. Quindi il PresiTrieste presso la sede del Consiglio Regionale dai dente di AREA Science Park, Giancarlo Michellone, Presidenti della Regione Friuli Venezia Giulia, Ren- ha illustrato la “mission” dell’istituzione assieme al zo Tondo, e del Consiglio stesso, Maurizio Franz; Direttore Enzo Moi ed alla responsabile del Servisuccessivamente, accompagnata dall’Assessore re- zio formazione, progettazione e gestione progetti, gionale all’istruzione, università e ricerca, Roberto Marta Formia. Molinaro, ha visitato le strutture dell’AREA Science La delegazione si è quindi spostata a Basovizza, Park Trieste nel comdove ha visitato i laprensorio di Padriciaboratori che ospitano no e del vicino grande il Sincrotrone Elettra impianto sperimentale ed il progetto EUFEdel Laboratorio di luce LE (European Storage di sincrotrone “Elettra” Ring Free Electron Lanei pressi di Basovizza. ser), con la guida e l’il“In questa occasione lustrazione dell’Amera d’obbligo effettuaministratore delegare questa visita a due to, Alfonso Franciosi. Il gruppo degli imprenditori all’estero, strutture importantisLa delegazione era fra i quali i due partecipanti giuliani, sime in un contesto composta da imprendurante la visita all’Area Science Park di Trieste che fa del Friuli Veneditori e professionisti zia Giulia un punto di riferimento internazionale di origine friulana e giuliana che si occupano di inper ricerca e trasferimento tecnologico’’ ha sotto- ternazionalizzazione delle imprese, di finanza e di lineato l’Assessore Molinaro, ricordando che ‘’il la- servizi bancari, di attività nel settore farmaceutico, voro fatto negli anni ha portato queste istituzioni agroalimentare, della lavorazione del legno, del e questi laboratori alle prime posizioni nel mondo’’. metallo, della gomma, di architettura e di edilizia, “Mi fa particolarmente piacere – ha soggiunto Mo- e provenienti da Argentina, Australia, Belgio, Canalinaro – fare questa mia prima visita all’Area Science da, Cina, Germania, Gran Bretagna, Lussemburgo, Park con un gruppo di imprenditori che arrivano da Romania, Slovacchia, Sud Africa, Ucraina, Venezuetutto il mondo e che, per le loro radici in questa ter- la e Stati Uniti. PAG 1 Giuliani nel Mondo LA SANTA MESSA PER IL 40° L’Arcivescovo di Trieste: la vostra forza è stata e sta nella fede della conclusione delle celebrazioni dell’Associazione con la Messa: «Gesto di grande significato che va a collegare il passato al presente e poi al futuro dei Giuliani nel mondo». «Voi - ha affermato il nostro Pastore, rivolgendosi con profonda e sensibile partecipazione ai numerosi ed attenti fedeli - siete popoli che hanno alle spalle una storia difficile, tragica e l’elemento che vi ha salvato, che vi ha dato forza per vincere i vostri mali, passaggi difficili e pertugi stretti della Storia, è stato la Fede cristiana». L’Arcivescovo di Trieste Mons. Gianpaolo Crepaldi mentre pronuncia la sua intensa omelia nella Cattedrale di San Giusto per i rappresentanti dei Giuliano-dalmati residenti all’estero. L’Associazione Giuliani nel Mondo ha chiuso il ricchissimo programma delle manifestazioni celebrative del 40° anniversario di fondazione (dal 15 al 18 settembre) con la Santa Messa celebrata dall’Arcivescovo di Trieste, mons. Giampaolo Crepaldi, nella Cattedrale di San Giusto sabato 18 settembre. Alla presenza di Dario Locchi, presidente dell’Associazione Giuliani nel Mondo, Dario Rinaldi, presidente onorario dell’Associazione, molti altri membri dell’Esecutivo e del Direttivo, oltre a numerosi rappresentanti di Circoli, Club, Sodalizi formati da emigrati triestini, goriziani, bisiachi, istriani, fiumani e dalmati residenti nei vari continenti, il Vescovo, coadiuvato da don Mario De Stefano, ha officiato il sacro rito sottolineando nell’omelia l’importanza Al termine della Messa Nicky Giuricich esprime la riconoscenza dei Giuliano-dalmati presenti con un canto che risuona nella Cattedrale significando l’abbraccio del mondo intero. «La Fede - ha proseguito - ha dato forma e sostanza alla vicenda collettiva e familiare nelle articolate presenze sui territori, dal Canada all’America Latina fino alle estremità dell’Asia e in molti altri paesi». A conclusione della celebrazione non è mancato infine un momento, tanto atteso, di caloroso e commosso incontro in cui i presenti si sono stretti intorno a mons. Crepaldi per una parola, un saluto ed un affettuoso abbraccio da portare con sé, come caro ricordo per le vie del mondo. Foto di gruppo dei partecipanti alle manifestazioni per il 40° di fondazione dell’Associazione Giuliani nel Mondo assieme all’Arcivescovo Mons. Crepaldi nella Cattedrale di San Giusto al termine della Santa Messa. Il tavolo della Presidenza durante il Convegno. Il programma di attività dell’Associazione Giuliani nel Mondo per l’anno 2011 Il programma di attività dell’Associazione per l’anno 2011 è stato predisposto tenendo conto delle indicazioni, delle proposte e delle richieste provenienti dai Circoli giuliani presenti nei vari Paesi e dalle Federazioni da essi costituite. L’indirizzo per il 2011 è quello di rafforzare l’azione dell’Associazione in ordine al necessario coinvolgimento dei giovani e al potenziamento degli strumenti di comunicazione, incrementando le iniziative riguardanti le nuove generazioni dei discendenti, con incontri e manifestazioni nei Paesi di residenza da organizzarsi anche assieme alle altre Associazioni rappresentative dei corregionali all’estero e con gli stage formativo-culturali nel Friuli Venezia Giulia e potenziando gli strumenti di comunicazione destinati ai giuliani all’estero ed in particolare alle nuove generazioni. Ciò premesso, sulla base delle indicazioni e delle proposte formulate dalle Associazioni, dai Circoli e dai Sodalizi, è stata programmata per il 2011 una serie di manifestazioni e di iniziative presso le varie PAG 2 comunità giuliane presenti nei vari continenti che può essere così sintetizzata: Manifestazioni associative, culturali, artistiche, musicali e corali ARGENTINA Federazione: Assemblea federazione; Raduno dei Giovani giuliani d’Argentina. Associazione Emigrati dei Comuni Goriziani: 25° di Costituzione. Associazione Giuliani di Buenos Aires Sud: 25° di Costituzione. Circolo Giuliano di Buenos Aires: Coro - Corso di italiano. Circolo Giuliano di Cordoba: Periodico digitale “Pagina Italiana” Si tratta di un’iniziativa d’informazione per gli emigrati residenti in Argentina, col particolare obiettivo di avvicinare i giovani all’attività dell’Associazione, di creare vincoli di amicizia e aumentare il numero di associati. Il progetto ha l’avallo del Consolato Generale d’Italia. Circolo Giuliano di Mar del Plata: Coro-Corso di italiano. Circolo Giuliano di Villa Gesell: Corso di italiano. STATI UNITI - New York Giorno del Ricordo - celebrazioni 10 febbraio in collaborazione con il Consolato Generale. CANADA Dopo le convention di Melbourne (2007) e Porto Alegre (2009) si prevede l’organizzazione, assieme alle altre Associazioni rappresentative dei corregionali all’estero, del Convegno continentale dei giovani del Nord America in Canada (Toronto) – capofila l’Ente Friuli nel Mondo. AUSTRALIA Federazione: Assemblea. Realizzazione, da parte del prof. Gianfranco Cresciani, del volume storico sull’emigrazione giuliano-dalmata in Australia (nascita dei primi circoli ed Associazioni, i giornali, le opere ed il lavoro dei nostri corregionali, attività sportive e politiche, socio-economiche, i giovani ed il mondo femminile); seconda parte. Progetto: “L’operetta “Che bel che xè l’amor” va in Australia e in Canada”, di Edda Vidiz e Umberto Lupi. Presentata domanda sulla legge regionale 12/2006. Associazione Giuliani di Sydney: Carnevale Triestino: “In zavate e capel de paia, e la vestaia a pinzolon” Folclore in ‘Rena Vecia’ e ‘Muia’ presso il Canada Bay Club. “Il Teatro della Contrada / Un pomeriggio al Tergesteo”, saggio sul dialetto triestino. Proiezione DVD, presso il Canada Bay Club. BRASILE Circolo Giuliano di San Paolo: Allestimento della Mostra storico-documentaria “Con le nostre radici nel nuovo Millennio”presso la Località Museo do BIXIGA o presso il Conjunto Nazionale. O’ Casarao: Allestimento della mostra storico-documentaria “Con le nostre radici nel nuovo Millennio”. Circolo Giuliano di Curitiba: Serata giuliana e Corso di lingua italiana. Circolo Giuliano di Pirassununga: Corso di lingua italiana; partecipazione alla Festa Italiana. SINGAPORE Presentazione e pubblicazione del volume in italiano a Trieste “Leggende e Storie del Raffles” di Roberto Pregarz (triestino, titolare per oltre due decenni del famoso albergo di Singapore). CINA Circolo Giuliano di Shanghai: Progetto intitolato “Viaggi e viaggiatori dal Friuli Venezia Giulia alla Cina per mare e per terra”. Si tratta di una serie di iniziative culturali e di promozione della Regione FVG in Cina (un seminario, un concerto, un’esposizione di cimeli, una mostra fotografica, la promozione di prodotti locali, ecc.). SUD AFRICA Circolo Giuliano di Johannesburg: Monumento in ricordo dell’emigrazione giuliano-dalmata. BELGIO Circolo Giuliano di Bruxelles Tavola rotonda “Trieste città della scienza”. Serata nel 10° anniversario della scomparsa di Fulvio Anzellotti, con il giornalista Fabio Pagan e il possibile coinvolgimento della Commissione Europea ed eventualmente del Parlamento Europeo. Eventi celebrativi del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Serie di manifestazioni culturali in collaborazione con l’Associazione G. Mazzini di Bruxelles, la Dante Alighieri di Bruxelles e altre Associazioni di emigrati italiani in Belgio. Intervento dello storico Raoul Pupo per illustrare la peculiarità della storia del confine orientale d’Italia. Realizzazione sito Internet AGM Bruxelles. Concerto della pianista Cristina Santin e della soprano Veronica Vascotto in collaborazione con l’International Club Château Sainte-Anne. Conferenza di Rino Alessi, su due suoi libri: uno su Piero Cappucilli, “il baritono da leggenda”, volume scritto in due lingue (italiano ed inglese), l’altro su Carlo Cossutta “un tenore venuto dal Carso”, nato l’8 maggio del 1932 a Santa Croce. TRIESTE Allestimento della Mostra storico-documentaria intitolata “Con le nostre radici nel nuovo Millennio” a Palazzo Costanzi in occasione dei 130° anniversario di fondazione del quotidiano “Il Piccolo” e, in concomitanza,organizzazione di un ciclo di conferenze sull’emigrazione giuliana nel mondo. Organizzazione del III° soggiorno per anziani emigrati di origine giuliana. Organizzazione di corsi di italiano on-line in collaborazione con la Dante Alighieri. ROMA Associazione triestini e goriziani in Roma: Potenziamento sito Internet. Iniziative per giovani di origine giuliana Anche nell’anno 2011, l’Associazione prevede di realizzare il XIV° stage formativo-culturale destinato ai giovani di origine giuliana e finalizzato alla maggiore conoscenza ed all’approfondimento delle “radici” della propria famiglia e delle vicende storiche, della cultura ed delle realtà economiche e sociali del Friuli Venezia Giulia, dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia ed in genere dell’Italia. Iniziative di informazione e documentazione In tale settore il programma dell’Associazione prevede di realizzare: Sostegno finanziario a numeri unici pubblicati dai Circoli giuliani in determinate occasioni o ricorrenze nonché ai periodici ed ai notiziari regolarmente pubblicati nell’ambito delle Comunità giuliane, e precisamente: “Bollettino Giuliano” a Sydney e “Da Trieste fino a Zara...” a Camberra per l’Australia; “El Boletin” a Toronto ed “El Campanil” a Chatham in Canada; “Il Faro” dell’Associazione Giuliano-dalmati U.S.A. a New York; “Informazioni Giuliane” del Gruppo esuli ed emigrati giuliano dalmati di Buenos Aires, Argentina. Pubblicazione del periodico dell’Associazione “Giuliani nel Mondo”, contenente notizie riguardanti l’attività dell’Associazione e dei Circoli all’estero, i problemi dei connazionali, ed in particolare dei giuliani all’estero, gli interventi della Regione Friuli Venezia Giulia a favore degli emigrati, con l’invio ai dirigenti ed ai soci dei Circoli e dei Club aderenti. Potenziamento del sito web dell’Associazione Giuliani nel Mondo su Internet, con un costante aggiornamento. Invio di una newsletter con informazioni riguardanti la presenza degli emigrati giuliani nei vari Paesi del mondo, nonché le attività e le iniziative dell’Associazione e delle Federazioni, dei Circoli, dei Club e dei Sodalizi aderenti. Aggiornamento indirizzario e-mail. Creazione, attraverso i più moderni mezzi informatici, di una rete di aggregazione, di informazione e di partecipazione, dedicata a tutti i giuliani all’estero (in particolare rivolta ai giovani sia discendenti di emigrati che residenti all’estero per mobilità professionale). Sostegno finanziario alla realizzazione di siti web da parte delle Federazioni, dei Circoli, dei Club e dei Sodalizi aderenti. Sostegno finanziario all’acquisto di abbonamenti e di telecamere SKYPE da parte delle Federazioni, dei Circoli, dei Club e dei Sodalizi aderenti. Uso degli strumenti della diretta web e della teleconferenza in occasione delle assemblee dell’Associazione e di alcune riunioni del Consiglio Direttivo. realizzazione di un opuscolo informativo multilingue esplicativo dell’attività dell’Associazione. Realizzazione di un volume sulla storia dell’Associazione. Invio in abbonamento del quotidiano “Il Piccolo” di Trieste ai Circoli aderenti che dispongono di sede sociale propria ed alle redazioni dei bollettini e periodici editi dai Circoli giuliani all’estero. Pubblicazione di alcuni volumi su proposta dei Circoli, Club e Sodalizi aderenti. Invio di volumi, di opuscoli e di pubblicazioni, di videocassette e DVD, concernenti la storia, l’ambiente, la cultura, i monumenti, le tradizioni popolari, la vita sociale ed economica della Venezia Giulia, dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, per la costituzione o per il potenziamento delle biblioteche sociali presso i Circoli ed i Club degli emigrati giuliani all’estero. Il Presidente Dario Locchi Giuliani nel Mondo Attività Associativa e significative presenze UNAIE: Narducci riconfermato alla Presidenza Il Presidente dell’UNAIE on. Franco Narducci (a destra) con il Direttore organizzativo dell’Unione, Patrizio De Martin. L’Assemblea generale elettiva dell’UNAIE, svoltasi a Comano Terme (Trento) il 24 settembre u.s., ha riconfermato a Presidente dell’Unione per il triennio 2010-2013 l’on. Franco Narducci, mentre la direzione organizzativa è stata affidata a Patrizio De Martin, Direttore dell’Ente Bellunesi nel Mondo. Riconfermati i componenti degli organi direttivi dell’Unione, dei quali fa parte anche il Presidente onorario dell’Associazione Giuliani nel Mondo, Dario Rinaldi. Alla carica di Vicepresidenti dell’UNAIE sono stati chiamati Daniele Marconcini dei Mantovani del Mondo e Gianpietro Lecchi della Fondazione Oltre due ore di confronto tra il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza ed i concittadini ed i giuliani residenti a Roma sul passato, il presente e il futuro della Città: un vero e proprio excursus sugli ultimi dieci anni di cronaca, di storia e di governo visti dal Palazzo del Comune in Piazza dell’Unità d’Italia. L’evento, organizzato dall’Associazione Triestini e Goriziani in Roma e coordinato dalla giornalista Viviana Facchinetti, ha avuto luogo in novembre nella sala delle Colonne di Palazzo Marini, con la partecipazione anche dell’Assessore all’educazione del Comune di Roma, Laura Marsilio, e del Presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Lucio Toth, accolti dal Presidente dell’Associazione Triestini e Goriziani in Roma, Roberto Sancin. All’inizio dell’incontro il Presidente Toth ha voluto esprimere al Sindaco Dipiazza il riconoscimento per aver saputo valorizzare con determinazione e concretezza i simboli dei drammi degli esuli istriani, fiumani e dalmati, realizzando a Trieste il monumento alla Foiba di Basovizza e quello a Nora Cossetto e per aver voluto nel contempo ricercare e promuovere il superamento degli odi e dei rancori, grazie ad un’azione che ha portato alla realizzazione del concerto della pace diretto dal Maestro Muti in Piazza Unità d’Italia, con la contemporanea presenza del Presidente Napolitano e dei Presidenti della Slovenia e della Croazia. Roberto Dipiazza ha iniziato il suo intervento ricordando il proprio esordio nell’agone politico nel lontano 1996 quando si candidò a Sindaco di Muggia. “In poco tempo – ha rilevato Dipiazza– sono ri- Il Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, mentre illustra l’attività del Comune all’incontro nella Sala delle Colonne a Roma. uscito a cambiare il volto della città e ad instaurare un rapporto diretto con i cittadini, tant’è vero che dopo tutti questi anni ogni volta che torno a Muggia vengo accolto sempre con grande affetto dalla popolazione”. Parlando dell’esperienza triestina il primo cittadino ha ampiamente illustrato i progetti realizzati che hanno cambiato il volto della città, come le nuove rive, la riqualificazione del centro storico e la grande viabilità. Anche Dipiazza ha voluto soffermarsi sull’importanza storica del concerto del Maestro Muti a Trieste con la presenza dei Presidenti delle tre Repubbliche e sul conseguente superamento delle logiche nazionalistiche, rispettando sempre le memorie di tutti. GRUPPO COSTUMI TRADIZIONALI BISIACHI La folta partecipazione ai lavori assembleari dei rappresentanti delle varie Associazioni regionali aderenti all’UNAIE. Due gravi perdite per il mondo dell’emigrazione giuliana Don Giovanni Gasperutti Dopo breve malattia ha concluso ad 85 anni la sua vita terrena don Giuseppe Gasperutti, esemplare figura di sacerdote, esule da Capodistria, da moltissimi anni parroco della Chiesa di San Benedetto Abate ad Aquilinia nel Comune di Muggia, eminente personalità di riferimento per molte Comunità di istriani, fiumani e dalmati residenti in altri paesi del mondo. I funerali di don Giovanni Gasperutti si sono svolti il 29 novembre nel Duomo di Muggia, con la S. Messa concelebrata dall’Arcivescovo di Trieste Mons. Crepaldi, con il Vescovo emerito Mons. Ravignani ed una cinquantina di sacerdoti. Grandissima la folla che ha partecipato alle esequie Armando Zimolo Ci ha lasciato prematuramente Armando Zimolo, persona molto nota ed apprezzata a Trieste ed a Roma per le sue elevate qualità umane, per la sua preparazione e sensibilità culturale, per la sua finezza di tratto, per le sue capacità manageriali, per il suo costante impegno civile. Il dott. Zimolo è stato nel 1970 uno dei fondatori dell’Associazione Giuliani nel Mondo e da allora ha sempre fatto parte del Consiglio Direttivo del Soda- NUOVI SOCI Il Consiglio Direttivo, in base alla lettera e) dell’art. 11 dello Statuto, ha deliberato l’ammissione di nuovi soci. Si sono anche associate due realtà comunali della Bisiacaria. Il Consiglio Comunale di Ronchi dei Legionari, nella seduta del 29 giugno, ha deliberato all’unanimità l’adesione all’Associazione Giuliani nel Mondo “in veste di socio, sostenendone l’attività”. In data 21 luglio la Giunta comunale di San Canzian d’Isonzo, all’unanimità, ha deliberato di aderire all’AGM “in veste di socio, sostenendone l’attività”. Il Consiglio Direttivo si è congratulato per queste due ultime adesioni, esprimendo un particolare ringraziamento al vicepresidente Franco Miniussi per l’azione promozionale in atto presso tutti i comuni della Bisiacaria al fine di una loro adesione. Significativa risulta l’adesione di altre realtà associative ed istituzionali quali il Gruppo Costumi Tradizionali Bisiachi che si aggiunge alle amministrazioni comunali di Duino-Aurisina e Monfalcone. Verga di Milano; a quella di Segretario esecutivo Gennaro Amoruso. Alla presenza di una trentina di rappresentanti degli Enti, Associazioni e Sodalizi aderenti – per l’Associazione Giuliani nel Mondo, Fabio Ziberna – il Presidente Narducci ha svolto una relazione toccando diversi temi da tempo all’attenzione dell’Unione e cioè le problematiche dell’immigrazione e della nuova emigrazione; la necessità di un maggior coinvolgimento e valorizzazione dei giovani; il ruolo di coordinamento delle singole Associazioni da parte dell’UNAIE; il richiamo ai valori del volontariato come gratuità e servizio. È stato approvato il conto economico e lo stato patrimoniale dell’Unione per l’esercizio finanziario 2009, in modesto disavanzo. Le modifiche allo Statuto dell’UNAIE, già approfondite nella precedente riunione assembleare, sono state definitivamente approvate all’unanimità nella seduta del Consiglio Direttivo dell’Unione tenutasi il giorno 11 febbraio a Treviso. Nel corso degli incontri Fabio Ziberna ha svolto una dettagliata relazione sullo svolgimento delle manifestazioni celebrative della ricorrenza del 40° dell’Associazione Giuliani nel Mondo, richiamando in particolare le iniziative finalizzate al coinvolgimento dei giovani, all’azione promozionale per la costituzione di nuovi Sodalizi all’estero, e sottolineando le positive esperienze di collaborazioni e di sinergie in atto tra la Regione e le sei Associazioni operanti nel Friuli Venezia Giulia. DIPIAZZA A Palazzo Marini: Un decennio da Sindaco Armando Zimolo e che in parte non ha potuto accedere alla Chiesa. Moltissimi i parrocchiani di don Giovanni e gli esuli capodistriani, istriani e giuliano-dalmati, unitamente ad autorità e rappresentanze. Per l’Associazione Giuliani nel Mondo ha partecipato al rito il Presidente onorario Dario Rinaldi, che ha espresso ai familiari, ed in particolare alla sorella presente, il cordoglio e la partecipazione delle comunità giuliano-dalmate presenti in Canada ed in Australia, ricordando i costanti rapporti da sempre mantenuti da don Giovanni e le sue ripetute ed apprezzate presenze, in moltissime occasioni, ai raduni, agli incontri ed alle manifestazioni dei giulianodalmati soprattutto in Nord America. lizio, al quale ha costantemente dato un prezioso contributo nella determinazione di orientamenti e nel mantenimento di positivi rapporti con altri enti ed istituzioni in una molteplicità di situazioni e di problemi. Nato a Trieste nel 1938, Armando Zimolo ha percorso una brillante carriera professionale nell’ambito delle Assicurazioni Generali, quale dirigente nei settori della comunicazione e dei rapporti istituzionali e per molti anni responsabile dell’Ufficio di rappresentanza della Compagnia a Roma. In tale veste ha collaborato attivamente con l’Associazione Triestini e Goriziani in Roma ed è stato fra i promotori di numerose iniziative d’interesse per Trieste e per la Venezia Giulia nella capitale. Va ricordato il suo impegno negli incarichi pubblici ricoperti quale componente del Consiglio comunale di Trieste dal 1966 al 1978 e negli anni più recenti del Consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro Giuseppe Verdi, nella quale nel triennio 2004-2006, in situazioni obiettivamente difficili, ha svolto la delicata funzione di Sovraintendente. E’ stato altresì a lungo Presidente della Sezione Friuli Venezia Giulia dell’Associazione Italia-Austria ed attivo componente di altre istituzioni ed associazioni culturali a livello triestino e nazionale. Il 16 gennaio a Turriaco si è tenuta l’assemblea generale annuale dei soci del Gruppo costumi tradizionali bisiachi che ha pure festeggiato i 10 anni di attività. Il Gruppo folkloristico, che conta oltre 250 soci, negli ultimi anni ha collaborato attivamente con l’Associazione esibendosi in numerose iniziative. Le uscite in costume – come ha illustrato la presidente Caterina Chittaro – nel 2010 sono state complessivamente 119. Da rilevare la realizzazione di un simpatico souvenir, la “pupeta”, nuova creatura della “pupa bisiaca” che sta ottenendo grande successo. Fabio Ziberna per l’AGM ha consegnato alla Presidente la medaglia ricordo del 40° di costituzione dell’AGM. I saluti dell’amministrazione provinciale di Gorizia sono stati portati dall’assessore Licia Morsolin. Da sinistra Caterina Chittaro presidente del Gruppo Costumi Tradizionali Bisiachi, l’Assessore provinciale di Gorizia Licia Morsolin, Franco Miniussi e Fabio Ziberna. La mostra a Fogliano Redipuglia All’inizio della cerimonia inaugurale della mostra a Fogliano. Presenti Franco Miniussi, Fabio Ziberna e Leonardo Gambo è stata inaugurata dal Sindaco di Fogliano Redipuglia, Antonio Galligaris, lo scorso 21 gennaio, presso la sala espositiva della biblioteca, la Mostra “ Con le nostre radici nel nuovo millennio – Bisiacaria nel Mondo”. Hanno collaborato all’iniziativa l’Associazione l’Albero del Melograno, presieduta da Cristina Risano e l’Ufficio cultura dell’amministrazione comunale di Fogliano Redipuglia. Per l’occasione sono state consegnate ai coorganizzatori le medaglie ricordo del 40° di costituzione dell’AGM. La mostra al Comune di Mondovì Dal 5 al 20 febbraio, presso il prestigioso Antico Palazzo di Città del Comune di Mondovì, l’amministrazione civica ha allestito, in collaborazione con il nostro Sodalizio, la Mostra storico-documentaria sull’emigrazione giuliana “Con le nostre radici nel nuovo millennio”. L’obiettivo – come ha sottolineato l’Assessore al Bilancio e Finanze, Giancarlo Battaglio, portando il saluto del Sindaco Stefano Viglione – è stato quello di offrire una tangibile testimonianza del dramma patito negli anni del secondo dopoguerra dalle popolazioni giuliane, istriane, fiumane e dalmate. Per l’AGM è stato Leonardo Gambo ad illustrare i contenuti della Mostra, affiancato da Livio Attanasio, direttore della Biblioteca civica della città. Ha presenziato, il polesano Tito Del Fabbro, presidente dell’ANVGD di Mondovì. Il Presidente del Comitato provinciale dell’ANVGD Tito Del Fabbro, porge il saluto all’inaugurazione della Mostra; alla sua destra l’Assessore comunale Giancarlo Battaglio, con Livio Attanasio e Leonardo Gambo. PAG 3 Giuliani nel Mondo Giuliani nel Mondo IL 10 FEBBRAIO ALL’ESTERO GIORNO DEL RICORDO 2011 INIZIATIVE DEI CIRCOLI ADERENTI ALL’ASSOCIAZIONE In occasione del “Giorno del Ricordo 2011” il Presidente dell’Associazione Giuliani nel Mondo, Dario Locchi, ha inviato da Trieste alle migliaia di nostri connazionali emigrati dalla Venezia Giulia ed in particolare dall’Istria, da Fiume, dalle isole del Quarnaro e dalla Dalmazia, un messaggio che è stato riproposto nel corso delle numerose manifestazioni pubbliche di commemorazione svoltesi in tutto il mondo. Dario Locchi Tre i passaggi principali dell’intervento del Presidente Locchi. In apertura il Presidente afferma che “il Giorno del Ricordo, istituito per iniziativa dell’on. Roberto Menia, ha finalmente sollevato il velo del silenzio dalla tragedia delle Foibe e riconosciuto, senza ambiguità, il torto orribile che fu compiuto ai danni degli istriani, fiumani e dalmati costretti all’Esodo senza alcuna colpa se non quella di essere e di sentirsi italiani.” Più avanti Locchi sottolinea come “pur celebrando oggi il Giorno del Ricordo, vogliamo guardare al futuro e non restare prigionieri del passato.” “Il solenne concerto del Maestro Muti a Trieste, in Piazza dell’Unità d’Italia, alla presenza dei tre Presidenti di Italia, Slovenia e Croazia, fortemente voluto dal Sindaco di Trieste, Roberto Di Piazza, ha sicuramente rappresentato un significativo passo in avanti in quella direzione.” Il Presidente Locchi conclude così il suo messaggio: “Come ho avuto occasione di affermare nella cerimonia del 40° di costituzione della nostra Associazione, ciò sarà possibile, a mio avviso, ROMA Molto ampio ed articolato è stato a Roma il complesso delle iniziative promosse dal Comitato provinciale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia ed alle quali hanno partecipato attivamente i componenti della locale Associazione Triestini e Goriziani: deposizioni di corone, omaggi floreali al Monumento dell’Esodo ed altre manifestazioni nella sede del Parlamento ed in Campidoglio. MONDOVÌ La Mostra storico-documentaria sull’emigrazione giuliana nel mondo intitolata “Con le nostre radici nel nuovo millennio” è stata allestita presso l’Antico Palazzo di Mondovì, in provincia di Cuneo. FOGLIANO REDIPUGLIA La Mostra storico-documentaria sull’emigrazione giuliana è stata allestita anche presso la Biblioteca del Comune di Fogliano Redi- solo se si arriverà finalmente al pieno, reciproco riconoscimento dei crimini commessi dal fascismo e dal comunismo durante ed al termine della seconda guerra mondiale, perché questo è il presupposto indispensabile per una vera riconciliazione.” Roberto Dipiazza Alla toccante cerimonia svoltasi presso la Foiba di Basovizza, il Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, ha così concluso il suo applaudito intervento: “Infine, essendo questa la mia ultima Giornata del Ricordo da Sindaco di Trieste, voglio manifestare l’orgoglio di aver guidato l’Amministrazione comunale che, in questo spazio dove prima c’era solamente una lapide, ha realizzato un monumento degno della memoria del martirio delle foibe. Esso è diventato la più simbolica espressione nazionale di quei tragici fatti. Ma, cosa ancora più importante, è divenuto strumento di conoscenza per centinaia di migliaia di persone, fra cui moltissimi giovani, che hanno avuto modo di visitarlo e apprendere la verità”. “Certo - ho proseguito Dipiazza - l’emersione della storia, anche se non può cancellare del tutto le ingiustizie e il dolore, può però assolvere ad un altro compito: quello di fornire gli strumenti culturali per impedire che tutto ciò possa un domani ripetersi. Questo fine infatti, se non perseguito, vanificherebbe ogni ricerca di verità e di giustizia. L’obiettivo, quindi, non deve essere quello di ricordare per rinfocolare antichi rancori o per dividere. All’opposto puglia, con specifici riferimenti ai corregionali emigrati dalla Bisiacaria in Uruguay ed in Brasile. MILANO In occasione del 10 febbraio gli Amici Triestini di Milano hanno presenziato alla manifestazione che si è tenuta in Largo Martiri delle Foibe alla presenza del Sindaco Letizia Moratti. REGGIO EMILIA Da San Polo d’Enza (Reggio Emilia) Attilio Manfrin ci ha scritto: “Sono un vecchio friulano che ha visto passare sotto le mie finestre gli sfollati da Pola ancor prima della fine della guerra, e che ho sempre sentito come ferita la perdita di una tra le più belle e storicamente e sentimentalmente nobili terre d’Italia, con la memoria che pensiamo eterna della civiltà di Roma e di Venezia! Qualche anno fa ho voluto fermare questi pensieri in pochi versi, a ricordo per la gene- Inoltre nella sala del Consiglio Comunale di Carpi è stato presentato il volume “I gatti di Pirano. Dal mare istriano al Campo Fossoli” di Anna Malavasi e Marino Piuca; hanno partecipato il Presidente del Consiglio comunale Giovanni Taurisi, il Vicesindaco ed Assessore alla cultura Alessia Ferrari ed il Presidente della Fondazione ex Campo Fossoli, Lorenzo Bertucelli. PAG 4 dobbiamo ricordare per onorare il passato e costruire un futuro sempre solidamente fondato su quei principi di libertà e democrazia che ancora oggi, a 150 anni dall’Unità nazionale, ci fanno sentire fieri di essere italiani.” Giorgio Napolitano A tutti i Circoli e Sodalizi giuliani nel mondo è stato inviato dall’Associazione anche il discorso pronunciato a Roma dal Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, nel corso della cerimonia svoltasi al Palazzo del Quirinale in occasione del “Giorno del Ricordo 2011”. Il Presidente ha in primis voluto rinnovare “un sentimento di autentica vicinanza e solidarietà tra le istituzioni della democrazia repubblicana e le rappresentanze dei famigliari delle vittime di orribili stragi come quelle compiute nelle foibe, insieme con le rappresentanze delle popolazioni italiane costrette all’esodo dalle terre istriane, fiumane e dalmate.” Il Presidente Napolitano ha ricordato inoltre che “l’Adriatico, dopo aver sofferto a lungo lacerazioni e conflitti, viene oggi trasformato dalla prospettiva euroatlantica. Le nuove generazioni, slovene, croate, italiane si riconoscono in una comune appartenenza europea che arricchisce le rispettive identità nazionali.” Il Presidente Napolitano ha concluso sottolineando di essere fiducioso nella “costruzione di un comune parco della pace da Caporetto a Duino: lungo quella striscia di terra europea, insanguinata dalla prima guerra mondiale, razione futura. Sono solo povere parole: spero che siano accettate come testimonianza di fraternità e di partecipazione e sarei troppo onorato se potessero servirvi per qualche manifestazione! Con ogni augurio di buona riuscita delle vostre meritorie attività.” Sono 15 capoversi che hanno come inizio e fine “O Histria, o Histria, o Histria, memento!” che abbiamo girato alle Associazioni degli esuli per la relativa cortese pubblicazione sui loro bollettini. TRIESTE Dall’8 al 13 febbraio, in occasione dell’annuale “Giornata del Ricordo”, è stato realizzato nella provincia di Trieste un nutrito programma comprendente oltre una ventina di manifestazioni e di iniziative, grazie alla consolidata collaborazione di tutte le realtà istituzionali: il Comune di Trieste-Assessorato alla Cultura, la Provincia di Trieste, il Comitato per i Martiri NEW YORK BRASILE lungo la quale morirono un milione di europei. Sarebbe un modo visibile di restituire alla nostra memoria, affinché il male non si ripeta più, il ricordo di tutti gli innocenti caduti, o assassinati, fra le petraie del Carso, nelle trincee del ‘15 -’18 e nelle foibe del 1945”. L’Arcivescovo di Trieste, Mons. Gianpaolo Crepaldi Di notevole rilievo l’omelia pronunciata nel corso della Santa Messa celebrata presso la Foiba di Basovizza dall’Arcivescovo di Trieste, Mons. Gianpaolo Crepaldi, che nell’introduzione rivolge “ai carissimi fratelli e sorelle” il seguente pensiero. “Celebriamo oggi la Giornata del Ricordo di eventi che hanno segnato drammaticamente, con il loro tragico carico di sofferenza e di ingiustizia, queste nostre terre. Siamo alla foiba di Basovizza che è stata designata ad essere, dalla volontà di pace e di bene di tante persone, il monumento al ricordo delle tragiche vicende che si sono consumate, con una sconcertante efferatezza, in questi luoghi. Siamo qui per ricordare e per pregare, consegnando alla misericordia del Signore i tanti che sono stati vittime dell’odio, i loro parenti che ancora portano stampigliati sulla pelle della loro anima i segni brucianti di ferite dolorose. Affidiamo a Dio anche coloro che furono i carnefici, affinché il Signore, che tutto considera con l’occhio dell’equità, della giustizia e della misericordia, trovi il modo per riparare una pagina disastrosa della storia degli uomini.” delle Foibe e le varie realtà associative: Federazione degli Esuli, Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Associazione Comunità Istriane, Unione degli Istriani, Libero Comune di Fiume in Esilio, Libero Comune di Zara in Esilio, Dalmati Italiani nel Mondo, Libera Provincia dell’Istria in Esilio, Lega Nazionale, Istituto Regionale per la Cultura Istriana-fiumana-dalmata e Centro di Documentazione Multimediale. GORIZIA Anche a Gorizia, grazie all’impegno del Comitato provinciale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e della Lega Nazionale ed in particolare di Rodolfo Ziberna, hanno avuto luogo dal 9 al 14 febbraio numerose iniziative fra deposizione di corone, convegni e presentazione di volumi, visite guidate di studenti alla Foiba di Basovizza ed in Istria, distribuzione di videocassette, ecc. Il Console Generale d’Italia a New York, Francesco Maria Talò, con il Presidente dell’Associazione Giuliani del New Jersey, Eligio Clapcich. Al Consolato Generale di New York Quest’anno per la prima volta il Consolato Generale d’Italia a New York ha commemorato ufficialmente il “Giorno del Ricordo”. Nella giornata del 10 febbraio il Consolato Generale ha reso omaggio alle vittime delle tragiche vicende che hanno insanguinato il confine orientale d’Italia, con una serie di interventi rievocativi dei testimoni e protagonisti di allora, ed in particolare il capodistriano Ferruccio Gerin, il cui padre morì nelle foibe, e l’albonese Fides Monti che perse ben otto componenti della propria famiglia nel dramma delle terre perdute. L’iniziativa è stata realizzata dai Circoli giuliani di New York e del New Jersey, in collaborazione con l’Associazione Giuliani nel Mondo di Trieste, la quale ha curato la Mostra storicodocumentaria “Con le nostre radici nel nuovo Millennio” resa possibile con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. La RAI ha gentilmente messo a disposizione alcuni filmati proiettati nel corso dell’evento e ha altresì curato la registrazione di una testimonianza inedita di Ottavio Missoni, Sindaco del Comune di Zara in esilio. Artefici dell’iniziativa il Console Generale Francesco Maria Talò, la dott.ssa Gabriella Podestà ed Eligio Clapcich, Presidente dell’Associazione Giuliani del New Jersey, che ha provveduto anche alla traduzione in inglese dei testi dei 50 pannelli relativi alla Mostra e del messaggio inviato per l’occasione dal Presidente Locchi. Il Console Generale Talò ha confermato che la Mostra “Con le nostre radici nel nuovo Millennio” sarà presentata anche in altre realtà istituzionali italiane e statunitensi e nelle scuole. A commento della manifestazione riceviamo da Ida Corvino Miletich una nota che ben volentieri pubblichiamo in sintesi. “L’impegno dimostrato dal Consolato Italiano nell’organizzare la commemorazione del “Giorno del Ricordo” merita la profonda riconoscenza di tutta la Comunità italiana di New York. Si è trattato infatti di un riconoscimento rivolto alle centinaia di migliaia di Italiani costretti ad emigrare dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia, cioè dai territori passati all’ex Iugoslavia dopo la Seconda Guerra mondiale, ed ai loro discendenti ora sparsi per il mondo, lontani dalla terra d’origine della propria famiglia. Nel suo caloroso saluto di benvenuto ai molti Giuliano-dalmati presenti, il Console Generale, Francesco Maria Talò, ha ribadito che la sede del Consolato è in effetti “la casa di tutti gli Italiani”. I presenti alla manifestazione hanno potuto rivivere momenti di storia sepolti in un passato doloroso, testimoni di un importantissimo traguardo storico che si basa sul riconoscimento delle “foibe” e dell’esodo come orribile torto subito dalle popolazioni istriane, fiumane e dalmate e, al tempo stesso, partecipi di un avvenire caratterizzato da rispetto reciproco, amicizia e solidarietà. Nel suo intervento Eligio Clapcich, Presidente dell’Associazione Giuliani nel New Jersey, nel ricordare le vicende storiche, ha rilevato che la parola italiana “casa” in inglese ha due significati: sia “house” che “home”. La “home” è dove abita la mamma, l’Italia. Inoltre Clapcich si è compiaciuto dello spirito di collaborazione che ha portato al successo dell’evento al Consolato e ha dichiarato sinceramente “ora mi sento veramente a casa!” “Le emozioni suscitate dall’evento svoltosi al Consolato Italiano di New York - ha concluso Clapcich - ci spronano ad impegnarci per una maggiore diffusione della ancora poco conosciuta e martoriata storia del confine orientale d’Italia, da sempre punto d’incontro di tre grandi civiltà: latina, tedesca e slava, che sembrano avere finalmente intrapreso la via di una sempre più stretta integrazione, nella visione di un’Europa senza confini”. CANADA VANCOUVER A Vancouver, capitale della British Columbia, si è svolto un incontro celebrativo con discorsi e testimonianze. TORONTO A Toronto, dopo la Messa celebrata da Padre Claudio Moser nella chiesa di S. Peter a Woodbridge, si è tenuta una riunione al Centro Veneto per ricordare le Foibe e l’Esodo degli Istriani, Fiumani e Dalmati. Sono stati riproposti scritti commemorativi, come ad esempio quello di Claudio Antonelli sulla famiglia Gherbetti di Beloeil (Quebec); tratta della motivazione del conferimento della medaglia alla memoria di Lino Gherbetti, nato a Pisino ed infoibato. Nella circostanza la nota redatta dal cugino Claudio Antonelli, che egli definisce racconto, è stata consegnata alla figlia Luisa; si tratta di 6 cartelle dattiloscritte cariche di commozione, sia per gli argomenti familiari quanto I partecipanti della Lega Istriana a Chatham, in Canada, alla Santa Messa celebrata da Padre Daniel Bombardier nella Chiesa di Sant’Agnese per ricordare i martiri delle foibe e l’esodo dalla loro terra. per quelli storici. Claudio Antonelli chiude lo scritto con questa frase: “E’ la storia di un’Italia, nelle vittorie e nelle sconfitte, imprescindibile per noi, gente delle terre del confine orientale. Imprescindibile, nel bene e nel male”. SUD AFRICA A Johannesburg è stata celebrata una Santa Messa, mentre in aprile, nel Giardino della Casa Italia, avrà luogo l’inaugurazione di un monumento realizzato dall’architetto Gemma Stelli, nipote di un esule e con parenti infoibati. AUSTRALIA A Canberra, capitale federale dell’Australia, sono convenuti anche numerosi corregionali provenienti dai Sodalizi giuliani di Sydney e di Wollongong nonché da altri centri e località periferiche per la Santa Messa celebrata nella Chiesa di San Gregorio e per la successiva solenne commemorazione nella sede del Centro Culturale Italiano. Ad Adelaide la Famiglia Istriana del South Australia ha organizzato una serie di incontri a carattere storico e documentaristico. A Melbourne i soci dell’Associazione “Città di Fiume” e della “Famiglia Istriana” unitamente ad alcuni componenti della Federazione dei Circoli Giuliani in Australia hanno partecipato ad una Messa; per l’occasione è stata allestita una mostra fotografica. Una significativa immagine della folta partecipazione alla cerimonia per il Giorno del Ricordo a San Paolo del Brasile . A San Paolo una Messa solenne è stata celebrata da Padre Giorgio Cunial nella Chiesa degli Immigrati “Madonna della Pace”. All’iniziativa, coordinata dall’Associazione Friuli Venezia Giulia e dal Circolo Giuliano di San Paolo, hanno partecipato le famiglie degli emigrati giuliani, istriani, fiumani e dalmati. Altre iniziative si sono svolte anche a Curitiba e Pirassununga. Sabato 12 febbraio nella capitale federale Brasilia è stata officiata una Messa da Mons. José Antônio della Nunziatura Apostolica; il rito ha avuto luogo nella Chiesa delle Suore Marcelline. Promotore dell’iniziativa Roberto Max Storai Lucich, referente giuliano nella Capitale federale. Le famiglie degli emigrati giuliani, goriziani, istriani fiumani e dalmati, assieme all’Associazione Friuli Venezia Giulia, hanno così celebrato, assieme agli altri italiani e a tutti i simpatizzanti, il Giorno del Ricordo dell’esodo e dei martiri delle Foibe. ARGENTINA A Buenos Aires la celebrazione della Santa Messa, promossa dalla Federazione dei Circoli Giuliani dell’Argentina, ha avuto luogo nel Santuario della Madonna degli emigrati nel quartiere La Boca. Alla fine del rito si sono esibiti il Coro degli Alpini e il Coro giuliano di Buenos Aires. Alla commemorazione di Buenos Aires, come negli anni precedenti, hanno partecipato i componenti dell’Associazione Emigrati Comuni Goriziani, dei Circoli Giuliani di Buenos Aires, Buenos Aires Sud e La Plata, dei Circoli Giovanili di Buenos Aires e di La Plata, e dell’UDEG. Dopo la cerimonia religiosa il Presidente del Circolo Valter Zerauschek ha svolto un intervento di carattere storico, alla presenza del Console d’Italia a Mar del Plata, Fausto Panebianco, del rappresentante del COMITES Rafael Vitiello, e di Duilio Ferlat in rappresentanza della Federazione dei Circoli Giuliani d’Argentina. Il gruppo dei Giuliano dalmati di Mar del Plata unitamente al Console d’Italia Fausto Panebianco ed alle altre Autorità. La Presidente del Gruppo Annamaria Marincovich, assieme al Vicepresidente Sergio de Carolis, consegnano la targa ricordo al Console d’Italia a Buenos Aires, Giancarlo Curcio. Gruppo Esuli ed Emigrati Giuliano-dalmata Anche quest’anno, per iniziativa della Presidente del Gruppo Esuli ed Emigrati Giuliano-dalmata, Annamaria Marincovich, è stato celebrato un rito religioso nella Chiesa Mater Misericordiae di Buenos Aires, gremita di partecipanti. La cerimonia è iniziata con la sfilata delle bandiere. Sull’Altare Padre Ricardo, della congregazione di Don Bosco, presente il Console Generale d’Italia, Giancarlo Maria Curcio, il segretario del Consolato dott. Mazzini, i presidenti di varie Associazioni italiane, del Comites e giornalisti. È stata anche l’occasione per consegnare una targa ricordo al Console Curcio, nominato Ambasciatore a Panama. Domenica 13 febbraio il Circolo Giuliani di Mar del Plata ha celebrato la Santa Messa nella Chiesa di San Carlo Borromeo. La giornata si è conclusa con un’esibizione del Coro del Circolo Giuliani di Mar del Plata. Anche il Circolo Giuliano di Olavarria ha organizzato – come informa il presidente Fernando Micheli - una Santa Messa nella Chiesa di San Francesco d’Assisi, cui ha fatto seguito un incontro commemorativo. Per iniziativa della Società italiana “Stella Alpina”, su suggerimento di un esule istriano, membro della Commissione direttiva dell’istituzione, domenica 13 febbraio, si è celebrata per la prima volta la Santa Messa commemorativa del Giorno del Ricordo nella Cattedrale della Città di San Justo a Buenos Aires. Molti esuli istriani, fiumani e dalmati fanno parte della collettività italiana della Circoscrizione consolare del Distretto Moron – Matanza, dove risiedono circa 35- 40 mila italiani. Al Comites di Rosario si è tenuta una commovente cerimonia con la partecipazione di numerosi emigrati. La Presidente Maria Gabriella Piemonti ha illustrato le vicende storiche della Venezia Giulia, dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia nel secolo scorso, cui ha fatto seguito un ampio dibattito, segno dell’interesse da parte della collettività italiana per questi dolorosi eventi. URUGUAY A Montevideo il quotidiano delle Americhe “Gente d’Italia”, diretto da Mimmo Porpiglia, ha pubblicato un “inserto speciale” dedicato alla celebrazione del Giorno del Ricordo. Alla cronaca di Leticia Baz, seguono la testimonianza di Furio Percovich, esule fiumano residente nella capitale uruguayana e l’intervento dell’Ambasciatore italiano Massimo Andrea Leggeri. Hanno aperto la celebrazione con i loro discorsi la Console Gaia Lucilla Danese e l’Ambasciatore Massimo Andrea Leggeri. Entrambi concordi sul fatto che bisogna approfittare di questi momenti per non dimenticare il buio del passato. “Il ricordo ci deve servire per costruire un presente e un futuro migliore, affinché non vi siano discriminazioni di sesso, di razza, di religione”. La Console nel suo intervento ha affermato: “non ci sono giustificazioni per queste vicende, perciò è doveroso ricordare. Soprattutto rievocare ai giovani che sono sempre più lontani, cronologicamente, da questi fatti”. Inoltre la console Danese ha ringraziato per la loro presenza i coniugi Pagnussat, testimoni del dramma, e la loro figlia. Il signor Pagnussat infatti ha perso tutta la sua famiglia nella tragedia delle foibe. Alle parole dei due diplomatici, è seguita la vi- sione del documentario “L’altra storia”. Tra i presenti al Consolato anche il Nunzio Apostolico, mons. Anselmo Guido Pecorari, profondo conoscitore delle nostre terre. Dario Pribaz, presidente del Circolo Giuliano dell’Uruguay, ha convenuto con le parole della Console e dell’Ambasciatore, ricordando l’importanza di far conoscere questi tristi avvenimenti ai giovani, ai figli degli immigrati italiani, i quali ignorano queste vicende. Stefano Casini, per la RAI America Latina, ha ricordato che il servizio pubblico ha reso omaggio alla giornata con servizi speciali radiofonici e televisivi. Il Direttore del quotidiano delle Americhe, “Gente d’Italia”, Domenico Porpiglia, ha narrato di una sua collega che, nonostante la perdita dei genitori, del figlio di una decina di anni, e anche del marito nelle foibe, non prova odio, ma pensa al domani, affermando: “Cerchiamo di dimenticare, restiamo tutti uniti!”. Infine Furio Percovich, esule da Fiume e storico dei giuliani in Uruguay, ha svolto un dettagliato e minuzioso excursus sui fatti, concludendo con una citazione dello scrittore esule fiumano, Diego Zandel sul suo ultimo libro “I testimoni muti - Le foibe, l’esodo, i pregiudizi”. PAG 5 Giuliani nel Mondo Giuliani nel Mondo Avvenimenti in... Avvenimenti in... Avvenimenti in... Avvenimenti in... Avvenimenti in... Avvenimenti in... SUD AFRICA Missione regionale a Johannesburg In occasione di una missione istituzionale ed imprenditoriale in Sud Africa, l’Assessore regionale Elio De Anna ha incontrato i dirigenti dell’Associazione Giuliani a Johannesburg. Ha fatto gli onori di casa il Presidente del Sodalizio, Nicky Giuricich. AUSTRALIA AUSTRALIA ARGENTINA Associazione Giuliani di Sydney Libro: “Esilio e nuova vita sotto la Croce del Sud Celebrato il 25° del Circolo Giuliano di Buenos Aires Un resoconto che pubblichiamo con grande piacere. Ci scrive Giuseppe (Joe) Di Martino. La delegazione del Friuli Venezia Giulia guidata dall’Assessore regionale De Anna assieme ai fratelli Giuricich componenti l’Associazione di Johannesburg e soci dell’impresa edile industriale. Festa Italiana Due distinti momenti molto intensi hanno caratterizzato la recente “Festa Italiana” tenutasi in Sud Africa, in particolare all’alzabandiera dei vessilli dei due Stati durante la cerimonia commemorativa, presenti le massime Autorità politico-istituzionali. Compatta la partecipazione ai vari eventi dei componenti dei Sodalizi degli italiani e dei corregionali del Friuli Venezia Giulia, uniti per una fattiva collaborazione. L’Associazione Giuliani del Sud Africa ha partecipato alla “Festa Italiana” presso il Club Italiano di Johannesburg. Nella foto sono presenti i membri del Comitato e altri amici Giuliani. Tutte le regioni italiane erano rappresentate; è stato un grande successo. C’era anche nello stand, Walter Giuricich e sua mamma Giovanna. L’augurio Natalizio in triestino Si è svolta in dicembre, al Canada Bay Club di Five Dock, alla presenza di 75 persone tra soci e simpatizzanti, la festa del pranzo di Natale dell’Associazione Giuliani di Sydney. Dopo il rinnovo degli organi sociali, avvenuto nel novembre scorso, il nuovo Comitato direttivo del Sodalizio ha dimostrato un affiatamento encomiabile; tutti indistintamente hanno collaborato per adornare la sala, i tavoli, gli specchi, le pareti, con le bellissime decorazioni natalizie. Non è mancata la scritta in dialetto triestino ‘BON NADAL’, pazientemente completata, lettera per lettera, dal tesoriere Giuseppe Di Martino, come anche le altre bellissime decorazioni che adornavano la sala. Alberi di Natale su ogni tavolo. Oltre al pranzo offerto gratuitamente ai soci, su ogni tavolo troneggiava un cestino di prelibati cioccolatini, il piccolo panettone distribuito ad ogni ospite presente e, naturalmente, i famosi crostoli. C’erano, tra soci e amici, anche i coniugi Dora e Giulio Virant, già presidente dell’Associa- AUSTRALIA Si è svolta dal 16 al 23 di ottobre, con una serie di incontri a Sydney ed a Melbourne, una missione promozionale della Camera di Commercio di Trieste in Australia. L’Associazione da Trieste ha coordinato l’iniziativa, attivando la Federazione dei Circoli giuliani in Australia ed i vari Sodalizi locali. Nel corso delle due riunioni con la delegazione triestina, alle quali hanno partecipato numerosi nostri dirigenti e soci, sono state ipotizzate ulteriori iniziative a carattere economico e socio-culturale da tenersi nel corso di quest’anno, anche in collaborazione con altri Sodalizi regionali. Gruppi di soci, familiari e simpatizzanti alla conviviale natalizia. strappata alla terra natia e trapiantata in una terra sconosciuta. I semi germogliati in quella nuova terra hanno largamente ritrovato presso la Società Storica Italiana di Melbourne una ricomposizione, sia pure in un luogo geografico agli antipodi rispetto alle origini. Pertanto Baracchi ha voluto ringraziare pubblicamente Pino Bartolomè per i libri, i documenti e le fotografie da lui donate negli anni alla Società. Lo stesso Bartolomè ha concluso la serata, ringraziando il Presidente Mario Antonini, i partecipanti ed i volontari che si sono adoperati per la buona riuscita dell’incontro. Particolari ringraziamenti sono stati altresì rivolti alla signora Laura Mecca, a Paolo Baracchi, a Dante Mecca, correttore delle bozze, e ad Edoardo Vorano per i consigli tecnici. Nello scorso mese di settembre il volume di Pino Bartolomè era stato presentato a Trieste in occasione delle manifestazioni per il 40° dei Giuliani nel Mondo nell’ambito della Bancarella svoltasi presso il Civico Museo della Civiltà Istriana, Fiumana e Dalmata di via Torino. Oltre 150 persone provenienti dai Sodalizi di Sydney (Associazione Giuliani, Associazione Fiumani ed Associazione Santa Maria di Cherso) hanno festeggiato il patrono di Trieste San Giusto. L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Giuliani di Wollongong. Il Comitato dei giuliani di Wollongong. Rinnovo cariche Inoltre è stato costituito uno speciale Comitato per le iniziative di coinvolgimento dei giovani, composto da Romeo Varagnolo, Pino Bartolomè ed Enrico Tocchetti. Associazione Giuliani di Sydney L’Assemblea dell’Associazione Giuliani di Sydney Inc. svoltasi al Canada Bay di Five Dock ha proceduto all’elezione del nuovo Comitato Direttivo per il periodo 2010-2011. Questa la composizione: Presidente Ondina Demarchi, Vicepresidente Maria Molino, Segretario Eddy Bader, Tesoriere Giuseppe di Martino, Consiglieri Arduina Greco, Luigi Tagliavia ed Ermanno Fabian. CINA A Shanghai festeggiato il 40° Dopo le manifestazioni di Trieste i nostri corregionali in Cina hanno voluto celebrare presso il Ristorante “Da Marco” di Shanghai la ricorrenza del 40° di fondazione dell’Associazione Giuliani nel Mondo. Come si usa fare normalmente a Shanghai, gli eventi vengono condivisi con gli amici friulani e viceversa. Tutto “regionale” il menù come anche i vini e le grappe provenienti dal Collio e gentilmente offerti dal socio David Orzan, di Savogna d’Isonzo. Va rilevato che nel numero di novembre della rivista “Affari e Finanza”, in un rapporto dedicato ai trasporti e alla logistica, è stata pubblicata un’intervista a Carlo Leopaldi, con il titolo: “Un giuliano nel porto di Shanghai”. Infatti Carlo Leopaldi ha portato Trieste al centro dei traffici con la Cina, dal Lloyd Triestino alla guida di Capital Logistic and Transport. PAG 6 grafica sta realizzando un documentario. Con la partecipazione di Matteo Prato, responsabile in Italia del Tourism Australia e la presenza di oltre un centinaio di persone, la Cividin Viaggi ha illustrato il programma di un viaggio esclusivo nella primavera 2011. Tra le tappe significative da visitare in Australia sono stati inseriti i luoghi storici dell’emigrazione giuliana in quel continente. Ciò che è avvenuto per ricordare il 25° anniversario di costituzione del Circolo Giuliano di Buenos Aires, di cui è presidente Giuliano Garbin. Applausi degli oltre duecento presenti. Si esibisce il coro, vanto di Giuliano Garbin. L’immancabile foto ricordo. Iniziative a La Plata Le ultime quattro iniziative che hanno contraddistinto l’attività del Circolo Giuliano di La Plata in Argentina, sono state ampiamente riportate nei resoconti del quotidiano locale nella rubrica “La Ciudad”. Esse hanno riguardato in particolare le collaborazioni per l’esibizione del complesso “Triestango” nel Salone Dorato del Municipio della Città; per la presentazione della pagina web su “Genealogia italiana”a cura della prof.ssa Daniela Masolo; unitamente all’Istituto Genealogico e dell’Araldica della Provincia di Buenos Aires, all’Associazione Culturale per la diffusione della cultura italiana e al Circolo Toscano; per la presentazione della mostra “Figlio di due terre – Hijo de dos tierras”, realizzata sempre con l’Associazione Culturale per la diffusione della cultura italiana e con il Circolo Toscano. Infine il Circolo Giuliano di La Plata, presieduto da Egidio Kebat, ha secondo tradizione festeggiato con la presenza di oltre un centinaio di soci, nella sede associativa degli italiani, la ricorrenza di fine anno; occasione anche per ricordare il 27° anno di costituzione del Sodalizio. Nell’immagine soci anziani ma anche giovani leve che si affiancano a dirigenti storici. Nella foto Egidio Kebat con da sinistra i suoi giovani nipoti Valentin Kebat, Cecilia Lopez Kebat, Emilia Kebat e Catalina Kebat. Annamaria Marincovich presidente dei Gruppo Esuli ed Emigrati Giuliano-Dalmata Dopo un periodo di reggenza a seguito della scomparsa di Livio Giuricin, Annamaria Marincovich è stata eletta ufficialmente alla presidenza del Gruppo Esuli ed Emigrati Giuliano-Dalmata di Buenos Aires. Nell’ambito degli organi sociali le altre cariche risultano così affidate: Vicepresidente Sergio de Carolis; Segretaria Gio- vanna Valtriani; Tesoriere Adriano Prodan; Vicesegretaria Lia Tonco; Consiglieri: Carlos Zani, Nelide Zimich, Nestor Heppenheimer, Marina Marincovich, Aldo Ravazzini, Franca Martini, Valeria Adamo, Beatrice Cobella, Lina Prodan, M. Teresa Falcon, Monica Digiorgio. Revisori dei Conti: Fabio Quaino e Amalia Del Bello. URUGUAY Il Presidente Antonio Paoletti, Serena Breese, Daniele Velcich, Warren Douglas, Ethel Cossuta, Romeo Varagnolo e Adriana Douglas. Furio Radin a Montevideo Clely e Terry La Cividin Your Travel Planner, in collaborazione con l’Associazione Giuliani nel Mondo e la Pilgrim Film, ha presentato il 20 ottobre u.s., a Trieste presso il Palace Suite by Continentale, una “Serata australiana” durante la quale Clely, triestina emigrata in Australia, ed il capo aborigeno Terry Yumbulul hanno raccontato la loro incredibile storia sulla quale la società di produzione cinemato- In talune manifestazioni od occasioni celebrative più che i discorsi e gli interventi contano le immagini. San Giusto a Wollongong Federazione dei Circoli Giuliano-dalmati Presso il Fraternity Club di Wollongong si è tenuta in novembre l’Assemblea generale della Federazione dei Circoli Giuliani dell’Australia per il rinnovo degli organi direttivi. L’esito è stato il seguente: Presidente Adriana Douglas; primo Vice presidente Sergio Csar; secondo Vicepresidente Mario Donda; Segretario Warren Douglas; Tesoriere Carlo Brugnatti; Pubblic Officer Pino Bartolomè; Romeo Varagnolo Consigliere del New South Wales; Pino Bartolomè Consigliere del Victoria, Enrico Tocchetti Consigliere del South Australia, Manlio Bertogna Consigliere del Western Australia, Mario Donda Consigliere del A.C.T. Con il nostro stendardo presenti all’annuale cerimonia di Zonderwater, il Sacrario dove sono sepolti oltre 200 italiani prigionieri di guerra. La ricorrenza ha luogo ogni prima domenica di novembre. Presente l’Ambasciatore italiano Elio Menzione, il Console generale Enrico D’Agostini e le Autorità sud africane, tra cui il Capo di stato maggiore dell’aeronautica, generale Carlo Gagiano, di origine italiana. Nella foto: Anna Surman, Dori Suzzi, Fulvio Cernecca, Anna Maria Giuricich, Simonetta Giuricich, Nicolò Giuricich, Federica Giuricich, Enrico Giuricich, Sonia Giuricich. Missione CCIAA di Trieste zione, che ha voluto essere presente in questa speciale occasione. Le musiche triestine hanno allietato la serata ed i due DVD, uno intitolato “Una passeggiata in Istria”, documentato dal bravissimo attore triestino Saletta, ed il secondo “El Confin”, con coro e canzoni del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia, hanno mandato in visibilio il pubblico che si univa ai loro canti. Ondina Demarchi, neo Presidente dell’Associazione, nel suo intervento di saluto ai presenti, ha sottolineato l’importanza degli incontri, delle feste e delle manifestazioni per stare insieme, per cercare di passare momenti in armonia e allegria, per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità giuliana. Ha voluto anche ricordare i corregionali scomparsi ma sempre presenti nel pensiero. Il Comitato ha già in progetto la festa di Carnevale, con tutta probabilità basata sulla “Vecia Trieste e el Carneval Muiesan”, che si prospetta “favolosa”. I dettagli nella prossima edizione del giornale. Presso la sede della Famiglia Istriana a Melbourne è stato presentato con la partecipazione di un folto pubblico di esuli giulianodalmati e di altri italiani nonché di ospiti australiani il libro dell’esule fiumano Pino Bartolomè, intitolato “Esilio e nuova vita sotto la Croce del Sud”. Dopo il benvenuto in italiano e in inglese da parte del Presidente del Sodalizio, Mario Antonini, l’editrice, signora Laura Mecca, ha elogiato il diligente lavoro e le interessanti ricerche dell’autore; ha quindi proposto all’attento pubblico la storia narrata nel libro, di cui è parte saliente la dolorosa memoria conservata da tutti gli esuli giuliano-dalmati, senza trascurare il sentimento di angoscia e il ricordo degli stenti sofferti nei vari campi profughi in Italia e all’estero, il travaglio dell’emigrazione e la sistemazione nei nuovi Paesi di accoglienza. Successivamente Paolo Baracchi, Direttore della Società Storica Italiana di Melbourne, ha sottolineato il rilievo che il volume riveste per la documentazione storica degli eventi trattati e che hanno colpito una popolazione Tradizionale foto ricordo con in primo piano il presidente del Sodalizio Carlo Leopaldi, Stefano Ritella, segretario, a sua volta preceduto da Mirko Bordiga, presidente del Fogolar Furlan di Shanghai. L’on. Furio Radin, Presidente dell’Unione Italiana in Istria ed a Fiume e Deputato al Parlamento della Croazia (SABOR) in rappresentanza della minoranza italiana colà residente, è stato recentemente in Argentina ed in Uruguay per conoscere e contattare gli esuli Giulianodalmati emigrati in tali Paesi. A Montevideo si è incontrato con i fiumani Gianfranco Premuda e Furio Percovich, che hanno collaborato all’organizzazione della sua visita insieme al triestino Pablo Castrillejo Matcovich ed al vallese Aldo Zanfabro. La prima visita protocollare è avvenuta nella residenza del Nunzio Apostolico e Decano del Corpo diplomatico in Uruguay, mons. Anselmo Guido Pecorari. Successivamente l’on. Radin è stato ricevuto dalla Console d’Italia a Montevideo, Gaia Lucilla Danese, con la quale si è intrattenuto in cordiale colloquio. Ha avuto poi un incontro con i soci del Circolo Giuliano dell’Uruguay. In precedenza l’on. Radin ha incontrato a Buenos Aires una delegazione di giulianodalmati composta da Gianfranco Tuzzi, Giuliano Garbin e Duilio Ferlat. PAG 7 Giuliani nel Mondo BRUXELLES Il 30° di fondazione Il 2 dicembre, nella sede della Regione Friuli Venezia Giulia nella capitale belga, alla presenza di un centinaio di invitati, è stata inaugurata la Mostra “Con le nostre radici nel nuovo Millennio”. Novant’anni di vita e di impegno Per l’occasione l’Associazione Giuliani nel Mondo ha predisposto un buffet con degustazione di prodotti tipici regionali; spumanti e vini sono stati offerti dalle Cantine Luigi Tomasella (Brugnera, Portobuffolè). ai festeggiamenti in quanto il dott. Aldo Clemente è stato nel 1970 uno dei soci fondatori del Sodalizio, per lunghi anni Segretario Generale dell’Opera per l’Assistenza ai Profughi Giuliano-dalmati e Presidente dell’Associazione Triestini e Goriziani in Roma. Onorificenze Il dott. Aldo Clemente durante la cerimonia della consegna del riconoscimento del Comune di Trieste da parte del Sindaco Dipiazza nel Salotto Azzurro del Palazzo Municipale in Piazza dell’Unità d’Italia. Da sinistra Dario Locchi, Giorgio Perini, Flavio Tossi e Fabio Ziberna. Un giorno di festa vera, tutti insieme. Il 21 ottobre 2010 il nostro Aldo Clemente ha festeggiato, presso l’Hotel dei Congressi di Roma, i suoi 90 anni di vita e di impegno. Erano presenti i familiari assieme ad un folto numero di amici e soci. Nella ricorrenza dell’importante traguardo il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, ha fatto dono ad Aldo Clemente di una medaglia d’oro e il Presidente dell’Associazione Triestini e Goriziani in Roma, Roberto Sancin, una pergamena con gli auguri del Santo Padre. L’Associazione Giuliani nel Mondo ha partecipato con fervidi sentimenti di amicizia e di apprezzamento La dott.ssa Maria Grassi revisore dei Conti (cav. uff.), il presidente del nostro Sodalizio a Roma Roberto Sancin (comm. Omri) e la signora Elena Rossi segretaria (cav. uff.) sorridono dopo aver ricevuto l’onorificenza loro concessa dal Presidente della Repubblica. La cerimonia ha avuto luogo presso la sede della Provincia di Roma. L’Associazione Culturale Bisiaca in assemblea Il Presidente, Dario Locchi, consegna un riconoscimento a nome dell’Associazione Giuliani nel Mondo a Flavio Tossi ed a Ruggero Melan per il loro impegno alla guida del Circolo Giuliani del Belgio. Cesare Dell’Acqua ambasciatore della sua terra d’origine Il Circolo Giuliani del Belgio con sede a Bruxelles ha dedicato una serata al pittore Cesare Dell’Acqua (1821-1905), alla quale ha assistito un pubblico di diverse nazionalità. Piranese di nascita, triestino di adozione, Dell’Acqua ha vissuto la maggior parte della sua vita a Bruxelles dove si è affermato in poco tempo iniziando l’ascesa verso quella fama internazionale che nessun pittore giuliano dell’Ottocento ha mai raggiunto. Pur essendo vissuto fino alla morte nella capitale belga, dove ha eseguito pressoché tutte le sue opere, ha continuato a lungo a soddisfare commissioni provenienti dall’Italia e ha sempre mantenuto stretti legami con Trieste. Accolti da Giorgio Perini, responsabile della sede di Bruxelles della Regione Friuli Venezia Giulia, in presenza di Augusto Viola, Direttore regionale delle relazioni internazionali, Franco Firmiani, storico dell’arte, e Flavio Tossi, studioso di Dell’Acqua e presidente del Circolo giuliano di Bruxelles, coautori della monografia-catalogo ‘Il pittore Cesare Dell’Acqua fra Trieste e Bruxelles”, hanno illustrato alcune opere che testimoniano questi legami anche in chiave affettiva, esponendole con una minuziosa citazione ambientale in numerosi Salon, in particolare della Société royale belge des aquarellistes. Dell’Acqua ha svolto, in un certo senso, un ruolo di ambasciatore della sua terra di origine. Nella riunione assembleare del 29 gennaio scorso tenutasi nella sede sociale di Vermegliano, è stato eletto il nuovo Consiglio Direttivo dell’Associazione Culturale Bisiaca per il prossimo triennio, che a sua volta ha proceduto alla nomina del Presidente nella persona di Magda Settimini; del Consiglio Direttivo fa parte anche Franco Miniussi, Vicepresidente dell’Associazione Giuliani nel Mondo. In apertura dei lavori Fabio Ziberna ha consegnato al Presidente uscente Ivan Crico la medaglia ricordo del 40° di fondazione dell’Associazione Giuliani nel Mondo ricordando la fattiva collaborazione instaurata negli ultimi anni tra i due Sodalizi. Tra gli interventi effettuati all’inizio dell’assemblea il Consigliere provinciale Fabio Del Bello ha illustrato agli oltre 120 partecipanti le concrete iniziative portate avanti ai fini del riconoscimento ufficiale delle parlate bisiaca e gradese, quali “idiomi” storici della provin- ULTIMA ORA DUILIO FERLAT è stato eletto a Presidente della Federazione dei Circoli Giuliani in Argentina PAG 8 Nel prossimo numero in particolare servizi e notizie da: Argentina, Belgio, Brasile, Francia e Stati Uniti. cia isontina nell’ambito della legge regionale n. 5 del 2010. Dal Cile Alejandra Calcagni Alejandra Calcagni nella sede dell’Associazione a Trieste unitamente al Presidente Dario Locchi, a Leonardo Gambo ed a Ilara Cigar. Da sinistra Giulio Groppi, Giorgio Perini, Franco Firmiani, Augusto Viola e Flavio Tossi. Va rilevato che il dott. Viola ha assunto di recente l’incarico di Direttore Centrale della Direzione Centrale Cultura, Sport, Relazioni Internazionali e Comunitarie. Il tavolo dei lavori: Franco Miniussi assieme al contabile Piero Dessenibus. Giuliani nel Mondo Periodico - anno 6 - Gennaio-Marzo 2011 - n. 1 E dito : Associazione Giuliani nel Mondo - Trieste Con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Direzione Regionale Cultura, Sport, Relazioni Internazionali e Comunitarie Distribuzione gratuita Autorizzazione Tribunale di Trieste n. 1146 dd. 28.12.2006 Spedizione in abbonamento postale Per iniziativa del Ministero degli Affari Esteri unitamente all’Unione delle Camere di Commercio italiane, l’Ente camerale triestino (Aries) ha ospitato per uno stage a carattere turistico-culturale Alejandra Calcagni, giovane corregionale che fa parte del Circolo giuliano di Santiago del Cile. E’ sorella di Rodrigo che a suo tempo ha frequentato per due anni il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico di Duino presso Trieste e di Franco che ha partecipato nel 2009 allo stage formativo-culturale realizzato nel Friuli Venezia Giulia dall’Associazione. D irezione - Amministrazione - Redazione: 34122 Trieste (Italia), via Santa Caterina da Siena, 7 Tel. 0039-040-632380 - e-mail: [email protected] sito web: www.giulianinel mondo.com D irettore responsabile: Fabio Ziberna Realizzazione: Rosanna Turcinovich Giuricin Grafica e videoimpaginazione: Happy Digital s.n.c. - Trieste Stampa e confezione: Unicolor srl - Pordenone