Sul sito
La
Il costo-contatto
più conveniente ed
efficace in
tutti i centri
della provincia
di Siracusa
puoi leggere e
scaricare tutti i
numeri del
nostro giornale.
Vieni a Visitarci!
www.lanota7.it
N° 22/2004
pubblicità su
Copia omaggio
€ 0,90
Sabato, 27 Novembre 2004
SIRACUSA: TANTE INDISCREZIONI NUOVA SICILIA COORDINATA
TRA VIA MALTA E PIAZZA DUOMO DA GIACOMO FERRAZZANO
S I R A C U S A - A s s e t t i e r i a s s e t t i p o l i t i c i
i n p r o v i n c i a i n v i s t a d i n u o v i t r a g u a r d i
Spigolature della politica siracusana a tonnellate, all’interno dei palazzi
del potere che discutono di
assesti e riassetti. Si parla di candidature ad ogni livello, di passaggi da un partito ad un altro, di spe-
ranze e del futuro di coloro che in
prima persona aspirano ad essere
protagonisti. Però il dato più certo
è la confusione sia
in via Malta
che a palazzo Vermexio.
Daniele Carozza a pag.5>>>
Una città industrializzata con problemi ambientali di rilievo
AUGUSTA: PROTEZIONE CIVILE
UN ARGOMENTO DIMENTICATO
di
Chi amministra ha il dovere
prevenire e non solo intervenire
Quale politica per il rischio industriale? E’ la domanda che amministrazione comunale e partiti di Augusta dovrebbero porsi seriamente, dopo
la vicenda della “misteriosa” nube
tossica che ha investito Melilli nei
giorni scorsi. Sarebbe bastato un im-
provviso cambiamento nella direzione
del vento, e il problema della salute
di chi vive affacciato sulla zona industriale avrebbe assunto un rilievo diverso per gli augustani. Invece, in
città
questo
campanello
d’allarme
sembra sia squillato a vuoto. Fra un
centrosinistra tutto preso dalla lotta
per accaparrarsi un assessorato (o un
incarico di sottogoverno), e un centrodestra che si muove in ordine sparso (più per la buona volontà di qualche singolo piuttosto che con un’azione organica di stimolo e opposizione
costruttiva), la questione ambientale
è stata avvolta da un silenzio preoccupante. Partecipare a vertici, riunioni, e persino manifestazioni di piazza
con le massime autorità comunali in
testa ha una sua valenza notevole. Ma
a questa esposizione in prima persona
devono poi seguire atti concreti.
Massimo Ciccarello Continua a pag.6>>>
La recente nomina a coordinatore
provinciale di Nuova Sicilia, Giacomo Ferrazzano ( era presidente
fino al commissariato con Mimmo
Rotella avvenuto nell’ottobre 2003 con la contemporanea espulsione di Amleto Trigilio dalla
segreteria), ha creato tra aderenti e
simpatizzanti un clima di ritrovata
unità del partito. Sarebbero cessate alcune polemiche che circolavano all’interno di Nuova Sicilia
che proprio in questi giorni programma il rilancio politico sul ter-
ritorio provinciale. Ora il coordinatore provinciale tornato in attività dopo un periodo di lavoro
che si potrebbe considerare, per
certi versi, di secondo piano con
un programma di rilancio dell’azione politica di NS, concordato
con i vertici regionali e fortemente
richiesto dalla base elettorale e
dagli iscritti. Abbiamo Posto alcune domande al nuovo Coordinatore
provinciale della formazione politica che in Sicilia supporta la CdL
Continua a pag.2>>>
SOTTO SPADA DI DAMOCLE
APPROVATO IL BILANCIO
La petizione-sfiducia rivitalizza
il sindaco Accardo e l’opposizione evita l’aula
Noto - La tensione
è
tornata su valor normali
ora che gli equilibri di
bilancio sono stati approvati dal consiglio comunale. Eppure era quasi un atto scontato. Nessuno aveva mai lontanamente supposto
che i
consiglieri comunali di
Noto avessero intenzione di fare karakiri, e in
forza della legge regionale di qualche anno addietro,voluta dall’onorevole Ortisi della Margherita più altri,
rischiassero lo scioglimento. Eppure anche il
recente ingresso in aula
dell’argomento ha registrato polemiche. I tredici voti a
favore non
sono
poi tanti, ma, secondo gli oppositori del
sindaco Accardo sarebbero comunque troppi.
E’ stato l’indipendente
( ex An) Corrado Caruso
che ha voluto comunque
prendere le distanze votando contro senza mezze misure. Altri si sono
accontentati dell’astensione “pilatesca” concordata, come hanno fatto
sei consiglieri comunali che non presenti
in aula.
Continua a pag.6>>>
LENTINI: LA MAGGIORANZA “PREMIO”
PRODURRA’ UNA NUOVA GIUNTA
Lentini - La scorsa settimana era ipotesi, oggi si è concretizzato lo stravolgimento del Consiglio comunale di
Lentini per decisione della terza sezione del tar di Catania. Titolavamo di un
possibile avvenimento politico che
poteva registrarsi, sulla scia della decisione assunta per il comune di Acireale, dove il sindaco rivendicava alle
stregua del collega di Lentini il premio di maggioranza. Ora che tutto si è
compiuto, l’opposizione o si è compiuto, ha lasciato il limbo e non trepida
più. A lasciato il limbo e non trepida
più. Forse tra non molto gli effetti della sentenza del TAR produrranno una
nuova compagine amministrativa.
Gregorio Valvo continua a pag.4>>>
L ’ U N I O N E I B L E A A S P E T TA L ’ I N G R E S S O
DEL COMUNE DI SORTINO
Si studia la modifica dello statuto richiesta dal sindaco Orazio Mezzio
SORTINO - Non decolla ancora l’Unione
Iblea formata dai comuni della valle degli
Iblei. Il problema è nato per la non accettazione a scatola chiusa del sindaco del comune di Sortino Orazio Mezzio. Si dovrà cambiare lo statuto stesso che vede assieme i
comuni della zona montana per la realizzazione di servizi da gestire assieme. Il sinda-
co di Sortino è stato l’ultimo dei sindaci
interessati ad accettare l’ingresso in questa
nuova comunità. A sortino c’era stata una
lunga crisi politico-amministrativa che ha
impegnato Mezzio fino a due settimane addietro, pertanto, il problema “Unione Iblea”
era stato accantonato momentaneamente.
Continua a pag.6>>>
LaVig netta
mira a focalizzare la situazione creatasi con la
presenza delle grandi catene di distribuzione. E’ una invasione che dura da qualche anno e si protrae sul territorio della città di Siracusa e
del suo interland. Ormai non si cerca il negozio di una via cittadina.
Non si visita la città ma i grandi centri commerciali che la circondano
e sembrano attrarre di più. Destino ineluttabile?
pag.
2
Sabato, 27 Novembre 2004
L E G G E 4 8 8 : S E T TO R E T U R I S M O
E C O M M E RC I O I N P RO RO G A “ NATA L I Z I A”
i criteri di valutazione dei progetti
scelti dalle Regioni, che vanno ad aggiungersi ai criteri di selezione nazionali, non sono stati pubblicati sulla
Gazzetta ufficiale entro il 15 ottobre, e
questo non ha consentito di rispettare
il termine originariamente previsto del
15 novembre 2004. La normativa prevede, infatti, che dalla data di pubblicazione delle priorità regionali trascorranno almeno trenta giorni dalla chiusura del bando. Ciò non è avvenuto in
quanto solo lo scorso 27 ottobre il
ministero delle Attività produttive ha
reso noto gli indicatori di tutte le Regioni relativi al settore commercio.
Nel caso invece del bando turismo si è
Davide Faraci Confesercenti SR
trattato di un atto di “clemenza” del
Il 24 Novembre sulla Gazzetta Ufficiale è Ministero, e questo nel senso che non c’era
avvenuta la pubblicazione dei decreti di pro- alcun obbligo normativo da rispettare. Gli
roga della legge 488/92 settore Turismo e indicatori regionali relativi al turismo erano
Commercio. Considerate le tempistiche e- stati infatti pubblicati in tempo utile (ovvero
spresse nella Gazzetta Ufficiale si avrà cer- il 28 settembre), ma in considerazione del
tamente una 488 del tipo “natalizia”, i bandi clima di incertezza che si è creato negli ultiTurismo e Commercio scadranno infatti, mi giorni antecedenti la scadenza e della
rispettivamente il 9 ed il 24 Dicembre. Ecco strettissima vicinanza al termine originario
alcune domande poste al dottor Davide Fara- del 15 novembre, il Ministero ha preferito
ci, componente della presidenza della Confe- comunque accordare una minima proroga.
sercenti provinciale ed esperto che in altre Giusto per riassumere:
occasioni ci ha fornito collaborazione, a be- Quali sono gli investimenti ammissibili
neficio dei nostri lettori interessati all’utiliz- dalla 488 Turismo ?
zo di questa forma di legge che potrebbe Sono i programmi d’investimento, di imporrisolvere alcuni problemi nel settore Com- to superiore a €. 500.000, riguardanti la realizzazione ex novo, l’ammodernamento,
mercio o Turismo.
Quali sono stati i motivi che hanno porta- l’ampliamento, la riconversione, la riattivazione e il trasferimento di strutture quali:
to alla doppia proroga?
Per quanto riguarda la 488 Commercio le alberghi, motels, villaggi-albergo, residenze
ragioni sono state sicuramente tecniche, ov- turistico-alberghiere, campeggi, villaggi
vero, la proroga in questo caso si spiega con turistici, alloggi agro-turistici, esercizi di
un passaggio normativo avvenuto in ritardo: affittacamere, case e appartamenti per va-
Dalla prima
canze, case per ferie, ostelli per la gioventù.
I contributi concessi sono nella misura pari
al 50% (circa) dell’investimento. Le spese
ammissibili riguardano la progettazione e
studi di fattibilità; acquisto del terreno e sua
sistemazione; opere murarie e assimilabili
(compreso acquisto di immobile esistente
fino ad un valore massimo del 50% dell’investimento ammissibile), infrastrutture specifiche, macchinari, impianti ed attrezzature.
Quali sono gli investimenti ammissibili
dalla 488 Commercio ?
Sono i programmi di investimento, di importo superiore a €. 150.000, concernenti la
realizzazione di nuovi impianti, ampliamenti, trasferimenti, ristrutturazioni e ammodernamenti di: attività di somministrazione di
alimenti, pasti e bevande effettuata da esercizi aperti al pubblico; esercizi commerciali
di vendita al dettaglio classificati esercizi di
vicinato; esercizi commerciali di vendita al
dettaglio classificati "media struttura" o
"grande struttura"; esercizi commerciali di
vendita all’ingrosso e centri di distribuzione,
attività commerciali di vendita per corrispondenza, attività di commercio elettronico.
I contributi concessi sono nella misura pari
al 50% (circa) dell’investimento.
Le Spese ammissibili riguardano, anche in
questo caso, la progettazione e gli studi di
fattibilità, acquisto del terreno e sua sistemazione, opere murarie e assimilabili
(compreso acquisto di immobile esistente
fino ad un valore massimo del 50% dell’investimento ammissibile), infrastrutture specifiche, macchinari, impianti ed attrezzature.
I fondi a disposizione sono sempre gli stessi
di quelli ante proroga, 441 milioni di Euro (a
livello nazionale) per il settore turismo e 88
milioni di Euro, per il settore commercio.
Promozione pubblicitaria
Organizzazione eventi
Distribuzione materiale
p u b b l i c i t a r i o , g i o r n a l i e c c ...
SIRACUSA - PROVINCIA A
SOSTEGNO DEI NON VEDENTI
La Provincia Regionale
di Siracusa ha attivato,
in collaborazione con
l’Unione Italiana Ciechi,
una serie di progetti tendenti a migliorare la qualità delle famiglie che
vivono con minori affetti
da patologie della vista.
Tra i progetti avviati
quelli che
già hanno
avuto il gradimento degli addetti sono la formazione e l’assegnazione
di operatori per l’assistenza extrascolastica
integrativa, oltre ai corsi
per genitori, finalizzati
alla conoscenza del problema. La Provincia ha
fatto sapere che venuta a
conoscenza
delle difficoltà finanziare incontrate dall’Unione Italiana
Ciechi, con particolare
riguardo al Gabinetto O-
culistico nato anche con
il contributo della Provincia Regionale, ha disposto l’erogazione di un
contributo per assicurare
la continuità delle prestazioni consentendo di
garantire la presenza nella struttura di un medico
specialista. La ripresa
dell’attività a pieno regime consentirà l’accrescimento dei servizi e prestazioni, assolutamente
indispensabili per perseguire taluni obiettivi. Ad
esempio l’ambulatorio
oculistico, che sarà a disposizione sia dei soci
che di pazienti esterni,
permetterà di fare emergere una serie di patologie oculari e di potere
assicurare attività di prevenzione, riabilitazione
ed integrazione.
“NUOVA SICILIA” TORNA ALLA GUIDA DI GIACOMO FERRAZZANO
D - Cosa ci si deve aspettare dal suo partito in poco la federazione Nuova Sicilia – PRI, mentre a
Catania si dialoga per avere anche l’apporto del
provincia di Siracusa?
R - Una copertura totale dei 21 centri della no- nuovo Psi di Craxi.
stra provincia dove stiamo lavorando per aggrega- D - E tutti insieme cosa prevedete di
re persone di capacità che hanno voglia di spen- raggiungere?
R - In voti circa il 10 per cento, che tradotto in
dersi in politica.
D - E’ un progetto ambizioso che ogni partito termine di presenze all’Ars potrebbe tramutarsi in
presenta in vista di nuove tornate elettorali, spe- otto o dieci deputati della nostra federazione.
cialmente oggi con l’imposizione dello sbarra- D - Nuova Sicilia dove si dice certa di
avere già dei colmento?
legi acquisiti?
R Nuova Sicilia
R - A Trapani, Palernon ha il problema
mo, Catania, Messina,
del 5 per cento da
Agrigento, Siracusa,
superare dal momenD - Avete certezze
to che ha già consoper Siracusa ?
lidato questo traR - Alle provinciali
guardo già alle ultidel 2003
abbiamo
me provinciali ( 6, 5
avuto dagli elettori il
per cento ), mentre
4,8 per cento, e quinalle regionali abbiadi l’assegnazione di
mo registrato il 5,2
un consigliere proper cento.
vinciale nella persona
D - Oggi sono moldi Sebastiano Cannati partiti e partitini
ta, anche consideranche hanno un evido le defezioni, però
dente limite in me- L’intervista a Giacomo Ferrazzano
anche i successivi
rito allo sbarramento che cercano aggregazioni con altre forma- nuovi ingressi, dovremmo confermare il dato se
zioni e loro leader, non temete che questo non addirittura superarlo. Da mettere in conto la
possa risucchiare una parte del vostro elettora- potenzialità della federazione che stiamo costruendo.
to acquisito?
R – Non lo crediamo, infatti, stiamo anche noi cer- D -In quali comuni della provincia Nuova Sicilia
cando aggregazioni che ci portino ben al di la dei ha visibilità ?
risultati acquisiti. Ad esempio ad Agrigento c’è da R – Ovviamente a Siracusa, dove ci rappresenta
l’assessore alla viabilità ai trasporti e polizia urbana
Marco Maceri, poi siamo nella giunta del sindaco
Neri a Lentini con l’assessore Alfredo Lieto, mentre a Melilli ci rappresenta l’assessore Giuseppe
Cannata, ad Avola siamo nella giunta di Albino
Di Giovanni con l’assessore Santino Angelico. In
previsione della crescita del nostro partito abbiamo
acceso interlocuzioni politiche con le amministrazioni di Pachino, Portopalo, Rosolini e Noto.
D - Di certo a Carlentini la prossima primavera si andrà alle Amministrative per scadenza naturale, in quel comune non avrete grandi
possibilità, si pensa?
R – E invece non è come appare, perché stiamo
già lavorando per dare forza a NS con l’apertura di
una sede e la nomina come coordinatore di Luigino
Franco, mentre, la presidenza della sezione l’abbiamo affidata a Pippo Barberi.
D - Si parla di un nuovo rimpasto a palazzo Vermexio di Siracusa, lo temete?
R – E perché mai visti i rapporti ottimali che Nuova Sicilia detiene con il sindaco Bufardeci e poi c’è
da considerare che il nostro partito, oltre che essere
al governo regionale con l’assessore Mario Parlavecchio, che tanto è impegnato nell’ambito dei lavori pubblici, ed è il quarto partito in ambito regionale, quindi, il centro destra passa anche per la
nostra idea della politica.
D - In ambito nazionale si registrano sempre
acque agitate nel centro destra, anche per voi
è allarme rosso?
R – Noi riteniamo di essere parte integrante della
Cdl, non abbiamo interessi specifici su possibili
eletti o rieletti nella nostra provincia, ma, come
dice il nostro presidente Bartolo Pellegrino la Cdl
o chi per essa appare ovvio che Nuova Sicilia
non può non essere tenuta in conto nell’assegnazione di collegi tenuto conto che alla recenti europee abbiamo contribuito con oltre 50 mila preferenze ad alzare i risultati del centro destra.
D - Quindi, il suo coordinamento mira alla
crescita?
R – In questi giorni vedrete la nomina del nuovo
presidente, del responsabile enti locali e tre coordinatori di collegi e vedrete anche nuovi ingresso
in Nuova Sicilia. E partiremo proprio da questo.
Gregorio Valvo
Test ata i scrit ta al
Reg i st ro Sta mp a
T rib una le d i Sira cusa
n °7 de l 2 7 ap rile 200 4
Redazione
Piazza Adda
Siracusa
Tel. 0931 449410 - Fax 0931 446599
Editrice
ParoleDigitali
Via Basento, 14
96100 Siracusa
direttore
Gregorio Valvo
direttore responsabile
Anna Gloria Valvo
grafica: Enrico Valvo
Email
[email protected]
[email protected]
Distribuzione:
Duerreservizi & Comunicazioni
Stampa
Arti Grafiche Fratantonio
Sabato, 27 Novembre 2004
pag.
Seduta del Plenum, sulle problematiche idriche accertata
la mancanza di una mappatura dei pozzi privati
C O M P L E TATO L’ O S S E R VATO R I O P E R
L A Q U A L I T A’ D E L L E A C Q U E
Rappresentanti della Prefettura, della Provincia Regionale, del Comune, del Genio Civile, della
Camera di Commercio e dei Consumatori, si rivolgono al commissario regionale per l’acqua.
Siracusa – Una mappatura completa dei pozzi privati presenti
sull’intero territorio e la rimodulazione di un progetto per l’utilizzo degli acquedotti Galermi,
sono stati questi i due punti centrali dell’ultima seduta dell’Osservatorio per la qualità delle
acque, tenuto nella sala riunioni
della Sogeas di contrada Canalicchio. Presenti per la prima
volta i rappresentanti del Genio
Civile e della Camera di Commercio che, in questo modo,
hanno ratificato il loro ingresso
nell’organismo costituito dal
presidente della Società di gestione, Giovanni Parisi, e dai
rappresentanti della Prefettura di
Siracusa, della Provincia Regionale, del Comune e dai Consumatori, l’Osservatorio ha preso atto
della mancanza di una mappatura
completa dei pozzi realizzati dai
privati. Una situazione che ha
consigliato di richiedere urgente-
mente, alla Provincia regionale e soltanto di questi dati – ha dichiaallo stesso Genio Civile, un reso- rato Parisi – Conoscere la reale
conto aggiornato della situazione, portata del fenomeno ci potrà
aiutare a valutare la reale capacità delle falde acquifere”. L’Osservatorio ha deciso inoltre di
segnalare la vicenda al Commissario straordinario per le acque e
cioè al Presidente della Regione,
Salvatore Cuffaro. “Lo stesso
commissario – ha aggiunto il
presidente della Sogeas – ha
istituito, lo scorso 29 ottobre, un
tavolo tecnico per il rilevamento
dei corpi idrici sul territorio”.
Nella stessa seduta, come anticipato in apertura, l’Osservatorio
Giovanni parisi ha preso visione di un progetto
di utilizzo degli acquedotti GaPresidente SOGEAS lermi. “Si tratta di un vecchio
soprattutto nella zona balneare, progetto – ha concluso Parisi –
per rendersi conto della gravità di che dovrà essere rimodulato per
un fenomeno affidato, fino ad aggiornare costi e poterlo così
oggi, alle sole concessioni annua- presentare al Prefetto e al tavolo
li rilasciate su richiesta degli inte- tecnico istituito in prefettura e al
ressati. “Non possiamo fidarci Comune di Siracusa”.
ERG e Pianeta Donna, nella scuola per rafforzare la cultura dell’ambiente
I L “ R I S P E T T O D E L L ’ A C Q U A”
… S ’ I N C O N TR A A L 3 4 ° G RU P P O R ADA R
200 bambini d’istituti elementari di Siracusa
hanno recepito il messaggio educativo
Siracusa - Presso la sede del 34° Gruppo Radar
dell’Aeronautica Militare di Via Elorina, sono stati
consegnati attingendo al cerimoniere d’occasione
dei sussidi didattici di “educazione al rispetto dell’acqua” agli alunni delle scuole elementari di Siracusa. I sussidi sono stati offerti da “Pianeta Donna
Club d’Europa” in collaborazione con ERG. Hanno
partecipato circa 200 bambini della scuola elementare, e rispettivi insegnanti. A rappresentare il Comune il professor Vincenzo Vinciullo vice sindaco
e assessore alla Pubblica Istruzione, presente il
Comandante della Capitaneria di Porto C.V. Antonino Munafò, il Comandante dei Vigili Urbani di
Siracusa, Dottor Salvatore Corrente, il Presidente
della SO.GE.A.S. Dottor Giovanni Parisi ed una
rappresentanza del Comando Provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. A dare il via alla
giornata che i bambini ricorderanno è stato il tenente colonnello Salvatore Autiero, Comandante
del 34° Gruppo Radar che, ha dato il benvenuto
agli ospiti ricordando in breve le tante iniziative
che il Gruppo Radar dell’Aeronautica conduce a
favore della scuola. La dottoressa Adalgisa Cucè e
la collega Lella Floridia di “Pianeta Donna”, hanno
illustrato le finalità del progetto educativo per far
crescere i giovani nella cultura per l’ambiente e nel
rispetto di un bene prezioso come l’acqua. Sponsor
dell’evento era il gruppo ERG che, per voce dell’ingegner Antonino Amato, ha ricordato brevemente come la tutela ambientale e la valorizzazione
delle risorse naturali, sono parte integrante della
politica aziendale del gruppo industriale << L’ERG
non è solo una realtà industriale - ha detto l’ingegner Amato - ma anche una presenza sociale >>.
3
SIRACUSA - UNA ANTENNA CHE
NON PIACE IN VIA CRISPI
Un consigliere del quartiere Neapolis punta il
dito sull’antenna di telefonia mobile allocata
nei pressi di casa propria. Nel quartiere di
pertinenza. Giovanni Di Lorenzo del gruppo
AD alal circoscrizione di Piazza Adda fa sapere con un comunicato di ricevere “ ripetute
segnalazioni
relative a malesseri presumibilmente
attribuibili al
superame nto
delle soglie
di radiazioni
emanate dall’impianto
adibito a ripetitore per
la
telefonia
cellulare ins ta ll at o
in
Via Francesco Crispi n°
66.” Ma il
giovane consigliere di circoscrizione ha esposto in merito alcune sue personali testimonianze. “ Mi è capitato di notare – dice negli ultimi quindici giorni, numerosi e ripetuti inconvenienti su elettrodomestici, in
special modo su apparecchi elettronici e
computer inoltre gli stessi problemi sono stati poi riscontrati presso aziende che operano
nella zona che hanno lamentato al sottoscritto il cattivo funzionamento di apparecchiature elettroniche detenute.” Ma il Di Lorenzo
cita anche casi di generici “ malori, in
special modo
continue emicranie e dolori al basso
ventre
dei
residenti della
zona
ricompressa tra le
vie Francesco
Crispi, Marsala,
Sale mi,
Calatafimi,
Piazza della
Stazione,
il
tratto iniziale
di Corso Umberto I, Foro
Siracusano e
la parte iniziale del Corso Gelone.” I sospetti
avanzati dal consigliere della circoscrizione
interessata andrebbero indirizzati tutti sul
ripetitore telefonico di via Crispi 66 che nell’esposto denuncia avanzato a più autorità
viene anche riprodotto in fotografie.
I giornalisti Carmelo Miduri e Salvatore Bianca
firmano un libro di conversazioni a distanza
< <
D U E P O R TA B O R S E N E L LO RO
P I C C O L O S I S C R I VO N O > >
Uno di destra con la Prestigiacomo,
l’altro di sinistra con Marziano: cosa avranno da dirsi?
Siracusa - E’
l’inciucio letterario siracusano
del secolo, che
vede firmare a
quattro
mani
due giornalisti
di opposte fazioni ma pur
sempre amici e
colleghi che si
stimano. Uno di
destra e uno di
sinistra si confessano per un
Carmelo Miduri
anno intero a
colpi di tastiera e modem, uno da Siracusa l’altro
da Roma. Se qualcuno è per sua natura curioso,
pertanto, desideroso di conoscere cosa si dicono
per e mail questi due giornalisti siracusani che,
anziché votarsi ai lettori, si sono dedicati anima e
corpo ad essere ombra – loro si dicono portaborse
per ingiuriarsi vicendevolmente invece fanno i
capi uffici stampa - di due potenti della terra, ecco
il consiglio: comprate il libro “ Anche i portaborse
nel loro piccolo si scrivono”. L’opera, poco
omnia, uscirà a gennaio, dopo che i due potenti di
cui sopra, Stefania Prestigiacomo forzista di destra, Ministro del Popolo italiano ( padrona di Sal-
vatore Bianca) e
Bruno Marziano,
diessino presidente della Provincia di Siracusa ( datore di
lavoro di Carmelo Miduri), lo
avranno presentato in pompa
magna alla stampa ( presente
anche l’editore
Arnaldo Lombardo). Insom- Salvatore (Toi) Bianca
ma, nel libro,
dicono i ben informati, i due si scrivono… aggratis
( perché la posta elettronica è senza francobolli )
dicendosi di tutto sui temi correnti nel mondo,
della guerra in Iraq e anche dei loro figli. Ebbene
dicono sia venuto fuori un impasto esplosivo, dal
momento che a prevalere sono state le considerazioni sulla guerra. Insomma anche dovesse costare
dieci euri, il divertimento è garantito, quindi, crepi
l’avarizia perché il libro è da comprare, senza alcun rischio di delusione dal momento che l’editore
ha garantito che è stata adottata per l’occasione la
formula del “ lettore soddisfatto o rimborsato”.
Givi
pag.
4
Sabato, 27 Novembre 2004
Il comandante ha previsto 500 mila euro ( un miliardo di vecchie lire) di multe in un anno
LENTINI - I VIGILI URBANI SALVANO IL COMUNE
V i g i l i
f e n o m e n a l i
Lentini – Da quando l’amministrazione comunale
ha regalato ai vigili le strisce per terra fioccano le
multe. Il sogno dei vigili urbani e delle vigilesse è
probabilmente quello di poter multare per divieto
di sosta l’auto bianca del Papa. Per ora si accontentano di essere semplicemente implacabili con il
sindaco. In piazza, maggiormente in piazza però,
chi sgarra e tocca anche di poco una striscia proibita paga salato l’errore. Non importa se l’auto è
sola, come una palma nel deserto, la striscia è stata
toccata in violazione del codice della strada, quindi, chi ha sbagliato paghi. Sed lex dura lex ha
recitato tra se e se il primo cittadino, che è stato
tra i primi a pagare per una incauta sosta davanti al
palazzo municipale. Il sindaco ci ha riso su è ha
pagato immediatamente la multa. Mentre accettava
la multa però c’era accanto chi borbottava: << che
vuoi che sia una multarella per uno che prende 20
mila euro al mese come deputato regionale?>>.
Non appena il sindaco viene avvistato in piazza i
s o g n e r e b b e r o
cittadini lo assaltano quasi letteralmente: <<le sembra giusto che debba pagare una multa per una
sosta che non creava nessun danno al traffico?>>
La risposta è pronta:<< chieda conferma al mio
amico giornalista, il primo a pagare sono io >>.
Ma, non dice del suo mega stipendio, ovviamente.
La novità è una cosa non
nuova per chi ha vissuto
per anni la vita amministrativa di Lentini. Ogni
volta che arriva un nuovo
sindaco è la solita storia: i
vigili fanno schioccare le
multe per farsi notare
nell’azione implacabile.
Adesso le multe appaiono
però una sorta di punizione e addirittura i vigili pretendono che gli automobilisti debbono camminare con la testa per aria
A Lentini
in via Vittorio Emanuele III, 57-59
Tel 095905629 - Fax 095 90 5629
E-mail: [email protected]
Dalla prima
d i
m u l t a r e
l a
alla ricerca della cartellonistica visibile solo a chi
l’ha stranamente disposta. I vigili sono stati soddisfatti anche per le nuove divise che il sindaco Neri
ha fatto avere loro. Il più felice certamente è stato
il comandante, dottor Agosta, dicono non credeva
a tanta fortuna quando ha
potuto indossare per la
prima volta la divisa che
l’amministrazione gli
forniva. Il comandante
dei vigili di Lentini pare
sia divenuto la sola possibilità di salvezza economica dell’Ente di piazza
Umberto. Ha comprato un
autovelox che costa un
sacco di saldi, ma pare
che in fondo “ si pagherà
da solo “ con i proventi delle multe. Il PEG ( che
poi è l’impegno che assume il funzionario nei
Il negozio che viene incontro alle esigenze
della casa, dell’hobbie e dei professionisti
con serietà, competenza e al prezzo giusto
p a p a
m o b i l e
confronti del comune ) del comandante Agosta si
dice prevede un introito di almeno 500 mila euro in
un anno. A pagare, anche se non c’è scritto saranno
principalmente gli automobilisti che frequentano la
zona del Municipio. Eppure per introitare la cifra
prevista ci sarebbero tante altre multe da fare, ma il
comandante da non lentinese magari non si rende
conto che la viabilità selvaggia, quella che fa litigare non passa dal centro, ed è distante dai locali che
ospitano i vigili. La vigilanza annonaria sarebbe
portatrice di introiti per le tante violazioni del settore ignorate nella sostanza da anni. Però sarebbe un lavoro più complicato che rilevare una multarella per divieto di sosta. Se la storia si ripeterà
prima o poi il sindaco si stancherà di ricevere le
lamentele dei suoi poveri cittadini ( poveri nel senso che in effetti non possono permettersi di pagare
bollete salate e multe ) e cederà pensando che nessuno può battere quello Stato nello Stato che funziona solo in autogoverno e si giudica da solo.
TA
VENDI
O
T
N
L PU
TA DE
oli 2 €
0, con s
OFFER
MACH 5
i
pressore sori pneumatic
m
o
c
n
u
s
o
e
d
c
n
c
a
ta
5
is
Acqu
rai il kit
in più av
25€!
r
Un rispa
mio di o
ltre
LENTINI: NUOVA MAGGIORANZA ARRIVA NUOVA GIUNTA
Sono sette a lasciare gli scranni di via Galliano:
Elio Magnano ( PRC vice presidente del consiglio
comunale); Annunziata Tronco ( DS); Carlo Vasile
( AD ex Udeur); Francesco Rossitto ( Udc ex Lista
D’Amico); Antonino Guercio ( Udc); Giuseppe
Fisicaro ( AD ex Udeur). Il posto dei sette consiglieri di centro sinistra sarà occupato da esponenti
della coalizione che aveva appoggiato il sindaco
eletto presentiamoli. Gaetano Caserta ( 111 voti
riportati) e Alberto Di Mari ( 98 voti ) della lista
Rinascita Leontina che ha riportato 1251 voti ;
Davide Battiato ( 145 voti) eSebastiano ramaci (74
voti) della lista Forza Italia votata da 607 lentinesi;
Giuseppe Giudice ( 46 voti) della lista AN che ha
ottenuto 527 voti; Salvatore Ferraro (125 voti) della
lista Movimento Democratico per Lentini che ha
riportato 295 voti; Angelo Parisi ( 89 voti) eletto
risultanze. Il primo ad essere
nel Movimento Popolare
dispiaciuto della “ novità”
Indipendente che ha ottenuto
potrebbe essere stato proprio
un totale di 353 voti di lista.
il sindaco Neri, assurdamenInutile oggi entrare nei mete tutti gli altri potranno
andri della decisione assunta
essere stati secondi a lui
dal Tar di Catania attorno
che era riuscito ad avere una
alle ore 20 di giovedì, come
opposizione dal fare molto
diventa inutile riportare la
costruttivo. Il sindaco Neri
volontà di consiglieri di opda ora dovrebbe aggiungere
posizione di ricorrere al
i sette nuovi ingressi ai
Consiglio di Giustizia Amcinque conquistati già preministrativa, dal momento
Consiglio comunale
senti, ma in verità almeno
che i consiglieri dell’opposidi Lentini
altri due sono dichiaratazione non avevano neanche
mente dalla sua parte. Quinritenuto di essere rappresentati da un legale sarà difficile che gli stessi tro- di una maggioranza di 14 su 20 consiglieri per il
vino accordi per presentare un ricorso dalle incerte sindaco di Lentini che non potrà più appellarsi a
giustificazioni. Lunedì era stato fissato il consiglio
comunale per trattare le variazioni di bilancio, il
sindaco temeva la sortita della opposizione in realtà maggioranza, ora quel consiglio probabilmente
non deciderà. Certamente il sindaco Neri ora sarà
costretto a cambiare la giunta municipale. Se non
altro perché l’assessore ai lavori pubblici Battiato è
diventato consigliere comunale ( il ricorso al Tar
porta la sua firma); poi perchè anche gli equilibri in
AN sono cambiati ed il partito ora è divenuto più
saldo in mano al Consigliere Salvo Giuga e ancora
per tante altre valutazioni che verranno fuori. Come dicevamo in altre occasioni, ora il sindaco dovrà lavorare almeno il doppio: per lui e per la nuova
maggioranza. Un saggio orientale dice che tre voci
fanno mercato, ma non ha valutato cosa farebbero
in quattordici.
SI CERCA LA PIETRA LAVICA DI UN MARCIAPIEDI ELIMINATO
FRANCOFONTE – L’opposizione cerca di fare
l’opposizione. I consiglieri Giuffrida ( Margherita), Zagarella e Todaro ( Ds) vestono da settimane i panni degli investigatori. Girano per gli uffici comunali alla ricerca di carte e documenti
che possano presentare forme di irregolarità. Negli uffici del palazzo si parla di un certo nervosismo che circola tra i dipendenti e i funzionari.
Qualcuno parla di un rallentamento del lavoro
ordinario proprio a causa delle richieste avanzate
dai consiglieri- investigatori. Sarebbe l’ufficio
tecnico ad avvertire il peso delle investigazioni e
qualcuno avrebbe riverito all’amministrazione
del disagio che gli addetti all’ufficio provano nel
sentirsi “ quasi sotto inchiesta” per le dure richieste avanzate da qualcuno dei tre investigatori. Dopo il flop di fatto che si è rivelata la denuncia sull’autoparco, dove sono state contestate
mucchi di cartacce che doveva trovarsi altrove
ma che per certi versi apparivano una mancanza
si seno ordine, adesso il trio più temuto dalla
maggioranza cerca il riscatto. “ Tra i compiti
istituzionali dei consiglieri comunali c’è anche
quello della ispezione e dell’accertamento di fatti
amministrativi, ma, per farlo - dicono esponenti
della maggioranza - ci vuole sempre una certa
discrezione nei confronti dei dipendenti dell’Ente”. Ma cosa cercano i tre consiglieri? Un dentello. Si chiama così una pietra lavica rotonda
smantellata recentemente nel corso dei lavori
della rotatoria di piazza Torino. Insomma un
pezzo di marciapiedi, che secondo i consiglieri
non va disperso perché pregiato e appartenente
alla memoria storica della città. Dove si trova il
dentello? E’ questo che sveleremo prossimamente se le investigazioni daranno buoni frutti.
Sabato, 27 Novembre 2004
Dalla prima
pag.
SIRACUSA: TANTE INDISCREZIONI
TRA VIA MALTA E PIAZZA DUOMO
Un fatto riservato, segreto, che doveva servire a rinsaldare la
maggioranza, magari ad accendere un dibattito interno
QUELLA LETTERA MALEDETTA
F I NI TA I N PR I MA PAGI NA
Provincia Regionale di Siracusa
Si fa sempre più insistente la voce di una candidatura
alle prossime politiche del presidente Bruno Marziano.
Per lui si pensa al collegio senatoriale della zona sud.
Una ipotesi che Marziano non conferma e non smentisce, così come ha invece fatto Titti Bufardeci, che ha
escluso categoricamente una sua possibile corsa alla
Camera dei deputati. La ipotesi di Marziano candidato
al Senato, tiene in fibrillazione i consiglieri provinciali,
soprattutto quelli di centro sinistra. Addirittura si fa già
il nome ( siamo sempre nell’ambito delle indiscrezioni ) dell’attuale capo gruppo della Margherita all’ARS
Egidio Ortisi, quale possibile candidato presidente al
posto di Bruno Marziano. Intanto, alla Provincia, un
assessore si è già dimesso. Si tratta di Marco Ruscica
che ha lasciato il posto alla segretaria provinciale del
suo partito, Barbara Fronterrè. “ Si tratta – dice lo stesso Ruscica – di un normale avvicendamento politico
tutto interno al mio partito”. Però fino ad ora, Marziano
non ha firmato la determina di nomina della nuova
assessora, forse non casualmente. La nomina della
Fronterrè, infatti, non piace ad una parte della sinistra
della zona sud della provincia di Siracusa. In particolar
modo a Giuseppina Ignaccolo, attuale consigliere provinciale che da Rifondazione è transitata nei DS, che
vedrebbe la nomina della giovane esponente del Prc
come un affronto “personale” per quel che lei rappresenta in una parte del territorio. Barbara Fronterrè,
infatti, vive e lavora a Marzamemi. Lo stesso Presidente, incontrerà i diessini di Pachino per spiegare che la
nomina della nuova assessora non è legata ad un fatto
di area geografica, ma ad una scelta della Segreteria
Provinciale di Rifondazione Comunista, scelta che
non si può mettere in discussione. Intanto sembra tramontata la possibilità che il gruppo di Alternativa Democratica di Ciccio Napoli e Marino, diventi Italia dei
Valori. O meglio, l’unico a desiderare questo è Biagio
Saitta, che in così avrebbe la possibilità di candidarsi
alle Regionali con un partito già all’Ars . Marino e
coloro che in AD hanno come obiettivo la candidatura e
la elezione di Ciccio Napoli, sperano di trovare posto
nella lista di uno dei due partiti “grossi” del centro
sinistra ( Margherita o DS ) e a quanto pare questa possibilità non sarebbe esclusa. Nunzio Dolce che ha lasciato l’UDC ( restiamo nell’ambito del Consiglio
Provinciale ) è stato ufficializzato nel gruppo misto e
sembra che li voglia restare smentendo il suo paventato
passaggio nell’UDEUR, quasi tramontato. Si racconta
di incontri tra Fausto Spagna e Clemente Mastella:
nessun risultato si è avuto e chi ipotizzava un passaggio
dei popolari di Spagna nell’UDEUR è rimasto deluso.
Fausto Spagna e gli altri, invece, sarebbero indicati per
vicinanza e possibilità di convergenze sempre più vicini all’UDC. Quasi un ritorno a casa, reso opportuno
anche per la legge dello sbarramento elettorale.
Comune di Siracusa
Le indiscrezioni concernenti il Consiglio Comunale
puntano sulla possibilità di un allargamento della Lista
Kappadona ad alcuni consiglieri tra cui Marco Ravalli
della lista del Sindaco. La scorsa settimana, il capo
gruppo Roberto Di Mauro ha inviato alla stampa un
comunicato nel quale annunciava l’ottima salute del suo
gruppo politico e ne esaltava la compattezza e la fedeltà
alle posizioni del sindaco Bufardeci. Il documento è
stato firmato solo dal capogruppo e non portava le firme
degli altri consiglieri e questo ha fatto pensare ad una
discordanza interna alla lista. Intanto il Consiglio Comunale si appresta ad eleggere il nuovo Difensore Civico. L’uscente Raffaello Caracciolo, già Sindaco di
Siracusa negli anni 60, si è ricandidato. Ma pare che
questa volta la maggioranza non sarebbe orientata sul
suo nome, come in passato, già si registrano i primi
movimenti ( andati a vuoto) nel consiglio comunale. Il
ruolo dell’opposizione nell’elezione del difensore civico
sarà questa volta un fattore decisivo, non si esclude,
quindi, un certo inciucio nelle scelte prossime.
5
Eppure era scritta in buon italiano e comprendeva tanti condivisibili concetti
che l’autore ha dovuto disconoscere. Una ribellione soffocata sul nascere ?
Carlentini – Non ci
voleva molto a capire
che
la
lettera
“scoop”, come l’ha
d efinita d all’auto re
R o s ar io I a p i c he l lo ,
vice sindaco di Carlentini, avrebbe creato animazione se non
trambusto negli am- Iapichello Rosario
bienti stagnanti della
politica carleontina.
E’ stato proprio così,
compresa la marcia
indietro del vice sindaco divenuto di colpo critico ( forse giustamente ) verso la
sua stessa amministrazione. E’ stata
Mario Battaglia
g i u d i c a t a
“illuminante” per alSindaco diCarlentini
cuni,
“ d i r o mp e n t e ”
per altri, inopportuna
per il sindaco che si appresta a scendere in chi gesti politici di un qualche valore procampagna elettorale per la sua riconferma dotto negli ultimi anni a Carlentini. Critiche tutti considerano scontata. La lettera care l’andazzo dell’amministrazione in cui
di Rosario Iapichello, diciamolo, era bella si ricopre una carica di vertice non è facie fascinosa, ma non doveva essere lui a le per nessuno. E’ stato ancora una volta il
scriverla bensì uno in grado di sostenerla sindaco Mario Battaglia ad emergere come
come libera idea. Inviata ai consiglieri, ai un Berlusconi nostrano che riesce a spunpartiti e all’amministrazione comunale tut- tarla sempre contro coloro che contestano
ta, s’è ridotta alla fine ad una “lettera se- dall’interno. Dicono che il sindaco di
greta che non doveva giungere nelle mani Carlentini sia per certi versi un teatrante
di giornalisti che fanno scoop”. Contestia- della politica, ed è vero. Mario Battaglia,
mo che possa essere attinente alla realtà medico prestato da una vita alla politica
una comunicazione inviata dal responsabi- voleva fare l’attore. Ogni anno per provarle di un ente pubblico ad altri rappresen- si e provarlo agli altri – è notorio nella
tanti della cosa pubblica o degli interessi città di Carlo V – calca il palcoscenico del
pubblici. Anche una sola copia sarebbe teatro Odeon della vicina Lentini, ricerca
bastata per farla diventare di interesse applausi, cantando o recitando, sotto l’inpubblico. Chissà cosa dovrebbero pubbli- citamento del presentatore Agostino Concare i giornalisti da quelle parti se non le ca, si diverte e fa divertire i soci del “ Circonsiderazioni e le idee degli amministra- colo
Goliardica “ organizzatore dello
tori pubblici. Ci siamo sforzati di credere spettacolo “La Corrida” che da anni non
che quella lettera era stata scritta, come riesce a fare a meno di Mario Battaglia
dice il vicesindaco Iapichello, per dire sindaco che recita a soggetto, fa divertire
rimbocchiamoci le mani e lavoriamo di più tutti, in un modo o nell’altro, ed è per quein questa amministrazione comunale. Ci sto che nessuno si sente di sostituirlo. Non
stiamo sforzando ancora, prima o poi cre- solo sul palcoscenico, ma, anche dentro il
deremo che questa verità in coltivazione palazzo municipale. Comunque, professore
potrà maturare ed essere colta. Comunque, Iapichello a noi la lettera è piaciuta anche
anche se l’autore di quella lettera ha rinun- nei contenuti, i complimenti li riceverà
ciato a riconoscerla, resta in astratto – se però in altra occasione.
si vuole allo stato potenziale - uno dei poGivi
Le arance facevano vivere una intera città
oggi solo poche famiglie privilegiate
LENTINI: ECONOMIA AGRUMICOLA RIDOTTA IN …RICORDI
Si tratterebbe di crisi irreversibile che riduce al lumicino le risorse economiche del territorio
Lentini- Notevolmente rallentato, l’avvio della
stagione agrumicola, a causa delle recenti anomalie climatiche, influenzate dall’eccessivo
prolungarsi della stagione calda. I produttori
iniziano già a lamentare significativi disagi, sia
da un punto di vista qualitativo sia da un punto
di vista quantitativo, nella resa del prodotto
agrumicolo. In questo stesso periodo, di norma,
dovrebbe essere a pieno regime la produzione
di arance specie quelle del tipo “Novellino”,
“Tarocco” e “Miokawa” ed invece ancora nessun prodotto si è reso disponibile ai mercati.
Gli alberi da frutto stentano ancora alle porte di
dicembre a maturare i frutti e la loro resa e si
prevede più in là; quindi tempi molto difficili,
in un contesto che già di fatto non era proprio
roseo. La chiusura a catena di decine di magazzini negli ultimi anni, ha sancito una vera e
propria ecatombe, di quello che una volta era il
fiore all’occhiello della città di Lentini riconosciuto centro propulsore dell’intera forza economica: l’agrumicoltura e la produzione delle
arance. Quella sul territorio di Lentini era un’attività ridente, che richiamava forza-lavoro da
svariate località di tutta la Sicilia, oggi invece
annaspa come fosse in stato comatoso forse
per la cattiva gestione e poca oculatezza che
nel corso di tanti anni ha dovuto subire. Nel
corso degli ultimi venticinque anni, infatti,
Lentini si è trasformata in terra di emigrazione
incontrollata. L’elenco dei produttori che hanno dovuto abbandonare la scena, anche tra
quelli maggiori, è lunghissimo, per citarne alcuni tra i più significativi ricordiamo: la ditta
“Santo Chillè”, la “ Martinico e Caracciolo”,
la “S.E.P.A.”, il “N.U.P.R.A.L.”, la
“A.P.E.A.”, la “Alfa Fruit”. La scarsa propensione del territorio ad formare cooperative ha
aumentato eccessivamente i costi di produzione, fatto che è stato uno degli svantaggi maggiori dovuti all’eccessivo prezzo del prodotto
che si richiedeva ai mercati. La concorrenza,
spesso sleale, di nuovi Paesi produttori come la
Spagna e il Marocco, e anche di nuove Regioni
italiane prima quasi assenti nella corsa all’agrumicoltura, come la Calabria e la Puglia è
stato un altro fattore della crisi agrumicola nel
lentinese. Obsoleti i sistemi utilizzati per la
produzione basata, in parecchi casi, ancora su
appezzamenti agrumetati siti in terrazzamenti.
Troppi piccoli produttori, specialmente nella
zona di Francofonte, dove pare operino produttori proprietari di quaranta o cinquanta
alberi. Tutto questo basta per non far reggere
la meglio organizzata concorrenza del mercato
cosiddetto globale. Vergognosa e disastrosa è
infine la famigerata tecnica, in molti casi ancora in uso, del “suprasola” ( solo sopra ndr). Il
malvezzo autolesionistico di confezionare per i
mercati esteri, o interni del nord d’Italia, ceste
di arance in cui il prodotto migliore viene messo sopra, in vista, mentre nella parte restante a
volte viene posizionato un tipo di prodotto de-
finito “ di scarto” rispetto a normali standard.
Se i risultati sono quelli che si vedono oggi, la
furbizia e l’improvvisazione non si può certo
dire che abbia pagato. Anzi ha distrutto una
economia che reggeva una intera popolazione,
mentre oggi regge solo poche famiglie.
Nazareno Nicotra
Servizi di Disinfestazione e
Derattizzazione - Impresa di Pulizie
Studi di promozione Pubblicitaria
Lavori Edili e Stradali - Arredo urbano
Carpenteria in legno e in metallo
Via A. Diaz, 8
96015 Francofonte (SR)
tel. 3204744007
pag.
6
Sabato, 27 Novembre 2004
L’UNIONE IBLEA ASPETTA ANCORA SORTINO
A FLORIDIA SI FANNO STRAORDINARI PER DISPETTO
Floridia - Mai come in questo
momento Floridia ha avuto una
amministrazione che lavora. Rudilosso deve dare delle risposte ai
suoi detrattori ed ha ingranato la
quinta. La nuova giunta municipale conscia d’essere nel centro del
mirino è motivata fino allo spasimo. Ogni giorno decido di realiz-
Dalla prima
zare qualcosa. Nessuno dorme e
fanno a gara a chi arriva prima in
municipio. Hanno inventato anche
un ufficio di comunicazione che
per quello che è, qualcosa produce in termine di conoscenza che
giunge nelle redazioni dei giornali. Di tutto questo però si deve
ringraziare Primavera Floridiana
e l’on. Egidio Ortisi. Senza di lui,
senza le sue accuse gli amministratori e i suoi oppositori non
avrebbero trovato la motivazione
e l’orgoglio di mostrare cosa si
può fare quando si decide di lavorare. Speriamo non sia un fuoco di
paglia sindaco Rudilosso.
givi
Dalla prima
Proprio in tempi recenti il sindaco di Sortino
stava per essere cooptato all’interno del consiglio dell’unione, ma, lo stesso richiedeva però
una liberatoria che facesse salvo il suo Ente
dalle decisioni ( convenzioni ed altro) già adottate e avviate dai rappresentanti degli altri
comuni. Una recente decisione avrebbe portato
il presidente dell’Unione Iblea, Domenico Nigro, primo cittadino di Palazzolo, a disporre un
possibile riadattamento dello statuto già ope-
rante proprio per considerare fuori da ogni
responsabilità il comune che dovrebbe essere
ora immesso nel consiglio di amministrazione
dell’Unione. Di questa modifica si stanno occupando il dottor Gianni Giannì direttore generale dell’Unione e il segretario generale del
comune di Sortino, dottor La Ferrera. Il Consiglio comunale sortinese sull’argomento si è
già comunque espresso.
Enrico Valvo
AUGUSTA: PROTEZIONE
CIVILE ARGOMENTO DIMENDICATO
Atti che si sono visti poco o niente. Sicuramente, da facciata, che di reale efficacia, ma era pur sempre dare delle risposte. Perché se, da un lato, proprio in
Quale politica per il rischio industriale? E’ la domanda che amministrazione comunale e partiti di
Augusta dovrebbero porsi seriamente, dopo la vicenda della “misteriosa” nube tossica che ha investito Melilli nei giorni scorsi. Sarebbe bastato un
improvviso cambiamento nella direzione del vento,
e il problema della salute di chi vive affacciato sulla
zona industriale avrebbe assunto un rilievo diverso
per gli augustani. Invece, in città questo campanello
d’allarme sembra sia squillato a vuoto. Fra un centrosinistra tutto preso dalla lotta per accaparrarsi un
assessorato (o un incarico di sottogoverno), e un
centrodestra che si muove in ordine sparso (più per
la buona volontà di qualche singolo piuttosto che
con un’azione organica di stimolo e opposizione
costruttiva), la questione ambientale è stata avvolta
da un silenzio preoccupante. Partecipare a vertici,
riunioni, e persino manifestazioni di piazza con le
massime autorità comunali in testa ha una sua valenza notevole. Ma a questa esposizione in prima
persona devono poi seguire atti concreti. Magari un
poco meno paganti sotto il profilo dell’immagine,
ma sicuramente efficaci sotto il profilo sostanziale.
qualche parte, sepolto fra i faldoni d’archivio, ci
sarà qualche provvedimento, lettera, delibera, che
mette al riparo l’amministratore di turno da un’accusa di insipienza sul problema. Ma proprio la mancata conoscenza al grande pubblico di qualsivoglia
misura contro il rischio industriale, è la prova che la
problematica è sottovalutata. Subito dopo il terremoto del 1990, la protezione civile era diventato un
argomento di stretta attualità nell’agenda di chiunque facesse politica. Ma, “passato il santo passato
lo scanto”, adesso non sembra essere più di moda
parlare di prevenzione. Dov’è finito l’apparato di
protezione civile che era stato messo in piedi, pur
con tante lacune, appena qualche anno fa? Con quali attrezzature si dovrebbero affrontare le emergenze? Quand’è stata effettuata l’ultima esercitazione?
Quale tipo di informazione viene fornito alla popolazione? Ecco, proprio quest’ultima domanda è il
nodo cruciale. Quando parlare di protezione civile
era “di moda”, in piazza Duomo venne installato un
pannello luminoso che segnalava in tempo reale i
dati dell’inquinamento. Era più un’operazione di
NOTO: SOTTO SPADA DI DAMOCLE
APPROVATO IL BILANCIO
Dalla prima
Quasi 2 mesi prima gli stessi equilibri di
bilancio era stati rigettati dal consiglio
comunale, ma, insistere oggi sarebbe
stato un lusso o meglio “ un regalo – dicono gli oppositori che hanno permesso
comunque l’approvazione dello strumento
economico - che non potevamo fare al
sindaco Michele
Accardo “. Qualche delusione l’hanno creata quelli
della lista Noto
Nostra ( Raffaele
Leone,
Michele
Vinci ) e il riformista Salvo Veneziano. L’accusa è stata
di avere rotto il
cartello dell’opposizione formato da cinque consiglieri di
centro sinistra. “ Non potevamo fare un
piacere al sindaco a dispetto degli interessi
della città” hanno chiarito però pur coscienti che ufficialmente sono apparsi
illogici rispetto alla posizione espressa
non molto tempo addietro, nella stessa
aula e per lo stesso argomento. Ma da
oggi l’opposizione sarà sempre più dura
giurano quelli che hanno fatto sottoscrivere una sfiducia cittadina al sindaco di
Forza Italia. “ Le firme sono fasulle” dicono i sostenitori del sindaco. “ Andate
voi in giro per la città e ve ne accorgerete”
dicono quelli che hanno voluto la petizione-sfiducia. Proprio
da scontri come
questi
trae linfa
l’amministrazione
Accardo, perché se
si chiede ai cittadini di pronunciarsi
sull’operato del
sindaco forzista in
effetti costringe
Forza Italia a Fare
quadrato e pressioni sugli alleati. Una petizione serve solo
come atto politico, se invece si vuole con
propria responsabilità dire che le cose
vanno cambiate si deve portare in aula del
consiglio comunale la discussione formale
sulla “sfiducia”. Le firme per iniziare il
dibattito pare ci siano ancora. O no?
Gregorio Valvo
un primo passo soggetto a miglioramento. E invece
di perfezionare il tipo e la qualità della comunicazione, quel pannello, che era stato fornito in comodato gratuito, è scomparso dalla circolazione. Il
Comune non aveva provveduto a pagare la bolletta
della linea telefonica, per la connessione con il centro elaborazione dati sugli inquinanti rilevati dalle
centraline. Da allora la tecnologia delle comunicazioni ha fatto passi da gigante. Durante le elezioni
europee sono arrivati sui cellulari di ognuno gli sms
con gli orari di apertura dei seggi, inviati dalla lontana presidenza del Consiglio. E perchè il più vicino Comune di Augusta non è in grado nemmeno di
mandare un semplice messaggino sul telefonino, in
grado di avvertire su un’emergenza (come già avviene a Venezia, dove i residenti vengono informati
dell’arrivo dell’acqua alta)? Perché, in qualche
piazza cittadina, spuntano megaschermi che trasmettono pubblicità, e l’amministrazione municipale, con modica spesa, non riesce a fare altrettanto
per dare informazioni di pubblica utilità? Sono domande alle quali sarebbe bene che si cominciasse a
questi giorni risulta lampante come il sistema di
monitoraggio della zona industriale sia inadeguato
alle necessità, dall’altro lato nemmeno quel poco
che si riesce a monitorare può venire utilizzato in
termini di prevenzione. Per dirlo in termini semplici, non serve a niente sapere DOPO (magari da tivù
e giornali dell’indomani) cos’era quella puzza che
ha chiuso le narici e fatto bruciare la gola. Poter
sapere PRIMA che la sostanza tossica sta arrivando,
è ciò che veramente può essere utile. Ma se non ci
attrezza per avere un’informazione costante, e fornire segnalazioni tempestive alla popolazione, serve
a poco invocare le gravi lacune sul controllo delle
emissioni effettuate dalle industrie. Dire che, in
realtà, non ci sarebbe nulla da comunicare tempestivamente perché il sistema di rilevamento non è
organizzato in maniera efficiente per questo scopo,
è una giustificazione fondata: che però, senza un
minimo impegno del Comune a informare la popolazione di quel poco che si riesce a sapere, rischia
di apparire come un comodo scaricabarile.
AV O L A : D I P E N D E N T I S V O G L I AT I
NEL MIRINO DEI POLITICI
In attesa del rimpasto di fine anno Fabio Cangemi
rivendica per FI la rubrica al Personale
Avola - I funzionari del comune di Avola andrebbero edu- riescono a restare attaccati alla sedia e a fare anche il lavoro
cati nella parte che attiene ai rapporti con gli amministratori di altri, altrimenti, chissà come l’ente finirebbe nella giungla della burocrazia”. Non basta quine questo l’obiettivo non velato che si
di neanche la “punizione” che di tanto
prefigge Forza Italia. Se ne parla nei
in tanto viene inflitta a qualcuno ritecorridoi anche se nessuno vuole fare
nuto “ meno debole” all’interno dell’diventare questo fatto un caso politiapparato municipale. Il discorso dei
co. E’ per questo che il partito di Fadipendenti merita la massima attenbio Cangemi rivendica a se la rubrica
zione da parte dei responsabili politici
relativa al personale che oggi il sindaper il lassismo produce effetti devaco detiene. Il primo cittadino Albino
stanti che difficilmente si prestano a
Di Giovanni ha opposto, e oppone
correzioni. Ma, il problema del sindaancora resistenza. Come si aspettano
co di Giovanni non è solo quello dell’gli alleati dell’amministrazione in
assessorato al personale e di forza
carica, per l’inizio del nuovo anno
Italia, a richiedere maggiore coinvoldovrebbero avvenire quei cambiamengimento nelle decisioni amministratiti in giunta concordati da tempo. In
ve sono la gran parte dei suoi alleati,
questa occasione gli azzurri coordiafatto questo che rende il percorso che
nati da Cangemi punteranno i piedi a
porta alle decisioni “ a volte poco secosto di sollevare il caso con clamoreno”. Non possiamo neanche immare. Gira per i bar cittadini e negli amginare altri due anni di sindacatura
bienti frequentati dalla politica “ la
come quelli che attraversiamo. Per
grande volontà nell’applicarsi ai doAlbino Di Giovanni
fortuna che l’opposizione ad Avola
veri di alcuni lavoratori del comune “
Sindaco di Avola
non denota asprezza, altrimenti sarebe si raccontano aneddoti che rischiano di tramutarsi in barzellette. “ Per fortuna - dicono quelli bero guai seri veramente per l’amministrazione.
di Forza Italia - ci sono diversi dipendenti comunali che
Agata Furnò
Sabato, 27 Novembre 2004
pag.
7
Serie D
La capolista Paganese rischia a Giarre;
difficili trasferte per Modica, Alcamo e Adrano
Il Siracusa travolge la Vibonese: servono conferme importanti contro la Rossanese
Siracusa - Ci voleva proprio la rotonda vittoria casalinga del Siracusa (4-0) contro la volitiva Vibonese, che
nulla ha potuto contro la netta supremazia della vogliosa squadra azzurra, scesa in campo al De Simone col
fermo proposito di riscattarsi al cospetto dei delusi tifosi siracusani. Il determinato Siracusa di Gaetano Auteri
ha disputato una buona gara, con la giusta mentalità e
concentrazione. Ogni reparto ha funzionato discretamente bene, giocando in modo efficace con ordine,
concretezza ed organizzazione. La manovra offensiva
spesso è stata fluida, profonda e veloce sulle fasce,
grazie al maggiore equilibrio espresso dalla squadra
azzurra, soprattutto a centrocampo. Il Siracusa ha chiuso la partita già nel primo tempo, segnando due gol di
testa-da manuale del calcio- con Paolo Zirafa ( autore di
una doppietta) e Rosario Genova, abili a sfruttare due
cross dalle corsie laterali. Nelle fasi iniziali della ripresa, la rinfrancata squadra azzurra ha portato a quattro
il bottino delle reti( l’ultima porta la firma del bomber
Giovanni Pisano), permettendo alla mai doma Vibonese
di rendersi pericolosa soltanto sui calci piazzati. Il Siracusa ha ottenuto , con merito, quella vittoria
<<schiacciacrisi>> che fa tanto morale , smuove la
deficitaria classifica e rasserena un po’ tutto l’ambiente
sportivo aretuseo, compreso dirigenti, squadra ed area giungere gli obbiettivi importanti che tutti desideriatecnica. Adesso l’allenatore siracusano potrà lavorare mo>>. Anche Paolo Zirafa- che ha dedicato le due reti
sodo per rendere più compatto e coeso questo ritrovato alla sua famiglia- ha espresso le sue sensazioni:<< Per
gruppo-azzurro che, probabilmente, dovrebbe essere me era importante rompere il ghiaccio, dopo essere
quello definitivo. Certo, in vetta alla classifirimasto inattivo per tanto tempo. Abbiamo
ca non è cambiato nulla perché le dirette
voluto dimostrare, prima a noi stessi e dopo
rivali del Siracusa hanno vinto quasi tutteai dirigenti, che non abbiamo mollato nulla,
non è facile fare la corsa su sei squadre-, ma
e crediamo nel progetto della società. La
Pisano e compagni dovranno fare quadrato e
squadra ha fatto quadrato- ha concluso Ziravivere alla giornata <<Abbiamo conquistato
fa-, trovando la forza per venire fuori da
una vittoria importante e meritata contro una
questa situazione difficile>>.Non è che in un
buona squadra, qual’è la Vibonese- ha disol colpo il Siracusa abbia risolto i suoi prochiarato a fine gara Giovanni Pisano- ; il
blemi, diciamo soltanto che la squadra azzurSiracusa ha reagito con carattere al momento
ra ha dato confortanti segnali di ripresa. Adi difficoltà, giocando con grande spirito di
desso aspettiamo importanti conferme dalla
sacrificio per dare il massimo ai propri tifoinsidiosa trasferta in terra calabra, contro la
si: è questa la giusta mentalità che richieRossanese degli ex Mauro Zampollini e
Paolo Zirafa
de il campionato di serie D. Riconosco
Marco Scifo. E’ vero che la squadra di
che nelle ultime tre partite – ha ammesso attaccante siracusa Rossano Calabro ha messo in difficoltà
il cannoniere siracusano- il Siracusa non
Modica e Paganese, ma in definitiva ha
ha giocato da Siracusa, perciò dobbiamo ripartire con vinto soltanto una gara dentro casa. Il Siracusa, di conuna serie di risultati positivi, che ci rilancino nelle zone tro, dovrebbe migliorare sensibilmente il rendimento
alte della classifica. Dobbiamo continuare a giocare nelle partite esterne, magari giocando con maggiore
senza mai risparmiarci, solo così sarà possibile rag- concretezza e cinismo, se vuole realmente recuperare il
terreno perduto. Perciò, sarebbe importante conquistare,
anche con opportunismo ed autorità, la vittoria sul
campo della inguaiata Rossanese, che è assetata di punti
salvezza. Comunque, la squadra aretusea dovrà evitare
in ogni modo un’altra deleteria sconfitta! Nelle prossime sei gare di campionato, infatti, il Siracusa disputerà
quattro partite in trasferta( Rossanese, Folgore, Cosenza
1914 e Modica) e soltanto due in casa( Giarre e Trapani).La tredicesima giornata d’andata del girone siculocalabro - campano di serie D punta i riflettori sul confronto diretto al vertice Giarre - Paganese, anche se il
Modica troverà qualche difficoltà a vincere in casa della
Folgore di Castelvetrano. Quindi, potrebbe rivelarsi un
turno favorevole a Sapri e Trapani, che affronteranno
fra le mura amiche, rispettivamente Rosarnese e Cosenza 1924. L’Alcamo, ancora imbattuto in trasferta,
sarà di scena a Cosenza, con i padroni di casa che, invece, non hanno mai perso al San Vito. Vibonese - Adrano è una sfida che mette a confronto due squadre in
cerca di riscatto. Il Pomigliano, giocando in casa, dovrebbe essere favorito incontrando il Marsala, che però
vuole lasciare il fondo della classifica; come il Milazzo,
del resto, impegnato a sua volta nella trasferta in terra
campana, nella sfida-salvezza contro la Casertana.
Promozione girone C
L’Aretusa perde la faccia a Valguarnera: Virtus Catania e Rari Nantes ringraziano
Il rinforzato Valguarnera di Lirio Torregrossa ha dato
uno << schiaffone>> memorabile all’Aretusa di Corrado Modicano, umiliandola con un pesante punteggio tennistico( 6-1). Una sconfitta dopo undici gare
di campionato ci può anche stare, ma una squadra
ambiziosa come l’Aretusa non potrebbe permettersi
un crollo di tali proporzioni. Vogliamo soltanto pensare che s’è trattato di un incidente di percorso, del
quale ne hanno subito approfittato la nuova capolista
Virtus Catania , che ha conquistato un importante
pareggio( 1-1) in casa del rafforzato Enna e la Rari
Nantes Siracusa di Nuccio Foti, che ha vinto per 2-0
( reti: Di Blasi e Di Mauro) contro il motivato Ramacca di Sandro Fichera. Piuttosto, dobbiamo riconoscere allo staff tecnico e dirigenziale della società
presieduta da Roberto Di Mauro d’avere rafforzato
ulteriormente il già competitivo organico, con gli
azzeccati innesti novembrini di Bramante, Di Blasi e
Iannuzzi. Non a caso Virtus Catania( P. 23), Aretusa
( P. 22) e Rari Nantes( P. 21), stanno facendo il vuoto attorno a loro, visto che le dirette inseguitrici
( Giarratana ed Enna), finora hanno ottenuto soltanto
sedici punti. L’esordio sulla panchina della Floridiana Augusta del tecnico Marco Pizzo non è stato molto fortunato( pur se bagnato), poiché la compagine
megarese non è andata oltre il pareggio( 1-1) in casa
del fanalino Acicastello. Non ci ha sorpreso più di
tanto, invece, il pareggio a reti inviolate tra le esperte
compagini di Rosolini e Pozzallo. La dodicesima
giornata d’andata del campionato di Promozione
( girone C), è caratterizzata dal confronto diretto al
vertice fra Aretusa ed Enna. La formazione siracusa-
na del presidente Alfredo Foti ha pronta l’opportunità
di riscattare il preoccupante passo falso di Valguarnera, battendo al Giorgio Di Bari i rivali dell’Enna,
magari sperando nel solito gol segnato dal capocannoniere del torneo, Daniele Catinello( 12 reti all’attivo). Certo, Nicola Cosimano e compagni hanno bisogno assoluto di conquistare i tre punti in palio, per
avvicinarsi alla vetta della classifica. Pertanto, Aretusa- Enna sarà una sfida molto delicata, dove il pareggio non servirà a nessuna delle due contendenti.
Probabilmente, la squadra di Corrado Modicano
dovrà migliorare il gioco offensivo sulle fasce, col
fine di sollecitare meglio le conclusioni a rete di Catinello e Di Guardo. La rafforzata capolista Virtus
Catania di Pino Zingherino ha come unico obbiettivo
la vittoria casalinga a spese del Santacoce Camerina
( sconfitto 1-0 nel derby col Giarratana), col preciso
intento di incrementare il vantaggio dalle dirette inseguitrici siracusane, Aretusa e Rari Nantes. La squadra rarinantina di Nuccio Foti, perdipiù, non dovrebbe avere vita facile
dovendo affrontare al
<<Fontana>> di Augusta il sentito derby contro la
Floridiana di Marco Pizzo, assetata di punti salvezza.
E’ auspicabile, invece, un acuto (che vale tre punti)
del Rosolini di Nicola Dolce, che sarà impegnato
nella difficile trasferta sul campo ostico dell’Acate.
Infondo, la compagine rosolinese dei fratelli Piero e
Rosario Errante è in lizza per accedere ai play off,
anche se sono rimasti, al momento, disponibili solo
due posti. Di un certo interesse saranno i confronti:
Pozzallo – Valguarnera, Giarratana- Atletico Catania
e Ramacca- San Gregorio.
Eccellenza girone B
Leonzio in serie negativa tenta
il colpo esterno contro il Pro Mende
S I R A C U S A N E D ’ E C C E L L E N Z A A L L A R I C E R C A D I S A L V E Z Z A
I l P a l a z z o l o d e v e c e r c a r e i l r i s c a t t o c o n t r o i l M i s t e r b i a n c o
Entrambe le compagini siracusane impegnate nel Campionato d’Eccellenza devono scrollarsi di dosso una
sfortuna che li perseguita da qualche tempo. Infatti, la
Leonzio ha pareggiato domenica scorsa fra le mura
amiche col Camaro, dominando sul campo l’intera gara
ma non ha sfruttato a dovere le numerose ottime palle –
gol. I gialloverdi invece, sono tornati senza punti da
Tortrici, ma, per pura sfortuna come spesso accade nel
calcio. Domenica, entrambe le compagini sono attese da
due match difficilissimi: i ragazzi di Pippo Zarbano
impegnati in quel di Santa Lucia del Mela per l’importantissimo incontro salvezza e la formazione allenata da
Santo Giuffrida dovrà affrontare il blasonato Misterbianco fra le mura amiche. Zarbano recupererà lo squalificato Marziano al centro della difesa, ma non potrà
schierare Speranza (squalificato per somma di ammonizioni) comunque, cercherà di allestire una formazione
che possa fare risultato contro i diretti concorrenti alla
salvezza dell’Atletico Pro Mende. Il tecnico Giuffrida
del Palazzolo non potrà schierare gli squalificati D’Angelo e Fiordaliso e molto probabilmente gli infortunati
Randazzo e Fecarotta. La tredicesima giornata del campionato d’Eccellenza ha in programma tanti scontri
diretti nella zona bassa della classifica,come il già citato
Pro Mende – Leonzio; Aci S. Antonio – Mascalcia. Il
Palagonia, che pare proteso al recupero, dopo il pareggio a reti bianche di Villafranca, ospiterà l’Acicatena.
Per quanto riguarda la zona alta della classifica, al Presti di Gela, con un green rifatto, sarà di scena il capolista Comiso di Angelo Galfano. Importante appare anche il derby messinese tra Camaro e Tortrici, l’incontro tra uno Scicli che pare in crisi e un Torregrotta che
sembra in ascesa. Infine, si scontreranno a Nicolosi le
due formazioni che stanno giocando senza riflessi di
luce, e non come si aspettava a inizio campionato: Trecastagni e Scordia.
Prima Categoria
Floridia e Xiridia bloccano l’ascesa di Pachino e Belvedere
Dopo dieci vittorie consecutive il Pachino dei primati è
stato bloccato sull’1-1 dallo Xiridia; con l’identico risultato di parità, il Belvedere è stato frenato dal Floridia e dalla
sfortuna. Complimenti alle due squadre floridiane, che
hanno fatto il loro dovere per mettere in difficoltà le indiscusse battistada del girone F di Prima Categoria. L’OR.
SA. di Ragusa, che ha espugnato il difficile campo del
Cassibile, s’è attestata al terzo posto insidiando il Belvedere del presidente Leone, che ha quattro punti di margine
rispetto ai ragusani. Virtus Ispica( 2-0 sul Noto), Canicattinese( 2-0 sull’Akrai) e Floridia sono pronte a sfidarsi per
conquistare l’accesso ai play off. Navigano in acque agita-
te, invece, Sortino ed Akrai, ma sono a rischio anche Francofonte e Ferla. La dodicesima giornata del girone F di
Prima Categoria , di certo non sarà agevole per il capolista
Pachino ed il diretto rivale Belvedere, pur avendo da sfruttare, entrambe, il turno casalingo. La squadra leader di
Giovanni Azzarelli ospiterà il forte Floridia di Intagliata,
mentre la compagine diretta da Carmelo Petrolito( con la
solita collaborazione preziosa di Nuccio Fiducia) riceverà
al<< Simoncini>> l’ostico Cassibile, voglioso di riscattare
le tre sconfitte consecutive. La squdra dell’Oratorio Salesiano di Ragusa,invece, è nettamente favorita nel confronto casalingo con la compagine palazzolese dell Akrai.
Identico discorso vale per la motivata Canicattinese di
Mangiafico, che affronterà in casa il pericolante Monterosso Almo.La Virtus Ispica non dovrebbe avere difficoltà ad
espugnare il campo del fanalino Sortino, ma siamo certi
della reazione orgogliosa dei sortinesi. Lo Xiridia di Cesare Di Pietro potrebbe avere una difficile trasferta a Mineo,
mentre il Noto di Civello dovrebbe centrare la vittoria
casalinga contro il Niscemi. Francofontese- Ferla è un
confronto diretto per la salvezza. Nel giroen E di Prima
Categoria, Erg Priolo e Megara hanno rosicchiato soltanto
un punto alla capolista Ardor Sales( sconfitta a Militello
per 4-2), poiché costrette entrambe al pareggio casalingo,
. . . s c o p r i r t i ,
R o s a c h i c
rispettivamente contro Aci S. Filippo (0-0) e San Giorgio
( 2-2). Quindi le due squadre aretusee sono distaccate di
cinque punti dalla vetta della classifica, unitamente al San
Giorgio.Il derby- salvezza tra Carlentini ed Angelo Custode s’è concluso in parità(1-1). La dodicesima giornata
d’andata del girone E di Prima Categoria, ha in programma il confronto diretto al vertice Ardor Sales- Megara,
mentre l’Erg Priolo dovrebbe cercare di espugnare il campo del Piano Tavola. Interessante, inoltre, sarà la sfida tra
San Giorgio e Ragazzini Generali. Per la zona play out,
invece, sono previste le seguenti sfide-salvezza: Real AciCarlentini ed Angelo Custode di Priolo e S. Misterbianco.
f i n a l m e n t e
m o d a c a p e l l i
Via Cristoforo Colombo, 9 - Lentini
solo per appuntamento: 0957832634
A cura dell’Azienda Ospedaliera Umberto I
Domenica 28 novembre, nell'ambito della Settimana Nazionale contro l'Ipertensione Arteriosa, in due tendoni allestiti
in Piazza Duomo e a S. Giovanni i cittadini potranno farsi misurare la pressione dai volontari della Croce Rossa
Il commento del dottor Michele Stornello, un medico tra gli esperti nazionali del rischio cardiovascolare
di Raffaella La Ferla
E' un ulteriore mossa in direzione
della prevenzione del rischio cardiovascolare, l'iniziativa progettata dalla Società Italiana dell'Ipertensione Arteriosa (S.I.I.A), insieme alla Lega Italiana contro l'Ipertensione Arteriosa ed alla Croce Rossa: una settimana, dal 22 al
28 novembre, dedicata all'informazione ed all'educazione sanitaria contro il rischio ipertensione,
causa risaputa di una rosa di patologie cardiache, cerebrali e renali.
"Hai a cuore la tua pressione?", si
intitola, appunto, l'opuscolo elaborato e diffuso per l'occasione,
alludendo anche alla correlazione
tra ipertensione e disfunzioni cardiache e\o infarto. Come viene
spiegato con chiarezza e semplicità nell'opuscolo, l'ipertensione,
cioè l'aumentata forza di pressione del sangue contro le pareti dei
vasi sanguigni, che costringe il
cuore a lavorare di più, è del tutto
asintomatica: quando i sintomi
cioè si presentano, molto tempo
dopo, i danni all'organismo sono
già una realtà. Per questo, oltre ad
alcune strategie di igiene di vita riduzione del sodio nell'alimentazione, controllo del peso corporeo, esercizio fisico regolare, limitazione di fumo, alcool e "logorio
della vita moderna" - , il controllo
periodico della pressione è l'arma
vincente per la prevenzione e l'intervento tempestivo. E al controllo periodico della pressione non
sono deputati solo i soggetti più a
rischio - donne in gravidanza,
persone avanti con gli anni o che
assumono farmaci come anticoncezionali o decongestionanti - ma
anche individui giovani con uno o
entrambi i genitori sofferenti di
pressione alta: pochi sanno che
esistono bambini ipertesi, anche
se spesso, nel loro caso, è possibile grazie alla diagnosi precoce
tenere sotto controllo l'ipertensione senza ricorrere ai farmaci. Non
solo opuscoli, locandine, poster e
manifesti, però, nella Settimana
contro l'Ipertensione Arteriosa: la
necessità della prevenzione mediante la visita di controllo è stata concretizzata dagli organizzatori nell'allestimento, domenica
28, di alcuni tendoni, posti in
punti nevralgici dei centri urbani
italiani, dove i volontari della
Croce Rossa misureranno gratuitamente la pressione ai cittadini. I
valori individuali registrati dopo
la misurazione della pressione,
saranno trascritti poi su un foglio
prestampato, elaborato per l'occasione, che verrà consegnato al
soggetto.
Nel prestampato
sarà anche
possibile,
rispondendo a poche
semplici
domande tipo se ci
sono casi
di pressione alta in
famiglia ricavare
Dottor Michele
un quadro
anamnestico della persona; la
scheda va consegnata al medico
curante, soprattutto nel caso in
cui si dovessero riscontrare, per
la prima volta, valori di pressione
alta. A Siracusa i tendoni della
Croce Rossa saranno presenti sia
a Piazza Duomo sia a piazza San
Giovanni alle Catacombe.
Abbiamo chiesto al dott. Michele
Stornello, direttore dell’Unità Operativa di Medicina Interna,
coinvolto nell'iniziativa come esperto nazionale per ictus e rischio cardiovascolare, un commento sui benefici dell'iniziativa
e delle misure preventive.
D: Dott. Stornello, dopo quello
che abbiamo detto nei passati nu-
meri de La Nota, sul bisogno
di maggiori misure preventive nei
confronti del rischio cardiovascolare, e la necessità di coinvolgere,
sensibilizzare, informare maggiormente il pubblico, ecco ancora una nuova iniziativa in questa
direzione: la Settimana Nazionale
contro l'Ipertensione Arteriosa,
indetta insieme da S.I.I.A.,
L.I.I.A e Croce Rossa, con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero
della Salute, e sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Cardine della settimana, i
tendoni della Croce Rossa dove
verrà misurata gratuitamente
la pressione.
Cosa possiamo aggiungere
per i nostri
lettori, rispetto alle
informazioni - ed
esortazioni - che lei
Stornello
ha già fornito nelle passate conversazioni?
R: Bene, cominciamo con il porre l’accento che l'esortazione a
farsi sempre controllare la pressione arteriosa non è mai ripetuta
abbastanza: vorrei ribadire che
ognuno di noi deve farsi misurare
la pressione almeno 3,4 volte
l'anno. Questo nel caso si sia normotesi, cioè si abbiano valori
normali di pressione. Per gli ipertesi la verifica dovrebbe essere
molto più frequente, e nella loro
situazione occorrerebbe verificare
l'efficacia dei farmaci antipertensivi almeno 2,3 volte al mese.
D: Dott. Stornello, lei enfatizza
molto il ruolo del controllo della
pressione. Non potrebbe parlare
più diffusamente dei danni che la
pressione alta induce?
R: Certamente, anche questo tipo
d’informazione ha una sua utilità.
Però io ritengo drammatico, e
sottolineo drammatico, constatare
che su cento ipertesi solo dodici,
circa si curano correttamente: e
dei restanti, ben quarantatre (la
metà circa) non sa nemmeno di
essere iperteso. Quindi lei capirà
come, ancor prima della divulgazione di informazioni sulle conseguenze dell'ipertensione, io ritengo sia impellente l'utilizzo di tutte le risorse disponibili per far sì
che la gente si responsabilizzi riguardo al proprio stato pressorio
ed alla necessità di tenerlo sotto
controllo, vuoi con un adeguato
stile di vita, vuoi con la terapia
farmacologica.
D: Quando, allora, o in base a
quali sintomi, un soggetto normale deve pensare a farsi misurare la
pressione arteriosa?
R: L'Ipertensione non è stata a
caso definita come "The silent
killer", cioè "L'assassino silenzioso": perché non ci sono sintomi o
disturbi evidenti che possano far
pensare di essere ipertesi e quindi
spingere a misurarsi la pressione.
Anzi, quando il sintomo c'è, vuol
dire che è piuttosto tardi, che la
pressione alta ha già provocato
dei danni nell'organismo. Tutti,
quindi, dovrebbero prendere l'abitudine, come forma di responsabilizzazione per la propria salute,
di farsi misurare o misurarsi da
soli la pressione arteriosa. E, a
questo proposito, mi auguro che
siano moltissimi i cittadini che
approfitteranno, domenica 28,
dell'opera dei volontari della Croce Rossa, nei tendoni di Piazza
Duomo e Piazza S. Giovanni; un'occasione per prendere dimestichezza con una pratica di prevenzione che dovrebbe diventare una
regola di vita.
Scarica

nuova sicilia coordinata da giacomo ferrazzano