Sul sito La Il costo-contatto più conveniente ed efficace in tutti i centri della provincia di Siracusa puoi leggere e scaricare tutti i numeri del nostro giornale. Vieni a Visitarci! www.lanota7.it N° 22/2004 pubblicità su Copia omaggio € 0,90 Sabato, 27 Novembre 2004 SIRACUSA: TANTE INDISCREZIONI NUOVA SICILIA COORDINATA TRA VIA MALTA E PIAZZA DUOMO DA GIACOMO FERRAZZANO S I R A C U S A - A s s e t t i e r i a s s e t t i p o l i t i c i i n p r o v i n c i a i n v i s t a d i n u o v i t r a g u a r d i Spigolature della politica siracusana a tonnellate, all’interno dei palazzi del potere che discutono di assesti e riassetti. Si parla di candidature ad ogni livello, di passaggi da un partito ad un altro, di spe- ranze e del futuro di coloro che in prima persona aspirano ad essere protagonisti. Però il dato più certo è la confusione sia in via Malta che a palazzo Vermexio. Daniele Carozza a pag.5>>> Una città industrializzata con problemi ambientali di rilievo AUGUSTA: PROTEZIONE CIVILE UN ARGOMENTO DIMENTICATO di Chi amministra ha il dovere prevenire e non solo intervenire Quale politica per il rischio industriale? E’ la domanda che amministrazione comunale e partiti di Augusta dovrebbero porsi seriamente, dopo la vicenda della “misteriosa” nube tossica che ha investito Melilli nei giorni scorsi. Sarebbe bastato un im- provviso cambiamento nella direzione del vento, e il problema della salute di chi vive affacciato sulla zona industriale avrebbe assunto un rilievo diverso per gli augustani. Invece, in città questo campanello d’allarme sembra sia squillato a vuoto. Fra un centrosinistra tutto preso dalla lotta per accaparrarsi un assessorato (o un incarico di sottogoverno), e un centrodestra che si muove in ordine sparso (più per la buona volontà di qualche singolo piuttosto che con un’azione organica di stimolo e opposizione costruttiva), la questione ambientale è stata avvolta da un silenzio preoccupante. Partecipare a vertici, riunioni, e persino manifestazioni di piazza con le massime autorità comunali in testa ha una sua valenza notevole. Ma a questa esposizione in prima persona devono poi seguire atti concreti. Massimo Ciccarello Continua a pag.6>>> La recente nomina a coordinatore provinciale di Nuova Sicilia, Giacomo Ferrazzano ( era presidente fino al commissariato con Mimmo Rotella avvenuto nell’ottobre 2003 con la contemporanea espulsione di Amleto Trigilio dalla segreteria), ha creato tra aderenti e simpatizzanti un clima di ritrovata unità del partito. Sarebbero cessate alcune polemiche che circolavano all’interno di Nuova Sicilia che proprio in questi giorni programma il rilancio politico sul ter- ritorio provinciale. Ora il coordinatore provinciale tornato in attività dopo un periodo di lavoro che si potrebbe considerare, per certi versi, di secondo piano con un programma di rilancio dell’azione politica di NS, concordato con i vertici regionali e fortemente richiesto dalla base elettorale e dagli iscritti. Abbiamo Posto alcune domande al nuovo Coordinatore provinciale della formazione politica che in Sicilia supporta la CdL Continua a pag.2>>> SOTTO SPADA DI DAMOCLE APPROVATO IL BILANCIO La petizione-sfiducia rivitalizza il sindaco Accardo e l’opposizione evita l’aula Noto - La tensione è tornata su valor normali ora che gli equilibri di bilancio sono stati approvati dal consiglio comunale. Eppure era quasi un atto scontato. Nessuno aveva mai lontanamente supposto che i consiglieri comunali di Noto avessero intenzione di fare karakiri, e in forza della legge regionale di qualche anno addietro,voluta dall’onorevole Ortisi della Margherita più altri, rischiassero lo scioglimento. Eppure anche il recente ingresso in aula dell’argomento ha registrato polemiche. I tredici voti a favore non sono poi tanti, ma, secondo gli oppositori del sindaco Accardo sarebbero comunque troppi. E’ stato l’indipendente ( ex An) Corrado Caruso che ha voluto comunque prendere le distanze votando contro senza mezze misure. Altri si sono accontentati dell’astensione “pilatesca” concordata, come hanno fatto sei consiglieri comunali che non presenti in aula. Continua a pag.6>>> LENTINI: LA MAGGIORANZA “PREMIO” PRODURRA’ UNA NUOVA GIUNTA Lentini - La scorsa settimana era ipotesi, oggi si è concretizzato lo stravolgimento del Consiglio comunale di Lentini per decisione della terza sezione del tar di Catania. Titolavamo di un possibile avvenimento politico che poteva registrarsi, sulla scia della decisione assunta per il comune di Acireale, dove il sindaco rivendicava alle stregua del collega di Lentini il premio di maggioranza. Ora che tutto si è compiuto, l’opposizione o si è compiuto, ha lasciato il limbo e non trepida più. A lasciato il limbo e non trepida più. Forse tra non molto gli effetti della sentenza del TAR produrranno una nuova compagine amministrativa. Gregorio Valvo continua a pag.4>>> L ’ U N I O N E I B L E A A S P E T TA L ’ I N G R E S S O DEL COMUNE DI SORTINO Si studia la modifica dello statuto richiesta dal sindaco Orazio Mezzio SORTINO - Non decolla ancora l’Unione Iblea formata dai comuni della valle degli Iblei. Il problema è nato per la non accettazione a scatola chiusa del sindaco del comune di Sortino Orazio Mezzio. Si dovrà cambiare lo statuto stesso che vede assieme i comuni della zona montana per la realizzazione di servizi da gestire assieme. Il sinda- co di Sortino è stato l’ultimo dei sindaci interessati ad accettare l’ingresso in questa nuova comunità. A sortino c’era stata una lunga crisi politico-amministrativa che ha impegnato Mezzio fino a due settimane addietro, pertanto, il problema “Unione Iblea” era stato accantonato momentaneamente. Continua a pag.6>>> LaVig netta mira a focalizzare la situazione creatasi con la presenza delle grandi catene di distribuzione. E’ una invasione che dura da qualche anno e si protrae sul territorio della città di Siracusa e del suo interland. Ormai non si cerca il negozio di una via cittadina. Non si visita la città ma i grandi centri commerciali che la circondano e sembrano attrarre di più. Destino ineluttabile? pag. 2 Sabato, 27 Novembre 2004 L E G G E 4 8 8 : S E T TO R E T U R I S M O E C O M M E RC I O I N P RO RO G A “ NATA L I Z I A” i criteri di valutazione dei progetti scelti dalle Regioni, che vanno ad aggiungersi ai criteri di selezione nazionali, non sono stati pubblicati sulla Gazzetta ufficiale entro il 15 ottobre, e questo non ha consentito di rispettare il termine originariamente previsto del 15 novembre 2004. La normativa prevede, infatti, che dalla data di pubblicazione delle priorità regionali trascorranno almeno trenta giorni dalla chiusura del bando. Ciò non è avvenuto in quanto solo lo scorso 27 ottobre il ministero delle Attività produttive ha reso noto gli indicatori di tutte le Regioni relativi al settore commercio. Nel caso invece del bando turismo si è Davide Faraci Confesercenti SR trattato di un atto di “clemenza” del Il 24 Novembre sulla Gazzetta Ufficiale è Ministero, e questo nel senso che non c’era avvenuta la pubblicazione dei decreti di pro- alcun obbligo normativo da rispettare. Gli roga della legge 488/92 settore Turismo e indicatori regionali relativi al turismo erano Commercio. Considerate le tempistiche e- stati infatti pubblicati in tempo utile (ovvero spresse nella Gazzetta Ufficiale si avrà cer- il 28 settembre), ma in considerazione del tamente una 488 del tipo “natalizia”, i bandi clima di incertezza che si è creato negli ultiTurismo e Commercio scadranno infatti, mi giorni antecedenti la scadenza e della rispettivamente il 9 ed il 24 Dicembre. Ecco strettissima vicinanza al termine originario alcune domande poste al dottor Davide Fara- del 15 novembre, il Ministero ha preferito ci, componente della presidenza della Confe- comunque accordare una minima proroga. sercenti provinciale ed esperto che in altre Giusto per riassumere: occasioni ci ha fornito collaborazione, a be- Quali sono gli investimenti ammissibili neficio dei nostri lettori interessati all’utiliz- dalla 488 Turismo ? zo di questa forma di legge che potrebbe Sono i programmi d’investimento, di imporrisolvere alcuni problemi nel settore Com- to superiore a €. 500.000, riguardanti la realizzazione ex novo, l’ammodernamento, mercio o Turismo. Quali sono stati i motivi che hanno porta- l’ampliamento, la riconversione, la riattivazione e il trasferimento di strutture quali: to alla doppia proroga? Per quanto riguarda la 488 Commercio le alberghi, motels, villaggi-albergo, residenze ragioni sono state sicuramente tecniche, ov- turistico-alberghiere, campeggi, villaggi vero, la proroga in questo caso si spiega con turistici, alloggi agro-turistici, esercizi di un passaggio normativo avvenuto in ritardo: affittacamere, case e appartamenti per va- Dalla prima canze, case per ferie, ostelli per la gioventù. I contributi concessi sono nella misura pari al 50% (circa) dell’investimento. Le spese ammissibili riguardano la progettazione e studi di fattibilità; acquisto del terreno e sua sistemazione; opere murarie e assimilabili (compreso acquisto di immobile esistente fino ad un valore massimo del 50% dell’investimento ammissibile), infrastrutture specifiche, macchinari, impianti ed attrezzature. Quali sono gli investimenti ammissibili dalla 488 Commercio ? Sono i programmi di investimento, di importo superiore a €. 150.000, concernenti la realizzazione di nuovi impianti, ampliamenti, trasferimenti, ristrutturazioni e ammodernamenti di: attività di somministrazione di alimenti, pasti e bevande effettuata da esercizi aperti al pubblico; esercizi commerciali di vendita al dettaglio classificati esercizi di vicinato; esercizi commerciali di vendita al dettaglio classificati "media struttura" o "grande struttura"; esercizi commerciali di vendita all’ingrosso e centri di distribuzione, attività commerciali di vendita per corrispondenza, attività di commercio elettronico. I contributi concessi sono nella misura pari al 50% (circa) dell’investimento. Le Spese ammissibili riguardano, anche in questo caso, la progettazione e gli studi di fattibilità, acquisto del terreno e sua sistemazione, opere murarie e assimilabili (compreso acquisto di immobile esistente fino ad un valore massimo del 50% dell’investimento ammissibile), infrastrutture specifiche, macchinari, impianti ed attrezzature. I fondi a disposizione sono sempre gli stessi di quelli ante proroga, 441 milioni di Euro (a livello nazionale) per il settore turismo e 88 milioni di Euro, per il settore commercio. Promozione pubblicitaria Organizzazione eventi Distribuzione materiale p u b b l i c i t a r i o , g i o r n a l i e c c ... SIRACUSA - PROVINCIA A SOSTEGNO DEI NON VEDENTI La Provincia Regionale di Siracusa ha attivato, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi, una serie di progetti tendenti a migliorare la qualità delle famiglie che vivono con minori affetti da patologie della vista. Tra i progetti avviati quelli che già hanno avuto il gradimento degli addetti sono la formazione e l’assegnazione di operatori per l’assistenza extrascolastica integrativa, oltre ai corsi per genitori, finalizzati alla conoscenza del problema. La Provincia ha fatto sapere che venuta a conoscenza delle difficoltà finanziare incontrate dall’Unione Italiana Ciechi, con particolare riguardo al Gabinetto O- culistico nato anche con il contributo della Provincia Regionale, ha disposto l’erogazione di un contributo per assicurare la continuità delle prestazioni consentendo di garantire la presenza nella struttura di un medico specialista. La ripresa dell’attività a pieno regime consentirà l’accrescimento dei servizi e prestazioni, assolutamente indispensabili per perseguire taluni obiettivi. Ad esempio l’ambulatorio oculistico, che sarà a disposizione sia dei soci che di pazienti esterni, permetterà di fare emergere una serie di patologie oculari e di potere assicurare attività di prevenzione, riabilitazione ed integrazione. “NUOVA SICILIA” TORNA ALLA GUIDA DI GIACOMO FERRAZZANO D - Cosa ci si deve aspettare dal suo partito in poco la federazione Nuova Sicilia – PRI, mentre a Catania si dialoga per avere anche l’apporto del provincia di Siracusa? R - Una copertura totale dei 21 centri della no- nuovo Psi di Craxi. stra provincia dove stiamo lavorando per aggrega- D - E tutti insieme cosa prevedete di re persone di capacità che hanno voglia di spen- raggiungere? R - In voti circa il 10 per cento, che tradotto in dersi in politica. D - E’ un progetto ambizioso che ogni partito termine di presenze all’Ars potrebbe tramutarsi in presenta in vista di nuove tornate elettorali, spe- otto o dieci deputati della nostra federazione. cialmente oggi con l’imposizione dello sbarra- D - Nuova Sicilia dove si dice certa di avere già dei colmento? legi acquisiti? R Nuova Sicilia R - A Trapani, Palernon ha il problema mo, Catania, Messina, del 5 per cento da Agrigento, Siracusa, superare dal momenD - Avete certezze to che ha già consoper Siracusa ? lidato questo traR - Alle provinciali guardo già alle ultidel 2003 abbiamo me provinciali ( 6, 5 avuto dagli elettori il per cento ), mentre 4,8 per cento, e quinalle regionali abbiadi l’assegnazione di mo registrato il 5,2 un consigliere proper cento. vinciale nella persona D - Oggi sono moldi Sebastiano Cannati partiti e partitini ta, anche consideranche hanno un evido le defezioni, però dente limite in me- L’intervista a Giacomo Ferrazzano anche i successivi rito allo sbarramento che cercano aggregazioni con altre forma- nuovi ingressi, dovremmo confermare il dato se zioni e loro leader, non temete che questo non addirittura superarlo. Da mettere in conto la possa risucchiare una parte del vostro elettora- potenzialità della federazione che stiamo costruendo. to acquisito? R – Non lo crediamo, infatti, stiamo anche noi cer- D -In quali comuni della provincia Nuova Sicilia cando aggregazioni che ci portino ben al di la dei ha visibilità ? risultati acquisiti. Ad esempio ad Agrigento c’è da R – Ovviamente a Siracusa, dove ci rappresenta l’assessore alla viabilità ai trasporti e polizia urbana Marco Maceri, poi siamo nella giunta del sindaco Neri a Lentini con l’assessore Alfredo Lieto, mentre a Melilli ci rappresenta l’assessore Giuseppe Cannata, ad Avola siamo nella giunta di Albino Di Giovanni con l’assessore Santino Angelico. In previsione della crescita del nostro partito abbiamo acceso interlocuzioni politiche con le amministrazioni di Pachino, Portopalo, Rosolini e Noto. D - Di certo a Carlentini la prossima primavera si andrà alle Amministrative per scadenza naturale, in quel comune non avrete grandi possibilità, si pensa? R – E invece non è come appare, perché stiamo già lavorando per dare forza a NS con l’apertura di una sede e la nomina come coordinatore di Luigino Franco, mentre, la presidenza della sezione l’abbiamo affidata a Pippo Barberi. D - Si parla di un nuovo rimpasto a palazzo Vermexio di Siracusa, lo temete? R – E perché mai visti i rapporti ottimali che Nuova Sicilia detiene con il sindaco Bufardeci e poi c’è da considerare che il nostro partito, oltre che essere al governo regionale con l’assessore Mario Parlavecchio, che tanto è impegnato nell’ambito dei lavori pubblici, ed è il quarto partito in ambito regionale, quindi, il centro destra passa anche per la nostra idea della politica. D - In ambito nazionale si registrano sempre acque agitate nel centro destra, anche per voi è allarme rosso? R – Noi riteniamo di essere parte integrante della Cdl, non abbiamo interessi specifici su possibili eletti o rieletti nella nostra provincia, ma, come dice il nostro presidente Bartolo Pellegrino la Cdl o chi per essa appare ovvio che Nuova Sicilia non può non essere tenuta in conto nell’assegnazione di collegi tenuto conto che alla recenti europee abbiamo contribuito con oltre 50 mila preferenze ad alzare i risultati del centro destra. D - Quindi, il suo coordinamento mira alla crescita? R – In questi giorni vedrete la nomina del nuovo presidente, del responsabile enti locali e tre coordinatori di collegi e vedrete anche nuovi ingresso in Nuova Sicilia. E partiremo proprio da questo. Gregorio Valvo Test ata i scrit ta al Reg i st ro Sta mp a T rib una le d i Sira cusa n °7 de l 2 7 ap rile 200 4 Redazione Piazza Adda Siracusa Tel. 0931 449410 - Fax 0931 446599 Editrice ParoleDigitali Via Basento, 14 96100 Siracusa direttore Gregorio Valvo direttore responsabile Anna Gloria Valvo grafica: Enrico Valvo Email [email protected] [email protected] Distribuzione: Duerreservizi & Comunicazioni Stampa Arti Grafiche Fratantonio Sabato, 27 Novembre 2004 pag. Seduta del Plenum, sulle problematiche idriche accertata la mancanza di una mappatura dei pozzi privati C O M P L E TATO L’ O S S E R VATO R I O P E R L A Q U A L I T A’ D E L L E A C Q U E Rappresentanti della Prefettura, della Provincia Regionale, del Comune, del Genio Civile, della Camera di Commercio e dei Consumatori, si rivolgono al commissario regionale per l’acqua. Siracusa – Una mappatura completa dei pozzi privati presenti sull’intero territorio e la rimodulazione di un progetto per l’utilizzo degli acquedotti Galermi, sono stati questi i due punti centrali dell’ultima seduta dell’Osservatorio per la qualità delle acque, tenuto nella sala riunioni della Sogeas di contrada Canalicchio. Presenti per la prima volta i rappresentanti del Genio Civile e della Camera di Commercio che, in questo modo, hanno ratificato il loro ingresso nell’organismo costituito dal presidente della Società di gestione, Giovanni Parisi, e dai rappresentanti della Prefettura di Siracusa, della Provincia Regionale, del Comune e dai Consumatori, l’Osservatorio ha preso atto della mancanza di una mappatura completa dei pozzi realizzati dai privati. Una situazione che ha consigliato di richiedere urgente- mente, alla Provincia regionale e soltanto di questi dati – ha dichiaallo stesso Genio Civile, un reso- rato Parisi – Conoscere la reale conto aggiornato della situazione, portata del fenomeno ci potrà aiutare a valutare la reale capacità delle falde acquifere”. L’Osservatorio ha deciso inoltre di segnalare la vicenda al Commissario straordinario per le acque e cioè al Presidente della Regione, Salvatore Cuffaro. “Lo stesso commissario – ha aggiunto il presidente della Sogeas – ha istituito, lo scorso 29 ottobre, un tavolo tecnico per il rilevamento dei corpi idrici sul territorio”. Nella stessa seduta, come anticipato in apertura, l’Osservatorio Giovanni parisi ha preso visione di un progetto di utilizzo degli acquedotti GaPresidente SOGEAS lermi. “Si tratta di un vecchio soprattutto nella zona balneare, progetto – ha concluso Parisi – per rendersi conto della gravità di che dovrà essere rimodulato per un fenomeno affidato, fino ad aggiornare costi e poterlo così oggi, alle sole concessioni annua- presentare al Prefetto e al tavolo li rilasciate su richiesta degli inte- tecnico istituito in prefettura e al ressati. “Non possiamo fidarci Comune di Siracusa”. ERG e Pianeta Donna, nella scuola per rafforzare la cultura dell’ambiente I L “ R I S P E T T O D E L L ’ A C Q U A” … S ’ I N C O N TR A A L 3 4 ° G RU P P O R ADA R 200 bambini d’istituti elementari di Siracusa hanno recepito il messaggio educativo Siracusa - Presso la sede del 34° Gruppo Radar dell’Aeronautica Militare di Via Elorina, sono stati consegnati attingendo al cerimoniere d’occasione dei sussidi didattici di “educazione al rispetto dell’acqua” agli alunni delle scuole elementari di Siracusa. I sussidi sono stati offerti da “Pianeta Donna Club d’Europa” in collaborazione con ERG. Hanno partecipato circa 200 bambini della scuola elementare, e rispettivi insegnanti. A rappresentare il Comune il professor Vincenzo Vinciullo vice sindaco e assessore alla Pubblica Istruzione, presente il Comandante della Capitaneria di Porto C.V. Antonino Munafò, il Comandante dei Vigili Urbani di Siracusa, Dottor Salvatore Corrente, il Presidente della SO.GE.A.S. Dottor Giovanni Parisi ed una rappresentanza del Comando Provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. A dare il via alla giornata che i bambini ricorderanno è stato il tenente colonnello Salvatore Autiero, Comandante del 34° Gruppo Radar che, ha dato il benvenuto agli ospiti ricordando in breve le tante iniziative che il Gruppo Radar dell’Aeronautica conduce a favore della scuola. La dottoressa Adalgisa Cucè e la collega Lella Floridia di “Pianeta Donna”, hanno illustrato le finalità del progetto educativo per far crescere i giovani nella cultura per l’ambiente e nel rispetto di un bene prezioso come l’acqua. Sponsor dell’evento era il gruppo ERG che, per voce dell’ingegner Antonino Amato, ha ricordato brevemente come la tutela ambientale e la valorizzazione delle risorse naturali, sono parte integrante della politica aziendale del gruppo industriale << L’ERG non è solo una realtà industriale - ha detto l’ingegner Amato - ma anche una presenza sociale >>. 3 SIRACUSA - UNA ANTENNA CHE NON PIACE IN VIA CRISPI Un consigliere del quartiere Neapolis punta il dito sull’antenna di telefonia mobile allocata nei pressi di casa propria. Nel quartiere di pertinenza. Giovanni Di Lorenzo del gruppo AD alal circoscrizione di Piazza Adda fa sapere con un comunicato di ricevere “ ripetute segnalazioni relative a malesseri presumibilmente attribuibili al superame nto delle soglie di radiazioni emanate dall’impianto adibito a ripetitore per la telefonia cellulare ins ta ll at o in Via Francesco Crispi n° 66.” Ma il giovane consigliere di circoscrizione ha esposto in merito alcune sue personali testimonianze. “ Mi è capitato di notare – dice negli ultimi quindici giorni, numerosi e ripetuti inconvenienti su elettrodomestici, in special modo su apparecchi elettronici e computer inoltre gli stessi problemi sono stati poi riscontrati presso aziende che operano nella zona che hanno lamentato al sottoscritto il cattivo funzionamento di apparecchiature elettroniche detenute.” Ma il Di Lorenzo cita anche casi di generici “ malori, in special modo continue emicranie e dolori al basso ventre dei residenti della zona ricompressa tra le vie Francesco Crispi, Marsala, Sale mi, Calatafimi, Piazza della Stazione, il tratto iniziale di Corso Umberto I, Foro Siracusano e la parte iniziale del Corso Gelone.” I sospetti avanzati dal consigliere della circoscrizione interessata andrebbero indirizzati tutti sul ripetitore telefonico di via Crispi 66 che nell’esposto denuncia avanzato a più autorità viene anche riprodotto in fotografie. I giornalisti Carmelo Miduri e Salvatore Bianca firmano un libro di conversazioni a distanza < < D U E P O R TA B O R S E N E L LO RO P I C C O L O S I S C R I VO N O > > Uno di destra con la Prestigiacomo, l’altro di sinistra con Marziano: cosa avranno da dirsi? Siracusa - E’ l’inciucio letterario siracusano del secolo, che vede firmare a quattro mani due giornalisti di opposte fazioni ma pur sempre amici e colleghi che si stimano. Uno di destra e uno di sinistra si confessano per un Carmelo Miduri anno intero a colpi di tastiera e modem, uno da Siracusa l’altro da Roma. Se qualcuno è per sua natura curioso, pertanto, desideroso di conoscere cosa si dicono per e mail questi due giornalisti siracusani che, anziché votarsi ai lettori, si sono dedicati anima e corpo ad essere ombra – loro si dicono portaborse per ingiuriarsi vicendevolmente invece fanno i capi uffici stampa - di due potenti della terra, ecco il consiglio: comprate il libro “ Anche i portaborse nel loro piccolo si scrivono”. L’opera, poco omnia, uscirà a gennaio, dopo che i due potenti di cui sopra, Stefania Prestigiacomo forzista di destra, Ministro del Popolo italiano ( padrona di Sal- vatore Bianca) e Bruno Marziano, diessino presidente della Provincia di Siracusa ( datore di lavoro di Carmelo Miduri), lo avranno presentato in pompa magna alla stampa ( presente anche l’editore Arnaldo Lombardo). Insom- Salvatore (Toi) Bianca ma, nel libro, dicono i ben informati, i due si scrivono… aggratis ( perché la posta elettronica è senza francobolli ) dicendosi di tutto sui temi correnti nel mondo, della guerra in Iraq e anche dei loro figli. Ebbene dicono sia venuto fuori un impasto esplosivo, dal momento che a prevalere sono state le considerazioni sulla guerra. Insomma anche dovesse costare dieci euri, il divertimento è garantito, quindi, crepi l’avarizia perché il libro è da comprare, senza alcun rischio di delusione dal momento che l’editore ha garantito che è stata adottata per l’occasione la formula del “ lettore soddisfatto o rimborsato”. Givi pag. 4 Sabato, 27 Novembre 2004 Il comandante ha previsto 500 mila euro ( un miliardo di vecchie lire) di multe in un anno LENTINI - I VIGILI URBANI SALVANO IL COMUNE V i g i l i f e n o m e n a l i Lentini – Da quando l’amministrazione comunale ha regalato ai vigili le strisce per terra fioccano le multe. Il sogno dei vigili urbani e delle vigilesse è probabilmente quello di poter multare per divieto di sosta l’auto bianca del Papa. Per ora si accontentano di essere semplicemente implacabili con il sindaco. In piazza, maggiormente in piazza però, chi sgarra e tocca anche di poco una striscia proibita paga salato l’errore. Non importa se l’auto è sola, come una palma nel deserto, la striscia è stata toccata in violazione del codice della strada, quindi, chi ha sbagliato paghi. Sed lex dura lex ha recitato tra se e se il primo cittadino, che è stato tra i primi a pagare per una incauta sosta davanti al palazzo municipale. Il sindaco ci ha riso su è ha pagato immediatamente la multa. Mentre accettava la multa però c’era accanto chi borbottava: << che vuoi che sia una multarella per uno che prende 20 mila euro al mese come deputato regionale?>>. Non appena il sindaco viene avvistato in piazza i s o g n e r e b b e r o cittadini lo assaltano quasi letteralmente: <<le sembra giusto che debba pagare una multa per una sosta che non creava nessun danno al traffico?>> La risposta è pronta:<< chieda conferma al mio amico giornalista, il primo a pagare sono io >>. Ma, non dice del suo mega stipendio, ovviamente. La novità è una cosa non nuova per chi ha vissuto per anni la vita amministrativa di Lentini. Ogni volta che arriva un nuovo sindaco è la solita storia: i vigili fanno schioccare le multe per farsi notare nell’azione implacabile. Adesso le multe appaiono però una sorta di punizione e addirittura i vigili pretendono che gli automobilisti debbono camminare con la testa per aria A Lentini in via Vittorio Emanuele III, 57-59 Tel 095905629 - Fax 095 90 5629 E-mail: [email protected] Dalla prima d i m u l t a r e l a alla ricerca della cartellonistica visibile solo a chi l’ha stranamente disposta. I vigili sono stati soddisfatti anche per le nuove divise che il sindaco Neri ha fatto avere loro. Il più felice certamente è stato il comandante, dottor Agosta, dicono non credeva a tanta fortuna quando ha potuto indossare per la prima volta la divisa che l’amministrazione gli forniva. Il comandante dei vigili di Lentini pare sia divenuto la sola possibilità di salvezza economica dell’Ente di piazza Umberto. Ha comprato un autovelox che costa un sacco di saldi, ma pare che in fondo “ si pagherà da solo “ con i proventi delle multe. Il PEG ( che poi è l’impegno che assume il funzionario nei Il negozio che viene incontro alle esigenze della casa, dell’hobbie e dei professionisti con serietà, competenza e al prezzo giusto p a p a m o b i l e confronti del comune ) del comandante Agosta si dice prevede un introito di almeno 500 mila euro in un anno. A pagare, anche se non c’è scritto saranno principalmente gli automobilisti che frequentano la zona del Municipio. Eppure per introitare la cifra prevista ci sarebbero tante altre multe da fare, ma il comandante da non lentinese magari non si rende conto che la viabilità selvaggia, quella che fa litigare non passa dal centro, ed è distante dai locali che ospitano i vigili. La vigilanza annonaria sarebbe portatrice di introiti per le tante violazioni del settore ignorate nella sostanza da anni. Però sarebbe un lavoro più complicato che rilevare una multarella per divieto di sosta. Se la storia si ripeterà prima o poi il sindaco si stancherà di ricevere le lamentele dei suoi poveri cittadini ( poveri nel senso che in effetti non possono permettersi di pagare bollete salate e multe ) e cederà pensando che nessuno può battere quello Stato nello Stato che funziona solo in autogoverno e si giudica da solo. 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Gaetano Caserta ( 111 voti riportati) e Alberto Di Mari ( 98 voti ) della lista Rinascita Leontina che ha riportato 1251 voti ; Davide Battiato ( 145 voti) eSebastiano ramaci (74 voti) della lista Forza Italia votata da 607 lentinesi; Giuseppe Giudice ( 46 voti) della lista AN che ha ottenuto 527 voti; Salvatore Ferraro (125 voti) della lista Movimento Democratico per Lentini che ha riportato 295 voti; Angelo Parisi ( 89 voti) eletto risultanze. Il primo ad essere nel Movimento Popolare dispiaciuto della “ novità” Indipendente che ha ottenuto potrebbe essere stato proprio un totale di 353 voti di lista. il sindaco Neri, assurdamenInutile oggi entrare nei mete tutti gli altri potranno andri della decisione assunta essere stati secondi a lui dal Tar di Catania attorno che era riuscito ad avere una alle ore 20 di giovedì, come opposizione dal fare molto diventa inutile riportare la costruttivo. Il sindaco Neri volontà di consiglieri di opda ora dovrebbe aggiungere posizione di ricorrere al i sette nuovi ingressi ai Consiglio di Giustizia Amcinque conquistati già preministrativa, dal momento Consiglio comunale senti, ma in verità almeno che i consiglieri dell’opposidi Lentini altri due sono dichiaratazione non avevano neanche mente dalla sua parte. Quinritenuto di essere rappresentati da un legale sarà difficile che gli stessi tro- di una maggioranza di 14 su 20 consiglieri per il vino accordi per presentare un ricorso dalle incerte sindaco di Lentini che non potrà più appellarsi a giustificazioni. Lunedì era stato fissato il consiglio comunale per trattare le variazioni di bilancio, il sindaco temeva la sortita della opposizione in realtà maggioranza, ora quel consiglio probabilmente non deciderà. Certamente il sindaco Neri ora sarà costretto a cambiare la giunta municipale. Se non altro perché l’assessore ai lavori pubblici Battiato è diventato consigliere comunale ( il ricorso al Tar porta la sua firma); poi perchè anche gli equilibri in AN sono cambiati ed il partito ora è divenuto più saldo in mano al Consigliere Salvo Giuga e ancora per tante altre valutazioni che verranno fuori. Come dicevamo in altre occasioni, ora il sindaco dovrà lavorare almeno il doppio: per lui e per la nuova maggioranza. Un saggio orientale dice che tre voci fanno mercato, ma non ha valutato cosa farebbero in quattordici. SI CERCA LA PIETRA LAVICA DI UN MARCIAPIEDI ELIMINATO FRANCOFONTE – L’opposizione cerca di fare l’opposizione. I consiglieri Giuffrida ( Margherita), Zagarella e Todaro ( Ds) vestono da settimane i panni degli investigatori. Girano per gli uffici comunali alla ricerca di carte e documenti che possano presentare forme di irregolarità. Negli uffici del palazzo si parla di un certo nervosismo che circola tra i dipendenti e i funzionari. Qualcuno parla di un rallentamento del lavoro ordinario proprio a causa delle richieste avanzate dai consiglieri- investigatori. Sarebbe l’ufficio tecnico ad avvertire il peso delle investigazioni e qualcuno avrebbe riverito all’amministrazione del disagio che gli addetti all’ufficio provano nel sentirsi “ quasi sotto inchiesta” per le dure richieste avanzate da qualcuno dei tre investigatori. Dopo il flop di fatto che si è rivelata la denuncia sull’autoparco, dove sono state contestate mucchi di cartacce che doveva trovarsi altrove ma che per certi versi apparivano una mancanza si seno ordine, adesso il trio più temuto dalla maggioranza cerca il riscatto. “ Tra i compiti istituzionali dei consiglieri comunali c’è anche quello della ispezione e dell’accertamento di fatti amministrativi, ma, per farlo - dicono esponenti della maggioranza - ci vuole sempre una certa discrezione nei confronti dei dipendenti dell’Ente”. Ma cosa cercano i tre consiglieri? Un dentello. Si chiama così una pietra lavica rotonda smantellata recentemente nel corso dei lavori della rotatoria di piazza Torino. Insomma un pezzo di marciapiedi, che secondo i consiglieri non va disperso perché pregiato e appartenente alla memoria storica della città. Dove si trova il dentello? E’ questo che sveleremo prossimamente se le investigazioni daranno buoni frutti. Sabato, 27 Novembre 2004 Dalla prima pag. SIRACUSA: TANTE INDISCREZIONI TRA VIA MALTA E PIAZZA DUOMO Un fatto riservato, segreto, che doveva servire a rinsaldare la maggioranza, magari ad accendere un dibattito interno QUELLA LETTERA MALEDETTA F I NI TA I N PR I MA PAGI NA Provincia Regionale di Siracusa Si fa sempre più insistente la voce di una candidatura alle prossime politiche del presidente Bruno Marziano. Per lui si pensa al collegio senatoriale della zona sud. Una ipotesi che Marziano non conferma e non smentisce, così come ha invece fatto Titti Bufardeci, che ha escluso categoricamente una sua possibile corsa alla Camera dei deputati. La ipotesi di Marziano candidato al Senato, tiene in fibrillazione i consiglieri provinciali, soprattutto quelli di centro sinistra. Addirittura si fa già il nome ( siamo sempre nell’ambito delle indiscrezioni ) dell’attuale capo gruppo della Margherita all’ARS Egidio Ortisi, quale possibile candidato presidente al posto di Bruno Marziano. Intanto, alla Provincia, un assessore si è già dimesso. Si tratta di Marco Ruscica che ha lasciato il posto alla segretaria provinciale del suo partito, Barbara Fronterrè. “ Si tratta – dice lo stesso Ruscica – di un normale avvicendamento politico tutto interno al mio partito”. Però fino ad ora, Marziano non ha firmato la determina di nomina della nuova assessora, forse non casualmente. La nomina della Fronterrè, infatti, non piace ad una parte della sinistra della zona sud della provincia di Siracusa. In particolar modo a Giuseppina Ignaccolo, attuale consigliere provinciale che da Rifondazione è transitata nei DS, che vedrebbe la nomina della giovane esponente del Prc come un affronto “personale” per quel che lei rappresenta in una parte del territorio. Barbara Fronterrè, infatti, vive e lavora a Marzamemi. Lo stesso Presidente, incontrerà i diessini di Pachino per spiegare che la nomina della nuova assessora non è legata ad un fatto di area geografica, ma ad una scelta della Segreteria Provinciale di Rifondazione Comunista, scelta che non si può mettere in discussione. Intanto sembra tramontata la possibilità che il gruppo di Alternativa Democratica di Ciccio Napoli e Marino, diventi Italia dei Valori. O meglio, l’unico a desiderare questo è Biagio Saitta, che in così avrebbe la possibilità di candidarsi alle Regionali con un partito già all’Ars . Marino e coloro che in AD hanno come obiettivo la candidatura e la elezione di Ciccio Napoli, sperano di trovare posto nella lista di uno dei due partiti “grossi” del centro sinistra ( Margherita o DS ) e a quanto pare questa possibilità non sarebbe esclusa. Nunzio Dolce che ha lasciato l’UDC ( restiamo nell’ambito del Consiglio Provinciale ) è stato ufficializzato nel gruppo misto e sembra che li voglia restare smentendo il suo paventato passaggio nell’UDEUR, quasi tramontato. Si racconta di incontri tra Fausto Spagna e Clemente Mastella: nessun risultato si è avuto e chi ipotizzava un passaggio dei popolari di Spagna nell’UDEUR è rimasto deluso. Fausto Spagna e gli altri, invece, sarebbero indicati per vicinanza e possibilità di convergenze sempre più vicini all’UDC. Quasi un ritorno a casa, reso opportuno anche per la legge dello sbarramento elettorale. Comune di Siracusa Le indiscrezioni concernenti il Consiglio Comunale puntano sulla possibilità di un allargamento della Lista Kappadona ad alcuni consiglieri tra cui Marco Ravalli della lista del Sindaco. La scorsa settimana, il capo gruppo Roberto Di Mauro ha inviato alla stampa un comunicato nel quale annunciava l’ottima salute del suo gruppo politico e ne esaltava la compattezza e la fedeltà alle posizioni del sindaco Bufardeci. Il documento è stato firmato solo dal capogruppo e non portava le firme degli altri consiglieri e questo ha fatto pensare ad una discordanza interna alla lista. Intanto il Consiglio Comunale si appresta ad eleggere il nuovo Difensore Civico. L’uscente Raffaello Caracciolo, già Sindaco di Siracusa negli anni 60, si è ricandidato. Ma pare che questa volta la maggioranza non sarebbe orientata sul suo nome, come in passato, già si registrano i primi movimenti ( andati a vuoto) nel consiglio comunale. Il ruolo dell’opposizione nell’elezione del difensore civico sarà questa volta un fattore decisivo, non si esclude, quindi, un certo inciucio nelle scelte prossime. 5 Eppure era scritta in buon italiano e comprendeva tanti condivisibili concetti che l’autore ha dovuto disconoscere. Una ribellione soffocata sul nascere ? Carlentini – Non ci voleva molto a capire che la lettera “scoop”, come l’ha d efinita d all’auto re R o s ar io I a p i c he l lo , vice sindaco di Carlentini, avrebbe creato animazione se non trambusto negli am- Iapichello Rosario bienti stagnanti della politica carleontina. E’ stato proprio così, compresa la marcia indietro del vice sindaco divenuto di colpo critico ( forse giustamente ) verso la sua stessa amministrazione. E’ stata Mario Battaglia g i u d i c a t a “illuminante” per alSindaco diCarlentini cuni, “ d i r o mp e n t e ” per altri, inopportuna per il sindaco che si appresta a scendere in chi gesti politici di un qualche valore procampagna elettorale per la sua riconferma dotto negli ultimi anni a Carlentini. Critiche tutti considerano scontata. La lettera care l’andazzo dell’amministrazione in cui di Rosario Iapichello, diciamolo, era bella si ricopre una carica di vertice non è facie fascinosa, ma non doveva essere lui a le per nessuno. E’ stato ancora una volta il scriverla bensì uno in grado di sostenerla sindaco Mario Battaglia ad emergere come come libera idea. Inviata ai consiglieri, ai un Berlusconi nostrano che riesce a spunpartiti e all’amministrazione comunale tut- tarla sempre contro coloro che contestano ta, s’è ridotta alla fine ad una “lettera se- dall’interno. Dicono che il sindaco di greta che non doveva giungere nelle mani Carlentini sia per certi versi un teatrante di giornalisti che fanno scoop”. Contestia- della politica, ed è vero. Mario Battaglia, mo che possa essere attinente alla realtà medico prestato da una vita alla politica una comunicazione inviata dal responsabi- voleva fare l’attore. Ogni anno per provarle di un ente pubblico ad altri rappresen- si e provarlo agli altri – è notorio nella tanti della cosa pubblica o degli interessi città di Carlo V – calca il palcoscenico del pubblici. Anche una sola copia sarebbe teatro Odeon della vicina Lentini, ricerca bastata per farla diventare di interesse applausi, cantando o recitando, sotto l’inpubblico. Chissà cosa dovrebbero pubbli- citamento del presentatore Agostino Concare i giornalisti da quelle parti se non le ca, si diverte e fa divertire i soci del “ Circonsiderazioni e le idee degli amministra- colo Goliardica “ organizzatore dello tori pubblici. Ci siamo sforzati di credere spettacolo “La Corrida” che da anni non che quella lettera era stata scritta, come riesce a fare a meno di Mario Battaglia dice il vicesindaco Iapichello, per dire sindaco che recita a soggetto, fa divertire rimbocchiamoci le mani e lavoriamo di più tutti, in un modo o nell’altro, ed è per quein questa amministrazione comunale. Ci sto che nessuno si sente di sostituirlo. Non stiamo sforzando ancora, prima o poi cre- solo sul palcoscenico, ma, anche dentro il deremo che questa verità in coltivazione palazzo municipale. Comunque, professore potrà maturare ed essere colta. Comunque, Iapichello a noi la lettera è piaciuta anche anche se l’autore di quella lettera ha rinun- nei contenuti, i complimenti li riceverà ciato a riconoscerla, resta in astratto – se però in altra occasione. si vuole allo stato potenziale - uno dei poGivi Le arance facevano vivere una intera città oggi solo poche famiglie privilegiate LENTINI: ECONOMIA AGRUMICOLA RIDOTTA IN …RICORDI Si tratterebbe di crisi irreversibile che riduce al lumicino le risorse economiche del territorio Lentini- Notevolmente rallentato, l’avvio della stagione agrumicola, a causa delle recenti anomalie climatiche, influenzate dall’eccessivo prolungarsi della stagione calda. I produttori iniziano già a lamentare significativi disagi, sia da un punto di vista qualitativo sia da un punto di vista quantitativo, nella resa del prodotto agrumicolo. In questo stesso periodo, di norma, dovrebbe essere a pieno regime la produzione di arance specie quelle del tipo “Novellino”, “Tarocco” e “Miokawa” ed invece ancora nessun prodotto si è reso disponibile ai mercati. Gli alberi da frutto stentano ancora alle porte di dicembre a maturare i frutti e la loro resa e si prevede più in là; quindi tempi molto difficili, in un contesto che già di fatto non era proprio roseo. La chiusura a catena di decine di magazzini negli ultimi anni, ha sancito una vera e propria ecatombe, di quello che una volta era il fiore all’occhiello della città di Lentini riconosciuto centro propulsore dell’intera forza economica: l’agrumicoltura e la produzione delle arance. Quella sul territorio di Lentini era un’attività ridente, che richiamava forza-lavoro da svariate località di tutta la Sicilia, oggi invece annaspa come fosse in stato comatoso forse per la cattiva gestione e poca oculatezza che nel corso di tanti anni ha dovuto subire. Nel corso degli ultimi venticinque anni, infatti, Lentini si è trasformata in terra di emigrazione incontrollata. L’elenco dei produttori che hanno dovuto abbandonare la scena, anche tra quelli maggiori, è lunghissimo, per citarne alcuni tra i più significativi ricordiamo: la ditta “Santo Chillè”, la “ Martinico e Caracciolo”, la “S.E.P.A.”, il “N.U.P.R.A.L.”, la “A.P.E.A.”, la “Alfa Fruit”. La scarsa propensione del territorio ad formare cooperative ha aumentato eccessivamente i costi di produzione, fatto che è stato uno degli svantaggi maggiori dovuti all’eccessivo prezzo del prodotto che si richiedeva ai mercati. La concorrenza, spesso sleale, di nuovi Paesi produttori come la Spagna e il Marocco, e anche di nuove Regioni italiane prima quasi assenti nella corsa all’agrumicoltura, come la Calabria e la Puglia è stato un altro fattore della crisi agrumicola nel lentinese. Obsoleti i sistemi utilizzati per la produzione basata, in parecchi casi, ancora su appezzamenti agrumetati siti in terrazzamenti. Troppi piccoli produttori, specialmente nella zona di Francofonte, dove pare operino produttori proprietari di quaranta o cinquanta alberi. Tutto questo basta per non far reggere la meglio organizzata concorrenza del mercato cosiddetto globale. Vergognosa e disastrosa è infine la famigerata tecnica, in molti casi ancora in uso, del “suprasola” ( solo sopra ndr). Il malvezzo autolesionistico di confezionare per i mercati esteri, o interni del nord d’Italia, ceste di arance in cui il prodotto migliore viene messo sopra, in vista, mentre nella parte restante a volte viene posizionato un tipo di prodotto de- finito “ di scarto” rispetto a normali standard. Se i risultati sono quelli che si vedono oggi, la furbizia e l’improvvisazione non si può certo dire che abbia pagato. Anzi ha distrutto una economia che reggeva una intera popolazione, mentre oggi regge solo poche famiglie. Nazareno Nicotra Servizi di Disinfestazione e Derattizzazione - Impresa di Pulizie Studi di promozione Pubblicitaria Lavori Edili e Stradali - Arredo urbano Carpenteria in legno e in metallo Via A. Diaz, 8 96015 Francofonte (SR) tel. 3204744007 pag. 6 Sabato, 27 Novembre 2004 L’UNIONE IBLEA ASPETTA ANCORA SORTINO A FLORIDIA SI FANNO STRAORDINARI PER DISPETTO Floridia - Mai come in questo momento Floridia ha avuto una amministrazione che lavora. Rudilosso deve dare delle risposte ai suoi detrattori ed ha ingranato la quinta. La nuova giunta municipale conscia d’essere nel centro del mirino è motivata fino allo spasimo. Ogni giorno decido di realiz- Dalla prima zare qualcosa. Nessuno dorme e fanno a gara a chi arriva prima in municipio. Hanno inventato anche un ufficio di comunicazione che per quello che è, qualcosa produce in termine di conoscenza che giunge nelle redazioni dei giornali. Di tutto questo però si deve ringraziare Primavera Floridiana e l’on. Egidio Ortisi. Senza di lui, senza le sue accuse gli amministratori e i suoi oppositori non avrebbero trovato la motivazione e l’orgoglio di mostrare cosa si può fare quando si decide di lavorare. Speriamo non sia un fuoco di paglia sindaco Rudilosso. givi Dalla prima Proprio in tempi recenti il sindaco di Sortino stava per essere cooptato all’interno del consiglio dell’unione, ma, lo stesso richiedeva però una liberatoria che facesse salvo il suo Ente dalle decisioni ( convenzioni ed altro) già adottate e avviate dai rappresentanti degli altri comuni. Una recente decisione avrebbe portato il presidente dell’Unione Iblea, Domenico Nigro, primo cittadino di Palazzolo, a disporre un possibile riadattamento dello statuto già ope- rante proprio per considerare fuori da ogni responsabilità il comune che dovrebbe essere ora immesso nel consiglio di amministrazione dell’Unione. Di questa modifica si stanno occupando il dottor Gianni Giannì direttore generale dell’Unione e il segretario generale del comune di Sortino, dottor La Ferrera. Il Consiglio comunale sortinese sull’argomento si è già comunque espresso. Enrico Valvo AUGUSTA: PROTEZIONE CIVILE ARGOMENTO DIMENDICATO Atti che si sono visti poco o niente. Sicuramente, da facciata, che di reale efficacia, ma era pur sempre dare delle risposte. Perché se, da un lato, proprio in Quale politica per il rischio industriale? E’ la domanda che amministrazione comunale e partiti di Augusta dovrebbero porsi seriamente, dopo la vicenda della “misteriosa” nube tossica che ha investito Melilli nei giorni scorsi. Sarebbe bastato un improvviso cambiamento nella direzione del vento, e il problema della salute di chi vive affacciato sulla zona industriale avrebbe assunto un rilievo diverso per gli augustani. Invece, in città questo campanello d’allarme sembra sia squillato a vuoto. Fra un centrosinistra tutto preso dalla lotta per accaparrarsi un assessorato (o un incarico di sottogoverno), e un centrodestra che si muove in ordine sparso (più per la buona volontà di qualche singolo piuttosto che con un’azione organica di stimolo e opposizione costruttiva), la questione ambientale è stata avvolta da un silenzio preoccupante. Partecipare a vertici, riunioni, e persino manifestazioni di piazza con le massime autorità comunali in testa ha una sua valenza notevole. Ma a questa esposizione in prima persona devono poi seguire atti concreti. Magari un poco meno paganti sotto il profilo dell’immagine, ma sicuramente efficaci sotto il profilo sostanziale. qualche parte, sepolto fra i faldoni d’archivio, ci sarà qualche provvedimento, lettera, delibera, che mette al riparo l’amministratore di turno da un’accusa di insipienza sul problema. Ma proprio la mancata conoscenza al grande pubblico di qualsivoglia misura contro il rischio industriale, è la prova che la problematica è sottovalutata. Subito dopo il terremoto del 1990, la protezione civile era diventato un argomento di stretta attualità nell’agenda di chiunque facesse politica. Ma, “passato il santo passato lo scanto”, adesso non sembra essere più di moda parlare di prevenzione. Dov’è finito l’apparato di protezione civile che era stato messo in piedi, pur con tante lacune, appena qualche anno fa? Con quali attrezzature si dovrebbero affrontare le emergenze? Quand’è stata effettuata l’ultima esercitazione? Quale tipo di informazione viene fornito alla popolazione? Ecco, proprio quest’ultima domanda è il nodo cruciale. Quando parlare di protezione civile era “di moda”, in piazza Duomo venne installato un pannello luminoso che segnalava in tempo reale i dati dell’inquinamento. Era più un’operazione di NOTO: SOTTO SPADA DI DAMOCLE APPROVATO IL BILANCIO Dalla prima Quasi 2 mesi prima gli stessi equilibri di bilancio era stati rigettati dal consiglio comunale, ma, insistere oggi sarebbe stato un lusso o meglio “ un regalo – dicono gli oppositori che hanno permesso comunque l’approvazione dello strumento economico - che non potevamo fare al sindaco Michele Accardo “. Qualche delusione l’hanno creata quelli della lista Noto Nostra ( Raffaele Leone, Michele Vinci ) e il riformista Salvo Veneziano. L’accusa è stata di avere rotto il cartello dell’opposizione formato da cinque consiglieri di centro sinistra. “ Non potevamo fare un piacere al sindaco a dispetto degli interessi della città” hanno chiarito però pur coscienti che ufficialmente sono apparsi illogici rispetto alla posizione espressa non molto tempo addietro, nella stessa aula e per lo stesso argomento. Ma da oggi l’opposizione sarà sempre più dura giurano quelli che hanno fatto sottoscrivere una sfiducia cittadina al sindaco di Forza Italia. “ Le firme sono fasulle” dicono i sostenitori del sindaco. “ Andate voi in giro per la città e ve ne accorgerete” dicono quelli che hanno voluto la petizione-sfiducia. Proprio da scontri come questi trae linfa l’amministrazione Accardo, perché se si chiede ai cittadini di pronunciarsi sull’operato del sindaco forzista in effetti costringe Forza Italia a Fare quadrato e pressioni sugli alleati. Una petizione serve solo come atto politico, se invece si vuole con propria responsabilità dire che le cose vanno cambiate si deve portare in aula del consiglio comunale la discussione formale sulla “sfiducia”. Le firme per iniziare il dibattito pare ci siano ancora. O no? Gregorio Valvo un primo passo soggetto a miglioramento. E invece di perfezionare il tipo e la qualità della comunicazione, quel pannello, che era stato fornito in comodato gratuito, è scomparso dalla circolazione. Il Comune non aveva provveduto a pagare la bolletta della linea telefonica, per la connessione con il centro elaborazione dati sugli inquinanti rilevati dalle centraline. Da allora la tecnologia delle comunicazioni ha fatto passi da gigante. Durante le elezioni europee sono arrivati sui cellulari di ognuno gli sms con gli orari di apertura dei seggi, inviati dalla lontana presidenza del Consiglio. E perchè il più vicino Comune di Augusta non è in grado nemmeno di mandare un semplice messaggino sul telefonino, in grado di avvertire su un’emergenza (come già avviene a Venezia, dove i residenti vengono informati dell’arrivo dell’acqua alta)? Perché, in qualche piazza cittadina, spuntano megaschermi che trasmettono pubblicità, e l’amministrazione municipale, con modica spesa, non riesce a fare altrettanto per dare informazioni di pubblica utilità? Sono domande alle quali sarebbe bene che si cominciasse a questi giorni risulta lampante come il sistema di monitoraggio della zona industriale sia inadeguato alle necessità, dall’altro lato nemmeno quel poco che si riesce a monitorare può venire utilizzato in termini di prevenzione. Per dirlo in termini semplici, non serve a niente sapere DOPO (magari da tivù e giornali dell’indomani) cos’era quella puzza che ha chiuso le narici e fatto bruciare la gola. Poter sapere PRIMA che la sostanza tossica sta arrivando, è ciò che veramente può essere utile. Ma se non ci attrezza per avere un’informazione costante, e fornire segnalazioni tempestive alla popolazione, serve a poco invocare le gravi lacune sul controllo delle emissioni effettuate dalle industrie. Dire che, in realtà, non ci sarebbe nulla da comunicare tempestivamente perché il sistema di rilevamento non è organizzato in maniera efficiente per questo scopo, è una giustificazione fondata: che però, senza un minimo impegno del Comune a informare la popolazione di quel poco che si riesce a sapere, rischia di apparire come un comodo scaricabarile. AV O L A : D I P E N D E N T I S V O G L I AT I NEL MIRINO DEI POLITICI In attesa del rimpasto di fine anno Fabio Cangemi rivendica per FI la rubrica al Personale Avola - I funzionari del comune di Avola andrebbero edu- riescono a restare attaccati alla sedia e a fare anche il lavoro cati nella parte che attiene ai rapporti con gli amministratori di altri, altrimenti, chissà come l’ente finirebbe nella giungla della burocrazia”. Non basta quine questo l’obiettivo non velato che si di neanche la “punizione” che di tanto prefigge Forza Italia. Se ne parla nei in tanto viene inflitta a qualcuno ritecorridoi anche se nessuno vuole fare nuto “ meno debole” all’interno dell’diventare questo fatto un caso politiapparato municipale. Il discorso dei co. E’ per questo che il partito di Fadipendenti merita la massima attenbio Cangemi rivendica a se la rubrica zione da parte dei responsabili politici relativa al personale che oggi il sindaper il lassismo produce effetti devaco detiene. Il primo cittadino Albino stanti che difficilmente si prestano a Di Giovanni ha opposto, e oppone correzioni. Ma, il problema del sindaancora resistenza. Come si aspettano co di Giovanni non è solo quello dell’gli alleati dell’amministrazione in assessorato al personale e di forza carica, per l’inizio del nuovo anno Italia, a richiedere maggiore coinvoldovrebbero avvenire quei cambiamengimento nelle decisioni amministratiti in giunta concordati da tempo. In ve sono la gran parte dei suoi alleati, questa occasione gli azzurri coordiafatto questo che rende il percorso che nati da Cangemi punteranno i piedi a porta alle decisioni “ a volte poco secosto di sollevare il caso con clamoreno”. Non possiamo neanche immare. Gira per i bar cittadini e negli amginare altri due anni di sindacatura bienti frequentati dalla politica “ la come quelli che attraversiamo. Per grande volontà nell’applicarsi ai doAlbino Di Giovanni fortuna che l’opposizione ad Avola veri di alcuni lavoratori del comune “ Sindaco di Avola non denota asprezza, altrimenti sarebe si raccontano aneddoti che rischiano di tramutarsi in barzellette. “ Per fortuna - dicono quelli bero guai seri veramente per l’amministrazione. di Forza Italia - ci sono diversi dipendenti comunali che Agata Furnò Sabato, 27 Novembre 2004 pag. 7 Serie D La capolista Paganese rischia a Giarre; difficili trasferte per Modica, Alcamo e Adrano Il Siracusa travolge la Vibonese: servono conferme importanti contro la Rossanese Siracusa - Ci voleva proprio la rotonda vittoria casalinga del Siracusa (4-0) contro la volitiva Vibonese, che nulla ha potuto contro la netta supremazia della vogliosa squadra azzurra, scesa in campo al De Simone col fermo proposito di riscattarsi al cospetto dei delusi tifosi siracusani. Il determinato Siracusa di Gaetano Auteri ha disputato una buona gara, con la giusta mentalità e concentrazione. Ogni reparto ha funzionato discretamente bene, giocando in modo efficace con ordine, concretezza ed organizzazione. La manovra offensiva spesso è stata fluida, profonda e veloce sulle fasce, grazie al maggiore equilibrio espresso dalla squadra azzurra, soprattutto a centrocampo. Il Siracusa ha chiuso la partita già nel primo tempo, segnando due gol di testa-da manuale del calcio- con Paolo Zirafa ( autore di una doppietta) e Rosario Genova, abili a sfruttare due cross dalle corsie laterali. Nelle fasi iniziali della ripresa, la rinfrancata squadra azzurra ha portato a quattro il bottino delle reti( l’ultima porta la firma del bomber Giovanni Pisano), permettendo alla mai doma Vibonese di rendersi pericolosa soltanto sui calci piazzati. Il Siracusa ha ottenuto , con merito, quella vittoria <<schiacciacrisi>> che fa tanto morale , smuove la deficitaria classifica e rasserena un po’ tutto l’ambiente sportivo aretuseo, compreso dirigenti, squadra ed area giungere gli obbiettivi importanti che tutti desideriatecnica. Adesso l’allenatore siracusano potrà lavorare mo>>. Anche Paolo Zirafa- che ha dedicato le due reti sodo per rendere più compatto e coeso questo ritrovato alla sua famiglia- ha espresso le sue sensazioni:<< Per gruppo-azzurro che, probabilmente, dovrebbe essere me era importante rompere il ghiaccio, dopo essere quello definitivo. Certo, in vetta alla classifirimasto inattivo per tanto tempo. Abbiamo ca non è cambiato nulla perché le dirette voluto dimostrare, prima a noi stessi e dopo rivali del Siracusa hanno vinto quasi tutteai dirigenti, che non abbiamo mollato nulla, non è facile fare la corsa su sei squadre-, ma e crediamo nel progetto della società. La Pisano e compagni dovranno fare quadrato e squadra ha fatto quadrato- ha concluso Ziravivere alla giornata <<Abbiamo conquistato fa-, trovando la forza per venire fuori da una vittoria importante e meritata contro una questa situazione difficile>>.Non è che in un buona squadra, qual’è la Vibonese- ha disol colpo il Siracusa abbia risolto i suoi prochiarato a fine gara Giovanni Pisano- ; il blemi, diciamo soltanto che la squadra azzurSiracusa ha reagito con carattere al momento ra ha dato confortanti segnali di ripresa. Adi difficoltà, giocando con grande spirito di desso aspettiamo importanti conferme dalla sacrificio per dare il massimo ai propri tifoinsidiosa trasferta in terra calabra, contro la si: è questa la giusta mentalità che richieRossanese degli ex Mauro Zampollini e Paolo Zirafa de il campionato di serie D. Riconosco Marco Scifo. E’ vero che la squadra di che nelle ultime tre partite – ha ammesso attaccante siracusa Rossano Calabro ha messo in difficoltà il cannoniere siracusano- il Siracusa non Modica e Paganese, ma in definitiva ha ha giocato da Siracusa, perciò dobbiamo ripartire con vinto soltanto una gara dentro casa. Il Siracusa, di conuna serie di risultati positivi, che ci rilancino nelle zone tro, dovrebbe migliorare sensibilmente il rendimento alte della classifica. Dobbiamo continuare a giocare nelle partite esterne, magari giocando con maggiore senza mai risparmiarci, solo così sarà possibile rag- concretezza e cinismo, se vuole realmente recuperare il terreno perduto. Perciò, sarebbe importante conquistare, anche con opportunismo ed autorità, la vittoria sul campo della inguaiata Rossanese, che è assetata di punti salvezza. Comunque, la squadra aretusea dovrà evitare in ogni modo un’altra deleteria sconfitta! Nelle prossime sei gare di campionato, infatti, il Siracusa disputerà quattro partite in trasferta( Rossanese, Folgore, Cosenza 1914 e Modica) e soltanto due in casa( Giarre e Trapani).La tredicesima giornata d’andata del girone siculocalabro - campano di serie D punta i riflettori sul confronto diretto al vertice Giarre - Paganese, anche se il Modica troverà qualche difficoltà a vincere in casa della Folgore di Castelvetrano. Quindi, potrebbe rivelarsi un turno favorevole a Sapri e Trapani, che affronteranno fra le mura amiche, rispettivamente Rosarnese e Cosenza 1924. L’Alcamo, ancora imbattuto in trasferta, sarà di scena a Cosenza, con i padroni di casa che, invece, non hanno mai perso al San Vito. Vibonese - Adrano è una sfida che mette a confronto due squadre in cerca di riscatto. Il Pomigliano, giocando in casa, dovrebbe essere favorito incontrando il Marsala, che però vuole lasciare il fondo della classifica; come il Milazzo, del resto, impegnato a sua volta nella trasferta in terra campana, nella sfida-salvezza contro la Casertana. Promozione girone C L’Aretusa perde la faccia a Valguarnera: Virtus Catania e Rari Nantes ringraziano Il rinforzato Valguarnera di Lirio Torregrossa ha dato uno << schiaffone>> memorabile all’Aretusa di Corrado Modicano, umiliandola con un pesante punteggio tennistico( 6-1). Una sconfitta dopo undici gare di campionato ci può anche stare, ma una squadra ambiziosa come l’Aretusa non potrebbe permettersi un crollo di tali proporzioni. Vogliamo soltanto pensare che s’è trattato di un incidente di percorso, del quale ne hanno subito approfittato la nuova capolista Virtus Catania , che ha conquistato un importante pareggio( 1-1) in casa del rafforzato Enna e la Rari Nantes Siracusa di Nuccio Foti, che ha vinto per 2-0 ( reti: Di Blasi e Di Mauro) contro il motivato Ramacca di Sandro Fichera. Piuttosto, dobbiamo riconoscere allo staff tecnico e dirigenziale della società presieduta da Roberto Di Mauro d’avere rafforzato ulteriormente il già competitivo organico, con gli azzeccati innesti novembrini di Bramante, Di Blasi e Iannuzzi. Non a caso Virtus Catania( P. 23), Aretusa ( P. 22) e Rari Nantes( P. 21), stanno facendo il vuoto attorno a loro, visto che le dirette inseguitrici ( Giarratana ed Enna), finora hanno ottenuto soltanto sedici punti. L’esordio sulla panchina della Floridiana Augusta del tecnico Marco Pizzo non è stato molto fortunato( pur se bagnato), poiché la compagine megarese non è andata oltre il pareggio( 1-1) in casa del fanalino Acicastello. Non ci ha sorpreso più di tanto, invece, il pareggio a reti inviolate tra le esperte compagini di Rosolini e Pozzallo. La dodicesima giornata d’andata del campionato di Promozione ( girone C), è caratterizzata dal confronto diretto al vertice fra Aretusa ed Enna. La formazione siracusa- na del presidente Alfredo Foti ha pronta l’opportunità di riscattare il preoccupante passo falso di Valguarnera, battendo al Giorgio Di Bari i rivali dell’Enna, magari sperando nel solito gol segnato dal capocannoniere del torneo, Daniele Catinello( 12 reti all’attivo). Certo, Nicola Cosimano e compagni hanno bisogno assoluto di conquistare i tre punti in palio, per avvicinarsi alla vetta della classifica. Pertanto, Aretusa- Enna sarà una sfida molto delicata, dove il pareggio non servirà a nessuna delle due contendenti. Probabilmente, la squadra di Corrado Modicano dovrà migliorare il gioco offensivo sulle fasce, col fine di sollecitare meglio le conclusioni a rete di Catinello e Di Guardo. La rafforzata capolista Virtus Catania di Pino Zingherino ha come unico obbiettivo la vittoria casalinga a spese del Santacoce Camerina ( sconfitto 1-0 nel derby col Giarratana), col preciso intento di incrementare il vantaggio dalle dirette inseguitrici siracusane, Aretusa e Rari Nantes. La squadra rarinantina di Nuccio Foti, perdipiù, non dovrebbe avere vita facile dovendo affrontare al <<Fontana>> di Augusta il sentito derby contro la Floridiana di Marco Pizzo, assetata di punti salvezza. E’ auspicabile, invece, un acuto (che vale tre punti) del Rosolini di Nicola Dolce, che sarà impegnato nella difficile trasferta sul campo ostico dell’Acate. Infondo, la compagine rosolinese dei fratelli Piero e Rosario Errante è in lizza per accedere ai play off, anche se sono rimasti, al momento, disponibili solo due posti. Di un certo interesse saranno i confronti: Pozzallo – Valguarnera, Giarratana- Atletico Catania e Ramacca- San Gregorio. Eccellenza girone B Leonzio in serie negativa tenta il colpo esterno contro il Pro Mende S I R A C U S A N E D ’ E C C E L L E N Z A A L L A R I C E R C A D I S A L V E Z Z A I l P a l a z z o l o d e v e c e r c a r e i l r i s c a t t o c o n t r o i l M i s t e r b i a n c o Entrambe le compagini siracusane impegnate nel Campionato d’Eccellenza devono scrollarsi di dosso una sfortuna che li perseguita da qualche tempo. Infatti, la Leonzio ha pareggiato domenica scorsa fra le mura amiche col Camaro, dominando sul campo l’intera gara ma non ha sfruttato a dovere le numerose ottime palle – gol. I gialloverdi invece, sono tornati senza punti da Tortrici, ma, per pura sfortuna come spesso accade nel calcio. Domenica, entrambe le compagini sono attese da due match difficilissimi: i ragazzi di Pippo Zarbano impegnati in quel di Santa Lucia del Mela per l’importantissimo incontro salvezza e la formazione allenata da Santo Giuffrida dovrà affrontare il blasonato Misterbianco fra le mura amiche. Zarbano recupererà lo squalificato Marziano al centro della difesa, ma non potrà schierare Speranza (squalificato per somma di ammonizioni) comunque, cercherà di allestire una formazione che possa fare risultato contro i diretti concorrenti alla salvezza dell’Atletico Pro Mende. Il tecnico Giuffrida del Palazzolo non potrà schierare gli squalificati D’Angelo e Fiordaliso e molto probabilmente gli infortunati Randazzo e Fecarotta. La tredicesima giornata del campionato d’Eccellenza ha in programma tanti scontri diretti nella zona bassa della classifica,come il già citato Pro Mende – Leonzio; Aci S. Antonio – Mascalcia. Il Palagonia, che pare proteso al recupero, dopo il pareggio a reti bianche di Villafranca, ospiterà l’Acicatena. Per quanto riguarda la zona alta della classifica, al Presti di Gela, con un green rifatto, sarà di scena il capolista Comiso di Angelo Galfano. Importante appare anche il derby messinese tra Camaro e Tortrici, l’incontro tra uno Scicli che pare in crisi e un Torregrotta che sembra in ascesa. Infine, si scontreranno a Nicolosi le due formazioni che stanno giocando senza riflessi di luce, e non come si aspettava a inizio campionato: Trecastagni e Scordia. Prima Categoria Floridia e Xiridia bloccano l’ascesa di Pachino e Belvedere Dopo dieci vittorie consecutive il Pachino dei primati è stato bloccato sull’1-1 dallo Xiridia; con l’identico risultato di parità, il Belvedere è stato frenato dal Floridia e dalla sfortuna. Complimenti alle due squadre floridiane, che hanno fatto il loro dovere per mettere in difficoltà le indiscusse battistada del girone F di Prima Categoria. L’OR. SA. di Ragusa, che ha espugnato il difficile campo del Cassibile, s’è attestata al terzo posto insidiando il Belvedere del presidente Leone, che ha quattro punti di margine rispetto ai ragusani. Virtus Ispica( 2-0 sul Noto), Canicattinese( 2-0 sull’Akrai) e Floridia sono pronte a sfidarsi per conquistare l’accesso ai play off. Navigano in acque agita- te, invece, Sortino ed Akrai, ma sono a rischio anche Francofonte e Ferla. La dodicesima giornata del girone F di Prima Categoria , di certo non sarà agevole per il capolista Pachino ed il diretto rivale Belvedere, pur avendo da sfruttare, entrambe, il turno casalingo. La squadra leader di Giovanni Azzarelli ospiterà il forte Floridia di Intagliata, mentre la compagine diretta da Carmelo Petrolito( con la solita collaborazione preziosa di Nuccio Fiducia) riceverà al<< Simoncini>> l’ostico Cassibile, voglioso di riscattare le tre sconfitte consecutive. La squdra dell’Oratorio Salesiano di Ragusa,invece, è nettamente favorita nel confronto casalingo con la compagine palazzolese dell Akrai. Identico discorso vale per la motivata Canicattinese di Mangiafico, che affronterà in casa il pericolante Monterosso Almo.La Virtus Ispica non dovrebbe avere difficoltà ad espugnare il campo del fanalino Sortino, ma siamo certi della reazione orgogliosa dei sortinesi. Lo Xiridia di Cesare Di Pietro potrebbe avere una difficile trasferta a Mineo, mentre il Noto di Civello dovrebbe centrare la vittoria casalinga contro il Niscemi. Francofontese- Ferla è un confronto diretto per la salvezza. Nel giroen E di Prima Categoria, Erg Priolo e Megara hanno rosicchiato soltanto un punto alla capolista Ardor Sales( sconfitta a Militello per 4-2), poiché costrette entrambe al pareggio casalingo, . . . s c o p r i r t i , R o s a c h i c rispettivamente contro Aci S. Filippo (0-0) e San Giorgio ( 2-2). Quindi le due squadre aretusee sono distaccate di cinque punti dalla vetta della classifica, unitamente al San Giorgio.Il derby- salvezza tra Carlentini ed Angelo Custode s’è concluso in parità(1-1). La dodicesima giornata d’andata del girone E di Prima Categoria, ha in programma il confronto diretto al vertice Ardor Sales- Megara, mentre l’Erg Priolo dovrebbe cercare di espugnare il campo del Piano Tavola. Interessante, inoltre, sarà la sfida tra San Giorgio e Ragazzini Generali. Per la zona play out, invece, sono previste le seguenti sfide-salvezza: Real AciCarlentini ed Angelo Custode di Priolo e S. Misterbianco. f i n a l m e n t e m o d a c a p e l l i Via Cristoforo Colombo, 9 - Lentini solo per appuntamento: 0957832634 A cura dell’Azienda Ospedaliera Umberto I Domenica 28 novembre, nell'ambito della Settimana Nazionale contro l'Ipertensione Arteriosa, in due tendoni allestiti in Piazza Duomo e a S. Giovanni i cittadini potranno farsi misurare la pressione dai volontari della Croce Rossa Il commento del dottor Michele Stornello, un medico tra gli esperti nazionali del rischio cardiovascolare di Raffaella La Ferla E' un ulteriore mossa in direzione della prevenzione del rischio cardiovascolare, l'iniziativa progettata dalla Società Italiana dell'Ipertensione Arteriosa (S.I.I.A), insieme alla Lega Italiana contro l'Ipertensione Arteriosa ed alla Croce Rossa: una settimana, dal 22 al 28 novembre, dedicata all'informazione ed all'educazione sanitaria contro il rischio ipertensione, causa risaputa di una rosa di patologie cardiache, cerebrali e renali. "Hai a cuore la tua pressione?", si intitola, appunto, l'opuscolo elaborato e diffuso per l'occasione, alludendo anche alla correlazione tra ipertensione e disfunzioni cardiache e\o infarto. Come viene spiegato con chiarezza e semplicità nell'opuscolo, l'ipertensione, cioè l'aumentata forza di pressione del sangue contro le pareti dei vasi sanguigni, che costringe il cuore a lavorare di più, è del tutto asintomatica: quando i sintomi cioè si presentano, molto tempo dopo, i danni all'organismo sono già una realtà. Per questo, oltre ad alcune strategie di igiene di vita riduzione del sodio nell'alimentazione, controllo del peso corporeo, esercizio fisico regolare, limitazione di fumo, alcool e "logorio della vita moderna" - , il controllo periodico della pressione è l'arma vincente per la prevenzione e l'intervento tempestivo. E al controllo periodico della pressione non sono deputati solo i soggetti più a rischio - donne in gravidanza, persone avanti con gli anni o che assumono farmaci come anticoncezionali o decongestionanti - ma anche individui giovani con uno o entrambi i genitori sofferenti di pressione alta: pochi sanno che esistono bambini ipertesi, anche se spesso, nel loro caso, è possibile grazie alla diagnosi precoce tenere sotto controllo l'ipertensione senza ricorrere ai farmaci. Non solo opuscoli, locandine, poster e manifesti, però, nella Settimana contro l'Ipertensione Arteriosa: la necessità della prevenzione mediante la visita di controllo è stata concretizzata dagli organizzatori nell'allestimento, domenica 28, di alcuni tendoni, posti in punti nevralgici dei centri urbani italiani, dove i volontari della Croce Rossa misureranno gratuitamente la pressione ai cittadini. I valori individuali registrati dopo la misurazione della pressione, saranno trascritti poi su un foglio prestampato, elaborato per l'occasione, che verrà consegnato al soggetto. Nel prestampato sarà anche possibile, rispondendo a poche semplici domande tipo se ci sono casi di pressione alta in famiglia ricavare Dottor Michele un quadro anamnestico della persona; la scheda va consegnata al medico curante, soprattutto nel caso in cui si dovessero riscontrare, per la prima volta, valori di pressione alta. A Siracusa i tendoni della Croce Rossa saranno presenti sia a Piazza Duomo sia a piazza San Giovanni alle Catacombe. Abbiamo chiesto al dott. Michele Stornello, direttore dell’Unità Operativa di Medicina Interna, coinvolto nell'iniziativa come esperto nazionale per ictus e rischio cardiovascolare, un commento sui benefici dell'iniziativa e delle misure preventive. D: Dott. Stornello, dopo quello che abbiamo detto nei passati nu- meri de La Nota, sul bisogno di maggiori misure preventive nei confronti del rischio cardiovascolare, e la necessità di coinvolgere, sensibilizzare, informare maggiormente il pubblico, ecco ancora una nuova iniziativa in questa direzione: la Settimana Nazionale contro l'Ipertensione Arteriosa, indetta insieme da S.I.I.A., L.I.I.A e Croce Rossa, con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Salute, e sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Cardine della settimana, i tendoni della Croce Rossa dove verrà misurata gratuitamente la pressione. Cosa possiamo aggiungere per i nostri lettori, rispetto alle informazioni - ed esortazioni - che lei Stornello ha già fornito nelle passate conversazioni? R: Bene, cominciamo con il porre l’accento che l'esortazione a farsi sempre controllare la pressione arteriosa non è mai ripetuta abbastanza: vorrei ribadire che ognuno di noi deve farsi misurare la pressione almeno 3,4 volte l'anno. Questo nel caso si sia normotesi, cioè si abbiano valori normali di pressione. Per gli ipertesi la verifica dovrebbe essere molto più frequente, e nella loro situazione occorrerebbe verificare l'efficacia dei farmaci antipertensivi almeno 2,3 volte al mese. D: Dott. Stornello, lei enfatizza molto il ruolo del controllo della pressione. Non potrebbe parlare più diffusamente dei danni che la pressione alta induce? R: Certamente, anche questo tipo d’informazione ha una sua utilità. Però io ritengo drammatico, e sottolineo drammatico, constatare che su cento ipertesi solo dodici, circa si curano correttamente: e dei restanti, ben quarantatre (la metà circa) non sa nemmeno di essere iperteso. Quindi lei capirà come, ancor prima della divulgazione di informazioni sulle conseguenze dell'ipertensione, io ritengo sia impellente l'utilizzo di tutte le risorse disponibili per far sì che la gente si responsabilizzi riguardo al proprio stato pressorio ed alla necessità di tenerlo sotto controllo, vuoi con un adeguato stile di vita, vuoi con la terapia farmacologica. D: Quando, allora, o in base a quali sintomi, un soggetto normale deve pensare a farsi misurare la pressione arteriosa? R: L'Ipertensione non è stata a caso definita come "The silent killer", cioè "L'assassino silenzioso": perché non ci sono sintomi o disturbi evidenti che possano far pensare di essere ipertesi e quindi spingere a misurarsi la pressione. Anzi, quando il sintomo c'è, vuol dire che è piuttosto tardi, che la pressione alta ha già provocato dei danni nell'organismo. Tutti, quindi, dovrebbero prendere l'abitudine, come forma di responsabilizzazione per la propria salute, di farsi misurare o misurarsi da soli la pressione arteriosa. E, a questo proposito, mi auguro che siano moltissimi i cittadini che approfitteranno, domenica 28, dell'opera dei volontari della Croce Rossa, nei tendoni di Piazza Duomo e Piazza S. Giovanni; un'occasione per prendere dimestichezza con una pratica di prevenzione che dovrebbe diventare una regola di vita.