NOTIZIE ITALIA ROTARY INTERNATIONAL Rivista ufficiale in lingua italiana Official magazine in italian language Poste Italiane Spa - spedizione in abb. post. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 DCB Milano - rivista mensile - anno LXXXV - Euro 2,50 GIUGNO 2013 PHOTOCONTEST2013 IL MONDO COME NOI LO VEDIAMO NUMERO 5 Silversea: navi spaziose ed eleganti, accoglienti come dimore private. Ogni anno oltre 150 itinerari: attraverso mete insolite, per scoprire terre lontane. A bordo della flotta Silversea, il tempo scorre al tuo ritmo. Il lusso dello spazio e un’atmosfera unica, di classe internazionale ma con un cuore europeo. Solo suite, dotate di ogni comfort, con vista panoramica sull’oceano e sulle coste. Silversea naviga i mari del mondo, pronta ad accogliere chi desidera sognare. 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Non solo sulla interpretazione e sulla funzione del servizio nella società, ma sul senso dell’amicizia rotariana, di cui tanto si dibatte, e per la quale si cerca una corretta definizione, spesso confondendosi tra le limitative interpretazioni che troppa rilevanza concedono, alternativamente, alla sola fellowship, piuttosto che al solo sentimento. Le parole del gesuita che ha intrecciato i concetti di fede con quelli associativi, senza per ciò classificare il Rotary in una confessione, sono una risposta di grande attualità per chi si interroga sul ruolo della nostra associazione oggi, e sul più appropriato mutare nel tempo della sua compagine, arricchita dalla diversità delle culture del mondo. Riflettendo sull’approfondimento che Rotary propone da alcuni mesi in riferimento agli obiettivi del millennio, risulta evidente quanto Weber ne abbia anticipato la filosofia; la stessa che poi ha permesso di definire i punti di forza del Piano di Visione Futura della nostra Fondazione. La storia del Rotary, fatta di persone oltre che dei fatti che hanno saputo generare, si intreccia non solo con le necessità più rilevanti per l’umanità, ma anche con il disegno di strategie per affrontarle. Con buona soddisfazione di quanti hanno sostenuto - e sostengono - che funzione rotariana sia soprattutto quella di anticipare soluzioni per un mondo equo, di indicare la via, di interpretare con concretezza una posizione di leadership, già espressa e quindi attesa. In un mondo di relazioni, di flussi che tanto rapidamente possono determinare anche forti oscillazioni di credibilità, fosse questa naturalmente variabile, il valore aggiunto dell’associazione sta proprio nella sua tenuta e nella continua affermazione della sua imprescindibilità per la migliore funzione del Rotary nella società contemporanea. Andrea Pernice Rotary Soci: 1.230.551 - Club: 34.404 PROSPETTIVA SUL MONDO ROTARIANO Rotaract Soci: 215.924 - Club: 9.388 Interact Soci: 338.836 - Club: 14.732 Rotary Community Corps Soci: 171.120 - Corpi: 7.440 1 editoriale CONTENUTI COPERTINA 3 14 Lettera di giugno di Sakuji Tanaka SOCIAL NETWORK CONTATTI CHE AIUTANO LE SOCIETÀ A STARE A GALLA Wilkinson__________________________________ IN CASO DI CATASTROFE Il messaggio di congedo del Presidente 8 Un viaggio degustativo: il vino Porto notizie internazionali Lisbona 2013, il Congresso si avvicina 9 Nuove nomine in casa Rotary International Gianni Jandolo, il nuovo Endowment & Major Gift Advisor 9 Pubblicati gli esiti del Consiglio di Legislazione Viaggio attraverso le più importanti delibere del consiglio 10 IL GIRO DEL MONDO ATTRAVERSO IL SERVIZIO 14 SOCIAL NETWORK, in caso di catastrofe, i contatti aiutano le società a stare a galla 18 Piccole grandi storie di Network Rotariani 20 La comunicazione per tutti: non si può non comunicare 5 MIGLIORARE LA SALUTE MATERNA FOCUS 22 di Silvia Campisi OBIETTIVI DEL MILLENNIO / Vogliamo gridare Goal Migliorare la salute materna 31 Salute Materna: il gap con i paesi in via di sviluppo 34 PHOTO CONTEST - I vincitori del concorso - Il mondo come noi lo vediamo 42 CAROL GUZY - Intervista alla vincitrice del contest - Il mondo come lei lo ha visto 56 OPINIONI - Federico Weber, tra Cattolicesimo e Rotary NOTIZIE ITALIA 62 di Girolamo Cotroneo 59 D. 2060, Rotary Merano premia l’atleta paralimpica 59 Certificazione ISO per i Club - Le risorse per i Presidenti 59 D. 2080, La disostruzione delle vie aeree pediatriche 60 D. 2050, Investire in Buone Azioni, senza rischi! GOOD NEWS AGENCY, agenzia delle buone notizie dal mondo 2 ROTARY giugno 2013 a cura di Sergio Tripi di Julie Bain 7 LETTERA DI GIUGNO Cari colleghi rotariani, un congresso del Rotary è qualcosa d’importante, e il primo Nel 1993, il Giappone e il Portogallo hanno celebrato 450 congresso è davvero un’esperienza indimenticabile. Il mio anni di ottime relazioni. Il Portogallo è stato il primo Paese primo congresso è stato a Chicago, nel 1980. In quell’an- europeo visitato dai giapponesi, a metà del XVI secolo, e la no ero presidente del Rotary club di Yashio. Pensavo fosse lunga presenza portoghese in Giappone ha avuto effetti dura- necessario conoscere meglio il Rotary, e per questo avevo turi sul mio Paese. chiesto ad altri nove soci del mio club di venire con me. An- I portoghesi hanno trovato il Giappone per caso. Ma non è dammo insieme a Chicago e non sapevamo cosa aspettarci da un caso che Lisbona sia stata scelta come sede di questo un congresso del Rotary. Ma scoprimmo che era molto più di congresso. Lisbona è un Porto di pace. E la pace è il tema quello che avevamo immaginato. di questo congresso, ed è stato il tema tra il Giappone e il Portogallo per quasi 500 anni. Quel congresso mi mostrò il vero Rotary, e mi cambiò per sempre la vita. Il congresso aveva dato al nostro club qualco- Come Rotariani, noi ci adoperiamo in molti modi per la pace. sa a cui aspirare. Andai al congresso come socio di un Rotary Lo facciamo attraverso le nostre opere umanitarie; con il club, ma tornai a casa da Rotariano. Il feeling provato a quel nostro motto, Servire al di sopra di ogni interesse personale, tempo a Chicago è qualcosa che provo ancora oggi. e lo facciamo semplicemente per il nostro modo di essere. Sono lieto di avere l’opportunità, da Presidente del RI dal Ogni anno, quando ci riuniamo per un congresso del Rotary, Giappone, di partecipare al Congresso internazionale in vediamo, per alcuni giorni, il mondo così come potrebbe Portogallo. Il Portogallo e il Giappone condividono una storia essere. Vediamo gente di tutti i colori e con culture di tutti i cominciata nel 1542, l’anno in cui una nave portoghese era tipi, che si ritrovano insieme. Noi ci adoperiamo per creare approdata in un’isola meridionale del Giappone. I marinai un mondo migliore. portoghesi non erano in rotta per il Giappone, ma forti venti avevano cambiato la rotta della nave. Comunque, si é trattato Mi auguro che vogliate unirvi a me e ai tanti amici Rotariani un evento molto fortunoso, che rappresenta l’inizio di una per celebrare quest’anno, all’insegna de La pace attraverso relazione pacifica e felice. il servizio. 3 il presidente RI ROTARY Edizione Organo ufficiale in lingua italiana del Rotary International Pernice Editori Srl Coordinamento Editoriale A.D.I.R.I. Associazione dei Distretti Italiani del Rotary International, su comodato concesso dalla proprietà della testata ICR - Istituto Culturale Rotariano Official Magazine of Rotary International in italian language Giugno 2013 numero 5 Rotary è associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana Adiri 2012/2013 Grafica e Impaginazione Addetti stampa distrettuali DG Marco Milanesi D. 2040 Presidente Giovanni Formato D. 2031/2032 Silvano Balestreri [email protected] Editorial Board 2012/2013 DG Silvio Piccioni D. 2080 Presidente Photo Editor Ivan Rodeschini D. 2040 Andrea Bissanti [email protected] Stampa D. 2050 Patrizia Zanotti [email protected] DGE Maria Rita Acciardi D. 2100 Vice-Presidente PDG Andrea Bissanti D. 2040 PDG Carlo Martines D. 2060 PDG Mario Greco D. 2120 Andrea Pernice, Editor in Chief Grafiche Mazzucchelli Spa Via Ca’ Bertoncina 37/39/41 24068 Seriate (BG) D. 2070 Giancarlo Magni [email protected] Pubblicità Per la pubblicità [email protected] Direttore Responsabile Andrea Pernice [email protected] D. 2060 Ida Zanetti [email protected] Forniture straordinarie Ufficio di Redazione [email protected] Tel. +39.035.241227 r.a. 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Milano nr. 89 dell’8 marzo 1986 Abbonamento annuale Euro 20 D. 2080 Ignazio Raimondo [email protected] IN COPERTINA Photocontest - Immagine vincitrice Carol Guzy D. 2090 Lucia Baioni [email protected] PUBBLICITÀ D. 2100 Giuseppe Blasi [email protected] D. 2110 Giorgio de Cristoforo [email protected] D. 2120 Alfonso Forte [email protected] ROTARY WORLD MAGAZINE PRESS Edizioni del Rotary International Network delle 31 testate regionali certificate dal Rotary International Distribuzione: oltre 1.200.000 copie in più di 130 paesi - lingue: 25 Rotary International House Organ: The Rotarian Editor-in-Chief RI Communications Division Manager: John Rezek Testate ed Editor rotariani Rotary Africa Sarah van Heerden (Sudafrica) - Vida Rotaria (Argentina) Celia Cruz de Giay - Rotary Down Under (Samoa Americana, Australia, Isole Cook, Repubblica Democratica di Timor Est, Repubblica Democratica di Tonga, Figi, Polinesia Francese, Nuova Caledonia, Nuova Zelanda, Isole Norfolk, Papua Nuova Guinea, Samoa, Isole Salomone e Vanuatu) Robert J. Aitken - Rotary Contact (Belgio e Lussemburgo) Paul Gelders Brasil Rotário (Brasile) Vieira Lima Magalhães Gondim - Rotary in Bulgaria (Bulgaria, Macedonia e Serbia) Nasko Nachev - El Rotario de Chile (Cile) Francisco Socias The Rotarian Monthly (Hong Kong District 3450, Macau, Mongolia, Taiwan) Robert T. Yin - Colombia Rotaria (Colombia) Enrique Jordan-Sarria - Rotary Good News (Repubblica Ceca e Slovacchia) Svatopluk K. Jedlicka - Rotary Magazine (Armenia, Bahrain, Cipro, Egitto, Georgia, Giordania, Libano, Sudan e Emirati Arabi Uniti) Hussein Hashad - Le Rotarien (Algeria, Andorra, Benin, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Repub- 4 ROTARY giugno 2013 Si specifica che nel numero di maggio sono pagine pubblicitarie: seconda di copertina, frazione pag. 8, quarta di copertina; Sono pagine di comunicazione rotariana: frazione pag. 7, pag. 12 e 13 pag. 19, terza di copertina. blica Centrale Africana, Ciad, Comore, Repubblica Democratica del Congo, Gibuti, Guinea Equatoriale, Francia, Guiana Francese, Gabon, Guadalupe, Guinea, Costa d’Avorio, Libano, Madagascar, Mali, Martinica, Mauritania, Mauritius, Mayotte, Monaco, Marocco, Nuova Caledonia, Niger, Réunion, Romania, Ruanda, Saint Pierre e Miquelon, Senegal, Tahiti, Togo, Tunisia e Vanuatu) Christophe Courjon - Rotary Magazine (Austria e Germania) Rene Nehring- Rotary (Gran Bretagna e Irlanda) John Pike - Rotary News/Rotary Samachar (Bangladesh, India, Nepal e Sri Lanka) T. K. Balakrishnan Rotary Israel (Israele) David Neumann - Rotary (Albania, Italia, Malta e San Marino) Andrea Pernice - The Rotary-No-Tomo (Giappone) Noriko Futagami - The Rotary Korea (Corea) Dae Jin Shin - Rotarismo en México (Messico) C. P. Jorge Villanueva - De Rotarian (Olanda) Marcel Harlaar - El Rotario Péruano (Perù) Juan Scander - Philippine Rotary (Filippine) Mar Un Ocampo III - Glos Rotary/Rotarianin (Bielorussia, Polonia, Ucraina) Dr. Maciej K. Mazur - Portugal Rotãrio (Angola, Capo Verde, Repubblica Democratica di Timor Est, Macau, Mozambico, Portogallo, Repubblica di Guinea-Bissau e Sào Tome e Prìncipe) Artur Lopes Cardoso - Rotary Norden (Danimarca, Isole Faroe, Finlandia, Groenlandia, Islanda, Norvegia e Svezia) Öystein Oystaa, Per O. Dantof, Håkan Nordqvist, Hinrik Bjarnson, Börje Alström - España Rotaria (Spagna) Elisa Loncán - Rotary Suisse Liechtenstein (Liechtenstein e Svizzera) Oliver P. Schaffner - Rotary Thailand (Thailandia) Chamnan Chanruang - Rotary Dergisi (Turchia) Ahmet S. Tukel - Revista Rotaria (Bolivia, Costa Rica, Repubblica Dominicana, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panama, Paraguay, Uruguay e Venezuela) Maria de Souki NETWORK DELLE TESTATE EUROPEE Advisor e coordinamento pubblicità: Andrea Pernice, “Global Outlook” Panel member Haiti è uno dei Paesi con i più alti tassi di mortalità infantile e materna dell’Emisfero occidentale. Per aiutare gli operatori sanitari addetti all’assistenza prenatale a raggiungere le aree remote del Paese, la Fondazione Rotary ha fornito una jeep completamente allestita con attrezzature mediche a bordo, in grado di trasportare 11 volontari. Adesso le gestanti, ovunque esse siano, possono ricevere l’assistenza di cui hanno bisogno. Fare del bene nel mondo I tuoi contributi al Fondo annuale aiutano la Fondazione Rotary a migliorare la salute materna e infantile in tutto il mondo. Contribuisci oggi stesso su www.rotary.org/it /contribute. . Guarda cosa si può realizzare col tuo contributo www.rotary.org/it NOTIZIE INTERNAZIONALI ROTARY FOUNDATION IL CHAIRMAN -OTIVO 3PERANZA &UTURE ,!3#)!5. $) !,,%'%.%2!:)/.) #/.5.,!3#)4/!,,! &/.$!:)/.%2/4!29 )"ENEFATTORIDELLA&ONDAZIONE DANNOUNCONTRIBUTODURATURO INDICANDOSEMPLICEMENTEIL&ONDO PERMANENTEDELLA&ONDAZIONE 2OTARYCOMEBENEFICIARIONELLORO PIANOTESTAMENTARIO5NISCITIALLE MIGLIAIADIALTRICHEHANNOSCELTO DICONTRIBUIREALBENENELMONDO nOGGIENEGLIANNIAVENIRE0ER ULTERIORIINFORMAZIONIVISITAREIL SITOWWWROTARYORG Messaggio dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Mentre scrivo questo messaggio per il mese di giugno, sono felice, ma anche un po’ triste. Sono felice perché, durante il mio 50esimo anno nel Rotary, ho avuto il privilegio di vedere quante ottime opere sono riusciti a svolgere i miei amici Rotariani nel mondo. Sono riuscito a vedere in prima persona i volti sorridenti degli scolari che hanno banchi, lavagne, libri, acqua corrente, parchi giochi e club per ragazzi, tutti organizzati, finanziati e funzionanti grazie ai Rotariani. Ho somministrato le gocce del vaccino antipolio nella bocca di bambini in tanti Paesi, nell’ambito del nostro impegno per eradicare la polio. Ho avuto il piacere di parlare con Papi, patriarchi e ecclesiastici di quasi tutte le religioni, e tutti loro mi hanno parlato dell’ottimo lavoro svolto dai Rotariani. Questi messaggi sono stati ripetuti nei commenti di Sovrani, Presidenti, Primi Ministri e Ambasciatori durante i miei viaggi nel mondo come rappresentante del Rotary. Mentre mi accingo a lasciare il mio incarico di Presidente della nostra Fondazione Rotary, sono entusiasta per il lancio mondiale del Piano di Visione Futura, un piano che, quando sarà completamente implementato, metterà in primo piano la nostra Fondazione come un modello per la realizzazione di progetti sostenibili a beneficio di milioni di persone per gli anni a venire. Quando ero Presidente del RI, il mio tema era Rotary è condivisione. Come Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione, posso solo reiterare quest’affermazione. Sono stati il nostro desiderio e la nostra volontà di condivisione a rendere il tema scelto dal Presidente Tanaka, La pace attraverso il servizio, così significativo e toccante. E nell’anno entrante, appoggerò in pieno il tema scelto dal Presidente eletto Ron Burton, Vivere il Rotary, Cambiare vite, che include la vita di coloro che vivranno all’insegna di questo motto. Vorrei dare il benvenuto al mio successore, il Past Presidente del RI Dong Kurn Lee, augurando a lui e al Consiglio di Amministrazione che presiederà, un buon lavoro nel realizzare la missione della nostra Fondazione, fare del bene nel mondo. Wilfrid Wilkinson 7 notizie internazionali NOTIZIE INTERNAZIONALI Lisbona, introduzione al vino Porto La varietà di Porto di qualità è davvero complessa. Una delle cose più piacevoli nel conoscere questo vino è proprio poter scegliere tra una vasta gamma di vini disponibili. I Rotariani che si recheranno a Lisbona per il Congresso del RI 2013, 23-26 giugno, avranno modo di scoprire i seguenti tipi di Porto in vari menù (quelli riportati qui di seguito vanno dai più economici a quelli più costosi): Ruby, miscela di vini da diversi vigneti e di diverse annate, ideale dopo i pasti, da solo, o per accompagnare formaggi e dolci. Tawny, messo in commercio dopo un invecchiamento da 10 a 40 anni, assume un colore rosso scuro. Dal sapore smussato, simile al Madeira, anche questo è eccellente a fine pasto e, se servito fresco, ideale come aperitivo. Il porto Late bottled vintage (LBV) è un Tawny invecchiato più a lungo in botti di quercia, molto complesso. Il Colheita è un tawny prodotto da un singolo vigneto; alcune case produttrici, come la Krohn, si specializzano in questi vini. Quinta, è un vino che prende il nome da un vigneto o casa produttrice di prestigio. Molte case produttrici producono un porto Single Quinta, con alcune caratteristiche simili al Vintage, ma con invecchiamento più breve, di solito da 15 a 20 anni. Vintage è il porto più pregiato in assoluto. Le annate sono dichiarate tali negli anni eccezionali, e possono invecchiare per un periodo quasi indefinito. Si dice che bere il porto Quinta do Noval del 1931 (tra i migliori mai prodotti) è come assaggiare il paradiso. Se ne avete l’opportunità, comprate tutte le bottiglie che potete, e speditemele! L’annata del 1977 vintage è bevibile adesso, come lo sono le annate più recenti. A prescindere dalle preferenze personali, il vino è sempre più gustoso se bevuto nel luogo di provenienza. A Lisbona, sarete nell’epicentro della località in cui sperimentare questo vino speciale. JOHN REZEK Registrati per il Congresso RI 2013 sul sito www.riconvention.org/it HÔTEL DE L’ARCADE “Hôtel de charme” a due passi dalla Piazza della Madeleine. ,,, 48 camere di grande comfort di cui 4 camere duplex e 7 appartamenti elegantemente arredati con cucina completamente attrezzata. Forfaits per famiglie e per i fine settimana. Promozione speciale per luglio e agosto. 9, rue de l’Arcade - F-75008 Paris - Tel. +33 1 53306000 - Fax +33 1 40070307 www.hotel-arcade.com - [email protected] Proprietario: Gérard Berrut, Rotary Club di Parigi. Al momento della prenotazione, indicare la vostra appartenenza al Rotary Club. 8 ROTARY giugno 2013 NOTIZIE INTERNAZIONALI Nuove nomine Pubblicati gli esiti Endowment / Major Gifts Advisor 2013-2014 del Consiglio di Legislazione 2013 Fondo Permanente e Grandi Donazio- nell’ambito della Commissione Sviluppo Visita www.rotary.org e accedi alla ni: due delle aree d’azione meno cono- Fondi , funge da risorsa chiave per le do- sezione dedicata alle votazioni. sciute e forse meno frequentate della nazioni maggiori e per tutte le questioni Fondazione Rotary eppure tra quelle più che riguardano il Fondo di Dotazione Flash storici: alcuni tra i più importanti rilevanti per il sostegno globale dei suoi dell’Associazione. Consigli di Legislazione: programmi e per il rafforzamento del A Gianni Jandolo è affidato l’incarico di 1) Il Consiglio di Legislazione 1980 ha volano che contribuisce a garantire la enfatizzare nei Distretti la rilevanza del- sostenuto l’impegno del Rotary mirante crescita e lo sviluppo mantenendo il ca- la raccolta in questo campo, illustrando a vaccinare i bambini contro la polio. Un pitale e permettendo al tempo stesso le ulteriori opportunità esistenti per so- anno prima, il Consiglio centrale ave- il superamento delle difficoltà e delle stenere i programmi della PolioPlus, dei va approvato la prima Sovvenzione 3-H turbolenze del mercato. Due aree che Centri Rotariani per la Pace e nelle aree (Health, Hunger and Humanity), il finan- a parere dei Fiduciari della Fondazione di focalizzazione. ziamento di un impegno quinquennale esigono una maggiore specializzazione e Altra finalità è quella di lavorare alla for- per immunizzare 6 milioni di bambini focalizzazione delle risorse, obiettivi più mazione dei leaders distrettuali sui temi nelle Filippine contro la polio. Alla fine, ambiziosi, particolare determinazione delle donazioni, del Fondo di Dotazione, l’iniziativa è sfociata nel programma Po- nel conseguimento dei risultati ed una degli impegni relativi alla Bequest Socie- lioPlus, lanciato nel 1985. Il Consiglio più marcata proattività. Dopo aver sotto- ty nell’ambito degli Institute di Zona, dei aveva proposto e poi adottato nel 1986 lineato la funzione del Fondo Permanen- Seminari Regionali della Fondazione, in una risoluzione a favore dell’immunizza- te, rinominandolo “Fondo di Dotazione”, quelli per i Presidenti Eletti e in qua- zione dei bambini del mondo contro la si è provveduto alla nomina di Advisor lunque altro opportuno evento rotariano. polio. Consigli successivi hanno poi con- regionali che assisteranno i Distretti nel- Una task force formata da specialisti tinuato a sostenere l’eradicazione della lo sviluppo della raccolta, nell’identifi- potrà essere organizzata in quei frangen- polio come priorità del Rotary. cazione delle strategie più appropriate ti dove la complessità della situazione 2) Il voto del Consiglio di Legislazio- per “coltivare” e promuovere donazioni richieda il concorso di più profili pro- ne 1989 ha deciso l’ammissione delle rilevanti ivi incluse quelle destinate a fessionali. Se pensiamo – ha ricordato donne nei Rotary club di tutto il mondo, costituire la “dotazione” del Rotary. Gianni Jandolo - che nello scorso anno segnando una svolta nella storia del Ro- D.K. Lee, ha nominato Gianni Jandolo, rotariano la raccolta complessiva a favo- tary. Tale decisione è stata la conclusio- Endowment & Major Gift Advisor 2013- re della Fondazione ha portato nel nostro ne di uno sforzo pluridecennale. 2014 per la regione formata da Italia Paese fondi per poco più di cinque milio- 3) Nel Consiglio 1950 furono introdotti Spagna e Portogallo. Questa nuova figu- ni di dollari, comprendiamo facilmente gli slogan “Service Above Self” e “He ra che riferirà direttamente ai Trustees la rilevanza di donazioni come quella da profits most who serves best”. circa tre milioni di dollari che saranno registrate quest’anno nella sola Italia, a favore del Fondo oggi chiamato di “dotazione”. Investire in quest’area significa riuscire a liberare ulteriori e qualche volta insospettate riserve di generosità che modificano totalmente il profilo contributivo e quindi la nostra capacità di servire progetti ambiziosi. 9 notizie internazionali SERVIZIO NEL MONDO IL GIRO DEL MONDO attraverso il servizio BULGARIA I Rotary club di Howden, Inghilterra, e di Varna-Euxinogrand, Bulgaria, hanno collaborato in un progetto di Matching Grant della Rotary Foundation per fornire un furgone alla scuola materna Saint Joan Zlatoust per bambini con bisogni speciali nella città di Varna, sulla costa del Mar Nero. Il centro offre cure e varie assistenze a tempo pieno, istruzione e programmi di riabilitazione. Il furgone rosso brillante trasporterà i bambini avanti e indietro da casa loro ogni giorno. GUYANA Ogni anno, il Rotary club di Georgetown organizza un pranzo in onore del Mese dell’Intesa Mondiale. A febbraio, l’ex presidente della Jamaica Percival James Patterson ha parlato del futuro del movimento d’integrazione economica dei Caraibi, e dell’importanza della Comunità dei Caraibi (CARICOM) nella promozione dell’intesa mondiale. CARICOM, che ha sede nella capitale del Guyana, promuove la coordinazione economica e la cooperazione tra gli stati membri. storiche hanno sfoggiato adesivi End Polio Now, durante il loro percorso di più di 2000 miglia percorsi in sette giorni, da Veracruz nel Golfo del Messico a Zacatecas nella parte centro-nord del Paese. Ogni giorno i piloti prendevano parte agli eventi evidenziando l’importanza dell’eradicazione della Polio, aiutati dai Rotariani di una dozzina di club di vari stati del Messico, a mostrare il messaggio del Rotary alle migliaia di spettatori e appassionati di macchine. USA MESSICO Durante La Carrera Panamericana del 2012, una gara su strada che si tiene in Messico ogni ottobre, 100 auto da corsa Il Rotaract club di Philadelphia ha tenuto nel mese di febbraio un contest chiamato “Philly Factor”. La compagnia teatrale Simply Chaos dell’università della Pennsylvania ha presentato la serata, con sette 10 ROTARY giugno 2013 spettacoli dei sette finalisti scelti tra 19 audizioni video pubblicate su YouTube. Inertia, un gruppo di danza studentesco della facoltà di Scienze dell’università di Philadelphia, si è aggiudicata il primo posto. Il Rotaract club di Pechino e the Penn chapter di Operation Smile, una nonprofit che provvede a ricostruire il labbro leporino nei paesi in via di sviluppo, partner del club di Philadelphia, hanno raccolto 600 dollari per Operation Smile che lavora a Yunnan, China. G. BRETAGNA L’anno scorso, il Distretto 1120 (Inghilterra) ha lanciato una raccolta fondi per il falso zafferano vendendo 25.000 fiori di stoffa e raccogliendo 40.000 dollari per PolioPlus. Quest’anno i Rotary Club della SERVIZIO NEL MONDO Gran Bretagna, degli Stati Uniti, del Canada e della Nigeria mirano a raccogliere 250.000 dollari. Per quanto riguarda marzo, hanno venduto 160.000 fiori. Sullo stile dei papaveri del giorno della memoria, i fiori sono disegnati per essere messi sul bavero come simbolo di supporto nella battaglia contro la polio; i fiori di zafferano sono stati scelti perché il loro colore viola corrisponde al colorante usato per segnare i polpastrelli dei bambini immunizzati. le, quelli che sono stati curati mostrano evidenti sogni. I Rotaractiani hanno portato riso, olio per cucinare, cibi surgelati, prodotti da bagno, e vestiti usati per un valore di più di 1500 dollari per 80 residenti e le loro famiglie. Il club ha anche come obiettivo di raccogliere fondi per altri miglioramenti che includono, l’imbiancatura, serrature e riparazioni alle cerniere delle porte, sostituzione delle zanzariere, e mantenimento delle fosse pulite. GHANA I membri del Rotaract club di Ho nel mese di febbraio hanno passato del tempo con i residenti dei villaggi nella regione di Volta, con persone affette dalla malattia di Hansen, anche conosciuta come lebbra. Nonostante oggi la malattia sia trattabi- COREA I Rotariani del Distretto 3630 a febbraio hanno organizzato una camminata raccogliendo circa 18.000 dollari per PolioPlus. I coreani combattono la Polio anche in digitale: in pochissimo tempo hanno scaricato 1,338 foto di persone 11 servizio nel mondo che facevano il gesto “This Close” per il progetto dell’annuncio pubblicitario più grande del mondo per End Polio Now, secondo solo agli Stati Uniti e superando al terzo posto il Brasile. TIMOR-LESTE Per più di dieci anni, i Rotary Club di Dili, l’unico club nella repubblica democratica di Timor-Leste, e di Vila Real in Portogallo, hanno lavorato insieme per favorire lo sviluppo della gioventù di Timor-Leste attraverso programmi di istruzione e professionali. Hanno creato degli spazi per la scuola primaria locale, sponsorizzato borse di studio, e supportato il movimento de Adolescentes e Criancas, una nonprofit che gestisce un centro a Dili che offre programmi dopo scuola. GRANDI TEMI il SOCIAL NETWORK diventa COMUNITÀ IN CASO DI CATASTROFE, I CONTATTI AIUTANO LE COMUNITÀ A STARE A GALLA DI KIM LISAGOR Nel Luglio 2005, Daniel Aldrich si trasferì a New Orleans all’acqua zampillante di arrivare nei quartieri bassi, allagan- con sua moglie e due bambini piccoli. La famiglia si sistemò do l’80% della città alla profondità di sei metri. Alla fine più in una nuova casa nell’idillico quartiere di Lakeview, dove i di 1.800 persone persero la vita e 250.000 persero le loro bambini giocavano nel grande cortile e Aldrich si preparava case, inclusa la famiglia Aldrich. per il suo nuovo lavoro come professore di scienze politiche Tulane chiuse per tre semestri, e Aldrich si trovò improvvi- alla Tulane University. samente senza lavoro oltre che senza una casa. Cominciò la Sei settimane dopo, l’uragano Katrina colpì. procedura per appoggiarsi al FEMA (Federal Emergency Ma- La maggior parte dei vicini lasciò il paese quando iniziarono nagement Agency); sei anni e un mese e mezzo dopo, l’agen- a cadere le gocce di pioggia, ma gli Aldrich timorosi dei sac- zia ha rifiutato la sua richiesta. Nel frattempo amici e parenti cheggi, non si mossero. “Eravamo nuovi e non capivamo dav- gli hanno offerto un posto per vivere e uno spazio per lavora- vero che cosa significasse subire un uragano” dice Aldrich. re. Persone sconosciute hanno fornito abiti alla famiglia e, in Non avevano ancora attivato la loro assicurazione contro le un caso, un biglietto vincente della lotteria di 100 dollari. Le inondazioni. Sinagoghe hanno contribuito al sostegno economico. Il temporale si rafforzò, e una vicina preoccupata persuase la Dove le ufficiali forme di aiuto hanno fallito, i privati hanno famiglia a impacchettare un paio di cose e andarsene. Dopo coperto i gap e aiutato gli Aldrich a ricostruire le loro vite. quattordici ore di macchina, passarono la notte in un motel “Tutto l’aiuto che abbiamo avuto è arrivato dalle persone” nella periferia di Houston. Quasi ogni macchina nel parcheg- disse Daniel, “non dal governo”. gio aveva targhe della Louisiana. La mattina dopo sentirono Nessun accademico si è occupato realmente del recupero qualcuno che gridava, “E’ successo qualcosa a New Orleans. dal disastro. “Nessuna delle storie raccontate da quegli ac- C’è acqua nelle strade!”. cademici rifletteva la mia vita” dice. Così Daniel ha iniziato a Aldrich e gli altri sfollati si concentrarono intorno alla televi- condurre la sua ricerca personale. sione e guardarono increduli. Gli argini non avevano impedito Si è recato in Giappone per studiare i quartieri che erano stati vittime del micidiale terremoto di Tokio nel 1923 e del terremoto di Kobe nel 1995. In India, nei villaggi sulla costa che erano stati spazzati via dallo Tsunami nel 2004. Raccolti i dati da 225 quartieri e villaggi, è tornato a New Orleans. In ogni posto aveva misurato la velocità di ripresa con cui la comunità si ricostruì, ripopolandosi e riprendendo la routine quotidiana, al risveglio dal disastro. I suoi risultati furono una sorpresa per chi credeva che la percentuale di recupero dipendesse dalla somma degli aiuti esterni ricevuti da una comunità. Infatti, David scoprì che ciò che conta di più è il “capitale sociale”, che nel suo libro, Building Resilience, 14 ROTARY giugno 2013 GRANDI TEMI 15 grandi temi GRANDI TEMI definisce come “i network e le risorse disponibili per le perso- “C’era moltissima roba non necessaria”. Un’organizzazione ne, attraverso la loro connessione con gli altri”. non governativa con buone intenzioni donò cento barche di Le comunità con forti capitali sociali sono più propense a plexiglass a un villaggio di pescatori. Il regalo ha finito per riprendersi che quelle con poche risorse sociali. interrompere le tradizionali strutture sociali, diminuendo Prendiamo il caso di Tamil Nandu, India, che fu colpito pe- complessivamente la pesca, e aumentando i matrimoni pre- santemente dallo Tsunami del 2004. Aldrich ha studiato lì maturi. “Un aiuto effettivo richiede una comunicazione inter- sei villaggi, scoprendo che quelli con un forte Uur Panchayats na effettiva. Non inizia con un gruppo esterno. Inizia sempre (Consiglio del Villaggio) erano più organizzati e avevano avuto con un gruppo interno”. una migliore comunicazione con gli altri e il mondo esterno. In tempi di crisi, le comunità con i Rotary club e altre or- Erano state compilate delle liste con i morti e i feriti ed erano ganizzazioni di service locali hanno un innato vantaggio. Il stati valutati i loro bisogni di cibo e vettovaglie. All’arrivo potere del Rotary fu chiaro dopo che l’Uragano Sandy colpì degli operatori umanitari, quelle esigenze furono soddisfatte attraverso i Caraibi e il Nord-Est degli Stati Uniti a Ottobre, velocemente e in modo efficiente. “Sapevano esattamente uccidendo più di 200 persone, lasciando dieci mila perso- chi aveva bisogno di aiuto e chi no, e ciò che era necessario ne senza casa e milioni senza elettricità. I fondi arrivarono e ciò che non lo era”, disse Aldrich. dai Rotariani di tutto il mondo, e i club delle aree colpite Al contrario, i villaggi a cui mancavano tali reti ricevevano aiutarono a organizzare i soccorsi. Aggiornarono un sito web poco aiuto, o peggio, troppo del tipo sbagliato. “L’aiuto che fu chiamato Rotary a New York e nel New Jersey (nynjrotary.org) portato, venne chiamato il secondo tsunami”, afferma Daniel. includendo una scheda d’aiuto contro il disastro dell’uragano 16 ROTARY giugno 2013 GRANDI TEMI Sandy e intervistarono le loro comunità su specifiche neces- per sentire questo legame di associazione”. sità, che includevano cibo, abbigliamento, prodotti da bagno, Alcune comunità creano una forma di valuta locale che i e prodotti per l’igiene personale. Poi pubblicarono quelle residenti possono guadagnare in cambio di volontariato. necessità online, e aiutarono a distribuire gli aiuti. Questo incoraggia il volontariato, promuove gli acquisti lo- La ricerca di Aldrich rivelò anche che quello che succede pri- cali, e incrementa le interazioni tra persone e business. “Le ma di un disastro può essere importante come ciò che arriva comunità con questi tipi di programmi hanno livelli più alti in risposta. I Rotariani sanno che i progetti di service signi- di fiducia. Questo è il tipo di progetto nel quale vale la pena ficativi devono coinvolgere un ampio dialogo tra i donatori e investire. Questo crea nuovi legami e rinforza quelli esistenti, i riceventi. Conoscono anche l’importanza del sodalizio, che aiuta a costruire i legami tra le imprese locali e la comunità, aiuta a costruire capitali sociali. e viceversa”. In tutto il mondo, i governi promuovono eventi che genera- I disastri sono inevitabili e, come gli esperti ci ricordano ogni no anche capitale sociale. Le città giapponesi patrocinano giorno, sembra che stiano aumentando nella forza e nella i matsuri, o festival. San Francisco ha un Network molto frequenza. In tempi di preoccupazione, le comunità che in- potente di quartieri che aiuta i residenti a organizzare feste vestono nel capitale sociale hanno la probabilità di vedere di quartiere e altre attività. “Diverse società hanno differenti un ritorno. In ogni momento, i residenti di quelle comunità forme di questo tipo di eventi” dice Daniel, “ma il principio si sentiranno più legati ai loro vicini e saranno più orgogliosi è lo stesso: fare uscire le persone dalla loro normalità, dalla della loro casa, cose che daranno dei vantaggi negli anni a loro piccola rete di conoscenze per conoscere nuove persone, venire. 17 grandi temi GRANDI TEMI PICCOLE GRANDI STORIE DI NETWORK ROTARIANI IL MUNICIPIO DI PASS CHRISTIAN Una piccola cittadina storica sulla costa del golfo (Mississippi, Stati Uniti). Dopo l’uragano Katrina il Presidente del locale Rotary Club si mise immediatamente al lavoro, raccogliendo fondi per la ricostruzione della città in cui viveva. Il complesso di edifici fu costruito dai volontari rotariani e dai residenti della cittadina. DAVID DEDEAUX JR. Un residente di Pass Christian con i suoi nipoti presso la sua nuova casa. Dedeaux ha ricevuto l’immobile dai rotariani e dal Servizio Emergenze dei Mennoniti (istituzione religiosa), dopo che la propria casa fu distrutta dall’uragano Katrina, nell’agosto del 2005, così come buona parte degli edifici della città. CLUB SOLIDALI I rotariani del Club di Berkeley (California) e New Orleans (Louisiana), seguono i lavori di ricostruzione dell’auditorium alla Scuola Superiore Easton Charter. I due club si sono occupati delle riparazioni e delle ricostruzioni necessarie per il corretto funzionamento della scuola, dopo che questa fu resa inutilizzabile dall’uragano Katrina. 18 ROTARY giugno 2013 BE SOCIAL! Scansiona il QR code con il tuo smartphone e connettiti con i social network Rotary. Non hai un lettore QR-code? Puoi scaricarlo gratuitamente dal tuo sito di applicazioni. Connettiti oggi! www.rotary.org/socialnetwork GRANDI TEMI SOCIAL NETWORK: la COMUNICAZIONE per TUTTI COMUNQUE CI SI SFORZI, NON SI PUÒ NON COMUNICARE. (CIT.) DI SILVIA CAMPISI Paul Watzlawick, Janet Helmick Beavin e Don D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana, 1967 Rotary è il social network originale. Così dice la voce di un breve video di presentazione dell’as- aziende e grandi associazioni di ampliare la propria rete di sociazione che possiamo trovare online. Così come la pagina connessione con persone sconosciute. ufficiale del RI su Facebook, o il profilo Twitter dell’associa- Se negli anni ’90 con il Web 1.0, internet veniva utilizza- zione, o il sito internet ufficiale, che spiegano e racconta to come strumento di scambio di documenti o mail, o per tutte le iniziative di tutti i club del mondo, con tantissime pubblicare siti web statici, (non esistevano ancora i motori immagini e video. di ricerca come Google), con il Web 2.0 si introduce l’uso di Perché ormai creare e condividere i propri contenuti, siano database e strumenti dinamici, che rende possibile una mag- essi pensieri, foto, video, o racconti è diventata un’attività giore interazione con gli utenti. In questa nuova era digitale irresistibile (e a volte utile come nel caso del RI) per tutti. la crescita esponenziale del numero di utenti web è avvenuta La frequenza con cui le persone condividono informazioni sui anche grazie alla facilità di accesso economico agli strumenti social network come Facebook, Twitter e YouTube aumenta digitali di ultima generazione: pc, smartphone e tablet sono ogni giorno: 137 milioni di aggiornamenti di stato su Facebo- ormai in linea di massima alla portata di tutti. ok, 230 milioni di tweets al giorno, 72 ore di video vengono In questa espansione comunicativa si registra anche un forte caricati ogni minuto. Senza dubbio i social network sono cambiamento nel modo e nel tempo di utilizzo di internet. strumenti di comunicazione vivissimi. Oggi le persone tendono a passare in rete molto tempo: da I social network sono piattaforme web che permettono una un lato lo utilizzano per cercare informazioni, risorse, o per forte interazione fra gli utenti della rete, socializzazione e acquistare beni e servizi, ma sempre più utenti utilizzano il passaggio d’informazioni a distanza di spazio e di tempo, web anche per la socialità attraverso i Social Network. scambio di risorse e quant’altro. I social network hanno allar- In pratica: prima si utilizzava internet per le mandare e gato gli orizzonti del web, permettendo a privati ma anche ad ricevere e-mail, trovare e scambiare informazioni, poi si è cominciato a utilizzare internet per cercare e acquistare beni e servizi, e oggi invece si utilizza la rete e i suoi strumenti anche per parlare con gli amici, organizzare eventi, pubblicizzare la propria azienda o le proprie iniziative etc… Ultimamente inoltre anche le aziende stanno scoprendo moltissimi lati positivi nell’utilizzo dei Social Network a fini di marketing e ampliamento della propria visibilità, e di conseguenza, di clientela. I social network danno nuove opportunità alle aziende e alle loro strategie di marketing. Tra gli interessi condivisi nei social network stanno infatti emergendo con prepotenza le informazioni di carattere commerciale. 20 ROTARY giugno 2013 GRANDI TEMI Le aziende che orientano la loro comunicazione sul web non Ma non è tutto oro quello che luccica: esistono infatti degli possono quindi fare a meno di integrare quella ormai classica aspetti negativi che se trascurati potrebbero diventare dan- dei siti web con la realizzazione di profili aziendali sui social nosi. Uno tra questi è quello della tutela dei minori: molti networks. Le opportunità in questo campo sono molteplici e giovani e giovanissimi (sempre più pratici nell’uso degli stru- tutte di estremo interesse perché le aziende possono entrare menti di comunicazione digitale) a volte si avvicinano inge- in contatto diretto con i propri clienti o potenziali, pubbliciz- nuamente a questo tipo di servizi ignorando completamente i zando un brand, un prodotto, un servizio, selezionare con pre- rischi che possono correre, come per esempio cadere vittime cisione un target di riferimento, fidelizzare i clienti acquisiti, di malintenzionati che si nascondono dietro profili “amici”. interagire con loro in ogni momento. Ulteriore rischio è quello della tutela della privacy. Nei social Le motivazioni che spingono persone e aziende a entrare in network infatti è possibile reperire facilmente informazioni un social network possono essere di varia natura, ma general- personali come i dati anagrafici, le abitudini, le frequentazio- mente l’obiettivo è quello di creare delle relazioni sulla base ni e molte altre informazioni di qualsiasi persona si abbiano i di interessi comuni. contatti, e a volte di sconosciuti. D’altro canto la natura dei Social Network varia da un sito In particolare i ragazzi italiani, nonostante inizino a utilizzare all’altro, e quindi varieranno anche le motivazioni che spin- i social media un po’ più “tardi” rispetto alla media dei ra- geranno gli utenti a sceglierne uno piuttosto che un altro. gazzi europei (cioè verso i 10 anni), li utilizzano tutti e tutti i Ad esempio un social network con finalità sociali generiche giorni, hanno un profilo Facebook che tengono aggiornato dai come Facebook dà la possibilità di interagire con gli altri per loro vari smartphone o supporti mobili, quindi poco control- scambiare informazioni di vario tipo; al contrario un social labili dagli adulti e di conseguenza rendendoli più vulnerabili network con finalità specifiche come LinkedIn sarà costruito rispetto ai coetanei europei. Questi ragazzi non sanno gestire per rispondere a esigenze particolari, in questo caso mettere i problemi di privacy e sicurezza e non sempre i loro genitori in comunicazione le persone con interessi lavorativi comuni. possono essergli d’aiuto. Sicuramente un aiuto potrebbe arri- La natura dei rapporti che si genereranno sarà mediata e vare dalla scuola, se fosse dotata degli strumenti adeguati per regolata dal social network stesso. educare a un uso responsabile del web, perché più si impara Generalmente per accedere ai Social Network è necessaria meno si rischia di farsi male. una registrazione con l’inserimento dei propri dati, più tutte Insomma questi nuovi strumenti per la comunicazione sono quelle informazioni che l’utente stesso deciderà di rendere vi- indubbiamente da considerare come una nuova risorsa, ma sibili e condividere con gli altri. Il passaggio successivo con- da utilizzare conoscendone pregi e difetti. sisterà nella ricerca dei soggetti con cui entrare in relazione. I siti di social networking sono generalmente gratuiti e permettono a chiunque di iscriversi; a questi si sommano una numerosa serie di siti minori e meno conosciuti, anche a pagamento, che hanno scopi e finalità specifiche e di ogni genere. Una volta divenuti membri di un Social Network gli utenti possono cercare le persone che condividono interessi e obiettivi. Come tutte le piattaforme web anche questi siti sono in grado di avvicinare persone abbattendo le barriere geografiche, e dando la possibilità di stabilire relazioni in ogni parte del mondo, di condividere esperienze con persone lontane, di instaurare alleanze strategiche tra aziende. 21 grandi temi FOCUS / OBIETTIVI DEL MILLENNIO OBIETTIVO 5 MIGLIORARE LA SALUTE MATERNA Vogliamo GRIDARE GOAL Numero dopo numero, oltre alla sintesi e al primo approfondimento sui temi della fame e della povertà, ROTARY presenta 7 approfondimenti sugli obiettivi del millennio. FOCUS / OBIETTIVI DEL MILLENNIO RIDURRE DI TRE QUARTI, TRA IL 1990 E IL 2015 IL TASSO DI MORTALITÀ DELLE MADRI. LA MORTALITÀ MATERNA SI È QUASI DI- Nel grafico seguente: l’indice della mortalità infantile nel 1990, 2000, e 2010 (mortalità materna tra i 15 e i 49 anni per 100.000 nati vivi). MEZZATA DAL 1990, MA LE PERCENTUALI Sub-Saharan Africa 850 SONO LONTANE DALL’OBIETTIVO DEL 2015 740 500 Nel 2010 nel mondo sono state stimate 287.000 morti Southern Asia 590 materne, ridotte del 47% dal 1990. L’Africa Sub-Sahariana 400 (con il 56% di queste morti) e il Sud dell’Asia (con il 29%) raccolgono insieme l’85% di questo fardello mondiale, con 220 Oceania 320 un totale di 245.000 decessi. Il numero di morti materne per 260 200 100.000 nati vivi, l’indice di mortalità materna, è passato da 440 nel 1990 a 240 nel 2010, per lo sviluppo generale di Caribbean 280 questi paesi. 220 190 Ma l’indice nei paesi in via di sviluppo è 15 volte superiore rispetto ai paesi sviluppati. Nella fascia alta l’Africa Sub- South-Eastern Asia 410 Sahariana ha un indice di 550. Nella fascia più bassa dei pa- 240 150 esi in via di sviluppo, l’Est Asiatico ha l’indice più basso con 37 morti ogni 100.000 nati vivi. L’Africa Sub-Sahariana ha Northern Africa 230 120 anche l’indice più alto di morti materne dovuto all’HIV, quasi il 10%, con la regione Caraibica vicina al 6%. Oltre 19.000 dei decessi mondiali sono formalmente riconducibili a “AIDS collegato indirettamente alle morti materne”, di cui 17.000 (91%) nell’Africa Sub-Sahariana. 78 Latin America 130 96 72 Western Asia 170 110 71 Caucasus & Central Asia 71 62 46 Eastern Asia 120 61 37 Developing regions 440 350 240 Developed regions 26 17 16 0 100 1990 23 focus 200 300 2000 400 2010 500 600 Target 700 800 FOCUS / OBIETTIVI DEL MILLENNIO QUASI DUE TERZI DELLE CONSEGNE NEI Le regioni con la più alta mortalità materna, quella Sub- PAESI IN VIA DI SVILUPPO SONO FATTI DA Sahariana e del Sud dell’asiatica, sono anche quelle con la PERSONALE MEDICO QUALIFICATO minor percentuale di nascite assistite da personale medico qualificato, meno della metà. In alcune regioni si stanno dif- Il personale medico qualificato (dottori, infermiere e oste- fondendo alti livelli di assistenza, come nel sud est asiatico triche) possono intervenire per prevenire e occuparsi di e nell’Africa del nord, il progresso è rallentato tra il 2000 e il complicazioni pericolose per la vita, come per esempio forti 2010, come nella prima decade. Il sud dell’asia spicca tra gli emorragie, e dare al paziente il più alto livello di cure di cui altri per un’accelerazione nel progresso dell’assistenza alle necessita. Nei paesi in via di sviluppo la percentuali di parti nascite da personale qualificato dal 2000. assistiti da personale medico qualificato è passata dal 55% del 1990 al 65% del 2010. Sub-Saharan Africa 42 44 45 Nel grafico a fianco: la percentuale di consegne fatte da personale medico qualificato nel 1990, 2000 e 2010. Southern Asia 30 36 49 Caribbean 70 70 70 South-Eastern Asia 48 65 74 Western Asia 59 68 75 Northern Africa 51 71 84 Latin America 75 83 92 Eastern Asia 94 97 99 Developing regions 55 59 65 0 10 20 1990 24 ROTARY giugno 2013 30 40 2000 50 60 2010 70 80 90 100 FOCUS / OBIETTIVI DEL MILLENNIO LE CURE PRENATALI PER LE DONNE IN La prevenzione con almeno una visita dal dottore, infermiera GRAVIDANZA NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO o ostetrica, è progressivamente aumentata nei paesi in via di sviluppo dal 63% del 1990 al 71% del 2000, fino al 80% Le cure prenatali sono tra gli interventi che riducono la nel 2010. mortalità e morbosità materna. Il periodo prenatale è di fondamentale importanza per far arrivare alle donne le infor- In modo incoraggiante le cure sono aumentate nella decade mazioni e l’assistenza necessaria per promuovere la salute, il recente nel sud dell’asia, nord africa e ovest dell’asia. Nel benessere e la sopravvivenza delle madri e dei loro bambini. sud est dell’asia, nell’est dell’asia e nell’america latina, dove il tasso di copertura aveva già raggiunto il 90% nel 2000, il progresso ha rallentato. Nel grafico seguente: percentuale di donne tra i 15 e i 49 anni visitate almeno una volta da personale medico qualificato nel 1990, 2000, 2010. IL SUDAFRICA GUIDA LE ALTRE REGIONI AFRICANE NELLE CURE MATERNE Southern Asia 53 54 Le regioni Africane presentano al loro interno molte differen- 71 ze in termini di cure di base per la salute materna prenatale. Sub-Saharan Africa 69 71 Mentre il sudafrica presenta una copertura omogenea nel 2010, nell’ovest dell’africa quasi un terzo delle donne in 77 gravidanza non ricevono cure nel periodo prenatale. Western Asia 53 63 77 Northern Africa 54 62 79 Caribbean Qui sotto: percentuale delle donne in Africa tra i 15 e i 49 anni visitate almeno una volta durante la gravidanza da personale medico qualificato nel 1990, 2000 e 2010. 85 88 92 Eastern Asia West Africa 70 58 89 92 66 67 South-Eastern Asia North Africa 79 58 61 90 93 71 Latin America Central Africa 72 77 90 73 96 82 Developing regions Southern Africa 63 90 91 94 71 80 0 10 1990 20 30 40 2000 50 60 70 80 90 100 2010 0 20 1990 25 focus 40 2000 60 2010 80 100 FOCUS / OBIETTIVI DEL MILLENNIO MOLTE DONNE IN GRAVIDANZA HANNO RICEVUTO ASSISTENZA CON FREQUENZA REGOLARE, MA IL GAP CONTINUA AD ESISTERE CON LE REGIONI PIÙ BISOGNOSE Sub-Saharan Africa 50 48 46 L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda un minimo di quattro visite prenatali, comprese come minimo di screening e trattamenti per le infezioni e l’identificazione di Southern Asia 24 27 fattori di rischio per la gravidanza. In molti paesi in via di sviluppo, ci sono stati costanti progressi in fatto di cure, con 48 un’accelerazione nel nord africa e nel sud dell’asia dal 2000. Northern Africa 23 Nonostante questo progresso, nel 2010 quasi la metà delle Caribbean 37 66 59 donne in gravidanza nei paesi in via di sviluppo non hannp 66 72 fatto il numero minimo di visite raccomandate. E nel sud dell’africa la proporzione del numero di visite minime è di- South-Eastern Asia 54 minuita dal 1990. I dati del numero di visite non riflettono il fattore di rischio nella qualità dell’assistenza perché è difficile da misurare. 70 80 Latin America 71 82 89 Developing regions 37 43 Nel grafico: percentuale delle donne tra i 15 e i 49 anni visitate una o più volte da un PROVIDER durante la gravidanza nel 1990, 2000 e 2010. 26 55 0 20 1990 ROTARY giugno 2013 40 2000 60 2010 80 100 FOCUS / OBIETTIVI DEL MILLENNIO UN MINOR NUMERO DI ADOLESCENTI HA Una gravidanza in età precoce porta molti rischi per le ma- AVUTO FIGLI IN MOLTE REGIONI, MA IL dri e i loro bambini. Una gravidanza in età precoce è anche PROGRESSO È LENTO connessa con un basso livello d’istruzione e povertà. In tutti i paesi in via di sviluppo, il numero di nascite per 1.000 donne Nel grafico: il numero di nascite ogni 1.000 donne tra i 15 e i 19 anni nel 1990, 2000 e 2009. tra il 15 e i 19 anni è diminuito tra il 1990 e il 2000. Da questa data la percentuale di regresso è rallentata o ha subito Sub-Saharan Africa un’inversione in molte regioni. 126 122 120 L’Africa sub-sahariana continua ad avere il numero più alto di Latin America nascite tra le adolescenti (120 nascite per 1.000 adolescen- 91 88 ti) con un piccolo progresso dal 1990. Nell’America latina e 80 nei caraibi, il numero delle adolescenti in gravidanza rimane Caribbean alto e solo di recente sempre regredire. 80 78 69 Nelle regioni dove il matrimonio in giovane età è comune, lo Oceania 84 sviluppo e l’implemento di programmi di sensibilizzazione 65 62 per spostare l’età del matrimonio, e la promulgazione e il rafforzo di leggi sull’età minima per il matrimonio potrebbero Western Asia 63 aiutare in futuro a ridurre il numero di madri adolescenti. 50 48 Southern Asia 88 58 46 South-Eastern Asia 54 40 45 Caucasus & Central Asia 44 28 29 Northern Africa 43 33 29 Eastern Asia 15 6 6 Developed regions 34 26 23 Developing regions 64 55 52 0 20 1990 40 60 2000 80 100 120 140 2009 27 focus FOCUS / OBIETTIVI DEL MILLENNIO L’AUMENTO NELL’USO DEI CONTRACCET- Un maggiore accesso a metodi sicuri, convenienti ed effica- TIVI NEGLI ANNI ’90 NON È PROSEGUITO ci di contraccezione ha fornito agli individui una maggiore NEGLI ANNI 2000 scelta e più opportunità per prendere decisioni responsabili in materia di riproduzione. L’uso dei contraccettivi ha anche Nel grafico: percentuale di donne tra i 15 e 49 anni sposate o conviventi che utilizzano qualsiasi metodo di contraccezione nel 1990, 2000 e 2010. contribuito a migliorare la salute materna e infantile, servendo ad evitare gravidanze indesiderate o ravvicinate. L’utilizzo Sub-Saharan Africa 12 18 25 è aumentato rapidamente tra il 1990 e il 2000 in molte regioni, ma da allora il ritmo del progresso ha avuto la tendenza a rallentare. Oceania 28 32 Più della metà di tutte le donne tra i 15 e i 49 anni che 38 sono sposati o convivono hanno usato una qualche forma di Southern Asia 39 contraccezione nel 2010 in tutte le regioni tranne nell’Africa 48 56 sub-sahariana e in Oceania. Le donne dell’Africa sub-saharia- Western Asia na hanno il livello più basso di diffusione dei contraccettivi, 44 e il loro livello del 25% nel 2010 è addirittura inferiore a 51 58 quello di altre regioni nel 1990. Tuttavia, vi è una grande Caucasus & Central Asia differenza nell’uso dei contraccettivi tra le regioni, con un 49 rapido aumento in alcuni paesi e minime modificazioni altri. 59 60 La sfida futura per i programmi di pianificazione familiare e Caribbean di salute riguarderà il crescente numero di donne in età ripro- 53 59 61 duttiva in questa regione. Northern Africa 44 58 62 South-Eastern Asia 48 57 63 Latin America 62 71 74 Eastern Asia 78 86 84 Developed regions 68 71 72 Developing regions 52 60 62 0 10 1990 20 30 2000 40 50 60 70 80 90 2010 28 ROTARY giugno 2013 FOCUS / OBIETTIVI DEL MILLENNIO IL BISOGNO INSODDISFATTO DI UNA PIA- Il bisogno insoddisfatto di una pianificazione familiare, che NIFICAZIONE FAMILIARE RIMANE MOLTO esprime la percentuale di donne tra i 15 ei 49 anni, sposate ALTO NELLE REGIONI CON UN BASSO USO o conviventi, che vorrebbero ritardare o evitare la gravidanza, DEI CONTRACCETIVI ma non utilizzano alcuna forma di contraccezione, ha mostrato un lento declino nel corso del tempo. La percentuale di progresso nelle regioni in via di sviluppo ha anche rallentato Nel grafico: percentuale di donne tra i 15 e i 49 anni sposate o conviventi, che hanno un bisogno insoddisfatto di pianificazione familiare nel 1990, 2000 e 2010. tra il 2000 e il 2010, indicando la possibilità di espansione dei programmi di pianificazione familiare. Nell’Africa sub-sahariana, per esempio, una donna su quattro Sub-Saharan Africa in età fertile sposata o convivente aveva un bisogno insod- 27 26 25 disfatto di contraccezione nel 2010. I cambiamenti nella diffusione dei contraccettivi e il bisogno insoddisfatto di pia- Caribbean nificazione familiare hanno subito un rallentamento a livello 20 18 globale nel corso degli ultimi dieci anni, e la quota di doman- 17 da di pianificazione familiare soddisfatta (cioè la prevalenza Western Asia contraccettiva divisa per la domanda complessiva di pianifi- 22 cazione familiare) ha rallentato, passando dal 78% per cento 20 17 del 1990 al 83% del 2000 e al solo 84% per cento nel 2010. Southern Asia 22 18 16 Caucasus & Central Asia 19 14 13 South-Eastern Asia 19 16 13 Northern Africa 23 14 12 Latin America 17 12 10 Eastern Asia 6 3 4 Developing regions 16 13.5 12.8 0 5 1990 10 2000 15 20 25 30 2010 29 focus FOCUS / OBIETTIVI DEL MILLENNIO GLI AIUTI PER LA SALUTE IN ETÀ RIPRODUTTIVA E LA PIANIFICAZIONE FAMILIARE RIMANGONO BASSI Totale dell’aiuto pubblico allo sviluppo per la salute, e la proporzione verso la salute in età riproduttiva e la pianificazione familiare, tra il 2000 e il 2010 Milioni Millions Percentuale Percentage Total aid toglobali healthalla salute Contributi (constant2010 2010 USD di millions) (costante in Mln. Dollari) 20,000 20,002 Aid toper reproductive Aiuti la salute in età riproduthealth care (percentage) tiva (percentuale) 18,660 18,066 50 16,872 Aid toalla family planning familiare Aiuto pianificazione (percentage) (percentuale) 40 15,427 15,000 12,500 30 10,030 9,701 10,000 7,716 6,554 5,000 20 6,338 11.5 9.3 10.7 8.5 6.1 6.5 8.4 5.7 5.6 3.2 0 2000 2001 2002 5.1 1.0 1.8 1.3 2004 2005 2006 7.0 7.6 3.2 2007 10 5.7 6.2 3.3 2.5 3.2 2008 2009 2010 0 2003 I finanziamenti per i servizi di pianificazione familiare e le ripresa tra il 2009 e il 2010 dal 2,5 al 3,2% del totale degli forniture sono la chiave per colmare il divario per la soddisfa- aiuti alla salute. I finanziamenti necessari per soddisfare la zione della domanda di contraccezione. domanda di contraccettivi sono particolarmente rilevanti, Eppure, la percentuale degli aiuti per la pianificazione fami- dato il crescente numero di donne in età riproduttiva e di liare rispetto alla percentuale totale degli aiuti per alla salute coloro che desiderano utilizzare i contraccettivi nelle regioni è diminuita negli ultimi dieci anni, con solo una piccola in via di sviluppo. 30 ROTARY giugno 2013 FOCUS / OBIETTIVI DEL MILLENNIO LA SALUTE MATERNA, IL GAP TRA I PAESI RICCHI E QUELLI IN VIA DI SVILUPPO DI SILVIA CAMPISI Ogni anno più di mezzo milione di donne nel mondo muoiono per complicazioni avvenute durante il parto: emorragie, eclampsia, sepsi e aborti effettuati con modalità poco sicure, o per malattie come la malaria e l’Hiv. Ogni anno, un milione di bambini resta senza madre, e la loro probabilità di morire prematuramente è dieci volte più alta rispetto agli altri bambini. La mortalità materna, sia essa direttamente correlata alla gravidanza, oppure imputabile a cause indirette, non è una realtà così rara per non dedicarle molta attenzione. Al contrario occorre monitorare il fenomeno, così da averne una conoscenza chiara e corretta, tale da portarci a non sottovalutarlo, e a impegnarci per promuovere la prevenzione dei casi evitabili. La morte materna rappresenta un evento sentinella che rispecchia l’efficacia e l’appropriatezza dell’assistenza al percorso nascita e delle cure perinatali di un sistema sanitario. Nei paesi cosiddetti sviluppati, si verifica meno dell’1% dei casi di morti materne al mondo e il rapporto di mortalità materna (MMR), cioè il numero di morti materne in un determinato periodo ogni 100.000 nati vivi nello stesso periodo, è andato riducendosi negli anni. 31 focus FOCUS / OBIETTIVI DEL MILLENNIO In Italia, secondo i dati ISTAT, il rapporto di mortalità ma- rischio di mortalità materna raddoppia se la mamma ha più di terna si è ridotto da 13,1 per 100.000 nel 1980 a 3 per 35 anni, e il taglio cesareo è associato alla morte materna tre 100.000 nel periodo 1998-2007. volte di più del parto spontaneo, anche se parte dell’aumento di rischio è in realtà da attribuire alla patologia che ha reso In diverse regioni italiane il rapporto di mortalità materna è opportuno il taglio cesareo, più che all’intervento chirurgico in da 2 a 7 volte superiore di quello stimato dall’Istat: a soste- sé. Anche l’essere cittadine straniere e avere un basso livello nerlo è uno studio condotto dall’Istituto Superiore di Sanità. di istruzione è associato a un rischio più alto di morte materna. Lo studio, finanziato dal Ministero del Lavoro, della Salute Emorragie, tromboembolie e disordini ipertensivi della gravi- e delle Politiche sociali, ha visto coinvolte nel progetto di danza, sono risultate le cause di morti dirette più frequenti. rilevamento dati il Piemonte, l’Emilia Romagna, il Lazio, la Se in Italia abbiamo una situazione costantemente monito- Toscana, la Campania e la Sicilia, dove risiede il 48% delle rata anche grazie alla qualità delle nostre strutture mediche donne italiane in età. e sanitarie, la percentuale di decessi legati alla gravidanza La sottostima non dipende dall’errata rilevazione dati da aumenta nei paesi in via di sviluppo. parte dell’Istat, ma dal fatto che i certificati di morte non spiegano il fenomeno della mortalità materna in maniera Le donne muoiono durante la gravidanza e il parto perché i appropriata. Ciò è dovuto alla complessità della definizione sistemi sanitari sono inadeguati, soprattutto nelle zone rurali. di morte materna che comprende non solo il decesso di una Sono insufficienti le attrezzature mediche, i medici e i profes- donna durante la gravidanza, ma anche quello entro 42 giorni sionisti in grado di assistere le partorienti. dal suo termine, per cause dovute a malattie o complicanze E ridurre le morti per parto non è solo questione di salute, ma sorte durante la gestazione, durante il parto o dopo di esso, anche di giustizia sociale e diritti umani, perché la maggio- che magari erano già presenti nella vita della madre, ma che ranza di queste morti è evitabile. si sono aggravate proprio durante i 9 mesi. Prevenire le morti materne richiede la giusta combinazione I dati regionali permettono di osservare un trend da nord a tra investimenti e politiche di salute pubblica per mante- sud con rapporti da 2 a 7 volte il dato nazionale (3 casi di nere le donne sane durante la gravidanza e per trasmettere morte ogni 100 mila nati vivi). I valori più bassi sono stati informazioni di salute essenziali. Questo significa investire registrati al Nord e in Toscana, mentre quelli più alti sono non solo in attrezzature mediche, ma anche in progetti per stati rilevati nel Lazio e in Sicilia, che detiene il record con la distribuzione dell’acqua e delle apparecchiature igieniche 22 madri morte ogni 100 mila bambini nati vivi. e nella preparazione delle donne. La presenza di assistenti Quanto ai fattori di rischio, lo studio ha evidenziato che il sanitari preparati è essenziale per aiutare le donne durante il travaglio anticipando eventuali problemi. L’accesso a una cura ginecologica perfettamente equipaggiata per l’emergenza è essenziale per affrontare le complicanze appena si presentano. I dati sulla proporzione di nascite seguite da personale sanitario preparato indicano che sono stati fatti progressi in questa direzione nel sud-est asiatico e nel nord Africa. Ma non ci sono stati miglioramenti nell’Africa subsahariana dove la mortalità materna resta altissima. La copertura è universalmente più carente nelle aree rurali che nelle aree urbane. Non a caso questa problematica rappresenta il quinto degli 32 ROTARY giugno 2013 FOCUS / OBIETTIVI DEL MILLENNIO otto Obiettivi del Millennio (Millenniun Development Goals) Le precarie condizioni igieniche, soprattutto nelle aree rurali, stabiliti nel 2000 durante il Millennium Summit alle Nazioni la carenza di figure professionali idonee che assistano le Unite, frutto di un patto sottoscritto da 191 capi di Stato e madri e l’analfabetismo, sono fattori che moltiplicano questo di Governo, che si sono impegnati entro il 2015 a collaborare fenomeno. affinché venga costruito un mondo più sicuro e più equo. Il contesto ambientale e sociale gioca un ruolo fondamentale Nel corso di questi anni, organizzazioni internazionali e non nella vita di donne e ragazze, condiziona la loro salute e le governative hanno promosso programmi di sostegno alla sicu- loro scelte di vita. L’adolescenza dovrebbe essere un periodo rezza riproduttiva femminile. Allo stato dell’arte i progetti che di buona salute per le ragazze con opportunità di crescita e hanno dimostrato maggior efficacia sono quelli che hanno sviluppo, importante per dare continuità alla fase successiva preso in considerazione le specificità delle singole realtà, del loro processo di maturazione e di preparazione a un futuro valorizzando le risorse locali e superando alcune difficoltà stato di maternità. legate alla cultura delle popolazioni autoctone, e alla carenza La contrazione di malattie quali l’Hiv interessa gran parte di infrastrutture. delle adolescenti e delle donne africane, le quali sono disin- Senza dubbio, la diminuzione dei decessi causati dalla gravi- formate sulle modalità di autotutela ed escluse da qualsiasi danza nei Paesi in via di sviluppo è stata possibile grazie agli tipologia di assistenza ritrovandosi a dover combattere da aiuti finanziari, materiali e formativi provenienti dai Paesi oc- sole una piaga che in un contesto di povertà sentenzia una cidentali. Le buone politiche sanitarie attuate dai governi inte- certa condanna a morte. Un’assistenza sanitaria adeguata ressati hanno fatto tutto il resto. Resta però il dubbio di come e una corretta informazione sulla prevenzione, sarebbero e se riusciranno ad affrontare la questione quei Paesi in cui fondamentali per ridurre il rischio di contagio, che aumenta il problema della mortalità materna non si può risolvere con durante il travaglio, con il parto e con l’allattamento al seno. i soldi ma bensì con un vero e proprio cambio di mentalità. 33 focus PRIMO POSTO Fotografo: Spencer Callahan, figlio di Bob Callahan, del Rotray Club di Fairhope, Ala., USA Luogo: Dar es Salaam, Tanzania, su un autobus per Lushoto Guzy: è un’immagine commovente e che cattura, evoca nostalgia. Perfettamente composta, con toni delicati in bianco e nero che aumentano la malinconia per i giorni passati. Lo sguardo malinconico I del bambino e il suo riflesso evoca un momento di calma e quiete. Una fotografia squisita. VINCITORI DEL NOSTRO PHOTO CONTEST ANNUALE MONDO come NOI lo VEDIAMO Carol Guzy il ha vinto quat- due bambini e il loro padre. “Ho mostrato loro le foto che tro premi Pulitzer, più di qualunque altro fotografo o gior- avevo fatto, e a loro sono piaciute” ricorda. “Arrivati vicini nalista, quindi ha una prospettiva unica per scegliere tra la alle montagne, questo bambino è rimasto affascinato da foto migliore e una buona. Oltre all’intervista per Rotary (da quello scenario. Ho afferrato la macchina fotografica senza pagina 42.), quest’anno ha accettato di giudicare il nostro guardare nell’obiettivo, perché non volevo che smettesse di concorso. Per il vincitore del primo premio, Guzy ha scelto fare quello che stava facendo”. Callahan ha vinto una Nikon un’immagine catturata da Spencer Callahan in Tanzania D3200 SLR con i relativi obiettivi. Il secondo e il terzo posto l’estate scorsa. Callahan era su un autobus, seduto dietro hanno ricevuto una Canon SX210 IS. 35 photo contest PHOTO CONTEST SECONDO POSTO Fotografo: Bedros Artin Azinyan, Del Rotary Club di Kazanlak, Bulgaria Luogo: Petäjävesi, Finlandia Guzy: un’immagine magnifica che ricorda un quadro di Monet. È un uso abile del riflesso in acqua che si traduce in un’opera d’arte. L’unica cosa che avrebbe reso ancora più forte la fotografia sarebbe stato il punto di vista di un uccello che vola via. 36 ROTARY giugno 2013 TERZO POSTO Fotografo: Margriet Ruurs, moglie di Kees Ruurs, del Rotary club dell’isola di Saltspring, (Ganges), B.C., Canada Luogo: Bagan, Myanmar Guzy: questa foto deliziosa poteva essere più convincente di un momento spontaneo, perché non c’è coinvolgimento nello sguardo in camera. L’identica espressione dei loro volti e le lotte evidenti di una famiglia povera sono in contrapposizione col momento magico del bambino nel cesto. 37 photo contest PHOTO CONTEST MENZIONE SPECIALE / 1 Fotografo: Lola Reid Allin, del Rotary club di Belleville, Ont., Canada Luogo: Santa Cruz, Belize Guzy: una composizione sorprendente e con tanti strati. I vostri occhi si muovono nell’immagine per cercare le piccole sorprese nella fotografia, come il gatto nell’angolo. Eccellente uso della luce attraverso le fessure. La sottile tavola dei toni crea l’atmosfera per l’ambientazione di un genuino ritratto di vita familiare. PHOTO CONTEST MENZIONE SPECIALE / 2 Fotografo: Cindy Hautanen, partecipante a uno scambio dei Gruppi di Studio, Distretto 7010 (parte dell’Ontario e del Quebec, Canada) nel Distretto 2610 (Giappone) Luogo: Giappone Guzy: una foto unica, nel forte uso del contrasto tra luce e ombra. Il profilo dell’uomo dietro la bandiera è un complemento agli altri due uomini, ed è una sottile sorpresa all’interno della fotografia. 39 photo contest PHOTO CONTEST MENZIONE SPECIALE / 3 Fotografo: Terry Ip, Del Rotary club di Arlington (Nord), Texas, USA Luogo: Bangalore, India Guzy: questa è un’immagine deliziosa con una varietà di espressioni e una composizione perfetta. Hanno molto interesse per quello che stanno leggendo. Questo è un esempio significativo dell’importanza del fotogiornalismo per l’unione di parole e immagini, e per il bisogno di includere in modo conciso e accurato una didascalia con le informazioni. (Il fotografo ci ha detto che le persone stavano leggendo degli opuscoli sull’eradicazione della polio). 40 ROTARY giugno 2013 MENZIONE SPECIALE / 4 Fotografo: Caroline Kim e David Mendoza, Interact club della Frontier High School, di Bakersfield, Calif., USA Luogo: Bakersfield Guzy: quest’immagine incantevole è una bellissima combinazione tra mani ruvide che tengono una piccola coccinella con tanta tenerezza. È ritratto il rispetto per la vita in tutte le sue forme. 41 photo contest INCONTRI LA FOTOGIORNALISTA CAROL GUZY PORTA ALLA LUCE LA DURA REALTÀ MONDO come LEI lo haVISTO Carol Guzy è preoccupata per Anche la sorella più grande di Guzy, 71 anni, è affetta dalla i corvi. È preoccupata per un sacco di cose attualmente, in stessa malattia. Questa è la sua famiglia, a parte i suoi anima- questo momento per i corvi. Si riuniscono a migliaia di notte li. Ed è preoccupata anche per loro. Pensa che le cose abbiano nella sua città a Bethlehem, Pa., USA, e molti degli abitanti lati di bellezza e dolore. Non è una cosa facile quando vedi e li considerano un fastidio. Guzy pensa che siano magici. La fotografi immagini d’orrore in tutto il mondo, dalle frane mor- quattro volte vincitrice del premio Pulitzer (è un record) ha tali in Colombia (il suo primo Pulitzer) al terremoto ad Haiti fotografato i corvi, anche se non ha ancora trovato il modo per (il suo più recente). Racconta che la sua estrema empatia è capitalizzare questo fenomeno per attrarre i turisti. L’ex città “sia una benedizione che una maledizione, per questo adesso d’acciaio sta provando una sorta di rinascita, ma… potrebbe- sto cadendo a pezzi”. In realtà non è così. La sua intelligenza, ro esserci dei tour per portare entrate e proteggere gli uccelli? l’onestà, e la compassione sono chiare e intatte come il punto La testa di Guzy è piena d’idee. Ma intanto si intromettono di vista sulla vita, che mostra attraverso le sue lenti uniche. altre preoccupazioni. Guzy lavora per il Washington Post Quest’anno abbiamo chiesto a Guzy, le cui foto sono apparse dal 1988, facendo la pendolare da Arlington, dove abita, molte volte sulle testate rotariane, compreso nell’agosto del a Bethlehem, dove sua madre era ricoverata in una casa di 2002 e lo scorso febbraio, di giudicare il nostro foto contest, riposo a causa dell’Alzheimer. e parlarci del suo lavoro. 42 ROTARY giugno 2013 SE NON DIVERSAMENTE INDICATO, LE IMMAGINI SONO UNA GENTILE CONCESSIONE DEL WASHINGTON POST il INCONTRI PAGINA PRECEDENTE Al funerale di Madre Teresa, una donna spunta dalla barriera fatta di tessuto mentre è in fila per portare le sue condoglianze. A DESTRA Bekir Shala, quattro anni, guarda attraverso il recinto di filo spinato in un campo di rifugiati a Kukes, Albania, riunito con la sua famiglia dopo la fuga dal Kosovo nel 1999. IN BASSO Agim Shala, due anni, passa attraverso una fessura tra le mani dei suoi nonni, che stavano nel lato del campo dove gli aiuti erano disponibili. PAGINA SUCCESSIVA Un uomo passa vicino a un carroarmato a Tbilisi in Georgia, durante la guerra civile che seguì la caduta del comunismo nell’Unione Sovietica. Hai adottato un cane disabile, infortunato dall’uragano Katrina. Una ragazzina conosciuta in un campo per amputati è diventata la tua figlioccia. E hai aiutato a salvare molti bambini che hai conosciuto ad Haiti. Da dove nasce questo tuo lato altruista? L’ho sempre avuto. Quand’ero piccola portavo a casa chiunque avesse bisogno. Non ho mai ucciso un insetto. Perché dovrei volerlo? É la vita? Non vorrei essere l’insetto che viene schiacciato solo perché si trovava lì. Ci sono moltissime persone che sono state schiacciate solo perché capitava che si trovassero in un posto, per svariati motivi. Le persone credono che io sia matta, ma questo è il mio punto di vista. Il mio livello di empatia probabilmente sta nella reazione delle persone alle mie fotografie, ma è anche il motivo per cui il mio cuore batte 10.000 volte di più rispetto a quello di una persona normale. Hai sempre amato la fotografia? No. Quando ero alle scuole medie vivevo nella mia aula d’arte. Amavo disegnare e desideravo imparare a pitturare. Ma quando avevo sei anni mio padre morì e, considerato che mia madre lavorava in una sartoria, non avevamo molti soldi. Ho realizzato quanto fosse dura voler vivere facendo l’artista. Volevo essere indipendente e non fare affidamento su nessuno. Quindi non so cosa mi successe ma frequentai la scuola per infermiere. Pensavo che diventare infermiera fosse altruistico, ma si rivelò poi una convinzione sbagliata, che mi indusse nella pratica a pensare di non poter trascorrere tutta la vita nella preoccupazione di fare del male a qualcuno. Cosa ti ha fatto fare il salto da infermiera a fotografa? Il mio ragazzo una volta mi regalò una 35mm, così affittai una camera oscura nell’università locale. La prima volta che stampai togliendo la carta sensibile dalla bacinella, fu un momento magico, che definì il corso della mia vita. Non ricordo che immagine fosse; ricordo la sensazione. la FOTOCAMERA è una specie di SCUDO, così mentre lavoro sono libera di EMOZIONARMI non ho MAI visto in nessuna parte del MONDO, un sorriso come quello di un’HAITIANO Compresi ciò che volevo fare: creare queste immagini. Non c’era più nessun dubbio nella mia testa, cuore o anima. Così hai lavorato senza essere pagata al Miami Herald e facendo in modo da essere assunta lì. Eri te stessa? A fatica. Sì, amavo fare fotografie. Ma una lezione davvero difficile fu quando mi venne chiesto di elaborare una serie di immagini per vari progetti. A causa di un contenitore senza etichette, sviluppai tutte le pellicole nell’acqua. E il risultato fu che non c’erano immagini. Pensai che il mio capo mi avrebbe licenziata, ma rise e disse “Dobbiamo solo riscattarle tutte”. La prese molto bene, grazie a Dio, ma questo è il motivo per cui non sono diventata infermiera. É stato molto meglio rovinare un’immagine che rischiare di farlo con una persona. A Miami vivevi vicino alla comunità Haitiana. Come ti ha influenzata? Gli Haitiani a Miami lavoravano duro ma erano anche disperati. Decisi di andare ad Haiti a vedere da dove venivano. Fu il mio primo viaggio internazionale, e continuo a pensare che sia stato il posto più intenso dove sono mai stata. É stato l’inizio di una lunga ossessione per Haiti. Ci ho vissuto andando e ritornando a casa per 10 anni, conoscendo le persone, ho riconosciuto uno spirito ricco in mezzo al caos, ai conflitti, alla povertà. Non ho mai visto nel mondo un sorriso come quelli di Haiti. Hanno moltissima resilienza e tenacia, moltissima fede, perché non hanno nient’altro. É la cima della montagna dove le persone salgono e scendono pregando, cantando inni creoli. Vogliono sentirsi solo un po’ più vicini a Dio, pensano che Dio li sentirà, le loro vite sono miserabili. Non c’è nessun posto come Haiti. Ti spezza il cuore, ma allo stesso tempo ti motiva. Come americani abbiamo moltissimo, ma c’è qualcosa che molte persone hanno dimenticato nella loro anima, e gli Haitiani ce l’hanno. Il tuo amore per Haiti si vede in due dei tuoi Pulitzer vero? È strano pensare di avere quattro Pulitzer. Ho preso premi come granelli di sale. Si, è quasi un onore avere tuoi coetanei che lavorano per te, e riporta alla luce la storia, ma è tutto soggettivo. Certo averne quattro… 48 ROTARY giugno 2013 Una bambina Haitiana dei bassifondi festeggia il ritorno dall’esilio del Presidente Jean Bertrand Aristide nel 1994. In passato il fotogiornalista era una sorta di cittadino di seconda classe. Ma adesso le persone rispettano la fotografia quanto la scrittura. Dopo il terremoto ad Haiti, come facevi a decidere cosa fotografare, e a far fronte alla sofferenza generata dal terremoto? Ero là con altri fotografi, e avevamo un intero team di reporter. Stetti per molti mesi. Assumemmo autisti e traduttori locali. Girammo molto, ascoltando tanti racconti. Fu dura trasmettere le immagini, perché non c’erano linee telefoniche ed elettricità. Dormii all’aperto a causa delle scosse di assestamento. Ho riconosciuto molti corpi sotto le macerie e non volevo diventare uno di loro. La prima volta che ci sono andata, erano per lo più gli Haitiani a scavare con le loro mani cercando di salvare chiunque. Abbiamo visto una scuola che era collassata, e una piccola bambina morta dietro il suo banco. Ho una foto di lei nella sua uniforme scolastica, tutta impolverata. In un secondo la sua vita è finita. Non ha avuto il tempo di scappare. Quanto è dura mantenere l’obiettività giornalistica? Se puoi aiutare, aiuti. Ma il nostro ruolo è documentare, e fare fotografie che possibilmente portino più aiuti. La macchina fotografica è una parte dello scudo, quindi quando lavoro so che posso affrontare le cose emotivamente. Ti dà la distanza sufficiente perché tu possa fare la fotografia. Entra il pilota automatico. Con il tempo diventa un’abitudine, ma quando scatti le fotografie è dura. In quale modo il fotogiornalismo può essere differente dagli altri tipi di fotografia? È molto difficile per chiunque entrare nelle dinamiche del fotogiornalismo. Non hai il controllo della luce; devi lavorare come riesci. Non puoi provare neanche un secondo perché perdi l’attimo. E si cerca sempre di non rovinare la tecnica. Devi essere pronto ogni secondo. Ci vuole una scadenza. Se sei un fotografo “del momento” come me, devi ascoltare la tua pancia ed essere in sintonia con ciò che succede in ogni momento. Devi guardarti alle spalle ogni momento. Non puoi camminare nelle scarpe delle persone che hai ucciso; devi solo cercare di tradurre ogni cosa il meglio che puoi. È questo il tuo dovere. 49 incontri INCONTRI Cerchi di NON CHIUDERE gli occhi, per COGLIERE l’attimo. A SINISTRA Appena dopo l’intervento delle truppe militari USA ad Haiti, un soldato cerca di proteggere un uomo sospettato di aver lanciato una granata durante una marcia democratica, uccidendo e ingiuriando contro i sostenitori di Aristide. SOPRA Haitiani corrono a rubare il riso a una donna che è svenuta durante un saccheggio a una riserva di cibo. 51 incontri INCONTRI SOTTO Un giovane ragazzo stringe tra le sue mani l’elmetto distrutto di un vigile del fuoco morto nel World Trade Center, l’11 setLe persone raccontano di quanto tu sia tenace nel tuo lavoro, tembre 2001. A DESTRA Al memoriale quasi da farlo diventare un’ossessione. messaggi proclamano l’amore per un padre Preferisco dire “specializzata”. Ma si, ne sono ossessionata. che non vedrà crescere i suoi figli. Amo le storie a lungo termine, e devi conoscere le persone per farlo bene. Sono passata attraverso gli anni d’oro del giornalismo, quando c’era il lusso di avere tempo per fare bene il lavoro, o di prendersi una pausa per farlo e finirlo. Non voglio farlo in modo mediocre. Non credo di avere un talento speciale; lavoro duro cercando di mettermi nei panni delle persone e mostrare la storia dalla loro prospettiva. Per questo ci vuole tempo. Qual è il tuo consiglio per i fotografi dilettanti? Non c’è niente di vero in ciò che si cerca di schematizzare. Deve essere nei tuoi occhi, nella tua mente, nel tuo cuore. È questo ciò che rende vere le fotografie. Devi solo aprire i tuoi occhi. Ogni tanto si ha una visione ristretta: hai una cosa in testa e vorresti tirarne fuori una foto. A volte l’immagine di completamento migliore è il riflesso, non la cosa che realmente hai di fronte. Girati e guarda cosa sta per accadere. Potrebbe essere potente. Apri i tuoi occhi e la tua mente. Cerca di sentire ciò che sente chiunque altro. Fai delle foto quando sei in vacanza o ti riposi? Quale vacanza? Una volta sono stata alle isole Galapagos, dopo aver fatto un seminario sulla fotografia in Ecuador. È stato fantastico e ho scattato moltissime foto divertenti. Ma ho speso la maggior parte della mia vita non cercando di non fare foto personali, della mia famiglia e dei miei animali, perché se usavo la macchina fotografica mi sembrava di essere al lavoro. Adesso che ho perso la mia famiglia me ne pento. Le foto sono molto importanti. Mi sarebbe piaciuto farne di più. Quando mia mamma divorziò dal mio patrigno, gettò via i miei vecchi negativi. Avrei potuto piangere. C’era uno scatto di Elvis in uno dei suoi ultimi concerti. Oggi mi piacerebbe poterla rivedere. Quanto la tua devozione al lavoro influenza le tue relazioni personali? Quand’ero giovane, correvo costantemente da una storia all’al- L’oggettività NON ESISTE. tra, vivendo indirettamente attraverso gli altri. Poi anni fa ebbi Puoi tentare di essere un tracollo, dopo essere stata in Kosovo. Ogni cosa ne venne giusto, onesto e sincero, coinvolta, ed ebbi un brutto risveglio, per aver soppresso i miei ma non potrai MAI essere sentimenti con tutte le brutte cose che avevo visto nel mio lavoro. 52 completamente OGGETTIVO. ROTARY giugno 2013 SOPRA Durante una cerimonia al memoriale per l’AIDS a Washington, una donna ascolta i nomi che vengono letti di chi è morto, compreso suo marito. A DESTRA La moglie di Levon Taktakishvili, che è stato ucciso durante un raduno nella capitale Georgiana, Tibilisi nel 1992, lo bacia per dirgli addio. Realizzai di avere un disturbo post traumatico da stress ed essere depressa. L’obiettività divenne un mito. Puoi essere fiero, onesto, realista, ma non potrai mai essere totalmente oggettivo: potrai provarci, ma non è detto che tu ci riesca. Credi di esserti persa qualcosa nella tua vita? Avrei voluto avere una bella relazione, ma preferisco essere sola piuttosto che essermi accontentata di qualcosa che non era giusto per me. Adesso sono stanca di prendermi cura di chiunque, anche se sarebbe bello avere qualcuno che si prende cura di me. La citazione sul mio frigorifero che dice: “Non puoi morire solo con una scatola di belle fotografie”. Forse sono sola nella mia vita perché sono stata troppo ossessiva col mio lavoro. Sarebbe stato come togliere aria ai miei polmoni se non avessi potuto fare foto. Questa è la mia vita. I miei animali sono i miei bambini, e anche le mie foto sono come figli. Ho avuto l’opportunità di sperimentare molte cose che non sono possibili con un lavoro normale. È un dono incredibile. DI JULIE BAIN 54 ROTARY giugno 2013 55 incontri OPINIONI FEDERICO WEBER tra Cristianesimo e Rotary L’IMPEGNO DI UN SACERDOTE CATTOLICO IN UN CLUB “LAICO” DI GIROLAMO COTRONEO Il “laicismo” del Rotary si presenta come libertà di pensiero, sappia, il Rotary non si ispira a nessuna metafisica esplicita. come autonomia delle attività umane, come rifiuto delle ide- Ma numerosi sono i suoi contatti col Cristianesimo. Primo di ologie, dei pregiudizi, delle regole imposte dall’esterno, e non essi il rispetto dell’uomo. come irreligiosità, agnosticismo e neppure anticlericalismo. Insomma accetta gli altri, tutti gli altri, nella loro alterità». E Federico Weber ne aveva parlato in un saggio dal titolo Cri- subito dopo aggiungeva: «È questo lo spirito del Rotary. Ciò stianesimo e Rotary, che iniziava con queste parole: «Gesù che cerca di fomentare e di realizzare […] non è tanto la sfe- Cristo non si è presentato come un pensatore, un moralista ra dei valori materiali, tecnici e culturali, quanto la sfera dei o un riformatore religioso, nel senso abituale del termine. valori umani etici. […] Sono questi valori e la loro attuazione Egli ha recato una vita nuova, ha operato una vera e propria che definiscono il fine del Rotary e decidono se un’azione mutazione umana. Il centro di questa mutazione è la sua possa chiamarsi autenticamente rotariana». stessa persona. Egli ha stabilito una sua stretta e compatta Non è facile riassumere o parafrasare i concetti da lui avan- solidarietà, una comunione sua con tutti gli uomini, e di tutti zati su questo e su altri problemi da lui inseriti nel dibattito gli uomini con lui». A queste forti parole, a questo radicale sul Rotary. In questa sua visione di un Rotary la cui forza è soprattutto morale, che è prima convincimento, seguiva una semplice proposizione che sembrava chiudere ogni discorso: «Il Cristianesimo è una fede e non una filosofia, una determinata forma di cultura e di civiltà»; vero è che il Cristianesimo è soprattutto, anzi soltanto, una “fede”, ma è una fede che non si risolve nella pura contemplazione, in una sorta di misticismo, ma chiede agli uomini di agire, di operare nel mondo per la realizzazione di quei valori etici che aveva per la prima volta introdotto nel mondo RISPETTO È SENTIMENTO E ATTEGGIAMENTO INNANZI A UN VALOėE, E CONSEGUENTI STIMA, ėIGUAėDO E DEFEėENZA. L ROTAėY PONE COME SUO PėINCIPIO CHE L’UOMO È ėISPETTABILE E VA ėISPETTATO. EėCIÒ IL ROTAėY, ėISPETTANDO L’UOMO, ėISPETTA NEGLI ALTėI, IN TUTTI GLI ALTėI, LA LOėO PEėSONA, LA LOėO LIBEėTÀ. UNQUE PEė PėINCIPIO ėISPETTA ėELIGIONE E NAZIONE, CONVINZIONI E IDEALI, ATTIVITÀ E PėOFESSIONI. di ogni altra cosa impegno etico, si ritrova tutto Federico Weber, il quale legittimava la sua presenza nel Rotary, e soprattutto la sua azione rotariana, con queste parole: «Quel che ho detto finora non dà un quadro completo delle affinità tra Cristianesimo e Rotary, ma è sufficiente per dimostrare quanto un cristiano possa trovarsi a suo agio nel Rotary e quanto il Rotary possa essere stimolante per lui. A sua volta un rotariano può trovare nel Cristianesimo il fondamento assoluto di quei prin- e nella storia. Scriveva: «È dovere eminentemente cristiano compiere ogni sforzo per fare di cipi di verità, di rettitudine, di solidarietà, di vera fraternità questo nostro mondo, un mondo veramente umano, un mon- umana e quell’esigenza di servizio, che è il suo fine e il suo do cioè in cui la giustizia, la pace, la solidarietà e la frater- motto». Federico Weber era anche un pensatore, un filosofo; nità diventino quel che devono essere: universali. […] Che io e i filosofi – quelli autentici come appunto, Federico Weber 56 ROTARY giugno 2013 OPINIONI – vanno di là dell’apparenza delle cose, della loro manifesta- manca». Federico Weber sapeva che i soci del Rotary soli- zione fenomenica, esteriore, per ritrovare il loro fondamento tamente appartengono a una classe sociale “privilegiata”; nascosto. In un saggio il cui titolo – L’uomo e il Rotary – era preoccupato che il “servizio” diventasse esibizione o, dice da solo quanto lontano Federico Weber gettava il suo peggio ancora, “carità” nel senso meno felice del termine. sguardo, si chiedeva come mai il Rotary avesse messo a suo Di conseguenza Federico Weber era molto attento da una fondamento, a regola della sua azione, quel grande valore parte a non enfatizzarlo eccessivamente, mentre dall’altra che è l’amicizia. E offriva questa sorprendente risposta: «Il tentava, o meglio, si proponeva, di dare a quell’idea una ra- Rotary è nato dalla constatazione dice filosofica vicina alla sua fede, della solitudine dell’uomo. Perciò al Cristianesimo: «So per certo si è costruito sull’amicizia. Che che non possiamo salvare il mon- cosa essa sia ce lo insegna l’esperienza personale. Quelli di noi che l’hanno sperimentata, sanno che l’amicizia è un inestimabile dono dell’esistenza». Riappare qui quella parola – “servizio” – che, assieme all’altra appena indicata – “amicizia” –, contrassegna tutto il senso dell’agire rotariano. Servizio è naturalmente EL ROTAėY L’AMICIZIA NON SI ESAUėISCE IN SE STESSA. E PEė UN VEėSO ESSA È FINE, PEė UN ALTėO VEėSO È ANCHE MEZZO. I VUOLE CHE QUEL CHE ABBIAMO ėICEVUTO, SIAMO DISPOSTI A CONDIVIDEėLO. A NOSTėA È UN’AMICIZIA OėGANIZZATA AL FINE DEL SEėVIZIO DELL’UOMO. do. Ma qualcosa pure possiamo fare. Nella misura in cui la nostra iniziativa opera una trasformazione, noi introduciamo nel mondo un po’ più di verità e di bene. […] Quello che tutti possiamo fare è uscire dalla nostra prigione personale, per entrare in quella altrui. […] È così che l’io e il tu, invece di opporsi e combattersi, un termine ambiguo (viene da diventano un noi unanime e fra- servus) ma Weber, nonostante di- terno. Operare in questo senso è l’onore, è la dignità del Rotary». cesse di usare questa parola con qualche riserva, si preoccupava soprat- tutto di indicare il Questa visione non celebrativa, ma fortemente positiva del significato che questo termine assume in quello che chia- Rotary, non gli impediva, anzi forse gli richiedeva, di os- miamo lo “spirito rotariano”. Partendo da una premessa: servarlo con occhio critico. «Chiedo a tutti un esame di «Tutti noi abbiamo una concezione personalistica dell’uomo. coscienza rotariano, per rendervi conto delle vostre eventuali Non è mezzo, ma fonte di diritti e loro fine. Non servirsi deficienze nei confronti del Rotary e prima di tutti del Rotary dell’uomo, ma servire l’uomo, cioè rispettare e favorire ciò che vi è più vicino: il vostro club. Cosa gli avete tolto? Tolto, che fa umano l’uomo, dunque la libertà, la giustizia, la soli- con la non partecipazione o un’insufficiente preparazione, darietà e necessariamente l’universalità». quella di una pura e semplice presenza, senza un contributo Ritornano qui quei valori “assoluti” del Rotary, ma appaio- d’idee e di opera o, peggio, con una critica non costruttiva no anche due concetti decisivi per intendere la visione del o con l’atteggiamento e il comportamento di uno scettici- Rotary di Federico Weber: servire significa strapparsi alla smo disincantato, che non può certo essere stimolante per soggettività e all’autosufficienza di una vita vissuta per se gli altri. E cosa gli avete dato in cambio di quel che avete stessa. […] La vita umana non può viversi che in relazione ricevuto? Perché avete ben ricevuto qualcosa: una parola di con le altre vite. Nessuna può autogiustificarsi. Tutte hanno comprensione, uno sguardo di amicizia, un contributo d’in- bisogno delle altre. La volontà di servizio comincia con la formazioni e di idee, uno stimolo a uscire dalla seducente scoperta della nostra compatta solidarietà e il desiderio di prigione del nostro io, per andare verso gli altri, con moto accedere alla realtà dell’altro, per dargli qualcosa che gli magnanimo di solidarietà». 57 opinioni OPINIONI Ognuno avrà risposto secondo la propria coscienza. Natu- È tempo, mi sembra, di riesaminare la nostra posizione e di ralmente Weber poteva pronunciare queste parole severe, trovare (e seguire!) una linea comune, che non si riduca sol- perché tra i punti fermi del suo essere rotariano, della sua op- tanto a dichiarazioni di principi». zione per il Rotary c’era quella parola, “servizio”, che nei suoi Se abbiamo sentito Federico Weber rimproverare ai rotariani discorsi ricorre spessissimo, anche se diceva di pronunciare la scarsa partecipazione e lo scarso impegno verso le finalità non senza riserve, ma che non poteva evitare di pronunciare, dei loro Club, qui manifestava le sue riserve verso certe scelte se si voleva perseguire la giustizia e gli altri valori umani: del Rotary International: «Rispetto all’evoluzione del mondo «Abbiamo un dovere che risponde e della sua mentalità, siamo in evi- alle nostre finalità, condensate dente ritardo. Rispetto al tipo di nel motto del servizio. Non sen- organizzazione e di azione che il za riserve interiori pronuncio qui questo termine, carico di retorica. Purificato da ogni retorica, il verbo si articola in forma riflessiva: servirsi. Sappiamo che esso è in contrasto aperto con gli scopi del Rotary. […] Resta la forma usuale, quella transitiva, che richiede un complemento diretto. È l’oggetto del servizio che dà valore A CHI È L’ALTėO? «’ALTėO È L’UOMO, NON UN UOMO GENEėICO, MA L’UOMO CONCėETO, CHE LAVOėA E PENA NELL’UFFICIO, NELLO STUDIO, NEL LABOėATOėIO O NELLA FABBėICA, NELLA SCUOLA O NELL’OSPEDALE, NELL’AMMINISTėAZIONE O NELL’INDUSTėIA. nostro tempo vuole, siamo ancora all’epoca dell’artigianato. Non voglio essere frainteso. Non chiedo che si modifichi lo spirito del Rotary. Chiedo che ci s’interroghi se le sue strutture gli consentano di dare, conformemente alle esigenze contemporanee, quel servizio che il suo spirito vuole». Gli occhi di Federico Weber guar- e caratteristica morale al servi- davano lontano; e il suo timore era re. Ora, l’oggetto del servizio del che il Rotary perdesse il passo con i tempi, che non riuscisse a seguire Rotary è l’uomo. Ma chi è l’uomo? Ebbene, l’uomo è questa realtà familiare e quotidiana a cui la forte accelerazione della storia, che si manifestava nel distrattamente si passa accanto. L’altro. Dov’è l’uomo? Ovun- secondo Novecento: «Due domande: il Rotary è necessario? que c’è l’altro». Che facciamo noi? Il Rotary fa più che essere necessario: è. E Ma questi microcosmi verso i quali si dirige l’impegno indi- perché esiste, esso ha dato aiuto, conforto, fiducia a migliaia viduale, appartengono a un macrocosmo, alla società, nei di uomini. Pertanto, se qualche riserva potessimo sentire nei confronti della quale non è possibile, non può essere suf- suoi confronti, tuttavia non sia come se gli fossimo esterni ed ficiente l’impegno individuale, né quello del Rotary nel suo estranei. Penso che il Rotary ha diritto che ciascuno di noi si complesso, ma richiede l’intervento della “politica”, che oggi chieda con generosità d’animo quel che può fare per aiutarlo più che mai suscita riserve e perplessità. nella sua crescita. Crescita, in tutti i sensi. Esterna, certo, «La società non è né giusta né felice. Ed è evidente che ma primariamente interna, essendo questa la condizione di l’azione politica non può dare la felicità, ma può e deve co- quella. Non moltiplicazione ed estensione della mediocrità, struire la giustizia, deve costruire e promuovere il bene della bensì della qualità. È questa che bisogna alimentare e au- comunità. So il sacro orrore che impedisce al Rotary interven- mentare, perché indispensabile alla fecondità della nostra ti di natura politica e ne conosco i motivi. Non li condivido comune impresa». tutti. Oltretutto, perché il “politico” ci riguarda tutti, come singoli e come comunità, e perché una certa voce, “interesse pubblico”, non riesce estranea al vocabolario rotariano. 58 ROTARY giugno 2013 NOTIZIE ITALIA Attività e servizio nei Distretti DISTRETTO 2060 risultati straordinari: sei volte campio- CERTIFICAZIONE Il RC Merano premia l’atleta paralimpica nessa d’Italia, vincitrice di medaglie ai ISO 9001:2008 campionati mondiali ed europei, vinci- Il Rotary Club Merano venerdì 24 maggio partecipato alle Paralimpiadi di Londra Manuale delle Qualità e delle Procedure ha consegnato all’atleta Claudia Schuler classificandosi al sesto posto nella gara Ottenere la certificazione: quali van- il premio “Quando la volontà vince ogni a cronometro ed al nono posto nella gara taggi? L’attività del club non ne risente ostacolo”, istituito dal distretto 2060. in linea. Il suo prossimo obiettivo è di nelle sue linee generali di azione nei Claudia Schuler è stata premiata, come riuscire a partecipare alle Paralimpiadi confronti di quanto richiesto dal Rotary è scritto nella stessa motivazione del di Rio de Janeiro nel 2016. In simbolico International, ma grazie all’ausilio delle premio distrettuale, “per la straordinaria dono anche la maglia della Fellowship procedure ISO come selezione soci, capacità di sopportare l’avversa sorte Italiana di ciclismo. ricerca e finalizzazione azione di Servi- trice di un Giro d’Italia. Nel 2012 ha e per la indomita volontà di eccellere ce, gestione della tesoreria e delle altre nello sport, dimostrandosi splendido risorse comuni, maggiore focalizzazio- esempio per noi tutti”. La simpati- ne sui parametri operativi e gestionali ca atleta di Plaus, paraplegica sin da del Club, possono essere migliorate, bambina, primeggia nell’handbike con semplificate, tenute sotto controllo, aumentandone gli effetti positivi per la DISTRETTO 2080 Con questi KIT, realizzati da un giovane vita del club stesso. La Disostruzione delle vie aeree pediatriche medico rotariano, Marco Squicciarini, è Total Quality Managemnet Rotarians stato raggiunto un grande obiettivo, con Fellowship è disponibile nello spirito un progetto unico al mondo: permette- rotariano del servire ad assistere i Club Un KIT rivolto alle mamme diversa- re alle mamme non udenti e alle mam- per illustrare ai Soci le finalità pratiche mente abili che contiene un dvd e un me non vedenti di imparare a salvare del progetto di certificazione; seguire e cd, realizzato nell’ambito del Progetto il proprio bambino in caso di bisogno. I supportare i Dirigenti del Club nell’atti- Distrettuale “Aiutiamoli a respirare” - Kit contengono: un video con le mano- vità d’introduzione alla normativa adat- Area Salute Materna e Infantile. Una vre di disostruzione e di rianimazione tando al singolo Club le procedure; iniziativa per diffondere nella popola- illustrate tramite LIS (lingua dei segni fornire a richiesta il manuale e le pro- zione laica (insegnanti, genitori, nonni, italiana) e con IS (International Sign, cedure per la successiva applicazione addetti alle mense) semplici nozioni con sottotitoli in inglese e italiano) e un in base alle esigenze specifiche del che, divulgate e illustrate, possono fare audiolibro per mamme non vedenti sia singolo Club; indicare l’Ente di Certifi- la differenza, proteggendo la vita di un in italiano che in inglese. cazione convenzionato TMQ-RRVF che, bambino. Il Distretto 2080, nell’anno a tariffe particolari per i Rotary Club, rotariano 2011-12 ha sponsorizzato potrà espletare le Visite Ispettive di la stampa di 6000 KIT sulle manovre certificazione con il successivo rilascio per la disostruzione pediatrica delle vie del certificato ISO 9001:2008. aeree nei bambini, secondo nuove linee I Club interessati a richiedere assistenza gratuita possono scrivere a [email protected]. guida internazionali. 59 notizie italia NOTIZIE ITALIA DISTRETTO 2050 Da ormai più di 11 anni la cooperativa Il Fontanile nasce nel 1999 attivando Investi in Buone Azioni. L’unico titolo con cui ci guadagni sempre! sociale Il Fontanile opera a fianco delle inizialmente in “Cascina Biblioteca” persone con disabilità intellettiva, ope- dei servizi di rieducazione equestre, di rando presso la Cascina Biblioteca di formazione all’autonomia e servizi di Via Casoria 50 a Milano. tempo libero. All’interno della Cascina Biblioteca Da allora ad oggi la Cooperativa ha svi- In un contesto economico operano varie realtà: Anffas, Idea Vita, luppato un ricco “portfolio”di servizi caratterizzato dall’estre- Il Fontanile, SIR, Viridalia e coprono residenziali e non, arrivando oggi ad ma volatilità del mercato un ampio spettro di attività di suppor- essere il punto di riferimento per più DI ALBERTO CAMURI finanziario, il Rotary Club to alla disabilità di tipo intellettivo/ di 300 persone con disabilità, oltre che di San Donato Milanese, in associa- relazionale, accomunate nella quoti- per molti bambini e per le loro famiglie, zione con il Fontanile cooperativa di dianità dall’obiettivo di trasformare la in una quotidianità caratterizzata da solidarietà sociale A.r.l. ONLUS, ha Cascina Biblioteca in Cascina Sociale, competenza e professionalità. proposto alla comunità un investimen- quale realtà aperta al territorio, luogo to dal rendimento sicuro e costante di incontro e aggregazione, e allo stesso nel tempo: l’investimento in Buone tempo realtà specializzata nell’offrire Azioni . risposte a persone con fragilità perso- Con le buone azioni si ha l’opportunità nale o sociale. Le esigenze di queste di investire nella solidarietà e nell’im- persone implicano attenzione, rispetto, pegno sociale, stando concretamente competenza e un impegno costante al fianco di chi opera a beneficio di a innovare. Per questo motivo, ogni Parallelamente alla crescita dei servi- persone meno fortunate, per il loro re- giorno, gli operatori si spendono per zi e degli utenti sono incrementate le cupero ed inserimento dignitoso nella assicurare servizi socio educativi e at- complessità, le preoccupazioni, le sfide società. La storia di questo service ha tività di qualità, per il benessere delle per poter garantire nel tempo agli uten- dato molto a chi si è impegnato per re- persone con disabilità. La loro missione ti una serena e stimolante quotidianità alizzarlo: tutti ne sono usciti arricchiti, è “Il loro sorriso…il nostro impegno che li accompagni nell’imparare a vive- forse persone “migliori” e grande è il quotidiano”, il vedere che giornalmente re “il più possibile” in modo autonomo, sentimento di gratitudine per i compa- operano nel rispetto di tale valore ci ha a costruirsi un futuro dignitoso con un gni di viaggio del Fontanile. “toccato” e ci ha coinvolto sempre più. ruolo attivo nella comunità di cui fanno parte . Per conseguire e mantenere ciò nel tempo, si è rilevata la necessità di stimolare maggiore consapevolezza, amicizia, sostegno attorno alla Cooperativa da parte di un numero crescente di persone, organizzazioni, al fine di potenziare la rete e far sì che questa produca le risorse necessarie : economiche, umane, tecniche …e la necessaria concreta partecipazione . 60 ROTARY giugno 2013 NOTIZIE ITALIA Da questa esigenza e per rispondere l’opportunità di sentirsi dentro a un ne Fraschini, gruppo di professionisti alla stessa è nato il programma “Le progetto comune, un progetto buono. amanti della musica Country, il cui col- Buone azioni, un investimento che non Ci siamo quindi attivati con gli amici legamento con questo progetto risalta crollerà mai” all’interno del quale si del Fontanile e nel giro di pochi mesi immediatamente in uno dei loro CD inserisce il nostro service, il cui fine è siamo riusciti ad aumentare la rete di ‘Rivers and bridges’ che vuole esse- generare non solo sostegno finanziario, sostenitori di oltre 120 nuovi membri, re un richiamo a ‘fiumi e ponti’ come ma attiva partecipazione contribuendo utilizzando le nostre competenze, le simboli da sempre di comunicazione e alla diffusione dei valori della coopera- nostre capacità di far rete, creando unione tra le persone. zione e della solidarietà sociale. eventi quali: Un service veramente basato sul fare, Valori che in questo specifico momento “Lavoriamo insieme in Cascina per ren- sul donare tempo, attenzione, compe- storico possono essere generativi di derla più bella ed accogliente”. Questa tenze, capacità, sul voler essere vicini un rinnovamento e di un risveglio in iniziativa ha visto il coinvolgimento di al territorio e sul voler contribuire a una società tendenzialmente orienta- utenti, operatori, sostenitori in attivi- riportare alla attenzione valori quali la ta a chiudersi invece che ad aprirsi, tà varie (pulizia cascina, verniciatura solidarietà e la vicinanza. a creare barriere invece che a creare infrastrutture, piantumazione) che si integrazione, a vedere la diversità co- sono concluse con un pranzo comuni- Il Prof. Alberto Peretti ricorda quanto me problema invece che opportunità… tario preparato dai ragazzi della scuola scritto in proposito dal filosofo francese temi “grandi”, che a volte sembrano professionale e da un giovane cuoco Georges Bataille: “Vi è in noi una volon- insormontabili ma che richiedono la rifugiato politico dell’ Afghanistan. Un tà di gloria che vuole che si viva come attivazione di ognuno nella sua dimen- bellissimo momento di incontro dei soli, prodigando i nostri beni e la sione e la capacità di cogliere ogni “Le Buone Azioni in Concerto” . Ce- nostra vita”. Se davvero è così dobbia- opportunità per promuovere il “ben- na e concerto in Cascina. Invitati tutti mo seriamente riconsiderare e modifi- essere” sociale. gli azionisti delle Buone Azioni. Cena care una serie di assunti antropologici Il progetto “Le buone azioni” stimola organizzata dai ragazzi della scuola che oggi dominano incontrastati, con solidarietà e solidarieta’ (solidus) signi- professionale della Cascina Biblioteca, effetti sulla qualità e sull’intelligenza fica impegnarsi in solido a favore degli seguita da un intervento del filosofo delle nostre vite. E allora c’è invece altri, dedicarsi agli altri con continui- Alberto Peretti sul tema “Il dono che spazio per dare voce al desiderio di do- tà…mentre la beneficenza può essere (ci) conquista”. Quindi concerto da narsi, di splendere, lasciando alle spal- anche la sola contribuzione economica. parte del gruppo Lowerland di Simo- le di questa società egoismo e cinismo. Diventando titolari di buone azioni i sottoscrittori hanno diritti e doveri: il diritto di partecipare alle attività dell’associazione, di conoscerne gli sviluppi ed i risultati e si assumono la responsabilità di essere fattivamente partecipi delle attività stesse . Investendo consapevolmente in buone azioni le persone diventano soci di un universo fatto di persone, che condividono valori, impegno, energie ed hanno 61 notizie italia GOOD NEWS AGENCY L’AGENZIA DELLE BUONE NOTIZIE a cura di Sergio Tripi PORTIAMO GOOD AGENCY NELLE SCUOLE Good News Agency - l’agenzia delle buone notizie - iniziativa giornalistica di puro volontariato, riporta notizie positive e costruttive da tutto il mondo delle Nazioni Unite, delle organizzazioni non governative, delle associazioni di servizio e delle istituzioni impegnate nel miglioramento della qualità della vita. Questa campagna per le scuole è sostenuta da noi del Rotary da diversi anni perchè puntare sui giovani significa contribuire significativamente a costruire un ponte verso il futuro. Rinnoviamo uno speciale invito a tutti i Club affinchè presentino Good News Agency ai professori degli istituti superiori del proprio territorio e segnalino l’indirizzo e-mail delle scuole “reclutate” al responsabile del progetto distrettuale di servizio per Good News Agency, Sergio Tripi: [email protected]. Le scuole riceveranno gratuitamente e regolarmente il notiziario senza alcuna formalità. Queste sono alcune notizie tratte dai numeri più recenti, tutti disponibili sul sito www.goodnewsagency.org IL ROTARY RICEVE IL MASSIMO PREMIO EDISON PER IL MODELLO DI SOVVENZIONI VISIONE FUTURA Il Rotary International ha ricevuto il Premio Edison d’Argento in riconoscimento del Piano di Visione Futura del sodalizio, un nuovo modello di sovvenzione che migliora notevolmente la portata, l’impatto e la sostenibilità dei progetti umanitari ed educativi finanziati dalla Fondazione Rotary. Il Piano di Visione Futura ha ricevuto i più alti riconoscimenti tra i modelli di finanziamento in competizione nella categoria Stile di Vita e Impatto Sociale. Il premio Edison coincide con l’ottimo completamento di un progetto pilota triennale in cui 100 distretti Rotary di oltre 70 paesi hanno partecipato al processo di Visione Futura. Visione Futura crea una piattaforma per una rafforzata collaborazione volontaria globale, in quanto fornisce supporto tecnico e di finanziamento per innovativi sforzi locali indirizzati ai bisogni della comunità, rafforzando in tal modo la potenzialità dei progetti di successo per ottenere risultati sostenibili e di grande impatto. Questo approccio all’innovazione sociale è unico perché unisce portata globale, risorse locali e volontari altamente qualificati nell’ambito di una struttura di finanziamento che annualmente distribuisce 100 milioni dollari a sostegno di progetti qualificati rivolti ad una vasta gamma di esigenze ad alta priorità nel mondo. Contatto: [email protected] ROTARIANI PARTECIPANO ALLE GIORNATE DI IMMUNIZZAZIONE IN COSTA D’AVORIO Dallo scorso 26 aprile, i Rotariani della Costa d’Avorio hanno preso parte alle Giornate Nazionali per l’Immunizzazione (National Immunization Days-NID). Si sono cosí uniti a migliaia di operatori sanitari e volontari, nell’assicurare la consegna sicura di vaccini antipolio e la somministrazione delle gocce salvavita ad oltre tre milioni di bambini. L’ultimo caso di polio nel Paese si é registrato nel luglio 2011. Hanno anche distribuito integratori di vitamina A e pastiglie vermifughe ai bambini per ampliare i benefici della sanitá pubblica, altro obiettivo della fase finale del nuovo Piano Strategico Antipolio. 62 ROTARY giugno 2013 GOOD NEWS AGENCY I MEMBRI DEL PARLAMENTO EURO- IFAD: SOVVENZIONE DI 58 MI- PEO ONLINE: L’USO DEI SOCIAL ME- LIONI DI DOLLARI PER MIGLIO- DIA NEL MARKETING POLITICO La presenza di marketing e campagne politiche sui social media è un fenomeno relativamente nuovo, i cui vantaggi principali sono individuabili nel trasporto rapido di informazioni attraverso internet e nella possibilità di collegare un gran numero di persone. Nel contesto del Parlamento europeo, tenendo conto del calo costante dell’affluenza alle urne ma anche del crescente utilizzo di internet nella società, in particolare nelle campagne elettorali, l’obiettivo di questo lavoro è quello di esaminare la relazione tra politica europea, membri del Parlamento europeo e l’uso dei social media e di dare suggerimenti su come l’utilizzo dei social media nel marketing politico potrebbe essere migliorato. RARE LA SICUREZZA ALIMEN- www.thinkingeurope.eu UE, BANDO AI PESTICIDI. VITTORIA PER LE API La Commissione Europea ha messo al bando ineonicotinoidi, i pesticidi ammazza-api. Questo risultato rappresenta una vittoria per milioni di persone che hanno sostenuto la fondazione Avaaz. Avaaz è entrata in azione per salvare gli insetti impollinatori da una silenziosa strage. Bernie, l’ape gonfiabile simbolo della mobilitazione, ha cominciato il suo tour nel 2011 in Francia. Un milione di persone ha chiesto al Ministro dell’agricoltura di mantenere il bando sui neonicotinoidi. L’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare ha dunque voluto ascoltare ben due milioni di persone e la comunità scientifica: la Commissione UE ha così proposto una messa al bando dei neonicotinoidi per due anni. www.ambienteambienti.com TARE IN AFGHANISTAN Il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) assegnerà un contributo di 58 milioni di dollari alla Repubblica Islamica dell’Afghanistan, a sostegno del Progetto per il Patrimonio Zootecnico Comunitario e per l’Agricoltura, con lo scopo di migliorare la sicurezza alimentare attraverso un potenziamento delle competenze, dei servizi e delle opportunità di reddito per donne e uomini rurali. Dopo quasi 30 anni di conflitti, l’Afghanistan è uno dei paesi più poveri al mondo, con oltre il 70% della popolazione in condizione di insicurezza alimentare. Mentre l’economia afghana è recentemente cresciuta nei settori del commercio e delle costruzioni, il settore agricolo continua a rimanere sottosviluppato. www.ifad.org SLOW FOOD E LA FAO UNISCONO LE FORZE La FAO e Slow Food International hanno concordato oggi di sviluppare una serie di azioni congiunte per migliorare i mezzi di sussistenza dei piccoli agricoltori e degli altri lavoratori nelle zone rurali. Le azioni congiunte di FAO e Slow Food si concentreranno soprattutto nella creazione di campagne di sensibilizzazione, nel rafforzare le reti locali, regionali e globali e nel promuovere iniziative mondiali come l’Anno Internazionale dell’Agricoltura Familiare nel 2014. I messaggi porranno l’accento sul valore dei cibi locali e delle varietà di cereali sotto-utilizzate promuovendo allo stesso tempo l’accesso ai mercati da parte dei piccoli produttori, la salvaguardia e la valorizzazione della biodiversità, la riduzione degli sprechi alimentari e il miglioramento del benessere degli animali. www.fao.org 63 good news agency GOOD NEWS AGENCY CONCLUSIONE DEL CONCORSO SCOLA- IL CONVEGNO GLOBALE SUI VACCINI STICO R.C. MONZA EST IN SINERGIA CON FRUTTA 4 MILIARDI DI DOLLARI IN IMPEGNI RETE DEI LICEI DI MONZA E BRIANZA E LA DI FINANZIAMENTO AL PIANO DI ELIMINA- GOOD NEWS AGENCY ZIONE FINALE DELLA POLIOMIELITE Col patrocinio del Club UNESCO Monza - Gruppi di studenti si sono impegnati sul tema: “I Diritti umani: conoscerli, applicarli, viverli” Il 21 maggio a Monza, nell’aula magna del liceo classico Zucchi, si è svolta la cerimonia di premiazione di questo significativo concorso. Quattro i premi assegnati ai gruppi di studenti: primo premio, secondo, e il terzo a due gruppi ex aequo. I lavori premiati, ma anche tutti i lavori presentati, testimoniano l’ottimo impegno degli studenti partecipanti, impegno che, nell’elaborazione in gruppo, ha messo in evidenza la loro bella comprensione dei Diritti umani e della loro applicazione nella vita. Tre relazioni hanno preceduto la premiazione: Anna Miccoli: presentazione del Comitato UNICEF MonzaBrianza; Walter Mapelli: “A partire dal Trattato di Lisbona”; Sergio Tripi: “La rivoluzione della coscienza nelle istituzioni internazionali e nella società civile”. Il conferimento dei premi ha ben concluso questo significativo evento interamente dedicato alla preparazione dei giovani. Il Piano Strategico 2013-2018 di Eradicazione della Poliomielite e circa 4 miliardi di dollari in impegni di finanziamento hanno dominato la scena al Convegno Globale sui Vaccini ad Abu Dhabi il 24-25 aprile. Sviluppato dall’Iniziativa di Eradicazione Globale della Poliomielite (GPEI), il piano è progettato per interrompere la trasmissione del poliovirus selvaggio entro la fine del 2014, rafforzare l’immunizzazione di routine, porre le fondamenta per assicurare in modo durevole un mondo libero dalla poliomielite, e trasferire il patrimonio dell’iniziativa di eradicazione ad altri impegni nel campo della salute pubblica. La GPEI stima che il nuovo piano costerà circa 5,5 miliardi di dollari. Governi, organizzazioni non governative, fondazioni e altri donatori hanno annunciato i loro impegni durante il convegno sui vaccini. Essi hanno inoltre invitato altri donatori ad impegnarsi per l’ulteriore miliardo e mezzo di dollari necessario per assicurare l’eradicazione. Per circa 100 anni la Rotary Foundation ha sostenuto progetti nelle comunità locali e in quelle lontane. Dal 2013, lo farà ancora. ^ĐŽƉƌŝƚĞŶƵŽǀŝŵŽĚŝƉĞƌƐŽƐƚĞŶĞƌĞŝǀŽƐƚƌŝƉƌŽŐĞƫ ĂƩƌĂǀĞƌƐŽůĞƐŽǀǀĞŶnjŝŽŶŝĚŝƐƚƌĞƩƵĂůŝ͕ŐůŽďĂůŝ͕ƉƌĞĚĞĮŶŝƚĞ͘ Scopri di più su www.rotary.org/futurevision. 64 ROTARY giugno 2013 zzo Utili uito grat uapura pa ’Acq dell lasso S Tha enter C Hotel Adriana ****