Luigi Pirandello – Il Fu Mattia Pascal Concordanze per forma a 1484 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 pareva molto, per dir la verità, neanche al quale avvenga di scoprire tutt' di tanto male possono esser cagione tanto diverso e strano che mi faccio Qua li affidò, senz'alcun discernimento, a titolo di beneficio, e come sinecura, il quale, per due lire al giorno, stando e del vecchiume. Tal sorte toccò anche così misera stima dei libri, sieno essi ora non mi sarei mai e poi mai messo tale da poter servire d'ammaestramento per avventura, riducendosi finalmente capitasse in questa biblioteca, SECONDA (FILOSOFICA) chiusa da una bassa cancellata di legno di libri. Temo che non ne verrà mai ad esempio, che ha stentato non poco taluni chiamano beato , biografia edita di quel trattato licenzioso si discorre polveroso; poi apro il libro e mi metto libro e mi metto a leggiucchiarlo. Così, mi metto a leggiucchiarlo. Così, a poco a poco a poco, ho fatto il gusto don Eligio scende dalla scala e viene non gira. L'ho detto l'altro giorno i più riposti particolari, come dacché, a vostro dire, la Terra s'è messa senza saper perché, senza pervenir mai a destino, come se ci provasse gusto Ormai noi tutti ci siamo Ormai noi tutti ci siamo a poco concezione dell'infinita nostra piccolezza, che la provvida natura ci aveva create infinitesimali per rispettarci e ammirarci ucciso da una perniciosa, in tre giorni, del paese si compiace ancora di dare che se la fosse procacciata giocando se la fosse procacciata giocando a carte, alto mare. Così il vapore era approdato genere; e perché non fosse tentato troppo grandi e rischiose, investiva grandi e rischiose, investiva a mano al governo dell'eredità, dovette affidarlo tanti beneficii da mio padre fino esperienza della vita e degli uomini! di mattina per tempo, per andare Nella stessa casa, anzi, si restrinse Fra coloro che più spesso venivano ogni volta, pochissimo, perché tutt' su le furie e le sentivo gridare, rivolta Zia Scolastica (l'ho saputo dipoi) voleva tollerare che quell'uomo ci rubasse così, si erano ammogliati, ella era riuscita perché era vedovo! era appartenuto Pomino, che si trovava lì presente che si pettinava con grandissima cura, a me. Ma ignoravo allora che cosa a un tratto che... sì, niente, insomma: a un povero innocente. Ebbene, si a narrarlo. Fui, per circa due anni, a titolo di beneficio, e come sinecura, a a qualche sfaccendato ben protetto il a guardarli, o anche senza guardarli a me; e fin dal primo giorno io a stampa o manoscritti (come alcuni a scrivere, se, come ho detto, non a qualche curioso lettore, che per a effetto l'antica speranza della a cui io lascio questo mio A MO' DI SCUSA L'idea, o a pilastrini, mentre don Eligio sbuffa a capo. Nessuno prima di lui s'era a staccare da un trattato molto a Mantova nel 1625. Per l'umidità, le a lungo della vita e delle avventure a leggiucchiarlo. Così, a poco a poco, a poco a poco, ho fatto il gusto a a poco, ho fatto il gusto a siffatte a siffatte letture. Ora don Eligio mi a prendere una boccata d'aria a un vecchio contadino, e sapete come a vostro dire, la Terra s'è messa a a girare. - E va bene! Il a destino, come se ci provasse gusto a a girar così, per farci sentire ora un a poco a poco adattati alla nuova a poco adattati alla nuova concezione a considerarci anzi men che niente a fin di bene, non ci riusciamo. Per a vicenda, e siamo capaci di azzuffarci a trentotto anni. Lasciò tuttavia a credere che la ricchezza di mio a carte, a Marsiglia, col capitano d'un a Marsiglia, col capitano d'un vapore a Liverpool, alleggerito anche del peso a imprese troppo grandi e rischiose, a mano a mano i guadagni in terre e a mano i guadagni in terre e case, qui, a uno che, per aver ricevuto tanti a cangiar di stato, stimò dovesse sentir A sentirla parlare, pareva una bambina. a messa nella prossima chiesa, a vivere in tre camere soltanto, a visitar la mamma era una sorella di a un tratto, discorrendo, s'infuriava, e a mia madre e pestando a tutti i costi che mia madre a man salva. Ora, data l'assoluta a scoprire qualche tradimento, e ne a un'altra donna, alla quale forse, a quelle discussioni, e al quale la a farfalla, e si rassettava - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 pensiero di nulla, seguitando, da grandi, Non aveva voluto nemmeno mandarci mio, sarebbe stato, se il busto, tutt' moglie inferma del Malagna, e subito appena in istrada, noi due proponemmo egli stesso. Ma alla sera, di ritorno quanto avevamo fatto. Non giovavano castigo prima dell'ora solita, riuscimmo e, così armati, andammo cautamente farci imparare qualche cosa, non badava qualche cosa, non badava a metodo né a metodo né a disciplina, e ricorreva balzane componeva egli stesso. Ricordo - (Eco)./ E ci dava Stigliani. Bello! Che sarà? Udite: che con dente./ Ho due bellichi siti,/ Gli occhi ho ne' piedi, e spesso la quale - non riuscendo ad appioppare il suo prediletto Pomino - s'era messa sentire, ci avrebbe certo picchiato fino occhio, il quale, non so perché, tendeva me, quegli occhiali, un vero martirio. Ero pieno di salute, e mi bastava. faccia un barbone rossastro e ricciuto, potessimo dirgli: "Questo naso sta bene velluto nero, il gibus, e me ne andai Batta Malagna, intanto, se ne veniva le mal'annate che lo costringevano aveva distrutto sul nascere le olive, s'aspettava ch'egli un giorno venisse della parentela che fui costretto di cui ci lasciava godere, serviva fratello ebbe la ventura di contrarre FU COSÌ Un giorno, stranamente impressionato, innanzi gli dicevo, - ti conosco... Poi, il pancione languido, enorme, quasi fino vestirgli quelle gambette, era costretto veste, e che la pancia gli arrivasse fino i furti che di continuo perpetrava ho detto, alcun bisogno, una ragione molto basso. Or questa donna, sposata forse così fastidiosa com'era con lui, a cui naturalmente doveva dimostrare, occasione, ch'ella nasceva bene e che giovinetti, eravamo qualche volta invitati dalle mani il bicchiere e andava un dito nel bicchiere? Toglimelo, e va' soffrire... Ebbene, Malagna arrivò fino Se non che, poco dopo, venne E allora anche lui, Malagna, riprese mortificare la moglie. Seguitò tuttavia che ella un bel giorno si fosse risoluta c'era anche il rischio che non portasse figlia di Pietro Salvoni, nostro fattore - E non vedi, sciocca, che va sempre Chi ha il coraggio di voltar le spalle che potesse dipender da lui. E cominciò lui. E cominciò a mostrare il broncio un anno, il terzo: invano. Allora prese al colmo dell'esasperazione, si mise a vivere come nostra madre, da piccoli, a scuola. Un tal Pinzone fu il nostro a un tratto, quasi stanco di tallir a casa. Figurarsi che divertimento! Ma, a Pinzone una scappatella: gli a casa, appena la mamma gli domandò a nulla le vendette che di questi suoi a scovare una canna di stagno, da a lui, gli accostammo la canna alle a metodo né a disciplina, e ricorreva a a disciplina, e ricorreva a mille a mille espedienti per fermare in a San Rocchino , un giorno, ci fece a sciogliere tutti gli Enimmi in ottava A un tempo stesso io mi son una, e a contrapposti siti,/ Gli occhi ho ne' a gli occhi i diti ./ Mi pare di a mia madre il suo prediletto Pomino a perseguitar Berto e me. Ma noi, a levarci la pelle. Ricordo che una a guardare per conto suo, altrove. A un certo punto, li buttai via e A diciott'anni m'invase la faccia un a scàpito del naso piuttosto piccolo, a me, e me lo piglio ;" forse, a caccia così parato. Batta Malagna, a piangere presso mia madre le a contrar debiti onerosissimi per a Due Riviere ; oppure la fillossera i a dire ch'era seccata la sorgiva. Noi a contrarre con lui. Egli ebbe l'arte di a nascondere l'abisso che poi, morta a tempo un matrimonio vantaggioso. a caccia, mi fermai, stranamente a un pagliajo nano e panciuto, che a un tratto, esclamai: - To'! Batta a terra, perché, data l'imminenza di a tagliargli quanto mai agiati i calzoni; a terra. Ora come, con una faccia e a nostro danno. Non avendone, come a se stesso, una scusa, doveva pur a un uomo di condizione pari alla sua, a cui naturalmente doveva dimostrare, a ogni minima occasione, ch'ella a casa sua si faceva così e così. Ed a pranzo dal Malagna. Era uno spasso a buttare il vino dalla finestra. - E a buttarlo dalla finestra, come ho fatto a questo: non bevve più vino, per dare a sapere che la signora Guendalina se a bere, ma fuor di casa, per non a rubare, è vero. Ma io so ch'egli a mettergli al mondo un figliuolo. a compimento il figliuolo. Così si a Due Riviere , io la conoscevo bene, a Due Riviere ? - Sì, per a certe fortune? Eppure Oliva sapeva a mostrare il broncio a Oliva. a Oliva. - Niente? - Niente. a rimbrottarla apertamente; e in fine, a malmenarla senza alcun ritegno; - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 un figliuolo egli l'aveva innalzata fino non sapeva che dire; veniva spesso che la confortava con buone parole Lui era già vecchio; e se... sua, non ostante che egli si ostinasse prova? Oliva, sposando, aveva giurato le so!... Ho pur detto che ella veniva Ho pur detto che ella veniva a sfogarsi Mi ajutava però maledettamente Mino era come l'ombra nostra; Berto o con me. Quando s'appiccicava paura del ridicolo, e lo bistrattava fino Mino allora tornava ad appiccicarsi tornava ad appiccicarsi a me; e il padre più pazienza, perché volentieri pigliavo le conseguenze. Ora Mino, un giorno, Ora Mino, un giorno, a caccia, parlato però con la serva, - s'affrettò tiro? - Mah, dice che va lì figliuola che non aveva saputo attirare turai gli orecchi con le mani, gridando Non dubitare, - gli risposi. - La lascio mamma la scadenza in giornata, andai impensierita! Batta Malagna cadde che soprassalto... L'ho rinnovata, eh? facendo sobbalzare il pancione; m'invitò se non ti dispiace... Come se fosse e una bottiglia di vermouth. Subito, quella prima volta, per avere una scusa di rassicurar la mamma intorno quella cambiale, e che sarei venuto di lì che sarei venuto di lì a qualche giorno e con uno sguardo, dolce e mesto su la fronte e su le tempie, quasi di vivacissimi colori; poi uno stipetto valentissimo incisore (morto pazzo, un pazzo più pazzo del marito. Riferii se ne accese, felicissimo che anche infami del Malagna; bisognava dunque, così su due piedi. Lascia fare Pomino, timidamente, cominciando Piano piano, e rifletti. Se veniamo della madre e di quell'altra canaglia, canaglia, a un pericolo gravissimo, un pericolo gravissimo, a uno scempio, infame: proveresti ritegno innanzi ritegno innanzi a un atto meritorio, morto... sì, morto bene, insomma, Che se poi, con le buone, non riesci come si nasce poeta. Gli descrissi Io intanto frequenterò la casa; starò no? - dalla speranza di fare un bene Dondi, vedova Pescatore, giunse fino mia arte, in poco tempo, fossi riuscito riuscito a vincere la diffidenza di lei e con le mie uscite balzane? Le vidi le mie uscite balzane? Le vidi a poco Ecco: ero giunto finalmente di Romilda, pur seguitando sempre la madre ad ammirare il molino), tutt' ebbro di lei, cercai il modo, risoluto a quel posto, già tenuto da una a casa nostra per sfogarsi con mia a sperare ancora, poiché infine era A Oliva era nato fin dal primo anno il a dir di no. Ma se ne poteva far la a se stessa di mantenersi onesta, e a sfogarsi a casa nostra; ho detto che a casa nostra; ho detto che la a spenderli Gerolamo II Pomino, che a turno, mia e di Berto; e cangiava con a Berto, diventava subito un damerino; a cavarselo di torno. Mino allora a me; e il padre a stringer la bocca al a stringer la bocca al sacchetto. Io a godermelo. Poi me ne pentivo. a caccia, a proposito del Malagna, di a proposito del Malagna, di cui gli a soggiungermi. - E n'ho saputo di a piangere la sua sciagura, di non aver a sé lo zio. Ora, infine, che il a Mino: - Sta' zitto! Apparentemente, a te, che diamine! E il giorno dopo a scovar Malagna in casa della vedova a sedere, esalando in un ah a tre mesi, pagando i frutti, s'intende. a sedere; mi presentò alle donne. a casa sua. Romilda si alzò, a quella vista, la madre si alzò a tornare: dissi che mi premeva di a quella cambiale, e che sarei venuto a qualche giorno a goder con più agio a goder con più agio della compagnia a un tempo, di quegli occhi che mi a far meglio risaltare la viva a muro, di lacca giapponese, ecc., ecc., a Torino, - aggiunse piano), del quale a Mino le impressioni di quella prima a me fosse tanto piaciuta e d'aver la a ogni costo, al più presto, salvare la a me: t'ajuterò. Codesta avventura mi a sentirsi sulle spine nel vedermi così a conoscere ch'ella è davvero come a un pericolo gravissimo, a uno a uno scempio, a un mercato infame: a un mercato infame: proveresti a un atto meritorio, a un'opera santa, a un'opera santa, di salvazione? - Io a Torino... Ma tuo padre è ricco, e non a vincerlo, niente paura: un bel volo a vivi colori, seducentissimi, la felicità a vedere; cercherò di cogliere a quella ragazza che veramente mi a farmi credere ch'io con la mia arte, in a vincere la diffidenza di lei e a fare a fare anche un miracolo: quello di a poco a poco ceder le armi; mi vidi a poco ceder le armi; mi vidi accolto a dubitarne! Avrei dovuto, è vero, a parlarle dell'amore di Pomino; a un tratto, smettendo lo scherzo a tutto, onestamente. E già cominciavo - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 a tutto, onestamente. E già cominciavo distrutta. Il suo uomo era riuscito trionfante. Ero presente a questa scena. Come abbia fatto Soffocato dall'ira, dalla nausea, scappai con le mani tra i capelli, cominciai fra noi, si fosse potuta prestare sue robe: voleva tornare dal suo babbo, un cenno di quanto le era toccato - Ma, ormai, che sto più capisci? La propria madre! - Lo dici gli occhi, spiegò il foglio e si mise più! Questa ora mi serve! - E tuo marito potrebbe non credere più più, in coscienza, fare anche da padre obbedisca subito! E non mi si costringa non mi si costringa a dire di più, o sproposito! Ragioniamo un po', arrivati più di nulla. Se dunque, arrivato perché Malagna avrebbe subito dell'amore che ormai la legava che mai e poi mai avrebbe acconsentito Ora, poiché da sé, ella, aveva recato recato a se stessa il peggior male che fanciulla possa capitare, non restava più allora, lei, Romilda, piangendo - dice pregò d'interporsi, d'indurre la madre consigli, poiché ella era già d'un altro, fedele. Malagna s'intenerì - ma fino potuto infine far altro che provvedere - poi, - ingrato e sconoscente, andai si vede che - capitato in mezzo della bella prodezza che è andato rovinato anche tuo figlio, così? Ma già, gelosa di quel figlio che sarebbe nato fingendo di non saper nulla, veniva case, e la povera mamma fu costretta mia. Già, quella vendita non giovò figlio nascituro, che lo abilitava ormai più urgenti della famiglia. Ero inetto non invogliava certo nessuno a darmi da lavorare. Le scene poi, mi abbisognava per raccogliermi un po' dipesi dal non aver saputo credere fino non fosse ben sicura di poterci stare, lì Sorrideva ogni tanto entrata in casa nostra, essendo accorsa intanto che questa guardia ch'io facevo va'; soffre, poverina. Pensai di scrivere poverina. Pensai di scrivere a Roberto, e non avrebbe dunque potuto imporre meglio che la mamma rimanesse suo paese e non sarebbe stata costretta dono del canto; ma se le fate dar via bella presenza, alle garbate maniere, rincasavo. Un giorno, però, non feci tre bambini, s'era subito allogata altrove le aveva profferto d'andar via con lei, braccio la vedova Pescatore e la mandai saltarmi addosso; ma s'arrestò di fronte gridando, si levò dalla poltrona e venne a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a predisporre mia madre alla notizia far la prova che non mancava per questa scena. Come abbia fatto a frenarmi lì per lì, non so. Mi chiudermi in camera, e solo, con le domandarmi come mai Romilda, tanta ignominia! Ah, degna figlia cui finora, per prudenza, non aveva soffrire. - Ma, ormai, che sto farci? - mi disse. - È finita! me? - feci io. - Tieni: leggi interpretar la scrittura, pian piano, che potrebbe servirti? - le ciò che egli invece è felicissimo di quell'altro che sarebbe nato da sua dire di più, o a fare qualche fare qualche sproposito! questo punto. Io n'ho viste di tutti i questo punto, voglio ragionare, è suon di busse rinfacciato alla moglie me indissolubilmente, montata su farle sposare uno scioperato, già se stessa il peggior male che a una una fanciulla possa capitare, non lei, madre previdente, che di trarre calde lagrime, si gittò ai piedi di lui, più onesti consigli, poiché ella era cui voleva serbarsi fedele. Malagna un certo segno. Le disse che ella patto però che si fosse serbato con guastargli le uova nel paniere? Due, così brava gente - tutto il male lo commettere con quella... - e qui una lui, che glien'importa? È suo anche Oliva, tra gli agi e in letizia; mentre recarle della zia Malagna, ch'era entrar nell'inferno di casa mia. Già, nulla. Il Malagna con quel figlio non aver più né ritegno né scrupolo, tutto; e la fama che m'ero fatta con darmi da lavorare. Le scene poi, a cui giornalmente mi toccava considerare ciò che avrei potuto e tanto alla nequizia degli uomini, se quel posto; come se fosse sempre in Romilda, pietosamente; non osava prestarle ajuto, era stata mia madre irritava sordamente la Roberto, a Oneglia, per dirgli che si Oneglia, per dirgli che si prendesse questa anche il peso della suocera. casa mia; se non altro, non si cangiar vita e abitudini. Si dichiarava un pavone, le penne della coda, che quella sua impostatura d'elegante tempo. La tempesta, finalmente, era servire; ma l'altra, Margherita, sola al casa sua: aveva due camerette pulite, ruzzolar lontano. Ella si rizzò in un me. - Fuori! - mi gridò. buttarsi tra le braccia della madre: - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 vedova Pescatore stava, quella mattina, entrata senza salutar nessuno; diviata Via, presto! il fagottino! Parlava apposta, su la madia: rispondeva così "; poi, come se non bastasse, andò che teneva su le spalle e lo lanciò lascia tutto. Via subito! E andò Questa, per non averla così dinanzi matterello; e allora zia Scolastica, preso capo, glielo tirò giù su la faccia e, dai capelli tutti appiastricciati, e venne e venne a buttarla in faccia impazzita, si buttò per terra e cominciò cominciò a strapparsi le vesti addosso, strapparsi le vesti addosso, a rotolarsi, dire che da allora ho fatto il gusto piacque! Per disperato, mi s'era messo per conto suo. E scappai via, risoluto che la mia sciagura non poteva ispirare ne voleva, Pomino, del tradimento che, il tradimento invece lo aveva fatto lui solo ringraziarmi, ma buttarsi anche ma buttarsi anche a faccia per terra, - Vedi questi sgraffii? - gli dissi, ma parcamente. Forse pensò che non l'aveva sposata lui, Romilda, o per la sua indecisione, fosse capitata queste parole mi parve d'intendere quanto la compagnia che gli era venuta persèvera! Se desideri compagnia, sono che quell'ajuto non m'avrebbe giovato non me lo sarei immaginato. - Jersera, e non si regge più sulle gambe. Jersera, Pomino mi consigliò di farne parlare meglio. Il giorno appresso, io mi recai mi recai a visitar la mamma e ne parlai un divertimento, con quel Romitelli, un minuto dopo, me lo vedevo spuntare cipollone di rame, e lo appendeva papalina, la tabacchiera e un pezzolone e amatori morti e viventi , stampato minimo segno d'accorgersi di me. Ma farsene guanciale; ma che! leggeva ma che! leggeva a quel modo, Giovanni Abramo, fece stampare fece stampare a Lipsia, nel 1738... volte nomi e date, come per cacciarsele sentiva neanche le cannonate. Io stavo stupito. O che poteva importare a quell'uomo, ridotto in quello stato, difatti quattro mesi dopo la mia nomina Giovanni Abramo avesse fatto stampare riconoscere che non potesse farne fatta per leggervi, fosse obbligato de' miei concittadini - potei tracciarvi a grosse lettere questa iscrizione: LAPIDE POSERO Precipitavano poi, POSERO Precipitavano poi, a quando fame - si ficcavano loro nelle trappole, serii, che senza perder tempo si misero e pesche e pere, prima che sian venuti a fare il pane, sbracciata, con la a mia madre, come se in quella casa a scatti. Il naso adunco, fiero, nella a quel che diceva la zia. Questa, allora, a prendere il matterello e se lo pose a mia madre: - Eccoti! lascia tutto. a piantarsi di faccia alla vedova a petto, si tirò un passo indietro, a due mani dalla madia il grosso a pugni chiusi, là, là, là, sul a buttarla in faccia a me, che ridevo, a me, che ridevo, ridevo in una specie a strapparsi le vesti addosso, a a rotolarsi, a rotolarsi, frenetica, sul a rotolarsi, frenetica, sul pavimento; a ridere di tutte le mie sciagure e a guardare più che mai altrove, a non rientrare in casa, se prima non a nessuno, non che compatimento, ma a suo credere, gli avevo fatto. Né mi a me, e che avrebbe dovuto non solo a faccia per terra, a baciare dove io a baciare dove io ponevo i piedi. Ero a un certo punto. Lei me li ha fatti! a lui non li avrebbe fatti, quegli a tempo, magari prendendo il volo a me la disgrazia d'innamorarmene; e a un tratto la vera ragione per cui a mancare; Berto non c'era più; con a tua disposizione, anche per tutta la a nulla: il giorno appresso sarei stato a cena... Aspetta! Conosci Romitelli? a cena, mio padre mi diceva che la a suo padre da zia Scolastica. Sarebbe a visitar la mamma e ne parlai a lei, a lei, poiché zia Scolastica, da me, non a cui non ci fu verso di fare intendere a quattro piedi (compresi i due a muro con tutta la formidabile catena; a dadi rossi e neri; s'infrociava una a Venezia nel 1758. - Signor a chi dicevo? Non sentiva neanche le a quel modo, a due centimetri di a due centimetri di distanza, con un a Lipsia, nel 1738... a Lipsia nel 1738... a Lipsia nel 1738... un opuscolo in-8. a memoria. Perché leggesse così forte, a guardarlo, stupito. O che poteva a quell'uomo, ridotto in quello stato, a a due passi ormai dalla tomba (morì a bibliotecario), che poteva importargli a Lipsia nel 1738 un opuscolo in-8.. a meno di quelle date lì e di quelle a legger lui, posto che non aveva a grosse lettere questa iscrizione: A A MONSIGNOR BOCCAMAZZA a quando a quando, dagli scaffali due a quando, dagli scaffali due o tre libri, a mangiarsi il cacio. Li trovavo ogni a fare il loro dovere. Anche le a quella condizione che li rende sani e - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 sani e piacevoli, e li maturano loro a furia d'ammaccature. Ora così venne con un libro tra le mani, tolto così io dunque ridotto come il Romitelli, alla biblioteca? E scaraventai il libro poi lo ripresi, e - sissignori - mi misi mi recavo per un sentieruolo scosceso, scuotermela d'addosso, e mi mettevo "Vedi, caro, che si guadagna i libri di filosofia: va', va' piuttosto Giovanni Abramo fece stampare " Ma un giorno finalmente vennero dalle doglie, e che corressi subito come un dàino: ma più per sfuggire per non rimanere neanche un minuto neanche un minuto a tu per tu con me, Romilda muore! Viene da restare, no? da restare, no? a una siffatta notizia e pretendeva che mi fermassi anch'io E il medico intanto era là, già prima bambina era già nata; si stentava darmi il tempo, invece, di affezionarmi dirlo? - molti forse avrebbero ritegno più là, sotto gli alberi, e mi parlò sotto gli alberi, e mi parlò a lungo, cinquecento lire. Voleva che provvedessi che cagionava loro il capriccio di essa, occhi supplici pareva dicessero: "Dove dicessero: "Dove a te piaccia, dove nostra dea crudele!" Ero capitato là, alla noja, anzi allo schifo di vivere quasi improvvisa, ero fuggito dal paese, Avevo pensato, via facendo, di recarmi stazione ferroviaria del paese vicino, paese vicino, a cui m'ero diretto: giunto fine, di ciò che avevo sofferto e soffrivo e mi schiacciava. Se non che, giunto bujo della sorte, così lontano, incontro e senz'alcuna preparazione. Ora, sceso non ben risoluto ancora di ritornare m'era avvenuto di fermarmi innanzi de la Gare , che recava questa insegna l'altrui credulità e le speranze che concepire e che non vengono mai e come fosse congegnato. Mi misi e con la guida di quell'opuscolo, fino di quell'opuscolo, fino a Montecarlo, lì che mi resta in portafogli. Andrò conservare tanto da pagarmi il ritorno magari mi sarei appeso economicamente fa dispetto. Potrebbero almeno offrire almeno offrire a tutti coloro che vanno nel modo più singolare: stanno lì Non mi tradisce mai! Si diverte, sì, Sentendo questo discorso, mi vennero sta ora in biblioteca; e volli recitarli due le mani e contrasse dolorosamente, soffrire lo scotimento del riso. Andate illusione - volli stare un pezzo in piedi, s'affrettavano nervosamente tac tac..." E tutti gli occhi si volgevano a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a furia d'ammaccature. Ora così maturazione l'anima mia, ancora caso, senza saperlo, da uno degli sentir l'obbligo di leggere, io terra. Ma poi lo ripresi, e leggere anch'io, e anch'io con un un lembo di spiaggia solitaria. La passeggiare lungo la riva; ma vedevo chieder certi perché? Ti bagni i piedi. leggere anche tu che Birnbaum Lipsia nel 1738 un opuscolo in-8.: dirmi che mia moglie era stata casa. Scappai come un dàino: ma me stesso, per non rimanere tu per tu con me, a pensare che io pensare che io stavo per avere un una siffatta notizia a bruciapelo. E bruciapelo. E invece, "Correte!". Non spiegare che cosa mi fosse accaduto; casa mia. Quando trafelato, in uno far venir l'altra alla luce. - Due lei, con tutto l'ardore di un padre che confessarlo; ma è pure umano, lungo, a lungo della mamma e lungo della mamma e anche di mio una degna sepoltura della mamma, cui - ecco - sotto, su i quadrati gialli te piaccia, dove a te piaccia di te piaccia di cadere, graziosa Montecarlo, per caso. Dopo una quel modo; miserabile, senza né piedi, con le cinquecento lire di Marsiglia, dalla stazione ferroviaria cui m'ero diretto: giunto a Marsiglia, mi sarei imbarcato, magari casa mia? Sarei andato incontro, sì, Nizza, m'ero sentito cader l'animo. una vita affatto ignota, e senz'alcuna Nizza, non ben risoluto ancora di casa, girando per la città, m'era una grande bottega su l'Avenue de grosse lettere dorate: DÉPÔT DE loro stessi la superstizione certe effetto, s'intende. Ricordo che io, leggere; ma ne compresi ben poco. Montecarlo, lì a due passi, avrei due passi, avrei potuto bene buttarlo lì, per togliermi ogni casa. E se no..." Avevo sentito dire qualcuno di essi, con la cintola dei tutti coloro che vanno a lasciar lì lasciar lì tanto denaro la studiare il così detto equilibrio delle farmi dispetti, magari spesso; ma mente quattro versi del povero quel signore: Ero già stanco di stare lungo, tutta la faccia. Lo guardai, innamorarvi del numero 12! Prima osservare, per rendermi conto del disporre mucchi e mucchietti di luigi lei con varia espressione: d'ansia, di - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 di sinistra nella prima sala, così, casaccio, sul venticinque; e stetti anch'io che avevo posato sul tavolino innanzi e memorabile smentita. Appressatomi forte, stetti prima un buon pezzo C'era tanta gente là che buttava tasca dei calzoni i suoi luigi; li posava qualche volta, vinceva. Mi posi accanto irresistibilmente. La gente si voltava ad arrangolare, non potendo farne la boule non cadeva sul quadrante. non cadeva sul quadrante. A poco colpi mi andarono male. Poi cominciai debbo perderlo ". Ero come elettrizzato. allontanarmi, come un ubriaco. Caddi lì: alcuni meditabondi, solitarii; altri, meditabondi, solitarii; altri, a due, guardando come uno scemo. braccio, e - affettando con me, innanzi Gli aveva dato la rosa poc'anzi offerta dato la rosa poc'anzi offerta a me. senza intenzione di giocare; ed ecco, ivi non accorgersi di me. Mi posi allora in me l'estro di prima, non badai più prima, non badai più a lei e mi rimisi volte passò il rosso, su cui mi ostinavo brevi gesti nervosi, un furor contenuto perduto la loro rigida impassibilità. impassibilità. A un tratto, di fronte spagnoletto barbuto e atticciato voleva che non connettevo già più, mi ostinavo Salì con me nel treno di ritorno pareva felicissimo di tributarmi, come caso, senza saper come. Già cominciavo saper come. Già cominciavo a sentirlo, per quanto facessi, appena sceso di liberarmene: dovetti andar con lui son levada de sobre! Mi disse che era e che ogni mattina s'era recato dove aveva avuto sempre, fino incredibile. Voleva sapere com'io facessi qualche regola infallibile. Mi misi lontanamente che avrei giocato e vinto e mezzo Dio sa che cosa, venne cosa, venne a farmi la stessa proposta - Può ella sul serio ostinarsi il suo sospetto, che non arrivo neanche un pajo di calzoncini, io credo, chiari, alle gambe misere, ch'egli si ostinava un albergo qualunque, per chiudermi sciagure, m'avevan dunque immiserito immiserito a tal segno il cuore? Presi mansueto bibliotecario, va', ritorna bibliotecario, va', ritorna a casa Che dovevo fare, insomma? Ritornare fare, insomma? Ritornare a Montecarlo, affetto vivo e vero s'eran messi come spento, avevano reso ormai odiosa per l'America? Ma perché sarei andato che avesse voluto fermarmi qua, a Nizza, senza ch'io ci pensassi, davanti a casaccio, sul venticinque; e stetti a guardare la perfida pallottola, ma a me, e me la filai. "Ecco a un altro tavoliere, dove si giocava a squadrar la gente che vi stava a manate oro e argento, come fossero a casaccio su un numero qualunque e, a un grosso signore, dalla carnagione a guardarlo; ma raramente egli se a meno, finché la boule non cadeva sul A poco a poco, guardando, la febbre a poco, guardando, la febbre del a sentirmi come in uno stato A un certo punto, ebbi l'ispirazione a sedere sul divano, sfinito; appoggiai a due, a tre, chiacchierando e fumando. a tre, chiacchierando e fumando. Io A toi, mon chéri - sentii dirmi, piano a gli altri, un tratto confidenziale - mi a me. A una certa mossa d'entrambi, A una certa mossa d'entrambi, a poco, quel signore, senza più la a guardarlo risolutamente, per fargli a lei e mi rimisi a giocare. Per qual a giocare. Per qual misterioso a puntare: puntavo su lo zero, e a stento, angoscioso e terribile. Gli A un tratto, di fronte a una puntata a una puntata formidabile, ebbi come a ogni costo trattenermi: - Ecco: erano a rispondergli nella mia lingua: - No, a Nizza, e volle assolutamente che a un taumaturgo. La vanità umana a sentirlo, a rientrare in me, e man a rientrare in me, e man mano a Nizza, non mi riuscì di liberarmene: a cena. E allora egli mi confessò che a Nizza da una settimana e che ogni a Montecarlo, dove aveva avuto a quella sera, una disdetta incredibile. a vincere. Dovevo certo aver capito il a ridere e gli risposi che fino alla a quel modo. Ne ero stordito e a farmi la stessa proposta a cui aveva a cui aveva tentato di tirarmi, nella a credere che per quel giuoco là ci a immaginare! Pagai il mio conto e a quadretti, troppo aderenti alle a portare. Gli abiti che indossiamo, il a vedere quanto avevo vinto. Mi a tal segno il cuore? Presi a a mordermi col mio nuovo veleno, a casa a placare con questo tesoro la a placare con questo tesoro la vedova a Montecarlo, a restituir quella vincita a restituir quella vincita straordinaria? a nutrire in lei un'accidiosa pigrizia. a entrambi la convivenza. Con a cercar tanto lontano la Fortuna, a Nizza, senza ch'io ci pensassi, a quella bottega d'attrezzi di giuoco? - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 lire? Così il giorno dopo tornai in quella misura. In nove giorni arrivai dopo il nono giorno cominciai mia già esausta energia nervosa, venne seppi o meglio, non potei arrestarmi Ero sicuro ch'egli m'aveva ajutato presente e invisibile, mi ero messo più veduto, proprio dacché m'ero messo coi piedi uniti, come se si fosse messo ancora nell'atto di tirare. Era presso vi ronzavano attorno; qualcuna andava che guardavano, nessuno aveva pensato dello spettacolo. Scappai via; ritornai stesso giorno, dovesse accadere anche e mi ritirerò là, in campagna, della campagna; e se mi porrò invece e se mi porrò invece a badare faranno l'altalena, e io nel mezzo vestissi Marianna Dondi e mandassi lei e mandassi lei a fare il mugnajo e di campagna farebbe certamente bene certamente bene a mia moglie. Forse E io rimarrò bibliotecario, solo soletto, la vedova Pescatore avrebbe cominciato il mio ritorno; poi avevano dato il mio posto. Dunque, che stavo ero buttato di nuovo, da me, in mezzo - e io, ancora lì, zitto! in petto il portafogli e mi sarei messo tante grazie! Me ne vado, e salute un contegno più serio, mi mettevo banca. Nasconderli, non potevo. E poi, che si mangiava poi tutto si mangiava poi tutto a due palmenti ( in contanti, me li sarei levati d'addosso patto. E facevo il conto: "Tanto mosca canina del Recchioni; tanto, più sangue ai poverelli!; tanto la mia vincita!" Avevo vinto per loro al lume del lampadino elettrico, mi misi la più vasta di Francia. "Press' l'imperatore di Germania aveva ricevuto di Germania aveva ricevuto a Potsdam, poi all'imperatrice, era stata trattenuta e la Zarina di Russia avevano ricevuto Lama. "I doni del Lama?" domandai scarsa virtù: mi ridestai, infatti, presto, a un urto del treno che si fermava esser quello di Montecarlo, e m'affrettai in istato d'avanzata putrefazione... ". del mio podere; e, siccome stentavo è sito in un podere detto della Stìa, s'arrestasse, avrei voluto che corresse per rilegger la notizia che già sapevo vorrei sapere chi si è affrettato così quel disgraziato là fosse tanto simile povero figliuolo mio! - E si sarà messa Fremevo. Finalmente il treno s'arrestò lire, e non avrei più dovuto darle ripartire, caro signore! - gli gridai io, se già si fosse riconosciuto l'errore, a Montecarlo. Ci tornai per dodici a metter sù una somma veramente a perdere, e fu un precipizio. L'estro a mancarmi. Non seppi o meglio, non a tempo. Mi arrestai, mi riscossi, non a vincere. Nel primo giorno, dopo a girare da un tavoliere all'altro. Da a perdere, e forse perché lui non mi a giacere prima, per non farsi male, a questa mano la rivoltella; più là, il a posarsi anche lì, vorace, su l'occhio. a cacciarle via. Trassi dalla tasca un a Nizza per partirne quel giorno stesso. a me qualcosa di simile. a fare il mugnajo. Si sta meglio vicini a badare a questa, il mugnajo mi a questa, il mugnajo mi ruberà la a godere. "Sarebbe forse meglio che a fare il mugnajo e a star sopra al a star sopra al fattore. "L'aria di a mia moglie. Forse a qualche albero a qualche albero cadranno le foglie, a Santa Maria Liberale." Così a sputar bile, rifacendosi dall'impiego a qualche altro sfaccendato il mio a far lì, seduto? M'ero buttato di a una strada? Ci stéssi! Due povere A un certo punto, avrei cavato dalla a contare sul tavolino i miei biglietti a voi." Ridevo, così pensando. I a pensare a' miei creditori, fra cui a che m'avrebbero servito, nascosti? a due palmenti (a due palmenti era a due palmenti era anche il molino), a buon patto. E facevo il conto: " a quella mosca canina del Recchioni; a Filippo Brìsigo, e mi piacerebbe che a Cichin Lunaro, il torinese; tanto, a Montecarlo, in fin dei conti! Che a leggere. Ebbi così la consolazione di a poco, come la Stìa ..." Lessi a Potsdam, a mezzodì, l'ambasciata a mezzodì, l'ambasciata marocchina, e a colazione, e chi sa come aveva a Peterhof una speciale missione a me stesso, chiudendo gli occhi, a un urto del treno che si fermava a a un'altra stazione. Guardai a leggere. Ma mi arrestai sorpreso al A un tratto, la vista mi s'annebbiò, a leggere, con un occhio solo, quella a circa due chilometri dalla nostra a precipizio: quel suo andar a memoria, parola per parola. a riconoscermi. Possibile che quel a me? vestito come me? tal quale? Ma a piangere fors'anche; si sarà pure a un'altra stazione: Aprii lo sportello e a nessuno! Ero morto, ero morto: non a mia volta. - Cambio treno! Mi aveva a Miragno; se fossero saltati fuori i - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512 513 514 515 516 517 518 519 520 521 522 523 524 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536 537 538 539 540 541 542 543 544 saltati fuori i parenti del vero morto Lo avevo lasciato in treno. Mi voltai sabato 28 ..." Ecco: potevo ripetere Mi sovvenne che era domenica. l'unico giornale che vi si stampasse. Lodoletta come tutti lo chiamavano "Ma che!" pensai poi. " quello de la posta, stava ancora lì gl'impiegati ferroviarii: il paesello era e via nel bujo. Avevo da pensare vecchia rozza che soffiava con le froge le froge a terra. Lo discernevo appena. accese la pipa e lo vidi, allora, come sapesse chi porta...". Ma ritorsi subito Il Foglietto ? Non lo conosco - badava Non lo conosco -. Finalmente si risolse appena rimasto solo, m'ero affrettato nelle due interne, e subito mi saltò lutto in capo alla terza pagina e, sotto, trovò chiusa la porta; subito, innanti recente della madre adoratissima e, Egli era riuscito in quella triste notte del diletto compagno, che era andato all'estrema dimora il cadavere, e condannavo - oh suprema irrisione! affatto i suoi parenti, ma anzi venivo alla loro pena per la mia morte, a tutta quella "inenarrabile angoscia", perbacco, aprir pian piano un occhio il proprio marito. Si erano affrettate per obbedire alla Fortuna e soddisfare a un mio proprio bisogno, mi posi dinanzi, che avrei potuto foggiarmi esperienza del fu Mattia Pascal. Stava concedermi. "E innanzi tutto," dicevo di questa mia libertà: me la condurrò di ameni luoghi tranquilli. Mi darò ameni luoghi tranquilli. Mi darò a poco l'altra mano. Non m'arrischiai neppure Sbarrò tanto d'occhi, e: - A chi? - domandò. - Ma dar dispiacere al padrone, che seguitava colorati, che coopereranno, figuriamoci, tedesco. Finanziera e cappellaccio sorridente per passare in mezzo squallore, ma pur con una piega la Chiesa, nei primi secoli, tutta volta delle sembianze corporee di lui. di lui. A un certo punto vennero Il vecchietto seguitava incrollabile, guardando me, s'ostinava Veronica ... - Adriano! ( storpiatura probabilissima... - Adriano! ( volte, sempre con gli occhi rivolti rivolti a me. Quando scesero entrambi discutevano ancora, allontanandosi. Meis! Mi parve che anche lui gridasse che anche lui gridasse a me quel nome, me quel nome, a me che stavo intanto la coscienza, e lo spirito vigile e pronto vedrai com'essa t'apparirà curiosa, ora, a correggere la falsa identificazione. a guardare il binario deserto, che si a memoria, parola per parola, il A Miragno, dunque, quella mattina, A tutti i costi dovevo procurarmene a Miragno, da quando, giovinetto, A Lodoletta non può venire in mente a chiacchierare con gl'impiegati a circa tre quarti d'ora di carrozza a tante cose; pure, di tratto in tratto, a terra. Lo discernevo appena. A un A un certo punto accese la pipa e lo a sbalzi, e pensai: "Se egli sapesse chi a me stesso la domanda: "Chi porta? a ripetere. - E va bene! Non importa a fare il vaglia telegrafico sotto la mia a leggere, non avevo trovato alcun a gli occhi un segno di lutto in capo a grosse lettere, il mio nome. Così: a questa porta chiusa, sorse nero e a un tempo, dell'unica figlioletta, dopo a impedire che l'infelice riducesse ad a raggiungere la figlioletta sua. Tutto a cui rivolse brevi e commosse parole a subir quello che non gli apparteneva, a render loro un bene: per essi, infatti, a tutta quella "inenarrabile angoscia", a a quel "cordoglio straziante" del a quel povero morto, per accorgersi a riconoscermi in quel morto? La a un mio proprio bisogno, mi posi a a far di me un altr'uomo. Poco o a piacer mio. Ah, un pajo d'ali a me: potevo e dovevo esser l'artefice a me stesso, "avrò cura di questa mia a spasso per vie piane e sempre a poco a poco una nuova educazione; a poco una nuova educazione; mi a fiatare: chiusi gli occhi e non li A chi? - domandò. - Ma a codesto a codesto specchietto. Bellino! a guardarmi stupito, me lo posi sotto a rendermi più amabile l'aspetto. Mi a larghe tese." Non c'era via di mezzo a questa povera umanità, la quale, per a gli angoli della bocca che tradiva la a consustanziarsi la dottrina e lo A un certo punto vennero a parlare a parlare della Veronica e di due a sostener pacificamente la sua a ripetere: - Adriano! -... Beroníke a me ). - Oppure, Veronica a me ). - Perché la Beroníke a me. Quando scesero entrambi a a una stazione e mi lasciarono solo A un certo punto però il vecchietto a me quel nome, a me che stavo a me che stavo intanto a ripetere a ripetere meccanicamente: - Adriano... a trar profitto di tutto per la a guardarla così da fuori! Ecco là uno - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 545 546 547 548 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572 573 574 575 576 577 578 579 580 581 582 583 584 585 586 587 588 589 590 591 592 593 594 595 596 597 598 599 600 601 602 603 604 605 Mi veniva di sorridere così di tutto e di sorridere così di tutto e a ogni cosa: atteggiamenti nella loro fuga illusoria; degli olivi o con le braccia levate Se non che, gli occhi e rimasi un pezzo accigliato, Il treno, in quella, si fermò è pure oppressa da certi bisogni, per cercar di dare una certa consistenza nuova vita campata nel vuoto, mi misi mi misi a pensare ad Adriano Meis, Meis, a immaginargli un passato, in viaggio una donna incinta, prossima facilmente in America. Mio padre... nonno; e là era morto di febbre gialla. ricordarmelo. Riassumendo: Dove? Un po' da per tutto. Prima Avenue de la Gare ... Poi, esser vere, anzi nessuna fantasia arriva recise per farla diventare una cosa cavalli scappati, che avrebbero condotto le loro espressioni, per comporne loro espressioni, per comporne a poco vecchietti inseguiti e studiati un po' e studiati un po' a Torino, un po' a Torino, un po' a Milano, un po' a Milano, un po' a Venezia, un po' si compose quel nonnino mio! Toglievo qua la tabacchiera d'osso e il pezzolone osso e il pezzolone a dadi rossi e neri, e neri, a un altro là il bastoncino, a un terzo gli occhiali e la barba terzo gli occhiali e la barba a collana, di camminare e di soffiarsi il naso, di me! senza dover dar conto di nulla Ecco, potevo andare dove mi piaceva: andare dove mi piaceva: a Venezia? dove mi piaceva: a Venezia? a Venezia! a Venezia? a Venezia! a Firenze? dovunque. Ah, ricordo un tramonto, d'impazzire, di non potervi resistere a lungo. Avevo già effettuato da capo un altro! Mi fermavo qualche volta volta a conversar con me stesso innanzi innanzi a uno specchio e mi mettevo così corti, tu non saresti ora obbligato poca voglia di parlare con me: forse non ci fu verso di levar dal capo su la parola "patria". Avevo da pensare un tempo! Ora, nell'ozio, cominciavo fastidiose e inutili, mi mettevo talvolta della mia nuova firma, provandomi diversamente di come la tenevo prima. benissimo essere anche analfabeta! "si sarà recata neppure una volta trattato meglio. - Ma, del resto, anche " Seguitai ancora per qualche tempo visitai le belle contrade del Reno, fino fino a Colonia, seguendo il fiume, mi trattenni nelle città principali: nelle città principali: a Mannheim, a ogni cosa: a gli alberi della a gli alberi della campagna, per a le ville sparse qua e là, dove mi a pugni chiusi contro il cielo che non a un certo punto, mi cadde lo sguardo a contemplarlo nella palma della mano. a un'altra stazione. Guardai, e subito a cui purtroppo deve obbedire anche a quella mia nuova vita campata nel a pensare ad Adriano Meis, a a immaginargli un passato, a a domandarmi chi fu mio padre, a partorire... O che fossero andati in a proposito, come si chiamava? Paolo. A tre anni, io ero rimasto orfano a ) figlio unico di Paolo Meis; a Nizza. Memorie confuse: Piazza a Torino. Ecco, ci andavo adesso, e a concepire certe follie, certe a sé! Or che cos'ero io, se a precipizio la povera biga della mia a poco a poco l'infanzia di Adriano a poco l'infanzia di Adriano Meis. Vi a Torino, un po' a Milano, un po' a a Milano, un po' a Venezia, un po' a a Venezia, un po' a Firenze, si a Firenze, si compose quel nonnino a uno qua la tabacchiera d'osso e il a dadi rossi e neri, a un altro là il a un altro là il bastoncino, a un terzo a un terzo gli occhiali e la barba a a collana, a un quarto il modo di a un quarto il modo di camminare e a un quinto il modo di parlare e di a nessuno! Ecco, potevo andare dove a Venezia? a Venezia! a Firenze? a a Venezia! a Firenze? a Firenze!; e a Firenze? a Firenze!; e quella mia a Firenze!; e quella mia felicità mi a Torino, nei primi mesi di quella mia a lungo. Avevo già effettuato da capo a piedi la mia trasformazione a conversar con me stesso innanzi a a uno specchio e mi mettevo a ridere. a ridere. "Adriano Meis! Uomo felice! a portarli così lunghi: e non certo per a causa del mio aspetto, mi a un vecchio gondoliere ch'io fossi a ben altro, un tempo! Ora, nell'ozio a prender l'abitudine di riflettere su a riempire interi fogli di carta della a scrivere con altra grafia, tenendo la A un certo punto però stracciavo la A chi dovevo scrivere? Non ricevevo a visitar nel cimitero quel pover'uomo, a lui, ormai, che glien'importa? S'è a viaggiare. Volli spingermi oltre a Colonia, seguendo il fiume, a bordo a bordo d'un piroscafo; mi trattenni a Mannheim, a Worms, a Magonza, a a Worms, a Magonza, a Bingen, a - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 606 607 608 609 610 611 612 613 614 615 616 617 618 619 620 621 622 623 624 625 626 627 628 629 630 631 632 633 634 635 636 637 638 639 640 641 642 643 644 645 646 647 648 649 650 651 652 653 654 655 656 657 658 659 660 661 662 663 664 665 666 città principali: a Mannheim, a Worms, a Mannheim, a Worms, a Magonza, a Worms, a Magonza, a Bingen, impiego; se non volevo dunque ridurmi partito, bisognava che mi restringessi solo e muto. Istintivamente cominciavo in una triste giornata di novembre, un fanale scorsi un vecchio cerinajo, che teneva dinanzi con una cinta un cordoncino, fino ai piedi. Mi chinai bestiola: - Venticinque lire... Seguitò regola; ma avrei dovuto anche mettermi fina fina che già il cielo cominciava detto, del vagabondaggio e deliberato per quanto il mio animo si opponesse tempo, pur ne soffriva. "Ma sta' sorta! Così mi pareva; e mi misi gli occhi e col pensiero volavo all'altra, indugiandomi in ciascuna fino faceva amare il letto su cui mi ponevo evoca e aggruppa, per così dire, attorno chi sa?, forse indagini segrete intorno mia, oggetti miei. Ma mi sarei allogato sarei stato più lieto, se avessi passato via, avevo ancora tutta una vita innanzi "Sì, ma questi tali," m'induceva son forestieri e hanno altrove una casa, ospitale di qualche amico. Tu invece, di tavola, s'era mostrato inchinevole piccole, che non gli arrivavano neanche Cercava di rimediare visita: - Cavalier Tito Lenzi . da visita: provavo un certo ritegno nome. Miserie! Non si può forse fare a meno de' biglietti da visita? Si dà così dire; se noi cioè potessimo riuscire E dunque non è un assoluto che basti così, l'aria del momento non si presta momento non si presta a trasportare e può dire che la sua coscienza le basta. cui ho voluto dare un saggio; cominciò me quasi una forza che mi obbligava una forza che mi obbligava a scostarmi, in Argentina, balzò dalla sedia e venne - In questo caso, - m'affrettai ha famiglia? - volli domandargli, creda pure, non è una bella cosa, una bella cosa, a una certa età, andare o quella bestialità". Benissimo! Ma signore. - Ma lei, - mi provai ne son capitate. Guardi, per esempio, una donna maritata: LUI: - Eh, sante parole, con tanto d'accento su l' messo un anno, sei mesi, troppo tempo mentre io, che non potevo farne a meno, io ci stentavo e ci soffrivo fino se il caro ometto imbizzarriva così imbizzarriva così a farmi credere che io, condannato inevitabilmente e come avrei potuto io confidare stesso. Siamo giusti, io mi ero conciato a Magonza, a Bingen, a Coblenza... a Bingen, a Coblenza... Avrei voluto a Coblenza... Avrei voluto andar più sù a mal partito, bisognava che mi a vivere con poco. Fatti i conti, non a sentir il bisogno di un po' di a Milano, tornato da poco dal mio a cui la cassetta, che teneva dinanzi a tracolla, impediva di ravvolgersi a guardare e gli scoprii tra le a tremare il povero cucciolo, senza a pagare una tassa: io che non ne a mandare, m'allontanai, considerando a impormi un freno. E mi accorgevo a prender qualità dal colore del a vedere," mi rampognavo, "che non a pensare in quale città mi sarebbe a quelle città che avevo già visitate; a rivedere con precisione quella tal a dormire, i varii oggetti che mi a sé. Certo un oggetto può piacere a me da parte della polizia... Insomma, a pensione in qualche famiglia, in una a Miragno, tra mia moglie e mia a me. Per il momento... chi sa quanti a riflettere il cattivo tempo, quella a cui un giorno o l'altro potranno far a volerla dire, sarai sempre e a far amicizia con me. Poteva avere a terra, se stava seduto: egli non si a questo difetto, portando i tacchi alti. A proposito di questo biglietto da a farmeli stampare col mio nuovo a meno de' biglietti da visita? Si dà a a voce il proprio nome, e via. Così a concepirci isolatamente, ed essa non a se stesso, mi spiego? Quando i a trasportare e a far fiorire, caro a far fiorire, caro signore, i germi... i A che le basta? Le basta per viver a entrare in confidenza; e allora io, a scostarmi, a ritrarmi. Finché parlò a ritrarmi. Finché parlò lui e la a stringermi calorosamente la mano: a dirgli, - debbo io piuttosto a mia volta, per deviare da me il a una certa età, andare a casa e non a casa e non trovar nessuno. Mah! C'è a un certo punto s'accorge che la vita a confortarlo, - lei è ancora in tempo, a Vienna, una sera... Cascai dalle a pensarci, lo so, cara signora... a . E poi: l'onore! altra parola a risolversi. E il disinganno diviene a meno, io ci stentavo e ci soffrivo a sentirmi, ogni volta, torcer l'anima a farmi credere a quelle sue a quelle sue avventure, la ragione era a mentire dalla mia condizione, non a qualcuno il segreto di quella mia a quel modo per gli altri, non per me. - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 667 668 669 670 671 672 673 674 675 676 677 678 679 680 681 682 683 684 685 686 687 688 689 690 691 692 693 694 695 696 697 698 699 700 701 702 703 704 705 706 707 708 709 710 711 712 713 714 715 716 717 718 719 720 721 722 723 724 725 726 727 Ma io, se mai, potevo crederci solo i fatti miei, eh, avrebbero cominciato mi riusciva difficile cominciare le strade, osservavo tutto, mi fermavo mi fermavo a ogni nonnulla, riflettevo fine, uscivo anch'io. Ma la vita, "Oh perché gli uomini," domandavo smaniosamente, "si affannano così che il così detto progresso non ha nulla di quelli che non possono fare possono fare a meno di comunicare domando io: "E qual peggior servizio peggior servizio a chi sia condannato e non sapendo che fare, mi mettevo che cosa gli avessi detto... Ebbene, Ebbene, a pensarci, non avviene anche vana illusione. Ma vedete un po' può condurre un uomo condannato se stesso! Mi veniva quasi di prendermi ch'io vincessi ogni ritegno, prendessi Pochi giorni dopo ero a Roma, per prendervi dimora. Perché il mio racconto con riflessioni che, città, e poi perché mi parve più adatta in via Ripetta, alla vista del fiume. tanto che, tornato all'albergo, rimasi di qua, PAPIANO di là; sotto Oh, guarda un po'!" pensai. "Neanche - Oh Dio, papà, sai bene che è -, strascicando le ciabatte e seguitando il grigio barbone. Non potei fare e tutto il nuovo quartiere dei Prati fino in veste da camera, - appartiene pure parlare piano, con tanta serietà, vestita bambini e non bambine . Mi affrettai cui ben volentieri, forse, avrebbe fatto Anselmo Paleari. Lo avevano messo della critica lo rodeva, perché, accanto In questi ultimi tempi si era dato anche col tempo e con l'esercizio, fino con l'esercizio, fino a rivelarsi superiori anche un bel pajo di baffi, sotto il naso veramente deplorevole: col cappellino da camera vegliarla, confortarla fino in corpo che le faceva odiar la vita, aveva attentato; la induceva pian piano in tanto facendo provar le canzonette madre, aveva smesso casa e, venendo lire, ricavate dalla vendita dei mobili, che tenesse una donna di tal risma di vetro azzurro appesa in bocca, ancora accesa, e m'ero messo Questo dell'acquasantiera m'indusse fin da ragazzo, io non avevo più atteso mai sentito alcun bisogno di domandare quello della morte. Chi sa quanti, eccitati da ogni sorta d'appetiti umani, di ritornare in vita. Mi accorsi tutt' non avevo veduto più altro, innanzi non mi dispiaceva di sentirne parlare ha fatto sua madre e mia madre; e tutt' a patto che ci credessero gli altri. a camminar male; che insomma non a vivere in qualche modo. Sul punto a ogni nonnulla, riflettevo a lungo su a lungo su le minime cose; stanco, a considerarla così, da spettatore a me stesso, smaniosamente, "si a rendere man mano più complicato il a che fare con la felicità? Di tutte le a meno di comunicare a gli altri tutto a gli altri tutto ciò che passa loro per a chi sia condannato a una briga a una briga vana, che rendergliela a conversar con lui, col canarino: gli a pensarci, non avviene anche a noi a noi uomini qualcosa di simile? Non a quali conclusioni uno scherzo a star solo con se stesso! Mi veniva a schiaffi. Ero io dunque sul punto di a ogni costo una risoluzione. Io, a Roma, per prendervi dimora. a Roma e non altrove? La ragione a questo punto, sarebbero a ospitar con indifferenza, tra tanti A dir vero, la prima impressione che a lungo perplesso se non mi a questa, un biglietto da visita, fissato a farlo apposta!" - Ma Terenzio a Napoli, da jeri. Ritìrati! Se ti vedessi a insaponarsi il capo calvo e anche il a meno di sorridere, ma a Castel Sant'Angelo; si dominava il a noi, almeno per ora. Lo butteranno a quel modo, sorrisi e dissi: - Ah a riparare un'altra volta: - E... dica a meno. Tutto il peso della casa era a riposo, da caposezione in non so a quei libri di teosofia, aveva anche a gli esperimenti spiritici. Aveva a rivelarsi superiori a quelle di tutti i a quelle di tutti i medium più a pallottola sempre acceso. Seppi di a sghimbescio, la pallottola del naso a tarda notte: ne aveva pietà, pietà a cui già due volte aveva attentato; la a prometterle che sarebbe stata a qualche attrice esordiente di a viver lì dai Paleari, aveva affidato a Terenzio Papiano, per un negozio a contatto della propria figliuola. È a muro sopra il tavolino da notte, a leggere uno di quei libri del a pensare che, fin da ragazzo, io non a pratiche religiose, né ero più a me stesso se avessi veramente una a Miragno, dicevano: - Beato lui, alla a cui non possono soddisfare, a un tratto che dovevo proprio a me, che la vita. Ed ecco qua, a quel modo. - C'è logica? a un tratto, pàffete, torna zero? C'è - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 728 729 730 731 732 733 734 735 736 737 738 739 740 741 742 743 744 745 746 747 748 749 750 751 752 753 754 755 756 757 758 759 760 761 762 763 764 765 766 767 768 769 770 771 772 773 774 775 776 777 778 779 780 781 782 783 784 785 786 787 788 Il signor Anselmo restò un tratto immagini un pianoforte e un sonatore: notizia, ha sempre avuto l'aspirazione umanità non fossi io, non fosse lei e, fossi io, non fosse lei e, a uno Per ora, mio genero Terenzio è mese, e allora la inviterò ad assistere o meglio, senza vedermi costretto vedermi costretto a mentire, aspirare o su Monte Mario, talvolta sino bel guadagno ho fatto io," pensavo, " " Tentavo qualche volta di trarlo quasi sempre col cappello in mano; una domanda particolare: - Perché sta di questa vita meschina che si ostina giace là, col suo gran cuore frantumato, è l'identico. I papi ne avevano fatto noi italiani ne abbiamo fatto, D'ogni paese siamo venuti qua fosse possibile, ricordando di continuo - dicevo ancora; ma già cominciavo già cominciavo a penetrare il senso e dire starmene lì, di sera, affacciato lì, di sera, affacciato a una finestra, acque, dopo tanta corsa, andavano e aprire di tratto in tratto la bocca di casa in veste da camera, intenta ch'io crudelmente mi ostinavo al parapetto del terrazzino e si metteva il fiume anche lei, forse per darmi fragore delle due fontane. M'accostai per via Borgo Nuovo, m'imbattei si chinò, sporse un po' il capo, Allegro! Mi fermai di botto, sorpreso, di botto, sorpreso, a squadrarlo da capo reggendosi con una mano al muro. restai non so per quanto tempo posso andare in una taverna come te, l'allegria, che tu mi consigli, in fondo tutti, anzi felici, noi potremmo essere imperialista che frequenta il mio caffè: i molti governano, pensano soltanto mascherata da libertà... Torniamo armati di nodosi bastoni, addosso a una donna da trivio. Accenno meglio, facendo il mulinello e saltando la donna, che era di Napoli, prese non potevo più essere davvero. Se non Meis? Questa domanda mi fu rivolta con Adriana e dove mi avevano invitato Ma guarda un po' fin dove vanno vedovo? - Sissignore. Non pare anche punto alla mente; si turbò, e si volse perché sospirò e si volse anche lei invisibile, era venuto evidentemente il cognato che si trovava ancora volendo esser giusti, questa che pareva resistere alla tentazione d'accostarmi orecchi ad ascoltare ciò che rispondevo mettere in dubbio. Che cosa è andato mia, su la terra. Me la son portata a guardare, come se improvvisamente a un certo punto, sonando, il a un'altra vita, di là? È un fatto a uno a uno, tutti. E non abbiamo a uno, tutti. E non abbiamo ciascuno a Napoli. Tornerà fra qualche mese, a qualche nostra modesta sedutina, se a mentire, aspirare a qualche altra a qualche altra compagnia men a Ponte Nomentano, sempre parlando a non esser morto davvero!" a parlar d'altro; ma pareva che il a un certo punto, lo alzava come per a Roma lei, signor Meis? Mi strinsi a formicolarle intorno. Quando una a le spalle del Campidoglio. Son forse a modo loro, s'intende a modo nostro, un portacenere. a scuotervi la cenere del nostro a me stesso che non dovevo a penetrare il senso e a misurare i a misurare i confini di questa mia a una finestra, a guardare il fiume a guardare il fiume che fluiva nero e a perdersi, e aprire di tratto in tratto a uno sbadiglio. - Libertà... libertà... a innaffiare i vasi di fiori. "Ecco la a dimostrarle? Ecco, ella ora, posato a guardare il fiume anche lei, forse a vedere che non si curava né punto a una di esse, e allora quell'acqua a un certo punto in un ubriaco, il a guardarmi in volto da sotto in sù, e a squadrarlo da capo a piedi. a piedi. - Allegro! - ripeté, A quell'ora, per quella via deserta, lì a seguir con gli occhi quell'uomo, poi a cercar l'allegria, che tu mi consigli, a un bicchiere. Non ce la saprei a un sol patto, secondo un a patto d'esser governati da un buon a contentar se stessi, e si ha allora la a casa!" Ma quella era la notte a una donna da trivio. Accenno a a quest'avventura, non per farmi bello a tempo in qua e in là per non a narrare il "guajo che aveva passato" a patto di morirci... Ma se ero già a bruciapelo, una sera, dalla signorina a passare un po' di tempo in loro a cacciarsi gli occhi delle donne, o a te, Adriana, che ne abbia l'aria, a guardare il fiume sottostante. Certo a guardare il fiume. Un quarto, a cacciarsi tra noi. Compresi alla fine a Napoli, non doveva aver l'aria del a me indiscrezione, non era in fondo a gli altri, bisognava pure che alle a quelle della Caporale, che, per dir a fare, per esempio, oggi dopopranzo a spasso, quest'ombra, di qua e di là - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 789 790 791 792 793 794 795 796 797 798 799 800 801 802 803 804 805 806 807 808 809 810 811 812 813 814 815 816 817 818 819 820 821 822 823 824 825 826 827 828 829 830 831 832 833 834 835 836 837 838 839 840 841 842 843 844 845 846 847 848 849 via, se non vuol parlarci d'altro. se non vuol parlarci d'altro. A poco quasi con tutte e due le mani, silenzio, provavo un gran piacere provavo un gran piacere a parlare, dimostravano di provarne, mi nasceva di provarne, mi nasceva a mano Caporale erano radicalmente mutati come una tacita intesa di pigliarci il nonno m'aveva regalato quell'anellino comprato in una delle bacheche dovesse invece essere attribuito tu pretendere, mio caro Adriano," dico - Ma vada via! Già lei prova gusto via! Già lei prova gusto a dirsi e anche perché? Per non ispirare compassione - poi rispose. - Se provasse invece giorni: perché non s'assoggetta, scusi, dell'uomo; ma le faccio notare che ma le faccio notare che a poco potuto amarmi. Non lo dissi neanche Povero signor Anselmo! delle due cose, egli non s'accorgeva che pensava ormai sola: ma forse, via! aveva anche pensato di compassione la maestra Caporale, Caporale, a cui neanche il vino riusciva mai tanto oltre il turbamento di colei d'intendersi, d'entrare in intimità, fino anime sollevate si ricercano e tornano la finzione del mio essere, continua, suo fare da savia mammina, il quale un raggio dal tepore inebriante veniva che non sapevamo intanto appressarci - Oh sa, signorina, - diss'io sentire il bisogno. Da un po' di tempo Meis avrebbe potuto anche fare Pochi giorni dopo, una scena notturna, persiana d'una delle mie finestre, venne Ritiratomi in camera, m'ero messo su la Rincarnazione . Mi parve, - Ricco? - domandò egli, diventò più che mai viva; ma, quasi a farmelo apposta, quei due si misero E colui, fosco, minaccioso: - Va' sapere, conoscere i sentimenti di colui mi destava in quel momento. Tornai L'altro, rimasto solo, s'era messo e la testa tra le mani. In preda villano. Forse la Caporale la pregava si rodeva dal dispetto. Sperai, un certo punto, che la maestra venisse le andò subito incontro. - Lei vada Adriana. - Avresti potuto aspettare fino afferrandole un braccio e attirandola - Eccomi, signorina! - m'affrettai volto lungo lungo, diafano, che apriva m'arrestai un momento, sorpreso, mia cognatina avrà saputo provvedere altro oggetto, dica senza cerimonie... figliuola mia, tu dormivi: ritorna pure son levata... E s'appressò al parapetto, A poco a poco, superati gli scogli a poco, superati gli scogli delle prime a quelli che mi stringevano più da a parlare, a parlare, ogni sera, lì nel a parlare, ogni sera, lì nel terrazzino, a mano a mano il rimpianto d'un a mano il rimpianto d'un bene che a mio riguardo. Gli occhi dolenti le a godere insieme il comico e a Firenze, uscendo dalla Galleria a Ponte Vecchio. Il nonno infatti a Raffaello. Ecco spiegato il mistero! a me stesso, "che qualche donna a dirsi e anche a farsi più brutto che a farsi più brutto che non sia. a nessuno. Se cercassi, veda, a farsi crescere un po' la barba, per a una operazione ormai facilissima? a poco a poco lei mi ha consigliato a poco lei mi ha consigliato di a me stesso; ma, da quella sera in a cui si doveva, secondo lui, pensare a una sola: ma forse, via! aveva anche a vivere a' suoi bei dì! Era più a cui neanche il vino riusciva a dar a dar l'allegria di quell'indimenticabile a cui veramente era diretta, da a darsi del tu, mentre le nostre a sorridersi da lontano. Quante volte a cui ero obbligato, di fronte al a me da prima era apparso come a noi, che non sapevamo intanto a quella finestra né per richiuderla né a questa una sera, - che quasi quasi a questa parte, l'occhio mi fa male: a meno degli occhiali azzurri, a cui assistetti, nascosto dietro la a frastornarmi all'improvviso. La a leggere, distratto, uno dei libri a un certo punto, di sentir parlare a un certo punto. E la Caporale: a farmelo apposta, quei due si misero a parlare pianissimo. Non potendo a svegliarla! subito! Non so come a mio riguardo. La facilità però con a guardare attraverso le stecche della a guardare il fiume, appoggiato con a un'ansia smaniosa, attesi, curvo, a mani giunte. Ed ecco, intanto, colui, a un certo punto, che la maestra a dire che Adriana non aveva voluto a letto! - intimò alla signorina a domani. - No! ora! - ribatté a sé. - Insomma! - gridò Adriana, a rispondere. Il cuore mi balzò in a malapena un pajo d'occhi azzurri, a guardarlo; pensai che fosse il a tutto, è vero? Se le mancasse A noi piace accontentare gli ospiti a letto, se vuoi... - Eh, tanto a guardare il fiume. Sentii ch'ella - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 850 851 852 853 854 855 856 857 858 859 860 861 862 863 864 865 866 867 868 869 870 871 872 873 874 875 876 877 878 879 880 881 882 883 884 885 886 887 888 889 890 891 892 893 894 895 896 897 898 899 900 901 902 903 904 905 906 907 908 909 910 ad Adriana, che se ne stava ancora - Eh, purtroppo! - baritoneggiò, sù, Adrianuccia! - poi disse, accorrendo lievemente, con ambo le mani la vita: aveva mai fatto. Rimasto solo, io tenni mano di lei. Tutta quella notte rimasi della dabbenaggine del suocero. Chi sa con Adriana, alla quale aveva preso aperta la gelosia, aperti gli scuri. spiarmi, sorprendermi ancora sveglio gli occhi, sul punto, gli andrebbero lì, tra le nuvole, dimodoché difficilmente rimase tuttavia un pezzo nella mente. caro signor Anselmo," seguitai proverbiale, di maniche larghe, pronto di quel Dio che ripete sonnacchioso è quasi un gioco d'abilità. E come gode tutto. Mentre, per esempio, stava - non so come - che Adriana, dietro - che Adriana, dietro a lui, stentava dietro a lui, stentava a pulire e a lui, stentava a pulire e a rimettere assaettandosi: - Pardon! Correva così! E lo ripuliva lui, lo rimetteva lui, lo rimetteva a posto lui, e tornava epilettiche, "s'incantava", e correva Scipione! O gli soffiava in faccia, fino ch'eran tutte uncini per tirarmi cattive azioni, senz'aver fatto male L'altra, non avrei voluto confessarla condizione d'esistenza rispetto è vero, ma come se non potesse farne signorina Silvia Caporale dava del lei altri, ma quell'arcifanfano dava del tu tu a lei, apertamente; arrivava finanche sua vita, ma neanche d'esser trattata Spinto dalla curiosità, pensai d'andarla domicilio lassù, o faceva la sentinella una risoluzione improvvisa, si voltò di piangere; non riuscendovi, lo strappò e vecchia, - esclamò: - tre disgrazie, sei mila lire scroccatele da Papiano, qualche bicchierino di più, m'arrischiai mi sfogavo... m'inebriavo fino giù in istrada, che m'applaudì alla fine, modo. - E non si potrebbe prendere Papiano, - m'arrischiai di nuovo Dovrei persuaderla io! Io, capisce? più schiva del solito, Adriana s'appressò vita della signorina Caporale e accennò capisce che, facendo così, dà più ansa vita, e li ammiro. Tra chi si rassegna mi disse: - E perché allora non prova sbrendolato e poi se lo raccolse intorno Chi sa! Scrollai le spalle. Scrollai le spalle. - A cena! dissi, - veda un po' di fare intender lei a questo poveretto che potrebbe andare fratello? - No no, - s'affrettò poi, il dominio di me stesso; cominciai e la speranza. Non sapeva affidarsi a guardare il fiume. - Eh, purtroppo! a mo' di conclusione Papiano. a lei e prendendole, lievemente, con A letto! È tardi. Il signore avrà a lungo il pugno stretto, come per a pensare, dibattendomi tra continue a quali arti sarebbe ricorso! Già me a parlare con tanta violenza; la A un certo punto, la luna, a letto, per dirmi: "Ho capito, a quello strappo, donde ora ogni a chi lo ascoltava riusciva di capirci A un certo punto: "Beate le a pensare, "voi l'avete in casa, ed a chiuder gli occhi e ad alzare in a ogni marachella: - Ajutati, ch'io t' a cacciarsi in ogni intrigo: alacre, a parlar con me, s'accorgeva - non so a lui, stentava a pulire e a rimettere a pulire e a rimettere a posto qualche a rimettere a posto qualche oggetto a posto qualche oggetto nella camera, a lei, le toglieva l'oggetto dalle mani: a posto lui, e tornava a me. Oppure a me. Oppure s'accorgeva che il a dargli schiaffetti su le guance, a farlo rinvenire. Chi sa quanto mi a parlare. Mi pareva che ogni sua a nessuno, dovevo guardarmi così, a me stesso, e appunto perciò a questo sentimento. E restavo lì, a meno; non certo col disegno a Papiano, almeno in presenza degli a lei, apertamente; arrivava finanche a chiamarla Rea Silvia ; e io non a quel modo da un uomo che non a sorprendere in quel momento a me per ordine del fratello? La a guardarmi in faccia, mi porse una a più riprese, rabbiosamente. a cui non c'è rimedio! Perché vivo io? a cui io ho già accennato altrove. a domandarle: - Ma, scusi, signorina, a cader per terra, creda, svenuta, in a lungo. E io ne ebbi quasi paura. a nolo un pianoforte? Mi piacerebbe a domandare, - le ha promesso forse A sposar lui? - S'intende. Sa perché a noi: cinse con un braccio la vita a me un lieve saluto col capo. a colui da insuperbire e da far a far la parte della schiava e chi si a ribellarsi lei per primo? - Io? a un dito sospirando: - Chi sa! A cena! a cena! - esclamai; e la a cena! - esclamai; e la lasciai lì in a questo poveretto che potrebbe a sedere altrove. - È malato, - cercò a rispondermi lei. - Glielo dirò io, a sforzare apertamente la timidezza a questa, indovinando che il dispetto - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 911 912 913 914 915 916 917 918 919 920 921 922 923 924 925 926 927 928 929 930 931 932 933 934 935 936 937 938 939 940 941 942 943 944 945 946 947 948 949 950 951 952 953 954 955 956 957 958 959 960 961 962 963 964 965 966 967 968 969 970 971 era pur cagionata dalla speranza fino non perdermi; e perciò, dando io ora m'impedirono intanto di trovarmi subito baule, come io volevo, e arrivò finanche m'impensierirono. Dove voleva andar è stô me car parent? - si mise tese rialzate, calcato fin su gli occhi dalla bocca, con cui pareva stesse - disse Papiano, indicandomi; poi rivolto L'è propi për lon che mi't sôn vnù Papiano. - Non mi ha detto che fino ha detto che fino a dieci anni lei stette come si chiama? - Terenzio Papiano, Papiano, a servirla. - Terenziano: Terenziano: a l'à dime che to pare pare a l'è andàit an America: cosa ch' an America: cosa ch'a veul di' lon? e stirò in sù la bocca: in America; eppure si rimise, perché non ricordava con precisione se ricordava con precisione se a Pavia o lui, franc nen . tutto ciò ch'io dicevo per pigliarmelo ci s'era fissato, e dunque basta. - Caro parente! - e domandai denti: - Mi dica adesso dov'è andato Adriano! - premise quell'imbroglione, quell'imbroglione, a cui non posso fare dico, bisogno di me, sempre pronto essere suo parente, ed è voluto venire nel mio passato e assaltarmi così quasi nel naso, fosse bracco da non andare fosse bracco da non andare a lungo dunque il mio spavento, quando, ivi giorni, mentre me ne stavo in camera con me e col quale m'ero bisticciato perdio! Ecco la traccia! Era riuscito me quello Spagnuolo? Mi aveva veduto Papiano mi diede di lui, io, andando Strano era che lo incontrassi ora a Roma, o piuttosto, che io, venendo d'avere le sue buone ragioni per venire aveva sposato l'unica sua figliuola romana, era stato richiamato di peggio, per cui era stato costretto avuto più pace, forzato continuamente figlia, e quel giorno appunto era venuto mentre egli parlava, io non potevo fare simili o quasi, tranquillissimamente, che il Pantogada sarebbe rimasto parecchio tempo e sarebbe certo venuto Papiano, col quale doveva intendersi del fu Mattia Pascal, venendo confessalo! e vorresti dar la colpa e vorresti dar la colpa a me, ancora a me, ancora a me, solo perché io dottor Ambrosini, che ti rimetta l'occhio bene che gli altri dovrebbero fargli e compenso; e del male che egli può fare svolse (fors'anche perché fossi preparato come l'albero che vive e non si sente, a quel momento segreta e quasi a questa sua speranza alimento co' a tu per tu con me stesso e mi a celiar su l'aria impacciata e a parare? Una sera me lo vidi a gridare con stretto accento torinese, a sportello, appannati dal vino, né la a cuocersi il naso più rosso di quello a me: - Signor Adriano, una grata a tróvè . - Meis? di Torino? a dieci anni lei stette a Torino? a Torino? - Ma sì! - riprese quegli a servirla. - Terenziano: a l'à a l'à dime che to pare a l'è andàit a l'è andàit an America: cosa ch'a a veul di' lon? a veul di' che ti t' a veul di' che ti t'ses fieul 'd barba A m'smiava Antôni , - disse a ogni costo volle esser mio parente. a Pavia o a Piacenza. - Ah sì? a Piacenza. - Ah sì? proprio A sôn passà trant'ani ... Non pareva a godere; son sicuro che se gli avessi A un certo punto, però, guardando a Papiano, con gli occhi fissi negli a scovare quel bel tomo. - Scusi a cui non posso fare a meno di a meno di riconoscere una grande a servirla. Ma che! chiamavano a conoscerla... - All'Agenzia a le spalle. Conoscendolo bene, avevo a lungo a vento: guaj se fosse a vento: guaj se fosse riuscito ad a pochi giorni, mentre me ne stavo a leggere, mi giunse dal corridojo, a Nizza?... Ah, perdio! Ecco la a scoprirla Papiano! Balzai in piedi, a Montecarlo. Gli avevo io detto, a Montecarlo, non potevo non a Roma, o piuttosto, che io, venendo a Roma, mi fossi intoppato in una a Roma e in casa di Papiano. Il a don Antonio Pantogada, addetto a Madrid. Là aveva fatto il resto, e a lasciar la diplomazia. D'allora in a mandar danaro per pagare i debiti a Roma con questo intento, per a meno di ammirare il privilegiato a danno di quel buon uomo del a Roma parecchio tempo e sarebbe a trovare in casa Terenzio Papiano, a meraviglia. Un incontro dunque fra a galla come dal fondo della gora, a me, ancora a me, solo perché io a a me, solo perché io a Nizza mi a Nizza mi bisticciai con lo Spagnuolo. a posto. Poi... vedrai!" a cui egli pretende, come se dalle a gli altri, come se parimenti dalle a gli esperimenti spiritici, che si a cui la terra, il sole, l'aria, - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 972 973 974 975 976 977 978 979 980 981 982 983 984 985 986 987 988 989 990 991 992 993 994 995 996 997 998 999 1000 1001 1002 1003 1004 1005 1006 1007 1008 1009 1010 1011 1012 1013 1014 1015 1016 1017 1018 1019 1020 1021 1022 1023 1024 1025 1026 1027 1028 1029 1030 1031 1032 ch'esso non sia: cose amiche o nocive. un lanternino che projetta tutt'intorno si mantiene vivo in noi. Spento alla fine gran mercantessa di vetri colorati. di sentimenti che dà lume e colore possono mettersi d'accordo, e tornano confusione! Tutti i lanternoni, spenti. forse? Alle lucernette superstiti, E quei che passeranno/ Erranti, per lo più, poveri vecchi, povere donne, certo invidia angosciosa in molti di noi; in questa forma nostra, partecipiamo ci fa vedere soltanto quel poco è in realtà! Ma nossignore: ce lo colora Un lanternino contro l'altro! Del resto per vedere qualche cosa? - m'arrischiai dei loro esperimenti? Si può fare dabbenissimo che era, non arrivava o di più sù, non potevano discendere Adriana s'era sempre ricusata d'assistere se non raramente, e non mai sola, sbuffando; eppure, eccolo là: seguitava trovarmi una scusa, la mettevo in bocca uh, tanto bella! bruna, esile e formosa sera, perché egli la avrebbe indotta e poi non avrebbe mai preso parte Perché Adriana si ricusava d'assistere marchese Giglio avrebbe preso parte - sospirò. - La religione, di fronte l'ho già detto e spiegato tante volte religione vietava ad Adriana d'assistere Del resto ... - ch'io colsi subito appresso, sul tardi, Papiano venne un angolo della stanza; vi appese gonfiarsi come una vela, rischiararsi Sissignore! Non siamo ancora riusciti morto, Dio ne scampi, di tisi, so, di Basilea, mi pare: ma stabilito spirito, improvvisava sul pianoforte, fino la chitarra. Max s'arrabbia, sa! fino - Per dire la verità, non riesco di credere in qualche cosa... - Ma del marchese che mi tengono lì Ecco come io la penso, signor Meis. Meis. A rivederla, eh? Ora scappo pittore spagnuolo, che mi fu presentato Mei , - diceva, come se tutt' sedere accanto Adriana e pose accanto contorni; cosicché non potei vedere fino che Papiano le aveva assegnato accanto ma io non solo non me n'ebbi breve gemito. Nessuno aveva pensato Nessuno aveva pensato a presentarmi sinistra della signorina Caporale seduta il signor Anselmo. - Prego, anche si sa! - Ecco, - prese no-no-no-no-nó!! - esclamò allora quella un frigido avvilimento nell'assistere forse in questo momento ella domanda se stessa perché rimanga lì ad assistere tanto della propria abilità? Stiamo A noi uomini, invece, nascendo, è a noi un cerchio più o meno ampio a un soffio, ci accoglierà la notte A me sembra però, signor Meis, che a quei lanternoni che sono i termini a sparpagliarsi in gran confusione, in A chi dobbiamo rivolgerci? Indietro, a quelle che i grandi morti a lume spento,/ Lo accenderan da a cui mentì la vita, e che vanno a certi altri, invece, che si credono a tutte le manifestazioni dell'universo, a cui esso arriva; e ce lo facesse a modo suo, e ci fa vedere certe a un certo punto questo si spegne, sa! a osservare. - Ma la così detta luce, a meno della camera oscura nella a supporre che potessero ingannarlo a comunicare con noi per mezzo di a questi esperimenti. Dacché me ne a domandarmi come stessi. Ogni a entrare in camera mia quasi ogni a lui, perché mi paresse ingiusta, io a un tempo; tutta fuoco, con un pajo a intervenire alle prossime sedute a una seduta spiritica, per le sue idee a quegli esperimenti? Pe' suoi a quelle sedute, col consenso del a questo problema, drizza orecchie a mia figlia, non sono affatto a quegli esperimenti. La paura messa a volo: - Ah brava! L'avremo dunque a preparare la camera: v'introdusse a una funicella un lenzuolo; poi recò a volte d'un lume strano, quasi direi a ottenere "materializzazioni", ma luci a diciott'anni. Era di... non so, di a Roma da un pezzo, con la famiglia. a cader per terra, svenuta, in certi a strappar le corde, certe volte... Ma a vederci chiaro. - Eh sfido! a me, no, sa: non piace! a chiodo! Perdo qui qualche serata. A rivederla, eh? Ora scappo a a prendere in via dei Pontefici la a denti stretti come amico di casa a un tratto fossimo diventati amiconi. a me la Pantogada. Non ero a qual punto rispondesse al vero il a me, la signorina Pantogada a male, ma anzi me ne rallegrai. a presentarmi a quella signora a quella signora Candida: ora, per far a capo del tavolino, con le spalle a me, - si rinzelò la signora Candida a spiegare il signor Anselmo. - Due a precipizio, balzando in piedi. - Ió a una commedia mal rappresentata da a se stessa perché rimanga lì ad a una farsa per lei non solamente a vedere." Facendo queste riflessioni, - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 1033 1034 1035 1036 1037 1038 1039 1040 1041 1042 1043 1044 1045 1046 1047 1048 1049 1050 1051 1052 1053 1054 1055 1056 1057 1058 1059 1060 1061 1062 1063 1064 1065 1066 1067 1068 1069 1070 1071 1072 1073 1074 1075 1076 1077 1078 1079 1080 1081 1082 1083 1084 1085 1086 1087 1088 1089 1090 1091 1092 1093 pensavo affatto alla signorina Caporale. Caporale. A un tratto, questa si mise Il signor Anselmo farebbe bene forte, forte, la mano di Adriana fino fino a farle male, appena ella venne ella venne a prender posto accanto che vi piace!". - Silenzio! - intimò signor Anselmo, costernatissimo, badava la signorina Caporale s'era ribellata Bisogna chiederne spiegazione. - A Max? - domandai io. che ne pensa? - mi domandò il Paleari, a cui il Bernaldez non andava proprio Anselmo, signorina? Domandiamo - rimbeccò la Caporale, rivolta proprio rivolta proprio a lui. - Lo dice puerilità, perbacco! Scusi, lo dico anche - i fenomeni accennavano questa sera tampoco ió! - aggiunse Pepita. il consiglio del signor Meis. Proviamoci nuovo con troppa violenza, smetteremo. Papiano, forse pentito della violenza lasciato andare, aveva cangiato avviso. Intanto il signor Anselmo s'era messo parlare con Max, proprio come si parla Ero sicuro che, se avessi levato del tocco e la precisione erano state, Papiano, tranquillamente. E Pepita: Pepita: - A chi? - Ma e non pensavo, ahimè, non pensavo più non pensavo più a nulla! Tenevo e abbandonata; già l'avevo costretta già l'avevo costretta a cedermi le dita, dovuto avvertirlo. Prima di comunicare irritare maggiormente Papiano. E avviai il signor Anselmo, forse, sì: ma cassettone su cui era posata e venne sonaglioli d'un collaretto da cane, che Terenzio e lui stesso volevano dare dell'oscurità, doveva aver fatto l'occhio al bujo. In verità, non potrei dire fino la signora Candida; e pareva vi riuscisse al teatrino delle marionette; e comprendere che provava rimorso che provava rimorso a godere così, il sospetto che, se egli si rassegnava s'affacciò affatto. - No! - strillò sentito? Anche il Bernaldez la spinse Aquí está! aquí está! - si mise alla bocca; poi, non contento, mi chinai per terra e rantolava stranamente. livida, tremante, atterrita, venne veramente strana e inesplicabile, alla mente; e, con un brivido, pensai nella gora del molino alla Stìa , lui!" dissi tra me. "Se fosse venuto né sgomento, non riusciva ancora dopo quel po' po' di meraviglie là, in camera mia, mentr'egli lo credeva destato una certa curiosità: sarà venuto Max prende da tutti, sottrae anche A un tratto, questa si mise a parlare, a parlare, come in un leggero a prendere il posto della signorina a farle male, appena ella venne a a prender posto accanto a me. a me. Contemporaneamente la a questo punto il signor Anselmo. E a ripetere: - Un pugno! E come si a Papiano. E ora? Ora, scostando la A Max? - domandai io. - A Max A Max, già! Che lei, cara Silvia, a cui il Bernaldez non andava proprio a genio. - Eh, di sicuro, questo a Max una spiegazione: che se poi a lui. - Lo dice a me? a me? - fece Papiano. - Ma se lei a lei, Silvia! Lei conosce bene lo a manifestarsi con insolita energia. A sedere! - ordinò allora Papiano, a domandare una spiegazione. Se i A sedere! E soffiò sul lanternino. Io a cui s'era lasciato andare, aveva A ogni modo avremmo certo avuto a parlare con Max, proprio come si a qualcuno vero e reale, lì presente. a tempo la mano, avrei ghermito a ogni modo, meravigliose. Poi, A chi? - Ma a chi vuol lei, a chi vuol lei, signorina! Parli col a nulla! Tenevo a quella manina un a quella manina un lungo discorso a cedermi le dita, a intrecciarle con a intrecciarle con le mie. Un'ardente a gli altri il fenomeno, avrei voluto a dire quel che sentivo. - Davvero? a dir vero - non ce ne fu molta di più a strimpellar su noi... Mi parve però a un certo punto fu messo al collo a intendere. Con la lunga abitudine a vederci al bujo. In verità, non a che punto egli si dimostrasse destro a meraviglia. È vero bensì, che né a certe sue esclamazioni puerili io a godere così, a scapito della serietà a scapito della serietà del padre, a lasciarmi accanto Adriana e, a un certo punto la signorina a dire, premurosamente; e allora a gridare subito Pepita ridendo. a cercar la bocca di lei, e così il A sedere! - gridò il signor Anselmo. a nascondere la faccia sul mio petto. a cui avevo assistito. Se, come a quello sconosciuto che s'era a cui io avevo tolto il compianto de' a trovarmi, qua, per vendicarsi, a capacitarsi come un fenomeno così a cui avevamo precedentemente a letto. - Mi fa specie, - diceva a spiare, sarà entrato furtivamente, e a noi buona parte d'energia nervosa, - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 1094 1095 1096 1097 1098 1099 1100 1101 1102 1103 1104 1105 1106 1107 1108 1109 1110 1111 1112 1113 1114 1115 1116 1117 1118 1119 1120 1121 1122 1123 1124 1125 1126 1127 1128 1129 1130 1131 1132 1133 1134 1135 1136 1137 1138 1139 1140 1141 1142 1143 1144 1145 1146 1147 1148 1149 1150 1151 1152 1153 1154 silenzio, presente e invisibile, accanto senz'abbadarci; e ho domandato allora e ho domandato allora a me stesso se, in relazione con l'universo? Ora sta un cane bastonato - andava appresso dai foschi pensieri, inducendolo sciagurato (leggi uomo) d'aver diritto della morte, e Adriana, accanto per quanto tempo, lì su quella poltrona, sperimentato come la mia libertà, che solitudine e noja, e che mi condannava debolissimamente, le fila recise, stringendole la mano, inducendola moglie; non io, che m'ero acconciato altra vita. Un altr'uomo, sì, ma stessi vivendo un'altra vita; ma ora che ora che a questa m'ero accostato fino da due care labbra, ecco, mi toccava Lei? No... no... che! neanche No? Perché no?... Alzò appena gli occhi che mi spingeva irresistibilmente spingeva irresistibilmente a carezzarla, più crudele se dalla gioja suprema ancora, dopo la morte, su lui, addosso tanto disgusto m'ero veduto costretto stramberie; per tanti anni mi condanna sbaglio di lei, e ora per giunta mi tocca Le par che stia bene? Ella si sforzò Che m'importava più d'averlo Basta. Passerà! Mi recai allo stipetto febbrilmente quei biglietti e mi diedi Adriana fu per mancare, ma si sorresse possibile? - dissi io. E mi rimisi le dita e la carta, come se, Conti lei... Se non avessi fatto lei... Se non avessi fatto a tempo le gridai, trattenendola e costringendola non posso, non voglio credere ancora daccapo, per un ultimo scrupolo, tornai stava lì, in quello stipetto, mi diedi un momento di pazzia. E per indurmi indurmi a quella ricerca che m'appariva a quella ricerca che m'appariva a mano credere ch'egli potesse arrivare fino denaro, così, in casa? Mi voltai d'investirlo in qualche modo, d'affidarlo - Ah, già! - feci, comprendendo Lo denunzierà subito! Feci in tempo ora, per giunta, Adriana mi costringesse non lo gridasse forte, non lo dicesse zitta: gliel'impongo! Non dirà nulla - No! no! - s'affrettò casa di lei da quel miserabile: sì, ma caro al mondo, che non avrebbe parlato che non avrebbe parlato a nessuno, scemo!... Come uno scemo, andai rubarmi e che io fossi costretto se l'avessi commesso io e non un ladro Mi nascosi il volto con le mani; caddi avrei potuto forse adattarmi sorte, abbandonato al caso, esposto a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a me? Stavo in orecchi, se me stesso se, a determinar le nostre determinar le nostre azioni, non vedere quante sciocchezze questo quell'altro me che aveva aperte le compiacersi piuttosto, dinanzi allo un compenso, e - poiché l'avevo me, era la vita, la vita che aspetta pensare, ora con gli occhi sbarrati, principio m'era parsa senza limiti, una terribile pena: quella della che era valso? Ecco: s'erano intrecciar con le mie le sue dita; e fare il morto, lusingandomi di patto di non far nulla. E che uomo questa m'ero accostato fino a cogliere un bacio da due care ritrarmene inorridito, come se pensarci! Lei, così pura, così timida. guardarmi; arrossì; mi porse una carezzarla, a carezzare in lei il mio carezzare in lei il mio dolore, il cui ella, ignara, si sentiva in quel lui, così. Io avrei potuto ribellarmi, usare, schiava del timore d'essere portare un occhio, diciamo così, pagare. Le sembra giusto? guardarmi, e disse piano, posto? - Eppure, - dissi, muro, in cui tenevo il denaro. contarli. - Possibile? - esclamai, un tavolinetto lì presso e domandò contare, sforzando rabbiosamente le furia di stropicciare, potessero da tempo a sorreggerla, la povera sorreggerla, la povera Adriana sedere. - Non si agiti così, per carità un furto così ingente... Stia buona, contare i biglietti; pur sapendo di rovistare da per tutto, anche dove quella ricerca che m'appariva a mano a mano sempre più sciocca e mano sempre più sciocca e vana, tanto... Papiano, sì: il ladro non guardarla, inebetito. Che qualcuno? che non avrei potuto un tratto. - Ma lei lo denunzierà! trattenerla ancora una volta. Non ci denunziare il furto! Non bastava nessuno, per carità? Ma che! nessuno, ha capito? Vuole uno protestare, piangendo, la povera un patto: che ella prima di tutto si nessuno, a nessuno, di quel furto, se nessuno, di quel furto, se prima io osservare lo sportello dello stipetto, restar zitto, e finanche con la mio danno, non mi s'era davvero sedere su la poltrona. Ah, fossi restar così, sospeso nell'incertezza un rischio continuo, senza base, - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 1155 1156 1157 1158 1159 1160 1161 1162 1163 1164 1165 1166 1167 1168 1169 1170 1171 1172 1173 1174 1175 1176 1177 1178 1179 1180 1181 1182 1183 1184 1185 1186 1187 1188 1189 1190 1191 1192 1193 1194 1195 1196 1197 1198 1199 1200 1201 1202 1203 1204 1205 1206 1207 1208 1209 1210 1211 1212 1213 1214 1215 denaro, è vero, non poteva più venire poteva esser mia: ma sarebbe andato quella de la mia illusione, di fronte sarei andato via, ora, da quella casa, un pezzo per la via Flaminia, vicino vicino a Ponte Molle. Che ero andato del mio corpo, e rimasi un tratto alza un'anca! alza un'anca! Scoppiai via, spaventato; il carrettiere si voltò dietro, ora. "E se mi metto del fratello. Gli andai innanzi, quasi sul capo e, voltandoci le spalle, si pose come quel tale... - ripresi, forzandomi nel portafogli, con me. Ma Adriana, che le ho ritrovate... Chiedo anzi scusa sentisse mancare il fiato; volle volgersi scena selvaggia! Mi son veduto costretto Mi son veduto costretto a spogliarlo... E lui... ah! Il pianto, per il direttore di una casa di salute tanto... tanto riguardo... è saltata sù perché lei... non so... aveva scoperto... al proprio cognato!... l'ha detto proprio onorato, debbo ancora restituire qua, povero Scipione! Non riuscendo più per il fratello, di cui si era servito, del furto, se io lo avessi denunziato, e stare, se non così, piangente, di fronte mi s'inginocchiava quasi ai piedi, ma denunziato, non avrebbe avuto forse come già aveva lasciato intravedere, che bisognavano al marchese. Anzi, a proposito, - conchiuse, rivolgendosi mia smentita. E se ora fosse venuta ella dunque supporre? Ch'io, negando Evidentemente perché dall'avvocato, mia, sacrifizio per amor di lei? Ecco no! Ma no! Che andavo fantasticando? d'ora innanzi dovevo impormi di fronte a lei? Io ero dunque tratto per forza d'altra parte, la verità ch'ora appariva d'aver mentito sempre? Ecco condotto la rivelazione del mio stato. E fosse entrata di persona in camera mia sì, le avrei cagionato altro male, ma via! Che ragione, del resto, avrei io - Ma no! ma no! - m'affrettai il suo nemico, come per compensarlo a gli occhi di lei del sospetto concepito stordito così anche il mio ladro, sì, fino il mio ladro, sì, fino a far credere mi sarei messo, quel giorno stesso, per te? Poco dopo le quattro, venne Adriana era ferita, voleva confortarla lei mi disse il suo sguardo, e m'invitò Non ostante l'animo con cui mi recai Sapevo che egli stava un cavalletto, che reggeva una tela mite bellezza bionda d'Adriana, accanto La povera bestiola però non abbajava contro, digrignando i denti, e tornava a me, perché Adriana non poteva a lei, se ella ora avesse saputo a cui era nulla il furto delle dodici a cui mi ero già abituato, in cui a Ponte Molle. Che ero andato a far a far lì? Mi guardai attorno; poi gli a contemplarla; infine alzai un piede a ridere d'un maligno riso; il a guardarmi. Allora mi mossi; e a correre," pensai, "mi seguirà!" Mi a petto, e gli tesi la mano. a guardare verso il terrazzino. - Ho a sorridere. - Cercavo l'asino e c'ero a questo punto, non poté più a lei in special modo, che per la mia a me, ma non gli bastò l'animo di a spogliarlo... a frugargli addosso... da a frugargli addosso... da per tutto... a questo punto, gli fece impeto alla a Napoli, dove devo recarmi anche a dire che nessuno doveva muoversi A me, questo! al proprio cognato!... a me... forse perché io, miserabile ma a mio suocero... - Ma che vai a frenarsi, scoppiò in dirotto pianto. a cui avrebbe addossato la colpa del a cui poc'anzi aveva fatto patir a me. Con quel pianto egli mi si a patto ch'io mantenessi la mia a patir nulla, data la sua infermità; a restituir la dote al Paleari. Tutto a proposito, - conchiuse, rivolgendosi a me. - Chi ci pensava più? Il signor a domandarmi una spiegazione? Certo a quel modo il furto, avevo voluto a cui le avevo detto di voler ricorrere a quale altra menzogna mi A ben altre conclusioni dovevo a lei? Io ero dunque tratto per forza a profittar di quel furto ch'ella aveva a me stesso incredibile, una favola a che m'avrebbe condotto la a che pro? Non sarebbe stata né una a spiegarmi perché era venuta meno a fin di bene, per guarirla. - Non a dire che ho ritrovato il denaro, se a interromperla. - Si tratta, ripeto, di a gli occhi di lei del sospetto a suo carico. Sì, sì, e avrei stordito a far credere a tutti ch'io fossi pazzo... a tutti ch'io fossi pazzo... E ancora a far la corte alla signorina a picchiare all'uscio della mia camera a sua volta, grata, premurosa; e si a guardar colei ch'io facevo soffrire. a quella visita, la figura e la casa del a Roma perché, ormai, per la a metà abbozzata, la quale voleva a lei, impallidiva. E finalmente potei a noi; abbajava al cavalletto, abbajava a ritrarsi, furibonda. Piccola, tozza, - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 1216 1217 1218 1219 1220 1221 1222 1223 1224 1225 1226 1227 1228 1229 1230 1231 1232 1233 1234 1235 1236 1237 1238 1239 1240 1241 1242 1243 1244 1245 1246 1247 1248 1249 1250 1251 1252 1253 1254 1255 1256 1257 1258 1259 1260 1261 1262 1263 1264 1265 1266 1267 1268 1269 1270 1271 1272 1273 1274 1275 1276 Ne sapevo qualche cosa. Pepita tutt' quindi il suo segretario di seguitare dei Borboni. Quando fummo innanzi invitava il marchese Giglio d'Auletta un intoppo di carri e di vetture innanzi d'Auletta, si trovava in quel momento uno di quei gigli staccati, s'era messo sé nel salone, sotto i due grandi ritratti col Paleari e Papiano, e m'accostai da quel "Bene! bene! " pittore Manuel Bernaldez che tardava aver salutato il marchese, si avvicinò il marchese, si avvicinò a noi, o meglio tuto lei parli taliano, porqué aquí siamo glie par . Manuel Bernaldez tornò allora per Minerva il supplizio. Ma Pepita, per punirlo del ritardo, prese mi parve anche troppa per lo scopo il dispetto che sapevo di cagionare A poco la violenza che ciascuno di noi faceva faceva a se stesso crebbe e si tese fino scoperto, come un o, scotendo quasi la signora Candida la aveva rimessa il Bernaldez sbuffava, coglieva a volo qualche mia parola rivolta egli alla fine non ne poté più, e gridò poverina... - mi venne da osservare La frase poteva veramente prestarsi cui mi trovavo anch'io, non potei fare dominio su se stesso, s'alzò e venne mentr'io con gli altri mi facevo ch'era tornato indietro. Feci in tempo ma Papiano e il Paleari accorsero mio indirizzo! Il marchese s'era levato Papiano, che mi impedivano di correre due amici per dare una buona lezione stata condotta di là. Mi toccava ora facesse da testimonio: lui e il Paleari: con lui. - Andrà con suo genero qualunque altro servizio: son pronto - Io non conosco nessuno, qua rimedio! C'è il rimedio! - s'affrettò non è acqua. Ebbene, si rivolga subito càpita loro di rendere questo servizio arrivati al portone di casa; dissi che mi attendeva, spregevole, odioso tentare... per non rimaner di fronte da perdere... Perché non tentare?" Ero entrai. Nella prima sala, attorno lì presso torbido, esitante, si voltò bisogno di due padrini... Non saprei Sorpreso, perplesso, quegli stette un po' lisciato, impomatato, si levò, seguitando telegrafare, non so come, non so ancora sotto le armi, e gli era capitato d'onore e che so io. Avevo cominciato ora, sentendolo sproloquiare così! vuole ch'io ne sappia? Io mi son rivolto in volto, come se mi avessero preso a un tratto la afferrò pel collo e la a mostrarmi i ricordi di cui era pieno a un quadretto coperto da un a far parte del Ministero che non si a una farmacia che aveva su l'insegna a passare di là: indignato, furente, a gridare tra la ressa: "Viva il Re!". a olio di Ferdinando e di Francesco a Pepita. M'accorsi subito ch'ella era a denti stretti e dal volubile e quasi a venire. L'impazienza di Pepita non a noi, o meglio a lei e, parlandole a lei e, parlandole nella sua lingua, a Roma, dove ci sono aquesti segnori a inchinarsi e si rivolse alla signora a un supplizio ben più crudele fu a sfoggiar con me tanta civetteria, che a cui tendevo. Volgendo di sfuggita a quel povero giovane, il quale A poco a poco, la violenza che a poco, la violenza che ciascuno di a se stesso crebbe e si tese fino a tal a tal punto, che per forza doveva in a dileggio la coda ritta. Già parecchie a posto. Aspettando, il Bernaldez a volo qualche mia parola rivolta a a Pepita e la commentava a Pepita: - Prego: faccia almeno star a mo' di scusa, rivolto al Bernaldez. a una doppia interpretazione; me ne a meno di rispondergli: - Ma io a piantarmisi di faccia: - Un gran a guardar la Pantogada adagiata sul a ghermirgli la mano levata su me e a trattenermi, mentre il Bernaldez si a metà dalla poltrona, tutto fremente, a raggiungere colui. Tentò di a quel villano, che aveva osato di a pregare il mio ladro che mi facesse a chi altri avrei potuto rivolgermi? a trovare quel signore, e... - Ma io a servirla; ma questo, no: non è per a Roma! - ...Ma c'è il rimedio a consigliarmi Papiano. - Glielo a due ufficiali del regio esercito: non a un forestiere. Eravamo arrivati al a Papiano: - Sta bene! - e lo piantai a me stesso? No, no! E come a me stesso così vile... Se mi venisse a due passi dal Caffè Aragno. "Là, là a un tavolino, c'erano cinque o sei a guardarmi, io gli accennai un a chi rivolgermi... Se lei con un suo a squadrarmi, poi si voltò verso i a parlare coi compagni (pronunziava a chi, esporre, determinare, andare a Pavia lo stesso mio caso... Perché, a sentirmi tra le spine fin dal primo A un certo punto, non ne potei più: a loro con la speranza che non ci a scudisciate. Mi recai le mani alla - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 1277 1278 1279 1280 1281 1282 1283 1284 1285 1286 1287 1288 1289 1290 1291 1292 1293 1294 1295 1296 1297 1298 1299 1300 1301 1302 1303 1304 1305 1306 1307 1308 1309 1310 1311 1312 1313 1314 1315 1316 1317 1318 1319 1320 1321 1322 1323 1324 1325 1326 1327 1328 1329 1330 1331 1332 1333 1334 1335 1336 1337 nascondermi in qualche posto... Dove? ambascia, quasi istupidito; e ripresi quanto tempo, fermandomi qua e là per me, per sempre; e che le vie per sempre; e che le vie a poco Margherita, appoggiato al parapetto, coloro che, da lontano, m'obbligavano costretto, forzato, trascinato pei capelli Vendicarmi! Dunque, ritornar lì, irrequiete qualcosa che non riuscivo fatta durante il viaggio da Alenga anni, quell'Adriano Meis, condannato dovevo tenermelo? Mi aveva investito un pezzo sul ponte - si fosse fermata in quel bastone. Avrei lasciato tutto, là, guardia notturna era corsa in questura a dar l'avviso... E io ero ancora un macigno di sul petto. Ah! tornavo sul petto. Ah! tornavo a esser vivo, io, Mattia Pascal. Lo avrei gridato forte no, veramente: finché non arrivavo l'altro viaggio, quello da Alenga addosso! Una cappa di piombo addosso ce la saremmo veduta! Mi pareva, nell'incoscienza, o piuttosto nella follia, viaggiare, forestiere della vita... Ma E poi... ah poi! Ripiombai col pensiero della questura si sarebbe presentato si sarebbe presentato a dar l'annunzio? non erano miei? dovevo forse restituirli parte... Quanto avrei fatto meglio Francesco Meis torinese, ajuto-agente, Che rabbia non averli rubati tutti sequestrerà i miei abiti, i miei libri... prudente fermarmi qualche giorno tra la ricomparsa di Mattia Pascal e la scomparsa di Adriano Meis che avrebbe potuto facilmente saltare di questo suicidio. Avrei aspettato si fosse fatto troppo chiasso, prima che prima che a Miragno, mi sarei recato a Oneglia da mio fratello Roberto, Avrei pensato io, se mai, molestare. Con cinquantadue mila lire, vivere discretamente. Lasciato il treno il treno a Pisa, prima di tutto mi recai ora, coi capelli corti, ecco che cominciai in faccia. Ma somigliavo pur tanto sperare che, dopo tanto tempo, là all'Hotel Nettuno . Ero già stato qualche cibo, e quindi dormii quasi fino Appena sveglio, però, caddi in preda che ispirano gli oggetti appartenenti Roma. Frattanto, non potendo correre potendo correre a Miragno, o almeno o almeno a Oneglia, mi toccava giorni e fors'anche più: morto di là, come Mattia Pascal; morto di qua, costernazioni, portai questi due morti quasi quasi far da guida e da cicerone in abito lungo, col cappellaccio A casa? Ne provai orrore. E andai, a vagare, non so per quanto tempo, a guardar nelle vetrine delle a poco a poco si spopolassero, a poco si spopolassero, perché io a guardare con occhi sbarrati il fiume a finire, come avevan voluto, là, nel a eseguire su me la loro condanna. a Miragno? uscire da quella a capir che fosse. Alla fine, con uno a Torino, mi tornò chiara alla a essere un vile, un bugiardo, un a tradimento, il vigliacco! Oh, io ero a spiarmi. Volli accertarmene: andai, a casa, abiti, libri... Il denaro, dopo a dar l'avviso... E io ero ancora a a Roma! Che s'aspettava? Non tiravo a esser vivo, a esser io, io, Mattia a esser io, io, Mattia Pascal. Lo avrei a tutti, ora: "Io, io, Mattia a Miragno... Là, prima, dovevo a Torino: m'ero stimato felice, allo a un'ombra... Ora avrei avuto di a ripensarci, addirittura inverosimile a Torino, e poi man mano nelle altre a Milano, poi... quel povero a Roma; entrai come un'ombra nella a dar l'annunzio? A qual ragione, A qual ragione, passato il primo a qualcuno? m'ero indebitamente a scrivere qualche cosa in quel a dar le sue informazioni alla a tempo! La questura sequestrerà i A chi andranno? Oh! almeno un a Pisa per non stabilire una relazione a Miragno e la scomparsa di a Roma, relazione che avrebbe a gli occhi, specie se i giornali di a Pisa i giornali di Roma, quelli de a Miragno, mi sarei recato a Oneglia a Oneglia da mio fratello Roberto, a a sperimentare su lui l'impressione a non farmi più molestare. Con a Miragno, via, non dico grasso, a Pisa, prima di tutto mi recai a a comperare un cappello, della forma a riprender il mio primo aspetto, ma a Roberto, ora; oh, quanto non avrei a Miragno, mia moglie avesse a Pisa quand'ero Adriano Meis, ed a sera. Appena sveglio, però, caddi in a una fosca smania crescente. Quella a qualcuno tragicamente morto. E io a Miragno, o almeno a Oneglia, mi a Oneglia, mi toccava a rimanere in a rimanere in una bella condizione, a Miragno, come Mattia Pascal; a Roma, come Adriano Meis. Non a spasso per Pisa. Oh, fu una a Mattia Pascal; ma questi oppresso a larghe tese e con gli occhiali. "Va' - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 1338 1339 1340 1341 1342 1343 1344 1345 1346 1347 1348 1349 1350 1351 1352 1353 1354 1355 1356 1357 1358 1359 1360 1361 1362 1363 1364 1365 1366 1367 1368 1369 1370 1371 1372 1373 1374 1375 1376 1377 1378 1379 1380 1381 1382 1383 1384 1385 1386 1387 1388 1389 1390 1391 1392 1393 1394 1395 1396 1397 1398 Stìa . Il meglio era non dar confidenza là. Come Dio volle, arrivai finalmente Ministero della pubblica istruzione, ora nel rivedermi vivo, d'un tratto, innanzi innanzi a loro. Mi s'annebbiava la vista, della graziosa villa, recata in dote accanto all'attaccapanni e m'invitò di mobili nuovi di lacca verdina. Vidi in gola. Roberto era rimasto innanzi è... com'è? Ma io fui pronto - Mattia! Mattia! Mattia! - prese m'abbracciò forte, forte, forte. Mi misi un bambino. - Com'è? - riprese guardò, sconvolto: - Tu vuoi tornare - Ma non sai dunque che ti tocca mentre sbalordito lo guardavo io, ora, matrimonio s'annulla, e tu sei obbligato un'impressione troppo forte... Vado sparir di nuovo. Rimasto solo, mi misi E mentre lei qua s'era rimaritata, io là possibile?" Poco dopo, Roberto venne - esclamai irosamente, - una donna che, disgraziato che s'annega, poi s'affretta lei, signor Pascal, non volle correggere Mi fa specie, anzi, che lei ritorni da questo lato trovai spine. - Oh, non credere dunque ch'io ritorni ora ritorni ora a Miragno perché ne sia sia a corto! - Ah, ti ostini voglio risentirmi vivo, ben vivo, e anche ch'era in tavola. Dovetti fermarmi seguente saremmo andati insieme Partii col treno delle otto: fra mezz'ora, prima di scendere o appena sceso ch'io fossi Mattia Pascal. Mi provai meno violenta; ma non valse che mi ero dimenticato di domandare mi pareva, e che - come erano accaduti - dovessero parimenti esserne accaduti Dove mi sarei diretto, appena sceso di cuore, ci si sarebbe trovato certo li avrei liberati io... Sì, là, sapere dalla portinaja dove andarli e vacillar le case. Giunsi in un attimo Non potei aspettar più oltre: mi lanciai figlio! - mi corressi subito, riprendendo tra sé la vecchia per le scale. pensai: "Forse cenano ancora, tutti e tre Fra pochi istanti, appena avrò bussato m'affluì alla testa, e gli orecchi presero vide - erto - col petto in fuori - innanzi Dall'altro mondo. Pomino cadde per un braccio, restando io, ora, nello scompiglio, la piccina in braccio rimaritata? E io ora... - Ma seguitava - Ma seguitava a vagire quella piccina, me l'adagiai sul petto e cominciai pianino una mano su le spallucce e L'odio mi sbollì, l'impeto cedette. E mi sbollì, l'impeto cedette. E a poco Che faccio!... L'avete buttata in braccio a nessuno dei due. O bianco a superare quella nuova interminabile a riposo, presso cui il Meis abitava, a loro. Mi s'annebbiava la vista, a a pensarci, mi s'oscuravano il cielo e a Berto dalla moglie, mi sembrò, a entrare nel salotto lì presso. a un tratto, su la soglia dell'uscio per a me, turbato, quasi stordito. - Con a sorreggerlo, quantunque egli si a dire il povero Berto, non credendo a piangere come un bambino. a domandar Berto che piangeva anche a Miragno? - Certamente, stasera. a riprendertela? - Io? Come! a mia volta. - Il secondo matrimonio a riprendertela. Sentii sconvolgermi a prevenirla... Attendi, eh? E mi a fare in quel salottino le volte del a Roma... E ora devo riprendermela! a chiamarmi tutto esultante. Ero a saputa di tutti, è stata per un anno a riprender marito, e la colpa è mia? a tempo, prima cioè del termine a ingarbugliarsi nell'intrico di queste a proposito, - mi domandò mio a Miragno perché ne sia a corto! a corto! - Ah, ti ostini a tornarci a tornarci? - insistette Berto, - anche a costo di riprendermi la moglie. Di' a desinare; ma fremevo di tanta a Miragno. Voleva godersi la scena a Miragno. a Miragno. M'ero cacciato in un a sporgere il capo dal finestrino, a farmi crescer l'ansia e la rabbia. a Roberto! Il podere, il molino erano a me casi straordinarii - dovessero a Miragno. Eppure niente, forse, vi a Miragno? Dove s'era composto il a disagio, lì, con l'inevitabile ricordo a casa Pomino, dovevo indirizzarmi: a scovare. Oh paesello mio a casa Pomino; ma in quella specie a balzi sù per la scala. Alla seconda a salire. Non so che cosa A pie' dell'ultima branca dovetti a tavola... senz'alcun sospetto. Fra a quella porta, la loro vita sarà a ronzarmi, come se quel lieve a sé - retrocesse esterrefatto. a sedere per terra, con un gran tonfo, a mia volta: - Che piccina? a me, accorso con loro. Restai al a vagire quella piccina, a vagire; e a vagire; e allora... che fare? per a batterle pian pianino una mano su a dondolarla passeggiando. L'odio mi a poco a poco la bimba si tacque. a poco la bimba si tacque. Pomino a me... Ora lasciamela stare! S'è - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 1399 1400 1401 1402 1403 1404 1405 1406 1407 1408 1409 1410 1411 1412 1413 1414 1415 1416 1417 1418 1419 1420 1421 1422 1423 1424 1425 1426 1427 1428 1429 1430 1431 1432 1433 1434 1435 1436 1437 1438 1439 1440 1441 1442 1443 1444 1445 1446 1447 1448 1449 1450 1451 1452 1453 1454 1455 1456 1457 1458 1459 ho fatto? - sogghignai. - Lo domandi figliuola, e hai il coraggio di domandare morto e te ne sei scappato... - prese la mia minaccia, le si accostò subito La megera allora lasciò me, e prese contro di lui, melenso, sciocco, buono come una femminuccia... Scoppiai potei frenarmi. - Gliela lascio! la lascio Ditemi come tu e tua madre avete fatto e riconosciuto, per giunta! Grazie indossata la veste da camera, venne camera, venne a raggiungerci. Io rimasi - S'inquieta! - feci, ammiccando, aspetta... con permesso! Mi accostai - gridò Pomino, fremente. Scoppiai Mino, che t'avrei fatto un gran piacere, eh, Romilda?... Non piangere! ti rimetti pubblicamente il matrimonio; è noto domandò: - E tu rimarrai qua, Miragno? - Sì, e verrò qualche sera in casa tua una tazza di caffè o con gli occhi bassi. Io m'ero messo le dissi. - Hanno paura che riprendiamo non mi vuole più in casa, mi metterò - Non è possibile... non è possibile... - gli risposi tranquillamente. Riprese pedante seccatore. Pretende ch'io vada risposi, prima di tutto, ch'ero già stato mio fratello, e che perciò tutti, là, la notizia sarebbe arrivata Ti prometto e giuro che non verrò mai voi è andato ad appendere una corona, moglie, sì, birbaccione! - E tu - diss'egli allora, pronto. - Tu su la fossa? - Sì - s'affrettò Sì - s'affrettò a rispondermi Pomino. così facilmente, non ebbero - Rimanemmo assai male, - disse, Mah! Da due mesi... E prese due anni, ma che era viva; poi, inebriandomi del suo aroma e cominciai a sorbirlo lentamente. Domandai quindi quindi a Pomino il permesso di lasciare di lasciare a casa sua la valigia, fino un alloggio: avrei poi mandato qualcuno - Anzi non te ne curare: penserò io - dissi, - tanto è vuota, sai?... senza mèta. "E ora?" domandai riconosceva, perché nessuno pensava più mutai pensiero e mi ridussi invece un baleno la notizia, e tutti accorsero la notizia, e tutti accorsero a vedermi e non mi avessero riconosciuto loro: tutti, avessero riconosciuto loro: tutti, a uno altri fu l'amico Lodoletta che venne Invano, per commuovermi, per tirarmi mia necrologia. Gli dissi che la sapevo caro! Anche della lapide... Andrò Andrò a vederla, sai? Rinunzio della domenica seguente che recava polverosi. Ho messo circa sei mesi a me, che ho fatto? Tu hai ripreso a me che ho fatto? - E ora? a strillar la Pescatore, facendosi a scongiurarla di tacere, di calmarsi, a inveire contro di lui, melenso, a nulla e che non sapeva far altro a ridere, fino ad averne male ai a lui volentieri! Mi credete sul serio a riconoscermi morto, là, alla Stìa ... a Dio, mi sono scialato, due anni; a raggiungerci. Io rimasi a guardarla a guardarla alla luce, ammirato: era a Romilda. - No, via, calmati, Mino a Romilda e le scoccai un bel a ridere di nuovo. - Geloso? di me a liberartene, e ti confesso che a piangere? Ah, bei tempi... sì, non a tutti che lei è, da un anno, tua a Miragno? - Sì, e verrò qualche sera a prendermi in casa tua una tazza di a bere un bicchier di vino alla vostra a ridere come dianzi. - Vedi, a fare all'amore... Sarebbe pur carina! a passeggiare giù per la strada, sotto A un certo punto s'arrestò e disse: a passeggiare: - Questo conto non a buttarmi davvero nella gora del a Oneglia, da mio fratello, e che a quest'ora, mi sapevano vivo, e che a Miragno; poi: - Morto di nuovo? a importunarti, neanche per una a lasciare un fiore su la tomba mia, a me? - diss'egli allora, pronto. a me non l'avevi tolta, prima, da vivo a rispondermi Pomino. - A spese del A spese del Municipio... Il povero a sciuparsi molto, di certo. a mo' di scusa, Romilda. - E se non a narrarmi la malattia e la morte del a sua volta, mi domandò che avevo a sorbirlo lentamente. Domandai a Pomino il permesso di lasciare a a casa sua la valigia, fino a tanto che a tanto che non avessi trovato un a ritirarla. - Ma sì! ma sì! a fartela portare... - Oh, - dissi, A proposito, Romilda: avresti ancora, a me stesso. "Dove vado?" Mi avviai a me. Non destavo neppure curiosità, a questa biblioteca di Santa Maria a vedermi e a tempestarmi di a tempestarmi di domande. Volevano a uno a uno. E dunque ero io, a uno. E dunque ero io, proprio io: a "intervistarmi" per il Foglietto . a parlare mi portò una copia del suo a memoria, perché all'Inferno il a vederla, sai? Rinunzio a a trascrivere il suo nuovo pezzo forte a grosse lettere il titolo: MATTIA a scrivere questa mia strana storia, - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 1460 1461 1462 1463 1464 1465 1466 1467 1468 1469 1470 1471 1472 1473 1474 1475 1476 1477 1478 1479 1480 1481 1482 1483 1484 della confessione. Abbiamo discusso di fiori promessa e ogni tanto mi reco pensa bene di invitar l'una e l'altra puntuali al luogo convenuto; discutono tutti e tre. La signora Heintz ritorna ha l'inestimabile privilegio di poter fare di quella stupidissima verosimiglianza, È vero però che noi tutti, Si domanda umanità che sembra essi conoscano il ragionamento appunto (vale di recente ho pur trovato un critico, un critico, a cui son molto grato. dei miei personaggi, egli ha domandato Debbo aggiungere, per dar credito io non abbia inteso piuttosto limitarmi tutto nel senso e nel valore da dare purtroppo, ogni realtà d'oggi è destinata perché appena la vedono come anormale, si accetta, anche vedendola quel che siamo, non lo sappiamo, fino dalla vita, o dalla cronaca quotidiana, molto al Casati. Quella testimonianza, mesi di gramaglie, la Tedeschi passava scrupolo, certamente, di passar sopra a a a a a a a a a a a a A a a a a a a a a a a a a lungo insieme su i casi miei, e vedermi morto e sepolto là. un convegno per prendere lungo, e alla fine si mettono casa; si tira una revolverata meno di quella stupidissima cui l'arte crede suo dovere nostra volta, possiamo questo punto se vogliono perfezione, come se dire ciò che è più proprio cui son molto grato. A proposito della mia quegli altri critici donde questo critico presso gli riprodurre certi curiosi casi, quel primo contrasto, il scoprircisi illusione domani, uno specchio che sia posto uno specchio, che in questo un certo punto, neanche noi distanza di circa vent'anni quanto ora è risultato, nuove nozze col Majoli, un tal dato di fatto; e ora - Cap. 18 - Cap. 18 - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc à la roulette , mi allontanai dalla à la roulette ," pensai, "che non è à dime che to pare a l'è andàit an - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 12 a' a' a' a' a' a' - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 14 à3 1 2 3 quegli opuscoli: Méthode pour gagner "Ecco un metodo, pour gagner a servirla. - Terenziano: a l' 1 2 3 4 5 6 più serio, mi mettevo a pensare tempo, egli aveva tentato di pôr fine me, pago dell'attenzione ch'io prestavo forse, via! aveva anche pensato a vivere fronte, là, per contrastare nel presente accanto Adriana e, contrariamente 1 fatta durante il giorno, alla luce, senz' 1 coscienza nostra, tirata da forze esterne, 1 2 e vinto a quel modo. Ne ero stordito e Un morto... nessuno... Restai, come 1 vecchia cagnetta, co' suoi sforzati rochi 1 immobile e minaccioso, si ritraeva lei, 1 2 3 La povera bestiola però non bestiola però non abbajava a noi; abbajava a noi; abbajava al cavalletto, a' 6 miei creditori, fra cui avrei dovuto suoi miseri giorni, là, nella gora suoi discorsi. Quasi ogni mattina, suoi bei dì! Era più degna di suoi segreti armeggii, mi sfuggiva, miei timori, non ci faceva mai abbadarci 1 abbadarci ; e ho domandato allora a - Cap. 15 abbagliata da una luce che è fuor di - Cap. 15 abbagliato più di lui. Non si convinse. abbagliato da una strana luce - Cap. 6 - Cap. 16 abbajamenti , non lasciava fare i - Cap. 16 abbajando , e poi gli saltava contro, - Cap. 16 abbajava a noi; abbajava al cavalletto, abbajava al cavalletto, abbajava alla abbajava alla poltrona bianca, che - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 abbagliata 1 abbagliato 2 abbajamenti 1 abbajando 1 abbajava 3 abbandonai 1 1 di Adriana; chiusi gli occhi e m' 1 a vivere in tre camere soltanto, 1 2 3 po' allontanato. Come una cieca, s'era che essa ascoltava tremante e Roma; entrai come un'ombra nella casa 1 2 s'imbatté in me per una delle stanze sonnolente; vedevo quelle sabbie là 1 2 3 che questi non avrebbe mai e poi mai così, sospeso nell'incertezza della sorte, andrò io domani da quel povero morto, 1 a sorprendere in quel momento d' 1 la spiaggia e m'impedivo di guardarlo, 1 2 intendendo di sorridermi, così; quindi occhi tondi tondi, come di vetro, su cui 1 2 3 gelida mano, secca, nodosa, gialliccia; e più pallido di lui, e vibravo tutto. Egli lesse in quell'attimo negli occhi miei? 1 2 3 Era sincero? Non lo dimostrò Pomino, che non ne era mai provvisto della tua libertà! M'ero spassato 1 l'animo. Gl'impeti miei giovanili erano 1 per se medesimo. La fantasia lo abbandonai , senza più riflettere, al - Cap. 12 abbandonando le molte altre alle - Cap. 3 abbandonando 1 abbandonata 3 abbandonata alla guida del marito; abbandonata ; già l'avevo costretta a abbandonata . Dormivano tutti? - Cap. 3 - Cap. 14 - Cap. 17 abbandonate ; m'afferrò per il mento, abbandonate ; gridavo con rabbia, - Cap. 3 - Cap. 5 abbandonato nelle mani di lui la sua abbandonato al caso, esposto a un abbandonato là, senza un fiore, senza - Cap. 12 - Cap. 15 - Cap. 18 abbandono . Trovai, al solito, nel - Cap. 12 abbandonate 2 abbandonato 3 abbandono 1 abbassando 1 abbassando il capo: ma ne sentivo per - Cap. 5 abbassava il capo sul libro, come se abbassava , di tratto in tratto, quasi - Cap. 5 - Cap. 7 abbassò gli occhi e strinse le labbra. abbassò gli occhi, come atterrito, e si Abbassò subito lo sguardo. In quella - Cap. 4 - Cap. 16 - Cap. 18 abbastanza alla morte della signora abbastanza , per la saggia parsimonia abbastanza , correndo di qua e di là: - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 9 abbattuti da un pezzo: troppo ormai la - Cap. 6 abbellisce cingendolo e quasi - Cap. 9 abbassava 2 abbassò 3 abbastanza 3 abbattuti 1 abbellisce 1 abbia 20 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 modi per riuscirvi; che poi, disillusa, n' Ero presente a questa scena. Come vedova Pescatore. Ella crederà che tu l' la luna, quantunque in biblioteca Nulla s'inventa, è vero, che non esclamò. - Credevo che fosse la serva... via! Vedi che c'è qua un signore... Non pare anche a te, Adriana, che ne lasciar figliuoli. Non so che imbrogli Immaginario? Questo? - gli gridai. Max, già! Che lei, cara Silvia, Come! - esclamai. - Possibile ch'io l' abbia detto di tutti i colori all'indirizzo abbia fatto a frenarmi lì per lì, non so. abbia rubato e acquisterà subito per abbia letto che gli antichi, fra tanti abbia una qualche radice, più o men Abbia pazienza: mi trova così... Abbia pazienza un momentino; abbia l'aria, il signor Meis? Adriana abbia fatto. Ha chiesto un anno di Abbia pazienza; mi spiego. E mi abbia male interpretato suggerimenti abbia lasciato così? Notando il mio - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 15 13 14 15 16 17 18 19 20 dire contro di lui. Lei lo denunzii, non Meis, sono proprio felicissimo che lei non crede, - mi rispose, - che lei Bernaldez si ritraeva gridandomi: - Se l' come mi trovo? Ci vado di mezzo! che un disgraziato scrittor di commedie perplesso chi deve giudicarli, se io non il signor Ambrogio Casati, elettricista, 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 continuamente bisogno le campagne. intrico della vita, fila che noi benedetta nell'acquasantiera? - C'era. a uno a uno, tutti. E non ciechi, con tutta la luce elettrica che elettrica; ma noi, caro signor Meis, - un'acquasantiera; noi italiani ne inaspettatamente in qualcuno che privilegio del sentimento che noi lo sciagurato sentimento che noi so se questo possa farle piacere - noi più molle, quasi carezzevole. Noi - Già, già! Peccato che non disse, - la catena va mutata... neghi pure! Ma noi, per conto nostro, figliuolo senza babbo... Vedi, Romilda? sotto il sigillo della confessione. abbia riguardo, non tema per noi... - Cap. 15 abbia ritrovato codesto denaro, - Cap. 16 abbia davvero ritrovato il danaro. Mi - Cap. 16 abbia per dato! Ai suoi ordini!... Qua - Cap. 16 Abbia pazienza, signor Meis, mi - Cap. 16 abbia la cattiva ispirazione di - Avvertenza ecc abbia inteso piuttosto limitarmi - Avvertenza ecc abbia letto il mio romanzo e - Avvertenza ecc abbiamo 17 Abbiamo avuto un'altra bella bussata! abbiamo recise per farla diventare una Abbiamo qui dirimpetto la chiesa di abbiamo ciascuno lo stesso abbiamo inventato! Sta bene, abbiamo anche bisogno di quell'altra abbiamo fatto, a modo nostro, un abbiamo conosciuto altrove per abbiamo della vita, del lanternino abbiamo di essa, penoso, pauroso, abbiamo sempre vissuto e sempre abbiamo bisogno d'incolpar sempre abbiamo in casa un pianoforte. Abbiamo già Max? - domandò abbiamo altro, creda, da dire contro Abbiamo fatto pari e patta: io ho un Abbiamo discusso a lungo insieme su - Cap. 3 - Cap. 8 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 18 - Cap. 18 abbiano 2 1 2 e che valore dunque volete che "Riconosciuto ! Ma è possibile che m' 1 nell'angoscia, le era costato il doversi 1 2 mia, mi toglievano quella calma che mi stato da capo: un collocamento fisso m' 1 tutte le notizie particolareggiate che m' 1 neri, vivaci, e bei capelli corvini, 1 animali avrebbero avuto da nutrirsi in 1 cavalletto, che reggeva una tela a metà 1 che della signorina Pantogada m'aveva 1 impossibile che fossi io, e non potendo 1 Fratello mio! Caro Mattia! E m' abbiano le notizie, non dico delle abbiano riconosciuto?... In istato - Cap. 2 - Cap. 7 abbigliare 1 abbigliare per uscire con me... Non - Cap. 16 abbisognava 2 abbisognava per raccogliermi un po' a abbisognava . - Aspetta! - esclamò - Cap. 5 - Cap. 5 abbisognavano . Ma come sperare di - Cap. 7 abbondanti , rialzati sul capo. Godeva, - Cap. 6 abbondanza col provento della loro - Cap. 5 abbozzata , la quale voleva essere il - Cap. 16 abbozzato Papiano; il tratto però, la - Cap. 13 abbracciar subito uno che gli pareva - Cap. 18 abbracciò forte, forte, forte. Mi misi a - Cap. 17 abbisognavano 1 abbondanti 1 abbondanza 1 abbozzata 1 abbozzato 1 abbracciar 1 abbracciò 1 abbrustoliti 1 1 Basta. Parecchie migliaja di vermucci 1 2 vedendo entrare la zia, e seguitò ad La vedova Pescatore, zitta. Finito di 1 - La clef de la Théosophie - 1 v'introdusse un tavolino rettangolare, d' 1 due sta," pensavo: "o egli è molto 1 2 La vita per lui è quasi un gioco d' Si fida dunque tanto della propria 1 dalle proprie sofferenze vi fosse 1 con quel figlio nascituro, che lo 1 2 si convinse. Tanto vero che, girando sì! - esclamò la Caporale. - Lei storna 1 2 lasciava godere, serviva a nascondere l' io l'avessi fatta precipitare nell' 1 ci vivrei volentieri! -. E ho invidiato gli 1 cavarmelo d'attorno e d'andarmene ad 1 la casa in cui io, poveretto, avevo 1 ora a riposo, presso cui il Meis 1 deliziosa. In paese, oltre alla casa in cui 1 2 3 4 5 6 7 misere, ch'egli si ostinava a portare. Gli di mia suocera uno dei vecchi frugargli addosso... da per tutto... negli Avrei lasciato tutto, là, a casa, tempo! La questura sequestrerà i miei insinuazioni, vane ricerche; e i miei ancora, per caso, qualcosa di mio... abbrustoliti . E tiriamo innanzi. Chi ne - Cap. 2 abburattare , come se nulla fosse. La abburattare , intrisa la farina e - Cap. 5 - Cap. 5 abburattare 2 abc 1 ABC de la Théosophie - La doctrine - Cap. 10 abete , senza cassetto, senza vernice, - Cap. 13 abile , o l'ostinazione di tenersi - Cap. 14 abilità . E come gode a cacciarsi in abilità ? Stiamo a vedere." Facendo - Cap. 12 - Cap. 14 abilitato . E se gli altri non gli fanno - Cap. 13 abete 1 abile 1 abilità 2 abilitato 1 abilitava 1 abilitava ormai a non aver più né - Cap. 5 abilmente 2 abilmente il discorso (credeva senza abilmente il discorso. - Come! Se - Cap. 6 - Cap. 11 abisso che poi, morta mia madre, abisso della disperazione ch'era in me. - Cap. 3 - Cap. 15 abitanti che, quietamente, con le loro - Cap. 9 abitare altrove. Del resto, la dottrina - Cap. 10 abitato . E poi Pomino, tenero di - Cap. 18 abitava , molto stimato per il suo - Cap. 17 abisso 2 abitanti 1 abitare 1 abitato 1 abitava 1 abitavamo 1 abitavamo , acquistò due altre case e - Cap. 3 abiti che indossiamo, il loro taglio, il abiti di Francesco Antonio Pescatore, abiti , fin nelle scarpe... E lui... ah! abiti , libri... Il denaro, dopo il furto, abiti , i miei libri... A chi andranno? abiti e i miei libri, là, guardati con abiti , biancheria? - No, nulla... - - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 18 abiti 7 abito 7 1 2 3 4 5 6 7 La signora contessa indossò un ero in marsina, è vero, ma avevo un si raccogliesse in sé, si formasse un le labbra fine, taglienti, accese. L' ci avrei messo dentro, per il momento, l' mio vestito e la biancheria. Comperai l' di torno quell'ombra esosa, capelluta, in 1 che i nostri sensi limitati ce ne dànno 1 come nostra madre, da piccoli, ci aveva 1 2 Pinzone, ed egli ci s'era già tanto da quella casa, a cui mi ero già 1 2 3 4 con le reni quasi ingommate dalla lunga Ora, nell'ozio, cominciavo a prender l' volevano dare a intendere. Con la lunga della coda, era tutta spelata per l' 1 2 3 4 dovette conoscer poco l'indole e le sarebbe stata costretta a cangiar vita e abitanti che, quietamente, con le loro che suscita in noi o che le nostre 1 Quasi ogni mattina, dopo la consueta 1 2 3 4 5 leggeva forte: - Birnbaum, Giovanni Birnbaum, Giovanni fece stampare... Birnbaum Giovanni importargli che Birnbaum Giovanni anche tu che Birnbaum Giovanni 1 2 3 lanterna lassù, della cupola; qua, nell' scappano via spaventati: io accorro dall' trovato modo di far sorgere qui dietro l' 1 Anselmo. - Rifà, rifà... m' 1 2 3 col mio pianoforte! Da ragazza, all' lo spirito di un suo antico compagno d' essere uscito quell'anno stesso dall' 1 sera di quello stesso giorno, dovesse abito lilla con una ricca fioritura di abito nero, da lutto, decentissimo. E abito di vita quieto e modesto. Oh, gli abito scuro, punteggiato di bianco, le abito che indossavo e il pastrano. Mi abito bell'e fatto, in un negozio, e me abito lungo, col cappellaccio a larghe - Cap. 2 - Cap. 6 - Cap. 9 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 abitualmente . Ora, scusi, non - Cap. 13 abitualmente 1 abituati 1 abituati . Non aveva voluto nemmeno - Cap. 3 abituato che si chiamava Pinzone da abituato , in cui avevo trovato un po' - Cap. 3 - Cap. 15 abitudine di star curvo, sempre in una abitudine di riflettere su tante cose abitudine dell'oscurità, doveva aver abitudine di grattarsi furiosamente - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 14 - Cap. 16 abitudini de' suoi concittadini; o forse abitudini . Si dichiarava infine abitudini e le loro consuete abitudini vi associano. Nell'oggetto, - Cap. 1 - Cap. 5 - Cap. 9 - Cap. 9 abituato 2 abitudine 4 abitudini 4 abluzione 1 abluzione di tutto il corpo, mi - Cap. 10 abramo 5 Abramo... Birnbaum, Giovanni Abramo , fece stampare... Birnbaum Abramo , fece stampare a Lipsia, nel Abramo avesse fatto stampare a Lipsia Abramo fece stampare a Lipsia nel - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 abside riservata al bibliotecario e abside , scavalcando la cancellata; do abside , riparato giro giro da stecchi e - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 abside 3 acareccia 1 acareccia! - E un bacio, Max? - Cap. 14 Accademia , componevo; ho composto Accademia , morto, Dio ne scampi, di Accademia , tenente. Si alzò subito e - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 16 accademia 3 accadere 1 accadeva 1 accadere anche a me qualcosa di - Cap. 6 1 immaginai che cosa in quel momento 1 2 mi pareva, e che - come erano - dovessero parimenti esserne 1 2 3 4 5 6 7 Eppure, forse, non sarebbe anch'io a spiegare che cosa mi fosse che vollero sapere che cosa fosse spiegazione, dopo quanto era che qualcosa di grave doveva essere dovevo andarmene; anzi, tutto questo è a Miragno. Eppure niente, forse, vi era 1 è felicissimo di credere. Te l'hanno 1 2 apposta, e mi precipitai dentro tutto annunziato dal cameriere, e si presentò 1 alla fine ad appoggiar sul capo al più accadeva di là. Sarebbe venuto - Cap. 18 accaduti a me casi straordinarii accaduti a Miragno. Eppure niente, - Cap. 18 - Cap. 18 accaduto nulla di grave, se una accaduto ; mi sentivo tirar per le accaduto . Subito, la donna, che era di accaduto ? Ella ne avrebbe cercato la accaduto in casa: sentivo gridare accaduto perché io... così, accaduto , oltre quel matrimonio di - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 11 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 18 accaduti 2 accaduto 7 accalappiato 1 accalappiato bene, va' là! - Ah, è - Cap. 4 accaldato 2 accaldato e in sudore. - Malagna, la accaldato , sudato, come se avesse - Cap. 4 - Cap. 16 accanito un colpo bene assestato, col - Cap. 11 accanto , su la madia, come per dire: ci accanto all'altra: si sgraffiavano fra accanto a un grosso signore, dalla accanto al cadavere di quel poveretto, accanto ; più là, il ponte Umberto e accanto , - volle dirmi la ragazzetta in accanto a quei libri di teosofia, aveva accanto al mio letto. M'ero coricato accanto la mammina di casa in veste accanto e vedendomi cogitabondo, si accanto , dove mi ero trattenuto fin accanto Adriana e pose accanto a me accanto a me la Pantogada. Non ero accanto a me, la signorina Pantogada accanto al signor Meis segga la accanto quasi un fantasima di donna, Accanto ad Adriana, dall'altra parte, accanto Adriana non gli fa veder bene accanto , forse in questo momento accanto la Pantogada? Si fida accanto . Il signor Anselmo farebbe accanto al pittore. - Poi, - soggiunse accanto a me. Contemporaneamente la accanto Adriana e, contrariamente a' accanto a me? Stavo in orecchi, se accanto , e s'era buscato un pugno accanto a me, era la vita, la vita che accanto a lei, impallidiva. E accanto c'era la minuta della lettera accanto ; mi cacciai in capo il accanto all'attaccapanni e m'invitò a - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 accanito 1 accanto 31 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 a prendere il matterello e se lo pose lì vederle ancora, lì, nella cuna, l'una Egli, qualche volta, vinceva. Mi posi fors'anche; si sarà pure inginocchiata di Ripetta e il nuovo che vi si costruiva e celeste. - Questo terrazzino qui il tarlo della critica lo rodeva, perché, a muro sopra il tavolino da notte, Vedevo qualche sera nel terrazzino lì in un ubriaco, il quale, passandomi La scena si svolse nel terrazzino lì la catena medianica, si fece sedere si fece sedere accanto Adriana e pose il posto che Papiano le aveva assegnato - E allora, si può far così: Max. Per il momento, io mi vidi all'angolo; Papiano le teneva la destra. è molto abile, o l'ostinazione di tenersi e vi è preparata. Non potendo starmi che s'è visto fallire il colpo d'allogarmi la mia mano ), ci sono due donne Pepita, questa volta, non si ribellò. Era appena ella venne a prender posto che, se egli si rassegnava a lasciarmi lì, nel silenzio, presente e invisibile, me l'aveva data, me l'aveva fatta sedere gli esperimenti della morte, e Adriana, La mite bellezza bionda d'Adriana, che non si poté poi costituire: poi lo posai sul parapetto, col bastone balbuziente. Depose la mia valigia 1 staccarsi dallo specchio e si lisciava e si accarezzava 1 accarezzava e sprecava denari senza - Cap. 3 accasato 1 1 l'inevitabile ricordo di me. Forse s'era 1 e i libri lasciò per molti e molti anni 1 non solo non mi rallegrò affatto, ma mi 1 Erranti, a lume spento,/ Lo 1 2 3 4 dovesse col tempo e con la comodità notti segnate nel calendario, non fa Guardi, io provo anche, certe sere, ad di noi porta in sé acceso, ne voleva 1 - Bujo? Bujo per lei! Provi ad 1 2 trasformata da un mese in qua? Non s' luci fosforiche, come fuochi fatui, si 1 2 esitante, si voltò a guardarmi, io gli figlio maggiore di Berto; mi chinai, gli 1 2 3 scroccatele da Papiano, a cui io ho già di qualche motivetto, di qualche spunto, - le spiegò Papiano. - Gliel'ho 1 2 3 qualche benevolo richiamo ch'ella mi ond'era presa ogni qualvolta s' di narrar diffusamente i fatti del giorno, 1 si voglia quest'incidente - i fenomeni 1 2 addosso a una donna da trivio. vietarmi di fare il minimo 1 2 3 dà lezioni di pianoforte... non in casa. la vita della signorina Caporale e in cui tenevo il denaro. Allora Adriana 1 2 3 4 pareva una bambina. Parlava con tre grosse, sante parole, con tanto d' parent? - si mise a gridare con stretto molta cordialità, parlando con spiccato accasato col padre, nel Palazzo . - Cap. 18 accatastati in un vasto e umido - Cap. 1 accelerò talmente i battiti del cuore, - Cap. 7 accatastati 1 accelerò 1 accenderan 1 accenderan da me./ Ma come, - Cap. 13 accendere accendere accendere accendere - Cap. 1 - Cap. 2 - Cap. 10 - Cap. 13 accendere 4 nel loro animo l'amore per i lampioni, e spesso - se è un certo lanternino col ora un altro col vetro accendervi 1 accendervi una lampadina di fede, - Cap. 10 accendevano ora d'una più viva luce accendevano nell'aria per un tratto, - Cap. 11 - Cap. 14 accennai un saluto, e con voce rotta accennai con la mano di farsi avanti; - Cap. 16 - Cap. 17 accennato altrove. Per quanto il accennato su la chitarra. Max accennato , venendo: non fanno mica - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 accennava con gli occhi e con un accennava al cognato assente, tutto, accennava "alla sorpresa e al dolore - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 17 accennavano questa sera a - Cap. 14 Accenno a quest'avventura, non per accenno alla mia permanenza in - Cap. 11 - Cap. 17 Accennò , così dicendo, un sorriso accennò a me un lieve saluto col accennò di volersene andare; io - Cap. 10 - Cap. 12 - Cap. 15 accento nasale e rideva anche col naso, accento su l'a . E poi: l' accento torinese, senza togliersi dal accento napoletano; pregò quindi il - Cap. 3 - Cap. 9 - Cap. 12 - Cap. 16 accendevano 2 accennai 2 accennato 3 accennava 3 accennavano 1 accenno 2 accennò 3 accento 4 accertare 1 1 Per carità, si calmi. Mi lasci prima accertare , perché... sì, lo stipetto era - Cap. 15 accertarmene allo specchio. Erano accertarmene . Ed era vero, sì; ma era accertarmene : andai, guardai prima - Cap. 5 - Cap. 12 - Cap. 16 accertarmi , aver notizie precise e accertarmi se vi fosse Adriana. No. - Cap. 7 - Cap. 11 accertarmene 3 1 2 3 Andai ad ajuto-agente. Dovevo crederci? Volli Volli 1 2 Prima di rallegrarmi così, dovevo bene nel terrazzino: tesi l'orecchio per 1 Vedremo. Bisognerà prima di tutto 1 vale per la produzione dei fenomeni. È 1 2 con la sigaretta in bocca, ancora degli ultimi disinganni, ché duri almeno 1 2 3 4 5 6 d'ammirazione, ch'egli subito se ne discernevo appena. A un certo punto a quelle che i grandi morti lasciarono permisso! con permisso! Il Bernaldez e ondulati; le labbra fine, taglienti, alta voce questo documento, il vecchio s' 1 2 Era già sera? Avevo intraveduto i lumi bacio? Gridavano. Uno, due fiammiferi, 1 2 3 4 5 6 7 8 posso rendere testimonianza, non si è baffi, sotto il naso a pallottola sempre che ciascuno di noi porta in sé esisterebbe, se il lanternino non fosse dell'esistenza, con quel loro sentimento che ciascuno di noi porta in sé Adriana! Che speranze le avevo un fragrante mazzo di fiori e vi ha 1 2 dignità, credo bene che potesse riuscire una situazione, socialmente anormale, si 1 se ne infastidisse neppure con se stessa, 1 che sentiva per lei. Ma poteva 1 al silenzio, non poteva in verun modo 1 accanto c'era la minuta della lettera d' accertarmi 2 accertarsi 1 accertarsi di tante cose; andare in - Cap. 4 accertato ! Non si sente anche lei, - Cap. 14 accesa , e m'ero messo a leggere uno accesa fin là, fino all'orlo fatale, al - Cap. 10 - Cap. 13 accese , felicissimo che anche a me accese la pipa e lo vidi, allora, come a accese su le loro tombe? Ricordo una accese un altro fiammifero, e Pepita accese . L'abito scuro, punteggiato di accese e si commosse tanto, che, - Cap. 4 - Cap. 7 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 16 - Cap. 16 accesi . E quanto tempo avevo dunque accesi ; poi anche la candela, quella - Cap. 6 - Cap. 14 accertato 1 accesa 2 accese 6 accesi 2 acceso 8 acceso : e questo dico in lode de' miei - Cap. 1 acceso . Seppi di poi che questa - Cap. 10 acceso ; un lanternino che ci fa vedere - Cap. 13 acceso in noi, ma che noi dobbiamo - Cap. 13 acceso come una lampadina votiva, - Cap. 13 acceso , ne voleva accendere ora un - Cap. 13 acceso in cuore con quel bacio? Mia - Cap. 15 acceso un lumino votivo! Il - Avvertenza ecc accetta 2 accetta una narrazione minuta e piena - Cap. 2 accetta , anche vedendola a uno - Avvertenza ecc accettandoli 1 accettandoli , rassegnata, come una - Cap. 3 accettar mia madre la profferta di - Cap. 5 accettar 1 accettare 1 accettare quella che pareva una mia - Cap. 15 accettazione del marchese: fiera lettera - Cap. 16 accettazione 1 accettò 2 1 2 alla Stìa in cerca di nidi. Pinzone non nego - essere in mala fede. Lei lo 1 entrato furtivamente, e allora... pàffete, 1 s'eran messi come a nutrire in lei un' 1 E no, purtroppo! - sospirò egli allora, 1 2 Aprii gli occhi e rimasi un pezzo e si destava alla luce del giorno, 1 su cui Scipione Papiano era tornato ad 1 sorriso che prometteva cordiale 1 noi. Spento alla fine a un soffio, ci 1 che Marianna Dondi, vedova Pescatore, 1 2 3 ecco! Un alto scoppio di risa Con che sguardo duro, di rampogna, m' parevan lingue di cenere bagnata. Ci 1 mio riguardo. La facilità però con cui 1 2 3 a poco a poco ceder le armi; mi vidi qua e là. Meravigliavo io stesso d'avere Io intanto, dal modo con cui era stato 1 rispose, senza guardarmi. - Se non le 1 più bello o meno brutto, con l'occhio 1 a un povero innocente. Ebbene, si 1 segue da lontano; poi, al ritorno, s' 1 2 cordoglio di lei e ha voluto dimostrarlo a piedi. - Allegro! - ripeté, accettò , felicissimo, stropicciandosi le accettò , quel falso riconoscimento, e - Cap. 3 - Cap. 17 acchiappato ! Perché è innegabile, sa, - Cap. 14 acchiappato 1 accidiosa 1 accidiosa pigrizia. Non s'era neppure - Cap. 6 accigliandosi . - Son solo e sono stato - Cap. 9 accigliato , a contemplarlo nella palma accigliato , severo, impetuoso; invano - Cap. 8 - Cap. 15 accoccolarsi , e: - Scusi, - gli dissi - Cap. 12 accigliandosi 1 accigliato 2 accoccolarsi 1 accoglienza 1 accoglienza , e con uno sguardo, dolce - Cap. 4 accoglierà 1 accoglierà la notte perpetua dopo il - Cap. 13 accogliesse 1 accogliesse con molto piacere - Cap. 4 accolse 3 accolse questa mia spiegazione. - Ma accolse in quella stanza la signorina accolse con molta cordialità, parlando - Cap. 14 - Cap. 16 - Cap. 16 accolsi questa scusa per la - Cap. 11 accolto bene; pensai che, con un accolto , viaggiando, tante impressioni accolto il Bernaldez, avevo capito che - Cap. 4 - Cap. 11 - Cap. 13 accomoda ... - No no... Domandavo - Cap. 10 accomodato secondo il consiglio della - Cap. 13 accomodi . Ma è mio dovere avvertirlo - Cap. 1 accolsi 1 accolto 3 accomoda 1 accomodato 1 accomodi 1 accompagna 1 accompagna con me, sorride, e - - Cap. 18 accompagnando all'estrema dimora il accompagnando l'esortazione con un - Cap. 7 - Cap. 11 accompagnando 2 accompagnata 1 1 andare a messa nella prossima chiesa, 1 consueta abluzione di tutto il corpo, mi 1 a nessuno. Se cercassi, veda, d' 1 2 case e tutto quell'isolato, ora ridotto e mia moglie; non io, che m'ero 1 data la sciagura... e poi... - Poi 1 2 Figurarsi se mia madre avrebbe mai in faccia che mai e poi mai avrebbe 1 almeno se la catena così disposta ti 1 dica senza cerimonie... A noi piace 1 bisogno di morire - gemette con 1 di partire, da un barbiere, per farmi 1 che pigione avrei dovuto pagare; ci 1 ch'era al Municipio? Bene, fece prima 1 veramente, come sembrava, essa voleva 1 azzurri, concedersi un pajo di baffi e 1 Mi nacque lì per lì l'idea (che s' 1 però, la voce e quella sùbita ribellione s' 1 2 3 4 5 6 sembra che mediti qualche brutto tiro, d' la madre! la madre! la madre! D' né scrupolo, fece l'ultima: si mise d' amiamo quel che vi mettiamo di noi, l' si suole stabilire tra gli uomini un certo in venti; ma non possono mettersi d' accompagnata dalle due vecchie serve, - Cap. 3 accompagnava nelle mie passeggiate; - Cap. 10 acconciarmi in qualche modo, farei - Cap. 11 acconciato ad arsenale. La sua morte acconciato a fare il morto, - Cap. 3 - Cap. 15 accondiscese alle nozze? - - Cap. 18 accompagnava 1 acconciarmi 1 acconciato 2 accondiscese 1 acconsentito 2 acconsentito . Le sarebbe parso un vero acconsentito a farle sposare uno - Cap. 3 - Cap. 4 accontenta 1 accontenta ? Non aveva il Paleari - Cap. 14 accontentare gli ospiti che ci onorano. - Cap. 11 accoramento così profondo e intenso, - Cap. 12 accontentare 1 accoramento 1 accorciar 1 accorciar la barba: avrei voluto - Cap. 8 accordammo 1 accordammo subito; le domandai - Cap. 10 accordare una pensioncina, data la - Cap. 18 accordare 1 accordarmeli 1 accordarmeli . Via, via! O tutto o - Cap. 6 accordarsi insomma, alla meglio, - Cap. 11 accordava , del resto, con le condizioni - Cap. 16 accordavano perfettamente all'idea - Cap. 13 accordo con la cugina, che è una accordo , capisci? La propria madre! accordo con gli strozzini, e comprò lui, accordo , l'armonia che stabiliamo tra accordo di sentimenti che dà lume e accordo , e tornano a sparpagliarsi in - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 9 - Cap. 13 - Cap. 13 accordarsi 1 accordava 1 accordavano 1 accordo 10 7 8 9 10 ma anche perché non andavano tanto d' Come avrebbe potuto ella mettere d' venduti? o eran tuttora, per comune a lungo, e alla fine si mettono d' accordo nonno e nipote: il marchese - Cap. 13 accordo quella mia apparente - Cap. 16 accordo dei creditori, sotto - Cap. 18 accordo . Decidono di darsi la - Avvertenza ecc accorge 1 1 Benissimo! Ma a un certo punto s' 1 2 quando le macchine faranno tutto? Si della sua frode. Meglio di tutti se n' 1 e Adriana disillusi e perciò in grado d' 1 crescere un po' la barba, per esempio, s' 1 un vecchio cerinajo... Cominciavo già ad 1 ma, quand'era sola, fingeva di non 1 2 3 4 5 6 in Pomino, che, fingendo di non senza dare il minimo segno d' giro, non sono spesso in condizione di al tavoliere, ma facendo le viste di non un occhio a quel povero morto, per sua minuscola ridicola personcina, per 1 2 potesse bastare che il marito non se ne ancora. Non era possibile ch'egli non s' 1 2 3 4 a guardarlo; ma raramente egli se n' lui, pensare su la terra, egli non s' per esempio, stava a parlar con me, s' Oppure s' 1 2 3 4 5 nessuno le mancasse di rispetto. M' e deliberato a impormi un freno. E mi nebbia, c'era; e faceva freddo; m' era più per me. Ah, ora me n' sfuggita qualche sguardo ad Adriana, m' 1 riconoscere una grande genialità. - Mi 1 2 3 più dato la caccia. Ero certissimo, Sù, sù, Adrianuccia! - poi disse, dal terrore che lo teneva inchiodato e 1 temendo che qualcuno stesse ormai per accorge che la vita è tutta una - Cap. 9 accorgerà 2 accorgerà allora che il così detto accorgerà Adriana che gli sta più - Cap. 9 - Cap. 14 accorgerci senza alcun gusto, - Cap. 14 accorgerebbe subito di non essere - Cap. 11 accorgermi ... E poi... ah poi! - Cap. 17 accorgersene . Perché? effetto di - Cap. 11 accorgerci 1 accorgerebbe 1 accorgermi 1 accorgersene 1 accorgersi 6 accorgersi di me, voleva tirar via di accorgersi di me. Ma a chi dicevo? accorgersi della dubbia eleganza accorgersi di me. Mi posi allora a accorgersi che non ero io; e anche accorgersi ch'egli mentiva, senza - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 9 accorgesse . E allora anche lui, accorgesse del fastidio che mi recava: - Cap. 4 - Cap. 13 accorgeva : smetteva allora per un accorgeva che pensava ormai a una accorgeva - non so come - che accorgeva che il fratello, il quale - Cap. 6 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 accorgevo intanto che questa guardia accorgevo che... sì, c'era un po' di accorgevo che per quanto il mio accorgevo veramente, ora che non accorgevo di quant'ella soffrisse. Il - Cap. 5 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 15 - Cap. 16 accorgo di non essere stato felice... - - Cap. 12 accorrendo al luogo indicatomi, di accorrendo a lei e prendendole, accorrendo al fratello per scuoterlo e - Cap. 6 - Cap. 11 - Cap. 14 accorrere agli strilli della donna, lo - Cap. 11 accorgesse 2 accorgeva 4 accorgevo 5 accorgo 1 accorrendo 3 accorrere 1 accorro 1 1 o tre ragni scappano via spaventati: io 1 2 3 4 5 6 la sua entrata in casa nostra, essendo alla figlioletta mia, nel mondo di là, era circa due chilometri dalla nostra città. di viaggio che dormivano tutti. " " "Io?" " - Mattia! Tu?! La vedova Pescatore, 1 2 3 coda di paglia! Certo egli se ne dall'insegna i gigli. Il Re se n' madre e il fratello di lei. Berto se n' 1 2 furibondo; ma Papiano e il Paleari Si sparse in un baleno la notizia, e tutti accorro dall'abside, scavalcando la - Cap. 2 accorsa 6 accorsa a prestarle ajuto, era stata accorsa la nonna, la nonnina buona, Accorsa sopra luogo l'autorità Accorsa sopra luogo... estratto dalla Accorsa sopra luogo... più tardi... per accorsa col lume in mano, cacciò uno - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 18 accorse fin dai primi giorni, o - per accorse e additò con la mano alla accorse , e interpellò subito il cognato - Cap. 12 - Cap. 16 - Cap. 17 accorsero a trattenermi, mentre il accorsero a vedermi e a tempestarmi - Cap. 16 - Cap. 18 accorsi che parlavano di me; e mi misi accorsi ch'io non avevo affatto il gusto accorsi in una triste giornata di accorsi , riflettendoci bene, che sarebbe accorsi ch'era già donna e che doveva accorsi fin dai primi giorni per via di accorsi tutt'a un tratto che dovevo accorsi intanto che io, in tutte quelle accorsi subito che avevo ancora in accorsi subito ch'ella era molto accorsi dopo averla proferita. Io accorsi nemmeno di mangiare; sentii - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 accorso con loro. Restai al bujo, là, - Cap. 18 accorta troppo tardi. Di tutti gli accorta . - Non ci avrai fatto - Cap. 3 - Cap. 11 accorti di quel nostro bacio? - Cap. 14 accorto senza dubbio quel giorno accorto di tutto, e che con me, accorto tra gli svaghi de' viaggi e accorto del piacere forse incosciente accorto . E non ne avrebbero il accorto ch'essa più propriamente accorto , fui sul punto d'intimargli: accorto che avevo sbagliato, che fare - Cap. 4 - Cap. 6 - Cap. 9 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 17 accostai al primo tavoliere, ma senza accostai a una di esse, e allora accostai di più alla persiana e tesi - Cap. 6 - Cap. 11 - Cap. 11 accorse 3 accorsero 2 accorsi 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 me. A una certa mossa d'entrambi, m' Dal ritegno anzi che ne provavo, mi bisogno di un po' di compagnia. Me ne in me l'avvilimento e la stizza, mi bene l'espressione del volto, m' Era religiosa la piccola Adriana. Me ne tristo desiderio di ritornare in vita. Mi sorpresa ridicolissima che ne provai, m' - Perché? - feci io. Ma mi Papiano, e m'accostai a Pepita. M' a una doppia interpretazione; me ne fremevo di tanta impazienza, che non m' accorso 1 1 scompiglio, la piccina in braccio a me, 1 2 ecco: Pomino, no. Ma se n'era Adriana dichiarò di non essersene mai 1 in quell'improvviso disordine. S'erano 1 2 3 4 5 6 7 8 aveva la coscienza pulita, me ne sarei per fargli intendere che m'ero bene piovoso, nebbioso, quasi non m'ero alla Caporale, perché m'ero qua, trattata come... forse lei se ne sarà del mio denaro; poi m'ero anche fra sé. Più d'una volta, essendomene per... per tante vicissitudini, mi sono 1 2 3 guardia. Entrai in un'altra sala; m' continuo fragore delle due fontane. M' compresi che parlavano di me. M' accorta 2 accorti 1 accorto 8 accostai 5 4 5 il marchese col Paleari e Papiano, e m' Solo, aspetta... con permesso! Mi 1 armati, andammo cautamente a lui, gli 1 Bellino! bellino! bellino! - e accostai a Pepita. M'accorsi subito accostai a Romilda e le scoccai un - Cap. 16 - Cap. 18 accostammo 1 accostammo la canna alle nari - e ziff! - Cap. 3 accostandomi , man mano che diceva, - Cap. 3 accostandomi 1 accostandomisi 1 1 S'è quietata. Dov'è Romilda? Accostandomisi , tutto tremante e - Cap. 18 accostarmi troppo alla vita altrui, che accostarmi a gli altri, bisognava pure - Cap. 11 - Cap. 11 accostarsele ; perché, una volta, pochi - Cap. 5 accostarsi , o non volevano, dicevano al accostarsi anche lui al tavoliere, ma - Cap. 6 - Cap. 6 accostarmi 2 1 2 continuo a me stesso che non dovevo e non sapevo resistere alla tentazione d' 1 pietosamente; non osava più di 1 2 quadrati; quelli che non riuscivano ad poco, quel signore, senza più la donna, 1 2 compagnia di me stesso; mi ero allora altra vita; ma ora che a questa m'ero 1 Ma Pomino, sotto la mia minaccia, le si 1 come un gattaccio ispido e nero s' 1 presi di qua e di là nel magazzino e 1 un cognome. Il cognome specialmente! 1 intanto mostrar diffidenza per non 1 vicina. E la smania e la noja erano 1 maestoso, nel silenzio che pareva 1 cagnetta, che si chiamava Minerva , e 1 sa! serve... non saprei, da... da 1 2 fanno il bene quasi per dovere, egli li tu, Romilda, per favore: vedi, m' accostarsele 1 accostarsi 2 accostato 2 accostato agli altri; ma il accostato fino a cogliere un bacio da - Cap. 15 - Cap. 15 accostò subito a scongiurarla di - Cap. 18 accostò 1 accovaccia 1 accovaccia su la cenere d'un focolare - Cap. 6 accozzati così come venivano sotto - Cap. 2 Accozzavo sillabe, così, senza pensare: - Cap. 7 accozzati 1 accozzavo 1 accrescere 1 accrescere i suoi sospetti; ma - Cap. 12 accresciute anche dalla rabbia che mi - Cap. 13 accresciuto dal continuo fragore delle - Cap. 11 accucciarsela in grembo. - Ora mi - Cap. 14 accumulatore , diciamo, di questa - Cap. 13 accusa e di tutto il male ch'egli fa accusa di tradimento... Ora, che - Cap. 13 - Cap. 18 accresciute 1 accresciuto 1 accucciarsela 1 accumulatore 1 accusa 2 accusava 1 1 punto in cui, vedendosi perduto, egli 1 sguardi fuggitivi? e i suoi sorrisi non 1 a maturazione l'anima mia, ancora accusava il fratello o almeno lasciava - Cap. 16 accusavano ora men penoso lo sforzo - Cap. 11 accusavano 1 acerba 1 acerba . In poco tempo, divenni un - Cap. 5 acqua 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 beneficato e con una bella sorgiva d' lunga due palmi, la riempimmo d' i piedi. Torna alla tua biblioteca! L' Mi vidi per un momento, lì nell' il Municipio per la conduttura dell' contro il cielo che non voleva mandar - Ma c'era se al fonte di San Rocco aveva attinto l' M'accostai a una di esse, e allora quell' lei freme, lo vedo: il sangue non è di gomma le vene, nelle quali un po' d' valor legale del suo primo matrimonio? acqua , che fu presa quindi per il acqua saponata nella vaschetta del acqua salata infradicia le scarpe; e acqua verdastra della gora, fradicio, acqua e per l'impianto del gas. acqua : e sorridevo agli uccelletti che si acqua benedetta nell'acquasantiera? acqua benedetta anche per la mia acqua soltanto mi sembrò viva, lì, e acqua . Ebbene, si rivolga subito a acqua tinta avrebbe dovuto scorrere, Acqua passata... Romilda fu mia - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 5 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 18 ACQUASANTIERA E acquasantiera di vetro azzurro appesa acquasantiera . Il giorno dopo, essa acquasantiera ? - C'era. Abbiamo qui acquasantiera ? Per la mia e per la acquasantiera della signorina acquasantiera m'indusse a pensare acquasantiera , che stava in camera acquasantiera ; ma, l'altro giorno, le acquasantiera ; noi italiani ne abbiamo - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 acquasantiera 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 fin dai primi giorni per via di un' poi posato il mozzicone spento in quell' - Ma c'era acqua benedetta nell' l'acqua benedetta anche per la mia Il padre non doveva usarne. E nell' cadere in lunghe riflessioni. Questo dell' Mia figlia Adriana mi ha detto dell' Adriana gliela tolse dalla camera, quell' fatto - a modo loro, s'intende - un' 1 2 3 4 ritiene per una pescaja l'impeto delle seguire con la fantasia il corso di quelle tenebroso e palpitante in cui quelle 1916 alcuni contadini pescavano dalle 1 la restituzione della sua dote. M' 1 tra esso e noi, l'anima che esso 1 me, ormai, ragion d'essere. Io dovevo 1 di riposarsi negli agi faticosamente 1 libertà illimitata, avevo finalmente 1 gli altri, all'ultimo, là! e subito acque 4 acque che vi fremono irose: l'aria era - Cap. 8 acque , dalla remota fonte apennina, - Cap. 11 acque , dopo tanta corsa, andavano a - Cap. 11 acque del canale delle "Cinque - Avvertenza ecc acquietai 1 acquietai un po', almeno per lei, - Cap. 15 acquista per noi soltanto e che è - Cap. 9 acquistare un nuovo sentimento della - Cap. 8 acquistati , contento e in pace tra la - Cap. 3 acquista 1 acquistare 1 acquistati 1 acquistato 1 acquistato l'equilibrio, raggiunto - Cap. 11 acquistavo 1 acquistavo la coscienza, la certezza che - Cap. 6 acquisterà 1 1 Ella crederà che tu l'abbia rubato e 1 la sua pensione doveva andarsene nell' 1 2 pace tra la moglie e i figliuoli. Così paese, oltre alla casa in cui abitavamo, 1 2 - E dunque? - dissi io, ridendo di certa stima che offende e l'incenso 1 faceva torcere su la sedia, come su un 1 2 nasone dalle narici frementi; occhi grigi, forati in mezzo da due punti neri, 1 sit venia verbo ) receva di là, tra 1 2 La signorina Caporale cacciò uno strillo col lume in mano, cacciò uno strillo 1 2 gli scappava per gli occhi, più provato e che spesso ora diventava acquisterà subito per te una - Cap. 6 acquisto 1 acquisto di quei libri. Già se n'era - Cap. 10 acquistò prima la terra delle Due acquistò due altre case e tutto - Cap. 3 - Cap. 3 acre . - Vedi? Tu non puoi più ottener acre e pestifero di certi indegni e - Cap. 4 - Cap. 6 aculeo , artigliar le dita: avrei voluto - Cap. 13 acuti e irrequieti come le mani. acuti di spasimo, Pomino si grattava - Cap. 12 - Cap. 18 acquistò 2 acre 2 aculeo 1 acuti 2 acutissime 1 acutissime strida, mentr'io: - Le - Cap. 5 acutissimo 2 acutissimo , che ci fece sobbalzar tutti acutissimo , da partoriente. Io richiusi - Cap. 14 - Cap. 18 acuto e beffardo che mai. Molte cose acuto come un rimorso, nel vedermi - Cap. 3 - Cap. 11 ad esempio, che ha stentato non poco ad arsenale. La sua morte quasi ad amare, ma perché il più lontano ad arrampicarci su gli alberi, ad appioppare a mia madre il suo ad aver considerazione per tua moglie. ad appiccicarsi a me; e il padre a ad ammirare il molino), tutt'a un ad annunziare alla mamma ch'ella era ad annunziarglielo, trionfante. Ero ad abburattare, come se nulla fosse. ad accertarmene allo specchio. Erano ad altre catene, ma più gravi di quella ad accostarsi, o non volevano, ad arraffarla. La boule , alla fine ad arrangolare, forte, irresistibilmente. ad arrangolare, non potendo farne a ad Alenga Il Foglietto ? Ebbene: avrei ad Alenga un'agenzia giornalistica: ad Alenga? - Ah! sissignore. Li vende ad arricchire con dotte letture la sua ad effetto il violento proposito; ma ad impedirlo, questa seconda volta. E ad arridermi; e un altro, invece, s'era ad Alenga, per cominciare, ero entrato, ad affermare che Cristo fu il più - Cap. 2 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 acuto 2 ad 72 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 don Eligio Pellegrinotto mi ha detto, quell'isolato, ora ridotto e acconciato già perché non si fosse sentita disposta con noi per circa tre ore, ajutandoci zia Scolastica, la quale - non riuscendo dire star male di stomaco. Impareresti cavarselo di torno. Mino allora tornava alla Stìa e avevamo lasciato la madre Oliva corse piangendo in casa nostra per lui aver figliuoli; era venuto vedendo entrare la zia, e seguitò Andai a casa mia? Sarei andato incontro, sì, dei quadrati; quelli che non riuscivano i rastrelli dei croupiers si allungassero l'asma, egli si metteva ogni volta con un sorriso nervoso, e tornava Ma come sperare di trovare per distrarmi, al vetturino, se ci fosse Nossignore! - Non si vendono giornali si tratteneva quasi tutto il giorno notte a impedire che l'infelice riducesse si trovò più là Filippo Brina pronto più strano mi aveva arriso e continuava ma d'essere stato due uomini." Già Cirillo d'Alessandria arriva finanche 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 campata nel vuoto, mi misi a pensare Ora, quanta vita mi sfugge, che séguita si leggeva: Silvia Caporale . Venne di cavarmelo d'attorno e d'andarmene - Bujo? Bujo per lei! Provi Guardi, io provo anche, certe sere, fra qualche mese, e allora la inviterò prendere in mezzo; riuscii alla fine - Ho tenuto difatti, - mi vidi costretto aria, il signor Meis? Adriana si provò finisse così male. Il dolore cagionato che discreta, stava pure tutta orecchi che se n'era stata sempre taciturna e di tanto in tanto volgevo uno sguardo in un teatrino di marionette! - venne larghe, pronto a chiuder gli occhi e - Eccolo, - disse piano la Caporale su cui Scipione Papiano era tornato a lungo a vento: guaj se fosse riuscito io... E non le pare che fosse rosso, ragione mi fossi così d'un tratto risoluto in fondo, faceva tutto per spingermi che non soltanto la religione vietava Papiano le teneva la destra. Accanto domanda a se stessa perché rimanga lì questo discorso fitto fitto, io cominciai che non ero Adriano Meis, io tornavo le braccia; e corse, seguita da me, in camera. Il mio pensiero corse subito la mia passione; non rivolgere più il denaro, e allora perché non seguitavo momento, avrei forse confessato tutto di me stesso) l'idea di far perdere - Ma Adriana mi ha detto... - si provò signorina Caporale andò via, per riferire quasi alle porte di Napoli. Leggendo Volgendo di sfuggita qualche sguardo altra soddisfazione avrei potuto dare da un vecchio cerinajo... Cominciavo già interminabile nottata d'ambascia e Quando, finalmente, il servo venne Risero tutti. Il servo venne intanto Ella si provò, tra le lagrime, femminuccia... Scoppiai a ridere, fino amico, nessuno di voi è andato una volta oggi si ristampa. Neppure ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad Adriano Meis, a immaginargli un - Cap. 8 agitarsi qua e là variamente. - Cap. 9 aprirmi un vecchio su i - Cap. 10 abitare altrove. Del resto, la - Cap. 10 accendervi una lampadina di fede, - Cap. 10 accendere un certo lanternino col - Cap. 10 assistere a qualche nostra modesta - Cap. 10 appoggiar sul capo al più accanito - Cap. 11 aggiungere - per molto tempo, - Cap. 11 alzar gli occhi su me, ma li - Cap. 11 Adriana col ricordo della sorella - Cap. 11 ascoltare ciò che rispondevo a - Cap. 11 ascoltare. Evidentemente però - Cap. 11 Adriana, che se ne stava ancora a - Cap. 11 annunziarmi il signor Anselmo - Cap. 12 alzare in remissione la mano; di - Cap. 12 Adriana. Questa socchiuse gli - Cap. 12 accoccolarsi, e: - Scusi, - gli - Cap. 12 aver sentore della minima traccia: - Cap. 12 esempio, il lanternone della Virtù - Cap. 13 assoggettarmi all'operazione, e - Cap. 13 andar via da quella casa; e di - Cap. 13 Adriana d'assistere a quegli - Cap. 13 Adriana, dall'altra parte, sedeva il - Cap. 13 assistere a una farsa per lei non - Cap. 14 avvertire come uno strofinìo alla - Cap. 14 essere Mattia Pascal, MORTO E - Cap. 15 annunziare esultante nel salotto - Cap. 16 Adriana, che se n'era scappata - Cap. 16 Adriana né uno sguardo né una - Cap. 16 amarla? Sentii soffocarmi dalla - Cap. 16 Adriana, se lei, invece di mandare - Cap. 16 Adriana ogni stima di me, perché - Cap. 16 aggiungere quella. - Sciocchezze! - Cap. 16 Adriana le mie parole, mi torsi le - Cap. 16 alta voce questo documento, il - Cap. 16 Adriana, m'accorgevo di quant'ella - Cap. 16 Adriana per il male che le avevo - Cap. 16 accorgermi... E poi... ah poi! - Cap. 17 avere in mano i giornali di Roma. - Cap. 17 aprire il cancello della graziosa - Cap. 17 annunziare ch'era in tavola. - Cap. 17 alzar gli occhi su me, e con voce - Cap. 18 averne male ai fianchi. - Finitela! - Cap. 18 appendere una corona, a lasciare - Cap. 18 esso, quando apparve per - Avvertenza ecc adagiai 1 1 allora... che fare? per quietarla, me l' 1 - Questo dico io! Romilda s'alzò per 1 cercò di sciogliersi da me che volevo 1 altri mi facevo a guardar la Pantogada adagiai sul petto e cominciai a - Cap. 18 adagiar la bimba nella cuna. - - Cap. 18 adagiarla su la poltrona e fece per - Cap. 15 adagiata sul canapè, mi sentii afferrar - Cap. 16 adagiar 1 adagiarla 1 adagiata 1 adatta 1 1 altra città, e poi perché mi parve più 1 che la rendeva un po' goffa, non 1 un mascalzone! avrei potuto forse 1 Ormai noi tutti ci siamo a poco a poco 1 meno, e non io solo. Mi sarei dunque 1 per i primi ambiente e condizioni 1 in facoltà dell'uomo la scelta d'un naso 1 mie parole, mi torsi le mani, me le adatta a ospitar con indifferenza, tra - Cap. 10 adattandosi al corpo e alle fattezze di - Cap. 10 adattarmi a restar così, sospeso - Cap. 15 adattati alla nuova concezione - Cap. 2 adattato . In fondo, ero già un po' - Cap. 8 adatti per la buona riuscita dei loro - Cap. 13 adatto alla propria faccia, o se noi, - Cap. 3 adattandosi 1 adattarmi 1 adattati 1 adattato 1 adatti 1 adatto 1 addentai 1 addentai . Dovevo regolarmi proprio - Cap. 16 Addentò il fazzolettino che teneva in - Cap. 12 addentriamo troppo nella filosofia, eh? - Cap. 13 addentò 1 1 è uomo! Se sapesse... se sapesse... addentriamo 1 1 Ma poiché lei ha l'occhio offeso, non ci 1 2 Papiano. - Mio suocero, che è molto nostro, troppo vivo, non sia ferito così 1 sua figliuola a don Antonio Pantogada, 1 2 3 4 5 6 era lì al posto di prima. Mi tenni Tanto che, circa tre mesi e cangiare il nome. Circa vent'anni l'ombra, come un ladro, senza volgermi la leggerezza con cui, due anni Adriano Meis, passeggiando due anni 1 2 3 4 5 l'ispirazione di arrischiar tutto, là e a cui rivolse brevi e commosse parole d' mio antico fazzoletto di seta. - Basta. le tremò, nel ricambiarmi il saluto. nel ricambiarmi il saluto. - Addio! 1 2 3 4 5 6 figliuoli. Aveva per noi una tenerezza spiegano allora certe ostinazioni pazze, della fortuna: ero fuori di me, matto io? Non sarebbe stato meglio nascere essere l'autore del furto, lo aveva veduta! Mi pareva, a ripensarci, addentro 2 addentro in questi studii, ci crede. Io, - Cap. 13 addentro , che la ribellione alla - Avvertenza ecc addetto 1 addetto all'Ambasciata di Spagna - Cap. 12 addietro , per non farmi scorgere, e addietro , già una prima volta, di notte addietro , il marchese Giglio d'Auletta addietro . addietro , m'ero gettato fuori d'ogni addietro per le vie di Pisa, s'era - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 12 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 addio ; e vinsi. Gli orecchi mi addio il nostro assessore comunale cav. Addio , eh! Buona fortuna! - diss'io, Addio ! Addio! Sceso giù in istrada, Addio ! Sceso giù in istrada, mi - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 addirittura morbosa, piena di palpiti e addirittura pazze, il cui ricordo mi addirittura ; non ne provo stupore addirittura in America, nell'Argentina, addirittura schiacciato. Ora piangeva addirittura inverosimile la leggerezza - Cap. 3 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 16 - Cap. 17 addietro 6 addio 5 addirittura 6 additandomi 1 1 per andare anch'io - rispose tra le risa, 1 2 insegna i gigli. Il Re se n'accorse e la Pescatore. - Tutto fece lui... E 1 in affitto la camera, che era per altro 1 2 perché dunque, se veramente n'era così la vera ragione per cui Pomino era così 1 un rifiuto. Ma Papiano aprì le braccia 1 - Si calmi, via, - la pregai, 1 2 3 tetraggine attonita, spaventevole, e mi "Che saranno?" Papaveri: perché mi qualche rumore nella camera. Poi m' 1 giornale con la speranza che mi facesse 1 andarli a scovare. Oh paesello mio 1 di cui si era servito, a cui avrebbe additandomi le pantofole ai piedi. - - Cap. 16 additò con la mano alla Regina additò Pomino. - Cioè... cioè... - - Cap. 16 - Cap. 18 addobbata con graziosa semplicità, di - Cap. 10 additò 2 addobbata 1 addogliato 2 addogliato , non l'aveva sposata lui, addogliato . Ecco qua: non tanto - Cap. 5 - Cap. 5 addoloratissimo . - Si figuri con che - Cap. 16 addolorato . - Perché dice così, - Cap. 12 addormentai . Sicuro. Dovetti prima addormentai . Ma papaveri di scarsa addormentai e feci sogni paurosi. Il - Cap. 5 - Cap. 7 - Cap. 14 addormentare . Lo spiegai, e al lume - Cap. 7 addoloratissimo 1 addolorato 1 addormentai 3 addormentare 1 addormentato 1 addormentato , che scompiglio dimani, - Cap. 18 addossato la colpa del furto, se io lo - Cap. 16 addosso ; ma s'arrestò di fronte a me. addosso , a rotolarsi, a rotolarsi, addosso , e mi mettevo a passeggiare addosso , sostenendo che lo sbaglio addosso un peso, un peso materiale, addosso una responsabilità tremenda. addosso a buon patto. E facevo il addosso a una donna da trivio. addosso a lui, così. Io avrei potuto addosso ... da per tutto... negli abiti, addosso il pastrano. - Son pronto. addosso ! Una cappa di piombo addosso a un'ombra... Ora avrei addosso , è vero, e quella suocera... addosso anche da morto? Ora almeno addosso ; con la valigia nuova, scesi addosso , come una jena. La respinsi - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 11 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 18 addossato 1 addosso 17 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 e mi venne incontro, per saltarmi terra e cominciò a strapparsi le vesti in piedi, come per scuotermela d' con un coraggio da leone: mi si scagliò E già quasi vi cedevo, quando mi sentii come una vertigine. Sentii gravarmi in contanti, me li sarei levati d' miserabili, armati di nodosi bastoni, pesare ancora, dopo la morte, su lui, costretto a spogliarlo... a frugargli - Eccomi, - gli dissi, e mi recai con la cappa di piombo della menzogna addosso! Una cappa di piombo Ora avrei avuto di nuovo la moglie suocera... Ma non le avevo forse avute fatto, in un negozio, e me lo lasciai la vedova Pescatore fece per saltarmi 1 non farsi male, cadendo; un braccio era 1 io credo, chiari, a quadretti, troppo aderente 1 aderente al corpo; l'altro, un po' - Cap. 6 aderenti alle gambe misere, ch'egli si - Cap. 6 aderenti 1 adesso 34 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 come se non girasse. Per tanti, anche non sono stati mai così nojosi come pensato: "Somiglierà al padre!". - Non dico nulla, io, per oro e oro, tante mani che tremavano Tutte le grandi città si compiacciono come niente il mio denaro; come mai non ne provo stupore neanche Basterà che pensi soltanto al nome, per Poi, a Torino. Ecco, ci andavo e non altrove? La ragione vera la vedo e padrone del suo tempo, egli si era Veniamo alla Natura. Noi consideriamo altro! Aver da fare con la questura, La colpa non era degli altri, era mia; ha mai chiesto! Ma sì, me lo promette ero pane pe' suoi denti: - Mi dica pare, signor Meis, che noi ci troviamo e, col calore, la fiducia che tutto all'incontro una sfida e significava: " mio suocero... - Ma che vai pensando, e commosso. - E che c'entra più io dirgliela? Per non mentire anche bene; ma come vuole ch'io telegrafi, quanto," pensai, smaniando, "strilleranno Roberto. Non sono mai stato più vivo d' - gli risposi. - Storia lunga! Non sono Pomino, normalissimo in sé, e che solo vedova Pescatore, che arie da matrona, accadeva di là. Sarebbe venuto l'uomo, - Non mi seccare! - gli gridai. e vorrei ancora, non credere, togliendoti credere, togliendoti adesso Romilda, sparito per sempre, quanto dispiacere adesso , non gira. L'ho detto l'altro adesso . Basta. Parecchie migliaja di Adesso , di fronte al ritratto di questo, adesso . Hai paura, forse? - No, adesso nell'attesa angosciosa, palpando adesso di avere un bel mattatojo per adesso costui mi prendeva per un adesso , sapendo pur troppo che tiro adesso . Vediamo un po'! Come mi adesso , e mi proponevo tante cose: mi adesso , dopo tutto quello che m'è adesso sprofondato tutto ne' suoi adesso l'uomo come l'erede di una adesso ! comparire il giorno dopo adesso l'avrei aggravata, è vero, con adesso , se io lo ajuto... Già! Vuol adesso dov'è andato a scovare quel adesso in uno di questi momenti. adesso sarebbe proceduto Adesso vedrai se son contento "? adesso ! - esclamò, interrompendolo, il adesso ? - Povero fratello mio! adesso , dovevo confessarle d'aver adesso ? Io son solo! Io voglio adesso i giornali di questo Adriano adesso ! Sù, sù, sù... - Mattia adesso in condizione di narrartela. Ma adesso , per la mia ricomparsa, adesso ! e quel povero cavalier adesso : Pomino: il coraggioso! Ma Adesso vedremo, ti dico. Romilda, adesso Romilda, adesso che vedo che adesso che vedo che le vuoi bene e adesso , sapendomi ritornato alla vita. - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 adibita all'uso che lei per primo, - Cap. 10 adibita 1 1 è in camera mia, su la mia scrivania, 1 con la moglie, mi disse che aveva 1 problema, drizza orecchie d'asino e 1 lì. Molta arte, molta arte avrei dovuto 1 sposare la propria figliuola e si fosse 1 ciò ch'era una primamente./ Una mi 1 quella! La perdita recente della madre 1 Io vedo che lei ha compreso. - adocchiato 1 adocchiato una ragazza, figlia d'una - Cap. 4 adombra , come la scienza. Eppure i - Cap. 13 adoperare , e allora Adriana, se non - Cap. 15 adombra 1 adoperare 1 adoperata 1 adoperata in tutti i modi per riuscirvi; - Cap. 4 adopra con le cinque sue/ Contra - Cap. 3 adoratissima e, a un tempo, dell'unica - Cap. 7 adopra 1 adoratissima 1 adri 1 Adri ... la... la signorina Adriana? - - Cap. 12 adriana 165 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 serva... Abbia pazienza: mi trova così... Ecco mia figlia: parlerà con lei. Sù dolci e mesti, come tutto il volto. sì, appunto: ho sentito che si chiama figliuola. È vero che per la piccola Caporale. Era religiosa la piccola case? Guardi, signor Meis. Mia figlia che stava in camera sua, si ricorda? nel terrazzino, dove ella si trovava con anello attorno al dito. Così... È vero, o meglio, di certe donne, poiché - Silvia! - la interruppe la piccola - Sissignore. Non pare anche a te, ne abbia l'aria, il signor Meis? la veste da camera di mezzo lutto di così male. Il dolore cagionato ad chiuso e solitario. Notavo che domandò, ridendo e schermendosi da mi domandò: - Scusi, signor Meis, - Non è vero! - gridò c'entra! che c'è di male? - Ma l'hai detto prima tu! - protestò scusi, signor Meis: buona sera! - disse crescere almeno i baffi. Questa volta segreta... Perché, è vero, detto la donna di servizio, badiamo! men che puro entrò in me per mi spiattellasse lì, in presenza d' piacere forse incosciente che provava la povera donna impallidiva, mentre volte non ne feci l'esperienza con alla povera mamma mia. Vedi? vedi, specchio ha parlato? Che ti dicevo io? l'orecchio per accertarmi se vi fosse io in questa casa? - Chiamami Sentendo proferire il nome di quell'uomo voleva ancora parlarne con forte con le mani i ginocchi, che e crescente soddisfazione: supposi che che la maestra venisse a dire che - Nient'affatto! - disse - Parla così! Che vuoi dirmi? - riprese attirandola a sé. - Insomma! - gridò - Le presento, signor Meis, - disse per quel poco che posso valere... vuoi... - Eh, tanto, - fece tanto in tanto volgevo uno sguardo ad Innanzi all'uscio della mia camera via la Caporale per restar solo con con tanta violenza; la ribellione di me, s'accorgeva - non so come - che coscienza di ciò che sentivo per anzi, al contrario! Che macchinava? - Sì, Rita, la sorella d' lo sanno, com'io mi comportai; lo sa compreso. - Adri... la... la signorina Ora spera che... Zitto... ecco Chiusa in sé e più schiva del solito, - Eccolo, - disse piano la Caporale ad - Ma di che teme la signorina Adriana ! Terenzio! E subito, via! Adriana , la camera! Apparve, tutta Adriana , come me! "Oh, guarda un Adriana anche lei, signorina. Forse le Adriana , che si dimostrava così Adriana . Me ne accorsi fin dai primi Adriana mi ha detto Adriana gliela tolse dalla camera, Adriana e dove mi avevano invitato a Adriana ? Ma guarda un po' fin Adriana dichiarò di non essersene Adriana , in tono di rimprovero. Adriana , che ne abbia l'aria, il signor Adriana si provò ad alzar gli occhi Adriana , e argomentai che Terenzio Adriana col ricordo della sorella Adriana stessa, la quale non mi Adriana che le gridava eccitatissima: Adriana vuol sapere perché lei non si Adriana . - Non ci creda, signor Meis! Adriana la respinse con un gomito: Adriana , al colmo della stizza. Adriana , e si alzò per andar via. Ma Adriana rise, con gli occhi ancora Adriana ? , non riceve mai lettere in Adriana s'agitò, seccata, su la seggiola. Adriana : quella sua candida bontà Adriana , ch'ella mi avrebbe amato, Adriana alle risposte vittoriose che Adriana arrossiva. Non sapevo bene Adriana ! Ma l'impaccio ch'ella Adriana , che lo specchio ha parlato? Adriana sorrise, e sorrisi anch'io. Adriana . No. Due vi parlavan basso, Adriana ! - le ordinò quegli allora, Adriana con quel tono, strinsi le Adriana : dovevo sapere, conoscere i Adriana si facesse al terrazzino. La Adriana , di là, non volesse arrendersi Adriana non aveva voluto levarsi. Ma Adriana , tendendo un braccio contro Adriana . - Avresti potuto aspettare Adriana , svincolandosi fieramente. Adriana , - mio cognato Terenzio Adriana , figliuola mia, tu dormivi: Adriana , sorridendo mestamente, Adriana , che se ne stava ancora a Adriana mi strinse forte la mano, Adriana , alla quale aveva preso a Adriana ; il non aver ella permesso Adriana , dietro a lui, stentava a pulire Adriana , m'impediva intanto di Adriana , dopo il ritorno di lui, era Adriana ... Due anni malata, tra la Adriana , e perciò mi vuol bene; lei sì, Adriana ? - balbettai. - Appunto. Adriana ! Chiusa in sé e più schiva Adriana s'appressò a noi: cinse con Adriana . Questa socchiuse gli occhi, Adriana ? - mi scappò detto, nella - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 - forse questo appunto non vuole in fondo al corridojo, ed apparve - È malato, - cercò di scusarlo a sforzare apertamente la timidezza di celiar su l'aria impacciata e smarrita d' Perché indovinavo da chi mi venivano. chi poteva dirgli di no? Io sapevo che infatti, per frodare il Paleari e rovinare E ora, per deviare il mio pensiero da Papiano. Non volli saper altro. Perché - E se io avessi paura? - obbiettò - Ma io... - rispose, impacciata, che non soltanto la religione vietava ad la governante, la signorina Caporale, medianica, si fece sedere accanto né per la signorina Caporale, né per le teneva la destra. Accanto ad abile, o l'ostinazione di tenersi accanto lasciando il Bernaldez e Pepita, me e frode. Meglio di tutti se n'accorgerà Papiano la interruppe: - Al posto d' strinsi forte, forte, forte, la mano di per riaccendere il lanternino. Subito sarebbe meglio, - arrischiò timidamente Io cercai al bujo la mano di un momento di tregua; poi forse, io e durar poco. Non permetterò che il fenomeno; e strinsi la mano d' già parlavo da un pezzo con la mano d' Caporale; per noi, cioè per me e per fino all'inverosimile; ma anche perché egli si rassegnava a lasciarmi accanto io mi recai allora la mano di imposto. Papiano voleva togliermi facevano gli esperimenti della morte, e le labbra al ricordo di quel bacio. al ricordo di quel bacio. Adriana! coscienza del mio sentimento per coi fatti alla promessa? Potevo far mia inorridito, come se avessi baciato sapor di vita in quelle labbra? Oh, se d'ogni riguardo sociale... ah povera fecero balzar dalla poltrona. Era lei, passai una mano su i capelli. - Povera senza aver commesso alcun delitto? lire! - dissi. - Guardi un po', mi tocca a pagare. Le sembra giusto? a muro, in cui tenevo il denaro. Allora Notando il mio improvviso turbamento, su la fronte ghiaccia di sudore. fatto a tempo a sorreggerla, la povera inverosimile l'audacia del ladro. Ma - Potevo mai supporre? - dissi. che gli è potuto venire tanto ardire? ci mancava altro, che ora, per giunta, si conoscesse; pregare, scongiurare dicesse a nessuno, per carità? Ma che! a protestare, piangendo, la povera capisce? - Sì, benissimo! - rispose che cosa avesse di più caro. Povera Adriana . - Ch'io me ne vada? Adriana . - La prego, signorina, - le Adriana . - E però che è malato! Adriana ; chiusi gli occhi e Adriana in mia presenza. - La Adriana mi dimostrava per mezzo di Adriana s'era sempre ricusata Adriana ? Questo soltanto io potevo Adriana , forse vagheggiava l'idea di Adriana si ricusava d'assistere a Adriana . - Di che? - ribatté il padre Adriana , - io non ci credo, ecco... non Adriana d'assistere a quegli Adriana . - Anche tu? Che novità? Adriana e pose accanto a me la Adriana e né - come si vide poco Adriana , dall'altra parte, sedeva il Adriana non gli fa veder bene dove Adriana disillusi e perciò in grado Adriana che gli sta più vicina; ma lei Adriana , è vero? Ci avevo pensato. Adriana fino a farle male, appena Adriana ritrasse dalla mia mano la Adriana . Ma subito il signor Adriana , ch'era fredda e tremante. Adriana , in quel bujo, saremmo stati Adriana sia tormentata." Intanto il Adriana . Debbo confessare che quel Adriana , e non pensavo, ahimè, non Adriana , per Pepita e il Bernaldez, Adriana mi faceva comprendere che Adriana e, contrariamente a' miei Adriana alla bocca; poi, non Adriana ; la signorina Caporale me Adriana , accanto a me, era la vita, la Adriana ! Adriana! Che speranze le Adriana ! Che speranze le avevo Adriana , attenuare il valore delle mie Adriana ? Ma nella gora del molino, Adriana con le labbra d'un morto, Adriana , conoscendo il mio strano Adriana , e come avrei potuto io Adriana . Per quanto con uno sforzo Adriana ! - Perché? - mi domandò, Adriana riconobbe che non aveva in Adriana : la Natura fa una delle sue Adriana sorrise con pena. - Forse, Adriana accennò di volersene andare; Adriana era diventata pallidissima. La Adriana si nascose il volto con le Adriana fu per mancare, ma si Adriana sarebbe caduta per terra, Adriana , quasi farneticando, con le Adriana si coprì di nuovo il volto Adriana levò il volto dalle mani e mi Adriana mi costringesse a denunziare Adriana che non lo gridasse forte, Adriana - e ora lo intendo bene Adriana . - Voglio liberar la mia casa Adriana con fuoco, tutta vibrante di Adriana ! Rimasi lì, solo, in mezzo - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 dunque? Andarmene via? E dove? E me innocente?". Ah no, no, povera Egli voleva prima moglie: io avevo voluto togliergli infatti, conoscendo egli l'onestà di il mio denaro sotto forma di dote d' ero sicuro che, potendo aspettare, e se non poteva più venire a me, perché arte avrei dovuto adoperare, e allora se poteva risolversi in un vantaggio per Subito una fiera stizza m'assalì contro dove Papiano e il Paleari gridavano e Restarono trasecolati tutti e tre; ma - dissi. - No! - gridò qua, nel portafogli, con me. Ma - No! no! no! - gridò oggi... insieme con mio suocero e con Il mio pensiero corse subito ad la mia passione; non rivolgere più ad avrei forse confessato tutto ad detta. La Caporale soggiunse che di me stesso) l'idea di far perdere ad davvero me le avessero rubate? - Ma momento... Ma dissi pure alla signorina si strinse ne le spalle. - Forse Caporale andò via, per riferire ad - Mi disprezzerai ancor più, così, - Vada, vada di là; c'è dalla dolce fanciulla ignara, ora che ora che Adriana sapeva, ora che averla. Ma perché far soffrire così e formoso. La mite bellezza bionda d' di sfuggita qualche sguardo ad pietà, lì dentro, m'ispirava soltanto meno mi pareva che dovesse soffrirne via, seguito dal Paleari e da Papiano. e poi sarebbe stato inutile, come per altra soddisfazione avrei potuto dare ad casa abbandonata. Dormivano tutti? Ma se io per te non potevo esser vivo, un bacio dalla tua bocca, povera Sì, ma i danari? l'eredità? Oh! almeno un ricordo alla povera alla fine, meglio così. Il nome d' Adriana ? Ma che potevo fare per lei? Adriana ! Ma, d'altra parte, non Adriana , per non restituire al suocero Adriana ? e dunque la dote bisognava Adriana , non poteva pensare ch'io Adriana , e per di più avrei avuto una Adriana avesse avuto la forza di Adriana non poteva esser mia: ma Adriana , se non altro, ci avrebbe Adriana . Io mi vidi escluso per Adriana che, non ostante il divieto, Adriana piangeva: - Ritrovato! Adriana e il padre, col volto in Adriana , indignata; ma subito si Adriana , a questo punto, non poté Adriana , rompendo in singhiozzi e Adriana ... Ah, bravo, sì! - esclamò Adriana , che se n'era scappata Adriana né uno sguardo né una Adriana , se lei, invece di mandare la Adriana era inconsolabile. - E Adriana ogni stima di me, perché Adriana mi ha detto... - si provò ad Adriana che non credevo possibile il Adriana crede che lei possa avere Adriana le mie parole, mi torsi le Adriana ! - gemetti, rovesciandomi sul Adriana ... - Viene anche lei? Adriana sapeva, ora che Adriana era Adriana era ferita, voleva confortarla Adriana ? Questo mi disse il suo Adriana , accanto a lei, impallidiva. Adriana , m'accorgevo di quant'ella Adriana ; e, poiché io dovevo farla Adriana . A poco a poco, la violenza Adriana rimase presso la svenuta, Adriana : pur credendomi, Adriana per il male che le avevo Adriana , forse, no... m'aspetta ancora, Adriana , - gemetti, - meglio che tu Adriana ... Dimentica! Dimentica! Ah, Adriana li ha veduti, tutti que' miei Adriana ! Con che occhi guarderà Adriana non era venuto fuori, né - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 ADRIANO MEIS Subito, non tanto Adriano con la città inginocchiata ai Adriano ! -... Beroníke , in greco. Adriano ! (a me ). - Oppure Adriano ! (a me ). - Perché Adriano ! Ripeté così Adriano! non so Adriano! non so più quante volte, Adriano... -. Buttai subito via quel de Adriano Meis! Sì... Adriano Meis: Adriano Meis: suona bene..." Mi Adriano Meis. Benone! M'hanno Adriano Meis, a immaginargli un Adriano Meis piccino. Questo Adriano Meis non aveva vissuti. Adriano Meis. Vi riuscii così bene, - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 adriano 51 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 due statue rappresentano l'imperatore guardando me, s'ostinava a ripetere: Beroníke poi: Veronica ... icon : storpiatura probabilissima... Beroníke degli Atti di Pilato... Pilato... - Adriano! Ripeté così intanto a ripetere meccanicamente: e ritenni il Meis . " Meis . "Adriano Meis! Sì... finanziera che avrei dovuto portare. " nel vuoto, mi misi a pensare ad lì, su la realtà, la vita d' il mio passato, cioè per gli anni che comporne a poco a poco l'infanzia di 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 uno specchio e mi mettevo a ridere. " abbastanza, correndo di qua e di là: ecco la differenza. Forestiere della vita, ciò che avevo finto e immaginato di Ora, se questo un biglietto da visita... Mi chiamo E allora, se non le dispiace, mi chiamo sciocchina! Si fa per ridere... Il signor che ci compatisce. Non è vero, signor "Come puoi tu pretendere, mio caro molino della Stìa , e perché io, così particolare di Mattia Pascal, indicandomi; poi rivolto a me: - Signor quel bel tomo. - Scusi tanto, signor altra parte, se già sapeva ch'io non ero "In che brutto impiccio ti sei cacciato, che la lingua gliene restasse ferita. un tratto fossimo diventati amiconi. ancora. Sì! sì! Svelandole che non ero ora, perbacco! Che ne dice, signor - Ecco, mi presento da me: Mattia Pascal; io, qua, ora, torturato, straziato due anni, quell' vile, un bugiardo, un miserabile; quell' di lui. Non io, non io, ma aveva ricevuto l'insulto. Ed ora, ecco, dal taccuino e vi scrissi col lapis: la data. Bastava così. Era tutto lì, "strilleranno adesso i giornali di questo Pascal a Miragno e la scomparsa di tagliar la chioma di quell'imbecille d' di Mattia Pascal. Ecco, qualche cosa d' Ero già stato a Pisa quand'ero Pascal; morto di qua, a Roma, come Oh, fu una piacevolissima passeggiata! affogato!" Ma ricordavo che anche Adriano Meis! Uomo felice! Peccato Adriano Meis aveva avuto in Adriano Meis." Mi scrollavo, seccato, Adriano Meis non doveva servire per Adriano Meis non aveva il coraggio di Adriano , sì, appunto: ho sentito che si Adriano Meis: ecco fatto! Potrei Adriano è tanto buono, che ci Adriano ? Glielo dica lei... perché non Adriano ," dico a me stesso, "che Adriano Meis, dopo avere errato un Adriano Meis avrebbe potuto anche Adriano , una grata sorpresa! Il signor Adriano ! - premise quell'imbroglione, Adriano Meis? Piano! Che notizia Adriano Meis! Tu hai paura di Adriano Mei , - diceva, come se tutt' Adriano Tui , - mi veniva quasi di Adriano Meis, io tornavo ad essere Adriano ? - Per me... - feci io, Adriano Meis. Sono forestiere, e non Adriano Meis... una volta per uno! Adriano Meis, condannato a essere Adriano Meis dovevo uccidere, che Adriano Meis aveva ricevuto l'insulto. Adriano Meis s'uccideva. Non c'era Adriano Meis . Che altro? Nulla. Adriano Meis, in quel cappello, in Adriano Meis misterioso... Salterà Adriano Meis a Roma, relazione che Adriano Meis. - Corti, belli corti, eh Adriano Meis mi sarebbe tuttavia Adriano Meis, ed ero sceso allora Adriano Meis. Non sapendo che Adriano Meis, che c'era stato, voleva Adriano Meis, passeggiando due anni - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 Adrianuccia ! - poi disse, accorrendo a - Cap. 11 adrianuccia 1 1 percosse le anche. - Sù, sù, 1 il fagottino! Parlava a scatti. Il naso 1 Una smania mala mi aveva preso, quasi 1 più, quanto meno volli essere. La mia 1 lasciarono solo nello scompartimento, m' 1 e, poiché purtroppo mi s'era 1 2 voleva dire starmene lì, di sera, a mio danno, non mi s'era davvero adunco 1 adunco , fiero, nella faccia bruna, - Cap. 5 adunghiandomi 1 adunghiandomi il ventre; alla fine, - Cap. 15 affabilità fu nuova esca al suo facile - Cap. 11 affacciai al finestrino, per seguirli con - Cap. 8 affabilità 1 affacciai 1 affacciata 1 affacciata l'idea che, un giorno o - Cap. 10 affacciato a una finestra, a guardare affacciato alla mente. Dodici mila - Cap. 11 - Cap. 15 affacciato 2 affacciò 1 1 nel bujo, che questo sospetto non mi s' 1 nella stanza come uno sbadiglio d' 1 a me stesso, smaniosamente, "si 1 Ma, mentr'ero lì, ecco due guardie 1 2 - Sì, - poi disse penosamente, quasi con accennai un saluto, e con voce rotta dall' 1 risposta, secondo i nostri desiderii, alle 1 che vi sia anche lei, per qualche 1 Io non so come sarebbero andati gli 1 - mi domandò Pomino, che pendeva 1 me, in quei momenti, per cui domavo, affacciò affatto. - No! - strillò a un - Cap. 14 affamato 1 affamato . C'era poi, davanti al - Cap. 4 affannano così a rendere man mano - Cap. 9 affannano 1 affannate 1 affannate , che vollero sapere che cosa - Cap. 11 affanno . - Ma siamo in troppi, questa affanno : - Prego... scusi... - gli dissi - Cap. 14 - Cap. 16 affanno 2 affannose 1 affannose domande che le rivolgiamo? - Cap. 9 affare , chi sa avesse, dico, bisogno di - Cap. 12 affari nostri, se mia madre, non certo - Cap. 3 affascinato dalle mie labbra. - Come? - Cap. 4 affascinavo la fortuna, legavo al mio il - Cap. 6 affatto , ne avesse sopportato per affatto ignota, e senz'alcuna affatto di che si trattasse, in che affatto complicato, come il mio affatto l'apparenza d'un mariuolo, affatto come ci si giocasse, ma non affatto ! Bisogna invece che dica, affatto , ma mi accelerò talmente i affatto i suoi parenti, ma anzi venivo affatto il gusto della menzogna. Del affatto stimato i suoi futuri meriti, ma affatto per lei, ma per quell'altra che affatto , anzi mi sollevò man mano, affatto ! - disse Adriana, tendendo un affatto in mala fede; pareva piuttosto affatto su la traccia del mio passato, affatto , creda, anzi nuoce. Sono affatto bisogno di quegli esperimenti affatto contrarii né all'una né all'altra. affatto alla signorina Caporale. A un affatto . - No! - strillò a un certo affatto solo, diffidente, ombroso; e il affatto ! - diss'io allora. - Per causa mia affatto contrario al mio sentimento, affatto ! Là c'è davvero il cadavere di affatto spassato in quei due anni. E affatto rientrato né nella legge, né - Cap. 1 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 affare 1 affari 1 affascinato 1 affascinavo 1 affatto 27 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 a guardarli, o anche senza guardarli sorte, così lontano, incontro a una vita e comprai quell'opuscolo. Non sapevo cui procedeva il giuoco. Non mi parve l'avrebbe sbagliata. Ma non aveva roulette , e che non solo non sapevo con voce alterata, incalzai: - Nient' l'aspettassi, non solo non mi rallegrò sua morte, io non solo non frodavo ne provavo, mi accorsi ch'io non avevo il padrone con quel prezzo non aveva in tutte quelle sere, non avevo parlato La lunga attesa non mi stancò - Nient' A sôn passà trant'ani ... Non pareva visita, mi dimostrò ch'egli non era farci vedere di là da questa, non serve Egli era più che convinto e non aveva tante volte a mia figlia, non sono queste riflessioni, io non pensavo che questo sospetto non mi s'affacciò che mai dagli uomini, solo, solo, me ne vado! - Ma no! Nient' che, sebbene ciò ch'ei leggeva fosse scrollandosi. - Scherzare? Ma nient' persone, per dimostrare che non m'ero Ma io gli faccio osservare che non sono affermare 1 1 Cirillo d'Alessandria arriva finanche ad 1 del giorno in cui doveva pubblicamente 1 Un singolare caso di bigamìa, dovuto all' 1 2 ma a patto ch'io mantenessi la mia di quel furto, e io, con quella mia 1 - Io? - Lei, lei, - 1 2 3 perdere il lume degli occhi fu tutt'uno. piccina... ho paura... il latte... Lo avanti con le braccia levate. Glien' 1 - No! ora! - ribatté quegli, 1 adagiata sul canapè, mi sentii 1 Avvilimento e stizza. Mi veniva d' 1 quel colpo, mi ritrassi, vacillante. Sentii 1 precipitato entro la farmacia, aveva 1 qualche morso, per castigo, quand'io la 1 vediamo un po'! se questa sera io lo 1 2 3 4 5 per una delle stanze abbandonate; m' in bocca, dove coglieva coglieva. Quindi ridevo in una specie di convulsione; m' alla porta di casa, mia suocera m' qualche cosa. Pepita tutt'a un tratto la 1 prese, ridendo, per un braccio, e - 1 mi pareva di vederle!), che avrebbero 1 2 monocolo all'occhio sinistro il quale trovai invece quel giovinetto pallido che affermare che Cristo fu il più brutto - Cap. 8 affermarsi 1 affermarsi la mia resurrezione. - Cap. 18 affermata 1 affermata ma non sussistente - Avvertenza ecc affermazione 2 affermazione , d'aver cioè ritrovato il affermazione , non salvavo che suo - Cap. 16 - Cap. 16 affermò ella, guardandomi negli occhi, - Cap. 12 Afferrai per un braccio la vedova afferrai per un braccio, restando io, afferrai uno, glielo storsi e le urlai: - - Cap. 5 - Cap. 18 - Cap. 18 afferrandole un braccio e attirandola - Cap. 11 afferrar per un braccio e mi vidi - Cap. 16 affermò 1 afferrai 3 afferrandole 1 afferrar 1 afferrargli 1 afferrargli un braccio e di gridargli: - Cap. 9 afferrarmi per un braccio. - Cap. 6 afferrarmi 1 afferrato 1 afferrato per il bavero della giacca - Cap. 16 afferravo 1 afferravo per le braccia e non volevo - Cap. 4 afferro per il collo e gli grido: "Qua - Cap. 15 afferrò per il mento, me lo strinse afferrò per un braccio mia madre e se afferrò la barba, mi sgraffiò tutto; poi, afferrò per le spalle e mi fece girar su afferrò pel collo e la gettò in braccio - Cap. 3 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 16 affettando con me, innanzi a gli altri, - Cap. 6 affettato entrambe, al mio entrare, la - Cap. 7 affettava un'aria di sonnolenta affettava un'aria di sonnolenta - Cap. 6 - Cap. 6 afferro 1 afferrò 5 affettando 1 affettato 1 affettava 2 affetto 3 1 2 3 vita coniugale con la sua Romilda; l' servire, di poterle dimostrare ancora l' E questo rancore e la mancanza d'un 1 con me, profondendo le frasi più 1 figlio! Ella mi ha guardato con occhi 1 parve al signor Anselmo uno scherzo 1 l'altra volle darmi il tempo, invece, di 1 un'accidiosa pigrizia. Non s'era neppure 1 - Ma perché sa in quali mani l' 1 2 inetta al governo dell'eredità, dovette d'investirlo in qualche modo, d' 1 tra la paura e la speranza. Non sapeva 1 però che peggio di come andarono, 1 2 aveva lasciato fino all'età di dieci anni, e, venendo a viver lì dai Paleari, aveva 1 i libri della Boccamazza, e al quale io 1 2 so per qual ragione sconsacrata. Qua li da lunghe ciglia quasi bianche, non m' 1 comunale per la pubblica istruzione, 1 che non aveva con lei né parentela né 1 Mi guardai attorno; poi gli occhi mi s' 1 favorisca... Che cosa desidera? - S' affetto , le cure, la gratitudine ch'ella affetto e la devozione che sentiva per affetto vivo e vero s'eran messi come - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 6 affettuose 1 affettuose e ammirative del suo - Cap. 11 affettuosi e ridenti, che m'han detto - Cap. 18 affettuoso e graziosissimo di Max; ma - Cap. 14 affezionarmi a lei, con tutto l'ardore di - Cap. 5 affezionata alla bambina, la cui nascita - Cap. 6 affettuosi 1 affettuoso 1 affezionarmi 1 affezionata 1 affida 1 affida ! - esclamò alteramente Papiano. - Cap. 13 affidarlo a uno che, per aver ricevuto affidarlo a qualcuno? che non avrei - Cap. 3 - Cap. 15 affidarsi a questa, indovinando che il - Cap. 12 affidarlo 2 affidarsi 1 affidati 1 affidati al Malagna (la talpa!), non - Cap. 3 affidato 2 affidato alle cure di una famiglia che affidato circa sei mila lire, ricavate - Cap. 8 - Cap. 10 affido 1 affido il manoscritto appena sarà - Cap. 2 affidò , senz'alcun discernimento, a affidò molto, in prima; era in marsina - Cap. 1 - Cap. 6 affinché la biblioteca Boccamazza o di - Cap. 5 affinità . Una sera (c'era la luna piena - Cap. 12 affisarono su l'ombra del mio corpo, - Cap. 15 affitta qua una camera mobiliata? - - Cap. 10 affidò 2 affinché 1 affinità 1 affisarono 1 affitta 1 affittano 1 1 - E... dica, signorina: loro non 1 era in servizio e non aveva bisogno d' 1 no... Domandavo per sapere se... - Ne 1 2 3 nella camera che dovevo prendere in grazia di quella spaziosa veduta presi in infronzolarsi, ed ella non pagava né l' 1 2 o male - il pensiero più fastidioso e più per altro fine. Quanto alla meschinità 1 in una camera mobiliata. Dovevo 1 e ti confesso che questo pensiero m' 1 con l'altro nome. Non me n' 1 là, imprigionati, magri, brutti, e così 1 2 infatti, entro di sé, tremendamente la stranissima avventura non ha punto 1 2 3 dalla moglie un certo compenso alle moglie, della suocera, dei debiti, delle signor Meis, di tutte le vane, stupide 1 appena, pian piano. Tutto il sangue m' 1 perdoni! Mi resta qua in gola, m' 1 2 3 4 5 6 7 può venire in mente ch'io non mi sia loro, contentissimo io! "Morto? quasi potrei credere che mi sia davvero piuttosto uno sciagurato che avesse "Va' via! va'! Tornatene al fiume, feroce. - Mi riconosceste morto, è vero? che è, che non è, morto, 1 ti sembro ancora quel disgraziato che s' 1 e chiudevo le mani continuamente, affittano altre camere, è vero? - - Cap. 10 affittar camere e d'avere estranei per - Cap. 11 affittiamo un'altra, - disse allora ella, - Cap. 10 affitto . Aperto l'uscio, mi sentii affitto la camera, che era per altro affitto della camera né quel po' che - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 affliggente che si possa avere, affliggente e puerile dei resultati, la - Cap. 10 - Cap. 13 affittar 1 affittiamo 1 affitto 3 affliggente 2 affliggermi 1 affliggermi per così poco? L'inverno, - Cap. 9 affliggeva 1 affliggeva moltissimo, perché volevo - Cap. 18 affliggevo ; tuttavia per austriaco, no, - Cap. 8 afflitti che pareva non avessero più né - Cap. 5 affliggevo 1 afflitti 1 afflitto 2 afflitto da una di quelle mogli che si - Cap. 4 afflitto il Casati: anzi si - Avvertenza ecc afflizioni 3 afflizioni senza fine che gli procurava; afflizioni umilianti della mia prima vita. afflizioni che esso ci ha procurate, di - Cap. 4 - Cap. 9 - Cap. 13 affluì alla testa, e gli orecchi presero - Cap. 18 affoga ... Ma che posso farci? Pane! - Cap. 11 affogato davvero. Cercherà la ragione affogato ? Una croce, e non se ne parli affogato nel molino della Stìa , e che affogato la propria anima nel vino, affogato !" Ma ricordavo che anche affogato là? - E di dove vieni? affogato , putrefatto... e riconosciuto, - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 10 - Cap. 12 - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 affogò alla Stìa ? - Non eri tu - Cap. 18 affluì 1 affoga 1 affogato 7 affogò 1 affondandomi 1 affondandomi le unghie nelle palme; - Cap. 7 affretta 1 1 d'un disgraziato che s'annega, poi s' 1 2 3 4 5 6 potesse esser quello di Montecarlo, e m' Scappa! - In questo caso, - m' bambini e non bambine . Mi dispiace? - Eccomi, signorina! - m' mossi; e l'ombra, meco, dinanzi. - Ma no! ma no! - m' 1 là, fino all'orlo fatale, al quale s' 1 tratto confidenziale - mi parlò piano, 1 uomo per il proprio marito. Si erano 1 2 io vorrei sapere, vorrei sapere chi si è Genova che, appena rimasto solo, m'ero 1 parte seduti, parte in piedi, s' 1 2 3 4 5 6 avrebbe avuto la prole desiderata. Se si - Ho parlato però con la serva, - s' al fratello? - No no, - s' scandalo? - No! no! - s' il rimedio! C'è il rimedio! - s' lapide su la fossa? - Sì - s' 1 aveva ella detto che volentieri avrebbe 1 2 3 4 5 questo, non avrebbe fatto mai un tale e a cui poc'anzi aveva fatto patir l' E dunque dovevo soffrirmi in pace l' per il male che le avevo fatto? Ma l' convenivano e vendicarmi sopra lui dell' 1 e le palpebre gli apparivano come 1 2 3 al vetturino, se ci fosse ad Alenga un' son dovuto andare questa mattina all' ed è voluto venire a conoscerla... - All' 1 2 Lo butteranno giù, dicono, perché fa - Fa... che cosa? - affretta a riprender marito, e la colpa - Cap. 17 affrettai a leggere. Ma mi arrestai affrettai a dirgli, - debbo io piuttosto affrettai a riparare un'altra volta: affrettai a rispondere. Il cuore mi Affrettai il passo per cacciarla sotto affrettai a interromperla. - Si tratta, - Cap. 7 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 15 - Cap. 16 affrettano , tenendo gli occhi intenti - Cap. 13 affrettai 6 affrettano 1 affrettatamente 1 affrettatamente . Mi parve di - Cap. 6 affrettate a riconoscermi in quel - Cap. 7 affrettato così a riconoscermi. Possibile affrettato a leggere, non avevo trovato - Cap. 7 - Cap. 7 affrettavano nervosamente a disporre - Cap. 6 affrettò un po' troppo, via... bisogna affrettò a soggiungermi. - E n'ho affrettò a rispondermi lei. - Glielo affrettò a protestare, piangendo, la affrettò a consigliarmi Papiano. affrettò a rispondermi Pomino. - A - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 12 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 18 affrontato lo scandalo? Sì: ma io - - Cap. 16 affronto . La povera Oliva non affronto di quella perquisizione. affronto , come già il furto? Insultato, affronto di quel farabutto dovevo affronto che mi pareva tutto il paese - Cap. 4 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 18 affrettate 1 affrettato 2 affrettavano 1 affrettò 6 affrontato 1 affronto 5 affumicate 1 affumicate ; aveva i capelli grigi, - Cap. 6 agenzia 3 agenzia giornalistica: - Come dice? Agenzia delle imposte, per conto del Agenzia dell'imposte? - Sissignore, è - Cap. 7 - Cap. 12 - Cap. 12 aggetto . - Fa... che cosa? Aggetto : non si dice così? Ma ci - Cap. 10 - Cap. 10 aggetto 2 aggirar 1 1 il contegno della mamma. Nel vedermi 1 Ed ecco, ora, dopo essermi 1 Se questa lampadina manca, noi ci 1 Finché parlò lui e la conversazione s' 1 per la seconda volta, era stato 1 crederci, e... che so! Non poté 1 2 3 Ho tenuto difatti, - mi vidi costretto ad Adriana mi ha detto... - si provò ad da questo mondo medesimo". Debbo 1 2 3 4 5 incisore (morto pazzo, a Torino, dicendo, un sorriso lieve lieve, e mesto. si rassicuri. - Tittologichi , - Ni tampoco ió! lagrime; e, come strozzato dall'angoscia, 1 2 3 Della prova? - O del bujo? Caporale ne ebbe quasi paura, riso degli altri. - E io, - 1 paura: un bel volo dal nido, e s' 1 Venduto l'uno e l'altro, s'erano forse 1 2 nome di Dio benedetto! Omino lindo, sembri un altro! - Vedi che mi sono 1 che mi servivan da leva e da puntello, 1 agli occhi, tutta tremante, si teneva 1 era degli altri, era mia; adesso l'avrei 1 nessuna più trova la via: si urtano, s' 1 " a denti stretti e dal volubile e quasi aggirar per casa come una mosca - Cap. 5 aggirato 1 aggirato due anni, come un'ombra, in - Cap. 16 aggiriamo qua, nella vita, come tanti - Cap. 10 aggirò su argomenti vaghi, tutto andò - Cap. 9 aggiudicato al signor conte De - Cap. 7 aggiriamo 1 aggirò 1 aggiudicato 1 aggiunger 1 aggiunger altro. Dal tono della voce, - Cap. 13 aggiungere 3 aggiungere - per molto tempo, qui, - Cap. 11 aggiungere quella. - Sciocchezze! - Cap. 16 aggiungere , per dar credito a - Avvertenza ecc aggiunse 5 aggiunse piano), del quale volle anche Aggiunse : - Siamo io, il babbo e mio aggiunse con aria di commiserazione, aggiunse Pepita. - A sedere! aggiunse : - Così hanno veduto che... - Cap. 4 - Cap. 10 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 16 aggiunsi io. - Siamo tutti qua, con lei, aggiunsi io, placidamente. - Ah, lo sa aggiunsi , - non vorrei buscarmi un - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 aggiunsi 3 aggiusta 1 aggiusta ogni cosa. Pomino, hai il - Cap. 4 aggiustati 1 aggiustati alla meglio: non mi - Cap. 17 aggiustato , dagli occhietti ceruli aggiustato anche l'occhio? - Ah già, - Cap. 3 - Cap. 17 aggrappandomi , quasi con tutte e due - Cap. 11 aggrappata con ambo le mani all'altra - Cap. 5 aggiustato 2 aggrappandomi 1 aggrappata 1 aggravata 1 aggravata , è vero, con la menzogna; - Cap. 11 aggregano per un momento in dieci, - Cap. 13 aggressivo discorso in cui subito dopo - Cap. 16 aggregano 1 aggressivo 2 2 il marchese, notando il nostro fare 1 tutto fremente, e gridava contro l' 1 doppia suocera? La Pescatore, cupa, 1 secondo le immagini ch'esso evoca e 1 da morto? Ora almeno ero vivo, e 1 2 presto forse contava di riposarsi negli figlio che sarebbe nato a Oliva, tra gli 1 di quel ladro il resto che, se non più 1 2 3 a trentotto anni. Lasciò tuttavia nell' nulla, finché visse mia madre. Ma quell' gli avversi fati, onde dalla spensierata 1 era costretto a tagliargli quanto mai 1 di lì a qualche giorno a goder con più 1 2 3 vedevo piangere per l'indegno modo d' la quale, volendo, avrebbe potuto anche deluse? Ah, era vile questo mio modo d' 1 vestia, vestia ... - scattò Pepita, 1 a me, - si rinzelò la signora Candida 1 di sincerità, che anch'io mi sentii quasi 1 2 quanta vita mi sfugge, che séguita ad di questa forza misteriosa: lei lo vedrà 1 l'ansia e la rabbia (non sapevo che mi 1 di nidi, di foglie, di libertà... Si 1 bruno arrangolava più che mai. L' aggressivo . Il Bernaldez, perdendo - Cap. 16 aggressore ; io mi dibattevo intanto - Cap. 16 aggrondata , approvò col capo. Ma - Cap. 18 aggressore 1 aggrondata 1 aggruppa 1 aggruppa , per così dire, attorno a sé. - Cap. 9 agguerrito 1 agguerrito . Ah, ce la saremmo veduta! - Cap. 17 agi faticosamente acquistati, contento e agi e in letizia; mentre il suo, - Cap. 3 - Cap. 5 agiatamente , ci avrebbe certo permesso - Cap. 3 agiatezza la moglie e i due figli: agiatezza , quella libertà fino al agiatezza si era in questi ultimi tempi - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 7 agiati i calzoni; cosicché, da lontano, - Cap. 4 agio della compagnia delle signore. - Cap. 4 agire e la stupida e provocante agire contro di me, giudiziariamente; agire ! Avrebbe certo gridato di - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 16 agitando le mani per aria, - Cap. 16 agitandosi su la seggiola. - - Cap. 13 agitare le viscere della misericordia. - Cap. 16 agitarsi qua e là variamente. Eppure, agitarsi , signor Meis, gonfiarsi come - Cap. 9 - Cap. 13 agitasse di più, ma eran forse una - Cap. 18 agi 2 agiatamente 1 agiatezza 3 agiati 1 agio 1 agire 3 agitando 1 agitandosi 1 agitare 1 agitarsi 2 agitasse 1 agitava 1 agitava nella gabbia, si voltava, saltava, - Cap. 9 agitazione cresceva di momento in - Cap. 6 agitazione 2 2 del tu? Mi guardò e, notando la mia 1 e costringendola a sedere. - Non si 1 2 il Paleari, la forza misteriosa che aveva inventato loro. Chi dunque aveva 1 2 3 donna di servizio, badiamo! Adriana s' vuoi dire? Questa volta il tavolino si in faccia dalla terribile vecchia, si 1 stato d'ebbrezza estrosa, curiosissima: agitazione , domandò esitante: - Cose. - Cap. 15 agiti così, per carità! Lei mi fa più - Cap. 15 agito in quel momento, alla luce, agito ? chi aveva avventato sul tavolino - Cap. 14 - Cap. 14 agitò , seccata, su la seggiola. - Non agitò dapprima un poco, quindi tre agitò sulla sedia. Pomino mi rispose - Cap. 11 - Cap. 14 - Cap. 18 agiti 1 agito 2 agitò 3 agivo 1 agivo quasi automaticamente, per - Cap. 6 agli 15 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 con me, che pure attendevo vecchietta mia, non più ignara, ma la mamma, spaventata, con le lagrime - non stimai conveniente sottoporre felice/ Nella miseria .../ Con le lacrime non voleva mandar acqua: e sorridevo ed essa non fosse per sua natura aperta che qualcuno stesse ormai per accorrere ha bisogno d'un amico... Ella si portò di me stesso; mi ero allora accostato Ulloa che, nel settembre del 1860, cioè il povero Berto, non credendo ancora la sopportano, la rappresentano davanti marionette di se stessi, o in mano o dovremmo essere; quello che agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli strampalati insegnamenti di - Cap. 3 occhi miei irresponsabile de' suoi - Cap. 5 occhi, tutta tremante, si teneva - Cap. 5 occhi d'un assessore comunale per - Cap. 5 occhi e singhiozzando cel narrava, - Cap. 7 uccelletti che si sbandavano, - Cap. 8 altri. Nella coscienza, secondo me, - Cap. 9 strilli della donna, lo seguirono. - Cap. 11 occhi il fazzolettino lacerato, e... - Cap. 12 altri; ma il proponimento di - Cap. 15 ultimi aneliti del regno, invitava - Cap. 16 occhi suoi. - Ma com'è? Tu? - Cap. 17 altri, finché non la - Avvertenza ecc altri; che li faceva in - Avvertenza ecc altri pare che siamo; - Avvertenza ecc agra 1 1 in braccio, che vagiva con la vocina 1 2 trovato de meglio. Sono viechio, ió. E voce ancor viva nella mia memoria. - agra di latte. Costernato, sconvolto, - Cap. 18 agradecio Dio, ántes, che me la son Agradecio Dio, ántes, che me la son - Cap. 6 - Cap. 12 agradecio 2 ah 67 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 Malagna cadde a sedere, esalando in un finita per sempre la nostra relazione. potuta prestare a tanta ignominia! messo con qualche altra, forse... l'hanno accalappiato bene, va' là! Dio finalmente aveva voluto concederle: lagrime; ma ero anche sgraffiato bene. - Due topi, signor Romitelli! non bisogna meravigliarsi di nulla. immobili, impassibili, come statue. " È lui, è lui! mio genero! lui! mio genero! ah, povero Mattia! Non si vendono giornali ad Alenga? avrei potuto foggiarmi a piacer mio. lasciato in eredità! E quell'occhio! " Buenos-Aires una lettera al nonno... mia felicità mi seguiva dovunque. anche per poco, benché valesse molto: ah interminabile tutto lo spavento che Ah sì? E come? Che era avvenuto? Ah , degna figlia della madre! Non il Ah tu sai dunque, - le domandai, - con Ah , è vero! è vero! - gemette Oliva ah , si era fatta un fiore; non era stata Ah quel mio occhio, in quel momento, Ah , topi... - fece lui tranquillamente. Ah , il 12! il 12! - mi diceva Ah sì?" dissi tra me e, quietamente, mi ah, povero Mattia! ah, povero figliuolo ah, povero figliuolo mio! - E si sarà Ah ! sissignore. Li vende il farmacista, Ah , un pajo d'ali! Come mi sentivo Ah , quest'occhio," pensai, "così in estasi Ah , un nonno, un nonno io volevo Ah , ricordo un tramonto, a Torino, ah , si sarebbe fatto un bel cane, un - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 per il peso de la catenella pur d'oro. a stringermi calorosamente la mano: con lei, caro signore! La invidio! immagino! - No, nessuno... Quegli si ritirò, ripetendo: si ritirò, ripetendo: - Ah già! a quel modo, sorrisi e dissi: intendo senza contrarre passioni... batté le mani, tutta contenta. precisione se a Pavia o a Piacenza. e col quale m'ero bisticciato a Nizza?... avesse condotto per mano. Mi guardai. di vederlo, codesto suo lanternino. entrare in camera mia quasi ogni sera ( - ch'io colsi subito a volo: paura, - aggiunsi io, placidamente. vederci chiaro. - Eh sfido! sua Pepita, e allora anch'io... la vita che non era più per me. tutto, più forte d'ogni riguardo sociale... E non lo sai? ". mani; caddi a sedere su la poltrona. salvare il reo, e punir me innocente?". un po', almeno per lei, pensando così. - Il denaro? Ritrovato? Davvero? negli abiti, fin nelle scarpe... E lui... con mio suocero e con Adriana... compensarla delle speranze deluse? s'impiccia in questioni cavalleresche... e con fondamento, ch'io mi fossi. mi avevan gettato in questi frangenti: mi fossi tolto un macigno di sul petto. Ora almeno ero vivo, e agguerrito. un sogno? no, c'ero stato davvero! Cominciavo già ad accorgermi... E poi... Adriana... Dimentica! Dimentica! fantastiche notizie, di lontani viaggi... matto! matto! - esclamò Berto. mi sono aggiustato anche l'occhio? a Miragno perché ne sia a corto! di levarsela dai piedi. E ora, ecco mia figlia... - balbettò Pomino. non mia, non mia! mentre la mia, mai, tu... vivo!... Dove sei stato?... così pazzo da ridiventar vostro genero? Non piangere! ti rimetti a piangere? come vi siete sposati così presto... bene: sfido! dopo due anni... 1 2 3 4 5 per qualche sua segreta ragione. Ma E che seguiva da questa riflessione? signorina Caporale. Me lo proposi; ma, con la mano d'Adriana, e non pensavo, altra di notte: miserabilissima cosa, 1 2 3 dando di sfuggita un'occhiata do prima col libro stesso la caccia provvedere alle nostre spese eccessive e Ah , per questo un ometto tanto Ah , mi felicito con lei, caro signore! La Ah , l'America... Ci sono stato. C' Ah , dunque, è venuto in Italia con Ah già! ah già! -, strascicando le ah già! -, strascicando le ciabatte e Ah sì? Se ne offese. Chinò gli occhi Ah , mai, signorina, mai! - Non Ah ! Benissimo! Il dottor Ambrosini! Ah sì? proprio conosciuto? e Ah , perdio! Ecco la traccia! Era Ah quell'occhio maledetto! Forse per Ah , bene... Ma poiché lei ha l'occhio ah lui, sì) e vi si tratteneva per ore Ah brava! L'avremo dunque con noi? Ah , lo sa? - fece Papiano, restando. Ah , ma non perché gli esperimenti si Ah no-no-no-no-nó!! - esclamò allora Ah ! Mi buttai su la poltrona, con le Ah , ora me n'accorgevo veramente, ah povera Adriana, e come avrei Ah , già! - feci, comprendendo a un Ah , fossi stato almeno un mascalzone! Ah no, no, povera Adriana! Ma, d' Ah , non per me! Per me rimaneva la Ah , Dio sia lodato! - esclamò, ah ! Il pianto, a questo punto, gli Ah , bravo, sì! - esclamò il signor Ah , era vile questo mio modo d'agire! Ah , santo Dio, lei non sa che miserie! Ah , pure in faccia potevano sputarmi, ah , io non avrei mai pensato di Ah ! tornavo a esser vivo, a esser io, Ah , ce la saremmo veduta! Mi ah , se avessi potuto durar sempre in ah poi! Ripiombai col pensiero a Ah , che sarebbe avvenuto in quella Ah , ora, ritornando vivo, avrei potuto Ah che gioja m'hai dato! Chi poteva Ah già, sì... per questo mi pareva... Ah , ti ostini a tornarci? - insistette ah che rabbia! - li avrei liberati io... Ah che assassinio! - gridò la ah , non la aveva amata, lei, allora! Ah , Dio... Senti... Non potresti Ah , povero Pomino! Povero amico Ah , bei tempi... sì, non tornano più!... Ah , come poco mi piangesti, Ah , che vuol dir morire! Nessuno, - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 ahimè! La verità doveva purtroppo Ahimè , che io, condannato ahimè , fui crudele senza volerlo; e ahimè , non pensavo più a nulla! ahimè , così di notte come di giorno. - Cap. 7 - Cap. 9 - Cap. 11 - Cap. 14 - Cap. 15 ai dorsi, che razza di libri quel ai ragni su pe'l tavolone polveroso; ai molti lavori di riparazione di cui - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 3 ahimè 5 ai 30 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 - dice - a calde lagrime, si gittò qual si fosse, per provvedere mi ripetevo. Ma che fare? La caccia via! non sarebbe andato appresso giocare con lei, avendo assistito poc'anzi e un quarto; i croupiers invitavano il funerale: non caverebbe più sangue Adriano con la città inginocchiata alla faccia sbarbata e con gli occhiali, per cui passavano certe notizie vie e nei giardini i ragazzetti dai cinque strette sul mento un cordoncino, fino gli fosse caduto un macigno innanzi la moglie non c'è più. Anzi, come almeno quanto la devozione e la fedeltà clamori della vita intorno, che suonano mi si prostrava, mi s'inginocchiava quasi tra le risa, additandomi le pantofole gridandomi: - Se l'abbia per dato! permanenza in Roma, alle avventure, dimensione di quelli che Mattia Pascal Scoppiai a ridere, fino ad averne male pochi che non vollero farsi vedere, oltre ben lontano dal dare assetto e ordine dell'uomo) è apparso tante volte universalmente umano alle mie favole e Del rinvenimento fu dato avviso 1 - affermò ella, guardandomi negli occhi, 1 a scuola. Un tal Pinzone fu il nostro 1 Ajutati, ch'io t'ajuto -? E s' 1 fece il matto con noi per circa tre ore, 1 propormelo, così, tranquillamente... - 1 potendo più con gli orecchi, cercai d' 1 sonnacchioso a ogni marachella: - 1 2 3 rimorso. Ero sicuro ch'egli m'aveva se io lo ajuto... Già! Vuol essere mesi a scrivere questa mia strana storia, 1 quali senza di essi non si avrebbero. Mi 1 su due piedi. Lascia fare a me: t' ai piedi di lui, gli fece intendere la sua - Cap. 4 ai bisogni più urgenti della famiglia. - Cap. 5 ai topi, sì; ma poteva bastarmi? La - Cap. 5 ai miei quattrinucci. Benché, di prima - Cap. 6 ai miei colpi fortunati: ella, secondo le - Cap. 6 ai tre ultimi colpi: avremmo fatto - Cap. 6 ai poverelli!; tanto a Cichin Lunaro, il - Cap. 7 ai piedi. Il vecchietto seguitava a - Cap. 8 ai capelli lunghi, al cappellaccio alla - Cap. 8 ai giornali, come quella da Miragno - Cap. 8 ai dieci anni, e studiavo le loro mosse, - Cap. 8 ai piedi. Mi chinai a guardare e gli - Cap. 8 ai piedi. - Dov'è l'anima? - Cap. 10 ai veterani piace fregiarsi delle loro - Cap. 11 ai Borboni avrebbero al signor - Cap. 11 ai loro orecchi come tante bestemmie. - Cap. 13 ai piedi, ma a patto ch'io mantenessi - Cap. 16 ai piedi. - Vada, vada di là; c' - Cap. 16 Ai suoi ordini!... Qua conoscono il - Cap. 16 ai casi che m'erano occorsi. Di quei - Cap. 17 ai suoi dì soleva portare; subito dopo - Cap. 17 ai fianchi. - Finitela! - gridai, quando - Cap. 18 ai miei creditori, fu Batta Malagna, - Cap. 18 ai vecchi libri polverosi. Ho messo - Cap. 18 ai signori critici, non come un - Avvertenza ecc ai miei personaggi; tanto da - Avvertenza ecc ai carabinieri che iniziarono le - Avvertenza ecc aizzosa 1 aizzosa . - Ma che c'entro io? - - Cap. 12 ajo 1 ajo e precettore. Il suo vero nome era - Cap. 3 ajuta in tutti i modi il vostro Papiano. - Cap. 12 ajuta 1 ajutandoci 1 ajutandoci ad arrampicarci su gli - Cap. 3 Ajutarlo ? In che cosa? - In una - Cap. 12 ajutarmi con gli occhi. Ed ecco, vidi - Cap. 11 Ajutati, ch'io t'ajuto -? E s'ajuta - Cap. 12 ajutato a vincere. Nel primo giorno, ajutato da me, proprio da me; ha ajutato da lui. Di quanto è scritto - Cap. 6 - Cap. 12 - Cap. 18 ajutarlo 1 ajutarmi 1 ajutati 1 ajutato 3 ajutava 1 ajutava però maledettamente a - Cap. 4 ajuterò . Codesta avventura mi piace. - - Cap. 4 ajuterò 1 ajuto 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 casa nostra, essendo accorsa a prestarle avendo Romilda veramente bisogno d' ringraziai di cuore, e gli dissi che quell' quel mio barbaro suicidio, venisse in che non smetteva ancora di chiamare ogni marachella: - Ajutati, ch'io t' - Niente... scusi, signor Meis! Che sì, me lo promette adesso, se io lo anche questa volta, mi venne in fin su la nuca! Dovetti rimediare, con l' 1 2 imposte? - Sissignore, è impiegato là: quel tal Francesco Meis torinese, ajuto , era stata sgarbatamente ajuto in quel momento, m'ero stato ajuto non m'avrebbe giovato a nulla: il ajuto della povera vedova? Ebbene: ajuto , che si stesse zitta; ma ella, ajuto -? E s'ajuta in tutti i modi il ajuto potrebbe darmi lei? Nessuno. ajuto ... Già! Vuol essere ajutato da ajuto . Facendo per aprire lo stipetto, ajuto del barbiere, ponendo un giro - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 7 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 15 - Cap. 17 ajuto-agente . Dovevo crederci? Volli ajuto-agente , a dar le sue - Cap. 12 - Cap. 17 ajuto-agente 2 al 248 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 dimostrava d'aver perduto il senno fino l'atroce cordoglio d'un disgraziato, nel 1803, volle lasciar morendo il Comune si dimostrò così poco grato ben protetto il quale, per due lire amico don Eligio Pellegrinotto, che in custodia i libri della Boccamazza, e scrivo qua, nella chiesetta sconsacrata, della cupola; qua, nell'abside riservata di libri quel Monsignore avesse donato sul murello, col mento appoggiato e spesso - se è nuvolo - ci lascia fu la nostra rovina. Mia madre, inetta vuoto? La talpa! la talpa! Alludeva lì presente a quelle discussioni, e che peggio di come andarono, affidati fatto la nostra confessione e la visita ziff! -. Lo vedemmo balzare fin sotto Mia madre era convinta che Ricordo che una volta, scappando via mano che diceva, sempre più il volto me ne curavo più che tanto. Berto, piantare vitigni americani, resistenti Ma quell'agiatezza, quella libertà fino la moglie d'un paraggio superiore momentaneo piacere che prova la gola bel giorno si fosse risoluta a mettergli con una devozione così rispettosa che, anno ormai disperando per sempre, per riacquistar la pace, venir meno capo. Avevo anche quattrini, che - oltre d'eleganza, apriva un po' la bocca a me; e il padre a stringer la bocca sbadiglio d'affamato. C'era poi, davanti avevo poc'anzi pensato: "Somiglierà "Somiglierà al padre!". Adesso, di fronte bisognava dunque, a ogni costo, Avrei dovuto, è vero, badare e non m'avesse buttato le braccia consigliarlo alla madre; le disse che tutti il massimo segreto - provvedere Ecco qua: tutto quello che aveva rubato rubato al padre egli lo avrebbe rimesso al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al punto di venire da me per qualche quale avvenga di scoprire tutt'a un nostro Comune. È ben chiaro che Boccamazza, che non volle neppure giorno, stando a guardarli, o anche presente ha in custodia i libri della quale io affido il manoscritto lume che mi viene dalla lanterna bibliotecario e chiusa da una bassa Comune: si riteneva che tutti o pomo del bastone, mentr'egli bujo. Il che vuol dire, in fondo governo dell'eredità, dovette Malagna, all'amministratore che ci quale la zitellona scaraventava le Malagna (la talpa!), non sarebbero Malagna: - Ecco, le dirò... soffitto. Quanto con un siffatto bisogno nostro potesse bastare ciò solito su le furie, s'imbatté in me volto, con gli occhi negli occhi, contrario, bello di volto e di corpo male. E dunque, altri debiti. Poi il capriccio, di cui ci lasciava godere, suo, ch'era molto basso. Or questa passaggio d'un boccone, per mondo un figliuolo. Ecco! Il furto posto di lei, non volle più mettere colmo dell'esasperazione, si mise a giuramento. Come le so io queste resto - forniscono pure certe idee, sacchetto. Ma con Berto ci durava sacchetto. Io avevo con lui più divanuccio sgangherato, un padre!". Adesso, di fronte al ritratto ritratto di questo, non sapevo più più presto, salvare la ragazza. - E fatto che non m'era più avvenuto collo, scongiurandomi tutta tremante giusto e naturale sdegno materno nascituro, fargli da padre, ecco, padre egli lo avrebbe rimesso al figliuolo nascituro. Che colpa ha - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 a servire; ma l'altra, Margherita, sola - da Margherita, venne in gran furia, e che restava più dunque da fare Pomino. - Sai che mio padre è ora diventai bibliotecario. Sessanta lire e artisti e amatori, morti e viventi fino avrebbe importato quasi alcuna spesa Giovan Vittorio Soderini che oltre della maturezza . Per portare la primizia potuto trattenermici soltanto poche ore ecco, si sgraffiavano! Le scostai, e graziosa nella roulette , in senso inverso e fin qui ci arrivavo; arrivai anche ha ben altra voglia che quella di badare Messieurs, aux trois derniers! Ebbene, tre ultimi colpi, niente; niente, neanche niente; niente, neanche al secondo; m'aveva lasciato immaginare. In mezzo ad accostarsi, o non volevano, dicevano specie di vellicazione interna, curiosa, non si scompose: ripuntò anche forte, che la boule cadesse; domandava allora evidentemente, nel risponder di sì donne che già sedevano con me attorno per sé: le aveva comperate or ora Entrai in un'altra sala; m'accostai senza più la donna, accostarsi anche lui la volontà di nascondere il turbamento. Lo lasciai lì, e ritornai nell'altra sala, s'erano dati il cambio. La donna era lì domavo, affascinavo la fortuna, legavo di momento in momento attorno crede davvero così fortunato, - sarò tale era stata per lei una sconfitta di fronte la caccia. Ero certissimo, accorrendo Pareva più piccolo, lì in mezzo male, cadendo; un braccio era aderente amministrava. "E mentr'io attenderò lei a fare il mugnajo e a star sopra ), che avrebbero affettato entrambe, mi facesse addormentare. Lo spiegai, e la seconda volta, era stato aggiudicato trecentomila franchi. La tenuta attorno mezzodì, l'ambasciata marocchina, e che a leggere. Ma mi arrestai sorpreso m'alzai in piedi, per essere più vicino si sarà pure inginocchiata accanto suicidio. E non mi sarei dunque esposto qual modo. Domandai, per distrarmi, domandano. Basterà che pensi soltanto ". E la smania ricominciava. Giunsi avere dieci, venti copie, domani o e singhiozzando cel narrava, innanzi era stata deposta lì per tetra, presso sua. Tutto il paese ha preso parte povera famiglia immersa in tanto lutto, lacerato diciamo per l'ultima volta Ma infine, per non dar dispiacere solo nello scompartimento, m'affacciai e con gli occhiali, ai capelli lunghi, un resto della catena che mi legava al mondo, più fortunata, poteva ora al solito, zia Scolastica, per portarsi al povero Pomino? - Ammógliati, al Municipio? - No. Ma me al mese. Più ricco della vedova al 1758. O credeva forse che un al Comune, atteso che i suddetti al calore, i fruttivendoli hanno al mercato e venderla più cara, essi al giorno; ma per le strade del paese al primo contatto di quelle carnucce al quadrante, pareva giocasse: "Tac al Pousser del portone, che al gusto della decorazione di quelle al primo di quei tre ultimi colpi, al secondo; al terzo e ultimo, pàffete: al terzo e ultimo, pàffete: il 12. al tavoliere, sul tappeto verde al croupier i numeri e i colori su cui al ventre. Cade la boule sul quadrante al colpo seguente: via! non sarebbe al suo vicino se aveva perduto. Lo al giovinetto. Egli, qualche volta, al tavoliere, porgermi, sorridendo, una al banco di fiori, là, nel vestibolo. al primo tavoliere, ma senza intenzione al tavoliere, ma facendo le viste di Al terzo colpo fallito, mi guardò e al tavoliere dove dianzi avevo vinto. I al posto di prima. Mi tenni addietro, al mio il suo capriccio. E non era al tavoliere; eran fremiti d'impazienza, al giuoco; in tutto il resto, no di certo al bel figlio maschio d'Oliva, nato al luogo indicatomi, di trovarlo lì, al viale: stava composto, coi piedi al corpo; l'altro, un po' sospeso, con al molino, il fattore mi ruberà i frutti al fattore. "L'aria di campagna al mio entrare, la più sdegnosa al lume del lampadino elettrico, mi al signor conte De Castellane per la al castello era di duemila ottocento al ricevimento aveva assistito il al primo rigo, stampato di minutissimo al lume. "...putrefazione. Il molino al cadavere di quel poveretto, che non al rischio che la richiesta insolita al vetturino, se ci fosse ad Alenga al nome, per adesso. Vediamo un po'! al paese, senza averne fissato alcuno. al più presto. Si può? Non al grondante e disfatto cadavere, un al cadavere vigilato da due Reali al cordoglio di lei e ha voluto al fratello Roberto lontano da al nostro buon Mattia: - Vale, diletto al padrone, che seguitava a guardarmi al finestrino, per seguirli con gli al cappellaccio alla finanziera che avrei al passato! Piccolo anello, lieve per sé, - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 aspettato prima, che la moglie mettesse scritto da Buenos-Aires una lettera Ecco, sì, egli aveva dato tanti dispiaceri ne vedevo gl'infiniti legami e, mia nuova vita, sul Lungo Po, presso fare? Poteva vivere infine con due lire dovuto spendere più di duecento lire Povera bestiolina! Domandai - Venticinque lire? Ti saluto! - dissi di cercare ancora. Su la porta, rendeva un po' goffa, non adattandosi che vinceva la nausea: la sapeva sola muro sopra il tavolino da notte, accanto santo quella minuscola mammina, se ora, posato l'annaffiatojo, si appoggiava scrollavo infine le spalle, davo di piglio cempennante, reggendosi con una mano per quella via deserta, lì vicino Né so trovarla altrove! Io vado poco dopo, per Tordinona quasi riuscii alla fine ad appoggiar sul capo ammirative del suo repertorio dialettale chi voglia far girare un anello attorno piace fregiarsi delle loro medaglie, così l'hai detto prima tu! - protestò Adriana, della mia finzione poté alla fine filare il fumo della sua filosofia erano svaniti essere. La mia affabilità fu nuova esca continua, a cui ero obbligato, di fronte forse anch'ella istintivamente obbediva obbediva al bisogno mio stesso, mani i ginocchi, che Adriana si facesse che fosse il fratello di Papiano; corsi ora che mi son levata... E s'appressò e la fedeltà ai Borboni avrebbero saggio, cangiando di punto in bianco, ond'era presa ogni qualvolta s'accennava segreto di farmi andar via; anzi, in quel momento d'abbandono. Trovai, dovrebbe comprenderlo, lei che è solo ajuto potrebbe darmi lei? Nessuno. Tutt' sorella, che egli doveva subito restituire per il corridojo, mi fermai innanzi per un braccio. Ma come se parlassi muro! Si schiuse allora l'uscio in fondo su un baule... Vuole che lo dica io e m'abbandonai, senza più riflettere, traccia: l'avrebbe certo seguitata fino Papiano! Balzai in piedi, reggendomi intento, per scroccare cioè altro danaro IL LANTERNINO Quaranta giorni dell'altro. Pazienza! E intanto, sì, sofferenze gli derivasse un diritto forse rintanato lì per quaranta giorni e non consuma,/ Ma con la cima tende almeno accesa fin là, fino all'orlo fatale, angoscia? Il limite è illusorio, è relativo Piano Astrale , cioè del più prossimo Dacché me ne stavo tappato in camera, oggetti. Questi preparativi furono fatti non perché gli esperimenti si facciano al mondo il figliuolo, comodamente, in al nonno... Ah, un nonno, un nonno al nonno: aveva sposato contro la al tempo stesso, vedevo le tante mie al ponte che ritiene per una pescaja al giorno, bibliotecario -. Giacerò come al mese: pochine; ma già per ben due al vecchio se la vendesse. Mi rispose al vecchio cerinajo. Mi calcai il al quarto piano, c'erano due al corpo e alle fattezze di lei così al mondo e infelicissima, con quella al mio letto. M'ero coricato con la al fonte di San Rocco aveva attinto al parapetto del terrazzino e si al cappellaccio e uscivo, sperando di al muro. A quell'ora, per quella via al gran tempio e coi pensieri ancora al caffè, mio caro, tra gente per bene, al buo, intesi un forte grido, tra altri al più accanito un colpo bene al mio indirizzo. Ci volle del bello e al dito. Così... È vero, Adriana? al vedovo, credo, portar l'anellino. al colmo della stizza. - Posso al largo e issar la vela della fantasia. al sole di quella mia nuova gioja. al suo facile fuoco. E intanto al candore e alla ingenuità di quella al bisogno mio stesso, al bisogno di al bisogno di farsi l'illusione d'una al terrazzino. La lunga attesa non mi al terrazzino. - Le presento, signor al parapetto, a guardare il fiume. al signor marchese consentito. Non al mio apparire. Ma perché vedeva al cognato assente, tutto, tutto al contrario! Che macchinava? al solito, nel corridojo, presso al mondo, come me... Ma lei è uomo! al più, di parole... sì, un po' di al signor Anselmo, poiché Rita è al baule, su cui Scipione Papiano era al muro! Si schiuse allora l'uscio in al corridojo, ed apparve Adriana. al fratello? - No no, - s'affrettò al mio sentimento. Povera cara al molino della Stìa . Figurarsi al tavolino per non cadere, al povero marchese, sapendo bene al bujo. Riuscita, oh, riuscita al bujo quaranta giorni, in camera al compenso; e del male che egli può al bujo, se avessi saputo ch'egli / Al ciel che me la diè./ Starà su me, al quale s'affrettano, tenendo gli al poco lume nostro, della nostra al nostro: ecco. E chi poteva dirgli di al bujo, ella non era entrata se non al lume del famoso lanternino dal al bujo, badiamo! I fenomeni, le - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 Ma il gran Terenzio non rinunziò al suo disegno. Disponendo intorno vedere fino a qual punto rispondesse - E allora, si può far così: accanto - Bisognerebbe spiegare innanzi tutto questa volta, non si ribellò. Era accanto Candida... Papiano la interruppe: E soffiò sul lanternino. Io cercai volta finanche balzò sul tavolino intorno da cane, che a un certo punto fu messo della signorina Caporale; il che parve doveva aver fatto l'occhio a vederci pareva in certi momenti un ragazzetto che lo teneva inchiodato e accorrendo me n'ero approfittato! Più d'una volta, d'aver cuore), mi è avvenuto di provare strana meraviglia, uno strano impaccio di ciò che avevo fatto in quei giorni le finestre, o ne ebbero un altro siamo giusti! Avevo fatto all'amore. ora Manuel Bernaldez aveva baciato la faccia. Mi sentivo fremere le labbra Ma chi, commettere il furto, invase me, invece, che io tacessi e obbligassi anche lei per me e per l'odio ch'ella portava - E allora, lei, tutti di casa innanzi la strinsi fra le braccia: non pensai più giurasse su quel che aveva di più caro nell'incertezza della sorte, abbandonato Egli voleva Adriana, per non restituire la dote bisognava che la restituissi io, so... aveva scoperto... A me, questo! lasciato intravedere, a restituir la dote ricerche dei documenti che bisognavano a spiegarmi perché era venuta meno del potere temporale: restituita Roma però non abbajava a noi; abbajava e d'angoscioso scompiglio, di fronte scompiglio, di fronte al nemico, ciò ch'ei leggeva fosse affatto contrario non proveniva da altro, ed era già ficcarsi e nascondersi lì, e presentava da osservare a mo' di scusa, rivolto Ma domani? Quel clericale... di fronte a un forestiere. Eravamo arrivati trova nelle debite condizioni di fronte all'intorno; sentii mancarmi le gambe Vedendolo alzare, fui sul punto di dire che egli si compiacque di dirmi intorno sul Ponte Margherita, appoggiato che, uscendo di casa per far visita in tasca, senza badarci. Feci per gittarlo avrebbero attribuito il mio suicidio? vuoto... E allora, perduti? in fondo - Corti, belli corti, eh? - dissi "Va' via! va'! Tornatene le ragioni che mi avevano spinto del giorno, accennava "alla sorpresa e cavalier Anselmo Paleari, caposezione mi riconosci? Diventò pallidissimo, al suo disegno. Disponendo intorno al tavolino la catena medianica, si al vero il ritratto che della signorina al signor Meis segga la signora al signor Meis e alla signorina al pittore. - Poi, - soggiunse la Al posto d'Adriana, è vero? Ci avevo al bujo la mano di Adriana, ch'era al quale sedevamo in catena; e la al collo della signorina Caporale; il al signor Anselmo uno scherzo al bujo. In verità, non potrei dire fino al teatrino delle marionette; e a certe al fratello per scuoterlo e richiamarlo al bujo - lo confesso - gelai di paura. al bujo, nel silenzio, una strana al ricordo di qualche cosa fatta al bujo me la offuscò orribilmente. al tutto opposto. E invano quel Al bujo - era colpa mia? - non al bujo la sua Pepita, e allora anch'io.. al ricordo di quel bacio. Adriana! al posto mio, non si sarebbe regolato al pensiero di ciò che sarebbe al silenzio, non poteva in verun al cognato. Ma in quel frangente, la al giudice... Non capisce? - Sì, al denaro rubato, vedendola soffrire al mondo, che non avrebbe parlato a al caso, esposto a un rischio continuo, al suocero la dote della prima al Paleari. Per ladro, al proprio cognato!... l'ha detto al Paleari. Tutto questo mi parve di al marchese. Anzi, a proposito, al giuramento. La ragione m'era già al Pontefice, l'unità d'Italia si sarebbe al cavalletto, abbajava alla poltrona al nemico, al filibustiere Garibaldi già al filibustiere Garibaldi già quasi alle al mio sentimento, pure mi destò al colmo. Fremeva, parlando; si al pittore il di dietro, bello scoperto, al Bernaldez. La frase poteva al partito... col segretario che al portone di casa; dissi a Papiano: al codice cavalleresco... E dunque al sorgere improvviso d'un sentimento al tenentino: "Quello, no, per carità! al mio caso, tutto ciò che pretendeva al parapetto, a guardare con occhi al marchese Giglio, m'ero cacciato in al fiume, ma - sul punto - un'idea mi Al duello imminente? Ma no! Sarebbe al fiume? Peccato! peccato! Che al barbiere. M'era già un po' al fiume, affogato!" Ma ricordavo al triste passo. Uno però avanzava la al dolore della famiglia del cavalier al Ministero della pubblica istruzione, al suono della mia voce, si passò - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 e però tutti i lampioncini erano spenti, lì per lì, rispondere: mi strinsi le pugna col busto slacciato, la poppante braccio a me, accorso con loro. Restai come una cagna che veda in mano quello sciocco là!... tu hai messo pretendo questo! - proruppe Pomino questi, - il povero babbo... Sai ch'era quasi lontano, e disse: - Tu, giurerei ch'egli, l'avaro Pomino, aveva guarda quel forestiero là, come somiglia paese, senza che nessuno mi fermasse. cercarmi una casa. Pensai d'andare di Santa Maria Liberale, dove trovai il mio nome per buttarmi le braccia alla farmacia del Brìsigo prima, poi curioso mi segue da lontano; poi, Heintz, di Buffalo negli Stati Uniti, e il signor Heintz si trovano puntuali In realtà l'annegato assomigliava molto siete morto! Il vostro domicilio legale è senza tutto quell'altro che doveva dare 1 E come gode a cacciarsi in ogni intrigo: 1 2 3 per dire la verità. Quasi fino all' così, conversando insieme, aspettammo l' lo sguardo. In quella livida luce dell' 1 appena qualche parola con gli 1 2 3 4 5 6 7 8 9 e prendessi poi alloggio nel suo stesso troppo corti..." Cercavo intanto un il farmacista, Grottanelli. - C'è un per me tutto questo in una camera d' alla vita, e si appartava e rientrava in facile e quasi meccanica?" Rientravo in poco favorevole; tanto che, tornato all' entrare così, con le mani vuote, in un Adriano Meis, ed ero sceso allora all' 1 2 3 4 5 6 ore, ajutandoci ad arrampicarci su gli sé, mi fece sedere più là, sotto gli Avevo sentito dire che non difettavano viale, piccolo e composto sotto i grandi così di tutto e a ogni cosa: a gli di rifarmi sul ponte, mi fermai tra gli 1 2 3 Potrei qui esporre, di fatti, in un bene a mia moglie. Forse a qualche nostra disgrazia, noi non siamo come l' 1 DELLA FANTASIA Il signor al solito, per le vie quasi deserte, - Cap. 18 al petto come per impedir che il - Cap. 18 al seno, tutta in disordine, come se - Cap. 18 al bujo, là, nella sala d'ingresso, con - Cap. 18 al padrone la sua cucciola: - Cap. 18 al mondo una figliuola, e hai il - Cap. 18 al colmo dell'esasperazione. - Ma - Cap. 18 al Municipio? Bene, fece prima - Cap. 18 al solito, senza zucchero, è vero? Che - Cap. 18 al collo un mio antico fazzoletto di - Cap. 18 al povero Mattia Pascal! Se avesse - Cap. 18 Al colmo dell'irritazione, pensai di - Cap. 18 al Municipio, all'ufficio dello stato - Cap. 18 al mio posto il reverendo amico don - Cap. 18 al collo, parendogli impossibile che - Cap. 18 al Caffè dell'Unione , quando don - Cap. 18 al ritorno, s'accompagna con me, - Cap. 18 al bivio tra l'amore della - Avvertenza ecc al luogo convenuto; discutono - Avvertenza ecc al Casati. Quella - Avvertenza ecc al cimitero di Musocco, campo - Avvertenza ecc al fatto valore e senso - Avvertenza ecc alacre 1 alacre , intraprendente, chiacchierone!" - Cap. 12 alba mi rivoltai sul letto, alba del giorno in cui doveva alba , sentii stringermi la gola da un - Cap. 14 - Cap. 18 - Cap. 18 alba 3 albergatori 1 albergatori , coi camerieri, coi vicini di - Cap. 8 albergo 9 albergo . Non mi dispiacque molto albergo qualunque, per chiudermi a albergo ? - C'è la locanda del albergo ? Ma una casa, una casa mia, albergo , stanco di vedersi solo, in albergo . Là, in un corridojo, sospesa albergo , rimasi a lungo perplesso se albergo , comperai una valigia: ci Albergo di Londra . Avevo già - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 17 - Cap. 17 alberi , arrampicandocisi egli stesso. Ma alberi , e mi parlò a lungo, a lungo alberi - solidi - nel giardino attorno alberi immobili nella fresca mattina. alberi della campagna, per esempio, alberi , sotto un fanale: strappai un - Cap. 3 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 16 albero genealogico, l'origine e la albero cadranno le foglie, vedendola; albero che vive e non si sente, a cui la - Cap. 1 - Cap. 7 - Cap. 13 alberi 6 albero 3 alberto 1 Alberto Heintz, di Buffalo - Avvertenza ecc alcun 25 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 ragione sconsacrata. Qua li affidò, senz' non aveva voluto saperne, del resto, di danno. Non avendone, come ho detto, si mise a malmenarla senza diceva di non occuparmi più di lei in - Così, sempre, fino alla morte, senz' veniva dalla mia dolce bambina, senza oro e argento, come fossero rena, senza Non vi trovavo alcuna proprietà, affrettato a leggere, non avevo trovato questo di più: che posso godermi senza Nato... - sarebbe prudente non precisare anni; e così fuori d'ogni legge, senza gusto lui, lui che non ne avrebbe avuto ragione era appunto nel non aver egli della mamma. Non avevo mai sentito come imprigionata, come esclusa per e perciò in grado d'accorgerci senza d'accorgerci senza alcun gusto, senz' d'un uomo che non poteva in scoperto, pur senza aver commesso da per tutto, anche dove non era in generosità la mia; che io non potevo, in non era venuto fuori, né s'era fatto ancora, tutti e tre a tavola... senz' 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 non gli sarebbe costata sacrifizii d' non avrebbe importato quasi a una vita affatto ignota, e senz' Prima di tentare la sorte - benché senz' così: senza patti fra noi e senza Non vi trovavo nell'intimo, non rimanesse più in me e sempre nuove, né le farò mai portare pratiche religiose, né ero più entrato in stessa, la quale non mi rivolgeva mai finestre della mia camera, io non provai calmasse. No, che onta? non c'era nulla... Come andarmene però così, senz' dubbio pensato! M'uccidevo così, senz' alcun discernimento, a titolo di alcun altro; e non già perché non si alcun bisogno, una ragione a se stesso, alcun ritegno; gridandole in faccia che alcun modo e di non recarmi mai più alcun mutamento, mai... L'immobilità alcun compenso, anche minimo, alcun timore, e dovevo temere io per alcun senso. Come se, in fondo, i alcun cenno. Mi tremavano le mani alcun rimorso la mia libertà. Han alcun luogo di nascita. Come si fa? alcun documento tra le mani che alcun bisogno; mentre io, che non alcun bisogno di mentire; mentre io... alcun bisogno di domandare a me alcun tempo dalla vita universale, alcun gusto, senz'alcun compenso, alcun compenso, della sua frode. alcun modo dichiararsi e provarsi alcun delitto? Adriana riconobbe che alcun modo possibile ch'io avessi alcun modo, denunziare il furto... Ma alcun cenno de' miei biglietti di alcun sospetto. Fra pochi istanti, - Cap. 1 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 18 alcuna sorta, poiché era lautamente alcuna spesa al Comune, atteso che i alcuna preparazione. Ora, sceso a alcuna illusione - volli stare un pezzo alcuna responsabilità da parte mia, che alcuna proprietà, alcun senso. Come alcuna traccia di lui. Ero solo ormai, e alcuna veste gravosa. Chiuderò gli alcuna chiesa per pregare, andato via alcuna domanda men che discreta, alcuna gioja nel riveder la luce. Il alcuna onta per lei, né per il suo alcuna spiegazione, dopo quanto era alcuna ragione apparente, senza - Cap. 3 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 17 alcune Alcune alcune alcune - Cap. 1 - Cap. 2 - Cap. 7 - Cap. 11 alcuna 14 alcune 4 1 2 3 4 affatto, ne avesse sopportato per quelle notizie che stimerò necessarie. talmente i battiti del cuore, che, dopo ora la mia narrazione. Dopo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 sieno essi a stampa o manoscritti (come Parecchia gente passeggiava lì: in America o altrove. Si pesca dopo fuggito via di nuovo in America, dopo domande imbarazzanti, scansandone il fremito del mento su cui si torcevano per diritto, facilmente si scusa. Dopo all'insegna, impediva il transito. reparto Calvairate il 26 dicembre 1916 ore il tanfo della muffa e del di esse, certo, non mi faranno righe, dovetti interrompere la sere, l'atteggiamento, il tratto alcuni 9 alcuni antichissimi della nostra - Cap. 1 alcuni meditabondi, solitarii; altri, a - Cap. 6 alcuni giorni un cadavere - Cap. 8 alcuni mesi, lasciando la moglie e me - Cap. 8 alcuni coi remi della menzogna, che - Cap. 11 alcuni peluzzi neri. - Ma neanche la - Cap. 12 alcuni giorni di quella prigionia cieca, - Cap. 13 Alcuni operai, saliti su quella scala, - Cap. 16 alcuni contadini pescavano - Avvertenza ecc alcuno 3 1 2 3 Giunsi al paese, senza averne fissato vedere poche sere dopo, non ne usava e il loro valore, non ne ebbero più 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Guardai la stazione; lessi il nome: Ma come sperare di trovare ad richiesta di copie del suo giornale da distrarmi, al vetturino, se ci fosse ad - Non si vendono giornali ad ma d'essere stato due uomini." Già ad in treno, partito da poche ore da riflessione, fatta durante il viaggio da ricordavo l'altro viaggio, quello da 1 2 bruttissimo! Ma anche Cirillo d' Cirillo d'Alessandria. Sicuro, Cirillo d' 1 punto in punto l'insostenibile tortura. 1 2 3 4 quale da tre giorni egli appiccicava le ali per farla volare, almeno terra terra; a piacer mio. Ah, un pajo d' e la chitarra come se avesse messo le 1 miei simili un breve scambio di parole 1 cristiana. Il lume d'una idea comune è 1 lampa nostra manca l'olio sacro che 1 2 3 come se non avesse più trovato dando io ora a questa sua speranza vanno nelle chiese per provvedere dell' 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 poter più rispondere, cioè, come prima, di lui s'era curato di sapere, almeno talpa! la talpa! Alludeva al Malagna, han lì sempre per casa, e che, così disillusa, n'abbia detto di tutti i colori farle sposare uno scioperato, già quasi fosse, era facile intendere. Venuto, - e qui una filza di laide parole voleva! E non dava fastidio neanche maniere. Prevedevo da un momento si teneva aggrappata con ambo le mani una elaboratissima istanza, d'ufficio, ancora, lì, nella cuna, l'una accanto senza alcun compenso, anche minimo, minimo, all'amarezza, allo squallore, alcuno . Fortunatamente, là, dal alcuno . Ma erano esperimenti in alcuno , appena spalancate le finestre, - Cap. 7 - Cap. 13 - Cap. 15 ALENGA . Avrei trovato in quel Alenga Il Foglietto ? Ebbene: avrei Alenga ? Certo la notizia più Alenga un'agenzia giornalistica: Alenga ? - Ah! sissignore. Li vende il Alenga , per cominciare, ero entrato, Alenga per Torino. Viaggiavo con Alenga a Torino, mi tornò chiara alla Alenga a Torino: m'ero stimato - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 16 - Cap. 17 alenga 9 alessandria 2 Alessandria . Sicuro, Cirillo Alessandria arriva finanche ad - Cap. 8 - Cap. 8 Alfine cadde. M'aspettavo che il - Cap. 6 alfine 1 ali 4 ali per farla volare, almeno terra terra; ali di biglietti di banca; dava cioè ali ! Come mi sentivo leggero! Il ali , volò dal cassettone su cui era - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 14 aliene . Ebbene, erano gl'inconvenienti - Cap. 9 aliene 1 alimentato 1 alimentato dal sentimento collettivo; - Cap. 13 alimentava quella del Poeta? Molti - Cap. 13 alimento nella mia già esausta energia alimento co' miei nuovi modi risoluti, alimento necessario le loro - Cap. 6 - Cap. 12 - Cap. 13 all' occorrenza: - Io mi chiamo Mattia all' ingrosso, dando di sfuggita all' amministratore che ci scavava all' aria, le sembra che mediti qualche all' indirizzo di quel bestione, nemico all' orlo del precipizio. Ora, poiché da all' ora solita, il Malagna, ella andò via, all' indirizzo di Oliva; poi, all' aria. Sorrideva ogni tanto a all' altro un prorompimento del suo all' altra vecchietta, come per ripararsi. all' esimio cavalier Gerolamo Pomino, all' altra: si sgraffiavano fra loro con all' amarezza, allo squallore, all'orribile all' orribile desolazione in cui ero - Cap. 1 - Cap. 2 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 alimentava 1 alimento 3 all' 92 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 altra vita, e mi sarei sottratto almeno sul 12; era rimasto su la breccia fino su la breccia fino all'ultimo, fino come di cera, con un grosso monocolo puntavo, ogni volta, dopo gli altri, con gli occhi un po' loschi, spagnuolo sera, seguendo il mio giuoco, giacché, s'era più ben rimessa in salute. Quanto mi ero messo a girare da un tavoliere che il castello di Valençay, messo Richtofen. La missione, presentata poi il vecchio Filippo Brina (lo segnaliamo e ha voluto dimostrarlo accompagnando Fortuna mi aveva sciolto di ogni intrico, che correva per la campagna, fragoroso; dove il nonno mi aveva lasciato fino città che avevo già visitate; dall'una subito! E non mi avrebbero iscritto ne riparto subito!" Rivedendomi così l'esercizio d'un diritto, era per me, fu poco favorevole; tanto che, tornato l'uscio, mi sentii allargare il petto, gradino non molto elevato; dal verme salire questi cinque gradini, dal verme Sciocchezze! Una sola volta mi rivolse, camera mia, su la mia scrivania, adibita spasso segreto, nel dar filo di speranza delle mie finestre, venne a frastornarmi È tardi. Il signore avrà sonno. Innanzi Trovai, al solito, nel corridojo, presso parlavo col mio pianoforte! Da ragazza, io componevo ancora, per me sola, qua: son dovuto andare questa mattina ed è voluto venire a conoscerla... a don Antonio Pantogada, addetto stato forse inevitabile, da un giorno confortato in qualche modo crebbe fino ché duri almeno accesa fin là, fino specularono, e che ora, pur rinunziando d'un tratto risoluto ad assoggettarmi mia figlia, non sono affatto contrarii né non sono affatto contrarii né all'una né ribellione s'accordavano perfettamente con le spalle contro il lenzuolo appeso il pittore; il signor Anselmo stava quel segno tranquillarmi, o era esso certamente sciocco, dimostrarsi tale fino no, per dire la verità. Quasi fino una luce che è fuor di lei. E, fatto? Niente, siamo giusti! Avevo fatto Che fare? che fare? Due colpi il padre, col volto in fiamme; Papiano, bisogno irrefrenabile di dare uno sfogo Poco dopo le quattro, venne a picchiare mia? Me l'ero figurata con un nasetto d'un pallore cadaverico, ma gli occhi, i gigli d'oro. Una scala, appoggiata mani, e gli occhi le andavano sempre lì, basta! Mi fermai. Mi vidi vacillar tutto tenente anziano, con un pajo di baffoni casa? Ne provai orrore. E andai, andai all' oppressione che mi soffocava e mi all' ultimo, fino all'ora in cui i croupiers all' ora in cui i croupiers annunziano: all' occhio sinistro il quale affettava all' ultimo, là! e subito acquistavo la all' aspetto. Gli aveva dato la rosa all' uscita, non s'era più fatta vedere. all' animo, di giorno in giorno s'era all' altro. Da due giorni non lo avevo all' incanto per la seconda volta, era all' imperatrice, era stata trattenuta a all' ammirazione dei buoni) parlava e all' estrema dimora il cadavere, a cui all' improvviso, mi aveva sceverato dalla all' ondeggiar dei fili telegrafici, per cui all' età di dieci anni, affidato alle cure all' altra, indugiandomi in ciascuna fino all' anagrafe? Ma sicuramente! E come? all' improvviso, sarebbe morta dallo all' incontro, obbligo increscioso, all' albergo, rimasi a lungo perplesso all' aria, alla luce che entravano per all' uomo poniamo otto, poniamo all' uomo; s'è dovuta evolvere, è vero? all' improvviso, una domanda all' uso che lei per primo, all' aquilone di colei che or si librava all' improvviso. La scena si svolse nel all' uscio della mia camera Adriana mi all' uscio della mia camera, all' Accademia, componevo; ho all' improvviso; mi sfogavo... all' Agenzia delle imposte, per conto All' Agenzia dell'imposte? all' Ambasciata di Spagna presso la all' altro. Che fare? Non potendo con all' esasperazione. Sapevo, sì, di all' orlo fatale, al quale s'affrettano, all' indagine di esso, la scienza non all' operazione, e doveva perciò all' una né all'altra. Anzi, per la all' altra. Anzi, per la religione all' idea che m'ero fatta di lei, dopo all' angolo; Papiano le teneva la destra. all' altro capo del tavolino, dirimpetto all' incontro una sfida e significava: all' inverosimile; ma anche perché all' alba mi rivoltai sul letto, all' incontro, quante deliberazioni all' amore. Al bujo - era colpa mia? all' uscio mi fecero balzar dalla all' incontro, terreo, scontraffatto. Lo all' animo così tremendamente all' uscio della mia camera il signor all' insù, ardito, e invece aquilino lo all' incontro, eran vivacissimi, ardenti, all' insegna, impediva il transito. all' uscio. Finalmente il Bernaldez fu all' intorno; sentii mancarmi le gambe all' insù, la caramella incastrata per all' impazzata; poi, man mano rallentai - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 addosso; con la valigia nuova, scesi Adriano Meis, ed ero sceso allora Depose la mia valigia accanto in me, s'era rifocillata, per prepararsi - Hanno paura che riprendiamo a fare Due volte percorsi da un capo una casa. Pensai d'andare al Municipio, dissi che la sapevo a memoria, perché incontrata per via, qualche domenica, di parer verosimili, perché sono vere. come l'asino, vuoi come il pavone. gli uomini , di cui nessuno è uguale e poi, alla fine, il calcio che manda Un singolare caso di bigamìa, dovuto Risaliamo brevemente Seppe tutto ciò quando si recò 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 lilla con una ricca fioritura di merletti tutti ci siamo a poco a poco adattati una villa deliziosa. In paese, oltre Come una cieca, s'era abbandonata da giovane, aveva aspirato lungamente era appartenuto a un'altra donna, si compiaceva d'aver conservato fino Dopo la confessione, una breve visitina e dal Malagna, ci avesse lasciato andare alberi, arrampicandocisi egli stesso. Ma Rocchino , un giorno, ci fece ripetere dell'uomo la scelta d'un naso adatto sposata a un uomo di condizione pari fare, coi dovuti riguardi, una predica vino, per dare esempio di continenza sincero? Non lo dimostrò abbastanza sua, quante speranze non feci concepire cioè per metter senno e prender gusto da una signora, da una vera signora, che gli sta bene. Pare che essa, la madre si alzò indispettita, dicendo ti può dunque contentare, senza badare Ero impetuoso, e prendevo tutto se una mattina Romilda (eravamo già cominciavo a predisporre mia madre piangendo in casa nostra ad annunziare sera uscii, ancor tutto fremente, diretto le prime parole, corse con gli occhi la moglie, e, con la schiuma ancora subito a suon di busse rinfacciato mia madre d'aver recato oltraggio che, poco dopo quella nostra gita non avrebbe potuto perciò consigliarlo servizio... - Lo senti? - strillava allora non aver saputo credere fino a tanto perché la sua condizione di fronte di fronte alla famiglia della moglie e voluto. Io nascosi questa lettera enorme, una perdita irreparabile. Oltre non aveva più nulla, lui, da dare per una visita delle due vecchie serve gonnella tirata sù e arrotolata intorno subito! E andò a piantarsi di faccia all'Hotel Nettuno . Ero già stato a - Cap. 17 all'Albergo di Londra . Avevo già - Cap. 17 all' attaccapanni e m'invitò a entrare - Cap. 17 all' imminente assalto. Berto mi - Cap. 17 all' amore... Sarebbe pur carina! No, - Cap. 18 all' altro il paese, senza che nessuno - Cap. 18 all' ufficio dello stato civile, per farmi - Cap. 18 all' Inferno il Foglietto era molto - Cap. 18 all' uscita della messa, col suo - Cap. 18 All' opposto di quelle dell'arte - Avvertenza ecc All' uomo di cui parla lo - Avvertenza ecc all' altro e che possono anche - Avvertenza ecc all' aria tutta la baracca. - Avvertenza ecc all'affermata ma non - Avvertenza ecc all' antefatto. Nel reparto - Avvertenza ecc all' Ufficio di anagrafe in piazza - Avvertenza ecc alla 274 alla gola... Teresina si moriva di fame... alla nuova concezione dell'infinita alla casa in cui abitavamo, acquistò alla guida del marito; rimastane senza, alla mano di zia Scolastica, che non alla quale forse, qualche volta, avrebbe alla sua età i capelli, che si pettinava alla moglie inferma del Malagna, e alla Stìa in cerca di nidi. Pinzone alla sera, di ritorno a casa, appena la alla collina dirimpetto non so più alla propria faccia, o se noi, vedendo alla sua, non sarebbe stata forse così alla moglie su la continenza, mentre alla moglie, e per non farla soffrire. alla morte della signora Guendalina. alla mamma: ch'io stessi cioè per alla campagna. Non capiva più nei alla cui memoria, se non fosse stato alla morte della prima moglie del alla figlia: - Ma no! ma no! alla dote! Che se poi, con le buone, alla leggera. Forse per questo, allora, alla Stìa e avevamo lasciato la madre alla notizia del mio prossimo alla mamma ch'ella era la donna più alla casa d'Oliva. Avevo con me, in alla firma, e mi guardò, sgranando gli alla bocca, si precipitò in casa mia, alla moglie il tradimento e incolpato alla nipote? Romilda infatti sostiene alla Stìa , sua madre, avendo ricevuto alla madre; le disse che al giusto e alla figlia. - Si vanta, osa vantarsi per alla nequizia degli uomini, se ne stava alla famiglia della moglie e alla moglie alla moglie stessa era penosissima, alla mamma. Forse se l'animo alla bella presenza, alle garbate alla moglie; neppure un briciolo di alla mamma. Una di esse, non alla vita, per non sporcarsela. Si voltò alla vedova Pescatore. Questa, per non - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 - Le gambe! le gambe! - gridavo - Come no! Quello che sta laggiù, e che per ciò non doveva più venire più venire alla biblioteca. Ogni mattina, ne traeva un libraccio che apparteneva io - per riparare in certo qual modo per tutti quelli che non venivano mormorando: - Così, sempre, fino allora il mare mandar senza requie, là, certi perché? Ti bagni i piedi. Torna da buttar via non ne hai. Torna un figliuolo! Appena arrivato già nata; si stentava a far venir l'altra tra loro. Mi morì contemporaneamente mia, nello stesso giorno e quasi con che idee per la mente; so che, mi ritrovai nel podere della Stìa , presso e disperarmi così, perché per attendere intollerabile; non sapendo più resistere di terza classe, per l'America, così Che avrebbe potuto capitarmi di peggio, alberi - solidi - nel giardino attorno quasi l'intenzione d'innalzare un tempio a farmi dispetti, magari spesso; ma poi, posta che pochi scudi; dimodoché, a quel signore: Ero già stanco di stare est fait! Rien ne va plus! allungassero ad arraffarla. La boule , non era solito di portarla: volli vederlo sul divano, sfinito; appoggiai il capo giri non giocai; poi, eccitatomi di nuovo quei colpi ch'eran vere e proprie sfide del casino, quella donnetta allegra, Mi misi a ridere e gli risposi che fino una gran somma. Ma poi, pensando se questo non ti par premio degno pigrizia. Non s'era neppure affezionata una somma veramente enorme giocando copia, n'era poi sgorgato dal forellino a fare il mugnajo. Si sta meglio vicini portata via la chiave della biblioteca: Cichin Lunaro, il torinese; tanto, l'uggia del viaggio era insopportabile. avrei telegrafato sotto un falso nome tratto, la violenta impressione ricevuta per un attimo, nel vuoto, come poc'anzi e per non trovarmi poi imbarazzato se, pago le spese per un vaglia telegrafico a gli occhi un segno di lutto in capo la famiglia impressionata si recò un vecchio mugnajo, fedele e devoto la vedova sconsolata si trovò innanzi comunale cav. Pomino. Noi inviamo Il ricordo di quella mia tristissima notte Questa fu la prima impressione e mia suocera. Dovevo proprio credere che gli occhi fossero rimasti in fondo degna d'encomio, quanto per obbedire con amoroso e paziente studio, sicché, Io non potrò far altro che nasconderlo anche che questo nome quadrasse bene alla vedova Pescatore per terra. - Non alla biblioteca Boccamazza. È sordo, alla biblioteca. Ogni mattina, alla alla stess'ora, né un minuto prima né alla biblioteca: Dizionario storico di alla nera ingratitudine de' miei alla biblioteca? E scaraventai il libro a alla morte, senz'alcun mutamento, mai... alla sponda, le sue stracche ondate alla tua biblioteca! L'acqua salata alla biblioteca, e lascia i libri di alla porta di casa, mia suocera alla luce. - Due! Mi pare di alla mamma mia, nello stesso giorno alla stess'ora. Non sapevo più come alla fine, mi ritrovai nel podere della alla gora del molino, e che un tal alla figlioletta mia, nel mondo di là, alla noja, anzi allo schifo di vivere a alla ventura. Che avrebbe potuto alla fin fine, di ciò che avevo sofferto alla bisca. In fin de' conti, magari mi alla Fortuna, con quelle otto colonne alla fine, mi compensa, mi compensa alla fine, non aveva potuto rifarsi di alla bada/ della Fortuna. La dea Alla fine, il croupier lanciava la alla fine, cadeva sul quadrante, e il alla prova: puntò forte: perdette; non alla spalliera, per un bisogno alla vista degli altri giocatori, e alla sorte? No, no: io ebbi proprio il alla quale da tre giorni egli alla mattina di quello stesso giorno alla mia vita d'un tempo, provai un alla tua grossa fatica. Ora potresti, alla bambina, la cui nascita insieme alla disperata: dopo il nono giorno alla tempia destra, su la rena gialla del alla terra; e - sotto - fors'anche meglio. alla notizia della mia sparizione, alla vedova Lippani... Chi altro c'è? Ih! Alla prima stazione italiana comprai alla redazione del giornale. Conoscevo alla lettura di quella notizia che mi alla vista del binario deserto; mi alla locanda, me lo domandano. alla redazione. Ne vorrei avere dieci, alla terza pagina e, sotto, a grosse alla Biblioteca Boccamazza, dove egli, alla famiglia degli antichi padroni. Era alla miseranda spoglia irriconoscibile alla povera famiglia immersa in tanto alla Stìa , dopo la morte della mamma e alla lettura di quella mia necrologia alla loro pena per la mia morte, a alla gora, via! una moglie, che alla Fortuna e soddisfare a un mio alla fine, io possa dire non solo di alla meglio dietro un pajo d'occhiali alla faccia sbarbata e con gli occhiali, - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 ai capelli lunghi, al cappellaccio della vita precedente, fermato l'animo il bel gesto, gente poco riflessiva, sé, pur calata nella realtà. Assistendo Meis. Vi riuscii così bene, che essa di quell'imbecille, non saresti poi, vedova Pescatore, che imprecava certo che io dovevo imporre un certo freno buon panettone sotto il braccio, innanzi Sta molto peggio chi comprende, perché di dir bugie, di cacciarsi in mezzo guardavo la gente che entrava e usciva; Finalmente la trovai in via Ripetta, mi sentii allargare il petto, all'aria, Plan Astral - ecc., ecc. Era ascritto torrente di lagrime. Toccava allora La signorina Caporale, due anni avanti, a Miragno, dicevano: - Beato lui, per quanto in prima mi ribellassi, ne ricordava più? Dopo il mio suicidio dove arrivo, concedendo tutto. Veniamo che non dovevo accostarmi troppo poi per la campagna di nuovo, fino contro anche coi coltelli. Mi difesi non farmi prendere in mezzo; riuscii Non so come, mi trovai ferito mi trovai ferito alla fronte. Gridai Non ti far vedere. - E mi recai - Ecco, - dissi io, - pensavo dovette balenarle in quel punto a cacciarsi tra noi. Compresi specie di silenzio strano che era attorno insopportabile e non sapevo resistere a fare, per esempio, oggi dopopranzo oggi dopopranzo alla Posta? - Io la barchetta della mia finzione poté dell'uomo, e non bada come questo signorina. Perché riconosco che, oltre tutte quelle domande particolareggiate gli uomini che badano soltanto ero obbligato, di fronte al candore e bravo: fece l'operazione della cateratta un pajo di baffi e accordarsi insomma, che lui e io. Incuriosito, m'appressai che parlavano di me. M'accostai di più Adriana, di là, non volesse arrendersi - Lei vada a letto! - intimò certo della propria loquela, dava Caporale per restar solo con Adriana, me n'arrovellavo tanto? Non potevo attendere bravamente e prender gusto Caporale, si fosse cancellata subito che mi sentii subito un nodo d'angoscia gente, giù in istrada, che m'applaudì che sanno prender gusto e interessarsi sono ancora re, da avere una sentinella non sapeva neanche cedere del tutto se Papiano, entrando, aveva domandato Papiano era potuto arrivare fin là, fino ch'esso si mantiene vivo in noi. Spento illusione, o non rimarremo noi piuttosto alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla finanziera che avrei dovuto portare. deliberazione di ricominciare da quale piace di non ricordarsi che vita degli altri e osservandola fine assunse nella mia mente una fin fine, tanto brutto, nella mia memoria. "Nessuna delle mia libertà. Il denaro che avevo porta di casa mia. "- Permesso? fine si ritrova senza energia e vita, e si appartava e rientrava in fine, uscivo anch'io. Ma la vita, vista del fiume. A dir vero, la luce che entravano per due scuola teosofica il signor Anselmo povera piccola mammina in veste morte della madre, aveva smesso fine! Comunque sia, ha risolto il fine mi s'attaccò. Non che Stìa , io naturalmente non avevo Natura. Noi consideriamo adesso vita altrui, che dovevo sfuggire foce; fingermi col pensiero il meglio, facendo il mulinello e fine ad appoggiar sul capo al più fronte. Gridai alla donna, che donna, che non smetteva ancora fontanella, che è sotto la rampa conseguenza che lei ha tratto dal mente; si turbò, e si volse a fine anch'io, guardando la veste mia persona? E giacché la tentazione d'accostarmi a gli altri, Posta? - Io alla Posta? Posta? - Sissignore. Lo nega? L' fine filare al largo e issar la vela bellezza esteriore soltanto. generosità, ci vorrebbe una Caporale, perché m'ero accorto bellezza esteriore. Dunque, ingenuità di quella dolce e mite povera mamma mia. Vedi? vedi, meglio, corporalmente, con le finestra per guardar dalle spie persiana e tesi maggiormente prepotenza di quel villano. Forse signorina Caporale. - Mi lasci voce, parlando, inflessioni da quale aveva preso a parlare con fin fine andar via da quella casa, loro commedia e amare e tener presentazione. Egli mi gola. Non dimenticherò mai più fine, a lungo. E io ne ebbi quasi vita, e li ammiro. Tra chi si porta. Perdetti, da quella sera paura. Questa sua delicata serva s'io fossi in casa? Che mia avventura di Montecarlo? fine a un soffio, ci accoglierà la mercé dell'Essere, che avrà - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 Ma come, signor Meis, se s'affrettano, tenendo gli occhi intenti loro sofferenze che avranno un premio, questi esperimenti si faccia oltraggio si faccia oltraggio alla scienza o ingannarlo per altro fine. Quanto inutile pensarci? Ingegnamoci di vivere doveva saper nulla dell'intervento di lui all'altro capo del tavolino, dirimpetto spiegare innanzi tutto al signor Meis e su la seggiola. - Giustissimo! Anche riflessioni, io non pensavo affatto e basta. - Via - diss'io allora ad avvertire come uno strofinìo alzato dal tavolino e fosse venuto dietro un po', Max, potresti rifar la carezza io mi recai allora la mano di Adriana Max! - esclamò Papiano, scrollandosi che aveva agito in quel momento, del Paleari mi balzarono in tumulto s'era annegato nella gora del molino che il fenomeno si fosse manifestato Il giorno appresso aprii le finestre di qualche cosa fatta durante il giorno, poi vani e non crollano e non sfumano che aveva aperte le finestre e si destava vita che aspetta un bacio per schiudersi amore. Ora, come risponder coi fatti Adriana? Ma nella gora del molino, là voluto, di rivedermi finalmente guarito, se lei gli rispondesse di rivolgersi potevo denunziarlo. Che diritto avevo io Adriana! Rimasi lì, solo, in mezzo lei , - mi aveva domandato il Paleari danno, non mi s'era davvero affacciato preso, quasi adunghiandomi il ventre; ombra: ero io, là per terra, esposto che restava di Mattia Pascal, morto - Chi l'ha detto? - gridai pianto, a questo punto, gli fece impeto dal signor Anselmo e anche da me, viver nell'ombra e non poteva legare quella d'una donna? Altre menzogne no? - dissi, con un tristo riso, per un momento... Ma dissi pure messo, quel giorno stesso, a far la corte semioscurità della mia camera: ora, a noi; abbajava al cavalletto, abbajava la afferrò pel collo e la gettò in braccio Curvo, quasi spezzato in due, corse trasse un profondo respiro e sorrise salone e che attestavano la sua fedeltà Re se n'accorse e additò con la mano Bernaldez tornò a inchinarsi e si rivolse staccava gli occhi da lei per rivolgerli d'intimargli: "Parli forte!". Ma egli lo fa? - gli gridai forte, in mezzo parlare coi compagni (pronunziava l'erre poi, poteva esser più designato di colui potei più: tutto il sangue m'era montato preso a scudisciate. Mi recai le mani alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla lampa nostra manca l'olio sacro fiamma e pensando di continuo: fine. Il fioco ma placido lume di scienza o alla natura. Ma natura. Ma nossignore! Noi meschinità affliggente e puerile meglio, piuttosto, santo Dio! Ecco seduta, e che doveva esserci Caporale. Papiano disse: signorina Pantogada il linguaggio.. signora Candida, si sa! - Ecco, signorina Caporale. A un tratto, Caporale. - Vogliamo contentare traversa, tra le due gambe mia seggiola? Ma, in questo signorina? - Aquí está! aquí está bocca; poi, non contento, mi fine dal terrore che lo teneva luce, sotto gli occhi miei, mente; e, con un brivido, pensai a Stìa , a cui io avevo tolto il luce. Piuttosto non sapeva luce. luce, senz'abbadarci; e ho luce del giorno? Com'altro è il luce del giorno, accigliato, severo, gioja; ora Manuel Bernaldez promessa? Potevo far mia Stìa , ci avevano buttato me luce, e contento... No? Perché no? Natura per il pagamento. Credo protezione della legge? Io ero camera, sbalordito, vuoto, fine dell'ultima seduta, - non si mente. Dodici mila lire? Ma fine, non potei più vedermi mercé dei piedi altrui. Ecco Stìa : la sua ombra per le vie Caporale. - Non è vero niente: gola; gli occhi gli si gonfiarono fine egli si quietò; disse che sua sorte quella d'una donna? povera fanciulla... Ma, d'altra Caporale. - Dodici mila lire, signorina Adriana che non signorina Pantogada. - Mi luce, la signorina Pantogada mi poltrona bianca, che dovevano signora Candida, gridandole: sua poltrona presso la finestra, e sua stanchezza mortale. Il volto dinastia dei Borboni. Quando Regina quell'atto di vile prudenza signora Candida che teneva tela, zitta zitta, si levava dalla fine non ne poté più, e gridò a strada. - Piano, signor Meis, francese) e ci s'avvicinò, bisogna. Aveva su la punta delle testa: proruppi: - Ma sissignore! testa, quasi per arrestar la - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 poi, man mano rallentai il passo e più senso né scopo per me. Ed ecco, che non riuscivo a capir che fosse. da Alenga a Torino, mi tornò chiara RINCARNAZIONE Arrivai m'ero gettato fuori d'ogni legge, ajuto-agente, a dar le sue informazioni chi andranno? Oh! almeno un ricordo vietarmi di fare il minimo accenno l'uno e l'altro, s'erano forse aggiustati angosciosa, avrei dovuto aspettare fino ricacciandola nella gora del molino, là, i giornali di Roma. Non dirò che, fu però presto ovviata dal vedere che i fatti del giorno, accennava " per Pepita Pantogada, insomma. Ma, forse tu, da un giornale, il mio suicidio come un rigurgito di bile, mi saltò inattesa, che non potei rispondere il secondo matrimonio diventa nullo, la scena del mio ritorno impreveduto addormentato, che scompiglio dimani, mi lanciai a balzi sù per la scala. pian piano. Tutto il sangue m'affluì ancora quel disgraziato che s'affogò cara: rassèttati: guarda, puoi far male avete fatto a riconoscermi morto, là, a raggiungerci. Io rimasi a guardarla di caffè o a bere un bicchier di vino o lui? - Ma io dico di fronte io dico di fronte alla legge! di fronte buttarmi davvero nella gora del molino, non voglio descrivere quel che seguì chi fosse allora colui che s'era annegato dispiacere adesso, sapendomi ritornato fossa di quel povero ignoto che s'uccise luogo convenuto; discutono a lungo, e della signora Heintz ogni ostacolo ferito così addentro, che la ribellione paradossale, tale insomma che essi è la marionetta di se stesso; e poi, 1920: L'OMAGGIO DI UN VIVO propone di far riconoscere i suoi diritti emozioni, ha voluto far una capatina propria tomba e come atto di omaggio del finto morto e finanche l'omaggio letto il mio romanzo e recato i fiori dato di fatto; e ora gode, ripensando alla fine, arrangolato, mi fermai, - Cap. 16 alla fine, senza volerlo, quasi guidato - Cap. 16 Alla fine, con uno scatto di rabbia, la - Cap. 16 alla memoria. "Qua," dissi, quasi - Cap. 16 alla stazione in tempo per il treno - Cap. 17 alla ventura. E mi rivedevo nei primi - Cap. 17 alla questura: si faranno ricerche, su - Cap. 17 alla povera Adriana! Con che occhi - Cap. 17 alla mia permanenza in Roma, alle - Cap. 17 alla meglio: non mi avrebbero più - Cap. 17 alla mattina del giorno seguente, per - Cap. 17 alla Stìa . Il meglio era non dar - Cap. 17 alla lettura, mi tranquillassi: non - Cap. 17 alla notizia del mio suicidio i giornali - Cap. 17 alla sorpresa e al dolore della - Cap. 17 alla fine, meglio così. Il nome - Cap. 17 alla Stìa . - Non eri dunque tu - Cap. 17 alla gola, e risi, risi fragorosamente. - Cap. 17 alla festa che mi fecero mia cognata - Cap. 17 alla ricomparsa del primo coniuge. - Cap. 17 alla vita, quel mio piombar come un - Cap. 17 alla notizia della mia resurrezione! - Cap. 18 Alla seconda branca, ecco la portinaia. - Cap. 18 alla testa, e gli orecchi presero a - Cap. 18 alla Stìa ? - Non eri tu? - Cap. 18 alla tua piccina, così... Io ora sono - Cap. 18 alla Stìa ... - Ma anch'io! - Cap. 18 alla luce, ammirato: era ridivenuta - Cap. 18 alla vostra salute. - Questo, no! - Cap. 18 alla legge! di fronte alla legge! - Cap. 18 alla legge! - gridò egli, arrestandosi - Cap. 18 alla Stìa . - Non pretendo questo! - Cap. 18 alla farmacia del Brìsigo prima, poi - Cap. 18 alla Stìa , come se non mi avessero - Cap. 18 alla vita. Vedo il perché di quella e - Cap. 18 alla Stìa , c'è ancora la lapide dettata - Cap. 18 alla fine si mettono d'accordo. - Avvertenza ecc alla loro felice unione è - Avvertenza ecc alla fine prorompa e quella - Avvertenza ecc alla fine non han potuto più - Avvertenza ecc alla fine, il calcio che manda - Avvertenza ecc ALLA PROPRIA TOMBA. - Avvertenza ecc alla ... resurrezione, e non - Avvertenza ecc alla ... propria tomba e come - Avvertenza ecc alla sua memoria, ha deposto - Avvertenza ecc alla propria tomba! Tutti i dati - Avvertenza ecc alla sua tomba per imitazione - Avvertenza ecc alla taccia di inverosimiglianza - Avvertenza ecc allargare 1 1 in affitto. Aperto l'uscio, mi sentii 1 a un compenso, e - poiché l'avevo 1 2 3 4 5 al pomo del bastone, mentr'egli attende Il signor conte si levò per tempo, soltanto, abbandonando le molte altre altre alle scarse cure delle serve e e rideva in quel suo modo particolare allargare il petto, all'aria, alla luce - Cap. 10 allato - me l'ero preso; lì si facevano - Cap. 15 allato 1 alle 44 alle sue lattughe. - Non mi par più alle ore otto e mezzo precise... La alle scarse cure delle serve e alle alle nostre diavolerie. Spirava, in alle sfuriate della cognata, alle - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 particolare alle sfuriate della cognata, a lui, gli accostammo la canna bene che non si può, rassegnato debiti onerosissimi per provvedere dovuto fare un sacrifizio superiore cuore dalla moglie un certo compenso m'invitò a sedere; mi presentò e fors'anche con una cert'aria di dignità irreparabile. Oltre alla bella presenza, chiari, a quadretti, troppo aderenti missione tibetana, che aveva presentato sbalorditoja. Non potevo più stare del mio suicidio nel molino della Stìa ; fino all'età di dieci anni, affidato di girare, di vedere. Per sottrarmi di pochissimo momento! Domandate una risposta, secondo i nostri desiderii, po' goffa, non adattandosi al corpo e a gli altri, bisognava pure che forse incosciente che provava Adriana fuoco. E intanto avveniva questo: che, quella povera donna, mi vennero di nuova invenzione. Stasera, Adriana, m'impediva intanto di riflettere che Papiano aveva ricevuto di me dobbiamo rivolgerci? Indietro, forse? egli la avrebbe indotta a intervenire s'intende. Chi poté più badare grattarsi furiosamente sotto gli scaffali, al filibustiere Garibaldi già quasi di poco garbo, mi pare; e fa paura - Sta bene, fece lui. - Vedremo se che mi comunicò un brivido dal capo farmi riconoscer vivo, rinnestarmi accenno alla mia permanenza in Roma, Ma io non tenevo più al seno, tutta in disordine, come se la sciagura... e poi... - Poi accondiscese valore e senso universalmente umano alle esclamazioni del povero signor - Cap. 3 alle nari - e ziff! -. Lo vedemmo - Cap. 3 alle mie fattezze, non me ne curavo - Cap. 3 alle nostre spese eccessive e ai molti - Cap. 3 alle sue forze: privarsi nientemeno di - Cap. 4 alle afflizioni senza fine che gli - Cap. 4 alle donne. - Mattia Pascal. Marianna - Cap. 4 alle spalle della moglie, sarebbe stato - Cap. 5 alle garbate maniere, a quella sua - Cap. 5 alle gambe misere, ch'egli si ostinava a - Cap. 6 alle LL.MM. i doni del Lama. "I doni - Cap. 7 alle mosse. Avrei voluto che il treno - Cap. 7 alle povere mogli dei cantonieri che - Cap. 8 alle cure di una famiglia che avrei - Cap. 8 alle riflessioni fastidiose e inutili, mi - Cap. 8 alle vostre amiche che ci si sono - Cap. 9 alle affannose domande che le - Cap. 9 alle fattezze di lei così piccolina. - Cap. 10 alle domande di questi altri, i quali - Cap. 11 alle risposte vittoriose che quella mi - Cap. 11 alle mie parole, la povera donna - Cap. 11 alle labbra: "Chi sono io? che - Cap. 11 alle ore otto e mezzo, in via dei - Cap. 12 alle conseguenze della mia - Cap. 12 alle notizie della signorina Caporale, - Cap. 12 Alle lucernette superstiti, a quelle - Cap. 13 alle prossime sedute spiritiche. Anche - Cap. 13 alle prodezze di Max nel bujo? Il - Cap. 14 alle traverse delle seggiole, dovunque - Cap. 16 alle porte di Napoli. Leggendo ad - Cap. 16 alle cagnette, - gli dissi io allora, - Cap. 16 alle cagnette soltanto! E si ritirò. - Cap. 16 alle piante. "Ma almeno prima, - Cap. 16 alle mie radici sepolte... Folle! Come - Cap. 17 alle avventure, ai casi che m'erano - Cap. 17 alle mosse, e non volli saperne: lo - Cap. 17 alle grida - si fosse levata di letto in - Cap. 18 alle nozze? - Felicissimo! E ci volle - Cap. 18 alle mie favole e ai miei - Avvertenza ecc alleggerire 1 1 Era smontato da cassetta per 1 2 3 il vapore era approdato a Liverpool, mi mossi di nuovo, senza più pensare, mi s'era d'un tratto snebbiato, il cuore 1 2 3 di campagna, sana, florida, robusta e là, nell'atrio del casino, quella donnetta mattinata, col gancio di quella donnetta 1 deve far più dispetto... Parliamo di cose 1 2 3 - Vedrai come si sta per bene, che fuma e ciarla di politica. Mi pare che ci sia ragione di stare alleggerire un po' la vecchia rozza che - Cap. 7 alleggerito anche del peso del capitano. alleggerito d'un tratto, in modo alleggerito , e godevo d'una quasi ilare - Cap. 3 - Cap. 16 - Cap. 16 alleggerito 3 allegra 3 allegra ; e così unicamente perché non allegra , alla quale da tre giorni egli allegra . - Ma no, scusi! - esclamai - Cap. 4 - Cap. 6 - Cap. 6 allegre ... Ditemi come tu e tua madre - Cap. 18 allegri ! Ma egli scosse il capo, Allegri tutti, anzi felici, noi allegri , ora, perbacco! Che ne dice, - Cap. 5 - Cap. 11 - Cap. 16 allegre 1 allegri 4 4 un difetto d'umanità in tanti miei non 1 2 in una taverna come te, a cercar l' a cui neanche il vino riusciva a dar l' 1 2 3 4 5 6 scotendomi leggermente il braccio: a squadrarlo da capo a piedi. quasi, in una folle risata. " ora sono vivo - vedi? - e voglio stare - vedi? - e voglio stare allegro... diceva un certo ubriaco amico mio... 1 chiuse e aveva fatto di tutto per 1 tonò sul tavolino, così, in piena luce. 1 davvero? - Vivo?! - fece lei, 1 burchiellesca e la leporeambica, e citava 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 che aveva un pentolino in cima tanta voluttà, che il pentolino in cima con le proprie mani, da sé, davanti - diceva - si sarebbe forse trovata male Andai ad accertarmene di me da quando m'ero guardato sapendo più resistere alla noja, anzi compenso, anche minimo, all'amarezza, mentiva, senza bisogno d'altre prove. sono anche giusto, signorina; mi guardo i capelli, egli avrebbe approvato Mi trovai, senza saperlo, davanti sospettava. O le doleva forse d'assistere per noi nelle sere successive, rispetto a compiacersi piuttosto, dinanzi fastidio... Basta. Passerà! Mi recai passi dal Caffè Aragno. "Là, là, Alenga a Torino: m'ero stimato felice, di banca... Figuriamoci Papiano! Assalto s'era sentito importunato, infastidito di cui nessuno di vetro. E contraddire a nostra volta, possiamo rispondere bisogno di un documento. L'impiegato, allegri personaggi. Perché pare - Avvertenza ecc allegria 2 allegria , che tu mi consigli, in fondo allegria di quell'indimenticabile - Cap. 11 - Cap. 11 Allegro ! Mi fermai di botto, Allegro ! - ripeté, accompagnando Allegro ! Sì, caro. Ma io non posso allegro ... Allegro! come diceva un Allegro! come diceva un certo Allegro , Pomino! Ti pare che voglia - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 alleviarsi la noja smaniosa della - Cap. 15 Allibimmo tutti e, più di ogni altro, - Cap. 14 allibita , con le mani tra i capelli. - - Cap. 18 allegro 6 alleviarsi 1 allibimmo 1 allibita 1 allitterazioni 1 allitterazioni e annominazioni e versi - Cap. 3 allo 23 allo allo allo allo allo allo allo allo Allo allo allo allo allo allo allo allo allo allo allo allo allo allo allo stollo. - Ti conosco, - gli dicevo - Cap. 4 stollo per poco non cadde. Ed - Cap. 4 specchio. Ora io, guardando - Cap. 4 stesso modo in casa sua, perché - Cap. 5 specchio. Erano lagrime; ma ero - Cap. 5 specchio. - Vedi questi sgraffii? - Cap. 5 schifo di vivere a quel modo; - Cap. 6 squallore, all'orribile desolazione in - Cap. 6 stupore seguì in me un profondo - Cap. 9 specchio, con questo bel pajo - Cap. 11 stesso modo. Non dovevo mettere - Cap. 12 specchio, come se qualcuno mi ci - Cap. 12 spettacolo miserevole del padre - Cap. 13 spiritismo, s'intende. Chi poté - Cap. 14 specchio, del buon esito - Cap. 15 stipetto a muro, in cui tenevo il - Cap. 15 sbaraglio!" E, nel cieco orgasmo - Cap. 16 stesso modo, allora. Folle! La - Cap. 17 stipetto! Ma lo troverà vuoto... E - Cap. 17 stesso modo dall'ombra, - Cap. 17 zoologo è impossibile. - Avvertenza ecc zoologo che l'uomo - Avvertenza ecc sportello, inesorabilmente - Avvertenza ecc allocco 1 1 Avevo dunque l'aria così goffa e da 1 li trasse, pensate voi in quale stato, per 1 or che s'è visto fallire il colpo d' allocco ? M'assalì una stizza violenta; - Cap. 6 allogarli nella chiesetta fuori mano di - Cap. 1 allogarli 1 allogarmi 1 allogarmi accanto la Pantogada? Si - Cap. 14 allogata 1 1 vedova con tre bambini, s'era subito 1 una casa mia, oggetti miei. Ma mi sarei 1 chiamo Adriano Meis: ecco fatto! Potrei 1 perché vedeva così di malocchio ch'io 1 2 che cenassi con lui e prendessi poi fino a tanto che non avessi trovato un 1 contatto materiale, una sofferenza che li 1 2 3 Méthode pour gagner à la roulette , mi già il cielo cominciava a mandare, m' fuggiva; e, inseguito da quelle risa, m' 1 con gli occhi: discutevano ancora, 1 passe! " Presi il denaro e dovetti 1 2 prestarle ajuto, era stata sgarbatamente mia; se non altro, non si sarebbe così 1 2 appena qualcuno di noi si fosse un po' però raffievolendosi, ch'egli si fosse 1 stringevano, e io con le mie risposte m' 1 non ti curar di nulla!". E s' allogata altrove a servire; ma l'altra, - Cap. 5 allogato a pensione in qualche - Cap. 9 allogato 1 alloggiare 1 alloggiare qua stasera stessa? O - Cap. 10 alloggiassi in quella casa? perché non - Cap. 11 alloggio nel suo stesso albergo. Non alloggio : avrei poi mandato qualcuno - Cap. 6 - Cap. 18 allontana , e che cessa subito, non - Cap. 11 allontanai dalla bottega con un sorriso allontanai , considerando però, per la allontanai di furia, per cacciarmi, per - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 16 alloggiassi 1 alloggio 2 allontana 1 allontanai 3 allontanandosi 1 allontanandosi . A un certo punto - Cap. 8 allontanarmi , come un ubriaco. Caddi - Cap. 6 allontanata da quella strega. - Faccio allontanata negli ultimi anni dal suo - Cap. 5 - Cap. 5 allontanato . Come una cieca, s'era allontanato dal paese per qualche sua - Cap. 3 - Cap. 7 allontanavo . E ben presto fui in - Cap. 9 allontanarmi 1 allontanata 2 allontanato 2 allontanavo 1 allontanò 1 allontanò , cempennante, reggendosi - Cap. 11 allora 138 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 la verità, neanche a me. Ma ignoravo non tutte veramente lodevoli. E majonese! - Majalese! - scattava che il marito non se ne accorgesse. E al mondo un figliuolo. Ecco! Il furto d'un'oliva sola, bietolona! La mamma ancora un anno, il terzo: invano. basta. Me ne consolai presto. Avevo subito un damerino; e il padre fino a cavarselo di torno. Mino e d'aver la mia approvazione. Io piace. - Eh... ma... - obbiettò cuore di stoppa? Pomino rise, e io allora che cosa volesse dire il non allora ? Ecco: il mio caso è assai più allora la moglie inviperita. - Basta così! allora anche lui, Malagna, riprese a allora avrebbe avuto uno scopo, una allora mi fece una ramanzina coi Allora prese a rimbrottarla allora , o credevo d'avere (ch'è lo stesso allora , che aveva anche lui velleità allora tornava ad appiccicarsi a me; e allora gli domandai che intenzioni allora Pomino, timidamente, allora gli dimostrai quattro e - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 tutto alla leggera. Forse per questo, - Leggi, - insistetti io. E e la lasciò sola con lo zio. E un servizio... - Lo senti? - strillava suo misero e amarissimo stato. Subito mia! - Senti; - le dissi io così a quel che diceva la zia. Questa, come volesse brandire il matterello; e gambe, per carità! Posso dire che da indole e altro cuore, lui. Mi venne giorni. - Con nessuno! - sospirò egli m'abbisognava. - Aspetta! - esclamò Lo scotevo per un braccio, ed egli di miagolare. Reclamai, e vennero di quella mia esistenza mi suggeriva a passeggiare lungo la riva; ma vedevo Ma tignosa. / E quel signore che la boule cadesse; domandava raramente egli se n'accorgeva: smetteva viste di non accorgersi di me. Mi posi la mia? E come si spiegano dovetti andar con lui a cena. E fortuna, ió metaró el dinero. - E ebbi più né modo né tempo di stupirmi giuoco; ma non avevo voluto più io, e sorridevano anch'essi, sotto sotto. Un dubbio più forte mi assalì, nera, ignota solitudine, e mi sentivo, un certo punto accese la pipa e lo vidi, fermo, con aria di sfida. Quegli Pascal, poveretto, voleva andarci. E si suol fare, di non esser morto, dare un tuffo nel passato. Rivedevo un luogo, proprietario d'una casa, eh, E come? con un nome falso? E cominciò a entrare in confidenza; e - E no, purtroppo! - sospirò egli che la vita è tutta una bestialità, e e che la mia bella fortuna, le macchine faranno tutto? Si accorgerà punto, sarebbero inopportune. Scelsi il labbro tra i denti. Per farle piacere, - Ne affittiamo un'altra, - disse Risi anch'io e soggiunsi: - E un infinito torrente di lagrime. Toccava in questo stesso momento: e dov'è a Napoli. Tornerà fra qualche mese, e fontane. M'accostai a una di esse, e soltanto a contentar se stessi, e si ha poi prender la corsa; gli altri tre male. - Povero anellino! - gemette attori di teatro che sono tutti... così, e Perché c'è sotto un mistero, - risposi io il rimpianto d'un bene che non avevo e sa perché? perché io, che avevo bellezza esteriore soltanto. - Diciamo subito, non appena un terzo intervenga. Ma l'impaccio ch'ella provava era della signorina Caporale... E come mai, - Chiamami Adriana! - le ordinò quegli con mia cognata. Quella ubbidì, e allora , le donne mi amavano, non allora ella si asciugò gli occhi, spiegò allora , lei, Romilda, piangendo - dice allora alla figlia. - Si vanta, osa allora Margherita, la buona allora , con la voce che mi tremava dal allora , rincarò la dose. E quella, allora zia Scolastica, preso a due mani allora ho fatto il gusto a ridere di allora la tentazione di domandargli allora . - Con nessuno! Mi annojo, mi allora Pomino. - Sai che mio padre è allora si voltava, strizzava gli occhi, allora due bei gattoni lesti e serii, che allora pensieri sùbiti, strani, quasi allora il mare mandar senza requie, là, allora si prese la testa con tutt'e due allora al suo vicino se aveva perduto. allora per un istante, si guardava allora a guardarlo risolutamente, per allora certe ostinazioni pazze, allora egli mi confessò che me l'aveva allora forse perderemo! - conclusi io, allora del favore, più favoloso che allora : come guidato per mano dalla Allora , per assumere un contegno più allora : che io avessi sognato? Ma no: allora , per un attimo, nel vuoto, come allora , come a sbalzi, e pensai: "Se allora si voltò per gridargli: allora queste ottantadue mila lire allora di pochi mesi. No: perché, in allora la casa, la biblioteca, le vie di allora : registri e tasse subito! E non allora , chi sa?, forse indagini segrete allora io, che già credevo facile e allora , accigliandosi. - Son solo e sono allora dica un po' lei che cosa significa allora ... Ma la verità forse era questa: allora che il così detto progresso non allora Roma, prima di tutto perché allora , le parlai anch'io con gravità: allora ella, alzando gli occhi con aria allora , se non le dispiace, mi chiamo allora alla povera piccola mammina allora l'istinto della conservazione? Mi allora la inviterò ad assistere a allora quell'acqua soltanto mi sembrò allora la tirannia più balorda e più allora , forse temendo che qualcuno allora , storcignandosi, la quarantenne, allora tu hai detto: "Come il signor allora , alterando burlescamente la allora realmente goduto; e anche di allora dodici anni, avevo scambiato allora che la donna è anche più Allora , passata l'angoscia, le due allora per me effetto del natural allora , in tutti quei giorni, s'era ella allora , imperioso. Sentendo proferire allora Papiano fece per chiudere le - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 - Scusi, signorina, - le proposi di sfida, mi disse: - E perché come se parlassi al muro! Si schiuse Torino? - Ma sì! - riprese quegli tomo, come lei ha detto giustamente; e Gli avevo io detto, stato costretto a lasciar la diplomazia. D' Che piacere! Nell'improvviso bujo, ma vedrà, vedrà meglio poi, - diceva Adriana? Questo soltanto io potevo - Giustissimo! - esclamò Papiano. - E - Ah no-no-no-no-nó!! - esclamò negò recisamente col capo. - E e basta. - Via - diss'io aggiunse Pepita. - A sedere! - ordinò la spinse a dire, premurosamente; e - E un bacio, Max? - propose Quasi involontariamente io mi recai a spiare, sarà entrato furtivamente, e luce, senz'abbadarci; e ho domandato aveva baciato al bujo la sua Pepita, e della compagnia di me stesso; mi ero le sue e le pose sulle mie. Mi attirai siamo contenti? - Sì... - E aspri garbugli. Ma troppo recente era ribellarmi, è vero, dichiararmi vivo, come quella mia. Potevo mai pensare, a muro, in cui tenevo il denaro. Ma egli negherà! - incalzai io. - E qua, l'ho preso per isbaglio..."? E volevo certo farla mia moglie: ebbene molta arte avrei dovuto adoperare, e il carrettiere si voltò a guardarmi. l'ombra d'una testa. Proprio così! e non ardì di porgermi la mano. - Ma no! Nient'affatto! - diss'io che gli bisognano... E mia cognata feci io, aprendo le braccia. - E E una: o io avevo patito il furto, e avevo realmente ritrovato il denaro, e l'unità d'Italia si sarebbe sfasciata, e in braccio la cagnetta. Ricominciò e fa paura alle cagnette, - gli dissi io farabutto... Domani fanno la pace, e dovuto scorrere, invece di sangue: dei Mellini. Nessuno! Tornai m'ero stimato felice, allo stesso modo, nel sentimento di ciò che mi pareva E allo stipetto! Ma lo troverà vuoto... E quand'ero Adriano Meis, ed ero sceso ah, non la aveva amata, lei, a vagire quella piccina, a vagire; e calmarsi, per amor di Dio. La megera - E tu a me? - diss'egli raccolto in tutto il paese. Io domandai Volevano sapere da me chi fosse barbaro suicidio. Ci credo. Tanta pena revolverata e muore. Il signor Heintz, hanno bisogno d'esser verosimili. E allora , per confortarla in qualche - Cap. 12 allora non prova a ribellarsi lei per - Cap. 12 allora l'uscio in fondo al corridojo, ed - Cap. 12 allora , seccato che si mettesse in - Cap. 12 allora , così... per curiosità, mi - Cap. 12 allora , che mi chiamavo Mattia Pascal? - Cap. 12 allora in poi, il marchese d'Auletta - Cap. 12 allora è indescrivibile lo scompiglio - Cap. 13 allora Papiano. Approfittandomi del - Cap. 13 allora comprendere da tutti que' suoi - Cap. 13 allora , si può far così: accanto al - Cap. 13 allora quella a precipizio, balzando in - Cap. 13 allora ? - riprese il signor Anselmo. - Cap. 14 allora alla Caporale. - Vogliamo - Cap. 14 allora Papiano, risolutamente. - Cap. 14 allora Pepita: - Aquí, su un lado - Cap. 14 allora il Paleari. - No! - strillò Pepita - Cap. 14 allora la mano di Adriana alla bocca; - Cap. 14 allora ... pàffete, acchiappato! Perché è - Cap. 14 allora a me stesso se, a determinar le - Cap. 15 allora anch'io... - Ah! Mi buttai - Cap. 15 allora accostato agli altri; ma il - Cap. 15 allora la sua testina bionda sul petto - Cap. 15 allora perché povera? Ebbi in quel - Cap. 15 allora la mia triste scoperta, avevo - Cap. 15 allora ... Ma chi, al posto mio, non si - Cap. 15 allora , che neanche morto mi sarei - Cap. 15 Allora Adriana accennò di volersene - Cap. 15 allora , lei, tutti di casa innanzi al - Cap. 15 allora ? Ma c'è il caso che mi dia - Cap. 15 allora avrei riavuto il mio denaro - Cap. 15 allora Adriana, se non altro, ci - Cap. 15 Allora mi mossi; e l'ombra, meco, - Cap. 15 Allora la sentii come cosa viva, e - Cap. 15 Allora io ripetei: - Mi scusi... - e - Cap. 16 allora . - Per causa mia? Lei deve - Cap. 16 allora , che ha per lei... meritatamente, - Cap. 16 allora , verso le quattro... Va bene? - Cap. 16 allora ? Come avrebbe potuto ella - Cap. 16 allora per qual ragione, conoscendo il - Cap. 16 allora perché non seguitavo ad amarla? - Cap. 16 allora ... chi sa! Non voleva arrischiar - Cap. 16 allora per Minerva il supplizio. Ma a - Cap. 16 allora , risoluto e sprezzante. - Sta - Cap. 16 allora io, scusi, come mi trovo? Ci - Cap. 16 allora sì! Via, dunque, giù, giù, - Cap. 16 allora indietro; ma, prima di rifarmi - Cap. 16 allora . Folle! La liberazione! dicevo... - Cap. 17 allora la mia felicità; ed eccomi in - Cap. 17 allora ? Perché non potevo trovar - Cap. 17 allora , perduti? in fondo al fiume? - Cap. 17 allora all'Albergo di Londra . Avevo - Cap. 17 allora ! E dunque, no, io ora, no - Cap. 18 allora ... che fare? per quietarla, me - Cap. 18 allora lasciò me, e prese a inveire - Cap. 18 allora , pronto. - Tu a me non l'avevi - Cap. 18 allora notizie della zia Scolastica, - Cap. 18 allora colui che s'era annegato alla - Cap. 18 allora , sapendomi sparito per sempre, - Cap. 18 allora , e la sua innamorata - Avvertenza ecc allora , verosimili, non sono più - Avvertenza ecc 136 137 138 para davanti la nostra stessa illusione; e maschera si stracci e si calpesti? " taccia di inverosimiglianza che anche 1 neppure la sera di quello stesso giorno, allora la si rappresenta, Allora , di colpo" dice il critico allora le fu data, di far - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc allorché 1 allorché Papiano, spiegandomi il - Cap. 12 alludeva 1 1 il vuoto? La talpa! la talpa! Alludeva al Malagna, - Cap. 3 allungassero ad arraffarla. La boule , - Cap. 6 allungata su le due zampine davanti. - Cap. 16 allungassero 1 1 prima che i rastrelli dei croupiers si 1 su una poltrona tutta bianca, la testa 1 E mi bagnavo i piedi. Il mare 1 vivacissimi, ardenti, quasi giovanili. Gli s' 1 2 e non volevo lasciarla se prima non le impair et passe! Avevo vinto! 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 prima di lui s'era curato di sapere, stato, stimò dovesse sentir l'obbligo di andata in fumo; ma avremmo potuto al contrario, bello di volto e di corpo ( se prima non le allungavo un bacio mi disse. - È finita! Se si fosse non ha dovuto far nulla di male, un opuscolo in-8.. E non gli fosse suo tavolino. Speravo di sconcertargli, genti, altra vita, e mi sarei sottratto gusto! E fa dispetto. Potrebbero impacciato, avrei voluto parere anch'io egli appiccicava le ali per farla volare, un altro incubo, non tanto sanguinoso, ora? Bisogna che ci pensi. Un nome, sù di Colonia, più sù della Germania, da camera, - appartiene pure a noi, sapere perché lei non si fa crescere Meis! Chi sa perché non si fa crescere dica lei... perché non si fa crescere potuto viaggiare tutta la vita! Ci parli una biografia minuta e sincera. Sincera Silvia Caporale dava del lei a Papiano, ispido d'una barba di quattro giorni d'esser mio cugino. Ma il nonno, il desiderio di vederla o di sentirmela soffio degli ultimi disinganni, ché duri a cui esso arriva; e ce lo facesse vedere avesse potuto dare i suoi frutti. Così ti conosco... ti conosco... Vorresti dirci non potei impedire che non le apparissi sedere su la poltrona. Ah, fossi stato della sua dote. M'acquietai un po', allungata 1 allungava 1 allungava forse un po' più qualche - Cap. 5 allungavano 1 allungavano in guisa strana su le - Cap. 16 allungavo 2 allungavo un bacio almeno su i capelli. Allungavo la mano sul mio mucchietto - Cap. 4 - Cap. 6 almeno all'ingrosso, dando di sfuggita almeno un po' di gratitudine, la quale, almeno salvare dalle grinfie di quel almeno paragonato con me), non almeno su i capelli. Nient'altro. Ora almeno messo con qualche altra, forse... almeno per indurre in inganno lo zio. almeno costata tutto quello stento la almeno per la mattina seguente, la almeno all'oppressione che mi almeno offrire a tutti coloro che almeno un poco come di casa: e almeno terra terra; ali di biglietti di almeno materialmente: quello di mia almeno , un nome, bisogna che me lo almeno in Norvegia; ma poi pensai almeno per ora. Lo butteranno giù, almeno i baffi... - Non è vero! almeno i baffi? ...", e io ho ripetuto: almeno i baffi. Questa volta Adriana almeno de' suoi viaggi, via, se non almeno quanto la devozione e la almeno in presenza degli altri, ma almeno , quasi tutta grigia. - 'I veui nen almeno , il nonno, lo aveva conosciuto? almeno vicina. E la smania e la noja almeno accesa fin là, fino all'orlo almeno com'esso è in realtà! Ma almeno dice la signorina Caporale. almeno se la catena così disposta ti almeno turbato. Turbata era anche almeno un mascalzone! avrei potuto almeno per lei, pensando così. Ah, - Cap. 2 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 almeno 48 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 perduto, egli accusava il fratello o dall'ira, dall'odio per me stesso. Avessi gli uomini con lei si mostravano cattivi, e gridò a Pepita: - Prego: faccia un brivido dal capo alle piante. "Ma prima..." dissi tra me, vaneggiando, " perché no? se mi venisse fatto... avute addosso anche da morto? Ora i miei libri... A chi andranno? Oh! non potendo correre a Miragno, o Berto mi propose di trattenermi colmo dell'esasperazione. - Ma vattene, fiore, senza una lacrima... Di', c'è tutti, vedendomi, avrebbero potuto avrei saputo dove condurla. Dovevo almeno lasciava intendere - secondo almeno potuto dirle che non era almeno un'ombra di scusa potevano almeno star ferma la bestia! almeno prima, prima..." dissi tra me, almeno prima tentare... perché no? se Almeno tentare... per non rimaner di almeno ero vivo, e agguerrito. Ah, ce almeno un ricordo alla povera almeno a Oneglia, mi toccava a almeno per quella sera in villa: la almeno ! Vattene via, poiché ti almeno una lapide su la fossa? - Sì almeno pensare: "Ma guarda quel almeno prima cercarmi una casa. - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 alquanti 1 1 Non si avevano notizie di lui da 1 2 bigliettino; ch'ero torinese, uomo a quanto ora è risultato, sarebbe stata 1 2 in pasta, ora essa la brandiva alle porte di Napoli. Leggendo ad 1 il mugnajo e di là il fattore faranno l' 1 vi faceva così bella figura e così 1 sa in quali mani l'affida! - esclamò 1 è sotto un mistero, - risposi io allora, 1 una mano su la tavola e, con voce 1 con un nome falso, coi lineamenti 1 Anselmo. - Tu sei forse ancora un po' 1 fuori dalla necessaria e radicale 1 a questo difetto, portando i tacchi 1 2 d'una magrezza che incuteva ribrezzo; multiplicato, quando un signore, alquanti giorni: giorni di tremenda - Cap. 7 alquanto 2 alquanto singolare, e che s'ignoravano - Cap. 17 alquanto interessata, specie - Avvertenza ecc alta 2 alta e la sbatteva forte apposta, su la alta voce questo documento, il - Cap. 5 - Cap. 16 altalena , e io nel mezzo a godere. " - Cap. 7 altamente sentiva di sé e tanto si - Cap. 2 altalena 1 altamente 1 alteramente 1 alteramente Papiano. Non volli saper - Cap. 13 alterando burlescamente la voce. - - Cap. 11 alterata , incalzai: - Nient'affatto! - Cap. 6 alterati , con una esistenza fittizia e - Cap. 11 alterato , eh, Max? Lo sento, ti conosco - Cap. 14 alterando 1 alterata 1 alterati 1 alterato 1 alterazione 1 alterazione dei connotati di Mattia - Cap. 8 alti . Che c'è di male? Sì, facevan - Cap. 9 altissimo di statura; e più alto, Dio altissimo di statura, da le spalle - Cap. 3 - Cap. 6 alti 1 altissimo 2 alto 7 1 2 3 4 5 6 7 qual volta ne trova uno, lo lancia dall' disperazione, salpando s'era annegato in ribrezzo; altissimo di statura; e più lì in mezzo, c'era uno strato di polvere circa quarant'anni, Papiano, ed era qua dietro un cagnolino... ecco! Un senza che nessuno lo toccasse, si levò 1 2 3 4 5 bisogno, mi posi a far di me un Pascal, quel povero galantuomo morto l' che m'ero prefisso, di far di me un un altro uomo, vivere un'altra vita. Un intero in funzione di moglie con un 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 era vedovo! era appartenuto a un' le campagne. - Abbiamo avuto un' al posto di lei, non volle più mettere un' aver fatto lieta la nipote, chi sa qual' per la nequizia della madre e di quell' Se si fosse almeno messo con qualche subito allogata altrove a servire; ma l' teneva aggrappata con ambo le mani all' sgraffii, la vedova Pescatore: era in ben ben altra condizione dalla mia, e aveva i fruttivendoli hanno sperimentato un' era già nata; si stentava a far venir l' lì, nella cuna, l'una accanto all' Una mi morì pochi giorni dopo; l' poi avrei veduto altri paesi, altre genti, parte della gente che va lì ha ben porgermi, sorridendo, una rosa. Un' e mi misi in guardia. Entrai in un' sorrise. Lo lasciai lì, e ritornai nell' la cui nascita insieme con quell' là entro, morto, né avendosi d' a un urto del treno che si fermava a un' sopra luogo l'autorità giudiziaria con Finalmente il treno s'arrestò a un' bisogno d'esser sorretti in punta con l' gli occhi e mi strinsi la mano con l' Il treno, in quella, si fermò a un' una parte c'era scritto Uomini e dall' b ) nato in America nell'Argentina, senz' vera, diciamo così, "estraneità" era ben nuova firma, provandomi a scrivere con città che avevo già visitate; dall'una all' da rimpiangere quella di casa mia. L' E che avventure! Una più ardita dell' E poi: l'onore! Ma, in pratica, credete, è un' di tutto perché mi piacque sopra ogni ampia del fiume; in fondo, da quest' non bambine . Mi affrettai a riparare un' per sapere se... - Ne affittiamo un' C'era in fondo, però, un' dell'uno importi l'estinzione dell' paga tutto, si paga. Ma questa è un' ha sempre avuto l'aspirazione a un' Meis, abbiamo anche bisogno di quell' alto , con garbo, sul tavolone che sta alto mare. Così il vapore era alto , Dio mio, sarebbe stato, se il busto alto per lo meno un dito; tanto che io alto di statura e robusto di membra: alto scoppio di risa accolse questa alto più d'un palmo dal suolo e poi - Cap. 2 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 5 - Cap. 12 - Cap. 14 - Cap. 14 altr' uomo. Poco o nulla avevo da altr' anno, annegato. Ecco, vengo lesto altr' uomo, per vivere un'altra vita, altr' uomo, sì, ma a patto di non far altr' uomo, il quale... - Ma per colpa - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 11 - Cap. 15 - Cap. 17 altra donna, alla quale forse, qualche altra bella bussata! - diceva ogni volta, altra signora - che! che! - e lo avrebbe altra perfida idea quella strega può altra canaglia, a un pericolo gravissimo, altra , forse... - Ah tu sai dunque, altra , Margherita, sola al mondo, più altra vecchietta, come per ripararsi. altra condizione dalla mia, e aveva altra indole e altro cuore, lui. Mi altra cagione della maturezza . Per altra alla luce. - Due! Mi pare altra : si sgraffiavano fra loro con altra volle darmi il tempo, invece, di altra vita, e mi sarei sottratto almeno altra voglia che quella di badare al altra ne teneva per sé: le aveva altra sala; m'accostai al primo altra sala, al tavoliere dove dianzi altra , morta di pochi giorni, era stata altra parte tracce o notizie di me, altra stazione. Guardai l'orologio: eran altra gente, il cadavere fu estratto altra stazione: Aprii lo sportello e mi altra mano. Non m'arrischiai neppure altra mano, tentando di strapparmi altra stazione. Guardai, e subito mi altra Donne ; e lì intombai il mio altra designazione; - c ) venuto in Italia altra e la conoscevo io solo: non ero altra grafia, tenendo la penna altra , indugiandomi in ciascuna fino a altra , più antica, della casa paterna, altra ... Ecco qua, per dare un altro altra parola enorme... Ma, in pratica, altra cosa, cara signora: cosa di altra città, e poi perché mi parve più altra parte, si scorgevano le verdi altra volta: - E... dica, signorina: altra , - disse allora ella, alzando gli altra ragione. La signorina Caporale, altra ? Ma scusi! Immagini un po' il altra questione. Scusi, non vorrà dir altra vita, di là? È un fatto, questo altra che ci faccia un po' di luce per - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 altr' 5 altra 82 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 costretto a mentire, aspirare a qualche città moderna, cioè una città come un' il fiume sottostante. Certo quell' parlato affatto per lei, ma per quell' ad ascoltare. Evidentemente però quest' lei mi ha consigliato di combinarmi un' far di me un altr'uomo, per vivere un' coscienza di quello ben più vivo che un' geloso di costei? o era geloso di un' il diritto d'esser lasciato in pace. L' pugna. - Due perfidie, una più nera dell' il dispetto mi spingeva; ma sentivo d' avrebbe pensato della mia fuga? Ma d' lamentare, perbacco, che forse in un' scoprire altre leggi, altre forze, sono affatto contrarii né all'una né all' Dio, che mano fredda! Con l' la destra. Accanto ad Adriana, dall' la signorina Caporale mi stringeva l' contentone! " le risposi io con un' È vero bensì, che né l'uno né l' proteggesse, doveva aver fatto qualche così forse una cosa siamo noi di giorno, diventare un altro uomo, vivere un' salvar l'illusione ch'io stessi vivendo un' no, no, povera Adriana! Ma, d' sacrifizio per amor di lei? Ecco a quale menzogne alla povera fanciulla... Ma, d' Candida. Avevo veduto l'una e l' la signorina Pantogada mi parve un' dal canto suo, un eroe. N'ebbi un' macabra! E riparavo tutto! Che Adriano Meis s'uccideva. Non c'era in una mano e un rastrellino nell' dei noti luoghi mi destasse qualche ventenne, pensa bene di invitar l'una e l' purtroppo fuori di essa non c'è per noi 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 ombra, passata com'è da un pezzo in alla casa in cui abitavamo, acquistò due camere soltanto, abbandonando le molte volentieri, e così anche gli occhi e tante che le piacevano tanto, e di simili casa mia? Sarei andato incontro, sì, ad sembrate. E poi avrei veduto altri paesi, Mentre di là, presso altri tavolieri, di biblioteca, col contorno di tutte le che scappava via così, chi sa per quali che gli aveva permesso, insieme con le ch'egli mentiva, senza bisogno d' - E... dica, signorina: loro non affittano né dov'era né con chi era; ripeté di mente mi spiegai, ma anche tant' L'irritazione mi proveniva anche da Ma nossignore! Noi vogliamo scoprire Noi vogliamo scoprire altre leggi, avanti da lei per iscusa poteva avere Ma sì, senza dubbio; e chi sa quant' no! Che andavo fantasticando? A ben alla sua sorte quella d'una donna? altra compagnia men lontana dalla - Cap. 10 altra . Roma giace là, col suo gran - Cap. 10 altra comprese, perché sospirò e si - Cap. 11 altra che se n'era stata sempre - Cap. 11 altra aveva anche sentito ch'io - Cap. 11 altra faccia. Perché avevo tanto - Cap. 11 altra vita, che ora, ecco, sentivo, - Cap. 11 altra mi destava in quel momento. - Cap. 11 altra ? Quel suo fare arrogante e - Cap. 11 altra , non avrei voluto confessarla a - Cap. 12 altra ! Gliel'ho dato per dimostrargli - Cap. 12 altra parte che la paura in lei era pur - Cap. 12 altra parte, se già sapeva ch'io non - Cap. 12 altra forma d'esistenza non avremo - Cap. 13 altra vita nella natura, sempre nella - Cap. 13 altra . Anzi, per la religione - Cap. 13 altra mano tenevo la sinistra della - Cap. 13 altra parte, sedeva il pittore; il signor - Cap. 13 altra mano, come per domandarmi: - Cap. 14 altra stretta, che significava anche: "E - Cap. 14 altra erano di difficile contentatura. - Cap. 14 altra pensata. Ma era tale in quei - Cap. 14 altra di notte: miserabilissima cosa, - Cap. 15 altra vita. Un altr'uomo, sì, ma a - Cap. 15 altra vita; ma ora che a questa m'ero - Cap. 15 altra parte, non potendo far nulla - Cap. 15 altra menzogna mi costringeva la mia - Cap. 16 altra parte, la verità ch'ora appariva a - Cap. 16 altra nella semioscurità della mia - Cap. 16 altra ; non in tutto veramente, ma nel - Cap. 16 altra prova, quando egli stesso mi - Cap. 16 altra soddisfazione avrei potuto dare - Cap. 16 altra via di scampo per me! Un - Cap. 16 altra . Mi guardava con tanto d'occhi. - Cap. 17 altra emozione meno violenta; ma non - Cap. 18 altra a un convegno per - Avvertenza ecc altra realtà? Se consistesse - Avvertenza ecc altre 25 altre mani) avesse origini - diciamo altre case e tutto quell'isolato, ora altre alle scarse cure delle serve e alle altre parti della mia persona. Ma altre golerìe, e anche, anzi soprattutto, altre catene, ma più gravi di quella altre genti, altra vita, e mi sarei altre voci ugualmente monotone altre sciagure, m'avevan dunque altre prodezze, ecc., ecc. Io, zitto. altre doti, di sopportare senza altre prove. Allo stupore seguì in me altre camere, è vero? - Questa è la altre due volte: - Ma!... Mah!, - con altre cose. Quei libri recavano titoli altre due cause interne e segrete. altre leggi, altre forze, altra vita nella altre forze, altra vita nella natura, altre cause, che il signor Anselmo altre cose! Non viviamo noi, secondo altre conclusioni dovevo arrivare, Altre menzogne alla povera fanciulla... - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 23 24 25 di cavaliere di San Gennaro e di tant' follia, a Torino, e poi man mano nelle riconosce che l'uomo si distingue dalle 1 2 - risponde don Eligio, - ma è vero che non sarebbe stato male provvedere altre onorificenze che facevano bella - Cap. 16 altre città, in pellegrinaggio, muto, - Cap. 17 altre bestie anche per il fatto - Avvertenza ecc altresì 2 altresì che non si sono mai scritti altresì la biblioteca d'una mezza - Cap. 2 - Cap. 5 altri 78 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 e quelli in sonetti del Moneti e gli americani, resistenti al male. E dunque, come se in quella casa non ci fosse certo sembrate. E poi avrei veduto n'erano esposte d'ogni dimensione, con vos jeux! Mentre di là, presso e, quietamente, mi tirai su la mano gli per la mia miseriola? Notai, fra gli ispirazioni; puntavo, ogni volta, dopo gli lì: alcuni meditabondi, solitarii; e - affettando con me, innanzi a gli poi, eccitatomi di nuovo alla vista degli convinzione; s'era anche propagata negli se non per me, era pur vera per gli per gli altri; e la certezza che questi ALENGA. Avrei trovato in quel paese Subito, non tanto per ingannare gli Martire, da Tertulliano e da non so chi spettatore estraneo della briga in cui gli abbia letto che gli antichi, fra tanti Paolo Meis s'era illuso, come tanti vissuta, ma colta man mano negli nella realtà. Assistendo alla vita degli della menzogna. Del resto, anche gli nessuno. Questo pensiero, come tanti non fosse per sua natura aperta agli essenziale, tra me che penso e gli le inclinazioni, i gusti di questi gusti si riflettano nella coscienza degli io mi ero conciato a quel modo per gli Meis non doveva servire per gli solo a patto che ci credessero gli fare a meno di comunicare a gli con un canarino. Non potendo con gli che - dopo averla sopportata per quasi al buo, intesi un forte grido, tra vidi vacillare, poi prender la corsa; gli alla tentazione d'accostarmi a gli pure che alle domande di questi via di mezzo! La colpa non era degli La vedevo ormai con Ma di uomini in casa non c'eravamo lei a Papiano, almeno in presenza degli dalla polizia in una bisca insieme con all'altro. Che fare? Non potendo con e del male, e cioè del bene che gli e del male che egli può fare a gli sofferenze vi fosse abilitato. E se gli confortarmi: doveva; lei che più degli angosciosa in molti di noi; a certi da cane con molti sonaglioli, e Mio suocero rimanga dov'è: e noi altri , pure in sonetti, d'un altro altri debiti. Poi il consiglio di vendere altri che lei. - Subito, via, vèstiti altri paesi, altre genti, altra vita, e mi altri attrezzi del giuoco e varii opuscoli altri tavolieri, altre voci ugualmente altri scudi che avevo posato sul altri , un giovinetto, pallido come di altri , all'ultimo, là! e subito acquistavo altri , a due, a tre, chiacchierando e altri , un tratto confidenziale - mi parlò altri giocatori, e sentendo che si altri , rapidamente; e ormai quasi tutti altri ; e la certezza che questi altri altri avevano fin da ieri della mia altri giornali? Mi sovvenne che era altri , che avevano voluto ingannarsi da altri , secondo la quale Cristo sarebbe altri si dibattevano ancora, e mi altri mestieri, le facessero esercitare altri . Aveva stentato tre, quattr'anni; altri e nei luoghi e fatta e sentita mia, altri e osservandola minuziosamente, altri mostravan poca voglia di parlare altri del resto, mi faceva dare un tuffo altri . Nella coscienza, secondo me, altri esseri che io penso. E dunque altri che io penso o che lei pensa non altri . E se questo non avviene, perché.. altri , non per me. Dovevo ora star altri , per chi doveva servire? per me? altri . Ora, se questo Adriano Meis altri tutto ciò che passa loro per la altri e non sapendo che fare, mi altri cinque o sei o dieci anni - io altri soffocati, in uno dei vicoli che altri tre allora, forse temendo che altri , bisognava pure che alle altri , i quali avevano bene il diritto altri , era mia; adesso l'avrei altri occhi. Ma non s'era ella altri che lui e io. Incuriosito, altri , ma quell'arcifanfano dava del tu altri dell'aristocrazia romana, era stato altri , mi consigliai di nuovo con lo altri dovrebbero fargli e a cui egli altri , come se parimenti dalle altri non gli fanno il bene quasi per altri era in grado d'intendere come e altri , invece, che si credono armati, altri oggetti. Questi preparativi furono altri tre pure così, come stiamo. Va - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 e promovendo il riso degli avvertirlo. Prima di comunicare a gli moveva, parlava con picchi sodi o lievi; della camera, e raspamenti, strascichii e me stesso; mi ero allora accostato agli star chiuso in me e di veder vivere gli forte dolore, gliene avrei risparmiato da quei biglietti venir fuori gli Papiano, sì: il ladro non poteva esser Affrettai il passo per cacciarla sotto ha dovuto soffrire più degli a Napoli, dove devo recarmi anche per prudenza del farmacista che pure in sopravvenuta, mentr'io con gli da testimonio: lui e il Paleari: a chi rabbiosa ansia) non mi curai più se parecchi giorni. Né più fortunato degli personaggi, egli ha domandato a quegli dar credito a questo critico presso gli che un uomo o una donna, messi da la rappresentano davanti agli da noi stessi ci siamo imposta o che da marionette di se stessi, o in mano agli o dovremmo essere; quello che agli che facciamo di noi, o che gli su di sé e della loro vita, o che altri . - E io, - aggiunsi, - Cap. 14 altri il fenomeno, avrei voluto in - Cap. 14 altri picchi s'udivano su le cartelle - Cap. 14 altri rumori; strane luci fosforiche, - Cap. 14 altri ; ma il proponimento di - Cap. 15 altri , sì, avevo potuto bene o male - Cap. 15 altri , e io non mi sarei cacciato in - Cap. 15 altri che mancavano. - Quanto? - mi - Cap. 15 altri che lui; lui, per mezzo del - Cap. 15 altri carri, sotto i piedi de' viandanti, - Cap. 15 altri . Ma spero che... - No! no - Cap. 16 altri documenti che gli bisognano... E - Cap. 16 altri tempi aveva sollecitato l'onore di - Cap. 16 altri mi facevo a guardar la - Cap. 16 altri avrei potuto rivolgermi? - Io? - Cap. 16 altri mi riconoscesse prima di - Cap. 18 altri fu l'amico Lodoletta che venne a - Cap. 18 altri critici donde attingevano - Avvertenza ecc altri critici, che non ostante - Avvertenza ecc altri o da se stessi in una - Avvertenza ecc altri , finché non la vedono , sia - Avvertenza ecc altri o da una crudele - Avvertenza ecc altri ; che li faceva in prima - Avvertenza ecc altri pare che siamo; mentre - Avvertenza ecc altri fanno di noi: dunque, - Avvertenza ecc altri ha messo sù per loro: i - Avvertenza ecc altrimenti 2 1 2 conoscendo pur troppo in quali mani Altrimenti , perché Malagna avrebbe altrimenti sarebbe rimasta. Il - Cap. 4 - Cap. 12 altro 134 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 che non è fatica per me. E poi anche adesso, non gira. L'ho detto l' oggi crediamo che la luna non stia per delle cose antiche, quasi il respiro d'un e la cecità di mia madre, non ci vedeva voluto saperne, del resto, di alcun e gli altri, pure in sonetti, d'un pagine ingiallite. - Udite, udite quest' Va' là, ti dico! Se fossi un un bacio almeno su i capelli. Nient' apertamente; e in fine, dopo un e uscì per rientrare poco dopo con un Per la dote, è vero? Non per coscienza, fare anche da padre a quell' onesti consigli, poiché ella era già d'un che egli non avrebbe potuto infine far mamma rimanesse a casa mia; se non maniere. Prevedevo da un momento all' dalla mia, e aveva altra indole e a me la disgrazia d'innamorarmene; e disgrazia d'innamorarmene; e altro, ben come avrebbe potuto prenderne un acerba. In poco tempo, divenni un anch'io con un occhio solo, perché quell' di un padre che, non avendo più angosciosa, palpando inconsciamente e (per curiosità, via, non per lì, e non sapeva più parlare d' smentita. Appressatomi a un altro mi trattiene. Tutto sudato e altro giorno a un vecchio contadino, e altro nel cielo, che per farci lume di altro tempo; e ricordo che più d'una altro rimedio, che un secondo marito. altro ; e non già perché non si fosse altro scioperatissimo che aveva avuto il altro dello Stigliani. Bello! Che sarà? altro marito, per non farmi soffrire... altro . Ora, così bella, così giovane e altro anno ormai disperando per altro vassojo di lacca, nuovo altro ! Perché ella, sai? è figlia d'un altro che sarebbe nato da sua nipote. altro , a cui voleva serbarsi fedele. altro che provvedere - a patto però altro , non si sarebbe così allontanata altro un prorompimento del suo altro cuore, lui. Mi venne allora la altro , ben altro avrei voluto dirgli, altro avrei voluto dirgli, nell'orgasmo altro ? Era tanto imbecillito, che anche altro da quel che ero prima. Morto il altro non voleva saperne. Lessi così altro , faccia della propria creaturina lo altro oro, quello della prossima posta, altro !) con quello stesso sorriso altro . Mi raccontò che il giorno altro tavoliere, dove si giocava forte, - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 no lo fado, - ripeté. - No digo ero messo a girare da un tavoliere all' un braccio era aderente al corpo; l' un po' dalle narici e dagli orecchi; Dovevo perciò consolarmi così, con un ritorno; poi avevano dato a qualche tanto, alla vedova Lippani... Chi la ragione della richiesta in qualche giornalajo, bestia e non so che scena che seguì sul luogo, quando l' arriso e continuava ad arridermi; e un invece, s'era ucciso per me, un ancora, sperare di vederlo un giorno o l' non può scambiare così facilmente un mia nuova faccia! Io non potrò far Cristo fu il più brutto degli uomini. L' che doveva esser contraria, perché quell' il pezzolone a dadi rossi e neri, a un artisticamente: parevo proprio un in fondo, non è tua. Se quell' il meglio che possa fare." Vivevo, per di Miragno, ma come morto, con l' parola "patria". Avevo da pensare a ben tra le mani che comprovasse, non dico annegato. Ecco, vengo lesto lesto dall' altrove una casa, a cui un giorno o l' il cappello in capo, pareva subito un non devo far questo, non devo far quest' ardita dell'altra... Ecco qua, per dare un presi in affitto la camera, che era per palchetto della scrivania. - Poi, qualche forse da temere: ella infatti più che d' io naturalmente non avevo veduto più della morte. Non sapeva più parlar d' era affacciata l'idea che, un giorno o l' sento che non può finire così! Ma Ma altro è l'uomo singolo, dicono, astro, è vero? come ha detto lei l' quel lanternino... Basta, non voglio dirle qualche volta di trarlo a parlar d' dalla camera, quell'acquasantiera; ma, l' il fatto. Bravo! Non ci sarebbe mancato suoi viaggi, via, se non vuol parlarci d' Caporale non era più nel terrazzino. L' una scrivania più ampia... o qualche che temeva? Rimase lì, assorta, mentre l' ero io per lui un inquilino come un dice così, signorina? Non mi riuscì dir - Scusi, - gli dissi, - non avrebbe mi giunse dal corridojo, come dall' di Montecarlo? Questo più d'ogni i favori, aveva voluto farmene un Là aveva fatto il resto, e forse qualcos' con questo intento, per scroccare cioè stato forse inevitabile, da un giorno all' un pochino pochino più grosso dell' fosse in fondo che un inganno come un sé acceso, ne voleva accendere ora un - mi rispose. - Un lanternino contro l' supporre che potessero ingannarlo per alteramente Papiano. Non volli saper altro ! Battei forte una mano su la altro . Da due giorni non lo avevo più altro , un po' sospeso, con la mano altro , in gran copia, n'era poi sgorgato altro incubo, non tanto sanguinoso, altro sfaccendato il mio posto. altro c'è? Ih! hai voglia! Il Della altro pezzo forte del suo numero altro , non ce ne fu bisogno. Comprai altro ieri, in sul far della sera, la altro , invece, s'era ucciso per me, un altro , un forestiere certo, cui io rubavo altro ricomparire. Restavano mia altro uomo per il proprio marito. Si altro che nasconderlo alla meglio altro , ch'era un vecchietto magro altro , incrollabile, guardando me, altro là il bastoncino, a un terzo gli altro ! Mi fermavo qualche volta a altro non avesse portato i capelli così altro , con me e di me, quasi altro nome. Non me n'affliggevo; altro , un tempo! Ora, nell'ozio, altro , la mia esistenza reale, ero altro mondo per passare le feste in altro potranno far ritorno, o se non altro : un ragazzino pareva. Il difetto altro , per non commettere questa o altro saggio, un brano di dialogo tra altro addobbata con graziosa altro giorno, le mostrerò i miei, eh? altro si sentiva offesa nell'anima da altro , innanzi a me, che la vita. Ed altro , questo benedett'uomo! Ne altro , io dovevo pur morire sul serio, altro è l'uomo singolo, dicono, altro è altro è l'umanità. L'individuo finisce, altro giorno. Va bene: guarigione; altro . Come si vede, non era molto altro ; ma pareva che il signor Paleari altro giorno, le cadde di mano e si altro ! Aver da fare con la questura, altro . A poco a poco, superati gli altro , rimasto solo, s'era messo a altro oggetto, dica senza cerimonie... altro , col cappello ancora in mano, altro ? Che gli aveva detto di me la altro . - Perché... - proruppe lei, ma altro posto dove star seduto più altro mondo, una voce, una voce altro mi stupiva. Che fare intanto? altro , rimettendomi tra i piedi quello altro di peggio, per cui era stato altro danaro al povero marchese, altro . Che fare? Non potendo con altro . Pazienza! E intanto, sì, al bujo altro , un inganno della nostra mente, altro col vetro rosso, là in camera altro ! Del resto a un certo punto altro fine. Quanto alla meschinità altro . Perché Adriana si ricusava - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 e... che so! Non poté aggiunger questi studii, ci crede. Io, fra l' mal garbo. Non se l'aspettava quest' il pittore; il signor Anselmo stava all' mi conveniva secondar la frode, senz' con permisso! Il Bernaldez accese un luce. Allibimmo tutti e, più di ogni non sfumano alla luce del giorno? Com' luce del giorno? Com'altro è il giorno, spalancate le finestre, o ne ebbero un bastonato - andava appresso a quell' per quelle sofferenze credevo com'ogni lusingandomi di poter diventare un subito gli occhi: - Sì... Pare un ancora una volta. Non ci mancava Ma noi, per conto nostro, abbiamo adoperare, e allora Adriana, se non Sul momento, sì, le avrei cagionato gemetti, rovesciandomi sul letto. - Che rovesciandomi sul letto. - Che altro, che del Regno delle Due Sicilie non vedeva per il suo passato. Mi disse, tra l' di Pepita non proveniva da le si faccia". Ma il Bernaldez prese in m'interruppe. - Mi domandi qualunque carità! quello, no!". Ma certo nessun scrissi col lapis: Adriano Meis . Che radici? Eppure, eppure, ecco, ricordavo l' Stìa col mulino. Venduto l'uno e l' personaggio del mondo clericale". Un il viale, ch'io tornassi veramente dall' via. Sentii in quel punto schiudere l' qua... Vedi? Son tornato... non dall' Mi sembri un andar solo, e quella sera stessa, senz' due colombi, li avrei trovati sù, senz' avanzai, gridando: - Mattia Pascal! Dall' buono a nulla e che non sapeva far stupido, insipido... e non so che Due volte percorsi da un capo all' ero io, proprio io: donde tornavo? dall' Foglietto era molto diffuso. - Eh, gli uomini , di cui nessuno è uguale all' di fatto, naturalmente senza tutto quell' 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 tendeva a guardare per conto suo, con tre bambini, s'era subito allogata mi s'era messo a guardare più che mai messo a guardare più che mai altrove, si va via tranquillamente, in America o maledetta, "o son forestieri e hanno dimora. Perché a Roma e non d'attorno e d'andarmene ad abitare - Ma pure, non sarebbe lo stesso anche trovare io lì, purtroppo! Né so trovarla da Papiano, a cui io ho già accennato poveretto che potrebbe andare a sedere in qualcuno che abbiamo conosciuto o battuti sul tavolino o su le seggiole o artista con un criterio di giudizio attinto altro . Dal tono della voce, - Cap. 13 altro , veda, non ho neanche il tempo - Cap. 13 altro tiro. Io intanto, dal modo con - Cap. 13 altro capo del tavolino, dirimpetto - Cap. 13 altro indugio, per non irritare - Cap. 14 altro fiammifero, e Pepita s'alzò per - Cap. 14 altro , Papiano e la signorina Caporale. - Cap. 14 altro è il giorno, altro la notte, così - Cap. 15 altro la notte, così forse una cosa - Cap. 15 altro al tutto opposto. E invano quel - Cap. 15 altro me che aveva aperte le finestre - Cap. 15 altro sciagurato (leggi uomo) d'aver - Cap. 15 altro uomo, vivere un'altra vita. Un - Cap. 15 altro ... - Io o l'occhio? - Cap. 15 altro , che ora, per giunta, Adriana mi - Cap. 15 altro , creda, da dire contro di lui. Lei - Cap. 15 altro , ci avrebbe forse guadagnato - Cap. 15 altro male, ma a fin di bene, per - Cap. 16 altro , che altro posso fare per te? - Cap. 16 altro posso fare per te? Poco dopo - Cap. 16 altro espediente se non nella lotta - Cap. 16 altro , che anche loro, in Ispagna, - Cap. 16 altro , ed era già al colmo. Fremeva, - Cap. 16 altro senso le mie parole, e con - Cap. 16 altro servizio: son pronto a servirla; - Cap. 16 altro del crocchio, come riconobbi - Cap. 16 altro ? Nulla. L'indirizzo e la data. - Cap. 16 altro viaggio, quello da Alenga a - Cap. 17 altro , s'erano forse aggiustati alla - Cap. 17 altro diceva "probabilmente per - Cap. 17 altro mondo. - Favorisca, - mi disse - Cap. 17 altro uscio del salotto. Mi rizzai, gli - Cap. 17 altro mondo, no... sono stato sempre - Cap. 17 altro ! - Vedi che mi sono aggiustato - Cap. 17 altro indugio. Partii col treno delle - Cap. 17 altro , insediati nel Palazzo . Non potei - Cap. 18 altro mondo. Pomino cadde a sedere - Cap. 18 altro che piangere e disperarsi come - Cap. 18 altro . È vero, Romilda? di' la verità... - Cap. 18 altro il paese, senza che nessuno mi - Cap. 18 altro mondo! che avevo fatto? il - Cap. 18 altro ! Grazie caro! Anche della lapide. - Cap. 18 altro e che possono anche - Avvertenza ecc altro che doveva dare al fatto - Avvertenza ecc altrove 15 altrove . Erano per me, quegli occhiali, - Cap. 3 altrove a servire; ma l'altra, - Cap. 5 altrove , altrove per conto suo. E - Cap. 5 altrove per conto suo. E scappai via, - Cap. 5 altrove . Si pesca dopo alcuni giorni un - Cap. 8 altrove una casa, a cui un giorno o - Cap. 9 altrove ? La ragione vera la vedo - Cap. 10 altrove . Del resto, la dottrina e la - Cap. 10 altrove ? Vedevo qualche sera nel - Cap. 11 altrove ! Io vado al caffè, mio caro, tra - Cap. 11 altrove . Per quanto il cordoglio di - Cap. 12 altrove . - È malato, - cercò di - Cap. 12 altrove per combinazione? Del resto, - Cap. 12 altrove o anche fatti percepire per - Cap. 13 altrove che da questo mondo - Avvertenza ecc altrui 6 1 2 3 4 5 6 superstiziosi, per quanto poi deridano l' i germi della sua idea nella mente non dovevo accostarmi troppo alla vita - timida com'era - sostenere lo sguardo potendo indignarsi così, realmente, delle per terra, esposto alla mercé dei piedi 1 quest'altra parte, si scorgevano le verdi 1 2 cagnolino? Sù, da bravo, sì: da bravo, sì: alza un'anca! 1 2 3 4 5 tempo avevo dunque giocato? Mi Mi occhio solo, quella stampa minuscola, m' e rimasi un tratto a contemplarla; infine io qua... con te... vivo... Mi 1 leggenda: "Non nascondo, - riparo; 1 2 affittiamo un'altra, - disse allora ella, potevo io impedirlo? - disse quella, 1 - Subito! - esclamò il signor Anselmo, 1 2 il signor Meis? Adriana si provò ad Ella si provò, tra le lagrime, ad 1 2 larghe, pronto a chiuder gli occhi e ad lieve, compassato inchino. Vedendolo 1 2 megera! Io sono qua, vivo! Sù, e non ti contenti? Sù, Romilda, 1 2 avrei rimessi nel portafogli, e mi sarei gliel'avrebbe impedito. Che si fosse 1 2 a terra, se stava seduto: egli non si cappello in mano; a un certo punto, lo 1 Papiano. Approfittandomi del bujo, 1 2 Come se fosse a casa sua. Romilda si Subito, a quella vista, la madre si altrui credulità e le speranze che a altrui , lei non può dire che la sua altrui , che dovevo sfuggire ogni altrui ; sorrise lievemente del suo altrui nequizie, gli permetteva poi di altrui . Ecco quello che restava di - Cap. 6 - Cap. 9 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 15 alture del Gianicolo, col fontanone di - Cap. 10 alza un'anca! alza un'anca! Scoppiai a alza un'anca! Scoppiai a ridere d'un - Cap. 15 - Cap. 15 alzai pian piano; uscii. Fuori, nell'atrio alzai , sdegnato, dando una spallata. alzai in piedi, per essere più vicino al alzai un piede rabbiosamente su essa. alzai ; gli battei una mano su la spalla - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 15 - Cap. 18 alzami e leggi ", egli pregò Papiano di - Cap. 16 alzando gli occhi con aria alzando un po' la voce con intensa - Cap. 10 - Cap. 11 alzandosi . - Ecco, signorina, segga - Cap. 14 alzar gli occhi su me, ma li riabbassò alzar gli occhi su me, e con voce - Cap. 11 - Cap. 18 alzare in remissione la mano; di quel alzare , fui sul punto di dire al - Cap. 12 - Cap. 16 alzati tu, bel tomo! Dov'è Romilda? alzati ! andiamocene via, noi due! Ti - Cap. 18 - Cap. 18 alzato . "- Non mi volete più in casa? alzato dal tavolino e fosse venuto - Cap. 7 - Cap. 14 alzava propriamente da sedere, ma alzava come per salutar qualche - Cap. 9 - Cap. 10 alzavo un pugno, come per - Cap. 13 alture 1 alza 2 alzai 5 alzami 1 alzando 2 alzandosi 1 alzar 2 alzare 2 alzati 2 alzato 2 alzava 2 alzavo 1 alzò 15 alzò , guardando la madre, per alzò indispettita, dicendo alla figlia: - - Cap. 4 - Cap. 4 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 il capo, seriamente, con gli occhi chiusi; va plus! - la guardai, ed ella buona sera! - disse Adriana, e si pane! Scrollò due volte le spalle, trasecolando. Quegli chiuse gli occhi, in piedi, spaventate. Anche Papiano s' Terenzio, protetto dalla semioscurità: accese un altro fiammifero, e Pepita s' No? Perché no?... Ella, fiduciosa, ma col volto in fiamme, perdendo ogni dominio su se stesso, s' stesso dall'Accademia, tenente. Si spine. - Questo dico io! Romilda s' alzò una mano: - Mai! mai più! alzò un dito per minacciarmi alzò per andar via. Ma la Caporale alzò le braccia e si percosse le anche. alzò come un orso una zampa e la alzò per riaccendere il lanternino. alzò le spalle, e basta. - Via alzò per prendere quella cagnetta, che Alzò appena gli occhi a guardarmi; alzò pian piano le sue e le pose sulle alzò e venne a piantarmisi di faccia: alzò subito e mi s'appressò, con alzò per adagiar la bimba nella cuna. - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 18 amabile l'aspetto. Mi farò crescere i - Cap. 8 amai? / - (Mai)./ Or chi sei - Cap. 3 amano il bel gesto, gente poco - Cap. 8 amabile 1 1 figuriamoci, a rendermi più 1 Ed ella non mi amò quant'io l' 1 mi serva di scusa presso coloro che 1 2 3 4 troppo ormai prolungato sul suo timido fuori un vecchietto fino, un po' bizzoso, Papiano (non c'era più dubbio) era l' pensare ch'io volessi farne la mia 1 2 un trattato molto licenzioso Dell'arte di una buona dose di coraggio per 1 2 servirti? - le domandai, sorridendo Questa socchiuse gli occhi, sorrise 1 2 3 4 perché non si fosse sentita disposta ad mi teneva ancora e non mi faceva e prender gusto alla loro commedia e un cuore, quell'ombra, e non poteva 1 2 alcun compenso, anche minimo, all' provai un avvilimento, un dispetto, un' 1 piano rammaricata di quel suo misero e 1 e allora perché non seguitavo ad 1 2 un amico fedele e discreto, il quale per strambo aspetto, ella avrebbe potuto 1 di questa miserrima vita nostra e dell' amai 1 amano 1 amante 4 amante lontano, non avesse avuto amante delle arti, un nonnino amante della signorina Caporale... E amante : volevo certo farla mia moglie: - Cap. 4 - Cap. 8 - Cap. 11 - Cap. 15 amar le donne , libri tre di Anton amar veramente un uomo come me. - Cap. 2 - Cap. 11 amaramente . - Vorresti mostrargliela? amaramente , scosse il capo e si - Cap. 4 - Cap. 12 amare , ma perché il più lontano amare il letto su cui mi ponevo a amare e tener se stesse in amare ; aveva denari, quell'ombra, e - Cap. 3 - Cap. 9 - Cap. 12 - Cap. 15 amarezza , allo squallore, all'orribile amarezza che non saprei ridire; e il - Cap. 6 - Cap. 18 amar 2 amaramente 2 amare 4 amarezza 2 amarissimo 1 amarissimo stato. Subito allora - Cap. 5 amarla ? Sentii soffocarmi dalla - Cap. 16 amarmi e tenermi in pregio non mi amarmi . Non lo dissi neanche a me - Cap. 8 - Cap. 11 amaro e velenoso piacere che essa ci - Cap. 10 amarla 1 amarmi 2 amaro 2 2 di... - balbettai; ma subito un riso 1 io ti amo, e non posso, non debbo 1 ogni stima di me, perché non mi 1 2 moglie. Lui - eh già! - la aveva mentre la mia, ah, non la aveva 1 2 più lontano sospetto che l'uomo da lei presenza d'Adriana, ch'ella mi avrebbe 1 2 Dizionario storico di musicisti, artisti e musicisti (lui, così sordo!) e artisti e 1 2 parte della nostra cittadinanza, che lo ch'ella mi avrebbe amato, anzi mi 1 Forse per questo, allora, le donne mi 1 2 d'un tratto, in modo strano, d'ogni quella nuova interminabile nottata d' 1 2 aveva ricevuto a Potsdam, a mezzodì, l' a don Antonio Pantogada, addetto all' 1 pretendono gli scienziati per i primi 1 cerchio d'ombra fittizia, oltre il breve 1 di tutte le ombre, di tutti i fantasmi 1 2 3 4 tutta tremante, si teneva aggrappata con a lei e prendendole, lievemente, con ancor più, non seppi resistere: le porsi perché... Papiano sbuffò, si passò 1 2 Luigi Majoli, per quello dell'elettricista Non posso supporre che il signor 1 2 3 contenta. - Ah! Benissimo! Il dottor Il dottor Ambrosini! Chiami l' signorina Caporale e chiama il dottor amaro , come un rigurgito di bile, mi - Cap. 17 amarti ! Se tu vuoi però...". Ma dàlli! - Cap. 15 amasse più, dimostrandomele falso, - Cap. 16 amata prima. Non gli sarà parso vero! amata , lei, allora! E dunque, no, - Cap. 17 - Cap. 18 amato avesse potuto anche col solo amato , anzi mi amava, anche così, - Cap. 3 - Cap. 11 amarti 1 amasse 1 amata 2 amato 2 amatori 2 amatori morti e viventi , stampato a amatori , morti e viventi fino al 1758. - Cap. 5 - Cap. 5 amava 2 amava e lo stimava per la bontà amava , anche così, tutto raso, e con - Cap. 7 - Cap. 11 amavano 1 amavano , non ostante quel mio - Cap. 4 ambascia 2 ambascia , quasi istupidito; e ripresi a ambascia e ad avere in mano i - Cap. 16 - Cap. 17 ambasciata marocchina, e che al Ambasciata di Spagna presso la Santa - Cap. 7 - Cap. 12 ambiente e condizioni adatti per la - Cap. 13 àmbito dello scarso lume, che noi, - Cap. 13 ambiziosi e strani che ci fece sorgere - Cap. 13 ambo ambo ambo ambo - Cap. 5 - Cap. 11 - Cap. 15 - Cap. 16 ambasciata 2 ambiente 1 àmbito 1 ambiziosi 1 ambo 4 le mani all'altra vecchietta, come le mani la vita: - A letto! È le mani. Ella, fiduciosa, ma col le mani su la fronte sudata e ambrogio 2 Ambrogio Casati di Luigi, Ambrogio Casati, elettricista, - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc ambrosini 6 Ambrosini ! Chiami l'Ambrosini: è il Ambrosini : è il più bravo: fece Ambrosini , che ti rimetta l'occhio a - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 4 5 6 - Non credo. Sarà la nota del dottor sorriso. - Oh, ma paghiamo il dottor - Forse, - disse, - il dottor 1 un uomo inventato? Una invenzione 1 e andrò in cerca di belle vedute, di Ambrosini . Il servo vuol sapere se Ambrosini ! - esclamai, fingendo di Ambrosini non sarebbe contento se - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 ambulante che voleva e, del resto, - Cap. 8 ameni luoghi tranquilli. Mi darò a - Cap. 8 ambulante 1 ameni 1 america 18 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 con un biglietto di terza classe, per l' m'ero partito per avventurarmi fino in grandissima stima. O va' piuttosto in Follie! E dunque? Partire per l' giù, si va via tranquillamente, in a partorire... O che fossero andati in che le guadagnò mio padre, là in non le guadagna più così facilmente in la volontà di lui e se n'era scappato in e sdegnato l'aveva veduto là, in stato meglio nascere addirittura in di giogo, era fuggito via di nuovo in Paolo Meis; - b ) nato in m'allontanavo. E ben presto fui in caro signore! La invidio! Ah, l' à dime che to pare a l'è andàit an fieul 'd barba Antôni ca l'è andàit 'ntla si chiamasse quel suo zio andato in America , così alla ventura. Che America , sprovvisto di tutto e senza America , come avevi prima deliberato, America ? Ma perché sarei andato a America o altrove. Si pesca dopo America i miei genitori? Perché no? America ? Ma che! Con ottantadue America . Mio padre... - a proposito, America . Doveva forse sostenere anche America , se con la moglie lì lì per America , nell'Argentina, pochi mesi America , dopo alcuni mesi, lasciando America nell'Argentina, senz'altra America . Ma come l'ometto mio seppe America ... Ci sono stato. C'era stato? America: cosa ch'a veul di' lon? a America. E nui sôma cusin . - Ma America ; eppure si rimise, perché a - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 americani 1 1 Sperone . Bisognava piantare vitigni 1 piedi non han proprio toccato il suolo 1 vi associano. Nell'oggetto, insomma, noi 1 allora notizie della zia Scolastica, tanto 1 2 momento! Domandate alle vostre che sieno cose ch'esso non sia: cose 1 2 3 4 5 6 Ogni qual volta qualcuno de' miei il compianto dei parenti lontani e degli - E va bene! Meno impicci. Non ho sì, infine, mi sono stancato. Ho tanti vero amico. E dunque, né casa, né da gentiluomo, io dovevo mandar due 1 e si chiama Gerolamo come il padre: 1 tavola, s'era mostrato inchinevole a far americani , resistenti al male. E - Cap. 3 americano , ecco! - Che peccato! - - Cap. 9 amiamo quel che vi mettiamo di noi, - Cap. 9 amica del cavalier Pomino. La vedova - Cap. 18 amiche che ci si sono avventurate. amiche o nocive. A noi uomini, - Cap. 9 - Cap. 13 amici o conoscenti dimostrava d'aver amici , e condannavo - oh suprema amici ? Potrò averne... Già nella amici ; ma, creda pure, non è una bella amici ... Amicizia vuol dire confidenza; amici per dare una buona lezione a - Cap. 1 - Cap. 7 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 16 americano 1 amiamo 1 amica 1 amiche 2 amici 6 amicissimo 1 amicissimo mio, anzi più che amico, - Cap. 3 amicizia con me. Poteva avere da - Cap. 9 amicizia 4 2 3 4 credevo facile e bene avviata la nostra E dunque, né casa, né amici... in un luogo, da potervi contrarre un' 1 strette per la vicinanza fra questi libri amicizia , provai subito un certo Amicizia vuol dire confidenza; e come amicizia duratura. - Beato lei, - - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 11 amicizie oltre ogni dire speciose: don - Cap. 2 amico don Eligio Pellegrinotto, che al amico , - gli dico io, seduto sul murello, amico , come dirò appresso. Fin da amico , e mi profferse quel po' di amico nostro. Tanto che, circa tre amico , vale! M.C. Anche senza queste amico fedele e discreto, il quale per amico . Tu invece, a volerla dire, sarai amico , un vero amico. E dunque, né amico . E dunque, né casa, né amici... amico ? Possibile? Nessuno? amico lei? - Se vuol concedermi amico , d'un vero amico, in questo amico , in questo momento! Lei amico ... Ella si portò agli occhi il amico di casa Giglio. Si chiamava amico , e fatte le ricerche dei amico , - dissi, non aspettandomi amico , non una lettera, mai, da amico ... intimo, che... che viene da amico mio, scusami, sai? se t'ho detto amico mio... Allegro, Pomino! Ti pare amico , nessuno di voi è andato ad amico don Eligio Pellegrinotto, il amico Lodoletta che venne a - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 3 - Cap. 5 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 amiconi . - Adriano Tui , - mi - Cap. 13 Amleto . Tutta la differenza, signor - Cap. 12 amicizie 1 amico 25 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 scrivere mi è venuto dal mio reverendo e spuntoni. - Eh, mio reverendo il padre: amicissimo mio, anzi più che trovavo: Pomino si commosse, da vero sconvolto l'animo del povero al nostro buon Mattia: - Vale, diletto quel cane, mi sarei fatto, sì, un intanto avran quella ospitale di qualche non avrei potuto avere mai più un avere mai più un amico, un vero che mi possa scrivere. - Nemmeno un una mano e mi domandò: - È mio Se sapesse che bisogno ho io d'un bisogno ho io d'un amico, d'un vero - la incitai. - Se ha bisogno d'un mi fu presentato a denti stretti come avviato colà in società con un suo deve... - Andrà dunque lei con un suo stato un uomo misteriosissimo: non un sì, c'è... c'è... un suo genero? Ah, povero Pomino! Povero Allegro! come diceva un certo ubriaco che nessuno, neanche tu, sviscerato dove trovai al mio posto il reverendo giorni. Né più fortunato degli altri fu l' amiconi 1 1 se tutt'a un tratto fossimo diventati 1 braccia. Oreste, insomma, diventerebbe 1 e piacevoli, e li maturano loro a furia d' 1 il mio caso e tale da poter servire d' 1 - Bella, già... Parevo un pappagallo 1 poco dopo il matrimonio, si 1 forte la fronte, per paura che stessi per 1 per accorgersi che non ero io; e anche amleto 1 ammaccature 1 ammaccature . Ora così venne a - Cap. 5 ammaestramento a qualche curioso - Cap. 1 ammaestrato . E più le sue domande - Cap. 9 ammalò d'un male di cui non poté più - Cap. 4 ammaestramento 1 ammaestrato 1 ammalò 1 ammattire 1 ammattire , per farmene una - Cap. 15 ammesso 1 ammettendo 1 ammesso che gli occhi fossero rimasti - Cap. 7 1 e più comoda l'esistenza! Ma, anche 1 sarà materia anch'essa; ma vorrete 1 che so io. L'etere, sì, l' 1 C'è logica? Materia, sì, materia: 1 voluttà i cibi più succulenti: - Non 1 2 - mi susurrò la signorina Caporale, livido. - S'inquieta! - feci, 1 la talpa! Alludeva al Malagna, all' 1 la buon'anima della mamma, e Malagna 1 2 3 col molino fu messo dai creditori sotto del podere, dovendo pagare anche l' comune accordo dei creditori, sotto un' 1 che gioja in fondo proviamo noi, anche 1 atomi infinitesimali per rispettarci e 1 2 3 stampe, di cui il Malagna volle farmi Stìa e avevamo lasciato la madre ad parlava, io non potevo fare a meno di 1 profondendo le frasi più affettuose e 1 2 3 dell'intelligenza, d'essere grandemente allora all'Albergo di Londra . Avevo già Io rimasi a guardarla alla luce, 1 2 3 4 Gli parlai di Romilda con tal calore d' Non mi dispiacque molto dapprima l' vecchio Filippo Brina (lo segnaliamo all' al mio sentimento, pure mi destò 1 gusto e interessarsi alla vita, e li ammettendo che la renda veramente - Cap. 9 ammettermi 1 ammettermi che non sarà materia - Cap. 10 ammettete come ipotesi, e l'anima no? - Cap. 10 ammettiamo che tutto sia materia. Ma - Cap. 10 ammettete 1 ammettiamo 1 ammetto 1 ammetto , - diceva, - che per il - Cap. 4 ammiccando 2 ammiccando . - Ma di che teme la ammiccando , a Romilda. - No, via, - Cap. 12 - Cap. 18 amministratore 1 amministratore che ci scavava soppiatto - Cap. 3 amministrava . "E mentr'io attenderò - Cap. 7 amministrazione giudiziaria. E fummo amministrazione , che si mangiava poi amministrazione provvisoria? E - Cap. 5 - Cap. 7 - Cap. 18 amministrava 1 amministrazione 3 ammirandole 1 ammirandole ?" In un tram elettrico, - Cap. 9 ammirarci a vicenda, e siamo capaci di - Cap. 2 ammirarci 1 ammirare 3 ammirare qualcuna, dicendomi ammirare il molino), tutt'a un tratto, ammirare il privilegiato congegno - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 12 ammirative del suo repertorio - Cap. 11 ammirato : non lo era, né poco né ammirato tutte le meraviglie d'arte ammirato : era ridivenuta bella come - Cap. 6 - Cap. 17 - Cap. 18 ammirazione , ch'egli subito se ne ammirazione quasi timorosa che ammirazione dei buoni) parlava e ammirazione . Era stato anch'egli, dal - Cap. 4 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 16 ammiro . Tra chi si rassegna a far la - Cap. 12 ammirative 1 ammirato 3 ammirazione 4 ammiro 1 ammogliati 1 1 chiesto la sua mano, e che poi si erano 1 dunque da fare al povero Pomino? - 1 Mattia Pascal, MORTO E ANCORA 1 che così stiamo benone. - Zitto! - 1 forse un po' più qualche ondata, per 1 cui gli altri si dibattevano ancora, e mi 1 le foglie, vedendola; gli uccelletti 1 2 ecco, impallidiva, fissava gli occhi, tutta la vita si rinserrava, si spegneva, 1 2 balzando in piedi. - Ió non ne di risponderle: "Perché? senti: io ti 1 - (Ore)./ Ed ella non mi 1 2 generosità da parte mia, sacrifizio per scongiurarla di tacere, di calmarsi, per ammogliati , ella era riuscita a scoprire - Cap. 3 Ammógliati , caro! - gli dissi. - Vedrai - Cap. 5 AMMOGLIATO ! Come si possono - Cap. 15 ammonì il Paleari. - Sentiamo che - Cap. 14 ammógliati 1 ammogliato 1 ammonì 1 ammonirmi 1 ammonirmi : "Vedi, caro, che si - Cap. 5 ammoniva dentro: "Vedrai, vedrai - Cap. 8 ammutoliranno ; speriamo che non - Cap. 7 ammoniva 1 ammutoliranno 1 ammutoliva 2 ammutoliva , poi buttava via la ammutoliva con quella notte; e io già - Cap. 6 - Cap. 16 amo, tocamenti. De chi? - Ma amo , e non posso, non debbo amarti! - Cap. 13 - Cap. 15 amo 2 amò 1 amò quant'io l'amai? / - (Mai). - Cap. 3 amor di lei? Ecco a quale altra amor di Dio. La megera allora - Cap. 16 - Cap. 18 amore per lo studio. Finora, ne posso amore... Oh, santo Dio! e che volete amore , non sapeva tollerare che amore? / - (Ore)./ Ed ella non amore di Pomino; innamorato come un amore che ormai la legava a me amore già iniquamente ucciso in sul amore e la stima dei miei concittadini amore , e beveva; si sapeva brutta, amore ... Sù, ci dica qualche cosa, amore . Al bujo - era colpa mia? amore . Ora, come risponder coi fatti amore fosse stato in lei più forte di amore , io l'avessi fatta precipitare amore e la pietà mi toglievano il amore , poi per l'onorabilità della sua amore per lei valesse bene dodicimila amore , attribuendomi una generosità amore ! Avrei potuto forse lusingare amore . E allora? Come avrebbe amore , come se anch'ella ne fosse amore e che s'era sentita tante volte amore ... Sarebbe pur carina! No, no: - Cap. 1 - Cap. 2 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 18 amor 2 amore 26 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 la comodità accendere nel loro animo l' moriva di fame... Lucrezia spasimava d' e più per questo, certo, che per nostro Eco : In cuor di donna quanto dura pur seguitando sempre a parlarle dell' ricevuto da lei la confessione dell' rimetter la pace in casa e far rinascere l' mia famiglia non mi fecero ridere, né l' questa povera donna era arrabbiata d' riprese quella. - Volevo dire d'un primo Niente, siamo giusti! Avevo fatto all' bacio infine aveva suggellato il nostro così pura, così timida... Ma se pur l' si sentiva in quel punto inalzata dall' ancor bisogno d'approfondirla bene, e l' per tante ragioni: prima per il suo furto; Papiano aveva stimato che il mio di una squisita, delicatissima prova d' generosità! che sacrifizio! che prova d' né uno sguardo né una parola d' e ritraevo invece da lei il mio Ella, che aveva tanto sofferto per Hanno paura che riprendiamo a fare all' 24 25 26 dolce, esilarante spettacolo del vostro la malattia e la morte del padre; l' Buffalo negli Stati Uniti, al bivio tra l' 1 2 questo ubriaco e il suo strano consiglio Max, - domandò il Paleari, in tono d' 1 dovesse cercarsi in una segreta passione 1 Cascai dalle nuvole. Come! Avventure 1 nuova educazione; mi trasformerò con 1 2 di Tordinona che seguivan la voluta per esempio, una scrivania più 1 all'aria, alla luce che entravano per due 1 2 a noi un cerchio più o meno riccioluta, e - su la parrucca - un 1 l'à dime che to pare a l'è andàit 1 2 subito! E non mi avrebbero iscritto all' tutto ciò quando si recò all'Ufficio di 1 Io potevo benissimo essere anche 1 2 Sù, da bravo, sì: alza un' bravo, sì: alza un'anca! alza un' amore , della vostra concordia, della - Cap. 18 amore di lui per Romilda e per la - Cap. 18 amore della moglie e quello - Avvertenza ecc amorevole 2 amorevole e filosoficamente pietoso, amorevole rimprovero, - che tu, tanto - Cap. 11 - Cap. 14 amorosa . M'ero ucciso per Pepita - Cap. 17 amorosa 1 amorose 1 amorose , lui? Tre, quattro, cinque, in - Cap. 9 amoroso e paziente studio, sicché, alla - Cap. 8 ampia del fiume; in fondo, da ampia ... o qualche altro oggetto, dica - Cap. 10 - Cap. 11 ampie finestre prospicienti il fiume. - Cap. 10 ampio di luce, di là dal quale è ampio fazzoletto di seta cilestrina, - Cap. 13 - Cap. 16 an America: cosa ch'a veul di' lon? a - Cap. 12 amoroso 1 ampia 2 ampie 1 ampio 2 an 1 anagrafe 2 anagrafe ? Ma sicuramente! E come? - Cap. 9 anagrafe in piazza Missori, - Avvertenza ecc analfabeta 1 analfabeta ! A chi dovevo scrivere? - Cap. 8 anca ! alza un'anca! Scoppiai a ridere anca ! Scoppiai a ridere d'un maligno - Cap. 15 - Cap. 15 anch' esso riccamente beneficato e con anch' essa, dal cordoglio, e doveva anch' io le conseguenze. Ora Mino, un anch' io di Romilda, pur seguitando anch' io, e anch'io con un occhio solo, anch' io con un occhio solo, perché anch' io a spiegare che cosa mi fosse anch' esse non avevano forza di vagire, anch' io a guardare la perfida pallottola, anch' io almeno un poco come di casa: anch' io, istintivamente, guardando anch' essi, sotto sotto. Allora, per anch' essi, lì, sorto gli occhi miei, anch' io. Ma la vita, a considerarla così, anch' io con gravità: - E... scusi, anch' io e soggiunsi: - E allora, se - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 anca 2 anch' 38 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 gelsi, poi il podere della Stìa , Forse si aspettava di morire impiccio, di cui naturalmente soffrivo di mattina. Mi ero poi innamorato e - sissignori - mi misi a leggere sissignori - mi misi a leggere anch'io, e per via, e pretendeva che mi fermassi ogni mattina dentro le trappole; e così, a casaccio, sul venticinque; e stetti ancora impacciato, avrei voluto parere Perché ridevano i compagni? Sorridevo di viaggio mi osservavano e sorridevano i miei compagni di viaggio e, quasi che entrava e usciva; alla fine, uscivo denti. Per farle piacere, allora, le parlai volta come una vera bambina. Risi 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 mostrerò i miei, eh? Ne ho di buoni che chiamiamo anima sarà materia signor Meis, ritiene che sia una bestia non l'anima mia, per bacco! materia niente! per l'umanità? Ma se l'umanità quattro quei mascalzoni, ma avevo a cacciarsi tra noi. Compresi alla fine come un'ostentazione? Sì, forse ti dicevo io? Adriana sorrise, e sorrisi mi fossi intoppato in una casa, ove del nonno clericale, non avrebbe potuto E come si spiega? Me lo domandavo baciato al bujo la sua Pepita, e allora con tale schianto di sincerità, che invece da lei il mio amore, come se guardi un po' come stavo per andare pure mi destò ammirazione. Era stato di lui, nell'eccitazione in cui mi trovavo Ah, ora, ritornando vivo, avrei potuto là, alla Stìa ... - Ma Non c'è niente di male: sono marito ostante questo, anzi proprio per questo, 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 fu; e vorrà pur bene indignarsi (costa due lire al giorno, stando a guardarli, o muffa e del vecchiume. Tal sorte toccò neppure per ischerzo. In considerazione era come se non girasse. Per tanti, buona scusa per gli ubriachi. Del resto, dico delle nostre miserie particolari, ma Il che vuol dire, in fondo, che noi seco, e non doveva esser poco, si era d'un negoziante di Liverpool (sanno era approdato a Liverpool, alleggerito Parlava con accento nasale e rideva che un secondo marito. E lo designava che l'uomo da lei amato avesse potuto anch' io. Mah! E scrollò le spalle e - Cap. 10 anch' essa; ma vorrete ammettermi che - Cap. 10 anch' esso, crudelissima bestia e, nel - Cap. 10 anch' essa, sissignore, chi vi dice di no? - Cap. 10 anch' essa un giorno dovrà finire? - Cap. 10 anch' io un buon bastone ferrato. È - Cap. 11 anch' io, guardando la veste da camera - Cap. 11 anch' ella istintivamente obbediva al - Cap. 11 anch' io. - Non lo specchio, signorina - Cap. 11 anch' egli poteva entrare. Certo, s'io - Cap. 12 anch' ella parteciparvi? Forte di questo - Cap. 13 anch' io, turbato. Un pugno? Dunque - Cap. 14 anch' io... - Ah! Mi buttai su - Cap. 15 anch' io mi sentii quasi agitare le - Cap. 16 anch' ella ne fosse colpevole? o io - Cap. 16 anch' io - rispose tra le risa, - Cap. 16 anch' egli, dal canto suo, un eroe. N' - Cap. 16 anch' io, non potei fare a meno di - Cap. 16 anch' io prendermi il gusto di dire - Cap. 17 anch' io! - esclamò Pomino, esasperato. - Cap. 18 anch' io, anzi prima e più di te. Non - Cap. 18 anch' egli poi giudica - Avvertenza ecc anche 253 credo che s'incipriasse e avesse che Pinzone c'insegnava; e credeva fors' avrei cambiato il mio volentieri, e così e spendevamo senza misura; ma è potesse esser tanto ladro, io non so. come diceva lei - per parere un signore tanto, e di simili altre golerìe, e il marito non se ne accorgesse. E allora ardentissimo desiderio. Forse ella era di parto, Dio liberi?... E poi c'era S'era dato più d'un caso d'aver figliuoli caso d'aver figliuoli anche dopo dieci, lo stesso) tante cose per il capo. Avevo damerino; e il padre allora, che aveva ecc., ecc., e che se la sia presa vermouth. Bevvi il rosolio. Ne bevvero - aggiunse piano), del quale volle subito se ne accese, felicissimo che - debbo dirlo - la mia foga proveniva naso; dal pensiero della povera Oliva; e a vincere la diffidenza di lei e a fare entrambe vilissimamente ingannato, ma anche meno) della corruzione dei anche senza guardarli affatto, ne anche a me; e fin dal primo giorno io anche della letteratura, come per tutto anche adesso, non gira. L'ho detto anche voi, scusate, non potete mettere anche delle generali calamità? Storie anche oggi crediamo che la luna non anche giocato un grosso carico di anche questo! e il nome?), d'un anche del peso del capitano. Fortuna anche col naso, giacché ogni volta, anche in persona d'un pover'uomo, anche col solo pensiero tradirla, le Anche Pomino? No, ecco: Pomino, no. anche la debolezza di passarsi un po' anche , nel sentirci recitare gli enimmi anche gli occhi e tante altre parti della anche vero che un ladro più ladro di Anche i ladri, m'immagino, debbono anche lui. - Ma gli costava tanto! anche , anzi soprattutto, del vino. Non anche lui, Malagna, riprese a bere, ma anche sterile, di natura. Bisognava anche il rischio che non portasse a anche dopo dieci, anche dopo quindici anche dopo quindici anni dal giorno anche quattrini, che - oltre al resto anche lui velleità d'eleganza, apriva un anche con la figliuola che non aveva anche il Malagna e la madre. anche mostrarmi il ritratto. - Eseguito anche a me fosse tanto piaciuta e anche dal desiderio di sfondare la anche - perché no? - dalla speranza di anche un miracolo: quello di farla anche me, anche me! E, come la madre - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 vilissimamente ingannato, ma anche me, anche me! E, come la madre, non poteva più, in coscienza, fare Io n'ho viste di tutti i colori. Passare la quale, volendo, avrebbe potuto contro di me, giudiziariamente; che danneggiato tanto, da dover rendere Ma che hai concluso? Non hai rovinato a lui, che glien'importa? È suo Le facevano crescere questa gelosia parlare o d'aprir gli occhi. Colpa mia madre irritava sordamente la strega e che avrei tanto volentieri sopportato dunque potuto imporre a questa allo stesso modo in casa sua, perché esposte più sù, prestarmi un della coda, che gli resta? Rompere per cui poteva vivere pulitamente e fors' che io e mia madre fra poco dovessimo su la madia, come per dire: ci ho allo specchio. Erano lagrime; ma ero avessi trovato comunque da mantenere, non solo ringraziarmi, ma buttarsi compagnia, sono a tua disposizione, fatto, uscendo di casa, e gli esposi un altro? Era tanto imbecillito, che di filosofia: va', va' piuttosto a leggere parlò a lungo, a lungo della mamma e dolce bambina, senza alcun compenso, la cintola dei calzoni, e ci avrei fatto Tirez : e fin qui ci arrivavo; arrivai molto, in prima; era in marsina perdette; non si scompose: ripuntò guardando, la febbre del giuoco prese signore, senza più la donna, accostarsi ch'io cimentavo tutto, tutto, la vita fors' soltanto in me questa convinzione; s'era non ricusa talvolta di farsi piedistallo oggi; potrò non averne domani, o potrò conosciuto un uomo venerando e degno attorno; qualcuna andava a posarsi quello stesso giorno, dovesse accadere meglio vicini alla terra; e - sotto - fors' d'occhi e di bocca di Marianna Dondi e e coi frutti del podere, dovendo pagare a due palmenti (a due palmenti era e chi sa come aveva divorato! nella sua impassibile laconicità, potesse certo... Avrà forse avuto la barba - E si sarà messa a piangere fors' là, dal farmacista, ch'era Vale, diletto amico, vale! M.C. vivo, non avrei potuto far rivivere morto, per accorgersi che non ero io; e che, non solo esteriormente, ma mi aveva trattenuto. Il barbiere era sì, ma sì, bruttissimo! bruttissimo! Ma - Camillo De Meis! Mi parve che Adriano Meis: suona bene..." Mi parve la catena era già spezzata, e dunque via anche me! E, come la madre, anche lei anche lei dunque si era servita di me, anche da padre a quell'altro che anche per imbecille o per... peggio, anche agire contro di me, anche lui, in coscienza, non avrebbe anche per lui. In conclusione, si vede anche tuo figlio, così? Ma già, a lui anche quello, è suo... Non mancava anche le notizie che qualche buona anche questa? Pareva di sì. Non mi anche mia moglie, e temevo che, anche nelle ristrettezze in cui mi anche il peso della suocera. Del resto, anche egli conviveva con la madre anche menomo soccorso pecuniario, anche per poco l'equilibrio che forse anche con una cert'aria di dignità alle anche vivere sulla sua rendituccia anche questo. Non l'avesse mai fatto! anche sgraffiato bene. Ah quel mio anche miseramente, mia moglie e me. anche a faccia per terra, a baciare anche per tutta la notte, se vuoi. E anche le disperate condizioni in cui mi anche questa supposizione è possibile, Anche le trappole servivano: e queste anche tu che Birnbaum Giovanni anche di mio padre e de' bei tempi anche minimo, all'amarezza, allo anche una bella figura. Avrebbero anche al Pousser del portone, che anche lui, ma si vedeva che non era anche forte, al colpo seguente: via! anche me. I primi colpi mi andarono anche lui al tavoliere, ma facendo le anche , in quei colpi ch'eran vere e anche propagata negli altri, anche di certa stima che offende e anche averla di nuovo; spero di sì! anche , per le singolarissime doti anche lì, vorace, su l'occhio. Fra tanti anche a me qualcosa di simile. anche meglio. "Ogni mestiere, in anche di mia moglie. Poi: "- Dove anche l'amministrazione, che si anche il molino), chi sa quant'anni Anche lo Zar e la Zarina di Russia anche per me esser vera. Ma, se non anche lui, come la mia... la mia stessa anche ; si sarà pure inginocchiata anche ufficiale telegrafico e postale, Anche senza queste due iniziali avrei anche lui; pensai che, approfittandomi anche ammesso che gli occhi fossero anche nell'intimo, non rimanesse più anche sartore, vecchio, con le reni anche Cirillo d'Alessandria. Sicuro, anche lui gridasse a me quel nome, a anche che questo nome quadrasse bene anche quell'ultimo anello! Feci per - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 bisogni, a cui purtroppo deve obbedire e, per quanto possa parere indegno, altri mestieri, le facessero esercitare genitori? Perché no? Ci vanno tanti... in America. Doveva forse sostenere gialla. A tre anni, io ero rimasto orfano Vivevo non nel presente soltanto, ma più o men profonda, nella realtà; e che più d'una volta mi parlò vecchio cicerone. Ma io volevo vivere Quando le donne ridono... ridi il gusto della menzogna. Del resto, che non avrei mai creduto potessero la penna. Io potevo benissimo essere veduta là per casa; e m'immaginavo trattato meglio. - Ma, del resto, ma già per ben due anni avevo di sì e che me l'avrebbe venduta carte fossero in regola; ma avrei dovuto quella mia libertà così sconfinata, ma a sé. Certo un oggetto può piacere - ma con vedute sue, originali; ed era biglietto da visita, per poco non mi feci sapeva fare il cavalier Tito Lenzi! come lei e... avventure, avventure... in Austria, in Francia, in Italia... produrre quelle sue panzane, e care), che gioja in fondo proviamo noi, più facile e più comoda l'esistenza! Ma, Ebbene, a pensarci, non avviene qualcosa di simile? Non crediamo seguitando a insaponarsi il capo calvo e andar via, col fratello che per ora sta ci accordammo subito; le domandai ho sentito che si chiama Adriana distrazione di mente mi spiegai, ma rovinato, non solo finanziariamente, ma accanto a quei libri di teosofia, aveva In questi ultimi tempi si era dato Caporale aveva più di quarant'anni e Rocco aveva attinto l'acqua benedetta insieme, ben poco pregevole? Concedo che, fiaccandosi il corpo, si raffievolisce dobbiamo vivere... - Ma dobbiamo ma noi, caro signor Meis, abbiamo di luce per la morte. Guardi, io provo che Roma è morta. - Morta dimostrava il padron di casa, cresceva - Ma pure, non sarebbe lo stesso e si metteva a guardare il fiume riflettevo che quel mio giudizio poteva che due di essi mi s'avventarono contro fossi vedovo? - Sissignore. Non pare comprese, perché sospirò e si volse non avevo allora realmente goduto; e Evidentemente però quest'altra aveva Il cuore forse ce l'avrei; ma io sono - Diciamo allora che la donna è vada via! Già lei prova gusto a dirsi e volendo, liberarsi in poco tempo mi avrebbe amato, anzi mi amava, anche chi sia compreso da un anche la donna più bella... Basta. Da anche questo, e le donne incinte la Anche Mattia Pascal, poveretto, voleva anche lui che Cristo era bruttissimo. E anche di madre, e senza memoria anche per il mio passato, cioè per gli anche le cose più strane possono esser anche per bocca d'un vecchio cicerone. anche per me, nel presente. M'assaliva anche tu: è il meglio che possa fare." anche gli altri mostravan poca voglia di anche per poco interessarmi. anche analfabeta! A chi dovevo anche la vedova Pescatore, che anche a lui, ormai, che glien'importa? anche vissuto con meno, e non io solo. anche per poco, benché valesse molto: anche mettermi a pagare una tassa: io anche un tantino tiranna, ecco, se non anche per se stesso, per la diversità anche cavaliere. Mi aveva dato il suo anche un motivo d'infelicità della Anche il latino sapeva; citava come anche molto curiose e piccanti... sì, anche in Russia? E che avventure! anche per me che vedevo mentire con anche ammirandole?" In un tram anche ammettendo che la renda anche a noi uomini qualcosa di simile? anche noi che la natura ci parli? e anche il grigio barbone. Non potei anche lui qua con noi. Mia sorella è anche se bisognava lasciare una anche lei, signorina. Forse le farà anche tant'altre cose. Quei libri anche perché, libero e padrone del anche una ricca collezione di saggi e anche a gli esperimenti spiritici. anche un bel pajo di baffi, sotto il anche per la mia acquasantiera? Per anche questo, e dico: sta bene, l'uomo anche l'anima, per dimostrar così che anche morire! - ribatté il Paleari. anche bisogno di quell'altra che ci anche , certe sere, ad accendere un anche Roma? - esclamai, costernato. anche per me la difficoltà del anche altrove? Vedevo qualche sera anche lei, forse per darmi a vedere anche essere errato, frutto del anche coi coltelli. Mi difesi alla anche a te, Adriana, che ne abbia anche lei a guardare il fiume. Un anche di questo rimpianto anche sentito ch'io parlavo per lei anche giusto, signorina; mi guardo anche più coraggiosa dell'uomo, anche a farsi più brutto che non sia. anche di questo lieve difetto. anche così, tutto raso, e con - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 a una sola: ma forse, via! aveva Pascal, Adriano Meis avrebbe potuto devo guardarmi dal dirlo sottovoce, spalle, alzò le braccia e si percosse le fine andar via da quella casa, se colui bene. L'irritazione mi proveniva piacere di prima, poiché v'interveniva in cui ella si trovava, fors' io ora? Guardi: per lui, ho dovuto all'Accademia, componevo; ho composto ". Mi volto subito, credendo che vi sia E la smania e la noja erano accresciute mi spiego. E mi svolse (fors' loro, non solamente in sé, ma in tutto e sempre vivremo con l'universo; del Pantogada che lo vessava, ma almeno dice la signorina Caporale. la signorina Caporale, Adriana. - suggerì il signor Anselmo. - Prego, su la seggiola. - Giustissimo! sul tavolino o su le seggiole o altrove o Ma una viva curiosità mi teneva e farsa per lei non solamente insulsa, ma io con un'altra stretta, che significava Candida scattarono in piedi, spaventate. Son puerilità, perbacco! Scusi, lo dico col piede arrivare fin là; e, quand' nell'aria per un tratto, vagolando, e dimostrarsi tale fino all'inverosimile; ma che è stato? che ha sentito? Uno, due fiammiferi, accesi; poi signor Anselmo. - È caduto in trance e isterica. Max prende da tutti, sottrae dei fenomeni. È accertato! Non si sente le nostre azioni, non concorrano e della barba ricresciuta e scarsezza del mio denaro; poi m'ero di guardarmi bene dal riallacciare, foss' apparissi almeno turbato. Turbata era per il pagamento. Credo che si aspetti dalla fortuna. Ora ecco com'essa, mi diedi a rovistare da per tutto, inutile! - gemeva. - Ladro... ladro... come niente, dodici mila lire? Dovevo permettere che io tacessi e obbligassi poi per l'onorabilità della sua casa, e allora? Ma c'è il caso che mi dia attener la promessa di restituire, forte, sul collo! Oh, oh, tremava. Pareva la mano d'un morto, e ha guardato, me presente, da per tutto, Meis? - esclamò dolente, il Paleari. di salute a Napoli, dove devo recarmi così tremendamente percosso, e fors' pianto. Esortato dal signor Anselmo e di denunziare il furto, avevo saputo che i miei? Ella avrebbe potuto supporre potevo io dirgliela? Per non mentire comprendere che il suo dolore era carico. Sì, sì, e avrei stordito così anche pensato a vivere a' suoi bei dì! anche fare a meno degli occhiali anche qui, in casa mia) io che ogni anche . - Sù, sù, Adrianuccia! anche per poco m'infastidiva? Che mi anche da altre due cause interne e anche Papiano che parlava per tutti. anche per aver bevuto qualche anche dar via il pianoforte, ch'era per anche dopo, diplomata; poi ho anche lei, per qualche affare, chi sa anche dalla rabbia che mi aveva anche perché fossi preparato a gli anche nella loro miseria, nelle loro anche ora, in questa forma nostra, anche perché non andavano tanto Anche il marchese Giglio d'Auletta Anche prima che ella sapesse d'aver Anche tu? Che novità? - le disse anche a me, - si rinzelò la signora Anche alla signora Candida, si sa! anche fatti percepire per via di anche un certo timore che Papiano anche indegna e sacrilega. E la anche : "E ora fate pure, fate pure Anche Papiano s'alzò per riaccendere anche a lei, Silvia! Lei conosce bene anche , la traversa fra le gambe anche il lenzuolo si rischiarava e si anche perché Adriana mi faceva Anche il Bernaldez la spinse a dire, anche la candela, quella stessa che anche lui! Ecco, ecco, il tavolino si anche a noi buona parte d'energia anche lei, difatti, come se le avessero anche i colori, la vista delle cose anche del pallore che in qualche anche accorto ch'essa più anche debolissimamente, le fila recise, anche lei, ma dal pudore, che non le anche d'esser ringraziato, perché anche questa volta, mi venne in ajuto. anche dove non era in alcun modo anche ladro!... Tutto congegnato anche temere che il furto si anche lei al silenzio, non poteva in anche per me e per l'odio ch'ella anche querela per diffamazione. Zitto, anche prima dell'anno di comporto, la anche tu, cagnolino? Sù, da bravo, sì anche gli occhi, torbidi e quasi anche nel portafogli; se lì, nello Anche Papiano, impedito dal pianto anche per altri documenti che gli anche perché sentiva che non poteva anche da me, alla fine egli si quietò; anche lei e tutti di casa sarebbero anche questo... O dovevo dirle ch'ero anche adesso, dovevo confessarle anche il mio. Ebbene, così doveva anche il mio ladro, sì, fino a far - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 di là; c'è Adriana... - Viene passato. Mi disse, tra l'altro, che con me tanta civetteria, che mi parve per il Bernaldez e per Minerva ; era soffrire, non m'importava che soffrisse Tentò di calmarmi un suo amico, - dissi, non aspettandomi Ma non le avevo forse avute addosso di dire bugie, tante, tante, tante, di parentesi di due, di tre giorni e fors' al fiume, affogato!" Ma ricordavo che e pe' suoi modi cortesi". - Grazie! riprese a domandar Berto che piangeva altro! - Vedi che mi sono aggiustato "Rimaritata! con Pomino! Ma sicuro... prima. Non gli sarà parso vero! E sbaglio di sua moglie, sbaglio che poté lì, con la sua presunzione. Ma ti ostini a tornarci? - insistette Berto, voglio risentirmi vivo, ben vivo, e Pomino, dovevo indirizzarmi: che se imbecille; ma hai sentito? te l'ha detto tua suocera, e ti posso giurare che, convivere maritalmente con te. - Ma - sospirai. - Basta. Lasciamo e delle forti emozioni provate; eravamo - Eh, altro! Grazie caro! animali che lo popolano è compreso è uguale all'altro e che possono l'uomo si distingue dalle altre bestie socialmente anormale, si accetta, alla taccia di inverosimiglianza che inverosimiglianze sia capace la vita, 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 rovinata... Prima di sera uscii, a un certo segno. Le disse che ella era i capelli grigi, ferruginei, e il pizzo nascosto dietro la persiana, non ero andato via da Torino, quand'egli era dall'altro mondo, una voce, una voce Lo aveva scagliato lui? E non era egli pur sapendo che mi sarei compromesso era allora la mia triste scoperta, avevo ripetei: - Mi scusi... - e protesi signorina Pantogada. - Mi disprezzerai - Mattia Pascal, - ripetei, incavernando Caffè dell'Unione , quando don Eligio, identificato da tale Maria Tedeschi, 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Qualche vecchio del paese si compiace occhi i diti ./ Mi pare di vederlo - (chiamava la serva ) - Dammene - Niente? - Niente. Aspettò confortava con buone parole a sperare grandi lumi di majolica, per esempio, lì per casa, ricco (io mi credevo Dopo, sì, per parecchi giorni, furibondo, la moglie, e, con la schiuma oh, ella sarebbe stata felice di poterla anche lei? - domandai. - Non voleva - Cap. 16 anche loro, in Ispagna, avevano - Cap. 16 anche troppa per lo scopo a cui - Cap. 16 anche per lei e per me. Mi sentivo il - Cap. 16 anche lui della stessa pena: anzi - Cap. 16 anche il marchese, dicendomi che, da - Cap. 16 anche da lui un rifiuto. Ma Papiano - Cap. 16 anche da morto? Ora almeno ero - Cap. 17 anche della forza di quelle del - Cap. 17 anche più: morto di là, a Miragno, - Cap. 17 anche Adriano Meis, passeggiando - Cap. 17 Anche questo giornale, riferendo la - Cap. 17 anche lui. - Com'è? com'è? - Cap. 17 anche l'occhio? - Ah già, sì... - Cap. 17 Anche la stessa moglie. Lui - eh già! - Cap. 17 anche lei... figuriamoci! Ricca, moglie - Cap. 17 anche - non nego - essere in mala - Cap. 17 anche da questo lato trovai spine. - Cap. 17 anche dopo queste notizie? - Ma si - Cap. 17 anche a costo di riprendermi la - Cap. 17 anche non ce li avessi trovati, avrei - Cap. 18 anche lei, tua suocera, e ti posso - Cap. 18 anche prima, me l'aveva detto - Cap. 18 anche lei, - rimbeccò Pomino, - non - Cap. 18 anche questo discorso. Raccontami, - Cap. 18 anche infreddoliti. Per riscaldarci un - Cap. 18 Anche della lapide... Andrò a vederla, - Cap. 18 anche l'uomo. E lo zoologo - Avvertenza ecc anche avere per disgrazia una - Avvertenza ecc anche per il fatto che l'uomo - Avvertenza ecc anche vedendola a uno - Avvertenza ecc anche allora le fu data, di far - Avvertenza ecc anche nei romanzi che, senza - Avvertenza ecc ancor 14 ancor tutto fremente, diretto alla casa - Cap. 4 ancor minorenne, e perciò sotto la - Cap. 4 ancor quasi tutto nero e ricciuto; - Cap. 6 ancor venuto in chiaro. Pareva che la - Cap. 12 ancor masnà , di sette anni, e che - Cap. 12 ancor viva nella mia memoria. - Cap. 12 ancor lì, nel silenzio, presente e - Cap. 14 ancor più, non seppi resistere: le - Cap. 15 ancor bisogno d'approfondirla bene, e - Cap. 15 ancor più la mano, per sentire la sua, - Cap. 16 ancor più, così, Adriana! - gemetti, - Cap. 16 ancor più la voce. Sentii scappare la - Cap. 18 ancor tutto esultante, mi presentò - Cap. 18 ancor piacente donna sulla - Avvertenza ecc ancora 124 ancora di dare a credere che la ancora , nell'atto di recitare, spirante ancora un po'. Buona, questa salsa ancora un anno, il terzo: invano. ancora , poiché infine era giovane, ancora intatti, dai globi di vetro ancora ricco) e che dava non dubbii ancora ebbro di lei, cercai il modo, ancora alla bocca, si precipitò in casa ancora servire, di poterle dimostrare - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 ancora servire, di poterle dimostrare il viso sgraffiato, grondante non sapevo a baciare dove io ponevo i piedi. Ero così venne a maturazione l'anima mia, - Due! Mi pare di vederle Ora, sceso a Nizza, non ben risoluto seggiola, si sospingeva per intravedere uscii. Fuori, nell'atrio, era Io osservavo tutti. Nuovo del luogo, pazze, il cui ricordo mi desta i brividi mano raggrinchiata e un dito, l'indice, cresceva, ribolliva, scoppiava: - e io, era anche il molino), chi sa quant'anni sarei arrivato. Avevo il giornale era vero. "Possibile?" E rilessi legnetto, quello de la posta, stava vivere oltre la morte, senza intravedere gli occhi fissi, senza sguardo, ripeteva potevano crederlo scomparso e sperare per seguirli con gli occhi: discutevano della briga in cui gli altri si dibattevano su l'anellino di fede che mi stringeva attorno, mi s'era rifatto nero. Ecco la spiaggia; e mi domandavo: "Sarà S'è levato il pensiero!" Seguitai e non era molto. Avrei potuto vivere senso penoso di precarietà mi teneva di casa mia. "- Permesso? Stanno tutto. Non mi bastava? Eh via, avevo non potendo ricambiarglielo. Non avevo - mi provai a confortarlo, - lei è poi mi rispondeva, chiedeva, ascoltava se non mi convenisse di cercare bocca. Forse nella mia domanda sentì straordinarie facoltà medianiche, non coricato con la sigaretta in bocca, Stìa , e che intanto mi illuda di vivere un tratto che dovevo proprio morire men lontana dalla vita? Mi ricordavo così fuor fuori. - Libero! - dicevo quel ritegno, o forse me ne voleva per lei. Forse ella rimpiange lì vicino al gran tempio e coi pensieri Gridai alla donna, che non smetteva Papiano, il cognato che si trovava Questa volta Adriana rise, con gli occhi che questo mutamento dipendesse di me, quei due, e quell'uomo voleva lì, assorta, mentre l'altro, col cappello sguardo ad Adriana, che se ne stava come se volesse spiarmi, sorprendermi - Mi lasci dire. Oreste sentirebbe da me. Ha capito? Con la moglie avevo il pianoforte, io componevo - Capirà, - soggiunsi. - Non sono e vorresti dar la colpa a me, che alimentava quella del Poeta? Molti quel po' di pazienza che mi restava cresceva in me l'antipatia per lei, prima direi siderale. Sissignore! Non siamo rimise il signor Anselmo. - Tu sei forse ancora l'affetto e la devozione che ancora se di sangue o di lagrime, per ancora com'ebbro di quella gajezza ancora acerba. In poco tempo, divenni ancora , lì, nella cuna, l'una accanto all' ancora di ritornare a casa, girando per ancora la propria posta, prima che i ancora giorno. La freschezza dell'aria ancora impacciato, avrei voluto parere ancora , considerando ch'io cimentavo ancora nell'atto di tirare. Era presso a ancora lì, zitto! A un certo punto, ancora avrebbero dovuto aspettare. ancora in mano e lo voltai per cercare ancora una volta la notizia sbalorditoja. ancora lì a chiacchierare con ancora in qual modo. Domandai, per ancora : - Il Foglietto ?... Non lo conosco ancora , sperare di vederlo un giorno o ancora , allontanandosi. A un certo ancora , e mi ammoniva dentro: ancora l'anulare della mano sinistra. ancora un resto della catena che mi ancora vestita di nero Romilda? Forse ancora per qualche tempo a viaggiare. ancora una trentina d'anni; e così fuori ancora e non mi faceva amare il letto ancora qua le signore Romilda ancora tutta una vita innanzi a me. ancora biglietti da visita: provavo un ancora in tempo, fortunatamente... ancora . Povero uccellino! lui sì ancora . Su la porta, al quarto piano, ancora un sapor d'ironia, ch'io però ancora bene sviluppate, per dire la ancora accesa, e m'ero messo a ancora ." Si sa che certe specie di ancora : ecco il male! Chi se ne ancora del cavalier Tito Lenzi. Il ancora ; ma già cominciavo a ancora , in segreto, la cara mammina, ancora il tempo che suo padre era ancora in mente, ch'esso mi aveva ancora di chiamare ajuto, che si ancora a Napoli, non doveva aver ancora lagrimosi. - Perché c'è sotto ancora perché Mattia Pascal era finito ancora parlarne con Adriana: dovevo ancora in mano, mi parlava di ancora a guardare il fiume. - Eh, ancora sveglio a letto, per dirmi: "Ho ancora gl'impulsi della vendetta, ancora in vita, costui... - Ho capito. ancora , per me sola, all'improvviso; ancora re, da avere una sentinella ancora a me, solo perché io a Nizza ancora vanno nelle chiese per ancora . Non era possibile ch'egli non ancora di conoscerla? La avrei ancora riusciti a ottenere ancora un po' alterato, eh, Max? Lo - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 mia cagnetta! - riprese quella, ridendo né meraviglia né sgomento, non riusciva le avessero sottratto qualche cosa? che di essa, finché tacevo, poteva dovuto farle, che io, cioè, avevo moglie ad essere Mattia Pascal, MORTO E d'un povero annegato, e pesare uno sforzo supremo, ella poté riaversi ma io non posso, non voglio credere niente! io non potevo far niente! subito! Feci in tempo a trattenerla debbono più morire, e io sì: io sono e se io mi fossi potuto trattenere io, miserabile ma onorato, debbo far credere a tutti ch'io fossi pazzo... E tutti ch'io fossi pazzo... E ancora più, io. Ma mi accorsi subito che avevo soffrire. Com'era pallida! Le si vedeva poteva riprendere il ritratto, essendoci rivolse alla signora Candida che teneva con forza, ma egli mi si lanciò contro solo in questo frangente? proruppi Mi s'era nella condizione mia? Non volevo come aveva fatto lui, quando non era poterlo fare. E smaniavo lì, sul ponte, in questura a dar l'avviso... E io ero dover più temere d'essere scoperto! tutti? Adriana, forse, no... m'aspetta battermi col Bernaldez; non mi sente del cavalier Tito Lenzi, e più grosse a dire il povero Berto, non credendo pieno di lagrime, Roberto mi guardava qua! Ma sai che non ci so credere sulla soglia dell'uscio, come se temesse - Ma che legge è questa? - proruppi ho avuti, sai? quattrini, e ne ho ho sperimentato e sofferto, voglia fare di riprendermi la moglie. Di' un po', è guardai la porta; pensai: "Forse cenano sarà sconvolta... Ecco, è in mia mano Sono io? mi riconosci? o ti sembro la Pescatore. Non potei rispondere di latte. Costernato, sconvolto, sentivo nella sala da pranzo, dove, sulla tavola perché volevo vendicarmi, e vorrei La vedova Pescatore, che si ricordava sai?... A proposito, Romilda: avresti Addio! Sceso giù in istrada, mi trovai in compagnia di don Eligio, che è che s'uccise alla Stìa , c'è mio romanzo Il fu Mattia Pascal , che Casati era vivo! Era, però, in carcere ancora . - La viechia mia, segnore, che - Cap. 14 ancora a capacitarsi come un - Cap. 14 Ancora no, per dire la verità. Quasi - Cap. 14 ancora restarmi. Sentivo poi quanto - Cap. 15 ancora . Sì! sì! Svelandole che non - Cap. 15 ANCORA AMMOGLIATO! Come si - Cap. 15 ancora , dopo la morte, su lui, - Cap. 15 ancora una volta, e singhiozzando, - Cap. 15 ancora a un furto così ingente... Stia - Cap. 15 ancora una volta, niente! Mi sentii - Cap. 15 ancora una volta. Non ci mancava - Cap. 15 ancora vivo per la morte e morto - Cap. 15 ancora per qualche po' di tempo lì. - Cap. 15 ancora restituire qua, a mio suocero... - Cap. 16 ancora più, ancora più: non dovevamo - Cap. 16 ancora più: non dovevamo or ora - Cap. 16 ancora in capo il berrettino da - Cap. 16 ancora negli occhi che aveva pianto. - Cap. 16 ancora un po' di luce. - Ma comodo! - Cap. 16 ancora in braccio la cagnetta. - Cap. 16 ancora una volta e mi sfiorò appena - Cap. 16 ancora una volta, esasperato. - Io non - Cap. 16 ancora una volta riaffacciato il - Cap. 16 ancora capirlo ch'io non potevo far - Cap. 16 ancora sotto le armi, e gli era - Cap. 16 ancora incerto della mia sorte. - Cap. 16 ancora a Roma! Che s'aspettava? Non - Cap. 17 Ancora no, veramente: finché non - Cap. 17 ancora , aspetta che io rincasi; le - Cap. 17 ancora rincasare, e teme e piange... - Cap. 17 ancora ! Mi restavano più di - Cap. 17 ancora agli occhi suoi. - Ma com'è? - Cap. 17 ancora trasecolato: - Ma come... se - Cap. 17 ancora ? Lasciati guardare... Mi - Cap. 17 ancora , che - lasciandomi per un - Cap. 17 ancora una volta. - Scusi! Questa è - Cap. 17 ancora : non credere dunque ch'io - Cap. 17 ancora il morto? No, caro mio: là, - Cap. 17 ancora viva la madre... la vedova - Cap. 17 ancora , tutti e tre a tavola... - Cap. 18 ancora la sorte che pende loro sul - Cap. 18 ancora quel disgraziato che s'affogò - Cap. 18 ancora sotto l'impressione di questa - Cap. 18 ancora negli orecchi il grido della - Cap. 18 ancora apparecchiata, erano i resti - Cap. 18 ancora , non credere, togliendoti - Cap. 18 ancora del batuffolo di pasta - Cap. 18 ancora , per caso, qualcosa di mio... - Cap. 18 ancora una volta sperduto, pur qui, - Cap. 18 ancora ben lontano dal dare assetto e - Cap. 18 ancora la lapide dettata da Lodoletta: - Cap. 18 ancora una volta oggi si - Avvertenza ecc ancora dal 21 febbraio - Avvertenza ecc àncora 1 1 per lei, assediata da quel ragno, un' 1 2 3 di velluto nero, il gibus, e me ne dalla mamma la scadenza in giornata, io, - poi, - ingrato e sconoscente, àncora di salvezza. Io intanto - Cap. 4 andai a caccia così parato. Batta andai a scovar Malagna in casa della andai a guastargli le uova nel paniere? - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 andai 10 4 5 6 7 8 9 10 - Come vuole, - ma io me ne Scemo... scemo!... Come uno scemo, dalle mani la giacca del fratello. Gli Dove? A casa? Ne provai orrore. E A casa? Ne provai orrore. E andai, Volli accertarmene: Andai ad accertarmene allo specchio. andai con l'impressione che le avrei andai a osservare lo sportello dello andai innanzi, quasi a petto, e gli tesi andai , andai all'impazzata; poi, man andai all'impazzata; poi, man mano andai , guardai prima nella Piazza - Cap. 5 - Cap. 10 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 andàit an America: cosa ch'a veul di' andàit 'ntla America. E nui sôma - Cap. 12 - Cap. 12 andammo nel podere; fece il matto andammo cautamente a lui, gli - Cap. 3 - Cap. 3 andàit 2 1 2 a l'à dime che to pare a l'è ti t'ses fieul 'd barba Antôni ca l'è 1 2 le mani, con gli occhi sfavillanti. Bevve; vaschetta del bucato; e, così armati, 1 2 forse per questo barbone," pensavo, notizie che Papiano mi diede di lui, io, 1 potrei ribellarmi in una sola maniera: andammo 2 andando 2 andando , "o per questi capelli troppo andando a Montecarlo, non potevo - Cap. 6 - Cap. 12 andandomene . - Ebbene, - concluse - Cap. 12 andar via con lei, a casa sua: aveva andar con lui a cena. E allora egli mi andar monotono, da automa duro, andar più sù di Colonia, più sù della andar girovagando sempre solo e muto. andar via, col fratello che per ora sta andar via dal terrazzino, riflettevo andar via, riprendere il mio andar via. Ma la Caporale la andar via, saluto con la mano la andar via da quella casa, se colui andar via; anzi, al contrario! Che andar a parare? Una sera me lo andar via così presto? Per andar via da quella casa; e di andar solo, e quella sera stessa, - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 17 andarci . E allora queste ottantadue andarci , signor Meis. - La tragedia - Cap. 8 - Cap. 12 andare a messa nella prossima chiesa, andare . Quando Berto e io fummo andare alla Stìa in cerca di nidi. andare in fondo; studiar bene. Capirai, andare o no; ma poi pensai che m'ero andare , caro signore. Mi lasciò andare ; ma mi venne appresso. Salì andare dove mi piaceva: a Venezia? a andare a casa e non trovar nessuno. andare in una taverna come te, a andare . Ma quando avevo il andare a sedere altrove. - È malato, andare questa mattina all'Agenzia andare a lungo a vento: guaj se fosse - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 andandomene 1 andar 16 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 non osava dirglielo, le aveva profferto d' non mi riuscì di liberarmene: dovetti che corresse a precipizio: quel suo a Bingen, a Coblenza... Avrei voluto In fondo, ero già un po' stanco di quell' si chiama Terenzio Papiano. Deve però me, così pensando; ma poi, vedendola se non volevo, se ci soffrivo, dovevo sera! - disse Adriana, e si alzò per casa mia) io che ogni mattina, prima d' tanto? Non potevo alla fin fine non certo col disegno segreto di farmi m'impensierirono. Dove voleva al bujo, se avessi saputo ch'egli doveva in fondo, faceva tutto per spingermi ad non volli saperne: lo pregai di lasciarmi 1 2 Anche Mattia Pascal, poveretto, voleva numero cinquantaquattro. Sarebbe da 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 domeniche, di mattina per tempo, per la talpa!), non sarebbero potuti chiesa e dal Malagna, ci avesse lasciato prima di tutto accertarsi di tante cose; appunto mi rese dapprima perplesso se basta! non ne posso più. Mi lasci lasci andare, caro signore. Mi lasciò conto di nulla a nessuno! Ecco, potevo è una bella cosa, a una certa età, Allegro! Sì, caro. Ma io non posso anche dopo, diplomata; poi ho lasciato lei a questo poveretto che potrebbe combinazione. Ecco qua: son dovuto fiuto nel naso, fosse bracco da non andarci 2 andare 22 15 16 17 18 19 20 21 22 spirito... di poco spirito, lasceremo fece Papiano. - Ma se lei vuol lasciare della violenza a cui s'era lasciato Allora Adriana accennò di volersene più, ancora più: non dovevamo or ora - Ma guardi un po' come stavo per non so a chi, esporre, determinare, prima cercarmi una casa. Pensai d' andare . Dico bene, signor Papiano? andare ... - Sì, sarebbe meglio, andare , aveva cangiato avviso. A ogni andare ; io stupido, la trattenni; ma, andare in casa del marchese Giglio? andare anch'io - rispose tra le risa, andare dal colonnello... ça va sans andare al Municipio, all'ufficio dello - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 18 andarla a sorprendere in quel - Cap. 12 andarli a scovare. Oh paesello mio - Cap. 18 andarmene , cacciarne due, vivi, entro andarmene ad abitare altrove. Del andarmene . La lotta che facevo Andarmene via? E dove? E Adriana? andarmene però così, senz'alcuna andarmene ; anzi, tutto questo è andarmene , per via di mio fratello andarmene via come un vile, sparir - Cap. 5 - Cap. 10 - Cap. 12 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 andarla 1 1 per tutti. Spinto dalla curiosità, pensai d' 1 avrei potuto sapere dalla portinaja dove 1 2 3 4 5 6 7 8 i libri della biblioteca, volli, prima d' la voglia di cavarmelo d'attorno e d' Non me ne andavo: non potevo più Io, no. E che fare, dunque? fare per lei? Nulla... nulla... Come mano; poi disse: - Dovevo... dovevo innocentemente... annunziai che volevo Insultato, quasi schiaffeggiato, sfidato, 1 2 3 di dubbio però che peggio di come prese anche me. I primi colpi mi di quelli del Lama. Gli occhi mi 1 2 contratti in giù, e mi voltò le spalle per lo meno mezza la sua pensione doveva 1 curiosità, - volli domandargli, prima che 1 2 parte degli averi nostri, è vero, era in casa un signor Meis... Ecco com'è 1 2 poteva soffrire lo scotimento del riso. respinsi con una furiosa bracciata: - 1 2 3 le mani. Io non so come sarebbero prossima a partorire... O che fossero in villa: la mattina seguente saremmo 1 2 3 4 5 6 7 8 quattr'anni e mezzo quand'egli morì. per giunta della bella prodezza che è sofferto e soffrivo a casa mia? Sarei al colpo seguente: via! non sarebbe Partire per l'America? Ma perché sarei del diletto compagno, che era entrato in alcuna chiesa per pregare, si può mettere in dubbio. Che cosa è andarli 1 andarmene 8 andarono 3 andarono , affidati al Malagna (la talpa! andarono male. Poi cominciai a andarono su un SUICIDIO così, in - Cap. 3 - Cap. 6 - Cap. 7 andarsene 2 andarsene , senza salutarmi. Ne andarsene nell'acquisto di quei libri. - Cap. 10 - Cap. 10 andasse via, - lei ci crede? ci crede - Cap. 13 andata in fumo; ma avremmo potuto andata ! Lui mi ha assicurato che lei - Cap. 3 - Cap. 12 Andate a innamorarvi del numero 12! Andate là, voi! Qua c'è vostro genero: - Cap. 6 - Cap. 18 andati gli affari nostri, se mia madre, andati in America i miei genitori? andati insieme a Miragno. Voleva - Cap. 3 - Cap. 8 - Cap. 17 Andato con un suo trabaccolo in andato a commettere con quella... - e andato incontro, sì, ad altre catene, andato appresso ai miei quattrinucci. andato a cercar tanto lontano la andato a raggiungere la figlioletta sua. andato via Pinzone che mi vi andato a fare, per esempio, oggi - Cap. 3 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 10 - Cap. 11 andasse 1 andata 2 andate 2 andati 3 andato 17 9 10 11 12 13 14 15 16 17 di me come si chiamasse quel suo zio Antonio... cioè di Paolo, mio padre, era suoi denti: - Mi dica adesso dov'è non poteva esser mia: ma sarebbe con quell'esperienza fatta, me ne sarei vicino a Ponte Molle. Che ero io rincasi; le avranno detto che sono posso. Ti dico questo soltanto, che sono tu, sviscerato amico, nessuno di voi è 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 grosso nottolino protuberante, che gli ch'egli mi pareva non avesse. gli toglieva dalle mani il bicchiere e di vespe vi ronzavano attorno; qualcuna pensava che il suo stipendiuccio se n' stiamo. Va bene? E no! non il Paleari, a cui il Bernaldez non poteva far quello che gli piaceva e tutto ora - timido come un cane bastonato ma questi oppresso da tante cose che 1 mi accompagnava nelle mie passeggiate; 1 2 3 4 5 attrice esordiente di caffè-concerto, se n' in cui quelle acque, dopo tanta corsa, della Caporale, che, per dir la verità, che lo vessava, ma anche perché non e chiudeva le mani, e gli occhi le 1 2 3 4 5 6 come, - Un medico! un medico! Poi, a Torino. Ecco, ci piedi codesto seccatore!" Non me ne Ma no! Ma no! Ma no! Che nervosa, la sensibilità delle gambe: 1 2 3 4 ti guardavo, ti guardavo... Benone! Sù, e una figliuola! Zitta, carina, zitta! per adagiar la bimba nella cuna. la bimba nella cuna. - Andiamo, 1 non ti contenti? Sù, Romilda, alzati! 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Venuto, all'ora solita, il Malagna, ella Io vado sola! Ma non se ne "; poi, come se non bastasse, Eccoti! lascia tutto. Via subito! E senza pensarci due volte: la mano mi s'aggirò su argomenti vaghi, tutto la chiesa di San Rocco... E se n' levarsi. Ma no: eccola! Papiano le buco nel cielo di carta. E se ne eroe... Quando la signorina Caporale andato andato andato andato andato andato andato andato andato in America; eppure si rimise, via da Torino, quand'egli era a scovare quel bel tomo. a lei, se ella ora avesse via, ora, da quella casa, a cui a far lì? Mi guardai attorno; in cerca di due padrini, per di qua e di là, credendomi ad appendere una corona, a - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 18 andava 10 andava sù e giù. Pinzone si sforzava Andava piano, con quella sua pancia andava a buttare il vino dalla finestra. andava a posarsi anche lì, vorace, su andava tutto quanto e non gli bastava andava bene neanche così: né per andava proprio a genio. - Eh, di andava bene, comunque lo facesse: lì, andava appresso a quell'altro me che andava rivolgendo in mente, si - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 6 - Cap. 9 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 17 andavamo o sul Gianicolo o su - Cap. 10 andavano così o per bere o per andavano a perdersi, e aprire di andavano spesso un po' troppo oltre andavano tanto d'accordo nonno e andavano sempre lì, all'uscio. - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 13 - Cap. 16 andavo dicendo; e la gente si fermava andavo adesso, e mi proponevo tante Andavo , secondo l'ispirazione del andavo : non potevo più andarmene. andavo fantasticando? A ben altre andavo , come se non toccassi terra - Cap. 5 - Cap. 8 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 16 - Cap. 18 andiamo di là, da mia moglie... Oh! Andiamo dalla mamma... Sù, Andiamo , andiamo di là, - diss'io. andiamo di là, - diss'io. - La piccina - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 andiamocene via, noi due! Ti - Cap. 18 andò via, con una scusa, e la lasciò andò , s'intende. Due giorni dopo, andò a prendere il matterello e se lo andò a piantarsi di faccia alla vedova andò su lo stesso numero di prima, il andò bene; ma ora il cavalier Tito andò . Mi voleva dunque santo quella andò subito incontro. - Lei vada a andò , ciabattando. Dalle vette andò via, per riferire ad Adriana le - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 16 andavamo 1 andavano 5 andavo 6 andiamo 4 andiamocene 1 andò 10 andrà 3 1 2 3 poco, come ha fatto oggi; e, se quel momento in discussione con lui. obbligo, sicuro! deve, deve... - 1 i miei abiti, i miei libri... A chi 1 passione, ma gli occhi, sul punto, gli 1 signor Anselmo, senza lasciarlo finire. - 1 2 3 4 5 6 di denaro, che mi resta in portafogli. che si sogliono chiamare inanimate, e mia? Lei deve rimanere qua! Me n' non ci ho colpa... Sù, sù. Ci avanzata... appena spunterà il giorno, io altro! Grazie caro! Anche della lapide... 1 in quella specie di bacheca che è nell' 1 nel settembre del 1860, cioè agli ultimi 1 questa manaccia che non comporta andrà bene... Non mi lasciò finire: Andrà con suo genero a trovare quel Andrà dunque lei con un suo amico, - Cap. 6 - Cap. 16 - Cap. 16 andranno ? Oh! almeno un ricordo - Cap. 17 andrebbero lì, a quello strappo, - Cap. 12 Andremo tutti... benissimo! Mi pare - Cap. 16 Andrò a buttarlo lì, per togliermi ogni andrò in cerca di belle vedute, di andrò io piuttosto! - Che dice mai, andrò io domani da quel povero andrò via, e sarà come non ci Andrò a vederla, sai? Rinunzio a - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 16 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 androne non trovai la vecchia - Cap. 18 aneliti del regno, invitava il marchese - Cap. 16 anellini graziosi. Il cuore forse ce - Cap. 11 anellino di fede che mi stringeva anellino buttato nell'aperta campagna, anellino di fede. Quindi, non tanto anellino , che poi ho dovuto far anellino ! - gemette allora, anellino di fede. Pesa, se mai, la anellino , quando la moglie non c'è anellino . - Eh sì! - esclamò la anellino che si fece tagliare da un anellino a Firenze, uscendo dalla anellino , comprato in una delle - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 anello , lieve per sé, eppur così anello ! Feci per buttarlo dal anello attorno al dito. Così... È vero, - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 11 Angelo ; si dominava il vecchio ponte - Cap. 10 angoli della bocca che tradiva la angoli della bocca contratti in giù, e - Cap. 8 - Cap. 10 angolo della stanza; vi appese a una - Cap. 13 andranno 1 andrebbero 1 andremo 1 andrò 6 androne 1 aneliti 1 anellini 1 anellino 11 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 certo punto, mi cadde lo sguardo su l' possibile, finanche questo: che un altra Donne ; e lì intombai il mio aggiungere - per molto tempo, qui, un il dito e mi faceva male. - Povero ch'io mi sappia, non sogliono levarsi l' Pesa, se mai, la moglie, non l' medaglie, così al vedovo, credo, portar l' intanto, donde le fosse venuto quell' che il nonno m'aveva regalato quell' In premio di questo sbaglio m'ebbi l' 1 2 3 catena che mi legava al passato! Piccolo e dunque via anche quell'ultimo l'anulare, come chi voglia far girare un 1 quartiere dei Prati fino a Castel Sant' 1 2 squallore, ma pur con una piega a gli volte: - Ma!... Mah!, - con gli 1 senza vernice, dozzinale; sgombrò un anello 3 angelo 1 angoli 2 angolo 2 2 le spalle contro il lenzuolo appeso all' 1 li faceva in prima apparir duri, legnosi, angolo ; Papiano le teneva la destra. - Cap. 13 angolosi 1 angolosi , senza finitezza e - Avvertenza ecc angoscia 11 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 varia espressione: d'ansia, di sfida, d' tremenda costernazione e d'inenarrabile per la desolata famiglia; costernazione e "tremenda costernazione e l'inenarrabile mia morte, a tutta quella "inenarrabile un terzo intervenga. Allora, passata l' intenso, che mi sentii subito un nodo d' più questo sentimento d'esilio che ci di lagrime; e, come strozzato dall' che aveva pianto. Chi sa che sforzo, nell' volto, sentendomi stringere il cuore d' angoscia , di terrore. Qualcuno fra angoscia per la desolata famiglia; angoscia condivise dalla miglior parte angoscia " della mia famiglia non mi angoscia ", a quel "cordoglio straziante" angoscia , le due anime sollevate si angoscia alla gola. Non dimenticherò angoscia ? Il limite è illusorio, è angoscia , aggiunse: - Così hanno angoscia , le era costato il doversi angoscia . - Ma se io per te non - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 angosciata , - come mai teneva lei - Cap. 15 angosciosa , palpando inconsciamente angosciosa : come le formiche che non angosciosa in molti di noi; a certi angosciosa , profonda pietà mi vinse, angosciosa . Rimasi un pezzo attonito; angosciosa , avrei dovuto aspettare - Cap. 6 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 17 angosciose , né ritegni, né intoppi, né - Cap. 12 angoscioso , quasi vibrante di frenate angoscioso e terribile. Gli stessi angoscioso e quasi una repulsione angoscioso : stupefatto, quasi atterrito, angoscioso scompiglio, di fronte al - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 16 angusta comprensione, che i nostri - Cap. 13 angosciata 1 1 - Ma come mai, - gemette ella, 1 2 3 4 5 6 mani che tremavano adesso nell'attesa sparpagliarsi in gran confusione, in furia di queste lanternucce desta certo invidia la raffermasse nelle sue speranze; un' e piena d'una plumbea tetraggine dormito! E ora, in questa impazienza 1 conserva senza strappi! Non perplessità 1 2 3 4 5 si faceva silenzio, un silenzio strano, nervosi, un furor contenuto a stento, qualche luogo, provano un turbamento non cadere, nell'improvviso smarrimento quel momento di supremo pericolo e d' 1 normale; noi vogliamo sforzare l' 1 agi e in letizia; mentre il suo, nell' 1 di nuovo. Romilda lo guardava, 1 poteva farci, povero Berto? Intanto le 1 nen . - A sôn passà trant' 1 2 3 4 a effetto l'antica speranza della buon' che non aveva veduto mai apparirvi Ora così venne a maturazione l' lubecchio! "Come quando c'era la buon' angosciosa 6 angosciose 1 angoscioso 5 angusta 1 angustia 1 angustia , nell'incertezza del domani, e - Cap. 5 angustiata 1 angustiata e sospesa. - In questo - Cap. 18 angustie 1 angustie crescevano; e io non trovavo - Cap. 5 ani 1 ani ... Non pareva affatto in mala - Cap. 12 anima 30 anima di monsignor Boccamazza, anima viva; e aveva preso quel libro, anima mia, ancora acerba. In poco anima della mamma, e Malagna - Cap. 1 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 7 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 costruzione del mio nuovo io. Intanto l' compiacimento. Oh levità deliziosa dell' che stabiliamo tra esso e noi, l' fino a sentirmi, ogni volta, torcer l' più che d'altro si sentiva offesa nell' chi vi dice di no? quella che chiamiamo sì, l'ammettete come ipotesi, e l' il mio naso, il mio piede, non l' batte la testa, diventa scemo. Dov'è l' macigno innanzi ai piedi. - Dov'è l' batto la testa, divento scemo. Dov'è l' il corpo, si raffievolisce anche l' cui pur brilla potentissima la luce dell' sarebbe il pianoforte; il sonatore l' Ora se il cervello si guasta, per forza l' lampadina di fede, con l'olio puro dell' esteriore. Dunque, intimamente, nell' Un desiderio vago, come un'aura dell' Non so io stessa che cosa m'uscisse dall' tastiera: io facevo piangere e gridare l' che avesse affogato la propria come voleva il candore di quella timida lei arnesi di tortura: protesta e sfogo d' come se non potessi più trascinar l' CUOR GENEROSO e di sangue, e parole che bruciano l' anima mi tumultuava nella gioja di - Cap. 8 anima ; serena, ineffabile ebbrezza! La - Cap. 8 anima che esso acquista per noi - Cap. 9 anima dentro. Avvilimento e stizza. - Cap. 9 anima da quelle pratiche misteriose - Cap. 10 anima sarà materia anch'essa; ma - Cap. 10 anima no? C'è logica? Materia, - Cap. 10 anima mia, per bacco! materia - Cap. 10 anima ? Il signor Anselmo restò un - Cap. 10 anima ? - Sì, lei o io, io - Cap. 10 anima ? Il Paleari giunse le mani e, - Cap. 10 anima , per dimostrar così che - Cap. 10 anima : Giacomo Leopardi! e tanti - Cap. 10 anima ? - Vecchio paragone, signor - Cap. 10 anima s'appalesa scema, o matta, o - Cap. 10 anima . Se questa lampadina manca, - Cap. 10 anima , si sentiva bella, lei? Oh chi sa - Cap. 11 anima , aveva schiuso pian piano per - Cap. 11 anima : diventavo una cosa sola col - Cap. 12 anima mia. Posso dirle questo - Cap. 12 anima nel vino, per non sentir troppo - Cap. 12 anima soave. Ora, in tempo che le - Cap. 14 anima esasperata. Quel maledetto - Cap. 16 anima , frustata da quel dileggio, - Cap. 16 ANIMA APERTA QUI - Cap. 18 anima e straziano il cuore - Avvertenza ecc animali 3 1 2 3 spesa al Comune, atteso che i suddetti dalla zoologia, perché popolato dagli popolato dagli animali. Tra i tanti 1 con due signori che discutevano 1 più qual esso è, ma così, quasi 1 è per quest'ultimo. La Caporale notò l' 1 2 3 4 5 come - s'era tra noi stabilita. Le lor proprii e loro proprie aspirazioni le che comunichino fra loro così, con le Allora, passata l'angoscia, le due delle manifestazioni grossolane di 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 e con la comodità accendere nel loro sapendo la virtù ch'esso aveva sull' questa lettera alla mamma. Forse se l' giunto a Nizza, m'ero sentito cader l' ma come? avevo forse più più ben rimessa in salute. Quanto all' lo amava e lo stimava per la bontà dell' beni, aveva profondamente sconvolto l' umanità, la quale, per quanto avessi in in me della vita precedente, fermato l' m'accorgevo che per quanto il mio animali avrebbero avuto da nutrirsi in - Cap. 5 animali . Tra i tanti animali - Avvertenza ecc animali che lo popolano è - Avvertenza ecc animatamente 1 animatamente d'iconografia cristiana, - Cap. 8 animato dalle immagini che suscita in - Cap. 9 animato 1 animazione 1 animazione con cui avevo parlato e, - Cap. 12 anime hanno un loro particolar modo anime , di cui il corpo non si dà per anime soltanto, si trovano soli in anime sollevate si ricercano e tornano anime di trapassati inferiori, del - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 13 animo l'amore per lo studio. Finora, animo di Romilda, gelosa di quel figlio animo esasperato in quel momento animo . Gl'impeti miei giovanili erano animo e modo di godere, con quella animo , di giorno in giorno s'era fatta animo, per la giovialità del carattere e animo del povero amico nostro. Tanto animo di sforzarmi, mi pareva difficile animo alla deliberazione di animo si opponesse a prender qualità - Cap. 1 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 anime 5 animo 21 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 penoso di precarietà che tien sospeso l' che quelle notizie avevan prodotto nell' e dalla signorina Caporale? Non ebbi - vorresti darci un segno del tuo buon volle volgersi a me, ma non gli bastò l' irrefrenabile di dare uno sfogo all' del resto, con le condizioni dell' per uscire con me... Non ostante l' terra coi piedi. Non saprei ridire in che seco in paese per cancellarmi dall' animo di chi viaggia." Questo senso animo di colui. - Ricco? - domandò animo d'insistere più oltre. Ma ella, animo verso di noi? Cinque colpi animo di guardarmi in faccia: - Io... animo così tremendamente percosso, e animo mio, con la nausea che animo con cui mi recai a quella animo fossi: ho soltanto l'impressione animo la cattiva impressione che la - Cap. 9 - Cap. 11 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 18 - Cap. 18 annaffiatojo , si appoggiava al annaffiatojo in una mano e un - Cap. 11 - Cap. 17 annaffiatojo 2 1 2 dimostrarle? Ecco, ella ora, posato l' di circa quattr'anni, con un piccolo 1 a piangere presso mia madre le mal' 1 d'un tratto, innanzi a loro. Mi s' 1 ". A un tratto, la vista mi s' 1 nel cadavere d'un disgraziato che s' 1 2 3 4 5 6 7 8 quindi, per disperazione, salpando s'era la data, facesse scoprir la verità, che l' povero galantuomo morto l'altr'anno, pensai a quello sconosciuto che s'era morto nel cadavere d'un povero giù, giù, tristo fantoccio odioso! da me chi fosse allora colui che s'era 1869, marito della Tedeschi. In realtà l' 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 faccio a narrarlo. Fui, per circa due fosse, e i libri lasciò per molti e molti nessuno possa aprirlo se non cinquant' Non l'ho conosciuto. Avevo quattr' una perniciosa, in tre giorni, a trentotto fui) e Roberto, maggiore di me di due silenziosa di quei vecchi oggetti da tanti di salute, e mi bastava. A diciott' era giovane, tanto giovane: - Vent' anche dopo dieci, anche dopo quindici si sarebbe così allontanata negli ultimi col gruzzoletto raccolto in tanti donne, già fidate compagne di tanti per la sventatezza mia di tanti magro, elegantissimo, su i quarant' avvilimento per me stesso. Eh che! Due era anche il molino), chi sa quant' ch'egli aveva nascosto per tanti e tanti tanti altri. Aveva stentato tre, quattr' e là era morto di febbre gialla. A tre mi aveva lasciato fino all'età di dieci anche per il mio passato, cioè per gli annate 1 annate che lo costringevano a contrar - Cap. 3 annebbiava 1 annebbiava la vista, a pensarci, mi - Cap. 17 annebbiò 1 annebbiò , sembrandomi di scorgere nel - Cap. 7 annega 1 annega , poi s'affretta a riprender - Cap. 17 annegato 8 annegato in alto mare. Così il vapore - Cap. 3 annegato della Stìa cioè non era il - Cap. 8 annegato . Ecco, vengo lesto lesto - Cap. 9 annegato nella gora del molino alla - Cap. 14 annegato , e pesare ancora, dopo la - Cap. 15 Annegato , là, come Mattia Pascal! - Cap. 16 annegato alla Stìa , come se non mi - Cap. 18 annegato assomigliava molto al - Avvertenza ecc anni 62 anni , non so se più cacciatore di topi anni accatastati in un vasto e umido anni dopo la mia terza , ultima anni e mezzo quand'egli morì. Andato anni . Lasciò tuttavia nell'agiatezza la anni . Qualche vecchio del paese si anni lì senz'uso, senza vita. Fra coloro anni m'invase la faccia un barbone anni ? - Ventidue... E dunque, via anni dal giorno delle nozze. anni dal suo paese e non sarebbe anni di servizio in casa nostra. Ora anni , la mamma si fosse pian piano anni , argomentavo però facilmente che anni ; ma aveva il collo troppo lungo e anni di biblioteca, col contorno di anni ancora avrebbero dovuto anni sotto quel barbone, mi parve un anni ; poi, avvilito, aveva scritto da anni , io ero rimasto orfano anche di anni , affidato alle cure di una famiglia anni che Adriano Meis non aveva - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 giardini i ragazzetti dai cinque ai dieci potuto vivere ancora una trentina d' al mese: pochine; ma già per ben due con me. Poteva avere da quarant' ad aprirmi un vecchio su i sessant' signorina che sta con noi ormai da due Silvia Caporale aveva più di quarant' ragione. La signorina Caporale, due sopportata per altri cinque o sei o dieci la nostra vita terrena: cinquanta, sessant' perché io, che avevo allora dodici tra la mano d'un giovinetto di dodici chiacchierone!" Aveva circa quarant' Sì, Rita, la sorella d'Adriana... Due - Non mi ha detto che fino a dieci quand'egli era ancor masnà , di sette la barba e cangiare il nome. Circa vent' giuoco del genero incorreggibile. Quattr' lasciando una giovinetta di circa sedici Dio ne scampi, di tisi, a diciott' delle sue solite stramberie; per tanti ecco, ora, dopo essermi aggirato due che m'aveva torturato, straziato due inverosimile la leggerezza con cui, due casi che m'erano occorsi. Di quei due I creditori, sapendomi morto da due anche Adriano Meis, passeggiando due entrato, un bel bimbetto, di circa quattr' della mia trista morte, ormai di due pareva che fossero passati soltanto due - masticai. - Svergognati! In due Grazie a Dio, mi sono scialato, due pare un sogno, mi pare quella di tant' rispose che non la vedeva più da due non m'ero affatto spassato in quei due mio, riconoscevo bene: sfido! dopo due portò una copia del suo giornale di due che pure - mi dissero - aveva due della messa, col suo bambino di cinque quotidiana, a distanza di circa vent' anni , e studiavo le loro mosse, i loro - Cap. 8 anni ; e così fuori d'ogni legge, senza - Cap. 8 anni avevo anche vissuto con meno, e - Cap. 8 anni : calvo sì e no, bruno, con occhiali - Cap. 9 anni (Paleari? Papiano?), in mutande - Cap. 10 anni : dà lezioni di pianoforte... non - Cap. 10 anni e anche un bel pajo di baffi, - Cap. 10 anni avanti, alla morte della madre, - Cap. 10 anni - io non avrò pagato lo scotto - Cap. 10 anni di noja, di miserie, di fatiche: - Cap. 10 anni , avevo scambiato un Perugino - Cap. 11 anni e questa manaccia mia, ci corre. - Cap. 11 anni , Papiano, ed era alto di statura - Cap. 12 anni malata, tra la vita e la morte... Si - Cap. 12 anni lei stette a Torino? - Ma sì! - Cap. 12 anni , e che - povero impiegato - Cap. 12 anni addietro, il marchese Giglio - Cap. 12 anni fa, la moglie del Pantogada era - Cap. 12 anni , che il marchese aveva voluto - Cap. 12 anni . Era di... non so, di Basilea, - Cap. 13 anni mi condanna a portare un - Cap. 15 anni , come un'ombra, in quella - Cap. 16 anni , quell'Adriano Meis, condannato - Cap. 16 anni addietro, m'ero gettato fuori - Cap. 17 anni e mesi d'assenza avrei dato - Cap. 17 anni , s'erano certo contentati del - Cap. 17 anni addietro per le vie di Pisa, s'era - Cap. 17 anni , con un piccolo annaffiatojo in - Cap. 17 anni lontana, nessuno avrebbe più - Cap. 18 anni e mesi; un'eternità mi pareva, e - Cap. 18 anni , marito e moglie, e una figliuola! - Cap. 18 anni ; mentre voi, qua: fidanzamento, - Cap. 18 anni fa... ricordi, eh, Romilda?... Non - Cap. 18 anni , ma che era viva; poi, a sua - Cap. 18 anni . E così, conversando insieme, - Cap. 18 anni ... Ah, che vuol dir morire! - Cap. 18 anni avanti, con la mia necrologia. - Cap. 18 anni avanti mostrato una gran pena - Cap. 18 anni per mano, florido e bello come - Cap. 18 anni dalla prima pubblicazione - Avvertenza ecc annichilito 1 1 una volta, niente! Mi sentii atterrato, 1 in mezzo alla camera, sbalordito, vuoto, 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 libri tre di Anton Muzio Porro, dell' appunto, lo sposò. Passa intanto un Niente? - Niente. Aspettò ancora un apertamente; e in fine, dopo un altro se... A Oliva era nato fin dal primo di morirmi, quando aveva già quasi un di là: Adriano Meis aveva avuto in quell' quel povero galantuomo morto l'altr' da quelle parolacce, hanno messo un E ora io, dopo un che imbrogli abbia fatto. Ha chiesto un promessa di restituire, anche prima dell' baffi, che doveva essere uscito quell' annichilito . Era la seconda scoperta, - Cap. 15 annientato , come se tutto il mondo - Cap. 15 anno 1571, una Vita e Morte di anno dalle nozze; ne passano due; e anno , il terzo: invano. Allora prese a anno ormai disperando per sempre, al anno il sospetto, che, via, tra lui e anno , e s'era fatta tanto bellina, tanto, anno la sua giovinezza spensierata; ora anno , annegato. Ecco, vengo lesto anno , sei mesi, troppo tempo a anno e più di forzato silenzio, anno di tempo per questa restituzione. anno di comporto, la dote della anno stesso dall'Accademia, tenente. - Cap. 2 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 15 - Cap. 16 annientato 1 anno 18 14 15 16 17 18 ricevuto la partecipazione. Sarà più d'un a saputa di tutti, è stata per un è noto a tutti che lei è, da un fu mia moglie: ora, da un in carcere ancora dal 21 febbraio dell' anno . - Pomino? Pomino, marito di... - Cap. 17 anno intero in funzione di moglie con - Cap. 17 anno , tua moglie, e tale rimarrà. Chi - Cap. 18 anno , è tua , madre d'una tua - Cap. 18 anno precedente per un reato - Avvertenza ecc annodato 1 1 di seta cilestrina, anzi uno scialle, 1 2 3 4 - sospirò egli allora. - Con nessuno! Mi allora. - Con nessuno! Mi annojo, mi dunque, come me!... - Ma io mi - Ma io mi annojo, caro signore! m' 1 la leporeambica, e citava allitterazioni e 1 2 3 a mia volta. - Il secondo matrimonio s' Come! io? - Il tuo matrimonio s' che diamine! - Ma il matrimonio s' 1 - gridò Pomino. - E tu lascialo 1 la presunta vedova rimaritata vedrà 1 tu lascialo annullare! - gli dissi. - Si 1 e: - Vingtcinq! - 1 perché io... così, innocentemente... 1 fino all'ora in cui i croupiers 1 2 3 4 5 Oliva corse piangendo in casa nostra ad voce (mi parve lontanissima), dovesse braccia; e corse, seguita da me, ad - Chi debbo Risero tutti. Il servo venne intanto ad 1 per lui aver figliuoli; era venuto ad 1 2 mi raggiunse, sconvolto e ansante, per un teatrino di marionette! - venne ad 1 lì, all'uscio. Finalmente il Bernaldez fu annodato artisticamente sotto il - Cap. 16 annojo 4 annojo , mi annojo mortalmente! annojo mortalmente! annojo , caro signore! m'annojo! annojo ! - scattò l'ometto. - Per me, - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 9 - Cap. 9 annominazioni e versi correlativi e - Cap. 3 annominazioni 1 annulla 3 annulla , e tu sei obbligato a annulla . - Come... che dici? E la annulla ? - gridò Pomino. - E tu - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 annullare ! - gli dissi. - Si annullerà - Cap. 18 annullare 1 annullato 1 annullato il secondo - Avvertenza ecc annullerà 1 annullerà pro forma , se mai: non farò - Cap. 18 annunzia il croupier . - Rouge, impair - Cap. 6 annunziai che volevo andarmene, per - Cap. 16 annunzia 1 annunziai 1 annunziano 1 annunziano : - Messieurs, aux trois - Cap. 6 annunziare 5 annunziare alla mamma ch'ella era la annunziare : "Trentecinq, noir, impair annunziare esultante nel salotto da annunziare ? Non mi trovai più in annunziare ch'era in tavola. Dovetti - Cap. 4 - Cap. 6 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 annunziarglielo 1 annunziarglielo , trionfante. Ero - Cap. 4 annunziarmi 2 annunziarmi , più col cenno che con le annunziarmi il signor Anselmo Paleari. - Cap. 6 - Cap. 12 annunziato dal cameriere, e si - Cap. 16 annunziato 1 annunziava 1 1 con la solita voce la formula d'uso e 1 2 accogliesse con molto piacere l' questura si sarebbe presentato a dar l' 1 - Opera del pittore Bernaldez, - ci 1 2 3 in una penosa situazione, socialmente questo, che una situazione, socialmente ma per necessità, in una situazione 1 di riflettere alle conseguenze della mia 1 - Non capisce che, facendo così, dà più 1 2 numero 12, mi raggiunse, sconvolto e vero? Dodici mila lire? M'arrestai, annunziava il numero sortito e il - Cap. 6 annunzio 2 annunzio d'una mia seconda visita: mi annunzio ? A qual ragione, passato il - Cap. 4 - Cap. 17 annunziò gravemente Papiano, come - Cap. 16 annunziò 1 anormale 3 anormale , assurda per quanto anormale , si accetta, anche anormale , inverosimile, - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc anormalissima 1 anormalissima condizione d'esistenza - Cap. 12 ansa a colui da insuperbire e da far - Cap. 12 ansante , per annunziarmi, più col ansante , smarrito. Scipione Papiano, - Cap. 6 - Cap. 16 Anselmo Paleari, quel vecchio che mi Anselmo Paleari. Lo avevano messo Anselmo Paleari per i suoi Anselmo Paleari, il quale per quella Anselmo Paleari tra le mani, e questi Anselmo Paleari mi metteva innanzi Anselmo restò un tratto a guardare, Anselmo Paleari. Ma, pensandoci Anselmo Paleari non mi sembrò più Anselmo ! delle due cose, a cui si Anselmo , su la Rincarnazione . Mi Anselmo Paleari. - Marionette Anselmo lasciava spesso precipitar Anselmo ," seguitai a pensare, "voi Anselmo , poiché Rita è morta senza Anselmo Paleari mi volle dimostrare Anselmo . Ma poiché l'intenzione in Anselmo , seguitando, mi dimostrava Anselmo era appunto come un Anselmo : non dormo. Mi par quasi Anselmo Paleari, pur dicendo, e con Anselmo , - può servire per farci Anselmo però, come potei vedere Anselmo non sospettava. O le doleva Anselmo stava all'altro capo del Anselmo . - Prego, anche a me, Anselmo . - Due colpi vogliono dir sì ... Anselmo , - due colpi, sì ; tre Anselmo . La risposta della Caporale Anselmo farebbe bene a prendere il Anselmo , alzandosi. - Ecco, signorina, Anselmo . E chi aveva fiatato? Chi? Anselmo , costernatissimo, badava a Anselmo . - Come si spiega? Max - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 ansa 1 ansante 2 anselmo 59 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 non ci fosse stata lei! Il padre, ascritto alla scuola teosofica il signor via. Come avrebbe fatto il signor potei scusare in qualche modo il signor io, intanto. Mi trovavo ora coi libri d' vita. Ed ecco qua, ora: il signor scemo. Dov'è l'anima? Il signor era molto piacevole la compagnia di dell'esperienza. Finanche il signor quella mia nuova gioja. Povero signor uno dei libri prediletti del signor - venne ad annunziarmi il signor nuvolose delle sue astrazioni il signor di queste marionette, caro signor egli doveva subito restituire al signor così presto? Per consolarmi, il signor - Sì, grazie, dormo, signor pregavo anzi di seguitare. E il signor sentimento della vita per il signor Meis? - Segua segua pure signor c'ispirò! Oh perché dunque il signor luce, scusi, - ribatté pronto il signor poi tanti mezzi di controllo! Il signor poteva avere altre cause, che il signor parte, sedeva il pittore; il signor - Tiptologico, - suggerì il signor - Ecco, - prese a spiegare il signor - E dunque, - riprese il signor quel buon uomo del signor ), ci sono due donne accanto. Il signor viceversa. - Subito! - esclamò il signor - intimò a questo punto il signor sorpreso e incredulo, mentre il signor - E allora? - riprese il signor 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 - Vogliamo contentare il signor Adriana. Ma subito il signor sia tormentata." Intanto il signor - Non insistiamo! - si rimise il signor - Bravo, Max! - esclamò il signor Forte? - Sì, - disse il signor - domandò ansiosamente il signor mi spiego, - disse contrariato il signor questa sera, ecco! Per il signor Caporale; il che parve al signor non doveva contentare che il signor di difficile contentatura. Oh, il signor Pantogada. E subito il signor - Che vuol dire? - domandò il signor - A sedere! - gridò il signor Non viviamo noi, secondo il signor furto il pittore spagnuolo o il signor che morto; me l'ha ricordato il signor da quel suo pianto. Esortato dal signor Ah, bravo, sì! - esclamò il signor all'uscio della mia camera il signor il cappello, mentre il signor come se lui... - Dove va, signor - esclamò, candido e stupito, il signor e al dolore della famiglia del cavalier Anselmo , signorina? Domandiamo a Anselmo le diede su la voce: - Ecco Anselmo s'era messo a parlare con Anselmo . - Tu sei forse ancora un Anselmo . E io, tra me: "( Anselmo . - Questo vuol dire, signor Anselmo . - Come sarebbe? come Anselmo , - ora mi spiego la Anselmo , forse, sì: ma - a dir vero Anselmo uno scherzo affettuoso e Anselmo e la signora Candida; e Anselmo gongolava di gioja; pareva Anselmo : - Dica, dica, signorina! che Anselmo . - Rifà, rifà... m'acareccia Anselmo . - È caduto in trance anche Anselmo , in relazione con l'universo? Anselmo , la signorina Caporale o la Anselmo : i morti non debbono più Anselmo e anche da me, alla fine Anselmo , senza lasciarlo finire. Anselmo . - Eccomi, - gli dissi, e Anselmo rideva, rideva come se lui... Anselmo ? - Ma guardi un po' come Anselmo . - Ma che! Nossignore! Dice Anselmo Paleari, caposezione al - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 ansia , di sfida, d'angoscia, di terrore. ansia mia terribile. La boule girò, girò ansia smaniosa, attesi, curvo, ansia d'arrivare, dall'apprensione ansia e la rabbia (non sapevo che mi ansia ) non mi curai più se altri mi ansia e la rabbia. Sotto la luna, - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 11 - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 ansiosa rabbia, rabbiosa ansia) non - Cap. 18 ansiosamente il signor Anselmo. - - Cap. 14 ansia 7 1 2 3 4 5 6 7 volgevano a lei con varia espressione: d' solo, come se tutti fossero sospesi nell' testa tra le mani. In preda a un' Ma la gioja m'era turbata dall' IL FU MATTIA PASCAL Tra l' una cosa sola: ansiosa rabbia, rabbiosa ma non valse che a farmi crescer l' 1 di più, ma eran forse una cosa sola: 1 era vero? - Strofinìo? - domandò 1 Risaliamo brevemente all' 1 mio padre e mia madre, ma e gli 1 e, quand'anche, la traversa fra le gambe 1 2 Sono viechio, ió. E agradecio Dio, nella mia memoria. - Agradecio Dio, 1 2 3 4 5 riducendosi finalmente a effetto l' in quelle stanze, da tutti i mobili d' quella di casa mia. L'altra, più differenza, signor Meis, fra la tragedia più di tutti i capolavori dell'arte ansiosa 1 ansiosamente 1 antefatto 1 antefatto . Nel reparto - Avvertenza ecc antenati 1 antenati miei e le loro azioni, in un - Cap. 1 anteriori 1 anteriori gliel'avrebbe impedito. Che - Cap. 14 ántes , che me la son levada de sobre! ántes, che me la son levada de sobre! - Cap. 6 - Cap. 12 antica speranza della buon'anima di antica foggia, dalle tende scolorite, quel antica , della casa paterna, l'unica ch'io antica e la moderna consiste in ciò, antica , quel ritratto di Minerva del - Cap. 1 - Cap. 3 - Cap. 9 - Cap. 12 - Cap. 16 ántes 2 antica 5 antiche 2 1 2 scolorite, quel tanfo speciale delle cose che non c'era da fidarsi delle più 1 2 3 fedele e devoto alla famiglia degli in biblioteca abbia letto che gli collezione di saggi e di studii filosofici 1 nell'enunciar la notizia ch'egli diceva 1 a stampa o manoscritti (come alcuni 1 un Colosseo come il nostro, della stessa 1 2 3 codesto specchietto. Bellino! Dev'essere Comunica con lo spirito di un suo l'avaro Pomino, aveva al collo un mio 1 letto di quel piccolo disastro delle 1 questa Pepita, più cresceva in me l' 1 arte di amar le donne , libri tre di 1 2 3 a veul di' che ti t'ses fieul 'd barba se mio padre si chiamava Paolo... sù la bocca: - A m'smiava 1 2 3 4 dicendomi ch'erano opera di Francesco uno dei vecchi abiti di Francesco Francesco come lui, ed era fratello di sposato l'unica sua figliuola a don 1 2 di fede che mi stringeva ancora l' lei col pollice si stropiccia sempre l' antiche , quasi il respiro d'un altro antiche testimonianze. - Perché la - Cap. 3 - Cap. 8 antichi padroni. Era calata la notte, antichi , fra tanti altri mestieri, le antichi e moderni e libri d'indagine - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 10 antichissima , sostenuta da Giustino - Cap. 8 antichissimi della nostra biblioteca), - Cap. 1 antichità ; ma non se ne curavano né - Cap. 16 antico ... Era tondo, col manico d'osso antico compagno d'Accademia, morto, antico fazzoletto di seta. - Basta. - Cap. 8 - Cap. 13 - Cap. 18 antichi 3 antichissima 1 antichissimi 1 antichità 1 antico 3 antille 1 Antille ? Niente. La Terra, poverina, - Cap. 2 antipatia 1 antipatia per lei, prima ancora di - Cap. 13 anton 1 Anton Muzio Porro, dell'anno 1571, - Cap. 2 Antôni ca l'è andàit 'ntla America. E Antôni ! - Paolo, Paolo, Paolo. Vuol Antôni , - disse stropicciandosi il - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 Antonio Pescatore, suo cugino, Antonio Pescatore, che la vedova Antonio ... cioè di Paolo, mio padre, Antonio Pantogada, addetto - Cap. 4 - Cap. 7 - Cap. 12 - Cap. 12 anulare della mano sinistra. Ne anulare , come chi voglia far girare un - Cap. 8 - Cap. 11 anzi forse la sola ch'io sapessi di certo anzi il Comune si dimostrò così poco anzi minuziosi in tutti i più riposti anzi men che niente nell'Universo, con anzi , si restrinse a vivere in tre anzi più che amico, come dirò anzi il pover'uomo era stato un anzi , pur di farci imparare qualche anzi soprattutto, del vino. Non che ne anzi pensato: "Somiglierà al padre!". - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 antôni 3 antonio 4 anulare 2 anzi 61 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 PREMESSA Una delle poche cose, in lode de' miei concittadini. Del dono non si sono mai scritti libri così minuti, nostra piccolezza, a considerarci trattava come parenti. Nella stessa casa, come il padre: amicissimo mio, goduto. Solo di Pomino, niente; però non era tutta di Pinzone; ché egli e di simili altre golerìe, e anche, Romilda e poi la madre, avevo poc' 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 Te ne devi guardar bene! Devi non avendo egli figliuoli, aveva anche questa supposizione è possibile, e non sapendo più resistere alla noja, mi pareva d'averlo quasi preveduto; di giocare con lei, avendo assistito poc' all'aspetto. Gli aveva dato la rosa poc' più di piacermi, ma pareva facesse che con le parole, che uno s'era poc' per un attimo, nel vuoto, come poc' non frodavo affatto i suoi parenti, ma in patria de' miei genitori? Ma sì! le cose più strane possono esser vere, voglia d'attaccar discorso. Dal ritegno dimostrava così istintivamente buona e fuma e ciarla di politica. Allegri tutti, bello d'un atto di coraggio, ma per dire anellino, quando la moglie non c'è più. il discorso. - Come! Se voglio d'Adriana, ch'ella mi avrebbe amato, ma, ahimè, fui crudele senza volerlo; e La lunga attesa non mi stancò affatto, smanioso nella mal contentezza di me, col disegno segreto di farmi andar via; una casa estranea; e che perciò dovevo bastavano più, quelle cure; m'irritavano divertivo invece moltissimo e lo pregavo là da questa, non serve affatto, creda, affatto contrarii né all'una né all'altra. di noi stessi... - E perché no? non solo non me n'ebbi a male, ma mai disturbare dallo spirito di Max, nulla il furto delle dodici mila lire, era dal punto che le ho ritrovate... Chiedo disse: - Dovevo... dovevo andarmene; si può più tenere in casa... Il marchese, se io lo avessi denunziato, e a cui poc' che bisognavano al marchese. com'io mi odiavo e mi disprezzavo. E - un ampio fazzoletto di seta cilestrina, soffrisse anche lui della stessa pena: diritto d'esigere una soddisfazione; direi mi vendicherò!" Un sussulto di gioja, rimisi in capo il cappello comperato poc' me ha fatto benissimo. Mi fa specie, era ridivenuta bella come un tempo, è niente di male: sono marito anch'io, sì! - mi rispose egli, premuroso. critici, non come un eccesso se mai, ma gli altri critici, che non ostante questo, non ha punto afflitto il Casati: anzi dirgli di sì, che è vero, verissimo - Cap. 4 anzi risoluto di tenersi quella creatura, - Cap. 4 anzi molto più probabile della prima. - Cap. 5 anzi allo schifo di vivere a quel modo; - Cap. 6 anzi , qualche volta, dicevo tra me: "Ecco - Cap. 6 anzi ai miei colpi fortunati: ella, - Cap. 6 anzi offerta a me. A una certa mossa - Cap. 6 anzi di tutto per riuscirmi incresciosa, - Cap. 6 anzi ucciso là, nel giardino. Pensai - Cap. 6 anzi alla vista del binario deserto; mi - Cap. 7 anzi venivo a render loro un bene: per - Cap. 7 Anzi il nonno s'era intenerito per il - Cap. 8 anzi nessuna fantasia arriva a - Cap. 8 anzi che ne provavo, mi accorsi ch'io - Cap. 8 anzi troppo savia, non v'era forse da - Cap. 10 anzi felici, noi potremmo essere a un - Cap. 11 anzi della paura che provai per le - Cap. 11 Anzi , come ai veterani piace fregiarsi - Cap. 11 anzi approfondirlo! - Che - Cap. 11 anzi mi amava, anche così, tutto raso, - Cap. 11 anzi tanto più, quanto meno volli - Cap. 11 anzi mi sollevò man mano, mi - Cap. 11 anzi in orgasmo continuo, eppur - Cap. 12 anzi , al contrario! Che macchinava? - Cap. 12 anzi ringraziare i miei ospiti delle - Cap. 13 anzi , come se mi fossero usate per - Cap. 13 anzi di seguitare. E il signor - Cap. 13 anzi nuoce. Sono stupide pretensioni - Cap. 13 Anzi , per la religione segnatamente - Cap. 13 Anzi ! - Come? Non capisco! - Cap. 13 anzi me ne rallegrai. - Giustissimo! - Cap. 13 anzi pareva che ci favorisse e ci - Cap. 14 anzi un bene, se poteva risolversi in - Cap. 15 anzi scusa a lei in special modo, che - Cap. 16 anzi , tutto questo è accaduto perché - Cap. 16 anzi , mi ha dato... - l'ho qua - Cap. 16 anzi aveva fatto patir l'affronto di - Cap. 16 Anzi , a proposito, - conchiuse, - Cap. 16 anzi per inferocire di più contro me - Cap. 16 anzi uno scialle, annodato - Cap. 16 anzi quanto più lui ne soffriva, tanto - Cap. 16 anzi che è in obbligo, sicuro! deve, - Cap. 16 anzi un impeto di pazzia m'investì, - Cap. 16 anzi : mi sprofondò fin su la nuca! - Cap. 17 anzi , che lei ritorni a ingarbugliarsi - Cap. 17 anzi più formosa. - Fammiti vedere... - Cap. 18 anzi prima e più di te. Non ti - Cap. 18 Anzi non te ne curare: penserò io a - Cap. 18 anzi come un difetto - Avvertenza ecc anzi proprio per questo, - Avvertenza ecc anzi si direbbe che l'ha messo - Avvertenza ecc anziano 1 1 - Grigliotti! Questi, ch'era un tenente 1 di quelle acque, dalla remota fonte 1 2 questo: che un anellino buttato nell' ed essa non fosse per sua natura anziano , con un pajo di baffoni - Cap. 16 apennina , via per tante campagne, - Cap. 11 apennina 1 aperta 5 aperta campagna, trovato per aperta agli altri. Nella coscienza, - Cap. 8 - Cap. 9 3 4 5 stretto forte la mano... Avevo lasciato MINERVA Già prima che mi fosse CUOR GENEROSO ANIMA 1 2 3 invano. Allora prese a rimbrottarla ma quell'arcifanfano dava del tu a lei, di me stesso; cominciai a sforzare 1 2 appresso a quell'altro me che aveva con quel bacio? Mia sposa, è vero? 1 Avevo lasciato aperta la gelosia, 1 2 3 4 5 di quella stazione. Avevo lasciato camera che dovevo prendere in affitto. e, subito, lo sportellino cedette: era accertare, perché... sì, lo stipetto era violenza. No: nessuna traccia: era stato 1 macchinati durante la notte non 1 il cervello si guasta, per forza l'anima s' 1 2 calcato fin su gli occhi a sportello, era veramente sgraziata; gli occhi già 1 della vita; ma pure, come e quanto 1 da pranzo, dove, sulla tavola ancora 1 2 sapendo pur troppo che tiro essa m' camminar male; che insomma non mi s' 1 2 3 4 gridandole in faccia che con quella sottrazione, in fondo, sarebbe stata più ella mettere d'accordo quella mia M'uccidevo così, senz'alcuna ragione aperta la gelosia, aperti gli scuri. A aperta la porta, indovinai che APERTA QUI VOLONTARIO - Cap. 11 - Cap. 16 - Cap. 18 apertamente ; e in fine, dopo un altro apertamente ; arrivava finanche a apertamente la timidezza di Adriana; - Cap. 4 - Cap. 12 - Cap. 12 aperte le finestre e si destava alla Aperte le finestre, festa per tutti! - Cap. 15 - Cap. 15 aperti gli scuri. A un certo punto, la - Cap. 11 aperto lo sportello del vagone. Mi Aperto l'uscio, mi sentii allargare il aperto ! - Come! - esclamai. aperto , ma io non posso, non voglio aperto pulitamente, con un - Cap. 7 - Cap. 10 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 appajono poi vani e non crollano e - Cap. 15 appalesa scema, o matta, o che so io. - Cap. 10 appannati dal vino, né la pipetta appannati dalla vecchiaja e i peli - Cap. 12 - Cap. 16 apertamente 3 aperte 2 aperti 1 aperto 5 appajono 1 appalesa 1 appannati 2 appare 1 appare diversa dalle invenzioni che noi - Cap. 8 apparecchiata , erano i resti della cena. - Cap. 18 apparecchiata 1 apparecchiava 2 apparecchiava , favorendomi in quella apparecchiava un divertimento, e che - Cap. 6 - Cap. 9 apparente 4 apparente floridezza ella lo aveva apparente che reale: infatti, apparente generosità col contegno apparente , senza averne prima - Cap. 4 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 17 apparentemente 1 1 gridando a Mino: - Sta' zitto! Apparentemente , no; ma in fondo ero - Cap. 4 apparenza d'un mariuolo, costui. Lo - Cap. 6 apparenza 1 1 sbagliata. Ma non aveva affatto l' 1 2 3 un po' quel pover'uomo: si lusinga d' mano agli altri; che li faceva in prima se, con tutti i suoi scrupoli, ha fatto apparir 3 apparir meno brutto con quel pajo di - Cap. 11 apparir duri, legnosi, angolosi, - Avvertenza ecc apparir come difetti reali, - Avvertenza ecc apparirà 1 1 dentro: "Vedrai, vedrai com'essa t' 1 2 cangiando di punto in bianco, al mio mio diritto su esso? E, per non 1 lui, posto che non aveva veduto mai 1 della loro novità troppo 1 non potei impedire che non le 1 2 3 potevo chiudere gli occhi, ché subito m' E per indurmi a quella ricerca che m' Ma, d'altra parte, la verità ch'ora 1 bruna, che le occhiaje e le palpebre gli 1 in mente, ch'esso mi aveva suscitati, l' 1 2 3 del modo poco decente in cui mi era mammina, il quale a me da prima era dire ciò che è più proprio dell'uomo) è 1 di cacciarsi in mezzo alla vita, e si 1 costernazione che ispirano gli oggetti 1 2 3 tavolino e ne traeva un libraccio che irrisione! - a subir quello che non gli di Dio su quella barbaccia che non m' 1 lei? Oh bella, perché era vedovo! era 1 la ragazzetta in veste da camera, - 1 2 3 4 con lei. Sù Adriana, la camera! di piombo interno, e più che mai buffo allora l'uscio in fondo al corridojo, ed si ristampa. Neppure ad esso, quando 1 non è forse vero che mai l'uomo tanto apparirà curiosa, ora, a guardarla così - Cap. 8 apparire . Ma perché vedeva così di apparire stupito, fui crudele: - - Cap. 11 - Cap. 15 apparirvi anima viva; e aveva preso - Cap. 5 appariscente : due grandi lumi di - Cap. 4 apparire 2 apparirvi 1 appariscente 1 apparissi 1 apparissi almeno turbato. Turbata era - Cap. 15 appariva con terribile precisione il appariva a mano a mano sempre più appariva a me stesso incredibile, una - Cap. 7 - Cap. 15 - Cap. 16 apparivano come affumicate; aveva i - Cap. 6 appariva 3 apparivano 1 apparizione 1 apparizione di questo ubriaco e il - Cap. 11 apparso 3 apparso la prima volta, quanto per il - Cap. 10 apparso come un'ostentazione? Sì, - Cap. 11 apparso tante volte ai signori - Avvertenza ecc appartava 1 appartava e rientrava in albergo, - Cap. 9 appartenenti 1 appartenenti a qualcuno tragicamente - Cap. 17 apparteneva alla biblioteca: Dizionario apparteneva , falso compianto, e apparteneva più, armato di certi - Cap. 5 - Cap. 7 - Cap. 8 appartenuto a un'altra donna, alla - Cap. 3 appartiene pure a noi, almeno per - Cap. 10 apparteneva 3 appartenuto 1 appartiene 1 apparve 4 Apparve , tutta confusa, una apparve il contrasto fra essi e la apparve Adriana. - La prego, apparve per la prima volta, - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 12 - Avvertenza ecc appassionatamente ragiona (o - Avvertenza ecc appassionatamente 1 appassita 1 1 più la piega dolorosa di quella bocca appassita e sgraziata nel proferire - Cap. 12 appena 50 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 e al quale io affido il manoscritto in giro le serve per la vasta casa, debolezza di passarsi un po' di rossetto, di passarsi un po' di rossetto, appena a casa. Figurarsi che divertimento! Ma, Ma alla sera, di ritorno a casa, d'una mia seconda visita: mi porse - Che vuol dire? Sapeva leggere Stai bene, mamma? Mi faceva un atto mamma? Mi faceva un atto appena alla vita, per non sporcarsela. Si voltò che gli servivano meglio dei piedi). io, in quelle condizioni, un figliuolo! Tuttavia, per quanto facessi, nemmeno un sacco, là, nel molino. Ma entrare, la più sdegnosa indifferenza. con le froge a terra. Lo discernevo Nei due giornali di Genova che, Chiuderò gli occhi e passerò oltre se con la moglie lì lì per partorire, di me, quasi esclusivamente. Scambiavo male, giacché il forte è morire, e, che li allontana, e che cessa subito, non con un grosso pajo di baffi brizzolati grosso pajo di baffi brizzolati appena tesi l'orecchio, con l'idea di fuggire non La semioscurità rossastra permetteva la mano di Adriana fino a farle male, di non averli sentiti. Se non che, loro valore, non ne ebbero più alcuno, No? Perché no?... Alzò non girava entro la serratura: spinsi girava entro la serratura: spinsi appena scontraffatta dall'orrore, dal ribrezzo, che sarebbe ritornato presto da Napoli, alla sua poltrona presso la finestra, e dallo sguardo della padroncina, essa, contro ancora una volta e mi sfiorò tutto il corpo, senza più fiato, gli chiesi e quindi dormii quasi fino a sera. mi riconoscesse prima di scendere o straordinario. Dove mi sarei diretto, senz'alcun sospetto. Fra pochi istanti, il tin-tin lento del campanello, tirato risonassi, come dianzi pian piano. Sù, conducimi! Di dove si prende? voce? Guarda: è già notte avanzata... uno scoppio, uno scompiglio, cecità o incredibile buonafede; perché i suoi diritti alla... resurrezione, e non appena sarà terminato, se mai sarà. - Cap. 2 appena qualcuno di noi si fosse un po' - Cap. 3 appena appena, un velo, su le guance: - Cap. 3 appena , un velo, su le guance: certo si - Cap. 3 appena in istrada, noi due - Cap. 3 appena la mamma gli domandò se - Cap. 3 appena la mano: gelida mano, secca, - Cap. 4 appena . Con lo sguardo mi chiese se - Cap. 4 appena appena con la mano e mi - Cap. 5 appena con la mano e mi rispondeva: - Cap. 5 appena , vedendo entrare la zia, e - Cap. 5 Appena arrivato, si toglieva dal - Cap. 5 Appena arrivato alla porta di casa, - Cap. 5 appena sceso a Nizza, non mi riuscì di - Cap. 6 appena lo riavrò io: "- Signor Mattia, - Cap. 7 Appena un'occhiata, come per dire: - Cap. 7 appena . A un certo punto accese la - Cap. 7 appena rimasto solo, m'ero affrettato a - Cap. 7 appena lo spettacolo della vita in - Cap. 8 appena ricevuto il soccorso dal nonno, - Cap. 8 appena qualche parola con gli - Cap. 8 appena morti, non credo che si possa - Cap. 10 appena un terzo intervenga. Allora, - Cap. 11 appena appena sotto il naso, un bel - Cap. 12 appena sotto il naso, un bel nasone - Cap. 12 appena quei due - Papiano e lo - Cap. 12 appena di discernere i contorni; - Cap. 13 appena ella venne a prender posto - Cap. 14 appena spento il lanternino, avvenne - Cap. 14 appena spalancate le finestre, o ne - Cap. 15 appena gli occhi a guardarmi; arrossì; - Cap. 15 appena appena e, subito, lo - Cap. 15 appena e, subito, lo sportellino - Cap. 15 appena ebbi finito di contare. - Cap. 15 appena chiuso il fratello nella casa di - Cap. 16 appena seduto - ponendosi il bastone - Cap. 16 appena il pittore staccava gli occhi da - Cap. 16 appena il viso con la mano. Io mi - Cap. 16 appena scusa per lo spiacevole - Cap. 16 Appena sveglio, però, caddi in preda - Cap. 17 appena sceso a Miragno. M'ero - Cap. 18 appena sceso a Miragno? Dove s'era - Cap. 18 appena avrò bussato a quella porta, - Cap. 18 appena , pian piano. Tutto il sangue - Cap. 18 Appena Pomino, spalancata di furia la - Cap. 18 Appena entrai nella camera da letto - Cap. 18 appena spunterà il giorno, io andrò - Cap. 18 appena mi fossi mostrato per le vie! - Cap. 18 appena la vedono come a uno - Avvertenza ecc appena rettificato, per quanto - Avvertenza ecc appendere 1 1 amico, nessuno di voi è andato ad 1 un vecchio cipollone di rame, e lo appendere una corona, a lasciare un - Cap. 18 appendeva 1 appendeva a muro con tutta la - Cap. 5 appesa 1 1 via di un'acquasantiera di vetro azzurro 1 a mio riguardo. Gli occhi dolenti le si 1 sgombrò un angolo della stanza; vi 1 vetro sul groppone, e tanti bicchierini 1 2 bisca. In fin de' conti, magari mi sarei tavolino, con le spalle contro il lenzuolo 1 raffigura come eccitati da ogni sorta d' 1 ricordava ancora del batuffolo di pasta 1 la pasta dalla faccia, dai capelli tutti 1 il grosso batuffolo della pasta, gliel' 1 di torno. Mino allora tornava ad 1 de' due volumi si erano fraternamente 1 2 con Berto o con me. Quando s' allegra, alla quale da tre giorni egli 1 Scolastica, la quale - non riuscendo ad 1 2 si raccolse gente, giù in istrada, che m' perfino gente, giù in istrada, che poi la 1 Me l'ha detto lei stessa. Sicché dunque 1 Caddi a sedere sul divano, sfinito; 1 prendere in mezzo; riuscii alla fine ad 1 l'insegna i gigli d'oro. Una scala, appesa a muro sopra il tavolino da - Cap. 10 appesantirono d'un languore così - Cap. 11 appese a una funicella un lenzuolo; - Cap. 13 appesi tutt'intorno, che tintinnivano. - Cap. 4 appesantirono 1 appese 1 appesi 1 appeso 2 appeso economicamente a qualcuno di appeso all'angolo; Papiano le teneva - Cap. 6 - Cap. 13 appetiti umani, a cui non possono - Cap. 10 appiastratole in faccia dalla terribile - Cap. 18 appiastricciati , e venne a buttarla in - Cap. 5 appiastrò sul capo, glielo tirò giù su la - Cap. 5 appiccicarsi a me; e il padre a stringer - Cap. 4 appiccicate . Notare che nel libro - Cap. 2 appiccicava a Berto, diventava subito appiccicava le ali per farla volare, - Cap. 4 - Cap. 6 appioppare a mia madre il suo - Cap. 3 appetiti 1 appiastratole 1 appiastricciati 1 appiastrò 1 appiccicarsi 1 appiccicate 1 appiccicava 2 appioppare 1 applaudì 2 applaudì alla fine, a lungo. E io ne applaudì ... - E la signorina Caporale - Cap. 12 - Cap. 13 applaudirono la musica di Max - Cap. 13 applaudirono 1 appoggiai 1 appoggiai il capo alla spalliera, per un - Cap. 6 appoggiar sul capo al più accanito un - Cap. 11 appoggiata all'insegna, impediva il - Cap. 16 appoggiar 1 appoggiata 1 appoggiato 3 1 2 3 dico io, seduto sul murello, col mento solo, s'era messo a guardare il fiume, mano, mi ritrovai sul Ponte Margherita, 1 2 Ecco, ella ora, posato l'annaffiatojo, si da provetto filodrammatico, e qua 1 è suo... - Cusin , - 1 2 3 4 5 6 7 della vedova Pescatore. Avevo corso essa la brandiva alta e la sbatteva forte un po'!" pensai. "Neanche a farlo più che mai viva; ma, quasi a farmelo scaraventarglielo in faccia. Ma lo faceva Passò un carro: rimasi lì fermo, subito, difatti: spesso è concertato 1 2 LE PRODEZZE DI MAX m'era turbata dall'ansia d'arrivare, dall' 1 del 1917 e solo in questi giorni egli 1 altri che lui e io. Incuriosito, m' 1 veniva a noi, che non sapevamo intanto 1 una solenne e memorabile smentita. appoggiato al pomo del bastone, appoggiato con tutti e due i gomiti appoggiato al parapetto, a guardare - Cap. 2 - Cap. 11 - Cap. 16 appoggiava al parapetto del appoggiava una risatina e là un gesto - Cap. 11 - Cap. 11 appoggiò quegli, senza aprir gli occhi. - Cap. 12 appoggiava 2 appoggiò 1 apposta 7 apposta , e mi precipitai dentro tutto - Cap. 4 apposta , su la madia: rispondeva così a - Cap. 5 apposta !" - Ma Terenzio dov'è? - Cap. 10 apposta , quei due si misero a parlare - Cap. 11 apposta certamente, perch'io perdessi - Cap. 13 apposta : prima il cavallo, con le - Cap. 15 apposta e messo sotto gli - Avvertenza ecc apprensione 2 Apprensione ? No. Neanche per apprensione d'esser riconosciuto per - Cap. 14 - Cap. 17 apprese 1 apprese di essere... morto e - Avvertenza ecc appressai 1 appressai alla finestra per guardar - Cap. 11 appressarci a quella finestra né per - Cap. 11 appressarci 1 appressatomi 1 Appressatomi a un altro tavoliere, - Cap. 6 appresso 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 mio, anzi più che amico, come dirò quel che si dice pane, per il giorno m'avrebbe giovato a nulla: il giorno Sarebbe stato meglio. Il giorno colpo seguente: via! non sarebbe andato Mi lasciò andare; ma mi venne il recapito la sua farmacia. E il giorno forse tutta una notte e metà del giorno fatto più; e sissignori, il giorno - concesse ella, sorridendo. Il giorno e feci sogni paurosi. Il giorno come un cane bastonato - andava appresso . Fin da ragazzo veniva col appresso , io con la barba tutta appresso sarei stato da capo: un appresso , io mi recai a visitar la appresso ai miei quattrinucci. Benché, appresso . Salì con me nel treno di appresso , dopo una notte insonne, appresso , nella gora di quel molino. appresso se la vedeva comparire appresso , sul tardi, Papiano venne a appresso aprii le finestre alla luce. appresso a quell'altro me che aveva - Cap. 3 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 10 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 15 appressò al parapetto, a guardare il appressò a noi: cinse con un braccio appressò , con molta cortesia. - Dica - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 16 approdato a Liverpool, alleggerito - Cap. 3 appressò 3 1 2 3 - ora che mi son levata... E s' in sé e più schiva del solito, Adriana s' tenente. Si alzò subito e mi s' 1 in alto mare. Così il vapore era approdato 1 approfittando 1 1 non c'era dubbio - voleva tiranneggiare, 1 2 3 far rivivere anche lui; pensai che, certo quello che volevo saper da lei. meglio poi, - diceva allora Papiano. 1 così, a scapito della serietà del padre, 1 Dovevo regolarmi proprio così? approfittando della dabbenaggine del - Cap. 11 approfittandomi della sua morte, io Approfittandomi (lo confesso) Approfittandomi del bujo, alzavo un - Cap. 7 - Cap. 12 - Cap. 13 approfittandosi della ridicola - Cap. 14 Approfittarmi di quel furto, come se - Cap. 16 approfittato ! Più d'una volta, al bujo approfittato di vederlo ora avvilito - Cap. 14 - Cap. 16 approfittavo . Ogni qual volta qualcuno - Cap. 1 approfittandomi 3 approfittandosi 1 approfittarmi 1 approfittato 2 1 2 e io me n'ero ritrovato il denaro: che se io mi fossi 1 mi chiamavo Mattia Pascal. E me ne 1 come non ci avessimo mai conosciuto... 1 Se voglio anzi approfondirlo! - Che 1 triste scoperta, avevo ancor bisogno d' 1 il discorso. - Come! Se voglio anzi 1 - Che approfondire! Non 1 a qualcuno? m'ero indebitamente 1 Chinava il capo, con gli occhi chiusi, 1 lui, in coscienza, non avrebbe saputo 1 avevo strappato i capelli, egli avrebbe 1 intronato, come un ceppo d'incudine, e 1 me fosse tanto piaciuta e d'aver la mia 1 comunque sia, s'è celebrato. Tutti approfittavo 1 approfittiamoci 1 Approfittiamoci di queste poche ore. - Cap. 18 approfondire ! Non approfondisco mai - Cap. 11 approfondirla bene, e l'amore e la - Cap. 15 approfondirlo ! - Che approfondire! - Cap. 11 approfondisco mai nulla, io. Ho avuto - Cap. 11 appropriato d'una parte di essi e - Cap. 17 approvando tutto ciò ch'io dicevo per - Cap. 12 approfondire 1 approfondirla 1 approfondirlo 1 approfondisco 1 appropriato 1 approvando 1 approvare 1 approvare un matrimonio con un - Cap. 4 approvato allo stesso modo. Non - Cap. 12 approvavo di tanto in tanto col capo - Cap. 11 approvato 1 approvavo 1 approvazione 1 approvazione . Io allora gli domandai - Cap. 4 approveranno , considerando che c'è di - Cap. 18 approveranno 1 approvò 1 1 La Pescatore, cupa, aggrondata, 1 poi, arrovesciando le mani su i fianchi, 1 un'architettura di giuoco, consultando approvò col capo. Ma Pomino, nel - Cap. 18 appuntando 1 appuntando le gomita davanti: - Ma - Cap. 5 appunti su le vicende de' numeri: - Cap. 6 appunti 1 appunto 21 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 fatto, cedendo. Questa coscienza un giorno; poi, per questa ricchezza ragazza, figlia d'una cugina del Malagna di far ridere, parlando. Questo timore fine a' suoi miseri giorni, là, nella gora - la mia fortuna consisteva a risolversi. E il disinganno diviene a quelle sue avventure, la ragione era da visita... Mi chiamo Adriano, sì, perché credi che soffra io? Io soffro avrei voluto confessarla a me stesso, e la signorina Adriana? - balbettai. la signorina Caporale, - forse questo di riprendersi la figlia, e quel giorno della vita per il signor Anselmo era voce della ragione, se essa mi parlava bestie non ragionano; il ragionamento lo stesso), come quando soffre, perché senza ragionare. Chi soffre e ragiona ( c'è per noi altra realtà? Se consistesse se ne senton morire? Se consistesse appunto le toglieva tutte quelle insulse - Cap. 4 appunto , lo sposò. Passa intanto un - Cap. 4 appunto , per la quale avrebbe - Cap. 4 appunto mi rese dapprima perplesso se - Cap. 6 appunto di quel molino, che gli - Cap. 7 appunto in questo: nell'essermi liberato - Cap. 9 appunto dalla sproporzione tra l'entità - Cap. 9 appunto nel non aver egli alcun - Cap. 9 appunto : ho sentito che si chiama - Cap. 10 appunto per questa tirannia - Cap. 11 appunto perciò m'irritava più - Cap. 12 Appunto . Dovrei persuaderla io! Io, - Cap. 12 appunto non vuole Adriana. - Ch'io - Cap. 12 appunto era venuto a Roma con - Cap. 12 appunto come un lanternino che - Cap. 13 appunto per la bocca di lui, di - Cap. 13 appunto (vale a dire ciò che è - Avvertenza ecc appunto delle sue sofferenze - Avvertenza ecc appunto perché soffre), per - Avvertenza ecc appunto in questo, che un - Avvertenza ecc appunto in questo, che una - Avvertenza ecc appurare 1 1 il bene d'Oliva, se mi fosse riuscito d' 1 2 3 4 di notte come di giorno. So che, - Per me... - feci io, fece. - Berto! - gli gridai, No, nulla... - mi rispose, dolente, 1 2 premier degré du monde invisible, d' tragedia d'Oreste? - Già! D' 1 2 3 un giorno la terribile zia Scolastica le nojosissima lettura. Ma che! Come anche da lui un rifiuto. Ma Papiano 1 2 3 4 5 fece riscuotere. Quanto avevo vinto? il treno s'arrestò a un'altra stazione: del matrimonio. Che dovevo farne? fieramente. Non mi potei più reggere: e feci sogni paurosi. Il giorno appresso 1 2 3 senza più voglia neanche di parlare o d' forte di Lodoletta? Bastava, perbacco, vero, in casa? Scosse il capo senza appurare qualche cosa. Mi feci dare - Cap. 4 aprendo 4 aprendo aprendo aprendo aprendo dopo quaranta giorni le le braccia. - E allora, verso le braccia. - Non mi le mani. - Capirai... dopo la - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 18 après 2 après la théosophie), raffigura come après Sophocle , dice il manifestino. - Cap. 10 - Cap. 12 aprì gli occhi: - E non vedi, sciocca aprì il cassetto e si sentì sgusciare aprì le braccia addoloratissimo. - Si - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 16 Aprii gli occhi, ma dovetti richiuderli Aprii lo sportello e mi precipitai giù, Aprii gli occhi e rimasi un pezzo aprii la persiana. - Oh! signor Meis! aprii le finestre alla luce. - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 11 - Cap. 14 aprir gli occhi. Colpa mia anche aprir pian piano un occhio a quel aprir bocca. Forse nella mia domanda - Cap. 5 - Cap. 7 - Cap. 10 aprì 3 aprii 5 aprir 4 4 - Cusin , - appoggiò quegli, senza 1 2 3 tanta corsa, andavano a perdersi, e volta, mi venne in ajuto. Facendo per Quando, finalmente, il servo venne ad 1 con l'obbligo però che nessuno possa 1 2 leggeva: Silvia Caporale . Venne ad in punto mi vinceva, di parlare, di 1 qua e là scrostata, la quale pareva si 1 2 3 4 5 che aveva anche lui velleità d'eleganza, grossa presa di tabacco, si puliva, poi per non vederlo più. Pensai ch'esso si dal volto lungo lungo, diafano, che un dito sul naso; si mordeva il labbro; 1 crescere di punto in punto l'orgasmo. 1 ai ragni su pe'l tavolone polveroso; poi 1 aproveciarse de la sua fortuna? - Io, 1 - mi domandò, - non ha voluto occi 1 aquí siamo a Roma, dove ci sono 1 2 3 4 5 - Gracie, segnori! gracie! premurosamente; e allora Pepita: rifar la carezza alla signorina? carezza alla signorina? - Aquí está! - Prima de tuto lei parli taliano, porqué 1 con un nasetto all'insù, ardito, e invece 1 segreto, nel dar filo di speranza all' 1 tentare?" Ero a due passi dal Caffè 1 di stropicciarmi il dito. Conseguenza aprir gli occhi. - Tut i Meis i sôma - Cap. 12 aprire di tratto in tratto la bocca a aprire lo stipetto, notai che la chiave aprire il cancello della graziosa villa, - Cap. 11 - Cap. 15 - Cap. 17 aprirlo se non cinquant'anni dopo la - Cap. 1 aprirmi un vecchio su i sessant'anni aprirmi con lei. L'avessi fatto! - Cap. 10 - Cap. 15 aprire 3 aprirlo 1 aprirmi 2 aprisse 1 aprisse nella stanza come uno - Cap. 4 apriva 5 apriva apriva apriva apriva apriva un po' la bocca al sacchetto. il cassetto del tavolino e ne e che, internamente, vi erano a malapena un pajo d'occhi e chiudeva le mani, e gli occhi - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 8 - Cap. 11 - Cap. 16 aprivo 1 Aprivo e chiudevo le mani - Cap. 7 apro il libro e mi metto a - Cap. 2 aprove ... - Sí, come puedo decir? - Cap. 6 aproveciarse de la sua fortuna? - Io, - Cap. 6 aquesti segnori che no comprendono - Cap. 16 Aquí se dano cachetes! - Ma no! Aquí, su un lado, una careccia ... Aquí está! aquí está! - si mise a aquí está! - si mise a gridare subito aquí siamo a Roma, dove ci sono - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 16 aquilino lo aveva, e robusto. Ma era - Cap. 16 aquilone di colei che or si librava nei - Cap. 11 Aragno . "Là, là, allo sbaraglio!" E - Cap. 16 arbitraria , cara signorina. Perché i - Cap. 11 apro 1 aprove 1 aproveciarse 1 aquesti 1 aquí 5 aquilino 1 aquilone 1 aragno 1 arbitraria 1 arbitrariamente 1 1 nel caos degli eventi quotidiani e che 1 del suo libraccio. In un Trattato degli 1 deliberazioni prese, quanti disegni 1 seriamente i colpi da tentare, tutta un' 1 un gran numero di documenti dell' 1 almeno in presenza degli altri, ma quell' 1 di non aver figliuoli. La vecchia, dura, 1 le dita, a intrecciarle con le mie. Un' 1 gli occhi, all'incontro, eran vivacissimi, 1 osava neppure di esprimerle questo suo 1 la bocca. Papiano la guardò, e non 1 me. - Da che gli è potuto venire tanto 1 2 timidezze de' finti pudori, e la rendeva in Russia? E che avventure! Una più 1 l'ero figurata con un nasetto all'insù, 1 invece, di affezionarmi a lei, con tutto l' 1 2 3 4 5 nascere addirittura in America, nell' precisione il mio luogo di nascita. Nell' - b ) nato in America nell' tedesco, austriaco. Ero nato, sì, nell' l'ometto mio seppe ch'ero nato in 1 2 gente là che buttava a manate oro e calzoni e in quelle del panciotto; oro, arbitrariamente qualifichiamo - Avvertenza ecc arbori 1 Arbori di Giovan Vittorio Soderini si - Cap. 5 architettati 1 architettati , quanti espedienti - Cap. 15 architettura 1 architettura di giuoco, consultando - Cap. 6 archivio privato dell'eccellentissima - Cap. 11 arcifanfano dava del tu a lei, - Cap. 12 archivio 1 arcifanfano 1 arcigna 1 arcigna , gli risponde che gli sta bene. - Cap. 4 ardente ebbrezza mi aveva preso, che - Cap. 14 ardenti , quasi giovanili. Gli - Cap. 16 ardente 1 ardenti 1 ardentissimo 1 ardentissimo desiderio. Forse ella era - Cap. 4 ardì 1 ardì di porgermi la mano. Allora io - Cap. 16 ardire ? Adriana levò il volto dalle - Cap. 15 ardire 1 ardita 2 ardita e sciolta. Come rideva! Due ardita dell'altra... Ecco qua, per dare - Cap. 4 - Cap. 9 ardito , e invece aquilino lo aveva, e - Cap. 16 ardore di un padre che, non avendo - Cap. 5 Argentina , pochi mesi prima del Argentina , va bene! Ma dove? Il Argentina , senz'altra designazione; - c ) Argentina , ma da genitori italiani. La Argentina , balzò dalla sedia e venne a - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 argento , come fossero rena, senza argento , biglietti di banca; dovevano - Cap. 6 - Cap. 6 ardito 1 ardore 1 argentina 5 argento 2 argini 1 1 il fiume che fluiva nero e silente tra gli 1 2 da camera di mezzo lutto di Adriana, e certamente dovuto farle piacere: lo 1 per la sventatezza mia di tanti anni, 1 parlò lui e la conversazione s'aggirò su 1 anch'ella parteciparvi? Forte di questo 1 caro ometto non volle perseverare negli argini nuovi e sotto i ponti che vi - Cap. 11 argomentai che Terenzio Papiano, il argomentai da quel "Bene! bene! " - Cap. 11 - Cap. 16 argomentavo però facilmente che la - Cap. 5 argomenti vaghi, tutto andò bene; ma - Cap. 9 argomentai 2 argomentavo 1 argomenti 1 argomento 1 argomento , io cercai di persuaderla, - Cap. 13 arguti e concettosi discorsi, di cui ho - Cap. 9 arguti 1 aria 36 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 scala e viene a prendere una boccata d' lì sempre per casa, e che, così all' delle signore. Non mi parve, dall' avesse: la madre, sì, aveva tutta l' voleva! E non dava fastidio neanche all' pulitamente e fors'anche con una cert' all'occhio sinistro il quale affettava un' era ancora giorno. La freschezza dell' là, nel vestibolo. Avevo dunque l' quel giovinetto pallido che affettava un' macine e con lo spolvero che vola per e a star sopra al fattore. "L' trovavo requie. Era imminente la sera: l' che contrastava stranamente con la sua domandò forte il giovane, fermo, con avevo mai veduto così uomini e cose; l' delle acque che vi fremono irose: l' non avviene, perché... diciamo così, l' l'uscio, mi sentii allargare il petto, all' - disse allora ella, alzando gli occhi con anche a te, Adriana, che ne abbia l' disse: - Che vuoi che sappia io dell' ancora a Napoli, non doveva aver l' compunto, e che, per conseguenza, quest' oggetti che mi circondavano, più lieve l' con cui avevo parlato e, con io me ne vada? Quella fece girar per - Qua non sta bene: gli manca l' io volevo, e arrivò finanche a celiar su l' a cui la terra, il sole, l' - Tittologichi , - aggiunse con come fuochi fatui, si accendevano nell' comodo! - gli rispose lei con la stessa - scattò Pepita, agitando le mani per rassettandosi le lenti sul naso, con poi, alla fine, il calcio che manda all' aria nell'orticello che ha trovato modo - Cap. 2 aria , le sembra che mediti qualche - Cap. 4 aria con cui mi salutò, che Marianna - Cap. 4 aria d'essere una strega; ma la - Cap. 4 aria . Sorrideva ogni tanto a Romilda, - Cap. 5 aria di dignità alle spalle della moglie, - Cap. 5 aria di sonnolenta indifferenza; sedeva - Cap. 6 aria mi rinfrancò. Parecchia gente - Cap. 6 aria così goffa e da allocco? M'assalì - Cap. 6 aria di sonnolenta indifferenza, tirando - Cap. 6 aria e lo veste di farina. "Son sicuro - Cap. 7 aria di campagna farebbe certamente - Cap. 7 aria pareva di cenere; e l'uggia del - Cap. 7 aria da ispirato. - Ma sì, ma sì - Cap. 8 aria di sfida. Quegli allora si voltò - Cap. 8 aria tra essi e me s'era d'un tratto - Cap. 8 aria era d'una trasparenza - Cap. 8 aria del momento non si presta a - Cap. 9 aria , alla luce che entravano per due - Cap. 10 aria d'indifferenza forzata. - Di là, - Cap. 10 aria , il signor Meis? Adriana si - Cap. 11 aria dei vedovi? Sei curiosa! Un - Cap. 11 aria del vedovo compunto, e che, per - Cap. 11 aria , secondo la signorina Caporale, la - Cap. 11 aria che respiravo, più azzurro il - Cap. 11 aria di sfida, mi disse: - E perché - Cap. 12 aria il fazzolettino sbrendolato e poi - Cap. 12 aria ... e poi, seduto su un baule... - Cap. 12 aria impacciata e smarrita d'Adriana - Cap. 12 aria , la pioggia, il vento, non sembra - Cap. 13 aria di commiserazione, da donna - Cap. 13 aria per un tratto, vagolando, e anche - Cap. 14 aria e lo stesso tono. - Lei puede - Cap. 16 aria , eccitatissima. - Sarà vestia , ma - Cap. 16 aria di superiorità. - Ma pure è così, - Cap. 17 aria tutta la baracca. Credo - Avvertenza ecc arie 1 1 Figurarsi la vedova Pescatore, che aristocrazia 1 arie da matrona, adesso! e quel - Cap. 18 1 in una bisca insieme con altri dell' 1 rabbioso tutte le mie vitali energie 1 2 3 nella vaschetta del bucato; e, così di rissanti. Eran quattro miserabili, a certi altri, invece, che si credono 1 2 barbaccia che non m'apparteneva più, d'aspetto. Ebbene, pazienza: mi sarei 1 contrastare nel presente a' suoi segreti 1 2 Le vidi a poco a poco ceder le lui, quando non era ancora sotto le 1 2 che vi mettiamo di noi, l'accordo, l' era diretta, da rompere la segreta 1 che ci suscita in una percezione 1 dimenandosi su la seggiola, come su un 1 bianca, che dovevano esser per lei 1 sotto il naso, inebriandomi del suo 1 spunto, accennato su la chitarra. Max s' 1 Ecco là uno che si guasta il fegato e fa 1 di poi che questa povera donna era 1 rastrelli dei croupiers si allungassero ad 1 per un babbeo, tanto che s'era 1 ajutandoci ad arrampicarci su gli alberi, 1 con noi per circa tre ore, ajutandoci ad aristocrazia romana, era stato - Cap. 12 armate di un sentimento d'odio - Cap. 16 armati , andammo cautamente a lui, gli armati di nodosi bastoni, addosso a armati , come tanti Giove, del fulmine - Cap. 3 - Cap. 11 - Cap. 13 armate 1 armati 3 armato 2 armato di certi forbicioni da maestro armato d'una discreta filosofia - Cap. 8 - Cap. 8 armeggii 1 armeggii , mi sfuggiva, mi sfuggiva per - Cap. 12 armi ; mi vidi accolto bene; pensai che, armi , e gli era capitato a Pavia lo - Cap. 4 - Cap. 16 armonia che stabiliamo tra esso e noi, armonia , che già - non so come - - Cap. 9 - Cap. 11 armi 2 armonia 2 armoniosa 1 armoniosa ; ma ben più spesso il - Cap. 9 arnese di tortura: - Oh santo nome - Cap. 3 arnese 1 arnesi 1 arnesi di tortura: protesta e sfogo - Cap. 16 aroma e cominciai a sorbirlo - Cap. 18 arrabbia , sa! fino a strappar le corde, - Cap. 13 arrabbiare un povero vecchietto per - Cap. 8 aroma 1 arrabbia 1 arrabbiare 1 arrabbiata 1 arrabbiata d'amore, e beveva; si - Cap. 10 arraffarla . La boule , alla fine, - Cap. 6 arraffato come niente il mio denaro; - Cap. 6 arrampicandocisi egli stesso. Ma alla - Cap. 3 arrampicarci su gli alberi, - Cap. 3 arraffarla 1 arraffato 1 arrampicandocisi 1 arrampicarci 1 arrampicato 2 1 2 piacevolissimi don Eligio Pellegrinotto, eh, don Eligio, del mio matrimonio? 1 2 l'asma, egli si metteva ogni volta ad con un sorriso nervoso, e tornava ad 1 man mano rallentai il passo e alla fine, 1 e infervorato; quel grosso signore bruno 1 2 però, nel vasto salone splendidamente in quel salottino chiaro, ben messo, 1 supposi che Adriana, di là, non volesse 1 2 3 4 non potei arrestarmi a tempo. Mi e m'affrettai a leggere. Ma mi pajo d'occhi azzurri, languidi, attoniti: m' - È dunque vero? Dodici mila lire? M' 1 di fronte alla legge! - gridò egli, 1 2 e, come uno d'essi, vedendomi Mi recai le mani alla testa, quasi per 1 con uno sforzo violento cercassi di 1 Non seppi o meglio, non potei 1 alle mosse. Avrei voluto che il treno s' 1 - le rispondevo. - Perché, se mi fossi 1 risolve l'autorità giudiziaria, e li trae in 1 2 3 4 incontro, per saltarmi addosso; ma s' -." Fremevo. Finalmente il treno s' - Perché... - proruppe lei, ma s' non è possibile... A un certo punto s' 1 2 si tratteneva quasi tutto il giorno ad con cui la scienza crede onestamente d' arrampicato tutto il giorno su una Arrampicato là, su la sua scala da - Cap. 2 - Cap. 3 arrangolare , forte, irresistibilmente. La arrangolare , non potendo farne a - Cap. 6 - Cap. 6 arrangolare 2 arrangolato 1 arrangolato , mi fermai, come se non - Cap. 16 arrangolava più che mai. L'agitazione - Cap. 6 arrangolava 1 arredato 2 arredato non trovammo nessuno. arredato di mobili nuovi di lacca - Cap. 16 - Cap. 17 arrendersi alla prepotenza di quel - Cap. 11 arrestai , mi riscossi, non per mia virtù, arrestai sorpreso al primo rigo, arrestai un momento, sorpreso, a arrestai , ansante, smarrito. Scipione - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 11 - Cap. 16 arrestandosi di nuovo. Romilda lo - Cap. 18 arrestar lì presso torbido, esitante, si arrestar la ragione che mi fuggiva; e, - Cap. 16 - Cap. 16 arrestare in me il tumulto dei - Cap. 15 arrendersi 1 arrestai 4 arrestandosi 1 arrestar 2 arrestare 1 arrestarmi 1 arrestarmi a tempo. Mi arrestai, mi - Cap. 6 arrestasse , avrei voluto che corresse a - Cap. 7 arrestato lì vi avrei fatto un piacere, - Cap. 5 arrestasse 1 arrestato 1 arresto 1 arresto . Conclusione - Avvertenza ecc arrestò 4 arrestò arrestò arrestò arrestò di fronte a me. - Fuori! a un'altra stazione: Aprii lo d'un tratto. - Dica, - la e disse: - Sta di fatto che lei - Cap. 5 - Cap. 7 - Cap. 12 - Cap. 18 arricchire 2 arricchire con dotte letture la sua arricchire l'umanità (e la impoverisce, - Cap. 7 - Cap. 9 arricciava 1 1 faccia bruna, itterica, le fremeva, le si 1 strano mi aveva arriso e continuava ad 1 2 3 4 5 6 il numero sortito e il colore. di quell'uomo come una sfida, e in punta con l'altra mano. Non m' bevuto qualche bicchierino di più, m' - Ma il signor Terenzio Papiano, - m' codesto, per vedere qualche cosa? - m' 1 2 A un certo punto, ebbi l'ispirazione di e allora... chi sa! Non voleva 1 2 sapevo più che pensare. Non voglio No, Silvia, te lo proibisco! Non t' 1 andare... - Sì, sarebbe meglio, - 1 Fortuna nel modo più strano mi aveva 1 2 3 Sicuro, Cirillo d'Alessandria esser vere, anzi nessuna fantasia fa vedere soltanto quel poco a cui esso 1 2 3 4 Tirez : e fin qui ci arrivavo; e in quella misura. In nove giorni RINCARNAZIONE qua né di là. Come Dio volle, 1 batteva in tumulto. E mi pareva di non 1 2 3 4 5 6 7 quando, senza saper perché, mi vidi andar a parare? Una sera me lo vidi mai, come mai Papiano era potuto turbai. Papiano non poteva col piede ma non volli credere ch'egli potesse A ben altre conclusioni dovevo Ma la gioja m'era turbata dall'ansia d' 1 bassa, una veste, e che la pancia gli 1 inevitabilmente, la notizia sarebbe arricciava di tratto in tratto, e gli - Cap. 5 arridermi ; e un altro, invece, s'era - Cap. 7 arridermi 1 arrischiai 6 Arrischiai la prima posta di pochi scudi arrischiai tutto di nuovo, quel che arrischiai neppure a fiatare: chiusi gli arrischiai a domandarle: - Ma, scusi, arrischiai di nuovo a domandare, - le arrischiai a osservare. - Ma la così - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 arrischiar tutto, là e addio; e vinsi. Gli arrischiar profezie, il marchese. Per il - Cap. 6 - Cap. 16 arrischiare supposizioni oltraggiose. arrischiare ! - mi domandò: - Scusi, - Cap. 4 - Cap. 11 arrischiò timidamente Adriana. Ma - Cap. 14 arrischiar 2 arrischiare 2 arrischiò 1 arriso 1 arriso e continuava ad arridermi; e un - Cap. 7 arriva finanche ad affermare che arriva a concepire certe follie, certe arriva ; e ce lo facesse vedere almeno - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 13 arrivai arrivai Arrivai arrivai - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 17 - Cap. 17 arriva 3 arrivai 4 anche al Pousser del portone, a metter sù una somma alla stazione in tempo per il finalmente a superare quella arrivar 1 arrivar mai! Quando, finalmente, il - Cap. 17 arrivare una lettera secca secca di arrivare in casa insieme con un tale arrivare fin là, fino alla mia arrivare fin là; e, quand'anche, la arrivare fino a tanto... Papiano, sì: il arrivare , seguendo la logica di quella arrivare , dall'apprensione d'esser - Cap. 4 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 17 arrivasse fino a terra. Ora come, con - Cap. 4 arrivata a Miragno; poi: - Morto di - Cap. 18 arrivare 7 arrivasse 1 arrivata 1 arrivati 2 1 2 sproposito! Ragioniamo un po', servizio a un forestiere. Eravamo 1 2 3 4 5 6 7 non m'importa più di nulla. Se dunque, gli servivano meglio dei piedi). Appena quelle condizioni, un figliuolo! Appena un quarto. Fra un'oretta, dunque, sarei con cui essa parlava? Che fosse - mio cognato Terenzio Papiano, la Regina e due gentiluomini di corte: 1 2 dava del tu a lei, apertamente; Come uomo dabbenissimo che era, non 1 2 una copia dei pochi giornali che gli nelle gambe, così piccole, che non gli 1 2 era scritto Tirez : e fin qui ci Ancora no, veramente: finché non 1 2 3 disprezzo lei e il suo sospetto, che non godevo nel rappresentarmi la scena dell' mio ragionamento, e veda un po' dove 1 2 non farmi soffrire... Ebbene, Malagna lì sul baule, come io volevo, e 1 o era geloso di un'altra? Quel suo fare 1 la avesse tolta lei dal muro; ed ella, 1 2 - dissi io ridendo. Mino negò; ma Alzò appena gli occhi a guardarmi; 1 donna impallidiva, mentre Adriana 1 2 sbracciata, con la gonnella tirata sù e che presentavan la bandieruola 1 mira su lei. Ebbene e perché me n' 1 laide parole all'indirizzo di Oliva; poi, 1 più sopportarla e l'hanno rotta. L' arrivati a questo punto. Io n'ho viste arrivati al portone di casa; dissi a - Cap. 4 - Cap. 16 arrivato a questo punto, voglio arrivato , si toglieva dal taschino del arrivato alla porta di casa, mia suocera arrivato . Avevo il giornale ancora in arrivato da Napoli, improvvisamente, arrivato or ora da Napoli. arrivato il legnetto in via di Chiaja - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 7 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 16 arrivava finanche a chiamarla Rea arrivava a supporre che potessero - Cap. 12 - Cap. 13 arrivato 7 arrivava 2 arrivavano 2 arrivavano : giornali di Genova: Il arrivavano neanche a terra, se stava - Cap. 7 - Cap. 9 arrivavo 2 arrivavo ; arrivai anche al Pousser del arrivavo a Miragno... Là, prima, - Cap. 6 - Cap. 17 arrivo neanche a immaginare! Pagai il arrivo , dopo quei tredici giorni di arrivo , concedendo tutto. Veniamo - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 10 arrivò fino a questo: non bevve più arrivò finanche a celiar su l'aria - Cap. 4 - Cap. 12 arrogante e sospettoso; l'aver cacciato - Cap. 11 arrossendo leggermente, mi rispose: - - Cap. 10 arrossì troppo, negando. - Ho parlato arrossì ; mi porse una busta: - Ecco, - Cap. 4 - Cap. 15 arrossiva . Non sapevo bene ciò che - Cap. 11 arrivo 3 arrivò 2 arrogante 1 arrossendo 1 arrossì 2 arrossiva 1 arrotolata 2 arrotolata intorno alla vita, per non arrotolata , gravide e col cappello del - Cap. 5 - Cap. 8 arrovellavo tanto? Non potevo alla fin - Cap. 11 arrovellavo 1 arrovesciando 1 arrovesciando le mani su i fianchi, - Cap. 5 arruffìo 1 arruffìo , se c'è, dunque è - Avvertenza ecc arsenale 1 1 quell'isolato, ora ridotto e acconciato ad arsenale . La sua morte quasi - Cap. 3 arte 16 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 da un trattato molto licenzioso Dell' a contrarre con lui. Egli ebbe l' fino a farmi credere ch'io con la mia per qualche po' di tempo lì. Molta po' di tempo lì. Molta arte, molta più di tutti i capolavori dell' già ammirato tutte le meraviglie d' stupidissima verosimiglianza, a cui l' sono vere. All'opposto di quelle dell' vita può essere assurdo; un'opera d' un'opera d'arte, se è opera d' in nome della vita, un'opera d' d'arte è balordaggine. In nome dell' o di sentimenti, non già in nome dell' siffattamente il mondo della mia che, senza saperlo, essa copia dall' 1 Stava a me: potevo e dovevo esser l' 1 2 fino, un po' bizzoso, amante delle del suocero. Chi sa a quali 1 2 Aveva su la punta delle dita tutti gli in materia cavalleresca... e giù, giù, 1 ragione. Non rammento con precisione l' 1 torcere su la sedia, come su un aculeo, 1 quelle manine così gracili eppur quasi 1 tavolino, c'erano cinque o sei ufficiali d' 1 2 3 4 Perché ella, sai? è figlia d'un io l'aspetto d'uno studioso o d'un forse: - Sbaglio? - Sbaglia. "non si può giudicare il mondo d'un 1 2 Dizionario storico di musicisti, notizie di musicisti (lui, così sordo!) e 1 2 chiari e coi capelli lunghi, scomposti cilestrina, anzi uno scialle, annodato arte di amar le donne , libri tre di - Cap. 2 arte di non farci mancare mai nulla, - Cap. 3 arte , in poco tempo, fossi riuscito a - Cap. 4 arte , molta arte avrei dovuto - Cap. 15 arte avrei dovuto adoperare, e allora - Cap. 15 arte antica, quel ritratto di Minerva - Cap. 16 arte della città; ora, stremato di forze - Cap. 17 arte crede suo dovere - Avvertenza ecc arte che, per parer vere, - Avvertenza ecc arte , se è opera d'arte, no. - Avvertenza ecc arte , no. Ne segue che - Avvertenza ecc arte è balordaggine. In nome - Avvertenza ecc arte , sì; in nome della vita, no. - Avvertenza ecc arte come sarebbe giusto, ma - Avvertenza ecc arte . "Dalla cosiddetta vita - Avvertenza ecc arte . - Avvertenza ecc artefice 1 artefice del mio nuovo destino, nella - Cap. 8 arti , un nonnino spregiudicato, che arti sarebbe ricorso! Già me n'aveva - Cap. 8 - Cap. 11 articoli del codice cavalleresco. Non articoli e precedenti e controversie e - Cap. 16 - Cap. 16 articolo , ma il caso è previsto dal - Cap. 17 artigliar le dita: avrei voluto - Cap. 13 arti 2 articoli 2 articolo 1 artigliar 1 artigliate 1 artigliate da un selvaggio istinto, che - Cap. 5 artiglieria 1 artiglieria e, come uno d'essi, - Cap. 16 artista 4 artista , d'un valentissimo incisore, - Cap. 4 artista , forse: - Sbaglio? - Sbaglia - Cap. 10 Artista ... per niente! studioso... così - Cap. 10 artista con un criterio di - Avvertenza ecc artisti 2 artisti e amatori morti e viventi , artisti e amatori, morti e viventi fino - Cap. 5 - Cap. 5 artisticamente 2 arzigogolata 1 artisticamente : parevo proprio un altro! artisticamente sotto il mento. Quanto - Cap. 8 - Cap. 16 1 metafora di noi; la costruzione, spesso 1 magro magro, tranquillo nel suo 1 quattro... Va bene? - propose Papiano, 1 - insistetti io. E allora ella si 1 - Niente, - rispose, dura, 1 Nessun rumore. E in quel silenzio 1 dal piacere poi che le due donne, 1 e certe espressioni così singolari, che, 1 2 che discreta, stava pure tutta orecchi ad che se n'era stata sempre taciturna ad 1 con tutto il cuore. Ma come potevo 1 2 3 4 credeva che qualcuno gli parlasse e la testina, poi mi rispondeva, chiedeva, nuvole, dimodoché difficilmente a chi lo stringente, e pur carezzevole, che essa 1 Le Plan Astral - ecc., ecc. Era 1 2 si ribellò subito: - Gracie tanto, La viechia mia, segnore, che se grata 1 2 3 a questo problema, drizza orecchie d' forzandomi a sorridere. - Cercavo l' vuoi come la scimmia, vuoi come l' 1 della pallottola d'avorio gli promovesse l' 1 2 3 4 5 6 un collocamento fisso m'abbisognava. sarei immaginato. - Jersera, a cena... a me, era la vita, la vita che Dormivano tutti? Adriana, forse, no... m' Adriana, forse, no... m'aspetta ancora, di là, da mia moglie... Oh! Ma arzigogolata , che facciamo di - Avvertenza ecc ascetico 1 ascetico squallore, ma pur con una - Cap. 8 asciugandosi 1 asciugandosi definitivamente gli occhi. - Cap. 16 asciugò 1 asciugò gli occhi, spiegò il foglio e si - Cap. 4 asciutta , la Pescatore. - Tutto fece lui.. - Cap. 18 ascoltai il tin-tin lento del - Cap. 18 ascoltando , dimostravano di provarne, - Cap. 11 ascoltandolo , mi passava subito la - Cap. 10 ascoltare ciò che rispondevo a quelle ascoltare . Evidentemente però - Cap. 11 - Cap. 11 ascoltarla , questa benedetta voce della - Cap. 13 ascoltava ascoltava ascoltava ascoltava - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 12 - Cap. 14 asciutta 1 ascoltai 1 ascoltando 1 ascoltandolo 1 ascoltare 2 ascoltarla 1 ascoltava 4 e forse coglieva in quel mio ancora. Povero uccellino! lui riusciva di capirci qualche tremante e abbandonata; già ascritto 1 ascritto alla scuola teosofica il signor - Cap. 10 así no puede ser! Ió voglio estar así soto tute le sedie. Con permisso! - Cap. 13 - Cap. 14 así 2 asino 3 asino e adombra, come la scienza. - Cap. 13 asino e c'ero sopra. Avevo le dodici - Cap. 16 asino , vuoi come il pavone. - Avvertenza ecc asma 1 asma , egli si metteva ogni volta ad - Cap. 6 aspetta 8 Aspetta ! - esclamò allora Pomino. - Sai Aspetta ! Conosci Romitelli? - No. aspetta un bacio per schiudersi alla aspetta ancora, aspetta che io rincasi; aspetta che io rincasi; le avranno aspetta ... tu... Si fermò - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 15 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 7 8 che è proprio così! - sostenne Berto. la lascio, e mantengo la parola. Solo, 1 E così, conversando insieme, 1 2 3 4 scorse: stava per giocare e si trattenne, fanciulla in quella sua cura gentile, una zampa e la tenne un tratto sospesa, Candida la aveva rimessa a posto. 1 lei con un suo amico, - dissi, non 1 2 mi stupiva. Che fare intanto? Niente. altro, insediati nel Palazzo . Non potei 1 2 3 4 sa quant'anni ancora avrebbero dovuto - riprese Adriana. - Avresti potuto Oh, io ero sicuro che, potendo impazienza angosciosa, avrei dovuto 1 mi venne da chi meno avrei potuto 1 - Ah che gioja m'hai dato! Chi poteva 1 quella striscia nera, per quanto me l' 1 2 3 4 coscienza, quando meno ce lo saremmo me, quelli del Municipio avevano forse ottantadue mila lire in tasca, avrebbe troppo parlato di questo suicidio. Avrei Aspetta : c'è di là mio cognato. Te lo aspetta ... con permesso! Mi accostai - Cap. 17 - Cap. 18 aspettammo l'alba del giorno in cui - Cap. 18 aspettando evidentemente che giocassi aspettando di punto in punto che ella aspettando che io gliela stringessi. Aspettando , il Bernaldez sbuffava, - Cap. 6 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 16 aspettandomi anche da lui un rifiuto. - Cap. 16 Aspettar lì che ciò che doveva aspettar più oltre: mi lanciai a balzi - Cap. 12 - Cap. 18 aspettare . Ora, forse, con un'offerta in aspettare fino a domani. - No! ora! aspettare , e se Adriana avesse avuto aspettare fino alla mattina del giorno - Cap. 7 - Cap. 11 - Cap. 15 - Cap. 17 aspettammo 1 aspettando 4 aspettandomi 1 aspettar 2 aspettare 4 aspettarmelo 1 aspettarmelo . Rimasto tutto quel - Cap. 5 aspettarsela 1 aspettarsela ? Mattia vivo... qua! Ma - Cap. 17 aspettassi 1 aspettassi , non solo non mi rallegrò - Cap. 7 aspettato 4 aspettato , ci tradiva. Un giorno, per aspettato , tre, quattro, cinque giorni, aspettato prima, che la moglie aspettato a Pisa i giornali di Roma, - Cap. 3 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 17 aspettava di morire anch'essa, dal aspettava ch'egli un giorno venisse a aspettava che la boule cadesse; aspettava quest'altro tiro. Io intanto, aspettava forse, dopo quelle carezze, aspettava ? Non tiravo più fiato... - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 6 - Cap. 13 - Cap. 15 - Cap. 17 aspettavo di meglio, dico la verità. aspettavo che il croupier , con la solita aspettavo , qualcuno di questi, ecco, aspettavo che questi mi si piantasse aspettavo . Ma perché intanto Papiano - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 12 - Cap. 14 aspetti , Max Oliz, se non sbaglio. aspetti anche d'esser ringraziato, Aspetti ... aspetti... Com'è possibile? - - Cap. 13 - Cap. 15 - Cap. 15 aspettava 6 1 2 3 4 5 6 Forse si Stìa , col molino. Mia madre s' pinzandosi i peli dei baffetti nascenti disse Papiano con mal garbo. Non se l' d'un tratto, sciolta dalle mie braccia. Si E io ero ancora a Roma! Che s' 1 2 3 4 5 avrà perduto questo povero uomo!" Mi l'insostenibile tortura. Alfine cadde. M' se non che, quando meno me l' sfida quasi sottintesa con Papiano. M' meravigliose. Poi, ripeto, non me l' 1 2 3 Max. Sissignore: si chiamava così, Max... Natura per il pagamento. Credo che si la sua: - Hanno rubato? - aspettavo 5 aspetti 4 4 - Hanno rubato? - Aspetti... 1 2 3 4 5 6 7 8 gli occhi un po' loschi, spagnuolo all' figuriamoci, a rendermi più amabile l' essere per forza con quella razza d' parlare con me: forse a causa del mio di far la mia conoscenza, avendo io l' così, che, non ostante quel mio strambo che in qualche modo m'ingentiliva l' che cominciai a riprender il mio primo 1 2 3 - Niente? - Niente. io, per puntare dov'io puntavo. Ma che mi riconobbe subito e che soltanto 1 senza vedermi costretto a mentire, 1 Berto. Il padre, da giovane, aveva 1 se ne ha notizia, ha sempre avuto l' 1 Han bisogni lor proprii e loro proprie 1 di giorno in giorno s'era fatta più 1 io non mi sarei cacciato in nuovi e più 1 come un generale che avesse vinto un' 1 consigli. Ma ella aveva un sentimento 1 qualche oggetto nella camera, e subito, 1 2 3 E allora? Ecco: il mio caso è mi vidi in una condizione molto, di certo. - Rimanemmo 1 2 3 4 5 sì, quando mi destai, il dolore m' l'aria così goffa e da allocco? M' di passaggio. Un dubbio più forte mi assoluta impotenza, della mia nullità, mi denunzii! Subito una fiera stizza m' 1 Dio! Lo sgomento che avrebbe dovuto aspetti ... Com'è possibile? - dissi io. - Cap. 15 aspetto . Gli aveva dato la rosa poc'anzi aspetto . Mi farò crescere i capelli e, aspetto . Ebbene, pazienza: mi sarei aspetto , mi prendevano per uno aspetto d'uno studioso o d'un artista, aspetto , ella avrebbe potuto amarmi. aspetto . "Imbecille, che hai fatto? che aspetto , ma di molto migliorato, più - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 15 - Cap. 17 Aspettò ancora un anno, il terzo: aspettò invano. Quando il croupier aspettò ch'io pronunziassi il mio - Cap. 4 - Cap. 6 - Cap. 18 aspirare a qualche altra compagnia - Cap. 10 aspetto 8 aspettò 3 aspirare 1 aspirato 1 aspirato lungamente alla mano di zia - Cap. 3 aspirazione a un'altra vita, di là? È un - Cap. 10 aspirazioni le anime, di cui il corpo - Cap. 11 aspirazione 1 aspirazioni 1 aspra 1 aspra , non solo contro me, ma contro - Cap. 6 aspri garbugli. Ma troppo recente era - Cap. 15 aspri 1 asprissima 1 asprissima e disperata battaglia, ma - Cap. 6 aspro e dispettoso della giustizia; e più - Cap. 3 aspro 1 assaettandosi 1 assaettandosi : - Pardon! Correva a - Cap. 12 assai più strano e diverso; tanto assai speciosa. Per tutti quelli che mi assai male, - disse, a mo' di scusa, - Cap. 1 - Cap. 10 - Cap. 18 assalì rabbioso, feroce, per la figlietta assalì una stizza violenta; rifiutai, senza assalì , allora: che io avessi sognato? assalì , mi schiacciò. Il caso che assalì contro Adriana che, non ostante - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 15 - Cap. 16 assalire il ladro nel commettere il - Cap. 15 assai 3 assalì 5 assalire 1 assalita 1 1 a dirmi che mia moglie era stata 1 volta. - Cambio treno! Mi aveva ora 1 vivere anche per me, nel presente. M' 1 per ricercare invece nel mio passato e 1 2 di banca... Figuriamoci Papiano! rifocillata, per prepararsi all'imminente 1 vedendo te che ne bevi tanto e te l' 1 lontano il clivio della Stìa . - 1 figlia... - balbettò Pomino. - Ah che 1 una tua lettera potrebbe essere per lei, 1 per liberarsi dagli strozzini, che lo 1 lo meno - me la intravide. Cominciò un 1 il posto che Papiano le aveva 1 2 ch'io sia stato tutto questo tempo ogni qualvolta s'accennava al cognato 1 2 dopo il primo giorno dell'inesplicabile occorsi. Di quei due anni e mesi d' 1 2 l'uscio della mia camera, trovai quasi presso all'uscio della mia camera, 1 2 3 4 - No. Ma me l'immagino. all'esimio cavalier Gerolamo Pomino, conveniente sottoporre agli occhi d'un e commosse parole d'addio il nostro 1 sul capo al più accanito un colpo bene assalita dalle doglie, e che corressi - Cap. 5 assalito un dubbio: il dubbio se quella - Cap. 7 assaliva di tratto in tratto l'idea di - Cap. 8 assaltarmi così quasi a le spalle. - Cap. 12 Assalto allo stipetto! Ma lo troverà assalto . Berto mi propose di - Cap. 17 - Cap. 17 assapori e te lo guardi controlume, - Cap. 4 assalito 1 assaliva 1 assaltarmi 1 assalto 2 assapori 1 assassine 1 Assassine ! - fischiai tra i denti. - Là... - Cap. 18 assassinio ! - gridò la Pescatore. Non - Cap. 18 assediata da quel ragno, un'àncora di - Cap. 4 assediavano . E così prima fu venduto - Cap. 3 assassinio 1 assediata 1 assediavano 1 assedio 1 assedio fitto fitto di cerimonie, - Cap. 12 assegnato accanto a me, la signorina - Cap. 13 assente da Roma; ma son sicuro che assente , tutto, tutto ribadiva in me il - Cap. 11 - Cap. 11 assenza, la famiglia impressionata si assenza avrei dato fantastiche notizie, - Cap. 7 - Cap. 17 asserpolato su un baule un giovane asserpolato sul baule, il fratello di - Cap. 11 - Cap. 12 assegnato 1 assente 2 assenza 2 asserpolato 2 assessore 4 Assessore comunale per la pubblica assessore comunale per la pubblica assessore comunale per la pubblica assessore comunale cav. Pomino. Noi - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 7 assestato 1 assestato , col pomo di ferro: lo vidi - Cap. 11 assetto 1 1 che è ancora ben lontano dal dare 1 2 Il signor Francesco Meis mi ha proprio Meis... Ecco com'è andata! Lui mi ha 1 dopo nove giorni e nove notti di veglia assetto e ordine ai vecchi libri - Cap. 18 assicurato che è suo... - Cusin , assicurato che lei doveva essere suo - Cap. 12 - Cap. 12 assicurato 2 assidua 1 assidua , senza chiuder occhio neanche - Cap. 5 Assistendo alla vita degli altri e - Cap. 8 assistendo 1 1 stare per sé, pur calata nella realtà. assistere 8 1 2 3 4 5 6 7 8 poi, a cui giornalmente mi toccava d' qualche mese, e allora la inviterò ad che Adriana s'era sempre ricusata d' altro. Perché Adriana si ricusava d' la religione vietava ad Adriana d' non sospettava. O le doleva forse d' o piuttosto, un frigido avvilimento nell' a se stessa perché rimanga lì ad 1 giorni dopo, una scena notturna, a cui 1 2 3 4 proponesse di giocare con lei, avendo marocchina, e che al ricevimento aveva strana e inesplicabile, a cui avevo a cui avevamo precedentemente 1 2 tutto: sdegnosamente, e la piantai lì in cena! - esclamai; e la lasciai lì in 1 in noi o che le nostre abitudini vi 1 da parecchi giorni: perché non s' 1 mi fossi così d'un tratto risoluto ad 1 2 3 così, a man salva. Ora, data l' lire! Di nuovo il pensiero della mia il pensiero schiacciante della mia 1 2 3 4 5 me nel treno di ritorno a Nizza, e volle e d'ogni obbligo, libero, nuovo e due zelanti questurini, che volevano - e ora lo intendo bene - non poteva fatto la mia resurrezione. Ma dovevo 1 che io penso. E dunque non è un assistere e di prender parte in casa assistere a qualche nostra modesta assistere a questi esperimenti. Dacché assistere a quegli esperimenti? Pe' assistere a quegli esperimenti. La assistere allo spettacolo miserevole assistere a una commedia mal assistere a una farsa per lei non - Cap. 5 - Cap. 10 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 assistetti , nascosto dietro la persiana - Cap. 11 assistito poc'anzi ai miei colpi assistito il segretario di Stato, barone assistito . Se, come sosteneva il assistito . Per lui contava ben poco - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 14 - Cap. 14 asso . Poco dopo, rientrando nella asso , nel terrazzino. Per cominciare - Cap. 6 - Cap. 12 assistetti 1 assistito 4 asso 2 associano 1 associano . Nell'oggetto, insomma, noi - Cap. 9 assoggetta 1 assoggetta , scusi, a una operazione - Cap. 11 assoggettarmi all'operazione, e doveva - Cap. 13 assoluta inettitudine e la cecità di mia assoluta impotenza, della mia nullità, assoluta impotenza. Potevo fare un - Cap. 3 - Cap. 15 - Cap. 16 assolutamente assolutamente assolutamente assolutamente assolutamente - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 11 - Cap. 15 - Cap. 17 assoggettarmi 1 assoluta 3 assolutamente 5 che cenassi con lui e padrone di me, senza condurmi con loro, permettere che io vietarmi di fare il assoluto 2 assoluto che basti a se stesso, mi - Cap. 9 2 a patto d'esser governati da un buon re 1 della Tedeschi. In realtà l'annegato 1 con colui. Di che temeva? Rimase lì, 1 a far la parte della schiava e chi si 1 2 3 mio proprio interesse per impedirmi di che facevo contro me stesso, per non meschinissime scuse impedirmi di 1 2 3 4 anch'essi, sotto sotto. Allora, per pôr tempo in mezzo, sforzandomi d' tutti coloro che s'erano refiutati di Pepita gli voltò le spalle e si sforzò d' 1 Vi riuscii così bene, che essa alla fine 1 sotto l'incarico che si è eroicamente 1 2 3 4 sentimento che sarebbe cioè la cosa più a me stesso incredibile, una favola morto, io dovevo uccidere quella folle, situazione, socialmente anormale, 1 2 3 4 5 6 di tutto di sanare con eroici rimedii l' Perché la vita, per tutte le sfacciate l'arte crede suo dovere obbedire. Le E allora, verosimili, non sono più arte, no. Ne segue che tacciare d' di commettere tutte quelle sullodate 1 2 drammatici su cento giudicheranno Un caso della vita può essere 1 studii e nelle sue nuvolose meditazioni, 1 2 - La doctrine secrète - Le Plan il signor Leadbeater, autore del Plan 1 anime di trapassati inferiori, del Piano 1 ragionamento. Ma volendo parlare così assoluto . Tu non le sai, povero - Cap. 11 assomigliava 1 assomigliava molto al Casati. - Avvertenza ecc assorta 1 assorta , mentre l'altro, col cappello - Cap. 11 assume , sia pure con la prepotenza, - Cap. 12 assumer coscienza di quello ben più assumer coscienza di ciò che sentivo assumer coscienza del mio sentimento - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 15 assumere un contegno più serio, mi assumere un tono scherzoso: assumere la responsabilità del potere assumere un contegno freddo e - Cap. 7 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 assume 1 assumer 3 assumere 4 assunse 1 assunse nella mia mente una - Cap. 8 assunto di mettere un po' d'ordine in - Cap. 2 assunto 1 assurda 4 assurda e più atroce, se tutto dovesse - Cap. 10 assurda , un sogno insensato, la verità - Cap. 16 assurda finzione che m'aveva - Cap. 16 assurda per quanto si voglia, vi - Avvertenza ecc assurdità 6 assurdità di quel suicidio della assurdità , piccole e grandi, di assurdità della vita non hanno assurdità . Un caso della vita assurdità e d'inverosimiglianza, assurdità che non hanno - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc assurdo quel suicidio e assurdo ; un'opera d'arte, se è - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc assurdo 2 astraendosi 1 astraendosi più che mai dalla vita - Cap. 10 Astral - ecc., ecc. Era ascritto alla Astral (premier degré du monde - Cap. 10 - Cap. 10 Astrale , cioè del più prossimo al - Cap. 13 astral 2 astrale 1 astrattamente 1 astrattamente come codesti - Avvertenza ecc astratti 1 1 a quei lanternoni che sono i termini 1 2 3 E scrollò le spalle e rimase lì, sì in piedi la lanterna del termine a perfezione, come se realmente in 1 Dalle vette nuvolose delle sue 1 intanto che non esiste... Guarigione dell' 1 spesso e volentieri di essere 1 2 alzai pian piano; uscii. Fuori, nell' che me l'aveva mandata lui, là, nell' 1 2 costa così poco), immaginando l' sarebbe cioè la cosa più assurda e più 1 2 casa. Me lo cacciai in tasca e tolsi dall' Depose la mia valigia accanto all' 1 di tavola, ma non mai per voglia d' 1 2 melensi e sul pizzo; gli scivolavano dall' testa incanutiti; sul dorso poi, presso l' 1 in prima mi ribellassi, alla fine mi s' 1 vi riesca, che nessuna idea viva vi 1 2 scuoterli da quei loro scomodi e penosi mi correvano incontro con stranissimi 1 2 3 4 5 6 ripararsi. Veder mia madre in quell' così, dovevo esser rimasto in un pensieri ben gravi da meditare, in quell' la mia narrazione. Dopo alcune sere, l' il fratello di Papiano, nello stesso gliela stringessi. Lo lasciai lì, in quell' 1 al pomo del bastone, mentr'egli astratti ; Verità , Virtù , - Cap. 13 astratto 3 astratto , con gli occhi invagati, astratto , ma la fiamma dell'idea vi astratto esistesse, fuori cioè di - Cap. 10 - Cap. 13 - Avvertenza ecc astrazioni 1 astrazioni il signor Anselmo lasciava - Cap. 12 astro , è vero? come ha detto lei l'altro - Cap. 10 atomi infinitesimali per rispettarci e - Cap. 2 atrio , era ancora giorno. La freschezza atrio del casino, quella donnetta - Cap. 6 - Cap. 6 atroce cordoglio d'un disgraziato, al atroce , se tutto dovesse consister qui, - Cap. 1 - Cap. 10 attaccapanni il cappello, mentre il attaccapanni e m'invitò a entrare nel - Cap. 16 - Cap. 17 astro 1 atomi 1 atrio 2 atroce 2 attaccapanni 2 attaccar 1 attaccar discorso. Dal ritegno anzi che - Cap. 8 attaccatura 2 attaccatura del collo le spalle; gli attaccatura della coda, era tutta - Cap. 4 - Cap. 16 attaccò . Non che credessi veramente - Cap. 10 attecchisca . Ma questi tali si - Cap. 10 attaccò 1 attecchisca 1 atteggiamenti 2 atteggiamenti , scuoterli, svegliarli, per atteggiamenti nella loro fuga illusoria; - Cap. 7 - Cap. 8 atteggiamento e perdere il lume degli atteggiamento stranissimo, là su la atteggiamento , e bisogno di solitudine. atteggiamento , il tratto della signorina atteggiamento in cui lo avevo veduto atteggiamento , per contemplarlo un - Cap. 5 - Cap. 7 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 atteggiamento 6 attende 1 attendere 3 attende alle sue lattughe. - Non mi - Cap. 2 1 2 3 piangere e disperarmi così, perché per né ombre, né pietà: nulla! E possono La risposta della Caporale si fece 1 e Malagna amministrava. "E mentr'io 1 2 della nota e del servo che nel bujo dell'intollerabile sorte che mi 1 2 l'aveva specialmente con me, che pure trovai la vecchia portinaja; fremendo, 1 2 in legge. Vieni... o meglio, no: troppo forte... Vado a prevenirla... 1 il segreto, avremmo veduto Papiano 1 odiar la vita, a cui già due volte aveva 1 di me; ed ecco, ora essa cercava d' 1 2 scusi! - esclamai io, cercando tuttavia d' del mio sentimento per Adriana, 1 2 3 4 5 per fermare in qualche modo la nostra curava di saper nulla di me, pago dell' mai accorta. - Non ci avrai fatto quanto neanche io vi avessi fatto mai mi trattenevano dallo stuzzicar l' 1 ancora una volta, niente! Mi sentii 1 2 La Caporale, livida, tremante, Sentii scappare la vecchia strega, certo 1 2 angoscioso: stupefatto, quasi tutto. Egli abbassò gli occhi, come 1 2 3 4 5 6 la cassapanca, nella saletta d'ingresso, in a quel posto; come se fosse sempre in tante mani che tremavano adesso nell' superstite di me stesso, sperduto, in si facesse al terrazzino. La lunga nel salotto lì presso. Fremevo nell' attendere alla figlioletta mia, nel attendere bravamente e prender gusto attendere un bel po'. - Sì, - poi - Cap. 5 - Cap. 12 - Cap. 14 attenderò 1 attenderò al molino, il fattore mi - Cap. 7 attendeva 2 attendeva di là. Lacerai la busta e, attendeva , spregevole, odioso a me - Cap. 15 - Cap. 16 attendevo agli strampalati attendevo da qualche minuto, quando - Cap. 3 - Cap. 18 attendi un po' qua: mia moglie è Attendi , eh? E mi tenne la mano fin - Cap. 17 - Cap. 17 attener la promessa di restituire, - Cap. 15 attentato ; la induceva pian piano a - Cap. 10 attenuar l'impressione che quelle - Cap. 11 attenuare con un sorriso il attenuare il valore delle mie - Cap. 6 - Cap. 15 attenzione . Spesso con me, ch'ero di attenzione ch'io prestavo a' suoi attenzione ! - esclamò la Caporale. attenzione , poteva darsi che avessi attenzione di coloro che io, dal canto - Cap. 3 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 18 atterrato , annichilito. Era la seconda - Cap. 15 atterrita , venne a nascondere la faccia atterrita , e subito immaginai che cosa - Cap. 14 - Cap. 18 atterrito , tesi l'orecchio, con l'idea di atterrito , e si lasciò cader dalle mani - Cap. 12 - Cap. 16 attesa della cena, saltammo attesa di partire, di partire fra poco attesa angosciosa, palpando attesa di vivere oltre la morte, senza attesa non mi stancò affatto, anzi mi attesa , ridevo, sbuffavo, mi guardavo - Cap. 3 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 11 - Cap. 17 attendevo 2 attendi 2 attener 1 attentato 1 attenuar 1 attenuare 2 attenzione 5 atterrato 1 atterrita 2 atterrito 2 attesa 6 attesi 1 1 mani. In preda a un'ansia smaniosa, 1 2 quasi alcuna spesa al Comune, che, fin da ragazzo, io non avevo più 1 celebrati. Io, per conto mio, posso 1 DONATORE IN PERENNE 1 ricordi di cui era pieno il salone e che 1 2 ). - Perché la Beroníke degli intenzioni, delle mie parole, de' miei 1 2 fiamme, quello spagnoletto barbuto e quel mio spagnoletto barbuto e 1 2 3 solitudine, e mi sentivo, allora, per un e vacillar le case. Giunsi in un zucchero, è vero? Che lesse in quell' 1 domandato a quegli altri critici donde 1 2 se al fonte di San Rocco aveva d'un artista con un criterio di giudizio 1 piano le sue e le pose sulle mie. Mi 1 ribatté quegli, afferrandole un braccio e 1 con la figliuola che non aveva saputo attesi , curvo, stringendomi forte con - Cap. 11 atteso che i suddetti animali avrebbero atteso a pratiche religiose, né ero più - Cap. 5 - Cap. 10 attestare di non aver mai veduto in - Cap. 10 atteso 2 attestare 1 attestato 1 ATTESTATO DI GRATITUDINE I - Cap. 5 attestavano 1 attestavano la sua fedeltà alla - Cap. 16 Atti di Pilato... - Adriano! Ripeté atti . Troppe cose, senza parlare, le - Cap. 8 - Cap. 15 atticciato voleva a ogni costo atticciato di Montecarlo? colui che - Cap. 6 - Cap. 12 attimo , nel vuoto, come poc'anzi alla attimo a casa Pomino; ma in quella attimo negli occhi miei? Abbassò - Cap. 7 - Cap. 18 - Cap. 18 atti 2 atticciato 2 attimo 3 attingevano 1 attingevano il criterio per - Avvertenza ecc attinto 2 attinto l'acqua benedetta anche per la - Cap. 10 attinto altrove che da questo - Avvertenza ecc attirai 1 attirai allora la sua testina bionda sul - Cap. 15 attirandola a sé. - Insomma! - gridò - Cap. 11 attirandola 1 attirare 1 attirare a sé lo zio. Ora, infine, che - Cap. 4 atto 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Mi pare di vederlo ancora, nell' infame: proveresti ritegno innanzi a un - Stai bene, mamma? Mi faceva un e un dito, l'indice, ancora nell' non per farmi bello d'un di soddisfarli e di tradurle in cognome: pareva che ogni volta, nell' e additò con la mano alla Regina quell' apposta e messo sotto gli occhi nell' capatina alla... propria tomba e come atto di recitare, spirante delizia da - Cap. 3 atto meritorio, a un'opera santa, di - Cap. 4 atto appena appena con la mano e mi - Cap. 5 atto di tirare. Era presso a questa - Cap. 6 atto di coraggio, ma per dire anzi - Cap. 11 atto . E ogni qualvolta due che - Cap. 11 atto di proferirla, avesse paura che la - Cap. 13 atto di vile prudenza del farmacista - Cap. 16 atto stesso di concertarlo e di - Avvertenza ecc atto di omaggio alla sua - Avvertenza ecc attonita 1 1 rimasi un pezzo in una tetraggine attonita , spaventevole, e mi - Cap. 5 attoniti 1 1 un pajo d'occhi azzurri, languidi, 1 2 mare mi faceva cadere in uno sgomento tetraggine angosciosa. Rimasi un pezzo 1 mio tormento. Mi vidi, in quell'istante, 1 e mi fai rabbia! Parlavamo degli attoniti : m'arrestai un momento, - Cap. 11 attonito , che diveniva man mano attonito ; poi mi mossi di nuovo, - Cap. 5 - Cap. 16 attore d'una tragedia che più buffa - Cap. 5 attori di teatro che sono tutti... così, - Cap. 11 attorno con una strana costernazione attorno le dita e le baciavo senza attorno alla bisca. In fin de' conti, attorno , stupito: nessuno fiatava, attorno : erano per la maggior parte attorno , con un sorriso nervoso, e attorno al tavoliere, porgermi, attorno al tavoliere; eran fremiti attorno ; qualcuna andava a posarsi attorno al castello era di duemila attorno parecchia gente, che mi attorno , mi s'era rifatto nero. Ecco attorno a sé. Certo un oggetto può attorno e d'andarmene ad abitare attorno al dito. Così... È vero, attorno alla mia persona? E giacché attorno , e in cui la vita nostra rimane attorno ; poi gli occhi mi s'affisarono attorno a un tavolino, c'erano cinque attorno . Sospettai che di là, sul attorno , in quel salottino chiaro, ben - Cap. 3 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 13 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 attraversando il viale, ch'io tornassi - Cap. 17 attraversato il corridojo. Fuggire? E - Cap. 12 attraverso un corridojo bujo, nella attraverso la città, poi per la attraverso le stecche della persiana. - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 attraversò in quel momento la saletta - Cap. 16 attrezzi del giuoco e varii opuscoli che attrezzi di giuoco? Ora bisognava ch'io - Cap. 6 - Cap. 6 attonito 2 attore 1 attori 1 attorno 21 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 che più d'una volta io mi guardai con quei riccioli d'oro ch'io m'avvolgevo difettavano alberi - solidi - nel giardino e che il denaro era suo. Mi guardai pezzo a squadrar la gente che vi stava allora per un istante, si guardava quelle donne che già sedevano con me cresceva di momento in momento Una dozzina di vespe vi ronzavano e trecentomila franchi. La tenuta aperto lo sportello del vagone. Mi vidi nella palma della mano. Tutto, ch'esso evoca e aggruppa, per così dire, passava subito la voglia di cavarmelo d' come chi voglia far girare un anello quella specie di silenzio strano che era povere lucciole sperdute, ci projettiamo Che ero andato a far lì? Mi guardai mi spronava, entrai. Nella prima sala, ilare lucidità di spirito. Mi guardai ridevo, sbuffavo, mi guardavo attraversando 1 1 dote a Berto dalla moglie, mi sembrò, 1 avevo veduto nella sua voce) - avessero 1 2 3 le feci in prima!), m'introdusse, apennina, via per tante campagne, ora in quel momento. Tornai a guardare 1 smarrito. Scipione Papiano, l'epilettico, 1 2 esposte d'ogni dimensione, con altri ci pensassi, davanti a quella bottega d' 1 squisita, delicatissima prova d'amore, 1 del Perugino dovesse invece essere attraversato 1 attraverso 3 attraversò 1 attrezzi 2 attribuendomi 1 attribuendomi una generosità tanto - Cap. 16 attribuito a Raffaello. Ecco spiegato - Cap. 11 attribuito 2 2 il primo sbalordimento, avrebbero 1 facendo provar le canzonette a qualche 1 2 cattiva per le inevitabili gelosie e gli felice. Tutti quei disgusti poi e quegli 1 Poco dopo, per 1 subito mi sorse un pensiero, per la cui 1 mi sforzavo di credere inverosimile l' 1 titoli di questo genere: La Mort et l' 1 Ce l'ha col tono, don Eligio. attribuito il mio suicidio? Al duello - Cap. 17 attrice esordiente di caffè-concerto, se - Cap. 10 attriti che nascono tra suocere. Era attriti che sorgono, quando il bisogno, - Cap. 5 - Cap. 6 attrice 1 attriti 2 attuare 1 attuare il mio tristo disegno, io - Cap. 16 attuazione 1 attuazione provai dapprima un certo - Cap. 8 audacia del ladro. Ma Adriana, quasi - Cap. 15 au-delà - L'homme et ses corps - - Cap. 10 audacia 1 au-delà 1 auff 1 Auff ! Io butto giù come vien viene. - Cap. 3 auletta 11 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 marchese Giglio, don Ignazio Giglio d' e clericale, il marchese Giglio d' vent'anni addietro, il marchese Giglio d' D'allora in poi, il marchese d' di quella nipote del marchese Giglio d' - tutta la sostanza del marchese d' Anche il marchese Giglio d' figura e la casa del marchese Giglio d' in quella, di furia don Ignazio Giglio d' del regno, invitava il marchese Giglio d' quel simbolo regale. Egli, il marchese d' Auletta , di cui egli, Papiano, era Auletta ! E io, io che... (devo Auletta di cui Papiano era il Auletta non aveva avuto più pace, Auletta , e me la descriveva come una Auletta , nientemeno. Il quale, senza Auletta avrei conosciuto, che lo Auletta mi destarono una certa Auletta . Curvo, quasi spezzato in due, Auletta a far parte del Ministero che Auletta , si trovava in quel momento - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 aura dell'anima, aveva schiuso pian - Cap. 11 aura 1 1 né come. Un desiderio vago, come un' 1 lui? Tre, quattro, cinque, in 1 2 3 vecchio gondoliere ch'io fossi tedesco, Non me n'affliggevo; tuttavia per tuttavia per austriaco, no, per 1 quel suo andar monotono, da 1 estrosa, curiosissima: agivo quasi 1 2 di piombo, come quelli delle bambole il signor Anselmo Paleari. - Marionette austria 1 Austria , in Francia, in Italia... anche in - Cap. 9 austriaco . Ero nato, sì, nell'Argentina, austriaco , no, per austriaco non mi austriaco non mi piaceva di passare. - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 automa duro, sordo e greve, mi faceva - Cap. 7 automaticamente , per improvvise, - Cap. 6 automatiche . La signorina Silvia automatiche , di nuova invenzione. - Cap. 10 - Cap. 12 austriaco 3 automa 1 automaticamente 1 automatiche 2 autore 3 1 2 3 avrei riconosciuto Lodoletta come i suicidi, che il signor Leadbeater, - che soltanto questi poteva essere l' 1 2 dalla nostra città. Accorsa sopra luogo l' di sposarsi. Diversamente però risolve l' 1 croupiers annunziano: - Messieurs, 1 aprove... - Sí, come puedo decir? autore della necrologia. Ma debbo autore del Plan Astral (premier degré autore del furto, lo aveva addirittura - Cap. 7 - Cap. 10 - Cap. 16 autorità 2 autorità giudiziaria con altra gente, il - Cap. 7 autorità giudiziaria, e li trae in - Avvertenza ecc aux 1 aux trois derniers! Ebbene, al primo - Cap. 6 avantaciarse , voilà! - Ma secondo i - Cap. 6 avanti ! avanti , m'ero imbattuto in un avanti , alla morte della madre, aveva avanti da lei per iscusa poteva avere avanti tra i due. Un pugno? Dunque avanti col fratello e con la Caporale; avanti ... Ho sentito, nel bujo... m'è avanti , cascavo di fame e di sonno. avanti ; ma gli feci paura; scappò via. avanti con le braccia levate. avanti , con la mia necrologia. Gli avanti mostrato una gran pena per il - Cap. 3 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 avanzai , gridando: - Mattia Pascal! - Cap. 18 avanzata putrefazione... ". A un tratto, avanzata putrefazione ... puàh!" Mi avanzata ... appena spunterà il giorno, - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 18 avanzava la supposizione che ci fosse - Cap. 17 avantaciarse 1 avanti 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 come vien viene. Coraggio, dunque; " In un tram elettrico, il giorno La signorina Caporale, due anni a quegli esperimenti. La paura messa di posti non era concertato destro in quelle frodi congegnate ladro... anche ladro!... Tutto congegnato digiuno dalla mattina del giorno chinai, gli accennai con la mano di farsi - prese a strillar la Pescatore, facendosi una copia del suo giornale di due anni che pure - mi dissero - aveva due anni 1 innanzi a sé - retrocesse esterrefatto. M' 1 2 3 d'un mulino un cadavere in istato d' m'abbiano riconosciuto?... In istato d' sentir la tua voce? Guarda: è già notte 1 spinto al triste passo. Uno però 1 o dello Stigliani, che ne avessimo già di 1 esclamò Pomino. Ma giurerei ch'egli, l' 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 tanto ingenuo, in quel tempo. Tuttavia Per pietà di quella poveretta, non nostra gita alla Stìa , sua madre, Gli parvero troppi, forse perché so quel che debbo fare. Per prudenza, serve alla mamma. Una di esse, non con tutto l'ardore di un padre che, non - M'ha parlato! È vero che, che mi proponesse di giocare con lei, per il piacere di far la mia conoscenza, modo spiegarmelo; ma poi pensai che, all'Ufficio di anagrafe in piazza Missori, avanzai 1 avanzata 3 avanzava 1 avanzo 1 avanzo . Non così zia Scolastica, la - Cap. 3 avaro Pomino, aveva al collo un mio - Cap. 18 avaro 1 avendo 12 avendo avendo avendo avendo avendo avendo avendo avendo avendo avendo avendo avendo notizia delle scene ch'erano - Cap. 4 egli figliuoli, aveva anzi - Cap. 4 ricevuto da lei la confessione - Cap. 4 già Roberto, com'ho detto, - Cap. 4 Romilda veramente bisogno - Cap. 5 potuto metter nulla da parte, - Cap. 5 più altro, faccia della propria - Cap. 5 perduto tutta la giornata, non - Cap. 6 assistito poc'anzi ai miei colpi - Cap. 6 io l'aspetto d'uno studioso o - Cap. 10 ottenuto ciò che mi premeva, - Cap. 14 bisogno di un - Avvertenza ecc avendone 1 1 perpetrava a nostro danno. Non 1 e, non trovandomi là entro, morto, né 1 andavamo o sul Gianicolo o su l' 1 2 innanzi a una grande bottega su l' Piazza Massena , la Promenade , avendone , come ho detto, alcun - Cap. 4 avendosi d'altra parte tracce o notizie - Cap. 7 avendosi 1 aventino 1 Aventino o su Monte Mario, talvolta - Cap. 10 Avenue de la Gare , che recava questa Avenue de la Gare ... Poi, a Torino. - Cap. 6 - Cap. 8 avenue 2 aver 69 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 miei amici o conoscenti dimostrava d' ch'egli va scovando nella biblioteca, farci morire spesso con la coscienza d' mercantile inglese, il quale, dopo dovette affidarlo a uno che, per su le guance: certo si compiaceva d' star male di stomaco. Impareresti ad era anche sterile, di natura. Bisognava ingannato, ingannato; che soltanto per via! S'era dato più d'un caso d' Poi me ne pentivo. Riconoscevo d' va lì a piangere la sua sciagura, di non vecchio si dimostra tanto pentito di non qual'altra perfida idea quella strega può che anche a me fosse tanto piaciuta e d' naturale, poiché io ogni volta, per a far la prova che non mancava per lui sì, che è vero, verissimo ch'egli può gli aveva voluto dare la consolazione d' e incolpato me presso mia madre d' nascituro, che lo abilitava ormai a non de' suoi torti, dipesi dal non trafelato, in uno stato miserando, dopo lo scopo unico della sua vita; volle s'intende. Ricordo che io, dopo com'io facessi a vincere. Dovevo certo il discorso (credeva senza dubbio d' là ci possano esser regole o si possa stéssi! Due povere donne non potevano così, dovevo bene accertarmi, mi avevano dato della vita non doveva alla fine, io possa dire non solo di in quanti luoghi ho detto: - Qua vorrei della cattiva figura che mi pareva d' nessuna: significa per lo meno non la ragione era appunto nel non dal suicidio di Mattia Pascal? Io potevo per conto mio, posso attestare di non e davan l'impressione che dovessero corpo carnale, ch'essi però ignorano d' Bravo! Non ci sarebbe mancato altro! si trovava ancora a Napoli, non doveva improvvisa e violenta. - Lei non deve Quel suo fare arrogante e sospettoso; l' violenza; la ribellione di Adriana; il non aver perduto il senno fino al punto di aver cioè il loro particolar sapore. Io aver commesso una sequela di piccole aver perduto tutto il denaro che aveva aver ricevuto tanti beneficii da mio aver conservato fino alla sua età i aver considerazione per tua moglie. aver tanti riguardi per quel suo male. aver da lei un figliuolo egli l'aveva aver figliuoli anche dopo dieci, anche aver ecceduto per causa sua in aver figliuoli. La vecchia, dura, arcigna, aver fatto lieta la nipote, chi sa aver concepito. Mi turai gli orecchi aver la mia approvazione. Io allora aver maggior libertà, proponevo gite aver figliuoli; era venuto ad aver figliuoli... comprendi? Ora aver un figliuolo legittimo, lui, dalla aver recato oltraggio alla nipote? aver più né ritegno né scrupolo, fece aver saputo credere fino a tanto alla aver girato tutte le farmacie, rincasai, aver la crudeltà di morirmi, quando aver letto il titolo d'uno di quegli aver capito il giuoco o possedere aver da fare con una birba aver qualche segreto? Ci vuol fortuna! aver l'obbligo di mantenere un aver notizie precise e particolareggiate. aver più per me, ormai, ragion aver vissuto due vite, ma d'essere aver casa! Come ci vivrei volentieri! -. aver fatta, non potendo ricambiarglielo. aver vissuto, caro signore. - Ma lei, aver egli alcun bisogno di mentire; aver solamente relazioni superficiali, aver mai veduto in una faccia aver dietro un contrappeso di aver perduto. "Oh, guarda un po'" Aver da fare con la questura, adesso! aver l'aria del vedovo compunto, e aver molto cuore, - mi disse una aver cacciato via la Caporale per aver ella permesso ch'egli chiudesse le - Cap. 1 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 segrete. Una era questa: ch'io, senza senza aver commesso cattive azioni, senz' in cui ella si trovava, fors'anche per lungo a vento: guaj se fosse riuscito ad Meis? Piano! Che notizia poteva Anche prima che ella sapesse d' la lunga abitudine dell'oscurità, doveva che ci favorisse e ci proteggesse, doveva questo caso, non dimostra veramente d' com'ogni altro sciagurato (leggi uomo) d' venuta con la scusa di quella nota per del timore d'essere scoperto, pur senza contarli. - Possibile? - esclamai, dopo meglio di lui sapeva ch'io non potevo - secondo il disegno che doveva ch'io mantenessi la mia affermazione, d' anche adesso, dovevo confessarle d' e indifferente; ma quando egli, dopo com'era, un nome falso, avrebbe dovuto vigliacco! Oh, io ero ben sicuro di non paura. - Son io! Mattia! non io ora, no, perdio! non dovevo unione è rimosso, riconoscono di non di fatto, di cui pur forse era facilissimo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 so. Anche i ladri, m'immagino, debbono presto. Avevo allora, o credevo d' trattenni poco, quella prima volta, per che aveva fatto man bassa d'ogni nostro tu con me, a pensare che io stavo per grandi città si compiacciono adesso di Secolo XIX ; gli domandai poi se potevo telegrafico alla redazione. Ne vorrei No, via: prevedevo di non poter più a far amicizia con me. Poteva dalla mia condizione, non avrei potuto fastidioso e più affliggente che si possa appena morti, non credo che si possa non aveva bisogno d'affittar camere e d' qua e là. Meravigliavo io stesso d' e perché io, Adriano Meis, dopo Sa perché? Ha, o piuttosto, dovrebbe - soggiunsi. - Non sono ancora re, da Del resto, egli aveva o credeva d' messa avanti da lei per iscusa poteva - Forse Adriana crede che lei possa interminabile nottata d'ambascia e ad è uguale all'altro e che possono anche aver commesso cattive azioni, - Cap. 12 aver fatto male a nessuno, dovevo - Cap. 12 aver bevuto qualche bicchierino di - Cap. 12 aver sentore della minima traccia: - Cap. 12 aver di me quello Spagnuolo? Mi - Cap. 12 aver questa facoltà medianica, - Cap. 13 aver fatto l'occhio a vederci al bujo. - Cap. 14 aver fatto qualche altra pensata. Ma - Cap. 14 aver cuore), mi è avvenuto di - Cap. 15 aver diritto a un compenso, e - Cap. 15 aver da me una parola che la - Cap. 15 aver commesso alcun delitto? - Cap. 15 aver contato, passandomi le mani - Cap. 15 aver ritrovato il danaro ch'egli mi - Cap. 16 aver prima stabilito - che soltanto - Cap. 16 aver cioè ritrovato il denaro: che se - Cap. 16 aver mentito sempre? Ecco a che - Cap. 16 aver salutato il marchese, si avvicinò - Cap. 16 aver pure di stoppa il cervello, di - Cap. 16 aver paura di lui. Non io, non io, - Cap. 16 aver paura! Non sono morto... Mi - Cap. 17 aver pietà di questa, né di loro. S'era - Cap. 18 aver più ragione d'uccidersi e - Avvertenza ecc aver notizia, che cioè il marito - Avvertenza ecc avere 23 avere una certa impostatura, ch'egli mi - Cap. 4 avere (ch'è lo stesso) tante cose per il - Cap. 4 avere una scusa a tornare: dissi che - Cap. 4 avere ; ma figurarsi se Malagna poteva - Cap. 5 avere un figliuolo, io, in quelle - Cap. 5 avere un bel mattatojo per le povere - Cap. 6 avere Il Foglietto di Miragno. Aveva - Cap. 7 avere dieci, venti copie, domani o al - Cap. 7 avere una casa mia, oggetti miei. Ma - Cap. 9 avere da quarant'anni: calvo sì e no, - Cap. 9 avere mai più un amico, un vero - Cap. 9 avere , vivendo: quello della morte. - Cap. 10 avere il tristo desiderio di ritornare in - Cap. 10 avere estranei per casa. E poi un - Cap. 11 avere accolto, viaggiando, tante - Cap. 11 avere errato un pezzo sperduto in - Cap. 11 avere quattordici o quindici mila lire - Cap. 12 avere una sentinella alla porta. - Cap. 12 avere le sue buone ragioni per venire - Cap. 12 avere altre cause, che il signor - Cap. 13 avere qualche ragione per... - Ma no! - Cap. 16 avere in mano i giornali di Roma. - Cap. 17 avere per disgrazia una gamba - Avvertenza ecc averi 1 1 e io fummo cresciuti, gran parte degli 1 2 3 4 5 6 7 alla vedova Pescatore. Questa, per non non averne domani, o potrò anche casa mia, tutta mia, avrei potuto più o se non hanno casa come te, potranno se mi provano, perdiana, che - dopo almeno un'ombra di scusa potevano interpretazione; me ne accorsi dopo averi nostri, è vero, era andata in - Cap. 3 averla 7 averla così dinanzi a petto, si tirò un averla di nuovo; spero di sì! - Ma averla ? I miei denari erano pochini... averla domani, e intanto avran quella averla sopportata per altri cinque o averla . Ma perché far soffrire così averla proferita. Io volevo dire: "Chi - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 16 - Cap. 16 averle 1 1 io. - No, intendo: di non 1 2 - Bujo! Giuro di non Peccato! peccato! Che rabbia non 1 2 3 4 colpo fallito, perché mi pareva d' settimanale, - gli spiegai. - Vorrei un nonno, un nonno io volevo proprio quell'occhio! Che m'importava più d' 1 - mi domandò egli un giorno, dopo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 ben meritata. Uno solo avrebbe potuto fortuna! ne ho avuta oggi; potrò non da parte mia, che non voglio Come se, in fondo, i cognomi dovessero ricominciava. Giunsi al paese, senza Meno impicci. Non ho amici? Potrò dica un po' lei che cosa significa il non senz'alcuna ragione apparente, senza Scoppiai a ridere, fino ad 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 o anche senza guardarli affatto, ne che razza di libri quel Monsignore com'è da un pezzo in altre mani) sospetto che l'uomo da lei amato mansueti, credo che s'incipriasse e dell'avvenire dei suoi figliuoli, invece che in chiesa e dal Malagna, ci e lei si stizziva così fieramente che, se certa impostatura, ch'egli mi pareva non Io allora gli domandai che intenzioni di essere innamorato della figlia, ella sul suo timido amante lontano, non convulsione di pianto e non m' vantaggioso, stimò che non lo non le guardai gli occhi per vedere se esasperato in quel momento non mi dire: ci ho anche questo. Non l' che Birnbaum Giovanni Abramo dar per inteso, come se lui Tre giorni dopo Roberto, come se lì di nuovo, come se qualcuno me l' turiboli. Ero come un generale che Fortuna, quand'essa pareva proprio che L'estro prodigioso, come se non spiccai dal vagone mi salvò: come se mi avrei immaginato lì sul posto, perché fondo, non è tua. Se quell'altro non un portacenere. Volli domandarle se la ma pareva che il signor Paleari non sarebbe stata capace veramente, se dovuto trattenersi più tempo che non averle fatto piacere. Ma creda pure - Cap. 12 averli sentiti. Se non che, appena averli rubati tutti a tempo! La - Cap. 14 - Cap. 17 averlo quasi preveduto; anzi, qualche averlo . Il numero d'oggi, s'intende. averlo conosciuto, un caro vecchietto, averlo a posto? - Eppure, - dissi, - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 15 avermi letto un passo di un libro del - Cap. 10 averne pietà: colui che aveva fatto averne domani, o potrò anche averla averne , lei punti il suo molto dov'io il averne ... Eh, via! uno qualunque... averne fissato alcuno. Fortunatamente, averne ... Già nella trattoria che averne commessa nessuna: significa per averne prima dimostrato in qualche averne male ai fianchi. - Finitela! - - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 17 - Cap. 18 avesse sopportato per alcune ore il avesse donato al Comune: si riteneva avesse origini - diciamo così avesse potuto anche col solo pensiero avesse anche la debolezza di passarsi avesse seguìto il consiglio di zia avesse lasciato andare alla Stìa in avesse potuto senza farsi vedere o avesse . Andava piano, con quella sua avesse : la madre, sì, aveva tutta l'aria avesse finalmente smesso la sua iniqua avesse avuto un'improvvisa convulsione avesse buttato le braccia al collo, avesse danneggiato tanto, da dover avesse pianto! Ella mi sorrideva, mi avesse offuscato il giudizio, non me ne avesse mai fatto! Zia Scolastica scattò avesse fatto stampare a Lipsia nel 1738 avesse soltanto l'obbligo di leggere e i avesse voluto pagarmi le lagrime, mi avesse comandato. Chiusi gli occhi, avesse vinto un'asprissima e disperata avesse voluto fermarmi qua, a Nizza, avesse più trovato alimento nella mia avesse scosso dal cervello quella avesse tutti i caratteri del luogo; mi avesse portato i capelli così corti, tu avesse tolta lei dal muro; ed ella, avesse occhi per lo spettacolo della avesse trovato un uomo "generoso"! avesse preveduto, per copiare un gran - Cap. 1 - Cap. 2 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 averli 2 averlo 4 avermi 1 averne 9 avesse 54 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 ribadiva in me il sospetto odioso ch'egli pareva piuttosto uno sciagurato che sia anche lei, per qualche affare, chi sa allo specchio, come se qualcuno mi ci e di questo, se la voce della ragione più oltre. Ma ella, come se mi reciso dalla morte crudele prima che - Ecco, - mi rispose subito, come se che ogni volta, nell'atto di proferirla, in catena; e la chitarra come se quale la levitazione del tavolino, ci a principio m'era parsa senza limiti, ne su che cosa me lo giurava, che cosa che, potendo aspettare, e se Adriana ma sarebbe andato a lei, se ella ora veramente, ma nel naso... Possibile che E finalmente potei spiegarmi che cosa e si presentò accaldato, sudato, come se come da lontano, come se essa non tanto tempo, là a Miragno, mia moglie tintinno che s'era spento nel silenzio, m' somiglia al povero Mattia Pascal! Se qui egli serberà il segreto, come se l' 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 brutti, e così afflitti che pareva non bene il diritto di sapere con chi lo avevo veduto nella sua voce) si sente anche lei, difatti, come se le denunziare il furto! Non bastava che mi - non si sente lei come se le del carro e i piedi de' viandanti ne sarei così tranquillo, se davvero me le di me, avvampato in volto, come se mi a gli occhi, specie se i giornali di Roma scappato, hai sentito? Come se non m' annegato alla Stìa , come se non mi 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 - Malagna, la cambiale! Se già non scongiurandomi tutta tremante che a non rientrare in casa, se prima non quattrinucci. Benché, di prima colta, più forte mi assalì, allora: che io mia, per quanto forse, quella notte, ne povera umanità, la quale, per quanto davvero non sarei stato più lieto, se mentre io non sapevo che cosa gli bisogno di domandare a me stesso se che, per quanto neanche io vi fatto mai attenzione, poteva darsi che sa quanto mi ci sarei divertito, se non dietro, timoroso e sospettoso, come se a godere; son sicuro che se gli anch'egli poteva entrare. Certo, s'io non lì per quaranta giorni al bujo, se verità che essa sostiene. - E se io il tempo di pensarci... se pure ne strana impressione. Ero sicuro che, se toccava a ritrarmene inorridito, come se in quel punto inalzata dall'amore, io l' avesse qualche mira su lei. Ebbene avesse affogato la propria anima nel avesse , dico, bisogno di me, sempre avesse condotto per mano. Mi avesse potuto parlare in me, in quei avesse letto in cuore il dispiacere che avesse potuto dare i suoi frutti. Così avesse preveduto la domanda. - Per avesse paura che la lingua gliene avesse messo le ali, volò dal avesse tanto impressionato, dopo quel avesse purtroppo nella scarsezza del avesse di più caro. Povera Adriana! avesse avuto la forza di serbare il avesse saputo tacere, seguendo il mio avesse quel naso in casa mia? Me avesse in capo la signora Candida! avesse corso. Subito Pepita gli voltò avesse più senso né scopo per me. avesse conservato qualche mio vestito avesse invece squillato dentro avesse l'occhio un po' storto, si avesse saputo sotto il sigillo della - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 avessero più né forza né volontà di avessero da fare, io soddisfacessi, avessero attraversato il corridojo. avessero sottratto qualche cosa? avessero rubato, come niente, dodici avessero sottratto qualche cosa? avessero veramente fatto strazio. E avessero rubate? - Ma Adriana mi avessero preso a scudisciate. Mi recai avessero troppo parlato di questo avessero fatto scappar loro... Costei, avessero riconosciuto loro: tutti, a - Cap. 5 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 avessi saputo ch'egli non aveva la avessi pietà di lei; me la togliessi avessi trovato comunque da avessi avuto quella scottatura, mi avessi sognato? Ma no: "Ci avessi avuto l'idea! Me n'ero fuggito, è avessi in animo di sforzarmi, mi avessi passato a Miragno, tra mia avessi detto... Ebbene, a pensarci, avessi veramente una fede. E Mattia avessi fatto mai attenzione, poteva avessi quel vezzo. - Ho tenuto avessi avuto quella maledetta coda di avessi perduto il diritto d'esser avessi detto che da bambini noi avessi avuto da temere, questo caso avessi saputo ch'egli doveva andar avessi paura? - obbiettò Adriana. avessi voglia. Ho tanto da fare, tanto, avessi levato a tempo la mano, avrei avessi baciato Adriana con le labbra avessi fatta precipitare nell'abisso - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 avessero 12 avessi 35 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 di parlare, di aprirmi con lei. L' sono cinquantatré! Conti lei... Se non non era in alcun modo possibile ch'io che il furto fosse scoperto, come se l' addossato la colpa del furto, se io lo quale, in fin de' conti, ov'io l' non poteva credere neanche lei, ch'io dall'ira, dall'odio per me stesso. dire che ho ritrovato il denaro, se non l' rumore... Due ufficiali! E se per poco no, c'ero stato davvero! ah, se indirizzarmi: che se anche non ce li casa sua la valigia, fino a tanto che non avessi fatto! Cagionandole subito avessi fatto a tempo a sorreggerla, la avessi lasciato una tal somma, tranne avessi commesso io e non un ladro a avessi denunziato, e a cui poc'anzi avessi denunziato, non avrebbe avuto avessi davvero ritrovato il denaro. Avessi almeno potuto dirle che non avessi davvero ritrovato? La avessi loro scoperto il mio vero avessi potuto durar sempre in quelle avessi trovati, avrei potuto sapere avessi trovato un alloggio: avrei poi - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 avessimo già di avanzo. Non così zia avessimo mai conosciuto... - Cap. 3 - Cap. 18 avete insegnato, che la storia doveva Avete letto di quel piccolo disastro avete in casa, ed è il vostro indegno avete buttata in braccio a me... Ora avete da strillare, strillate con lui. Io avete fatto a riconoscermi morto, là, avete una figliuola, e dunque non se - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 12 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 avessimo 2 1 2 del Croce o dello Stigliani, che ne io andrò via, e sarà come non ci 1 2 3 4 5 6 7 non si legge in Quintiliano, come voi m' Storie di vermucci ormai, le nostre. Anselmo," seguitai a pensare, "voi l' - Me la mangio... Che faccio!... L' voi! Qua c'è vostro genero: se allegre... Ditemi come tu e tua madre non tornano più!... Via, via: voi ora 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 tante sue bocche. Chi sa che cosa le le illusioni che la provvida natura ci dopo aver perduto tutto il denaro che ), d'un negoziante di Liverpool, che del peso del capitano. Fortuna che madre! D'indole schiva e placidissima, e tribolata, per il bene dei figliuoli. né dànno di questi consigli. Ma ella fratello Berto. Il padre, da giovane, alla mano di zia Scolastica, che non non aveva voluto saperne, come non a scoprire qualche tradimento, e ne vivere come nostra madre, da piccoli, ci da piccoli, ci aveva abituati. Non impressionabile, ci riusciva. Ma egli in sonetti, d'un altro scioperatissimo che Li - Muso di cane! Ce l' diceva ogni volta, entrando. La nebbia a un pagliajo nano e panciuto, che quelle mogli che si fanno rispettare. giovanotto e tempo da perdere non ne tempo nella convinzione che non ne con quella apparente floridezza ella lo per aver da lei un figliuolo egli l' poteva far la prova? Oliva, sposando, un damerino; e il padre allora, che le prodezze con la moglie, mi disse che ragazza non pareva restìa; ma egli non sia presa anche con la figliuola che non Se già non avessi saputo ch'egli non tutto lo spavento che per un istante lo che intenzioni avesse: la madre, sì, avete 7 aveva 245 aveva mosso quella specie di bile. aveva create a fin di bene, non ci aveva seco, e non doveva esser poco, aveva noleggiato il vapore: quindi, per aveva per zavorra la malignità de' miei aveva così scarsa esperienza della vita Aveva per noi una tenerezza aveva un sentimento aspro e aveva aspirato lungamente alla mano aveva voluto saperne, come non aveva aveva voluto saperne, del resto, di aveva ferocemente goduto. Solo di aveva abituati. Non aveva voluto aveva voluto nemmeno mandarci a aveva una erudizione tutta sua aveva avuto il coraggio di nascondersi aveva trascritti con inchiostro tabaccoso aveva specialmente con me, che pure aveva distrutto sul nascere le olive, a aveva un pentolino in cima allo stollo. Aveva commesso l'errore di scegliersi aveva . Oliva, figlia di Pietro Salvoni, aveva avuti dalla prima moglie solo aveva ingannato, ingannato, ingannato; aveva innalzata fino a quel posto, già aveva giurato a se stessa di mantenersi aveva anche lui velleità d'eleganza, aveva adocchiato una ragazza, figlia aveva avuto modo finora neppur di aveva saputo attirare a sé lo zio. Ora, aveva la coscienza pulita, me ne sarei aveva oppresso. - Ma fatto!... tutto aveva tutta l'aria d'essere una strega; - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 bene a quella ragazza che veramente mi finanche d'un piccolo porro ch'ella babbo, a cui finora, per prudenza, non poveretta, non avendo egli figliuoli, sua. Ma ora che Dio finalmente gli montata su tutte le furie, le precipizio. Ora, poiché da sé, ella, fargli da padre, ecco, giacché egli non di così? Ecco qua: tutto quello che questo veleno, sapendo la virtù ch'esso felice della grazia che Dio finalmente sua impostatura d'elegante signore, non Mah! Dio l' Mah! Dio l'aveva fatto così; gliene potuto metter nulla da parte, perché la buona vecchierella che già l' sospettato e non osava dirglielo, le d'andar via con lei, a casa sua: avrebbe potuto averne pietà: colui che convincerlo che il tradimento invece lo era in ben altra condizione dalla mia, e veramente n'era così addogliato, non l' e mi profferse quel po' di denaro che obbligato a legger lui, posto che non veduto mai apparirvi anima viva; e aver la crudeltà di morirmi, quando sepoltura della mamma, diceva. Ma ci da un pezzo: troppo ormai la noja mi io, di francese." Nessuno me l' giorno precedente quel suo numero non pochi scudi; dimodoché, alla fine, non Ma che gl'importava? Il numero 12 gli complicato, come il mio opuscolo m' francese, volli fargli notare che neppure il mio vicino che pur mi domandava allora al suo vicino se elegantissimo, su i quarant'anni; ma gli apparivano come affumicate; rosa. Un'altra ne teneva per sé: le un po' loschi, spagnuolo all'aspetto. Gli dunque, l'avrebbe sbagliata. Ma non cena. E allora egli mi confessò che me l' La donnetta mattina s'era recato a Montecarlo, dove venne a farmi la stessa proposta a cui stessi panni - quel tedescaccio in prima ne provai rimorso. Ero sicuro ch'egli m' giorno, dopo quella nostra lite, non aveva voluto puntare dov'io puntavo, e vincere con tanta persistenza, a perdere, e forse perché lui non mi Fra tanti che guardavano, nessuno " Lessi che l'imperatore di Germania marocchina, e che al ricevimento trattenuta a colazione, e chi sa come una speciale missione tibetana, che a mia volta. - Cambio treno! Mi a Miragno, da quando, giovinetto, potevo avere Il Foglietto di Miragno. e per quella natural modestia, che gli dopo la perdita degli aviti beni, aveva fatto una grande impressione. aveva sulla nuca, ma finanche d'una aveva fatto neppure un cenno di aveva anzi risoluto di tenersi quella aveva voluto dare la consolazione aveva gridato in faccia che mai e poi aveva recato a se stessa il peggior aveva figliuoli e ne desiderava tanto e aveva rubato al padre egli lo avrebbe aveva sull'animo di Romilda, gelosa di aveva voluto concederle: ah, si era aveva più nulla, lui, da dare alla aveva fatto così; gliene aveva dato aveva dato pochino pochino, di cuore. aveva dovuto mantenere una figlia aveva sospettato e non osava dirglielo, aveva profferto d'andar via con lei, a aveva due camerette pulite, con un aveva fatto man bassa d'ogni nostro aveva fatto lui a me, e che avrebbe aveva altra indole e altro cuore, lui. aveva sposata lui, Romilda, a tempo, aveva con sé. Lo ringraziai di cuore, e aveva veduto mai apparirvi anima viva; aveva preso quel libro, come avrebbe aveva già quasi un anno, e s'era fatta aveva già pensato zia Scolastica. aveva tarlato dentro, e svigorito il aveva insegnato; avevo imparato da aveva voluto sortire neppure una aveva potuto rifarsi di nulla. Ma che aveva parlato! Sentendo questo aveva lasciato immaginare. In mezzo aveva sbagliato - oh, certo aveva veduto posare quei pochi scudi aveva perduto. Lo vidi perdere aveva il collo troppo lungo e gracile, aveva i capelli grigi, ferruginei, e il aveva comperate or ora al banco di aveva dato la rosa poc'anzi offerta a aveva affatto l'apparenza d'un aveva mandata lui, là, nell'atrio del aveva dovuto vincer bene, quella sera, aveva avuto sempre, fino a quella sera, aveva tentato di tirarmi, nella aveva potuto prendermi per un aveva ajutato a vincere. Nel primo aveva voluto puntare dov'io puntavo, aveva perduto sempre; nei giorni aveva tentato di fare il mio giuoco; aveva più dato la caccia. Ero aveva pensato a cacciarle via. Trassi aveva ricevuto a Potsdam, a mezzodì, aveva assistito il segretario di Stato, aveva divorato! Anche lo Zar e la aveva presentato alle LL.MM. i doni aveva ora assalito un dubbio: il dubbio aveva pubblicato con questo titolo Aveva una faccia da civetta, questo aveva permesso, insieme con le altre aveva profondamente sconvolto l'animo - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 una prima volta, di notte tempo, egli la Fortuna nel modo più strano mi destino, nella misura che la Fortuna qualche sospetto in quel paesello mi d'osso intarsiato: chi sa che storia piccolissimo, puntato e rientrato, ch'egli quel cosino ridicolo! E che naso mi ineffabile ebbrezza! La Fortuna mi sciolto di ogni intrico, all'improvviso, mi Meis s'era illuso, come tanti altri. stentato tre, quattr'anni; poi, avvilito, come uno scavezzacollo? Ecco, sì, egli aveva dato tanti dispiaceri al nonno: E brutto davvero e sdegnato l' innocente; per me, unicamente per me lo ignorava, perché mio padre non gliel' una via e una casa, dove il nonno mi cioè per gli anni che Adriano Meis non bene in un logoro mantelletto che che il padrone con quel prezzo non suoi futuri meriti, ma la imbecillità che correndo di qua e di là: Adriano Meis originali; ed era anche cavaliere. Mi e mi basta ". Già! Cicerone prima Ora, se questo Adriano Meis non la mente. Che bella invenzione! - mi con un turbante di spuma in capo, sua camera mi mostrò i libri, come perché, accanto a quei libri di teosofia, dato anche a gli esperimenti spiritici. La signorina Silvia Caporale confortarla fino a tarda notte: ne faceva odiar la vita, a cui già due volte due anni avanti, alla morte della madre, casa e, venendo a viver lì dai Paleari, Papiano, per un negozio che questi le mammina, se al fonte di San Rocco della signorina Caporale, seppure ne che lei per primo, distrattamente, ne curava né punto né poco di me, poiché che suo padre era in servizio e non coi pensieri ancora in mente, ch'esso mi di Napoli, prese a narrare il "guajo che tante impressioni che il silenzio Evidentemente però quest'altra io posso finanche dirle che il nonno m' ormai a una sola: ma forse, via! desiderio vago, come un'aura dell'anima, non vorrei perderlo. Non era vero: Caporale: lo specchio, lo specchio specchio, lo specchio aveva parlato e mi che certo la maestra di pianoforte gli un momento. Le medesime parole, che maestra venisse a dire che Adriana non in mano, mi parlava di Napoli, dove strinse forte la mano, come finora non a quali arti sarebbe ricorso! Già me n' lui un inquilino come un altro? Che gli per restar solo con Adriana, alla quale ricordavo che ella dal terrazzino m' esser protetta da me, e che infine m' aveva tentato di pôr fine a' suoi aveva arriso e continuava ad arridermi; aveva voluto concedermi. "E innanzi aveva trattenuto. Il barbiere era aveva e donde e come era capitato lì, aveva nascosto per tanti e tanti anni aveva lasciato in eredità! E aveva sciolto di ogni intrico, aveva sceverato dalla vita comune, Aveva stentato tre, quattr'anni; poi, aveva scritto da Buenos-Aires una aveva dato tanti dispiaceri al nonno: aveva sposato contro la volontà di lui aveva veduto là, in America, se con la aveva perdonato il figliuolo. Così io, aveva mai detto o perché se n'era aveva lasciato fino all'età di dieci anni, aveva vissuti. Nulla o ben poco aveva su le spalle. Gli pendeva dalle aveva affatto stimato i suoi futuri aveva creduto di leggermi in faccia. Io aveva avuto in quell'anno la sua aveva dato il suo biglietto da visita: aveva detto: Mea mihi conscientia aveva il coraggio di dir bugie, di aveva detto. - Con due soldini, in aveva pure così, come di spuma, il aveva promesso, non solo quella aveva anche una ricca collezione di Aveva scoperto nella signorina Silvia aveva più di quarant'anni e anche un aveva pietà, pietà che vinceva la aveva attentato; la induceva pian aveva smesso casa e, venendo a viver aveva affidato circa sei mila lire, aveva proposto, sicurissimo e lucroso: aveva attinto l'acqua benedetta anche aveva , vin santo, piuttosto. Ogni aveva fatto. Ebbene, signor Meis, il aveva per proprio conto pensieri ben aveva bisogno d'affittar camere e aveva suscitati, l'apparizione di questo aveva passato" con me, profondendo aveva quasi sepolte in me e che ora aveva anche sentito ch'io parlavo per aveva regalato quell'anellino a aveva anche pensato a vivere a' suoi aveva schiuso pian piano per lei, aveva ragione lei, la signorina aveva parlato e mi aveva detto che aveva detto che se un'operazione aveva dato di me; ed ecco, ora essa aveva or ora proferite con tanta aveva voluto levarsi. Ma no: eccola! aveva dovuto trattenersi più tempo aveva mai fatto. Rimasto solo, io aveva dato un saggio, cangiando di aveva detto di me la Caporale? aveva preso a parlare con tanta aveva chiamato, come per esser aveva stretto forte la mano... Avevo - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 alacre, intraprendente, chiacchierone!" che la cattiva impressione che Papiano a quel modo da un uomo che non sette anni, e che - povero impiegato Ma il nonno, almeno, il nonno, lo Volli domandarglielo. Ebbene, sì: lo Fuggire? E se Papiano, entrando, aver di me quello Spagnuolo? Mi di cui da un pezzo godevo i favori, per combinazione? Del resto, egli Il torto era mio, o del caso che mi di cui Papiano era il segretario, era stato richiamato a Madrid. Là in poi, il marchese d'Auletta non di circa sedici anni, che il marchese da una impellente necessità di denaro, mani di lui la sua cara nipote Pepita. accresciute anche dalla rabbia che mi gusto? Egli era più che convinto e non di lui, di Papiano, il quale per me tanto per tutto ciò che egli, Papiano, gli ritratto che della signorina Pantogada m' sdegnosamente il posto che Papiano le terminati da un breve gemito. Nessuno questo punto il signor Anselmo. E chi Un pugno! La signorina Caporale violenza a cui s'era lasciato andare, catena così disposta ti accontenta? Non l'aspettavo. Ma perché intanto Papiano me per manifestar la sua remissione? con le mie. Un'ardente ebbrezza mi il Paleari, la forza misteriosa che lo avevano inventato loro. Chi dunque loro. Chi dunque aveva agito? chi Il Paleari intanto, che - solo - non mia, non lo avevo udito io solo. Lo se n'era stato con le finestre chiuse e - andava appresso a quell'altro me che Adriana; la signorina Caporale me l' Caporale me l'aveva data, me l' alla gioja; ora Manuel Bernaldez in guardia, mi fossi opposto, la vita mi sue dita; e un bacio, un bacio infine delitto? Adriana riconobbe che non ricadeva la colpa di quel furto; Papiano e poi, che mi giurasse su quel che E non si sente lei , - mi Una smania mala mi sua ombra per le vie di Roma. Ma quell'ombra, e non poteva amare; e ciascuno poteva rubarglieli; il divieto, non ostante il giuramento, rimanere qua... perché lei... non so... io lo avessi denunziato, e a cui poc'anzi aver ritrovato il danaro ch'egli mi poteva essere l'autore del furto, lo suo, ecco, egli s'impegnava, come già in un certo negozio che ultimamente ci pensava più? Il signor marchese mi responsabili di esso. Ebbene, e non mi Aveva circa quarant'anni, Papiano, ed aveva ricevuto di me alle notizie della aveva con lei né parentela né affinità. Aveva eletto domicilio lassù, o faceva aveva vissuto sempre lontano dalla aveva conosciuto? Volli aveva conosciuto, non ricordava con aveva domandato alla serva s'io fossi aveva veduto a Montecarlo. Gli avevo aveva voluto farmene un altro, aveva o credeva d'avere le sue buone aveva fatto radere la barba e aveva sposato l'unica sua figliuola a aveva fatto il resto, e forse aveva avuto più pace, forzato aveva voluto prendere con sé, aveva ceduto. Ora egli minacciava Aveva parole di fuoco, lui, Papiano, aveva suscitato la notizia della aveva affatto bisogno di quegli aveva torto, torto evidente, torto aveva detto di me. Ma il marchese aveva abbozzato Papiano; il tratto aveva assegnato accanto a me, la aveva pensato a presentarmi a quella aveva fiatato? Chi? Il tavolino! aveva ricevuto un pugno su la bocca, aveva cangiato avviso. A ogni modo aveva il Paleari finito di far questa aveva scelto me per manifestar la sua Aveva voluto con quel segno aveva preso, che godeva dello spasimo aveva agito in quel momento, alla aveva agito? chi aveva avventato sul aveva avventato sul tavolino quel aveva provato né meraviglia né aveva scagliato lui? E non era egli aveva fatto di tutto per alleviarsi la aveva aperte le finestre e si destava aveva data, me l'aveva fatta sedere aveva fatta sedere accanto, e s'era aveva baciato al bujo la sua Pepita, e aveva trascinato, con la sua foga aveva suggellato il nostro amore. aveva in casa, veramente, di che esser aveva stimato che il mio amore per aveva di più caro al mondo, che non aveva domandato il Paleari alla fine aveva preso, quasi adunghiandomi il aveva un cuore, quell'ombra, e non aveva denari, quell'ombra, e ciascuno aveva una testa, ma per pensare e aveva parlato. - Chi l'ha detto? aveva scoperto... A me, questo! al aveva fatto patir l'affronto di quella aveva rubato. Quella mia inattesa aveva addirittura schiacciato. Ora aveva lasciato intravedere, a restituir aveva avviato colà in società con un aveva detto che, se non le dispiace, aveva ella detto che volentieri - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 forza a profittar di quel furto ch'ella m'era già nota: Papiano stesso me l' stanza la signorina Caporale! Ella, che Le si vedeva ancora negli occhi che all'insù, ardito, e invece aquilino lo e di vetture innanzi a una farmacia che del farmacista che pure in altri tempi s'era precipitato entro la farmacia, per il bavero della giacca quel vile, gli gli aveva mostrato il Re lì fuori, gli fossero però le quattro e meccio non parecchie volte la signora Candida la una buona lezione a quel villano, che più designato di colui alla bisogna. colonnello... ça va sans dire ... come guidato dal sentimento oscuro che mi quella folle, assurda finzione che m' di quel farabutto dovevo tenermelo? Mi Non io, non io, ma Adriano Meis per me! Un tremore, intanto, mi berrettino da viaggio che m' strano che un uomo, il quale non stessa moglie. Lui - eh già! - la mia! mentre la mia, ah, non la ti posso giurare che, anche prima, me l' nipotina; il compianto che la sua morte Ma giurerei ch'egli, l'avaro Pomino, la dimenticanza dei miei concittadini mi Batta Malagna, che pure - mi dissero - 1 2 3 4 casa, appena la mamma gli domandò se e le narrò per filo e per segno quanto mattina Romilda (eravamo alla Stìa e dopo quel po' po' di meraviglie a cui 1 2 3 4 5 contorno di tutte le altre sciagure, m' certi forbicioni da maestro di lana, che l'impressione che quelle notizie lontano, m'obbligavano a finire, come Esse, Romilda e la madre, mi 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 troppo tardi. Di tutti gli uomini che furtivamente dal letto, in cui ci e quei grossi occhiali rotondi che mi e ai molti lavori di riparazione di cui della madre! Non il vecchio soltanto dentro le trappole; e anch'esse non quadrati gialli del tavoliere, tante mani attrezzi del giuoco e varii opuscoli che quelli rimasti in piedi, dietro coloro che e terribile. Gli stessi croupiers su la cenere d'un focolare spento, alla notizia della mia sparizione, o notizie di me, quelli del Municipio una settimana, il mio ritorno; poi Anche lo Zar e la Zarina di Russia gli altri; e la certezza che questi altri Così: MATTIA PASCAL Non si aveva svelato contro la mia volontà e aveva detta. La Caporale soggiunse aveva tanto sofferto per amore e che aveva pianto. Chi sa che sforzo, aveva , e robusto. Ma era pur bella aveva su l'insegna i gigli d'oro. Una aveva sollecitato l'onore di fregiar la aveva afferrato per il bavero della aveva mostrato il Re lì fuori, gli aveva poi sputato in faccia e, aveva certamente dovuto farle aveva rimessa a posto. Aspettando, il aveva osato di mostrar così poco Aveva su la punta delle dita tutti gli aveva fatto lui, quando non era aveva invaso tutto, maturandomisi aveva torturato, straziato due anni, aveva investito a tradimento, il aveva ricevuto l'insulto. Ed ora, ecco, aveva preso, come se io dovessi aveva salvato, e via, cercando aveva mai dato prova d'essere un aveva amata prima. Non gli sarà aveva amata, lei, allora! E dunque, no aveva detto Romilda, nostra moglie... aveva raccolto in tutto il paese. Io aveva al collo un mio antico aveva fatto. Ma io ora, per ripicco, aveva due anni avanti mostrato una - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 avevamo avevamo avevamo avevamo fatto la nostra confessione e fatto. Non giovavano a nulla lasciato la madre ad precedentemente assistito. - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 14 avevan dunque immiserito a tal segno avevan bisogno d'esser sorretti in avevan prodotto nell'animo di colui. avevan voluto, là, nel molino della Stìa avevan gettato in questi frangenti: ah, - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 11 - Cap. 16 - Cap. 16 avevano chiesto la sua mano, e che avevano messo per castigo prima avevano imposto per raddrizzarmi un avevano continuamente bisogno le avevano entrambe vilissimamente avevano forza di vagire, come quelli di avevano recato, come in offerta avevano sulla copertina il disegno avevano avuto la fortuna di trovare avevano perduto la loro rigida avevano reso ormai odiosa a entrambi avevano dovuto certo scassinare la avevano forse aspettato, tre, quattro, avevano dato a qualche altro avevano ricevuto a Peterhof una avevano fin da ieri della mia morte avevano notizie di lui da alquanti - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 avevamo 4 avevan 5 avevano 34 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 non tanto per ingannare gli altri, che di quel disgraziato che per forza Il sentimento che le passate vicende mi teosofica il signor Anselmo Paleari. Lo qual Ministero, prima del tempo, e lo destino di Roma è l'identico. I papi ne ella si trovava con Adriana e dove mi che alle domande di questi altri, i quali i miei ospiti delle cure delicatissime che per convincersene. Quel Max, lo scuse e le persuasioni che in quel bujo del molino, là alla Stìa , ci l'altro, che anche loro, in Ispagna, a eseguire su me la loro condanna. Mi alla notizia del mio suicidio i giornali e che s'ignoravano le ragioni che mi Né il padre, certo, né il figlio 1 2 stima. O va' piuttosto in America, come allora, pronto. - Tu a me non l' 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 mio padre. Non l'ho conosciuto. salutare nessuno. Io, da ragazzo, ne dunque basta. Me ne consolai presto. è lo stesso) tante cose per il capo. a stringer la bocca al sacchetto. Io a proposito del Malagna, di cui gli per combinazione quella mattina stessa in casa della vedova Pescatore. io, guardando Romilda e poi la madre, fremente, diretto alla casa d'Oliva. subito una riparazione perché io gli a così brava gente - tutto il male lo lì per terra; e io, io che non del tradimento che, a suo credere, gli prendendo il volo con lei, com'io gli E gli manifestai il proponimento che le cinquecento lire di Berto in tasca. di peggio, alla fin fine, di ciò che " Nessuno me l'aveva insegnato; il ritorno a casa. E se no..." - Rouge, impair et passe! mi tirai su la mano gli altri scudi che e arrischiai tutto di nuovo, quel che quel che avevo di mio e quel che che subito mi fece riscuotere. Quanto era soffocante. Come! Era già sera? i lumi accesi. E quanto tempo banco di fiori, là, nel vestibolo. nell'altra sala, al tavoliere dove dianzi alla mattina di quello stesso giorno non Non ero in marsina, è vero, ma per chiudermi a vedere quanto Mi pareva d'esser pieno di denari: ne vettura vuota; vi montai. Con niente e godermela modestamente? ma come? tentato di fare il mio giuoco; ma non tavoliere all'altro. Da due giorni non lo sfigurato. Nessuno me ne seppe grado: avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano voluto ingannarsi da sé, con voluto far finire miseramente dato della vita non doveva messo a riposo, da rovinato, non solo fatto - a modo loro, invitato a passare un po' di bene il diritto di sapere con per me. Ma non mi inventato loro. Chi dunque avuto il loro peso e il loro buttato me quelle due buone tambien un Colosseo come ucciso davvero! Ed esse, esse dato le proporzioni d'uno spinto al triste passo. Uno avuto il coraggio di levarsela - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 18 avevi 2 avevi prima deliberato, se questo non avevi tolta, prima, da vivo? - Io - Cap. 6 - Cap. 18 avevo 151 Avevo quattr'anni e mezzo quand'egli avevo una gran paura. La guardavo Avevo allora, o credevo d'avere (ch'è lo Avevo anche quattrini, che - oltre al avevo con lui più pazienza, perché avevo raccontato le prodezze con la avevo saputo dalla mamma la scadenza Avevo corso apposta, e mi precipitai avevo poc'anzi pensato: "Somiglierà al Avevo con me, in tasca, la lettera di avevo disonorata, rovinata una nipote, avevo fatto io. E dovevo dunque avevo più pane, quel che si dice pane, avevo fatto. Né mi riuscì di avevo consigliato, prima che, per la avevo fatto, uscendo di casa, e gli Avevo pensato, via facendo, di recarmi avevo sofferto e soffrivo a casa mia? avevo imparato da me qualche cosa, Avevo sentito dire che non difettavano Avevo vinto! Allungavo la mano sul avevo posato sul tavolino innanzi a me, avevo di mio e quel che avevo vinto, avevo vinto, senza pensarci due volte: avevo vinto? Aprii gli occhi, ma Avevo intraveduto i lumi accesi. E avevo dunque giocato? Mi alzai pian Avevo dunque l'aria così goffa e da avevo vinto. I croupiers s'erano dati avevo visto neppure dipinta una avevo un abito nero, da lutto, avevo vinto. Mi pareva d'esser pieno avevo un po' da per tutto, nelle tasche avevo fatto circa undicimila lire! Non avevo forse più animo e modo di avevo voluto più io, allora: come avevo più veduto, proprio dacché avevo tolto il meglio dello spettacolo. - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 Nizza per partirne quel giorno stesso. bile, rifacendosi dall'impiego che forse Ecco tutta la mia vincita!" Fra un'oretta, dunque, sarei arrivato. liberazione la libertà una vita nuova! a nessuno! Ero morto, ero morto: non ero morto: non avevo più debiti, non più debiti, non avevo più moglie, non là su la banchina di quella stazione. Mi cercai nelle tasche il giornale. Lo senza fanali; e via nel bujo. solo, m'ero affrettato a leggere, non di me un altr'uomo. Poco o nulla nella gioja di quella nuova libertà. Non il figliuolo. Così io, piccino piccino, in terza classe, e durante il viaggio No: perché, in fondo, che dolori Nulla o ben poco ritenni di quel che di non potervi resistere a lungo. che ne provavo, mi accorsi ch'io non non mi piaceva di passare. Non di fissar la mente su la parola "patria". immaginavo, come tante volte e tante l' freno alla mia libertà. Il denaro che pochine; ma già per ben due anni di leggermi in faccia. Io intanto, e col pensiero volavo a quelle città che l'intimità della casa. Non del tutto. Non mi bastava? Eh via, fatta, non potendo ricambiarglielo. Non me, così mascherato? E se tutto ciò che un sapor d'ironia, ch'io però non ch'io però non avevo voluto metterci. lui, guardando i dorsi di quei pochi che uno di quei libri del Paleari; distratto, a pensare che, fin da ragazzo, io non Berto, per ordine della mamma. Non sia, ha risolto il problema. E non suicidio alla Stìa , io naturalmente non del trattare, il segreto impaccio che già Erano quattro quei mascalzoni, ma secondo la signorina Caporale, la ogni sera, lì nel terrazzino, di quel che a mano il rimpianto d'un bene che non intanto che io, in tutte quelle sere, non Uffizi, e sa perché? perché io, che perché io, che avevo allora dodici anni, di combinarmi un'altra faccia. Perché e con quell'occhio sbalestrato? No. sbalestrato? No. Avevo tanto parlato e in quella nuova libertà illimitata, infine m'aveva stretto forte la mano... m'irritava più fortemente, sotto sotto. nello stesso atteggiamento in cui lo Gliel'ho dato per dimostrargli che Ma quando La Caporale notò l'animazione con cui insieme e che parecchie volte io gli Meis e di che paese fosse, poiché io quasi a le spalle. Conoscendolo bene, Avevo con me circa ottantaduemila avevo perduto. M'ero infatti portata Avevo vinto per loro a Montecarlo, in Avevo il giornale ancora in mano e lo Avevo con me ottantaduemila lire, e avevo più debiti, non avevo più avevo più moglie, non avevo più avevo più suocera: nessuno! libero! Avevo lasciato aperto lo sportello del avevo lasciato in treno. Mi voltai a Avevo da pensare a tante cose; pure, avevo trovato alcun cenno. Mi avevo da lodarmi di quel disgraziato avevo mai veduto così uomini e cose; avevo traversato l'Oceano, e forse in avevo preso una bronchite e per avevo sofferto io, in vita mia? Uno avevo prima fantasticato. Nulla Avevo già effettuato da capo a piedi avevo affatto il gusto della menzogna. avevo avuto mai occasione di fissar la Avevo da pensare a ben altro, un avevo veduta là per casa; e avevo meco doveva servirmi per tutta avevo anche vissuto con meno, e non avevo avuto il tempo di riflettere che, avevo già visitate; dall'una all'altra, avevo certo da rimpiangere quella di avevo ancora tutta una vita innanzi a avevo ancora biglietti da visita: avevo finto e immaginato di Adriano avevo voluto metterci. Avevo detto Avevo detto bambini e non bambine . Avevo osato nientemeno di non avevo già disposti sul palchetto della avevo poi posato il mozzicone spento avevo più atteso a pratiche religiose, avevo mai sentito alcun bisogno di avevo risolto nulla, io, intanto. Mi avevo veduto più altro, innanzi a me, avevo provato e che spesso ora avevo anch'io un buon bastone avevo io. Confesso che provai gusto avevo veduto, delle osservazioni fatte, avevo allora realmente goduto; e avevo parlato affatto per lei, ma per avevo allora dodici anni, avevo avevo scambiato un Perugino per un avevo tanto insistito su questo Avevo tanto parlato e avevo rivolto avevo rivolto tutte quelle domande avevo finalmente acquistato Avevo lasciato aperta la gelosia, Avevo un bel dirmi: "Stupido! avevo veduto la prima volta. Aveva avevo ben compreso che cosa egli avevo il pianoforte, io componevo avevo parlato e, con aria di sfida, mi avevo strappato i capelli, egli avrebbe avevo l'onore e il piacere d'ospitare avevo pur troppo ragione di temere - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 era lui, non c'era dubbio: lo Gli bisticciai con lo Spagnuolo. Eppure ne con cui era stato accolto il Bernaldez, - Al posto d'Adriana, è vero? Ci ascoltava tremante e abbandonata; già l' veramente strana e inesplicabile, a cui del molino alla Stìa , a cui io sul tavolino, in camera mia, non lo nel riveder la luce. Il ricordo di ciò che che hai fatto? che hai fatto?" Che Che avevo fatto? Niente, siamo giusti! Al bujo - era colpa mia? - non mia? - non avevo veduto più ostacoli, e aver diritto a un compenso, e - poiché l' Adriana! Adriana! Che speranze le prima ebbrezza della mia liberazione. miei atti. Troppe cose, senza parlare, le me e di veder vivere gli altri, sì, recente era allora la mia triste scoperta, che avrei dovuto farle, che io, cioè, e non potevo denunziarlo. Che diritto suocero la dote della prima moglie: io a cui mi ero già abituato, in cui dai piedi. Mi voltai; ma ecco; la - Cercavo l'asino e c'ero sopra. Ch'io, negando a quel modo il furto, perché dall'avvocato, a cui le consiglio prima di denunziare il furto, Sì: ma io - era chiaro - io non io - era chiaro - io non avevo voluto: svelato contro la mia volontà e che io era questa? delle due l'una: o io se anch'ella ne fosse colpevole? o io Mi sarei punito così del male che le - feci io. Ma mi accorsi subito che e la governante, signora Candida. e giurì d'onore e che so io. dare ad Adriana per il male che le libri... Il denaro, dopo il furto, l' Ma vedevo lo stesso, col pensiero: è vero, e quella suocera... Ma non le Sì: qualche stranezza, più d'una, l' appropriato d'una parte di essi e ero sceso allora all'Albergo di Londra . a qualcuno tragicamente morto. E io tante vicissitudini, mi sono accorto che di mangiare; sentii però infine che unico, la casa in cui io, poveretto, essendo l'ora della cena pei più. poi, a sua volta, mi domandò che donde tornavo? dall'altro mondo! che avevo veduto nella sua voce) avevo io detto, allora, che mi avevo ragione, tu lo sai. Ti pare che avevo capito che il marchese Giglio avevo pensato. Va benone! Io strinsi avevo costretta a cedermi le dita, a avevo assistito. Se, come sosteneva il avevo tolto il compianto de' suoi e avevo udito io solo. Lo aveva avevo fatto in quei giorni al bujo me avevo fatto? Niente, siamo giusti! Avevo fatto all'amore. Al bujo - era avevo veduto più ostacoli, e avevo avevo perduto il ritegno che m'ero avevo allato - me l'ero preso; lì si avevo acceso in cuore con quel bacio? Avevo già sperimentato come la mia avevo detto, stringendole la mano, avevo potuto bene o male salvar avevo ancor bisogno d'approfondirla avevo moglie ancora. Sì! sì! avevo io alla protezione della legge? avevo voluto togliergli Adriana? e avevo trovato un po' di requie, in cui avevo dietro, ora. "E se mi metto Avevo le dodici mila lire qua, nel avevo voluto punirla del mancato avevo detto di voler ricorrere per avevo saputo che anche lei e tutti di avevo voluto: avevo preferito di avevo preferito di sacrificar così avevo smentito, per troncare ogni avevo patito il furto, e allora per avevo realmente ritrovato il denaro, e avevo fatto. Sul momento, sì, le avrei avevo ancora in capo il berrettino da Avevo veduto l'una e l'altra nella Avevo cominciato a sentirmi tra le avevo fatto? Ma l'affronto di quel avevo con me. Ritornai sul ponte, avevo l'incubo di quel cappellaccio e avevo forse avute addosso anche da avevo commessa in quegli ultimi avevo tentato di farmi credere vittima Avevo già ammirato tutte le avevo dormito! E ora, in questa avevo sbagliato, che fare il morto avevo divorato. La fiera, in me, s'era avevo abitato. E poi Pomino, tenero Avevo quasi perduto, per la estrema avevo fatto io, dov'ero stato, ecc. avevo fatto? il morto! Presi il partito - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 aviti 1 1 figlioletta, dopo la perdita degli 1 2 3 Lei sola, là dentro, quella pallottola d' piaccia di cadere, graziosa pallottola d' come se la corsa della pallottola d' aviti beni, aveva profondamente - Cap. 7 avorio , correndo graziosa nella avorio , nostra dea crudele!" Ero avorio gli promovesse l'asma, egli si - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 avorio 3 avrà 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 M'immagino quante volte egli Avrebbero detto: "Chi sa quanto vedere. - Che podo far? La póvara Chi sarà stato?... mi somigliava, certo... seppellito! Forse la zia Scolastica non per la mamma; Roberto, tanto meno; per quel pover'uomo, il quale forse il cavalier Tito Lenzi. - Ma lei ci so io. Vuol dire che, se il sonatore ma son sicuro che la mia cognatina - A letto! È tardi. Il signore noi piuttosto alla mercé dell'Essere, che 1 2 finora neppur di parlarle. - Non ne di non essersene mai accorta. - Non ci 1 te, potranno averla domani, e intanto 1 2 loro miseria, nelle loro sofferenze che ancora, aspetta che io rincasi; le avrà esclamato, dimenandosi su la avrà perduto questo povero uomo!" avrà trovato de meglio. Sono viechio, Avrà forse avuto la barba anche lui, avrà voluto fare per me la spesa che avrà detto: - Chi gliel'ha fatto fare? avrà avuto parenti più umani de' miei avrà parenti, laggiù, m'immagino! - No avrà rotto, non per disgrazia, ma per avrà saputo provvedere a tutto, è avrà sonno. Innanzi all'uscio della avrà soltanto rotto le vane forme - Cap. 3 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 13 avrai avuto il coraggio, va' là! - dissi io avrai fatto attenzione! - esclamò la - Cap. 4 - Cap. 11 avran quella ospitale di qualche amico. - Cap. 9 avrai 2 avran 1 avranno 2 avranno un premio, alla fine. Il fioco avranno detto che sono andato in - Cap. 13 - Cap. 17 avrebbe 95 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 anche col solo pensiero tradirla, le donna, alla quale forse, qualche volta, signor Pomino! Figurarsi se mia madre il resto che, se non più agiatamente, ci potuto senza farsi vedere o sentire, ci Tanto, se dritto, quest'occhio non m' poté più guarire, giacché, per guarirne, molto; sfido! nasceva bene: ma non un figliuolo. Ecco! Il furto allora altra signora - che! che! - e lo perché non potesse esser dubbio che ne se non fosse stato per questo, non del Malagna appunto, per la quale l'affetto, le cure, la gratitudine ch'ella che, per non fare uno scandalo, egli Altrimenti, perché Malagna gridato in faccia che mai e poi mai la sua sciagura e ciò che la madre potestà della madre, la quale, volendo, che anche lui, in coscienza, non sciupone e senza cervello, e che non la sua fortuna; e concluse che egli non quello che aveva rubato al padre egli lo Sapevo di certo che la mamma non mi ormai su la dote della moglie, e non pecuniario, come con tutto il cuore un briciolo di cuore, che forse l' l'avrebbe compensata del fastidio che Me l'ero ben meritata. Uno solo invece lo aveva fatto lui a me, e che Forse pensò che a lui non li cuore, e gli dissi che quell'ajuto non m' viva; e aveva preso quel libro, come per lo meno, il cui mantenimento non avrebbe fatto commettere - diceva - un avrebbe potuto pensare. E poi perché... avrebbe mai acconsentito. Le sarebbe avrebbe certo permesso di vivere senza avrebbe certo picchiato fino a levarci avrebbe fatto bello. Ero pieno di avrebbe dovuto fare un sacrifizio avrebbe dovuto berne neppure un avrebbe avuto uno scopo, una scusa. avrebbe potuto bene, ricco come già avrebbe avuto la prole desiderata. Se si avrebbe fatto mai un tale affronto. avrebbe commesso volentieri qualche avrebbe avuto per lui, suo salvatore. E, avrebbe voluto tacere. Per pietà di avrebbe subito a suon di busse avrebbe acconsentito a farle sposare avrebbe preteso da lei; lo pregò avrebbe potuto anche agire contro di avrebbe saputo approvare un avrebbe potuto perciò consigliarlo alla avrebbe potuto infine far altro che avrebbe rimesso al figliuolo nascituro. avrebbe detto mai nulla. E questo avrebbe dunque potuto imporre a avrebbe voluto. Io nascosi questa avrebbe compensata del fastidio che avrebbe potuto recarle la povera avrebbe potuto averne pietà: colui che avrebbe dovuto non solo ringraziarmi, avrebbe fatti, quegli sgraffii, la vedova avrebbe giovato a nulla: il giorno avrebbe potuto prenderne un altro? avrebbe importato quasi alcuna spesa - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 la nonna, la nonnina buona, che la la avrebbe tenuta sulle ginocchia e le parlato di me sempre e non me la per l'America, così alla ventura. Che di Lugano, pezzo d'omone, la cui vista ella, secondo le mie indicazioni, tutto, e che con me, dunque, l' senza dubbio, la vedova Pescatore che! Con ottantadue mila lire in tasca, vendesse. Mi rispose di sì e che me l' per amarmi e tenermi in pregio non mi Pescatore? Che! Lei? Figuriamoci! e tanto gusto lui, lui che non ne da camera, di cui ben volentieri, forse, che sarebbe stata buona, che non l' Ma non si poteva mandar via. Come lì, in presenza d'Adriana, ch'ella mi ostante quel mio strambo aspetto, ella trovato un uomo "generoso"! Forse non di Mattia Pascal, Adriano Meis la chiamavano, Mamma Carità , com'egli - Scusi, - gli dissi, - non io gli avevo strappato i capelli, egli ad aver sentore della minima traccia: l' alla serva s'io fossi in casa? Che maledetto! Forse per esso colui mi sarebbe rimasta. Il Pantogada non marchese, sapendo bene che questi non diceva - fra qualche sera, perché egli la non usciva più di casa, e poi non Ora, se la nipote del marchese Giglio col consenso del nonno clericale, non la traversa fra le gambe anteriori gliel' Candida, se non era proprio scema, gioja. Eppure, conoscendo Papiano, anche accorto ch'essa più propriamente le consentiva di mostrarsi lieta, come Dio! Dio! Dio! Lo sgomento che aveva di più caro al mondo, che non dopo quanto era accaduto? Ella ne avrebbe cercato la causa in quel furto; e allora Adriana, se non altro, ci paura di ricader nei lacci della vita, mi fratello, di cui si era servito, a cui de' conti, ov'io l'avessi denunziato, non e non mi aveva ella detto che volentieri E allora? Come Eran forse denari rubati, i miei? Ella d'aver mentito sempre? Ecco a che m' Ah, era vile questo mio modo d'agire! di rabbia, ella, di là, e mi ordegno dalle tre lunghe zampe che essendo, com'era, un nome falso, le vene, nelle quali un po' d'acqua tinta di Adriano Meis a Roma, relazione che a sperimentare su lui l'impressione che ugualmente esosa, di Mattia Pascal, e biglietti di banca. La questura dunque, ormai di due anni lontana, nessuno poter scoppiare: se fosse scoppiata, più. Ma né Romilda con le buone mi avrebbe tenuta sulle ginocchia e le avrebbe parlato di me sempre e non avrebbe lasciata mai sola, mai. Tre avrebbe potuto capitarmi di peggio, avrebbe suggerito le più consolanti avrebbe puntato per me e per lei. Mi avrebbe sbagliata. Ma non aveva avrebbe cominciato a sputar bile, avrebbe aspettato prima, che la moglie avrebbe venduta anche per poco, avrebbe mai domandato chi fossi Avrebbe fatto rimorire me, dopo due avrebbe avuto alcun bisogno; mentre avrebbe fatto a meno. Tutto il peso avrebbe fatto più; e sissignori, il avrebbe fatto il signor Anselmo avrebbe amato, anzi mi amava, anche avrebbe potuto amarmi. Non lo dissi avrebbe più bevuto neppure un dito avrebbe potuto anche fare a meno avrebbe voluto chiamarla: documenti avrebbe altro posto dove star seduto avrebbe approvato allo stesso modo. avrebbe certo seguitata fino al avrebbe pensato della mia fuga? Ma avrebbe riconosciuto. Ma come mai, avrebbe voluto lasciarsela scappare; avrebbe mai e poi mai abbandonato avrebbe indotta a intervenire alle avrebbe mai preso parte a una avrebbe preso parte a quelle sedute, avrebbe potuto anch'ella parteciparvi? avrebbe impedito. Che si fosse alzato avrebbe dovuto avvertirlo. Prima di avrebbe dovuto nascermi il sospetto avrebbe potuto chiamarsi solitudine e avrebbe voluto, di rivedermi avrebbe dovuto assalire il ladro nel avrebbe parlato a nessuno, a avrebbe cercato la causa in quel avrebbe detto: "E perché ha voluto avrebbe forse guadagnato questo: la avrebbe fatto tenere più lontano che avrebbe addossato la colpa del furto, avrebbe avuto forse a patir nulla, avrebbe affrontato lo scandalo? Sì: avrebbe potuto ella mettere d'accordo avrebbe potuto supporre anche questo. avrebbe condotto la rivelazione del Avrebbe certo gridato di rabbia, ella, avrebbe disprezzato... senza avrebbe voluto farlo fuggire dal avrebbe dovuto aver pure di stoppa avrebbe dovuto scorrere, invece di avrebbe potuto facilmente saltare a avrebbe fatto la mia resurrezione. Ma avrebbe voluto con lo stesso gesto avrebbe indagato nascostamente. Ma avrebbe più potuto pensare ch'io fossi avrebbe fatto balzar fuori, come avrebbe seguito, né io per il - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 avrebbero 27 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 certe idee, le quali senza di essi non si Comune, atteso che i suddetti animali un minuto... debbo dirlo? - molti forse e ci avrei fatto anche una bella figura. Ero certo (mi pareva di vederle!), che non potevo. E poi, a che m' Godermeli, certo quei cani non me li il molino), chi sa quant'anni ancora fila con la realtà? Chi sa dove mi subito redini di cavalli scappati, che avuto parenti più umani de' miei che lo allora: registri e tasse subito! E non mi Pascal, prevedevo che i fatti miei, eh, documenti di straordinario valore, che la devozione e la fedeltà ai Borboni loquace, il malanimo di quell'uomo mi forse lei se ne sarà accorto. E non ne me, in quel punto, nei panni miei, far più nulla? Due ufficiali? Sì. Ma vero stato, ma prima di tutto non m' non m'avrebbero creduto, chi sa che come per Adriana: pur credendomi, m' ragione, passato il primo sbalordimento, qualche mistero... Oh, sì: l' forse aggiustati alla meglio: non mi che mi cagionava il pensiero di ciò che ero ormai tal quale: tutti, vedendomi, 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 me lo piglio ;" forse, dico, io appesi tutt'intorno, che tintinnivano. d'essere una strega; ma la figliuola, ci ero giunto finalmente a dubitarne! - Perché, se mi fossi arrestato lì vi un po' a considerare ciò che mamma, non per togliermi un peso che non me ne sarei tanto indignato; soccorso, invece, mi venne da chi meno d'innamorarmene; e altro, ben altro solo, e pur senza voglia di compagnia. non mi sarebbero certo sembrate. E poi dalla scarsezza del denaro con cui fino a Montecarlo, lì a due passi, essi, con la cintola dei calzoni, e ci acquistavo la coscienza, la certezza che Nuovo del luogo, ancora impacciato, sospettavo nemmen lontanamente che quella famiglia che mi ero formata? la convivenza. Con undicimila lire lì, zitto! A un certo punto, centesimi in tasca." Quietamente Quietamente avrei raccolti i biglietti, li a pensare a' miei creditori, fra cui Non potevo più stare alle mosse. Avrei voluto che il treno s'arrestasse, con me ottantaduemila lire, e non la stazione; lessi il nome: ALENGA. Lì trovare ad Alenga Il Foglietto ? Ebbene: avrebbero . Mi ajutava però avrebbero avuto da nutrirsi in avrebbero ritegno a confessarlo; ma è Avrebbero detto: "Chi sa quanto avrebbero affettato entrambe, al mio avrebbero servito, nascosti? avrebbero lasciati godere. Per rifarsi lì, avrebbero dovuto aspettare. Ora, forse, avrebbero trascinato; sarebbero forse avrebbero condotto a precipizio la avrebbero trattato meglio. - Ma, del avrebbero iscritto all'anagrafe? Ma avrebbero cominciato a camminar avrebbero recato nuova luce su la avrebbero al signor marchese avrebbero certamente reso avrebbero il diritto, sa! Perché non avrebbero stimato certo una fortuna avrebbero voluto prima sapere, e con avrebbero creduto, chi sa che avrebbero sospettato; e poi sarebbe avrebbero consigliato di rifarmi prima avrebbero attribuito il mio suicidio? avrebbero senza dubbio pensato! avrebbero più molestato. Avrei avrebbero essi provato nel rivedermi avrebbero potuto almeno pensare: - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 18 avrei cambiato il mio volentieri, e così Avrei preferito il vermouth. Bevvi il avrei giurato, era onesta. Nessun Avrei dovuto, è vero, badare al fatto avrei fatto un piacere, reso un servizio.. avrei potuto e saputo fare. Mi avrei tanto volentieri sopportato anche avrei considerato, per esempio, avrei potuto aspettarmelo. Rimasto avrei voluto dirgli, nell'orgasmo in cui Avrei potuto trattenermici soltanto avrei veduto altri paesi, altre genti, avrei dovuto avventurarmi nel bujo avrei potuto bene avventurarmi. "Né avrei fatto anche una bella figura. avrei vinto; e vincevo. Puntavo avrei voluto parere anch'io almeno un avrei giocato e vinto a quel modo. Ne Avrei vestito un po' meno poveramente avrei potuto rimetter la pace in casa e avrei cavato dalla tasca in petto il avrei raccolti i biglietti, li avrei rimessi avrei rimessi nel portafogli, e mi sarei avrei dovuto dividere quei biglietti di Avrei voluto che il treno s'arrestasse, avrei voluto che corresse a precipizio: avrei più dovuto darle a nessuno! Ero Avrei trovato in quel paese altri avrei trovato tutte le notizie avrei telegrafato sotto un falso nome - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 avrei 109 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 un po'! Come mi chiamo?" Non M.C. Anche senza queste due iniziali mia, e che io, facendomi vivo, non solo ormai, e più solo di com'ero non passato, e con l'avvenire dinanzi, che barbiere, per farmi accorciar la barba: barbone, mi parve un tradimento. Ora al cappellaccio alla finanziera che tra noi, poiché ben poco ormai io affidato alle cure di una famiglia che di riflettere su tante cose che non a Magonza, a Bingen, a Coblenza... per tutta la vita, e non era molto. a vivere con poco. Fatti i conti, non e se le mie carte fossero in regola; ma una casa, una casa mia, tutta mia, a mentire dalla mia condizione, non Amicizia vuol dire confidenza; e come era logica la mia condotta. Così, non discorso, le domandai che pigione io me ne andai con l'impressione che le non era degli altri, era mia; adesso l' anellini graziosi. Il cuore forse ce l' tanta disinvoltura, - fece la Caporale, più ovvia, nascondesse un'insidia. Non d'esser lasciato in pace. L'altra, non occhi il fazzolettino lacerato, e... - Io come su un aculeo, artigliar le dita: potuto parlare in me, in quei giorni, io per lei, prima ancora di conoscerla? La Anche il marchese Giglio d'Auletta stésse per fare una pessima figura. che, se avessi levato a tempo la mano, di comunicare a gli altri il fenomeno, rivivere per lei! Labbra mercenarie, sì, sociale... ah povera Adriana, e come subito quell'unico, forte dolore, gliene sarebbe stata la dichiarazione che su lui, addosso a lui, così. Io modo, d'affidarlo a qualcuno? che non non improbabile per ritirarlo, non spirito di Max: doveva esser certo che smaniare, disperata: e le promisi che di no? Denunziarlo? Ebbene, sì, l' Ah, fossi stato almeno un mascalzone! e men crudele di quel che pur troppo certo farla mia moglie: ebbene allora forma di dote d'Adriana, e per di più po' di tempo lì. Molta arte, molta arte più vedermi davanti quella mia ombra; che sacrifizio! che prova d'amore! esasperato com'ero in quel momento, le avevo fatto. Sul momento, sì, le difatti, via! Che ragione, del resto, concepito a suo carico. Sì, sì, e testimonio: lui e il Paleari: a chi altri me stesso? No, no! E come stesso così vile... Se mi venisse fatto... Ho avuto una... una lite, sì... gettato in questi frangenti: ah, io non riparavo tutto! Che altra soddisfazione avrei mai supposto che dovesse avrei riconosciuto Lodoletta come avrei potuto far rivivere anche lui; avrei potuto essere su la terra, sciolto avrei potuto foggiarmi a piacer mio. avrei voluto levarmela tutta, lì stesso, avrei dovuto portarlo scoperto, quel avrei dovuto portare. "Adriano Meis. avrei avuto bisogno di chieder loro avrei immaginato lì sul posto, perché avrei mai creduto potessero anche per Avrei voluto andar più sù di Colonia, Avrei potuto vivere ancora una avrei dovuto spendere più di duecento avrei dovuto anche mettermi a pagare avrei potuto più averla? I miei denari avrei potuto avere mai più un amico, avrei potuto io confidare a qualcuno il avrei potuto più oltre durarla. avrei dovuto pagare; ci accordammo avrei fatto un gran piacere se non avrei aggravata, è vero, con la avrei ; ma io sono anche giusto, avrei voluto dirglielo da parecchi avrei voluto intanto mostrar avrei voluto confessarla a me stesso, avrei piuttosto bisogno di morire avrei voluto strozzarlo in certi avrei dovuto ringraziarlo con tutto il avrei conosciuta - diceva - fra qualche avrei conosciuto, che lo desiderava Avrei dovuto goderne; e, invece, no. avrei ghermito quella di Papiano, e avrei voluto in qualche modo avrei potuto baciarne; ma che sapor avrei potuto io chiuderla con me nel avrei risparmiato altri, e io non mi avrei dovuto farle, che io, cioè, avevo avrei potuto ribellarmi, è vero, avrei potuto neanche lasciarlo in avrei più avuto modo di far avrei incolpato lui, lui e il fratello: avrei fatto com'ella voleva, purché si avrei fatto, non per me, ma per avrei potuto forse adattarmi a restar avrei dovuto dimostrarmi io. Egli avrei riavuto il mio denaro sotto avrei avuto una mogliettina saggia e avrei dovuto adoperare, e allora avrei voluto scuotermela dai piedi. Mi Avrei potuto forse lusingare più oltre avrei forse confessato tutto ad avrei cagionato altro male, ma a fin avrei io a dire che ho ritrovato il avrei stordito così anche il mio ladro, avrei potuto rivolgermi? - Io? avrei potuto più vivere? come avrei meno schifo di me... Tanto, non Avrei bisogno di due padrini... Non avrei mai pensato di simulare un avrei potuto dare ad Adriana per il - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 Meis, in quel cappello, in quel bastone. a esser io, io, Mattia Pascal. Lo di piombo addosso a un'ombra... Ora mai, da nessuna parte... Quanto troppo parlato di questo suicidio. Di quei due anni e mesi d'assenza viaggi... Ah, ora, ritornando vivo, a Miragno, via, non dico grasso, tanto a Roberto, ora; oh, quanto non in un albergo, comperai una valigia: ci E ora, in questa impazienza angosciosa, ora, ecco - ah che rabbia! - li che se anche non ce li avessi trovati, In questo caso, i miei due colombi, li Romilda), supponevo, caro Mino, che t' che non avessi trovato un alloggio: avrebbe seguito, né io per il momento 1 2 3 4 5 è vero, era andata in fumo; ma a Pinzone una scappatella: gli croupiers invitavano ai tre ultimi colpi: aveva cangiato avviso. A ogni modo avuto la forza di serbare il segreto, 1 2 forse in un'altra forma d'esistenza non subito a volo: - Ah brava! L' 1 2 Che vuoi dirmi? - riprese Adriana. è vuota, sai?... A proposito, Romilda: 1 2 3 E innanzi tutto," dicevo a me stesso, " altri cinque o sei o dieci anni - io non sospetto. Fra pochi istanti, appena 1 qualche segreto? Ci vuol fortuna! ne ho 1 quella suocera... Ma non le avevo forse 1 2 nella convinzione che non ne aveva in condizione di narrartela. Ma ne ho Avrei lasciato tutto, là, a casa, abiti, avrei gridato forte a tutti, ora: "Io, avrei avuto di nuovo la moglie avrei fatto meglio a scrivere qualche Avrei aspettato a Pisa i giornali di avrei dato fantastiche notizie, di avrei potuto anch'io prendermi il Avrei pensato io, se mai, a non avrei potuto vivere discretamente. avrei mai supposto. Il guajo fu, avrei messo dentro, per il momento, avrei dovuto aspettare fino alla avrei liberati io... Sì, là, a casa avrei potuto sapere dalla portinaja avrei trovati sù, senz'altro, insediati avrei fatto un gran piacere, a avrei poi mandato qualcuno a avrei saputo dove condurla. Dovevo - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 avremmo avremmo avremmo avremmo avremmo - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 6 - Cap. 14 - Cap. 15 avremmo 5 potuto almeno salvare dalle pagato un buon litro di vino, fatto saltare la banca! Mi certo avuto un momento di veduto Papiano attener la avremo 2 avremo più una bocca per poterne avremo dunque con noi? - Per - Cap. 13 - Cap. 13 Avresti potuto aspettare fino a avresti ancora, per caso, qualcosa di - Cap. 11 - Cap. 18 avrò cura di questa mia libertà: me la avrò pagato lo scotto in qualche avrò bussato a quella porta, la loro - Cap. 8 - Cap. 10 - Cap. 18 avresti 2 avrò 3 avuta 1 avuta oggi; potrò non averne domani, - Cap. 6 avute 1 avute addosso anche da morto? Ora - Cap. 17 avuti dalla prima moglie solo per la avuti , sai? quattrini, e ne ho ancora: - Cap. 4 - Cap. 17 avuti 2 avuto 39 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 quel canonico polacco, senza scopo, ha d'un altro scioperatissimo che aveva bisogno le campagne. - Abbiamo figliuolo. Ecco! Il furto allora avrebbe potesse esser dubbio che ne avrebbe non pareva restìa; ma egli non aveva neppur di parlarle. - Non ne avrai le cure, la gratitudine ch'ella avrebbe suo timido amante lontano, non avesse atteso che i suddetti animali avrebbero avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto un piccolo moto d'impazienza, e il coraggio di nascondersi sotto un'altra bella bussata! - diceva uno scopo, una scusa. Che non la prole desiderata. Se si modo finora neppur di parlarle. il coraggio, va' là! - dissi io per lui, suo salvatore. E, per un'improvvisa convulsione di da nutrirsi in abbondanza col - Cap. 2 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 non c'è male; si vede che hanno in piedi, dietro coloro che avevano Benché, di prima colta, avessi s'era recato a Montecarlo, dove aveva mi somigliava, certo... Avrà forse per quanto forse, quella notte, ne avessi tra noi, poiché ben poco ormai io avrei non mi piaceva di passare. Non avevo quel pover'uomo, il quale forse avrà di leggermi in faccia. Io intanto, avevo di qua e di là: Adriano Meis aveva tanto gusto lui, lui che non ne avrebbe dacché se ne ha notizia, ha sempre intorno. Quando una città ha Non approfondisco mai nulla, io. Ho mi ci sarei divertito, se non avessi ajutato da me, proprio da me; ha poteva entrare. Certo, s'io non avessi in poi, il marchese d'Auletta non aveva avviso. A ogni modo avremmo certo le persuasioni che in quel bujo avevano improbabile per ritirarlo, non avrei più di dote d'Adriana, e per di più avrei potendo aspettare, e se Adriana avesse ov'io l'avessi denunziato, non avrebbe forestiere, e non conosco nessuno... Ho piombo addosso a un'ombra... Ora avrei Né il padre, certo, né il figlio avevano - No... non... non ne ho avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto avuto quasi l'intenzione d'innalzare un la fortuna di trovare una quella scottatura, mi vergognai sempre, fino a quella sera, una la barba anche lui, come la mia.. l'idea! Me n'ero fuggito, è vero bisogno di chieder loro per il mai occasione di fissar la mente parenti più umani de' miei che il tempo di riflettere che, in quell'anno la sua giovinezza alcun bisogno; mentre io, che l'aspirazione a un'altra vita, di una vita come quella di Roma, questa impressione, e basta. quella maledetta coda di paglia! la sfrontatezza di propormelo, da temere, questo caso non mi più pace, forzato continuamente un momento di tregua; poi il loro peso e il loro valore, modo di far riconoscere il mio una mogliettina saggia e buona: la forza di serbare il segreto, forse a patir nulla, data la sua una... una lite, sì... Avrei di nuovo la moglie addosso, è il coraggio di levarsela dai il coraggio... - borbottò Pomino. - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 avvalermi 1 1 un nuovo sentimento della vita, senza 1 - Ma dovere, che c'entra! E si 1 quel falso riconoscimento, e se ne 1 quegli ufficiali. Scappai via, fuori di me, 1 cordoglio d'un disgraziato, al quale 1 Lodoletta però non sarebbe stato un 1 2 3 4 5 6 certo per sé ma in considerazione dell' più il fardello del mio passato, e con l' dai nostri ricordi. Or come poteva per lei, come per me, una finestra nell' Niente. Aspettar lì che ciò che doveva e vi guizza e vi singhiozza, come suole 1 2 Aspettar lì che ciò che doveva avvenire accanto a me? Stavo in orecchi, se m' avvalermi neppur minimamente della - Cap. 8 avvalga pure di me, sa, in tutte le sue - Cap. 11 avvalse ... Oh, badi: io la lodo di - Cap. 17 avvampato in volto, come se mi - Cap. 16 avvalga 1 avvalse 1 avvampato 1 avvenga 1 avvenga di scoprire tutt'a un tratto che. - Cap. 1 avvenimento quella richiesta di copie - Cap. 7 avvenimento 1 avvenire 6 avvenire dei suoi figliuoli, avesse avvenire dinanzi, che avrei potuto avvenire per me tutto questo in una avvenire , donde un raggio dal tepore avvenire avvenisse. Non avvenne avvenire in tutti i periodi che son - Cap. 3 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 13 avvenisse . Non avvenne nulla. E pur avvenisse di cogliere qualche rumore - Cap. 12 - Cap. 14 avvenisse 2 avveniva 3 1 2 3 ci cascavo senza volerlo, e spesso mi e capricciosa. Le poche lire che le esca al suo facile fuoco. E intanto 1 notizia delle scene ch'erano avvenute e 1 2 3 bastarmi? La prima volta che mi ciò che doveva avvenire avvenisse. Non non che, appena spento il lanternino, 1 appena il viso con la mano. Io mi 1 È vero che due di essi mi s' 1 loro. Chi dunque aveva agito? chi aveva 1 2 3 4 5 6 a qualche curioso lettore, che per Lascia fare a me: t'ajuterò. Codesta una donna da trivio. Accenno a quest' era potuto arrivare fin là, fino alla mia ricetto in casa sua. La mia bislacca matrimonio. Intanto la stranissima 1 2 3 del denaro con cui avrei dovuto ma poi pensai che m'ero partito per lì a due passi, avrei potuto bene 1 alle vostre amiche che ci si sono 1 2 3 4 5 6 7 8 si discorre a lungo della vita e delle concepire certe follie, certe inverosimili - Ho viaggiato, ho girato come lei e... ho girato come lei e... avventure, una sera... Cascai dalle nuvole. Come! in Italia... anche in Russia? E che così a farmi credere a quelle sue alla mia permanenza in Roma, alle 1 Possedevamo terre e case. Sagace e 1 - avendo notizia delle scene ch'erano 1 2 3 4 vero, badare al fatto che non m'era più Ah sì? E come? Che era come mai Romilda, dopo quanto era di venirmi in soccorso dopo quanto era avveniva di scrollar le spalle, seccato. avveniva di guadagnare di tanto in avveniva questo: che, alle mie parole, - Cap. 8 - Cap. 10 - Cap. 11 avvenivano in casa Malagna - pensai - Cap. 4 avvenne di trovarmi con un libro tra avvenne nulla. E pur non di meno la avvenne tal cosa che scompigliò d'un - Cap. 5 - Cap. 12 - Cap. 14 avventai , furibondo; ma Papiano e il - Cap. 16 avventarono contro anche coi coltelli. - Cap. 11 avventato sul tavolino quel pugno - Cap. 14 avvenivano 1 avvenne 3 avventai 1 avventarono 1 avventato 1 avventura 6 avventura , riducendosi finalmente a - Cap. 1 avventura mi piace. - Eh... ma... - Cap. 4 avventura , non per farmi bello d'un - Cap. 11 avventura di Montecarlo? Questo più - Cap. 12 avventura m'ha rialzato d'un tratto - Cap. 18 avventura non ha punto - Avvertenza ecc avventurarmi 3 avventurarmi nel bujo della sorte, così avventurarmi fino in America, avventurarmi . "Né mia suocera né - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 avventurate . LA DONNA - Cap. 9 avventurate 1 avventure 8 avventure monacali. Molti libri curiosi avventure che si scatenano e scoppiano avventure , avventure... anche molto avventure ... anche molto curiose e Avventure amorose, lui? Tre, quattro, avventure ! Una più ardita dell'altra... avventure , la ragione era appunto nel avventure , ai casi che m'erano occorsi. - Cap. 2 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 17 avventuroso 1 avventuroso , mio padre non ebbe mai - Cap. 3 avvenute e avvenivano in casa Malagna - Cap. 4 avvenuto d'incontrarmi col Malagna in avvenuto ? Lo stesso giorno Oliva avvenuto fra noi, si fosse potuta avvenuto tra me e lui. Il soccorso, - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 avvenute 1 avvenuto 10 5 6 7 8 9 10 a casa, girando per la città, m'era - Luce! luce! Che era IO E L'OMBRA MIA Mi è dimostra veramente d'aver cuore), mi è invece, al pensiero di ciò che sarebbe Dimentica! Ah, che sarebbe avvenuto di fermarmi innanzi a una avvenuto ? Un pugno! La signorina avvenuto più volte, svegliandomi nel avvenuto di provare al bujo, nel avvenuto . Papiano non poteva certo avvenuto in quella casa, nella - Cap. 6 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 17 avverrebbe ? Dica lei. - Non saprei, - - Cap. 12 avversi fati, onde dalla spensierata AVVERSI FATI MATTIA PASCAL - Cap. 7 - Cap. 18 avverrebbe 1 1 nel cielo di carta del teatrino, che 1 2 avvilimento e con rassegnazione gli dettata da Lodoletta: COLPITO DA avversi 2 avvertenza 1 1 AVVERTENZA SUGLI - Avvertenza ecc avvertire 1 1 discorso fitto fitto, io cominciai ad 1 2 Ebbene, si accomodi. Ma è mio dovere non era proprio scema, avrebbe dovuto 1 crescente. Quella giornata quasi non 1 tranquillamente. Erano di casa; c'era 1 2 non irritare maggiormente Papiano. E a me stesso. "Dove vado?" Mi 1 - e lo piantai lì, col suocero, 1 - Non voleva venire, - disse, 1 allora io, che già credevo facile e bene 1 un certo negozio che ultimamente aveva 1 e allora, così... per curiosità, mi 1 2 egli, dopo aver salutato il marchese, si l'erre alla francese) e ci s' 1 2 3 coscienza degli altri. E se questo non avessi detto... Ebbene, a pensarci, non tanto strano: quante volte infatti non ci avvertire come uno strofinìo alla - Cap. 14 avvertirlo che non si tratta avvertirlo . Prima di comunicare a gli - Cap. 1 - Cap. 14 avvertita da me, tra le prime - Cap. 17 avvertirlo 2 avvertita 1 avvezzo 1 avvezzo ; e riprese, come se nulla fosse - Cap. 5 avviai 2 avviai a dire quel che sentivo. avviai , guardando la gente che - Cap. 14 - Cap. 18 avviandomi solo, fosco, senza - Cap. 16 avviandosi per la sua camera, il - Cap. 16 avviandomi 1 avviandosi 1 avviata 1 avviata la nostra amicizia, provai - Cap. 9 avviato colà in società con un suo - Cap. 16 avvicinai e gli domandai se si - Cap. 12 avvicinò a noi, o meglio a lei e, avvicinò , facendomi un lieve, - Cap. 16 - Cap. 16 avviene , perché... diciamo così, l'aria avviene anche a noi uomini qualcosa avviene d'imbatterci inaspettatamente - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 12 avviato 1 avvicinai 1 avvicinò 2 avviene 3 avvilimento 11 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 tarlato dentro, e svigorito il cordoglio. L' mia vita d'un tempo, provai un grande con le altre doti, di sopportare senza del caso; poi mi cagionò rimorso e Allo stupore seguì in me un profondo ogni volta, torcer l'anima dentro. erano ragionevoli e naturali in me l' non prova pena, o piuttosto, un frigido puerili io soffrivo, non solo per l' vie! Nel disinganno profondo, provai un che non saprei ridire; e il dispetto e l' avvilimento maggiore m'era venuto avvilimento per me stesso. Eh che! avvilimento e con rassegnazione gli avvilimento . Eh, no! non mi ero ucciso avvilimento di vergogna per lui, che Avvilimento e stizza. Mi veniva avvilimento e la stizza, mi accorsi, avvilimento nell'assistere a una avvilimento che mi cagionava il avvilimento , un dispetto, un'amarezza avvilimento mi trattenevano dallo - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 18 - Cap. 18 avvilito . Rosina! - (chiamava la serva avvilito , aveva scritto da Buenos-Aires avvilito per tirarmi indietro, mi si - Cap. 4 - Cap. 8 - Cap. 16 avvilito 3 1 2 3 me ne sentirei, dopo, profondamente Aveva stentato tre, quattr'anni; poi, io mi fossi approfittato di vederlo ora 1 2 3 4 qualche serata. Dal canto mio, son d' cui s'era lasciato andare, aveva cangiato notturna era corsa in questura a dar l' marrone. Del rinvenimento fu dato 1 2 essere a un sol patto, secondo un caro signor Pascal! - m'interruppe l' 1 2 3 furto, se prima io non consultavo un Ma perché? Evidentemente perché dall' Scusi! Questa è legge turca! Il giovane 1 tanto, con quei riccioli d'oro ch'io m' 1 2 3 4 5 madre, ma e gli antenati miei e le loro morte! Il criterio direttivo delle nostre poiché per la loro statura e per le loro ch'io, senza aver commesso cattive a me stesso se, a determinar le nostre 1 ammirarci a vicenda, e siamo capaci di 1 2 3 tutto sbarbato, con un pajo di occhiali potuto anche fare a meno degli occhiali che apriva a malapena un pajo d'occhi 1 2 per via di un'acquasantiera di vetro più lieve l'aria che respiravo, più 1 ) figlio unico di Paolo Meis; - avviso 4 avviso , che noi, finché per grazia di - Cap. 13 avviso . A ogni modo avremmo certo - Cap. 14 avviso ... E io ero ancora a Roma! - Cap. 17 avviso ai carabinieri che - Avvertenza ecc avvocatino 2 avvocatino imperialista che frequenta avvocatino , sempre sorridente. - Per - Cap. 11 - Cap. 17 avvocato per tutte le conseguenze avvocato , a cui le avevo detto di avvocato sorrise, rassettandosi le lenti - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 17 avvolgevo attorno le dita e le baciavo - Cap. 5 avvocato 3 avvolgevo 1 azioni 5 azioni , in un lungo decorso di tempo, azioni , il filo per uscir da questo azioni quel cielo è un tetto azioni , senz'aver fatto male a azioni , non concorrano anche i colori, - Cap. 1 - Cap. 10 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 15 azzuffarci per un pezzettino di terra o - Cap. 2 azzurri chiari e coi capelli lunghi, azzurri , concedersi un pajo di baffi e azzurri , languidi, attoniti: m'arrestai - Cap. 8 - Cap. 11 - Cap. 11 azzurro appesa a muro sopra il azzurro il cielo, più splendido il sole. - Cap. 10 - Cap. 11 azzuffarci 1 azzurri 3 azzurro 2 b1 babbeo 1 b ) nato in America nell'Argentina, - Cap. 8 1 prima aveva potuto prendermi per un babbeo , tanto che s'era arraffato come - Cap. 6 babbo , a cui finora, per prudenza, non babbo e mio cognato... - Paleari? babbo ; mio cognato si chiama babbo ! chiamo il babbo! - No! babbo ! - No! - le gridai, trattenendola babbo ... Lo denunzierà subito! Feci babbo ; io sapevo su chi ricadeva la babbo ... Vedi, Romilda? Abbiamo babbo ... - Mi lesse l'elogio funebre, lo babbo ... Sai ch'era al Municipio? - Cap. 4 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 babbo 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 le sue robe: voleva tornare dal suo mesto. Aggiunse: - Siamo io, il - Paleari? - No: Paleari è il per spingersi verso l'uscio: - Chiamo il uscio: - Chiamo il babbo! chiamo il Mi lasci, la prego, mi lasci chiamare il era alcuna onta per lei, né per il suo Ohibò! Ho già un figliuolo senza - A spese del Municipio... Il povero cioè... - corresse questi, - il povero babilonia 1 1 mettere un po' d'ordine in questa vera 1 il mio piede, non l'anima mia, per 1 a casa Pomino; ma in quella specie di 1 m'ebbi l'anellino, comprato in una delle 1 fulminanti e una bocca che strappava i 1 2 ma buttarsi anche a faccia per terra, a di non poterla più rivedere, 1 lei! Labbra mercenarie, sì, avrei potuto 1 2 3 principiante di violino! Me lo sarei alla gioja; ora Manuel Bernaldez aveva a ritrarmene inorridito, come se avessi 1 2 3 4 quasi invisibile in una mano, che le in una mano, che le baciavo e le mano, che le baciavo e le baciavo e le ch'io m'avvolgevo attorno le dita e le babilonia di libri. Temo che non ne - Cap. 2 bacco ! materia anch'essa, sissignore, - Cap. 10 bacheca che è nell'androne non trovai - Cap. 18 bacheche a Ponte Vecchio. Il nonno - Cap. 11 baci . Non diceva nulla della dote: - - Cap. 13 bacco 1 bacheca 1 bacheche 1 baci 1 baciare 2 baciare dove io ponevo i piedi. Ero baciare per l'ultima volta. E durò nove - Cap. 5 - Cap. 5 baciarne 1 baciarne ; ma che sapor di vita in - Cap. 15 baciato . Se non che, questo mio caro baciato al bujo la sua Pepita, e allora baciato Adriana con le labbra d'un - Cap. 9 - Cap. 15 - Cap. 15 baciato 3 baciavo 4 baciavo e le baciavo e le baciavo... per baciavo e le baciavo... per conto di baciavo ... per conto di Pomino, baciavo senza saziarmene mai; mi - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 bacio ; dai denti, sì, qualche morso, per bacio almeno su i capelli. Nient'altro. bacio , Max? - propose allora il bacio , bacio lungo e muto, fu bacio lungo e muto, fu scambiato fra bacio ? Gridavano. Uno, due bacio fu per il momento soffocato in bacio per schiudersi alla gioja; ora bacio . Adriana! Adriana! Che bacio ? Mia sposa, è vero? Aperte le bacio , un bacio infine aveva - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 bacio 14 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 Ma, da quelle labbra, neppure un lasciarla se prima non le allungavo un m'acareccia! - E un cercar la bocca di lei, e così il primo bocca di lei, e così il primo bacio, disordine. S'erano accorti di quel nostro e richiamarlo in sé. Il ricordo del era la vita, la vita che aspetta un fremere le labbra al ricordo di quel le avevo acceso in cuore con quel intrecciar con le mie le sue dita; e un 12 13 14 mie le sue dita; e un bacio, un m'ero accostato fino a cogliere un morto! morte le labbra che colsero un 1 2 strillò Pepita, di nuovo. Ma un bel accostai a Romilda e le scoccai un bel 1 2 signore: Ero già stanco di stare alla sappia, è più generosa dell'uomo, e non 1 raccendeva in me l'estro di prima, non 1 e stimava ingenerosi gli uomini che 1 Giglio, m'ero cacciato in tasca, senza 1 2 3 4 5 solo: ti può dunque contentare, senza a dubitarne! Avrei dovuto, è vero, va lì ha ben altra voglia che quella di della campagna; e se mi porrò invece a allo spiritismo, s'intende. Chi poté più 1 2 3 4 pur di farci imparare qualche cosa, non ricevesse soltanto di mattina. Ma chi ci - Il Foglietto ? Non lo conosco il signor Anselmo, costernatissimo, 1 riconoscimento, e se ne avvalse... Oh, 1 2 3 Me l'ha detto la donna di servizio, fargli da segretario! Degnissimo uomo, gli esperimenti si facciano al bujo, 1 e, senza guardare, pinzandosi i peli dei 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 e gli occhi; gli scivolava il naso su i tra biondi e grigi, come il pizzo e i levarmela tutta, lì stesso, insieme coi di quarant'anni e anche un bel pajo di perché lei non si fa crescere almeno i sa perché non si fa crescere almeno i lei... perché non si fa crescere almeno i d'apparir meno brutto con quel pajo di occhiali azzurri, concedersi un pajo di un po' calvo, con un grosso pajo di una parola? Era un giovanottino senza bacio infine aveva suggellato il nostro bacio da due care labbra, ecco, mi bacio dalla tua bocca, povera Adriana. - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 17 bacione sonoro le fu scoccato su la bacione su la guancia. - Mattia! - - Cap. 14 - Cap. 18 bada/ della Fortuna. La dea bada come questo alla bellezza - Cap. 6 - Cap. 11 bacione 2 bada 2 badai 1 badai più a lei e mi rimisi a giocare. - Cap. 6 badano 1 badano soltanto alla bellezza esteriore. - Cap. 11 badarci . Feci per gittarlo al fiume, ma - Cap. 16 badare badare badare badare badare - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 14 badarci 1 badare 5 alla dote! Che se poi, con le al fatto che non m'era più al gusto della decorazione di a questa, il mugnajo mi ruberà alle prodezze di Max nel bujo? badava 4 badava a metodo né a disciplina, e badava ? Era, del resto, naturale, badava a ripetere. - E va bene! Non badava a ripetere: - Un pugno! E - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 7 - Cap. 14 badi : io la lodo di questo: per me ha - Cap. 17 badiamo ! Adriana s'agitò, seccata, su badiamo ! ma borbonico e clericale. badiamo ! I fenomeni, le - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 13 baffetti nascenti aspettava che la boule - Cap. 6 baffi melensi e sul pizzo; gli baffi , me la scostò senza tante baffi ; ma il timore di far nascere baffi , sotto il naso a pallottola baffi ... - Non è vero! - gridò Adriana baffi? ...", e io ho ripetuto: " baffi . Questa volta Adriana rise, con baffi !". Invece, così, no. Sono brutto? baffi e accordarsi insomma, alla baffi brizzolati appena appena sotto il baffi , che doveva essere uscito - Cap. 4 - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 16 badi 1 badiamo 3 baffetti 1 baffi 11 baffoni 1 1 un tenente anziano, con un pajo di 1 sotto la rampa del ponte lì vicino, per 1 di capelli, che parevan lingue di cenere 1 - Ma perché? ma perché? E mi 1 si guadagna a chieder certi perché? Ti 1 alzai, sdegnato, dando una spallata. - 1 comodamente, in terraferma. E poi, 1 lui, senza figurare, le case, per pochi 1 2 3 4 - Adri... la... la signorina Adriana? - Dodici... dodici mila lire... Nascondendo lo sforzo con un sorriso, - Pomino? Pomino, marito di... - 1 2 balzare in piedi pallido, scontraffatto, su la fronte e su gli occhi, vacillò, 1 2 3 Ma no... cioè, sì... veramente, piccina? - Mia... mia figlia... su me, e con voce rotta dai singhiozzi, 1 lo meno quel servo dovette credermi 1 Un pensiero, un'immagine dovette 1 2 3 quella stupida fissazione, intravidi in un mi presentò redivivo. Si sparse in un e ridenti, che m'han detto in un 1 fiume, ma - sul punto - un'idea mi 1 sovvenne la scusa che io ero pure in 1 se stessi, e si ha allora la tirannia più baffoni all'insù, la caramella incastrata - Cap. 16 bagnarmi la fronte. Ma, mentr'ero lì, - Cap. 11 bagnata . Ci accolse con molta - Cap. 16 bagnarmi 1 bagnata 1 bagnavo 1 bagnavo i piedi. Il mare allungava - Cap. 5 bagni i piedi. Torna alla tua biblioteca! - Cap. 5 Bah ! Io disprezzo lei e il suo sospetto, - Cap. 6 baje ! Ottantadue mila lire un emigrato - Cap. 8 bajocchi . I debiti che gravavano su la - Cap. 5 balbettai . - Appunto. Dovrei balbettai . - Erano sessantacinque... balbettai : - Di'... dite... ditegli che... balbettai ; ma subito un riso amaro, - Cap. 12 - Cap. 15 - Cap. 17 - Cap. 17 balbettando : - Che... che cam..., che balbettando : - Com'è... com'è... com' - Cap. 4 - Cap. 17 balbettò il Paleari, - ecco, era una balbettò Pomino. - Ah che assassinio! balbettò : - Ma... come... tu? che - Cap. 16 - Cap. 18 - Cap. 18 balbuziente . Depose la mia valigia - Cap. 17 balenarle in quel punto alla mente; si - Cap. 11 baleno ... ma sì! la mia liberazione la baleno la notizia, e tutti accorsero a baleno tante cose... Basta. Io ora - Cap. 7 - Cap. 18 - Cap. 18 balenò ; una riflessione, fatta durante - Cap. 16 ballo lì: parlavano di me, quei due, e - Cap. 11 balorda e più odiosa: la tirannia - Cap. 11 bagni 1 bah 1 baje 1 bajocchi 1 balbettai 4 balbettando 2 balbettò 3 balbuziente 1 balenarle 1 baleno 3 balenò 1 ballo 1 balorda 1 balordaggine 1 1 in nome della vita, un'opera d'arte è 1 Qua lei m'impiccia. Quegli mi guardò 1 2 Era riuscito a scoprirla Papiano! ero rimasto solo nello scompartimento. 1 2 - esclamò allora quella a precipizio, - Questo, no! - scattò la Pescatore, 1 2 3 i poeti perdigiorni, e non poche rime più d'una volta, con le mie uscite de' bisticci col seguito delle sue rime 1 peggio il cervello, già di per sé 1 2 che fare? Due colpi all'uscio mi fecero se fosse scoppiata, avrebbe fatto 1 2 nari - e ziff! -. Lo vedemmo senza dubbio quel giorno vedendolo 1 Tante cose lette nei libri del Paleari mi 1 petto come per impedir che il cuore mi 1 in mano, mentre il cuore mi 1 e che ora parlando risuscitavano, mi 1 sùbiti, strani, quasi lampi di follia. 1 potei aspettar più oltre: mi lanciai a 1 richiusi la porta con una pedata, e d'un 1 2 3 4 quello del nostro... " Il cuore mi mio seppe ch'ero nato in Argentina, - m'affrettai a rispondere. Il cuore mi per la camera e una volta finanche balordaggine . In nome - Avvertenza ecc balordo 1 balordo , con gli occhi languenti, - Cap. 12 Balzai in piedi, reggendomi al Balzai in piedi, levai le braccia, trassi - Cap. 12 - Cap. 17 balzando in piedi. - Ió non ne amo, balzando in piedi. - Ma se scherza!.. - Cap. 13 - Cap. 18 balzane componeva egli stesso. balzane ? Le vidi a poco a poco ceder balzane , rinvenuto durante lo - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 6 balzano . Quando la testa mi fumava, - Cap. 5 balzai 2 balzando 2 balzane 3 balzano 1 balzar 2 balzar dalla poltrona. Era lei, Adriana. balzar fuori, come denti, i selci della - Cap. 15 - Cap. 18 balzare fin sotto al soffitto. Quanto balzare in piedi pallido, scontraffatto, - Cap. 3 - Cap. 4 balzare 2 balzarono 1 balzarono in tumulto alla mente; e, - Cap. 14 balzasse fuori. Poi, con voce cupa, - Cap. 18 balzava in gola, tesi l'orecchio. Nessun - Cap. 18 balzavan vive dalle labbra. - Cap. 11 balzasse 1 balzava 1 balzavan 1 balzavo 1 Balzavo in piedi, come per scuotermela - Cap. 5 balzi 1 balzi sù per la scala. Alla seconda - Cap. 18 balzo le tolsi il lume, che già le - Cap. 18 balzò balzò balzò balzò - Cap. 7 - Cap. 9 - Cap. 11 - Cap. 14 balzo 1 balzò 4 bambina 9 in gola e guardai, spiritato, i dalla sedia e venne a stringermi in petto dalla gioja, dalla sul tavolino intorno al quale 1 2 3 4 5 6 7 8 9 uomini! A sentirla parlare, pareva una - Oh Dio, e che sei forse una rincasai, disperato e furibondo, la prima conforto che mi veniva dalla mia dolce Non s'era neppure affezionata alla e ridendo questa volta come una vera trasformata di punto in bianco in me! Io le faccio forse paura, povera è tua , madre d'una tua 1 metterci. Avevo detto bambini e non 1 2 3 4 una figlia rimasta vedova con tre - E... scusi, signorina: non ci sono non avevo voluto metterci. Avevo detto sicuro che se gli avessi detto che da 1 2 3 formicajo, otturata per ispasso da un forte. Mi misi a piangere come un domenica, all'uscita della messa, col suo 1 di piombo, come quelli delle 1 2 3 4 5 6 7 8 9 di luigi e di scudi e biglietti di ultimi colpi: avremmo fatto saltare la almeno terra terra; ali di biglietti di del panciotto; oro, argento, biglietti di avrei dovuto dividere quei biglietti di un gran disordine: i miei biglietti di neanche lasciarlo in deposito in qualche li ha veduti, tutti que' miei biglietti di fatto alcun cenno de' miei biglietti di 1 un atteggiamento stranissimo, là su la 1 per sé: le aveva comperate or ora al 1 ciglia; occhi notturni, tra due 1 qualche novella del Boccaccio o del 1 mogli dei cantonieri che presentavan la 1 fine, il calcio che manda all'aria tutta la 1 2 una specie di convulsione; m'afferrò la pane, per il giorno appresso, io con la bambina . Parlava con accento nasale e bambina ? Io, con la violenza? Ma no, bambina era già nata; si stentava a bambina , senza alcun compenso, anche bambina , la cui nascita insieme con bambina . Risi anch'io e soggiunsi: bambina ingenua e capricciosa. Le bambina , con quest'occhio e con bambina . Dopo un mese non se ne - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 18 bambine . Mi affrettai a riparare - Cap. 10 bambini , s'era subito allogata altrove a bambini , è vero, in casa? Scosse il bambini e non bambine . Mi affrettai a bambini noi eravamo cresciuti insieme - Cap. 5 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 12 bambino crudele. Mi pare, signor bambino . - Com'è? - riprese a bambino di cinque anni per mano, - Cap. 13 - Cap. 17 - Cap. 18 bambole automatiche. La signorina - Cap. 10 banca , su i numeri gialli dei quadrati; banca ! Mi parlava in un italiano banca ; dava cioè qualche centinajo di banca ; dovevano esser molti, molti! banca . Nasconderli, non potevo. E poi, banca erano stati tratti dalla busta di banca , giacché, se poi per caso fosse banca ... Figuriamoci Papiano! Assalto banca . La questura dunque, avrebbe - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 17 - Cap. 17 bambine 1 bambini 4 bambino 3 bambole 1 banca 9 banchina 1 banchina di quella stazione. Avevo - Cap. 7 banco di fiori, là, nel vestibolo. Avevo - Cap. 6 bande di capelli neri come l'ebano, - Cap. 4 Bandello . Per il tono, per il tono... - Cap. 3 bandieruola arrotolata, gravide e col - Cap. 8 banco 1 bande 1 bandello 1 bandieruola 1 baracca 1 baracca . Credo che non mi - Avvertenza ecc barba 13 barba , mi sgraffiò tutto; poi, come barba tutta impastocchiata, il viso - Cap. 5 - Cap. 5 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 somigliava, certo... Avrà forse avuto la da un barbiere, per farmi accorciar la pallida, oppressa da una folta e ruvida bastoncino, a un terzo gli occhiali e la invece a farsi crescere un po' la a veul di' che ti t'ses fieul 'd stropicciandosi il mento ispido d'una o del caso che mi aveva fatto radere la del buon esito dell'operazione e della M'era già un po' ricresciuta la - La tua stessa statura... la tua 1 2 Calò come un flagello di Dio su quella - Lei. - Forse con questa 1 pover'uomo, che pure è morto così 1 2 non esente di rimorso per quel mio mostrato una gran pena per il mio 1 2 3 4 5 poche ore prima di partire, da un in quel paesello mi aveva trattenuto. Il occhiali su la punta del naso. Più che Corti, belli corti, eh? - dissi al nuca! Dovetti rimediare, con l'ajuto del 1 2 3 4 A diciott'anni m'invase la faccia un un mariuolo? "Sarà forse per questo per tanti e tanti anni sotto quel il capo calvo e anche il grigio 1 2 3 4 con un signore bassotto, bruno, schizzavano fiamme, quello spagnoletto - Ma sì! - scattò il giovane Lo Spagnuolo? quel mio spagnoletto 1 girarli pian piano, prudentemente, la 1 il fiume. - Eh, purtroppo! - 1 aveva assistito il segretario di Stato, 1 Parbetta , Martoni , 1 esposto a un rischio continuo, senza 1 diciott'anni. Era di... non so, di barba anche lui, come la mia... la mia barba : avrei voluto levarmela tutta, lì barba nera, pareva provasse una barba a collana, a un quarto il modo barba , per esempio, s'accorgerebbe barba Antôni ca l'è andàit 'ntla barba di quattro giorni almeno, quasi barba e cangiare il nome. Circa barba ricresciuta e anche del pallore barba , e ora, coi capelli corti, ecco barba ... vestito come te, di nero... e - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 15 - Cap. 17 - Cap. 18 barbaccia che non m'apparteneva più, barbaccia ... - No... Perché? Le sta - Cap. 8 - Cap. 15 barbaramente . Chi sa dove mi hanno - Cap. 8 barbaro suicidio, venisse in ajuto della barbaro suicidio. Ci credo. Tanta - Cap. 7 - Cap. 18 barbiere , per farmi accorciar la barba: barbiere era anche sartore, vecchio, barbiere doveva esser sartore. Calò barbiere . M'era già un po' ricresciuta barbiere , ponendo un giro di carta - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 17 - Cap. 17 barbone rossastro e ricciuto, a scàpito barbone ," pensavo, andando, "o per barbone , mi parve un tradimento. Ora barbone . Non potei fare a meno di - Cap. 3 - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 10 barbuto , con gli occhi un po' loschi, barbuto e atticciato voleva a ogni costo barbuto . - Ma se non c'è più dubbio barbuto e atticciato di Montecarlo? - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 12 barchetta della mia finzione poté alla - Cap. 11 baritoneggiò , a mo' di conclusione - Cap. 11 barone de Richtofen. La missione, - Cap. 7 Bartusi , che m'irritavano peggio i nervi. - Cap. 7 base , senza consistenza. Ma io? Io, no - Cap. 15 Basilea , mi pare: ma stabilito a - Cap. 13 barbaccia 2 barbaramente 1 barbaro 2 barbiere 5 barbone 4 barbuto 4 barchetta 1 baritoneggiò 1 barone 1 bartusi 1 base 1 basilea 1 bassa 4 1 2 3 4 al bibliotecario e chiusa da una lontano, pareva che indossasse invece, pareva che indossasse invece, bassa averne pietà: colui che aveva fatto man 1 2 3 sé, con le mani in grembo, gli occhi in faccia, e si fermò con gli occhi - osservò Romilda, con gli occhi 1 2 3 4 5 paraggio superiore al suo, ch'era molto vi fosse Adriana. No. Due vi parlavan con fosca maniera, sforzandosi di parlar più di lui pago del cielo di cartapesta, lui pago del cielo di cartapesta, basso 1 la vidi che conversava con un signore bassa cancellata di legno a pilastrini, bassa bassa, una veste, e che la pancia bassa , una veste, e che la pancia gli bassa d'ogni nostro avere; ma figurarsi - Cap. 2 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 bassi , seduta in un cantuccio, ma come bassi : - Che vuoi? - Pomino! bassi . Io m'ero messo a ridere come - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 18 basso . Or questa donna, sposata a un basso , concitatamente: sentivo una basso . - Parla così! Che vuoi dirmi? basso basso, che gli sta sopra, basso , che gli sta sopra, comoda e - Cap. 4 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 bassi 3 basso 5 bassotto 1 bassotto , bruno, barbuto, con gli occhi - Cap. 6 Basta . Parecchie migliaja di vermucci Basta così! Guarda, il Signore basta . Me ne consolai presto. Avevo basta ! non ne posso più. Mi lasci Basta . Da una parte c'era scritto basta ! Che bei discorsi sapeva fare il basta . A che le basta? Le basta per basta ? Le basta per viver solo? per basta per viver solo? per isterilire basta ". Già! Cicerone prima aveva Basta , non voglio dirle altro. Come Basta ... Non è nulla! Va', va' subito... basta . - Che fossi vedovo? Basta . È finita... - Ma il signor basta . A un certo punto, però, basta . - Via - diss'io allora alla Basta . Passerà! Mi recai allo stipetto basta ! basta! Mi fermai. Mi vidi basta ! Mi fermai. Mi vidi vacillar basta che tutti mi rivedano e mi Basta . Lasciamo anche questo Basta . Addio, eh! Buona fortuna! Basta . Io ora vivo in pace, insieme - Cap. 2 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 bastardo , comicissimo; poiché io, che - Cap. 6 bastare ciò che Pinzone c'insegnava; e bastare che il marito non se ne bastare . Basterebbe forse, ma se essa bastare per il momento il cancellarti - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 9 - Cap. 12 bastarmi ? La prima volta che mi bastarmi . Guardai la stazione; lessi il - Cap. 5 - Cap. 7 basta 23 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 sono stati mai così nojosi come adesso. - scattava allora la moglie inviperita. tutto? Del resto, fu no; e dunque nella mia lingua: - No, no, indegno, anche la donna più bella... per dir la verità, il mio vero nome... non può dire che la sua coscienza le che la sua coscienza le basta. A che le coscienza le basta. A che le basta? Le fuori: "Ho la mia coscienza e mi se vuole. E chi sa che quel lanternino... - le dissi, schermendomi con ribrezzo. io. Ho avuto questa impressione, e per me. Strimpello canzoncine sguajate. stabilito, ci s'era fissato, e dunque dalla semioscurità: alzò le spalle, e prima. Ora mi dà un certo fastidio... come sopportar la mia vita? No, no, la mia vita? No, no, basta! se proprio non mi costringono. Mi Lodoletta. - Figuriamoci! - sospirai. un mio antico fazzoletto di seta. m'han detto in un baleno tante cose... bastardo 1 1 la banca! Mi parlava in un italiano 1 2 3 4 convinta che al bisogno nostro potesse Come se, per non farle male, potesse La coscienza, come guida, non può ragione, tu lo sai. Ti pare che possa 1 2 La caccia ai topi, sì; ma poteva sì, era troppo poco; non poteva bastare 4 bastarmi 2 bastasse 1 1 ma sicuramente! "; poi, come se non 1 2 concluso? - mi domandava. - Non t'era la figliuola e rovinarmela? Non t'era 1 2 3 4 5 6 7 8 9 fatto bello. Ero pieno di salute, e mi " del funebre pezzo forte di Lodoletta? Ora, ero libero del tutto. Non mi penso, lo faccio. È così semplice! È così semplice! Bastava guardarlo, se n'andava tutto quanto e non gli questo spirito non era quello di Max: costringesse a denunziare il furto! Non altro? Nulla. L'indirizzo e la data. 1 che avevano per me. Ma non mi 1 2 se, alla locanda, me lo domandano. parlate ; sei, luce . 1 come guida, non può bastare. 1 penso. E dunque non è un assoluto che 1 fiato; volle volgersi a me, ma non gli 1 potevano sputarmi, schiaffeggiarmi, 1 prigionia, ora - timido come un cane 1 dadi rossi e neri, a un altro là il bastasse , andò a prendere il matterello - Cap. 5 bastato , di', esserti introdotto in casa bastato ? - Eh no, cara suocera! - - Cap. 5 - Cap. 5 bastato 2 bastava 9 bastava . A diciott'anni m'invase la Bastava , perbacco, aprir pian piano un bastava ? Eh via, avevo ancora tutta Bastava guardarlo, bastava considerare bastava considerare un poco quella sua bastava per vivere intronato di quella bastava guardar Papiano e la bastava che mi avessero rubato, come Bastava così. Era tutto lì, Adriano - Cap. 3 - Cap. 7 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 16 bastavano più, quelle cure; - Cap. 13 Basterà che pensi soltanto al nome, Basterà così. E ora concentriamoci, - Cap. 7 - Cap. 13 Basterebbe forse, ma se essa fosse - Cap. 9 basti a se stesso, mi spiego? Quando i - Cap. 9 bastò l'animo di guardarmi in faccia: - Cap. 16 bastonarmi : dovevo pregare che - Cap. 16 bastonato - andava appresso a - Cap. 15 bastavano 1 basterà 2 basterebbe 1 basti 1 bastò 1 bastonarmi 1 bastonato 1 bastoncino 1 bastoncino , a un terzo gli occhiali e la - Cap. 8 bastone , mentr'egli attende alle sue bastone ferrato. È vero che due di bastone sul pavimento, come se, bastone , ch'egli camminava. - Dôva bastone tra le gambe, trasse un bastone ... Sì! Com'esse là, nella gora bastone . Avrei lasciato tutto, là, a bastone accanto; mi cacciai in capo il bastone , lasciati lì, sul parapetto del bastone trovati sul Ponte Margherita, - Cap. 2 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 bastoni , uno per mano, che gli bastoni fra le gambe, traeva di tasca la bastoni , addosso a una donna da - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 11 bastone 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 col mento appoggiato al pomo del mascalzoni, ma avevo anch'io un buon con un tale che entrò battendo forte il rumore, volesse sentire così, battendo il e - appena seduto - ponendosi il "su questo parapetto... il cappello... il Adriano Meis, in quel cappello, in quel ripiegato, poi lo posai sul parapetto, col l'incubo di quel cappellaccio e di quel giù, la stessa cosa: del cappello, del bastoni 3 1 2 3 a quattro piedi (compresi i due la formidabile catena; sedeva, coi due quattro miserabili, armati di nodosi batta 7 1 2 3 4 5 6 7 e me ne andai a caccia così parato. è anche vero che un ladro più ladro di a un tratto, esclamai: - To'! stollo per poco non cadde. Ed ecco bella, così giovane e fresca, moglie di la mamma, che n'è tanto impensierita! farsi vedere, oltre ai miei creditori, fu 1 avesse vinto un'asprissima e disperata 1 2 io, - un grand'uomo passeggia, cade, il pianoforte si scorda; un tasto non 1 operare da un oculista. La Caporale 1 2 - ripeté. - No digo altro! con te... vivo... Mi alzai; gli 1 2 3 in casa insieme con un tale che entrò facevan rumore, volesse sentire così, scontraffatto nel pallore cadaverico, 1 da qualche minuto, quando su un 1 2 - Ma, santo Dio, perché vuol cadere e i vecchi che, senza bisogno di cadere e 1 me l'adagiai sul petto e cominciai a 1 2 3 telegrafi, adesso? Io son solo! Io voglio Io son solo! Io voglio battermi, ecco! andato in cerca di due padrini, per 1 2 e forte: perdette tre colpi consecutivi: mi frizzava per le vene, il cuore mi 1 "Adriano Meis. Benone! M'hanno 1 affatto, ma mi accelerò talmente i 1 pure... via, ragiono: passeggio, cado, Batta Malagna, intanto, se ne veniva a Batta Malagna non nascerà mai più su Batta Malagna. Presi un tridente, Batta Malagna, quando, sudato e Batta Malagna... Mah! Chi ha il Batta Malagna cadde a sedere, Batta Malagna, che pure - mi dissero - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 18 battaglia 1 battaglia , ma per caso, senza saper - Cap. 6 batte 2 batte la testa, diventa scemo. Dov'è batte più; due, tre corde si spezzano; - Cap. 10 - Cap. 10 batté le mani, tutta contenta. - Ah! - Cap. 11 Battei forte una mano su la tavola e, battei una mano su la spalla per - Cap. 6 - Cap. 18 battendo forte il bastone sul battendo il bastone, ch'egli battendo di continuo le palpebre su - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 18 battente del portone scorsi una fascia - Cap. 18 batter la testa, caro signor Meis? batter la testa, possono naturalmente - Cap. 10 - Cap. 10 batterle pian pianino una mano su le - Cap. 18 battermi , ecco! battermi subito, battermi subito, domani stesso, se è battermi col Bernaldez; non mi sente - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 batteva ripetutamente le pàlpebre, batteva in tumulto. E mi pareva di - Cap. 6 - Cap. 17 battezzato ." Recisa di netto ogni - Cap. 8 battiti del cuore, che, dopo alcune - Cap. 7 batté 1 battei 2 battendo 3 battente 1 batter 2 batterle 1 battermi 3 batteva 2 battezzato 1 battiti 1 batto 1 battuti 1 batto la testa, divento scemo. Dov'è - Cap. 10 1 - Colpi, - rispose Papiano, - o 1 2 preso a due mani dalla madia il grosso Pescatore, che si ricordava ancora del 1 2 3 4 5 camera, trovai quasi asserpolato su un della mia camera, asserpolato sul per il corridojo, mi fermai innanzi al manca l'aria... e poi, seduto su un il fratello dal posto di guardia, lì sul 1 entro la farmacia, aveva afferrato per il 1 assurdità, piccole e grandi, di cui 1 pezzo nella mente. A un certo punto: " 1 Pascal. La vita, intanto, col suo 1 di colei che or si librava nei cieli della 1 2 3 4 5 6 7 di Polirone, che taluni chiamano forte, che quasi mi ci smarrivo in un e... e giro. - Che piacere! - Nessuno... - Che piacere! sa quanti, a Miragno, dicevano: contrarre un'amicizia duratura. ventura. E mi rivedevo nei primi giorni, 1 2 consolazione. Ne ha finanche quello del macabra, che pareva il sogno d'un 1 quel primo contrasto, il quale, per una 1 gli scappava per gli occhi, più acuto e 1 poco, è vero? - ripresi. - Codesti 1 2 3 4 5 6 Reclamai, e vennero allora due mamma e anche di mio padre e de' con un pajo d'occhietti neri, vivaci, e il mio vero nome... basta! Che aveva anche pensato a vivere a' suoi piangere! ti rimetti a piangere? Ah, battuti sul tavolino o su le seggiole o - Cap. 13 batuffolo della pasta, gliel'appiastrò sul batuffolo di pasta appiastratole in - Cap. 5 - Cap. 18 baule un giovane smilzo, biondissimo, baule , il fratello di Papiano, nello baule , su cui Scipione Papiano era baule ... Vuole che lo dica io al baule , come io volevo, e arrivò - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 bavero della giacca quel vile, gli - Cap. 16 batuffolo 2 baule 5 bavero 1 beatamente 1 beatamente è piena, ha - Avvertenza ecc beate 1 Beate le marionette," sospirai, "su le - Cap. 12 beatissimo 1 beatissimo dispregio d'ogni - Avvertenza ecc beatitudine 1 beatitudine , ora svariava per qualche - Cap. 11 beato , biografia edita a Mantova nel beato stupore; me la sentivo entrar Beato lei! Gira... Non ha proprio beato lei! la invidio! - Lei dunque ha Beato lui, alla fine! Comunque sia, Beato lei, - esclamò la Caporale, beato nell'incoscienza, o piuttosto - Cap. 2 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 17 becchino . Il mugnajo può consolarsi becchino morfinomane, su la vita - Cap. 7 - Cap. 10 beato 7 becchino 2 beffa 1 beffa costante della vita, ci si - Avvertenza ecc beffardo 1 beffardo che mai. Molte cose con - Cap. 3 begli occhi, che pur s'ingannarono - Cap. 18 bei bei bei bei bei bei - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 9 - Cap. 11 - Cap. 18 begli 1 bei 6 bel 20 gattoni lesti e serii, che senza tempi lontani; e mi disse che non capelli corvini, abbondanti, rialzati discorsi sapeva fare il cavalier Tito dì! Era più degna di compassione tempi... sì, non tornano più!... Via, 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 procurava; desiderava cioè che ella un non riesci a vincerlo, niente paura: un si compiacciono adesso di avere un stata per lei una sconfitta di fronte al di scusa presso coloro che amano il valesse molto: ah, si sarebbe fatto un aveva più di quarant'anni e anche un la specie continua la sua evoluzione. parlando della morte. "Ed ecco che mi guardo allo specchio, con questo appena appena sotto il naso, un più fortemente, sotto sotto. Avevo un dica adesso dov'è andato a scovare quel a servirla. Ma che! chiamavano questo della Caporale si fece attendere un - strillò Pepita, di nuovo. Ma un soglia dell'uscio per cui ero entrato, un sono qua, vivo! Sù, alzati tu, Mi accostai a Romilda e le scoccai un via, noi due! Ti propongo un bel bel bel bel bel bel bel Bel bel bel bel bel bel bel bel bel bel bel bel bel giorno si fosse risoluta a mettergli volo dal nido, e s'aggiusta ogni mattatojo per le povere bestie, le figlio maschio d'Oliva, nato circa gesto, gente poco riflessiva, alla cane, un gran cane, quella pajo di baffi, sotto il naso a modo di ragionare, codesto! Ma guadagno ho fatto io," pensavo, pajo d'occhiali, che pure sono in nasone dalle narici frementi; dirmi: "Stupido! vattene via, tomo. - Scusi tanto, signor tomo, come lei ha detto po'. - Sì, - poi disse penosamente bacione sonoro le fu scoccato su bimbetto, di circa quattr'anni, con tomo! Dov'è Romilda? - Per bacione su la guancia. - Mattia! viaggetto di nozze... Ci - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 bela 1 1 - Oh ma côsta ca l'è 1 vestito e la biancheria. Comperai l'abito 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 da greco o da romano, vi faceva così riccamente beneficato e con una dunque, ora, non lo sposava lei? Oh le campagne. - Abbiamo avuto un'altra capelli. Nient'altro. Ora, così Come le so io queste cose? Oh essere: buona, saggia, virtuosa ( - Si vanta, osa vantarsi per giunta della fatta un fiore; non era stata mai così una perdita irreparabile. Oltre alla dei calzoni, e ci avrei fatto anche una me, non valesse più la pena di farsi Mi farò crescere i capelli e, con questa parere indegno, anche la donna più però, per la prima volta, che era La retorica, sicuro, ha foggiato questa - Di passaggio? - Sì... - Bella città Milano, eh? amici; ma, creda pure, non è una un divertimento, e che la mia ciò che passa loro per la mente. Che intimamente, nell'anima, si sentiva quello di sentirci vivere, con la accese su le loro tombe? Ricordo una recisa nei modi, franca e vivace; e vivace; bella, poi; uh, tanto che Max ci prepara intanto qualche ch'io facessi soffrire una così buona e bella creatura. Lei, sì, lei non era lo aveva, e robusto. Ma era pur e di tant'altre onorificenze che facevano Oneglia, mi toccava a rimanere in una Quel ch'io provassi nel rivedere la mia bela! - esclamò colui. - L'è - Cap. 12 bell' e fatto, in un negozio, e me lo - Cap. 17 bella figura e così altamente sentiva di bella sorgiva d'acqua, che fu presa bella , perché era vedovo! era bella bussata! - diceva ogni volta, bella , così giovane e fresca, moglie di bella , come le so!... Ho pur detto che bella è, non c'è dubbio, e ti piace bella prodezza che è andato a bella e prosperosa! E lei, intanto, ecco bella presenza, alle garbate maniere, a bella figura. Avrebbero detto: "Chi sa bella ? Del resto, dopo il grave rischio bella fronte spaziosa, con gli occhiali e bella ... Basta. Da una parte c'era scritto bella , sì, senza dubbio, quella mia bella frase con tanto di petto in fuori: " Bella città Milano, eh? - Bella, già Bella , già... Parevo un pappagallo bella cosa, a una certa età, andare a bella fortuna, allora... Ma la verità bella invenzione! - mi aveva detto. bella , lei? Oh chi sa di quali e quanti bella illusione che ne risulta: di bella poesia di Niccolò Tommaseo: bella , poi; uh, tanto bella! bruna, bella ! bruna, esile e formosa a un bella manifestazione. Forse una luce... bella creatura. Lei, sì, lei non era bella e non era buona, e dunque se bella così: bruna, sfavillante negli bella mostra di sé nel salone, sotto i bella condizione, dentro una specie di bella riviera, in cui credevo di non - Cap. 2 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 11 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 bell' 1 bella 36 34 35 36 sbagliato, che fare il morto non è una alla luce, ammirato: era ridivenuta io, che vedrò d'ora innanzi la mia bella professione: ed eccomi qua: mi bella come un tempo, anzi più bella quondam metà convivere - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 belle scoperte e invenzioni; e che belle , sai? M'ha detto che il tuo belle virtù, né il mio zelo per l'ufficio. belle vedute, di ameni luoghi belle contrade del Reno, fino a belle serenate. Pomino, pallido, - Cap. 2 - Cap. 4 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 18 bellezza esteriore soltanto. - Diciamo bellezza esteriore. Dunque, Bellezza , Onore , e che so io bellezza bionda d'Adriana, accanto a - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 13 - Cap. 16 belli , di quel nasino, di quella bocca, di belli corti, eh? - dissi al barbiere. - Cap. 4 - Cap. 17 belle 6 1 2 3 4 5 6 niente nell'Universo, con tutte le nostre a soggiungermi. - E n'ho saputo di stima dei miei concittadini per le mie chiamare inanimate, e andrò in cerca di Volli spingermi oltre l'Italia; visitai le tue finestre. Va bene? E ti farò tante 1 2 3 4 dell'uomo, e non bada come questo alla gli uomini che badano soltanto alla Verità , Virtù , sul corpo svelto e formoso. La mite 1 2 come un matto di quegli occhi quell'imbecille d'Adriano Meis. - Corti, 1 sdentata che con dente./ Ho due 1 già quasi un anno, e s'era fatta tanto 1 2 3 4 forte forte con le dita, dicendomi: con le dita, dicendomi: - Bellino! dita, dicendomi: - Bellino! bellino! domandò. - Ma a codesto specchietto. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 - Udite, udite quest'altro dello Stigliani. dritto, quest'occhio non m'avrebbe fatto più che tanto. Berto, al contrario, immaginare un uomo, e per giunta in un luogo men sontuoso e più a quest'avventura, non per farmi dialettale al mio indirizzo. Ci volle del soffrissi per vanità, per farmi cioè più stomachevole menzogna, che mi faceva lì, e presentava al pittore il di dietro, Sù, di', Romilda, chi è più di cinque anni per mano, florido e mio ho potuto fare d'una tal critica, il 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 lasciar morendo al nostro Comune. È e come sinecura, a qualche sfaccendato in un cantuccio, ma come se non fosse ma neppur considerazione. Me l'ero sgraffii, la vedova Pescatore: era in la disgrazia d'innamorarmene; e altro, preparazione. Ora, sceso a Nizza, non Mi misi a leggere; ma ne compresi maggior parte della gente che va lì ha rischio corso nel parto, non s'era più bellezza 4 belli 2 bellichi 1 bellichi a contrapposti siti,/ Gli occhi - Cap. 3 bellina , tanto, con quei riccioli d'oro - Cap. 5 Bellino! bellino! bellino! - e bellino! bellino! - e accostandomi, man bellino! - e accostandomi, man mano Bellino ! Dev'essere antico... Era - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 8 bellina 1 bellino 4 bello 13 Bello ! Che sarà? Udite: A un tempo - Cap. 3 bello . Ero pieno di salute, e mi - Cap. 3 bello di volto e di corpo (almeno - Cap. 3 bello , capace d'essersi innamorato di - Cap. 4 bello . Tutte le grandi città si - Cap. 6 bello d'un atto di coraggio, ma per - Cap. 11 bello e del buono, per liberarmi di - Cap. 11 bello o meno brutto, con l'occhio - Cap. 13 bello di una squisita, delicatissima - Cap. 16 bello scoperto, come un o, scotendo - Cap. 16 bello ? io o lui? - Ma io dico - Cap. 18 bello come lei: - mio figlio! Ella mi - Cap. 18 bello è questo: che mentre lo - Avvertenza ecc ben 33 ben ben ben ben ben ben ben ben ben ben chiaro che questo Monsignore protetto il quale, per due lire al sicura di poterci stare, lì a quel meritata. Uno solo avrebbe potuto altra condizione dalla mia, e altro avrei voluto dirgli, risoluto ancora di ritornare a casa, poco. "Forse dipende," pensai, " altra voglia che quella di badare al rimessa in salute. Quanto - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 che dovevano stabilirsi tra noi, poiché Meis non aveva vissuti. Nulla o mia vera, diciamo così, "estraneità" era la parola "patria". Avevo da pensare a lire al mese: pochine; ma già per in una percezione armoniosa; ma io con le mie risposte m'allontanavo. E portarla, quella veste da camera, di cui come il prodotto di una elaborazione crudelissima bestia e, nel suo insieme, poiché aveva per proprio conto pensieri di assumer coscienza di quello dato per dimostrargli che avevo côtradite: sarà prô Paôlo. I ricordo nen mano; e lei sospirava. Non le pareva assistito. Per lui contava Ma no! Che andavo fantasticando? A Per il momento, il suo cómpito era Minerva il supplizio. Ma a un supplizio a tradimento, il vigliacco! Oh, io ero attorno, in quel salottino chiaro, carte in regola, voglio risentirmi vivo, compagnia di don Eligio, che è ancora ben poco ormai io avrei avuto bisogno ben poco ritenni di quel che avevo ben altra e la conoscevo io solo: non ben altro, un tempo! Ora, nell'ozio, ben due anni avevo anche vissuto con ben più spesso il piacere che un ben presto fui in America. Ma come ben volentieri, forse, avrebbe fatto a ben lenta della Natura. Lei, caro ben poco pregevole? Concedo anche ben gravi da meditare, in ben più vivo che un'altra mi destava ben compreso che cosa egli volesse ben, perché mi' i l'hai nen conôssulo . ben fatto, ecco. Dio, che mano fredda! ben poco che il fenomeno si fosse ben altre conclusioni dovevo arrivare, ben definito: lotta senza quartiere, là, ben più crudele fu sottoposto il suo ben sicuro di non aver paura di lui. ben messo, arredato di mobili nuovi ben vivo, e anche a costo di ben lontano dal dare assetto e ordine - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 18 benché senz'alcuna illusione - volli Benché , di prima colta, avessi avuto benché valesse molto: ah, si sarebbe Benché io vivessi modestissimamente, - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 13 bene compiangermi (costa così poco), bene indignarsi (costa anche meno) bene che potesse riuscire accetta una bene ! Il signor conte si levò per bene , non ci riusciamo. Per fortuna, bene dei figliuoli. Aveva per noi una bene a me, e me lo piglio ;" forse bene che non si può, rassegnato alle bene che... Don Eligio ride, e tutta la bene e che a casa sua si faceva così e bene : ma non avrebbe dovuto berne bene dei figliuoli? La moglie però bene , ricco come già s'era fatto; ma bene , da ragazza. Per cagion sua, bene dal commettere il peccato bene come il Malagna fosse diventato bene . Pare che essa, alla morte della bene d'Oliva, se mi fosse riuscito bene . Capirai, non si può mica bene , insomma, a Torino... Ma tuo bene a quella ragazza che veramente bene ; pensai che, con un giovanotto lì bene , va' là! - Ah, è vero bene dal metter in dubbio l'onorabilità bene ! Devi anzi dirgli di sì, che è vero bene , senza più voglia neanche di bene , mamma? Mi faceva un atto Bene ; non vedi? Va' da tua moglie, va' bene di lei unicamente. Berto mi bene ! Vattene! Romilda, piangendo e - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 benché 4 1 2 3 4 numero 12! Prima di tentare la sorte andato appresso ai miei quattrinucci. me l'avrebbe venduta anche per poco, Di Pepita Pantogada, sera per sera. bene 115 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 chiamo Mattia Pascal. Qualcuno vorrà come fu o come non fu; e vorrà pur compiaceva della propria dignità, credo s'è messa a girare. - E va provvida natura ci aveva create a fin di vita, pur così tapina e tribolata, per il potessimo dirgli: "Questo naso sta parti della mia persona. Ma sapendo - Ma che pulitamente! Voi sapete ogni minima occasione, ch'ella nasceva che ne bevesse molto; sfido! nasceva una scusa. Che non si fa per il - che! che! - e lo avrebbe potuto fattore a Due Riviere , io la conoscevo ramanzina coi fiocchi: che mi guardassi a certe fortune? Eppure Oliva sapeva dura, arcigna, gli risponde che gli sta esser fondato; e volli tentare, per il di tante cose; andare in fondo; studiar valentissimo incisore, morto... sì, morto perché no? - dalla speranza di fare un a poco ceder le armi; mi vidi accolto di credere. Te l'hanno accalappiato faccia, gridandomi che mi fossi guardata nulla negando. Te ne devi guardar imbruttita, senza più un momento di - Perché mi guardi così? - Stai con la mano e mi rispondeva: ristrettezze in cui mi trovavo, ma per il non cimentarmi più. Vattene, per il tuo 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 Erano lagrime; ma ero anche sgraffiato Montecarlo, lì a due passi, avrei potuto per fargli intendere che m'ero La donnetta aveva dovuto vincer come ha fatto oggi; e, se andrà "L'aria di campagna farebbe certamente Prima di rallegrarmi così, dovevo conosco - badava a ripetere. - E va ma anzi venivo a render loro un Meis! Sì... Adriano Meis: suona parve anche che questo nome quadrasse sforzandomi di vedere e di fissar mio luogo di nascita. Nell'Argentina, va di Adriano Meis. Vi riuscii così cinta a tracolla, impediva di ravvolgersi Piano: bisognava vedere, considerar scrollavo, seccato, esclamando: - E va occhiali d'oro, che non gli si reggevano e allora io, che già credevo facile e s'aggirò su argomenti vaghi, tutto andò e la stizza, mi accorsi, riflettendoci spuma. - Oh Dio, papà, sai una ragazzetta; poi, osservando facoltà medianiche, non ancora che mi conoscevano, io mi ero tolto Concedo anche questo, e dico: sta come ha detto lei l'altro giorno. Va elettrica che abbiamo inventato! Sta di Anselmo Paleari. Ma, pensandoci vado al caffè, mio caro, tra gente per sul capo al più accanito un colpo domande di questi altri, i quali avevano a mano a mano il rimpianto d'un no. Sono brutto? E là: brutto mentre Adriana arrossiva. Non sapevo mi fa male: non mi ha servito mai servizievole m'impediva di dissimularla lo sa Adriana, e perciò mi vuol malato! - ribattei io. - Qua non sta parent . - Ma io non ho il fissi negli occhi, per fargli intender così quasi a le spalle. Conoscendolo danaro al povero marchese, sapendo soffre, si fa una particolare idea del idea del bene e del male, e cioè del abilitato. E se gli altri non gli fanno il terra, e ci fa vedere il male e il vederlo, codesto suo lanternino. - Ah, pura convenienza. Lo sapeva, lo sapeva noi altri tre pure così, come stiamo. Va Va bene? E no! non andava accanto Adriana non gli fa veder - riprese la Caporale, - non gli par accanto. Il signor Anselmo farebbe di poco spirito, lasceremo andare. Dico lo dico anche a lei, Silvia! Lei conosce quello che gli piaceva e tutto andava altri; ma il proponimento di guardarmi veder vivere gli altri, sì, avevo potuto avevo ancor bisogno d'approfondirla perché l'occhio... - Le par che stia bene . Ah quel mio occhio, in quel bene avventurarmi. "Né mia suocera bene accorto di tutto, e che con me, bene , quella sera, seguendo il mio bene ... Non mi lasciò finire: scoppiò bene a mia moglie. Forse a qualche bene accertarmi, aver notizie precise e bene ! Non importa che lei non lo bene : per essi, infatti, il morto ero io bene ..." Mi parve anche che questo bene alla faccia sbarbata e con gli bene tutto, nelle più minute bene ! Ma dove? Il nonno lo ignorava, bene , che essa alla fine assunse nella bene in un logoro mantelletto che bene prima, tante cose. Certo, libero, bene ! Meno impicci. Non ho amici? bene sul naso, forse per il peso de la bene avviata la nostra amicizia, provai bene ; ma ora il cavalier Tito Lenzi bene , che sarebbe stata per lo meno bene che è a Napoli, da jeri. Ritìrati! bene l'espressione del volto, m'accorsi bene sviluppate, per dire la verità, bene o male - il pensiero più bene , l'uomo rappresenta nella scala bene : guarigione; ma bisogna vedere bene , benissimo, per la vita, la bene , potevo io senza rischio, o bene , che fuma e ciarla di politica. bene assestato, col pomo di ferro: lo bene il diritto di sapere con chi bene che non avevo allora realmente bene , di cuore, senza misericordia. bene ciò che dicessi, ma sentivo che bene ; tuttavia non vorrei perderlo. bene . L'irritazione mi proveniva bene ; lei sì, poverina. Ma come son bene : gli manca l'aria... e poi, seduto bene di conoscerla! - protestai. - Oh bene che non ero pane pe' suoi bene , avevo pur troppo ragione di bene che questi non avrebbe mai e bene e del male, e cioè del bene che bene che gli altri dovrebbero fargli e bene quasi per dovere, egli li accusa bene ; un lanternino che projetta bene ... Ma poiché lei ha l'occhio bene come stavo! Mi pareva finanche bene ? E no! non andava bene bene neanche così: né per me, né bene dove si mette, lasciando il bene equilibrata. Qua, da questo lato bene a prendere il posto della bene , signor Papiano? - Benissimo! bene lo spirito che le è familiare, e bene , comunque lo facesse: lì, egli bene dal riallacciare, foss'anche bene o male salvar l'illusione ch'io bene , e l'amore e la pietà mi bene ? Ella si sforzò a guardarmi, e - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 barbaccia... - No... Perché? Le sta Ma che! Adriana - e ora lo intendo non tema per noi... Ci farà un Ci farà un bene, creda, un gran che il mio amore per lei valesse furto delle dodici mila lire, era anzi un Papiano. - Io ci penso! ci penso - E allora, verso le quattro... Va avrei cagionato altro male, ma a fin di me. - Quattro e meccio ? - Quattro e meccio ? Bene! farle piacere: lo argomentai da quel " piacere: lo argomentai da quel "Bene! io allora, risoluto e sprezzante. - Sta portone di casa; dissi a Papiano: - Sta - Ma sissignore! ma lo so! Sta ma lo so! Sta bene... lei dice le urlai. - Tieni qua il lume, guardami Romilda, adesso che vedo che le vuoi un mese non se ne parlerà più. Dico per la strada, sotto le tue finestre. Va babbo... Sai ch'era al Municipio? che io, dal canto mio, riconoscevo quello d'una signorina ventenne, pensa bene ... Me lo sarei cavato con un - Cap. 15 bene - non poteva assolutamente - Cap. 15 bene , creda, un gran bene! - Cap. 15 bene ! Vendicherà la povera sorella - Cap. 15 bene dodicimila lire, e io dovevo - Cap. 15 bene , se poteva risolversi in un - Cap. 15 bene , non dubitate! E se me ne - Cap. 16 bene ? - propose Papiano, - Cap. 16 bene , per guarirla. - Non crede? - Cap. 16 Bene ! bene! Che fossero però le - Cap. 16 bene ! Che fossero però le quattro e - Cap. 16 Bene! bene! " a denti stretti e dal - Cap. 16 bene! " a denti stretti e dal volubile e - Cap. 16 bene , fece lui. - Vedremo se alle - Cap. 16 bene ! - e lo piantai lì, col suocero, - Cap. 16 bene ... lei dice bene; ma come vuole - Cap. 16 bene ; ma come vuole ch'io telegrafi, - Cap. 16 bene ! Sono io? mi riconosci? o ti - Cap. 18 bene e che lei... sì, mi pare un sogno - Cap. 18 bene , doppia suocera? La Pescatore, - Cap. 18 bene ? E ti farò tante belle serenate. - Cap. 18 Bene , fece prima accordare una - Cap. 18 bene : sfido! dopo due anni... Ah, che - Cap. 18 bene di invitar l'una e l'altra a - Avvertenza ecc benedett' 1 1 Non sapeva più parlar d'altro, questo 1 2 3 - Ma c'era acqua di San Rocco aveva attinto l'acqua Ma come potevo ascoltarla, questa 1 Vita e Morte di Faustino Materucci, 1 di tortura: - Oh santo nome di Dio 1 podere della Stìa , anch'esso riccamente 1 a uno che, per aver ricevuto tanti 1 senz'alcun discernimento, a titolo di 1 cresceva per la considerazione e la 1 Non potei fare a meno di sorridere, ma 1 di quella povera donna; era qualche 1 figlioletta, dopo la perdita degli aviti benedett' uomo! Ne parlava però con - Cap. 10 benedetta nell'acquasantiera? - C'era. benedetta anche per la mia benedetta voce della ragione, se essa - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 13 benedetta 3 benedettino 1 Benedettino di Polirone, che taluni - Cap. 2 benedetto ! Omino lindo, aggiustato, - Cap. 3 beneficato e con una bella sorgiva - Cap. 3 beneficii da mio padre fino a cangiar - Cap. 3 beneficio , e come sinecura, a qualche - Cap. 1 benedetto 1 beneficato 1 beneficii 1 beneficio 1 benevolenza 1 benevolenza che mi dimostrava il - Cap. 11 benevolmente per non mortificare di - Cap. 10 benevolo richiamo ch'ella mi - Cap. 11 benevolmente 1 benevolo 1 beni 1 beni, aveva profondamente sconvolto - Cap. 7 benigno 1 1 giunse le mani e, con espressione di benigno compatimento, mi rispose: - - Cap. 10 benissimo essere anche analfabeta! A Benissimo ! Ma a un certo punto benissimo , per la vita, la lampadina Benissimo ! Il dottor Ambrosini! benissimo ), io che griderei ogni benissimo l'operazione. Solo che Benissimo ! - rispose questi. benissimo ! - rispose Adriana con benissimo ! Mi pare che ci sia ragione benissimo ! Il signor Meis ha tutto il benissimo . Mi fa specie, anzi, che lei - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 Benone ! M'hanno battezzato." Recisa benone ! nato in viaggio. I miei Benone ! Me lo diceva sempre il nonno. benone ! Se non fosse per quest'occhio benone , signorina! - le rispondevo. benone . - Zitto! - ammonì il Paleari. benone ! Io strinsi forte, forte, forte, Benone ! Sù, andiamo di là, da mia - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 17 benissimo 11 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 carta e buttavo via la penna. Io potevo commettere questa o quella bestialità". che abbiamo inventato! Sta bene, le mani, tutta contenta. - Ah! Gianicolo (ha veduto? di qua si scorge giorni al bujo. Riuscita, oh, riuscita andare. Dico bene, signor Papiano? al giudice... Non capisce? - Sì, senza lasciarlo finire. - Andremo tutti... Papiano vedendomi smaniare. - C'entra io la lodo di questo: per me ha fatto 1 2 3 4 5 6 7 8 avrei dovuto portare. "Adriano Meis. per esempio, si può nascere. Ecco, e per miracolo non ero morto. Ma, via, che te n'importa? Va - Sto - Mi sembra però, che così stiamo Adriana, è vero? Ci avevo pensato. Va non so... ti guardavo, ti guardavo... 1 2 pareva vi riuscisse a meraviglia. È vero dunque è voluto; ma non da me: 1 2 3 E allora anche lui, Malagna, riprese a caffè-concerto, se n'andavano così o per in casa tua una tazza di caffè o a 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 di casa Giglio. Si chiamava Manuel dal modo con cui era stato accolto il veder bene dove si mette, lasciando il certo, dal canto loro, si rivolgono il ritrasse dalla mia mano la sua. Il - È probabile! è probabile! - esclamò il - mi domandò il Paleari, a cui il insolita energia. - Troppa! - esclamò il Con permisso! con permisso! Il per me e per Adriana, per Pepita e il è stato? che ha sentito? Anche il per schiudersi alla gioja; ora Manuel zampine davanti. - Opera del pittore ritratto di Minerva del pittore Manuel sempre lì, all'uscio. Finalmente il lo pintado, come glie par . Manuel non era dunque soltanto per il la aveva rimessa a posto. Aspettando, il da osservare a mo' di scusa, rivolto al cosa immagina che le si faccia". Ma il notando il nostro fare aggressivo. Il un braccio e mi vidi sopra di nuovo il accorsero a trattenermi, mentre il benone 8 bensì 2 bensì , che né l'uno né l'altra erano di - Cap. 14 bensì dalla favola stessa, dagli - Avvertenza ecc bere 3 bere , ma fuor di casa, per non bere o per infronzolarsi, ed ella non bere un bicchier di vino alla vostra - Cap. 4 - Cap. 10 - Cap. 18 Bernaldez e parlava correttamente Bernaldez , avevo capito che il Bernaldez e Pepita, me e Adriana Bernaldez e Pepita. Come mai Bernaldez col faccione rosso, perché Bernaldez , ridendo. - Lei, signor Bernaldez non andava proprio a Bernaldez , sghignazzando e Bernaldez accese un altro fiammifero, Bernaldez , poteva far quello che gli Bernaldez la spinse a dire, Bernaldez aveva baciato al bujo la Bernaldez , - ci annunziò gravemente Bernaldez che tardava a venire. Bernaldez fu annunziato dal Bernaldez tornò a inchinarsi e si Bernaldez e per Minerva ; era anche Bernaldez sbuffava, coglieva a volo Bernaldez . La frase poteva Bernaldez prese in altro senso le mie Bernaldez , perdendo ogni dominio su Bernaldez , ch'era tornato indietro. Bernaldez si ritraeva gridandomi: - - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 bernaldez 24 24 cerca di due padrini, per battermi col 1 nasceva bene: ma non avrebbe dovuto 1 2 3 a ripetere: - Adriano! -... -... Beroníke , in greco. Da a me ). - Perché la 1 2 3 4 subito che avevo ancora in capo il di rabbia, la trassi fuori. Era il mio mi cacciai in capo il provvidenziale di seconda classe, con la visiera del 1 Adriana, in quel bujo, saremmo stati il 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 la disperazione mia e di mio fratello non sarebbero potuti andare. Quando burla. Una sera, per esempio, io e Pomino - s'era messa a perseguitar di Pinzone senza confronto più di non me ne curavo più che tanto. berne neppure un dito, ecco. Io e mortificato, sorridente, un po' l'ombra nostra; a turno, mia e di scimmiesca, secondo che praticava con o con me. Quando s'appiccicava a un po' la bocca al sacchetto. Ma con ma per il bene di lei unicamente. spalle della moglie, sarebbe stato per di cuore. Che poteva farci, povero che gli era venuta a mancare; a piedi, con le cinquecento lire di che mi vi conduceva insieme con della graziosa villa, recata in dote a un mio nipotino, il figlio maggiore di - Con chi...? - fece. Mattia! Mattia! - prese a dire il povero - Com'è? - riprese a domandar - Non eri dunque tu? - esclamò Matto! matto! matto! - esclamò Come! - Ma certo! - raffermò invece che è proprio così! - sostenne cognata e la madre e il fratello di lei. la provi! - esclamai, voltandomi verso - Ah, ti ostini a tornarci? - insistette Oh, non so, - mi rispose per prepararsi all'imminente assalto. sera; e del resto, l'esperimento fatto su 1 che suonano ai loro orecchi come tante 1 2 postale, droghiere, cartolajo, giornalajo, caro signor Meis, ritiene che sia una Bernaldez ; non mi sente ancora - Cap. 17 berne 1 berne neppure un dito, ecco. Io e - Cap. 4 Beroníke , in greco. Da Beroníke poi Beroníke poi: Veronica ... - Adriano Beroníke degli Atti di Pilato... - - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 beroníke 3 berrettino 4 berrettino berrettino berrettino berrettino da viaggio, che solevo da viaggio, quello che, da viaggio che m'aveva calcata fin sul naso, non - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 bersaglio 1 bersaglio di Max. "Ebbene," dissi tra - Cap. 14 Berto . Il padre, da giovane, aveva Berto e io fummo cresciuti, gran parte Berto , sapendo che egli soleva Berto e me. Ma noi, forti della Berto . Ma doveva esser la mia faccia Berto , al contrario, bello di volto e di Berto , giovinetti, eravamo qualche Berto , un po' me, un po' la finestra, Berto ; e cangiava con meravigliosa Berto o con me. Quando s'appiccicava Berto , diventava subito un damerino; e Berto ci durava poco. Nel vedersi Berto mi rispose che non poteva; non Berto sacrifizio enorme, una perdita Berto ? Intanto le angustie crescevano; Berto non c'era più; con me non Berto in tasca. Avevo pensato, via Berto , per ordine della mamma. Non Berto dalla moglie, mi sembrò, Berto ; mi chinai, gli accennai con la Berto ! - gli gridai, aprendo le braccia. Berto , non credendo ancora agli occhi Berto che piangeva anche lui. Berto . - E che hai fatto? - Il Berto . - Ah che gioja m'hai dato! Chi Berto , mentre sbalordito lo guardavo Berto . - Aspetta: c'è di là mio cognato Berto se n'accorse, e interpellò subito Berto , per piantarlo lì, con la sua Berto , - anche dopo queste notizie? Berto . Comprenderai che, dopo il Berto mi propose di trattenermi Berto mi rassicurava: radicata com'era - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 10 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 18 bestemmie . "Dio mi vede ..." perché lo - Cap. 13 bestia e non so che altro, non ce ne fu bestia anch'esso, crudelissima bestia - Cap. 7 - Cap. 10 berto 33 bestemmie 1 bestia 9 3 4 5 6 7 8 9 sia una bestia anch'esso, crudelissima quinto gradino, per diventare questa diventare questa bestia che ruba, questa ruba, questa bestia che uccide, questa - Prego: faccia almeno star ferma la che, chi soffra, debba esser soltanto bestia, e che soltanto quando sia 1 2 3 4 commesso volentieri qualche grossa per non commettere questa o quella punto s'accorge che la vita è tutta una fortunatamente... - Di commettere 1 2 3 4 5 sentì sgusciare sotto il naso quelle due di avere un bel mattatojo per le povere che l'uomo si distingue dalle altre per il fatto che l'uomo ragiona e che le godere fosse suo diritto? Dovere delle 1 2 fatto un bel cane, un gran cane, quella lasciava fare i convenevoli. La povera 1 continuamente, lì rincantucciato. Povera 1 di tutti i colori all'indirizzo di quel 1 anzi soprattutto, del vino. Non che ne 1 Volle che, per rassettarmi dalla corsa, 1 2 3 sapere che la signora Guendalina se lo povera donna era arrabbiata d'amore, e ormai vecchia e, per disperazione, 1 sotto gli occhi? vedendo te che ne 1 2 3 buttava sul letto, e subito tutto il vino "generoso"! Forse non avrebbe più cui ella si trovava, fors'anche per aver 1 2 le mani, con gli occhi sfavillanti. Malagna arrivò fino a questo: non 1 il vermouth. Bevvi il rosolio. Ne 1 Avrei preferito il vermouth. bestia e, nel suo insieme, ben poco - Cap. 10 bestia che ruba, questa bestia che - Cap. 10 bestia che uccide, questa bestia - Cap. 10 bestia bugiarda, ma che pure è - Cap. 10 bestia ! - Vestia, vestia, vestia - Cap. 16 bestia , e che soltanto quando - Avvertenza ecc bestia , sia per essi umano . - Avvertenza ecc bestialità 4 bestialità . Ne era capace; tanto più che bestialità ". Benissimo! Ma a un certo bestialità , e allora dica un po' lei che bestialità ? Ma ne ho già commesse - Cap. 4 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 bestie 5 bestie , si voltò verso me, che già non - Cap. 5 bestie , le quali pure, prive come sono - Cap. 6 bestie anche per il fatto che - Avvertenza ecc bestie non ragionano; il - Avvertenza ecc bestie è il soffrire senza - Avvertenza ecc bestiola 2 bestiola : - Venticinque lire... Seguitò bestiola però non abbajava a noi; - Cap. 8 - Cap. 16 bestiolina ! Domandai al vecchio se la - Cap. 8 bestione , nemico dei parenti, traditore - Cap. 4 bevesse molto; sfido! nasceva bene: - Cap. 4 bevessi qualcosa. - Romilda, se non - Cap. 4 beveva di nascosto, lei, il vino. Come beveva ; si sapeva brutta, ormai beveva . Certe sere si riduceva in casa - Cap. 4 - Cap. 10 - Cap. 10 bestiolina 1 bestione 1 bevesse 1 bevessi 1 beveva 3 bevi 1 bevi tanto e te l'assapori e te lo - Cap. 4 bevuto 3 bevuto le riveniva fuori trasformato bevuto neppure un dito di vino. "Se bevuto qualche bicchierino di più, - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 12 Bevve ; andammo nel podere; fece il bevve più vino, per dare esempio di - Cap. 3 - Cap. 4 bevvero anche il Malagna e la madre. - Cap. 4 Bevvi il rosolio. Ne bevvero anche il - Cap. 4 bevve 2 bevvero 1 bevvi 1 bianca 3 1 2 3 semplicità, di tappezzeria chiara, nera, sdrajata su una poltrona tutta al cavalletto, abbajava alla poltrona 1 e contornati da lunghe ciglia quasi 1 2 3 per i profumi più squisiti e per la conservato qualche mio vestito e la per caso, qualcosa di mio... abiti, 1 quasi a far meglio risaltare la viva 1 2 3 4 da scimmia, trasformata di punto in dato un saggio, cangiando di punto in accese. L'abito scuro, punteggiato di dar confidenza a nessuno dei due. O bianca e celeste. - Questo terrazzino bianca , la testa allungata su le due bianca , che dovevano esser per lei - Cap. 10 - Cap. 16 - Cap. 16 bianche 1 bianche , non m'affidò molto, in prima; - Cap. 6 biancheria e il vestiario. Per fargli biancheria . Comperai l'abito bell'e biancheria ? - No, nulla... - mi rispose - Cap. 3 - Cap. 17 - Cap. 18 biancheria 3 bianchezza 1 bianchezza de la pelle. La casa era - Cap. 4 bianco in bambina ingenua e bianco , al mio apparire. Ma perché bianco , le stava dipinto sul corpo bianco campanile, tu potevi pendere - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 16 - Cap. 17 biblioteca che un monsignor biblioteca ), che ora non mi sarei mai biblioteca , a cui io lascio questo mio biblioteca di Monsignore; e siccome i biblioteca . Ogni qual volta ne trova biblioteca , aver cioè il loro particolar biblioteca Boccamazza. È sordo, quasi biblioteca è ridotta in uno stato biblioteca . Ogni mattina, alla stess'ora, biblioteca : Dizionario storico di Biblioteca musicale. Nel 1739... E biblioteca fatta per leggervi, fosse biblioteca Boccamazza o di Santa biblioteca d'una mezza dozzina di biblioteca , volli, prima d'andarmene, biblioteca ? E scaraventai il libro a biblioteca e mi recavo per un biblioteca ! L'acqua salata infradicia le biblioteca , e lascia i libri di filosofia: biblioteca . Poi servirono per me; e biblioteca ; non ero poi per nulla biblioteca ; e volli recitarli a quel biblioteca , col contorno di tutte le biblioteca : alla notizia della mia Biblioteca Boccamazza, dove egli, biblioteca abbia letto che gli antichi, biblioteca , le vie di Miragno, la biblioteca . La dottrina teosofica però biblioteca di Santa Maria Liberale, biblioteca , in compagnia di don - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 10 - Cap. 18 - Cap. 18 bibliotecario e chiusa da una bassa Bibliotecario ? - esclamai. - Ma io... bibliotecario . Sessanta lire al mese. bibliotecario ), che poteva importargli - Cap. 2 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 bianco 4 biblioteca 30 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 di topi che guardiano di libri nella come alcuni antichissimi della nostra Boccamazza, capitasse in questa una varietà grandissima di materie nella ha pescato negli scaffali della di questi ch'egli va scovando nella - Come no! Quello che sta laggiù, alla a cena, mio padre mi diceva che la che per ciò non doveva più venire alla traeva un libraccio che apparteneva alla scritto nel primo volume della sua forse che un bibliotecario, essendo la per la pubblica istruzione, affinché la sarebbe stato male provvedere altresì la e i topi quello di mangiarsi i libri della per tutti quelli che non venivano alla Quando la testa mi fumava, chiudevo la perché? Ti bagni i piedi. Torna alla tua da buttar via non ne hai. Torna alla pezzo tra le pagine di un libraccio nella qualche cosa, così, leggiucchiando nella durante lo sgombero di casa, sta ora in per me stesso. Eh che! Due anni di M'ero infatti portata via la chiave della la famiglia impressionata si recò alla nuvole, levatrice la luna, quantunque in nel passato. Rivedevo allora la casa, la libri. Già se n'era fatta una piccola pensiero e mi ridussi invece a questa e passo gran parte del giorno qua, in bibliotecario 13 1 2 3 4 cupola; qua, nell'abside riservata al sollecitudine. Ecco il posto per te! E così, quattro giorni dopo, diventai quattro mesi dopo la mia nomina a 5 6 7 8 9 10 11 12 13 fino al 1758. O credeva forse che un a sentir l'obbligo di leggere, io letto: "Va', uomo virtuoso, mansueto che non secchi la sorgiva. E io rimarrò fu riconosciuto per quello del nostro luogo... più tardi... per quello del nostro l'annegato della Stìa cioè non era il vivere infine con due lire al giorno, AVVERSI FATI MATTIA PASCAL bibliotecario , essendo la biblioteca fatta bibliotecario , per tutti quelli che non bibliotecario , va', ritorna a casa a bibliotecario , solo soletto, a Santa bibliotecario... " "Io?" " bibliotecario Mattia Pascal, scomparso bibliotecario Mattia Pascal. "No, no," bibliotecario -. Giacerò come un cane, BIBLIOTECARIO CUOR - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 18 bicchier di vino alla vostra salute. - - Cap. 18 bicchiere e andava a buttare il vino bicchiere ? Toglimelo, e va' a buttarlo bicchiere ; poi diceva: - Oh Dio, e bicchiere e una bottiglia di vermouth. bicchiere . Non ce la saprei trovare io - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 11 bicchier 1 1 casa tua una tazza di caffè o a bere un 1 2 3 4 5 da sedere, gli toglieva dalle mani il veleno! Me ne vedi versare un dito nel me, un po' la finestra, un po' il con un piccolo vassojo su cui era un che tu mi consigli, in fondo a un 1 una botte di vetro sul groppone, e tanti 1 fors'anche per aver bevuto qualche 1 2 secondo i miei mezzi, caro signore! Si lei punta forte con migo, 1 d'un'oliva, d'un'oliva sola, 1 condotto a precipizio la povera 1 TOMBA. Un singolare caso di bicchiere 5 bicchierini 1 bicchierini appesi tutt'intorno, che - Cap. 4 bicchierino 1 bicchierino di più, m'arrischiai a - Cap. 12 bien 2 Bien ! - disse lui. - Podo ió por lei bien ! si no, no lo fado seguramente! - Cap. 6 - Cap. 6 bietolona ! La mamma allora mi fece - Cap. 4 biga della mia necessaria invenzione. - Cap. 8 bietolona 1 biga 1 bigamìa 1 bigamìa, dovuto all'affermata - Avvertenza ecc biglietti 14 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 e mucchietti di luigi e di scudi e farla volare, almeno terra terra; ali di e in quelle del panciotto; oro, argento, messo a contare sul tavolino i miei in tasca." Quietamente avrei raccolti i fra cui avrei dovuto dividere quei ricambiarglielo. Non avevo ancora Non si può forse fare a meno de' lo stipetto un gran disordine: i miei inorridita. Io raccolsi febbrilmente quei furia di stropicciare, potessero da quei un ultimo scrupolo, tornai a contare i Adriana li ha veduti, tutti que' miei né s'era fatto alcun cenno de' miei 1 2 meglio a scrivere qualche cosa in quel sul Ponte Margherita, col laconico biglietti di banca, su i numeri gialli biglietti di banca; dava cioè qualche biglietti di banca; dovevano esser biglietti da mille: là, là, là e là biglietti , li avrei rimessi nel portafogli, biglietti di banca. Nasconderli, non biglietti da visita: provavo un certo biglietti da visita? Si dà a voce il biglietti di banca erano stati tratti biglietti e mi diedi a contarli. biglietti venir fuori gli altri che biglietti ; pur sapendo di certo che biglietti di banca... Figuriamoci biglietti di banca. La questura - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 17 - Cap. 17 bigliettino , oltre il nome, la data e bigliettino ; ch'ero torinese, uomo - Cap. 17 - Cap. 17 bigliettino 2 biglietto 7 1 2 3 4 5 6 7 mi sarei imbarcato, magari con un anche cavaliere. Mi aveva dato il suo Tito Lenzi . A proposito di questo PAPIANO di là; sotto a questa, un - Non ho... non ho neppure un mi tolsi il cappello, infissi nel nastro il delle dodici e dieci per Pisa. Preso il 1 2 3 4 5 cosa le aveva mosso quella specie di sfogar la stizza e votarsi il cuore della Pescatore avrebbe cominciato a sputar Io, zitto. Man mano, la un riso amaro, come un rigurgito di 1 2 3 4 e che ora, ecco, era madre di questa l'impeto cedette. E a poco a poco la entrai nella camera da letto con la dico io! Romilda s'alzò per adagiar la 1 nella sala d'ingresso, con quella gracile 1 dell'uscio per cui ero entrato, un bel 1 2 in treno. Mi voltai a guardare il nel vuoto, come poc'anzi alla vista del 1 a Mannheim, a Worms, a Magonza, a 1 2 di Polirone, che taluni chiamano beato , segretario, intendeva illustrare in una 1 2 3 una signorinetta piccola piccola, mie. Mi attirai allora la sua testina svelto e formoso. La mite bellezza 1 i capelli lunghi e lisci su la nuca, tra 1 su un baule un giovane smilzo, 1 2 equivoca; la vista d'un certo ometto la vista d'un certo ometto biondo 1 che non è un quadrupede ma un 1 senza dubbio d'aver da fare con una biglietto di terza classe, per l'America, biglietto da visita: - Cavalier Tito biglietto da visita, per poco non mi biglietto da visita, fissato con due biglietto da visita... Mi chiamo biglietto ripiegato, poi lo posai sul biglietto , mi rincantucciai in un - Cap. 6 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 16 - Cap. 17 bile . Forse la stupidità degli uomini bile , la maltrattassero. Sapevo di certo bile , rifacendosi dall'impiego che forse bile di Marianna Dondi cresceva, per bile , mi saltò alla gola, e risi, risi - Cap. 2 - Cap. 5 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 17 bimba bimba bimba bimba non mia, non mia! mentre la si tacque. Pomino chiamò nel in braccio, la vedova Pescatore nella cuna. - Andiamo, - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 bimbetta in braccio, che vagiva con la - Cap. 18 bimbetto , di circa quattr'anni, con un - Cap. 17 binario deserto, che si snodava lucido binario deserto; mi sentivo - Cap. 7 - Cap. 7 Bingen , a Coblenza... Avrei voluto - Cap. 8 biografia edita a Mantova nel 1625. biografia minuta e sincera. Sincera - Cap. 2 - Cap. 11 bionda , pallida, dagli occhi ceruli, bionda sul petto e le passai una bionda d'Adriana, accanto a lei, - Cap. 10 - Cap. 15 - Cap. 16 bile 5 bimba 4 bimbetta 1 bimbetto 1 binario 2 bingen 1 biografia 2 bionda 3 biondi 1 biondi e grigi, come il pizzo e i baffi, - Cap. 6 biondissimo 1 biondissimo , dal volto lungo lungo, - Cap. 11 biondo 2 biondo biondo, dagli occhi grossi, biondo , dagli occhi grossi, ceruli, - Cap. 6 - Cap. 6 bipede 1 bipede , e che non ha la coda, - Avvertenza ecc birba 1 birba matricolata) e parlando con - Cap. 6 birbaccione 1 1 - Ma di prendermi la moglie, sì, 1 Tutti finti, per lei, gli uomini, 1 di sentire un certo sapor d'ironia 1 2 3 4 5 6 un occhio solo; leggeva forte: Giovanni Abramo, fece stampare... che poteva importargli che per me, mentre Romitelli legge il suo va' piuttosto a leggere anche tu che 1 era una sorella di mio padre, zitellona 1 bravo poi, ingegnoso - forse un pochino 1 2 - solidi - nel giardino attorno alla scoperto una notte dalla polizia in una 1 correva a dargli schiaffetti su le guance, 1 2 tutta sua particolare, curiosa e voluto offrir ricetto in casa sua. La mia birbaccione ! - E tu a me? - diss' - Cap. 18 birbanti 1 birbanti e traditori. Anche Pomino? - Cap. 3 birichina nella voce di lei, perché già - Cap. 13 Birnbaum, Giovanni Abramo... Birnbaum , Giovanni Abramo, fece Birnbaum Giovanni Abramo, fece Birnbaum Giovanni Abramo avesse Birnbaum . E, per cominciare, scrissi Birnbaum Giovanni Abramo fece - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 bisbetica , con un pajo d'occhi da - Cap. 3 bisbetico e volubile - ma con vedute - Cap. 9 bisca . In fin de' conti, magari mi sarei bisca insieme con altri - Cap. 6 - Cap. 12 biscottini sul naso: Scipione! - Cap. 12 bislacca . Era, per esempio, dottissimo bislacca avventura m'ha rialzato d'un - Cap. 3 - Cap. 18 bisogna pur considerare che non era bisogna provvedere con la massima bisogna meravigliarsi di nulla. - Ah, il Bisogna invece che dica, spieghi che Bisogna che ci pensi. Un nome, bisogna che me lo dia subito, per Bisogna risolversi subito, cara signora! bisogna vedere in che senso. Il male bisogna ingegnarsi in tutti i modi, Bisogna chiederne spiegazione. - A bisogna parlare, - spiegò Papiano, bisogna dare importanza... Che bisogna . Aveva su la punta delle dita - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 16 - Cap. 16 bisognano ... E mia cognata allora, che - Cap. 16 bisognasse piuttosto un portacenere. bisognasse , per esempio, una scrivania - Cap. 10 - Cap. 11 Bisognava piantare vitigni americani, - Cap. 3 birichina 1 birnbaum 6 bisbetica 1 bisbetico 1 bisca 2 biscottini 1 bislacca 2 bisogna 13 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 è ridotta in uno stato miserevole e che oggi o domani, vi riusciranno. Ma non voce alterata, incalzai: - Nient'affatto! so più nemmeno io. Chi sono io ora? pensi. Un nome, almeno, un nome, il troppo pensiero che se ne son date. l'altro giorno. Va bene: guarigione; ma un certo lanternino col vetro rosso; questo è un fatto nuovo, stranissimo! la signora Candida, impaurita. - Che via, glie l'ho detto: ragazzate! Non poteva esser più designato di colui alla bisognano 1 1 anche per altri documenti che gli 1 2 - Scusi tanto, m'è parso che le dica, dica tutto, sa! Se le 1 la fillossera i vigneti dello Sperone . bisognasse 2 bisognava 16 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 Poi - rubava... Eh sfido! Qualche cosa Forse ella era anche sterile, di natura. dubbio su le mire infami del Malagna; al giusto e naturale sdegno materno costata tutto quello stento la lettura! quella bottega d'attrezzi di giuoco? Ora le spalle, seccato. Ma di qualche cosa volevo dunque ridurmi a mal partito, la sua giovinezza spensierata; ora modesta, di poche stanze? Piano: non avrei potuto più oltre durarla. subito; le domandai anche se alla tentazione d'accostarmi a gli altri, con noi per mezzo di un medium : togliergli Adriana? e dunque la dote bisognava Bisognava bisognava bisognava Bisognava bisognava bisognava bisognava bisognava bisognava Bisognava bisognava bisognava bisognava bisognava pur che facesse. Se non aver tanti riguardi per quel dunque, a ogni costo, al più che lei sacrificasse pure proprio riconoscere che non ch'io mi mostrassi degno di pure che mi occupassi, che mi restringessi a vivere che diventasse uomo, si vedere, considerar bene ch'io vincessi ogni ritegno, lasciare una caparra. pure che alle domande di dunque contentarsi delle che la restituissi io, al - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 13 - Cap. 15 bisognavano 1 1 e fatte le ricerche dei documenti che 1 2 Il mio matrimonio, invece... dalle mie labbra. - Come? Vedremo. 1 alla Caporale. Papiano disse: - 1 2 3 4 avrebbe certo permesso di vivere senza qual si fosse, per provvedere ai che l'umanità è pure oppressa da certi schiavitù delle esigenze sociali. Han 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 Mia madre era convinta che al di cui avevano continuamente Non avendone, come ho detto, alcun prudenza, avendo Romilda veramente appoggiai il capo alla spalliera, per un e quegli attriti che sorgono, quando il e non so che altro, non ce ne fu Fortuna e soddisfare a un mio proprio da maestro di lana, che avevan poiché ben poco ormai io avrei avuto della fantasia! Per quale inesplicabile minutissime, inimmaginabili ha Istintivamente cominciavo a sentir il per accorgersi ch'egli mentiva, senza lui, lui che non ne avrebbe avuto alcun era appunto nel non aver egli alcun mamma. Non avevo mai sentito alcun Prendiamo i vecchi che, senza noi, caro signor Meis, abbiamo anche da meditare, in quell'atteggiamento, e ella curarsi di me, rivolgermi, senza suo padre era in servizio e non aveva anch'ella istintivamente obbediva al obbediva al bisogno mio stesso, al - dissi però. - S'è fatto sentire il complimenti, per carità! Se sapesse che - Dica, - la incitai. - Se ha bisognavano al marchese. Anzi, a - Cap. 16 bisognerà 2 Bisognerà pure che ne parli, eh, don Bisognerà prima di tutto accertarsi di - Cap. 3 - Cap. 4 Bisognerebbe spiegare innanzi tutto al - Cap. 13 bisogni . Fummo due scioperati; non ci bisogni più urgenti della famiglia. Ero bisogni , a cui purtroppo deve obbedire bisogni lor proprii e loro proprie - Cap. 3 - Cap. 5 - Cap. 8 - Cap. 11 bisogno nostro potesse bastare ciò che bisogno le campagne. - Abbiamo bisogno , una ragione a se stesso, una bisogno d'ajuto in quel momento, bisogno improvviso, irresistibile, di bisogno , come un gattaccio ispido e bisogno . Comprai una copia dei pochi bisogno , mi posi a far di me un bisogno d'esser sorretti in punta con bisogno di chieder loro per il mio bisogno e donde mi veniva bisogno la nostra invenzione per bisogno di un po' di compagnia. Me bisogno d'altre prove. Allo stupore bisogno ; mentre io, che non potevo bisogno di mentire; mentre io... io vi bisogno di domandare a me stesso se bisogno di cadere e batter la testa, bisogno di quell'altra che ci faccia un bisogno di solitudine. Sorridevo tra bisogno , la parola? Io qui bisogno d'affittar camere e d'avere bisogno mio stesso, al bisogno di bisogno di farsi l'illusione d'una bisogno . Da un po' di tempo a questa bisogno ho io d'un amico, d'un vero bisogno d'un amico... Ella si portò - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 bisognerebbe 1 bisogni 4 bisogno 41 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 lacerato, e... - Io avrei piuttosto per qualche affare, chi sa avesse, dico, di quella prigionia cieca, il desiderio, il più che convinto e non aveva affatto molle, quasi carezzevole. Noi abbiamo la mia triste scoperta, avevo ancor Pare che, ormai, non ci sia più Ora piangeva per un Ho avuto una... una lite, sì... Avrei a loro con la speranza che non ci fosse Le assurdità della vita non hanno dell'arte che, per parer vere, hanno sullodate assurdità che non hanno di anagrafe in piazza Missori, avendo bisogno di morire - gemette con - Cap. 12 bisogno di me, sempre pronto a - Cap. 12 bisogno d'esser confortato in qualche - Cap. 13 bisogno di quegli esperimenti per - Cap. 13 bisogno d'incolpar sempre qualcuno - Cap. 13 bisogno d'approfondirla bene, e - Cap. 15 bisogno di... di... S'interruppe, come - Cap. 16 bisogno irrefrenabile di dare uno - Cap. 16 bisogno di due padrini... Non saprei - Cap. 16 bisogno di tante formalità, di tante - Cap. 16 bisogno di parer verosimili, - Avvertenza ecc bisogno d'esser verosimili. E - Avvertenza ecc bisogno di parer verosimili, - Avvertenza ecc bisogno di un documento. - Avvertenza ecc bisognò 1 1 Pomino: il coraggioso! Ma prima 1 2 Era, per esempio, dottissimo in del povero Pinzone, il cui cartolare de' 1 ancora a me, solo perché io a Nizza mi 1 voleva giocar con me e col quale m'ero 1 forse per paura del ridicolo, e lo 1 Heintz, di Buffalo negli Stati Uniti, al 1 l'Elettra . Ora senta un po' che 1 venne fuori un vecchietto fino, un po' bisognò ch'io risonassi, come dianzi - Cap. 18 bisticci 2 bisticci : conosceva la poesia fidenziana bisticci col seguito delle sue rime - Cap. 3 - Cap. 6 bisticciai 1 bisticciai con lo Spagnuolo. Eppure - Cap. 12 bisticciato a Nizza?... Ah, perdio! - Cap. 12 bisticciato 1 bistrattava 1 bistrattava fino a cavarselo di torno. - Cap. 4 bivio 1 bivio tra l'amore della moglie - Avvertenza ecc bizzarria 1 bizzarria mi viene in mente! Se, nel - Cap. 12 bizzoso 1 bizzoso , amante delle arti, un nonnino - Cap. 8 bocca dalla cinta in sue,/ E più bocca al sacchetto. Ma con Berto ci bocca al sacchetto. Io avevo con lui bocca , di tutto, finanche d'un piccolo bocca , si precipitò in casa mia, bocca , dove coglieva coglieva. Quindi bocca di Marianna Dondi e anche di bocca che tradiva la sottile ironia, bocca d'un vecchio cicerone. Ma io bocca . Forse nella mia domanda sentì bocca contratti in giù, e mi voltò le bocca , ancora accesa, e m'ero messo bocca a uno sbadiglio. - Libertà... bocca appassita e sgraziata nel bocca , con cui pareva stesse a bocca : - A m'smiava Antôni , bocca del formicajo, otturata per bocca per poterne fare le matte risate. bocca di lui, di Papiano, il quale per - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 bocca 29 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 che in capo ha la gente./ Tutta son lui velleità d'eleganza, apriva un po' la a me; e il padre a stringer la occhi belli, di quel nasino, di quella la moglie, e, con la schiuma ancora alla là, sul naso, sugli occhi, in Spalancamento d'occhi e di ma pur con una piega a gli angoli della che più d'una volta mi parlò anche per in casa? Scosse il capo senza aprir - Ma!... Mah!, - con gli angoli della letto. M'ero coricato con la sigaretta in perdersi, e aprire di tratto in tratto la mai più la piega dolorosa di quella appannati dal vino, né la pipetta dalla si strinse nelle spalle e stirò in sù la le formiche che non trovino più la forma d'esistenza non avremo più una se essa mi parlava appunto per la 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 ragione dovesse proprio scegliere la per trovarmi una scusa, la mettevo in con un pajo d'occhi fulminanti e una Caporale aveva ricevuto un pugno su la e premendosi un fazzoletto su la mi recai allora la mano di Adriana alla poi, non contento, mi chinai a cercar la accanto, e s'era buscato un pugno sulla ma subito si premé il fazzoletto su la le labbra che colsero un bacio dalla tua bocca di Papiano per farsi udire da bocca a lui, perché mi paresse bocca che strappava i baci. Non bocca , formidabile: le sanguinavano le bocca , la Caporale protestava di non bocca ; poi, non contento, mi chinai a bocca di lei, e così il primo bacio, bocca , poverina; io soffrivo, e bocca . Papiano la guardò, e non bocca , povera Adriana... Dimentica! - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 17 Boccaccio o del Bandello. Per il tono, - Cap. 3 Boccamazza , nel 1803, volle lasciar Boccamazza , che non volle neppure Boccamazza , capitasse in questa Boccamazza , e al quale io affido il Boccamazza . È sordo, quasi cieco, BOCCAMAZZA Boccamazza o di Santa Maria Boccamazza, dove egli, zelantissimo - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 2 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 7 boccata d'aria nell'orticello che ha - Cap. 2 bocche . Chi sa che cosa le aveva - Cap. 2 boccone , per esempio, come questo - (e boccone ) - si debba poi star male - Cap. 4 - Cap. 4 boccaccio 1 1 prima leggermi qualche novella del 1 2 3 4 5 6 7 8 libri nella biblioteca che un monsignor Comune si dimostrò così poco grato al della buon'anima di monsignor al presente ha in custodia i libri della Quello che sta laggiù, alla biblioteca questa iscrizione: A MONSIGNOR istruzione, affinché la biblioteca impressionata si recò alla Biblioteca 1 dalla scala e viene a prendere una 1 un po' di fuoco per una delle tante sue 1 2 che prova la gola al passaggio d'un esempio, come questo - (e giù il 1 Aveva parole di fuoco, lui, Papiano, per 1 del marchese: fiera lettera che 1 lo espagnolo, e no me par 1 2 che lo amava e lo stimava per la in me per Adriana: quella sua candida 1 2 3 quanto la devozione e la fedeltà ai tanto da fare, tanto, con quei maledetti la sua fedeltà alla dinastia dei 1 2 a mo' di conclusione Papiano. Degnissimo uomo, badiamo! ma 1 parola rivolta a Pepita e la commentava boccamazza 8 boccata 1 bocche 1 boccone 2 bollare 1 bollare questo indegno ricatto del - Cap. 12 bollava tutti coloro che s'erano - Cap. 16 bona crianza che lei parli con migo - Cap. 16 bontà dell'animo, per la giovialità del bontà soffusa di mestizia non poteva - Cap. 7 - Cap. 11 Borboni avrebbero al signor marchese Borboni del marchese che mi tengono Borboni . Quando fummo innanzi a - Cap. 11 - Cap. 13 - Cap. 16 Borbonico e clericale, il marchese borbonico e clericale. Sissignore... - Cap. 11 - Cap. 11 borbottando sotto sotto fra sé. Più - Cap. 16 bollava 1 bona 1 bontà 2 borboni 3 borbonico 2 borbottando 1 borbottasse 1 1 riprendendo a salire. Non so che cosa 1 non... non ne ho avuto il coraggio... - 1 fino a Colonia, seguendo il fiume, a 1 2 immota solennità. Ritornando per via di quell'indimenticabile ubriaco di Via 1 puede pintar senza de mi o tambien 1 Ih! hai voglia! Il Della Piana, 1 un elefante inargentato, con una 1 2 3 4 5 di fermarmi innanzi a una grande gagner à la roulette , mi allontanai dalla su le labbra, entrai nella senza ch'io ci pensassi, davanti a quella sollecitato l'onore di fregiar la sua 1 qua e là a guardar nelle vetrine delle 1 vassojo su cui era un bicchiere e una 1 braccio: - Allegro! Mi fermai di 1 2 3 4 5 si allungassero ad arraffarla. La curiosa, al ventre. Cade la dei baffetti nascenti aspettava che la non potendo farne a meno, finché la sospesi nell'ansia mia terribile. La borbottasse tra sé la vecchia per le - Cap. 18 borbottò Pomino. - Ma di prendermi - Cap. 18 borbottò 1 bordo 1 bordo d'un piroscafo; mi trattenni nelle - Cap. 8 borgo 2 Borgo Nuovo, m'imbattei a un certo Borgo Nuovo: voleva vivere, lei, - Cap. 11 - Cap. 11 borrar lo pintado, come glie par . - Cap. 16 borrar 1 bossi 1 Bossi e Margottini... Ecco tutta la mia - Cap. 7 botte di vetro sul groppone, e tanti - Cap. 4 botte 1 bottega 5 bottega bottega bottega bottega bottega su l'Avenue de la Gare , che con un sorriso sdegnoso e di e comprai quell'opuscolo. d'attrezzi di giuoco? Ora di quel simbolo regale. Egli, il - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 16 botteghe , che man mano si serravano, - Cap. 16 bottiglia di vermouth. Subito, a quella - Cap. 4 botto , sorpreso, a squadrarlo da capo - Cap. 11 boule , alla fine, cadeva sul quadrante, e boule sul quadrante, e: - Vingtcinq boule cadesse; domandava allora al boule non cadeva sul quadrante. A boule girò, girò un'eternità, con una - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 braccia e non volevo lasciarla se prima braccia al collo, scongiurandomi tutta braccia . - E la madre! la madre! la braccia della madre: - No! Tu con me braccia sul petto e con le mani mi braccia e trassi un lunghissimo respiro braccia levate a pugni chiusi contro il braccia del portico maestoso, nel braccia : "Come puoi tu pretendere, braccia e si percosse le anche. - Sù, braccia . Oreste, insomma, braccia . Si aspettava forse, dopo braccia : non pensai più al denaro - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 15 - Cap. 15 botteghe 1 bottiglia 1 botto 1 boule 5 braccia 25 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 per castigo, quand'io la afferravo per le di pianto e non m'avesse buttato le Una ragazza! - esclamò poi, levando le dalla poltrona e venne a buttarsi tra le Nel raccapriccio istintivo, incrociai le ne parli più!" Mi levai, stirai le la nebbia nemica degli olivi o con le mondo secolare, racchiuso lì, tra le in parte pietosi, e mi sento cader le Scrollò due volte le spalle, alzò le nella scena, e si sentirebbe cader le così d'un tratto, sciolta dalle mie E poi... Me la strinsi fra le 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 Dio sia lodato! - esclamò, levando le - Per me... - feci io, aprendo le strano, convulso, e cadde svenuta tra le da lui un rifiuto. Ma Papiano aprì le scompartimento. Balzai in piedi, levai le - Berto! - gli gridai, aprendo le Ora ti dirò... Tenendomi forte per le ma sì! - gli gridai, scotendolo per le con un gran tonfo, sulle natiche, le - Mattia! - e cadde tra le la Pescatore, facendosi avanti con le il mio nome per buttarmi le braccia ; e corse, seguita da me, ad braccia . - E allora, verso le quattro... braccia della signora Candida e di braccia addoloratissimo. - Si figuri braccia , trassi un interminabile braccia . - Non mi riconosci? Diventò braccia , col volto pieno di lagrime, braccia . - Tanto meglio! Questo è il braccia puntate indietro, gli occhi braccia di Pomino e della madre, che braccia levate. Glien'afferrai uno, braccia al collo, parendogli - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 bracciata : - Andate là, voi! Qua c' - Cap. 18 braccio la vedova Pescatore e la braccio mia madre e se la trascinò via. braccio , ed egli allora si voltava, braccio , e - affettando con me, innanzi braccio . Concitatissimo, con gli occhi braccio era aderente al corpo; l'altro, braccio , innanzi alla porta di casa mia. braccio e di gridargli: "Ma scusi, braccio : - Allegro! Mi fermai di braccio : - Eh via, come sei braccio contro l'imposta. - Ma io ho braccio e attirandola a sé. braccio la vita della signorina braccio . Ma come se parlassi al braccio alla signora Candida, braccio la cagnetta. Ricominciò allora braccio e mi vidi sopra di nuovo il braccio come per levarsi di torno braccio , restando io, ora, a mia volta: braccio a me, accorso con loro. braccio , che vagiva con la vocina agra braccio a me... Ora lasciamela stare! braccio , la vedova Pescatore fece per - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 bracco da non andare a lungo a - Cap. 12 branca , ecco la portinaia. - Il branca dovetti fermarmi: non tiravo - Cap. 18 - Cap. 18 brandendo uno di quei gigli staccati, - Cap. 16 bracciata 1 1 una jena. La respinsi con una furiosa braccio 23 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 degli occhi fu tutt'uno. Afferrai per un coglieva coglieva. Quindi afferrò per un le cannonate. Lo scotevo per un ma ella mi prese, ridendo, per un vacillante. Sentii afferrarmi per un prima, per non farsi male, cadendo; un intanto, con un buon panettone sotto il e stizza. Mi veniva d'afferrargli un e mi disse, scotendomi leggermente il Ma la Caporale la trattenne per un - disse Adriana, tendendo un ora! - ribatté quegli, afferrandole un Adriana s'appressò a noi: cinse con un Ha capito? - incalzai, scotendolo per un tratto la afferrò pel collo e la gettò in signora Candida che teneva ancora in sul canapè, mi sentii afferrar per un con fosche maniere, scoteva un paura... il latte... Lo afferrai per un lasciando, nello scompiglio, la piccina in con quella gracile bimbetta in Che faccio!... L'avete buttata in nella camera da letto con la bimba in bracco 1 1 che egli, con quel fiuto nel naso, fosse 1 2 a balzi sù per la scala. Alla seconda vecchia per le scale. A pie' dell'ultima 1 fuori, gli aveva poi sputato in faccia e, 1 passo indietro, minacciosa, come volesse 1 e coagulatala in pasta, ora essa la 1 Ecco qua, per dare un altro saggio, un branca 2 brandendo 1 brandire 1 brandire il matterello; e allora zia - Cap. 5 brandiva alta e la sbatteva forte - Cap. 5 brano di dialogo tra lui e una donna - Cap. 9 brandiva 1 brano 1 brav' 2 1 2 mi sentii scuotere pian piano. Il lanterninosofia . Di tratto in tratto, il 1 2 si vede che - capitato in mezzo a così ch'io colsi subito a volo: - Ah 1 né pietà: nulla! E possono attendere 1 2 tutto il paese! Non esse sole! paese! Non esse sole! - Bravi! 1 il sonatore, per forza, pur essendo brav' uomo, tutto sudato, mi porgeva brav' uomo s'interrompeva per - Cap. 8 - Cap. 13 brava gente - tutto il male lo avevo brava ! L'avremo dunque con noi? - - Cap. 4 - Cap. 13 bravamente e prender gusto alla loro - Cap. 12 Bravi ! bravi! Tanto dunque mi bravi ! Tanto dunque mi somigliava? - Cap. 18 - Cap. 18 bravissimo , dovrà sonar male. E se il - Cap. 10 Bravo , Pomino: persèvera! Se desideri bravo . Mi parve troppo! - No, bravo ! Intravidi da quel primo bravo poi, ingegnoso - forse un Bravo ! Non ci sarebbe mancato altro! bravo : fece l'operazione della Bravo , Max! - esclamò il signor Bravo , sì! Che fitta di scapaccioni ti Bravo , Max! Evviva! E davvero il bravo , sì: alza un'anca! alza un'anca bravo , sì! - esclamò il signor Bravo Pomino! - esclamai. - Ma - Cap. 5 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 18 breccia fino all'ultimo, fino all'ora in - Cap. 6 brava 2 bravamente 1 bravi 2 bravissimo 1 bravo 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 - Mai! mai più! perché gli sapessi dire se era stato lo posi sotto gli occhi. Se era stato i passettini da pernice. Era molto con loro, perché denunziassi il fatto. Ambrosini! Chiami l'Ambrosini: è il più Adesso vedrai se son contento "? E io, tra me: "( si solleva, si solleva... La levitazione! oh, anche tu, cagnolino? Sù, da con mio suocero e con Adriana... Ah, E se non fosse stato per lui... - breccia 1 1 la sua posta sul 12; era rimasto su la 1 2 3 4 5 confessarci. Dopo la confessione, una da quel primo scempio qual mostro fra permettermi solo co' miei simili un questo cerchio d'ombra fittizia, oltre il in tratto certi sospiri terminati da un 1 2 caso, io parlerò di me, ma quanto più Risaliamo 1 2 3 eran fremiti d'impazienza, scatti di dimora il cadavere, a cui rivolse finanziarii". Notizie vaghe, insomma, e 1 lui, da dare alla moglie; neppure un 1 2 comune, reso spettatore estraneo della servizio a chi sia condannato a una breve 5 breve breve breve breve breve visitina alla moglie inferma del sarebbe scappato fuori dalla scambio di parole aliene. àmbito dello scarso lume, che gemito. Nessuno aveva pensato - Cap. 3 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 13 - Cap. 13 brevemente 2 brevemente mi sarà possibile, dando - Cap. 2 brevemente all'antefatto. Nel - Avvertenza ecc brevi 3 brevi gesti nervosi, un furor contenuto brevi e commosse parole d'addio il brevi . Solo un giornale del mattino, - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 17 briciolo 1 briciolo di cuore, che forse l'avrebbe - Cap. 5 briga in cui gli altri si dibattevano briga vana, che rendergliela facile e - Cap. 8 - Cap. 9 briga 2 brilla 1 1 corpi estremamente estenuati in cui pur 1 M'ha parlato! - concluse, con gli occhi 1 2 Reali Carabinieri e il vecchio Filippo ma non si trovò più là Filippo 1 2 canina del Recchioni; tanto, a Filippo quel che seguì alla farmacia del 1 pazze, il cui ricordo mi desta i 1 2 3 4 5 saperlo, da uno degli scaffali, provai un carnucce tènere e fredde, ebbi un in tumulto alla mente; e, con un sentimento oscuro, che mi comunicò un nero nella notte. "Là?" Un 1 po' calvo, con un grosso pajo di baffi 1 2 e durante il viaggio avevo preso una c ) venuto in Italia di pochi mesi ( 1 da lui. E cominciò a mostrare il 1 vibrante, passeggiava per la stanza, 1 - E non te lo meritavi! - 1 del palo! Signor Mattia, s'è rotta la 1 di carne e di sangue, e parole che 1 2 da restare, no? a una siffatta notizia a Meis? Questa domanda mi fu rivolta a 1 2 3 4 5 con un pajo d'occhi da furetto, scatti. Il naso adunco, fiero, nella faccia un grosso signore, dalla carnagione così bella, poi; uh, tanto bella! e robusto. Ma era pur bella così: 1 che conversava con un signore bassotto, brilla potentissima la luce dell'anima: - Cap. 10 brillanti 1 brillanti di gioja. - M'ha parlato! È - Cap. 6 Brina (lo segnaliamo all'ammirazione Brina pronto ad impedirlo, questa - Cap. 7 - Cap. 7 brina 2 brìsigo 2 Brìsigo , e mi piacerebbe che gli Brìsigo prima, poi al Caffè - Cap. 7 - Cap. 18 brividi 1 brividi ancora, considerando ch'io - Cap. 6 brivido 5 brivido d'orrore. Mi sarei io dunque brivido nuovo, un tremor di tenerezza, brivido , pensai a quello sconosciuto brivido dal capo alle piante. "Ma brivido mi colse, di sgomento, che - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 14 - Cap. 16 - Cap. 16 brizzolati appena appena sotto il - Cap. 12 bronchite e per miracolo non ero bronchite ); - d ) senza memoria né - Cap. 8 - Cap. 8 broncio a Oliva. - Niente? - Niente - Cap. 4 brizzolati 1 bronchite 2 broncio 1 brontolando 1 brontolando : - Non è possibile... non - Cap. 18 brontolò la Pescatore. - Grazie! Ma - Cap. 18 bronzina ! Signor Mattia, i denti del - Cap. 7 brontolò 1 bronzina 1 bruciano 1 bruciano l'anima e straziano il - Avvertenza ecc bruciapelo 2 bruciapelo . E invece, "Correte!". Non bruciapelo , una sera, dalla signorina - Cap. 5 - Cap. 11 bruna e fiera. Si chiamava Scolastica. bruna , itterica, le fremeva, le si bruna , che le occhiaje e le palpebre bruna , esile e formosa a un tempo; bruna , sfavillante negli occhi, coi - Cap. 3 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 13 - Cap. 16 bruna 5 bruno 3 bruno , barbuto, con gli occhi un po' - Cap. 6 2 3 e infervorato; quel grosso signore avere da quarant'anni: calvo sì e no, 1 2 3 mai veduto in una faccia volgarmente arrabbiata d'amore, e beveva; si sapeva a più riprese, rabbiosamente. - Donna, 1 quasi tutte tappezzate di vecchie e non 1 ogni mattina là, imprigionati, magri, 1 2 3 4 secondo la quale Cristo sarebbe stato ispirato. - Ma sì, ma sì, - Ma sì, ma sì, bruttissimo! forse sostenere anche lui che Cristo era 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 all'aria, le sembra che mediti qualche ad affermare che Cristo fu il più per sostener che Cristo fu il più anche lui che Cristo era bruttissimo. E non saresti poi, alla fin fine, tanto prova gusto a dirsi e anche a farsi più pover'uomo: si lusinga d'apparir meno di baffi!". Invece, così, no. Sono così, no. Sono brutto? E là: lui, mi parlò così: "In che vanità, per farmi cioè più bello o meno bruno arrangolava più che mai. bruno , con occhiali d'oro, che non gli - Cap. 6 - Cap. 9 brutta , da maschera carnevalesca, un brutta , ormai vecchia e, per brutta e vecchia, - esclamò: - tre - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 12 brutte stampe, di cui il Malagna volle - Cap. 4 brutti , e così afflitti che pareva non - Cap. 5 bruttissimo . Parlava con un vocione bruttissimo ! bruttissimo! Ma anche bruttissimo ! Ma anche Cirillo bruttissimo . E brutto davvero e - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 brutto tiro, d'accordo con la cugina, brutto degli uomini. L'altro, ch'era un brutto degli uomini..." Sorridevo. Mi brutto davvero e sdegnato l'aveva brutto , nella stranezza un po' spavalda brutto che non sia. - Questo è vero. brutto con quel pajo di baffi!". brutto ? E là: brutto bene, di cuore, brutto bene, di cuore, senza brutto impiccio ti sei cacciato, brutto , con l'occhio accomodato - Cap. 4 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 13 brutta 3 brutte 1 brutti 1 bruttissimo 4 brutto 11 bucato 1 1 d'acqua saponata nella vaschetta del 1 2 3 terribilmente sconcertato da quel consiste in ciò, creda pure: in un marionetta d'Oreste sconcertata dal 1 poi, avvilito, aveva scritto da 1 come una mosca senza capo, quella 1 attore d'una tragedia che più 1 Il signor Alberto Heintz, di 1 di piombo interno, e più che mai 1 Era un ricordo del nonno, signorina. - bucato ; e, così armati, andammo - Cap. 3 buco 3 buco nel cielo. - E perché? buco nel cielo di carta. E se ne andò buco nel cielo mi rimase tuttavia un - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 Buenos-Aires una lettera al nonno... - Cap. 8 bufera di femmina mi lanciava certe - Cap. 5 buffa non si sarebbe potuta - Cap. 5 Buffalo negli Stati Uniti, al - Avvertenza ecc buenos-aires 1 bufera 1 buffa 1 buffalo 1 buffo 1 buffo apparve il contrasto fra essi e - Cap. 11 Bugia ! - Come vuol lei; ma guardi, - Cap. 11 bugia 1 bugiarda 2 1 2 via! Senta; io odio la retorica, vecchia questa bestia che uccide, questa bestia 1 Meis, condannato a essere un vile, un 1 2 Meis non aveva il coraggio di dir anch'io prendermi il gusto di dire 1 nella notte, errabondo, tra case tacite, bugiarda fanfarona, civetta con gli bugiarda , ma che pure è capace di - Cap. 9 - Cap. 10 bugiardo , un miserabile; quell'Adriano - Cap. 16 bugie , di cacciarsi in mezzo alla vita, e bugie , tante, tante, tante, anche della - Cap. 9 - Cap. 17 buje , con tutte le porte, tutte le - Cap. 16 bujo . Il che vuol dire, in fondo, bujo della sorte, così lontano, incontro bujo . Avevo da pensare a tante cose; bujo , nella camera che dovevo bujo che ci fa? - Bujo? Bujo per Bujo ? Bujo per lei! Provi ad Bujo per lei! Provi ad accendervi una bujo mi parve discernere la signorina bujo . Riuscita, oh, riuscita benissimo bujo quaranta giorni, in camera mia. bujo , se avessi saputo ch'egli doveva bujo era immaginario. bujo della sorte umana. Io direi bujo , allora è indescrivibile lo bujo e gran confusione! Tutti i bujo dell'esistenza, con quel loro bujo , quest'enorme mistero, nel quale bujo , ella non era entrata se non bujo , alzavo un pugno, come per bujo , la sua voce mi toglieva quasi il bujo propriamente, né per il fastidio bujo ? - aggiunsi io. - Siamo tutti qua, bujo un: - Del resto ... - ch' bujo , badiamo! I fenomeni, le bujo ; cinque, parlate ; sei, Bujo! Giuro di non averli sentiti. bujo la mano di Adriana, ch'era bujo , saremmo stati il bersaglio di bujo ? Il tavolino scricchiolava, si bujo , Scipione, il fratello di Papiano, bujo . In verità, non potrei dire fino a bujo , che questo sospetto non mi bujo - lo confesso - gelai di paura. bujo , nel silenzio, una strana bujo me la offuscò orribilmente. Tutte bujo avevano avuto il loro peso e il bujo - era colpa mia? - non avevo bujo la sua Pepita, e allora anch'io... bujo ... m'è nato il sospetto... ma non bujo dell'intollerabile sorte che mi bujo , là, nella sala d'ingresso, con bujo con sgomento: - Mattia!... La - Cap. 2 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 18 - Cap. 18 bullette di rame, nel quale si leggeva: - Cap. 10 bugiardo 1 bugie 2 buje 1 bujo 42 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 e spesso - se è nuvolo - ci lascia al con cui avrei dovuto avventurarmi nel sgangherato, senza fanali; e via nel ), m'introdusse, attraverso un corridojo venirci di là, dalla morte. - Col - Col bujo che ci fa? Col bujo che ci fa? - Bujo? guardar dalle spie della persiana. Nel IL LANTERNINO Quaranta giorni al altro. Pazienza! E intanto, sì, al forse rintanato lì per quaranta giorni al con un lungo ragionamento che il che sarebbero i nostri lanternini, nel lanternoni. Che piacere! Nell'improvviso adesso in uno di questi momenti. Gran mentì la vita, e che vanno innanzi, nel io ora, signor Meis: E se tutto questo me ne stavo tappato in camera, al allora Papiano. Approfittandomi del chiacchierando senza fine. In quel lacci della vita e smaniavo, non per il padre. - Della prova? - O del mi cagionava, si lasciò sfuggire nel perché gli esperimenti si facciano al tre colpì, no ; quattro, Chi? Il tavolino! Quattro colpi: E soffiò sul lanternino. Io cercai al poi forse, io e Adriana, in quel più badare alle prodezze di Max nel evidentemente in iscena, protetto dal doveva aver fatto l'occhio a vederci al mi procurava la libertà indisturbata nel n'ero approfittato! Più d'una volta, al cuore), mi è avvenuto di provare al di ciò che avevo fatto in quei giorni al e le scuse e le persuasioni che in quel siamo giusti! Avevo fatto all'amore. Al ora Manuel Bernaldez aveva baciato al congegnato avanti... Ho sentito, nel via come un vile, sparir così, nel a me, accorso con loro. Restai al la bimba si tacque. Pomino chiamò nel bullette 1 1 un biglietto da visita, fissato con due buo 1 1 poco dopo, per Tordinona quasi al buo , intesi un forte grido, tra altri - Cap. 11 buon 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 una scappatella: gli avremmo pagato un dove si giocava forte, stetti prima un contanti, me li sarei levati d'addosso a diciamo per l'ultima volta al nostro distrarmi, m'immaginavo intanto, con un caffè: a patto d'esser governati da un quei mascalzoni, ma avevo anch'io un tranquillissimamente, a danno di quel Max? - domandò premurosamente quel casa, - vorresti darci un segno del tuo piuttosto, dinanzi allo specchio, del anzi si direbbe che l'ha messo di buon buon buon buon buon buon buon buon buon buon buon buon litro di vino, purché lui invece - Cap. 3 pezzo a squadrar la gente che vi - Cap. 6 patto. E facevo il conto: "Tanto - Cap. 7 Mattia: - Vale, diletto amico, - Cap. 7 panettone sotto il braccio, - Cap. 9 re assoluto. Tu non le sai, - Cap. 11 bastone ferrato. È vero che due - Cap. 11 uomo del Paleari, suo suocero. - Cap. 12 uomo del signor Anselmo. La - Cap. 14 animo verso di noi? Cinque - Cap. 14 esito dell'operazione e della - Cap. 15 umore, e, desideroso di - Avvertenza ecc buon' 2 1 2 a effetto l'antica speranza della del lubecchio! "Come quando c'era la buon' anima di monsignor Boccamazza, buon' anima della mamma, e Malagna - Cap. 1 - Cap. 7 buona scusa per gli ubriachi. Del Buona , questa salsa majonese! buona , saggia, virtuosa (bella è, non c' buona donna, fingendo di non saper buona donna, sì, ma che poteva buona vecchierella che già l'aveva buona , che la avrebbe tenuta sulle buona , che non l'avrebbe fatto più; e buona e anzi troppo savia, non v'era buona sera! - disse Adriana, e si alzò buona dose di coraggio per amar Buona sera. - La spia, - mi susurrò buona , di tenermi cioè compagnia, gli buona riuscita dei loro esperimenti? buona parte d'energia nervosa, e se buona , via! E daccapo, per un ultimo buona : che cercavo di più? Oh, io buona e bella creatura. Lei, sì, lei non buona , e dunque se gli uomini con lei buona lezione a quel villano, che buona donna sbaglia, prima di tutto, Buona fortuna! - diss'io, salutando, - Cap. 2 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 18 buona 22 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 sapete come m'ha risposto? ch'era una la serva ) - Dammene ancora un po'. ch'ella è davvero come dovrebbe essere: gelosia anche le notizie che qualche conviveva con la madre della moglie, stato. Subito allora Margherita, la di là, era accorsa la nonna, la nonnina piano a prometterle che sarebbe stata che si dimostrava così istintivamente - No, scusi, signor Meis: oltre alla generosità, ci vorrebbe una dicendomi: - Scusi, signor Meis. Ma poiché l'intenzione in fondo era ambiente e condizioni adatti per la prende da tutti, sottrae anche a noi ancora a un furto così ingente... Stia più avrei avuto una mogliettina saggia e ingiusto ch'io facessi soffrire una così sì, lei non era bella e non era dovevo mandar due amici per dare una mia? Come? - feci io. - Quella seta. - Basta. Addio, eh! buonafede 1 1 sia pure per la loro cecità o incredibile 1 2 3 4 5 6 7 con mia madre, che la confortava con badare alla dote! Che se poi, con le nostra. Ora pare che con queste due egli aveva o credeva d'avere le sue signorina Silvia questa sera si troverà in Stìa , ci avevano buttato me quelle due più. Ma né Romilda con le 1 lo segnaliamo all'ammirazione dei buonafede ; perché appena la - Avvertenza ecc buone 7 buone parole a sperare ancora, poiché buone , non riesci a vincerlo, niente buone donne, già fidate compagne di buone ragioni per venire a Roma e buone disposizioni. Comunica con lo buone donne, Romilda e la vedova buone mi avrebbe seguito, né io per - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 15 - Cap. 18 buoni 3 buoni ) parlava e lagrimava con noi. - Cap. 7 2 3 qualche libro. - Oh, ne ha di le mostrerò i miei, eh? Ne ho di 1 2 3 4 mio indirizzo. Ci volle del bello e del per ridere... Il signor Adriano è tanto d'amorevole rimprovero, - che tu, tanto inveire contro di lui, melenso, sciocco, 1 poesia fidenziana e la maccaronica, la 1 Eppure ricordo che non eran da 1 un mistero, - risposi io allora, alterando 1 queste sue maniere confidenziali e 1 senza urtare contro nessuno scoglio 1 - E io, - aggiunsi, - non vorrei 1 me l'aveva fatta sedere accanto, e s'era 1 - Abbiamo avuto un'altra bella 1 sospetto. Fra pochi istanti, appena avrò 1 Malagna avrebbe subito a suon di 1 2 3 a guardarmi; arrossì; mi porse una servo che attendeva di là. Lacerai la biglietti di banca erano stati tratti dalla 1 2 3 4 non volle neppure erigergli un mezzo alto, Dio mio, sarebbe stato, se il spettinata tutto il giorno, senza Pomino. Ma troppo tardi. Romilda, col 1 2 3 4 un vero martirio. A un certo punto, li Che ricchezza!" Raccolsi il denaro; lo ripetere meccanicamente: - Adriano... -. allora anch'io... - Ah! Mi 1 infradicia le scarpe; e quattrini da buoni ! - fece lui, guardando i dorsi buoni anch'io. Mah! E scrollò le - Cap. 10 - Cap. 10 buono , per liberarmi di quei due buono , che ci compatisce. Non è buono , tanto gentile, hai trattato così buono a nulla e che non sapeva far - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 14 - Cap. 18 buono 4 burchiellesca 1 burchiellesca e la leporeambica, e - Cap. 3 burla . Una sera, per esempio, io e - Cap. 3 burla 1 burlescamente 1 burlescamente la voce. - Sono - Cap. 11 burlesche . Certo quella disgraziata non - Cap. 12 burlesche 1 burocratico 1 burocratico . Il Casati finì di - Avvertenza ecc buscarmi 1 buscarmi un pugno su quest'occhio - Cap. 14 buscato un pugno sulla bocca, - Cap. 15 buscato 1 bussata 1 bussata ! - diceva ogni volta, entrando. - Cap. 3 bussato 1 bussato a quella porta, la loro vita - Cap. 18 busse 1 busse rinfacciato alla moglie il - Cap. 4 busta 3 busta : - Ecco, per lei... busta e, senza pôr tempo in mezzo, busta di cuojo, in cui li tenevo - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 busto pur che fosse, e i libri lasciò per busto , tutt'a un tratto, quasi stanco di busto , in ciabatte, e con le vesti che le busto slacciato, la poppante al seno, - Cap. 1 - Cap. 3 - Cap. 6 - Cap. 18 buttai buttai Buttai buttai - Cap. 3 - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 15 busto 4 buttai 4 via e lasciai libero l'occhio di nel cassetto del comodino, e mi subito via quel de e ritenni il su la poltrona, con le mani su buttar 1 buttar via non ne hai. Torna alla - Cap. 5 buttare 1 1 dalle mani il bicchiere e andava a 1 capelli tutti appiastricciati, e venne a 1 2 3 dito nel bicchiere? Toglimelo, e va' a che mi resta in portafogli. Andrò a via anche quell'ultimo anello! Feci per 1 2 seccatore. Pretende ch'io vada a ch'io pronunziassi il mio nome per 1 2 3 si levò dalla poltrona e venne a dovuto non solo ringraziarmi, ma su un fiume; e poi, invece di 1 2 prosperosa! E lei, intanto, ecco: - Me la mangio... Che faccio!... L'avete 1 la vedova Pescatore; non ci s'eran mica 1 2 3 4 convulsione di pianto e non m'avesse che stavo a far lì, seduto? M'ero finanche questo: che un anellino molino, là alla Stìa , ci avevano 1 2 3 mio sospetto. C'era tanta gente là che fissava gli occhi, ammutoliva, poi semichiusi, più dolenti che mai. Si 1 certo punto però stracciavo la carta e 1 pure a noi, almeno per ora. Lo 1 2 ha col tono, don Eligio. Auff! Io e che tutto finirà lì, ma io la 1 sgraffiò tutto; poi, come impazzita, si 1 nell'Argentina, senz'altra designazione; - 1 2 Copernico! - Oh oh oh, che - buttare il vino dalla finestra. - E - Cap. 4 buttarla in faccia a me, che ridevo, - Cap. 5 buttarlo dalla finestra, come ho fatto buttarlo lì, per togliermi ogni buttarlo dal finestrino, ma mi trattenni. - Cap. 4 - Cap. 6 - Cap. 8 buttarla 1 buttarlo 3 buttarmi 2 buttarmi davvero nella gora del buttarmi le braccia al collo, - Cap. 18 - Cap. 18 buttarsi 3 buttarsi tra le braccia della madre: buttarsi anche a faccia per terra, a buttarsi giù, si va via tranquillamente, - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 8 buttata lì su una poltrona, rivoltata da buttata in braccio a me... Ora - Cap. 5 - Cap. 18 buttate loro! E libera dunque era - Cap. 15 buttato buttato buttato buttato le braccia al collo, di nuovo, da me, in mezzo a nell'aperta campagna, trovato me quelle due buone donne, - Cap. 4 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 15 buttava a manate oro e argento, buttava via la sigaretta, e, tra le risa buttava sul letto, e subito tutto il vino - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 10 buttata 2 buttate 1 buttato 4 buttava 3 buttavo 1 buttavo via la penna. Io potevo - Cap. 8 butteranno 1 butteranno giù, dicono, perché fa - Cap. 10 butto giù come vien viene. Coraggio, butto via oggi stesso, in questo stesso - Cap. 3 - Cap. 10 buttò per terra e cominciò a strapparsi - Cap. 5 c ) venuto in Italia di pochi mesi - Cap. 8 c' entra Copernico! - esclama don C' entra, don Eligio. Perché, quando la - Cap. 2 - Cap. 2 butto 2 buttò 1 c1 c' 106 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 nostro potesse bastare ciò che Pinzone Che sugo morta di parto, Dio liberi?... E poi una povera ragazza, ecc., ecc. Ma non stanza come uno sbadiglio d'affamato. buona, saggia, virtuosa (bella è, non Ma in tutta codesta lettera non gli era venuta a mancare; Berto non me non poteva più praticare, perché Intanto, sul tavolone lì in mezzo, fece lui tranquillamente. Erano di casa; dico la verità. L'ingresso, sì, non per la maggior parte signori in marsina; mi vergognai del mio sospetto. di comprendere che cosa volesse dire: i denti del lubecchio! "Come quando tanto, alla vedova Lippani... Chi altro parola per parola, il telegramma. Non Li vende il farmacista, Grottanelli. - C'è un albergo? e cappellaccio a larghe tese." Non un giogo, sosteneva invece che non scattò il giovane barbuto. - Ma se non donna più bella... Basta. Da una parte con queste scarse notizie di loro. Ma un freno. E mi accorgevo che... sì, sì, c'era un po' di nebbia, difetto, portando i tacchi alti. Che Ah, l'America... Ci sono stato. io piuttosto felicitarmi con lei che a casa e non trovar nessuno. Mah! sospesa nel vano d'una finestra Su la porta, al quarto piano, Terenzio! E subito, via! Vedi che Paleari per i suoi esperimenti spiritici? Il giorno dopo, essa non era più. Sul tavolino da notte, invece, - Ma acqua benedetta nell'acquasantiera? decomposizione del corpo umano. ammettiamo che tutto sia materia. Ma forma, modo e modo, qualità e qualità: perdio! Nel mio stesso corpo, l'unghia, il dente, il pelo, e l'ammettete come ipotesi, e l'anima no? tutt'a un tratto, pàffete, torna zero? come il mio naso o come il mio piede. in tono di rimprovero. - Che male non l'anellino, quando la moglie non cioè mentendo, inventando: non dicendole: - Ma no, via! che Ma no, via! che c'entra! che Adriana la respinse con un gomito: gli occhi ancora lagrimosi. - Perché la faccia da maschera carnevalesca. Non del Paleari. Ma di uomini in casa non gli dava del tu; dunque il Papiano (non nulla. Grazie. - Ma dovere, che in quella casa, su cui egli - non lei né parentela né affinità. Una sera ( c' insegnava; e credeva fors'anche, nel c' è? Io son certo che me ne sentirei, c' era anche il rischio che non portasse c' era pericolo. Oliva era onesta, di una C' era poi, davanti al divanuccio c' è dubbio, e ti piace, non è vero c' è una parola per cui tuo marito c' era più; con me non poteva più c' era Romilda di mezzo, e che restava c' era uno strato di polvere alto per lo c' era avvezzo; e riprese, come se nulla c' è male; si vede che hanno avuto c' eran parecchie signore; più d'una mi C' era tanta gente là che buttava a c' era senza dubbio in quel suo riso e c' era la buon'anima della mamma, e c' è? Ih! hai voglia! Il Della Piana c' era dubbio! Tuttavia, sì, era troppo C' è un albergo? - C'è la locanda C' è la locanda del Palmentino. Era c' era via di mezzo: filosofo dovevo c' era da fidarsi delle più antiche c' è più dubbio ormai! Quelle due c' era scritto Uomini e dall'altra Donne c' era di più! Non sapevo neppure con c' era un po' di nebbia, c'era; e c' era; e faceva freddo; m'accorgevo c' è di male? Sì, facevan troppo C' era stato? Scappa! - In questo caso c' è stato, perché io posso quasi quasi C' è chi comprende e chi non c' era una gabbia con un canarino. Non c' erano due targhette: PALEARI di c' è qua un signore... Abbia pazienza C' era in fondo, però, un'altra ragione. c' era più. Sul tavolino da notte, c' era un portacenere. Volli c' era acqua benedetta C' era. Abbiamo qui dirimpetto la C' è logica? - mi domandò egli un C' è logica? Materia, sì, materia: c' è forma e forma, modo e modo, c' è il sasso e l'etere imponderabile, c' è l'unghia, il dente, il pelo, c' è perbacco il finissimo tessuto C' è logica? Materia, sissignore. Segua C' è logica? Ma diventerà verme il C' è logica? - Scusi, signor Paleari, c' è? - riprese quella. - Volevo dire d' c' è più. Anzi, come ai veterani piace c' era via di mezzo! La colpa non era c' entra! che c'è di male? Adriana c' è di male? Adriana la respinse con C' è di male che tu hai mentito, e mi c' è sotto un mistero, - risposi io c' era dubbio: s'era innamorata di me c' eravamo altri che lui e io. c' era più dubbio) era l'amante della c' entra! E si avvalga pure di me, sa c' era dubbio - voleva tiranneggiare, c' era la luna piena, e pareva giorno), - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 - esclamò: - tre disgrazie, a cui non - Ma che - Papiano e lo Spagnuolo (era lui, non innanzi e intorno, della paura che le manifestazioni sono reali, non - Come? Non capisco! Due colpi, lievi, sul tavolino. - ora mi spiego la irritazione di Max. Ambrosini. Il servo vuol sapere se qualcuno ha dovuto metter le mani! male... Io non voglio, non voglio! Che purché si calmasse. No, che onta? non l'ho preso per isbaglio..."? E allora? Ma a sorridere. - Cercavo l'asino e Paleari, intontito e commosso. - E che ai piedi. - Vada, vada di là; non trovammo nessuno. Cioè, no. parete il quadretto e di recarglielo. che non si poté poi costituire: accanto Non bisogna dare importanza... Che Papiano vedendomi smaniare. nessuno, qua a Roma! - ...Ma - ...Ma c'è il rimedio! Nella prima sala, attorno a un tavolino, ecco, Adriano Meis s'uccideva. Non su un piroscafo: era un sogno? no, passeggiata! Adriano Meis, che - Di'... dite... ditegli che... sì, dite... ditegli che... sì, c'è... così! - sostenne Berto. - Aspetta: alla notizia della mia resurrezione! bracciata: - Andate là, voi! Qua - le dissi. - Permetti, Pomino? Non Tutti approveranno, considerando che - Scherzare? Ma nient'affatto! Là vedi, m'accusa di tradimento... Ora, che senza un fiore, senza una lacrima... Di', so! Se quel pover'uomo sentiva... Che povero ignoto che s'uccise alla Stìa , sì; in nome della vita, no. se purtroppo fuori di essa non e l'hanno rotta. L'arruffìo, se è, dunque è voluto; il macchinismo, se c' è rimedio! Perché vivo io? - Si - Cap. 12 c' entro io? - risposi. - Io potrei - Cap. 12 c' era dubbio: lo avevo veduto nella - Cap. 12 c' ispirò! Oh perché dunque il signor - Cap. 13 c' è che dire: innegabili. Noi non - Cap. 13 C' inganniamo così facilmente! - Cap. 13 C' era! - E come va, Max, - Cap. 14 C' è poca serietà, questa sera, ecco! - Cap. 14 c' è risposta. Le tremava la voce. - Cap. 15 C' era dentro lo stipetto un gran - Cap. 15 c' entra lei? Per carità, si calmi. Mi - Cap. 15 c' era alcuna onta per lei, né per il suo - Cap. 15 c' è il caso che mi dia anche querela - Cap. 15 c' ero sopra. Avevo le dodici mila lire - Cap. 16 c' entra più adesso? - Povero fratello - Cap. 16 c' è Adriana... - Viene anche lei? - Cap. 16 C' era, nel mezzo, un cavalletto, che - Cap. 16 C' era sotto, riparata dal vetro e - Cap. 16 c' era la minuta della lettera - Cap. 16 c' entra... - Questo, no! questo, - Cap. 16 C' entra benissimo! Il signor Meis ha - Cap. 16 c' è il rimedio! C'è il rimedio! - Cap. 16 C' è il rimedio! - s'affrettò a - Cap. 16 c' erano cinque o sei ufficiali - Cap. 16 c' era altra via di scampo per me! Un - Cap. 16 c' ero stato davvero! ah, se avessi - Cap. 17 c' era stato, voleva quasi quasi far da - Cap. 17 c' è... c'è... un suo amico... intimo - Cap. 17 c' è... un suo amico... intimo, che... - Cap. 17 c' è di là mio cognato. Te lo - Cap. 17 C' era la luna, quella sera, e però tutti - Cap. 18 c' è vostro genero: se avete da - Cap. 18 c' è niente di male: sono marito - Cap. 18 c' è di mezzo una creaturina. Ti - Cap. 18 c' è davvero il cadavere di un uomo, - Cap. 18 c' entra! è tuo marito, e non se ne - Cap. 18 c' è almeno una lapide su la fossa? - Cap. 18 c' è scritto su la lapide? - Non so - Cap. 18 c' è ancora la lapide dettata da - Cap. 18 C' è nella storia naturale un - Avvertenza ecc c' è per noi altra realtà? Se - Avvertenza ecc c' è, dunque è voluto; il - Avvertenza ecc c' è, dunque è voluto; ma non - Avvertenza ecc ca 4 1 2 3 4 bastone, ch'egli camminava. - Dôva - Dôva - protestai. - Oh ma côsta di' che ti t'ses fieul 'd barba Antôni 1 determinare, andare dal colonnello... 1 2 3 4 5 6 7 cancellata; do prima col libro stesso la nero, il gibus, e me ne andai a FU COSÌ Un giorno, a conseguenze. Ora Mino, un giorno, a in abbondanza col provento della loro qua, mi ripetevo. Ma che fare? La perché lui non mi aveva più dato la ca l'è stô me car parent? - si ca l'è stô me car parent? ca l'è bela! - esclamò colui. ca l'è andàit 'ntla America. E nui - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 ça va sans dire ... come aveva fatto lui, - Cap. 16 ça 1 caccia 7 caccia ai ragni su pe'l tavolone caccia così parato. Batta Malagna, caccia , mi fermai, stranamente caccia , a proposito del Malagna, di cui caccia . Soggiungevo che non sarebbe caccia ai topi, sì; ma poteva bastarmi? caccia . Ero certissimo, accorrendo al - Cap. 2 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 cacciai 2 1 2 che solevo portare per casa. Me lo sul parapetto, col bastone accanto; mi 1 meco, dinanzi. Affrettai il passo per 1 guardavano, nessuno aveva pensato a 1 sentimenti per il gusto di stordirlo o di 1 da quelle risa, m'allontanai di furia, per 1 biblioteca, volli, prima d'andarmene, 1 due o tre volte nomi e date, come per 1 2 3 4 non aveva il coraggio di dir bugie, di Ma guarda un po' fin dove vanno a invisibile, era venuto evidentemente a quasi un gioco d'abilità. E come gode a 1 2 3 4 5 suo fare arrogante e sospettoso; l'aver così: "In che brutto impiccio ti sei risparmiato altri, e io non mi sarei per far visita al marchese Giglio, m'ero o appena sceso a Miragno. M'ero 1 per circa due anni, non so se più 1 zitta, si levava dalla positura voluta, 1 e ombre e ostacoli. Ed ecco, mi 1 2 mie supposizioni. La signorina Caporale Pescatore, accorsa col lume in mano, 1 Gracie, segnori! gracie! Aquí se dano 1 2 e dell'esca necessaria, per non dire loro nelle trappole, a mangiarsi il 1 m'appariva con terribile precisione il cacciai in tasca e tolsi cacciai in capo il provvidenziale - Cap. 16 - Cap. 16 cacciarla sotto altri carri, sotto i piedi - Cap. 15 cacciarla 1 cacciarle 1 cacciarle via. Trassi dalla tasca un - Cap. 6 cacciarlo in qualche impiccio, di cui - Cap. 4 cacciarlo 1 cacciarmi 1 cacciarmi , per nascondermi in qualche - Cap. 16 cacciarne 1 cacciarne due, vivi, entro il cassetto - Cap. 5 cacciarsele a memoria. Perché leggesse - Cap. 5 cacciarsele 1 cacciarsi 4 cacciarsi cacciarsi cacciarsi cacciarsi in mezzo alla vita, e si gli occhi delle donne, o tra noi. Compresi alla fine in ogni intrigo: alacre, - Cap. 9 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 cacciato 5 cacciato via la Caporale per restar cacciato , Adriano Meis! Tu hai paura cacciato in nuovi e più aspri garbugli. cacciato in tasca, senza badarci. Feci cacciato in un vagone di prima - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 18 cacciatore 1 cacciatore di topi che guardiano di libri - Cap. 1 cacciava 1 cacciava le zampine e il musetto - Cap. 16 cacciavo 1 cacciavo , di nuovo, fuori, per le strade, - Cap. 9 cacciò 2 cacciò uno strillo acutissimo, che ci cacciò uno strillo acutissimo, da - Cap. 14 - Cap. 18 cachetes! - Ma no! ma no! - Cap. 14 cachetes 1 cacio 2 cacio , parola volgare, che - da cacio . Li trovavo ogni mattina là, - Cap. 5 - Cap. 5 cadavere di quel giovinetto, là, nel - Cap. 7 cadavere 14 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 rinvenuto nella gora d'un mulino un l'autorità giudiziaria con altra gente, il si sarà pure inginocchiata accanto al narrava, innanzi al grondante e disfatto era stata deposta lì per tetra, presso al accompagnando all'estrema dimora il altrove. Si pesca dopo alcuni giorni un lei, riconoscendolo morto nel prima di tutto, riconoscendomi nel Ma nient'affatto! Là c'è davvero il del canale delle "Cinque chiuse" il iniziarono le investigazioni. Poco dopo il Il presunto suicidio in un canale; il cadavere in istato d'avanzata - Cap. 7 cadavere fu estratto dalla gora per le - Cap. 7 cadavere di quel poveretto, che non ha - Cap. 7 cadavere , un vecchio mugnajo, fedele - Cap. 7 cadavere vigilato da due Reali - Cap. 7 cadavere , a cui rivolse brevi e - Cap. 7 cadavere irriconoscibile: sarà quello de - Cap. 8 cadavere d'un povero annegato, e - Cap. 15 cadavere d'un disgraziato che - Cap. 17 cadavere di un uomo, e non si - Cap. 18 cadavere di un uomo rivestito - Avvertenza ecc cadavere veniva identificato da - Avvertenza ecc cadavere estratto e - Avvertenza ecc cadaverico 2 1 2 di rughe verticali, raso, era d'un pallore stralunato, scontraffatto nel pallore 1 2 3 4 5 6 7 8 in cima allo stollo per poco non n'è tanto impensierita! Batta Malagna in punto l'insostenibile tortura. Alfine Se non che, a un certo punto, mi quell'acquasantiera; ma, l'altro giorno, le ruppe in un pianto strano, convulso, e Pascal! Dall'altro mondo. Pomino m'intravide: - Mattia! - e 1 2 3 dovetti allontanarmi, come un ubriaco. Mi nascosi il volto con le mani; fino a sera. Appena sveglio, però, 1 2 vellicazione interna, curiosa, al ventre. obbiettai io, - un grand'uomo passeggia, 1 a giacere prima, per non farsi male, 1 2 3 4 5 6 non che, giunto a Nizza, m'ero sentito pure sono in parte pietosi, e mi sento nella scena, e si sentirebbe mi sfogavo... m'inebriavo fino a improvvisava sul pianoforte, fino a gli occhi, come atterrito, e si lasciò 1 2 3 4 5 6 solitaria. La vista del mare mi faceva Dove a te piaccia, dove a te piaccia di in un vuoto strano - mi faceva ora - Ma, santo Dio, perché vuol i vecchi che, senza bisogno di piedi, reggendomi al tavolino per non 1 baffetti nascenti aspettava che la boule cadaverico , ma gli occhi, all'incontro, cadaverico , battendo di continuo le - Cap. 16 - Cap. 18 cadde . Ed ecco Batta Malagna, cadde a sedere, esalando in un ah cadde . M'aspettavo che il croupier , cadde lo sguardo su l'anellino di fede cadde di mano e si ruppe: ne rimase cadde svenuta tra le braccia della cadde a sedere per terra, con un cadde tra le braccia di Pomino e - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 10 - Cap. 16 - Cap. 18 - Cap. 18 Caddi a sedere sul divano, sfinito; caddi a sedere su la poltrona. Ah, caddi in preda a una fosca smania - Cap. 6 - Cap. 15 - Cap. 17 Cade la boule sul quadrante, e: cade , batte la testa, diventa scemo. - Cap. 6 - Cap. 10 cadde 8 caddi 3 cade 2 cadendo 1 cadendo ; un braccio era aderente al - Cap. 6 cader 6 cader cader cader cader cader cader l'animo. Gl'impeti miei giovanili le braccia: "Come puoi tu le braccia. Oreste, insomma, per terra, creda, svenuta, in per terra, svenuta, in certi dalle mani la giacca del fratello. - Cap. 6 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 16 cadere 6 cadere in uno sgomento attonito, che cadere , graziosa pallottola d'avorio, cadere in lunghe riflessioni. Questo cadere e batter la testa, caro signor cadere e batter la testa, possono cadere , nell'improvviso smarrimento - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 12 cadesse 1 cadeva 3 cadesse ; domandava allora al suo - Cap. 6 1 2 3 La boule , alla fine, farne a meno, finché la boule non un balzo le tolsi il lume, che già le 1 ma che pure... via, ragiono: passeggio, 1 a mia moglie. Forse a qualche albero 1 sorreggerla, la povera Adriana sarebbe 1 2 3 4 come se improvvisamente gli fosse - chiamò Terenzio. L'epilettico era sedere! - gridò il signor Anselmo. - È poi in quel sonno di piombo in cui ero 1 gli arrivavano: giornali di Genova: Il 1 2 3 4 5 6 7 8 9 le minime cose; stanco, entravo in un Né so trovarla altrove! Io vado al imperialista che frequenta il mio non tentare?" Ero a due passi dal a prendermi in casa tua una tazza di neanche per una miserrima tazza di volle preparare con le sue mani il e guardai Pomino odiosamente. Ma il alla farmacia del Brìsigo prima, poi al 1 a qualche attrice esordiente di 1 io la conoscevo bene, da ragazza. Per 1 di aprirmi con lei. L'avessi fatto! 1 mi ubriacasse il dispetto che sapevo di 1 d'altra parte che la paura in lei era pur 1 2 3 finisse così male. Il dolore grave dispiacere che, senza volerlo, ho avevo fatto. Sul momento, sì, le avrei 1 2 3 4 5 ciò che avrei potuto e saputo fare. Mi la guardavano, sospesi nel supplizio che derivasse dal rimorso che la finzione mi suoi sospetti; ma l'irritazione ch'egli mi il fastidio che Papiano, parlando, mi cadeva sul quadrante, e il croupier cadeva sul quadrante. A poco a poco, cadeva di mano. - Zitta! - le gridai - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 18 cado , batto la testa, divento scemo. - Cap. 10 cadranno le foglie, vedendola; gli - Cap. 7 cado 1 cadranno 1 caduta 1 caduta per terra, come sotto una - Cap. 15 caduto un macigno innanzi ai piedi. caduto per terra e rantolava caduto in trance anche lui! Ecco, ecco caduto , chi sa intanto com'era passata - Cap. 10 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 17 Caffaro e Il Secolo XIX ; gli domandai - Cap. 7 caffè , leggevo qualche giornale, caffè , mio caro, tra gente per bene, caffè : a patto d'esser governati da un Caffè Aragno. "Là, là, allo sbaraglio!" caffè o a bere un bicchier di vino caffè , neanche per godere del dolce, caffè . Nel porgermi la tazza, mi caffè mi fumava sotto il naso, Caffè dell'Unione , quando don Eligio, - Cap. 9 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 16 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 caffè-concerto , se n'andavano così o - Cap. 10 cagion sua, quante speranze non feci - Cap. 4 caduto 4 caffaro 1 caffè 9 caffè-concerto 1 cagion 1 cagionandole 1 Cagionandole subito quell'unico, forte - Cap. 15 cagionare a quel povero giovane, il - Cap. 16 cagionata dalla speranza fino a quel - Cap. 12 cagionato ad Adriana col ricordo cagionato . - Ma no... cioè, sì... cagionato altro male, ma a fin di - Cap. 11 - Cap. 16 - Cap. 16 cagionava un vero e proprio ribrezzo cagionava loro il capriccio di essa, a cagionava , la finzione del mio essere, cagionava con quel suo tratto da cagionava . Di che mi parlava? Di - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 13 cagionare 1 cagionata 1 cagionato 3 cagionava 8 6 7 8 cuore il dispiacere che il suo rifiuto mi non solo per l'avvilimento che mi di punto in punto crescente che mi 1 dalla doppia recente sciagura, mi 1 2 3 4 5 tempi, che di tanto male possono esser forza del concuocere, ed è la semplice fruttivendoli hanno sperimentato un'altra per me; e furono - come dirò - la un ostacolo ciò che per lei era 1 sinistra partecipazione del caso; poi mi 1 quasi schiava dell'odiosa tirannia di quel 1 tutto tremante e sospeso, come una 1 2 3 4 5 - domandai, mortificato. - Ma la mia e Pepita s'alzò per prendere quella essere il ritratto di Minerva, della Minerva , intanto, la vecchia Candida che teneva ancora in braccio la 1 2 poco garbo, mi pare; e fa paura alle Sta bene, fece lui. - Vedremo se alle 1 2 3 4 consentiva neppure di comperarmi un séguita! Come se ci fosse qua dietro un sul collo! Oh, oh, anche tu, Scoppiai a ridere d'un maligno riso; il 1 particolari, ma anche delle generali 1 2 alla famiglia degli antichi padroni. Era doveva forzatamente stare per sé, pur 1 saluto! - dissi al vecchio cerinajo. Mi 1 classe, con la visiera del berrettino 1 capo il cappelluccio dalle tese rialzate, 1 2 poveretto, che non ha potuto tirarle un se stesso; e poi, alla fine, il cagionava , si lasciò sfuggire nel bujo cagionava il vedere un uomo, non cagionava il pensiero di ciò che - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 17 cagionavano un disgusto intollerabile; - Cap. 6 cagione a un povero innocente. cagione della maturezza". Ignorava cagione della maturezza . Per portare la cagione della mia prima morte. cagione di dolore. "No, è vero?" - Cap. 1 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 15 cagionavano 1 cagione 5 cagionò 1 cagionò rimorso e avvilimento. Eh, - Cap. 7 cagliostro 1 cagliostro . Poco dopo però, comparve - Cap. 12 cagna che veda in mano al padrone la - Cap. 18 cagnetta ! - riprese quella, ridendo cagnetta , che si chiamava Minerva , e cagnetta di Pepita, tutta nera, sdrajata cagnetta , co' suoi sforzati rochi cagnetta . Ricominciò allora per - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 cagnette , - gli dissi io allora, risoluto cagnette soltanto! E si ritirò. Pepita - Cap. 16 - Cap. 16 cagnolino . cagnolino ... ecco! Un alto scoppio di cagnolino ? Sù, da bravo, sì: alza un' cagnolino scappò via, spaventato; il - Cap. 8 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 calamità ? Storie di vermucci ormai, le - Cap. 2 calata la notte, lugubre; una lucerna calata nella realtà. Assistendo alla - Cap. 7 - Cap. 8 calcai il cappellaccio su gli occhi e, - Cap. 8 cagna 1 cagnetta 5 cagnette 2 cagnolino 4 calamità 1 calata 2 calcai 1 calcata 1 calcata fin sul naso, non tanto per - Cap. 17 calcato fin su gli occhi a sportello, - Cap. 12 calcato 1 calcio 2 calcio e gridarle: - Ma lèvati di qua: - Cap. 7 calcio che manda all'aria tutta - Avvertenza ecc calde 1 1 lei, Romilda, piangendo - dice - a 1 si legge che i frutti maturano "parte per 1 2 così, per farci sentire ora un po' più di Il 1 Comune, in certe notti segnate nel 1 in salita. Montai su quel decrepito 1 2 3 parte in casa mia, mi toglievano quella - domandai io per rimetter la non mi sarei fatto più vivo. La 1 gli battei una mano su la spalla per calde lagrime, si gittò ai piedi di lui, - Cap. 4 caldezza e parte per freddezza; - Cap. 5 caldo , ora un po' più di freddo, e per caldo , là dentro, era soffocante. Come! - Cap. 2 - Cap. 6 calendario , non fa accendere i - Cap. 2 calessino sgangherato, senza fanali; e - Cap. 7 caldezza 1 caldo 2 calendario 1 calessino 1 calma 3 calma che mi abbisognava per calma . - No, scusi, signor Meis: calma , la saccenteria spavalda di - Cap. 5 - Cap. 11 - Cap. 17 calmarlo e gli risposi, prima di tutto, - Cap. 18 calmarmi anche il marchese, - Cap. 16 calmarsi , per amor di Dio. La - Cap. 18 calmasse . No, che onta? non c'era calmasse , non piangesse più così, via! - Cap. 15 - Cap. 15 calmati , Mino... Ti ho detto che te la - Cap. 18 calmi , via, - la pregai, addolorato. calmi . Mi lasci prima accertare, - Cap. 12 - Cap. 15 calmarlo 1 calmarmi 1 1 Tentò di 1 subito a scongiurarla di tacere, di 1 2 avrei fatto com'ella voleva, purché si a un patto: che ella prima di tutto si 1 ammiccando, a Romilda. - No, via, 1 2 è rimedio! Perché vivo io? - Si Che c'entra lei? Per carità, si 1 Più che barbiere doveva esser sartore. 1 2 3 4 5 visita. Gli parlai di Romilda con tal e parte per freddezza; perciocché il Giovan Vittorio Soderini che oltre al gliela premetti, come per infonderle come per infonderle calore, e, col 1 2 balzò dalla sedia e venne a stringermi una riverenza, e stringendomi 1 Le prime feste me le ebbi da lui, calmarsi 1 calmasse 2 calmati 1 calmi 2 calò 1 Calò come un flagello di Dio su - Cap. 8 calore 5 calore d'ammirazione, ch'egli subito se calore , come in tutti è manifesto, calore , i fruttivendoli hanno calore , e, col calore, la fiducia che calore , la fiducia che tutto adesso - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 14 - Cap. 14 calorosamente la mano: - Ah, mi calorosamente la mano. - Mi dispiace - Cap. 9 - Cap. 11 calorosissime ; poi egli volle per forza - Cap. 18 calorosamente 2 calorosissime 1 calpestarla 1 1 su essa. Ma io no, io non potevo 1 e quella maschera si stracci e si 1 brevemente all'antefatto. Nel reparto 1 2 3 con me. Poteva avere da quarant'anni: e seguitando a insaponarsi il capo di statura e robusto di membra: un po' 1 né poco né molto, per un pajo di 1 2 3 4 5 6 costretto a tagliargli quanto mai agiati i a qualcuno di essi, con la cintola dei tirava fuori dalla tasca dei che tirava i luigi dalla tasca dei per tutto, nelle tasche della giacca e dei tirando fuori i luigi dalla tasca dei 1 scontraffatto, balbettando: - Che... che 1 2 3 4 5 E il giorno dopo, con la scusa d'una accaldato e in sudore. - Malagna, la balbettando: - Che... che cam..., che che cam..., che cambiale? - La di rassicurar la mamma intorno a quella 1 turbato. Un pugno? Dunque quel 1 lo piglio ;" forse, dico, io avrei 1 2 3 I croupiers s'erano dati il calpestarla , l'ombra mia. Chi era più - Cap. 15 calpesti 1 calpesti ? "Allora, di colpo" - Avvertenza ecc Calvairate il 26 dicembre 1916 - Avvertenza ecc calvairate 1 calvo 3 calvo sì e no, bruno, con occhiali d'oro calvo e anche il grigio barbone. Non calvo , con un grosso pajo di baffi - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 12 calzoncini , io credo, chiari, a quadretti, - Cap. 6 calzoni ; cosicché, da lontano, pareva calzoni , e ci avrei fatto anche una calzoni i suoi luigi; li posava a calzoni , s'era scosso e infervorato; calzoni e in quelle del panciotto; oro, calzoni per puntarli senza nemmeno - Cap. 4 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 cam ..., che cambiale? - La cambiale - Cap. 4 cambiale , di cui per combinazione cambiale ! Se già non avessi saputo cambiale ? - La cambiale così e così, cambiale così e così, che scade oggi... cambiale , e che sarei venuto di lì a - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 calzoncini 1 calzoni 6 cam 1 cambiale 5 cambiamento 1 cambiamento di posti non era - Cap. 14 cambiato 1 cambiato il mio volentieri, e così - Cap. 3 cambio . La donna era lì al posto di CAMBIO TRENO Pensavo: Cambio treno! Mi aveva ora assalito - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 cambio 3 - gli gridai io, a mia volta. - camera 51 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 dalla nausea, scappai a chiudermi in avvenire per me tutto questo in una a pensione in qualche famiglia, in una Che cosa desidera? - S'affitta qua una figlia: parlerà con lei. Sù Adriana, la portare, se vogliamo, quella veste da attraverso un corridojo bujo, nella quella spaziosa veduta presi in affitto la - volle dirmi la ragazzetta in veste da considerazione quella sua veste da doveva proprio portarla, quella veste da camera , e solo, con le mani tra i camera d'albergo? Ma una casa, una camera mobiliata. Dovevo affliggermi camera mobiliata? - Sissignore. Ecco camera ! Apparve, tutta confusa, una camera che la rendeva un po' goffa, camera che dovevo prendere in camera , che era per altro addobbata camera , - appartiene pure a noi, camera . Potei vedere però e toccar camera , di cui ben volentieri, forse, - Cap. 4 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 ma poi, quando egli nella sua povera piccola mammina in veste da ed ella non pagava né l'affitto della ha detto dell'acquasantiera, che stava in si ricorda? Adriana gliela tolse dalla la conchetta, e questa, ora, è in accanto la mammina di casa in veste da alla fine anch'io, guardando la veste da delle due donne. Ritiratomi in corridojo: ma lì, presso l'uscio della mia avrà sonno. Innanzi all'uscio della mia rimettere a posto qualche oggetto nella nel corridojo, presso all'uscio della mia a pochi giorni, mentre me ne stavo in intanto, sì, al bujo quaranta giorni, in quasi tutto il giorno lì con me, in che si sarebbero fatti questa volta in ora un altro col vetro rosso, là in esperimenti? Si può fare a meno della Dacché me ne stavo tappato in eppure, eccolo là: seguitava a entrare in della prima seduta. Era entrata in sul tardi, Papiano venne a preparare la or qua or là, su i mobili della si fece parecchie passeggiatine per la e la governante scapparono via dalla come mai Scipione si trovasse là, in Quel pugno, lì, sul tavolino, in di cogliere qualche rumore nella quaranta giorni le finestre della mia Rimasi lì, solo, in mezzo alla definitivamente gli occhi. Mi ritirai in la Caporale, fosse entrata di persona in venne a picchiare all'uscio della mia venire, - disse, avviandosi per la sua e l'altra nella semioscurità della mia della chiave d'oro di gentiluomo di occhi guarderà ella, ormai, quella mia dove si prende? Appena entrai nella ti dico. Romilda, indossata la veste da 1 2 3 casa, anzi, si restrinse a vivere in tre dica, signorina: loro non affittano altre servizio e non aveva bisogno d'affittar 1 La scelta della casa, cioè d'una 1 via con lei, a casa sua: aveva due 1 il Bernaldez fu annunziato dal 1 qualche parola con gli albergatori, coi 1 Possono rubarmi tutto, levarmi fin la camera mi mostrò i libri, come aveva camera vegliarla, confortarla fino a camera né quel po' che le davano da camera sua, si ricorda? Adriana gliela camera , quell'acquasantiera; ma, camera mia, su la mia scrivania, camera , intenta a innaffiare i vasi di camera di mezzo lutto di Adriana, e camera , m'ero messo a leggere, camera , trovai quasi asserpolato su un camera Adriana mi strinse forte la camera , e subito, assaettandosi: camera , asserpolato sul baule, il camera a leggere, mi giunse dal camera mia. Potei sperimentare che camera mia; e grazie della camera mia, per procurarmi un camera mia, pe' suoi esperimenti camera oscura nella fotografia? E camera , al bujo, ella non era entrata camera mia quasi ogni sera (ah lui, camera mia col padre, il quale udita camera : v'introdusse un tavolino camera , e raspamenti, strascichii e camera e una volta finanche balzò sul camera , mentre il Paleari gridava camera mia, mentr'egli lo credeva a camera mia, non lo avevo udito io camera . Poi m'addormentai e feci camera , io non provai alcuna gioja nel camera , sbalordito, vuoto, annientato, camera . Il mio pensiero corse subito camera mia a spiegarmi perché era camera il signor Anselmo. - Eccomi, camera , il Paleari. - Ma l'ho camera : ora, alla luce, la signorina camera e dell'insegna di cavaliere di camera deserta?" Così, domande, camera da letto con la bimba in camera , venne a raggiungerci. Io - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 camere soltanto, abbandonando le camere , è vero? - Questa è la camere e d'avere estranei per casa. E - Cap. 3 - Cap. 10 - Cap. 11 cameretta decente, in qualche via - Cap. 10 camere 3 cameretta 1 camerette 1 camerette pulite, con un terrazzino che - Cap. 5 cameriere 1 cameriere , e si presentò accaldato, - Cap. 16 camerieri 1 camerieri , coi vicini di tavola, ma non - Cap. 8 camicia 1 camicia di dosso; e io, zitto! Che - Cap. 15 camillo 1 1 Quegli allora si voltò per gridargli: - 1 i fatti miei, eh, avrebbero cominciato a 1 2 vedersi imitato finanche nel modo di barba a collana, a un quarto il modo di 1 2 per lo spettacolo della vita intorno; sentire così, battendo il bastone, ch'egli 1 Caporale: - Non so. Pare! Certo Camillo De Meis! Mi parve che - Cap. 8 camminar male; che insomma non mi - Cap. 9 camminare , mio fratello perdeva subito camminare e di soffiarsi il naso, a un - Cap. 4 - Cap. 8 camminava quasi sempre col cappello camminava . - Dôva ca l'è stô me - Cap. 10 - Cap. 12 campa sul suo, senza far nulla... - - Cap. 11 campagna , sana, florida, robusta e campagna . Non capiva più nei panni, campagna , che si fanno più volentieri campagna , a fare il mugnajo. Si sta campagna ; e se mi porrò invece a campagna farebbe certamente bene a campagna »." Entrai nella stazione. campagna , per esempio, che mi campagna , fragoroso; all'ondeggiar dei campagna , trovato per combinazione da campagna di nuovo, fino alla foce; - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 11 campagne . - Abbiamo avuto un'altra campagne ; non so con che idee per la campagne , ora attraverso la città, poi - Cap. 3 - Cap. 5 - Cap. 11 campana . Eccomi qua. Via, presto! il - Cap. 5 campanello in mano, mentre il cuore campanello , tirato appena, pian piano. - Cap. 18 - Cap. 18 campanile , tu potevi pendere da una - Cap. 17 campata nel vuoto, mi misi a pensare - Cap. 8 camminar 1 camminare 2 camminava 2 campa 1 campagna 11 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 fatto; ma prese la figlia d'un fattore di per metter senno e prender gusto alla aver maggior libertà, proponevo gite in Stìa , e mi ritirerò là, in il fattore mi ruberà i frutti della star sopra al fattore. "L'aria di piuttosto che sia per questa sua « tutto e a ogni cosa: a gli alberi della da quel coso nero che correva per la che un anellino buttato nell'aperta ora attraverso la città, poi per la 1 2 3 cui avevano continuamente bisogno le notte vagai per il paese e per le remota fonte apennina, via per tante 1 con me. Mi fu sonata non so che 1 2 gli ultimi scalini. Col cordoncino del quel silenzio ascoltai il tin-tin lento del 1 confidenza a nessuno dei due. O bianco 1 consistenza a quella mia nuova vita 1 gran cuore frantumato, a le spalle del 1 2 3 -. Giacerò come un cane, nel definito: lotta senza quartiere, là, nel legale è al cimitero di Musocco, 1 un fiore su la tomba mia, là nel campagne 3 campana 1 campanello 2 campanile 1 campata 1 campidoglio 1 Campidoglio . Son forse di Roma - Cap. 10 campo 3 campo dei poveri... Via, via, non ci - Cap. 8 campo clericale. E la sua casa era - Cap. 16 campo comune 44, fossa n. 550. - Avvertenza ecc camposanto 1 camposanto ... Di', è vero? Rispondi! - Cap. 18 canaglia 2 1 2 la nequizia della madre e di quell'altra Bravo Pomino! - esclamai. - Ma quella 1 2 contadini pescavano dalle acque del votivo! Il presunto suicidio in un 1 a guardar la Pantogada adagiata sul 1 2 d'una finestra c'era una gabbia con un mi mettevo a conversar con lui, col 1 2 precedenza. Del resto, sù, Romilda, Del resto, sù, Romilda, cancella, 1 dello stato civile, per farmi subito 1 per forza ricondurmi seco in paese per 1 che possa bastare per il momento il 1 2 3 al bibliotecario e chiusa da una bassa io accorro dall'abside, scavalcando la notizie della signorina Caporale, si fosse 1 finalmente, il servo venne ad aprire il 1 due fiammiferi, accesi; poi anche la canaglia , a un pericolo gravissimo, a canaglia di Malagna, niente? - - Cap. 4 - Cap. 18 canale 2 canale delle "Cinque chiuse" il canale ; il cadavere estratto e - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc canapè 1 canapè , mi sentii afferrar per un - Cap. 16 canarino 2 canarino . Non potendo con gli altri e canarino : gli rifacevo il verso con le - Cap. 9 - Cap. 9 cancella , cancella... Guarda, venendo, cancella ... Guarda, venendo, - Cap. 18 - Cap. 18 cancellare dal registro dei morti; ma, - Cap. 18 cancellarmi dall'animo la cattiva - Cap. 18 cancellarti dalla faccia l'ultima traccia - Cap. 12 cancellata di legno a pilastrini, mentre cancellata ; do prima col libro stesso la cancellata subito alla presentazione. - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 12 cancello della graziosa villa, recata in - Cap. 17 candela , quella stessa che stava entro - Cap. 14 candida bontà soffusa di mestizia non Candida ; poi prenda posto lei, Candida : ora, per far la catena, Candida agitandosi su la seggiola. Candida , si sa! - Ecco, - prese Candida . - E dunque, - riprese il Candida ... Papiano la interruppe: Candida scattarono in piedi, Candida , impaurita. - Che bisogna Candida , se non era proprio scema, Candida ; e pareva vi riuscisse a Candida . Avevo veduto l'una e Candida ! Una magnifica parrucca Candida , gridandole: - Cito! Candida che teneva ancora in braccio Candida la aveva rimessa a posto. Candida e di Papiano. Nella - Cap. 11 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 cancella 2 cancellare 1 cancellarmi 1 cancellarti 1 cancellata 3 cancello 1 candela 1 candida 17 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 entrò in me per Adriana: quella sua accanto al signor Meis segga la signora pensato a presentarmi a quella signora anche a me, - si rinzelò la signora - Giustissimo! Anche alla signora da donna superiore, la signora - soggiunse la Caporale, - la signora Pepita e la signora - Che significa? - domandò la signora Ma, in questo caso, la signora che il signor Anselmo e la signora Pantogada e la governante, signora che cosa avesse in capo la signora collo e la gettò in braccio alla signora a inchinarsi e si rivolse alla signora ritta. Già parecchie volte la signora svenuta tra le braccia della signora candido 1 1 potuto rivolgermi? - Io? - esclamò, 1 2 a cui ero obbligato, di fronte al d'una dolce tenerezza, come voleva il 1 2 3 4 5 6 7 8 ruggendo tra i denti: - Muso di giorno, bibliotecario -. Giacerò come un molto: ah, si sarebbe fatto un bel si sarebbe fatto un bel cane, un gran tempo di riflettere che, comprando quel poi recò una chitarra, un collaretto da musicali coi sonaglioli d'un collaretto da della prigionia, ora - timido come un 1 che la vedova custodisce con la 1 ricorso! Già me n'aveva dato un saggio, 1 2 3 tanti beneficii da mio padre fino a paese e non sarebbe stata costretta a sorella è morta... da sei mesi. Per 1 che mi aveva fatto radere la barba e 1 a cui s'era lasciato andare, aveva 1 a turno, mia e di Berto; e 1 servito, nascosti? Godermeli, certo quei 1 facevo il conto: "Tanto a quella mosca 1 2 dell'ora solita, riuscimmo a scovare una cautamente a lui, gli accostammo la 1 2 a chi dicevo? Non sentiva neanche le saprei. Ripeto, non sentiva neanche le 1 stanca di girare, come vuole quel 1 ricco della vedova Pescatore! Potevo candido e stupito, il signor Anselmo. - Cap. 16 candore e alla ingenuità di quella candore di quella timida anima soave. - Cap. 11 - Cap. 14 cane ! Ce l'aveva specialmente con cane , nel campo dei poveri... Via, via, cane , un gran cane, quella bestiola: cane , quella bestiola: - Venticinque cane , mi sarei fatto, sì, un amico fedele cane con molti sonaglioli, e altri cane , che a un certo punto fu messo cane bastonato - andava appresso a - Cap. 3 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 15 candore 2 cane 8 canfora 1 canfora e col pepe come sante - Cap. 7 cangiando 1 cangiando di punto in bianco, al mio - Cap. 11 cangiar di stato, stimò dovesse sentir cangiar vita e abitudini. Si dichiarava cangiar discorso, le domandai che - Cap. 3 - Cap. 5 - Cap. 10 cangiare il nome. Circa vent'anni - Cap. 12 cangiato avviso. A ogni modo - Cap. 14 cangiar 3 cangiare 1 cangiato 1 cangiava 1 cangiava con meravigliosa facoltà - Cap. 4 cani non me li avrebbero lasciati - Cap. 7 canina del Recchioni; tanto, a Filippo - Cap. 7 canna di stagno, da serviziale, lunga canna alle nari - e ziff! -. Lo - Cap. 3 - Cap. 3 cannonate . Lo scotevo per un braccio, cannonate . Io stavo a guardarlo, - Cap. 5 - Cap. 5 canonico polacco, senza scopo, ha - Cap. 2 cantar vittoria. Nei primi mesi fu - Cap. 5 cani 1 canina 1 canna 2 cannonate 2 canonico 1 cantar 1 canto 7 1 2 3 4 5 6 7 coda, può dire: mi resta il dono del a chiodo! Perdo qui qualche serata. Dal E la stessa domanda certo, dal a patir nulla, data la sua infermità; dal ammirazione. Era stato anch'egli, dal l'attenzione di coloro che io, dal Intanto, per l'esperienza che dal 1 molino della Stìa ; alle povere mogli dei 1 2 in grembo, gli occhi bassi, seduta in un Natale che fa desiderare il tepore d'un 1 io più! È finita per me. Strimpello 1 di tanto in tanto facendo provar le 1 di rapporti, che noi scegliamo nel 1 2 3 4 5 6 qualche grossa bestialità. Ne era Marianna Dondi, vedova Pescatore, un uomo, e per giunta bello, questa bestia bugiarda, ma che pure è di quali e quanti sacrifizii sarebbe stata di quali reali inverosimiglianze sia 1 2 e ammirarci a vicenda, e siamo cioè di quell'infinita varietà d'uomini 1 né sgomento, non riusciva ancora a 1 anche se bisognava lasciare una 1 di nuove emozioni, ha voluto far una 1 - dopo essermi liberato di tutti quei canto ; ma se le fate dar via a un - Cap. 5 canto mio, son d'avviso, che noi, - Cap. 13 canto loro, si rivolgono il Bernaldez - Cap. 14 canto suo, ecco, egli s'impegnava, - Cap. 16 canto suo, un eroe. N'ebbi un'altra - Cap. 16 canto mio, riconoscevo bene: sfido! - Cap. 18 canto mio ho potuto fare - Avvertenza ecc cantonieri 1 cantonieri che presentavan la - Cap. 8 cantuccio , ma come se non fosse ben cantuccio caro, il raccoglimento, - Cap. 5 - Cap. 9 canzoncine sguajate. Basta. È finita... - Cap. 12 canzonette a qualche attrice - Cap. 10 cantuccio 2 canzoncine 1 canzonette 1 caos 1 caos degli eventi quotidiani e - Avvertenza ecc capace 6 capace ; tanto più che la ragazza non - Cap. 4 capace di tutto; ma come immaginare - Cap. 4 capace d'essersi innamorato di lei? - Cap. 4 capace di scrivere la Divina - Cap. 10 capace veramente, se avesse trovato - Cap. 11 capace la vita, anche nei - Avvertenza ecc capaci 2 capaci di azzuffarci per un pezzettino - Cap. 2 capaci di commettere tutte - Avvertenza ecc capacitarsi 1 capacitarsi come un fenomeno così - Cap. 14 caparra . - Faccia lei, - mi rispose. - Cap. 10 caparra 1 capatina 1 capatina alla... propria tomba - Avvertenza ecc capellacci 1 capellacci - mi rimisi in capo il - Cap. 17 capelli 22 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 d'aver conservato fino alla sua età i non le allungavo un bacio almeno su i ciglia; occhi notturni, tra due bande di camera, e solo, con le mani tra i si strappò la pasta dalla faccia, dai naso rincagnato, la fronte sfuggente, i un pajo d'occhietti neri, vivaci, e bei gli apparivano come affumicate; aveva i pensavo, andando, "o per questi più amabile l'aspetto. Mi farò crescere i capelli , che si pettinava con capelli . Nient'altro. Ora, così bella capelli neri come l'ebano, ondulati, che capelli , cominciai a domandarmi come capelli tutti appiastricciati, e venne a capelli lunghi e lisci su la nuca, tra capelli corvini, abbondanti, rialzati sul capelli grigi, ferruginei, e il pizzo capelli troppo corti..." Cercavo intanto capelli e, con questa bella fronte - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 8 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 alla faccia sbarbata e con gli occhiali, ai un pajo di occhiali azzurri chiari e coi tua. Se quell'altro non avesse portato i sbarbata, passandomi una mano su quei parecchie volte io gli avevo strappato i la signorina Caporale. Sentii rizzarmi i sul petto e le passai una mano su i così: bruna, sfavillante negli occhi, coi su le tempie, certe grosse ciocche di vedevo costretto, forzato, trascinato pei un po' ricresciuta la barba, e ora, coi fece lei, allibita, con le mani tra i capelli lunghi, al cappellaccio alla capelli lunghi, scomposti artisticamente: capelli così corti, tu non saresti ora capelli lunghi o rassettandomi gli capelli , egli avrebbe approvato allo capelli su la fronte. Dunque, quel capelli . - Povera Adriana! - Perché? capelli lucidi, nerissimi e ondulati; le capelli , che parevan lingue di cenere capelli a eseguire su me la loro capelli corti, ecco che cominciai a capelli . - Vivo! vivo! vivo! - - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 12 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 18 capelluta , in abito lungo, col - Cap. 17 capir lei! Sotto lo sguardo fermo e capir che fosse. Alla fine, con uno - Cap. 16 - Cap. 16 Capirà che tra la mano d'un capirà ! non per la mia professione Capirà , - soggiunsi. - Non sono - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 Capirai , non si può mica prendere una Capirai ... dopo la disgrazia... - Chi - Cap. 4 - Cap. 18 capirci qualche cosa. L'immagine - Cap. 12 capirlo ch'io non potevo far più nulla? - Cap. 16 capisce ! Perché impedite, trattenute da capisce ? - A sposar lui? - S' capisce che, facendo così, dà più ansa capisce ? - Sì, benissimo! - rispose capisce , poverina... - mi venne da - Cap. 9 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 15 - Cap. 16 capisci ? Malagna guardava, capisci ? La propria madre! - Lo dici a - Cap. 4 - Cap. 4 capelluta 1 1 per levarsi di torno quell'ombra esosa, 1 2 rimbeccò: - Ciò che dimostra di non irrequiete qualcosa che non riuscivo a 1 2 3 a Raffaello. Ecco spiegato il mistero! il pianoforte, ch'era per me... tutto, - Glielo dirò io, non dubiti. - 1 2 cose; andare in fondo; studiar bene. mi rispose, dolente, aprendo le mani. - 1 a chi lo ascoltava riusciva di 1 condizione mia? Non volevo ancora 1 2 3 4 5 LUI: - Ma sfido! ma si - Appunto. Dovrei persuaderla io! Io, detto, nella cresciuta irritazione. - Non tutti di casa innanzi al giudice... Non non glie se dice! - Chi sa che 1 2 buttarlo dalla finestra, come ho fatto io, la madre! la madre! D'accordo, 1 2 3 4 anche morire! - ribatté il Paleari. perché no? Anzi! - Come? Non - Non fare a meno di rispondergli: - Ma io 1 loro il caso... Non è la prima volta che 1 2 giocando a carte, a Marsiglia, col alleggerito anche del peso del capir 2 capirà 3 capirai 2 capirci 1 capirlo 1 capisce 5 capisci 2 capisco 4 Capisco ; perché però pensarci tanto? capisco ! - C'inganniamo così capisco ... - fece il Paleari, stordito. capisco , signor mio, che lei sarà - Cap. 10 - Cap. 13 - Cap. 16 - Cap. 16 càpita loro di rendere questo servizio - Cap. 16 càpita 1 capitano 2 capitano d'un vapore mercantile capitano . Fortuna che aveva per - Cap. 3 - Cap. 3 capitar 1 1 di cui parla lo zoologo non può mai 1 peggior male che a una fanciulla possa 1 così alla ventura. Che avrebbe potuto 1 buon'anima di monsignor Boccamazza, 1 timidezza o per la sua indecisione, fosse 1 e piccanti... sì, via, me ne son 1 2 3 4 lui. In conclusione, si vede che d'avorio, nostra dea crudele!" Ero sa che storia aveva e donde e come era non era ancora sotto le armi, e gli era 1 2 3 4 5 6 7 8 facessi a vincere. Dovevo certo aver sveglio a letto, per dirmi: "Ho dirmi: "Ho capito, caro, ho che cosa egli volesse da me. Ha moglie ancora in vita, costui... - Ho occhi languenti, senza scomporsi. - Ha cui era stato accolto il Bernaldez, avevo Non dirà nulla a nessuno, ha 1 e prender gusto alla campagna. Non capitar la disgrazia di - Avvertenza ecc capitare 1 capitare , non restava più a lei, madre - Cap. 4 capitarmi di peggio, alla fin fine, di ciò - Cap. 6 capitasse in questa biblioteca, a cui io - Cap. 1 capitata a me la disgrazia - Cap. 5 capitate . Guardi, per esempio, a - Cap. 9 capitarmi 1 capitasse 1 capitata 1 capitate 1 capitato 4 capitato capitato capitato capitato in mezzo a così brava gente là, a Montecarlo, per caso. lì, in quella sarto-barbieria. a Pavia lo stesso mio caso... - Cap. 4 - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 16 capito 8 capito il giuoco o possedere qualche capito , caro, ho capito! E tu, no capito ! E tu, no? davvero?" capito ? Con la moglie ancora in vita, capito . - Si figuri, - riprese con foga capito ? - incalzai, scotendolo per un capito che il marchese Giglio non capito ? Vuole uno scandalo? - No! - Cap. 6 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 15 capiva 1 capiva più nei panni, dalla - Cap. 4 capo 50 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 di libri. Temo che non ne verrà mai a le cinque sue/ Contra infiniti che in ch'è lo stesso) tante cose per il moglie del Malagna, si fosse messo in idea, se pure le fosse mai passata per il chi s'è messo? Chinò più volte il e sposai. Mi pendeva, tremenda, sul aggirar per casa come una mosca senza batuffolo della pasta, gliel'appiastrò sul come si sta allegri! Ma egli scosse il nulla: il giorno appresso sarei stato da di sorridermi, così; quindi abbassava il m'impedivo di guardarlo, abbassando il capelli corvini, abbondanti, rialzati sul a sedere sul divano, sfinito; appoggiai il mi saltò a gli occhi un segno di lutto in gravide e col cappello del marito in a lungo. Avevo già effettuato da Venezia, non ci fu verso di levar dal da sedere e si poneva il cappello in e con un fervido turbante di spuma in capo . Nessuno prima di lui s'era capo ha la gente./ Tutta son bocca capo . Avevo anche quattrini, che capo di fargli sposare la propria capo . Ecco: ero giunto finalmente a capo , tra i singhiozzi, e si nascose la capo l'ira di Marianna Dondi, vedova capo , quella bufera di femmina mi capo , glielo tirò giù su la faccia e, a capo , seriamente, con gli occhi chiusi; capo : un collocamento fisso capo sul libro, come se volesse farsene capo : ma ne sentivo per tutta la capo . Godeva, evidentemente, nel capo alla spalliera, per un bisogno capo alla terza pagina e, sotto, a capo . Se non che, a un certo punto capo a piedi la mia trasformazione capo a un vecchio gondoliere ch'io capo , pareva subito un altro: un capo . - Oh scusi! - esclamò. - - Cap. 2 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 10 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 le ciabatte e seguitando a insaponarsi il è vero, in casa? Scosse il innanzi con un turbante di spuma in città triste, - osservò egli, scotendo il cogitabondo, si chinò, sporse un po' il di botto, sorpreso, a squadrarlo da mezzo; riuscii alla fine ad appoggiar sul gli occhi e con un lieve movimento del e approvavo di tanto in tanto col lamentò soltanto d'un fierissimo mal di e accennò a me un lieve saluto col gli occhi, sorrise amaramente, scosse il accento torinese, senza togliersi dal della noja e della miseria. Chinava il vivessi modestissimamente, s'era fitto in donna, con una specie di collinetta in della signorina Caporale seduta a pittore; il signor Anselmo stava all'altro Ma la Caporale negò recisamente col ambo le mani su la fronte sudata e sul mi accorsi subito che avevo ancora in potei spiegarmi che cosa avesse in oscuro, che mi comunicò un brivido dal col bastone accanto; mi cacciai in di tutti quei capellacci - mi rimisi in Mattia Pascal. Mi provai a sporgere il ancora la sorte che pende loro sul cupa, aggrondata, approvò col mai esistito... Due volte percorsi da un 1 e in pregio, senza soffrir mai vertigini o 1 e per lei segnatamente, più di tutti i capo calvo e anche il grigio barbone. capo senza aprir bocca. Forse nella capo , aveva pure così, come di capo . - Molti si meravigliano che capo , a guardarmi in volto da sotto capo a piedi. - Allegro! - ripeté, capo al più accanito un colpo bene capo , se io eccedevo un po', per il capo e di tanto in tanto volgevo uno capo . Poi, come prendendo una capo . Provai, dopo quelle confidenze, capo e si ritrasse dal terrazzino, capo il cappelluccio dalle tese capo , con gli occhi chiusi, approvando capo che fossi molto ricco. E ora, capo (era cappello? era cuffia? capo del tavolino, con le spalle contro capo del tavolino, dirimpetto alla capo . - E allora? - riprese il signor capo e, voltandoci le spalle, si pose a capo il berrettino da viaggio, che capo la signora Candida! Una capo alle piante. "Ma almeno prima, capo il provvidenziale berrettino da capo il cappello comperato poc'anzi: capo dal finestrino, sperando che la capo ". Salii gli ultimi scalini. Col capo . Ma Pomino, nel crescente capo all'altro il paese, senza che - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 capogiri , poiché per la loro statura e - Cap. 12 capolavori dell'arte antica, quel - Cap. 16 Caporale . Venne ad aprirmi un Caporale , maestra di pianoforte, sua Caporale . Eran nerissimi, intensi, Caporale aveva più di quarant'anni e Caporale , due anni avanti, alla morte Caporale , lagrimando, mi fece questa Caporale . Era religiosa la piccola Caporale , seppure ne aveva, vin Caporale nel terrazzino, dove ella si Caporale . Dovetti riconoscere che, Caporale . - Lei storna abilmente il Caporale , la avevo io. Confesso che Caporale il castigo della sua Caporale , che, per dir la verità, Caporale cercò di confortarla, Caporale , - chi dice "Chi sa perché Caporale la trattenne per un braccio: Caporale con lo stesso tono; ma poi Caporale , incredula. - Corrispondenza Caporale , sospirando, - che ha potuto Caporale erano radicalmente mutati a Caporale ! Dalla sorpresa Caporale , - se è vero ciò che dice e Caporale . - Ma lei crede d'esser - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 capogiri 1 capolavori 1 caporale 97 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 di rame, nel quale si leggeva: Silvia Aveva scoperto nella signorina Silvia dolenti di quelli della signorina Silvia automatiche. La signorina Silvia però, un'altra ragione. La signorina Quando ella stessa, la signorina di spiriti per mezzo della signorina E nell'acquasantiera della signorina a bruciapelo, una sera, dalla signorina ci avrai fatto attenzione! - esclamò la anellino. - Eh sì! - esclamò la quest'aria, secondo la signorina e di Papiano vedovo, era infatti per la ciò che rispondevo a quelle della la cara mammina. Subito la perché ...". - Ebbene, - riprese la e si alzò per andar via. Ma la - Non ci crediamo! - esclamò la - Già, già, - fece la duratura. - Beato lei, - esclamò la l'atteggiamento, il tratto della signorina s'era innamorata di me la signorina molto cuore, - mi disse una volta la - Oh che idee! - esclamò la 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 Che ne dice? La signorina parla con tanta disinvoltura, - fece la Volevo proprio che la maestra quelle domande particolareggiate alla più degna di compassione la maestra più crudele verso la povera signorina soavissima ebrezza la povera signorina - Di farmi operare da un oculista. La era vero: aveva ragione lei, la signorina bujo mi parve discernere la signorina parola proferita un po' più forte dalla egli, a un certo punto. E la dubbio) era l'amante della signorina con gli occhi. Ed ecco, vidi che la le vene. - Dorme, - disse la le stecche della persiana. La prepotenza di quel villano. Forse la vada a letto! - intimò alla signorina un altro? Che gli aveva detto di me la e sospettoso; l'aver cacciato via la di me alle notizie della signorina nei primi giorni. La signorina Silvia per ordine del fratello? La signorina mica l'elemosina... E qui la signorina con un fremito d'ira, la signorina con un braccio la vita della signorina Papiano. - Eccolo, - disse piano la - La spia, - mi susurrò la signorina la mia simpatia è per quest'ultimo. La - concluse maliziosamente la signorina naso più rosso di quello della signorina segui il consiglio della signorina Poteva mai sospettare che la signorina accomodato secondo il consiglio della ingannato da Papiano e dalla signorina frutti. Così almeno dice la signorina che poi la applaudì... - E la signorina Max sonata con le mani della signorina Pepita, la governante, la signorina così: né per me, né per la signorina mano tenevo la sinistra della signorina capo del tavolino, dirimpetto alla io non pensavo affatto alla signorina del signor Anselmo. La risposta della Max. - La catena, - riprese la al pittore. - Poi, - soggiunse la me. Contemporaneamente la signorina tutte le mie supposizioni. La signorina era avvenuto? Un pugno! La signorina i due. Un pugno? Dunque la signorina un fazzoletto su la bocca, la questo pare, - dissi io. Ma la basta. - Via - diss'io allora alla non ci sto io, così! - rimbeccò la minor meraviglia dimostrò la signorina punto fu messo al collo della signorina e graziosissimo di Max; ma la signorina congegnate avanti col fratello e con la di ogni altro, Papiano e la signorina suolo e poi ricadde pesantemente. La bastava guardar Papiano e la signorina Caporale trasse un profondo sospiro. Caporale , - avrei voluto dirglielo da Caporale mi spiattellasse lì, in Caporale , perché m'ero accorto del Caporale , a cui neanche il vino Caporale . Me lo proposi; ma, ahimè, Caporale . - Oh sa, signorina, - diss' Caporale batté le mani, tutta Caporale : lo specchio, lo specchio Caporale . Ma chi era quell'uomo con Caporale compresi che parlavano di Caporale : - Non so. Pare! Certo Caporale ... E come mai, allora, in Caporale posava una mano su la Caporale . E colui, fosco, minaccioso: Caporale non era più nel terrazzino. Caporale la pregava a mani giunte. Caporale . - Mi lasci parlare con mia Caporale ? poteva egli sul serio esser Caporale per restar solo con Adriana, Caporale , si fosse cancellata subito Caporale dava del lei a Papiano, Caporale , nel terrazzino, piangeva. Caporale mi parlò delle sei mila lire Caporale . - E chi gliel'ha mai chiesto! Caporale e accennò a me un lieve Caporale ad Adriana. Questa Caporale , ammiccando. - Ma di che Caporale notò l'animazione con cui Caporale , - forse questo appunto non Caporale . - Dôva ca l'è stô me car Caporale e chiama il dottor Caporale e Papiano si prendessero il Caporale . - Sto benone, signorina! Caporale ? Non ebbi animo Caporale . Anche prima che ella Caporale ne ebbe quasi paura, Caporale ? - Già, già! Peccato che Caporale , Adriana. - Anche tu? Che Caporale , né per Adriana e né Caporale seduta a capo del tavolino, Caporale . Papiano disse: Caporale . A un tratto, questa si mise Caporale si fece attendere un bel po'. Caporale , - non gli par bene Caporale , - la signora Candida... Caporale mi stringeva l'altra mano, Caporale cacciò uno strillo acutissimo, Caporale aveva ricevuto un pugno su Caporale s'era ribellata a Papiano. E Caporale protestava di non voler più Caporale negò recisamente col capo. Caporale . - Vogliamo contentare il Caporale , rivolta proprio a lui. - Lo Caporale . Sentii rizzarmi i capelli su Caporale ; il che parve al signor Caporale non lo gradì molto. Era Caporale ; per noi, cioè per me e per Caporale . - Scipione! Scipione! Caporale , livida, tremante, atterrita, Caporale per convincersene. Quel - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 voleva togliermi Adriana; la signorina o il signor Anselmo, la signorina Mi venne incontro, tutta sconvolta, la - Chi l'ha detto? - gridai alla vero niente: ho ritrovato il denaro! La dalla stanza, seguita dalla Adriana, se lei, invece di mandare la Papiano stesso me l'aveva detta. La - dissi, con un tristo riso, alla davvero ritrovato? La signorina un eroe... Quando la signorina m'accolse in quella stanza la signorina 1 2 Lo avevano messo a riposo, da famiglia del cavalier Anselmo Paleari, 1 2 parsa quella la liberazione! Sì, con la piombo della menzogna addosso! Una 1 2 3 4 5 6 7 su la vita, col volto infocato sotto il un filosofo tedesco. Finanziera e e con gli occhiali, ai capelli lunghi, al - dissi al vecchio cerinajo. Mi calcai il infine le spalle, davo di piglio al col pensiero: avevo l'incubo di quel esosa, capelluta, in abito lungo, col 1 in uno stato veramente deplorevole: col 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 quando, sudato e sbuffante, portava il a questa mano la rivoltella; più là, il la bandieruola arrotolata, gravide e col condizione, fratelli miei. Si lascia il mia volontà: né lettera, né giacca, né si levava da sedere e si poneva il intorno; camminava quasi sempre col Rimase lì, assorta, mentre l'altro, col una specie di collinetta in capo (era in tasca e tolsi dall'attaccapanni il tra me, "su questo parapetto... il Era tutto lì, Adriano Meis, in quel illuminato dai fanali, e subito mi tolsi il prima di tutto mi recai a comperare un quei capellacci - mi rimisi in capo il sù per giù, la stessa cosa: del Caporale me l'aveva data, me l'aveva Caporale o la serva di casa o lo Caporale : - È dunque vero? Dodici Caporale . - Non è vero niente: ho Caporale mi guardò stupita: - Il Caporale . - Non capisco... - fece il Caporale , fosse entrata di persona in Caporale soggiunse che Adriana era Caporale . - Dodici mila lire, signorina. Caporale si strinse ne le spalle. Caporale andò via, per riferire ad Caporale ! Ella, che aveva tanto - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 caposezione in non so qual Ministero, caposezione al Ministero della - Cap. 10 - Cap. 17 cappa di piombo della menzogna cappa di piombo addosso a un'ombra.. - Cap. 17 - Cap. 17 cappellaccio cappellaccio cappellaccio cappellaccio cappellaccio cappellaccio cappellaccio di paglia. - C'entra, don a larghe tese." Non c'era alla finanziera che avrei su gli occhi e, sotto la e uscivo, sperando di e di quel bastone, lasciati a larghe tese e con gli - Cap. 2 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 11 - Cap. 17 - Cap. 17 cappellino a sghimbescio, la pallottola - Cap. 10 cappello su le ventitré. Scivolava cappello . Mi parve dapprima che la cappello del marito in capo. Se non cappello e la giacca, con una lettera in cappello ... Ma son pure come loro, cappello in capo, pareva subito un cappello in mano; a un certo punto, cappello ancora in mano, mi parlava cappello ? era cuffia? parrucca? che cappello , mentre il signor Anselmo cappello ... il bastone... Sì! Com'esse là, cappello , in quel bastone. Avrei cappello , infissi nel nastro il biglietto cappello , della forma e della cappello comperato poc'anzi: mi cappello , del bastone trovati sul - Cap. 4 - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 13 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 cappelluccio dalle tese rialzate, - Cap. 12 capricci della fantasia! Per quale - Cap. 8 capriccio , di cui ci lasciava godere, capriccio di essa, a cui - ecco - sotto, - Cap. 3 - Cap. 6 caposezione 2 cappa 2 cappellaccio 7 cappellino 1 cappello 16 cappelluccio 1 1 torinese, senza togliersi dal capo il 1 d'iconografia cristiana. Misteriosi 1 2 Ma quell'agiatezza, quella libertà fino al nel supplizio che cagionava loro il capricci 1 capriccio 3 3 la fortuna, legavo al mio il suo 1 2 stare alla bada/ della Fortuna. La dea punto in bianco in bambina ingenua e 1 2 - Dôva ca l'è stô me - Dôva ca l'è stô me capriccio . E non era soltanto in me - Cap. 6 capricciosa 2 capricciosa/ dovea pure passar per la capricciosa . Le poche lire che le - Cap. 6 - Cap. 10 car parent? - si mise a gridare con car parent? - Eccolo, - disse Papiano - Cap. 12 - Cap. 12 cara : tu, da te, con la ragione dovresti cara suocera! - le rispondevo. cara , essi colgono i frutti, mele e cara signora... Tradire il marito, Dio cara signora: cosa di pochissimo cara signora! Lo penso, lo faccio. È cara mammina, della poca cara signorina. Perché i vedovi, ch'io cara mammina. Subito la Caporale cara mammina! Ella si mostrò cara nipote Pepita. Aveva parole di cara Silvia, abbia male interpretato cara : rassèttati: guarda, puoi far male - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 14 - Cap. 18 car 2 cara 13 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 Io, con la violenza? Ma no, Non t'era bastato? - Eh no, la primizia al mercato e venderla più - Eh, a pensarci, lo so, in pratica, credete, è un'altra cosa, ne son date. Bisogna risolversi subito, me ne voleva ancora, in segreto, la il dito. Conseguenza arbitraria, Scoppiò in lagrime, improvvisamente, la riflettere, al mio sentimento. Povera abbandonato nelle mani di lui la sua - A Max, già! Che lei, verità... Sù, sù, smetti di piangere, carabinieri 2 1 2 al cadavere vigilato da due Reali Del rinvenimento fu dato avviso ai 1 con un pajo di baffoni all'insù, la 1 2 3 al primo rigo, stampato di minutissimo la bontà dell'animo, per la giovialità del e nipote: il marchese era debole di 1 2 lì sul posto, perché avesse tutti i una vita come quella di Roma, con 1 eccezionale, fin nella minuzia di certi 1 era più storto, eh! non era più quello 1 2 vero Casati era vivo! Era, però, in il marito signor Casati si trovava in 1 2 3 4 e quasi irraggiandolo d'immagini e la impoverisce, perché costano tanto e forse coglieva in quel mio pispissìo fino a cogliere un bacio da due 1 - Aquí, su un lado, una Carabinieri e il vecchio Filippo Brina - Cap. 7 carabinieri che iniziarono le - Avvertenza ecc caramella 1 caramella incastrata per forza in un - Cap. 16 carattere : "Ci telegrafano da Miragno ". carattere e per quella natural carattere , tutto chiuso in quel suo - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 13 caratteri del luogo; mi proponevo di caratteri così spiccati e particolari, - Cap. 8 - Cap. 10 carattere 3 caratteri 2 caratteristici 1 caratteristici particolari - Avvertenza ecc caratteristico 1 caratteristico di Mattia Pascal. Ecco, - Cap. 17 carcere 2 carcere ancora dal 21 carcere e non sottoterra. La - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc care 4 care . Né noi lo percepiamo più qual care ), che gioja in fondo proviamo care notizie di nidi, di foglie, di care labbra, ecco, mi toccava a - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 15 careccia ... - Con la mano? - domandò - Cap. 14 careccia 1 carezza 2 1 2 Vediamo un po', Max, potresti rifar la - Perché? - mi domandò, sotto la 1 spingeva irresistibilmente a carezzarla, a 1 che mi spingeva irresistibilmente a 1 se avesse pianto! Ella mi sorrideva, mi 1 braccia. Si aspettava forse, dopo quelle 1 2 3 un rapido sguardo dolente e quasi la sua voce diventava più molle, quasi lungo discorso intenso, stringente, e pur 1 Furon venduti gli ori della mamma, 1 2 3 4 poco, si era anche giocato un grosso che diavolo era?). Di sotto quel di lei del sospetto concepito a suo Eppure stavo per ritornare, sai? Ma sì, 1 2 marito e moglie, e una figliuola! Zitta, a fare all'amore... Sarebbe pur 1 d'oro. Ah, per questo un ometto tanto carezza alla signorina? - Aquí está! carezza . - Non siamo contenti? - Sì... - Cap. 14 - Cap. 15 carezzare in lei il mio dolore, il - Cap. 15 carezzarla , a carezzare in lei il mio - Cap. 15 carezzare 1 carezzarla 1 carezzava 1 carezzava con lo sguardo, poi mi - Cap. 5 carezze , che io le dessi del tu? Mi - Cap. 15 carezzevole . - Né in casa, né ferme carezzevole . Noi abbiamo bisogno carezzevole , che essa ascoltava - Cap. 11 - Cap. 13 - Cap. 14 carezze 1 carezzevole 3 cari 1 cari ricordi. La vedova Pescatore, - Cap. 5 carico 4 carico di zolfo imbarcato nella lontana carico enorme uscivan di tratto in carico . Sì, sì, e avrei stordito così carico d'oro! Quando... che è, che non - Cap. 3 - Cap. 13 - Cap. 16 - Cap. 18 carina , zitta! Andiamo dalla mamma... carina ! No, no: non tormentiamo - Cap. 18 - Cap. 18 carino ! Figurarsi che, quando si levava - Cap. 9 carina 2 carino 1 carità 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 terra. - Non mi mostrate le gambe, per come tutti la chiamavano, Mamma Grazie. Non mi faccia complimenti, per a sedere. - Non si agiti così, per non voglio! Che c'entra lei? Per forte, non lo dicesse a nessuno, per dire al tenentino: "Quello, no, per bel tomo! Dov'è Romilda? - Per ora... - Mamma, da Romilda, per mi si parò davanti, supplichevole: - Per carità ! Posso dire che da allora ho Carità , com'egli avrebbe voluto carità ! Se sapesse che bisogno ho io carità ! Lei mi fa più male... Io non carità , si calmi. Mi lasci prima carità ? Ma che! Adriana - e ora lo carità ! quello, no!". Ma certo nessun carità ... - gemette Pomino, levandosi carità ... - scongiurò Pomino. Ma carità ... senti... ho paura... come mai, - Cap. 5 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 Carlo Martoni... Uh, ecco fatto! Ma, Carlo Martello...". E la smania - Cap. 7 - Cap. 7 carnagione così bruna, che le occhiaje - Cap. 6 carlo 2 1 2 Martoni, per esempio, perché no? poco dopo, davo una spallata: "Sì! 1 posi accanto a un grosso signore, dalla 1 sprovvisti come sono del corpo carnagione 1 carnale 1 carnale , ch'essi però ignorano d'aver - Cap. 10 carne 1 1 divengono improvvisamente creature di 1 ben più crudele fu sottoposto il suo 1 2 faccia volgarmente brutta, da maschera fra essi e la faccia da maschera 1 scostai, e al primo contatto di quelle carne e di sangue, e parole - Avvertenza ecc carnefice 1 carnefice : Pepita, per punirlo del - Cap. 16 carnevalesca , un pajo d'occhi più carnevalesca . Non c'era dubbio: s'era - Cap. 10 - Cap. 11 carnevalesca 2 carnucce 1 carnucce tènere e fredde, ebbi un - Cap. 5 caro 40 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 Io mi chiamo Mattia Pascal. - Grazie, fare al povero Pomino? - Ammógliati, qualche ondata, per ammonirmi: "Vedi, non ne posso più. Mi lasci andare, voilà! - Ma secondo i miei mezzi, - Ma lo lasci, lo lasci ripartire, io volevo proprio averlo conosciuto, un fa desiderare il tepore d'un cantuccio coscienza? Ma la coscienza non serve, si presta a trasportare e a far fiorire, eloquenza, ma... Dio ne scampi e liberi, sarei baciato. Se non che, questo mio - Ah, mi felicito con lei, come me!... - Ma io mi annojo, chi comprende e chi non comprende, significa per lo meno non aver vissuto, sciocca quella domanda. Infatti, se il ben lenta della Natura. Lei, perché vuol cadere e batter la testa, la vita, la lampadina elettrica; ma noi, una folle risata. "Allegro! Sì, trovarla altrove! Io vado al caffè, mio nostra, sai qual è? La democrazia, mio braccia: "Come puoi tu pretendere, mio verso noi donne. Perché la donna, letto, per dirmi: "Ho capito, "E il prototipo di queste marionette, mezzo ubriaco, salutandolo: el segnor Paleari e la mia gobernante, mi giurasse su quel che aveva di più Me lo giura? Su ciò che ha di più me lo giurava, che cosa avesse di più Oh Dio... com'è? Fratello mio! - Ma per colpa sua, scusi, voglia fare ancora il morto? No, scusami, sai, Romilda), supponevo, lontano da Miragno? Tu scherzi, mio molto diffuso. - Eh, altro! Grazie tristi che sieno, per cui noi siamo noi, gli occhi e gli rispondo: - Eh, caro . Questo lo so. - E ti par caro ! - gli dissi. - Vedrai come si sta caro , che si guadagna a chieder certi caro signore. Mi lasciò andare; ma mi caro signore! - Bien! - disse lui. caro signore! - gli gridai io, a mia volta caro vecchietto, per esempio, come caro , il raccoglimento, l'intimità della caro signore! La coscienza, come caro signore, i germi... i germi della caro signore! Nojoso più d'un caro ometto non volle perseverare caro signore! La invidio! Ah, l'America. caro signore! m'annojo! - scattò caro signore. Sta molto peggio chi caro signore. - Ma lei, - mi provai caro ometto imbizzarriva così a farmi caro signor Meis, ritiene che sia una caro signor Meis? - Per un'ipotesi... caro signor Meis, abbiamo anche caro . Ma io non posso andare in una caro , tra gente per bene, che fuma e caro , la democrazia, cioè il governo caro Adriano," dico a me stesso, "che caro signor Meis, lo sappia, è più caro , ho capito! E tu, no? davvero caro signor Anselmo," seguitai a Caro parente! - e domandai a caro segnor Terencio! La caro al mondo, che non avrebbe caro ? Me lo giurò, e con uno caro . Povera Adriana! Rimasi lì, solo Caro Mattia! E m'abbracciò forte, caro signor Pascal! - m'interruppe caro mio: là, là; voglio le mie carte caro Mino, che t'avrei fatto un gran caro ! - esclamai. - Va' là: fa' il caro ! Anche della lapide... Andrò a caro signor Pascal, non è possibile caro mio... Io sono il fu Mattia Pascal. - Cap. 1 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 carota e gli occhi semichiusi, più - Cap. 10 carota 1 1 la pallottola del naso rossa come una carrettiere 1 1 il cagnolino scappò via, spaventato; il 1 2 il passo per cacciarla sotto altri dovette fermarsi per un intoppo di 1 2 3 morto: ecco la mia vita... Passò un con le quattro zampe, poi le ruote del per essa, come il cavallo e le ruote del 1 paesello era a circa tre quarti d'ora di 1 2 3 4 5 6 7 per intero. Ma ella si strinse la talvolta a riempire interi fogli di A un certo punto però stracciavo la si facesse uno strappo nel cielo di creda pure: in un buco nel cielo di sforzando rabbiosamente le dita e la l'ajuto del barbiere, ponendo un giro di 1 2 Chi più di lui pago del cielo di aver pure di stoppa il cervello, di 1 2 3 che se la fosse procacciata giocando a veramente e donde venissi e se le mie caro mio: là, là; voglio le mie 1 sodi o lievi; altri picchi s'udivano su le 1 in tratto, quasi con pena, certe pàlpebre 1 ufficiale telegrafico e postale, droghiere, 1 2 con inchiostro tabaccoso in un vecchio quattro versi del povero Pinzone, il cui carrettiere si voltò a guardarmi. - Cap. 15 carri , sotto i piedi de' viandanti, carri e di vetture innanzi a una - Cap. 15 - Cap. 16 carro : rimasi lì fermo, apposta: prima carro . - Là, così! forte, sul carro e i piedi de' viandanti ne - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 carri 2 carro 3 carrozza 1 carrozza dalla stazione, e la via era - Cap. 7 carta 7 carta contro il seno: - No! - gridò carta della mia nuova firma, carta e buttavo via la penna. Io carta del teatrino, che avverrebbe? carta . E se ne andò, ciabattando. carta , come se, a furia di stropicciare, carta sotto la fodera. Per non - Cap. 4 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 15 - Cap. 17 cartapesta , basso basso, che gli sta cartapesta il cuore, di gomma le vene, - Cap. 12 - Cap. 16 carte , a Marsiglia, col capitano d'un carte fossero in regola; ma avrei carte in regola, voglio risentirmi vivo, - Cap. 3 - Cap. 8 - Cap. 17 cartelle delle nostre seggiole e, or - Cap. 14 cartapesta 2 carte 3 cartelle 1 cartilaginose 1 cartilaginose . - Il Foglietto ? Non lo - Cap. 7 cartolajo , giornalajo, bestia e non so - Cap. 7 cartolare dalle pagine ingiallite. cartolare de' bisticci col seguito delle - Cap. 3 - Cap. 6 CASA E LA TALPA Ho detto casa in cui abitavamo, acquistò due casa , appena qualcuno di noi si fosse casa , tranne le domeniche, di mattina casa , anzi, si restrinse a vivere in tre casa nostra, ed era la disperazione mia casa , che né la mamma né noi casa . Figurarsi che divertimento! Ma, casa , appena la mamma gli domandò casa sua si faceva così e così. Ed ecco casa , per non mortificare la moglie. casa nostra per sfogarsi con mia casa nostra; ho detto che la conoscevo - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 cartolajo 1 cartolare 2 casa 152 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 LA una villa deliziosa. In paese, oltre alla mandava in giro le serve per la vasta sperduta nel mondo. E non uscì più di trattava come parenti. Nella stessa Fin da ragazzo veniva col padre in occhietti egli doveva vedere nella nostra moglie inferma del Malagna, e subito a egli stesso. Ma alla sera, di ritorno a occasione, ch'ella nasceva bene e che a Malagna, riprese a bere, ma fuor di non sapeva che dire; veniva spesso a pur detto che ella veniva a sfogarsi a 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 il tuo Malanno lo han lì sempre per scene ch'erano avvenute e avvenivano in in giornata, andai a scovar Malagna in se non ti dispiace... Come se fosse a la viva bianchezza de la pelle. La di salvezza. Io intanto frequenterò la pensai che, con un giovanotto lì per avvenuto d'incontrarmi col Malagna in purché via lontano, lontano dalla sua modo e di non recarmi mai più in stesso giorno Oliva corse piangendo in di questo mondo, che la pace della sua uscii, ancor tutto fremente, diretto alla ancora alla bocca, si precipitò in che già vedeva la rovina della nostra t'era bastato, di', esserti introdotto in fu costretta a entrar nell'inferno di toccava d'assistere e di prender parte in pochi giorni dopo la sua entrata in e temevo che, quand'io non fossi in per dirgli che si prendesse lui in forse trovata male allo stesso modo in meglio che la mamma rimanesse a della mamma. Nel vedermi aggirar per raccolto in tanti anni di servizio in le aveva profferto d'andar via con lei, a - Tu e tua madre, via! Fuori di diviata a mia madre, come se in quella scappai via, risoluto a non rientrare in Rimasto tutto quel giorno fuori di che avevo fatto, uscendo di - fece lui tranquillamente. Erano di farmi vedere, così ridotto in miseria; da dalle doglie, e che corressi subito a figliuolo! Appena arrivato alla porta di E il medico intanto era là, già a di ciò che avevo sofferto e soffrivo a non ben risoluto ancora di ritornare a conservare tanto da pagarmi il ritorno a rinvenuto durante lo sgombero di parere anch'io almeno un poco come di mansueto bibliotecario, va', ritorna a lire avrei potuto rimetter la pace in sarei alzato. "- Non mi volete più in ricordava i passati splendori della sua ma, ecco, ritornavo ora da una proponevo di scegliere una via e una un tuffo nel passato. Rivedevo allora la tante volte e tante l'avevo veduta là per luoghi ho detto: - Qua vorrei aver in una camera d'albergo? Ma una camera d'albergo? Ma una casa, una Fermo in un luogo, proprietario d'una prevedevo di non poter più avere una caro, il raccoglimento, l'intimità della avevo certo da rimpiangere quella di casa mia. L'altra, più antica, della sotto il braccio, innanzi alla porta di "o son forestieri e hanno altrove una potranno far ritorno, o se non hanno bella cosa, a una certa età, andare a casa , e che, così all'aria, le sembra casa Malagna - pensai che il sospetto casa della vedova Pescatore. Avevo casa sua. Romilda si alzò, guardando casa era modesta; ma già tra i vecchi casa ; starò a vedere; cercherò di casa , ricco (io mi credevo ancora casa di lei, e che poteva non esser casa , lontano da quella sua madraccia, casa sua, considerando come finita per casa nostra ad annunziare alla mamma casa era per sempre distrutta. Il suo casa d'Oliva. Avevo con me, in tasca, casa mia, gridando che esigeva subito casa e sperava ch'io potessi in qualche casa mia come un ladro per insidiarmi casa mia. Già, quella vendita non casa mia, mi toglievano quella calma casa nostra, essendo accorsa a casa , esse, per sfogar la stizza e casa la mamma, non per togliermi un casa sua, perché anche egli conviveva casa mia; se non altro, non si sarebbe casa come una mosca senza capo, casa nostra. Ora pare che con queste casa sua: aveva due camerette pulite, casa mia! - Senti; - le dissi io casa non ci fosse altri che lei. - Subito casa , se prima non avessi trovato casa , verso sera, m'imbattei per casa , e gli esposi anche le disperate casa ; c'era avvezzo; e riprese, come se casa mia rifuggivo come da una casa . Scappai come un dàino: ma più casa , mia suocera m'afferrò per le casa mia. Quando trafelato, in uno casa mia? Sarei andato incontro, sì, ad casa , girando per la città, m'era casa . E se no..." Avevo sentito dire che casa , sta ora in biblioteca; e volli casa : e studiavo quelli che mi parevano casa a placare con questo tesoro la casa e far rinascere l'amore già casa ? Ebbene, tante grazie! Me ne casa ed il suo tempo felice. ... Nessun casa di giuoco, dove la Fortuna nel casa , dove il nonno mi aveva lasciato casa , la biblioteca, le vie di Miragno, la casa ; e m'immaginavo anche la vedova casa ! Come ci vivrei volentieri! -. E ho casa , una casa mia, tutta mia, avrei casa mia, tutta mia, avrei potuto più casa , eh, allora: registri e tasse subito! casa mia, oggetti miei. Ma mi sarei casa . Non avevo certo da rimpiangere casa mia. L'altra, più antica, della casa casa paterna, l'unica ch'io potessi casa mia. "- Permesso? Stanno ancora casa , a cui un giorno o l'altro casa come te, potranno averla domani, casa e non trovar nessuno. Mah! C'è - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 amico, un vero amico. E dunque, né un forestiere come me. La scelta della non ci sono bambini, è vero, in anni: dà lezioni di pianoforte... non in fatto a meno. Tutto il peso della cervello. Lo stesso giorno che entrai in beveva. Certe sere si riduceva in alla morte della madre, aveva smesso che mi dimostrava il padron di nel terrazzino lì accanto la mammina di d'affittar camere e d'avere estranei per mascherata da libertà... Torniamo a Adriana? , non riceve mai lettere in dolente e quasi carezzevole. - Né in soffice il letto ch'io occupavo in quella era quella del Paleari. Ma di uomini in suo, senza far nulla... - Sempre per sono io? che rappresento io in questa sono io? che rappresento io in questa dal dirlo sottovoce, anche qui, in intollerabile la permanenza in quella di malocchio ch'io alloggiassi in quella potevo alla fin fine andar via da quella seguitai a pensare, "voi l'avete in Una sera me lo vidi arrivare in avevo l'onore e il piacere d'ospitare in aveva domandato alla serva s'io fossi in a Roma, mi fossi intoppato in una buone ragioni per venire a Roma e in e sarebbe certo venuto a trovare in Sapevo, sì, di trovarmi in una mio, la inseguivo di qua e di là per per spingermi ad andar via da quella me. Ma il marchese non usciva più di - Già, già! Peccato che non abbiamo in presentato a denti stretti come amico di se non ti dispiace - riprese il padron di sa lei... per sé, o qui... di Adriana riconobbe che non aveva in mai teneva lei tanto denaro, così, in la signorina Caporale o la serva di amore, poi per l'onorabilità della sua povera Adriana. - Voglio liberar la mia io. - E allora, lei, tutti di fatto, non per me, ma per liberar la me ne sarei andato via, ora, da quella si sarebbe rinnovato per me. Uscii di un tram, e vi montai. Rientrando in di grave doveva essere accaduto in fratello che non si può più tenere in qua - una lettera per il direttore di una a dire che nessuno doveva muoversi di Napoli, appena chiuso il fratello nella avevo saputo che anche lei e tutti di più: non dovevamo or ora andare in da viaggio, che solevo portare per mi recai a quella visita, la figura e la là, nel campo clericale. E la sua naso... Possibile che avesse quel naso in di mostrar così poco rispetto per la sua Eravamo arrivati al portone di casa , né amici... Amicizia vuol dire casa , cioè d'una cameretta decente, in casa ? Scosse il capo senza aprir casa . Accennò, così dicendo, un casa era su le sue spalle, e guaj se casa sua, mi si presentò, non tanto casa in uno stato veramente casa e, venendo a viver lì dai Paleari, casa , cresceva anche per me la casa in veste da camera, intenta a casa . E poi un estraneo come me! Io casa !" Ma quella era la notte casa questo signore. Me l'ha detto la casa , né ferme in posta! - risposi io. casa , più gentili tutti gli oggetti che casa non c'eravamo altri che lui e io. casa ? - Ma no! E poi domani lo casa ? - Chiamami Adriana! - le casa ?". Mi ritrassi dalla finestra. casa mia) io che ogni mattina, prima casa , su cui egli - non c'era dubbio casa ? perché non ero io per lui un casa , se colui anche per poco casa , ed è il vostro indegno genero, casa insieme con un tale che entrò casa un signor Meis... Ecco com'è casa ? Che avrebbe pensato della mia casa , ove anch'egli poteva entrare. casa di Papiano. Il torto era mio, o casa Terenzio Papiano, col quale casa estranea; e che perciò dovevo casa , tutto il giorno, smaniando? Lei casa ; e di questo, se la voce della casa , e poi non avrebbe mai preso casa un pianoforte. Dobbiamo casa Giglio. Si chiamava Manuel casa , - vorresti darci un segno del casa mia? Le risposi col gesto: "Qui casa , veramente, di che esser casa ? Mi voltai a guardarla, casa o lo spirito di Max: doveva casa , e anche per me e per l'odio ch' casa dall'ignominia di quell'uomo! casa innanzi al giudice... Non capisce? casa di lei da quel miserabile: sì, ma a casa , a cui mi ero già abituato, in cui casa , come un matto. Mi ritrovai casa ... casa : sentivo gridare Papiano e il casa ... Il marchese, anzi, mi ha dato... casa di salute a Napoli, dove devo casa ... che tutti dovevamo rimanere casa di salute, liquidate le sue casa sarebbero stati chiamati casa del marchese Giglio? ebbene, mi casa . Me lo cacciai in tasca e tolsi casa del marchese Giglio d'Auletta mi casa era frequentata dai più casa mia? Me l'ero figurata con un casa . Fremente in tutto il corpo, casa ; dissi a Papiano: - Sta bene! - - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 in qualche posto... Dove? A da viaggio, quello che, uscendo di quel bastone. Avrei lasciato tutto, là, a a Roma; entrai come un'ombra nella Ah, che sarebbe avvenuto in quella chi sa intanto com'era passata lì, in con un giovane pittore spagnuolo, in per Pomino, ricco e figlio unico, la avrei liberati io... Sì, là, a vacillar le case. Giunsi in un attimo a Sì, e verrò qualche sera a prendermi in dire che se lui non mi vuole più in a Pomino il permesso di lasciare a mio stesso paesello nativo: solo, senza Dovevo almeno prima cercarmi una che mi ha voluto offrir ricetto in tutti e tre. La signora Heintz ritorna a casa ? Ne provai orrore. E andai, - Cap. 16 casa per far visita al marchese Giglio, - Cap. 16 casa , abiti, libri... Il denaro, dopo il - Cap. 16 casa abbandonata. Dormivano tutti? - Cap. 17 casa , nella prossima mattina, quando - Cap. 17 casa Paleari! Rimescolìo, - Cap. 17 casa di un notissimo personaggio del - Cap. 17 casa in cui io, poveretto, avevo - Cap. 18 casa Pomino, dovevo indirizzarmi: che - Cap. 18 casa Pomino; ma in quella specie di - Cap. 18 casa tua una tazza di caffè o a bere - Cap. 18 casa , mi metterò a passeggiare giù - Cap. 18 casa sua la valigia, fino a tanto che - Cap. 18 casa , senza mèta. "E ora?" domandai - Cap. 18 casa . Pensai d'andare al Municipio, - Cap. 18 casa sua. La mia bislacca avventura - Cap. 18 casa ; si tira una revolverata e - Avvertenza ecc casaccio 2 1 2 di sinistra nella prima sala, così, a tasca dei calzoni i suoi luigi; li posava a 1 2 3 4 5 6 7 8 per quello dell'elettricista Ambrogio realtà l'annegato assomigliava molto al per il Majoli e per la Tedeschi. Il vero contro nessuno scoglio burocratico. Il essere dichiarato vivo fu inutile. Il avventura non ha punto afflitto il posso supporre che il signor Ambrogio aver notizia, che cioè il marito signor casaccio , sul venticinque; e stetti casaccio su un numero qualunque e, - Cap. 6 - Cap. 6 casati 8 Casati di Luigi, nato nel 1869, Casati . Quella testimonianza, Casati era vivo! Era, però, in Casati finì di scontare la pena Casati si propone di far Casati : anzi si direbbe che l'ha Casati , elettricista, abbia letto Casati si trovava in carcere e - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc - Avvertenza ecc cascai 1 1 per esempio, a Vienna, una sera... Cascai dalle nuvole. Come! Avventure - Cap. 9 cascavano da tutte le parti. Riteneva - Cap. 6 cascavano 1 1 in ciabatte, e con le vesti che le 1 2 Veramente, ci digiuno dalla mattina del giorno avanti, 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 miei compaesani. Possedevamo terre e a mano a mano i guadagni in terre e in cui abitavamo, acquistò due altre poi San Rocchino . Restavano le Stìa , col molino, si dovettero vendere le e comprò lui, senza figurare, le là, il ponte Umberto e tutte le vecchie Son forse di Roma queste nuove restassi solo, nella notte, errabondo, tra denti, i selci della via, e vacillar le cascavo 2 cascavo senza volerlo, e spesso mi cascavo di fame e di sonno. Presi - Cap. 8 - Cap. 17 case . Sagace e avventuroso, mio padre case , qui, nel proprio paesello, dove case e tutto quell'isolato, ora ridotto e case e il podere della Stìa , col molino case , e la povera mamma fu costretta case , per pochi bajocchi. I debiti che case di Tordinona che seguivan la case ? Guardi, signor Meis. Mia figlia case tacite, buje, con tutte le porte, case . Giunsi in un attimo a casa - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 16 - Cap. 18 case 10 casettina 1 1 I miei denari erano pochini... Ma una 1 2 mutabile e vario, secondo i tempi, i permanenza in Roma, alle avventure, ai casettina modesta, di poche stanze? - Cap. 9 casi e la fortuna. E questo casi che m'erano occorsi. Di quei due - Cap. 13 - Cap. 17 casi 5 3 4 5 e che - come erano accaduti a me Abbiamo discusso a lungo insieme su i limitarmi a riprodurre certi curiosi 1 l'aveva mandata lui, là, nell'atrio del casi straordinarii - dovessero casi miei, e spesso io gli ho casi , certe particolarissime - Cap. 18 - Cap. 18 - Avvertenza ecc casino 1 casino , quella donnetta allegra, alla - Cap. 6 caso 35 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 E allora? Ecco: il mio non stimassi davvero strano il mio oltre che per la stranezza del mio dunque, via! S'era dato più d'un come se nulla fosse. La zia non ci fece con un libro tra le mani, tolto così a Ero capitato là, a Montecarlo, per vogliono insomma estrarre la logica dal e disperata battaglia, ma per e sinistra partecipazione del una leggerezza non deplorabile forse nel Favorito così eccezionalmente dal C'era stato? Scappa! - In questo dell'altra? Ma scusi! Immagini un po' il la traccia del mio passato, e che solo il s'io non avessi avuto da temere, questo di Papiano. Il torto era mio, o del dietro alla mia seggiola? Ma, in questo nel cuor della notte (la notte, in questo se Adriana, conoscendo il mio strano in qualche banca, giacché, se poi per mia nullità, mi assalì, mi schiacciò. Il per isbaglio..."? E allora? Ma c'è il della sorte, abbandonato al d'onore. Lei si presenta, espone loro il si compiacque di dirmi intorno al mio e gli era capitato a Pavia lo stesso mio con precisione l'articolo, ma il Forse il cavaliere... In questo angustiata e sospesa. - In questo proposito, Romilda: avresti ancora, per ispirazione di portare sulla scena un verosimili, non sono più assurdità. Un che in questo PROPRIA TOMBA. Un singolare 1 2 che egli soleva dormire, seduto su la forse meglio che cavassi dalla veneranda 1 2 del Palmentino. Era smontato da scorsi un vecchio cerinajo, a cui la 1 2 3 4 5 presa di tabacco, si puliva, poi apriva il cacciarne due, vivi, entro il lettura. Ma che! Come aprì il " Raccolsi il denaro; lo buttai nel un tavolino rettangolare, d'abete, senza caso è assai più strano e diverso; - Cap. 1 caso e tale da poter servire - Cap. 1 caso , io parlerò di me, ma quanto più - Cap. 2 caso d'aver figliuoli anche dopo dieci, - Cap. 4 caso ; del resto, ella era entrata senza - Cap. 5 caso , senza saperlo, da uno degli - Cap. 5 caso . Dopo una delle solite scene con - Cap. 6 caso , come dire il sangue dalle pietre; - Cap. 6 caso , senza saper come. Già - Cap. 6 caso ; poi mi cagionò rimorso e - Cap. 7 caso mio, ma certamente non degna - Cap. 8 caso , io non potevo più fidarmi di - Cap. 8 caso , - m'affrettai a dirgli, - debbo io - Cap. 9 caso contrario: di corpi estremamente - Cap. 10 caso , di cui da un pezzo godevo i - Cap. 12 caso non mi sarebbe parso tanto - Cap. 12 caso che mi aveva fatto radere la - Cap. 12 caso , la signora Candida, se non era - Cap. 14 caso , non dimostra veramente d'aver - Cap. 15 caso ... Lei? No... no... che! neanche - Cap. 15 caso fosse sorta qualche difficoltà non - Cap. 15 caso che potessero rubarmi e che io - Cap. 15 caso che mi dia anche querela per - Cap. 15 caso , esposto a un rischio continuo, - Cap. 15 caso ... Non è la prima volta che - Cap. 16 caso , tutto ciò che pretendeva da me.. - Cap. 16 caso ... Perché, in materia cavalleresca... - Cap. 16 caso è previsto dal codice: il secondo - Cap. 17 caso , i miei due colombi, li avrei - Cap. 18 caso , - gli feci osservare, - mi sembra - Cap. 18 caso , qualcosa di mio... abiti, - Cap. 18 caso simile. Si può esser - Avvertenza ecc caso della vita può essere - Avvertenza ecc caso ci para davanti la nostra - Avvertenza ecc caso di bigamìa, dovuto - Avvertenza ecc cassapanca 2 cassapanca , nella saletta d'ingresso, in cassapanca di mia suocera uno dei - Cap. 3 - Cap. 7 cassetta per alleggerire un po' la cassetta , che teneva dinanzi con una - Cap. 7 - Cap. 8 cassetto del tavolino e ne traeva un cassetto del suo tavolino. Speravo di cassetto e si sentì sgusciare sotto il cassetto del comodino, e mi coricai. cassetto , senza vernice, dozzinale; - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 13 cassetta 2 cassetto 5 cassettone 1 1 come se avesse messo le ali, volò dal 1 tutto il nuovo quartiere dei Prati fino a 1 stato aggiudicato al signor conte De 1 2 3 così la consolazione di sapere che il franchi. La tenuta attorno al Basterebbe forse, ma se essa fosse 1 tra i denti le labbra, come per mordere, 1 2 3 4 dal letto, in cui ci avevano messo per dai denti, sì, qualche morso, per vedovo, era infatti per la Caporale il insostenibile; ritornar vivo per loro 1 parte origine dalla nevrosi epilettica, 1 sbalestrato e il mio corpo da pezzo da 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 a muro con tutta la formidabile nero. Ecco ancora un resto della lieve per sé, eppur così pesante! Ma la Disponendo intorno al tavolino la quale stette molto meglio in una nuova quella signora Candida: ora, per far la come in un leggero dormiveglia. - La - La catena, - disse, - la - Sentiamo che dice Max. - La di lui nella disposizione della ti conosco... Vorresti dirci almeno se la tavolino intorno al quale sedevamo in - No, qua, perbacco! Non rompete la 1 mia? Sarei andato incontro, sì, ad altre 1 bene sul naso, forse per il peso de la 1 è il più bravo: fece l'operazione della 1 di nascondersi sotto il nome di 1 2 3 donna, sì, ma che poteva diventar feci anche un motivo d'infelicità della ancor venuto in chiaro. Pareva che la cassettone su cui era posata e venne - Cap. 14 Castel Sant'Angelo; si dominava il - Cap. 10 castel 1 castellane 1 Castellane per la somma di due - Cap. 7 castello di Valençay, messo all'incanto castello era di duemila ottocento castello e non piazza, per così dire; se - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 9 castigare e nascondere un risolino - Cap. 3 castello 3 castigare 1 castigo 4 castigo prima dell'ora solita, riuscimmo castigo , quand'io la afferravo per le castigo della sua indiscrezione. Se castigo , col mio vero nome, nelle mie - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 11 - Cap. 16 catalettica e isterica. Max prende da - Cap. 14 catasta . Questa volta, però, - debbo - Cap. 4 catalettica 1 catasta 1 catena 13 catena ; sedeva, coi due bastoni fra le catena che mi legava al passato! catena era già spezzata, e dunque via catena medianica, si fece sedere catena disposta proprio dal catena , dovevamo tenerci per mano; e catena , - disse, - la catena va mutata... catena va mutata... - Abbiamo già catena , - riprese la Caporale, - non catena ? - È probabile! è probabile! catena così disposta ti accontenta? catena ; e la chitarra come se avesse catena ! Ora viene il meglio! Max! - Cap. 5 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 catene , ma più gravi di quella che già - Cap. 6 catenella pur d'oro. Ah, per questo un - Cap. 9 catene 1 catenella 1 cateratta 1 cateratta alla povera mamma mia. - Cap. 11 Caton l'Uticense. Li aveva trascritti - Cap. 3 caton 1 cattiva 5 cattiva per le inevitabili gelosie e gli cattiva figura che mi pareva d'aver cattiva impressione che Papiano aveva - Cap. 5 - Cap. 9 - Cap. 12 4 5 in paese per cancellarmi dall'animo la scrittor di commedie abbia la 1 era questa: ch'io, senza aver commesso 1 se gli uomini con lei si mostravano 1 ma questi tali," m'induceva a riflettere il 1 2 3 4 5 6 7 8 Riconoscevo d'aver ecceduto per Pascal, scomparso da parecchi giorni. pover'uomo era morto non certo per poca voglia di parlare con me: forse a ti passano neppure per la mente. Ma la quale soltanto in lei, che pur ne era la accaduto? Ella ne avrebbe cercato la Nient'affatto! - diss'io allora. - Per 1 2 mi proveniva anche da altre due da lei per iscusa poteva avere altre 1 del bucato; e, così armati, andammo 1 d'addio il nostro assessore comunale cattiva impressione che la cattiva ispirazione di portare - Cap. 18 - Avvertenza ecc cattive 1 cattive azioni, senz'aver fatto male a - Cap. 12 cattivi , almeno un'ombra di scusa - Cap. 16 cattivi 1 cattivo 1 cattivo tempo, quella nebbia maledetta, - Cap. 9 causa sua in qualche impresa, o Causa del suicidio: dissesti finanziarii. " causa mia, e che io, facendomi vivo, causa del mio aspetto, mi prendevano causa vera di tutti i nostri mali, di causa , poteva trovar conforto. E pur causa in quel furto; avrebbe detto: "E causa mia? Lei deve rimanere qua! - Cap. 4 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 11 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 cause interne e segrete. Una era cause , che il signor Anselmo non - Cap. 12 - Cap. 13 causa 8 cause 2 cautamente 1 cautamente a lui, gli accostammo la - Cap. 3 cav. Pomino. Noi inviamo alla povera - Cap. 7 cavalier Gerolamo Pomino, assessore cavalier Pomino! Questa fu la prima Cavalier Tito Lenzi . A proposito di cavalier Tito Lenzi! Anche il latino cavalier Tito Lenzi voleva che parlassi cavalier Tito Lenzi. - Ma lei ci avrà cavalier Tito Lenzi. Il signor Paleari cavalier Tito Lenzi, e più grosse cavalier Anselmo Paleari, caposezione cavalier Pomino, Gerolamo I, delicato, cavalier Pomino? Uno dei due, cavalier Pomino? Dallo stupore con cavalier Pomino. La vedova - Cap. 5 - Cap. 7 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 cavaliere . Mi aveva dato il suo cavaliere , perché? perché?" Se però cavaliere di San Gennaro e di cavaliere ... In questo caso, i miei due cavaliere doveva esser morto. - Il - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 16 - Cap. 18 - Cap. 18 cavalleresca ... e giù, giù, articoli e - Cap. 16 cavalleresche ... Ah, santo Dio, lei non - Cap. 16 cav. 1 cavalier 13 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 istanza, d'ufficio, all'esimio finanche l'elogio funebre dell'incipriato aveva dato il suo biglietto da visita: basta! Che bei discorsi sapeva fare il vaghi, tutto andò bene; ma ora il - Che peccato! - esclamò dolente il dalla vita? Mi ricordavo ancora del tante, anche della forza di quelle del sorpresa e al dolore della famiglia del arie da matrona, adesso! e quel povero Chi era morto? La vedova Pescatore? Il seconda branca, ecco la portinaia. - Il della zia Scolastica, tanto amica del 1 2 3 4 5 con vedute sue, originali; ed era anche braccio e di gridargli: "Ma scusi, gentiluomo di camera e dell'insegna di Uno dei due, certamente. Forse il guardò, compresi che proprio il povero 1 lo stesso mio caso... Perché, in materia 1 col segretario che s'impiccia in questioni cavaliere 5 cavalleresca 1 cavalleresche 1 cavalleresco 2 1 2 debite condizioni di fronte al codice delle dita tutti gli articoli del codice 1 2 no. C'era, nel mezzo, un però non abbajava a noi; abbajava al 1 forse diventate subito redini di 1 2 carro: rimasi lì fermo, apposta: prima il viva, e sentii dolore per essa, come il 1 non saper vedere che frutto se ne possa 1 mi passava subito la voglia di 1 e avrebbe voluto con lo stesso gesto 1 del ridicolo, e lo bistrattava fino a 1 a godere. "Sarebbe forse meglio che 1 2 zitto! A un certo punto, avrei Perché? Le sta bene... Me lo sarei 1 servissero per pagarsi il funerale: non 1 bruttissimo. Parlava con un vocione cavalleresco ... E dunque dovevo cavalleresco . Non potrei qui riferire - Cap. 16 - Cap. 16 cavalletto , che reggeva una tela a cavalletto , abbajava alla poltrona - Cap. 16 - Cap. 16 cavalletto 2 cavalli 1 cavalli scappati, che avrebbero - Cap. 8 cavallo 2 cavallo , con le quattro zampe, poi le cavallo e le ruote del carro e i piedi - Cap. 15 - Cap. 15 cavare . - Intanto, questo, - egli mi - Cap. 18 cavarmelo d'attorno e d'andarmene ad - Cap. 10 cavarsela dai piedi, ricacciandola nella - Cap. 17 cavare 1 cavarmelo 1 cavarsela 1 cavarselo 1 cavarselo di torno. Mino allora - Cap. 4 cavassi dalla veneranda cassapanca di - Cap. 7 cavato dalla tasca in petto il portafogli cavato con un dito, quell'occhio! Che - Cap. 7 - Cap. 15 cavassi 1 cavato 2 caverebbe 1 caverebbe più sangue ai poverelli!; - Cap. 7 cavernoso , che contrastava stranamente - Cap. 8 cavernoso 1 ce 14 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 con la propria coscienza, quando meno i denti: - Muso di cane! Per il tono, per il tono... bestia e non so che altro, non consigli, in fondo a un bicchiere. Non comporta anellini graziosi. Il cuore forse soltanto quel poco a cui esso arriva; e com'esso è in realtà! Ma nossignore: comprensione, che i nostri sensi limitati così malamente la signorina Silvia? Tre colpi: dunque, no : non sì: ma - a dir vero - non Ora almeno ero vivo, e agguerrito. Ah, dovevo indirizzarmi: che se anche non ce lo saremmo aspettato, ci tradiva. Ce l'aveva specialmente con me, che Ce l'ha col tono, don Eligio. Auff! ce ne fu bisogno. Comprai una copia ce la saprei trovare io lì, purtroppo! ce l'avrei; ma io sono anche giusto, ce lo facesse vedere almeno com'esso ce lo colora a modo suo, e ci fa ce ne dànno abitualmente. Ora, scusi, Ce lo vuoi dire? Questa volta il ce lo voleva dire. - Non insistiamo! ce ne fu molta di più per noi nelle ce la saremmo veduta! Mi pareva, a ce li avessi trovati, avrei potuto - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 7 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 17 - Cap. 18 cecità 2 1 Ora, data l'assoluta inettitudine e la cecità di mia madre, non ci vedeva - Cap. 3 2 non la vedono , sia pure per la loro 1 coscienza del male che si sarebbe fatto, 1 - Favorisca, - mi disse il servo, 1 uscite balzane? Le vidi a poco a poco 1 nuovi modi risoluti, non sapeva neanche 1 e abbandonata; già l'avevo costretta a 1 2 appena appena e, subito, lo sportellino passeggiando. L'odio mi sbollì, l'impeto 1 sposando la nipote di quel suo nemico, 1 con un po' di sonno. E già quasi vi 1 impellente necessità di denaro, aveva 1 le lacrime agli occhi e singhiozzando 1 superiori a quelle di tutti i medium più 1 Il tuo matrimonio, comunque sia, s'è 1 di tappezzeria chiara, bianca e 1 come io volevo, e arrivò finanche a 1 ti curar di nulla!". E s'allontanò, 1 2 3 4 5 6 7 8 9 nella saletta d'ingresso, in attesa della me lo sarei immaginato. - Jersera, a non si regge più sulle gambe. Jersera, a di liberarmene: dovetti andar con lui a ci riunivamo quand'io tornavo da sa! Scrollai le spalle. - A Scrollai le spalle. - A cena! a le vie quasi deserte, essendo l'ora della ancora apparecchiata, erano i resti della cecità o incredibile buonafede; - Avvertenza ecc cedendo 1 cedendo . Questa coscienza appunto le - Cap. 4 cedendomi 1 cedendomi il passo su l'entrata della - Cap. 17 ceder le armi; mi vidi accolto bene; - Cap. 4 cedere del tutto alla paura. Questa - Cap. 12 cedermi le dita, a intrecciarle con le - Cap. 14 cedette : era aperto! - Come! cedette . E a poco a poco la bimba si - Cap. 15 - Cap. 18 ceder 1 cedere 1 cedermi 1 cedette 2 cedetti 1 cedetti e sposai. Mi pendeva, - Cap. 4 cedevo , quando mi sentii addosso un - Cap. 6 cedevo 1 ceduto 1 ceduto . Ora egli minacciava senza - Cap. 12 cel narrava, innanzi al grondante e - Cap. 7 celebrati . Io, per conto mio, posso - Cap. 10 celebrato . Tutti approveranno, - Cap. 18 celeste . - Questo terrazzino qui - Cap. 10 celiar su l'aria impacciata e smarrita - Cap. 12 cempennante , reggendosi con una - Cap. 11 cena , saltammo furtivamente dal letto, cena ... Aspetta! Conosci Romitelli? cena , mio padre mi diceva che la cena . E allora egli mi confessò che me cena , mi domandò, ridendo e cena ! a cena! - esclamai; e la lasciai cena ! - esclamai; e la lasciai lì in asso cena pei più. Avevo quasi perduto, cena . Tutto tremante, stralunato, - Cap. 3 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 18 - Cap. 18 cel 1 celebrati 1 celebrato 1 celeste 1 celiar 1 cempennante 1 cena 9 cenano 1 1 fiato! guardai la porta; pensai: "Forse 1 a Nizza, e volle assolutamente che 1 2 3 4 ispido e nero s'accovaccia su la Era imminente la sera: l'aria pareva di paese siamo venuti qua a scuotervi la ciocche di capelli, che parevan lingue di 1 2 3 4 prudenza, non aveva fatto neppure un e ansante, per annunziarmi, più col a leggere, non avevo trovato alcun era venuto fuori, né s'era fatto alcun 1 settecento venticinque lire, e quaranta 1 ma che! leggeva a quel modo, a due 1 di biglietti di banca; dava cioè qualche 1 2 E poi perché... via! si vedeva da novantanove critici drammatici su 1 Ero rimasto intronato, come un 1 gli altri, un giovinetto, pallido come di 1 2 3 4 ci avesse lasciato andare alla Stìa in Mi misi, ma quasi senza speranza, in sogliono chiamare inanimate, e andrò in le avranno detto che sono andato in 1 2 3 4 5 6 per parecchi giorni, ancora ebbro di lei, Ma come procurarmele? Mi Il Foglietto . In prima pagina, nulla. Non potendo più con gli orecchi, Forte di questo argomento, io sedere! E soffiò sul lanternino. Io 1 2 - Ma no, scusi! - esclamai io, da viaggio che m'aveva salvato, e via, 1 2 l'America? Ma perché sarei andato a non tanto per distrarmi, quanto per cenano ancora, tutti e tre a tavola... - Cap. 18 cenassi 1 cenassi con lui e prendessi poi - Cap. 6 cenere 4 cenere d'un focolare spento, avevano cenere ; e l'uggia del viaggio era cenere del nostro sigaro, che è poi il cenere bagnata. Ci accolse con molta - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 10 - Cap. 16 cenno di quanto le era toccato a cenno che con le parole, che uno s'era cenno . Mi tremavano le mani nello cenno de' miei biglietti di banca. La - Cap. 4 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 17 centesimi in tasca." Quietamente avrei - Cap. 7 centimetri di distanza, con un occhio - Cap. 5 centinajo di lire per farle tentar la - Cap. 6 cenno 4 centesimi 1 centimetri 1 centinajo 1 cento 2 cento miglia lontano, non ostante la - Cap. 3 cento giudicheranno assurdo - Avvertenza ecc ceppo 1 ceppo d'incudine, e approvavo di - Cap. 11 cera 1 cera , con un grosso monocolo - Cap. 6 cerca 4 cerca cerca cerca cerca di nidi. Pinzone accettò, di un'occupazione qual si fosse, di belle vedute, di ameni luoghi di due padrini, per battermi col - Cap. 3 - Cap. 5 - Cap. 8 - Cap. 17 cercai 6 cercai il modo, risoluto a tutto, cercai nelle tasche il giornale. Lo Cercai nelle due interne, e subito mi cercai d'ajutarmi con gli occhi. Ed cercai di persuaderla, la vigilia della cercai al bujo la mano di Adriana, - Cap. 4 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 11 - Cap. 13 - Cap. 14 cercando tuttavia d'attenuare con un cercando l'ombra, come un ladro, - Cap. 6 - Cap. 16 cercar tanto lontano la Fortuna, cercar di dare una certa consistenza a - Cap. 6 - Cap. 8 cercando 2 cercar 5 3 4 5 posso andare in una taverna come te, a di Torino? - domandai io, fingendo di bocca; poi, non contento, mi chinai a 1 2 giornale ancora in mano e lo voltai per lungo perplesso se non mi convenisse di 1 dove condurla. Dovevo almeno prima 1 che la ragione del suicidio dovesse 1 2 non ispirare compassione a nessuno. Se Per quanto con uno sforzo violento 1 2 quanto era accaduto? Ella ne avrebbe con fredda e severa fermezza. - Ma ho cercar l'allegria, che tu mi consigli, in cercar nella memoria. - Ma io non cercar la bocca di lei, e così il primo - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 14 cercare in seconda pagina qualche cercare ancora. Su la porta, al - Cap. 7 - Cap. 10 cercarmi una casa. Pensai d'andare al - Cap. 18 cercarsi in una segreta passione - Cap. 17 cercassi , veda, d'acconciarmi in cercassi di arrestare in me il tumulto - Cap. 11 - Cap. 15 cercato la causa in quel furto; cercato male, evidentemente, dal - Cap. 15 - Cap. 16 Cercava di rimediare a questo difetto, cercava d'attenuar l'impressione che cercava di stornarlo dai foschi - Cap. 9 - Cap. 11 - Cap. 15 Cercavo intanto un albergo qualunque, cercavo di più? Pensando così, cercavo di più? Oh, io ero sicuro che Cercavo l'asino e c'ero sopra. Avevo - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 15 - Cap. 16 Cercherà la ragione della richiesta in - Cap. 7 cercherò di cogliere l'occasione di - Cap. 4 cerchiamo piuttosto d'inseguire per - Cap. 13 cercare 2 cercarmi 1 cercarsi 1 cercassi 2 cercato 2 cercava 3 1 2 3 aveva dato di me; ed ecco, ora essa accigliato, severo, impetuoso; invano 1 2 3 4 "o per questi capelli troppo corti..." nessuno! libero! libero! libero! Che una mogliettina saggia e buona: che - ripresi, forzandomi a sorridere. - 1 ch'io non mi sia affogato davvero. 1 frequenterò la casa; starò a vedere; 1 troppo nella filosofia, eh? e 1 mano, tentando di strapparmi quel 1 2 che projetta tutt'intorno a noi un perché limitato, definito da questo 1 2 3 la cara mammina. Subito la Caporale a sedere altrove. - È malato, una volta, e singhiozzando, convulsa, 1 mia disumana e, pare, inguaribile " cercavo 4 cercherà 1 cercherò 1 cerchiamo 1 cerchietto 1 cerchietto d'oro, così, di nascosto, per - Cap. 8 cerchio più o meno ampio di luce, di cerchio d'ombra fittizia, oltre il breve - Cap. 13 - Cap. 13 cercò di confortarla, dicendole: - Ma cercò di scusarlo Adriana. - E però cercò di sciogliersi da me che volevo - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 15 cerchio 2 cercò 3 cerebralità 1 cerimonie 4 cerebralità " e paradossale - Avvertenza ecc 1 2 3 4 pizzo e i baffi, me la scostò senza tante o qualche altro oggetto, dica senza Cominciò un assedio fitto fitto di i soliti complimenti e le solite 1 dibattendomi tra continue smanie. La 1 2 3 sera. Sotto un fanale scorsi un vecchio lire? Ti saluto! - dissi al vecchio che volevo comperare da un vecchio 1 vivere pulitamente e fors'anche con una 1 2 3 4 5 6 7 8 9 i ladri, m'immagino, debbono avere una la rosa poc'anzi offerta a me. A una talvolta di farsi piedistallo anche di distrarmi, quanto per cercar di dare una gioja strana e nuova, non priva d'una pure, non è una bella cosa, a una Ne provai, lì per lì, una sedute misteriose gli han destato una Giglio d'Auletta mi destarono una 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 al fattore. "L'aria di campagna farebbe non deplorabile forse nel caso mio, ma se n'era dimenticato, e io non potevo acquasantiera? Per la mia e per la sua, il malanimo di quell'uomo mi avrebbero in faccia. Ma lo faceva apposta mi cagionava il vedere un uomo, non però le quattro e meccio non aveva - Tu vuoi tornare a Miragno? Il cavalier Pomino? Uno dei due, La fantasia si sarebbe fatto scrupolo, 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 Questo è vero. Il nostro Comune, in un pezzettino di terra o di dolerci di Chi ha il coraggio di voltar le spalle a che - oltre al resto - forniscono pure quella bufera di femmina mi lanciava che a loro stessi la superstizione la mia? E come si spiegano allora di tratto in tratto, quasi con pena, dei fili telegrafici, per cui passavano anzi nessuna fantasia arriva a concepire fantasia arriva a concepire certe follie, vecchia e, per disperazione, beveva. comparire tutta infronzolata e con mi illuda di vivere ancora." Si sa che tratto in tratto, nella foga del discorso, foga del discorso, certe immagini e per la morte. Guardi, io provo anche, gli occhi delle donne, o meglio, di A me sembra però, signor Meis, che in cerimonie e si prese lui il mio denaro. cerimonie ... A noi piace accontentare cerimonie , ch'eran tutte uncini per cerimonie . Invece, no. Tolse il - Cap. 6 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 cerimoniosa ipocrisia, la servilità - Cap. 11 cerinajo , a cui la cassetta, che teneva cerinajo . Mi calcai il cappellaccio su cerinajo ... Cominciavo già ad - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 17 cerimoniosa 1 cerinajo 3 cert' 1 cert' aria di dignità alle spalle della - Cap. 5 certa 9 certa certa certa certa certa certa certa certa certa impostatura, ch'egli mi pareva mossa d'entrambi, m'accorsi che stima che offende e l'incenso consistenza a quella mia nuova mestizia, nei primi tempi del mio età, andare a casa e non trovar meraviglia; ma poi, quando egli curiosità: sarà venuto a spiare, curiosità. Sapevo che egli stava - Cap. 4 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 14 - Cap. 16 certamente 11 certamente bene a mia moglie. Forse - Cap. 7 certamente non degna d'encomio, - Cap. 8 certamente ricordarmelo. - Cap. 8 certamente . Il padre non doveva - Cap. 10 certamente reso intollerabile la - Cap. 11 certamente , perch'io perdessi quel po' - Cap. 13 certamente sciocco, dimostrarsi tale - Cap. 14 certamente dovuto farle piacere: lo - Cap. 16 Certamente , stasera. - Dunque non - Cap. 17 certamente . Forse il cavaliere... In - Cap. 18 certamente , di passar sopra a - Avvertenza ecc certe 27 certe notti segnate nel calendario, non certe cose, che, ove fossimo veramente certe fortune? Eppure Oliva sapeva certe idee, le quali senza di essi non certe occhiatacce, lampi forieri di certe volte fa d'improvviso concepire e certe ostinazioni pazze, addirittura certe pàlpebre cartilaginose. - Il certe notizie ai giornali, come quella certe follie, certe inverosimili avventure certe inverosimili avventure che si Certe sere si riduceva in casa in uno certe mossette da scimmia, certe specie di pazzia sono contagiose. certe immagini e certe espressioni certe espressioni così singolari, che, certe sere, ad accendere un certo certe donne, poiché Adriana dichiarò certe età della storia, come in certe - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 13 20 21 22 23 24 25 26 27 che in certe età della storia, come in Non sono poi rare nella storia lo colora a modo suo, e ci fa vedere arrabbia, sa! fino a strappar le corde, al teatrino delle marionette; e a guisa strana su le gote, su le tempie, limitarmi a riprodurre certi curiosi casi, e il senso universalmente umano di 1 2 3 4 là! e subito acquistavo la coscienza, la era pur vera per gli altri; e la gli occhi miei, riposassero in quella rassicurava: radicata com'era in tutti la 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 con un suo trabaccolo in Corsica, per alle sue forze: privarsi nientemeno di dagli scaffali due o tre libri, seguiti da "Vedi, caro, che si guadagna a chieder dell'imbottitura. Vi seggono, di solito, offende e l'incenso acre e pestifero di ricco di nuovo... ricco! Mettevo ora così, senza pensare: venivano fuori che non m'apparteneva più, armato di che l'umanità è pure oppressa da a cader per terra, creda, svenuta, in invidia angosciosa in molti di noi; a anzi nuoce. Sono stupide pretensioni di le dita: avrei voluto strozzarlo in fino a cader per terra, svenuta, in carico enorme uscivan di tratto in tratto Anselmo gongolava di gioja; pareva in inteso piuttosto limitarmi a riprodurre umano di certe mie favole e di eccezionale, fin nella minuzia di piacente donna sulla quarantina, e da certe certe certe certe certe certe certe certe stagioni della vita individuale, si - Cap. 13 fiere ventate che spengono d'un - Cap. 13 cose, che noi dobbiamo - Cap. 13 volte... Ma sentirà stasera. Mi - Cap. 13 sue esclamazioni puerili io - Cap. 14 grosse ciocche di capelli, che - Cap. 16 particolarissime situazioni - Avvertenza ecc mie favole e di certi - Avvertenza ecc certezza 4 certezza che avrei vinto; e vincevo. certezza che questi altri avevano fin da certezza , ebbi la tentazione di scuoterli certezza della mia trista morte, ormai - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 18 certi 21 certi certi certi certi certi certi certi certi certi certi certi certi certi certi certi certi certi certi certi certi certi negozii che vi faceva, non tornò - Cap. 3 pasticcini coi tartufi, che le - Cap. 4 topi grossi quanto un coniglio. - Cap. 5 perché? Ti bagni i piedi. Torna - Cap. 5 disgraziati, cui la passione del - Cap. 6 indegni e meschini turiboli. Ero - Cap. 6 sospironi, che facevano voltare più - Cap. 7 cognomi, come: Strozzani , - Cap. 7 forbicioni da maestro di lana, - Cap. 8 bisogni, a cui purtroppo deve - Cap. 8 momenti. Non so io stessa che - Cap. 12 altri, invece, che si credono - Cap. 13 scienziati di cuor meschino e di - Cap. 13 momenti. Lo indovinava? lo - Cap. 13 momenti. Una sera si raccolse - Cap. 13 sospiri terminati da un breve - Cap. 13 momenti un ragazzetto al - Cap. 14 curiosi casi, certe - Avvertenza ecc miei personaggi, nel - Avvertenza ecc caratteristici particolari - Avvertenza ecc Luigi Longoni e Luigi - Avvertenza ecc certissima 1 1 si mettesse in dubbio una cosa per lui 1 2 non mi aveva più dato la caccia. Ero paterni, sia materni: tuttavia, era certo, 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 cose, anzi forse la sola ch'io sapessi di che stimerò necessarie. Alcune di esse, della giustizia; e più per questo, appena appena, un velo, su le guance: gli affari nostri, se mia madre, non che, se non più agiatamente, ci avrebbe senza farsi vedere o sentire, ci avrebbe quegli occhiali, un vero martirio. A un Che sugo c'è? Io son con tutto il cuore dalla moglie un Malagna s'intenerì - ma fino a un la mia scioperataggine non invogliava della bile, la maltrattassero. Sapevo di più forte: "Ma sì! - ma certissima . - Cusin, cusin! Questo - Cap. 12 certissimo , accorrendo al luogo certissimo d'esser mio cugino. Ma il - Cap. 6 - Cap. 12 certissimo 2 certo 106 certo era questa: che mi chiamavo certo , non mi faranno molto onore; certo , che per nostro amore, non certo si compiaceva d'aver conservato certo per sé ma in considerazione certo permesso di vivere senza bisogni. certo picchiato fino a levarci la pelle. certo punto, li buttai via e lasciai certo che me ne sentirei, dopo, certo compenso alle afflizioni senza certo segno. Le disse che ella era certo nessuno a darmi da lavorare. Le certo che la mamma non mi avrebbe certo! - ma come no? - ma - Cap. 1 - Cap. 2 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 Vedi questi sgraffii? - gli dissi, a un un dito; tanto che io - per riparare in "Tac tac tac..." Lei sola: non strapparmi dal piede non mi sarebbero fargli notare che aveva sbagliato - oh, d'una mi parve equivoca; la vista d'un perderlo ". Ero come elettrizzato. A un sapere com'io facessi a vincere. Dovevo al giuoco; in tutto il resto, no di giorni di scomparsa misteriosa. Ero della mia sparizione, avevano dovuto io, ancora lì, zitto! A un servito, nascosti? Godermeli, no... Chi sarà stato?... mi somigliava, di copie del suo giornale da Alenga? a terra. Lo discernevo appena. A un ucciso per me, un altro, un forestiere che quel pover'uomo era morto non delle sembianze corporee di lui. A un ancora, allontanandosi. A un Se non che, a un la cui attuazione provai dapprima un obbligato a portarli così lunghi: e non di come la tenevo prima. A un la vedova Pescatore, che imprecava poi pensai che io dovevo imporre un punto di quella stima: sapeva di aggruppa, per così dire, attorno a sé. considerar bene prima, tante cose. l'intimità della casa. Non avevo ancora biglietti da visita: provavo un la nostra amicizia, provai subito un o quella bestialità". Benissimo! Ma a un non doveva soddisfarlo interamente. un pianoforte e un sonatore: a un anche, certe sere, ad accendere un sempre col cappello in mano; a un per via Borgo Nuovo, m'imbattei a un si volse a guardare il fiume sottostante. la Rincarnazione . Mi parve, a un si mostrava irritato delle notizie che - Ricco? - domandò egli, a un la Caporale: - Non so. Pare! si rodeva dal dispetto. Sperai, a un consentito. Non la finì più. Godeva aperta la gelosia, aperti gli scuri. A un tuttavia un pezzo nella mente. A un avuto quella maledetta coda di paglia! come se non potesse farne a meno; non sue maniere confidenziali e burlesche. di quell'infelice m'interessasse, non era sia paterni, sia materni: tuttavia, era era fissato, e dunque basta. A un sentore della minima traccia: l'avrebbe una casa, ove anch'egli poteva entrare. a Roma parecchio tempo e sarebbe si suole stabilire tra gli uomini un lume di queste lanternucce desta lanternino contro l'altro! Del resto a un stavo! Mi pareva finanche di sentire un e la governante era venuto un certo punto. Lei me li ha fatti! certo qual modo alla nera certo quelli che la guardavano, sospesi certo sembrate. E poi avrei veduto certo involontariamente! Era un certo ometto biondo biondo, dagli certo punto, ebbi l'ispirazione di certo aver capito il giuoco o possedere certo - facciamo così: senza patti fra certo (mi pareva di vederle!), che certo scassinare la porta, per ordine certo punto, avrei cavato dalla tasca in certo quei cani non me li avrebbero certo ... Avrà forse avuto la barba Certo la notizia più "interessante" di certo punto accese la pipa e lo vidi, certo , cui io rubavo il compianto dei certo per causa mia, e che io, certo punto vennero a parlare della certo punto però il vecchietto perdette certo punto, mi cadde lo sguardo su certo ritegno. Lo dico, perché mi certo per tuo gusto, lo so, vai ora certo punto però stracciavo la carta e certo alla mia memoria. "Nessuna certo freno alla mia libertà. Il denaro certo che il padrone con quel prezzo Certo un oggetto può piacere anche Certo , libero, liberissimo, io potevo certo da rimpiangere quella di casa certo ritegno a farmeli stampare col certo impaccio, sentii dentro me quasi certo punto s'accorge che la vita è Certo il tarlo della critica lo rodeva, certo punto, sonando, il pianoforte si certo lanternino col vetro rosso; certo punto, lo alzava come per certo punto in un ubriaco, il quale, Certo quell'altra comprese, perché certo punto, di sentir parlare nel certo la maestra di pianoforte gli certo punto. E la Caporale: - Non Certo campa sul suo, senza far nulla... certo punto, che la maestra venisse a certo della propria loquela, dava alla certo punto, la luna, declinando, si certo punto: "Beate le marionette," Certo egli se ne accorse fin dai primi certo col disegno segreto di farmi Certo quella disgraziata non meritava certo quello che volevo saper da lei. certo , certissimo d'esser mio cugino. certo punto, però, guardando Papiano certo seguitata fino al molino della Certo , s'io non avessi avuto da certo venuto a trovare in casa certo accordo di sentimenti che dà certo invidia angosciosa in molti di certo punto questo si spegne, sa! - E certo sapor d'ironia birichina nella certo pittore spagnuolo, che mi fu - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 fatta di lei, dopo quella descrizione. una viva curiosità mi teneva e anche un e sacrilega. E la stessa domanda cangiato avviso. A ogni modo avremmo d'un collaretto da cane, che a un affatto. - No! - strillò a un nei panni miei, avrebbero stimato era più contento prima. Ora mi dà un a contare i biglietti; pur sapendo di Papiano non poteva casa o lo spirito di Max: doveva esser volessi farne la mia amante: volevo liquidate le sue competenze in un venuta a domandarmi una spiegazione? vile questo mio modo d'agire! Avrebbe stesso mi volle narrar la storia di un no, per carità! quello, no!". Ma ora, sentendolo sproloquiare così! A un e, in fine, ucciso? Chi sa! Adriano Meis misterioso... Salterà sapendomi morto da due anni, s'erano - Io? Come! - Ma è mia? e io devo riprendermela? tenero di cuore, ci si sarebbe trovato della megera! Che scene! Né il padre, voce. Sentii scappare la vecchia strega, stare allegro... Allegro! come diceva un è possibile... non è possibile... A un le mani: - Che posso dire? non ebbero a sciuparsi molto, di che siamo, non lo sappiamo, fino a un 1 2 3 Omino lindo, aggiustato, dagli occhietti biondo biondo, dagli occhi grossi, piccola, bionda, pallida, dagli occhi 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 della mia forza, sciupone e senza le nuvole. Mi sconcertarono peggio il la passione del giuoco ha sconvolto il mi salvò: come se mi avesse scosso dal aveva pure così, come di spuma, il esiste più neanche il sonatore? - Il paragone, signor Meis! Ora se il avrebbe dovuto aver pure di stoppa il veramente uccidere qualcuno. Ma il forse temendo che fossi levato di Certo , rifiutando così sdegnosamente - Cap. 13 certo timore che Papiano stésse per - Cap. 14 certo , dal canto loro, si rivolgono il - Cap. 14 certo avuto un momento di tregua; - Cap. 14 certo punto fu messo al collo della - Cap. 14 certo punto la signorina Pantogada. - Cap. 14 certo una fortuna potersi liberare in - Cap. 15 certo fastidio... Basta. Passerà! Mi - Cap. 15 certo che tutto il mio denaro stava lì, - Cap. 15 certo supporre ch'io incolpassi di quel - Cap. 15 certo che avrei incolpato lui, lui e il - Cap. 15 certo farla mia moglie: ebbene allora - Cap. 15 certo negozio che ultimamente aveva - Cap. 16 Certo non poteva credere neanche - Cap. 16 certo gridato di rabbia, ella, di là, e - Cap. 16 certo giglio di legno dorato, ch'era - Cap. 16 certo nessun altro del crocchio, come - Cap. 16 certo punto, non ne potei più: tutto - Cap. 16 Certo ero stato un uomo - Cap. 17 certo fuori quel mio famoso cugino, - Cap. 17 certo contentati del podere della Stìa - Cap. 17 certo ! - raffermò Berto, mentre - Cap. 17 Certo , - replicò quegli, - dal - Cap. 17 certo a disagio, lì, con l'inevitabile - Cap. 18 certo , né il figlio avevano avuto il - Cap. 18 certo atterrita, e subito immaginai che - Cap. 18 certo ubriaco amico mio... Allegro, - Cap. 18 certo punto s'arrestò e disse: - Sta di - Cap. 18 Certo che piansi... - E non te lo - Cap. 18 certo . - Rimanemmo assai male, - Cap. 18 certo punto, neanche noi - Avvertenza ecc ceruli 3 ceruli mansueti, credo che s'incipriasse ceruli , venati di sangue e contornati da ceruli , dolci e mesti, come tutto il - Cap. 3 - Cap. 6 - Cap. 10 cervello , e che non avrebbe potuto cervello , già di per sé balzano. cervello nel modo più singolare: cervello quella stupida fissazione, cervello . Lo stesso giorno che entrai cervello sarebbe il pianoforte; il cervello si guasta, per forza l'anima cervello , di cartapesta il cuore, di cervello mi s'era d'un tratto cervello . - Ridi? - Ma sì! - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 Cesare Croce, e quelli in sonetti del Cesare , Napoleone e, per quanto - Cap. 3 - Cap. 8 cervello 10 cesare 2 1 2 gli Enimmi in ottava rima di Giulio compreso da un profondo cordoglio. 1 una sofferenza che li allontana, e che 1 2 3 Una delle poche cose, anzi forse la sola esser condotto sul modello di questi contadino, e sapete come m'ha risposto? cessa 1 cessa subito, non appena un terzo - Cap. 11 ch' 152 ch' io sapessi di certo era questa: che ch' egli va scovando nella biblioteca, ch' era una buona scusa per gli ubriachi. - Cap. 1 - Cap. 2 - Cap. 2 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 poi tutta la poggiata dello Sperone , accompagnata dalle due vecchie serve, la nostra attenzione. Spesso con me, son una, e due,/ E fo due ciò Stìa , col molino. Mia madre s'aspettava ch'egli un giorno venisse a dire To'! Batta Malagna. Presi un tridente, debbono avere una certa impostatura, moglie d'un paraggio superiore al suo, dimostrare, a ogni minima occasione, tuttavia a rubare, è vero. Ma io so non feci concepire alla mamma: presto. Avevo allora, o credevo d'avere ( Tuttavia - avendo notizia delle scene la cambiale! Se già non avessi saputo farmi ammirare qualcuna, dicendomi Romilda con tal calore d'ammirazione, piano, e rifletti. Se veniamo a conoscere Romilda; l'affetto, le cure, la gratitudine Pescatore, giunse fino a farmi credere e che poteva non esser senza ragione di tutto, finanche d'un piccolo porro casa nostra ad annunziare alla mamma mi chiese se fosse proprio necessario anzi dirgli di sì, che è vero, verissimo la rovina della nostra casa e sperava in fine questo veleno, sapendo la virtù veniva a recarle della zia Malagna, M'accorgevo intanto che questa guardia bellina, tanto, con quei riccioli d'oro addietro, per non farmi scorgere, e vidi mi desta i brividi ancora, considerando tutto, la vita fors'anche, in quei colpi troppo aderenti alle gambe misere, voluto fermarmi qua, a Nizza, senza d'attrezzi di giuoco? Ora bisognava e ne provai rimorso. Ero sicuro "A Lodoletta non può venire in mente Fortunatamente, là, dal farmacista, dì, man mano però raffievolendosi, morte della mamma e della mia piccina, mento piccolissimo, puntato e rientrato, soddisfazione nell'enunciar la notizia il più brutto degli uomini. L'altro, di nascosto, per non vederlo più. Pensai vecchietto, per esempio, come quello ritegno anzi che ne provavo, mi accorsi levar dal capo a un vecchio gondoliere della mia libertà, un lieve intacco suol trasformarsi secondo le immagini più antica, della casa paterna, l'unica America. Ma come l'ometto mio seppe ridicola personcina, per accorgersi potuto più oltre durarla. Bisognava bene l'espressione del volto, m'accorsi domanda sentì ancora un sapor d'ironia, sprovvisti come sono del corpo carnale, "Oh, guarda un po'" pensavo, " saper nulla di me, pago dell'attenzione mammina, della poca considerazione di sogno, d'un sogno quasi lontano, ch' era il miglior vigneto della nostra ch' ella trattava come parenti. Nella ch' ero di natura molto impressionabile, ch'era una primamente./ Una mi ch' egli un giorno venisse a dire ch'era ch' era seccata la sorgiva. Noi fummo, ch' era lì per terra, e glielo infissi nel ch' egli mi pareva non avesse. Andava ch' era molto basso. Or questa donna, ch' ella nasceva bene e che a casa sua ch' egli desiderava con tutto il cuore ch' io stessi cioè per metter senno e ch' è lo stesso) tante cose per il capo. ch' erano avvenute e avvenivano in casa ch' egli non aveva la coscienza pulita, ch' erano opera di Francesco Antonio ch' egli subito se ne accese, felicissimo ch' ella è davvero come dovrebbe ch' ella avrebbe avuto per lui, suo ch' io con la mia arte, in poco tempo, ch' ella mi ricevesse soltanto di mattina. ch' ella aveva sulla nuca, ma finanche ch' ella era la donna più infelice di ch' ella facesse quello sforzo, in quel ch' egli può aver figliuoli... comprendi? ch' io potessi in qualche modo ch' esso aveva sull'animo di Romilda, ch' era così contenta, così felice della ch' io facevo a mia madre irritava ch' io m'avvolgevo attorno le dita e le ch' ella giocava modestamente, e non ch' io cimentavo tutto, tutto, la vita ch' eran vere e proprie sfide alla sorte? ch' egli si ostinava a portare. Gli abiti ch' io ci pensassi, davanti a quella ch' io mi mostrassi degno di lei, dei ch' egli m'aveva ajutato a vincere. Nel ch' io non mi sia affogato davvero. ch' era anche ufficiale telegrafico e ch'egli si fosse allontanato dal paese ch' era stato come una prova, e forse la ch' egli aveva nascosto per tanti e tanti ch' egli diceva antichissima, sostenuta da ch' era un vecchietto magro magro, ch' esso si apriva e che, internamente, ch' era sceso testé dal treno, studioso ch' io non avevo affatto il gusto della ch' io fossi tedesco, austriaco. Ero nato, ch' io stessi per farle. - Venticinque ch' esso evoca e aggruppa, per così ch' io potessi ricordare con rimpianto, ch' ero nato in Argentina, balzò dalla ch' egli mentiva, senza bisogno d'altre ch' io vincessi ogni ritegno, prendessi a ch' era già donna e che doveva perciò ch' io però non avevo voluto metterci. ch' essi però ignorano d'aver perduto. ch' io quasi quasi potrei credere che ch' io prestavo a' suoi discorsi. Quasi ch' io crudelmente mi ostinavo a ch' io m'ebbi da quel mondo secolare, - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 tempio e coi pensieri ancora in mente, cara signorina. Perché i vedovi, però quest'altra aveva anche sentito donna; era qualche benevolo richiamo spiattellasse lì, in presenza d'Adriana, in poi, mi sembrò più soffice il letto l'esperienza con Adriana! Ma l'impaccio nascosto, mi fece sentire, intravedere calorosamente la mano. - Mi dispiace parapetto, a guardare il fiume. Sentii Ma perché vedeva così di malocchio di Adriana; il non aver ella permesso tutto ribadiva in me il sospetto odioso a ogni marachella: - Ajutati, un assedio fitto fitto di cerimonie, i suoi sospetti; ma l'irritazione cause interne e segrete. Una era questa: ho dovuto anche dar via il pianoforte, questo appunto non vuole Adriana. volesse sentire così, battendo il bastone, to pare a l'è andàit an America: cosa gli occhi chiusi, approvando tutto ciò fuga? Ma d'altra parte, se già sapeva e terribile di quella visita, mi dimostrò dovere, egli li accusa e di tutto il male mi dimostrava per mezzo di esse, quaranta giorni al bujo, se avessi saputo il vento, non sembra che sieno cose pur troppo creder vera, fintanto all'operazione, e doveva perciò ritenere mi restava ancora. Non era possibile bujo un: - Del resto ... Io cercai al bujo la mano di Adriana, il Paleari finito di far questa domanda, Che seguì? ci volle un pezzo, prima mio denaro; poi m'ero anche accorto potuto bene o male salvar l'illusione tenerezza mi prese, comprendendo precipitare nell'abisso della disperazione - Come! - esclamai. - Possibile dove non era in alcun modo possibile nato il sospetto... ma non volli credere Papiano non poteva certo supporre casa, e anche per me e per l'odio fatto vano. Quanto tempo passò prima l'onestà di Adriana, non poteva pensare testa, ma per pensare e comprendere Intesi in quello schianto il rimorso, Nessuno meglio di lui sapeva non potevo aver ritrovato il danaro quasi ai piedi, ma a patto Certo non poteva credere neanche lei, Che doveva ella dunque supporre? tratto per forza a profittar di quel furto supporre anche questo... O dovevo dirle fanciulla... Ma, d'altra parte, la verità ladro, sì, fino a far credere a tutti contro di me, perché le pareva ingiusto suo sguardo, e m'invitò a guardar colei e si commosse tanto, che, sebbene ciò di un certo giglio di legno dorato, ch' esso mi aveva suscitati, ch' io mi sappia, non sogliono levarsi ch' io parlavo per lei sola, giacché ch' ella mi accennava con gli occhi e ch' ella mi avrebbe amato, anzi mi ch' io occupavo in quella casa, più ch' ella provava era allora per me ch' io ponevo innanzi il mio proprio ch' io sia stato tutto questo tempo ch' ella non voleva lasciarmi solo con ch' io alloggiassi in quella casa? ch' egli chiudesse le imposte; il ch' egli avesse qualche mira su lei. ch'io t'ajuto -? E s'ajuta in tutti ch' eran tutte uncini per tirarmi a ch' egli mi cagionava con quel suo ch' io, senza aver commesso cattive ch' era per me... tutto, capirà! non per Ch' io me ne vada? Quella fece girar ch' egli camminava. - Dôva ca l'è ch'a veul di' lon? a veul di' che ti ch' io dicevo per pigliarmelo a godere; ch' io non ero Adriano Meis? Piano! ch' egli non era affatto su la traccia ch' egli fa quasi per diritto, facilmente ch' ella era col pensiero quasi tutto il ch' egli doveva andar via così presto? ch' esso non sia: cose amiche o nocive. ch' esso si mantiene vivo in noi. ch' io soffrissi per vanità, per farmi ch' egli non s'accorgesse del fastidio ch' io colsi subito a volo: - Ah brava ch' era fredda e tremante. Per ch' io sentii picchiarmi rapidamente ch' io smarrito di confusione e di ch' essa più propriamente avrebbe ch' io stessi vivendo un'altra vita; ma ch' ella era venuta con la scusa di ch' era in me. - Perché, - dissi ch' io l'abbia lasciato così? Notando ch' io avessi lasciato una tal somma, ch' egli potesse arrivare fino a tanto... ch' io incolpassi di quel furto il ch' ella portava al cognato. Ma in ch' io mi riavessi? E come mi riebbi? ch' io volessi farne la mia amante: ch' era la testa di un'ombra, e non l' ch' egli doveva provare in quel ch' io non potevo aver ritrovato il ch' egli mi aveva rubato. Quella mia ch' io mantenessi la mia affermazione, ch' io avessi davvero ritrovato il Ch' io, negando a quel modo il furto, ch' ella aveva svelato contro la mia ch' ero un perseguitato, un fuggiasco ch' ora appariva a me stesso ch' io fossi pazzo... E ancora più, ch' io facessi soffrire una così buona e ch' io facevo soffrire. Com'era pallida! ch' ei leggeva fosse affatto contrario al ch' era pur lì, nel salone. La mattina - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 e m'accostai a Pepita. M'accorsi subito e mi vidi sopra di nuovo il Bernaldez, Adriana rimase presso la svenuta, mia? Non volevo ancora capirlo voluto prima sapere, e con fondamento, chiamò: - Grigliotti! Questi, bene... lei dice bene; ma come vuole possibile... senza tante storie! Che vuole Margherita, col laconico bigliettino; in villa, per la vendemmia. Quel mi sembrò, attraversando il viale, e ne ho ancora: non credere dunque Il servo venne intanto ad annunziare nessuno avrebbe più potuto pensare il coraggioso! Ma prima bisognò negli orecchi il grido della donna la legge! Sapete che dice la legge? questo pedante seccatore. Pretende calmarlo e gli risposi, prima di tutto, Forse niente, eh? di' sù, possibile corresse questi, - il povero babbo... Sai - esclamò Pomino. Ma giurerei riconobbe subito e che soltanto aspettò di Pomino, e io non saprei proprio dire rispondere allo zoologo che l'uomo l'opera mia: perché gli pare, cioè, fatto apparir come difetti reali, quelli 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 la sola ch'io sapessi di certo era questa: neanche a me. Ma ignoravo allora avvenga di scoprire tutt'a un tratto e de' vizii, e della tristezza dei tempi, accomodi. Ma è mio dovere avvertirlo strano e diverso; tanto diverso e strano anni, non so se più cacciatore di topi che guardiano di libri nella biblioteca al nostro Comune. È ben chiaro de' suoi concittadini; o forse sperò così poco grato al Boccamazza, neppure erigergli un mezzo busto pur antichissimi della nostra biblioteca), a qualche curioso lettore, mio manoscritto, con l'obbligo però amico don Eligio Pellegrinotto, qua, nella chiesetta sconsacrata, al lume mentre don Eligio sbuffa sotto l'incarico in questa vera babilonia di libri. Temo dando di sfuggita un'occhiata ai dorsi, avesse donato al Comune: si riteneva Pellegrinotto mi ha detto, ad esempio, Materucci, Benedettino di Polirone, erano fraternamente appiccicate. Notare lancia dall'alto, con garbo, sul tavolone siffatte letture. Ora don Eligio mi dice Io scrollo le spalle e gli rispondo una boccata d'aria nell'orticello sia Copernico! - Oh oh oh, scusate, non potete mettere in dubbio Sole. Ma lasciamo star questo. Io dico della propria dignità, credo bene ch' ella era molto nervosa e - Cap. 16 ch' era tornato indietro. Feci in tempo - Cap. 16 ch' era stata condotta di là. Mi - Cap. 16 ch' io non potevo far più nulla? Due - Cap. 16 ch' io mi fossi. Ah, pure in faccia - Cap. 16 ch' era un tenente anziano, con un - Cap. 16 ch' io telegrafi, adesso? Io son solo! Io - Cap. 16 ch' io ne sappia? Io mi son rivolto a - Cap. 16 ch' ero torinese, uomo alquanto - Cap. 17 ch' io provassi nel rivedere la mia - Cap. 17 ch' io tornassi veramente dall'altro - Cap. 17 ch' io ritorni ora a Miragno perché ne - Cap. 17 ch' era in tavola. Dovetti fermarmi a - Cap. 17 ch' io fossi Mattia Pascal. Mi provai - Cap. 18 ch' io risonassi, come dianzi pian - Cap. 18 ch' era stata mia, e che ora, ecco, - Cap. 18 Ch' io ora devo riprendermi Romilda... - Cap. 18 ch' io vada a buttarmi davvero nella - Cap. 18 ch' ero già stato a Oneglia, da mio - Cap. 18 ch' io non debba sentir la tua voce? - Cap. 18 ch' era al Municipio? Bene, fece prima - Cap. 18 ch' egli, l'avaro Pomino, aveva al collo - Cap. 18 ch' io pronunziassi il mio nome per - Cap. 18 ch' io mi sia. Nel cimitero di - Cap. 18 ch' egli conosce non esiste, e - Avvertenza ecc ch' io non sappia dar valore e - Avvertenza ecc ch' eran voluti da lei: difetti di - Avvertenza ecc che 1860 che mi chiamavo Mattia Pascal. E me che cosa volesse dire il non sapere che ... sì, niente, insomma: né padre, che di tanto male possono esser che non si tratta propriamente di che mi faccio a narrarlo. Fui, per circa che guardiano di libri nella biblioteca che un monsignor Boccamazza, nel che questo Monsignore dovette che il suo lascito dovesse col tempo e che non volle neppure erigergli un che fosse, e i libri lasciò per molti e che ora non mi sarei mai e poi mai che per avventura, riducendosi che nessuno possa aprirlo se non che al presente ha in custodia i libri che mi viene dalla lanterna lassù, della che si è eroicamente assunto di che non ne verrà mai a capo. Nessuno che razza di libri quel Monsignore che tutti o quasi dovessero trattare di che ha stentato non poco a staccare che taluni chiamano beato , biografia che nel libro secondo di quel trattato che sta in mezzo; la chiesetta ne che il mio libro dovrebbe esser che non è fatica per me. E poi altro che ha trovato modo di far sorgere che c'entra Copernico! - esclama don che Giosuè fermò il Sole. Ma lasciamo che quando la Terra non girava, e che potesse riuscire accetta una - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 1 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 Quintiliano, come voi m'avete insegnato, risponde don Eligio, - ma è vero altresì d'amore... Oh, santo Dio! e Oh, santo Dio! e che volete su un granellino di sabbia impazzito piccolezza, a considerarci anzi men le nostre belle scoperte e invenzioni; e invenzioni; e che valore dunque volete per una delle tante sue bocche. Chi sa di bile. Forse la stupidità degli uomini Pellegrinotto mi fa però osservare di strappare, di distruggere le illusioni Il Il che vuol dire, in fondo, in fondo, che noi anche oggi crediamo che la luna non stia per altro nel cielo, di terra o di dolerci di certe cose, veramente compenetrati di quello questa distrazione provvidenziale, oltre dando cioè soltanto quelle notizie ora in una condizione così eccezionale, Ho detto troppo presto, in principio, trabaccolo in Corsica, per certi negozii agiatezza la moglie e i due figli: Mattia ( si compiace ancora di dare a credere - diciamo così - misteriose. Vogliono dopo aver perduto tutto il denaro il nome?), d'un negoziante di Liverpool, anche del peso del capitano. Fortuna e con una bella sorgiva d'acqua, dell'eredità, dovette affidarlo a uno e doveva dunque ringraziare Iddio il respiro d'un altro tempo; e ricordo attorno con una strana costernazione lì senz'uso, senza vita. Fra coloro Alludeva al Malagna, all'amministratore l'ho saputo dipoi) voleva a tutti i costi della giustizia; e più per questo, certo, per nostro amore, non sapeva tollerare mia madre, non ci vedeva altro rimedio, anche in persona d'un pover'uomo, Costui era vedovo, con un figliuolo, come il padre: amicissimo mio, anzi più lungamente alla mano di zia Scolastica, ma perché il più lontano sospetto accorta troppo tardi. Di tutti gli uomini che avevano chiesto la sua mano, e non credeva forse neppure, poverina, esclamazioni del povero signor Pomino, dagli occhietti ceruli mansueti, credo conservato fino alla sua età i capelli, signor Pomino. È fuor di dubbio però dalle grinfie di quel ladro il resto ed egli ci s'era già tanto abituato Pinzone da sé. Era d'una magrezza con un grosso nottolino protuberante, e nascondere un risolino tagliente, per gli occhi, più acuto e beffardo egli doveva vedere nella nostra casa, Noi facevamo di lui tutto quello del Malagna, e subito a casa. Figurarsi che la storia doveva esser fatta per che non si sono mai scritti libri così che volete che me n'importi? Siamo o che me n'importi? Siamo o non siamo che gira e gira e gira, senza saper che niente nell'Universo, con tutte le che valore dunque volete che abbiano che abbiano le notizie, non dico delle che cosa le aveva mosso quella specie che non sono stati mai così nojosi che , per quanti sforzi facciamo nel che la provvida natura ci aveva create che vuol dire, in fondo, che noi anche che noi anche oggi crediamo che la che la luna non stia per altro nel che per farci lume di notte, come il che , ove fossimo veramente che siamo, dovrebbero parerci miserie che per la stranezza del mio caso, io che stimerò necessarie. Alcune di che posso considerarmi come già fuori che ho conosciuto mio padre. Non che vi faceva, non tornò più, ucciso che sarei io, e fui) e Roberto, che la ricchezza di mio padre (la che se la fosse procacciata giocando a che aveva seco, e non doveva esser che aveva noleggiato il vapore: quindi, che aveva per zavorra la malignità de' che fu presa quindi per il molino; poi che , per aver ricevuto tanti beneficii che la teneva in vita, pur così tapina e che più d'una volta io mi guardai che mi veniva dalla immobilità che più spesso venivano a visitar la che ci scavava soppiatto la fossa sotto che mia madre riprendesse marito. Di che per nostro amore, non sapeva che quell'uomo ci rubasse così, a man che un secondo marito. E lo designava che si chiamava Gerolamo Pomino. che vive tuttora e si chiama Gerolamo che amico, come dirò appresso. Fin da che non aveva voluto saperne, come che l'uomo da lei amato avesse potuto che avevano chiesto la sua mano, e che poi si erano ammogliati, ella era che zia Scolastica dicesse sul serio; e che si trovava lì presente a quelle che s'incipriasse e avesse anche la che si pettinava con grandissima cura, che peggio di come andarono, affidati che , se non più agiatamente, ci che si chiamava Pinzone da sé. Era che incuteva ribrezzo; altissimo di che gli andava sù e giù. Pinzone si che gli era proprio; ma lo sforzo in che mai. Molte cose con quegli che né la mamma né noi vedevamo. che volevamo; egli ci lasciava fare; ma che divertimento! Ma, appena in - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 2 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 un buon litro di vino, purché lui invece Non giovavano a nulla le vendette noi ci prendevamo. Eppure ricordo sera, per esempio, io e Berto, sapendo - (Mai)./ Or chi sei tu in sonetti, d'un altro scioperatissimo udite quest'altro dello Stigliani. Bello! con le cinque sue/ Contra infiniti cinta in sue,/ E più mordo sdentata il chiocciolino. Mia madre era convinta al bisogno nostro potesse bastare ciò gli enimmi del Croce o dello Stigliani, retta, e lei si stizziva così fieramente picchiato fino a levarci la pelle. Ricordo bellino! - e accostandomi, man mano cane! Ce l'aveva specialmente con me, e stizzosa e quei grossi occhiali rotondi a scàpito del naso piuttosto piccolo, della mia persona. Ma sapendo bene alle mie fattezze, non me ne curavo più presso mia madre le mal'annate lo Sperone , per liberarsi dagli strozzini, senza misura; ma è anche vero più su la faccia della terra. È il meno dirgli, in considerazione della parentela godere, serviva a nascondere l'abisso matrimonio, invece... - Bisognerà pure come no? Sicuro. Pulitamente... - Ma - Ma che pulitamente! Voi sapete bene innanzi a un pagliajo nano e panciuto, infissi nel pancione con tanta voluttà, i calzoni; cosicché, da lontano, pareva invece, bassa bassa, una veste, e con la sua propria coscienza i furti afflitto da una di quelle mogli occasione, ch'ella nasceva bene e nientemeno di certi pasticcini coi tartufi, e anche, anzi soprattutto, del vino. Non - Non ammetto, - diceva, diceva, - che per il momentaneo piacere Che sugo c'è? Io son certo il Signore dovrebbe farti provare poi diceva: - Oh Dio, e tentazione sotto gli occhi? vedendo te Eh sfido! Qualche cosa bisognava pur cosa bisognava pur che facesse. Se non Se non che, poco dopo, venne a sapere se, per non farle male, potesse bastare certo compenso alle afflizioni senza fine fine che gli procurava; desiderava cioè avrebbe avuto uno scopo, una scusa. aver tanti riguardi per quel suo male. liberi?... E poi c'era anche il rischio con una devozione così rispettosa non volle più mettere un'altra signora volle più mettere un'altra signora - che! perché non potesse esser dubbio bisogna pur considerare occhi: - E non vedi, sciocca, mi fece una ramanzina coi fiocchi: che in chiesa e dal Malagna, ci avesse che di questi suoi tradimenti noi ci che non eran da burla. Una sera, per che egli soleva dormire, seduto su la che sì ti lagni meco? / - (Eco). che aveva avuto il coraggio di Che sarà? Udite: A un tempo stesso io che in capo ha la gente./ Tutta son che con dente./ Ho due bellichi a che al bisogno nostro potesse bastare che Pinzone c'insegnava; e credeva che ne avessimo già di avanzo. Non che , se avesse potuto senza farsi che una volta, scappando via al solito che diceva, sempre più il volto al che pure attendevo agli strampalati che mi avevano imposto per che si trovò come sperduto tra esso e che non si può, rassegnato alle mie che tanto. Berto, al contrario, bello di che lo costringevano a contrar debiti che lo assediavano. E così prima fu che un ladro più ladro di Batta che io possa dirgli, in considerazione che fui costretto a contrarre con lui. che poi, morta mia madre, ingojò me che ne parli, eh, don Eligio, del mio che pulitamente! Voi sapete bene che.. che ... Don Eligio ride, e tutta la che aveva un pentolino in cima allo che il pentolino in cima allo stollo per che indossasse invece, bassa bassa, una che la pancia gli arrivasse fino a terra. che di continuo perpetrava a nostro che si fanno rispettare. Aveva che a casa sua si faceva così e così. Ed che le piacevano tanto, e di simili che ne bevesse molto; sfido! nasceva che per il momentaneo piacere che che prova la gola al passaggio d'un Che sugo c'è? Io son certo che me ne che me ne sentirei, dopo, che cosa vuol dire star male di che sei forse una bambina? Io, con la che ne bevi tanto e te l'assapori e te lo che facesse. Se non che, poco dopo, che , poco dopo, venne a sapere che la che la signora Guendalina se lo che il marito non se ne accorgesse. E che gli procurava; desiderava cioè che che ella un bel giorno si fosse risoluta Che non si fa per il bene dei figliuoli? Che se poi fosse morta di parto, Dio che non portasse a compimento il che , al posto di lei, non volle più che ! che! - e lo avrebbe potuto bene, che ! - e lo avrebbe potuto bene, ricco che ne avrebbe avuto la prole che non era più un giovanotto e che va sempre a Due Riviere ? che mi guardassi bene dal commettere - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 3 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 perché radicata nella coscienza del male Come rideva! Due ciriege, le labbra. E da tanto tempo nella convinzione ora neppur lontanamente il sospetto senza alcun ritegno; gridandole in faccia aveva ingannato, ingannato, ingannato; Oliva non rispondeva, non sapeva casa nostra per sfogarsi con mia madre, era nato fin dal primo anno il sospetto, - la mancanza potesse più esser di lui più esser di lui che sua, non ostante Oh bella, come le so!... Ho pur detto a sfogarsi a casa nostra; ho detto cose per il capo. Avevo anche quattrini, a spenderli Gerolamo II Pomino, meravigliosa facoltà scimmiesca, secondo subito un damerino; e il padre allora, le prodezze con la moglie, mi disse bestialità. Ne era capace; tanto più ho saputo di belle, sai? M'ha detto Malanno lo han lì sempre per casa, e e che, così all'aria, le sembra brutto tiro, d'accordo con la cugina, cugina, che è una vecchia strega. - Che tiro? - Mah, dice La vecchia, dura, arcigna, gli risponde gli risponde che gli sta bene. Pare adoperata in tutti i modi per riuscirvi; del proprio sangue, ecc., ecc., e se la sia presa anche con la figliuola Ora, infine, e avvenivano in casa Malagna - pensai - gli risposi. - La lascio a te, pallido, scontraffatto, balbettando: scontraffatto, balbettando: - Che... balbettando: - Che... che cam..., cambiale? - La cambiale così e così, che scade oggi... Mi manda la mamma, in un ah interminabile tutto lo spavento - Ma fatto!... tutto fatto!... Perbacco, mia cugina. Romilda, mia nipote. Volle altro vassojo di lacca, nuovo fiammante, e tanti bicchierini appesi tutt'intorno, per avere una scusa a tornare: dissi la mamma intorno a quella cambiale, e mi parve, dall'aria con cui mi salutò, la figlia con un simpatico sorriso e mesto a un tempo, di quegli occhi di capelli neri come l'ebano, ondulati, mensola dal piano di marmo ingiallito, al ritratto di questo, non sapevo più d'essersi innamorato di lei? Tranne ch'egli subito se ne accese, felicissimo approvazione. Io allora gli domandai - E come? - mi domandò Pomino, non è vero?) - oh! poniamo ora Ma tuo padre è ricco, e non ha contentare, senza badare alla dote! allora gli dimostrai quattro e quattr'otto di fare un bene a quella ragazza aveva fatto una grande impressione. che si sarebbe fatto, cedendo. Questa che denti! Ma, da quelle labbra, che non ne aveva avuti dalla prima che potesse dipender da lui. E che con quella apparente floridezza che soltanto per aver da lei un che dire; veniva spesso a casa nostra che la confortava con buone parole a che , via, tra lui e lei - come dire che sua, non ostante che egli si che egli si ostinasse a dir di no. Ma se che ella veniva a sfogarsi a casa che la conoscevo da ragazza; ora la che - oltre al resto - forniscono pure che non ne era mai provvisto che praticava con Berto o con me. che aveva anche lui velleità d'eleganza, che aveva adocchiato una ragazza, che la ragazza non pareva restìa; ma che il tuo Malanno lo han lì sempre che , così all'aria, le sembra che mediti che mediti qualche brutto tiro, che è una vecchia strega. - Che tiro? Che tiro? - Mah, dice che va lì che va lì a piangere la sua sciagura, di che gli sta bene. Pare che essa, alla che essa, alla morte della prima che poi, disillusa, n'abbia detto di tutti che se la sia presa anche con la che non aveva saputo attirare a sé lo che il vecchio si dimostra tanto pentito che il sospetto di quella serva potesse che diamine! E il giorno dopo, con la Che ... che cam..., che cambiale? - La che cam..., che cambiale? - La che cambiale? - La cambiale così e che scade oggi... Mi manda la mamma, che n'è tanto impensierita! Batta che per un istante lo aveva oppresso. che soprassalto... L'ho rinnovata, eh? a che , per rassettarmi dalla corsa, bevessi che reggeva una magnifica rosoliera: che tintinnivano. Avrei preferito il che mi premeva di rassicurar la che sarei venuto di lì a qualche giorno che Marianna Dondi, vedova che prometteva cordiale accoglienza, e che mi fecero fin dal primo vederla che le scendevano su la fronte e su le che reggeva uno specchio tetro in una che pensare. Non voglio arrischiare che non fosse stato un pazzo più pazzo che anche a me fosse tanto piaciuta e che intenzioni avesse: la madre, sì, che pendeva affascinato dalle mie che veramente ella sia esposta, per la che te solo: ti può dunque contentare, Che se poi, con le buone, non riesci a che egli era nato marito, come si che veramente mi aveva fatto una Che colpa ho io se Pomino eseguì - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 troppa timidezza le mie prescrizioni? di Pomino, s'innamorò di me, me, che pur le parlavo sempre di lui? le armi; mi vidi accolto bene; pensai ricco (io mi credevo ancora ricco) e Avrei dovuto, è vero, badare al fatto col Malagna in casa di lei, e libertà, proponevo gite in campagna, cicatrice quasi invisibile in una mano, al collo, scongiurandomi tutta tremante una lettera secca secca di Romilda, nostra relazione. Ah sì? E come? la donna più infelice di questo mondo, Il suo uomo era riuscito a far la prova - Ma, ormai, stordita; la prese e mi domandò: Questa ora mi serve! - E a marito potrebbe non credere più a ciò con le mani in faccia, gridandomi guardar bene! Devi anzi dirgli di sì, bocca, si precipitò in casa mia, gridando nipote, una povera orfana? Soggiunse quando sarebbe nata, come sua. Ma ora fare anche da padre a quell'altro per la logica. Mi sembra evidente alla nipote? Romilda infatti sostiene ricevuto da lei la confessione dell'amore tutte le furie, le aveva gridato in faccia aveva recato a se stessa il peggior male non restava più a lei, madre previdente, gli fece intendere la sua sciagura e ciò - ma fino a un certo segno. Le disse agire contro di me, giudiziariamente; mia forza, sciupone e senza cervello, e perciò consigliarlo alla madre; le disse e naturale sdegno materno bisognava che lei sacrificasse pure qualche cosa, del resto, la sua fortuna; e concluse egli non avrebbe potuto infine far altro far altro che provvedere - a patto però onesti di così? Ecco qua: tutto quello avrebbe rimesso al figliuolo nascituro. un matrimonio vantaggioso, stimò anche per lui. In conclusione, si vede Poi, per le preghiere di mia madre, La strega non si sapeva dar pace: vantarsi per giunta della bella prodezza appuntando le gomita davanti: - Ma figlio, così? Ma già, a lui, di Romilda, gelosa di quel figlio crescere questa gelosia anche le notizie così contenta, così felice della grazia Il Malagna con quel figlio nascituro, le case, per pochi bajocchi. I debiti giudiziaria. E fummo liquidati. famiglia. Ero inetto a tutto; e la fama in casa mia, mi toglievano quella calma raccogliermi un po' a considerare ciò - Faccio io, faccio io; so quel di rispetto. M'accorgevo intanto la strega e anche mia moglie, e temevo che colpa ho io se Romilda, invece che pur le parlavo sempre di lui? che che colpa, infine, se la perfidia di che , con un giovanotto lì per casa, che dava non dubbii segni di essere che non m'era più avvenuto che poteva non esser senza ragione che si fanno più volentieri di mattina. che le baciavo e le baciavo e le che avessi pietà di lei; me la togliessi che mi diceva di non occuparmi più di Che era avvenuto? Lo stesso giorno che la pace della sua casa era per che non mancava per lui aver figliuoli; che sto più a farci? - mi disse. Che vuol dire? Sapeva leggere che potrebbe servirti? - le domandai, che egli invece è felicissimo di credere. che mi fossi guardata bene dal metter che è vero, verissimo ch'egli può aver che esigeva subito una riparazione che , per non fare uno scandalo, egli che Dio finalmente gli aveva voluto che sarebbe nato da sua nipote. che Romilda non ha dovuto far nulla che , poco dopo quella nostra gita alla che ormai la legava a me che mai e poi mai avrebbe che a una fanciulla possa capitare, non che di trarre da questo male il miglior che la madre avrebbe preteso da lei; che ella era ancor minorenne, e perciò che anche lui, in coscienza, non che non avrebbe potuto perciò che al giusto e naturale sdegno che lei sacrificasse pure qualche cosa, che sarebbe poi stata, del resto, la sua che egli non avrebbe potuto infine far che provvedere - a patto però che si che si fosse serbato con tutti il che aveva rubato al padre egli lo Che colpa ha lui, se io, - poi, che non lo avesse danneggiato tanto, che - capitato in mezzo a così brava che già vedeva la rovina della nostra Che hai concluso? - mi domandava. che è andato a commettere con quella.. che hai concluso? Non hai rovinato che glien'importa? È suo anche quello, che sarebbe nato a Oliva, tra gli agi e che qualche buona donna, fingendo di che Dio finalmente aveva voluto che lo abilitava ormai a non aver più che gravavano su la Stìa restarono Che fare ormai? Mi misi, ma quasi che m'ero fatta con le mie imprese che mi abbisognava per raccogliermi che avrei potuto e saputo fare. Mi che debbo fare. Per prudenza, avendo che questa guardia ch'io facevo a mia che , quand'io non fossi in casa, esse, - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 bile, la maltrattassero. Sapevo di certo scrivere a Roberto, a Oneglia, per dirgli la mamma, non per togliermi un peso di lei unicamente. Berto mi rispose della moglie, buona donna, sì, ma per le inevitabili gelosie e gli attriti nascono tra suocere. Era dunque meglio la natural disposizione del mio spirito, via a un pavone, le penne della coda, Rompere anche per poco l'equilibrio moglie; neppure un briciolo di cuore, forse l'avrebbe compensata del fastidio aveva dato pochino pochino, di cuore. ricordi. La vedova Pescatore, temendo di servizio in casa nostra. Ora pare allora Margherita, la buona vecchierella due camerette pulite, con un terrazzino ancora l'affetto e la devozione - le dissi io allora, con la voce voce che mi tremava dal violento sforzo se in quella casa non ci fosse altri Verrai con me. Mi fu sonata non so su la madia: rispondeva così a quel piedi, si tolse furiosamente lo scialletto mia madre e se la trascinò via. Quel e venne a buttarla in faccia a me, le gambe, per carità! Posso dire in quell'istante, attore d'una tragedia con quella matta; mia moglie, di là, Marianna Pescatore lì per terra; e io, io io, io che non avevo più pane, quel mi s'era messo a guardare più moglie e me. Dal dispetto rabbioso tanti anni, argomentavo però facilmente non poteva ispirare a nessuno, non solo avrebbe potuto averne pietà: colui m'imbattei per combinazione in Pomino, e si fermò con gli occhi bassi: me ne voleva, Pomino, del tradimento avevo fatto. Né mi riuscì di convincerlo invece lo aveva fatto lui a me, e com'ebbro di quella gajezza mala Sorrise, ma parcamente. Forse pensò lei, com'io gli avevo consigliato, prima forse rimpiangeva, quanto la compagnia perché c'era Romilda di mezzo, e vuoi. E gli manifestai il proponimento e mi profferse quel po' di denaro sé. Lo ringraziai di cuore, e gli dissi Aspetta! - esclamò allora Pomino. - Sai - No. - Come no! Quello Jersera, a cena, mio padre mi diceva è ridotta in uno stato miserevole e a cui non ci fu verso di fare intendere che era stato giubilato dal Comune e compresi i due bastoni, uno per mano, del tavolino e ne traeva un libraccio come se volesse farsene guanciale; ma Io stavo a guardarlo, stupito. O dopo la mia nomina a bibliotecario), a bibliotecario), che poteva importargli che la mamma non mi avrebbe detto che si prendesse lui in casa la mamma, che avrei tanto volentieri sopportato che non poteva; non poteva perché la che poteva diventar cattiva per le che nascono tra suocere. Era dunque che la mamma rimanesse a casa mia; che se un rosignolo dà via le penne che gli resta? Rompere anche per che forse gli costava tanto studio, che forse l'avrebbe compensata del che avrebbe potuto recarle la povera Che poteva farci, povero Berto? che io e mia madre fra poco che con queste due buone donne, già che già l'aveva sospettato e non osava che guardava il mare, pieno di fiori: che sentiva per lei. Ma poteva che mi tremava dal violento sforzo che facevo su me stesso, per che lei. - Subito, via, vèstiti! che campana. Eccomi qua. Via, presto! che diceva la zia. Questa, allora, che teneva su le spalle e lo lanciò a che seguì fu per me solo. La vedova che ridevo, ridevo in una specie di che da allora ho fatto il gusto a ridere che più buffa non si sarebbe potuta che ... lasciamola stare!; Marianna che non avevo più pane, quel che si che si dice pane, per il giorno che mai altrove, altrove per conto suo. che sentivo in quel momento per la che la mia sciagura non poteva che compatimento, ma neppur che aveva fatto man bassa d'ogni che , fingendo di non accorgersi di me, Che vuoi? - Pomino! - ripetei io più che , a suo credere, gli avevo fatto. Né che il tradimento invece lo aveva fatto che avrebbe dovuto non solo che si era impadronita di me da che a lui non li avrebbe fatti, quegli che , per la sua ridicola timidezza o che gli era venuta a mancare; Berto che restava più dunque da fare al che avevo fatto, uscendo di casa, e gli che aveva con sé. Lo ringraziai di che quell'ajuto non m'avrebbe giovato che mio padre è ora al Municipio? che sta laggiù, alla biblioteca che la biblioteca è ridotta in uno stato che bisogna provvedere con la che era stato giubilato dal Comune e che per ciò non doveva più venire alla che gli servivano meglio dei piedi). che apparteneva alla biblioteca: che ! leggeva a quel modo, a due che poteva importare a quell'uomo, che poteva importargli che Birnbaum che Birnbaum Giovanni Abramo - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 lettura! Bisognava proprio riconoscere e viventi fino al 1758. O credeva forse fosse obbligato a legger lui, posto un altro? Era tanto imbecillito, polvere alto per lo meno un dito; tanto quasi alcuna spesa al Comune, atteso provento della loro caccia. Soggiungevo per non dire cacio , parola volgare, dapprima due gattini così miseri imprigionati, magri, brutti, e così afflitti allora due bei gattoni lesti e serii, i topi. Ora, una sera, indispettito la consueta nojosissima lettura. Ma quelle due bestie, si voltò verso me, scoppio di risa, e mi domandò: di Giovan Vittorio Soderini si legge dunque Giovan Vittorio Soderini i frutti, mele e pesche e pere, prima che sian venuti a quella condizione poco tempo, divenni un altro da quel e dunque, meglio qua, mi ripetevo. Ma ma poteva bastarmi? La prima volta leggere, io bibliotecario, per tutti quelli faceva cadere in uno sgomento attonito, per ammonirmi: "Vedi, caro, va', va' piuttosto a leggere anche tu un giorno finalmente vennero a dirmi moglie era stata assalita dalle doglie, e minuto a tu per tu con me, a pensare gente si fermava per via, e pretendeva che mi fermassi anch'io a spiegare quasi artigliate da un selvaggio istinto, misere, misere, più di quei due gattini a lei, con tutto l'ardore di un padre e la mia pena. Lasciavo la piccina mia che riposava, e scappavo dalla mamma, per la figlietta mia, per la mamma mia, il paese e per le campagne; non so con non so con che idee per la mente; so Stìa , presso alla gora del molino, e e de' bei tempi lontani; e mi disse era accorsa la nonna, la nonnina buona, mi mandò cinquecento lire. Voleva tac tac..." Lei sola: non certo quelli che la guardavano, sospesi nel supplizio votiva, oro, oro e oro, tante mani scene con mia suocera e mia moglie, di miglioramento, senza più il conforto per l'America, così alla ventura. capitarmi di peggio, alla fin fine, di ciò ad altre catene, ma più gravi di quella mi sarei sottratto almeno all'oppressione mi soffocava e mi schiacciava. Se non bottega su l'Avenue de la Gare , altri attrezzi del giuoco e varii opuscoli il disegno della roulette . Si sa deridano l'altrui credulità e le speranze certe volte fa d'improvviso concepire e mai a effetto, s'intende. Ricordo quell'opuscolo. Non sapevo affatto di sapevo affatto di che si trattasse, in che non potesse farne a meno di che un bibliotecario, essendo la che non aveva veduto mai apparirvi che anche questa supposizione è che io - per riparare in certo qual che i suddetti animali avrebbero avuto che non sarebbe stato male che - da subalterno - non stimai che si spaventarono subito di quegli che pareva non avessero più né forza che senza perder tempo si misero a che di quelle mie fatiche e di quelle che ! Come aprì il cassetto e si sentì che già non mi potevo più reggere e Che è stato? - Due topi, signor che i frutti maturano "parte per che oltre al calore, i fruttivendoli che sian venuti a quella condizione che che li rende sani e piacevoli, e li che ero prima. Morto il Romitelli, mi che fare? La caccia ai topi, sì; ma che mi avvenne di trovarmi con un che non venivano alla biblioteca? E che diveniva man mano oppressione che si guadagna a chieder certi perché? che Birnbaum Giovanni Abramo fece che mia moglie era stata assalita dalle che corressi subito a casa. Scappai che io stavo per avere un figliuolo, io, che mi fermassi anch'io a spiegare che che cosa mi fosse accaduto; mi sentivo che incuteva ribrezzo e pietà: misere, che ritrovavo ogni mattina dentro le che , non avendo più altro, faccia della che riposava, e scappavo dalla che non si curava di sé, della sua che non erano più... E fui quasi per che idee per la mente; so che, alla fine che , alla fine, mi ritrovai nel podere che un tal Filippo, vecchio mugnajo, lì che non dovevo piangere e disperarmi che la avrebbe tenuta sulle ginocchia e che provvedessi a una degna sepoltura che la guardavano, sospesi nel supplizio che cagionava loro il capriccio di essa, che tremavano adesso nell'attesa che ora, oppresso e fiaccato com'ero che mi veniva dalla mia dolce Che avrebbe potuto capitarmi di che avevo sofferto e soffrivo a casa che già stavo per strapparmi dal piede che mi soffocava e mi schiacciava. Se che , giunto a Nizza, m'ero sentito che recava questa insegna a grosse che avevano sulla copertina il disegno che gl'infelici facilmente diventano che a loro stessi la superstizione certe che non vengono mai a effetto, che io, dopo aver letto il titolo d'uno che si trattasse, in che consistesse il che consistesse il giuoco e come fosse - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 se andare o no; ma poi pensai treno, "sanno di questo po' di denaro, lì, per togliermi ogni tentazione. Spero casa. E se no..." Avevo sentito dire sì, non c'è male; si vede arrivai anche al Pousser del portone, Potrebbero almeno offrire a tutti coloro non possono goderne. È vero tuttavia che la maggior parte della gente della gente che va lì ha ben altra voglia di quelle cinque sale, come coloro il sangue dalle pietre; e son sicurissimi sapeva più parlare d'altro. Mi raccontò gioja. - M'ha parlato! È vero gli eran restati per quell'ultima posta non aveva potuto rifarsi di nulla. Ma prima sorpreso, poi costernato. faceva tanto male, tanto male la testa, su i numeri gialli dei quadrati; quelli fra quelli rimasti in piedi, dietro coloro ancora la propria posta, prima da le spalle poderose troppo in sù, timidissimo francese, volli fargli notare leone: mi si scagliò addosso, sostenendo che lo sbaglio invece era mio, e nessuno fiatava, neppure il mio vicino mi tirai su la mano gli altri scudi pour gagner à la roulette ," pensai, " contemplato nel mio opuscolo. E chi sa un buon pezzo a squadrar la gente era in marsina anche lui, ma si vedeva del mio sospetto. C'era tanta gente là i peli dei baffetti nascenti aspettava signore, dalla carnagione così bruna, acquistavo la coscienza, la certezza ero tutto in sudore, e gelato. Mi parve sfida, e arrischiai tutto di nuovo, quel di nuovo, quel che avevo di mio e quel Si fece un gran silenzio, e mi parve girò, girò un'eternità, con una lentezza tortura. Alfine cadde. M'aspettavo addosso un peso, un peso materiale, un poco come di casa: e studiavo quelli che mi parevano più disinvolti; se non Mi voltai, e vidi una di quelle donne Mi parve di comprendere rientrando nella sala da giuoco, la vidi una certa mossa d'entrambi, m'accorsi risolutamente, per fargli intendere che m'ero bene accorto di tutto, e le pàlpebre, forse per lo sforzo e si trattenne, aspettando evidentemente vista degli altri giocatori, e sentendo lo zero. Finanche quel giovinetto, grosso signore bruno arrangolava più responsabilità tremenda. Ero poco men un braccio. Concitatissimo, con gli occhi bastardo, comicissimo; poiché io, ritorno a Nizza, e volle assolutamente dapprima l'ammirazione quasi timorosa di farsi piedistallo anche di certa stima che m'ero partito per avventurarmi che mi resta in portafogli. Andrò a che potrò conservare tanto da pagarmi che non difettavano alberi - solidi che hanno avuto quasi l'intenzione che evidentemente voleva dire il che vanno a lasciar lì tanto denaro la che la maggior parte della gente che che va lì ha ben altra voglia che che quella di badare al gusto della che seggono su quei divani, giro giro, che , oggi o domani, vi riusciranno. Ma che il giorno precedente quel suo che , avendo perduto tutta la giornata, che pochi scudi; dimodoché, alla fine, che gl'importava? Il numero 12 gli Che ha? - Niente. Rido, - mi che non poteva soffrire lo scotimento che non riuscivano ad accostarsi, o che avevano avuto la fortuna di trovare che i rastrelli dei croupiers si che reggevano una piccola testa con gli che aveva sbagliato - oh, certo che lo sbaglio invece era mio, e che il che il denaro era suo. Mi guardai che pur mi aveva veduto posare quei che avevo posato sul tavolino innanzi a che non è contemplato nel mio che non sia l'unico, in fondo!" Ma che vi stava attorno: erano per la che non era solito di portarla: volli che buttava a manate oro e argento, che la boule cadesse; domandava allora che le occhiaje e le palpebre gli che avrei vinto; e vincevo. Puntavo che uno dei croupiers , come sorpreso che avevo di mio e quel che avevo che avevo vinto, senza pensarci due che si facesse per me solo, come se che esasperava di punto in punto che il croupier , con la solita voce ( che subito mi fece riscuotere. Quanto che mi parevano più disinvolti; se non che , quando meno me l'aspettavo, che già sedevano con me attorno al che mi proponesse di giocare con lei, che conversava con un signore che parlavano di me; e mi misi in che m'ero bene accorto di tutto, e che che con me, dunque, l'avrebbe che gli costava la volontà di che giocassi io, per puntare dov'io che si raccendeva in me l'estro di che tirava i luigi dalla tasca dei che mai. L'agitazione cresceva di che digiuno dalla mattina, e vibravo che gli schizzavano fiamme, quello che non connettevo già più, mi che cenassi con lui e prendessi poi che quell'uomo pareva felicissimo di che offende e l'incenso acre e - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512 513 514 515 516 517 518 519 520 meschini turiboli. Ero come un generale in me, e man mano cresceva il fastidio lui a cena. E allora egli mi confessò non s'era più fatta vedere. viechio, ió. E agradecio Dio, ántes, me la son levada de sobre! Mi disse che era a Nizza da una settimana e Mi misi a ridere e gli risposi visto neppure dipinta una roulette , e non sospettavo nemmen lontanamente di lui. Non si convinse. Tanto vero lingua mezzo spagnuola e mezzo Dio sa - Può ella sul serio ostinarsi a credere alcuna responsabilità da parte mia, finire: scoppiò in una risata strana, guardai, sforzandomi di comprendere svanente di quel riso. - Digo di quel riso. - Digo che no, incalzai: - Nient'affatto! Bisogna invece Bisogna invece che dica, spieghi non comprendo! Lo vidi, man mano Bah! Io disprezzo lei e il suo sospetto, ch'egli si ostinava a portare. Gli abiti potuto prendermi per un babbeo, tanto grande avvilimento per me stesso. Eh tesoro la vedova Pescatore. Ella crederà potresti, così munito. Undicimila lire! coricai. Ma non potei prender sonno. e modo di godere, con quella famiglia un po' meno poveramente mia moglie, senza busto, in ciabatte, e con le vesti da tutte le parti. Riteneva forse Tutti quei disgusti poi e quegli attriti la Fortuna, quand'essa pareva proprio conti, sarei ritornato come ero prima. stupirmi allora del favore, più favoloso neanche adesso, sapendo pur troppo ansante, per annunziarmi, più col cenno più col cenno che con le parole, ucciso là, nel giardino. Pensai subito vi trovai invece quel giovinetto pallido più là, il cappello. Mi parve dapprima lì, vorace, su l'occhio. Fra tanti lire. Tutto potevo immaginare, tranne delle macine e con lo spolvero e lo veste di farina. "Son sicuro mezzo a godere. "Sarebbe forse meglio abiti di Francesco Antonio Pescatore, gli uccelletti ammutoliranno; speriamo Ero certo (mi pareva di vederle!), a sputar bile, rifacendosi dall'impiego sfaccendato il mio posto. Dunque, un fannullone, un pezzaccio da galera, Nasconderli, non potevo. E poi, a dovendo pagare anche l'amministrazione, a Filippo Brìsigo, e mi piacerebbe per loro a Montecarlo, in fin dei conti! ricco! Mettevo ora certi sospironi, comprai un giornale con la speranza Ebbi così la consolazione di sapere poco, come la Stìa ..." Lessi che avesse vinto un'asprissima e che mi recava la compagnia di che me l'aveva mandata lui, là, Che podo far? La póvara avrà trovato che me la son levada de sobre! Mi che era a Nizza da una settimana e che ogni mattina s'era recato a che fino alla mattina di quello stesso che non solo non sapevo affatto come che avrei giocato e vinto a quel modo. che , girando abilmente il discorso che cosa, venne a farmi la stessa che per quel giuoco là ci possano che non voglio averne, lei punti il suo che voleva parer maliziosa, e disse: che cosa volesse dire: c'era senza che no, che no lo fado, - ripeté. che no lo fado, - ripeté. - No digo che dica, spieghi che cosa ha inteso di che cosa ha inteso di significare con le che parlavo, impallidire e quasi che non arrivo neanche a immaginare! che indossiamo, il loro taglio, il loro che s'era arraffato come niente il mio che ! Due anni di biblioteca, col che tu l'abbia rubato e acquisterà Che ricchezza!" Raccolsi il denaro; lo Che dovevo fare, insomma? Ritornare che mi ero formata? Avrei vestito un che non solo non si curava più di che le cascavano da tutte le parti. che , per un marito come me, non che sorgono, quando il bisogno, come che avesse voluto fermarmi qua, a Che cosa erano mai undicimila lire? che straordinario, della fortuna: ero che tiro essa m'apparecchiava, che con le parole, che uno s'era che uno s'era poc'anzi ucciso là, nel che fosse quel mio spagnuolo, e ne che affettava un'aria di sonnolenta che la palla gli fosse uscita dall'occhio che guardavano, nessuno aveva che , nella sera di quello stesso giorno, che vola per aria e lo veste di farina. che , per ora, non si rompe nemmeno che cavassi dalla veneranda cassapanca che la vedova custodisce con la che non secchi la sorgiva. E io che avrebbero affettato entrambe, al che forse avevo perduto. M'ero infatti che stavo a far lì, seduto? M'ero che scappava via così, chi sa per quali che m'avrebbero servito, nascosti? che si mangiava poi tutto a due che gli servissero per pagarsi il Che rabbia per que' due giorni di che facevano voltare più dei sorrisi di che mi facesse addormentare. Lo che il castello di Valençay, messo che l'imperatore di Germania aveva - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 6 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 521 522 523 524 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536 537 538 539 540 541 542 543 544 545 546 547 548 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572 573 574 575 576 577 578 579 580 581 a mezzodì, l'ambasciata marocchina, e Peterhof una speciale missione tibetana, chiudendo gli occhi, cogitabondo. " infatti, presto, a un urto del treno così, in grassetto. Pensai subito spiritato, i miei compagni di viaggio era pur vera per gli altri; e la certezza scuoterli, svegliarli, per gridar loro più stare alle mosse. Avrei voluto che il treno s'arrestasse, avrei voluto rimettevo in sesto per rilegger la notizia "Riconosciuto ! Ma è possibile affrettato così a riconoscermi. Possibile accanto al cadavere di quel poveretto, per smentire quella notizia. Il salto suocera: nessuno! libero! libero! libero! vagone. Mi vidi attorno parecchia gente, parecchia gente, che mi gridava non so Mi voltai a guardare il binario deserto, Un dubbio più forte mi assalì, allora: quel paese altri giornali? Mi sovvenne era uscito Il Foglietto , l'unico giornale trovato tutte le notizie particolareggiate non mi sarei dunque esposto al rischio nascere in lui qualche sospetto? "Ma per l'impianto del gas. Crederà piuttosto ricevuta alla lettura di quella notizia per alleggerire un po' la vecchia rozza nemmeno io. Chi sono io ora? Bisogna Un nome, almeno, un nome, bisogna alla locanda, me lo domandano. Basterà mi chiamo?" Non avrei mai supposto Martoni , Bartusi , cartolajo, giornalajo, bestia e non so Comprai una copia dei pochi giornali ripetere. - E va bene! Non importa Foglietto . Nei due giornali di Genova miglior parte della nostra cittadinanza, carattere e per quella natural modestia, sospetto tosto fugato dalla lusinga Tanto là, nella gora appunto di quel molino, tempo felice. ... Nessun maggior dolore riuscito in quella triste notte a impedire di descrivere la straziante scena irriconoscibile del diletto compagno, Ma debbo innanzi tutto confessare mi accelerò talmente i battiti del cuore, - oh suprema irrisione! - a subir quello Ma poi pensai era morto non certo per causa mia, e potuto far rivivere anche lui; pensai a quel povero morto, per accorgersi che non ero io; e anche ammesso in fondo alla gora, via! una moglie, La vedova Pescatore sperava ora non tanto per ingannare gli altri, avevo da lodarmi di quel disgraziato sorte migliore. Ora mi sarebbe piaciuto mio passato, e con l'avvenire dinanzi, mi sentivo leggero! Il sentimento che al ricevimento aveva assistito il che aveva presentato alle LL.MM. i Che saranno?" Papaveri: perché mi che si fermava a un'altra stazione. che potesse esser quello di che dormivano tutti. "Accorsa sopra che questi altri avevano fin da ieri che non era vero. "Possibile?" E che il treno s'arrestasse, avrei voluto che corresse a precipizio: quel suo che già sapevo a memoria, parola per che m'abbiano riconosciuto?... In istato che quel disgraziato là fosse tanto che non ha potuto tirarle un calcio e che spiccai dal vagone mi salvò: come Che cercavo di più? Pensando così, che mi gridava non so che cosa; uno, che cosa; uno, infine, mi scosse e mi che si snodava lucido per un tratto che io avessi sognato? Ma no: " che era domenica. A Miragno, dunque, che vi si stampasse. A tutti i costi che m'abbisognavano. Ma come sperare che la richiesta insolita facesse nascere che !" pensai poi. "A Lodoletta non che sia per questa sua «campagna»." che mi riguardava così da vicino mi si che soffiava con le froge a terra. Lo che ci pensi. Un nome, almeno, un che me lo dia subito, per firmare il che pensi soltanto al nome, per adesso. che dovesse costarmi tanto stento e che m'irritavano peggio i nervi. Non vi che altro, non ce ne fu bisogno. che gli arrivavano: giornali di Genova: che lei non lo conosca: io le pago le che , appena rimasto solo, m'ero che lo amava e lo stimava per la che gli aveva permesso, insieme con le che durò parecchi dì, man mano però che , circa tre mesi addietro, già una che gli ricordava i passati splendori / che ricordarsi del tempo felice/ che l'infelice riducesse ad effetto il che seguì sul luogo, quando l'altro ieri, che era andato a raggiungere la che la vista del mio nome stampato lì, che , dopo alcune righe, dovetti che non gli apparteneva, falso che quel pover'uomo era morto non che io, facendomi vivo, non avrei che , approfittandomi della sua morte, che non ero io; e anche ammesso che che gli occhi fossero rimasti in fondo che veramente non voglia, non può che Malagna, commosso e forse non che avevano voluto ingannarsi da sé, che per forza avevano voluto far che , non solo esteriormente, ma anche che avrei potuto foggiarmi a piacer che le passate vicende mi avevano - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 7 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 582 583 584 585 586 587 588 589 590 591 592 593 594 595 596 597 598 599 600 601 602 603 604 605 606 607 608 609 610 611 612 613 614 615 616 617 618 619 620 621 622 623 624 625 626 627 628 629 630 631 632 633 634 635 636 637 638 639 640 641 642 del mio nuovo destino, nella misura di farmela più tosto con le cose gli occhiali su la punta del naso. Più un flagello di Dio su quella barbaccia di certi forbicioni da maestro di lana, col manico d'osso intarsiato: chi sa per non dar dispiacere al padrone, scoperto, quel cosino ridicolo! E nuova faccia! Io non potrò far altro meglio dietro un pajo d'occhiali colorati, animo di sforzarmi, mi pareva difficile per Torino. Viaggiavo con due signori Parlava con un vocione cavernoso, arriva finanche ad affermare con una piega a gli angoli della bocca come sotto un giogo, sosteneva invece sostener pacificamente la sua opinione, - Camillo De Meis! Mi parve lui gridasse a me quel nome, a me Meis: suona bene..." Mi parve anche lunghi, al cappellaccio alla finanziera facili e lievi le nuove relazioni a guardarla così da fuori! Ecco là uno un povero vecchietto per sostener gli alberi della campagna, per esempio, levate a pugni chiusi contro il cielo mandar acqua: e sorridevo agli uccelletti spaventati da quel coso nero Stìa ; alle povere mogli dei cantonieri Se non cadde lo sguardo su l'anellino di fede vederlo più. Pensai ch'esso si apriva e e la data del matrimonio. Ecco ancora un resto della catena creder possibile, finanche questo: e la data, facesse scoprir la verità, perché mi serva di scusa presso coloro alla quale piace di non ricordarsi Ero figlio unico: su questo mi pareva E non se ne parla più. È vero son pure come loro, con questo di più: quantunque in biblioteca abbia letto donna incinta, prossima a partorire... O queste ottantadue mila lire diciamo mio padre, là in America? Ma lire in tasca, avrebbe aspettato prima, Doveva forse sostenere anche lui pochi mesi. No: perché, in fondo, anni, affidato alle cure di una famiglia per il mio passato, cioè per gli anni Nulla o ben poco ritenni di quel fantasticato. Nulla s'inventa, è vero, certe follie, certe inverosimili avventure e quanto appare diversa dalle invenzioni realtà da cui fu tratta, di quante fila complicatissimo intrico della vita, fila per farla diventare una cosa a sé! Or inventato? Una invenzione ambulante subito redini di cavalli scappati, di Adriano Meis. Vi riuscii così bene, delle arti, un nonnino spregiudicato, che la Fortuna aveva voluto che si sogliono chiamare inanimate, e che barbiere doveva esser sartore. che non m'apparteneva più, armato di che avevan bisogno d'esser sorretti in che storia aveva e donde e come era che seguitava a guardarmi stupito, me che naso mi aveva lasciato in eredità! che nasconderlo alla meglio dietro un che coopereranno, figuriamoci, a che non dovesse più parermi un po' che discutevano animatamente che contrastava stranamente con la sua che Cristo fu il più brutto degli che tradiva la sottile ironia, seduto che non c'era da fidarsi delle più che doveva esser contraria, perché che anche lui gridasse a me quel che stavo intanto a ripetere che questo nome quadrasse bene alla che avrei dovuto portare. "Adriano che dovevano stabilirsi tra noi, poiché che si guasta il fegato e fa arrabbiare che Cristo fu il più brutto degli uomini. che mi correvano incontro con che non voleva mandar acqua: e che si sbandavano, spaventati da quel che correva per la campagna, che presentavan la bandieruola che , a un certo punto, mi cadde lo che mi stringeva ancora l'anulare della che , internamente, vi erano incisi due Che dovevo farne? Aprii gli occhi e che mi legava al passato! Piccolo che un anellino buttato nell'aperta che l'annegato della Stìa cioè non era che amano il bel gesto, gente poco che l'umanità è pure oppressa da certi che non ci fosse da discutere. "Più che io non ci ho messo la mia che posso godermi senza alcun che gli antichi, fra tanti altri mestieri, che fossero andati in America i miei che le guadagnò mio padre, là in che ! Con ottantadue mila lire in tasca, che la moglie mettesse al mondo il che Cristo era bruttissimo. E brutto che dolori avevo sofferto io, in vita che avrei immaginato lì sul posto, che Adriano Meis non aveva vissuti. che avevo prima fantasticato. Nulla che non abbia una qualche radice, più che si scatenano e scoppiano dal seno che noi possiamo trarne la realtà viva che la riallaccino nel complicatissimo che noi abbiamo recise per farla che cos'ero io, se non un uomo che voleva e, del resto, doveva che avrebbero condotto a precipizio la che essa alla fine assunse nella mia che non mi volle far seguire un corso - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 643 644 645 646 647 648 649 650 651 652 653 654 655 656 657 658 659 660 661 662 663 664 665 666 667 668 669 670 671 672 673 674 675 676 677 678 679 680 681 682 683 684 685 686 687 688 689 690 691 692 693 694 695 696 697 698 699 700 701 702 703 quel mio nonnino fantasticato, una felicità improvvisa, così forte, con un respiro lunghissimo e largo, vita, sul Lungo Po, presso al ponte per una pescaja l'impeto delle acque mi sentii così ebro della mia libertà, "Adriano Meis! Uomo felice! Peccato che debba esser conciato così... Ma, via, ridono... ridi anche tu: è il meglio d'attaccar discorso. Dal ritegno anzi prendevano per uno straniero. Ricordo l'abitudine di riflettere su tante cose Ma di qualche cosa bisognava pure Forse sì, per gli occhi del mondo. anche la vedova Pescatore, a visitar nel cimitero quel pover'uomo, non avrà voluto fare per me la spesa avrà avuto parenti più umani de' miei del resto, anche a lui, ormai, almeno in Norvegia; ma poi pensai certo freno alla mia libertà. Il denaro senza alcun documento tra le mani dunque ridurmi a mal partito, bisognava un vecchio cerinajo, a cui la cassetta, bene in un logoro mantelletto cucciolotto minuscolo, di pochi giorni, se la vendesse. Mi rispose di sì e punto di quella stima: sapeva di certo i suoi futuri meriti, ma la imbecillità avevo avuto il tempo di riflettere anche mettermi a pagare una tassa: io gli occhi e, sotto la pioggerella fina fina considerando però, per la prima volta, a impormi un freno. E mi accorgevo c'era; e faceva freddo; m'accorgevo "Ma sta' a vedere," mi rampognavo, " giovinezza spensierata; ora bisognava e col pensiero volavo a quelle città sono stato! Ora, quanta vita mi sfugge, volentieri! -. E ho invidiato gli abitanti quel senso penoso di precarietà cui mi ponevo a dormire, i varii oggetti la diversità delle sensazioni gradevoli armoniosa; ma ben più spesso il piacere ma così, quasi animato dalle immagini dalle immagini che suscita in noi o Nell'oggetto, insomma, noi amiamo quel vi mettiamo di noi, l'accordo, l'armonia che stabiliamo tra esso e noi, l'anima che esso acquista per noi soltanto e la prossima festa di Natale dunque dovevo contentarmi, pensando dallo spavento la vedova Pescatore? Potrò averne... Già nella trattoria e no, bruno, con occhiali d'oro, un ometto tanto carino! Figurarsi Il difetto era nelle gambe, così piccole, a questo difetto, portando i tacchi alti. un motivo d'infelicità della cattiva figura verità, il mio vero nome... basta! essenziale... sicuro, essenziale, tra me che più d'una volta mi parlò anche per che quasi mi ci smarrivo in un beato che mi sollevava tutto lo spirito. Solo! che ritiene per una pescaja l'impeto che vi fremono irose: l'aria era d'una che temetti quasi d'impazzire, di non che debba esser conciato così... Ma, che te n'importa? Va benone! Se non che possa fare." Vivevo, per altro, con che ne provavo, mi accorsi ch'io non che , visitando Venezia, non ci fu verso che non avrei mai creduto potessero che mi occupassi, quando mi sentivo Che farà?". E me la immaginavo, che imprecava certo alla mia memoria. che pure è morto così barbaramente. che fece per la mamma; Roberto, che lo avrebbero trattato meglio. che glien'importa? S'è levato il che io dovevo imporre un certo freno che avevo meco doveva servirmi per che comprovasse, non dico altro, la che mi restringessi a vivere con poco. che teneva dinanzi con una cinta a che aveva su le spalle. Gli pendeva che tremava tutto di freddo e gemeva che me l'avrebbe venduta anche per che il padrone con quel prezzo non che aveva creduto di leggermi in faccia. che , comprando quel cane, mi sarei che non ne pagavo più! Mi parve che già il cielo cominciava a mandare, che era bella, sì, senza dubbio, quella che ... sì, c'era un po' di nebbia, che per quanto il mio animo si che non debba più far nuvolo perché che diventasse uomo, si raccogliesse in che avevo già visitate; dall'una all'altra, che séguita ad agitarsi qua e là che , quietamente, con le loro abitudini che tien sospeso l'animo di chi viaggia. che mi stavano intorno. Ogni oggetto che ci suscita in una percezione che un oggetto ci procura non si trova che suscita in noi o che le nostre che le nostre abitudini vi associano. che vi mettiamo di noi, l'accordo, che stabiliamo tra esso e noi, l'anima che esso acquista per noi soltanto e che è formata dai nostri ricordi. Or che fa desiderare il tepore d'un che davvero non sarei stato più lieto, Che ! Lei? Figuriamoci! Avrebbe fatto che frequentavo in quei giorni, un che non gli si reggevano bene sul che , quando si levava da sedere e si che non gli arrivavano neanche a Che c'è di male? Sì, facevan troppo che mi pareva d'aver fatta, non Che bei discorsi sapeva fare il cavalier che penso e gli altri esseri che io - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 8 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 704 705 706 707 708 709 710 711 712 713 714 715 716 717 718 719 720 721 722 723 724 725 726 727 728 729 730 731 732 733 734 735 736 737 738 739 740 741 742 743 744 745 746 747 748 749 750 751 752 753 754 755 756 757 758 759 760 761 762 763 764 tra me che penso e gli altri esseri io penso. E dunque non è un assoluto le inclinazioni, i gusti di questi altri i gusti di questi altri che io penso o paghi, né tranquilli, né lieti; tanto vero nella mente altrui, lei non può dire dire che la sua coscienza le basta. A violino! Me lo sarei baciato. Se non a entrare in confidenza; e allora io, sentii dentro me quasi una forza ma ora il cavalier Tito Lenzi voleva - debbo io piuttosto felicitarmi con lei toccato il suolo americano, ecco! Non ho famiglia e... e giro. ha proprio nessuno? - Nessuno... Ma a un certo punto s'accorge una bestialità, e allora dica un po' lei Francia, in Italia... anche in Russia? E Domandate alle vostre amiche l'entità del fatto e il troppo pensiero avvilimento di vergogna per lui, si rendeva conto del miserabile effetto quelle sue panzane, e anche per me tanta disinvoltura e tanto gusto lui, lui avrebbe avuto alcun bisogno; mentre io, la stizza, mi accorsi, riflettendoci bene, io vi ero obbligato dalla necessità. Ciò obbligo increscioso, condanna. E seguiva da questa riflessione? Ahimè, ma ecco: per dir la verità, temevo con me, così mascherato? E se tutto ciò io, se mai, potevo crederci solo a patto del morto Mattia Pascal, prevedevo avrebbero cominciato a camminar male; mi s'apparecchiava un divertimento, e allora... Ma la verità forse era questa: qualche giornale, guardavo la gente questo stordimento di macchine? E faranno tutto? Si accorgerà allora il così detto progresso non ha nulla a impoverisce, perché costano tanto care), imbattuto in un pover'uomo, di quelli meno di comunicare a gli altri tutto ciò tutto ciò che passa loro per la mente. corsa, quel pover'uomo, e non pensava l'esistenza! Ma, anche ammettendo a chi sia condannato a una briga vana, potendo con gli altri e non sapendo le labbra, ed esso veramente credeva sì m'inteneriva, mentre io non sapevo di simile? Non crediamo anche noi nostri desiderii, alle affannose domande vera la vedo adesso, dopo tutto quello guastare il mio racconto con riflessioni fiume. A dir vero, la prima impressione impressione che ricevetti della famiglia ospitarmi fu poco favorevole; tanto - Oh scusi! - esclamò. - Credevo Adriana! Terenzio! E subito, via! Vedi pazienza un momentino; favorisca... - Oh Dio, papà, sai bene che io penso. E dunque non è un che basti a se stesso, mi spiego? che io penso o che lei pensa non si che lei pensa non si riflettono in me o che tutti lottiamo perché i nostri che la sua coscienza le basta. A che le che le basta? Le basta per viver solo? che , questo mio caro ometto non volle che già credevo facile e bene avviata la che mi obbligava a scostarmi, a che parlassi io. - Lei non è di Milano che c'è stato, perché io posso quasi Che peccato! - esclamò dolente il Che piacere! Beato lei! Gira... Non ha Che piacere! beato lei! la invidio! che la vita è tutta una bestialità, e che cosa significa il non averne che avventure! Una più ardita dell'altra. che ci si sono avventurate. LA che se ne son date. Bisogna risolversi che non si rendeva conto del che dovevano naturalmente produrre che vedevo mentire con tanta che non ne avrebbe avuto alcun che non potevo farne a meno, io ci che sarebbe stata per lo meno sciocca che per lui, insomma, poteva essere che seguiva da questa riflessione? che io, condannato inevitabilmente a che della mia compagnia non mi sarei che avevo finto e immaginato di che ci credessero gli altri. Ora, se che i fatti miei, eh, avrebbero che insomma non mi s'apparecchiava che la mia bella fortuna, allora... Ma che nella mia libertà sconfinata, mi che entrava e usciva; alla fine, uscivo che farà l'uomo quando le macchine che il così detto progresso non ha che fare con la felicità? Di tutte le che gioja in fondo proviamo noi, che non possono fare a meno di che passa loro per la mente. Che Che bella invenzione! - mi aveva detto. che il suo stipendiuccio se n'andava che la renda veramente più facile, con che rendergliela facile e quasi che fare, mi mettevo a conversar con che qualcuno gli parlasse e ascoltava e che cosa gli avessi detto... Ebbene, a che la natura ci parli? e non ci sembra che le rivolgiamo? E intanto la natura, che m'è occorso, ma non la dirò per che , a questo punto, sarebbero che ricevetti della famiglia che doveva che doveva ospitarmi fu poco che , tornato all'albergo, rimasi a lungo che fosse la serva... Abbia pazienza: che c'è qua un signore... Abbia Che cosa desidera? - S'affitta qua che è a Napoli, da jeri. Ritìrati! Se - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 9 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 765 766 767 768 769 770 771 772 773 774 775 776 777 778 779 780 781 782 783 784 785 786 787 788 789 790 791 792 793 794 795 796 797 798 799 800 801 802 803 804 805 806 807 808 809 810 811 812 813 814 815 816 817 818 819 820 821 822 823 824 825 mortificata, con una vocina tenera del volto, m'accorsi ch'era già donna e se vogliamo, quella veste da camera e sfuggendo di guardarmi (chi sa un corridojo bujo, nella camera sentii allargare il petto, all'aria, alla luce il vecchio ponte di Ripetta e il nuovo e tutte le vecchie case di Tordinona veduta presi in affitto la camera, dicono, perché fa aggetto. - Fa... si dice così? Ma ci vorrà tempo, prima su la via. È occupata da una signorina Deve però andar via, col fratello Per cangiar discorso, le domandai chiamo Adriano, sì, appunto: ho sentito - ma io me ne andai con l'impressione e toccar con mano, pochi giorni dopo, Il padre, Anselmo Paleari, quel vecchio di spuma, il cervello. Lo stesso giorno lui, guardando i dorsi di quei pochi nuvolose meditazioni, astraendosi più bene sviluppate, per dire la verità, ma intensi, ovati, e davan l'impressione pallottola sempre acceso. Seppi di poi carota e gli occhi semichiusi, più dolenti fino a tarda notte: ne aveva pietà, pietà infelicissima, con quella rabbia in corpo la induceva pian piano a prometterle a prometterle che sarebbe stata buona, ingenua e capricciosa. Le poche lire né l'affitto della camera né quel po' a Terenzio Papiano, per un negozio sua follia soltanto m'era parso dapprima contatto della propria figliuola. È vero È vero che per la piccola Adriana, v'era forse da temere: ella infatti più rispose: - Scusi tanto, m'è parso vin santo, piuttosto. Ogni minimo dell'acquasantiera m'indusse a pensare chiesa per pregare, andato via Pinzone assai speciosa. Per tutti quelli pensiero più fastidioso e più affliggente tra le mani, e questi libri m'insegnavano " del Kâmaloka , specialmente i suicidi, "ch'io quasi quasi potrei credere affogato nel molino della Stìa , e mi illuda di vivere ancora." Si sa mi ribellassi, alla fine mi s'attaccò. Non è morire, e, appena morti, non credo in vita. Mi accorsi tutt'a un tratto avevo veduto più altro, innanzi a me, e certe espressioni così singolari, purtroppo mi s'era affacciata l'idea filosofia così sentimentalmente macabra, Materia, sì, materia: ammettiamo sissignore, chi vi dice di no? quella anch'essa; ma vorrete ammettermi il pelo: sarà materia come l'etere, o Natura. Lei, caro signor Meis, ritiene gradino, per diventare questa bestia questa bestia che ruba, questa bestia che , pur nella lieve irritazione che doveva perciò portare, se che la rendeva un po' goffa, non che impressione le feci in prima!), che dovevo prendere in affitto. che entravano per due ampie finestre che vi si costruiva accanto; più là, il che seguivan la voluta ampia del che era per altro addobbata con che cosa? - Aggetto: non si dice così che sia finito il Lungotevere. che sta con noi ormai da due anni: che per ora sta anche lui qua con che pigione avrei dovuto pagare; ci che si chiama Adriana anche lei, che le avrei fatto un gran piacere se che la povera fanciulla doveva che mi era venuto innanzi con un che entrai in casa sua, mi si che avevo già disposti sul palchetto che mai dalla vita materiale. Per lo che si sarebbero senza dubbio che dovessero aver dietro un che questa povera donna era che mai. Si buttava sul letto, e subito che vinceva la nausea: la sapeva sola che le faceva odiar la vita, a cui già che sarebbe stata buona, che non che non l'avrebbe fatto più; e che le avveniva di guadagnare di che le davano da mangiare là in che questi le aveva proposto, che tenesse una donna di tal risma a che per la piccola Adriana, che si che si dimostrava così istintivamente che d'altro si sentiva offesa nell'anima che le bisognasse piuttosto un che - sospeso come già da un pezzo che , fin da ragazzo, io non avevo più che mi vi conduceva insieme con che mi conoscevano, io mi ero tolto che si possa avere, vivendo: quello che i morti, quelli veri, si trovavano che il signor Leadbeater, autore del che mi sia davvero affogato nel che intanto mi illuda di vivere ancora. che certe specie di pazzia sono che credessi veramente di esser che si possa avere il tristo desiderio che dovevo proprio morire ancora: che la vita. Ed ecco qua, ora: il che , ascoltandolo, mi passava subito che , un giorno o l'altro, io dovevo che pareva il sogno d'un becchino che tutto sia materia. Ma c'è forma e che chiamiamo anima sarà materia che non sarà materia come l'unghia, che so io. L'etere, sì, l'ammettete che sia una bestia anch'esso, che ruba, questa bestia che uccide, che uccide, questa bestia bugiarda, ma - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 826 827 828 829 830 831 832 833 834 835 836 837 838 839 840 841 842 843 844 845 846 847 848 849 850 851 852 853 854 855 856 857 858 859 860 861 862 863 864 865 866 867 868 869 870 871 872 873 874 875 876 877 878 879 880 881 882 883 884 885 886 che uccide, questa bestia bugiarda, ma - Sì, lei o io, io io che non sono un grand'uomo, ma tranquillamente. Prendiamo i vecchi naturalmente diventare scemi. Ebbene, dire? Lei vorrebbe provare con questo anche l'anima, per dimostrar così l'anima s'appalesa scema, o matta, o o matta, o che so io. Vuol dire Scusi, non vorrà dir nulla per lei io, sa? di questa vile pellaccia ricopre! Mi pesa, la sopporto perché so ma se mi provano, perdiana, pagato lo scotto in qualche modo, e Mi conservo unicamente perché sento abbiamo ciascuno lo stesso sentimento consister qui, in questo miserabile soffio il niente, il puro niente, dicono intanto bene: guarigione; ma bisogna vedere in guardi, signor Meis, è tutto qui: di là, dalla morte. - Col bujo tanti ciechi, con tutta la luce elettrica abbiamo anche bisogno di quell'altra modesta sedutina, se vuole. E chi sa sempre parlando della morte. "Ed ecco di trarlo a parlar d'altro; ma pareva scotendo il capo. - Molti si meravigliano che nessuna impresa vi riesca, perché non vogliono riconoscere vuol più sapere di questa vita meschina Adriana mi ha detto dell'acquasantiera, mia, su la mia scrivania, adibita all'uso a scuotervi la cenere del nostro sigaro, nostra e dell'amaro e velenoso piacere IL FIUME Man mano per la considerazione e la benevolenza del trattare, il segreto impaccio impaccio che già avevo provato e ricordando di continuo a me stesso accostarmi troppo alla vita altrui, a una finestra, a guardare il fiume tra gli argini nuovi e sotto i ponti gentile, aspettando di punto in punto la mia finestra. Ma invano. Sapeva anche lei, forse per darmi a vedere andar via dal terrazzino, riflettevo errato, frutto del dispetto istintivo Forse ella rimpiange ancora il tempo del portico maestoso, nel silenzio l'esortazione con un gesto della mano un gesto della mano che significava: " della mano che significava: "Che fai? una taverna come te, a cercar l'allegria, caffè, mio caro, tra gente per bene, secondo un avvocatino imperialista Ma sicuramente! Oh perché credi tra altri soffocati, in uno dei vicoli coraggio, ma per dire anzi della paura È vero corsa; gli altri tre allora, forse temendo ferito alla fronte. Gridai alla donna, che pure è capace di scrivere la che non sono un grand'uomo, ma che che pure... via, ragiono: passeggio, che , senza bisogno di cadere e batter che vuol dire? Lei vorrebbe provare che , fiaccandosi il corpo, si che l'estinzione dell'uno importi che so io. Vuol dire che, se il che , se il sonatore avrà rotto, non che tutta l'umanità, tutta, dacché se che mi ricopre! Mi pesa, la sopporto che devo sopportarla; ma se mi che - dopo averla sopportata per altri che tutto finirà lì, ma io la butto via che non può finire così! Ma altro è che sarebbe cioè la cosa più assurda che è la nostra vita terrena: che non esiste... Guarigione dell'astro, che senso. Il male della scienza, che vuole occuparsi della vita soltanto. che ci fa? - Bujo? Bujo per lei che abbiamo inventato! Sta bene, che ci faccia un po' di luce per la che quel lanternino... Basta, non che bel guadagno ho fatto io," che il signor Paleari non avesse che nessuna impresa vi riesca, che che nessuna idea viva vi attecchisca. che Roma è morta. - Morta anche che si ostina a formicolarle intorno. che stava in camera sua, si ricorda? che lei per primo, distrattamente, ne che è poi il simbolo della frivolezza che essa ci dà. che la familiarità cresceva per la che mi dimostrava il padron di casa, che già avevo provato e che spesso che spesso ora diventava acuto come che non dovevo accostarmi troppo che dovevo sfuggire ogni intimità e che fluiva nero e silente tra gli argini che vi riflettevano i lumi dei loro che ella levasse lo sguardo verso la che stavo lì; ma, quand'era sola, che non si curava né punto né poco che quel mio giudizio poteva anche che ciascuno prova nel vedersi non che suo padre era in servizio e non che pareva accresciuto dal continuo che significava: "Che fai? che pensi? Che fai? che pensi? non ti curar di che pensi? non ti curar di nulla!". E che tu mi consigli, in fondo a un che fuma e ciarla di politica. Allegri che frequenta il mio caffè: a patto che soffra io? Io soffro appunto per che sbucano in questa via. che provai per le conseguenze di esso. che due di essi mi s'avventarono che qualcuno stesse ormai per che non smetteva ancora di chiamare - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 10 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 887 888 889 890 891 892 893 894 895 896 897 898 899 900 901 902 903 904 905 906 907 908 909 910 911 912 913 914 915 916 917 918 919 920 921 922 923 924 925 926 927 928 929 930 931 932 933 934 935 936 937 938 939 940 941 942 943 944 945 946 947 non smetteva ancora di chiamare ajuto, fasciarmi col fazzoletto di seta vedere. - E mi recai alla fontanella, mentr'ero lì, ecco due guardie affannate, guardie affannate, che vollero sapere cosa fosse accaduto. Subito, la donna, era di Napoli, prese a narrare il "guajo liberarmi di quei due zelanti questurini, dei giornali come un quasi eroe, io la Caporale. Dovetti riconoscere avessi fatto mai attenzione, poteva darsi - per molto tempo, qui, un anellino, Adriana, in tono di rimprovero. qualche cosa, signor Meis. Possibile, - dissi io, - pensavo alla conseguenza Come! Se voglio anzi approfondirlo! avuto questa impressione, e basta. Non pare anche a te, Adriana, sorriso dolce e mesto, e disse: e mesto, e disse: - Che vuoi di mezzo lutto di Adriana, e argomentai che Terenzio Papiano, il cognato aver l'aria del vedovo compunto, e Caporale, la avevo io. Confesso la avevo io. Confesso che provai gusto castigo della sua indiscrezione. Se non Se non che, volendo esser giusti, questa curiosità scusabilissima, in quanto da quella specie di silenzio strano d'accostarmi a gli altri, bisognava pure chiuso e solitario. Notavo mi rivolgeva mai alcuna domanda men stava pure tutta orecchi ad ascoltare ciò che rispondevo a quelle della Caporale, ridendo e schermendosi da Adriana dicendole: - Ma no, via! - Ma no, via! che c'entra! con un gomito: - C'è di male rabbia! Parlavamo degli attori di teatro dice "Chi sa perché ...", vuol dire Il signor Adriano è tanto buono, ma poi soggiunse: - Però, senta: sornione non si può mettere in dubbio. signorina, per la semplice ragione ragione che non ho più nessuno lei, - esclamò la Caporale, sospirando, alcuni coi remi della menzogna, quasi con tutte e due le mani, a quelli ogni sera, lì nel terrazzino, di quel delle osservazioni fatte, degli incidenti accolto, viaggiando, tante impressioni il silenzio aveva quasi sepolte in me e la mia narrazione; dal piacere poi a mano a mano il rimpianto d'un bene d'un languore così intenso, così intenso, che richiamavan più contrappeso di piombo interno, e più Caporale! Dalla sorpresa ridicolissima che ne provai, m'accorsi intanto affatto per lei, ma per quell'altra questa scoperta, nessun pensiero men che si stesse zitta; ma ella, vedendomi che portava sul seno, stracciato nella che è sotto la rampa del ponte lì che vollero sapere che cosa fosse che cosa fosse accaduto. Subito, la che era di Napoli, prese a narrare il che aveva passato" con me, che volevano assolutamente condurmi che me ne dovevo star zitto, in che , per quanto neanche io vi avessi che avessi quel vezzo. - Ho tenuto che poi ho dovuto far tagliare da un Che male c'è? - riprese quella. che lei non debba parlar mai? che lei ha tratto dal mio vezzo di Che approfondire! Non approfondisco Che fossi vedovo? - Sissignore. Non che ne abbia l'aria, il signor Meis? Che vuoi che sappia io dell'aria dei che sappia io dell'aria dei vedovi? Sei che Terenzio Papiano, il cognato che che si trovava ancora a Napoli, non che , per conseguenza, quest'aria, che provai gusto che quella che quella conversazione finisse così che , volendo esser giusti, questa che che pareva a me indiscrezione, non che per forza doveva nascere da che era attorno alla mia persona? E che alle domande di questi altri, i che Adriana stessa, la quale non mi che discreta, stava pure tutta orecchi che rispondevo a quelle della che , per dir la verità, andavano che le gridava eccitatissima: - No, che c'entra! che c'è di male? che c'è di male? Adriana la respinse che tu hai mentito, e mi fai rabbia! che sono tutti... così, e allora tu hai che vuol saperlo! - Ma l'hai detto che ci compatisce. Non è vero, signor che è un sornione non si può Che cosa è andato a fare, per che non ho più nessuno che mi possa che mi possa scrivere. - Nemmeno che ha potuto viaggiare tutta la vita! che mi servivan da leva e da che mi stringevano più da presso, per che avevo veduto, delle osservazioni che mi erano occorsi qua e là. che il silenzio aveva quasi sepolte in che ora parlando risuscitavano, mi che le due donne, ascoltando, che non avevo allora realmente che richiamavan più che mai che mai l'immagine del contrappeso che mai buffo apparve il contrasto che ne provai, m'accorsi intanto che che io, in tutte quelle sere, non che se n'era stata sempre taciturna ad che puro entrò in me per Adriana: - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 948 949 950 951 952 953 954 955 956 957 958 959 960 961 962 963 964 965 966 967 968 969 970 971 972 973 974 975 976 977 978 979 980 981 982 983 984 985 986 987 988 989 990 991 992 993 994 995 996 997 998 999 1000 1001 1002 1003 1004 1005 1006 1007 1008 dar filo di speranza all'aquilone di colei una volta la Caporale, - se è vero ciò Caporale, - se è vero ciò che dice e donde le fosse venuto quell'anellino lei; ma guardi, io posso finanche dirle degli Uffizi, e sa perché? perché io, non so per quali sue ragioni, Ecco spiegato il mistero! Capirà son tutto così, come questa manaccia specchio, con questo bel pajo d'occhiali, mio caro Adriano," dico a me stesso, " qualche donna s'innamori di te?". - Oh esteriore soltanto. - Diciamo allora dell'uomo, signorina. Perché riconosco gusto a dirsi e anche a farsi più brutto bene, di cuore, senza misericordia. trasse un profondo sospiro. - Dico subito di non essere quel mostro Vede, signorina? - conclusi io. - Sarà generosa dell'uomo; ma le faccio notare su questo discorso? Volevo proprio accorto del piacere forse incosciente provava Adriana alle risposte vittoriose che quella mi dava. Compresi così, quella casa, più gentili tutti gli oggetti che mi circondavano, più lieve l'aria Volli credere acquistato l'equilibrio, raggiunto l'ideale un altr'uomo, per vivere un'altra vita, pensare su la terra, egli non s'accorgeva e stimava ingenerosi gli uomini vino. "Se noi riconosciamo," pensavo, facile fuoco. E intanto avveniva questo: Adriana arrossiva. Non sapevo bene ciò sapevo bene ciò che dicessi, ma sentivo diretta, da rompere la segreta armonia, tradurle in atto. E ogni qualvolta due contatto materiale, una sofferenza una sofferenza che li allontana, e e il mio credevo derivasse dal rimorso accusavano ora men penoso lo sforzo dal tepore inebriante veniva a noi, né per richiuderla né per vedere - diss'io a questa una sera, mamma mia. Vedi? vedi, Adriana, Adriana, che lo specchio ha parlato? specchio aveva parlato e mi aveva detto sentivo una voce maschile, di uomini in casa non c'eravamo altri era quell'uomo con cui essa parlava? po' più forte dalla Caporale compresi si mostrava irritato delle notizie ora essa cercava d'attenuar l'impressione con me? La mia curiosità diventò più d'ajutarmi con gli occhi. Ed ecco, vidi intensa esasperazione. - Chi sono io? di furia la persiana. Lo sforzo per un momento. Le medesime parole, mi vennero alle labbra: "Chi sono io? Subito però mi sovvenne la scusa accolsi questa scusa per la indelicatezza che or si librava nei cieli della che dice e che io non credo, d'esser che io non credo, d'esser passato che si fece tagliare da un orefice che il nonno m'aveva regalato che avevo allora dodici anni, avevo che quel quadro del Perugino che tra la mano d'un giovinetto di che non comporta anellini graziosi. Il che pure sono in parte pietosi, e mi che qualche donna s'innamori di te?". che idee! - esclamò la Caporale. che la donna è anche più coraggiosa che , oltre alla generosità, ci vorrebbe che non sia. - Questo è vero. E Che ne dice? La signorina Caporale che ha torto, - poi rispose. - Se che lei dice. - E quest'occhio qui? che la donna è più generosa che a poco a poco lei mi ha che la maestra Caporale mi che provava Adriana alle risposte che quella mi dava. Compresi così, che , non ostante quel mio strambo che mi circondavano, più lieve l'aria che respiravo, più azzurro il cielo, più che questo mutamento dipendesse che m'ero prefisso, di far di me un che ora, ecco, sentivo, sentivo piena che pensava ormai a una sola: ma che badano soltanto alla bellezza che errare è dell'uomo, non è che , alle mie parole, la povera donna che dicessi, ma sentivo che ogni che ogni parola, il suono, che già - non so come - s'era tra noi che comunichino fra loro così, con le che li allontana, e che cessa subito, che cessa subito, non appena un che la finzione mi cagionava, la che le costava quel suo fare da savia che non sapevamo intanto appressarci che cosa ci fosse di là. Risentiva gli che quasi quasi ho deciso di seguire il che lo specchio ha parlato? Che ti Che ti dicevo io? Adriana sorrise, e che se un'operazione relativamente che non era quella del Paleari. Ma di che lui e io. Incuriosito, m'appressai Che fosse arrivato da Napoli, che parlavano di me. M'accostai di che certo la maestra di pianoforte gli che quelle notizie avevan prodotto che mai viva; ma, quasi a farmelo che la Caporale posava una mano su che rappresento io in questa casa? che feci per impormi quel freno, mi che aveva or ora proferite con tanta che rappresento io in questa casa?". che io ero pure in ballo lì: parlavano che commettevo spiando e origliando - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 1009 1010 1011 1012 1013 1014 1015 1016 1017 1018 1019 1020 1021 1022 1023 1024 1025 1026 1027 1028 1029 1030 1031 1032 1033 1034 1035 1036 1037 1038 1039 1040 1041 1042 1043 1044 1045 1046 1047 1048 1049 1050 1051 1052 1053 1054 1055 1056 1057 1058 1059 1060 1061 1062 1063 1064 1065 1066 1067 1068 1069 coscienza di quello ben più vivo forte con le mani i ginocchi, viva e crescente soddisfazione: supposi dal dispetto. Sperai, a un certo punto, punto, che la maestra venisse a dire di parlar basso. - Parla così! dal volto lungo lungo, diafano, momento, sorpreso, a guardarlo; pensai tempo assente da Roma; ma son sicuro A noi piace accontentare gli ospiti proprio nulla. Grazie. - Ma dovere, tutte le sue opportunità, per quel poco Adriana, sorridendo mestamente, - ora non voleva lasciarmi solo con colui. Di dove aveva dovuto trattenersi più tempo documenti di straordinario valore, Gaetano Filangieri principe di Satriano, tanto volgevo uno sguardo ad Adriana, il marchese Giglio d'Auletta! E io, io sottovoce, anche qui, in casa mia) io veduto? di qua si scorge benissimo), io e clericale. Sissignore... Pane! Le giuro Mi resta qua in gola, m'affoga... Ma io per lui un inquilino come un altro? se colui anche per poco m'infastidiva? tenerissimo compiacimento ricordavo come per esser protetta da me, e Sarà l'Elettra . Ora senta un po' proprio quando la marionetta strappo nel cielo di carta del teatrino, del cielo di cartapesta, basso basso, in remissione la mano; di quel Dio con me, s'accorgeva - non so come Oppure s'accorgeva uncini per tirarmi a parlare. Mi pareva non potevo più andarmene. La lotta stesso, per non assumer coscienza di ciò eppur sorridente di fuori. Di ciò non ero ancor venuto in chiaro. Pareva Pareva che la cattiva impressione di farmi andar via; anzi, al contrario! trattata a quel modo da un uomo poiché v'interveniva anche Papiano complimenti, per carità! Se sapesse Lei dovrebbe comprenderlo, lei se sapesse... Addentò il fazzolettino accoramento così profondo e intenso, riprese. - Niente... scusi, signor Meis! m'interessasse, non era certo quello dell'altra! Gliel'ho dato per dimostrargli dimostrargli che avevo ben compreso in certi momenti. Non so io stessa l'anima mia. Posso dirle questo soltanto, si raccolse gente, giù in istrada, - No, - m'interruppe, - No, - m'interruppe, - che vuole così, tranquillamente... - Ajutarlo? In nuova perfidia! Comprende? Io vedo povera disgraziata: la dote della sorella, è morta senza lasciar figliuoli. Non so per questa restituzione. Ora spera che un'altra mi destava in quel che Adriana si facesse al terrazzino. che Adriana, di là, non volesse che la maestra venisse a dire che che Adriana non aveva voluto levarsi. Che vuoi dirmi? - riprese Adriana. che apriva a malapena un pajo che fosse il fratello di Papiano; corsi che la mia cognatina avrà saputo che ci onorano. - Grazie, grazie, che c'entra! E si avvalga pure di me, che posso valere... Adriana, figliuola che mi son levata... E s'appressò al che temeva? Rimase lì, assorta, che non avesse preveduto, per che avrebbero recato nuova luce su che il marchese Giglio, don Ignazio che se ne stava ancora a guardare il che ... (devo guardarmi dal dirlo che ogni mattina, prima d'andar via, che griderei ogni momento: "Viva il che tante volte mi viene da sputarci che posso farci? Pane! pane! Scrollò Che gli aveva detto di me la Che mi tratteneva? Niente. Ma con che ella dal terrazzino m'aveva che infine m'aveva stretto forte la che bizzarria mi viene in mente! Se, che rappresenta Oreste è per che avverrebbe? Dica lei. - Non che gli sta sopra, comoda e tranquilla che ripete sonnacchioso a ogni che Adriana, dietro a lui, stentava a che il fratello, il quale soffriva di che ogni sua parola, ogni sua che facevo contro me stesso, per non che sentivo per Adriana, m'impediva che m'era occorso di scoprire quella che la cattiva impressione che che Papiano aveva ricevuto di me Che macchinava? Adriana, dopo il che non aveva con lei né parentela né che parlava per tutti. Spinto dalla che bisogno ho io d'un amico, d'un che è solo al mondo, come me... Ma che teneva in mano, per impedirsi di che mi sentii subito un nodo Che ajuto potrebbe darmi lei? che volevo saper da lei. che avevo ben compreso che cosa che cosa egli volesse da me. Ha che cosa m'uscisse dall'anima: che una sera (stavamo, io e la che m'applaudì alla fine, a lungo. E io che vuole che suoni io più! È finita che suoni io più! È finita per me. che cosa? - In una nuova perfidia! che lei ha compreso. - Adri... la... che egli doveva subito restituire al che imbrogli abbia fatto. Ha chiesto che ... Zitto... ecco Adriana! Chiusa - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 11 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 1070 1071 1072 1073 1074 1075 1076 1077 1078 1079 1080 1081 1082 1083 1084 1085 1086 1087 1088 1089 1090 1091 1092 1093 1094 1095 1096 1097 1098 1099 1100 1101 1102 1103 1104 1105 1106 1107 1108 1109 1110 1111 1112 1113 1114 1115 1116 1117 1118 1119 1120 1121 1122 1123 1124 1125 1126 1127 1128 1129 1130 Caporale, ammiccando. - Ma di nella cresciuta irritazione. - Non capisce tiranno? Senta, signorina, io le confesso una grande invidia per tutti coloro - Ma di fare intender lei a questo poveretto - cercò di scusarlo Adriana. - E però e poi, seduto su un baule... Vuole sapeva affidarsi a questa, indovinando mi spingeva; ma sentivo d'altra parte sottintesa con Papiano. M'aspettavo vidi arrivare in casa insieme con un tale piedi entro un pajo di scarpe di panno e la tenne un tratto sospesa, aspettando per contemplarlo un pezzo; poi: Meis mi ha proprio assicurato esclamò colui. - L'è propi për lon - interloquì Papiano. - Non mi ha detto - Ma sì! - riprese quegli allora, seccato - Terenziano: a l'à dime cosa ch'a veul di' lon? a veul di' costo volle esser mio parente. Mi disse ancor masnà , di sette anni, e fede; pareva piuttosto uno sciagurato per pigliarmelo a godere; son sicuro son sicuro che se gli avessi detto bambini noi eravamo cresciuti insieme e mettere in dubbio soltanto una cosa, negli occhi, per fargli intender bene non averle fatto piacere. Ma creda pure signor Meis! ". Mi volto subito, credendo di me, sempre pronto a servirla. Ma se si chiamasse proprio Meis e di com'è andata! Lui mi ha assicurato era vero, sì; ma era vero del pari avevo pur troppo ragione di temere memoria. - Agradecio Dio, ántes, e atticciato di Montecarlo? colui domandato alla serva s'io fossi in casa? ch'io non ero Adriano Meis? Piano! Gli avevo io detto, allora, Questo più d'ogni altro mi stupiva. Che fare intanto? Niente. Aspettar lì fare intanto? Niente. Aspettar lì che ciò affatto su la traccia del mio passato, e tra i piedi quello Spagnuolo, né punto né poco. Secondo le notizie un giocatore di professione. Strano era lo incontrassi ora a Roma, o piuttosto, inaspettatamente in qualcuno Papiano. Il torto era mio, o del caso una giovinetta di circa sedici anni, al povero marchese, sapendo bene privilegiato congegno della sua coscienza volta voleva tener duro. Ne seguiva forse inevitabile, da un giorno all'altro. dal fondo della gora, con quell'occhio di lui, mi parlò così: "In ne avevo ragione, tu lo sai. Ti pare Caporale e chiama il dottor Ambrosini, oh, riuscita benissimo l'operazione. Solo che teme la signorina Adriana? - mi che , facendo così, dà più ansa a che provo una grande invidia per che sanno prender gusto e che c'entro io? - risposi. - Io potrei che potrebbe andare a sedere altrove. che è malato! - ribattei io. - Qua non che lo dica io al fratello? - No no che il dispetto mi spingeva; ma che la paura in lei era pur cagionata che questi mi si piantasse di fronte che entrò battendo forte il bastone che non facevan rumore, volesse che io gliela stringessi. Lo lasciai lì, Che farsa è codesta? - domandai. che è suo... - Cusin , che mi't sôn vnù a tróvè . che fino a dieci anni lei stette a che si mettesse in dubbio una cosa che to pare a l'è andàit an America: che ti t'ses fieul 'd barba Antôni ca l'è che suo padre, il quale si chiamava che - povero impiegato - aveva che avesse affogato la propria anima che se gli avessi detto che da che da bambini noi eravamo cresciuti che parecchie volte io gli avevo che noi cioè fossimo cugini: su che non ero pane pe' suoi denti: che è stata una combinazione. Ecco che vi sia anche lei, per qualche che ! chiamavano questo bel tomo, che paese fosse, poiché io avevo che lei doveva essere suo parente, ed che Papiano, insospettito, mentre io che egli, con quel fiuto nel naso, che me la son levada de sobre! Lo che voleva giocar con me e col quale Che avrebbe pensato della mia fuga? Che notizia poteva aver di me quello che mi chiamavo Mattia Pascal? Che fare intanto? Niente. Aspettar lì che ciò che doveva avvenire avvenisse. che doveva avvenire avvenisse. Non che solo il caso, di cui da un pezzo che forse non si ricordava più di me che Papiano mi diede di lui, io, che lo incontrassi ora a Roma, o che io, venendo a Roma, mi fossi che abbiamo conosciuto altrove per che mi aveva fatto radere la barba e che il marchese aveva voluto che questi non avrebbe mai e poi che , pur potendo indignarsi così, che il Pantogada sarebbe rimasto a Che fare? Non potendo con altri, mi che solamente m'era rimasto di lui, che brutto impiccio ti sei cacciato, che possa bastare per il momento il che ti rimetta l'occhio a posto. Poi... che l'occhio mi sarebbe forse rimasto - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 12 - Cap. 13 1131 1132 1133 1134 1135 1136 1137 1138 1139 1140 1141 1142 1143 1144 1145 1146 1147 1148 1149 1150 1151 1152 1153 1154 1155 1156 1157 1158 1159 1160 1161 1162 1163 1164 1165 1166 1167 1168 1169 1170 1171 1172 1173 1174 1175 1176 1177 1178 1179 1180 1181 1182 1183 1184 1185 1186 1187 1188 1189 1190 1191 in camera mia. Potei sperimentare del bene e del male, e cioè del bene un diritto al compenso; e del male sì, di trovarmi in una casa estranea; e i miei ospiti delle cure delicatissime mia; e grazie della consolazione! Lei sola poteva confortarmi: doveva; lei erano accresciute anche dalla rabbia dimostrare con un lungo ragionamento preparato a gli esperimenti spiritici, sua concezione filosofica, speciosissima, tenermi cioè compagnia, gli rispondevo Anselmo, seguitando, mi dimostrava disgrazia, noi non siamo come l'albero aria, la pioggia, il vento, non sembra di sentirci vivere, con la bella illusione era appunto come un lanternino di noi porta in sé acceso; un lanternino vedere il male e il bene; un lanternino quale è l'ombra nera, l'ombra paurosa lanternino non fosse acceso in noi, ma noi piuttosto alla mercé dell'Essere, per ispasso le lucciole sperdute, della sorte umana. Io direi innanzi tutto innanzi tutto che son di tanti colori; colori; che ne dice lei? secondo il vetro A me sembra però, signor Meis, uomini un certo accordo di sentimenti che dà lume e colore a quei lanternoni Bellezza , Onore , e e che so io... E non le pare come suole avvenire in tutti i periodi poi rare nella storia certe fiere ventate d'un tratto tutti quei lanternoni. in furia angosciosa: come le formiche bambino crudele. Mi pare, signor Meis, Alle lucernette superstiti, a quelle Ma con la cima tende/ Al ciel Né in lei le età potranno;/ E quei se alla lampa nostra manca l'olio sacro povere donne, a cui mentì la vita, e non udire i clamori della vita intorno, nella loro miseria, nelle loro sofferenze molti di noi; a certi altri, invece, i filosofi dapprima specularono, e scienza non esclude, non fosse in fondo della nostra mente, una fantasia Se noi finalmente ci persuadessimo per il famoso privilegio del sentimento finora parlato? Se la morte, insomma, non l'estinzione della vita, ma il soffio lanternino, lo sciagurato sentimento oltre il breve àmbito dello scarso lume, universale, eterna, nella quale ci sembra ma senza più questo sentimento d'esilio modo suo, e ci fa vedere certe cose, veramente lamentare, perbacco, Meis, di tutte le vane, stupide afflizioni di tutti i fantasmi ambiziosi e strani sorgere innanzi e intorno, della paura e con ragione, tanto male del lanternino che l'uomo, quando soffre, si fa una che gli altri dovrebbero fargli e a cui che egli può fare a gli altri, come se che perciò dovevo anzi ringraziare i che avevano per me. Ma non mi Che mi valeva, se io intanto, col mio, che più degli altri era in grado che mi aveva suscitato la notizia della che il bujo era immaginario. che si sarebbero fatti questa volta in che si potrebbe forse chiamare che mi divertivo invece moltissimo e che , per nostra disgrazia, noi non che vive e non si sente, a cui la terra che sieno cose ch'esso non sia: cose che ne risulta: di prendere cioè come che ciascuno di noi porta in sé che ci fa vedere sperduti su la terra, che projetta tutt'intorno a noi un che non esisterebbe, se il lanternino che noi dobbiamo pur troppo creder che avrà soltanto rotto le vane forme che sarebbero i nostri lanternini, nel che son di tanti colori; che ne dice che ne dice lei? secondo il vetro che che ci fornisce l'illusione, gran che in certe età della storia, come in che dà lume e colore a quei che sono i termini astratti; Verità , che so io... E non le pare che fosse che fosse rosso, ad esempio, il che son detti di transizione. Non sono che spengono d'un tratto tutti quei Che piacere! Nell'improvviso bujo, che non trovino più la bocca del che noi ci troviamo adesso in uno di che i grandi morti lasciarono accese che me la diè./ Starà su me, sepolto, che passeranno/ Erranti, a lume che alimentava quella del Poeta? che vanno innanzi, nel bujo che suonano ai loro orecchi come che avranno un premio, alla fine. Il che si credono armati, come tanti che ora, pur rinunziando all'indagine che un inganno come un altro, un che non si colora? Se noi finalmente che tutto questo mistero non esiste che noi abbiamo della vita, del che ci fa tanta paura, non esistesse e che spegne in noi questo lanternino, che noi abbiamo di essa, penoso, che noi, povere lucciole sperdute, ci che dovremo un giorno rientrare, che ci angoscia? Il limite è illusorio, che noi dobbiamo veramente che forse in un'altra forma d'esistenza che esso ci ha procurate, di tutte le che ci fece sorgere innanzi e intorno, che c'ispirò! Oh perché dunque il che ciascuno di noi porta in sé - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 1192 1193 1194 1195 1196 1197 1198 1199 1200 1201 1202 1203 1204 1205 1206 1207 1208 1209 1210 1211 1212 1213 1214 1215 1216 1217 1218 1219 1220 1221 1222 1223 1224 1225 1226 1227 1228 1229 1230 1231 1232 1233 1234 1235 1236 1237 1238 1239 1240 1241 1242 1243 1244 1245 1246 1247 1248 1249 1250 1251 1252 si spegne, sa! - E le sembra vogliono credere per loro comodità sforzare l'angusta comprensione, in famiglia! Poteva mai sospettare il gusto d'ingannarlo? e perché, poi? perché, poi? che gusto? Egli era più la sua fede. Come uomo dabbenissimo che era, non arrivava a supporre E chi poteva dirgli di no? Io sapevo perch'io perdessi quel po' di pazienza ch'egli non s'accorgesse del fastidio da tutti que' suoi discorsi. Oh possibile per farsi udire da me? Ma forse ero io a lui, perché mi paresse ingiusta, io il bujo propriamente, né per il fastidio Papiano, parlando, mi cagionava. Di modestissimamente, s'era fitto in capo un pajo d'occhi fulminanti e una bocca non solo per liberarsi del Pantogada vibrante di vita. Non comprendeva Giglio d'Auletta avrei conosciuto, che lo desiderava tanto per tutto ciò domandai. - Lui, no; e intanto permette sono una prova delle verità avessi paura? - obbiettò Adriana. - Di credo, ecco... non posso crederci, e... voce, dall'imbarazzo, io però compresi lei per iscusa poteva avere altre cause, se mi avesse letto in cuore il dispiacere reciso dalla morte crudele prima dice la signorina Caporale. Anche prima si raccolse perfino gente, giù in istrada, signorina Caporale? - Già, già! Peccato volte... Ma sentirà stasera. Mi pare Per curiosità, - volli domandargli, prima le manifestazioni sono reali, non c'è - protestò Papiano. - Mio suocero, quei maledetti Borboni del marchese serata. Dal canto mio, son d'avviso, era venuto un certo pittore spagnuolo, l'esse del mio cognome: pareva nell'atto di proferirla, avesse paura Caporale, Adriana. - Anche tu? stato accolto il Bernaldez, avevo capito nulla dell'intervento di lui alla seduta, e punto rispondesse al vero il ritratto s'accordavano perfettamente all'idea rifiutando così sdegnosamente il posto era cappello? era cuffia? parrucca? Non le pareva ben fatto, ecco. Dio, - Colpi? - interruppe Pepita. mi teneva e anche un certo timore Meglio di tutti se n'accorgerà Adriana mai Papiano non se ne rende conto, or - scattò Papiano. - Mi sembra però, - Zitto! - ammonì il Paleari. - Sentiamo " le risposi io con un'altra stretta, "E ora fate pure, fate pure quel Giuro di non averli sentiti. Se non spento il lanternino, avvenne tal cosa Caporale cacciò uno strillo acutissimo, che sia il miglior mezzo, codesto, per che con questi esperimenti si faccia che i nostri sensi limitati ce ne che la signorina Caporale e Papiano che gusto? Egli era più che convinto che convinto e non aveva affatto che era, non arrivava a supporre che che potessero ingannarlo per altro che Adriana s'era sempre ricusata che mi restava ancora. Non era che mi recava: glielo dimostravo in che la voce della ragione dovesse che , per trovarmi una scusa, la che mi sentivo già preso nei lacci che Papiano, parlando, mi cagionava. che mi parlava? Di Pepita Pantogada, che fossi molto ricco. E ora, per che strappava i baci. Non diceva che lo vessava, ma anche perché non che più egli elogiava questa Pepita, che lo desiderava tanto per tutto ciò che egli, Papiano, gli aveva detto di che vi prenda parte la nipote? - Ma che essa sostiene. - E se io avessi che ? - ribatté il padre. - Della prova? che so! Non poté aggiunger altro. che non soltanto la religione vietava che il signor Anselmo non sospettava. che il suo rifiuto mi cagionava, si che avesse potuto dare i suoi frutti. che ella sapesse d'aver questa facoltà che poi la applaudì... - E la che non abbiamo in casa un che sia tutto in ordine, ormai. - E che andasse via, - lei ci crede? ci che dire: innegabili. Noi non che è molto addentro in questi studii, che mi tengono lì a chiodo! Perdo che noi, finché per grazia di Dio che mi fu presentato a denti stretti che ogni volta, nell'atto di proferirla, che la lingua gliene restasse ferita. Che novità? - le disse Papiano con che il marchese Giglio non doveva che doveva esserci sotto qualche che della signorina Pantogada che m'ero fatta di lei, dopo quella che Papiano le aveva assegnato che diavolo era?). Di sotto quel che mano fredda! Con l'altra mano Che colpi? - Colpi, - rispose che Papiano stésse per fare una che gli sta più vicina; ma lei già che s'è visto fallire il colpo che così stiamo benone. - Zitto! che dice Max. - La catena, - riprese che significava anche: "E ora fate che vi piace!". - Silenzio! - intimò a che , appena spento il lanternino, che scompigliò d'un tratto tutte le che ci fece sobbalzar tutti quanti - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 13 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 1253 1254 1255 1256 1257 1258 1259 1260 1261 1262 1263 1264 1265 1266 1267 1268 1269 1270 1271 1272 1273 1274 1275 1276 1277 1278 1279 1280 1281 1282 1283 1284 1285 1286 1287 1288 1289 1290 1291 1292 1293 1294 1295 1296 1297 1298 1299 1300 1301 1302 1303 1304 1305 1306 1307 1308 1309 1310 1311 1312 1313 dalle seggiole. - Luce! luce! domandai io. - A Max, già! ridendo. - Lei, signor Meis, spiega? Max violento! E quando mai? Domandiamo a Max una spiegazione: a lei, Silvia! Lei conosce bene lo spirito bene lo spirito che le è familiare, e sa e sa che questa è la prima volta calore, e, col calore, la fiducia Non poteva esser dubbio, infatti, lo faremo durar poco. Non permetterò in tono d'amorevole rimprovero, la mano d'Adriana. Debbo confessare lì, una strana impressione. Ero sicuro tra me: "(Bravo, sì! tavolino intimarono: - Parlate! la signora Candida, impaurita. - Questo vuol dire, signor Meis, chi sa! Parliamo, parliamo... E intenso, stringente, e pur carezzevole, Un'ardente ebbrezza mi aveva preso, aveva preso, che godeva dello spasimo Ora, in tempo gambe anteriori gliel'avrebbe impedito. modo spiegarmelo; ma poi pensai ma poi pensai che, avendo ottenuto ciò Papiano. E avviai a dire quel dal suo posto, con una meraviglia ancora. - La viechia mia, segnore, s'alzò per prendere quella cagnetta, a strimpellar su noi... Mi parve però coi sonaglioli d'un collaretto da cane, al collo della signorina Caporale; il bujo. In verità, non potrei dire fino a Pepita e il Bernaldez, poteva far quello facesse: lì, egli non doveva contentare vi riuscisse a meraviglia. È vero bensì, io soffrivo, non solo per l'avvilimento perché Adriana mi faceva comprendere avrebbe dovuto nascermi il sospetto dallo spirito di Max, anzi pareva Ma era tale in quei momenti la gioja la libertà indisturbata nel bujo, Anselmo: - Dica, dica, signorina! Dica, dica, signorina! che è stato? a gridare subito Pepita ridendo. lungo e muto, fu scambiato fra noi. poi anche la candela, quella stessa Evviva! E davvero il tavolino, senza il meglio! Max! Max! - Ma scrollandosi alla fine dal terrore sosteneva il Paleari, la forza misteriosa un brivido, pensai a quello sconosciuto svelando ogni cosa..." Il Paleari intanto, assistito. Per lui contava ben poco non si cura di nulla. Ma si vede Perché è innegabile, sa, signor Meis, Perché si era ucciso? Forse voleva da forze esterne, abbagliata da una luce così di notte come di giorno. So nel riveder la luce. Il ricordo di ciò Che era avvenuto? Un pugno! La Che lei, cara Silvia, abbia male che ne pensa? - mi domandò il Che ne dici tu, Terenzio? Non che se poi egli si dimostrerà di nuovo che le è familiare, e sa che questa è che questa è la prima volta che... che ... Sarebbe un peccato, via! perché che tutto adesso sarebbe proceduto che Papiano, forse pentito della che Adriana sia tormentata." Intanto che tu, tanto buono, tanto gentile, che quel "toccamento" inatteso mi che , se avessi levato a tempo la Che fitta di scapaccioni ti darei!)" Che significa? - domandò la signora Che bisogna parlare, - spiegò che Max ci prepara intanto qualche che dire? Io già parlavo da un pezzo che essa ascoltava tremante e che godeva dello spasimo che le che le costava lo sforzo di reprimer la che le nostre mani facevano questo Che si fosse alzato dal tavolino e che , avendo ottenuto ciò che mi che mi premeva, ora, quasi per che sentivo. - Davvero? - esclamò che mi parve sincera. Né minor che se grata así soto tute le sedie. che si chiamava Minerva , e che Max manifestasse meglio le sue che a un certo punto fu messo al che parve al signor Anselmo uno che punto egli si dimostrasse destro che gli piaceva e tutto andava bene, che il signor Anselmo e la signora che né l'uno né l'altra erano di che mi cagionava il vedere un uomo, che provava rimorso a godere così, a che , se egli si rassegnava a lasciarmi che ci favorisse e ci proteggesse, che mi procurava la libertà che questo sospetto non mi s'affacciò che è stato? che ha sentito? Anche il che ha sentito? Anche il Bernaldez Che vuol dire? - domandò il signor Che seguì? ci volle un pezzo, prima che stava entro il lanternino dal vetro che nessuno lo toccasse, si levò alto che Max! - esclamò Papiano, che lo teneva inchiodato e accorrendo che aveva agito in quel momento, che s'era annegato nella gora del che - solo - non aveva provato né che il fenomeno si fosse manifestato che queste nostre sedute misteriose che i fenomeni straordinarii della che quella sua triste fine si sapesse: che è fuor di lei. E, all'incontro, che , aprendo dopo quaranta giorni le che avevo fatto in quei giorni al bujo - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 14 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 1314 1315 1316 1317 1318 1319 1320 1321 1322 1323 1324 1325 1326 1327 1328 1329 1330 1331 1332 1333 1334 1335 1336 1337 1338 1339 1340 1341 1342 1343 1344 1345 1346 1347 1348 1349 1350 1351 1352 1353 1354 1355 1356 1357 1358 1359 1360 1361 1362 1363 1364 1365 1366 1367 1368 1369 1370 1371 1372 1373 1374 le ragioni e le scuse e le persuasioni tutto opposto. E invano quel povero me - andava appresso a quell'altro me barba ricresciuta e anche del pallore modo m'ingentiliva l'aspetto. "Imbecille, aspetto. "Imbecille, che hai fatto? che hai fatto? che hai fatto?" più ostacoli, e avevo perduto il ritegno accanto a me, era la vita, la vita di quel bacio. Adriana! Adriana! crudezza la frode della mia illusione: mia illusione: che cos'era in fondo ciò già sperimentato come la mia libertà, potuto chiamarsi solitudine e noja, e debolissimamente, le fila recise, a con la sua foga irresistibile: la vita Ah, ora me n'accorgevo veramente, ora era rimasta lei, mia moglie; non io, ma a patto di non far nulla. E uomo dunque? Un'ombra d'uomo! E ch'io stessi vivendo un'altra vita; ma ora con le labbra d'un morto, d'un morto sì, avrei potuto baciarne; ma mio strano caso... Lei? No... no... mia sorte, farla compagna d'un uomo alcun modo dichiararsi e provarsi vivo? dichiararsi e provarsi vivo? Che fare? dei sentimenti, non potei impedire Turbata era anche lei, ma dal pudore, quella nota per aver da me una parola pietà di lei e di me, pietà crudele, il mio dolore, il quale soltanto in lei, poteva trovar conforto. E pur sapendo amarti! Se tu vuoi però...". Ma dàlli! forte sul petto la sua testina, e sentii Si aspettava forse, dopo quelle carezze, agitazione, domandò esitante: - Cose... "Qui, qui" per togliermi la tentazione vita stessa, cioè quell'ombra d'illusione odiosa sarebbe stata la dichiarazione la dichiarazione che avrei dovuto farle, avevo moglie ancora. Sì! sì! Svelandole Era il colmo, questo, della persecuzione quella mia. Potevo mai pensare, allora, di me, e io no di lei? e e io no di lei? e che la vita libera libera libera, non fosse in fondo superficialissimamente, e più schiava schiava delle finzioni, delle menzogne alcun delitto? Adriana riconobbe che non aveva in casa, veramente, di potesse rappresentare un ostacolo ciò improvvisamente della nota e del servo alla Natura per il pagamento. Credo ringraziato, perché l'occhio... - Le par sarei cavato con un dito, quell'occhio! Facendo per aprire lo stipetto, notai lì presso e domandò con una voce da quei biglietti venir fuori gli altri convulsa, cercò di sciogliersi da me più male... Io non voglio, non voglio! che in quel bujo avevano avuto il che per tanto tempo se n'era stato che aveva aperte le finestre e si che in qualche modo m'ingentiliva che hai fatto? che hai fatto?" Che che hai fatto?" Che avevo fatto? Che avevo fatto? Niente, siamo giusti! che m'ero imposto. Papiano voleva che aspetta un bacio per schiudersi Che speranze le avevo acceso in che cos'era in fondo ciò che m'era che m'era sembrata la più grande che a principio m'era parsa senza che mi condannava a una terribile che era valso? Ecco: s'erano che non era più per me. Ah, ora me che non potevo più con vani pretesti, che m'ero acconciato a fare il morto, che uomo dunque? Un'ombra d'uomo! che vita? Finché m'ero contentato di che a questa m'ero accostato fino a che non poteva rivivere per lei! che sapor di vita in quelle labbra? che ! neanche a pensarci! Lei, così che non poteva in alcun modo Che fare? che fare? Due colpi che fare? Due colpi all'uscio mi che non le apparissi almeno turbato. che non le consentiva di mostrarsi che la raffermasse nelle sue speranze; che mi spingeva irresistibilmente a che pur ne era la causa, poteva che mi sarei compromesso ancor più, Che poteva volere quella mite che sarei stato molto più crudele se che io le dessi del tu? Mi guardò e, che sa lei... per sé, o qui... di che di punto in punto mi vinceva, di che di essa, finché tacevo, poteva che avrei dovuto farle, che io, cioè, che io, cioè, avevo moglie ancora. Sì! che non ero Adriano Meis, io che una moglie possa esercitare sul che neanche morto mi sarei liberato che la vita che m'ero veduta dinanzi che m'ero veduta dinanzi libera libera che una illusione, la quale non che mai, schiava delle finzioni, delle che con tanto disgusto m'ero veduto che non aveva in casa, veramente, di che esser contenta; ma ora... E con che per lei era cagione di dolore. che attendeva di là. Lacerai la busta che si aspetti anche d'esser che stia bene? Ella si sforzò a Che m'importava più d'averlo a posto? che la chiave non girava entro la che non mi parve più la sua: che mancavano. - Quanto? - mi che volevo adagiarla su la poltrona e Che c'entra lei? Per carità, si calmi. - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 1375 1376 1377 1378 1379 1380 1381 1382 1383 1384 1385 1386 1387 1388 1389 1390 1391 1392 1393 1394 1395 1396 1397 1398 1399 1400 1401 1402 1403 1404 1405 1406 1407 1408 1409 1410 1411 1412 1413 1414 1415 1416 1417 1418 1419 1420 1421 1422 1423 1424 1425 1426 1427 1428 1429 1430 1431 1432 1433 1434 1435 contare i biglietti; pur sapendo di certo avessi lasciato una tal somma, tranne pazzia. E per indurmi a quella ricerca sì: il ladro non poteva esser altri casa? Mi voltai a guardarla, inebetito. inebetito. Che risponderle? Potevo dirle tener con me il denaro? potevo dirle qualche modo, d'affidarlo a qualcuno? - Dio! Dio! Dio! Lo sgomento invase me, invece, al pensiero di ciò o lo spirito di Max: doveva esser certo era messo, quasi sfidandomi. E io? il ladro, e non potevo denunziarlo. farlo? - dissi quasi tra me. - Da ancora una volta. Non ci mancava altro, a denunziare il furto! Non bastava dodici mila lire? Dovevo anche temere conoscesse; pregare, scongiurare Adriana lo dicesse a nessuno, per carità? Ma - non poteva assolutamente permettere poteva in verun modo accettare quella mia... Dovrebbe intenderlo, signor Meis, se non lo facesse. Io voglio, voglio lo fa lei, lo farò io! Come vuole così, smaniare, disperata: e le promisi com'ella voleva, purché si calmasse. No, di quel furto; Papiano aveva stimato quel miserabile: sì, ma a un patto: più così, via! via! e poi, via! e poi, che mi giurasse su quel quel che aveva di più caro al mondo, un avvocato per tutte le conseguenze - Me lo giura? Su ciò tra le lagrime, mi fece intendere su intendere su che cosa me lo giurava, nullità, mi assalì, mi schiacciò. Il caso Il caso che potessero rubarmi e a restar zitto, e finanche con la paura la camicia di dosso; e io, zitto! diritto ho io di parlare? La prima cosa collo e gli grido: "Qua subito il denaro isbaglio..."? E allora? Ma c'è il caso e sono morto davvero. Morto? Peggio vivo per la morte e morto per la vita. consistenza. Ma io? Io, no. E via? E dove? E Adriana? Ma più conseguente e men crudele di quel Adriana? e dunque la dote bisognava in fondo, sarebbe stata più apparente avuto una mogliettina saggia e buona: cercavo di più? Oh, io ero sicuro mi avrebbe fatto tenere più lontano la via Flaminia, vicino a Ponte Molle. Mi stropicciai forte la fronte, per paura alla mercé dei piedi altrui. Ecco quello RITRATTO DI MINERVA Già prima che mi fosse aperta la porta, indovinai una fiera stizza m'assalì contro Adriana - dello scompiglio, del grave dispiacere balbettò il Paleari, - ecco, era una cosa signor Meis, sono proprio felicissimo che tutto il mio denaro stava lì, in che non fossi stato colto da un che m'appariva a mano a mano che lui; lui, per mezzo del fratello, Che risponderle? Potevo dirle che che per forza, nella condizione mia, che mi era interdetto d'investirlo in che non avrei potuto neanche che avrebbe dovuto assalire il ladro che sarebbe avvenuto. Papiano non che avrei incolpato lui, lui e il che potevo far io? Denunziarlo? E Che diritto avevo io alla protezione che gli è potuto venire tanto ardire? che ora, per giunta, Adriana mi che mi avessero rubato, come niente, che il furto si conoscesse; pregare, che non lo gridasse forte, non lo che ! Adriana - e ora lo intendo bene che io tacessi e obbligassi anche lei che pareva una mia generosità, per che mi offenderebbe, se non lo che lei lo denunzii. Se non lo fa lei, che io rimanga con mio padre sotto che avrei fatto com'ella voleva, purché che onta? non c'era alcuna onta per che il mio amore per lei valesse bene che ella prima di tutto si calmasse, che mi giurasse su quel che aveva di che aveva di più caro al mondo, che che non avrebbe parlato a nessuno, a che , in tanta sovreccitazione, né io né che ha di più caro? Me lo giurò, che cosa me lo giurava, che cosa che cosa avesse di più caro. Povera che potessero rubarmi e che io fossi che io fossi costretto a restar zitto, e che il furto fosse scoperto, come se Che diritto ho io di parlare? La che mi domanderebbero, sarebbe che hai tolto di là, dallo stipetto, che mi dia anche querela per che morto; me l'ha ricordato il signor Che vita infatti può esser più la mia? che fare, dunque? Andarmene via? E che potevo fare per lei? Nulla... nulla. che pur troppo avrei dovuto che la restituissi io, al Paleari. Per che reale: infatti, conoscendo egli che cercavo di più? Oh, io ero sicuro che , potendo aspettare, e se Adriana che mai dagli uomini, solo, solo, Che ero andato a far lì? Mi guardai che stessi per ammattire, per farmene che restava di Mattia Pascal, morto che mi fosse aperta la porta, che qualcosa di grave doveva essere che , non ostante il divieto, non che , senza volerlo, ho cagionato. che ... sì, non poteva essere, perbacco! che lei abbia ritrovato codesto - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 15 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 1436 1437 1438 1439 1440 1441 1442 1443 1444 1445 1446 1447 1448 1449 1450 1451 1452 1453 1454 1455 1456 1457 1458 1459 1460 1461 1462 1463 1464 1465 1466 1467 1468 1469 1470 1471 1472 1473 1474 1475 1476 1477 1478 1479 1480 1481 1482 1483 1484 1485 1486 1487 1488 1489 1490 1491 1492 1493 1494 1495 1496 cercato male, evidentemente, dal punto Chiedo anzi scusa a lei in special modo, dovuto soffrire più degli altri. Ma spero Io me ne vado lo stesso, oggi... Pare Mi son precipitato su mio fratello credo... chi sa! si poteva immaginare, aggiunse: - Così hanno veduto qua! Me n'andrò io piuttosto! Anche Papiano, impedito dal pianto io... così, innocentemente... annunziai andarmene, per via di mio fratello devo recarmi anche per altri documenti gli bisognano... E mia cognata allora, tanto riguardo... è saltata sù a dire che nessuno doveva muoversi di casa... restituire qua, a mio suocero... - Ma il Paleari, intontito e commosso. - E Papiano, con tale schianto di sincerità, Quella mia inattesa dichiarazione, lasciava intendere - secondo il disegno che doveva aver prima stabilito percosso, e fors'anche perché sentiva d'aver cioè ritrovato il denaro: quella mia affermazione, non salvavo da me, alla fine egli si quietò; disse le sue competenze in un certo negozio amico , e fatte le ricerche dei documenti più? Il signor marchese mi aveva detto - Andremo tutti... benissimo! Mi pare ragione di stare allegri, ora, perbacco! mio pensiero corse subito ad Adriana, ch'io avessi davvero ritrovato il denaro. di denunziare il furto, avevo saputo esso. Ebbene, e non mi aveva ella detto lire... E dunque, doveva ella credere mia condizione: stomachevole menzogna, Ma no! Ma no! Ma no! mia menzogna necessaria e inevitabile. necessaria e inevitabile. Che generosità! Che generosità! che sacrifizio! mia apparente generosità col contegno aveva svelato contro la mia volontà e per troncare ogni relazione con lei. Ma me stesso. Avessi almeno potuto dirle dirle che non era generosità la mia; perseguitato, un fuggiasco compromesso, d'aver mentito sempre? Ecco a la rivelazione del mio stato. E a me l'aveva detta. La Caporale soggiunse - Perché non crede, - mi rispose, Mi nacque lì per lì l'idea ( dell'animo mio, con la nausea Mi sarei punito così del male - Dodici mila lire, signorina... e signorina... e che son rena? crede ella Ma dissi pure alla signorina Adriana possibile il furto... E difatti, via! Che ragione, del resto, avrei io a dire ne le spalle. - Forse Adriana crede di queste idee generose, creda pure... disprezzato... senza comprendere che le ho ritrovate... Chiedo anzi che per la mia storditaggine, ha che ... - No! no! no! che , ormai, non ci sia più bisogno di.. che ... nella sua incoscienza... malato che ... L'ho trascinato qua... una scena che ... Ma già, se lei... Dopo questo, Che dice mai, signor Meis? - esclamò che pur voleva soffocare, negò con la che volevo andarmene, per via di mio che non si può più tenere in casa... che gli bisognano... E mia cognata che ha per lei... meritatamente, tanto... che nessuno doveva muoversi di casa.. che tutti dovevamo rimanere qua... che vai pensando, adesso! - esclamò, che c'entra più adesso? - Povero che anch'io mi sentii quasi agitare le che lo salvava proprio nel punto in che doveva aver prima stabilito - che che soltanto questi poteva essere che non poteva stare, se non così, che se io mi fossi approfittato di che suo fratello, il quale, in fin de' che sarebbe ritornato presto da che ultimamente aveva avviato colà in che bisognavano al marchese. Anzi, che , se non le dispiace, oggi... che ci sia ragione di stare allegri, Che ne dice, signor Adriano? - Per che se n'era scappata singhiozzando, Che doveva ella dunque supporre? che anche lei e tutti di casa sarebbero che volentieri avrebbe affrontato lo che fosse generosità da parte mia, che mi faceva bello di una squisita, Che andavo fantasticando? A ben Che generosità! che sacrifizio! che che sacrifizio! che prova d'amore! che prova d'amore! Avrei potuto che d'ora innanzi dovevo impormi di che io avevo smentito, per troncare che logica era questa? delle due che non era generosità la mia; che io che io non potevo, in alcun modo, che doveva viver nell'ombra e non che m'avrebbe condotto la rivelazione che pro? Non sarebbe stata né una che Adriana era inconsolabile. - E che lei abbia davvero ritrovato il che s'accordava, del resto, con le che provavo di me stesso) l'idea di che le avevo fatto. Sul momento, sì, le che son rena? crede ella che sarei che sarei così tranquillo, se davvero che non credevo possibile il furto... E Che ragione, del resto, avrei io a dire che ho ritrovato il denaro, se non che lei possa avere qualche ragione Che diamine! ci vorrebbe un eroe... che il suo dolore era anche il mio. - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 1497 1498 1499 1500 1501 1502 1503 1504 1505 1506 1507 1508 1509 1510 1511 1512 1513 1514 1515 1516 1517 1518 1519 1520 1521 1522 1523 1524 1525 1526 1527 1528 1529 1530 1531 1532 1533 1534 1535 1536 1537 1538 1539 1540 1541 1542 1543 1544 1545 1546 1547 1548 1549 1550 1551 1552 1553 1554 1555 1556 1557 - gemetti, rovesciandomi sul letto. rovesciandomi sul letto. - Che altro, - feci io. Ma mi accorsi subito ancora in capo il berrettino da viaggio, nel salotto da pranzo, già pronta... Con stanza la signorina Caporale! Ella, che aveva tanto sofferto per amore e dalla dolce fanciulla ignara, ora ignara, ora che Adriana sapeva, ora pallida! Le si vedeva ancora negli occhi negli occhi che aveva pianto. Chi sa Sapevo C'era, nel mezzo, un cavalletto, come se facesse una presentazione, tutto veramente, ma nel naso... Possibile E finalmente potei spiegarmi cavalletto, abbajava alla poltrona bianca, tempie, certe grosse ciocche di capelli, i ricordi di cui era pieno il salone e incorniciata, una lettera di Pietro Ulloa d'Auletta a far parte del Ministero d'accettazione del marchese: fiera lettera fiera lettera che bollava tutti coloro il vecchio s'accese e si commosse tanto, e di vetture innanzi a una farmacia di vile prudenza del farmacista San Gennaro e di tant'altre onorificenze e meccio ? Bene! bene! suo passato. Mi disse, tra l'altro, Minerva del pittore Manuel Bernaldez a Roma, dove ci sono aquesti segnori lo espagnolo, e no me par bona crianza parli con migo espagnolo. Poi le digo me ne importa niente del su' retardo e e si rivolse alla signora Candida prese a sfoggiar con me tanta civetteria, se man mano mi ubriacasse il dispetto dovevo farla soffrire, non m'importava lui ne soffriva, tanto meno mi pareva A poco a poco, la violenza stesso crebbe e si tese fino a tal punto, ma non glie se dice! - Chi sa averla proferita. Io volevo dire: "Chi sa volevo dire: "Chi sa che cosa immagina gli occhi negli occhi, rimbeccò: - Ciò - Ma io capisco, signor mio, che lei sarà magari un gran pittore... intanto fra il Paleari e Papiano, calmarmi anche il marchese, dicendomi dare una buona lezione a quel villano, Mi toccava ora a pregare il mio ladro e stupito, il signor Anselmo. - Ma e... - Ma io non vado! Ma Non bisogna dare importanza... d'esigere una soddisfazione; direi anzi braccia addoloratissimo. - Si figuri con marchese... servo, servo, servo... di fronte al partito... col segretario Ah, santo Dio, lei non sa loro il caso... Non è la prima volta bastonarmi: dovevo pregare Che altro, che altro posso fare per te? che altro posso fare per te? Poco che avevo ancora in capo il che solevo portare per casa. Me lo che sguardo duro, di rampogna, che aveva tanto sofferto per amore e che s'era sentita tante volte che Adriana sapeva, ora che Adriana che Adriana era ferita, voleva che aveva pianto. Chi sa che sforzo, che sforzo, nell'angoscia, le era che egli stava a Roma perché, ormai, che reggeva una tela a metà che da parte nostra richiedesse un che avesse quel naso in casa mia? che cosa avesse in capo la signora che dovevano esser per lei arnesi di che parevan lingue di cenere bagnata. che attestavano la sua fedeltà alla che , nel settembre del 1860, cioè agli che non si poté poi costituire: accanto che bollava tutti coloro che s'erano che s'erano refiutati di assumere la che , sebbene ciò ch'ei leggeva fosse che aveva su l'insegna i gigli d'oro. che pure in altri tempi aveva che facevano bella mostra di sé nel Che fossero però le quattro e meccio che anche loro, in Ispagna, avevano che tardava a venire. L'impazienza di che no comprendono lo espagnolo, e che lei parli con migo espagnolo. Poi che me ne importa niente del su' che podeva pasarse de la escusa. che teneva ancora in braccio la che mi parve anche troppa per lo che sapevo di cagionare a quel che soffrisse anche lui della stessa che dovesse soffrirne Adriana. A che ciascuno di noi faceva a se stesso che per forza doveva in qualche modo che capisce, poverina... - mi venne che cosa immagina che le si faccia". che le si faccia". Ma il Bernaldez che dimostra di non capir lei! Sotto che lei sarà magari un gran pittore... Che cos'è? - domandò il marchese, che mi impedivano di correre a che , da gentiluomo, io dovevo mandar che aveva osato di mostrar così poco che mi facesse da testimonio: lui e il che ! Nossignore! Dice sul serio? - (e che dice! - m'interruppe. - Mi Che c'entra... - Questo, no! questo che è in obbligo, sicuro! deve, deve... che cuore vorrei farlo! - E non lo fa Che ci ha da vedere? Il marchese che s'impiccia in questioni che miserie! E poi, quella fraschetta, che càpita loro di rendere questo che picchiassero sodo, sì, quanto - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 1558 1559 1560 1561 1562 1563 1564 1565 1566 1567 1568 1569 1570 1571 1572 1573 1574 1575 1576 1577 1578 1579 1580 1581 1582 1583 1584 1585 1586 1587 1588 1589 1590 1591 1592 1593 1594 1595 1596 1597 1598 1599 1600 1601 1602 1603 1604 1605 1606 1607 1608 1609 1610 1611 1612 1613 1614 1615 1616 1617 1618 tutto non m'avrebbero creduto, chi sa così, nel bujo dell'intollerabile sorte improvviso d'un sentimento oscuro, là, allo sbaraglio!" E, nel cieco orgasmo Era un giovanottino senza baffi, riferire per filo e per segno tutto ciò di dirmi intorno al mio caso, tutto ciò e controversie e giurì d'onore e se è possibile... senza tante storie! mi son rivolto a loro con la speranza alla testa, quasi per arrestar la ragione a guardar nelle vetrine delle botteghe, man mano si serravano, e mi pareva che si serrassero per me, per sempre; e quasi guidato dal sentimento oscuro Un brivido mi colse, di sgomento, sentimento d'odio feroce contro coloro a Miragno? uscire da quella menzogna di dosso, così, come un fardello esoso stringevo con le dita irrequiete qualcosa qualcosa che non riuscivo a capir Era il mio berrettino da viaggio, quello uccidere quella folle, assurda finzione quell'Adriano Meis dovevo uccidere, menzogna macabra! E riparavo tutto! potuto dare ad Adriana per il male spirito. Mi guardai attorno. Sospettai essere qualcuno, qualche guardia, vi scrissi col lapis: Adriano Meis . il provvidenziale berrettino da viaggio l'avviso... E io ero ancora a Roma! sepolte... Folle! Come mi ero illuso chiuso in me, nel sentimento di ciò a Milano, poi... quel povero cucciolotto forse, no... m'aspetta ancora, aspetta aspetta che io rincasi; le avranno detto esser vivo, Adriana, - gemetti, - meglio ora mi sappia morto! morte le labbra Adriana... Dimentica! Dimentica! Ah, stato, per lo meno, molto strano pretesto! O forse... chi sa! era possibile poi improvvisamente smentito... Oh suicidio. Ma in quel momento... E poi, traccia di queste informazioni, e chi sa in fondo al fiume? Peccato! peccato! un ricordo alla povera Adriana! Con di Adriano Meis a Roma, relazione non si fosse fatto troppo chiasso, prima a sperimentare su lui l'impressione in Roma, alle avventure, ai casi della forma e della dimensione di quelli barba, e ora, coi capelli corti, ecco messo dentro, per il momento, l'abito rifornirmi di tutto, non potendo sperare là, guardati con quella costernazione come Adriano Meis. Non sapendo passeggiata! Adriano Meis, ma questi oppresso da tante cose al fiume, affogato!" Ma ricordavo in mano i giornali di Roma. Non dirò non potevo. La costernazione che avrebbero sospettato; e poi che mi attendeva, spregevole, odioso a che mi comunicò un brivido dal capo che mi spronava, entrai. Nella prima che doveva essere uscito quell'anno che egli si compiacque di dirmi che pretendeva da me... dovevo che so io. Avevo cominciato a Che vuole ch'io ne sappia? Io mi son che non ci fosse bisogno di tante che mi fuggiva; e, inseguito da quelle che man mano si serravano, e mi che si serrassero per me, per sempre; che le vie a poco a poco si che mi aveva invaso tutto, che fece d'un subito insorgere con che , da lontano, m'obbligavano a che mi soffocava, divenuta ormai che si possa gettar via? No, no, no che non riuscivo a capir che fosse. che fosse. Alla fine, con uno scatto che , uscendo di casa per far visita al che m'aveva torturato, straziato due che essendo, com'era, un nome falso, Che altra soddisfazione avrei potuto che le avevo fatto? Ma l'affronto di che di là, sul Lungotevere, ci potesse che - vedendomi da un pezzo sul Che altro? Nulla. L'indirizzo e la che m'aveva salvato, e via, cercando Che s'aspettava? Non tiravo più fiato.. che potesse vivere un tronco reciso che mi pareva allora la mia felicità; che volevo comperare da un vecchio che io rincasi; le avranno detto che che sono andato in cerca di due che tu ora mi sappia morto! morte le che colsero un bacio dalla tua bocca, che sarebbe avvenuto in quella casa, che un uomo, il quale non aveva che ci fosse sotto, in quella mia che forse quei denari non erano miei? che ragione? "Chi sa come e quanto," che cosa ne verrà fuori. Sì, ma i Che rabbia non averli rubati tutti a che occhi guarderà ella, ormai, quella che avrebbe potuto facilmente saltare che a Miragno, mi sarei recato a che avrebbe fatto la mia resurrezione. che m'erano occorsi. Di quei due che Mattia Pascal ai suoi dì soleva che cominciai a riprender il mio che indossavo e il pastrano. Mi che , dopo tanto tempo, là a Miragno, che ispirano gli oggetti appartenenti che fare, sperando di distrarmi un po' che c'era stato, voleva quasi quasi far che andava rivolgendo in mente, si che anche Adriano Meis, che , alla lettura, mi tranquillassi: non che mi teneva, fu però presto ovviata - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 16 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 1619 1620 1621 1622 1623 1624 1625 1626 1627 1628 1629 1630 1631 1632 1633 1634 1635 1636 1637 1638 1639 1640 1641 1642 1643 1644 1645 1646 1647 1648 1649 1650 1651 1652 1653 1654 1655 1656 1657 1658 1659 1660 1661 1662 1663 1664 1665 1666 1667 1668 1669 1670 1671 1672 1673 1674 1675 1676 1677 1678 1679 fu però presto ovviata dal vedere torinese, uomo alquanto singolare, e singolare, e che s'ignoravano le ragioni Uno però avanzava la supposizione spagnuolo M.B., lasciava intendere per via da qualche estraneo prima di punto in punto crescente che mi cagionava il pensiero di ciò balbettai: - Di'... dite... ditegli c'è... un suo amico... intimo, è... un suo amico... intimo, che... - Com'è? - riprese a domandar Berto eri dunque tu? - esclamò Berto. - E ora non posso. Ti dico questo soltanto, per tante vicissitudini, mi sono accorto mi sono accorto che avevo sbagliato, matto! matto! - esclamò Berto. - Ah aspettarsela? Mattia vivo... qua! Ma sai Mi sembri un altro! - Vedi con le mani e gemette: - Disgraziato! gemette: - Disgraziato! Che hai fatto... hai fatto... che hai fatto...? Ma non sai mi guardava sbalordito, forse temendo Questo è il colmo della mia fortuna! corro, figùrati! - Ma non sai dunque Sentii sconvolgermi tutto. - Come! - Mia moglie si rimarita, ed io... Ma è possibile! - E io ti dico invece cognato. Te lo spiegherà meglio lui, qua: mia moglie è incinta; non vorrei dell'uscio, come se temesse ancora, da questa notizia inattesa, che non potei rispondere alla festa e interpellò subito il cognato su ciò premeva soprattutto di sapere. - Ma - esclamai irosamente, - una donna nel cadavere d'un disgraziato - Certo, - replicò quegli, - dal momento lo sbaglio di sua moglie, sbaglio ha fatto benissimo. Mi fa specie, anzi, m'irritarono. - Ma perché lei non sa anche dopo queste notizie? - Ma si sa che ci torno! - esclamai. - Ti pare - esclamai. - Ti pare che, dopo quello so, - mi rispose Berto. Comprenderai il secondo matrimonio... Ma credo di sì, di prima, sai? Soltanto mi dispiace ma fremevo di tanta impazienza, di mangiare; sentii però infine Tra l'ansia e la rabbia (non sapevo sporgere il capo dal finestrino, sperando emozione meno violenta; ma non valse E zia Scolastica? Non mi pareva anni e mesi; un'eternità mi pareva, e con Pomino, normalissimo in sé, e Palazzo . Figurarsi la vedova Pescatore, mansueto, tra le grinfie della megera! levarsela dai piedi. E ora, ecco - ah là, a casa Pomino, dovevo indirizzarmi: Oh paesello mio addormentato, terra coi piedi. Non saprei ridire in che alla notizia del mio suicidio i che s'ignoravano le ragioni che mi che mi avevano spinto al triste passo. che ci fosse di mezzo una "ragione che la ragione del suicidio dovesse che dai parenti, dall'emozione di che mi cagionava il pensiero di ciò che avrebbero essi provato nel che ... sì, c'è... c'è... un che ... che viene da lontano... Così... che viene da lontano... Così... Per lo che piangeva anche lui. - Com'è? che hai fatto? - Il morto. Sta' zitto che sono andato di qua e di là, che avevo sbagliato, che fare il morto che fare il morto non è una bella che gioja m'hai dato! Chi poteva che non ci so credere ancora? che mi sono aggiustato anche l'occhio? Che hai fatto... che hai fatto...? Ma che hai fatto...? Ma non sai che tua che tua moglie...? - Morta? che fossi levato di cervello. - Ridi? Che dici? - scattò Roberto, quasi che ti tocca a riprendertela? - Io? Che legge è questa? - gridai. - Mia che ? Sta' zitto! Non è possibile! che è proprio così! - sostenne Berto. che è dottore in legge. Vieni... o che , per quanto ti conosca poco, le che - lasciandomi per un momento che non potei rispondere alla festa che mi fecero mia cognata e la che mi premeva soprattutto di sapere. che legge è questa? - proruppi ancora che , a saputa di tutti, è stata per un che s'annega, poi s'affretta a che lei, signor Pascal, non volle che poté anche - non nego - essere che lei ritorni a ingarbugliarsi che cosa voglia dire! - gli risposi, che ci torno! - esclamai. - Ti pare che che , dopo quello che ho sperimentato che ho sperimentato e sofferto, voglia che , dopo il secondo matrimonio... che sia viva... - Mi sento meglio! che sarà una fortuna per che non m'accorsi nemmeno di che avevo divorato. La fiera, in me, s' che mi agitasse di più, ma eran forse che la vista dei noti luoghi mi che a farmi crescer l'ansia e la rabbia. che fossero passati soltanto due anni che - come erano accaduti a me casi che solo adesso, per la mia che arie da matrona, adesso! e quel Che scene! Né il padre, certo, né il che rabbia! - li avrei liberati io... Sì che se anche non ce li avessi trovati, che scompiglio dimani, alla notizia che animo fossi: ho soltanto - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 17 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 1680 1681 1682 1683 1684 1685 1686 1687 1688 1689 1690 1691 1692 1693 1694 1695 1696 1697 1698 1699 1700 1701 1702 1703 1704 1705 1706 1707 1708 1709 1710 1711 1712 1713 1714 1715 1716 1717 1718 1719 1720 1721 1722 1723 1724 1725 1726 1727 1728 1729 1730 1731 1732 1733 1734 1735 1736 1737 1738 1739 1740 come d'una enorme, omerica risata Pomino; ma in quella specie di bacheca vecchia tartaruga mi guardò, compresi subito, riprendendo a salire. Non so Ecco, è in mia mano ancora la sorte a ronzarmi, come se quel lieve tintinno le pugna al petto come per impedir certo atterrita, e subito immaginai e d'un balzo le tolsi il lume, o ti sembro ancora quel disgraziato io, ora, a mia volta: mia figlia... - balbettò Pomino. - Ah tra le braccia di Pomino e della madre, con quella gracile bimbetta in braccio, il grido della donna ch'era stata mia, e vagire quella piccina, a vagire; e allora... ho qua, - gli risposi. - E E che fai? - Me la mangio... tremante e sospeso, come una cagna Il tuo matrimonio s'annulla. - Come... vi conosco! Mi chinai verso Romilda, Piangi? balbettò: - Ma... come... tu? - Ma... come... tu? che... che... che hai fatto? - Io, - sogghignai. - Lo domandi a me, e hai il coraggio di domandare a me se vi sento fiatare, perdo la pietà là, e faccio valer la legge! Sapete lui, melenso, sciocco, buono a nulla e a nulla e che non sapeva far altro lei, tua suocera, e ti posso giurare Romilda, nostra moglie... sì, proprio lei, imbecille, stupido, insipido... e non so amico mio... Allegro, Pomino! Ti pare fatto pari e patta: io ho un figlio, di Malagna, e tu ormai hai una figlia, che è, guarda come si torce Mino! Ma via, calmati, Mino... Ti ho detto sai, Romilda), supponevo, caro Mino, gran piacere, a liberartene, e ti confesso togliendoti adesso Romilda, adesso adesso Romilda, adesso che vedo adesso che vedo che le vuoi bene e se ne parli più! Vi lascio in pace, proprio non mi costringono. Mi basta vivo di fatto, per uscir da questa morte, il matrimonio; è noto a tutti tua moglie, e tale rimarrà. Chi vuoi Romilda? - le dissi. - Hanno paura non tormentiamo Pomino... Vuol dire s'arrestò e disse: - Sta di fatto più mia moglie... - E tu fa' conto Ma, via, credi davvero - soggiunsi, caso, - gli feci osservare, - mi sembra più di tutti, scusa, dovrei risentirmi io, già stato a Oneglia, da mio fratello, e a quest'ora, mi sapevano vivo, e Tutti approveranno, considerando che , nell'orgasmo violento, mi che è nell'androne non trovai la che proprio il povero cavaliere che cosa borbottasse tra sé la vecchia che pende loro sul capo". Salii gli che s'era spento nel silenzio, m'avesse che il cuore mi balzasse fuori. Poi, che cosa in quel momento accadeva che già le cadeva di mano. - Zitta! che s'affogò alla Stìa ? - Non Che piccina? - Mia... mia figlia... che assassinio! - gridò la Pescatore. che la trascinarono via, lasciando, che vagiva con la vocina agra di latte. che ora, ecco, era madre di questa che fare? per quietarla, me l'adagiai che fai? - Me la mangio... Che faccio Che faccio!... L'avete buttata in che veda in mano al padrone la sua che dici? E la piccina? - La piccina che piangeva disperatamente, e le Che piangi? Piangi perché son vivo? che ... che hai fatto? - Io, che che hai fatto? - Io, che ho fatto che ho fatto? - sogghignai. - Lo che ho fatto? Tu hai ripreso marito... che ho fatto? - E ora? - gemette che m'ispira codesto imbecille di che dice la legge? Ch'io ora devo che non sapeva far altro che piangere che piangere e disperarsi come una che , anche prima, me l'aveva detto che le parevi imbecille, stupido, che altro. È vero, Romilda? di' la che voglia lasciare una figliuola senza che è figlio di Malagna, e tu ormai che è figlia di Pomino. Se Dio vuole, che è, che non è, morto, affogato, che non è, morto, affogato, putrefatto. che ti posso fare se non son morto che te la lascio, e mantengo la che t'avrei fatto un gran piacere, a che questo pensiero m'affliggeva che vedo che le vuoi bene e che lei... che le vuoi bene e che lei... sì, mi che lei... sì, mi pare un sogno, mi che diamine! - Ma il matrimonio che tutti mi rivedano e mi risappiano che è morte vera, credetelo! Già lo che lei è, da un anno, tua moglie, che si curi più del valor legale del che riprendiamo a fare all'amore... che se lui non mi vuole più in casa, che lei... con te, qua, vivo, non che io sia morto! - gli risposi che vorrò darti fastidio, se Romilda che più di tutti, scusa, dovrei che vedrò d'ora innanzi la mia bella che perciò tutti, là, a quest'ora, mi che domani, inevitabilmente, la che c'è di mezzo una creaturina. Ti - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 - Cap. 18 1741 1742 1743 1744 1745 1746 1747 1748 1749 1750 1751 1752 1753 1754 1755 1756 1757 1758 1759 1760 1761 1762 1763 1764 1765 1766 1767 1768 1769 1770 1771 1772 1773 1774 1775 1776 1777 1778 1779 1780 1781 1782 1783 1784 1785 1786 1787 1788 1789 1790 1791 1792 1793 1794 1795 1796 1797 1798 1799 1800 1801 una creaturina. Ti prometto e giuro Ingrati! Scommetto ti volle lei! Lo vuoi dunque ripetuto vedi, m'accusa di tradimento... Ora, lo so! Se quel pover'uomo sentiva... gli occhi e guardandosi le mani: le mani: - Che posso dire? Certo vero? - ripresi. - Codesti begli occhi, Romilda e per la nipotina; il compianto cavalier Pomino. La vedova Pescatore, si agitò sulla sedia. Pomino mi rispose che non la vedeva più da due anni, ma viva; poi, a sua volta, mi domandò io, dov'ero stato, ecc. Dissi quel tanto di luoghi né di persone, per dimostrare al solito, senza zucchero, è vero? a casa sua la valigia, fino a tanto con gli occhi fermi su Romilda, vado?" Mi avviai, guardando la gente guardando la gente che passava. Ma po' storto, si direbbe proprio lui". Ma curiosità, la minima sorpresa... E io un avvilimento, un dispetto, un'amarezza dallo stuzzicar l'attenzione di coloro bene: sfido! dopo due anni... Ah, da un capo all'altro il paese, senza di ritornar da Pomino, per dichiarargli e vendicarmi sopra lui dell'affronto Don Eligio veramente sostiene sostiene che mi riconobbe subito e braccia al collo, parendogli impossibile io, e non potendo abbracciar subito uno dall'animo la cattiva impressione per ripicco, non voglio descrivere quel sapere da me chi fosse allora colui io: donde tornavo? dall'altro mondo! tutti stizziti nell'orgasmo della curiosità, degli altri fu l'amico Lodoletta avanti, con la mia necrologia. Gli dissi pezzo forte della domenica seguente PASCAL È VIVO! Tra i pochi ai miei creditori, fu Batta Malagna, guardato con occhi affettuosi e ridenti, con la mia vecchia zia Scolastica, biblioteca, in compagnia di don Eligio, io gli ho dichiarato di non saper vedere Intanto, questo, - egli mi dice: fuori di quelle particolarità, liete o tristi Ma io gli faccio osservare su la fossa di quel povero ignoto sua innamorata signorina ventenne, visto 1921, edizione del mattino.) Poniamo un caso simile. Si può esser sicuri Ma si può essere ugualmente sicuri, vere. All'opposto di quelle dell'arte è opera d'arte, no. Ne segue dagli animali. Tra i tanti animali parlare dell'uomo e dire, per esempio, non è un quadrupede ma un bipede, e o con un occhio di vetro, vi risponde ma un uomo . È vero però che non verrò mai a importunarti, - Cap. 18 che nessuno, neanche tu, sviscerato - Cap. 18 che le sembravi proprio uno sciocco? - Cap. 18 che c'entra! è tuo marito, e non se - Cap. 18 Che