Luigi Pirandello – Il Fu Mattia Pascal
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pareva molto, per dir la verità, neanche
al quale avvenga di scoprire tutt'
di tanto male possono esser cagione
tanto diverso e strano che mi faccio
Qua li affidò, senz'alcun discernimento,
a titolo di beneficio, e come sinecura,
il quale, per due lire al giorno, stando
e del vecchiume. Tal sorte toccò anche
così misera stima dei libri, sieno essi
ora non mi sarei mai e poi mai messo
tale da poter servire d'ammaestramento
per avventura, riducendosi finalmente
capitasse in questa biblioteca,
SECONDA (FILOSOFICA)
chiusa da una bassa cancellata di legno
di libri. Temo che non ne verrà mai
ad esempio, che ha stentato non poco
taluni chiamano beato , biografia edita
di quel trattato licenzioso si discorre
polveroso; poi apro il libro e mi metto
libro e mi metto a leggiucchiarlo. Così,
mi metto a leggiucchiarlo. Così, a poco
a poco a poco, ho fatto il gusto
don Eligio scende dalla scala e viene
non gira. L'ho detto l'altro giorno
i più riposti particolari, come dacché,
a vostro dire, la Terra s'è messa
senza saper perché, senza pervenir mai
a destino, come se ci provasse gusto
Ormai noi tutti ci siamo
Ormai noi tutti ci siamo a poco
concezione dell'infinita nostra piccolezza,
che la provvida natura ci aveva create
infinitesimali per rispettarci e ammirarci
ucciso da una perniciosa, in tre giorni,
del paese si compiace ancora di dare
che se la fosse procacciata giocando
se la fosse procacciata giocando a carte,
alto mare. Così il vapore era approdato
genere; e perché non fosse tentato
troppo grandi e rischiose, investiva
grandi e rischiose, investiva a mano
al governo dell'eredità, dovette affidarlo
tanti beneficii da mio padre fino
esperienza della vita e degli uomini!
di mattina per tempo, per andare
Nella stessa casa, anzi, si restrinse
Fra coloro che più spesso venivano
ogni volta, pochissimo, perché tutt'
su le furie e le sentivo gridare, rivolta
Zia Scolastica (l'ho saputo dipoi) voleva
tollerare che quell'uomo ci rubasse così,
si erano ammogliati, ella era riuscita
perché era vedovo! era appartenuto
Pomino, che si trovava lì presente
che si pettinava con grandissima cura,
a me. Ma ignoravo allora che cosa
a un tratto che... sì, niente, insomma:
a un povero innocente. Ebbene, si
a narrarlo. Fui, per circa due anni,
a titolo di beneficio, e come sinecura, a
a qualche sfaccendato ben protetto il
a guardarli, o anche senza guardarli
a me; e fin dal primo giorno io
a stampa o manoscritti (come alcuni
a scrivere, se, come ho detto, non
a qualche curioso lettore, che per
a effetto l'antica speranza della
a cui io lascio questo mio
A MO' DI SCUSA L'idea, o
a pilastrini, mentre don Eligio sbuffa
a capo. Nessuno prima di lui s'era
a staccare da un trattato molto
a Mantova nel 1625. Per l'umidità, le
a lungo della vita e delle avventure
a leggiucchiarlo. Così, a poco a poco,
a poco a poco, ho fatto il gusto a
a poco, ho fatto il gusto a siffatte
a siffatte letture. Ora don Eligio mi
a prendere una boccata d'aria
a un vecchio contadino, e sapete come
a vostro dire, la Terra s'è messa a
a girare. - E va bene! Il
a destino, come se ci provasse gusto a
a girar così, per farci sentire ora un
a poco a poco adattati alla nuova
a poco adattati alla nuova concezione
a considerarci anzi men che niente
a fin di bene, non ci riusciamo. Per
a vicenda, e siamo capaci di azzuffarci
a trentotto anni. Lasciò tuttavia
a credere che la ricchezza di mio
a carte, a Marsiglia, col capitano d'un
a Marsiglia, col capitano d'un vapore
a Liverpool, alleggerito anche del peso
a imprese troppo grandi e rischiose,
a mano a mano i guadagni in terre e
a mano i guadagni in terre e case, qui,
a uno che, per aver ricevuto tanti
a cangiar di stato, stimò dovesse sentir
A sentirla parlare, pareva una bambina.
a messa nella prossima chiesa,
a vivere in tre camere soltanto,
a visitar la mamma era una sorella di
a un tratto, discorrendo, s'infuriava, e
a mia madre e pestando
a tutti i costi che mia madre
a man salva. Ora, data l'assoluta
a scoprire qualche tradimento, e ne
a un'altra donna, alla quale forse,
a quelle discussioni, e al quale la
a farfalla, e si rassettava
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pensiero di nulla, seguitando, da grandi,
Non aveva voluto nemmeno mandarci
mio, sarebbe stato, se il busto, tutt'
moglie inferma del Malagna, e subito
appena in istrada, noi due proponemmo
egli stesso. Ma alla sera, di ritorno
quanto avevamo fatto. Non giovavano
castigo prima dell'ora solita, riuscimmo
e, così armati, andammo cautamente
farci imparare qualche cosa, non badava
qualche cosa, non badava a metodo né
a metodo né a disciplina, e ricorreva
balzane componeva egli stesso. Ricordo
- (Eco)./ E ci dava
Stigliani. Bello! Che sarà? Udite:
che con dente./ Ho due bellichi
siti,/ Gli occhi ho ne' piedi, e spesso
la quale - non riuscendo ad appioppare
il suo prediletto Pomino - s'era messa
sentire, ci avrebbe certo picchiato fino
occhio, il quale, non so perché, tendeva
me, quegli occhiali, un vero martirio.
Ero pieno di salute, e mi bastava.
faccia un barbone rossastro e ricciuto,
potessimo dirgli: "Questo naso sta bene
velluto nero, il gibus, e me ne andai
Batta Malagna, intanto, se ne veniva
le mal'annate che lo costringevano
aveva distrutto sul nascere le olive,
s'aspettava ch'egli un giorno venisse
della parentela che fui costretto
di cui ci lasciava godere, serviva
fratello ebbe la ventura di contrarre
FU COSÌ Un giorno,
stranamente impressionato, innanzi
gli dicevo, - ti conosco... Poi,
il pancione languido, enorme, quasi fino
vestirgli quelle gambette, era costretto
veste, e che la pancia gli arrivasse fino
i furti che di continuo perpetrava
ho detto, alcun bisogno, una ragione
molto basso. Or questa donna, sposata
forse così fastidiosa com'era con lui,
a cui naturalmente doveva dimostrare,
occasione, ch'ella nasceva bene e che
giovinetti, eravamo qualche volta invitati
dalle mani il bicchiere e andava
un dito nel bicchiere? Toglimelo, e va'
soffrire... Ebbene, Malagna arrivò fino
Se non che, poco dopo, venne
E allora anche lui, Malagna, riprese
mortificare la moglie. Seguitò tuttavia
che ella un bel giorno si fosse risoluta
c'era anche il rischio che non portasse
figlia di Pietro Salvoni, nostro fattore
- E non vedi, sciocca, che va sempre
Chi ha il coraggio di voltar le spalle
che potesse dipender da lui. E cominciò
lui. E cominciò a mostrare il broncio
un anno, il terzo: invano. Allora prese
al colmo dell'esasperazione, si mise
a vivere come nostra madre, da piccoli,
a scuola. Un tal Pinzone fu il nostro
a un tratto, quasi stanco di tallir
a casa. Figurarsi che divertimento! Ma,
a Pinzone una scappatella: gli
a casa, appena la mamma gli domandò
a nulla le vendette che di questi suoi
a scovare una canna di stagno, da
a lui, gli accostammo la canna alle
a metodo né a disciplina, e ricorreva a
a disciplina, e ricorreva a mille
a mille espedienti per fermare in
a San Rocchino , un giorno, ci fece
a sciogliere tutti gli Enimmi in ottava
A un tempo stesso io mi son una, e
a contrapposti siti,/ Gli occhi ho ne'
a gli occhi i diti ./ Mi pare di
a mia madre il suo prediletto Pomino
a perseguitar Berto e me. Ma noi,
a levarci la pelle. Ricordo che una
a guardare per conto suo, altrove.
A un certo punto, li buttai via e
A diciott'anni m'invase la faccia un
a scàpito del naso piuttosto piccolo,
a me, e me lo piglio ;" forse,
a caccia così parato. Batta Malagna,
a piangere presso mia madre le
a contrar debiti onerosissimi per
a Due Riviere ; oppure la fillossera i
a dire ch'era seccata la sorgiva. Noi
a contrarre con lui. Egli ebbe l'arte di
a nascondere l'abisso che poi, morta
a tempo un matrimonio vantaggioso.
a caccia, mi fermai, stranamente
a un pagliajo nano e panciuto, che
a un tratto, esclamai: - To'! Batta
a terra, perché, data l'imminenza di
a tagliargli quanto mai agiati i calzoni;
a terra. Ora come, con una faccia e
a nostro danno. Non avendone, come
a se stesso, una scusa, doveva pur
a un uomo di condizione pari alla sua,
a cui naturalmente doveva dimostrare,
a ogni minima occasione, ch'ella
a casa sua si faceva così e così. Ed
a pranzo dal Malagna. Era uno spasso
a buttare il vino dalla finestra. - E
a buttarlo dalla finestra, come ho fatto
a questo: non bevve più vino, per dare
a sapere che la signora Guendalina se
a bere, ma fuor di casa, per non
a rubare, è vero. Ma io so ch'egli
a mettergli al mondo un figliuolo.
a compimento il figliuolo. Così si
a Due Riviere , io la conoscevo bene,
a Due Riviere ? - Sì, per
a certe fortune? Eppure Oliva sapeva
a mostrare il broncio a Oliva. a Oliva. - Niente? - Niente.
a rimbrottarla apertamente; e in fine,
a malmenarla senza alcun ritegno;
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un figliuolo egli l'aveva innalzata fino
non sapeva che dire; veniva spesso
che la confortava con buone parole
Lui era già vecchio; e se...
sua, non ostante che egli si ostinasse
prova? Oliva, sposando, aveva giurato
le so!... Ho pur detto che ella veniva
Ho pur detto che ella veniva a sfogarsi
Mi ajutava però maledettamente
Mino era come l'ombra nostra;
Berto o con me. Quando s'appiccicava
paura del ridicolo, e lo bistrattava fino
Mino allora tornava ad appiccicarsi
tornava ad appiccicarsi a me; e il padre
più pazienza, perché volentieri pigliavo
le conseguenze. Ora Mino, un giorno,
Ora Mino, un giorno, a caccia,
parlato però con la serva, - s'affrettò
tiro? - Mah, dice che va lì
figliuola che non aveva saputo attirare
turai gli orecchi con le mani, gridando
Non dubitare, - gli risposi. - La lascio
mamma la scadenza in giornata, andai
impensierita! Batta Malagna cadde
che soprassalto... L'ho rinnovata, eh?
facendo sobbalzare il pancione; m'invitò
se non ti dispiace... Come se fosse
e una bottiglia di vermouth. Subito,
quella prima volta, per avere una scusa
di rassicurar la mamma intorno
quella cambiale, e che sarei venuto di lì
che sarei venuto di lì a qualche giorno
e con uno sguardo, dolce e mesto
su la fronte e su le tempie, quasi
di vivacissimi colori; poi uno stipetto
valentissimo incisore (morto pazzo,
un pazzo più pazzo del marito. Riferii
se ne accese, felicissimo che anche
infami del Malagna; bisognava dunque,
così su due piedi. Lascia fare
Pomino, timidamente, cominciando
Piano piano, e rifletti. Se veniamo
della madre e di quell'altra canaglia,
canaglia, a un pericolo gravissimo,
un pericolo gravissimo, a uno scempio,
infame: proveresti ritegno innanzi
ritegno innanzi a un atto meritorio,
morto... sì, morto bene, insomma,
Che se poi, con le buone, non riesci
come si nasce poeta. Gli descrissi
Io intanto frequenterò la casa; starò
no? - dalla speranza di fare un bene
Dondi, vedova Pescatore, giunse fino
mia arte, in poco tempo, fossi riuscito
riuscito a vincere la diffidenza di lei e
con le mie uscite balzane? Le vidi
le mie uscite balzane? Le vidi a poco
Ecco: ero giunto finalmente
di Romilda, pur seguitando sempre
la madre ad ammirare il molino), tutt'
ebbro di lei, cercai il modo, risoluto
a quel posto, già tenuto da una
a casa nostra per sfogarsi con mia
a sperare ancora, poiché infine era
A Oliva era nato fin dal primo anno il
a dir di no. Ma se ne poteva far la
a se stessa di mantenersi onesta, e
a sfogarsi a casa nostra; ho detto che
a casa nostra; ho detto che la
a spenderli Gerolamo II Pomino, che
a turno, mia e di Berto; e cangiava con
a Berto, diventava subito un damerino;
a cavarselo di torno. Mino allora
a me; e il padre a stringer la bocca al
a stringer la bocca al sacchetto. Io
a godermelo. Poi me ne pentivo.
a caccia, a proposito del Malagna, di
a proposito del Malagna, di cui gli
a soggiungermi. - E n'ho saputo di
a piangere la sua sciagura, di non aver
a sé lo zio. Ora, infine, che il
a Mino: - Sta' zitto! Apparentemente,
a te, che diamine! E il giorno dopo
a scovar Malagna in casa della vedova
a sedere, esalando in un ah
a tre mesi, pagando i frutti, s'intende.
a sedere; mi presentò alle donne. a casa sua. Romilda si alzò,
a quella vista, la madre si alzò
a tornare: dissi che mi premeva di
a quella cambiale, e che sarei venuto
a qualche giorno a goder con più agio
a goder con più agio della compagnia
a un tempo, di quegli occhi che mi
a far meglio risaltare la viva
a muro, di lacca giapponese, ecc., ecc.,
a Torino, - aggiunse piano), del quale
a Mino le impressioni di quella prima
a me fosse tanto piaciuta e d'aver la
a ogni costo, al più presto, salvare la
a me: t'ajuterò. Codesta avventura mi
a sentirsi sulle spine nel vedermi così
a conoscere ch'ella è davvero come
a un pericolo gravissimo, a uno
a uno scempio, a un mercato infame:
a un mercato infame: proveresti
a un atto meritorio, a un'opera santa,
a un'opera santa, di salvazione? - Io
a Torino... Ma tuo padre è ricco, e non
a vincerlo, niente paura: un bel volo
a vivi colori, seducentissimi, la felicità
a vedere; cercherò di cogliere
a quella ragazza che veramente mi
a farmi credere ch'io con la mia arte, in
a vincere la diffidenza di lei e a fare
a fare anche un miracolo: quello di
a poco a poco ceder le armi; mi vidi
a poco ceder le armi; mi vidi accolto
a dubitarne! Avrei dovuto, è vero,
a parlarle dell'amore di Pomino;
a un tratto, smettendo lo scherzo
a tutto, onestamente. E già cominciavo
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a tutto, onestamente. E già cominciavo
distrutta. Il suo uomo era riuscito
trionfante. Ero presente
a questa scena. Come abbia fatto
Soffocato dall'ira, dalla nausea, scappai
con le mani tra i capelli, cominciai
fra noi, si fosse potuta prestare
sue robe: voleva tornare dal suo babbo,
un cenno di quanto le era toccato
- Ma, ormai, che sto più
capisci? La propria madre! - Lo dici
gli occhi, spiegò il foglio e si mise
più! Questa ora mi serve! - E
tuo marito potrebbe non credere più
più, in coscienza, fare anche da padre
obbedisca subito! E non mi si costringa
non mi si costringa a dire di più, o
sproposito! Ragioniamo un po', arrivati
più di nulla. Se dunque, arrivato
perché Malagna avrebbe subito
dell'amore che ormai la legava
che mai e poi mai avrebbe acconsentito
Ora, poiché da sé, ella, aveva recato
recato a se stessa il peggior male che
fanciulla possa capitare, non restava più
allora, lei, Romilda, piangendo - dice pregò d'interporsi, d'indurre la madre
consigli, poiché ella era già d'un altro,
fedele. Malagna s'intenerì - ma fino
potuto infine far altro che provvedere - poi, - ingrato e sconoscente, andai
si vede che - capitato in mezzo
della bella prodezza che è andato
rovinato anche tuo figlio, così? Ma già,
gelosa di quel figlio che sarebbe nato
fingendo di non saper nulla, veniva
case, e la povera mamma fu costretta
mia. Già, quella vendita non giovò
figlio nascituro, che lo abilitava ormai
più urgenti della famiglia. Ero inetto
non invogliava certo nessuno
a darmi da lavorare. Le scene poi,
mi abbisognava per raccogliermi un po'
dipesi dal non aver saputo credere fino
non fosse ben sicura di poterci stare, lì
Sorrideva ogni tanto
entrata in casa nostra, essendo accorsa
intanto che questa guardia ch'io facevo
va'; soffre, poverina. Pensai di scrivere
poverina. Pensai di scrivere a Roberto,
e non avrebbe dunque potuto imporre
meglio che la mamma rimanesse
suo paese e non sarebbe stata costretta
dono del canto; ma se le fate dar via
bella presenza, alle garbate maniere,
rincasavo. Un giorno, però, non feci
tre bambini, s'era subito allogata altrove
le aveva profferto d'andar via con lei,
braccio la vedova Pescatore e la mandai
saltarmi addosso; ma s'arrestò di fronte
gridando, si levò dalla poltrona e venne
a
a
a
a
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a
a
a
a
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a
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a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
predisporre mia madre alla notizia
far la prova che non mancava per
questa scena. Come abbia fatto a
frenarmi lì per lì, non so. Mi
chiudermi in camera, e solo, con le
domandarmi come mai Romilda,
tanta ignominia! Ah, degna figlia
cui finora, per prudenza, non aveva
soffrire. - Ma, ormai, che sto
farci? - mi disse. - È finita!
me? - feci io. - Tieni: leggi
interpretar la scrittura, pian piano,
che potrebbe servirti? - le
ciò che egli invece è felicissimo di
quell'altro che sarebbe nato da sua
dire di più, o a fare qualche
fare qualche sproposito!
questo punto. Io n'ho viste di tutti i
questo punto, voglio ragionare, è
suon di busse rinfacciato alla moglie
me indissolubilmente, montata su
farle sposare uno scioperato, già
se stessa il peggior male che a una
una fanciulla possa capitare, non
lei, madre previdente, che di trarre
calde lagrime, si gittò ai piedi di lui,
più onesti consigli, poiché ella era
cui voleva serbarsi fedele. Malagna
un certo segno. Le disse che ella
patto però che si fosse serbato con
guastargli le uova nel paniere? Due,
così brava gente - tutto il male lo
commettere con quella... - e qui una
lui, che glien'importa? È suo anche
Oliva, tra gli agi e in letizia; mentre
recarle della zia Malagna, ch'era
entrar nell'inferno di casa mia. Già,
nulla. Il Malagna con quel figlio
non aver più né ritegno né scrupolo,
tutto; e la fama che m'ero fatta con
darmi da lavorare. Le scene poi, a
cui giornalmente mi toccava
considerare ciò che avrei potuto e
tanto alla nequizia degli uomini, se
quel posto; come se fosse sempre in
Romilda, pietosamente; non osava
prestarle ajuto, era stata
mia madre irritava sordamente la
Roberto, a Oneglia, per dirgli che si
Oneglia, per dirgli che si prendesse
questa anche il peso della suocera.
casa mia; se non altro, non si
cangiar vita e abitudini. Si dichiarava
un pavone, le penne della coda, che
quella sua impostatura d'elegante
tempo. La tempesta, finalmente, era
servire; ma l'altra, Margherita, sola al
casa sua: aveva due camerette pulite,
ruzzolar lontano. Ella si rizzò in un
me. - Fuori! - mi gridò.
buttarsi tra le braccia della madre:
- Cap. 4
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vedova Pescatore stava, quella mattina,
entrata senza salutar nessuno; diviata
Via, presto! il fagottino! Parlava
apposta, su la madia: rispondeva così
"; poi, come se non bastasse, andò
che teneva su le spalle e lo lanciò
lascia tutto. Via subito! E andò
Questa, per non averla così dinanzi
matterello; e allora zia Scolastica, preso
capo, glielo tirò giù su la faccia e,
dai capelli tutti appiastricciati, e venne
e venne a buttarla in faccia
impazzita, si buttò per terra e cominciò
cominciò a strapparsi le vesti addosso,
strapparsi le vesti addosso, a rotolarsi,
dire che da allora ho fatto il gusto
piacque! Per disperato, mi s'era messo
per conto suo. E scappai via, risoluto
che la mia sciagura non poteva ispirare
ne voleva, Pomino, del tradimento che,
il tradimento invece lo aveva fatto lui
solo ringraziarmi, ma buttarsi anche
ma buttarsi anche a faccia per terra,
- Vedi questi sgraffii? - gli dissi,
ma parcamente. Forse pensò che
non l'aveva sposata lui, Romilda,
o per la sua indecisione, fosse capitata
queste parole mi parve d'intendere
quanto la compagnia che gli era venuta
persèvera! Se desideri compagnia, sono
che quell'ajuto non m'avrebbe giovato
non me lo sarei immaginato. - Jersera,
e non si regge più sulle gambe. Jersera,
Pomino mi consigliò di farne parlare
meglio. Il giorno appresso, io mi recai
mi recai a visitar la mamma e ne parlai
un divertimento, con quel Romitelli,
un minuto dopo, me lo vedevo spuntare
cipollone di rame, e lo appendeva
papalina, la tabacchiera e un pezzolone
e amatori morti e viventi , stampato
minimo segno d'accorgersi di me. Ma
farsene guanciale; ma che! leggeva
ma che! leggeva a quel modo,
Giovanni Abramo, fece stampare
fece stampare a Lipsia, nel 1738...
volte nomi e date, come per cacciarsele
sentiva neanche le cannonate. Io stavo
stupito. O che poteva importare
a quell'uomo, ridotto in quello stato,
difatti quattro mesi dopo la mia nomina
Giovanni Abramo avesse fatto stampare
riconoscere che non potesse farne
fatta per leggervi, fosse obbligato
de' miei concittadini - potei tracciarvi
a grosse lettere questa iscrizione:
LAPIDE POSERO Precipitavano poi,
POSERO Precipitavano poi, a quando
fame - si ficcavano loro nelle trappole,
serii, che senza perder tempo si misero
e pesche e pere, prima che sian venuti
a fare il pane, sbracciata, con la
a mia madre, come se in quella casa
a scatti. Il naso adunco, fiero, nella
a quel che diceva la zia. Questa, allora,
a prendere il matterello e se lo pose
a mia madre: - Eccoti! lascia tutto.
a piantarsi di faccia alla vedova
a petto, si tirò un passo indietro,
a due mani dalla madia il grosso
a pugni chiusi, là, là, là, sul
a buttarla in faccia a me, che ridevo,
a me, che ridevo, ridevo in una specie
a strapparsi le vesti addosso, a
a rotolarsi, a rotolarsi, frenetica, sul
a rotolarsi, frenetica, sul pavimento;
a ridere di tutte le mie sciagure e
a guardare più che mai altrove,
a non rientrare in casa, se prima non
a nessuno, non che compatimento, ma
a suo credere, gli avevo fatto. Né mi
a me, e che avrebbe dovuto non solo
a faccia per terra, a baciare dove io
a baciare dove io ponevo i piedi. Ero
a un certo punto. Lei me li ha fatti!
a lui non li avrebbe fatti, quegli
a tempo, magari prendendo il volo
a me la disgrazia d'innamorarmene; e
a un tratto la vera ragione per cui
a mancare; Berto non c'era più; con
a tua disposizione, anche per tutta la
a nulla: il giorno appresso sarei stato
a cena... Aspetta! Conosci Romitelli?
a cena, mio padre mi diceva che la
a suo padre da zia Scolastica. Sarebbe
a visitar la mamma e ne parlai a lei,
a lei, poiché zia Scolastica, da me, non
a cui non ci fu verso di fare intendere
a quattro piedi (compresi i due
a muro con tutta la formidabile catena;
a dadi rossi e neri; s'infrociava una
a Venezia nel 1758. - Signor
a chi dicevo? Non sentiva neanche le
a quel modo, a due centimetri di
a due centimetri di distanza, con un
a Lipsia, nel 1738... a Lipsia nel 1738...
a Lipsia nel 1738... un opuscolo in-8.
a memoria. Perché leggesse così forte,
a guardarlo, stupito. O che poteva
a quell'uomo, ridotto in quello stato, a
a due passi ormai dalla tomba (morì
a bibliotecario), che poteva importargli
a Lipsia nel 1738 un opuscolo in-8..
a meno di quelle date lì e di quelle
a legger lui, posto che non aveva
a grosse lettere questa iscrizione: A
A MONSIGNOR BOCCAMAZZA
a quando a quando, dagli scaffali due
a quando, dagli scaffali due o tre libri,
a mangiarsi il cacio. Li trovavo ogni
a fare il loro dovere. Anche le
a quella condizione che li rende sani e
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sani e piacevoli, e li maturano loro
a furia d'ammaccature. Ora così venne
con un libro tra le mani, tolto così
io dunque ridotto come il Romitelli,
alla biblioteca? E scaraventai il libro
poi lo ripresi, e - sissignori - mi misi
mi recavo per un sentieruolo scosceso,
scuotermela d'addosso, e mi mettevo
"Vedi, caro, che si guadagna
i libri di filosofia: va', va' piuttosto
Giovanni Abramo fece stampare
" Ma un giorno finalmente vennero
dalle doglie, e che corressi subito
come un dàino: ma più per sfuggire
per non rimanere neanche un minuto
neanche un minuto a tu per tu con me,
Romilda muore! Viene da restare, no?
da restare, no? a una siffatta notizia
e pretendeva che mi fermassi anch'io
E il medico intanto era là, già
prima bambina era già nata; si stentava
darmi il tempo, invece, di affezionarmi
dirlo? - molti forse avrebbero ritegno
più là, sotto gli alberi, e mi parlò
sotto gli alberi, e mi parlò a lungo,
cinquecento lire. Voleva che provvedessi
che cagionava loro il capriccio di essa,
occhi supplici pareva dicessero: "Dove
dicessero: "Dove a te piaccia, dove
nostra dea crudele!" Ero capitato là,
alla noja, anzi allo schifo di vivere
quasi improvvisa, ero fuggito dal paese,
Avevo pensato, via facendo, di recarmi
stazione ferroviaria del paese vicino,
paese vicino, a cui m'ero diretto: giunto
fine, di ciò che avevo sofferto e soffrivo
e mi schiacciava. Se non che, giunto
bujo della sorte, così lontano, incontro
e senz'alcuna preparazione. Ora, sceso
non ben risoluto ancora di ritornare
m'era avvenuto di fermarmi innanzi
de la Gare , che recava questa insegna
l'altrui credulità e le speranze che
concepire e che non vengono mai
e come fosse congegnato. Mi misi
e con la guida di quell'opuscolo, fino
di quell'opuscolo, fino a Montecarlo, lì
che mi resta in portafogli. Andrò
conservare tanto da pagarmi il ritorno
magari mi sarei appeso economicamente
fa dispetto. Potrebbero almeno offrire
almeno offrire a tutti coloro che vanno
nel modo più singolare: stanno lì
Non mi tradisce mai! Si diverte, sì,
Sentendo questo discorso, mi vennero
sta ora in biblioteca; e volli recitarli
due le mani e contrasse dolorosamente,
soffrire lo scotimento del riso. Andate
illusione - volli stare un pezzo
in piedi, s'affrettavano nervosamente
tac tac..." E tutti gli occhi si volgevano
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
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a
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a
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a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
furia d'ammaccature. Ora così
maturazione l'anima mia, ancora
caso, senza saperlo, da uno degli
sentir l'obbligo di leggere, io
terra. Ma poi lo ripresi, e leggere anch'io, e anch'io con un
un lembo di spiaggia solitaria. La
passeggiare lungo la riva; ma vedevo
chieder certi perché? Ti bagni i piedi.
leggere anche tu che Birnbaum
Lipsia nel 1738 un opuscolo in-8.:
dirmi che mia moglie era stata
casa. Scappai come un dàino: ma
me stesso, per non rimanere
tu per tu con me, a pensare che io
pensare che io stavo per avere un
una siffatta notizia a bruciapelo. E
bruciapelo. E invece, "Correte!". Non
spiegare che cosa mi fosse accaduto;
casa mia. Quando trafelato, in uno
far venir l'altra alla luce. - Due
lei, con tutto l'ardore di un padre che
confessarlo; ma è pure umano,
lungo, a lungo della mamma e
lungo della mamma e anche di mio
una degna sepoltura della mamma,
cui - ecco - sotto, su i quadrati gialli
te piaccia, dove a te piaccia di
te piaccia di cadere, graziosa
Montecarlo, per caso. Dopo una
quel modo; miserabile, senza né
piedi, con le cinquecento lire di
Marsiglia, dalla stazione ferroviaria
cui m'ero diretto: giunto a
Marsiglia, mi sarei imbarcato, magari
casa mia? Sarei andato incontro, sì,
Nizza, m'ero sentito cader l'animo.
una vita affatto ignota, e senz'alcuna
Nizza, non ben risoluto ancora di
casa, girando per la città, m'era
una grande bottega su l'Avenue de
grosse lettere dorate: DÉPÔT DE
loro stessi la superstizione certe
effetto, s'intende. Ricordo che io,
leggere; ma ne compresi ben poco.
Montecarlo, lì a due passi, avrei
due passi, avrei potuto bene
buttarlo lì, per togliermi ogni
casa. E se no..." Avevo sentito dire
qualcuno di essi, con la cintola dei
tutti coloro che vanno a lasciar lì
lasciar lì tanto denaro la
studiare il così detto equilibrio delle
farmi dispetti, magari spesso; ma
mente quattro versi del povero
quel signore: Ero già stanco di stare
lungo, tutta la faccia. Lo guardai,
innamorarvi del numero 12! Prima
osservare, per rendermi conto del
disporre mucchi e mucchietti di luigi
lei con varia espressione: d'ansia, di
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di sinistra nella prima sala, così,
casaccio, sul venticinque; e stetti anch'io
che avevo posato sul tavolino innanzi
e memorabile smentita. Appressatomi
forte, stetti prima un buon pezzo
C'era tanta gente là che buttava
tasca dei calzoni i suoi luigi; li posava
qualche volta, vinceva. Mi posi accanto
irresistibilmente. La gente si voltava
ad arrangolare, non potendo farne
la boule non cadeva sul quadrante.
non cadeva sul quadrante. A poco
colpi mi andarono male. Poi cominciai
debbo perderlo ". Ero come elettrizzato.
allontanarmi, come un ubriaco. Caddi
lì: alcuni meditabondi, solitarii; altri,
meditabondi, solitarii; altri, a due,
guardando come uno scemo. braccio, e - affettando con me, innanzi
Gli aveva dato la rosa poc'anzi offerta
dato la rosa poc'anzi offerta a me.
senza intenzione di giocare; ed ecco, ivi
non accorgersi di me. Mi posi allora
in me l'estro di prima, non badai più
prima, non badai più a lei e mi rimisi
volte passò il rosso, su cui mi ostinavo
brevi gesti nervosi, un furor contenuto
perduto la loro rigida impassibilità.
impassibilità. A un tratto, di fronte
spagnoletto barbuto e atticciato voleva
che non connettevo già più, mi ostinavo
Salì con me nel treno di ritorno
pareva felicissimo di tributarmi, come
caso, senza saper come. Già cominciavo
saper come. Già cominciavo a sentirlo,
per quanto facessi, appena sceso
di liberarmene: dovetti andar con lui
son levada de sobre! Mi disse che era
e che ogni mattina s'era recato
dove aveva avuto sempre, fino
incredibile. Voleva sapere com'io facessi
qualche regola infallibile. Mi misi
lontanamente che avrei giocato e vinto
e mezzo Dio sa che cosa, venne
cosa, venne a farmi la stessa proposta
- Può ella sul serio ostinarsi
il suo sospetto, che non arrivo neanche
un pajo di calzoncini, io credo, chiari,
alle gambe misere, ch'egli si ostinava
un albergo qualunque, per chiudermi
sciagure, m'avevan dunque immiserito
immiserito a tal segno il cuore? Presi
mansueto bibliotecario, va', ritorna
bibliotecario, va', ritorna a casa
Che dovevo fare, insomma? Ritornare
fare, insomma? Ritornare a Montecarlo,
affetto vivo e vero s'eran messi come
spento, avevano reso ormai odiosa
per l'America? Ma perché sarei andato
che avesse voluto fermarmi qua,
a Nizza, senza ch'io ci pensassi, davanti
a casaccio, sul venticinque; e stetti
a guardare la perfida pallottola, ma
a me, e me la filai. "Ecco
a un altro tavoliere, dove si giocava
a squadrar la gente che vi stava
a manate oro e argento, come fossero
a casaccio su un numero qualunque e,
a un grosso signore, dalla carnagione
a guardarlo; ma raramente egli se
a meno, finché la boule non cadeva sul
A poco a poco, guardando, la febbre
a poco, guardando, la febbre del
a sentirmi come in uno stato
A un certo punto, ebbi l'ispirazione
a sedere sul divano, sfinito; appoggiai
a due, a tre, chiacchierando e fumando.
a tre, chiacchierando e fumando. Io
A toi, mon chéri - sentii dirmi, piano
a gli altri, un tratto confidenziale - mi
a me. A una certa mossa d'entrambi,
A una certa mossa d'entrambi,
a poco, quel signore, senza più la
a guardarlo risolutamente, per fargli
a lei e mi rimisi a giocare. Per qual
a giocare. Per qual misterioso
a puntare: puntavo su lo zero, e
a stento, angoscioso e terribile. Gli
A un tratto, di fronte a una puntata
a una puntata formidabile, ebbi come
a ogni costo trattenermi: - Ecco: erano
a rispondergli nella mia lingua: - No,
a Nizza, e volle assolutamente che
a un taumaturgo. La vanità umana
a sentirlo, a rientrare in me, e man
a rientrare in me, e man mano
a Nizza, non mi riuscì di liberarmene:
a cena. E allora egli mi confessò che
a Nizza da una settimana e che ogni
a Montecarlo, dove aveva avuto
a quella sera, una disdetta incredibile.
a vincere. Dovevo certo aver capito il
a ridere e gli risposi che fino alla
a quel modo. Ne ero stordito e
a farmi la stessa proposta a cui aveva
a cui aveva tentato di tirarmi, nella
a credere che per quel giuoco là ci
a immaginare! Pagai il mio conto e
a quadretti, troppo aderenti alle
a portare. Gli abiti che indossiamo, il
a vedere quanto avevo vinto. Mi
a tal segno il cuore? Presi a
a mordermi col mio nuovo veleno,
a casa a placare con questo tesoro la
a placare con questo tesoro la vedova
a Montecarlo, a restituir quella vincita
a restituir quella vincita straordinaria?
a nutrire in lei un'accidiosa pigrizia.
a entrambi la convivenza. Con
a cercar tanto lontano la Fortuna,
a Nizza, senza ch'io ci pensassi,
a quella bottega d'attrezzi di giuoco?
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lire? Così il giorno dopo tornai
in quella misura. In nove giorni arrivai
dopo il nono giorno cominciai
mia già esausta energia nervosa, venne
seppi o meglio, non potei arrestarmi
Ero sicuro ch'egli m'aveva ajutato
presente e invisibile, mi ero messo
più veduto, proprio dacché m'ero messo
coi piedi uniti, come se si fosse messo
ancora nell'atto di tirare. Era presso
vi ronzavano attorno; qualcuna andava
che guardavano, nessuno aveva pensato
dello spettacolo. Scappai via; ritornai
stesso giorno, dovesse accadere anche
e mi ritirerò là, in campagna,
della campagna; e se mi porrò invece
e se mi porrò invece a badare
faranno l'altalena, e io nel mezzo
vestissi Marianna Dondi e mandassi lei
e mandassi lei a fare il mugnajo e
di campagna farebbe certamente bene
certamente bene a mia moglie. Forse
E io rimarrò bibliotecario, solo soletto,
la vedova Pescatore avrebbe cominciato
il mio ritorno; poi avevano dato
il mio posto. Dunque, che stavo
ero buttato di nuovo, da me, in mezzo
- e io, ancora lì, zitto!
in petto il portafogli e mi sarei messo
tante grazie! Me ne vado, e salute
un contegno più serio, mi mettevo
banca. Nasconderli, non potevo. E poi,
che si mangiava poi tutto
si mangiava poi tutto a due palmenti (
in contanti, me li sarei levati d'addosso
patto. E facevo il conto: "Tanto
mosca canina del Recchioni; tanto,
più sangue ai poverelli!; tanto
la mia vincita!" Avevo vinto per loro
al lume del lampadino elettrico, mi misi
la più vasta di Francia. "Press'
l'imperatore di Germania aveva ricevuto
di Germania aveva ricevuto a Potsdam,
poi all'imperatrice, era stata trattenuta
e la Zarina di Russia avevano ricevuto
Lama. "I doni del Lama?" domandai
scarsa virtù: mi ridestai, infatti, presto,
a un urto del treno che si fermava
esser quello di Montecarlo, e m'affrettai
in istato d'avanzata putrefazione... ".
del mio podere; e, siccome stentavo
è sito in un podere detto della Stìa,
s'arrestasse, avrei voluto che corresse
per rilegger la notizia che già sapevo
vorrei sapere chi si è affrettato così
quel disgraziato là fosse tanto simile
povero figliuolo mio! - E si sarà messa
Fremevo. Finalmente il treno s'arrestò
lire, e non avrei più dovuto darle
ripartire, caro signore! - gli gridai io,
se già si fosse riconosciuto l'errore,
a Montecarlo. Ci tornai per dodici
a metter sù una somma veramente
a perdere, e fu un precipizio. L'estro
a mancarmi. Non seppi o meglio, non
a tempo. Mi arrestai, mi riscossi, non
a vincere. Nel primo giorno, dopo
a girare da un tavoliere all'altro. Da
a perdere, e forse perché lui non mi
a giacere prima, per non farsi male,
a questa mano la rivoltella; più là, il
a posarsi anche lì, vorace, su l'occhio.
a cacciarle via. Trassi dalla tasca un
a Nizza per partirne quel giorno stesso.
a me qualcosa di simile.
a fare il mugnajo. Si sta meglio vicini
a badare a questa, il mugnajo mi
a questa, il mugnajo mi ruberà la
a godere. "Sarebbe forse meglio che
a fare il mugnajo e a star sopra al
a star sopra al fattore. "L'aria di
a mia moglie. Forse a qualche albero
a qualche albero cadranno le foglie,
a Santa Maria Liberale." Così
a sputar bile, rifacendosi dall'impiego
a qualche altro sfaccendato il mio
a far lì, seduto? M'ero buttato di
a una strada? Ci stéssi! Due povere
A un certo punto, avrei cavato dalla
a contare sul tavolino i miei biglietti
a voi." Ridevo, così pensando. I
a pensare a' miei creditori, fra cui
a che m'avrebbero servito, nascosti?
a due palmenti (a due palmenti era
a due palmenti era anche il molino),
a buon patto. E facevo il conto: "
a quella mosca canina del Recchioni;
a Filippo Brìsigo, e mi piacerebbe che
a Cichin Lunaro, il torinese; tanto,
a Montecarlo, in fin dei conti! Che
a leggere. Ebbi così la consolazione di
a poco, come la Stìa ..." Lessi
a Potsdam, a mezzodì, l'ambasciata
a mezzodì, l'ambasciata marocchina, e
a colazione, e chi sa come aveva
a Peterhof una speciale missione
a me stesso, chiudendo gli occhi,
a un urto del treno che si fermava a
a un'altra stazione. Guardai
a leggere. Ma mi arrestai sorpreso al
A un tratto, la vista mi s'annebbiò,
a leggere, con un occhio solo, quella
a circa due chilometri dalla nostra
a precipizio: quel suo andar
a memoria, parola per parola.
a riconoscermi. Possibile che quel
a me? vestito come me? tal quale? Ma
a piangere fors'anche; si sarà pure
a un'altra stazione: Aprii lo sportello e
a nessuno! Ero morto, ero morto: non
a mia volta. - Cambio treno! Mi aveva
a Miragno; se fossero saltati fuori i
- Cap. 6
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saltati fuori i parenti del vero morto
Lo avevo lasciato in treno. Mi voltai
sabato 28 ..." Ecco: potevo ripetere
Mi sovvenne che era domenica.
l'unico giornale che vi si stampasse.
Lodoletta come tutti lo chiamavano
"Ma che!" pensai poi. "
quello de la posta, stava ancora lì
gl'impiegati ferroviarii: il paesello era
e via nel bujo. Avevo da pensare
vecchia rozza che soffiava con le froge
le froge a terra. Lo discernevo appena.
accese la pipa e lo vidi, allora, come
sapesse chi porta...". Ma ritorsi subito
Il Foglietto ? Non lo conosco - badava
Non lo conosco -. Finalmente si risolse
appena rimasto solo, m'ero affrettato
nelle due interne, e subito mi saltò
lutto in capo alla terza pagina e, sotto,
trovò chiusa la porta; subito, innanti
recente della madre adoratissima e,
Egli era riuscito in quella triste notte
del diletto compagno, che era andato
all'estrema dimora il cadavere,
e condannavo - oh suprema irrisione! affatto i suoi parenti, ma anzi venivo
alla loro pena per la mia morte,
a tutta quella "inenarrabile angoscia",
perbacco, aprir pian piano un occhio
il proprio marito. Si erano affrettate
per obbedire alla Fortuna e soddisfare
a un mio proprio bisogno, mi posi
dinanzi, che avrei potuto foggiarmi
esperienza del fu Mattia Pascal. Stava
concedermi. "E innanzi tutto," dicevo
di questa mia libertà: me la condurrò
di ameni luoghi tranquilli. Mi darò
ameni luoghi tranquilli. Mi darò a poco
l'altra mano. Non m'arrischiai neppure
Sbarrò tanto d'occhi, e: - A chi? - domandò. - Ma
dar dispiacere al padrone, che seguitava
colorati, che coopereranno, figuriamoci,
tedesco. Finanziera e cappellaccio
sorridente per passare in mezzo
squallore, ma pur con una piega
la Chiesa, nei primi secoli, tutta volta
delle sembianze corporee di lui.
di lui. A un certo punto vennero
Il vecchietto seguitava
incrollabile, guardando me, s'ostinava
Veronica ... - Adriano! (
storpiatura probabilissima... - Adriano! (
volte, sempre con gli occhi rivolti
rivolti a me. Quando scesero entrambi
discutevano ancora, allontanandosi.
Meis! Mi parve che anche lui gridasse
che anche lui gridasse a me quel nome,
me quel nome, a me che stavo intanto
la coscienza, e lo spirito vigile e pronto
vedrai com'essa t'apparirà curiosa, ora,
a correggere la falsa identificazione.
a guardare il binario deserto, che si
a memoria, parola per parola, il
A Miragno, dunque, quella mattina,
A tutti i costi dovevo procurarmene
a Miragno, da quando, giovinetto,
A Lodoletta non può venire in mente
a chiacchierare con gl'impiegati
a circa tre quarti d'ora di carrozza
a tante cose; pure, di tratto in tratto,
a terra. Lo discernevo appena. A un
A un certo punto accese la pipa e lo
a sbalzi, e pensai: "Se egli sapesse chi
a me stesso la domanda: "Chi porta?
a ripetere. - E va bene! Non importa
a fare il vaglia telegrafico sotto la mia
a leggere, non avevo trovato alcun
a gli occhi un segno di lutto in capo
a grosse lettere, il mio nome. Così:
a questa porta chiusa, sorse nero e
a un tempo, dell'unica figlioletta, dopo
a impedire che l'infelice riducesse ad
a raggiungere la figlioletta sua. Tutto
a cui rivolse brevi e commosse parole
a subir quello che non gli apparteneva,
a render loro un bene: per essi, infatti,
a tutta quella "inenarrabile angoscia", a
a quel "cordoglio straziante" del
a quel povero morto, per accorgersi
a riconoscermi in quel morto? La
a un mio proprio bisogno, mi posi a
a far di me un altr'uomo. Poco o
a piacer mio. Ah, un pajo d'ali
a me: potevo e dovevo esser l'artefice
a me stesso, "avrò cura di questa mia
a spasso per vie piane e sempre
a poco a poco una nuova educazione;
a poco una nuova educazione; mi
a fiatare: chiusi gli occhi e non li
A chi? - domandò. - Ma a codesto
a codesto specchietto. Bellino!
a guardarmi stupito, me lo posi sotto
a rendermi più amabile l'aspetto. Mi
a larghe tese." Non c'era via di mezzo
a questa povera umanità, la quale, per
a gli angoli della bocca che tradiva la
a consustanziarsi la dottrina e lo
A un certo punto vennero a parlare
a parlare della Veronica e di due
a sostener pacificamente la sua
a ripetere: - Adriano! -... Beroníke
a me ). - Oppure, Veronica
a me ). - Perché la Beroníke
a me. Quando scesero entrambi a
a una stazione e mi lasciarono solo
A un certo punto però il vecchietto
a me quel nome, a me che stavo
a me che stavo intanto a ripetere
a ripetere meccanicamente: - Adriano...
a trar profitto di tutto per la
a guardarla così da fuori! Ecco là uno
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Mi veniva di sorridere così di tutto e
di sorridere così di tutto e a ogni cosa:
atteggiamenti nella loro fuga illusoria;
degli olivi o con le braccia levate
Se non che,
gli occhi e rimasi un pezzo accigliato,
Il treno, in quella, si fermò
è pure oppressa da certi bisogni,
per cercar di dare una certa consistenza
nuova vita campata nel vuoto, mi misi
mi misi a pensare ad Adriano Meis,
Meis, a immaginargli un passato,
in viaggio una donna incinta, prossima
facilmente in America. Mio padre... nonno; e là era morto di febbre gialla.
ricordarmelo. Riassumendo:
Dove? Un po' da per tutto. Prima
Avenue de la Gare ... Poi,
esser vere, anzi nessuna fantasia arriva
recise per farla diventare una cosa
cavalli scappati, che avrebbero condotto
le loro espressioni, per comporne
loro espressioni, per comporne a poco
vecchietti inseguiti e studiati un po'
e studiati un po' a Torino, un po'
a Torino, un po' a Milano, un po'
a Milano, un po' a Venezia, un po'
si compose quel nonnino mio! Toglievo
qua la tabacchiera d'osso e il pezzolone
osso e il pezzolone a dadi rossi e neri,
e neri, a un altro là il bastoncino,
a un terzo gli occhiali e la barba
terzo gli occhiali e la barba a collana,
di camminare e di soffiarsi il naso,
di me! senza dover dar conto di nulla
Ecco, potevo andare dove mi piaceva:
andare dove mi piaceva: a Venezia?
dove mi piaceva: a Venezia? a Venezia!
a Venezia? a Venezia! a Firenze?
dovunque. Ah, ricordo un tramonto,
d'impazzire, di non potervi resistere
a lungo. Avevo già effettuato da capo
un altro! Mi fermavo qualche volta
volta a conversar con me stesso innanzi
innanzi a uno specchio e mi mettevo
così corti, tu non saresti ora obbligato
poca voglia di parlare con me: forse
non ci fu verso di levar dal capo
su la parola "patria". Avevo da pensare
un tempo! Ora, nell'ozio, cominciavo
fastidiose e inutili, mi mettevo talvolta
della mia nuova firma, provandomi
diversamente di come la tenevo prima.
benissimo essere anche analfabeta!
"si sarà recata neppure una volta
trattato meglio. - Ma, del resto, anche
" Seguitai ancora per qualche tempo
visitai le belle contrade del Reno, fino
fino a Colonia, seguendo il fiume,
mi trattenni nelle città principali:
nelle città principali: a Mannheim,
a ogni cosa: a gli alberi della
a gli alberi della campagna, per
a le ville sparse qua e là, dove mi
a pugni chiusi contro il cielo che non
a un certo punto, mi cadde lo sguardo
a contemplarlo nella palma della mano.
a un'altra stazione. Guardai, e subito
a cui purtroppo deve obbedire anche
a quella mia nuova vita campata nel
a pensare ad Adriano Meis, a
a immaginargli un passato, a
a domandarmi chi fu mio padre,
a partorire... O che fossero andati in
a proposito, come si chiamava? Paolo.
A tre anni, io ero rimasto orfano
a ) figlio unico di Paolo Meis; a Nizza. Memorie confuse: Piazza
a Torino. Ecco, ci andavo adesso, e
a concepire certe follie, certe
a sé! Or che cos'ero io, se
a precipizio la povera biga della mia
a poco a poco l'infanzia di Adriano
a poco l'infanzia di Adriano Meis. Vi
a Torino, un po' a Milano, un po' a
a Milano, un po' a Venezia, un po' a
a Venezia, un po' a Firenze, si
a Firenze, si compose quel nonnino
a uno qua la tabacchiera d'osso e il
a dadi rossi e neri, a un altro là il
a un altro là il bastoncino, a un terzo
a un terzo gli occhiali e la barba a
a collana, a un quarto il modo di
a un quarto il modo di camminare e
a un quinto il modo di parlare e di
a nessuno! Ecco, potevo andare dove
a Venezia? a Venezia! a Firenze? a
a Venezia! a Firenze? a Firenze!; e
a Firenze? a Firenze!; e quella mia
a Firenze!; e quella mia felicità mi
a Torino, nei primi mesi di quella mia
a lungo. Avevo già effettuato da capo
a piedi la mia trasformazione
a conversar con me stesso innanzi a
a uno specchio e mi mettevo a ridere.
a ridere. "Adriano Meis! Uomo felice!
a portarli così lunghi: e non certo per
a causa del mio aspetto, mi
a un vecchio gondoliere ch'io fossi
a ben altro, un tempo! Ora, nell'ozio
a prender l'abitudine di riflettere su
a riempire interi fogli di carta della
a scrivere con altra grafia, tenendo la
A un certo punto però stracciavo la
A chi dovevo scrivere? Non ricevevo
a visitar nel cimitero quel pover'uomo,
a lui, ormai, che glien'importa? S'è
a viaggiare. Volli spingermi oltre
a Colonia, seguendo il fiume, a bordo
a bordo d'un piroscafo; mi trattenni
a Mannheim, a Worms, a Magonza, a
a Worms, a Magonza, a Bingen, a
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città principali: a Mannheim, a Worms,
a Mannheim, a Worms, a Magonza,
a Worms, a Magonza, a Bingen,
impiego; se non volevo dunque ridurmi
partito, bisognava che mi restringessi
solo e muto. Istintivamente cominciavo
in una triste giornata di novembre,
un fanale scorsi un vecchio cerinajo,
che teneva dinanzi con una cinta
un cordoncino, fino ai piedi. Mi chinai
bestiola: - Venticinque lire... Seguitò
regola; ma avrei dovuto anche mettermi
fina fina che già il cielo cominciava
detto, del vagabondaggio e deliberato
per quanto il mio animo si opponesse
tempo, pur ne soffriva. "Ma sta'
sorta! Così mi pareva; e mi misi
gli occhi e col pensiero volavo
all'altra, indugiandomi in ciascuna fino
faceva amare il letto su cui mi ponevo
evoca e aggruppa, per così dire, attorno
chi sa?, forse indagini segrete intorno
mia, oggetti miei. Ma mi sarei allogato
sarei stato più lieto, se avessi passato
via, avevo ancora tutta una vita innanzi
"Sì, ma questi tali," m'induceva
son forestieri e hanno altrove una casa,
ospitale di qualche amico. Tu invece,
di tavola, s'era mostrato inchinevole
piccole, che non gli arrivavano neanche
Cercava di rimediare
visita: - Cavalier Tito Lenzi .
da visita: provavo un certo ritegno
nome. Miserie! Non si può forse fare
a meno de' biglietti da visita? Si dà
così dire; se noi cioè potessimo riuscire
E dunque non è un assoluto che basti
così, l'aria del momento non si presta
momento non si presta a trasportare e
può dire che la sua coscienza le basta.
cui ho voluto dare un saggio; cominciò
me quasi una forza che mi obbligava
una forza che mi obbligava a scostarmi,
in Argentina, balzò dalla sedia e venne
- In questo caso, - m'affrettai
ha famiglia? - volli domandargli,
creda pure, non è una bella cosa,
una bella cosa, a una certa età, andare
o quella bestialità". Benissimo! Ma
signore. - Ma lei, - mi provai
ne son capitate. Guardi, per esempio,
una donna maritata: LUI: - Eh,
sante parole, con tanto d'accento su l'
messo un anno, sei mesi, troppo tempo
mentre io, che non potevo farne
a meno, io ci stentavo e ci soffrivo fino
se il caro ometto imbizzarriva così
imbizzarriva così a farmi credere
che io, condannato inevitabilmente
e come avrei potuto io confidare
stesso. Siamo giusti, io mi ero conciato
a Magonza, a Bingen, a Coblenza...
a Bingen, a Coblenza... Avrei voluto
a Coblenza... Avrei voluto andar più sù
a mal partito, bisognava che mi
a vivere con poco. Fatti i conti, non
a sentir il bisogno di un po' di
a Milano, tornato da poco dal mio
a cui la cassetta, che teneva dinanzi
a tracolla, impediva di ravvolgersi
a guardare e gli scoprii tra le
a tremare il povero cucciolo, senza
a pagare una tassa: io che non ne
a mandare, m'allontanai, considerando
a impormi un freno. E mi accorgevo
a prender qualità dal colore del
a vedere," mi rampognavo, "che non
a pensare in quale città mi sarebbe
a quelle città che avevo già visitate;
a rivedere con precisione quella tal
a dormire, i varii oggetti che mi
a sé. Certo un oggetto può piacere
a me da parte della polizia... Insomma,
a pensione in qualche famiglia, in una
a Miragno, tra mia moglie e mia
a me. Per il momento... chi sa quanti
a riflettere il cattivo tempo, quella
a cui un giorno o l'altro potranno far
a volerla dire, sarai sempre e
a far amicizia con me. Poteva avere
a terra, se stava seduto: egli non si
a questo difetto, portando i tacchi alti.
A proposito di questo biglietto da
a farmeli stampare col mio nuovo
a meno de' biglietti da visita? Si dà a
a voce il proprio nome, e via. Così
a concepirci isolatamente, ed essa non
a se stesso, mi spiego? Quando i
a trasportare e a far fiorire, caro
a far fiorire, caro signore, i germi... i
A che le basta? Le basta per viver
a entrare in confidenza; e allora io,
a scostarmi, a ritrarmi. Finché parlò
a ritrarmi. Finché parlò lui e la
a stringermi calorosamente la mano:
a dirgli, - debbo io piuttosto
a mia volta, per deviare da me il
a una certa età, andare a casa e non
a casa e non trovar nessuno. Mah! C'è
a un certo punto s'accorge che la vita
a confortarlo, - lei è ancora in tempo,
a Vienna, una sera... Cascai dalle
a pensarci, lo so, cara signora...
a . E poi: l'onore! altra parola
a risolversi. E il disinganno diviene
a meno, io ci stentavo e ci soffrivo
a sentirmi, ogni volta, torcer l'anima
a farmi credere a quelle sue
a quelle sue avventure, la ragione era
a mentire dalla mia condizione, non
a qualcuno il segreto di quella mia
a quel modo per gli altri, non per me.
- Cap. 8
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Ma io, se mai, potevo crederci solo
i fatti miei, eh, avrebbero cominciato
mi riusciva difficile cominciare
le strade, osservavo tutto, mi fermavo
mi fermavo a ogni nonnulla, riflettevo
fine, uscivo anch'io. Ma la vita,
"Oh perché gli uomini," domandavo
smaniosamente, "si affannano così
che il così detto progresso non ha nulla
di quelli che non possono fare
possono fare a meno di comunicare
domando io: "E qual peggior servizio
peggior servizio a chi sia condannato
e non sapendo che fare, mi mettevo
che cosa gli avessi detto... Ebbene,
Ebbene, a pensarci, non avviene anche
vana illusione. Ma vedete un po'
può condurre un uomo condannato
se stesso! Mi veniva quasi di prendermi
ch'io vincessi ogni ritegno, prendessi
Pochi giorni dopo ero
a Roma, per prendervi dimora. Perché
il mio racconto con riflessioni che,
città, e poi perché mi parve più adatta
in via Ripetta, alla vista del fiume.
tanto che, tornato all'albergo, rimasi
di qua, PAPIANO di là; sotto
Oh, guarda un po'!" pensai. "Neanche
- Oh Dio, papà, sai bene che è
-, strascicando le ciabatte e seguitando
il grigio barbone. Non potei fare
e tutto il nuovo quartiere dei Prati fino
in veste da camera, - appartiene pure
parlare piano, con tanta serietà, vestita
bambini e non bambine . Mi affrettai
cui ben volentieri, forse, avrebbe fatto
Anselmo Paleari. Lo avevano messo
della critica lo rodeva, perché, accanto
In questi ultimi tempi si era dato anche
col tempo e con l'esercizio, fino
con l'esercizio, fino a rivelarsi superiori
anche un bel pajo di baffi, sotto il naso
veramente deplorevole: col cappellino
da camera vegliarla, confortarla fino
in corpo che le faceva odiar la vita,
aveva attentato; la induceva pian piano
in tanto facendo provar le canzonette
madre, aveva smesso casa e, venendo
lire, ricavate dalla vendita dei mobili,
che tenesse una donna di tal risma
di vetro azzurro appesa
in bocca, ancora accesa, e m'ero messo
Questo dell'acquasantiera m'indusse
fin da ragazzo, io non avevo più atteso
mai sentito alcun bisogno di domandare
quello della morte. Chi sa quanti,
eccitati da ogni sorta d'appetiti umani,
di ritornare in vita. Mi accorsi tutt'
non avevo veduto più altro, innanzi
non mi dispiaceva di sentirne parlare
ha fatto sua madre e mia madre; e tutt'
a patto che ci credessero gli altri.
a camminar male; che insomma non
a vivere in qualche modo. Sul punto
a ogni nonnulla, riflettevo a lungo su
a lungo su le minime cose; stanco,
a considerarla così, da spettatore
a me stesso, smaniosamente, "si
a rendere man mano più complicato il
a che fare con la felicità? Di tutte le
a meno di comunicare a gli altri tutto
a gli altri tutto ciò che passa loro per
a chi sia condannato a una briga
a una briga vana, che rendergliela
a conversar con lui, col canarino: gli
a pensarci, non avviene anche a noi
a noi uomini qualcosa di simile? Non
a quali conclusioni uno scherzo
a star solo con se stesso! Mi veniva
a schiaffi. Ero io dunque sul punto di
a ogni costo una risoluzione. Io,
a Roma, per prendervi dimora.
a Roma e non altrove? La ragione
a questo punto, sarebbero
a ospitar con indifferenza, tra tanti
A dir vero, la prima impressione che
a lungo perplesso se non mi
a questa, un biglietto da visita, fissato
a farlo apposta!" - Ma Terenzio
a Napoli, da jeri. Ritìrati! Se ti vedessi
a insaponarsi il capo calvo e anche il
a meno di sorridere, ma
a Castel Sant'Angelo; si dominava il
a noi, almeno per ora. Lo butteranno
a quel modo, sorrisi e dissi: - Ah
a riparare un'altra volta: - E... dica
a meno. Tutto il peso della casa era
a riposo, da caposezione in non so
a quei libri di teosofia, aveva anche
a gli esperimenti spiritici. Aveva
a rivelarsi superiori a quelle di tutti i
a quelle di tutti i medium più
a pallottola sempre acceso. Seppi di
a sghimbescio, la pallottola del naso
a tarda notte: ne aveva pietà, pietà
a cui già due volte aveva attentato; la
a prometterle che sarebbe stata
a qualche attrice esordiente di
a viver lì dai Paleari, aveva affidato
a Terenzio Papiano, per un negozio
a contatto della propria figliuola. È
a muro sopra il tavolino da notte,
a leggere uno di quei libri del
a pensare che, fin da ragazzo, io non
a pratiche religiose, né ero più
a me stesso se avessi veramente una
a Miragno, dicevano: - Beato lui, alla
a cui non possono soddisfare,
a un tratto che dovevo proprio
a me, che la vita. Ed ecco qua,
a quel modo. - C'è logica? a un tratto, pàffete, torna zero? C'è
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Il signor Anselmo restò un tratto
immagini un pianoforte e un sonatore:
notizia, ha sempre avuto l'aspirazione
umanità non fossi io, non fosse lei e,
fossi io, non fosse lei e, a uno
Per ora, mio genero Terenzio è
mese, e allora la inviterò ad assistere
o meglio, senza vedermi costretto
vedermi costretto a mentire, aspirare
o su Monte Mario, talvolta sino
bel guadagno ho fatto io," pensavo, "
" Tentavo qualche volta di trarlo
quasi sempre col cappello in mano;
una domanda particolare: - Perché sta
di questa vita meschina che si ostina
giace là, col suo gran cuore frantumato,
è l'identico. I papi ne avevano fatto noi italiani ne abbiamo fatto,
D'ogni paese siamo venuti qua
fosse possibile, ricordando di continuo
- dicevo ancora; ma già cominciavo
già cominciavo a penetrare il senso e
dire starmene lì, di sera, affacciato
lì, di sera, affacciato a una finestra,
acque, dopo tanta corsa, andavano
e aprire di tratto in tratto la bocca
di casa in veste da camera, intenta
ch'io crudelmente mi ostinavo
al parapetto del terrazzino e si metteva
il fiume anche lei, forse per darmi
fragore delle due fontane. M'accostai
per via Borgo Nuovo, m'imbattei
si chinò, sporse un po' il capo,
Allegro! Mi fermai di botto, sorpreso,
di botto, sorpreso, a squadrarlo da capo
reggendosi con una mano al muro.
restai non so per quanto tempo
posso andare in una taverna come te,
l'allegria, che tu mi consigli, in fondo
tutti, anzi felici, noi potremmo essere
imperialista che frequenta il mio caffè:
i molti governano, pensano soltanto
mascherata da libertà... Torniamo
armati di nodosi bastoni, addosso
a una donna da trivio. Accenno
meglio, facendo il mulinello e saltando
la donna, che era di Napoli, prese
non potevo più essere davvero. Se non
Meis? Questa domanda mi fu rivolta
con Adriana e dove mi avevano invitato
Ma guarda un po' fin dove vanno
vedovo? - Sissignore. Non pare anche
punto alla mente; si turbò, e si volse
perché sospirò e si volse anche lei
invisibile, era venuto evidentemente
il cognato che si trovava ancora
volendo esser giusti, questa che pareva
resistere alla tentazione d'accostarmi
orecchi ad ascoltare ciò che rispondevo
mettere in dubbio. Che cosa è andato
mia, su la terra. Me la son portata
a guardare, come se improvvisamente
a un certo punto, sonando, il
a un'altra vita, di là? È un fatto
a uno a uno, tutti. E non abbiamo
a uno, tutti. E non abbiamo ciascuno
a Napoli. Tornerà fra qualche mese,
a qualche nostra modesta sedutina, se
a mentire, aspirare a qualche altra
a qualche altra compagnia men
a Ponte Nomentano, sempre parlando
a non esser morto davvero!"
a parlar d'altro; ma pareva che il
a un certo punto, lo alzava come per
a Roma lei, signor Meis? Mi strinsi
a formicolarle intorno. Quando una
a le spalle del Campidoglio. Son forse
a modo loro, s'intende a modo nostro, un portacenere.
a scuotervi la cenere del nostro
a me stesso che non dovevo
a penetrare il senso e a misurare i
a misurare i confini di questa mia
a una finestra, a guardare il fiume
a guardare il fiume che fluiva nero e
a perdersi, e aprire di tratto in tratto
a uno sbadiglio. - Libertà... libertà... a innaffiare i vasi di fiori. "Ecco la
a dimostrarle? Ecco, ella ora, posato
a guardare il fiume anche lei, forse
a vedere che non si curava né punto
a una di esse, e allora quell'acqua
a un certo punto in un ubriaco, il
a guardarmi in volto da sotto in sù, e
a squadrarlo da capo a piedi. a piedi. - Allegro! - ripeté,
A quell'ora, per quella via deserta, lì
a seguir con gli occhi quell'uomo, poi
a cercar l'allegria, che tu mi consigli,
a un bicchiere. Non ce la saprei
a un sol patto, secondo un
a patto d'esser governati da un buon
a contentar se stessi, e si ha allora la
a casa!" Ma quella era la notte
a una donna da trivio. Accenno a
a quest'avventura, non per farmi bello
a tempo in qua e in là per non
a narrare il "guajo che aveva passato"
a patto di morirci... Ma se ero già
a bruciapelo, una sera, dalla signorina
a passare un po' di tempo in loro
a cacciarsi gli occhi delle donne, o
a te, Adriana, che ne abbia l'aria,
a guardare il fiume sottostante. Certo
a guardare il fiume. Un quarto,
a cacciarsi tra noi. Compresi alla fine
a Napoli, non doveva aver l'aria del
a me indiscrezione, non era in fondo
a gli altri, bisognava pure che alle
a quelle della Caporale, che, per dir
a fare, per esempio, oggi dopopranzo
a spasso, quest'ombra, di qua e di là
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via, se non vuol parlarci d'altro.
se non vuol parlarci d'altro. A poco
quasi con tutte e due le mani,
silenzio, provavo un gran piacere
provavo un gran piacere a parlare,
dimostravano di provarne, mi nasceva
di provarne, mi nasceva a mano
Caporale erano radicalmente mutati
come una tacita intesa di pigliarci
il nonno m'aveva regalato quell'anellino
comprato in una delle bacheche
dovesse invece essere attribuito
tu pretendere, mio caro Adriano," dico
- Ma vada via! Già lei prova gusto
via! Già lei prova gusto a dirsi e anche
perché? Per non ispirare compassione
- poi rispose. - Se provasse invece
giorni: perché non s'assoggetta, scusi,
dell'uomo; ma le faccio notare che
ma le faccio notare che a poco
potuto amarmi. Non lo dissi neanche
Povero signor Anselmo! delle due cose,
egli non s'accorgeva che pensava ormai
sola: ma forse, via! aveva anche pensato
di compassione la maestra Caporale,
Caporale, a cui neanche il vino riusciva
mai tanto oltre il turbamento di colei
d'intendersi, d'entrare in intimità, fino
anime sollevate si ricercano e tornano
la finzione del mio essere, continua,
suo fare da savia mammina, il quale
un raggio dal tepore inebriante veniva
che non sapevamo intanto appressarci
- Oh sa, signorina, - diss'io
sentire il bisogno. Da un po' di tempo
Meis avrebbe potuto anche fare
Pochi giorni dopo, una scena notturna,
persiana d'una delle mie finestre, venne
Ritiratomi in camera, m'ero messo
su la Rincarnazione . Mi parve,
- Ricco? - domandò egli,
diventò più che mai viva; ma, quasi
a farmelo apposta, quei due si misero
E colui, fosco, minaccioso: - Va'
sapere, conoscere i sentimenti di colui
mi destava in quel momento. Tornai
L'altro, rimasto solo, s'era messo
e la testa tra le mani. In preda
villano. Forse la Caporale la pregava
si rodeva dal dispetto. Sperai,
un certo punto, che la maestra venisse
le andò subito incontro. - Lei vada
Adriana. - Avresti potuto aspettare fino
afferrandole un braccio e attirandola
- Eccomi, signorina! - m'affrettai
volto lungo lungo, diafano, che apriva
m'arrestai un momento, sorpreso,
mia cognatina avrà saputo provvedere
altro oggetto, dica senza cerimonie...
figliuola mia, tu dormivi: ritorna pure
son levata... E s'appressò al parapetto,
A poco a poco, superati gli scogli
a poco, superati gli scogli delle prime
a quelli che mi stringevano più da
a parlare, a parlare, ogni sera, lì nel
a parlare, ogni sera, lì nel terrazzino,
a mano a mano il rimpianto d'un
a mano il rimpianto d'un bene che
a mio riguardo. Gli occhi dolenti le
a godere insieme il comico e
a Firenze, uscendo dalla Galleria
a Ponte Vecchio. Il nonno infatti
a Raffaello. Ecco spiegato il mistero!
a me stesso, "che qualche donna
a dirsi e anche a farsi più brutto che
a farsi più brutto che non sia. a nessuno. Se cercassi, veda,
a farsi crescere un po' la barba, per
a una operazione ormai facilissima?
a poco a poco lei mi ha consigliato
a poco lei mi ha consigliato di
a me stesso; ma, da quella sera in
a cui si doveva, secondo lui, pensare
a una sola: ma forse, via! aveva anche
a vivere a' suoi bei dì! Era più
a cui neanche il vino riusciva a dar
a dar l'allegria di quell'indimenticabile
a cui veramente era diretta, da
a darsi del tu, mentre le nostre
a sorridersi da lontano. Quante volte
a cui ero obbligato, di fronte al
a me da prima era apparso come
a noi, che non sapevamo intanto
a quella finestra né per richiuderla né
a questa una sera, - che quasi quasi
a questa parte, l'occhio mi fa male:
a meno degli occhiali azzurri,
a cui assistetti, nascosto dietro la
a frastornarmi all'improvviso. La
a leggere, distratto, uno dei libri
a un certo punto, di sentir parlare
a un certo punto. E la Caporale:
a farmelo apposta, quei due si misero
a parlare pianissimo. Non potendo
a svegliarla! subito! Non so come
a mio riguardo. La facilità però con
a guardare attraverso le stecche della
a guardare il fiume, appoggiato con
a un'ansia smaniosa, attesi, curvo,
a mani giunte. Ed ecco, intanto, colui,
a un certo punto, che la maestra
a dire che Adriana non aveva voluto
a letto! - intimò alla signorina
a domani. - No! ora! - ribatté
a sé. - Insomma! - gridò Adriana,
a rispondere. Il cuore mi balzò in
a malapena un pajo d'occhi azzurri,
a guardarlo; pensai che fosse il
a tutto, è vero? Se le mancasse
A noi piace accontentare gli ospiti
a letto, se vuoi... - Eh, tanto
a guardare il fiume. Sentii ch'ella
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ad Adriana, che se ne stava ancora
- Eh, purtroppo! - baritoneggiò,
sù, Adrianuccia! - poi disse, accorrendo
lievemente, con ambo le mani la vita: aveva mai fatto. Rimasto solo, io tenni
mano di lei. Tutta quella notte rimasi
della dabbenaggine del suocero. Chi sa
con Adriana, alla quale aveva preso
aperta la gelosia, aperti gli scuri.
spiarmi, sorprendermi ancora sveglio
gli occhi, sul punto, gli andrebbero lì,
tra le nuvole, dimodoché difficilmente
rimase tuttavia un pezzo nella mente.
caro signor Anselmo," seguitai
proverbiale, di maniche larghe, pronto
di quel Dio che ripete sonnacchioso
è quasi un gioco d'abilità. E come gode
tutto. Mentre, per esempio, stava
- non so come - che Adriana, dietro
- che Adriana, dietro a lui, stentava
dietro a lui, stentava a pulire e
a lui, stentava a pulire e a rimettere
assaettandosi: - Pardon! Correva
così! E lo ripuliva lui, lo rimetteva
lui, lo rimetteva a posto lui, e tornava
epilettiche, "s'incantava", e correva
Scipione! O gli soffiava in faccia, fino
ch'eran tutte uncini per tirarmi
cattive azioni, senz'aver fatto male
L'altra, non avrei voluto confessarla
condizione d'esistenza rispetto
è vero, ma come se non potesse farne
signorina Silvia Caporale dava del lei
altri, ma quell'arcifanfano dava del tu
tu a lei, apertamente; arrivava finanche
sua vita, ma neanche d'esser trattata
Spinto dalla curiosità, pensai d'andarla
domicilio lassù, o faceva la sentinella
una risoluzione improvvisa, si voltò
di piangere; non riuscendovi, lo strappò
e vecchia, - esclamò: - tre disgrazie,
sei mila lire scroccatele da Papiano,
qualche bicchierino di più, m'arrischiai
mi sfogavo... m'inebriavo fino
giù in istrada, che m'applaudì alla fine,
modo. - E non si potrebbe prendere
Papiano, - m'arrischiai di nuovo
Dovrei persuaderla io! Io, capisce? più schiva del solito, Adriana s'appressò
vita della signorina Caporale e accennò
capisce che, facendo così, dà più ansa
vita, e li ammiro. Tra chi si rassegna
mi disse: - E perché allora non prova
sbrendolato e poi se lo raccolse intorno
Chi sa! Scrollai le spalle. Scrollai le spalle. - A cena!
dissi, - veda un po' di fare intender lei
a questo poveretto che potrebbe andare
fratello? - No no, - s'affrettò
poi, il dominio di me stesso; cominciai
e la speranza. Non sapeva affidarsi
a guardare il fiume. - Eh, purtroppo!
a mo' di conclusione Papiano. a lei e prendendole, lievemente, con
A letto! È tardi. Il signore avrà
a lungo il pugno stretto, come per
a pensare, dibattendomi tra continue
a quali arti sarebbe ricorso! Già me
a parlare con tanta violenza; la
A un certo punto, la luna,
a letto, per dirmi: "Ho capito,
a quello strappo, donde ora ogni
a chi lo ascoltava riusciva di capirci
A un certo punto: "Beate le
a pensare, "voi l'avete in casa, ed
a chiuder gli occhi e ad alzare in
a ogni marachella: - Ajutati, ch'io t'
a cacciarsi in ogni intrigo: alacre,
a parlar con me, s'accorgeva - non so
a lui, stentava a pulire e a rimettere
a pulire e a rimettere a posto qualche
a rimettere a posto qualche oggetto
a posto qualche oggetto nella camera,
a lei, le toglieva l'oggetto dalle mani:
a posto lui, e tornava a me. Oppure
a me. Oppure s'accorgeva che il
a dargli schiaffetti su le guance,
a farlo rinvenire. Chi sa quanto mi
a parlare. Mi pareva che ogni sua
a nessuno, dovevo guardarmi così,
a me stesso, e appunto perciò
a questo sentimento. E restavo lì,
a meno; non certo col disegno
a Papiano, almeno in presenza degli
a lei, apertamente; arrivava finanche
a chiamarla Rea Silvia ; e io non
a quel modo da un uomo che non
a sorprendere in quel momento
a me per ordine del fratello? La
a guardarmi in faccia, mi porse una
a più riprese, rabbiosamente. a cui non c'è rimedio! Perché vivo io?
a cui io ho già accennato altrove.
a domandarle: - Ma, scusi, signorina,
a cader per terra, creda, svenuta, in
a lungo. E io ne ebbi quasi paura.
a nolo un pianoforte? Mi piacerebbe
a domandare, - le ha promesso forse
A sposar lui? - S'intende. Sa perché
a noi: cinse con un braccio la vita
a me un lieve saluto col capo.
a colui da insuperbire e da far
a far la parte della schiava e chi si
a ribellarsi lei per primo? - Io?
a un dito sospirando: - Chi sa!
A cena! a cena! - esclamai; e la
a cena! - esclamai; e la lasciai lì in
a questo poveretto che potrebbe
a sedere altrove. - È malato, - cercò
a rispondermi lei. - Glielo dirò io,
a sforzare apertamente la timidezza
a questa, indovinando che il dispetto
- Cap. 11
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era pur cagionata dalla speranza fino
non perdermi; e perciò, dando io ora
m'impedirono intanto di trovarmi subito
baule, come io volevo, e arrivò finanche
m'impensierirono. Dove voleva andar
è stô me car parent? - si mise
tese rialzate, calcato fin su gli occhi
dalla bocca, con cui pareva stesse
- disse Papiano, indicandomi; poi rivolto
L'è propi për lon che mi't sôn vnù
Papiano. - Non mi ha detto che fino
ha detto che fino a dieci anni lei stette
come si chiama? - Terenzio Papiano,
Papiano, a servirla. - Terenziano:
Terenziano: a l'à dime che to pare
pare a l'è andàit an America: cosa ch'
an America: cosa ch'a veul di' lon?
e stirò in sù la bocca: in America; eppure si rimise, perché
non ricordava con precisione se
ricordava con precisione se a Pavia o
lui, franc nen . tutto ciò ch'io dicevo per pigliarmelo
ci s'era fissato, e dunque basta.
- Caro parente! - e domandai
denti: - Mi dica adesso dov'è andato
Adriano! - premise quell'imbroglione,
quell'imbroglione, a cui non posso fare
dico, bisogno di me, sempre pronto
essere suo parente, ed è voluto venire
nel mio passato e assaltarmi così quasi
nel naso, fosse bracco da non andare
fosse bracco da non andare a lungo
dunque il mio spavento, quando, ivi
giorni, mentre me ne stavo in camera
con me e col quale m'ero bisticciato
perdio! Ecco la traccia! Era riuscito
me quello Spagnuolo? Mi aveva veduto
Papiano mi diede di lui, io, andando
Strano era che lo incontrassi ora
a Roma, o piuttosto, che io, venendo
d'avere le sue buone ragioni per venire
aveva sposato l'unica sua figliuola
romana, era stato richiamato
di peggio, per cui era stato costretto
avuto più pace, forzato continuamente
figlia, e quel giorno appunto era venuto
mentre egli parlava, io non potevo fare
simili o quasi, tranquillissimamente,
che il Pantogada sarebbe rimasto
parecchio tempo e sarebbe certo venuto
Papiano, col quale doveva intendersi
del fu Mattia Pascal, venendo
confessalo! e vorresti dar la colpa
e vorresti dar la colpa a me, ancora
a me, ancora a me, solo perché io
dottor Ambrosini, che ti rimetta l'occhio
bene che gli altri dovrebbero fargli e
compenso; e del male che egli può fare
svolse (fors'anche perché fossi preparato
come l'albero che vive e non si sente,
a quel momento segreta e quasi
a questa sua speranza alimento co'
a tu per tu con me stesso e mi
a celiar su l'aria impacciata e
a parare? Una sera me lo vidi
a gridare con stretto accento torinese,
a sportello, appannati dal vino, né la
a cuocersi il naso più rosso di quello
a me: - Signor Adriano, una grata
a tróvè . - Meis? di Torino?
a dieci anni lei stette a Torino? a Torino? - Ma sì! - riprese quegli
a servirla. - Terenziano: a l'à
a l'à dime che to pare a l'è andàit
a l'è andàit an America: cosa ch'a
a veul di' lon? a veul di' che ti t'
a veul di' che ti t'ses fieul 'd barba
A m'smiava Antôni , - disse
a ogni costo volle esser mio parente.
a Pavia o a Piacenza. - Ah sì?
a Piacenza. - Ah sì? proprio
A sôn passà trant'ani ... Non pareva
a godere; son sicuro che se gli avessi
A un certo punto, però, guardando
a Papiano, con gli occhi fissi negli
a scovare quel bel tomo. - Scusi
a cui non posso fare a meno di
a meno di riconoscere una grande
a servirla. Ma che! chiamavano
a conoscerla... - All'Agenzia
a le spalle. Conoscendolo bene, avevo
a lungo a vento: guaj se fosse
a vento: guaj se fosse riuscito ad
a pochi giorni, mentre me ne stavo
a leggere, mi giunse dal corridojo,
a Nizza?... Ah, perdio! Ecco la
a scoprirla Papiano! Balzai in piedi,
a Montecarlo. Gli avevo io detto,
a Montecarlo, non potevo non
a Roma, o piuttosto, che io, venendo
a Roma, mi fossi intoppato in una
a Roma e in casa di Papiano. Il
a don Antonio Pantogada, addetto
a Madrid. Là aveva fatto il resto, e
a lasciar la diplomazia. D'allora in
a mandar danaro per pagare i debiti
a Roma con questo intento, per
a meno di ammirare il privilegiato
a danno di quel buon uomo del
a Roma parecchio tempo e sarebbe
a trovare in casa Terenzio Papiano,
a meraviglia. Un incontro dunque fra
a galla come dal fondo della gora,
a me, ancora a me, solo perché io a
a me, solo perché io a Nizza mi
a Nizza mi bisticciai con lo Spagnuolo.
a posto. Poi... vedrai!"
a cui egli pretende, come se dalle
a gli altri, come se parimenti dalle
a gli esperimenti spiritici, che si
a cui la terra, il sole, l'aria,
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ch'esso non sia: cose amiche o nocive.
un lanternino che projetta tutt'intorno
si mantiene vivo in noi. Spento alla fine
gran mercantessa di vetri colorati.
di sentimenti che dà lume e colore
possono mettersi d'accordo, e tornano
confusione! Tutti i lanternoni, spenti.
forse? Alle lucernette superstiti,
E quei che passeranno/ Erranti,
per lo più, poveri vecchi, povere donne,
certo invidia angosciosa in molti di noi;
in questa forma nostra, partecipiamo
ci fa vedere soltanto quel poco
è in realtà! Ma nossignore: ce lo colora
Un lanternino contro l'altro! Del resto
per vedere qualche cosa? - m'arrischiai
dei loro esperimenti? Si può fare
dabbenissimo che era, non arrivava
o di più sù, non potevano discendere
Adriana s'era sempre ricusata d'assistere
se non raramente, e non mai sola,
sbuffando; eppure, eccolo là: seguitava
trovarmi una scusa, la mettevo in bocca
uh, tanto bella! bruna, esile e formosa
sera, perché egli la avrebbe indotta
e poi non avrebbe mai preso parte
Perché Adriana si ricusava d'assistere
marchese Giglio avrebbe preso parte
- sospirò. - La religione, di fronte
l'ho già detto e spiegato tante volte
religione vietava ad Adriana d'assistere
Del resto ... - ch'io colsi subito
appresso, sul tardi, Papiano venne
un angolo della stanza; vi appese
gonfiarsi come una vela, rischiararsi
Sissignore! Non siamo ancora riusciti
morto, Dio ne scampi, di tisi,
so, di Basilea, mi pare: ma stabilito
spirito, improvvisava sul pianoforte, fino
la chitarra. Max s'arrabbia, sa! fino
- Per dire la verità, non riesco
di credere in qualche cosa... - Ma
del marchese che mi tengono lì
Ecco come io la penso, signor Meis.
Meis. A rivederla, eh? Ora scappo
pittore spagnuolo, che mi fu presentato
Mei , - diceva, come se tutt'
sedere accanto Adriana e pose accanto
contorni; cosicché non potei vedere fino
che Papiano le aveva assegnato accanto
ma io non solo non me n'ebbi
breve gemito. Nessuno aveva pensato
Nessuno aveva pensato a presentarmi
sinistra della signorina Caporale seduta
il signor Anselmo. - Prego, anche
si sa! - Ecco, - prese
no-no-no-no-nó!! - esclamò allora quella
un frigido avvilimento nell'assistere
forse in questo momento ella domanda
se stessa perché rimanga lì ad assistere
tanto della propria abilità? Stiamo
A noi uomini, invece, nascendo, è
a noi un cerchio più o meno ampio
a un soffio, ci accoglierà la notte
A me sembra però, signor Meis, che
a quei lanternoni che sono i termini
a sparpagliarsi in gran confusione, in
A chi dobbiamo rivolgerci? Indietro,
a quelle che i grandi morti
a lume spento,/ Lo accenderan da
a cui mentì la vita, e che vanno
a certi altri, invece, che si credono
a tutte le manifestazioni dell'universo,
a cui esso arriva; e ce lo facesse
a modo suo, e ci fa vedere certe
a un certo punto questo si spegne, sa!
a osservare. - Ma la così detta luce,
a meno della camera oscura nella
a supporre che potessero ingannarlo
a comunicare con noi per mezzo di
a questi esperimenti. Dacché me ne
a domandarmi come stessi. Ogni
a entrare in camera mia quasi ogni
a lui, perché mi paresse ingiusta, io
a un tempo; tutta fuoco, con un pajo
a intervenire alle prossime sedute
a una seduta spiritica, per le sue idee
a quegli esperimenti? Pe' suoi
a quelle sedute, col consenso del
a questo problema, drizza orecchie
a mia figlia, non sono affatto
a quegli esperimenti. La paura messa
a volo: - Ah brava! L'avremo dunque
a preparare la camera: v'introdusse
a una funicella un lenzuolo; poi recò
a volte d'un lume strano, quasi direi
a ottenere "materializzazioni", ma luci
a diciott'anni. Era di... non so, di
a Roma da un pezzo, con la famiglia.
a cader per terra, svenuta, in certi
a strappar le corde, certe volte... Ma
a vederci chiaro. - Eh sfido! a me, no, sa: non piace! a chiodo! Perdo qui qualche serata.
A rivederla, eh? Ora scappo a
a prendere in via dei Pontefici la
a denti stretti come amico di casa
a un tratto fossimo diventati amiconi.
a me la Pantogada. Non ero
a qual punto rispondesse al vero il
a me, la signorina Pantogada
a male, ma anzi me ne rallegrai. a presentarmi a quella signora
a quella signora Candida: ora, per far
a capo del tavolino, con le spalle
a me, - si rinzelò la signora Candida
a spiegare il signor Anselmo. - Due
a precipizio, balzando in piedi. - Ió
a una commedia mal rappresentata da
a se stessa perché rimanga lì ad
a una farsa per lei non solamente
a vedere." Facendo queste riflessioni,
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pensavo affatto alla signorina Caporale.
Caporale. A un tratto, questa si mise
Il signor Anselmo farebbe bene
forte, forte, la mano di Adriana fino
fino a farle male, appena ella venne
ella venne a prender posto accanto
che vi piace!". - Silenzio! - intimò
signor Anselmo, costernatissimo, badava
la signorina Caporale s'era ribellata
Bisogna chiederne spiegazione. - A Max? - domandai io. che ne pensa? - mi domandò il Paleari,
a cui il Bernaldez non andava proprio
Anselmo, signorina? Domandiamo
- rimbeccò la Caporale, rivolta proprio
rivolta proprio a lui. - Lo dice
puerilità, perbacco! Scusi, lo dico anche
- i fenomeni accennavano questa sera
tampoco ió! - aggiunse Pepita. il consiglio del signor Meis. Proviamoci
nuovo con troppa violenza, smetteremo.
Papiano, forse pentito della violenza
lasciato andare, aveva cangiato avviso.
Intanto il signor Anselmo s'era messo
parlare con Max, proprio come si parla
Ero sicuro che, se avessi levato
del tocco e la precisione erano state,
Papiano, tranquillamente. E Pepita: Pepita: - A chi? - Ma
e non pensavo, ahimè, non pensavo più
non pensavo più a nulla! Tenevo
e abbandonata; già l'avevo costretta
già l'avevo costretta a cedermi le dita,
dovuto avvertirlo. Prima di comunicare
irritare maggiormente Papiano. E avviai
il signor Anselmo, forse, sì: ma cassettone su cui era posata e venne
sonaglioli d'un collaretto da cane, che
Terenzio e lui stesso volevano dare
dell'oscurità, doveva aver fatto l'occhio
al bujo. In verità, non potrei dire fino
la signora Candida; e pareva vi riuscisse
al teatrino delle marionette; e
comprendere che provava rimorso
che provava rimorso a godere così,
il sospetto che, se egli si rassegnava
s'affacciò affatto. - No! - strillò
sentito? Anche il Bernaldez la spinse
Aquí está! aquí está! - si mise
alla bocca; poi, non contento, mi chinai
per terra e rantolava stranamente. livida, tremante, atterrita, venne
veramente strana e inesplicabile,
alla mente; e, con un brivido, pensai
nella gora del molino alla Stìa ,
lui!" dissi tra me. "Se fosse venuto
né sgomento, non riusciva ancora
dopo quel po' po' di meraviglie
là, in camera mia, mentr'egli lo credeva
destato una certa curiosità: sarà venuto
Max prende da tutti, sottrae anche
A un tratto, questa si mise a parlare,
a parlare, come in un leggero
a prendere il posto della signorina
a farle male, appena ella venne a
a prender posto accanto a me.
a me. Contemporaneamente la
a questo punto il signor Anselmo. E
a ripetere: - Un pugno! E come si
a Papiano. E ora? Ora, scostando la
A Max? - domandai io. - A Max
A Max, già! Che lei, cara Silvia,
a cui il Bernaldez non andava proprio
a genio. - Eh, di sicuro, questo
a Max una spiegazione: che se poi
a lui. - Lo dice a me? a me? - fece Papiano. - Ma se lei
a lei, Silvia! Lei conosce bene lo
a manifestarsi con insolita energia. A sedere! - ordinò allora Papiano,
a domandare una spiegazione. Se i
A sedere! E soffiò sul lanternino. Io
a cui s'era lasciato andare, aveva
A ogni modo avremmo certo avuto
a parlare con Max, proprio come si
a qualcuno vero e reale, lì presente.
a tempo la mano, avrei ghermito
a ogni modo, meravigliose. Poi,
A chi? - Ma a chi vuol lei,
a chi vuol lei, signorina! Parli col
a nulla! Tenevo a quella manina un
a quella manina un lungo discorso
a cedermi le dita, a intrecciarle con
a intrecciarle con le mie. Un'ardente
a gli altri il fenomeno, avrei voluto
a dire quel che sentivo. - Davvero? a dir vero - non ce ne fu molta di più
a strimpellar su noi... Mi parve però
a un certo punto fu messo al collo
a intendere. Con la lunga abitudine
a vederci al bujo. In verità, non
a che punto egli si dimostrasse destro
a meraviglia. È vero bensì, che né
a certe sue esclamazioni puerili io
a godere così, a scapito della serietà
a scapito della serietà del padre,
a lasciarmi accanto Adriana e,
a un certo punto la signorina
a dire, premurosamente; e allora
a gridare subito Pepita ridendo. a cercar la bocca di lei, e così il
A sedere! - gridò il signor Anselmo.
a nascondere la faccia sul mio petto.
a cui avevo assistito. Se, come
a quello sconosciuto che s'era
a cui io avevo tolto il compianto de'
a trovarmi, qua, per vendicarsi,
a capacitarsi come un fenomeno così
a cui avevamo precedentemente
a letto. - Mi fa specie, - diceva
a spiare, sarà entrato furtivamente, e
a noi buona parte d'energia nervosa,
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silenzio, presente e invisibile, accanto
senz'abbadarci; e ho domandato allora
e ho domandato allora a me stesso se,
in relazione con l'universo? Ora sta
un cane bastonato - andava appresso
dai foschi pensieri, inducendolo
sciagurato (leggi uomo) d'aver diritto
della morte, e Adriana, accanto
per quanto tempo, lì su quella poltrona,
sperimentato come la mia libertà, che
solitudine e noja, e che mi condannava
debolissimamente, le fila recise,
stringendole la mano, inducendola
moglie; non io, che m'ero acconciato
altra vita. Un altr'uomo, sì, ma
stessi vivendo un'altra vita; ma ora che
ora che a questa m'ero accostato fino
da due care labbra, ecco, mi toccava
Lei? No... no... che! neanche
No? Perché no?... Alzò appena gli occhi
che mi spingeva irresistibilmente
spingeva irresistibilmente a carezzarla,
più crudele se dalla gioja suprema
ancora, dopo la morte, su lui, addosso
tanto disgusto m'ero veduto costretto
stramberie; per tanti anni mi condanna
sbaglio di lei, e ora per giunta mi tocca
Le par che stia bene? Ella si sforzò
Che m'importava più d'averlo
Basta. Passerà! Mi recai allo stipetto
febbrilmente quei biglietti e mi diedi
Adriana fu per mancare, ma si sorresse
possibile? - dissi io. E mi rimisi
le dita e la carta, come se,
Conti lei... Se non avessi fatto
lei... Se non avessi fatto a tempo
le gridai, trattenendola e costringendola
non posso, non voglio credere ancora
daccapo, per un ultimo scrupolo, tornai
stava lì, in quello stipetto, mi diedi
un momento di pazzia. E per indurmi
indurmi a quella ricerca che m'appariva
a quella ricerca che m'appariva a mano
credere ch'egli potesse arrivare fino
denaro, così, in casa? Mi voltai
d'investirlo in qualche modo, d'affidarlo
- Ah, già! - feci, comprendendo
Lo denunzierà subito! Feci in tempo
ora, per giunta, Adriana mi costringesse
non lo gridasse forte, non lo dicesse
zitta: gliel'impongo! Non dirà nulla
- No! no! - s'affrettò
casa di lei da quel miserabile: sì, ma
caro al mondo, che non avrebbe parlato
che non avrebbe parlato a nessuno,
scemo!... Come uno scemo, andai
rubarmi e che io fossi costretto
se l'avessi commesso io e non un ladro
Mi nascosi il volto con le mani; caddi
avrei potuto forse adattarmi
sorte, abbandonato al caso, esposto
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
me? Stavo in orecchi, se
me stesso se, a determinar le nostre
determinar le nostre azioni, non
vedere quante sciocchezze questo
quell'altro me che aveva aperte le
compiacersi piuttosto, dinanzi allo
un compenso, e - poiché l'avevo
me, era la vita, la vita che aspetta
pensare, ora con gli occhi sbarrati,
principio m'era parsa senza limiti,
una terribile pena: quella della
che era valso? Ecco: s'erano
intrecciar con le mie le sue dita; e
fare il morto, lusingandomi di
patto di non far nulla. E che uomo
questa m'ero accostato fino a
cogliere un bacio da due care
ritrarmene inorridito, come se
pensarci! Lei, così pura, così timida.
guardarmi; arrossì; mi porse una
carezzarla, a carezzare in lei il mio
carezzare in lei il mio dolore, il
cui ella, ignara, si sentiva in quel
lui, così. Io avrei potuto ribellarmi,
usare, schiava del timore d'essere
portare un occhio, diciamo così,
pagare. Le sembra giusto?
guardarmi, e disse piano,
posto? - Eppure, - dissi, muro, in cui tenevo il denaro.
contarli. - Possibile? - esclamai,
un tavolinetto lì presso e domandò
contare, sforzando rabbiosamente le
furia di stropicciare, potessero da
tempo a sorreggerla, la povera
sorreggerla, la povera Adriana
sedere. - Non si agiti così, per carità
un furto così ingente... Stia buona,
contare i biglietti; pur sapendo di
rovistare da per tutto, anche dove
quella ricerca che m'appariva a
mano a mano sempre più sciocca e
mano sempre più sciocca e vana,
tanto... Papiano, sì: il ladro non
guardarla, inebetito. Che
qualcuno? che non avrei potuto
un tratto. - Ma lei lo denunzierà!
trattenerla ancora una volta. Non ci
denunziare il furto! Non bastava
nessuno, per carità? Ma che!
nessuno, ha capito? Vuole uno
protestare, piangendo, la povera
un patto: che ella prima di tutto si
nessuno, a nessuno, di quel furto, se
nessuno, di quel furto, se prima io
osservare lo sportello dello stipetto,
restar zitto, e finanche con la
mio danno, non mi s'era davvero
sedere su la poltrona. Ah, fossi
restar così, sospeso nell'incertezza
un rischio continuo, senza base,
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denaro, è vero, non poteva più venire
poteva esser mia: ma sarebbe andato
quella de la mia illusione, di fronte
sarei andato via, ora, da quella casa,
un pezzo per la via Flaminia, vicino
vicino a Ponte Molle. Che ero andato
del mio corpo, e rimasi un tratto
alza un'anca! alza un'anca! Scoppiai
via, spaventato; il carrettiere si voltò
dietro, ora. "E se mi metto
del fratello. Gli andai innanzi, quasi
sul capo e, voltandoci le spalle, si pose
come quel tale... - ripresi, forzandomi
nel portafogli, con me. Ma Adriana,
che le ho ritrovate... Chiedo anzi scusa
sentisse mancare il fiato; volle volgersi
scena selvaggia! Mi son veduto costretto
Mi son veduto costretto a spogliarlo...
E lui... ah! Il pianto,
per il direttore di una casa di salute
tanto... tanto riguardo... è saltata sù
perché lei... non so... aveva scoperto...
al proprio cognato!... l'ha detto proprio
onorato, debbo ancora restituire qua,
povero Scipione! Non riuscendo più
per il fratello, di cui si era servito,
del furto, se io lo avessi denunziato, e
stare, se non così, piangente, di fronte
mi s'inginocchiava quasi ai piedi, ma
denunziato, non avrebbe avuto forse
come già aveva lasciato intravedere,
che bisognavano al marchese. Anzi,
a proposito, - conchiuse, rivolgendosi
mia smentita. E se ora fosse venuta
ella dunque supporre? Ch'io, negando
Evidentemente perché dall'avvocato,
mia, sacrifizio per amor di lei? Ecco
no! Ma no! Che andavo fantasticando?
d'ora innanzi dovevo impormi di fronte
a lei? Io ero dunque tratto per forza
d'altra parte, la verità ch'ora appariva
d'aver mentito sempre? Ecco
condotto la rivelazione del mio stato. E
fosse entrata di persona in camera mia
sì, le avrei cagionato altro male, ma
via! Che ragione, del resto, avrei io
- Ma no! ma no! - m'affrettai
il suo nemico, come per compensarlo
a gli occhi di lei del sospetto concepito
stordito così anche il mio ladro, sì, fino
il mio ladro, sì, fino a far credere
mi sarei messo, quel giorno stesso,
per te? Poco dopo le quattro, venne
Adriana era ferita, voleva confortarla lei
mi disse il suo sguardo, e m'invitò
Non ostante l'animo con cui mi recai
Sapevo che egli stava
un cavalletto, che reggeva una tela
mite bellezza bionda d'Adriana, accanto
La povera bestiola però non abbajava
contro, digrignando i denti, e tornava
a me, perché Adriana non poteva
a lei, se ella ora avesse saputo
a cui era nulla il furto delle dodici
a cui mi ero già abituato, in cui
a Ponte Molle. Che ero andato a far
a far lì? Mi guardai attorno; poi gli
a contemplarla; infine alzai un piede
a ridere d'un maligno riso; il
a guardarmi. Allora mi mossi; e
a correre," pensai, "mi seguirà!" Mi
a petto, e gli tesi la mano. a guardare verso il terrazzino. - Ho
a sorridere. - Cercavo l'asino e c'ero
a questo punto, non poté più
a lei in special modo, che per la mia
a me, ma non gli bastò l'animo di
a spogliarlo... a frugargli addosso... da
a frugargli addosso... da per tutto...
a questo punto, gli fece impeto alla
a Napoli, dove devo recarmi anche
a dire che nessuno doveva muoversi
A me, questo! al proprio cognato!...
a me... forse perché io, miserabile ma
a mio suocero... - Ma che vai
a frenarsi, scoppiò in dirotto pianto.
a cui avrebbe addossato la colpa del
a cui poc'anzi aveva fatto patir
a me. Con quel pianto egli mi si
a patto ch'io mantenessi la mia
a patir nulla, data la sua infermità;
a restituir la dote al Paleari. Tutto
a proposito, - conchiuse, rivolgendosi
a me. - Chi ci pensava più? Il signor
a domandarmi una spiegazione? Certo
a quel modo il furto, avevo voluto
a cui le avevo detto di voler ricorrere
a quale altra menzogna mi
A ben altre conclusioni dovevo
a lei? Io ero dunque tratto per forza
a profittar di quel furto ch'ella aveva
a me stesso incredibile, una favola
a che m'avrebbe condotto la
a che pro? Non sarebbe stata né una
a spiegarmi perché era venuta meno
a fin di bene, per guarirla. - Non
a dire che ho ritrovato il denaro, se
a interromperla. - Si tratta, ripeto, di
a gli occhi di lei del sospetto
a suo carico. Sì, sì, e avrei stordito
a far credere a tutti ch'io fossi pazzo...
a tutti ch'io fossi pazzo... E ancora
a far la corte alla signorina
a picchiare all'uscio della mia camera
a sua volta, grata, premurosa; e si
a guardar colei ch'io facevo soffrire.
a quella visita, la figura e la casa del
a Roma perché, ormai, per la
a metà abbozzata, la quale voleva
a lei, impallidiva. E finalmente potei
a noi; abbajava al cavalletto, abbajava
a ritrarsi, furibonda. Piccola, tozza,
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Ne sapevo qualche cosa. Pepita tutt'
quindi il suo segretario di seguitare
dei Borboni. Quando fummo innanzi
invitava il marchese Giglio d'Auletta
un intoppo di carri e di vetture innanzi
d'Auletta, si trovava in quel momento
uno di quei gigli staccati, s'era messo
sé nel salone, sotto i due grandi ritratti
col Paleari e Papiano, e m'accostai
da quel "Bene! bene! "
pittore Manuel Bernaldez che tardava
aver salutato il marchese, si avvicinò
il marchese, si avvicinò a noi, o meglio
tuto lei parli taliano, porqué aquí siamo
glie par . Manuel Bernaldez tornò
allora per Minerva il supplizio. Ma
Pepita, per punirlo del ritardo, prese
mi parve anche troppa per lo scopo
il dispetto che sapevo di cagionare
A poco
la violenza che ciascuno di noi faceva
faceva a se stesso crebbe e si tese fino
scoperto, come un o, scotendo quasi
la signora Candida la aveva rimessa
il Bernaldez sbuffava, coglieva
a volo qualche mia parola rivolta
egli alla fine non ne poté più, e gridò
poverina... - mi venne da osservare
La frase poteva veramente prestarsi
cui mi trovavo anch'io, non potei fare
dominio su se stesso, s'alzò e venne
mentr'io con gli altri mi facevo
ch'era tornato indietro. Feci in tempo
ma Papiano e il Paleari accorsero
mio indirizzo! Il marchese s'era levato
Papiano, che mi impedivano di correre
due amici per dare una buona lezione
stata condotta di là. Mi toccava ora
facesse da testimonio: lui e il Paleari:
con lui. - Andrà con suo genero
qualunque altro servizio: son pronto
- Io non conosco nessuno, qua
rimedio! C'è il rimedio! - s'affrettò
non è acqua. Ebbene, si rivolga subito
càpita loro di rendere questo servizio
arrivati al portone di casa; dissi
che mi attendeva, spregevole, odioso
tentare... per non rimaner di fronte
da perdere... Perché non tentare?" Ero
entrai. Nella prima sala, attorno
lì presso torbido, esitante, si voltò
bisogno di due padrini... Non saprei
Sorpreso, perplesso, quegli stette un po'
lisciato, impomatato, si levò, seguitando
telegrafare, non so come, non so
ancora sotto le armi, e gli era capitato
d'onore e che so io. Avevo cominciato
ora, sentendolo sproloquiare così!
vuole ch'io ne sappia? Io mi son rivolto
in volto, come se mi avessero preso
a un tratto la afferrò pel collo e la
a mostrarmi i ricordi di cui era pieno
a un quadretto coperto da un
a far parte del Ministero che non si
a una farmacia che aveva su l'insegna
a passare di là: indignato, furente,
a gridare tra la ressa: "Viva il Re!".
a olio di Ferdinando e di Francesco
a Pepita. M'accorsi subito ch'ella era
a denti stretti e dal volubile e quasi
a venire. L'impazienza di Pepita non
a noi, o meglio a lei e, parlandole
a lei e, parlandole nella sua lingua,
a Roma, dove ci sono aquesti segnori
a inchinarsi e si rivolse alla signora
a un supplizio ben più crudele fu
a sfoggiar con me tanta civetteria, che
a cui tendevo. Volgendo di sfuggita
a quel povero giovane, il quale
A poco a poco, la violenza che
a poco, la violenza che ciascuno di
a se stesso crebbe e si tese fino a tal
a tal punto, che per forza doveva in
a dileggio la coda ritta. Già parecchie
a posto. Aspettando, il Bernaldez
a volo qualche mia parola rivolta a
a Pepita e la commentava
a Pepita: - Prego: faccia almeno star
a mo' di scusa, rivolto al Bernaldez.
a una doppia interpretazione; me ne
a meno di rispondergli: - Ma io
a piantarmisi di faccia: - Un gran
a guardar la Pantogada adagiata sul
a ghermirgli la mano levata su me e
a trattenermi, mentre il Bernaldez si
a metà dalla poltrona, tutto fremente,
a raggiungere colui. Tentò di
a quel villano, che aveva osato di
a pregare il mio ladro che mi facesse
a chi altri avrei potuto rivolgermi? a trovare quel signore, e... - Ma io
a servirla; ma questo, no: non è per
a Roma! - ...Ma c'è il rimedio
a consigliarmi Papiano. - Glielo
a due ufficiali del regio esercito: non
a un forestiere. Eravamo arrivati al
a Papiano: - Sta bene! - e lo piantai
a me stesso? No, no! E come
a me stesso così vile... Se mi venisse
a due passi dal Caffè Aragno. "Là, là
a un tavolino, c'erano cinque o sei
a guardarmi, io gli accennai un
a chi rivolgermi... Se lei con un suo
a squadrarmi, poi si voltò verso i
a parlare coi compagni (pronunziava
a chi, esporre, determinare, andare
a Pavia lo stesso mio caso... Perché,
a sentirmi tra le spine fin dal primo
A un certo punto, non ne potei più:
a loro con la speranza che non ci
a scudisciate. Mi recai le mani alla
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nascondermi in qualche posto... Dove?
ambascia, quasi istupidito; e ripresi
quanto tempo, fermandomi qua e là
per me, per sempre; e che le vie
per sempre; e che le vie a poco
Margherita, appoggiato al parapetto,
coloro che, da lontano, m'obbligavano
costretto, forzato, trascinato pei capelli
Vendicarmi! Dunque, ritornar lì,
irrequiete qualcosa che non riuscivo
fatta durante il viaggio da Alenga
anni, quell'Adriano Meis, condannato
dovevo tenermelo? Mi aveva investito
un pezzo sul ponte - si fosse fermata
in quel bastone. Avrei lasciato tutto, là,
guardia notturna era corsa in questura
a dar l'avviso... E io ero ancora
un macigno di sul petto. Ah! tornavo
sul petto. Ah! tornavo a esser vivo,
io, Mattia Pascal. Lo avrei gridato forte
no, veramente: finché non arrivavo
l'altro viaggio, quello da Alenga
addosso! Una cappa di piombo addosso
ce la saremmo veduta! Mi pareva,
nell'incoscienza, o piuttosto nella follia,
viaggiare, forestiere della vita... Ma
E poi... ah poi! Ripiombai col pensiero
della questura si sarebbe presentato
si sarebbe presentato a dar l'annunzio?
non erano miei? dovevo forse restituirli
parte... Quanto avrei fatto meglio
Francesco Meis torinese, ajuto-agente,
Che rabbia non averli rubati tutti
sequestrerà i miei abiti, i miei libri...
prudente fermarmi qualche giorno
tra la ricomparsa di Mattia Pascal
e la scomparsa di Adriano Meis
che avrebbe potuto facilmente saltare
di questo suicidio. Avrei aspettato
si fosse fatto troppo chiasso, prima che
prima che a Miragno, mi sarei recato
a Oneglia da mio fratello Roberto,
Avrei pensato io, se mai,
molestare. Con cinquantadue mila lire,
vivere discretamente. Lasciato il treno
il treno a Pisa, prima di tutto mi recai
ora, coi capelli corti, ecco che cominciai
in faccia. Ma somigliavo pur tanto
sperare che, dopo tanto tempo, là
all'Hotel Nettuno . Ero già stato
qualche cibo, e quindi dormii quasi fino
Appena sveglio, però, caddi in preda
che ispirano gli oggetti appartenenti
Roma. Frattanto, non potendo correre
potendo correre a Miragno, o almeno
o almeno a Oneglia, mi toccava
giorni e fors'anche più: morto di là,
come Mattia Pascal; morto di qua,
costernazioni, portai questi due morti
quasi quasi far da guida e da cicerone
in abito lungo, col cappellaccio
A casa? Ne provai orrore. E andai,
a vagare, non so per quanto tempo,
a guardar nelle vetrine delle
a poco a poco si spopolassero,
a poco si spopolassero, perché io
a guardare con occhi sbarrati il fiume
a finire, come avevan voluto, là, nel
a eseguire su me la loro condanna.
a Miragno? uscire da quella
a capir che fosse. Alla fine, con uno
a Torino, mi tornò chiara alla
a essere un vile, un bugiardo, un
a tradimento, il vigliacco! Oh, io ero
a spiarmi. Volli accertarmene: andai,
a casa, abiti, libri... Il denaro, dopo
a dar l'avviso... E io ero ancora a
a Roma! Che s'aspettava? Non tiravo
a esser vivo, a esser io, io, Mattia
a esser io, io, Mattia Pascal. Lo avrei
a tutti, ora: "Io, io, Mattia
a Miragno... Là, prima, dovevo
a Torino: m'ero stimato felice, allo
a un'ombra... Ora avrei avuto di
a ripensarci, addirittura inverosimile
a Torino, e poi man mano nelle altre
a Milano, poi... quel povero
a Roma; entrai come un'ombra nella
a dar l'annunzio? A qual ragione,
A qual ragione, passato il primo
a qualcuno? m'ero indebitamente
a scrivere qualche cosa in quel
a dar le sue informazioni alla
a tempo! La questura sequestrerà i
A chi andranno? Oh! almeno un
a Pisa per non stabilire una relazione
a Miragno e la scomparsa di
a Roma, relazione che avrebbe
a gli occhi, specie se i giornali di
a Pisa i giornali di Roma, quelli de
a Miragno, mi sarei recato a Oneglia
a Oneglia da mio fratello Roberto, a
a sperimentare su lui l'impressione
a non farmi più molestare. Con
a Miragno, via, non dico grasso,
a Pisa, prima di tutto mi recai a
a comperare un cappello, della forma
a riprender il mio primo aspetto, ma
a Roberto, ora; oh, quanto non avrei
a Miragno, mia moglie avesse
a Pisa quand'ero Adriano Meis, ed
a sera. Appena sveglio, però, caddi in
a una fosca smania crescente. Quella
a qualcuno tragicamente morto. E io
a Miragno, o almeno a Oneglia, mi
a Oneglia, mi toccava a rimanere in
a rimanere in una bella condizione,
a Miragno, come Mattia Pascal;
a Roma, come Adriano Meis. Non
a spasso per Pisa. Oh, fu una
a Mattia Pascal; ma questi oppresso
a larghe tese e con gli occhiali. "Va'
- Cap. 16
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Stìa . Il meglio era non dar confidenza
là. Come Dio volle, arrivai finalmente
Ministero della pubblica istruzione, ora
nel rivedermi vivo, d'un tratto, innanzi
innanzi a loro. Mi s'annebbiava la vista,
della graziosa villa, recata in dote
accanto all'attaccapanni e m'invitò
di mobili nuovi di lacca verdina. Vidi
in gola. Roberto era rimasto innanzi
è... com'è? Ma io fui pronto
- Mattia! Mattia! Mattia! - prese
m'abbracciò forte, forte, forte. Mi misi
un bambino. - Com'è? - riprese
guardò, sconvolto: - Tu vuoi tornare
- Ma non sai dunque che ti tocca
mentre sbalordito lo guardavo io, ora,
matrimonio s'annulla, e tu sei obbligato
un'impressione troppo forte... Vado
sparir di nuovo. Rimasto solo, mi misi
E mentre lei qua s'era rimaritata, io là
possibile?" Poco dopo, Roberto venne
- esclamai irosamente, - una donna che,
disgraziato che s'annega, poi s'affretta
lei, signor Pascal, non volle correggere
Mi fa specie, anzi, che lei ritorni
da questo lato trovai spine. - Oh,
non credere dunque ch'io ritorni ora
ritorni ora a Miragno perché ne sia
sia a corto! - Ah, ti ostini
voglio risentirmi vivo, ben vivo, e anche
ch'era in tavola. Dovetti fermarmi
seguente saremmo andati insieme
Partii col treno delle otto: fra mezz'ora,
prima di scendere o appena sceso
ch'io fossi Mattia Pascal. Mi provai
meno violenta; ma non valse che
mi ero dimenticato di domandare
mi pareva, e che - come erano accaduti
- dovessero parimenti esserne accaduti
Dove mi sarei diretto, appena sceso
di cuore, ci si sarebbe trovato certo
li avrei liberati io... Sì, là,
sapere dalla portinaja dove andarli
e vacillar le case. Giunsi in un attimo
Non potei aspettar più oltre: mi lanciai
figlio! - mi corressi subito, riprendendo
tra sé la vecchia per le scale.
pensai: "Forse cenano ancora, tutti e tre
Fra pochi istanti, appena avrò bussato
m'affluì alla testa, e gli orecchi presero
vide - erto - col petto in fuori - innanzi
Dall'altro mondo. Pomino cadde
per un braccio, restando io, ora,
nello scompiglio, la piccina in braccio
rimaritata? E io ora... - Ma seguitava
- Ma seguitava a vagire quella piccina,
me l'adagiai sul petto e cominciai
pianino una mano su le spallucce e
L'odio mi sbollì, l'impeto cedette. E
mi sbollì, l'impeto cedette. E a poco
Che faccio!... L'avete buttata in braccio
a nessuno dei due. O bianco
a superare quella nuova interminabile
a riposo, presso cui il Meis abitava,
a loro. Mi s'annebbiava la vista, a
a pensarci, mi s'oscuravano il cielo e
a Berto dalla moglie, mi sembrò,
a entrare nel salotto lì presso.
a un tratto, su la soglia dell'uscio per
a me, turbato, quasi stordito. - Con
a sorreggerlo, quantunque egli si
a dire il povero Berto, non credendo
a piangere come un bambino. a domandar Berto che piangeva anche
a Miragno? - Certamente, stasera. a riprendertela? - Io? Come! a mia volta. - Il secondo matrimonio
a riprendertela. Sentii sconvolgermi
a prevenirla... Attendi, eh? E mi
a fare in quel salottino le volte del
a Roma... E ora devo riprendermela!
a chiamarmi tutto esultante. Ero
a saputa di tutti, è stata per un anno
a riprender marito, e la colpa è mia?
a tempo, prima cioè del termine
a ingarbugliarsi nell'intrico di queste
a proposito, - mi domandò mio
a Miragno perché ne sia a corto! a corto! - Ah, ti ostini a tornarci
a tornarci? - insistette Berto, - anche
a costo di riprendermi la moglie. Di'
a desinare; ma fremevo di tanta
a Miragno. Voleva godersi la scena
a Miragno.
a Miragno. M'ero cacciato in un
a sporgere il capo dal finestrino,
a farmi crescer l'ansia e la rabbia.
a Roberto! Il podere, il molino erano
a me casi straordinarii - dovessero
a Miragno. Eppure niente, forse, vi
a Miragno? Dove s'era composto il
a disagio, lì, con l'inevitabile ricordo
a casa Pomino, dovevo indirizzarmi:
a scovare. Oh paesello mio
a casa Pomino; ma in quella specie
a balzi sù per la scala. Alla seconda
a salire. Non so che cosa
A pie' dell'ultima branca dovetti
a tavola... senz'alcun sospetto. Fra
a quella porta, la loro vita sarà
a ronzarmi, come se quel lieve
a sé - retrocesse esterrefatto.
a sedere per terra, con un gran tonfo,
a mia volta: - Che piccina? a me, accorso con loro. Restai al
a vagire quella piccina, a vagire; e
a vagire; e allora... che fare? per
a batterle pian pianino una mano su
a dondolarla passeggiando. L'odio mi
a poco a poco la bimba si tacque.
a poco la bimba si tacque. Pomino
a me... Ora lasciamela stare! S'è
- Cap. 17
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ho fatto? - sogghignai. - Lo domandi
figliuola, e hai il coraggio di domandare
morto e te ne sei scappato... - prese
la mia minaccia, le si accostò subito
La megera allora lasciò me, e prese
contro di lui, melenso, sciocco, buono
come una femminuccia... Scoppiai
potei frenarmi. - Gliela lascio! la lascio
Ditemi come tu e tua madre avete fatto
e riconosciuto, per giunta! Grazie
indossata la veste da camera, venne
camera, venne a raggiungerci. Io rimasi
- S'inquieta! - feci, ammiccando,
aspetta... con permesso! Mi accostai
- gridò Pomino, fremente. Scoppiai
Mino, che t'avrei fatto un gran piacere,
eh, Romilda?... Non piangere! ti rimetti
pubblicamente il matrimonio; è noto
domandò: - E tu rimarrai qua,
Miragno? - Sì, e verrò qualche sera
in casa tua una tazza di caffè o
con gli occhi bassi. Io m'ero messo
le dissi. - Hanno paura che riprendiamo
non mi vuole più in casa, mi metterò
- Non è possibile... non è possibile...
- gli risposi tranquillamente. Riprese
pedante seccatore. Pretende ch'io vada
risposi, prima di tutto, ch'ero già stato
mio fratello, e che perciò tutti, là,
la notizia sarebbe arrivata
Ti prometto e giuro che non verrò mai
voi è andato ad appendere una corona,
moglie, sì, birbaccione! - E tu
- diss'egli allora, pronto. - Tu
su la fossa? - Sì - s'affrettò
Sì - s'affrettò a rispondermi Pomino. così facilmente, non ebbero
- Rimanemmo assai male, - disse,
Mah! Da due mesi... E prese
due anni, ma che era viva; poi,
inebriandomi del suo aroma e cominciai
a sorbirlo lentamente. Domandai quindi
quindi a Pomino il permesso di lasciare
di lasciare a casa sua la valigia, fino
un alloggio: avrei poi mandato qualcuno
- Anzi non te ne curare: penserò io
- dissi, - tanto è vuota, sai?...
senza mèta. "E ora?" domandai
riconosceva, perché nessuno pensava più
mutai pensiero e mi ridussi invece
un baleno la notizia, e tutti accorsero
la notizia, e tutti accorsero a vedermi e
non mi avessero riconosciuto loro: tutti,
avessero riconosciuto loro: tutti, a uno
altri fu l'amico Lodoletta che venne
Invano, per commuovermi, per tirarmi
mia necrologia. Gli dissi che la sapevo
caro! Anche della lapide... Andrò
Andrò a vederla, sai? Rinunzio
della domenica seguente che recava
polverosi. Ho messo circa sei mesi
a me, che ho fatto? Tu hai ripreso
a me che ho fatto? - E ora?
a strillar la Pescatore, facendosi
a scongiurarla di tacere, di calmarsi,
a inveire contro di lui, melenso,
a nulla e che non sapeva far altro
a ridere, fino ad averne male ai
a lui volentieri! Mi credete sul serio
a riconoscermi morto, là, alla Stìa ...
a Dio, mi sono scialato, due anni;
a raggiungerci. Io rimasi a guardarla
a guardarla alla luce, ammirato: era
a Romilda. - No, via, calmati, Mino
a Romilda e le scoccai un bel
a ridere di nuovo. - Geloso? di me
a liberartene, e ti confesso che
a piangere? Ah, bei tempi... sì, non
a tutti che lei è, da un anno, tua
a Miragno? - Sì, e verrò qualche sera
a prendermi in casa tua una tazza di
a bere un bicchier di vino alla vostra
a ridere come dianzi. - Vedi,
a fare all'amore... Sarebbe pur carina!
a passeggiare giù per la strada, sotto
A un certo punto s'arrestò e disse: a passeggiare: - Questo conto non
a buttarmi davvero nella gora del
a Oneglia, da mio fratello, e che
a quest'ora, mi sapevano vivo, e che
a Miragno; poi: - Morto di nuovo?
a importunarti, neanche per una
a lasciare un fiore su la tomba mia,
a me? - diss'egli allora, pronto. a me non l'avevi tolta, prima, da vivo
a rispondermi Pomino. - A spese del
A spese del Municipio... Il povero
a sciuparsi molto, di certo. a mo' di scusa, Romilda. - E se non
a narrarmi la malattia e la morte del
a sua volta, mi domandò che avevo
a sorbirlo lentamente. Domandai
a Pomino il permesso di lasciare a
a casa sua la valigia, fino a tanto che
a tanto che non avessi trovato un
a ritirarla. - Ma sì! ma sì!
a fartela portare... - Oh, - dissi,
A proposito, Romilda: avresti ancora,
a me stesso. "Dove vado?" Mi avviai
a me. Non destavo neppure curiosità,
a questa biblioteca di Santa Maria
a vedermi e a tempestarmi di
a tempestarmi di domande. Volevano
a uno a uno. E dunque ero io,
a uno. E dunque ero io, proprio io:
a "intervistarmi" per il Foglietto .
a parlare mi portò una copia del suo
a memoria, perché all'Inferno il
a vederla, sai? Rinunzio a
a trascrivere il suo nuovo pezzo forte
a grosse lettere il titolo: MATTIA
a scrivere questa mia strana storia,
- Cap. 18
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della confessione. Abbiamo discusso
di fiori promessa e ogni tanto mi reco
pensa bene di invitar l'una e l'altra
puntuali al luogo convenuto; discutono
tutti e tre. La signora Heintz ritorna
ha l'inestimabile privilegio di poter fare
di quella stupidissima verosimiglianza,
È vero però che noi tutti,
Si domanda
umanità che sembra essi conoscano
il ragionamento appunto (vale
di recente ho pur trovato un critico,
un critico, a cui son molto grato.
dei miei personaggi, egli ha domandato
Debbo aggiungere, per dar credito
io non abbia inteso piuttosto limitarmi
tutto nel senso e nel valore da dare
purtroppo, ogni realtà d'oggi è destinata
perché appena la vedono come
anormale, si accetta, anche vedendola
quel che siamo, non lo sappiamo, fino
dalla vita, o dalla cronaca quotidiana,
molto al Casati. Quella testimonianza,
mesi di gramaglie, la Tedeschi passava
scrupolo, certamente, di passar sopra
a
a
a
a
a
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a
a
a
a
A
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
lungo insieme su i casi miei, e
vedermi morto e sepolto là.
un convegno per prendere
lungo, e alla fine si mettono
casa; si tira una revolverata
meno di quella stupidissima
cui l'arte crede suo dovere
nostra volta, possiamo
questo punto se vogliono
perfezione, come se
dire ciò che è più proprio
cui son molto grato. A
proposito della mia
quegli altri critici donde
questo critico presso gli
riprodurre certi curiosi casi,
quel primo contrasto, il
scoprircisi illusione domani,
uno specchio che sia posto
uno specchio, che in questo
un certo punto, neanche noi
distanza di circa vent'anni
quanto ora è risultato,
nuove nozze col Majoli,
un tal dato di fatto; e ora
- Cap. 18
- Cap. 18
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
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- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
à la roulette , mi allontanai dalla
à la roulette ," pensai, "che non è
à dime che to pare a l'è andàit an
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 12
a'
a'
a'
a'
a'
a'
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 14
à3
1
2
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quegli opuscoli: Méthode pour gagner
"Ecco un metodo, pour gagner
a servirla. - Terenziano: a l'
1
2
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4
5
6
più serio, mi mettevo a pensare
tempo, egli aveva tentato di pôr fine
me, pago dell'attenzione ch'io prestavo
forse, via! aveva anche pensato a vivere
fronte, là, per contrastare nel presente
accanto Adriana e, contrariamente
1
fatta durante il giorno, alla luce, senz'
1
coscienza nostra, tirata da forze esterne,
1
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e vinto a quel modo. Ne ero stordito e
Un morto... nessuno... Restai, come
1
vecchia cagnetta, co' suoi sforzati rochi
1
immobile e minaccioso, si ritraeva lei,
1
2
3
La povera bestiola però non
bestiola però non abbajava a noi;
abbajava a noi; abbajava al cavalletto,
a' 6
miei creditori, fra cui avrei dovuto
suoi miseri giorni, là, nella gora
suoi discorsi. Quasi ogni mattina,
suoi bei dì! Era più degna di
suoi segreti armeggii, mi sfuggiva,
miei timori, non ci faceva mai
abbadarci 1
abbadarci ; e ho domandato allora a
- Cap. 15
abbagliata da una luce che è fuor di
- Cap. 15
abbagliato più di lui. Non si convinse.
abbagliato da una strana luce
- Cap. 6
- Cap. 16
abbajamenti , non lasciava fare i
- Cap. 16
abbajando , e poi gli saltava contro,
- Cap. 16
abbajava a noi; abbajava al cavalletto,
abbajava al cavalletto, abbajava alla
abbajava alla poltrona bianca, che
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
abbagliata 1
abbagliato 2
abbajamenti 1
abbajando 1
abbajava 3
abbandonai 1
1
di Adriana; chiusi gli occhi e m'
1
a vivere in tre camere soltanto,
1
2
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po' allontanato. Come una cieca, s'era
che essa ascoltava tremante e
Roma; entrai come un'ombra nella casa
1
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s'imbatté in me per una delle stanze
sonnolente; vedevo quelle sabbie là
1
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che questi non avrebbe mai e poi mai
così, sospeso nell'incertezza della sorte,
andrò io domani da quel povero morto,
1
a sorprendere in quel momento d'
1
la spiaggia e m'impedivo di guardarlo,
1
2
intendendo di sorridermi, così; quindi
occhi tondi tondi, come di vetro, su cui
1
2
3
gelida mano, secca, nodosa, gialliccia; e
più pallido di lui, e vibravo tutto. Egli
lesse in quell'attimo negli occhi miei?
1
2
3
Era sincero? Non lo dimostrò
Pomino, che non ne era mai provvisto
della tua libertà! M'ero spassato
1
l'animo. Gl'impeti miei giovanili erano
1
per se medesimo. La fantasia lo
abbandonai , senza più riflettere, al
- Cap. 12
abbandonando le molte altre alle
- Cap. 3
abbandonando 1
abbandonata 3
abbandonata alla guida del marito;
abbandonata ; già l'avevo costretta a
abbandonata . Dormivano tutti?
- Cap. 3
- Cap. 14
- Cap. 17
abbandonate ; m'afferrò per il mento,
abbandonate ; gridavo con rabbia,
- Cap. 3
- Cap. 5
abbandonato nelle mani di lui la sua
abbandonato al caso, esposto a un
abbandonato là, senza un fiore, senza
- Cap. 12
- Cap. 15
- Cap. 18
abbandono . Trovai, al solito, nel
- Cap. 12
abbandonate 2
abbandonato 3
abbandono 1
abbassando 1
abbassando il capo: ma ne sentivo per
- Cap. 5
abbassava il capo sul libro, come se
abbassava , di tratto in tratto, quasi
- Cap. 5
- Cap. 7
abbassò gli occhi e strinse le labbra.
abbassò gli occhi, come atterrito, e si
Abbassò subito lo sguardo. In quella
- Cap. 4
- Cap. 16
- Cap. 18
abbastanza alla morte della signora
abbastanza , per la saggia parsimonia
abbastanza , correndo di qua e di là:
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 9
abbattuti da un pezzo: troppo ormai la
- Cap. 6
abbellisce cingendolo e quasi
- Cap. 9
abbassava 2
abbassò 3
abbastanza 3
abbattuti 1
abbellisce 1
abbia 20
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modi per riuscirvi; che poi, disillusa, n'
Ero presente a questa scena. Come
vedova Pescatore. Ella crederà che tu l'
la luna, quantunque in biblioteca
Nulla s'inventa, è vero, che non
esclamò. - Credevo che fosse la serva...
via! Vedi che c'è qua un signore...
Non pare anche a te, Adriana, che ne
lasciar figliuoli. Non so che imbrogli
Immaginario? Questo? - gli gridai. Max, già! Che lei, cara Silvia,
Come! - esclamai. - Possibile ch'io l'
abbia detto di tutti i colori all'indirizzo
abbia fatto a frenarmi lì per lì, non so.
abbia rubato e acquisterà subito per
abbia letto che gli antichi, fra tanti
abbia una qualche radice, più o men
Abbia pazienza: mi trova così...
Abbia pazienza un momentino;
abbia l'aria, il signor Meis? Adriana
abbia fatto. Ha chiesto un anno di
Abbia pazienza; mi spiego. E mi
abbia male interpretato suggerimenti
abbia lasciato così? Notando il mio
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 6
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 15
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dire contro di lui. Lei lo denunzii, non
Meis, sono proprio felicissimo che lei
non crede, - mi rispose, - che lei
Bernaldez si ritraeva gridandomi: - Se l'
come mi trovo? Ci vado di mezzo!
che un disgraziato scrittor di commedie
perplesso chi deve giudicarli, se io non
il signor Ambrogio Casati, elettricista,
1
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continuamente bisogno le campagne. intrico della vita, fila che noi
benedetta nell'acquasantiera? - C'era.
a uno a uno, tutti. E non
ciechi, con tutta la luce elettrica che
elettrica; ma noi, caro signor Meis,
- un'acquasantiera; noi italiani ne
inaspettatamente in qualcuno che
privilegio del sentimento che noi
lo sciagurato sentimento che noi
so se questo possa farle piacere - noi
più molle, quasi carezzevole. Noi
- Già, già! Peccato che non
disse, - la catena va mutata... neghi pure! Ma noi, per conto nostro,
figliuolo senza babbo... Vedi, Romilda?
sotto il sigillo della confessione.
abbia riguardo, non tema per noi...
- Cap. 15
abbia ritrovato codesto denaro,
- Cap. 16
abbia davvero ritrovato il danaro. Mi
- Cap. 16
abbia per dato! Ai suoi ordini!... Qua
- Cap. 16
Abbia pazienza, signor Meis, mi
- Cap. 16
abbia la cattiva ispirazione di
- Avvertenza ecc
abbia inteso piuttosto limitarmi
- Avvertenza ecc
abbia letto il mio romanzo e
- Avvertenza ecc
abbiamo 17
Abbiamo avuto un'altra bella bussata!
abbiamo recise per farla diventare una
Abbiamo qui dirimpetto la chiesa di
abbiamo ciascuno lo stesso
abbiamo inventato! Sta bene,
abbiamo anche bisogno di quell'altra
abbiamo fatto, a modo nostro, un
abbiamo conosciuto altrove per
abbiamo della vita, del lanternino
abbiamo di essa, penoso, pauroso,
abbiamo sempre vissuto e sempre
abbiamo bisogno d'incolpar sempre
abbiamo in casa un pianoforte.
Abbiamo già Max? - domandò
abbiamo altro, creda, da dire contro
Abbiamo fatto pari e patta: io ho un
Abbiamo discusso a lungo insieme su
- Cap. 3
- Cap. 8
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 18
- Cap. 18
abbiano 2
1
2
e che valore dunque volete che
"Riconosciuto ! Ma è possibile che m'
1
nell'angoscia, le era costato il doversi
1
2
mia, mi toglievano quella calma che mi
stato da capo: un collocamento fisso m'
1
tutte le notizie particolareggiate che m'
1
neri, vivaci, e bei capelli corvini,
1
animali avrebbero avuto da nutrirsi in
1
cavalletto, che reggeva una tela a metà
1
che della signorina Pantogada m'aveva
1
impossibile che fossi io, e non potendo
1
Fratello mio! Caro Mattia! E m'
abbiano le notizie, non dico delle
abbiano riconosciuto?... In istato
- Cap. 2
- Cap. 7
abbigliare 1
abbigliare per uscire con me... Non
- Cap. 16
abbisognava 2
abbisognava per raccogliermi un po' a
abbisognava . - Aspetta! - esclamò
- Cap. 5
- Cap. 5
abbisognavano . Ma come sperare di
- Cap. 7
abbondanti , rialzati sul capo. Godeva,
- Cap. 6
abbondanza col provento della loro
- Cap. 5
abbozzata , la quale voleva essere il
- Cap. 16
abbozzato Papiano; il tratto però, la
- Cap. 13
abbracciar subito uno che gli pareva
- Cap. 18
abbracciò forte, forte, forte. Mi misi a
- Cap. 17
abbisognavano 1
abbondanti 1
abbondanza 1
abbozzata 1
abbozzato 1
abbracciar 1
abbracciò 1
abbrustoliti 1
1
Basta. Parecchie migliaja di vermucci
1
2
vedendo entrare la zia, e seguitò ad
La vedova Pescatore, zitta. Finito di
1
- La clef de la Théosophie -
1
v'introdusse un tavolino rettangolare, d'
1
due sta," pensavo: "o egli è molto
1
2
La vita per lui è quasi un gioco d'
Si fida dunque tanto della propria
1
dalle proprie sofferenze vi fosse
1
con quel figlio nascituro, che lo
1
2
si convinse. Tanto vero che, girando
sì! - esclamò la Caporale. - Lei storna
1
2
lasciava godere, serviva a nascondere l'
io l'avessi fatta precipitare nell'
1
ci vivrei volentieri! -. E ho invidiato gli
1
cavarmelo d'attorno e d'andarmene ad
1
la casa in cui io, poveretto, avevo
1
ora a riposo, presso cui il Meis
1
deliziosa. In paese, oltre alla casa in cui
1
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7
misere, ch'egli si ostinava a portare. Gli
di mia suocera uno dei vecchi
frugargli addosso... da per tutto... negli
Avrei lasciato tutto, là, a casa,
tempo! La questura sequestrerà i miei
insinuazioni, vane ricerche; e i miei
ancora, per caso, qualcosa di mio...
abbrustoliti . E tiriamo innanzi. Chi ne
- Cap. 2
abburattare , come se nulla fosse. La
abburattare , intrisa la farina e
- Cap. 5
- Cap. 5
abburattare 2
abc 1
ABC de la Théosophie - La doctrine
- Cap. 10
abete , senza cassetto, senza vernice,
- Cap. 13
abile , o l'ostinazione di tenersi
- Cap. 14
abilità . E come gode a cacciarsi in
abilità ? Stiamo a vedere." Facendo
- Cap. 12
- Cap. 14
abilitato . E se gli altri non gli fanno
- Cap. 13
abete 1
abile 1
abilità 2
abilitato 1
abilitava 1
abilitava ormai a non aver più né
- Cap. 5
abilmente 2
abilmente il discorso (credeva senza
abilmente il discorso. - Come! Se
- Cap. 6
- Cap. 11
abisso che poi, morta mia madre,
abisso della disperazione ch'era in me.
- Cap. 3
- Cap. 15
abitanti che, quietamente, con le loro
- Cap. 9
abitare altrove. Del resto, la dottrina
- Cap. 10
abitato . E poi Pomino, tenero di
- Cap. 18
abitava , molto stimato per il suo
- Cap. 17
abisso 2
abitanti 1
abitare 1
abitato 1
abitava 1
abitavamo 1
abitavamo , acquistò due altre case e
- Cap. 3
abiti che indossiamo, il loro taglio, il
abiti di Francesco Antonio Pescatore,
abiti , fin nelle scarpe... E lui... ah!
abiti , libri... Il denaro, dopo il furto,
abiti , i miei libri... A chi andranno?
abiti e i miei libri, là, guardati con
abiti , biancheria? - No, nulla... -
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 18
abiti 7
abito 7
1
2
3
4
5
6
7
La signora contessa indossò un
ero in marsina, è vero, ma avevo un
si raccogliesse in sé, si formasse un
le labbra fine, taglienti, accese. L'
ci avrei messo dentro, per il momento, l'
mio vestito e la biancheria. Comperai l'
di torno quell'ombra esosa, capelluta, in
1
che i nostri sensi limitati ce ne dànno
1
come nostra madre, da piccoli, ci aveva
1
2
Pinzone, ed egli ci s'era già tanto
da quella casa, a cui mi ero già
1
2
3
4
con le reni quasi ingommate dalla lunga
Ora, nell'ozio, cominciavo a prender l'
volevano dare a intendere. Con la lunga
della coda, era tutta spelata per l'
1
2
3
4
dovette conoscer poco l'indole e le
sarebbe stata costretta a cangiar vita e
abitanti che, quietamente, con le loro
che suscita in noi o che le nostre
1
Quasi ogni mattina, dopo la consueta
1
2
3
4
5
leggeva forte: - Birnbaum, Giovanni
Birnbaum, Giovanni
fece stampare... Birnbaum Giovanni
importargli che Birnbaum Giovanni
anche tu che Birnbaum Giovanni
1
2
3
lanterna lassù, della cupola; qua, nell'
scappano via spaventati: io accorro dall'
trovato modo di far sorgere qui dietro l'
1
Anselmo. - Rifà, rifà... m'
1
2
3
col mio pianoforte! Da ragazza, all'
lo spirito di un suo antico compagno d'
essere uscito quell'anno stesso dall'
1
sera di quello stesso giorno, dovesse
abito lilla con una ricca fioritura di
abito nero, da lutto, decentissimo. E
abito di vita quieto e modesto. Oh, gli
abito scuro, punteggiato di bianco, le
abito che indossavo e il pastrano. Mi
abito bell'e fatto, in un negozio, e me
abito lungo, col cappellaccio a larghe
- Cap. 2
- Cap. 6
- Cap. 9
- Cap. 16
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
abitualmente . Ora, scusi, non
- Cap. 13
abitualmente 1
abituati 1
abituati . Non aveva voluto nemmeno
- Cap. 3
abituato che si chiamava Pinzone da
abituato , in cui avevo trovato un po'
- Cap. 3
- Cap. 15
abitudine di star curvo, sempre in una
abitudine di riflettere su tante cose
abitudine dell'oscurità, doveva aver
abitudine di grattarsi furiosamente
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 14
- Cap. 16
abitudini de' suoi concittadini; o forse
abitudini . Si dichiarava infine
abitudini e le loro consuete
abitudini vi associano. Nell'oggetto,
- Cap. 1
- Cap. 5
- Cap. 9
- Cap. 9
abituato 2
abitudine 4
abitudini 4
abluzione 1
abluzione di tutto il corpo, mi
- Cap. 10
abramo 5
Abramo... Birnbaum, Giovanni
Abramo , fece stampare... Birnbaum
Abramo , fece stampare a Lipsia, nel
Abramo avesse fatto stampare a Lipsia
Abramo fece stampare a Lipsia nel
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
abside riservata al bibliotecario e
abside , scavalcando la cancellata; do
abside , riparato giro giro da stecchi e
- Cap. 2
- Cap. 2
- Cap. 2
abside 3
acareccia 1
acareccia! - E un bacio, Max?
- Cap. 14
Accademia , componevo; ho composto
Accademia , morto, Dio ne scampi, di
Accademia , tenente. Si alzò subito e
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 16
accademia 3
accadere 1
accadeva 1
accadere anche a me qualcosa di
- Cap. 6
1
immaginai che cosa in quel momento
1
2
mi pareva, e che - come erano
- dovessero parimenti esserne
1
2
3
4
5
6
7
Eppure, forse, non sarebbe
anch'io a spiegare che cosa mi fosse
che vollero sapere che cosa fosse
spiegazione, dopo quanto era
che qualcosa di grave doveva essere
dovevo andarmene; anzi, tutto questo è
a Miragno. Eppure niente, forse, vi era
1
è felicissimo di credere. Te l'hanno
1
2
apposta, e mi precipitai dentro tutto
annunziato dal cameriere, e si presentò
1
alla fine ad appoggiar sul capo al più
accadeva di là. Sarebbe venuto
- Cap. 18
accaduti a me casi straordinarii accaduti a Miragno. Eppure niente,
- Cap. 18
- Cap. 18
accaduto nulla di grave, se una
accaduto ; mi sentivo tirar per le
accaduto . Subito, la donna, che era di
accaduto ? Ella ne avrebbe cercato la
accaduto in casa: sentivo gridare
accaduto perché io... così,
accaduto , oltre quel matrimonio di
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 11
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 18
accaduti 2
accaduto 7
accalappiato 1
accalappiato bene, va' là! - Ah, è
- Cap. 4
accaldato 2
accaldato e in sudore. - Malagna, la
accaldato , sudato, come se avesse
- Cap. 4
- Cap. 16
accanito un colpo bene assestato, col
- Cap. 11
accanto , su la madia, come per dire: ci
accanto all'altra: si sgraffiavano fra
accanto a un grosso signore, dalla
accanto al cadavere di quel poveretto,
accanto ; più là, il ponte Umberto e
accanto , - volle dirmi la ragazzetta in
accanto a quei libri di teosofia, aveva
accanto al mio letto. M'ero coricato
accanto la mammina di casa in veste
accanto e vedendomi cogitabondo, si
accanto , dove mi ero trattenuto fin
accanto Adriana e pose accanto a me
accanto a me la Pantogada. Non ero
accanto a me, la signorina Pantogada
accanto al signor Meis segga la
accanto quasi un fantasima di donna,
Accanto ad Adriana, dall'altra parte,
accanto Adriana non gli fa veder bene
accanto , forse in questo momento
accanto la Pantogada? Si fida
accanto . Il signor Anselmo farebbe
accanto al pittore. - Poi, - soggiunse
accanto a me. Contemporaneamente la
accanto Adriana e, contrariamente a'
accanto a me? Stavo in orecchi, se
accanto , e s'era buscato un pugno
accanto a me, era la vita, la vita che
accanto a lei, impallidiva. E
accanto c'era la minuta della lettera
accanto ; mi cacciai in capo il
accanto all'attaccapanni e m'invitò a
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
accanito 1
accanto 31
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a prendere il matterello e se lo pose lì
vederle ancora, lì, nella cuna, l'una
Egli, qualche volta, vinceva. Mi posi
fors'anche; si sarà pure inginocchiata
di Ripetta e il nuovo che vi si costruiva
e celeste. - Questo terrazzino qui
il tarlo della critica lo rodeva, perché,
a muro sopra il tavolino da notte,
Vedevo qualche sera nel terrazzino lì
in un ubriaco, il quale, passandomi
La scena si svolse nel terrazzino lì
la catena medianica, si fece sedere
si fece sedere accanto Adriana e pose
il posto che Papiano le aveva assegnato
- E allora, si può far così:
Max. Per il momento, io mi vidi
all'angolo; Papiano le teneva la destra.
è molto abile, o l'ostinazione di tenersi
e vi è preparata. Non potendo starmi
che s'è visto fallire il colpo d'allogarmi
la mia mano ), ci sono due donne
Pepita, questa volta, non si ribellò. Era
appena ella venne a prender posto
che, se egli si rassegnava a lasciarmi
lì, nel silenzio, presente e invisibile,
me l'aveva data, me l'aveva fatta sedere
gli esperimenti della morte, e Adriana,
La mite bellezza bionda d'Adriana,
che non si poté poi costituire:
poi lo posai sul parapetto, col bastone
balbuziente. Depose la mia valigia
1
staccarsi dallo specchio e si lisciava e si
accarezzava 1
accarezzava e sprecava denari senza
- Cap. 3
accasato 1
1
l'inevitabile ricordo di me. Forse s'era
1
e i libri lasciò per molti e molti anni
1
non solo non mi rallegrò affatto, ma mi
1
Erranti, a lume spento,/ Lo
1
2
3
4
dovesse col tempo e con la comodità
notti segnate nel calendario, non fa
Guardi, io provo anche, certe sere, ad
di noi porta in sé acceso, ne voleva
1
- Bujo? Bujo per lei! Provi ad
1
2
trasformata da un mese in qua? Non s'
luci fosforiche, come fuochi fatui, si
1
2
esitante, si voltò a guardarmi, io gli
figlio maggiore di Berto; mi chinai, gli
1
2
3
scroccatele da Papiano, a cui io ho già
di qualche motivetto, di qualche spunto,
- le spiegò Papiano. - Gliel'ho
1
2
3
qualche benevolo richiamo ch'ella mi
ond'era presa ogni qualvolta s'
di narrar diffusamente i fatti del giorno,
1
si voglia quest'incidente - i fenomeni
1
2
addosso a una donna da trivio.
vietarmi di fare il minimo
1
2
3
dà lezioni di pianoforte... non in casa.
la vita della signorina Caporale e
in cui tenevo il denaro. Allora Adriana
1
2
3
4
pareva una bambina. Parlava con
tre grosse, sante parole, con tanto d'
parent? - si mise a gridare con stretto
molta cordialità, parlando con spiccato
accasato col padre, nel Palazzo .
- Cap. 18
accatastati in un vasto e umido
- Cap. 1
accelerò talmente i battiti del cuore,
- Cap. 7
accatastati 1
accelerò 1
accenderan 1
accenderan da me./ Ma come,
- Cap. 13
accendere
accendere
accendere
accendere
- Cap. 1
- Cap. 2
- Cap. 10
- Cap. 13
accendere 4
nel loro animo l'amore per
i lampioni, e spesso - se è
un certo lanternino col
ora un altro col vetro
accendervi 1
accendervi una lampadina di fede,
- Cap. 10
accendevano ora d'una più viva luce
accendevano nell'aria per un tratto,
- Cap. 11
- Cap. 14
accennai un saluto, e con voce rotta
accennai con la mano di farsi avanti;
- Cap. 16
- Cap. 17
accennato altrove. Per quanto il
accennato su la chitarra. Max
accennato , venendo: non fanno mica
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 13
accennava con gli occhi e con un
accennava al cognato assente, tutto,
accennava "alla sorpresa e al dolore
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 17
accennavano questa sera a
- Cap. 14
Accenno a quest'avventura, non per
accenno alla mia permanenza in
- Cap. 11
- Cap. 17
Accennò , così dicendo, un sorriso
accennò a me un lieve saluto col
accennò di volersene andare; io
- Cap. 10
- Cap. 12
- Cap. 15
accento nasale e rideva anche col naso,
accento su l'a . E poi: l'
accento torinese, senza togliersi dal
accento napoletano; pregò quindi il
- Cap. 3
- Cap. 9
- Cap. 12
- Cap. 16
accendevano 2
accennai 2
accennato 3
accennava 3
accennavano 1
accenno 2
accennò 3
accento 4
accertare 1
1
Per carità, si calmi. Mi lasci prima
accertare , perché... sì, lo stipetto era
- Cap. 15
accertarmene allo specchio. Erano
accertarmene . Ed era vero, sì; ma era
accertarmene : andai, guardai prima
- Cap. 5
- Cap. 12
- Cap. 16
accertarmi , aver notizie precise e
accertarmi se vi fosse Adriana. No.
- Cap. 7
- Cap. 11
accertarmene 3
1
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3
Andai ad
ajuto-agente. Dovevo crederci? Volli
Volli
1
2
Prima di rallegrarmi così, dovevo bene
nel terrazzino: tesi l'orecchio per
1
Vedremo. Bisognerà prima di tutto
1
vale per la produzione dei fenomeni. È
1
2
con la sigaretta in bocca, ancora
degli ultimi disinganni, ché duri almeno
1
2
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4
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6
d'ammirazione, ch'egli subito se ne
discernevo appena. A un certo punto
a quelle che i grandi morti lasciarono
permisso! con permisso! Il Bernaldez
e ondulati; le labbra fine, taglienti,
alta voce questo documento, il vecchio s'
1
2
Era già sera? Avevo intraveduto i lumi
bacio? Gridavano. Uno, due fiammiferi,
1
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3
4
5
6
7
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posso rendere testimonianza, non si è
baffi, sotto il naso a pallottola sempre
che ciascuno di noi porta in sé
esisterebbe, se il lanternino non fosse
dell'esistenza, con quel loro sentimento
che ciascuno di noi porta in sé
Adriana! Che speranze le avevo
un fragrante mazzo di fiori e vi ha
1
2
dignità, credo bene che potesse riuscire
una situazione, socialmente anormale, si
1
se ne infastidisse neppure con se stessa,
1
che sentiva per lei. Ma poteva
1
al silenzio, non poteva in verun modo
1
accanto c'era la minuta della lettera d'
accertarmi 2
accertarsi 1
accertarsi di tante cose; andare in
- Cap. 4
accertato ! Non si sente anche lei,
- Cap. 14
accesa , e m'ero messo a leggere uno
accesa fin là, fino all'orlo fatale, al
- Cap. 10
- Cap. 13
accese , felicissimo che anche a me
accese la pipa e lo vidi, allora, come a
accese su le loro tombe? Ricordo una
accese un altro fiammifero, e Pepita
accese . L'abito scuro, punteggiato di
accese e si commosse tanto, che,
- Cap. 4
- Cap. 7
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 16
- Cap. 16
accesi . E quanto tempo avevo dunque
accesi ; poi anche la candela, quella
- Cap. 6
- Cap. 14
accertato 1
accesa 2
accese 6
accesi 2
acceso 8
acceso : e questo dico in lode de' miei
- Cap. 1
acceso . Seppi di poi che questa
- Cap. 10
acceso ; un lanternino che ci fa vedere
- Cap. 13
acceso in noi, ma che noi dobbiamo
- Cap. 13
acceso come una lampadina votiva,
- Cap. 13
acceso , ne voleva accendere ora un
- Cap. 13
acceso in cuore con quel bacio? Mia
- Cap. 15
acceso un lumino votivo! Il
- Avvertenza ecc
accetta 2
accetta una narrazione minuta e piena
- Cap. 2
accetta , anche vedendola a uno
- Avvertenza ecc
accettandoli 1
accettandoli , rassegnata, come una
- Cap. 3
accettar mia madre la profferta di
- Cap. 5
accettar 1
accettare 1
accettare quella che pareva una mia
- Cap. 15
accettazione del marchese: fiera lettera
- Cap. 16
accettazione 1
accettò 2
1
2
alla Stìa in cerca di nidi. Pinzone
non nego - essere in mala fede. Lei lo
1
entrato furtivamente, e allora... pàffete,
1
s'eran messi come a nutrire in lei un'
1
E no, purtroppo! - sospirò egli allora,
1
2
Aprii gli occhi e rimasi un pezzo
e si destava alla luce del giorno,
1
su cui Scipione Papiano era tornato ad
1
sorriso che prometteva cordiale
1
noi. Spento alla fine a un soffio, ci
1
che Marianna Dondi, vedova Pescatore,
1
2
3
ecco! Un alto scoppio di risa
Con che sguardo duro, di rampogna, m'
parevan lingue di cenere bagnata. Ci
1
mio riguardo. La facilità però con cui
1
2
3
a poco a poco ceder le armi; mi vidi
qua e là. Meravigliavo io stesso d'avere
Io intanto, dal modo con cui era stato
1
rispose, senza guardarmi. - Se non le
1
più bello o meno brutto, con l'occhio
1
a un povero innocente. Ebbene, si
1
segue da lontano; poi, al ritorno, s'
1
2
cordoglio di lei e ha voluto dimostrarlo
a piedi. - Allegro! - ripeté,
accettò , felicissimo, stropicciandosi le
accettò , quel falso riconoscimento, e
- Cap. 3
- Cap. 17
acchiappato ! Perché è innegabile, sa,
- Cap. 14
acchiappato 1
accidiosa 1
accidiosa pigrizia. Non s'era neppure
- Cap. 6
accigliandosi . - Son solo e sono stato
- Cap. 9
accigliato , a contemplarlo nella palma
accigliato , severo, impetuoso; invano
- Cap. 8
- Cap. 15
accoccolarsi , e: - Scusi, - gli dissi
- Cap. 12
accigliandosi 1
accigliato 2
accoccolarsi 1
accoglienza 1
accoglienza , e con uno sguardo, dolce
- Cap. 4
accoglierà 1
accoglierà la notte perpetua dopo il
- Cap. 13
accogliesse 1
accogliesse con molto piacere
- Cap. 4
accolse 3
accolse questa mia spiegazione. - Ma
accolse in quella stanza la signorina
accolse con molta cordialità, parlando
- Cap. 14
- Cap. 16
- Cap. 16
accolsi questa scusa per la
- Cap. 11
accolto bene; pensai che, con un
accolto , viaggiando, tante impressioni
accolto il Bernaldez, avevo capito che
- Cap. 4
- Cap. 11
- Cap. 13
accomoda ... - No no... Domandavo
- Cap. 10
accomodato secondo il consiglio della
- Cap. 13
accomodi . Ma è mio dovere avvertirlo
- Cap. 1
accolsi 1
accolto 3
accomoda 1
accomodato 1
accomodi 1
accompagna 1
accompagna con me, sorride, e -
- Cap. 18
accompagnando all'estrema dimora il
accompagnando l'esortazione con un
- Cap. 7
- Cap. 11
accompagnando 2
accompagnata 1
1
andare a messa nella prossima chiesa,
1
consueta abluzione di tutto il corpo, mi
1
a nessuno. Se cercassi, veda, d'
1
2
case e tutto quell'isolato, ora ridotto e
mia moglie; non io, che m'ero
1
data la sciagura... e poi... - Poi
1
2
Figurarsi se mia madre avrebbe mai
in faccia che mai e poi mai avrebbe
1
almeno se la catena così disposta ti
1
dica senza cerimonie... A noi piace
1
bisogno di morire - gemette con
1
di partire, da un barbiere, per farmi
1
che pigione avrei dovuto pagare; ci
1
ch'era al Municipio? Bene, fece prima
1
veramente, come sembrava, essa voleva
1
azzurri, concedersi un pajo di baffi e
1
Mi nacque lì per lì l'idea (che s'
1
però, la voce e quella sùbita ribellione s'
1
2
3
4
5
6
sembra che mediti qualche brutto tiro, d'
la madre! la madre! la madre! D'
né scrupolo, fece l'ultima: si mise d'
amiamo quel che vi mettiamo di noi, l'
si suole stabilire tra gli uomini un certo
in venti; ma non possono mettersi d'
accompagnata dalle due vecchie serve,
- Cap. 3
accompagnava nelle mie passeggiate;
- Cap. 10
acconciarmi in qualche modo, farei
- Cap. 11
acconciato ad arsenale. La sua morte
acconciato a fare il morto,
- Cap. 3
- Cap. 15
accondiscese alle nozze? -
- Cap. 18
accompagnava 1
acconciarmi 1
acconciato 2
accondiscese 1
acconsentito 2
acconsentito . Le sarebbe parso un vero
acconsentito a farle sposare uno
- Cap. 3
- Cap. 4
accontenta 1
accontenta ? Non aveva il Paleari
- Cap. 14
accontentare gli ospiti che ci onorano.
- Cap. 11
accoramento così profondo e intenso,
- Cap. 12
accontentare 1
accoramento 1
accorciar 1
accorciar la barba: avrei voluto
- Cap. 8
accordammo 1
accordammo subito; le domandai
- Cap. 10
accordare una pensioncina, data la
- Cap. 18
accordare 1
accordarmeli 1
accordarmeli . Via, via! O tutto o
- Cap. 6
accordarsi insomma, alla meglio,
- Cap. 11
accordava , del resto, con le condizioni
- Cap. 16
accordavano perfettamente all'idea
- Cap. 13
accordo con la cugina, che è una
accordo , capisci? La propria madre! accordo con gli strozzini, e comprò lui,
accordo , l'armonia che stabiliamo tra
accordo di sentimenti che dà lume e
accordo , e tornano a sparpagliarsi in
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 9
- Cap. 13
- Cap. 13
accordarsi 1
accordava 1
accordavano 1
accordo 10
7
8
9
10
ma anche perché non andavano tanto d'
Come avrebbe potuto ella mettere d'
venduti? o eran tuttora, per comune
a lungo, e alla fine si mettono d'
accordo nonno e nipote: il marchese
- Cap. 13
accordo quella mia apparente
- Cap. 16
accordo dei creditori, sotto
- Cap. 18
accordo . Decidono di darsi la
- Avvertenza ecc
accorge 1
1
Benissimo! Ma a un certo punto s'
1
2
quando le macchine faranno tutto? Si
della sua frode. Meglio di tutti se n'
1
e Adriana disillusi e perciò in grado d'
1
crescere un po' la barba, per esempio, s'
1
un vecchio cerinajo... Cominciavo già ad
1
ma, quand'era sola, fingeva di non
1
2
3
4
5
6
in Pomino, che, fingendo di non
senza dare il minimo segno d'
giro, non sono spesso in condizione di
al tavoliere, ma facendo le viste di non
un occhio a quel povero morto, per
sua minuscola ridicola personcina, per
1
2
potesse bastare che il marito non se ne
ancora. Non era possibile ch'egli non s'
1
2
3
4
a guardarlo; ma raramente egli se n'
lui, pensare su la terra, egli non s'
per esempio, stava a parlar con me, s'
Oppure s'
1
2
3
4
5
nessuno le mancasse di rispetto. M'
e deliberato a impormi un freno. E mi
nebbia, c'era; e faceva freddo; m'
era più per me. Ah, ora me n'
sfuggita qualche sguardo ad Adriana, m'
1
riconoscere una grande genialità. - Mi
1
2
3
più dato la caccia. Ero certissimo,
Sù, sù, Adrianuccia! - poi disse,
dal terrore che lo teneva inchiodato e
1
temendo che qualcuno stesse ormai per
accorge che la vita è tutta una
- Cap. 9
accorgerà 2
accorgerà allora che il così detto
accorgerà Adriana che gli sta più
- Cap. 9
- Cap. 14
accorgerci senza alcun gusto,
- Cap. 14
accorgerebbe subito di non essere
- Cap. 11
accorgermi ... E poi... ah poi!
- Cap. 17
accorgersene . Perché? effetto di
- Cap. 11
accorgerci 1
accorgerebbe 1
accorgermi 1
accorgersene 1
accorgersi 6
accorgersi di me, voleva tirar via di
accorgersi di me. Ma a chi dicevo?
accorgersi della dubbia eleganza
accorgersi di me. Mi posi allora a
accorgersi che non ero io; e anche
accorgersi ch'egli mentiva, senza
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 9
accorgesse . E allora anche lui,
accorgesse del fastidio che mi recava:
- Cap. 4
- Cap. 13
accorgeva : smetteva allora per un
accorgeva che pensava ormai a una
accorgeva - non so come - che
accorgeva che il fratello, il quale
- Cap. 6
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
accorgevo intanto che questa guardia
accorgevo che... sì, c'era un po' di
accorgevo che per quanto il mio
accorgevo veramente, ora che non
accorgevo di quant'ella soffrisse. Il
- Cap. 5
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 15
- Cap. 16
accorgo di non essere stato felice... -
- Cap. 12
accorrendo al luogo indicatomi, di
accorrendo a lei e prendendole,
accorrendo al fratello per scuoterlo e
- Cap. 6
- Cap. 11
- Cap. 14
accorrere agli strilli della donna, lo
- Cap. 11
accorgesse 2
accorgeva 4
accorgevo 5
accorgo 1
accorrendo 3
accorrere 1
accorro 1
1
o tre ragni scappano via spaventati: io
1
2
3
4
5
6
la sua entrata in casa nostra, essendo
alla figlioletta mia, nel mondo di là, era
circa due chilometri dalla nostra città.
di viaggio che dormivano tutti. "
" "Io?" "
- Mattia! Tu?! La vedova Pescatore,
1
2
3
coda di paglia! Certo egli se ne
dall'insegna i gigli. Il Re se n'
madre e il fratello di lei. Berto se n'
1
2
furibondo; ma Papiano e il Paleari
Si sparse in un baleno la notizia, e tutti
accorro dall'abside, scavalcando la
- Cap. 2
accorsa 6
accorsa a prestarle ajuto, era stata
accorsa la nonna, la nonnina buona,
Accorsa sopra luogo l'autorità
Accorsa sopra luogo... estratto dalla
Accorsa sopra luogo... più tardi... per
accorsa col lume in mano, cacciò uno
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 18
accorse fin dai primi giorni, o - per
accorse e additò con la mano alla
accorse , e interpellò subito il cognato
- Cap. 12
- Cap. 16
- Cap. 17
accorsero a trattenermi, mentre il
accorsero a vedermi e a tempestarmi
- Cap. 16
- Cap. 18
accorsi che parlavano di me; e mi misi
accorsi ch'io non avevo affatto il gusto
accorsi in una triste giornata di
accorsi , riflettendoci bene, che sarebbe
accorsi ch'era già donna e che doveva
accorsi fin dai primi giorni per via di
accorsi tutt'a un tratto che dovevo
accorsi intanto che io, in tutte quelle
accorsi subito che avevo ancora in
accorsi subito ch'ella era molto
accorsi dopo averla proferita. Io
accorsi nemmeno di mangiare; sentii
- Cap. 6
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
accorso con loro. Restai al bujo, là,
- Cap. 18
accorta troppo tardi. Di tutti gli
accorta . - Non ci avrai fatto
- Cap. 3
- Cap. 11
accorti di quel nostro bacio?
- Cap. 14
accorto senza dubbio quel giorno
accorto di tutto, e che con me,
accorto tra gli svaghi de' viaggi e
accorto del piacere forse incosciente
accorto . E non ne avrebbero il
accorto ch'essa più propriamente
accorto , fui sul punto d'intimargli:
accorto che avevo sbagliato, che fare
- Cap. 4
- Cap. 6
- Cap. 9
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 17
accostai al primo tavoliere, ma senza
accostai a una di esse, e allora
accostai di più alla persiana e tesi
- Cap. 6
- Cap. 11
- Cap. 11
accorse 3
accorsero 2
accorsi 12
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
me. A una certa mossa d'entrambi, m'
Dal ritegno anzi che ne provavo, mi
bisogno di un po' di compagnia. Me ne
in me l'avvilimento e la stizza, mi
bene l'espressione del volto, m'
Era religiosa la piccola Adriana. Me ne
tristo desiderio di ritornare in vita. Mi
sorpresa ridicolissima che ne provai, m'
- Perché? - feci io. Ma mi
Papiano, e m'accostai a Pepita. M'
a una doppia interpretazione; me ne
fremevo di tanta impazienza, che non m'
accorso 1
1
scompiglio, la piccina in braccio a me,
1
2
ecco: Pomino, no. Ma se n'era
Adriana dichiarò di non essersene mai
1
in quell'improvviso disordine. S'erano
1
2
3
4
5
6
7
8
aveva la coscienza pulita, me ne sarei
per fargli intendere che m'ero bene
piovoso, nebbioso, quasi non m'ero
alla Caporale, perché m'ero
qua, trattata come... forse lei se ne sarà
del mio denaro; poi m'ero anche
fra sé. Più d'una volta, essendomene
per... per tante vicissitudini, mi sono
1
2
3
guardia. Entrai in un'altra sala; m'
continuo fragore delle due fontane. M'
compresi che parlavano di me. M'
accorta 2
accorti 1
accorto 8
accostai 5
4
5
il marchese col Paleari e Papiano, e m'
Solo, aspetta... con permesso! Mi
1
armati, andammo cautamente a lui, gli
1
Bellino! bellino! bellino! - e
accostai a Pepita. M'accorsi subito
accostai a Romilda e le scoccai un
- Cap. 16
- Cap. 18
accostammo 1
accostammo la canna alle nari - e ziff!
- Cap. 3
accostandomi , man mano che diceva,
- Cap. 3
accostandomi 1
accostandomisi 1
1
S'è quietata. Dov'è Romilda?
Accostandomisi , tutto tremante e
- Cap. 18
accostarmi troppo alla vita altrui, che
accostarmi a gli altri, bisognava pure
- Cap. 11
- Cap. 11
accostarsele ; perché, una volta, pochi
- Cap. 5
accostarsi , o non volevano, dicevano al
accostarsi anche lui al tavoliere, ma
- Cap. 6
- Cap. 6
accostarmi 2
1
2
continuo a me stesso che non dovevo
e non sapevo resistere alla tentazione d'
1
pietosamente; non osava più di
1
2
quadrati; quelli che non riuscivano ad
poco, quel signore, senza più la donna,
1
2
compagnia di me stesso; mi ero allora
altra vita; ma ora che a questa m'ero
1
Ma Pomino, sotto la mia minaccia, le si
1
come un gattaccio ispido e nero s'
1
presi di qua e di là nel magazzino e
1
un cognome. Il cognome specialmente!
1
intanto mostrar diffidenza per non
1
vicina. E la smania e la noja erano
1
maestoso, nel silenzio che pareva
1
cagnetta, che si chiamava Minerva , e
1
sa! serve... non saprei, da... da
1
2
fanno il bene quasi per dovere, egli li
tu, Romilda, per favore: vedi, m'
accostarsele 1
accostarsi 2
accostato 2
accostato agli altri; ma il
accostato fino a cogliere un bacio da
- Cap. 15
- Cap. 15
accostò subito a scongiurarla di
- Cap. 18
accostò 1
accovaccia 1
accovaccia su la cenere d'un focolare
- Cap. 6
accozzati così come venivano sotto
- Cap. 2
Accozzavo sillabe, così, senza pensare:
- Cap. 7
accozzati 1
accozzavo 1
accrescere 1
accrescere i suoi sospetti; ma
- Cap. 12
accresciute anche dalla rabbia che mi
- Cap. 13
accresciuto dal continuo fragore delle
- Cap. 11
accucciarsela in grembo. - Ora mi
- Cap. 14
accumulatore , diciamo, di questa
- Cap. 13
accusa e di tutto il male ch'egli fa
accusa di tradimento... Ora, che
- Cap. 13
- Cap. 18
accresciute 1
accresciuto 1
accucciarsela 1
accumulatore 1
accusa 2
accusava 1
1
punto in cui, vedendosi perduto, egli
1
sguardi fuggitivi? e i suoi sorrisi non
1
a maturazione l'anima mia, ancora
accusava il fratello o almeno lasciava
- Cap. 16
accusavano ora men penoso lo sforzo
- Cap. 11
accusavano 1
acerba 1
acerba . In poco tempo, divenni un
- Cap. 5
acqua 12
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
beneficato e con una bella sorgiva d'
lunga due palmi, la riempimmo d'
i piedi. Torna alla tua biblioteca! L'
Mi vidi per un momento, lì nell'
il Municipio per la conduttura dell'
contro il cielo che non voleva mandar
- Ma c'era
se al fonte di San Rocco aveva attinto l'
M'accostai a una di esse, e allora quell'
lei freme, lo vedo: il sangue non è
di gomma le vene, nelle quali un po' d'
valor legale del suo primo matrimonio?
acqua , che fu presa quindi per il
acqua saponata nella vaschetta del
acqua salata infradicia le scarpe; e
acqua verdastra della gora, fradicio,
acqua e per l'impianto del gas.
acqua : e sorridevo agli uccelletti che si
acqua benedetta nell'acquasantiera? acqua benedetta anche per la mia
acqua soltanto mi sembrò viva, lì, e
acqua . Ebbene, si rivolga subito a
acqua tinta avrebbe dovuto scorrere,
Acqua passata... Romilda fu mia
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 5
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 18
ACQUASANTIERA E
acquasantiera di vetro azzurro appesa
acquasantiera . Il giorno dopo, essa
acquasantiera ? - C'era. Abbiamo qui
acquasantiera ? Per la mia e per la
acquasantiera della signorina
acquasantiera m'indusse a pensare
acquasantiera , che stava in camera
acquasantiera ; ma, l'altro giorno, le
acquasantiera ; noi italiani ne abbiamo
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
acquasantiera 10
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
fin dai primi giorni per via di un'
poi posato il mozzicone spento in quell'
- Ma c'era acqua benedetta nell'
l'acqua benedetta anche per la mia
Il padre non doveva usarne. E nell'
cadere in lunghe riflessioni. Questo dell'
Mia figlia Adriana mi ha detto dell'
Adriana gliela tolse dalla camera, quell'
fatto - a modo loro, s'intende - un'
1
2
3
4
ritiene per una pescaja l'impeto delle
seguire con la fantasia il corso di quelle
tenebroso e palpitante in cui quelle
1916 alcuni contadini pescavano dalle
1
la restituzione della sua dote. M'
1
tra esso e noi, l'anima che esso
1
me, ormai, ragion d'essere. Io dovevo
1
di riposarsi negli agi faticosamente
1
libertà illimitata, avevo finalmente
1
gli altri, all'ultimo, là! e subito
acque 4
acque che vi fremono irose: l'aria era
- Cap. 8
acque , dalla remota fonte apennina,
- Cap. 11
acque , dopo tanta corsa, andavano a
- Cap. 11
acque del canale delle "Cinque
- Avvertenza ecc
acquietai 1
acquietai un po', almeno per lei,
- Cap. 15
acquista per noi soltanto e che è
- Cap. 9
acquistare un nuovo sentimento della
- Cap. 8
acquistati , contento e in pace tra la
- Cap. 3
acquista 1
acquistare 1
acquistati 1
acquistato 1
acquistato l'equilibrio, raggiunto
- Cap. 11
acquistavo 1
acquistavo la coscienza, la certezza che
- Cap. 6
acquisterà 1
1
Ella crederà che tu l'abbia rubato e
1
la sua pensione doveva andarsene nell'
1
2
pace tra la moglie e i figliuoli. Così
paese, oltre alla casa in cui abitavamo,
1
2
- E dunque? - dissi io, ridendo
di certa stima che offende e l'incenso
1
faceva torcere su la sedia, come su un
1
2
nasone dalle narici frementi; occhi grigi,
forati in mezzo da due punti neri,
1
sit venia verbo ) receva di là, tra
1
2
La signorina Caporale cacciò uno strillo
col lume in mano, cacciò uno strillo
1
2
gli scappava per gli occhi, più
provato e che spesso ora diventava
acquisterà subito per te una
- Cap. 6
acquisto 1
acquisto di quei libri. Già se n'era
- Cap. 10
acquistò prima la terra delle Due
acquistò due altre case e tutto
- Cap. 3
- Cap. 3
acre . - Vedi? Tu non puoi più ottener
acre e pestifero di certi indegni e
- Cap. 4
- Cap. 6
aculeo , artigliar le dita: avrei voluto
- Cap. 13
acuti e irrequieti come le mani.
acuti di spasimo, Pomino si grattava
- Cap. 12
- Cap. 18
acquistò 2
acre 2
aculeo 1
acuti 2
acutissime 1
acutissime strida, mentr'io: - Le
- Cap. 5
acutissimo 2
acutissimo , che ci fece sobbalzar tutti
acutissimo , da partoriente. Io richiusi
- Cap. 14
- Cap. 18
acuto e beffardo che mai. Molte cose
acuto come un rimorso, nel vedermi
- Cap. 3
- Cap. 11
ad esempio, che ha stentato non poco
ad arsenale. La sua morte quasi
ad amare, ma perché il più lontano
ad arrampicarci su gli alberi,
ad appioppare a mia madre il suo
ad aver considerazione per tua moglie.
ad appiccicarsi a me; e il padre a
ad ammirare il molino), tutt'a un
ad annunziare alla mamma ch'ella era
ad annunziarglielo, trionfante. Ero
ad abburattare, come se nulla fosse.
ad accertarmene allo specchio. Erano
ad altre catene, ma più gravi di quella
ad accostarsi, o non volevano,
ad arraffarla. La boule , alla fine
ad arrangolare, forte, irresistibilmente.
ad arrangolare, non potendo farne a
ad Alenga Il Foglietto ? Ebbene: avrei
ad Alenga un'agenzia giornalistica: ad Alenga? - Ah! sissignore. Li vende
ad arricchire con dotte letture la sua
ad effetto il violento proposito; ma
ad impedirlo, questa seconda volta. E
ad arridermi; e un altro, invece, s'era
ad Alenga, per cominciare, ero entrato,
ad affermare che Cristo fu il più
- Cap. 2
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 8
acuto 2
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don Eligio Pellegrinotto mi ha detto,
quell'isolato, ora ridotto e acconciato
già perché non si fosse sentita disposta
con noi per circa tre ore, ajutandoci
zia Scolastica, la quale - non riuscendo
dire star male di stomaco. Impareresti
cavarselo di torno. Mino allora tornava
alla Stìa e avevamo lasciato la madre
Oliva corse piangendo in casa nostra
per lui aver figliuoli; era venuto
vedendo entrare la zia, e seguitò
Andai
a casa mia? Sarei andato incontro, sì,
dei quadrati; quelli che non riuscivano
i rastrelli dei croupiers si allungassero
l'asma, egli si metteva ogni volta
con un sorriso nervoso, e tornava
Ma come sperare di trovare
per distrarmi, al vetturino, se ci fosse
Nossignore! - Non si vendono giornali
si tratteneva quasi tutto il giorno
notte a impedire che l'infelice riducesse
si trovò più là Filippo Brina pronto
più strano mi aveva arriso e continuava
ma d'essere stato due uomini." Già
Cirillo d'Alessandria arriva finanche
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campata nel vuoto, mi misi a pensare
Ora, quanta vita mi sfugge, che séguita
si leggeva: Silvia Caporale . Venne
di cavarmelo d'attorno e d'andarmene
- Bujo? Bujo per lei! Provi
Guardi, io provo anche, certe sere,
fra qualche mese, e allora la inviterò
prendere in mezzo; riuscii alla fine
- Ho tenuto difatti, - mi vidi costretto
aria, il signor Meis? Adriana si provò
finisse così male. Il dolore cagionato
che discreta, stava pure tutta orecchi
che se n'era stata sempre taciturna
e di tanto in tanto volgevo uno sguardo
in un teatrino di marionette! - venne
larghe, pronto a chiuder gli occhi e
- Eccolo, - disse piano la Caporale
su cui Scipione Papiano era tornato
a lungo a vento: guaj se fosse riuscito
io... E non le pare che fosse rosso,
ragione mi fossi così d'un tratto risoluto
in fondo, faceva tutto per spingermi
che non soltanto la religione vietava
Papiano le teneva la destra. Accanto
domanda a se stessa perché rimanga lì
questo discorso fitto fitto, io cominciai
che non ero Adriano Meis, io tornavo
le braccia; e corse, seguita da me,
in camera. Il mio pensiero corse subito
la mia passione; non rivolgere più
il denaro, e allora perché non seguitavo
momento, avrei forse confessato tutto
di me stesso) l'idea di far perdere
- Ma Adriana mi ha detto... - si provò
signorina Caporale andò via, per riferire
quasi alle porte di Napoli. Leggendo
Volgendo di sfuggita qualche sguardo
altra soddisfazione avrei potuto dare
da un vecchio cerinajo... Cominciavo già
interminabile nottata d'ambascia e
Quando, finalmente, il servo venne
Risero tutti. Il servo venne intanto
Ella si provò, tra le lagrime,
femminuccia... Scoppiai a ridere, fino
amico, nessuno di voi è andato
una volta oggi si ristampa. Neppure
ad
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ad
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ad
Adriano Meis, a immaginargli un
- Cap. 8
agitarsi qua e là variamente.
- Cap. 9
aprirmi un vecchio su i
- Cap. 10
abitare altrove. Del resto, la
- Cap. 10
accendervi una lampadina di fede,
- Cap. 10
accendere un certo lanternino col
- Cap. 10
assistere a qualche nostra modesta
- Cap. 10
appoggiar sul capo al più accanito
- Cap. 11
aggiungere - per molto tempo,
- Cap. 11
alzar gli occhi su me, ma li
- Cap. 11
Adriana col ricordo della sorella
- Cap. 11
ascoltare ciò che rispondevo a
- Cap. 11
ascoltare. Evidentemente però
- Cap. 11
Adriana, che se ne stava ancora a
- Cap. 11
annunziarmi il signor Anselmo
- Cap. 12
alzare in remissione la mano; di
- Cap. 12
Adriana. Questa socchiuse gli
- Cap. 12
accoccolarsi, e: - Scusi, - gli
- Cap. 12
aver sentore della minima traccia:
- Cap. 12
esempio, il lanternone della Virtù
- Cap. 13
assoggettarmi all'operazione, e
- Cap. 13
andar via da quella casa; e di
- Cap. 13
Adriana d'assistere a quegli
- Cap. 13
Adriana, dall'altra parte, sedeva il
- Cap. 13
assistere a una farsa per lei non
- Cap. 14
avvertire come uno strofinìo alla
- Cap. 14
essere Mattia Pascal, MORTO E
- Cap. 15
annunziare esultante nel salotto
- Cap. 16
Adriana, che se n'era scappata
- Cap. 16
Adriana né uno sguardo né una
- Cap. 16
amarla? Sentii soffocarmi dalla
- Cap. 16
Adriana, se lei, invece di mandare
- Cap. 16
Adriana ogni stima di me, perché
- Cap. 16
aggiungere quella. - Sciocchezze!
- Cap. 16
Adriana le mie parole, mi torsi le
- Cap. 16
alta voce questo documento, il
- Cap. 16
Adriana, m'accorgevo di quant'ella
- Cap. 16
Adriana per il male che le avevo
- Cap. 16
accorgermi... E poi... ah poi!
- Cap. 17
avere in mano i giornali di Roma.
- Cap. 17
aprire il cancello della graziosa
- Cap. 17
annunziare ch'era in tavola.
- Cap. 17
alzar gli occhi su me, e con voce
- Cap. 18
averne male ai fianchi. - Finitela!
- Cap. 18
appendere una corona, a lasciare
- Cap. 18
esso, quando apparve per
- Avvertenza ecc
adagiai 1
1
allora... che fare? per quietarla, me l'
1
- Questo dico io! Romilda s'alzò per
1
cercò di sciogliersi da me che volevo
1
altri mi facevo a guardar la Pantogada
adagiai sul petto e cominciai a
- Cap. 18
adagiar la bimba nella cuna. -
- Cap. 18
adagiarla su la poltrona e fece per
- Cap. 15
adagiata sul canapè, mi sentii afferrar
- Cap. 16
adagiar 1
adagiarla 1
adagiata 1
adatta 1
1
altra città, e poi perché mi parve più
1
che la rendeva un po' goffa, non
1
un mascalzone! avrei potuto forse
1
Ormai noi tutti ci siamo a poco a poco
1
meno, e non io solo. Mi sarei dunque
1
per i primi ambiente e condizioni
1
in facoltà dell'uomo la scelta d'un naso
1
mie parole, mi torsi le mani, me le
adatta a ospitar con indifferenza, tra
- Cap. 10
adattandosi al corpo e alle fattezze di
- Cap. 10
adattarmi a restar così, sospeso
- Cap. 15
adattati alla nuova concezione
- Cap. 2
adattato . In fondo, ero già un po'
- Cap. 8
adatti per la buona riuscita dei loro
- Cap. 13
adatto alla propria faccia, o se noi,
- Cap. 3
adattandosi 1
adattarmi 1
adattati 1
adattato 1
adatti 1
adatto 1
addentai 1
addentai . Dovevo regolarmi proprio
- Cap. 16
Addentò il fazzolettino che teneva in
- Cap. 12
addentriamo troppo nella filosofia, eh?
- Cap. 13
addentò 1
1
è uomo! Se sapesse... se sapesse...
addentriamo 1
1
Ma poiché lei ha l'occhio offeso, non ci
1
2
Papiano. - Mio suocero, che è molto
nostro, troppo vivo, non sia ferito così
1
sua figliuola a don Antonio Pantogada,
1
2
3
4
5
6
era lì al posto di prima. Mi tenni
Tanto che, circa tre mesi
e cangiare il nome. Circa vent'anni
l'ombra, come un ladro, senza volgermi
la leggerezza con cui, due anni
Adriano Meis, passeggiando due anni
1
2
3
4
5
l'ispirazione di arrischiar tutto, là e
a cui rivolse brevi e commosse parole d'
mio antico fazzoletto di seta. - Basta.
le tremò, nel ricambiarmi il saluto. nel ricambiarmi il saluto. - Addio!
1
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4
5
6
figliuoli. Aveva per noi una tenerezza
spiegano allora certe ostinazioni pazze,
della fortuna: ero fuori di me, matto
io? Non sarebbe stato meglio nascere
essere l'autore del furto, lo aveva
veduta! Mi pareva, a ripensarci,
addentro 2
addentro in questi studii, ci crede. Io,
- Cap. 13
addentro , che la ribellione alla
- Avvertenza ecc
addetto 1
addetto all'Ambasciata di Spagna
- Cap. 12
addietro , per non farmi scorgere, e
addietro , già una prima volta, di notte
addietro , il marchese Giglio d'Auletta
addietro .
addietro , m'ero gettato fuori d'ogni
addietro per le vie di Pisa, s'era
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 12
- Cap. 16
- Cap. 17
- Cap. 17
addio ; e vinsi. Gli orecchi mi
addio il nostro assessore comunale cav.
Addio , eh! Buona fortuna! - diss'io,
Addio ! Addio! Sceso giù in istrada,
Addio ! Sceso giù in istrada, mi
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
addirittura morbosa, piena di palpiti e
addirittura pazze, il cui ricordo mi
addirittura ; non ne provo stupore
addirittura in America, nell'Argentina,
addirittura schiacciato. Ora piangeva
addirittura inverosimile la leggerezza
- Cap. 3
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 8
- Cap. 16
- Cap. 17
addietro 6
addio 5
addirittura 6
additandomi 1
1
per andare anch'io - rispose tra le risa,
1
2
insegna i gigli. Il Re se n'accorse e
la Pescatore. - Tutto fece lui... E
1
in affitto la camera, che era per altro
1
2
perché dunque, se veramente n'era così
la vera ragione per cui Pomino era così
1
un rifiuto. Ma Papiano aprì le braccia
1
- Si calmi, via, - la pregai,
1
2
3
tetraggine attonita, spaventevole, e mi
"Che saranno?" Papaveri: perché mi
qualche rumore nella camera. Poi m'
1
giornale con la speranza che mi facesse
1
andarli a scovare. Oh paesello mio
1
di cui si era servito, a cui avrebbe
additandomi le pantofole ai piedi. -
- Cap. 16
additò con la mano alla Regina
additò Pomino. - Cioè... cioè... -
- Cap. 16
- Cap. 18
addobbata con graziosa semplicità, di
- Cap. 10
additò 2
addobbata 1
addogliato 2
addogliato , non l'aveva sposata lui,
addogliato . Ecco qua: non tanto
- Cap. 5
- Cap. 5
addoloratissimo . - Si figuri con che
- Cap. 16
addolorato . - Perché dice così,
- Cap. 12
addormentai . Sicuro. Dovetti prima
addormentai . Ma papaveri di scarsa
addormentai e feci sogni paurosi. Il
- Cap. 5
- Cap. 7
- Cap. 14
addormentare . Lo spiegai, e al lume
- Cap. 7
addoloratissimo 1
addolorato 1
addormentai 3
addormentare 1
addormentato 1
addormentato , che scompiglio dimani,
- Cap. 18
addossato la colpa del furto, se io lo
- Cap. 16
addosso ; ma s'arrestò di fronte a me.
addosso , a rotolarsi, a rotolarsi,
addosso , e mi mettevo a passeggiare
addosso , sostenendo che lo sbaglio
addosso un peso, un peso materiale,
addosso una responsabilità tremenda.
addosso a buon patto. E facevo il
addosso a una donna da trivio.
addosso a lui, così. Io avrei potuto
addosso ... da per tutto... negli abiti,
addosso il pastrano. - Son pronto. addosso ! Una cappa di piombo
addosso a un'ombra... Ora avrei
addosso , è vero, e quella suocera...
addosso anche da morto? Ora almeno
addosso ; con la valigia nuova, scesi
addosso , come una jena. La respinsi
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 11
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 18
addossato 1
addosso 17
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e mi venne incontro, per saltarmi
terra e cominciò a strapparsi le vesti
in piedi, come per scuotermela d'
con un coraggio da leone: mi si scagliò
E già quasi vi cedevo, quando mi sentii
come una vertigine. Sentii gravarmi
in contanti, me li sarei levati d'
miserabili, armati di nodosi bastoni,
pesare ancora, dopo la morte, su lui,
costretto a spogliarlo... a frugargli
- Eccomi, - gli dissi, e mi recai
con la cappa di piombo della menzogna
addosso! Una cappa di piombo
Ora avrei avuto di nuovo la moglie
suocera... Ma non le avevo forse avute
fatto, in un negozio, e me lo lasciai
la vedova Pescatore fece per saltarmi
1
non farsi male, cadendo; un braccio era
1
io credo, chiari, a quadretti, troppo
aderente 1
aderente al corpo; l'altro, un po'
- Cap. 6
aderenti alle gambe misere, ch'egli si
- Cap. 6
aderenti 1
adesso 34
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come se non girasse. Per tanti, anche
non sono stati mai così nojosi come
pensato: "Somiglierà al padre!".
- Non dico nulla, io, per
oro e oro, tante mani che tremavano
Tutte le grandi città si compiacciono
come niente il mio denaro; come mai
non ne provo stupore neanche
Basterà che pensi soltanto al nome, per
Poi, a Torino. Ecco, ci andavo
e non altrove? La ragione vera la vedo
e padrone del suo tempo, egli si era
Veniamo alla Natura. Noi consideriamo
altro! Aver da fare con la questura,
La colpa non era degli altri, era mia;
ha mai chiesto! Ma sì, me lo promette
ero pane pe' suoi denti: - Mi dica
pare, signor Meis, che noi ci troviamo
e, col calore, la fiducia che tutto
all'incontro una sfida e significava: "
mio suocero... - Ma che vai pensando,
e commosso. - E che c'entra più
io dirgliela? Per non mentire anche
bene; ma come vuole ch'io telegrafi,
quanto," pensai, smaniando, "strilleranno
Roberto. Non sono mai stato più vivo d'
- gli risposi. - Storia lunga! Non sono
Pomino, normalissimo in sé, e che solo
vedova Pescatore, che arie da matrona,
accadeva di là. Sarebbe venuto l'uomo,
- Non mi seccare! - gli gridai. e vorrei ancora, non credere, togliendoti
credere, togliendoti adesso Romilda,
sparito per sempre, quanto dispiacere
adesso , non gira. L'ho detto l'altro
adesso . Basta. Parecchie migliaja di
Adesso , di fronte al ritratto di questo,
adesso . Hai paura, forse? - No,
adesso nell'attesa angosciosa, palpando
adesso di avere un bel mattatojo per
adesso costui mi prendeva per un
adesso , sapendo pur troppo che tiro
adesso . Vediamo un po'! Come mi
adesso , e mi proponevo tante cose: mi
adesso , dopo tutto quello che m'è
adesso sprofondato tutto ne' suoi
adesso l'uomo come l'erede di una
adesso ! comparire il giorno dopo
adesso l'avrei aggravata, è vero, con
adesso , se io lo ajuto... Già! Vuol
adesso dov'è andato a scovare quel
adesso in uno di questi momenti.
adesso sarebbe proceduto
Adesso vedrai se son contento "? adesso ! - esclamò, interrompendolo, il
adesso ? - Povero fratello mio! adesso , dovevo confessarle d'aver
adesso ? Io son solo! Io voglio
adesso i giornali di questo Adriano
adesso ! Sù, sù, sù... - Mattia
adesso in condizione di narrartela. Ma
adesso , per la mia ricomparsa,
adesso ! e quel povero cavalier
adesso : Pomino: il coraggioso! Ma
Adesso vedremo, ti dico. Romilda,
adesso Romilda, adesso che vedo che
adesso che vedo che le vuoi bene e
adesso , sapendomi ritornato alla vita.
- Cap. 2
- Cap. 2
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
adibita all'uso che lei per primo,
- Cap. 10
adibita 1
1
è in camera mia, su la mia scrivania,
1
con la moglie, mi disse che aveva
1
problema, drizza orecchie d'asino e
1
lì. Molta arte, molta arte avrei dovuto
1
sposare la propria figliuola e si fosse
1
ciò ch'era una primamente./ Una mi
1
quella! La perdita recente della madre
1
Io vedo che lei ha compreso. -
adocchiato 1
adocchiato una ragazza, figlia d'una
- Cap. 4
adombra , come la scienza. Eppure i
- Cap. 13
adoperare , e allora Adriana, se non
- Cap. 15
adombra 1
adoperare 1
adoperata 1
adoperata in tutti i modi per riuscirvi;
- Cap. 4
adopra con le cinque sue/ Contra
- Cap. 3
adoratissima e, a un tempo, dell'unica
- Cap. 7
adopra 1
adoratissima 1
adri 1
Adri ... la... la signorina Adriana? -
- Cap. 12
adriana 165
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serva... Abbia pazienza: mi trova così...
Ecco mia figlia: parlerà con lei. Sù
dolci e mesti, come tutto il volto.
sì, appunto: ho sentito che si chiama
figliuola. È vero che per la piccola
Caporale. Era religiosa la piccola
case? Guardi, signor Meis. Mia figlia
che stava in camera sua, si ricorda?
nel terrazzino, dove ella si trovava con
anello attorno al dito. Così... È vero,
o meglio, di certe donne, poiché
- Silvia! - la interruppe la piccola
- Sissignore. Non pare anche a te,
ne abbia l'aria, il signor Meis?
la veste da camera di mezzo lutto di
così male. Il dolore cagionato ad
chiuso e solitario. Notavo che
domandò, ridendo e schermendosi da
mi domandò: - Scusi, signor Meis,
- Non è vero! - gridò
c'entra! che c'è di male?
- Ma l'hai detto prima tu! - protestò
scusi, signor Meis: buona sera! - disse
crescere almeno i baffi. Questa volta
segreta... Perché, è vero,
detto la donna di servizio, badiamo!
men che puro entrò in me per
mi spiattellasse lì, in presenza d'
piacere forse incosciente che provava
la povera donna impallidiva, mentre
volte non ne feci l'esperienza con
alla povera mamma mia. Vedi? vedi,
specchio ha parlato? Che ti dicevo io?
l'orecchio per accertarmi se vi fosse
io in questa casa? - Chiamami
Sentendo proferire il nome di
quell'uomo voleva ancora parlarne con
forte con le mani i ginocchi, che
e crescente soddisfazione: supposi che
che la maestra venisse a dire che
- Nient'affatto! - disse
- Parla così! Che vuoi dirmi? - riprese
attirandola a sé. - Insomma! - gridò
- Le presento, signor Meis, - disse
per quel poco che posso valere...
vuoi... - Eh, tanto, - fece
tanto in tanto volgevo uno sguardo ad
Innanzi all'uscio della mia camera
via la Caporale per restar solo con
con tanta violenza; la ribellione di
me, s'accorgeva - non so come - che
coscienza di ciò che sentivo per
anzi, al contrario! Che macchinava?
- Sì, Rita, la sorella d'
lo sanno, com'io mi comportai; lo sa
compreso. - Adri... la... la signorina
Ora spera che... Zitto... ecco
Chiusa in sé e più schiva del solito,
- Eccolo, - disse piano la Caporale ad
- Ma di che teme la signorina
Adriana ! Terenzio! E subito, via!
Adriana , la camera! Apparve, tutta
Adriana , come me! "Oh, guarda un
Adriana anche lei, signorina. Forse le
Adriana , che si dimostrava così
Adriana . Me ne accorsi fin dai primi
Adriana mi ha detto
Adriana gliela tolse dalla camera,
Adriana e dove mi avevano invitato a
Adriana ? Ma guarda un po' fin
Adriana dichiarò di non essersene
Adriana , in tono di rimprovero. Adriana , che ne abbia l'aria, il signor
Adriana si provò ad alzar gli occhi
Adriana , e argomentai che Terenzio
Adriana col ricordo della sorella
Adriana stessa, la quale non mi
Adriana che le gridava eccitatissima:
Adriana vuol sapere perché lei non si
Adriana . - Non ci creda, signor Meis!
Adriana la respinse con un gomito:
Adriana , al colmo della stizza. Adriana , e si alzò per andar via. Ma
Adriana rise, con gli occhi ancora
Adriana ? , non riceve mai lettere in
Adriana s'agitò, seccata, su la seggiola.
Adriana : quella sua candida bontà
Adriana , ch'ella mi avrebbe amato,
Adriana alle risposte vittoriose che
Adriana arrossiva. Non sapevo bene
Adriana ! Ma l'impaccio ch'ella
Adriana , che lo specchio ha parlato?
Adriana sorrise, e sorrisi anch'io. Adriana . No. Due vi parlavan basso,
Adriana ! - le ordinò quegli allora,
Adriana con quel tono, strinsi le
Adriana : dovevo sapere, conoscere i
Adriana si facesse al terrazzino. La
Adriana , di là, non volesse arrendersi
Adriana non aveva voluto levarsi. Ma
Adriana , tendendo un braccio contro
Adriana . - Avresti potuto aspettare
Adriana , svincolandosi fieramente.
Adriana , - mio cognato Terenzio
Adriana , figliuola mia, tu dormivi:
Adriana , sorridendo mestamente, Adriana , che se ne stava ancora a
Adriana mi strinse forte la mano,
Adriana , alla quale aveva preso a
Adriana ; il non aver ella permesso
Adriana , dietro a lui, stentava a pulire
Adriana , m'impediva intanto di
Adriana , dopo il ritorno di lui, era
Adriana ... Due anni malata, tra la
Adriana , e perciò mi vuol bene; lei sì,
Adriana ? - balbettai. - Appunto.
Adriana ! Chiusa in sé e più schiva
Adriana s'appressò a noi: cinse con
Adriana . Questa socchiuse gli occhi,
Adriana ? - mi scappò detto, nella
- Cap. 10
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- Cap. 12
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- forse questo appunto non vuole
in fondo al corridojo, ed apparve
- È malato, - cercò di scusarlo
a sforzare apertamente la timidezza di
celiar su l'aria impacciata e smarrita d'
Perché indovinavo da chi mi venivano.
chi poteva dirgli di no? Io sapevo che
infatti, per frodare il Paleari e rovinare
E ora, per deviare il mio pensiero da
Papiano. Non volli saper altro. Perché
- E se io avessi paura? - obbiettò
- Ma io... - rispose, impacciata,
che non soltanto la religione vietava ad
la governante, la signorina Caporale,
medianica, si fece sedere accanto
né per la signorina Caporale, né per
le teneva la destra. Accanto ad
abile, o l'ostinazione di tenersi accanto
lasciando il Bernaldez e Pepita, me e
frode. Meglio di tutti se n'accorgerà
Papiano la interruppe: - Al posto d'
strinsi forte, forte, forte, la mano di
per riaccendere il lanternino. Subito
sarebbe meglio, - arrischiò timidamente
Io cercai al bujo la mano di
un momento di tregua; poi forse, io e
durar poco. Non permetterò che
il fenomeno; e strinsi la mano d'
già parlavo da un pezzo con la mano d'
Caporale; per noi, cioè per me e per
fino all'inverosimile; ma anche perché
egli si rassegnava a lasciarmi accanto
io mi recai allora la mano di
imposto. Papiano voleva togliermi
facevano gli esperimenti della morte, e
le labbra al ricordo di quel bacio.
al ricordo di quel bacio. Adriana!
coscienza del mio sentimento per
coi fatti alla promessa? Potevo far mia
inorridito, come se avessi baciato
sapor di vita in quelle labbra? Oh, se
d'ogni riguardo sociale... ah povera
fecero balzar dalla poltrona. Era lei,
passai una mano su i capelli. - Povera
senza aver commesso alcun delitto?
lire! - dissi. - Guardi un po',
mi tocca a pagare. Le sembra giusto?
a muro, in cui tenevo il denaro. Allora
Notando il mio improvviso turbamento,
su la fronte ghiaccia di sudore.
fatto a tempo a sorreggerla, la povera
inverosimile l'audacia del ladro. Ma
- Potevo mai supporre? - dissi.
che gli è potuto venire tanto ardire?
ci mancava altro, che ora, per giunta,
si conoscesse; pregare, scongiurare
dicesse a nessuno, per carità? Ma che!
a protestare, piangendo, la povera
capisce? - Sì, benissimo! - rispose
che cosa avesse di più caro. Povera
Adriana . - Ch'io me ne vada?
Adriana . - La prego, signorina, - le
Adriana . - E però che è malato! Adriana ; chiusi gli occhi e
Adriana in mia presenza. - La
Adriana mi dimostrava per mezzo di
Adriana s'era sempre ricusata
Adriana ? Questo soltanto io potevo
Adriana , forse vagheggiava l'idea di
Adriana si ricusava d'assistere a
Adriana . - Di che? - ribatté il padre
Adriana , - io non ci credo, ecco... non
Adriana d'assistere a quegli
Adriana . - Anche tu? Che novità? Adriana e pose accanto a me la
Adriana e né - come si vide poco
Adriana , dall'altra parte, sedeva il
Adriana non gli fa veder bene dove
Adriana disillusi e perciò in grado
Adriana che gli sta più vicina; ma lei
Adriana , è vero? Ci avevo pensato.
Adriana fino a farle male, appena
Adriana ritrasse dalla mia mano la
Adriana . Ma subito il signor
Adriana , ch'era fredda e tremante.
Adriana , in quel bujo, saremmo stati
Adriana sia tormentata." Intanto il
Adriana . Debbo confessare che quel
Adriana , e non pensavo, ahimè, non
Adriana , per Pepita e il Bernaldez,
Adriana mi faceva comprendere che
Adriana e, contrariamente a' miei
Adriana alla bocca; poi, non
Adriana ; la signorina Caporale me
Adriana , accanto a me, era la vita, la
Adriana ! Adriana! Che speranze le
Adriana ! Che speranze le avevo
Adriana , attenuare il valore delle mie
Adriana ? Ma nella gora del molino,
Adriana con le labbra d'un morto,
Adriana , conoscendo il mio strano
Adriana , e come avrei potuto io
Adriana . Per quanto con uno sforzo
Adriana ! - Perché? - mi domandò,
Adriana riconobbe che non aveva in
Adriana : la Natura fa una delle sue
Adriana sorrise con pena. - Forse, Adriana accennò di volersene andare;
Adriana era diventata pallidissima. La
Adriana si nascose il volto con le
Adriana fu per mancare, ma si
Adriana sarebbe caduta per terra,
Adriana , quasi farneticando, con le
Adriana si coprì di nuovo il volto
Adriana levò il volto dalle mani e mi
Adriana mi costringesse a denunziare
Adriana che non lo gridasse forte,
Adriana - e ora lo intendo bene Adriana . - Voglio liberar la mia casa
Adriana con fuoco, tutta vibrante di
Adriana ! Rimasi lì, solo, in mezzo
- Cap. 12
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- Cap. 13
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dunque? Andarmene via? E dove? E
me innocente?". Ah no, no, povera
Egli voleva
prima moglie: io avevo voluto togliergli
infatti, conoscendo egli l'onestà di
il mio denaro sotto forma di dote d'
ero sicuro che, potendo aspettare, e se
non poteva più venire a me, perché
arte avrei dovuto adoperare, e allora
se poteva risolversi in un vantaggio per
Subito una fiera stizza m'assalì contro
dove Papiano e il Paleari gridavano e
Restarono trasecolati tutti e tre; ma
- dissi. - No! - gridò
qua, nel portafogli, con me. Ma
- No! no! no! - gridò
oggi... insieme con mio suocero e con
Il mio pensiero corse subito ad
la mia passione; non rivolgere più ad
avrei forse confessato tutto ad
detta. La Caporale soggiunse che
di me stesso) l'idea di far perdere ad
davvero me le avessero rubate? - Ma
momento... Ma dissi pure alla signorina
si strinse ne le spalle. - Forse
Caporale andò via, per riferire ad
- Mi disprezzerai ancor più, così,
- Vada, vada di là; c'è
dalla dolce fanciulla ignara, ora che
ora che Adriana sapeva, ora che
averla. Ma perché far soffrire così
e formoso. La mite bellezza bionda d'
di sfuggita qualche sguardo ad
pietà, lì dentro, m'ispirava soltanto
meno mi pareva che dovesse soffrirne
via, seguito dal Paleari e da Papiano.
e poi sarebbe stato inutile, come per
altra soddisfazione avrei potuto dare ad
casa abbandonata. Dormivano tutti?
Ma se io per te non potevo esser vivo,
un bacio dalla tua bocca, povera
Sì, ma i danari? l'eredità?
Oh! almeno un ricordo alla povera
alla fine, meglio così. Il nome d'
Adriana ? Ma che potevo fare per lei?
Adriana ! Ma, d'altra parte, non
Adriana , per non restituire al suocero
Adriana ? e dunque la dote bisognava
Adriana , non poteva pensare ch'io
Adriana , e per di più avrei avuto una
Adriana avesse avuto la forza di
Adriana non poteva esser mia: ma
Adriana , se non altro, ci avrebbe
Adriana . Io mi vidi escluso per
Adriana che, non ostante il divieto,
Adriana piangeva: - Ritrovato!
Adriana e il padre, col volto in
Adriana , indignata; ma subito si
Adriana , a questo punto, non poté
Adriana , rompendo in singhiozzi e
Adriana ... Ah, bravo, sì! - esclamò
Adriana , che se n'era scappata
Adriana né uno sguardo né una
Adriana , se lei, invece di mandare la
Adriana era inconsolabile. - E
Adriana ogni stima di me, perché
Adriana mi ha detto... - si provò ad
Adriana che non credevo possibile il
Adriana crede che lei possa avere
Adriana le mie parole, mi torsi le
Adriana ! - gemetti, rovesciandomi sul
Adriana ... - Viene anche lei? Adriana sapeva, ora che Adriana era
Adriana era ferita, voleva confortarla
Adriana ? Questo mi disse il suo
Adriana , accanto a lei, impallidiva.
Adriana , m'accorgevo di quant'ella
Adriana ; e, poiché io dovevo farla
Adriana . A poco a poco, la violenza
Adriana rimase presso la svenuta,
Adriana : pur credendomi,
Adriana per il male che le avevo
Adriana , forse, no... m'aspetta ancora,
Adriana , - gemetti, - meglio che tu
Adriana ... Dimentica! Dimentica! Ah,
Adriana li ha veduti, tutti que' miei
Adriana ! Con che occhi guarderà
Adriana non era venuto fuori, né
- Cap. 15
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- Cap. 17
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- Cap. 17
ADRIANO MEIS Subito, non tanto
Adriano con la città inginocchiata ai
Adriano ! -... Beroníke , in greco.
Adriano ! (a me ). - Oppure
Adriano ! (a me ). - Perché
Adriano ! Ripeté così Adriano! non so
Adriano! non so più quante volte,
Adriano... -. Buttai subito via quel de
Adriano Meis! Sì... Adriano Meis:
Adriano Meis: suona bene..." Mi
Adriano Meis. Benone! M'hanno
Adriano Meis, a immaginargli un
Adriano Meis piccino. Questo
Adriano Meis non aveva vissuti.
Adriano Meis. Vi riuscii così bene,
- Cap. 8
- Cap. 8
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due statue rappresentano l'imperatore
guardando me, s'ostinava a ripetere: Beroníke poi: Veronica ... icon : storpiatura probabilissima... Beroníke degli Atti di Pilato... Pilato... - Adriano! Ripeté così
intanto a ripetere meccanicamente: e ritenni il Meis . "
Meis . "Adriano Meis! Sì...
finanziera che avrei dovuto portare. "
nel vuoto, mi misi a pensare ad
lì, su la realtà, la vita d'
il mio passato, cioè per gli anni che
comporne a poco a poco l'infanzia di
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uno specchio e mi mettevo a ridere. "
abbastanza, correndo di qua e di là:
ecco la differenza. Forestiere della vita,
ciò che avevo finto e immaginato di
Ora, se questo
un biglietto da visita... Mi chiamo
E allora, se non le dispiace, mi chiamo
sciocchina! Si fa per ridere... Il signor
che ci compatisce. Non è vero, signor
"Come puoi tu pretendere, mio caro
molino della Stìa , e perché io,
così particolare di Mattia Pascal,
indicandomi; poi rivolto a me: - Signor
quel bel tomo. - Scusi tanto, signor
altra parte, se già sapeva ch'io non ero
"In che brutto impiccio ti sei cacciato,
che la lingua gliene restasse ferita. un tratto fossimo diventati amiconi. ancora. Sì! sì! Svelandole che non ero
ora, perbacco! Che ne dice, signor
- Ecco, mi presento da me:
Mattia Pascal; io, qua, ora,
torturato, straziato due anni, quell'
vile, un bugiardo, un miserabile; quell'
di lui. Non io, non io, ma
aveva ricevuto l'insulto. Ed ora, ecco,
dal taccuino e vi scrissi col lapis:
la data. Bastava così. Era tutto lì,
"strilleranno adesso i giornali di questo
Pascal a Miragno e la scomparsa di
tagliar la chioma di quell'imbecille d'
di Mattia Pascal. Ecco, qualche cosa d'
Ero già stato a Pisa quand'ero
Pascal; morto di qua, a Roma, come
Oh, fu una piacevolissima passeggiata!
affogato!" Ma ricordavo che anche
Adriano Meis! Uomo felice! Peccato
Adriano Meis aveva avuto in
Adriano Meis." Mi scrollavo, seccato,
Adriano Meis non doveva servire per
Adriano Meis non aveva il coraggio di
Adriano , sì, appunto: ho sentito che si
Adriano Meis: ecco fatto! Potrei
Adriano è tanto buono, che ci
Adriano ? Glielo dica lei... perché non
Adriano ," dico a me stesso, "che
Adriano Meis, dopo avere errato un
Adriano Meis avrebbe potuto anche
Adriano , una grata sorpresa! Il signor
Adriano ! - premise quell'imbroglione,
Adriano Meis? Piano! Che notizia
Adriano Meis! Tu hai paura di
Adriano Mei , - diceva, come se tutt'
Adriano Tui , - mi veniva quasi di
Adriano Meis, io tornavo ad essere
Adriano ? - Per me... - feci io,
Adriano Meis. Sono forestiere, e non
Adriano Meis... una volta per uno!
Adriano Meis, condannato a essere
Adriano Meis dovevo uccidere, che
Adriano Meis aveva ricevuto l'insulto.
Adriano Meis s'uccideva. Non c'era
Adriano Meis . Che altro? Nulla.
Adriano Meis, in quel cappello, in
Adriano Meis misterioso... Salterà
Adriano Meis a Roma, relazione che
Adriano Meis. - Corti, belli corti, eh
Adriano Meis mi sarebbe tuttavia
Adriano Meis, ed ero sceso allora
Adriano Meis. Non sapendo che
Adriano Meis, che c'era stato, voleva
Adriano Meis, passeggiando due anni
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 9
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- Cap. 17
- Cap. 17
Adrianuccia ! - poi disse, accorrendo a
- Cap. 11
adrianuccia 1
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percosse le anche. - Sù, sù,
1
il fagottino! Parlava a scatti. Il naso
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Una smania mala mi aveva preso, quasi
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più, quanto meno volli essere. La mia
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lasciarono solo nello scompartimento, m'
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e, poiché purtroppo mi s'era
1
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voleva dire starmene lì, di sera,
a mio danno, non mi s'era davvero
adunco 1
adunco , fiero, nella faccia bruna,
- Cap. 5
adunghiandomi 1
adunghiandomi il ventre; alla fine,
- Cap. 15
affabilità fu nuova esca al suo facile
- Cap. 11
affacciai al finestrino, per seguirli con
- Cap. 8
affabilità 1
affacciai 1
affacciata 1
affacciata l'idea che, un giorno o
- Cap. 10
affacciato a una finestra, a guardare
affacciato alla mente. Dodici mila
- Cap. 11
- Cap. 15
affacciato 2
affacciò 1
1
nel bujo, che questo sospetto non mi s'
1
nella stanza come uno sbadiglio d'
1
a me stesso, smaniosamente, "si
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Ma, mentr'ero lì, ecco due guardie
1
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- Sì, - poi disse penosamente, quasi con
accennai un saluto, e con voce rotta dall'
1
risposta, secondo i nostri desiderii, alle
1
che vi sia anche lei, per qualche
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Io non so come sarebbero andati gli
1
- mi domandò Pomino, che pendeva
1
me, in quei momenti, per cui domavo,
affacciò affatto. - No! - strillò a un
- Cap. 14
affamato 1
affamato . C'era poi, davanti al
- Cap. 4
affannano così a rendere man mano
- Cap. 9
affannano 1
affannate 1
affannate , che vollero sapere che cosa
- Cap. 11
affanno . - Ma siamo in troppi, questa
affanno : - Prego... scusi... - gli dissi
- Cap. 14
- Cap. 16
affanno 2
affannose 1
affannose domande che le rivolgiamo?
- Cap. 9
affare , chi sa avesse, dico, bisogno di
- Cap. 12
affari nostri, se mia madre, non certo
- Cap. 3
affascinato dalle mie labbra. - Come?
- Cap. 4
affascinavo la fortuna, legavo al mio il
- Cap. 6
affatto , ne avesse sopportato per
affatto ignota, e senz'alcuna
affatto di che si trattasse, in che
affatto complicato, come il mio
affatto l'apparenza d'un mariuolo,
affatto come ci si giocasse, ma non
affatto ! Bisogna invece che dica,
affatto , ma mi accelerò talmente i
affatto i suoi parenti, ma anzi venivo
affatto il gusto della menzogna. Del
affatto stimato i suoi futuri meriti, ma
affatto per lei, ma per quell'altra che
affatto , anzi mi sollevò man mano,
affatto ! - disse Adriana, tendendo un
affatto in mala fede; pareva piuttosto
affatto su la traccia del mio passato,
affatto , creda, anzi nuoce. Sono
affatto bisogno di quegli esperimenti
affatto contrarii né all'una né all'altra.
affatto alla signorina Caporale. A un
affatto . - No! - strillò a un certo
affatto solo, diffidente, ombroso; e il
affatto ! - diss'io allora. - Per causa mia
affatto contrario al mio sentimento,
affatto ! Là c'è davvero il cadavere di
affatto spassato in quei due anni. E
affatto rientrato né nella legge, né
- Cap. 1
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
affare 1
affari 1
affascinato 1
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affatto 27
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a guardarli, o anche senza guardarli
sorte, così lontano, incontro a una vita
e comprai quell'opuscolo. Non sapevo
cui procedeva il giuoco. Non mi parve
l'avrebbe sbagliata. Ma non aveva
roulette , e che non solo non sapevo
con voce alterata, incalzai: - Nient'
l'aspettassi, non solo non mi rallegrò
sua morte, io non solo non frodavo
ne provavo, mi accorsi ch'io non avevo
il padrone con quel prezzo non aveva
in tutte quelle sere, non avevo parlato
La lunga attesa non mi stancò
- Nient'
A sôn passà trant'ani ... Non pareva
visita, mi dimostrò ch'egli non era
farci vedere di là da questa, non serve
Egli era più che convinto e non aveva
tante volte a mia figlia, non sono
queste riflessioni, io non pensavo
che questo sospetto non mi s'affacciò
che mai dagli uomini, solo, solo,
me ne vado! - Ma no! Nient'
che, sebbene ciò ch'ei leggeva fosse
scrollandosi. - Scherzare? Ma nient'
persone, per dimostrare che non m'ero
Ma io gli faccio osservare che non sono
affermare 1
1
Cirillo d'Alessandria arriva finanche ad
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del giorno in cui doveva pubblicamente
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Un singolare caso di bigamìa, dovuto all'
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ma a patto ch'io mantenessi la mia
di quel furto, e io, con quella mia
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- Io? - Lei, lei, -
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3
perdere il lume degli occhi fu tutt'uno.
piccina... ho paura... il latte... Lo
avanti con le braccia levate. Glien'
1
- No! ora! - ribatté quegli,
1
adagiata sul canapè, mi sentii
1
Avvilimento e stizza. Mi veniva d'
1
quel colpo, mi ritrassi, vacillante. Sentii
1
precipitato entro la farmacia, aveva
1
qualche morso, per castigo, quand'io la
1
vediamo un po'! se questa sera io lo
1
2
3
4
5
per una delle stanze abbandonate; m'
in bocca, dove coglieva coglieva. Quindi
ridevo in una specie di convulsione; m'
alla porta di casa, mia suocera m'
qualche cosa. Pepita tutt'a un tratto la
1
prese, ridendo, per un braccio, e -
1
mi pareva di vederle!), che avrebbero
1
2
monocolo all'occhio sinistro il quale
trovai invece quel giovinetto pallido che
affermare che Cristo fu il più brutto
- Cap. 8
affermarsi 1
affermarsi la mia resurrezione.
- Cap. 18
affermata 1
affermata ma non sussistente
- Avvertenza ecc
affermazione 2
affermazione , d'aver cioè ritrovato il
affermazione , non salvavo che suo
- Cap. 16
- Cap. 16
affermò ella, guardandomi negli occhi,
- Cap. 12
Afferrai per un braccio la vedova
afferrai per un braccio, restando io,
afferrai uno, glielo storsi e le urlai: -
- Cap. 5
- Cap. 18
- Cap. 18
afferrandole un braccio e attirandola
- Cap. 11
afferrar per un braccio e mi vidi
- Cap. 16
affermò 1
afferrai 3
afferrandole 1
afferrar 1
afferrargli 1
afferrargli un braccio e di gridargli:
- Cap. 9
afferrarmi per un braccio.
- Cap. 6
afferrarmi 1
afferrato 1
afferrato per il bavero della giacca
- Cap. 16
afferravo 1
afferravo per le braccia e non volevo
- Cap. 4
afferro per il collo e gli grido: "Qua
- Cap. 15
afferrò per il mento, me lo strinse
afferrò per un braccio mia madre e se
afferrò la barba, mi sgraffiò tutto; poi,
afferrò per le spalle e mi fece girar su
afferrò pel collo e la gettò in braccio
- Cap. 3
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 16
affettando con me, innanzi a gli altri,
- Cap. 6
affettato entrambe, al mio entrare, la
- Cap. 7
affettava un'aria di sonnolenta
affettava un'aria di sonnolenta
- Cap. 6
- Cap. 6
afferro 1
afferrò 5
affettando 1
affettato 1
affettava 2
affetto 3
1
2
3
vita coniugale con la sua Romilda; l'
servire, di poterle dimostrare ancora l'
E questo rancore e la mancanza d'un
1
con me, profondendo le frasi più
1
figlio! Ella mi ha guardato con occhi
1
parve al signor Anselmo uno scherzo
1
l'altra volle darmi il tempo, invece, di
1
un'accidiosa pigrizia. Non s'era neppure
1
- Ma perché sa in quali mani l'
1
2
inetta al governo dell'eredità, dovette
d'investirlo in qualche modo, d'
1
tra la paura e la speranza. Non sapeva
1
però che peggio di come andarono,
1
2
aveva lasciato fino all'età di dieci anni,
e, venendo a viver lì dai Paleari, aveva
1
i libri della Boccamazza, e al quale io
1
2
so per qual ragione sconsacrata. Qua li
da lunghe ciglia quasi bianche, non m'
1
comunale per la pubblica istruzione,
1
che non aveva con lei né parentela né
1
Mi guardai attorno; poi gli occhi mi s'
1
favorisca... Che cosa desidera? - S'
affetto , le cure, la gratitudine ch'ella
affetto e la devozione che sentiva per
affetto vivo e vero s'eran messi come
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 6
affettuose 1
affettuose e ammirative del suo
- Cap. 11
affettuosi e ridenti, che m'han detto
- Cap. 18
affettuoso e graziosissimo di Max; ma
- Cap. 14
affezionarmi a lei, con tutto l'ardore di
- Cap. 5
affezionata alla bambina, la cui nascita
- Cap. 6
affettuosi 1
affettuoso 1
affezionarmi 1
affezionata 1
affida 1
affida ! - esclamò alteramente Papiano.
- Cap. 13
affidarlo a uno che, per aver ricevuto
affidarlo a qualcuno? che non avrei
- Cap. 3
- Cap. 15
affidarsi a questa, indovinando che il
- Cap. 12
affidarlo 2
affidarsi 1
affidati 1
affidati al Malagna (la talpa!), non
- Cap. 3
affidato 2
affidato alle cure di una famiglia che
affidato circa sei mila lire, ricavate
- Cap. 8
- Cap. 10
affido 1
affido il manoscritto appena sarà
- Cap. 2
affidò , senz'alcun discernimento, a
affidò molto, in prima; era in marsina
- Cap. 1
- Cap. 6
affinché la biblioteca Boccamazza o di
- Cap. 5
affinità . Una sera (c'era la luna piena
- Cap. 12
affisarono su l'ombra del mio corpo,
- Cap. 15
affitta qua una camera mobiliata? -
- Cap. 10
affidò 2
affinché 1
affinità 1
affisarono 1
affitta 1
affittano 1
1
- E... dica, signorina: loro non
1
era in servizio e non aveva bisogno d'
1
no... Domandavo per sapere se... - Ne
1
2
3
nella camera che dovevo prendere in
grazia di quella spaziosa veduta presi in
infronzolarsi, ed ella non pagava né l'
1
2
o male - il pensiero più fastidioso e più
per altro fine. Quanto alla meschinità
1
in una camera mobiliata. Dovevo
1
e ti confesso che questo pensiero m'
1
con l'altro nome. Non me n'
1
là, imprigionati, magri, brutti, e così
1
2
infatti, entro di sé, tremendamente
la stranissima avventura non ha punto
1
2
3
dalla moglie un certo compenso alle
moglie, della suocera, dei debiti, delle
signor Meis, di tutte le vane, stupide
1
appena, pian piano. Tutto il sangue m'
1
perdoni! Mi resta qua in gola, m'
1
2
3
4
5
6
7
può venire in mente ch'io non mi sia
loro, contentissimo io! "Morto?
quasi potrei credere che mi sia davvero
piuttosto uno sciagurato che avesse
"Va' via! va'! Tornatene al fiume,
feroce. - Mi riconosceste morto, è vero?
che è, che non è, morto,
1
ti sembro ancora quel disgraziato che s'
1
e chiudevo le mani continuamente,
affittano altre camere, è vero? -
- Cap. 10
affittar camere e d'avere estranei per
- Cap. 11
affittiamo un'altra, - disse allora ella,
- Cap. 10
affitto . Aperto l'uscio, mi sentii
affitto la camera, che era per altro
affitto della camera né quel po' che
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
affliggente che si possa avere,
affliggente e puerile dei resultati, la
- Cap. 10
- Cap. 13
affittar 1
affittiamo 1
affitto 3
affliggente 2
affliggermi 1
affliggermi per così poco? L'inverno,
- Cap. 9
affliggeva 1
affliggeva moltissimo, perché volevo
- Cap. 18
affliggevo ; tuttavia per austriaco, no,
- Cap. 8
afflitti che pareva non avessero più né
- Cap. 5
affliggevo 1
afflitti 1
afflitto 2
afflitto da una di quelle mogli che si
- Cap. 4
afflitto il Casati: anzi si
- Avvertenza ecc
afflizioni 3
afflizioni senza fine che gli procurava;
afflizioni umilianti della mia prima vita.
afflizioni che esso ci ha procurate, di
- Cap. 4
- Cap. 9
- Cap. 13
affluì alla testa, e gli orecchi presero
- Cap. 18
affoga ... Ma che posso farci? Pane!
- Cap. 11
affogato davvero. Cercherà la ragione
affogato ? Una croce, e non se ne parli
affogato nel molino della Stìa , e che
affogato la propria anima nel vino,
affogato !" Ma ricordavo che anche
affogato là? - E di dove vieni? affogato , putrefatto... e riconosciuto,
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 10
- Cap. 12
- Cap. 17
- Cap. 18
- Cap. 18
affogò alla Stìa ? - Non eri tu
- Cap. 18
affluì 1
affoga 1
affogato 7
affogò 1
affondandomi 1
affondandomi le unghie nelle palme;
- Cap. 7
affretta 1
1
d'un disgraziato che s'annega, poi s'
1
2
3
4
5
6
potesse esser quello di Montecarlo, e m'
Scappa! - In questo caso, - m'
bambini e non bambine . Mi
dispiace? - Eccomi, signorina! - m'
mossi; e l'ombra, meco, dinanzi.
- Ma no! ma no! - m'
1
là, fino all'orlo fatale, al quale s'
1
tratto confidenziale - mi parlò piano,
1
uomo per il proprio marito. Si erano
1
2
io vorrei sapere, vorrei sapere chi si è
Genova che, appena rimasto solo, m'ero
1
parte seduti, parte in piedi, s'
1
2
3
4
5
6
avrebbe avuto la prole desiderata. Se si
- Ho parlato però con la serva, - s'
al fratello? - No no, - s'
scandalo? - No! no! - s'
il rimedio! C'è il rimedio! - s'
lapide su la fossa? - Sì - s'
1
aveva ella detto che volentieri avrebbe
1
2
3
4
5
questo, non avrebbe fatto mai un tale
e a cui poc'anzi aveva fatto patir l'
E dunque dovevo soffrirmi in pace l'
per il male che le avevo fatto? Ma l'
convenivano e vendicarmi sopra lui dell'
1
e le palpebre gli apparivano come
1
2
3
al vetturino, se ci fosse ad Alenga un'
son dovuto andare questa mattina all'
ed è voluto venire a conoscerla... - All'
1
2
Lo butteranno giù, dicono, perché fa
- Fa... che cosa? -
affretta a riprender marito, e la colpa
- Cap. 17
affrettai a leggere. Ma mi arrestai
affrettai a dirgli, - debbo io piuttosto
affrettai a riparare un'altra volta: affrettai a rispondere. Il cuore mi
Affrettai il passo per cacciarla sotto
affrettai a interromperla. - Si tratta,
- Cap. 7
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 15
- Cap. 16
affrettano , tenendo gli occhi intenti
- Cap. 13
affrettai 6
affrettano 1
affrettatamente 1
affrettatamente . Mi parve di
- Cap. 6
affrettate a riconoscermi in quel
- Cap. 7
affrettato così a riconoscermi. Possibile
affrettato a leggere, non avevo trovato
- Cap. 7
- Cap. 7
affrettavano nervosamente a disporre
- Cap. 6
affrettò un po' troppo, via... bisogna
affrettò a soggiungermi. - E n'ho
affrettò a rispondermi lei. - Glielo
affrettò a protestare, piangendo, la
affrettò a consigliarmi Papiano. affrettò a rispondermi Pomino. - A
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 12
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 18
affrontato lo scandalo? Sì: ma io -
- Cap. 16
affronto . La povera Oliva non
affronto di quella perquisizione.
affronto , come già il furto? Insultato,
affronto di quel farabutto dovevo
affronto che mi pareva tutto il paese
- Cap. 4
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 18
affrettate 1
affrettato 2
affrettavano 1
affrettò 6
affrontato 1
affronto 5
affumicate 1
affumicate ; aveva i capelli grigi,
- Cap. 6
agenzia 3
agenzia giornalistica: - Come dice?
Agenzia delle imposte, per conto del
Agenzia dell'imposte? - Sissignore, è
- Cap. 7
- Cap. 12
- Cap. 12
aggetto . - Fa... che cosa? Aggetto : non si dice così? Ma ci
- Cap. 10
- Cap. 10
aggetto 2
aggirar 1
1
il contegno della mamma. Nel vedermi
1
Ed ecco, ora, dopo essermi
1
Se questa lampadina manca, noi ci
1
Finché parlò lui e la conversazione s'
1
per la seconda volta, era stato
1
crederci, e... che so! Non poté
1
2
3
Ho tenuto difatti, - mi vidi costretto ad
Adriana mi ha detto... - si provò ad
da questo mondo medesimo". Debbo
1
2
3
4
5
incisore (morto pazzo, a Torino, dicendo, un sorriso lieve lieve, e mesto.
si rassicuri. - Tittologichi , - Ni tampoco ió! lagrime; e, come strozzato dall'angoscia,
1
2
3
Della prova? - O del bujo? Caporale ne ebbe quasi paura, riso degli altri. - E io, -
1
paura: un bel volo dal nido, e s'
1
Venduto l'uno e l'altro, s'erano forse
1
2
nome di Dio benedetto! Omino lindo,
sembri un altro! - Vedi che mi sono
1
che mi servivan da leva e da puntello,
1
agli occhi, tutta tremante, si teneva
1
era degli altri, era mia; adesso l'avrei
1
nessuna più trova la via: si urtano, s'
1
" a denti stretti e dal volubile e quasi
aggirar per casa come una mosca
- Cap. 5
aggirato 1
aggirato due anni, come un'ombra, in
- Cap. 16
aggiriamo qua, nella vita, come tanti
- Cap. 10
aggirò su argomenti vaghi, tutto andò
- Cap. 9
aggiudicato al signor conte De
- Cap. 7
aggiriamo 1
aggirò 1
aggiudicato 1
aggiunger 1
aggiunger altro. Dal tono della voce,
- Cap. 13
aggiungere 3
aggiungere - per molto tempo, qui,
- Cap. 11
aggiungere quella. - Sciocchezze!
- Cap. 16
aggiungere , per dar credito a
- Avvertenza ecc
aggiunse 5
aggiunse piano), del quale volle anche
Aggiunse : - Siamo io, il babbo e mio
aggiunse con aria di commiserazione,
aggiunse Pepita. - A sedere! aggiunse : - Così hanno veduto che...
- Cap. 4
- Cap. 10
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 16
aggiunsi io. - Siamo tutti qua, con lei,
aggiunsi io, placidamente. - Ah, lo sa
aggiunsi , - non vorrei buscarmi un
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 14
aggiunsi 3
aggiusta 1
aggiusta ogni cosa. Pomino, hai il
- Cap. 4
aggiustati 1
aggiustati alla meglio: non mi
- Cap. 17
aggiustato , dagli occhietti ceruli
aggiustato anche l'occhio? - Ah già,
- Cap. 3
- Cap. 17
aggrappandomi , quasi con tutte e due
- Cap. 11
aggrappata con ambo le mani all'altra
- Cap. 5
aggiustato 2
aggrappandomi 1
aggrappata 1
aggravata 1
aggravata , è vero, con la menzogna;
- Cap. 11
aggregano per un momento in dieci,
- Cap. 13
aggressivo discorso in cui subito dopo
- Cap. 16
aggregano 1
aggressivo 2
2
il marchese, notando il nostro fare
1
tutto fremente, e gridava contro l'
1
doppia suocera? La Pescatore, cupa,
1
secondo le immagini ch'esso evoca e
1
da morto? Ora almeno ero vivo, e
1
2
presto forse contava di riposarsi negli
figlio che sarebbe nato a Oliva, tra gli
1
di quel ladro il resto che, se non più
1
2
3
a trentotto anni. Lasciò tuttavia nell'
nulla, finché visse mia madre. Ma quell'
gli avversi fati, onde dalla spensierata
1
era costretto a tagliargli quanto mai
1
di lì a qualche giorno a goder con più
1
2
3
vedevo piangere per l'indegno modo d'
la quale, volendo, avrebbe potuto anche
deluse? Ah, era vile questo mio modo d'
1
vestia, vestia ... - scattò Pepita,
1
a me, - si rinzelò la signora Candida
1
di sincerità, che anch'io mi sentii quasi
1
2
quanta vita mi sfugge, che séguita ad
di questa forza misteriosa: lei lo vedrà
1
l'ansia e la rabbia (non sapevo che mi
1
di nidi, di foglie, di libertà... Si
1
bruno arrangolava più che mai. L'
aggressivo . Il Bernaldez, perdendo
- Cap. 16
aggressore ; io mi dibattevo intanto
- Cap. 16
aggrondata , approvò col capo. Ma
- Cap. 18
aggressore 1
aggrondata 1
aggruppa 1
aggruppa , per così dire, attorno a sé.
- Cap. 9
agguerrito 1
agguerrito . Ah, ce la saremmo veduta!
- Cap. 17
agi faticosamente acquistati, contento e
agi e in letizia; mentre il suo,
- Cap. 3
- Cap. 5
agiatamente , ci avrebbe certo permesso
- Cap. 3
agiatezza la moglie e i due figli:
agiatezza , quella libertà fino al
agiatezza si era in questi ultimi tempi
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 7
agiati i calzoni; cosicché, da lontano,
- Cap. 4
agio della compagnia delle signore.
- Cap. 4
agire e la stupida e provocante
agire contro di me, giudiziariamente;
agire ! Avrebbe certo gridato di
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 16
agitando le mani per aria,
- Cap. 16
agitandosi su la seggiola. -
- Cap. 13
agitare le viscere della misericordia.
- Cap. 16
agitarsi qua e là variamente. Eppure,
agitarsi , signor Meis, gonfiarsi come
- Cap. 9
- Cap. 13
agitasse di più, ma eran forse una
- Cap. 18
agi 2
agiatamente 1
agiatezza 3
agiati 1
agio 1
agire 3
agitando 1
agitandosi 1
agitare 1
agitarsi 2
agitasse 1
agitava 1
agitava nella gabbia, si voltava, saltava,
- Cap. 9
agitazione cresceva di momento in
- Cap. 6
agitazione 2
2
del tu? Mi guardò e, notando la mia
1
e costringendola a sedere. - Non si
1
2
il Paleari, la forza misteriosa che aveva
inventato loro. Chi dunque aveva
1
2
3
donna di servizio, badiamo! Adriana s'
vuoi dire? Questa volta il tavolino si
in faccia dalla terribile vecchia, si
1
stato d'ebbrezza estrosa, curiosissima:
agitazione , domandò esitante: - Cose.
- Cap. 15
agiti così, per carità! Lei mi fa più
- Cap. 15
agito in quel momento, alla luce,
agito ? chi aveva avventato sul tavolino
- Cap. 14
- Cap. 14
agitò , seccata, su la seggiola. - Non
agitò dapprima un poco, quindi tre
agitò sulla sedia. Pomino mi rispose
- Cap. 11
- Cap. 14
- Cap. 18
agiti 1
agito 2
agitò 3
agivo 1
agivo quasi automaticamente, per
- Cap. 6
agli 15
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
con me, che pure attendevo
vecchietta mia, non più ignara, ma
la mamma, spaventata, con le lagrime
- non stimai conveniente sottoporre
felice/ Nella miseria .../ Con le lacrime
non voleva mandar acqua: e sorridevo
ed essa non fosse per sua natura aperta
che qualcuno stesse ormai per accorrere
ha bisogno d'un amico... Ella si portò
di me stesso; mi ero allora accostato
Ulloa che, nel settembre del 1860, cioè
il povero Berto, non credendo ancora
la sopportano, la rappresentano davanti
marionette di se stessi, o in mano
o dovremmo essere; quello che
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
strampalati insegnamenti di
- Cap. 3
occhi miei irresponsabile de' suoi
- Cap. 5
occhi, tutta tremante, si teneva
- Cap. 5
occhi d'un assessore comunale per
- Cap. 5
occhi e singhiozzando cel narrava,
- Cap. 7
uccelletti che si sbandavano,
- Cap. 8
altri. Nella coscienza, secondo me,
- Cap. 9
strilli della donna, lo seguirono.
- Cap. 11
occhi il fazzolettino lacerato, e...
- Cap. 12
altri; ma il proponimento di
- Cap. 15
ultimi aneliti del regno, invitava
- Cap. 16
occhi suoi. - Ma com'è? Tu?
- Cap. 17
altri, finché non la
- Avvertenza ecc
altri; che li faceva in
- Avvertenza ecc
altri pare che siamo;
- Avvertenza ecc
agra 1
1
in braccio, che vagiva con la vocina
1
2
trovato de meglio. Sono viechio, ió. E
voce ancor viva nella mia memoria. -
agra di latte. Costernato, sconvolto,
- Cap. 18
agradecio Dio, ántes, che me la son
Agradecio Dio, ántes, che me la son
- Cap. 6
- Cap. 12
agradecio 2
ah 67
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
Malagna cadde a sedere, esalando in un
finita per sempre la nostra relazione.
potuta prestare a tanta ignominia!
messo con qualche altra, forse... l'hanno accalappiato bene, va' là! Dio finalmente aveva voluto concederle:
lagrime; ma ero anche sgraffiato bene.
- Due topi, signor Romitelli! non bisogna meravigliarsi di nulla. immobili, impassibili, come statue. "
È lui, è lui! mio genero!
lui! mio genero! ah, povero Mattia!
Non si vendono giornali ad Alenga? avrei potuto foggiarmi a piacer mio.
lasciato in eredità! E quell'occhio! "
Buenos-Aires una lettera al nonno...
mia felicità mi seguiva dovunque.
anche per poco, benché valesse molto:
ah interminabile tutto lo spavento che
Ah sì? E come? Che era avvenuto?
Ah , degna figlia della madre! Non il
Ah tu sai dunque, - le domandai, - con
Ah , è vero! è vero! - gemette Oliva
ah , si era fatta un fiore; non era stata
Ah quel mio occhio, in quel momento,
Ah , topi... - fece lui tranquillamente.
Ah , il 12! il 12! - mi diceva
Ah sì?" dissi tra me e, quietamente, mi
ah, povero Mattia! ah, povero figliuolo
ah, povero figliuolo mio! - E si sarà
Ah ! sissignore. Li vende il farmacista,
Ah , un pajo d'ali! Come mi sentivo
Ah , quest'occhio," pensai, "così in estasi
Ah , un nonno, un nonno io volevo
Ah , ricordo un tramonto, a Torino,
ah , si sarebbe fatto un bel cane, un
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
19
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67
per il peso de la catenella pur d'oro.
a stringermi calorosamente la mano: con lei, caro signore! La invidio!
immagino! - No, nessuno... Quegli si ritirò, ripetendo: si ritirò, ripetendo: - Ah già!
a quel modo, sorrisi e dissi: intendo senza contrarre passioni... batté le mani, tutta contenta. precisione se a Pavia o a Piacenza. e col quale m'ero bisticciato a Nizza?...
avesse condotto per mano. Mi guardai.
di vederlo, codesto suo lanternino. entrare in camera mia quasi ogni sera (
- ch'io colsi subito a volo: paura, - aggiunsi io, placidamente. vederci chiaro. - Eh sfido! sua Pepita, e allora anch'io... la vita che non era più per me.
tutto, più forte d'ogni riguardo sociale...
E non lo sai? ". mani; caddi a sedere su la poltrona.
salvare il reo, e punir me innocente?".
un po', almeno per lei, pensando così.
- Il denaro? Ritrovato? Davvero?
negli abiti, fin nelle scarpe... E lui...
con mio suocero e con Adriana...
compensarla delle speranze deluse?
s'impiccia in questioni cavalleresche...
e con fondamento, ch'io mi fossi.
mi avevan gettato in questi frangenti:
mi fossi tolto un macigno di sul petto.
Ora almeno ero vivo, e agguerrito.
un sogno? no, c'ero stato davvero!
Cominciavo già ad accorgermi... E poi...
Adriana... Dimentica! Dimentica!
fantastiche notizie, di lontani viaggi...
matto! matto! - esclamò Berto. mi sono aggiustato anche l'occhio? a Miragno perché ne sia a corto! di levarsela dai piedi. E ora, ecco mia figlia... - balbettò Pomino. non mia, non mia! mentre la mia,
mai, tu... vivo!... Dove sei stato?...
così pazzo da ridiventar vostro genero?
Non piangere! ti rimetti a piangere?
come vi siete sposati così presto...
bene: sfido! dopo due anni...
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per qualche sua segreta ragione. Ma
E che seguiva da questa riflessione?
signorina Caporale. Me lo proposi; ma,
con la mano d'Adriana, e non pensavo,
altra di notte: miserabilissima cosa,
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dando di sfuggita un'occhiata
do prima col libro stesso la caccia
provvedere alle nostre spese eccessive e
Ah , per questo un ometto tanto
Ah , mi felicito con lei, caro signore! La
Ah , l'America... Ci sono stato. C'
Ah , dunque, è venuto in Italia con
Ah già! ah già! -, strascicando le
ah già! -, strascicando le ciabatte e
Ah sì? Se ne offese. Chinò gli occhi
Ah , mai, signorina, mai! - Non
Ah ! Benissimo! Il dottor Ambrosini!
Ah sì? proprio conosciuto? e
Ah , perdio! Ecco la traccia! Era
Ah quell'occhio maledetto! Forse per
Ah , bene... Ma poiché lei ha l'occhio
ah lui, sì) e vi si tratteneva per ore
Ah brava! L'avremo dunque con noi?
Ah , lo sa? - fece Papiano, restando.
Ah , ma non perché gli esperimenti si
Ah no-no-no-no-nó!! - esclamò allora
Ah ! Mi buttai su la poltrona, con le
Ah , ora me n'accorgevo veramente,
ah povera Adriana, e come avrei
Ah , già! - feci, comprendendo a un
Ah , fossi stato almeno un mascalzone!
Ah no, no, povera Adriana! Ma, d'
Ah , non per me! Per me rimaneva la
Ah , Dio sia lodato! - esclamò,
ah ! Il pianto, a questo punto, gli
Ah , bravo, sì! - esclamò il signor
Ah , era vile questo mio modo d'agire!
Ah , santo Dio, lei non sa che miserie!
Ah , pure in faccia potevano sputarmi,
ah , io non avrei mai pensato di
Ah ! tornavo a esser vivo, a esser io,
Ah , ce la saremmo veduta! Mi
ah , se avessi potuto durar sempre in
ah poi! Ripiombai col pensiero a
Ah , che sarebbe avvenuto in quella
Ah , ora, ritornando vivo, avrei potuto
Ah che gioja m'hai dato! Chi poteva
Ah già, sì... per questo mi pareva...
Ah , ti ostini a tornarci? - insistette
ah che rabbia! - li avrei liberati io...
Ah che assassinio! - gridò la
ah , non la aveva amata, lei, allora!
Ah , Dio... Senti... Non potresti
Ah , povero Pomino! Povero amico
Ah , bei tempi... sì, non tornano più!...
Ah , come poco mi piangesti,
Ah , che vuol dir morire! Nessuno,
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
- Cap. 17
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- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
ahimè! La verità doveva purtroppo
Ahimè , che io, condannato
ahimè , fui crudele senza volerlo; e
ahimè , non pensavo più a nulla!
ahimè , così di notte come di giorno.
- Cap. 7
- Cap. 9
- Cap. 11
- Cap. 14
- Cap. 15
ai dorsi, che razza di libri quel
ai ragni su pe'l tavolone polveroso;
ai molti lavori di riparazione di cui
- Cap. 2
- Cap. 2
- Cap. 3
ahimè 5
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- dice - a calde lagrime, si gittò
qual si fosse, per provvedere
mi ripetevo. Ma che fare? La caccia
via! non sarebbe andato appresso
giocare con lei, avendo assistito poc'anzi
e un quarto; i croupiers invitavano
il funerale: non caverebbe più sangue
Adriano con la città inginocchiata
alla faccia sbarbata e con gli occhiali,
per cui passavano certe notizie
vie e nei giardini i ragazzetti dai cinque
strette sul mento un cordoncino, fino
gli fosse caduto un macigno innanzi
la moglie non c'è più. Anzi, come
almeno quanto la devozione e la fedeltà
clamori della vita intorno, che suonano
mi si prostrava, mi s'inginocchiava quasi
tra le risa, additandomi le pantofole
gridandomi: - Se l'abbia per dato!
permanenza in Roma, alle avventure,
dimensione di quelli che Mattia Pascal
Scoppiai a ridere, fino ad averne male
pochi che non vollero farsi vedere, oltre
ben lontano dal dare assetto e ordine
dell'uomo) è apparso tante volte
universalmente umano alle mie favole e
Del rinvenimento fu dato avviso
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- affermò ella, guardandomi negli occhi,
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a scuola. Un tal Pinzone fu il nostro
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Ajutati, ch'io t'ajuto -? E s'
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fece il matto con noi per circa tre ore,
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propormelo, così, tranquillamente... -
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potendo più con gli orecchi, cercai d'
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sonnacchioso a ogni marachella: -
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rimorso. Ero sicuro ch'egli m'aveva
se io lo ajuto... Già! Vuol essere
mesi a scrivere questa mia strana storia,
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quali senza di essi non si avrebbero. Mi
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su due piedi. Lascia fare a me: t'
ai piedi di lui, gli fece intendere la sua
- Cap. 4
ai bisogni più urgenti della famiglia.
- Cap. 5
ai topi, sì; ma poteva bastarmi? La
- Cap. 5
ai miei quattrinucci. Benché, di prima
- Cap. 6
ai miei colpi fortunati: ella, secondo le
- Cap. 6
ai tre ultimi colpi: avremmo fatto
- Cap. 6
ai poverelli!; tanto a Cichin Lunaro, il
- Cap. 7
ai piedi. Il vecchietto seguitava a
- Cap. 8
ai capelli lunghi, al cappellaccio alla
- Cap. 8
ai giornali, come quella da Miragno
- Cap. 8
ai dieci anni, e studiavo le loro mosse,
- Cap. 8
ai piedi. Mi chinai a guardare e gli
- Cap. 8
ai piedi. - Dov'è l'anima?
- Cap. 10
ai veterani piace fregiarsi delle loro
- Cap. 11
ai Borboni avrebbero al signor
- Cap. 11
ai loro orecchi come tante bestemmie.
- Cap. 13
ai piedi, ma a patto ch'io mantenessi
- Cap. 16
ai piedi. - Vada, vada di là; c'
- Cap. 16
Ai suoi ordini!... Qua conoscono il
- Cap. 16
ai casi che m'erano occorsi. Di quei
- Cap. 17
ai suoi dì soleva portare; subito dopo
- Cap. 17
ai fianchi. - Finitela! - gridai, quando
- Cap. 18
ai miei creditori, fu Batta Malagna,
- Cap. 18
ai vecchi libri polverosi. Ho messo
- Cap. 18
ai signori critici, non come un
- Avvertenza ecc
ai miei personaggi; tanto da
- Avvertenza ecc
ai carabinieri che iniziarono le
- Avvertenza ecc
aizzosa 1
aizzosa . - Ma che c'entro io? -
- Cap. 12
ajo 1
ajo e precettore. Il suo vero nome era
- Cap. 3
ajuta in tutti i modi il vostro Papiano.
- Cap. 12
ajuta 1
ajutandoci 1
ajutandoci ad arrampicarci su gli
- Cap. 3
Ajutarlo ? In che cosa? - In una
- Cap. 12
ajutarmi con gli occhi. Ed ecco, vidi
- Cap. 11
Ajutati, ch'io t'ajuto -? E s'ajuta
- Cap. 12
ajutato a vincere. Nel primo giorno,
ajutato da me, proprio da me; ha
ajutato da lui. Di quanto è scritto
- Cap. 6
- Cap. 12
- Cap. 18
ajutarlo 1
ajutarmi 1
ajutati 1
ajutato 3
ajutava 1
ajutava però maledettamente a
- Cap. 4
ajuterò . Codesta avventura mi piace. -
- Cap. 4
ajuterò 1
ajuto 10
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casa nostra, essendo accorsa a prestarle
avendo Romilda veramente bisogno d'
ringraziai di cuore, e gli dissi che quell'
quel mio barbaro suicidio, venisse in
che non smetteva ancora di chiamare
ogni marachella: - Ajutati, ch'io t'
- Niente... scusi, signor Meis! Che
sì, me lo promette adesso, se io lo
anche questa volta, mi venne in
fin su la nuca! Dovetti rimediare, con l'
1
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imposte? - Sissignore, è impiegato là:
quel tal Francesco Meis torinese,
ajuto , era stata sgarbatamente
ajuto in quel momento, m'ero stato
ajuto non m'avrebbe giovato a nulla: il
ajuto della povera vedova? Ebbene:
ajuto , che si stesse zitta; ma ella,
ajuto -? E s'ajuta in tutti i modi il
ajuto potrebbe darmi lei? Nessuno.
ajuto ... Già! Vuol essere ajutato da
ajuto . Facendo per aprire lo stipetto,
ajuto del barbiere, ponendo un giro
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 7
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 15
- Cap. 17
ajuto-agente . Dovevo crederci? Volli
ajuto-agente , a dar le sue
- Cap. 12
- Cap. 17
ajuto-agente 2
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dimostrava d'aver perduto il senno fino
l'atroce cordoglio d'un disgraziato,
nel 1803, volle lasciar morendo
il Comune si dimostrò così poco grato
ben protetto il quale, per due lire
amico don Eligio Pellegrinotto, che
in custodia i libri della Boccamazza, e
scrivo qua, nella chiesetta sconsacrata,
della cupola; qua, nell'abside riservata
di libri quel Monsignore avesse donato
sul murello, col mento appoggiato
e spesso - se è nuvolo - ci lascia
fu la nostra rovina. Mia madre, inetta
vuoto? La talpa! la talpa! Alludeva
lì presente a quelle discussioni, e
che peggio di come andarono, affidati
fatto la nostra confessione e la visita
ziff! -. Lo vedemmo balzare fin sotto
Mia madre era convinta che
Ricordo che una volta, scappando via
mano che diceva, sempre più il volto
me ne curavo più che tanto. Berto,
piantare vitigni americani, resistenti
Ma quell'agiatezza, quella libertà fino
la moglie d'un paraggio superiore
momentaneo piacere che prova la gola
bel giorno si fosse risoluta a mettergli
con una devozione così rispettosa che,
anno ormai disperando per sempre,
per riacquistar la pace, venir meno
capo. Avevo anche quattrini, che - oltre
d'eleganza, apriva un po' la bocca
a me; e il padre a stringer la bocca
sbadiglio d'affamato. C'era poi, davanti
avevo poc'anzi pensato: "Somiglierà
"Somiglierà al padre!". Adesso, di fronte
bisognava dunque, a ogni costo,
Avrei dovuto, è vero, badare
e non m'avesse buttato le braccia
consigliarlo alla madre; le disse che
tutti il massimo segreto - provvedere
Ecco qua: tutto quello che aveva rubato
rubato al padre egli lo avrebbe rimesso
al
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al
punto di venire da me per qualche
quale avvenga di scoprire tutt'a un
nostro Comune. È ben chiaro che
Boccamazza, che non volle neppure
giorno, stando a guardarli, o anche
presente ha in custodia i libri della
quale io affido il manoscritto
lume che mi viene dalla lanterna
bibliotecario e chiusa da una bassa
Comune: si riteneva che tutti o
pomo del bastone, mentr'egli
bujo. Il che vuol dire, in fondo
governo dell'eredità, dovette
Malagna, all'amministratore che ci
quale la zitellona scaraventava le
Malagna (la talpa!), non sarebbero
Malagna: - Ecco, le dirò... soffitto. Quanto con un siffatto
bisogno nostro potesse bastare ciò
solito su le furie, s'imbatté in me
volto, con gli occhi negli occhi,
contrario, bello di volto e di corpo
male. E dunque, altri debiti. Poi il
capriccio, di cui ci lasciava godere,
suo, ch'era molto basso. Or questa
passaggio d'un boccone, per
mondo un figliuolo. Ecco! Il furto
posto di lei, non volle più mettere
colmo dell'esasperazione, si mise a
giuramento. Come le so io queste
resto - forniscono pure certe idee,
sacchetto. Ma con Berto ci durava
sacchetto. Io avevo con lui più
divanuccio sgangherato, un
padre!". Adesso, di fronte al ritratto
ritratto di questo, non sapevo più
più presto, salvare la ragazza. - E
fatto che non m'era più avvenuto
collo, scongiurandomi tutta tremante
giusto e naturale sdegno materno
nascituro, fargli da padre, ecco,
padre egli lo avrebbe rimesso al
figliuolo nascituro. Che colpa ha
- Cap. 1
- Cap. 1
- Cap. 1
- Cap. 1
- Cap. 1
- Cap. 2
- Cap. 2
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a servire; ma l'altra, Margherita, sola
- da Margherita, venne in gran furia,
e che restava più dunque da fare
Pomino. - Sai che mio padre è ora
diventai bibliotecario. Sessanta lire
e artisti e amatori, morti e viventi fino
avrebbe importato quasi alcuna spesa
Giovan Vittorio Soderini che oltre
della maturezza . Per portare la primizia
potuto trattenermici soltanto poche ore
ecco, si sgraffiavano! Le scostai, e
graziosa nella roulette , in senso inverso
e fin qui ci arrivavo; arrivai anche
ha ben altra voglia che quella di badare
Messieurs, aux trois derniers! Ebbene,
tre ultimi colpi, niente; niente, neanche
niente; niente, neanche al secondo;
m'aveva lasciato immaginare. In mezzo
ad accostarsi, o non volevano, dicevano
specie di vellicazione interna, curiosa,
non si scompose: ripuntò anche forte,
che la boule cadesse; domandava allora
evidentemente, nel risponder di sì
donne che già sedevano con me attorno
per sé: le aveva comperate or ora
Entrai in un'altra sala; m'accostai
senza più la donna, accostarsi anche lui
la volontà di nascondere il turbamento.
Lo lasciai lì, e ritornai nell'altra sala,
s'erano dati il cambio. La donna era lì
domavo, affascinavo la fortuna, legavo
di momento in momento attorno
crede davvero così fortunato, - sarò tale
era stata per lei una sconfitta di fronte
la caccia. Ero certissimo, accorrendo
Pareva più piccolo, lì in mezzo
male, cadendo; un braccio era aderente
amministrava. "E mentr'io attenderò
lei a fare il mugnajo e a star sopra
), che avrebbero affettato entrambe,
mi facesse addormentare. Lo spiegai, e
la seconda volta, era stato aggiudicato
trecentomila franchi. La tenuta attorno
mezzodì, l'ambasciata marocchina, e che
a leggere. Ma mi arrestai sorpreso
m'alzai in piedi, per essere più vicino
si sarà pure inginocchiata accanto
suicidio. E non mi sarei dunque esposto
qual modo. Domandai, per distrarmi,
domandano. Basterà che pensi soltanto
". E la smania ricominciava. Giunsi
avere dieci, venti copie, domani o
e singhiozzando cel narrava, innanzi
era stata deposta lì per tetra, presso
sua. Tutto il paese ha preso parte
povera famiglia immersa in tanto lutto,
lacerato diciamo per l'ultima volta
Ma infine, per non dar dispiacere
solo nello scompartimento, m'affacciai
e con gli occhiali, ai capelli lunghi,
un resto della catena che mi legava
al mondo, più fortunata, poteva ora
al solito, zia Scolastica, per portarsi
al povero Pomino? - Ammógliati,
al Municipio? - No. Ma me
al mese. Più ricco della vedova
al 1758. O credeva forse che un
al Comune, atteso che i suddetti
al calore, i fruttivendoli hanno
al mercato e venderla più cara, essi
al giorno; ma per le strade del paese
al primo contatto di quelle carnucce
al quadrante, pareva giocasse: "Tac
al Pousser del portone, che
al gusto della decorazione di quelle
al primo di quei tre ultimi colpi,
al secondo; al terzo e ultimo, pàffete:
al terzo e ultimo, pàffete: il 12.
al tavoliere, sul tappeto verde
al croupier i numeri e i colori su cui
al ventre. Cade la boule sul quadrante
al colpo seguente: via! non sarebbe
al suo vicino se aveva perduto. Lo
al giovinetto. Egli, qualche volta,
al tavoliere, porgermi, sorridendo, una
al banco di fiori, là, nel vestibolo.
al primo tavoliere, ma senza intenzione
al tavoliere, ma facendo le viste di
Al terzo colpo fallito, mi guardò e
al tavoliere dove dianzi avevo vinto. I
al posto di prima. Mi tenni addietro,
al mio il suo capriccio. E non era
al tavoliere; eran fremiti d'impazienza,
al giuoco; in tutto il resto, no di certo
al bel figlio maschio d'Oliva, nato
al luogo indicatomi, di trovarlo lì,
al viale: stava composto, coi piedi
al corpo; l'altro, un po' sospeso, con
al molino, il fattore mi ruberà i frutti
al fattore. "L'aria di campagna
al mio entrare, la più sdegnosa
al lume del lampadino elettrico, mi
al signor conte De Castellane per la
al castello era di duemila ottocento
al ricevimento aveva assistito il
al primo rigo, stampato di minutissimo
al lume. "...putrefazione. Il molino
al cadavere di quel poveretto, che non
al rischio che la richiesta insolita
al vetturino, se ci fosse ad Alenga
al nome, per adesso. Vediamo un po'!
al paese, senza averne fissato alcuno.
al più presto. Si può? Non
al grondante e disfatto cadavere, un
al cadavere vigilato da due Reali
al cordoglio di lei e ha voluto
al fratello Roberto lontano da
al nostro buon Mattia: - Vale, diletto
al padrone, che seguitava a guardarmi
al finestrino, per seguirli con gli
al cappellaccio alla finanziera che avrei
al passato! Piccolo anello, lieve per sé,
- Cap. 5
- Cap. 5
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aspettato prima, che la moglie mettesse
scritto da Buenos-Aires una lettera
Ecco, sì, egli aveva dato tanti dispiaceri
ne vedevo gl'infiniti legami e,
mia nuova vita, sul Lungo Po, presso
fare? Poteva vivere infine con due lire
dovuto spendere più di duecento lire
Povera bestiolina! Domandai
- Venticinque lire? Ti saluto! - dissi
di cercare ancora. Su la porta,
rendeva un po' goffa, non adattandosi
che vinceva la nausea: la sapeva sola
muro sopra il tavolino da notte, accanto
santo quella minuscola mammina, se
ora, posato l'annaffiatojo, si appoggiava
scrollavo infine le spalle, davo di piglio
cempennante, reggendosi con una mano
per quella via deserta, lì vicino
Né so trovarla altrove! Io vado
poco dopo, per Tordinona quasi
riuscii alla fine ad appoggiar sul capo
ammirative del suo repertorio dialettale
chi voglia far girare un anello attorno
piace fregiarsi delle loro medaglie, così
l'hai detto prima tu! - protestò Adriana,
della mia finzione poté alla fine filare
il fumo della sua filosofia erano svaniti
essere. La mia affabilità fu nuova esca
continua, a cui ero obbligato, di fronte
forse anch'ella istintivamente obbediva
obbediva al bisogno mio stesso,
mani i ginocchi, che Adriana si facesse
che fosse il fratello di Papiano; corsi
ora che mi son levata... E s'appressò
e la fedeltà ai Borboni avrebbero
saggio, cangiando di punto in bianco,
ond'era presa ogni qualvolta s'accennava
segreto di farmi andar via; anzi,
in quel momento d'abbandono. Trovai,
dovrebbe comprenderlo, lei che è solo
ajuto potrebbe darmi lei? Nessuno. Tutt'
sorella, che egli doveva subito restituire
per il corridojo, mi fermai innanzi
per un braccio. Ma come se parlassi
muro! Si schiuse allora l'uscio in fondo
su un baule... Vuole che lo dica io
e m'abbandonai, senza più riflettere,
traccia: l'avrebbe certo seguitata fino
Papiano! Balzai in piedi, reggendomi
intento, per scroccare cioè altro danaro
IL LANTERNINO Quaranta giorni
dell'altro. Pazienza! E intanto, sì,
sofferenze gli derivasse un diritto
forse rintanato lì per quaranta giorni
e non consuma,/ Ma con la cima tende
almeno accesa fin là, fino all'orlo fatale,
angoscia? Il limite è illusorio, è relativo
Piano Astrale , cioè del più prossimo
Dacché me ne stavo tappato in camera,
oggetti. Questi preparativi furono fatti
non perché gli esperimenti si facciano
al mondo il figliuolo, comodamente, in
al nonno... Ah, un nonno, un nonno
al nonno: aveva sposato contro la
al tempo stesso, vedevo le tante mie
al ponte che ritiene per una pescaja
al giorno, bibliotecario -. Giacerò come
al mese: pochine; ma già per ben due
al vecchio se la vendesse. Mi rispose
al vecchio cerinajo. Mi calcai il
al quarto piano, c'erano due
al corpo e alle fattezze di lei così
al mondo e infelicissima, con quella
al mio letto. M'ero coricato con la
al fonte di San Rocco aveva attinto
al parapetto del terrazzino e si
al cappellaccio e uscivo, sperando di
al muro. A quell'ora, per quella via
al gran tempio e coi pensieri ancora
al caffè, mio caro, tra gente per bene,
al buo, intesi un forte grido, tra altri
al più accanito un colpo bene
al mio indirizzo. Ci volle del bello e
al dito. Così... È vero, Adriana?
al vedovo, credo, portar l'anellino. al colmo della stizza. - Posso
al largo e issar la vela della fantasia.
al sole di quella mia nuova gioja.
al suo facile fuoco. E intanto
al candore e alla ingenuità di quella
al bisogno mio stesso, al bisogno di
al bisogno di farsi l'illusione d'una
al terrazzino. La lunga attesa non mi
al terrazzino. - Le presento, signor
al parapetto, a guardare il fiume.
al signor marchese consentito. Non
al mio apparire. Ma perché vedeva
al cognato assente, tutto, tutto
al contrario! Che macchinava?
al solito, nel corridojo, presso
al mondo, come me... Ma lei è uomo!
al più, di parole... sì, un po' di
al signor Anselmo, poiché Rita è
al baule, su cui Scipione Papiano era
al muro! Si schiuse allora l'uscio in
al corridojo, ed apparve Adriana. al fratello? - No no, - s'affrettò
al mio sentimento. Povera cara
al molino della Stìa . Figurarsi
al tavolino per non cadere,
al povero marchese, sapendo bene
al bujo. Riuscita, oh, riuscita
al bujo quaranta giorni, in camera
al compenso; e del male che egli può
al bujo, se avessi saputo ch'egli
/ Al ciel che me la diè./ Starà su me,
al quale s'affrettano, tenendo gli
al poco lume nostro, della nostra
al nostro: ecco. E chi poteva dirgli di
al bujo, ella non era entrata se non
al lume del famoso lanternino dal
al bujo, badiamo! I fenomeni, le
- Cap. 8
- Cap. 8
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- Cap. 10
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- Cap. 12
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- Cap. 13
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Ma il gran Terenzio non rinunziò
al suo disegno. Disponendo intorno
vedere fino a qual punto rispondesse
- E allora, si può far così: accanto
- Bisognerebbe spiegare innanzi tutto
questa volta, non si ribellò. Era accanto
Candida... Papiano la interruppe: E soffiò sul lanternino. Io cercai
volta finanche balzò sul tavolino intorno
da cane, che a un certo punto fu messo
della signorina Caporale; il che parve
doveva aver fatto l'occhio a vederci
pareva in certi momenti un ragazzetto
che lo teneva inchiodato e accorrendo
me n'ero approfittato! Più d'una volta,
d'aver cuore), mi è avvenuto di provare
strana meraviglia, uno strano impaccio
di ciò che avevo fatto in quei giorni
le finestre, o ne ebbero un altro
siamo giusti! Avevo fatto all'amore.
ora Manuel Bernaldez aveva baciato
la faccia. Mi sentivo fremere le labbra
Ma chi,
commettere il furto, invase me, invece,
che io tacessi e obbligassi anche lei
per me e per l'odio ch'ella portava
- E allora, lei, tutti di casa innanzi
la strinsi fra le braccia: non pensai più
giurasse su quel che aveva di più caro
nell'incertezza della sorte, abbandonato
Egli voleva Adriana, per non restituire
la dote bisognava che la restituissi io,
so... aveva scoperto... A me, questo!
lasciato intravedere, a restituir la dote
ricerche dei documenti che bisognavano
a spiegarmi perché era venuta meno
del potere temporale: restituita Roma
però non abbajava a noi; abbajava
e d'angoscioso scompiglio, di fronte
scompiglio, di fronte al nemico,
ciò ch'ei leggeva fosse affatto contrario
non proveniva da altro, ed era già
ficcarsi e nascondersi lì, e presentava
da osservare a mo' di scusa, rivolto
Ma domani? Quel clericale... di fronte
a un forestiere. Eravamo arrivati
trova nelle debite condizioni di fronte
all'intorno; sentii mancarmi le gambe
Vedendolo alzare, fui sul punto di dire
che egli si compiacque di dirmi intorno
sul Ponte Margherita, appoggiato
che, uscendo di casa per far visita
in tasca, senza badarci. Feci per gittarlo
avrebbero attribuito il mio suicidio?
vuoto... E allora, perduti? in fondo
- Corti, belli corti, eh? - dissi
"Va' via! va'! Tornatene
le ragioni che mi avevano spinto
del giorno, accennava "alla sorpresa e
cavalier Anselmo Paleari, caposezione
mi riconosci? Diventò pallidissimo,
al suo disegno. Disponendo intorno
al tavolino la catena medianica, si
al vero il ritratto che della signorina
al signor Meis segga la signora
al signor Meis e alla signorina
al pittore. - Poi, - soggiunse la
Al posto d'Adriana, è vero? Ci avevo
al bujo la mano di Adriana, ch'era
al quale sedevamo in catena; e la
al collo della signorina Caporale; il
al signor Anselmo uno scherzo
al bujo. In verità, non potrei dire fino
al teatrino delle marionette; e a certe
al fratello per scuoterlo e richiamarlo
al bujo - lo confesso - gelai di paura.
al bujo, nel silenzio, una strana
al ricordo di qualche cosa fatta
al bujo me la offuscò orribilmente.
al tutto opposto. E invano quel
Al bujo - era colpa mia? - non
al bujo la sua Pepita, e allora anch'io..
al ricordo di quel bacio. Adriana!
al posto mio, non si sarebbe regolato
al pensiero di ciò che sarebbe
al silenzio, non poteva in verun
al cognato. Ma in quel frangente, la
al giudice... Non capisce? - Sì,
al denaro rubato, vedendola soffrire
al mondo, che non avrebbe parlato a
al caso, esposto a un rischio continuo,
al suocero la dote della prima
al Paleari. Per ladro,
al proprio cognato!... l'ha detto
al Paleari. Tutto questo mi parve di
al marchese. Anzi, a proposito, al giuramento. La ragione m'era già
al Pontefice, l'unità d'Italia si sarebbe
al cavalletto, abbajava alla poltrona
al nemico, al filibustiere Garibaldi già
al filibustiere Garibaldi già quasi alle
al mio sentimento, pure mi destò
al colmo. Fremeva, parlando; si
al pittore il di dietro, bello scoperto,
al Bernaldez. La frase poteva
al partito... col segretario che
al portone di casa; dissi a Papiano: al codice cavalleresco... E dunque
al sorgere improvviso d'un sentimento
al tenentino: "Quello, no, per carità!
al mio caso, tutto ciò che pretendeva
al parapetto, a guardare con occhi
al marchese Giglio, m'ero cacciato in
al fiume, ma - sul punto - un'idea mi
Al duello imminente? Ma no! Sarebbe
al fiume? Peccato! peccato! Che
al barbiere. M'era già un po'
al fiume, affogato!" Ma ricordavo
al triste passo. Uno però avanzava la
al dolore della famiglia del cavalier
al Ministero della pubblica istruzione,
al suono della mia voce, si passò
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 14
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- Cap. 15
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- Cap. 17
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e però tutti i lampioncini erano spenti,
lì per lì, rispondere: mi strinsi le pugna
col busto slacciato, la poppante
braccio a me, accorso con loro. Restai
come una cagna che veda in mano
quello sciocco là!... tu hai messo
pretendo questo! - proruppe Pomino
questi, - il povero babbo... Sai ch'era
quasi lontano, e disse: - Tu,
giurerei ch'egli, l'avaro Pomino, aveva
guarda quel forestiero là, come somiglia
paese, senza che nessuno mi fermasse.
cercarmi una casa. Pensai d'andare
di Santa Maria Liberale, dove trovai
il mio nome per buttarmi le braccia
alla farmacia del Brìsigo prima, poi
curioso mi segue da lontano; poi,
Heintz, di Buffalo negli Stati Uniti,
e il signor Heintz si trovano puntuali
In realtà l'annegato assomigliava molto
siete morto! Il vostro domicilio legale è
senza tutto quell'altro che doveva dare
1
E come gode a cacciarsi in ogni intrigo:
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per dire la verità. Quasi fino all'
così, conversando insieme, aspettammo l'
lo sguardo. In quella livida luce dell'
1
appena qualche parola con gli
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e prendessi poi alloggio nel suo stesso
troppo corti..." Cercavo intanto un
il farmacista, Grottanelli. - C'è un
per me tutto questo in una camera d'
alla vita, e si appartava e rientrava in
facile e quasi meccanica?" Rientravo in
poco favorevole; tanto che, tornato all'
entrare così, con le mani vuote, in un
Adriano Meis, ed ero sceso allora all'
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ore, ajutandoci ad arrampicarci su gli
sé, mi fece sedere più là, sotto gli
Avevo sentito dire che non difettavano
viale, piccolo e composto sotto i grandi
così di tutto e a ogni cosa: a gli
di rifarmi sul ponte, mi fermai tra gli
1
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Potrei qui esporre, di fatti, in un
bene a mia moglie. Forse a qualche
nostra disgrazia, noi non siamo come l'
1
DELLA FANTASIA Il signor
al solito, per le vie quasi deserte,
- Cap. 18
al petto come per impedir che il
- Cap. 18
al seno, tutta in disordine, come se - Cap. 18
al bujo, là, nella sala d'ingresso, con
- Cap. 18
al padrone la sua cucciola: - Cap. 18
al mondo una figliuola, e hai il
- Cap. 18
al colmo dell'esasperazione. - Ma
- Cap. 18
al Municipio? Bene, fece prima
- Cap. 18
al solito, senza zucchero, è vero? Che
- Cap. 18
al collo un mio antico fazzoletto di
- Cap. 18
al povero Mattia Pascal! Se avesse
- Cap. 18
Al colmo dell'irritazione, pensai di
- Cap. 18
al Municipio, all'ufficio dello stato
- Cap. 18
al mio posto il reverendo amico don
- Cap. 18
al collo, parendogli impossibile che
- Cap. 18
al Caffè dell'Unione , quando don
- Cap. 18
al ritorno, s'accompagna con me,
- Cap. 18
al bivio tra l'amore della
- Avvertenza ecc
al luogo convenuto; discutono
- Avvertenza ecc
al Casati. Quella
- Avvertenza ecc
al cimitero di Musocco, campo
- Avvertenza ecc
al fatto valore e senso
- Avvertenza ecc
alacre 1
alacre , intraprendente, chiacchierone!"
- Cap. 12
alba mi rivoltai sul letto,
alba del giorno in cui doveva
alba , sentii stringermi la gola da un
- Cap. 14
- Cap. 18
- Cap. 18
alba 3
albergatori 1
albergatori , coi camerieri, coi vicini di
- Cap. 8
albergo 9
albergo . Non mi dispiacque molto
albergo qualunque, per chiudermi a
albergo ? - C'è la locanda del
albergo ? Ma una casa, una casa mia,
albergo , stanco di vedersi solo, in
albergo . Là, in un corridojo, sospesa
albergo , rimasi a lungo perplesso se
albergo , comperai una valigia: ci
Albergo di Londra . Avevo già
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 17
- Cap. 17
alberi , arrampicandocisi egli stesso. Ma
alberi , e mi parlò a lungo, a lungo
alberi - solidi - nel giardino attorno
alberi immobili nella fresca mattina.
alberi della campagna, per esempio,
alberi , sotto un fanale: strappai un
- Cap. 3
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 16
albero genealogico, l'origine e la
albero cadranno le foglie, vedendola;
albero che vive e non si sente, a cui la
- Cap. 1
- Cap. 7
- Cap. 13
alberi 6
albero 3
alberto 1
Alberto Heintz, di Buffalo
- Avvertenza ecc
alcun 25
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ragione sconsacrata. Qua li affidò, senz'
non aveva voluto saperne, del resto, di
danno. Non avendone, come ho detto,
si mise a malmenarla senza
diceva di non occuparmi più di lei in
- Così, sempre, fino alla morte, senz'
veniva dalla mia dolce bambina, senza
oro e argento, come fossero rena, senza
Non vi trovavo alcuna proprietà,
affrettato a leggere, non avevo trovato
questo di più: che posso godermi senza
Nato... - sarebbe prudente non precisare
anni; e così fuori d'ogni legge, senza
gusto lui, lui che non ne avrebbe avuto
ragione era appunto nel non aver egli
della mamma. Non avevo mai sentito
come imprigionata, come esclusa per
e perciò in grado d'accorgerci senza
d'accorgerci senza alcun gusto, senz'
d'un uomo che non poteva in
scoperto, pur senza aver commesso
da per tutto, anche dove non era in
generosità la mia; che io non potevo, in
non era venuto fuori, né s'era fatto
ancora, tutti e tre a tavola... senz'
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non gli sarebbe costata sacrifizii d'
non avrebbe importato quasi
a una vita affatto ignota, e senz'
Prima di tentare la sorte - benché senz'
così: senza patti fra noi e senza
Non vi trovavo
nell'intimo, non rimanesse più in me
e sempre nuove, né le farò mai portare
pratiche religiose, né ero più entrato in
stessa, la quale non mi rivolgeva mai
finestre della mia camera, io non provai
calmasse. No, che onta? non c'era
nulla... Come andarmene però così, senz'
dubbio pensato! M'uccidevo così, senz'
alcun discernimento, a titolo di
alcun altro; e non già perché non si
alcun bisogno, una ragione a se stesso,
alcun ritegno; gridandole in faccia che
alcun modo e di non recarmi mai più
alcun mutamento, mai... L'immobilità
alcun compenso, anche minimo,
alcun timore, e dovevo temere io per
alcun senso. Come se, in fondo, i
alcun cenno. Mi tremavano le mani
alcun rimorso la mia libertà. Han
alcun luogo di nascita. Come si fa?
alcun documento tra le mani che
alcun bisogno; mentre io, che non
alcun bisogno di mentire; mentre io...
alcun bisogno di domandare a me
alcun tempo dalla vita universale,
alcun gusto, senz'alcun compenso,
alcun compenso, della sua frode.
alcun modo dichiararsi e provarsi
alcun delitto? Adriana riconobbe che
alcun modo possibile ch'io avessi
alcun modo, denunziare il furto... Ma
alcun cenno de' miei biglietti di
alcun sospetto. Fra pochi istanti,
- Cap. 1
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 6
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- Cap. 7
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alcuna sorta, poiché era lautamente
alcuna spesa al Comune, atteso che i
alcuna preparazione. Ora, sceso a
alcuna illusione - volli stare un pezzo
alcuna responsabilità da parte mia, che
alcuna proprietà, alcun senso. Come
alcuna traccia di lui. Ero solo ormai, e
alcuna veste gravosa. Chiuderò gli
alcuna chiesa per pregare, andato via
alcuna domanda men che discreta,
alcuna gioja nel riveder la luce. Il
alcuna onta per lei, né per il suo
alcuna spiegazione, dopo quanto era
alcuna ragione apparente, senza
- Cap. 3
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
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alcune
Alcune
alcune
alcune
- Cap. 1
- Cap. 2
- Cap. 7
- Cap. 11
alcuna 14
alcune 4
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affatto, ne avesse sopportato per
quelle notizie che stimerò necessarie.
talmente i battiti del cuore, che, dopo
ora la mia narrazione. Dopo
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sieno essi a stampa o manoscritti (come
Parecchia gente passeggiava lì:
in America o altrove. Si pesca dopo
fuggito via di nuovo in America, dopo
domande imbarazzanti, scansandone
il fremito del mento su cui si torcevano
per diritto, facilmente si scusa. Dopo
all'insegna, impediva il transito.
reparto Calvairate il 26 dicembre 1916
ore il tanfo della muffa e del
di esse, certo, non mi faranno
righe, dovetti interrompere la
sere, l'atteggiamento, il tratto
alcuni 9
alcuni antichissimi della nostra
- Cap. 1
alcuni meditabondi, solitarii; altri, a
- Cap. 6
alcuni giorni un cadavere
- Cap. 8
alcuni mesi, lasciando la moglie e me
- Cap. 8
alcuni coi remi della menzogna, che
- Cap. 11
alcuni peluzzi neri. - Ma neanche la
- Cap. 12
alcuni giorni di quella prigionia cieca,
- Cap. 13
Alcuni operai, saliti su quella scala,
- Cap. 16
alcuni contadini pescavano
- Avvertenza ecc
alcuno 3
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Giunsi al paese, senza averne fissato
vedere poche sere dopo, non ne usava
e il loro valore, non ne ebbero più
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Guardai la stazione; lessi il nome:
Ma come sperare di trovare ad
richiesta di copie del suo giornale da
distrarmi, al vetturino, se ci fosse ad
- Non si vendono giornali ad
ma d'essere stato due uomini." Già ad
in treno, partito da poche ore da
riflessione, fatta durante il viaggio da
ricordavo l'altro viaggio, quello da
1
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bruttissimo! Ma anche Cirillo d'
Cirillo d'Alessandria. Sicuro, Cirillo d'
1
punto in punto l'insostenibile tortura.
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quale da tre giorni egli appiccicava le
ali per farla volare, almeno terra terra;
a piacer mio. Ah, un pajo d'
e la chitarra come se avesse messo le
1
miei simili un breve scambio di parole
1
cristiana. Il lume d'una idea comune è
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lampa nostra manca l'olio sacro che
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come se non avesse più trovato
dando io ora a questa sua speranza
vanno nelle chiese per provvedere dell'
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poter più rispondere, cioè, come prima,
di lui s'era curato di sapere, almeno
talpa! la talpa! Alludeva al Malagna,
han lì sempre per casa, e che, così
disillusa, n'abbia detto di tutti i colori
farle sposare uno scioperato, già quasi
fosse, era facile intendere. Venuto,
- e qui una filza di laide parole
voleva! E non dava fastidio neanche
maniere. Prevedevo da un momento
si teneva aggrappata con ambo le mani
una elaboratissima istanza, d'ufficio,
ancora, lì, nella cuna, l'una accanto
senza alcun compenso, anche minimo,
minimo, all'amarezza, allo squallore,
alcuno . Fortunatamente, là, dal
alcuno . Ma erano esperimenti in
alcuno , appena spalancate le finestre,
- Cap. 7
- Cap. 13
- Cap. 15
ALENGA . Avrei trovato in quel
Alenga Il Foglietto ? Ebbene: avrei
Alenga ? Certo la notizia più
Alenga un'agenzia giornalistica: Alenga ? - Ah! sissignore. Li vende il
Alenga , per cominciare, ero entrato,
Alenga per Torino. Viaggiavo con
Alenga a Torino, mi tornò chiara alla
Alenga a Torino: m'ero stimato
- Cap. 7
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- Cap. 8
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- Cap. 16
- Cap. 17
alenga 9
alessandria 2
Alessandria . Sicuro, Cirillo
Alessandria arriva finanche ad
- Cap. 8
- Cap. 8
Alfine cadde. M'aspettavo che il
- Cap. 6
alfine 1
ali 4
ali per farla volare, almeno terra terra;
ali di biglietti di banca; dava cioè
ali ! Come mi sentivo leggero! Il
ali , volò dal cassettone su cui era
- Cap. 6
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- Cap. 14
aliene . Ebbene, erano gl'inconvenienti
- Cap. 9
aliene 1
alimentato 1
alimentato dal sentimento collettivo;
- Cap. 13
alimentava quella del Poeta? Molti
- Cap. 13
alimento nella mia già esausta energia
alimento co' miei nuovi modi risoluti,
alimento necessario le loro
- Cap. 6
- Cap. 12
- Cap. 13
all' occorrenza: - Io mi chiamo Mattia
all' ingrosso, dando di sfuggita
all' amministratore che ci scavava
all' aria, le sembra che mediti qualche
all' indirizzo di quel bestione, nemico
all' orlo del precipizio. Ora, poiché da
all' ora solita, il Malagna, ella andò via,
all' indirizzo di Oliva; poi,
all' aria. Sorrideva ogni tanto a
all' altro un prorompimento del suo
all' altra vecchietta, come per ripararsi.
all' esimio cavalier Gerolamo Pomino,
all' altra: si sgraffiavano fra loro con
all' amarezza, allo squallore, all'orribile
all' orribile desolazione in cui ero
- Cap. 1
- Cap. 2
- Cap. 3
- Cap. 4
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- Cap. 5
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alimentava 1
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altra vita, e mi sarei sottratto almeno
sul 12; era rimasto su la breccia fino
su la breccia fino all'ultimo, fino
come di cera, con un grosso monocolo
puntavo, ogni volta, dopo gli altri,
con gli occhi un po' loschi, spagnuolo
sera, seguendo il mio giuoco, giacché,
s'era più ben rimessa in salute. Quanto
mi ero messo a girare da un tavoliere
che il castello di Valençay, messo
Richtofen. La missione, presentata poi
il vecchio Filippo Brina (lo segnaliamo
e ha voluto dimostrarlo accompagnando
Fortuna mi aveva sciolto di ogni intrico,
che correva per la campagna, fragoroso;
dove il nonno mi aveva lasciato fino
città che avevo già visitate; dall'una
subito! E non mi avrebbero iscritto
ne riparto subito!" Rivedendomi così
l'esercizio d'un diritto, era per me,
fu poco favorevole; tanto che, tornato
l'uscio, mi sentii allargare il petto,
gradino non molto elevato; dal verme
salire questi cinque gradini, dal verme
Sciocchezze! Una sola volta mi rivolse,
camera mia, su la mia scrivania, adibita
spasso segreto, nel dar filo di speranza
delle mie finestre, venne a frastornarmi
È tardi. Il signore avrà sonno. Innanzi
Trovai, al solito, nel corridojo, presso
parlavo col mio pianoforte! Da ragazza,
io componevo ancora, per me sola,
qua: son dovuto andare questa mattina
ed è voluto venire a conoscerla... a don Antonio Pantogada, addetto
stato forse inevitabile, da un giorno
confortato in qualche modo crebbe fino
ché duri almeno accesa fin là, fino
specularono, e che ora, pur rinunziando
d'un tratto risoluto ad assoggettarmi
mia figlia, non sono affatto contrarii né
non sono affatto contrarii né all'una né
ribellione s'accordavano perfettamente
con le spalle contro il lenzuolo appeso
il pittore; il signor Anselmo stava
quel segno tranquillarmi, o era esso
certamente sciocco, dimostrarsi tale fino
no, per dire la verità. Quasi fino
una luce che è fuor di lei. E,
fatto? Niente, siamo giusti! Avevo fatto
Che fare? che fare? Due colpi
il padre, col volto in fiamme; Papiano,
bisogno irrefrenabile di dare uno sfogo
Poco dopo le quattro, venne a picchiare
mia? Me l'ero figurata con un nasetto
d'un pallore cadaverico, ma gli occhi,
i gigli d'oro. Una scala, appoggiata
mani, e gli occhi le andavano sempre lì,
basta! Mi fermai. Mi vidi vacillar tutto
tenente anziano, con un pajo di baffoni
casa? Ne provai orrore. E andai, andai
all' oppressione che mi soffocava e mi
all' ultimo, fino all'ora in cui i croupiers
all' ora in cui i croupiers annunziano:
all' occhio sinistro il quale affettava
all' ultimo, là! e subito acquistavo la
all' aspetto. Gli aveva dato la rosa
all' uscita, non s'era più fatta vedere.
all' animo, di giorno in giorno s'era
all' altro. Da due giorni non lo avevo
all' incanto per la seconda volta, era
all' imperatrice, era stata trattenuta a
all' ammirazione dei buoni) parlava e
all' estrema dimora il cadavere, a cui
all' improvviso, mi aveva sceverato dalla
all' ondeggiar dei fili telegrafici, per cui
all' età di dieci anni, affidato alle cure
all' altra, indugiandomi in ciascuna fino
all' anagrafe? Ma sicuramente! E come?
all' improvviso, sarebbe morta dallo
all' incontro, obbligo increscioso,
all' albergo, rimasi a lungo perplesso
all' aria, alla luce che entravano per
all' uomo poniamo otto, poniamo
all' uomo; s'è dovuta evolvere, è vero?
all' improvviso, una domanda
all' uso che lei per primo,
all' aquilone di colei che or si librava
all' improvviso. La scena si svolse nel
all' uscio della mia camera Adriana mi
all' uscio della mia camera,
all' Accademia, componevo; ho
all' improvviso; mi sfogavo...
all' Agenzia delle imposte, per conto
All' Agenzia dell'imposte? all' Ambasciata di Spagna presso la
all' altro. Che fare? Non potendo con
all' esasperazione. Sapevo, sì, di
all' orlo fatale, al quale s'affrettano,
all' indagine di esso, la scienza non
all' operazione, e doveva perciò
all' una né all'altra. Anzi, per la
all' altra. Anzi, per la religione
all' idea che m'ero fatta di lei, dopo
all' angolo; Papiano le teneva la destra.
all' altro capo del tavolino, dirimpetto
all' incontro una sfida e significava:
all' inverosimile; ma anche perché
all' alba mi rivoltai sul letto,
all' incontro, quante deliberazioni
all' amore. Al bujo - era colpa mia? all' uscio mi fecero balzar dalla
all' incontro, terreo, scontraffatto. Lo
all' animo così tremendamente
all' uscio della mia camera il signor
all' insù, ardito, e invece aquilino lo
all' incontro, eran vivacissimi, ardenti,
all' insegna, impediva il transito.
all' uscio. Finalmente il Bernaldez fu
all' intorno; sentii mancarmi le gambe
all' insù, la caramella incastrata per
all' impazzata; poi, man mano rallentai
- Cap. 6
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addosso; con la valigia nuova, scesi
Adriano Meis, ed ero sceso allora
Depose la mia valigia accanto
in me, s'era rifocillata, per prepararsi
- Hanno paura che riprendiamo a fare
Due volte percorsi da un capo
una casa. Pensai d'andare al Municipio,
dissi che la sapevo a memoria, perché
incontrata per via, qualche domenica,
di parer verosimili, perché sono vere.
come l'asino, vuoi come il pavone.
gli uomini , di cui nessuno è uguale
e poi, alla fine, il calcio che manda
Un singolare caso di bigamìa, dovuto
Risaliamo brevemente
Seppe tutto ciò quando si recò
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lilla con una ricca fioritura di merletti
tutti ci siamo a poco a poco adattati
una villa deliziosa. In paese, oltre
Come una cieca, s'era abbandonata
da giovane, aveva aspirato lungamente
era appartenuto a un'altra donna,
si compiaceva d'aver conservato fino
Dopo la confessione, una breve visitina
e dal Malagna, ci avesse lasciato andare
alberi, arrampicandocisi egli stesso. Ma
Rocchino , un giorno, ci fece ripetere
dell'uomo la scelta d'un naso adatto
sposata a un uomo di condizione pari
fare, coi dovuti riguardi, una predica
vino, per dare esempio di continenza
sincero? Non lo dimostrò abbastanza
sua, quante speranze non feci concepire
cioè per metter senno e prender gusto
da una signora, da una vera signora,
che gli sta bene. Pare che essa,
la madre si alzò indispettita, dicendo
ti può dunque contentare, senza badare
Ero impetuoso, e prendevo tutto
se una mattina Romilda (eravamo
già cominciavo a predisporre mia madre
piangendo in casa nostra ad annunziare
sera uscii, ancor tutto fremente, diretto
le prime parole, corse con gli occhi
la moglie, e, con la schiuma ancora
subito a suon di busse rinfacciato
mia madre d'aver recato oltraggio
che, poco dopo quella nostra gita
non avrebbe potuto perciò consigliarlo
servizio... - Lo senti? - strillava allora
non aver saputo credere fino a tanto
perché la sua condizione di fronte
di fronte alla famiglia della moglie e
voluto. Io nascosi questa lettera
enorme, una perdita irreparabile. Oltre
non aveva più nulla, lui, da dare
per una visita delle due vecchie serve
gonnella tirata sù e arrotolata intorno
subito! E andò a piantarsi di faccia
all'Hotel Nettuno . Ero già stato a
- Cap. 17
all'Albergo di Londra . Avevo già
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all' attaccapanni e m'invitò a entrare
- Cap. 17
all' imminente assalto. Berto mi
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all' amore... Sarebbe pur carina! No,
- Cap. 18
all' altro il paese, senza che nessuno
- Cap. 18
all' ufficio dello stato civile, per farmi
- Cap. 18
all' Inferno il Foglietto era molto
- Cap. 18
all' uscita della messa, col suo
- Cap. 18
All' opposto di quelle dell'arte
- Avvertenza ecc
All' uomo di cui parla lo
- Avvertenza ecc
all' altro e che possono anche
- Avvertenza ecc
all' aria tutta la baracca.
- Avvertenza ecc
all'affermata ma non
- Avvertenza ecc
all' antefatto. Nel reparto
- Avvertenza ecc
all' Ufficio di anagrafe in piazza
- Avvertenza ecc
alla 274
alla gola... Teresina si moriva di fame...
alla nuova concezione dell'infinita
alla casa in cui abitavamo, acquistò
alla guida del marito; rimastane senza,
alla mano di zia Scolastica, che non
alla quale forse, qualche volta, avrebbe
alla sua età i capelli, che si pettinava
alla moglie inferma del Malagna, e
alla Stìa in cerca di nidi. Pinzone
alla sera, di ritorno a casa, appena la
alla collina dirimpetto non so più
alla propria faccia, o se noi, vedendo
alla sua, non sarebbe stata forse così
alla moglie su la continenza, mentre
alla moglie, e per non farla soffrire.
alla morte della signora Guendalina.
alla mamma: ch'io stessi cioè per
alla campagna. Non capiva più nei
alla cui memoria, se non fosse stato
alla morte della prima moglie del
alla figlia: - Ma no! ma no!
alla dote! Che se poi, con le buone,
alla leggera. Forse per questo, allora,
alla Stìa e avevamo lasciato la madre
alla notizia del mio prossimo
alla mamma ch'ella era la donna più
alla casa d'Oliva. Avevo con me, in
alla firma, e mi guardò, sgranando gli
alla bocca, si precipitò in casa mia,
alla moglie il tradimento e incolpato
alla nipote? Romilda infatti sostiene
alla Stìa , sua madre, avendo ricevuto
alla madre; le disse che al giusto e
alla figlia. - Si vanta, osa vantarsi per
alla nequizia degli uomini, se ne stava
alla famiglia della moglie e alla moglie
alla moglie stessa era penosissima,
alla mamma. Forse se l'animo
alla bella presenza, alle garbate
alla moglie; neppure un briciolo di
alla mamma. Una di esse, non
alla vita, per non sporcarsela. Si voltò
alla vedova Pescatore. Questa, per non
- Cap. 2
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- Le gambe! le gambe! - gridavo
- Come no! Quello che sta laggiù,
e che per ciò non doveva più venire
più venire alla biblioteca. Ogni mattina,
ne traeva un libraccio che apparteneva
io - per riparare in certo qual modo
per tutti quelli che non venivano
mormorando: - Così, sempre, fino
allora il mare mandar senza requie, là,
certi perché? Ti bagni i piedi. Torna
da buttar via non ne hai. Torna
un figliuolo! Appena arrivato
già nata; si stentava a far venir l'altra
tra loro. Mi morì contemporaneamente
mia, nello stesso giorno e quasi
con che idee per la mente; so che,
mi ritrovai nel podere della Stìa , presso
e disperarmi così, perché per attendere
intollerabile; non sapendo più resistere
di terza classe, per l'America, così
Che avrebbe potuto capitarmi di peggio,
alberi - solidi - nel giardino attorno
quasi l'intenzione d'innalzare un tempio
a farmi dispetti, magari spesso; ma poi,
posta che pochi scudi; dimodoché,
a quel signore: Ero già stanco di stare
est fait! Rien ne va plus!
allungassero ad arraffarla. La boule ,
non era solito di portarla: volli vederlo
sul divano, sfinito; appoggiai il capo
giri non giocai; poi, eccitatomi di nuovo
quei colpi ch'eran vere e proprie sfide
del casino, quella donnetta allegra,
Mi misi a ridere e gli risposi che fino
una gran somma. Ma poi, pensando
se questo non ti par premio degno
pigrizia. Non s'era neppure affezionata
una somma veramente enorme giocando
copia, n'era poi sgorgato dal forellino
a fare il mugnajo. Si sta meglio vicini
portata via la chiave della biblioteca:
Cichin Lunaro, il torinese; tanto,
l'uggia del viaggio era insopportabile.
avrei telegrafato sotto un falso nome
tratto, la violenta impressione ricevuta
per un attimo, nel vuoto, come poc'anzi
e per non trovarmi poi imbarazzato se,
pago le spese per un vaglia telegrafico
a gli occhi un segno di lutto in capo
la famiglia impressionata si recò
un vecchio mugnajo, fedele e devoto
la vedova sconsolata si trovò innanzi
comunale cav. Pomino. Noi inviamo
Il ricordo di quella mia tristissima notte
Questa fu la prima impressione
e mia suocera. Dovevo proprio credere
che gli occhi fossero rimasti in fondo
degna d'encomio, quanto per obbedire
con amoroso e paziente studio, sicché,
Io non potrò far altro che nasconderlo
anche che questo nome quadrasse bene
alla vedova Pescatore per terra. - Non
alla biblioteca Boccamazza. È sordo,
alla biblioteca. Ogni mattina, alla
alla stess'ora, né un minuto prima né
alla biblioteca: Dizionario storico di
alla nera ingratitudine de' miei
alla biblioteca? E scaraventai il libro a
alla morte, senz'alcun mutamento, mai...
alla sponda, le sue stracche ondate
alla tua biblioteca! L'acqua salata
alla biblioteca, e lascia i libri di
alla porta di casa, mia suocera
alla luce. - Due! Mi pare di
alla mamma mia, nello stesso giorno
alla stess'ora. Non sapevo più come
alla fine, mi ritrovai nel podere della
alla gora del molino, e che un tal
alla figlioletta mia, nel mondo di là,
alla noja, anzi allo schifo di vivere a
alla ventura. Che avrebbe potuto
alla fin fine, di ciò che avevo sofferto
alla bisca. In fin de' conti, magari mi
alla Fortuna, con quelle otto colonne
alla fine, mi compensa, mi compensa
alla fine, non aveva potuto rifarsi di
alla bada/ della Fortuna. La dea
Alla fine, il croupier lanciava la
alla fine, cadeva sul quadrante, e il
alla prova: puntò forte: perdette; non
alla spalliera, per un bisogno
alla vista degli altri giocatori, e
alla sorte? No, no: io ebbi proprio il
alla quale da tre giorni egli
alla mattina di quello stesso giorno
alla mia vita d'un tempo, provai un
alla tua grossa fatica. Ora potresti,
alla bambina, la cui nascita insieme
alla disperata: dopo il nono giorno
alla tempia destra, su la rena gialla del
alla terra; e - sotto - fors'anche meglio.
alla notizia della mia sparizione,
alla vedova Lippani... Chi altro c'è? Ih!
Alla prima stazione italiana comprai
alla redazione del giornale. Conoscevo
alla lettura di quella notizia che mi
alla vista del binario deserto; mi
alla locanda, me lo domandano.
alla redazione. Ne vorrei avere dieci,
alla terza pagina e, sotto, a grosse
alla Biblioteca Boccamazza, dove egli,
alla famiglia degli antichi padroni. Era
alla miseranda spoglia irriconoscibile
alla povera famiglia immersa in tanto
alla Stìa , dopo la morte della mamma e
alla lettura di quella mia necrologia
alla loro pena per la mia morte, a
alla gora, via! una moglie, che
alla Fortuna e soddisfare a un mio
alla fine, io possa dire non solo di
alla meglio dietro un pajo d'occhiali
alla faccia sbarbata e con gli occhiali,
- Cap. 5
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ai capelli lunghi, al cappellaccio
della vita precedente, fermato l'animo
il bel gesto, gente poco riflessiva,
sé, pur calata nella realtà. Assistendo
Meis. Vi riuscii così bene, che essa
di quell'imbecille, non saresti poi,
vedova Pescatore, che imprecava certo
che io dovevo imporre un certo freno
buon panettone sotto il braccio, innanzi
Sta molto peggio chi comprende, perché
di dir bugie, di cacciarsi in mezzo
guardavo la gente che entrava e usciva;
Finalmente la trovai in via Ripetta,
mi sentii allargare il petto, all'aria,
Plan Astral - ecc., ecc. Era ascritto
torrente di lagrime. Toccava allora
La signorina Caporale, due anni avanti,
a Miragno, dicevano: - Beato lui,
per quanto in prima mi ribellassi,
ne ricordava più? Dopo il mio suicidio
dove arrivo, concedendo tutto. Veniamo
che non dovevo accostarmi troppo
poi per la campagna di nuovo, fino
contro anche coi coltelli. Mi difesi
non farmi prendere in mezzo; riuscii
Non so come, mi trovai ferito
mi trovai ferito alla fronte. Gridai
Non ti far vedere. - E mi recai
- Ecco, - dissi io, - pensavo
dovette balenarle in quel punto
a cacciarsi tra noi. Compresi
specie di silenzio strano che era attorno
insopportabile e non sapevo resistere
a fare, per esempio, oggi dopopranzo
oggi dopopranzo alla Posta? - Io
la barchetta della mia finzione poté
dell'uomo, e non bada come questo
signorina. Perché riconosco che, oltre
tutte quelle domande particolareggiate
gli uomini che badano soltanto
ero obbligato, di fronte al candore e
bravo: fece l'operazione della cateratta
un pajo di baffi e accordarsi insomma,
che lui e io. Incuriosito, m'appressai
che parlavano di me. M'accostai di più
Adriana, di là, non volesse arrendersi
- Lei vada a letto! - intimò
certo della propria loquela, dava
Caporale per restar solo con Adriana,
me n'arrovellavo tanto? Non potevo
attendere bravamente e prender gusto
Caporale, si fosse cancellata subito
che mi sentii subito un nodo d'angoscia
gente, giù in istrada, che m'applaudì
che sanno prender gusto e interessarsi
sono ancora re, da avere una sentinella
non sapeva neanche cedere del tutto
se Papiano, entrando, aveva domandato
Papiano era potuto arrivare fin là, fino
ch'esso si mantiene vivo in noi. Spento
illusione, o non rimarremo noi piuttosto
alla
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alla
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alla
alla
finanziera che avrei dovuto portare.
deliberazione di ricominciare da
quale piace di non ricordarsi che
vita degli altri e osservandola
fine assunse nella mia mente una
fin fine, tanto brutto, nella
mia memoria. "Nessuna delle
mia libertà. Il denaro che avevo
porta di casa mia. "- Permesso?
fine si ritrova senza energia e
vita, e si appartava e rientrava in
fine, uscivo anch'io. Ma la vita,
vista del fiume. A dir vero, la
luce che entravano per due
scuola teosofica il signor Anselmo
povera piccola mammina in veste
morte della madre, aveva smesso
fine! Comunque sia, ha risolto il
fine mi s'attaccò. Non che
Stìa , io naturalmente non avevo
Natura. Noi consideriamo adesso
vita altrui, che dovevo sfuggire
foce; fingermi col pensiero il
meglio, facendo il mulinello e
fine ad appoggiar sul capo al più
fronte. Gridai alla donna, che
donna, che non smetteva ancora
fontanella, che è sotto la rampa
conseguenza che lei ha tratto dal
mente; si turbò, e si volse a
fine anch'io, guardando la veste
mia persona? E giacché la
tentazione d'accostarmi a gli altri,
Posta? - Io alla Posta? Posta? - Sissignore. Lo nega? L'
fine filare al largo e issar la vela
bellezza esteriore soltanto. generosità, ci vorrebbe una
Caporale, perché m'ero accorto
bellezza esteriore. Dunque,
ingenuità di quella dolce e mite
povera mamma mia. Vedi? vedi,
meglio, corporalmente, con le
finestra per guardar dalle spie
persiana e tesi maggiormente
prepotenza di quel villano. Forse
signorina Caporale. - Mi lasci
voce, parlando, inflessioni da
quale aveva preso a parlare con
fin fine andar via da quella casa,
loro commedia e amare e tener
presentazione. Egli mi
gola. Non dimenticherò mai più
fine, a lungo. E io ne ebbi quasi
vita, e li ammiro. Tra chi si
porta. Perdetti, da quella sera
paura. Questa sua delicata
serva s'io fossi in casa? Che
mia avventura di Montecarlo?
fine a un soffio, ci accoglierà la
mercé dell'Essere, che avrà
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
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- Cap. 9
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- Cap. 10
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- Cap. 11
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- Cap. 12
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Ma come, signor Meis, se
s'affrettano, tenendo gli occhi intenti
loro sofferenze che avranno un premio,
questi esperimenti si faccia oltraggio
si faccia oltraggio alla scienza o
ingannarlo per altro fine. Quanto
inutile pensarci? Ingegnamoci di vivere
doveva saper nulla dell'intervento di lui
all'altro capo del tavolino, dirimpetto
spiegare innanzi tutto al signor Meis e
su la seggiola. - Giustissimo! Anche
riflessioni, io non pensavo affatto
e basta. - Via - diss'io allora
ad avvertire come uno strofinìo
alzato dal tavolino e fosse venuto dietro
un po', Max, potresti rifar la carezza
io mi recai allora la mano di Adriana
Max! - esclamò Papiano, scrollandosi
che aveva agito in quel momento,
del Paleari mi balzarono in tumulto
s'era annegato nella gora del molino
che il fenomeno si fosse manifestato
Il giorno appresso aprii le finestre
di qualche cosa fatta durante il giorno,
poi vani e non crollano e non sfumano
che aveva aperte le finestre e si destava
vita che aspetta un bacio per schiudersi
amore. Ora, come risponder coi fatti
Adriana? Ma nella gora del molino, là
voluto, di rivedermi finalmente guarito,
se lei gli rispondesse di rivolgersi
potevo denunziarlo. Che diritto avevo io
Adriana! Rimasi lì, solo, in mezzo
lei , - mi aveva domandato il Paleari
danno, non mi s'era davvero affacciato
preso, quasi adunghiandomi il ventre;
ombra: ero io, là per terra, esposto
che restava di Mattia Pascal, morto
- Chi l'ha detto? - gridai
pianto, a questo punto, gli fece impeto
dal signor Anselmo e anche da me,
viver nell'ombra e non poteva legare
quella d'una donna? Altre menzogne
no? - dissi, con un tristo riso,
per un momento... Ma dissi pure
messo, quel giorno stesso, a far la corte
semioscurità della mia camera: ora,
a noi; abbajava al cavalletto, abbajava
la afferrò pel collo e la gettò in braccio
Curvo, quasi spezzato in due, corse
trasse un profondo respiro e sorrise
salone e che attestavano la sua fedeltà
Re se n'accorse e additò con la mano
Bernaldez tornò a inchinarsi e si rivolse
staccava gli occhi da lei per rivolgerli
d'intimargli: "Parli forte!". Ma egli
lo fa? - gli gridai forte, in mezzo
parlare coi compagni (pronunziava l'erre
poi, poteva esser più designato di colui
potei più: tutto il sangue m'era montato
preso a scudisciate. Mi recai le mani
alla
alla
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alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
lampa nostra manca l'olio sacro
fiamma e pensando di continuo:
fine. Il fioco ma placido lume di
scienza o alla natura. Ma
natura. Ma nossignore! Noi
meschinità affliggente e puerile
meglio, piuttosto, santo Dio! Ecco
seduta, e che doveva esserci
Caporale. Papiano disse: signorina Pantogada il linguaggio..
signora Candida, si sa! - Ecco,
signorina Caporale. A un tratto,
Caporale. - Vogliamo contentare
traversa, tra le due gambe
mia seggiola? Ma, in questo
signorina? - Aquí está! aquí está
bocca; poi, non contento, mi
fine dal terrore che lo teneva
luce, sotto gli occhi miei,
mente; e, con un brivido, pensai a
Stìa , a cui io avevo tolto il
luce. Piuttosto non sapeva
luce.
luce, senz'abbadarci; e ho
luce del giorno? Com'altro è il
luce del giorno, accigliato, severo,
gioja; ora Manuel Bernaldez
promessa? Potevo far mia
Stìa , ci avevano buttato me
luce, e contento... No? Perché no?
Natura per il pagamento. Credo
protezione della legge? Io ero
camera, sbalordito, vuoto,
fine dell'ultima seduta, - non si
mente. Dodici mila lire? Ma
fine, non potei più vedermi
mercé dei piedi altrui. Ecco
Stìa : la sua ombra per le vie
Caporale. - Non è vero niente:
gola; gli occhi gli si gonfiarono
fine egli si quietò; disse che
sua sorte quella d'una donna?
povera fanciulla... Ma, d'altra
Caporale. - Dodici mila lire,
signorina Adriana che non
signorina Pantogada. - Mi
luce, la signorina Pantogada mi
poltrona bianca, che dovevano
signora Candida, gridandole: sua poltrona presso la finestra, e
sua stanchezza mortale. Il volto
dinastia dei Borboni. Quando
Regina quell'atto di vile prudenza
signora Candida che teneva
tela, zitta zitta, si levava dalla
fine non ne poté più, e gridò a
strada. - Piano, signor Meis, francese) e ci s'avvicinò,
bisogna. Aveva su la punta delle
testa: proruppi: - Ma sissignore!
testa, quasi per arrestar la
- Cap. 13
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- Cap. 14
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poi, man mano rallentai il passo e
più senso né scopo per me. Ed ecco,
che non riuscivo a capir che fosse.
da Alenga a Torino, mi tornò chiara
RINCARNAZIONE Arrivai
m'ero gettato fuori d'ogni legge,
ajuto-agente, a dar le sue informazioni
chi andranno? Oh! almeno un ricordo
vietarmi di fare il minimo accenno
l'uno e l'altro, s'erano forse aggiustati
angosciosa, avrei dovuto aspettare fino
ricacciandola nella gora del molino, là,
i giornali di Roma. Non dirò che,
fu però presto ovviata dal vedere che
i fatti del giorno, accennava "
per Pepita Pantogada, insomma. Ma,
forse tu, da un giornale, il mio suicidio
come un rigurgito di bile, mi saltò
inattesa, che non potei rispondere
il secondo matrimonio diventa nullo,
la scena del mio ritorno impreveduto
addormentato, che scompiglio dimani,
mi lanciai a balzi sù per la scala.
pian piano. Tutto il sangue m'affluì
ancora quel disgraziato che s'affogò
cara: rassèttati: guarda, puoi far male
avete fatto a riconoscermi morto, là,
a raggiungerci. Io rimasi a guardarla
di caffè o a bere un bicchier di vino
o lui? - Ma io dico di fronte
io dico di fronte alla legge! di fronte
buttarmi davvero nella gora del molino,
non voglio descrivere quel che seguì
chi fosse allora colui che s'era annegato
dispiacere adesso, sapendomi ritornato
fossa di quel povero ignoto che s'uccise
luogo convenuto; discutono a lungo, e
della signora Heintz ogni ostacolo
ferito così addentro, che la ribellione
paradossale, tale insomma che essi
è la marionetta di se stesso; e poi,
1920: L'OMAGGIO DI UN VIVO
propone di far riconoscere i suoi diritti
emozioni, ha voluto far una capatina
propria tomba e come atto di omaggio
del finto morto e finanche l'omaggio
letto il mio romanzo e recato i fiori
dato di fatto; e ora gode, ripensando
alla fine, arrangolato, mi fermai,
- Cap. 16
alla fine, senza volerlo, quasi guidato
- Cap. 16
Alla fine, con uno scatto di rabbia, la
- Cap. 16
alla memoria. "Qua," dissi, quasi
- Cap. 16
alla stazione in tempo per il treno
- Cap. 17
alla ventura. E mi rivedevo nei primi
- Cap. 17
alla questura: si faranno ricerche, su
- Cap. 17
alla povera Adriana! Con che occhi
- Cap. 17
alla mia permanenza in Roma, alle
- Cap. 17
alla meglio: non mi avrebbero più
- Cap. 17
alla mattina del giorno seguente, per
- Cap. 17
alla Stìa . Il meglio era non dar
- Cap. 17
alla lettura, mi tranquillassi: non
- Cap. 17
alla notizia del mio suicidio i giornali
- Cap. 17
alla sorpresa e al dolore della
- Cap. 17
alla fine, meglio così. Il nome
- Cap. 17
alla Stìa . - Non eri dunque tu
- Cap. 17
alla gola, e risi, risi fragorosamente.
- Cap. 17
alla festa che mi fecero mia cognata
- Cap. 17
alla ricomparsa del primo coniuge. - Cap. 17
alla vita, quel mio piombar come un
- Cap. 17
alla notizia della mia resurrezione!
- Cap. 18
Alla seconda branca, ecco la portinaia.
- Cap. 18
alla testa, e gli orecchi presero a
- Cap. 18
alla Stìa ? - Non eri tu?
- Cap. 18
alla tua piccina, così... Io ora sono
- Cap. 18
alla Stìa ... - Ma anch'io!
- Cap. 18
alla luce, ammirato: era ridivenuta
- Cap. 18
alla vostra salute. - Questo, no! - Cap. 18
alla legge! di fronte alla legge! - Cap. 18
alla legge! - gridò egli, arrestandosi
- Cap. 18
alla Stìa . - Non pretendo questo!
- Cap. 18
alla farmacia del Brìsigo prima, poi
- Cap. 18
alla Stìa , come se non mi avessero
- Cap. 18
alla vita. Vedo il perché di quella e
- Cap. 18
alla Stìa , c'è ancora la lapide dettata
- Cap. 18
alla fine si mettono d'accordo.
- Avvertenza ecc
alla loro felice unione è
- Avvertenza ecc
alla fine prorompa e quella
- Avvertenza ecc
alla fine non han potuto più
- Avvertenza ecc
alla fine, il calcio che manda
- Avvertenza ecc
ALLA PROPRIA TOMBA.
- Avvertenza ecc
alla ... resurrezione, e non
- Avvertenza ecc
alla ... propria tomba e come
- Avvertenza ecc
alla sua memoria, ha deposto
- Avvertenza ecc
alla propria tomba! Tutti i dati
- Avvertenza ecc
alla sua tomba per imitazione
- Avvertenza ecc
alla taccia di inverosimiglianza
- Avvertenza ecc
allargare 1
1
in affitto. Aperto l'uscio, mi sentii
1
a un compenso, e - poiché l'avevo
1
2
3
4
5
al pomo del bastone, mentr'egli attende
Il signor conte si levò per tempo,
soltanto, abbandonando le molte altre
altre alle scarse cure delle serve e
e rideva in quel suo modo particolare
allargare il petto, all'aria, alla luce
- Cap. 10
allato - me l'ero preso; lì si facevano
- Cap. 15
allato 1
alle 44
alle sue lattughe. - Non mi par più
alle ore otto e mezzo precise... La
alle scarse cure delle serve e alle
alle nostre diavolerie. Spirava, in
alle sfuriate della cognata, alle
- Cap. 2
- Cap. 2
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
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41
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43
44
particolare alle sfuriate della cognata,
a lui, gli accostammo la canna
bene che non si può, rassegnato
debiti onerosissimi per provvedere
dovuto fare un sacrifizio superiore
cuore dalla moglie un certo compenso
m'invitò a sedere; mi presentò
e fors'anche con una cert'aria di dignità
irreparabile. Oltre alla bella presenza,
chiari, a quadretti, troppo aderenti
missione tibetana, che aveva presentato
sbalorditoja. Non potevo più stare
del mio suicidio nel molino della Stìa ;
fino all'età di dieci anni, affidato
di girare, di vedere. Per sottrarmi
di pochissimo momento! Domandate
una risposta, secondo i nostri desiderii,
po' goffa, non adattandosi al corpo e
a gli altri, bisognava pure che
forse incosciente che provava Adriana
fuoco. E intanto avveniva questo: che,
quella povera donna, mi vennero
di nuova invenzione. Stasera,
Adriana, m'impediva intanto di riflettere
che Papiano aveva ricevuto di me
dobbiamo rivolgerci? Indietro, forse?
egli la avrebbe indotta a intervenire
s'intende. Chi poté più badare
grattarsi furiosamente sotto gli scaffali,
al filibustiere Garibaldi già quasi
di poco garbo, mi pare; e fa paura
- Sta bene, fece lui. - Vedremo se
che mi comunicò un brivido dal capo
farmi riconoscer vivo, rinnestarmi
accenno alla mia permanenza in Roma,
Ma io non tenevo più
al seno, tutta in disordine, come se la sciagura... e poi... - Poi accondiscese
valore e senso universalmente umano
alle esclamazioni del povero signor
- Cap. 3
alle nari - e ziff! -. Lo vedemmo
- Cap. 3
alle mie fattezze, non me ne curavo
- Cap. 3
alle nostre spese eccessive e ai molti
- Cap. 3
alle sue forze: privarsi nientemeno di
- Cap. 4
alle afflizioni senza fine che gli
- Cap. 4
alle donne. - Mattia Pascal. Marianna
- Cap. 4
alle spalle della moglie, sarebbe stato
- Cap. 5
alle garbate maniere, a quella sua
- Cap. 5
alle gambe misere, ch'egli si ostinava a
- Cap. 6
alle LL.MM. i doni del Lama. "I doni
- Cap. 7
alle mosse. Avrei voluto che il treno
- Cap. 7
alle povere mogli dei cantonieri che
- Cap. 8
alle cure di una famiglia che avrei
- Cap. 8
alle riflessioni fastidiose e inutili, mi
- Cap. 8
alle vostre amiche che ci si sono
- Cap. 9
alle affannose domande che le
- Cap. 9
alle fattezze di lei così piccolina.
- Cap. 10
alle domande di questi altri, i quali
- Cap. 11
alle risposte vittoriose che quella mi
- Cap. 11
alle mie parole, la povera donna
- Cap. 11
alle labbra: "Chi sono io? che
- Cap. 11
alle ore otto e mezzo, in via dei
- Cap. 12
alle conseguenze della mia
- Cap. 12
alle notizie della signorina Caporale,
- Cap. 12
Alle lucernette superstiti, a quelle
- Cap. 13
alle prossime sedute spiritiche. Anche
- Cap. 13
alle prodezze di Max nel bujo? Il
- Cap. 14
alle traverse delle seggiole, dovunque
- Cap. 16
alle porte di Napoli. Leggendo ad
- Cap. 16
alle cagnette, - gli dissi io allora,
- Cap. 16
alle cagnette soltanto! E si ritirò.
- Cap. 16
alle piante. "Ma almeno prima,
- Cap. 16
alle mie radici sepolte... Folle! Come
- Cap. 17
alle avventure, ai casi che m'erano
- Cap. 17
alle mosse, e non volli saperne: lo
- Cap. 17
alle grida - si fosse levata di letto in
- Cap. 18
alle nozze? - Felicissimo! E ci volle
- Cap. 18
alle mie favole e ai miei
- Avvertenza ecc
alleggerire 1
1
Era smontato da cassetta per
1
2
3
il vapore era approdato a Liverpool,
mi mossi di nuovo, senza più pensare,
mi s'era d'un tratto snebbiato, il cuore
1
2
3
di campagna, sana, florida, robusta e
là, nell'atrio del casino, quella donnetta
mattinata, col gancio di quella donnetta
1
deve far più dispetto... Parliamo di cose
1
2
3
- Vedrai come si sta
per bene, che fuma e ciarla di politica.
Mi pare che ci sia ragione di stare
alleggerire un po' la vecchia rozza che
- Cap. 7
alleggerito anche del peso del capitano.
alleggerito d'un tratto, in modo
alleggerito , e godevo d'una quasi ilare
- Cap. 3
- Cap. 16
- Cap. 16
alleggerito 3
allegra 3
allegra ; e così unicamente perché non
allegra , alla quale da tre giorni egli
allegra . - Ma no, scusi! - esclamai
- Cap. 4
- Cap. 6
- Cap. 6
allegre ... Ditemi come tu e tua madre
- Cap. 18
allegri ! Ma egli scosse il capo,
Allegri tutti, anzi felici, noi
allegri , ora, perbacco! Che ne dice,
- Cap. 5
- Cap. 11
- Cap. 16
allegre 1
allegri 4
4
un difetto d'umanità in tanti miei non
1
2
in una taverna come te, a cercar l'
a cui neanche il vino riusciva a dar l'
1
2
3
4
5
6
scotendomi leggermente il braccio: a squadrarlo da capo a piedi. quasi, in una folle risata. "
ora sono vivo - vedi? - e voglio stare
- vedi? - e voglio stare allegro...
diceva un certo ubriaco amico mio...
1
chiuse e aveva fatto di tutto per
1
tonò sul tavolino, così, in piena luce.
1
davvero? - Vivo?! - fece lei,
1
burchiellesca e la leporeambica, e citava
1
2
3
4
5
6
7
8
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10
11
12
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14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
che aveva un pentolino in cima
tanta voluttà, che il pentolino in cima
con le proprie mani, da sé, davanti
- diceva - si sarebbe forse trovata male
Andai ad accertarmene
di me da quando m'ero guardato
sapendo più resistere alla noja, anzi
compenso, anche minimo, all'amarezza,
mentiva, senza bisogno d'altre prove.
sono anche giusto, signorina; mi guardo
i capelli, egli avrebbe approvato
Mi trovai, senza saperlo, davanti
sospettava. O le doleva forse d'assistere
per noi nelle sere successive, rispetto
a compiacersi piuttosto, dinanzi
fastidio... Basta. Passerà! Mi recai
passi dal Caffè Aragno. "Là, là,
Alenga a Torino: m'ero stimato felice,
di banca... Figuriamoci Papiano! Assalto
s'era sentito importunato, infastidito
di cui nessuno di vetro. E contraddire
a nostra volta, possiamo rispondere
bisogno di un documento. L'impiegato,
allegri personaggi. Perché pare
- Avvertenza ecc
allegria 2
allegria , che tu mi consigli, in fondo
allegria di quell'indimenticabile
- Cap. 11
- Cap. 11
Allegro ! Mi fermai di botto,
Allegro ! - ripeté, accompagnando
Allegro ! Sì, caro. Ma io non posso
allegro ... Allegro! come diceva un
Allegro! come diceva un certo
Allegro , Pomino! Ti pare che voglia
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
alleviarsi la noja smaniosa della
- Cap. 15
Allibimmo tutti e, più di ogni altro,
- Cap. 14
allibita , con le mani tra i capelli. -
- Cap. 18
allegro 6
alleviarsi 1
allibimmo 1
allibita 1
allitterazioni 1
allitterazioni e annominazioni e versi
- Cap. 3
allo 23
allo
allo
allo
allo
allo
allo
allo
allo
Allo
allo
allo
allo
allo
allo
allo
allo
allo
allo
allo
allo
allo
allo
allo
stollo. - Ti conosco, - gli dicevo
- Cap. 4
stollo per poco non cadde. Ed
- Cap. 4
specchio. Ora io, guardando
- Cap. 4
stesso modo in casa sua, perché
- Cap. 5
specchio. Erano lagrime; ma ero
- Cap. 5
specchio. - Vedi questi sgraffii? - Cap. 5
schifo di vivere a quel modo;
- Cap. 6
squallore, all'orribile desolazione in
- Cap. 6
stupore seguì in me un profondo
- Cap. 9
specchio, con questo bel pajo
- Cap. 11
stesso modo. Non dovevo mettere
- Cap. 12
specchio, come se qualcuno mi ci
- Cap. 12
spettacolo miserevole del padre
- Cap. 13
spiritismo, s'intende. Chi poté
- Cap. 14
specchio, del buon esito
- Cap. 15
stipetto a muro, in cui tenevo il
- Cap. 15
sbaraglio!" E, nel cieco orgasmo
- Cap. 16
stesso modo, allora. Folle! La
- Cap. 17
stipetto! Ma lo troverà vuoto... E
- Cap. 17
stesso modo dall'ombra,
- Cap. 17
zoologo è impossibile.
- Avvertenza ecc
zoologo che l'uomo
- Avvertenza ecc
sportello, inesorabilmente
- Avvertenza ecc
allocco 1
1
Avevo dunque l'aria così goffa e da
1
li trasse, pensate voi in quale stato, per
1
or che s'è visto fallire il colpo d'
allocco ? M'assalì una stizza violenta;
- Cap. 6
allogarli nella chiesetta fuori mano di
- Cap. 1
allogarli 1
allogarmi 1
allogarmi accanto la Pantogada? Si
- Cap. 14
allogata 1
1
vedova con tre bambini, s'era subito
1
una casa mia, oggetti miei. Ma mi sarei
1
chiamo Adriano Meis: ecco fatto! Potrei
1
perché vedeva così di malocchio ch'io
1
2
che cenassi con lui e prendessi poi
fino a tanto che non avessi trovato un
1
contatto materiale, una sofferenza che li
1
2
3
Méthode pour gagner à la roulette , mi
già il cielo cominciava a mandare, m'
fuggiva; e, inseguito da quelle risa, m'
1
con gli occhi: discutevano ancora,
1
passe! " Presi il denaro e dovetti
1
2
prestarle ajuto, era stata sgarbatamente
mia; se non altro, non si sarebbe così
1
2
appena qualcuno di noi si fosse un po'
però raffievolendosi, ch'egli si fosse
1
stringevano, e io con le mie risposte m'
1
non ti curar di nulla!". E s'
allogata altrove a servire; ma l'altra,
- Cap. 5
allogato a pensione in qualche
- Cap. 9
allogato 1
alloggiare 1
alloggiare qua stasera stessa? O
- Cap. 10
alloggiassi in quella casa? perché non
- Cap. 11
alloggio nel suo stesso albergo. Non
alloggio : avrei poi mandato qualcuno
- Cap. 6
- Cap. 18
allontana , e che cessa subito, non
- Cap. 11
allontanai dalla bottega con un sorriso
allontanai , considerando però, per la
allontanai di furia, per cacciarmi, per
- Cap. 6
- Cap. 8
- Cap. 16
alloggiassi 1
alloggio 2
allontana 1
allontanai 3
allontanandosi 1
allontanandosi . A un certo punto
- Cap. 8
allontanarmi , come un ubriaco. Caddi
- Cap. 6
allontanata da quella strega. - Faccio
allontanata negli ultimi anni dal suo
- Cap. 5
- Cap. 5
allontanato . Come una cieca, s'era
allontanato dal paese per qualche sua
- Cap. 3
- Cap. 7
allontanavo . E ben presto fui in
- Cap. 9
allontanarmi 1
allontanata 2
allontanato 2
allontanavo 1
allontanò 1
allontanò , cempennante, reggendosi
- Cap. 11
allora 138
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la verità, neanche a me. Ma ignoravo
non tutte veramente lodevoli. E
majonese! - Majalese! - scattava
che il marito non se ne accorgesse. E
al mondo un figliuolo. Ecco! Il furto
d'un'oliva sola, bietolona! La mamma
ancora un anno, il terzo: invano.
basta. Me ne consolai presto. Avevo
subito un damerino; e il padre
fino a cavarselo di torno. Mino
e d'aver la mia approvazione. Io
piace. - Eh... ma... - obbiettò
cuore di stoppa? Pomino rise, e io
allora che cosa volesse dire il non
allora ? Ecco: il mio caso è assai più
allora la moglie inviperita. - Basta così!
allora anche lui, Malagna, riprese a
allora avrebbe avuto uno scopo, una
allora mi fece una ramanzina coi
Allora prese a rimbrottarla
allora , o credevo d'avere (ch'è lo stesso
allora , che aveva anche lui velleità
allora tornava ad appiccicarsi a me; e
allora gli domandai che intenzioni
allora Pomino, timidamente,
allora gli dimostrai quattro e
- Cap. 1
- Cap. 1
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
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tutto alla leggera. Forse per questo,
- Leggi, - insistetti io. E
e la lasciò sola con lo zio. E
un servizio... - Lo senti? - strillava
suo misero e amarissimo stato. Subito
mia! - Senti; - le dissi io
così a quel che diceva la zia. Questa,
come volesse brandire il matterello; e
gambe, per carità! Posso dire che da
indole e altro cuore, lui. Mi venne
giorni. - Con nessuno! - sospirò egli
m'abbisognava. - Aspetta! - esclamò
Lo scotevo per un braccio, ed egli
di miagolare. Reclamai, e vennero
di quella mia esistenza mi suggeriva
a passeggiare lungo la riva; ma vedevo
Ma tignosa. / E quel signore
che la boule cadesse; domandava
raramente egli se n'accorgeva: smetteva
viste di non accorgersi di me. Mi posi
la mia? E come si spiegano
dovetti andar con lui a cena. E
fortuna, ió metaró el dinero. - E
ebbi più né modo né tempo di stupirmi
giuoco; ma non avevo voluto più io,
e sorridevano anch'essi, sotto sotto.
Un dubbio più forte mi assalì,
nera, ignota solitudine, e mi sentivo,
un certo punto accese la pipa e lo vidi,
fermo, con aria di sfida. Quegli
Pascal, poveretto, voleva andarci. E
si suol fare, di non esser morto,
dare un tuffo nel passato. Rivedevo
un luogo, proprietario d'una casa, eh,
E come? con un nome falso? E
cominciò a entrare in confidenza; e
- E no, purtroppo! - sospirò egli
che la vita è tutta una bestialità, e
e che la mia bella fortuna,
le macchine faranno tutto? Si accorgerà
punto, sarebbero inopportune. Scelsi
il labbro tra i denti. Per farle piacere,
- Ne affittiamo un'altra, - disse
Risi anch'io e soggiunsi: - E
un infinito torrente di lagrime. Toccava
in questo stesso momento: e dov'è
a Napoli. Tornerà fra qualche mese, e
fontane. M'accostai a una di esse, e
soltanto a contentar se stessi, e si ha
poi prender la corsa; gli altri tre
male. - Povero anellino! - gemette
attori di teatro che sono tutti... così, e
Perché c'è sotto un mistero, - risposi io
il rimpianto d'un bene che non avevo
e sa perché? perché io, che avevo
bellezza esteriore soltanto. - Diciamo
subito, non appena un terzo intervenga.
Ma l'impaccio ch'ella provava era
della signorina Caporale... E come mai,
- Chiamami Adriana! - le ordinò quegli
con mia cognata. Quella ubbidì, e
allora , le donne mi amavano, non
allora ella si asciugò gli occhi, spiegò
allora , lei, Romilda, piangendo - dice allora alla figlia. - Si vanta, osa
allora Margherita, la buona
allora , con la voce che mi tremava dal
allora , rincarò la dose. E quella,
allora zia Scolastica, preso a due mani
allora ho fatto il gusto a ridere di
allora la tentazione di domandargli
allora . - Con nessuno! Mi annojo, mi
allora Pomino. - Sai che mio padre è
allora si voltava, strizzava gli occhi,
allora due bei gattoni lesti e serii, che
allora pensieri sùbiti, strani, quasi
allora il mare mandar senza requie, là,
allora si prese la testa con tutt'e due
allora al suo vicino se aveva perduto.
allora per un istante, si guardava
allora a guardarlo risolutamente, per
allora certe ostinazioni pazze,
allora egli mi confessò che me l'aveva
allora forse perderemo! - conclusi io,
allora del favore, più favoloso che
allora : come guidato per mano dalla
Allora , per assumere un contegno più
allora : che io avessi sognato? Ma no:
allora , per un attimo, nel vuoto, come
allora , come a sbalzi, e pensai: "Se
allora si voltò per gridargli: allora queste ottantadue mila lire
allora di pochi mesi. No: perché, in
allora la casa, la biblioteca, le vie di
allora : registri e tasse subito! E non
allora , chi sa?, forse indagini segrete
allora io, che già credevo facile e
allora , accigliandosi. - Son solo e sono
allora dica un po' lei che cosa significa
allora ... Ma la verità forse era questa:
allora che il così detto progresso non
allora Roma, prima di tutto perché
allora , le parlai anch'io con gravità: allora ella, alzando gli occhi con aria
allora , se non le dispiace, mi chiamo
allora alla povera piccola mammina
allora l'istinto della conservazione? Mi
allora la inviterò ad assistere a
allora quell'acqua soltanto mi sembrò
allora la tirannia più balorda e più
allora , forse temendo che qualcuno
allora , storcignandosi, la quarantenne,
allora tu hai detto: "Come il signor
allora , alterando burlescamente la
allora realmente goduto; e anche di
allora dodici anni, avevo scambiato
allora che la donna è anche più
Allora , passata l'angoscia, le due
allora per me effetto del natural
allora , in tutti quei giorni, s'era ella
allora , imperioso. Sentendo proferire
allora Papiano fece per chiudere le
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
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- Cap. 5
- Cap. 5
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- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
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- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 10
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- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 11
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- Scusi, signorina, - le proposi
di sfida, mi disse: - E perché
come se parlassi al muro! Si schiuse
Torino? - Ma sì! - riprese quegli
tomo, come lei ha detto giustamente; e
Gli avevo io detto,
stato costretto a lasciar la diplomazia. D'
Che piacere! Nell'improvviso bujo,
ma vedrà, vedrà meglio poi, - diceva
Adriana? Questo soltanto io potevo
- Giustissimo! - esclamò Papiano. - E
- Ah no-no-no-no-nó!! - esclamò
negò recisamente col capo. - E
e basta. - Via - diss'io
aggiunse Pepita. - A sedere! - ordinò
la spinse a dire, premurosamente; e
- E un bacio, Max? - propose
Quasi involontariamente io mi recai
a spiare, sarà entrato furtivamente, e
luce, senz'abbadarci; e ho domandato
aveva baciato al bujo la sua Pepita, e
della compagnia di me stesso; mi ero
le sue e le pose sulle mie. Mi attirai
siamo contenti? - Sì... - E
aspri garbugli. Ma troppo recente era
ribellarmi, è vero, dichiararmi vivo,
come quella mia. Potevo mai pensare,
a muro, in cui tenevo il denaro.
Ma egli negherà! - incalzai io. - E
qua, l'ho preso per isbaglio..."? E
volevo certo farla mia moglie: ebbene
molta arte avrei dovuto adoperare, e
il carrettiere si voltò a guardarmi.
l'ombra d'una testa. Proprio così!
e non ardì di porgermi la mano.
- Ma no! Nient'affatto! - diss'io
che gli bisognano... E mia cognata
feci io, aprendo le braccia. - E
E
una: o io avevo patito il furto, e
avevo realmente ritrovato il denaro, e
l'unità d'Italia si sarebbe sfasciata, e
in braccio la cagnetta. Ricominciò
e fa paura alle cagnette, - gli dissi io
farabutto... Domani fanno la pace, e
dovuto scorrere, invece di sangue:
dei Mellini. Nessuno! Tornai
m'ero stimato felice, allo stesso modo,
nel sentimento di ciò che mi pareva
E
allo stipetto! Ma lo troverà vuoto... E
quand'ero Adriano Meis, ed ero sceso
ah, non la aveva amata, lei,
a vagire quella piccina, a vagire; e
calmarsi, per amor di Dio. La megera
- E tu a me? - diss'egli
raccolto in tutto il paese. Io domandai
Volevano sapere da me chi fosse
barbaro suicidio. Ci credo. Tanta pena
revolverata e muore. Il signor Heintz,
hanno bisogno d'esser verosimili. E
allora , per confortarla in qualche
- Cap. 12
allora non prova a ribellarsi lei per
- Cap. 12
allora l'uscio in fondo al corridojo, ed
- Cap. 12
allora , seccato che si mettesse in
- Cap. 12
allora , così... per curiosità, mi
- Cap. 12
allora , che mi chiamavo Mattia Pascal?
- Cap. 12
allora in poi, il marchese d'Auletta
- Cap. 12
allora è indescrivibile lo scompiglio
- Cap. 13
allora Papiano. Approfittandomi del
- Cap. 13
allora comprendere da tutti que' suoi
- Cap. 13
allora , si può far così: accanto al
- Cap. 13
allora quella a precipizio, balzando in
- Cap. 13
allora ? - riprese il signor Anselmo. - Cap. 14
allora alla Caporale. - Vogliamo
- Cap. 14
allora Papiano, risolutamente. - Cap. 14
allora Pepita: - Aquí, su un lado
- Cap. 14
allora il Paleari. - No! - strillò Pepita
- Cap. 14
allora la mano di Adriana alla bocca;
- Cap. 14
allora ... pàffete, acchiappato! Perché è
- Cap. 14
allora a me stesso se, a determinar le
- Cap. 15
allora anch'io... - Ah! Mi buttai
- Cap. 15
allora accostato agli altri; ma il
- Cap. 15
allora la sua testina bionda sul petto
- Cap. 15
allora perché povera? Ebbi in quel
- Cap. 15
allora la mia triste scoperta, avevo
- Cap. 15
allora ... Ma chi, al posto mio, non si
- Cap. 15
allora , che neanche morto mi sarei
- Cap. 15
Allora Adriana accennò di volersene
- Cap. 15
allora , lei, tutti di casa innanzi al
- Cap. 15
allora ? Ma c'è il caso che mi dia
- Cap. 15
allora avrei riavuto il mio denaro
- Cap. 15
allora Adriana, se non altro, ci
- Cap. 15
Allora mi mossi; e l'ombra, meco,
- Cap. 15
Allora la sentii come cosa viva, e
- Cap. 15
Allora io ripetei: - Mi scusi... - e
- Cap. 16
allora . - Per causa mia? Lei deve
- Cap. 16
allora , che ha per lei... meritatamente,
- Cap. 16
allora , verso le quattro... Va bene? - Cap. 16
allora ? Come avrebbe potuto ella
- Cap. 16
allora per qual ragione, conoscendo il
- Cap. 16
allora perché non seguitavo ad amarla?
- Cap. 16
allora ... chi sa! Non voleva arrischiar
- Cap. 16
allora per Minerva il supplizio. Ma a
- Cap. 16
allora , risoluto e sprezzante. - Sta
- Cap. 16
allora io, scusi, come mi trovo? Ci
- Cap. 16
allora sì! Via, dunque, giù, giù,
- Cap. 16
allora indietro; ma, prima di rifarmi
- Cap. 16
allora . Folle! La liberazione! dicevo...
- Cap. 17
allora la mia felicità; ed eccomi in
- Cap. 17
allora ? Perché non potevo trovar
- Cap. 17
allora , perduti? in fondo al fiume?
- Cap. 17
allora all'Albergo di Londra . Avevo
- Cap. 17
allora ! E dunque, no, io ora, no
- Cap. 18
allora ... che fare? per quietarla, me
- Cap. 18
allora lasciò me, e prese a inveire
- Cap. 18
allora , pronto. - Tu a me non l'avevi
- Cap. 18
allora notizie della zia Scolastica,
- Cap. 18
allora colui che s'era annegato alla
- Cap. 18
allora , sapendomi sparito per sempre,
- Cap. 18
allora , e la sua innamorata
- Avvertenza ecc
allora , verosimili, non sono più
- Avvertenza ecc
136
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138
para davanti la nostra stessa illusione; e
maschera si stracci e si calpesti? "
taccia di inverosimiglianza che anche
1
neppure la sera di quello stesso giorno,
allora la si rappresenta,
Allora , di colpo" dice il critico
allora le fu data, di far
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
allorché 1
allorché Papiano, spiegandomi il
- Cap. 12
alludeva 1
1
il vuoto? La talpa! la talpa!
Alludeva al Malagna,
- Cap. 3
allungassero ad arraffarla. La boule ,
- Cap. 6
allungata su le due zampine davanti.
- Cap. 16
allungassero 1
1
prima che i rastrelli dei croupiers si
1
su una poltrona tutta bianca, la testa
1
E mi bagnavo i piedi. Il mare
1
vivacissimi, ardenti, quasi giovanili. Gli s'
1
2
e non volevo lasciarla se prima non le
impair et passe! Avevo vinto!
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prima di lui s'era curato di sapere,
stato, stimò dovesse sentir l'obbligo di
andata in fumo; ma avremmo potuto
al contrario, bello di volto e di corpo (
se prima non le allungavo un bacio
mi disse. - È finita! Se si fosse
non ha dovuto far nulla di male,
un opuscolo in-8.. E non gli fosse
suo tavolino. Speravo di sconcertargli,
genti, altra vita, e mi sarei sottratto
gusto! E fa dispetto. Potrebbero
impacciato, avrei voluto parere anch'io
egli appiccicava le ali per farla volare,
un altro incubo, non tanto sanguinoso,
ora? Bisogna che ci pensi. Un nome,
sù di Colonia, più sù della Germania,
da camera, - appartiene pure a noi,
sapere perché lei non si fa crescere
Meis! Chi sa perché non si fa crescere
dica lei... perché non si fa crescere
potuto viaggiare tutta la vita! Ci parli
una biografia minuta e sincera. Sincera
Silvia Caporale dava del lei a Papiano,
ispido d'una barba di quattro giorni
d'esser mio cugino. Ma il nonno,
il desiderio di vederla o di sentirmela
soffio degli ultimi disinganni, ché duri
a cui esso arriva; e ce lo facesse vedere
avesse potuto dare i suoi frutti. Così
ti conosco... ti conosco... Vorresti dirci
non potei impedire che non le apparissi
sedere su la poltrona. Ah, fossi stato
della sua dote. M'acquietai un po',
allungata 1
allungava 1
allungava forse un po' più qualche
- Cap. 5
allungavano 1
allungavano in guisa strana su le
- Cap. 16
allungavo 2
allungavo un bacio almeno su i capelli.
Allungavo la mano sul mio mucchietto
- Cap. 4
- Cap. 6
almeno all'ingrosso, dando di sfuggita
almeno un po' di gratitudine, la quale,
almeno salvare dalle grinfie di quel
almeno paragonato con me), non
almeno su i capelli. Nient'altro. Ora
almeno messo con qualche altra, forse...
almeno per indurre in inganno lo zio.
almeno costata tutto quello stento la
almeno per la mattina seguente, la
almeno all'oppressione che mi
almeno offrire a tutti coloro che
almeno un poco come di casa: e
almeno terra terra; ali di biglietti di
almeno materialmente: quello di mia
almeno , un nome, bisogna che me lo
almeno in Norvegia; ma poi pensai
almeno per ora. Lo butteranno giù,
almeno i baffi... - Non è vero! almeno i baffi? ...", e io ho ripetuto:
almeno i baffi. Questa volta Adriana
almeno de' suoi viaggi, via, se non
almeno quanto la devozione e la
almeno in presenza degli altri, ma
almeno , quasi tutta grigia. - 'I veui nen
almeno , il nonno, lo aveva conosciuto?
almeno vicina. E la smania e la noja
almeno accesa fin là, fino all'orlo
almeno com'esso è in realtà! Ma
almeno dice la signorina Caporale.
almeno se la catena così disposta ti
almeno turbato. Turbata era anche
almeno un mascalzone! avrei potuto
almeno per lei, pensando così. Ah,
- Cap. 2
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 15
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almeno 48
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perduto, egli accusava il fratello o
dall'ira, dall'odio per me stesso. Avessi
gli uomini con lei si mostravano cattivi,
e gridò a Pepita: - Prego: faccia
un brivido dal capo alle piante. "Ma
prima..." dissi tra me, vaneggiando, "
perché no? se mi venisse fatto...
avute addosso anche da morto? Ora
i miei libri... A chi andranno? Oh!
non potendo correre a Miragno, o
Berto mi propose di trattenermi
colmo dell'esasperazione. - Ma vattene,
fiore, senza una lacrima... Di', c'è
tutti, vedendomi, avrebbero potuto
avrei saputo dove condurla. Dovevo
almeno lasciava intendere - secondo
almeno potuto dirle che non era
almeno un'ombra di scusa potevano
almeno star ferma la bestia! almeno prima, prima..." dissi tra me,
almeno prima tentare... perché no? se
Almeno tentare... per non rimaner di
almeno ero vivo, e agguerrito. Ah, ce
almeno un ricordo alla povera
almeno a Oneglia, mi toccava a
almeno per quella sera in villa: la
almeno ! Vattene via, poiché ti
almeno una lapide su la fossa? - Sì almeno pensare: "Ma guarda quel
almeno prima cercarmi una casa.
- Cap. 16
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- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
alquanti 1
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Non si avevano notizie di lui da
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bigliettino; ch'ero torinese, uomo
a quanto ora è risultato, sarebbe stata
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in pasta, ora essa la brandiva
alle porte di Napoli. Leggendo ad
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il mugnajo e di là il fattore faranno l'
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vi faceva così bella figura e così
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sa in quali mani l'affida! - esclamò
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è sotto un mistero, - risposi io allora,
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una mano su la tavola e, con voce
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con un nome falso, coi lineamenti
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Anselmo. - Tu sei forse ancora un po'
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fuori dalla necessaria e radicale
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a questo difetto, portando i tacchi
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d'una magrezza che incuteva ribrezzo;
multiplicato, quando un signore,
alquanti giorni: giorni di tremenda
- Cap. 7
alquanto 2
alquanto singolare, e che s'ignoravano
- Cap. 17
alquanto interessata, specie
- Avvertenza ecc
alta 2
alta e la sbatteva forte apposta, su la
alta voce questo documento, il
- Cap. 5
- Cap. 16
altalena , e io nel mezzo a godere. "
- Cap. 7
altamente sentiva di sé e tanto si
- Cap. 2
altalena 1
altamente 1
alteramente 1
alteramente Papiano. Non volli saper
- Cap. 13
alterando burlescamente la voce. -
- Cap. 11
alterata , incalzai: - Nient'affatto!
- Cap. 6
alterati , con una esistenza fittizia e
- Cap. 11
alterato , eh, Max? Lo sento, ti conosco
- Cap. 14
alterando 1
alterata 1
alterati 1
alterato 1
alterazione 1
alterazione dei connotati di Mattia
- Cap. 8
alti . Che c'è di male? Sì, facevan
- Cap. 9
altissimo di statura; e più alto, Dio
altissimo di statura, da le spalle
- Cap. 3
- Cap. 6
alti 1
altissimo 2
alto 7
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qual volta ne trova uno, lo lancia dall'
disperazione, salpando s'era annegato in
ribrezzo; altissimo di statura; e più
lì in mezzo, c'era uno strato di polvere
circa quarant'anni, Papiano, ed era
qua dietro un cagnolino... ecco! Un
senza che nessuno lo toccasse, si levò
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bisogno, mi posi a far di me un
Pascal, quel povero galantuomo morto l'
che m'ero prefisso, di far di me un
un altro uomo, vivere un'altra vita. Un
intero in funzione di moglie con un
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era vedovo! era appartenuto a un'
le campagne. - Abbiamo avuto un'
al posto di lei, non volle più mettere un'
aver fatto lieta la nipote, chi sa qual'
per la nequizia della madre e di quell'
Se si fosse almeno messo con qualche
subito allogata altrove a servire; ma l'
teneva aggrappata con ambo le mani all'
sgraffii, la vedova Pescatore: era in ben
ben altra condizione dalla mia, e aveva
i fruttivendoli hanno sperimentato un'
era già nata; si stentava a far venir l'
lì, nella cuna, l'una accanto all'
Una mi morì pochi giorni dopo; l'
poi avrei veduto altri paesi, altre genti,
parte della gente che va lì ha ben
porgermi, sorridendo, una rosa. Un'
e mi misi in guardia. Entrai in un'
sorrise. Lo lasciai lì, e ritornai nell'
la cui nascita insieme con quell'
là entro, morto, né avendosi d'
a un urto del treno che si fermava a un'
sopra luogo l'autorità giudiziaria con
Finalmente il treno s'arrestò a un'
bisogno d'esser sorretti in punta con l'
gli occhi e mi strinsi la mano con l'
Il treno, in quella, si fermò a un'
una parte c'era scritto Uomini e dall'
b ) nato in America nell'Argentina, senz'
vera, diciamo così, "estraneità" era ben
nuova firma, provandomi a scrivere con
città che avevo già visitate; dall'una all'
da rimpiangere quella di casa mia. L'
E che avventure! Una più ardita dell'
E poi: l'onore!
Ma, in pratica, credete, è un'
di tutto perché mi piacque sopra ogni
ampia del fiume; in fondo, da quest'
non bambine . Mi affrettai a riparare un'
per sapere se... - Ne affittiamo un'
C'era in fondo, però, un'
dell'uno importi l'estinzione dell'
paga tutto, si paga. Ma questa è un'
ha sempre avuto l'aspirazione a un'
Meis, abbiamo anche bisogno di quell'
alto , con garbo, sul tavolone che sta
alto mare. Così il vapore era
alto , Dio mio, sarebbe stato, se il busto
alto per lo meno un dito; tanto che io
alto di statura e robusto di membra:
alto scoppio di risa accolse questa
alto più d'un palmo dal suolo e poi
- Cap. 2
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 5
- Cap. 12
- Cap. 14
- Cap. 14
altr' uomo. Poco o nulla avevo da
altr' anno, annegato. Ecco, vengo lesto
altr' uomo, per vivere un'altra vita,
altr' uomo, sì, ma a patto di non far
altr' uomo, il quale... - Ma per colpa
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 11
- Cap. 15
- Cap. 17
altra donna, alla quale forse, qualche
altra bella bussata! - diceva ogni volta,
altra signora - che! che! - e lo avrebbe
altra perfida idea quella strega può
altra canaglia, a un pericolo gravissimo,
altra , forse... - Ah tu sai dunque,
altra , Margherita, sola al mondo, più
altra vecchietta, come per ripararsi.
altra condizione dalla mia, e aveva
altra indole e altro cuore, lui. Mi
altra cagione della maturezza . Per
altra alla luce. - Due! Mi pare
altra : si sgraffiavano fra loro con
altra volle darmi il tempo, invece, di
altra vita, e mi sarei sottratto almeno
altra voglia che quella di badare al
altra ne teneva per sé: le aveva
altra sala; m'accostai al primo
altra sala, al tavoliere dove dianzi
altra , morta di pochi giorni, era stata
altra parte tracce o notizie di me,
altra stazione. Guardai l'orologio: eran
altra gente, il cadavere fu estratto
altra stazione: Aprii lo sportello e mi
altra mano. Non m'arrischiai neppure
altra mano, tentando di strapparmi
altra stazione. Guardai, e subito mi
altra Donne ; e lì intombai il mio
altra designazione; - c ) venuto in Italia
altra e la conoscevo io solo: non ero
altra grafia, tenendo la penna
altra , indugiandomi in ciascuna fino a
altra , più antica, della casa paterna,
altra ... Ecco qua, per dare un altro
altra parola enorme... Ma, in pratica,
altra cosa, cara signora: cosa di
altra città, e poi perché mi parve più
altra parte, si scorgevano le verdi
altra volta: - E... dica, signorina:
altra , - disse allora ella, alzando gli
altra ragione. La signorina Caporale,
altra ? Ma scusi! Immagini un po' il
altra questione. Scusi, non vorrà dir
altra vita, di là? È un fatto, questo
altra che ci faccia un po' di luce per
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
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- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
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- Cap. 6
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- Cap. 7
- Cap. 8
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- Cap. 10
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altr' 5
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costretto a mentire, aspirare a qualche
città moderna, cioè una città come un'
il fiume sottostante. Certo quell'
parlato affatto per lei, ma per quell'
ad ascoltare. Evidentemente però quest'
lei mi ha consigliato di combinarmi un'
far di me un altr'uomo, per vivere un'
coscienza di quello ben più vivo che un'
geloso di costei? o era geloso di un'
il diritto d'esser lasciato in pace. L'
pugna. - Due perfidie, una più nera dell'
il dispetto mi spingeva; ma sentivo d'
avrebbe pensato della mia fuga? Ma d'
lamentare, perbacco, che forse in un'
scoprire altre leggi, altre forze,
sono affatto contrarii né all'una né all'
Dio, che mano fredda! Con l'
la destra. Accanto ad Adriana, dall'
la signorina Caporale mi stringeva l'
contentone! " le risposi io con un'
È vero bensì, che né l'uno né l'
proteggesse, doveva aver fatto qualche
così forse una cosa siamo noi di giorno,
diventare un altro uomo, vivere un'
salvar l'illusione ch'io stessi vivendo un'
no, no, povera Adriana! Ma, d'
sacrifizio per amor di lei? Ecco a quale
menzogne alla povera fanciulla... Ma, d'
Candida. Avevo veduto l'una e l'
la signorina Pantogada mi parve un'
dal canto suo, un eroe. N'ebbi un'
macabra! E riparavo tutto! Che
Adriano Meis s'uccideva. Non c'era
in una mano e un rastrellino nell'
dei noti luoghi mi destasse qualche
ventenne, pensa bene di invitar l'una e l'
purtroppo fuori di essa non c'è per noi
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ombra, passata com'è da un pezzo in
alla casa in cui abitavamo, acquistò due
camere soltanto, abbandonando le molte
volentieri, e così anche gli occhi e tante
che le piacevano tanto, e di simili
casa mia? Sarei andato incontro, sì, ad
sembrate. E poi avrei veduto altri paesi,
Mentre di là, presso altri tavolieri,
di biblioteca, col contorno di tutte le
che scappava via così, chi sa per quali
che gli aveva permesso, insieme con le
ch'egli mentiva, senza bisogno d'
- E... dica, signorina: loro non affittano
né dov'era né con chi era; ripeté
di mente mi spiegai, ma anche tant'
L'irritazione mi proveniva anche da
Ma nossignore! Noi vogliamo scoprire
Noi vogliamo scoprire altre leggi,
avanti da lei per iscusa poteva avere
Ma sì, senza dubbio; e chi sa quant'
no! Che andavo fantasticando? A ben
alla sua sorte quella d'una donna?
altra compagnia men lontana dalla
- Cap. 10
altra . Roma giace là, col suo gran
- Cap. 10
altra comprese, perché sospirò e si
- Cap. 11
altra che se n'era stata sempre
- Cap. 11
altra aveva anche sentito ch'io
- Cap. 11
altra faccia. Perché avevo tanto
- Cap. 11
altra vita, che ora, ecco, sentivo,
- Cap. 11
altra mi destava in quel momento.
- Cap. 11
altra ? Quel suo fare arrogante e
- Cap. 11
altra , non avrei voluto confessarla a
- Cap. 12
altra ! Gliel'ho dato per dimostrargli
- Cap. 12
altra parte che la paura in lei era pur
- Cap. 12
altra parte, se già sapeva ch'io non
- Cap. 12
altra forma d'esistenza non avremo
- Cap. 13
altra vita nella natura, sempre nella
- Cap. 13
altra . Anzi, per la religione
- Cap. 13
altra mano tenevo la sinistra della
- Cap. 13
altra parte, sedeva il pittore; il signor
- Cap. 13
altra mano, come per domandarmi:
- Cap. 14
altra stretta, che significava anche: "E
- Cap. 14
altra erano di difficile contentatura.
- Cap. 14
altra pensata. Ma era tale in quei
- Cap. 14
altra di notte: miserabilissima cosa,
- Cap. 15
altra vita. Un altr'uomo, sì, ma a
- Cap. 15
altra vita; ma ora che a questa m'ero
- Cap. 15
altra parte, non potendo far nulla
- Cap. 15
altra menzogna mi costringeva la mia
- Cap. 16
altra parte, la verità ch'ora appariva a
- Cap. 16
altra nella semioscurità della mia
- Cap. 16
altra ; non in tutto veramente, ma nel
- Cap. 16
altra prova, quando egli stesso mi
- Cap. 16
altra soddisfazione avrei potuto dare
- Cap. 16
altra via di scampo per me! Un
- Cap. 16
altra . Mi guardava con tanto d'occhi.
- Cap. 17
altra emozione meno violenta; ma non
- Cap. 18
altra a un convegno per
- Avvertenza ecc
altra realtà? Se consistesse
- Avvertenza ecc
altre 25
altre mani) avesse origini - diciamo
altre case e tutto quell'isolato, ora
altre alle scarse cure delle serve e alle
altre parti della mia persona. Ma
altre golerìe, e anche, anzi soprattutto,
altre catene, ma più gravi di quella
altre genti, altra vita, e mi sarei
altre voci ugualmente monotone
altre sciagure, m'avevan dunque
altre prodezze, ecc., ecc. Io, zitto.
altre doti, di sopportare senza
altre prove. Allo stupore seguì in me
altre camere, è vero? - Questa è la
altre due volte: - Ma!... Mah!, - con
altre cose. Quei libri recavano titoli
altre due cause interne e segrete.
altre leggi, altre forze, altra vita nella
altre forze, altra vita nella natura,
altre cause, che il signor Anselmo
altre cose! Non viviamo noi, secondo
altre conclusioni dovevo arrivare,
Altre menzogne alla povera fanciulla...
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 16
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di cavaliere di San Gennaro e di tant'
follia, a Torino, e poi man mano nelle
riconosce che l'uomo si distingue dalle
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- risponde don Eligio, - ma è vero
che non sarebbe stato male provvedere
altre onorificenze che facevano bella
- Cap. 16
altre città, in pellegrinaggio, muto,
- Cap. 17
altre bestie anche per il fatto
- Avvertenza ecc
altresì 2
altresì che non si sono mai scritti
altresì la biblioteca d'una mezza
- Cap. 2
- Cap. 5
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e quelli in sonetti del Moneti e gli
americani, resistenti al male. E dunque,
come se in quella casa non ci fosse
certo sembrate. E poi avrei veduto
n'erano esposte d'ogni dimensione, con
vos jeux! Mentre di là, presso
e, quietamente, mi tirai su la mano gli
per la mia miseriola? Notai, fra gli
ispirazioni; puntavo, ogni volta, dopo gli
lì: alcuni meditabondi, solitarii;
e - affettando con me, innanzi a gli
poi, eccitatomi di nuovo alla vista degli
convinzione; s'era anche propagata negli
se non per me, era pur vera per gli
per gli altri; e la certezza che questi
ALENGA. Avrei trovato in quel paese
Subito, non tanto per ingannare gli
Martire, da Tertulliano e da non so chi
spettatore estraneo della briga in cui gli
abbia letto che gli antichi, fra tanti
Paolo Meis s'era illuso, come tanti
vissuta, ma colta man mano negli
nella realtà. Assistendo alla vita degli
della menzogna. Del resto, anche gli
nessuno. Questo pensiero, come tanti
non fosse per sua natura aperta agli
essenziale, tra me che penso e gli
le inclinazioni, i gusti di questi
gusti si riflettano nella coscienza degli
io mi ero conciato a quel modo per gli
Meis non doveva servire per gli
solo a patto che ci credessero gli
fare a meno di comunicare a gli
con un canarino. Non potendo con gli
che - dopo averla sopportata per
quasi al buo, intesi un forte grido, tra
vidi vacillare, poi prender la corsa; gli
alla tentazione d'accostarmi a gli
pure che alle domande di questi
via di mezzo! La colpa non era degli
La vedevo ormai con
Ma di uomini in casa non c'eravamo
lei a Papiano, almeno in presenza degli
dalla polizia in una bisca insieme con
all'altro. Che fare? Non potendo con
e del male, e cioè del bene che gli
e del male che egli può fare a gli
sofferenze vi fosse abilitato. E se gli
confortarmi: doveva; lei che più degli
angosciosa in molti di noi; a certi
da cane con molti sonaglioli, e
Mio suocero rimanga dov'è: e noi
altri , pure in sonetti, d'un altro
altri debiti. Poi il consiglio di vendere
altri che lei. - Subito, via, vèstiti
altri paesi, altre genti, altra vita, e mi
altri attrezzi del giuoco e varii opuscoli
altri tavolieri, altre voci ugualmente
altri scudi che avevo posato sul
altri , un giovinetto, pallido come di
altri , all'ultimo, là! e subito acquistavo
altri , a due, a tre, chiacchierando e
altri , un tratto confidenziale - mi parlò
altri giocatori, e sentendo che si
altri , rapidamente; e ormai quasi tutti
altri ; e la certezza che questi altri
altri avevano fin da ieri della mia
altri giornali? Mi sovvenne che era
altri , che avevano voluto ingannarsi da
altri , secondo la quale Cristo sarebbe
altri si dibattevano ancora, e mi
altri mestieri, le facessero esercitare
altri . Aveva stentato tre, quattr'anni;
altri e nei luoghi e fatta e sentita mia,
altri e osservandola minuziosamente,
altri mostravan poca voglia di parlare
altri del resto, mi faceva dare un tuffo
altri . Nella coscienza, secondo me,
altri esseri che io penso. E dunque
altri che io penso o che lei pensa non
altri . E se questo non avviene, perché..
altri , non per me. Dovevo ora star
altri , per chi doveva servire? per me?
altri . Ora, se questo Adriano Meis
altri tutto ciò che passa loro per la
altri e non sapendo che fare, mi
altri cinque o sei o dieci anni - io
altri soffocati, in uno dei vicoli che
altri tre allora, forse temendo che
altri , bisognava pure che alle
altri , i quali avevano bene il diritto
altri , era mia; adesso l'avrei
altri occhi. Ma non s'era ella
altri che lui e io. Incuriosito,
altri , ma quell'arcifanfano dava del tu
altri dell'aristocrazia romana, era stato
altri , mi consigliai di nuovo con lo
altri dovrebbero fargli e a cui egli
altri , come se parimenti dalle
altri non gli fanno il bene quasi per
altri era in grado d'intendere come e
altri , invece, che si credono armati,
altri oggetti. Questi preparativi furono
altri tre pure così, come stiamo. Va
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
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- Cap. 6
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- Cap. 7
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- Cap. 9
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- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
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- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 13
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e promovendo il riso degli
avvertirlo. Prima di comunicare a gli
moveva, parlava con picchi sodi o lievi;
della camera, e raspamenti, strascichii e
me stesso; mi ero allora accostato agli
star chiuso in me e di veder vivere gli
forte dolore, gliene avrei risparmiato
da quei biglietti venir fuori gli
Papiano, sì: il ladro non poteva esser
Affrettai il passo per cacciarla sotto
ha dovuto soffrire più degli
a Napoli, dove devo recarmi anche per
prudenza del farmacista che pure in
sopravvenuta, mentr'io con gli
da testimonio: lui e il Paleari: a chi
rabbiosa ansia) non mi curai più se
parecchi giorni. Né più fortunato degli
personaggi, egli ha domandato a quegli
dar credito a questo critico presso gli
che un uomo o una donna, messi da
la rappresentano davanti agli
da noi stessi ci siamo imposta o che da
marionette di se stessi, o in mano agli
o dovremmo essere; quello che agli
che facciamo di noi, o che gli
su di sé e della loro vita, o che
altri . - E io, - aggiunsi, - Cap. 14
altri il fenomeno, avrei voluto in
- Cap. 14
altri picchi s'udivano su le cartelle
- Cap. 14
altri rumori; strane luci fosforiche,
- Cap. 14
altri ; ma il proponimento di
- Cap. 15
altri , sì, avevo potuto bene o male
- Cap. 15
altri , e io non mi sarei cacciato in
- Cap. 15
altri che mancavano. - Quanto? - mi
- Cap. 15
altri che lui; lui, per mezzo del
- Cap. 15
altri carri, sotto i piedi de' viandanti,
- Cap. 15
altri . Ma spero che... - No! no
- Cap. 16
altri documenti che gli bisognano... E
- Cap. 16
altri tempi aveva sollecitato l'onore di
- Cap. 16
altri mi facevo a guardar la
- Cap. 16
altri avrei potuto rivolgermi? - Io? - Cap. 16
altri mi riconoscesse prima di
- Cap. 18
altri fu l'amico Lodoletta che venne a
- Cap. 18
altri critici donde attingevano
- Avvertenza ecc
altri critici, che non ostante
- Avvertenza ecc
altri o da se stessi in una
- Avvertenza ecc
altri , finché non la vedono , sia
- Avvertenza ecc
altri o da una crudele
- Avvertenza ecc
altri ; che li faceva in prima
- Avvertenza ecc
altri pare che siamo; mentre
- Avvertenza ecc
altri fanno di noi: dunque,
- Avvertenza ecc
altri ha messo sù per loro: i
- Avvertenza ecc
altrimenti 2
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conoscendo pur troppo in quali mani
Altrimenti , perché Malagna avrebbe
altrimenti sarebbe rimasta. Il
- Cap. 4
- Cap. 12
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che non è fatica per me. E poi
anche adesso, non gira. L'ho detto l'
oggi crediamo che la luna non stia per
delle cose antiche, quasi il respiro d'un
e la cecità di mia madre, non ci vedeva
voluto saperne, del resto, di alcun
e gli altri, pure in sonetti, d'un
pagine ingiallite. - Udite, udite quest'
Va' là, ti dico! Se fossi un
un bacio almeno su i capelli. Nient'
apertamente; e in fine, dopo un
e uscì per rientrare poco dopo con un
Per la dote, è vero? Non per
coscienza, fare anche da padre a quell'
onesti consigli, poiché ella era già d'un
che egli non avrebbe potuto infine far
mamma rimanesse a casa mia; se non
maniere. Prevedevo da un momento all'
dalla mia, e aveva altra indole e
a me la disgrazia d'innamorarmene; e
disgrazia d'innamorarmene; e altro, ben
come avrebbe potuto prenderne un
acerba. In poco tempo, divenni un
anch'io con un occhio solo, perché quell'
di un padre che, non avendo più
angosciosa, palpando inconsciamente
e (per curiosità, via, non per
lì, e non sapeva più parlare d'
smentita. Appressatomi a un
altro mi trattiene. Tutto sudato e
altro giorno a un vecchio contadino, e
altro nel cielo, che per farci lume di
altro tempo; e ricordo che più d'una
altro rimedio, che un secondo marito.
altro ; e non già perché non si fosse
altro scioperatissimo che aveva avuto il
altro dello Stigliani. Bello! Che sarà?
altro marito, per non farmi soffrire...
altro . Ora, così bella, così giovane e
altro anno ormai disperando per
altro vassojo di lacca, nuovo
altro ! Perché ella, sai? è figlia d'un
altro che sarebbe nato da sua nipote.
altro , a cui voleva serbarsi fedele.
altro che provvedere - a patto però
altro , non si sarebbe così allontanata
altro un prorompimento del suo
altro cuore, lui. Mi venne allora la
altro , ben altro avrei voluto dirgli,
altro avrei voluto dirgli, nell'orgasmo
altro ? Era tanto imbecillito, che anche
altro da quel che ero prima. Morto il
altro non voleva saperne. Lessi così
altro , faccia della propria creaturina lo
altro oro, quello della prossima posta,
altro !) con quello stesso sorriso
altro . Mi raccontò che il giorno
altro tavoliere, dove si giocava forte,
- Cap. 2
- Cap. 2
- Cap. 2
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
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- Cap. 4
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no lo fado, - ripeté. - No digo
ero messo a girare da un tavoliere all'
un braccio era aderente al corpo; l'
un po' dalle narici e dagli orecchi;
Dovevo perciò consolarmi così, con un
ritorno; poi avevano dato a qualche
tanto, alla vedova Lippani... Chi
la ragione della richiesta in qualche
giornalajo, bestia e non so che
scena che seguì sul luogo, quando l'
arriso e continuava ad arridermi; e un
invece, s'era ucciso per me, un
ancora, sperare di vederlo un giorno o l'
non può scambiare così facilmente un
mia nuova faccia! Io non potrò far
Cristo fu il più brutto degli uomini. L'
che doveva esser contraria, perché quell'
il pezzolone a dadi rossi e neri, a un
artisticamente: parevo proprio un
in fondo, non è tua. Se quell'
il meglio che possa fare." Vivevo, per
di Miragno, ma come morto, con l'
parola "patria". Avevo da pensare a ben
tra le mani che comprovasse, non dico
annegato. Ecco, vengo lesto lesto dall'
altrove una casa, a cui un giorno o l'
il cappello in capo, pareva subito un
non devo far questo, non devo far quest'
ardita dell'altra... Ecco qua, per dare un
presi in affitto la camera, che era per
palchetto della scrivania. - Poi, qualche
forse da temere: ella infatti più che d'
io naturalmente non avevo veduto più
della morte. Non sapeva più parlar d'
era affacciata l'idea che, un giorno o l'
sento che non può finire così! Ma
Ma altro è l'uomo singolo, dicono,
astro, è vero? come ha detto lei l'
quel lanternino... Basta, non voglio dirle
qualche volta di trarlo a parlar d'
dalla camera, quell'acquasantiera; ma, l'
il fatto. Bravo! Non ci sarebbe mancato
suoi viaggi, via, se non vuol parlarci d'
Caporale non era più nel terrazzino. L'
una scrivania più ampia... o qualche
che temeva? Rimase lì, assorta, mentre l'
ero io per lui un inquilino come un
dice così, signorina? Non mi riuscì dir
- Scusi, - gli dissi, - non avrebbe
mi giunse dal corridojo, come dall'
di Montecarlo? Questo più d'ogni
i favori, aveva voluto farmene un
Là aveva fatto il resto, e forse qualcos'
con questo intento, per scroccare cioè
stato forse inevitabile, da un giorno all'
un pochino pochino più grosso dell'
fosse in fondo che un inganno come un
sé acceso, ne voleva accendere ora un
- mi rispose. - Un lanternino contro l'
supporre che potessero ingannarlo per
alteramente Papiano. Non volli saper
altro ! Battei forte una mano su la
altro . Da due giorni non lo avevo più
altro , un po' sospeso, con la mano
altro , in gran copia, n'era poi sgorgato
altro incubo, non tanto sanguinoso,
altro sfaccendato il mio posto.
altro c'è? Ih! hai voglia! Il Della
altro pezzo forte del suo numero
altro , non ce ne fu bisogno. Comprai
altro ieri, in sul far della sera, la
altro , invece, s'era ucciso per me, un
altro , un forestiere certo, cui io rubavo
altro ricomparire. Restavano mia
altro uomo per il proprio marito. Si
altro che nasconderlo alla meglio
altro , ch'era un vecchietto magro
altro , incrollabile, guardando me,
altro là il bastoncino, a un terzo gli
altro ! Mi fermavo qualche volta a
altro non avesse portato i capelli così
altro , con me e di me, quasi
altro nome. Non me n'affliggevo;
altro , un tempo! Ora, nell'ozio,
altro , la mia esistenza reale, ero
altro mondo per passare le feste in
altro potranno far ritorno, o se non
altro : un ragazzino pareva. Il difetto
altro , per non commettere questa o
altro saggio, un brano di dialogo tra
altro addobbata con graziosa
altro giorno, le mostrerò i miei, eh?
altro si sentiva offesa nell'anima da
altro , innanzi a me, che la vita. Ed
altro , questo benedett'uomo! Ne
altro , io dovevo pur morire sul serio,
altro è l'uomo singolo, dicono, altro è
altro è l'umanità. L'individuo finisce,
altro giorno. Va bene: guarigione;
altro . Come si vede, non era molto
altro ; ma pareva che il signor Paleari
altro giorno, le cadde di mano e si
altro ! Aver da fare con la questura,
altro . A poco a poco, superati gli
altro , rimasto solo, s'era messo a
altro oggetto, dica senza cerimonie...
altro , col cappello ancora in mano,
altro ? Che gli aveva detto di me la
altro . - Perché... - proruppe lei, ma
altro posto dove star seduto più
altro mondo, una voce, una voce
altro mi stupiva. Che fare intanto?
altro , rimettendomi tra i piedi quello
altro di peggio, per cui era stato
altro danaro al povero marchese,
altro . Che fare? Non potendo con
altro . Pazienza! E intanto, sì, al bujo
altro , un inganno della nostra mente,
altro col vetro rosso, là in camera
altro ! Del resto a un certo punto
altro fine. Quanto alla meschinità
altro . Perché Adriana si ricusava
- Cap. 6
- Cap. 6
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- Cap. 7
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- Cap. 10
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- Cap. 12
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- Cap. 13
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e... che so! Non poté aggiunger
questi studii, ci crede. Io, fra l'
mal garbo. Non se l'aspettava quest'
il pittore; il signor Anselmo stava all'
mi conveniva secondar la frode, senz'
con permisso! Il Bernaldez accese un
luce. Allibimmo tutti e, più di ogni
non sfumano alla luce del giorno? Com'
luce del giorno? Com'altro è il giorno,
spalancate le finestre, o ne ebbero un
bastonato - andava appresso a quell'
per quelle sofferenze credevo com'ogni
lusingandomi di poter diventare un
subito gli occhi: - Sì... Pare un
ancora una volta. Non ci mancava
Ma noi, per conto nostro, abbiamo
adoperare, e allora Adriana, se non
Sul momento, sì, le avrei cagionato
gemetti, rovesciandomi sul letto. - Che
rovesciandomi sul letto. - Che altro, che
del Regno delle Due Sicilie non vedeva
per il suo passato. Mi disse, tra l'
di Pepita non proveniva da
le si faccia". Ma il Bernaldez prese in
m'interruppe. - Mi domandi qualunque
carità! quello, no!". Ma certo nessun
scrissi col lapis: Adriano Meis . Che
radici? Eppure, eppure, ecco, ricordavo l'
Stìa col mulino. Venduto l'uno e l'
personaggio del mondo clericale". Un
il viale, ch'io tornassi veramente dall'
via. Sentii in quel punto schiudere l'
qua... Vedi? Son tornato... non dall'
Mi sembri un
andar solo, e quella sera stessa, senz'
due colombi, li avrei trovati sù, senz'
avanzai, gridando: - Mattia Pascal! Dall'
buono a nulla e che non sapeva far
stupido, insipido... e non so che
Due volte percorsi da un capo all'
ero io, proprio io: donde tornavo? dall'
Foglietto era molto diffuso. - Eh,
gli uomini , di cui nessuno è uguale all'
di fatto, naturalmente senza tutto quell'
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tendeva a guardare per conto suo,
con tre bambini, s'era subito allogata
mi s'era messo a guardare più che mai
messo a guardare più che mai altrove,
si va via tranquillamente, in America o
maledetta, "o son forestieri e hanno
dimora. Perché a Roma e non
d'attorno e d'andarmene ad abitare
- Ma pure, non sarebbe lo stesso anche
trovare io lì, purtroppo! Né so trovarla
da Papiano, a cui io ho già accennato
poveretto che potrebbe andare a sedere
in qualcuno che abbiamo conosciuto
o battuti sul tavolino o su le seggiole o
artista con un criterio di giudizio attinto
altro . Dal tono della voce,
- Cap. 13
altro , veda, non ho neanche il tempo
- Cap. 13
altro tiro. Io intanto, dal modo con
- Cap. 13
altro capo del tavolino, dirimpetto
- Cap. 13
altro indugio, per non irritare
- Cap. 14
altro fiammifero, e Pepita s'alzò per
- Cap. 14
altro , Papiano e la signorina Caporale.
- Cap. 14
altro è il giorno, altro la notte, così
- Cap. 15
altro la notte, così forse una cosa
- Cap. 15
altro al tutto opposto. E invano quel
- Cap. 15
altro me che aveva aperte le finestre
- Cap. 15
altro sciagurato (leggi uomo) d'aver
- Cap. 15
altro uomo, vivere un'altra vita. Un
- Cap. 15
altro ... - Io o l'occhio? - Cap. 15
altro , che ora, per giunta, Adriana mi
- Cap. 15
altro , creda, da dire contro di lui. Lei
- Cap. 15
altro , ci avrebbe forse guadagnato
- Cap. 15
altro male, ma a fin di bene, per
- Cap. 16
altro , che altro posso fare per te?
- Cap. 16
altro posso fare per te? Poco dopo
- Cap. 16
altro espediente se non nella lotta
- Cap. 16
altro , che anche loro, in Ispagna,
- Cap. 16
altro , ed era già al colmo. Fremeva,
- Cap. 16
altro senso le mie parole, e con
- Cap. 16
altro servizio: son pronto a servirla;
- Cap. 16
altro del crocchio, come riconobbi
- Cap. 16
altro ? Nulla. L'indirizzo e la data.
- Cap. 16
altro viaggio, quello da Alenga a
- Cap. 17
altro , s'erano forse aggiustati alla
- Cap. 17
altro diceva "probabilmente per
- Cap. 17
altro mondo. - Favorisca, - mi disse
- Cap. 17
altro uscio del salotto. Mi rizzai, gli
- Cap. 17
altro mondo, no... sono stato sempre
- Cap. 17
altro ! - Vedi che mi sono aggiustato
- Cap. 17
altro indugio. Partii col treno delle
- Cap. 17
altro , insediati nel Palazzo . Non potei
- Cap. 18
altro mondo. Pomino cadde a sedere
- Cap. 18
altro che piangere e disperarsi come
- Cap. 18
altro . È vero, Romilda? di' la verità...
- Cap. 18
altro il paese, senza che nessuno mi
- Cap. 18
altro mondo! che avevo fatto? il
- Cap. 18
altro ! Grazie caro! Anche della lapide.
- Cap. 18
altro e che possono anche
- Avvertenza ecc
altro che doveva dare al fatto
- Avvertenza ecc
altrove 15
altrove . Erano per me, quegli occhiali,
- Cap. 3
altrove a servire; ma l'altra,
- Cap. 5
altrove , altrove per conto suo. E
- Cap. 5
altrove per conto suo. E scappai via,
- Cap. 5
altrove . Si pesca dopo alcuni giorni un
- Cap. 8
altrove una casa, a cui un giorno o
- Cap. 9
altrove ? La ragione vera la vedo
- Cap. 10
altrove . Del resto, la dottrina e la
- Cap. 10
altrove ? Vedevo qualche sera nel
- Cap. 11
altrove ! Io vado al caffè, mio caro, tra
- Cap. 11
altrove . Per quanto il cordoglio di
- Cap. 12
altrove . - È malato, - cercò di
- Cap. 12
altrove per combinazione? Del resto,
- Cap. 12
altrove o anche fatti percepire per
- Cap. 13
altrove che da questo mondo
- Avvertenza ecc
altrui 6
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superstiziosi, per quanto poi deridano l'
i germi della sua idea nella mente
non dovevo accostarmi troppo alla vita
- timida com'era - sostenere lo sguardo
potendo indignarsi così, realmente, delle
per terra, esposto alla mercé dei piedi
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quest'altra parte, si scorgevano le verdi
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cagnolino? Sù, da bravo, sì:
da bravo, sì: alza un'anca!
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tempo avevo dunque giocato? Mi
Mi
occhio solo, quella stampa minuscola, m'
e rimasi un tratto a contemplarla; infine
io qua... con te... vivo... Mi
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leggenda: "Non nascondo, - riparo;
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affittiamo un'altra, - disse allora ella,
potevo io impedirlo? - disse quella,
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- Subito! - esclamò il signor Anselmo,
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il signor Meis? Adriana si provò ad
Ella si provò, tra le lagrime, ad
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larghe, pronto a chiuder gli occhi e ad
lieve, compassato inchino. Vedendolo
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megera! Io sono qua, vivo! Sù,
e non ti contenti? Sù, Romilda,
1
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avrei rimessi nel portafogli, e mi sarei
gliel'avrebbe impedito. Che si fosse
1
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a terra, se stava seduto: egli non si
cappello in mano; a un certo punto, lo
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Papiano. Approfittandomi del bujo,
1
2
Come se fosse a casa sua. Romilda si
Subito, a quella vista, la madre si
altrui credulità e le speranze che a
altrui , lei non può dire che la sua
altrui , che dovevo sfuggire ogni
altrui ; sorrise lievemente del suo
altrui nequizie, gli permetteva poi di
altrui . Ecco quello che restava di
- Cap. 6
- Cap. 9
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 15
alture del Gianicolo, col fontanone di
- Cap. 10
alza un'anca! alza un'anca! Scoppiai a
alza un'anca! Scoppiai a ridere d'un
- Cap. 15
- Cap. 15
alzai pian piano; uscii. Fuori, nell'atrio
alzai , sdegnato, dando una spallata. alzai in piedi, per essere più vicino al
alzai un piede rabbiosamente su essa.
alzai ; gli battei una mano su la spalla
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 15
- Cap. 18
alzami e leggi ", egli pregò Papiano di
- Cap. 16
alzando gli occhi con aria
alzando un po' la voce con intensa
- Cap. 10
- Cap. 11
alzandosi . - Ecco, signorina, segga
- Cap. 14
alzar gli occhi su me, ma li riabbassò
alzar gli occhi su me, e con voce
- Cap. 11
- Cap. 18
alzare in remissione la mano; di quel
alzare , fui sul punto di dire al
- Cap. 12
- Cap. 16
alzati tu, bel tomo! Dov'è Romilda?
alzati ! andiamocene via, noi due! Ti
- Cap. 18
- Cap. 18
alzato . "- Non mi volete più in casa?
alzato dal tavolino e fosse venuto
- Cap. 7
- Cap. 14
alzava propriamente da sedere, ma
alzava come per salutar qualche
- Cap. 9
- Cap. 10
alzavo un pugno, come per
- Cap. 13
alture 1
alza 2
alzai 5
alzami 1
alzando 2
alzandosi 1
alzar 2
alzare 2
alzati 2
alzato 2
alzava 2
alzavo 1
alzò 15
alzò , guardando la madre, per
alzò indispettita, dicendo alla figlia: -
- Cap. 4
- Cap. 4
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il capo, seriamente, con gli occhi chiusi;
va plus! - la guardai, ed ella
buona sera! - disse Adriana, e si
pane! Scrollò due volte le spalle,
trasecolando. Quegli chiuse gli occhi,
in piedi, spaventate. Anche Papiano s'
Terenzio, protetto dalla semioscurità:
accese un altro fiammifero, e Pepita s'
No? Perché no?...
Ella, fiduciosa, ma col volto in fiamme,
perdendo ogni dominio su se stesso, s'
stesso dall'Accademia, tenente. Si
spine. - Questo dico io! Romilda s'
alzò una mano: - Mai! mai più!
alzò un dito per minacciarmi
alzò per andar via. Ma la Caporale
alzò le braccia e si percosse le anche.
alzò come un orso una zampa e la
alzò per riaccendere il lanternino.
alzò le spalle, e basta. - Via alzò per prendere quella cagnetta, che
Alzò appena gli occhi a guardarmi;
alzò pian piano le sue e le pose sulle
alzò e venne a piantarmisi di faccia:
alzò subito e mi s'appressò, con
alzò per adagiar la bimba nella cuna.
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 18
amabile l'aspetto. Mi farò crescere i
- Cap. 8
amai? / - (Mai)./ Or chi sei
- Cap. 3
amano il bel gesto, gente poco
- Cap. 8
amabile 1
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figuriamoci, a rendermi più
1
Ed ella non mi amò quant'io l'
1
mi serva di scusa presso coloro che
1
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troppo ormai prolungato sul suo timido
fuori un vecchietto fino, un po' bizzoso,
Papiano (non c'era più dubbio) era l'
pensare ch'io volessi farne la mia
1
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un trattato molto licenzioso Dell'arte di
una buona dose di coraggio per
1
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servirti? - le domandai, sorridendo
Questa socchiuse gli occhi, sorrise
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perché non si fosse sentita disposta ad
mi teneva ancora e non mi faceva
e prender gusto alla loro commedia e
un cuore, quell'ombra, e non poteva
1
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alcun compenso, anche minimo, all'
provai un avvilimento, un dispetto, un'
1
piano rammaricata di quel suo misero e
1
e allora perché non seguitavo ad
1
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un amico fedele e discreto, il quale per
strambo aspetto, ella avrebbe potuto
1
di questa miserrima vita nostra e dell'
amai 1
amano 1
amante 4
amante lontano, non avesse avuto
amante delle arti, un nonnino
amante della signorina Caporale... E
amante : volevo certo farla mia moglie:
- Cap. 4
- Cap. 8
- Cap. 11
- Cap. 15
amar le donne , libri tre di Anton
amar veramente un uomo come me.
- Cap. 2
- Cap. 11
amaramente . - Vorresti mostrargliela?
amaramente , scosse il capo e si
- Cap. 4
- Cap. 12
amare , ma perché il più lontano
amare il letto su cui mi ponevo a
amare e tener se stesse in
amare ; aveva denari, quell'ombra, e
- Cap. 3
- Cap. 9
- Cap. 12
- Cap. 15
amarezza , allo squallore, all'orribile
amarezza che non saprei ridire; e il
- Cap. 6
- Cap. 18
amar 2
amaramente 2
amare 4
amarezza 2
amarissimo 1
amarissimo stato. Subito allora
- Cap. 5
amarla ? Sentii soffocarmi dalla
- Cap. 16
amarmi e tenermi in pregio non mi
amarmi . Non lo dissi neanche a me
- Cap. 8
- Cap. 11
amaro e velenoso piacere che essa ci
- Cap. 10
amarla 1
amarmi 2
amaro 2
2
di... - balbettai; ma subito un riso
1
io ti amo, e non posso, non debbo
1
ogni stima di me, perché non mi
1
2
moglie. Lui - eh già! - la aveva
mentre la mia, ah, non la aveva
1
2
più lontano sospetto che l'uomo da lei
presenza d'Adriana, ch'ella mi avrebbe
1
2
Dizionario storico di musicisti, artisti e
musicisti (lui, così sordo!) e artisti e
1
2
parte della nostra cittadinanza, che lo
ch'ella mi avrebbe amato, anzi mi
1
Forse per questo, allora, le donne mi
1
2
d'un tratto, in modo strano, d'ogni
quella nuova interminabile nottata d'
1
2
aveva ricevuto a Potsdam, a mezzodì, l'
a don Antonio Pantogada, addetto all'
1
pretendono gli scienziati per i primi
1
cerchio d'ombra fittizia, oltre il breve
1
di tutte le ombre, di tutti i fantasmi
1
2
3
4
tutta tremante, si teneva aggrappata con
a lei e prendendole, lievemente, con
ancor più, non seppi resistere: le porsi
perché... Papiano sbuffò, si passò
1
2
Luigi Majoli, per quello dell'elettricista
Non posso supporre che il signor
1
2
3
contenta. - Ah! Benissimo! Il dottor
Il dottor Ambrosini! Chiami l'
signorina Caporale e chiama il dottor
amaro , come un rigurgito di bile, mi
- Cap. 17
amarti ! Se tu vuoi però...". Ma dàlli!
- Cap. 15
amasse più, dimostrandomele falso,
- Cap. 16
amata prima. Non gli sarà parso vero!
amata , lei, allora! E dunque, no,
- Cap. 17
- Cap. 18
amato avesse potuto anche col solo
amato , anzi mi amava, anche così,
- Cap. 3
- Cap. 11
amarti 1
amasse 1
amata 2
amato 2
amatori 2
amatori morti e viventi , stampato a
amatori , morti e viventi fino al 1758.
- Cap. 5
- Cap. 5
amava 2
amava e lo stimava per la bontà
amava , anche così, tutto raso, e con
- Cap. 7
- Cap. 11
amavano 1
amavano , non ostante quel mio
- Cap. 4
ambascia 2
ambascia , quasi istupidito; e ripresi a
ambascia e ad avere in mano i
- Cap. 16
- Cap. 17
ambasciata marocchina, e che al
Ambasciata di Spagna presso la Santa
- Cap. 7
- Cap. 12
ambiente e condizioni adatti per la
- Cap. 13
àmbito dello scarso lume, che noi,
- Cap. 13
ambiziosi e strani che ci fece sorgere
- Cap. 13
ambo
ambo
ambo
ambo
- Cap. 5
- Cap. 11
- Cap. 15
- Cap. 16
ambasciata 2
ambiente 1
àmbito 1
ambiziosi 1
ambo 4
le mani all'altra vecchietta, come
le mani la vita: - A letto! È
le mani. Ella, fiduciosa, ma col
le mani su la fronte sudata e
ambrogio 2
Ambrogio Casati di Luigi,
Ambrogio Casati, elettricista,
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
ambrosini 6
Ambrosini ! Chiami l'Ambrosini: è il
Ambrosini : è il più bravo: fece
Ambrosini , che ti rimetta l'occhio a
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
4
5
6
- Non credo. Sarà la nota del dottor
sorriso. - Oh, ma paghiamo il dottor
- Forse, - disse, - il dottor
1
un uomo inventato? Una invenzione
1
e andrò in cerca di belle vedute, di
Ambrosini . Il servo vuol sapere se
Ambrosini ! - esclamai, fingendo di
Ambrosini non sarebbe contento se
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
ambulante che voleva e, del resto,
- Cap. 8
ameni luoghi tranquilli. Mi darò a
- Cap. 8
ambulante 1
ameni 1
america 18
1
2
3
4
5
6
7
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16
17
18
con un biglietto di terza classe, per l'
m'ero partito per avventurarmi fino in
grandissima stima. O va' piuttosto in
Follie! E dunque? Partire per l'
giù, si va via tranquillamente, in
a partorire... O che fossero andati in
che le guadagnò mio padre, là in
non le guadagna più così facilmente in
la volontà di lui e se n'era scappato in
e sdegnato l'aveva veduto là, in
stato meglio nascere addirittura in
di giogo, era fuggito via di nuovo in
Paolo Meis; - b ) nato in
m'allontanavo. E ben presto fui in
caro signore! La invidio! Ah, l'
à dime che to pare a l'è andàit an
fieul 'd barba Antôni ca l'è andàit 'ntla
si chiamasse quel suo zio andato in
America , così alla ventura. Che
America , sprovvisto di tutto e senza
America , come avevi prima deliberato,
America ? Ma perché sarei andato a
America o altrove. Si pesca dopo
America i miei genitori? Perché no?
America ? Ma che! Con ottantadue
America . Mio padre... - a proposito,
America . Doveva forse sostenere anche
America , se con la moglie lì lì per
America , nell'Argentina, pochi mesi
America , dopo alcuni mesi, lasciando
America nell'Argentina, senz'altra
America . Ma come l'ometto mio seppe
America ... Ci sono stato. C'era stato?
America: cosa ch'a veul di' lon? a
America. E nui sôma cusin . - Ma
America ; eppure si rimise, perché a
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
americani 1
1
Sperone . Bisognava piantare vitigni
1
piedi non han proprio toccato il suolo
1
vi associano. Nell'oggetto, insomma, noi
1
allora notizie della zia Scolastica, tanto
1
2
momento! Domandate alle vostre
che sieno cose ch'esso non sia: cose
1
2
3
4
5
6
Ogni qual volta qualcuno de' miei
il compianto dei parenti lontani e degli
- E va bene! Meno impicci. Non ho
sì, infine, mi sono stancato. Ho tanti
vero amico. E dunque, né casa, né
da gentiluomo, io dovevo mandar due
1
e si chiama Gerolamo come il padre:
1
tavola, s'era mostrato inchinevole a far
americani , resistenti al male. E
- Cap. 3
americano , ecco! - Che peccato! -
- Cap. 9
amiamo quel che vi mettiamo di noi,
- Cap. 9
amica del cavalier Pomino. La vedova
- Cap. 18
amiche che ci si sono avventurate.
amiche o nocive. A noi uomini,
- Cap. 9
- Cap. 13
amici o conoscenti dimostrava d'aver
amici , e condannavo - oh suprema
amici ? Potrò averne... Già nella
amici ; ma, creda pure, non è una bella
amici ... Amicizia vuol dire confidenza;
amici per dare una buona lezione a
- Cap. 1
- Cap. 7
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 16
americano 1
amiamo 1
amica 1
amiche 2
amici 6
amicissimo 1
amicissimo mio, anzi più che amico,
- Cap. 3
amicizia con me. Poteva avere da
- Cap. 9
amicizia 4
2
3
4
credevo facile e bene avviata la nostra
E dunque, né casa, né amici...
in un luogo, da potervi contrarre un'
1
strette per la vicinanza fra questi libri
amicizia , provai subito un certo
Amicizia vuol dire confidenza; e come
amicizia duratura. - Beato lei, -
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 11
amicizie oltre ogni dire speciose: don
- Cap. 2
amico don Eligio Pellegrinotto, che al
amico , - gli dico io, seduto sul murello,
amico , come dirò appresso. Fin da
amico , e mi profferse quel po' di
amico nostro. Tanto che, circa tre
amico , vale! M.C. Anche senza queste
amico fedele e discreto, il quale per
amico . Tu invece, a volerla dire, sarai
amico , un vero amico. E dunque, né
amico . E dunque, né casa, né amici...
amico ? Possibile? Nessuno? amico lei? - Se vuol concedermi
amico , d'un vero amico, in questo
amico , in questo momento! Lei
amico ... Ella si portò agli occhi il
amico di casa Giglio. Si chiamava
amico , e fatte le ricerche dei
amico , - dissi, non aspettandomi
amico , non una lettera, mai, da
amico ... intimo, che... che viene da
amico mio, scusami, sai? se t'ho detto
amico mio... Allegro, Pomino! Ti pare
amico , nessuno di voi è andato ad
amico don Eligio Pellegrinotto, il
amico Lodoletta che venne a
- Cap. 2
- Cap. 2
- Cap. 3
- Cap. 5
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
amiconi . - Adriano Tui , - mi
- Cap. 13
Amleto . Tutta la differenza, signor
- Cap. 12
amicizie 1
amico 25
1
2
3
4
5
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9
10
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22
23
24
25
scrivere mi è venuto dal mio reverendo
e spuntoni. - Eh, mio reverendo
il padre: amicissimo mio, anzi più che
trovavo: Pomino si commosse, da vero
sconvolto l'animo del povero
al nostro buon Mattia: - Vale, diletto
quel cane, mi sarei fatto, sì, un
intanto avran quella ospitale di qualche
non avrei potuto avere mai più un
avere mai più un amico, un vero
che mi possa scrivere. - Nemmeno un
una mano e mi domandò: - È mio
Se sapesse che bisogno ho io d'un
bisogno ho io d'un amico, d'un vero
- la incitai. - Se ha bisogno d'un
mi fu presentato a denti stretti come
avviato colà in società con un suo
deve... - Andrà dunque lei con un suo
stato un uomo misteriosissimo: non un
sì, c'è... c'è... un suo
genero? Ah, povero Pomino! Povero
Allegro! come diceva un certo ubriaco
che nessuno, neanche tu, sviscerato
dove trovai al mio posto il reverendo
giorni. Né più fortunato degli altri fu l'
amiconi 1
1
se tutt'a un tratto fossimo diventati
1
braccia. Oreste, insomma, diventerebbe
1
e piacevoli, e li maturano loro a furia d'
1
il mio caso e tale da poter servire d'
1
- Bella, già... Parevo un pappagallo
1
poco dopo il matrimonio, si
1
forte la fronte, per paura che stessi per
1
per accorgersi che non ero io; e anche
amleto 1
ammaccature 1
ammaccature . Ora così venne a
- Cap. 5
ammaestramento a qualche curioso
- Cap. 1
ammaestrato . E più le sue domande
- Cap. 9
ammalò d'un male di cui non poté più
- Cap. 4
ammaestramento 1
ammaestrato 1
ammalò 1
ammattire 1
ammattire , per farmene una
- Cap. 15
ammesso 1
ammettendo 1
ammesso che gli occhi fossero rimasti
- Cap. 7
1
e più comoda l'esistenza! Ma, anche
1
sarà materia anch'essa; ma vorrete
1
che so io. L'etere, sì, l'
1
C'è logica? Materia, sì, materia:
1
voluttà i cibi più succulenti: - Non
1
2
- mi susurrò la signorina Caporale,
livido. - S'inquieta! - feci,
1
la talpa! Alludeva al Malagna, all'
1
la buon'anima della mamma, e Malagna
1
2
3
col molino fu messo dai creditori sotto
del podere, dovendo pagare anche l'
comune accordo dei creditori, sotto un'
1
che gioja in fondo proviamo noi, anche
1
atomi infinitesimali per rispettarci e
1
2
3
stampe, di cui il Malagna volle farmi
Stìa e avevamo lasciato la madre ad
parlava, io non potevo fare a meno di
1
profondendo le frasi più affettuose e
1
2
3
dell'intelligenza, d'essere grandemente
allora all'Albergo di Londra . Avevo già
Io rimasi a guardarla alla luce,
1
2
3
4
Gli parlai di Romilda con tal calore d'
Non mi dispiacque molto dapprima l'
vecchio Filippo Brina (lo segnaliamo all'
al mio sentimento, pure mi destò
1
gusto e interessarsi alla vita, e li
ammettendo che la renda veramente
- Cap. 9
ammettermi 1
ammettermi che non sarà materia
- Cap. 10
ammettete come ipotesi, e l'anima no?
- Cap. 10
ammettiamo che tutto sia materia. Ma
- Cap. 10
ammettete 1
ammettiamo 1
ammetto 1
ammetto , - diceva, - che per il
- Cap. 4
ammiccando 2
ammiccando . - Ma di che teme la
ammiccando , a Romilda. - No, via,
- Cap. 12
- Cap. 18
amministratore 1
amministratore che ci scavava soppiatto
- Cap. 3
amministrava . "E mentr'io attenderò
- Cap. 7
amministrazione giudiziaria. E fummo
amministrazione , che si mangiava poi
amministrazione provvisoria? E
- Cap. 5
- Cap. 7
- Cap. 18
amministrava 1
amministrazione 3
ammirandole 1
ammirandole ?" In un tram elettrico,
- Cap. 9
ammirarci a vicenda, e siamo capaci di
- Cap. 2
ammirarci 1
ammirare 3
ammirare qualcuna, dicendomi
ammirare il molino), tutt'a un tratto,
ammirare il privilegiato congegno
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 12
ammirative del suo repertorio
- Cap. 11
ammirato : non lo era, né poco né
ammirato tutte le meraviglie d'arte
ammirato : era ridivenuta bella come
- Cap. 6
- Cap. 17
- Cap. 18
ammirazione , ch'egli subito se ne
ammirazione quasi timorosa che
ammirazione dei buoni) parlava e
ammirazione . Era stato anch'egli, dal
- Cap. 4
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 16
ammiro . Tra chi si rassegna a far la
- Cap. 12
ammirative 1
ammirato 3
ammirazione 4
ammiro 1
ammogliati 1
1
chiesto la sua mano, e che poi si erano
1
dunque da fare al povero Pomino? -
1
Mattia Pascal, MORTO E ANCORA
1
che così stiamo benone. - Zitto! -
1
forse un po' più qualche ondata, per
1
cui gli altri si dibattevano ancora, e mi
1
le foglie, vedendola; gli uccelletti
1
2
ecco, impallidiva, fissava gli occhi,
tutta la vita si rinserrava, si spegneva,
1
2
balzando in piedi. - Ió non ne
di risponderle: "Perché? senti: io ti
1
- (Ore)./ Ed ella non mi
1
2
generosità da parte mia, sacrifizio per
scongiurarla di tacere, di calmarsi, per
ammogliati , ella era riuscita a scoprire
- Cap. 3
Ammógliati , caro! - gli dissi. - Vedrai
- Cap. 5
AMMOGLIATO ! Come si possono
- Cap. 15
ammonì il Paleari. - Sentiamo che
- Cap. 14
ammógliati 1
ammogliato 1
ammonì 1
ammonirmi 1
ammonirmi : "Vedi, caro, che si
- Cap. 5
ammoniva dentro: "Vedrai, vedrai
- Cap. 8
ammutoliranno ; speriamo che non
- Cap. 7
ammoniva 1
ammutoliranno 1
ammutoliva 2
ammutoliva , poi buttava via la
ammutoliva con quella notte; e io già
- Cap. 6
- Cap. 16
amo, tocamenti. De chi? - Ma
amo , e non posso, non debbo amarti!
- Cap. 13
- Cap. 15
amo 2
amò 1
amò quant'io l'amai? / - (Mai).
- Cap. 3
amor di lei? Ecco a quale altra
amor di Dio. La megera allora
- Cap. 16
- Cap. 18
amore per lo studio. Finora, ne posso
amore... Oh, santo Dio! e che volete
amore , non sapeva tollerare che
amore? / - (Ore)./ Ed ella non
amore di Pomino; innamorato come un
amore che ormai la legava a me
amore già iniquamente ucciso in sul
amore e la stima dei miei concittadini
amore , e beveva; si sapeva brutta,
amore ... Sù, ci dica qualche cosa,
amore . Al bujo - era colpa mia? amore . Ora, come risponder coi fatti
amore fosse stato in lei più forte di
amore , io l'avessi fatta precipitare
amore e la pietà mi toglievano il
amore , poi per l'onorabilità della sua
amore per lei valesse bene dodicimila
amore , attribuendomi una generosità
amore ! Avrei potuto forse lusingare
amore . E allora? Come avrebbe
amore , come se anch'ella ne fosse
amore e che s'era sentita tante volte
amore ... Sarebbe pur carina! No, no:
- Cap. 1
- Cap. 2
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 18
amor 2
amore 26
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
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23
la comodità accendere nel loro animo l'
moriva di fame... Lucrezia spasimava d'
e più per questo, certo, che per nostro
Eco : In cuor di donna quanto dura
pur seguitando sempre a parlarle dell'
ricevuto da lei la confessione dell'
rimetter la pace in casa e far rinascere l'
mia famiglia non mi fecero ridere, né l'
questa povera donna era arrabbiata d'
riprese quella. - Volevo dire d'un primo
Niente, siamo giusti! Avevo fatto all'
bacio infine aveva suggellato il nostro
così pura, così timida... Ma se pur l'
si sentiva in quel punto inalzata dall'
ancor bisogno d'approfondirla bene, e l'
per tante ragioni: prima per il suo
furto; Papiano aveva stimato che il mio
di una squisita, delicatissima prova d'
generosità! che sacrifizio! che prova d'
né uno sguardo né una parola d'
e ritraevo invece da lei il mio
Ella, che aveva tanto sofferto per
Hanno paura che riprendiamo a fare all'
24
25
26
dolce, esilarante spettacolo del vostro
la malattia e la morte del padre; l'
Buffalo negli Stati Uniti, al bivio tra l'
1
2
questo ubriaco e il suo strano consiglio
Max, - domandò il Paleari, in tono d'
1
dovesse cercarsi in una segreta passione
1
Cascai dalle nuvole. Come! Avventure
1
nuova educazione; mi trasformerò con
1
2
di Tordinona che seguivan la voluta
per esempio, una scrivania più
1
all'aria, alla luce che entravano per due
1
2
a noi un cerchio più o meno
riccioluta, e - su la parrucca - un
1
l'à dime che to pare a l'è andàit
1
2
subito! E non mi avrebbero iscritto all'
tutto ciò quando si recò all'Ufficio di
1
Io potevo benissimo essere anche
1
2
Sù, da bravo, sì: alza un'
bravo, sì: alza un'anca! alza un'
amore , della vostra concordia, della
- Cap. 18
amore di lui per Romilda e per la
- Cap. 18
amore della moglie e quello
- Avvertenza ecc
amorevole 2
amorevole e filosoficamente pietoso,
amorevole rimprovero, - che tu, tanto
- Cap. 11
- Cap. 14
amorosa . M'ero ucciso per Pepita
- Cap. 17
amorosa 1
amorose 1
amorose , lui? Tre, quattro, cinque, in
- Cap. 9
amoroso e paziente studio, sicché, alla
- Cap. 8
ampia del fiume; in fondo, da
ampia ... o qualche altro oggetto, dica
- Cap. 10
- Cap. 11
ampie finestre prospicienti il fiume.
- Cap. 10
ampio di luce, di là dal quale è
ampio fazzoletto di seta cilestrina,
- Cap. 13
- Cap. 16
an America: cosa ch'a veul di' lon? a
- Cap. 12
amoroso 1
ampia 2
ampie 1
ampio 2
an 1
anagrafe 2
anagrafe ? Ma sicuramente! E come?
- Cap. 9
anagrafe in piazza Missori,
- Avvertenza ecc
analfabeta 1
analfabeta ! A chi dovevo scrivere?
- Cap. 8
anca ! alza un'anca! Scoppiai a ridere
anca ! Scoppiai a ridere d'un maligno
- Cap. 15
- Cap. 15
anch' esso riccamente beneficato e con
anch' essa, dal cordoglio, e doveva
anch' io le conseguenze. Ora Mino, un
anch' io di Romilda, pur seguitando
anch' io, e anch'io con un occhio solo,
anch' io con un occhio solo, perché
anch' io a spiegare che cosa mi fosse
anch' esse non avevano forza di vagire,
anch' io a guardare la perfida pallottola,
anch' io almeno un poco come di casa:
anch' io, istintivamente, guardando
anch' essi, sotto sotto. Allora, per
anch' essi, lì, sorto gli occhi miei,
anch' io. Ma la vita, a considerarla così,
anch' io con gravità: - E... scusi,
anch' io e soggiunsi: - E allora, se
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 10
anca 2
anch' 38
1
2
3
4
5
6
7
8
9
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16
gelsi, poi il podere della Stìa ,
Forse si aspettava di morire
impiccio, di cui naturalmente soffrivo
di mattina. Mi ero poi innamorato
e - sissignori - mi misi a leggere
sissignori - mi misi a leggere anch'io, e
per via, e pretendeva che mi fermassi
ogni mattina dentro le trappole; e
così, a casaccio, sul venticinque; e stetti
ancora impacciato, avrei voluto parere
Perché ridevano i compagni? Sorridevo
di viaggio mi osservavano e sorridevano
i miei compagni di viaggio e, quasi
che entrava e usciva; alla fine, uscivo
denti. Per farle piacere, allora, le parlai
volta come una vera bambina. Risi
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mostrerò i miei, eh? Ne ho di buoni
che chiamiamo anima sarà materia
signor Meis, ritiene che sia una bestia
non l'anima mia, per bacco! materia
niente! per l'umanità? Ma se l'umanità
quattro quei mascalzoni, ma avevo
a cacciarsi tra noi. Compresi alla fine
come un'ostentazione? Sì, forse
ti dicevo io? Adriana sorrise, e sorrisi
mi fossi intoppato in una casa, ove
del nonno clericale, non avrebbe potuto
E come si spiega? Me lo domandavo
baciato al bujo la sua Pepita, e allora
con tale schianto di sincerità, che
invece da lei il mio amore, come se
guardi un po' come stavo per andare
pure mi destò ammirazione. Era stato
di lui, nell'eccitazione in cui mi trovavo
Ah, ora, ritornando vivo, avrei potuto
là, alla Stìa ... - Ma
Non c'è niente di male: sono marito
ostante questo, anzi proprio per questo,
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fu; e vorrà pur bene indignarsi (costa
due lire al giorno, stando a guardarli, o
muffa e del vecchiume. Tal sorte toccò
neppure per ischerzo. In considerazione
era come se non girasse. Per tanti,
buona scusa per gli ubriachi. Del resto,
dico delle nostre miserie particolari, ma
Il che vuol dire, in fondo, che noi
seco, e non doveva esser poco, si era
d'un negoziante di Liverpool (sanno
era approdato a Liverpool, alleggerito
Parlava con accento nasale e rideva
che un secondo marito. E lo designava
che l'uomo da lei amato avesse potuto
anch' io. Mah! E scrollò le spalle e
- Cap. 10
anch' essa; ma vorrete ammettermi che
- Cap. 10
anch' esso, crudelissima bestia e, nel
- Cap. 10
anch' essa, sissignore, chi vi dice di no?
- Cap. 10
anch' essa un giorno dovrà finire?
- Cap. 10
anch' io un buon bastone ferrato. È
- Cap. 11
anch' io, guardando la veste da camera
- Cap. 11
anch' ella istintivamente obbediva al
- Cap. 11
anch' io. - Non lo specchio, signorina
- Cap. 11
anch' egli poteva entrare. Certo, s'io
- Cap. 12
anch' ella parteciparvi? Forte di questo
- Cap. 13
anch' io, turbato. Un pugno? Dunque
- Cap. 14
anch' io... - Ah! Mi buttai su
- Cap. 15
anch' io mi sentii quasi agitare le
- Cap. 16
anch' ella ne fosse colpevole? o io
- Cap. 16
anch' io - rispose tra le risa,
- Cap. 16
anch' egli, dal canto suo, un eroe. N'
- Cap. 16
anch' io, non potei fare a meno di
- Cap. 16
anch' io prendermi il gusto di dire
- Cap. 17
anch' io! - esclamò Pomino, esasperato.
- Cap. 18
anch' io, anzi prima e più di te. Non
- Cap. 18
anch' egli poi giudica
- Avvertenza ecc
anche 253
credo che s'incipriasse e avesse
che Pinzone c'insegnava; e credeva fors'
avrei cambiato il mio volentieri, e così
e spendevamo senza misura; ma è
potesse esser tanto ladro, io non so.
come diceva lei - per parere un signore
tanto, e di simili altre golerìe, e
il marito non se ne accorgesse. E allora
ardentissimo desiderio. Forse ella era
di parto, Dio liberi?... E poi c'era
S'era dato più d'un caso d'aver figliuoli
caso d'aver figliuoli anche dopo dieci,
lo stesso) tante cose per il capo. Avevo
damerino; e il padre allora, che aveva
ecc., ecc., e che se la sia presa
vermouth. Bevvi il rosolio. Ne bevvero
- aggiunse piano), del quale volle
subito se ne accese, felicissimo che
- debbo dirlo - la mia foga proveniva
naso; dal pensiero della povera Oliva; e
a vincere la diffidenza di lei e a fare
entrambe vilissimamente ingannato, ma
anche meno) della corruzione dei
anche senza guardarli affatto, ne
anche a me; e fin dal primo giorno io
anche della letteratura, come per tutto
anche adesso, non gira. L'ho detto
anche voi, scusate, non potete mettere
anche delle generali calamità? Storie
anche oggi crediamo che la luna non
anche giocato un grosso carico di
anche questo! e il nome?), d'un
anche del peso del capitano. Fortuna
anche col naso, giacché ogni volta,
anche in persona d'un pover'uomo,
anche col solo pensiero tradirla, le
Anche Pomino? No, ecco: Pomino, no.
anche la debolezza di passarsi un po'
anche , nel sentirci recitare gli enimmi
anche gli occhi e tante altre parti della
anche vero che un ladro più ladro di
Anche i ladri, m'immagino, debbono
anche lui. - Ma gli costava tanto!
anche , anzi soprattutto, del vino. Non
anche lui, Malagna, riprese a bere, ma
anche sterile, di natura. Bisognava
anche il rischio che non portasse a
anche dopo dieci, anche dopo quindici
anche dopo quindici anni dal giorno
anche quattrini, che - oltre al resto anche lui velleità d'eleganza, apriva un
anche con la figliuola che non aveva
anche il Malagna e la madre.
anche mostrarmi il ritratto. - Eseguito
anche a me fosse tanto piaciuta e
anche dal desiderio di sfondare la
anche - perché no? - dalla speranza di
anche un miracolo: quello di farla
anche me, anche me! E, come la madre
- Cap. 1
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vilissimamente ingannato, ma anche me,
anche me! E, come la madre,
non poteva più, in coscienza, fare
Io n'ho viste di tutti i colori. Passare
la quale, volendo, avrebbe potuto
contro di me, giudiziariamente; che
danneggiato tanto, da dover rendere
Ma che hai concluso? Non hai rovinato
a lui, che glien'importa? È suo
Le facevano crescere questa gelosia
parlare o d'aprir gli occhi. Colpa mia
madre irritava sordamente la strega e
che avrei tanto volentieri sopportato
dunque potuto imporre a questa
allo stesso modo in casa sua, perché
esposte più sù, prestarmi un
della coda, che gli resta? Rompere
per cui poteva vivere pulitamente e fors'
che io e mia madre fra poco dovessimo
su la madia, come per dire: ci ho
allo specchio. Erano lagrime; ma ero
avessi trovato comunque da mantenere,
non solo ringraziarmi, ma buttarsi
compagnia, sono a tua disposizione,
fatto, uscendo di casa, e gli esposi
un altro? Era tanto imbecillito, che
di filosofia: va', va' piuttosto a leggere
parlò a lungo, a lungo della mamma e
dolce bambina, senza alcun compenso,
la cintola dei calzoni, e ci avrei fatto
Tirez : e fin qui ci arrivavo; arrivai
molto, in prima; era in marsina
perdette; non si scompose: ripuntò
guardando, la febbre del giuoco prese
signore, senza più la donna, accostarsi
ch'io cimentavo tutto, tutto, la vita fors'
soltanto in me questa convinzione; s'era
non ricusa talvolta di farsi piedistallo
oggi; potrò non averne domani, o potrò
conosciuto un uomo venerando e degno
attorno; qualcuna andava a posarsi
quello stesso giorno, dovesse accadere
meglio vicini alla terra; e - sotto - fors'
d'occhi e di bocca di Marianna Dondi e
e coi frutti del podere, dovendo pagare
a due palmenti (a due palmenti era
e chi sa come aveva divorato!
nella sua impassibile laconicità, potesse
certo... Avrà forse avuto la barba
- E si sarà messa a piangere fors'
là, dal farmacista, ch'era
Vale, diletto amico, vale! M.C.
vivo, non avrei potuto far rivivere
morto, per accorgersi che non ero io; e
che, non solo esteriormente, ma
mi aveva trattenuto. Il barbiere era
sì, ma sì, bruttissimo! bruttissimo! Ma
- Camillo De Meis! Mi parve che
Adriano Meis: suona bene..." Mi parve
la catena era già spezzata, e dunque via
anche me! E, come la madre, anche lei
anche lei dunque si era servita di me,
anche da padre a quell'altro che
anche per imbecille o per... peggio,
anche agire contro di me,
anche lui, in coscienza, non avrebbe
anche per lui. In conclusione, si vede
anche tuo figlio, così? Ma già, a lui
anche quello, è suo... Non mancava
anche le notizie che qualche buona
anche questa? Pareva di sì. Non mi
anche mia moglie, e temevo che,
anche nelle ristrettezze in cui mi
anche il peso della suocera. Del resto,
anche egli conviveva con la madre
anche menomo soccorso pecuniario,
anche per poco l'equilibrio che forse
anche con una cert'aria di dignità alle
anche vivere sulla sua rendituccia
anche questo. Non l'avesse mai fatto!
anche sgraffiato bene. Ah quel mio
anche miseramente, mia moglie e me.
anche a faccia per terra, a baciare
anche per tutta la notte, se vuoi. E
anche le disperate condizioni in cui mi
anche questa supposizione è possibile,
Anche le trappole servivano: e queste
anche tu che Birnbaum Giovanni
anche di mio padre e de' bei tempi
anche minimo, all'amarezza, allo
anche una bella figura. Avrebbero
anche al Pousser del portone, che
anche lui, ma si vedeva che non era
anche forte, al colpo seguente: via!
anche me. I primi colpi mi andarono
anche lui al tavoliere, ma facendo le
anche , in quei colpi ch'eran vere e
anche propagata negli altri,
anche di certa stima che offende e
anche averla di nuovo; spero di sì! anche , per le singolarissime doti
anche lì, vorace, su l'occhio. Fra tanti
anche a me qualcosa di simile.
anche meglio. "Ogni mestiere, in
anche di mia moglie. Poi: "- Dove
anche l'amministrazione, che si
anche il molino), chi sa quant'anni
Anche lo Zar e la Zarina di Russia
anche per me esser vera. Ma, se non
anche lui, come la mia... la mia stessa
anche ; si sarà pure inginocchiata
anche ufficiale telegrafico e postale,
Anche senza queste due iniziali avrei
anche lui; pensai che, approfittandomi
anche ammesso che gli occhi fossero
anche nell'intimo, non rimanesse più
anche sartore, vecchio, con le reni
anche Cirillo d'Alessandria. Sicuro,
anche lui gridasse a me quel nome, a
anche che questo nome quadrasse bene
anche quell'ultimo anello! Feci per
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bisogni, a cui purtroppo deve obbedire
e, per quanto possa parere indegno,
altri mestieri, le facessero esercitare
genitori? Perché no? Ci vanno tanti...
in America. Doveva forse sostenere
gialla. A tre anni, io ero rimasto orfano
Vivevo non nel presente soltanto, ma
più o men profonda, nella realtà; e
che più d'una volta mi parlò
vecchio cicerone. Ma io volevo vivere
Quando le donne ridono... ridi
il gusto della menzogna. Del resto,
che non avrei mai creduto potessero
la penna. Io potevo benissimo essere
veduta là per casa; e m'immaginavo
trattato meglio. - Ma, del resto,
ma già per ben due anni avevo
di sì e che me l'avrebbe venduta
carte fossero in regola; ma avrei dovuto
quella mia libertà così sconfinata, ma
a sé. Certo un oggetto può piacere
- ma con vedute sue, originali; ed era
biglietto da visita, per poco non mi feci
sapeva fare il cavalier Tito Lenzi!
come lei e... avventure, avventure...
in Austria, in Francia, in Italia...
produrre quelle sue panzane, e
care), che gioja in fondo proviamo noi,
più facile e più comoda l'esistenza! Ma,
Ebbene, a pensarci, non avviene
qualcosa di simile? Non crediamo
seguitando a insaponarsi il capo calvo e
andar via, col fratello che per ora sta
ci accordammo subito; le domandai
ho sentito che si chiama Adriana
distrazione di mente mi spiegai, ma
rovinato, non solo finanziariamente, ma
accanto a quei libri di teosofia, aveva
In questi ultimi tempi si era dato
Caporale aveva più di quarant'anni e
Rocco aveva attinto l'acqua benedetta
insieme, ben poco pregevole? Concedo
che, fiaccandosi il corpo, si raffievolisce
dobbiamo vivere... - Ma dobbiamo
ma noi, caro signor Meis, abbiamo
di luce per la morte. Guardi, io provo
che Roma è morta. - Morta
dimostrava il padron di casa, cresceva
- Ma pure, non sarebbe lo stesso
e si metteva a guardare il fiume
riflettevo che quel mio giudizio poteva
che due di essi mi s'avventarono contro
fossi vedovo? - Sissignore. Non pare
comprese, perché sospirò e si volse
non avevo allora realmente goduto; e
Evidentemente però quest'altra aveva
Il cuore forse ce l'avrei; ma io sono
- Diciamo allora che la donna è
vada via! Già lei prova gusto a dirsi e
volendo, liberarsi in poco tempo
mi avrebbe amato, anzi mi amava,
anche chi sia compreso da un
anche la donna più bella... Basta. Da
anche questo, e le donne incinte la
Anche Mattia Pascal, poveretto, voleva
anche lui che Cristo era bruttissimo. E
anche di madre, e senza memoria
anche per il mio passato, cioè per gli
anche le cose più strane possono esser
anche per bocca d'un vecchio cicerone.
anche per me, nel presente. M'assaliva
anche tu: è il meglio che possa fare."
anche gli altri mostravan poca voglia di
anche per poco interessarmi.
anche analfabeta! A chi dovevo
anche la vedova Pescatore, che
anche a lui, ormai, che glien'importa?
anche vissuto con meno, e non io solo.
anche per poco, benché valesse molto:
anche mettermi a pagare una tassa: io
anche un tantino tiranna, ecco, se non
anche per se stesso, per la diversità
anche cavaliere. Mi aveva dato il suo
anche un motivo d'infelicità della
Anche il latino sapeva; citava come
anche molto curiose e piccanti... sì,
anche in Russia? E che avventure!
anche per me che vedevo mentire con
anche ammirandole?" In un tram
anche ammettendo che la renda
anche a noi uomini qualcosa di simile?
anche noi che la natura ci parli? e
anche il grigio barbone. Non potei
anche lui qua con noi. Mia sorella è
anche se bisognava lasciare una
anche lei, signorina. Forse le farà
anche tant'altre cose. Quei libri
anche perché, libero e padrone del
anche una ricca collezione di saggi e
anche a gli esperimenti spiritici.
anche un bel pajo di baffi, sotto il
anche per la mia acquasantiera? Per
anche questo, e dico: sta bene, l'uomo
anche l'anima, per dimostrar così che
anche morire! - ribatté il Paleari. anche bisogno di quell'altra che ci
anche , certe sere, ad accendere un
anche Roma? - esclamai, costernato.
anche per me la difficoltà del
anche altrove? Vedevo qualche sera
anche lei, forse per darmi a vedere
anche essere errato, frutto del
anche coi coltelli. Mi difesi alla
anche a te, Adriana, che ne abbia
anche lei a guardare il fiume. Un
anche di questo rimpianto
anche sentito ch'io parlavo per lei
anche giusto, signorina; mi guardo
anche più coraggiosa dell'uomo,
anche a farsi più brutto che non sia.
anche di questo lieve difetto. anche così, tutto raso, e con
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a una sola: ma forse, via! aveva
Pascal, Adriano Meis avrebbe potuto
devo guardarmi dal dirlo sottovoce,
spalle, alzò le braccia e si percosse le
fine andar via da quella casa, se colui
bene. L'irritazione mi proveniva
piacere di prima, poiché v'interveniva
in cui ella si trovava, fors'
io ora? Guardi: per lui, ho dovuto
all'Accademia, componevo; ho composto
". Mi volto subito, credendo che vi sia
E la smania e la noja erano accresciute
mi spiego. E mi svolse (fors'
loro, non solamente in sé, ma in tutto
e sempre vivremo con l'universo;
del Pantogada che lo vessava, ma
almeno dice la signorina Caporale.
la signorina Caporale, Adriana. - suggerì il signor Anselmo. - Prego,
su la seggiola. - Giustissimo!
sul tavolino o su le seggiole o altrove o
Ma una viva curiosità mi teneva e
farsa per lei non solamente insulsa, ma
io con un'altra stretta, che significava
Candida scattarono in piedi, spaventate.
Son puerilità, perbacco! Scusi, lo dico
col piede arrivare fin là; e, quand'
nell'aria per un tratto, vagolando, e
dimostrarsi tale fino all'inverosimile; ma
che è stato? che ha sentito?
Uno, due fiammiferi, accesi; poi
signor Anselmo. - È caduto in trance
e isterica. Max prende da tutti, sottrae
dei fenomeni. È accertato! Non si sente
le nostre azioni, non concorrano
e della barba ricresciuta e
scarsezza del mio denaro; poi m'ero
di guardarmi bene dal riallacciare, foss'
apparissi almeno turbato. Turbata era
per il pagamento. Credo che si aspetti
dalla fortuna. Ora ecco com'essa,
mi diedi a rovistare da per tutto,
inutile! - gemeva. - Ladro... ladro...
come niente, dodici mila lire? Dovevo
permettere che io tacessi e obbligassi
poi per l'onorabilità della sua casa, e
allora? Ma c'è il caso che mi dia
attener la promessa di restituire,
forte, sul collo! Oh, oh,
tremava. Pareva la mano d'un morto, e
ha guardato, me presente, da per tutto,
Meis? - esclamò dolente, il Paleari.
di salute a Napoli, dove devo recarmi
così tremendamente percosso, e fors'
pianto. Esortato dal signor Anselmo e
di denunziare il furto, avevo saputo che
i miei? Ella avrebbe potuto supporre
potevo io dirgliela? Per non mentire
comprendere che il suo dolore era
carico. Sì, sì, e avrei stordito così
anche pensato a vivere a' suoi bei dì!
anche fare a meno degli occhiali
anche qui, in casa mia) io che ogni
anche . - Sù, sù, Adrianuccia! anche per poco m'infastidiva? Che mi
anche da altre due cause interne e
anche Papiano che parlava per tutti.
anche per aver bevuto qualche
anche dar via il pianoforte, ch'era per
anche dopo, diplomata; poi ho
anche lei, per qualche affare, chi sa
anche dalla rabbia che mi aveva
anche perché fossi preparato a gli
anche nella loro miseria, nelle loro
anche ora, in questa forma nostra,
anche perché non andavano tanto
Anche il marchese Giglio d'Auletta
Anche prima che ella sapesse d'aver
Anche tu? Che novità? - le disse
anche a me, - si rinzelò la signora
Anche alla signora Candida, si sa! anche fatti percepire per via di
anche un certo timore che Papiano
anche indegna e sacrilega. E la
anche : "E ora fate pure, fate pure
Anche Papiano s'alzò per riaccendere
anche a lei, Silvia! Lei conosce bene
anche , la traversa fra le gambe
anche il lenzuolo si rischiarava e si
anche perché Adriana mi faceva
Anche il Bernaldez la spinse a dire,
anche la candela, quella stessa che
anche lui! Ecco, ecco, il tavolino si
anche a noi buona parte d'energia
anche lei, difatti, come se le avessero
anche i colori, la vista delle cose
anche del pallore che in qualche
anche accorto ch'essa più
anche debolissimamente, le fila recise,
anche lei, ma dal pudore, che non le
anche d'esser ringraziato, perché
anche questa volta, mi venne in ajuto.
anche dove non era in alcun modo
anche ladro!... Tutto congegnato
anche temere che il furto si
anche lei al silenzio, non poteva in
anche per me e per l'odio ch'ella
anche querela per diffamazione. Zitto,
anche prima dell'anno di comporto, la
anche tu, cagnolino? Sù, da bravo, sì
anche gli occhi, torbidi e quasi
anche nel portafogli; se lì, nello
Anche Papiano, impedito dal pianto
anche per altri documenti che gli
anche perché sentiva che non poteva
anche da me, alla fine egli si quietò;
anche lei e tutti di casa sarebbero
anche questo... O dovevo dirle ch'ero
anche adesso, dovevo confessarle
anche il mio. Ebbene, così doveva
anche il mio ladro, sì, fino a far
- Cap. 11
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di là; c'è Adriana... - Viene
passato. Mi disse, tra l'altro, che
con me tanta civetteria, che mi parve
per il Bernaldez e per Minerva ; era
soffrire, non m'importava che soffrisse
Tentò di calmarmi
un suo amico, - dissi, non aspettandomi
Ma non le avevo forse avute addosso
di dire bugie, tante, tante, tante,
di parentesi di due, di tre giorni e fors'
al fiume, affogato!" Ma ricordavo che
e pe' suoi modi cortesi". - Grazie! riprese a domandar Berto che piangeva
altro! - Vedi che mi sono aggiustato
"Rimaritata! con Pomino! Ma sicuro...
prima. Non gli sarà parso vero! E
sbaglio di sua moglie, sbaglio che poté
lì, con la sua presunzione. Ma
ti ostini a tornarci? - insistette Berto, voglio risentirmi vivo, ben vivo, e
Pomino, dovevo indirizzarmi: che se
imbecille; ma hai sentito? te l'ha detto
tua suocera, e ti posso giurare che,
convivere maritalmente con te. - Ma
- sospirai. - Basta. Lasciamo
e delle forti emozioni provate; eravamo
- Eh, altro! Grazie caro!
animali che lo popolano è compreso
è uguale all'altro e che possono
l'uomo si distingue dalle altre bestie
socialmente anormale, si accetta,
alla taccia di inverosimiglianza che
inverosimiglianze sia capace la vita,
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rovinata... Prima di sera uscii,
a un certo segno. Le disse che ella era
i capelli grigi, ferruginei, e il pizzo
nascosto dietro la persiana, non ero
andato via da Torino, quand'egli era
dall'altro mondo, una voce, una voce
Lo aveva scagliato lui? E non era egli
pur sapendo che mi sarei compromesso
era allora la mia triste scoperta, avevo
ripetei: - Mi scusi... - e protesi
signorina Pantogada. - Mi disprezzerai
- Mattia Pascal, - ripetei, incavernando
Caffè dell'Unione , quando don Eligio,
identificato da tale Maria Tedeschi,
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Qualche vecchio del paese si compiace
occhi i diti ./ Mi pare di vederlo
- (chiamava la serva ) - Dammene
- Niente? - Niente. Aspettò
confortava con buone parole a sperare
grandi lumi di majolica, per esempio,
lì per casa, ricco (io mi credevo
Dopo, sì, per parecchi giorni,
furibondo, la moglie, e, con la schiuma
oh, ella sarebbe stata felice di poterla
anche lei? - domandai. - Non voleva
- Cap. 16
anche loro, in Ispagna, avevano
- Cap. 16
anche troppa per lo scopo a cui
- Cap. 16
anche per lei e per me. Mi sentivo il
- Cap. 16
anche lui della stessa pena: anzi
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anche il marchese, dicendomi che, da
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anche da lui un rifiuto. Ma Papiano
- Cap. 16
anche da morto? Ora almeno ero
- Cap. 17
anche della forza di quelle del
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anche più: morto di là, a Miragno,
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anche Adriano Meis, passeggiando
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Anche questo giornale, riferendo la
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anche lui. - Com'è? com'è?
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anche l'occhio? - Ah già, sì...
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Anche la stessa moglie. Lui - eh già!
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anche lei... figuriamoci! Ricca, moglie
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anche - non nego - essere in mala
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anche da questo lato trovai spine. - Cap. 17
anche dopo queste notizie? - Ma si
- Cap. 17
anche a costo di riprendermi la
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anche non ce li avessi trovati, avrei
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anche lei, tua suocera, e ti posso
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anche prima, me l'aveva detto
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anche lei, - rimbeccò Pomino, - non
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anche questo discorso. Raccontami,
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anche infreddoliti. Per riscaldarci un
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Anche della lapide... Andrò a vederla,
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anche l'uomo. E lo zoologo
- Avvertenza ecc
anche avere per disgrazia una
- Avvertenza ecc
anche per il fatto che l'uomo
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anche vedendola a uno
- Avvertenza ecc
anche allora le fu data, di far
- Avvertenza ecc
anche nei romanzi che, senza
- Avvertenza ecc
ancor 14
ancor tutto fremente, diretto alla casa
- Cap. 4
ancor minorenne, e perciò sotto la
- Cap. 4
ancor quasi tutto nero e ricciuto;
- Cap. 6
ancor venuto in chiaro. Pareva che la
- Cap. 12
ancor masnà , di sette anni, e che - Cap. 12
ancor viva nella mia memoria. - Cap. 12
ancor lì, nel silenzio, presente e
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ancor più, non seppi resistere: le
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ancor bisogno d'approfondirla bene, e
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ancor più la mano, per sentire la sua,
- Cap. 16
ancor più, così, Adriana! - gemetti,
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ancor più la voce. Sentii scappare la
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ancor tutto esultante, mi presentò
- Cap. 18
ancor piacente donna sulla
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ancora di dare a credere che la
ancora , nell'atto di recitare, spirante
ancora un po'. Buona, questa salsa
ancora un anno, il terzo: invano.
ancora , poiché infine era giovane,
ancora intatti, dai globi di vetro
ancora ricco) e che dava non dubbii
ancora ebbro di lei, cercai il modo,
ancora alla bocca, si precipitò in casa
ancora servire, di poterle dimostrare
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ancora servire, di poterle dimostrare
il viso sgraffiato, grondante non sapevo
a baciare dove io ponevo i piedi. Ero
così venne a maturazione l'anima mia,
- Due! Mi pare di vederle
Ora, sceso a Nizza, non ben risoluto
seggiola, si sospingeva per intravedere
uscii. Fuori, nell'atrio, era
Io osservavo tutti. Nuovo del luogo,
pazze, il cui ricordo mi desta i brividi
mano raggrinchiata e un dito, l'indice,
cresceva, ribolliva, scoppiava: - e io,
era anche il molino), chi sa quant'anni
sarei arrivato. Avevo il giornale
era vero. "Possibile?" E rilessi
legnetto, quello de la posta, stava
vivere oltre la morte, senza intravedere
gli occhi fissi, senza sguardo, ripeteva
potevano crederlo scomparso e sperare
per seguirli con gli occhi: discutevano
della briga in cui gli altri si dibattevano
su l'anellino di fede che mi stringeva
attorno, mi s'era rifatto nero. Ecco
la spiaggia; e mi domandavo: "Sarà
S'è levato il pensiero!" Seguitai
e non era molto. Avrei potuto vivere
senso penoso di precarietà mi teneva
di casa mia. "- Permesso? Stanno
tutto. Non mi bastava? Eh via, avevo
non potendo ricambiarglielo. Non avevo
- mi provai a confortarlo, - lei è
poi mi rispondeva, chiedeva, ascoltava
se non mi convenisse di cercare
bocca. Forse nella mia domanda sentì
straordinarie facoltà medianiche, non
coricato con la sigaretta in bocca,
Stìa , e che intanto mi illuda di vivere
un tratto che dovevo proprio morire
men lontana dalla vita? Mi ricordavo
così fuor fuori. - Libero! - dicevo
quel ritegno, o forse me ne voleva
per lei. Forse ella rimpiange
lì vicino al gran tempio e coi pensieri
Gridai alla donna, che non smetteva
Papiano, il cognato che si trovava
Questa volta Adriana rise, con gli occhi
che questo mutamento dipendesse
di me, quei due, e quell'uomo voleva
lì, assorta, mentre l'altro, col cappello
sguardo ad Adriana, che se ne stava
come se volesse spiarmi, sorprendermi
- Mi lasci dire. Oreste sentirebbe
da me. Ha capito? Con la moglie
avevo il pianoforte, io componevo
- Capirà, - soggiunsi. - Non sono
e vorresti dar la colpa a me,
che alimentava quella del Poeta? Molti
quel po' di pazienza che mi restava
cresceva in me l'antipatia per lei, prima
direi siderale. Sissignore! Non siamo
rimise il signor Anselmo. - Tu sei forse
ancora l'affetto e la devozione che
ancora se di sangue o di lagrime, per
ancora com'ebbro di quella gajezza
ancora acerba. In poco tempo, divenni
ancora , lì, nella cuna, l'una accanto all'
ancora di ritornare a casa, girando per
ancora la propria posta, prima che i
ancora giorno. La freschezza dell'aria
ancora impacciato, avrei voluto parere
ancora , considerando ch'io cimentavo
ancora nell'atto di tirare. Era presso a
ancora lì, zitto! A un certo punto,
ancora avrebbero dovuto aspettare.
ancora in mano e lo voltai per cercare
ancora una volta la notizia sbalorditoja.
ancora lì a chiacchierare con
ancora in qual modo. Domandai, per
ancora : - Il Foglietto ?... Non lo conosco
ancora , sperare di vederlo un giorno o
ancora , allontanandosi. A un certo
ancora , e mi ammoniva dentro:
ancora l'anulare della mano sinistra.
ancora un resto della catena che mi
ancora vestita di nero Romilda? Forse
ancora per qualche tempo a viaggiare.
ancora una trentina d'anni; e così fuori
ancora e non mi faceva amare il letto
ancora qua le signore Romilda
ancora tutta una vita innanzi a me.
ancora biglietti da visita: provavo un
ancora in tempo, fortunatamente... ancora . Povero uccellino! lui sì
ancora . Su la porta, al quarto piano,
ancora un sapor d'ironia, ch'io però
ancora bene sviluppate, per dire la
ancora accesa, e m'ero messo a
ancora ." Si sa che certe specie di
ancora : ecco il male! Chi se ne
ancora del cavalier Tito Lenzi. Il
ancora ; ma già cominciavo a
ancora , in segreto, la cara mammina,
ancora il tempo che suo padre era
ancora in mente, ch'esso mi aveva
ancora di chiamare ajuto, che si
ancora a Napoli, non doveva aver
ancora lagrimosi. - Perché c'è sotto
ancora perché Mattia Pascal era finito
ancora parlarne con Adriana: dovevo
ancora in mano, mi parlava di
ancora a guardare il fiume. - Eh,
ancora sveglio a letto, per dirmi: "Ho
ancora gl'impulsi della vendetta,
ancora in vita, costui... - Ho capito.
ancora , per me sola, all'improvviso;
ancora re, da avere una sentinella
ancora a me, solo perché io a Nizza
ancora vanno nelle chiese per
ancora . Non era possibile ch'egli non
ancora di conoscerla? La avrei
ancora riusciti a ottenere
ancora un po' alterato, eh, Max? Lo
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mia cagnetta! - riprese quella, ridendo
né meraviglia né sgomento, non riusciva
le avessero sottratto qualche cosa? che di essa, finché tacevo, poteva
dovuto farle, che io, cioè, avevo moglie
ad essere Mattia Pascal, MORTO E
d'un povero annegato, e pesare
uno sforzo supremo, ella poté riaversi
ma io non posso, non voglio credere
niente! io non potevo far niente!
subito! Feci in tempo a trattenerla
debbono più morire, e io sì: io sono
e se io mi fossi potuto trattenere
io, miserabile ma onorato, debbo
far credere a tutti ch'io fossi pazzo... E
tutti ch'io fossi pazzo... E ancora più,
io. Ma mi accorsi subito che avevo
soffrire. Com'era pallida! Le si vedeva
poteva riprendere il ritratto, essendoci
rivolse alla signora Candida che teneva
con forza, ma egli mi si lanciò contro
solo in questo frangente? proruppi
Mi s'era
nella condizione mia? Non volevo
come aveva fatto lui, quando non era
poterlo fare. E smaniavo lì, sul ponte,
in questura a dar l'avviso... E io ero
dover più temere d'essere scoperto!
tutti? Adriana, forse, no... m'aspetta
battermi col Bernaldez; non mi sente
del cavalier Tito Lenzi, e più grosse
a dire il povero Berto, non credendo
pieno di lagrime, Roberto mi guardava
qua! Ma sai che non ci so credere
sulla soglia dell'uscio, come se temesse
- Ma che legge è questa? - proruppi
ho avuti, sai? quattrini, e ne ho
ho sperimentato e sofferto, voglia fare
di riprendermi la moglie. Di' un po', è
guardai la porta; pensai: "Forse cenano
sarà sconvolta... Ecco, è in mia mano
Sono io? mi riconosci? o ti sembro
la Pescatore. Non potei rispondere
di latte. Costernato, sconvolto, sentivo
nella sala da pranzo, dove, sulla tavola
perché volevo vendicarmi, e vorrei
La vedova Pescatore, che si ricordava
sai?... A proposito, Romilda: avresti
Addio! Sceso giù in istrada, mi trovai
in compagnia di don Eligio, che è
che s'uccise alla Stìa , c'è
mio romanzo Il fu Mattia Pascal , che
Casati era vivo! Era, però, in carcere
ancora . - La viechia mia, segnore, che
- Cap. 14
ancora a capacitarsi come un
- Cap. 14
Ancora no, per dire la verità. Quasi
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ancora restarmi. Sentivo poi quanto
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ancora . Sì! sì! Svelandole che non
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ANCORA AMMOGLIATO! Come si
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ancora , dopo la morte, su lui,
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ancora una volta, e singhiozzando,
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ancora a un furto così ingente... Stia
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ancora una volta, niente! Mi sentii
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ancora una volta. Non ci mancava
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ancora vivo per la morte e morto
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ancora per qualche po' di tempo lì.
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ancora restituire qua, a mio suocero...
- Cap. 16
ancora più, ancora più: non dovevamo
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ancora più: non dovevamo or ora
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ancora in capo il berrettino da
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ancora negli occhi che aveva pianto.
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ancora un po' di luce. - Ma comodo!
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ancora in braccio la cagnetta.
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ancora una volta e mi sfiorò appena
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ancora una volta, esasperato. - Io non
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ancora una volta riaffacciato il
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ancora capirlo ch'io non potevo far
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ancora sotto le armi, e gli era
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ancora incerto della mia sorte.
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ancora a Roma! Che s'aspettava? Non
- Cap. 17
Ancora no, veramente: finché non
- Cap. 17
ancora , aspetta che io rincasi; le
- Cap. 17
ancora rincasare, e teme e piange...
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ancora ! Mi restavano più di
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ancora agli occhi suoi. - Ma com'è?
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ancora trasecolato: - Ma come... se
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ancora ? Lasciati guardare... Mi
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ancora , che - lasciandomi per un
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ancora una volta. - Scusi! Questa è
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ancora : non credere dunque ch'io
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ancora il morto? No, caro mio: là,
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ancora viva la madre... la vedova
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ancora , tutti e tre a tavola...
- Cap. 18
ancora la sorte che pende loro sul
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ancora quel disgraziato che s'affogò
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ancora sotto l'impressione di questa
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ancora negli orecchi il grido della
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ancora apparecchiata, erano i resti
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ancora , non credere, togliendoti
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ancora del batuffolo di pasta
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ancora , per caso, qualcosa di mio...
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ancora una volta sperduto, pur qui,
- Cap. 18
ancora ben lontano dal dare assetto e
- Cap. 18
ancora la lapide dettata da Lodoletta:
- Cap. 18
ancora una volta oggi si
- Avvertenza ecc
ancora dal 21 febbraio
- Avvertenza ecc
àncora 1
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per lei, assediata da quel ragno, un'
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di velluto nero, il gibus, e me ne
dalla mamma la scadenza in giornata,
io, - poi, - ingrato e sconoscente,
àncora di salvezza. Io intanto
- Cap. 4
andai a caccia così parato. Batta
andai a scovar Malagna in casa della
andai a guastargli le uova nel paniere?
- Cap. 3
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- Cap. 4
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- Come vuole, - ma io me ne
Scemo... scemo!... Come uno scemo,
dalle mani la giacca del fratello. Gli
Dove? A casa? Ne provai orrore. E
A casa? Ne provai orrore. E andai,
Volli accertarmene:
Andai ad accertarmene allo specchio.
andai con l'impressione che le avrei
andai a osservare lo sportello dello
andai innanzi, quasi a petto, e gli tesi
andai , andai all'impazzata; poi, man
andai all'impazzata; poi, man mano
andai , guardai prima nella Piazza
- Cap. 5
- Cap. 10
- Cap. 15
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- Cap. 16
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andàit an America: cosa ch'a veul di'
andàit 'ntla America. E nui sôma
- Cap. 12
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andammo nel podere; fece il matto
andammo cautamente a lui, gli
- Cap. 3
- Cap. 3
andàit 2
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a l'à dime che to pare a l'è
ti t'ses fieul 'd barba Antôni ca l'è
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le mani, con gli occhi sfavillanti. Bevve;
vaschetta del bucato; e, così armati,
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forse per questo barbone," pensavo,
notizie che Papiano mi diede di lui, io,
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potrei ribellarmi in una sola maniera:
andammo 2
andando 2
andando , "o per questi capelli troppo
andando a Montecarlo, non potevo
- Cap. 6
- Cap. 12
andandomene . - Ebbene, - concluse
- Cap. 12
andar via con lei, a casa sua: aveva
andar con lui a cena. E allora egli mi
andar monotono, da automa duro,
andar più sù di Colonia, più sù della
andar girovagando sempre solo e muto.
andar via, col fratello che per ora sta
andar via dal terrazzino, riflettevo
andar via, riprendere il mio
andar via. Ma la Caporale la
andar via, saluto con la mano la
andar via da quella casa, se colui
andar via; anzi, al contrario! Che
andar a parare? Una sera me lo
andar via così presto? Per
andar via da quella casa; e di
andar solo, e quella sera stessa,
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 7
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- Cap. 8
- Cap. 10
- Cap. 11
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- Cap. 13
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andarci . E allora queste ottantadue
andarci , signor Meis. - La tragedia
- Cap. 8
- Cap. 12
andare a messa nella prossima chiesa,
andare . Quando Berto e io fummo
andare alla Stìa in cerca di nidi.
andare in fondo; studiar bene. Capirai,
andare o no; ma poi pensai che m'ero
andare , caro signore. Mi lasciò
andare ; ma mi venne appresso. Salì
andare dove mi piaceva: a Venezia? a
andare a casa e non trovar nessuno.
andare in una taverna come te, a
andare . Ma quando avevo il
andare a sedere altrove. - È malato,
andare questa mattina all'Agenzia
andare a lungo a vento: guaj se fosse
- Cap. 3
- Cap. 3
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- Cap. 4
- Cap. 6
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- Cap. 12
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non osava dirglielo, le aveva profferto d'
non mi riuscì di liberarmene: dovetti
che corresse a precipizio: quel suo
a Bingen, a Coblenza... Avrei voluto
In fondo, ero già un po' stanco di quell'
si chiama Terenzio Papiano. Deve però
me, così pensando; ma poi, vedendola
se non volevo, se ci soffrivo, dovevo
sera! - disse Adriana, e si alzò per
casa mia) io che ogni mattina, prima d'
tanto? Non potevo alla fin fine
non certo col disegno segreto di farmi
m'impensierirono. Dove voleva
al bujo, se avessi saputo ch'egli doveva
in fondo, faceva tutto per spingermi ad
non volli saperne: lo pregai di lasciarmi
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Anche Mattia Pascal, poveretto, voleva
numero cinquantaquattro. Sarebbe da
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domeniche, di mattina per tempo, per
la talpa!), non sarebbero potuti
chiesa e dal Malagna, ci avesse lasciato
prima di tutto accertarsi di tante cose;
appunto mi rese dapprima perplesso se
basta! non ne posso più. Mi lasci
lasci andare, caro signore. Mi lasciò
conto di nulla a nessuno! Ecco, potevo
è una bella cosa, a una certa età,
Allegro! Sì, caro. Ma io non posso
anche dopo, diplomata; poi ho lasciato
lei a questo poveretto che potrebbe
combinazione. Ecco qua: son dovuto
fiuto nel naso, fosse bracco da non
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spirito... di poco spirito, lasceremo
fece Papiano. - Ma se lei vuol lasciare
della violenza a cui s'era lasciato
Allora Adriana accennò di volersene
più, ancora più: non dovevamo or ora
- Ma guardi un po' come stavo per
non so a chi, esporre, determinare,
prima cercarmi una casa. Pensai d'
andare . Dico bene, signor Papiano? andare ... - Sì, sarebbe meglio, andare , aveva cangiato avviso. A ogni
andare ; io stupido, la trattenni; ma,
andare in casa del marchese Giglio?
andare anch'io - rispose tra le risa,
andare dal colonnello... ça va sans
andare al Municipio, all'ufficio dello
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 18
andarla a sorprendere in quel
- Cap. 12
andarli a scovare. Oh paesello mio
- Cap. 18
andarmene , cacciarne due, vivi, entro
andarmene ad abitare altrove. Del
andarmene . La lotta che facevo
Andarmene via? E dove? E Adriana?
andarmene però così, senz'alcuna
andarmene ; anzi, tutto questo è
andarmene , per via di mio fratello
andarmene via come un vile, sparir
- Cap. 5
- Cap. 10
- Cap. 12
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
andarla 1
1
per tutti. Spinto dalla curiosità, pensai d'
1
avrei potuto sapere dalla portinaja dove
1
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i libri della biblioteca, volli, prima d'
la voglia di cavarmelo d'attorno e d'
Non me ne andavo: non potevo più
Io, no. E che fare, dunque?
fare per lei? Nulla... nulla... Come
mano; poi disse: - Dovevo... dovevo
innocentemente... annunziai che volevo
Insultato, quasi schiaffeggiato, sfidato,
1
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di dubbio però che peggio di come
prese anche me. I primi colpi mi
di quelli del Lama. Gli occhi mi
1
2
contratti in giù, e mi voltò le spalle per
lo meno mezza la sua pensione doveva
1
curiosità, - volli domandargli, prima che
1
2
parte degli averi nostri, è vero, era
in casa un signor Meis... Ecco com'è
1
2
poteva soffrire lo scotimento del riso.
respinsi con una furiosa bracciata: -
1
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le mani. Io non so come sarebbero
prossima a partorire... O che fossero
in villa: la mattina seguente saremmo
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quattr'anni e mezzo quand'egli morì.
per giunta della bella prodezza che è
sofferto e soffrivo a casa mia? Sarei
al colpo seguente: via! non sarebbe
Partire per l'America? Ma perché sarei
del diletto compagno, che era
entrato in alcuna chiesa per pregare,
si può mettere in dubbio. Che cosa è
andarli 1
andarmene 8
andarono 3
andarono , affidati al Malagna (la talpa!
andarono male. Poi cominciai a
andarono su un SUICIDIO così, in
- Cap. 3
- Cap. 6
- Cap. 7
andarsene 2
andarsene , senza salutarmi. Ne
andarsene nell'acquisto di quei libri.
- Cap. 10
- Cap. 10
andasse via, - lei ci crede? ci crede
- Cap. 13
andata in fumo; ma avremmo potuto
andata ! Lui mi ha assicurato che lei
- Cap. 3
- Cap. 12
Andate a innamorarvi del numero 12!
Andate là, voi! Qua c'è vostro genero:
- Cap. 6
- Cap. 18
andati gli affari nostri, se mia madre,
andati in America i miei genitori?
andati insieme a Miragno. Voleva
- Cap. 3
- Cap. 8
- Cap. 17
Andato con un suo trabaccolo in
andato a commettere con quella... - e
andato incontro, sì, ad altre catene,
andato appresso ai miei quattrinucci.
andato a cercar tanto lontano la
andato a raggiungere la figlioletta sua.
andato via Pinzone che mi vi
andato a fare, per esempio, oggi
- Cap. 3
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 10
- Cap. 11
andasse 1
andata 2
andate 2
andati 3
andato 17
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17
di me come si chiamasse quel suo zio
Antonio... cioè di Paolo, mio padre, era
suoi denti: - Mi dica adesso dov'è
non poteva esser mia: ma sarebbe
con quell'esperienza fatta, me ne sarei
vicino a Ponte Molle. Che ero
io rincasi; le avranno detto che sono
posso. Ti dico questo soltanto, che sono
tu, sviscerato amico, nessuno di voi è
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grosso nottolino protuberante, che gli
ch'egli mi pareva non avesse.
gli toglieva dalle mani il bicchiere e
di vespe vi ronzavano attorno; qualcuna
pensava che il suo stipendiuccio se n'
stiamo. Va bene? E no! non
il Paleari, a cui il Bernaldez non
poteva far quello che gli piaceva e tutto
ora - timido come un cane bastonato ma questi oppresso da tante cose che
1
mi accompagnava nelle mie passeggiate;
1
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5
attrice esordiente di caffè-concerto, se n'
in cui quelle acque, dopo tanta corsa,
della Caporale, che, per dir la verità,
che lo vessava, ma anche perché non
e chiudeva le mani, e gli occhi le
1
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6
come, - Un medico! un medico! Poi, a Torino. Ecco, ci
piedi codesto seccatore!" Non me ne
Ma no! Ma no! Ma no! Che
nervosa, la sensibilità delle gambe:
1
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4
ti guardavo, ti guardavo... Benone! Sù,
e una figliuola! Zitta, carina, zitta!
per adagiar la bimba nella cuna. la bimba nella cuna. - Andiamo,
1
non ti contenti? Sù, Romilda, alzati!
1
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Venuto, all'ora solita, il Malagna, ella
Io vado sola! Ma non se ne
"; poi, come se non bastasse,
Eccoti! lascia tutto. Via subito! E
senza pensarci due volte: la mano mi
s'aggirò su argomenti vaghi, tutto
la chiesa di San Rocco... E se n'
levarsi. Ma no: eccola! Papiano le
buco nel cielo di carta. E se ne
eroe... Quando la signorina Caporale
andato
andato
andato
andato
andato
andato
andato
andato
andato
in America; eppure si rimise,
via da Torino, quand'egli era
a scovare quel bel tomo. a lei, se ella ora avesse
via, ora, da quella casa, a cui
a far lì? Mi guardai attorno;
in cerca di due padrini, per
di qua e di là, credendomi
ad appendere una corona, a
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 18
andava 10
andava sù e giù. Pinzone si sforzava
Andava piano, con quella sua pancia
andava a buttare il vino dalla finestra.
andava a posarsi anche lì, vorace, su
andava tutto quanto e non gli bastava
andava bene neanche così: né per
andava proprio a genio. - Eh, di
andava bene, comunque lo facesse: lì,
andava appresso a quell'altro me che
andava rivolgendo in mente, si
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 6
- Cap. 9
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 17
andavamo o sul Gianicolo o su
- Cap. 10
andavano così o per bere o per
andavano a perdersi, e aprire di
andavano spesso un po' troppo oltre
andavano tanto d'accordo nonno e
andavano sempre lì, all'uscio.
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 13
- Cap. 16
andavo dicendo; e la gente si fermava
andavo adesso, e mi proponevo tante
Andavo , secondo l'ispirazione del
andavo : non potevo più andarmene.
andavo fantasticando? A ben altre
andavo , come se non toccassi terra
- Cap. 5
- Cap. 8
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 16
- Cap. 18
andiamo di là, da mia moglie... Oh!
Andiamo dalla mamma... Sù,
Andiamo , andiamo di là, - diss'io. andiamo di là, - diss'io. - La piccina
- Cap. 17
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
andiamocene via, noi due! Ti
- Cap. 18
andò via, con una scusa, e la lasciò
andò , s'intende. Due giorni dopo,
andò a prendere il matterello e se lo
andò a piantarsi di faccia alla vedova
andò su lo stesso numero di prima, il
andò bene; ma ora il cavalier Tito
andò . Mi voleva dunque santo quella
andò subito incontro. - Lei vada a
andò , ciabattando. Dalle vette
andò via, per riferire ad Adriana le
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 16
andavamo 1
andavano 5
andavo 6
andiamo 4
andiamocene 1
andò 10
andrà 3
1
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3
poco, come ha fatto oggi; e, se
quel momento in discussione con lui. obbligo, sicuro! deve, deve... -
1
i miei abiti, i miei libri... A chi
1
passione, ma gli occhi, sul punto, gli
1
signor Anselmo, senza lasciarlo finire. -
1
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6
di denaro, che mi resta in portafogli.
che si sogliono chiamare inanimate, e
mia? Lei deve rimanere qua! Me n'
non ci ho colpa... Sù, sù. Ci
avanzata... appena spunterà il giorno, io
altro! Grazie caro! Anche della lapide...
1
in quella specie di bacheca che è nell'
1
nel settembre del 1860, cioè agli ultimi
1
questa manaccia che non comporta
andrà bene... Non mi lasciò finire:
Andrà con suo genero a trovare quel
Andrà dunque lei con un suo amico,
- Cap. 6
- Cap. 16
- Cap. 16
andranno ? Oh! almeno un ricordo
- Cap. 17
andrebbero lì, a quello strappo,
- Cap. 12
Andremo tutti... benissimo! Mi pare
- Cap. 16
Andrò a buttarlo lì, per togliermi ogni
andrò in cerca di belle vedute, di
andrò io piuttosto! - Che dice mai,
andrò io domani da quel povero
andrò via, e sarà come non ci
Andrò a vederla, sai? Rinunzio a
- Cap. 6
- Cap. 8
- Cap. 16
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
androne non trovai la vecchia
- Cap. 18
aneliti del regno, invitava il marchese
- Cap. 16
anellini graziosi. Il cuore forse ce
- Cap. 11
anellino di fede che mi stringeva
anellino buttato nell'aperta campagna,
anellino di fede. Quindi, non tanto
anellino , che poi ho dovuto far
anellino ! - gemette allora,
anellino di fede. Pesa, se mai, la
anellino , quando la moglie non c'è
anellino . - Eh sì! - esclamò la
anellino che si fece tagliare da un
anellino a Firenze, uscendo dalla
anellino , comprato in una delle
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
anello , lieve per sé, eppur così
anello ! Feci per buttarlo dal
anello attorno al dito. Così... È vero,
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 11
Angelo ; si dominava il vecchio ponte
- Cap. 10
angoli della bocca che tradiva la
angoli della bocca contratti in giù, e
- Cap. 8
- Cap. 10
angolo della stanza; vi appese a una
- Cap. 13
andranno 1
andrebbero 1
andremo 1
andrò 6
androne 1
aneliti 1
anellini 1
anellino 11
1
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11
certo punto, mi cadde lo sguardo su l'
possibile, finanche questo: che un
altra Donne ; e lì intombai il mio
aggiungere - per molto tempo, qui, un
il dito e mi faceva male. - Povero
ch'io mi sappia, non sogliono levarsi l'
Pesa, se mai, la moglie, non l'
medaglie, così al vedovo, credo, portar l'
intanto, donde le fosse venuto quell'
che il nonno m'aveva regalato quell'
In premio di questo sbaglio m'ebbi l'
1
2
3
catena che mi legava al passato! Piccolo
e dunque via anche quell'ultimo
l'anulare, come chi voglia far girare un
1
quartiere dei Prati fino a Castel Sant'
1
2
squallore, ma pur con una piega a gli
volte: - Ma!... Mah!, - con gli
1
senza vernice, dozzinale; sgombrò un
anello 3
angelo 1
angoli 2
angolo 2
2
le spalle contro il lenzuolo appeso all'
1
li faceva in prima apparir duri, legnosi,
angolo ; Papiano le teneva la destra.
- Cap. 13
angolosi 1
angolosi , senza finitezza e
- Avvertenza ecc
angoscia 11
1
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11
varia espressione: d'ansia, di sfida, d'
tremenda costernazione e d'inenarrabile
per la desolata famiglia; costernazione e
"tremenda costernazione e l'inenarrabile
mia morte, a tutta quella "inenarrabile
un terzo intervenga. Allora, passata l'
intenso, che mi sentii subito un nodo d'
più questo sentimento d'esilio che ci
di lagrime; e, come strozzato dall'
che aveva pianto. Chi sa che sforzo, nell'
volto, sentendomi stringere il cuore d'
angoscia , di terrore. Qualcuno fra
angoscia per la desolata famiglia;
angoscia condivise dalla miglior parte
angoscia " della mia famiglia non mi
angoscia ", a quel "cordoglio straziante"
angoscia , le due anime sollevate si
angoscia alla gola. Non dimenticherò
angoscia ? Il limite è illusorio, è
angoscia , aggiunse: - Così hanno
angoscia , le era costato il doversi
angoscia . - Ma se io per te non
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
angosciata , - come mai teneva lei
- Cap. 15
angosciosa , palpando inconsciamente
angosciosa : come le formiche che non
angosciosa in molti di noi; a certi
angosciosa , profonda pietà mi vinse,
angosciosa . Rimasi un pezzo attonito;
angosciosa , avrei dovuto aspettare
- Cap. 6
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 17
angosciose , né ritegni, né intoppi, né
- Cap. 12
angoscioso , quasi vibrante di frenate
angoscioso e terribile. Gli stessi
angoscioso e quasi una repulsione
angoscioso : stupefatto, quasi atterrito,
angoscioso scompiglio, di fronte al
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 16
angusta comprensione, che i nostri
- Cap. 13
angosciata 1
1
- Ma come mai, - gemette ella,
1
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6
mani che tremavano adesso nell'attesa
sparpagliarsi in gran confusione, in furia
di queste lanternucce desta certo invidia
la raffermasse nelle sue speranze; un'
e piena d'una plumbea tetraggine
dormito! E ora, in questa impazienza
1
conserva senza strappi! Non perplessità
1
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4
5
si faceva silenzio, un silenzio strano,
nervosi, un furor contenuto a stento,
qualche luogo, provano un turbamento
non cadere, nell'improvviso smarrimento
quel momento di supremo pericolo e d'
1
normale; noi vogliamo sforzare l'
1
agi e in letizia; mentre il suo, nell'
1
di nuovo. Romilda lo guardava,
1
poteva farci, povero Berto? Intanto le
1
nen . - A sôn passà trant'
1
2
3
4
a effetto l'antica speranza della buon'
che non aveva veduto mai apparirvi
Ora così venne a maturazione l'
lubecchio! "Come quando c'era la buon'
angosciosa 6
angosciose 1
angoscioso 5
angusta 1
angustia 1
angustia , nell'incertezza del domani, e
- Cap. 5
angustiata 1
angustiata e sospesa. - In questo
- Cap. 18
angustie 1
angustie crescevano; e io non trovavo
- Cap. 5
ani 1
ani ... Non pareva affatto in mala
- Cap. 12
anima 30
anima di monsignor Boccamazza,
anima viva; e aveva preso quel libro,
anima mia, ancora acerba. In poco
anima della mamma, e Malagna
- Cap. 1
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 7
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costruzione del mio nuovo io. Intanto l'
compiacimento. Oh levità deliziosa dell'
che stabiliamo tra esso e noi, l'
fino a sentirmi, ogni volta, torcer l'
più che d'altro si sentiva offesa nell'
chi vi dice di no? quella che chiamiamo
sì, l'ammettete come ipotesi, e l'
il mio naso, il mio piede, non l'
batte la testa, diventa scemo. Dov'è l'
macigno innanzi ai piedi. - Dov'è l'
batto la testa, divento scemo. Dov'è l'
il corpo, si raffievolisce anche l'
cui pur brilla potentissima la luce dell'
sarebbe il pianoforte; il sonatore l'
Ora se il cervello si guasta, per forza l'
lampadina di fede, con l'olio puro dell'
esteriore. Dunque, intimamente, nell'
Un desiderio vago, come un'aura dell'
Non so io stessa che cosa m'uscisse dall'
tastiera: io facevo piangere e gridare l'
che avesse affogato la propria
come voleva il candore di quella timida
lei arnesi di tortura: protesta e sfogo d'
come se non potessi più trascinar l'
CUOR GENEROSO
e di sangue, e parole che bruciano l'
anima mi tumultuava nella gioja di
- Cap. 8
anima ; serena, ineffabile ebbrezza! La
- Cap. 8
anima che esso acquista per noi
- Cap. 9
anima dentro. Avvilimento e stizza.
- Cap. 9
anima da quelle pratiche misteriose
- Cap. 10
anima sarà materia anch'essa; ma
- Cap. 10
anima no? C'è logica? Materia,
- Cap. 10
anima mia, per bacco! materia
- Cap. 10
anima ? Il signor Anselmo restò un
- Cap. 10
anima ? - Sì, lei o io, io
- Cap. 10
anima ? Il Paleari giunse le mani e,
- Cap. 10
anima , per dimostrar così che
- Cap. 10
anima : Giacomo Leopardi! e tanti
- Cap. 10
anima ? - Vecchio paragone, signor
- Cap. 10
anima s'appalesa scema, o matta, o
- Cap. 10
anima . Se questa lampadina manca,
- Cap. 10
anima , si sentiva bella, lei? Oh chi sa
- Cap. 11
anima , aveva schiuso pian piano per
- Cap. 11
anima : diventavo una cosa sola col
- Cap. 12
anima mia. Posso dirle questo
- Cap. 12
anima nel vino, per non sentir troppo
- Cap. 12
anima soave. Ora, in tempo che le
- Cap. 14
anima esasperata. Quel maledetto
- Cap. 16
anima , frustata da quel dileggio,
- Cap. 16
ANIMA APERTA QUI
- Cap. 18
anima e straziano il cuore
- Avvertenza ecc
animali 3
1
2
3
spesa al Comune, atteso che i suddetti
dalla zoologia, perché popolato dagli
popolato dagli animali. Tra i tanti
1
con due signori che discutevano
1
più qual esso è, ma così, quasi
1
è per quest'ultimo. La Caporale notò l'
1
2
3
4
5
come - s'era tra noi stabilita. Le
lor proprii e loro proprie aspirazioni le
che comunichino fra loro così, con le
Allora, passata l'angoscia, le due
delle manifestazioni grossolane di
1
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5
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11
e con la comodità accendere nel loro
sapendo la virtù ch'esso aveva sull'
questa lettera alla mamma. Forse se l'
giunto a Nizza, m'ero sentito cader l'
ma come? avevo forse più
più ben rimessa in salute. Quanto all'
lo amava e lo stimava per la bontà dell'
beni, aveva profondamente sconvolto l'
umanità, la quale, per quanto avessi in
in me della vita precedente, fermato l'
m'accorgevo che per quanto il mio
animali avrebbero avuto da nutrirsi in
- Cap. 5
animali . Tra i tanti animali
- Avvertenza ecc
animali che lo popolano è
- Avvertenza ecc
animatamente 1
animatamente d'iconografia cristiana,
- Cap. 8
animato dalle immagini che suscita in
- Cap. 9
animato 1
animazione 1
animazione con cui avevo parlato e,
- Cap. 12
anime hanno un loro particolar modo
anime , di cui il corpo non si dà per
anime soltanto, si trovano soli in
anime sollevate si ricercano e tornano
anime di trapassati inferiori, del
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 13
animo l'amore per lo studio. Finora,
animo di Romilda, gelosa di quel figlio
animo esasperato in quel momento
animo . Gl'impeti miei giovanili erano
animo e modo di godere, con quella
animo , di giorno in giorno s'era fatta
animo, per la giovialità del carattere e
animo del povero amico nostro. Tanto
animo di sforzarmi, mi pareva difficile
animo alla deliberazione di
animo si opponesse a prender qualità
- Cap. 1
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 9
anime 5
animo 21
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20
21
penoso di precarietà che tien sospeso l'
che quelle notizie avevan prodotto nell'
e dalla signorina Caporale? Non ebbi
- vorresti darci un segno del tuo buon
volle volgersi a me, ma non gli bastò l'
irrefrenabile di dare uno sfogo all'
del resto, con le condizioni dell'
per uscire con me... Non ostante l'
terra coi piedi. Non saprei ridire in che
seco in paese per cancellarmi dall'
animo di chi viaggia." Questo senso
animo di colui. - Ricco? - domandò
animo d'insistere più oltre. Ma ella,
animo verso di noi? Cinque colpi
animo di guardarmi in faccia: - Io...
animo così tremendamente percosso, e
animo mio, con la nausea che
animo con cui mi recai a quella
animo fossi: ho soltanto l'impressione
animo la cattiva impressione che la
- Cap. 9
- Cap. 11
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 18
- Cap. 18
annaffiatojo , si appoggiava al
annaffiatojo in una mano e un
- Cap. 11
- Cap. 17
annaffiatojo 2
1
2
dimostrarle? Ecco, ella ora, posato l'
di circa quattr'anni, con un piccolo
1
a piangere presso mia madre le mal'
1
d'un tratto, innanzi a loro. Mi s'
1
". A un tratto, la vista mi s'
1
nel cadavere d'un disgraziato che s'
1
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quindi, per disperazione, salpando s'era
la data, facesse scoprir la verità, che l'
povero galantuomo morto l'altr'anno,
pensai a quello sconosciuto che s'era
morto nel cadavere d'un povero
giù, giù, tristo fantoccio odioso!
da me chi fosse allora colui che s'era
1869, marito della Tedeschi. In realtà l'
1
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faccio a narrarlo. Fui, per circa due
fosse, e i libri lasciò per molti e molti
nessuno possa aprirlo se non cinquant'
Non l'ho conosciuto. Avevo quattr'
una perniciosa, in tre giorni, a trentotto
fui) e Roberto, maggiore di me di due
silenziosa di quei vecchi oggetti da tanti
di salute, e mi bastava. A diciott'
era giovane, tanto giovane: - Vent'
anche dopo dieci, anche dopo quindici
si sarebbe così allontanata negli ultimi
col gruzzoletto raccolto in tanti
donne, già fidate compagne di tanti
per la sventatezza mia di tanti
magro, elegantissimo, su i quarant'
avvilimento per me stesso. Eh che! Due
era anche il molino), chi sa quant'
ch'egli aveva nascosto per tanti e tanti
tanti altri. Aveva stentato tre, quattr'
e là era morto di febbre gialla. A tre
mi aveva lasciato fino all'età di dieci
anche per il mio passato, cioè per gli
annate 1
annate che lo costringevano a contrar
- Cap. 3
annebbiava 1
annebbiava la vista, a pensarci, mi
- Cap. 17
annebbiò 1
annebbiò , sembrandomi di scorgere nel
- Cap. 7
annega 1
annega , poi s'affretta a riprender
- Cap. 17
annegato 8
annegato in alto mare. Così il vapore
- Cap. 3
annegato della Stìa cioè non era il
- Cap. 8
annegato . Ecco, vengo lesto lesto
- Cap. 9
annegato nella gora del molino alla
- Cap. 14
annegato , e pesare ancora, dopo la
- Cap. 15
Annegato , là, come Mattia Pascal!
- Cap. 16
annegato alla Stìa , come se non mi
- Cap. 18
annegato assomigliava molto al
- Avvertenza ecc
anni 62
anni , non so se più cacciatore di topi
anni accatastati in un vasto e umido
anni dopo la mia terza , ultima
anni e mezzo quand'egli morì. Andato
anni . Lasciò tuttavia nell'agiatezza la
anni . Qualche vecchio del paese si
anni lì senz'uso, senza vita. Fra coloro
anni m'invase la faccia un barbone
anni ? - Ventidue... E dunque, via
anni dal giorno delle nozze. anni dal suo paese e non sarebbe
anni di servizio in casa nostra. Ora
anni , la mamma si fosse pian piano
anni , argomentavo però facilmente che
anni ; ma aveva il collo troppo lungo e
anni di biblioteca, col contorno di
anni ancora avrebbero dovuto
anni sotto quel barbone, mi parve un
anni ; poi, avvilito, aveva scritto da
anni , io ero rimasto orfano anche di
anni , affidato alle cure di una famiglia
anni che Adriano Meis non aveva
- Cap. 1
- Cap. 1
- Cap. 1
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
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62
giardini i ragazzetti dai cinque ai dieci
potuto vivere ancora una trentina d'
al mese: pochine; ma già per ben due
con me. Poteva avere da quarant'
ad aprirmi un vecchio su i sessant'
signorina che sta con noi ormai da due
Silvia Caporale aveva più di quarant'
ragione. La signorina Caporale, due
sopportata per altri cinque o sei o dieci
la nostra vita terrena: cinquanta, sessant'
perché io, che avevo allora dodici
tra la mano d'un giovinetto di dodici
chiacchierone!" Aveva circa quarant'
Sì, Rita, la sorella d'Adriana... Due
- Non mi ha detto che fino a dieci
quand'egli era ancor masnà , di sette
la barba e cangiare il nome. Circa vent'
giuoco del genero incorreggibile. Quattr'
lasciando una giovinetta di circa sedici
Dio ne scampi, di tisi, a diciott'
delle sue solite stramberie; per tanti
ecco, ora, dopo essermi aggirato due
che m'aveva torturato, straziato due
inverosimile la leggerezza con cui, due
casi che m'erano occorsi. Di quei due
I creditori, sapendomi morto da due
anche Adriano Meis, passeggiando due
entrato, un bel bimbetto, di circa quattr'
della mia trista morte, ormai di due
pareva che fossero passati soltanto due
- masticai. - Svergognati! In due
Grazie a Dio, mi sono scialato, due
pare un sogno, mi pare quella di tant'
rispose che non la vedeva più da due
non m'ero affatto spassato in quei due
mio, riconoscevo bene: sfido! dopo due
portò una copia del suo giornale di due
che pure - mi dissero - aveva due
della messa, col suo bambino di cinque
quotidiana, a distanza di circa vent'
anni , e studiavo le loro mosse, i loro
- Cap. 8
anni ; e così fuori d'ogni legge, senza
- Cap. 8
anni avevo anche vissuto con meno, e
- Cap. 8
anni : calvo sì e no, bruno, con occhiali
- Cap. 9
anni (Paleari? Papiano?), in mutande
- Cap. 10
anni : dà lezioni di pianoforte... non
- Cap. 10
anni e anche un bel pajo di baffi,
- Cap. 10
anni avanti, alla morte della madre,
- Cap. 10
anni - io non avrò pagato lo scotto
- Cap. 10
anni di noja, di miserie, di fatiche:
- Cap. 10
anni , avevo scambiato un Perugino
- Cap. 11
anni e questa manaccia mia, ci corre.
- Cap. 11
anni , Papiano, ed era alto di statura
- Cap. 12
anni malata, tra la vita e la morte... Si
- Cap. 12
anni lei stette a Torino? - Ma sì!
- Cap. 12
anni , e che - povero impiegato - Cap. 12
anni addietro, il marchese Giglio
- Cap. 12
anni fa, la moglie del Pantogada era
- Cap. 12
anni , che il marchese aveva voluto
- Cap. 12
anni . Era di... non so, di Basilea,
- Cap. 13
anni mi condanna a portare un
- Cap. 15
anni , come un'ombra, in quella
- Cap. 16
anni , quell'Adriano Meis, condannato
- Cap. 16
anni addietro, m'ero gettato fuori
- Cap. 17
anni e mesi d'assenza avrei dato
- Cap. 17
anni , s'erano certo contentati del
- Cap. 17
anni addietro per le vie di Pisa, s'era
- Cap. 17
anni , con un piccolo annaffiatojo in
- Cap. 17
anni lontana, nessuno avrebbe più
- Cap. 18
anni e mesi; un'eternità mi pareva, e
- Cap. 18
anni , marito e moglie, e una figliuola!
- Cap. 18
anni ; mentre voi, qua: fidanzamento,
- Cap. 18
anni fa... ricordi, eh, Romilda?... Non
- Cap. 18
anni , ma che era viva; poi, a sua
- Cap. 18
anni . E così, conversando insieme,
- Cap. 18
anni ... Ah, che vuol dir morire!
- Cap. 18
anni avanti, con la mia necrologia.
- Cap. 18
anni avanti mostrato una gran pena
- Cap. 18
anni per mano, florido e bello come
- Cap. 18
anni dalla prima pubblicazione
- Avvertenza ecc
annichilito 1
1
una volta, niente! Mi sentii atterrato,
1
in mezzo alla camera, sbalordito, vuoto,
1
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libri tre di Anton Muzio Porro, dell'
appunto, lo sposò. Passa intanto un
Niente? - Niente. Aspettò ancora un
apertamente; e in fine, dopo un altro
se... A Oliva era nato fin dal primo
di morirmi, quando aveva già quasi un
di là: Adriano Meis aveva avuto in quell'
quel povero galantuomo morto l'altr'
da quelle parolacce, hanno messo un
E ora io, dopo un
che imbrogli abbia fatto. Ha chiesto un
promessa di restituire, anche prima dell'
baffi, che doveva essere uscito quell'
annichilito . Era la seconda scoperta,
- Cap. 15
annientato , come se tutto il mondo
- Cap. 15
anno 1571, una Vita e Morte di
anno dalle nozze; ne passano due; e
anno , il terzo: invano. Allora prese a
anno ormai disperando per sempre, al
anno il sospetto, che, via, tra lui e
anno , e s'era fatta tanto bellina, tanto,
anno la sua giovinezza spensierata; ora
anno , annegato. Ecco, vengo lesto
anno , sei mesi, troppo tempo a
anno e più di forzato silenzio,
anno di tempo per questa restituzione.
anno di comporto, la dote della
anno stesso dall'Accademia, tenente.
- Cap. 2
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 15
- Cap. 16
annientato 1
anno 18
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18
ricevuto la partecipazione. Sarà più d'un
a saputa di tutti, è stata per un
è noto a tutti che lei è, da un
fu mia moglie: ora, da un
in carcere ancora dal 21 febbraio dell'
anno . - Pomino? Pomino, marito di...
- Cap. 17
anno intero in funzione di moglie con
- Cap. 17
anno , tua moglie, e tale rimarrà. Chi
- Cap. 18
anno , è tua , madre d'una tua
- Cap. 18
anno precedente per un reato
- Avvertenza ecc
annodato 1
1
di seta cilestrina, anzi uno scialle,
1
2
3
4
- sospirò egli allora. - Con nessuno! Mi
allora. - Con nessuno! Mi annojo, mi
dunque, come me!... - Ma io mi
- Ma io mi annojo, caro signore! m'
1
la leporeambica, e citava allitterazioni e
1
2
3
a mia volta. - Il secondo matrimonio s'
Come! io? - Il tuo matrimonio s'
che diamine! - Ma il matrimonio s'
1
- gridò Pomino. - E tu lascialo
1
la presunta vedova rimaritata vedrà
1
tu lascialo annullare! - gli dissi. - Si
1
e: - Vingtcinq! -
1
perché io... così, innocentemente...
1
fino all'ora in cui i croupiers
1
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4
5
Oliva corse piangendo in casa nostra ad
voce (mi parve lontanissima), dovesse
braccia; e corse, seguita da me, ad
- Chi debbo
Risero tutti. Il servo venne intanto ad
1
per lui aver figliuoli; era venuto ad
1
2
mi raggiunse, sconvolto e ansante, per
un teatrino di marionette! - venne ad
1
lì, all'uscio. Finalmente il Bernaldez fu
annodato artisticamente sotto il
- Cap. 16
annojo 4
annojo , mi annojo mortalmente!
annojo mortalmente!
annojo , caro signore! m'annojo! annojo ! - scattò l'ometto. - Per me,
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 9
- Cap. 9
annominazioni e versi correlativi e
- Cap. 3
annominazioni 1
annulla 3
annulla , e tu sei obbligato a
annulla . - Come... che dici? E la
annulla ? - gridò Pomino. - E tu
- Cap. 17
- Cap. 18
- Cap. 18
annullare ! - gli dissi. - Si annullerà
- Cap. 18
annullare 1
annullato 1
annullato il secondo
- Avvertenza ecc
annullerà 1
annullerà pro forma , se mai: non farò
- Cap. 18
annunzia il croupier . - Rouge, impair
- Cap. 6
annunziai che volevo andarmene, per
- Cap. 16
annunzia 1
annunziai 1
annunziano 1
annunziano : - Messieurs, aux trois
- Cap. 6
annunziare 5
annunziare alla mamma ch'ella era la
annunziare : "Trentecinq, noir, impair
annunziare esultante nel salotto da
annunziare ? Non mi trovai più in
annunziare ch'era in tavola. Dovetti
- Cap. 4
- Cap. 6
- Cap. 16
- Cap. 17
- Cap. 17
annunziarglielo 1
annunziarglielo , trionfante. Ero
- Cap. 4
annunziarmi 2
annunziarmi , più col cenno che con le
annunziarmi il signor Anselmo Paleari.
- Cap. 6
- Cap. 12
annunziato dal cameriere, e si
- Cap. 16
annunziato 1
annunziava 1
1
con la solita voce la formula d'uso e
1
2
accogliesse con molto piacere l'
questura si sarebbe presentato a dar l'
1
- Opera del pittore Bernaldez, - ci
1
2
3
in una penosa situazione, socialmente
questo, che una situazione, socialmente
ma per necessità, in una situazione
1
di riflettere alle conseguenze della mia
1
- Non capisce che, facendo così, dà più
1
2
numero 12, mi raggiunse, sconvolto e
vero? Dodici mila lire? M'arrestai,
annunziava il numero sortito e il
- Cap. 6
annunzio 2
annunzio d'una mia seconda visita: mi
annunzio ? A qual ragione, passato il
- Cap. 4
- Cap. 17
annunziò gravemente Papiano, come
- Cap. 16
annunziò 1
anormale 3
anormale , assurda per quanto
anormale , si accetta, anche
anormale , inverosimile,
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
anormalissima 1
anormalissima condizione d'esistenza
- Cap. 12
ansa a colui da insuperbire e da far
- Cap. 12
ansante , per annunziarmi, più col
ansante , smarrito. Scipione Papiano,
- Cap. 6
- Cap. 16
Anselmo Paleari, quel vecchio che mi
Anselmo Paleari. Lo avevano messo
Anselmo Paleari per i suoi
Anselmo Paleari, il quale per quella
Anselmo Paleari tra le mani, e questi
Anselmo Paleari mi metteva innanzi
Anselmo restò un tratto a guardare,
Anselmo Paleari. Ma, pensandoci
Anselmo Paleari non mi sembrò più
Anselmo ! delle due cose, a cui si
Anselmo , su la Rincarnazione . Mi
Anselmo Paleari. - Marionette
Anselmo lasciava spesso precipitar
Anselmo ," seguitai a pensare, "voi
Anselmo , poiché Rita è morta senza
Anselmo Paleari mi volle dimostrare
Anselmo . Ma poiché l'intenzione in
Anselmo , seguitando, mi dimostrava
Anselmo era appunto come un
Anselmo : non dormo. Mi par quasi
Anselmo Paleari, pur dicendo, e con
Anselmo , - può servire per farci
Anselmo però, come potei vedere
Anselmo non sospettava. O le doleva
Anselmo stava all'altro capo del
Anselmo . - Prego, anche a me, Anselmo . - Due colpi vogliono dir sì ...
Anselmo , - due colpi, sì ; tre
Anselmo . La risposta della Caporale
Anselmo farebbe bene a prendere il
Anselmo , alzandosi. - Ecco, signorina,
Anselmo . E chi aveva fiatato? Chi?
Anselmo , costernatissimo, badava a
Anselmo . - Come si spiega? Max
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
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- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
ansa 1
ansante 2
anselmo 59
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non ci fosse stata lei! Il padre,
ascritto alla scuola teosofica il signor
via. Come avrebbe fatto il signor
potei scusare in qualche modo il signor
io, intanto. Mi trovavo ora coi libri d'
vita. Ed ecco qua, ora: il signor
scemo. Dov'è l'anima? Il signor
era molto piacevole la compagnia di
dell'esperienza. Finanche il signor
quella mia nuova gioja. Povero signor
uno dei libri prediletti del signor
- venne ad annunziarmi il signor
nuvolose delle sue astrazioni il signor
di queste marionette, caro signor
egli doveva subito restituire al signor
così presto? Per consolarmi, il signor
- Sì, grazie, dormo, signor
pregavo anzi di seguitare. E il signor
sentimento della vita per il signor
Meis? - Segua segua pure signor
c'ispirò! Oh perché dunque il signor
luce, scusi, - ribatté pronto il signor
poi tanti mezzi di controllo! Il signor
poteva avere altre cause, che il signor
parte, sedeva il pittore; il signor
- Tiptologico, - suggerì il signor
- Ecco, - prese a spiegare il signor
- E dunque, - riprese il signor
quel buon uomo del signor
), ci sono due donne accanto. Il signor
viceversa. - Subito! - esclamò il signor
- intimò a questo punto il signor
sorpreso e incredulo, mentre il signor
- E allora? - riprese il signor
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- Vogliamo contentare il signor
Adriana. Ma subito il signor
sia tormentata." Intanto il signor
- Non insistiamo! - si rimise il signor
- Bravo, Max! - esclamò il signor
Forte? - Sì, - disse il signor
- domandò ansiosamente il signor
mi spiego, - disse contrariato il signor
questa sera, ecco! Per il signor
Caporale; il che parve al signor
non doveva contentare che il signor
di difficile contentatura. Oh, il signor
Pantogada. E subito il signor
- Che vuol dire? - domandò il signor
- A sedere! - gridò il signor
Non viviamo noi, secondo il signor
furto il pittore spagnuolo o il signor
che morto; me l'ha ricordato il signor
da quel suo pianto. Esortato dal signor
Ah, bravo, sì! - esclamò il signor
all'uscio della mia camera il signor
il cappello, mentre il signor
come se lui... - Dove va, signor
- esclamò, candido e stupito, il signor
e al dolore della famiglia del cavalier
Anselmo , signorina? Domandiamo a
Anselmo le diede su la voce: - Ecco
Anselmo s'era messo a parlare con
Anselmo . - Tu sei forse ancora un
Anselmo . E io, tra me: "(
Anselmo . - Questo vuol dire, signor
Anselmo . - Come sarebbe? come
Anselmo , - ora mi spiego la
Anselmo , forse, sì: ma - a dir vero
Anselmo uno scherzo affettuoso e
Anselmo e la signora Candida; e
Anselmo gongolava di gioja; pareva
Anselmo : - Dica, dica, signorina! che
Anselmo . - Rifà, rifà... m'acareccia
Anselmo . - È caduto in trance anche
Anselmo , in relazione con l'universo?
Anselmo , la signorina Caporale o la
Anselmo : i morti non debbono più
Anselmo e anche da me, alla fine
Anselmo , senza lasciarlo finire. Anselmo . - Eccomi, - gli dissi, e
Anselmo rideva, rideva come se lui...
Anselmo ? - Ma guardi un po' come
Anselmo . - Ma che! Nossignore! Dice
Anselmo Paleari, caposezione al
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
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- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
ansia , di sfida, d'angoscia, di terrore.
ansia mia terribile. La boule girò, girò
ansia smaniosa, attesi, curvo,
ansia d'arrivare, dall'apprensione
ansia e la rabbia (non sapevo che mi
ansia ) non mi curai più se altri mi
ansia e la rabbia. Sotto la luna,
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 11
- Cap. 17
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
ansiosa rabbia, rabbiosa ansia) non
- Cap. 18
ansiosamente il signor Anselmo. -
- Cap. 14
ansia 7
1
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volgevano a lei con varia espressione: d'
solo, come se tutti fossero sospesi nell'
testa tra le mani. In preda a un'
Ma la gioja m'era turbata dall'
IL FU MATTIA PASCAL Tra l'
una cosa sola: ansiosa rabbia, rabbiosa
ma non valse che a farmi crescer l'
1
di più, ma eran forse una cosa sola:
1
era vero? - Strofinìo? - domandò
1
Risaliamo brevemente all'
1
mio padre e mia madre, ma e gli
1
e, quand'anche, la traversa fra le gambe
1
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Sono viechio, ió. E agradecio Dio,
nella mia memoria. - Agradecio Dio,
1
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riducendosi finalmente a effetto l'
in quelle stanze, da tutti i mobili d'
quella di casa mia. L'altra, più
differenza, signor Meis, fra la tragedia
più di tutti i capolavori dell'arte
ansiosa 1
ansiosamente 1
antefatto 1
antefatto . Nel reparto
- Avvertenza ecc
antenati 1
antenati miei e le loro azioni, in un
- Cap. 1
anteriori 1
anteriori gliel'avrebbe impedito. Che
- Cap. 14
ántes , che me la son levada de sobre!
ántes, che me la son levada de sobre!
- Cap. 6
- Cap. 12
antica speranza della buon'anima di
antica foggia, dalle tende scolorite, quel
antica , della casa paterna, l'unica ch'io
antica e la moderna consiste in ciò,
antica , quel ritratto di Minerva del
- Cap. 1
- Cap. 3
- Cap. 9
- Cap. 12
- Cap. 16
ántes 2
antica 5
antiche 2
1
2
scolorite, quel tanfo speciale delle cose
che non c'era da fidarsi delle più
1
2
3
fedele e devoto alla famiglia degli
in biblioteca abbia letto che gli
collezione di saggi e di studii filosofici
1
nell'enunciar la notizia ch'egli diceva
1
a stampa o manoscritti (come alcuni
1
un Colosseo come il nostro, della stessa
1
2
3
codesto specchietto. Bellino! Dev'essere
Comunica con lo spirito di un suo
l'avaro Pomino, aveva al collo un mio
1
letto di quel piccolo disastro delle
1
questa Pepita, più cresceva in me l'
1
arte di amar le donne , libri tre di
1
2
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a veul di' che ti t'ses fieul 'd barba
se mio padre si chiamava Paolo... sù la bocca: - A m'smiava
1
2
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dicendomi ch'erano opera di Francesco
uno dei vecchi abiti di Francesco
Francesco come lui, ed era fratello di
sposato l'unica sua figliuola a don
1
2
di fede che mi stringeva ancora l'
lei col pollice si stropiccia sempre l'
antiche , quasi il respiro d'un altro
antiche testimonianze. - Perché la
- Cap. 3
- Cap. 8
antichi padroni. Era calata la notte,
antichi , fra tanti altri mestieri, le
antichi e moderni e libri d'indagine
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 10
antichissima , sostenuta da Giustino
- Cap. 8
antichissimi della nostra biblioteca),
- Cap. 1
antichità ; ma non se ne curavano né
- Cap. 16
antico ... Era tondo, col manico d'osso
antico compagno d'Accademia, morto,
antico fazzoletto di seta. - Basta.
- Cap. 8
- Cap. 13
- Cap. 18
antichi 3
antichissima 1
antichissimi 1
antichità 1
antico 3
antille 1
Antille ? Niente. La Terra, poverina,
- Cap. 2
antipatia 1
antipatia per lei, prima ancora di
- Cap. 13
anton 1
Anton Muzio Porro, dell'anno 1571,
- Cap. 2
Antôni ca l'è andàit 'ntla America. E
Antôni ! - Paolo, Paolo, Paolo. Vuol
Antôni , - disse stropicciandosi il
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
Antonio Pescatore, suo cugino,
Antonio Pescatore, che la vedova
Antonio ... cioè di Paolo, mio padre,
Antonio Pantogada, addetto
- Cap. 4
- Cap. 7
- Cap. 12
- Cap. 12
anulare della mano sinistra. Ne
anulare , come chi voglia far girare un
- Cap. 8
- Cap. 11
anzi forse la sola ch'io sapessi di certo
anzi il Comune si dimostrò così poco
anzi minuziosi in tutti i più riposti
anzi men che niente nell'Universo, con
anzi , si restrinse a vivere in tre
anzi più che amico, come dirò
anzi il pover'uomo era stato un
anzi , pur di farci imparare qualche
anzi soprattutto, del vino. Non che ne
anzi pensato: "Somiglierà al padre!".
- Cap. 1
- Cap. 1
- Cap. 2
- Cap. 2
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
antôni 3
antonio 4
anulare 2
anzi 61
1
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3
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10
PREMESSA Una delle poche cose,
in lode de' miei concittadini. Del dono
non si sono mai scritti libri così minuti,
nostra piccolezza, a considerarci
trattava come parenti. Nella stessa casa,
come il padre: amicissimo mio,
goduto. Solo di Pomino, niente;
però non era tutta di Pinzone; ché egli
e di simili altre golerìe, e anche,
Romilda e poi la madre, avevo poc'
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61
Te ne devi guardar bene! Devi
non avendo egli figliuoli, aveva
anche questa supposizione è possibile, e
non sapendo più resistere alla noja,
mi pareva d'averlo quasi preveduto;
di giocare con lei, avendo assistito poc'
all'aspetto. Gli aveva dato la rosa poc'
più di piacermi, ma pareva facesse
che con le parole, che uno s'era poc'
per un attimo, nel vuoto, come poc'
non frodavo affatto i suoi parenti, ma
in patria de' miei genitori? Ma sì!
le cose più strane possono esser vere,
voglia d'attaccar discorso. Dal ritegno
dimostrava così istintivamente buona e
fuma e ciarla di politica. Allegri tutti,
bello d'un atto di coraggio, ma per dire
anellino, quando la moglie non c'è più.
il discorso. - Come! Se voglio
d'Adriana, ch'ella mi avrebbe amato,
ma, ahimè, fui crudele senza volerlo; e
La lunga attesa non mi stancò affatto,
smanioso nella mal contentezza di me,
col disegno segreto di farmi andar via;
una casa estranea; e che perciò dovevo
bastavano più, quelle cure; m'irritavano
divertivo invece moltissimo e lo pregavo
là da questa, non serve affatto, creda,
affatto contrarii né all'una né all'altra.
di noi stessi... - E perché no?
non solo non me n'ebbi a male, ma
mai disturbare dallo spirito di Max,
nulla il furto delle dodici mila lire, era
dal punto che le ho ritrovate... Chiedo
disse: - Dovevo... dovevo andarmene;
si può più tenere in casa... Il marchese,
se io lo avessi denunziato, e a cui poc'
che bisognavano al marchese.
com'io mi odiavo e mi disprezzavo. E
- un ampio fazzoletto di seta cilestrina,
soffrisse anche lui della stessa pena:
diritto d'esigere una soddisfazione; direi
mi vendicherò!" Un sussulto di gioja,
rimisi in capo il cappello comperato poc'
me ha fatto benissimo. Mi fa specie,
era ridivenuta bella come un tempo,
è niente di male: sono marito anch'io,
sì! - mi rispose egli, premuroso. critici, non come un eccesso se mai, ma
gli altri critici, che non ostante questo,
non ha punto afflitto il Casati:
anzi dirgli di sì, che è vero, verissimo
- Cap. 4
anzi risoluto di tenersi quella creatura,
- Cap. 4
anzi molto più probabile della prima.
- Cap. 5
anzi allo schifo di vivere a quel modo;
- Cap. 6
anzi , qualche volta, dicevo tra me: "Ecco
- Cap. 6
anzi ai miei colpi fortunati: ella,
- Cap. 6
anzi offerta a me. A una certa mossa
- Cap. 6
anzi di tutto per riuscirmi incresciosa,
- Cap. 6
anzi ucciso là, nel giardino. Pensai
- Cap. 6
anzi alla vista del binario deserto; mi
- Cap. 7
anzi venivo a render loro un bene: per
- Cap. 7
Anzi il nonno s'era intenerito per il
- Cap. 8
anzi nessuna fantasia arriva a
- Cap. 8
anzi che ne provavo, mi accorsi ch'io
- Cap. 8
anzi troppo savia, non v'era forse da
- Cap. 10
anzi felici, noi potremmo essere a un
- Cap. 11
anzi della paura che provai per le
- Cap. 11
Anzi , come ai veterani piace fregiarsi
- Cap. 11
anzi approfondirlo! - Che
- Cap. 11
anzi mi amava, anche così, tutto raso,
- Cap. 11
anzi tanto più, quanto meno volli
- Cap. 11
anzi mi sollevò man mano, mi
- Cap. 11
anzi in orgasmo continuo, eppur
- Cap. 12
anzi , al contrario! Che macchinava?
- Cap. 12
anzi ringraziare i miei ospiti delle
- Cap. 13
anzi , come se mi fossero usate per
- Cap. 13
anzi di seguitare. E il signor
- Cap. 13
anzi nuoce. Sono stupide pretensioni
- Cap. 13
Anzi , per la religione segnatamente
- Cap. 13
Anzi ! - Come? Non capisco! - Cap. 13
anzi me ne rallegrai. - Giustissimo! - Cap. 13
anzi pareva che ci favorisse e ci
- Cap. 14
anzi un bene, se poteva risolversi in
- Cap. 15
anzi scusa a lei in special modo, che
- Cap. 16
anzi , tutto questo è accaduto perché
- Cap. 16
anzi , mi ha dato... - l'ho qua - Cap. 16
anzi aveva fatto patir l'affronto di
- Cap. 16
Anzi , a proposito, - conchiuse,
- Cap. 16
anzi per inferocire di più contro me
- Cap. 16
anzi uno scialle, annodato
- Cap. 16
anzi quanto più lui ne soffriva, tanto
- Cap. 16
anzi che è in obbligo, sicuro! deve,
- Cap. 16
anzi un impeto di pazzia m'investì,
- Cap. 16
anzi : mi sprofondò fin su la nuca!
- Cap. 17
anzi , che lei ritorni a ingarbugliarsi
- Cap. 17
anzi più formosa. - Fammiti vedere...
- Cap. 18
anzi prima e più di te. Non ti
- Cap. 18
Anzi non te ne curare: penserò io a
- Cap. 18
anzi come un difetto
- Avvertenza ecc
anzi proprio per questo,
- Avvertenza ecc
anzi si direbbe che l'ha messo
- Avvertenza ecc
anziano 1
1
- Grigliotti! Questi, ch'era un tenente
1
di quelle acque, dalla remota fonte
1
2
questo: che un anellino buttato nell'
ed essa non fosse per sua natura
anziano , con un pajo di baffoni
- Cap. 16
apennina , via per tante campagne,
- Cap. 11
apennina 1
aperta 5
aperta campagna, trovato per
aperta agli altri. Nella coscienza,
- Cap. 8
- Cap. 9
3
4
5
stretto forte la mano... Avevo lasciato
MINERVA Già prima che mi fosse
CUOR GENEROSO ANIMA
1
2
3
invano. Allora prese a rimbrottarla
ma quell'arcifanfano dava del tu a lei,
di me stesso; cominciai a sforzare
1
2
appresso a quell'altro me che aveva
con quel bacio? Mia sposa, è vero?
1
Avevo lasciato aperta la gelosia,
1
2
3
4
5
di quella stazione. Avevo lasciato
camera che dovevo prendere in affitto.
e, subito, lo sportellino cedette: era
accertare, perché... sì, lo stipetto era
violenza. No: nessuna traccia: era stato
1
macchinati durante la notte non
1
il cervello si guasta, per forza l'anima s'
1
2
calcato fin su gli occhi a sportello,
era veramente sgraziata; gli occhi già
1
della vita; ma pure, come e quanto
1
da pranzo, dove, sulla tavola ancora
1
2
sapendo pur troppo che tiro essa m'
camminar male; che insomma non mi s'
1
2
3
4
gridandole in faccia che con quella
sottrazione, in fondo, sarebbe stata più
ella mettere d'accordo quella mia
M'uccidevo così, senz'alcuna ragione
aperta la gelosia, aperti gli scuri. A
aperta la porta, indovinai che
APERTA QUI VOLONTARIO
- Cap. 11
- Cap. 16
- Cap. 18
apertamente ; e in fine, dopo un altro
apertamente ; arrivava finanche a
apertamente la timidezza di Adriana;
- Cap. 4
- Cap. 12
- Cap. 12
aperte le finestre e si destava alla
Aperte le finestre, festa per tutti!
- Cap. 15
- Cap. 15
aperti gli scuri. A un certo punto, la
- Cap. 11
aperto lo sportello del vagone. Mi
Aperto l'uscio, mi sentii allargare il
aperto ! - Come! - esclamai. aperto , ma io non posso, non voglio
aperto pulitamente, con un
- Cap. 7
- Cap. 10
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
appajono poi vani e non crollano e
- Cap. 15
appalesa scema, o matta, o che so io.
- Cap. 10
appannati dal vino, né la pipetta
appannati dalla vecchiaja e i peli
- Cap. 12
- Cap. 16
apertamente 3
aperte 2
aperti 1
aperto 5
appajono 1
appalesa 1
appannati 2
appare 1
appare diversa dalle invenzioni che noi
- Cap. 8
apparecchiata , erano i resti della cena.
- Cap. 18
apparecchiata 1
apparecchiava 2
apparecchiava , favorendomi in quella
apparecchiava un divertimento, e che
- Cap. 6
- Cap. 9
apparente 4
apparente floridezza ella lo aveva
apparente che reale: infatti,
apparente generosità col contegno
apparente , senza averne prima
- Cap. 4
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 17
apparentemente 1
1
gridando a Mino: - Sta' zitto!
Apparentemente , no; ma in fondo ero
- Cap. 4
apparenza d'un mariuolo, costui. Lo
- Cap. 6
apparenza 1
1
sbagliata. Ma non aveva affatto l'
1
2
3
un po' quel pover'uomo: si lusinga d'
mano agli altri; che li faceva in prima
se, con tutti i suoi scrupoli, ha fatto
apparir 3
apparir meno brutto con quel pajo di
- Cap. 11
apparir duri, legnosi, angolosi,
- Avvertenza ecc
apparir come difetti reali,
- Avvertenza ecc
apparirà 1
1
dentro: "Vedrai, vedrai com'essa t'
1
2
cangiando di punto in bianco, al mio
mio diritto su esso? E, per non
1
lui, posto che non aveva veduto mai
1
della loro novità troppo
1
non potei impedire che non le
1
2
3
potevo chiudere gli occhi, ché subito m'
E per indurmi a quella ricerca che m'
Ma, d'altra parte, la verità ch'ora
1
bruna, che le occhiaje e le palpebre gli
1
in mente, ch'esso mi aveva suscitati, l'
1
2
3
del modo poco decente in cui mi era
mammina, il quale a me da prima era
dire ciò che è più proprio dell'uomo) è
1
di cacciarsi in mezzo alla vita, e si
1
costernazione che ispirano gli oggetti
1
2
3
tavolino e ne traeva un libraccio che
irrisione! - a subir quello che non gli
di Dio su quella barbaccia che non m'
1
lei? Oh bella, perché era vedovo! era
1
la ragazzetta in veste da camera, -
1
2
3
4
con lei. Sù Adriana, la camera!
di piombo interno, e più che mai buffo
allora l'uscio in fondo al corridojo, ed
si ristampa. Neppure ad esso, quando
1
non è forse vero che mai l'uomo tanto
apparirà curiosa, ora, a guardarla così
- Cap. 8
apparire . Ma perché vedeva così di
apparire stupito, fui crudele: -
- Cap. 11
- Cap. 15
apparirvi anima viva; e aveva preso
- Cap. 5
appariscente : due grandi lumi di
- Cap. 4
apparire 2
apparirvi 1
appariscente 1
apparissi 1
apparissi almeno turbato. Turbata era
- Cap. 15
appariva con terribile precisione il
appariva a mano a mano sempre più
appariva a me stesso incredibile, una
- Cap. 7
- Cap. 15
- Cap. 16
apparivano come affumicate; aveva i
- Cap. 6
appariva 3
apparivano 1
apparizione 1
apparizione di questo ubriaco e il
- Cap. 11
apparso 3
apparso la prima volta, quanto per il
- Cap. 10
apparso come un'ostentazione? Sì,
- Cap. 11
apparso tante volte ai signori
- Avvertenza ecc
appartava 1
appartava e rientrava in albergo,
- Cap. 9
appartenenti 1
appartenenti a qualcuno tragicamente
- Cap. 17
apparteneva alla biblioteca: Dizionario
apparteneva , falso compianto, e
apparteneva più, armato di certi
- Cap. 5
- Cap. 7
- Cap. 8
appartenuto a un'altra donna, alla
- Cap. 3
appartiene pure a noi, almeno per
- Cap. 10
apparteneva 3
appartenuto 1
appartiene 1
apparve 4
Apparve , tutta confusa, una
apparve il contrasto fra essi e la
apparve Adriana. - La prego,
apparve per la prima volta,
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 12
- Avvertenza ecc
appassionatamente ragiona (o
- Avvertenza ecc
appassionatamente 1
appassita 1
1
più la piega dolorosa di quella bocca
appassita e sgraziata nel proferire
- Cap. 12
appena 50
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e al quale io affido il manoscritto
in giro le serve per la vasta casa,
debolezza di passarsi un po' di rossetto,
di passarsi un po' di rossetto, appena
a casa. Figurarsi che divertimento! Ma,
Ma alla sera, di ritorno a casa,
d'una mia seconda visita: mi porse
- Che vuol dire? Sapeva leggere
Stai bene, mamma? Mi faceva un atto
mamma? Mi faceva un atto appena
alla vita, per non sporcarsela. Si voltò
che gli servivano meglio dei piedi).
io, in quelle condizioni, un figliuolo!
Tuttavia, per quanto facessi,
nemmeno un sacco, là, nel molino. Ma
entrare, la più sdegnosa indifferenza.
con le froge a terra. Lo discernevo
Nei due giornali di Genova che,
Chiuderò gli occhi e passerò oltre
se con la moglie lì lì per partorire,
di me, quasi esclusivamente. Scambiavo
male, giacché il forte è morire, e,
che li allontana, e che cessa subito, non
con un grosso pajo di baffi brizzolati
grosso pajo di baffi brizzolati appena
tesi l'orecchio, con l'idea di fuggire non
La semioscurità rossastra permetteva
la mano di Adriana fino a farle male,
di non averli sentiti. Se non che,
loro valore, non ne ebbero più alcuno,
No? Perché no?... Alzò
non girava entro la serratura: spinsi
girava entro la serratura: spinsi appena
scontraffatta dall'orrore, dal ribrezzo,
che sarebbe ritornato presto da Napoli,
alla sua poltrona presso la finestra, e dallo sguardo della padroncina, essa,
contro ancora una volta e mi sfiorò
tutto il corpo, senza più fiato, gli chiesi
e quindi dormii quasi fino a sera.
mi riconoscesse prima di scendere o
straordinario. Dove mi sarei diretto,
senz'alcun sospetto. Fra pochi istanti,
il tin-tin lento del campanello, tirato
risonassi, come dianzi pian piano.
Sù, conducimi! Di dove si prende?
voce? Guarda: è già notte avanzata...
uno scoppio, uno scompiglio,
cecità o incredibile buonafede; perché
i suoi diritti alla... resurrezione, e non
appena sarà terminato, se mai sarà.
- Cap. 2
appena qualcuno di noi si fosse un po'
- Cap. 3
appena appena, un velo, su le guance:
- Cap. 3
appena , un velo, su le guance: certo si
- Cap. 3
appena in istrada, noi due
- Cap. 3
appena la mamma gli domandò se
- Cap. 3
appena la mano: gelida mano, secca,
- Cap. 4
appena . Con lo sguardo mi chiese se
- Cap. 4
appena appena con la mano e mi
- Cap. 5
appena con la mano e mi rispondeva:
- Cap. 5
appena , vedendo entrare la zia, e
- Cap. 5
Appena arrivato, si toglieva dal
- Cap. 5
Appena arrivato alla porta di casa,
- Cap. 5
appena sceso a Nizza, non mi riuscì di
- Cap. 6
appena lo riavrò io: "- Signor Mattia,
- Cap. 7
Appena un'occhiata, come per dire:
- Cap. 7
appena . A un certo punto accese la
- Cap. 7
appena rimasto solo, m'ero affrettato a
- Cap. 7
appena lo spettacolo della vita in
- Cap. 8
appena ricevuto il soccorso dal nonno,
- Cap. 8
appena qualche parola con gli
- Cap. 8
appena morti, non credo che si possa
- Cap. 10
appena un terzo intervenga. Allora,
- Cap. 11
appena appena sotto il naso, un bel
- Cap. 12
appena sotto il naso, un bel nasone
- Cap. 12
appena quei due - Papiano e lo
- Cap. 12
appena di discernere i contorni;
- Cap. 13
appena ella venne a prender posto
- Cap. 14
appena spento il lanternino, avvenne
- Cap. 14
appena spalancate le finestre, o ne
- Cap. 15
appena gli occhi a guardarmi; arrossì;
- Cap. 15
appena appena e, subito, lo
- Cap. 15
appena e, subito, lo sportellino
- Cap. 15
appena ebbi finito di contare. - Cap. 15
appena chiuso il fratello nella casa di
- Cap. 16
appena seduto - ponendosi il bastone
- Cap. 16
appena il pittore staccava gli occhi da
- Cap. 16
appena il viso con la mano. Io mi
- Cap. 16
appena scusa per lo spiacevole
- Cap. 16
Appena sveglio, però, caddi in preda
- Cap. 17
appena sceso a Miragno. M'ero
- Cap. 18
appena sceso a Miragno? Dove s'era
- Cap. 18
appena avrò bussato a quella porta,
- Cap. 18
appena , pian piano. Tutto il sangue
- Cap. 18
Appena Pomino, spalancata di furia la
- Cap. 18
Appena entrai nella camera da letto
- Cap. 18
appena spunterà il giorno, io andrò
- Cap. 18
appena mi fossi mostrato per le vie!
- Cap. 18
appena la vedono come a uno
- Avvertenza ecc
appena rettificato, per quanto
- Avvertenza ecc
appendere 1
1
amico, nessuno di voi è andato ad
1
un vecchio cipollone di rame, e lo
appendere una corona, a lasciare un
- Cap. 18
appendeva 1
appendeva a muro con tutta la
- Cap. 5
appesa 1
1
via di un'acquasantiera di vetro azzurro
1
a mio riguardo. Gli occhi dolenti le si
1
sgombrò un angolo della stanza; vi
1
vetro sul groppone, e tanti bicchierini
1
2
bisca. In fin de' conti, magari mi sarei
tavolino, con le spalle contro il lenzuolo
1
raffigura come eccitati da ogni sorta d'
1
ricordava ancora del batuffolo di pasta
1
la pasta dalla faccia, dai capelli tutti
1
il grosso batuffolo della pasta, gliel'
1
di torno. Mino allora tornava ad
1
de' due volumi si erano fraternamente
1
2
con Berto o con me. Quando s'
allegra, alla quale da tre giorni egli
1
Scolastica, la quale - non riuscendo ad
1
2
si raccolse gente, giù in istrada, che m'
perfino gente, giù in istrada, che poi la
1
Me l'ha detto lei stessa. Sicché dunque
1
Caddi a sedere sul divano, sfinito;
1
prendere in mezzo; riuscii alla fine ad
1
l'insegna i gigli d'oro. Una scala,
appesa a muro sopra il tavolino da
- Cap. 10
appesantirono d'un languore così
- Cap. 11
appese a una funicella un lenzuolo;
- Cap. 13
appesi tutt'intorno, che tintinnivano.
- Cap. 4
appesantirono 1
appese 1
appesi 1
appeso 2
appeso economicamente a qualcuno di
appeso all'angolo; Papiano le teneva
- Cap. 6
- Cap. 13
appetiti umani, a cui non possono
- Cap. 10
appiastratole in faccia dalla terribile
- Cap. 18
appiastricciati , e venne a buttarla in
- Cap. 5
appiastrò sul capo, glielo tirò giù su la
- Cap. 5
appiccicarsi a me; e il padre a stringer
- Cap. 4
appiccicate . Notare che nel libro
- Cap. 2
appiccicava a Berto, diventava subito
appiccicava le ali per farla volare,
- Cap. 4
- Cap. 6
appioppare a mia madre il suo
- Cap. 3
appetiti 1
appiastratole 1
appiastricciati 1
appiastrò 1
appiccicarsi 1
appiccicate 1
appiccicava 2
appioppare 1
applaudì 2
applaudì alla fine, a lungo. E io ne
applaudì ... - E la signorina Caporale
- Cap. 12
- Cap. 13
applaudirono la musica di Max
- Cap. 13
applaudirono 1
appoggiai 1
appoggiai il capo alla spalliera, per un
- Cap. 6
appoggiar sul capo al più accanito un
- Cap. 11
appoggiata all'insegna, impediva il
- Cap. 16
appoggiar 1
appoggiata 1
appoggiato 3
1
2
3
dico io, seduto sul murello, col mento
solo, s'era messo a guardare il fiume,
mano, mi ritrovai sul Ponte Margherita,
1
2
Ecco, ella ora, posato l'annaffiatojo, si
da provetto filodrammatico, e qua
1
è suo... - Cusin , -
1
2
3
4
5
6
7
della vedova Pescatore. Avevo corso
essa la brandiva alta e la sbatteva forte
un po'!" pensai. "Neanche a farlo
più che mai viva; ma, quasi a farmelo
scaraventarglielo in faccia. Ma lo faceva
Passò un carro: rimasi lì fermo,
subito, difatti: spesso è concertato
1
2
LE PRODEZZE DI MAX
m'era turbata dall'ansia d'arrivare, dall'
1
del 1917 e solo in questi giorni egli
1
altri che lui e io. Incuriosito, m'
1
veniva a noi, che non sapevamo intanto
1
una solenne e memorabile smentita.
appoggiato al pomo del bastone,
appoggiato con tutti e due i gomiti
appoggiato al parapetto, a guardare
- Cap. 2
- Cap. 11
- Cap. 16
appoggiava al parapetto del
appoggiava una risatina e là un gesto
- Cap. 11
- Cap. 11
appoggiò quegli, senza aprir gli occhi.
- Cap. 12
appoggiava 2
appoggiò 1
apposta 7
apposta , e mi precipitai dentro tutto
- Cap. 4
apposta , su la madia: rispondeva così a
- Cap. 5
apposta !" - Ma Terenzio dov'è? - Cap. 10
apposta , quei due si misero a parlare
- Cap. 11
apposta certamente, perch'io perdessi
- Cap. 13
apposta : prima il cavallo, con le
- Cap. 15
apposta e messo sotto gli
- Avvertenza ecc
apprensione 2
Apprensione ? No. Neanche per
apprensione d'esser riconosciuto per
- Cap. 14
- Cap. 17
apprese 1
apprese di essere... morto e
- Avvertenza ecc
appressai 1
appressai alla finestra per guardar
- Cap. 11
appressarci a quella finestra né per
- Cap. 11
appressarci 1
appressatomi 1
Appressatomi a un altro tavoliere,
- Cap. 6
appresso 12
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
mio, anzi più che amico, come dirò
quel che si dice pane, per il giorno
m'avrebbe giovato a nulla: il giorno
Sarebbe stato meglio. Il giorno
colpo seguente: via! non sarebbe andato
Mi lasciò andare; ma mi venne
il recapito la sua farmacia. E il giorno
forse tutta una notte e metà del giorno
fatto più; e sissignori, il giorno
- concesse ella, sorridendo. Il giorno
e feci sogni paurosi. Il giorno
come un cane bastonato - andava
appresso . Fin da ragazzo veniva col
appresso , io con la barba tutta
appresso sarei stato da capo: un
appresso , io mi recai a visitar la
appresso ai miei quattrinucci. Benché,
appresso . Salì con me nel treno di
appresso , dopo una notte insonne,
appresso , nella gora di quel molino.
appresso se la vedeva comparire
appresso , sul tardi, Papiano venne a
appresso aprii le finestre alla luce.
appresso a quell'altro me che aveva
- Cap. 3
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 10
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 15
appressò al parapetto, a guardare il
appressò a noi: cinse con un braccio
appressò , con molta cortesia. - Dica
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 16
approdato a Liverpool, alleggerito
- Cap. 3
appressò 3
1
2
3
- ora che mi son levata... E s'
in sé e più schiva del solito, Adriana s'
tenente. Si alzò subito e mi s'
1
in alto mare. Così il vapore era
approdato 1
approfittando 1
1
non c'era dubbio - voleva tiranneggiare,
1
2
3
far rivivere anche lui; pensai che,
certo quello che volevo saper da lei.
meglio poi, - diceva allora Papiano.
1
così, a scapito della serietà del padre,
1
Dovevo regolarmi proprio così?
approfittando della dabbenaggine del
- Cap. 11
approfittandomi della sua morte, io
Approfittandomi (lo confesso)
Approfittandomi del bujo, alzavo un
- Cap. 7
- Cap. 12
- Cap. 13
approfittandosi della ridicola
- Cap. 14
Approfittarmi di quel furto, come se
- Cap. 16
approfittato ! Più d'una volta, al bujo approfittato di vederlo ora avvilito
- Cap. 14
- Cap. 16
approfittavo . Ogni qual volta qualcuno
- Cap. 1
approfittandomi 3
approfittandosi 1
approfittarmi 1
approfittato 2
1
2
e io me n'ero
ritrovato il denaro: che se io mi fossi
1
mi chiamavo Mattia Pascal. E me ne
1
come non ci avessimo mai conosciuto...
1
Se voglio anzi approfondirlo! - Che
1
triste scoperta, avevo ancor bisogno d'
1
il discorso. - Come! Se voglio anzi
1
- Che approfondire! Non
1
a qualcuno? m'ero indebitamente
1
Chinava il capo, con gli occhi chiusi,
1
lui, in coscienza, non avrebbe saputo
1
avevo strappato i capelli, egli avrebbe
1
intronato, come un ceppo d'incudine, e
1
me fosse tanto piaciuta e d'aver la mia
1
comunque sia, s'è celebrato. Tutti
approfittavo 1
approfittiamoci 1
Approfittiamoci di queste poche ore.
- Cap. 18
approfondire ! Non approfondisco mai
- Cap. 11
approfondirla bene, e l'amore e la
- Cap. 15
approfondirlo ! - Che approfondire!
- Cap. 11
approfondisco mai nulla, io. Ho avuto
- Cap. 11
appropriato d'una parte di essi e
- Cap. 17
approvando tutto ciò ch'io dicevo per
- Cap. 12
approfondire 1
approfondirla 1
approfondirlo 1
approfondisco 1
appropriato 1
approvando 1
approvare 1
approvare un matrimonio con un
- Cap. 4
approvato allo stesso modo. Non
- Cap. 12
approvavo di tanto in tanto col capo
- Cap. 11
approvato 1
approvavo 1
approvazione 1
approvazione . Io allora gli domandai
- Cap. 4
approveranno , considerando che c'è di
- Cap. 18
approveranno 1
approvò 1
1
La Pescatore, cupa, aggrondata,
1
poi, arrovesciando le mani su i fianchi,
1
un'architettura di giuoco, consultando
approvò col capo. Ma Pomino, nel
- Cap. 18
appuntando 1
appuntando le gomita davanti: - Ma
- Cap. 5
appunti su le vicende de' numeri:
- Cap. 6
appunti 1
appunto 21
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
fatto, cedendo. Questa coscienza
un giorno; poi, per questa ricchezza
ragazza, figlia d'una cugina del Malagna
di far ridere, parlando. Questo timore
fine a' suoi miseri giorni, là, nella gora
- la mia fortuna consisteva
a risolversi. E il disinganno diviene
a quelle sue avventure, la ragione era
da visita... Mi chiamo Adriano, sì,
perché credi che soffra io? Io soffro
avrei voluto confessarla a me stesso, e
la signorina Adriana? - balbettai. la signorina Caporale, - forse questo
di riprendersi la figlia, e quel giorno
della vita per il signor Anselmo era
voce della ragione, se essa mi parlava
bestie non ragionano; il ragionamento
lo stesso), come quando soffre, perché
senza ragionare. Chi soffre e ragiona (
c'è per noi altra realtà? Se consistesse
se ne senton morire? Se consistesse
appunto le toglieva tutte quelle insulse
- Cap. 4
appunto , lo sposò. Passa intanto un
- Cap. 4
appunto , per la quale avrebbe
- Cap. 4
appunto mi rese dapprima perplesso se
- Cap. 6
appunto di quel molino, che gli
- Cap. 7
appunto in questo: nell'essermi liberato
- Cap. 9
appunto dalla sproporzione tra l'entità
- Cap. 9
appunto nel non aver egli alcun
- Cap. 9
appunto : ho sentito che si chiama
- Cap. 10
appunto per questa tirannia
- Cap. 11
appunto perciò m'irritava più
- Cap. 12
Appunto . Dovrei persuaderla io! Io,
- Cap. 12
appunto non vuole Adriana. - Ch'io
- Cap. 12
appunto era venuto a Roma con
- Cap. 12
appunto come un lanternino che
- Cap. 13
appunto per la bocca di lui, di
- Cap. 13
appunto (vale a dire ciò che è
- Avvertenza ecc
appunto delle sue sofferenze
- Avvertenza ecc
appunto perché soffre), per
- Avvertenza ecc
appunto in questo, che un
- Avvertenza ecc
appunto in questo, che una
- Avvertenza ecc
appurare 1
1
il bene d'Oliva, se mi fosse riuscito d'
1
2
3
4
di notte come di giorno. So che,
- Per me... - feci io,
fece. - Berto! - gli gridai,
No, nulla... - mi rispose, dolente,
1
2
premier degré du monde invisible, d'
tragedia d'Oreste? - Già! D'
1
2
3
un giorno la terribile zia Scolastica le
nojosissima lettura. Ma che! Come
anche da lui un rifiuto. Ma Papiano
1
2
3
4
5
fece riscuotere. Quanto avevo vinto?
il treno s'arrestò a un'altra stazione:
del matrimonio. Che dovevo farne?
fieramente. Non mi potei più reggere:
e feci sogni paurosi. Il giorno appresso
1
2
3
senza più voglia neanche di parlare o d'
forte di Lodoletta? Bastava, perbacco,
vero, in casa? Scosse il capo senza
appurare qualche cosa. Mi feci dare
- Cap. 4
aprendo 4
aprendo
aprendo
aprendo
aprendo
dopo quaranta giorni le
le braccia. - E allora, verso
le braccia. - Non mi
le mani. - Capirai... dopo la
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 17
- Cap. 18
après 2
après la théosophie), raffigura come
après Sophocle , dice il manifestino.
- Cap. 10
- Cap. 12
aprì gli occhi: - E non vedi, sciocca
aprì il cassetto e si sentì sgusciare
aprì le braccia addoloratissimo. - Si
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 16
Aprii gli occhi, ma dovetti richiuderli
Aprii lo sportello e mi precipitai giù,
Aprii gli occhi e rimasi un pezzo
aprii la persiana. - Oh! signor Meis!
aprii le finestre alla luce.
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 11
- Cap. 14
aprir gli occhi. Colpa mia anche
aprir pian piano un occhio a quel
aprir bocca. Forse nella mia domanda
- Cap. 5
- Cap. 7
- Cap. 10
aprì 3
aprii 5
aprir 4
4
- Cusin , - appoggiò quegli, senza
1
2
3
tanta corsa, andavano a perdersi, e
volta, mi venne in ajuto. Facendo per
Quando, finalmente, il servo venne ad
1
con l'obbligo però che nessuno possa
1
2
leggeva: Silvia Caporale . Venne ad
in punto mi vinceva, di parlare, di
1
qua e là scrostata, la quale pareva si
1
2
3
4
5
che aveva anche lui velleità d'eleganza,
grossa presa di tabacco, si puliva, poi
per non vederlo più. Pensai ch'esso si
dal volto lungo lungo, diafano, che
un dito sul naso; si mordeva il labbro;
1
crescere di punto in punto l'orgasmo.
1
ai ragni su pe'l tavolone polveroso; poi
1
aproveciarse de la sua fortuna? - Io,
1
- mi domandò, - non ha voluto occi
1
aquí siamo a Roma, dove ci sono
1
2
3
4
5
- Gracie, segnori! gracie!
premurosamente; e allora Pepita: rifar la carezza alla signorina? carezza alla signorina? - Aquí está!
- Prima de tuto lei parli taliano, porqué
1
con un nasetto all'insù, ardito, e invece
1
segreto, nel dar filo di speranza all'
1
tentare?" Ero a due passi dal Caffè
1
di stropicciarmi il dito. Conseguenza
aprir gli occhi. - Tut i Meis i sôma
- Cap. 12
aprire di tratto in tratto la bocca a
aprire lo stipetto, notai che la chiave
aprire il cancello della graziosa villa,
- Cap. 11
- Cap. 15
- Cap. 17
aprirlo se non cinquant'anni dopo la
- Cap. 1
aprirmi un vecchio su i sessant'anni
aprirmi con lei. L'avessi fatto!
- Cap. 10
- Cap. 15
aprire 3
aprirlo 1
aprirmi 2
aprisse 1
aprisse nella stanza come uno
- Cap. 4
apriva 5
apriva
apriva
apriva
apriva
apriva
un po' la bocca al sacchetto.
il cassetto del tavolino e ne
e che, internamente, vi erano
a malapena un pajo d'occhi
e chiudeva le mani, e gli occhi
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 8
- Cap. 11
- Cap. 16
aprivo 1
Aprivo e chiudevo le mani
- Cap. 7
apro il libro e mi metto a
- Cap. 2
aprove ... - Sí, come puedo decir?
- Cap. 6
aproveciarse de la sua fortuna? - Io,
- Cap. 6
aquesti segnori che no comprendono
- Cap. 16
Aquí se dano cachetes! - Ma no!
Aquí, su un lado, una careccia ...
Aquí está! aquí está! - si mise a
aquí está! - si mise a gridare subito
aquí siamo a Roma, dove ci sono
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 16
aquilino lo aveva, e robusto. Ma era
- Cap. 16
aquilone di colei che or si librava nei
- Cap. 11
Aragno . "Là, là, allo sbaraglio!" E
- Cap. 16
arbitraria , cara signorina. Perché i
- Cap. 11
apro 1
aprove 1
aproveciarse 1
aquesti 1
aquí 5
aquilino 1
aquilone 1
aragno 1
arbitraria 1
arbitrariamente 1
1
nel caos degli eventi quotidiani e che
1
del suo libraccio. In un Trattato degli
1
deliberazioni prese, quanti disegni
1
seriamente i colpi da tentare, tutta un'
1
un gran numero di documenti dell'
1
almeno in presenza degli altri, ma quell'
1
di non aver figliuoli. La vecchia, dura,
1
le dita, a intrecciarle con le mie. Un'
1
gli occhi, all'incontro, eran vivacissimi,
1
osava neppure di esprimerle questo suo
1
la bocca. Papiano la guardò, e non
1
me. - Da che gli è potuto venire tanto
1
2
timidezze de' finti pudori, e la rendeva
in Russia? E che avventure! Una più
1
l'ero figurata con un nasetto all'insù,
1
invece, di affezionarmi a lei, con tutto l'
1
2
3
4
5
nascere addirittura in America, nell'
precisione il mio luogo di nascita. Nell'
- b ) nato in America nell'
tedesco, austriaco. Ero nato, sì, nell'
l'ometto mio seppe ch'ero nato in
1
2
gente là che buttava a manate oro e
calzoni e in quelle del panciotto; oro,
arbitrariamente qualifichiamo
- Avvertenza ecc
arbori 1
Arbori di Giovan Vittorio Soderini si
- Cap. 5
architettati 1
architettati , quanti espedienti
- Cap. 15
architettura 1
architettura di giuoco, consultando
- Cap. 6
archivio privato dell'eccellentissima
- Cap. 11
arcifanfano dava del tu a lei,
- Cap. 12
archivio 1
arcifanfano 1
arcigna 1
arcigna , gli risponde che gli sta bene.
- Cap. 4
ardente ebbrezza mi aveva preso, che
- Cap. 14
ardenti , quasi giovanili. Gli
- Cap. 16
ardente 1
ardenti 1
ardentissimo 1
ardentissimo desiderio. Forse ella era
- Cap. 4
ardì 1
ardì di porgermi la mano. Allora io
- Cap. 16
ardire ? Adriana levò il volto dalle
- Cap. 15
ardire 1
ardita 2
ardita e sciolta. Come rideva! Due
ardita dell'altra... Ecco qua, per dare
- Cap. 4
- Cap. 9
ardito , e invece aquilino lo aveva, e
- Cap. 16
ardore di un padre che, non avendo
- Cap. 5
Argentina , pochi mesi prima del
Argentina , va bene! Ma dove? Il
Argentina , senz'altra designazione; - c )
Argentina , ma da genitori italiani. La
Argentina , balzò dalla sedia e venne a
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 9
argento , come fossero rena, senza
argento , biglietti di banca; dovevano
- Cap. 6
- Cap. 6
ardito 1
ardore 1
argentina 5
argento 2
argini 1
1
il fiume che fluiva nero e silente tra gli
1
2
da camera di mezzo lutto di Adriana, e
certamente dovuto farle piacere: lo
1
per la sventatezza mia di tanti anni,
1
parlò lui e la conversazione s'aggirò su
1
anch'ella parteciparvi? Forte di questo
1
caro ometto non volle perseverare negli
argini nuovi e sotto i ponti che vi
- Cap. 11
argomentai che Terenzio Papiano, il
argomentai da quel "Bene! bene! "
- Cap. 11
- Cap. 16
argomentavo però facilmente che la
- Cap. 5
argomenti vaghi, tutto andò bene; ma
- Cap. 9
argomentai 2
argomentavo 1
argomenti 1
argomento 1
argomento , io cercai di persuaderla,
- Cap. 13
arguti e concettosi discorsi, di cui ho
- Cap. 9
arguti 1
aria 36
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
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18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
scala e viene a prendere una boccata d'
lì sempre per casa, e che, così all'
delle signore. Non mi parve, dall'
avesse: la madre, sì, aveva tutta l'
voleva! E non dava fastidio neanche all'
pulitamente e fors'anche con una cert'
all'occhio sinistro il quale affettava un'
era ancora giorno. La freschezza dell'
là, nel vestibolo. Avevo dunque l'
quel giovinetto pallido che affettava un'
macine e con lo spolvero che vola per
e a star sopra al fattore. "L'
trovavo requie. Era imminente la sera: l'
che contrastava stranamente con la sua
domandò forte il giovane, fermo, con
avevo mai veduto così uomini e cose; l'
delle acque che vi fremono irose: l'
non avviene, perché... diciamo così, l'
l'uscio, mi sentii allargare il petto, all'
- disse allora ella, alzando gli occhi con
anche a te, Adriana, che ne abbia l'
disse: - Che vuoi che sappia io dell'
ancora a Napoli, non doveva aver l'
compunto, e che, per conseguenza, quest'
oggetti che mi circondavano, più lieve l'
con cui avevo parlato e, con
io me ne vada? Quella fece girar per
- Qua non sta bene: gli manca l'
io volevo, e arrivò finanche a celiar su l'
a cui la terra, il sole, l'
- Tittologichi , - aggiunse con
come fuochi fatui, si accendevano nell'
comodo! - gli rispose lei con la stessa
- scattò Pepita, agitando le mani per
rassettandosi le lenti sul naso, con
poi, alla fine, il calcio che manda all'
aria nell'orticello che ha trovato modo
- Cap. 2
aria , le sembra che mediti qualche
- Cap. 4
aria con cui mi salutò, che Marianna
- Cap. 4
aria d'essere una strega; ma la
- Cap. 4
aria . Sorrideva ogni tanto a Romilda,
- Cap. 5
aria di dignità alle spalle della moglie,
- Cap. 5
aria di sonnolenta indifferenza; sedeva
- Cap. 6
aria mi rinfrancò. Parecchia gente
- Cap. 6
aria così goffa e da allocco? M'assalì
- Cap. 6
aria di sonnolenta indifferenza, tirando
- Cap. 6
aria e lo veste di farina. "Son sicuro
- Cap. 7
aria di campagna farebbe certamente
- Cap. 7
aria pareva di cenere; e l'uggia del
- Cap. 7
aria da ispirato. - Ma sì, ma sì
- Cap. 8
aria di sfida. Quegli allora si voltò
- Cap. 8
aria tra essi e me s'era d'un tratto
- Cap. 8
aria era d'una trasparenza
- Cap. 8
aria del momento non si presta a
- Cap. 9
aria , alla luce che entravano per due
- Cap. 10
aria d'indifferenza forzata. - Di là,
- Cap. 10
aria , il signor Meis? Adriana si
- Cap. 11
aria dei vedovi? Sei curiosa! Un
- Cap. 11
aria del vedovo compunto, e che, per
- Cap. 11
aria , secondo la signorina Caporale, la
- Cap. 11
aria che respiravo, più azzurro il
- Cap. 11
aria di sfida, mi disse: - E perché
- Cap. 12
aria il fazzolettino sbrendolato e poi
- Cap. 12
aria ... e poi, seduto su un baule...
- Cap. 12
aria impacciata e smarrita d'Adriana
- Cap. 12
aria , la pioggia, il vento, non sembra
- Cap. 13
aria di commiserazione, da donna
- Cap. 13
aria per un tratto, vagolando, e anche
- Cap. 14
aria e lo stesso tono. - Lei puede
- Cap. 16
aria , eccitatissima. - Sarà vestia , ma
- Cap. 16
aria di superiorità. - Ma pure è così,
- Cap. 17
aria tutta la baracca. Credo
- Avvertenza ecc
arie 1
1
Figurarsi la vedova Pescatore, che
aristocrazia 1
arie da matrona, adesso! e quel
- Cap. 18
1
in una bisca insieme con altri dell'
1
rabbioso tutte le mie vitali energie
1
2
3
nella vaschetta del bucato; e, così
di rissanti. Eran quattro miserabili,
a certi altri, invece, che si credono
1
2
barbaccia che non m'apparteneva più,
d'aspetto. Ebbene, pazienza: mi sarei
1
contrastare nel presente a' suoi segreti
1
2
Le vidi a poco a poco ceder le
lui, quando non era ancora sotto le
1
2
che vi mettiamo di noi, l'accordo, l'
era diretta, da rompere la segreta
1
che ci suscita in una percezione
1
dimenandosi su la seggiola, come su un
1
bianca, che dovevano esser per lei
1
sotto il naso, inebriandomi del suo
1
spunto, accennato su la chitarra. Max s'
1
Ecco là uno che si guasta il fegato e fa
1
di poi che questa povera donna era
1
rastrelli dei croupiers si allungassero ad
1
per un babbeo, tanto che s'era
1
ajutandoci ad arrampicarci su gli alberi,
1
con noi per circa tre ore, ajutandoci ad
aristocrazia romana, era stato
- Cap. 12
armate di un sentimento d'odio
- Cap. 16
armati , andammo cautamente a lui, gli
armati di nodosi bastoni, addosso a
armati , come tanti Giove, del fulmine
- Cap. 3
- Cap. 11
- Cap. 13
armate 1
armati 3
armato 2
armato di certi forbicioni da maestro
armato d'una discreta filosofia
- Cap. 8
- Cap. 8
armeggii 1
armeggii , mi sfuggiva, mi sfuggiva per
- Cap. 12
armi ; mi vidi accolto bene; pensai che,
armi , e gli era capitato a Pavia lo
- Cap. 4
- Cap. 16
armonia che stabiliamo tra esso e noi,
armonia , che già - non so come -
- Cap. 9
- Cap. 11
armi 2
armonia 2
armoniosa 1
armoniosa ; ma ben più spesso il
- Cap. 9
arnese di tortura: - Oh santo nome
- Cap. 3
arnese 1
arnesi 1
arnesi di tortura: protesta e sfogo
- Cap. 16
aroma e cominciai a sorbirlo
- Cap. 18
arrabbia , sa! fino a strappar le corde,
- Cap. 13
arrabbiare un povero vecchietto per
- Cap. 8
aroma 1
arrabbia 1
arrabbiare 1
arrabbiata 1
arrabbiata d'amore, e beveva; si
- Cap. 10
arraffarla . La boule , alla fine,
- Cap. 6
arraffato come niente il mio denaro;
- Cap. 6
arrampicandocisi egli stesso. Ma alla
- Cap. 3
arrampicarci su gli alberi,
- Cap. 3
arraffarla 1
arraffato 1
arrampicandocisi 1
arrampicarci 1
arrampicato 2
1
2
piacevolissimi don Eligio Pellegrinotto,
eh, don Eligio, del mio matrimonio?
1
2
l'asma, egli si metteva ogni volta ad
con un sorriso nervoso, e tornava ad
1
man mano rallentai il passo e alla fine,
1
e infervorato; quel grosso signore bruno
1
2
però, nel vasto salone splendidamente
in quel salottino chiaro, ben messo,
1
supposi che Adriana, di là, non volesse
1
2
3
4
non potei arrestarmi a tempo. Mi
e m'affrettai a leggere. Ma mi
pajo d'occhi azzurri, languidi, attoniti: m'
- È dunque vero? Dodici mila lire? M'
1
di fronte alla legge! - gridò egli,
1
2
e, come uno d'essi, vedendomi
Mi recai le mani alla testa, quasi per
1
con uno sforzo violento cercassi di
1
Non seppi o meglio, non potei
1
alle mosse. Avrei voluto che il treno s'
1
- le rispondevo. - Perché, se mi fossi
1
risolve l'autorità giudiziaria, e li trae in
1
2
3
4
incontro, per saltarmi addosso; ma s'
-." Fremevo. Finalmente il treno s'
- Perché... - proruppe lei, ma s'
non è possibile... A un certo punto s'
1
2
si tratteneva quasi tutto il giorno ad
con cui la scienza crede onestamente d'
arrampicato tutto il giorno su una
Arrampicato là, su la sua scala da
- Cap. 2
- Cap. 3
arrangolare , forte, irresistibilmente. La
arrangolare , non potendo farne a
- Cap. 6
- Cap. 6
arrangolare 2
arrangolato 1
arrangolato , mi fermai, come se non
- Cap. 16
arrangolava più che mai. L'agitazione
- Cap. 6
arrangolava 1
arredato 2
arredato non trovammo nessuno.
arredato di mobili nuovi di lacca
- Cap. 16
- Cap. 17
arrendersi alla prepotenza di quel
- Cap. 11
arrestai , mi riscossi, non per mia virtù,
arrestai sorpreso al primo rigo,
arrestai un momento, sorpreso, a
arrestai , ansante, smarrito. Scipione
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 11
- Cap. 16
arrestandosi di nuovo. Romilda lo
- Cap. 18
arrestar lì presso torbido, esitante, si
arrestar la ragione che mi fuggiva; e,
- Cap. 16
- Cap. 16
arrestare in me il tumulto dei
- Cap. 15
arrendersi 1
arrestai 4
arrestandosi 1
arrestar 2
arrestare 1
arrestarmi 1
arrestarmi a tempo. Mi arrestai, mi
- Cap. 6
arrestasse , avrei voluto che corresse a
- Cap. 7
arrestato lì vi avrei fatto un piacere,
- Cap. 5
arrestasse 1
arrestato 1
arresto 1
arresto . Conclusione
- Avvertenza ecc
arrestò 4
arrestò
arrestò
arrestò
arrestò
di fronte a me. - Fuori! a un'altra stazione: Aprii lo
d'un tratto. - Dica, - la
e disse: - Sta di fatto che lei
- Cap. 5
- Cap. 7
- Cap. 12
- Cap. 18
arricchire 2
arricchire con dotte letture la sua
arricchire l'umanità (e la impoverisce,
- Cap. 7
- Cap. 9
arricciava 1
1
faccia bruna, itterica, le fremeva, le si
1
strano mi aveva arriso e continuava ad
1
2
3
4
5
6
il numero sortito e il colore.
di quell'uomo come una sfida, e
in punta con l'altra mano. Non m'
bevuto qualche bicchierino di più, m'
- Ma il signor Terenzio Papiano, - m'
codesto, per vedere qualche cosa? - m'
1
2
A un certo punto, ebbi l'ispirazione di
e allora... chi sa! Non voleva
1
2
sapevo più che pensare. Non voglio
No, Silvia, te lo proibisco! Non t'
1
andare... - Sì, sarebbe meglio, -
1
Fortuna nel modo più strano mi aveva
1
2
3
Sicuro, Cirillo d'Alessandria
esser vere, anzi nessuna fantasia
fa vedere soltanto quel poco a cui esso
1
2
3
4
Tirez : e fin qui ci arrivavo;
e in quella misura. In nove giorni
RINCARNAZIONE
qua né di là. Come Dio volle,
1
batteva in tumulto. E mi pareva di non
1
2
3
4
5
6
7
quando, senza saper perché, mi vidi
andar a parare? Una sera me lo vidi
mai, come mai Papiano era potuto
turbai. Papiano non poteva col piede
ma non volli credere ch'egli potesse
A ben altre conclusioni dovevo
Ma la gioja m'era turbata dall'ansia d'
1
bassa, una veste, e che la pancia gli
1
inevitabilmente, la notizia sarebbe
arricciava di tratto in tratto, e gli
- Cap. 5
arridermi ; e un altro, invece, s'era
- Cap. 7
arridermi 1
arrischiai 6
Arrischiai la prima posta di pochi scudi
arrischiai tutto di nuovo, quel che
arrischiai neppure a fiatare: chiusi gli
arrischiai a domandarle: - Ma, scusi,
arrischiai di nuovo a domandare, - le
arrischiai a osservare. - Ma la così
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 8
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 13
arrischiar tutto, là e addio; e vinsi. Gli
arrischiar profezie, il marchese. Per il
- Cap. 6
- Cap. 16
arrischiare supposizioni oltraggiose.
arrischiare ! - mi domandò: - Scusi,
- Cap. 4
- Cap. 11
arrischiò timidamente Adriana. Ma
- Cap. 14
arrischiar 2
arrischiare 2
arrischiò 1
arriso 1
arriso e continuava ad arridermi; e un
- Cap. 7
arriva finanche ad affermare che
arriva a concepire certe follie, certe
arriva ; e ce lo facesse vedere almeno
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 13
arrivai
arrivai
Arrivai
arrivai
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 17
- Cap. 17
arriva 3
arrivai 4
anche al Pousser del portone,
a metter sù una somma
alla stazione in tempo per il
finalmente a superare quella
arrivar 1
arrivar mai! Quando, finalmente, il
- Cap. 17
arrivare una lettera secca secca di
arrivare in casa insieme con un tale
arrivare fin là, fino alla mia
arrivare fin là; e, quand'anche, la
arrivare fino a tanto... Papiano, sì: il
arrivare , seguendo la logica di quella
arrivare , dall'apprensione d'esser
- Cap. 4
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 17
arrivasse fino a terra. Ora come, con
- Cap. 4
arrivata a Miragno; poi: - Morto di
- Cap. 18
arrivare 7
arrivasse 1
arrivata 1
arrivati 2
1
2
sproposito! Ragioniamo un po',
servizio a un forestiere. Eravamo
1
2
3
4
5
6
7
non m'importa più di nulla. Se dunque,
gli servivano meglio dei piedi). Appena
quelle condizioni, un figliuolo! Appena
un quarto. Fra un'oretta, dunque, sarei
con cui essa parlava? Che fosse
- mio cognato Terenzio Papiano,
la Regina e due gentiluomini di corte:
1
2
dava del tu a lei, apertamente;
Come uomo dabbenissimo che era, non
1
2
una copia dei pochi giornali che gli
nelle gambe, così piccole, che non gli
1
2
era scritto Tirez : e fin qui ci
Ancora no, veramente: finché non
1
2
3
disprezzo lei e il suo sospetto, che non
godevo nel rappresentarmi la scena dell'
mio ragionamento, e veda un po' dove
1
2
non farmi soffrire... Ebbene, Malagna
lì sul baule, come io volevo, e
1
o era geloso di un'altra? Quel suo fare
1
la avesse tolta lei dal muro; ed ella,
1
2
- dissi io ridendo. Mino negò; ma
Alzò appena gli occhi a guardarmi;
1
donna impallidiva, mentre Adriana
1
2
sbracciata, con la gonnella tirata sù e
che presentavan la bandieruola
1
mira su lei. Ebbene e perché me n'
1
laide parole all'indirizzo di Oliva; poi,
1
più sopportarla e l'hanno rotta. L'
arrivati a questo punto. Io n'ho viste
arrivati al portone di casa; dissi a
- Cap. 4
- Cap. 16
arrivato a questo punto, voglio
arrivato , si toglieva dal taschino del
arrivato alla porta di casa, mia suocera
arrivato . Avevo il giornale ancora in
arrivato da Napoli, improvvisamente,
arrivato or ora da Napoli. arrivato il legnetto in via di Chiaja
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 7
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 16
arrivava finanche a chiamarla Rea
arrivava a supporre che potessero
- Cap. 12
- Cap. 13
arrivato 7
arrivava 2
arrivavano 2
arrivavano : giornali di Genova: Il
arrivavano neanche a terra, se stava
- Cap. 7
- Cap. 9
arrivavo 2
arrivavo ; arrivai anche al Pousser del
arrivavo a Miragno... Là, prima,
- Cap. 6
- Cap. 17
arrivo neanche a immaginare! Pagai il
arrivo , dopo quei tredici giorni di
arrivo , concedendo tutto. Veniamo
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 10
arrivò fino a questo: non bevve più
arrivò finanche a celiar su l'aria
- Cap. 4
- Cap. 12
arrogante e sospettoso; l'aver cacciato
- Cap. 11
arrossendo leggermente, mi rispose: -
- Cap. 10
arrossì troppo, negando. - Ho parlato
arrossì ; mi porse una busta: - Ecco,
- Cap. 4
- Cap. 15
arrossiva . Non sapevo bene ciò che
- Cap. 11
arrivo 3
arrivò 2
arrogante 1
arrossendo 1
arrossì 2
arrossiva 1
arrotolata 2
arrotolata intorno alla vita, per non
arrotolata , gravide e col cappello del
- Cap. 5
- Cap. 8
arrovellavo tanto? Non potevo alla fin
- Cap. 11
arrovellavo 1
arrovesciando 1
arrovesciando le mani su i fianchi,
- Cap. 5
arruffìo 1
arruffìo , se c'è, dunque è
- Avvertenza ecc
arsenale 1
1
quell'isolato, ora ridotto e acconciato ad
arsenale . La sua morte quasi
- Cap. 3
arte 16
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
da un trattato molto licenzioso Dell'
a contrarre con lui. Egli ebbe l'
fino a farmi credere ch'io con la mia
per qualche po' di tempo lì. Molta
po' di tempo lì. Molta arte, molta
più di tutti i capolavori dell'
già ammirato tutte le meraviglie d'
stupidissima verosimiglianza, a cui l'
sono vere. All'opposto di quelle dell'
vita può essere assurdo; un'opera d'
un'opera d'arte, se è opera d'
in nome della vita, un'opera d'
d'arte è balordaggine. In nome dell'
o di sentimenti, non già in nome dell'
siffattamente il mondo della mia
che, senza saperlo, essa copia dall'
1
Stava a me: potevo e dovevo esser l'
1
2
fino, un po' bizzoso, amante delle
del suocero. Chi sa a quali
1
2
Aveva su la punta delle dita tutti gli
in materia cavalleresca... e giù, giù,
1
ragione. Non rammento con precisione l'
1
torcere su la sedia, come su un aculeo,
1
quelle manine così gracili eppur quasi
1
tavolino, c'erano cinque o sei ufficiali d'
1
2
3
4
Perché ella, sai? è figlia d'un
io l'aspetto d'uno studioso o d'un
forse: - Sbaglio? - Sbaglia.
"non si può giudicare il mondo d'un
1
2
Dizionario storico di musicisti,
notizie di musicisti (lui, così sordo!) e
1
2
chiari e coi capelli lunghi, scomposti
cilestrina, anzi uno scialle, annodato
arte di amar le donne , libri tre di
- Cap. 2
arte di non farci mancare mai nulla,
- Cap. 3
arte , in poco tempo, fossi riuscito a
- Cap. 4
arte , molta arte avrei dovuto
- Cap. 15
arte avrei dovuto adoperare, e allora
- Cap. 15
arte antica, quel ritratto di Minerva
- Cap. 16
arte della città; ora, stremato di forze
- Cap. 17
arte crede suo dovere
- Avvertenza ecc
arte che, per parer vere,
- Avvertenza ecc
arte , se è opera d'arte, no.
- Avvertenza ecc
arte , no. Ne segue che
- Avvertenza ecc
arte è balordaggine. In nome
- Avvertenza ecc
arte , sì; in nome della vita, no.
- Avvertenza ecc
arte come sarebbe giusto, ma
- Avvertenza ecc
arte . "Dalla cosiddetta vita
- Avvertenza ecc
arte .
- Avvertenza ecc
artefice 1
artefice del mio nuovo destino, nella
- Cap. 8
arti , un nonnino spregiudicato, che
arti sarebbe ricorso! Già me n'aveva
- Cap. 8
- Cap. 11
articoli del codice cavalleresco. Non
articoli e precedenti e controversie e
- Cap. 16
- Cap. 16
articolo , ma il caso è previsto dal
- Cap. 17
artigliar le dita: avrei voluto
- Cap. 13
arti 2
articoli 2
articolo 1
artigliar 1
artigliate 1
artigliate da un selvaggio istinto, che
- Cap. 5
artiglieria 1
artiglieria e, come uno d'essi,
- Cap. 16
artista 4
artista , d'un valentissimo incisore,
- Cap. 4
artista , forse: - Sbaglio? - Sbaglia
- Cap. 10
Artista ... per niente! studioso... così
- Cap. 10
artista con un criterio di
- Avvertenza ecc
artisti 2
artisti e amatori morti e viventi ,
artisti e amatori, morti e viventi fino
- Cap. 5
- Cap. 5
artisticamente 2
arzigogolata 1
artisticamente : parevo proprio un altro!
artisticamente sotto il mento. Quanto
- Cap. 8
- Cap. 16
1
metafora di noi; la costruzione, spesso
1
magro magro, tranquillo nel suo
1
quattro... Va bene? - propose Papiano,
1
- insistetti io. E allora ella si
1
- Niente, - rispose, dura,
1
Nessun rumore. E in quel silenzio
1
dal piacere poi che le due donne,
1
e certe espressioni così singolari, che,
1
2
che discreta, stava pure tutta orecchi ad
che se n'era stata sempre taciturna ad
1
con tutto il cuore. Ma come potevo
1
2
3
4
credeva che qualcuno gli parlasse e
la testina, poi mi rispondeva, chiedeva,
nuvole, dimodoché difficilmente a chi lo
stringente, e pur carezzevole, che essa
1
Le Plan Astral - ecc., ecc. Era
1
2
si ribellò subito: - Gracie tanto,
La viechia mia, segnore, che se grata
1
2
3
a questo problema, drizza orecchie d'
forzandomi a sorridere. - Cercavo l'
vuoi come la scimmia, vuoi come l'
1
della pallottola d'avorio gli promovesse l'
1
2
3
4
5
6
un collocamento fisso m'abbisognava. sarei immaginato. - Jersera, a cena...
a me, era la vita, la vita che
Dormivano tutti? Adriana, forse, no... m'
Adriana, forse, no... m'aspetta ancora,
di là, da mia moglie... Oh! Ma
arzigogolata , che facciamo di
- Avvertenza ecc
ascetico 1
ascetico squallore, ma pur con una
- Cap. 8
asciugandosi 1
asciugandosi definitivamente gli occhi.
- Cap. 16
asciugò 1
asciugò gli occhi, spiegò il foglio e si
- Cap. 4
asciutta , la Pescatore. - Tutto fece lui..
- Cap. 18
ascoltai il tin-tin lento del
- Cap. 18
ascoltando , dimostravano di provarne,
- Cap. 11
ascoltandolo , mi passava subito la
- Cap. 10
ascoltare ciò che rispondevo a quelle
ascoltare . Evidentemente però
- Cap. 11
- Cap. 11
ascoltarla , questa benedetta voce della
- Cap. 13
ascoltava
ascoltava
ascoltava
ascoltava
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 12
- Cap. 14
asciutta 1
ascoltai 1
ascoltando 1
ascoltandolo 1
ascoltare 2
ascoltarla 1
ascoltava 4
e forse coglieva in quel mio
ancora. Povero uccellino! lui
riusciva di capirci qualche
tremante e abbandonata; già
ascritto 1
ascritto alla scuola teosofica il signor
- Cap. 10
así no puede ser! Ió voglio estar
así soto tute le sedie. Con permisso!
- Cap. 13
- Cap. 14
así 2
asino 3
asino e adombra, come la scienza.
- Cap. 13
asino e c'ero sopra. Avevo le dodici
- Cap. 16
asino , vuoi come il pavone.
- Avvertenza ecc
asma 1
asma , egli si metteva ogni volta ad
- Cap. 6
aspetta 8
Aspetta ! - esclamò allora Pomino. - Sai
Aspetta ! Conosci Romitelli? - No. aspetta un bacio per schiudersi alla
aspetta ancora, aspetta che io rincasi;
aspetta che io rincasi; le avranno
aspetta ... tu... Si fermò
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 15
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
7
8
che è proprio così! - sostenne Berto. la lascio, e mantengo la parola. Solo,
1
E così, conversando insieme,
1
2
3
4
scorse: stava per giocare e si trattenne,
fanciulla in quella sua cura gentile,
una zampa e la tenne un tratto sospesa,
Candida la aveva rimessa a posto.
1
lei con un suo amico, - dissi, non
1
2
mi stupiva. Che fare intanto? Niente.
altro, insediati nel Palazzo . Non potei
1
2
3
4
sa quant'anni ancora avrebbero dovuto
- riprese Adriana. - Avresti potuto
Oh, io ero sicuro che, potendo
impazienza angosciosa, avrei dovuto
1
mi venne da chi meno avrei potuto
1
- Ah che gioja m'hai dato! Chi poteva
1
quella striscia nera, per quanto me l'
1
2
3
4
coscienza, quando meno ce lo saremmo
me, quelli del Municipio avevano forse
ottantadue mila lire in tasca, avrebbe
troppo parlato di questo suicidio. Avrei
Aspetta : c'è di là mio cognato. Te lo
aspetta ... con permesso! Mi accostai
- Cap. 17
- Cap. 18
aspettammo l'alba del giorno in cui
- Cap. 18
aspettando evidentemente che giocassi
aspettando di punto in punto che ella
aspettando che io gliela stringessi.
Aspettando , il Bernaldez sbuffava,
- Cap. 6
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 16
aspettandomi anche da lui un rifiuto.
- Cap. 16
Aspettar lì che ciò che doveva
aspettar più oltre: mi lanciai a balzi
- Cap. 12
- Cap. 18
aspettare . Ora, forse, con un'offerta in
aspettare fino a domani. - No! ora!
aspettare , e se Adriana avesse avuto
aspettare fino alla mattina del giorno
- Cap. 7
- Cap. 11
- Cap. 15
- Cap. 17
aspettammo 1
aspettando 4
aspettandomi 1
aspettar 2
aspettare 4
aspettarmelo 1
aspettarmelo . Rimasto tutto quel
- Cap. 5
aspettarsela 1
aspettarsela ? Mattia vivo... qua! Ma
- Cap. 17
aspettassi 1
aspettassi , non solo non mi rallegrò
- Cap. 7
aspettato 4
aspettato , ci tradiva. Un giorno, per
aspettato , tre, quattro, cinque giorni,
aspettato prima, che la moglie
aspettato a Pisa i giornali di Roma,
- Cap. 3
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 17
aspettava di morire anch'essa, dal
aspettava ch'egli un giorno venisse a
aspettava che la boule cadesse;
aspettava quest'altro tiro. Io intanto,
aspettava forse, dopo quelle carezze,
aspettava ? Non tiravo più fiato...
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 6
- Cap. 13
- Cap. 15
- Cap. 17
aspettavo di meglio, dico la verità.
aspettavo che il croupier , con la solita
aspettavo , qualcuno di questi, ecco,
aspettavo che questi mi si piantasse
aspettavo . Ma perché intanto Papiano
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 12
- Cap. 14
aspetti , Max Oliz, se non sbaglio.
aspetti anche d'esser ringraziato,
Aspetti ... aspetti... Com'è possibile? -
- Cap. 13
- Cap. 15
- Cap. 15
aspettava 6
1
2
3
4
5
6
Forse si
Stìa , col molino. Mia madre s'
pinzandosi i peli dei baffetti nascenti
disse Papiano con mal garbo. Non se l'
d'un tratto, sciolta dalle mie braccia. Si
E io ero ancora a Roma! Che s'
1
2
3
4
5
avrà perduto questo povero uomo!" Mi
l'insostenibile tortura. Alfine cadde. M'
se non che, quando meno me l'
sfida quasi sottintesa con Papiano. M'
meravigliose. Poi, ripeto, non me l'
1
2
3
Max. Sissignore: si chiamava così, Max...
Natura per il pagamento. Credo che si
la sua: - Hanno rubato? -
aspettavo 5
aspetti 4
4
- Hanno rubato? - Aspetti...
1
2
3
4
5
6
7
8
gli occhi un po' loschi, spagnuolo all'
figuriamoci, a rendermi più amabile l'
essere per forza con quella razza d'
parlare con me: forse a causa del mio
di far la mia conoscenza, avendo io l'
così, che, non ostante quel mio strambo
che in qualche modo m'ingentiliva l'
che cominciai a riprender il mio primo
1
2
3
- Niente? - Niente.
io, per puntare dov'io puntavo. Ma
che mi riconobbe subito e che soltanto
1
senza vedermi costretto a mentire,
1
Berto. Il padre, da giovane, aveva
1
se ne ha notizia, ha sempre avuto l'
1
Han bisogni lor proprii e loro proprie
1
di giorno in giorno s'era fatta più
1
io non mi sarei cacciato in nuovi e più
1
come un generale che avesse vinto un'
1
consigli. Ma ella aveva un sentimento
1
qualche oggetto nella camera, e subito,
1
2
3
E allora? Ecco: il mio caso è
mi vidi in una condizione
molto, di certo. - Rimanemmo
1
2
3
4
5
sì, quando mi destai, il dolore m'
l'aria così goffa e da allocco? M'
di passaggio. Un dubbio più forte mi
assoluta impotenza, della mia nullità, mi
denunzii! Subito una fiera stizza m'
1
Dio! Lo sgomento che avrebbe dovuto
aspetti ... Com'è possibile? - dissi io.
- Cap. 15
aspetto . Gli aveva dato la rosa poc'anzi
aspetto . Mi farò crescere i capelli e,
aspetto . Ebbene, pazienza: mi sarei
aspetto , mi prendevano per uno
aspetto d'uno studioso o d'un artista,
aspetto , ella avrebbe potuto amarmi.
aspetto . "Imbecille, che hai fatto? che
aspetto , ma di molto migliorato, più
- Cap. 6
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 15
- Cap. 17
Aspettò ancora un anno, il terzo:
aspettò invano. Quando il croupier
aspettò ch'io pronunziassi il mio
- Cap. 4
- Cap. 6
- Cap. 18
aspirare a qualche altra compagnia
- Cap. 10
aspetto 8
aspettò 3
aspirare 1
aspirato 1
aspirato lungamente alla mano di zia
- Cap. 3
aspirazione a un'altra vita, di là? È un
- Cap. 10
aspirazioni le anime, di cui il corpo
- Cap. 11
aspirazione 1
aspirazioni 1
aspra 1
aspra , non solo contro me, ma contro
- Cap. 6
aspri garbugli. Ma troppo recente era
- Cap. 15
aspri 1
asprissima 1
asprissima e disperata battaglia, ma
- Cap. 6
aspro e dispettoso della giustizia; e più
- Cap. 3
aspro 1
assaettandosi 1
assaettandosi : - Pardon! Correva a
- Cap. 12
assai più strano e diverso; tanto
assai speciosa. Per tutti quelli che mi
assai male, - disse, a mo' di scusa,
- Cap. 1
- Cap. 10
- Cap. 18
assalì rabbioso, feroce, per la figlietta
assalì una stizza violenta; rifiutai, senza
assalì , allora: che io avessi sognato?
assalì , mi schiacciò. Il caso che
assalì contro Adriana che, non ostante
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 15
- Cap. 16
assalire il ladro nel commettere il
- Cap. 15
assai 3
assalì 5
assalire 1
assalita 1
1
a dirmi che mia moglie era stata
1
volta. - Cambio treno! Mi aveva ora
1
vivere anche per me, nel presente. M'
1
per ricercare invece nel mio passato e
1
2
di banca... Figuriamoci Papiano!
rifocillata, per prepararsi all'imminente
1
vedendo te che ne bevi tanto e te l'
1
lontano il clivio della Stìa . -
1
figlia... - balbettò Pomino. - Ah che
1
una tua lettera potrebbe essere per lei,
1
per liberarsi dagli strozzini, che lo
1
lo meno - me la intravide. Cominciò un
1
il posto che Papiano le aveva
1
2
ch'io sia stato tutto questo tempo
ogni qualvolta s'accennava al cognato
1
2
dopo il primo giorno dell'inesplicabile
occorsi. Di quei due anni e mesi d'
1
2
l'uscio della mia camera, trovai quasi
presso all'uscio della mia camera,
1
2
3
4
- No. Ma me l'immagino. all'esimio cavalier Gerolamo Pomino,
conveniente sottoporre agli occhi d'un
e commosse parole d'addio il nostro
1
sul capo al più accanito un colpo bene
assalita dalle doglie, e che corressi
- Cap. 5
assalito un dubbio: il dubbio se quella
- Cap. 7
assaliva di tratto in tratto l'idea di
- Cap. 8
assaltarmi così quasi a le spalle.
- Cap. 12
Assalto allo stipetto! Ma lo troverà
assalto . Berto mi propose di
- Cap. 17
- Cap. 17
assapori e te lo guardi controlume,
- Cap. 4
assalito 1
assaliva 1
assaltarmi 1
assalto 2
assapori 1
assassine 1
Assassine ! - fischiai tra i denti. - Là...
- Cap. 18
assassinio ! - gridò la Pescatore. Non
- Cap. 18
assediata da quel ragno, un'àncora di
- Cap. 4
assediavano . E così prima fu venduto
- Cap. 3
assassinio 1
assediata 1
assediavano 1
assedio 1
assedio fitto fitto di cerimonie,
- Cap. 12
assegnato accanto a me, la signorina
- Cap. 13
assente da Roma; ma son sicuro che
assente , tutto, tutto ribadiva in me il
- Cap. 11
- Cap. 11
assenza, la famiglia impressionata si
assenza avrei dato fantastiche notizie,
- Cap. 7
- Cap. 17
asserpolato su un baule un giovane
asserpolato sul baule, il fratello di
- Cap. 11
- Cap. 12
assegnato 1
assente 2
assenza 2
asserpolato 2
assessore 4
Assessore comunale per la pubblica
assessore comunale per la pubblica
assessore comunale per la pubblica
assessore comunale cav. Pomino. Noi
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 7
assestato 1
assestato , col pomo di ferro: lo vidi
- Cap. 11
assetto 1
1
che è ancora ben lontano dal dare
1
2
Il signor Francesco Meis mi ha proprio
Meis... Ecco com'è andata! Lui mi ha
1
dopo nove giorni e nove notti di veglia
assetto e ordine ai vecchi libri
- Cap. 18
assicurato che è suo... - Cusin ,
assicurato che lei doveva essere suo
- Cap. 12
- Cap. 12
assicurato 2
assidua 1
assidua , senza chiuder occhio neanche
- Cap. 5
Assistendo alla vita degli altri e
- Cap. 8
assistendo 1
1
stare per sé, pur calata nella realtà.
assistere 8
1
2
3
4
5
6
7
8
poi, a cui giornalmente mi toccava d'
qualche mese, e allora la inviterò ad
che Adriana s'era sempre ricusata d'
altro. Perché Adriana si ricusava d'
la religione vietava ad Adriana d'
non sospettava. O le doleva forse d'
o piuttosto, un frigido avvilimento nell'
a se stessa perché rimanga lì ad
1
giorni dopo, una scena notturna, a cui
1
2
3
4
proponesse di giocare con lei, avendo
marocchina, e che al ricevimento aveva
strana e inesplicabile, a cui avevo
a cui avevamo precedentemente
1
2
tutto: sdegnosamente, e la piantai lì in
cena! - esclamai; e la lasciai lì in
1
in noi o che le nostre abitudini vi
1
da parecchi giorni: perché non s'
1
mi fossi così d'un tratto risoluto ad
1
2
3
così, a man salva. Ora, data l'
lire! Di nuovo il pensiero della mia
il pensiero schiacciante della mia
1
2
3
4
5
me nel treno di ritorno a Nizza, e volle
e d'ogni obbligo, libero, nuovo e
due zelanti questurini, che volevano
- e ora lo intendo bene - non poteva
fatto la mia resurrezione. Ma dovevo
1
che io penso. E dunque non è un
assistere e di prender parte in casa
assistere a qualche nostra modesta
assistere a questi esperimenti. Dacché
assistere a quegli esperimenti? Pe'
assistere a quegli esperimenti. La
assistere allo spettacolo miserevole
assistere a una commedia mal
assistere a una farsa per lei non
- Cap. 5
- Cap. 10
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 14
assistetti , nascosto dietro la persiana
- Cap. 11
assistito poc'anzi ai miei colpi
assistito il segretario di Stato, barone
assistito . Se, come sosteneva il
assistito . Per lui contava ben poco
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 14
- Cap. 14
asso . Poco dopo, rientrando nella
asso , nel terrazzino. Per cominciare
- Cap. 6
- Cap. 12
assistetti 1
assistito 4
asso 2
associano 1
associano . Nell'oggetto, insomma, noi
- Cap. 9
assoggetta 1
assoggetta , scusi, a una operazione
- Cap. 11
assoggettarmi all'operazione, e doveva
- Cap. 13
assoluta inettitudine e la cecità di mia
assoluta impotenza, della mia nullità,
assoluta impotenza. Potevo fare un
- Cap. 3
- Cap. 15
- Cap. 16
assolutamente
assolutamente
assolutamente
assolutamente
assolutamente
- Cap. 6
- Cap. 8
- Cap. 11
- Cap. 15
- Cap. 17
assoggettarmi 1
assoluta 3
assolutamente 5
che cenassi con lui e
padrone di me, senza
condurmi con loro,
permettere che io
vietarmi di fare il
assoluto 2
assoluto che basti a se stesso, mi
- Cap. 9
2
a patto d'esser governati da un buon re
1
della Tedeschi. In realtà l'annegato
1
con colui. Di che temeva? Rimase lì,
1
a far la parte della schiava e chi si
1
2
3
mio proprio interesse per impedirmi di
che facevo contro me stesso, per non
meschinissime scuse impedirmi di
1
2
3
4
anch'essi, sotto sotto. Allora, per
pôr tempo in mezzo, sforzandomi d'
tutti coloro che s'erano refiutati di
Pepita gli voltò le spalle e si sforzò d'
1
Vi riuscii così bene, che essa alla fine
1
sotto l'incarico che si è eroicamente
1
2
3
4
sentimento che sarebbe cioè la cosa più
a me stesso incredibile, una favola
morto, io dovevo uccidere quella folle,
situazione, socialmente anormale,
1
2
3
4
5
6
di tutto di sanare con eroici rimedii l'
Perché la vita, per tutte le sfacciate
l'arte crede suo dovere obbedire. Le
E allora, verosimili, non sono più
arte, no. Ne segue che tacciare d'
di commettere tutte quelle sullodate
1
2
drammatici su cento giudicheranno
Un caso della vita può essere
1
studii e nelle sue nuvolose meditazioni,
1
2
- La doctrine secrète - Le Plan
il signor Leadbeater, autore del Plan
1
anime di trapassati inferiori, del Piano
1
ragionamento. Ma volendo parlare così
assoluto . Tu non le sai, povero
- Cap. 11
assomigliava 1
assomigliava molto al Casati.
- Avvertenza ecc
assorta 1
assorta , mentre l'altro, col cappello
- Cap. 11
assume , sia pure con la prepotenza,
- Cap. 12
assumer coscienza di quello ben più
assumer coscienza di ciò che sentivo
assumer coscienza del mio sentimento
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 15
assumere un contegno più serio, mi
assumere un tono scherzoso: assumere la responsabilità del potere
assumere un contegno freddo e
- Cap. 7
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 16
assume 1
assumer 3
assumere 4
assunse 1
assunse nella mia mente una
- Cap. 8
assunto di mettere un po' d'ordine in
- Cap. 2
assunto 1
assurda 4
assurda e più atroce, se tutto dovesse
- Cap. 10
assurda , un sogno insensato, la verità
- Cap. 16
assurda finzione che m'aveva
- Cap. 16
assurda per quanto si voglia, vi
- Avvertenza ecc
assurdità 6
assurdità di quel suicidio della
assurdità , piccole e grandi, di
assurdità della vita non hanno
assurdità . Un caso della vita
assurdità e d'inverosimiglianza,
assurdità che non hanno
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
assurdo quel suicidio e
assurdo ; un'opera d'arte, se è
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
assurdo 2
astraendosi 1
astraendosi più che mai dalla vita
- Cap. 10
Astral - ecc., ecc. Era ascritto alla
Astral (premier degré du monde
- Cap. 10
- Cap. 10
Astrale , cioè del più prossimo al
- Cap. 13
astral 2
astrale 1
astrattamente 1
astrattamente come codesti
- Avvertenza ecc
astratti 1
1
a quei lanternoni che sono i termini
1
2
3
E scrollò le spalle e rimase lì,
sì in piedi la lanterna del termine
a perfezione, come se realmente in
1
Dalle vette nuvolose delle sue
1
intanto che non esiste... Guarigione dell'
1
spesso e volentieri di essere
1
2
alzai pian piano; uscii. Fuori, nell'
che me l'aveva mandata lui, là, nell'
1
2
costa così poco), immaginando l'
sarebbe cioè la cosa più assurda e più
1
2
casa. Me lo cacciai in tasca e tolsi dall'
Depose la mia valigia accanto all'
1
di tavola, ma non mai per voglia d'
1
2
melensi e sul pizzo; gli scivolavano dall'
testa incanutiti; sul dorso poi, presso l'
1
in prima mi ribellassi, alla fine mi s'
1
vi riesca, che nessuna idea viva vi
1
2
scuoterli da quei loro scomodi e penosi
mi correvano incontro con stranissimi
1
2
3
4
5
6
ripararsi. Veder mia madre in quell'
così, dovevo esser rimasto in un
pensieri ben gravi da meditare, in quell'
la mia narrazione. Dopo alcune sere, l'
il fratello di Papiano, nello stesso
gliela stringessi. Lo lasciai lì, in quell'
1
al pomo del bastone, mentr'egli
astratti ; Verità , Virtù ,
- Cap. 13
astratto 3
astratto , con gli occhi invagati,
astratto , ma la fiamma dell'idea vi
astratto esistesse, fuori cioè di
- Cap. 10
- Cap. 13
- Avvertenza ecc
astrazioni 1
astrazioni il signor Anselmo lasciava
- Cap. 12
astro , è vero? come ha detto lei l'altro
- Cap. 10
atomi infinitesimali per rispettarci e
- Cap. 2
atrio , era ancora giorno. La freschezza
atrio del casino, quella donnetta
- Cap. 6
- Cap. 6
atroce cordoglio d'un disgraziato, al
atroce , se tutto dovesse consister qui,
- Cap. 1
- Cap. 10
attaccapanni il cappello, mentre il
attaccapanni e m'invitò a entrare nel
- Cap. 16
- Cap. 17
astro 1
atomi 1
atrio 2
atroce 2
attaccapanni 2
attaccar 1
attaccar discorso. Dal ritegno anzi che
- Cap. 8
attaccatura 2
attaccatura del collo le spalle; gli
attaccatura della coda, era tutta
- Cap. 4
- Cap. 16
attaccò . Non che credessi veramente
- Cap. 10
attecchisca . Ma questi tali si
- Cap. 10
attaccò 1
attecchisca 1
atteggiamenti 2
atteggiamenti , scuoterli, svegliarli, per
atteggiamenti nella loro fuga illusoria;
- Cap. 7
- Cap. 8
atteggiamento e perdere il lume degli
atteggiamento stranissimo, là su la
atteggiamento , e bisogno di solitudine.
atteggiamento , il tratto della signorina
atteggiamento in cui lo avevo veduto
atteggiamento , per contemplarlo un
- Cap. 5
- Cap. 7
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
atteggiamento 6
attende 1
attendere 3
attende alle sue lattughe. - Non mi
- Cap. 2
1
2
3
piangere e disperarmi così, perché per
né ombre, né pietà: nulla! E possono
La risposta della Caporale si fece
1
e Malagna amministrava. "E mentr'io
1
2
della nota e del servo che
nel bujo dell'intollerabile sorte che mi
1
2
l'aveva specialmente con me, che pure
trovai la vecchia portinaja; fremendo,
1
2
in legge. Vieni... o meglio, no:
troppo forte... Vado a prevenirla...
1
il segreto, avremmo veduto Papiano
1
odiar la vita, a cui già due volte aveva
1
di me; ed ecco, ora essa cercava d'
1
2
scusi! - esclamai io, cercando tuttavia d'
del mio sentimento per Adriana,
1
2
3
4
5
per fermare in qualche modo la nostra
curava di saper nulla di me, pago dell'
mai accorta. - Non ci avrai fatto
quanto neanche io vi avessi fatto mai
mi trattenevano dallo stuzzicar l'
1
ancora una volta, niente! Mi sentii
1
2
La Caporale, livida, tremante,
Sentii scappare la vecchia strega, certo
1
2
angoscioso: stupefatto, quasi
tutto. Egli abbassò gli occhi, come
1
2
3
4
5
6
la cassapanca, nella saletta d'ingresso, in
a quel posto; come se fosse sempre in
tante mani che tremavano adesso nell'
superstite di me stesso, sperduto, in
si facesse al terrazzino. La lunga
nel salotto lì presso. Fremevo nell'
attendere alla figlioletta mia, nel
attendere bravamente e prender gusto
attendere un bel po'. - Sì, - poi
- Cap. 5
- Cap. 12
- Cap. 14
attenderò 1
attenderò al molino, il fattore mi
- Cap. 7
attendeva 2
attendeva di là. Lacerai la busta e,
attendeva , spregevole, odioso a me
- Cap. 15
- Cap. 16
attendevo agli strampalati
attendevo da qualche minuto, quando
- Cap. 3
- Cap. 18
attendi un po' qua: mia moglie è
Attendi , eh? E mi tenne la mano fin
- Cap. 17
- Cap. 17
attener la promessa di restituire,
- Cap. 15
attentato ; la induceva pian piano a
- Cap. 10
attenuar l'impressione che quelle
- Cap. 11
attenuare con un sorriso il
attenuare il valore delle mie
- Cap. 6
- Cap. 15
attenzione . Spesso con me, ch'ero di
attenzione ch'io prestavo a' suoi
attenzione ! - esclamò la Caporale.
attenzione , poteva darsi che avessi
attenzione di coloro che io, dal canto
- Cap. 3
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 18
atterrato , annichilito. Era la seconda
- Cap. 15
atterrita , venne a nascondere la faccia
atterrita , e subito immaginai che cosa
- Cap. 14
- Cap. 18
atterrito , tesi l'orecchio, con l'idea di
atterrito , e si lasciò cader dalle mani
- Cap. 12
- Cap. 16
attesa della cena, saltammo
attesa di partire, di partire fra poco attesa angosciosa, palpando
attesa di vivere oltre la morte, senza
attesa non mi stancò affatto, anzi mi
attesa , ridevo, sbuffavo, mi guardavo
- Cap. 3
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 11
- Cap. 17
attendevo 2
attendi 2
attener 1
attentato 1
attenuar 1
attenuare 2
attenzione 5
atterrato 1
atterrita 2
atterrito 2
attesa 6
attesi 1
1
mani. In preda a un'ansia smaniosa,
1
2
quasi alcuna spesa al Comune,
che, fin da ragazzo, io non avevo più
1
celebrati. Io, per conto mio, posso
1
DONATORE IN PERENNE
1
ricordi di cui era pieno il salone e che
1
2
). - Perché la Beroníke degli
intenzioni, delle mie parole, de' miei
1
2
fiamme, quello spagnoletto barbuto e
quel mio spagnoletto barbuto e
1
2
3
solitudine, e mi sentivo, allora, per un
e vacillar le case. Giunsi in un
zucchero, è vero? Che lesse in quell'
1
domandato a quegli altri critici donde
1
2
se al fonte di San Rocco aveva
d'un artista con un criterio di giudizio
1
piano le sue e le pose sulle mie. Mi
1
ribatté quegli, afferrandole un braccio e
1
con la figliuola che non aveva saputo
attesi , curvo, stringendomi forte con
- Cap. 11
atteso che i suddetti animali avrebbero
atteso a pratiche religiose, né ero più
- Cap. 5
- Cap. 10
attestare di non aver mai veduto in
- Cap. 10
atteso 2
attestare 1
attestato 1
ATTESTATO DI GRATITUDINE I
- Cap. 5
attestavano 1
attestavano la sua fedeltà alla
- Cap. 16
Atti di Pilato... - Adriano! Ripeté
atti . Troppe cose, senza parlare, le
- Cap. 8
- Cap. 15
atticciato voleva a ogni costo
atticciato di Montecarlo? colui che
- Cap. 6
- Cap. 12
attimo , nel vuoto, come poc'anzi alla
attimo a casa Pomino; ma in quella
attimo negli occhi miei? Abbassò
- Cap. 7
- Cap. 18
- Cap. 18
atti 2
atticciato 2
attimo 3
attingevano 1
attingevano il criterio per
- Avvertenza ecc
attinto 2
attinto l'acqua benedetta anche per la
- Cap. 10
attinto altrove che da questo
- Avvertenza ecc
attirai 1
attirai allora la sua testina bionda sul
- Cap. 15
attirandola a sé. - Insomma! - gridò
- Cap. 11
attirandola 1
attirare 1
attirare a sé lo zio. Ora, infine, che
- Cap. 4
atto 10
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
Mi pare di vederlo ancora, nell'
infame: proveresti ritegno innanzi a un
- Stai bene, mamma? Mi faceva un
e un dito, l'indice, ancora nell'
non per farmi bello d'un
di soddisfarli e di tradurle in
cognome: pareva che ogni volta, nell'
e additò con la mano alla Regina quell'
apposta e messo sotto gli occhi nell'
capatina alla... propria tomba e come
atto di recitare, spirante delizia da
- Cap. 3
atto meritorio, a un'opera santa, di
- Cap. 4
atto appena appena con la mano e mi
- Cap. 5
atto di tirare. Era presso a questa
- Cap. 6
atto di coraggio, ma per dire anzi
- Cap. 11
atto . E ogni qualvolta due che
- Cap. 11
atto di proferirla, avesse paura che la
- Cap. 13
atto di vile prudenza del farmacista
- Cap. 16
atto stesso di concertarlo e di
- Avvertenza ecc
atto di omaggio alla sua
- Avvertenza ecc
attonita 1
1
rimasi un pezzo in una tetraggine
attonita , spaventevole, e mi
- Cap. 5
attoniti 1
1
un pajo d'occhi azzurri, languidi,
1
2
mare mi faceva cadere in uno sgomento
tetraggine angosciosa. Rimasi un pezzo
1
mio tormento. Mi vidi, in quell'istante,
1
e mi fai rabbia! Parlavamo degli
attoniti : m'arrestai un momento,
- Cap. 11
attonito , che diveniva man mano
attonito ; poi mi mossi di nuovo,
- Cap. 5
- Cap. 16
attore d'una tragedia che più buffa
- Cap. 5
attori di teatro che sono tutti... così,
- Cap. 11
attorno con una strana costernazione
attorno le dita e le baciavo senza
attorno alla bisca. In fin de' conti,
attorno , stupito: nessuno fiatava,
attorno : erano per la maggior parte
attorno , con un sorriso nervoso, e
attorno al tavoliere, porgermi,
attorno al tavoliere; eran fremiti
attorno ; qualcuna andava a posarsi
attorno al castello era di duemila
attorno parecchia gente, che mi
attorno , mi s'era rifatto nero. Ecco
attorno a sé. Certo un oggetto può
attorno e d'andarmene ad abitare
attorno al dito. Così... È vero,
attorno alla mia persona? E giacché
attorno , e in cui la vita nostra rimane
attorno ; poi gli occhi mi s'affisarono
attorno a un tavolino, c'erano cinque
attorno . Sospettai che di là, sul
attorno , in quel salottino chiaro, ben
- Cap. 3
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 13
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
attraversando il viale, ch'io tornassi
- Cap. 17
attraversato il corridojo. Fuggire? E
- Cap. 12
attraverso un corridojo bujo, nella
attraverso la città, poi per la
attraverso le stecche della persiana.
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 11
attraversò in quel momento la saletta
- Cap. 16
attrezzi del giuoco e varii opuscoli che
attrezzi di giuoco? Ora bisognava ch'io
- Cap. 6
- Cap. 6
attonito 2
attore 1
attori 1
attorno 21
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
che più d'una volta io mi guardai
con quei riccioli d'oro ch'io m'avvolgevo
difettavano alberi - solidi - nel giardino
e che il denaro era suo. Mi guardai
pezzo a squadrar la gente che vi stava
allora per un istante, si guardava
quelle donne che già sedevano con me
cresceva di momento in momento
Una dozzina di vespe vi ronzavano
e trecentomila franchi. La tenuta
aperto lo sportello del vagone. Mi vidi
nella palma della mano. Tutto,
ch'esso evoca e aggruppa, per così dire,
passava subito la voglia di cavarmelo d'
come chi voglia far girare un anello
quella specie di silenzio strano che era
povere lucciole sperdute, ci projettiamo
Che ero andato a far lì? Mi guardai
mi spronava, entrai. Nella prima sala,
ilare lucidità di spirito. Mi guardai
ridevo, sbuffavo, mi guardavo
attraversando 1
1
dote a Berto dalla moglie, mi sembrò,
1
avevo veduto nella sua voce) - avessero
1
2
3
le feci in prima!), m'introdusse,
apennina, via per tante campagne, ora
in quel momento. Tornai a guardare
1
smarrito. Scipione Papiano, l'epilettico,
1
2
esposte d'ogni dimensione, con altri
ci pensassi, davanti a quella bottega d'
1
squisita, delicatissima prova d'amore,
1
del Perugino dovesse invece essere
attraversato 1
attraverso 3
attraversò 1
attrezzi 2
attribuendomi 1
attribuendomi una generosità tanto
- Cap. 16
attribuito a Raffaello. Ecco spiegato
- Cap. 11
attribuito 2
2
il primo sbalordimento, avrebbero
1
facendo provar le canzonette a qualche
1
2
cattiva per le inevitabili gelosie e gli
felice. Tutti quei disgusti poi e quegli
1
Poco dopo, per
1
subito mi sorse un pensiero, per la cui
1
mi sforzavo di credere inverosimile l'
1
titoli di questo genere: La Mort et l'
1
Ce l'ha col tono, don Eligio.
attribuito il mio suicidio? Al duello
- Cap. 17
attrice esordiente di caffè-concerto, se
- Cap. 10
attriti che nascono tra suocere. Era
attriti che sorgono, quando il bisogno,
- Cap. 5
- Cap. 6
attrice 1
attriti 2
attuare 1
attuare il mio tristo disegno, io
- Cap. 16
attuazione 1
attuazione provai dapprima un certo
- Cap. 8
audacia del ladro. Ma Adriana, quasi
- Cap. 15
au-delà - L'homme et ses corps -
- Cap. 10
audacia 1
au-delà 1
auff 1
Auff ! Io butto giù come vien viene.
- Cap. 3
auletta 11
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
marchese Giglio, don Ignazio Giglio d'
e clericale, il marchese Giglio d'
vent'anni addietro, il marchese Giglio d'
D'allora in poi, il marchese d'
di quella nipote del marchese Giglio d'
- tutta la sostanza del marchese d'
Anche il marchese Giglio d'
figura e la casa del marchese Giglio d'
in quella, di furia don Ignazio Giglio d'
del regno, invitava il marchese Giglio d'
quel simbolo regale. Egli, il marchese d'
Auletta , di cui egli, Papiano, era
Auletta ! E io, io che... (devo
Auletta di cui Papiano era il
Auletta non aveva avuto più pace,
Auletta , e me la descriveva come una
Auletta , nientemeno. Il quale, senza
Auletta avrei conosciuto, che lo
Auletta mi destarono una certa
Auletta . Curvo, quasi spezzato in due,
Auletta a far parte del Ministero che
Auletta , si trovava in quel momento
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
aura dell'anima, aveva schiuso pian
- Cap. 11
aura 1
1
né come. Un desiderio vago, come un'
1
lui? Tre, quattro, cinque, in
1
2
3
vecchio gondoliere ch'io fossi tedesco,
Non me n'affliggevo; tuttavia per
tuttavia per austriaco, no, per
1
quel suo andar monotono, da
1
estrosa, curiosissima: agivo quasi
1
2
di piombo, come quelli delle bambole
il signor Anselmo Paleari. - Marionette
austria 1
Austria , in Francia, in Italia... anche in
- Cap. 9
austriaco . Ero nato, sì, nell'Argentina,
austriaco , no, per austriaco non mi
austriaco non mi piaceva di passare.
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
automa duro, sordo e greve, mi faceva
- Cap. 7
automaticamente , per improvvise,
- Cap. 6
automatiche . La signorina Silvia
automatiche , di nuova invenzione.
- Cap. 10
- Cap. 12
austriaco 3
automa 1
automaticamente 1
automatiche 2
autore 3
1
2
3
avrei riconosciuto Lodoletta come
i suicidi, che il signor Leadbeater,
- che soltanto questi poteva essere l'
1
2
dalla nostra città. Accorsa sopra luogo l'
di sposarsi. Diversamente però risolve l'
1
croupiers annunziano: - Messieurs,
1
aprove... - Sí, come puedo decir?
autore della necrologia. Ma debbo
autore del Plan Astral (premier degré
autore del furto, lo aveva addirittura
- Cap. 7
- Cap. 10
- Cap. 16
autorità 2
autorità giudiziaria con altra gente, il
- Cap. 7
autorità giudiziaria, e li trae in
- Avvertenza ecc
aux 1
aux trois derniers! Ebbene, al primo
- Cap. 6
avantaciarse , voilà! - Ma secondo i
- Cap. 6
avanti !
avanti , m'ero imbattuto in un
avanti , alla morte della madre, aveva
avanti da lei per iscusa poteva avere
avanti tra i due. Un pugno? Dunque
avanti col fratello e con la Caporale;
avanti ... Ho sentito, nel bujo... m'è
avanti , cascavo di fame e di sonno.
avanti ; ma gli feci paura; scappò via.
avanti con le braccia levate.
avanti , con la mia necrologia. Gli
avanti mostrato una gran pena per il
- Cap. 3
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
avanzai , gridando: - Mattia Pascal!
- Cap. 18
avanzata putrefazione... ". A un tratto,
avanzata putrefazione ... puàh!" Mi
avanzata ... appena spunterà il giorno,
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 18
avanzava la supposizione che ci fosse
- Cap. 17
avantaciarse 1
avanti 12
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come vien viene. Coraggio, dunque;
" In un tram elettrico, il giorno
La signorina Caporale, due anni
a quegli esperimenti. La paura messa
di posti non era concertato
destro in quelle frodi congegnate
ladro... anche ladro!... Tutto congegnato
digiuno dalla mattina del giorno
chinai, gli accennai con la mano di farsi
- prese a strillar la Pescatore, facendosi
una copia del suo giornale di due anni
che pure - mi dissero - aveva due anni
1
innanzi a sé - retrocesse esterrefatto. M'
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d'un mulino un cadavere in istato d'
m'abbiano riconosciuto?... In istato d'
sentir la tua voce? Guarda: è già notte
1
spinto al triste passo. Uno però
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o dello Stigliani, che ne avessimo già di
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esclamò Pomino. Ma giurerei ch'egli, l'
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tanto ingenuo, in quel tempo. Tuttavia Per pietà di quella poveretta, non
nostra gita alla Stìa , sua madre,
Gli parvero troppi, forse perché
so quel che debbo fare. Per prudenza,
serve alla mamma. Una di esse, non
con tutto l'ardore di un padre che, non
- M'ha parlato! È vero che,
che mi proponesse di giocare con lei,
per il piacere di far la mia conoscenza,
modo spiegarmelo; ma poi pensai che,
all'Ufficio di anagrafe in piazza Missori,
avanzai 1
avanzata 3
avanzava 1
avanzo 1
avanzo . Non così zia Scolastica, la
- Cap. 3
avaro Pomino, aveva al collo un mio
- Cap. 18
avaro 1
avendo 12
avendo
avendo
avendo
avendo
avendo
avendo
avendo
avendo
avendo
avendo
avendo
avendo
notizia delle scene ch'erano
- Cap. 4
egli figliuoli, aveva anzi
- Cap. 4
ricevuto da lei la confessione
- Cap. 4
già Roberto, com'ho detto,
- Cap. 4
Romilda veramente bisogno
- Cap. 5
potuto metter nulla da parte,
- Cap. 5
più altro, faccia della propria
- Cap. 5
perduto tutta la giornata, non
- Cap. 6
assistito poc'anzi ai miei colpi
- Cap. 6
io l'aspetto d'uno studioso o
- Cap. 10
ottenuto ciò che mi premeva,
- Cap. 14
bisogno di un
- Avvertenza ecc
avendone 1
1
perpetrava a nostro danno. Non
1
e, non trovandomi là entro, morto, né
1
andavamo o sul Gianicolo o su l'
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innanzi a una grande bottega su l'
Piazza Massena , la Promenade ,
avendone , come ho detto, alcun
- Cap. 4
avendosi d'altra parte tracce o notizie
- Cap. 7
avendosi 1
aventino 1
Aventino o su Monte Mario, talvolta
- Cap. 10
Avenue de la Gare , che recava questa
Avenue de la Gare ... Poi, a Torino.
- Cap. 6
- Cap. 8
avenue 2
aver 69
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miei amici o conoscenti dimostrava d'
ch'egli va scovando nella biblioteca,
farci morire spesso con la coscienza d'
mercantile inglese, il quale, dopo
dovette affidarlo a uno che, per
su le guance: certo si compiaceva d'
star male di stomaco. Impareresti ad
era anche sterile, di natura. Bisognava
ingannato, ingannato; che soltanto per
via! S'era dato più d'un caso d'
Poi me ne pentivo. Riconoscevo d'
va lì a piangere la sua sciagura, di non
vecchio si dimostra tanto pentito di non
qual'altra perfida idea quella strega può
che anche a me fosse tanto piaciuta e d'
naturale, poiché io ogni volta, per
a far la prova che non mancava per lui
sì, che è vero, verissimo ch'egli può
gli aveva voluto dare la consolazione d'
e incolpato me presso mia madre d'
nascituro, che lo abilitava ormai a non
de' suoi torti, dipesi dal non
trafelato, in uno stato miserando, dopo
lo scopo unico della sua vita; volle
s'intende. Ricordo che io, dopo
com'io facessi a vincere. Dovevo certo
il discorso (credeva senza dubbio d'
là ci possano esser regole o si possa
stéssi! Due povere donne non potevano
così, dovevo bene accertarmi,
mi avevano dato della vita non doveva
alla fine, io possa dire non solo di
in quanti luoghi ho detto: - Qua vorrei
della cattiva figura che mi pareva d'
nessuna: significa per lo meno non
la ragione era appunto nel non
dal suicidio di Mattia Pascal? Io potevo
per conto mio, posso attestare di non
e davan l'impressione che dovessero
corpo carnale, ch'essi però ignorano d'
Bravo! Non ci sarebbe mancato altro!
si trovava ancora a Napoli, non doveva
improvvisa e violenta. - Lei non deve
Quel suo fare arrogante e sospettoso; l'
violenza; la ribellione di Adriana; il non
aver perduto il senno fino al punto di
aver cioè il loro particolar sapore. Io
aver commesso una sequela di piccole
aver perduto tutto il denaro che aveva
aver ricevuto tanti beneficii da mio
aver conservato fino alla sua età i
aver considerazione per tua moglie. aver tanti riguardi per quel suo male.
aver da lei un figliuolo egli l'aveva
aver figliuoli anche dopo dieci, anche
aver ecceduto per causa sua in
aver figliuoli. La vecchia, dura, arcigna,
aver fatto lieta la nipote, chi sa
aver concepito. Mi turai gli orecchi
aver la mia approvazione. Io allora
aver maggior libertà, proponevo gite
aver figliuoli; era venuto ad
aver figliuoli... comprendi? Ora
aver un figliuolo legittimo, lui, dalla
aver recato oltraggio alla nipote?
aver più né ritegno né scrupolo, fece
aver saputo credere fino a tanto alla
aver girato tutte le farmacie, rincasai,
aver la crudeltà di morirmi, quando
aver letto il titolo d'uno di quegli
aver capito il giuoco o possedere
aver da fare con una birba
aver qualche segreto? Ci vuol fortuna!
aver l'obbligo di mantenere un
aver notizie precise e particolareggiate.
aver più per me, ormai, ragion
aver vissuto due vite, ma d'essere
aver casa! Come ci vivrei volentieri! -.
aver fatta, non potendo ricambiarglielo.
aver vissuto, caro signore. - Ma lei,
aver egli alcun bisogno di mentire;
aver solamente relazioni superficiali,
aver mai veduto in una faccia
aver dietro un contrappeso di
aver perduto. "Oh, guarda un po'"
Aver da fare con la questura, adesso!
aver l'aria del vedovo compunto, e
aver molto cuore, - mi disse una
aver cacciato via la Caporale per
aver ella permesso ch'egli chiudesse le
- Cap. 1
- Cap. 2
- Cap. 2
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
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- Cap. 5
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- Cap. 6
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- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 9
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- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 11
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segrete. Una era questa: ch'io, senza
senza aver commesso cattive azioni, senz'
in cui ella si trovava, fors'anche per
lungo a vento: guaj se fosse riuscito ad
Meis? Piano! Che notizia poteva
Anche prima che ella sapesse d'
la lunga abitudine dell'oscurità, doveva
che ci favorisse e ci proteggesse, doveva
questo caso, non dimostra veramente d'
com'ogni altro sciagurato (leggi uomo) d'
venuta con la scusa di quella nota per
del timore d'essere scoperto, pur senza
contarli. - Possibile? - esclamai, dopo
meglio di lui sapeva ch'io non potevo
- secondo il disegno che doveva
ch'io mantenessi la mia affermazione, d'
anche adesso, dovevo confessarle d'
e indifferente; ma quando egli, dopo
com'era, un nome falso, avrebbe dovuto
vigliacco! Oh, io ero ben sicuro di non
paura. - Son io! Mattia! non
io ora, no, perdio! non dovevo
unione è rimosso, riconoscono di non
di fatto, di cui pur forse era facilissimo
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so. Anche i ladri, m'immagino, debbono
presto. Avevo allora, o credevo d'
trattenni poco, quella prima volta, per
che aveva fatto man bassa d'ogni nostro
tu con me, a pensare che io stavo per
grandi città si compiacciono adesso di
Secolo XIX ; gli domandai poi se potevo
telegrafico alla redazione. Ne vorrei
No, via: prevedevo di non poter più
a far amicizia con me. Poteva
dalla mia condizione, non avrei potuto
fastidioso e più affliggente che si possa
appena morti, non credo che si possa
non aveva bisogno d'affittar camere e d'
qua e là. Meravigliavo io stesso d'
e perché io, Adriano Meis, dopo
Sa perché? Ha, o piuttosto, dovrebbe
- soggiunsi. - Non sono ancora re, da
Del resto, egli aveva o credeva d'
messa avanti da lei per iscusa poteva
- Forse Adriana crede che lei possa
interminabile nottata d'ambascia e ad
è uguale all'altro e che possono anche
aver commesso cattive azioni,
- Cap. 12
aver fatto male a nessuno, dovevo
- Cap. 12
aver bevuto qualche bicchierino di
- Cap. 12
aver sentore della minima traccia:
- Cap. 12
aver di me quello Spagnuolo? Mi
- Cap. 12
aver questa facoltà medianica,
- Cap. 13
aver fatto l'occhio a vederci al bujo.
- Cap. 14
aver fatto qualche altra pensata. Ma
- Cap. 14
aver cuore), mi è avvenuto di
- Cap. 15
aver diritto a un compenso, e - Cap. 15
aver da me una parola che la
- Cap. 15
aver commesso alcun delitto?
- Cap. 15
aver contato, passandomi le mani
- Cap. 15
aver ritrovato il danaro ch'egli mi
- Cap. 16
aver prima stabilito - che soltanto
- Cap. 16
aver cioè ritrovato il denaro: che se
- Cap. 16
aver mentito sempre? Ecco a che
- Cap. 16
aver salutato il marchese, si avvicinò
- Cap. 16
aver pure di stoppa il cervello, di
- Cap. 16
aver paura di lui. Non io, non io,
- Cap. 16
aver paura! Non sono morto... Mi
- Cap. 17
aver pietà di questa, né di loro. S'era
- Cap. 18
aver più ragione d'uccidersi e
- Avvertenza ecc
aver notizia, che cioè il marito
- Avvertenza ecc
avere 23
avere una certa impostatura, ch'egli mi
- Cap. 4
avere (ch'è lo stesso) tante cose per il
- Cap. 4
avere una scusa a tornare: dissi che
- Cap. 4
avere ; ma figurarsi se Malagna poteva
- Cap. 5
avere un figliuolo, io, in quelle
- Cap. 5
avere un bel mattatojo per le povere
- Cap. 6
avere Il Foglietto di Miragno. Aveva
- Cap. 7
avere dieci, venti copie, domani o al
- Cap. 7
avere una casa mia, oggetti miei. Ma
- Cap. 9
avere da quarant'anni: calvo sì e no,
- Cap. 9
avere mai più un amico, un vero
- Cap. 9
avere , vivendo: quello della morte.
- Cap. 10
avere il tristo desiderio di ritornare in
- Cap. 10
avere estranei per casa. E poi un
- Cap. 11
avere accolto, viaggiando, tante
- Cap. 11
avere errato un pezzo sperduto in
- Cap. 11
avere quattordici o quindici mila lire
- Cap. 12
avere una sentinella alla porta.
- Cap. 12
avere le sue buone ragioni per venire
- Cap. 12
avere altre cause, che il signor
- Cap. 13
avere qualche ragione per... - Ma no!
- Cap. 16
avere in mano i giornali di Roma.
- Cap. 17
avere per disgrazia una gamba
- Avvertenza ecc
averi 1
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e io fummo cresciuti, gran parte degli
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alla vedova Pescatore. Questa, per non
non averne domani, o potrò anche
casa mia, tutta mia, avrei potuto più
o se non hanno casa come te, potranno
se mi provano, perdiana, che - dopo
almeno un'ombra di scusa potevano
interpretazione; me ne accorsi dopo
averi nostri, è vero, era andata in
- Cap. 3
averla 7
averla così dinanzi a petto, si tirò un
averla di nuovo; spero di sì! - Ma
averla ? I miei denari erano pochini...
averla domani, e intanto avran quella
averla sopportata per altri cinque o
averla . Ma perché far soffrire così
averla proferita. Io volevo dire: "Chi
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 16
- Cap. 16
averle 1
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io. - No, intendo: di non
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- Bujo! Giuro di non
Peccato! peccato! Che rabbia non
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colpo fallito, perché mi pareva d'
settimanale, - gli spiegai. - Vorrei
un nonno, un nonno io volevo proprio
quell'occhio! Che m'importava più d'
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- mi domandò egli un giorno, dopo
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ben meritata. Uno solo avrebbe potuto
fortuna! ne ho avuta oggi; potrò non
da parte mia, che non voglio
Come se, in fondo, i cognomi dovessero
ricominciava. Giunsi al paese, senza
Meno impicci. Non ho amici? Potrò
dica un po' lei che cosa significa il non
senz'alcuna ragione apparente, senza
Scoppiai a ridere, fino ad
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o anche senza guardarli affatto, ne
che razza di libri quel Monsignore
com'è da un pezzo in altre mani)
sospetto che l'uomo da lei amato
mansueti, credo che s'incipriasse e
dell'avvenire dei suoi figliuoli,
invece che in chiesa e dal Malagna, ci
e lei si stizziva così fieramente che, se
certa impostatura, ch'egli mi pareva non
Io allora gli domandai che intenzioni
di essere innamorato della figlia, ella
sul suo timido amante lontano, non
convulsione di pianto e non m'
vantaggioso, stimò che non lo
non le guardai gli occhi per vedere se
esasperato in quel momento non mi
dire: ci ho anche questo. Non l'
che Birnbaum Giovanni Abramo
dar per inteso, come se lui
Tre giorni dopo Roberto, come se
lì di nuovo, come se qualcuno me l'
turiboli. Ero come un generale che
Fortuna, quand'essa pareva proprio che
L'estro prodigioso, come se non
spiccai dal vagone mi salvò: come se mi
avrei immaginato lì sul posto, perché
fondo, non è tua. Se quell'altro non
un portacenere. Volli domandarle se la
ma pareva che il signor Paleari non
sarebbe stata capace veramente, se
dovuto trattenersi più tempo che non
averle fatto piacere. Ma creda pure
- Cap. 12
averli sentiti. Se non che, appena
averli rubati tutti a tempo! La
- Cap. 14
- Cap. 17
averlo quasi preveduto; anzi, qualche
averlo . Il numero d'oggi, s'intende.
averlo conosciuto, un caro vecchietto,
averlo a posto? - Eppure, - dissi,
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 15
avermi letto un passo di un libro del
- Cap. 10
averne pietà: colui che aveva fatto
averne domani, o potrò anche averla
averne , lei punti il suo molto dov'io il
averne ... Eh, via! uno qualunque...
averne fissato alcuno. Fortunatamente,
averne ... Già nella trattoria che
averne commessa nessuna: significa per
averne prima dimostrato in qualche
averne male ai fianchi. - Finitela! -
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 17
- Cap. 18
avesse sopportato per alcune ore il
avesse donato al Comune: si riteneva
avesse origini - diciamo così avesse potuto anche col solo pensiero
avesse anche la debolezza di passarsi
avesse seguìto il consiglio di zia
avesse lasciato andare alla Stìa in
avesse potuto senza farsi vedere o
avesse . Andava piano, con quella sua
avesse : la madre, sì, aveva tutta l'aria
avesse finalmente smesso la sua iniqua
avesse avuto un'improvvisa convulsione
avesse buttato le braccia al collo,
avesse danneggiato tanto, da dover
avesse pianto! Ella mi sorrideva, mi
avesse offuscato il giudizio, non me ne
avesse mai fatto! Zia Scolastica scattò
avesse fatto stampare a Lipsia nel 1738
avesse soltanto l'obbligo di leggere e i
avesse voluto pagarmi le lagrime, mi
avesse comandato. Chiusi gli occhi,
avesse vinto un'asprissima e disperata
avesse voluto fermarmi qua, a Nizza,
avesse più trovato alimento nella mia
avesse scosso dal cervello quella
avesse tutti i caratteri del luogo; mi
avesse portato i capelli così corti, tu
avesse tolta lei dal muro; ed ella,
avesse occhi per lo spettacolo della
avesse trovato un uomo "generoso"!
avesse preveduto, per copiare un gran
- Cap. 1
- Cap. 2
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 11
averli 2
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avermi 1
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ribadiva in me il sospetto odioso ch'egli
pareva piuttosto uno sciagurato che
sia anche lei, per qualche affare, chi sa
allo specchio, come se qualcuno mi ci
e di questo, se la voce della ragione
più oltre. Ma ella, come se mi
reciso dalla morte crudele prima che
- Ecco, - mi rispose subito, come se
che ogni volta, nell'atto di proferirla,
in catena; e la chitarra come se
quale la levitazione del tavolino, ci
a principio m'era parsa senza limiti, ne
su che cosa me lo giurava, che cosa
che, potendo aspettare, e se Adriana
ma sarebbe andato a lei, se ella ora
veramente, ma nel naso... Possibile che
E finalmente potei spiegarmi che cosa
e si presentò accaldato, sudato, come se
come da lontano, come se essa non
tanto tempo, là a Miragno, mia moglie
tintinno che s'era spento nel silenzio, m'
somiglia al povero Mattia Pascal! Se
qui egli serberà il segreto, come se l'
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brutti, e così afflitti che pareva non
bene il diritto di sapere con chi
lo avevo veduto nella sua voce) si sente anche lei, difatti, come se le
denunziare il furto! Non bastava che mi
- non si sente lei come se le
del carro e i piedi de' viandanti ne
sarei così tranquillo, se davvero me le
di me, avvampato in volto, come se mi
a gli occhi, specie se i giornali di Roma
scappato, hai sentito? Come se non m'
annegato alla Stìa , come se non mi
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- Malagna, la cambiale! Se già non
scongiurandomi tutta tremante che
a non rientrare in casa, se prima non
quattrinucci. Benché, di prima colta,
più forte mi assalì, allora: che io
mia, per quanto forse, quella notte, ne
povera umanità, la quale, per quanto
davvero non sarei stato più lieto, se
mentre io non sapevo che cosa gli
bisogno di domandare a me stesso se
che, per quanto neanche io vi
fatto mai attenzione, poteva darsi che
sa quanto mi ci sarei divertito, se non
dietro, timoroso e sospettoso, come se
a godere; son sicuro che se gli
anch'egli poteva entrare. Certo, s'io non
lì per quaranta giorni al bujo, se
verità che essa sostiene. - E se io
il tempo di pensarci... se pure ne
strana impressione. Ero sicuro che, se
toccava a ritrarmene inorridito, come se
in quel punto inalzata dall'amore, io l'
avesse qualche mira su lei. Ebbene
avesse affogato la propria anima nel
avesse , dico, bisogno di me, sempre
avesse condotto per mano. Mi
avesse potuto parlare in me, in quei
avesse letto in cuore il dispiacere che
avesse potuto dare i suoi frutti. Così
avesse preveduto la domanda. - Per
avesse paura che la lingua gliene
avesse messo le ali, volò dal
avesse tanto impressionato, dopo quel
avesse purtroppo nella scarsezza del
avesse di più caro. Povera Adriana!
avesse avuto la forza di serbare il
avesse saputo tacere, seguendo il mio
avesse quel naso in casa mia? Me
avesse in capo la signora Candida!
avesse corso. Subito Pepita gli voltò
avesse più senso né scopo per me.
avesse conservato qualche mio vestito
avesse invece squillato dentro
avesse l'occhio un po' storto, si
avesse saputo sotto il sigillo della
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avessero più né forza né volontà di
avessero da fare, io soddisfacessi,
avessero attraversato il corridojo.
avessero sottratto qualche cosa? avessero rubato, come niente, dodici
avessero sottratto qualche cosa?
avessero veramente fatto strazio. E
avessero rubate? - Ma Adriana mi
avessero preso a scudisciate. Mi recai
avessero troppo parlato di questo
avessero fatto scappar loro... Costei,
avessero riconosciuto loro: tutti, a
- Cap. 5
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avessi saputo ch'egli non aveva la
avessi pietà di lei; me la togliessi
avessi trovato comunque da
avessi avuto quella scottatura, mi
avessi sognato? Ma no: "Ci
avessi avuto l'idea! Me n'ero fuggito, è
avessi in animo di sforzarmi, mi
avessi passato a Miragno, tra mia
avessi detto... Ebbene, a pensarci,
avessi veramente una fede. E Mattia
avessi fatto mai attenzione, poteva
avessi quel vezzo. - Ho tenuto
avessi avuto quella maledetta coda di
avessi perduto il diritto d'esser
avessi detto che da bambini noi
avessi avuto da temere, questo caso
avessi saputo ch'egli doveva andar
avessi paura? - obbiettò Adriana. avessi voglia. Ho tanto da fare, tanto,
avessi levato a tempo la mano, avrei
avessi baciato Adriana con le labbra
avessi fatta precipitare nell'abisso
- Cap. 4
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avessero 12
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di parlare, di aprirmi con lei. L'
sono cinquantatré! Conti lei... Se non
non era in alcun modo possibile ch'io
che il furto fosse scoperto, come se l'
addossato la colpa del furto, se io lo
quale, in fin de' conti, ov'io l'
non poteva credere neanche lei, ch'io
dall'ira, dall'odio per me stesso.
dire che ho ritrovato il denaro, se non l'
rumore... Due ufficiali! E se per poco
no, c'ero stato davvero! ah, se
indirizzarmi: che se anche non ce li
casa sua la valigia, fino a tanto che non
avessi fatto! Cagionandole subito
avessi fatto a tempo a sorreggerla, la
avessi lasciato una tal somma, tranne
avessi commesso io e non un ladro a
avessi denunziato, e a cui poc'anzi
avessi denunziato, non avrebbe avuto
avessi davvero ritrovato il denaro.
Avessi almeno potuto dirle che non
avessi davvero ritrovato? La
avessi loro scoperto il mio vero
avessi potuto durar sempre in quelle
avessi trovati, avrei potuto sapere
avessi trovato un alloggio: avrei poi
- Cap. 15
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- Cap. 16
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avessimo già di avanzo. Non così zia
avessimo mai conosciuto...
- Cap. 3
- Cap. 18
avete insegnato, che la storia doveva
Avete letto di quel piccolo disastro
avete in casa, ed è il vostro indegno
avete buttata in braccio a me... Ora
avete da strillare, strillate con lui. Io
avete fatto a riconoscermi morto, là,
avete una figliuola, e dunque non se
- Cap. 2
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- Cap. 12
- Cap. 18
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avessimo 2
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del Croce o dello Stigliani, che ne
io andrò via, e sarà come non ci
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non si legge in Quintiliano, come voi m'
Storie di vermucci ormai, le nostre.
Anselmo," seguitai a pensare, "voi l'
- Me la mangio... Che faccio!... L'
voi! Qua c'è vostro genero: se
allegre... Ditemi come tu e tua madre
non tornano più!... Via, via: voi ora
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tante sue bocche. Chi sa che cosa le
le illusioni che la provvida natura ci
dopo aver perduto tutto il denaro che
), d'un negoziante di Liverpool, che
del peso del capitano. Fortuna che
madre! D'indole schiva e placidissima,
e tribolata, per il bene dei figliuoli.
né dànno di questi consigli. Ma ella
fratello Berto. Il padre, da giovane,
alla mano di zia Scolastica, che non
non aveva voluto saperne, come non
a scoprire qualche tradimento, e ne
vivere come nostra madre, da piccoli, ci
da piccoli, ci aveva abituati. Non
impressionabile, ci riusciva. Ma egli
in sonetti, d'un altro scioperatissimo che
Li
- Muso di cane! Ce l'
diceva ogni volta, entrando. La nebbia
a un pagliajo nano e panciuto, che
quelle mogli che si fanno rispettare.
giovanotto e tempo da perdere non ne
tempo nella convinzione che non ne
con quella apparente floridezza ella lo
per aver da lei un figliuolo egli l'
poteva far la prova? Oliva, sposando,
un damerino; e il padre allora, che
le prodezze con la moglie, mi disse che
ragazza non pareva restìa; ma egli non
sia presa anche con la figliuola che non
Se già non avessi saputo ch'egli non
tutto lo spavento che per un istante lo
che intenzioni avesse: la madre, sì,
avete 7
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aveva mosso quella specie di bile.
aveva create a fin di bene, non ci
aveva seco, e non doveva esser poco,
aveva noleggiato il vapore: quindi, per
aveva per zavorra la malignità de' miei
aveva così scarsa esperienza della vita
Aveva per noi una tenerezza
aveva un sentimento aspro e
aveva aspirato lungamente alla mano
aveva voluto saperne, come non aveva
aveva voluto saperne, del resto, di
aveva ferocemente goduto. Solo di
aveva abituati. Non aveva voluto
aveva voluto nemmeno mandarci a
aveva una erudizione tutta sua
aveva avuto il coraggio di nascondersi
aveva trascritti con inchiostro tabaccoso
aveva specialmente con me, che pure
aveva distrutto sul nascere le olive, a
aveva un pentolino in cima allo stollo.
Aveva commesso l'errore di scegliersi
aveva . Oliva, figlia di Pietro Salvoni,
aveva avuti dalla prima moglie solo
aveva ingannato, ingannato, ingannato;
aveva innalzata fino a quel posto, già
aveva giurato a se stessa di mantenersi
aveva anche lui velleità d'eleganza,
aveva adocchiato una ragazza, figlia
aveva avuto modo finora neppur di
aveva saputo attirare a sé lo zio. Ora,
aveva la coscienza pulita, me ne sarei
aveva oppresso. - Ma fatto!... tutto
aveva tutta l'aria d'essere una strega;
- Cap. 2
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bene a quella ragazza che veramente mi
finanche d'un piccolo porro ch'ella
babbo, a cui finora, per prudenza, non
poveretta, non avendo egli figliuoli,
sua. Ma ora che Dio finalmente gli
montata su tutte le furie, le
precipizio. Ora, poiché da sé, ella,
fargli da padre, ecco, giacché egli non
di così? Ecco qua: tutto quello che
questo veleno, sapendo la virtù ch'esso
felice della grazia che Dio finalmente
sua impostatura d'elegante signore, non
Mah! Dio l'
Mah! Dio l'aveva fatto così; gliene
potuto metter nulla da parte, perché
la buona vecchierella che già l'
sospettato e non osava dirglielo, le
d'andar via con lei, a casa sua:
avrebbe potuto averne pietà: colui che
convincerlo che il tradimento invece lo
era in ben altra condizione dalla mia, e
veramente n'era così addogliato, non l'
e mi profferse quel po' di denaro che
obbligato a legger lui, posto che non
veduto mai apparirvi anima viva; e
aver la crudeltà di morirmi, quando
sepoltura della mamma, diceva. Ma ci
da un pezzo: troppo ormai la noja mi
io, di francese." Nessuno me l'
giorno precedente quel suo numero non
pochi scudi; dimodoché, alla fine, non
Ma che gl'importava? Il numero 12 gli
complicato, come il mio opuscolo m'
francese, volli fargli notare che
neppure il mio vicino che pur mi
domandava allora al suo vicino se
elegantissimo, su i quarant'anni; ma
gli apparivano come affumicate;
rosa. Un'altra ne teneva per sé: le
un po' loschi, spagnuolo all'aspetto. Gli
dunque, l'avrebbe sbagliata. Ma non
cena. E allora egli mi confessò che me l'
La donnetta
mattina s'era recato a Montecarlo, dove
venne a farmi la stessa proposta a cui
stessi panni - quel tedescaccio in prima
ne provai rimorso. Ero sicuro ch'egli m'
giorno, dopo quella nostra lite, non
aveva voluto puntare dov'io puntavo, e
vincere con tanta persistenza,
a perdere, e forse perché lui non mi
Fra tanti che guardavano, nessuno
" Lessi che l'imperatore di Germania
marocchina, e che al ricevimento
trattenuta a colazione, e chi sa come
una speciale missione tibetana, che
a mia volta. - Cambio treno! Mi
a Miragno, da quando, giovinetto,
potevo avere Il Foglietto di Miragno.
e per quella natural modestia, che gli
dopo la perdita degli aviti beni,
aveva fatto una grande impressione.
aveva sulla nuca, ma finanche d'una
aveva fatto neppure un cenno di
aveva anzi risoluto di tenersi quella
aveva voluto dare la consolazione
aveva gridato in faccia che mai e poi
aveva recato a se stessa il peggior
aveva figliuoli e ne desiderava tanto e
aveva rubato al padre egli lo avrebbe
aveva sull'animo di Romilda, gelosa di
aveva voluto concederle: ah, si era
aveva più nulla, lui, da dare alla
aveva fatto così; gliene aveva dato
aveva dato pochino pochino, di cuore.
aveva dovuto mantenere una figlia
aveva sospettato e non osava dirglielo,
aveva profferto d'andar via con lei, a
aveva due camerette pulite, con un
aveva fatto man bassa d'ogni nostro
aveva fatto lui a me, e che avrebbe
aveva altra indole e altro cuore, lui.
aveva sposata lui, Romilda, a tempo,
aveva con sé. Lo ringraziai di cuore, e
aveva veduto mai apparirvi anima viva;
aveva preso quel libro, come avrebbe
aveva già quasi un anno, e s'era fatta
aveva già pensato zia Scolastica.
aveva tarlato dentro, e svigorito il
aveva insegnato; avevo imparato da
aveva voluto sortire neppure una
aveva potuto rifarsi di nulla. Ma che
aveva parlato! Sentendo questo
aveva lasciato immaginare. In mezzo
aveva sbagliato - oh, certo
aveva veduto posare quei pochi scudi
aveva perduto. Lo vidi perdere
aveva il collo troppo lungo e gracile,
aveva i capelli grigi, ferruginei, e il
aveva comperate or ora al banco di
aveva dato la rosa poc'anzi offerta a
aveva affatto l'apparenza d'un
aveva mandata lui, là, nell'atrio del
aveva dovuto vincer bene, quella sera,
aveva avuto sempre, fino a quella sera,
aveva tentato di tirarmi, nella
aveva potuto prendermi per un
aveva ajutato a vincere. Nel primo
aveva voluto puntare dov'io puntavo,
aveva perduto sempre; nei giorni
aveva tentato di fare il mio giuoco;
aveva più dato la caccia. Ero
aveva pensato a cacciarle via. Trassi
aveva ricevuto a Potsdam, a mezzodì,
aveva assistito il segretario di Stato,
aveva divorato! Anche lo Zar e la
aveva presentato alle LL.MM. i doni
aveva ora assalito un dubbio: il dubbio
aveva pubblicato con questo titolo
Aveva una faccia da civetta, questo
aveva permesso, insieme con le altre
aveva profondamente sconvolto l'animo
- Cap. 4
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una prima volta, di notte tempo, egli
la Fortuna nel modo più strano mi
destino, nella misura che la Fortuna
qualche sospetto in quel paesello mi
d'osso intarsiato: chi sa che storia
piccolissimo, puntato e rientrato, ch'egli
quel cosino ridicolo! E che naso mi
ineffabile ebbrezza! La Fortuna mi
sciolto di ogni intrico, all'improvviso, mi
Meis s'era illuso, come tanti altri.
stentato tre, quattr'anni; poi, avvilito,
come uno scavezzacollo? Ecco, sì, egli
aveva dato tanti dispiaceri al nonno:
E brutto davvero e sdegnato l'
innocente; per me, unicamente per me
lo ignorava, perché mio padre non gliel'
una via e una casa, dove il nonno mi
cioè per gli anni che Adriano Meis non
bene in un logoro mantelletto che
che il padrone con quel prezzo non
suoi futuri meriti, ma la imbecillità che
correndo di qua e di là: Adriano Meis
originali; ed era anche cavaliere. Mi
e mi basta ". Già! Cicerone prima
Ora, se questo Adriano Meis non
la mente. Che bella invenzione! - mi
con un turbante di spuma in capo,
sua camera mi mostrò i libri, come
perché, accanto a quei libri di teosofia,
dato anche a gli esperimenti spiritici.
La signorina Silvia Caporale
confortarla fino a tarda notte: ne
faceva odiar la vita, a cui già due volte
due anni avanti, alla morte della madre,
casa e, venendo a viver lì dai Paleari,
Papiano, per un negozio che questi le
mammina, se al fonte di San Rocco
della signorina Caporale, seppure ne
che lei per primo, distrattamente, ne
curava né punto né poco di me, poiché
che suo padre era in servizio e non
coi pensieri ancora in mente, ch'esso mi
di Napoli, prese a narrare il "guajo che
tante impressioni che il silenzio
Evidentemente però quest'altra
io posso finanche dirle che il nonno m'
ormai a una sola: ma forse, via!
desiderio vago, come un'aura dell'anima,
non vorrei perderlo. Non era vero:
Caporale: lo specchio, lo specchio
specchio, lo specchio aveva parlato e mi
che certo la maestra di pianoforte gli
un momento. Le medesime parole, che
maestra venisse a dire che Adriana non
in mano, mi parlava di Napoli, dove
strinse forte la mano, come finora non
a quali arti sarebbe ricorso! Già me n'
lui un inquilino come un altro? Che gli
per restar solo con Adriana, alla quale
ricordavo che ella dal terrazzino m'
esser protetta da me, e che infine m'
aveva tentato di pôr fine a' suoi
aveva arriso e continuava ad arridermi;
aveva voluto concedermi. "E innanzi
aveva trattenuto. Il barbiere era
aveva e donde e come era capitato lì,
aveva nascosto per tanti e tanti anni
aveva lasciato in eredità! E
aveva sciolto di ogni intrico,
aveva sceverato dalla vita comune,
Aveva stentato tre, quattr'anni; poi,
aveva scritto da Buenos-Aires una
aveva dato tanti dispiaceri al nonno:
aveva sposato contro la volontà di lui
aveva veduto là, in America, se con la
aveva perdonato il figliuolo. Così io,
aveva mai detto o perché se n'era
aveva lasciato fino all'età di dieci anni,
aveva vissuti. Nulla o ben poco
aveva su le spalle. Gli pendeva dalle
aveva affatto stimato i suoi futuri
aveva creduto di leggermi in faccia. Io
aveva avuto in quell'anno la sua
aveva dato il suo biglietto da visita: aveva detto: Mea mihi conscientia
aveva il coraggio di dir bugie, di
aveva detto. - Con due soldini, in
aveva pure così, come di spuma, il
aveva promesso, non solo quella
aveva anche una ricca collezione di
Aveva scoperto nella signorina Silvia
aveva più di quarant'anni e anche un
aveva pietà, pietà che vinceva la
aveva attentato; la induceva pian
aveva smesso casa e, venendo a viver
aveva affidato circa sei mila lire,
aveva proposto, sicurissimo e lucroso:
aveva attinto l'acqua benedetta anche
aveva , vin santo, piuttosto. Ogni
aveva fatto. Ebbene, signor Meis, il
aveva per proprio conto pensieri ben
aveva bisogno d'affittar camere e
aveva suscitati, l'apparizione di questo
aveva passato" con me, profondendo
aveva quasi sepolte in me e che ora
aveva anche sentito ch'io parlavo per
aveva regalato quell'anellino a
aveva anche pensato a vivere a' suoi
aveva schiuso pian piano per lei,
aveva ragione lei, la signorina
aveva parlato e mi aveva detto che
aveva detto che se un'operazione
aveva dato di me; ed ecco, ora essa
aveva or ora proferite con tanta
aveva voluto levarsi. Ma no: eccola!
aveva dovuto trattenersi più tempo
aveva mai fatto. Rimasto solo, io
aveva dato un saggio, cangiando di
aveva detto di me la Caporale?
aveva preso a parlare con tanta
aveva chiamato, come per esser
aveva stretto forte la mano... Avevo
- Cap. 7
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alacre, intraprendente, chiacchierone!"
che la cattiva impressione che Papiano
a quel modo da un uomo che non
sette anni, e che - povero impiegato Ma il nonno, almeno, il nonno, lo
Volli domandarglielo. Ebbene, sì: lo
Fuggire? E se Papiano, entrando,
aver di me quello Spagnuolo? Mi
di cui da un pezzo godevo i favori,
per combinazione? Del resto, egli
Il torto era mio, o del caso che mi
di cui Papiano era il segretario,
era stato richiamato a Madrid. Là
in poi, il marchese d'Auletta non
di circa sedici anni, che il marchese
da una impellente necessità di denaro,
mani di lui la sua cara nipote Pepita.
accresciute anche dalla rabbia che mi
gusto? Egli era più che convinto e non
di lui, di Papiano, il quale per me
tanto per tutto ciò che egli, Papiano, gli
ritratto che della signorina Pantogada m'
sdegnosamente il posto che Papiano le
terminati da un breve gemito. Nessuno
questo punto il signor Anselmo. E chi
Un pugno! La signorina Caporale
violenza a cui s'era lasciato andare,
catena così disposta ti accontenta? Non
l'aspettavo. Ma perché intanto Papiano
me per manifestar la sua remissione?
con le mie. Un'ardente ebbrezza mi
il Paleari, la forza misteriosa che
lo avevano inventato loro. Chi dunque
loro. Chi dunque aveva agito? chi
Il Paleari intanto, che - solo - non
mia, non lo avevo udito io solo. Lo
se n'era stato con le finestre chiuse e
- andava appresso a quell'altro me che
Adriana; la signorina Caporale me l'
Caporale me l'aveva data, me l'
alla gioja; ora Manuel Bernaldez
in guardia, mi fossi opposto, la vita mi
sue dita; e un bacio, un bacio infine
delitto? Adriana riconobbe che non
ricadeva la colpa di quel furto; Papiano
e poi, che mi giurasse su quel che
E non si sente lei , - mi
Una smania mala mi
sua ombra per le vie di Roma. Ma
quell'ombra, e non poteva amare;
e ciascuno poteva rubarglieli;
il divieto, non ostante il giuramento,
rimanere qua... perché lei... non so...
io lo avessi denunziato, e a cui poc'anzi
aver ritrovato il danaro ch'egli mi
poteva essere l'autore del furto, lo
suo, ecco, egli s'impegnava, come già
in un certo negozio che ultimamente
ci pensava più? Il signor marchese mi
responsabili di esso. Ebbene, e non mi
Aveva circa quarant'anni, Papiano, ed
aveva ricevuto di me alle notizie della
aveva con lei né parentela né affinità.
Aveva eletto domicilio lassù, o faceva
aveva vissuto sempre lontano dalla
aveva conosciuto? Volli
aveva conosciuto, non ricordava con
aveva domandato alla serva s'io fossi
aveva veduto a Montecarlo. Gli avevo
aveva voluto farmene un altro,
aveva o credeva d'avere le sue buone
aveva fatto radere la barba e
aveva sposato l'unica sua figliuola a
aveva fatto il resto, e forse
aveva avuto più pace, forzato
aveva voluto prendere con sé,
aveva ceduto. Ora egli minacciava
Aveva parole di fuoco, lui, Papiano,
aveva suscitato la notizia della
aveva affatto bisogno di quegli
aveva torto, torto evidente, torto
aveva detto di me. Ma il marchese
aveva abbozzato Papiano; il tratto
aveva assegnato accanto a me, la
aveva pensato a presentarmi a quella
aveva fiatato? Chi? Il tavolino!
aveva ricevuto un pugno su la bocca,
aveva cangiato avviso. A ogni modo
aveva il Paleari finito di far questa
aveva scelto me per manifestar la sua
Aveva voluto con quel segno
aveva preso, che godeva dello spasimo
aveva agito in quel momento, alla
aveva agito? chi aveva avventato sul
aveva avventato sul tavolino quel
aveva provato né meraviglia né
aveva scagliato lui? E non era egli
aveva fatto di tutto per alleviarsi la
aveva aperte le finestre e si destava
aveva data, me l'aveva fatta sedere
aveva fatta sedere accanto, e s'era
aveva baciato al bujo la sua Pepita, e
aveva trascinato, con la sua foga
aveva suggellato il nostro amore.
aveva in casa, veramente, di che esser
aveva stimato che il mio amore per
aveva di più caro al mondo, che non
aveva domandato il Paleari alla fine
aveva preso, quasi adunghiandomi il
aveva un cuore, quell'ombra, e non
aveva denari, quell'ombra, e ciascuno
aveva una testa, ma per pensare e
aveva parlato. - Chi l'ha detto? aveva scoperto... A me, questo! al
aveva fatto patir l'affronto di quella
aveva rubato. Quella mia inattesa
aveva addirittura schiacciato. Ora
aveva lasciato intravedere, a restituir
aveva avviato colà in società con un
aveva detto che, se non le dispiace,
aveva ella detto che volentieri
- Cap. 12
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forza a profittar di quel furto ch'ella
m'era già nota: Papiano stesso me l'
stanza la signorina Caporale! Ella, che
Le si vedeva ancora negli occhi che
all'insù, ardito, e invece aquilino lo
e di vetture innanzi a una farmacia che
del farmacista che pure in altri tempi
s'era precipitato entro la farmacia,
per il bavero della giacca quel vile, gli
gli aveva mostrato il Re lì fuori, gli
fossero però le quattro e meccio non
parecchie volte la signora Candida la
una buona lezione a quel villano, che
più designato di colui alla bisogna.
colonnello... ça va sans dire ... come
guidato dal sentimento oscuro che mi
quella folle, assurda finzione che m'
di quel farabutto dovevo tenermelo? Mi
Non io, non io, ma Adriano Meis
per me! Un tremore, intanto, mi
berrettino da viaggio che m'
strano che un uomo, il quale non
stessa moglie. Lui - eh già! - la
mia! mentre la mia, ah, non la
ti posso giurare che, anche prima, me l'
nipotina; il compianto che la sua morte
Ma giurerei ch'egli, l'avaro Pomino,
la dimenticanza dei miei concittadini mi
Batta Malagna, che pure - mi dissero -
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casa, appena la mamma gli domandò se
e le narrò per filo e per segno quanto
mattina Romilda (eravamo alla Stìa e
dopo quel po' po' di meraviglie a cui
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contorno di tutte le altre sciagure, m'
certi forbicioni da maestro di lana, che
l'impressione che quelle notizie
lontano, m'obbligavano a finire, come
Esse, Romilda e la madre, mi
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troppo tardi. Di tutti gli uomini che
furtivamente dal letto, in cui ci
e quei grossi occhiali rotondi che mi
e ai molti lavori di riparazione di cui
della madre! Non il vecchio soltanto
dentro le trappole; e anch'esse non
quadrati gialli del tavoliere, tante mani
attrezzi del giuoco e varii opuscoli che
quelli rimasti in piedi, dietro coloro che
e terribile. Gli stessi croupiers
su la cenere d'un focolare spento,
alla notizia della mia sparizione,
o notizie di me, quelli del Municipio
una settimana, il mio ritorno; poi
Anche lo Zar e la Zarina di Russia
gli altri; e la certezza che questi altri
Così: MATTIA PASCAL Non si
aveva svelato contro la mia volontà e
aveva detta. La Caporale soggiunse
aveva tanto sofferto per amore e che
aveva pianto. Chi sa che sforzo,
aveva , e robusto. Ma era pur bella
aveva su l'insegna i gigli d'oro. Una
aveva sollecitato l'onore di fregiar la
aveva afferrato per il bavero della
aveva mostrato il Re lì fuori, gli
aveva poi sputato in faccia e,
aveva certamente dovuto farle
aveva rimessa a posto. Aspettando, il
aveva osato di mostrar così poco
Aveva su la punta delle dita tutti gli
aveva fatto lui, quando non era
aveva invaso tutto, maturandomisi
aveva torturato, straziato due anni,
aveva investito a tradimento, il
aveva ricevuto l'insulto. Ed ora, ecco,
aveva preso, come se io dovessi
aveva salvato, e via, cercando
aveva mai dato prova d'essere un
aveva amata prima. Non gli sarà
aveva amata, lei, allora! E dunque, no
aveva detto Romilda, nostra moglie...
aveva raccolto in tutto il paese. Io
aveva al collo un mio antico
aveva fatto. Ma io ora, per ripicco,
aveva due anni avanti mostrato una
- Cap. 16
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avevamo
avevamo
avevamo
avevamo
fatto la nostra confessione e
fatto. Non giovavano a nulla
lasciato la madre ad
precedentemente assistito.
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 14
avevan dunque immiserito a tal segno
avevan bisogno d'esser sorretti in
avevan prodotto nell'animo di colui.
avevan voluto, là, nel molino della Stìa
avevan gettato in questi frangenti: ah,
- Cap. 6
- Cap. 8
- Cap. 11
- Cap. 16
- Cap. 16
avevano chiesto la sua mano, e che
avevano messo per castigo prima
avevano imposto per raddrizzarmi un
avevano continuamente bisogno le
avevano entrambe vilissimamente
avevano forza di vagire, come quelli di
avevano recato, come in offerta
avevano sulla copertina il disegno
avevano avuto la fortuna di trovare
avevano perduto la loro rigida
avevano reso ormai odiosa a entrambi
avevano dovuto certo scassinare la
avevano forse aspettato, tre, quattro,
avevano dato a qualche altro
avevano ricevuto a Peterhof una
avevano fin da ieri della mia morte
avevano notizie di lui da alquanti
- Cap. 3
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- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
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avevan 5
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non tanto per ingannare gli altri, che
di quel disgraziato che per forza
Il sentimento che le passate vicende mi
teosofica il signor Anselmo Paleari. Lo
qual Ministero, prima del tempo, e lo
destino di Roma è l'identico. I papi ne
ella si trovava con Adriana e dove mi
che alle domande di questi altri, i quali
i miei ospiti delle cure delicatissime che
per convincersene. Quel Max, lo
scuse e le persuasioni che in quel bujo
del molino, là alla Stìa , ci
l'altro, che anche loro, in Ispagna,
a eseguire su me la loro condanna. Mi
alla notizia del mio suicidio i giornali
e che s'ignoravano le ragioni che mi
Né il padre, certo, né il figlio
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stima. O va' piuttosto in America, come
allora, pronto. - Tu a me non l'
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mio padre. Non l'ho conosciuto.
salutare nessuno. Io, da ragazzo, ne
dunque basta. Me ne consolai presto.
è lo stesso) tante cose per il capo.
a stringer la bocca al sacchetto. Io
a proposito del Malagna, di cui gli
per combinazione quella mattina stessa
in casa della vedova Pescatore.
io, guardando Romilda e poi la madre,
fremente, diretto alla casa d'Oliva.
subito una riparazione perché io gli
a così brava gente - tutto il male lo
lì per terra; e io, io che non
del tradimento che, a suo credere, gli
prendendo il volo con lei, com'io gli
E gli manifestai il proponimento che
le cinquecento lire di Berto in tasca.
di peggio, alla fin fine, di ciò che
" Nessuno me l'aveva insegnato;
il ritorno a casa. E se no..."
- Rouge, impair et passe!
mi tirai su la mano gli altri scudi che
e arrischiai tutto di nuovo, quel che
quel che avevo di mio e quel che
che subito mi fece riscuotere. Quanto
era soffocante. Come! Era già sera?
i lumi accesi. E quanto tempo
banco di fiori, là, nel vestibolo.
nell'altra sala, al tavoliere dove dianzi
alla mattina di quello stesso giorno non
Non ero in marsina, è vero, ma
per chiudermi a vedere quanto
Mi pareva d'esser pieno di denari: ne
vettura vuota; vi montai. Con niente
e godermela modestamente? ma come?
tentato di fare il mio giuoco; ma non
tavoliere all'altro. Da due giorni non lo
sfigurato. Nessuno me ne seppe grado:
avevano
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avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
voluto ingannarsi da sé, con
voluto far finire miseramente
dato della vita non doveva
messo a riposo, da
rovinato, non solo
fatto - a modo loro,
invitato a passare un po' di
bene il diritto di sapere con
per me. Ma non mi
inventato loro. Chi dunque
avuto il loro peso e il loro
buttato me quelle due buone
tambien un Colosseo come
ucciso davvero! Ed esse, esse
dato le proporzioni d'uno
spinto al triste passo. Uno
avuto il coraggio di levarsela
- Cap. 8
- Cap. 8
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- Cap. 15
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avevi 2
avevi prima deliberato, se questo non
avevi tolta, prima, da vivo? - Io
- Cap. 6
- Cap. 18
avevo 151
Avevo quattr'anni e mezzo quand'egli
avevo una gran paura. La guardavo
Avevo allora, o credevo d'avere (ch'è lo
Avevo anche quattrini, che - oltre al
avevo con lui più pazienza, perché
avevo raccontato le prodezze con la
avevo saputo dalla mamma la scadenza
Avevo corso apposta, e mi precipitai
avevo poc'anzi pensato: "Somiglierà al
Avevo con me, in tasca, la lettera di
avevo disonorata, rovinata una nipote,
avevo fatto io. E dovevo dunque
avevo più pane, quel che si dice pane,
avevo fatto. Né mi riuscì di
avevo consigliato, prima che, per la
avevo fatto, uscendo di casa, e gli
Avevo pensato, via facendo, di recarmi
avevo sofferto e soffrivo a casa mia?
avevo imparato da me qualche cosa,
Avevo sentito dire che non difettavano
Avevo vinto! Allungavo la mano sul
avevo posato sul tavolino innanzi a me,
avevo di mio e quel che avevo vinto,
avevo vinto, senza pensarci due volte:
avevo vinto? Aprii gli occhi, ma
Avevo intraveduto i lumi accesi. E
avevo dunque giocato? Mi alzai pian
Avevo dunque l'aria così goffa e da
avevo vinto. I croupiers s'erano dati
avevo visto neppure dipinta una
avevo un abito nero, da lutto,
avevo vinto. Mi pareva d'esser pieno
avevo un po' da per tutto, nelle tasche
avevo fatto circa undicimila lire! Non
avevo forse più animo e modo di
avevo voluto più io, allora: come
avevo più veduto, proprio dacché
avevo tolto il meglio dello spettacolo.
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 4
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Nizza per partirne quel giorno stesso.
bile, rifacendosi dall'impiego che forse
Ecco tutta la mia vincita!"
Fra un'oretta, dunque, sarei arrivato.
liberazione la libertà una vita nuova!
a nessuno! Ero morto, ero morto: non
ero morto: non avevo più debiti, non
più debiti, non avevo più moglie, non
là su la banchina di quella stazione.
Mi cercai nelle tasche il giornale. Lo
senza fanali; e via nel bujo.
solo, m'ero affrettato a leggere, non
di me un altr'uomo. Poco o nulla
nella gioja di quella nuova libertà. Non
il figliuolo. Così io, piccino piccino,
in terza classe, e durante il viaggio
No: perché, in fondo, che dolori
Nulla o ben poco ritenni di quel che
di non potervi resistere a lungo.
che ne provavo, mi accorsi ch'io non
non mi piaceva di passare. Non
di fissar la mente su la parola "patria".
immaginavo, come tante volte e tante l'
freno alla mia libertà. Il denaro che
pochine; ma già per ben due anni
di leggermi in faccia. Io intanto,
e col pensiero volavo a quelle città che
l'intimità della casa. Non
del tutto. Non mi bastava? Eh via,
fatta, non potendo ricambiarglielo. Non
me, così mascherato? E se tutto ciò che
un sapor d'ironia, ch'io però non
ch'io però non avevo voluto metterci.
lui, guardando i dorsi di quei pochi che
uno di quei libri del Paleari; distratto,
a pensare che, fin da ragazzo, io non
Berto, per ordine della mamma. Non
sia, ha risolto il problema. E non
suicidio alla Stìa , io naturalmente non
del trattare, il segreto impaccio che già
Erano quattro quei mascalzoni, ma
secondo la signorina Caporale, la
ogni sera, lì nel terrazzino, di quel che
a mano il rimpianto d'un bene che non
intanto che io, in tutte quelle sere, non
Uffizi, e sa perché? perché io, che
perché io, che avevo allora dodici anni,
di combinarmi un'altra faccia. Perché
e con quell'occhio sbalestrato? No.
sbalestrato? No. Avevo tanto parlato e
in quella nuova libertà illimitata,
infine m'aveva stretto forte la mano...
m'irritava più fortemente, sotto sotto.
nello stesso atteggiamento in cui lo
Gliel'ho dato per dimostrargli che
Ma quando
La Caporale notò l'animazione con cui
insieme e che parecchie volte io gli
Meis e di che paese fosse, poiché io
quasi a le spalle. Conoscendolo bene,
Avevo con me circa ottantaduemila
avevo perduto. M'ero infatti portata
Avevo vinto per loro a Montecarlo, in
Avevo il giornale ancora in mano e lo
Avevo con me ottantaduemila lire, e
avevo più debiti, non avevo più
avevo più moglie, non avevo più
avevo più suocera: nessuno! libero!
Avevo lasciato aperto lo sportello del
avevo lasciato in treno. Mi voltai a
Avevo da pensare a tante cose; pure,
avevo trovato alcun cenno. Mi
avevo da lodarmi di quel disgraziato
avevo mai veduto così uomini e cose;
avevo traversato l'Oceano, e forse in
avevo preso una bronchite e per
avevo sofferto io, in vita mia? Uno
avevo prima fantasticato. Nulla
Avevo già effettuato da capo a piedi
avevo affatto il gusto della menzogna.
avevo avuto mai occasione di fissar la
Avevo da pensare a ben altro, un
avevo veduta là per casa; e
avevo meco doveva servirmi per tutta
avevo anche vissuto con meno, e non
avevo avuto il tempo di riflettere che,
avevo già visitate; dall'una all'altra,
avevo certo da rimpiangere quella di
avevo ancora tutta una vita innanzi a
avevo ancora biglietti da visita:
avevo finto e immaginato di Adriano
avevo voluto metterci. Avevo detto
Avevo detto bambini e non bambine .
Avevo osato nientemeno di non
avevo già disposti sul palchetto della
avevo poi posato il mozzicone spento
avevo più atteso a pratiche religiose,
avevo mai sentito alcun bisogno di
avevo risolto nulla, io, intanto. Mi
avevo veduto più altro, innanzi a me,
avevo provato e che spesso ora
avevo anch'io un buon bastone
avevo io. Confesso che provai gusto
avevo veduto, delle osservazioni fatte,
avevo allora realmente goduto; e
avevo parlato affatto per lei, ma per
avevo allora dodici anni, avevo
avevo scambiato un Perugino per un
avevo tanto insistito su questo
Avevo tanto parlato e avevo rivolto
avevo rivolto tutte quelle domande
avevo finalmente acquistato
Avevo lasciato aperta la gelosia,
Avevo un bel dirmi: "Stupido!
avevo veduto la prima volta. Aveva
avevo ben compreso che cosa egli
avevo il pianoforte, io componevo
avevo parlato e, con aria di sfida, mi
avevo strappato i capelli, egli avrebbe
avevo l'onore e il piacere d'ospitare
avevo pur troppo ragione di temere
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 7
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era lui, non c'era dubbio: lo
Gli
bisticciai con lo Spagnuolo. Eppure ne
con cui era stato accolto il Bernaldez,
- Al posto d'Adriana, è vero? Ci
ascoltava tremante e abbandonata; già l'
veramente strana e inesplicabile, a cui
del molino alla Stìa , a cui io
sul tavolino, in camera mia, non lo
nel riveder la luce. Il ricordo di ciò che
che hai fatto? che hai fatto?" Che
Che avevo fatto? Niente, siamo giusti!
Al bujo - era colpa mia? - non
mia? - non avevo veduto più ostacoli, e
aver diritto a un compenso, e - poiché l'
Adriana! Adriana! Che speranze le
prima ebbrezza della mia liberazione.
miei atti. Troppe cose, senza parlare, le
me e di veder vivere gli altri, sì,
recente era allora la mia triste scoperta,
che avrei dovuto farle, che io, cioè,
e non potevo denunziarlo. Che diritto
suocero la dote della prima moglie: io
a cui mi ero già abituato, in cui
dai piedi. Mi voltai; ma ecco; la
- Cercavo l'asino e c'ero sopra.
Ch'io, negando a quel modo il furto,
perché dall'avvocato, a cui le
consiglio prima di denunziare il furto,
Sì: ma io - era chiaro - io non
io - era chiaro - io non avevo voluto:
svelato contro la mia volontà e che io
era questa? delle due l'una: o io
se anch'ella ne fosse colpevole? o io
Mi sarei punito così del male che le
- feci io. Ma mi accorsi subito che
e la governante, signora Candida.
e giurì d'onore e che so io.
dare ad Adriana per il male che le
libri... Il denaro, dopo il furto, l'
Ma vedevo lo stesso, col pensiero:
è vero, e quella suocera... Ma non le
Sì: qualche stranezza, più d'una, l'
appropriato d'una parte di essi e
ero sceso allora all'Albergo di Londra .
a qualcuno tragicamente morto. E io
tante vicissitudini, mi sono accorto che
di mangiare; sentii però infine che
unico, la casa in cui io, poveretto,
essendo l'ora della cena pei più.
poi, a sua volta, mi domandò che
donde tornavo? dall'altro mondo! che
avevo veduto nella sua voce) avevo io detto, allora, che mi
avevo ragione, tu lo sai. Ti pare che
avevo capito che il marchese Giglio
avevo pensato. Va benone! Io strinsi
avevo costretta a cedermi le dita, a
avevo assistito. Se, come sosteneva il
avevo tolto il compianto de' suoi e
avevo udito io solo. Lo aveva
avevo fatto in quei giorni al bujo me
avevo fatto? Niente, siamo giusti!
Avevo fatto all'amore. Al bujo - era
avevo veduto più ostacoli, e avevo
avevo perduto il ritegno che m'ero
avevo allato - me l'ero preso; lì si
avevo acceso in cuore con quel bacio?
Avevo già sperimentato come la mia
avevo detto, stringendole la mano,
avevo potuto bene o male salvar
avevo ancor bisogno d'approfondirla
avevo moglie ancora. Sì! sì!
avevo io alla protezione della legge?
avevo voluto togliergli Adriana? e
avevo trovato un po' di requie, in cui
avevo dietro, ora. "E se mi metto
Avevo le dodici mila lire qua, nel
avevo voluto punirla del mancato
avevo detto di voler ricorrere per
avevo saputo che anche lei e tutti di
avevo voluto: avevo preferito di
avevo preferito di sacrificar così
avevo smentito, per troncare ogni
avevo patito il furto, e allora per
avevo realmente ritrovato il denaro, e
avevo fatto. Sul momento, sì, le avrei
avevo ancora in capo il berrettino da
Avevo veduto l'una e l'altra nella
Avevo cominciato a sentirmi tra le
avevo fatto? Ma l'affronto di quel
avevo con me. Ritornai sul ponte,
avevo l'incubo di quel cappellaccio e
avevo forse avute addosso anche da
avevo commessa in quegli ultimi
avevo tentato di farmi credere vittima
Avevo già ammirato tutte le
avevo dormito! E ora, in questa
avevo sbagliato, che fare il morto
avevo divorato. La fiera, in me, s'era
avevo abitato. E poi Pomino, tenero
Avevo quasi perduto, per la estrema
avevo fatto io, dov'ero stato, ecc.
avevo fatto? il morto! Presi il partito
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
aviti 1
1
figlioletta, dopo la perdita degli
1
2
3
Lei sola, là dentro, quella pallottola d'
piaccia di cadere, graziosa pallottola d'
come se la corsa della pallottola d'
aviti beni, aveva profondamente
- Cap. 7
avorio , correndo graziosa nella
avorio , nostra dea crudele!" Ero
avorio gli promovesse l'asma, egli si
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
avorio 3
avrà 12
1
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7
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9
10
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M'immagino quante volte egli
Avrebbero detto: "Chi sa quanto
vedere. - Che podo far? La póvara
Chi sarà stato?... mi somigliava, certo...
seppellito! Forse la zia Scolastica non
per la mamma; Roberto, tanto meno;
per quel pover'uomo, il quale forse
il cavalier Tito Lenzi. - Ma lei ci
so io. Vuol dire che, se il sonatore
ma son sicuro che la mia cognatina
- A letto! È tardi. Il signore
noi piuttosto alla mercé dell'Essere, che
1
2
finora neppur di parlarle. - Non ne
di non essersene mai accorta. - Non ci
1
te, potranno averla domani, e intanto
1
2
loro miseria, nelle loro sofferenze che
ancora, aspetta che io rincasi; le
avrà esclamato, dimenandosi su la
avrà perduto questo povero uomo!"
avrà trovato de meglio. Sono viechio,
Avrà forse avuto la barba anche lui,
avrà voluto fare per me la spesa che
avrà detto: - Chi gliel'ha fatto fare?
avrà avuto parenti più umani de' miei
avrà parenti, laggiù, m'immagino! - No
avrà rotto, non per disgrazia, ma per
avrà saputo provvedere a tutto, è
avrà sonno. Innanzi all'uscio della
avrà soltanto rotto le vane forme
- Cap. 3
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 13
avrai avuto il coraggio, va' là! - dissi io
avrai fatto attenzione! - esclamò la
- Cap. 4
- Cap. 11
avran quella ospitale di qualche amico.
- Cap. 9
avrai 2
avran 1
avranno 2
avranno un premio, alla fine. Il fioco
avranno detto che sono andato in
- Cap. 13
- Cap. 17
avrebbe 95
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anche col solo pensiero tradirla, le
donna, alla quale forse, qualche volta,
signor Pomino! Figurarsi se mia madre
il resto che, se non più agiatamente, ci
potuto senza farsi vedere o sentire, ci
Tanto, se dritto, quest'occhio non m'
poté più guarire, giacché, per guarirne,
molto; sfido! nasceva bene: ma non
un figliuolo. Ecco! Il furto allora
altra signora - che! che! - e lo
perché non potesse esser dubbio che ne
se non fosse stato per questo, non
del Malagna appunto, per la quale
l'affetto, le cure, la gratitudine ch'ella
che, per non fare uno scandalo, egli
Altrimenti, perché Malagna
gridato in faccia che mai e poi mai
la sua sciagura e ciò che la madre
potestà della madre, la quale, volendo,
che anche lui, in coscienza, non
sciupone e senza cervello, e che non
la sua fortuna; e concluse che egli non
quello che aveva rubato al padre egli lo
Sapevo di certo che la mamma non mi
ormai su la dote della moglie, e non
pecuniario, come con tutto il cuore
un briciolo di cuore, che forse l'
l'avrebbe compensata del fastidio che
Me l'ero ben meritata. Uno solo
invece lo aveva fatto lui a me, e che
Forse pensò che a lui non li
cuore, e gli dissi che quell'ajuto non m'
viva; e aveva preso quel libro, come
per lo meno, il cui mantenimento non
avrebbe fatto commettere - diceva - un
avrebbe potuto pensare. E poi perché...
avrebbe mai acconsentito. Le sarebbe
avrebbe certo permesso di vivere senza
avrebbe certo picchiato fino a levarci
avrebbe fatto bello. Ero pieno di
avrebbe dovuto fare un sacrifizio
avrebbe dovuto berne neppure un
avrebbe avuto uno scopo, una scusa.
avrebbe potuto bene, ricco come già
avrebbe avuto la prole desiderata. Se si
avrebbe fatto mai un tale affronto.
avrebbe commesso volentieri qualche
avrebbe avuto per lui, suo salvatore. E,
avrebbe voluto tacere. Per pietà di
avrebbe subito a suon di busse
avrebbe acconsentito a farle sposare
avrebbe preteso da lei; lo pregò
avrebbe potuto anche agire contro di
avrebbe saputo approvare un
avrebbe potuto perciò consigliarlo alla
avrebbe potuto infine far altro che
avrebbe rimesso al figliuolo nascituro.
avrebbe detto mai nulla. E questo
avrebbe dunque potuto imporre a
avrebbe voluto. Io nascosi questa
avrebbe compensata del fastidio che
avrebbe potuto recarle la povera
avrebbe potuto averne pietà: colui che
avrebbe dovuto non solo ringraziarmi,
avrebbe fatti, quegli sgraffii, la vedova
avrebbe giovato a nulla: il giorno
avrebbe potuto prenderne un altro?
avrebbe importato quasi alcuna spesa
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
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- Cap. 5
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la nonna, la nonnina buona, che la
la avrebbe tenuta sulle ginocchia e le
parlato di me sempre e non me la
per l'America, così alla ventura. Che
di Lugano, pezzo d'omone, la cui vista
ella, secondo le mie indicazioni,
tutto, e che con me, dunque, l'
senza dubbio, la vedova Pescatore
che! Con ottantadue mila lire in tasca,
vendesse. Mi rispose di sì e che me l'
per amarmi e tenermi in pregio non mi
Pescatore? Che! Lei? Figuriamoci!
e tanto gusto lui, lui che non ne
da camera, di cui ben volentieri, forse,
che sarebbe stata buona, che non l'
Ma non si poteva mandar via. Come
lì, in presenza d'Adriana, ch'ella mi
ostante quel mio strambo aspetto, ella
trovato un uomo "generoso"! Forse non
di Mattia Pascal, Adriano Meis
la chiamavano, Mamma Carità , com'egli
- Scusi, - gli dissi, - non
io gli avevo strappato i capelli, egli
ad aver sentore della minima traccia: l'
alla serva s'io fossi in casa? Che
maledetto! Forse per esso colui mi
sarebbe rimasta. Il Pantogada non
marchese, sapendo bene che questi non
diceva - fra qualche sera, perché egli la
non usciva più di casa, e poi non
Ora, se la nipote del marchese Giglio
col consenso del nonno clericale, non
la traversa fra le gambe anteriori gliel'
Candida, se non era proprio scema,
gioja. Eppure, conoscendo Papiano,
anche accorto ch'essa più propriamente
le consentiva di mostrarsi lieta, come
Dio! Dio! Dio! Lo sgomento che
aveva di più caro al mondo, che non
dopo quanto era accaduto? Ella ne
avrebbe cercato la causa in quel furto;
e allora Adriana, se non altro, ci
paura di ricader nei lacci della vita, mi
fratello, di cui si era servito, a cui
de' conti, ov'io l'avessi denunziato, non
e non mi aveva ella detto che volentieri
E allora? Come
Eran forse denari rubati, i miei? Ella
d'aver mentito sempre? Ecco a che m'
Ah, era vile questo mio modo d'agire!
di rabbia, ella, di là, e mi
ordegno dalle tre lunghe zampe
che essendo, com'era, un nome falso,
le vene, nelle quali un po' d'acqua tinta
di Adriano Meis a Roma, relazione che
a sperimentare su lui l'impressione che
ugualmente esosa, di Mattia Pascal, e
biglietti di banca. La questura dunque,
ormai di due anni lontana, nessuno
poter scoppiare: se fosse scoppiata,
più. Ma né Romilda con le buone mi
avrebbe tenuta sulle ginocchia e le
avrebbe parlato di me sempre e non
avrebbe lasciata mai sola, mai. Tre
avrebbe potuto capitarmi di peggio,
avrebbe suggerito le più consolanti
avrebbe puntato per me e per lei. Mi
avrebbe sbagliata. Ma non aveva
avrebbe cominciato a sputar bile,
avrebbe aspettato prima, che la moglie
avrebbe venduta anche per poco,
avrebbe mai domandato chi fossi
Avrebbe fatto rimorire me, dopo due
avrebbe avuto alcun bisogno; mentre
avrebbe fatto a meno. Tutto il peso
avrebbe fatto più; e sissignori, il
avrebbe fatto il signor Anselmo
avrebbe amato, anzi mi amava, anche
avrebbe potuto amarmi. Non lo dissi
avrebbe più bevuto neppure un dito
avrebbe potuto anche fare a meno
avrebbe voluto chiamarla: documenti
avrebbe altro posto dove star seduto
avrebbe approvato allo stesso modo.
avrebbe certo seguitata fino al
avrebbe pensato della mia fuga? Ma
avrebbe riconosciuto. Ma come mai,
avrebbe voluto lasciarsela scappare;
avrebbe mai e poi mai abbandonato
avrebbe indotta a intervenire alle
avrebbe mai preso parte a una
avrebbe preso parte a quelle sedute,
avrebbe potuto anch'ella parteciparvi?
avrebbe impedito. Che si fosse alzato
avrebbe dovuto avvertirlo. Prima di
avrebbe dovuto nascermi il sospetto
avrebbe potuto chiamarsi solitudine e
avrebbe voluto, di rivedermi
avrebbe dovuto assalire il ladro nel
avrebbe parlato a nessuno, a
avrebbe cercato la causa in quel
avrebbe detto: "E perché ha voluto
avrebbe forse guadagnato questo: la
avrebbe fatto tenere più lontano che
avrebbe addossato la colpa del furto,
avrebbe avuto forse a patir nulla,
avrebbe affrontato lo scandalo? Sì:
avrebbe potuto ella mettere d'accordo
avrebbe potuto supporre anche questo.
avrebbe condotto la rivelazione del
Avrebbe certo gridato di rabbia, ella,
avrebbe disprezzato... senza
avrebbe voluto farlo fuggire dal
avrebbe dovuto aver pure di stoppa
avrebbe dovuto scorrere, invece di
avrebbe potuto facilmente saltare a
avrebbe fatto la mia resurrezione. Ma
avrebbe voluto con lo stesso gesto
avrebbe indagato nascostamente. Ma
avrebbe più potuto pensare ch'io fossi
avrebbe fatto balzar fuori, come
avrebbe seguito, né io per il
- Cap. 5
- Cap. 5
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- Cap. 6
- Cap. 6
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- Cap. 11
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- Cap. 12
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- Cap. 15
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- Cap. 16
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- Cap. 17
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certe idee, le quali senza di essi non si
Comune, atteso che i suddetti animali
un minuto... debbo dirlo? - molti forse
e ci avrei fatto anche una bella figura.
Ero certo (mi pareva di vederle!), che
non potevo. E poi, a che m'
Godermeli, certo quei cani non me li
il molino), chi sa quant'anni ancora
fila con la realtà? Chi sa dove mi
subito redini di cavalli scappati, che
avuto parenti più umani de' miei che lo
allora: registri e tasse subito! E non mi
Pascal, prevedevo che i fatti miei, eh,
documenti di straordinario valore, che
la devozione e la fedeltà ai Borboni
loquace, il malanimo di quell'uomo mi
forse lei se ne sarà accorto. E non ne
me, in quel punto, nei panni miei,
far più nulla? Due ufficiali? Sì. Ma
vero stato, ma prima di tutto non m'
non m'avrebbero creduto, chi sa che
come per Adriana: pur credendomi, m'
ragione, passato il primo sbalordimento,
qualche mistero... Oh, sì: l'
forse aggiustati alla meglio: non mi
che mi cagionava il pensiero di ciò che
ero ormai tal quale: tutti, vedendomi,
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me lo piglio ;" forse, dico, io
appesi tutt'intorno, che tintinnivano.
d'essere una strega; ma la figliuola, ci
ero giunto finalmente a dubitarne!
- Perché, se mi fossi arrestato lì vi
un po' a considerare ciò che
mamma, non per togliermi un peso che
non me ne sarei tanto indignato;
soccorso, invece, mi venne da chi meno
d'innamorarmene; e altro, ben altro
solo, e pur senza voglia di compagnia.
non mi sarebbero certo sembrate. E poi
dalla scarsezza del denaro con cui
fino a Montecarlo, lì a due passi,
essi, con la cintola dei calzoni, e ci
acquistavo la coscienza, la certezza che
Nuovo del luogo, ancora impacciato,
sospettavo nemmen lontanamente che
quella famiglia che mi ero formata?
la convivenza. Con undicimila lire
lì, zitto! A un certo punto,
centesimi in tasca." Quietamente
Quietamente avrei raccolti i biglietti, li
a pensare a' miei creditori, fra cui
Non potevo più stare alle mosse.
Avrei voluto che il treno s'arrestasse,
con me ottantaduemila lire, e non
la stazione; lessi il nome: ALENGA.
Lì
trovare ad Alenga Il Foglietto ? Ebbene:
avrebbero . Mi ajutava però
avrebbero avuto da nutrirsi in
avrebbero ritegno a confessarlo; ma è
Avrebbero detto: "Chi sa quanto
avrebbero affettato entrambe, al mio
avrebbero servito, nascosti?
avrebbero lasciati godere. Per rifarsi lì,
avrebbero dovuto aspettare. Ora, forse,
avrebbero trascinato; sarebbero forse
avrebbero condotto a precipizio la
avrebbero trattato meglio. - Ma, del
avrebbero iscritto all'anagrafe? Ma
avrebbero cominciato a camminar
avrebbero recato nuova luce su la
avrebbero al signor marchese
avrebbero certamente reso
avrebbero il diritto, sa! Perché non
avrebbero stimato certo una fortuna
avrebbero voluto prima sapere, e con
avrebbero creduto, chi sa che
avrebbero sospettato; e poi sarebbe
avrebbero consigliato di rifarmi prima
avrebbero attribuito il mio suicidio?
avrebbero senza dubbio pensato!
avrebbero più molestato. Avrei
avrebbero essi provato nel rivedermi
avrebbero potuto almeno pensare:
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 8
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- Cap. 8
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- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 18
avrei cambiato il mio volentieri, e così
Avrei preferito il vermouth. Bevvi il
avrei giurato, era onesta. Nessun
Avrei dovuto, è vero, badare al fatto
avrei fatto un piacere, reso un servizio..
avrei potuto e saputo fare. Mi
avrei tanto volentieri sopportato anche
avrei considerato, per esempio,
avrei potuto aspettarmelo. Rimasto
avrei voluto dirgli, nell'orgasmo in cui
Avrei potuto trattenermici soltanto
avrei veduto altri paesi, altre genti,
avrei dovuto avventurarmi nel bujo
avrei potuto bene avventurarmi. "Né
avrei fatto anche una bella figura.
avrei vinto; e vincevo. Puntavo
avrei voluto parere anch'io almeno un
avrei giocato e vinto a quel modo. Ne
Avrei vestito un po' meno poveramente
avrei potuto rimetter la pace in casa e
avrei cavato dalla tasca in petto il
avrei raccolti i biglietti, li avrei rimessi
avrei rimessi nel portafogli, e mi sarei
avrei dovuto dividere quei biglietti di
Avrei voluto che il treno s'arrestasse,
avrei voluto che corresse a precipizio:
avrei più dovuto darle a nessuno! Ero
Avrei trovato in quel paese altri
avrei trovato tutte le notizie
avrei telegrafato sotto un falso nome
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
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- Cap. 5
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- Cap. 5
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- Cap. 7
- Cap. 7
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- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
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un po'! Come mi chiamo?" Non
M.C. Anche senza queste due iniziali
mia, e che io, facendomi vivo, non
solo ormai, e più solo di com'ero non
passato, e con l'avvenire dinanzi, che
barbiere, per farmi accorciar la barba:
barbone, mi parve un tradimento. Ora
al cappellaccio alla finanziera che
tra noi, poiché ben poco ormai io
affidato alle cure di una famiglia che
di riflettere su tante cose che non
a Magonza, a Bingen, a Coblenza...
per tutta la vita, e non era molto.
a vivere con poco. Fatti i conti, non
e se le mie carte fossero in regola; ma
una casa, una casa mia, tutta mia,
a mentire dalla mia condizione, non
Amicizia vuol dire confidenza; e come
era logica la mia condotta. Così, non
discorso, le domandai che pigione
io me ne andai con l'impressione che le
non era degli altri, era mia; adesso l'
anellini graziosi. Il cuore forse ce l'
tanta disinvoltura, - fece la Caporale, più ovvia, nascondesse un'insidia. Non
d'esser lasciato in pace. L'altra, non
occhi il fazzolettino lacerato, e... - Io
come su un aculeo, artigliar le dita:
potuto parlare in me, in quei giorni, io
per lei, prima ancora di conoscerla? La
Anche il marchese Giglio d'Auletta
stésse per fare una pessima figura.
che, se avessi levato a tempo la mano,
di comunicare a gli altri il fenomeno,
rivivere per lei! Labbra mercenarie, sì,
sociale... ah povera Adriana, e come
subito quell'unico, forte dolore, gliene
sarebbe stata la dichiarazione che
su lui, addosso a lui, così. Io
modo, d'affidarlo a qualcuno? che non
non improbabile per ritirarlo, non
spirito di Max: doveva esser certo che
smaniare, disperata: e le promisi che
di no? Denunziarlo? Ebbene, sì, l'
Ah, fossi stato almeno un mascalzone!
e men crudele di quel che pur troppo
certo farla mia moglie: ebbene allora
forma di dote d'Adriana, e per di più
po' di tempo lì. Molta arte, molta arte
più vedermi davanti quella mia ombra;
che sacrifizio! che prova d'amore!
esasperato com'ero in quel momento,
le avevo fatto. Sul momento, sì, le
difatti, via! Che ragione, del resto,
concepito a suo carico. Sì, sì, e
testimonio: lui e il Paleari: a chi altri
me stesso? No, no! E come
stesso così vile... Se mi venisse fatto...
Ho avuto una... una lite, sì...
gettato in questi frangenti: ah, io non
riparavo tutto! Che altra soddisfazione
avrei mai supposto che dovesse
avrei riconosciuto Lodoletta come
avrei potuto far rivivere anche lui;
avrei potuto essere su la terra, sciolto
avrei potuto foggiarmi a piacer mio.
avrei voluto levarmela tutta, lì stesso,
avrei dovuto portarlo scoperto, quel
avrei dovuto portare. "Adriano Meis.
avrei avuto bisogno di chieder loro
avrei immaginato lì sul posto, perché
avrei mai creduto potessero anche per
Avrei voluto andar più sù di Colonia,
Avrei potuto vivere ancora una
avrei dovuto spendere più di duecento
avrei dovuto anche mettermi a pagare
avrei potuto più averla? I miei denari
avrei potuto avere mai più un amico,
avrei potuto io confidare a qualcuno il
avrei potuto più oltre durarla.
avrei dovuto pagare; ci accordammo
avrei fatto un gran piacere se non
avrei aggravata, è vero, con la
avrei ; ma io sono anche giusto,
avrei voluto dirglielo da parecchi
avrei voluto intanto mostrar
avrei voluto confessarla a me stesso,
avrei piuttosto bisogno di morire avrei voluto strozzarlo in certi
avrei dovuto ringraziarlo con tutto il
avrei conosciuta - diceva - fra qualche
avrei conosciuto, che lo desiderava
Avrei dovuto goderne; e, invece, no.
avrei ghermito quella di Papiano, e
avrei voluto in qualche modo
avrei potuto baciarne; ma che sapor
avrei potuto io chiuderla con me nel
avrei risparmiato altri, e io non mi
avrei dovuto farle, che io, cioè, avevo
avrei potuto ribellarmi, è vero,
avrei potuto neanche lasciarlo in
avrei più avuto modo di far
avrei incolpato lui, lui e il fratello:
avrei fatto com'ella voleva, purché si
avrei fatto, non per me, ma per
avrei potuto forse adattarmi a restar
avrei dovuto dimostrarmi io. Egli
avrei riavuto il mio denaro sotto
avrei avuto una mogliettina saggia e
avrei dovuto adoperare, e allora
avrei voluto scuotermela dai piedi. Mi
Avrei potuto forse lusingare più oltre
avrei forse confessato tutto ad
avrei cagionato altro male, ma a fin
avrei io a dire che ho ritrovato il
avrei stordito così anche il mio ladro,
avrei potuto rivolgermi? - Io? avrei potuto più vivere? come
avrei meno schifo di me... Tanto, non
Avrei bisogno di due padrini... Non
avrei mai pensato di simulare un
avrei potuto dare ad Adriana per il
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
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- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
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- Cap. 16
- Cap. 16
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- Cap. 16
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Meis, in quel cappello, in quel bastone.
a esser io, io, Mattia Pascal. Lo
di piombo addosso a un'ombra... Ora
mai, da nessuna parte... Quanto
troppo parlato di questo suicidio.
Di quei due anni e mesi d'assenza
viaggi... Ah, ora, ritornando vivo,
a Miragno, via, non dico grasso,
tanto a Roberto, ora; oh, quanto non
in un albergo, comperai una valigia: ci
E ora, in questa impazienza angosciosa,
ora, ecco - ah che rabbia! - li
che se anche non ce li avessi trovati,
In questo caso, i miei due colombi, li
Romilda), supponevo, caro Mino, che t'
che non avessi trovato un alloggio:
avrebbe seguito, né io per il momento
1
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4
5
è vero, era andata in fumo; ma
a Pinzone una scappatella: gli
croupiers invitavano ai tre ultimi colpi:
aveva cangiato avviso. A ogni modo
avuto la forza di serbare il segreto,
1
2
forse in un'altra forma d'esistenza non
subito a volo: - Ah brava! L'
1
2
Che vuoi dirmi? - riprese Adriana. è vuota, sai?... A proposito, Romilda:
1
2
3
E innanzi tutto," dicevo a me stesso, "
altri cinque o sei o dieci anni - io non
sospetto. Fra pochi istanti, appena
1
qualche segreto? Ci vuol fortuna! ne ho
1
quella suocera... Ma non le avevo forse
1
2
nella convinzione che non ne aveva
in condizione di narrartela. Ma ne ho
Avrei lasciato tutto, là, a casa, abiti,
avrei gridato forte a tutti, ora: "Io,
avrei avuto di nuovo la moglie
avrei fatto meglio a scrivere qualche
Avrei aspettato a Pisa i giornali di
avrei dato fantastiche notizie, di
avrei potuto anch'io prendermi il
Avrei pensato io, se mai, a non
avrei potuto vivere discretamente.
avrei mai supposto. Il guajo fu,
avrei messo dentro, per il momento,
avrei dovuto aspettare fino alla
avrei liberati io... Sì, là, a casa
avrei potuto sapere dalla portinaja
avrei trovati sù, senz'altro, insediati
avrei fatto un gran piacere, a
avrei poi mandato qualcuno a
avrei saputo dove condurla. Dovevo
- Cap. 16
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
avremmo
avremmo
avremmo
avremmo
avremmo
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 6
- Cap. 14
- Cap. 15
avremmo 5
potuto almeno salvare dalle
pagato un buon litro di vino,
fatto saltare la banca! Mi
certo avuto un momento di
veduto Papiano attener la
avremo 2
avremo più una bocca per poterne
avremo dunque con noi? - Per
- Cap. 13
- Cap. 13
Avresti potuto aspettare fino a
avresti ancora, per caso, qualcosa di
- Cap. 11
- Cap. 18
avrò cura di questa mia libertà: me la
avrò pagato lo scotto in qualche
avrò bussato a quella porta, la loro
- Cap. 8
- Cap. 10
- Cap. 18
avresti 2
avrò 3
avuta 1
avuta oggi; potrò non averne domani,
- Cap. 6
avute 1
avute addosso anche da morto? Ora
- Cap. 17
avuti dalla prima moglie solo per la
avuti , sai? quattrini, e ne ho ancora:
- Cap. 4
- Cap. 17
avuti 2
avuto 39
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10
quel canonico polacco, senza scopo, ha
d'un altro scioperatissimo che aveva
bisogno le campagne. - Abbiamo
figliuolo. Ecco! Il furto allora avrebbe
potesse esser dubbio che ne avrebbe
non pareva restìa; ma egli non aveva
neppur di parlarle. - Non ne avrai
le cure, la gratitudine ch'ella avrebbe
suo timido amante lontano, non avesse
atteso che i suddetti animali avrebbero
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
un piccolo moto d'impazienza, e
il coraggio di nascondersi sotto
un'altra bella bussata! - diceva
uno scopo, una scusa. Che non
la prole desiderata. Se si
modo finora neppur di parlarle.
il coraggio, va' là! - dissi io
per lui, suo salvatore. E, per
un'improvvisa convulsione di
da nutrirsi in abbondanza col
- Cap. 2
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
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non c'è male; si vede che hanno
in piedi, dietro coloro che avevano
Benché, di prima colta, avessi
s'era recato a Montecarlo, dove aveva
mi somigliava, certo... Avrà forse
per quanto forse, quella notte, ne avessi
tra noi, poiché ben poco ormai io avrei
non mi piaceva di passare. Non avevo
quel pover'uomo, il quale forse avrà
di leggermi in faccia. Io intanto, avevo
di qua e di là: Adriano Meis aveva
tanto gusto lui, lui che non ne avrebbe
dacché se ne ha notizia, ha sempre
intorno. Quando una città ha
Non approfondisco mai nulla, io. Ho
mi ci sarei divertito, se non avessi
ajutato da me, proprio da me; ha
poteva entrare. Certo, s'io non avessi
in poi, il marchese d'Auletta non aveva
avviso. A ogni modo avremmo certo
le persuasioni che in quel bujo avevano
improbabile per ritirarlo, non avrei più
di dote d'Adriana, e per di più avrei
potendo aspettare, e se Adriana avesse
ov'io l'avessi denunziato, non avrebbe
forestiere, e non conosco nessuno... Ho
piombo addosso a un'ombra... Ora avrei
Né il padre, certo, né il figlio avevano
- No... non... non ne ho
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
avuto
quasi l'intenzione d'innalzare un
la fortuna di trovare una
quella scottatura, mi vergognai
sempre, fino a quella sera, una
la barba anche lui, come la mia..
l'idea! Me n'ero fuggito, è vero
bisogno di chieder loro per il
mai occasione di fissar la mente
parenti più umani de' miei che
il tempo di riflettere che,
in quell'anno la sua giovinezza
alcun bisogno; mentre io, che
l'aspirazione a un'altra vita, di
una vita come quella di Roma,
questa impressione, e basta. quella maledetta coda di paglia!
la sfrontatezza di propormelo,
da temere, questo caso non mi
più pace, forzato continuamente
un momento di tregua; poi
il loro peso e il loro valore,
modo di far riconoscere il mio
una mogliettina saggia e buona:
la forza di serbare il segreto,
forse a patir nulla, data la sua
una... una lite, sì... Avrei
di nuovo la moglie addosso, è
il coraggio di levarsela dai
il coraggio... - borbottò Pomino.
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
- Cap. 18
- Cap. 18
avvalermi 1
1
un nuovo sentimento della vita, senza
1
- Ma dovere, che c'entra! E si
1
quel falso riconoscimento, e se ne
1
quegli ufficiali. Scappai via, fuori di me,
1
cordoglio d'un disgraziato, al quale
1
Lodoletta però non sarebbe stato un
1
2
3
4
5
6
certo per sé ma in considerazione dell'
più il fardello del mio passato, e con l'
dai nostri ricordi. Or come poteva
per lei, come per me, una finestra nell'
Niente. Aspettar lì che ciò che doveva
e vi guizza e vi singhiozza, come suole
1
2
Aspettar lì che ciò che doveva avvenire
accanto a me? Stavo in orecchi, se m'
avvalermi neppur minimamente della
- Cap. 8
avvalga pure di me, sa, in tutte le sue
- Cap. 11
avvalse ... Oh, badi: io la lodo di
- Cap. 17
avvampato in volto, come se mi
- Cap. 16
avvalga 1
avvalse 1
avvampato 1
avvenga 1
avvenga di scoprire tutt'a un tratto che.
- Cap. 1
avvenimento quella richiesta di copie
- Cap. 7
avvenimento 1
avvenire 6
avvenire dei suoi figliuoli, avesse
avvenire dinanzi, che avrei potuto
avvenire per me tutto questo in una
avvenire , donde un raggio dal tepore
avvenire avvenisse. Non avvenne
avvenire in tutti i periodi che son
- Cap. 3
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 13
avvenisse . Non avvenne nulla. E pur
avvenisse di cogliere qualche rumore
- Cap. 12
- Cap. 14
avvenisse 2
avveniva 3
1
2
3
ci cascavo senza volerlo, e spesso mi
e capricciosa. Le poche lire che le
esca al suo facile fuoco. E intanto
1
notizia delle scene ch'erano avvenute e
1
2
3
bastarmi? La prima volta che mi
ciò che doveva avvenire avvenisse. Non
non che, appena spento il lanternino,
1
appena il viso con la mano. Io mi
1
È vero che due di essi mi s'
1
loro. Chi dunque aveva agito? chi aveva
1
2
3
4
5
6
a qualche curioso lettore, che per
Lascia fare a me: t'ajuterò. Codesta
una donna da trivio. Accenno a quest'
era potuto arrivare fin là, fino alla mia
ricetto in casa sua. La mia bislacca
matrimonio. Intanto la stranissima
1
2
3
del denaro con cui avrei dovuto
ma poi pensai che m'ero partito per
lì a due passi, avrei potuto bene
1
alle vostre amiche che ci si sono
1
2
3
4
5
6
7
8
si discorre a lungo della vita e delle
concepire certe follie, certe inverosimili
- Ho viaggiato, ho girato come lei e...
ho girato come lei e... avventure,
una sera... Cascai dalle nuvole. Come!
in Italia... anche in Russia? E che
così a farmi credere a quelle sue
alla mia permanenza in Roma, alle
1
Possedevamo terre e case. Sagace e
1
- avendo notizia delle scene ch'erano
1
2
3
4
vero, badare al fatto che non m'era più
Ah sì? E come? Che era
come mai Romilda, dopo quanto era
di venirmi in soccorso dopo quanto era
avveniva di scrollar le spalle, seccato.
avveniva di guadagnare di tanto in
avveniva questo: che, alle mie parole,
- Cap. 8
- Cap. 10
- Cap. 11
avvenivano in casa Malagna - pensai
- Cap. 4
avvenne di trovarmi con un libro tra
avvenne nulla. E pur non di meno la
avvenne tal cosa che scompigliò d'un
- Cap. 5
- Cap. 12
- Cap. 14
avventai , furibondo; ma Papiano e il
- Cap. 16
avventarono contro anche coi coltelli.
- Cap. 11
avventato sul tavolino quel pugno
- Cap. 14
avvenivano 1
avvenne 3
avventai 1
avventarono 1
avventato 1
avventura 6
avventura , riducendosi finalmente a
- Cap. 1
avventura mi piace. - Eh... ma... - Cap. 4
avventura , non per farmi bello d'un
- Cap. 11
avventura di Montecarlo? Questo più
- Cap. 12
avventura m'ha rialzato d'un tratto
- Cap. 18
avventura non ha punto
- Avvertenza ecc
avventurarmi 3
avventurarmi nel bujo della sorte, così
avventurarmi fino in America,
avventurarmi . "Né mia suocera né
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
avventurate . LA DONNA
- Cap. 9
avventurate 1
avventure 8
avventure monacali. Molti libri curiosi
avventure che si scatenano e scoppiano
avventure , avventure... anche molto
avventure ... anche molto curiose e
Avventure amorose, lui? Tre, quattro,
avventure ! Una più ardita dell'altra...
avventure , la ragione era appunto nel
avventure , ai casi che m'erano occorsi.
- Cap. 2
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 17
avventuroso 1
avventuroso , mio padre non ebbe mai
- Cap. 3
avvenute e avvenivano in casa Malagna
- Cap. 4
avvenuto d'incontrarmi col Malagna in
avvenuto ? Lo stesso giorno Oliva
avvenuto fra noi, si fosse potuta
avvenuto tra me e lui. Il soccorso,
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
avvenute 1
avvenuto 10
5
6
7
8
9
10
a casa, girando per la città, m'era
- Luce! luce! Che era
IO E L'OMBRA MIA Mi è
dimostra veramente d'aver cuore), mi è
invece, al pensiero di ciò che sarebbe
Dimentica! Ah, che sarebbe
avvenuto di fermarmi innanzi a una
avvenuto ? Un pugno! La signorina
avvenuto più volte, svegliandomi nel
avvenuto di provare al bujo, nel
avvenuto . Papiano non poteva certo
avvenuto in quella casa, nella
- Cap. 6
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 17
avverrebbe ? Dica lei. - Non saprei, -
- Cap. 12
avversi fati, onde dalla spensierata
AVVERSI FATI MATTIA PASCAL
- Cap. 7
- Cap. 18
avverrebbe 1
1
nel cielo di carta del teatrino, che
1
2
avvilimento e con rassegnazione gli
dettata da Lodoletta: COLPITO DA
avversi 2
avvertenza 1
1
AVVERTENZA SUGLI
- Avvertenza ecc
avvertire 1
1
discorso fitto fitto, io cominciai ad
1
2
Ebbene, si accomodi. Ma è mio dovere
non era proprio scema, avrebbe dovuto
1
crescente. Quella giornata quasi non
1
tranquillamente. Erano di casa; c'era
1
2
non irritare maggiormente Papiano. E
a me stesso. "Dove vado?" Mi
1
- e lo piantai lì, col suocero,
1
- Non voleva venire, - disse,
1
allora io, che già credevo facile e bene
1
un certo negozio che ultimamente aveva
1
e allora, così... per curiosità, mi
1
2
egli, dopo aver salutato il marchese, si
l'erre alla francese) e ci s'
1
2
3
coscienza degli altri. E se questo non
avessi detto... Ebbene, a pensarci, non
tanto strano: quante volte infatti non ci
avvertire come uno strofinìo alla
- Cap. 14
avvertirlo che non si tratta
avvertirlo . Prima di comunicare a gli
- Cap. 1
- Cap. 14
avvertita da me, tra le prime
- Cap. 17
avvertirlo 2
avvertita 1
avvezzo 1
avvezzo ; e riprese, come se nulla fosse
- Cap. 5
avviai 2
avviai a dire quel che sentivo. avviai , guardando la gente che
- Cap. 14
- Cap. 18
avviandomi solo, fosco, senza
- Cap. 16
avviandosi per la sua camera, il
- Cap. 16
avviandomi 1
avviandosi 1
avviata 1
avviata la nostra amicizia, provai
- Cap. 9
avviato colà in società con un suo
- Cap. 16
avvicinai e gli domandai se si
- Cap. 12
avvicinò a noi, o meglio a lei e,
avvicinò , facendomi un lieve,
- Cap. 16
- Cap. 16
avviene , perché... diciamo così, l'aria
avviene anche a noi uomini qualcosa
avviene d'imbatterci inaspettatamente
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 12
avviato 1
avvicinai 1
avvicinò 2
avviene 3
avvilimento 11
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
tarlato dentro, e svigorito il cordoglio. L'
mia vita d'un tempo, provai un grande
con le altre doti, di sopportare senza
del caso; poi mi cagionò rimorso e
Allo stupore seguì in me un profondo
ogni volta, torcer l'anima dentro.
erano ragionevoli e naturali in me l'
non prova pena, o piuttosto, un frigido
puerili io soffrivo, non solo per l'
vie! Nel disinganno profondo, provai un
che non saprei ridire; e il dispetto e l'
avvilimento maggiore m'era venuto
avvilimento per me stesso. Eh che!
avvilimento e con rassegnazione gli
avvilimento . Eh, no! non mi ero ucciso
avvilimento di vergogna per lui, che
Avvilimento e stizza. Mi veniva
avvilimento e la stizza, mi accorsi,
avvilimento nell'assistere a una
avvilimento che mi cagionava il
avvilimento , un dispetto, un'amarezza
avvilimento mi trattenevano dallo
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 18
- Cap. 18
avvilito . Rosina! - (chiamava la serva
avvilito , aveva scritto da Buenos-Aires
avvilito per tirarmi indietro, mi si
- Cap. 4
- Cap. 8
- Cap. 16
avvilito 3
1
2
3
me ne sentirei, dopo, profondamente
Aveva stentato tre, quattr'anni; poi,
io mi fossi approfittato di vederlo ora
1
2
3
4
qualche serata. Dal canto mio, son d'
cui s'era lasciato andare, aveva cangiato
notturna era corsa in questura a dar l'
marrone. Del rinvenimento fu dato
1
2
essere a un sol patto, secondo un
caro signor Pascal! - m'interruppe l'
1
2
3
furto, se prima io non consultavo un
Ma perché? Evidentemente perché dall'
Scusi! Questa è legge turca! Il giovane
1
tanto, con quei riccioli d'oro ch'io m'
1
2
3
4
5
madre, ma e gli antenati miei e le loro
morte! Il criterio direttivo delle nostre
poiché per la loro statura e per le loro
ch'io, senza aver commesso cattive
a me stesso se, a determinar le nostre
1
ammirarci a vicenda, e siamo capaci di
1
2
3
tutto sbarbato, con un pajo di occhiali
potuto anche fare a meno degli occhiali
che apriva a malapena un pajo d'occhi
1
2
per via di un'acquasantiera di vetro
più lieve l'aria che respiravo, più
1
) figlio unico di Paolo Meis; -
avviso 4
avviso , che noi, finché per grazia di
- Cap. 13
avviso . A ogni modo avremmo certo
- Cap. 14
avviso ... E io ero ancora a Roma!
- Cap. 17
avviso ai carabinieri che
- Avvertenza ecc
avvocatino 2
avvocatino imperialista che frequenta
avvocatino , sempre sorridente. - Per
- Cap. 11
- Cap. 17
avvocato per tutte le conseguenze
avvocato , a cui le avevo detto di
avvocato sorrise, rassettandosi le lenti
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 17
avvolgevo attorno le dita e le baciavo
- Cap. 5
avvocato 3
avvolgevo 1
azioni 5
azioni , in un lungo decorso di tempo,
azioni , il filo per uscir da questo
azioni quel cielo è un tetto
azioni , senz'aver fatto male a
azioni , non concorrano anche i colori,
- Cap. 1
- Cap. 10
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 15
azzuffarci per un pezzettino di terra o
- Cap. 2
azzurri chiari e coi capelli lunghi,
azzurri , concedersi un pajo di baffi e
azzurri , languidi, attoniti: m'arrestai
- Cap. 8
- Cap. 11
- Cap. 11
azzurro appesa a muro sopra il
azzurro il cielo, più splendido il sole.
- Cap. 10
- Cap. 11
azzuffarci 1
azzurri 3
azzurro 2
b1
babbeo 1
b ) nato in America nell'Argentina,
- Cap. 8
1
prima aveva potuto prendermi per un
babbeo , tanto che s'era arraffato come
- Cap. 6
babbo , a cui finora, per prudenza, non
babbo e mio cognato... - Paleari? babbo ; mio cognato si chiama
babbo ! chiamo il babbo! - No! babbo ! - No! - le gridai, trattenendola
babbo ... Lo denunzierà subito! Feci
babbo ; io sapevo su chi ricadeva la
babbo ... Vedi, Romilda? Abbiamo
babbo ... - Mi lesse l'elogio funebre, lo
babbo ... Sai ch'era al Municipio?
- Cap. 4
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
babbo 10
1
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9
10
le sue robe: voleva tornare dal suo
mesto. Aggiunse: - Siamo io, il
- Paleari? - No: Paleari è il
per spingersi verso l'uscio: - Chiamo il
uscio: - Chiamo il babbo! chiamo il
Mi lasci, la prego, mi lasci chiamare il
era alcuna onta per lei, né per il suo
Ohibò! Ho già un figliuolo senza
- A spese del Municipio... Il povero
cioè... - corresse questi, - il povero
babilonia 1
1
mettere un po' d'ordine in questa vera
1
il mio piede, non l'anima mia, per
1
a casa Pomino; ma in quella specie di
1
m'ebbi l'anellino, comprato in una delle
1
fulminanti e una bocca che strappava i
1
2
ma buttarsi anche a faccia per terra, a
di non poterla più rivedere,
1
lei! Labbra mercenarie, sì, avrei potuto
1
2
3
principiante di violino! Me lo sarei
alla gioja; ora Manuel Bernaldez aveva
a ritrarmene inorridito, come se avessi
1
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3
4
quasi invisibile in una mano, che le
in una mano, che le baciavo e le
mano, che le baciavo e le baciavo e le
ch'io m'avvolgevo attorno le dita e le
babilonia di libri. Temo che non ne
- Cap. 2
bacco ! materia anch'essa, sissignore,
- Cap. 10
bacheca che è nell'androne non trovai
- Cap. 18
bacheche a Ponte Vecchio. Il nonno
- Cap. 11
baci . Non diceva nulla della dote: -
- Cap. 13
bacco 1
bacheca 1
bacheche 1
baci 1
baciare 2
baciare dove io ponevo i piedi. Ero
baciare per l'ultima volta. E durò nove
- Cap. 5
- Cap. 5
baciarne 1
baciarne ; ma che sapor di vita in
- Cap. 15
baciato . Se non che, questo mio caro
baciato al bujo la sua Pepita, e allora
baciato Adriana con le labbra d'un
- Cap. 9
- Cap. 15
- Cap. 15
baciato 3
baciavo 4
baciavo e le baciavo e le baciavo... per
baciavo e le baciavo... per conto di
baciavo ... per conto di Pomino,
baciavo senza saziarmene mai; mi
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
bacio ; dai denti, sì, qualche morso, per
bacio almeno su i capelli. Nient'altro.
bacio , Max? - propose allora il
bacio , bacio lungo e muto, fu
bacio lungo e muto, fu scambiato fra
bacio ? Gridavano. Uno, due
bacio fu per il momento soffocato in
bacio per schiudersi alla gioja; ora
bacio . Adriana! Adriana! Che
bacio ? Mia sposa, è vero? Aperte le
bacio , un bacio infine aveva
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
bacio 14
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Ma, da quelle labbra, neppure un
lasciarla se prima non le allungavo un
m'acareccia! - E un
cercar la bocca di lei, e così il primo
bocca di lei, e così il primo bacio,
disordine. S'erano accorti di quel nostro
e richiamarlo in sé. Il ricordo del
era la vita, la vita che aspetta un
fremere le labbra al ricordo di quel
le avevo acceso in cuore con quel
intrecciar con le mie le sue dita; e un
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13
14
mie le sue dita; e un bacio, un
m'ero accostato fino a cogliere un
morto! morte le labbra che colsero un
1
2
strillò Pepita, di nuovo. Ma un bel
accostai a Romilda e le scoccai un bel
1
2
signore: Ero già stanco di stare alla
sappia, è più generosa dell'uomo, e non
1
raccendeva in me l'estro di prima, non
1
e stimava ingenerosi gli uomini che
1
Giglio, m'ero cacciato in tasca, senza
1
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4
5
solo: ti può dunque contentare, senza
a dubitarne! Avrei dovuto, è vero,
va lì ha ben altra voglia che quella di
della campagna; e se mi porrò invece a
allo spiritismo, s'intende. Chi poté più
1
2
3
4
pur di farci imparare qualche cosa, non
ricevesse soltanto di mattina. Ma chi ci
- Il Foglietto ? Non lo conosco il signor Anselmo, costernatissimo,
1
riconoscimento, e se ne avvalse... Oh,
1
2
3
Me l'ha detto la donna di servizio,
fargli da segretario! Degnissimo uomo,
gli esperimenti si facciano al bujo,
1
e, senza guardare, pinzandosi i peli dei
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11
e gli occhi; gli scivolava il naso su i
tra biondi e grigi, come il pizzo e i
levarmela tutta, lì stesso, insieme coi
di quarant'anni e anche un bel pajo di
perché lei non si fa crescere almeno i
sa perché non si fa crescere almeno i
lei... perché non si fa crescere almeno i
d'apparir meno brutto con quel pajo di
occhiali azzurri, concedersi un pajo di
un po' calvo, con un grosso pajo di
una parola? Era un giovanottino senza
bacio infine aveva suggellato il nostro
bacio da due care labbra, ecco, mi
bacio dalla tua bocca, povera Adriana.
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 17
bacione sonoro le fu scoccato su la
bacione su la guancia. - Mattia! -
- Cap. 14
- Cap. 18
bada/ della Fortuna. La dea
bada come questo alla bellezza
- Cap. 6
- Cap. 11
bacione 2
bada 2
badai 1
badai più a lei e mi rimisi a giocare.
- Cap. 6
badano 1
badano soltanto alla bellezza esteriore.
- Cap. 11
badarci . Feci per gittarlo al fiume, ma
- Cap. 16
badare
badare
badare
badare
badare
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 14
badarci 1
badare 5
alla dote! Che se poi, con le
al fatto che non m'era più
al gusto della decorazione di
a questa, il mugnajo mi ruberà
alle prodezze di Max nel bujo?
badava 4
badava a metodo né a disciplina, e
badava ? Era, del resto, naturale,
badava a ripetere. - E va bene! Non
badava a ripetere: - Un pugno! E
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 7
- Cap. 14
badi : io la lodo di questo: per me ha
- Cap. 17
badiamo ! Adriana s'agitò, seccata, su
badiamo ! ma borbonico e clericale.
badiamo ! I fenomeni, le
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 13
baffetti nascenti aspettava che la boule
- Cap. 6
baffi melensi e sul pizzo; gli
baffi , me la scostò senza tante
baffi ; ma il timore di far nascere
baffi , sotto il naso a pallottola
baffi ... - Non è vero! - gridò Adriana
baffi? ...", e io ho ripetuto: "
baffi . Questa volta Adriana rise, con
baffi !". Invece, così, no. Sono brutto?
baffi e accordarsi insomma, alla
baffi brizzolati appena appena sotto il
baffi , che doveva essere uscito
- Cap. 4
- Cap. 6
- Cap. 8
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 16
badi 1
badiamo 3
baffetti 1
baffi 11
baffoni 1
1
un tenente anziano, con un pajo di
1
sotto la rampa del ponte lì vicino, per
1
di capelli, che parevan lingue di cenere
1
- Ma perché? ma perché? E mi
1
si guadagna a chieder certi perché? Ti
1
alzai, sdegnato, dando una spallata. -
1
comodamente, in terraferma. E poi,
1
lui, senza figurare, le case, per pochi
1
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4
- Adri... la... la signorina Adriana? - Dodici... dodici mila lire... Nascondendo lo sforzo con un sorriso,
- Pomino? Pomino, marito di... -
1
2
balzare in piedi pallido, scontraffatto,
su la fronte e su gli occhi, vacillò,
1
2
3
Ma no... cioè, sì... veramente, piccina? - Mia... mia figlia... su me, e con voce rotta dai singhiozzi,
1
lo meno quel servo dovette credermi
1
Un pensiero, un'immagine dovette
1
2
3
quella stupida fissazione, intravidi in un
mi presentò redivivo. Si sparse in un
e ridenti, che m'han detto in un
1
fiume, ma - sul punto - un'idea mi
1
sovvenne la scusa che io ero pure in
1
se stessi, e si ha allora la tirannia più
baffoni all'insù, la caramella incastrata
- Cap. 16
bagnarmi la fronte. Ma, mentr'ero lì,
- Cap. 11
bagnata . Ci accolse con molta
- Cap. 16
bagnarmi 1
bagnata 1
bagnavo 1
bagnavo i piedi. Il mare allungava
- Cap. 5
bagni i piedi. Torna alla tua biblioteca!
- Cap. 5
Bah ! Io disprezzo lei e il suo sospetto,
- Cap. 6
baje ! Ottantadue mila lire un emigrato
- Cap. 8
bajocchi . I debiti che gravavano su la
- Cap. 5
balbettai . - Appunto. Dovrei
balbettai . - Erano sessantacinque...
balbettai : - Di'... dite... ditegli che...
balbettai ; ma subito un riso amaro,
- Cap. 12
- Cap. 15
- Cap. 17
- Cap. 17
balbettando : - Che... che cam..., che
balbettando : - Com'è... com'è... com'
- Cap. 4
- Cap. 17
balbettò il Paleari, - ecco, era una
balbettò Pomino. - Ah che assassinio!
balbettò : - Ma... come... tu? che
- Cap. 16
- Cap. 18
- Cap. 18
balbuziente . Depose la mia valigia
- Cap. 17
balenarle in quel punto alla mente; si
- Cap. 11
baleno ... ma sì! la mia liberazione la
baleno la notizia, e tutti accorsero a
baleno tante cose... Basta. Io ora
- Cap. 7
- Cap. 18
- Cap. 18
balenò ; una riflessione, fatta durante
- Cap. 16
ballo lì: parlavano di me, quei due, e
- Cap. 11
balorda e più odiosa: la tirannia
- Cap. 11
bagni 1
bah 1
baje 1
bajocchi 1
balbettai 4
balbettando 2
balbettò 3
balbuziente 1
balenarle 1
baleno 3
balenò 1
ballo 1
balorda 1
balordaggine 1
1
in nome della vita, un'opera d'arte è
1
Qua lei m'impiccia. Quegli mi guardò
1
2
Era riuscito a scoprirla Papiano!
ero rimasto solo nello scompartimento.
1
2
- esclamò allora quella a precipizio,
- Questo, no! - scattò la Pescatore,
1
2
3
i poeti perdigiorni, e non poche rime
più d'una volta, con le mie uscite
de' bisticci col seguito delle sue rime
1
peggio il cervello, già di per sé
1
2
che fare? Due colpi all'uscio mi fecero
se fosse scoppiata, avrebbe fatto
1
2
nari - e ziff! -. Lo vedemmo
senza dubbio quel giorno vedendolo
1
Tante cose lette nei libri del Paleari mi
1
petto come per impedir che il cuore mi
1
in mano, mentre il cuore mi
1
e che ora parlando risuscitavano, mi
1
sùbiti, strani, quasi lampi di follia.
1
potei aspettar più oltre: mi lanciai a
1
richiusi la porta con una pedata, e d'un
1
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3
4
quello del nostro... " Il cuore mi
mio seppe ch'ero nato in Argentina,
- m'affrettai a rispondere. Il cuore mi
per la camera e una volta finanche
balordaggine . In nome
- Avvertenza ecc
balordo 1
balordo , con gli occhi languenti,
- Cap. 12
Balzai in piedi, reggendomi al
Balzai in piedi, levai le braccia, trassi
- Cap. 12
- Cap. 17
balzando in piedi. - Ió non ne amo,
balzando in piedi. - Ma se scherza!..
- Cap. 13
- Cap. 18
balzane componeva egli stesso.
balzane ? Le vidi a poco a poco ceder
balzane , rinvenuto durante lo
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 6
balzano . Quando la testa mi fumava,
- Cap. 5
balzai 2
balzando 2
balzane 3
balzano 1
balzar 2
balzar dalla poltrona. Era lei, Adriana.
balzar fuori, come denti, i selci della
- Cap. 15
- Cap. 18
balzare fin sotto al soffitto. Quanto
balzare in piedi pallido, scontraffatto,
- Cap. 3
- Cap. 4
balzare 2
balzarono 1
balzarono in tumulto alla mente; e,
- Cap. 14
balzasse fuori. Poi, con voce cupa,
- Cap. 18
balzava in gola, tesi l'orecchio. Nessun
- Cap. 18
balzavan vive dalle labbra.
- Cap. 11
balzasse 1
balzava 1
balzavan 1
balzavo 1
Balzavo in piedi, come per scuotermela
- Cap. 5
balzi 1
balzi sù per la scala. Alla seconda
- Cap. 18
balzo le tolsi il lume, che già le
- Cap. 18
balzò
balzò
balzò
balzò
- Cap. 7
- Cap. 9
- Cap. 11
- Cap. 14
balzo 1
balzò 4
bambina 9
in gola e guardai, spiritato, i
dalla sedia e venne a stringermi
in petto dalla gioja, dalla
sul tavolino intorno al quale
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uomini! A sentirla parlare, pareva una
- Oh Dio, e che sei forse una
rincasai, disperato e furibondo, la prima
conforto che mi veniva dalla mia dolce
Non s'era neppure affezionata alla
e ridendo questa volta come una vera
trasformata di punto in bianco in
me! Io le faccio forse paura, povera
è tua , madre d'una tua
1
metterci. Avevo detto bambini e non
1
2
3
4
una figlia rimasta vedova con tre
- E... scusi, signorina: non ci sono
non avevo voluto metterci. Avevo detto
sicuro che se gli avessi detto che da
1
2
3
formicajo, otturata per ispasso da un
forte. Mi misi a piangere come un
domenica, all'uscita della messa, col suo
1
di piombo, come quelli delle
1
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9
di luigi e di scudi e biglietti di
ultimi colpi: avremmo fatto saltare la
almeno terra terra; ali di biglietti di
del panciotto; oro, argento, biglietti di
avrei dovuto dividere quei biglietti di
un gran disordine: i miei biglietti di
neanche lasciarlo in deposito in qualche
li ha veduti, tutti que' miei biglietti di
fatto alcun cenno de' miei biglietti di
1
un atteggiamento stranissimo, là su la
1
per sé: le aveva comperate or ora al
1
ciglia; occhi notturni, tra due
1
qualche novella del Boccaccio o del
1
mogli dei cantonieri che presentavan la
1
fine, il calcio che manda all'aria tutta la
1
2
una specie di convulsione; m'afferrò la
pane, per il giorno appresso, io con la
bambina . Parlava con accento nasale e
bambina ? Io, con la violenza? Ma no,
bambina era già nata; si stentava a
bambina , senza alcun compenso, anche
bambina , la cui nascita insieme con
bambina . Risi anch'io e soggiunsi: bambina ingenua e capricciosa. Le
bambina , con quest'occhio e con
bambina . Dopo un mese non se ne
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 18
bambine . Mi affrettai a riparare
- Cap. 10
bambini , s'era subito allogata altrove a
bambini , è vero, in casa? Scosse il
bambini e non bambine . Mi affrettai a
bambini noi eravamo cresciuti insieme
- Cap. 5
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 12
bambino crudele. Mi pare, signor
bambino . - Com'è? - riprese a
bambino di cinque anni per mano,
- Cap. 13
- Cap. 17
- Cap. 18
bambole automatiche. La signorina
- Cap. 10
banca , su i numeri gialli dei quadrati;
banca ! Mi parlava in un italiano
banca ; dava cioè qualche centinajo di
banca ; dovevano esser molti, molti!
banca . Nasconderli, non potevo. E poi,
banca erano stati tratti dalla busta di
banca , giacché, se poi per caso fosse
banca ... Figuriamoci Papiano! Assalto
banca . La questura dunque, avrebbe
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 17
- Cap. 17
bambine 1
bambini 4
bambino 3
bambole 1
banca 9
banchina 1
banchina di quella stazione. Avevo
- Cap. 7
banco di fiori, là, nel vestibolo. Avevo
- Cap. 6
bande di capelli neri come l'ebano,
- Cap. 4
Bandello . Per il tono, per il tono...
- Cap. 3
bandieruola arrotolata, gravide e col
- Cap. 8
banco 1
bande 1
bandello 1
bandieruola 1
baracca 1
baracca . Credo che non mi
- Avvertenza ecc
barba 13
barba , mi sgraffiò tutto; poi, come
barba tutta impastocchiata, il viso
- Cap. 5
- Cap. 5
3
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5
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somigliava, certo... Avrà forse avuto la
da un barbiere, per farmi accorciar la
pallida, oppressa da una folta e ruvida
bastoncino, a un terzo gli occhiali e la
invece a farsi crescere un po' la
a veul di' che ti t'ses fieul 'd
stropicciandosi il mento ispido d'una
o del caso che mi aveva fatto radere la
del buon esito dell'operazione e della
M'era già un po' ricresciuta la
- La tua stessa statura... la tua
1
2
Calò come un flagello di Dio su quella
- Lei. - Forse con questa
1
pover'uomo, che pure è morto così
1
2
non esente di rimorso per quel mio
mostrato una gran pena per il mio
1
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5
poche ore prima di partire, da un
in quel paesello mi aveva trattenuto. Il
occhiali su la punta del naso. Più che
Corti, belli corti, eh? - dissi al
nuca! Dovetti rimediare, con l'ajuto del
1
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3
4
A diciott'anni m'invase la faccia un
un mariuolo? "Sarà forse per questo
per tanti e tanti anni sotto quel
il capo calvo e anche il grigio
1
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3
4
con un signore bassotto, bruno,
schizzavano fiamme, quello spagnoletto
- Ma sì! - scattò il giovane
Lo Spagnuolo? quel mio spagnoletto
1
girarli pian piano, prudentemente, la
1
il fiume. - Eh, purtroppo! -
1
aveva assistito il segretario di Stato,
1
Parbetta , Martoni ,
1
esposto a un rischio continuo, senza
1
diciott'anni. Era di... non so, di
barba anche lui, come la mia... la mia
barba : avrei voluto levarmela tutta, lì
barba nera, pareva provasse una
barba a collana, a un quarto il modo
barba , per esempio, s'accorgerebbe
barba Antôni ca l'è andàit 'ntla
barba di quattro giorni almeno, quasi
barba e cangiare il nome. Circa
barba ricresciuta e anche del pallore
barba , e ora, coi capelli corti, ecco
barba ... vestito come te, di nero... e
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 15
- Cap. 17
- Cap. 18
barbaccia che non m'apparteneva più,
barbaccia ... - No... Perché? Le sta
- Cap. 8
- Cap. 15
barbaramente . Chi sa dove mi hanno
- Cap. 8
barbaro suicidio, venisse in ajuto della
barbaro suicidio. Ci credo. Tanta
- Cap. 7
- Cap. 18
barbiere , per farmi accorciar la barba:
barbiere era anche sartore, vecchio,
barbiere doveva esser sartore. Calò
barbiere . M'era già un po' ricresciuta
barbiere , ponendo un giro di carta
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 17
- Cap. 17
barbone rossastro e ricciuto, a scàpito
barbone ," pensavo, andando, "o per
barbone , mi parve un tradimento. Ora
barbone . Non potei fare a meno di
- Cap. 3
- Cap. 6
- Cap. 8
- Cap. 10
barbuto , con gli occhi un po' loschi,
barbuto e atticciato voleva a ogni costo
barbuto . - Ma se non c'è più dubbio
barbuto e atticciato di Montecarlo?
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 8
- Cap. 12
barchetta della mia finzione poté alla
- Cap. 11
baritoneggiò , a mo' di conclusione
- Cap. 11
barone de Richtofen. La missione,
- Cap. 7
Bartusi , che m'irritavano peggio i nervi.
- Cap. 7
base , senza consistenza. Ma io? Io, no
- Cap. 15
Basilea , mi pare: ma stabilito a
- Cap. 13
barbaccia 2
barbaramente 1
barbaro 2
barbiere 5
barbone 4
barbuto 4
barchetta 1
baritoneggiò 1
barone 1
bartusi 1
base 1
basilea 1
bassa 4
1
2
3
4
al bibliotecario e chiusa da una
lontano, pareva che indossasse invece,
pareva che indossasse invece, bassa
averne pietà: colui che aveva fatto man
1
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sé, con le mani in grembo, gli occhi
in faccia, e si fermò con gli occhi
- osservò Romilda, con gli occhi
1
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5
paraggio superiore al suo, ch'era molto
vi fosse Adriana. No. Due vi parlavan
con fosca maniera, sforzandosi di parlar
più di lui pago del cielo di cartapesta,
lui pago del cielo di cartapesta, basso
1
la vidi che conversava con un signore
bassa cancellata di legno a pilastrini,
bassa bassa, una veste, e che la pancia
bassa , una veste, e che la pancia gli
bassa d'ogni nostro avere; ma figurarsi
- Cap. 2
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
bassi , seduta in un cantuccio, ma come
bassi : - Che vuoi? - Pomino!
bassi . Io m'ero messo a ridere come
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 18
basso . Or questa donna, sposata a un
basso , concitatamente: sentivo una
basso . - Parla così! Che vuoi dirmi?
basso basso, che gli sta sopra,
basso , che gli sta sopra, comoda e
- Cap. 4
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
bassi 3
basso 5
bassotto 1
bassotto , bruno, barbuto, con gli occhi
- Cap. 6
Basta . Parecchie migliaja di vermucci
Basta così! Guarda, il Signore
basta . Me ne consolai presto. Avevo
basta ! non ne posso più. Mi lasci
Basta . Da una parte c'era scritto
basta ! Che bei discorsi sapeva fare il
basta . A che le basta? Le basta per
basta ? Le basta per viver solo? per
basta per viver solo? per isterilire
basta ". Già! Cicerone prima aveva
Basta , non voglio dirle altro. Come
Basta ... Non è nulla! Va', va' subito...
basta . - Che fossi vedovo? Basta . È finita... - Ma il signor
basta . A un certo punto, però,
basta . - Via - diss'io allora alla
Basta . Passerà! Mi recai allo stipetto
basta ! basta! Mi fermai. Mi vidi
basta ! Mi fermai. Mi vidi vacillar
basta che tutti mi rivedano e mi
Basta . Lasciamo anche questo
Basta . Addio, eh! Buona fortuna! Basta . Io ora vivo in pace, insieme
- Cap. 2
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 6
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
bastardo , comicissimo; poiché io, che
- Cap. 6
bastare ciò che Pinzone c'insegnava; e
bastare che il marito non se ne
bastare . Basterebbe forse, ma se essa
bastare per il momento il cancellarti
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 9
- Cap. 12
bastarmi ? La prima volta che mi
bastarmi . Guardai la stazione; lessi il
- Cap. 5
- Cap. 7
basta 23
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sono stati mai così nojosi come adesso.
- scattava allora la moglie inviperita. tutto? Del resto, fu no; e dunque
nella mia lingua: - No, no,
indegno, anche la donna più bella...
per dir la verità, il mio vero nome...
non può dire che la sua coscienza le
che la sua coscienza le basta. A che le
coscienza le basta. A che le basta? Le
fuori: "Ho la mia coscienza e mi
se vuole. E chi sa che quel lanternino...
- le dissi, schermendomi con ribrezzo.
io. Ho avuto questa impressione, e
per me. Strimpello canzoncine sguajate.
stabilito, ci s'era fissato, e dunque
dalla semioscurità: alzò le spalle, e
prima. Ora mi dà un certo fastidio...
come sopportar la mia vita? No, no,
la mia vita? No, no, basta!
se proprio non mi costringono. Mi
Lodoletta. - Figuriamoci! - sospirai. un mio antico fazzoletto di seta. m'han detto in un baleno tante cose...
bastardo 1
1
la banca! Mi parlava in un italiano
1
2
3
4
convinta che al bisogno nostro potesse
Come se, per non farle male, potesse
La coscienza, come guida, non può
ragione, tu lo sai. Ti pare che possa
1
2
La caccia ai topi, sì; ma poteva
sì, era troppo poco; non poteva
bastare 4
bastarmi 2
bastasse 1
1
ma sicuramente! "; poi, come se non
1
2
concluso? - mi domandava. - Non t'era
la figliuola e rovinarmela? Non t'era
1
2
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fatto bello. Ero pieno di salute, e mi
" del funebre pezzo forte di Lodoletta?
Ora, ero libero del tutto. Non mi
penso, lo faccio. È così semplice!
È così semplice! Bastava guardarlo,
se n'andava tutto quanto e non gli
questo spirito non era quello di Max:
costringesse a denunziare il furto! Non
altro? Nulla. L'indirizzo e la data.
1
che avevano per me. Ma non mi
1
2
se, alla locanda, me lo domandano.
parlate ; sei, luce .
1
come guida, non può bastare.
1
penso. E dunque non è un assoluto che
1
fiato; volle volgersi a me, ma non gli
1
potevano sputarmi, schiaffeggiarmi,
1
prigionia, ora - timido come un cane
1
dadi rossi e neri, a un altro là il
bastasse , andò a prendere il matterello
- Cap. 5
bastato , di', esserti introdotto in casa
bastato ? - Eh no, cara suocera! -
- Cap. 5
- Cap. 5
bastato 2
bastava 9
bastava . A diciott'anni m'invase la
Bastava , perbacco, aprir pian piano un
bastava ? Eh via, avevo ancora tutta
Bastava guardarlo, bastava considerare
bastava considerare un poco quella sua
bastava per vivere intronato di quella
bastava guardar Papiano e la
bastava che mi avessero rubato, come
Bastava così. Era tutto lì, Adriano
- Cap. 3
- Cap. 7
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 16
bastavano più, quelle cure;
- Cap. 13
Basterà che pensi soltanto al nome,
Basterà così. E ora concentriamoci,
- Cap. 7
- Cap. 13
Basterebbe forse, ma se essa fosse
- Cap. 9
basti a se stesso, mi spiego? Quando i
- Cap. 9
bastò l'animo di guardarmi in faccia:
- Cap. 16
bastonarmi : dovevo pregare che
- Cap. 16
bastonato - andava appresso a
- Cap. 15
bastavano 1
basterà 2
basterebbe 1
basti 1
bastò 1
bastonarmi 1
bastonato 1
bastoncino 1
bastoncino , a un terzo gli occhiali e la
- Cap. 8
bastone , mentr'egli attende alle sue
bastone ferrato. È vero che due di
bastone sul pavimento, come se,
bastone , ch'egli camminava. - Dôva
bastone tra le gambe, trasse un
bastone ... Sì! Com'esse là, nella gora
bastone . Avrei lasciato tutto, là, a
bastone accanto; mi cacciai in capo il
bastone , lasciati lì, sul parapetto del
bastone trovati sul Ponte Margherita,
- Cap. 2
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
- Cap. 17
bastoni , uno per mano, che gli
bastoni fra le gambe, traeva di tasca la
bastoni , addosso a una donna da
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 11
bastone 10
1
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10
col mento appoggiato al pomo del
mascalzoni, ma avevo anch'io un buon
con un tale che entrò battendo forte il
rumore, volesse sentire così, battendo il
e - appena seduto - ponendosi il
"su questo parapetto... il cappello... il
Adriano Meis, in quel cappello, in quel
ripiegato, poi lo posai sul parapetto, col
l'incubo di quel cappellaccio e di quel
giù, la stessa cosa: del cappello, del
bastoni 3
1
2
3
a quattro piedi (compresi i due
la formidabile catena; sedeva, coi due
quattro miserabili, armati di nodosi
batta 7
1
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3
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6
7
e me ne andai a caccia così parato.
è anche vero che un ladro più ladro di
a un tratto, esclamai: - To'!
stollo per poco non cadde. Ed ecco
bella, così giovane e fresca, moglie di
la mamma, che n'è tanto impensierita!
farsi vedere, oltre ai miei creditori, fu
1
avesse vinto un'asprissima e disperata
1
2
io, - un grand'uomo passeggia, cade,
il pianoforte si scorda; un tasto non
1
operare da un oculista. La Caporale
1
2
- ripeté. - No digo altro!
con te... vivo... Mi alzai; gli
1
2
3
in casa insieme con un tale che entrò
facevan rumore, volesse sentire così,
scontraffatto nel pallore cadaverico,
1
da qualche minuto, quando su un
1
2
- Ma, santo Dio, perché vuol cadere e
i vecchi che, senza bisogno di cadere e
1
me l'adagiai sul petto e cominciai a
1
2
3
telegrafi, adesso? Io son solo! Io voglio
Io son solo! Io voglio battermi, ecco!
andato in cerca di due padrini, per
1
2
e forte: perdette tre colpi consecutivi:
mi frizzava per le vene, il cuore mi
1
"Adriano Meis. Benone! M'hanno
1
affatto, ma mi accelerò talmente i
1
pure... via, ragiono: passeggio, cado,
Batta Malagna, intanto, se ne veniva a
Batta Malagna non nascerà mai più su
Batta Malagna. Presi un tridente,
Batta Malagna, quando, sudato e
Batta Malagna... Mah! Chi ha il
Batta Malagna cadde a sedere,
Batta Malagna, che pure - mi dissero
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 18
battaglia 1
battaglia , ma per caso, senza saper
- Cap. 6
batte 2
batte la testa, diventa scemo. Dov'è
batte più; due, tre corde si spezzano;
- Cap. 10
- Cap. 10
batté le mani, tutta contenta. - Ah!
- Cap. 11
Battei forte una mano su la tavola e,
battei una mano su la spalla per
- Cap. 6
- Cap. 18
battendo forte il bastone sul
battendo il bastone, ch'egli
battendo di continuo le palpebre su
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 18
battente del portone scorsi una fascia
- Cap. 18
batter la testa, caro signor Meis? batter la testa, possono naturalmente
- Cap. 10
- Cap. 10
batterle pian pianino una mano su le
- Cap. 18
battermi , ecco! battermi subito,
battermi subito, domani stesso, se è
battermi col Bernaldez; non mi sente
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
batteva ripetutamente le pàlpebre,
batteva in tumulto. E mi pareva di
- Cap. 6
- Cap. 17
battezzato ." Recisa di netto ogni
- Cap. 8
battiti del cuore, che, dopo alcune
- Cap. 7
batté 1
battei 2
battendo 3
battente 1
batter 2
batterle 1
battermi 3
batteva 2
battezzato 1
battiti 1
batto 1
battuti 1
batto la testa, divento scemo. Dov'è
- Cap. 10
1
- Colpi, - rispose Papiano, - o
1
2
preso a due mani dalla madia il grosso
Pescatore, che si ricordava ancora del
1
2
3
4
5
camera, trovai quasi asserpolato su un
della mia camera, asserpolato sul
per il corridojo, mi fermai innanzi al
manca l'aria... e poi, seduto su un
il fratello dal posto di guardia, lì sul
1
entro la farmacia, aveva afferrato per il
1
assurdità, piccole e grandi, di cui
1
pezzo nella mente. A un certo punto: "
1
Pascal. La vita, intanto, col suo
1
di colei che or si librava nei cieli della
1
2
3
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5
6
7
di Polirone, che taluni chiamano
forte, che quasi mi ci smarrivo in un
e... e giro. - Che piacere!
- Nessuno... - Che piacere!
sa quanti, a Miragno, dicevano: contrarre un'amicizia duratura. ventura. E mi rivedevo nei primi giorni,
1
2
consolazione. Ne ha finanche quello del
macabra, che pareva il sogno d'un
1
quel primo contrasto, il quale, per una
1
gli scappava per gli occhi, più acuto e
1
poco, è vero? - ripresi. - Codesti
1
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5
6
Reclamai, e vennero allora due
mamma e anche di mio padre e de'
con un pajo d'occhietti neri, vivaci, e
il mio vero nome... basta! Che
aveva anche pensato a vivere a' suoi
piangere! ti rimetti a piangere? Ah,
battuti sul tavolino o su le seggiole o
- Cap. 13
batuffolo della pasta, gliel'appiastrò sul
batuffolo di pasta appiastratole in
- Cap. 5
- Cap. 18
baule un giovane smilzo, biondissimo,
baule , il fratello di Papiano, nello
baule , su cui Scipione Papiano era
baule ... Vuole che lo dica io al
baule , come io volevo, e arrivò
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
bavero della giacca quel vile, gli
- Cap. 16
batuffolo 2
baule 5
bavero 1
beatamente 1
beatamente è piena, ha
- Avvertenza ecc
beate 1
Beate le marionette," sospirai, "su le
- Cap. 12
beatissimo 1
beatissimo dispregio d'ogni
- Avvertenza ecc
beatitudine 1
beatitudine , ora svariava per qualche
- Cap. 11
beato , biografia edita a Mantova nel
beato stupore; me la sentivo entrar
Beato lei! Gira... Non ha proprio
beato lei! la invidio! - Lei dunque ha
Beato lui, alla fine! Comunque sia,
Beato lei, - esclamò la Caporale,
beato nell'incoscienza, o piuttosto
- Cap. 2
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 17
becchino . Il mugnajo può consolarsi
becchino morfinomane, su la vita
- Cap. 7
- Cap. 10
beato 7
becchino 2
beffa 1
beffa costante della vita, ci si
- Avvertenza ecc
beffardo 1
beffardo che mai. Molte cose con
- Cap. 3
begli occhi, che pur s'ingannarono
- Cap. 18
bei
bei
bei
bei
bei
bei
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 9
- Cap. 11
- Cap. 18
begli 1
bei 6
bel 20
gattoni lesti e serii, che senza
tempi lontani; e mi disse che non
capelli corvini, abbondanti, rialzati
discorsi sapeva fare il cavalier Tito
dì! Era più degna di compassione
tempi... sì, non tornano più!... Via,
1
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procurava; desiderava cioè che ella un
non riesci a vincerlo, niente paura: un
si compiacciono adesso di avere un
stata per lei una sconfitta di fronte al
di scusa presso coloro che amano il
valesse molto: ah, si sarebbe fatto un
aveva più di quarant'anni e anche un
la specie continua la sua evoluzione.
parlando della morte. "Ed ecco che
mi guardo allo specchio, con questo
appena appena sotto il naso, un
più fortemente, sotto sotto. Avevo un
dica adesso dov'è andato a scovare quel
a servirla. Ma che! chiamavano questo
della Caporale si fece attendere un
- strillò Pepita, di nuovo. Ma un
soglia dell'uscio per cui ero entrato, un
sono qua, vivo! Sù, alzati tu,
Mi accostai a Romilda e le scoccai un
via, noi due! Ti propongo un
bel
bel
bel
bel
bel
bel
bel
Bel
bel
bel
bel
bel
bel
bel
bel
bel
bel
bel
bel
bel
giorno si fosse risoluta a mettergli
volo dal nido, e s'aggiusta ogni
mattatojo per le povere bestie, le
figlio maschio d'Oliva, nato circa
gesto, gente poco riflessiva, alla
cane, un gran cane, quella
pajo di baffi, sotto il naso a
modo di ragionare, codesto! Ma
guadagno ho fatto io," pensavo,
pajo d'occhiali, che pure sono in
nasone dalle narici frementi;
dirmi: "Stupido! vattene via,
tomo. - Scusi tanto, signor
tomo, come lei ha detto
po'. - Sì, - poi disse penosamente
bacione sonoro le fu scoccato su
bimbetto, di circa quattr'anni, con
tomo! Dov'è Romilda? - Per
bacione su la guancia. - Mattia! viaggetto di nozze... Ci
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 17
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
bela 1
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- Oh ma côsta ca l'è
1
vestito e la biancheria. Comperai l'abito
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da greco o da romano, vi faceva così
riccamente beneficato e con una
dunque, ora, non lo sposava lei? Oh
le campagne. - Abbiamo avuto un'altra
capelli. Nient'altro. Ora, così
Come le so io queste cose? Oh
essere: buona, saggia, virtuosa (
- Si vanta, osa vantarsi per giunta della
fatta un fiore; non era stata mai così
una perdita irreparabile. Oltre alla
dei calzoni, e ci avrei fatto anche una
me, non valesse più la pena di farsi
Mi farò crescere i capelli e, con questa
parere indegno, anche la donna più
però, per la prima volta, che era
La retorica, sicuro, ha foggiato questa
- Di passaggio? - Sì... - Bella città Milano, eh? amici; ma, creda pure, non è una
un divertimento, e che la mia
ciò che passa loro per la mente. Che
intimamente, nell'anima, si sentiva
quello di sentirci vivere, con la
accese su le loro tombe? Ricordo una
recisa nei modi, franca e vivace;
e vivace; bella, poi; uh, tanto
che Max ci prepara intanto qualche
ch'io facessi soffrire una così buona e
bella creatura. Lei, sì, lei non era
lo aveva, e robusto. Ma era pur
e di tant'altre onorificenze che facevano
Oneglia, mi toccava a rimanere in una
Quel ch'io provassi nel rivedere la mia
bela! - esclamò colui. - L'è
- Cap. 12
bell' e fatto, in un negozio, e me lo
- Cap. 17
bella figura e così altamente sentiva di
bella sorgiva d'acqua, che fu presa
bella , perché era vedovo! era
bella bussata! - diceva ogni volta,
bella , così giovane e fresca, moglie di
bella , come le so!... Ho pur detto che
bella è, non c'è dubbio, e ti piace
bella prodezza che è andato a
bella e prosperosa! E lei, intanto, ecco
bella presenza, alle garbate maniere, a
bella figura. Avrebbero detto: "Chi sa
bella ? Del resto, dopo il grave rischio
bella fronte spaziosa, con gli occhiali e
bella ... Basta. Da una parte c'era scritto
bella , sì, senza dubbio, quella mia
bella frase con tanto di petto in fuori: "
Bella città Milano, eh? - Bella, già
Bella , già... Parevo un pappagallo
bella cosa, a una certa età, andare a
bella fortuna, allora... Ma la verità
bella invenzione! - mi aveva detto. bella , lei? Oh chi sa di quali e quanti
bella illusione che ne risulta: di
bella poesia di Niccolò Tommaseo:
bella , poi; uh, tanto bella! bruna,
bella ! bruna, esile e formosa a un
bella manifestazione. Forse una luce...
bella creatura. Lei, sì, lei non era
bella e non era buona, e dunque se
bella così: bruna, sfavillante negli
bella mostra di sé nel salone, sotto i
bella condizione, dentro una specie di
bella riviera, in cui credevo di non
- Cap. 2
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 11
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
- Cap. 17
bell' 1
bella 36
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35
36
sbagliato, che fare il morto non è una
alla luce, ammirato: era ridivenuta
io, che vedrò d'ora innanzi la mia
bella professione: ed eccomi qua: mi
bella come un tempo, anzi più
bella quondam metà convivere
- Cap. 17
- Cap. 18
- Cap. 18
belle scoperte e invenzioni; e che
belle , sai? M'ha detto che il tuo
belle virtù, né il mio zelo per l'ufficio.
belle vedute, di ameni luoghi
belle contrade del Reno, fino a
belle serenate. Pomino, pallido,
- Cap. 2
- Cap. 4
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 18
bellezza esteriore soltanto. - Diciamo
bellezza esteriore. Dunque,
Bellezza , Onore , e che so io
bellezza bionda d'Adriana, accanto a
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 13
- Cap. 16
belli , di quel nasino, di quella bocca, di
belli corti, eh? - dissi al barbiere.
- Cap. 4
- Cap. 17
belle 6
1
2
3
4
5
6
niente nell'Universo, con tutte le nostre
a soggiungermi. - E n'ho saputo di
stima dei miei concittadini per le mie
chiamare inanimate, e andrò in cerca di
Volli spingermi oltre l'Italia; visitai le
tue finestre. Va bene? E ti farò tante
1
2
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4
dell'uomo, e non bada come questo alla
gli uomini che badano soltanto alla
Verità , Virtù ,
sul corpo svelto e formoso. La mite
1
2
come un matto di quegli occhi
quell'imbecille d'Adriano Meis. - Corti,
1
sdentata che con dente./ Ho due
1
già quasi un anno, e s'era fatta tanto
1
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forte forte con le dita, dicendomi: con le dita, dicendomi: - Bellino!
dita, dicendomi: - Bellino! bellino!
domandò. - Ma a codesto specchietto.
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13
- Udite, udite quest'altro dello Stigliani.
dritto, quest'occhio non m'avrebbe fatto
più che tanto. Berto, al contrario,
immaginare un uomo, e per giunta
in un luogo men sontuoso e più
a quest'avventura, non per farmi
dialettale al mio indirizzo. Ci volle del
soffrissi per vanità, per farmi cioè più
stomachevole menzogna, che mi faceva
lì, e presentava al pittore il di dietro,
Sù, di', Romilda, chi è più
di cinque anni per mano, florido e
mio ho potuto fare d'una tal critica, il
1
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10
lasciar morendo al nostro Comune. È
e come sinecura, a qualche sfaccendato
in un cantuccio, ma come se non fosse
ma neppur considerazione. Me l'ero
sgraffii, la vedova Pescatore: era in
la disgrazia d'innamorarmene; e altro,
preparazione. Ora, sceso a Nizza, non
Mi misi a leggere; ma ne compresi
maggior parte della gente che va lì ha
rischio corso nel parto, non s'era più
bellezza 4
belli 2
bellichi 1
bellichi a contrapposti siti,/ Gli occhi
- Cap. 3
bellina , tanto, con quei riccioli d'oro
- Cap. 5
Bellino! bellino! bellino! - e
bellino! bellino! - e accostandomi, man
bellino! - e accostandomi, man mano
Bellino ! Dev'essere antico... Era
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 8
bellina 1
bellino 4
bello 13
Bello ! Che sarà? Udite: A un tempo
- Cap. 3
bello . Ero pieno di salute, e mi
- Cap. 3
bello di volto e di corpo (almeno
- Cap. 3
bello , capace d'essersi innamorato di
- Cap. 4
bello . Tutte le grandi città si
- Cap. 6
bello d'un atto di coraggio, ma per
- Cap. 11
bello e del buono, per liberarmi di
- Cap. 11
bello o meno brutto, con l'occhio
- Cap. 13
bello di una squisita, delicatissima
- Cap. 16
bello scoperto, come un o, scotendo
- Cap. 16
bello ? io o lui? - Ma io dico
- Cap. 18
bello come lei: - mio figlio! Ella mi
- Cap. 18
bello è questo: che mentre lo
- Avvertenza ecc
ben 33
ben
ben
ben
ben
ben
ben
ben
ben
ben
ben
chiaro che questo Monsignore
protetto il quale, per due lire al
sicura di poterci stare, lì a quel
meritata. Uno solo avrebbe potuto
altra condizione dalla mia, e
altro avrei voluto dirgli,
risoluto ancora di ritornare a casa,
poco. "Forse dipende," pensai, "
altra voglia che quella di badare al
rimessa in salute. Quanto
- Cap. 1
- Cap. 1
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
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che dovevano stabilirsi tra noi, poiché
Meis non aveva vissuti. Nulla o
mia vera, diciamo così, "estraneità" era
la parola "patria". Avevo da pensare a
lire al mese: pochine; ma già per
in una percezione armoniosa; ma
io con le mie risposte m'allontanavo. E
portarla, quella veste da camera, di cui
come il prodotto di una elaborazione
crudelissima bestia e, nel suo insieme,
poiché aveva per proprio conto pensieri
di assumer coscienza di quello
dato per dimostrargli che avevo
côtradite: sarà prô Paôlo. I ricordo nen
mano; e lei sospirava. Non le pareva
assistito. Per lui contava
Ma no! Che andavo fantasticando? A
Per il momento, il suo cómpito era
Minerva il supplizio. Ma a un supplizio
a tradimento, il vigliacco! Oh, io ero
attorno, in quel salottino chiaro,
carte in regola, voglio risentirmi vivo,
compagnia di don Eligio, che è ancora
ben poco ormai io avrei avuto bisogno
ben poco ritenni di quel che avevo
ben altra e la conoscevo io solo: non
ben altro, un tempo! Ora, nell'ozio,
ben due anni avevo anche vissuto con
ben più spesso il piacere che un
ben presto fui in America. Ma come
ben volentieri, forse, avrebbe fatto a
ben lenta della Natura. Lei, caro
ben poco pregevole? Concedo anche
ben gravi da meditare, in
ben più vivo che un'altra mi destava
ben compreso che cosa egli volesse
ben, perché mi' i l'hai nen conôssulo .
ben fatto, ecco. Dio, che mano fredda!
ben poco che il fenomeno si fosse
ben altre conclusioni dovevo arrivare,
ben definito: lotta senza quartiere, là,
ben più crudele fu sottoposto il suo
ben sicuro di non aver paura di lui.
ben messo, arredato di mobili nuovi
ben vivo, e anche a costo di
ben lontano dal dare assetto e ordine
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
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- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 11
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- Cap. 12
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- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 16
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- Cap. 17
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- Cap. 18
benché senz'alcuna illusione - volli
Benché , di prima colta, avessi avuto
benché valesse molto: ah, si sarebbe
Benché io vivessi modestissimamente,
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 8
- Cap. 13
bene compiangermi (costa così poco),
bene indignarsi (costa anche meno)
bene che potesse riuscire accetta una
bene ! Il signor conte si levò per
bene , non ci riusciamo. Per fortuna,
bene dei figliuoli. Aveva per noi una
bene a me, e me lo piglio ;" forse
bene che non si può, rassegnato alle
bene che... Don Eligio ride, e tutta la
bene e che a casa sua si faceva così e
bene : ma non avrebbe dovuto berne
bene dei figliuoli? La moglie però
bene , ricco come già s'era fatto; ma
bene , da ragazza. Per cagion sua,
bene dal commettere il peccato
bene come il Malagna fosse diventato
bene . Pare che essa, alla morte della
bene d'Oliva, se mi fosse riuscito
bene . Capirai, non si può mica
bene , insomma, a Torino... Ma tuo
bene a quella ragazza che veramente
bene ; pensai che, con un giovanotto lì
bene , va' là! - Ah, è vero
bene dal metter in dubbio l'onorabilità
bene ! Devi anzi dirgli di sì, che è vero
bene , senza più voglia neanche di
bene , mamma? Mi faceva un atto
Bene ; non vedi? Va' da tua moglie, va'
bene di lei unicamente. Berto mi
bene ! Vattene! Romilda, piangendo e
- Cap. 1
- Cap. 1
- Cap. 2
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- Cap. 3
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- Cap. 4
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- Cap. 5
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benché 4
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numero 12! Prima di tentare la sorte andato appresso ai miei quattrinucci.
me l'avrebbe venduta anche per poco,
Di Pepita Pantogada, sera per sera.
bene 115
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chiamo Mattia Pascal. Qualcuno vorrà
come fu o come non fu; e vorrà pur
compiaceva della propria dignità, credo
s'è messa a girare. - E va
provvida natura ci aveva create a fin di
vita, pur così tapina e tribolata, per il
potessimo dirgli: "Questo naso sta
parti della mia persona. Ma sapendo
- Ma che pulitamente! Voi sapete
ogni minima occasione, ch'ella nasceva
che ne bevesse molto; sfido! nasceva
una scusa. Che non si fa per il
- che! che! - e lo avrebbe potuto
fattore a Due Riviere , io la conoscevo
ramanzina coi fiocchi: che mi guardassi
a certe fortune? Eppure Oliva sapeva
dura, arcigna, gli risponde che gli sta
esser fondato; e volli tentare, per il
di tante cose; andare in fondo; studiar
valentissimo incisore, morto... sì, morto
perché no? - dalla speranza di fare un
a poco ceder le armi; mi vidi accolto
di credere. Te l'hanno accalappiato
faccia, gridandomi che mi fossi guardata
nulla negando. Te ne devi guardar
imbruttita, senza più un momento di
- Perché mi guardi così? - Stai
con la mano e mi rispondeva: ristrettezze in cui mi trovavo, ma per il
non cimentarmi più. Vattene, per il tuo
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Erano lagrime; ma ero anche sgraffiato
Montecarlo, lì a due passi, avrei potuto
per fargli intendere che m'ero
La donnetta aveva dovuto vincer
come ha fatto oggi; e, se andrà
"L'aria di campagna farebbe certamente
Prima di rallegrarmi così, dovevo
conosco - badava a ripetere. - E va
ma anzi venivo a render loro un
Meis! Sì... Adriano Meis: suona
parve anche che questo nome quadrasse
sforzandomi di vedere e di fissar
mio luogo di nascita. Nell'Argentina, va
di Adriano Meis. Vi riuscii così
cinta a tracolla, impediva di ravvolgersi
Piano: bisognava vedere, considerar
scrollavo, seccato, esclamando: - E va
occhiali d'oro, che non gli si reggevano
e allora io, che già credevo facile e
s'aggirò su argomenti vaghi, tutto andò
e la stizza, mi accorsi, riflettendoci
spuma. - Oh Dio, papà, sai
una ragazzetta; poi, osservando
facoltà medianiche, non ancora
che mi conoscevano, io mi ero tolto Concedo anche questo, e dico: sta
come ha detto lei l'altro giorno. Va
elettrica che abbiamo inventato! Sta
di Anselmo Paleari. Ma, pensandoci
vado al caffè, mio caro, tra gente per
sul capo al più accanito un colpo
domande di questi altri, i quali avevano
a mano a mano il rimpianto d'un
no. Sono brutto? E là: brutto
mentre Adriana arrossiva. Non sapevo
mi fa male: non mi ha servito mai
servizievole m'impediva di dissimularla
lo sa Adriana, e perciò mi vuol
malato! - ribattei io. - Qua non sta
parent . - Ma io non ho il
fissi negli occhi, per fargli intender
così quasi a le spalle. Conoscendolo
danaro al povero marchese, sapendo
soffre, si fa una particolare idea del
idea del bene e del male, e cioè del
abilitato. E se gli altri non gli fanno il
terra, e ci fa vedere il male e il
vederlo, codesto suo lanternino. - Ah,
pura convenienza. Lo sapeva, lo sapeva
noi altri tre pure così, come stiamo. Va
Va bene? E no! non andava
accanto Adriana non gli fa veder
- riprese la Caporale, - non gli par
accanto. Il signor Anselmo farebbe
di poco spirito, lasceremo andare. Dico
lo dico anche a lei, Silvia! Lei conosce
quello che gli piaceva e tutto andava
altri; ma il proponimento di guardarmi
veder vivere gli altri, sì, avevo potuto
avevo ancor bisogno d'approfondirla
perché l'occhio... - Le par che stia
bene . Ah quel mio occhio, in quel
bene avventurarmi. "Né mia suocera
bene accorto di tutto, e che con me,
bene , quella sera, seguendo il mio
bene ... Non mi lasciò finire: scoppiò
bene a mia moglie. Forse a qualche
bene accertarmi, aver notizie precise e
bene ! Non importa che lei non lo
bene : per essi, infatti, il morto ero io
bene ..." Mi parve anche che questo
bene alla faccia sbarbata e con gli
bene tutto, nelle più minute
bene ! Ma dove? Il nonno lo ignorava,
bene , che essa alla fine assunse nella
bene in un logoro mantelletto che
bene prima, tante cose. Certo, libero,
bene ! Meno impicci. Non ho amici?
bene sul naso, forse per il peso de la
bene avviata la nostra amicizia, provai
bene ; ma ora il cavalier Tito Lenzi
bene , che sarebbe stata per lo meno
bene che è a Napoli, da jeri. Ritìrati!
bene l'espressione del volto, m'accorsi
bene sviluppate, per dire la verità,
bene o male - il pensiero più
bene , l'uomo rappresenta nella scala
bene : guarigione; ma bisogna vedere
bene , benissimo, per la vita, la
bene , potevo io senza rischio, o
bene , che fuma e ciarla di politica.
bene assestato, col pomo di ferro: lo
bene il diritto di sapere con chi
bene che non avevo allora realmente
bene , di cuore, senza misericordia.
bene ciò che dicessi, ma sentivo che
bene ; tuttavia non vorrei perderlo.
bene . L'irritazione mi proveniva
bene ; lei sì, poverina. Ma come son
bene : gli manca l'aria... e poi, seduto
bene di conoscerla! - protestai. - Oh
bene che non ero pane pe' suoi
bene , avevo pur troppo ragione di
bene che questi non avrebbe mai e
bene e del male, e cioè del bene che
bene che gli altri dovrebbero fargli e
bene quasi per dovere, egli li accusa
bene ; un lanternino che projetta
bene ... Ma poiché lei ha l'occhio
bene come stavo! Mi pareva finanche
bene ? E no! non andava bene
bene neanche così: né per me, né
bene dove si mette, lasciando il
bene equilibrata. Qua, da questo lato
bene a prendere il posto della
bene , signor Papiano? - Benissimo! bene lo spirito che le è familiare, e
bene , comunque lo facesse: lì, egli
bene dal riallacciare, foss'anche
bene o male salvar l'illusione ch'io
bene , e l'amore e la pietà mi
bene ? Ella si sforzò a guardarmi, e
- Cap. 5
- Cap. 6
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- Cap. 7
- Cap. 7
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barbaccia... - No... Perché? Le sta
Ma che! Adriana - e ora lo intendo
non tema per noi... Ci farà un
Ci farà un bene, creda, un gran
che il mio amore per lei valesse
furto delle dodici mila lire, era anzi un
Papiano. - Io ci penso! ci penso
- E allora, verso le quattro... Va
avrei cagionato altro male, ma a fin di
me. - Quattro e meccio ?
- Quattro e meccio ? Bene!
farle piacere: lo argomentai da quel "
piacere: lo argomentai da quel "Bene!
io allora, risoluto e sprezzante. - Sta
portone di casa; dissi a Papiano: - Sta
- Ma sissignore! ma lo so! Sta
ma lo so! Sta bene... lei dice
le urlai. - Tieni qua il lume, guardami
Romilda, adesso che vedo che le vuoi
un mese non se ne parlerà più. Dico
per la strada, sotto le tue finestre. Va
babbo... Sai ch'era al Municipio?
che io, dal canto mio, riconoscevo
quello d'una signorina ventenne, pensa
bene ... Me lo sarei cavato con un
- Cap. 15
bene - non poteva assolutamente
- Cap. 15
bene , creda, un gran bene!
- Cap. 15
bene ! Vendicherà la povera sorella
- Cap. 15
bene dodicimila lire, e io dovevo
- Cap. 15
bene , se poteva risolversi in un
- Cap. 15
bene , non dubitate! E se me ne
- Cap. 16
bene ? - propose Papiano,
- Cap. 16
bene , per guarirla. - Non crede?
- Cap. 16
Bene ! bene! Che fossero però le
- Cap. 16
bene ! Che fossero però le quattro e
- Cap. 16
Bene! bene! " a denti stretti e dal
- Cap. 16
bene! " a denti stretti e dal volubile e
- Cap. 16
bene , fece lui. - Vedremo se alle
- Cap. 16
bene ! - e lo piantai lì, col suocero,
- Cap. 16
bene ... lei dice bene; ma come vuole
- Cap. 16
bene ; ma come vuole ch'io telegrafi,
- Cap. 16
bene ! Sono io? mi riconosci? o ti
- Cap. 18
bene e che lei... sì, mi pare un sogno
- Cap. 18
bene , doppia suocera? La Pescatore,
- Cap. 18
bene ? E ti farò tante belle serenate.
- Cap. 18
Bene , fece prima accordare una
- Cap. 18
bene : sfido! dopo due anni... Ah, che
- Cap. 18
bene di invitar l'una e l'altra a
- Avvertenza ecc
benedett' 1
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Non sapeva più parlar d'altro, questo
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- Ma c'era acqua
di San Rocco aveva attinto l'acqua
Ma come potevo ascoltarla, questa
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Vita e Morte di Faustino Materucci,
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di tortura: - Oh santo nome di Dio
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podere della Stìa , anch'esso riccamente
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a uno che, per aver ricevuto tanti
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senz'alcun discernimento, a titolo di
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cresceva per la considerazione e la
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Non potei fare a meno di sorridere, ma
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di quella povera donna; era qualche
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figlioletta, dopo la perdita degli aviti
benedett' uomo! Ne parlava però con
- Cap. 10
benedetta nell'acquasantiera? - C'era.
benedetta anche per la mia
benedetta voce della ragione, se essa
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 13
benedetta 3
benedettino 1
Benedettino di Polirone, che taluni
- Cap. 2
benedetto ! Omino lindo, aggiustato,
- Cap. 3
beneficato e con una bella sorgiva
- Cap. 3
beneficii da mio padre fino a cangiar
- Cap. 3
beneficio , e come sinecura, a qualche
- Cap. 1
benedetto 1
beneficato 1
beneficii 1
beneficio 1
benevolenza 1
benevolenza che mi dimostrava il
- Cap. 11
benevolmente per non mortificare di
- Cap. 10
benevolo richiamo ch'ella mi
- Cap. 11
benevolmente 1
benevolo 1
beni 1
beni, aveva profondamente sconvolto
- Cap. 7
benigno 1
1
giunse le mani e, con espressione di
benigno compatimento, mi rispose: -
- Cap. 10
benissimo essere anche analfabeta! A
Benissimo ! Ma a un certo punto
benissimo , per la vita, la lampadina
Benissimo ! Il dottor Ambrosini!
benissimo ), io che griderei ogni
benissimo l'operazione. Solo che
Benissimo ! - rispose questi. benissimo ! - rispose Adriana con
benissimo ! Mi pare che ci sia ragione
benissimo ! Il signor Meis ha tutto il
benissimo . Mi fa specie, anzi, che lei
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
Benone ! M'hanno battezzato." Recisa
benone ! nato in viaggio. I miei
Benone ! Me lo diceva sempre il nonno.
benone ! Se non fosse per quest'occhio
benone , signorina! - le rispondevo. benone . - Zitto! - ammonì il Paleari.
benone ! Io strinsi forte, forte, forte,
Benone ! Sù, andiamo di là, da mia
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 17
benissimo 11
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carta e buttavo via la penna. Io potevo
commettere questa o quella bestialità".
che abbiamo inventato! Sta bene,
le mani, tutta contenta. - Ah!
Gianicolo (ha veduto? di qua si scorge
giorni al bujo. Riuscita, oh, riuscita
andare. Dico bene, signor Papiano? al giudice... Non capisce? - Sì,
senza lasciarlo finire. - Andremo tutti...
Papiano vedendomi smaniare. - C'entra
io la lodo di questo: per me ha fatto
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avrei dovuto portare. "Adriano Meis.
per esempio, si può nascere. Ecco,
e per miracolo non ero morto.
Ma, via, che te n'importa? Va
- Sto
- Mi sembra però, che così stiamo
Adriana, è vero? Ci avevo pensato. Va
non so... ti guardavo, ti guardavo...
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pareva vi riuscisse a meraviglia. È vero
dunque è voluto; ma non da me:
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E allora anche lui, Malagna, riprese a
caffè-concerto, se n'andavano così o per
in casa tua una tazza di caffè o a
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di casa Giglio. Si chiamava Manuel
dal modo con cui era stato accolto il
veder bene dove si mette, lasciando il
certo, dal canto loro, si rivolgono il
ritrasse dalla mia mano la sua. Il
- È probabile! è probabile! - esclamò il
- mi domandò il Paleari, a cui il
insolita energia. - Troppa! - esclamò il
Con permisso! con permisso! Il
per me e per Adriana, per Pepita e il
è stato? che ha sentito? Anche il
per schiudersi alla gioja; ora Manuel
zampine davanti. - Opera del pittore
ritratto di Minerva del pittore Manuel
sempre lì, all'uscio. Finalmente il
lo pintado, come glie par . Manuel
non era dunque soltanto per il
la aveva rimessa a posto. Aspettando, il
da osservare a mo' di scusa, rivolto al
cosa immagina che le si faccia". Ma il
notando il nostro fare aggressivo. Il
un braccio e mi vidi sopra di nuovo il
accorsero a trattenermi, mentre il
benone 8
bensì 2
bensì , che né l'uno né l'altra erano di
- Cap. 14
bensì dalla favola stessa, dagli
- Avvertenza ecc
bere 3
bere , ma fuor di casa, per non
bere o per infronzolarsi, ed ella non
bere un bicchier di vino alla vostra
- Cap. 4
- Cap. 10
- Cap. 18
Bernaldez e parlava correttamente
Bernaldez , avevo capito che il
Bernaldez e Pepita, me e Adriana
Bernaldez e Pepita. Come mai
Bernaldez col faccione rosso, perché
Bernaldez , ridendo. - Lei, signor
Bernaldez non andava proprio a
Bernaldez , sghignazzando e
Bernaldez accese un altro fiammifero,
Bernaldez , poteva far quello che gli
Bernaldez la spinse a dire,
Bernaldez aveva baciato al bujo la
Bernaldez , - ci annunziò gravemente
Bernaldez che tardava a venire.
Bernaldez fu annunziato dal
Bernaldez tornò a inchinarsi e si
Bernaldez e per Minerva ; era anche
Bernaldez sbuffava, coglieva a volo
Bernaldez . La frase poteva
Bernaldez prese in altro senso le mie
Bernaldez , perdendo ogni dominio su
Bernaldez , ch'era tornato indietro.
Bernaldez si ritraeva gridandomi: -
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
bernaldez 24
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cerca di due padrini, per battermi col
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nasceva bene: ma non avrebbe dovuto
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a ripetere: - Adriano! -...
-... Beroníke , in greco. Da
a me ). - Perché la
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subito che avevo ancora in capo il
di rabbia, la trassi fuori. Era il mio
mi cacciai in capo il provvidenziale
di seconda classe, con la visiera del
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Adriana, in quel bujo, saremmo stati il
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la disperazione mia e di mio fratello
non sarebbero potuti andare. Quando
burla. Una sera, per esempio, io e
Pomino - s'era messa a perseguitar
di Pinzone senza confronto più di
non me ne curavo più che tanto.
berne neppure un dito, ecco. Io e
mortificato, sorridente, un po'
l'ombra nostra; a turno, mia e di
scimmiesca, secondo che praticava con
o con me. Quando s'appiccicava a
un po' la bocca al sacchetto. Ma con
ma per il bene di lei unicamente.
spalle della moglie, sarebbe stato per
di cuore. Che poteva farci, povero
che gli era venuta a mancare;
a piedi, con le cinquecento lire di
che mi vi conduceva insieme con
della graziosa villa, recata in dote a
un mio nipotino, il figlio maggiore di
- Con chi...? - fece. Mattia! Mattia! - prese a dire il povero
- Com'è? - riprese a domandar
- Non eri dunque tu? - esclamò
Matto! matto! matto! - esclamò
Come! - Ma certo! - raffermò
invece che è proprio così! - sostenne
cognata e la madre e il fratello di lei.
la provi! - esclamai, voltandomi verso
- Ah, ti ostini a tornarci? - insistette
Oh, non so, - mi rispose
per prepararsi all'imminente assalto.
sera; e del resto, l'esperimento fatto su
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che suonano ai loro orecchi come tante
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postale, droghiere, cartolajo, giornalajo,
caro signor Meis, ritiene che sia una
Bernaldez ; non mi sente ancora
- Cap. 17
berne 1
berne neppure un dito, ecco. Io e
- Cap. 4
Beroníke , in greco. Da Beroníke poi
Beroníke poi: Veronica ... - Adriano
Beroníke degli Atti di Pilato... -
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
beroníke 3
berrettino 4
berrettino
berrettino
berrettino
berrettino
da viaggio, che solevo
da viaggio, quello che,
da viaggio che m'aveva
calcata fin sul naso, non
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
bersaglio 1
bersaglio di Max. "Ebbene," dissi tra
- Cap. 14
Berto . Il padre, da giovane, aveva
Berto e io fummo cresciuti, gran parte
Berto , sapendo che egli soleva
Berto e me. Ma noi, forti della
Berto . Ma doveva esser la mia faccia
Berto , al contrario, bello di volto e di
Berto , giovinetti, eravamo qualche
Berto , un po' me, un po' la finestra,
Berto ; e cangiava con meravigliosa
Berto o con me. Quando s'appiccicava
Berto , diventava subito un damerino; e
Berto ci durava poco. Nel vedersi
Berto mi rispose che non poteva; non
Berto sacrifizio enorme, una perdita
Berto ? Intanto le angustie crescevano;
Berto non c'era più; con me non
Berto in tasca. Avevo pensato, via
Berto , per ordine della mamma. Non
Berto dalla moglie, mi sembrò,
Berto ; mi chinai, gli accennai con la
Berto ! - gli gridai, aprendo le braccia.
Berto , non credendo ancora agli occhi
Berto che piangeva anche lui. Berto . - E che hai fatto? - Il
Berto . - Ah che gioja m'hai dato! Chi
Berto , mentre sbalordito lo guardavo
Berto . - Aspetta: c'è di là mio cognato
Berto se n'accorse, e interpellò subito
Berto , per piantarlo lì, con la sua
Berto , - anche dopo queste notizie?
Berto . Comprenderai che, dopo il
Berto mi propose di trattenermi
Berto mi rassicurava: radicata com'era
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 10
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 18
bestemmie . "Dio mi vede ..." perché lo
- Cap. 13
bestia e non so che altro, non ce ne fu
bestia anch'esso, crudelissima bestia
- Cap. 7
- Cap. 10
berto 33
bestemmie 1
bestia 9
3
4
5
6
7
8
9
sia una bestia anch'esso, crudelissima
quinto gradino, per diventare questa
diventare questa bestia che ruba, questa
ruba, questa bestia che uccide, questa
- Prego: faccia almeno star ferma la
che, chi soffra, debba esser soltanto
bestia, e che soltanto quando sia
1
2
3
4
commesso volentieri qualche grossa
per non commettere questa o quella
punto s'accorge che la vita è tutta una
fortunatamente... - Di commettere
1
2
3
4
5
sentì sgusciare sotto il naso quelle due
di avere un bel mattatojo per le povere
che l'uomo si distingue dalle altre
per il fatto che l'uomo ragiona e che le
godere fosse suo diritto? Dovere delle
1
2
fatto un bel cane, un gran cane, quella
lasciava fare i convenevoli. La povera
1
continuamente, lì rincantucciato. Povera
1
di tutti i colori all'indirizzo di quel
1
anzi soprattutto, del vino. Non che ne
1
Volle che, per rassettarmi dalla corsa,
1
2
3
sapere che la signora Guendalina se lo
povera donna era arrabbiata d'amore, e
ormai vecchia e, per disperazione,
1
sotto gli occhi? vedendo te che ne
1
2
3
buttava sul letto, e subito tutto il vino
"generoso"! Forse non avrebbe più
cui ella si trovava, fors'anche per aver
1
2
le mani, con gli occhi sfavillanti.
Malagna arrivò fino a questo: non
1
il vermouth. Bevvi il rosolio. Ne
1
Avrei preferito il vermouth.
bestia e, nel suo insieme, ben poco
- Cap. 10
bestia che ruba, questa bestia che
- Cap. 10
bestia che uccide, questa bestia
- Cap. 10
bestia bugiarda, ma che pure è
- Cap. 10
bestia ! - Vestia, vestia, vestia
- Cap. 16
bestia , e che soltanto quando
- Avvertenza ecc
bestia , sia per essi umano .
- Avvertenza ecc
bestialità 4
bestialità . Ne era capace; tanto più che
bestialità ". Benissimo! Ma a un certo
bestialità , e allora dica un po' lei che
bestialità ? Ma ne ho già commesse
- Cap. 4
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
bestie 5
bestie , si voltò verso me, che già non
- Cap. 5
bestie , le quali pure, prive come sono
- Cap. 6
bestie anche per il fatto che
- Avvertenza ecc
bestie non ragionano; il
- Avvertenza ecc
bestie è il soffrire senza
- Avvertenza ecc
bestiola 2
bestiola : - Venticinque lire... Seguitò
bestiola però non abbajava a noi;
- Cap. 8
- Cap. 16
bestiolina ! Domandai al vecchio se la
- Cap. 8
bestione , nemico dei parenti, traditore
- Cap. 4
bevesse molto; sfido! nasceva bene:
- Cap. 4
bevessi qualcosa. - Romilda, se non
- Cap. 4
beveva di nascosto, lei, il vino. Come
beveva ; si sapeva brutta, ormai
beveva . Certe sere si riduceva in casa
- Cap. 4
- Cap. 10
- Cap. 10
bestiolina 1
bestione 1
bevesse 1
bevessi 1
beveva 3
bevi 1
bevi tanto e te l'assapori e te lo
- Cap. 4
bevuto 3
bevuto le riveniva fuori trasformato
bevuto neppure un dito di vino. "Se
bevuto qualche bicchierino di più,
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 12
Bevve ; andammo nel podere; fece il
bevve più vino, per dare esempio di
- Cap. 3
- Cap. 4
bevvero anche il Malagna e la madre.
- Cap. 4
Bevvi il rosolio. Ne bevvero anche il
- Cap. 4
bevve 2
bevvero 1
bevvi 1
bianca 3
1
2
3
semplicità, di tappezzeria chiara,
nera, sdrajata su una poltrona tutta
al cavalletto, abbajava alla poltrona
1
e contornati da lunghe ciglia quasi
1
2
3
per i profumi più squisiti e per la
conservato qualche mio vestito e la
per caso, qualcosa di mio... abiti,
1
quasi a far meglio risaltare la viva
1
2
3
4
da scimmia, trasformata di punto in
dato un saggio, cangiando di punto in
accese. L'abito scuro, punteggiato di
dar confidenza a nessuno dei due. O
bianca e celeste. - Questo terrazzino
bianca , la testa allungata su le due
bianca , che dovevano esser per lei
- Cap. 10
- Cap. 16
- Cap. 16
bianche 1
bianche , non m'affidò molto, in prima;
- Cap. 6
biancheria e il vestiario. Per fargli
biancheria . Comperai l'abito bell'e
biancheria ? - No, nulla... - mi rispose
- Cap. 3
- Cap. 17
- Cap. 18
biancheria 3
bianchezza 1
bianchezza de la pelle. La casa era
- Cap. 4
bianco in bambina ingenua e
bianco , al mio apparire. Ma perché
bianco , le stava dipinto sul corpo
bianco campanile, tu potevi pendere
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 16
- Cap. 17
biblioteca che un monsignor
biblioteca ), che ora non mi sarei mai
biblioteca , a cui io lascio questo mio
biblioteca di Monsignore; e siccome i
biblioteca . Ogni qual volta ne trova
biblioteca , aver cioè il loro particolar
biblioteca Boccamazza. È sordo, quasi
biblioteca è ridotta in uno stato
biblioteca . Ogni mattina, alla stess'ora,
biblioteca : Dizionario storico di
Biblioteca musicale. Nel 1739... E
biblioteca fatta per leggervi, fosse
biblioteca Boccamazza o di Santa
biblioteca d'una mezza dozzina di
biblioteca , volli, prima d'andarmene,
biblioteca ? E scaraventai il libro a
biblioteca e mi recavo per un
biblioteca ! L'acqua salata infradicia le
biblioteca , e lascia i libri di filosofia:
biblioteca . Poi servirono per me; e
biblioteca ; non ero poi per nulla
biblioteca ; e volli recitarli a quel
biblioteca , col contorno di tutte le
biblioteca : alla notizia della mia
Biblioteca Boccamazza, dove egli,
biblioteca abbia letto che gli antichi,
biblioteca , le vie di Miragno, la
biblioteca . La dottrina teosofica però
biblioteca di Santa Maria Liberale,
biblioteca , in compagnia di don
- Cap. 1
- Cap. 1
- Cap. 1
- Cap. 2
- Cap. 2
- Cap. 2
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 10
- Cap. 18
- Cap. 18
bibliotecario e chiusa da una bassa
Bibliotecario ? - esclamai. - Ma io... bibliotecario . Sessanta lire al mese.
bibliotecario ), che poteva importargli
- Cap. 2
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
bianco 4
biblioteca 30
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di topi che guardiano di libri nella
come alcuni antichissimi della nostra
Boccamazza, capitasse in questa
una varietà grandissima di materie nella
ha pescato negli scaffali della
di questi ch'egli va scovando nella
- Come no! Quello che sta laggiù, alla
a cena, mio padre mi diceva che la
che per ciò non doveva più venire alla
traeva un libraccio che apparteneva alla
scritto nel primo volume della sua
forse che un bibliotecario, essendo la
per la pubblica istruzione, affinché la
sarebbe stato male provvedere altresì la
e i topi quello di mangiarsi i libri della
per tutti quelli che non venivano alla
Quando la testa mi fumava, chiudevo la
perché? Ti bagni i piedi. Torna alla tua
da buttar via non ne hai. Torna alla
pezzo tra le pagine di un libraccio nella
qualche cosa, così, leggiucchiando nella
durante lo sgombero di casa, sta ora in
per me stesso. Eh che! Due anni di
M'ero infatti portata via la chiave della
la famiglia impressionata si recò alla
nuvole, levatrice la luna, quantunque in
nel passato. Rivedevo allora la casa, la
libri. Già se n'era fatta una piccola
pensiero e mi ridussi invece a questa
e passo gran parte del giorno qua, in
bibliotecario 13
1
2
3
4
cupola; qua, nell'abside riservata al
sollecitudine. Ecco il posto per te! E così, quattro giorni dopo, diventai
quattro mesi dopo la mia nomina a
5
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13
fino al 1758. O credeva forse che un
a sentir l'obbligo di leggere, io
letto: "Va', uomo virtuoso, mansueto
che non secchi la sorgiva. E io rimarrò
fu riconosciuto per quello del nostro
luogo... più tardi... per quello del nostro
l'annegato della Stìa cioè non era il
vivere infine con due lire al giorno,
AVVERSI FATI MATTIA PASCAL
bibliotecario , essendo la biblioteca fatta
bibliotecario , per tutti quelli che non
bibliotecario , va', ritorna a casa a
bibliotecario , solo soletto, a Santa
bibliotecario... " "Io?" "
bibliotecario Mattia Pascal, scomparso
bibliotecario Mattia Pascal. "No, no,"
bibliotecario -. Giacerò come un cane,
BIBLIOTECARIO CUOR
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 18
bicchier di vino alla vostra salute. -
- Cap. 18
bicchiere e andava a buttare il vino
bicchiere ? Toglimelo, e va' a buttarlo
bicchiere ; poi diceva: - Oh Dio, e
bicchiere e una bottiglia di vermouth.
bicchiere . Non ce la saprei trovare io
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 11
bicchier 1
1
casa tua una tazza di caffè o a bere un
1
2
3
4
5
da sedere, gli toglieva dalle mani il
veleno! Me ne vedi versare un dito nel
me, un po' la finestra, un po' il
con un piccolo vassojo su cui era un
che tu mi consigli, in fondo a un
1
una botte di vetro sul groppone, e tanti
1
fors'anche per aver bevuto qualche
1
2
secondo i miei mezzi, caro signore! Si lei punta forte con migo,
1
d'un'oliva, d'un'oliva sola,
1
condotto a precipizio la povera
1
TOMBA. Un singolare caso di
bicchiere 5
bicchierini 1
bicchierini appesi tutt'intorno, che
- Cap. 4
bicchierino 1
bicchierino di più, m'arrischiai a
- Cap. 12
bien 2
Bien ! - disse lui. - Podo ió por lei
bien ! si no, no lo fado seguramente!
- Cap. 6
- Cap. 6
bietolona ! La mamma allora mi fece
- Cap. 4
biga della mia necessaria invenzione.
- Cap. 8
bietolona 1
biga 1
bigamìa 1
bigamìa, dovuto all'affermata
- Avvertenza ecc
biglietti 14
1
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14
e mucchietti di luigi e di scudi e
farla volare, almeno terra terra; ali di
e in quelle del panciotto; oro, argento,
messo a contare sul tavolino i miei
in tasca." Quietamente avrei raccolti i
fra cui avrei dovuto dividere quei
ricambiarglielo. Non avevo ancora
Non si può forse fare a meno de'
lo stipetto un gran disordine: i miei
inorridita. Io raccolsi febbrilmente quei
furia di stropicciare, potessero da quei
un ultimo scrupolo, tornai a contare i
Adriana li ha veduti, tutti que' miei
né s'era fatto alcun cenno de' miei
1
2
meglio a scrivere qualche cosa in quel
sul Ponte Margherita, col laconico
biglietti di banca, su i numeri gialli
biglietti di banca; dava cioè qualche
biglietti di banca; dovevano esser
biglietti da mille: là, là, là e là
biglietti , li avrei rimessi nel portafogli,
biglietti di banca. Nasconderli, non
biglietti da visita: provavo un certo
biglietti da visita? Si dà a voce il
biglietti di banca erano stati tratti
biglietti e mi diedi a contarli. biglietti venir fuori gli altri che
biglietti ; pur sapendo di certo che
biglietti di banca... Figuriamoci
biglietti di banca. La questura
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 17
- Cap. 17
bigliettino , oltre il nome, la data e
bigliettino ; ch'ero torinese, uomo
- Cap. 17
- Cap. 17
bigliettino 2
biglietto 7
1
2
3
4
5
6
7
mi sarei imbarcato, magari con un
anche cavaliere. Mi aveva dato il suo
Tito Lenzi . A proposito di questo
PAPIANO di là; sotto a questa, un
- Non ho... non ho neppure un
mi tolsi il cappello, infissi nel nastro il
delle dodici e dieci per Pisa. Preso il
1
2
3
4
5
cosa le aveva mosso quella specie di
sfogar la stizza e votarsi il cuore della
Pescatore avrebbe cominciato a sputar
Io, zitto. Man mano, la
un riso amaro, come un rigurgito di
1
2
3
4
e che ora, ecco, era madre di questa
l'impeto cedette. E a poco a poco la
entrai nella camera da letto con la
dico io! Romilda s'alzò per adagiar la
1
nella sala d'ingresso, con quella gracile
1
dell'uscio per cui ero entrato, un bel
1
2
in treno. Mi voltai a guardare il
nel vuoto, come poc'anzi alla vista del
1
a Mannheim, a Worms, a Magonza, a
1
2
di Polirone, che taluni chiamano beato ,
segretario, intendeva illustrare in una
1
2
3
una signorinetta piccola piccola,
mie. Mi attirai allora la sua testina
svelto e formoso. La mite bellezza
1
i capelli lunghi e lisci su la nuca, tra
1
su un baule un giovane smilzo,
1
2
equivoca; la vista d'un certo ometto
la vista d'un certo ometto biondo
1
che non è un quadrupede ma un
1
senza dubbio d'aver da fare con una
biglietto di terza classe, per l'America,
biglietto da visita: - Cavalier Tito
biglietto da visita, per poco non mi
biglietto da visita, fissato con due
biglietto da visita... Mi chiamo
biglietto ripiegato, poi lo posai sul
biglietto , mi rincantucciai in un
- Cap. 6
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 16
- Cap. 17
bile . Forse la stupidità degli uomini
bile , la maltrattassero. Sapevo di certo
bile , rifacendosi dall'impiego che forse
bile di Marianna Dondi cresceva, per
bile , mi saltò alla gola, e risi, risi
- Cap. 2
- Cap. 5
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 17
bimba
bimba
bimba
bimba
non mia, non mia! mentre la
si tacque. Pomino chiamò nel
in braccio, la vedova Pescatore
nella cuna. - Andiamo,
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
bimbetta in braccio, che vagiva con la
- Cap. 18
bimbetto , di circa quattr'anni, con un
- Cap. 17
binario deserto, che si snodava lucido
binario deserto; mi sentivo
- Cap. 7
- Cap. 7
Bingen , a Coblenza... Avrei voluto
- Cap. 8
biografia edita a Mantova nel 1625.
biografia minuta e sincera. Sincera
- Cap. 2
- Cap. 11
bionda , pallida, dagli occhi ceruli,
bionda sul petto e le passai una
bionda d'Adriana, accanto a lei,
- Cap. 10
- Cap. 15
- Cap. 16
bile 5
bimba 4
bimbetta 1
bimbetto 1
binario 2
bingen 1
biografia 2
bionda 3
biondi 1
biondi e grigi, come il pizzo e i baffi,
- Cap. 6
biondissimo 1
biondissimo , dal volto lungo lungo,
- Cap. 11
biondo 2
biondo biondo, dagli occhi grossi,
biondo , dagli occhi grossi, ceruli,
- Cap. 6
- Cap. 6
bipede 1
bipede , e che non ha la coda,
- Avvertenza ecc
birba 1
birba matricolata) e parlando con
- Cap. 6
birbaccione 1
1
- Ma di prendermi la moglie, sì,
1
Tutti finti, per lei, gli uomini,
1
di sentire un certo sapor d'ironia
1
2
3
4
5
6
un occhio solo; leggeva forte: Giovanni Abramo, fece stampare...
che poteva importargli che
per me, mentre Romitelli legge il suo
va' piuttosto a leggere anche tu che
1
era una sorella di mio padre, zitellona
1
bravo poi, ingegnoso - forse un pochino
1
2
- solidi - nel giardino attorno alla
scoperto una notte dalla polizia in una
1
correva a dargli schiaffetti su le guance,
1
2
tutta sua particolare, curiosa e
voluto offrir ricetto in casa sua. La mia
birbaccione ! - E tu a me? - diss'
- Cap. 18
birbanti 1
birbanti e traditori. Anche Pomino?
- Cap. 3
birichina nella voce di lei, perché già
- Cap. 13
Birnbaum, Giovanni Abramo...
Birnbaum , Giovanni Abramo, fece
Birnbaum Giovanni Abramo, fece
Birnbaum Giovanni Abramo avesse
Birnbaum . E, per cominciare, scrissi
Birnbaum Giovanni Abramo fece
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
bisbetica , con un pajo d'occhi da
- Cap. 3
bisbetico e volubile - ma con vedute
- Cap. 9
bisca . In fin de' conti, magari mi sarei
bisca insieme con altri
- Cap. 6
- Cap. 12
biscottini sul naso: Scipione!
- Cap. 12
bislacca . Era, per esempio, dottissimo
bislacca avventura m'ha rialzato d'un
- Cap. 3
- Cap. 18
bisogna pur considerare che non era
bisogna provvedere con la massima
bisogna meravigliarsi di nulla. - Ah, il
Bisogna invece che dica, spieghi che
Bisogna che ci pensi. Un nome,
bisogna che me lo dia subito, per
Bisogna risolversi subito, cara signora!
bisogna vedere in che senso. Il male
bisogna ingegnarsi in tutti i modi,
Bisogna chiederne spiegazione. - A
bisogna parlare, - spiegò Papiano,
bisogna dare importanza... Che
bisogna . Aveva su la punta delle dita
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 16
- Cap. 16
bisognano ... E mia cognata allora, che
- Cap. 16
bisognasse piuttosto un portacenere.
bisognasse , per esempio, una scrivania
- Cap. 10
- Cap. 11
Bisognava piantare vitigni americani,
- Cap. 3
birichina 1
birnbaum 6
bisbetica 1
bisbetico 1
bisca 2
biscottini 1
bislacca 2
bisogna 13
1
2
3
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5
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è ridotta in uno stato miserevole e che
oggi o domani, vi riusciranno. Ma non
voce alterata, incalzai: - Nient'affatto!
so più nemmeno io. Chi sono io ora?
pensi. Un nome, almeno, un nome,
il troppo pensiero che se ne son date.
l'altro giorno. Va bene: guarigione; ma
un certo lanternino col vetro rosso;
questo è un fatto nuovo, stranissimo!
la signora Candida, impaurita. - Che
via, glie l'ho detto: ragazzate! Non
poteva esser più designato di colui alla
bisognano 1
1
anche per altri documenti che gli
1
2
- Scusi tanto, m'è parso che le
dica, dica tutto, sa! Se le
1
la fillossera i vigneti dello Sperone .
bisognasse 2
bisognava 16
2
3
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16
Poi - rubava... Eh sfido! Qualche cosa
Forse ella era anche sterile, di natura.
dubbio su le mire infami del Malagna;
al giusto e naturale sdegno materno
costata tutto quello stento la lettura!
quella bottega d'attrezzi di giuoco? Ora
le spalle, seccato. Ma di qualche cosa
volevo dunque ridurmi a mal partito,
la sua giovinezza spensierata; ora
modesta, di poche stanze? Piano:
non avrei potuto più oltre durarla.
subito; le domandai anche se
alla tentazione d'accostarmi a gli altri,
con noi per mezzo di un medium :
togliergli Adriana? e dunque la dote
bisognava
Bisognava
bisognava
bisognava
Bisognava
bisognava
bisognava
bisognava
bisognava
bisognava
Bisognava
bisognava
bisognava
bisognava
bisognava
pur che facesse. Se non
aver tanti riguardi per quel
dunque, a ogni costo, al più
che lei sacrificasse pure
proprio riconoscere che non
ch'io mi mostrassi degno di
pure che mi occupassi,
che mi restringessi a vivere
che diventasse uomo, si
vedere, considerar bene
ch'io vincessi ogni ritegno,
lasciare una caparra. pure che alle domande di
dunque contentarsi delle
che la restituissi io, al
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 13
- Cap. 15
bisognavano 1
1
e fatte le ricerche dei documenti che
1
2
Il mio matrimonio, invece... dalle mie labbra. - Come? Vedremo.
1
alla Caporale. Papiano disse: -
1
2
3
4
avrebbe certo permesso di vivere senza
qual si fosse, per provvedere ai
che l'umanità è pure oppressa da certi
schiavitù delle esigenze sociali. Han
1
2
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4
5
6
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Mia madre era convinta che al
di cui avevano continuamente
Non avendone, come ho detto, alcun
prudenza, avendo Romilda veramente
appoggiai il capo alla spalliera, per un
e quegli attriti che sorgono, quando il
e non so che altro, non ce ne fu
Fortuna e soddisfare a un mio proprio
da maestro di lana, che avevan
poiché ben poco ormai io avrei avuto
della fantasia! Per quale inesplicabile
minutissime, inimmaginabili ha
Istintivamente cominciavo a sentir il
per accorgersi ch'egli mentiva, senza
lui, lui che non ne avrebbe avuto alcun
era appunto nel non aver egli alcun
mamma. Non avevo mai sentito alcun
Prendiamo i vecchi che, senza
noi, caro signor Meis, abbiamo anche
da meditare, in quell'atteggiamento, e
ella curarsi di me, rivolgermi, senza
suo padre era in servizio e non aveva
anch'ella istintivamente obbediva al
obbediva al bisogno mio stesso, al
- dissi però. - S'è fatto sentire il
complimenti, per carità! Se sapesse che
- Dica, - la incitai. - Se ha
bisognavano al marchese. Anzi, a
- Cap. 16
bisognerà 2
Bisognerà pure che ne parli, eh, don
Bisognerà prima di tutto accertarsi di
- Cap. 3
- Cap. 4
Bisognerebbe spiegare innanzi tutto al
- Cap. 13
bisogni . Fummo due scioperati; non ci
bisogni più urgenti della famiglia. Ero
bisogni , a cui purtroppo deve obbedire
bisogni lor proprii e loro proprie
- Cap. 3
- Cap. 5
- Cap. 8
- Cap. 11
bisogno nostro potesse bastare ciò che
bisogno le campagne. - Abbiamo
bisogno , una ragione a se stesso, una
bisogno d'ajuto in quel momento,
bisogno improvviso, irresistibile, di
bisogno , come un gattaccio ispido e
bisogno . Comprai una copia dei pochi
bisogno , mi posi a far di me un
bisogno d'esser sorretti in punta con
bisogno di chieder loro per il mio
bisogno e donde mi veniva
bisogno la nostra invenzione per
bisogno di un po' di compagnia. Me
bisogno d'altre prove. Allo stupore
bisogno ; mentre io, che non potevo
bisogno di mentire; mentre io... io vi
bisogno di domandare a me stesso se
bisogno di cadere e batter la testa,
bisogno di quell'altra che ci faccia un
bisogno di solitudine. Sorridevo tra
bisogno , la parola? Io qui
bisogno d'affittar camere e d'avere
bisogno mio stesso, al bisogno di
bisogno di farsi l'illusione d'una
bisogno . Da un po' di tempo a questa
bisogno ho io d'un amico, d'un vero
bisogno d'un amico... Ella si portò
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
bisognerebbe 1
bisogni 4
bisogno 41
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lacerato, e... - Io avrei piuttosto
per qualche affare, chi sa avesse, dico,
di quella prigionia cieca, il desiderio, il
più che convinto e non aveva affatto
molle, quasi carezzevole. Noi abbiamo
la mia triste scoperta, avevo ancor
Pare che, ormai, non ci sia più
Ora piangeva per un
Ho avuto una... una lite, sì... Avrei
a loro con la speranza che non ci fosse
Le assurdità della vita non hanno
dell'arte che, per parer vere, hanno
sullodate assurdità che non hanno
di anagrafe in piazza Missori, avendo
bisogno di morire - gemette con
- Cap. 12
bisogno di me, sempre pronto a
- Cap. 12
bisogno d'esser confortato in qualche
- Cap. 13
bisogno di quegli esperimenti per
- Cap. 13
bisogno d'incolpar sempre qualcuno
- Cap. 13
bisogno d'approfondirla bene, e
- Cap. 15
bisogno di... di... S'interruppe, come
- Cap. 16
bisogno irrefrenabile di dare uno
- Cap. 16
bisogno di due padrini... Non saprei
- Cap. 16
bisogno di tante formalità, di tante
- Cap. 16
bisogno di parer verosimili,
- Avvertenza ecc
bisogno d'esser verosimili. E
- Avvertenza ecc
bisogno di parer verosimili,
- Avvertenza ecc
bisogno di un documento.
- Avvertenza ecc
bisognò 1
1
Pomino: il coraggioso! Ma prima
1
2
Era, per esempio, dottissimo in
del povero Pinzone, il cui cartolare de'
1
ancora a me, solo perché io a Nizza mi
1
voleva giocar con me e col quale m'ero
1
forse per paura del ridicolo, e lo
1
Heintz, di Buffalo negli Stati Uniti, al
1
l'Elettra . Ora senta un po' che
1
venne fuori un vecchietto fino, un po'
bisognò ch'io risonassi, come dianzi
- Cap. 18
bisticci 2
bisticci : conosceva la poesia fidenziana
bisticci col seguito delle sue rime
- Cap. 3
- Cap. 6
bisticciai 1
bisticciai con lo Spagnuolo. Eppure
- Cap. 12
bisticciato a Nizza?... Ah, perdio!
- Cap. 12
bisticciato 1
bistrattava 1
bistrattava fino a cavarselo di torno.
- Cap. 4
bivio 1
bivio tra l'amore della moglie
- Avvertenza ecc
bizzarria 1
bizzarria mi viene in mente! Se, nel
- Cap. 12
bizzoso 1
bizzoso , amante delle arti, un nonnino
- Cap. 8
bocca dalla cinta in sue,/ E più
bocca al sacchetto. Ma con Berto ci
bocca al sacchetto. Io avevo con lui
bocca , di tutto, finanche d'un piccolo
bocca , si precipitò in casa mia,
bocca , dove coglieva coglieva. Quindi
bocca di Marianna Dondi e anche di
bocca che tradiva la sottile ironia,
bocca d'un vecchio cicerone. Ma io
bocca . Forse nella mia domanda sentì
bocca contratti in giù, e mi voltò le
bocca , ancora accesa, e m'ero messo
bocca a uno sbadiglio. - Libertà...
bocca appassita e sgraziata nel
bocca , con cui pareva stesse a
bocca : - A m'smiava Antôni ,
bocca del formicajo, otturata per
bocca per poterne fare le matte risate.
bocca di lui, di Papiano, il quale per
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
bocca 29
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che in capo ha la gente./ Tutta son
lui velleità d'eleganza, apriva un po' la
a me; e il padre a stringer la
occhi belli, di quel nasino, di quella
la moglie, e, con la schiuma ancora alla
là, sul naso, sugli occhi, in
Spalancamento d'occhi e di
ma pur con una piega a gli angoli della
che più d'una volta mi parlò anche per
in casa? Scosse il capo senza aprir
- Ma!... Mah!, - con gli angoli della
letto. M'ero coricato con la sigaretta in
perdersi, e aprire di tratto in tratto la
mai più la piega dolorosa di quella
appannati dal vino, né la pipetta dalla
si strinse nelle spalle e stirò in sù la
le formiche che non trovino più la
forma d'esistenza non avremo più una
se essa mi parlava appunto per la
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ragione dovesse proprio scegliere la
per trovarmi una scusa, la mettevo in
con un pajo d'occhi fulminanti e una
Caporale aveva ricevuto un pugno su la
e premendosi un fazzoletto su la
mi recai allora la mano di Adriana alla
poi, non contento, mi chinai a cercar la
accanto, e s'era buscato un pugno sulla
ma subito si premé il fazzoletto su la
le labbra che colsero un bacio dalla tua
bocca di Papiano per farsi udire da
bocca a lui, perché mi paresse
bocca che strappava i baci. Non
bocca , formidabile: le sanguinavano le
bocca , la Caporale protestava di non
bocca ; poi, non contento, mi chinai a
bocca di lei, e così il primo bacio,
bocca , poverina; io soffrivo, e bocca . Papiano la guardò, e non
bocca , povera Adriana... Dimentica!
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 17
Boccaccio o del Bandello. Per il tono,
- Cap. 3
Boccamazza , nel 1803, volle lasciar
Boccamazza , che non volle neppure
Boccamazza , capitasse in questa
Boccamazza , e al quale io affido il
Boccamazza . È sordo, quasi cieco,
BOCCAMAZZA
Boccamazza o di Santa Maria
Boccamazza, dove egli, zelantissimo
- Cap. 1
- Cap. 1
- Cap. 1
- Cap. 2
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 7
boccata d'aria nell'orticello che ha
- Cap. 2
bocche . Chi sa che cosa le aveva
- Cap. 2
boccone , per esempio, come questo - (e
boccone ) - si debba poi star male
- Cap. 4
- Cap. 4
boccaccio 1
1
prima leggermi qualche novella del
1
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libri nella biblioteca che un monsignor
Comune si dimostrò così poco grato al
della buon'anima di monsignor
al presente ha in custodia i libri della
Quello che sta laggiù, alla biblioteca
questa iscrizione: A MONSIGNOR
istruzione, affinché la biblioteca
impressionata si recò alla Biblioteca
1
dalla scala e viene a prendere una
1
un po' di fuoco per una delle tante sue
1
2
che prova la gola al passaggio d'un
esempio, come questo - (e giù il
1
Aveva parole di fuoco, lui, Papiano, per
1
del marchese: fiera lettera che
1
lo espagnolo, e no me par
1
2
che lo amava e lo stimava per la
in me per Adriana: quella sua candida
1
2
3
quanto la devozione e la fedeltà ai
tanto da fare, tanto, con quei maledetti
la sua fedeltà alla dinastia dei
1
2
a mo' di conclusione Papiano. Degnissimo uomo, badiamo! ma
1
parola rivolta a Pepita e la commentava
boccamazza 8
boccata 1
bocche 1
boccone 2
bollare 1
bollare questo indegno ricatto del
- Cap. 12
bollava tutti coloro che s'erano
- Cap. 16
bona crianza che lei parli con migo
- Cap. 16
bontà dell'animo, per la giovialità del
bontà soffusa di mestizia non poteva
- Cap. 7
- Cap. 11
Borboni avrebbero al signor marchese
Borboni del marchese che mi tengono
Borboni . Quando fummo innanzi a
- Cap. 11
- Cap. 13
- Cap. 16
Borbonico e clericale, il marchese
borbonico e clericale. Sissignore...
- Cap. 11
- Cap. 11
borbottando sotto sotto fra sé. Più
- Cap. 16
bollava 1
bona 1
bontà 2
borboni 3
borbonico 2
borbottando 1
borbottasse 1
1
riprendendo a salire. Non so che cosa
1
non... non ne ho avuto il coraggio... -
1
fino a Colonia, seguendo il fiume, a
1
2
immota solennità. Ritornando per via
di quell'indimenticabile ubriaco di Via
1
puede pintar senza de mi o tambien
1
Ih! hai voglia! Il Della Piana,
1
un elefante inargentato, con una
1
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di fermarmi innanzi a una grande
gagner à la roulette , mi allontanai dalla
su le labbra, entrai nella
senza ch'io ci pensassi, davanti a quella
sollecitato l'onore di fregiar la sua
1
qua e là a guardar nelle vetrine delle
1
vassojo su cui era un bicchiere e una
1
braccio: - Allegro! Mi fermai di
1
2
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5
si allungassero ad arraffarla. La
curiosa, al ventre. Cade la
dei baffetti nascenti aspettava che la
non potendo farne a meno, finché la
sospesi nell'ansia mia terribile. La
borbottasse tra sé la vecchia per le
- Cap. 18
borbottò Pomino. - Ma di prendermi
- Cap. 18
borbottò 1
bordo 1
bordo d'un piroscafo; mi trattenni nelle
- Cap. 8
borgo 2
Borgo Nuovo, m'imbattei a un certo
Borgo Nuovo: voleva vivere, lei,
- Cap. 11
- Cap. 11
borrar lo pintado, come glie par .
- Cap. 16
borrar 1
bossi 1
Bossi e Margottini... Ecco tutta la mia
- Cap. 7
botte di vetro sul groppone, e tanti
- Cap. 4
botte 1
bottega 5
bottega
bottega
bottega
bottega
bottega
su l'Avenue de la Gare , che
con un sorriso sdegnoso e di
e comprai quell'opuscolo.
d'attrezzi di giuoco? Ora
di quel simbolo regale. Egli, il
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 16
botteghe , che man mano si serravano,
- Cap. 16
bottiglia di vermouth. Subito, a quella
- Cap. 4
botto , sorpreso, a squadrarlo da capo
- Cap. 11
boule , alla fine, cadeva sul quadrante, e
boule sul quadrante, e: - Vingtcinq
boule cadesse; domandava allora al
boule non cadeva sul quadrante. A
boule girò, girò un'eternità, con una
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
braccia e non volevo lasciarla se prima
braccia al collo, scongiurandomi tutta
braccia . - E la madre! la madre! la
braccia della madre: - No! Tu con me
braccia sul petto e con le mani mi
braccia e trassi un lunghissimo respiro
braccia levate a pugni chiusi contro il
braccia del portico maestoso, nel
braccia : "Come puoi tu pretendere,
braccia e si percosse le anche. - Sù,
braccia . Oreste, insomma,
braccia . Si aspettava forse, dopo
braccia : non pensai più al denaro
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 15
- Cap. 15
botteghe 1
bottiglia 1
botto 1
boule 5
braccia 25
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per castigo, quand'io la afferravo per le
di pianto e non m'avesse buttato le
Una ragazza! - esclamò poi, levando le
dalla poltrona e venne a buttarsi tra le
Nel raccapriccio istintivo, incrociai le
ne parli più!" Mi levai, stirai le
la nebbia nemica degli olivi o con le
mondo secolare, racchiuso lì, tra le
in parte pietosi, e mi sento cader le
Scrollò due volte le spalle, alzò le
nella scena, e si sentirebbe cader le
così d'un tratto, sciolta dalle mie
E poi... Me la strinsi fra le
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Dio sia lodato! - esclamò, levando le
- Per me... - feci io, aprendo le
strano, convulso, e cadde svenuta tra le
da lui un rifiuto. Ma Papiano aprì le
scompartimento. Balzai in piedi, levai le
- Berto! - gli gridai, aprendo le
Ora ti dirò... Tenendomi forte per le
ma sì! - gli gridai, scotendolo per le
con un gran tonfo, sulle natiche, le
- Mattia! - e cadde tra le
la Pescatore, facendosi avanti con le
il mio nome per buttarmi le
braccia ; e corse, seguita da me, ad
braccia . - E allora, verso le quattro...
braccia della signora Candida e di
braccia addoloratissimo. - Si figuri
braccia , trassi un interminabile
braccia . - Non mi riconosci? Diventò
braccia , col volto pieno di lagrime,
braccia . - Tanto meglio! Questo è il
braccia puntate indietro, gli occhi
braccia di Pomino e della madre, che
braccia levate. Glien'afferrai uno,
braccia al collo, parendogli
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
bracciata : - Andate là, voi! Qua c'
- Cap. 18
braccio la vedova Pescatore e la
braccio mia madre e se la trascinò via.
braccio , ed egli allora si voltava,
braccio , e - affettando con me, innanzi
braccio . Concitatissimo, con gli occhi
braccio era aderente al corpo; l'altro,
braccio , innanzi alla porta di casa mia.
braccio e di gridargli: "Ma scusi,
braccio : - Allegro! Mi fermai di
braccio : - Eh via, come sei
braccio contro l'imposta. - Ma io ho
braccio e attirandola a sé. braccio la vita della signorina
braccio . Ma come se parlassi al
braccio alla signora Candida,
braccio la cagnetta. Ricominciò allora
braccio e mi vidi sopra di nuovo il
braccio come per levarsi di torno
braccio , restando io, ora, a mia volta:
braccio a me, accorso con loro.
braccio , che vagiva con la vocina agra
braccio a me... Ora lasciamela stare!
braccio , la vedova Pescatore fece per
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
bracco da non andare a lungo a
- Cap. 12
branca , ecco la portinaia. - Il
branca dovetti fermarmi: non tiravo
- Cap. 18
- Cap. 18
brandendo uno di quei gigli staccati,
- Cap. 16
bracciata 1
1
una jena. La respinsi con una furiosa
braccio 23
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degli occhi fu tutt'uno. Afferrai per un
coglieva coglieva. Quindi afferrò per un
le cannonate. Lo scotevo per un
ma ella mi prese, ridendo, per un
vacillante. Sentii afferrarmi per un
prima, per non farsi male, cadendo; un
intanto, con un buon panettone sotto il
e stizza. Mi veniva d'afferrargli un
e mi disse, scotendomi leggermente il
Ma la Caporale la trattenne per un
- disse Adriana, tendendo un
ora! - ribatté quegli, afferrandole un
Adriana s'appressò a noi: cinse con un
Ha capito? - incalzai, scotendolo per un
tratto la afferrò pel collo e la gettò in
signora Candida che teneva ancora in
sul canapè, mi sentii afferrar per un
con fosche maniere, scoteva un
paura... il latte... Lo afferrai per un
lasciando, nello scompiglio, la piccina in
con quella gracile bimbetta in
Che faccio!... L'avete buttata in
nella camera da letto con la bimba in
bracco 1
1
che egli, con quel fiuto nel naso, fosse
1
2
a balzi sù per la scala. Alla seconda
vecchia per le scale. A pie' dell'ultima
1
fuori, gli aveva poi sputato in faccia e,
1
passo indietro, minacciosa, come volesse
1
e coagulatala in pasta, ora essa la
1
Ecco qua, per dare un altro saggio, un
branca 2
brandendo 1
brandire 1
brandire il matterello; e allora zia
- Cap. 5
brandiva alta e la sbatteva forte
- Cap. 5
brano di dialogo tra lui e una donna
- Cap. 9
brandiva 1
brano 1
brav' 2
1
2
mi sentii scuotere pian piano. Il
lanterninosofia . Di tratto in tratto, il
1
2
si vede che - capitato in mezzo a così
ch'io colsi subito a volo: - Ah
1
né pietà: nulla! E possono attendere
1
2
tutto il paese! Non esse sole! paese! Non esse sole! - Bravi!
1
il sonatore, per forza, pur essendo
brav' uomo, tutto sudato, mi porgeva
brav' uomo s'interrompeva per
- Cap. 8
- Cap. 13
brava gente - tutto il male lo avevo
brava ! L'avremo dunque con noi? -
- Cap. 4
- Cap. 13
bravamente e prender gusto alla loro
- Cap. 12
Bravi ! bravi! Tanto dunque mi
bravi ! Tanto dunque mi somigliava?
- Cap. 18
- Cap. 18
bravissimo , dovrà sonar male. E se il
- Cap. 10
Bravo , Pomino: persèvera! Se desideri
bravo . Mi parve troppo! - No,
bravo ! Intravidi da quel primo
bravo poi, ingegnoso - forse un
Bravo ! Non ci sarebbe mancato altro!
bravo : fece l'operazione della
Bravo , Max! - esclamò il signor
Bravo , sì! Che fitta di scapaccioni ti
Bravo , Max! Evviva! E davvero il
bravo , sì: alza un'anca! alza un'anca
bravo , sì! - esclamò il signor
Bravo Pomino! - esclamai. - Ma
- Cap. 5
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 18
breccia fino all'ultimo, fino all'ora in
- Cap. 6
brava 2
bravamente 1
bravi 2
bravissimo 1
bravo 12
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- Mai! mai più! perché gli sapessi dire se era stato
lo posi sotto gli occhi. Se era stato
i passettini da pernice. Era molto
con loro, perché denunziassi il fatto.
Ambrosini! Chiami l'Ambrosini: è il più
Adesso vedrai se son contento "? E io, tra me: "(
si solleva, si solleva... La levitazione!
oh, anche tu, cagnolino? Sù, da
con mio suocero e con Adriana... Ah,
E se non fosse stato per lui... -
breccia 1
1
la sua posta sul 12; era rimasto su la
1
2
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confessarci. Dopo la confessione, una
da quel primo scempio qual mostro fra
permettermi solo co' miei simili un
questo cerchio d'ombra fittizia, oltre il
in tratto certi sospiri terminati da un
1
2
caso, io parlerò di me, ma quanto più
Risaliamo
1
2
3
eran fremiti d'impazienza, scatti di
dimora il cadavere, a cui rivolse
finanziarii". Notizie vaghe, insomma, e
1
lui, da dare alla moglie; neppure un
1
2
comune, reso spettatore estraneo della
servizio a chi sia condannato a una
breve 5
breve
breve
breve
breve
breve
visitina alla moglie inferma del
sarebbe scappato fuori dalla
scambio di parole aliene.
àmbito dello scarso lume, che
gemito. Nessuno aveva pensato
- Cap. 3
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 13
- Cap. 13
brevemente 2
brevemente mi sarà possibile, dando
- Cap. 2
brevemente all'antefatto. Nel
- Avvertenza ecc
brevi 3
brevi gesti nervosi, un furor contenuto
brevi e commosse parole d'addio il
brevi . Solo un giornale del mattino,
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 17
briciolo 1
briciolo di cuore, che forse l'avrebbe
- Cap. 5
briga in cui gli altri si dibattevano
briga vana, che rendergliela facile e
- Cap. 8
- Cap. 9
briga 2
brilla 1
1
corpi estremamente estenuati in cui pur
1
M'ha parlato! - concluse, con gli occhi
1
2
Reali Carabinieri e il vecchio Filippo
ma non si trovò più là Filippo
1
2
canina del Recchioni; tanto, a Filippo
quel che seguì alla farmacia del
1
pazze, il cui ricordo mi desta i
1
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saperlo, da uno degli scaffali, provai un
carnucce tènere e fredde, ebbi un
in tumulto alla mente; e, con un
sentimento oscuro, che mi comunicò un
nero nella notte. "Là?" Un
1
po' calvo, con un grosso pajo di baffi
1
2
e durante il viaggio avevo preso una
c ) venuto in Italia di pochi mesi (
1
da lui. E cominciò a mostrare il
1
vibrante, passeggiava per la stanza,
1
- E non te lo meritavi! -
1
del palo! Signor Mattia, s'è rotta la
1
di carne e di sangue, e parole che
1
2
da restare, no? a una siffatta notizia a
Meis? Questa domanda mi fu rivolta a
1
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con un pajo d'occhi da furetto,
scatti. Il naso adunco, fiero, nella faccia
un grosso signore, dalla carnagione così
bella, poi; uh, tanto bella!
e robusto. Ma era pur bella così:
1
che conversava con un signore bassotto,
brilla potentissima la luce dell'anima:
- Cap. 10
brillanti 1
brillanti di gioja. - M'ha parlato! È
- Cap. 6
Brina (lo segnaliamo all'ammirazione
Brina pronto ad impedirlo, questa
- Cap. 7
- Cap. 7
brina 2
brìsigo 2
Brìsigo , e mi piacerebbe che gli
Brìsigo prima, poi al Caffè
- Cap. 7
- Cap. 18
brividi 1
brividi ancora, considerando ch'io
- Cap. 6
brivido 5
brivido d'orrore. Mi sarei io dunque
brivido nuovo, un tremor di tenerezza,
brivido , pensai a quello sconosciuto
brivido dal capo alle piante. "Ma
brivido mi colse, di sgomento, che
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 14
- Cap. 16
- Cap. 16
brizzolati appena appena sotto il
- Cap. 12
bronchite e per miracolo non ero
bronchite ); - d ) senza memoria né
- Cap. 8
- Cap. 8
broncio a Oliva. - Niente? - Niente
- Cap. 4
brizzolati 1
bronchite 2
broncio 1
brontolando 1
brontolando : - Non è possibile... non
- Cap. 18
brontolò la Pescatore. - Grazie! Ma
- Cap. 18
bronzina ! Signor Mattia, i denti del
- Cap. 7
brontolò 1
bronzina 1
bruciano 1
bruciano l'anima e straziano il
- Avvertenza ecc
bruciapelo 2
bruciapelo . E invece, "Correte!". Non
bruciapelo , una sera, dalla signorina
- Cap. 5
- Cap. 11
bruna e fiera. Si chiamava Scolastica.
bruna , itterica, le fremeva, le si
bruna , che le occhiaje e le palpebre
bruna , esile e formosa a un tempo;
bruna , sfavillante negli occhi, coi
- Cap. 3
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 13
- Cap. 16
bruna 5
bruno 3
bruno , barbuto, con gli occhi un po'
- Cap. 6
2
3
e infervorato; quel grosso signore
avere da quarant'anni: calvo sì e no,
1
2
3
mai veduto in una faccia volgarmente
arrabbiata d'amore, e beveva; si sapeva
a più riprese, rabbiosamente. - Donna,
1
quasi tutte tappezzate di vecchie e non
1
ogni mattina là, imprigionati, magri,
1
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secondo la quale Cristo sarebbe stato
ispirato. - Ma sì, ma sì,
- Ma sì, ma sì, bruttissimo!
forse sostenere anche lui che Cristo era
1
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all'aria, le sembra che mediti qualche
ad affermare che Cristo fu il più
per sostener che Cristo fu il più
anche lui che Cristo era bruttissimo. E
non saresti poi, alla fin fine, tanto
prova gusto a dirsi e anche a farsi più
pover'uomo: si lusinga d'apparir meno
di baffi!". Invece, così, no. Sono
così, no. Sono brutto? E là:
lui, mi parlò così: "In che
vanità, per farmi cioè più bello o meno
bruno arrangolava più che mai.
bruno , con occhiali d'oro, che non gli
- Cap. 6
- Cap. 9
brutta , da maschera carnevalesca, un
brutta , ormai vecchia e, per
brutta e vecchia, - esclamò: - tre
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 12
brutte stampe, di cui il Malagna volle
- Cap. 4
brutti , e così afflitti che pareva non
- Cap. 5
bruttissimo . Parlava con un vocione
bruttissimo ! bruttissimo! Ma anche
bruttissimo ! Ma anche Cirillo
bruttissimo . E brutto davvero e
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
brutto tiro, d'accordo con la cugina,
brutto degli uomini. L'altro, ch'era un
brutto degli uomini..." Sorridevo. Mi
brutto davvero e sdegnato l'aveva
brutto , nella stranezza un po' spavalda
brutto che non sia. - Questo è vero.
brutto con quel pajo di baffi!".
brutto ? E là: brutto bene, di cuore,
brutto bene, di cuore, senza
brutto impiccio ti sei cacciato,
brutto , con l'occhio accomodato
- Cap. 4
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 13
brutta 3
brutte 1
brutti 1
bruttissimo 4
brutto 11
bucato 1
1
d'acqua saponata nella vaschetta del
1
2
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terribilmente sconcertato da quel
consiste in ciò, creda pure: in un
marionetta d'Oreste sconcertata dal
1
poi, avvilito, aveva scritto da
1
come una mosca senza capo, quella
1
attore d'una tragedia che più
1
Il signor Alberto Heintz, di
1
di piombo interno, e più che mai
1
Era un ricordo del nonno, signorina. -
bucato ; e, così armati, andammo
- Cap. 3
buco 3
buco nel cielo. - E perché? buco nel cielo di carta. E se ne andò
buco nel cielo mi rimase tuttavia un
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
Buenos-Aires una lettera al nonno...
- Cap. 8
bufera di femmina mi lanciava certe
- Cap. 5
buffa non si sarebbe potuta
- Cap. 5
Buffalo negli Stati Uniti, al
- Avvertenza ecc
buenos-aires 1
bufera 1
buffa 1
buffalo 1
buffo 1
buffo apparve il contrasto fra essi e
- Cap. 11
Bugia ! - Come vuol lei; ma guardi,
- Cap. 11
bugia 1
bugiarda 2
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2
via! Senta; io odio la retorica, vecchia
questa bestia che uccide, questa bestia
1
Meis, condannato a essere un vile, un
1
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Meis non aveva il coraggio di dir
anch'io prendermi il gusto di dire
1
nella notte, errabondo, tra case tacite,
bugiarda fanfarona, civetta con gli
bugiarda , ma che pure è capace di
- Cap. 9
- Cap. 10
bugiardo , un miserabile; quell'Adriano
- Cap. 16
bugie , di cacciarsi in mezzo alla vita, e
bugie , tante, tante, tante, anche della
- Cap. 9
- Cap. 17
buje , con tutte le porte, tutte le
- Cap. 16
bujo . Il che vuol dire, in fondo,
bujo della sorte, così lontano, incontro
bujo . Avevo da pensare a tante cose;
bujo , nella camera che dovevo
bujo che ci fa? - Bujo? Bujo per
Bujo ? Bujo per lei! Provi ad
Bujo per lei! Provi ad accendervi una
bujo mi parve discernere la signorina
bujo . Riuscita, oh, riuscita benissimo
bujo quaranta giorni, in camera mia.
bujo , se avessi saputo ch'egli doveva
bujo era immaginario. bujo della sorte umana. Io direi
bujo , allora è indescrivibile lo
bujo e gran confusione! Tutti i
bujo dell'esistenza, con quel loro
bujo , quest'enorme mistero, nel quale
bujo , ella non era entrata se non
bujo , alzavo un pugno, come per
bujo , la sua voce mi toglieva quasi il
bujo propriamente, né per il fastidio
bujo ? - aggiunsi io. - Siamo tutti qua,
bujo un: - Del resto ... - ch'
bujo , badiamo! I fenomeni, le
bujo ; cinque, parlate ; sei,
Bujo! Giuro di non averli sentiti.
bujo la mano di Adriana, ch'era
bujo , saremmo stati il bersaglio di
bujo ? Il tavolino scricchiolava, si
bujo , Scipione, il fratello di Papiano,
bujo . In verità, non potrei dire fino a
bujo , che questo sospetto non mi
bujo - lo confesso - gelai di paura.
bujo , nel silenzio, una strana
bujo me la offuscò orribilmente. Tutte
bujo avevano avuto il loro peso e il
bujo - era colpa mia? - non avevo
bujo la sua Pepita, e allora anch'io...
bujo ... m'è nato il sospetto... ma non
bujo dell'intollerabile sorte che mi
bujo , là, nella sala d'ingresso, con
bujo con sgomento: - Mattia!... La
- Cap. 2
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 18
- Cap. 18
bullette di rame, nel quale si leggeva:
- Cap. 10
bugiardo 1
bugie 2
buje 1
bujo 42
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e spesso - se è nuvolo - ci lascia al
con cui avrei dovuto avventurarmi nel
sgangherato, senza fanali; e via nel
), m'introdusse, attraverso un corridojo
venirci di là, dalla morte. - Col
- Col bujo che ci fa? Col bujo che ci fa? - Bujo?
guardar dalle spie della persiana. Nel
IL LANTERNINO Quaranta giorni al
altro. Pazienza! E intanto, sì, al
forse rintanato lì per quaranta giorni al
con un lungo ragionamento che il
che sarebbero i nostri lanternini, nel
lanternoni. Che piacere! Nell'improvviso
adesso in uno di questi momenti. Gran
mentì la vita, e che vanno innanzi, nel
io ora, signor Meis: E se tutto questo
me ne stavo tappato in camera, al
allora Papiano. Approfittandomi del
chiacchierando senza fine. In quel
lacci della vita e smaniavo, non per il
padre. - Della prova? - O del
mi cagionava, si lasciò sfuggire nel
perché gli esperimenti si facciano al
tre colpì, no ; quattro,
Chi? Il tavolino! Quattro colpi: E soffiò sul lanternino. Io cercai al
poi forse, io e Adriana, in quel
più badare alle prodezze di Max nel
evidentemente in iscena, protetto dal
doveva aver fatto l'occhio a vederci al
mi procurava la libertà indisturbata nel
n'ero approfittato! Più d'una volta, al
cuore), mi è avvenuto di provare al
di ciò che avevo fatto in quei giorni al
e le scuse e le persuasioni che in quel
siamo giusti! Avevo fatto all'amore. Al
ora Manuel Bernaldez aveva baciato al
congegnato avanti... Ho sentito, nel
via come un vile, sparir così, nel
a me, accorso con loro. Restai al
la bimba si tacque. Pomino chiamò nel
bullette 1
1
un biglietto da visita, fissato con due
buo 1
1
poco dopo, per Tordinona quasi al
buo , intesi un forte grido, tra altri
- Cap. 11
buon 12
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una scappatella: gli avremmo pagato un
dove si giocava forte, stetti prima un
contanti, me li sarei levati d'addosso a
diciamo per l'ultima volta al nostro
distrarmi, m'immaginavo intanto, con un
caffè: a patto d'esser governati da un
quei mascalzoni, ma avevo anch'io un
tranquillissimamente, a danno di quel
Max? - domandò premurosamente quel
casa, - vorresti darci un segno del tuo
piuttosto, dinanzi allo specchio, del
anzi si direbbe che l'ha messo di
buon
buon
buon
buon
buon
buon
buon
buon
buon
buon
buon
buon
litro di vino, purché lui invece
- Cap. 3
pezzo a squadrar la gente che vi
- Cap. 6
patto. E facevo il conto: "Tanto
- Cap. 7
Mattia: - Vale, diletto amico,
- Cap. 7
panettone sotto il braccio,
- Cap. 9
re assoluto. Tu non le sai,
- Cap. 11
bastone ferrato. È vero che due
- Cap. 11
uomo del Paleari, suo suocero.
- Cap. 12
uomo del signor Anselmo. La
- Cap. 14
animo verso di noi? Cinque
- Cap. 14
esito dell'operazione e della
- Cap. 15
umore, e, desideroso di
- Avvertenza ecc
buon' 2
1
2
a effetto l'antica speranza della
del lubecchio! "Come quando c'era la
buon' anima di monsignor Boccamazza,
buon' anima della mamma, e Malagna
- Cap. 1
- Cap. 7
buona scusa per gli ubriachi. Del
Buona , questa salsa majonese! buona , saggia, virtuosa (bella è, non c'
buona donna, fingendo di non saper
buona donna, sì, ma che poteva
buona vecchierella che già l'aveva
buona , che la avrebbe tenuta sulle
buona , che non l'avrebbe fatto più; e
buona e anzi troppo savia, non v'era
buona sera! - disse Adriana, e si alzò
buona dose di coraggio per amar
Buona sera. - La spia, - mi susurrò
buona , di tenermi cioè compagnia, gli
buona riuscita dei loro esperimenti?
buona parte d'energia nervosa, e se
buona , via! E daccapo, per un ultimo
buona : che cercavo di più? Oh, io
buona e bella creatura. Lei, sì, lei non
buona , e dunque se gli uomini con lei
buona lezione a quel villano, che
buona donna sbaglia, prima di tutto,
Buona fortuna! - diss'io, salutando,
- Cap. 2
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
- Cap. 18
buona 22
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22
sapete come m'ha risposto? ch'era una
la serva ) - Dammene ancora un po'.
ch'ella è davvero come dovrebbe essere:
gelosia anche le notizie che qualche
conviveva con la madre della moglie,
stato. Subito allora Margherita, la
di là, era accorsa la nonna, la nonnina
piano a prometterle che sarebbe stata
che si dimostrava così istintivamente
- No, scusi, signor Meis:
oltre alla generosità, ci vorrebbe una
dicendomi: - Scusi, signor Meis.
Ma poiché l'intenzione in fondo era
ambiente e condizioni adatti per la
prende da tutti, sottrae anche a noi
ancora a un furto così ingente... Stia
più avrei avuto una mogliettina saggia e
ingiusto ch'io facessi soffrire una così
sì, lei non era bella e non era
dovevo mandar due amici per dare una
mia? Come? - feci io. - Quella
seta. - Basta. Addio, eh!
buonafede 1
1
sia pure per la loro cecità o incredibile
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con mia madre, che la confortava con
badare alla dote! Che se poi, con le
nostra. Ora pare che con queste due
egli aveva o credeva d'avere le sue
signorina Silvia questa sera si troverà in
Stìa , ci avevano buttato me quelle due
più. Ma né Romilda con le
1
lo segnaliamo all'ammirazione dei
buonafede ; perché appena la
- Avvertenza ecc
buone 7
buone parole a sperare ancora, poiché
buone , non riesci a vincerlo, niente
buone donne, già fidate compagne di
buone ragioni per venire a Roma e
buone disposizioni. Comunica con lo
buone donne, Romilda e la vedova
buone mi avrebbe seguito, né io per
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 15
- Cap. 18
buoni 3
buoni ) parlava e lagrimava con noi.
- Cap. 7
2
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qualche libro. - Oh, ne ha di
le mostrerò i miei, eh? Ne ho di
1
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3
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mio indirizzo. Ci volle del bello e del
per ridere... Il signor Adriano è tanto
d'amorevole rimprovero, - che tu, tanto
inveire contro di lui, melenso, sciocco,
1
poesia fidenziana e la maccaronica, la
1
Eppure ricordo che non eran da
1
un mistero, - risposi io allora, alterando
1
queste sue maniere confidenziali e
1
senza urtare contro nessuno scoglio
1
- E io, - aggiunsi, - non vorrei
1
me l'aveva fatta sedere accanto, e s'era
1
- Abbiamo avuto un'altra bella
1
sospetto. Fra pochi istanti, appena avrò
1
Malagna avrebbe subito a suon di
1
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a guardarmi; arrossì; mi porse una
servo che attendeva di là. Lacerai la
biglietti di banca erano stati tratti dalla
1
2
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non volle neppure erigergli un mezzo
alto, Dio mio, sarebbe stato, se il
spettinata tutto il giorno, senza
Pomino. Ma troppo tardi. Romilda, col
1
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un vero martirio. A un certo punto, li
Che ricchezza!" Raccolsi il denaro; lo
ripetere meccanicamente: - Adriano... -.
allora anch'io... - Ah! Mi
1
infradicia le scarpe; e quattrini da
buoni ! - fece lui, guardando i dorsi
buoni anch'io. Mah! E scrollò le
- Cap. 10
- Cap. 10
buono , per liberarmi di quei due
buono , che ci compatisce. Non è
buono , tanto gentile, hai trattato così
buono a nulla e che non sapeva far
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 14
- Cap. 18
buono 4
burchiellesca 1
burchiellesca e la leporeambica, e
- Cap. 3
burla . Una sera, per esempio, io e
- Cap. 3
burla 1
burlescamente 1
burlescamente la voce. - Sono
- Cap. 11
burlesche . Certo quella disgraziata non
- Cap. 12
burlesche 1
burocratico 1
burocratico . Il Casati finì di
- Avvertenza ecc
buscarmi 1
buscarmi un pugno su quest'occhio
- Cap. 14
buscato un pugno sulla bocca,
- Cap. 15
buscato 1
bussata 1
bussata ! - diceva ogni volta, entrando.
- Cap. 3
bussato 1
bussato a quella porta, la loro vita
- Cap. 18
busse 1
busse rinfacciato alla moglie il
- Cap. 4
busta 3
busta : - Ecco, per lei... busta e, senza pôr tempo in mezzo,
busta di cuojo, in cui li tenevo
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
busto pur che fosse, e i libri lasciò per
busto , tutt'a un tratto, quasi stanco di
busto , in ciabatte, e con le vesti che le
busto slacciato, la poppante al seno,
- Cap. 1
- Cap. 3
- Cap. 6
- Cap. 18
buttai
buttai
Buttai
buttai
- Cap. 3
- Cap. 6
- Cap. 8
- Cap. 15
busto 4
buttai 4
via e lasciai libero l'occhio di
nel cassetto del comodino, e mi
subito via quel de e ritenni il
su la poltrona, con le mani su
buttar 1
buttar via non ne hai. Torna alla
- Cap. 5
buttare 1
1
dalle mani il bicchiere e andava a
1
capelli tutti appiastricciati, e venne a
1
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dito nel bicchiere? Toglimelo, e va' a
che mi resta in portafogli. Andrò a
via anche quell'ultimo anello! Feci per
1
2
seccatore. Pretende ch'io vada a
ch'io pronunziassi il mio nome per
1
2
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si levò dalla poltrona e venne a
dovuto non solo ringraziarmi, ma
su un fiume; e poi, invece di
1
2
prosperosa! E lei, intanto, ecco:
- Me la mangio... Che faccio!... L'avete
1
la vedova Pescatore; non ci s'eran mica
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convulsione di pianto e non m'avesse
che stavo a far lì, seduto? M'ero
finanche questo: che un anellino
molino, là alla Stìa , ci avevano
1
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mio sospetto. C'era tanta gente là che
fissava gli occhi, ammutoliva, poi
semichiusi, più dolenti che mai. Si
1
certo punto però stracciavo la carta e
1
pure a noi, almeno per ora. Lo
1
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ha col tono, don Eligio. Auff! Io
e che tutto finirà lì, ma io la
1
sgraffiò tutto; poi, come impazzita, si
1
nell'Argentina, senz'altra designazione; -
1
2
Copernico! - Oh oh oh, che
-
buttare il vino dalla finestra. - E
- Cap. 4
buttarla in faccia a me, che ridevo,
- Cap. 5
buttarlo dalla finestra, come ho fatto
buttarlo lì, per togliermi ogni
buttarlo dal finestrino, ma mi trattenni.
- Cap. 4
- Cap. 6
- Cap. 8
buttarla 1
buttarlo 3
buttarmi 2
buttarmi davvero nella gora del
buttarmi le braccia al collo,
- Cap. 18
- Cap. 18
buttarsi 3
buttarsi tra le braccia della madre: buttarsi anche a faccia per terra, a
buttarsi giù, si va via tranquillamente,
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 8
buttata lì su una poltrona, rivoltata da
buttata in braccio a me... Ora
- Cap. 5
- Cap. 18
buttate loro! E libera dunque era
- Cap. 15
buttato
buttato
buttato
buttato
le braccia al collo,
di nuovo, da me, in mezzo a
nell'aperta campagna, trovato
me quelle due buone donne,
- Cap. 4
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 15
buttava a manate oro e argento,
buttava via la sigaretta, e, tra le risa
buttava sul letto, e subito tutto il vino
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 10
buttata 2
buttate 1
buttato 4
buttava 3
buttavo 1
buttavo via la penna. Io potevo
- Cap. 8
butteranno 1
butteranno giù, dicono, perché fa
- Cap. 10
butto giù come vien viene. Coraggio,
butto via oggi stesso, in questo stesso
- Cap. 3
- Cap. 10
buttò per terra e cominciò a strapparsi
- Cap. 5
c ) venuto in Italia di pochi mesi
- Cap. 8
c' entra Copernico! - esclama don
C' entra, don Eligio. Perché, quando la
- Cap. 2
- Cap. 2
butto 2
buttò 1
c1
c' 106
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nostro potesse bastare ciò che Pinzone
Che sugo
morta di parto, Dio liberi?... E poi
una povera ragazza, ecc., ecc. Ma non
stanza come uno sbadiglio d'affamato.
buona, saggia, virtuosa (bella è, non
Ma in tutta codesta lettera non
gli era venuta a mancare; Berto non
me non poteva più praticare, perché
Intanto, sul tavolone lì in mezzo,
fece lui tranquillamente. Erano di casa;
dico la verità. L'ingresso, sì, non
per la maggior parte signori in marsina;
mi vergognai del mio sospetto.
di comprendere che cosa volesse dire:
i denti del lubecchio! "Come quando
tanto, alla vedova Lippani... Chi altro
parola per parola, il telegramma. Non
Li vende il farmacista, Grottanelli. - C'è un albergo? e cappellaccio a larghe tese." Non
un giogo, sosteneva invece che non
scattò il giovane barbuto. - Ma se non
donna più bella... Basta. Da una parte
con queste scarse notizie di loro. Ma
un freno. E mi accorgevo che... sì,
sì, c'era un po' di nebbia,
difetto, portando i tacchi alti. Che
Ah, l'America... Ci sono stato.
io piuttosto felicitarmi con lei che
a casa e non trovar nessuno. Mah!
sospesa nel vano d'una finestra
Su la porta, al quarto piano,
Terenzio! E subito, via! Vedi che
Paleari per i suoi esperimenti spiritici?
Il giorno dopo, essa non
era più. Sul tavolino da notte, invece,
- Ma
acqua benedetta nell'acquasantiera? decomposizione del corpo umano. ammettiamo che tutto sia materia. Ma
forma, modo e modo, qualità e qualità:
perdio! Nel mio stesso corpo,
l'unghia, il dente, il pelo, e
l'ammettete come ipotesi, e l'anima no?
tutt'a un tratto, pàffete, torna zero?
come il mio naso o come il mio piede.
in tono di rimprovero. - Che male
non l'anellino, quando la moglie non
cioè mentendo, inventando: non
dicendole: - Ma no, via! che
Ma no, via! che c'entra! che
Adriana la respinse con un gomito: gli occhi ancora lagrimosi. - Perché
la faccia da maschera carnevalesca. Non
del Paleari. Ma di uomini in casa non
gli dava del tu; dunque il Papiano (non
nulla. Grazie. - Ma dovere, che
in quella casa, su cui egli - non
lei né parentela né affinità. Una sera (
c' insegnava; e credeva fors'anche, nel
c' è? Io son certo che me ne sentirei,
c' era anche il rischio che non portasse
c' era pericolo. Oliva era onesta, di una
C' era poi, davanti al divanuccio
c' è dubbio, e ti piace, non è vero
c' è una parola per cui tuo marito
c' era più; con me non poteva più
c' era Romilda di mezzo, e che restava
c' era uno strato di polvere alto per lo
c' era avvezzo; e riprese, come se nulla
c' è male; si vede che hanno avuto
c' eran parecchie signore; più d'una mi
C' era tanta gente là che buttava a
c' era senza dubbio in quel suo riso e
c' era la buon'anima della mamma, e
c' è? Ih! hai voglia! Il Della Piana
c' era dubbio! Tuttavia, sì, era troppo
C' è un albergo? - C'è la locanda
C' è la locanda del Palmentino. Era
c' era via di mezzo: filosofo dovevo
c' era da fidarsi delle più antiche
c' è più dubbio ormai! Quelle due
c' era scritto Uomini e dall'altra Donne
c' era di più! Non sapevo neppure con
c' era un po' di nebbia, c'era; e
c' era; e faceva freddo; m'accorgevo
c' è di male? Sì, facevan troppo
C' era stato? Scappa! - In questo caso
c' è stato, perché io posso quasi quasi
C' è chi comprende e chi non
c' era una gabbia con un canarino. Non
c' erano due targhette: PALEARI di
c' è qua un signore... Abbia pazienza
C' era in fondo, però, un'altra ragione.
c' era più. Sul tavolino da notte,
c' era un portacenere. Volli
c' era acqua benedetta
C' era. Abbiamo qui dirimpetto la
C' è logica? - mi domandò egli un
C' è logica? Materia, sì, materia:
c' è forma e forma, modo e modo,
c' è il sasso e l'etere imponderabile,
c' è l'unghia, il dente, il pelo,
c' è perbacco il finissimo tessuto
C' è logica? Materia, sissignore. Segua
C' è logica? Ma diventerà verme il
C' è logica? - Scusi, signor Paleari,
c' è? - riprese quella. - Volevo dire d'
c' è più. Anzi, come ai veterani piace
c' era via di mezzo! La colpa non era
c' entra! che c'è di male? Adriana
c' è di male? Adriana la respinse con
C' è di male che tu hai mentito, e mi
c' è sotto un mistero, - risposi io
c' era dubbio: s'era innamorata di me
c' eravamo altri che lui e io.
c' era più dubbio) era l'amante della
c' entra! E si avvalga pure di me, sa
c' era dubbio - voleva tiranneggiare,
c' era la luna piena, e pareva giorno),
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
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- Cap. 10
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- Cap. 11
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- Cap. 12
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- esclamò: - tre disgrazie, a cui non
- Ma che
- Papiano e lo Spagnuolo (era lui, non
innanzi e intorno, della paura che
le manifestazioni sono reali, non
- Come? Non capisco! Due colpi, lievi, sul tavolino.
- ora mi spiego la irritazione di Max.
Ambrosini. Il servo vuol sapere se
qualcuno ha dovuto metter le mani!
male... Io non voglio, non voglio! Che
purché si calmasse. No, che onta? non
l'ho preso per isbaglio..."? E allora? Ma
a sorridere. - Cercavo l'asino e
Paleari, intontito e commosso. - E che
ai piedi. - Vada, vada di là;
non trovammo nessuno. Cioè, no.
parete il quadretto e di recarglielo.
che non si poté poi costituire: accanto
Non bisogna dare importanza... Che
Papiano vedendomi smaniare. nessuno, qua a Roma! - ...Ma
- ...Ma c'è il rimedio!
Nella prima sala, attorno a un tavolino,
ecco, Adriano Meis s'uccideva. Non
su un piroscafo: era un sogno? no,
passeggiata! Adriano Meis, che
- Di'... dite... ditegli che... sì,
dite... ditegli che... sì, c'è...
così! - sostenne Berto. - Aspetta:
alla notizia della mia resurrezione!
bracciata: - Andate là, voi! Qua
- le dissi. - Permetti, Pomino? Non
Tutti approveranno, considerando che
- Scherzare? Ma nient'affatto! Là
vedi, m'accusa di tradimento... Ora, che
senza un fiore, senza una lacrima... Di',
so! Se quel pover'uomo sentiva... Che
povero ignoto che s'uccise alla Stìa ,
sì; in nome della vita, no.
se purtroppo fuori di essa non
e l'hanno rotta. L'arruffìo, se
è, dunque è voluto; il macchinismo, se
c' è rimedio! Perché vivo io? - Si
- Cap. 12
c' entro io? - risposi. - Io potrei
- Cap. 12
c' era dubbio: lo avevo veduto nella
- Cap. 12
c' ispirò! Oh perché dunque il signor
- Cap. 13
c' è che dire: innegabili. Noi non
- Cap. 13
C' inganniamo così facilmente!
- Cap. 13
C' era! - E come va, Max,
- Cap. 14
C' è poca serietà, questa sera, ecco!
- Cap. 14
c' è risposta. Le tremava la voce.
- Cap. 15
C' era dentro lo stipetto un gran
- Cap. 15
c' entra lei? Per carità, si calmi. Mi
- Cap. 15
c' era alcuna onta per lei, né per il suo
- Cap. 15
c' è il caso che mi dia anche querela
- Cap. 15
c' ero sopra. Avevo le dodici mila lire
- Cap. 16
c' entra più adesso? - Povero fratello
- Cap. 16
c' è Adriana... - Viene anche lei? - Cap. 16
C' era, nel mezzo, un cavalletto, che
- Cap. 16
C' era sotto, riparata dal vetro e
- Cap. 16
c' era la minuta della lettera
- Cap. 16
c' entra... - Questo, no! questo,
- Cap. 16
C' entra benissimo! Il signor Meis ha
- Cap. 16
c' è il rimedio! C'è il rimedio! - Cap. 16
C' è il rimedio! - s'affrettò a
- Cap. 16
c' erano cinque o sei ufficiali
- Cap. 16
c' era altra via di scampo per me! Un
- Cap. 16
c' ero stato davvero! ah, se avessi
- Cap. 17
c' era stato, voleva quasi quasi far da
- Cap. 17
c' è... c'è... un suo amico... intimo
- Cap. 17
c' è... un suo amico... intimo, che...
- Cap. 17
c' è di là mio cognato. Te lo
- Cap. 17
C' era la luna, quella sera, e però tutti
- Cap. 18
c' è vostro genero: se avete da
- Cap. 18
c' è niente di male: sono marito
- Cap. 18
c' è di mezzo una creaturina. Ti
- Cap. 18
c' è davvero il cadavere di un uomo,
- Cap. 18
c' entra! è tuo marito, e non se ne
- Cap. 18
c' è almeno una lapide su la fossa? - Cap. 18
c' è scritto su la lapide? - Non so
- Cap. 18
c' è ancora la lapide dettata da
- Cap. 18
C' è nella storia naturale un
- Avvertenza ecc
c' è per noi altra realtà? Se
- Avvertenza ecc
c' è, dunque è voluto; il
- Avvertenza ecc
c' è, dunque è voluto; ma non
- Avvertenza ecc
ca 4
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4
bastone, ch'egli camminava. - Dôva
- Dôva
- protestai. - Oh ma côsta
di' che ti t'ses fieul 'd barba Antôni
1
determinare, andare dal colonnello...
1
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cancellata; do prima col libro stesso la
nero, il gibus, e me ne andai a
FU COSÌ Un giorno, a
conseguenze. Ora Mino, un giorno, a
in abbondanza col provento della loro
qua, mi ripetevo. Ma che fare? La
perché lui non mi aveva più dato la
ca l'è stô me car parent? - si
ca l'è stô me car parent? ca l'è bela! - esclamò colui. ca l'è andàit 'ntla America. E nui
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
ça va sans dire ... come aveva fatto lui,
- Cap. 16
ça 1
caccia 7
caccia ai ragni su pe'l tavolone
caccia così parato. Batta Malagna,
caccia , mi fermai, stranamente
caccia , a proposito del Malagna, di cui
caccia . Soggiungevo che non sarebbe
caccia ai topi, sì; ma poteva bastarmi?
caccia . Ero certissimo, accorrendo al
- Cap. 2
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
cacciai 2
1
2
che solevo portare per casa. Me lo
sul parapetto, col bastone accanto; mi
1
meco, dinanzi. Affrettai il passo per
1
guardavano, nessuno aveva pensato a
1
sentimenti per il gusto di stordirlo o di
1
da quelle risa, m'allontanai di furia, per
1
biblioteca, volli, prima d'andarmene,
1
due o tre volte nomi e date, come per
1
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non aveva il coraggio di dir bugie, di
Ma guarda un po' fin dove vanno a
invisibile, era venuto evidentemente a
quasi un gioco d'abilità. E come gode a
1
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suo fare arrogante e sospettoso; l'aver
così: "In che brutto impiccio ti sei
risparmiato altri, e io non mi sarei
per far visita al marchese Giglio, m'ero
o appena sceso a Miragno. M'ero
1
per circa due anni, non so se più
1
zitta, si levava dalla positura voluta,
1
e ombre e ostacoli. Ed ecco, mi
1
2
mie supposizioni. La signorina Caporale
Pescatore, accorsa col lume in mano,
1
Gracie, segnori! gracie! Aquí se dano
1
2
e dell'esca necessaria, per non dire
loro nelle trappole, a mangiarsi il
1
m'appariva con terribile precisione il
cacciai in tasca e tolsi
cacciai in capo il provvidenziale
- Cap. 16
- Cap. 16
cacciarla sotto altri carri, sotto i piedi
- Cap. 15
cacciarla 1
cacciarle 1
cacciarle via. Trassi dalla tasca un
- Cap. 6
cacciarlo in qualche impiccio, di cui
- Cap. 4
cacciarlo 1
cacciarmi 1
cacciarmi , per nascondermi in qualche
- Cap. 16
cacciarne 1
cacciarne due, vivi, entro il cassetto
- Cap. 5
cacciarsele a memoria. Perché leggesse
- Cap. 5
cacciarsele 1
cacciarsi 4
cacciarsi
cacciarsi
cacciarsi
cacciarsi
in mezzo alla vita, e si
gli occhi delle donne, o
tra noi. Compresi alla fine
in ogni intrigo: alacre,
- Cap. 9
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
cacciato 5
cacciato via la Caporale per restar
cacciato , Adriano Meis! Tu hai paura
cacciato in nuovi e più aspri garbugli.
cacciato in tasca, senza badarci. Feci
cacciato in un vagone di prima
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 18
cacciatore 1
cacciatore di topi che guardiano di libri
- Cap. 1
cacciava 1
cacciava le zampine e il musetto
- Cap. 16
cacciavo 1
cacciavo , di nuovo, fuori, per le strade,
- Cap. 9
cacciò 2
cacciò uno strillo acutissimo, che ci
cacciò uno strillo acutissimo, da
- Cap. 14
- Cap. 18
cachetes! - Ma no! ma no!
- Cap. 14
cachetes 1
cacio 2
cacio , parola volgare, che - da
cacio . Li trovavo ogni mattina là,
- Cap. 5
- Cap. 5
cadavere di quel giovinetto, là, nel
- Cap. 7
cadavere 14
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5
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13
14
rinvenuto nella gora d'un mulino un
l'autorità giudiziaria con altra gente, il
si sarà pure inginocchiata accanto al
narrava, innanzi al grondante e disfatto
era stata deposta lì per tetra, presso al
accompagnando all'estrema dimora il
altrove. Si pesca dopo alcuni giorni un
lei, riconoscendolo morto nel
prima di tutto, riconoscendomi nel
Ma nient'affatto! Là c'è davvero il
del canale delle "Cinque chiuse" il
iniziarono le investigazioni. Poco dopo il
Il presunto suicidio in un canale; il
cadavere in istato d'avanzata
- Cap. 7
cadavere fu estratto dalla gora per le
- Cap. 7
cadavere di quel poveretto, che non ha
- Cap. 7
cadavere , un vecchio mugnajo, fedele
- Cap. 7
cadavere vigilato da due Reali
- Cap. 7
cadavere , a cui rivolse brevi e
- Cap. 7
cadavere irriconoscibile: sarà quello de
- Cap. 8
cadavere d'un povero annegato, e
- Cap. 15
cadavere d'un disgraziato che
- Cap. 17
cadavere di un uomo, e non si
- Cap. 18
cadavere di un uomo rivestito
- Avvertenza ecc
cadavere veniva identificato da
- Avvertenza ecc
cadavere estratto e
- Avvertenza ecc
cadaverico 2
1
2
di rughe verticali, raso, era d'un pallore
stralunato, scontraffatto nel pallore
1
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in cima allo stollo per poco non
n'è tanto impensierita! Batta Malagna
in punto l'insostenibile tortura. Alfine
Se non che, a un certo punto, mi
quell'acquasantiera; ma, l'altro giorno, le
ruppe in un pianto strano, convulso, e
Pascal! Dall'altro mondo. Pomino
m'intravide: - Mattia! - e
1
2
3
dovetti allontanarmi, come un ubriaco.
Mi nascosi il volto con le mani;
fino a sera. Appena sveglio, però,
1
2
vellicazione interna, curiosa, al ventre.
obbiettai io, - un grand'uomo passeggia,
1
a giacere prima, per non farsi male,
1
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5
6
non che, giunto a Nizza, m'ero sentito
pure sono in parte pietosi, e mi sento
nella scena, e si sentirebbe
mi sfogavo... m'inebriavo fino a
improvvisava sul pianoforte, fino a
gli occhi, come atterrito, e si lasciò
1
2
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5
6
solitaria. La vista del mare mi faceva
Dove a te piaccia, dove a te piaccia di
in un vuoto strano - mi faceva ora
- Ma, santo Dio, perché vuol
i vecchi che, senza bisogno di
piedi, reggendomi al tavolino per non
1
baffetti nascenti aspettava che la boule
cadaverico , ma gli occhi, all'incontro,
cadaverico , battendo di continuo le
- Cap. 16
- Cap. 18
cadde . Ed ecco Batta Malagna,
cadde a sedere, esalando in un ah
cadde . M'aspettavo che il croupier ,
cadde lo sguardo su l'anellino di fede
cadde di mano e si ruppe: ne rimase
cadde svenuta tra le braccia della
cadde a sedere per terra, con un
cadde tra le braccia di Pomino e
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 6
- Cap. 8
- Cap. 10
- Cap. 16
- Cap. 18
- Cap. 18
Caddi a sedere sul divano, sfinito;
caddi a sedere su la poltrona. Ah,
caddi in preda a una fosca smania
- Cap. 6
- Cap. 15
- Cap. 17
Cade la boule sul quadrante, e:
cade , batte la testa, diventa scemo.
- Cap. 6
- Cap. 10
cadde 8
caddi 3
cade 2
cadendo 1
cadendo ; un braccio era aderente al
- Cap. 6
cader 6
cader
cader
cader
cader
cader
cader
l'animo. Gl'impeti miei giovanili
le braccia: "Come puoi tu
le braccia. Oreste, insomma,
per terra, creda, svenuta, in
per terra, svenuta, in certi
dalle mani la giacca del fratello.
- Cap. 6
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 16
cadere 6
cadere in uno sgomento attonito, che
cadere , graziosa pallottola d'avorio,
cadere in lunghe riflessioni. Questo
cadere e batter la testa, caro signor
cadere e batter la testa, possono
cadere , nell'improvviso smarrimento
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 12
cadesse 1
cadeva 3
cadesse ; domandava allora al suo
- Cap. 6
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3
La boule , alla fine,
farne a meno, finché la boule non
un balzo le tolsi il lume, che già le
1
ma che pure... via, ragiono: passeggio,
1
a mia moglie. Forse a qualche albero
1
sorreggerla, la povera Adriana sarebbe
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come se improvvisamente gli fosse
- chiamò Terenzio. L'epilettico era
sedere! - gridò il signor Anselmo. - È
poi in quel sonno di piombo in cui ero
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gli arrivavano: giornali di Genova: Il
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le minime cose; stanco, entravo in un
Né so trovarla altrove! Io vado al
imperialista che frequenta il mio
non tentare?" Ero a due passi dal
a prendermi in casa tua una tazza di
neanche per una miserrima tazza di
volle preparare con le sue mani il
e guardai Pomino odiosamente. Ma il
alla farmacia del Brìsigo prima, poi al
1
a qualche attrice esordiente di
1
io la conoscevo bene, da ragazza. Per
1
di aprirmi con lei. L'avessi fatto!
1
mi ubriacasse il dispetto che sapevo di
1
d'altra parte che la paura in lei era pur
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finisse così male. Il dolore
grave dispiacere che, senza volerlo, ho
avevo fatto. Sul momento, sì, le avrei
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ciò che avrei potuto e saputo fare. Mi
la guardavano, sospesi nel supplizio che
derivasse dal rimorso che la finzione mi
suoi sospetti; ma l'irritazione ch'egli mi
il fastidio che Papiano, parlando, mi
cadeva sul quadrante, e il croupier
cadeva sul quadrante. A poco a poco,
cadeva di mano. - Zitta! - le gridai
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 18
cado , batto la testa, divento scemo.
- Cap. 10
cadranno le foglie, vedendola; gli
- Cap. 7
cado 1
cadranno 1
caduta 1
caduta per terra, come sotto una
- Cap. 15
caduto un macigno innanzi ai piedi.
caduto per terra e rantolava
caduto in trance anche lui! Ecco, ecco
caduto , chi sa intanto com'era passata
- Cap. 10
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 17
Caffaro e Il Secolo XIX ; gli domandai
- Cap. 7
caffè , leggevo qualche giornale,
caffè , mio caro, tra gente per bene,
caffè : a patto d'esser governati da un
Caffè Aragno. "Là, là, allo sbaraglio!"
caffè o a bere un bicchier di vino
caffè , neanche per godere del dolce,
caffè . Nel porgermi la tazza, mi
caffè mi fumava sotto il naso,
Caffè dell'Unione , quando don Eligio,
- Cap. 9
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 16
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
caffè-concerto , se n'andavano così o
- Cap. 10
cagion sua, quante speranze non feci
- Cap. 4
caduto 4
caffaro 1
caffè 9
caffè-concerto 1
cagion 1
cagionandole 1
Cagionandole subito quell'unico, forte
- Cap. 15
cagionare a quel povero giovane, il
- Cap. 16
cagionata dalla speranza fino a quel
- Cap. 12
cagionato ad Adriana col ricordo
cagionato . - Ma no... cioè, sì...
cagionato altro male, ma a fin di
- Cap. 11
- Cap. 16
- Cap. 16
cagionava un vero e proprio ribrezzo
cagionava loro il capriccio di essa, a
cagionava , la finzione del mio essere,
cagionava con quel suo tratto da
cagionava . Di che mi parlava? Di
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 13
cagionare 1
cagionata 1
cagionato 3
cagionava 8
6
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cuore il dispiacere che il suo rifiuto mi
non solo per l'avvilimento che mi
di punto in punto crescente che mi
1
dalla doppia recente sciagura, mi
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tempi, che di tanto male possono esser
forza del concuocere, ed è la semplice
fruttivendoli hanno sperimentato un'altra
per me; e furono - come dirò - la
un ostacolo ciò che per lei era
1
sinistra partecipazione del caso; poi mi
1
quasi schiava dell'odiosa tirannia di quel
1
tutto tremante e sospeso, come una
1
2
3
4
5
- domandai, mortificato. - Ma la mia
e Pepita s'alzò per prendere quella
essere il ritratto di Minerva, della
Minerva , intanto, la vecchia
Candida che teneva ancora in braccio la
1
2
poco garbo, mi pare; e fa paura alle
Sta bene, fece lui. - Vedremo se alle
1
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3
4
consentiva neppure di comperarmi un
séguita! Come se ci fosse qua dietro un
sul collo! Oh, oh, anche tu,
Scoppiai a ridere d'un maligno riso; il
1
particolari, ma anche delle generali
1
2
alla famiglia degli antichi padroni. Era
doveva forzatamente stare per sé, pur
1
saluto! - dissi al vecchio cerinajo. Mi
1
classe, con la visiera del berrettino
1
capo il cappelluccio dalle tese rialzate,
1
2
poveretto, che non ha potuto tirarle un
se stesso; e poi, alla fine, il
cagionava , si lasciò sfuggire nel bujo
cagionava il vedere un uomo, non
cagionava il pensiero di ciò che
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 17
cagionavano un disgusto intollerabile;
- Cap. 6
cagione a un povero innocente.
cagione della maturezza". Ignorava
cagione della maturezza . Per portare la
cagione della mia prima morte.
cagione di dolore. "No, è vero?"
- Cap. 1
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 15
cagionavano 1
cagione 5
cagionò 1
cagionò rimorso e avvilimento. Eh,
- Cap. 7
cagliostro 1
cagliostro . Poco dopo però, comparve
- Cap. 12
cagna che veda in mano al padrone la
- Cap. 18
cagnetta ! - riprese quella, ridendo
cagnetta , che si chiamava Minerva , e
cagnetta di Pepita, tutta nera, sdrajata
cagnetta , co' suoi sforzati rochi
cagnetta . Ricominciò allora per
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
cagnette , - gli dissi io allora, risoluto
cagnette soltanto! E si ritirò. Pepita
- Cap. 16
- Cap. 16
cagnolino .
cagnolino ... ecco! Un alto scoppio di
cagnolino ? Sù, da bravo, sì: alza un'
cagnolino scappò via, spaventato; il
- Cap. 8
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 15
calamità ? Storie di vermucci ormai, le
- Cap. 2
calata la notte, lugubre; una lucerna
calata nella realtà. Assistendo alla
- Cap. 7
- Cap. 8
calcai il cappellaccio su gli occhi e,
- Cap. 8
cagna 1
cagnetta 5
cagnette 2
cagnolino 4
calamità 1
calata 2
calcai 1
calcata 1
calcata fin sul naso, non tanto per
- Cap. 17
calcato fin su gli occhi a sportello,
- Cap. 12
calcato 1
calcio 2
calcio e gridarle: - Ma lèvati di qua:
- Cap. 7
calcio che manda all'aria tutta
- Avvertenza ecc
calde 1
1
lei, Romilda, piangendo - dice - a
1
si legge che i frutti maturano "parte per
1
2
così, per farci sentire ora un po' più di
Il
1
Comune, in certe notti segnate nel
1
in salita. Montai su quel decrepito
1
2
3
parte in casa mia, mi toglievano quella
- domandai io per rimetter la
non mi sarei fatto più vivo. La
1
gli battei una mano su la spalla per
calde lagrime, si gittò ai piedi di lui,
- Cap. 4
caldezza e parte per freddezza;
- Cap. 5
caldo , ora un po' più di freddo, e per
caldo , là dentro, era soffocante. Come!
- Cap. 2
- Cap. 6
calendario , non fa accendere i
- Cap. 2
calessino sgangherato, senza fanali; e
- Cap. 7
caldezza 1
caldo 2
calendario 1
calessino 1
calma 3
calma che mi abbisognava per
calma . - No, scusi, signor Meis:
calma , la saccenteria spavalda di
- Cap. 5
- Cap. 11
- Cap. 17
calmarlo e gli risposi, prima di tutto,
- Cap. 18
calmarmi anche il marchese,
- Cap. 16
calmarsi , per amor di Dio. La
- Cap. 18
calmasse . No, che onta? non c'era
calmasse , non piangesse più così, via!
- Cap. 15
- Cap. 15
calmati , Mino... Ti ho detto che te la
- Cap. 18
calmi , via, - la pregai, addolorato. calmi . Mi lasci prima accertare,
- Cap. 12
- Cap. 15
calmarlo 1
calmarmi 1
1
Tentò di
1
subito a scongiurarla di tacere, di
1
2
avrei fatto com'ella voleva, purché si
a un patto: che ella prima di tutto si
1
ammiccando, a Romilda. - No, via,
1
2
è rimedio! Perché vivo io? - Si
Che c'entra lei? Per carità, si
1
Più che barbiere doveva esser sartore.
1
2
3
4
5
visita. Gli parlai di Romilda con tal
e parte per freddezza; perciocché il
Giovan Vittorio Soderini che oltre al
gliela premetti, come per infonderle
come per infonderle calore, e, col
1
2
balzò dalla sedia e venne a stringermi
una riverenza, e stringendomi
1
Le prime feste me le ebbi da lui,
calmarsi 1
calmasse 2
calmati 1
calmi 2
calò 1
Calò come un flagello di Dio su
- Cap. 8
calore 5
calore d'ammirazione, ch'egli subito se
calore , come in tutti è manifesto,
calore , i fruttivendoli hanno
calore , e, col calore, la fiducia che
calore , la fiducia che tutto adesso
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 14
- Cap. 14
calorosamente la mano: - Ah, mi
calorosamente la mano. - Mi dispiace
- Cap. 9
- Cap. 11
calorosissime ; poi egli volle per forza
- Cap. 18
calorosamente 2
calorosissime 1
calpestarla 1
1
su essa. Ma io no, io non potevo
1
e quella maschera si stracci e si
1
brevemente all'antefatto. Nel reparto
1
2
3
con me. Poteva avere da quarant'anni:
e seguitando a insaponarsi il capo
di statura e robusto di membra: un po'
1
né poco né molto, per un pajo di
1
2
3
4
5
6
costretto a tagliargli quanto mai agiati i
a qualcuno di essi, con la cintola dei
tirava fuori dalla tasca dei
che tirava i luigi dalla tasca dei
per tutto, nelle tasche della giacca e dei
tirando fuori i luigi dalla tasca dei
1
scontraffatto, balbettando: - Che... che
1
2
3
4
5
E il giorno dopo, con la scusa d'una
accaldato e in sudore. - Malagna, la
balbettando: - Che... che cam..., che
che cam..., che cambiale? - La
di rassicurar la mamma intorno a quella
1
turbato. Un pugno? Dunque quel
1
lo piglio ;" forse, dico, io avrei
1
2
3
I croupiers s'erano dati il
calpestarla , l'ombra mia. Chi era più
- Cap. 15
calpesti 1
calpesti ? "Allora, di colpo"
- Avvertenza ecc
Calvairate il 26 dicembre 1916
- Avvertenza ecc
calvairate 1
calvo 3
calvo sì e no, bruno, con occhiali d'oro
calvo e anche il grigio barbone. Non
calvo , con un grosso pajo di baffi
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 12
calzoncini , io credo, chiari, a quadretti,
- Cap. 6
calzoni ; cosicché, da lontano, pareva
calzoni , e ci avrei fatto anche una
calzoni i suoi luigi; li posava a
calzoni , s'era scosso e infervorato;
calzoni e in quelle del panciotto; oro,
calzoni per puntarli senza nemmeno
- Cap. 4
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
cam ..., che cambiale? - La cambiale
- Cap. 4
cambiale , di cui per combinazione
cambiale ! Se già non avessi saputo
cambiale ? - La cambiale così e così,
cambiale così e così, che scade oggi...
cambiale , e che sarei venuto di lì a
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
calzoncini 1
calzoni 6
cam 1
cambiale 5
cambiamento 1
cambiamento di posti non era
- Cap. 14
cambiato 1
cambiato il mio volentieri, e così
- Cap. 3
cambio . La donna era lì al posto di
CAMBIO TRENO Pensavo:
Cambio treno! Mi aveva ora assalito
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 7
cambio 3
- gli gridai io, a mia volta. -
camera 51
1
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11
dalla nausea, scappai a chiudermi in
avvenire per me tutto questo in una
a pensione in qualche famiglia, in una
Che cosa desidera? - S'affitta qua una
figlia: parlerà con lei. Sù Adriana, la
portare, se vogliamo, quella veste da
attraverso un corridojo bujo, nella
quella spaziosa veduta presi in affitto la
- volle dirmi la ragazzetta in veste da
considerazione quella sua veste da
doveva proprio portarla, quella veste da
camera , e solo, con le mani tra i
camera d'albergo? Ma una casa, una
camera mobiliata. Dovevo affliggermi
camera mobiliata? - Sissignore. Ecco
camera ! Apparve, tutta confusa, una
camera che la rendeva un po' goffa,
camera che dovevo prendere in
camera , che era per altro addobbata
camera , - appartiene pure a noi,
camera . Potei vedere però e toccar
camera , di cui ben volentieri, forse,
- Cap. 4
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
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51
ma poi, quando egli nella sua
povera piccola mammina in veste da
ed ella non pagava né l'affitto della
ha detto dell'acquasantiera, che stava in
si ricorda? Adriana gliela tolse dalla
la conchetta, e questa, ora, è in
accanto la mammina di casa in veste da
alla fine anch'io, guardando la veste da
delle due donne. Ritiratomi in
corridojo: ma lì, presso l'uscio della mia
avrà sonno. Innanzi all'uscio della mia
rimettere a posto qualche oggetto nella
nel corridojo, presso all'uscio della mia
a pochi giorni, mentre me ne stavo in
intanto, sì, al bujo quaranta giorni, in
quasi tutto il giorno lì con me, in
che si sarebbero fatti questa volta in
ora un altro col vetro rosso, là in
esperimenti? Si può fare a meno della
Dacché me ne stavo tappato in
eppure, eccolo là: seguitava a entrare in
della prima seduta. Era entrata in
sul tardi, Papiano venne a preparare la
or qua or là, su i mobili della
si fece parecchie passeggiatine per la
e la governante scapparono via dalla
come mai Scipione si trovasse là, in
Quel pugno, lì, sul tavolino, in
di cogliere qualche rumore nella
quaranta giorni le finestre della mia
Rimasi lì, solo, in mezzo alla
definitivamente gli occhi. Mi ritirai in
la Caporale, fosse entrata di persona in
venne a picchiare all'uscio della mia
venire, - disse, avviandosi per la sua
e l'altra nella semioscurità della mia
della chiave d'oro di gentiluomo di
occhi guarderà ella, ormai, quella mia
dove si prende? Appena entrai nella
ti dico. Romilda, indossata la veste da
1
2
3
casa, anzi, si restrinse a vivere in tre
dica, signorina: loro non affittano altre
servizio e non aveva bisogno d'affittar
1
La scelta della casa, cioè d'una
1
via con lei, a casa sua: aveva due
1
il Bernaldez fu annunziato dal
1
qualche parola con gli albergatori, coi
1
Possono rubarmi tutto, levarmi fin la
camera mi mostrò i libri, come aveva
camera vegliarla, confortarla fino a
camera né quel po' che le davano da
camera sua, si ricorda? Adriana gliela
camera , quell'acquasantiera; ma,
camera mia, su la mia scrivania,
camera , intenta a innaffiare i vasi di
camera di mezzo lutto di Adriana, e
camera , m'ero messo a leggere,
camera , trovai quasi asserpolato su un
camera Adriana mi strinse forte la
camera , e subito, assaettandosi: camera , asserpolato sul baule, il
camera a leggere, mi giunse dal
camera mia. Potei sperimentare che
camera mia; e grazie della
camera mia, per procurarmi un
camera mia, pe' suoi esperimenti
camera oscura nella fotografia? E
camera , al bujo, ella non era entrata
camera mia quasi ogni sera (ah lui,
camera mia col padre, il quale udita
camera : v'introdusse un tavolino
camera , e raspamenti, strascichii e
camera e una volta finanche balzò sul
camera , mentre il Paleari gridava
camera mia, mentr'egli lo credeva a
camera mia, non lo avevo udito io
camera . Poi m'addormentai e feci
camera , io non provai alcuna gioja nel
camera , sbalordito, vuoto, annientato,
camera . Il mio pensiero corse subito
camera mia a spiegarmi perché era
camera il signor Anselmo. - Eccomi,
camera , il Paleari. - Ma l'ho
camera : ora, alla luce, la signorina
camera e dell'insegna di cavaliere di
camera deserta?" Così, domande,
camera da letto con la bimba in
camera , venne a raggiungerci. Io
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
- Cap. 18
- Cap. 18
camere soltanto, abbandonando le
camere , è vero? - Questa è la
camere e d'avere estranei per casa. E
- Cap. 3
- Cap. 10
- Cap. 11
cameretta decente, in qualche via
- Cap. 10
camere 3
cameretta 1
camerette 1
camerette pulite, con un terrazzino che
- Cap. 5
cameriere 1
cameriere , e si presentò accaldato,
- Cap. 16
camerieri 1
camerieri , coi vicini di tavola, ma non
- Cap. 8
camicia 1
camicia di dosso; e io, zitto! Che
- Cap. 15
camillo 1
1
Quegli allora si voltò per gridargli: -
1
i fatti miei, eh, avrebbero cominciato a
1
2
vedersi imitato finanche nel modo di
barba a collana, a un quarto il modo di
1
2
per lo spettacolo della vita intorno;
sentire così, battendo il bastone, ch'egli
1
Caporale: - Non so. Pare! Certo
Camillo De Meis! Mi parve che
- Cap. 8
camminar male; che insomma non mi
- Cap. 9
camminare , mio fratello perdeva subito
camminare e di soffiarsi il naso, a un
- Cap. 4
- Cap. 8
camminava quasi sempre col cappello
camminava . - Dôva ca l'è stô me
- Cap. 10
- Cap. 12
campa sul suo, senza far nulla... -
- Cap. 11
campagna , sana, florida, robusta e
campagna . Non capiva più nei panni,
campagna , che si fanno più volentieri
campagna , a fare il mugnajo. Si sta
campagna ; e se mi porrò invece a
campagna farebbe certamente bene a
campagna »." Entrai nella stazione.
campagna , per esempio, che mi
campagna , fragoroso; all'ondeggiar dei
campagna , trovato per combinazione da
campagna di nuovo, fino alla foce;
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 11
campagne . - Abbiamo avuto un'altra
campagne ; non so con che idee per la
campagne , ora attraverso la città, poi
- Cap. 3
- Cap. 5
- Cap. 11
campana . Eccomi qua. Via, presto! il
- Cap. 5
campanello in mano, mentre il cuore
campanello , tirato appena, pian piano.
- Cap. 18
- Cap. 18
campanile , tu potevi pendere da una
- Cap. 17
campata nel vuoto, mi misi a pensare
- Cap. 8
camminar 1
camminare 2
camminava 2
campa 1
campagna 11
1
2
3
4
5
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11
fatto; ma prese la figlia d'un fattore di
per metter senno e prender gusto alla
aver maggior libertà, proponevo gite in
Stìa , e mi ritirerò là, in
il fattore mi ruberà i frutti della
star sopra al fattore. "L'aria di
piuttosto che sia per questa sua «
tutto e a ogni cosa: a gli alberi della
da quel coso nero che correva per la
che un anellino buttato nell'aperta
ora attraverso la città, poi per la
1
2
3
cui avevano continuamente bisogno le
notte vagai per il paese e per le
remota fonte apennina, via per tante
1
con me. Mi fu sonata non so che
1
2
gli ultimi scalini. Col cordoncino del
quel silenzio ascoltai il tin-tin lento del
1
confidenza a nessuno dei due. O bianco
1
consistenza a quella mia nuova vita
1
gran cuore frantumato, a le spalle del
1
2
3
-. Giacerò come un cane, nel
definito: lotta senza quartiere, là, nel
legale è al cimitero di Musocco,
1
un fiore su la tomba mia, là nel
campagne 3
campana 1
campanello 2
campanile 1
campata 1
campidoglio 1
Campidoglio . Son forse di Roma
- Cap. 10
campo 3
campo dei poveri... Via, via, non ci
- Cap. 8
campo clericale. E la sua casa era
- Cap. 16
campo comune 44, fossa n. 550.
- Avvertenza ecc
camposanto 1
camposanto ... Di', è vero? Rispondi!
- Cap. 18
canaglia 2
1
2
la nequizia della madre e di quell'altra
Bravo Pomino! - esclamai. - Ma quella
1
2
contadini pescavano dalle acque del
votivo! Il presunto suicidio in un
1
a guardar la Pantogada adagiata sul
1
2
d'una finestra c'era una gabbia con un
mi mettevo a conversar con lui, col
1
2
precedenza. Del resto, sù, Romilda,
Del resto, sù, Romilda, cancella,
1
dello stato civile, per farmi subito
1
per forza ricondurmi seco in paese per
1
che possa bastare per il momento il
1
2
3
al bibliotecario e chiusa da una bassa
io accorro dall'abside, scavalcando la
notizie della signorina Caporale, si fosse
1
finalmente, il servo venne ad aprire il
1
due fiammiferi, accesi; poi anche la
canaglia , a un pericolo gravissimo, a
canaglia di Malagna, niente? -
- Cap. 4
- Cap. 18
canale 2
canale delle "Cinque chiuse" il
canale ; il cadavere estratto e
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
canapè 1
canapè , mi sentii afferrar per un
- Cap. 16
canarino 2
canarino . Non potendo con gli altri e
canarino : gli rifacevo il verso con le
- Cap. 9
- Cap. 9
cancella , cancella... Guarda, venendo,
cancella ... Guarda, venendo,
- Cap. 18
- Cap. 18
cancellare dal registro dei morti; ma,
- Cap. 18
cancellarmi dall'animo la cattiva
- Cap. 18
cancellarti dalla faccia l'ultima traccia
- Cap. 12
cancellata di legno a pilastrini, mentre
cancellata ; do prima col libro stesso la
cancellata subito alla presentazione.
- Cap. 2
- Cap. 2
- Cap. 12
cancello della graziosa villa, recata in
- Cap. 17
candela , quella stessa che stava entro
- Cap. 14
candida bontà soffusa di mestizia non
Candida ; poi prenda posto lei,
Candida : ora, per far la catena,
Candida agitandosi su la seggiola. Candida , si sa! - Ecco, - prese
Candida . - E dunque, - riprese il
Candida ... Papiano la interruppe: Candida scattarono in piedi,
Candida , impaurita. - Che bisogna
Candida , se non era proprio scema,
Candida ; e pareva vi riuscisse a
Candida . Avevo veduto l'una e
Candida ! Una magnifica parrucca
Candida , gridandole: - Cito!
Candida che teneva ancora in braccio
Candida la aveva rimessa a posto.
Candida e di Papiano. Nella
- Cap. 11
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
cancella 2
cancellare 1
cancellarmi 1
cancellarti 1
cancellata 3
cancello 1
candela 1
candida 17
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17
entrò in me per Adriana: quella sua
accanto al signor Meis segga la signora
pensato a presentarmi a quella signora
anche a me, - si rinzelò la signora
- Giustissimo! Anche alla signora
da donna superiore, la signora
- soggiunse la Caporale, - la signora
Pepita e la signora
- Che significa? - domandò la signora
Ma, in questo caso, la signora
che il signor Anselmo e la signora
Pantogada e la governante, signora
che cosa avesse in capo la signora
collo e la gettò in braccio alla signora
a inchinarsi e si rivolse alla signora
ritta. Già parecchie volte la signora
svenuta tra le braccia della signora
candido 1
1
potuto rivolgermi? - Io? - esclamò,
1
2
a cui ero obbligato, di fronte al
d'una dolce tenerezza, come voleva il
1
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6
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8
ruggendo tra i denti: - Muso di
giorno, bibliotecario -. Giacerò come un
molto: ah, si sarebbe fatto un bel
si sarebbe fatto un bel cane, un gran
tempo di riflettere che, comprando quel
poi recò una chitarra, un collaretto da
musicali coi sonaglioli d'un collaretto da
della prigionia, ora - timido come un
1
che la vedova custodisce con la
1
ricorso! Già me n'aveva dato un saggio,
1
2
3
tanti beneficii da mio padre fino a
paese e non sarebbe stata costretta a
sorella è morta... da sei mesi. Per
1
che mi aveva fatto radere la barba e
1
a cui s'era lasciato andare, aveva
1
a turno, mia e di Berto; e
1
servito, nascosti? Godermeli, certo quei
1
facevo il conto: "Tanto a quella mosca
1
2
dell'ora solita, riuscimmo a scovare una
cautamente a lui, gli accostammo la
1
2
a chi dicevo? Non sentiva neanche le
saprei. Ripeto, non sentiva neanche le
1
stanca di girare, come vuole quel
1
ricco della vedova Pescatore! Potevo
candido e stupito, il signor Anselmo.
- Cap. 16
candore e alla ingenuità di quella
candore di quella timida anima soave.
- Cap. 11
- Cap. 14
cane ! Ce l'aveva specialmente con
cane , nel campo dei poveri... Via, via,
cane , un gran cane, quella bestiola: cane , quella bestiola: - Venticinque
cane , mi sarei fatto, sì, un amico fedele
cane con molti sonaglioli, e altri
cane , che a un certo punto fu messo
cane bastonato - andava appresso a
- Cap. 3
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 15
candore 2
cane 8
canfora 1
canfora e col pepe come sante
- Cap. 7
cangiando 1
cangiando di punto in bianco, al mio
- Cap. 11
cangiar di stato, stimò dovesse sentir
cangiar vita e abitudini. Si dichiarava
cangiar discorso, le domandai che
- Cap. 3
- Cap. 5
- Cap. 10
cangiare il nome. Circa vent'anni
- Cap. 12
cangiato avviso. A ogni modo
- Cap. 14
cangiar 3
cangiare 1
cangiato 1
cangiava 1
cangiava con meravigliosa facoltà
- Cap. 4
cani non me li avrebbero lasciati
- Cap. 7
canina del Recchioni; tanto, a Filippo
- Cap. 7
canna di stagno, da serviziale, lunga
canna alle nari - e ziff! -. Lo
- Cap. 3
- Cap. 3
cannonate . Lo scotevo per un braccio,
cannonate . Io stavo a guardarlo,
- Cap. 5
- Cap. 5
canonico polacco, senza scopo, ha
- Cap. 2
cantar vittoria. Nei primi mesi fu
- Cap. 5
cani 1
canina 1
canna 2
cannonate 2
canonico 1
cantar 1
canto 7
1
2
3
4
5
6
7
coda, può dire: mi resta il dono del
a chiodo! Perdo qui qualche serata. Dal
E la stessa domanda certo, dal
a patir nulla, data la sua infermità; dal
ammirazione. Era stato anch'egli, dal
l'attenzione di coloro che io, dal
Intanto, per l'esperienza che dal
1
molino della Stìa ; alle povere mogli dei
1
2
in grembo, gli occhi bassi, seduta in un
Natale che fa desiderare il tepore d'un
1
io più! È finita per me. Strimpello
1
di tanto in tanto facendo provar le
1
di rapporti, che noi scegliamo nel
1
2
3
4
5
6
qualche grossa bestialità. Ne era
Marianna Dondi, vedova Pescatore,
un uomo, e per giunta bello,
questa bestia bugiarda, ma che pure è
di quali e quanti sacrifizii sarebbe stata
di quali reali inverosimiglianze sia
1
2
e ammirarci a vicenda, e siamo
cioè di quell'infinita varietà d'uomini
1
né sgomento, non riusciva ancora a
1
anche se bisognava lasciare una
1
di nuove emozioni, ha voluto far una
1
- dopo essermi liberato di tutti quei
canto ; ma se le fate dar via a un
- Cap. 5
canto mio, son d'avviso, che noi,
- Cap. 13
canto loro, si rivolgono il Bernaldez
- Cap. 14
canto suo, ecco, egli s'impegnava,
- Cap. 16
canto suo, un eroe. N'ebbi un'altra
- Cap. 16
canto mio, riconoscevo bene: sfido!
- Cap. 18
canto mio ho potuto fare
- Avvertenza ecc
cantonieri 1
cantonieri che presentavan la
- Cap. 8
cantuccio , ma come se non fosse ben
cantuccio caro, il raccoglimento,
- Cap. 5
- Cap. 9
canzoncine sguajate. Basta. È finita...
- Cap. 12
canzonette a qualche attrice
- Cap. 10
cantuccio 2
canzoncine 1
canzonette 1
caos 1
caos degli eventi quotidiani e
- Avvertenza ecc
capace 6
capace ; tanto più che la ragazza non
- Cap. 4
capace di tutto; ma come immaginare
- Cap. 4
capace d'essersi innamorato di lei?
- Cap. 4
capace di scrivere la Divina
- Cap. 10
capace veramente, se avesse trovato
- Cap. 11
capace la vita, anche nei
- Avvertenza ecc
capaci 2
capaci di azzuffarci per un pezzettino
- Cap. 2
capaci di commettere tutte
- Avvertenza ecc
capacitarsi 1
capacitarsi come un fenomeno così
- Cap. 14
caparra . - Faccia lei, - mi rispose.
- Cap. 10
caparra 1
capatina 1
capatina alla... propria tomba
- Avvertenza ecc
capellacci 1
capellacci - mi rimisi in capo il
- Cap. 17
capelli 22
1
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10
d'aver conservato fino alla sua età i
non le allungavo un bacio almeno su i
ciglia; occhi notturni, tra due bande di
camera, e solo, con le mani tra i
si strappò la pasta dalla faccia, dai
naso rincagnato, la fronte sfuggente, i
un pajo d'occhietti neri, vivaci, e bei
gli apparivano come affumicate; aveva i
pensavo, andando, "o per questi
più amabile l'aspetto. Mi farò crescere i
capelli , che si pettinava con
capelli . Nient'altro. Ora, così bella
capelli neri come l'ebano, ondulati, che
capelli , cominciai a domandarmi come
capelli tutti appiastricciati, e venne a
capelli lunghi e lisci su la nuca, tra
capelli corvini, abbondanti, rialzati sul
capelli grigi, ferruginei, e il pizzo
capelli troppo corti..." Cercavo intanto
capelli e, con questa bella fronte
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 8
11
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21
22
alla faccia sbarbata e con gli occhiali, ai
un pajo di occhiali azzurri chiari e coi
tua. Se quell'altro non avesse portato i
sbarbata, passandomi una mano su quei
parecchie volte io gli avevo strappato i
la signorina Caporale. Sentii rizzarmi i
sul petto e le passai una mano su i
così: bruna, sfavillante negli occhi, coi
su le tempie, certe grosse ciocche di
vedevo costretto, forzato, trascinato pei
un po' ricresciuta la barba, e ora, coi
fece lei, allibita, con le mani tra i
capelli lunghi, al cappellaccio alla
capelli lunghi, scomposti artisticamente:
capelli così corti, tu non saresti ora
capelli lunghi o rassettandomi gli
capelli , egli avrebbe approvato allo
capelli su la fronte. Dunque, quel
capelli . - Povera Adriana! - Perché?
capelli lucidi, nerissimi e ondulati; le
capelli , che parevan lingue di cenere
capelli a eseguire su me la loro
capelli corti, ecco che cominciai a
capelli . - Vivo! vivo! vivo! -
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 12
- Cap. 14
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
- Cap. 18
capelluta , in abito lungo, col
- Cap. 17
capir lei! Sotto lo sguardo fermo e
capir che fosse. Alla fine, con uno
- Cap. 16
- Cap. 16
Capirà che tra la mano d'un
capirà ! non per la mia professione
Capirà , - soggiunsi. - Non sono
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
Capirai , non si può mica prendere una
Capirai ... dopo la disgrazia... - Chi
- Cap. 4
- Cap. 18
capirci qualche cosa. L'immagine
- Cap. 12
capirlo ch'io non potevo far più nulla?
- Cap. 16
capisce ! Perché impedite, trattenute da
capisce ? - A sposar lui? - S'
capisce che, facendo così, dà più ansa
capisce ? - Sì, benissimo! - rispose
capisce , poverina... - mi venne da
- Cap. 9
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 15
- Cap. 16
capisci ? Malagna guardava,
capisci ? La propria madre! - Lo dici a
- Cap. 4
- Cap. 4
capelluta 1
1
per levarsi di torno quell'ombra esosa,
1
2
rimbeccò: - Ciò che dimostra di non
irrequiete qualcosa che non riuscivo a
1
2
3
a Raffaello. Ecco spiegato il mistero!
il pianoforte, ch'era per me... tutto,
- Glielo dirò io, non dubiti. -
1
2
cose; andare in fondo; studiar bene.
mi rispose, dolente, aprendo le mani. -
1
a chi lo ascoltava riusciva di
1
condizione mia? Non volevo ancora
1
2
3
4
5
LUI: - Ma sfido! ma si
- Appunto. Dovrei persuaderla io! Io,
detto, nella cresciuta irritazione. - Non
tutti di casa innanzi al giudice... Non
non glie se dice! - Chi sa che
1
2
buttarlo dalla finestra, come ho fatto io,
la madre! la madre! D'accordo,
1
2
3
4
anche morire! - ribatté il Paleari. perché no? Anzi! - Come? Non
- Non
fare a meno di rispondergli: - Ma io
1
loro il caso... Non è la prima volta che
1
2
giocando a carte, a Marsiglia, col
alleggerito anche del peso del
capir 2
capirà 3
capirai 2
capirci 1
capirlo 1
capisce 5
capisci 2
capisco 4
Capisco ; perché però pensarci tanto?
capisco ! - C'inganniamo così
capisco ... - fece il Paleari, stordito.
capisco , signor mio, che lei sarà
- Cap. 10
- Cap. 13
- Cap. 16
- Cap. 16
càpita loro di rendere questo servizio
- Cap. 16
càpita 1
capitano 2
capitano d'un vapore mercantile
capitano . Fortuna che aveva per
- Cap. 3
- Cap. 3
capitar 1
1
di cui parla lo zoologo non può mai
1
peggior male che a una fanciulla possa
1
così alla ventura. Che avrebbe potuto
1
buon'anima di monsignor Boccamazza,
1
timidezza o per la sua indecisione, fosse
1
e piccanti... sì, via, me ne son
1
2
3
4
lui. In conclusione, si vede che d'avorio, nostra dea crudele!" Ero
sa che storia aveva e donde e come era
non era ancora sotto le armi, e gli era
1
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4
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6
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facessi a vincere. Dovevo certo aver
sveglio a letto, per dirmi: "Ho
dirmi: "Ho capito, caro, ho
che cosa egli volesse da me. Ha
moglie ancora in vita, costui... - Ho
occhi languenti, senza scomporsi. - Ha
cui era stato accolto il Bernaldez, avevo
Non dirà nulla a nessuno, ha
1
e prender gusto alla campagna. Non
capitar la disgrazia di
- Avvertenza ecc
capitare 1
capitare , non restava più a lei, madre
- Cap. 4
capitarmi di peggio, alla fin fine, di ciò
- Cap. 6
capitasse in questa biblioteca, a cui io
- Cap. 1
capitata a me la disgrazia
- Cap. 5
capitate . Guardi, per esempio, a
- Cap. 9
capitarmi 1
capitasse 1
capitata 1
capitate 1
capitato 4
capitato
capitato
capitato
capitato
in mezzo a così brava gente là, a Montecarlo, per caso.
lì, in quella sarto-barbieria.
a Pavia lo stesso mio caso...
- Cap. 4
- Cap. 6
- Cap. 8
- Cap. 16
capito 8
capito il giuoco o possedere qualche
capito , caro, ho capito! E tu, no
capito ! E tu, no? davvero?"
capito ? Con la moglie ancora in vita,
capito . - Si figuri, - riprese con foga
capito ? - incalzai, scotendolo per un
capito che il marchese Giglio non
capito ? Vuole uno scandalo? - No!
- Cap. 6
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 15
capiva 1
capiva più nei panni, dalla
- Cap. 4
capo 50
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di libri. Temo che non ne verrà mai a
le cinque sue/ Contra infiniti che in
ch'è lo stesso) tante cose per il
moglie del Malagna, si fosse messo in
idea, se pure le fosse mai passata per il
chi s'è messo? Chinò più volte il
e sposai. Mi pendeva, tremenda, sul
aggirar per casa come una mosca senza
batuffolo della pasta, gliel'appiastrò sul
come si sta allegri! Ma egli scosse il
nulla: il giorno appresso sarei stato da
di sorridermi, così; quindi abbassava il
m'impedivo di guardarlo, abbassando il
capelli corvini, abbondanti, rialzati sul
a sedere sul divano, sfinito; appoggiai il
mi saltò a gli occhi un segno di lutto in
gravide e col cappello del marito in
a lungo. Avevo già effettuato da
Venezia, non ci fu verso di levar dal
da sedere e si poneva il cappello in
e con un fervido turbante di spuma in
capo . Nessuno prima di lui s'era
capo ha la gente./ Tutta son bocca
capo . Avevo anche quattrini, che capo di fargli sposare la propria
capo . Ecco: ero giunto finalmente a
capo , tra i singhiozzi, e si nascose la
capo l'ira di Marianna Dondi, vedova
capo , quella bufera di femmina mi
capo , glielo tirò giù su la faccia e, a
capo , seriamente, con gli occhi chiusi;
capo : un collocamento fisso
capo sul libro, come se volesse farsene
capo : ma ne sentivo per tutta la
capo . Godeva, evidentemente, nel
capo alla spalliera, per un bisogno
capo alla terza pagina e, sotto, a
capo . Se non che, a un certo punto
capo a piedi la mia trasformazione
capo a un vecchio gondoliere ch'io
capo , pareva subito un altro: un
capo . - Oh scusi! - esclamò. -
- Cap. 2
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
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- Cap. 6
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- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 8
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- Cap. 9
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le ciabatte e seguitando a insaponarsi il
è vero, in casa? Scosse il
innanzi con un turbante di spuma in
città triste, - osservò egli, scotendo il
cogitabondo, si chinò, sporse un po' il
di botto, sorpreso, a squadrarlo da
mezzo; riuscii alla fine ad appoggiar sul
gli occhi e con un lieve movimento del
e approvavo di tanto in tanto col
lamentò soltanto d'un fierissimo mal di
e accennò a me un lieve saluto col
gli occhi, sorrise amaramente, scosse il
accento torinese, senza togliersi dal
della noja e della miseria. Chinava il
vivessi modestissimamente, s'era fitto in
donna, con una specie di collinetta in
della signorina Caporale seduta a
pittore; il signor Anselmo stava all'altro
Ma la Caporale negò recisamente col
ambo le mani su la fronte sudata e sul
mi accorsi subito che avevo ancora in
potei spiegarmi che cosa avesse in
oscuro, che mi comunicò un brivido dal
col bastone accanto; mi cacciai in
di tutti quei capellacci - mi rimisi in
Mattia Pascal. Mi provai a sporgere il
ancora la sorte che pende loro sul
cupa, aggrondata, approvò col
mai esistito... Due volte percorsi da un
1
e in pregio, senza soffrir mai vertigini o
1
e per lei segnatamente, più di tutti i
capo calvo e anche il grigio barbone.
capo senza aprir bocca. Forse nella
capo , aveva pure così, come di
capo . - Molti si meravigliano che
capo , a guardarmi in volto da sotto
capo a piedi. - Allegro! - ripeté,
capo al più accanito un colpo bene
capo , se io eccedevo un po', per il
capo e di tanto in tanto volgevo uno
capo . Poi, come prendendo una
capo . Provai, dopo quelle confidenze,
capo e si ritrasse dal terrazzino,
capo il cappelluccio dalle tese
capo , con gli occhi chiusi, approvando
capo che fossi molto ricco. E ora,
capo (era cappello? era cuffia?
capo del tavolino, con le spalle contro
capo del tavolino, dirimpetto alla
capo . - E allora? - riprese il signor
capo e, voltandoci le spalle, si pose a
capo il berrettino da viaggio, che
capo la signora Candida! Una
capo alle piante. "Ma almeno prima,
capo il provvidenziale berrettino da
capo il cappello comperato poc'anzi:
capo dal finestrino, sperando che la
capo ". Salii gli ultimi scalini. Col
capo . Ma Pomino, nel crescente
capo all'altro il paese, senza che
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 13
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- Cap. 14
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
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- Cap. 17
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
capogiri , poiché per la loro statura e
- Cap. 12
capolavori dell'arte antica, quel
- Cap. 16
Caporale . Venne ad aprirmi un
Caporale , maestra di pianoforte, sua
Caporale . Eran nerissimi, intensi,
Caporale aveva più di quarant'anni e
Caporale , due anni avanti, alla morte
Caporale , lagrimando, mi fece questa
Caporale . Era religiosa la piccola
Caporale , seppure ne aveva, vin
Caporale nel terrazzino, dove ella si
Caporale . Dovetti riconoscere che,
Caporale . - Lei storna abilmente il
Caporale , la avevo io. Confesso che
Caporale il castigo della sua
Caporale , che, per dir la verità,
Caporale cercò di confortarla,
Caporale , - chi dice "Chi sa perché
Caporale la trattenne per un braccio:
Caporale con lo stesso tono; ma poi
Caporale , incredula. - Corrispondenza
Caporale , sospirando, - che ha potuto
Caporale erano radicalmente mutati a
Caporale ! Dalla sorpresa
Caporale , - se è vero ciò che dice e
Caporale . - Ma lei crede d'esser
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
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- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
capogiri 1
capolavori 1
caporale 97
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16
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19
20
21
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di rame, nel quale si leggeva: Silvia
Aveva scoperto nella signorina Silvia
dolenti di quelli della signorina Silvia
automatiche. La signorina Silvia
però, un'altra ragione. La signorina
Quando ella stessa, la signorina
di spiriti per mezzo della signorina
E nell'acquasantiera della signorina
a bruciapelo, una sera, dalla signorina
ci avrai fatto attenzione! - esclamò la
anellino. - Eh sì! - esclamò la
quest'aria, secondo la signorina
e di Papiano vedovo, era infatti per la
ciò che rispondevo a quelle della
la cara mammina. Subito la
perché ...". - Ebbene, - riprese la
e si alzò per andar via. Ma la
- Non ci crediamo! - esclamò la
- Già, già, - fece la
duratura. - Beato lei, - esclamò la
l'atteggiamento, il tratto della signorina
s'era innamorata di me la signorina
molto cuore, - mi disse una volta la
- Oh che idee! - esclamò la
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81
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84
85
Che ne dice? La signorina
parla con tanta disinvoltura, - fece la
Volevo proprio che la maestra
quelle domande particolareggiate alla
più degna di compassione la maestra
più crudele verso la povera signorina
soavissima ebrezza la povera signorina
- Di farmi operare da un oculista. La
era vero: aveva ragione lei, la signorina
bujo mi parve discernere la signorina
parola proferita un po' più forte dalla
egli, a un certo punto. E la
dubbio) era l'amante della signorina
con gli occhi. Ed ecco, vidi che la
le vene. - Dorme, - disse la
le stecche della persiana. La
prepotenza di quel villano. Forse la
vada a letto! - intimò alla signorina
un altro? Che gli aveva detto di me la
e sospettoso; l'aver cacciato via la
di me alle notizie della signorina
nei primi giorni. La signorina Silvia
per ordine del fratello? La signorina
mica l'elemosina... E qui la signorina
con un fremito d'ira, la signorina
con un braccio la vita della signorina
Papiano. - Eccolo, - disse piano la
- La spia, - mi susurrò la signorina
la mia simpatia è per quest'ultimo. La
- concluse maliziosamente la signorina
naso più rosso di quello della signorina
segui il consiglio della signorina
Poteva mai sospettare che la signorina
accomodato secondo il consiglio della
ingannato da Papiano e dalla signorina
frutti. Così almeno dice la signorina
che poi la applaudì... - E la signorina
Max sonata con le mani della signorina
Pepita, la governante, la signorina
così: né per me, né per la signorina
mano tenevo la sinistra della signorina
capo del tavolino, dirimpetto alla
io non pensavo affatto alla signorina
del signor Anselmo. La risposta della
Max. - La catena, - riprese la
al pittore. - Poi, - soggiunse la
me. Contemporaneamente la signorina
tutte le mie supposizioni. La signorina
era avvenuto? Un pugno! La signorina
i due. Un pugno? Dunque la signorina
un fazzoletto su la bocca, la
questo pare, - dissi io. Ma la
basta. - Via - diss'io allora alla
non ci sto io, così! - rimbeccò la
minor meraviglia dimostrò la signorina
punto fu messo al collo della signorina
e graziosissimo di Max; ma la signorina
congegnate avanti col fratello e con la
di ogni altro, Papiano e la signorina
suolo e poi ricadde pesantemente. La
bastava guardar Papiano e la signorina
Caporale trasse un profondo sospiro.
Caporale , - avrei voluto dirglielo da
Caporale mi spiattellasse lì, in
Caporale , perché m'ero accorto del
Caporale , a cui neanche il vino
Caporale . Me lo proposi; ma, ahimè,
Caporale . - Oh sa, signorina, - diss'
Caporale batté le mani, tutta
Caporale : lo specchio, lo specchio
Caporale . Ma chi era quell'uomo con
Caporale compresi che parlavano di
Caporale : - Non so. Pare! Certo
Caporale ... E come mai, allora, in
Caporale posava una mano su la
Caporale . E colui, fosco, minaccioso:
Caporale non era più nel terrazzino.
Caporale la pregava a mani giunte.
Caporale . - Mi lasci parlare con mia
Caporale ? poteva egli sul serio esser
Caporale per restar solo con Adriana,
Caporale , si fosse cancellata subito
Caporale dava del lei a Papiano,
Caporale , nel terrazzino, piangeva.
Caporale mi parlò delle sei mila lire
Caporale . - E chi gliel'ha mai chiesto!
Caporale e accennò a me un lieve
Caporale ad Adriana. Questa
Caporale , ammiccando. - Ma di che
Caporale notò l'animazione con cui
Caporale , - forse questo appunto non
Caporale . - Dôva ca l'è stô me car
Caporale e chiama il dottor
Caporale e Papiano si prendessero il
Caporale . - Sto benone, signorina! Caporale ? Non ebbi animo
Caporale . Anche prima che ella
Caporale ne ebbe quasi paura, Caporale ? - Già, già! Peccato che
Caporale , Adriana. - Anche tu? Che
Caporale , né per Adriana e né Caporale seduta a capo del tavolino,
Caporale . Papiano disse: Caporale . A un tratto, questa si mise
Caporale si fece attendere un bel po'.
Caporale , - non gli par bene
Caporale , - la signora Candida...
Caporale mi stringeva l'altra mano,
Caporale cacciò uno strillo acutissimo,
Caporale aveva ricevuto un pugno su
Caporale s'era ribellata a Papiano. E
Caporale protestava di non voler più
Caporale negò recisamente col capo.
Caporale . - Vogliamo contentare il
Caporale , rivolta proprio a lui. - Lo
Caporale . Sentii rizzarmi i capelli su
Caporale ; il che parve al signor
Caporale non lo gradì molto. Era
Caporale ; per noi, cioè per me e per
Caporale . - Scipione! Scipione! Caporale , livida, tremante, atterrita,
Caporale per convincersene. Quel
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
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- Cap. 14
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- Cap. 14
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- Cap. 14
- Cap. 14
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voleva togliermi Adriana; la signorina
o il signor Anselmo, la signorina
Mi venne incontro, tutta sconvolta, la
- Chi l'ha detto? - gridai alla
vero niente: ho ritrovato il denaro! La
dalla stanza, seguita dalla
Adriana, se lei, invece di mandare la
Papiano stesso me l'aveva detta. La
- dissi, con un tristo riso, alla
davvero ritrovato? La signorina
un eroe... Quando la signorina
m'accolse in quella stanza la signorina
1
2
Lo avevano messo a riposo, da
famiglia del cavalier Anselmo Paleari,
1
2
parsa quella la liberazione! Sì, con la
piombo della menzogna addosso! Una
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su la vita, col volto infocato sotto il
un filosofo tedesco. Finanziera e
e con gli occhiali, ai capelli lunghi, al
- dissi al vecchio cerinajo. Mi calcai il
infine le spalle, davo di piglio al
col pensiero: avevo l'incubo di quel
esosa, capelluta, in abito lungo, col
1
in uno stato veramente deplorevole: col
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quando, sudato e sbuffante, portava il
a questa mano la rivoltella; più là, il
la bandieruola arrotolata, gravide e col
condizione, fratelli miei. Si lascia il
mia volontà: né lettera, né giacca, né
si levava da sedere e si poneva il
intorno; camminava quasi sempre col
Rimase lì, assorta, mentre l'altro, col
una specie di collinetta in capo (era
in tasca e tolsi dall'attaccapanni il
tra me, "su questo parapetto... il
Era tutto lì, Adriano Meis, in quel
illuminato dai fanali, e subito mi tolsi il
prima di tutto mi recai a comperare un
quei capellacci - mi rimisi in capo il
sù per giù, la stessa cosa: del
Caporale me l'aveva data, me l'aveva
Caporale o la serva di casa o lo
Caporale : - È dunque vero? Dodici
Caporale . - Non è vero niente: ho
Caporale mi guardò stupita: - Il
Caporale . - Non capisco... - fece il
Caporale , fosse entrata di persona in
Caporale soggiunse che Adriana era
Caporale . - Dodici mila lire, signorina.
Caporale si strinse ne le spalle. Caporale andò via, per riferire ad
Caporale ! Ella, che aveva tanto
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
caposezione in non so qual Ministero,
caposezione al Ministero della
- Cap. 10
- Cap. 17
cappa di piombo della menzogna
cappa di piombo addosso a un'ombra..
- Cap. 17
- Cap. 17
cappellaccio
cappellaccio
cappellaccio
cappellaccio
cappellaccio
cappellaccio
cappellaccio
di paglia. - C'entra, don
a larghe tese." Non c'era
alla finanziera che avrei
su gli occhi e, sotto la
e uscivo, sperando di
e di quel bastone, lasciati
a larghe tese e con gli
- Cap. 2
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 11
- Cap. 17
- Cap. 17
cappellino a sghimbescio, la pallottola
- Cap. 10
cappello su le ventitré. Scivolava
cappello . Mi parve dapprima che la
cappello del marito in capo. Se non
cappello e la giacca, con una lettera in
cappello ... Ma son pure come loro,
cappello in capo, pareva subito un
cappello in mano; a un certo punto,
cappello ancora in mano, mi parlava
cappello ? era cuffia? parrucca? che
cappello , mentre il signor Anselmo
cappello ... il bastone... Sì! Com'esse là,
cappello , in quel bastone. Avrei
cappello , infissi nel nastro il biglietto
cappello , della forma e della
cappello comperato poc'anzi: mi
cappello , del bastone trovati sul
- Cap. 4
- Cap. 6
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 13
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
cappelluccio dalle tese rialzate,
- Cap. 12
capricci della fantasia! Per quale
- Cap. 8
capriccio , di cui ci lasciava godere,
capriccio di essa, a cui - ecco - sotto,
- Cap. 3
- Cap. 6
caposezione 2
cappa 2
cappellaccio 7
cappellino 1
cappello 16
cappelluccio 1
1
torinese, senza togliersi dal capo il
1
d'iconografia cristiana. Misteriosi
1
2
Ma quell'agiatezza, quella libertà fino al
nel supplizio che cagionava loro il
capricci 1
capriccio 3
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la fortuna, legavo al mio il suo
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stare alla bada/ della Fortuna. La dea
punto in bianco in bambina ingenua e
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2
- Dôva ca l'è stô me
- Dôva ca l'è stô me
capriccio . E non era soltanto in me
- Cap. 6
capricciosa 2
capricciosa/ dovea pure passar per la
capricciosa . Le poche lire che le
- Cap. 6
- Cap. 10
car parent? - si mise a gridare con
car parent? - Eccolo, - disse Papiano
- Cap. 12
- Cap. 12
cara : tu, da te, con la ragione dovresti
cara suocera! - le rispondevo. cara , essi colgono i frutti, mele e
cara signora... Tradire il marito, Dio
cara signora: cosa di pochissimo
cara signora! Lo penso, lo faccio. È
cara mammina, della poca
cara signorina. Perché i vedovi, ch'io
cara mammina. Subito la Caporale
cara mammina! Ella si mostrò
cara nipote Pepita. Aveva parole di
cara Silvia, abbia male interpretato
cara : rassèttati: guarda, puoi far male
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 14
- Cap. 18
car 2
cara 13
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Io, con la violenza? Ma no,
Non t'era bastato? - Eh no,
la primizia al mercato e venderla più
- Eh, a pensarci, lo so,
in pratica, credete, è un'altra cosa,
ne son date. Bisogna risolversi subito,
me ne voleva ancora, in segreto, la
il dito. Conseguenza arbitraria,
Scoppiò in lagrime, improvvisamente, la
riflettere, al mio sentimento. Povera
abbandonato nelle mani di lui la sua
- A Max, già! Che lei,
verità... Sù, sù, smetti di piangere,
carabinieri 2
1
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al cadavere vigilato da due Reali
Del rinvenimento fu dato avviso ai
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con un pajo di baffoni all'insù, la
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al primo rigo, stampato di minutissimo
la bontà dell'animo, per la giovialità del
e nipote: il marchese era debole di
1
2
lì sul posto, perché avesse tutti i
una vita come quella di Roma, con
1
eccezionale, fin nella minuzia di certi
1
era più storto, eh! non era più quello
1
2
vero Casati era vivo! Era, però, in
il marito signor Casati si trovava in
1
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4
e quasi irraggiandolo d'immagini
e la impoverisce, perché costano tanto
e forse coglieva in quel mio pispissìo
fino a cogliere un bacio da due
1
- Aquí, su un lado, una
Carabinieri e il vecchio Filippo Brina
- Cap. 7
carabinieri che iniziarono le
- Avvertenza ecc
caramella 1
caramella incastrata per forza in un
- Cap. 16
carattere : "Ci telegrafano da Miragno ".
carattere e per quella natural
carattere , tutto chiuso in quel suo
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 13
caratteri del luogo; mi proponevo di
caratteri così spiccati e particolari,
- Cap. 8
- Cap. 10
carattere 3
caratteri 2
caratteristici 1
caratteristici particolari
- Avvertenza ecc
caratteristico 1
caratteristico di Mattia Pascal. Ecco,
- Cap. 17
carcere 2
carcere ancora dal 21
carcere e non sottoterra. La
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
care 4
care . Né noi lo percepiamo più qual
care ), che gioja in fondo proviamo
care notizie di nidi, di foglie, di
care labbra, ecco, mi toccava a
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 15
careccia ... - Con la mano? - domandò
- Cap. 14
careccia 1
carezza 2
1
2
Vediamo un po', Max, potresti rifar la
- Perché? - mi domandò, sotto la
1
spingeva irresistibilmente a carezzarla, a
1
che mi spingeva irresistibilmente a
1
se avesse pianto! Ella mi sorrideva, mi
1
braccia. Si aspettava forse, dopo quelle
1
2
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un rapido sguardo dolente e quasi
la sua voce diventava più molle, quasi
lungo discorso intenso, stringente, e pur
1
Furon venduti gli ori della mamma,
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poco, si era anche giocato un grosso
che diavolo era?). Di sotto quel
di lei del sospetto concepito a suo
Eppure stavo per ritornare, sai? Ma sì,
1
2
marito e moglie, e una figliuola! Zitta,
a fare all'amore... Sarebbe pur
1
d'oro. Ah, per questo un ometto tanto
carezza alla signorina? - Aquí está!
carezza . - Non siamo contenti? - Sì...
- Cap. 14
- Cap. 15
carezzare in lei il mio dolore, il
- Cap. 15
carezzarla , a carezzare in lei il mio
- Cap. 15
carezzare 1
carezzarla 1
carezzava 1
carezzava con lo sguardo, poi mi
- Cap. 5
carezze , che io le dessi del tu? Mi
- Cap. 15
carezzevole . - Né in casa, né ferme
carezzevole . Noi abbiamo bisogno
carezzevole , che essa ascoltava
- Cap. 11
- Cap. 13
- Cap. 14
carezze 1
carezzevole 3
cari 1
cari ricordi. La vedova Pescatore,
- Cap. 5
carico 4
carico di zolfo imbarcato nella lontana
carico enorme uscivan di tratto in
carico . Sì, sì, e avrei stordito così
carico d'oro! Quando... che è, che non
- Cap. 3
- Cap. 13
- Cap. 16
- Cap. 18
carina , zitta! Andiamo dalla mamma...
carina ! No, no: non tormentiamo
- Cap. 18
- Cap. 18
carino ! Figurarsi che, quando si levava
- Cap. 9
carina 2
carino 1
carità 10
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terra. - Non mi mostrate le gambe, per
come tutti la chiamavano, Mamma
Grazie. Non mi faccia complimenti, per
a sedere. - Non si agiti così, per
non voglio! Che c'entra lei? Per
forte, non lo dicesse a nessuno, per
dire al tenentino: "Quello, no, per
bel tomo! Dov'è Romilda? - Per
ora... - Mamma, da Romilda, per
mi si parò davanti, supplichevole: - Per
carità ! Posso dire che da allora ho
Carità , com'egli avrebbe voluto
carità ! Se sapesse che bisogno ho io
carità ! Lei mi fa più male... Io non
carità , si calmi. Mi lasci prima
carità ? Ma che! Adriana - e ora lo
carità ! quello, no!". Ma certo nessun
carità ... - gemette Pomino, levandosi
carità ... - scongiurò Pomino. Ma
carità ... senti... ho paura... come mai,
- Cap. 5
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 16
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
Carlo Martoni... Uh, ecco fatto! Ma,
Carlo Martello...". E la smania
- Cap. 7
- Cap. 7
carnagione così bruna, che le occhiaje
- Cap. 6
carlo 2
1
2
Martoni, per esempio, perché no?
poco dopo, davo una spallata: "Sì!
1
posi accanto a un grosso signore, dalla
1
sprovvisti come sono del corpo
carnagione 1
carnale 1
carnale , ch'essi però ignorano d'aver
- Cap. 10
carne 1
1
divengono improvvisamente creature di
1
ben più crudele fu sottoposto il suo
1
2
faccia volgarmente brutta, da maschera
fra essi e la faccia da maschera
1
scostai, e al primo contatto di quelle
carne e di sangue, e parole
- Avvertenza ecc
carnefice 1
carnefice : Pepita, per punirlo del
- Cap. 16
carnevalesca , un pajo d'occhi più
carnevalesca . Non c'era dubbio: s'era
- Cap. 10
- Cap. 11
carnevalesca 2
carnucce 1
carnucce tènere e fredde, ebbi un
- Cap. 5
caro 40
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Io mi chiamo Mattia Pascal. - Grazie,
fare al povero Pomino? - Ammógliati,
qualche ondata, per ammonirmi: "Vedi,
non ne posso più. Mi lasci andare,
voilà! - Ma secondo i miei mezzi,
- Ma lo lasci, lo lasci ripartire,
io volevo proprio averlo conosciuto, un
fa desiderare il tepore d'un cantuccio
coscienza? Ma la coscienza non serve,
si presta a trasportare e a far fiorire,
eloquenza, ma... Dio ne scampi e liberi,
sarei baciato. Se non che, questo mio
- Ah, mi felicito con lei,
come me!... - Ma io mi annojo,
chi comprende e chi non comprende,
significa per lo meno non aver vissuto,
sciocca quella domanda. Infatti, se il
ben lenta della Natura. Lei,
perché vuol cadere e batter la testa,
la vita, la lampadina elettrica; ma noi,
una folle risata. "Allegro! Sì,
trovarla altrove! Io vado al caffè, mio
nostra, sai qual è? La democrazia, mio
braccia: "Come puoi tu pretendere, mio
verso noi donne. Perché la donna,
letto, per dirmi: "Ho capito,
"E il prototipo di queste marionette,
mezzo ubriaco, salutandolo: el segnor Paleari e la mia gobernante,
mi giurasse su quel che aveva di più
Me lo giura? Su ciò che ha di più
me lo giurava, che cosa avesse di più
Oh Dio... com'è? Fratello mio!
- Ma per colpa sua, scusi,
voglia fare ancora il morto? No,
scusami, sai, Romilda), supponevo,
lontano da Miragno? Tu scherzi, mio
molto diffuso. - Eh, altro! Grazie
tristi che sieno, per cui noi siamo noi,
gli occhi e gli rispondo: - Eh,
caro . Questo lo so. - E ti par
caro ! - gli dissi. - Vedrai come si sta
caro , che si guadagna a chieder certi
caro signore. Mi lasciò andare; ma mi
caro signore! - Bien! - disse lui.
caro signore! - gli gridai io, a mia volta
caro vecchietto, per esempio, come
caro , il raccoglimento, l'intimità della
caro signore! La coscienza, come
caro signore, i germi... i germi della
caro signore! Nojoso più d'un
caro ometto non volle perseverare
caro signore! La invidio! Ah, l'America.
caro signore! m'annojo! - scattò
caro signore. Sta molto peggio chi
caro signore. - Ma lei, - mi provai
caro ometto imbizzarriva così a farmi
caro signor Meis, ritiene che sia una
caro signor Meis? - Per un'ipotesi...
caro signor Meis, abbiamo anche
caro . Ma io non posso andare in una
caro , tra gente per bene, che fuma e
caro , la democrazia, cioè il governo
caro Adriano," dico a me stesso, "che
caro signor Meis, lo sappia, è più
caro , ho capito! E tu, no? davvero
caro signor Anselmo," seguitai a
Caro parente! - e domandai a
caro segnor Terencio! La
caro al mondo, che non avrebbe
caro ? Me lo giurò, e con uno
caro . Povera Adriana! Rimasi lì, solo
Caro Mattia! E m'abbracciò forte,
caro signor Pascal! - m'interruppe
caro mio: là, là; voglio le mie carte
caro Mino, che t'avrei fatto un gran
caro ! - esclamai. - Va' là: fa' il
caro ! Anche della lapide... Andrò a
caro signor Pascal, non è possibile
caro mio... Io sono il fu Mattia Pascal.
- Cap. 1
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 13
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
carota e gli occhi semichiusi, più
- Cap. 10
carota 1
1
la pallottola del naso rossa come una
carrettiere 1
1
il cagnolino scappò via, spaventato; il
1
2
il passo per cacciarla sotto altri
dovette fermarsi per un intoppo di
1
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3
morto: ecco la mia vita... Passò un
con le quattro zampe, poi le ruote del
per essa, come il cavallo e le ruote del
1
paesello era a circa tre quarti d'ora di
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per intero. Ma ella si strinse la
talvolta a riempire interi fogli di
A un certo punto però stracciavo la
si facesse uno strappo nel cielo di
creda pure: in un buco nel cielo di
sforzando rabbiosamente le dita e la
l'ajuto del barbiere, ponendo un giro di
1
2
Chi più di lui pago del cielo di
aver pure di stoppa il cervello, di
1
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3
che se la fosse procacciata giocando a
veramente e donde venissi e se le mie
caro mio: là, là; voglio le mie
1
sodi o lievi; altri picchi s'udivano su le
1
in tratto, quasi con pena, certe pàlpebre
1
ufficiale telegrafico e postale, droghiere,
1
2
con inchiostro tabaccoso in un vecchio
quattro versi del povero Pinzone, il cui
carrettiere si voltò a guardarmi.
- Cap. 15
carri , sotto i piedi de' viandanti,
carri e di vetture innanzi a una
- Cap. 15
- Cap. 16
carro : rimasi lì fermo, apposta: prima
carro . - Là, così! forte, sul
carro e i piedi de' viandanti ne
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 15
carri 2
carro 3
carrozza 1
carrozza dalla stazione, e la via era
- Cap. 7
carta 7
carta contro il seno: - No! - gridò
carta della mia nuova firma,
carta e buttavo via la penna. Io
carta del teatrino, che avverrebbe?
carta . E se ne andò, ciabattando.
carta , come se, a furia di stropicciare,
carta sotto la fodera. Per non
- Cap. 4
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 15
- Cap. 17
cartapesta , basso basso, che gli sta
cartapesta il cuore, di gomma le vene,
- Cap. 12
- Cap. 16
carte , a Marsiglia, col capitano d'un
carte fossero in regola; ma avrei
carte in regola, voglio risentirmi vivo,
- Cap. 3
- Cap. 8
- Cap. 17
cartelle delle nostre seggiole e, or
- Cap. 14
cartapesta 2
carte 3
cartelle 1
cartilaginose 1
cartilaginose . - Il Foglietto ? Non lo
- Cap. 7
cartolajo , giornalajo, bestia e non so
- Cap. 7
cartolare dalle pagine ingiallite. cartolare de' bisticci col seguito delle
- Cap. 3
- Cap. 6
CASA E LA TALPA Ho detto
casa in cui abitavamo, acquistò due
casa , appena qualcuno di noi si fosse
casa , tranne le domeniche, di mattina
casa , anzi, si restrinse a vivere in tre
casa nostra, ed era la disperazione mia
casa , che né la mamma né noi
casa . Figurarsi che divertimento! Ma,
casa , appena la mamma gli domandò
casa sua si faceva così e così. Ed ecco
casa , per non mortificare la moglie.
casa nostra per sfogarsi con mia
casa nostra; ho detto che la conoscevo
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
cartolajo 1
cartolare 2
casa 152
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LA
una villa deliziosa. In paese, oltre alla
mandava in giro le serve per la vasta
sperduta nel mondo. E non uscì più di
trattava come parenti. Nella stessa
Fin da ragazzo veniva col padre in
occhietti egli doveva vedere nella nostra
moglie inferma del Malagna, e subito a
egli stesso. Ma alla sera, di ritorno a
occasione, ch'ella nasceva bene e che a
Malagna, riprese a bere, ma fuor di
non sapeva che dire; veniva spesso a
pur detto che ella veniva a sfogarsi a
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il tuo Malanno lo han lì sempre per
scene ch'erano avvenute e avvenivano in
in giornata, andai a scovar Malagna in
se non ti dispiace... Come se fosse a
la viva bianchezza de la pelle. La
di salvezza. Io intanto frequenterò la
pensai che, con un giovanotto lì per
avvenuto d'incontrarmi col Malagna in
purché via lontano, lontano dalla sua
modo e di non recarmi mai più in
stesso giorno Oliva corse piangendo in
di questo mondo, che la pace della sua
uscii, ancor tutto fremente, diretto alla
ancora alla bocca, si precipitò in
che già vedeva la rovina della nostra
t'era bastato, di', esserti introdotto in
fu costretta a entrar nell'inferno di
toccava d'assistere e di prender parte in
pochi giorni dopo la sua entrata in
e temevo che, quand'io non fossi in
per dirgli che si prendesse lui in
forse trovata male allo stesso modo in
meglio che la mamma rimanesse a
della mamma. Nel vedermi aggirar per
raccolto in tanti anni di servizio in
le aveva profferto d'andar via con lei, a
- Tu e tua madre, via! Fuori di
diviata a mia madre, come se in quella
scappai via, risoluto a non rientrare in
Rimasto tutto quel giorno fuori di
che avevo fatto, uscendo di
- fece lui tranquillamente. Erano di
farmi vedere, così ridotto in miseria; da
dalle doglie, e che corressi subito a
figliuolo! Appena arrivato alla porta di
E il medico intanto era là, già a
di ciò che avevo sofferto e soffrivo a
non ben risoluto ancora di ritornare a
conservare tanto da pagarmi il ritorno a
rinvenuto durante lo sgombero di
parere anch'io almeno un poco come di
mansueto bibliotecario, va', ritorna a
lire avrei potuto rimetter la pace in
sarei alzato. "- Non mi volete più in
ricordava i passati splendori della sua
ma, ecco, ritornavo ora da una
proponevo di scegliere una via e una
un tuffo nel passato. Rivedevo allora la
tante volte e tante l'avevo veduta là per
luoghi ho detto: - Qua vorrei aver
in una camera d'albergo? Ma una
camera d'albergo? Ma una casa, una
Fermo in un luogo, proprietario d'una
prevedevo di non poter più avere una
caro, il raccoglimento, l'intimità della
avevo certo da rimpiangere quella di
casa mia. L'altra, più antica, della
sotto il braccio, innanzi alla porta di
"o son forestieri e hanno altrove una
potranno far ritorno, o se non hanno
bella cosa, a una certa età, andare a
casa , e che, così all'aria, le sembra
casa Malagna - pensai che il sospetto
casa della vedova Pescatore. Avevo
casa sua. Romilda si alzò, guardando
casa era modesta; ma già tra i vecchi
casa ; starò a vedere; cercherò di
casa , ricco (io mi credevo ancora
casa di lei, e che poteva non esser
casa , lontano da quella sua madraccia,
casa sua, considerando come finita per
casa nostra ad annunziare alla mamma
casa era per sempre distrutta. Il suo
casa d'Oliva. Avevo con me, in tasca,
casa mia, gridando che esigeva subito
casa e sperava ch'io potessi in qualche
casa mia come un ladro per insidiarmi
casa mia. Già, quella vendita non
casa mia, mi toglievano quella calma
casa nostra, essendo accorsa a
casa , esse, per sfogar la stizza e
casa la mamma, non per togliermi un
casa sua, perché anche egli conviveva
casa mia; se non altro, non si sarebbe
casa come una mosca senza capo,
casa nostra. Ora pare che con queste
casa sua: aveva due camerette pulite,
casa mia! - Senti; - le dissi io
casa non ci fosse altri che lei. - Subito
casa , se prima non avessi trovato
casa , verso sera, m'imbattei per
casa , e gli esposi anche le disperate
casa ; c'era avvezzo; e riprese, come se
casa mia rifuggivo come da una
casa . Scappai come un dàino: ma più
casa , mia suocera m'afferrò per le
casa mia. Quando trafelato, in uno
casa mia? Sarei andato incontro, sì, ad
casa , girando per la città, m'era
casa . E se no..." Avevo sentito dire che
casa , sta ora in biblioteca; e volli
casa : e studiavo quelli che mi parevano
casa a placare con questo tesoro la
casa e far rinascere l'amore già
casa ? Ebbene, tante grazie! Me ne
casa ed il suo tempo felice. ... Nessun
casa di giuoco, dove la Fortuna nel
casa , dove il nonno mi aveva lasciato
casa , la biblioteca, le vie di Miragno, la
casa ; e m'immaginavo anche la vedova
casa ! Come ci vivrei volentieri! -. E ho
casa , una casa mia, tutta mia, avrei
casa mia, tutta mia, avrei potuto più
casa , eh, allora: registri e tasse subito!
casa mia, oggetti miei. Ma mi sarei
casa . Non avevo certo da rimpiangere
casa mia. L'altra, più antica, della casa
casa paterna, l'unica ch'io potessi
casa mia. "- Permesso? Stanno ancora
casa , a cui un giorno o l'altro
casa come te, potranno averla domani,
casa e non trovar nessuno. Mah! C'è
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
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- Cap. 5
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- Cap. 6
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- Cap. 7
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- Cap. 8
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- Cap. 9
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amico, un vero amico. E dunque, né
un forestiere come me. La scelta della
non ci sono bambini, è vero, in
anni: dà lezioni di pianoforte... non in
fatto a meno. Tutto il peso della
cervello. Lo stesso giorno che entrai in
beveva. Certe sere si riduceva in
alla morte della madre, aveva smesso
che mi dimostrava il padron di
nel terrazzino lì accanto la mammina di
d'affittar camere e d'avere estranei per
mascherata da libertà... Torniamo a
Adriana? , non riceve mai lettere in
dolente e quasi carezzevole. - Né in
soffice il letto ch'io occupavo in quella
era quella del Paleari. Ma di uomini in
suo, senza far nulla... - Sempre per
sono io? che rappresento io in questa
sono io? che rappresento io in questa
dal dirlo sottovoce, anche qui, in
intollerabile la permanenza in quella
di malocchio ch'io alloggiassi in quella
potevo alla fin fine andar via da quella
seguitai a pensare, "voi l'avete in
Una sera me lo vidi arrivare in
avevo l'onore e il piacere d'ospitare in
aveva domandato alla serva s'io fossi in
a Roma, mi fossi intoppato in una
buone ragioni per venire a Roma e in
e sarebbe certo venuto a trovare in
Sapevo, sì, di trovarmi in una
mio, la inseguivo di qua e di là per
per spingermi ad andar via da quella
me. Ma il marchese non usciva più di
- Già, già! Peccato che non abbiamo in
presentato a denti stretti come amico di
se non ti dispiace - riprese il padron di
sa lei... per sé, o qui... di
Adriana riconobbe che non aveva in
mai teneva lei tanto denaro, così, in
la signorina Caporale o la serva di
amore, poi per l'onorabilità della sua
povera Adriana. - Voglio liberar la mia
io. - E allora, lei, tutti di
fatto, non per me, ma per liberar la
me ne sarei andato via, ora, da quella
si sarebbe rinnovato per me. Uscii di
un tram, e vi montai. Rientrando in
di grave doveva essere accaduto in
fratello che non si può più tenere in
qua - una lettera per il direttore di una
a dire che nessuno doveva muoversi di
Napoli, appena chiuso il fratello nella
avevo saputo che anche lei e tutti di
più: non dovevamo or ora andare in
da viaggio, che solevo portare per
mi recai a quella visita, la figura e la
là, nel campo clericale. E la sua
naso... Possibile che avesse quel naso in
di mostrar così poco rispetto per la sua
Eravamo arrivati al portone di
casa , né amici... Amicizia vuol dire
casa , cioè d'una cameretta decente, in
casa ? Scosse il capo senza aprir
casa . Accennò, così dicendo, un
casa era su le sue spalle, e guaj se
casa sua, mi si presentò, non tanto casa in uno stato veramente
casa e, venendo a viver lì dai Paleari,
casa , cresceva anche per me la
casa in veste da camera, intenta a
casa . E poi un estraneo come me! Io
casa !" Ma quella era la notte
casa questo signore. Me l'ha detto la
casa , né ferme in posta! - risposi io.
casa , più gentili tutti gli oggetti che
casa non c'eravamo altri che lui e io.
casa ? - Ma no! E poi domani lo
casa ? - Chiamami Adriana! - le
casa ?". Mi ritrassi dalla finestra.
casa mia) io che ogni mattina, prima
casa , su cui egli - non c'era dubbio casa ? perché non ero io per lui un
casa , se colui anche per poco
casa , ed è il vostro indegno genero,
casa insieme con un tale che entrò
casa un signor Meis... Ecco com'è
casa ? Che avrebbe pensato della mia
casa , ove anch'egli poteva entrare.
casa di Papiano. Il torto era mio, o
casa Terenzio Papiano, col quale
casa estranea; e che perciò dovevo
casa , tutto il giorno, smaniando? Lei
casa ; e di questo, se la voce della
casa , e poi non avrebbe mai preso
casa un pianoforte. Dobbiamo
casa Giglio. Si chiamava Manuel
casa , - vorresti darci un segno del
casa mia? Le risposi col gesto: "Qui
casa , veramente, di che esser
casa ? Mi voltai a guardarla,
casa o lo spirito di Max: doveva
casa , e anche per me e per l'odio ch'
casa dall'ignominia di quell'uomo! casa innanzi al giudice... Non capisce?
casa di lei da quel miserabile: sì, ma a
casa , a cui mi ero già abituato, in cui
casa , come un matto. Mi ritrovai
casa ...
casa : sentivo gridare Papiano e il
casa ... Il marchese, anzi, mi ha dato...
casa di salute a Napoli, dove devo
casa ... che tutti dovevamo rimanere
casa di salute, liquidate le sue
casa sarebbero stati chiamati
casa del marchese Giglio? ebbene, mi
casa . Me lo cacciai in tasca e tolsi
casa del marchese Giglio d'Auletta mi
casa era frequentata dai più
casa mia? Me l'ero figurata con un
casa . Fremente in tutto il corpo,
casa ; dissi a Papiano: - Sta bene! -
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 11
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- Cap. 12
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- Cap. 13
- Cap. 13
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- Cap. 14
- Cap. 15
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in qualche posto... Dove? A
da viaggio, quello che, uscendo di
quel bastone. Avrei lasciato tutto, là, a
a Roma; entrai come un'ombra nella
Ah, che sarebbe avvenuto in quella
chi sa intanto com'era passata lì, in
con un giovane pittore spagnuolo, in
per Pomino, ricco e figlio unico, la
avrei liberati io... Sì, là, a
vacillar le case. Giunsi in un attimo a
Sì, e verrò qualche sera a prendermi in
dire che se lui non mi vuole più in
a Pomino il permesso di lasciare a
mio stesso paesello nativo: solo, senza
Dovevo almeno prima cercarmi una
che mi ha voluto offrir ricetto in
tutti e tre. La signora Heintz ritorna a
casa ? Ne provai orrore. E andai,
- Cap. 16
casa per far visita al marchese Giglio,
- Cap. 16
casa , abiti, libri... Il denaro, dopo il
- Cap. 16
casa abbandonata. Dormivano tutti?
- Cap. 17
casa , nella prossima mattina, quando
- Cap. 17
casa Paleari! Rimescolìo,
- Cap. 17
casa di un notissimo personaggio del
- Cap. 17
casa in cui io, poveretto, avevo
- Cap. 18
casa Pomino, dovevo indirizzarmi: che
- Cap. 18
casa Pomino; ma in quella specie di
- Cap. 18
casa tua una tazza di caffè o a bere
- Cap. 18
casa , mi metterò a passeggiare giù
- Cap. 18
casa sua la valigia, fino a tanto che
- Cap. 18
casa , senza mèta. "E ora?" domandai
- Cap. 18
casa . Pensai d'andare al Municipio,
- Cap. 18
casa sua. La mia bislacca avventura
- Cap. 18
casa ; si tira una revolverata e
- Avvertenza ecc
casaccio 2
1
2
di sinistra nella prima sala, così, a
tasca dei calzoni i suoi luigi; li posava a
1
2
3
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per quello dell'elettricista Ambrogio
realtà l'annegato assomigliava molto al
per il Majoli e per la Tedeschi. Il vero
contro nessuno scoglio burocratico. Il
essere dichiarato vivo fu inutile. Il
avventura non ha punto afflitto il
posso supporre che il signor Ambrogio
aver notizia, che cioè il marito signor
casaccio , sul venticinque; e stetti
casaccio su un numero qualunque e,
- Cap. 6
- Cap. 6
casati 8
Casati di Luigi, nato nel 1869,
Casati . Quella testimonianza,
Casati era vivo! Era, però, in
Casati finì di scontare la pena
Casati si propone di far
Casati : anzi si direbbe che l'ha
Casati , elettricista, abbia letto
Casati si trovava in carcere e
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
- Avvertenza ecc
cascai 1
1
per esempio, a Vienna, una sera...
Cascai dalle nuvole. Come! Avventure
- Cap. 9
cascavano da tutte le parti. Riteneva
- Cap. 6
cascavano 1
1
in ciabatte, e con le vesti che le
1
2
Veramente, ci
digiuno dalla mattina del giorno avanti,
1
2
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miei compaesani. Possedevamo terre e
a mano a mano i guadagni in terre e
in cui abitavamo, acquistò due altre
poi San Rocchino . Restavano le
Stìa , col molino, si dovettero vendere le
e comprò lui, senza figurare, le
là, il ponte Umberto e tutte le vecchie
Son forse di Roma queste nuove
restassi solo, nella notte, errabondo, tra
denti, i selci della via, e vacillar le
cascavo 2
cascavo senza volerlo, e spesso mi
cascavo di fame e di sonno. Presi
- Cap. 8
- Cap. 17
case . Sagace e avventuroso, mio padre
case , qui, nel proprio paesello, dove
case e tutto quell'isolato, ora ridotto e
case e il podere della Stìa , col molino
case , e la povera mamma fu costretta
case , per pochi bajocchi. I debiti che
case di Tordinona che seguivan la
case ? Guardi, signor Meis. Mia figlia
case tacite, buje, con tutte le porte,
case . Giunsi in un attimo a casa
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 16
- Cap. 18
case 10
casettina 1
1
I miei denari erano pochini... Ma una
1
2
mutabile e vario, secondo i tempi, i
permanenza in Roma, alle avventure, ai
casettina modesta, di poche stanze?
- Cap. 9
casi e la fortuna. E questo
casi che m'erano occorsi. Di quei due
- Cap. 13
- Cap. 17
casi 5
3
4
5
e che - come erano accaduti a me
Abbiamo discusso a lungo insieme su i
limitarmi a riprodurre certi curiosi
1
l'aveva mandata lui, là, nell'atrio del
casi straordinarii - dovessero
casi miei, e spesso io gli ho
casi , certe particolarissime
- Cap. 18
- Cap. 18
- Avvertenza ecc
casino 1
casino , quella donnetta allegra, alla
- Cap. 6
caso 35
1
2
3
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35
E allora? Ecco: il mio
non stimassi davvero strano il mio
oltre che per la stranezza del mio
dunque, via! S'era dato più d'un
come se nulla fosse. La zia non ci fece
con un libro tra le mani, tolto così a
Ero capitato là, a Montecarlo, per
vogliono insomma estrarre la logica dal
e disperata battaglia, ma per
e sinistra partecipazione del
una leggerezza non deplorabile forse nel
Favorito così eccezionalmente dal
C'era stato? Scappa! - In questo
dell'altra? Ma scusi! Immagini un po' il
la traccia del mio passato, e che solo il
s'io non avessi avuto da temere, questo
di Papiano. Il torto era mio, o del
dietro alla mia seggiola? Ma, in questo
nel cuor della notte (la notte, in questo
se Adriana, conoscendo il mio strano
in qualche banca, giacché, se poi per
mia nullità, mi assalì, mi schiacciò. Il
per isbaglio..."? E allora? Ma c'è il
della sorte, abbandonato al
d'onore. Lei si presenta, espone loro il
si compiacque di dirmi intorno al mio
e gli era capitato a Pavia lo stesso mio
con precisione l'articolo, ma il
Forse il cavaliere... In questo
angustiata e sospesa. - In questo
proposito, Romilda: avresti ancora, per
ispirazione di portare sulla scena un
verosimili, non sono più assurdità. Un
che in questo
PROPRIA TOMBA. Un singolare
1
2
che egli soleva dormire, seduto su la
forse meglio che cavassi dalla veneranda
1
2
del Palmentino. Era smontato da
scorsi un vecchio cerinajo, a cui la
1
2
3
4
5
presa di tabacco, si puliva, poi apriva il
cacciarne due, vivi, entro il
lettura. Ma che! Come aprì il
" Raccolsi il denaro; lo buttai nel
un tavolino rettangolare, d'abete, senza
caso è assai più strano e diverso;
- Cap. 1
caso e tale da poter servire
- Cap. 1
caso , io parlerò di me, ma quanto più
- Cap. 2
caso d'aver figliuoli anche dopo dieci,
- Cap. 4
caso ; del resto, ella era entrata senza
- Cap. 5
caso , senza saperlo, da uno degli
- Cap. 5
caso . Dopo una delle solite scene con
- Cap. 6
caso , come dire il sangue dalle pietre;
- Cap. 6
caso , senza saper come. Già
- Cap. 6
caso ; poi mi cagionò rimorso e
- Cap. 7
caso mio, ma certamente non degna
- Cap. 8
caso , io non potevo più fidarmi di
- Cap. 8
caso , - m'affrettai a dirgli, - debbo io
- Cap. 9
caso contrario: di corpi estremamente
- Cap. 10
caso , di cui da un pezzo godevo i
- Cap. 12
caso non mi sarebbe parso tanto
- Cap. 12
caso che mi aveva fatto radere la
- Cap. 12
caso , la signora Candida, se non era
- Cap. 14
caso , non dimostra veramente d'aver
- Cap. 15
caso ... Lei? No... no... che! neanche
- Cap. 15
caso fosse sorta qualche difficoltà non
- Cap. 15
caso che potessero rubarmi e che io
- Cap. 15
caso che mi dia anche querela per
- Cap. 15
caso , esposto a un rischio continuo,
- Cap. 15
caso ... Non è la prima volta che
- Cap. 16
caso , tutto ciò che pretendeva da me..
- Cap. 16
caso ... Perché, in materia cavalleresca...
- Cap. 16
caso è previsto dal codice: il secondo
- Cap. 17
caso , i miei due colombi, li avrei
- Cap. 18
caso , - gli feci osservare, - mi sembra
- Cap. 18
caso , qualcosa di mio... abiti,
- Cap. 18
caso simile. Si può esser
- Avvertenza ecc
caso della vita può essere
- Avvertenza ecc
caso ci para davanti la nostra
- Avvertenza ecc
caso di bigamìa, dovuto
- Avvertenza ecc
cassapanca 2
cassapanca , nella saletta d'ingresso, in
cassapanca di mia suocera uno dei
- Cap. 3
- Cap. 7
cassetta per alleggerire un po' la
cassetta , che teneva dinanzi con una
- Cap. 7
- Cap. 8
cassetto del tavolino e ne traeva un
cassetto del suo tavolino. Speravo di
cassetto e si sentì sgusciare sotto il
cassetto del comodino, e mi coricai.
cassetto , senza vernice, dozzinale;
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 13
cassetta 2
cassetto 5
cassettone 1
1
come se avesse messo le ali, volò dal
1
tutto il nuovo quartiere dei Prati fino a
1
stato aggiudicato al signor conte De
1
2
3
così la consolazione di sapere che il
franchi. La tenuta attorno al
Basterebbe forse, ma se essa fosse
1
tra i denti le labbra, come per mordere,
1
2
3
4
dal letto, in cui ci avevano messo per
dai denti, sì, qualche morso, per
vedovo, era infatti per la Caporale il
insostenibile; ritornar vivo per loro
1
parte origine dalla nevrosi epilettica,
1
sbalestrato e il mio corpo da pezzo da
1
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3
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6
7
8
9
10
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12
13
a muro con tutta la formidabile
nero. Ecco ancora un resto della
lieve per sé, eppur così pesante! Ma la
Disponendo intorno al tavolino la
quale stette molto meglio in una nuova
quella signora Candida: ora, per far la
come in un leggero dormiveglia. - La
- La catena, - disse, - la
- Sentiamo che dice Max. - La
di lui nella disposizione della
ti conosco... Vorresti dirci almeno se la
tavolino intorno al quale sedevamo in
- No, qua, perbacco! Non rompete la
1
mia? Sarei andato incontro, sì, ad altre
1
bene sul naso, forse per il peso de la
1
è il più bravo: fece l'operazione della
1
di nascondersi sotto il nome di
1
2
3
donna, sì, ma che poteva diventar
feci anche un motivo d'infelicità della
ancor venuto in chiaro. Pareva che la
cassettone su cui era posata e venne
- Cap. 14
Castel Sant'Angelo; si dominava il
- Cap. 10
castel 1
castellane 1
Castellane per la somma di due
- Cap. 7
castello di Valençay, messo all'incanto
castello era di duemila ottocento
castello e non piazza, per così dire; se
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 9
castigare e nascondere un risolino
- Cap. 3
castello 3
castigare 1
castigo 4
castigo prima dell'ora solita, riuscimmo
castigo , quand'io la afferravo per le
castigo della sua indiscrezione. Se
castigo , col mio vero nome, nelle mie
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 11
- Cap. 16
catalettica e isterica. Max prende da
- Cap. 14
catasta . Questa volta, però, - debbo
- Cap. 4
catalettica 1
catasta 1
catena 13
catena ; sedeva, coi due bastoni fra le
catena che mi legava al passato!
catena era già spezzata, e dunque via
catena medianica, si fece sedere
catena disposta proprio dal
catena , dovevamo tenerci per mano; e
catena , - disse, - la catena va mutata...
catena va mutata... - Abbiamo già
catena , - riprese la Caporale, - non
catena ? - È probabile! è probabile! catena così disposta ti accontenta?
catena ; e la chitarra come se avesse
catena ! Ora viene il meglio! Max!
- Cap. 5
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
catene , ma più gravi di quella che già
- Cap. 6
catenella pur d'oro. Ah, per questo un
- Cap. 9
catene 1
catenella 1
cateratta 1
cateratta alla povera mamma mia.
- Cap. 11
Caton l'Uticense. Li aveva trascritti
- Cap. 3
caton 1
cattiva 5
cattiva per le inevitabili gelosie e gli
cattiva figura che mi pareva d'aver
cattiva impressione che Papiano aveva
- Cap. 5
- Cap. 9
- Cap. 12
4
5
in paese per cancellarmi dall'animo la
scrittor di commedie abbia la
1
era questa: ch'io, senza aver commesso
1
se gli uomini con lei si mostravano
1
ma questi tali," m'induceva a riflettere il
1
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7
8
Riconoscevo d'aver ecceduto per
Pascal, scomparso da parecchi giorni.
pover'uomo era morto non certo per
poca voglia di parlare con me: forse a
ti passano neppure per la mente. Ma la
quale soltanto in lei, che pur ne era la
accaduto? Ella ne avrebbe cercato la
Nient'affatto! - diss'io allora. - Per
1
2
mi proveniva anche da altre due
da lei per iscusa poteva avere altre
1
del bucato; e, così armati, andammo
1
d'addio il nostro assessore comunale
cattiva impressione che la
cattiva ispirazione di portare
- Cap. 18
- Avvertenza ecc
cattive 1
cattive azioni, senz'aver fatto male a
- Cap. 12
cattivi , almeno un'ombra di scusa
- Cap. 16
cattivi 1
cattivo 1
cattivo tempo, quella nebbia maledetta,
- Cap. 9
causa sua in qualche impresa, o
Causa del suicidio: dissesti finanziarii. "
causa mia, e che io, facendomi vivo,
causa del mio aspetto, mi prendevano
causa vera di tutti i nostri mali, di
causa , poteva trovar conforto. E pur
causa in quel furto; avrebbe detto: "E
causa mia? Lei deve rimanere qua!
- Cap. 4
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 11
- Cap. 15
- Cap. 15
- Cap. 16
cause interne e segrete. Una era
cause , che il signor Anselmo non
- Cap. 12
- Cap. 13
causa 8
cause 2
cautamente 1
cautamente a lui, gli accostammo la
- Cap. 3
cav. Pomino. Noi inviamo alla povera
- Cap. 7
cavalier Gerolamo Pomino, assessore
cavalier Pomino! Questa fu la prima
Cavalier Tito Lenzi . A proposito di
cavalier Tito Lenzi! Anche il latino
cavalier Tito Lenzi voleva che parlassi
cavalier Tito Lenzi. - Ma lei ci avrà
cavalier Tito Lenzi. Il signor Paleari
cavalier Tito Lenzi, e più grosse
cavalier Anselmo Paleari, caposezione
cavalier Pomino, Gerolamo I, delicato,
cavalier Pomino? Uno dei due,
cavalier Pomino? Dallo stupore con
cavalier Pomino. La vedova
- Cap. 5
- Cap. 7
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 17
- Cap. 17
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
- Cap. 18
cavaliere . Mi aveva dato il suo
cavaliere , perché? perché?" Se però
cavaliere di San Gennaro e di
cavaliere ... In questo caso, i miei due
cavaliere doveva esser morto. - Il
- Cap. 9
- Cap. 9
- Cap. 16
- Cap. 18
- Cap. 18
cavalleresca ... e giù, giù, articoli e
- Cap. 16
cavalleresche ... Ah, santo Dio, lei non
- Cap. 16
cav. 1
cavalier 13
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11
12
13
istanza, d'ufficio, all'esimio
finanche l'elogio funebre dell'incipriato
aveva dato il suo biglietto da visita: basta! Che bei discorsi sapeva fare il
vaghi, tutto andò bene; ma ora il
- Che peccato! - esclamò dolente il
dalla vita? Mi ricordavo ancora del
tante, anche della forza di quelle del
sorpresa e al dolore della famiglia del
arie da matrona, adesso! e quel povero
Chi era morto? La vedova Pescatore? Il
seconda branca, ecco la portinaia. - Il
della zia Scolastica, tanto amica del
1
2
3
4
5
con vedute sue, originali; ed era anche
braccio e di gridargli: "Ma scusi,
gentiluomo di camera e dell'insegna di
Uno dei due, certamente. Forse il
guardò, compresi che proprio il povero
1
lo stesso mio caso... Perché, in materia
1
col segretario che s'impiccia in questioni
cavaliere 5
cavalleresca 1
cavalleresche 1
cavalleresco 2
1
2
debite condizioni di fronte al codice
delle dita tutti gli articoli del codice
1
2
no. C'era, nel mezzo, un
però non abbajava a noi; abbajava al
1
forse diventate subito redini di
1
2
carro: rimasi lì fermo, apposta: prima il
viva, e sentii dolore per essa, come il
1
non saper vedere che frutto se ne possa
1
mi passava subito la voglia di
1
e avrebbe voluto con lo stesso gesto
1
del ridicolo, e lo bistrattava fino a
1
a godere. "Sarebbe forse meglio che
1
2
zitto! A un certo punto, avrei
Perché? Le sta bene... Me lo sarei
1
servissero per pagarsi il funerale: non
1
bruttissimo. Parlava con un vocione
cavalleresco ... E dunque dovevo
cavalleresco . Non potrei qui riferire
- Cap. 16
- Cap. 16
cavalletto , che reggeva una tela a
cavalletto , abbajava alla poltrona
- Cap. 16
- Cap. 16
cavalletto 2
cavalli 1
cavalli scappati, che avrebbero
- Cap. 8
cavallo 2
cavallo , con le quattro zampe, poi le
cavallo e le ruote del carro e i piedi
- Cap. 15
- Cap. 15
cavare . - Intanto, questo, - egli mi
- Cap. 18
cavarmelo d'attorno e d'andarmene ad
- Cap. 10
cavarsela dai piedi, ricacciandola nella
- Cap. 17
cavare 1
cavarmelo 1
cavarsela 1
cavarselo 1
cavarselo di torno. Mino allora
- Cap. 4
cavassi dalla veneranda cassapanca di
- Cap. 7
cavato dalla tasca in petto il portafogli
cavato con un dito, quell'occhio! Che
- Cap. 7
- Cap. 15
cavassi 1
cavato 2
caverebbe 1
caverebbe più sangue ai poverelli!;
- Cap. 7
cavernoso , che contrastava stranamente
- Cap. 8
cavernoso 1
ce 14
1
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5
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11
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14
con la propria coscienza, quando meno
i denti: - Muso di cane!
Per il tono, per il tono...
bestia e non so che altro, non
consigli, in fondo a un bicchiere. Non
comporta anellini graziosi. Il cuore forse
soltanto quel poco a cui esso arriva; e
com'esso è in realtà! Ma nossignore:
comprensione, che i nostri sensi limitati
così malamente la signorina Silvia?
Tre colpi: dunque, no : non
sì: ma - a dir vero - non
Ora almeno ero vivo, e agguerrito. Ah,
dovevo indirizzarmi: che se anche non
ce lo saremmo aspettato, ci tradiva.
Ce l'aveva specialmente con me, che
Ce l'ha col tono, don Eligio. Auff!
ce ne fu bisogno. Comprai una copia
ce la saprei trovare io lì, purtroppo!
ce l'avrei; ma io sono anche giusto,
ce lo facesse vedere almeno com'esso
ce lo colora a modo suo, e ci fa
ce ne dànno abitualmente. Ora, scusi,
Ce lo vuoi dire? Questa volta il
ce lo voleva dire. - Non insistiamo!
ce ne fu molta di più per noi nelle
ce la saremmo veduta! Mi pareva, a
ce li avessi trovati, avrei potuto
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 7
- Cap. 11
- Cap. 11
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 13
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 14
- Cap. 17
- Cap. 18
cecità 2
1
Ora, data l'assoluta inettitudine e la
cecità di mia madre, non ci vedeva
- Cap. 3
2
non la vedono , sia pure per la loro
1
coscienza del male che si sarebbe fatto,
1
- Favorisca, - mi disse il servo,
1
uscite balzane? Le vidi a poco a poco
1
nuovi modi risoluti, non sapeva neanche
1
e abbandonata; già l'avevo costretta a
1
2
appena appena e, subito, lo sportellino
passeggiando. L'odio mi sbollì, l'impeto
1
sposando la nipote di quel suo nemico,
1
con un po' di sonno. E già quasi vi
1
impellente necessità di denaro, aveva
1
le lacrime agli occhi e singhiozzando
1
superiori a quelle di tutti i medium più
1
Il tuo matrimonio, comunque sia, s'è
1
di tappezzeria chiara, bianca e
1
come io volevo, e arrivò finanche a
1
ti curar di nulla!". E s'allontanò,
1
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9
nella saletta d'ingresso, in attesa della
me lo sarei immaginato. - Jersera, a
non si regge più sulle gambe. Jersera, a
di liberarmene: dovetti andar con lui a
ci riunivamo quand'io tornavo da
sa! Scrollai le spalle. - A
Scrollai le spalle. - A cena! a
le vie quasi deserte, essendo l'ora della
ancora apparecchiata, erano i resti della
cecità o incredibile buonafede;
- Avvertenza ecc
cedendo 1
cedendo . Questa coscienza appunto le
- Cap. 4
cedendomi 1
cedendomi il passo su l'entrata della
- Cap. 17
ceder le armi; mi vidi accolto bene;
- Cap. 4
cedere del tutto alla paura. Questa
- Cap. 12
cedermi le dita, a intrecciarle con le
- Cap. 14
cedette : era aperto! - Come! cedette . E a poco a poco la bimba si
- Cap. 15
- Cap. 18
ceder 1
cedere 1
cedermi 1
cedette 2
cedetti 1
cedetti e sposai. Mi pendeva,
- Cap. 4
cedevo , quando mi sentii addosso un
- Cap. 6
cedevo 1
ceduto 1
ceduto . Ora egli minacciava senza
- Cap. 12
cel narrava, innanzi al grondante e
- Cap. 7
celebrati . Io, per conto mio, posso
- Cap. 10
celebrato . Tutti approveranno,
- Cap. 18
celeste . - Questo terrazzino qui
- Cap. 10
celiar su l'aria impacciata e smarrita
- Cap. 12
cempennante , reggendosi con una
- Cap. 11
cena , saltammo furtivamente dal letto,
cena ... Aspetta! Conosci Romitelli? cena , mio padre mi diceva che la
cena . E allora egli mi confessò che me
cena , mi domandò, ridendo e
cena ! a cena! - esclamai; e la lasciai
cena ! - esclamai; e la lasciai lì in asso
cena pei più. Avevo quasi perduto,
cena . Tutto tremante, stralunato,
- Cap. 3
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
- Cap. 18
- Cap. 18
cel 1
celebrati 1
celebrato 1
celeste 1
celiar 1
cempennante 1
cena 9
cenano 1
1
fiato! guardai la porta; pensai: "Forse
1
a Nizza, e volle assolutamente che
1
2
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4
ispido e nero s'accovaccia su la
Era imminente la sera: l'aria pareva di
paese siamo venuti qua a scuotervi la
ciocche di capelli, che parevan lingue di
1
2
3
4
prudenza, non aveva fatto neppure un
e ansante, per annunziarmi, più col
a leggere, non avevo trovato alcun
era venuto fuori, né s'era fatto alcun
1
settecento venticinque lire, e quaranta
1
ma che! leggeva a quel modo, a due
1
di biglietti di banca; dava cioè qualche
1
2
E poi perché... via! si vedeva da
novantanove critici drammatici su
1
Ero rimasto intronato, come un
1
gli altri, un giovinetto, pallido come di
1
2
3
4
ci avesse lasciato andare alla Stìa in
Mi misi, ma quasi senza speranza, in
sogliono chiamare inanimate, e andrò in
le avranno detto che sono andato in
1
2
3
4
5
6
per parecchi giorni, ancora ebbro di lei,
Ma come procurarmele? Mi
Il Foglietto . In prima pagina, nulla.
Non potendo più con gli orecchi,
Forte di questo argomento, io
sedere! E soffiò sul lanternino. Io
1
2
- Ma no, scusi! - esclamai io,
da viaggio che m'aveva salvato, e via,
1
2
l'America? Ma perché sarei andato a
non tanto per distrarmi, quanto per
cenano ancora, tutti e tre a tavola...
- Cap. 18
cenassi 1
cenassi con lui e prendessi poi
- Cap. 6
cenere 4
cenere d'un focolare spento, avevano
cenere ; e l'uggia del viaggio era
cenere del nostro sigaro, che è poi il
cenere bagnata. Ci accolse con molta
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 10
- Cap. 16
cenno di quanto le era toccato a
cenno che con le parole, che uno s'era
cenno . Mi tremavano le mani nello
cenno de' miei biglietti di banca. La
- Cap. 4
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 17
centesimi in tasca." Quietamente avrei
- Cap. 7
centimetri di distanza, con un occhio
- Cap. 5
centinajo di lire per farle tentar la
- Cap. 6
cenno 4
centesimi 1
centimetri 1
centinajo 1
cento 2
cento miglia lontano, non ostante la
- Cap. 3
cento giudicheranno assurdo
- Avvertenza ecc
ceppo 1
ceppo d'incudine, e approvavo di
- Cap. 11
cera 1
cera , con un grosso monocolo
- Cap. 6
cerca 4
cerca
cerca
cerca
cerca
di nidi. Pinzone accettò,
di un'occupazione qual si fosse,
di belle vedute, di ameni luoghi
di due padrini, per battermi col
- Cap. 3
- Cap. 5
- Cap. 8
- Cap. 17
cercai 6
cercai il modo, risoluto a tutto,
cercai nelle tasche il giornale. Lo
Cercai nelle due interne, e subito mi
cercai d'ajutarmi con gli occhi. Ed
cercai di persuaderla, la vigilia della
cercai al bujo la mano di Adriana,
- Cap. 4
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 11
- Cap. 13
- Cap. 14
cercando tuttavia d'attenuare con un
cercando l'ombra, come un ladro,
- Cap. 6
- Cap. 16
cercar tanto lontano la Fortuna,
cercar di dare una certa consistenza a
- Cap. 6
- Cap. 8
cercando 2
cercar 5
3
4
5
posso andare in una taverna come te, a
di Torino? - domandai io, fingendo di
bocca; poi, non contento, mi chinai a
1
2
giornale ancora in mano e lo voltai per
lungo perplesso se non mi convenisse di
1
dove condurla. Dovevo almeno prima
1
che la ragione del suicidio dovesse
1
2
non ispirare compassione a nessuno. Se
Per quanto con uno sforzo violento
1
2
quanto era accaduto? Ella ne avrebbe
con fredda e severa fermezza. - Ma ho
cercar l'allegria, che tu mi consigli, in
cercar nella memoria. - Ma io non
cercar la bocca di lei, e così il primo
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 14
cercare in seconda pagina qualche
cercare ancora. Su la porta, al
- Cap. 7
- Cap. 10
cercarmi una casa. Pensai d'andare al
- Cap. 18
cercarsi in una segreta passione
- Cap. 17
cercassi , veda, d'acconciarmi in
cercassi di arrestare in me il tumulto
- Cap. 11
- Cap. 15
cercato la causa in quel furto;
cercato male, evidentemente, dal
- Cap. 15
- Cap. 16
Cercava di rimediare a questo difetto,
cercava d'attenuar l'impressione che
cercava di stornarlo dai foschi
- Cap. 9
- Cap. 11
- Cap. 15
Cercavo intanto un albergo qualunque,
cercavo di più? Pensando così,
cercavo di più? Oh, io ero sicuro che
Cercavo l'asino e c'ero sopra. Avevo
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 15
- Cap. 16
Cercherà la ragione della richiesta in
- Cap. 7
cercherò di cogliere l'occasione di
- Cap. 4
cerchiamo piuttosto d'inseguire per
- Cap. 13
cercare 2
cercarmi 1
cercarsi 1
cercassi 2
cercato 2
cercava 3
1
2
3
aveva dato di me; ed ecco, ora essa
accigliato, severo, impetuoso; invano
1
2
3
4
"o per questi capelli troppo corti..."
nessuno! libero! libero! libero! Che
una mogliettina saggia e buona: che
- ripresi, forzandomi a sorridere. -
1
ch'io non mi sia affogato davvero.
1
frequenterò la casa; starò a vedere;
1
troppo nella filosofia, eh? e
1
mano, tentando di strapparmi quel
1
2
che projetta tutt'intorno a noi un
perché limitato, definito da questo
1
2
3
la cara mammina. Subito la Caporale
a sedere altrove. - È malato, una volta, e singhiozzando, convulsa,
1
mia disumana e, pare, inguaribile "
cercavo 4
cercherà 1
cercherò 1
cerchiamo 1
cerchietto 1
cerchietto d'oro, così, di nascosto, per
- Cap. 8
cerchio più o meno ampio di luce, di
cerchio d'ombra fittizia, oltre il breve
- Cap. 13
- Cap. 13
cercò di confortarla, dicendole: - Ma
cercò di scusarlo Adriana. - E però
cercò di sciogliersi da me che volevo
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 15
cerchio 2
cercò 3
cerebralità 1
cerimonie 4
cerebralità " e paradossale
- Avvertenza ecc
1
2
3
4
pizzo e i baffi, me la scostò senza tante
o qualche altro oggetto, dica senza
Cominciò un assedio fitto fitto di
i soliti complimenti e le solite
1
dibattendomi tra continue smanie. La
1
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3
sera. Sotto un fanale scorsi un vecchio
lire? Ti saluto! - dissi al vecchio
che volevo comperare da un vecchio
1
vivere pulitamente e fors'anche con una
1
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i ladri, m'immagino, debbono avere una
la rosa poc'anzi offerta a me. A una
talvolta di farsi piedistallo anche di
distrarmi, quanto per cercar di dare una
gioja strana e nuova, non priva d'una
pure, non è una bella cosa, a una
Ne provai, lì per lì, una
sedute misteriose gli han destato una
Giglio d'Auletta mi destarono una
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al fattore. "L'aria di campagna farebbe
non deplorabile forse nel caso mio, ma
se n'era dimenticato, e io non potevo
acquasantiera? Per la mia e per la sua,
il malanimo di quell'uomo mi avrebbero
in faccia. Ma lo faceva apposta
mi cagionava il vedere un uomo, non
però le quattro e meccio non aveva
- Tu vuoi tornare a Miragno? Il cavalier Pomino? Uno dei due,
La fantasia si sarebbe fatto scrupolo,
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Questo è vero. Il nostro Comune, in
un pezzettino di terra o di dolerci di
Chi ha il coraggio di voltar le spalle a
che - oltre al resto - forniscono pure
quella bufera di femmina mi lanciava
che a loro stessi la superstizione
la mia? E come si spiegano allora
di tratto in tratto, quasi con pena,
dei fili telegrafici, per cui passavano
anzi nessuna fantasia arriva a concepire
fantasia arriva a concepire certe follie,
vecchia e, per disperazione, beveva.
comparire tutta infronzolata e con
mi illuda di vivere ancora." Si sa che
tratto in tratto, nella foga del discorso,
foga del discorso, certe immagini e
per la morte. Guardi, io provo anche,
gli occhi delle donne, o meglio, di
A me sembra però, signor Meis, che in
cerimonie e si prese lui il mio denaro.
cerimonie ... A noi piace accontentare
cerimonie , ch'eran tutte uncini per
cerimonie . Invece, no. Tolse il
- Cap. 6
- Cap. 11
- Cap. 12
- Cap. 12
cerimoniosa ipocrisia, la servilità
- Cap. 11
cerinajo , a cui la cassetta, che teneva
cerinajo . Mi calcai il cappellaccio su
cerinajo ... Cominciavo già ad
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 17
cerimoniosa 1
cerinajo 3
cert' 1
cert' aria di dignità alle spalle della
- Cap. 5
certa 9
certa
certa
certa
certa
certa
certa
certa
certa
certa
impostatura, ch'egli mi pareva
mossa d'entrambi, m'accorsi che
stima che offende e l'incenso
consistenza a quella mia nuova
mestizia, nei primi tempi del mio
età, andare a casa e non trovar
meraviglia; ma poi, quando egli
curiosità: sarà venuto a spiare,
curiosità. Sapevo che egli stava
- Cap. 4
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 14
- Cap. 16
certamente 11
certamente bene a mia moglie. Forse
- Cap. 7
certamente non degna d'encomio,
- Cap. 8
certamente ricordarmelo.
- Cap. 8
certamente . Il padre non doveva
- Cap. 10
certamente reso intollerabile la
- Cap. 11
certamente , perch'io perdessi quel po'
- Cap. 13
certamente sciocco, dimostrarsi tale
- Cap. 14
certamente dovuto farle piacere: lo
- Cap. 16
Certamente , stasera. - Dunque non
- Cap. 17
certamente . Forse il cavaliere... In
- Cap. 18
certamente , di passar sopra a
- Avvertenza ecc
certe 27
certe notti segnate nel calendario, non
certe cose, che, ove fossimo veramente
certe fortune? Eppure Oliva sapeva
certe idee, le quali senza di essi non
certe occhiatacce, lampi forieri di
certe volte fa d'improvviso concepire e
certe ostinazioni pazze, addirittura
certe pàlpebre cartilaginose. - Il
certe notizie ai giornali, come quella
certe follie, certe inverosimili avventure
certe inverosimili avventure che si
Certe sere si riduceva in casa in uno
certe mossette da scimmia,
certe specie di pazzia sono contagiose.
certe immagini e certe espressioni
certe espressioni così singolari, che,
certe sere, ad accendere un certo
certe donne, poiché Adriana dichiarò
certe età della storia, come in certe
- Cap. 2
- Cap. 2
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 11
- Cap. 13
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che in certe età della storia, come in
Non sono poi rare nella storia
lo colora a modo suo, e ci fa vedere
arrabbia, sa! fino a strappar le corde,
al teatrino delle marionette; e a
guisa strana su le gote, su le tempie,
limitarmi a riprodurre certi curiosi casi,
e il senso universalmente umano di
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là! e subito acquistavo la coscienza, la
era pur vera per gli altri; e la
gli occhi miei, riposassero in quella
rassicurava: radicata com'era in tutti la
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con un suo trabaccolo in Corsica, per
alle sue forze: privarsi nientemeno di
dagli scaffali due o tre libri, seguiti da
"Vedi, caro, che si guadagna a chieder
dell'imbottitura. Vi seggono, di solito,
offende e l'incenso acre e pestifero di
ricco di nuovo... ricco! Mettevo ora
così, senza pensare: venivano fuori
che non m'apparteneva più, armato di
che l'umanità è pure oppressa da
a cader per terra, creda, svenuta, in
invidia angosciosa in molti di noi; a
anzi nuoce. Sono stupide pretensioni di
le dita: avrei voluto strozzarlo in
fino a cader per terra, svenuta, in
carico enorme uscivan di tratto in tratto
Anselmo gongolava di gioja; pareva in
inteso piuttosto limitarmi a riprodurre
umano di certe mie favole e di
eccezionale, fin nella minuzia di
piacente donna sulla quarantina, e da
certe
certe
certe
certe
certe
certe
certe
certe
stagioni della vita individuale, si
- Cap. 13
fiere ventate che spengono d'un
- Cap. 13
cose, che noi dobbiamo
- Cap. 13
volte... Ma sentirà stasera. Mi
- Cap. 13
sue esclamazioni puerili io
- Cap. 14
grosse ciocche di capelli, che
- Cap. 16
particolarissime situazioni
- Avvertenza ecc
mie favole e di certi
- Avvertenza ecc
certezza 4
certezza che avrei vinto; e vincevo.
certezza che questi altri avevano fin da
certezza , ebbi la tentazione di scuoterli
certezza della mia trista morte, ormai
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 18
certi 21
certi
certi
certi
certi
certi
certi
certi
certi
certi
certi
certi
certi
certi
certi
certi
certi
certi
certi
certi
certi
certi
negozii che vi faceva, non tornò
- Cap. 3
pasticcini coi tartufi, che le
- Cap. 4
topi grossi quanto un coniglio.
- Cap. 5
perché? Ti bagni i piedi. Torna
- Cap. 5
disgraziati, cui la passione del
- Cap. 6
indegni e meschini turiboli. Ero
- Cap. 6
sospironi, che facevano voltare più
- Cap. 7
cognomi, come: Strozzani ,
- Cap. 7
forbicioni da maestro di lana,
- Cap. 8
bisogni, a cui purtroppo deve
- Cap. 8
momenti. Non so io stessa che
- Cap. 12
altri, invece, che si credono
- Cap. 13
scienziati di cuor meschino e di
- Cap. 13
momenti. Lo indovinava? lo
- Cap. 13
momenti. Una sera si raccolse
- Cap. 13
sospiri terminati da un breve
- Cap. 13
momenti un ragazzetto al
- Cap. 14
curiosi casi, certe
- Avvertenza ecc
miei personaggi, nel
- Avvertenza ecc
caratteristici particolari
- Avvertenza ecc
Luigi Longoni e Luigi
- Avvertenza ecc
certissima 1
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si mettesse in dubbio una cosa per lui
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non mi aveva più dato la caccia. Ero
paterni, sia materni: tuttavia, era certo,
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cose, anzi forse la sola ch'io sapessi di
che stimerò necessarie. Alcune di esse,
della giustizia; e più per questo,
appena appena, un velo, su le guance:
gli affari nostri, se mia madre, non
che, se non più agiatamente, ci avrebbe
senza farsi vedere o sentire, ci avrebbe
quegli occhiali, un vero martirio. A un
Che sugo c'è? Io son
con tutto il cuore dalla moglie un
Malagna s'intenerì - ma fino a un
la mia scioperataggine non invogliava
della bile, la maltrattassero. Sapevo di
più forte: "Ma sì! - ma
certissima . - Cusin, cusin! Questo
- Cap. 12
certissimo , accorrendo al luogo
certissimo d'esser mio cugino. Ma il
- Cap. 6
- Cap. 12
certissimo 2
certo 106
certo era questa: che mi chiamavo
certo , non mi faranno molto onore;
certo , che per nostro amore, non
certo si compiaceva d'aver conservato
certo per sé ma in considerazione
certo permesso di vivere senza bisogni.
certo picchiato fino a levarci la pelle.
certo punto, li buttai via e lasciai
certo che me ne sentirei, dopo,
certo compenso alle afflizioni senza
certo segno. Le disse che ella era
certo nessuno a darmi da lavorare. Le
certo che la mamma non mi avrebbe
certo! - ma come no? - ma
- Cap. 1
- Cap. 2
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 5
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Vedi questi sgraffii? - gli dissi, a un
un dito; tanto che io - per riparare in
"Tac tac tac..." Lei sola: non
strapparmi dal piede non mi sarebbero
fargli notare che aveva sbagliato - oh,
d'una mi parve equivoca; la vista d'un
perderlo ". Ero come elettrizzato. A un
sapere com'io facessi a vincere. Dovevo
al giuoco; in tutto il resto, no di
giorni di scomparsa misteriosa. Ero
della mia sparizione, avevano dovuto
io, ancora lì, zitto! A un
servito, nascosti? Godermeli,
no... Chi sarà stato?... mi somigliava,
di copie del suo giornale da Alenga?
a terra. Lo discernevo appena. A un
ucciso per me, un altro, un forestiere
che quel pover'uomo era morto non
delle sembianze corporee di lui. A un
ancora, allontanandosi. A un
Se non che, a un
la cui attuazione provai dapprima un
obbligato a portarli così lunghi: e non
di come la tenevo prima. A un
la vedova Pescatore, che imprecava
poi pensai che io dovevo imporre un
punto di quella stima: sapeva di
aggruppa, per così dire, attorno a sé.
considerar bene prima, tante cose.
l'intimità della casa. Non avevo
ancora biglietti da visita: provavo un
la nostra amicizia, provai subito un
o quella bestialità". Benissimo! Ma a un
non doveva soddisfarlo interamente.
un pianoforte e un sonatore: a un
anche, certe sere, ad accendere un
sempre col cappello in mano; a un
per via Borgo Nuovo, m'imbattei a un
si volse a guardare il fiume sottostante.
la Rincarnazione . Mi parve, a un
si mostrava irritato delle notizie che
- Ricco? - domandò egli, a un
la Caporale: - Non so. Pare!
si rodeva dal dispetto. Sperai, a un
consentito. Non la finì più. Godeva
aperta la gelosia, aperti gli scuri. A un
tuttavia un pezzo nella mente. A un
avuto quella maledetta coda di paglia!
come se non potesse farne a meno; non
sue maniere confidenziali e burlesche.
di quell'infelice m'interessasse, non era
sia paterni, sia materni: tuttavia, era
era fissato, e dunque basta. A un
sentore della minima traccia: l'avrebbe
una casa, ove anch'egli poteva entrare.
a Roma parecchio tempo e sarebbe
si suole stabilire tra gli uomini un
lume di queste lanternucce desta
lanternino contro l'altro! Del resto a un
stavo! Mi pareva finanche di sentire un
e la governante era venuto un
certo punto. Lei me li ha fatti! certo qual modo alla nera
certo quelli che la guardavano, sospesi
certo sembrate. E poi avrei veduto
certo involontariamente! Era un
certo ometto biondo biondo, dagli
certo punto, ebbi l'ispirazione di
certo aver capito il giuoco o possedere
certo - facciamo così: senza patti fra
certo (mi pareva di vederle!), che
certo scassinare la porta, per ordine
certo punto, avrei cavato dalla tasca in
certo quei cani non me li avrebbero
certo ... Avrà forse avuto la barba
Certo la notizia più "interessante" di
certo punto accese la pipa e lo vidi,
certo , cui io rubavo il compianto dei
certo per causa mia, e che io,
certo punto vennero a parlare della
certo punto però il vecchietto perdette
certo punto, mi cadde lo sguardo su
certo ritegno. Lo dico, perché mi
certo per tuo gusto, lo so, vai ora
certo punto però stracciavo la carta e
certo alla mia memoria. "Nessuna
certo freno alla mia libertà. Il denaro
certo che il padrone con quel prezzo
Certo un oggetto può piacere anche
Certo , libero, liberissimo, io potevo
certo da rimpiangere quella di casa
certo ritegno a farmeli stampare col
certo impaccio, sentii dentro me quasi
certo punto s'accorge che la vita è
Certo il tarlo della critica lo rodeva,
certo punto, sonando, il pianoforte si
certo lanternino col vetro rosso;
certo punto, lo alzava come per
certo punto in un ubriaco, il quale,
Certo quell'altra comprese, perché
certo punto, di sentir parlare nel
certo la maestra di pianoforte gli
certo punto. E la Caporale: - Non
Certo campa sul suo, senza far nulla...
certo punto, che la maestra venisse a
certo della propria loquela, dava alla
certo punto, la luna, declinando, si
certo punto: "Beate le marionette,"
Certo egli se ne accorse fin dai primi
certo col disegno segreto di farmi
Certo quella disgraziata non meritava
certo quello che volevo saper da lei.
certo , certissimo d'esser mio cugino.
certo punto, però, guardando Papiano
certo seguitata fino al molino della
Certo , s'io non avessi avuto da
certo venuto a trovare in casa
certo accordo di sentimenti che dà
certo invidia angosciosa in molti di
certo punto questo si spegne, sa! - E
certo sapor d'ironia birichina nella
certo pittore spagnuolo, che mi fu
- Cap. 5
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 7
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 8
- Cap. 9
- Cap. 9
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- Cap. 9
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- Cap. 9
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 11
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- Cap. 12
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- Cap. 13
- Cap. 13
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- Cap. 13
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fatta di lei, dopo quella descrizione.
una viva curiosità mi teneva e anche un
e sacrilega. E la stessa domanda
cangiato avviso. A ogni modo avremmo
d'un collaretto da cane, che a un
affatto. - No! - strillò a un
nei panni miei, avrebbero stimato
era più contento prima. Ora mi dà un
a contare i biglietti; pur sapendo di
Papiano non poteva
casa o lo spirito di Max: doveva esser
volessi farne la mia amante: volevo
liquidate le sue competenze in un
venuta a domandarmi una spiegazione?
vile questo mio modo d'agire! Avrebbe
stesso mi volle narrar la storia di un
no, per carità! quello, no!". Ma
ora, sentendolo sproloquiare così! A un
e, in fine, ucciso? Chi sa!
Adriano Meis misterioso... Salterà
sapendomi morto da due anni, s'erano
- Io? Come! - Ma
è mia? e io devo riprendermela? tenero di cuore, ci si sarebbe trovato
della megera! Che scene! Né il padre,
voce. Sentii scappare la vecchia strega,
stare allegro... Allegro! come diceva un
è possibile... non è possibile... A un
le mani: - Che posso dire?
non ebbero a sciuparsi molto, di
che siamo, non lo sappiamo, fino a un
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Omino lindo, aggiustato, dagli occhietti
biondo biondo, dagli occhi grossi,
piccola, bionda, pallida, dagli occhi
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della mia forza, sciupone e senza
le nuvole. Mi sconcertarono peggio il
la passione del giuoco ha sconvolto il
mi salvò: come se mi avesse scosso dal
aveva pure così, come di spuma, il
esiste più neanche il sonatore? - Il
paragone, signor Meis! Ora se il
avrebbe dovuto aver pure di stoppa il
veramente uccidere qualcuno. Ma il
forse temendo che fossi levato di
Certo , rifiutando così sdegnosamente
- Cap. 13
certo timore che Papiano stésse per
- Cap. 14
certo , dal canto loro, si rivolgono il
- Cap. 14
certo avuto un momento di tregua;
- Cap. 14
certo punto fu messo al collo della
- Cap. 14
certo punto la signorina Pantogada.
- Cap. 14
certo una fortuna potersi liberare in
- Cap. 15
certo fastidio... Basta. Passerà! Mi
- Cap. 15
certo che tutto il mio denaro stava lì,
- Cap. 15
certo supporre ch'io incolpassi di quel
- Cap. 15
certo che avrei incolpato lui, lui e il
- Cap. 15
certo farla mia moglie: ebbene allora
- Cap. 15
certo negozio che ultimamente aveva
- Cap. 16
Certo non poteva credere neanche
- Cap. 16
certo gridato di rabbia, ella, di là, e
- Cap. 16
certo giglio di legno dorato, ch'era
- Cap. 16
certo nessun altro del crocchio, come
- Cap. 16
certo punto, non ne potei più: tutto
- Cap. 16
Certo ero stato un uomo
- Cap. 17
certo fuori quel mio famoso cugino,
- Cap. 17
certo contentati del podere della Stìa
- Cap. 17
certo ! - raffermò Berto, mentre
- Cap. 17
Certo , - replicò quegli, - dal
- Cap. 17
certo a disagio, lì, con l'inevitabile
- Cap. 18
certo , né il figlio avevano avuto il
- Cap. 18
certo atterrita, e subito immaginai che
- Cap. 18
certo ubriaco amico mio... Allegro,
- Cap. 18
certo punto s'arrestò e disse: - Sta di
- Cap. 18
Certo che piansi... - E non te lo
- Cap. 18
certo . - Rimanemmo assai male, - Cap. 18
certo punto, neanche noi
- Avvertenza ecc
ceruli 3
ceruli mansueti, credo che s'incipriasse
ceruli , venati di sangue e contornati da
ceruli , dolci e mesti, come tutto il
- Cap. 3
- Cap. 6
- Cap. 10
cervello , e che non avrebbe potuto
cervello , già di per sé balzano.
cervello nel modo più singolare:
cervello quella stupida fissazione,
cervello . Lo stesso giorno che entrai
cervello sarebbe il pianoforte; il
cervello si guasta, per forza l'anima
cervello , di cartapesta il cuore, di
cervello mi s'era d'un tratto
cervello . - Ridi? - Ma sì!
- Cap. 4
- Cap. 5
- Cap. 6
- Cap. 7
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 10
- Cap. 16
- Cap. 16
- Cap. 17
Cesare Croce, e quelli in sonetti del
Cesare , Napoleone e, per quanto
- Cap. 3
- Cap. 8
cervello 10
cesare 2
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gli Enimmi in ottava rima di Giulio
compreso da un profondo cordoglio.
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una sofferenza che li allontana, e che
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Una delle poche cose, anzi forse la sola
esser condotto sul modello di questi
contadino, e sapete come m'ha risposto?
cessa 1
cessa subito, non appena un terzo
- Cap. 11
ch' 152
ch' io sapessi di certo era questa: che
ch' egli va scovando nella biblioteca,
ch' era una buona scusa per gli ubriachi.
- Cap. 1
- Cap. 2
- Cap. 2
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poi tutta la poggiata dello Sperone ,
accompagnata dalle due vecchie serve,
la nostra attenzione. Spesso con me,
son una, e due,/ E fo due ciò
Stìa , col molino. Mia madre s'aspettava
ch'egli un giorno venisse a dire
To'! Batta Malagna. Presi un tridente,
debbono avere una certa impostatura,
moglie d'un paraggio superiore al suo,
dimostrare, a ogni minima occasione,
tuttavia a rubare, è vero. Ma io so
non feci concepire alla mamma:
presto. Avevo allora, o credevo d'avere (
Tuttavia - avendo notizia delle scene
la cambiale! Se già non avessi saputo
farmi ammirare qualcuna, dicendomi
Romilda con tal calore d'ammirazione,
piano, e rifletti. Se veniamo a conoscere
Romilda; l'affetto, le cure, la gratitudine
Pescatore, giunse fino a farmi credere
e che poteva non esser senza ragione
di tutto, finanche d'un piccolo porro
casa nostra ad annunziare alla mamma
mi chiese se fosse proprio necessario
anzi dirgli di sì, che è vero, verissimo
la rovina della nostra casa e sperava
in fine questo veleno, sapendo la virtù
veniva a recarle della zia Malagna,
M'accorgevo intanto che questa guardia
bellina, tanto, con quei riccioli d'oro
addietro, per non farmi scorgere, e vidi
mi desta i brividi ancora, considerando
tutto, la vita fors'anche, in quei colpi
troppo aderenti alle gambe misere,
voluto fermarmi qua, a Nizza, senza
d'attrezzi di giuoco? Ora bisognava
e ne provai rimorso. Ero sicuro
"A Lodoletta non può venire in mente
Fortunatamente, là, dal farmacista,
dì, man mano però raffievolendosi,
morte della mamma e della mia piccina,
mento piccolissimo, puntato e rientrato,
soddisfazione nell'enunciar la notizia
il più brutto degli uomini. L'altro,
di nascosto, per non vederlo più. Pensai
vecchietto, per esempio, come quello
ritegno anzi che ne provavo, mi accorsi
levar dal capo a un vecchio gondoliere
della mia libertà, un lieve intacco
suol trasformarsi secondo le immagini
più antica, della casa paterna, l'unica
America. Ma come l'ometto mio seppe
ridicola personcina, per accorgersi
potuto più oltre durarla. Bisognava
bene l'espressione del volto, m'accorsi
domanda sentì ancora un sapor d'ironia,
sprovvisti come sono del corpo carnale,
"Oh, guarda un po'" pensavo, "
saper nulla di me, pago dell'attenzione
mammina, della poca considerazione
di sogno, d'un sogno quasi lontano,
ch' era il miglior vigneto della nostra
ch' ella trattava come parenti. Nella
ch' ero di natura molto impressionabile,
ch'era una primamente./ Una mi
ch' egli un giorno venisse a dire ch'era
ch' era seccata la sorgiva. Noi fummo,
ch' era lì per terra, e glielo infissi nel
ch' egli mi pareva non avesse. Andava
ch' era molto basso. Or questa donna,
ch' ella nasceva bene e che a casa sua
ch' egli desiderava con tutto il cuore
ch' io stessi cioè per metter senno e
ch' è lo stesso) tante cose per il capo.
ch' erano avvenute e avvenivano in casa
ch' egli non aveva la coscienza pulita,
ch' erano opera di Francesco Antonio
ch' egli subito se ne accese, felicissimo
ch' ella è davvero come dovrebbe
ch' ella avrebbe avuto per lui, suo
ch' io con la mia arte, in poco tempo,
ch' ella mi ricevesse soltanto di mattina.
ch' ella aveva sulla nuca, ma finanche
ch' ella era la donna più infelice di
ch' ella facesse quello sforzo, in quel
ch' egli può aver figliuoli... comprendi?
ch' io potessi in qualche modo
ch' esso aveva sull'animo di Romilda,
ch' era così contenta, così felice della
ch' io facevo a mia madre irritava
ch' io m'avvolgevo attorno le dita e le
ch' ella giocava modestamente, e non
ch' io cimentavo tutto, tutto, la vita
ch' eran vere e proprie sfide alla sorte?
ch' egli si ostinava a portare. Gli abiti
ch' io ci pensassi, davanti a quella
ch' io mi mostrassi degno di lei, dei
ch' egli m'aveva ajutato a vincere. Nel
ch' io non mi sia affogato davvero.
ch' era anche ufficiale telegrafico e
ch'egli si fosse allontanato dal paese
ch' era stato come una prova, e forse la
ch' egli aveva nascosto per tanti e tanti
ch' egli diceva antichissima, sostenuta da
ch' era un vecchietto magro magro,
ch' esso si apriva e che, internamente,
ch' era sceso testé dal treno, studioso
ch' io non avevo affatto il gusto della
ch' io fossi tedesco, austriaco. Ero nato,
ch' io stessi per farle. - Venticinque
ch' esso evoca e aggruppa, per così
ch' io potessi ricordare con rimpianto,
ch' ero nato in Argentina, balzò dalla
ch' egli mentiva, senza bisogno d'altre
ch' io vincessi ogni ritegno, prendessi a
ch' era già donna e che doveva perciò
ch' io però non avevo voluto metterci.
ch' essi però ignorano d'aver perduto.
ch' io quasi quasi potrei credere che
ch' io prestavo a' suoi discorsi. Quasi
ch' io crudelmente mi ostinavo a
ch' io m'ebbi da quel mondo secolare,
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 3
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
- Cap. 4
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- Cap. 4
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- Cap. 4
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- Cap. 5
- Cap. 5
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- Cap. 6
- Cap. 6
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- Cap. 7
- Cap. 7
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tempio e coi pensieri ancora in mente,
cara signorina. Perché i vedovi,
però quest'altra aveva anche sentito
donna; era qualche benevolo richiamo
spiattellasse lì, in presenza d'Adriana,
in poi, mi sembrò più soffice il letto
l'esperienza con Adriana! Ma l'impaccio
nascosto, mi fece sentire, intravedere
calorosamente la mano. - Mi dispiace
parapetto, a guardare il fiume. Sentii
Ma perché vedeva così di malocchio
di Adriana; il non aver ella permesso
tutto ribadiva in me il sospetto odioso
a ogni marachella: - Ajutati,
un assedio fitto fitto di cerimonie,
i suoi sospetti; ma l'irritazione
cause interne e segrete. Una era questa:
ho dovuto anche dar via il pianoforte,
questo appunto non vuole Adriana. volesse sentire così, battendo il bastone,
to pare a l'è andàit an America: cosa
gli occhi chiusi, approvando tutto ciò
fuga? Ma d'altra parte, se già sapeva
e terribile di quella visita, mi dimostrò
dovere, egli li accusa e di tutto il male
mi dimostrava per mezzo di esse,
quaranta giorni al bujo, se avessi saputo
il vento, non sembra che sieno cose
pur troppo creder vera, fintanto
all'operazione, e doveva perciò ritenere
mi restava ancora. Non era possibile
bujo un: - Del resto ... Io cercai al bujo la mano di Adriana,
il Paleari finito di far questa domanda,
Che seguì? ci volle un pezzo, prima
mio denaro; poi m'ero anche accorto
potuto bene o male salvar l'illusione
tenerezza mi prese, comprendendo
precipitare nell'abisso della disperazione
- Come! - esclamai. - Possibile
dove non era in alcun modo possibile
nato il sospetto... ma non volli credere
Papiano non poteva certo supporre
casa, e anche per me e per l'odio
fatto vano. Quanto tempo passò prima
l'onestà di Adriana, non poteva pensare
testa, ma per pensare e comprendere
Intesi in quello schianto il rimorso,
Nessuno meglio di lui sapeva
non potevo aver ritrovato il danaro
quasi ai piedi, ma a patto
Certo non poteva credere neanche lei,
Che doveva ella dunque supporre?
tratto per forza a profittar di quel furto
supporre anche questo... O dovevo dirle
fanciulla... Ma, d'altra parte, la verità
ladro, sì, fino a far credere a tutti
contro di me, perché le pareva ingiusto
suo sguardo, e m'invitò a guardar colei
e si commosse tanto, che, sebbene ciò
di un certo giglio di legno dorato,
ch' esso mi aveva suscitati,
ch' io mi sappia, non sogliono levarsi
ch' io parlavo per lei sola, giacché
ch' ella mi accennava con gli occhi e
ch' ella mi avrebbe amato, anzi mi
ch' io occupavo in quella casa, più
ch' ella provava era allora per me
ch' io ponevo innanzi il mio proprio
ch' io sia stato tutto questo tempo
ch' ella non voleva lasciarmi solo con
ch' io alloggiassi in quella casa?
ch' egli chiudesse le imposte; il
ch' egli avesse qualche mira su lei.
ch'io t'ajuto -? E s'ajuta in tutti
ch' eran tutte uncini per tirarmi a
ch' egli mi cagionava con quel suo
ch' io, senza aver commesso cattive
ch' era per me... tutto, capirà! non per
Ch' io me ne vada? Quella fece girar
ch' egli camminava. - Dôva ca l'è
ch'a veul di' lon? a veul di' che ti
ch' io dicevo per pigliarmelo a godere;
ch' io non ero Adriano Meis? Piano!
ch' egli non era affatto su la traccia
ch' egli fa quasi per diritto, facilmente
ch' ella era col pensiero quasi tutto il
ch' egli doveva andar via così presto?
ch' esso non sia: cose amiche o nocive.
ch' esso si mantiene vivo in noi.
ch' io soffrissi per vanità, per farmi
ch' egli non s'accorgesse del fastidio
ch' io colsi subito a volo: - Ah brava
ch' era fredda e tremante. Per
ch' io sentii picchiarmi rapidamente
ch' io smarrito di confusione e di
ch' essa più propriamente avrebbe
ch' io stessi vivendo un'altra vita; ma
ch' ella era venuta con la scusa di
ch' era in me. - Perché, - dissi
ch' io l'abbia lasciato così? Notando
ch' io avessi lasciato una tal somma,
ch' egli potesse arrivare fino a tanto...
ch' io incolpassi di quel furto il
ch' ella portava al cognato. Ma in
ch' io mi riavessi? E come mi riebbi?
ch' io volessi farne la mia amante:
ch' era la testa di un'ombra, e non l'
ch' egli doveva provare in quel
ch' io non potevo aver ritrovato il
ch' egli mi aveva rubato. Quella mia
ch' io mantenessi la mia affermazione,
ch' io avessi davvero ritrovato il
Ch' io, negando a quel modo il furto,
ch' ella aveva svelato contro la mia
ch' ero un perseguitato, un fuggiasco
ch' ora appariva a me stesso
ch' io fossi pazzo... E ancora più,
ch' io facessi soffrire una così buona e
ch' io facevo soffrire. Com'era pallida!
ch' ei leggeva fosse affatto contrario al
ch' era pur lì, nel salone. La mattina
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e m'accostai a Pepita. M'accorsi subito
e mi vidi sopra di nuovo il Bernaldez,
Adriana rimase presso la svenuta,
mia? Non volevo ancora capirlo
voluto prima sapere, e con fondamento,
chiamò: - Grigliotti! Questi,
bene... lei dice bene; ma come vuole
possibile... senza tante storie! Che vuole
Margherita, col laconico bigliettino;
in villa, per la vendemmia. Quel
mi sembrò, attraversando il viale,
e ne ho ancora: non credere dunque
Il servo venne intanto ad annunziare
nessuno avrebbe più potuto pensare
il coraggioso! Ma prima bisognò
negli orecchi il grido della donna
la legge! Sapete che dice la legge?
questo pedante seccatore. Pretende
calmarlo e gli risposi, prima di tutto,
Forse niente, eh? di' sù, possibile
corresse questi, - il povero babbo... Sai
- esclamò Pomino. Ma giurerei
riconobbe subito e che soltanto aspettò
di Pomino, e io non saprei proprio dire
rispondere allo zoologo che l'uomo
l'opera mia: perché gli pare, cioè,
fatto apparir come difetti reali, quelli
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la sola ch'io sapessi di certo era questa:
neanche a me. Ma ignoravo allora
avvenga di scoprire tutt'a un tratto
e de' vizii, e della tristezza dei tempi,
accomodi. Ma è mio dovere avvertirlo
strano e diverso; tanto diverso e strano
anni, non so se più cacciatore di topi
che guardiano di libri nella biblioteca
al nostro Comune. È ben chiaro
de' suoi concittadini; o forse sperò
così poco grato al Boccamazza,
neppure erigergli un mezzo busto pur
antichissimi della nostra biblioteca),
a qualche curioso lettore,
mio manoscritto, con l'obbligo però
amico don Eligio Pellegrinotto,
qua, nella chiesetta sconsacrata, al lume
mentre don Eligio sbuffa sotto l'incarico
in questa vera babilonia di libri. Temo
dando di sfuggita un'occhiata ai dorsi,
avesse donato al Comune: si riteneva
Pellegrinotto mi ha detto, ad esempio,
Materucci, Benedettino di Polirone,
erano fraternamente appiccicate. Notare
lancia dall'alto, con garbo, sul tavolone
siffatte letture. Ora don Eligio mi dice
Io scrollo le spalle e gli rispondo
una boccata d'aria nell'orticello
sia Copernico! - Oh oh oh,
scusate, non potete mettere in dubbio
Sole. Ma lasciamo star questo. Io dico
della propria dignità, credo bene
ch' ella era molto nervosa e
- Cap. 16
ch' era tornato indietro. Feci in tempo
- Cap. 16
ch' era stata condotta di là. Mi
- Cap. 16
ch' io non potevo far più nulla? Due
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ch' io mi fossi. Ah, pure in faccia
- Cap. 16
ch' era un tenente anziano, con un
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ch' io telegrafi, adesso? Io son solo! Io
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ch' io ne sappia? Io mi son rivolto a
- Cap. 16
ch' ero torinese, uomo alquanto
- Cap. 17
ch' io provassi nel rivedere la mia
- Cap. 17
ch' io tornassi veramente dall'altro
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ch' io ritorni ora a Miragno perché ne
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ch' era in tavola. Dovetti fermarmi a
- Cap. 17
ch' io fossi Mattia Pascal. Mi provai
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ch' io risonassi, come dianzi pian
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ch' era stata mia, e che ora, ecco,
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Ch' io ora devo riprendermi Romilda...
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ch' io vada a buttarmi davvero nella
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ch' ero già stato a Oneglia, da mio
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ch' io non debba sentir la tua voce?
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ch' era al Municipio? Bene, fece prima
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ch' egli, l'avaro Pomino, aveva al collo
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ch' io pronunziassi il mio nome per
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ch' io mi sia. Nel cimitero di
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ch' egli conosce non esiste, e
- Avvertenza ecc
ch' io non sappia dar valore e
- Avvertenza ecc
ch' eran voluti da lei: difetti di
- Avvertenza ecc
che 1860
che mi chiamavo Mattia Pascal. E me
che cosa volesse dire il non sapere
che ... sì, niente, insomma: né padre,
che di tanto male possono esser
che non si tratta propriamente di
che mi faccio a narrarlo. Fui, per circa
che guardiano di libri nella biblioteca
che un monsignor Boccamazza, nel
che questo Monsignore dovette
che il suo lascito dovesse col tempo e
che non volle neppure erigergli un
che fosse, e i libri lasciò per molti e
che ora non mi sarei mai e poi mai
che per avventura, riducendosi
che nessuno possa aprirlo se non
che al presente ha in custodia i libri
che mi viene dalla lanterna lassù, della
che si è eroicamente assunto di
che non ne verrà mai a capo. Nessuno
che razza di libri quel Monsignore
che tutti o quasi dovessero trattare di
che ha stentato non poco a staccare
che taluni chiamano beato , biografia
che nel libro secondo di quel trattato
che sta in mezzo; la chiesetta ne
che il mio libro dovrebbe esser
che non è fatica per me. E poi altro
che ha trovato modo di far sorgere
che c'entra Copernico! - esclama don
che Giosuè fermò il Sole. Ma lasciamo
che quando la Terra non girava, e
che potesse riuscire accetta una
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Quintiliano, come voi m'avete insegnato,
risponde don Eligio, - ma è vero altresì
d'amore... Oh, santo Dio! e
Oh, santo Dio! e che volete
su un granellino di sabbia impazzito
piccolezza, a considerarci anzi men
le nostre belle scoperte e invenzioni; e
invenzioni; e che valore dunque volete
per una delle tante sue bocche. Chi sa
di bile. Forse la stupidità degli uomini
Pellegrinotto mi fa però osservare
di strappare, di distruggere le illusioni
Il
Il che vuol dire, in fondo,
in fondo, che noi anche oggi crediamo
che la luna non stia per altro nel cielo,
di terra o di dolerci di certe cose,
veramente compenetrati di quello
questa distrazione provvidenziale, oltre
dando cioè soltanto quelle notizie
ora in una condizione così eccezionale,
Ho detto troppo presto, in principio,
trabaccolo in Corsica, per certi negozii
agiatezza la moglie e i due figli: Mattia (
si compiace ancora di dare a credere
- diciamo così - misteriose. Vogliono
dopo aver perduto tutto il denaro
il nome?), d'un negoziante di Liverpool,
anche del peso del capitano. Fortuna
e con una bella sorgiva d'acqua,
dell'eredità, dovette affidarlo a uno
e doveva dunque ringraziare Iddio
il respiro d'un altro tempo; e ricordo
attorno con una strana costernazione
lì senz'uso, senza vita. Fra coloro
Alludeva al Malagna, all'amministratore
l'ho saputo dipoi) voleva a tutti i costi
della giustizia; e più per questo, certo,
per nostro amore, non sapeva tollerare
mia madre, non ci vedeva altro rimedio,
anche in persona d'un pover'uomo,
Costui era vedovo, con un figliuolo,
come il padre: amicissimo mio, anzi più
lungamente alla mano di zia Scolastica,
ma perché il più lontano sospetto
accorta troppo tardi. Di tutti gli uomini
che avevano chiesto la sua mano, e
non credeva forse neppure, poverina,
esclamazioni del povero signor Pomino,
dagli occhietti ceruli mansueti, credo
conservato fino alla sua età i capelli,
signor Pomino. È fuor di dubbio però
dalle grinfie di quel ladro il resto
ed egli ci s'era già tanto abituato
Pinzone da sé. Era d'una magrezza
con un grosso nottolino protuberante,
e nascondere un risolino tagliente,
per gli occhi, più acuto e beffardo
egli doveva vedere nella nostra casa,
Noi facevamo di lui tutto quello
del Malagna, e subito a casa. Figurarsi
che la storia doveva esser fatta per
che non si sono mai scritti libri così
che volete che me n'importi? Siamo o
che me n'importi? Siamo o non siamo
che gira e gira e gira, senza saper
che niente nell'Universo, con tutte le
che valore dunque volete che abbiano
che abbiano le notizie, non dico delle
che cosa le aveva mosso quella specie
che non sono stati mai così nojosi
che , per quanti sforzi facciamo nel
che la provvida natura ci aveva create
che vuol dire, in fondo, che noi anche
che noi anche oggi crediamo che la
che la luna non stia per altro nel
che per farci lume di notte, come il
che , ove fossimo veramente
che siamo, dovrebbero parerci miserie
che per la stranezza del mio caso, io
che stimerò necessarie. Alcune di
che posso considerarmi come già fuori
che ho conosciuto mio padre. Non
che vi faceva, non tornò più, ucciso
che sarei io, e fui) e Roberto,
che la ricchezza di mio padre (la
che se la fosse procacciata giocando a
che aveva seco, e non doveva esser
che aveva noleggiato il vapore: quindi,
che aveva per zavorra la malignità de'
che fu presa quindi per il molino; poi
che , per aver ricevuto tanti beneficii
che la teneva in vita, pur così tapina e
che più d'una volta io mi guardai
che mi veniva dalla immobilità
che più spesso venivano a visitar la
che ci scavava soppiatto la fossa sotto
che mia madre riprendesse marito. Di
che per nostro amore, non sapeva
che quell'uomo ci rubasse così, a man
che un secondo marito. E lo designava
che si chiamava Gerolamo Pomino.
che vive tuttora e si chiama Gerolamo
che amico, come dirò appresso. Fin da
che non aveva voluto saperne, come
che l'uomo da lei amato avesse potuto
che avevano chiesto la sua mano, e
che poi si erano ammogliati, ella era
che zia Scolastica dicesse sul serio; e
che si trovava lì presente a quelle
che s'incipriasse e avesse anche la
che si pettinava con grandissima cura,
che peggio di come andarono, affidati
che , se non più agiatamente, ci
che si chiamava Pinzone da sé. Era
che incuteva ribrezzo; altissimo di
che gli andava sù e giù. Pinzone si
che gli era proprio; ma lo sforzo in
che mai. Molte cose con quegli
che né la mamma né noi vedevamo.
che volevamo; egli ci lasciava fare; ma
che divertimento! Ma, appena in
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un buon litro di vino, purché lui invece
Non giovavano a nulla le vendette
noi ci prendevamo. Eppure ricordo
sera, per esempio, io e Berto, sapendo
- (Mai)./ Or chi sei tu
in sonetti, d'un altro scioperatissimo
udite quest'altro dello Stigliani. Bello!
con le cinque sue/ Contra infiniti
cinta in sue,/ E più mordo sdentata
il chiocciolino. Mia madre era convinta
al bisogno nostro potesse bastare ciò
gli enimmi del Croce o dello Stigliani,
retta, e lei si stizziva così fieramente
picchiato fino a levarci la pelle. Ricordo
bellino! - e accostandomi, man mano
cane! Ce l'aveva specialmente con me,
e stizzosa e quei grossi occhiali rotondi
a scàpito del naso piuttosto piccolo,
della mia persona. Ma sapendo bene
alle mie fattezze, non me ne curavo più
presso mia madre le mal'annate
lo Sperone , per liberarsi dagli strozzini,
senza misura; ma è anche vero
più su la faccia della terra. È il meno
dirgli, in considerazione della parentela
godere, serviva a nascondere l'abisso
matrimonio, invece... - Bisognerà pure
come no? Sicuro. Pulitamente... - Ma
- Ma che pulitamente! Voi sapete bene
innanzi a un pagliajo nano e panciuto,
infissi nel pancione con tanta voluttà,
i calzoni; cosicché, da lontano, pareva
invece, bassa bassa, una veste, e
con la sua propria coscienza i furti
afflitto da una di quelle mogli
occasione, ch'ella nasceva bene e
nientemeno di certi pasticcini coi tartufi,
e anche, anzi soprattutto, del vino. Non
- Non ammetto, - diceva, diceva, - che per il momentaneo piacere
Che sugo c'è? Io son certo
il Signore dovrebbe farti provare
poi diceva: - Oh Dio, e
tentazione sotto gli occhi? vedendo te
Eh sfido! Qualche cosa bisognava pur
cosa bisognava pur che facesse. Se non
Se non che, poco dopo, venne a sapere
se, per non farle male, potesse bastare
certo compenso alle afflizioni senza fine
fine che gli procurava; desiderava cioè
avrebbe avuto uno scopo, una scusa.
aver tanti riguardi per quel suo male.
liberi?... E poi c'era anche il rischio
con una devozione così rispettosa
non volle più mettere un'altra signora volle più mettere un'altra signora - che!
perché non potesse esser dubbio
bisogna pur considerare
occhi: - E non vedi, sciocca,
mi fece una ramanzina coi fiocchi:
che in chiesa e dal Malagna, ci avesse
che di questi suoi tradimenti noi ci
che non eran da burla. Una sera, per
che egli soleva dormire, seduto su la
che sì ti lagni meco? / - (Eco).
che aveva avuto il coraggio di
Che sarà? Udite: A un tempo stesso io
che in capo ha la gente./ Tutta son
che con dente./ Ho due bellichi a
che al bisogno nostro potesse bastare
che Pinzone c'insegnava; e credeva
che ne avessimo già di avanzo. Non
che , se avesse potuto senza farsi
che una volta, scappando via al solito
che diceva, sempre più il volto al
che pure attendevo agli strampalati
che mi avevano imposto per
che si trovò come sperduto tra esso e
che non si può, rassegnato alle mie
che tanto. Berto, al contrario, bello di
che lo costringevano a contrar debiti
che lo assediavano. E così prima fu
che un ladro più ladro di Batta
che io possa dirgli, in considerazione
che fui costretto a contrarre con lui.
che poi, morta mia madre, ingojò me
che ne parli, eh, don Eligio, del mio
che pulitamente! Voi sapete bene che..
che ... Don Eligio ride, e tutta la
che aveva un pentolino in cima allo
che il pentolino in cima allo stollo per
che indossasse invece, bassa bassa, una
che la pancia gli arrivasse fino a terra.
che di continuo perpetrava a nostro
che si fanno rispettare. Aveva
che a casa sua si faceva così e così. Ed
che le piacevano tanto, e di simili
che ne bevesse molto; sfido! nasceva
che per il momentaneo piacere che
che prova la gola al passaggio d'un
Che sugo c'è? Io son certo che me ne
che me ne sentirei, dopo,
che cosa vuol dire star male di
che sei forse una bambina? Io, con la
che ne bevi tanto e te l'assapori e te lo
che facesse. Se non che, poco dopo,
che , poco dopo, venne a sapere che la
che la signora Guendalina se lo
che il marito non se ne accorgesse. E
che gli procurava; desiderava cioè che
che ella un bel giorno si fosse risoluta
Che non si fa per il bene dei figliuoli?
Che se poi fosse morta di parto, Dio
che non portasse a compimento il
che , al posto di lei, non volle più
che ! che! - e lo avrebbe potuto bene,
che ! - e lo avrebbe potuto bene, ricco
che ne avrebbe avuto la prole
che non era più un giovanotto e
che va sempre a Due Riviere ? che mi guardassi bene dal commettere
- Cap. 3
- Cap. 3
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perché radicata nella coscienza del male
Come rideva! Due ciriege, le labbra. E
da tanto tempo nella convinzione
ora neppur lontanamente il sospetto
senza alcun ritegno; gridandole in faccia
aveva ingannato, ingannato, ingannato;
Oliva non rispondeva, non sapeva
casa nostra per sfogarsi con mia madre,
era nato fin dal primo anno il sospetto,
- la mancanza potesse più esser di lui
più esser di lui che sua, non ostante
Oh bella, come le so!... Ho pur detto
a sfogarsi a casa nostra; ho detto
cose per il capo. Avevo anche quattrini,
a spenderli Gerolamo II Pomino,
meravigliosa facoltà scimmiesca, secondo
subito un damerino; e il padre allora,
le prodezze con la moglie, mi disse
bestialità. Ne era capace; tanto più
ho saputo di belle, sai? M'ha detto
Malanno lo han lì sempre per casa, e
e che, così all'aria, le sembra
brutto tiro, d'accordo con la cugina,
cugina, che è una vecchia strega. - Che tiro? - Mah, dice
La vecchia, dura, arcigna, gli risponde
gli risponde che gli sta bene. Pare
adoperata in tutti i modi per riuscirvi;
del proprio sangue, ecc., ecc., e
se la sia presa anche con la figliuola
Ora, infine,
e avvenivano in casa Malagna - pensai
- gli risposi. - La lascio a te,
pallido, scontraffatto, balbettando: scontraffatto, balbettando: - Che...
balbettando: - Che... che cam...,
cambiale? - La cambiale così e così,
che scade oggi... Mi manda la mamma,
in un ah interminabile tutto lo spavento
- Ma fatto!... tutto fatto!... Perbacco,
mia cugina. Romilda, mia nipote. Volle
altro vassojo di lacca, nuovo fiammante,
e tanti bicchierini appesi tutt'intorno,
per avere una scusa a tornare: dissi
la mamma intorno a quella cambiale, e
mi parve, dall'aria con cui mi salutò,
la figlia con un simpatico sorriso
e mesto a un tempo, di quegli occhi
di capelli neri come l'ebano, ondulati,
mensola dal piano di marmo ingiallito,
al ritratto di questo, non sapevo più
d'essersi innamorato di lei? Tranne
ch'egli subito se ne accese, felicissimo
approvazione. Io allora gli domandai
- E come? - mi domandò Pomino,
non è vero?) - oh! poniamo ora
Ma tuo padre è ricco, e non ha
contentare, senza badare alla dote!
allora gli dimostrai quattro e quattr'otto
di fare un bene a quella ragazza
aveva fatto una grande impressione.
che si sarebbe fatto, cedendo. Questa
che denti! Ma, da quelle labbra,
che non ne aveva avuti dalla prima
che potesse dipender da lui. E
che con quella apparente floridezza
che soltanto per aver da lei un
che dire; veniva spesso a casa nostra
che la confortava con buone parole a
che , via, tra lui e lei - come dire
che sua, non ostante che egli si
che egli si ostinasse a dir di no. Ma se
che ella veniva a sfogarsi a casa
che la conoscevo da ragazza; ora la
che - oltre al resto - forniscono pure
che non ne era mai provvisto
che praticava con Berto o con me.
che aveva anche lui velleità d'eleganza,
che aveva adocchiato una ragazza,
che la ragazza non pareva restìa; ma
che il tuo Malanno lo han lì sempre
che , così all'aria, le sembra che mediti
che mediti qualche brutto tiro,
che è una vecchia strega. - Che tiro?
Che tiro? - Mah, dice che va lì
che va lì a piangere la sua sciagura, di
che gli sta bene. Pare che essa, alla
che essa, alla morte della prima
che poi, disillusa, n'abbia detto di tutti
che se la sia presa anche con la
che non aveva saputo attirare a sé lo
che il vecchio si dimostra tanto pentito
che il sospetto di quella serva potesse
che diamine! E il giorno dopo, con la
Che ... che cam..., che cambiale? - La
che cam..., che cambiale? - La
che cambiale? - La cambiale così e
che scade oggi... Mi manda la mamma,
che n'è tanto impensierita! Batta
che per un istante lo aveva oppresso.
che soprassalto... L'ho rinnovata, eh? a
che , per rassettarmi dalla corsa, bevessi
che reggeva una magnifica rosoliera:
che tintinnivano. Avrei preferito il
che mi premeva di rassicurar la
che sarei venuto di lì a qualche giorno
che Marianna Dondi, vedova
che prometteva cordiale accoglienza, e
che mi fecero fin dal primo vederla
che le scendevano su la fronte e su le
che reggeva uno specchio tetro in una
che pensare. Non voglio arrischiare
che non fosse stato un pazzo più pazzo
che anche a me fosse tanto piaciuta e
che intenzioni avesse: la madre, sì,
che pendeva affascinato dalle mie
che veramente ella sia esposta, per la
che te solo: ti può dunque contentare,
Che se poi, con le buone, non riesci a
che egli era nato marito, come si
che veramente mi aveva fatto una
Che colpa ho io se Pomino eseguì
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troppa timidezza le mie prescrizioni?
di Pomino, s'innamorò di me,
me, che pur le parlavo sempre di lui?
le armi; mi vidi accolto bene; pensai
ricco (io mi credevo ancora ricco) e
Avrei dovuto, è vero, badare al fatto
col Malagna in casa di lei, e
libertà, proponevo gite in campagna,
cicatrice quasi invisibile in una mano,
al collo, scongiurandomi tutta tremante
una lettera secca secca di Romilda,
nostra relazione. Ah sì? E come?
la donna più infelice di questo mondo,
Il suo uomo era riuscito a far la prova
- Ma, ormai,
stordita; la prese e mi domandò: Questa ora mi serve! - E a
marito potrebbe non credere più a ciò
con le mani in faccia, gridandomi
guardar bene! Devi anzi dirgli di sì,
bocca, si precipitò in casa mia, gridando
nipote, una povera orfana? Soggiunse
quando sarebbe nata, come sua. Ma ora
fare anche da padre a quell'altro
per la logica. Mi sembra evidente
alla nipote? Romilda infatti sostiene
ricevuto da lei la confessione dell'amore
tutte le furie, le aveva gridato in faccia
aveva recato a se stessa il peggior male
non restava più a lei, madre previdente,
gli fece intendere la sua sciagura e ciò
- ma fino a un certo segno. Le disse
agire contro di me, giudiziariamente;
mia forza, sciupone e senza cervello, e
perciò consigliarlo alla madre; le disse
e naturale sdegno materno bisognava
che lei sacrificasse pure qualche cosa,
del resto, la sua fortuna; e concluse
egli non avrebbe potuto infine far altro
far altro che provvedere - a patto però
onesti di così? Ecco qua: tutto quello
avrebbe rimesso al figliuolo nascituro.
un matrimonio vantaggioso, stimò
anche per lui. In conclusione, si vede
Poi, per le preghiere di mia madre,
La strega non si sapeva dar pace: vantarsi per giunta della bella prodezza
appuntando le gomita davanti: - Ma
figlio, così? Ma già, a lui,
di Romilda, gelosa di quel figlio
crescere questa gelosia anche le notizie
così contenta, così felice della grazia
Il Malagna con quel figlio nascituro,
le case, per pochi bajocchi. I debiti
giudiziaria. E fummo liquidati.
famiglia. Ero inetto a tutto; e la fama
in casa mia, mi toglievano quella calma
raccogliermi un po' a considerare ciò
- Faccio io, faccio io; so quel
di rispetto. M'accorgevo intanto
la strega e anche mia moglie, e temevo
che colpa ho io se Romilda, invece
che pur le parlavo sempre di lui? che
che colpa, infine, se la perfidia di
che , con un giovanotto lì per casa,
che dava non dubbii segni di essere
che non m'era più avvenuto
che poteva non esser senza ragione
che si fanno più volentieri di mattina.
che le baciavo e le baciavo e le
che avessi pietà di lei; me la togliessi
che mi diceva di non occuparmi più di
Che era avvenuto? Lo stesso giorno
che la pace della sua casa era per
che non mancava per lui aver figliuoli;
che sto più a farci? - mi disse. Che vuol dire? Sapeva leggere
che potrebbe servirti? - le domandai,
che egli invece è felicissimo di credere.
che mi fossi guardata bene dal metter
che è vero, verissimo ch'egli può aver
che esigeva subito una riparazione
che , per non fare uno scandalo, egli
che Dio finalmente gli aveva voluto
che sarebbe nato da sua nipote. che Romilda non ha dovuto far nulla
che , poco dopo quella nostra gita alla
che ormai la legava a me
che mai e poi mai avrebbe
che a una fanciulla possa capitare, non
che di trarre da questo male il miglior
che la madre avrebbe preteso da lei;
che ella era ancor minorenne, e perciò
che anche lui, in coscienza, non
che non avrebbe potuto perciò
che al giusto e naturale sdegno
che lei sacrificasse pure qualche cosa,
che sarebbe poi stata, del resto, la sua
che egli non avrebbe potuto infine far
che provvedere - a patto però che si
che si fosse serbato con tutti il
che aveva rubato al padre egli lo
Che colpa ha lui, se io, - poi,
che non lo avesse danneggiato tanto,
che - capitato in mezzo a così brava
che già vedeva la rovina della nostra
Che hai concluso? - mi domandava. che è andato a commettere con quella..
che hai concluso? Non hai rovinato
che glien'importa? È suo anche quello,
che sarebbe nato a Oliva, tra gli agi e
che qualche buona donna, fingendo di
che Dio finalmente aveva voluto
che lo abilitava ormai a non aver più
che gravavano su la Stìa restarono
Che fare ormai? Mi misi, ma quasi
che m'ero fatta con le mie imprese
che mi abbisognava per raccogliermi
che avrei potuto e saputo fare. Mi
che debbo fare. Per prudenza, avendo
che questa guardia ch'io facevo a mia
che , quand'io non fossi in casa, esse,
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bile, la maltrattassero. Sapevo di certo
scrivere a Roberto, a Oneglia, per dirgli
la mamma, non per togliermi un peso
di lei unicamente. Berto mi rispose
della moglie, buona donna, sì, ma
per le inevitabili gelosie e gli attriti
nascono tra suocere. Era dunque meglio
la natural disposizione del mio spirito,
via a un pavone, le penne della coda,
Rompere anche per poco l'equilibrio
moglie; neppure un briciolo di cuore,
forse l'avrebbe compensata del fastidio
aveva dato pochino pochino, di cuore.
ricordi. La vedova Pescatore, temendo
di servizio in casa nostra. Ora pare
allora Margherita, la buona vecchierella
due camerette pulite, con un terrazzino
ancora l'affetto e la devozione
- le dissi io allora, con la voce
voce che mi tremava dal violento sforzo
se in quella casa non ci fosse altri
Verrai con me. Mi fu sonata non so
su la madia: rispondeva così a quel
piedi, si tolse furiosamente lo scialletto
mia madre e se la trascinò via. Quel
e venne a buttarla in faccia a me,
le gambe, per carità! Posso dire
in quell'istante, attore d'una tragedia
con quella matta; mia moglie, di là,
Marianna Pescatore lì per terra; e io, io
io, io che non avevo più pane, quel
mi s'era messo a guardare più
moglie e me. Dal dispetto rabbioso
tanti anni, argomentavo però facilmente
non poteva ispirare a nessuno, non
solo avrebbe potuto averne pietà: colui
m'imbattei per combinazione in Pomino,
e si fermò con gli occhi bassi: me ne voleva, Pomino, del tradimento
avevo fatto. Né mi riuscì di convincerlo
invece lo aveva fatto lui a me, e
com'ebbro di quella gajezza mala
Sorrise, ma parcamente. Forse pensò
lei, com'io gli avevo consigliato, prima
forse rimpiangeva, quanto la compagnia
perché c'era Romilda di mezzo, e
vuoi. E gli manifestai il proponimento
e mi profferse quel po' di denaro
sé. Lo ringraziai di cuore, e gli dissi
Aspetta! - esclamò allora Pomino. - Sai
- No. - Come no! Quello
Jersera, a cena, mio padre mi diceva
è ridotta in uno stato miserevole e
a cui non ci fu verso di fare intendere
che era stato giubilato dal Comune e
compresi i due bastoni, uno per mano,
del tavolino e ne traeva un libraccio
come se volesse farsene guanciale; ma
Io stavo a guardarlo, stupito. O
dopo la mia nomina a bibliotecario),
a bibliotecario), che poteva importargli
che la mamma non mi avrebbe detto
che si prendesse lui in casa la mamma,
che avrei tanto volentieri sopportato
che non poteva; non poteva perché la
che poteva diventar cattiva per le
che nascono tra suocere. Era dunque
che la mamma rimanesse a casa mia;
che se un rosignolo dà via le penne
che gli resta? Rompere anche per
che forse gli costava tanto studio,
che forse l'avrebbe compensata del
che avrebbe potuto recarle la povera
Che poteva farci, povero Berto?
che io e mia madre fra poco
che con queste due buone donne, già
che già l'aveva sospettato e non osava
che guardava il mare, pieno di fiori:
che sentiva per lei. Ma poteva
che mi tremava dal violento sforzo
che facevo su me stesso, per
che lei. - Subito, via, vèstiti!
che campana. Eccomi qua. Via, presto!
che diceva la zia. Questa, allora,
che teneva su le spalle e lo lanciò a
che seguì fu per me solo. La vedova
che ridevo, ridevo in una specie di
che da allora ho fatto il gusto a ridere
che più buffa non si sarebbe potuta
che ... lasciamola stare!; Marianna
che non avevo più pane, quel che si
che si dice pane, per il giorno
che mai altrove, altrove per conto suo.
che sentivo in quel momento per la
che la mia sciagura non poteva
che compatimento, ma neppur
che aveva fatto man bassa d'ogni
che , fingendo di non accorgersi di me,
Che vuoi? - Pomino! - ripetei io più
che , a suo credere, gli avevo fatto. Né
che il tradimento invece lo aveva fatto
che avrebbe dovuto non solo
che si era impadronita di me da
che a lui non li avrebbe fatti, quegli
che , per la sua ridicola timidezza o
che gli era venuta a mancare; Berto
che restava più dunque da fare al
che avevo fatto, uscendo di casa, e gli
che aveva con sé. Lo ringraziai di
che quell'ajuto non m'avrebbe giovato
che mio padre è ora al Municipio? che sta laggiù, alla biblioteca
che la biblioteca è ridotta in uno stato
che bisogna provvedere con la
che era stato giubilato dal Comune e
che per ciò non doveva più venire alla
che gli servivano meglio dei piedi).
che apparteneva alla biblioteca:
che ! leggeva a quel modo, a due
che poteva importare a quell'uomo,
che poteva importargli che Birnbaum
che Birnbaum Giovanni Abramo
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lettura! Bisognava proprio riconoscere
e viventi fino al 1758. O credeva forse
fosse obbligato a legger lui, posto
un altro? Era tanto imbecillito,
polvere alto per lo meno un dito; tanto
quasi alcuna spesa al Comune, atteso
provento della loro caccia. Soggiungevo
per non dire cacio , parola volgare,
dapprima due gattini così miseri
imprigionati, magri, brutti, e così afflitti
allora due bei gattoni lesti e serii,
i topi. Ora, una sera, indispettito
la consueta nojosissima lettura. Ma
quelle due bestie, si voltò verso me,
scoppio di risa, e mi domandò: di Giovan Vittorio Soderini si legge
dunque Giovan Vittorio Soderini
i frutti, mele e pesche e pere, prima
che sian venuti a quella condizione
poco tempo, divenni un altro da quel
e dunque, meglio qua, mi ripetevo. Ma
ma poteva bastarmi? La prima volta
leggere, io bibliotecario, per tutti quelli
faceva cadere in uno sgomento attonito,
per ammonirmi: "Vedi, caro,
va', va' piuttosto a leggere anche tu
un giorno finalmente vennero a dirmi
moglie era stata assalita dalle doglie, e
minuto a tu per tu con me, a pensare
gente si fermava per via, e pretendeva
che mi fermassi anch'io a spiegare
quasi artigliate da un selvaggio istinto,
misere, misere, più di quei due gattini
a lei, con tutto l'ardore di un padre
e la mia pena. Lasciavo la piccina mia
che riposava, e scappavo dalla mamma,
per la figlietta mia, per la mamma mia,
il paese e per le campagne; non so con
non so con che idee per la mente; so
Stìa , presso alla gora del molino, e
e de' bei tempi lontani; e mi disse
era accorsa la nonna, la nonnina buona,
mi mandò cinquecento lire. Voleva
tac tac..." Lei sola: non certo quelli
che la guardavano, sospesi nel supplizio
votiva, oro, oro e oro, tante mani
scene con mia suocera e mia moglie,
di miglioramento, senza più il conforto
per l'America, così alla ventura.
capitarmi di peggio, alla fin fine, di ciò
ad altre catene, ma più gravi di quella
mi sarei sottratto almeno all'oppressione
mi soffocava e mi schiacciava. Se non
bottega su l'Avenue de la Gare ,
altri attrezzi del giuoco e varii opuscoli
il disegno della roulette . Si sa
deridano l'altrui credulità e le speranze
certe volte fa d'improvviso concepire e
mai a effetto, s'intende. Ricordo
quell'opuscolo. Non sapevo affatto di
sapevo affatto di che si trattasse, in
che non potesse farne a meno di
che un bibliotecario, essendo la
che non aveva veduto mai apparirvi
che anche questa supposizione è
che io - per riparare in certo qual
che i suddetti animali avrebbero avuto
che non sarebbe stato male
che - da subalterno - non stimai
che si spaventarono subito di quegli
che pareva non avessero più né forza
che senza perder tempo si misero a
che di quelle mie fatiche e di quelle
che ! Come aprì il cassetto e si sentì
che già non mi potevo più reggere e
Che è stato? - Due topi, signor
che i frutti maturano "parte per
che oltre al calore, i fruttivendoli
che sian venuti a quella condizione che
che li rende sani e piacevoli, e li
che ero prima. Morto il Romitelli, mi
che fare? La caccia ai topi, sì; ma
che mi avvenne di trovarmi con un
che non venivano alla biblioteca? E
che diveniva man mano oppressione
che si guadagna a chieder certi perché?
che Birnbaum Giovanni Abramo fece
che mia moglie era stata assalita dalle
che corressi subito a casa. Scappai
che io stavo per avere un figliuolo, io,
che mi fermassi anch'io a spiegare che
che cosa mi fosse accaduto; mi sentivo
che incuteva ribrezzo e pietà: misere,
che ritrovavo ogni mattina dentro le
che , non avendo più altro, faccia della
che riposava, e scappavo dalla
che non si curava di sé, della sua
che non erano più... E fui quasi per
che idee per la mente; so che, alla fine
che , alla fine, mi ritrovai nel podere
che un tal Filippo, vecchio mugnajo, lì
che non dovevo piangere e disperarmi
che la avrebbe tenuta sulle ginocchia e
che provvedessi a una degna sepoltura
che la guardavano, sospesi nel supplizio
che cagionava loro il capriccio di essa,
che tremavano adesso nell'attesa
che ora, oppresso e fiaccato com'ero
che mi veniva dalla mia dolce
Che avrebbe potuto capitarmi di
che avevo sofferto e soffrivo a casa
che già stavo per strapparmi dal piede
che mi soffocava e mi schiacciava. Se
che , giunto a Nizza, m'ero sentito
che recava questa insegna a grosse
che avevano sulla copertina il disegno
che gl'infelici facilmente diventano
che a loro stessi la superstizione certe
che non vengono mai a effetto,
che io, dopo aver letto il titolo d'uno
che si trattasse, in che consistesse il
che consistesse il giuoco e come fosse
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se andare o no; ma poi pensai
treno, "sanno di questo po' di denaro,
lì, per togliermi ogni tentazione. Spero
casa. E se no..." Avevo sentito dire
sì, non c'è male; si vede
arrivai anche al Pousser del portone,
Potrebbero almeno offrire a tutti coloro
non possono goderne. È vero tuttavia
che la maggior parte della gente
della gente che va lì ha ben altra voglia
di quelle cinque sale, come coloro
il sangue dalle pietre; e son sicurissimi
sapeva più parlare d'altro. Mi raccontò
gioja. - M'ha parlato! È vero
gli eran restati per quell'ultima posta
non aveva potuto rifarsi di nulla. Ma
prima sorpreso, poi costernato. faceva tanto male, tanto male la testa,
su i numeri gialli dei quadrati; quelli
fra quelli rimasti in piedi, dietro coloro
ancora la propria posta, prima
da le spalle poderose troppo in sù,
timidissimo francese, volli fargli notare
leone: mi si scagliò addosso, sostenendo
che lo sbaglio invece era mio, e
nessuno fiatava, neppure il mio vicino
mi tirai su la mano gli altri scudi
pour gagner à la roulette ," pensai, "
contemplato nel mio opuscolo. E chi sa
un buon pezzo a squadrar la gente
era in marsina anche lui, ma si vedeva
del mio sospetto. C'era tanta gente là
i peli dei baffetti nascenti aspettava
signore, dalla carnagione così bruna,
acquistavo la coscienza, la certezza
ero tutto in sudore, e gelato. Mi parve
sfida, e arrischiai tutto di nuovo, quel
di nuovo, quel che avevo di mio e quel
Si fece un gran silenzio, e mi parve
girò, girò un'eternità, con una lentezza
tortura. Alfine cadde. M'aspettavo
addosso un peso, un peso materiale,
un poco come di casa: e studiavo quelli
che mi parevano più disinvolti; se non
Mi voltai, e vidi una di quelle donne
Mi parve di comprendere
rientrando nella sala da giuoco, la vidi
una certa mossa d'entrambi, m'accorsi
risolutamente, per fargli intendere
che m'ero bene accorto di tutto, e
le pàlpebre, forse per lo sforzo
e si trattenne, aspettando evidentemente
vista degli altri giocatori, e sentendo
lo zero. Finanche quel giovinetto,
grosso signore bruno arrangolava più
responsabilità tremenda. Ero poco men
un braccio. Concitatissimo, con gli occhi
bastardo, comicissimo; poiché io,
ritorno a Nizza, e volle assolutamente
dapprima l'ammirazione quasi timorosa
di farsi piedistallo anche di certa stima
che m'ero partito per avventurarmi
che mi resta in portafogli. Andrò a
che potrò conservare tanto da pagarmi
che non difettavano alberi - solidi che hanno avuto quasi l'intenzione
che evidentemente voleva dire il
che vanno a lasciar lì tanto denaro la
che la maggior parte della gente che
che va lì ha ben altra voglia che
che quella di badare al gusto della
che seggono su quei divani, giro giro,
che , oggi o domani, vi riusciranno. Ma
che il giorno precedente quel suo
che , avendo perduto tutta la giornata,
che pochi scudi; dimodoché, alla fine,
che gl'importava? Il numero 12 gli
Che ha? - Niente. Rido, - mi
che non poteva soffrire lo scotimento
che non riuscivano ad accostarsi, o
che avevano avuto la fortuna di trovare
che i rastrelli dei croupiers si
che reggevano una piccola testa con gli
che aveva sbagliato - oh, certo
che lo sbaglio invece era mio, e che il
che il denaro era suo. Mi guardai
che pur mi aveva veduto posare quei
che avevo posato sul tavolino innanzi a
che non è contemplato nel mio
che non sia l'unico, in fondo!" Ma
che vi stava attorno: erano per la
che non era solito di portarla: volli
che buttava a manate oro e argento,
che la boule cadesse; domandava allora
che le occhiaje e le palpebre gli
che avrei vinto; e vincevo. Puntavo
che uno dei croupiers , come sorpreso
che avevo di mio e quel che avevo
che avevo vinto, senza pensarci due
che si facesse per me solo, come se
che esasperava di punto in punto
che il croupier , con la solita voce (
che subito mi fece riscuotere. Quanto
che mi parevano più disinvolti; se non
che , quando meno me l'aspettavo,
che già sedevano con me attorno al
che mi proponesse di giocare con lei,
che conversava con un signore
che parlavano di me; e mi misi in
che m'ero bene accorto di tutto, e che
che con me, dunque, l'avrebbe
che gli costava la volontà di
che giocassi io, per puntare dov'io
che si raccendeva in me l'estro di
che tirava i luigi dalla tasca dei
che mai. L'agitazione cresceva di
che digiuno dalla mattina, e vibravo
che gli schizzavano fiamme, quello
che non connettevo già più, mi
che cenassi con lui e prendessi poi
che quell'uomo pareva felicissimo di
che offende e l'incenso acre e
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meschini turiboli. Ero come un generale
in me, e man mano cresceva il fastidio
lui a cena. E allora egli mi confessò
non s'era più fatta vedere. viechio, ió. E agradecio Dio, ántes,
me la son levada de sobre! Mi disse
che era a Nizza da una settimana e
Mi misi a ridere e gli risposi
visto neppure dipinta una roulette , e
non sospettavo nemmen lontanamente
di lui. Non si convinse. Tanto vero
lingua mezzo spagnuola e mezzo Dio sa
- Può ella sul serio ostinarsi a credere
alcuna responsabilità da parte mia,
finire: scoppiò in una risata strana,
guardai, sforzandomi di comprendere
svanente di quel riso. - Digo
di quel riso. - Digo che no,
incalzai: - Nient'affatto! Bisogna invece
Bisogna invece che dica, spieghi
non comprendo! Lo vidi, man mano
Bah! Io disprezzo lei e il suo sospetto,
ch'egli si ostinava a portare. Gli abiti
potuto prendermi per un babbeo, tanto
grande avvilimento per me stesso. Eh
tesoro la vedova Pescatore. Ella crederà
potresti, così munito. Undicimila lire!
coricai. Ma non potei prender sonno.
e modo di godere, con quella famiglia
un po' meno poveramente mia moglie,
senza busto, in ciabatte, e con le vesti
da tutte le parti. Riteneva forse
Tutti quei disgusti poi e quegli attriti
la Fortuna, quand'essa pareva proprio
conti, sarei ritornato come ero prima.
stupirmi allora del favore, più favoloso
neanche adesso, sapendo pur troppo
ansante, per annunziarmi, più col cenno
più col cenno che con le parole,
ucciso là, nel giardino. Pensai subito
vi trovai invece quel giovinetto pallido
più là, il cappello. Mi parve dapprima
lì, vorace, su l'occhio. Fra tanti
lire. Tutto potevo immaginare, tranne
delle macine e con lo spolvero
e lo veste di farina. "Son sicuro
mezzo a godere. "Sarebbe forse meglio
abiti di Francesco Antonio Pescatore,
gli uccelletti ammutoliranno; speriamo
Ero certo (mi pareva di vederle!),
a sputar bile, rifacendosi dall'impiego
sfaccendato il mio posto. Dunque,
un fannullone, un pezzaccio da galera,
Nasconderli, non potevo. E poi, a
dovendo pagare anche l'amministrazione,
a Filippo Brìsigo, e mi piacerebbe
per loro a Montecarlo, in fin dei conti!
ricco! Mettevo ora certi sospironi,
comprai un giornale con la speranza
Ebbi così la consolazione di sapere
poco, come la Stìa ..." Lessi
che avesse vinto un'asprissima e
che mi recava la compagnia di
che me l'aveva mandata lui, là,
Che podo far? La póvara avrà trovato
che me la son levada de sobre! Mi
che era a Nizza da una settimana e
che ogni mattina s'era recato a
che fino alla mattina di quello stesso
che non solo non sapevo affatto come
che avrei giocato e vinto a quel modo.
che , girando abilmente il discorso
che cosa, venne a farmi la stessa
che per quel giuoco là ci possano
che non voglio averne, lei punti il suo
che voleva parer maliziosa, e disse: che cosa volesse dire: c'era senza
che no, che no lo fado, - ripeté.
che no lo fado, - ripeté. - No digo
che dica, spieghi che cosa ha inteso di
che cosa ha inteso di significare con le
che parlavo, impallidire e quasi
che non arrivo neanche a immaginare!
che indossiamo, il loro taglio, il loro
che s'era arraffato come niente il mio
che ! Due anni di biblioteca, col
che tu l'abbia rubato e acquisterà
Che ricchezza!" Raccolsi il denaro; lo
Che dovevo fare, insomma? Ritornare
che mi ero formata? Avrei vestito un
che non solo non si curava più di
che le cascavano da tutte le parti.
che , per un marito come me, non
che sorgono, quando il bisogno, come
che avesse voluto fermarmi qua, a
Che cosa erano mai undicimila lire?
che straordinario, della fortuna: ero
che tiro essa m'apparecchiava,
che con le parole, che uno s'era
che uno s'era poc'anzi ucciso là, nel
che fosse quel mio spagnuolo, e ne
che affettava un'aria di sonnolenta
che la palla gli fosse uscita dall'occhio
che guardavano, nessuno aveva
che , nella sera di quello stesso giorno,
che vola per aria e lo veste di farina.
che , per ora, non si rompe nemmeno
che cavassi dalla veneranda cassapanca
che la vedova custodisce con la
che non secchi la sorgiva. E io
che avrebbero affettato entrambe, al
che forse avevo perduto. M'ero infatti
che stavo a far lì, seduto? M'ero
che scappava via così, chi sa per quali
che m'avrebbero servito, nascosti?
che si mangiava poi tutto a due
che gli servissero per pagarsi il
Che rabbia per que' due giorni di
che facevano voltare più dei sorrisi di
che mi facesse addormentare. Lo
che il castello di Valençay, messo
che l'imperatore di Germania aveva
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a mezzodì, l'ambasciata marocchina, e
Peterhof una speciale missione tibetana,
chiudendo gli occhi, cogitabondo. "
infatti, presto, a un urto del treno
così, in grassetto. Pensai subito
spiritato, i miei compagni di viaggio
era pur vera per gli altri; e la certezza
scuoterli, svegliarli, per gridar loro
più stare alle mosse. Avrei voluto
che il treno s'arrestasse, avrei voluto
rimettevo in sesto per rilegger la notizia
"Riconosciuto ! Ma è possibile
affrettato così a riconoscermi. Possibile
accanto al cadavere di quel poveretto,
per smentire quella notizia. Il salto
suocera: nessuno! libero! libero! libero!
vagone. Mi vidi attorno parecchia gente,
parecchia gente, che mi gridava non so
Mi voltai a guardare il binario deserto,
Un dubbio più forte mi assalì, allora:
quel paese altri giornali? Mi sovvenne
era uscito Il Foglietto , l'unico giornale
trovato tutte le notizie particolareggiate
non mi sarei dunque esposto al rischio
nascere in lui qualche sospetto? "Ma
per l'impianto del gas. Crederà piuttosto
ricevuta alla lettura di quella notizia
per alleggerire un po' la vecchia rozza
nemmeno io. Chi sono io ora? Bisogna
Un nome, almeno, un nome, bisogna
alla locanda, me lo domandano. Basterà
mi chiamo?" Non avrei mai supposto
Martoni , Bartusi ,
cartolajo, giornalajo, bestia e non so
Comprai una copia dei pochi giornali
ripetere. - E va bene! Non importa
Foglietto . Nei due giornali di Genova
miglior parte della nostra cittadinanza,
carattere e per quella natural modestia,
sospetto tosto fugato dalla lusinga
Tanto
là, nella gora appunto di quel molino,
tempo felice. ... Nessun maggior dolore
riuscito in quella triste notte a impedire
di descrivere la straziante scena
irriconoscibile del diletto compagno,
Ma debbo innanzi tutto confessare
mi accelerò talmente i battiti del cuore,
- oh suprema irrisione! - a subir quello
Ma poi pensai
era morto non certo per causa mia, e
potuto far rivivere anche lui; pensai
a quel povero morto, per accorgersi
che non ero io; e anche ammesso
in fondo alla gora, via! una moglie,
La vedova Pescatore sperava ora
non tanto per ingannare gli altri,
avevo da lodarmi di quel disgraziato
sorte migliore. Ora mi sarebbe piaciuto
mio passato, e con l'avvenire dinanzi,
mi sentivo leggero! Il sentimento
che al ricevimento aveva assistito il
che aveva presentato alle LL.MM. i
Che saranno?" Papaveri: perché mi
che si fermava a un'altra stazione.
che potesse esser quello di
che dormivano tutti. "Accorsa sopra
che questi altri avevano fin da ieri
che non era vero. "Possibile?" E
che il treno s'arrestasse, avrei voluto
che corresse a precipizio: quel suo
che già sapevo a memoria, parola per
che m'abbiano riconosciuto?... In istato
che quel disgraziato là fosse tanto
che non ha potuto tirarle un calcio e
che spiccai dal vagone mi salvò: come
Che cercavo di più? Pensando così,
che mi gridava non so che cosa; uno,
che cosa; uno, infine, mi scosse e mi
che si snodava lucido per un tratto
che io avessi sognato? Ma no: "
che era domenica. A Miragno, dunque,
che vi si stampasse. A tutti i costi
che m'abbisognavano. Ma come sperare
che la richiesta insolita facesse nascere
che !" pensai poi. "A Lodoletta non
che sia per questa sua «campagna»."
che mi riguardava così da vicino mi si
che soffiava con le froge a terra. Lo
che ci pensi. Un nome, almeno, un
che me lo dia subito, per firmare il
che pensi soltanto al nome, per adesso.
che dovesse costarmi tanto stento e
che m'irritavano peggio i nervi. Non vi
che altro, non ce ne fu bisogno.
che gli arrivavano: giornali di Genova:
che lei non lo conosca: io le pago le
che , appena rimasto solo, m'ero
che lo amava e lo stimava per la
che gli aveva permesso, insieme con le
che durò parecchi dì, man mano però
che , circa tre mesi addietro, già una
che gli ricordava i passati splendori
/ che ricordarsi del tempo felice/
che l'infelice riducesse ad effetto il
che seguì sul luogo, quando l'altro ieri,
che era andato a raggiungere la
che la vista del mio nome stampato lì,
che , dopo alcune righe, dovetti
che non gli apparteneva, falso
che quel pover'uomo era morto non
che io, facendomi vivo, non avrei
che , approfittandomi della sua morte,
che non ero io; e anche ammesso che
che gli occhi fossero rimasti in fondo
che veramente non voglia, non può
che Malagna, commosso e forse non
che avevano voluto ingannarsi da sé,
che per forza avevano voluto far
che , non solo esteriormente, ma anche
che avrei potuto foggiarmi a piacer
che le passate vicende mi avevano
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del mio nuovo destino, nella misura
di farmela più tosto con le cose
gli occhiali su la punta del naso. Più
un flagello di Dio su quella barbaccia
di certi forbicioni da maestro di lana,
col manico d'osso intarsiato: chi sa
per non dar dispiacere al padrone,
scoperto, quel cosino ridicolo! E
nuova faccia! Io non potrò far altro
meglio dietro un pajo d'occhiali colorati,
animo di sforzarmi, mi pareva difficile
per Torino. Viaggiavo con due signori
Parlava con un vocione cavernoso,
arriva finanche ad affermare
con una piega a gli angoli della bocca
come sotto un giogo, sosteneva invece
sostener pacificamente la sua opinione,
- Camillo De Meis! Mi parve
lui gridasse a me quel nome, a me
Meis: suona bene..." Mi parve anche
lunghi, al cappellaccio alla finanziera
facili e lievi le nuove relazioni
a guardarla così da fuori! Ecco là uno
un povero vecchietto per sostener
gli alberi della campagna, per esempio,
levate a pugni chiusi contro il cielo
mandar acqua: e sorridevo agli uccelletti
spaventati da quel coso nero
Stìa ; alle povere mogli dei cantonieri
Se non
cadde lo sguardo su l'anellino di fede
vederlo più. Pensai ch'esso si apriva e
e la data del matrimonio.
Ecco ancora un resto della catena
creder possibile, finanche questo:
e la data, facesse scoprir la verità,
perché mi serva di scusa presso coloro
alla quale piace di non ricordarsi
Ero figlio unico: su questo mi pareva
E non se ne parla più. È vero
son pure come loro, con questo di più:
quantunque in biblioteca abbia letto
donna incinta, prossima a partorire... O
queste ottantadue mila lire diciamo
mio padre, là in America? Ma
lire in tasca, avrebbe aspettato prima,
Doveva forse sostenere anche lui
pochi mesi. No: perché, in fondo,
anni, affidato alle cure di una famiglia
per il mio passato, cioè per gli anni
Nulla o ben poco ritenni di quel
fantasticato. Nulla s'inventa, è vero,
certe follie, certe inverosimili avventure
e quanto appare diversa dalle invenzioni
realtà da cui fu tratta, di quante fila
complicatissimo intrico della vita, fila
per farla diventare una cosa a sé! Or
inventato? Una invenzione ambulante
subito redini di cavalli scappati,
di Adriano Meis. Vi riuscii così bene,
delle arti, un nonnino spregiudicato,
che la Fortuna aveva voluto
che si sogliono chiamare inanimate, e
che barbiere doveva esser sartore.
che non m'apparteneva più, armato di
che avevan bisogno d'esser sorretti in
che storia aveva e donde e come era
che seguitava a guardarmi stupito, me
che naso mi aveva lasciato in eredità!
che nasconderlo alla meglio dietro un
che coopereranno, figuriamoci, a
che non dovesse più parermi un po'
che discutevano animatamente
che contrastava stranamente con la sua
che Cristo fu il più brutto degli
che tradiva la sottile ironia, seduto
che non c'era da fidarsi delle più
che doveva esser contraria, perché
che anche lui gridasse a me quel
che stavo intanto a ripetere
che questo nome quadrasse bene alla
che avrei dovuto portare. "Adriano
che dovevano stabilirsi tra noi, poiché
che si guasta il fegato e fa arrabbiare
che Cristo fu il più brutto degli uomini.
che mi correvano incontro con
che non voleva mandar acqua: e
che si sbandavano, spaventati da quel
che correva per la campagna,
che presentavan la bandieruola
che , a un certo punto, mi cadde lo
che mi stringeva ancora l'anulare della
che , internamente, vi erano incisi due
Che dovevo farne? Aprii gli occhi e
che mi legava al passato! Piccolo
che un anellino buttato nell'aperta
che l'annegato della Stìa cioè non era
che amano il bel gesto, gente poco
che l'umanità è pure oppressa da certi
che non ci fosse da discutere. "Più
che io non ci ho messo la mia
che posso godermi senza alcun
che gli antichi, fra tanti altri mestieri,
che fossero andati in America i miei
che le guadagnò mio padre, là in
che ! Con ottantadue mila lire in tasca,
che la moglie mettesse al mondo il
che Cristo era bruttissimo. E brutto
che dolori avevo sofferto io, in vita
che avrei immaginato lì sul posto,
che Adriano Meis non aveva vissuti.
che avevo prima fantasticato. Nulla
che non abbia una qualche radice, più
che si scatenano e scoppiano dal seno
che noi possiamo trarne la realtà viva
che la riallaccino nel complicatissimo
che noi abbiamo recise per farla
che cos'ero io, se non un uomo
che voleva e, del resto, doveva
che avrebbero condotto a precipizio la
che essa alla fine assunse nella mia
che non mi volle far seguire un corso
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quel mio nonnino fantasticato,
una felicità improvvisa, così forte,
con un respiro lunghissimo e largo,
vita, sul Lungo Po, presso al ponte
per una pescaja l'impeto delle acque
mi sentii così ebro della mia libertà,
"Adriano Meis! Uomo felice! Peccato
che debba esser conciato così... Ma, via,
ridono... ridi anche tu: è il meglio
d'attaccar discorso. Dal ritegno anzi
prendevano per uno straniero. Ricordo
l'abitudine di riflettere su tante cose
Ma di qualche cosa bisognava pure
Forse sì, per gli occhi del mondo.
anche la vedova Pescatore,
a visitar nel cimitero quel pover'uomo,
non avrà voluto fare per me la spesa
avrà avuto parenti più umani de' miei
del resto, anche a lui, ormai,
almeno in Norvegia; ma poi pensai
certo freno alla mia libertà. Il denaro
senza alcun documento tra le mani
dunque ridurmi a mal partito, bisognava
un vecchio cerinajo, a cui la cassetta,
bene in un logoro mantelletto
cucciolotto minuscolo, di pochi giorni,
se la vendesse. Mi rispose di sì e
punto di quella stima: sapeva di certo
i suoi futuri meriti, ma la imbecillità
avevo avuto il tempo di riflettere
anche mettermi a pagare una tassa: io
gli occhi e, sotto la pioggerella fina fina
considerando però, per la prima volta,
a impormi un freno. E mi accorgevo
c'era; e faceva freddo; m'accorgevo
"Ma sta' a vedere," mi rampognavo, "
giovinezza spensierata; ora bisognava
e col pensiero volavo a quelle città
sono stato! Ora, quanta vita mi sfugge,
volentieri! -. E ho invidiato gli abitanti
quel senso penoso di precarietà
cui mi ponevo a dormire, i varii oggetti
la diversità delle sensazioni gradevoli
armoniosa; ma ben più spesso il piacere
ma così, quasi animato dalle immagini
dalle immagini che suscita in noi o
Nell'oggetto, insomma, noi amiamo quel
vi mettiamo di noi, l'accordo, l'armonia
che stabiliamo tra esso e noi, l'anima
che esso acquista per noi soltanto e
la prossima festa di Natale
dunque dovevo contentarmi, pensando
dallo spavento la vedova Pescatore?
Potrò averne... Già nella trattoria
e no, bruno, con occhiali d'oro,
un ometto tanto carino! Figurarsi
Il difetto era nelle gambe, così piccole,
a questo difetto, portando i tacchi alti.
un motivo d'infelicità della cattiva figura
verità, il mio vero nome... basta!
essenziale... sicuro, essenziale, tra me
che più d'una volta mi parlò anche per
che quasi mi ci smarrivo in un beato
che mi sollevava tutto lo spirito. Solo!
che ritiene per una pescaja l'impeto
che vi fremono irose: l'aria era d'una
che temetti quasi d'impazzire, di non
che debba esser conciato così... Ma,
che te n'importa? Va benone! Se non
che possa fare." Vivevo, per altro, con
che ne provavo, mi accorsi ch'io non
che , visitando Venezia, non ci fu verso
che non avrei mai creduto potessero
che mi occupassi, quando mi sentivo
Che farà?". E me la immaginavo,
che imprecava certo alla mia memoria.
che pure è morto così barbaramente.
che fece per la mamma; Roberto,
che lo avrebbero trattato meglio. che glien'importa? S'è levato il
che io dovevo imporre un certo freno
che avevo meco doveva servirmi per
che comprovasse, non dico altro, la
che mi restringessi a vivere con poco.
che teneva dinanzi con una cinta a
che aveva su le spalle. Gli pendeva
che tremava tutto di freddo e gemeva
che me l'avrebbe venduta anche per
che il padrone con quel prezzo non
che aveva creduto di leggermi in faccia.
che , comprando quel cane, mi sarei
che non ne pagavo più! Mi parve
che già il cielo cominciava a mandare,
che era bella, sì, senza dubbio, quella
che ... sì, c'era un po' di nebbia,
che per quanto il mio animo si
che non debba più far nuvolo perché
che diventasse uomo, si raccogliesse in
che avevo già visitate; dall'una all'altra,
che séguita ad agitarsi qua e là
che , quietamente, con le loro abitudini
che tien sospeso l'animo di chi viaggia.
che mi stavano intorno. Ogni oggetto
che ci suscita in una percezione
che un oggetto ci procura non si trova
che suscita in noi o che le nostre
che le nostre abitudini vi associano.
che vi mettiamo di noi, l'accordo,
che stabiliamo tra esso e noi, l'anima
che esso acquista per noi soltanto e
che è formata dai nostri ricordi. Or
che fa desiderare il tepore d'un
che davvero non sarei stato più lieto,
Che ! Lei? Figuriamoci! Avrebbe fatto
che frequentavo in quei giorni, un
che non gli si reggevano bene sul
che , quando si levava da sedere e si
che non gli arrivavano neanche a
Che c'è di male? Sì, facevan troppo
che mi pareva d'aver fatta, non
Che bei discorsi sapeva fare il cavalier
che penso e gli altri esseri che io
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tra me che penso e gli altri esseri
io penso. E dunque non è un assoluto
le inclinazioni, i gusti di questi altri
i gusti di questi altri che io penso o
paghi, né tranquilli, né lieti; tanto vero
nella mente altrui, lei non può dire
dire che la sua coscienza le basta. A
violino! Me lo sarei baciato. Se non
a entrare in confidenza; e allora io,
sentii dentro me quasi una forza
ma ora il cavalier Tito Lenzi voleva
- debbo io piuttosto felicitarmi con lei
toccato il suolo americano, ecco! Non ho famiglia e... e giro. ha proprio nessuno? - Nessuno... Ma a un certo punto s'accorge
una bestialità, e allora dica un po' lei
Francia, in Italia... anche in Russia? E
Domandate alle vostre amiche
l'entità del fatto e il troppo pensiero
avvilimento di vergogna per lui,
si rendeva conto del miserabile effetto
quelle sue panzane, e anche per me
tanta disinvoltura e tanto gusto lui, lui
avrebbe avuto alcun bisogno; mentre io,
la stizza, mi accorsi, riflettendoci bene,
io vi ero obbligato dalla necessità. Ciò
obbligo increscioso, condanna. E
seguiva da questa riflessione? Ahimè,
ma ecco: per dir la verità, temevo
con me, così mascherato? E se tutto ciò
io, se mai, potevo crederci solo a patto
del morto Mattia Pascal, prevedevo
avrebbero cominciato a camminar male;
mi s'apparecchiava un divertimento, e
allora... Ma la verità forse era questa:
qualche giornale, guardavo la gente
questo stordimento di macchine? E
faranno tutto? Si accorgerà allora
il così detto progresso non ha nulla a
impoverisce, perché costano tanto care),
imbattuto in un pover'uomo, di quelli
meno di comunicare a gli altri tutto ciò
tutto ciò che passa loro per la mente.
corsa, quel pover'uomo, e non pensava
l'esistenza! Ma, anche ammettendo
a chi sia condannato a una briga vana,
potendo con gli altri e non sapendo
le labbra, ed esso veramente credeva
sì m'inteneriva, mentre io non sapevo
di simile? Non crediamo anche noi
nostri desiderii, alle affannose domande
vera la vedo adesso, dopo tutto quello
guastare il mio racconto con riflessioni
fiume. A dir vero, la prima impressione
impressione che ricevetti della famiglia
ospitarmi fu poco favorevole; tanto
- Oh scusi! - esclamò. - Credevo
Adriana! Terenzio! E subito, via! Vedi
pazienza un momentino; favorisca...
- Oh Dio, papà, sai bene
che io penso. E dunque non è un
che basti a se stesso, mi spiego?
che io penso o che lei pensa non si
che lei pensa non si riflettono in me o
che tutti lottiamo perché i nostri
che la sua coscienza le basta. A che le
che le basta? Le basta per viver solo?
che , questo mio caro ometto non volle
che già credevo facile e bene avviata la
che mi obbligava a scostarmi, a
che parlassi io. - Lei non è di Milano
che c'è stato, perché io posso quasi
Che peccato! - esclamò dolente il
Che piacere! Beato lei! Gira... Non ha
Che piacere! beato lei! la invidio! che la vita è tutta una bestialità, e
che cosa significa il non averne
che avventure! Una più ardita dell'altra.
che ci si sono avventurate. LA
che se ne son date. Bisogna risolversi
che non si rendeva conto del
che dovevano naturalmente produrre
che vedevo mentire con tanta
che non ne avrebbe avuto alcun
che non potevo farne a meno, io ci
che sarebbe stata per lo meno sciocca
che per lui, insomma, poteva essere
che seguiva da questa riflessione?
che io, condannato inevitabilmente a
che della mia compagnia non mi sarei
che avevo finto e immaginato di
che ci credessero gli altri. Ora, se
che i fatti miei, eh, avrebbero
che insomma non mi s'apparecchiava
che la mia bella fortuna, allora... Ma
che nella mia libertà sconfinata, mi
che entrava e usciva; alla fine, uscivo
che farà l'uomo quando le macchine
che il così detto progresso non ha
che fare con la felicità? Di tutte le
che gioja in fondo proviamo noi,
che non possono fare a meno di
che passa loro per la mente. Che
Che bella invenzione! - mi aveva detto.
che il suo stipendiuccio se n'andava
che la renda veramente più facile, con
che rendergliela facile e quasi
che fare, mi mettevo a conversar con
che qualcuno gli parlasse e ascoltava e
che cosa gli avessi detto... Ebbene, a
che la natura ci parli? e non ci sembra
che le rivolgiamo? E intanto la natura,
che m'è occorso, ma non la dirò per
che , a questo punto, sarebbero
che ricevetti della famiglia che doveva
che doveva ospitarmi fu poco
che , tornato all'albergo, rimasi a lungo
che fosse la serva... Abbia pazienza:
che c'è qua un signore... Abbia
Che cosa desidera? - S'affitta qua
che è a Napoli, da jeri. Ritìrati! Se
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mortificata, con una vocina tenera
del volto, m'accorsi ch'era già donna e
se vogliamo, quella veste da camera
e sfuggendo di guardarmi (chi sa
un corridojo bujo, nella camera
sentii allargare il petto, all'aria, alla luce
il vecchio ponte di Ripetta e il nuovo
e tutte le vecchie case di Tordinona
veduta presi in affitto la camera,
dicono, perché fa aggetto. - Fa...
si dice così? Ma ci vorrà tempo, prima
su la via. È occupata da una signorina
Deve però andar via, col fratello
Per cangiar discorso, le domandai
chiamo Adriano, sì, appunto: ho sentito
- ma io me ne andai con l'impressione
e toccar con mano, pochi giorni dopo,
Il padre, Anselmo Paleari, quel vecchio
di spuma, il cervello. Lo stesso giorno
lui, guardando i dorsi di quei pochi
nuvolose meditazioni, astraendosi più
bene sviluppate, per dire la verità, ma
intensi, ovati, e davan l'impressione
pallottola sempre acceso. Seppi di poi
carota e gli occhi semichiusi, più dolenti
fino a tarda notte: ne aveva pietà, pietà
infelicissima, con quella rabbia in corpo
la induceva pian piano a prometterle
a prometterle che sarebbe stata buona,
ingenua e capricciosa. Le poche lire
né l'affitto della camera né quel po'
a Terenzio Papiano, per un negozio
sua follia soltanto m'era parso dapprima
contatto della propria figliuola. È vero
È vero che per la piccola Adriana,
v'era forse da temere: ella infatti più
rispose: - Scusi tanto, m'è parso
vin santo, piuttosto. Ogni minimo
dell'acquasantiera m'indusse a pensare
chiesa per pregare, andato via Pinzone
assai speciosa. Per tutti quelli
pensiero più fastidioso e più affliggente
tra le mani, e questi libri m'insegnavano
" del Kâmaloka , specialmente i suicidi,
"ch'io quasi quasi potrei credere
affogato nel molino della Stìa , e
mi illuda di vivere ancora." Si sa
mi ribellassi, alla fine mi s'attaccò. Non
è morire, e, appena morti, non credo
in vita. Mi accorsi tutt'a un tratto
avevo veduto più altro, innanzi a me,
e certe espressioni così singolari,
purtroppo mi s'era affacciata l'idea
filosofia così sentimentalmente macabra,
Materia, sì, materia: ammettiamo
sissignore, chi vi dice di no? quella
anch'essa; ma vorrete ammettermi
il pelo: sarà materia come l'etere, o
Natura. Lei, caro signor Meis, ritiene
gradino, per diventare questa bestia
questa bestia che ruba, questa bestia
che , pur nella lieve irritazione
che doveva perciò portare, se
che la rendeva un po' goffa, non
che impressione le feci in prima!),
che dovevo prendere in affitto.
che entravano per due ampie finestre
che vi si costruiva accanto; più là, il
che seguivan la voluta ampia del
che era per altro addobbata con
che cosa? - Aggetto: non si dice così
che sia finito il Lungotevere.
che sta con noi ormai da due anni:
che per ora sta anche lui qua con
che pigione avrei dovuto pagare; ci
che si chiama Adriana anche lei,
che le avrei fatto un gran piacere se
che la povera fanciulla doveva
che mi era venuto innanzi con un
che entrai in casa sua, mi si
che avevo già disposti sul palchetto
che mai dalla vita materiale. Per lo
che si sarebbero senza dubbio
che dovessero aver dietro un
che questa povera donna era
che mai. Si buttava sul letto, e subito
che vinceva la nausea: la sapeva sola
che le faceva odiar la vita, a cui già
che sarebbe stata buona, che non
che non l'avrebbe fatto più; e
che le avveniva di guadagnare di
che le davano da mangiare là in
che questi le aveva proposto,
che tenesse una donna di tal risma a
che per la piccola Adriana, che si
che si dimostrava così istintivamente
che d'altro si sentiva offesa nell'anima
che le bisognasse piuttosto un
che - sospeso come già da un pezzo
che , fin da ragazzo, io non avevo più
che mi vi conduceva insieme con
che mi conoscevano, io mi ero tolto che si possa avere, vivendo: quello
che i morti, quelli veri, si trovavano
che il signor Leadbeater, autore del
che mi sia davvero affogato nel
che intanto mi illuda di vivere ancora.
che certe specie di pazzia sono
che credessi veramente di esser
che si possa avere il tristo desiderio
che dovevo proprio morire ancora:
che la vita. Ed ecco qua, ora: il
che , ascoltandolo, mi passava subito
che , un giorno o l'altro, io dovevo
che pareva il sogno d'un becchino
che tutto sia materia. Ma c'è forma e
che chiamiamo anima sarà materia
che non sarà materia come l'unghia,
che so io. L'etere, sì, l'ammettete
che sia una bestia anch'esso,
che ruba, questa bestia che uccide,
che uccide, questa bestia bugiarda, ma
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che uccide, questa bestia bugiarda, ma
- Sì, lei o io, io
io che non sono un grand'uomo, ma
tranquillamente. Prendiamo i vecchi
naturalmente diventare scemi. Ebbene,
dire? Lei vorrebbe provare con questo
anche l'anima, per dimostrar così
l'anima s'appalesa scema, o matta, o
o matta, o che so io. Vuol dire
Scusi, non vorrà dir nulla per lei
io, sa? di questa vile pellaccia
ricopre! Mi pesa, la sopporto perché so
ma se mi provano, perdiana,
pagato lo scotto in qualche modo, e
Mi conservo unicamente perché sento
abbiamo ciascuno lo stesso sentimento
consister qui, in questo miserabile soffio
il niente, il puro niente, dicono intanto
bene: guarigione; ma bisogna vedere in
guardi, signor Meis, è tutto qui:
di là, dalla morte. - Col bujo
tanti ciechi, con tutta la luce elettrica
abbiamo anche bisogno di quell'altra
modesta sedutina, se vuole. E chi sa
sempre parlando della morte. "Ed ecco
di trarlo a parlar d'altro; ma pareva
scotendo il capo. - Molti si meravigliano
che nessuna impresa vi riesca,
perché non vogliono riconoscere
vuol più sapere di questa vita meschina
Adriana mi ha detto dell'acquasantiera,
mia, su la mia scrivania, adibita all'uso
a scuotervi la cenere del nostro sigaro,
nostra e dell'amaro e velenoso piacere
IL FIUME Man mano
per la considerazione e la benevolenza
del trattare, il segreto impaccio
impaccio che già avevo provato e
ricordando di continuo a me stesso
accostarmi troppo alla vita altrui,
a una finestra, a guardare il fiume
tra gli argini nuovi e sotto i ponti
gentile, aspettando di punto in punto
la mia finestra. Ma invano. Sapeva
anche lei, forse per darmi a vedere
andar via dal terrazzino, riflettevo
errato, frutto del dispetto istintivo
Forse ella rimpiange ancora il tempo
del portico maestoso, nel silenzio
l'esortazione con un gesto della mano
un gesto della mano che significava: "
della mano che significava: "Che fai?
una taverna come te, a cercar l'allegria,
caffè, mio caro, tra gente per bene,
secondo un avvocatino imperialista
Ma sicuramente! Oh perché credi
tra altri soffocati, in uno dei vicoli
coraggio, ma per dire anzi della paura
È vero
corsa; gli altri tre allora, forse temendo
ferito alla fronte. Gridai alla donna,
che pure è capace di scrivere la
che non sono un grand'uomo, ma che
che pure... via, ragiono: passeggio,
che , senza bisogno di cadere e batter
che vuol dire? Lei vorrebbe provare
che , fiaccandosi il corpo, si
che l'estinzione dell'uno importi
che so io. Vuol dire che, se il
che , se il sonatore avrà rotto, non
che tutta l'umanità, tutta, dacché se
che mi ricopre! Mi pesa, la sopporto
che devo sopportarla; ma se mi
che - dopo averla sopportata per altri
che tutto finirà lì, ma io la butto via
che non può finire così! Ma altro è
che sarebbe cioè la cosa più assurda
che è la nostra vita terrena:
che non esiste... Guarigione dell'astro,
che senso. Il male della scienza,
che vuole occuparsi della vita soltanto.
che ci fa? - Bujo? Bujo per lei
che abbiamo inventato! Sta bene,
che ci faccia un po' di luce per la
che quel lanternino... Basta, non
che bel guadagno ho fatto io,"
che il signor Paleari non avesse
che nessuna impresa vi riesca, che
che nessuna idea viva vi attecchisca.
che Roma è morta. - Morta anche
che si ostina a formicolarle intorno.
che stava in camera sua, si ricorda?
che lei per primo, distrattamente, ne
che è poi il simbolo della frivolezza
che essa ci dà.
che la familiarità cresceva per la
che mi dimostrava il padron di casa,
che già avevo provato e che spesso
che spesso ora diventava acuto come
che non dovevo accostarmi troppo
che dovevo sfuggire ogni intimità e
che fluiva nero e silente tra gli argini
che vi riflettevano i lumi dei loro
che ella levasse lo sguardo verso la
che stavo lì; ma, quand'era sola,
che non si curava né punto né poco
che quel mio giudizio poteva anche
che ciascuno prova nel vedersi non
che suo padre era in servizio e non
che pareva accresciuto dal continuo
che significava: "Che fai? che pensi?
Che fai? che pensi? non ti curar di
che pensi? non ti curar di nulla!". E
che tu mi consigli, in fondo a un
che fuma e ciarla di politica. Allegri
che frequenta il mio caffè: a patto
che soffra io? Io soffro appunto per
che sbucano in questa via.
che provai per le conseguenze di esso.
che due di essi mi s'avventarono
che qualcuno stesse ormai per
che non smetteva ancora di chiamare
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non smetteva ancora di chiamare ajuto,
fasciarmi col fazzoletto di seta
vedere. - E mi recai alla fontanella,
mentr'ero lì, ecco due guardie affannate,
guardie affannate, che vollero sapere
cosa fosse accaduto. Subito, la donna,
era di Napoli, prese a narrare il "guajo
liberarmi di quei due zelanti questurini,
dei giornali come un quasi eroe, io
la Caporale. Dovetti riconoscere
avessi fatto mai attenzione, poteva darsi
- per molto tempo, qui, un anellino,
Adriana, in tono di rimprovero. qualche cosa, signor Meis. Possibile,
- dissi io, - pensavo alla conseguenza
Come! Se voglio anzi approfondirlo! avuto questa impressione, e basta. Non pare anche a te, Adriana,
sorriso dolce e mesto, e disse: e mesto, e disse: - Che vuoi
di mezzo lutto di Adriana, e argomentai
che Terenzio Papiano, il cognato
aver l'aria del vedovo compunto, e
Caporale, la avevo io. Confesso
la avevo io. Confesso che provai gusto
castigo della sua indiscrezione. Se non
Se non che, volendo esser giusti, questa
curiosità scusabilissima, in quanto
da quella specie di silenzio strano
d'accostarmi a gli altri, bisognava pure
chiuso e solitario. Notavo
mi rivolgeva mai alcuna domanda men
stava pure tutta orecchi ad ascoltare ciò
che rispondevo a quelle della Caporale,
ridendo e schermendosi da Adriana
dicendole: - Ma no, via!
- Ma no, via! che c'entra!
con un gomito: - C'è di male
rabbia! Parlavamo degli attori di teatro
dice "Chi sa perché ...", vuol dire
Il signor Adriano è tanto buono,
ma poi soggiunse: - Però, senta:
sornione non si può mettere in dubbio.
signorina, per la semplice ragione
ragione che non ho più nessuno
lei, - esclamò la Caporale, sospirando, alcuni coi remi della menzogna,
quasi con tutte e due le mani, a quelli
ogni sera, lì nel terrazzino, di quel
delle osservazioni fatte, degli incidenti
accolto, viaggiando, tante impressioni
il silenzio aveva quasi sepolte in me e
la mia narrazione; dal piacere poi
a mano a mano il rimpianto d'un bene
d'un languore così intenso,
così intenso, che richiamavan più
contrappeso di piombo interno, e più
Caporale! Dalla sorpresa ridicolissima
che ne provai, m'accorsi intanto
affatto per lei, ma per quell'altra
questa scoperta, nessun pensiero men
che si stesse zitta; ma ella, vedendomi
che portava sul seno, stracciato nella
che è sotto la rampa del ponte lì
che vollero sapere che cosa fosse
che cosa fosse accaduto. Subito, la
che era di Napoli, prese a narrare il
che aveva passato" con me,
che volevano assolutamente condurmi
che me ne dovevo star zitto, in
che , per quanto neanche io vi avessi
che avessi quel vezzo. - Ho tenuto
che poi ho dovuto far tagliare da un
Che male c'è? - riprese quella. che lei non debba parlar mai? che lei ha tratto dal mio vezzo di
Che approfondire! Non approfondisco
Che fossi vedovo? - Sissignore. Non
che ne abbia l'aria, il signor Meis?
Che vuoi che sappia io dell'aria dei
che sappia io dell'aria dei vedovi? Sei
che Terenzio Papiano, il cognato che
che si trovava ancora a Napoli, non
che , per conseguenza, quest'aria,
che provai gusto che quella
che quella conversazione finisse così
che , volendo esser giusti, questa che
che pareva a me indiscrezione, non
che per forza doveva nascere da
che era attorno alla mia persona? E
che alle domande di questi altri, i
che Adriana stessa, la quale non mi
che discreta, stava pure tutta orecchi
che rispondevo a quelle della
che , per dir la verità, andavano
che le gridava eccitatissima: - No,
che c'entra! che c'è di male?
che c'è di male? Adriana la respinse
che tu hai mentito, e mi fai rabbia!
che sono tutti... così, e allora tu hai
che vuol saperlo! - Ma l'hai detto
che ci compatisce. Non è vero, signor
che è un sornione non si può
Che cosa è andato a fare, per
che non ho più nessuno che mi possa
che mi possa scrivere. - Nemmeno
che ha potuto viaggiare tutta la vita!
che mi servivan da leva e da
che mi stringevano più da presso, per
che avevo veduto, delle osservazioni
che mi erano occorsi qua e là.
che il silenzio aveva quasi sepolte in
che ora parlando risuscitavano, mi
che le due donne, ascoltando,
che non avevo allora realmente
che richiamavan più che mai
che mai l'immagine del contrappeso
che mai buffo apparve il contrasto
che ne provai, m'accorsi intanto che
che io, in tutte quelle sere, non
che se n'era stata sempre taciturna ad
che puro entrò in me per Adriana:
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dar filo di speranza all'aquilone di colei
una volta la Caporale, - se è vero ciò
Caporale, - se è vero ciò che dice e
donde le fosse venuto quell'anellino
lei; ma guardi, io posso finanche dirle
degli Uffizi, e sa perché? perché io,
non so per quali sue ragioni,
Ecco spiegato il mistero! Capirà
son tutto così, come questa manaccia
specchio, con questo bel pajo d'occhiali,
mio caro Adriano," dico a me stesso, "
qualche donna s'innamori di te?". - Oh
esteriore soltanto. - Diciamo allora
dell'uomo, signorina. Perché riconosco
gusto a dirsi e anche a farsi più brutto
bene, di cuore, senza misericordia.
trasse un profondo sospiro. - Dico
subito di non essere quel mostro
Vede, signorina? - conclusi io. - Sarà
generosa dell'uomo; ma le faccio notare
su questo discorso? Volevo proprio
accorto del piacere forse incosciente
provava Adriana alle risposte vittoriose
che quella mi dava. Compresi così,
quella casa, più gentili tutti gli oggetti
che mi circondavano, più lieve l'aria
Volli credere
acquistato l'equilibrio, raggiunto l'ideale
un altr'uomo, per vivere un'altra vita,
pensare su la terra, egli non s'accorgeva
e stimava ingenerosi gli uomini
vino. "Se noi riconosciamo," pensavo,
facile fuoco. E intanto avveniva questo:
Adriana arrossiva. Non sapevo bene ciò
sapevo bene ciò che dicessi, ma sentivo
diretta, da rompere la segreta armonia,
tradurle in atto. E ogni qualvolta due
contatto materiale, una sofferenza
una sofferenza che li allontana, e
e il mio credevo derivasse dal rimorso
accusavano ora men penoso lo sforzo
dal tepore inebriante veniva a noi,
né per richiuderla né per vedere
- diss'io a questa una sera, mamma mia. Vedi? vedi, Adriana,
Adriana, che lo specchio ha parlato?
specchio aveva parlato e mi aveva detto
sentivo una voce maschile,
di uomini in casa non c'eravamo altri
era quell'uomo con cui essa parlava?
po' più forte dalla Caporale compresi
si mostrava irritato delle notizie
ora essa cercava d'attenuar l'impressione
con me? La mia curiosità diventò più
d'ajutarmi con gli occhi. Ed ecco, vidi
intensa esasperazione. - Chi sono io?
di furia la persiana. Lo sforzo
per un momento. Le medesime parole,
mi vennero alle labbra: "Chi sono io?
Subito però mi sovvenne la scusa
accolsi questa scusa per la indelicatezza
che or si librava nei cieli della
che dice e che io non credo, d'esser
che io non credo, d'esser passato
che si fece tagliare da un orefice
che il nonno m'aveva regalato
che avevo allora dodici anni, avevo
che quel quadro del Perugino
che tra la mano d'un giovinetto di
che non comporta anellini graziosi. Il
che pure sono in parte pietosi, e mi
che qualche donna s'innamori di te?".
che idee! - esclamò la Caporale. che la donna è anche più coraggiosa
che , oltre alla generosità, ci vorrebbe
che non sia. - Questo è vero. E
Che ne dice? La signorina Caporale
che ha torto, - poi rispose. - Se
che lei dice. - E quest'occhio qui?
che la donna è più generosa
che a poco a poco lei mi ha
che la maestra Caporale mi
che provava Adriana alle risposte
che quella mi dava. Compresi così,
che , non ostante quel mio strambo
che mi circondavano, più lieve l'aria
che respiravo, più azzurro il cielo, più
che questo mutamento dipendesse
che m'ero prefisso, di far di me un
che ora, ecco, sentivo, sentivo piena
che pensava ormai a una sola: ma
che badano soltanto alla bellezza
che errare è dell'uomo, non è
che , alle mie parole, la povera donna
che dicessi, ma sentivo che ogni
che ogni parola, il suono,
che già - non so come - s'era tra noi
che comunichino fra loro così, con le
che li allontana, e che cessa subito,
che cessa subito, non appena un
che la finzione mi cagionava, la
che le costava quel suo fare da savia
che non sapevamo intanto appressarci
che cosa ci fosse di là. Risentiva gli
che quasi quasi ho deciso di seguire il
che lo specchio ha parlato? Che ti
Che ti dicevo io? Adriana sorrise, e
che se un'operazione relativamente
che non era quella del Paleari. Ma di
che lui e io. Incuriosito, m'appressai
Che fosse arrivato da Napoli,
che parlavano di me. M'accostai di
che certo la maestra di pianoforte gli
che quelle notizie avevan prodotto
che mai viva; ma, quasi a farmelo
che la Caporale posava una mano su
che rappresento io in questa casa? che feci per impormi quel freno, mi
che aveva or ora proferite con tanta
che rappresento io in questa casa?".
che io ero pure in ballo lì: parlavano
che commettevo spiando e origliando
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coscienza di quello ben più vivo
forte con le mani i ginocchi,
viva e crescente soddisfazione: supposi
dal dispetto. Sperai, a un certo punto,
punto, che la maestra venisse a dire
di parlar basso. - Parla così!
dal volto lungo lungo, diafano,
momento, sorpreso, a guardarlo; pensai
tempo assente da Roma; ma son sicuro
A noi piace accontentare gli ospiti
proprio nulla. Grazie. - Ma dovere,
tutte le sue opportunità, per quel poco
Adriana, sorridendo mestamente, - ora
non voleva lasciarmi solo con colui. Di
dove aveva dovuto trattenersi più tempo
documenti di straordinario valore,
Gaetano Filangieri principe di Satriano,
tanto volgevo uno sguardo ad Adriana,
il marchese Giglio d'Auletta! E io, io
sottovoce, anche qui, in casa mia) io
veduto? di qua si scorge benissimo), io
e clericale. Sissignore... Pane! Le giuro
Mi resta qua in gola, m'affoga... Ma
io per lui un inquilino come un altro?
se colui anche per poco m'infastidiva?
tenerissimo compiacimento ricordavo
come per esser protetta da me, e
Sarà l'Elettra . Ora senta un po'
proprio quando la marionetta
strappo nel cielo di carta del teatrino,
del cielo di cartapesta, basso basso,
in remissione la mano; di quel Dio
con me, s'accorgeva - non so come Oppure s'accorgeva
uncini per tirarmi a parlare. Mi pareva
non potevo più andarmene. La lotta
stesso, per non assumer coscienza di ciò
eppur sorridente di fuori. Di ciò
non ero ancor venuto in chiaro. Pareva
Pareva che la cattiva impressione
di farmi andar via; anzi, al contrario!
trattata a quel modo da un uomo
poiché v'interveniva anche Papiano
complimenti, per carità! Se sapesse
Lei dovrebbe comprenderlo, lei
se sapesse... Addentò il fazzolettino
accoramento così profondo e intenso,
riprese. - Niente... scusi, signor Meis!
m'interessasse, non era certo quello
dell'altra! Gliel'ho dato per dimostrargli
dimostrargli che avevo ben compreso
in certi momenti. Non so io stessa
l'anima mia. Posso dirle questo soltanto,
si raccolse gente, giù in istrada,
- No, - m'interruppe, - No, - m'interruppe, - che vuole
così, tranquillamente... - Ajutarlo? In
nuova perfidia! Comprende? Io vedo
povera disgraziata: la dote della sorella,
è morta senza lasciar figliuoli. Non so
per questa restituzione. Ora spera
che un'altra mi destava in quel
che Adriana si facesse al terrazzino.
che Adriana, di là, non volesse
che la maestra venisse a dire che
che Adriana non aveva voluto levarsi.
Che vuoi dirmi? - riprese Adriana. che apriva a malapena un pajo
che fosse il fratello di Papiano; corsi
che la mia cognatina avrà saputo
che ci onorano. - Grazie, grazie, che c'entra! E si avvalga pure di me,
che posso valere... Adriana, figliuola
che mi son levata... E s'appressò al
che temeva? Rimase lì, assorta,
che non avesse preveduto, per
che avrebbero recato nuova luce su
che il marchese Giglio, don Ignazio
che se ne stava ancora a guardare il
che ... (devo guardarmi dal dirlo
che ogni mattina, prima d'andar via,
che griderei ogni momento: "Viva il
che tante volte mi viene da sputarci
che posso farci? Pane! pane! Scrollò
Che gli aveva detto di me la
Che mi tratteneva? Niente. Ma con
che ella dal terrazzino m'aveva
che infine m'aveva stretto forte la
che bizzarria mi viene in mente! Se,
che rappresenta Oreste è per
che avverrebbe? Dica lei. - Non
che gli sta sopra, comoda e tranquilla
che ripete sonnacchioso a ogni
che Adriana, dietro a lui, stentava a
che il fratello, il quale soffriva di
che ogni sua parola, ogni sua
che facevo contro me stesso, per non
che sentivo per Adriana, m'impediva
che m'era occorso di scoprire quella
che la cattiva impressione che
che Papiano aveva ricevuto di me
Che macchinava? Adriana, dopo il
che non aveva con lei né parentela né
che parlava per tutti. Spinto dalla
che bisogno ho io d'un amico, d'un
che è solo al mondo, come me... Ma
che teneva in mano, per impedirsi di
che mi sentii subito un nodo
Che ajuto potrebbe darmi lei?
che volevo saper da lei.
che avevo ben compreso che cosa
che cosa egli volesse da me. Ha
che cosa m'uscisse dall'anima:
che una sera (stavamo, io e la
che m'applaudì alla fine, a lungo. E io
che vuole che suoni io più! È finita
che suoni io più! È finita per me.
che cosa? - In una nuova perfidia!
che lei ha compreso. - Adri... la...
che egli doveva subito restituire al
che imbrogli abbia fatto. Ha chiesto
che ... Zitto... ecco Adriana! Chiusa
- Cap. 11
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Caporale, ammiccando. - Ma di
nella cresciuta irritazione. - Non capisce
tiranno? Senta, signorina, io le confesso
una grande invidia per tutti coloro
- Ma
di fare intender lei a questo poveretto
- cercò di scusarlo Adriana. - E però
e poi, seduto su un baule... Vuole
sapeva affidarsi a questa, indovinando
mi spingeva; ma sentivo d'altra parte
sottintesa con Papiano. M'aspettavo
vidi arrivare in casa insieme con un tale
piedi entro un pajo di scarpe di panno
e la tenne un tratto sospesa, aspettando
per contemplarlo un pezzo; poi: Meis mi ha proprio assicurato
esclamò colui. - L'è propi për lon
- interloquì Papiano. - Non mi ha detto
- Ma sì! - riprese quegli allora, seccato
- Terenziano: a l'à dime
cosa ch'a veul di' lon? a veul di'
costo volle esser mio parente. Mi disse
ancor masnà , di sette anni, e
fede; pareva piuttosto uno sciagurato
per pigliarmelo a godere; son sicuro
son sicuro che se gli avessi detto
bambini noi eravamo cresciuti insieme e
mettere in dubbio soltanto una cosa,
negli occhi, per fargli intender bene
non averle fatto piacere. Ma creda pure
signor Meis! ". Mi volto subito, credendo
di me, sempre pronto a servirla. Ma
se si chiamasse proprio Meis e di
com'è andata! Lui mi ha assicurato
era vero, sì; ma era vero del pari
avevo pur troppo ragione di temere
memoria. - Agradecio Dio, ántes,
e atticciato di Montecarlo? colui
domandato alla serva s'io fossi in casa?
ch'io non ero Adriano Meis? Piano!
Gli avevo io detto, allora,
Questo più d'ogni altro mi stupiva.
Che fare intanto? Niente. Aspettar lì
fare intanto? Niente. Aspettar lì che ciò
affatto su la traccia del mio passato, e
tra i piedi quello Spagnuolo,
né punto né poco. Secondo le notizie
un giocatore di professione. Strano era
lo incontrassi ora a Roma, o piuttosto,
inaspettatamente in qualcuno
Papiano. Il torto era mio, o del caso
una giovinetta di circa sedici anni,
al povero marchese, sapendo bene
privilegiato congegno della sua coscienza
volta voleva tener duro. Ne seguiva
forse inevitabile, da un giorno all'altro.
dal fondo della gora, con quell'occhio
di lui, mi parlò così: "In
ne avevo ragione, tu lo sai. Ti pare
Caporale e chiama il dottor Ambrosini,
oh, riuscita benissimo l'operazione. Solo
che teme la signorina Adriana? - mi
che , facendo così, dà più ansa a
che provo una grande invidia per
che sanno prender gusto e
che c'entro io? - risposi. - Io potrei
che potrebbe andare a sedere altrove.
che è malato! - ribattei io. - Qua non
che lo dica io al fratello? - No no
che il dispetto mi spingeva; ma
che la paura in lei era pur cagionata
che questi mi si piantasse di fronte
che entrò battendo forte il bastone
che non facevan rumore, volesse
che io gliela stringessi. Lo lasciai lì,
Che farsa è codesta? - domandai. che è suo... - Cusin , che mi't sôn vnù a tróvè . che fino a dieci anni lei stette a
che si mettesse in dubbio una cosa
che to pare a l'è andàit an America:
che ti t'ses fieul 'd barba Antôni ca l'è
che suo padre, il quale si chiamava
che - povero impiegato - aveva
che avesse affogato la propria anima
che se gli avessi detto che da
che da bambini noi eravamo cresciuti
che parecchie volte io gli avevo
che noi cioè fossimo cugini: su
che non ero pane pe' suoi denti: che è stata una combinazione. Ecco
che vi sia anche lei, per qualche
che ! chiamavano questo bel tomo,
che paese fosse, poiché io avevo
che lei doveva essere suo parente, ed
che Papiano, insospettito, mentre io
che egli, con quel fiuto nel naso,
che me la son levada de sobre! Lo
che voleva giocar con me e col quale
Che avrebbe pensato della mia fuga?
Che notizia poteva aver di me quello
che mi chiamavo Mattia Pascal?
Che fare intanto? Niente. Aspettar lì
che ciò che doveva avvenire avvenisse.
che doveva avvenire avvenisse. Non
che solo il caso, di cui da un pezzo
che forse non si ricordava più di me
che Papiano mi diede di lui, io,
che lo incontrassi ora a Roma, o
che io, venendo a Roma, mi fossi
che abbiamo conosciuto altrove per
che mi aveva fatto radere la barba e
che il marchese aveva voluto
che questi non avrebbe mai e poi
che , pur potendo indignarsi così,
che il Pantogada sarebbe rimasto a
Che fare? Non potendo con altri, mi
che solamente m'era rimasto di lui,
che brutto impiccio ti sei cacciato,
che possa bastare per il momento il
che ti rimetta l'occhio a posto. Poi...
che l'occhio mi sarebbe forse rimasto
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in camera mia. Potei sperimentare
del bene e del male, e cioè del bene
un diritto al compenso; e del male
sì, di trovarmi in una casa estranea; e
i miei ospiti delle cure delicatissime
mia; e grazie della consolazione!
Lei sola poteva confortarmi: doveva; lei
erano accresciute anche dalla rabbia
dimostrare con un lungo ragionamento
preparato a gli esperimenti spiritici,
sua concezione filosofica, speciosissima,
tenermi cioè compagnia, gli rispondevo
Anselmo, seguitando, mi dimostrava
disgrazia, noi non siamo come l'albero
aria, la pioggia, il vento, non sembra
di sentirci vivere, con la bella illusione
era appunto come un lanternino
di noi porta in sé acceso; un lanternino
vedere il male e il bene; un lanternino
quale è l'ombra nera, l'ombra paurosa
lanternino non fosse acceso in noi, ma
noi piuttosto alla mercé dell'Essere,
per ispasso le lucciole sperdute,
della sorte umana. Io direi innanzi tutto
innanzi tutto che son di tanti colori;
colori; che ne dice lei? secondo il vetro
A me sembra però, signor Meis,
uomini un certo accordo di sentimenti
che dà lume e colore a quei lanternoni
Bellezza , Onore , e
e che so io... E non le pare
come suole avvenire in tutti i periodi
poi rare nella storia certe fiere ventate
d'un tratto tutti quei lanternoni.
in furia angosciosa: come le formiche
bambino crudele. Mi pare, signor Meis,
Alle lucernette superstiti, a quelle
Ma con la cima tende/ Al ciel
Né in lei le età potranno;/ E quei
se alla lampa nostra manca l'olio sacro
povere donne, a cui mentì la vita, e
non udire i clamori della vita intorno,
nella loro miseria, nelle loro sofferenze
molti di noi; a certi altri, invece,
i filosofi dapprima specularono, e
scienza non esclude, non fosse in fondo
della nostra mente, una fantasia
Se noi finalmente ci persuadessimo
per il famoso privilegio del sentimento
finora parlato? Se la morte, insomma,
non l'estinzione della vita, ma il soffio
lanternino, lo sciagurato sentimento
oltre il breve àmbito dello scarso lume,
universale, eterna, nella quale ci sembra
ma senza più questo sentimento d'esilio
modo suo, e ci fa vedere certe cose,
veramente lamentare, perbacco,
Meis, di tutte le vane, stupide afflizioni
di tutti i fantasmi ambiziosi e strani
sorgere innanzi e intorno, della paura
e con ragione, tanto male del lanternino
che l'uomo, quando soffre, si fa una
che gli altri dovrebbero fargli e a cui
che egli può fare a gli altri, come se
che perciò dovevo anzi ringraziare i
che avevano per me. Ma non mi
Che mi valeva, se io intanto, col mio,
che più degli altri era in grado
che mi aveva suscitato la notizia della
che il bujo era immaginario. che si sarebbero fatti questa volta in
che si potrebbe forse chiamare
che mi divertivo invece moltissimo e
che , per nostra disgrazia, noi non
che vive e non si sente, a cui la terra
che sieno cose ch'esso non sia: cose
che ne risulta: di prendere cioè come
che ciascuno di noi porta in sé
che ci fa vedere sperduti su la terra,
che projetta tutt'intorno a noi un
che non esisterebbe, se il lanternino
che noi dobbiamo pur troppo creder
che avrà soltanto rotto le vane forme
che sarebbero i nostri lanternini, nel
che son di tanti colori; che ne dice
che ne dice lei? secondo il vetro che
che ci fornisce l'illusione, gran
che in certe età della storia, come in
che dà lume e colore a quei
che sono i termini astratti; Verità ,
che so io... E non le pare che fosse
che fosse rosso, ad esempio, il
che son detti di transizione. Non sono
che spengono d'un tratto tutti quei
Che piacere! Nell'improvviso bujo,
che non trovino più la bocca del
che noi ci troviamo adesso in uno di
che i grandi morti lasciarono accese
che me la diè./ Starà su me, sepolto,
che passeranno/ Erranti, a lume
che alimentava quella del Poeta?
che vanno innanzi, nel bujo
che suonano ai loro orecchi come
che avranno un premio, alla fine. Il
che si credono armati, come tanti
che ora, pur rinunziando all'indagine
che un inganno come un altro, un
che non si colora? Se noi finalmente
che tutto questo mistero non esiste
che noi abbiamo della vita, del
che ci fa tanta paura, non esistesse e
che spegne in noi questo lanternino,
che noi abbiamo di essa, penoso,
che noi, povere lucciole sperdute, ci
che dovremo un giorno rientrare,
che ci angoscia? Il limite è illusorio,
che noi dobbiamo veramente
che forse in un'altra forma d'esistenza
che esso ci ha procurate, di tutte le
che ci fece sorgere innanzi e intorno,
che c'ispirò! Oh perché dunque il
che ciascuno di noi porta in sé
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si spegne, sa! - E le sembra
vogliono credere per loro comodità
sforzare l'angusta comprensione,
in famiglia! Poteva mai sospettare
il gusto d'ingannarlo? e perché, poi?
perché, poi? che gusto? Egli era più
la sua fede. Come uomo dabbenissimo
che era, non arrivava a supporre
E chi poteva dirgli di no? Io sapevo
perch'io perdessi quel po' di pazienza
ch'egli non s'accorgesse del fastidio
da tutti que' suoi discorsi. Oh possibile
per farsi udire da me? Ma forse ero io
a lui, perché mi paresse ingiusta, io
il bujo propriamente, né per il fastidio
Papiano, parlando, mi cagionava. Di
modestissimamente, s'era fitto in capo
un pajo d'occhi fulminanti e una bocca
non solo per liberarsi del Pantogada
vibrante di vita. Non comprendeva
Giglio d'Auletta avrei conosciuto,
che lo desiderava tanto per tutto ciò
domandai. - Lui, no; e intanto permette
sono una prova delle verità
avessi paura? - obbiettò Adriana. - Di
credo, ecco... non posso crederci, e...
voce, dall'imbarazzo, io però compresi
lei per iscusa poteva avere altre cause,
se mi avesse letto in cuore il dispiacere
reciso dalla morte crudele prima
dice la signorina Caporale. Anche prima
si raccolse perfino gente, giù in istrada,
signorina Caporale? - Già, già! Peccato
volte... Ma sentirà stasera. Mi pare
Per curiosità, - volli domandargli, prima
le manifestazioni sono reali, non c'è
- protestò Papiano. - Mio suocero,
quei maledetti Borboni del marchese
serata. Dal canto mio, son d'avviso,
era venuto un certo pittore spagnuolo,
l'esse del mio cognome: pareva
nell'atto di proferirla, avesse paura
Caporale, Adriana. - Anche tu?
stato accolto il Bernaldez, avevo capito
nulla dell'intervento di lui alla seduta, e
punto rispondesse al vero il ritratto
s'accordavano perfettamente all'idea
rifiutando così sdegnosamente il posto
era cappello? era cuffia? parrucca?
Non le pareva ben fatto, ecco. Dio,
- Colpi? - interruppe Pepita. mi teneva e anche un certo timore
Meglio di tutti se n'accorgerà Adriana
mai Papiano non se ne rende conto, or
- scattò Papiano. - Mi sembra però,
- Zitto! - ammonì il Paleari. - Sentiamo
" le risposi io con un'altra stretta,
"E ora fate pure, fate pure quel
Giuro di non averli sentiti. Se non
spento il lanternino, avvenne tal cosa
Caporale cacciò uno strillo acutissimo,
che sia il miglior mezzo, codesto, per
che con questi esperimenti si faccia
che i nostri sensi limitati ce ne
che la signorina Caporale e Papiano
che gusto? Egli era più che convinto
che convinto e non aveva affatto
che era, non arrivava a supporre che
che potessero ingannarlo per altro
che Adriana s'era sempre ricusata
che mi restava ancora. Non era
che mi recava: glielo dimostravo in
che la voce della ragione dovesse
che , per trovarmi una scusa, la
che mi sentivo già preso nei lacci
che Papiano, parlando, mi cagionava.
che mi parlava? Di Pepita Pantogada,
che fossi molto ricco. E ora, per
che strappava i baci. Non diceva
che lo vessava, ma anche perché non
che più egli elogiava questa Pepita,
che lo desiderava tanto per tutto ciò
che egli, Papiano, gli aveva detto di
che vi prenda parte la nipote? - Ma
che essa sostiene. - E se io avessi
che ? - ribatté il padre. - Della prova?
che so! Non poté aggiunger altro.
che non soltanto la religione vietava
che il signor Anselmo non sospettava.
che il suo rifiuto mi cagionava, si
che avesse potuto dare i suoi frutti.
che ella sapesse d'aver questa facoltà
che poi la applaudì... - E la
che non abbiamo in casa un
che sia tutto in ordine, ormai. - E
che andasse via, - lei ci crede? ci
che dire: innegabili. Noi non
che è molto addentro in questi studii,
che mi tengono lì a chiodo! Perdo
che noi, finché per grazia di Dio
che mi fu presentato a denti stretti
che ogni volta, nell'atto di proferirla,
che la lingua gliene restasse ferita. Che novità? - le disse Papiano con
che il marchese Giglio non doveva
che doveva esserci sotto qualche
che della signorina Pantogada
che m'ero fatta di lei, dopo quella
che Papiano le aveva assegnato
che diavolo era?). Di sotto quel
che mano fredda! Con l'altra mano
Che colpi? - Colpi, - rispose
che Papiano stésse per fare una
che gli sta più vicina; ma lei già
che s'è visto fallire il colpo
che così stiamo benone. - Zitto! che dice Max. - La catena, - riprese
che significava anche: "E ora fate
che vi piace!". - Silenzio! - intimò a
che , appena spento il lanternino,
che scompigliò d'un tratto tutte le
che ci fece sobbalzar tutti quanti
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dalle seggiole. - Luce! luce!
domandai io. - A Max, già!
ridendo. - Lei, signor Meis,
spiega? Max violento! E quando mai?
Domandiamo a Max una spiegazione:
a lei, Silvia! Lei conosce bene lo spirito
bene lo spirito che le è familiare, e sa
e sa che questa è la prima volta
calore, e, col calore, la fiducia
Non poteva esser dubbio, infatti,
lo faremo durar poco. Non permetterò
in tono d'amorevole rimprovero, la mano d'Adriana. Debbo confessare
lì, una strana impressione. Ero sicuro
tra me: "(Bravo, sì!
tavolino intimarono: - Parlate! la signora Candida, impaurita. - Questo vuol dire, signor Meis,
chi sa! Parliamo, parliamo... E
intenso, stringente, e pur carezzevole,
Un'ardente ebbrezza mi aveva preso,
aveva preso, che godeva dello spasimo
Ora, in tempo
gambe anteriori gliel'avrebbe impedito.
modo spiegarmelo; ma poi pensai
ma poi pensai che, avendo ottenuto ciò
Papiano. E avviai a dire quel
dal suo posto, con una meraviglia
ancora. - La viechia mia, segnore,
s'alzò per prendere quella cagnetta,
a strimpellar su noi... Mi parve però
coi sonaglioli d'un collaretto da cane,
al collo della signorina Caporale; il
bujo. In verità, non potrei dire fino a
Pepita e il Bernaldez, poteva far quello
facesse: lì, egli non doveva contentare
vi riuscisse a meraviglia. È vero bensì,
io soffrivo, non solo per l'avvilimento
perché Adriana mi faceva comprendere
avrebbe dovuto nascermi il sospetto
dallo spirito di Max, anzi pareva
Ma era tale in quei momenti la gioja
la libertà indisturbata nel bujo,
Anselmo: - Dica, dica, signorina!
Dica, dica, signorina! che è stato?
a gridare subito Pepita ridendo. lungo e muto, fu scambiato fra noi.
poi anche la candela, quella stessa
Evviva! E davvero il tavolino, senza
il meglio! Max! Max! - Ma
scrollandosi alla fine dal terrore
sosteneva il Paleari, la forza misteriosa
un brivido, pensai a quello sconosciuto
svelando ogni cosa..." Il Paleari intanto,
assistito. Per lui contava ben poco
non si cura di nulla. Ma si vede
Perché è innegabile, sa, signor Meis,
Perché si era ucciso? Forse voleva
da forze esterne, abbagliata da una luce
così di notte come di giorno. So
nel riveder la luce. Il ricordo di ciò
Che era avvenuto? Un pugno! La
Che lei, cara Silvia, abbia male
che ne pensa? - mi domandò il
Che ne dici tu, Terenzio? Non
che se poi egli si dimostrerà di nuovo
che le è familiare, e sa che questa è
che questa è la prima volta che...
che ... Sarebbe un peccato, via! perché
che tutto adesso sarebbe proceduto
che Papiano, forse pentito della
che Adriana sia tormentata." Intanto
che tu, tanto buono, tanto gentile,
che quel "toccamento" inatteso mi
che , se avessi levato a tempo la
Che fitta di scapaccioni ti darei!)" Che significa? - domandò la signora
Che bisogna parlare, - spiegò
che Max ci prepara intanto qualche
che dire? Io già parlavo da un pezzo
che essa ascoltava tremante e
che godeva dello spasimo che le
che le costava lo sforzo di reprimer la
che le nostre mani facevano questo
Che si fosse alzato dal tavolino e
che , avendo ottenuto ciò che mi
che mi premeva, ora, quasi per
che sentivo. - Davvero? - esclamò
che mi parve sincera. Né minor
che se grata así soto tute le sedie.
che si chiamava Minerva , e
che Max manifestasse meglio le sue
che a un certo punto fu messo al
che parve al signor Anselmo uno
che punto egli si dimostrasse destro
che gli piaceva e tutto andava bene,
che il signor Anselmo e la signora
che né l'uno né l'altra erano di
che mi cagionava il vedere un uomo,
che provava rimorso a godere così, a
che , se egli si rassegnava a lasciarmi
che ci favorisse e ci proteggesse,
che mi procurava la libertà
che questo sospetto non mi s'affacciò
che è stato? che ha sentito? Anche il
che ha sentito? Anche il Bernaldez
Che vuol dire? - domandò il signor
Che seguì? ci volle un pezzo, prima
che stava entro il lanternino dal vetro
che nessuno lo toccasse, si levò alto
che Max! - esclamò Papiano,
che lo teneva inchiodato e accorrendo
che aveva agito in quel momento,
che s'era annegato nella gora del
che - solo - non aveva provato né
che il fenomeno si fosse manifestato
che queste nostre sedute misteriose
che i fenomeni straordinarii della
che quella sua triste fine si sapesse:
che è fuor di lei. E, all'incontro,
che , aprendo dopo quaranta giorni le
che avevo fatto in quei giorni al bujo
- Cap. 14
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le ragioni e le scuse e le persuasioni
tutto opposto. E invano quel povero me
- andava appresso a quell'altro me
barba ricresciuta e anche del pallore
modo m'ingentiliva l'aspetto. "Imbecille,
aspetto. "Imbecille, che hai fatto?
che hai fatto? che hai fatto?"
più ostacoli, e avevo perduto il ritegno
accanto a me, era la vita, la vita
di quel bacio. Adriana! Adriana!
crudezza la frode della mia illusione:
mia illusione: che cos'era in fondo ciò
già sperimentato come la mia libertà,
potuto chiamarsi solitudine e noja, e
debolissimamente, le fila recise, a
con la sua foga irresistibile: la vita
Ah, ora me n'accorgevo veramente, ora
era rimasta lei, mia moglie; non io,
ma a patto di non far nulla. E
uomo dunque? Un'ombra d'uomo! E
ch'io stessi vivendo un'altra vita; ma ora
con le labbra d'un morto, d'un morto
sì, avrei potuto baciarne; ma
mio strano caso... Lei? No... no...
mia sorte, farla compagna d'un uomo
alcun modo dichiararsi e provarsi vivo?
dichiararsi e provarsi vivo? Che fare?
dei sentimenti, non potei impedire
Turbata era anche lei, ma dal pudore,
quella nota per aver da me una parola
pietà di lei e di me, pietà crudele,
il mio dolore, il quale soltanto in lei,
poteva trovar conforto. E pur sapendo
amarti! Se tu vuoi però...". Ma dàlli!
forte sul petto la sua testina, e sentii
Si aspettava forse, dopo quelle carezze,
agitazione, domandò esitante: - Cose...
"Qui, qui" per togliermi la tentazione
vita stessa, cioè quell'ombra d'illusione
odiosa sarebbe stata la dichiarazione
la dichiarazione che avrei dovuto farle,
avevo moglie ancora. Sì! sì! Svelandole
Era il colmo, questo, della persecuzione
quella mia. Potevo mai pensare, allora,
di me, e io no di lei? e
e io no di lei? e che la vita
libera libera libera, non fosse in fondo
superficialissimamente, e più schiava
schiava delle finzioni, delle menzogne
alcun delitto? Adriana riconobbe
che non aveva in casa, veramente, di
potesse rappresentare un ostacolo ciò
improvvisamente della nota e del servo
alla Natura per il pagamento. Credo
ringraziato, perché l'occhio... - Le par
sarei cavato con un dito, quell'occhio!
Facendo per aprire lo stipetto, notai
lì presso e domandò con una voce
da quei biglietti venir fuori gli altri
convulsa, cercò di sciogliersi da me
più male... Io non voglio, non voglio!
che in quel bujo avevano avuto il
che per tanto tempo se n'era stato
che aveva aperte le finestre e si
che in qualche modo m'ingentiliva
che hai fatto? che hai fatto?" Che
che hai fatto?" Che avevo fatto?
Che avevo fatto? Niente, siamo giusti!
che m'ero imposto. Papiano voleva
che aspetta un bacio per schiudersi
Che speranze le avevo acceso in
che cos'era in fondo ciò che m'era
che m'era sembrata la più grande
che a principio m'era parsa senza
che mi condannava a una terribile
che era valso? Ecco: s'erano
che non era più per me. Ah, ora me
che non potevo più con vani pretesti,
che m'ero acconciato a fare il morto,
che uomo dunque? Un'ombra d'uomo!
che vita? Finché m'ero contentato di
che a questa m'ero accostato fino a
che non poteva rivivere per lei!
che sapor di vita in quelle labbra?
che ! neanche a pensarci! Lei, così
che non poteva in alcun modo
Che fare? che fare? Due colpi
che fare? Due colpi all'uscio mi
che non le apparissi almeno turbato.
che non le consentiva di mostrarsi
che la raffermasse nelle sue speranze;
che mi spingeva irresistibilmente a
che pur ne era la causa, poteva
che mi sarei compromesso ancor più,
Che poteva volere quella mite
che sarei stato molto più crudele se
che io le dessi del tu? Mi guardò e,
che sa lei... per sé, o qui... di
che di punto in punto mi vinceva, di
che di essa, finché tacevo, poteva
che avrei dovuto farle, che io, cioè,
che io, cioè, avevo moglie ancora. Sì!
che non ero Adriano Meis, io
che una moglie possa esercitare sul
che neanche morto mi sarei liberato
che la vita che m'ero veduta dinanzi
che m'ero veduta dinanzi libera libera
che una illusione, la quale non
che mai, schiava delle finzioni, delle
che con tanto disgusto m'ero veduto
che non aveva in casa, veramente, di
che esser contenta; ma ora... E con
che per lei era cagione di dolore.
che attendeva di là. Lacerai la busta
che si aspetti anche d'esser
che stia bene? Ella si sforzò a
Che m'importava più d'averlo a posto?
che la chiave non girava entro la
che non mi parve più la sua: che mancavano. - Quanto? - mi
che volevo adagiarla su la poltrona e
Che c'entra lei? Per carità, si calmi.
- Cap. 15
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contare i biglietti; pur sapendo di certo
avessi lasciato una tal somma, tranne
pazzia. E per indurmi a quella ricerca
sì: il ladro non poteva esser altri
casa? Mi voltai a guardarla, inebetito.
inebetito. Che risponderle? Potevo dirle
tener con me il denaro? potevo dirle
qualche modo, d'affidarlo a qualcuno?
- Dio! Dio! Dio! Lo sgomento
invase me, invece, al pensiero di ciò
o lo spirito di Max: doveva esser certo
era messo, quasi sfidandomi. E io?
il ladro, e non potevo denunziarlo.
farlo? - dissi quasi tra me. - Da
ancora una volta. Non ci mancava altro,
a denunziare il furto! Non bastava
dodici mila lire? Dovevo anche temere
conoscesse; pregare, scongiurare Adriana
lo dicesse a nessuno, per carità? Ma
- non poteva assolutamente permettere
poteva in verun modo accettare quella
mia... Dovrebbe intenderlo, signor Meis,
se non lo facesse. Io voglio, voglio
lo fa lei, lo farò io! Come vuole
così, smaniare, disperata: e le promisi
com'ella voleva, purché si calmasse. No,
di quel furto; Papiano aveva stimato
quel miserabile: sì, ma a un patto:
più così, via! via! e poi,
via! e poi, che mi giurasse su quel
quel che aveva di più caro al mondo,
un avvocato per tutte le conseguenze
- Me lo giura? Su ciò
tra le lagrime, mi fece intendere su
intendere su che cosa me lo giurava,
nullità, mi assalì, mi schiacciò. Il caso
Il caso che potessero rubarmi e
a restar zitto, e finanche con la paura
la camicia di dosso; e io, zitto!
diritto ho io di parlare? La prima cosa
collo e gli grido: "Qua subito il denaro
isbaglio..."? E allora? Ma c'è il caso
e sono morto davvero. Morto? Peggio
vivo per la morte e morto per la vita.
consistenza. Ma io? Io, no. E
via? E dove? E Adriana? Ma
più conseguente e men crudele di quel
Adriana? e dunque la dote bisognava
in fondo, sarebbe stata più apparente
avuto una mogliettina saggia e buona:
cercavo di più? Oh, io ero sicuro
mi avrebbe fatto tenere più lontano
la via Flaminia, vicino a Ponte Molle.
Mi stropicciai forte la fronte, per paura
alla mercé dei piedi altrui. Ecco quello
RITRATTO DI MINERVA Già prima
che mi fosse aperta la porta, indovinai
una fiera stizza m'assalì contro Adriana
- dello scompiglio, del grave dispiacere
balbettò il Paleari, - ecco, era una cosa
signor Meis, sono proprio felicissimo
che tutto il mio denaro stava lì, in
che non fossi stato colto da un
che m'appariva a mano a mano
che lui; lui, per mezzo del fratello,
Che risponderle? Potevo dirle che
che per forza, nella condizione mia,
che mi era interdetto d'investirlo in
che non avrei potuto neanche
che avrebbe dovuto assalire il ladro
che sarebbe avvenuto. Papiano non
che avrei incolpato lui, lui e il
che potevo far io? Denunziarlo? E
Che diritto avevo io alla protezione
che gli è potuto venire tanto ardire?
che ora, per giunta, Adriana mi
che mi avessero rubato, come niente,
che il furto si conoscesse; pregare,
che non lo gridasse forte, non lo
che ! Adriana - e ora lo intendo bene
che io tacessi e obbligassi anche lei
che pareva una mia generosità, per
che mi offenderebbe, se non lo
che lei lo denunzii. Se non lo fa lei,
che io rimanga con mio padre sotto
che avrei fatto com'ella voleva, purché
che onta? non c'era alcuna onta per
che il mio amore per lei valesse bene
che ella prima di tutto si calmasse,
che mi giurasse su quel che aveva di
che aveva di più caro al mondo, che
che non avrebbe parlato a nessuno, a
che , in tanta sovreccitazione, né io né
che ha di più caro? Me lo giurò,
che cosa me lo giurava, che cosa
che cosa avesse di più caro. Povera
che potessero rubarmi e che io fossi
che io fossi costretto a restar zitto, e
che il furto fosse scoperto, come se
Che diritto ho io di parlare? La
che mi domanderebbero, sarebbe
che hai tolto di là, dallo stipetto,
che mi dia anche querela per
che morto; me l'ha ricordato il signor
Che vita infatti può esser più la mia?
che fare, dunque? Andarmene via? E
che potevo fare per lei? Nulla... nulla.
che pur troppo avrei dovuto
che la restituissi io, al Paleari. Per
che reale: infatti, conoscendo egli
che cercavo di più? Oh, io ero sicuro
che , potendo aspettare, e se Adriana
che mai dagli uomini, solo, solo,
Che ero andato a far lì? Mi guardai
che stessi per ammattire, per farmene
che restava di Mattia Pascal, morto
che mi fosse aperta la porta,
che qualcosa di grave doveva essere
che , non ostante il divieto, non
che , senza volerlo, ho cagionato. che ... sì, non poteva essere, perbacco!
che lei abbia ritrovato codesto
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cercato male, evidentemente, dal punto
Chiedo anzi scusa a lei in special modo,
dovuto soffrire più degli altri. Ma spero
Io me ne vado lo stesso, oggi... Pare
Mi son precipitato su mio fratello
credo... chi sa! si poteva immaginare,
aggiunse: - Così hanno veduto
qua! Me n'andrò io piuttosto! Anche Papiano, impedito dal pianto
io... così, innocentemente... annunziai
andarmene, per via di mio fratello
devo recarmi anche per altri documenti
gli bisognano... E mia cognata allora,
tanto riguardo... è saltata sù a dire
che nessuno doveva muoversi di casa...
restituire qua, a mio suocero... - Ma
il Paleari, intontito e commosso. - E
Papiano, con tale schianto di sincerità,
Quella mia inattesa dichiarazione,
lasciava intendere - secondo il disegno
che doveva aver prima stabilito percosso, e fors'anche perché sentiva
d'aver cioè ritrovato il denaro:
quella mia affermazione, non salvavo
da me, alla fine egli si quietò; disse
le sue competenze in un certo negozio
amico , e fatte le ricerche dei documenti
più? Il signor marchese mi aveva detto
- Andremo tutti... benissimo! Mi pare
ragione di stare allegri, ora, perbacco!
mio pensiero corse subito ad Adriana,
ch'io avessi davvero ritrovato il denaro.
di denunziare il furto, avevo saputo
esso. Ebbene, e non mi aveva ella detto
lire... E dunque, doveva ella credere
mia condizione: stomachevole menzogna,
Ma no! Ma no! Ma no!
mia menzogna necessaria e inevitabile.
necessaria e inevitabile. Che generosità!
Che generosità! che sacrifizio!
mia apparente generosità col contegno
aveva svelato contro la mia volontà e
per troncare ogni relazione con lei. Ma
me stesso. Avessi almeno potuto dirle
dirle che non era generosità la mia;
perseguitato, un fuggiasco compromesso,
d'aver mentito sempre? Ecco a
la rivelazione del mio stato. E a
me l'aveva detta. La Caporale soggiunse
- Perché non crede, - mi rispose, Mi nacque lì per lì l'idea (
dell'animo mio, con la nausea
Mi sarei punito così del male
- Dodici mila lire, signorina... e
signorina... e che son rena? crede ella
Ma dissi pure alla signorina Adriana
possibile il furto... E difatti, via!
Che ragione, del resto, avrei io a dire
ne le spalle. - Forse Adriana crede
di queste idee generose, creda pure...
disprezzato... senza comprendere
che le ho ritrovate... Chiedo anzi
che per la mia storditaggine, ha
che ... - No! no! no! che , ormai, non ci sia più bisogno di..
che ... nella sua incoscienza... malato
che ... L'ho trascinato qua... una scena
che ... Ma già, se lei... Dopo questo,
Che dice mai, signor Meis? - esclamò
che pur voleva soffocare, negò con la
che volevo andarmene, per via di mio
che non si può più tenere in casa...
che gli bisognano... E mia cognata
che ha per lei... meritatamente, tanto...
che nessuno doveva muoversi di casa..
che tutti dovevamo rimanere qua...
che vai pensando, adesso! - esclamò,
che c'entra più adesso? - Povero
che anch'io mi sentii quasi agitare le
che lo salvava proprio nel punto in
che doveva aver prima stabilito - che
che soltanto questi poteva essere
che non poteva stare, se non così,
che se io mi fossi approfittato di
che suo fratello, il quale, in fin de'
che sarebbe ritornato presto da
che ultimamente aveva avviato colà in
che bisognavano al marchese. Anzi,
che , se non le dispiace, oggi...
che ci sia ragione di stare allegri,
Che ne dice, signor Adriano? - Per
che se n'era scappata singhiozzando,
Che doveva ella dunque supporre?
che anche lei e tutti di casa sarebbero
che volentieri avrebbe affrontato lo
che fosse generosità da parte mia,
che mi faceva bello di una squisita,
Che andavo fantasticando? A ben
Che generosità! che sacrifizio! che
che sacrifizio! che prova d'amore!
che prova d'amore! Avrei potuto
che d'ora innanzi dovevo impormi di
che io avevo smentito, per troncare
che logica era questa? delle due
che non era generosità la mia; che io
che io non potevo, in alcun modo,
che doveva viver nell'ombra e non
che m'avrebbe condotto la rivelazione
che pro? Non sarebbe stata né una
che Adriana era inconsolabile. - E
che lei abbia davvero ritrovato il
che s'accordava, del resto, con le
che provavo di me stesso) l'idea di
che le avevo fatto. Sul momento, sì, le
che son rena? crede ella che sarei
che sarei così tranquillo, se davvero
che non credevo possibile il furto... E
Che ragione, del resto, avrei io a dire
che ho ritrovato il denaro, se non
che lei possa avere qualche ragione
Che diamine! ci vorrebbe un eroe...
che il suo dolore era anche il mio.
- Cap. 16
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- gemetti, rovesciandomi sul letto. rovesciandomi sul letto. - Che altro,
- feci io. Ma mi accorsi subito
ancora in capo il berrettino da viaggio,
nel salotto da pranzo, già pronta... Con
stanza la signorina Caporale! Ella,
che aveva tanto sofferto per amore e
dalla dolce fanciulla ignara, ora
ignara, ora che Adriana sapeva, ora
pallida! Le si vedeva ancora negli occhi
negli occhi che aveva pianto. Chi sa
Sapevo
C'era, nel mezzo, un cavalletto,
come se facesse una presentazione,
tutto veramente, ma nel naso... Possibile
E finalmente potei spiegarmi
cavalletto, abbajava alla poltrona bianca,
tempie, certe grosse ciocche di capelli,
i ricordi di cui era pieno il salone e
incorniciata, una lettera di Pietro Ulloa
d'Auletta a far parte del Ministero
d'accettazione del marchese: fiera lettera
fiera lettera che bollava tutti coloro
il vecchio s'accese e si commosse tanto,
e di vetture innanzi a una farmacia
di vile prudenza del farmacista
San Gennaro e di tant'altre onorificenze
e meccio ? Bene! bene!
suo passato. Mi disse, tra l'altro,
Minerva del pittore Manuel Bernaldez
a Roma, dove ci sono aquesti segnori
lo espagnolo, e no me par bona crianza
parli con migo espagnolo. Poi le digo
me ne importa niente del su' retardo e
e si rivolse alla signora Candida
prese a sfoggiar con me tanta civetteria,
se man mano mi ubriacasse il dispetto
dovevo farla soffrire, non m'importava
lui ne soffriva, tanto meno mi pareva
A poco a poco, la violenza
stesso crebbe e si tese fino a tal punto,
ma non glie se dice! - Chi sa
averla proferita. Io volevo dire: "Chi sa
volevo dire: "Chi sa che cosa immagina
gli occhi negli occhi, rimbeccò: - Ciò
- Ma io capisco, signor mio,
che lei sarà magari un gran pittore... intanto fra il Paleari e Papiano,
calmarmi anche il marchese, dicendomi
dare una buona lezione a quel villano,
Mi toccava ora a pregare il mio ladro
e stupito, il signor Anselmo. - Ma
e... - Ma io non vado! Ma
Non bisogna dare importanza...
d'esigere una soddisfazione; direi anzi
braccia addoloratissimo. - Si figuri con
marchese... servo, servo, servo... di fronte al partito... col segretario
Ah, santo Dio, lei non sa
loro il caso... Non è la prima volta
bastonarmi: dovevo pregare
Che altro, che altro posso fare per te?
che altro posso fare per te? Poco
che avevo ancora in capo il
che solevo portare per casa. Me lo
che sguardo duro, di rampogna,
che aveva tanto sofferto per amore e
che s'era sentita tante volte
che Adriana sapeva, ora che Adriana
che Adriana era ferita, voleva
che aveva pianto. Chi sa che sforzo,
che sforzo, nell'angoscia, le era
che egli stava a Roma perché, ormai,
che reggeva una tela a metà
che da parte nostra richiedesse un
che avesse quel naso in casa mia?
che cosa avesse in capo la signora
che dovevano esser per lei arnesi di
che parevan lingue di cenere bagnata.
che attestavano la sua fedeltà alla
che , nel settembre del 1860, cioè agli
che non si poté poi costituire: accanto
che bollava tutti coloro che s'erano
che s'erano refiutati di assumere la
che , sebbene ciò ch'ei leggeva fosse
che aveva su l'insegna i gigli d'oro.
che pure in altri tempi aveva
che facevano bella mostra di sé nel
Che fossero però le quattro e meccio
che anche loro, in Ispagna, avevano
che tardava a venire. L'impazienza di
che no comprendono lo espagnolo, e
che lei parli con migo espagnolo. Poi
che me ne importa niente del su'
che podeva pasarse de la escusa.
che teneva ancora in braccio la
che mi parve anche troppa per lo
che sapevo di cagionare a quel
che soffrisse anche lui della stessa
che dovesse soffrirne Adriana. A
che ciascuno di noi faceva a se stesso
che per forza doveva in qualche modo
che capisce, poverina... - mi venne
che cosa immagina che le si faccia".
che le si faccia". Ma il Bernaldez
che dimostra di non capir lei! Sotto
che lei sarà magari un gran pittore...
Che cos'è? - domandò il marchese,
che mi impedivano di correre a
che , da gentiluomo, io dovevo mandar
che aveva osato di mostrar così poco
che mi facesse da testimonio: lui e il
che ! Nossignore! Dice sul serio? - (e
che dice! - m'interruppe. - Mi
Che c'entra... - Questo, no! questo
che è in obbligo, sicuro! deve, deve...
che cuore vorrei farlo! - E non lo fa
Che ci ha da vedere? Il marchese
che s'impiccia in questioni
che miserie! E poi, quella fraschetta,
che càpita loro di rendere questo
che picchiassero sodo, sì, quanto
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tutto non m'avrebbero creduto, chi sa
così, nel bujo dell'intollerabile sorte
improvviso d'un sentimento oscuro,
là, allo sbaraglio!" E, nel cieco orgasmo
Era un giovanottino senza baffi,
riferire per filo e per segno tutto ciò
di dirmi intorno al mio caso, tutto ciò
e controversie e giurì d'onore e
se è possibile... senza tante storie!
mi son rivolto a loro con la speranza
alla testa, quasi per arrestar la ragione
a guardar nelle vetrine delle botteghe,
man mano si serravano, e mi pareva
che si serrassero per me, per sempre; e
quasi guidato dal sentimento oscuro
Un brivido mi colse, di sgomento,
sentimento d'odio feroce contro coloro
a Miragno? uscire da quella menzogna
di dosso, così, come un fardello esoso
stringevo con le dita irrequiete qualcosa
qualcosa che non riuscivo a capir
Era il mio berrettino da viaggio, quello
uccidere quella folle, assurda finzione
quell'Adriano Meis dovevo uccidere,
menzogna macabra! E riparavo tutto!
potuto dare ad Adriana per il male
spirito. Mi guardai attorno. Sospettai
essere qualcuno, qualche guardia,
vi scrissi col lapis: Adriano Meis .
il provvidenziale berrettino da viaggio
l'avviso... E io ero ancora a Roma!
sepolte... Folle! Come mi ero illuso
chiuso in me, nel sentimento di ciò
a Milano, poi... quel povero cucciolotto
forse, no... m'aspetta ancora, aspetta
aspetta che io rincasi; le avranno detto
esser vivo, Adriana, - gemetti, - meglio
ora mi sappia morto! morte le labbra
Adriana... Dimentica! Dimentica! Ah,
stato, per lo meno, molto strano
pretesto! O forse... chi sa! era possibile
poi improvvisamente smentito... Oh
suicidio. Ma in quel momento... E poi,
traccia di queste informazioni, e chi sa
in fondo al fiume? Peccato! peccato!
un ricordo alla povera Adriana! Con
di Adriano Meis a Roma, relazione
non si fosse fatto troppo chiasso, prima
a sperimentare su lui l'impressione
in Roma, alle avventure, ai casi
della forma e della dimensione di quelli
barba, e ora, coi capelli corti, ecco
messo dentro, per il momento, l'abito
rifornirmi di tutto, non potendo sperare
là, guardati con quella costernazione
come Adriano Meis. Non sapendo
passeggiata! Adriano Meis,
ma questi oppresso da tante cose
al fiume, affogato!" Ma ricordavo
in mano i giornali di Roma. Non dirò
non potevo. La costernazione
che avrebbero sospettato; e poi
che mi attendeva, spregevole, odioso a
che mi comunicò un brivido dal capo
che mi spronava, entrai. Nella prima
che doveva essere uscito quell'anno
che egli si compiacque di dirmi
che pretendeva da me... dovevo
che so io. Avevo cominciato a
Che vuole ch'io ne sappia? Io mi son
che non ci fosse bisogno di tante
che mi fuggiva; e, inseguito da quelle
che man mano si serravano, e mi
che si serrassero per me, per sempre;
che le vie a poco a poco si
che mi aveva invaso tutto,
che fece d'un subito insorgere con
che , da lontano, m'obbligavano a
che mi soffocava, divenuta ormai
che si possa gettar via? No, no, no
che non riuscivo a capir che fosse.
che fosse. Alla fine, con uno scatto
che , uscendo di casa per far visita al
che m'aveva torturato, straziato due
che essendo, com'era, un nome falso,
Che altra soddisfazione avrei potuto
che le avevo fatto? Ma l'affronto di
che di là, sul Lungotevere, ci potesse
che - vedendomi da un pezzo sul
Che altro? Nulla. L'indirizzo e la
che m'aveva salvato, e via, cercando
Che s'aspettava? Non tiravo più fiato..
che potesse vivere un tronco reciso
che mi pareva allora la mia felicità;
che volevo comperare da un vecchio
che io rincasi; le avranno detto che
che sono andato in cerca di due
che tu ora mi sappia morto! morte le
che colsero un bacio dalla tua bocca,
che sarebbe avvenuto in quella casa,
che un uomo, il quale non aveva
che ci fosse sotto, in quella mia
che forse quei denari non erano miei?
che ragione? "Chi sa come e quanto,"
che cosa ne verrà fuori. Sì, ma i
Che rabbia non averli rubati tutti a
che occhi guarderà ella, ormai, quella
che avrebbe potuto facilmente saltare
che a Miragno, mi sarei recato a
che avrebbe fatto la mia resurrezione.
che m'erano occorsi. Di quei due
che Mattia Pascal ai suoi dì soleva
che cominciai a riprender il mio
che indossavo e il pastrano. Mi
che , dopo tanto tempo, là a Miragno,
che ispirano gli oggetti appartenenti
che fare, sperando di distrarmi un po'
che c'era stato, voleva quasi quasi far
che andava rivolgendo in mente, si
che anche Adriano Meis,
che , alla lettura, mi tranquillassi: non
che mi teneva, fu però presto ovviata
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fu però presto ovviata dal vedere
torinese, uomo alquanto singolare, e
singolare, e che s'ignoravano le ragioni
Uno però avanzava la supposizione
spagnuolo M.B., lasciava intendere
per via da qualche estraneo prima
di punto in punto crescente
che mi cagionava il pensiero di ciò
balbettai: - Di'... dite... ditegli
c'è... un suo amico... intimo,
è... un suo amico... intimo, che...
- Com'è? - riprese a domandar Berto
eri dunque tu? - esclamò Berto. - E
ora non posso. Ti dico questo soltanto,
per tante vicissitudini, mi sono accorto
mi sono accorto che avevo sbagliato,
matto! matto! - esclamò Berto. - Ah
aspettarsela? Mattia vivo... qua! Ma sai
Mi sembri un altro! - Vedi
con le mani e gemette: - Disgraziato!
gemette: - Disgraziato! Che hai fatto...
hai fatto... che hai fatto...? Ma non sai
mi guardava sbalordito, forse temendo
Questo è il colmo della mia fortuna! corro, figùrati! - Ma non sai dunque
Sentii sconvolgermi tutto. - Come!
- Mia moglie si rimarita, ed io... Ma
è possibile! - E io ti dico invece
cognato. Te lo spiegherà meglio lui,
qua: mia moglie è incinta; non vorrei
dell'uscio, come se temesse ancora,
da questa notizia inattesa,
che non potei rispondere alla festa
e interpellò subito il cognato su ciò
premeva soprattutto di sapere. - Ma
- esclamai irosamente, - una donna
nel cadavere d'un disgraziato
- Certo, - replicò quegli, - dal momento
lo sbaglio di sua moglie, sbaglio
ha fatto benissimo. Mi fa specie, anzi,
m'irritarono. - Ma perché lei non sa
anche dopo queste notizie? - Ma si sa
che ci torno! - esclamai. - Ti pare
- esclamai. - Ti pare che, dopo quello
so, - mi rispose Berto. Comprenderai
il secondo matrimonio... Ma credo di sì,
di prima, sai? Soltanto mi dispiace
ma fremevo di tanta impazienza,
di mangiare; sentii però infine
Tra l'ansia e la rabbia (non sapevo
sporgere il capo dal finestrino, sperando
emozione meno violenta; ma non valse
E zia Scolastica? Non mi pareva
anni e mesi; un'eternità mi pareva, e
con Pomino, normalissimo in sé, e
Palazzo . Figurarsi la vedova Pescatore,
mansueto, tra le grinfie della megera!
levarsela dai piedi. E ora, ecco - ah
là, a casa Pomino, dovevo indirizzarmi:
Oh paesello mio addormentato,
terra coi piedi. Non saprei ridire in
che alla notizia del mio suicidio i
che s'ignoravano le ragioni che mi
che mi avevano spinto al triste passo.
che ci fosse di mezzo una "ragione
che la ragione del suicidio dovesse
che dai parenti, dall'emozione di
che mi cagionava il pensiero di ciò
che avrebbero essi provato nel
che ... sì, c'è... c'è... un
che ... che viene da lontano... Così...
che viene da lontano... Così... Per lo
che piangeva anche lui. - Com'è?
che hai fatto? - Il morto. Sta' zitto
che sono andato di qua e di là,
che avevo sbagliato, che fare il morto
che fare il morto non è una bella
che gioja m'hai dato! Chi poteva
che non ci so credere ancora?
che mi sono aggiustato anche l'occhio?
Che hai fatto... che hai fatto...? Ma
che hai fatto...? Ma non sai che tua
che tua moglie...? - Morta? che fossi levato di cervello. - Ridi?
Che dici? - scattò Roberto, quasi
che ti tocca a riprendertela? - Io?
Che legge è questa? - gridai. - Mia
che ? Sta' zitto! Non è possibile! che è proprio così! - sostenne Berto.
che è dottore in legge. Vieni... o
che , per quanto ti conosca poco, le
che - lasciandomi per un momento che non potei rispondere alla festa
che mi fecero mia cognata e la
che mi premeva soprattutto di sapere.
che legge è questa? - proruppi ancora
che , a saputa di tutti, è stata per un
che s'annega, poi s'affretta a
che lei, signor Pascal, non volle
che poté anche - non nego - essere
che lei ritorni a ingarbugliarsi
che cosa voglia dire! - gli risposi,
che ci torno! - esclamai. - Ti pare che
che , dopo quello che ho sperimentato
che ho sperimentato e sofferto, voglia
che , dopo il secondo matrimonio...
che sia viva... - Mi sento meglio! che sarà una fortuna per
che non m'accorsi nemmeno di
che avevo divorato. La fiera, in me, s'
che mi agitasse di più, ma eran forse
che la vista dei noti luoghi mi
che a farmi crescer l'ansia e la rabbia.
che fossero passati soltanto due anni
che - come erano accaduti a me casi
che solo adesso, per la mia
che arie da matrona, adesso! e quel
Che scene! Né il padre, certo, né il
che rabbia! - li avrei liberati io... Sì
che se anche non ce li avessi trovati,
che scompiglio dimani, alla notizia
che animo fossi: ho soltanto
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come d'una enorme, omerica risata
Pomino; ma in quella specie di bacheca
vecchia tartaruga mi guardò, compresi
subito, riprendendo a salire. Non so
Ecco, è in mia mano ancora la sorte
a ronzarmi, come se quel lieve tintinno
le pugna al petto come per impedir
certo atterrita, e subito immaginai
e d'un balzo le tolsi il lume,
o ti sembro ancora quel disgraziato
io, ora, a mia volta: mia figlia... - balbettò Pomino. - Ah
tra le braccia di Pomino e della madre,
con quella gracile bimbetta in braccio,
il grido della donna ch'era stata mia, e
vagire quella piccina, a vagire; e allora...
ho qua, - gli risposi. - E
E che fai? - Me la mangio...
tremante e sospeso, come una cagna
Il tuo matrimonio s'annulla. - Come...
vi conosco! Mi chinai verso Romilda,
Piangi?
balbettò: - Ma... come... tu?
- Ma... come... tu? che...
che... che hai fatto? - Io,
- sogghignai. - Lo domandi a me,
e hai il coraggio di domandare a me
se vi sento fiatare, perdo la pietà
là, e faccio valer la legge! Sapete
lui, melenso, sciocco, buono a nulla e
a nulla e che non sapeva far altro
lei, tua suocera, e ti posso giurare
Romilda, nostra moglie... sì, proprio lei,
imbecille, stupido, insipido... e non so
amico mio... Allegro, Pomino! Ti pare
fatto pari e patta: io ho un figlio,
di Malagna, e tu ormai hai una figlia,
che è,
guarda come si torce Mino! Ma
via, calmati, Mino... Ti ho detto
sai, Romilda), supponevo, caro Mino,
gran piacere, a liberartene, e ti confesso
togliendoti adesso Romilda, adesso
adesso Romilda, adesso che vedo
adesso che vedo che le vuoi bene e
se ne parli più! Vi lascio in pace,
proprio non mi costringono. Mi basta
vivo di fatto, per uscir da questa morte,
il matrimonio; è noto a tutti
tua moglie, e tale rimarrà. Chi vuoi
Romilda? - le dissi. - Hanno paura
non tormentiamo Pomino... Vuol dire
s'arrestò e disse: - Sta di fatto
più mia moglie... - E tu fa' conto
Ma, via, credi davvero - soggiunsi, caso, - gli feci osservare, - mi sembra
più di tutti, scusa, dovrei risentirmi io,
già stato a Oneglia, da mio fratello, e
a quest'ora, mi sapevano vivo, e
Tutti approveranno, considerando
che , nell'orgasmo violento, mi
che è nell'androne non trovai la
che proprio il povero cavaliere
che cosa borbottasse tra sé la vecchia
che pende loro sul capo". Salii gli
che s'era spento nel silenzio, m'avesse
che il cuore mi balzasse fuori. Poi,
che cosa in quel momento accadeva
che già le cadeva di mano. - Zitta!
che s'affogò alla Stìa ? - Non
Che piccina? - Mia... mia figlia... che assassinio! - gridò la Pescatore.
che la trascinarono via, lasciando,
che vagiva con la vocina agra di latte.
che ora, ecco, era madre di questa
che fare? per quietarla, me l'adagiai
che fai? - Me la mangio... Che faccio
Che faccio!... L'avete buttata in
che veda in mano al padrone la sua
che dici? E la piccina? - La piccina
che piangeva disperatamente, e le
Che piangi? Piangi perché son vivo?
che ... che hai fatto? - Io, che
che hai fatto? - Io, che ho fatto
che ho fatto? - sogghignai. - Lo
che ho fatto? Tu hai ripreso marito...
che ho fatto? - E ora? - gemette
che m'ispira codesto imbecille di
che dice la legge? Ch'io ora devo
che non sapeva far altro che piangere
che piangere e disperarsi come una
che , anche prima, me l'aveva detto
che le parevi imbecille, stupido,
che altro. È vero, Romilda? di' la
che voglia lasciare una figliuola senza
che è figlio di Malagna, e tu ormai
che è figlia di Pomino. Se Dio vuole,
che è, che non è, morto, affogato,
che non è, morto, affogato, putrefatto.
che ti posso fare se non son morto
che te la lascio, e mantengo la
che t'avrei fatto un gran piacere, a
che questo pensiero m'affliggeva
che vedo che le vuoi bene e che lei...
che le vuoi bene e che lei... sì, mi
che lei... sì, mi pare un sogno, mi
che diamine! - Ma il matrimonio
che tutti mi rivedano e mi risappiano
che è morte vera, credetelo! Già lo
che lei è, da un anno, tua moglie,
che si curi più del valor legale del
che riprendiamo a fare all'amore...
che se lui non mi vuole più in casa,
che lei... con te, qua, vivo, non
che io sia morto! - gli risposi
che vorrò darti fastidio, se Romilda
che più di tutti, scusa, dovrei
che vedrò d'ora innanzi la mia bella
che perciò tutti, là, a quest'ora, mi
che domani, inevitabilmente, la
che c'è di mezzo una creaturina. Ti
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una creaturina. Ti prometto e giuro
Ingrati! Scommetto
ti volle lei! Lo vuoi dunque ripetuto
vedi, m'accusa di tradimento... Ora,
lo so! Se quel pover'uomo sentiva...
gli occhi e guardandosi le mani: le mani: - Che posso dire? Certo
vero? - ripresi. - Codesti begli occhi,
Romilda e per la nipotina; il compianto
cavalier Pomino. La vedova Pescatore,
si agitò sulla sedia. Pomino mi rispose
che non la vedeva più da due anni, ma
viva; poi, a sua volta, mi domandò
io, dov'ero stato, ecc. Dissi quel tanto
di luoghi né di persone, per dimostrare
al solito, senza zucchero, è vero?
a casa sua la valigia, fino a tanto
con gli occhi fermi su Romilda,
vado?" Mi avviai, guardando la gente
guardando la gente che passava. Ma
po' storto, si direbbe proprio lui". Ma
curiosità, la minima sorpresa... E io
un avvilimento, un dispetto, un'amarezza
dallo stuzzicar l'attenzione di coloro
bene: sfido! dopo due anni... Ah,
da un capo all'altro il paese, senza
di ritornar da Pomino, per dichiarargli
e vendicarmi sopra lui dell'affronto
Don Eligio veramente sostiene
sostiene che mi riconobbe subito e
braccia al collo, parendogli impossibile
io, e non potendo abbracciar subito uno
dall'animo la cattiva impressione
per ripicco, non voglio descrivere quel
sapere da me chi fosse allora colui
io: donde tornavo? dall'altro mondo!
tutti stizziti nell'orgasmo della curiosità,
degli altri fu l'amico Lodoletta
avanti, con la mia necrologia. Gli dissi
pezzo forte della domenica seguente
PASCAL È VIVO! Tra i pochi
ai miei creditori, fu Batta Malagna,
guardato con occhi affettuosi e ridenti,
con la mia vecchia zia Scolastica,
biblioteca, in compagnia di don Eligio,
io gli ho dichiarato di non saper vedere
Intanto, questo, - egli mi dice: fuori di quelle particolarità, liete o tristi
Ma io gli faccio osservare
su la fossa di quel povero ignoto
sua innamorata signorina ventenne, visto
1921, edizione del mattino.) Poniamo
un caso simile. Si può esser sicuri
Ma si può essere ugualmente sicuri,
vere. All'opposto di quelle dell'arte
è opera d'arte, no. Ne segue
dagli animali. Tra i tanti animali
parlare dell'uomo e dire, per esempio,
non è un quadrupede ma un bipede, e
o con un occhio di vetro, vi risponde
ma un uomo . È vero però
che non verrò mai a importunarti,
- Cap. 18
che nessuno, neanche tu, sviscerato
- Cap. 18
che le sembravi proprio uno sciocco?
- Cap. 18
che c'entra! è tuo marito, e non se
- Cap. 18
Che 
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Luigi Pirandello - Il fu Mattia Pascal