SOCIETA’ CONCESSIONARIA CAMPUS UNIVERSITARIO “I PRATICELLI”
PROCEDURA APERTA
PER L’AFFIDAMENTO DELLA
GESTIONE DELLA MENSA UNIVERSITARIA PER IL PERIODO 01/10/2015 – 30/09/2018
CIG [6362321162]
DISCIPLINARE DI GARA
INDICE
Art. 1 Premessa pag. 2
Art. 2 Stazione Appaltante pag. 2
Art. 3 Oggetto dell’appalto pag. 2
Art. 4 Durata dell’appalto pag. 2
Art. 5 Valore dell’appalto pag. 2
Art. 6 Base d’asta pag. 3
Art. 7 Requisiti di partecipazione pag. 3
Art. 8 Modalità di invio e presentazione dell’offerta pag. 4
Art. 9 Contenuto dell’offerta pag. 4
Art. 10 Avvertenze generali per la gara pag. 7
Art. 11 Comunicazioni e richiesta chiarimenti pag. 7
Art. 12 Avvalimento pag. 7
Art. 13 Procedura di aggiudicazione pag. 8
Art. 14 Criteri di valutazione pag. 8
Art. 15 Sopralluogo pag. 10
Art. 16 Cauzione provvisoria pag. 10
Art. 17 Cauzione definitiva pag. 11
Art. 18 Subappalto pag. 11
Art. 19 Effetti dell’aggiudicazione pag. 12
Art. 20 Stipula del contratto pag. 12
Art. 21 Costi della sicurezza a carico della Stazione Appaltante pag. 13
Art. 22 Sicurezza pag. 13
Art. 23 Gestione delle emergenze pag. 14
Art. 24 Formazione alle emergenze pag. 15
Art. 25 Sospensione dell’attività pag. 15
Art. 26 Cessioni pag. 15
Art. 27 Responsabilità dell’aggiudicatario pag. 15
Art. 28 Assicurazioni pag. 16
Art. 29 Rinuncia all’aggiudicazione pag. 16
Art. 30 Disdetta del contratto da parte dell’impresa pag. 16
Art. 31 Risoluzione di diritto del contratto pag. 16
Art. 32 Fusione e conferimenti pag. 17
Art. 33 Diritto alla riservatezza pag. 17
Art. 34 Tracciabilità dei pagamenti pag. 18
Art. 35 Norme di rinvio pag. 18
Art. 36 Foro competente pag. 18
Allegato A – Facsimile di istanza di partecipazione
Allegato B – Modulo di offerta
Art. 1 – Premessa
Il presente disciplinare costituisce, con il Bando, il Capitolato Speciale d’Appalto e relativi allegati,
parte integrante ed essenziale della documentazione di gara. Regolamenta le modalità e le forme di
presentazione delle offerte nonché le vicende consequenziali alla presentazione stessa.
Art. 2 – Stazione Appaltante
“I Praticelli s.p.a.”: società concessionaria della realizzazione e gestione del Campus universitario
dell’Università di Pisa “I Praticelli” in Ghezzano (San Giuliano Terme – Pisa), Via Berchet, 40.
Sede legale della società: Via Sammontana, 15, 50056, Montelupo Fiorentino (FI), P. Iva:
05398000488 tel. +39057151821, fax 0571516422, email: [email protected], sito internet:
www.ipraticelli.it.
Responsabile del procedimento: Dott. Carlo Tempesti.
Art. 3 – Oggetto dell’appalto
Affidamento della gestione della mensa universitaria e del servizio bar e caffetteria, siti presso la
residenza universitaria “I PRATICELLI”, Via Berchet, 40, Ghezzano, Pisa (PI). Il servizio è rivolto
esclusivamente agli studenti universitari e ad eventuali altri soggetti autorizzati in base ai
Regolamenti dell’ARDSU Toscana.
L’affidatario è tenuto ad utilizzare i locali per l’erogazione del servizio secondo le modalità indicate
nel Capitolato Speciale d’Appalto.
Art. 4 – Durata dell’appalto
La durata del servizio oggetto di gara è di tre anni, dal 01/10/2015 al 30/09/2018, con possibilità di
ripetizione dei servizi analoghi, ai sensi dell’art. 57, comma 5, lett. b) del D. Lgs. 163/2006, per un
periodo massimo di ulteriori tre anni.
Qualora in corso di durata del rapporto intervenissero disposizioni nazionali e/o regionali che
dovessero comportare riassetti organizzativi istituzionali non compatibili con il mantenimento del
servizio, l’impresa aggiudicataria nulla avrà da vantare a qualsivoglia titolo nei confronti della
società appaltante “i Praticelli s.p.a.” o dell’Azienda Regionale Toscana per il Diritto allo Studio
Universitario.
Alla scadenza naturale del contratto l’impresa aggiudicataria sarà tenuta all’erogazione del servizio
alle medesime condizioni fino quando la società “i Praticelli s.p.a.” non abbia provveduto a
stipulare un nuovo contratto. Tale obbligo vale anche qualora per qualsivoglia motivo il contratto
venga risolto prima della naturale scadenza.
Art. 5 – Valore dell’appalto
Il valore annuo stimato dell’appalto è pari a €. 1.910.700 (unmilionenovecentodiecimilasettecento
euro), oltre oneri fiscali, a titolo di corrispettivo per i pasti somministrati, stimati sulla base delle
seguenti previsioni relative al servizio per il periodo oggetto dell’appalto:
- 280.500 pasti interi annui .
- 16.500 pasti ridotti con primo;
- 33.000 pasti ridotti con secondo.
Il valore complessivo del presente appalto (tre anni) è stimato in €. 5.732.100,00
(cinquemilionisettecentotrentaduemilacento euro), oltre oneri fiscali. Tenuto conto della possibilità
di ripetizione dei servizi analoghi, per un massimo di ulteriori tre anni, oltre quelli appaltati, il
valore potenziale del presente appalto ammonta ad €. 11.464.200,00 (undicimilioniquattro
centosessantaquattromiladuecento euro), oltre oneri fiscali.
Gli oneri per la sicurezza, non soggetti a ribasso, sono calcolati in €. 19.100,00 annui, pari all’1%
circa della base d’asta.
Art. 6 – Base d’asta
L’importo complessivo dell’appalto, calcolato in funzione del valore annuo stimato dell’appalto (€.
1.910.700), moltiplicato per il periodo contrattuale (tre anni) è indicativa, restando inteso che si
provvederà alla liquidazione delle fatture, con cadenza mensile, in funzione dei pasti effettivamente
somministrati.
La base d’asta, soggetta a ribasso, è costituita dal costo massimo per ogni singolo pasto, calcolato
come media tra le varie tipologie e le quantità di pasti sopra indicate, ammonta ad €. 5,79, oltre
oneri fiscali, soggetta ad offerta in ribasso in sede di gara;
Art. 7 – Requisiti di partecipazione
La partecipazione alla gara è limitata alle imprese in possesso dei requisiti professionali per la
gestione dell’attività di somministrazione alimenti e bevande (D. Lgs. 26 marzo 2010 n. 59 - Legge
Regionale n. 28/2005 e s.m.i.). In caso di società, associazioni o organismi collettivi, i requisiti
professionali devono essere posseduti dal legale rappresentante o dalla persona preposta all'attività
commerciale.
Sono ammessi a partecipare tutti i soggetti di cui all’art. 34 ss. del D.lgs. n. 163/2006 e s.m.i. in
possesso dei seguenti requisiti:
A) Requisiti generali (art. 38 D. Lgs. n. 163/06 e altre norme speciali):
- di non versare in alcuna delle cause di esclusione previste dall’art. 38 comma 1, del D. Lgs.
163/06, come riportate nell’istanza di partecipazione (Allegato A). La dichiarazione deve essere
comprensiva delle generalità degli amministratori muniti di poteri di rappresentanza e delle
generalità dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del
bando di gara.
B) Requisiti di capacità economica e finanziaria (art. 41 D. Lgs. n. 163/06):
La capacità economica e finanziaria delle imprese partecipanti verrà dimostrata attraverso:
- Un fatturato globale dell’impresa nell’ultimo triennio (esercizi 2012, 2013 e 2014) non inferiore a
euro 3.000.000,00 per ciascun esercizio, al netto IVA.
C) Requisiti di capacità tecnica e professionale (art. 42 D. Lgs. n. 163/06)
- Un fatturato specifico, nell’ultimo triennio (esercizi 2012, 2013 e 2014), per servizi analoghi a
quello oggetto del presente appalto non inferiore ad €. 1.500.000,00, al netto dell’IVA, per ciascun
esercizio.
L’elencazione dei predetti servizi dovrà contenere l’indicazione dettagliata degli importi al netto
dell’IVA, le date di inizio e ultimazione, i destinatari e la descrizione di ciascun servizio realizzato.
Nel caso in cui le attività di cui al precedente punto siano state realizzate nel contesto della
partecipazione ad un raggruppamento di imprese o consorzio, è necessario indicare il ruolo svolto
dall’impresa, sia sotto il profilo qualitativo (tipo di attività svolta) sia quantitativo (parte percentuale
del servizio realizzata). I concorrenti che partecipano alla gara in raggruppamento di imprese o in
consorzio possono far affidamento, ai sensi dell’art. 48, par. 3 della Direttiva 2004/18/CE sulle
capacità di almeno una delle imprese raggruppate o consorziate. In caso di Consorzio di cui alle
lettere b) e c) dell’art. 34, comma 1, del D. Lgs. 163/06, i requisiti dovranno essere posseduti dal
Consorzio ai sensi degli artt. 35 e 36, del D.Lgs. 163/06. In caso di Consorzi di cui alla lett. e)
dell’art. 34, comma 1, del D. Lgs. 163/06 i requisititi dovranno essere posseduti dalle ditte
consorziate indicate come esecutrici della prestazione.
- Certificazione di qualità conforme alle norme europee serie UNI CEI ISO 9001;
Art. 8 - Modalità di invio e presentazione dell’offerta
La presentazione delle offerte dovrà avvenire secondo i tempi e le modalità di seguito indicate.
Le imprese che intendono partecipare alla gara dovranno far pervenire all’ufficio amministrativo
della società “I Praticelli s.p.a.”, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 25 settembre 2015, un
plico chiuso e sigillato che dovrà riportare nome e ragione sociale della impresa partecipante e la
dicitura:
“Gara per la gestione della mensa universitaria presso il campus universitario “I Praticelli” di
Pisa – CIG [6362321162]”.
Ai fini della validità della ricezione dell’offerta entro il termine perentorio stabilito fa fede il
timbro di arrivo apposto dall’Ufficio Protocollo sopra indicato e non quello dell’eventuale ufficio
postale.
L'invio del plico contenente l'offerta è a totale ed esclusivo rischio del mittente, restando esclusa
qualsivoglia responsabilità della Società “I Praticelli s.p.a”. Il plico pervenuto oltre il suddetto
termine di scadenza comporta l'esclusione dalla gara.
L’offerta dovrà avere un validità non inferiore a 180 giorni dalla scadenza del termine per la
presentazione delle offerte.
Art. 9 – Contenuto dell’offerta
All’interno del plico dovranno essere inserite tre buste, anch’esse chiuse e sigillate, riportanti le
seguenti diciture:
“Busta A – Documentazione Amministrativa”,
“Busta B – Offerta Tecnica”;
“Busta C – Offerta Economica”.
Busta A -Documentazione Amministrativa
Nella Busta A, recante all’esterno la dicitura “Documentazione Amministrativa”, chiusa e
sigillata, dovranno essere inseriti i seguenti documenti:
1. Istanza di partecipazione e dichiarazione sostitutiva, ai sensi dell’art 47 del DPR n. 445/2000, in
lingua italiana, sottoscritta dal legale rappresentante o da persona munita di poteri, redatta in
conformità al modello allegato al presente Capitolato (Allegato A), che riporti esattamente il
possesso di tutte le condizioni di ammissione ivi indicate (alla dichiarazione dovrà essere allegata
una copia fotostatica di un documento di identità del firmatario); in caso di imprese che intendano
raggrupparsi dopo l’eventuale aggiudicazione, ciascuna impresa raggruppanda dovrà presentare la
sua dichiarazione.
Norme comuni sulla documentazione e dichiarazioni sostitutive
Le dichiarazioni sostitutive delle relative certificazioni possono essere contenute in un’unica
dichiarazione, siglata in ogni pagina e sottoscritta in calce da tutti i soggetti indicati nello schema di
istanza (Allegato A), che può recare sia la firma autenticata del/dei sottoscrittore/i sia, in alternativa,
la firma non autenticata corredata dalla copia fotostatica non autenticata di un documento di identità
del/i sottoscrittore/i in corso di validità.
Alle dichiarazioni sostitutive prodotte da cittadini della Unione Europea, ai sensi degli articoli 46 e
47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, si applicano le stesse modalità previste per i cittadini
italiani. I cittadini extra comunitari residenti in Italia secondo le disposizioni del regolamento
anagrafico della popolazione residente, approvato con D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223, possono
utilizzare le suddette dichiarazioni sostitutive limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare
stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani,
ai sensi e per gli effetti dell’art. 3, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
Si rammenta che la falsa dichiarazione comporta responsabilità e sanzioni civili e penali ai sensi
dell’art. 76 D.P.R. 445/2000 e costituisce causa di esclusione dalla partecipazione a successivi gare
per ogni tipo di appalto.
2. Una copia del disciplinare e del capitolato speciale d’appalto e relativi allegati, controfirmati in
ogni pagina dal legale rappresentante delle imprese raggruppate, consorziate o in altre forme
associative ammesse per legge (o da tutti i legali rappresentanti delle imprese raggruppande,
consorziande o in altre forme associative ammesse per legge), quale piena ed integrale accettazione
di tutte le condizioni contrattuali ivi riportate;
3. Garanzia provvisoria di €. 114.642,00, pari al 2% della stima del valore complessivo dell’appalto,
sotto forma di cauzione o fideiussione, a scelta dell’offerente, nelle forme e nei modi previsti all’art.
75 del D. Lgs. 163/06 s.m.i. L’impresa potrà usufruire dei vantaggi disposti dal comma 7) del citato
articolo allegando copia della documentazione necessaria;
4. Documentazione comprovante il versamento del contributo di Euro 200,00 a favore dell’Autorità
per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture, dovuto ai sensi dell’art.1,
commi 65 e 67, della legge 23.12.2005, n. 266, nonché della deliberazione del 05 marzo 2014
dell’Autorità stessa.
5. L’elencazione dei servizi analoghi a quello oggetto del presente appalto con l’indicazione
dettagliata degli importi al netto dell’IVA, le date di inizio e ultimazione, i destinatari e la
descrizione di ciascun servizio realizzato.
Nel caso in cui le attività di cui al precedente punto siano state realizzate nel contesto della
partecipazione ad un raggruppamento di imprese o consorzio, è necessario indicare il ruolo svolto
dall’impresa, sia sotto il profilo qualitativo (tipo di attività svolta) sia quantitativo (parte percentuale
del servizio realizzata). I Concorrenti che partecipano alla gara in raggruppamento di imprese o in
consorzio possono far affidamento, ai sensi dell’art. 48, par. 3 della Direttiva 2004/18/CE sulle
capacità di almeno una delle imprese raggruppate o consorziate. In caso di Consorzio di cui alle
lettere b) e c) dell’art. 34, comma 1, del D. Lgs. 163/06, i requisiti dovranno essere posseduti dal
Consorzio ai sensi degli artt. 35 e 36, del D.Lgs. 163/06. In caso di Consorzi di cui alla lett. E)
dell’art. 34, comma 1, del D.Lgs. 163/06 i requisititi dovranno essere posseduti dalle ditte
consorziate indicate come esecutrici della prestazione e resa conforme ai sensi dell’art. 19 D.P.R.
445/2000.
6. Certificazione di qualità conforme alle norme europee serie UNI CEI ISO 9001;
7. (eventuale) In caso di Costituendo o Costituito ATI/consorzio/cooperativa/GEIE, idonea
documentazione ex art. 37 del Codice degli Appalti D. Lgs. 163/2006 e s.m.i.;
8. PASSOE, ottenuto attraverso la registrazione al servizio AVCPASS dell’Autorità per la vigilanza
sui contratti pubblici. In merito a tale documento, si fa presente che:
- la verifica del possesso dei requisiti di carattere generale e speciale avverrà, ai sensi dell’articolo
6-bis del D. Lgs. 163/2006 e della Delibera attuativa dell’Autorità per la vigilanza sui contratti
pubblici n. 111/2012, attraverso l’utilizzo del sistema AVCPASS, reso disponibile dall’Autorità,
fatto salvo quanto previsto dal comma 3 del citato art. 6-bis;
- tutti i soggetti interessati a partecipare alla procedura sono tenuti a registrarsi al sistema,
accedendo all’apposito link sul sito internet dell’AVCP (“Servizi ad accesso riservato – AVCPASS)
secondo le istruzioni ivi contenute.
La mancata produzione del PASSOE non costituisce motivo di esclusione dalla gara.
Ai concorrenti che avessero omesso la produzione del PASSOE, nei cui confronti dovessero essere
esperite le verifiche sui requisiti generali o speciali, verrà richiesto di integrare la presentazione del
PASSOE e, qualora non vi dovessero provvedere nel termine assegnato, saranno esclusi dalla gara.
Si precisa, in proposito, che la prima verifica sulle annotazioni presenti sul casellario informatico
dell’Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici avverrà attraverso l’apposita sezione del sito.
Lo schema di domanda ed i modelli delle autocertificazioni richieste sono stati predisposti dalla
Stazione appaltante e messi a disposizione sul sito internet www.ipraticelli.it, nella specifica
sezione “Bandi di gara”.
Busta B) – Documentazione tecnica
Nella Busta B, recante all’esterno la dicitura “Documentazione Tecnica”, anch’essa chiusa e
sigillata, dovranno essere inseriti i seguenti documenti:
1. Progetto tecnico teorico di gestione della mensa universitaria, sulla base delle indicazioni
contenute nel Capitolato Speciale d’Appalto, redatto in lingua italiana, articolato coerentemente con
quanto in esso previsto, e con la descrizione di tutti gli elementi necessari a consentire una completa
valutazione da parte della Commissione di gara ai fini dell’attribuzione dei punteggi.
A tal fine nell’offerta tecnica dovranno essere dettagliatamente indicati:
a) Il progetto tecnico di gestione della mensa universitaria e del servizio bar e caffetteria, con
indicazione dell’organizzazione necessaria per il completo espletamento del servizio, con
particolare riferimento alla struttura organizzativa dedicata, alla disponibilità di un centro di cottura
che possa soddisfare le stesse esigenze di fornitura pasti in caso di forza maggiore, alla disponibilità
di un magazzino in grado di prelevare derrate in caso di bisogno agli strumenti utilizzati per la
gestione del servizio, alla disponibilità di mezzi di trasporto per pasti veicolati all’offerta alimentare
proposta, all’elenco delle derrate e dei relativi fornitori, con le indicazioni necessarie per
l’attribuzione dei punteggi (luogo di origine, stabilimento di produzione, prodotti tipici, biologici,
ecc.) con ogni altra indicazione utile a meglio rappresentare i prodotti impiegati;
b) Il progetto per l’adeguamento dei locali, con particolare riferimento alla soluzione per
l’allestimento delle sale ed il restyling delle linee di distribuzione;
c) eventuali proposte migliorative rispetto a quanto richiesto nel Capitolato Speciale d’Appalto.
Il progetto tecnico dovrà essere esposto in un documento della dimensione massima di n. 40 cartelle
in formato A4 e dovrà essere sottoscritto per esteso all’ultima pagina dal legale rappresentante
dell’impresa. In caso di raggruppamento temporaneo d’imprese, da tutte le imprese raggruppate o
raggruppande. Lo stesso vale per tutte le tipologie di raggruppamenti ammessi dall’art 34 ss. del D.
Lgs. n. 163/2006 smi.
Busta C – Offerta Economica
Nella Busta C, recante all’esterno la dicitura “Offerta economica”, anch’essa chiusa e sigillata,
dovranno essere inseriti i seguenti documenti:
1. offerta economica, redatta secondo il modello allegato (Allegato B), sottoscritta dal legale
rappresentante o procuratore, o, in caso di raggruppamento temporaneo di impresa, dai legali
rappresentanti di tutte le imprese raggruppate o raggruppande, consorziate o consorziande ovvero di
altre forme associative ammesse, regolarizzata in bollo da €. 16,00, e dovrà contenere lo sconto in
percentuale offerto sulla base d’asta, espresso in cifre e in lettere, per ogni tipologia di pasto
prevista.
L’offerta economica rimarrà valida per un periodo di 180 (centoventi) giorni dalla data di
svolgimento della gara.
Nel caso di presentazione di una sola offerta valida, l'Ente si riserva a proprio insindacabile
giudizio, di procedere all'aggiudicazione o all'effettuazione di un secondo esperimento. Qualora
pervengano due o più offerte uguali, la commissione procederà all'aggiudicazione con sorteggio ai
sensi dell'art. 77 del R.D. 827/1924.
Non sono ammesse offerte in aumento.
Art. 10 - Avvertenze generali di gara
Saranno escluse le offerte:
a) pervenute, per qualsiasi motivo, oltre la scadenza del termine utile per la presentazione;
b) formulate per telegramma;
c) non sottoscritte dal legale rappresentante o da persona legalmente abilitata ad assumere impegni
in nome e per conto dell’impresa;
d) non recanti i prezzi offerti scritti in lettere e cifre;
e) riportanti il prezzo in valuta estera;
f) le offerte condizionate o comunque sottoposte a condizioni non previste e non conformi alle
prescrizioni contenute nel Capitolato Speciale d’Appalto;
g) le offerte non corredate da documenti o da quant’altro espressamente richiesto;
h) le offerte espresse in modo indeterminato e quelle formulate con semplice riferimento ad altra
offerta, propria o di altri o senza comunicazione di somme;
i) le offerte presentate senza l’osservanza delle modalità indicate negli atti di gara.
j) trascorso il termine fissato non viene riconosciuta valida alcuna offerta, anche se sostitutiva od
aggiuntiva di quella precedente.
Nel caso in cui il concorrente faccia pervenire nei termini più offerte, senza specificare che l’una è
sostitutiva o aggiuntiva dell’altra, viene considerata valida soltanto quella più conveniente per
l’Amministrazione;
Verrà esclusa dalla gara l’offerta economica che non sia contenuta nell’apposita busta interna
debitamente sigillata e controfirmata su tutti i lembi di chiusura;
L’Ente si riserva, a suo insindacabile giudizio, la facoltà di non procedere all’aggiudicazione
dell’appalto, qualora insorgano motivi di pubblico interesse. Nessuna somma di danaro è dovuta, a
qualsiasi titolo, ai partecipanti alla presente gara per le spese sostenute e per progetti presentati.
Art. 11 - Comunicazioni e richieste di chiarimenti
Sarà consentito ai partecipanti alla gara formulare richieste di chiarimenti sino alle ore 12.00 del
giorno 18 settembre 2015, tramite posta elettronica, all’indirizzo: [email protected].
Le risposte ai quesiti posti come indicato al punto precedente saranno tempestivamente fornite alle
Imprese richiedenti sul sito www.ipraticelli.it, nella sezione “Bandi di gara attivi”.
Si specifica che qualsiasi ulteriore comunicazione da parte della Stazione Appaltante avverrà
tramite il sito e la sezione sopra indicati, alla cui consultazione, pertanto, si rimanda.
Art. 12 - Avvalimento
Qualora le Imprese partecipanti intendessero fare ricorso all’avvalimento, dovranno essere rispettate
le prescrizioni di cui agli artt. 49 e 50 del D.lgs. n. 163/2006.
E’ consentito da parte di un’impresa concorrente, singola o consorziata o raggruppata ai sensi
dell’art. 49 del D. Lgs. 163/06 di soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di capacità
economica – finanziaria, tecnica e organizzativa avvalendosi di un altro soggetto.
Il Concorrente che intenda usufruire dell’avvalimento deve presentare, a pena di inammissibilità, la
documentazione indicata alle lettere da a) a g) dell’art. 49, comma 2 del D. Lgs. 163/06.
Per quanto non previsto nel presente bando si applicano le disposizioni contenute nel predetto art.
49.
Art. 13 - Procedura di aggiudicazione
L’apertura dei plichi si svolgerà in seduta pubblica presso la sala riunioni presso la sede de “I
Praticelli s.p.a.”, Via Sammontana, 15, 50056 - Montelupo Fiorentino (FI), il giorno 28 Settembre
2015 alle ore 09,30 da parte della Commissione di gara, che procederà come di seguito illustrato:
a) verifica dell'integrità dei plichi e che i medesimi siano pervenuti entro i termini perentori di cui al
precedente art. 8, procedendo all’esclusione dei plichi che non rispondano ai requisiti di cui al punto
che precede;
b) apertura dei plichi validamente pervenuti e verifica della presenza all’interno delle buste;
c) sorteggio di cui all’art. 48 del D. lgs. n. 163/2006;
d) chiusura delle seduta e invito alla/e impresa/e sorteggiata/e a produrre i documenti utili ai fini
della verifica di cui all’art. 48 citato.
Le sedute successive verranno comunicate a mezzo mail all’indirizzo di ciascun concorrente, quello
indicato nell’istanza di partecipazione, e pubblicate sul sito www.ipraticelli.it.
Tutti i concorrenti possono presenziare alle operazioni di apertura delle buste contenenti la
documentazione amministrativa e di quelle contenenti le offerte economiche. In dette occasioni
possono intervenire, nei casi previsti dalla legge, solo i legali rappresentanti o persone munite di
delega.
In caso di parità di punteggio complessivo (offerta tecnica più offerta economica) l’appalto sarà
aggiudicato al concorrente con la migliore offerta economica.
L’Amministrazione aggiudicatrice si riserva la facoltà di non procedere all’aggiudicazione del
Servizio nell’ipotesi in cui, a Suo insindacabile giudizio, sia venuta meno la necessità delle
prestazioni richieste o non vengano ritenute adeguate le offerte pervenute.
Art. 14 – Criteri di valutazione
L’aggiudicazione avverrà in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi
dell’art. 83, D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. sulla base dei punteggi e dei parametri sotto indicati:
- elementi qualitativi: fino a un massimo di 70 punti;
- elementi economici: fino a un massimo di 30 punti.
Il punteggio totale dell’offerta sarà costituito dalla somma del punteggio tecnico e di quello
economico ottenuto da ciascun concorrente.
Valutazione elementi economici
La valutazione dell’offerta economica presentata da ciascun concorrente è svolta, in seduta
pubblica, dalla Commissione giudicatrice. I punteggi saranno assegnati sulla base delle seguente
formula:
punteggio attribuito = (SO /SM)*30
dove SM = sconto percentuale più alto tra quelli offerti
SO = sconto percentuale offerto dal concorrente che si sta valutando
Valutazione elementi tecnici
La valutazione delle offerte tecniche presentate sarà effettuata sulla base dei seguenti criteri di
valutazione:
Criteri di valutazione dell’offerta
tecnica
1 Progetto organizzativo del
servizio
PUNTEGGIO MASSIMO
55 PUNTI
Subcriteri
1.1 struttura organizzativa dedicata
(Max 20 Punti)
- organizzazione del servizio
-
-
disponibilità di esperto tecnologo
alimentare specialista in scienza
dell'alimentazione
esperto nutrizionista alimentare con
laurea
PUNTEGGIO MASSIMO
10 PUNTI
3 Proposte migliorative alle
prescrizioni di capitolato
-
Da 0 a 10
punti
-
5 punti
-
5 punti
1.2. Disponibilità di un centro di cottura che
possa soddisfare le stesse esigenze di fornitura
pasti (1200 giornalieri) in caso di forza
maggiore (Max 10 Punti)
da 0 a 10 km
Punti 10
da 10,1 a 50 km
Punti 5
oltre 50 Km
Punti 0
1.3 Disponibilità di un magazzino in grado di
prelevare derrate in caso di bisogno (la
disponibilità deve essere dimostrata con un
contratto di proprietà o con un contratto di
affitto di durata almeno pari a quella
dell'appalto) (Max 10 Punti)
da 0 a 10 km
Punti 10
da 10,1 a 50 km
Punti 5
oltre 50 Km
Punti 0
1.4 Disponibilità di mezzi di trasporto per
pasti veicolati (Max. 5 Punti)
1.5 offerta alimentare proposta: Fornitori e
produttori a filiera corta intesa come vicinanza
del luogo di origine dai locali della mensa del
campus “I Praticelli”
(Max 10 Punti)
2 Progetto per l’adeguamento dei
locali
Subpunteggi
2.1 soluzione per l’allestimento delle sale e
restyling delle linee di distribuzione
3.1 proposte migliorative
Da 0 a 5 punti
da 0 a 10 km
Punti 10
da 10,1 a 50 km
Punti 5
oltre 50 Km
Punti 0
Da 0 a 10 punti
Da 0 a 5 punti
PUNTEGGIO MASSIMO
5 PUNTI
La commissione giudicatrice terrà conto dei seguenti criteri motivazionali per la valutazione delle
offerte tecniche:
1) considerare migliore soluzione quella che possiede i requisiti strutturali e organizzativi atti a
soddisfare gli obiettivi prefissati:
- con riferimento al sub criterio 1.1 “struttura organizzativa dedicata” la proposta organizzativa sarà
valutata in termini di esaustività, completezza e funzionalità. Saranno in particolare valutate la
tipologia, il numero di unità/funzioni previste, la razionale suddivisione delle funzioni,
l’organizzazione del tempo di lavoro, il coordinamento del servizio proposto;
- con riferimento al sub criterio 1.2 “Disponibilità di un centro di cottura che possa soddisfare le
stesse esigenze di fornitura pasti (1200 giornalieri) in caso di forza maggiore” sarà valutata la
distanza di tale centro dal luogo di somministrazione;
- con riferimento al sub criterio 1.3 “Disponibilità di un magazzino in grado di prelevare derrate in
caso di bisogno” sarà valutata la distanza di tale centro dal luogo di somministrazione;
- con riferimento al sub criterio 1.4 “Disponibilità di mezzi di trasporto per pasti veicolati” sarà
valutato il numero di mezzi abilitati al trasporto di pasti veicolati;
- con riferimento al sub criterio 1.5 “offerta alimentare proposta” sarà valutata la vicinanza del
luogo di origine dei fornitori e produttori a filiera corta che riforniscono l’appaltatore dai locali
della mensa del campus “I Praticelli”;
2) considerare migliore soluzione quella che presenta il più elevato rispetto dell’obiettivo in termini
di efficacia e funzionalità delle attività che sono alla base dell’appalto:
con riferimento al sub criterio 2.1 “soluzione per l’allestimento delle sale e restyling delle linee di
distribuzione” sarà valutato il progetto di adeguamento dei locali proposto in merito a tempistica di
realizzazione di lavori, allestimento degli spazi destinati alla fruizione dei servizi, numero e
dislocazione dei posti a sedere, tipologia delle sedute, caratteristiche estetiche e qualità dei materiali
utilizzati, cartellonistica identificativa proposta.
3) considerare migliore soluzione quella che propone ulteriori proposte che la Commissione, a suo
insindacabile giudizio, valuterà migliorative del servizio rispetto a quanto prescritto nel Capitolato
Speciale d’Appalto.
Art. 15 – Sopralluogo
Le imprese concorrenti dovranno effettuare, mediante sopralluogo, una precisa ricognizione dei
luoghi e/o locali da adibire al servizio, al fine di elaborare i rilievi indispensabili per eventuali
integrazioni e/o sostituzioni delle attrezzature, macchinari ed arredi. L’impresa aggiudicataria dovrà
pertanto essere a perfetta conoscenza dello stato dei locali, per i quali tiene sollevata la Società “i
Praticelli s.p.a.” da qualsiasi responsabilità.
Il sopralluogo dovrà essere effettuato dal Legale Rappresentante dell’impresa concorrente, o da
persona munita di delega da questo conferitagli. Del sopralluogo effettuato verrà rilasciata apposita
dichiarazione.
In caso di associazioni temporanee di imprese o di consorzi ex art. 2602 c.c. è ammessa
l’effettuazione del sopralluogo da parte di uno qualsiasi dei soggetti sopra indicati in rappresentanza
dell’associazione (impresa mandante o mandataria) o del consorzio con le modalità sopra previste.
A sopralluogo avvenuto l'incaricato della Società i Praticelli s.p.a. rilascerà la relativa attestazione
in unico originale, sottoscritta e controfirmata dal rappresentante dell’impresa concorrente.
L'attestazione dovrà essere unita agli altri documenti richiesti per partecipare alla gara, insieme al
titolo legittimante la rappresentanza dell'impresa.
Art. 16 - Cauzione provvisoria
Le imprese partecipanti devono corredare la propria offerta con il deposito cauzionale provvisorio
di cui all’art. 9 punto 3) precedente, €. 114.642,00, pari al 2% della stima del valore globale
dell’appalto, costituita secondo le forme e le modalità di cui all’art. 1 della L. 348/82 s.m.i. e
secondo le prescrizioni del D.M. 12.3.2004 n. 123.
La fideiussione bancaria o assicurativa dovrà essere prestata dai soggetti autorizzati ex art. 107 D.
Lgs. 385/93. Saranno altresì ammesse fideiussioni rilasciate da intermediari finanziari
esclusivamente se e in quanto iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 D. Lgs. 385/93 che
svolgano in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero
dell’Economia e delle Finanze.
Non saranno accettate fideiussioni rilasciate da soggetti diversi da quelli sopra indicati.
La fideiussione relativa alla cauzione provvisoria dovrà avere validità per almeno 180 giorni
decorrenti dal termine ultimo di presentazione dell’offerta. La fideiussione dovrà contenere, pena
l’esclusione:
I) la clausola con cui il garante si obbliga ad effettuare il versamento della somma garantita all’Ente
Appaltante entro 15 giorni a semplice richiesta scritta;
II) la clausola di espressa rinuncia al beneficio della preventiva escussione di cui all’ art. 1944 C.C.;
III) la clausola di rinuncia ad avvalersi del termine di cui all’art. 1957 C.C.;
IV) la clausola con cui il fideiussore si impegna, in caso di aggiudicazione della gara, a rilasciare la
garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto di cui all’art. 113 del D.Lgs 163/06.
La mancanza della fideiussione comporterà l’esclusione dalla gara.
Subito dopo l'aggiudicazione definitiva, i depositi provvisori saranno restituiti alle imprese non
aggiudicatarie.
Art. 17 - Cauzione definitiva
A garanzia delle obbligazioni che saranno contenute nel contratto, l’aggiudicatario dovrà costituire
una cauzione pari al 10% del valore contrattuale annuo. La cauzione potrà essere costituita nelle
forme previste dall’art. 113 del codice appalti e dovrà prevedere espressamente la rinuncia al
beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la sua operatività entro 15 giorni a
semplice richiesta della stazione appaltante nonché la rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957, c. 2
codice civile.
Detta cauzione sarà svincolata dall’Ente Appaltante con dichiarazione di regolare esecuzione della
fornitura resa una volta adempiuti tutti gli obblighi contrattuali e risolte eventuali contestazioni.
L’Appaltatore ha l’obbligo di reintegrare la cauzione per gli importi di cui l’Amministrazione abbia
dovuto eventualmente avvalersi durante l’esecuzione del contratto.
Art. 18 – Subappalto
E’ ammesso il subappalto a norma dell’articolo 118 del D.Lgs. n. 163/2006, dei soli servizi
accessori (pulizie, lavaggio stovigliato, manutenzioni e affini). Non è ammesso il subappalto di
mera manodopera.
Il ricorso al subappalto deve essere dichiarato in fase di offerta, avendo cura di dettagliare (a pena di
esclusione) le attività che si intendono affidare in subappalto nonché la quota percentuale del valore
economico delle attività subappaltate. Comunque, la parte di servizio che viene concessa in
subappalto, non potrà superare il 30% del valore dell’offerta.
E’ fatto obbligo all’Affidatario di trasmettere, entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento
effettuato nei loro confronti, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti da esso Affidatario
corrisposti al subappaltatore o cottimista, con l’indicazione delle ritenute di garanzia effettuate, ai
sensi dell’art. 118, comma 3, del D. Lgs. 163/06.
L’impresa si impegna fin da ora, anche nel caso di subappalto, a rispettare quanto previsto dalla
legge 136/2010 sulla tracciabilità dei flussi finanziari e ad inserire nel contratto con l’impresa con la
quale intenda stipulare il contratto di subappalto il seguente articolo:
Schema della clausola da inserire nel contratto tra appaltatore e subappaltatore/
subcontraente ai sensi della legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche.
Art. (…) - (Obblighi del subappaltatore/subcontraente relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari).
1 L’impresa (…), in qualità di subappaltatore/subcontraente dell’impresa (…) nell’ambito del
contratto sottoscritto con la Società “i Praticelli s.p.a.”, identificato con il CIG [6362321162] assume
tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all’articolo 3 della legge 13 agosto 2010,
n. 136 e successive modifiche;
2 L’impresa (…), in qualità di subappaltatore/subcontraente dell’impresa (…), si impegna a dare
immediata comunicazione alla Società “I Praticelli s.p.a.” della notizia dell’inadempimento della
propria controparte agli obblighi di tracciabilità finanziaria;
3 L’impresa (…), in qualità di subappaltatore/subcontraente dell’impresa (…),si impegna ad inviare
copia del presente contratto alla Società “i Praticelli s.p.a.”.
Ai sensi dell’art. 118 del D. Lgs 163/2006 l’appaltatore è tenuto ad acquisire i Piani di Sicurezza
redatti dalle eventuali imprese subappaltatrici nonché a curare il coordinamento di tutte le imprese
che opereranno al fine di rendere gli specifici Piani di Sicurezza compatibili tra di loro e coerenti
con il proprio.
Il Piano di Sicurezza predisposto dal subappaltatore dovrà essere consegnato alla Società “i
Praticelli s.p.a.”, ai sensi del comma 6, art. 118, D. Lgs 163/2006 e s.m.i. contestualmente al
contratto di subappalto e comunque prima dell’inizio dell’attività.
Il direttore tecnico di cantiere (per manutenzioni straordinarie) ovvero il referente del servizio della
società aggiudicataria è responsabile del rispetto dei Piani da parte di tutte le società impegnate
nell’attività.
Art. 19 - Effetti dell’aggiudicazione
L'affidamento è condizionato all'inesistenza, a carico della ditta aggiudicataria, delle cause di
divieto a concludere contratti, previste dalla normativa antimafia.
L’affidamento deve intendersi immediatamente vincolante per l’impresa aggiudicataria, mentre per
la stazione appaltante è subordinata all’adozione di apposito provvedimento ed al ricevimento e
verifica di quanto richiesto dal presente Disciplinare e dal Capitolato Speciale d’Appalto e fatti salvi
i riscontri delle verifiche d’ufficio.
Nel periodo intercorrente tra l’esperimento della gara ed il perfezionamento del contratto,
l’aggiudicatario dovrà iniziare il servizio, se richiesto, alle condizioni offerte, indipendentemente
dalla stipulazione del contratto.
Art. 20 - Stipula del contratto
Ad intervenuta adozione del provvedimento di aggiudicazione definitiva, nel rispetto dei termini di
legge, si procederà alla stipulazione del contratto, ex art. 11 del D.Lgs. n. 163/2006.
Prima della stipula l’impresa aggiudicataria dovrà provvedere alla trasmissione della seguente
documentazione:
a) cauzione definitiva, così come previsto dall’art. 17 del presente Disciplinare Generale;
b) copia delle polizze assicurative, di cui all’art. 28 del presente Disciplinare Generale;
c) documentazione ex D. Lgs. n. 81/2008, di cui all’art. 22 del presente Disciplinare Generale.
Nell’ipotesi di mancata presentazione della documentazione richiesta ai fini del contratto, nonché
nell’ipotesi in cui dalle verifiche effettuate il soggetto aggiudicatario non risulti in possesso dei
requisiti richiesti per la partecipazione alla presente gara, si procederà alla decadenza
dell’aggiudicazione che fino a tale momento deve intendersi sottoposta a condizione risolutiva
espressa e si procederà ad incamerare, come espressamente indicato dall’art. 30 del presente
Disciplinare Generale, la cauzione provvisoria sottoscritta ai fini della partecipazione alla gara. In
queste ipotesi la Società “I Praticelli s.p.a.” potrà avvalersi del diritto di richiedere il risarcimento
dei danni.
Il venir meno dei requisiti di partecipazione dopo la stipula del contratto costituisce ipotesi di
risoluzione dello stesso.
Art. 21 - Costi della sicurezza a carico della Stazione Appaltante
I costi della sicurezza attualmente prevedibili a carico della Stazione Appaltante per l’esecuzione
dell’appalto sono pari a zero. Eventuali costi derivanti da interferenze, individuate successivamente,
saranno oggetto di opportune comunicazioni fra i Servizi di Prevenzione e Protezione delle parti e
saranno tempestivamente computati, previa verifica delle interferenze stesse.
Art. 22 – Sicurezza
La società “I Praticelli s.p.a.” provvederà alla trasmissione all’aggiudicatario dei seguenti
documenti:
- DUVRI generale e DUVRI specifico relativo all’attività appaltata;
- Piani di emergenza ed evacuazione applicabili nelle sedi del campus “i Praticelli s.p.a.”;
- Opuscolo Informativo per imprese che operano nelle sedi “i Praticelli s.p.a.”, contenenti le norme
comportamentali generiche, di emergenza e di evacuazione.
Nei termini indicati in sede di comunicazione dell’aggiudicazione e comunque prima dell’inizio del
servizio, l’aggiudicatario dovrà presentare il Piano di Sicurezza che dovrà contenere:
- il nominativo del datore di lavoro, gli indirizzi ed i riferimenti telefonici dell’impresa e dei
referenti/responsabili dell’attività svolta presso il campus “i Praticelli s.p.a.” (L’Amministrazione
ha il diritto di esigere la sostituzione del referente per indisciplina, incapacità o grave negligenza);
- la descrizione analitica delle attività che la ditta svolgerà nella sede interessata (il Piano di
sicurezza dovrà opportunamente essere aggiornato qualora le attività dovessero mutare rispetto alle
previsioni);
- le misure di sicurezza adottate dall’appaltatore nella sede oggetto del contratto tenuto conto dei
rischi connessi all’attività svolta;
- elenco dei lavoratori (dell’impresa appaltatrice, degli eventuali subappaltatori e lavoratori
autonomi) impegnati nell’attività presso il campus “i Praticelli s.p.a.”, con il numero di matricola, la
data di assunzione, la durata e la tipologia del contratto e la qualifica e la relativa idoneità sanitaria
alla mansione. La non ottemperanza comporterà l’allontanamento dal luogo di lavoro dei dipendenti
non indicati nel Piano di Sicurezza e una contestazione scritta al datore di lavoro;
- copia degli estratti del Libro Unico del Lavoro relativo ai lavoratori impegnati nell’attività presso
il campus universitario “i Praticelli s.p.a.”;
- l’andamento infortunistico dell’ultimo triennio;
- l’organigramma aziendale relativo alla sicurezza (con i nominativi di RSPP, ASPP, Addetti
all’emergenza, evacuazione e primo soccorso, RLS e medico competente quando necessario e il
numero di telefono del referente che possa interfacciarsi con i referenti della Società “i Praticelli
s.p.a.” per la sicurezza);
- l’organigramma relativo alla gestione delle emergenze presso le sedi della società “i Praticelli
s.p.a.” con l’indicazione dei compiti/ruoli assegnati agli addetti (gli addetti dovranno uniformarsi
alle disposizioni previste dai piani di emergenza allegati e ai contenuti dei corsi di formazione
obbligatori frequentati).
- elenco analitico e dettagliato delle macchine e delle attrezzature, con numero di matricola,
proprietà, ecc…, introdotte nella sede ed utilizzate dalla ditta che dichiara di assumersi la
responsabilità sul loro stato di manutenzione e sulla corretta conduzione tecnica;
- l’elenco dei DPI-Dispositivi di Protezione Individuale specifici per l’attività in oggetto forniti al
personale operante nella sede;
- indicazione dei costi per la sicurezza, stimati ai sensi dell’allegato XV, comma 4 del D. Lgs
81/2008 e s.m.i. al fine di ottemperare alle prescrizioni di cui al decreto stesso;
- eventuali condizioni di emergenza non previste nei Piani di emergenza ed evacuazione trasmessi
dalla società “i Praticelli s.p.a.” da applicare nella/e sede/i oggetto del contratto, direttamente
collegabili all’attività svolta dalla ditta e come tali da essa prevedibili e gestibili secondo procedure
da elencare nel Piano di sicurezza stesso;
- la descrizione delle modalità organizzative e dei turni di lavoro;
- le misure adottate al fine di garantire la non interferenza nella sede con altre attività e persone
nonché l’incolumità di tutti i presenti non impegnati nell’attività affidata;
- la valutazione del rischio chimico nell’ambito del D. Lgs 81/2008 e s.m.i. (ex D. Lgs 23/2002) e
l’elenco dettagliato dei prodotti e delle eventuali sostanze pericolose utilizzati nelle sedi della
Società “i Praticelli s.p.a.” per lo svolgimento dell’attività affidata con le relative schede tecniche e
di sicurezza: la descrizione dovrà consentire l’inequivocabile identificazione dei prodotti e delle
sostanze sia con la dichiarazione del tipo commerciale (nome con cui il prodotto è messo in
commercio) che della natura chimica (composizione);
- I prodotti impiegati devono essere rispondenti alle normative vigenti in Italia (biodegradabilità,
dosaggi, avvertenze di pericolosità...) e ai requisiti previsti dal capitolato.
Il DUVRI generale e il DUVRI specifico dovranno essere sottoscritti e timbrati dall’aggiudicatario
previa eventuale richiesta di integrazione al DUVRI specifico.
Il Piano di Sicurezza e i DUVRI sono documenti contrattuali e dovranno essere consegnati alla
Stazione Appaltante prima dell’avvio dell’appalto.
Art. 23 - Gestione delle emergenze
Spetta alla ditta aggiudicataria dell’appalto la gestione delle emergenze nell’intera struttura per tutti
i presenti, tramite i propri lavoratori appositamente formati e incaricati secondo l’organigramma di
cui al Piano di Sicurezza. L’avvenuta formazione sarà comprovata dall’invio di copia degli attestati
di frequenza ai Corsi per la Prevenzione incendi, lotta antincendio e la gestione delle emergenze e
di Primo Soccorso effettuati ai sensi degli art. 45 e 46 del D. Lgs 81/2008 e s.m.i. ; si chiede anche
copia delle lettere d’incarico sottoscritte dai diretti interessati. Si applicano gli allegati IX e X del
D.M. 10 marzo 1998. I corsi di aggiornamento dovranno essere necessariamente conclusi prima
della scadenza della precedente formazione. Gli attestati relativi all’aggiornamento dovranno essere
inviati ai referenti della società “I Praticelli s.p.a.” entro tali scadenze.
In ottemperanza all’allegato 7.4 del D.M. 10 marzo 1998 e tenuto conto della tipologia e del
numero di utenti, si chiede l’esecuzione di una prova di evacuazione annua. I verbali delle prove, da
trasmettere in copia ai referenti della società “I Praticelli s.p.a.”, dovranno riportare almeno i
seguenti elementi: sede, data, elenco del personale che ha condotto l’evacuazione con l’indicazione
del ruolo ricoperto ai sensi dell’organigramma, ora inizio e ora fine evacuazione, tempo impiegato
(se ci sono più luoghi di raccolta indicare i tempi per ogni luogo), persone presenti, totale persone
evacuate (indicare il totale e, in caso di più luoghi di raccolta, i parziali di ogni punto), note (es:
problematiche riscontrate che possano aver condizionato la prova, problemi agli impianti,
all’illuminazione di emergenza ecc., eventuali persone che non hanno voluto partecipare alla prova,
altro).
L’impresa tramite i propri addetti dovrà operare al fine di:
1) evitare l'insorgere di un incendio e limitarne le conseguenze qualora esso si verifichi;
2) adottare misure precauzionali di esercizio;
3) provvedere al controllo di impianti e attrezzature antincendio secondo le periodicità previste
dalla normativa vigente e le istruzioni scritte disponibili presso l’ufficio tecnico della Società “i
Praticelli s.p.a.” e forniti e/o visionabili all’occorrenza;
4) adottare i criteri per la gestione delle emergenze indicati nei Piani di gestione trasmessi dalla
Società “I Praticelli s.p.a.”, nonché eventuali criteri connessi alla specifica attività svolta dalla ditta
e come tali da essa individuati e inseriti nel Piano di sicurezza.
5) l’impresa dovrà dotarsi di kit portatile di primo soccorso che gli operatori utilizzeranno, secondo
le modalità acquisite durante i corsi di primo soccorso, in caso di eventi che coinvolgano studenti o
altri utenti (dipendenti della Società “i Praticelli s.p.a.”, esterni) presenti nelle sedi interessate.
Spetta alla stessa impresa verificare le scadenze dei prodotti contenuti nel kit e provvedere
all’integrazione.
Registro antincendio:
Ai sensi dell’art. 6 del DPR 151/2011, i controlli, le verifiche e gli interventi di manutenzione su
impianti e attrezzature di sicurezza dovranno essere annotati in un apposito registro che dovrà
essere compilato in ogni sua parte, aggiornato e sottoscritto dal tecnico dell’impresa incaricata. Il
Registro dovrà essere reso disponibile per i controlli da parte degli Enti competenti e dei referenti
della Società “i Praticelli s.p.a.”.
Art. 24 – Procedure per manovre di emergenza e reset/ripristino impianti
Il personale dell’impresa dovrà acquisire, tramite partecipazione a momenti formativi/informativi,
le procedure per:
a) ripristinare/resettare gli impianti antincendio e antintrusione in caso di falso allarme;
b) eseguire la manovra di emergenza per riportare al piano gli impianti elevatori in caso di fermo
improvviso/ persone bloccate all’interno delle cabine.
Art. 25 - Sospensione dell’attività
In caso di inosservanza delle norme in materia di sicurezza e in caso di pericolo imminente per i
lavoratori e gli utenti la Stazione Appaltante potrà ordinare per iscritto la sospensione delle attività
disponendone la ripresa solo quando siano ripristinate le condizioni di sicurezza e igiene del lavoro.
Qualora l’aggiudicatario non rispettasse il termine per il ripristino delle condizioni di sicurezza che
l’Amministrazione fornirà caso per caso, si provvederà alla rescissione del contratto.
Art. 26 – Cessioni
a) del contratto. È fatto divieto di cessione totale o parziale del contratto. Nel caso di
contravvenzione a tale divieto, la cessione si intenderà nulla e l’Ente appaltante avrà il diritto di
risolvere il contratto medesimo e di chiedere il risarcimento di ogni eventuale danno.
b) del credito. La cessione di credito deve essere autorizzata previamente dall’Ente e deve essere
attuata nel rispetto di quanto previsto dall’art. 117 del D. Lgs. n. 163/06 e s.m.i.
Art. 27 – Responsabilità dell’aggiudicatario
Per l'esecuzione delle prestazioni previste in capitolato, l'Impresa si avvale di proprio personale, che
sarà impiegato sotto la propria esclusiva responsabilità. Detto personale dovrà essere munito di
tesserino di riconoscimento, come disposto dalla normativa in materia.
L’Aggiudicatario solleva l’Amministrazione da ogni responsabilità per qualsiasi infortunio
dovessero subire le persone impegnate nell’esecuzione della fornitura ed è sottoposto a tutti gli
obblighi verso i propri dipendenti, risultanti dalle disposizioni legislative, regolamentari e
contrattuali in materia retributiva, contributiva, previdenziale, assistenziale, assicurativa e sanitaria.
L’Aggiudicatario assume in proprio, tenendone sollevata l’Amministrazione, ogni responsabilità
risarcitoria e le obbligazioni relative comunque connesse all’esecuzione degli interventi eseguiti. In
ogni caso è a carico dell’affidatario l’adozione, nell’esecuzione dei lavori, di tutte le misure e delle
cautele necessarie per evitare il verificarsi di danni di qualsiasi genere alle persone, a beni mobili e
immobili.
L’Aggiudicatario sarà responsabile di ogni danno subito dall’Amministrazione e da terzi a causa di
incidenti, danneggiamenti o distruzioni, verificatesi nel corso della gestione, ed è tenuto, senza la
possibilità di richiedere alcun rimborso, a ripristinare le parti danneggiate. L’Amministrazione
declina, quindi, ogni responsabilità per danni di qualsiasi natura, ai quali possa andare incontro
l’imprenditore o questi possa recare alle persone e alle cose di terzi.
Art. 28 – Assicurazioni
L’Impresa appaltatrice dovrà assumere il compimento dei servizi in oggetto con organizzazione dei
mezzi necessari e gestione a proprio rischio, ai sensi dell’art. 1655 c.c.. L’aggiudicatario è tenuto a
rispondere di qualsivoglia danno materiale che possa verificarsi.
L’impresa assume pertanto ogni responsabilità civile direttamente o indirettamente connessa
all’espletamento dell'appalto e si impegna a stipulare con primaria compagnia di assicurazione una
polizza, recante espressa dicitura che, con riguardo alla gestione dei ristoranti universitari, la
Stazione Appaltante è da considerarsi “terzo” a tutti gli effetti.
L'assicurazione dovrà essere prestata fino alla concorrenza di un massimale unico riferito a persone
e/o cose e per sinistro non inferiore a € 7.500.000,00, e dovrà comprendere le responsabilità
derivanti da avvelenamenti ed intossicazioni alimentari dai fruitori (rischio di somministrazione),
calcolata sul numero presunto di utenti del servizio, ovvero che il suddetto rischio costituisca una
delle clausole della polizza generale RC. Nella garanzia di rischio dovranno comunque essere
compresi eventuali danni alle cose e in particolare agli arredi e alle attrezzature di proprietà della
Società “i Praticelli s.p.a.”.
La Stazione Appaltante è esonerata da ogni responsabilità per qualsivoglia pregiudizio occorso al
personale dipendente dell'impresa, durante l'esercizio del servizio, convenendosi che qualsiasi
eventuale onere è da intendersi già compreso nel corrispettivo dell'appalto.
A tal fine, dovrà essere stipulata una polizza RCO con un massimale non inferiore a € 3.750.000,00
per sinistro, con il limite di € 1.032.914,00 per persona.
Tutte le polizze assicurative di cui sopra dovranno recare espressa dicitura per la quale la
compagnia assicurativa si impegna ad informare tempestivamente (e comunque entro e non oltre sei
mesi) l'Ente in caso di sospensione della garanzia per mancato pagamento del premio o disdetta del
contratto.
Art. 29 – Rinuncia all’aggiudicazione
Qualora l’Impresa aggiudicataria non intenda accettare l’incarico non potrà avanzare alcun diritto di
recupero della cauzione provvisoria versata. La Stazione Appaltante in tal caso richiederà il
risarcimento dei danni, oltre ad intraprendere qualsiasi altra azione legale atta a tutelare i propri
interessi.
Art. 30 – Disdetta del contratto da parte dell’Impresa
Qualora l'Impresa disdettasse il contratto prima della scadenza convenuta, senza giustificato motivo
o giusta causa, la Stazione Appaltante si riserva di trattenere a titolo di penale tutto il deposito
cauzionale ed addebitare le maggiori spese comunque derivanti per l'assegnazione del servizio ad
altra impresa, a titolo di risarcimento danni.
Art. 31 – Risoluzione di diritto del contratto
Oltre a quanto previsto dall'art. 1453 c.c. per i casi di inadempimento delle obbligazioni
contrattuali, costituiscono motivo di risoluzione del contratto per inadempimento, ai sensi dell'art.
1456 c.c. anche:
- apertura di una procedura di concordato preventivo, di fallimento a carico dell'impresa o altre
procedure derivanti da insolvenza (sequestro e/o pignoramento);
- cessione dell'attività ad altri;
- impiego di personale non dipendente dall'impresa, salvo deroghe previste;
- frode, negligenza grave, contravvenzione nell'esecuzione degli obblighi e delle condizioni
contrattuali;
- casi di intossicazione alimentare dovuti a dolo o colpa grave;
- mancata applicazione dei contratti collettivi di lavoro ed integrativi locali relativi al personale
dipendente dell'impresa;
- danni prodotti ad impianti ed attrezzature della S.A. ovvero ai locali;
- uso diverso dei locali rispetto a quello stabilito dal contratto;
- dopo le contestazioni scritte e l'applicazione delle penali di cui all'art. 28 del Capitolato Speciale
d’Appalto in relazione alla gravità delle inadempienze e al ripetersi delle stesse;
- interruzione del servizio fuori dai casi ammessi dal Capitolato Speciale d’Appalto art. 13.
- in caso di mancata consegna del Piano di Sicurezza prima dell’avvio dell’attività, in caso di Piano
di Sicurezza inadeguato e non modificato secondo le eventuali richieste dalla Stazione Appaltante e
per gravi o ripetute violazioni alle prescrizioni di legge e ai Piani stessi.
In caso di risoluzione anticipata del contratto per causa imputabile all'impresa, la S.A. incamererà la
cauzione a titolo di penalità ed indennizzo, fatti salvi i maggiori danni.
Art. 32 - Fusioni e conferimenti
Qualora avvenissero cessioni di azienda o atti di trasformazione, fusione, cessione, il soggetto
risultante dell'avvenuta trasformazione deve procedere alla comunicazione secondo l'art. 1 del
DPCM 11 maggio 1991, n. 187, e unitamente presentare la documentazione sui requisiti di idoneità.
L'amministrazione nei sessanta giorni successivi può opporsi al subentro del nuovo soggetto nella
titolarità del contratto, con effetti risolutivi sulla situazione in essere laddove, in relazione alle
comunicazioni di cui sopra, non risultino sussistere i requisiti di cui all'art. 10-sexies della legge 31
maggio 1965, n. 575 e s.m.i. Ferme restando le ulteriore previsione legislative vigenti in tema di
previsioni della delinquenza di tipo mafioso e di altre gravi forme di manifestazione di pericolosità
sociale, decorsi i sessanta giorni senza che sia intervenuta opposizione, gli atti di cui al primo
capoverso producono tutti gli effetti giuridici loro attribuiti dalla legge.
Art. 33 - Diritto alla riservatezza
Ai sensi del D. Lgs 196/03 s.m.i. in ordine al procedimento instaurato da questo bando si informa
che:
1) le finalità cui sono destinati i dati raccolti ineriscono la scelta del contraente; le modalità di
trattamento ineriscono la procedura concorsuale per l'affidamento del servizio oggetto del presente
bando;
2) il conferimento dei dati ha natura facoltativa, e si configura più esattamente come onere, nel
senso che il concorrente se intende partecipare alla gara o aggiudicarsi l'appalto deve rendere la
documentazione richiesta dall'Amministrazione aggiudicatrice in base alla vigente normativa;
3) la conseguenza di un eventuale rifiuto di rispondere consiste nell'esclusione dalla gara o nella
decadenza dell'aggiudicazione;
4) i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati sono: a) il personale
interno dell'Amministrazione che cura il procedimento; b) i concorrenti che partecipano alla seduta
pubblica di gara;
c) ogni altro soggetto che abbia interesse ai sensi della L. 241/90;
5) i diritti spettanti all'interessato sono quelli di cui all'art. 13 della D.lgs. 196/03 medesimo, cui si
rinvia;
6) il soggetto attivo titolare della raccolta dei dati è l'Amministrazione aggiudicatrice.
Per esercitare il diritto di accesso agli atti e documenti del procedimento, ai sensi della Legge
241/1990 e s.m.i., rivolgersi alla stessa all’indirizzo mail: [email protected];
Art. 34 – Tracciabilità dei pagamenti
Ai sensi e per gli effetti degli articoli 3 e 6 della Legge 13 agosto 2010, n. 136 in materia di
adempimenti sulla tracciabilità dei flussi finanziari, il pagamento verrà effettuato a mezzo di
accreditamento a favore dell’Impresa aggiudicataria sull’Istituto di credito che essa è tenuta a
comunicare, precisando gli estremi identificativi del conto corrente dedicato, nonché le generalità e
il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di essi. Nella emissione della fattura e del
saldo finale l’aggiudicatario sarà tenuto a riportare sempre il CIG indicati nel bando.
Art. 35 - Norme di rinvio
Per quanto non previsto dal presente Disciplinare, dal Bando di gara e dal Capitolato Speciale di
gara si richiamano le disposizioni vigenti, comunitarie e nazionali, in materia di appalti pubblici per
la fornitura di beni e servizi ed in particolare la legge vigente in materia di lavoro interinale.
Art. 36 – Foro Competente
Tutte le controversie o vertenze inerenti l’esecuzione e l’interpretazione del contratto saranno decise
in via esclusiva dal Tribunale di Firenze.
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