SOCIETA’ CONCESSIONARIA CAMPUS UNIVERSITARIO “I PRATICELLI” PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA MENSA UNIVERSITARIA PER IL PERIODO 01/10/2015 – 30/09/2018 CIG [6362321162] DISCIPLINARE DI GARA INDICE Art. 1 Premessa pag. 2 Art. 2 Stazione Appaltante pag. 2 Art. 3 Oggetto dell’appalto pag. 2 Art. 4 Durata dell’appalto pag. 2 Art. 5 Valore dell’appalto pag. 2 Art. 6 Base d’asta pag. 3 Art. 7 Requisiti di partecipazione pag. 3 Art. 8 Modalità di invio e presentazione dell’offerta pag. 4 Art. 9 Contenuto dell’offerta pag. 4 Art. 10 Avvertenze generali per la gara pag. 7 Art. 11 Comunicazioni e richiesta chiarimenti pag. 7 Art. 12 Avvalimento pag. 7 Art. 13 Procedura di aggiudicazione pag. 8 Art. 14 Criteri di valutazione pag. 8 Art. 15 Sopralluogo pag. 10 Art. 16 Cauzione provvisoria pag. 10 Art. 17 Cauzione definitiva pag. 11 Art. 18 Subappalto pag. 11 Art. 19 Effetti dell’aggiudicazione pag. 12 Art. 20 Stipula del contratto pag. 12 Art. 21 Costi della sicurezza a carico della Stazione Appaltante pag. 13 Art. 22 Sicurezza pag. 13 Art. 23 Gestione delle emergenze pag. 14 Art. 24 Formazione alle emergenze pag. 15 Art. 25 Sospensione dell’attività pag. 15 Art. 26 Cessioni pag. 15 Art. 27 Responsabilità dell’aggiudicatario pag. 15 Art. 28 Assicurazioni pag. 16 Art. 29 Rinuncia all’aggiudicazione pag. 16 Art. 30 Disdetta del contratto da parte dell’impresa pag. 16 Art. 31 Risoluzione di diritto del contratto pag. 16 Art. 32 Fusione e conferimenti pag. 17 Art. 33 Diritto alla riservatezza pag. 17 Art. 34 Tracciabilità dei pagamenti pag. 18 Art. 35 Norme di rinvio pag. 18 Art. 36 Foro competente pag. 18 Allegato A – Facsimile di istanza di partecipazione Allegato B – Modulo di offerta Art. 1 – Premessa Il presente disciplinare costituisce, con il Bando, il Capitolato Speciale d’Appalto e relativi allegati, parte integrante ed essenziale della documentazione di gara. Regolamenta le modalità e le forme di presentazione delle offerte nonché le vicende consequenziali alla presentazione stessa. Art. 2 – Stazione Appaltante “I Praticelli s.p.a.”: società concessionaria della realizzazione e gestione del Campus universitario dell’Università di Pisa “I Praticelli” in Ghezzano (San Giuliano Terme – Pisa), Via Berchet, 40. Sede legale della società: Via Sammontana, 15, 50056, Montelupo Fiorentino (FI), P. Iva: 05398000488 tel. +39057151821, fax 0571516422, email: [email protected], sito internet: www.ipraticelli.it. Responsabile del procedimento: Dott. Carlo Tempesti. Art. 3 – Oggetto dell’appalto Affidamento della gestione della mensa universitaria e del servizio bar e caffetteria, siti presso la residenza universitaria “I PRATICELLI”, Via Berchet, 40, Ghezzano, Pisa (PI). Il servizio è rivolto esclusivamente agli studenti universitari e ad eventuali altri soggetti autorizzati in base ai Regolamenti dell’ARDSU Toscana. L’affidatario è tenuto ad utilizzare i locali per l’erogazione del servizio secondo le modalità indicate nel Capitolato Speciale d’Appalto. Art. 4 – Durata dell’appalto La durata del servizio oggetto di gara è di tre anni, dal 01/10/2015 al 30/09/2018, con possibilità di ripetizione dei servizi analoghi, ai sensi dell’art. 57, comma 5, lett. b) del D. Lgs. 163/2006, per un periodo massimo di ulteriori tre anni. Qualora in corso di durata del rapporto intervenissero disposizioni nazionali e/o regionali che dovessero comportare riassetti organizzativi istituzionali non compatibili con il mantenimento del servizio, l’impresa aggiudicataria nulla avrà da vantare a qualsivoglia titolo nei confronti della società appaltante “i Praticelli s.p.a.” o dell’Azienda Regionale Toscana per il Diritto allo Studio Universitario. Alla scadenza naturale del contratto l’impresa aggiudicataria sarà tenuta all’erogazione del servizio alle medesime condizioni fino quando la società “i Praticelli s.p.a.” non abbia provveduto a stipulare un nuovo contratto. Tale obbligo vale anche qualora per qualsivoglia motivo il contratto venga risolto prima della naturale scadenza. Art. 5 – Valore dell’appalto Il valore annuo stimato dell’appalto è pari a €. 1.910.700 (unmilionenovecentodiecimilasettecento euro), oltre oneri fiscali, a titolo di corrispettivo per i pasti somministrati, stimati sulla base delle seguenti previsioni relative al servizio per il periodo oggetto dell’appalto: - 280.500 pasti interi annui . - 16.500 pasti ridotti con primo; - 33.000 pasti ridotti con secondo. Il valore complessivo del presente appalto (tre anni) è stimato in €. 5.732.100,00 (cinquemilionisettecentotrentaduemilacento euro), oltre oneri fiscali. Tenuto conto della possibilità di ripetizione dei servizi analoghi, per un massimo di ulteriori tre anni, oltre quelli appaltati, il valore potenziale del presente appalto ammonta ad €. 11.464.200,00 (undicimilioniquattro centosessantaquattromiladuecento euro), oltre oneri fiscali. Gli oneri per la sicurezza, non soggetti a ribasso, sono calcolati in €. 19.100,00 annui, pari all’1% circa della base d’asta. Art. 6 – Base d’asta L’importo complessivo dell’appalto, calcolato in funzione del valore annuo stimato dell’appalto (€. 1.910.700), moltiplicato per il periodo contrattuale (tre anni) è indicativa, restando inteso che si provvederà alla liquidazione delle fatture, con cadenza mensile, in funzione dei pasti effettivamente somministrati. La base d’asta, soggetta a ribasso, è costituita dal costo massimo per ogni singolo pasto, calcolato come media tra le varie tipologie e le quantità di pasti sopra indicate, ammonta ad €. 5,79, oltre oneri fiscali, soggetta ad offerta in ribasso in sede di gara; Art. 7 – Requisiti di partecipazione La partecipazione alla gara è limitata alle imprese in possesso dei requisiti professionali per la gestione dell’attività di somministrazione alimenti e bevande (D. Lgs. 26 marzo 2010 n. 59 - Legge Regionale n. 28/2005 e s.m.i.). In caso di società, associazioni o organismi collettivi, i requisiti professionali devono essere posseduti dal legale rappresentante o dalla persona preposta all'attività commerciale. Sono ammessi a partecipare tutti i soggetti di cui all’art. 34 ss. del D.lgs. n. 163/2006 e s.m.i. in possesso dei seguenti requisiti: A) Requisiti generali (art. 38 D. Lgs. n. 163/06 e altre norme speciali): - di non versare in alcuna delle cause di esclusione previste dall’art. 38 comma 1, del D. Lgs. 163/06, come riportate nell’istanza di partecipazione (Allegato A). La dichiarazione deve essere comprensiva delle generalità degli amministratori muniti di poteri di rappresentanza e delle generalità dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara. B) Requisiti di capacità economica e finanziaria (art. 41 D. Lgs. n. 163/06): La capacità economica e finanziaria delle imprese partecipanti verrà dimostrata attraverso: - Un fatturato globale dell’impresa nell’ultimo triennio (esercizi 2012, 2013 e 2014) non inferiore a euro 3.000.000,00 per ciascun esercizio, al netto IVA. C) Requisiti di capacità tecnica e professionale (art. 42 D. Lgs. n. 163/06) - Un fatturato specifico, nell’ultimo triennio (esercizi 2012, 2013 e 2014), per servizi analoghi a quello oggetto del presente appalto non inferiore ad €. 1.500.000,00, al netto dell’IVA, per ciascun esercizio. L’elencazione dei predetti servizi dovrà contenere l’indicazione dettagliata degli importi al netto dell’IVA, le date di inizio e ultimazione, i destinatari e la descrizione di ciascun servizio realizzato. Nel caso in cui le attività di cui al precedente punto siano state realizzate nel contesto della partecipazione ad un raggruppamento di imprese o consorzio, è necessario indicare il ruolo svolto dall’impresa, sia sotto il profilo qualitativo (tipo di attività svolta) sia quantitativo (parte percentuale del servizio realizzata). I concorrenti che partecipano alla gara in raggruppamento di imprese o in consorzio possono far affidamento, ai sensi dell’art. 48, par. 3 della Direttiva 2004/18/CE sulle capacità di almeno una delle imprese raggruppate o consorziate. In caso di Consorzio di cui alle lettere b) e c) dell’art. 34, comma 1, del D. Lgs. 163/06, i requisiti dovranno essere posseduti dal Consorzio ai sensi degli artt. 35 e 36, del D.Lgs. 163/06. In caso di Consorzi di cui alla lett. e) dell’art. 34, comma 1, del D. Lgs. 163/06 i requisititi dovranno essere posseduti dalle ditte consorziate indicate come esecutrici della prestazione. - Certificazione di qualità conforme alle norme europee serie UNI CEI ISO 9001; Art. 8 - Modalità di invio e presentazione dell’offerta La presentazione delle offerte dovrà avvenire secondo i tempi e le modalità di seguito indicate. Le imprese che intendono partecipare alla gara dovranno far pervenire all’ufficio amministrativo della società “I Praticelli s.p.a.”, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 25 settembre 2015, un plico chiuso e sigillato che dovrà riportare nome e ragione sociale della impresa partecipante e la dicitura: “Gara per la gestione della mensa universitaria presso il campus universitario “I Praticelli” di Pisa – CIG [6362321162]”. Ai fini della validità della ricezione dell’offerta entro il termine perentorio stabilito fa fede il timbro di arrivo apposto dall’Ufficio Protocollo sopra indicato e non quello dell’eventuale ufficio postale. L'invio del plico contenente l'offerta è a totale ed esclusivo rischio del mittente, restando esclusa qualsivoglia responsabilità della Società “I Praticelli s.p.a”. Il plico pervenuto oltre il suddetto termine di scadenza comporta l'esclusione dalla gara. L’offerta dovrà avere un validità non inferiore a 180 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle offerte. Art. 9 – Contenuto dell’offerta All’interno del plico dovranno essere inserite tre buste, anch’esse chiuse e sigillate, riportanti le seguenti diciture: “Busta A – Documentazione Amministrativa”, “Busta B – Offerta Tecnica”; “Busta C – Offerta Economica”. Busta A -Documentazione Amministrativa Nella Busta A, recante all’esterno la dicitura “Documentazione Amministrativa”, chiusa e sigillata, dovranno essere inseriti i seguenti documenti: 1. Istanza di partecipazione e dichiarazione sostitutiva, ai sensi dell’art 47 del DPR n. 445/2000, in lingua italiana, sottoscritta dal legale rappresentante o da persona munita di poteri, redatta in conformità al modello allegato al presente Capitolato (Allegato A), che riporti esattamente il possesso di tutte le condizioni di ammissione ivi indicate (alla dichiarazione dovrà essere allegata una copia fotostatica di un documento di identità del firmatario); in caso di imprese che intendano raggrupparsi dopo l’eventuale aggiudicazione, ciascuna impresa raggruppanda dovrà presentare la sua dichiarazione. Norme comuni sulla documentazione e dichiarazioni sostitutive Le dichiarazioni sostitutive delle relative certificazioni possono essere contenute in un’unica dichiarazione, siglata in ogni pagina e sottoscritta in calce da tutti i soggetti indicati nello schema di istanza (Allegato A), che può recare sia la firma autenticata del/dei sottoscrittore/i sia, in alternativa, la firma non autenticata corredata dalla copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del/i sottoscrittore/i in corso di validità. Alle dichiarazioni sostitutive prodotte da cittadini della Unione Europea, ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, si applicano le stesse modalità previste per i cittadini italiani. I cittadini extra comunitari residenti in Italia secondo le disposizioni del regolamento anagrafico della popolazione residente, approvato con D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223, possono utilizzare le suddette dichiarazioni sostitutive limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani, ai sensi e per gli effetti dell’art. 3, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. Si rammenta che la falsa dichiarazione comporta responsabilità e sanzioni civili e penali ai sensi dell’art. 76 D.P.R. 445/2000 e costituisce causa di esclusione dalla partecipazione a successivi gare per ogni tipo di appalto. 2. Una copia del disciplinare e del capitolato speciale d’appalto e relativi allegati, controfirmati in ogni pagina dal legale rappresentante delle imprese raggruppate, consorziate o in altre forme associative ammesse per legge (o da tutti i legali rappresentanti delle imprese raggruppande, consorziande o in altre forme associative ammesse per legge), quale piena ed integrale accettazione di tutte le condizioni contrattuali ivi riportate; 3. Garanzia provvisoria di €. 114.642,00, pari al 2% della stima del valore complessivo dell’appalto, sotto forma di cauzione o fideiussione, a scelta dell’offerente, nelle forme e nei modi previsti all’art. 75 del D. Lgs. 163/06 s.m.i. L’impresa potrà usufruire dei vantaggi disposti dal comma 7) del citato articolo allegando copia della documentazione necessaria; 4. Documentazione comprovante il versamento del contributo di Euro 200,00 a favore dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture, dovuto ai sensi dell’art.1, commi 65 e 67, della legge 23.12.2005, n. 266, nonché della deliberazione del 05 marzo 2014 dell’Autorità stessa. 5. L’elencazione dei servizi analoghi a quello oggetto del presente appalto con l’indicazione dettagliata degli importi al netto dell’IVA, le date di inizio e ultimazione, i destinatari e la descrizione di ciascun servizio realizzato. Nel caso in cui le attività di cui al precedente punto siano state realizzate nel contesto della partecipazione ad un raggruppamento di imprese o consorzio, è necessario indicare il ruolo svolto dall’impresa, sia sotto il profilo qualitativo (tipo di attività svolta) sia quantitativo (parte percentuale del servizio realizzata). I Concorrenti che partecipano alla gara in raggruppamento di imprese o in consorzio possono far affidamento, ai sensi dell’art. 48, par. 3 della Direttiva 2004/18/CE sulle capacità di almeno una delle imprese raggruppate o consorziate. In caso di Consorzio di cui alle lettere b) e c) dell’art. 34, comma 1, del D. Lgs. 163/06, i requisiti dovranno essere posseduti dal Consorzio ai sensi degli artt. 35 e 36, del D.Lgs. 163/06. In caso di Consorzi di cui alla lett. E) dell’art. 34, comma 1, del D.Lgs. 163/06 i requisititi dovranno essere posseduti dalle ditte consorziate indicate come esecutrici della prestazione e resa conforme ai sensi dell’art. 19 D.P.R. 445/2000. 6. Certificazione di qualità conforme alle norme europee serie UNI CEI ISO 9001; 7. (eventuale) In caso di Costituendo o Costituito ATI/consorzio/cooperativa/GEIE, idonea documentazione ex art. 37 del Codice degli Appalti D. Lgs. 163/2006 e s.m.i.; 8. PASSOE, ottenuto attraverso la registrazione al servizio AVCPASS dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici. In merito a tale documento, si fa presente che: - la verifica del possesso dei requisiti di carattere generale e speciale avverrà, ai sensi dell’articolo 6-bis del D. Lgs. 163/2006 e della Delibera attuativa dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici n. 111/2012, attraverso l’utilizzo del sistema AVCPASS, reso disponibile dall’Autorità, fatto salvo quanto previsto dal comma 3 del citato art. 6-bis; - tutti i soggetti interessati a partecipare alla procedura sono tenuti a registrarsi al sistema, accedendo all’apposito link sul sito internet dell’AVCP (“Servizi ad accesso riservato – AVCPASS) secondo le istruzioni ivi contenute. La mancata produzione del PASSOE non costituisce motivo di esclusione dalla gara. Ai concorrenti che avessero omesso la produzione del PASSOE, nei cui confronti dovessero essere esperite le verifiche sui requisiti generali o speciali, verrà richiesto di integrare la presentazione del PASSOE e, qualora non vi dovessero provvedere nel termine assegnato, saranno esclusi dalla gara. Si precisa, in proposito, che la prima verifica sulle annotazioni presenti sul casellario informatico dell’Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici avverrà attraverso l’apposita sezione del sito. Lo schema di domanda ed i modelli delle autocertificazioni richieste sono stati predisposti dalla Stazione appaltante e messi a disposizione sul sito internet www.ipraticelli.it, nella specifica sezione “Bandi di gara”. Busta B) – Documentazione tecnica Nella Busta B, recante all’esterno la dicitura “Documentazione Tecnica”, anch’essa chiusa e sigillata, dovranno essere inseriti i seguenti documenti: 1. Progetto tecnico teorico di gestione della mensa universitaria, sulla base delle indicazioni contenute nel Capitolato Speciale d’Appalto, redatto in lingua italiana, articolato coerentemente con quanto in esso previsto, e con la descrizione di tutti gli elementi necessari a consentire una completa valutazione da parte della Commissione di gara ai fini dell’attribuzione dei punteggi. A tal fine nell’offerta tecnica dovranno essere dettagliatamente indicati: a) Il progetto tecnico di gestione della mensa universitaria e del servizio bar e caffetteria, con indicazione dell’organizzazione necessaria per il completo espletamento del servizio, con particolare riferimento alla struttura organizzativa dedicata, alla disponibilità di un centro di cottura che possa soddisfare le stesse esigenze di fornitura pasti in caso di forza maggiore, alla disponibilità di un magazzino in grado di prelevare derrate in caso di bisogno agli strumenti utilizzati per la gestione del servizio, alla disponibilità di mezzi di trasporto per pasti veicolati all’offerta alimentare proposta, all’elenco delle derrate e dei relativi fornitori, con le indicazioni necessarie per l’attribuzione dei punteggi (luogo di origine, stabilimento di produzione, prodotti tipici, biologici, ecc.) con ogni altra indicazione utile a meglio rappresentare i prodotti impiegati; b) Il progetto per l’adeguamento dei locali, con particolare riferimento alla soluzione per l’allestimento delle sale ed il restyling delle linee di distribuzione; c) eventuali proposte migliorative rispetto a quanto richiesto nel Capitolato Speciale d’Appalto. Il progetto tecnico dovrà essere esposto in un documento della dimensione massima di n. 40 cartelle in formato A4 e dovrà essere sottoscritto per esteso all’ultima pagina dal legale rappresentante dell’impresa. In caso di raggruppamento temporaneo d’imprese, da tutte le imprese raggruppate o raggruppande. Lo stesso vale per tutte le tipologie di raggruppamenti ammessi dall’art 34 ss. del D. Lgs. n. 163/2006 smi. Busta C – Offerta Economica Nella Busta C, recante all’esterno la dicitura “Offerta economica”, anch’essa chiusa e sigillata, dovranno essere inseriti i seguenti documenti: 1. offerta economica, redatta secondo il modello allegato (Allegato B), sottoscritta dal legale rappresentante o procuratore, o, in caso di raggruppamento temporaneo di impresa, dai legali rappresentanti di tutte le imprese raggruppate o raggruppande, consorziate o consorziande ovvero di altre forme associative ammesse, regolarizzata in bollo da €. 16,00, e dovrà contenere lo sconto in percentuale offerto sulla base d’asta, espresso in cifre e in lettere, per ogni tipologia di pasto prevista. L’offerta economica rimarrà valida per un periodo di 180 (centoventi) giorni dalla data di svolgimento della gara. Nel caso di presentazione di una sola offerta valida, l'Ente si riserva a proprio insindacabile giudizio, di procedere all'aggiudicazione o all'effettuazione di un secondo esperimento. Qualora pervengano due o più offerte uguali, la commissione procederà all'aggiudicazione con sorteggio ai sensi dell'art. 77 del R.D. 827/1924. Non sono ammesse offerte in aumento. Art. 10 - Avvertenze generali di gara Saranno escluse le offerte: a) pervenute, per qualsiasi motivo, oltre la scadenza del termine utile per la presentazione; b) formulate per telegramma; c) non sottoscritte dal legale rappresentante o da persona legalmente abilitata ad assumere impegni in nome e per conto dell’impresa; d) non recanti i prezzi offerti scritti in lettere e cifre; e) riportanti il prezzo in valuta estera; f) le offerte condizionate o comunque sottoposte a condizioni non previste e non conformi alle prescrizioni contenute nel Capitolato Speciale d’Appalto; g) le offerte non corredate da documenti o da quant’altro espressamente richiesto; h) le offerte espresse in modo indeterminato e quelle formulate con semplice riferimento ad altra offerta, propria o di altri o senza comunicazione di somme; i) le offerte presentate senza l’osservanza delle modalità indicate negli atti di gara. j) trascorso il termine fissato non viene riconosciuta valida alcuna offerta, anche se sostitutiva od aggiuntiva di quella precedente. Nel caso in cui il concorrente faccia pervenire nei termini più offerte, senza specificare che l’una è sostitutiva o aggiuntiva dell’altra, viene considerata valida soltanto quella più conveniente per l’Amministrazione; Verrà esclusa dalla gara l’offerta economica che non sia contenuta nell’apposita busta interna debitamente sigillata e controfirmata su tutti i lembi di chiusura; L’Ente si riserva, a suo insindacabile giudizio, la facoltà di non procedere all’aggiudicazione dell’appalto, qualora insorgano motivi di pubblico interesse. Nessuna somma di danaro è dovuta, a qualsiasi titolo, ai partecipanti alla presente gara per le spese sostenute e per progetti presentati. Art. 11 - Comunicazioni e richieste di chiarimenti Sarà consentito ai partecipanti alla gara formulare richieste di chiarimenti sino alle ore 12.00 del giorno 18 settembre 2015, tramite posta elettronica, all’indirizzo: [email protected]. Le risposte ai quesiti posti come indicato al punto precedente saranno tempestivamente fornite alle Imprese richiedenti sul sito www.ipraticelli.it, nella sezione “Bandi di gara attivi”. Si specifica che qualsiasi ulteriore comunicazione da parte della Stazione Appaltante avverrà tramite il sito e la sezione sopra indicati, alla cui consultazione, pertanto, si rimanda. Art. 12 - Avvalimento Qualora le Imprese partecipanti intendessero fare ricorso all’avvalimento, dovranno essere rispettate le prescrizioni di cui agli artt. 49 e 50 del D.lgs. n. 163/2006. E’ consentito da parte di un’impresa concorrente, singola o consorziata o raggruppata ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 163/06 di soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di capacità economica – finanziaria, tecnica e organizzativa avvalendosi di un altro soggetto. Il Concorrente che intenda usufruire dell’avvalimento deve presentare, a pena di inammissibilità, la documentazione indicata alle lettere da a) a g) dell’art. 49, comma 2 del D. Lgs. 163/06. Per quanto non previsto nel presente bando si applicano le disposizioni contenute nel predetto art. 49. Art. 13 - Procedura di aggiudicazione L’apertura dei plichi si svolgerà in seduta pubblica presso la sala riunioni presso la sede de “I Praticelli s.p.a.”, Via Sammontana, 15, 50056 - Montelupo Fiorentino (FI), il giorno 28 Settembre 2015 alle ore 09,30 da parte della Commissione di gara, che procederà come di seguito illustrato: a) verifica dell'integrità dei plichi e che i medesimi siano pervenuti entro i termini perentori di cui al precedente art. 8, procedendo all’esclusione dei plichi che non rispondano ai requisiti di cui al punto che precede; b) apertura dei plichi validamente pervenuti e verifica della presenza all’interno delle buste; c) sorteggio di cui all’art. 48 del D. lgs. n. 163/2006; d) chiusura delle seduta e invito alla/e impresa/e sorteggiata/e a produrre i documenti utili ai fini della verifica di cui all’art. 48 citato. Le sedute successive verranno comunicate a mezzo mail all’indirizzo di ciascun concorrente, quello indicato nell’istanza di partecipazione, e pubblicate sul sito www.ipraticelli.it. Tutti i concorrenti possono presenziare alle operazioni di apertura delle buste contenenti la documentazione amministrativa e di quelle contenenti le offerte economiche. In dette occasioni possono intervenire, nei casi previsti dalla legge, solo i legali rappresentanti o persone munite di delega. In caso di parità di punteggio complessivo (offerta tecnica più offerta economica) l’appalto sarà aggiudicato al concorrente con la migliore offerta economica. L’Amministrazione aggiudicatrice si riserva la facoltà di non procedere all’aggiudicazione del Servizio nell’ipotesi in cui, a Suo insindacabile giudizio, sia venuta meno la necessità delle prestazioni richieste o non vengano ritenute adeguate le offerte pervenute. Art. 14 – Criteri di valutazione L’aggiudicazione avverrà in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art. 83, D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. sulla base dei punteggi e dei parametri sotto indicati: - elementi qualitativi: fino a un massimo di 70 punti; - elementi economici: fino a un massimo di 30 punti. Il punteggio totale dell’offerta sarà costituito dalla somma del punteggio tecnico e di quello economico ottenuto da ciascun concorrente. Valutazione elementi economici La valutazione dell’offerta economica presentata da ciascun concorrente è svolta, in seduta pubblica, dalla Commissione giudicatrice. I punteggi saranno assegnati sulla base delle seguente formula: punteggio attribuito = (SO /SM)*30 dove SM = sconto percentuale più alto tra quelli offerti SO = sconto percentuale offerto dal concorrente che si sta valutando Valutazione elementi tecnici La valutazione delle offerte tecniche presentate sarà effettuata sulla base dei seguenti criteri di valutazione: Criteri di valutazione dell’offerta tecnica 1 Progetto organizzativo del servizio PUNTEGGIO MASSIMO 55 PUNTI Subcriteri 1.1 struttura organizzativa dedicata (Max 20 Punti) - organizzazione del servizio - - disponibilità di esperto tecnologo alimentare specialista in scienza dell'alimentazione esperto nutrizionista alimentare con laurea PUNTEGGIO MASSIMO 10 PUNTI 3 Proposte migliorative alle prescrizioni di capitolato - Da 0 a 10 punti - 5 punti - 5 punti 1.2. Disponibilità di un centro di cottura che possa soddisfare le stesse esigenze di fornitura pasti (1200 giornalieri) in caso di forza maggiore (Max 10 Punti) da 0 a 10 km Punti 10 da 10,1 a 50 km Punti 5 oltre 50 Km Punti 0 1.3 Disponibilità di un magazzino in grado di prelevare derrate in caso di bisogno (la disponibilità deve essere dimostrata con un contratto di proprietà o con un contratto di affitto di durata almeno pari a quella dell'appalto) (Max 10 Punti) da 0 a 10 km Punti 10 da 10,1 a 50 km Punti 5 oltre 50 Km Punti 0 1.4 Disponibilità di mezzi di trasporto per pasti veicolati (Max. 5 Punti) 1.5 offerta alimentare proposta: Fornitori e produttori a filiera corta intesa come vicinanza del luogo di origine dai locali della mensa del campus “I Praticelli” (Max 10 Punti) 2 Progetto per l’adeguamento dei locali Subpunteggi 2.1 soluzione per l’allestimento delle sale e restyling delle linee di distribuzione 3.1 proposte migliorative Da 0 a 5 punti da 0 a 10 km Punti 10 da 10,1 a 50 km Punti 5 oltre 50 Km Punti 0 Da 0 a 10 punti Da 0 a 5 punti PUNTEGGIO MASSIMO 5 PUNTI La commissione giudicatrice terrà conto dei seguenti criteri motivazionali per la valutazione delle offerte tecniche: 1) considerare migliore soluzione quella che possiede i requisiti strutturali e organizzativi atti a soddisfare gli obiettivi prefissati: - con riferimento al sub criterio 1.1 “struttura organizzativa dedicata” la proposta organizzativa sarà valutata in termini di esaustività, completezza e funzionalità. Saranno in particolare valutate la tipologia, il numero di unità/funzioni previste, la razionale suddivisione delle funzioni, l’organizzazione del tempo di lavoro, il coordinamento del servizio proposto; - con riferimento al sub criterio 1.2 “Disponibilità di un centro di cottura che possa soddisfare le stesse esigenze di fornitura pasti (1200 giornalieri) in caso di forza maggiore” sarà valutata la distanza di tale centro dal luogo di somministrazione; - con riferimento al sub criterio 1.3 “Disponibilità di un magazzino in grado di prelevare derrate in caso di bisogno” sarà valutata la distanza di tale centro dal luogo di somministrazione; - con riferimento al sub criterio 1.4 “Disponibilità di mezzi di trasporto per pasti veicolati” sarà valutato il numero di mezzi abilitati al trasporto di pasti veicolati; - con riferimento al sub criterio 1.5 “offerta alimentare proposta” sarà valutata la vicinanza del luogo di origine dei fornitori e produttori a filiera corta che riforniscono l’appaltatore dai locali della mensa del campus “I Praticelli”; 2) considerare migliore soluzione quella che presenta il più elevato rispetto dell’obiettivo in termini di efficacia e funzionalità delle attività che sono alla base dell’appalto: con riferimento al sub criterio 2.1 “soluzione per l’allestimento delle sale e restyling delle linee di distribuzione” sarà valutato il progetto di adeguamento dei locali proposto in merito a tempistica di realizzazione di lavori, allestimento degli spazi destinati alla fruizione dei servizi, numero e dislocazione dei posti a sedere, tipologia delle sedute, caratteristiche estetiche e qualità dei materiali utilizzati, cartellonistica identificativa proposta. 3) considerare migliore soluzione quella che propone ulteriori proposte che la Commissione, a suo insindacabile giudizio, valuterà migliorative del servizio rispetto a quanto prescritto nel Capitolato Speciale d’Appalto. Art. 15 – Sopralluogo Le imprese concorrenti dovranno effettuare, mediante sopralluogo, una precisa ricognizione dei luoghi e/o locali da adibire al servizio, al fine di elaborare i rilievi indispensabili per eventuali integrazioni e/o sostituzioni delle attrezzature, macchinari ed arredi. L’impresa aggiudicataria dovrà pertanto essere a perfetta conoscenza dello stato dei locali, per i quali tiene sollevata la Società “i Praticelli s.p.a.” da qualsiasi responsabilità. Il sopralluogo dovrà essere effettuato dal Legale Rappresentante dell’impresa concorrente, o da persona munita di delega da questo conferitagli. Del sopralluogo effettuato verrà rilasciata apposita dichiarazione. In caso di associazioni temporanee di imprese o di consorzi ex art. 2602 c.c. è ammessa l’effettuazione del sopralluogo da parte di uno qualsiasi dei soggetti sopra indicati in rappresentanza dell’associazione (impresa mandante o mandataria) o del consorzio con le modalità sopra previste. A sopralluogo avvenuto l'incaricato della Società i Praticelli s.p.a. rilascerà la relativa attestazione in unico originale, sottoscritta e controfirmata dal rappresentante dell’impresa concorrente. L'attestazione dovrà essere unita agli altri documenti richiesti per partecipare alla gara, insieme al titolo legittimante la rappresentanza dell'impresa. Art. 16 - Cauzione provvisoria Le imprese partecipanti devono corredare la propria offerta con il deposito cauzionale provvisorio di cui all’art. 9 punto 3) precedente, €. 114.642,00, pari al 2% della stima del valore globale dell’appalto, costituita secondo le forme e le modalità di cui all’art. 1 della L. 348/82 s.m.i. e secondo le prescrizioni del D.M. 12.3.2004 n. 123. La fideiussione bancaria o assicurativa dovrà essere prestata dai soggetti autorizzati ex art. 107 D. Lgs. 385/93. Saranno altresì ammesse fideiussioni rilasciate da intermediari finanziari esclusivamente se e in quanto iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 D. Lgs. 385/93 che svolgano in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Non saranno accettate fideiussioni rilasciate da soggetti diversi da quelli sopra indicati. La fideiussione relativa alla cauzione provvisoria dovrà avere validità per almeno 180 giorni decorrenti dal termine ultimo di presentazione dell’offerta. La fideiussione dovrà contenere, pena l’esclusione: I) la clausola con cui il garante si obbliga ad effettuare il versamento della somma garantita all’Ente Appaltante entro 15 giorni a semplice richiesta scritta; II) la clausola di espressa rinuncia al beneficio della preventiva escussione di cui all’ art. 1944 C.C.; III) la clausola di rinuncia ad avvalersi del termine di cui all’art. 1957 C.C.; IV) la clausola con cui il fideiussore si impegna, in caso di aggiudicazione della gara, a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto di cui all’art. 113 del D.Lgs 163/06. La mancanza della fideiussione comporterà l’esclusione dalla gara. Subito dopo l'aggiudicazione definitiva, i depositi provvisori saranno restituiti alle imprese non aggiudicatarie. Art. 17 - Cauzione definitiva A garanzia delle obbligazioni che saranno contenute nel contratto, l’aggiudicatario dovrà costituire una cauzione pari al 10% del valore contrattuale annuo. La cauzione potrà essere costituita nelle forme previste dall’art. 113 del codice appalti e dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la sua operatività entro 15 giorni a semplice richiesta della stazione appaltante nonché la rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957, c. 2 codice civile. Detta cauzione sarà svincolata dall’Ente Appaltante con dichiarazione di regolare esecuzione della fornitura resa una volta adempiuti tutti gli obblighi contrattuali e risolte eventuali contestazioni. L’Appaltatore ha l’obbligo di reintegrare la cauzione per gli importi di cui l’Amministrazione abbia dovuto eventualmente avvalersi durante l’esecuzione del contratto. Art. 18 – Subappalto E’ ammesso il subappalto a norma dell’articolo 118 del D.Lgs. n. 163/2006, dei soli servizi accessori (pulizie, lavaggio stovigliato, manutenzioni e affini). Non è ammesso il subappalto di mera manodopera. Il ricorso al subappalto deve essere dichiarato in fase di offerta, avendo cura di dettagliare (a pena di esclusione) le attività che si intendono affidare in subappalto nonché la quota percentuale del valore economico delle attività subappaltate. Comunque, la parte di servizio che viene concessa in subappalto, non potrà superare il 30% del valore dell’offerta. E’ fatto obbligo all’Affidatario di trasmettere, entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei loro confronti, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti da esso Affidatario corrisposti al subappaltatore o cottimista, con l’indicazione delle ritenute di garanzia effettuate, ai sensi dell’art. 118, comma 3, del D. Lgs. 163/06. L’impresa si impegna fin da ora, anche nel caso di subappalto, a rispettare quanto previsto dalla legge 136/2010 sulla tracciabilità dei flussi finanziari e ad inserire nel contratto con l’impresa con la quale intenda stipulare il contratto di subappalto il seguente articolo: Schema della clausola da inserire nel contratto tra appaltatore e subappaltatore/ subcontraente ai sensi della legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche. Art. (…) - (Obblighi del subappaltatore/subcontraente relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari). 1 L’impresa (…), in qualità di subappaltatore/subcontraente dell’impresa (…) nell’ambito del contratto sottoscritto con la Società “i Praticelli s.p.a.”, identificato con il CIG [6362321162] assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all’articolo 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche; 2 L’impresa (…), in qualità di subappaltatore/subcontraente dell’impresa (…), si impegna a dare immediata comunicazione alla Società “I Praticelli s.p.a.” della notizia dell’inadempimento della propria controparte agli obblighi di tracciabilità finanziaria; 3 L’impresa (…), in qualità di subappaltatore/subcontraente dell’impresa (…),si impegna ad inviare copia del presente contratto alla Società “i Praticelli s.p.a.”. Ai sensi dell’art. 118 del D. Lgs 163/2006 l’appaltatore è tenuto ad acquisire i Piani di Sicurezza redatti dalle eventuali imprese subappaltatrici nonché a curare il coordinamento di tutte le imprese che opereranno al fine di rendere gli specifici Piani di Sicurezza compatibili tra di loro e coerenti con il proprio. Il Piano di Sicurezza predisposto dal subappaltatore dovrà essere consegnato alla Società “i Praticelli s.p.a.”, ai sensi del comma 6, art. 118, D. Lgs 163/2006 e s.m.i. contestualmente al contratto di subappalto e comunque prima dell’inizio dell’attività. Il direttore tecnico di cantiere (per manutenzioni straordinarie) ovvero il referente del servizio della società aggiudicataria è responsabile del rispetto dei Piani da parte di tutte le società impegnate nell’attività. Art. 19 - Effetti dell’aggiudicazione L'affidamento è condizionato all'inesistenza, a carico della ditta aggiudicataria, delle cause di divieto a concludere contratti, previste dalla normativa antimafia. L’affidamento deve intendersi immediatamente vincolante per l’impresa aggiudicataria, mentre per la stazione appaltante è subordinata all’adozione di apposito provvedimento ed al ricevimento e verifica di quanto richiesto dal presente Disciplinare e dal Capitolato Speciale d’Appalto e fatti salvi i riscontri delle verifiche d’ufficio. Nel periodo intercorrente tra l’esperimento della gara ed il perfezionamento del contratto, l’aggiudicatario dovrà iniziare il servizio, se richiesto, alle condizioni offerte, indipendentemente dalla stipulazione del contratto. Art. 20 - Stipula del contratto Ad intervenuta adozione del provvedimento di aggiudicazione definitiva, nel rispetto dei termini di legge, si procederà alla stipulazione del contratto, ex art. 11 del D.Lgs. n. 163/2006. Prima della stipula l’impresa aggiudicataria dovrà provvedere alla trasmissione della seguente documentazione: a) cauzione definitiva, così come previsto dall’art. 17 del presente Disciplinare Generale; b) copia delle polizze assicurative, di cui all’art. 28 del presente Disciplinare Generale; c) documentazione ex D. Lgs. n. 81/2008, di cui all’art. 22 del presente Disciplinare Generale. Nell’ipotesi di mancata presentazione della documentazione richiesta ai fini del contratto, nonché nell’ipotesi in cui dalle verifiche effettuate il soggetto aggiudicatario non risulti in possesso dei requisiti richiesti per la partecipazione alla presente gara, si procederà alla decadenza dell’aggiudicazione che fino a tale momento deve intendersi sottoposta a condizione risolutiva espressa e si procederà ad incamerare, come espressamente indicato dall’art. 30 del presente Disciplinare Generale, la cauzione provvisoria sottoscritta ai fini della partecipazione alla gara. In queste ipotesi la Società “I Praticelli s.p.a.” potrà avvalersi del diritto di richiedere il risarcimento dei danni. Il venir meno dei requisiti di partecipazione dopo la stipula del contratto costituisce ipotesi di risoluzione dello stesso. Art. 21 - Costi della sicurezza a carico della Stazione Appaltante I costi della sicurezza attualmente prevedibili a carico della Stazione Appaltante per l’esecuzione dell’appalto sono pari a zero. Eventuali costi derivanti da interferenze, individuate successivamente, saranno oggetto di opportune comunicazioni fra i Servizi di Prevenzione e Protezione delle parti e saranno tempestivamente computati, previa verifica delle interferenze stesse. Art. 22 – Sicurezza La società “I Praticelli s.p.a.” provvederà alla trasmissione all’aggiudicatario dei seguenti documenti: - DUVRI generale e DUVRI specifico relativo all’attività appaltata; - Piani di emergenza ed evacuazione applicabili nelle sedi del campus “i Praticelli s.p.a.”; - Opuscolo Informativo per imprese che operano nelle sedi “i Praticelli s.p.a.”, contenenti le norme comportamentali generiche, di emergenza e di evacuazione. Nei termini indicati in sede di comunicazione dell’aggiudicazione e comunque prima dell’inizio del servizio, l’aggiudicatario dovrà presentare il Piano di Sicurezza che dovrà contenere: - il nominativo del datore di lavoro, gli indirizzi ed i riferimenti telefonici dell’impresa e dei referenti/responsabili dell’attività svolta presso il campus “i Praticelli s.p.a.” (L’Amministrazione ha il diritto di esigere la sostituzione del referente per indisciplina, incapacità o grave negligenza); - la descrizione analitica delle attività che la ditta svolgerà nella sede interessata (il Piano di sicurezza dovrà opportunamente essere aggiornato qualora le attività dovessero mutare rispetto alle previsioni); - le misure di sicurezza adottate dall’appaltatore nella sede oggetto del contratto tenuto conto dei rischi connessi all’attività svolta; - elenco dei lavoratori (dell’impresa appaltatrice, degli eventuali subappaltatori e lavoratori autonomi) impegnati nell’attività presso il campus “i Praticelli s.p.a.”, con il numero di matricola, la data di assunzione, la durata e la tipologia del contratto e la qualifica e la relativa idoneità sanitaria alla mansione. La non ottemperanza comporterà l’allontanamento dal luogo di lavoro dei dipendenti non indicati nel Piano di Sicurezza e una contestazione scritta al datore di lavoro; - copia degli estratti del Libro Unico del Lavoro relativo ai lavoratori impegnati nell’attività presso il campus universitario “i Praticelli s.p.a.”; - l’andamento infortunistico dell’ultimo triennio; - l’organigramma aziendale relativo alla sicurezza (con i nominativi di RSPP, ASPP, Addetti all’emergenza, evacuazione e primo soccorso, RLS e medico competente quando necessario e il numero di telefono del referente che possa interfacciarsi con i referenti della Società “i Praticelli s.p.a.” per la sicurezza); - l’organigramma relativo alla gestione delle emergenze presso le sedi della società “i Praticelli s.p.a.” con l’indicazione dei compiti/ruoli assegnati agli addetti (gli addetti dovranno uniformarsi alle disposizioni previste dai piani di emergenza allegati e ai contenuti dei corsi di formazione obbligatori frequentati). - elenco analitico e dettagliato delle macchine e delle attrezzature, con numero di matricola, proprietà, ecc…, introdotte nella sede ed utilizzate dalla ditta che dichiara di assumersi la responsabilità sul loro stato di manutenzione e sulla corretta conduzione tecnica; - l’elenco dei DPI-Dispositivi di Protezione Individuale specifici per l’attività in oggetto forniti al personale operante nella sede; - indicazione dei costi per la sicurezza, stimati ai sensi dell’allegato XV, comma 4 del D. Lgs 81/2008 e s.m.i. al fine di ottemperare alle prescrizioni di cui al decreto stesso; - eventuali condizioni di emergenza non previste nei Piani di emergenza ed evacuazione trasmessi dalla società “i Praticelli s.p.a.” da applicare nella/e sede/i oggetto del contratto, direttamente collegabili all’attività svolta dalla ditta e come tali da essa prevedibili e gestibili secondo procedure da elencare nel Piano di sicurezza stesso; - la descrizione delle modalità organizzative e dei turni di lavoro; - le misure adottate al fine di garantire la non interferenza nella sede con altre attività e persone nonché l’incolumità di tutti i presenti non impegnati nell’attività affidata; - la valutazione del rischio chimico nell’ambito del D. Lgs 81/2008 e s.m.i. (ex D. Lgs 23/2002) e l’elenco dettagliato dei prodotti e delle eventuali sostanze pericolose utilizzati nelle sedi della Società “i Praticelli s.p.a.” per lo svolgimento dell’attività affidata con le relative schede tecniche e di sicurezza: la descrizione dovrà consentire l’inequivocabile identificazione dei prodotti e delle sostanze sia con la dichiarazione del tipo commerciale (nome con cui il prodotto è messo in commercio) che della natura chimica (composizione); - I prodotti impiegati devono essere rispondenti alle normative vigenti in Italia (biodegradabilità, dosaggi, avvertenze di pericolosità...) e ai requisiti previsti dal capitolato. Il DUVRI generale e il DUVRI specifico dovranno essere sottoscritti e timbrati dall’aggiudicatario previa eventuale richiesta di integrazione al DUVRI specifico. Il Piano di Sicurezza e i DUVRI sono documenti contrattuali e dovranno essere consegnati alla Stazione Appaltante prima dell’avvio dell’appalto. Art. 23 - Gestione delle emergenze Spetta alla ditta aggiudicataria dell’appalto la gestione delle emergenze nell’intera struttura per tutti i presenti, tramite i propri lavoratori appositamente formati e incaricati secondo l’organigramma di cui al Piano di Sicurezza. L’avvenuta formazione sarà comprovata dall’invio di copia degli attestati di frequenza ai Corsi per la Prevenzione incendi, lotta antincendio e la gestione delle emergenze e di Primo Soccorso effettuati ai sensi degli art. 45 e 46 del D. Lgs 81/2008 e s.m.i. ; si chiede anche copia delle lettere d’incarico sottoscritte dai diretti interessati. Si applicano gli allegati IX e X del D.M. 10 marzo 1998. I corsi di aggiornamento dovranno essere necessariamente conclusi prima della scadenza della precedente formazione. Gli attestati relativi all’aggiornamento dovranno essere inviati ai referenti della società “I Praticelli s.p.a.” entro tali scadenze. In ottemperanza all’allegato 7.4 del D.M. 10 marzo 1998 e tenuto conto della tipologia e del numero di utenti, si chiede l’esecuzione di una prova di evacuazione annua. I verbali delle prove, da trasmettere in copia ai referenti della società “I Praticelli s.p.a.”, dovranno riportare almeno i seguenti elementi: sede, data, elenco del personale che ha condotto l’evacuazione con l’indicazione del ruolo ricoperto ai sensi dell’organigramma, ora inizio e ora fine evacuazione, tempo impiegato (se ci sono più luoghi di raccolta indicare i tempi per ogni luogo), persone presenti, totale persone evacuate (indicare il totale e, in caso di più luoghi di raccolta, i parziali di ogni punto), note (es: problematiche riscontrate che possano aver condizionato la prova, problemi agli impianti, all’illuminazione di emergenza ecc., eventuali persone che non hanno voluto partecipare alla prova, altro). L’impresa tramite i propri addetti dovrà operare al fine di: 1) evitare l'insorgere di un incendio e limitarne le conseguenze qualora esso si verifichi; 2) adottare misure precauzionali di esercizio; 3) provvedere al controllo di impianti e attrezzature antincendio secondo le periodicità previste dalla normativa vigente e le istruzioni scritte disponibili presso l’ufficio tecnico della Società “i Praticelli s.p.a.” e forniti e/o visionabili all’occorrenza; 4) adottare i criteri per la gestione delle emergenze indicati nei Piani di gestione trasmessi dalla Società “I Praticelli s.p.a.”, nonché eventuali criteri connessi alla specifica attività svolta dalla ditta e come tali da essa individuati e inseriti nel Piano di sicurezza. 5) l’impresa dovrà dotarsi di kit portatile di primo soccorso che gli operatori utilizzeranno, secondo le modalità acquisite durante i corsi di primo soccorso, in caso di eventi che coinvolgano studenti o altri utenti (dipendenti della Società “i Praticelli s.p.a.”, esterni) presenti nelle sedi interessate. Spetta alla stessa impresa verificare le scadenze dei prodotti contenuti nel kit e provvedere all’integrazione. Registro antincendio: Ai sensi dell’art. 6 del DPR 151/2011, i controlli, le verifiche e gli interventi di manutenzione su impianti e attrezzature di sicurezza dovranno essere annotati in un apposito registro che dovrà essere compilato in ogni sua parte, aggiornato e sottoscritto dal tecnico dell’impresa incaricata. Il Registro dovrà essere reso disponibile per i controlli da parte degli Enti competenti e dei referenti della Società “i Praticelli s.p.a.”. Art. 24 – Procedure per manovre di emergenza e reset/ripristino impianti Il personale dell’impresa dovrà acquisire, tramite partecipazione a momenti formativi/informativi, le procedure per: a) ripristinare/resettare gli impianti antincendio e antintrusione in caso di falso allarme; b) eseguire la manovra di emergenza per riportare al piano gli impianti elevatori in caso di fermo improvviso/ persone bloccate all’interno delle cabine. Art. 25 - Sospensione dell’attività In caso di inosservanza delle norme in materia di sicurezza e in caso di pericolo imminente per i lavoratori e gli utenti la Stazione Appaltante potrà ordinare per iscritto la sospensione delle attività disponendone la ripresa solo quando siano ripristinate le condizioni di sicurezza e igiene del lavoro. Qualora l’aggiudicatario non rispettasse il termine per il ripristino delle condizioni di sicurezza che l’Amministrazione fornirà caso per caso, si provvederà alla rescissione del contratto. Art. 26 – Cessioni a) del contratto. È fatto divieto di cessione totale o parziale del contratto. Nel caso di contravvenzione a tale divieto, la cessione si intenderà nulla e l’Ente appaltante avrà il diritto di risolvere il contratto medesimo e di chiedere il risarcimento di ogni eventuale danno. b) del credito. La cessione di credito deve essere autorizzata previamente dall’Ente e deve essere attuata nel rispetto di quanto previsto dall’art. 117 del D. Lgs. n. 163/06 e s.m.i. Art. 27 – Responsabilità dell’aggiudicatario Per l'esecuzione delle prestazioni previste in capitolato, l'Impresa si avvale di proprio personale, che sarà impiegato sotto la propria esclusiva responsabilità. Detto personale dovrà essere munito di tesserino di riconoscimento, come disposto dalla normativa in materia. L’Aggiudicatario solleva l’Amministrazione da ogni responsabilità per qualsiasi infortunio dovessero subire le persone impegnate nell’esecuzione della fornitura ed è sottoposto a tutti gli obblighi verso i propri dipendenti, risultanti dalle disposizioni legislative, regolamentari e contrattuali in materia retributiva, contributiva, previdenziale, assistenziale, assicurativa e sanitaria. L’Aggiudicatario assume in proprio, tenendone sollevata l’Amministrazione, ogni responsabilità risarcitoria e le obbligazioni relative comunque connesse all’esecuzione degli interventi eseguiti. In ogni caso è a carico dell’affidatario l’adozione, nell’esecuzione dei lavori, di tutte le misure e delle cautele necessarie per evitare il verificarsi di danni di qualsiasi genere alle persone, a beni mobili e immobili. L’Aggiudicatario sarà responsabile di ogni danno subito dall’Amministrazione e da terzi a causa di incidenti, danneggiamenti o distruzioni, verificatesi nel corso della gestione, ed è tenuto, senza la possibilità di richiedere alcun rimborso, a ripristinare le parti danneggiate. L’Amministrazione declina, quindi, ogni responsabilità per danni di qualsiasi natura, ai quali possa andare incontro l’imprenditore o questi possa recare alle persone e alle cose di terzi. Art. 28 – Assicurazioni L’Impresa appaltatrice dovrà assumere il compimento dei servizi in oggetto con organizzazione dei mezzi necessari e gestione a proprio rischio, ai sensi dell’art. 1655 c.c.. L’aggiudicatario è tenuto a rispondere di qualsivoglia danno materiale che possa verificarsi. L’impresa assume pertanto ogni responsabilità civile direttamente o indirettamente connessa all’espletamento dell'appalto e si impegna a stipulare con primaria compagnia di assicurazione una polizza, recante espressa dicitura che, con riguardo alla gestione dei ristoranti universitari, la Stazione Appaltante è da considerarsi “terzo” a tutti gli effetti. L'assicurazione dovrà essere prestata fino alla concorrenza di un massimale unico riferito a persone e/o cose e per sinistro non inferiore a € 7.500.000,00, e dovrà comprendere le responsabilità derivanti da avvelenamenti ed intossicazioni alimentari dai fruitori (rischio di somministrazione), calcolata sul numero presunto di utenti del servizio, ovvero che il suddetto rischio costituisca una delle clausole della polizza generale RC. Nella garanzia di rischio dovranno comunque essere compresi eventuali danni alle cose e in particolare agli arredi e alle attrezzature di proprietà della Società “i Praticelli s.p.a.”. La Stazione Appaltante è esonerata da ogni responsabilità per qualsivoglia pregiudizio occorso al personale dipendente dell'impresa, durante l'esercizio del servizio, convenendosi che qualsiasi eventuale onere è da intendersi già compreso nel corrispettivo dell'appalto. A tal fine, dovrà essere stipulata una polizza RCO con un massimale non inferiore a € 3.750.000,00 per sinistro, con il limite di € 1.032.914,00 per persona. Tutte le polizze assicurative di cui sopra dovranno recare espressa dicitura per la quale la compagnia assicurativa si impegna ad informare tempestivamente (e comunque entro e non oltre sei mesi) l'Ente in caso di sospensione della garanzia per mancato pagamento del premio o disdetta del contratto. Art. 29 – Rinuncia all’aggiudicazione Qualora l’Impresa aggiudicataria non intenda accettare l’incarico non potrà avanzare alcun diritto di recupero della cauzione provvisoria versata. La Stazione Appaltante in tal caso richiederà il risarcimento dei danni, oltre ad intraprendere qualsiasi altra azione legale atta a tutelare i propri interessi. Art. 30 – Disdetta del contratto da parte dell’Impresa Qualora l'Impresa disdettasse il contratto prima della scadenza convenuta, senza giustificato motivo o giusta causa, la Stazione Appaltante si riserva di trattenere a titolo di penale tutto il deposito cauzionale ed addebitare le maggiori spese comunque derivanti per l'assegnazione del servizio ad altra impresa, a titolo di risarcimento danni. Art. 31 – Risoluzione di diritto del contratto Oltre a quanto previsto dall'art. 1453 c.c. per i casi di inadempimento delle obbligazioni contrattuali, costituiscono motivo di risoluzione del contratto per inadempimento, ai sensi dell'art. 1456 c.c. anche: - apertura di una procedura di concordato preventivo, di fallimento a carico dell'impresa o altre procedure derivanti da insolvenza (sequestro e/o pignoramento); - cessione dell'attività ad altri; - impiego di personale non dipendente dall'impresa, salvo deroghe previste; - frode, negligenza grave, contravvenzione nell'esecuzione degli obblighi e delle condizioni contrattuali; - casi di intossicazione alimentare dovuti a dolo o colpa grave; - mancata applicazione dei contratti collettivi di lavoro ed integrativi locali relativi al personale dipendente dell'impresa; - danni prodotti ad impianti ed attrezzature della S.A. ovvero ai locali; - uso diverso dei locali rispetto a quello stabilito dal contratto; - dopo le contestazioni scritte e l'applicazione delle penali di cui all'art. 28 del Capitolato Speciale d’Appalto in relazione alla gravità delle inadempienze e al ripetersi delle stesse; - interruzione del servizio fuori dai casi ammessi dal Capitolato Speciale d’Appalto art. 13. - in caso di mancata consegna del Piano di Sicurezza prima dell’avvio dell’attività, in caso di Piano di Sicurezza inadeguato e non modificato secondo le eventuali richieste dalla Stazione Appaltante e per gravi o ripetute violazioni alle prescrizioni di legge e ai Piani stessi. In caso di risoluzione anticipata del contratto per causa imputabile all'impresa, la S.A. incamererà la cauzione a titolo di penalità ed indennizzo, fatti salvi i maggiori danni. Art. 32 - Fusioni e conferimenti Qualora avvenissero cessioni di azienda o atti di trasformazione, fusione, cessione, il soggetto risultante dell'avvenuta trasformazione deve procedere alla comunicazione secondo l'art. 1 del DPCM 11 maggio 1991, n. 187, e unitamente presentare la documentazione sui requisiti di idoneità. L'amministrazione nei sessanta giorni successivi può opporsi al subentro del nuovo soggetto nella titolarità del contratto, con effetti risolutivi sulla situazione in essere laddove, in relazione alle comunicazioni di cui sopra, non risultino sussistere i requisiti di cui all'art. 10-sexies della legge 31 maggio 1965, n. 575 e s.m.i. Ferme restando le ulteriore previsione legislative vigenti in tema di previsioni della delinquenza di tipo mafioso e di altre gravi forme di manifestazione di pericolosità sociale, decorsi i sessanta giorni senza che sia intervenuta opposizione, gli atti di cui al primo capoverso producono tutti gli effetti giuridici loro attribuiti dalla legge. Art. 33 - Diritto alla riservatezza Ai sensi del D. Lgs 196/03 s.m.i. in ordine al procedimento instaurato da questo bando si informa che: 1) le finalità cui sono destinati i dati raccolti ineriscono la scelta del contraente; le modalità di trattamento ineriscono la procedura concorsuale per l'affidamento del servizio oggetto del presente bando; 2) il conferimento dei dati ha natura facoltativa, e si configura più esattamente come onere, nel senso che il concorrente se intende partecipare alla gara o aggiudicarsi l'appalto deve rendere la documentazione richiesta dall'Amministrazione aggiudicatrice in base alla vigente normativa; 3) la conseguenza di un eventuale rifiuto di rispondere consiste nell'esclusione dalla gara o nella decadenza dell'aggiudicazione; 4) i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati sono: a) il personale interno dell'Amministrazione che cura il procedimento; b) i concorrenti che partecipano alla seduta pubblica di gara; c) ogni altro soggetto che abbia interesse ai sensi della L. 241/90; 5) i diritti spettanti all'interessato sono quelli di cui all'art. 13 della D.lgs. 196/03 medesimo, cui si rinvia; 6) il soggetto attivo titolare della raccolta dei dati è l'Amministrazione aggiudicatrice. Per esercitare il diritto di accesso agli atti e documenti del procedimento, ai sensi della Legge 241/1990 e s.m.i., rivolgersi alla stessa all’indirizzo mail: [email protected]; Art. 34 – Tracciabilità dei pagamenti Ai sensi e per gli effetti degli articoli 3 e 6 della Legge 13 agosto 2010, n. 136 in materia di adempimenti sulla tracciabilità dei flussi finanziari, il pagamento verrà effettuato a mezzo di accreditamento a favore dell’Impresa aggiudicataria sull’Istituto di credito che essa è tenuta a comunicare, precisando gli estremi identificativi del conto corrente dedicato, nonché le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di essi. Nella emissione della fattura e del saldo finale l’aggiudicatario sarà tenuto a riportare sempre il CIG indicati nel bando. Art. 35 - Norme di rinvio Per quanto non previsto dal presente Disciplinare, dal Bando di gara e dal Capitolato Speciale di gara si richiamano le disposizioni vigenti, comunitarie e nazionali, in materia di appalti pubblici per la fornitura di beni e servizi ed in particolare la legge vigente in materia di lavoro interinale. Art. 36 – Foro Competente Tutte le controversie o vertenze inerenti l’esecuzione e l’interpretazione del contratto saranno decise in via esclusiva dal Tribunale di Firenze.