UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Redazione Questo numero è stato curato in forma sperimentale da: Direzione Amministrativa – settore Comunicazione multimediale Tel +39-079-228864 - Fax +39-079-229846 Via Macao 32 (IV piano), 07100 Sassari Email: [email protected] Web: www.uniss.it/newsletter Il comitato di redazione è in via di costituzione. DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 2 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Hanno collaborato a questo numero ORIENTAMENTO Centro Orientamento studenti Vittorio Anania, Giulio Arca, Sandra Cossu, Pietro Meloni DIDATTICA Consorzio per l'Università Telematica della Sardegna Virgilio Mura, Silvano Tagliagambe STUDENTI Consiglio degli studenti Gabriele Farina Associazione Goliardica Turritana Andrea Manconi SERVIZI INFORMATICI Centro Elaborazione Dati (C.E.D.) Luigi Achenza Direzione Amministrativa Marcello Nuvoli Ufficio Ricerca e relazioni internazionali Antonfranco Temussi EVENTI IN ATENEO Segreteria Rettorato Antonello Cadau, Francesco Mulas DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 3 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI RETTORE Newsletter di ateneo via posta elettronica Di Alessandro Maida, Rettore dell'Università di Sassari. Sono lieto di presentare la nuova newsletter di Ateneo via posta elettronica: è un agile strumento di comunicazione che abbiamo pensato per rendere conto in tempo reale dell'Università tradizionale delle di attività Sassari, strumento in corso affiancandolo cartaceo all'interno all'ormai dell'UniSS, che pubblichiamo all'interno di Reporters, il giornale del Master biennale in giornalismo, attorno al quale si Alessandro Maida raccolgono nuove idee, nuove curiosità e nuovi progetti che coinvolgono ormai tanti giovani praticanti. Con i suoi quattro secoli e mezzo di storia, la nostra Università è certamente una istituzione complessa, chiamata a confrontarsi in ogni momento con l'innovazione di contenuti e forme, e degli stessi strumenti che consentono di comunicare e informare in modo trasparente e diffuso, sempre più legati all'utilizzo delle nuove tecnologie. Per l'Università degli Studi di Sassari comunicare è importante e strategico: da sempre l'Ateneo è impegnato su fronti diversi, potendo contare DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE su 4 una UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI ragguardevole ricchezza di progetti e iniziative, in continuo rinnovamento, i cui temi spaziano dalla didattica alla ricerca scientifica, dal miglioramento dei servizi agli studenti e al personale interno all'impiego delle innovazioni tecnologiche per la trasmissione e la condivisione dei saperi a distanza. L'Ateneo si esprime nelle delibere del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione; nelle orazioni tenute in occasione delle inaugurazioni degli Anni Accademici; nelle relazioni programmatiche sui bilanci di previsione annuali o triennali; nei pronunciamenti del Collegio dei Revisori dei Conti sui bilanci consuntivi; nelle relazioni annuali del Nucleo di valutazione; nelle sollecitazioni del Consiglio degli studenti e dei loro rappresentanti; nelle realizzazioni dei delegati del Rettore, delle Commissioni, dei Centri Autonomi di Spesa, degli Uffici; nei messaggi di fine anno del Rettore; nell'attività di relazione delle Segreterie del Rettorato e della Direzione Amministrativa. La voce della nostra Università è veicolata attraverso molteplici canali: dalle Conferenze di ateneo generali o di settore agli eventi, convegni e manifestazioni promossi da singole Facoltà, Dipartimenti, Istituti, Corsi di laurea, Master, Dottorati, Assegni di ricerca; dalla redazione di notizie all'interno di pubblicazioni in formato cartaceo alla stampa di guide e opuscoli informativi; dai comunicati stampa e dalle interviste rilasciate a quotidiani ed emittenti televisive all'affissione di avvisi nelle bacheche delle strutture; dalle informazioni inserite ogni giorno nel complesso di siti web ai messaggi diffusi a tutto l'ateneo via posta elettronica. Lo strumento integrativo della newsletter in formato elettronico nella veste di agile periodico di informazione, curato dagli Uffici del nostro ateneo, nell'aggiungersi agli DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 5 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI strumenti di comunicazione attivati fino ad oggi, ha lo scopo di favorire ulteriormente la conoscenza delle attività dell'ateneo a beneficio del pubblico, stimolare la condivisione delle informazioni all'interno, contribuire ad accrescere il senso di appartenenza e la partecipazione di quanti nell'università studiano e lavorano. Questa newsletter, per sua natura differente da un giornale tradizionale in quanto pensata per il web e diffusa tramite posta elettronica, avrà un taglio informativo e di rapida consultazione, nell'intento di offrire un aggiornamento puntuale su eventi, progetti di interesse condiviso e realizzazioni dell'Università di Sassari, attraverso la redazione di articoli su temi opportunamente selezionati, corredati da apporti multimediali. Uno strumento in più, dunque, a disposizione di tutti e nell'interesse di tutti; per dare conto del lavoro svolto e dei risultati conseguiti, e accrescere la conoscenza delle nostre attività e dei servizi da parte dell'utenza esterna. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a questa edizione, confermando l'apprezzamento per il lavoro svolto e insieme assicurando che la redazione è interessata a ricevere suggerimenti, notizie e approfondimenti sui diversi temi. Del resto voglio ribadire il nostro vivo interesse a stimolare la nascita di reti di collegamento all'interno dell'Ateneo, per consentirci di presentare in futuro un bilancio sempre più realistico delle molteplici attività in corso, che rimangono spesso poco note al di fuori della cerchia ristretta degli operatori. È un modo per garantire concretamente un aspetto che ci sta molto a cuore: quello della trasparenza, della comunicazione e del confronto, che è alla base di una comunità scientifica vitale come la nostra. DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 6 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI ORIENTAMENTO IV edizione della manifestazione "Studiare a Sassari" 12-16 febbraio: settimana di informazione e orientamento all'Università per gli studenti delle Scuole superiori. Presenti 72 Istituti con oltre 4.300 studenti. “Studiare a Sassari: informazione e orientamento all'Università”. È questo il titolo della IV edizione della manifestazione che l'Università di Sassari e il Centro Orientamento hanno organizzato nella settimana dal 12 al 16 febbraio. Il complesso didattico della Facoltà di Scienze in via Vienna ha ospitato anche quest'anno un evento che - come attestano i primi dati comunicati dal delegato del Rettore per l'orientamento, Vittorio accolto prof. Anania 4.354 provenienti Scuole delle province ha studenti dagli delle - Istituti superiori di Sassari, Nuoro, Olbia-Tempio, Ogliastra ed DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE Oristano: 7 la UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI manifestazione ha registrato un'affluenza superiore alle precedenti edizioni, con oltre 700 presenze in più rispetto all'anno passato. Scopo dell'iniziativa: presentare una panoramica sull'offerta formativa e i servizi dell'Università di Sassari e, nel contempo, accompagnare e sostenere i maturandi nella scelta, spesso sofferta, del percorso formativo più adatto. Per tanti giovani della Sardegna, è stato il primo contatto con l'Università. Alla giornata di inaugurazione, accanto al Rettore Alessandro Maida hanno partecipato l'Assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Laura Paoni, gli assessori comunali alla Pubblica Istruzione e alla Cultura, Maria Antonietta Duce e Angela Mameli, il presidente del Consiglio comunale, Monica Spanedda. Le undici Facoltà dell'ateneo hanno occupato tutti i locali del complesso didattico: due piani a disposizione per incontri, presentazioni, conferenze. La visita delle scuole è stata organizzata in due turni di accesso (9-11 e 11-13), distribuiti su cinque giornate. Gli spazi sono stati frequentati assiduamente non soltanto dai giovani delle scuole, ma anche dai loro accompagnatori. Liberi all'altro di spostarsi per da uno raccogliere stand opuscoli informativi, pareri e indicazioni, gli studenti iscritti all'ultimo anno delle scuole superiori hanno popolato le aule, per partecipare agli incontri e assistere alle presentazioni multimediali di DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 8 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI corsi, programmi e progetti predisposti dalle facoltà; hanno potuto così informarsi sull'offerta formativa, sui servizi, sulla vita universitaria in generale, raccogliere materiale, richiedere informazioni, conoscere docenti e futuri colleghi, e ricevere gratuitamente alcuni gadget realizzati per l'occasione. Quest'anno è stata avvertita una partecipazione più ampia e incisiva da parte del territorio, testimone di un sempre maggiore interesse verso la realtà universitaria: dalla didattica di base alla formazione professionale, ai servizi, alla qualità della vita degli studenti. Erano infatti presenti, con uno stand dedicato, la Provincia, il Comune di Sassari e il Comando Militare Autonomo della Sardegna (nelle giornate conclusive della manifestazione è intervenuta la Brigata Sassari, con il Nucleo Rap. del 152° reggimento fanteria meccanizzata “Sassari”). Collaborazioni ormai consolidate della manifestazione sono stati gli spazi riservati ai servizi dedicati alla vita studentesca, come l'E.R.S.U. (Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario), il C.U.S. (Centro Universitario Commissione Sportivo) studenti e la disabili dell'ateneo di Sassari. Nota a parte meritano l'Associazione per i programmi di mobilità studentesca Erasmus, facente dell'I.E.E.S.N. parte (International Exchance Erasmus Student Network) e Uni-Sofia (progetto integrato regionale per la formazione a distanza, iniziativa governata dagli atenei consorziati di Sassari e di Cagliari): hanno rappresentato una novità, contribuendo a catalizzare l'interesse di studenti ed insegnanti. DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 9 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Altra presenza ormai acquisita è stata quella dell'Università di Cagliari che, accogliendo il consueto invito degli organizzatori della manifestazione, ha distribuito anche quest'anno informazioni sulla didattica dell'ateneo cagliaritano, completando così il panorama sull'offerta formativa dell'isola. In anticipo sulla data prevista per l'avvio della manifestazione i promotori dell'iniziativa hanno inviato alle scuole test psico-attitudinali predisposti dall'equipe di psicologi del servizio di counseling del Centro Orientamento, al fine di sostenere gli studenti nella scelta del corso di laurea più affine alle proprie attitudini e aspirazioni. Alle scuole infine è stata offerta la possibilità, con la somministrazione di un modulo di adesione, di partecipare alle prove simulate per i test di accesso alle facoltà a numero chiuso, previste per la tarda primavera. DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 10 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI SCHEDA La voce di chi era presente La manifestazione è stata vissuta dagli studenti delle scuole e dai loro insegnanti con curiosità e partecipazione, in un clima orientato alla collaborazione e alla condivisione delle esperienze: in un ambiente accogliente e informale, docenti e personale delle Facoltà hanno cercato di fare sentire a loro agio i giovani studenti, operando con disponibilità e competenza. “Quando quelli della mia generazione si sono iscritti all'Università lo hanno fatto a scatola chiusa” - ricorda la professoressa Cau di Oristano “Questa manifestazione invece è molto utile, perché è l'occasione non solo per ricevere informazioni dettagliate, ma anche per conoscere fisicamente le strutture universitarie”. Indicando il complesso di stand e il personale che vi opera, aggiunge: “Vedo tutte le persone che lavorano a questa iniziativa motivate, cortesi e soprattutto preparate”. “Curiosità”, “interesse”, “spaesamento”, “divertimento”: questi gli aggettivi più utilizzati dai rappresentanti delle Facoltà al loro primo incontro con gli studenti delle scuole. Emozioni che, hanno evidenziato, “sono tipiche dell'entusiasmo e della motivazione, che deve essere alla base di qualsiasi scelta”. DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 11 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Per il giovane Emiliano di Macomer, “La manifestazione è importante perché anche se frequento l'ultimo anno delle superiori ho ancora le idee un po' confuse, e questa è una buona occasione per raccogliere informazioni.” “Molto positivo questo incontro” - commenta la professoressa Zedde di Sorgono - “può servire soprattutto da input. Qui gli studenti possono entrare in contatto con idee diverse dalle loro, confrontarsi, e rientrati a scuola avere molti più elementi, anche differenti tra loro, per poter riflettere sulle loro scelte.” Degno di considerazione anche il ruolo attivo svolto dagli insegnanti delle scuole, interessati in prima persona ai corsi universitari: “Nel nostro caso sono più presenti gli insegnati che non gli studenti” - spiega il referente per lo stand del progetto di formazione a distanza UniSofia - “Questo perché, avendo poco tempo disponibile a causa del lavoro e desiderando continuare gli studi, i docenti sono in cerca di altre modalità formative per la frequenza di corsi di livello universitario, come quelle che stanno proponendo diverse Facoltà dell'Università di Sassari”. DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 12 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI ALLEGATI IMMAGINI ● n. 59 immagini dalla manifestazione ● n. 5 immagini con grafici inediti (dati contenuti nell'articolo) ● n. 2 immagini pianta dei locali con collocazione stand VIDEO ● n. 1 intervista filmata al prof. Vittorio Anania (concessione TeleGì) DOCUMENTI ● N. 12 presentazioni multimediali PowerPoint (stand Facoltà + UniSofia) ● Rassegna stampa (n. 2 articoli tratti da La Nuova Sardegna) ● Elenco delle scuole presenti LINK ● Sito web Orientamento studenti DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 13 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 14 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 15 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 16 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI DIDATTICA Regione e Università per la formazione a distanza “Uni-Sofia”: l'Università a distanza per studenti lavoratori e fuori sede. Tre corsi di laurea attivati. Primi esami. A breve due convegni internazionali. Sono 315 gli studenti iscritti ai corsi di laurea triennale a distanza per l'Anno Accademico 2006/2007 nell'ambito del progetto integrato regionale “SOFIA Sardegna” (Uni-Sofia). L'obiettivo di 60 studenti per corso di laurea, indicato nella Convenzione sottoscritta il 15 giugno 2006 dagli atenei di Sassari e di Cagliari con la Regione Sardegna, è stato superato di 135 unità: 72 studenti (su massimo 86) frequentano i corsi online di Scienze dell'Architettura con sede ad Alghero (Università di Sassari); 93, Scienze dell'Amministrazione (co-gestito); 150, Scienze della Comunicazione, di nuova istituzione (Università di Cagliari). Gli iscritti provengono dai principali comuni delle province sarde (46 da Sassari, 17 da Olbia, 19 da Nuoro, 26 da Oristano, 18 da Sanluri, 34 da Carbonia, 4 da Tortolì, 151 da Cagliari); il 72% ha superato i 25 anni (il 20% i 40 anni), con una marcata presenza di studenti lavoratori: 227 su 315 (72%): un dato che sta promuovendo lo scambio di conoscenze ed esperienze tra docenti universitari, professionisti del settore pubblico e privato e giovani studenti non ancora inseriti nel mondo del lavoro. Il modello di università a distanza che gli atenei sardi stanno sperimentando con la Regione, diviene così complementare rispetto a quello dei DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 17 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI corsi tradizionali: soltanto nel caso del neo nato corso di laurea in Scienze della Comunicazione, gli studenti lavoratori ammontano a circa la metà (47%); al contrario, sono tutti (o quasi) lavoratori gli iscritti ai restanti corsi: 89%, Scienze dell'Architettura (prevalentemente professionisti con qualifica di geometra); 100%, Scienze dell'Amministrazione: il primo corso triennale inter-universitario ad essere istituito in Italia, con un approccio multidisciplinare giuridico, sociologico ed aziendalista. I percorsi di apprendimento attivati nel primo anno sono molteplici: spaziano dallo studio dell'economia politica, teoria dei linguaggi e della comunicazione, disegno e geometria, al laboratorio di comunicazione giornalistica online, passando per materie di base quali informatica, inglese, logica e teorie dell'argomentazione. Le lezioni si svolgono a distanza, gli esami in presenza: il 5 gennaio è stata la volta di Economia politica a Sassari, presso la sede dell'Orientamento studenti in piazza Mazzotti; il 13 e 26 febbraio, informatica in un'aula attrezzata nella Facoltà di Lettere in via Zanfarino. Ai fini di divulgare gli sviluppi del progetto, il Consorzio UNITEL intende promuovere nelle giornate del 23 e 24 ottobre 2007 presso l'Aula Magna della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Cagliari, un convegno sul tema “L'e-learning e le nuove strategie della comunicazione nell'istruzione universitaria e nella formazione permanente”. Saranno contattati studiosi di fama internazionale, tra cui Derrick de Kerckhove (Università di Toronto), erede di Marshall Mc Luhan ed esperto della comunicazione sviluppata attraverso le nuove tecnologie, e Jesus Alvarez Timoteo, docente di Giornalismo all'Università Complutense di Madrid e professore onorario presso la Escola Superior de Comuniçacao Social del Politecnico DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 18 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI di Lisbona. L'invito sarà esteso anche a relatori provenienti da prestigiosi atenei italiani, esperti delle tematiche della formazione a distanza, tra cui Pierangelo Rivoltella (Università Cattolica di Milano), Maurizio Bonuccelli (Università di Pisa), Roberto Maragliano (Università di Roma III), Virginio Cantoni (Università di Pavia) e Alberto Colorni (Politecnico di Milano). Nelle giornate del 14 e 15 giugno 2007 è previsto inoltre ad Alghero, presso la Facoltà di Architettura, un secondo convegno, dal tema “La rete come ambiente e le nuove strategie della comunicazione”, che coinvolgerà relatori di fama internazionale, tra cui il prof. Rafael Alberto Pérez, presidente del Foro Iberoamericano sulle Strategie della Comunicazione (FISEC), a cui Uni-Sofia ha aderito nel precedente convegno svoltosi nel settembre 2006 a Granada, oltre a qualificati docenti delle più prestigiose università dell'America latina. Fondata nel 2003, l'associazione FISEC raccoglie 204 tra professori di 56 università ed esperti di 79 istituzioni pubbliche e private di 15 paesi, in particolare di lingua spagnola. Riguardo all'America latina, l'iniziativa di riferimento sarà costituita dal network Universia, nato con la collaborazione e il sostegno del Banco di Santander, di cui sono socie 985 università dislocate in Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Spagna, Messico, Perù, Portogallo, Porto Rico, Uruguay e Venezuela: il portale del progetto ospita 1.364 corsi di formazione a distanza, con 11.633 imprese iscritte e 380 progetti di collaborazione strategica attivati. Uni-Sofia era presente anche alla IV edizione della manifestazione “Studiare a Sassari: informazione e orientamento all'Università” (12-16 febbraio 2007), con uno stand allestito presso il complesso didattico della Facoltà di Scienze in via Vienna, e a Cagliari in occasione delle “Giornate di Orientamento 2007 – UniCa DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 19 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI OpenDay” (6-10 febbraio), con sede nella Cittadella universitaria di Monserrato. Nel corso delle iniziative, sono stati distribuiti opuscoli informativi agli studenti, è stato possibile visitare la piattaforma del progetto e ricevere informazioni da personale qualificato. SCHEDA Il progetto “SOFIA Sardegna” Il progetto integrato regionale “SOFIA Sardegna” (Sistema online per la formazione, l'insegnamento e l'apprendimento) è finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport (POR Sardegna 2000-2006, Asse III, Misura 3.7, “Formazione superiore e universitaria”, Azione 3.7.b, “Corsi di laurea online”). Il Consorzio Inter-universitario per l'Università telematica della Sardegna (UnitelSardegna), costituito tra gli atenei di Sassari e di Cagliari, è capogruppo del soggetto proponente; il raggruppamento è costituito dai partner di progetto (suddivisione per percentuale finanziaria di intervento): ● Consorzio UnitelSardegna: 47,23% ● Tiscali Italia Srl: 24,56% ● Tecnofor Scrl: 8,83% DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 20 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI ● Giunti Interactive Labs Srl: 8,77% ● Unist Srl: 7,63% ● Consorzio Sis Scrl: 2,98% In linea con le esigenze di cambiamento del mondo dell'istruzione e dell'università, il progetto educativo è finalizzato all'istituzione di percorsi di apprendimento con target differenti: dai corsi di laurea ai moduli di orientamento e riallineamento delle competenze per l'accesso agli studi universitari, destinati gli studenti delle Scuole superiori. Il modello di apprendimento proposto, coadiuvato da molteplici strumenti integrati di collaborazione in rete e a distanza (piattaforma e-learning, videolezioni, teledidattica, ambiente community, ecc.), mira ad arginare la dispersione negli studi, ampliare la fascia di utenza con riguardo per gli studenti lavoratori, favorire l'accesso agli atenei da parte di studenti fuori sede o diversamente abili; allo stesso tempo, promuove il trasferimento di valore aggiunto e know-how alle università e portare l'università nelle scuole. DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 21 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI ALLEGATI IMMAGINI ● n. 4 immagini con grafici (dati contenuti nell'articolo) ● n. 7 immagini illustrative piattaforma Uni-Sofia DOCUMENTI ● Statuto del Consorzio UNITEL ● Bando della Regione LINK ● Sito progetto Uni-Sofia ● Sito piattaforma e-learning Uni-Sofia ● Sito Consorzio UNITEL ● Sito progetto Conoscere (ex M@rte) ● Sito rete FISEC ● Sito rete Universia DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 22 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 23 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 24 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI STUDENTI Eletti due nuovi rappresentanti tra gli studenti Consiglio degli Studenti e Associazione Goliardica eleggono nuovi rappresentanti. Intervista a Gabriele Farina, neo eletto rappresentante in Senato Accademico. Gabriele Farina, 23 anni da poco più di un mese, iscritto al V anno del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, è il nuovo presidente del Consiglio degli Studenti. Eletto il 10 gennaio dopo che Annamaria predecessore, si è Veterinaria. L'abbiamo Coccollone, laureata in suo Medicina incontrato per conoscerlo meglio, e questo è quello che ci ha raccontato... Chi è Gabriele Farina e quali sono le sue passioni? Gabriele Farina è uno studente del V anno della Facoltà di Medicina che ha appena compiuto 23 anni. La mia passione è ciò che faccio. DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 25 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI L'esperienza nel SISM – l'Associazione degli studenti di Medicina – mi ha permesso di lavorare per un progetto comune e, nello stesso tempo, mi ha dato la possibilità di conoscere centinaia di persone. Mi sono appassionato così a tutte le attività che circondano la vita universitaria, e a quello che c'è dietro la “costruzione di un ateneo” da un punto di vista studentesco. Quali sono le tue aspirazioni? L'esperienza di politica universitaria che io porto avanti in maniera certamente apartitica, è un momento attuale, coinvolgente, che mi appassiona; ma la mia aspirazione è quella di fare il medico a tempo pieno, di certo con le sue aspirazioni e i suoi interessi, ma rimanendo pur sempre all'interno di questo ambito lavorativo. Quando sei stato eletto e quanto dura il tuo mandato? Sono stato eletto il 10 gennaio 2007. Il mio incarico conclude quello di Annamaria Coccollone che mi ha preceduto e che è decaduta dopo aver conseguito la Laurea in Medicina Veterinaria. A questo proposito tengo a dire che quando si parla di questo ruolo, mi piace parlare di incarico e non di carica, che ha solo una funzione fine a stessa. DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 26 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Io e il gruppo al quale appartengo (Forum studentesco) intendiamo questo periodo come un triennio di consapevolezza e di responsabilità, per il quale è necessario organizzarsi e preparasi. Un incarico, appunto. Perché hai scelto di candidarti? La scelta è maturata in modo naturale, e certo la mia militanza nell'associazione degli studenti di Medicina è stata fondamentale. È stato un proporsi vicendevole e un appassionarci a un progetto. Il Forum studentesco, la lista di cui faccio parte, non è nata da sola e di recente, ma è il frutto di un gruppo di lavoro precedente che era già coinvolto attivamente in ambito universitario e nella vita studentesca. A questa realtà, contemporaneamente, appartenevano sia le rappresentanze studentesche di tutte le Facoltà sia le associazioni studentesche. In questo ambiente è nata un'amicizia lavorando e collaborando ai progetti delle associazioni, un progetto e un'idea che è partita dal “basso” quindi. In questa situazione abbiamo lavorato e continuiamo a farlo. C'è la cooperazione che implica diverse professionalità e diversi punti di vista, che derivano anche dai diversi percorsi formativi. DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 27 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Nelle associazioni, ti rendi conto che si respira la vita universitaria che non può solo riguardare i libri e la lezione da seguire; c'è una visione a 360 gradi. Capire questo vuol dire non interessarsi solo alle date degli appelli nei momenti giusti o al docente che rispetta le lezioni, ma vuol dire capire tutto quello che l'universo “Università” può offrire. Garantire un'offerta culturale. Così si entusiasmano gli studenti: farli partecipi della vita universitaria, coinvolgerli e appassionali a quello che stanno facendo. In questo modo si motivano le persone e, in quest'ottica, migliorare la didattica è un obiettivo possibile. Creare una comunità e vivere l'università... dalle lezioni ai free drink. Puoi spiegarci brevemente qual è il tuo ruolo come presidente del Consiglio degli Studenti e quali sono le funzioni dell'organo che presiedi? Presiedo il Consiglio degli Studenti che è composto da 7 studenti che vengono eletti a collegio unico e che si candidano appositamente per questo organo (CdS). Tutti gli altri studenti che lo compongono, per arrivare sino al numero di 24, provengono da altri incarichi di rappresentanza che sono i Consigli di Facoltà (CdF) e l'ERSU, il Consiglio d'Amministrazione (CdA) e il CUS, la rappresentanza degli specializzandi e dei dottorandi di ricerca. DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 28 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Il Consiglio degli Studenti è un organismo che rappresenta tutti gli studenti dell'ateneo. Sottopone al Consiglio di Amministrazione e al Senato Accademico tutte le esigenze e le istanze degli studenti agli organi decisionali dell'ateneo. Propone azioni per il miglioramento della didattica e formula pareri obbligatori su tutta la politica universitaria. Puoi spiegarci in pochi punti il programma del tuo mandato? Il mio programma, che è poi quello del gruppo con il quale lavoro, ha abbracciato diverse aree d'interesse e margini di miglioramento su tutte le attività dell'università. La didattica però rappresenta il nostro obiettivo principale, anche se siamo consapevoli che sarà molto dura. In questo momento le risorse all'interno dell'ateneo non sono gestite al meglio: parlo di risorse investite per il personale docente e per l'organizzazione della didattica (carichi della didattica, orari, ecc.). Ritengo che vi siano diversi corsi di laurea che, ad esempio, sono degli autentici doppioni che appartengono alla stessa classe di laurea e che in definitiva formano figure professionali sovrapponibili, e questo genera una dispersione di energie. Il nostro gruppo poi – ma è una comune opinione studentesca – si sta facendo promotore di una politica riguardante le sedi gemmate. Intendiamo con questo dei corsi di laurea che stanno al di fuori del territorio urbano o metropolitano. DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 29 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Con questo non parlo della Facoltà di Architettura o del Corso di Laurea in Scienze dell'Ambiente e delle Produzioni Marine che hanno sede ad Alghero. Stiamo parlando di alcuni corsi che stanno ben lontano dalla realtà universitaria di Sassari e che, a nostro avviso, non rappresentano il concetto di università. L'università deve far confluire le idee, e questo avviene quando c'è un incontro di persone che seguono un percorso culturale. Se così non è, allora stiamo lavorando alla creazione di un liceo dove si imparano solo più cose, dove ognuno in qualsiasi luogo può apprendere più nozioni senza però arrivare al confronto e alla condivisione della conoscenza. Secondo me non è questa la funzione dell'università, ed è questo che sta caratterizzando negativamente la nostra didattica. In questo modo non c'è crescita culturale. Un argomento attuale: la formazione a distanza. Cosa ne pensi? L'e-learning è uno strumento potente che propone nuove forme di apprendimento, facilita molti passaggi e rende un servizio molto particolare e personalizzato, ma deve essere visto come un arricchimento alla didattica tradizionale e non come un'alternativa. Concepire l'e-learning come sostituto della didattica tradizionale/frontale è, a mio avviso, un impoverimento culturale senza precedenti. DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 30 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI L'e-learning pertanto apre nuovi orizzonti, soprattutto per quanto riguarda i servizi didattici, e rappresenta un potenziamento; ma l'università non può basarsi solo su quello. Faccio l'esempio dei nuovi sistemi di apprendimento open source che in questo momento stanno sperimentando le facoltà di Architettura, Scienze Politiche e altre. Si tratta di piattaforme che consentono, in modo agevole, di progettare, amministrare, supportare e diffondere la formazione a distanza in relazione a qualsiasi tipologia di comunità. Ecco, sarebbe interessante che tutte le facoltà fruissero di questo sistema. Questo è un (nuovo) modo per condividere l'esperienza dello studio, dei suoi problemi e delle soluzioni, perché alla base c'è prima di tutto lo scambio delle idee. Quale pensi possa essere la cosa più difficile che ti troverai ad affrontare nel ruolo che hai appena ricoperto? La cosa più difficile che in altri contesti mi son già trovato ad affrontare sono le abitudini. L'esempio è dato dalla Facoltà di Architettura di Alghero, dove si è cercato di costruire qualcosa da zero. Pianificare, costruire un qualcosa con concetti, idee e sistemi nuovi è possibile, ma adattarlo a uno schema preesistente – perché su DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 31 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI questo la nuova realtà si deve poggiare – rappresenta il vero problema, la vera difficoltà. La nostra università ha 450 anni di storia, e certo ci sono stati molti cambiamenti; ma ogni qualvolta che si è trovati ad affrontarli il passaggio tra un'epoca e un'altra ha rappresentato un momento di crisi. In questo momento il distacco, lo scollamento, è più evidente non solo con il resto dell'Europa e del mondo, ma addirittura con il resto della penisola. Faccio l'esempio di alcune proposte che oggi stiamo proponendo in ateneo anche a livello informatico (ICT), e che qui vengono percepite come cose futuristiche. In realtà però corrono il rischio che siano addirittura innovazioni già superate. Un altro caso è rappresentato dell'aumento delle tasse. Quando ci troviamo davanti ad un problema economico, la prima cosa a cui si pensa è che sia necessario aumentare le tasse. Ora, credo si debbano ricercare altre soluzioni, creative, innovative, che appunto possano permettere di migliorare la situazione, invece di ricorrere al solito sistema pecuniario. Pensare ad una soluzione, magari all'interno di un organo consultivo e non decisionale dove si possono pensare altre vie, potrebbe essere un modo nuovo per vedere, analizzare e cercare di risolvere i problemi. DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 32 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Questo sarebbe davvero un atto di responsabilità da parte dell'Università. Di conseguenza è proprio l'abitudine di chi pensa in un certo modo e di chi crede che quel modo assodato, definito, limato sia il modo migliore per andare avanti, la cosa più difficile con la quale scontrarsi. Come è stata la tua esperienza come vice presidente del consiglio degli studenti? Annamaria Coccollone è stata una persona autonoma in grado di portare avanti un progetto e degli obiettivi senza addossarli ad altri. Ha portato il suo ruolo ad alti livelli avendone la consapevolezza. L'esperienza da vice presidente mi ha permesso di conoscere Annamaria, di venire a contatto con una certa realtà; ma di sicuro assumere l'incarico, diventare presidente, è davvero un'altra cosa. Cosa vuol dire nel 2007 essere studente dell'Università di Sassari? Significa essere disposti al sacrificio ma, al contempo, essere esigenti, pretendere di più da quella che è la nostra condizione di studenti: saper sfruttare tutte le potenzialità che l'Università e il mondo universitario può offrire, non solo dal punto di vista didattico. DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 33 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI È come vivere in una casa con un magazzino pieno di cose. Magari non sai cosa c'è dentro, o forse non hai la chiave per entrare, o semplicemente non sei incuriosito. E poi ci sono le dimensioni: lavorare, studiare in un'università che conta oltre 18.000 studenti è diverso rispetto a farlo in una realtà che invece conta 200-300 mila studenti in un ambiente come il nostro, che anche geograficamente è di per sé ancora chiuso. Certo, questo vuol dire che se da un lato c'è poco ricambio, dall'altro studiamo e viviamo in una realtà dove le piccole dimensioni ci aiutano a costruire rapporti con più facilità: da noi la composizione di un “gruppo” è a portata di mano. Nella nostra università è facile ad esempio parlare direttamente con il Rettore. Credo che mettere a frutto questa possibilità sia non solo importante, ma certamente strategica per il futuro. Essere studente universitario a Sassari nel 2007, potrebbe voler dire tanto. Potremmo rendere l'università come un progetto culturale molto più ampio rispetto a quello che è. Credo che si debba pretendere, ma al contempo anche sacrificarsi per poter dare. DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 34 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Per ora ci accontentiamo di meno, perché non sappiamo sfruttare tutte le opportunità, perché essere studenti vuol dire ancora solo “dare gli esami”, seguire le lezioni e concludere in tempi più o meno brevi il nostro percorso. Ma non è solo questa l'università che io vorrei: è molto di più. DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 35 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI SCHEDA “Baccano III”: nuovo pontefice dell'A.G.T. Al secolo si chiama Andrea Manconi, ma in goliardia è Baccano III e il suo epiteto è “Il carismatico”. Parliamo del nuovo "pontefice” dell'A.G.T., l'Associazione Goliardica Turritana. 24 anni, studente del Corso di Laurea in Farmacia, è stato eletto il 19 gennaio 2007 secondo la classica regola che prevede l'elezione a maggioranza assoluta e la successiva distruzione delle schede votate dal Governo (cardinali, vicario, consigliere fraudolento) e gli ex pontefici (principi). Per un anno - questa è la durata del mandato - il pontefice guiderà l'associazione a partire dall'organizzazione dai festeggiamenti per il carnevale sino al momento in cui verrà radunato il conclave per una nuova elezione. L'Associazione Goliardica Turritana è nata nel 1983, dopo un silenzio di circa 20 anni, dalle ceneri dell'A.T.U., che aveva interrotto l'attività nel biennio 1963-64. Si tratta di una tra le più longeve e attive nel territorio nazionale, e vanta rapporti di buon vicinato con altre associazioni appartenenti ad alcuni dei più prestigiosi atenei italiani, tra i quali Padova, Bologna, Perugia e Ferrara. DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 36 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI ALLEGATI IMMAGINI ● n. 1 foto rappresentante studenti in Senato DOCUMENTI ● Regolamento sull'elezione dei rappresentanti degli studenti ● Statuto interno degli studenti ● Verbale della seduta in cui si è eletto il rappresentante DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 37 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI SERVIZI INFORMATICI “Banda larga”: molto più di linee ad alta velocità Risparmio sui costi fissi dell'ateneo. Rete unica, più efficiente e sicura. L'Università di Sassari nodo GARR per il nord Sardegna. Stato dei lavori e prospettive. “Banda larga”, ovvero connessione ad Internet attraverso linee ad alta velocità. In realtà, il cosiddetto “progetto della banda larga”, oggi in via di completamento, offre molto di più: ecco i principali punti di forza. Risparmio sui costi fissi Telecom. Grazie all'utilizzo delle trasmissioni di dati wireless (senza fili, via etere), mediante l'avvenuta installazione capillare di cannoni laser e ponti radio (Figura 1) che collegano i principali edifici dell'ateneo nel territorio comunale (Rettorato in Università, Facoltà Agraria, Economia, Medicina, Veterinaria, piazza di Farmacia, Lettere, Scienze e D.E.I.R., D.E.I.S., C.E.D., e altri), nei prossimi mesi sarà possibile ridurre in modo DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 38 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI sensibile i costi fissi Telecom, dismettendo gli abbonamenti ad almeno 10 “link” (collegamenti via cavo) preesistenti. Per l'interconnessione tra le sedi universitarie, da lungo tempo infatti l'ateneo stipula abbonamenti a collegamenti di tipo CDN e HDSL: i primi, hanno un costo fisso che si aggira mediamente attorno ai 10.000 euro all'anno, mentre un “link” di tipo HDSL, a fronte di un impegno fisso di circa 2.000 euro annuali, determina le spese in relazione al traffico di rete. “Al contrario” - spiega il responsabile del Centro Elaborazioni Dati (C.E.D.) Luigi Achenza - “a fronte dell'investimento iniziale, il costo per il passaggio di dati mediante l'etere è prossimo allo zero”; e non solo: “Nel prossimo futuro” - continua - “sarà possibile veicolare anche la telefonia attraverso i nuovi link wireless (tecnologia “Voice Over IP”), consentendo la dismissione di ulteriori 10 collegamenti di tipo CDN”. Un'unica rete, più efficiente e affidabile. Merito della ulteriore opera di razionalizzazione che il progetto ha veicolato sul funzionamento delle reti e della sostituzione di buona parte degli apparati esistenti, oggi l'ateneo può contare su un'unica rete: “In passato” - ricorda Achenza - “la coesistenza della rete amministrativa C.E.D. e di quella scientifica C.I.S.D., accanto ai collegamenti Telecom, causava comprensibili disservizi all'utente finale, per via della difficoltà di intervento, manutenzione e controllo della sicurezza” (Figure 2, 3 e 4). Oggi la rete è interamente gestita dall'amministrazione: la disponibilità di “banda” per l'ateneo verso Internet è passata dai precedenti 4Mbps (mega-bit per secondo), ai 16Mbps, espansibili fino a 34Mbps e oltre. Le connessioni tra i principali edifici dell'ateneo, grazie alla ridondanza dei collegamenti, sono più affidabili: in caso di temporanea interruzione del “link” principale, viene attivato in automatico il collegamento parallelo (ad esempio, Figura 1: se dovesse venire meno la connessione laser da 100Mbps tra il polo centrale di via Macao e la Facoltà di DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 39 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Medicina, interverrà in sostituzione il collegamento da 54Mb radio, fino al ripristino, e così via; Figura 2: è evidente la mancanza di collegamenti ridondanti nel modello di rete del recente passato). Ateneo nodo GARR per il nord Sardegna. In Italia la rete universitaria del Consorzio GARR (www.garr.it) è parte integrante del sistema mondiale delle reti della ricerca e dell'istruzione: dal 2003 l'infrastruttura utilizza le più avanzate tecnologie ottiche di trasporto che consentono di raggiungere la velocità di 10 miliardi di bit al secondo. Sono 45 i principali nodi della rete (P.O.P., Point Of Presence), in grado di offrire connessioni ad alta velocità, affidabili e sicure, verso il territorio che li circonda: l'Università di Sassari è ora uno di questi (Figura 5, fonte GARR). “Ci hanno contattato diversi enti della Provincia, interessati ad utilizzare l'Università di Sassari, in qualità di nodo GARR, come tramite per l'accesso ad Internet delle loro strutture.” - continua Achenza. “In buona sostanza, oggi siamo in grado di offrire più servizi al territorio”. Sicurezza, controllo degli accessi, assistenza remota. “Con notevole impatto sull'ateneo, abbiamo avviato i primi passi di un processo che ci consentirà di offrire all'utente finale, fin da oggi, più sicurezza, anche in ottemperanza al noto decreto Pisanu sulle misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale (Legge 31 luglio 2005, n. 155), e al tempo stesso maggiore rispetto dei pronunciamenti del Garante in materia di privacy”, spiega il dott. Marcello Nuvoli, coinvolto nel progetto quale referente di ateneo per gli adempimenti sulla sicurezza, dirigente per l'informatica a decorrere dal 1 marzo 2007. DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 40 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI “Di questi tempi la tecnologia, sempre più alla portata di tutti, offre la possibilità a un numero crescente di persone - non necessariamente informatici di professione di utilizzare Internet per provocare gravi interruzioni di servizio ai danni di aziende ed enti: in passato la diffusione sistematica di virus e posta indesiderata (“spam”) ha causato pesanti disagi all'intero sistema.” - continua. “Adesso invece, in caso di commissione di reati da parte di malintenzionati, su richiesta delle autorità competenti è possibile risalire con efficacia probatoria all'autore di un eventuale illecito perpetrato attraverso la rete amministrativa unica dell'ateneo: per usufruire dei servizi di connessione di rete, è infatti necessario superare una procedura di autenticazione; in aggiunta, sistemi appositamente studiati “tracciano” le attività compiute in rete nei luoghi ad accesso pubblico, come biblioteche e aule multimediali (dove per usufruire dei servizi di rete gli utenti sono tenuti a seguire una specifica procedura, che prevede di depositare, prima dell'impiego della stazione di comunicazione, la fotocopia di un documento di identità - operazione che va effettuata una sola volta nell'ambito della frequenza di un corso di laurea).” Certezza del diritto e difesa da accessi indesiderati, ma anche assistenza remota: su segnalazione dell'interessato, è possibile intervenire a distanza sulle macchine che presentano inconvenienti di natura software; in altre parole, maggiore efficienza e minori costi (Figura 6, fonte GARR: si evidenzia non solo il consistente aumento di banda a disposizione per l'ateneo di Sassari nel periodo luglio 2005 – febbraio 2007, ma la minore incidenza del fenomeno del peer to peer – accumulazione sistematica di file di grandi dimensioni, spesso coperti da copyright, che rallenta le connessione per tutti – rispetto alla rete, ad esempio, dell'Università di Catania, e altre). DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 41 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Tempistica, prossimi interventi, nuovi progetti. Nel 2004 si è avuta una prima formulazione del progetto, con finanziamento P.O.N. 2000-2006, Ricerca scientifica, sviluppo tecnologico, alta formazione, Asse II, Misura II. 2, Società dell'Informazione per il sistema scientifico meridionale (Avviso n. 901/2003); predisposto il capitolato tecnico, sono seguiti la gara per l'aggiudicazione (ottobre 2005), i primi ordini di materiale (gennaio 2006) e la realizzazione dell'infrastruttura (fine 2006); nel corso del 2007 è previsto il potenziamento degli apparati di rete di alcune sedi, tra cui l'Orientamento studenti, il Dipartimento di Storia, l'Istituto di Scienze geologico-mineralogiche, l'Ufficio prevenzione e sicurezza e altre. Il futuro? Nell'ambito dell'iniziativa nazionale Un c@ppuccino per un PC (Decreto interministeriale 6/12/05, G. U. n. 30 del 6/2/06), l'Università di Sassari ha ottenuto un finanziamento per la realizzazione di una rete di connettività senza fili (wireless), che consenta a studenti, docenti e al personale dell'ateneo di accedere gratuitamente ad Internet da postazioni mobili (mediante PC portatile, palmare, ecc.), dislocate presso i campus di Agraria, Lettere, Lingue, Farmacia e Scienze. In aggiunta, la Regione Sardegna – Assessorato degli Affari Generali ha finanziato un progetto parallelo, di recente presentazione, che coinvolge gli atenei di Sassari e di Cagliari e le rispettive sedi E.R.S.U.: I-Campus, “Intervento per la realizzazione di una infrastruttura di rete per connessioni wireless ad alte prestazioni”, nell'ambito della realizzazione di interventi per favorire l'accesso ad internet da parte degli studenti delle università. Un progetto ambizioso e complesso, dalle tante difficoltà: ● L'opera di “mappatura” dell'esistente è stata capillare, in assenza di documentazione certa e aggiornata, per via dell'insistenza di più reti DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 42 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI scoordinate, talvolta autentiche “isole nella rete”; o nell'impossibilità di accedere ai locali con la frequenza desiderata (in allegato, 5 documenti esemplificativi sulla complessità della rete preesistente: C.E.D., Rettorato, Facoltà di Agraria, Lettere e Medicina). ● A ciò si aggiunge la mancanza di referenti informatici presso talune sedi periferiche e l'impossibilità di spostarsi liberamente all'interno di edifici dediti ad attività delicate, come nel caso delle strutture mediche. ● In alcuni frangenti, sono occorsi comprensibili fraintendimenti circa gli obiettivi del progetto nelle differenti fasi di realizzazione, e sono stati avvertiti soltanto i disagi (benché volti al miglioramento dei servizi). Un progetto ambizioso e complesso, dunque, con un forte impatto iniziale su abitudini e procedure consolidate; portatore di cambiamenti anche radicali, che ha richiesto, sta richiedendo (e richiederà ancora) impegno da parte di tutti gli interessati – in primo luogo i referenti dell'iniziativa – per contribuire a superare disagi e difficoltà reali (per quanto temporanee), in vista del raggiungimento di migliori servizi di rete (e non solo) per tutti. Certamente, un cambiamento di tale portata non si attua né in un giorno, né senza coinvolgere, in modo paziente e operoso, la disponibilità di ciascuno: attraverso un'opera di sensibilizzazione capillare, volta a superare perplessità e resistenze, e a sostenere quanti incontrano difficoltà nell'utilizzo dei servizi. DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 43 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI SCHEDA Referenti progetto “Banda larga” I fondi per la realizzazione del progetto sono stati ottenuti con la collaborazione dell'Ufficio ricerca e relazioni internazionali, responsabile dott. Antonfranco Temussi. Il capitolato tecnico è stato predisposto dal Centro Elaborazione Dati (C.E.D.), responsabile sig. Luigi Achenza. Il dott. Marcello Nuvoli della Direzione Amministrativa si è interessato della definizione delle policy di sicurezza, con l'aggiunta di interventi mirati a realizzare misure specifiche per la salvaguardia di questa, imposte dalla sopracitata Legge 155/05. Il C.E.D., struttura afferente all'Amministrazione centrale, gestisce sul versante tencico tecnico molteplici servizi informatici distribuiti sulla rete dell'ateneo, tra cui: reti e connettività internet, posta elettronica, server web e hosting, assistenza tecnica ed help desk, Anagrafe della ricerca, GISS (Gestione Informatizzata Segreteria Studenti), CIA (Contabilità Integrata di Ateneo), CSA (Carriere Stipendi di Ateneo), Titulus (Protocollo informatico), Sophos Antivirus (protezione e antispam), Pres2000 (rilevazione delle presenze) e altro. Per informazioni e assistenza: [email protected]. DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 44 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI ALLEGATI IMMAGINI ● n. 1 foto server centrali C.E.D. ● n. 3 foto apparati wireless (Macao; Lettere; Economia) ● n. 1 immagine stato della rete attuale (dopo progetto “Banda larga”) ● n. 3 immagini stato della rete (prima del progetto “Banda larga”) DOCUMENTI ● n. 5 documenti esemplificativi sulla complessità della rete preesistente (C.E.D., Rettorato, Facoltà di Agraria, Lettere e Medicina) LINK ● Sito di servizio del Centro Elaborazione Dati (C.E.D.) ● Testo integrale del Decreto Pisanu (norme anti-terrorismo) ● Sito dell'iniziativa “Cappuccino per un P. C.” ● Sito del GARR (Rete dell'Università e della Ricerca Scientifica Italiana) DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 45 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI EVENTI IN ATENEO Ciclo di incontri sulla salute nella donna e nell'uomo Anno europeo per le pari opportunità per tutti: Università e Banco di Sardegna promuovono cinque dibattiti sulla ricerca medica. Presenti Comune e Provincia. L'8 febbraio, nell'Aula Magna dell'Università, è stato presentato un ciclo di conferenze sul tema “Incontri sulla salute”, in cui si tratterà della diversità della salute e della cura medica nella donna e nell'uomo. L'iniziativa, patrocinata dal Ministero della Salute, è stata organizzata dal Banco di Sardegna in sinergia con l'Università di Sassari, corso di Dottorato in Scienze biomediche - indirizzo Farmacologia di genere, con la collaborazione del quotidiano La Nuova Sardegna. Un'ampia platea, soprattutto femminile, con diverse autorità civili e militari in prima fila, ha accolto l'evento culturale che vede ancora una volta l'Università di Sassari operare a fianco del Banco di Sardegna. DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 46 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI “Come negli anni scorsi in cui sono state affrontate tematiche relative allo sport, all'ambiente ed alla comunicazione, anche quest'anno un ciclo di conferenze rivolte ai cittadini”, ha spiegato il Presidente dell'istituto bancario Antonio Sassu. “Per questo ciclo è stato fondamentale l'apporto dell'Università, senza la quale non sarebbe stato possibile organizzare gli incontri”. Una cooperazione pluriennale, quella fra Banco di Sardegna e Università, evidenziata, nella parte iniziale del suo intervento, anche dal Rettore Alessandro Maida: “Un ciclo di conferenze molto importante, che sottolinea una sempre maggiore attenzione nei confronti della salute della donna“, ha ricordato, elencando in proposito le iniziative dei vari Comitati per le Pari Opportunità, della Regione (promozione di screening preventivi), del Ministero della Salute (costituzione dell'Osservatorio sulla salute della donna), del Comitato Superiore di Sanità (Programma di potenziamento della Salute della donna) ed infine, del Parlamento nazionale (presentazione, il 24 gennaio, di un piano sanitario rivolto alle donne). Il Rettore ha ricordato anche l'impegno particolare della direttrice del corso di Dottorato in scienze biomediche, Flavia Franconi, a livello regionale, ministeriale ed europeo, nel campo della farmacologia preclinica di genere. Un messaggio è stato rivolto, al termine del suo discorso, ai Presidenti dei corsi di studio ed al Presidente dell'Ordine dei Medici presenti in sala: “La nostra Università vanta la presenza di un Centro di eccellenza per la biodiversità, che potrebbe comprendere un settore per il benessere e la salute della donna. È importante che questi aspetti vengano fortemente evidenziati e trattati. Finora non lo abbiamo fatto in modo compiuto. Dobbiamo individuare un DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 47 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI filone che possa diventare produttivo e che nella valutazione possa portarci dei vantaggi di potenziamento dei finanziamenti che sempre più si basano sulla premialità”. Dopo i saluti del sindaco di Sassari Gianfranco Ganau e del presidente della Provincia Alessandra Giudici, Luisa Marilotti, Responsabile regionale del Comitato per le Pari opportunità, ha concluso la parte inaugurale della serata: “Come consigliera di parità ho deciso di aderire con entusiasmo all'iniziativa e di finanziare il Dottorato in farmacologia di genere, non solo perché approfondisce aspetti importanti della salute delle donne, ma anche perché inserisce giovani donne ricercatrici nel campo della farmacologia e della innovazione tecnologica, chiavi di sviluppo della nostra società”. I lavori sono stati coordinati dalla giornalista de La Nuova Sardegna Chiara Maria Pinna, che, prima di dare la parola a Flavia Franconi – nelle vesti di relatrice del ciclo, sul tema Lo stesso farmaco per la donna e l'uomo? – ha introdotto la relazione della farmacologa anticipandone i contenuti: “Nonostante il mercato dei farmaci sia prerogativa prevalentemente femminile, i ricercatori uomini declinano la parola femminile medicina tutta al maschile, tarando, tranne alcuni farmaci specifici della donna, tutta la ricerca farmacologia sull'uomo” e quindi, citando un brano dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (21° Century Program, Capitolo Health Equità): DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 48 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI “Fin quando i ricercatori considereranno gli uomini come la norma, la cura medica offerta alle donne continuerà ad essere compromessa”. SCHEDA Calendario degli appuntamenti 8 febbraio, Prof.ssa Flavia Franconi (farmacologa, Università di Sassari) Lo stesso farmaco per la donna e l'uomo? 15 marzo, Prof. Giovanni Ghirlanda (diabetologo, Università Cattolica di Roma) Obesità e diabete, diversità tra uomo e donna. 12 aprile, Prof.ssa Maria Grazia Modena (cardiologa, Università di Modena) Donna e uomo, un solo cuore? 10 maggio, Prof. Giovanni Biggio (farmacologo, Università di Cagliari) Sentimenti, una tempesta di emozioni e ormoni. 21 giugno, Prof.ssa Eugenia Tognotti (storica della medicina, Università di Sassari) Corpo femminile e ricerca medica: ieri, oggi e domani. DIREZIONE AMMINISTRATIVA – SETTORE COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 49 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI ALLEGATI IMMAGINI ● n. 5 fotografie dell'evento AUDIO ● Intervento integrale del Rettore (ascoltabile in formato audio-mp3) DOCUMENTI ● Locandina ufficiale dell'evento LINK ● sito della Rete delle pari opportunità (Regione Sardegna). 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