Verbale del 6° incontro con i referenti PMPAM del 21 Dicembre 2010 c/o
Ministero della Salute. Verbale.
Presenti:
Federico Ballarin, Presidenza Consiglio dei Ministri – Dipartimento della
Gioventù
Daniela Galeone, Ministero della Salute – Dipartimento Prevenzione e
Comunicazione
Maria Teresa Menzano, Ministero della Salute – Dipartimento Prevenzione
e Comunicazione
Donatella Mandolini, Agenzia di Sanità Pubblica – Lazio Sanità
Giorgiana Modolo, ASLTO1 – Dipartimento di Prevenzione
Lucia De Noni, Ulss 20 di Verona
Sergio Scalia, ASUR Marche – Zona Territoriale 13 – Dipartimento di
Prevenzione
Gabriella Garra, ASLTO1 Epidemiologia Educazione Sanitaria
Maria Grazia Fontana, Comune di Veltralla
Bianca Maria Lubin, Comune di Veltralla
Marco Venturini, Comune di Veltralla
Sergio Nascimbeni, ASL RMC DSM
Giuseppina Leoni, ASL RMC DSM
Annarita Padovano, Comune di Roma Municipio 18
Antonella Papi, Comune di Roma Municipio 18
Michela Micheli, Comune di Roma Municipio 18
Maria Grazia Lo Puzzo, Regione Puglia
Simonetta Fabiola, ASUR Marche – Zona Territoriale 13 – Dipartimento di
Prevenzione
Nel corso della riunione sono stati affrontati tutti i punti all’ordine del giorno.
1. Situazione sullo stato di avanzamento del progetto.
Si ricorda quanto previsto dall’art. 3 dell’accordo di collaborazione e cioè la
durata di 2 anni del progetto con la possibilità di un’unica proroga di 12 mesi;
la richiesta di proroga è stata inoltrata dall’ULSS 20 e la stessa è stata
riconosciuta motivata da parte del Comitato Paritetico. E’stato formalmente
stipulato l’atto aggiuntivo che proroga l’accordo di collaborazione al 30 Luglio
2011. La Dr.ssa Galeone riferisce che l’atto aggiuntivo è stato regolarmente
trasmesso alla Ragioneria del Ministero dell’Economia e alla Corte dei Conti:
purtroppo i tempi per la risposta sono lunghi. Tutti concordano che i tempi per
completare le azioni previste dal progetto sono ristretti e che purtroppo gli
adempimenti amministrativi ai vari livelli costituiscono un grave ostacolo al
rispetto dei tempi previsti. Per quanto riguarda il cronogramma delle attività
viene rappresentato che, nonostante i ritardi iniziali, nei prossimi mesi si
concluderanno le attività previste dal progetto. La Dr.ssa Galeone
raccomanda di garantire un flusso costante di dati relativo alla attività svolte
ed ai risultati raggiunti verso il capo progetto che, a sua volta, è tenuto a
trasmettere i dati al Ministero. Risulta infatti essenziale anche dal punto di
vista comunicativo disporre di dati aggiornati relativi alle attività svolte e ai
risultati raggiunti. La Dr.ssa Galeone raccomanda anche di organizzare un
evento alla conclusione dei lavori per la restituzione dei dati a tutti i soggetti
coinvolti.
2. Relazione sul corso di formazione per operatori di servizi psichiatrici “la
promozione di corretti stili di vita in ambito psichiatrico” (8 ottobre 2010,
Marzana, Verona)
Il corso di formazione ha registrato la partecipazione di operatori dei servizi
psichiatrici regionali e locali delle regioni coinvolte nel Progetto Nazionale di
Promozione dell’Attività Motoria e del Trentino Alto Adige. Il corso ha
registrato un’attiva e significativa partecipazione da parte degli iscritti (90).
La giornata di formazione è stata suddivisa in due sessioni:
- Analisi dei bisogni e dimensione del problema. I contenuti affrontati
hanno riguardato il tema della comorbilità fisica nei pazienti psichiatrici,
l’efficacia dell’attività fisica nella prevenzione delle malattie croniche, la
quantità di attività fisica consigliata e le modalità di svolgimento, lo stato
dell’arte sugli interventi di promozione dell’attività fisica
- La promozione dell’attività fisica e di una sana alimentazione: elementi
teorici e pratici. I temi trattati hanno riguardato alimentazione, obesità e
scelte salutari, la motivazione del paziente e le barriere dell’operatore
verso la promozione di uno stile di vita sano, la progettazione di
interventi sull’alimentazione in un centro di salute mentale e l’approccio
intersettoriale all’organizzazione di interventi di promozione dell’attività
fisica nei gruppi a rischio.
Notevole interesse hanno suscitato anche i laboratori pratici a cui hanno
partecipato attivamente tutti i discenti ricavandone indicazioni e metodiche
per il pratico avvio delle attività previste dal Progetto, nonché per le
successive valutazioni di processo e di risultato.
Gli obiettivi del corso sono stati pienamente raggiunti sia per quanto riguarda
i contenuti teorici necessari per impostare le attività sia per quanto riguarda la
comprensione del quadro strategico di riferimento che per la costruzione di
una rete multiprofessionale caratterizzata da un linguaggio comune idoneo a
garantire piena efficacia ed efficienza alla rete stessa.
I partecipanti si sono dimostrati molto interessati alla proposta del colloquio
motivazionale ed hanno contribuito attivamente al laboratorio. La varietà di
figure professionali presenti al corso è stata ben rappresentata (infermieri,
psicologi, laureati in scienze motorie e psichiatri).
L’incontro ha permesso una presentazione dello spirito del colloquio
motivazionale con un accenno alle tecniche. In particolare, è stato proposto
un esercizio individuale di utilizzo di una scheda del programma con una
successiva condivisione in gruppo; l’esercizio è stato fatto a partire da una
richiesta ai partecipanti di utilizzare una personale esperienza di
"comportamento da modificare".
Per il corso è stato riconosciuto l’accreditamento ECM per le seguenti figure
professionali: medico (tutte le discipline), psicologo, assistente sanitario,
educatore professionale, infermiere, tecnico della riabilitazione psichiatrica.
Tra i partecipanti si è rilevata una netta maggioranza di infermieri rispetto alle
altre figure professionali accreditate.
La valutazione dell’evento formativo ha rilevato non solo il livello di
apprendimento raggiunto dai partecipanti a conclusione dei moduli ma anche
il livello di gradimento dell’evento.
Stanno per essere pubblicate gli indirizzi operativi per la promozione degli stili
di vita sani (attività fisica e sana alimentazione) nelle persone con patologia
psichiatrica.
3. Attività formative per il prossimo periodo.
A) Corso FAD per medici di medicina generale.
Il corso sarà pubblicato dal 10 gennaio 2011 sulla piattaforma www.saepe.it.
Il corso è aperto a tutti i medici, ma fino al 31 marzo 2011 potranno iscriversi
solo i medici delle 6 regioni che partecipano al PNPAM (Veneto, Emilia
Romagna, Marche, Puglia, Piemonte e Lazio). Successivamente potranno
iscriversi anche i medici della altre regioni fino a copertura dei posti. Per
accedere recarsi sulla suddetta piattaforma, registrandosi si riceverà in
automatico ID e PIN per entrare. Una volta entrati si cliccherà sul programma
FADVE all’interno del quale è stato caricato il corso. Il personale sanitario ed
in particolare i medici di medicina generale ed i pediatri di libera scelta
possono avere un ruolo molto importante nella prevenzione di malattie
emergenti, come le malattie metaboliche, cardiovascolari, neurologiche,
tumorali. Proprio perché si tratta di una nuova emergenza non sempre queste
problematiche preventive sono state approfondite in passato nei curricula
studiorum dei corsi di medicina. Da questa constatazione e dall’evidenza
dell’efficacia degli interventi preventivi nasce la programmazione del corso
FAD 103-1142 dal titolo “IL MEDICO PROMUOVE L’ATTIVITA’ FISICA PER
LA SALUTE”.
Il corso è rivolto ai medici ed è accreditato ECM con l’attribuzione di 5 punti.
Questo corso offre strumenti teorico-pratici per migliorare la capacità dei
medici di promuovere la salute e prevenire le più frequenti malattie croniche
che si riscontrano nella pratica ambulatoriale.
Per i discenti viene messo a disposizione un dossier dove si fa il punto sulla
promozione dell’attività fisica e di una sana alimentazione per il benessere
delle persone, inoltre:
- si forniscono gli strumenti per individuare i determinanti positivi e negativi
dell’attività fisica e modalità operativo di contrasto alla sedentarietà;
- si presentano i principali sistemi di sorveglianza sui comportamenti
individuali delle persone;
- si forniscono strumenti tecnici per quantificare e qualificare l’attività fisica;
- si esplicitano le indicazioni, raccomandazioni, controindicazioni correlate
alle varie situazioni individuali;
- si presentano le esercitazioni relative ad alcuni casi clinici di frequente
riscontro nella pratica medica.
Gli approfondimenti possono essere operati collegandosi a numerosi link, a
seconda dell’interesse prevalente del medico.
Altri strumenti tecnici sono il questionario per la rilevazione dell’attività fisica, i
consigli educativi brevi ed il glossario.
B) Corso per docenti della scuola.
Il corso si terrà il 12 Gennaio 2011: il programma e le schede di iscrizione
sono già state trasmesse a tutti i referenti ai quali si raccomandata di
coinvolgere tutti i responsabili degli uffici scolastici, regionali e provinciali. Il
programma stesso è stato pubblicato sul sito PNPAM e trasmesso ai siti
DORS e AZIONI per la pubblicazione.
C) Corso per Walking leader.
Il corso sarà organizzato in primavera.
D) Corso di formazione per tecnici della prevenzione e per tecnici di enti
locali.
Si concorda che sarà trasmesso alle regioni una bozza di programma al fine
di valutare l’opportunità di organizzare l’evento in ogni regione per favorire la
partecipazione e il coinvolgimento di tutti gli enti coinvolti. Se possibile si
provvederà anche ad un evento nazionale.
4. Comunicazioni dei referenti regionali e dei referenti dei progetti pilota sullo
stato di avanzamento delle attività.
- Sta proseguendo la programmazione delle attività dell’Asl Roma C.
- Per quanto riguarda il progetto Vivere senza Peso del Municipio 18 sono
state avviate le azioni per la realizzazione dello stesso ed è stato chiesto il
versamento della prima tranche del finanziamento. Il progetto prevede la
creazione di un multilaboratorio in una scuola primaria del Municipio dove un
gruppo di bambini a rischio di obesità potrà seguire un percorso educativo
che gli consentirà di assumere comportamenti e stili di vita virtuosi. La
metodologia applicativa è quella ludico-ricreativa del gioco non agonistico,
come metodo di allenamento. L’obiettivo è quello di sviluppare una coscienza
della salute tramite il movimento e lo sport. L’attività progettuale ha avuto
inizio immediatamente dopo la formalizzazione dell’affidamento ma a tutt’oggi
non è ancora stato liquidato alcun importo. Per quanto riguarda gli specifici
contenuti del progetto, sono previsti due laboratori: - laboratorio di attività
ludico motoria di gruppo con ginnastica (due giorni alla settimana); - attività
propedeutica al gioco del rugby. Verrà realizzato un divertente opuscolo,
studiato per i bambini che partecipano al progetto, con consigli e un decalogo
settimanale da rispettare in materia di alimentazione e movimento.
- Per quanto riguarda il progetto del Comune di Veltralla è già stato dato
avvio all’attività nelle scuole primarie ed è stato predisposto il materiale
informativo e pubblicitario. Si concorda di trasmettere ai responsabili dei due
progetti pilota i questionari che sono stati predisposti per l’attività dalla UISP
effettuata nelle scuole, negli stessi sono contenute delle domande estrapolate
da questionari di okkio alla salute; la compilazione di questi questionari
permetterà di fare raffronti tra la situazione locale e quella regionale e
nazionale
- Per quanto riguarda il progetto Ragazzi in Gamba tutte le regioni hanno
aderito allo stesso; il materiale predisposto per le attività previste nelle scuole
è stato pubblicato sul sito del PNPAM e può essere fornito alle regioni che
non provvedono alla stampa in proprio. Si consegna a tutti i partecipanti
anche la scheda predisposta per la rilevazione delle palestre e degli impianti
sportivi presenti nelle scuole e per la rilevazione della situazione viaria
all’esterno delle stesse. Si raccomanda di procedere alla rilevazione a
campione in modo da contribuire al quadro conoscitivo delle opportunità e
delle barriere all’attività fisica dei ragazzi. I rappresentanti dei Ministeri
concordano sulla importanza di questi dati che dovranno essere restituiti
anche al Ministero dell’Istruzione. Viene inoltre presentato il bando di
concorso per le scuole superiori.
- Le regioni presenti fanno il punto sulle attività dei rispettivi territori:
Piemonte. La rete regionale dei referenti aziendali costituita a cavallo dei due
progetti (Veneto e Emilia Romagna) è attiva e comincia a funzionare. Per
poter semplificare gli adempimenti amministrativi è stata effettuata una
convenzione con la UISP Piemontese. Tale convenzione prevede la
possibilità che ogni ASL del Piemonte la possa utilizzare, previo contratto con
la UISP locale. Ciò ha comportato un miglioramento globale e una
sostanziale semplificazione delle procedure. Per quanto riguarda Torino sono
attivi i gruppi di cammino realizzati in collaborazione con 5 delle 10
circoscrizioni cittadine e da quest’anno è cominciata la collaborazione con i
MMG dei Gruppi di Cure Primarie: i MMG consigliano l’attività motoria e
costituiscono i gruppi di 15/20 persone. La partenza del gruppo di cammino
avviene nei pressi dell’ambulatorio medico. L’attività motoria viene proposta
e effettuata due volte la settimana per un periodo minimo di tre mesi. L’attività
del pedibus nel precedente anno scolastico si è realizzata con una sola
scuola di Torino e per la durata di un mese. Quest’anno, le scuole interessate
al pedibus sono 5 e il servizio verrà offerto da gennaio fino alla fine della
scuola. C’è da segnalare il grande impegno necessario per effettuare questa
attività nelle scuole. Infatti:
- L’attività è stata inserita nelle proposte formative già nell’aprile dello scorso
anno.
- L’attività è stata inserita nella pubblicazione “Crescere in Città” del Comune
di Torino
- Tutte le scuole sono state contattate con lettera e un nostro operatore si è
recato presso le scuole disponibili per illustrare l’attività.
- Sono stati quindi individuati i percorsi (almeno tre per scuola) e in
collaborazione con il Comune sono state posizionate le paline indicanti le
fermate.
Dalla partecipazione al corso di formazione per operatori di servizi psichiatrici
“la promozione di corretti stili di vita in ambito psichiatrico” e dalla esperienza
di gruppi di cammino attivati con i pazienti dei Servizi di salute mentale è
scaturita l’idea di un corso analogo per il Piemonte. La durata del corso sarà
di due giornate con una sezione dedicata alle attività pratiche. Il corso verrà
replicato due volte nel mese di marzo per dare la possibilità a più operatori di
partecipare alla formazione.
Per quanto riguarda il corso per docenti della scuola c’è stato un incontro con
il responsabile dell’Ufficio Scolastico regionale alla presenza del referente
regionale per l’attività fisica e del referente del gruppo scuola e sanità. Al fine
di consentire la partecipazione dei docenti della scuola, l’ASL (con i fondi del
progetto) pagherà le spese di trasporto e soggiorno: diversamente la
partecipazione non avrebbe potuto realizzarsi.
Lazio. La referente della regione comunica che, sebbene il trasferimento della
prima tranche di finanziamento assegnato alla regione Lazio sia stato
effettuato il 18/06/2010 da parte dell’ULSS n. 20, Laziosanità-ASP non ha ad
oggi ricevuto la quota di finanziamento spettante. La Dr.ssa Mozzarella,
dirigente regionale responsabile degli atti, è stata sollecitata più volte via mail
e con note scritte ad effettuare il trasferimento al soggetto operativo. È
prevedibile che, se perdura la mancanza di fondi, sia impossibile l’attuazione
delle attività pratiche programmate (gruppi di cammino, Pedibus,
partecipazione a corsi di formazione, collaborazione con Enti/Associazioni di
supporto).
Puglia. La regione Puglia chiede chiarimenti in merito al trasferimento dei
finanziamenti ed in particolare in merito alla concessione della proroga.
Marche. Sono stati avviati sia i gruppi di cammino che le attività per i bambini
delle scuole e sono state avviate le intese con le associazioni locali. Per
quanto riguarda l’interdisciplinarietà è stato attivato un gruppo di lavoro
“Nutrizione e movimento” in collaborazione tra medicina dello Sport, SISP,
SIAN, Promozione della Salute e SPSAL.
- La Responsabile della sperimentazione della campagna UISP “Diamoci e
Ridiamoci una mossa” presenta le attività previste per il prossimo periodo,
comunicando che per l’anno 2010-2011 sono state raccolte adesioni per
19469 bambini rispetto ai 12401 della passata stagione. Si provvede ad
illustrare il contenuto di una nota dell’Associazione datata 10 Novembre
2010.
5. Adempimenti relativi alla rendicontazione del secondo semestre 2010.
Si ricorda la necessità di trasmettere con le modalità già ampiamente
ricordate i dati relativi al secondo semestre 2010 entro il termine massimo del
15 Gennaio 2011. È necessario rispettare i tempi per permettere la
trasmissione del rendiconto tecnico e finanziario agli enti finanziatori in
osservanza dell’art. 4 comma 1 dell’accordo di collaborazione “al fine di
verificare il regolare svolgimento dell’attività …… l’Azienda Ulss 20 trasmette
un rapporto tecnico sullo stato di avanzamento utilizzando l’apposito modello
allegato al presente accordo”. La responsabile del progetto ricorda di curare
anche gli aspetti di monitoraggio e valutazione tenendo presenti gli indicatori
e gli standard contenuti nel progetto esecutivo.
6. Varie ed eventuali.
La responsabile del progetto illustra le attività svolte nell’area della
promozione in collaborazione e coordinamento con gli altri progetti CCM e
ricorda in particolare il prossimo corso previsto a Napoli dal 22 al 25 Febbraio
2011 nell’ambito “Guadagnare in Salute e in Adolescenza”
Progetto Nazionale di Promozione dell’Attività Motoria
Responsabile: dr.ssa Lucia De Noni
Tel. 0458075096 e-mail: [email protected]
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6° incontro con i referenti PMPAM del 21 Dicembre 2010 c/o