Lunedì 13 luglio 2009
Speciale Università
LE ECCELLENZE DELLA CAMPANIA
di NICOLA MAZZOCCA*
I
n Campania esiste un sistema universitario composto da sette Atenei che
offrono una qualificata offerta formativa e con significativi legami con il
mondo della ricerca internazionale e delle
imprese. Università con tradizioni storiche o di nuova costituzione fortemente radicate sul territorio regionale, con docenti
di elevato profilo scientifico e con importanti laboratori e biblioteche a supporto
dell’attività didattica. Il ricco e variegato sistema universitario si caratterizza per una
costante propensione al miglioramento
dei servizi per gli studenti e offre la possibilità di integrare, nel ciclo formativo, la
partecipazione a progetti di ricerca avanzata. Elementi che qualificano ulteriormente
il percorso di studi e formazione.
Per la Regione Campania l’università,
il diritto allo studio e la meritocrazia sono una priorità. Essi rappresentano gli
elementi fondamentali per favorire un
processo di corretta e sostenibile evoluzione sociale e continuare a garantire la
qualificazione territoriale anche in termini produttivi.
In Campania abbiamo programmato un
quadro organico di interventi per l’università, la ricerca e l’innovazione. Interventi
che vedono protagonista il nostro sistema
universitario valorizzando il capitale umano come elemento imprescindibile di sviluppo. Una valorizzazione non astratta ma
legata alle potenzialità del territorio che
mira a fornire concrete possibilità di collocazione professionale al termine del ciclo
di studi. Un sistema di competenze com-
pleto che include discipline umanistiche,
economiche, sociali, scientifiche, tecnologiche, mediche e biologiche. Un sistema
sostenibile grazie al contributo imprescindibile del rapporto formazione- ricerca
Qui, infatti, lavorano con eccellenti risultati circa 12 mila addetti alla ricerca, di questi il 61% lavora nel mondo universitario,
abbiamo oltre 200.000 studenti, 7 atenei,
circa 30 enti tra pubblici di ricerca e istituti di alta formazione, 10 centri di competenza per il trasferimento tecnologico, 6 distretti industriali, 1 distretto tecnologico e
stiamo lavorando intensamente per realizzare altri distretti tecnologici nei settori
strategici di sviluppo territoriale.
Anche sul versante delle infrastrutture
abbiamo chiuso i primi grandi interventi
residenziali per 1000 posti letto e programmato ulteriori azioni per il potenziamento
dell'offerta anche grazie alle risorse straordinarie dell' accordo di programma quadro sottoscritto fra Regione e Ministero.
Sono state avviate nuove sperimentazioni di sistema e di integrazione di competenze: dal Politecnico delle Arti a Palazzo dell’Innovazione e della Conoscenza (PICO).
Attraverso il Politecnico delle Arti, utilizzando i saperi dei Conservatori e dell’Accademia, si è potenziata l’offerta culturale cittadina e regionale. Mentre con PICO si è
aperto un centro culturale polivalente e
fortemente innovativo nell’erogazione di
servizi e prodotti nell’area dell’informazione, della ricerca e delle biblioteche.
Adoperando poi risorse comunitarie sono stati realizzati numerosi laboratori
avanzati attivi presso le università e i dieci
centri di competenza. E’ stato sperimentato il più grande intervento sistemico sul-
l’e-learning attivando in tutti gli atenei
campani 134 corsi a distanza che hanno
coinvolto oltre 3000 studenti.
La Regione,inoltre, attraverso le risorse
della legge 13/04, la prima legge regionale
in Italia destinata a valorizzare e promuovere il ruolo e la funzione delle università
territoriali, ha potenziato le biblioteche, i
laboratori didattici e linguistici, ha arricchito le offerte culturali, l’azione di orientamento, tutoraggio e internazionalizzazione; ha evitato l’aumento delle tariffe
dei servizi sportivi universitari e calmierato il costo dei trasporti. Il tutto senza far
aumentare gli oneri a carico degli studenti ed assicurando un buon livello qualitativo dei servizi.
I laureati campani, i risultati delle nostre università, sono una risorsa nel panorama europeo come testimonia il numero
di qualificati professionisti che opera in diversi settori.
Su tutte queste competenze continuiamo ad investire fortemente utilizzando an-
che nuovi modelli di sviluppo consapevoli che la capacità di produrre, utilizzare e
trasferire conoscenza rappresenta uno dei
fattori di maggior competizione e qualificazione territoriale. Come confermano i
recenti dati Istat, la ricerca campana si
conferma uno dei fiori all’occhiello della
nostra regione per l’ammontare di risorse
pubbliche che le sono destinate: l’1,12%
del Pil, vale a dire una quota immediatamente a ridosso rispetto alle regioni settentrionali più attive e con un valore superiore a quello della media nazionale.
La progettazione condivisa sui temi della ricerca è stata un'altra peculiarità della
nostra azione e che ora prevede, attraverso i bandi, l’attuazione di interventi per il
sostegno a progetti di ricerca industriale,
distretti tecnologici e reti, e laboratori
pubblico-privati con un primo finanziamento di 460 milioni di euro.
Ciò è testimoniato dal rigetto delle reti
di eccellenza, intervento rivolto a partenariati tra università, centri di ricerca e im-
Il diritto allo studio e la meritocrazia sono una
priorità: fondamentali per favorire un processo
di corretta e sostenibile evoluzione sociale
❜❜
prese del territorio campano che intendono "cooperare" in cinque settori strategici
di sviluppo: salute e biotecnologie, ambiente e agroalimentare, tecnologie abilitanti, tecnologie industriali ed infine
scienze socio economiche, umane, beni
culturali e turismo. La rete risponde ad
un modello europeo che viene ripreso ed
ampliato per dare ai diversi attori della ricerca una reale possibilità di partecipazione alla programmazione dei macro interventi.
L’intervento per la realizzazione delle reti è stato molto apprezzato in sede di Conferenza Regionale delle Università (CUR) e
dal mondo dell’associazionismo industriale. Questa è la risposta da tempo attesa dal
sistema universitario a poter programmare gli interventi regionali su ampia scala e
di lungo periodo.
Con le reti di eccellenza, per la prima
volta, riconosciamo un progetto formativo che ha alla base l’internazionalizzazione, dunque la mobilità nazionale e transnazionale nei percorsi di studio e di ricerca. Inoltre il finanziamento relativo alla
formazione ed alla valorizzazione del capitale umano viene gestito in modo integrato perché prevede di coordinare azioni diverse come gli stage, i tirocini e i voucher
regionali. Si tratta, dunque, di un progetto
innovativo che accanto alle consuete forme di scambio, fra gli attori della rete di
eccellenza, prevede anche l'integrazione.
La Campania punta sulle eccellenze territoriali e trova nel sistema universitario un
interlocutore fondamentale per il sostegno allo sviluppo della nostra regione.
*Assessore regionale all’Univesrità
e alla Ricerca Sceintifica
2
Lunedì 13 Luglio 2009 Corriere del Mezzogiorno
NA
FEDERICO II
Il rettore
Tre anni intensi di studio fra teoria e pratica
UNA COMUNITÀ RICCA DI STORIA
LA NOVITÀ? OTTICA E OPTOMETRIA
IMPEGNATA IN UNA CONTINUA
E PROFONDA OPERA DI INNOVAZIONE
di GUIDO TROMBETTI
G
li studenti che si iscrivono alla Federico II entrano a far parte di una comunità ricca di storia e
impegnata in una continua e profonda opera di innovazione sia dei
percorsi formativi che degli aspetti organizzativi.
Non c’è dubbio che la forza della
Federico II risieda nella capacità di
offrire agli studenti un’ampia varietà di percorsi di studio nell’ambito dei quali operano circa 3000
professori di ruolo e ricercatori di
altissima qualificazione. La ricchezza di competenze presente nell’Ateneo consente di realizzare una
formazione ampia e diversificata, particolarmente idonea a fornire
agli studenti una solida
preparazione di base,
ma anche stimolanti
aperture culturali affinchè possano presentarsi
nel mondo del lavoro con una forte professionalità e un adeguato
spirito critico.
La Federico II offre numerosi servizi di informazione, di orientamento e di formazione attraverso
il proprio portale, rendendo sempre più agevole il contatto dello
studente con i docenti e con l’amministrazione universitaria. Gli studenti già da diversi anni si immatricolano all’Ateneo esclusivamente
attraverso un computer collegabile
al portale www.unina.it. Per gli
studenti che non hanno la possibilità di collegarsi da casa, o che hanno dubbi sulle modalità di funzionamento del servizio, la Federico II
predispone segreterie telematiche
in diverse aree della città. Lì il giovane troverà documentazione, personale e computer per effettuare la
propria immatricolazione. Lo studente immatricolato riceverà (sempre per via telematica) un codice di
accesso ai servizi dell’Ateneo e una
casella di posta elettronica. Potrà
così usufruire delle risorse digitale
dell’Ateneo, in particolare del sistema bibliotecario digitalizzato con
migliaia di riviste on-line e del nuovo servizio di didattica on line, denominato Federica, che ha reso già
disponibili materiali e lezioni di numerosi corsi di ogni facoltà.
La grande tradizione di studio e
di ricerca ha consentito alla Federico II la costruzione di solide reti di
collaborazione con istituti universitari esteri, con centri di ricerca e
col mondo produttivo. E’
attivo presso l’Ateneo il
Progetto Erasmus che
consente agli studenti periodi di studio all’estero
e un Ufficio tirocini che
consente periodi di formazione presso le imprese. Una conferma della
vocazione internazionale
della Federico II sono i
venti posti che la Facoltà di Medicina e Chirurgia ha messo a disposizione per gli studenti extra-comunitari. Tali studenti possono anche
accedere alle lezioni del corso del
primo anno anche dai propri Paesi
attraverso un sistema di e-learning sviluppato dalla Facoltà di
Medicina e Chirurgia all’interno
del progetto Federica.
Un indice che riassume la capacità dell’Ateneo di fornire formazione di alta qualità è la forte contiguità tra attività di ricerca ed attività
didattica. Infatti, si può ottenere
una didattica avanzata solo come
risultato di un’intensa attività di ricerca. Su questo punto l’Ateneo Federiciano non è secondo a nessuno. È il più grande centro di ricerca del Mezzogiorno ed uno dei più
grandi del nostro Paese e dell’Europa intera.
*Rettore dell’Università
degli Studi di Napoli Federico II
Orientamento
Il nuovo corso di laurea dell’Università Federico II
N
asce un nuovo corso
di laurea in casa Federico II. Ottica e Optometria è il nome della
laurea triennale istituita dalla Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Ateneo.
Con partenza nell’anno accademico 2009/2010, il corso prevede tre anni intensi di studio, durante i quali le matricole si confronteranno con la teoria e con
la pratica. Si inizia con un primo
anno rivolto soprattutto alla formazione di base nelle materie
della fisica classica e moderna,
della matematica e della chimica
inorganica e di laboratorio. Un
percorso teorico di base, cui si affianca una parte più specialistica
mirata alla conoscenza tecnica
con lo studio e l’approfondimento dell’anatomia e dell’istologia
umana e oculare e degli strumenti ottici e dell’ottica. Al primo anno segue un altro biennio incentrato sull’ottica e sull’optometria, sulla contattologia, sui principi della patologia oculare con
un affondo sui materiali per l’ottica. Un biennio, insomma, che
fornisce allo studente una formazione specializzata nell’ambito
optometrico, contattologico e
nei processi industriali che utilizzano o realizzano sistemi ottici.
Alla fine del percorso il laureato in Ottica e Optometria avrà
una preparazione che lo renderà
adatto a vari profili professionali. Il dottore potrà infatti trovare
lavoro nel settore professionale
come imprenditore e libero professionista, in quello industriale
come ricercatore e responsabile
di controllo, in quello commerciale come assistente nello sviluppo di prodotti presso il cliente.
Di durata triennale, il neonato
percorso di studi appartiene alla
classe delle lauree in Scienze e
Sbocchi professionali
Alla fine del percorso il laureato
avrà una preparazione
che lo renderà adatto
a vari profili professionali
con l’Associazione Federativa nazionale degli Ottici Optometristi, il corso di inserisce nella classe delle lauree in Scienze e Tecnologie Fisiche e, nel sistema di formazione europeo, va iscritto nel
settore ottico e optometrico.
Esperienza fortemente formativa quella degli stage e dei periodi di tirocinio presso aziende del
settore e presso le Asl, affiancati
da attività di laboratorio da svolgere lungo l’intera durata del corso. Per iscriversi bisogna effet-
tuare un test di accesso che, comune a tutti gli studenti delle Facoltà di Scienze italiane, si terrà
nella prima metà di settembre.
Test obbligatorio ma il cui risultato non condiziona l’iscrizione
al corso triennale. Le lezioni in
classe si svolgeranno presso il
complesso di Monte Sant’Angelo, in via Cinthia. Per informazioni scrivere a [email protected] oppure chiamare allo
081.676874.
Antonella Migliaccio
F2 RadioLab
Disabili
«Federica»
Wi-Fi
L’unico
laboratorio
d’Ateneo
Inclusione
attiva
e partecipata
Accesso gratuito
per il portale
web learning
In rete
col cellulare
e il computer
F2 RadioLab è la Radio
on web che ospita
l’unico laboratorio
radiofonico d’Ateneo
d’Italia. Nata nel 2004,
operativa dal 2005, va on
line con la prima diretta
a ottobre del 2006.
Ormai ha tre anni di
diretta alle spalle con tre
corsi di formazione
svolti e 120 studenti
formati. A settembre si
terranno le selezioni per
il quarto corso di
formazione.
http://www.radiof2.unina.it/index.php
Per ampliare le attività
della Commissione per gli
Studenti con Disabilità al
disagio in generale
l’Ateneo ha dato vita al
Centro Servizi per
l’Inclusione Attiva e
Partecipata degli Studenti,
Centro S.In.A.P.Si. I
servizi del Centro si
occupano principalmente
all’inclusione dello
studente e alla rimozione
delle barriere didattiche,
psicologiche, pedagogiche
e tecnologiche relative
alla sua vita universitaria.
Gli studenti con problemi
motori, visivi, uditivi o
legati a malattie croniche,
possono avere sussidi
didattici, attrezzature
tecniche e supporto
psicologico.
«Federica», il portale web
learning ad accesso
gratuito, include ormai
tutte le facoltà e si avvia al
suo terzo anno di vita con
oltre 100 corsi di laurea.
Rappresenta una modalità
innovativa di
insegnamento on line che
va ad affiancarsi al classico
«face to face». Gli studenti
hanno la possibilità infatti
di accedere agli strumenti
della didattica on line resi
disponili dai singoli
docenti secondo la
filosofia dell’«open
access» ovvero della
condivisione e dello
scambio senza limiti del
sapere. E’ una grande
opportunità anche per gli
studenti-lavoratori.
www.federica.unina.it
In gran parte delle
strutture dell’Università
degli studi di Napoli
Federico II è attiva la rete
Wi-Fi d’Ateneo che
consente a tutti gli
studenti di accedere ad
internet dal loro I-pod, dal
loro cellulare, dal loro
palmare, dal loro portatile.
Insomma, una rete per
tutti gli studenti, che
saranno messi in grado di
comunicare 24 ore su 24.
http://www.csi.unina.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/50
Potenziati tutor
e centri di accoglienza
I centri di accoglienza e i tutor presenti in
ciascuna delle 13 facoltà dell'Ateneo, che si
occupano dell'orientamento alla scelta del corso
di laurea verranno potenziati. I Centri fanno capo
al SOF-Tel, il Centro d’Ateneo per l’orientamento
e la teledidattica, ha in essere una serie di attività
al servizio dello studente e lo segue in tutto il
suo percorso universitario, da prima
dell'iscrizione al post laurea. Tra queste, propone
il test di autovalutazione, per misurare le
personali conoscenze nel campo attinente al
corso di laurea prescelto e fornisce, nel periodo
tra luglio e settembre, corsi brevi di preparazione
ai test di valutazione per le lauree a numero
programmato. A ottobre 2009 proporrà la
seconda edizione di «Career Day» con la
partecipazione di altre cinque università
campane. www.orientamento.unina.it.
Tecnologie Fisiche e, nel sistema
europeo di catalogazione dei percorsi di laurea, si inserisce nel
settore ottico e optometrico.
Realizzato in collaborazione
3
Corriere del Mezzogiorno Lunedì 13 Luglio 2009
NA
FEDERICO II
JOBLAUREATI.UNINA.IT
UN SITO PER IL FUTURO
Due «sportelli virtuali»
S
per chi cerca un lavoro
i chiama joblaureati.unina.it il
nuovo sito dedicato a tutti i laureati dell’Ateneo.
La Banca Dati Laureati, con una
nuova veste grafica, è stata ristrutturata
grazie al lavoro di un team congiunto formato da personale del SOF-TEL - Centro
di Ateneo per l’Orientamento, la Formazione e la Teledidattica dell’Ateneo e del
CSI - Centro di Ateneo per i Servizi Informativi, coordinati per questo progetto da
Stefano Russo, docente del Dipartimento
di Informatica e Sistemistica dell’Ateneo.
Il sito è il portale di accesso al Sistema
Informativo Laureati che comprende la
banca dati laureati. Oltre alla ricerca di
laureati da parte delle aziende, e ad una
bacheca di offerte di lavoro, offre ai laureati nuovi servizi, quali l’aggiornamento
dei propri recapiti e la creazione automatica del curriculum vitae in formato europeo. Così il Curriculum vitae individuale
può essere consultato dalle aziende a valle di una ricerca nella banca dati, sempre
nel rispetto delle norme sulla privacy.
Dalla pagina di benvenuto del sito si
e per chi invece lo offre
può accedere a due «sportelli virtuali», rispettivamente «per chi cerca lavoro»
(Servizi per i laureati) e «per chi offre lavoro e formazione» (Servizi per le aziende).
Nella prima sezione, dopo ogni seduta
di laurea (subito dopo il caricamento dati da parte della segreteria studenti), vengono inseriti, automaticamente, i profili
dei neolaureati. Le aziende registrate possono consultare direttamente, in maniera rapida e aggiornata, i curricula presenti nella Banca Dati, con la possibilità di
visionare e contattare subito i profili di
interesse.
Per migliorare la visibilità del proprio
curriculum e farlo emergere tra i risultati
delle ricerche delle aziende, il laureato
può aggiornare ed integrare i dati anagrafici e accademici con eventuali nuove
competenze acquisite in campo lavorativo, linguistico o informatico. Registrandosi al servizio, il neolaureato può infatti
compilare il proprio curriculum in formato Europass, grazie anche all'assistenza
che il personale dell’Ufficio Placement
dell’Ateneo fornisce gratuitamente al laureato.
Dedicato alle imprese, il secondo sportello mette a disposizione ciclicamente
nuovi profili per le attività di recruitment e le offerte di formazione post lauream. Le imprese che intendono abilitarsi ai servizi dell'Ufficio Placement devo-
Le Residenze
no compilare la richiesta di registrazione
al servizio e attendere di ricevere via
mail, dopo la verifica della veridicità dei
dati inseriti, l’abilitazione all’accesso.
Accessibile agli utenti da ottobre del
2008, il portale ad oggi conta ben 3380
laureati che hanno effettuato l’accesso e
aggiornato il proprio CV. Mentre nello
stesso periodo di tempo si sono registrate al servizio 216 aziende che vanno dalla
grande impresa alla Pmi, dall’azienda metalmeccanica al pastificio, dal centro fisioterapico allo studio legale.
Dal primo dicembre 2008 al 5 luglio
2009 le visite al portale sono state 55.986
(una media di 258 visite giornaliere) provenienti da 56 Paesi, tra i quali l’Italia,
che conta il maggior numero assoluto di
accessi, il Regno Unito, gli U.S.A., la Francia, la Spagna, la Germania e la Svizzera.
Tanti i servizi offerti agli studenti residenti
MONTERONE, UN CENTRO
DI FORMAZIONE
Sopra, il Collegio Villalta
e, a fianco, la Residenza Monterone,
nel cuore della città di Napoli
IL BOOM D’OFFERTA DEI COLLEGI
L
a conclusione del ciclo
d’istruzione secondaria segna per ogni studente che desidera intraprendere un percorso
universitario, l’inizio di un periodo
di aspettative, dubbi, indecisioni;
quale facoltà scegliere, in quale città, come affrontare la vita da fuori
sede. Il povero studente rischia di
trovarsi ingabbiato in un labirinto
di problematiche che lo allontanano dalle valutazioni necessarie per
compiere una scelta vincente. Sarà
importante allora mostrargli che
una scelta consapevole ed efficace
guarda lontano e lo si dovrà condurre per mano alla scoperta del proprio progetto professionale. Il giovane universitario coglierà perciò
l’importanza di acquisire competenze specifiche, maturare solide motivazioni e coltivare interessi e passioni. Scoprirà l’importanza di creare,
già negli anni di studio, ponti tra
università e mondo del lavoro.
I Collegi Universitari dell’I.P.E.,
che rientrano nel novero dei collegi
legalmente riconosciuti dal ministero dell’Università e della Ricerca,
rappresentano nel panorama dell’istruzione superiore italiana una risorsa strategica per il conseguimento di questi obiettivi. I nostri collegi
costituiscono il risultato di una sinergia di intelligenze, ideali grandi,
lavoro e sacrificio di tanti professionisti, docenti e genitori che hanno
creduto e credono nel valore della
persona e nell’importanza di investire e scommettere sulla formazione delle giovani generazioni. Saranno loro, infatti, a contribuire, oggi
col proprio studio e domani col lavoro professionale, al progresso e
alla costruzione di una società sempre più ricca di umanità. Investire
sulla formazione e la cultura dei giovani risulta spesso antieconomico
ma noi siamo convinti che sia un rischio che valga la pena correre per
costruire un futuro migliore per tutti. Cosa offriamo in concreto ai nostri residenti? Riteniamo che la condizione fondamentale di ogni processo educativo sia la formazione
integrale della persona. Ad ognuno
di loro offriamo la possibilità di essere protagonisti di un progetto formativo che li interpella durante l’anno accademico e li stimola continuamente a scoprire risorse che
non pensavano di avere e a metterle a frutto, a potenziare aspetti del
carattere, a sviluppare qualità e capacità indispensabili per rendere
migliore la società che costruiranno. Posso dire con sincerità che promettiamo ai nostri residenti di accompagnarli, affiancarli, senza mai
sostituirci a loro, di guidarli nel faticoso ma affascinante sforzo dell'intelligenza e della volontà indirizzati
alla ricerca onesta e rigorosa della
verità. Insieme a loro percorriamo
questa strada attraverso obiettivi di
crescita umana, professionale, culturale e anche, per chi lo desidera,
spirituale, nel rispetto di ogni credo
e religione, perché riteniamo possibili e compatibili i binomi fede e ragione, fede e cultura, fede e vita.
La dimensione familiare dei collegi, la convivenza con persone diverse quanto ad interessi, attitudini,
provenienze geografiche e culturali, è una continua palestra per l’esercizio di qualità indispensabili per
imparare a lavorare bene sapendo
convivere con tutti, sforzandosi di
dialogare e di crescere sempre più
nel rispetto e nella tolleranza verso
i diversi sentire, pur restando radicati ai propri valori più profondi.
I piccoli incarichi materiali, il
coinvolgimento nelle varie attività
culturali, offrono continuamente
ad ogni residente la possibilità di
crescere nell’esercizio della libertà
che mai può essere disgiunta da
una responsabilità personale che
pone la persona in condizione di
scegliere di mettersi in gioco in modo attivo e non di subire in maniera
passiva indicazioni esterne e distanti da sé. Particolare rilevanza viene
data anche, nel corso dell’anno, alla
formazione professionale e allo studio. Quanto può incidere positivamente un’intelligenza esercitata al
pensiero, alla riflessione, all’applicazione tenace, perseverante, condotta con ordine e con metodo! Grande attenzione inoltre è data alla possibilità per i residenti di avere occasioni di contatto con professionisti,
giovani laureati, docenti che, attraverso incontri informali, conferenze e seminari offrono loro uno spaccato del dopo università, portando
esempi ricchi di professionalità,
buon senso e ideali grandi. Notevole importanza è data anche alle famiglie con le quali cerchiamo di creare una squadra vincente nella formazione dei ragazzi. Il vero motore
dei nostri collegi restano ad ogni
modo i residenti stessi che con le loro battaglie quotidiane e i loro sforzi per essere migliori ogni giorno,
costituiscono l’anima e la forza delle nostre strutture.
Mariagrazia Melfi
La Residenza Universitaria Monterone
(www.monterone.it) è un centro di formazione per studenti universitari che intendono integrare e valorizzare la loro preparazione culturale ed umana durante gli anni degli
studi universitari. Inserita nel cuore della vita culturale della città, la sua funzione non si
limita ad offrire ospitalità e servizi per studenti fuori sede, ma si estende ad una vasta
gamma di attività rivolte a tutti gli studenti
napoletani. Le iniziative culturali e di studio
sono promosse e sostenute dagli stessi studenti e si avvalgono della collaborazione di
docenti universitari, professionisti ed imprenditori. Per tali obiettivi, la Residenza è
dotata di sale di studio, biblioteca, emeroteca, aula d’informatica, aula magna, ecc.
Ogni anno vengono messi a disposizione
circa 10 posti per studenti universitari fuori
sede che vengono assegnati attraverso un
processo di selezione basato sui risultati scolastici ed accademici, questionari conoscitivi
e un colloquio di selezione (per partecipare
alla selezione occorre seguire la procedura indicata su www.monterone.it).
La Residenza Monterone è promossa dall'I.P.E. (www.ipeistituto.it), Istituto per ricerche ed attività educative (ente morale eretto
con D.P.R. n.374/81), ed è uno dei Collegi universitari legalmente riconosciuti (www.collegiuniversitari.it) ed operanti sotto la vigilanza del Ministero dell’Università e della Ricerca (www.miur.it).
L’I.P.E. offre agli studenti ammessi in Residenza borse di studio che permettono di soggiornare ad un regime agevolato e commisurato al reddito ISEE del nucleo familiare (vedi
tabella delle rette agevolate su: www.monterone.it/ammissione/condizioni-economiche). Inoltre bandisce ogni anno un concorso
per assegnare ulteriori 15 borse di studio di
merito (vedi www.ipeistituto.it/posti-di-studio).
I servizi offerti agli studenti residenti sono
elencati alla pagina: www.monterone.it/ammissione/servizi-offerti. Tra essi si segnalano: camere singole, con aria condizionata,
pensione completa giornaliera, fornitura di
biancheria da camera, pulizia giornaliera delle camere, lavaggio biancheria personale (facoltativo), biblioteca, due sale di studio, sala
computer
Le attività di formazione cristiana, organizzate presso la Residenza e rivolte a chi lo desidera, sono affidate alla Prelatura dell’Opus
Dei (www.opusdei.it), istituzione della Chiesa Cattolica il cui spirito è imperniato sulla
santificazione del lavoro e dei doveri quotidiani del cristiano.
Villalta: al femminile
Inaugurata nel 2001 nel cuore
della città partenopea, Villalta è
un Collegio Universitario
Femminile legalmente
riconosciuto operante sotto la
vigilanza del Ministero
dell’Istruzione. Ospita fino a 50
studentesse fuori sede italiane
e straniere, alle quali fornisce,
oltre ai servizi di vitto, alloggio
e lavanderia, l’utilizzo delle
attrezzature didattiche e
scientifiche e, soprattutto, un
piano completo di attività
culturali e di orientamento
universitario e professionale
che completano la formazione
accademica specifica.
Attento ad una profonda
formazione culturale,
professionale e sociale della
donna per consentirle di
affrontare consapevolmente i
molteplici ruoli nella società
contemporanea, il Collegio apre
le porte anche a studentesse
non residenti che desiderano
partecipare alle attività
formative promosse, offrendosi
come punto di riferimento
culturale e formativo per tutte
le ragazze iscritte alle
Università di Napoli.
Obiettivo primario del Collegio
è quello di approfondire ed
integrare gli insegnamenti
universitari e di contribuire alla
maturazione equilibrata di ogni
singola personalità nelle sue
diverse dimensioni: umana,
culturale, professionale,
spirituale.
Le attività del Collegio puntano
a promuovere lo sviluppo di
una personalità matura, capace
di trasformare i limiti in risorse
e gli ostacoli in opportunità.
Le stanze sono arredate in
modo completo: ciascuna
dispone di un tavolo da studio,
armadi per il vestiario e mobili
con chiavi per i libri e materiale
di uso personale (descrizione
dei servizi offerti è disponibile
su
http://www.villalta.it/servizi-e-installazioni.html).
4
Lunedì 13 Luglio 2009 Corriere del Mezzogiorno
NA
SECONDA UNIVERSITÀ
Il rettore
Incentivi agli studenti e informatizzazione
FORMAZIONE, RICERCA E SVILUPPO:
LA VITA UNIVERSITARIA È PIÙ FACILE
MOTORE DELL’INNOVAZIONE
IN UN TERRITORIO DIFFICILE
di FRANCESCO ROSSI*
S
ono ormai oltre sedici anni che la
Sun ha scelto di portare cultura,
ricerca e sviluppo su un territorio
difficile come quello casertano
mettendo al centro dell’attenzione lo
studente. Uno studente che viene seguito dall’ingresso, con una importante politica di orientamento, durante il corso
degli studi con un tutoraggio attento, e
fin dopo la laurea, con incentivi per stage e colloqui di lavoro. Con oltre 28mila
studenti, 33 corsi di laurea triennali, 27
specialistiche e 6 corsi a ciclo unico, la
Seconda Università degli Studi di Napoli, per il nuovo anno accademico
2009-2010 mette in campo una serie di
iniziative. La prima riguarda la nascita,
ormai imminente, della Facoltà di Farmacia (Facoltà di
Scienze del farmaco per l’ambiente e la salute), collocata a
Caserta presso il Polo Scientifico di via Vivaldi, da cui l’Ateneo si attende molto, sotto
ogni punto di vista, formativo, di ricerca e per rispondere alle aspettative del nostro
territorio. A tale iniziativa è
da aggiungere il nuovo corso di laurea
in Fisica, che sarà attivato con il nuovo
anno accademico.
Quest’anno, inoltre, entra in vigore il
nuovo Regolamento Didattico, rispondente al D.M. 270. I corsi di laurea sono
stati adeguati tanto da offrire una diversificata offerta formativa maggiormente
competitiva e professionalizzante, con
le ristrettezze e i limiti che la legge finanziaria impone. La didattica della Sun,
che costituisce insieme alla ricerca la ragione d’essere e la missione di una struttura universitaria, per il prossimo anno
sarà finalizzata al miglioramento dei risultati con la diminuzione del numero
degli studenti fuori corso e degli abbandoni, all’aumento del numero dei laureati in corso, all’implementazione di corsi
di studio in collaborazione con altri Atenei, alla definizione dei criteri per la valutazione della didattica delle facoltà, al
potenziamento dell’e-learning e alla promozione di azioni per la formazione continua. Dunque formazione, ma anche ricerca, con il motore dell’innovazione.
Un Ateneo è all’altezza del suo ruolo solo quando è in grado di fornire ai suoi
studenti una conoscenza aggiornata del
cui progredire sa essere attore. Un principio che si traduce anche in diverse attività che mirano a promuovere la ricerca
stessa, come l’istituzione dell’anagrafe
dell'attività scientifica dei singoli dipartimenti, da noi implementata, la realizzazione di un volume che raccoglie i dati
dell’intera produzione di ricerca dell’Ateneo, con tutti i singoli contributi, che sarà pronto subito dopo l’estate e l’attivazione per il prossimo anno dell’anagrafe
scientifica di ogni singolo docente.
Non posso tralasciare un piccolo riferimento al momento difficile che stiamo
attraversando a causa della problematica della Facoltà di Medicina e Chirurgia
e delle sue sedi definitive. La sede principale della Facoltà di Medicina e Chirurgia della Sun sarà a Caserta, dove è in
corso la realizzazione di una nuova struttura (ci auguriamo di riprendere i lavori
con il prossimo autunno) con
500 posti letto, aule, dipartimenti universitari, laboratori
di ricerca. A tale sede va aggiunto un corso di laurea in medicina che rimarrà a Napoli (come
stabilito dalla legge istitutiva
della Sun), che secondo la legge regionale 16/2008 dovrà essere di 290 posti letto. Occorre
pertanto definire al più presto
la sede definitiva di questo polo napoletano unificato.
Lavori per la realizzazione di strutture
sono in corso in varie sedi dell’Ateneo: a
Napoli, nel Complesso di Santa Patrizia,
dove sarà ubicata la nuova segreteria
per gli studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia; a Caserta per la realizzazione della sede delle Facoltà di Psicologia e Studi Politici, ad Aversa, in Architettura, per la nuova segreteria degli studenti, ad Ingegneria per il completamento del complesso dell’Annunziata, e a
Santa Maria Capua Vetere, per la Facoltà
di Lettere e Filosofia.
Sono stati, inoltre, recentemente inaugurati i nuovi dipartimenti della Facoltà
di Ingegneria ad Aversa, così come è stato completato l’Aulario di Santa Maria
Capua Vetere, per le Facoltà di Lettere e
Filosofia e di Giurisprudenza.
Il nostro Ateneo, dunque, continua a
crescere e a svilupparsi, con sedi sempre più rispondenti alle esigenze degli
studenti, con servizi sempre più all'avanguardia, con una didattica ed una ricerca al passo coi tempi, con un sempre più
proficuo rapporto con il territorio e le
sue istituzioni e con lo sguardo rivolto
all’Europa e ai processi di internazionalizzazione.
*Rettore della Seconda Università
degli Studi di Napoli
Snellire ogni iter burocratico con un moderno sistema
I
ncentivare lo studente, agevolarlo nella sua carriera universitaria
e snellire ogni iter burocratico attraverso un moderno sistema di
informatizzazione. Che gli studenti siano i protagonisti indiscussi della politica del Secondo Ateneo, è un dato di
fatto. Lo dimostrano le numerose iniziative promosse anche quest’anno
dalla Sun rivolte al potenziamento dei
servizi e degli incentivi economici riservati ai più meritevoli. Si parla, in
particolare, di premi per i migliori studenti, di contributi per laureati dei corsi di laurea specialistica/magistrale
ed a ciclo unico, per la mobilità internazionale, per l’ospitalità presso sedi
dell’Ateneo a studenti stranieri. Ma
non solo. Gli studenti della Seconda
Università hanno anche diritto ad
una card dello studente, ad un contributo per l’acquisto di libri, a corsi di
lingua straniera, all’accesso informatico alla carriera universitaria, ad un
servizio di prenotazione on line degli
esami ed infine ad una personale casella di posta elettronica istituzionale. L’Ateneo si è, inoltre, dotato di un
sistema che consente agli allievi il collegamento wireless alla rete dati di
ateneo e, attraverso i propri dispositivi mobili (PC, palmari, smartphone,
ecc...), l’accesso ai servizi erogati dall’Ateneo, tra cui anche l’e-learning e
le videoconferenze.
L’obiettivo del governo dell’Ateneo
è stato quello di finalizzare al migliore
utilizzo i fondi destinati ad iniziative
in favore degli studenti oltre che ad
un miglioramento dei servizi informatici. Tutto per rendere più semplice e
più agile la vita del giovane studente
durante la sua carriera universitaria.
Ma vediamo nel dettaglio. Cinquecento premi di mille euro per studenti
meritevoli per il 2009, mentre sono
state pubblicate le graduatorie definitive dei vincitori dei premi dello scorso
anno, 265 contributi per l’avviamento
al mondo del lavoro di studenti laureati. E’ stato poi incrementato l’ammontare delle borse di studio degli studenti partecipanti al programma Erasmus
2007/2008 per ciascuna mensilità di
permanenza all’estero, ed è stato emanato il bando per l’attribuzione di contributi per l’ospitalità di studenti stranieri presso le sedi dell’Ateneo. La
Sun, del resto, è l’Ateneo che eroga
uno dei più alti contributi mensili per
soggiorno all'estero, tanto che negli ultimi anni, contrariamente a quanto registrato a livello nazionale, ha notevol-
mente incrementato la mobilità studentesca. Infatti, il numero di studenti
della Sun, che ha compiuto un periodo di studio in altre università europee, è visibilmente aumentato così come è aumentato il numero degli studenti provenienti da altre Università
europee. Nella stessa ottica l’Ateneo
ha emanato il bando per l’erogazione
di corsi di lingua straniera (arabo, cinese, francese, inglese, russo, spagnolo e tedesco) per 788 studenti.
Con una proficua collaborazione
col CUS si sono, inoltre, realizzate molte attività sportive - attività promozionali, agonistiche, nazionali ed internazionali, gare e tornei ad invito, campus invernali. La Sun prevede oggi la
Facilitazioni
Alla Sun una card dello studente,
un contributo per l’acquisto di libri,
corsi di lingua straniera e una
personale casella di posta elettronica
realizzazione di due campi sportivi,
uno nei pressi dell’aulario dell’Ateneo
in Santa Maria Capua Vetere e l’altro
alle porte di Caserta, nonché di una
palestra ad Aversa.
Il sistema consentirà agli allievi il
collegamento wireless alla rete dati di
ateneo e, attraverso i propri dispositivi mobili (PC, palmari, smartphone,
ecc...), l'accesso ai servizi erogati dall’Ateneo a partire da quelli recentemente attivati di posta elettronica e di
accesso alla carriera didattica e a quelli in corso di progettazione o di collaudo (e-learning, videoconferenza, ecc).
È stato avviato, infine, anche un ambizioso programma di cooperazione
con numerosi soggetti che operano
nel finalizzato a progettare e erogare
servizi agli studenti anche fuori delle
aule universitarie, quali: servizi di accoglienza in locali pubblici, servizio di
supporto alla ospitalità specialmente
per allevi stranieri ospiti Sun, servizi
di accesso a manifestazioni culturali e
sportive e interventi per il miglioramento dei trasporti.
5
Corriere del Mezzogiorno Lunedì 13 Luglio 2009
NA
SECONDA UNIVERSITÀ
M
obilità di studenti e docenti, Erasmus, globalizzazione dell’offerta
formativa, accordi e fiere internazionali. La Sun dà un nuovo e decisivo impulso alla politica di internazionalizzazione, seguendo in tal modo anche le indicazioni che provengono dalla Comunità europea.
Alcuni importanti obiettivi di internazionalizzazione sono già stati raggiunti dall’Ateneo,
tra i quali, un incisivo incremento del numero
degli accordi di cooperazione interuniversitaria. In tre anni, infatti, si è passati da appena
una decina di accordi agli attuali cinquanta,
cui si devono aggiungere altri accordi ancora
in fase negoziale. La Sun ha inoltre aderito ad
alcuni reseaux di cooperazione interuniversitaria come MedCampus, Epuf e la rete delle
Università del Mediterraneo orientale. In tale
contesto, l’Università ha voluto privilegiare,
per ragioni di similitudine culturale, la cooperazione nell'area mediterranea. Ma diversi accordi sono anche stati conclusi con università
cinesi, russe e latino-americane, tenuto conto
delle eccellenze del nostro Ateneo e delle potenzialità (relativamente al numero di potenziali studenti ed al loro interesse per l’Italia) di
determinate aree geografiche.
A ciò occorre aggiungere la predisposizione
di tutti quegli strumenti giuridici per rendere
possibile, tecnicamente e finanziariamente,
l’incoming di studenti stranieri e di professori
visitatori (rispettivamente bandi per borse di
studio per studenti stranieri e bandi per il soggiorno di professori visitatori). Un aspetto importante dell'internazionalizzazione è infatti
l’incoming, soprattutto di studenti universitari nella fase finale della loro formazione culturale o scientifica o nella fase di formazione
post-laurea. Per questo aspetto, è stato attuato un programma di internazionalizzazione
dei Dottorati che prevede mobilità per i dottorandi e tesi finale in lingua inglese. Inoltre il
bando l’ammissione all'ultimo ciclo ha previsto un congruo numero di posti (e borse di
studio) riservate a studenti stranieri.
Sulla stessa linea è il bando, in fase di pub-
INTERNAZIONALIZZAZIONE,
ACCORDI, FIERE E MOBILITÀ
In tre anni si è passati
da appena una decina di accordi
agli attuali cinquanta
Da Londra a Shangai
Sopra, una
panoramica di
Londra: previsti cosri
di formazione
d’inglese. A fianco,
Shangai. E’ lì che la
Sun parteciperà alla
più importante fiera
universitaria in Cina
blicazione, riservato a studenti stranieri e giovani post-dottorato che intendono svolgere
parte della loro tesi presso le strutture della
Sun.
Infine, è stata sviluppata una fitta rete di
contatti personali da parte dei delegati per l’internazionalizzazione, anche attraverso la partecipazione a numerose riunioni a livello di
Ministero degli Affari Esteri, Conferenza dei
Rettori delle Università Italiane, associazioni
di scambi culturali (come l’Istituto italo-latino americano) e Regione Campania. Allo stesso tempo, si sta pubblicizzando all’estero l’offerta formativa dell’Ateneo, attraverso quelle
riunioni, quelle missioni e quelle fiere universitarie che vengono organizzate con una certa
frequenza, spesso con il sostegno del Ministero degli affari esteri italiano. Tra queste si ricorda la partecipazione nel prossimo futuro alla più importante fiera universitaria in Cina,
quella di Shangai, ove interverranno numerose università a presentare i loro corsi all’utenza cinese. Infine, sono in corso di predisposizione, l'attivazione di un sito web per l’utenza
straniera che sia in grado di dare piena visibilità all’Ateneo anche presso coloro che non parlano la lingua italiana; la promozione dell’offerta formativa in lingua inglese; nonché l’elaborazione di corsi congiunti con Atenei stranieri.
Per gli studenti dei veri e propri campus nei quali vivere l’università
CEINGE
Biotecnologie Avanzate S.C. a r.l.
Via Comunale Margherita 482
80145 NAPOLI
Tel. +39 081 3737832
Fax +39 081 3737808
ECCO COME PROMUOVERE
DIDATTICA E AGGREGAZIONE
[email protected]
www.ceinge.unina.it
Listening to biomolecules
to silence disease
RICERCA nelcampodellabiologia
molecolareecellulareedelle
biotecnologieavanzate(genomicae
post-genomica)
SERVIZI adaltatecnologiaasupporto
dellaricercaneisettoridicompetenza,
accessibiliancheallePMI,basatisu
piattaformetecnologichediultima
generazionedigenomicaepostgenomica
ALTA FORMAZIONEnellebiotecnologie
avanzateenellamedicinamolecolare
Gli aulari di Capua
L
uoghi di aggregazione e di
condivisione: gli aulari della
Sun ad Aversa, Santa Maria
Capua Vetere e Caserta, rappresentano un’inestimabile risorsa,
veri e propri campus nei quali vivere
l’università. Spazi dedicati agli studenti, veri protagonisti dell’Ateneo,
luoghi dedicati alle diverse attività:
didattica, servizi, sport e scambio di
idee. Ma anche un ritrovo per manifestazioni culturali, scientifiche, e
momenti di convivialità per i giovani universitari.
Tre sono oggi le strutture, interamente realizzate dal Secondo Ateneo, che rappresentano un vero e
proprio fiore all’occhiello delle Facoltà: l’aulario di Caserta, quello di
Aversa e quello appena inaugurato
di Santa Maria Capua Vetere. Un segnale forte della presenza della Sun
nel territorio casertano, un notevole
contributo che l’università vuole offrire per la crescita culturale e socia-
le di questi luoghi.
L’aulario della Facoltà di Ingegneria, sito ad Aversa, è stato inaugurato nel settembre 2007 e conta 3000
mq interni, 10 aule, ospita oltre 1400
studenti, una biblioteca e una sala
studio di 120 posti, un’aula ed attrezzature informatiche, oltre ad un efficiente sistema wi-fi per gli studenti.
L’aulario del Polo Scientifico a Caserta è stato, invece, inaugurato nell’ottobre 2006, conta 3500 metri quadrati, 15 aule che possono ospitare
oltre 1600 studenti, un laboratorio
linguistico attrezzato con 22 postazioni indipendenti, ed è dotato di
una accogliente bouvette a disposizione di studenti e docenti.
Il terzo degli aulari a disposizione delle Facoltà di Lettere e Filosofia e di Giurisprudenza è stato inaugurato appena pochi giorni fa, in occasione della chiusura delle Giornate Scientifiche di Ateneo. Con le sue
15 aule, di cui due contengono fino
a 500 studenti, può ospitare oltre
2500 studenti in tutto ed è inoltre
dotato di un laboratorio linguistico
multimediale con 32 postazioni indipendenti, collegate ad internet,
possibilità di ricezione tv via satellite in videoproiezione, un laboratorio informatico in allestimento con
40 postazioni previste, un’aula studio (biblioteca) per 200 persone e
uno spazioso parcheggio per auto.
L’aulario si doterà presto di una
bouvette, di librerie e altri servizi
per gli studenti.
Questi tre spaziosi e modernissimi aulari, interamente ristrutturati e
di recente apertura, si offrono dunque al territorio, ed in particolare ai
comuni di Caserta, Santa Maria Capua Vetere e Aversa, anche per la promozione di eventi, convegni e manifestazioni. Eventi che vogliono contribuire a qualificare e valorizzare ulteriormente il territorio della provincia casertana.
6
Lunedì 13 Luglio 2009 Corriere del Mezzogiorno
NA
L’ORIENTALE
Il rettore
TRE SECOLI
DI TRADIZIONE
E CULTURA
di LIDA VIGANONI*
L’
Università degli studi di Napoli L’Orientale è la più antica Scuola di sinologia e
orientalistica del continente, con una
consolidata tradizione di studi nelle lingue, culture e società dell’Europa, dell’Asia, dell’Africa e delle Americhe. Fin dalle origini, circa tre secoli
fa, si è connotato come un centro di studio e di ricerca con l’intento di porre in evidenza le differenze e i
punti di contatto tra le culture. Un patrimonio storico grazie al quale siamo in grado di guardare con fiducia al futuro, accettandone le principali sfide con
coraggio e determinazione. Proprio avendo ben presente questo obiettivo è stato di recente valorizzato
l’insegnamento on-line, il cosiddetto e-learning,
mentre abbiamo investito su di
una migliore comunicazione, interna ed esterna, costituendo
una nostra webradio e un nostro web-magazine; inoltre, grazie al nuovo sito www.unior.it e
al recente cablaggio in fibra ottica, gli studenti, collegandosi da
Internet-point dislocati nelle varie sedi dell’Ateneo, potranno accedere a banche dati per consultare ventimila riviste. Già da quest’anno, poi, le matricole avranno la possibilità di iscriversi collegandosi direttamente al nostro portale, in cui è possibile
anche consultare il Manifesto degli studi con la nuova offerta formativa delle nostre quattro Facoltà (Lettere e filosofia, Lingue e letterature straniere, Scienze
politiche, Studi arabo-islamici e del Mediterraneo),
con i nuovi Corsi di laurea e di laurea Magistrale, attivati a partire dall’anno accademico 2009-2010. La
nuova offerta formativa, infatti, confermando la tradizione dell’Ateneo come centro di studi e di ricerca
aperto alla conoscenza di popoli, lingue, culture, religioni e costumi diversi, con profonda vocazione al
confronto comparatistico Occidente-Oriente, continua a caratterizzarsi per il vasto quadro di ordinamenti didattici che dà la misura dell’orizzonte internazionale degli studi promossi in questo Ateneo, nell’ambito dei quali lo studente può compiere ampie
scelte di percorsi formativi e di integrazione di competenze, potendo scegliere tra sette Corsi di Laurea
triennale e quindici Magistrali. L’Orientale conta inoltre nove Dipartimenti, dodici Centri di studio e sette
Centri interdipartimentali. Tra questi ultimi, il Centro Interdipartimentale di Servizi Linguistici e Audiovisivi, che fornisce supporto alla ricerca e alla didattica linguistica oltre a servizi e consulenze per progettazione e realizzazione di corsi di lingue, di formazione e aggiornamento (in presenza e online), per traduzioni e interpretariato e per l’elaborazione di materiale didattico multimediale, e il Centro Interdipartimentale di Servizi Telematici di Ateneo, che ha come
fine quello di erogare servizi telematici di supporto
alla didattica, alla ricerca e alle strutture amministrative dell’Ateneo.
*Rettore dell’Università degli studi
di Napoli L’Orientale
Cooperazione interculturale,
mobilità e integrazione
Ecco gli obiettivi primari
DIMENSIONE INTERNAZIONALE
L’
Ufficio Relazioni Internazionali e Ricerca Scientifica dell’Orientale ha
l’obiettivo di facilitare e promuovere
la mobilità e la cooperazione scientifica in una dimensione internazionale; incentivare l’integrazione e la cooperazione interculturale; eliminare le barriere e facilitare la comunicazione tra tutti i soggetti delle relazioni universitarie attraverso mobilità di studenti e docenti, trasferimento di tecnologia, programmi di ricerca
congiunti, accordi bilaterali, contatti istituzionali; offrire una gamma di servizi flessibili ed adatti alla domanda, ai fini e agli obiettivi internazionali da sempre caratterizzanti l’Università degli
Studi di Napoli L’Orientale.
I numerosi accordi internazionali di cooperazione didattica e scientifica che l’Orientale ha stipulato con Università di tutto il mondo prevedono, fra l’altro, la mobilità studentesca in entrata
ed in uscita con l’obiettivo di potenziare ed
estendere ad aree geografiche extra-europee i
modelli di mobilità previsti su scala europea dal
programma LLP/Erasmus.
In particolare, nell’ambito degli accordi con le
Università del Giappone, l’Ateneo emana, con cadenza annuale, bandi per l’assegnazione di borse di studio, quale rimborso delle spese da sostenere per trascorrere un periodo di studio, variabile da sei mesi a un anno, per l’approfondimento della lingua e/o per sostenere esami preventivamente concordati con i docenti responsabili
degli accordi. Sono, inoltre, disponibili annualmente borse di studio per la Cina e per la Tunisia
in base ad accordi con la Regione Campania e
borse per tirocini in Asia, Africa e America Lati-
na, nell’ambito ad un accordo con la Provincia
di Napoli.
Studiare all’estero - opportunità per gli studenti dell’Orientale. Diverse sono le opportunità
di apprendimento nello Spazio Europeo e molti
sono gli strumenti predisposti dalle diverse
strutture europee per favorire la conoscenza dei
sistemi di istruzione, dei programmi di scambio
e borse di studio.
I principali progetti per la mobilità degli studenti nello Spazio Europeo sono: in primis il Progetto Erasmus. Oggi, circa 300 studenti all’anno
provenienti da e diretti verso tutta Europa partecipano dinamicamente al programma Erasmus
fortemente sostenuto dall’Ateneo, che vanta 119
Università associate e 213 accordi all’interno dei
27 stati membri del l’UE e dei Paesi dello Spazio
Economico Europeo (Islanda, Liechtenstein e
Norvegia).
L’obiettivo principale è di migliorare la qualità della formazione universitaria e rafforzare
l’identità europea degli studenti. La partecipazione al programma consente agli studenti di svolgere parte del proprio percorso formativo all’estero sulla base di un progetto di studio concordato, sostenere esami, effettuare stages svolgere attività di ricerca.
Atenei associati in Europa
Oggi, circa 300 studenti all’anno provenienti da e diretti
verso tutta Europa partecipano dinamicamente al
programma Erasmus fortemente sostenuto dall’Ateneo,
che vanta 119 Università associate e 213 accordi in Europa
Poi, il Programma Leonardo. Il programma ha
lo scopo di promuovere una politica di formazione professionale che appoggi ed integri le iniziative degli Stati membri.
L’Università degli Studi di Napoli L’Orientale
partecipa al programma anche in collaborazione
con l’associazione ESSENIA-UETP, che ogni anno bandisce un numero di borse di studio destinate a studenti e laureati di Atenei della Regione
Campania.
L’esperienza permette di migliorare le conoscenze personali di altri sistemi e ambienti di lavoro comunitari e di aggiungere una dimensione europea alla propria formazione.
Di notevole importanza anche i programmi di
studio integrato per il conseguimento della doppia laurea o di una laurea congiunta triennale e
specialistica. Tra questi, il programma IDALC (International Degree in African Languages and Cultures) - in collaborazione con le Università di Leida, Varsavia e Zurigo - e il programma VINCI
LCAA-1 (Lingue e Culture dell’Asia e dell’Africa)
- in collaborazione con l’INALCO di Parigi - offrono agli studenti delle Università partner l’opportunità di seguire un curriculum universitario integrato nel settore degli studi delle lingue e delle
culture dell'Asia e dell’Africa.
Il programma di studi integrato ha l’obiettivo
di favorire nuovi scambi di cooperazione scientifica e di offrire agli studenti l’opportunità di ottenere un doppio titolo di studio o una laurea congiunta.
Sono, inoltre, disponibili borse di studio nell’ambito di Accordi con la Regione Campania
per la Cina e con la Provincia di Napoli per Asia,
Africa e America Latina.
Scuola Superiore è un centro studi all’avanguardia, dove puoi avvalerti di docenti qualificati e specializzati per la preparazione
dei tuoi esami universitari e della tua tesi di
laurea. I nostri corsi consentono il massimo
grado di flessibilità e di adattamento alle
necessità e alle esigenze di tutti.
PREPRAZIONE
UNIVERSITARIA
CONTATTACI
Con “Scuola Superiore” il superamento dei tuoi
esami universitari non è più un problema.
Corso Umberto I, n° 382 - 80023 Caivano (NA)
tel 081 8347760 | fax 081 8347760 - Email: [email protected]
7
Corriere del Mezzogiorno Lunedì 13 Luglio 2009
NA
L’ORIENTALE
Studi asiatici:
circa 230 mila volumi
e 2 mila periodici
LE BIBLIOTECHE D’ATENEO
Vivere l’università e poter usufruire di
un vasto sistema bibliotecario d’Ateneo
è certamente tra gli aspetti fondamentali
per una formazione personale e professionale di alto livello. In questo senso,
particolarmente ricca è l’offerta garantita dalla rete di biblioteche de L’Orientale
di Napoli a cominciare dalla biblioteca
di Studi asiatici. Una struttura che mette
a disposizione un patrimonio documentario che comprende circa 230 mila volumi, dei quali il 60 per cento in lingue occidentali e il 40 per cento in lingue asiatiche. Ben 2 mila sono i periodici, dei quali, 1.300 correnti.
Sono presenti inoltre 350 manoscritti
e più di 500 documenti tra microfilm, microfiche e materiale audiovisivo. In più,
la biblioteca possiede un notevole fondo
di libri rari. Tra questi, sono particolarmente prestigiose alcune cinquecentine
ed esemplari che un tempo facevano parte del fondo originario della biblioteca
del «Collegio dei Cinesi», oltre a varie
collectanee in lingua cinese composte
da circa 2 mila volumi. Nelle strutture
della biblioteca sono conservati anche
vari reperti di arte orientale. Manoscritti, epigrafi, ceramiche islamiche, parzialmente visibili nella sezione «Museo digitale».
Altrettanto fornita è la collezione documentale di Studi del mondo classico e
del Mediterraneo antico, suddivisa nelle
tre sezioni: filologia, archeologia e glottologia. Qui, il materiale documentario, circa 33 mila volumi, tra monografie e periodici, è conservato quasi interamente
su scaffali liberamente consultabli da
parte degli utenti. Continuando in questo viaggio nel sistema bibliotecario dell’Ateneo, altro punto di riferimento è la
biblioteca di Studi e ricerche su Africa e
Documenti
Fornita è la collezione di Studi del
mondo classico e del Mediterraneo
antico, suddivisa nelle tre sezioni:
filologia, archeologia e glottologia
Paesi arabi. La struttura conserva tra i
suoi scaffali circa 30 mila documenti.
Tra i volumi custoditi, 26 mila sono le
monografie e gli opuscoli sciolti, 445 le
testate di periodici, di cui 100 correnti,
materiale audiovisivo e materiale multimediale. Inoltre, la biblioteca è suddivisa in diverse aree. Da Studi arabi a Berberistica, da Egittologia a Storia del continente africano. E ancora, Linguistica africana, Etiopistica e, infine, la sezione interareale che comprende le opere generali
e di consultazione.
Ben 23 mila, poi, sono i volumi conservati alla biblioteca di Filosofia e politica,
unificata con quella di Scienze sociali. Di
tutti i volumi conservati nella struttura,
oltre 350 sono periodici, di cui circa 200
in corso. Particolarmente ricca, con circa
5 mila unità, è anche la dotazione di materiale documentario, ovvero, cd, microforme, audiovisivi, fotografie e diapositive. La specializzazione disciplinare va in
questo caso dal settore filosofico a quello pedagogico, psicologico, politico, storico e artistico. Il tutto in un arco tempo-
Per la conoscenza della lingua e della cultura, 210 strutture in 64 Paesi
Istituto Confucio, corsi e programmi
per promuovere lo studio del cinese
Promuovere la conoscenza della
lingua e della cultura cinese e porsi
come punto d’incontro tra Oriente
e Occidente in un luogo di collaborazione e di interazione con le istituzioni napoletane, sia pubbliche,
sia private. Tutto questo, e molto
altro ancora, è l’Istituto Confucio,
creato dal Ministero cinese dell’Istruzione per la diffusione della
lingua e della cultura cinese, e istituito a Napoli dall’Università
L’Orientale, in collaborazione con
la Shanghai international studies
University. Una struttura che opera
in rete con altri 210 Istituti Confucio presenti in 64 Paesi, configurandosi così come strumento di collaborazione e di scambi culturali tra
civiltà diverse e come fattore di armonia tra popoli lontani.
Alla guida della sede napoletana, la professoressa Maurizia Sacchetti (direttore), il Rettore Lida Viganoni (Presidente) e la professoressa Anna Maria Palermo (vice
Presidente). Molto ricca la struttura dei corsi di lingua cinese che generalmente si compone di 50 ore
di lezioni frontali, suddivise in 4
ore settimanali per due volte la settimana. Tra i corsi predisposti,
quello di Business cinese (livello 1
e 2), TB cinese di base (livello 1 e
2), Lingua cinese per il turismo (livello 1) e Business cinese avanzato. In più, altre attività, quali un seminario di calligrafia (livello 1 e 2)
ed una rassegna con cadenza settimanale sul nuovo cinema cinese.
Tra le attività predisposte già dallo
scorso anno anche un corso di di-
dattica della lingua cinese ed uno
di base, intensivo, realizzato nel
complesso universitario dell’isola
di Procida. In più, la possibilità di
ottenere la certificazione di competenza linguistica «Hsk» o di frequentare il seminario di preparazione all’esame.
Efficente anche il servizio informativo on-line per i borsisti, che
possono controllare in rete i risultati delle domande per le borse messe a disposizione dal Ministero cinese dell’Istruzione, (ufficio Hanban). Tanti, infine, i concorsi predisposti dalle varie sedi dell’Istituto
Confucio. Tra quelli già banditi, ad
esempio: «Obiettivo sulla Cina»,
proposto dalla sede romana per la
selezione del miglior documentario o cortometraggio sulla Cina. Un
concorso rivolto a quanti abbiano
frequentato almeno un ciclo di lezioni presso uno degli Istituti Confucio in Italia e abbiano sentito il
desiderio di condividere l’esperienza di essersi avvicinati alla cultura
cinese con una macchina da presa.
Ancora, il concorso fotografico a
premi bandito dalla sede di Torino
in collaborazione con Radio Cina
internazionale, o il concorso per il
miglior tema, svolto in cinese, italiano o in ambedue le lingue, dal titolo: «Amo studiare la lingua cinese». Insomma, una ricca offerta formativa per tutti coloro che per passione, o per lavoro, vogliono approfondire la conoscenza di una cultura millenaria. Per informazioni on
line: [email protected] .
R. Nes.
rale che si estende dall’antichità all’età
contemporanea. Non manca, infine, anche un settore dedicato alla storia del cinema. Per gli studiosi di Scienze sociali,
invece, la biblioteca offre circa 81 mila
volumi dei quali 1.180 sono periodici.
La specializzazione disciplinare copre
ben otto aree: Storia, Geografia, Antropologia, Sociologia, Diritto, Economia,
Relazioni internazionali e Politologia.
Per rendere agevole la consultazione,
inoltre, il catalogo è in gran parte informatizzato ed è unificato al catalogo degli altri dipartimenti dell’Ateneo.
Altrettanto cospicuo è poi il patrimonio librario, incentrato sulle sezioni di
brasiliano, francocanadese, angloamericano, ispanoamericano, linguistica e stu-
di culturali, della biblioteca di Studi
americani culturali e linguistici.
Un discorso a parte va fatto per la Biblioteca Europa che è nata dall’unificazione delle biblioteche dei dipartimenti
di Studi comparati, Studi letterari e linguistici dell’Europa e Studi dell’Europa
Orientale. Così, la struttura possiede circa 280 mila volumi e 2350 periodici tra
correnti e spenti. La specializzazione disciplinare copre, per il settore occidentale, le aree di Anglistica, Comparatistica,
Francesistica, Germanistica, Iberistica,
Italianistica, Olandese, Studi nordici e i
relativi settori storico-culturali. Per il
settore dell’Europa Orientale le aree di
interesse, nei diversi aspetti letterari, linguistici e storici, sono: Balcanistica e
Studi del Sud Est europeo (Bizantinistica e Studi ellenici, Studi illirici e albanesi, Studi slavi del sud), Slavistica, Studi
baltici, Studi finno-ungarici, Studi della
Russia e dell’Urss sovietica e post- sovietica e Fonetica sperimentale.
Raffaele Nespoli
8
Lunedì 13 Luglio 2009 Corriere del Mezzogiorno
NA
PARTHENOPE
Il rettore
Tanti i servizi per gli studenti
NUOVE FACOLTÀ
PRE-CORSI PER LE MATRICOLE
E PIÙ SPAZI: UN ATENEO
COMPETITIVO
di GENNARO FERRARA
L
a trasformazione dell’Istituto Universitario Navale
in Università Parthenope
si è resa necessaria a seguito della lunga e costante crescita registrata negli ultimi venti anni.
In questo periodo sono sorte le
Facoltà di Giurisprudenza, Ingegneria e di Scienze Motorie mentre la Facoltà specialistica di Economia Marittima è stata trasformata in Facoltà di Economia con una molteplicità di Corsi di Laurea e la Facoltà di
Scienze Nautiche, assumendo la denominazione di Scienze e
Tecnologie, registra
corsi di laurea in Informatica, Scienze Nautiche ed Aeronautiche e
Biologia.
Consapevoli che l’Università,
attraverso l’inscindibile attività
di ricerca e di didattica, persegue
fini sociali, la scelta delle Facoltà
e dei Corsi di Laurea ha tenuto
conto del tessuto produttivo e delle potenzialità del territorio, anche per favorire l’ingresso dei propri laureati nel mondo del lavoro.
Il trend positivo di crescita del
numero di studenti è confermato
anche quest’anno, in controtendenza rispetto al calo generalizzato degli studenti iscritti in altre
Università.
I dati Istat evidenziano inoltre
che più del 55% dei nostri laureati
trova occupazione entro un anno
dal conseguimento della Laurea,
e questo rende i nostri studenti fiduciosi sulle future possibilità di
utilizzo del proprio titolo di studio.
Ciò è dovuto anche ai regolari
rapporti istituiti con il mondo delle imprese. Questo risultato è stato possibile attraverso una lunga
tradizione di rapporti con il mondo produttivo che hanno dato luogo a master, convenzioni, stages,
seminari con manager nazionali
ed imprese estere. Per l’organizzazione di precorsi, stages e seminari è sempre più alta l’attenzione
dell’Università Parthenope per i
servizi di Orientamento, Tutorato
e Placement. Ben 1002 aziende
hanno stipulato convenzioni con
il nostro Ateneo per tirocini formativi per gli studenti, inclusi stages all’estero.
Un riconoscimento dell’impegno profuso dall’Ateneo per la formazione studentesca è rappresentato dalla prestigiosa cattedra Fulbright, che viene conferita ogni
anno (e per la durata di un triennio rinnovabile) a tre sole Università Italiane.
L’aumento del numero degli studenti ha
spinto l’Ateneo ad individuare nuovi spazi
per la didattica, la ricerca e l’amministrazione, stimolando una politica di investimento
immobiliare che, in
breve tempo, vede affiancarsi alla storica sede di via Acton altre sedi (in via
Medina, al Centro Direzionale, a
Nola) ed il prestigioso complesso
monumentale di Villa Doria d’Angri in via Petrarca, sede del museo navale e di attività culturali
come i tradizionali concerti estivi
dell’Ateneo.
A partire dall’anno prossimo sarà operativo il complesso immobiliare in via Generale Parisi nella
zona di Monte di Dio, che disporrà di 25 aule per circa 2300 posti,
149 uffici, aule informatiche, sale
riunioni, sale lettura, segreteria
studenti, mensa, bar, parcheggio
multipiano con una capienza di
circa 170 automobili, oltre ad
aree esterne per percorsi pedonali ed aree verdi. Inoltre tre grandi
ascensori collegheranno via Chiatamone e Piazza Vittoria direttamente con l’atrio dell'edificio.
Inoltre, a partire dal 2011, l’Università Parthenope disporrà anche di 180 posti letto per le residenze universitarie.
Infine desidero sottolineare
che attraverso l’istituto del cinque per mille è stato possibile realizzare un finanziamento di
55.000 euro da destinare a borse
di studio per attività part time
per studenti meritevoli e bisognosi.
*Rettore dell’Università degli
studi di Napoli Parthenope
Attivi due sportelli di counselling psicologico e pedagogico
L’
orientamento alla scelta della Facoltà è gestito in modo innovativo. L’obiettivo consisterà nella diffusione di informazioni e orientamento per gli studenti residenti e non residenti nella sede dell’Università, non solo attraverso i mezzi di comunicazione
di massa, ma anche tramite contatti telematici e interattivi e/o rapporti con scuole ed enti della località di provenienza.
A tal fine, si è programmato di
coinvolgere un pool di scuole pilota con attività extracurricolari attraverso la stipula di protocolli
d’intesa con le scuole individuate,
implementando un rapporto organico con ordini professionali, associazioni di categoria ed altri attori
sociali per meglio orientare e sostenere le scelte degli studenti e
non accrescere la permanenza all’Università oltre il normale percorso di studi, valorizzando i personali talenti e le competenze degli studenti in uscita dalle scuole
secondarie.
In quest’ottica si inseriscono anche i percorsi di eccellenza programmati con alcune scuole. Tali
percorsi intendono sostenere gli
studenti di eccellenza offrendo loro una didattica orientante extracurriculare adatta alle loro potenzialità attraverso una serie di incontri e seminari con i nostri docenti e con percorsi didattici costruiti ad hoc presso i laboratori
di ricerca della nostra Università
ed in quelli di centri di ricerca di
eccellenza con noi consorziati.
Si stanno potenziando gli sportelli di orientamento tramite l’attivazione di nuovi presso le sedi distaccate al fine di implementare
l’attività di informazione e divulgazione dell’offerta formativa dell’Ateneo .
Si stanno approntando analisi
statistiche sul follow up degli immatricolati al fine della costruzione di mappe tematiche qualitative e quantitative relative alla provenienza degli iscritti nonché
questionari di costumer satisfaction da somministrare agli utenti
delle varie iniziative messe in essere dal COT.
Tra le iniziative telematiche di
orientamento in entrata è stato
Panoramica sulla nuova sede della Parthenope a Monte di Dio
predisposto un questionario vocazionale fruibile on line da somministrare agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori. Si
tratta di uno strumento utile per
la valutazione delle attitudini individuali in vista della scelta motivata e consapevole del corso di
laurea.
Saranno inoltre fornite informazioni in tempo reale su tutte
le iniziative promosse dall’Ateneo e da soggetti esterni attraverso la mailing list di studenti e
neo laureati predisposta e costantemente aggiornata dal COT ed attraverso l’aggiornamento in tempo reale della pagina web del Centro stesso.
Altra importante funzione è
quella dei pre-corsi ed il tutorato
in itinere. L’Ateneo organizza alcuni pre-corsi per adeguare le conoscenze delle future matricole in
matematica, fisica, biologia, metodologie di studio ed economia
aziendale. Sono inoltre attivi due
sportelli di counselling psicologico in presenza e telematico e di
counseling pedagogico. Tali servi-
zi rafforzano la consapevolezza di
sé degli studenti ed li sostengono
sia sotto il profilo psicologico che
dal punto di vista logico-metodologico, se e quando necessario, affiancando il tutoraggio tradizionale svolto dai docenti dell’Ateneo.
Una particolare attenzione è volta
alle attività di tirocinio in azienda
sia in Italia che all’estero. I tirocini
rappresentano sempre più un forte legame con il mondo delle imprese e delle professioni con cui
l’Ateneo vanta un consolidato rapporto.
I servizi informatici agli studenti dell’Ateneo rivestono un ruolo
sempre più importante nella vita
accademica e permettono un’interazione più celere ed efficace tra
strutture accademiche e studenti
sempre più esigenti. Uno dei principali compiti dell’ufficio Servizi
Informatici Studenti e Didattica è
la gestione del portale dei Servizi
Web www.servizi.uniparthenope.it destinato ad un’utenza di studenti e docenti: tramite il portale
gli studenti possono tra l’altro prenotare i propri esami di profitto,
visualizzare ed autocertificare in
maniera immediata i dati della
propria carriera e controllare la
propria situazione contributiva.
Dal prossimo anno accademico sarà inoltre possibile per i futuri studenti pre-immatricolarsi on-line
sul portale.
Entro l’inizio del nuovo anno accademico sarà inoltre attivato anche un servizio di posta elettronica istituzionale per gli studenti, tramite il quale l’intero Ateneo potrà
comunicare in modo tempestivo
con gli studenti sia per quel riguarda la loro vita accademiche sia per
coinvolgerli negli eventi promossi
dall’Ateneo per loro rilevanti.
Altro compito strategico dell’ufficio Servizi Informatici Studenti e
Didattica è la progettazione, gestione e manutenzione del portale
d’Ateneo; il portale sarà ovviamente orientato a soddisfare i requisiti
previsti dalle normative vigenti in
materia di trasparenza e pubblicità. Nella progettazione e nella gestione del portale ci sarà un ampio
coinvolgimento della strutture dell’Ateneo in una logica di autonomia nella pubblicazione dei contenuti secondo le competenze dei
singoli uffici.
L’ufficio inoltre si occupa di fornire supporto e consulenza informatica alle presidenze di Facoltà,
all’ufficio Ragioneria per la manutenzione degli applicativi di contabilità e stipendi ed alla Segreteria
Studenti per manutenzione e gestione dell'applicativo di gestione
delle carriere degli studenti.
Vi è poi l’ufficio Placement che
nasce al fine di potenziare ed implementare i rapporti tra il mondo
del lavoro e le Università, offrendo - ai propri studenti - sempre
maggiori opportunità occupazionali, colmando il gap che spesso
viene a crearsi tra il mondo accademico e quello lavorativo.
Scopo principale dell’Ufficio Placement è quello di informare laureati e laureandi con corsi di orientamento al mondo del lavoro, organizzare tirocini indirizzati a studenti laureati e laureandi sia in Italia che all’estero, incontri con gli
studenti finalizzati a: redazione
del curriculum vitae, individuazione di canali di ricerca del lavoro,
apprendimento delle modalità di
presentazione ad un colloquio di
lavoro.
9
Corriere del Mezzogiorno Lunedì 13 Luglio 2009
NA
PARTHENOPE
DAL NAVALE AL MUSEO NAVALE
Dalla sua fondazione,
l’ateneo ha raccolto
collezioni di modelli
S
in dalla sua fondazione, l’Università
Parthenope ha raccolto e costituito
una collezione di modelli didattici,
ereditando materiale appartenente sia
ai preesistenti Arsenali di marina, collocati negli attuali giardini di via Acton, che alla Scuola
dei Cadetti di Marina.
Scopo precipuo dei modelli era quello di dare un valido supporto didattico alle lezioni in
aula, specie per le discipline riguardanti la teoria della nave, la tecnica delle costruzioni, l’allestimento navale.
La collezione si arricchì grazie a nuove donazioni, come quelle delle Officine Partenopee e dei cantieri C. & TT. Pattison che offrirono i modelli usati come loro «catalogo» per la
vendita delle navi.
Durante gli anni di guerra la collezione subì notevoli danni e dispersioni e, sul finire degli anni Quaranta, si iniziò il restauro del materiale, a opera soprattutto del Capitano Milosa che si occupò anche della costruzione di
nuovi modelli didattici.
Si cominciò a pensare anche ad una collezione più sistematica della raccolta che intanto era stata riunita dal costituito «Gabinetto
di Arte Navale» che provvide anche ad iniziare una ricognizione inventariale degli esemplari sotto la direzione dell’allora docente di
Arte Navale Giuseppe Marinelli.
Nel 1950 si decise di destinare alcuni locali
del primo piano della Palazzina Spagnola, nuova sede dell’Istituto, al Museo Navale e, nel
marzo dello stesso anno, fu approvato il pro-
getto di allestimento, curato dall’ingegnere
Marcello Canino che seguì anche le successive fasi dei lavori.
Il Comandante Milosa continuò il restauro
dei modelli e la loro successiva sistemazione
realizzando così il nucleo fondante dell’attuale collezione.
Successivamente il Gabinetto di Arte Navale, con il prof. Arturo Russo e con il prof. Roberto Balestrieri che lo seguì nell’incarico, acquisì altri reperti e la collezione si arricchì di
modelli in parte donati e in parte acquistati o
costruiti in economia.
In epoca più recente è stato possibile riunire anche modelli e strumenti didattici e di laboratorio già esistenti nell’Istituto Universitario Navale ma che non facevano parte della
collezione.
La cura della collezione è stata sempre affidata al docente di Arte Navale, disciplina sostituita poi, con la riforma dei corsi di laurea,
con Architettura Navale. Tale situazione fu
poi mutata e, onde affermare l’appartenenza
all’intero Istituto Universitario Navale, la collezione passò alla diretta responsabilità dell’Ateneo.
Il Museo Navale, malgrado non avesse inizialmente una conveniente sistemazione e
non potesse essere quindi aperto al pubblico,
fu oggetto di numerose iniziative intraprese
da chi allora ne ebbe cura.
Molte sono state le attestazioni ricevute nel
corso degli anni per la partecipazione a importanti mostre cittadine e nazionali, in cui l’Uni-
Giurisprudenza
Economia
Un’offerta analoga
è presente solo alla Bocconi
Puntare alla qualità vuol dire
dare al mercato laureati brillanti
Ha appena compiuto dieci anni di vita la Facoltà di
Giurisprudenza dell'Università Parthenope, durante i
quali è cresciuta nel numero dei corsi proposti, degli
studenti (la maggior parte provenienti dall'agro nolano
e dal vesuviano) e dei docenti. Oggi punta a crescere
anche sotto il profilo della qualità, secondo i più recenti
indirizzi ministeriali e in vista di una nuova espansione.
Nell'A.A. 2010/2011 infatti avrà sede presso il nuovo
edificio dell'ex palazzo Telecom in Via Monte di Dio un
nuovo corso di laurea in giurisprudenza. Nel frattempo
la Facoltà propone per il 2009/2010 i seguenti corsi:
Corso di laurea quinquennale in Giurisprudenza con
sede a Nola che prepara alle classiche professioni
forensi
Corso di laurea triennale in Economia Aziendale con
sede a Nola che forma il consulente d'azienda
Corso di laurea triennale in Scienza
dell'Amministrazione con sede a Napoli in via Acton che
forma il giurista delle pubbliche amministrazioni.
La Facoltà di Giurisprudenza dell'Università Parthenope
è l'unica sul territorio che punta l'accento su queste
materie: a livello nazionale un'offerta analoga è presente
solo alla Bocconi.
Altra peculiarità è rappresentata dalla giovane età del
corpo docente, molto vicino e attento ai bisogni dei
ragazzi.
La Facoltà di Economia della Parthenope fa della qualità
la sua mission e apre l'Anno accademico 2009/2010 con
un invito all'autovalutazione. Chi intende iscriversi ad
uno del cinque Corsi di Laurea triennale proposti è
chiamato a svolgere il test di orientamento on-line per
verificare l'adeguatezza delle competenze di partenza e
l'eventuale necessità di un loro rafforzamento. Logica,
Matematica e Comprensione di un testo sono le aree di
conoscenza in cui lo studente si deve misurare; nessun
ostacolo all'immatricolazione o debito formativo in caso
di risultato insoddisfacente.
Economia è, ancora oggi, la Facoltà più grande
dell'Ateneo, lo scorso anno ha avuto complessivamente
1964 nuovi immatricolati tra i Corsi di Laurea Triennale e
quelli Magistrali.
Puntare alla qualità vuol dire contenere il numero delle
iscrizioni, ridurre gli abbandoni, immettere sul mercato
laureati brillanti. Erede di una lunga tradizione in materia
di economia internazionale e dei trasporti, la Facoltà offre
attualmente percorsi formativi che afferiscono a tre
grandi aree disciplinari: quella economica, quella
aziendale e quella statistica. Le nuove matricole, dunque,
troveranno Corsi in Economia e Commercio; Economia
aziendale; Management delle imprese internazionali;
Management delle imprese turistiche Statistica ed
Informatica per la gestione delle imprese.
Ingegneria
Scienze e Tecnologie
Favorevole il rapporto numerico
tra gli iscritti e i docenti
Qui si formano i professionisti
della navigazione aerea e marittima
Una Facoltà dall'equilibrio perfetto. E' questa la
definizione che si può dare di Ingegneria sulla base
della descrizione che ne fa il Preside, Prof. Alberto
Carotenuto. "Studenti, docenti e servizi perfettamente
equilibrati tra loro, in un ambiente in cui le potenzialità
dello studente emergono con facilità. Il rapporto
numerico tra gli iscritti e i docenti è oggettivamente
favorevole, tale da consentire di seguire i ragazzi molto
da vicino". A marzo 2008 si contavano 355 iscritti in
totale ai Corsi di Laurea Triennale, mentre i docenti
sono 61 tra ordinari, associati e ricercatori. L'offerta
didattica per l'anno accademico 2009/2010 conta tre
Corsi di Laurea di primo livello: Ingegneria Civile,
Ingegneria delle Telecomunicazioni e Ingegneria
gestionale. Quest'ultimo riassume in sé gli aspetti
peculiari dei vecchi Corsi in Ingegneria Industriale e
Ingegneria Gestionale delle Reti di Servizi.
La Facoltà di Scienze e Tecnologie che ha sede a Napoli
presso il Centro Direzionale, è erede dell'antica
tradizione dell'Istituto Universitario Navale. Ancora oggi
propone un corso di Laurea unico in Italia: Scienze
Nautiche ed Aeronautiche, che forma i professionisti
della navigazione aerea e marittima. Discipline come
Navigazione, Meccanica del Volo, Meteorologia,
Oceanografia si studiano soltanto qui. Il Corso Triennale
in Scienze Nautiche ed Aeronautiche, che presenta due
indirizzi, uno in Navigazione, Meteorologia ed
Oceanografia e uno in Gestione e sicurezza del volo,
prepara una figura richiesta nel settore della
navigazione sia marittima che aerea, impiegabile però
anche in ruoli di terra. Nel suo ambito è attivo il Corso
sperimentale di primo livello Ship Command and
Company Management, realizzato in collaborazione con
CONFITARMA, Confederazione degli Armatori.
versità è stata presente con alcuni modelli e
strumenti della sua collezione. Più volte i modelli di navi sono serviti al centro produzione
RAI di Napoli per adattamenti scenografici.
Gran parte dei reperti sono attualmente
censiti e sistemati nelle sale di Villa Doria
d’Angri in via Petrarca, splendida villa monumentale di 3875 mq coperti, di proprietà dell’Ateneo, ristrutturata e restaurata di recente
nel pieno rispetto delle normative nazionali
sulla sicurezza e l’agibilità. La Villa d’Angri,
che si erge su uno sperone tufaceo della collina di Posillipo, fu costruita per iniziativa di
Marc’Antonio Doria, ultimo esponente di spicco della nobile famiglia di origine genovese.
Il museo nNavale è oggi una collezione costituita da circa 160 modelli statici di navi e
parti di navi, mercantili e militari, nonché di
strumenti nautici e attrezzature marinaresche. La collezione trova attualmente collocazione nelle sale del complesso monumentale
di Villa Doria d’Angri a Posillipo acquisito dall’Università Parthenope negli anni 90.
Il percorso didattico-espositivo attuale.
Grazie anche a un contributo regionale, nel
corso del 2008 si è provveduto all’acquisto di
parte degli arredi necessari all’allestimento di
un percorso didattico-espositivo che, sebbene ancora in una fase iniziale, risulta già in
grado di valorizzare i reperti secondo una disposizione filologicamente coerente.
Si sta inoltre provvedendo alla catalogazione informatizzata della raccolta e delle immagini digitali degli oggetti, secondo gli standard catalografici nazionali e internazionali.
Sono infine in corso contatti con la Commissione Musei della CRUI per la catalogazione secondo le direttive predisposte da un apposito
gruppo di lavoro per i Musei scientifici e si
stanno implementando opportune procedure
software per l’inserimento nei sistemi informatizzati di Ateneo.
Le iniziative finora intraprese hanno fatto
sì che la raccolta sia stata apprezzata e fruita
non più solo da estimatori e specialisti del settore, ma da un pubblico ben più vasto, compresi ragazzi e giovani delle scuole. Sono stati
infatti intensificati i contatti con le scuole,
con gli enti locali, oltre che con altri atenei e
istituti culturali. In futuro si spera di poter rendere l'attuale percorso didattico-espositivo
pienamente fruibile anche sul piano turistico.
La collezione del Museo Navale dell’Università Parthenope oggi, non è solo un’importante testimonianza della storia scientifica dell’Ateneo ma è soprattutto una raccolta di pregevole interesse per la storia degli studi nautici e per la diffusione della cultura del mare,
che vede la città di Napoli in posizione privilegiata e strategica per la sua diffusione.
10
Lunedì 13 Luglio 2009 Corriere del Mezzogiorno
NA
SUOR ORSOLA BENINCASA
Il rettore
Una cittadella universitaria nel cuore del centro storico di Napoli
LA CENTRALITÀ?
LE ESIGENZE
DEI RAGAZZI
UNA FORTE PROIEZIONE VERSO IL LAVORO
di FRANCESCO DE SANCTIS*
L’
Università Suor Orsola Benincasa ha consolidato negli anni
un'offerta formativa scientificamente approfondita e tuttavia
professionalizzante, proiettata all’innovazione ed alla sperimentazione, ma sempre attenta alla tradizione secolare che il nostro Ateneo può vantare nel settore delle scienze
umane.
Ma la vera peculiarità del nostro «fare università» è sicuramente la centralità dello studente e delle sue esigenze specifiche. Un concetto che al Suor Orsola non è soltanto un
ideale ma una realtà concreta, rafforzata dal
numero programmato previsto per la maggior parte dei corsi di laurea. Un’opzione questa che il nostro Ateneo ha adottato ormai da
anni, scegliendo di puntare decisamente sulla qualità della formazione universitaria ed
in particolare su di un rapporto sempre più
diretto e ravvicinato tra docenti e studenti.
Una scelta che ci consente di perseguire al
meglio quello che dovrebbe essere uno degli
obiettivi principali della formazione accademica: preparare gli studenti al successivo inserimento nel mondo del lavoro. Un obiettivo che il
Suor Orsola ha deciso
di perseguire innanzitutto attraverso percorsi di formazione innovativi votati sempre più alle esperienze pratiche di lavoro, grazie ad un’amplissima offerta di stage, tirocini e laboratori. Ed in seconda istanza attraverso un’amplissima offerta
formativa post laurea, anche perché la «specializzazione», purché fondata su di una solida preparazione di base, è sicuramente la
chiave d’accesso per un ingresso qualificato
nel mondo del lavoro moderno. Una necessità a cui rispondono appieno i nostri percorsi
formativi post laurea: master, dottorati, scuole di specializzazione, corsi di perfezionamento e due centri di eccellenza. Ma la cura del
singolo studente al Suor Orsola non si esaurisce nel momento del raggiungimento della
laurea o del completamento del percorso formativo di specializzazione, visto che le difficoltà maggiori si incontrano proprio nel difficile percorso post laurea della ricerca di un
lavoro. E così il nostro Ateneo ha sempre più
rafforzato ed ampliato il suo ufficio di Job Placement, che promuove occasioni di incontro
tra università e realtà professionali, al fine di
facilitare i neo laureati nell'ingresso nel mondo del lavoro .
*Rettore dell’Università degli Studi
di Napoli Suor Orsola Benincasa
Fra tradizione e innovazione, un ateneo a misura di studente
T
radizione, innovazione e proiezione verso il mondo del lavoro. Una cittadella universitaria
nel cuore del centro storico di
Napoli, un ateneo a misura di studente,
strutture e laboratori all’avanguardia,
una formazione universitaria fortemente proiettata al mondo del lavoro. Sono
queste le caratteristiche che evidenziano, nel panorama degli atenei campani,
la specificità dell’Università Suor Orsola
Benincasa, la più antica tra le università
libere del Mezzogiorno. Tre Facoltà
(Scienze della formazione, Lettere e Giurisprudenza), sette corsi di laurea triennale, due corsi di laurea a ciclo unico e
nove corsi di laurea specialistica ognuno dei quali è teso a sviluppare un bagaglio di competenze caratterizzanti specifici profili lavorativi.
Come accade in particolare nella Facoltà di Lettere, «una facoltà decisamente a
misura di studente - evidenzia il preside
Piero Craveri - in cui i rapporti tra docenti e studenti sono diretti e continui».
Quattro i corsi di laurea triennale della
Facoltà di Lettere: Diagnostica e restauro, Conservazione dei beni culturali, Turismo per i beni culturali, Lingue e culture moderne. Quattro anche le lauree specialistiche: Archeologia, Conservazione
e restauro dei beni culturali, Storia dell'arte, Lingue straniere per la comunicazione internazionale. E già le denominazioni dei corsi di laurea fanno comprendere il taglio decisamente pragmatico e
laboratoriale dell’offerta formativa della
facoltà. «La presenza di laboratori scientifici, di fisica, chimica, bioarcheologia e
grafica archeologica, le attività di stage e
gli scavi nei cantieri attivati dall'università (come a Creta o a San Vincenzo al Volturno) - sottolinea Craveri - fanno di
questa facoltà una delle più orientate alla ricerca nel settore dei beni culturali».
Facoltà «storica» dell’ateneo è quella
di Scienze della Formazione. «La nostra
facoltà - spiega il preside Lucio d’Alessandro - ha una natura composita, con
due anime: l’una che si riconduce alla
tradizione pedagogica dell'ateneo, le cui
radici affondano sino a fine Ottocento,
l'altra che si identifica con la moderna
comunicazione, sotto il segno della contemporaneità più spiccata. Due anime
che hanno però un unico filo conduttore: lo stretto collegamento con esperienze e pratiche professionali». Nel primo
filone rientrano i corsi di laurea in Scienze dell’educazione, Scienze della formazione primaria e Scienze del servizio sociale, che hanno come sbocchi professio-
nali l’insegnamento o il lavoro nel più
vasto settore della formazione e della gestione del personale. Completamento di
questo percorso di studi sono le lauree
specialistiche in Scienze pedagogiche, in
Scienze della formazione continua e in
Programmazione, amministrazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali. L’offerta formativa della facoltà si
completa con il versante della comunicazione con il corso di laurea triennale in
Scienze della comunicazione e i due indirizzi di laurea specialistica in Imprenditoria e creatività per cinema, teatro e televisione e in Comunicazione pubblica e
d’impresa. Il termine per l’iscrizione ai
test per l’ammissione ai corsi a numero
programmato della facoltà di Scienze
della Formazione scade il 31 Agosto
2009.
Discorso a parte merita la Facoltà di
Giurisprudenza, l’unica in Campania nel
suo settore ad adottare il numero chiuso
con il limite dei 150 iscritti, che consente agli studenti di essere seguiti dai singoli docenti in modo più attento e rigoroso. La laurea magistrale in Giurisprudenza (29 gli esami complessivi) prevede un triennio di base ed un biennio specialistico (con indirizzo forense o amministrativo).
«La Facoltà di Giurisprudenza del
Suor Orsola - ci spiega il preside Franco
Fichera - cerca di coniugare tradizione
Lettere
Laurea triennale: Diagnostica e
restauro, Conservazione dei beni
culturali, Turismo per i beni culturali,
Lingue e culture moderne
Giurisprudenza
E’ l’unica facoltà in Campania
nel suo settore ad adottare
il numero chiuso con
il limite dei 150 iscritti
ed innovazione, muovendosi su un doppio binario. Da un lato una grande cura
della formazione culturale, con particolare riferimento al programma annuale
delle "Lezioni magistrali", parte integrante della formazione degli studenti, svolte da autorevoli esponenti della cultura
giuridica italiana e internazionale ed al
ciclo di incontri "Cinema Letteratura Diritto", realizzato per accostarsi al diritto
attraverso prospettive inusuali come
quella cinematografica e quella letteraria. Dall’altro una moderna attenzione
agli sbocchi professionali curata dal nuovo ufficio di Job Placement di giurisprudenza che facilita l’inserimento nel mondo del lavoro di laureandi e laureati attraverso tirocini presso magistrature,studi
legali,istituzioni pubbliche e internazionali ed opportunità di stage e di placement sia in Italia che all'estero presso enti, imprese e studi legali di alto prestigio». Il termine per l’iscrizione al test
per l’ammissione al corso di laurea magistrale in Giurisprudenza scade il 15 Settembre 2009.
11
Corriere del Mezzogiorno Lunedì 13 Luglio 2009
NA
SUOR ORSOLA BENINCASA
DALL’ORIENTAMENTO
AL PLACEMET
Un tutor segue lo studente in ogni passo
della carriera universitaria,
fino all’ingresso nel mondo del lavoro
S
eguiti passo dopo passo, dalla scelta della facoltà alla guida nella prove di preselezione, accompagnati personalmente
durante tutto il percorso universitario,
attraverso l’orientamento allo studio ed il tutorato negli anni di frequenza, fino all’inserimento nel mondo del lavoro. È questo che il Servizio di Orientamento e Tutorato del Suor Orsola Benincasa propone agli studenti delle ultime classi delle scuole secondarie di secondo
grado ed ai suoi nuovi iscritti. Seguendo una
precisa politica di Ateneo che pone al centro lo
studente, i suoi interessi, le sue aspirazioni e
aspettative per il futuro il Suor Orsola Benincasa ha strutturato negli anni un ampio Servizio
di Orientamento e Tutorato di Ateneo con dei
punti di ascolto per ogni facoltà ed un servizio
di Counseling personalizzato, che attraverso
l’ascolto attento delle problematiche dei singoli studenti si prefigge di affiancarli nei loro processi decisionali, sostenendoli nel compito di
scoprire e valorizzare risorse ed attitudini individuali.
Ma la cura del singolo studente non si esaurisce con la laurea, visto che le difficoltà maggiori si incontrano proprio nel difficile percorso post laurea della ricerca di un lavoro.
E così il Suor Orsola investe molto nel suo
Le potenzialità
«Crediamo molto nella centralità della persona e
cerchiamo di organizzare tutte le attività in modo da
favorire la valorizzazione di ogni esperienza e la piena
espressione delle potenzialità di ciascuno studente»
Centro Studi ATHENAEUM 2000
FORMAZIONE UNIVERSITARIA
Piazza Portanova, 11 80138 NAPOLI
tel. 081/260790
[email protected] www.athenaeum2000.it
CORSI DI PREPARAZIONE
FACOLTÁ A NUMERO CHIUSO 2009-2010
La Scuola di giornalismo
al quarto biennio
La Scuola di giornalismo "Suor Orsola Benincasa", nata
nel 2003 come prima scuola di giornalismo del
Mezzogiorno peninsulare, si prepara ad avviare il suo
quarto biennio. Sarà possibile iscriversi alle prove
d'accesso fino al 30 settembre 2009. Come nelle
precedenti tre edizioni, i posti da assegnare saranno
trenta. I partecipanti al corso saranno iscritti all'albo dei
giornalisti praticanti e lavoreranno ai prodotti editoriali
del Master: il quindicinale Inchiostro, l'agenzia
InchiostrOnline (www.unisob.na.it/inchiostro), il
telegiornale settimanale, il Gr giornaliero, la rassegna
stampa radiofonica, le inchieste tv, i dossier di
approfondimento on line e via radio. Fin dai primi mesi
del corso agli allievi si insegnano anche tecniche e
modalità di ripresa in video - in modo che siano essi
stessi a raccontare i protagonisti, i contesti e le storie
attraverso le immagini - e le tecniche del montaggio
digitale. I servizi in video sono montati nello studio Tv
della Scuola sotto la guida di operatori-montatori che
lavorano in collaborazione stabile con il master. Da
questi ultimi gli allievi apprendono "mestiere" e uso dei
software, per poter montare - quale obiettivo didattico in maniera autonoma. Il percorso formativo di due anni
li abiliterà a sostenere l'esame di Stato per l'accesso
all'albo dei giornalisti professionisti. In entrambi gli
anni di corso durante il periodo estivo la scuola
organizza, per gli allievi, stage di formazione presso le
principali testate giornalistiche nazionali e regionali.
Info e bando su www.unisob.na.it/giornalismo.
Il Centro Studi Athenaeum 2000 nasce nel 1995 ad opera di professionisti della
formazione scolastica e universitaria L’esperienza decennale, unita ad un continuo aggiornamento sul panorama relativo alla formazione e al mondo del lavoro,
ha consentito al nostro Istituto di crescere e di offrire servizi diversificati e adatti alle esigenze di tutti gli studenti, dalla Scuola Primaria all’Università. La società di oggi richiede persone dotate di elasticità mentale, pronte al cambiamento,
consapevoli delle proprie capacità e preparati professionalmente. La scelta della
scuola, dopo aver acquisito le basi necessarie nella scuola primaria e secondaria
di 1° grado, è di fondamentale importanza per il futuro dei giovani; una scelta sbagliata, infatti, rischia di comprometterne il futuro lavorativo. Ecco perché ci proponiamo di essere una GUIDA accompagnando e sostenendo lo studente nel percorso scolastico e professionale per consentirgli di fare le scelte giuste per il suo
futuro. L’obiettivo del Centro Studi Athenaeum 2000, dunque, è la promozione
dell’autonomia dei giovani che devono imparare ad acquisire un metodo di studio
e a riconoscere le proprie potenzialità per promuoverle e coltivarle allo scopo di
inserirsi adeguatamente nella società di domani.
Da 12 anni organizziamo corsi per preparare gli studenti ad affrontare con successo i test di ammissione alle facoltà di Medicina, Odontoiatria e le Professioni
sanitarie. Ormai abbiamo un programma molto dettagliato e riusciamo a preparare adeguatamente gli studenti su tutte le materie previste dal decreto ministeriale soffermandoci su quelle materie considerate più importanti nel momento in
cui si va a valutare il punteggio. Inoltre, forniamo utili informazioni circa gli atenei dove presentare domanda grazie ad un’esperienza acquisita nel corso degli
anni. Quest’anno 2009 abbiamo organizzato un corso che, per essere veramente
efficace, prevede la frequenza individuale relativa ad alcuni argomenti che devono essere adeguatamente approfonditi e la frequenza in gruppo per altre materie
che possono essere svolte collettivamente. Inoltre, le esercitazioni vengono svolte su materiale didattico preparato in sede frutto dell’esperienza delle edizioni
precedenti e le esercitazioni vengono svolte sui test ministeriali degli anni precedenti in modo che lo studente visualizzi la tipologia di test che dovrà affrontare.
Ogni corso di preparazione comprende moduli di teoria in cui vengono spiegati
gli argomenti oggetto della prova e esercitazioni sui quiz ministeriali degli anni
precedenti.
OBIETTIVI:
> Acquisizione nozioni teoriche relative
alle figure professionali in concorso
> Acquisizione abilità nella risoluzione di test a
risposta multipla
> Acquisizione abilità di gestione delle prove a
tempo
> Frequenza personalizzata
> Possibilità di scegliere la preparazione di una
sola materia o di tutte quelle oggetto delle prove
a quiz
Corsi di laurea:
Medicina e Chirurgia
Odontoiatria
Veterinaria
Farmacia - Biotecnologie - Informazione sc. del
farmaco, Scienze biologiche - Professioni Sanitarie (Fisioterapia, Logopedia, Scienze infermieristiche etc.)
E’ previsto uno sconto di Euro 100,00 per gli studenti che presentano il coupon
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
Trenta i posti da assegnare
ufficio di Job Placement, che promuove occasioni di incontro tra università e realtà professionali, al fine di facilitare i neo laureati nell’ingresso nel mondo del lavoro. L’ufficio fornisce
ai laureandi e laureati nonché ai diplomati di
Master e Scuole di Specializzazione un’ampia
attività di ausilio nella ricerca dell’offerta di
stage e/o placement nonché di monitoraggio
durante il percorso formativo intrapreso al fine di realizzare un risultato altamente qualificante sul piano curriculare.
«Crediamo molto nella centralità della persona e cerchiamo di organizzare tutte le nostre
attività in modo da favorire la valorizzazione
di ogni esperienza e la piena espressione delle
potenzialità di ciascuno studente, senza esclusione alcuna, in osservanza del diritto allo studio che tutela i diversamente abili». È con que-
ste parole che la professoressa Ornella De Sanctis, Responsabile del Coordinamento di Ateneo per le Attività di Orientamento e Tutorato,
illustra i punti di forza del Suor Orsola Benincasa e sottolinea con forza l’impegno del
SAAD, Servizio di Ateneo per le Attività degli
studenti con Disabilità, nella progettazione e
promozione di azioni concernenti l’integrazione degli studenti con disabilità. «È nella qualità della relazione che risiede la capacità di rispondere alle specifiche esigenze degli studenti - prosegue la De Sanctis - ed è per questo
motivo che puntiamo molto sulla formazione
continua degli operatori, attraverso seminari e
corsi di perfezionamento, fornendo loro le conoscenze, le tecniche e gli strumenti più adeguati in relazione alle caratteristiche dei destinatari e ai contesti di intervento».
Trasversale a tutte le iniziative di orientamento intra e post universitario è il sito web
di Ateneo, uno strumento moderno, agile e dinamico che si propone di favorire l’incontro e
la comunicazione degli studenti con l’università nonché fra gli studenti stessi. All’interno
del sito per ogni singolo studente esiste una
sua stanza virtuale, uno spazio web attivo dedicato esclusivamente alla sua carriere universitaria.
Master e dintorni
LA PAROLA D’ORDINE
È SPECIALIZZAZIONE
Alta Formazione Post Laurea: la parola d'ordine per affermarsi nel mondo del lavoro moderno è specializzazione.
Una necessità a cui risponde appieno l'ampia e variegata
offerta formativa post-laurea dell'Università degli Studi
Suor Orsola Benincasa. Dieci master di cui molti spiccatamente innovativi, con l'obiettivo di formare nuove figure
professionali, come il Master in Tradizioni e culture dell'alimentazione mediterranea, il Master in Media Education ed
il Master in Management dei processi formativi nelle strutture pubbliche e private. Grazie alle grandi opportunità di
stage e tirocini anche internazionali sono di sempre più alto
profilo le specializzazioni della facoltà di Giurisprudenza
per la formazione dei nuovi professionisti del settore legale
pubblico e privato (Master di II livello in Diritto Tributario,
Laboratorio per i concorsi pubblici e Scuola di Specializzazione per le professioni legali). A settembre partirà il bando
anche per le nuove scuole biennali di specializzazione nel
settore dei beni culturali (archeologia e beni storico-artistici). Ben diciotto sono i corsi di perfezionamento del Suor
Orsola, con grande attenzione allo sbocco dell'insegnamento.
Per l'inserimento nel mondo accademico ci sono otto dottorati e soprattutto due centri di eccellenza: il Crie ( Centro
di Ricerca sulle Istituzioni Europee) e la Sesa (Scuola Europea di Studi Avanzati). Fiore all'occhiello dell'offerta formativa post laurea è la Scuola di giornalismo diretta da Paolo
Mieli, la prima nata nel Mezzogiorno. E già dallo scorso anno accademico il Suor Orsola Benincasa ha aperto le sue porte anche alla musica con il Masterclass di perfezionamento
pianistico organizzato dal Centro di studi pianistici Vincenzo Vitale diretto dal maestro Michele Campanella (nella foto). La scadenza del nuovo bando 17 Settembre 2009.
12
Lunedì 13 Luglio 2009 Corriere del Mezzogiorno
NA
UNIVERSITÀ DI SALERNO
Il rettore
Oltre 40 mila studenti, 800 dipendenti, 1.000 docenti, 10 Facoltà
PARTECIPARE
SALERNO, DIDATTICA E RICERCA
QUOTIDIANAMENTE
ALLE ATTIVITÀ DEL CAMPUS
di RAIMONDO PASQUINO*
L’
Università degli Studi di
Salerno è un ateneo giovane, in crescita che deve, in qualche modo,
guardarsi all’interno se vuole diventare una università consolidata
rispetto alle attività istituzionali
che produce: ricerca e formazione.
Tra le principali qualità dell’Università degli Studi di Salerno, quella di
essere una comunità viva, partecipe, fatta da persone che si stimano
e che partecipano ad un disegno comune.
Lo studente medio dell’Università di Salerno è lo studente vero, colui che partecipa e che ha voglia di
lavorare, che si affida e che quando
trova docenti disponibili dà anche
dei buoni risultati. Il che coincide
anche con la figura dello studente
modello.
Le prime tre cose che
uno studente iscritto all’Università di Salerno
non dovrebbe fare. Pensare che tutto ciò che ha,
in termini di servizi e di
formazione, sia calato
dall’alto e quasi dovuto.
Dovrebbe, invece, capire
che tutto quello che la comunità produce è un risultato di cui anch’egli è partecipe,
deve, quindi, essere disponibile a
fare in modo che quello che noi otteniamo sia frutto del lavoro di tutti.
Ma quando scatta la scintilla tra
lo studente e l’Università? Io non
so se ci sia una scintilla tra i due
soggetti: lo studente a mio parere
ha un suo innamoramento di questa università partecipando alla vita di ateneo; se riesce ad inserirsi, e
ci sono tutte le condizioni per farlo. Solo allora, solo quando si rende conto di far parte di un progetto, scatta l’innamoramento.
Ma perché scegliere l’Università
di Salerno? Lo studente può trovare tutto ciò che serve per la formazione allo studio e alla sua personale crescita, da noi può crescere professionalmente, culturalmente e
umanamente. Sono convinto che
non avere interessi al di fuori della
lezione può talvolta creare disorientamento; la didattica può produrre, certamente, dei risultati ottimi
sul piano della formazione ma del
tutto carenti sul piano della crescita umana. Il campus può dare il valore in più che serve nella vita così
come serve la formazione professionale. Per questo consiglio agli
studenti di partecipare quotidianamente alle attività del campus: frequentare i corsi, la biblioteca e i
luoghi di aggregazione di socializzazione e di partecipazione alla vita
(la mensa, le attività culturali, gli
impianti sportivi). Tutto quello
che serve per fare progressione
umana.
Intanto, l’Università interagisce
sempre meglio con il territorio circostante. Quando nel 1978 siamo
arrivati nella Valle dell’Irno eravamo estranei e sperduti. Abbiamo
lentamente cercato un rapporto
con il territorio e per lungo tempo,
il più delle volte per colpa
nostra, non ci siamo riusciti. Oggi le cose sono
cambiate, l’Università vive un bel rapporto con il
territorio anche perché i
comuni limitrofi si sono
accorti che questa Università può dare un contributo al territorio e se interrogata risponde volentieri
ai quesiti posti.
Sono fiducioso nel futuro, con la
speranza, da un lato, che i politici
capiscano che l’Università deve essere aiutata e, dall’altro, che l’Università capisca che alcune cose non
si possono fare e che è necessario
cambiare. Mi riferisco alla formazione, alla disponibilità verso gli
studenti, a certi programmi di formazione post-laurea che non trovano riscontro nei reali bisogni degli
studenti, che vengono presentati
come il toccasana per l’inserimento nel mondo del lavoro e che, invece, tali non sono.
Infine, uno sguardo sulle Università nel nostro paese. Oggi l’Università è in grande difficoltà: poche risorse, mal distribuite con una non
corretta valutazione. Talvolta si stilano delle classifiche che non rispondono alla realtà. Spesso i dati
fanno apparire virtuosi alcuni Atenei che non lo sono e premiano i
furbi. In questo senso le Università
ha bisogno di cambiare tanto.
*Rettore dell’Università
degli Studi di Salerno
Tra i punti di forza dell’Ateneo i servizi agli studenti
O
ltre 40 mila studenti,
800 dipendenti, mille
docenti, dieci Facoltà
(Economia, Farmacia, Giurisprudenza, Ingegneria, Lettere e Filosofia, Lingue e
Letteratura Straniera, Medicina
e Chirurgia, Scienze della Formazione, Scienze Matematiche
Fisiche e Naturali, Scienze Politiche), 28 dipartimenti: sono i
numeri dell'Ateneo di Salerno
che ha nella didattica, nella ricerca e nei servizi agli studenti
i suoi punti di forza. Laboratori
multimediali e teatrali; centro
linguistico; biblioteche per la
consultazione a 'scaffale aperto'; residenze universitarie;
campi da tennis e una piscina
coperta semiolimpionica sono
espressioni di una università
in continuo movimento dove
la didattica e la ricerca si sposa
con lo sport e lo svago per offrire ai giovani studenti una formazione a 360 gradi. Come
non ricordare il vagito di un
bambino con il quale, il 10 settembre 2007, inizia le trasmissioni Unis@und, la radio di Ateneo che nel giro di pochi mesi,
grazie al lavoro instancabile e
volontario di 60 ragazzi, si è imposta come una realtà consolidata a livello regionale e nazionale.
Oggi la radio è diventata la
'voce ufficiale dell'Ateneo' in
grado di fornire informazioni
sull'attività didattica e di ricerca che si svolge nel campus;
ma anche capace, grazie ad una
redazione giornalistica, di seguire gli eventi locali e nazionali attraverso approfondimenti e
interviste.
Una Università che riesce a
stare al passo con i tempi , se
non addirittura ad anticiparli
come testimoniano i numerosi
stages e tirocini formativi o le
attività di 'placement' che hanno ottenuto un riscontro favorevole da parte sia degli studenti che delle aziende. Un'occasione per mettere a confronto le richieste di lavoro avanzate dagli
studenti e dai laureati dell'Università di Salerno con le offerte
di assunzione e di borse di studio prospettate dalle aziende. I
colloqui di assunzione sono ef-
fetuati sulla base di una preselezione dei candidati condotta attraverso il portale di Job Placement di Ateneo, servizio on line di orientamento al mondo
del lavoro. Tutto, quindi, viaggia sul web. Da diversi anni
l'Ateneo ha messo in rete la propria attività. Tutte le informazioni sull'offerta formativa e
sui servizi possono essere rintracciate sul sito (www.unisa.it) che, ogni giorno, è visitato da diecimila utenti.
Altro elemento caratterizzante dell'Università di Salerno è la
prevenzione sanitaria concretizzatasi nell'apertura del centro
polispecialistico frutto di una
convenzione stipulata tra l'Ateneo e l'Azienda Sanitaria locale
ASL 2. Oltre alle prestazioni di
diagnostica strumentale, sono
stati attivati gli ambulatori specialistici di dermatologia, oculistica, ginecologia, otorinolaringoiatria, odontoiatria. In autunno, invece, partirà la vaccinazione di massa , per le ragazze,
del Papilloma Virus, conosciu-
CIS NOLA ISOLA 6 n.603/604
Tel: 081 826 86 78/80 Fax: 081 510 82 50 e-Mail: [email protected]
to come il tumore del collo dell'utero. Le prestazioni specialistiche per gli studenti, essendo
ricomprese in una attività di
screening sul territorio, sono
assolutamente gratuite; il personale dipendente, invece, sarà
tenuto al pagamento del ticket,
se dovuto. Le prestazioni e le visite specialistiche saranno erogate previa prenotazione, da effettuare tramite il call center:
089.255400. E come non parlare dell'asilo nido aziendale?
Una delle esperienze più significative messe in campo dalle
amministrazioni pubbliche
campane. I lavori, sono iniziati
il 21 luglio 2008, con la posa
della prima pietra alla presenza
del Rettore, prof. Raimondo Pasquino, e del Ministro delle Pari Opportunità, on. Mara Carfagna, e si concluderanno entro
settembre. L'Università di Salerno sarà così il secondo Ateneo,
dopo quello di Parma, ad avere
una simile struttura capace di
conciliare, senza eccessivi patemi d'animo, i tempi del lavoro
con quelli della donna e della
famiglia. Sarà, tra le macrostrutture del pubblico impiego,
il primo esempio in Campania;
una struttura all'avanguardia
con spazi riservati a lattanti (n.
20) e divezzi (n..41), ambulatori, cucina, dispensa, aree per il
gioco. Un asilo che strizza l'occhio al risparmio energetico
mediante l'utilizzo di pannelli
fotovoltaici per la produzione
di energia.
I servizi bancari e postali, il
parcheggio multipiano di 800
posti, i numerosi punti di ristoro completano quel reticolo di
supporto all'attività lavorativa
in senso stretto quanto mai necessaria e di estremo interesse.
Una Università viva e vivace, attiva e al passo con i cambiamenti e la modernizzazione
che l'Europa impone. Risultato
che non si può non ascrivere alla cocciuta volontà del rettore,
Raimondo Pasquino, recentemente rieletto per il terzo mandato grazie ad una modifica di
statuto.
SCOPRI IL NOSTRO SITO WEB
www.mazzarella.it
INFORMAZIONI, INIZIATIVE, PROMOZIONI, E-COMMERCE
13
Corriere del Mezzogiorno Lunedì 13 Luglio 2009
NA
UNIVERSITÀ DI SALERNO
Radio
Concerti
Teatro
Unis@und, la voce di Fisciano
nata col pianto di un neonato
Musicateneo: iniziative
e seminari sulla musica
Una scuola diretta
da Renato Carpentieri
Era il 10 settembre del
2007 quando il pianto
di un bambino appena
nato dava inizio alle
trasmissioni ufficiali
della radio di ateneo:
Unis@und, la voce
dell'Ateneo salernitano
che oggi, a distanza di
due anni dal primo
vagito, si è imposta,
anche a livello
nazionale, come una
realtà ormai
consolidata.
Un laboratorio creativo dove sperimentare nuove forme di
comunicazione e format radiofonici. Una realtà che intende
promuovere la partecipazione di tutti coloro che vivono l'ateneo,
coinvolgendoli attivamente negli eventi che riguardano la vita
dell'Università, offrendo loro la possibilità di esprimere le proprie
idee. Unis@und è soprattutto un "training on the job",
un'opportunità formativa in cui acquisire competenze editoriali,
tecniche e manageriali per lavorare nel mondo radiofonico, con
uno sguardo alle più interessanti esperienze internazionali. "Ogni
giorno il sito www.webradio.unisa.it registra oltre duemila
contatti; circa 60 i ragazzi che dedicano costantemente il proprio
tempo libero alla radio.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: la redazione web e musica,
che gestisce il sito e recensisce i brani; il gruppo promozione, che
si occupa degli eventi, oltre a un folto numero di tecnici, vera
anima della radio, di speaker e di autori; la redazione giornalistica
che realizza quotidianamente un radiogiornale e,
settimanalmente, numerose rubriche e uno 'speciale' dedicato agli
avvenimenti nazionali ed internazionali di politica, di economia e
di cronaca ma, anche, agli avvenimenti che hanno caratterizzato
la vita universitaria: dalle elezioni per il rinnovo delle
rappresentanze studentesche a quelle per la carica di rettore.
Un palinsesto originale, aperto alla sperimentazione, come nel
caso del programma 'Unilab', laboratorio creativo di format pilota,
o di "Dabaz (Da Bellavista a Zivago)", uno spazio dedicato alla
poesia con una visione ironica. Non mancano le dirette
'Buongiorno Unis@und'.
Musicateneo: iniziative
musicali, concerti e
seminari
L'ateneo di Salerno non
si esprime solo
attraverso la cultura di
tipo tradizionale. C'è,
infatti, un altro mondo
parallelo che anima la
vita nel campus, attivo
tutto l'anno: quello della
musica.
Musicateneo
rappresenta, oggi, il
fulcro attorno al quale
ruotano gruppi musicali, espressioni di diversi talenti e generi
musicali che si esibiscono nel campus e anche fuori, in Italia e
all'estero.
Sono nate nell'ambito di Musicateneo l'Orchestra Jazz diretta dal
maestro Stefano Giuliano, la 'Musicateneo Big Band' e
'Musicateneo Funky System' diretti da Giusi di Giuseppe, la
'Camerata Strumentale' orchestra classica coordinata dal docente
Angelo Meriani, il 'Musicateneo Percussion Group' diretto da Paolo
Cimmino, il 'Coro Pop' sotto la direzione di Ciro Caravano dei 'Neri
per Caso', l'Ensamble vocale 'Principe Sanseverino', con la
direzione di Antonello Mercurio. Sono stati attivati corsi di
improvvisazione jazz, ma anche corsi di Tango argentino e di
danze popolari, per condividere lo spazio fisico ed esprimersi
attraverso il corpo.
"I gruppi musicali dell'ateneo - aggiunge, visibilmente soddisfatto,
Rizzo - hanno aperto collaborazioni anche con artisti di chiara
fama, non solo nazionale, aderendo a festival e manifestazioni
quali Umbria Jazz, Fimu, Copenhagen Jazz Festival e a concerti
come quello tenuto dalla Camerata strumentale all'auditorium di
Saragozza".
Un ricco calendario di appuntamenti è previsto durante l'anno,
all'insegna dell'intrattenimento musicale nei luoghi di
aggregazione all'aperto allestiti nel campus. Luogo in cui si
combinano arte e spettacolo, dove si misurano le regole dello stare
insieme, la tradizione e il presente fatti di musica, danze e riti.
Musica anche prodotta da gruppi emergenti mista all'esibizione di
affermate band, spesso unita a momenti di confronti e dibattiti.
Nei paesi europei e nei
campus statunitensi
l'esperienza teatrale è
una realtà affermatasi
da molto tempo. In
Italia, invece, lo spazio
del teatro è ancora
prerogativa di pochi
atenei anche se in tutti
è presente almeno una
compagnia studentesca
che produce e organizza
spettacoli. Salerno, con
il Teatro da 298 posti a
sedere ed una scuola di
teatro diretta dal maestro Renato Carpentieri (nella foto) inserita
all'interno del CUT (Centro universitario Teatrale) , rappresenta
quindi una mosca bianca nel panorama universitario.
"D'altra parte - dichiara Isabella Innamorati, delegato del Rettore
alle attività teatrali - la crescita dei corsi di laurea in Discipline
delle arti figurative, della musica e dello spettacolo ha contribuito
a potenziare l'interesse per l'arte della messinscena da sempre
molto vivo nel mondo universitario". La scelta di ospitare una
scuola teatrale "permette ai nostri studenti di misurarsi con le
reali difficoltà, ma anche con le entusiasmanti possibilità delle
tecniche performative. Si tratta, quindi - aggiunge la Innamorati di un'opportunità per conoscere l'arte teatrale dal suo interno con
concretezza e immediatezza. Il lavoro didattico della scuola si
pone, inoltre, come valido elemento di verifica delle conoscenze
in rapporto con gli insegnamenti di teatro, cinema, danza, musica
presenti nei vari corsi di laurea dell'Ateneo".
Ma il Teatro funge da volano anche per le iniziative culturali delle
stesse cattedre "perché è lo spazio più adatto per realizzare
progetti di interesse scientifico e artistico e per promuovere
attività di ricerca sulle arti performative, il cinema, la musica: in
questo senso si prevedono, infatti, già vari appuntamenti di
spettacolo e di lezioni-concerto nella prossima primavera". E'
un'opportunità offerta per accostarsi al teatro professionistico di
qualità senza troppo allontanarsi da casa. Premesse per un
percorso in grado "di confermare l'Ateneo di Salerno come un
giacimento di saperi e di entusiasmi nel panorama meridionale e
nazionale".
Visite specialistiche gratuite per gli studenti e asilo nido aziendale
IL WELFARE UNIVERSITARIO
Le residenze
Alloggi dotati
di ogni
comfort
Alloggi dotati di ogni
confort, in stanza
singola o doppia con
servizi, sale per attività
culturali e ricreative,
spazio internet,
biblioteca, aria
condizionata e posti
auto. Sono queste le
caratteristiche delle
residenze universitarie
del Campus di Salerno
che, inaugurate nel
2008, saranno assegnate
per l'anno accademico
2009-2010.
"I lavori - dichiara il
rettore, prof. Raimondo
Pasquino - sono iniziate
nell'ottobre del 2003 e,
in poco più di cinque
anni, si è arrivati ad un
risultato importante sia
sotto il profilo
urbanistico che sociale.
L'intera opera,
cofinanziata dal Miur,
dalla regione Campania
e dall'Ateneo di Salerno,
è costata 15 milioni e
500 mila euro".
Si tratta di 282 unità
abitative di cui 210 posti
letto in stanza singola,
11 per utenti con
disabilità fisica o
sensoriale, e 72 in 24
miniappartamenti da
destinare ad altra
utenza.
L'Università degli Studi di Salerno - sotto la guida del rettore Raimondo Pasquino - è fortemente
impegnata nel campo del sociale. Da luglio è attivo il Centro medico polispecialistico all'interno
del campus universitario, per fornire assistenza
medica agli studenti oltre che al personale dell'università. L'iniziativa è frutto di una convenzione stipulata tra l'Università degli studi di Salerno
e l'Asl Sa 2. Il campus, dunque, non solo inteso
come universo di saperi, ma come cittadella in grado di rispondere a 360 gradi alla esigenze della comunità universitaria. Impegnato a promuovere
l'aggregazione, con sempre nuovi punti d'incontro per gli studenti, e propulsore di servizi extra
didattici: dalle prestazioni mediche gratuite per
gli studenti alle attività d'indagine sulle patologie
del territorio promosse dal centro poliambulatoriale. L'ambulatorio medico è realizzato in ambienti spaziosi e luminosi, con attrezzature all'avanguardia nei vari campi diagnostici. Funzionale alla vita soprattutto degli studenti, rimane aperto
quando il campus è in attività: gestito da personale medico e infermieristico fornito dall'Asl, è attivo dal lunedì al venerdì. Con la semplice presentazione del documento che attesta l'iscrizione ad
una facoltà dell'ateneo, è possibile avvalersi delle
prestazioni specialistiche di Dermatologia, Gine-
cologia, Oculistica, Odontoiatria e Otorinolaringoiatria. Le prestazioni specialistiche, che è possibile prenotate tramite il call center 089255400, sono
gratuite per gli studenti. Saranno effettuati presso
il centro anche screening di prevenzione per malattie invalidanti. Dagli albori della Scuola medica
salernitana, l'ateneo punta non solo alla formazione d'avanguardia in campo medico ma a strutture
adeguate e moderne. Ma il Welfare universitario
non si ferma qui. La prossima primavera sarà inaugurato l'asilo nido, in fase di realizzazione, nato
per rispondere alla esigenze dei genitori che lavorano in ateneo, divisi tra la gestione dei piccoli e il
proprio lavoro. Potranno usufruire del servizio nido anche le studentesse madri. La nuova struttura, realizzata per agevolare soprattutto i dipendenti dell'ateneo salernitano- in grado di accogliere
20 lattanti e 41 divezzi - è il primo asilo nido collegato ad un ateneo in Campania e secondo in Italia,
dopo quello di Parma. Ottemperante alla normativa europea, l'ateneo ha ricevuto un elogio del presidente della commissione sanità pubblica del Parlamento europeo, Marcello Vergola, che ha chiesto copia della convenzione sottoscritta dall'ateneo salernitano con l'Asl per assumerla a modello
per quelle università «che non hanno ancora provveduto a farlo».
14
Lunedì 13 Luglio 2009 Corriere del Mezzogiorno
NA
UNIVERSITÀ DEL SANNIO
Il rettore
Un moderno Politecnico, dove si integrano componenti tecnologiche, scientifiche ed economiche
GARANZIE
NEL CENTRO STORICO DI BENEVENTO
E CONFRONTO
CON LE IMPRESE
di FILIPPO BENCARDINO*
L’
Ateneo beneventano è piccolo e
ospitale e si trova in una città a
misura di studente, pronta a offrire nuove residenze universitarie e maggiori servizi ai propri iscritti.
Situato nel centro storico di Benevento,
mantiene un rapporto costante con il mondo imprenditoriale, cercando di adeguare
l’offerta didattica alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.
A seguito del decreto 270 del 2004 abbiamo provveduto al riordino della didattica.
Ad oggi oltre due terzi dei corsi di laurea
dell’Ateneo sannita sono stati riformati, riducendo il numero degli
insegnamenti e degli
esami e semplificando
i percorsi formativi.
Ma i nostri futuri professionisti non saranno solo dei tecnocrati
perché cerchiamo di
preparare gli studenti
anche agli impegni civici, ai cambiamenti
della società, ai dilemmi etici.
Questa che stiamo vivendo è una fase particolarmente difficile per i giovani, che vedono il futuro e la carriera assai incerti. A
loro bisognerà prestare grande attenzione e
individuare risorse e prospettive di soddisfazione professionale consone al ruolo importante che svolgono nell'accademia e nella società.
La promozione culturale che abbiamo intrapreso, fatta di convegni, divulgazione
scientifica, attività teatrali e musicali, i momenti di incontro con gli studenti, anche
con l’introduzione del garante degli studenti, il confronto con l’imprenditoria, puntano a costruire una rete di rapporti e sollecitazioni positive che vanno oltre il normale
percorso di studio nelle aule. In questo contesto ci impegniamo perché siano garantiti
maggiori servizi, luoghi da vivere e possibilità per fare esperienza nel mondo del lavoro, attraverso l'attivazione di tirocini formativi in Italia e all’estero.
L’Ateneo Sannita è una istituzione giovane, anche per l’età media del suo corpo accademico, pur contando, tra i suoi docenti,
studiosi di consolidata ed affermata esperienza. Il rapporto tra studenti e professori
valorizza la reciprocità delle relazioni in un
ambiente di apprendimento aperto e flessibile. A Benevento si punta, inoltre, sulla
qualità della ricerca che ha permesso di sviluppare eccellenze e di ottenere riconoscimenti internazionali.
*Rettore dell’Università
degli Studi del Sannio
Una cittadella degli studi per il più piccolo e il più giovane degli Atenei
U
na cittadella degli studi, nel
centro storico di Benevento.
L'Università degli Studi del
Sannio si presenta oggi come un modello sperimentale di moderno Politecnico, dove si integrano componenti tecnologiche, scientifiche ed
economiche. Per lo studente tutto è a
portata di mano: biblioteche, mensa
universitaria, foresteria, laboratori, attività culturali e servizi specializzati.
Nonostante sia il più piccolo ed il
più giovane degli Atenei della Campania, l'Università del Sannio si caratterizza per la sua dinamicità e per il suo
spiccato orientamento al mercato del
lavoro.
Quel "piccolo" a cui si ispira (gli
iscritti sono circa 8mila) è capace di respirare la globalizzazione e starci dentro in chiave di produttività. Lo sanno
bene i 194 docenti, i 183 operatori tecnico-amministrativi, i 76 dottorandi.
Tutti insieme si propongono ai giovani
studenti nell'ambito di 4 Facoltà (Economia, Ingegneria, Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, Scienze Economiche e Aziendali), 23 corsi di laurea
attivi, di cui uno interateneo con la
SUN in Scienze politiche, 5 dipartimenti, 1 centro di eccellenza, 3 scuole di
specializzazione, 8 master di primo e secondo livello.
Sorta per essere uno dei settori primari dello sviluppo sociale, economico
e culturale del territorio, l'Università
del Sannio da tempo persegue una fattiva collaborazione con le istituzioni locali e regionali, politiche e imprenditoriali, per promuovere una visione condivisa dello sviluppo, anche attraverso
la formazione imprenditoriale dei propri studenti.
Frequenti e intensi gli scambi con le
Università europee e d'oltreoceano. Un
crocevia di arrivi e partenze: nel grande areopago targato Erasmus, gli studenti sanniti sono ben presenti. Numerosi gli scambi di dottorato anche con
gli Stati Uniti e la Cina. Finanche missioni di docenti beneventani in Slovacchia, Turchia e altri Paesi, con corsi intensivi di lingua e cultura italiana, per
ragazzi stranieri che scelgono il Sannio
per il loro programma di studi. Presso
l'Ateneo, il Claus mette a disposizione
degli studenti un laboratorio multimediale per imparare altre lingue.
Da qualche anno vengono valorizzate le tesi di laurea più interessanti con
borse di studio per i neolaureati e stage
presso aziende internazionali. Incontri
periodici, intitolati "Laureati e Laurean-
Benevento. Sotto, aula dell’Università degli studi del Sannio
di" valorizzano i lavori prodotti dagli
studenti, presentandoli ad alcuni dei
massimi esponenti del mondo imprenditoriale nazionale.
Per le immatricolazioni, anche quest'anno nel mese di settembre sono previste prove di orientamento obbligatorie ma non selettive, prima dell'immatricolazione ai diversi corsi di laurea.
Presso la Segreteria studenti viene istituito uno specifico sportello di Orientamento per le pre-iscrizioni e le iscrizioni, che si possono effettuare in modalità on-line, accedendo al servizio dal sito web www.unisannio.it.
Servizi agli studenti
Per lo studente tutto è a portata
di mano: biblioteche, mensa
universitaria, foresteria, laboratori,
attività culturali e servizi specializzati.
15
Corriere del Mezzogiorno Lunedì 13 Luglio 2009
NA
UNIVERSITÀ DEL SANNIO
Internazionalizzazione
L’iniziativa / 1
L’inizativa / 2
La storia di Miranda
e del prestigioso dottorato
in Experimental Biology
L’unico master in Italia
per la gestione dei beni
confiscati alle mafie
Una Carta etica di Ateneo,
per proteggere e a promuovere
una serie di principi e valori
Laurearsi all'Università del Sannio e continuare
l'attività di ricerca presso una università europea
non è così difficile. Lo ha fatto, per esempio,
Miranda, una giovane studentessa che, dopo aver
partecipato al progetto Erasmus ed aver
conseguito presso l'Ateneo sannita il titolo di
dottore in Biologia con il massimo dei voti, è stata
selezionata per il prestigioso dottorato
Internazionale in "Experimental Biology and
Biomedicine" presso l'Università di Coimbra in
Portogallo. La storia sta a voler dire che come lei
altri studenti seguono lo stesso percorso di
specializzazione, sperimentando così l'essere
cittadini europei.
Inoltre, ogni anni l'Ateneo sannita registra
numerose adesioni al Programma Erasmus
Placement, che sostiene stage presso imprese o
centri di formazione e di ricerca europei.
L'impegno e la qualità degli studenti sanniti hanno
permesso di consolidare la collaborazione tra
l'Ateneo di Benevento e la prestigiosa l'Università
di Coimbra in Portogallo, ponendo le basi per un
progetto di internazionalizzazione che prevede
l'istituzione, nell'anno accademico 2009-2010, di
un double degree in "Molecular and Cellular
Biology".
E’ l'unico master in
italia per la gestione
dei beni confiscati alla
criminalità
organizzata e contro
tutte le mafie e
rappresenta un
esempio di quanto un
ateneo possa
contribuire a favorire
in concreto la crescita
e l'attuazione di
programmi di alto
profilo sociale e
culturale. Si tratta del
primo percorso post laurea di questo tipo che per
seconda edizione sarà attivato a settembre nell'anno
accademico 2009/2010.
La Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali
dell'Università del Sannio, in collaborazione con Libera,
nomi e numeri contro le mafie, Fondazione Unipolis,
Regione Campania, Agrorinasce, enti istituzionali,
nazionali e locali, figure di spicco del sistema giudiziario,
impegnate nelle attività di contrasto alla criminalità,
hanno progettato e attuato un master che forma una
figura professionale manageriale, in grado di gestire i
beni confiscati alla delinquenza organizzata secondo le
modalità previste dalla legge n. 109/1996, capace di calare
le conoscenze tecniche nel mondo complesso delle
aziende confiscate, sensibile al tema della collaborazione
tra gli organismi pubblici e privati.
La prima positiva esperienza e l'entusiasmo con il quale
Don Ciotti, presidente e anima di Libera, l’associazione
contro tutte le mafie, ha valutato l'iniziativa, inducono
l'Università del Sannio a promuovere la seconda edizione.
Il percorso formativo inoltre, dopo una prima fase di
base, si sdoppierà in due specializzazioni dirette ad
approfondire la tematica sia nel campo della assistenza
agli organi giudiziari ed amministrativi nella fase del
sequestro del bene, sia nel campo della gestione in senso
stretto del bene confiscato.
L'Università del
Sannio ha redatto una
Carta etica di Ateneo,
tesa a proteggere e a
promuovere il
rispetto di una serie
di principi e valori
imprescindibili per
l'intera istituzione
universitaria.
La carta etica è il
paradigma al quale
rifarsi per ribadire e
rispettare la propria
autentica vocazione e
per qualificare, in termini etici, le relazioni interne ed
esterne. Propone principi quali dignità, libertà e
responsabilità e li codifica in comportamenti quali dedizione,
trasparenza, imparzialità, lealtà e rispetto, toccando
dimensioni impegnative quali la consapevolezza del proprio
ruolo, la libertà di ricerca e insegnamento, il conflitto
d'interessi, la proprietà intellettuale, le pari opportunità.
Nel configurare lo stile della condivisione dei valori e del
rispetto dei principi, la Carta promuove sempre più il profilo
alto di una risposta solidale e corresponsabile, nell'ufficio,
per il bene di tutti; responsabilità, personale e comunitaria,
da cui nessuno può dichiarasi in alcun modo esente e da cui
deriva la qualità di quella risposta.
"La necessità di dotarsi di un documento di tal genere - ha
dichiarato il rettore Bencardino - non nasce sotto la spinta di
sensazioni diffuse, ma da una lunga riflessione avviata da
tempo all'interno della comunità accademica sul bisogno di
un riferimento, non normativo, ma valoriale".
"Se la Persona - si legge nelle motivazioni del documento - si
definisce eticamente mediante "consapevolezza di sé, con e
per l'altro, in Istituzioni giuste", l'Università del Sannio, nella
specificità del suo ruolo, appunto per promuovere la qualità
della Persona e delle sue molteplici relazioni, deve costituirsi,
in tutti i suoi ambiti, come Istituzione giusta riconoscibile
che rende possibile e favorisce il conseguimento di così alto
fine".
La manifestazione è diretta da Ugo Gregoretti
A Benevento studenti da tutto il mondo
per Universo Teatro 2009
Le Università di tutto il
mondo unite all'insegna del
teatro. Si svolgerà a fine ottobre la terza edizione di
Universo Teatro, la rassegna
teatrale internazionale organizzata dall'Ateneo sannita,
dal Comune di Benevento e
dalla Solot Compagnia Stabile di Benevento. Il festival è
rivolto a gruppi teatrali universitari di tutto il mondo.
Il regista Ugo Gregoretti è direttore artistico della manifestazione e curerà, anche
quest'anno, la regia dello
spettacolo degli studenti
del Cut Unisannio. Il festival
è indirizzato a gruppi teatrali di studenti universitari
provenienti dagli atenei di
tutto il mondo. L'evento
non vuole essere una semplice vetrina di esperienze,
bensì una vera occasione di
confronto culturale. In questo senso la diversità culturale, tecnica e linguistica è
la cifra distintiva sulla quale
si basa l'idea stessa del festival e da cui si dipanano tutte le manifestazioni che la
compongono: messe in scena, laboratori, convegni e feste in un'intera settimana all'insegna della cultura e del
divertimento.
Non dimenticando che in
città c’è un luogo fisico, il
Mulino Pacifico, che ospita
da qualche anno la Scuola di
recitazione della Città di Benevento “TeatroStudio”. E
un luogo dove per sei giorni
alla settimana e qualche volta sette si danno convegno
una cinquantina di giovani
e giovanissimi della nostra
città per fare, vedere, studiare, amare il teatro.
Due momenti di spettacolo in due scatti di Ernesto Pietrantonio
16
NA
Lunedì 13 Luglio 2009 Corriere del Mezzogiorno
Scarica

campania/direzione/01 13/07/09