Lighting Design and
Application Centre
Philips Lighting
Rue des Brotteaux
01708 MIRIBEL Cedex
France
Tel +33 (0)4 78 55 82 61
Fax +33 (0)4 78 55 82 45
Author: Indranil Goswami
October 2006
Layout : Press’ Citron - Dijon
LEDflood BCP730
Guida applicativa
© Koninklijke Philips Electronics N.V. 2006
All rights reserved. Reproduction in whole or in part is prohibited without the prior written consent
of the copyright owner.The information presented in this document does not form part of any quotation
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No liability will be accepted by the publisher for any consequence of its use. Publication thereof
does not convey nor imply any license under patent- or other industrial or intellectual property rights.
Índice
Panoramica della gamma
4
Prestazioni ottiche
6
Analisi degli effetti
di illuminazione
10
Miscelazione del colore
14
Introduzione
Obiettivo di questo studio è sviluppare una
guida utilizzabile come strumento per
assicurare un impiego ottimale del prodotto.
Questo opuscolo fornisce le seguenti
informazioni:
• Specifiche del prodotto, che definiscono
i parametri delle prestazioni in termini di
emissione luminosa, costruzione, gamma,
ottiche e installazione.
• Confronto delle prestazioni del prodotto
con altre sorgenti luminose tradizionali e
analisi dettagliata del modo in cui gli
eccellenti sistemi ottici assicurano migliori
risultati con un numero inferiore di lumen.
• Indagine del rapporto tra la nostra
percezione di oggetti visibili in relazione
all’ambiente e ai parametri che definiscono
il modo in cui noi vediamo gli oggetti per
un particolare set di applicazioni.
• I requisiti di performance visiva sono abbinati
alle specifiche del prodotto per determinare
le situazioni e i limiti entro i quali è possibile
ottenere risultati ottimali. È fornita una guida
passo-passo applicabile a situazioni reali.
• Breve introduzione alla miscelazione del
colore con esempi del modo in cui la luce
colorata reagisce con differenti materiali.
2
3
Tabella 1: Sorgenti luminose
LUXEON® I
LUXEON® III
LUXEON® III blu
LUXEON® III verde
LUXEON® III bianco
LUXEON® I rosso
LUXEON® I ambra
Monocromatico:
blu, verde, bianco
(6500 K standard)
rosso, ambra
Bicolore:
ciano
bianco caldo
(3500 K standard)
Circa 1 W (nominale)
Circa 2,4 W (nominale)
23 lm (nominale)
64 lm (nominale)
65 lm (nominale)
44 lm (nominale)
36 lm (nominale)
9 x Luxeon® III
9 x LUXEON® I
5 x LUXEON® III blu
+ 4 x LUXEON® III verde
5 x LUXEON® III bianco
+ 4 x LUXEON® I ambra
Sistema ottico: Zoom Spot & Beam Locker
Tutti i LED sono dotati di ottiche collimanti ad alto rendimento che
garantiscono una distribuzione precisa della luce e un illuminamento
uniforme. Inoltre, LEDflood dispone dell’innovativo sistema brevettato
Zoom Spot, che consente di regolare in continuo il fascio luminoso
da 2 x 3° a 2 x 13° in un unico proiettore. Il dispositivo Beam Locker
assicura il corretto bloccaggio della lente dopo la regolazione.
SI ha quindi un controllo ottimale della dispersione luminosa senza
necessità di ulteriori accessori.
Panoramica della gamma
Una nuova filosofia di illuminazione e di valorizzazione delle strutture
architettoniche con luce bianca e colorata che consente di lasciare il
massimo spazio alla creatività. Il nuovo LEDflood per illuminazione
frontale e di accento integra tecnologie all’avanguardia, come i LED ad
alta potenza e i sistemi di controllo dell’illuminazione. L’elevata qualità
visiva e l’innovativa sorgente luminosa di lunga durata dotata di ottiche
collimanti a elevato rendimento offrono una nuova e avanzata soluzione
illuminotecnica per applicazioni con proiettore per esterni.
4
Installazione e manutenzione
LEDflood si fissa a plafone o a parete.
Si distingue per l’elevata flessibilità di
posizionamento e puntamento. Massima
libertà di installazione e vasta gamma di
effetti di illuminazione grazie all’orientabilità
verticale da –67,5° a +67,5° e orizzontale da
-170° a +170°. L’unità elettrica esterna può
essere installata fino a 30 metri di distanza
dal modulo ottico LEDflood. È necessaria
una scatola di giunzione (non fornita in
dotazione) per il collegamento alla rete.
Principali applicazioni
• Parchi/giardini
• Edifici classici e moderni
• Ponti e altre strutture
80
Materiali e finitura
Corpo in alluminio pressofuso e finitura di
alta qualità che garantisce una struttura solida
e robusta. Di conseguenza, LEDflood è in
grado di resistere alle condizioni più estreme
(IP66).Vetro temprato con serigrafia di colore
argento e finestra ottica trasparente. Cornice
frontale in acciaio inossidabile satinato, con
marchio Philips. Ottiche primarie e secondarie
in PMMA.Vernice standard: grigio metallizzato
(simile a RAL 9006); altri colori disponibili
su richiesta.
126
258
108
169
80
Caratteristiche
• Con la sua unità elettrica separata, LEDflood presenta un design pulito
e compatto.
• Reattore elettronico 220 – 240 Vca, 50/60 Hz.
• 2 pressacavi interni PG 13,5 (3 x 2,5 mm2 max).
• Il modulo ottico LEDflood è dotato di cavo di tipo HO7RNF 3 x 0,5 mm2,
lunghezza 3 m, per il collegamento all’unità elettrica separata.
• Un pressacavo esterno PG7 da montare sull’unità elettrica esterna
è fornito di serie per i sistemi di controllo.
• Per la variazione dell'intensità luminosa monocromatica e bicolore
sono disponibili due protocolli: DALI e 1 - 10 V. Il protocollo DMX è
disponibile per la regolazione del colore (sistema Rosso,Verde, Blu).
• Consumo inferiore a 36 W.
• Temperatura di esercizio da –20 °C fino a 35 °C in esterni.
• Lunga durata, pari a 50.000 ore; -30% deprezzamento flusso.
• Modulo ottico LEDflood sigillato ermeticamente.
• Gestione termica per assicurare la lunga durata.
Colori disponibili
LEDflood è disponibile nei seguenti colori:
Bianco
Bianco caldo
Ambra
Rosso
Verde
Blu
Ciano
RGB
AWB
5
Prestazioni ottiche
Confronto con le sorgenti luminose
tradizionali:
La Tabella 2 indica l’emissione luminosa totale
di ciascuna versione di LEDflood.Ai fini del
confronto, nella Tabella 3 è indicata l’emissione
luminosa di alcune delle lampade tradizionali
più simili.
Colore
BIANCO
BIANCO CALDO
ROSSO
BLU
VERDE
AMBRA
CIANO
RGB
AWB
Lumen
585
469
396
207
576
324
371
393
372
Watt
21.6
16.0
9.0
21.6
21.6
9.0
21.6
17.4
17.4
Lm/W
27.1
29.3
44.0
9.6
26.7
36.0
17.2
22.6
21.4
Lumen
250
800
975
Watt
20
50
75
Lm/W
12.5
16.0
13.0
Confronto per luce bianca:
Questo confronto è piuttosto utile poiché
consente di determinare immediatamente le
applicazioni per cui LEDflood è più adatto.
Una lampada alogena 20-W, 50-W o 75-W
risulterebbe ideale per numerose applicazioni
di illuminazione d’accento per esterni, nelle
quali LEDflood consente di ottenere risultati
paragonabili.
Tabella 3
Lampada
ALOGENA 12V20W
ALOGENA 12V50W
ALOGENA 75W
Applicazioni con luci colorate:
La situazione nel caso di applicazioni con luci
colorate è piuttosto diversa. Con sorgenti di
luce convenzionali è necessario un filtro per
ottenere la luce colorata. Poiché parte della
luce è assorbita dal filtro, l’efficienza è inferiore.
Tabella 4
Filtro
Senza filtro
Filtro luce fredda F-COF
Filtro luce calda F- AF
Filtro colorato giallo F-YE
Filtro colorato verde F-GN
Filtro colorato blu F-BL
Filtro colorato rosso F-RD
Filtro rosso dicroico DF-RD
Filtro verde dicroico DF-GN
Filtro magenta dicroico DFMG
Filtro giallo dicroico DF-YE
Filtro ciano dicroico DF-CY
Filtro blu dicroico DF-BL
Spettroradiometro
T (%)
x
265.00
0.381
197.11
0.339
74
170.30
64
0.439
198.50
75
0.439
26
0.297
67.67
25.17
9
0.185
21.79
0.695
9
24.10
9
0.696
68.47
26
0.179
12
0.451
33.12
223.60
84
0.498
143.60
54
0.215
38.85
15
0.131
L(Cd/m2)
y
0.364
0.355
0.393
0.418
0.543
0.151
0.305
0.294
0.708
0.177
0.489
0.372
0.166
Il flusso diretto
è controllato
da una lente
Flusso non
controllato
TIR
(Total Internal
Reflection,
Riflessione
interna totale)
Flusso perso
Riflettore HID
La Tabella 4 mostra la quantità di luce assorbita
quando si utilizzano filtri con sorgenti di luce
tradizionali.T indica il fattore di trasmissione
misurato per ciascun filtro. La misurazione è
stata eseguita utilizzando MVF606NB / CDMT 150W/942 con filtri dicroici e testata con
uno spettroradiometro al fine di misurare la
luminanza e le coordinate cromatiche della
sorgente di luce. L’angolo di incidenza è i=O.
Collimatore LED
Figura 2
Con i LED non sono necessari filtri poiché i
LED emettono autonomamente luce colorata.
Inoltre, nel calcolo delle misurazioni
dell’emissione luminosa è considerata la
sensibilità spettrale dell’occhio umano ai
differenti colori. Pertanto, nelle applicazioni
con luce colorata i LED sono più efficienti.
L’efficienza luminosa di LEDflood lo rende ideale
per numerose applicazioni di illuminazione
d’accento. Si dimostra inoltre la soluzione migliore
nelle applicazioni con luce colorata poiché non
si registrano perdite da assorbimento.
6
Figura 1
Diametro
Tabella 2
Distanza
Zoom spot
2x3°
2x3 0
2x13°
2x130
Figura 3
1m
2m
3m
4m
5m
6m
7m
8m
LEDflood utilizza un principio differente di
controllo della luce rispetto ai proiettori
tradizionali. Mentre in questi ultimi viene
utilizzato un riflettore attorno alla sorgente
luminosa, LEDflood utilizza un collimatore
attorno a ciascun LED. La luce è controllata
utilizzando il principio della riflessione
interna totale. Inoltre, il flusso diretto
proveniente dal LED è controllato con
l’ausilio di una lente. Di conseguenza, con
LEDflood, il controllo del flusso luminoso
è nettamente superiore.
Ad esempio, nella Figura 1 confrontiamo il
controllo della luce di LEDflood rispetto a
Decoflood. Nel caso di Decoflood, solo il
12% del flusso è all’interno del fascio, mentre
con LEDflood il 22% del flusso è all’interno
del fascio. Pertanto, LEDflood è più efficace
nel direzionamento della luce nel punto
necessario poiché utilizza la luce in modo
più efficiente.
È questa la ragione per cui LEDflood consente
di ottenere risultati migliori nonostante il
minore numero di lumen.
Con l’ausilio di Zoom Spot è possibile regolare
il fascio da 2 x 3 gradi a 2 x 13 gradi. In questo
modo è possibile effettuare regolazioni precise
delle dimensioni dello “spot” luminoso a una
determinata distanza, nonché creare due “spot”
di uguali dimensioni a partire da distanze di
orientamento diverse. Ciò è particolarmente
utile quando è richiesto un controllo molto
preciso della luce in presenza di limitazioni
determinate dal punto di installazione.
Se utilizzato correttamente, LEDflood
consente di ottenere buoni risultati in molte
applicazioni di illuminazione d’accento.
La Figura 3 e la Tabella 5 mostrano il diametro
del fascio luminoso (fino al 50% del valore di
picco) per tre opzioni di fascio a distanze
comprese tra 1 metro e 8 metri. La Tabella 6
indica l’illuminamento medio in lux all’interno
del cerchio per la versione bianca. I dati
fotometrici sono disponibili inoltre nel database
CalcuLux.
Nella sezione seguente valutiamo come i
livelli di luce ottenuti corrispondono ai
requisiti di illuminazione per le differenti
applicazioni d’accento in diverse condizioni
di ambiente e di superficie.
7
Prestazioni ottiche
Tabella 5
Fascio
Angolo
del fascio
Fascio stretto
Fascio medio
Fascio largo
6
14
26
Semifascio
3
7
13
Distanza v/s /Diametro (m)
Radianza
0.0524
0.1222
0.2269
1
2
3
4
5
6
7
8
0.1
0.2
0.5
0.2
0.5
0.9
0.3
0.7
1.4
0.4
1.0
1.8
0.5
1.2
2.3
0.6
1.5
2.8
0.7
1.7
3.2
0.8
2.0
3.7
Tabella 6
Fascio
Angolo
del fascio
Fascio stretto
Fascio medio
Fascio largo
6
14
26
Semifascio
3
7
13
Radianza
Distance v/s Average illuminance (lux)
0.0524
0.1222
0.2269
1
2
3
4
5
6
7
8
18564
2900
939
2944
504
211
1488
244
92
739
139
52
492
89
35
361
59
24
245
44
18
199
34
14
I requisiti di illuminazione nelle applicazioni per
esterni dipendono dal tipo e dalle condizioni
della superficie del materiale utilizzato sulla
facciata, dalla quantità di luce presente
nell’ambiente e anche dal tipo di sorgente
luminosa utilizzata. La Tabella 7 indica i requisiti
di illuminazione di molti materiali architettonici
comunemente utilizzati in diverse condizioni
di ambiente. L’utilizzo della tabella è spiegato
di seguito mediante un esempio.
Per esempio, se scegliessimo il cemento
architettonico in un ambiente illuminato in
maniera brillante e utilizzassimo una luce
bianca fredda, per una superficie abbastanza
pulita avremmo bisogno di 390 (= 200 x 1,3 x 1,5) lux, mentre per
una superficie sporca avremmo bisogno di 520 (= 200 x 1.3 x 2) lux.
Per una superficie sporca l’illuminamento richiesto verrebbe raggiunto
a una distanza di 2 metri con un fascio medio e a una distanza di
5 metri utilizzando un fascio stretto (tabella 6). In entrambi i casi il
diametro dello “spot” luminoso è di 0,5 metri!
In questo modo possiamo innanzitutto selezionare quanto illuminamento
è richiesto per rendere ben visibile l’oggetto e quindi utilizzare il fascio
corretto e la corretta distanza di puntamento per assicurare che sia
ottenuta l’illuminazione desiderata. La scelta del fascio in pratica
dipende dalla dimensione dell’oggetto da illuminare. Per questo si
rimanda alla Tabella 5, che mostra il diametro del punto luminoso a
una determinata distanza.
Figura 4
Tabella 7
Coefficiente di correzione
Illuminamento in lux
Materiale facciata
Ambiente circostante
Scarsamente Adeguatament Illuminato in
illuminato
illuminato modo brillante
Pietra chiara, marmo bianco
Pietra di colore intermedio, cemento, marmo di colore chiaro
Pietra scura, granito grigio, marmo scuro
Mattone giallo chiaro
Mattone marrone chiaro
Mattone marrone scuro, granito rosa
Mattone rosso
Mattone scuro
Cemento architettonico
Rivestimento in alluminio: finitura naturale
Rivestimento in alluminio: vernice termoindurente - rosso, marrone, giallo - saturi (10%)
Rivestimento in alluminio:vernice termoindurente - blu, verde (10%)
Rivestimento in alluminio: vernice termoindurente - rosso, marrone, giallo - medi (30-40%)
Rivestimento in alluminio: vernice termoindurente - blu, verde - medi (30-40%)
Rivestimento in alluminio: vernice termoindurente - rosso, marrone, giallo - pastello (60-70%)
Rivestimento in alluminio: vernice termoindurente - blu, verde - pastello (60-70%)
8
Temperatura
colore
Condizione
superficie
Fredda
Calda
Abbast anza
pulita
Sporca
20
40
100
35
40
55
100
120
60
200
30
60
150
50
60
80
150
180
100
300
60
120
300
100
120
160
300
360
200
600
1.0
1.1
1.0
1.2
1.2
1.3
1.3
1.3
1.3
1.2
0.9
1.0
1.1
0.9
0.9
1.0
1.0
1.2
1.2
1.1
3.0
2.5
2.0
2.5
2.0
2.0
2.0
1.5
1.5
1.5
5.0
5.0
3.0
5.0
4.0
4.0
3.0
2.0
2.0
2.0
120
180
360
13
.
11
.
15
.
20
.
120
180
360
1.0
1.3
1.5
2.0
40
60
120
1.2
1.0
2.0
4.0
40
60
120
1.0
1.2
2.0
4.0
20
30
60
1.1
1.0
3.0
5.0
20
30
60
1.0
1.1
3.0
5.0
Fattore d’accento = 2
Percepibile
Fattore d’accento = 5
Lievemente teatrale
Utilizzo dei fattori d’accento:
Nelle applicazioni di illuminazione d’accento
è utile utilizzare i fattori d’accento per
ottenere l’effetto visivo desiderato.
Il fattore d’accento è definito come il
rapporto tra luminosità dell’oggetto e
luminosità dello sfondo.
La Figura 4 indica i fattori d’accento richiesti
per ottenere determinati effetti visivi.
Un maggiore fattore d’accento rende un
oggetto più evidente in relazione all’ambiente.
È pertanto possibile rendere un oggetto più
evidente sia aumentandone la luminosità che
riducendo la luminosità dello sfondo.
Ad esempio, se lo sfondo è 10 lux e
l’illuminamento sull’oggetto è 500 lux, il
fattore d’accento è 50 e l’effetto visivo
è ‘molto drammatico’.
Fattore d’accento = 15
Teatrale
Fattore d’accento = 30
Drammatico
Fattore d’accento = 50
Molto drammatico
Guida passo-passo
Punto 1: Determinare la dimensione dell’oggetto da illuminare,
la distanza di puntamento e il fascio scelto, prendendo
in considerazione le limitazioni imposte dal luogo
di installazione (Tabella 5).
Punto 2: Selezionare il livello di illuminamento desiderato,
tenendo in considerazione il materiale della facciata
e le condizioni dell’ambiente (Tabella 7).
Punto 3: Selezionare il fattore d’accento richiesto per raggiungere
l’effetto visivo desiderato (Figura 4).
Punto 4: Confermare le posizioni degli apparecchi per raggiungere
i livelli di illuminamento desiderati (Tabella 6).
9
Analisi degli effetti di illuminazione
Estudio de efectos luminosos:
haz ancho
Figura 5
La Figura 9 mostra alcune
opzioni di installazione a
pavimento, a parete o
su palo. È importante
sottolineare che le opzioni di
luce radente devono essere
limitate esclusivamente alle
versioni monocromatiche.
Monocromatico, bicolore e tricolore
Figura 7
Monocromatico, bicolore e tricolore
Monocromatico
Distanza = 1 m
Distanza = 2 m
Distanza = 3 m
Distanza = 4 m
Distanza = 5 m
Distanza = 6 m
Distanza = 7 m
Distanza = 8 m
Monocromatico
7m
6m
5m
4m
30 degrees
3m
2m
Figura 6
Le seguenti 3 pagine mostrano
i livelli di illuminamento
ottenuti con un LEDflood
puntato a un angolo di
30 gradi sopra l’orizzontale,
come indicato nella Figura
10. La distanza tra LEDflood
e parete varia da 1 metro
a 8 metri a intervalli di
1 metro. I risultati sono stati
calcolati per fascio stretto,
fascio medio e fascio largo
per la versione bianca.
1m
8m
10
7m
6m
5m
4m
3m
2m
1m
11
Estudio de efectos luminosos:
medium beam
Figura 8
12
Estudio de efectos luminosos:
narrow beam
Figura 9
Distanza = 1 m
Distanza = 2 m
Distanza = 1 m
Distanza = 2 m
Distanza = 3 m
Distanza = 4 m
Distanza = 3 m
Distanza = 4 m
Distanza = 5 m
Distanza = 6 m
Distanza = 5 m
Distanza = 6 m
Distanza = 7 m
Distanza = 8 m
Distanza = 7 m
Distanza = 8 m
13
Miscelazione del colore
Figura 10
1
2
1
2
1
1
Bianco
1 canale indipendente
Ambra + Bianco
2 canali indipendenti
1
Verde
1 canale indipendente
3 canali indipendenti
1
2
1
3
2
3
1
2
1
2
1
1
2
1
3
2
Ambra
+ Bianco + Blu
3
Blu + Verde
2 canali indipendenti
Rosso + Blu + Verde
3 canali indipendenti
Illuminazione scenica
Figura 11
R
Ciano
B
Figura 12
A
Edificio
antico
Tramonto
Giallo
G
Magenta
W
Zenit
B
Edificio
moderno
LEDflood è disponibile in versione monocromatica, bicolore e tricolore.
Le versioni monocromatiche sono bianco, ambra, rosso, verde e blu,
le versioni bicolore sono ciano e ambra mentre le versioni tricolore
sono RGB e AWB. Le possibili soluzioni sono statiche ma possono
essere anche dinamiche se utilizzate con un sistema di controllo
dell’illuminazione. Sono possibili due modalità di miscelazione del
colore con LEDflood: RGB e AWB.
I nostri occhi vedono cosa viene riflesso da superfici differenti quando
vengono colpite da luce colorata. Ciò dipende dalle caratteristiche di
riflessione e dalla consistenza superficiale. La stessa parete o la stessa
superficie possono apparire completamente diverse se osservate sotto
illuminazione di colore differente. Allo stesso modo, due superfici che
appaiono diverse in normali condizioni di luce naturale possono apparire
molto simili se osservate sotto forte illuminazione monocromatica.
La miscelazione del colore RGB consente di ottenere i colori primari
dalle sorgenti di luce monocromatiche e i colori complementari
utilizzando miscelazioni bicolore. È inoltre possibile ottenere tinte
pastello miscelando il bianco alla luce colorata. Sia la miscelazione
bicolore che tricolore possono essere utilizzate per ottenere effetti
di illuminazione armoniosi e dinamici. Effetti dinamici possono essere
ottenuti mediante la regolazione dell’intensità luminosa nella
miscelazione monocromatica, bicolore e tricolore.
Come la miscelazione del colore AWB è possibile variare la
temperatura del colore per la sorgente bianca di base aggiungendovi
color ambra o blu.Tuttavia, è interessante notare che miscelando
il blu e l’ambra si ottiene il colore lavanda.
La Figura 16 mostra un esempio di miscelazione RGB. La miscelazione
monocromatica mostra solo ogni colore primario. La miscelazione
bicolore mostra i colori primari e secondari. La miscelazione tricolore
mostra tutti i colori e completa l’immagine.
Nelle Figure da 17 a 19 alla pagina seguente vediamo gli effetti della
miscelazione del colore AWB e RGB su due diverse superfici: una
parete bianca e una struttura metallica con superficie lavorata.
Sono mostrati sia i colori primari che i colori secondari.
Miscelazione colore AWB su una parete bianca
Miscelazione colore AWB su una struttura metallica
Ambra
Ambra
Bianco caldo
Lavanda
Bianco caldo
Lavanda
Bianco
Blu
Bianco
Blu
Azzurro
Azzurro
Miscelazione colore RGB su una parete bianca
Miscelazione colore RGB su una superficie metallica
Rosso
Rosso
Giallo
Magenta
Giallo
Magenta
Verde
Blu
Verde
Blu
Ciano
Ciano
È in fase di pubblicazione una guida separata sui colori e sui materiali: si consiglia
ai lettori di consultarla per maggiori informazioni sull’argomento.
Creek Elevation - Dubai, UAE - Lighting Designer: D. Passariello
14
15
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