marzo 2009 numero 9 Con il numero di marzo 2009 delle News from Brussels presentiamo ai nostri enti associati e ai lettori il nuovo direttore di Unioncamere Piemonte: Paolo Bertolino. Nato a Torino l’11 Novembre 1972, Paolo Bertolino é laureato in Giurisprudenza e dal 2001 è funzionario presso l'International Training Centre dell'International Labour Organization di Torino. La notizia di apertura è dedicata invece al programma di navigazione satellitare europeo, Galileo, che è stato protagonista a Bruxelles di un evento di respiro internazionale finalizzato ad illustrarne le recenti evoluzioni. Da questo mese offriremo inoltre maggiori informazioni sulle politiche sociali, sulle pari opportunità e sulle questioni di genere contemplate dal programma PROGRESS. Sempre di grande importanza per noi è il settore dell’imprenditorialità: un articolo è difatti dedicato all’iniziativa Erasmus dei giovani imprenditori. In chiusura segnaliamo le novità dalla Rete ERRIN, che rappresenta per noi un’utilissima fonte di informazioni e un punto di riferimento costante per stabilire partenariati. La Provincia di Torino ha contribuito al bollettino con un articolo sulla rete dei punti di informazione sull’Europa, Europe Direct, rifinanziata dalla Commissione Europea per il periodo 2009-2012. Vi Invitiamo quindi ad inviare articoli e notizie collegati ai programmi comunitari affinché vengano pubblicate nei prossimi numeri: il nostro bollettino può aiutare le vostre attività di disseminazione! SOMMARIO La notizia del mese pag. 2 La parola ai lettori pag. 6 Vetrina sull’Europa: legislazione, iniziative programmi e ricerca partner pag. 6 Eventi e giornate d’informazione pag. 21 Bandi e inviti a presentare proposte pag. 25 ERRIN’s Corner: novità dalla rete per la ricerca e l’innovazione pag. 34 marzo 2009 Numero 9 La Notizia del mese Growing Galileo 2009 La Global Navigation Satellite System Supervisory Authority (GSA), a due anni di distanza dal primo Galileo Day del 2007, ha organizzato un evento di grande risonanza europea ed internazionale per stimolare ricercatori e settore industriale ad investire in risorse, creatività ed idee innovative per individuare nuove applicazioni per il settore spazio. L’evento di fine gennaio ha voluto riunire gli operatori per presentare le tappe conseguite nell’evoluzione del sistema di navigazione satellitare europeo da quando Commissione, Consiglio e Parlamento hanno stabilito di finanziare la messa in opera di Galileo con risorse del bilancio comunitario. La parte conclusiva della conferenza ha invece illustrato il secondo invito a presentare proposte Galileo, lanciato in dicembre nell’ambito del Settimo Programma Quadro europeo di ricerca e sviluppo (7PQ). Galileo cresce Galileo è una realtà e l’operatività di EGNOS permette di anticipare la completa funzionalità del sistema di navigazione satellitare europeo, che sarà concluso solo nel 2013. EGNOS assicura difatti una maggiore precisione del segnale rispetto al sistema americano GPS, ha una copertura globale dell’Europa, dispone di ricevitori già operativi ed è disponibile a costi zero. L’infrastruttura Galileo, un tassello dopo l’altro, sta prendendo forma e sarà costituita da una costellazione di 30 satelliti, da circa 30 stazioni a tecnologia sensoriale, da 5 a base Telecom e da tre centri di controllo. Ma quali si sono rivelati sino ad ora i settori applicativi più promettenti? Le imprese sono pronte a cogliere la sfida e a fare la loro parte? Growing Galileo ha voluto quindi mettere in vetrina una serie di esperienze applicative già realizzate nei settori della telefonia mobile e delle comunicazioni per il mercato di massa, nel settore dei trasporti, a beneficio in particolare di logistica e sicurezza stradale, nella gestione dei pedaggi autostradali, nell’intervento e nella gestione delle situazioni di emergenza, nel settore agricolo e del controllo del territorio e dei fenomeni atmosferici e climatici. Numerose imprese hanno dimostrato di essere pronte, da citare ST Microelectronics, Navtec e il Gruppo Sanef, o ancora eRide che ha recentemente realizzato un “orologio cerca bambini”; tuttavia l’Europa sollecita il settore privato a passare ad una velocità superiore per sfruttare al meglio tutte le potenzialità di Galileo. 2 marzo 2009 Numero 9 La domanda a cui forse è ancora difficile trovare risposta è: “Chi è disposto a comprare un servizio basato su applicazioni Galileo? Qual è la tariffa applicabile? Se l’accesso al segnale è potenzialmente gratuito e illimitato non cosi si può dire degli innumerevoli servizi che le applicazioni renderanno disponibili sul mercato. Quanto è disposto a pagare il cittadino e per quali servizi?” Studi ed analisi ad oggi disponibili non forniscono indicazioni univoche, tuttavia le testimonianze delle imprese intervenute consentono di definire redditizi i servizi per il mercato di massa anche se erogati a tariffe molto basse. Altro tema centrale affrontato durante la conferenza è quello della necessità di collegare Galileo agli altri programmi in corso d’opera nell’ambito del Sistema Satellitare di Navigazione Globale. Il messaggio è stato chiaramente trasmesso da Fotis Karamitsos della Direzione generale Trasporti della Commissione Europea “Galileo ci parla di localizzazione” ha detto “ma possiamo e dobbiamo collegare i suoi servizi al settore delle comunicazioni, all’osservazione della Terra e a tante altre aree”. L’iniziativa europea per il Monitoraggio Globale per l’Ambiente e la Sicurezza (GMES) è un chiaro esempio di un programma strategico europeo che ha potenziali agganci con Galileo ed EGNOS. GMES difatti metterà insieme una gran massa di informazioni trasmesse da satelliti messi appositamente in orbita per immagazzinare dati dallo spazio sullo stato del nostro pianeta ma anche dai sistemi di monitoraggio di terra. L’elaborazione e la lettura di tali informazioni permetterà ad autorità pubbliche, cittadini ed imprese di comprendere meglio alcuni fenomeni fisici caratteristici del mondo che ci circonda. Galileo è un prodotto “made in EU” già esportato nel mondo. Numerosi sono gli accordi di cooperazione sottoscritti con partner Extra europei e il Settimo Programma Quadro è diventato, anche per la cooperazione internazionale, un ottimo terreno di gioco per sperimentare progetti congiunti di mutuo interesse. E’ il caso di due aree geografiche strategiche per l’Europa: il Mediterraneo e il vicino oriente, coinvolti in un progetto a leadership Telespazio, e l’America Latina, che ospita un Centro Galileo finanziato grazie al primo invito Galileo del 7PQ. Notevoli passi avanti si stanno facendo anche nei confronti della Cina. Galileo e il 7PQ La seconda giornata di conferenza è stata interamente dedicata a illustrare le caratteristiche del secondo invito a presentare proposte per progetti di ricerca e sviluppo GNSS, pubblicato il 19 dicembre e con scadenza il 31 3 marzo 2009 Numero 9 marzo 2009. La panoramica generale del secondo invito è stata preceduta da un’interessante analisi dei risultati del primo call: per imparare dalle esperienze è bene farne tesoro. Primo invito Galileo – dati alla mano • • Budget disponibile 16 milioni di euro. 63 progetti ricevuti alla scadenza per un totale di 49 milioni di euro richiesti e presentati da 296 imprese e organizzazioni differenti. • Partecipanti all’invito: 391. Quindi 95 partner hanno preso parte a consorzi differenti. • La taglia media dei consorzi del primo call era pari a 6 organizzazioni partner. Boris Kennes, che ha commentato i dati per la GSA, ha dichiarato che i risultati sono stati molto incoraggianti e che mediamente la qualità di tutti i progetti si è posizionata su livelli medio-alti. Difatti delle 63 proposte ricevute 55 sono state considerate eleggibili e dunque valutate e 31 sono state ammesse a finanziamento (23 infine i progetti finanziati). E’ interessante osservare che una percentuale di successo pari al 50% è alta per il 7PQ, dove la media si aggira su percentuali inferiori, oltre che estremamente variabili da tema a tema. L’area di ricerca dove i margini di miglioramento sono più ampi è quella delle applicazioni per le PMI: 26 proposte presentate, 19 considerate eleggibili, 9 valutate al di sopra della soglia. Sempre considerando le Piccole e Medie Imprese invece una sorpresa positiva: oltre il 50% dei progetti sono coordinati da una PMI, oltre il 40% dei fondi sono stati assegnati a beneficio di una PMI e la percentuale di successo delle piccole e medie imprese è uguale a quella di altre organizzazioni. Il suggerimento per le PMI quindi è di osare e di prendere parte ad una competizione alla fine vantaggiosa! Nota dolente infine per l’Italia che è il primo paese per numero di proposte presentate ma si posiziona solo al quinto posto per progetti selezionati, dietro i “soliti noti”: Spagna, Germania, Francia e Regno Unito. La Spagna viceversa ha fatto registrare un’ottima performance: seconda per numero di progetti presentati e prima per numero di finanziati. Punti deboli: • Carente visione degli aspetti di commercializzazione e redazione di un business plan non adeguato, insufficiente a convincere i valutatori. • Scarsa valutazione degli aspetti innovativi considerati dal punto di vista degli utilizzatori finali. • Poca valorizzazione dei potenziali benefici e ricadute di carattere sociale e pubblico 4 marzo 2009 Numero 9 Secondo invito Galileo – un passo avanti Il secondo invito a presentare proposte è caratterizzato da un budget di 40 milioni di euro ripartiti come segue: • 27.8 milioni per progetti di ricerca collaborativa • 1.2 milioni per attività di supporto – CSA • 11 milioni per gare d’appalto Per i progetti collaborativi sono aperte 8 aree di ricerca e 11 topics di carattere generale che si declinano in sub-topics (cfr. presentazione di Boris Kennes). Per quanto concerne la valutazione: sarà effettuata in una singola fase ed è stato ribadito che non è previsto dibattito (hearing), il giudizio sarà quindi insindacabile e i tempi per la negoziazione non subiranno eventuali ritardi dovuti a riconsiderazioni delle valutazioni espresse dagli esperti. Le principali differenze rispetto al primo call: 1. è richiesto un più marcato orientamento dei progetti all’innovazione, le proposte devono dimostrare di avere una preponderante dimensione pre-competitiva e di produrre risultati commerciabili. Essenziale predisporre un business plan solido; 2. è cruciale mettere in luce quali sono i benefici pubblici derivati dalle attività a progetto; 3. maggiore flessibilità nell’allocare il budget: non sono indicati valori di riferimento per le proposte (massimali o minimi); 4. si incoraggia l’organizzazione di info day nazionali e regionali (periodo ottimale: mese di febbraio 2009). La GSA invita tutti i potenziali interessati a chiedere chiarimenti e complementi d’informazione e suggerisce di consultare la “Virtual Library” per accedere ai più recenti aggiornamenti sul sistema di navigazione satellitare europeo e al data base dei progetti inseriti sino ad ora a catalogo. Virtual Lirary: http://www.gsa.europa.eu/go/galileo/the-gsa-virtual-library Links utili: GSA - informazioni generali: http://www.gsa.europa.eu/ GSA articolo di sintesi: http://www.gsa.europa.eu/go/news/eu-challengesresearchers-to-deliver-new-gnss-applications 27 gennaio 2009: http://www.gsa.europa.eu/go/communications/events/growing-galileo- 09/day-1/day-1-tuesday-27-january-2009 28 gennaio 2009: http://www.gsa.europa.eu/go/communications/events/growing-galileo-09/day2/day-2-wednesday-28-january-2009 Presentazione Boris Kennes: Results and experiences from the 1st FP7 call: Boris Kennes, Applications Officer 5 marzo 2009 Numero 9 La parola ai lettori EUROPE DIRECT 2009- 2012: l’Europa a portata di mano del cittadino Europe Direct Torino entra nella III generazione dei centri ufficiali di informazione dell’Unione europea accreditato per il periodo 2009-2012. La Commissione europea ha infatti premiato il progetto della Provincia di Torino, selezionato tra oltre un centinaio di proposte giunte da altrettanti enti pubblici italiani, riconoscendo i successi ottenuti in dieci anni di attività di informazione ai cittadini. Il lancio della nuova generazione di centri di informazione europea (50 in Italia e 500 su tutto il territorio dell’Unione) ha avuto luogo il 12 e 13 febbraio 2009 a Bruxelles e nell’occasione sono stati affrontati i temi relativi alla campagna di comunicazione sulle elezioni europee di giugno di quest’anno. L’elenco dei 50 centri accreditati in Italia e consultabile alla pagina http://ec.europa.eu/italia/attualita/primo_piano/comunicazione/centriselezio nati_it.htm Vetrina sull’Europa Legislazione, iniziative, programmi e ricerca partner Legislazione Come evitare pratiche sleali da parte di alcune società di compilazione degli annuari Il Parlamento Europeo ha adottato nel dicembre 2008 una risoluzione sulle pratiche sleali delle società di compilazione degli annuari a seguito di uno studio realizzato dopo aver ricevuto numerosi reclami da parte delle PMI e dei professionisti. Questo rapporto invita la Commissione e gli Stati Membri a rafforzare i loro sforzi, in stretta collaborazione con le organizzazioni di rappresentanza delle imprese a livello nazionale ed europeo, nel sensibilizzare riguardo al problema così evitare quanto più possibile pubblicità ingannevoli che potrebbero attrarre verso contratti pubblicitari non richiesti. La Commissione invita inoltre ad affrontare il problema dei raggiri a danno delle imprese nel quadro delle sue iniziative: "Small Business Act for Europe", Enterprise Europe Network, rete SOLVIT, sollecitando il portale delle Direzione generale Imprese a mettere in luce il problema. I siti internet delle reti europee citate devono inoltre diventare un canale privilegiato di sensibilizzazione e di diffusione di informazione trasparente ed accurata. 6 marzo 2009 Numero 9 Anche l’Associazione Europea delle società editrici di annuari e database (EADP) ha pubblicato sul proprio sito Internet una serie di “Consigli per evitare raggiri sleali di richiesta pubblicazione” tra i quali si segnala: Prestare attenzioni ai caratteri piccoli della richiesta: le imprese sleali inviano un formulario con un’offerta di “aggiornamento” o di inserimento apparentemente gratuita, ma tra i caratteri piccoli viene invece specificato chiaramente che il presente formulario è un contratto vero e proprio e la prima inserzione avviene su pagamento. Evitare di firmare un contratto per la pubblicazione di un’inserzione di durata superiore all’anno se non si ha mai avuto nessun rapporto commerciale con la casa editrice prima di questo momento. In alternativa verificare che sia citata o comunque prevista la clausola di recesso. Assicurarsi che la società di compilazione degli annuari fornisca informazioni chiare: verificare che i contatti della società (ragione sociale, indirizzo, telefono, email ecc.) siano chiari. L’assenza di contatti precisi non significa necessariamente che si tratti di un raggiro sleale, tuttavia le società di pubblicazione di annuari rispettose delle leggi non dovrebbero inviare formulari senza fornire recapiti accessibili. Nel caso di annuari cartacei: verificare il numero di copie che saranno distribuite, a partire da quando e in quali aree geografiche. Nel caso di annuari on-line, verificare le seguenti informazioni: • Ricerca per parola-chiave: assicuratevi che la vostra impresa sia catalogata con specifiche parole-chiave e rubriche. • Visibilità sito: qual è il numero di pagine scaricate e quanti visitatori ha il sito Internet dell’annuario nel quale intendete iscrivervi? • Ottimizzazione del motore di ricerca: verificate che la vostra inserzione on-line sia anche reperibile tramite i motori di ricerca. “Una responsabilità comune e solidale” Il 10 Febbraio 2009 i deputati della Commissione per l'Occupazione e degli Affari Sociali del Parlamento europeo, riunitisi sotto la presidenza di Jan Andersson (PSE, svedese), hanno adottato con 28 voti a favore, 14 contrari e nessuna astensione, la relazione di iniziativa di Lasse Lehtinen (PSE, finlandese) relativa alla “Responsabilità sociale delle imprese in subappalto nelle catene di produzione”. I deputati chiedono dunque alla Commissione europea di istituire, a livello comunitario, uno strumento giuridico che introduca “una responsabilità comune e solidale”, pur rispettando i diversi sistemi giuridici esistenti negli Stati membri. La invitano ad istituire uno strumento relativo alla responsabilità della catena di produzione per aumentare la trasparenza nel processo di subappalto. 7 marzo 2009 Numero 9 In materia di diritti dei lavoratori, questo concetto di “responsabilità comune e solidale” è uno strumento adeguato per garantire la responsabilità dell'impresa riguardo le pratiche dei subappaltatori. L'aumento del subappalto ha conseguenze importanti in materia di rapporti di lavoro ed è a volte difficile determinare chiaramente quale diritto si applichi alle diverse parti in causa. Questa relazione di iniziativa sarà votata dal Parlamento Europeo, durante la seduta plenaria a Strasburgo dal 23 al 26 marzo. Sanzioni per chi impiega immigrati illegali Il Parlamento ha sottoscritto il maxi-emendamento di compromesso negoziato con il Consiglio sulla direttiva che introduce sanzioni contro i datori di lavoro che impiegano cittadini di paesi terzi soggiornanti illegalmente nell'UE. Il compromesso sottoscritto stabilisce norme minime comuni relative a sanzioni applicabili ai datori di lavoro che violano tale divieto. La votazione formale della direttiva è stata quindi rinviata alla prossima sessione. Una volta completata la procedura, la direttiva sarà applicabile due anni dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. La direttiva impegna gli Stati membri a obbligare i datori di lavoro a chiedere ai cittadini di paesi terzi, prima di assumerli, di presentare il permesso di soggiorno o altra autorizzazione di soggiorno, nonché a tenere o registrare una copia di tali documenti almeno per la durata del periodo di lavoro per poterli esibire durante le eventuali ispezioni delle autorità competenti nazionali. Inoltre, devono essere tenuti a informare le autorità competenti dell’inizio dell’impiego di un cittadino di un paese terzo entro il termine stabilito dagli Stati membri. Gli Stati membri dovranno adottare le misure necessarie affinché i datori di lavoro che impiegano manodopera extra-comunitaria illegale «siano passibili di sanzioni effettive, proporzionate e dissuasive». Per consultare il testo: http://eurlex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2007:0249:FIN:IT:PDF Piccole e Medie Imprese al centro del dibattito parlamentare Il Parlamento Europeo si è recentemente espresso in merito alla collocazione delle PMI nello scenario internazionale esprimendo pareri e adottando relazioni ad hoc: 1. Agevolare l'accesso delle PMI ai mercati mondiali Il Parlamento ha adottato con 437 voti favorevoli, 77 contrari e 69 astensioni la relazione di Cristiana MUSCARDINI (UEN, IT) che auspica 8 marzo 2009 Numero 9 una maggiore tutela delle PMI, che devono essere sostenute attraverso diverse tipologie di manovre legislative e commerciali. L’UE è chiamata a garantire una maggiore protezione dalle contraffazioni, sviluppare e promuovere i marchi d’origine sui beni importati, proteggere i DOP e IGP alimentari, migliorare le procedure di indagine sul dumping e sull’applicazione delle norme dell’OMC. Accanto a queste disposizioni il Parlamento sostiene che è necessario promuovere l’accesso delle PMI ai mercati esteri, adottare il brevetto UE e lo statuto della società europea e finanziare l'innovazione. Per informazioni: http://ec.europa.eu/enterprise/entrepreneurship/index_en.htm 2. Commercio online e internazionalizzazione delle PMI Il Parlamento europeo ha rilanciato lo sviluppo del commercio online, ritenendolo un utile strumento per l’internazionalizzazione delle PMI. Il commercio online infatti stimola e agevola gli scambi transfrontalieri e internazionali di beni e servizi, permette un maggiore e più facile accesso alle informazioni e amplia le relazioni imprenditoriali.. Il Parlamento ha invitato la Commissione a elaborare per le PMI una strategia completa per rimuovere gli ostacoli al commercio elettronico, semplificando per esempio l’accesso alle TIC e abbassando i costi connessi allo sviluppo e al mantenimento dei sistemi di commercio elettronico. Allo stesso tempo la Commissione dovrebbe formulare raccomandazioni strategiche che comprendano l'offerta di incentivi alle PMI volti a incrementare la partecipazione al commercio online di prodotti e servizi. A questo tipo di azioni si devono inoltre aggiungere, secondo il Parlamento, campagne di informazione per sensibilizzare i consumatori mettendoli al corrente dei loro diritti e rafforzando la loro fiducia nel commercio online. Per informazioni: http://eurlex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2008:0614:FIN:IT:PDF Iniziative Outlook 2008 su Scienza, Tecnologia e Industria L’Organizzazione Europea per la Cooperazione economica e lo Sviluppo (OCSE) ha recentemente pubblicato un rapporto di analisi che mette in luce le più recenti tendenze in area OCSE per scienza, tecnologia e industria. Il rapporto prende in considerazione non solo i paesi OCSE ma anche un gran numero di economie emergenti: Brasile, Cina, Cile, Israele, Russia e Sud Africa. La novità dell’edizione 2008 è rappresentata dalla 9 marzo 2009 Numero 9 scelta di pubblicare, per ciascun paese, un profilo sulle performance nelle aree scientifiche e nell’innovazione in relazione al contesto nazionale e alle sfide politiche del momento. Per consultare l’outlook OCSE 2008: www.oecd.org/sti/outlook DORIE: nuova banca dati per accedere alla documentazione europea La banca dati DORIE (Documentazione e Ricerca sulle questioni Istituzionali Europee) intende mettere a disposizione di un pubblico specializzato, una raccolta di documenti realizzata, nel corso degli anni, dai servizi della Commissione europea per proprio uso. Questa raccolta non costituisce un repertorio esaustivo ma vi si trovano, tra l’altro, atti giuridici delle istituzioni, resoconti di riunioni delle istituzioni e degli organi europei, comunicati stampa e articoli, discorsi di leader europei e anche note interne dei servizi della Commissione. Attraverso la ricerca si accede a una scheda identificativa del documento e al documento stesso. È possibile effettuare la ricerca in francese o in inglese. Per accedere alla banca dati: http://ec.europa.eu/dorie/home.do;jsessionid=dM4ZJtlNGNbKd4l282VJyxF0rh7SK zh8MMl1SDGGZvvWnvsL34pg!2117475460 Scoreboard 2008 sull’Innovazione: progressi nel 2008 Basata su dati precedenti alla crisi finanziaria, l'ottava tabella di marcia europea dell'innovazione rivela che l'UE ha compiuto progressi considerevoli nel 2008. La divergenza che la separa dagli Stati Uniti e dal Giappone si è ridotta, in particolare grazie alle proiezioni registrate dai nuovi Stati membri, Cipro, Bulgaria e Romania in particolare. Se le risorse umane ed i finanziamenti disponibili per l'innovazione sono sensibilmente aumentati in tutta l'UE, gli investimenti delle imprese europee restano relativamente deboli, in particolare nei confronti degli Stati Uniti e del Giappone. Quasi tutti i paesi europei hanno migliorato le loro prestazioni, ma non allo stesso ritmo: con risultati molto superiori alla media comunitaria, si collocano Germania, Danimarca, Finlandia, Regno Unito, Svezia e Svizzera. Con prestazioni superiori alla media, abbiamo l'Austria, e l’Irlanda, seguita da Belgio, Francia, Lussemburgo e Paesi Bassi. Con risultati al di sotto della media, Cipro, Spagna, Estonia, Grecia, Islanda, Italia, Norvegia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovenia. Sono in via di recupero la Bulgaria, la Croazia, l'Ungheria, la Lettonia, la Lituania, Malta, la Polonia, la Romania, la Slovacchia e la Turchia. Il confronto con i paesi terzi mostra che l’UE reagisce bene alla competizione con le economie emergenti. 10 marzo 2009 Numero 9 Persistono tuttavia forti debolezze nell’investimento industriale soprattutto a causa di una diminuzione da parte delle imprese delle spese destinate a formazione, commercializzazione e nuove attrezzature. Il testo completo della relazione è disponibile all'indirizzo seguente: www.proinno-europe.eu/metrics Due summit contro la crisi Il Primo Ministro ceco Mirek Topolánek, leader della Presidenza Ceca EU, ha annunciato che i capi di stato europei si incontreranno a Bruxelles il 1° marzo per un meeting straordinario indetto per discutere sull’attuale crisi economica e su come evitare la spirale del protezionismo. Un secondo summit sarà organizzato a Praga nel maggio 2009 e sarà dedicato al problema della disoccupazione che, sulla scia della crisi, sta dilagando velocemente in Europa. La Commissione ha infatti previsto che entro il 2010 il tasso di disoccupazione in Europa oltrepasserà la soglia del 9.3% per arrivare al 10.2%. Questi due incontri informali si aggiungeranno ai due ufficiali già previsti per la metà di marzo e la metà di giugno. Il Presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso ha aggiunto che il primo incontro sarà dedicato alla formulazione di una posizione comune in vista del G20 di aprile, che mirerà a riformare il funzionamento dei mercati globali. Barroso ha anche elencato le questioni finanziarie di cui discuteranno i capi di stato il 1° marzo, evidenziando l’importanza di trovare una base d’intesa comune per aiutare le banche a riprendersi dall’attuale congiuntura. Questa relazione di iniziativa sarà votata dal Parlamento Europeo durante la seduta plenaria a Strasburgo dal 23 al 26 marzo. Per ulteriori informazioni visitare il seguente link: http://www.euractiv.com/en/euro/eu-hold-twin-summits-economiccrisis/article-179370?Ref=RSS Inclusione finanziaria: la Commissione lancia una consultazione pubblica La Commissione Europea ha recentemente lanciato una consultazione pubblica dal titolo: “Inclusione finanziaria: assicurare l’accesso a un conto bancario di base”. Questa iniziativa è una prosecuzione del pacchetto “Mercato Unico per l’Europa del XXI secolo” in cui la Commissione evidenzia la necessità di assicurare che a nessuno venga negato l’accesso a un conto corrente bancario. 11 marzo 2009 Numero 9 Un recente studio della Commissione dal titolo “I servizi finanziari come misura e prevenzione all’esclusione sociale”, ha mostrato difatti che in alcuni Stati Membri non esistono meccanismi che garantiscano a tutti i cittadini l’accesso a un conto bancario di base. Tale realtà preclude l’accesso ad altri servizi finanziari ed è anche un fattore notevole di esclusione economica e sociale per alcune categorie di cittadini europei. La Commissione incoraggia tutte le parti interessate, in particolare le organizzazioni dei consumatori, il settore dei servizi finanziari e le autorità pubbliche, a partecipare alla consultazione esprimendo la propria posizione entro il 6 Aprile 2009. Per ulteriori informazioni visitare il link: http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?type=REPORT&reference=A62008-0492&language=IT Programmi Un Erasmus per i giovani imprenditori Il Programma, il cui obiettivo é aiutare ai nuovi imprenditori ad acquisire le competenze necessarie per gestire e far crescere un’impresa lavorando con un imprenditore con esperienza in un altro paese dell’UE da 1 a 6 mesi, è stato ufficialmente presentato a Bruxelles lo scorso 19 febbraio. La Commissione Europea che lo ha concepito e messo a bando è difatti convinta gli scambi “tipo Erasmus” possano migliorare il know-how dei giovani imprenditori e facilitare lo scambio transfrontaliero di conoscenze e di esperienze tra i medesimi. Il programma prevede di organizzare nel corso di questa prima fase del progetto 870 soggiorni all’estero. Gli obiettivi specifici sono: - Facilitare il successo dell’inizio e dello sviluppo delle idee imprenditoriali dalle PMI. - Agevolare lo scambio d’esperienze e d’informazione tra gli imprenditori. - Migliorare l’accesso al mercato e l’identificazione dei potenziali partners. - Creare la Rete: facilitando la conoscenza interpersonale e il flusso di esperienze trasmesse da altri paesi-imprenditori. Chi può partecipare? - I Nuovi Imprenditori (IN): imprenditori in fase iniziale, coloro che hanno concepito un business plan e sono in procinto di lanciare una nuova attività d’impresa e coloro che ne hanno recentemente avviata una. Un candidato NI deve essere capace e disposto a raccogliere altri fondi per coprire le spesse di soggiorno che eccedono l’importo del cofinanziamento europeo. 12 marzo 2009 Numero 9 - Gli Imprenditori Anfitrioni (IA): imprenditori di successo e con esperienza o le persone che gestiscono PMI (fino a 250 dipendenti). Gli IA devono essere disposti a lavorare con gli IN per sviluppare le loro capacità imprenditoriali e il loro know-how. Le attività possono essere sviluppati in qualsiasi settore e nei paesi dell’UE 27. Struttura e implementazione Il programma è finanziato dall’UE e gestito in tutti gli Stati Membri da più di 100 organizzazioni competenti nel sostegno alle imprese. Le loro attività sono coordinate a livello europeo da Eurochambres. (Associazione europea delle camere di commercio e d’industria: http://www.eurochambres.be/Content/Default.asp?) Il programma fornisce assistenza finanziaria e operativa ai nuovi imprenditori (IN) che lavorano presso aziende di imprenditori esperti e affermati in altri paesi dell’UE. Gli obblighi che scaturiscono dalla relazione tra imprenditori nuovi ed esperti sono gestiti con l’aiuto delle organizzazioni intermediarie (OI). I passi: - L’Applicazione: www.erasmus-entrepreneurs.eu - Gli obblighi: Le OI facilitano i contatti e gli obblighi tra gli IN e gli IA. L’Erasmus for Young Entrepreneurs Support Office (SO) si occupa del coordinamento delle attività degli intermediari (OI). - La Contrattazione e la Preparazione: stabilisce i termini dell’accordo tra le parti interessate e le condizioni per il soggiorno all’estero. - Il Soggiorno all’estero: Da 1 a 6 mesi con la possibilità di dividerlo in periodi di una settimana durante un massimo di 12 mesi. L’analisi e la valutazione dei risultati sono portate avanti dai responsabili delle organizzazioni intermediarie (OI). Il Calendario per lo Scambio 19-20 Gennaio Primo “IO Networks Meetings” 19 Febbraio Eventi di lancio a livello Europeo / Inizio della registrazione 15 Marzo Le pratiche cominciano 1 Maggio Primo viaggio dell’IN da un IA 6-14 Maggio Settimana Europea delle PMI con la presentazione del primo rapporto Luglio - Agosto Primo rapporto completato con successo 13 marzo 2009 Numero 9 Partecipazione al 7° Programma Quadro: tema Salute Sono disponibili i prima dati statistici sul 3° bando Salute conclusosi il 3 dicembre 2008 in occasione del quale sono state presentate 531 proposte di cui valide 517 per i bandi a step singolo e 158 proposte (valide 155) per i bandi a doppio step. In definitiva 672 proposte che rappresentano una diminuzione rispetto alle 893 e 864 del primo e secondo bando. L’Italia è presente con 649 partecipazioni per i progetti a step unico e 23 partecipazioni per i progetti in due step. Una delle caratteristiche che emergono con maggior chiarezza da una prima analisi del 3° bando del “FP7 Health” è che la partecipazione delle piccole-medie imprese è ben al di sotto delle aspettative della Commissione Europea. Le PMI che avevano partecipato in notevole numero (358 PMI per 417 partecipazioni) facendo registrare il 35,9% nel primo bando hanno raggiunto solo il 12,6% in termini numerici e l’ 11% in termini economici. Da ricordare che l’obiettivo prospettato nel bando era di poter finanziare le PMI per il 15% del totale. Joint Technologies Initiatives: Clean Sky La JTI sull’aeronautica Clean Sky ha appena reso noto che la pubblicazione degli inviti a presentare proposte prevista per inizio marzo sarà posticipata a data da stabilirsi. Clean Sky intendeva difatti aprire entro marzo buona parte dei 93 calls programmate per il primo semestre 2009 in modo da poter mettere in cantiere i progetti 2009. Si suppone dunque che tutti i 93 inviti a presentare proposte saranno lanciati contemporaneamente o a distanza molto ravvicinata. Settimana dell’Energia Sostenibile (Bruxelles 9-13 febbraio 2009) e CIP Si è conclusa a Bruxelles la terza edizione della Settimana dell’Energia Sostenibile, fino ad ora in assoluto l’edizione che ha saputo creare il maggiore impatto mediatico e di partecipazione, non solo nella capitale europea ma anche negli stati membri. Sotto lo slogan di “usa una settimana per cambiare il domani” il programma 2009 dell’Energy Week ha proposto: • 150 eventi di alto livello organizzati a Bruxelles; • 19 paesi coinvolti ovunque in Europa; • 51 città sedi di manifestazioni collegate al tema della sostenibilità energetica; • 24 eventi paralleli organizzati in Italia; 14 marzo 2009 Numero 9 • 3 collegamenti in video conferenza con New York, Buenos Aires e Christchurch in Nuova Zelanda durante la Convention dei sindaci. Convention dei Sindaci europei La settimana dell’energia sostenibile ha acquisito negli anni la connotazione di forum di discussione ed incontro, tanto per gli operatori del settore energia e per le imprese quanto per i decisori politici e gli amministratori locali e regionali. E’ difatti in occasione dell’evento europeo che i sindaci di circa 400 città si sono impegnati a contribuire attivamente al raggiungimento degli obiettivi fissati nel “pacchetto energia 2020”: ridurre il consumo energetico del 20%, abbattere l’emissione di CO2 del 20% e incrementare del 20% l’impiego dell’energia rinnovabile entro il 2020. Il Parlamento Europeo ha ospitato il 10 febbraio 2009 la cerimonia finalizzata a sottoscrivere l’impegno assunto dai sindaci europei per agire oggi e salvaguardare il mondo di domani. L’Italia ha dimostrato grande sensibilità all’iniziativa e 27 città hanno sottoscritto l’impegno ad intervenire a livello urbano per migliorare la sostenibilità energetica. Altre 15 città si sono per ora limitate a manifestare interesse e a rimandare l’adesione ufficiale. Per consultare la pagina internet dedicata alla Convention dei sindaci europei: http://www.managenergy.net/com.html Programma per la Competitività e l’Innovazione (CIP): anteprime Il 12 febbraio si è svolta la giornata d’informazione di una delle componenti del CIP, il programma Energia Intelligente Europa (EIE). Riportiamo unicamente le novità più significative rispetto al programma di lavoro 2008. Tempistiche: L’invito a presentare proposte per EIE 2009 sarà pubblicato a fine marzo con scadenza prevista a fine giugno. L’Agenzia EACI terminerà il processo di valutazione entro dicembre 2009 e concluderà la negoziazione dei contratti per il mese di aprile 2010. Il budget annunciato durante l’info day si attesta sui 65 milioni di euro circa che saranno destinati a finanziare progetti caratterizzati da: una durata di 2-3 anni, un budget medio di circa un milione di euro e un partenariato di 7-10 organizzazioni. Conviene ricordare che EIE non finanzia attività di ricerca ma unicamente l’utilizzo di tecnologie esistenti per messe in rete, scambio di esperienze, trasferibilità di buone prassi, individuazione o acquisizione di metodologie efficaci per impattare sul risparmio energetico e sulla sostenibilità, 15 marzo 2009 Numero 9 strumenti educativi e formativi per modificare i comportamenti dei beneficiari target. Una rapida panoramica sulle priorità del 2009: Per quanto concerne l’efficienza energetica nel settore costruzione, ribadita come priorità al top della lista poiché le analisi dimostrano che intervenendo efficacemente su questo fronte le potenzialità di risparmio sono pari al 30% da qui al 2020, i progetti dovranno puntare principalmente sulle attività di formazione per i lavoratori e gli operatori di settore (formazione che deve essere strutturata e certificata). Le proposte dovranno inoltre agire in prima battuta sugli immobili esistenti per cercare di migliorarne le performance energetiche. Sul fronte dei prodotti ad efficienza energetica la parola chiave è “impatto”. Bisognerà difatti cercare di mettere a progetto delle azioni per trasformare il mercato che garantiscano un impatto significativo. Altri aspetti da considerare nelle proposte sono la rimozione delle barriere finanziarie e la messa in rete delle autorità di controllo, oltre alla formazione del personale di vendita, degli installatori e dei tecnici di manutenzione. In ambito trasporti saranno privilegiate le proposte finalizzate a ridurre la dipendenza dall’utilizzo delle automobili, a migliorare la qualità dei trasporti comuni e a prestare particolare attenzione all’efficienza energetica nel settore trasporti di beni e persone. Il 2009 sarà inoltre l’anno dell’eco-driving per gli automobilisti in più giovane età. Per quanto riguarda le comunità alimentate da energia sostenibile, particolare enfasi sarà posta nell’agevolare la loro adesione alla Convention dei Sindaci e un ruolo strategico sarà giocato dalle autorità pubbliche a livello nazionale e regionale, che dovranno sostenerne le iniziative. Per i servizi nel settore energetico sarà richiesto alle proposte di monitorare e valutare i progressi dell’efficienza energetica e di avere un solido approccio al mercato. Tra le altre attività chiave: schemi sostenibili di audit, meccanismi di finanziamento innovativi, efficienza energetica negli appalti pubblici. Infine, per i progetti che intendono affrontare il tema dell’educazione e del cambiamento di comportamento e di stile di vita, la sfida è per il 2009 proporre delle attività formative per gli insegnanti e gli educatori. I relatori che si sono succeduti hanno tutti sottolineato come i fattori di successo dei progetti, pur considerando il programma EIE ad “elevata competizione”, sono individuabili in poche categorie ben precise: • evitare di voler finanziare con EIE degli studi, esistono già analisi e “stati dell’arte” che permettono di focalizzare le proposte su azioni 16 marzo 2009 Numero 9 • • • • concrete e rapide. Il consiglio quindi é di preparare molto bene le informazioni sul pregresso (che sia tecnico, tecnologico o di policy) e di partire da lì per offrire una nuova soluzione, un’implementazione, un trasferimento in altro contesto locale o nazionale…., descrivere le attività del programma di lavoro in modo preciso e conciso, evitando modi di dire sovente tradotti in inglese e quindi poco comprensibili per i valutatori, attribuire importanza alle attività di comunicazione e disseminazione e, se necessario, farsi supportare da esperti della comunicazione sub appaltando parte delle attività, bilanciare bene il partenariato ed evitare di includere un partner dei nuovi stati membri: non è più una priorità mentre rimane sempre necessario dettagliare con convinzione il ruolo di ciascuno, dedicare molta attenzione alla definizione degli indicatori di performance, che devono essere precisi, misurabili, realistici, coerenti con le attività e soprattutto monitorabili dalla data di inizio del progetto (controllo in itinere e non alla fine!) Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito internet dell’agenzia EACI, in particolare scaricando le presentazioni della giornata: http://ec.europa.eu/energy/intelligent/events/infodays_en.htm Per quanto riguarda invece la componente di Eco Innovazione, è stato reso noto che l’invito a presentare proposte 2009 sarà pubblicato verosimilmente a fine aprile 2009. Tutte le informazioni di dettaglio saranno presto on line: http://ec.europa.eu/environment/etap/ecoinnovation/ Ricerca partner Entrepreneurial culture of young people, and entrepreneurship education - ENTR/CIP/09/E/N02S001 L’Università di Nicosia sta lavorando ad una proposta progettuale per lo sviluppo di prassi e tecniche innovative per l’insegnamento dell’imprenditorialità attraverso lo studio di casi reali e di esperienze di apprendimento concrete. Il progetto mira a realizzare una piattaforma online attraverso la quale il materiale didattico verrà fornito e realizzato in tempo reale. Il progetto è ancora in fase di sviluppo e la sua evoluzione dipenderà dal contributo di ogni partner. Per informazioni: Anthos I. Shekeris Senior Research Officer 17 marzo 2009 Numero 9 Research & Institutional Planning Office University of Nicosia Tel: +357-22841656 Email: [email protected] - Web Page: www.unic.ac.cy Danimarca: cooperazione tra le PMI e gli istituti di ricerca Una ricerca danese ha dimostrato che le PMI, che tra il 1995 e il 2001 hanno applicato elementi teorici sviluppati dal mondo accademico alla produzione, hanno prodotto più velocemente nuovi prodotti per il mercato aumentando più del doppio i propri introiti. Nonostante cio’ solo il 10% delle imprese danesi ha adottato questo sistema di corrispondenza tra elementi teorici e pratici. Il progetto si pone l’obiettivo di agevolare e sviluppare l’incontro tra il mondo accademico e il mondo imprenditoriale. In particolare mira a: • Aumentare la percentuale di PMI che assumono ricercatori; • Sostenere la cooperazione, la creazione di reti e partenariati tra le imprese e gli istituti di istruzione e ricerca; • Migliorare la cooperazione tra le imprese e i poli di insegnamento e ricerca nelle zone rurali. Sono previsti incontri con le PMI nonché possibilità di lavoro con gli studenti delle scuole superiori per far prendere coscienza del potenziale della cooperazione tra il mondo accademico e le imprese. Si ricercano partner per lo scambio di buone pratiche ed in particolare per la realizzazione di viaggi-studio. Il termine ultimo per manifestare interesse è il 12 maggio 2009. Informazioni e contatti: Finn Porsgaard: [email protected] Web Page: http://www.videnskontakt.dk/ Valle d’Aosta: Offline Project Idea Form for Central Europe Damaclim - Dams and climate change. La Regione Valle d’Aosta ricerca partner per partecipare al progetto “Offline Project Idea Form for Central Europe Damaclim – Dams and climate change”. Il progetto ha l’obiettivo di sviluppare nuovi sistemi per migliorare la gestione delle dighe e dei bacini artificiali tenendo conto dell’impatto che il cambiamento climatico può avere su queste strutture. Saranno realizzati studi del territorio per l’implementazione delle dighe e attività di monitoraggio dei sistemi di gestione. Per informazioni e contatti: www.central2013.eu - Email: @ r.cheri UPI-tecla.eu 18 marzo 2009 Numero 9 Tampere University: AAL - 2009 – 2 L’università di Tampere ricerca partner per partecipare alla nuova call lanciata dal programma AAL – Ambient Assisted Living sul tema “Soluzioni ICT per lo sviluppo dell’interazione sociale delle persone anziane”. L’obiettivo del progetto è il miglioramento della qualità di vita di coloro che vivono da soli attraverso l’uso di nuovi prodotti tecnologici. Per gli interessanti al progetto il contatto é: [email protected] IMMCOME: La Piattaforma per l’integrazione multiculturale dell’immigrazione La Fundación Comunidad Valenciana-Región Europea (FCVRE) cerca partners per creare una piattaforma multicanale di formazione dedicata ai migrati e basata sull’uso di Pc’s e di dispositivi mobili come PDA’s. L’obiettivo principale è quello di fornire corsi online per gli immigrati utilizzando la piattaforma a tal fine creata. On line si accederà alle più usuali frasi in lingua straniera o ai protocolli d’azione per risolvere le più comuni situazioni del vivere quotidiano. HOLON 2 – Trasferimento di tecnologia La Fundación Comunidad Valenciana-Región Europea (FCVRE) è alla ricerca di organizzazioni pubbliche o private che si occupano della formazione, per portare avanti due obbiettivi fondamentali: - Formare i formatori: fornendo conoscenza e competenze agli insegnanti via il corso e-learning “Holon” che permette al contempo di interagire con gli studenti. - Tradurre il corso nelle diverse lingue dei paesi partner per aumentare la possibilità di partecipazione degli studenti. Per entrambe le proposte progettuali il contatto é: Susana Sola Fundación Comunidad Valenciana – Región Europea +34 96 386 63 18 [email protected] Le azioni nel campo della mobilità urbana (SafeTurn) La città di Odense (Danimarca) cerca altre città interessate a sviluppare un progetto sul tema della mobilità urbana collegata allo sviluppo di percorsi ciclabili e infrastrutture adatte al trasporto sulle due ruote. In particolare il progetto intende valutare le relazioni esistenti tra impiego delle due ruote (biciclette) e incidenza degli incidenti. Gli obiettivi principali sono: - L’implementazione del sistema wireless di allarme. 19 marzo 2009 Numero 9 - All’interno del consorzio, sviluppare il sistema e il suo uso per risolvere altri problemi di traffico. Informazioni e contatti: Kristina Dienhart Municipality of Odense Ph: +45 65512010 Email: [email protected] Mr. Henrik Michaelsen Business Development Manager See-mi ApS Phone: +45 6170 707 E-mail: [email protected] WORTH – LEAP “Lavorare insieme, imparare insieme” SDI Europe cerca università e centri di formazione specializzati nel design. L’obiettivo del progetto è applicare l’e-learning all’idea di networking sociale per sviluppare un ambiente dove tutti gli attori (gli studenti, gli insegnati, gli editori) possono lavorare insieme in modo creativo e partecipativo e parallelamente sviluppare e promuovere le TIC. Il progetto si baserà sulle teorie di Learning Object, ma sarà concentrato sul modo di creare percorsi di apprendimento. Per ulteriori informazioni: Daniele Di Pillo SDI Europe - TEL +32 (0)2 7332520 [email protected] Intelligent Energy Programme – Altener (BE3E) Veneto Agricoltura (Italy) cerca partners per lavorare sulla catena di produzione di biocarburanti o sulla catena energetica agro-forestale, sulla diffusione d’informazione agli agricoltori e alle amministrazioni locali, e sull’assistenza tecnica nel settore della bioenergia per fornire servizi agli imprenditori e all’Amministrazione Pubblica. I temi chiave del progetto sono l’efficienza energetica, la sostenibilità ambientale e la redditività economica, l’orientamento dominante sono le imprese rurali. Gli obiettivi: - L’affermazione di uno sviluppo sostenibile delle bioenergie secondo i principi 3E in ambiente rurale. - Favorire la collaborazione tra le parti interessate (i consulenti, gli esperti, gli agricoltori, ecc.) per superare le lacune e gli ostacoli della conoscenza e della comunicazione. 20 marzo 2009 Numero 9 Per ulteriori informazioni: Francesca Ricardi Veneto Agricoltura Avenue de Tervueren 67 – 1040 Bruxelles 0032 2 7437034 – [email protected] - Web Page:www.venetoagricoltura.org Eventi e Giornate d’informazione Partenariati delle TIC al CeBIT 2009 Dal 3 all'8 marzo la rete Enterprise Europe organizza l'undicesima edizione dell'evento internazionale per i partenariati Future Match nel corso della fiera commerciale CeBIT 2009 ad HAnnover, in Germania. L'evento fornirà una piattaforma per le aziende, le organizzazioni accademiche e gli istituti di ricerca di molti Paesi per discutere le possibilità di cooperazione tecnica e progetti congiunti di ricerca nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC). I partecipanti possono iscriversi online sul sito web di Future Match, compilando un profilo di collaborazione e indicando la forma di cooperazione desiderata. Possono anche consultare la lista di profili di collaborazione interessanti e richiedere incontri con i potenziali partner. Per ulteriori informazioni, visitare: http://www.futurematch.cebit.de/ Un’occasione per verificare i progetti di 7PQ e migliorare le performance di partecipazione Unioncamere Piemonte e la Camera di commercio di Torino organizzano un evento di pre-valutazione di proposte progettuali per l’invito ICT del 7PQ, promosso nell’ambito delle attività del consorzio ALPS Enterprise Europe Network, il progetto finanziato dalla Commissione europea per favorire la competitività delle imprese europee. L'iniziativa è rivolta alle aziende di Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria che intendono presentare una proposta progettuale in risposta al bando comunitario "FP7-ICT-2009-4” del Settimo Programma Quadro (7PQ), strumento comunitario di finanziamento per la ricerca. Il servizio di prevalutazione, che mira a fornire indicazioni e suggerimenti per il miglioramento delle proposte prima che siano effettivamente inviate in risposta alla specifica call, è strutturato in due fasi: 1. iscrizioni e raccolta delle proposte da valutare, entro e non oltre il 2 marzo 2009 2. incontri bilaterali tra valutatore e proponenti il 10 marzo 2009. 21 marzo 2009 Numero 9 Durante gli incontri bilaterali personalizzati il valutatore esprimerà: • un parere sulla rilevanza della proposta progettuale rispetto agli obiettivi del VII PQ e della relativa call; • una valutazione dei requisiti formali e sostanziali di ammissibilità e il grado di "competitività" delle eventuali proposte; • delle indicazioni e dei suggerimenti per il miglioramento della costruzione delle proposte progettuali. L’appuntamento per gli interessati è per il 10 marzo 2009 presso il Centro Congressi Torino Incontra – Sala Juvarra, in Via Nino Costa 8 a Torino. Per aderire all'iniziativa: • effettuare la registrazione online: www.promopoint.pie.camcom.it/iniziative • inviare copia delle proposte all'indirizzo: [email protected] "Auction floor" per l’ambiente Il 13 marzo EuropeAid, l'ufficio per la cooperazione nei programmi di aiuto esterno della Commissione europea, terrà a Bruxelles una "Conferenza 'Auction floor' per l'ambiente". L'evento intende stabilire partenariati efficaci e inclusivi per progetti nel settore dell'ambiente nei paesi in via di sviluppo, riunendo attori impegnati nello sviluppo, come le organizzazioni non governative (NGO) e i centri di ricerca, e una vasta gamma di potenziali finanziatori, tra cui le fondazioni del settore privato. Saranno presentati in un opuscolo quasi 100 proposte di progetti riguardanti l'ambiente in cerca di finanziamenti. Alla conferenza sarà facilitato l’incontro di finanziatori e progetti, attraverso un networking per sottotemi e regioni. I partecipanti del settore privato avranno anche la possibilità di condividere le loro attività in termini di responsabilità sociale aziendale. Per ulteriori informazioni, visitare: http://ec.europa.eu/europeaid/auctionfloor Sfide della competitività industriale, opportunità e il ruolo della politica nei periodi di crisi Il 17 marzo si terrà a Bruxelles una conferenza di alto livello che riunirà politici europei e internazionali, imprenditori ed economisti per discutere delle strategie di azione per affrontare con successo il prossimo decennio. Si attende la partecipazioni di almeno 500 persone rappresentanti di diversi settori: politico, imprenditoriale, accademico e mediatico. 22 marzo 2009 Numero 9 Per informazioni: http://ec.europa.eu/enterprise/enterprise_policy/industry/industrial_competit iveness_conference.htm Ricerca sul cancro Il 17 marzo si terrà a Bruxelles una conferenza per discutere dei risultati delle ricerche effettuate sui malati di cancro e le prospettive europee in materia. Per partecipare è necessario registrarsi entro il 6 marzo. Per informazioni: [email protected] Seminario “Le semplificazioni doganali offerte dalla certificazione di Operatore Economico Autorizzato (AEO) Lo sportello ALPS-Enterprise Europe Network della Camera di commercio di Torino e l’Agenzia delle Dogane, in collaborazione con il Centro Estero per l’internazionalizzazione del Piemonte, organizzano a Torino il 18 marzo presso la sala Giolitti del Centro Congressi Torino Incontra (h: 9:45-13:00), un seminario dove saranno illustrate le novità introdotte dal 1° gennaio 2008 dal regolamento CE n.648/2005. In particolare verrà illustrata la certificazione di AEO, ancora poco conosciuta nonostante i vantaggi che offre agli operatori economici nelle pratiche doganali. Maggiori informazioni in merito ed il modulo on-line d’iscrizione saranno disponibili a breve alla pagina: www.promopoint.to.camcom.it/iniziative Innovazione nel settore tessile Il 18 e il 19 marzo si terrà a Londra una conferenza dedicata all’innovazione nell’industria tessile ed in particolare all’uso di nanotecnologie. Sul tema sono state già organizzate tre conferenze internazionali che hanno generato una piattaforma per favorire l’incontro e lo scambio di informazioni e risultati di ricerca tra professionisti provenienti dal mondo industriale, accademico e dalla moda. Per informazioni: http://www.nano.org.uk/conferences/textiles2009/overview.htm Conferenza europea sulla biologia sintetica Dal 29 marzo al 3 aprile 2009 si terrà a Sant Feliu de Guixols, in Spagna, una conferenza europea sulla biologia sintetica (ECSB). L'evento dedicato a "Progettazione, programmazione e ottimizzazione dei sistemi biologici" è 23 marzo 2009 Numero 9 organizzato dalla Fondazione europea della scienza (ESF) e dall'università di Barcellona. ECSB 2008 è la seconda di una serie di conferenze e tratterà dell'esperienza internazionale nelle discipline biologiche (ad esempio la genomica, proteomica, metabolomica, ecc.) da una parte, e nell'informatica e ingegneria dall'altra. L'obiettivo è di presentare una panoramica equilibrata degli ultimi sviluppi nelle tecnologie e nella ricerca relative alla biologia sintetica in generale. Per ulteriori informazioni: http://www.esf.org/activities/esfconferences/details/2009/confdetail294.html?conf=294&year=2009 Healthcare Biotech Forum Il forum Healthcare Biotech si terrà il 30 e 31 marzo a Roma. L'evento include presentazioni tenute da aziende farmaceutiche per esporre le loro necessità e sfide. Saranno presentati anche contributi di piccole e medie imprese e i ricercatori avranno la possibilità di illustrare le loro proposte e tecnologie, ricevendo al contempo utili suggerimenti dagli esperti presenti. Il forum sarà ospitato all'Agenzia italiana per la promozione della ricerca europea (APRE) ed è sostenuto dalla Commissione europea. Per ulteriori informazioni, visitare: http://www.e-unlimited.com/events/p200292/overview.asp Workshop ESA sulla compatibilità elettromagnetica aerospaziale Dal 30 marzo al 1° aprile l'Agenzia spaziale europea (ESA) terrà un workshop sulla compatibilità elettromagnetica (EMC) aerospaziale. Fornitori e produttori dell'industria aerospaziale affrontano pressioni continue per riuscire a rispettare i requisiti posti dalle normative. Devono anche accogliere tecnologie e servizi sofisticati e mirare alla riduzione dei costi e del tempo nel processo di realizzazione. Tali considerazioni guidano gli ingegneri dell'EMC nella loro ricerca di approcci e tecniche avanzate nella modellizzazione, progettazione, produzione e valutazione, con lo scopo finale di raggiungere una competitività progettuale strutturale e di evitare costose riparazioni dei sistemi integrati. I principali obiettivi del workshop sono: - istituire un forum per i ricercatori e ingegneri dell'EMC impegnati nel settore aerospaziale; - offrire un quadro generale dello stato attuale delle tecnologie e tendenze dell'EMC; - incoraggiare la consapevolezza e la discussione sugli sviluppi futuri che 24 marzo 2009 Numero 9 permetteranno alla comunità dell'EMC di stare al passo con gli avanzamenti e le sfide nella progettazione dei veicoli spaziali e degli aerei. Per ulteriori informazioni, visitare: http://www.congrex.nl/09c03/ Conferenza Nanotec2009 Dal 31 marzo al 3 aprile si terrà a Roma la conferenza Nanotec2009. L'evento è organizzato congiuntamente dall'AIRI/Nanotec IT (Centro italiano per le nanotecnologie), il Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) e Veneto Nanotech (cluster high-tech italiano delle nanotecnologie). Natotech2009 affronterà una vasta gamma di argomenti legati alle nanotecnologie, presenterà gli ultimi sviluppi e le ultime tendenze internazionali, e offrirà un quadro complessivo delle attività, prospettive e necessità legate alle nanotecnologie in Italia. Per ulteriori informazioni, visitare: http://www.nanotec2009.it/ Bandi e inviti a presentare proposte Bandi di gara • Gara per la realizzazione di modelli di lungo periodo nel settore dell'energia La direzione generale dell'Energia e dei trasporti della Commissione europea ha pubblicato su GUUE serie S 21 del 31 gennaio 2009 un bando di gara d'appalto per offerte sui modelli di lungo periodo nel settore dell'energia. L'ideazione di modelli nel settore dell'energia è uno strumento importante per fornire tali analisi quantitative delle tendenze del mercato dell'energia nonché degli effetti di politiche o condizioni quadro alternative (ad es. prezzi mondiali dell'energia, sviluppi macroeconomici). Tali alternative interessano ad esempio politiche più vigorose sull'efficienza energetica, fonti rinnovabili, mitigazione del cambiamento climatico o politiche diverse sul nucleare o gli ulteriori sviluppi relativi alle politiche dei trasporti. L'obiettivo del contratto quadro è fornire una serie di prospettive energetiche quantitative di lungo termine per tutti gli Stati membri dell'UE nonché per i paesi candidati e di preferenza anche per gli altri paesi europei (ovvero i vicini diretti come Norvegia e Svizzera e forse i paesi dell'Europa sudorientale). Termine per richiedere i documenti: 6 aprile 2009. Termine per la presentazione delle domande: 14 aprile 2009. Per ulteriori informazioni visitare: Commissione Europea 25 marzo 2009 Numero 9 Direzione Generale dell'Energia e dei trasporti Unità A1 rue Demot 28 - 0/110 - Archivi B-1049 Bruxelles Persona da contattare: Livia Vasakova Tel. +32 2 298 43 93 http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:029008-2009:TEXT:IT:HTML Inviti a presentare proposte CIP - Programma di sostegno alla politica in materia di TIC (ICT PSP) La direzione generale della Società dell'informazione e dei media della Commissione Europea ha pubblicato su GUUE serie C 23 del 29 gennaio 2009 un invito a presentare proposte per il programma di sostegno alla politica in materia di tecnologie dell'informazione e della comunicazione. L'invito copre in tutto otto temi: - TIC per la salute, l'invecchiamento e l'inclusione; - biblioteche digitali; - TIC per il governo e la governance; - TIC per l'energia e l'ambiente; - Internet multilingue; - Informazione del settore pubblico; - evoluzione e sicurezza di Internet (inclusa l'identificazione delle frequenze radio); - innovazione aperta, esperienza degli utenti e living labs. Il programma di sostegno alla politica in materia di TIC è volta a stimolare l'innovazione e la competitività attraverso un'accettazione più ampia e un utilizzo migliore delle TIC da parte di cittadini, governi e imprenditoria. Termine per la presentazione delle proposte: 2 giugno 2009. Per ulteriori informazioni, visitare: http://ec.europa.eu/ict_psp/ Secondo programma Marco Polo Su GUUE C 33 del 10 febbraio 2009 è stato pubblicato un invito a presentare proposte per azioni di trasferimento fra modalità, azione autostrade del mare, azione di riduzione del traffico, azioni catalizzatrici e azioni comuni di apprendimento nell'ambito del secondo programma Marco Polo. Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è l'8 maggio 2009. Per informazioni: http://ec.europa.eu/transport/marcopolo/calls/2009_en.htm 26 marzo 2009 Numero 9 È possibile contattare l'helpdesk del programma Marco Polo tramite posta elettronica e fax: [email protected] o fax: (32-2) 297 95 06. Bando “Ten-E” - rete transeuropea di energia Sulla GUUE C 41 del 19.2.2009 è stato pubblicato l’invito a presentare proposte 2009 per la concessione di sovvenzioni nel campo della rete transeuropea di energia (TEN-E). Il budget totale del bando è di € 26 048 000. La scadenza per la presentazione delle proposte è il 24 Aprile 2009. Per ulteriori informazioni sulle azioni ammissibili, sulle priorità del bando 2009 e sulle modalità di partecipazione: http://ec.europa.eu/energy/infrastructure/grants/index_en.htm Media International Su GUUE C 31 del 7 febbraio 2009 è stato pubblicato un invito a presentare proposte per l’azione preparatoria Media International che mira a esaminare e verificare le attività di cooperazione tra professionisti del cinema europei e quelli dei paesi terzi. Il bilancio massimo disponibile è di € 4,96 milioni. Le proposte devono essere inviate entro il 2 giugno 2009 a: Sig.ra Aviva Silver Commissione europea Direzione generale della Società dell'informazione e dei media Direzione A — Settore audiovisivo, media e Internet Unità A.2 — Programma MEDIA e alfabetizzazione mediatica Ufficio BU33 — 02/005 B-1049 Bruxelles Per informazioni: http://ec.europa.eu/media Media 2007 Su GUUE C 31 del 7 febbraio 2009 e su GUUE C 37 del 14 febbraio 2007 sono stati pubblicati due nuovi inviti a presentare proposte per l'attuazione di un programma di sostegno al settore audiovisivo europeo - MEDIA 2007. 1) Sviluppo, Distribuzione, Promozione e Formazione Le azioni e le attività si svolgeranno nei paesi MEDIA e dovranno essere intese a sviluppare la capacità di futuri professionisti del settore audiovisivo di comprendere e integrare una dimensione europea nel proprio lavoro migliorando le competenze nei seguenti campi: formazione nel campo della gestione economica, finanziaria e commerciale; formazione nel campo 27 marzo 2009 Numero 9 delle nuove tecnologie audiovisive; formazione nel campo dello sviluppo di progetti di sceneggiature. La durata dell'azione sarà di 12 mesi fino ad un massimo di 18 mesi. L'azione dovrà svolgersi tra il 1o settembre 2009 e il 30 giugno 2011. Il bilancio ammonta a € 1 900 000. Le candidature devono essere presentate entro il 27 marzo 2009. Per informazioni: http://ec.europa.eu/information_society/media/exhibit/index_en.htm 2) Sostegno alla creazione di reti e alla mobilità di studenti e formatori in Europa. Le azioni progettuali dovranno essere tendere alla: • formazione nel campo della gestione economica, finanziaria e commerciale; • formazione nel campo delle nuove tecnologie audiovisive; • formazione nel campo dello sviluppo di progetti di sceneggiature. Il termine ultimo per presentare le proposte è il 27 marzo 2009 e il budget disponibile ammonta a € 1 900 000. Per informazioni: http://ec.europa.eu/information_society/media/training/forms/initial/index_en.htm AAL - Ambient Assisted Living - 2009 - 2 Il programma comune AAL – Ambient Assisted Living, ha lanciato il secondo invito a presentare proposte sul tema “Soluzioni ICT per lo sviluppo dell’interazione sociale delle persone anziane”. Il programma AAL mira a fornire servizi innovativi e soluzioni per far fronte alle esigenze delle persone anziane. L’obiettivo del bando è l’avvio di progetti europei che forniscano prodotti aventi lo scopo di migliorare la qualità di vita del suddetto gruppo target. Il budget totale disponibile è di € 60. 9 M e il termine ultimo per presentare le proposte è il 5 maggio 2009. Per maggiori informazioni: http://www.aal-europe.eu/Published/aal-2009-2/aal-2009-2-call-text Erasmus Mundus Su GUUE C 33 del 10 febbraio 2009 è stato pubblicato un invito a presentare proposte per la realizzazione dell’Azione 1, destinata a promuovere la cooperazione tra gli istituti di istruzione superiore e il personale universitario in Europa e nei paesi terzi allo scopo di creare poli di eccellenza e di fornire risorse umane altamente qualificate. 28 marzo 2009 Numero 9 L’Azione 1 è composta da due sotto-azioni: • Azione 1A — Corsi di Master Erasmus Mundus (EMMC); • Azione 1B — Dottorati comuni Erasmus Mundus (EMJD); che hanno lo scopo di sostenere programmi post-laurea di eccellente qualità accademica, elaborati congiuntamente da consorzi di università europee ed eventualmente di paesi terzi e suscettibili di contribuire ad aumentare la visibilità e l'attrattiva del settore dell'istruzione superiore europea. Tali programmi comuni devono comportare la mobilità tra le università e portare al rilascio di diplomi comuni, doppi o multipli riconosciuti. Il termine ultimo per presentare le proposte è il 30 aprile 2009. Per informazioni: http://eacea.ec.europa.eu/static/en/mundus/index.htm Opportunità per le organizzazioni delle imprese e dei lavoratori La DG Occupazione, Affari Sociali e Pari opportunità della Commissione Europea ha pubblicato tre inviti a presentare proposte nell’ambito del programma PROGRESS 2007-2013, istituito per sostenere finanziariamente l’implementazione degli obiettivi dell’UE riguardo l’occupazione e la solidarietà sociale. 1. Relazioni sociali e dialogo industriale, linea di bilancio 04.03.03.01 (VP/2009/001) Il bando è suddiviso in due sottoprogrammi: a. Sostegno al dialogo sociale europeo b. Miglioramento della competenza in materia di relazioni industriali Tra i beneficiari: partner sociali (social partners); organizzazioni operanti nel campo delle relazioni industriali; autorità pubbliche; organizzazioni internazionali attive nei campi di interesse. Il budget stanziato è di € 14 150 000. Il contributo comunitario potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili, con eccezioni che potranno accedere ad un cofinanziamento pari al 95% dei costi totali. Scadenze: 02/03/2009 – Per azioni che iniziano non prima del 02/05/2009 (budget previsto: € 6 050 000); 01/09/2009 – Per azioni che iniziano non prima dell’ 01/11/2009 e non oltre il 2/12/2009 (budget previsto: € 8 100 000). Per ulteriori informazioni consultare il seguente link: http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=630&langId=en&callId=196&furth erCalls=yes 29 marzo 2009 Numero 9 2. Iniziative di informazione e formazione a favore delle organizzazioni dei lavoratori, linea di bilancio 04.03.03.02 (VP/2009/002) Gli obiettivi sono: modernizzazione del mercato del lavoro; • • anticipazione e gestione del cambiamento flexicurity (flessicurezza); • • mobilità nel lavoro ed emigrazione; occupazione dei giovani; • • contributi alla strategia europea in materia di salute e di sicurezza; conciliazione tra vita professionale e vita familiare; • • uguaglianza tra donne ed uomini; azioni nel settore dell’antidiscriminazione; • • invecchiamento attivo; inclusione attiva e lavoro dignitoso. • Gli aventi diritto al co-finanziamento devono: essere organizzazioni di partner sociali che rappresentano i lavoratori a livello europeo, nazionale o regionale; essere persone giuridiche legalmente costituite e registrate ; essere registrati in uno degli Stati membri dell’UE. Il budget stanziato per il suddetto bando è di € 3 216 000. Il contributo comunitario può coprire fino al 90% dei costi totali ammissibili. Scadenza: 24/04/2009 – Per progetti che iniziano dal 24/06/2009 ed non oltre il 22/12/2009 Per ulteriori informazioni consultare il seguente link: http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=630&langId=en&callId=197&furth erCalls=yes 3. Informazione, consultazione e partecipazione dei rappresentanti delle imprese, linea di bilancio 04.03.03.03 (VP/2009/003) Il bando è destinato a incoraggiare la partecipazione dei lavoratori alle imprese, stabilendo un quadro d’azione generale per informare e consultare i lavoratori dell’UE sulle fusioni internazionali delle società di capitali e incoraggiando accordi transnazionali come previsto dall’Agenda Sociale 2005-2010. Due categorie di progetti saranno supportati da questo finanziamento: 1) Progetti di cooperazione transnazionale 2) Punti di osservazione di informazione I candidati al bando devono: Per i Progetti di cooperazione transnazionale i richiedenti devono essere rappresentanti dei lavoratori (consigli di lavoro o enti simili che rappresentino i lavoratori o le unioni sindacali a livello regionale, nazionale, europeo, settoriale o multisettoriale) e dei 30 marzo 2009 Numero 9 datori di lavoro (gestioni di imprese o organizzazioni datoriali a livello regionale, nazionale, europeo, settoriale o multisettoriale; in caso di imprese commerciali l’obiettivo del progetto deve essere non-commerciale e l’impresa non deve trarne profitto); Per i Punti di osservazione e di informazione i richiedenti devono essere organizzazioni europee che rappresentino lavoratori o datori di lavoro. Il budget stanziato per il suddetto bando è di € 7 300 000. Scandenza: 16/04/2009 – Per attività che iniziano non prima del 16/06/2009 (budget previsto: € 3 200 000) 07/09/2009 – Per attività che iniziano non prima del 07/11/2009 (budget previsto: € 4 100 000) Per ulteriori informazioni consultare il seguente link: http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=630&langId=en&callId=195&furth erCalls=yes DAFNE III – Prevenire e combattere la violenza contro i bambini, i giovani e le donne e proteggere le vittime e i gruppi a rischio Il Programma Dafne III (2007-2013) ha aperto un invito a presentare proposte per progetti di prevenzione e la lotta alla violenza sui minori e sulle donne e per la protezione delle vittime e dei gruppi a rischio come parte del “Programma Generale dei Diritti Fondamentali e della Giustizia”. I progetti finanziati dovranno iniziare nella seconda metà del 2009 e avranno una durata di 12 o 24 mesi. Obiettivi generali: - contribuire alla protezione dei bambini, dei giovani e delle donne contro ogni forma di violenza e raggiungere un elevato livello di protezione sanitaria, di benessere e di coesione sociale; - promuovere lo sviluppo delle politiche comunitarie relative alla salute, ai diritti umani e alle pari opportunità; - promuovere azioni rivolte alla protezione dei diritti dei bambini e alla lotta contro la tratta degli esseri umani e lo sfruttamento sessuale. Obiettivo specifico: - contribuire alla prevenzione e alla lotta contro ogni forma di violenza, esercitata nella sfera pubblica e privata verso i bambini, i giovani e le donne, inclusi lo sfruttamento sessuale e il traffico degli esseri umani prendendo misure preventive e offrendo supporto e protezione alle vittime e ai gruppi a rischio. Tali obiettivi devono essere raggiunti attraverso le seguenti azioni: 31 marzo 2009 Numero 9 a) assistere e sostenere le organizzazioni non-governative e le altre organizzazioni attive in questo settore e creare delle reti di collaborazione tra esse; b) sviluppare e mettere in atto iniziative volte a risvegliare la coscienza comune sulle tematiche relative a questo ambito; c) disseminare i risultati raggiunti dal Programma Dafne nelle precedenti programmazioni; d) identificare e mettere in pratica azioni che intervengano per tutelare e proteggere le persone a rischio di abuso di violenza; e) assicurare lo scambio, l’identificazione e la disseminazione di informazioni e buone prassi; f) studiare fenomeni relativi alla violenza e al suo impatto sia sulle sue vittime che sulla società; g) sviluppare e mettere in atto programmi di supporto per vittime e persone a rischio e programmi di intervento in modo da assicurare la sicurezza delle vittime. I progetti presentati devono indirizzare le priorità espresse dal testo dell’invito. I beneficiari devono essere associazioni o istituzioni pubbliche o private noprofit che operino contro la violenza sui minori e sulle donne e che siano stanziate in uno dei 27 Stati Membri dell’UE o in uno degli Stati EFTA/EEA (Islanda, Liechtenstein e Norvegia). Il partenaritato deve essere composto da almeno due organizzazioni eleggibili di due diversi paesi ammessi a finanziamento. Il contributo comunitario per ogni progetto può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili, i quali devono essere compresi tra i 75 000 e i 300 000 euro per i progetti che durano 12 mesi, e tra i 150 000 e i 600 000 euro per i progetti della durata di 24 mesi. Il termine ultimo di presentazione delle proposte è il 22/04/2009 Per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica relativa al bando consultare il seguente link: http://ec.europa.eu/justice_home/funding/daphne3/funding_daphne3_en.htm# Risultati primo bando Programma MED e nuovo invito a presentare proposte Il 4 e 5 febbraio il Comitato di Selezione del Programma MED ha approvato 44 progetti presentati al primo bando, emanato nel Marzo 2008. In particolare, sono stati approvati i seguenti 7 progetti con partner piemontesi: 1. Progetto MEDISS (AgenForm); 2. Progetto IC-MED (Finpiemonte); 32 marzo 2009 Numero 9 3. 4. 5. 6. Progetto MED-IPPC-NET (Arpa Piemonte); Progetto CAT-Med (Comune di Torino); Progetto Rururbal (Provincia di Torino); Progetto MED EMPORION (Comune di Torino e Conservatoria delle Cucine Mediterranee del Piemonte); 7. Progetto Medgovernance (Regione Piemonte e Istituto Paralleli). L'elenco dei progetti approvati è disponibile sul sito del programma, al seguente indirizzo: http://www.programmemed.eu/index.php?id=12615&L=1 Il 16 febbraio è stato inoltre aperto il secondo bando del Programma MED, eccone la scheda di presentazione: Programma di cooperazione transazionale e territoriale MED Il Programma MED (2007-20013) è un programma europeo di cooperazione territoriale co-finanziato dall’ERDF i cui beneficiari sono i nove Stati Membri dell’UE che si affacciano nel Mediterraneo (Cipro, Spagna, Francia, Grecia, Italia, Malta, Portogallo, Regno Unito e Slovenia) e i tre paesi del Mediterraneo che sono candidati o potenziali candidati all’UE (Bosnia-Erzegovina, Croazia e Montenegro). Il programma è destinato al finanziamento di progetti di cooperazione transnazionale. Gli obiettivi principali sono: migliorare la competitività dello spazio di cooperazione e parallelamente garantire la crescita e l’occupazione per le generazioni successive; promuovere la coesione territoriale e proteggere l’ambiente in concordanza con lo sviluppo sostenibile. La procedura di presentazione delle richieste si suddivide in due stadi: una pre-proposta, aperta a tutti i tipi di beneficiari, e la proposta definitiva, riservata solo ai candidati selezionati (che avranno tre mesi di tempo a disposizione per redigerla). Scadenze: La pre-proposta deve essere presentata entro il 13 Marzo 2009 Il budget stanziato ammonta a € 53 000 000.00 NB. Il budget per ogni Stato Membro dell’UE proviene dall’ERDF, mentre quello per ciascun Paese candidato (o potenziale candidato) proviene dai fondi IPA (Instrument of Pre-Accession). Per ulteriori informazioni e per scaricare la documentazione necessaria consultare il sito web del Programma MED al link: http://www.programmemed.eu/ 33 marzo 2009 Numero 9 Oppure contattare la JTS al seguente indirizzo: Joint Technical Secretariat - MED Programme Conseil Régional PACA 27 Place de Jules Guesde, 13481 Marseille Cedex 20, France Tel. +334 91 57 52 96 +334 91 57 51 33 O il referente nazionale italiano: Sig.ra Carmela Cotrone Regione Campania Studio e Gestione Progetti UE Via S. Lucia, 81 80121 Napoli Tel. +39.081.7962635 [email protected] ERRIN’s Corner: novità dalla rete per la ricerca e l’innovazione ERRIN partecipa alla “Research Connection”! Tra le varie iniziative che hanno movimentato l’inizio del nuovo anno nella vita della rete ERRIN, merita una segnalazione la decisione di partecipare all’evento organizzato a Praga dalla Commissione Europea e dalla Presidenza di turno in occasione della revisione di medio periodo del Programma Quadro in vigore (7PQ). La conferenza, che proporrà non solo workshop tematici ma anche spazi espositivi animati da coordinatori di progetti e da organizzazioni coinvolte nel campo della ricerca e dell’innovazione nei 27 Stati membri, intende essere un momento importante di networking a livello europeo ed attirare i veri protagonisti dei progetti finanziati dall’Europa per rinforzare le connessioni della ricerca. ERRIN-Ecsite Joint Undertaking ERRIN ha invitato le regioni della rete a segnalare progetti interessanti finanziati, come richiesto dal testo dell’invito a manifestare interesse pubblicato dalla DG Ricerca, nel 6PQ, di preferenza nel 7PQ, nel Programma Competitività e Innovazione (CIP) e grazie al supporto dei Fondi Strutturali. 34 marzo 2009 Numero 9 Cinque membri hanno risposto presente all’appello: Castilla y Leon per la Spagna, Eszak Alfold per l’Ungheria, Friuli Venezia Giulia e Piemonte per l’Italia, West Midlands per il Regno Unito. The ERRIN-Ecsite Joint Undertaking metterà in vetrina per due giorni, il 7 e 8 maggio 2009, un mix di progetti in parte finanziati dal 6PQ e in parte dal 7PQ in modo da poter presentare risultati anche conclusivi delle proposte. Sarà inoltre illustrata l’esperienza inglese delle Science Cities, sostenute con fondi regionali. In questa avventura ERRIN si è associato alla rete europea dei Musei di scienza degli science center, Ecsite, che porterà all’impresa comune la sua ormai ventennale esperienza nella comunicazione scientifica. Lo stand sarà difatti una sorta di “crocevia virtuale” dove si incontreranno progetti ad elevato valore scientifico, i cui risultati sono pubblicazioni e scoperte innovative nel campo dei nuovi materiali, della medicina innovativa, dell’energia, ma anche progetti i cui scopi sono attrarre i giovani alla scienza, promuovere la cultura scientifica, presentare gli aspetti ludici dei fenomeni più complessi. Unioncamere Piemonte, che ha supportato il segretariato di ERRIN nella preparazione del dossier di candidatura, ha reso possibile la manovra che permetterà a quattro progetti piemontesi di essere a catalogo per questa importante manifestazione europea. Il Politecnico di Torino sarà on stage con due progetti del 6PQ: la Rete di eccellenza e-Photon/ONe e NAMAMET; l’Envi Park rappresenterà i partner regionali di PITER, progetto “Regioni della Conoscenza” partito in gennaio e infine il Gioco dell’Energia, interamente realizzato con fondi privati dalla Fondazione Eni Mattei ma utilizzato con gran successo nell’ambito di un progetto di 7PQ, la Notte dei Ricercatori di Torino, sarà la ciliegina sulla torta della compagine piemontese. ERRIN proporrà inoltre una candidatura per animare un workshop: scadenza il 28 febbraio 2009. I risultati delle selezioni saranno comunicati entro la primavera 2009. Unioncamere Piemonte sarà a Praga il 7 e 8 maggio 2009 per “Research Connections”, vi invitiamo a raggiungerci! L’Unità Comunicazione della DG Ricerca è responsabile dell’intera operazione e un sito internet è attivo per seguire gli sviluppi e per registrare la partecipazione: http://ec.europa.eu/research/conferences/2009/rtd-2009/index_en.cfm 35