BAD SACKINGEN
BÜLACH
FORMIA
Num.R.G.3943 27/11/08
Num. Reg. Stampa 33
Periodico Ufficiale Mensile
di Informazione Amministrativa
www.comune.santeramo.ba.it
Febbraio 2009 n. 2
EDITORE: Avv. Vito Lillo Sindaco di Santeramo
Direttore Respons.: Franco Porfido
www.comune.santeramo.ba.it
Egregio sindaco,
è possibile che mi dovrei pulire sempre io da vicino il marciapiede che costeggia Via Perugia
SEGUE A PAGINA 9
e gira nella strada di Via Ezio Vanoni per avere un igiene più pulita ...
Sognare una Città
più bella
La conferenza cittadina “Dal Prg al Pug, la Città che vogliamo”
Presidenza conferenza cittadina P.U.G.
Nel pomeriggio di giovedì 12 febbraio, si è svolta presso la
Sala Alfia di Santeramo, la conferenza cittadina “Dal Prg al
Pug, la Città che vogliamo”, promossa dalla nostra Amministrazione Comunale, nel rispetto del crono programma
stabilito in sede di sottoscrizione della convenzione tra il
Dirigente Urbanistica Ing. Gioacchino Maiullari e il prof.
Arch. Federico Oliva, capogruppo del raggruppamento
temporaneo di professionisti che si è aggiudicato
l’affidamento dell’incarico per la redazione del nuovo
strumento urbanistico cittadino. Le attese non sono state
deluse.
Riportiamo, di seguito, la sintesi delle relazioni introduttive
e degli interventi svolti. Sul sito www.santeramo.it
(Archivio programmi e servizi), è sempre visibile la versione
integrale della conferenza.
Intervento introduttivo del nostro Sindaco
Voglio innanzitutto ringraziare la Prof.ssa
Angela Barbanente, Assessore all'Urbanistica
della Regione Puglia. Voglio ringraziarla per la
disponibilità che, ancora una volta, mostra ad
essere presente nella nostra Città. Il passaggio
dal PRG al PUG è un passaggio che, in realtà, viene chiesto
dall'intera città di Santeramo, senza alcuna colorazione
politica. Viene a seguito di una forte domanda che si solleva
dal basso, di vedere risolti e sciolti una serie di nodi urbani-
stici che il PRG, approvato definitivamente dalla Regione
Puglia nel 1999, non ha potuto dirimere per la nostra realtà
locale. E’ un PRG che, per esempio, ad oggi non registra
l’attuazione di nessun piano di lottizzazione di comparto;
dal 1999 ad oggi, sono stati approvati ben tre piani di
lottizzazione di comparto, ma non abbiamo ancora un
piano convenzionato; quindi, nessuno dei tre risulta, al
momento, ancora convenzionato con il nostro Comune, a
dimostrazione delle difficoltà e dei nodi che esistono
all'interno di quella pianificazione urbanistica generale che,
con il Pug, dovremo mettere alle nostre spalle.
Per questo obiettivo, dobbiamo sentirci tutti coinvolti. Nel
percorso ci deve essere informazione continua; per questo,
nel nostro sito istituzionale sarà dedicata una sezione al
PUG in corso di formazione per permettere ad ogni Cittadino di
porre quesiti, di dare il proprio contributo, confrontandosi
con il contributo offerto dagli altri. Con il Pug, non dovremo
ricevere nessun avallo dagli organi regionali.
Questo è il punto di forza della nuova strumentazione
urbanistica; il fascino, quindi, del PUG è proprio questo:
avere uno strumento flessibile che facilmente si adatta a
quella che è l'evoluzione delle condizioni socioeconomiche
della nostra comunità che, come sappiamo, attraversa
anche un momento di passaggio da un sistema produttivo
monoculturale ad uno diversificato.
Il PUG, inoltre, è uno strumento urbanistico che deve
essere realizzato in tempi brevi; l’arco di previsione è di un
anno e mezzo – due. Questa è la normalità dei tempi entro
i quali lo strumento deve essere perfezionato. Anche
questa novità, fa la differenza rispetto ai tempi lunghissimi
del PRG.
Con il nuovo strumento urbanistico, vogliamo una nuova
città migliore sotto tutti i punti di vista ma per questo
obiettivo decisivo, occorre rendersi tutti protagonisti nel
ridisegnare il volto della Città che vogliamo.
Ing. Gioacchino Maiullari (dirigente settore Urbanistica)
Il primo atto per l'avvio della formazione di
questo nuovo strumento generale, il PUG, è
proprio l'approvazione dell'atto di indirizzo
(deliberazione di Giunta n.4 del 16 gennaio
2009, disponibile integralmente sul nostro sito
istituzionale). I punti fondamentali di questo indirizzo sono:
il problema ambientale, innanzitutto; questo è uno dei
problemi più importanti, cioè non è più pensabile ad uno
sviluppo che non tenga conto delle conseguenze ambientali.
Marathon Santeramo
Piantare il seme di una C.A.Sa.
SEGUE A PAGINA 6
Riflessioni a voce alta
Il 20 febbraio 2009, il portale comunale ha totalizzato nei
primi quattro mesi di attività, i seguenti risultati: visitatori
43.467, visitatori assoluti 13.624, pagine visitate 195.453.
Dal mio Ufficio a Palazzo di Città, sono state diffuse 157
news e date risposta a 115 Concittadini nella rubrica web
“Filo diretto”.
In questi ultimi quattro mesi, inoltre, abbiamo realizzato il
terzo numero del nostro periodico.
In questi ultimi quattro mesi, con l’attivazione del portale,
l’attività dell’Amministrazione Comunale è ripresa con
assiduità da altri importanti organi di informazione locale e
non.
SEGUE A PAGINA 3
L’INTERVISTA
Dott. Vito Giampetruzzi
Ass.Lavori Pubblici
EX - ENAL
SEGUE A PAGINA 5
Festa per un giorno, impegno per un anno.
A tutte le Donne della nostra Città, con tanta
gratitudine e con immensi sinceri Auguri.
Vito Lillo
SEGUE A PAGINA 2
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ECONOMIA
Incontro crisi del latte
Cessione aree Pip
I.C.I 2009
L AV O R I P U B B L I C I
pag.4
pag.4
pag.4
pag.5
Sarà Parco Don Nicola
Attraversamenti pedonali pag.5
AMBIENTE
SERVIZI IN COMUNE
Convegno Elettrosmog
pag.7
“Sistema Cartografico
Nazionale”
pag.7
Bonifica
zone esterne e “Quite” pag.7
Società & Cultura:
Graduatoria “Prima dote”
Assistenza economica
L’autismo
Moro a Santeramo
A Tandil ...
Botteghe urmane giovanili
Diario Bandi & Concorsi
Buoni e Bilanci
pag.9
pag.9
pag.9
pag.10
pag.10
pag.11
pag.11
pag.12
2
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Sognare una Città più bella
Ing. Gioacchino Maiullari (dirigente settore Urbanistica)
Come si suol dire, lo sviluppo deve
essere uno sviluppo sostenibile, per cui
questo è stato già ribadito e riportato in
questi obiettivi. Sarà data una particolare atten zione al recupero di tutti i beni di
valore storico, architettonico, paesaggistico, culturale
Noi abbiamo un centro storico che non si riesce a
valorizzare, che non si riesce a recuperare, per cui è
necessario rivedere e ripensare alle maniere per
intervenire. Naturalmente, in quella delibera, si è
parlato delle zone edificate in espansione, si è data
particolare importanza al completamento della
circonvallazione interna e al potenziamento della rete
infrastrutturale, nonché è stato posto il problema
delle zone inficiate.
Poi vi è l’ormai famoso principio della perequazione
urbanistica. Diciamo che noi, da questo punto di vista,
siamo fortunati, perché avevamo già un piano
regolatore basato sulla perequazione urbanistica.
Anche se questo principio è molto difficile attuarlo, ci
impegneremo ad individuare insieme quali possono
essere quelle forme che diano una maggiore elasticità
nella sua applicazione. Nell’atto di indirizzo, si è
tenuto conto della zona artigianale, tenendo
presente, come diceva giustamente il sindaco, della
trasformazione economica del nostro territorio,
legato molto all'industria manifatturiera.
Il Pug deve tendere, per quanto possa fare un piano
urbanistico, a incentivare una diversificazione delle
attività e al recupero dell'artigianato santermano,
oltre a valorizzare l'Alta Murgia come meta ecoturistica. L’atto di indirizzo non ha trascurato l’importante
aspetto delle zone agricole e della loro migliore
valorizzazione.
Prof. Arch. Federico Oliva (capogruppo R.T.P.)
...farò un intervento molto semplice per
affrontare due questioni che possono
aiutare a capire concretamente quali
sono queste differenze tra Prg e Pug..
Il Prg era uno strumento che ha un
valore totalmente prescrittivo sul territorio; uno
strumento, insieme, strategico perché definiva il
futuro di ciascuna città e anche, operativo perché
definiva le modalità delle trasformazioni urbanistiche
da effettuare, come gestirle e con quali strumenti.
Inoltre il Prg era uno strumento molto rigido, nel
senso che bisognava attuarlo esattamente come era
disegnato e normato, salvo ricorrere a varianti che
modificavano nel corso del tempo il suo progetto.
Il PUG è uno strumento completamente diverso,
perché la parte strutturale, cioè la parte più generale,
è una parte che ha un valore di indirizzo, non di
prescrizione; un valore di indirizzo per quanto
riguarda l'assetto territoriale futuro, quello che si
vuole raggiungere; quindi, esprime più una strategia
che una prescrizione sul territorio. Ma riporta anche
le invarianti ambientali e infrastrutturali, cioè quelle
cose, quei vincoli che ci sono sul territorio e che non
possono essere in nessuna maniera derogati, né da
chi fa il piano né da chi lo amministra e, tantomeno,
dai cittadini.
Poi c'è la parte programmatica che è la più
interessante perché è di responsabilità comunale;
quindi, per modificarla bastano delibere del Consiglio
Comunale; non è necessario sottoporsi a giudizi,
valutazioni e approvazioni superiori, come accadeva
con il PRG le sue varianti.
La parte programmatica riguarda le cose che si
faranno concretamente sul territorio: gli insediamenti, la residenza, le attività produttive, i servizi.
Rispetto al Prg, il Pug è più flessibile perché è
modifi--cabile in ogni momento dalla progettualità e
dalle decisioni del Consiglio Comunale; naturalmente,
La conferenza cittadina “Dal Prg al Pug, la Città che vogliamo”
sempre seguendo gli indirizzi generali.
Santeramo ha ancora un PRG relativamente recente, ma
soprattutto, molto parzialmente realizzato ed attuato per
motivi tecnici soprattutto. Per come è stato fatto, vi sono
tante difficoltà di attuazione e di gestione, legate alle
dimensioni degli interventi, alla struttura della proprietà;
insomma, a questioni che si incontrano sempre
nell’Urbanistica, che non sono semplici da risolvere. Noi
dobbiamo tenere conto di questo piano regolatore, non
possiamo fare finta che non esista perché, anche se ci
farebbe comodo fare finta che non esista, faremo molto
prima e avremmo meno questioni da affrontare, perché in
questi 10 anni di vigenza e in tutti gli anni prima in cui è stato
predisposto, preparato, conosciuto dai Cittadini, questo
piano qualche effetto l’ha determinato sui suoli e sulle sue
proprietà e, di questo, non si può far finta che questa
questione non esista. Noi dovremo, in qualche maniera,
essere capaci di rendere operative le previsioni del PRG.
Questo è il nostro compito fondamentale, naturalmente
verificandolo alla luce di informazioni, di studi più aggiornati
che magari possono cambiare anche le carte in tavola, di
cose che non erano state valutate e che ci obbligano a fare
scelte diverse di cui si discuterà. Quindi, dovremo salvaguardare i diritti che il Prg ha generato sul territorio.
Il Pug, inoltre, non deve occuparsi soltanto di far costruire
le case ai Cittadini, che normalmente è l'unica cosa di cui si
parla quando si parla dei piani regolatori.
È una cosa importante, indubbiamente; ma la cosa più
importante di un piano è costruire una città esattamente
come chi ci ha preceduto ha costruito la Città con spazi
pubblici, piazze, vie, strade, luoghi dove la gente si incontra,
servizi pubblici, parchi, servizi sociali.
Questa è la città. La città non è fatta solamente di case. Le
case, le abitazioni, le fabbriche sono una componente
importante, ma la città è fatta soprattutto di quelle cose che
vi dicevo prima.
La nostra strada comincia adesso e durerà un anno e mezzo.
Abbiamo un contratto con dei giorni scritti che non possiamo
superare; non succederà come l'altra volta che ci hanno
messo 10 anni. Il tassametro, quindi, sta correndo. Avremo,
comunque, il modo di discutere degli aspetti più importanti del Pug,
dalla perequazione, agli spazi pubblici, dalle abitazioni a tutto il resto.
Prof. Ing. Franco Selicato (componente R.T.P.)
Nel suo intervento ha alcune slide sul territorio
di Santeramo nel contesto più generale del
territorio regionale. Molto forte è stato il
richiamo al valore ambientale, alla partecipazione e al territorio agricolo “che deve
riacquistare piena dignità” sotto il profilo produttivo,
coerente con i fattori climatici, la struttura geomorfologica,
le tradizioni e con tutto quello che storicamente contribuisce
a dare senso e significato ai luoghi. Il territorio agricolo è il
primo tassello significativo di un processo di ricostruzione del
territorio dal punto di vista ambientale. Su questi aspetti, ci
sia già modo di cominciare già a dialogare, a capire se questa
è una strada che insieme si può percorrere.
Dott. Vito Giampetruzzi (Vice Sindaco)
La nostra Città ha una vocazione naturale che è
quella ambientale e quella turistica. Santeramo,
30 – 40 anni fa, ha iniziato a muoversi in questa
direzione. Poi, per motivi che saranno stati
politici o di altra natura, questo trend si è
fermato. Ritengo che , molto probabilmente, una chiave di
volta per lo sviluppo di un territori, sia questa. La Città non
può essere soltanto un agglomerato di case, non può essere
cementificazione.
Essa deve avere un contesto molto più ampio che promuova la qualità della vivibilità e dell’ambiente. In questa
direzione, ci dobbiamo muovere, sapendo che Santeramo
può assurgere a un ruolo importante e trainante nell'area a
livello turistico.
In questa ottica, la nostra Città deve essere dotata di vie di
accesso e di collegamento idonee e moderne. Anche le
strade cittadine hanno ormai una condizione inadeguata e
disastrata che viene da lontano, per come è stata concepita e
realizzata la città.
Quindi il turismo e le attività ad esso collegate, soprattutto di
natura artigianale come lo era nel passato, possono conferire alla
nostra Città un volto moderno e efficace sotto il profilo economico.
Gli errori del passato, quindi, verificabili nei risultati negativi
riscontrati, con il Pug vanno evitati.
Prof. Angela Barbanente (Ass. Urbanistica Regione Puglia)
Ringrazio il Sindaco, il Vicesindaco e tutta l'Amministrazione Comunale di Santeramo per avermi
invitata a questa importante iniziativa e do anche il
benvenuto al professore Oliva. Auguro buon lavoro
a tutto il gruppo di progettazione. Il mio intervento
riguarda il nuovo rapporto tra Regione e Comune nel contesto
della copianificazione.
Questa parola un pò oscura, cosa vuole significare? Vuole
significare che il rapporto tra Regione e Comune è un rapporto di
collaborazione e non più un rapporto di tipo gerarchico che
vedeva la Regione avere un rapporto sovraordinato nei confronti
del Comune.
L'autonomia comunale è piena nell'elaborazione del piano; la
regione coadiuva, aiuta, sostiene, accompagna, soprattutto
attraverso la messa a disposizione nelle conferenze di copianificazione del proprio quadro di conoscenza, e sollecita gli altri Enti
che, a vario titolo hanno competenza sul territorio, a fare
altrettanto.
Nelle conferenze di copianificazione, questo accade praticamente; cioè, accade che la Regione, la Provincia, i Comuni e gli Enti che
hanno competenza per la realizzazione delle infrastrutture e dei
grandi servizi (Anas, Enel, ecc.) partecipano a questa conferenza
assieme ai diversi uffici regionali e mettono a disposizione del
Comune il proprio patrimonio di informazioni che riguardano sia
lo stato del territorio e dell'ambiente, sia i vincoli che sono di volta
in volta di competenza di diverse Autorità Le conferenze si
chiudono con dei verbali all'interno dei quali, naturalmente, sono
indicati gli impegni che ciascuna delle Amministrazioni assume.
Quindi, questo strumento agevola l'iter di formazione del piano,
sostiene, accompagna i Comuni nella elaborazione di questo
importante strumento di governo del territorio.
Ma voglio dire di più. La Regione oggi ha finalmente una carta
tecnica regionale; i altri tempi, questo lo voglio sottolineare,
prima di avviare la redazione di un piano, il Comune aveva
bisogno di dotarsi di una nuova cartografia perché non esisteva
una cartografia regionale. Oggi esiste. E’ una base informativa
molto importante sullo stato del territorio ed è disponibile in rete,
è scaricabile gratuitamente al sito della Regione Puglia.
Ci sono anche alcune carte tematiche: la carta del modello
digitale del terreno che ci mostra la nostra Regione, ivi compreso
il Comune di Santeramo nella sua dimensione tridimensionale,
con i suoi rilievi orografici, le pendenze, la morfologia del
territorio; c'è anche la carta dell'uso del suolo. Questo è molto
importante perché questa partecipazione consapevole e informata, la si può avere se tutti hanno accesso, sin dal primo momento,
anche alla conoscenza di base del territorio.
Di più, la Regione Puglia sta anche elaborando una nuova
pianificazione paesaggistica.
Questa sera sono state dette molte cose importanti. In particolare, a me pare che in questa Città, ci sia una grande consapevolezza
degli errori commessi nel passato; errori che sono stati riflessi nel
programma di fabbricazione e, a sua volta, che il programma di
fabbricazione ha indotto a commettere.
Non c'è in tutti i Comuni della nostra Regione, questo lo posso
dire con cognizione di causa, una simile consapevolezza, molto
importante prima di avviare la redazione di un nuovo strumento.
Altro aspetto che voglio sottolineare riguarda appunto la capacità
che, a me pare essere presente, di guardare a questo processo di
elaborazione del piano urbanistico generale del Comune come
uno degli strumenti per uno sviluppo più complessivo del
territorio; uno sviluppo economico che si basi sulla identità di
questo territorio, quella mescolanza di valori naturali e culturali,
non solo materiali ma anche immateriali. Penso all'artigianato,
alla cultura che lega molto all'ambito rurale, alla Murgia, alla popolazione di questo territorio. Questa mi sembra anche un'altra premessa >>
3
www. santeramo .it
Archivio programmi e servizi
versione integrale della Conferenza
Sognare una Città più bella
Riflessioni
a voce alta
IL SINDACO
>> molto importante perché il lavoro che si svolge e che si
svolgerà nella elaborazione del PUG possa costituire davvero un
fondamento per il rilancio della qualità della vita e della
vivibilità.
A seguire, hanno preso la parola, apportando il loro qualificato
contributo:
Arch. Gaetano Gianclaudio Caponio
(Progettista del comparto 2)
Arch. Francesco Direnzo
(Progettista del comparto 5)
Prof. Giuseppe Depascale (Consigliere Comunale)
Dobbiamo cercare di costruire uno strumento
urbanistico che ggi risponda ad esigenze nuove che
la società santermana sta attraversando; è arrivato
il momento di guardare con maggiore attenzione a
una salvaguardia del territorio, ad uno sviluppo
urbanistico più decoroso, anche per dare la possibilità anche al
centro storico di potersi rivitalizzare
Le scelte devono essere sicuramente condivise. Probabilmente non saranno scelte condivise da tutti ma bisogna cercare di
trovare un consenso il più ampio possibile su strumenti che
incidono sulla vita di ognuno di noi. sulla vita e sullo sviluppo
della collettività santermana. Se questo passaggio di oggi è
iniziato con una informazione sui tempi, sui modi e sulla
legislazione che sta facendo da corollario a questo percorso,
invito i tecnici a incominciare a dare delle informazioni più
puntuali e più precise rispetto alle loro intenzioni di come
andare a ridisegnare l'assetto urbanistico della città di Santeramo. Il nostro comune impegno deve essere finalizzato al
rispetto dei tempi che ci siamo dati. Ogni ritardo sarebbe
dannoso per la nostra Comunità.
Ing. Giuseppe Martino (Rappresentante Tecnici Santermani)
E’ stato già detto che io sono il rappresentante
degli ingegneri, architetti e geometri. Quindi,
l’Associazione Ingegneri, Architetti e Geometri di
Santeramo intende esprimere all'Amministrazione
Comunale tutta quanta, in particolare al Sindaco,
avvocato Vito Lillo, al vicesindaco, dottor Vito Giampetruzzi, la
condivisione e l'appoggio alla scelta fatta nel decidere di
affrontare risolutamente una delle problematiche più gravi e
immobilizzanti del nostro comune. Inoltre, la determinazione di
annullare, - o di modificare più che annullare, perché annullare
non si può - il PRG vigente, è di dare ai cittadini di Santeramo, in
base a quanto definito dagli indirizzi della legge regionale, un
nuovo strumento di pianificazione territoriale più agevole e più
snello del piano regolatore vigente. Sappiamo tutti, addetti ai
lavori ma non solo, che operare sul territorio di Santeramo in
questi anni è stato estremamente difficoltoso, se non impossibile, nonostante l'elaborazione di più comparti e la loro adozione
da parte del Consiglio Comunale. Infatti, in realtà, ad oggi, per
intrinseche difficoltà operative legate all'eccessiva estensione,
alla frammentarietà delle proprietà e al fattore economico, non
è in corso neppure uno. Non è questa, però, la sede e il momento di entrare nel merito della progettazione urbanistica a farsi o
di approfondire le valutazioni di carattere prettamente tecnico
di cui sarà necessario trattare in incontri indirizzati con i
progettisti del PUG.
Si ribadisce, infine, che l'associazione di fatto ha più volte
discusso con l'Amministrazione sulla necessità di dover
intervenire risolutamente su uno strumento di pianificazione
lento, per cercare in linea con la normativa urbanistica vigente
di trasformarlo in un mezzo pianificatorio efficace.
È proprio per questo motivo e in nome di un forte spirito di
collaborazione e di partecipazione che la nostra Associazione
offre la sua piena e completa disponibilità a collaborare con
l'Amministrazione Comunale e con l'architetto Federico Oliva
per uno scambio e un apporto di informazioni, problematiche
e riflessioni finalizzate a soluzioni realmente partecipate. Per quanto detto e in quanto tecnici, ognuno di noi
si renderà disponibile presso i propri studi professionali
a dare spiegazioni o ad accogliere quesiti, considerazioni, di imprese, associazioni di categoria e semplici
cittadini che vogliono interessarsi a partecipare
attivamente a questo progetto di pianificazione.
Termino con l'augurio e l'impegno di rivederci magari in
questa sede in tempi mediamente brevi per poter
cominciare a parlare in termini più concreti del futuro
del nostro territorio.
Avv. Vito LILLO
[email protected]
Prof.ssa Maria Teresa Picardi (coord. associazioni Pace)
Prendo la parola in rappresentanza delle
Associazioni per la Pace.
Con il Pug, la Città deve ritrovare la sua
armonia dove questa città. Con questo
nuovo strumento, come veniva rilevato, la
risorsa Parco - mi auguro di poterla chiamare risorsa –
insieme al sistema di aree protette, viste in un insieme
sistemico, potranno alzare la qualità della vita e
ridonare la dignità al mondo dell'agricoltura, inteso
come ecocompatibilità, come ecoturismo, come
produzione e quindi potranno ridare dignità alle nostre
radici. Perciò investire sulla partecipazione, sul
coinvolgimento delle associazioni è importante.
Investire sulla partecipazione, come è stato rilevato,
significa investire sul coinvolgimento delle associazioni
per far crescere la cittadinanza attiva e consapevole e
perché si riscopra il territorio non solo come case, non
solo come strade, non solo come spazio del Comune,
ma come luogo dove una comunità si può esprimere e
può crescere.
Dott.ssa Etta Divella (Dirigente Scolastico)
Santeramo è cresciuta in maniera molto
caotica e disordinata. Il nostro primo
problema è quello del traffico. Noi siamo
soffocati dal traffico e tutti sappiamo
quanto danno fa alla salute. Nelle nostre
strade del centro non si può camminare da nessuna
parte, né in centro né in periferia e, quindi, il primo
problema, la prima raccomandazione che io faccio è
quella, se è possibile, di risolvere il problema del
traffico. L'altro problema importante, e qui rivolgo
anche un appello ai Tecnici presenti, è quello di imporre
che le nuove strade che saranno costruite, siano
alberate. Santeramo non ha alberi, non ha strade
alberate, l'unica strada alberata è la via della Stazione,
nata quarant'anni fa. Noi vogliamo vivere in un paese
più verde; basta costruire solo case senza spazi verdi. La
prego ingegnere Oliva: dobbiamo costruire una città a
misura di bambino e a misura di mamme. Nel nostro
comune non ci sono spazi dove portare un bambino col
passeggino per fargli respirare aria pura.
Con il cuore, penso di interpretare il pensiero di tutte
le mamme dalle quali, spesso, raccolgo queste
giustificate lamentele.
Conclusioni del Sindaco
Nell'arco di una trentina di giorni, celebreremo la prima
conferenza di copianificazione. Quindi un percorso che
va avanti in modo determinato e deciso. Sarà
fondamentale il vostro contributo che non avete mai
fatto mancare. Mi riferisco ai Tecnici in prima battuta
ma, credo, anche all'intera città di Santeramo che sogna
di essere più vivibile rispetto a come essa oggi è.
Questo è un diritto sacrosanto che non può essere
tolto a nessuno e che, anzi, rende molto più affascinante l'avventura che è dinanzi a noi; la rende gradevole a
seguirsi. Credo che ci sentiremo tutti quanti coinvolti
perché avremo molti momenti di incontro; quindi,
momenti di incontro tematici, di settore, momenti di
incontro allargati.Questa, credo, è una novità assoluta
che dobbiamo cogliere a piene mani se vogliamo
veramente realizzare un sogno: immaginare una
Santeramo più bella di quella che abbiamo oggi. Grazie.
P
Il Sindaco Avv. Vito Lillo
enso al notiziario di Trc, come pure a Santeramolive a
Santeramoweb, in particolare, e in parte, alla Gazzetta
del Mezzogiorno; penso anche a “Il Resto”, importante
organo di informazione lucano, con la cui Redazione
collabora l’amico Vito Silletti, e a Trm di Matera.
A tutti, il mio sincero ringraziamento.
Per completare il quadro sotto il profilo dell’informazione,
vi è anche la convenzione con T.R.C. per la ripresa di eventi
amministrativi significativi e delle sedute consiliari.
Un dato, su tanti altri, è fin troppo evidente: prima di
questa, non c’è stata mai nella storia anche recente della
nostra Città, una Amministrazione Comunale che si sia
dotata volutamente di strumenti di informazione così ampi,
articolati, moderni e continuamente aggiornati e tempestivi.
Si tratta di una novità assoluta, di una scelta dichiarata e
realizzata, di un impegno onorato nella consapevolezza che
non vi può essere più una Amministrazione rintanata e
aggrovigliata nel proprio interno, lontana dalla doverosa
necessità di dare conto, giorno per giorno, della propria
azione amministrativa alla Cittadinanza. Credo di non
essere smentito da nessuno.
Così come, la Cittadinanza non può essere più “parcheggiata” al termine della competizione elettorale amministrativa quando le bandiere pluricolorate della politica
sventolano da ogni angolo di strada propositi e proposte.
La Cittadinanza pretende a giusta ragione che non sia più
trattata in questo modo.
E’ suo legittimo diritto partecipare giorno per giorno alla
vita amministrativa, verificarne i risultati, proporre e
criticare, condividere e biasimare.
Questo diritto lo si esercita esclusivamente dandole la
possibilità di farlo attraverso gli strumenti di informazione.
Più ampio sarà l’esercizio di questo diritto e più se ne
gioverà l’interesse, la partecipazione e la voglia di essere in prima
linea.
Certo, sono risultati che non arrivano dal cielo; vanno
pazientemente costruiti e già immagino che, al termine di
questa proficua legislatura amministrativa, nulla sarà come
prima.
Ci si arriverà tutti preparati a giudicare e ad essere
giudicati. E con la prossima legislatura, sarà difficile per chi
sarà investito della responsabilità di Sindaco, ridurre o
smantellare il sistema dell’apparato informativo che questa
Amministrazione ha attivato e che intende consolidare.
In verità, queste brevi riflessioni a voci alte sono la sintesi
dei commenti e dei giudizi che ho anche raccolto personalmente da tanti Concittadini in questi ultimi quattro mesi, al
di là e al di sopra della propria appartenenza politica.
Sono loro che mi hanno confortato nella scelta intrapresa di
fare dell’Informazione amministrativa il sale della
Democrazia cittadina.
4
Incontro
LA CRISI DEL LATTE
Ing. Gioacchino Maiullari
Dirigente del Settore Urbanistica
ICI 2009 AREE EDIFICABILI
Il Dirigente del Settore Urbanistica Ing. Gioacchino Maiullari ha provveduto alla determinazione dei valori delle aree
edificabili ai fini dell’applicazione dell’I.C.I. per l’anno 2009, tenendo conto dei valori di mercato per le diverse zone
omogenee e sulla base delle tabelle relative ai valori assunti dall’Agenzia del Territorio per la valutazione delle aree
edificabili aggiornate al 2006. Sulla base di questa determinazione, la Giunta Comunale, con deliberazione n. 22 del 9
febbraio 2009, ha adottato la seguente tabella di valori:
COMUNE DI SANTERAMO IN COLLE VALORI DI MERCATO DEI TERRENI EDIFICABILI - ANNO 2009
ZONE URBANISTICHE DI P.R.G.
ZONE OMOGENEA
VALORE: EURO X MQ
B1
285,00
B2
285,00
B3
119,00
B4
119,00
B5
27,00
B6
25,50 Per le aree inserite in P.L. o P.P.C. approvato in C.C.
17,00 Per le aree inserite in P.L. o P.P.C. adottato in C.C.
13,00 (*) Altre aree edificabili
C1
33,50 Per le aree inserite in P.L. o P.P.C. approvato in C. C.
20,00 Per le aree inserite in P.L. o P.P.C. adottato in C. C.
13,00 (*) Altre aree edificabili
Tale documento sarà inviato all'attenzione del Ministro
all'Agricoltura, Zaia, e all'Assessore Regionale, Russo.
Seguiranno ulteriori incontri e aggiornamenti in merito dei
quali verranno tempestivamente i nostri allevatori e la
cittadinanza tutta.
C2
25,50 Per le aree inserite in P.L. o P.P.C. approvato in C.C.
17,00 Per le aree inserite in P.L. o P.P.C. adottato in C.C.
13,00 (*) Altre aree edificabili
C3
14,00 Per le aree inserite in P.L. o P.P.C. approvato in C.C
10,00 Per le aree inserite in P.L. o P.P.C. adottato in C. C.
7,00 Altre aree edificabili
Cessione aree Pip
C4
16,00 Per le aree inserite in P.L. o P.P.C. approvato in C.C.
12,00 Per le aree inserite in P.L. o P.P.C. adottato in C. C.
8,00 Altre aree edificabili
C5
12,00 Per le aree inserite in P.L. o P.P.C. approvato in C.C.
8,00 Per le aree inserite in P.L. o P.P.C. adottato in C. C.
5,00 Altre aree edificabil
C6
119,00
C7
119,00 Per le aree inserite in P.L. o P.P.C. approvato in C.C.
70,00 Per le aree inserite in P.L. o P.P.C. adottato in C. C.
40,00 Altre aree edificabili
C8
30,00 Per le aree inserite in P.L. o P.P.C. approvato in C.C.
22,00 Per le aree inserite in P.L. o P.P.C. adottato in C. C.
18,00 Altre aree edificabili
C8
30,00 Per le aree inserite in P.L. o P.P.C. approvato in C.C.
22,00 Per le aree inserite in P.L. o P.P.C. adottato in C. C.
18,00 Altre aree edificabili
D1
25,83
20,00
16,00
Per le aree inserite in P.L. o P.P. approvato in C.C.
Per le aree inserite in P.L. o P.P. adottato in C. C.
Altre aree edificabili
D2
25,83
20,00
16,00
Per le aree inserite in P.L. o P.P. approvato in C.C.
Per le aree inserite in P.L. o P.P. adottato in C. C.
Altre aree edificabili
D3
25,83
20,00
16,00
Per le aree inserite in P.L. o P.P. approvato in C.C.
Per le aree inserite in P.L. o P.P. adottato in C. C.
Altre aree edificabili
F
0,50
I
n data 11 febbraio si è tenuto presso il Comune di Gioia
del Colle l'incontro tra gli allevatori del territorio, circa il
problema della crisi del settore zootecnico, ed i
rappresentanti istituzionali dei Comuni dell'Alta Murgia.
Per il nostro Comune, è intervento l’Assessore
all’Agricoltura, sig. Antonello Bitetti.
Il nostro Assessore informa del buon esito dell'incontro che ha portato ad una convergenza di interessi,
nonché alla necessità di definire un documento
condiviso da parte di tutti i Comuni interessati sullo
dello stato di crisi del settore.
RESIDENZIALE
Con deliberazione n. 10 del 23 gennaio 2009, la Giunta
Comunale, vista la relazione tecnica predisposta dal
Dirigente del Settore Lavori Pubblici, Geom. Francesco
Paolo Cardinale,
ha confermato per l’anno 2009 il prezzo di cessione
delle aree comprese nel pip (piano insediamenti
produttivi (approvato con deliberazione del Consiglio
Comunale n. 73 del 5.11.2001), in € 25,83 al metro
quadro, salvo conguaglio.
Con la stessa deliberazione di Giunta è stato precisato che
si provvederà ad eventuale conguaglio nel caso di variazione dei fattori che hanno concorso alla determinazione del
suddetto prezzo di cessione.
ZONE ARTIGIANALI
INDUSTRIALI
E ANNONARIE
AREE DI USO
PUBBLICO
Per le aree inserite in P.L. o P.P.C. approvato in C.C.
(*) Aree soggette alla riduzione d'imposta del 50% giusta deliberazione di C.C. n. 52 del 6.7.2000
I valori ICI 2009 sono uguali al 2008
5
Parco Don Nicola laterza
Attraversamenti Pedonali
Ex-Enal (L’intervista)
È “Parco Don Nicola Laterza”
E’ ufficiale: con decreto n. 532 del 5 febbraio 2009 della Prefettura di Bari...
E’ ufficiale: con decreto n. 532 del 5 febbraio 2009 della
Prefettura di Bari, la zona retrostante alla Chiesa del
Santissimo Crocifisso di Santeramo è intitolato “Parco Don
Nicola Laterza”.
A meno di un anno dalla scomparsa del’amato Parroco
Don Nicola, avvenuta improvvisamente il 24 marzo 2008,
Lunedì dell’Angelo, Santeramo si appresta a ricordarlo con una
significativa opera pubblica di cui beneficeranno, in
particolare, i bambini della nostra Città.
I lavori, con annessi bagni pubblici, sono in fase di completamento, sotto la super visione del dott. Vito Giampetruzzi,
Vice Sindaco della nostra Città, con delega ai Lavori Pubblici.
A breve, l’inaugurazione.
Intenzione del nostro Sindaco è di arrivare a questo momento inaugurale mettendo in bel risalto l’opera pastorale di Don
Nicola che, anche per i bambini, ha speso interamente la sua
vita, e in piena sintonia di intenti con il nostro Vescovo Mons.
Mario Paciello e con la Famiglia Laterza.
L’INTERVISTA
A CURA DI NICOLA GATTI
Ass. Lavori Pubblici
Dott. Vito Giampetruzzi
EX-ENAL
Salve Dott. Giampetruzzi. Facciamo nostra una
domanda di tanti santermani :” L’ex Enal cosa
diventerà?
Parco “Don Nicola Latera”: giostrine nel parco.
Appaltati:
Attraversamenti Pedonali
Quattro attraversamenti pedonali in Via Gioia del Colle,
Matera, Altamura e Cassano.
“l’intervento sarà integrato, su entrambe le corsie di transito,
da opportuna segnaletica verticale su idonei sostegni
(segnalazione dosso, limite di velocità, attraversamento
pedonale) ed orizzontale (bande ottiche).
Il tutto per migliorare la visibilità e la percezione dell’opera.
Inoltre per consentire, una maggiore visibilità, degli attraversamenti nelle ore notturne, questi verranno ubicati in
prossimità di pali di pubblica illuminazione, precedentemente installati e funzionanti”.
L’importo dei lavori previsti dal progetto ammonta
complessivamente a € 20.600,00, di cui € 16.490,10
per lavori a base d’asta.
Due le imprese, entrambe di Santeramo, che hanno
partecipato: Giampetruzzi Srl e Sa.Co. Srl.
Attraversamenti pedonali rialzati
Martedì 17 febbraio u.s., come già anticipato dal Vice
sindaco, Dott. Vito Giampetruzzi, durante la conferenza
stampa tenutasi il 16 Gennaio 2009, il Dirigente del Settore
Urbanistica del nostro Comune, Ing. Gioacchino Maiullari,
nella sua qualità di presidente di gara, ha aggiudicato in via
provvisoria i lavori di appalto per la realizzazione di quattro
attraversamenti pedonali in Via Gioia del Colle, Matera,
Altamura e Cassano.
Ogni gara pubblica diventa definitiva dopo l’arrivo di
apposita documentazione che il Comune è tenuto a
richiedere ad alcuni Enti sul conto della Ditta, dopo
l’aggiudicazione provvisoria. La gara si è resa necessaria a
seguito di continue segnalazioni da parte dei cittadini “i
quali – si legge nella relazione tecnica illustrativa –
manifestano e lamentano l’elevata velocità delle autovetture nelle vie di accesso alla Città, con particolare pericolo per
i pedoni in transito”. Nella stessa relazione si legge che
La gara è stata aggiudicata provvisoriamente alla Ditta
Giampetruzzi Srl con il ribasso del 2%, pari a € 329,80 e,
quindi, per il prezzo netto di € 16.160,30, più € 600,00 per
oneri di sicurezza non soggetto a ribasso, in uno € 16.760,30,
oltre IVA.
I lavori saranno eseguiti entro trenta giorni lavorativi
consecutivi a decorrere dalla data del verbale di consegna dei
lavori che, di norma avviene, dopo la stipula del contratto.
Prossimamente, sul nostro periodico, ci occuperemo dei
tempi e delle fasi burocratiche, compresi dalla gestazione alla
realizzazione di una qualsiasi opera pubblica per meglio
comprendere i passaggi obbligati che vanno compiuti e che,
ovviamente, sembrano ritardare l’esecuzione dell’opera dal
momento del suo annuncio da parte della Pubblica Amministrazione.
L’INTERVISTA A CURA DI NICOLA GATTI
Una serie di risposte a tanti interrogativi comuni
EX- ENAL
Cosa diventerà, i costi, la storia…lo chiediamo al Vice sindaco
e Assessore ai Lavori Pubblici Giampetruzzi
Inutile negare che la stragrande maggioranza di noi
santermani, passando a piedi o in macchina, nei pressi della
Villa Comunale, vedendo il cantiere che “avvolgeva” l’ex Enal
non si sia chiesto :” Cosa diventerà questa struttura?”.
Animati quindi da spirito di curiosità ci siam rivolti al Vice
sindaco nonché Assessore ai Lavori Pubblici, Dott. Vito
SEGUE
Giampetruzzi, per delle delucidazioni a riguardo.
L’INTERVISTA >>
“Andiamo subito al cuore del discorso quindi… beh
l’ex Enal, diventerà un Centro culturale polivalente,
ovvero quindi una struttura che comprenderà una
sala per convegni, proiezioni e mostre, una mediateca, una pinacoteca, un info-point, un bookshop ed
una caffetteria, oltre poi ad una serie di uffici e servizi
funzionali alla finalità della struttura stessa, e la non
ultima biblioteca comunale.
Inoltre il Centro, per le funzioni e i servizi di cui sarà
dotato (e per i quali sarà fatto successivamente
apposito bando), assolverà al compito di supportare
e promuovere la conoscenza degli itinerari turistico culturali in cui Santeramo ricade, offrendo poi servizi
di accoglienza e informazione.
Come poi si evince dal progetto, l’obiettivo è quello
di realizzare una di “porta d’ingresso” all’itinerario
turistico del Parco dell’Alta Murgia. Una sorta di city
center o di info point già presenti in alcune città o
nelle più qualificate zone turistiche, che possa offrire
ai visitatori informazioni sulla storia, le caratteristiche del territorio, le sue risorse e i beni culturali
presenti. Il tutto usando supporti multimediali e le
migliori tecnologie usate nel campo della comunicazione.”
Quindi la biblioteca comunale verrà ubicata in
questo edificio?
“Esattamente. E’ bene ricordare ai santermani, che
la Giunta Comunale con la delibera 171 del 2008, ha
approvato il progetto definitivo che farà,
dell’immobile dove era situata l’ex biblioteca
comunale, un centro polivalente per anziani.”
Dopo il cosa diventerà, forse per fare anche un
dovere alla storia, dovremmo chiederci anche cos’era
l’ex Enal, non le pare?
“Non può essere diversamente, vista la rilevanza
storica dell’immobile in questione. Realizzato nel
1939, quindi immediatamente riconoscibile come
opera del regime fascista, ad opera del progettista
Ing. Raffaello Lolli Ghetti, era in origine sede locale
dell’Organizzazione Nazionale del Dopolavoro (OND)
del partito nazionale fascista contenente
nell’ambiente principale una sala cinematografica.
Nell’immediato dopoguerra l’edificio passò in
gestione all’Enal (Ente Nazionale Assistenza
Lavoratori), subendo in questo periodo una prima
serie di manomissioni. Negli anni ’60 divenne la sede
dell’Istituto Professionale (IPSIA), subendo anche in
questo periodo un’altra serie di manomissioni di
rilevanza superiore.
Con il trasferimento dell’IPSIA in altra sede, siamo
già negli anni ’90, è stato dismesso e lasciato in uno
stato avanzato di abbandono, anche sotto il profilo
sanitario vista la pericolosissima copertura in amianto.
Nel corso del tempo l’edificio ha mantenuto nella
memoria collettiva la denominazione di “Ex Enal”,
rappresentando una testimonianza storica di rilievo,
nonché una architettura valida, espressione del
razionalismo italiano simbolo del ventennio fascista
che ha comunque lasciato ai posteri monumenti la
cui rilevanza è internazionale.”
La nostra rubrica: L’INTERVISTA
SEGUE A PAGINA 6
6
L’INTERVISTA
La Rubrica del VOLONTARIATO E SOLIDARIETÀ
A CURA DI NICOLA GATTI
Leggendo il progetto del 2006 si evince la presenza di
due stralci di interventi. Ci spieghi, gentilmente, in cosa
consistono.
E’ vero l’intervento si divide in due stralci, funzionalmente autosufficienti e in sé conclusivi.
Il primo stralcio si propone di operare un intervento
di recupero e ristrutturazione dell’edificio storico, la
demolizione di tutte le superfetazioni che negli anni
sono andate ad alterare l’omogeneità della struttura
e poi il ripristino delle aperture originarie su via
Stazione e Piazza Di Vagno. Mentre il secondo
stralcio, oggetto di un ulteriore progetto da realizzarsi e per il quale ci si sta già attivando, riguarderà la
sistemazione degli esterni, con una particolare
attenzione al parco giochi.
E il progetto di variante del Luglio 2008, cosa va a
modificare?
“Brevemente i motivi che hanno portato ad una
perizia di variante sono riassumibili in questi termini.
Durante i lavori la ditta specializzata nella rimozione
del tetto in cementamianto ha appurato come la
controsoffittatura era stata completamente
contaminata per la caduta di fibre di amianto ,che
come ahimè sappiamo, sono pericolosissime. Inoltre
sono sono “venuti alla luce” vecchi impianti vari e di
condizionamento in disuso che andavano necessariamente rimossi. Poi vi sono state anche delle
prescrizioni da parte della Direzione Regionale per i
Beni Culturali e Paesaggistici.”
Dopo così tante e importanti informazioni veniamo
a due domande dirette.
La prima: il costo degli interventi e da dove sono
stati attinti questi fondi.
“1.380.682,00 € come da progetto, di cui
1.078.915,78 per lavori a base d’asta e
17.251,57 per oneri per la sicurezza non
soggetti a ribasso.
I lavori sono finanziati per 707.900,23 con
contributo regionale PIS n.13 POR 2000-2006 –
Misura 2.1 e per 513.839,00 con un mutuo
concesso dalla Cassa Depositi e Prestiti.”
La seconda domanda che poi conclude l’intervista:
quando saranno terminati i lavori?
“Credo che per il mese di Marzo il tutto sarà pronto,
anche se è bene precisare che poi sarà nostra
premura indire nuove gare per l’acquisto delle
attrezzature e degli interni, non interessati dal
finanziamento.”
In basso a destra il Presidente, Franco Fraccalvieri
SPORT PER TUTTI
L’Athletic Marathon Santeramo voluta fortemente dal
compianto Franco Tritto allora Presidente del Marathon Club
Santeramo, nacque nel 1997 dalla “fusione” delle due società
che all’epoca operavano distintamente sul territorio santermano: il su citato Marathon Club e la Nuova Atletica Santermana
con Presidente Enzo Stasolla, validissimo da atleta prima,
validissimo da dirigente dopo, con la collaborazione della
storia dell’atletica di Santeramo, vale a dire Luccio Stano. La
Nuova Atletica Santermana, a sua volta, era nata dalla
scomparsa della P.G.S. all’Oratorio Salesiani e composta per la
gran parte dagli stessi dirigenti, tecnici e atleti provenienti
dallo stesso Oratorio. Il primo presidente dell’Athletic
Marathon Santeramo fu quindi, come detto, Franco Tritto, al
quale successe subito dopo la sua prematura scomparsa, il
Signor Elvio Truppa, già dirigente in ambienti sportivi con
esperienza nelle fila della società di basket della Cestistica ed
altrettanto valente dirigente successivamente nell’ambito
della atletica, disciplina per certi versi da lui poco conosciuta
ma, portata al successo sotto la sua presidenza con innumerevoli risultati sia a livello provinciale, sia regionale che nazionale.
L’Athletic Marathon dalla sua nascita non ha mai smesso di
vincere, regalando tramite i suoi atleti risultati e soddisfazioni uniche.
Nel dicembre 2004, per l’elezione a consigliere regionale da
parte del Presidente Elvio Truppa, il consiglio direttivo del
gruppo atletica elesse alla carica di Presidente il giovanissimo
ma espertissimo Riccardo Giustino il quale raccolse il timone
della società continuando il discorso aperto e portato avanti
dai suoi predecessori, fatto di serietà, capacità ed umiltà
all’insegna del servizio verso i ragazzi. Per ragioni personali, ad
ottobre del 2005, Giustino fu costretto a lasciare la carica di
Presidente venendo sostituito da Franco Fraccalvieri ad oggi
ancora in carica. Con l’avvento di Franco Fraccalvieri, la Società
ha potenziato ulteriormente il settore giovanile, continuando a
fare incetta di vittorie e di piazzamenti; ha ripristinato il gruppo
Master-amatori scivolato negli anni precedenti quasi
nell’anonimato e collaborando con Cristo foro Manzari
(responsabile
settore
Master)
nel
riordino
dell’organizzazione tecnica di questo gruppo il quale,
soprattutto con le atlete Tina Passalacqua e Isa Lassandro,
sta regalando notevoli soddisfazioni.
Fiore all’occhiello della Società, è senza dubbio il gruppo
degli atleti “diversamente abili”. Questo gruppo coordinato
dalla dott.ssa Maria Difonzo nasce nel 2004 con il progetto
denominato “Oltre i Limiti”. Il progetto, si proponeva di far
svolgere attività sportiva agonistica, agli atleti diversamente
abili, per inserirli nel contesto sportivo alla pari degli atleti
normodotati; partiti con la disponibilità di gran parte delle
associazioni sportive, pian piano ci si rese conto che,
soprattutto per questioni logistiche, la disciplina più vicina
alle loro esigenze era l’atletica leggera così, nel 2005,
l’Athletic Marathon decise di affiliarsi al Cip (Comitato
italiano paralimpico) per poter permettere ai propri atleti, di
misurarsi in gare agonistiche con le altre associazioni pugliesi
iscritte alla suddetta federazione. I progressi fatti dagli
atleti/e è stato notevole, e lo testimoniano i commenti ed a
volte la commozione dei genitori stessi dei ragazzi/e, rimasti
molto colpiti dal miglioramento ottenuto dai propri figli sotto
tutti i punti di vista. Culmine dell’attività, è stato lo scorso
mese di giugno quando 5 atleti diversamente abili
dell’Athletic Marathon, hanno partecipato alle finali
nazionali svoltesi a Darfo Boario Terme (in provincia di
Brescia) collezionando incetta di vittorie nelle varie
specialità, ricevendo i complimenti dal Presidente nazionale
Cip, Luca Pancalli.
Altro fiore all’occhiello della Associazione santermana, è il
“Corriscuola”, gara di mezzo fondo non agonistica, aperta ai
ragazzi delle scuole elementari e medie. Lo scorso anno c’è
stato addirittura, il record di partecipazione con 1293 iscritti.
Da quest’anno, il Corriscuola è abbinato ad una nobile causa,
quello dell’Associazione di Cassano delle Murge “NOVA
VITA”. Qualche settimana fa, scorrendo su internet ci siamo
imbattuti, sul sito “Cassano live”, in un video chiamato “GLI
INVISIBILI”, che ci ha molto colpito tanto da chiamare il
Presidente della suddetta associazione, per proporgli una
nostra collaborazione consistente nel dare il ricavato delle
nostre attività per la fondazione del progetto “NOVA VITA”;
la risposta è stata positiva e per questo, da questa edizione,
dal 16° Corriscuola, la manifestazione prenderà il nome di
“Corriscuola Progetto Nova Vita”. A tal proposito, l’Athletic
Marathon, invita tutti, a consultare il video “Gli Invisibili” sul
sito “Cassano Live”.
Con questo augurio, e con tanto entusiasmo, l’Athletic
Marathon continua (nel suo piccolo) l’opera per il sociale,
senza falsi proclami, facendo delle tante chiacchiere, frutto
soprattutto per i ragazzi, ma anche per i bisognosi.
Il Presidente Franco Fraccalvieri
La Rubrica del VOLONTARIATO E SOLIDARIETÀ
Piantare il seme di una
C.A.Sa.
Chi siamo? Un’unica comunità di laici in due sedi, a Lecce e a
Santeramo. Una comunità di persone che nell’oratorio
salesiano (di Lecce e di Santeramo) hanno fatto l’esperienza
indelebile dell’amore e dell’incontro con il Signore, grazie
all’opera di alcuni suoi testimoni. Siamo un frutto di questo
seme.
Il servizio ai giovani, sulle orme di don Bosco e nello stile
dell’animazione culturale, ci affascinò, divenne una scelta di
vita e ci spinse a rimanere insieme. Era l’anno del centenario di
don Bosco, il 1988, a Lecce, a cui seguì il 1997 della costituzione
di un’associazione di volontariato denominata C.A.Sa.
(Comunità degli Animatori Salesiani), e il 1999 in cui la tenda si
allargò a Santeramo.
Sin dall’inizio il nostro percorso di fede e di servizio mosse i
piedi in città: gruppi per preadolescenti (spesso centrati sulla
figura del clown), gruppi formativi per adolescenti, animazione
di ‘cortili’, ossia gioco in strada con l’occhio alla crescita dei
ragazzi. Intanto, la C.A.Sa. ‘in costruzione’ richiedeva i pilastri
della formazione costante, preghiera, cura delle relazioni e
confronto con realtà simili, per fondarsi davvero sui valori scelti.
Così, nell’avventura desiderata di vivere da adulti secondo il
Vangelo, le nostre vite si intrecciarono in uno stile comunitario. Molti interlocutori, tanti amici, lungo queste strade, da
don Tonino Bello alle comunità di Caresto, S. Egidio, la
Lunella, la comunità di famiglie dell’Emilia.
Con molti, Salesiani, Gifra, AC, Anspi regionale e altri,
abbiamo condiviso la riflessione educativa in attività di
formazione (ricevuta e offerta); a Galatina, Copertino,
Collemeto, Nardò, Gioia abbiamo gestito, con animatori del
posto, oratori e centri giovanili presso realtà ecclesiali.
Obiettivo: creare ambienti educativi. In dialogo con la
cultura e il territorio ecco poi nuovi fronti di servizio:
l’editoria (ora in contatto anche con le Dehoniane e la rivista
‘Catechisti parrocchiali’ delle Paoline) e il sito animare.it.
Oggi cerchiamo di incontrare i giovani nello spazio del
volontariato, con nuovi progetti di solidarietà: il Clown’s day,
un’esperienza atipica di clown-terapia, con il duplice scopo di
portare un sorriso ai bambini ospedalizzati e offrire un
cammino formativo di gruppo ai giovani; l’ Anawim (a Lecce),
un gruppo di giovani a servizio di coetanei con handicap
mentale; il “Part-time”, progetto per un futuro lavorativo
possibile per persone con handicap mentale. A vent’anni da
quel seme gettato, che spinge ancora verso il futuro,
continuano a fiorire proposte.
Comunità degli Animatori Salesiani
7
Il Sindaco:
“Impegni mantenuti e confermati”
Convegno Elettrosmog Siamo nel“Sistema cartografico Nazionale”
“Elettrosmog: impegni mantenuti e confermati”
Su questo convegno riferiremo sul prossimo numero del
nostro periodico. Ci soffermeremo pure sui contenuti del
pregevole opuscolo “Onda su onda – tutto quello che il
cittadino deve sapere sull’elettrosmog”, realizzato
dall’Associazione dei Consumatori Codacons, nell’ambito
del Progetto dell’Istituto Pugliese per il Consumo,
cofinanziato dal Ministero delle Attività Produttive Di
questo opuscolo vi anticipiamo il messaggio del Sindaco e
dell’Ass. Ambiente Rag. Vito Colamonaco.
Cari Concittadini,
questa Amministrazione, sin dal suo insediamento, ha
posto al centro della propria azione amministrativa
l’impegno finalizzato alla delocalizzazione, anche
attraverso l’adozione di un apposito Piano, degli
impianti radiotelevisivi e di telefonia mobile e, a tal
fine, ha sempre ricercato il coinvolgimento di
Associazioni e Comitati cittadini portatori degli
interessi della collettività. A meno di un anno e mezzo
dall’insediamento alla guida di questo Comune,
quell’impegno si è trasformato in risultato, in obiettivo
in parte raggiunto anche se siamo convinti che molto
resta ancora da fare perché forte è l’apprensione e la
preoccupazione dei cittadini per gli eventuali rischi
collegati all’esposizione ai campi elettromagnetici
generati dai tanti impianti radiotelevisivi e di telefonia
cellulare sparsi sul nostro territorio.
Gli obiettivi raggiunti sono il risultato di un serrato e
costruttivo confronto con la Commissione Tecnico –
Scientifico – che pubblicamente ringrazio alla pari
dell’Ufficio Ambiente del nostro Comune - che ha
trovato un alto momento di sintesi condivisa nella
approvazione del Piano di Installazione Comunale delle
Stazioni Radio Base (deliberazione del Consiglio
Comunale n. 47 del 17.07.2008).
Con tale piano, finalizzato essenzialmente alla tutela
e alla salvaguardia della salute pubblica, sono stati
individuati, come previsto dalle norme vigenti, i siti
comunali dove, da ora in poi, potranno essere installati,
a richiesta dei Gestori, gli impianti di telefonia mobile e
che sono i seguenti: l’area dell’ex Mattatoio di Via
Altamura, l’area del Depuratore in c.da Arucola, Piazza
Saragat (zona P.I.P.) e la zona nei pressi del Cimitero.
Tale strumento di pianificazione scongiurerà per il
futuro l’allocazione di nuovi impianti di telefonia
mobile all’interno del centro abitato, con l’ulteriore
vantaggio che i proventi derivanti dai canoni di
locazione delle predette aree comunali saranno
finalizzati
dall’Amministrazione
Comunale
al
monitoraggio in continuo dei valori di campo
elettromagnetico in tutto il territorio santermano
mediante il posizionamento di centraline fisse nei punti
sensibili.
Contestualmente sarà avviato un approfondito
confronto con i Gestori di telefonia mobile che tuttora
gestiscono i propri impianti all’interno del centro
urbano cittadino, onde addivenire alla loro delocalizzazione nei siti individuati dal Consiglio Comunale al di là
della cintura urbana. Per quel che riguarda, invece, le
antenne radio-televisive, si sta avviando il censimento
dei relativi impianti, al fine di attuare, per quelli
insediati in contrada Iazzitello, lo spostamento al di
fuori del centro abitato al fine di minimizzare
l’esposizione delle molte famiglie residenti in quella zona.
Il percorso intrapreso dall’Amministrazione per
razionalizzare le installazioni di impianti, antenne e
ripetitori nel nostro territorio resterebbe fine a se
stesso se, parallelamente, non avvertissimo l’esigenza
di fornire ai cittadini, con un linguaggio semplice ma
rigorosamente scientifico, una corretta informazione
sulle complesse problematiche legate all’inquinamento
elettromagnetico. Ed è con queste intenzioni e per
queste finalità che abbiamo pensato alla stampa e
divulgazione di questa Guida realizzata dal Codacons,
nell’ambito del Progetto dell’Istituto Pugliese per il
Consumo cofinanziato dal Ministero delle Attività
Produttive ai sensi dell’art. 6, comma 1 lett. c) del D.M.
3 luglio 2003 e dalla Regione Puglia. Non sciupiamola.
Confidiamo, come sempre, nella Vostra attenzione e
collaborazione.
Il Sindaco Avv. Vito Lillo
Ass. Rag. Vito Colamonaco
ASSESSORE ALL’AMBIENTE
Rag. Vito COLAMONACO
[email protected]
Con viva e profonda soddisfazione informo la cittadinanza
che, grazie all’impegno dell’Assessorato all’Ambiente, il
nostro è uno dei 50 Comuni delle Regioni Obiettivo 1 ed uno
dei tre della Regione Puglia ad essere stato, previa presentazione di candidatura, selezionato dal
Ministero
dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per la
partecipazione al progetto “Diffusione e Promozione del
Portale Cartografico Nazionale”.
Il progetto del Ministero dell’Ambiente, attraverso il Portale
Cartografico Nazionale, si pone come obiettivo la realizzazione di una infrastruttura attraverso la quale far conoscere a
tutti i livelli della Pubblica Amministrazione Centrale e Locale,
la cartografia del nostro territorio nazionale (con una
definizione a 20 cm!) e, quindi, condividere, senza il
trasferimento fisico dei dati, tutte le informazioni che
vengono rese fruibili dai vari Enti.
Esso si sostanzia in una rete di database collegati via
internet mediante standard e protocolli condivisi per
assicurare la compatibilità e l’interoperabilità dei dati e dei
servizi, rendendo possibile l’interscambio, tra le Pubbliche
Amministrazioni, delle informazioni geotopocartografiche
ottenute attraverso il telerilevamento aereo e satellitare.
Tutto ciò sarà possibile grazie ad un’infrastruttura tecnologica ed applicativa, in grado di interagire con il Sistema
Cartografico Nazionale,
che consentirà ai Comuni
partecipanti di mettere in rete a disposizione di chiunque
tutti i dati in loro possesso riguardanti il proprio territorio ed il
proprio ambiente (riferimenti geografici, strumenti di pianificazione
urbanistica, esistenza di vincoli etc.).
Il Comune, così, potrà, nello svolgimento dei suoi
compiti istituzionali, pianificare, gestire, controllare e
programmare il proprio territorio in modo più dettagliato e puntuale così come richiesto, fra l’altro, dalla
Direttiva Europea INSPIRE (Infrastructure for Spatial
Information in the European Community) 25 Aprile
2007.
In un futuro non molto lontano, quindi, con un
semplice clic del mouse, sarà possibile, ad un pubblico
vasto anche di non addetti ai lavori, accedere ad
informazioni di carattere ambientale e territoriale e
conoscere tutte le informazioni ed i dati riguardanti ogni
zona del nostro territorio.
A tutto questo va aggiunto che, senza alcun onere, il
Ministero metterà a disposizione del Comune un
complesso di servizi ed attrezzature informatiche,
comprensivo della predisposizione logistica in loco, ed
un servizio di formazione teorica e pratica, orientata ad
un’adeguata preparazione del personale che sarà
preposto all’uso del nuovo sistema cartografico.
Quanto sin qui sinteticamente descritto sarà, entro
breve termine, oggetto di un Protocollo di Intesa fra il
Comune ed il Ministero dell’Ambiente.
Lo staff dell’Assessorato all’Ambiente, composto dal
Dott. Nino Canal che è anche referente per il Comune
presso il Ministero, dal Geom. Vito Spinelli e dal Geom.
Donato Masciandaro è già entrato nel vivo di questa
entusiasmante “avventura” partecipando il 26 Gennaio
u.s. alla Presentazione ufficiale del Progetto che si è
svolta presso la Camera di Commercio di Napoli.
Bonifica zone esterne e “Quite”
“...Molte di queste mini discariche sono state bonificate ed i lavori si sono conclusi proprio entro la fine del 2008...”
Quite A CURA DI NICOLA GATTI
Il nostro territorio, nonostante la continua attenzione
prestata dall’Amministrazione Comunale, è cosparso di
tante altre piccole discariche a cielo aperto costituite da
rifiuti di ogni genere (elettrodomestici, inerti, ingombranti,
eternit etc.), abbandonati da gente che non si fa nessuno
scrupolo a fare scempio dell’ambiente e della Murgia.
Molte di queste mini discariche sono state bonificate ed i
lavori si sono conclusi proprio entro la fine del 2008.
Fra i tanti interventi eseguiti, è stata effettuata la
rimozione di una ingente quantità di rifiuti nella zona di Via
Montefreddo, che era stata oggetto di sequestro da parte
della Guardia di Finanza.
L’operazione di pulizia delle nostre contrade ha comportato, fra l’altro, la rimozione di quasi 6 tonnellate di amianto
ed oltre 5 tonnellate di pneumatici fuori uso! Parallelamente
il Comune di Santeramo in Colle, a seguito di presentazione di apposito progetto, è stato ammesso al finanziamento regionale finalizzato alla bonifica delle “Quite” su
Via Alessandrello, per un importo di 100.000,00 euro,
rivenienti dai fondi “ecotassa” e, cioè, dalla tassa che
ogni cittadino paga per i rifiuti conferiti in discarica.
Significativo è il dato che, fra i ventiquattro Comuni
pugliesi che hanno presentato istanza di finanziamento,
solo undici hanno avuto esito positivo, tra cui il nostro
che ha ottenuto il massimo del finanziamento ammissibile.
L’intervento di bonifica interesserà una superficie di
53.793 mq e consisterà nella rimozione di circa 20.000
metri cubi di rifiuti di ogni genere.
SEGUE A PAG. 8
8
L’inciviltà di pochi e il disinteresse amministrativo che
viene da molto lontano, hanno seriamente pregiudicato l’integrità e l’equilibrio ambientale delle lama di Via
Alessandrello che, con i suoi venti metri circa profondità, caratterizza tutta la zona, riconosciuta, a diverso
titolo e livello, come rilevante dal punto di vita
ambientale per la complessità, rarità e vulnerabilità
degli ecosistemi presenti.
Questo impegno servirà a poco o a nulla se non si
radicherà in tutti una rinnovata coscienza di
rispetto dell’ambiente… e non solo in Via
Montefreddo o in Via Alessandrello!
Appello agli Incivili
Chi te la fa fare di andare in giro, nottetempo, per liberarti di
rifiuti ingombranti?
Ti può venire il “colpo della strega” e, se beccato, il “colpo del
portafoglio”.
Se non lo sai, puoi essere denunciato anche penalmente.
Forse, non immagini i danni che fai all’Ambiente, alla
Comunità e anche a te stesso e ai tuoi figli.
Per liberarti comodamente dei tuoi rifiuti ingombranti, è
sufficiente una semplice telefonata al numero verde
800-220960 e, entro 24 ore, direttamente da casa tua, il
servizio Tradeco ti libererà da ogni ingombro e anche la tua
coscienza sarà più pulita.
Provaci, e grazie per quello che farai da ora in poi.
COMUNE DI
SANTERAMO IN COLLE
Assessorato all’Ambiente
IL RECUPERO
DEI RIFIUTI
ABBANDONATI
LO PAGHI
ANCHE TU
  
L’INCIVILTÀ
COSTA
PER IL RITIRO
GRATUITO DA CASA TUA CHIAMA IL
800 220960
9
Comune di Santeramo “PRIMA DOTE”
Ufficio Servizi Sociali Zona Artigianale
Tel. 080. 3030578
Pubblicata graduatoria
“Prima dote”
Il 17 febbraio u.s., il Comune di Altamura, nella sua
qualità di Ente capofila del Piano Sociale di zona, ha reso
noto di aver pubblicato la graduatoria provvisoria del
bando per “l’attribuzione della Prima Dote per i nuovi nati
a famiglie con minori da 0 a 36 mesi”.
L’intervento rientra nel “Piano sociale di zona” (Ambito)
che comprende i Comuni di Altamura, Gravina in Puglia,
Poggiorsini e Santeramo in Colle.
La graduatoria è infatti comprensiva di nuclei familiari
ricadenti in tutti e quattro i Comuni.
Indirizzi per l’assistenza
economica
Con deliberazione n. 14 del 28 gennaio 2009, avente ad
oggetto “Assistenza economica di base per interventi di
contrasto alla povertà ed a situazioni di particolare
emergenza individuale e familiare”, la Giunta Comunale
ha dato al responsabile del procedimento nella persona
del sig. Tommaso Dimartino, specialista amministrativo
del Comune di Santeramo, i tre seguenti indirizzi:
per il primo semestre 2009, saranno concessi contributi
economici ai Cittadini già censiti dai Servizi Sociali, anche
attraverso indagini conoscitive dirette e conseguenti
relazioni positive da parte delle Assistenti Sociali e che
siano stati beneficiari di medesimi contributi nel 2°
semestre 2008 e che abbiano presentato nuova istanza
nell’anno 2009 per avere un reddito ISEE, documentato,
pari ad un massimo di € 7.500,00 annui per l’anno di
imposta 2007;
per il secondo trimestre 2009, invece, è allo studio uno
schema di nuovo regolamento comunale “per l’esercizio
delle funzioni amministrative in materia di organizzazione ed
erogazione dei servizi di assistenza e beneficienza”, da
sottoporsi all’approvazione del Consiglio Comunale entro i
termini di approvazione del bilancio di previsione 2009 – 2011;
dopo di che, i cittadini che ne avranno diritto, saranno
invitati a presentare nuova domanda sulla base delle nuove
disposizioni regolamentari.
Infatti, come la stessa autrice afferma, questo è un
argomento di cui si sa poco e che non rappresenta la
favola che ci presentano nei film, ma è ben più grave.
In realtà i bambini autistici non riescono a relazionarsi
con gli altri e con l’ambiente che li circonda; ripetono
gesti, parole; sono iperattivi e, purtroppo, aggressivi,
soprattutto con le persone più vicine a loro, ovvero
famigliari ed educatori.
Molteplici sono stati gli interventi da parte dei presenti
che hanno voluto rendere la propria testimonianza
diretta con il problema.
La serata si è conclusa con l’intervento del Sindaco che
ha ribadito più volte il problema della mancanza
Testimonianze di chi ha sfidato l’Autismo dell’informazione su questo disagio e ha invitato i
genitori che abbiano dei bambini affetti da autismo, a
Nella serata di venerdì 20 febbraio è stato presentato
scrivere la loro testimonianza. Inoltre da questa
il libro scritto dalla giornalista Sara Natilla
presentazione, ha continuato il Sindaco, è emersa la
necessità di creare a Santeramo un “Centro per
l’Autismo”, poiché in Puglia non ne sono presenti, che si
Nella serata di venerdì 20 febbraio è stato presentato il libro
occupi di ragazzi autistici e che cerchi di alleviare il carico
scritto dalla giornalista Sara Natilla “Voci Negate Testimodi sofferenza delle famiglie.
nianze di chi ha sfidato l’autismo”. Alla presentazione sono
In passato, ha ribadito il Sindaco, si è cercato di creare
intervenuti: il nostro Sindaco Avv. Vito Lillo; l’Assessore ai
un centro per l’autismo attraverso la realizzazione di un
Servizi Sociali Dott. Nicola Barberio;
protocollo
d’intesa;
ma,
l’Assessore alla Pubblica Istruzione
purtroppo, questo progetto non
Dott. Gabriele Cecca; la prof.ssa
è andato a buon fine per la
Antonietta Fiorentino, Presidente di
mancanza di garanzie per
Linea Azzurra e la Dott.ssa Angela
assicurare la continuità del
Lillo, Pedagogista, in rappresentancentro e, quindi, si rischiava di
za dell’Ass. Autismo Insieme.
farne soltanto un’illusione
La presentazione si è aperta con i
temporanea.
saluti del Sindaco; a seguire, quelli
L’Amministrazione sta cercando
degli Assessori Cecca e Barberio.
di dialogare con l’Asl che si è
Alla destra del Sindaco l’autrice Sara Natilla
Quest’ultimo ha ribadito più volte,
resa disponibile alla cooperaziocome già ribadito dal Sindaco, la
ne per realizzare questo centro, offrendo delle garanzie
volontà da parte dell’Amministrazione di collaborare con le
maggiori rispetto a quelle precedenti. La cosa fondamenAssociazioni, la Scuola e la Asl per cercare di portare sollievo
tale, ha concluso il Sindaco, è un lavoro di sinergia fra
alle famiglie provate dal dramma dell’autismo.
scuole, Amministrazione e famiglie, per renderci più forti
Il libro è una raccolta di testimonianze di genitori che
contro questo dramma e per impegnarci a creare un
convivono con questo problema.
futuro migliore a questi bambini e alle loro famiglie.
“VOCI NEGATE”
www.comune.santeramo.ba.it
Egregio Sig. Sindaco,
Egregio sindaco, è possibile che mi dovrei pulire sempre
io da vicino il marciapiede che costeggia via Perugia e gira
nella strada di Via Ezio Vanoni per avere un igiene più
pulita verso di noi cittadini ma gli operatori ecologici che
stanno a fare solo per girare fin che arriva l'ora di
concludere la loro giornata lavorativa, ci doveva essere
più controllo, ma la spazzatura che si paga a fare, io ho
avuto il defunto mio padre che lavorava al comune come
operatore ecologico era diverso non ce menefrechismo
come adesso basta che si prende lo stipendio, te ne
potrebbe parlare ingegnere Maiullari che ha conosciuto
bene il defunto mio padre.
Leonardo Vito Erasmo
Egr. sig. Sindaco, alla luce della mail del signor Leonardo
Vito Erasmo, posso confermare con quanto è stato detto.
Anche dinanzi al marciapiede di casa mia, Via Giuseppe
Capozzi, sono costretta ogni mattina a svolgere il lavoro
dei netturbini che, alcuni giorni passano ma non si
fermano, altri giorni non passano proprio. Numerose altre
volte ho reclamato questo problema, anche alla Tradeco,
e come Sempre sono stata letteralmente presa in giro con
un non si preoccupi. Ad oggi non è cambiato nulla; Le
posso assicurare che questo è un problema comune nella
cittadinanza, poiché trovandomi coinvolta in prima
persona ho avuto modo di reperire altre e tantissime
testimonianze. La prego sig. Sindaco di non lasciare nel
dimenticatoio queste lamentele, la prego di attivarsi il
prima possibile. La ringrazio in anticipo distinti saluti
Anna
Dott. Nino Canal - Responsabile Servizio Ambiente
Dopo la risposta diretta del nostro Sindaco che assicurava
l’immediato intervento dell’Ufficio All’Ambiente, il sig.
Leonardo Vito Erasmo e la sig.ra Anna hanno pure ricevuto la
seguente risposta assicurativa da parte dell’Ufficio
all’Ambiente, “Gent.mo sig. Leonardo Vito Erasmo Germinario e gent.ma sig.ra Anna Stano mi sono state trasmesse le
vostre e-mail inviate al Sindaco e, innanzitutto, vi ringrazio
per aver segnalato il disservizio per il mancato spazzamento
di Via Perugia angolo Via Vanoni e di Via Capozzi.
Pretendere una città pulita è un diritto di ogni cittadino
soprattutto quando a fronte di ciò è costretto a pagare una
tassa che incide sensibilmente sull'economia familiare.
Ed è proprio per questo che, quando il diritto alla pulizia
delle strade viene violato, i cittadini hanno il dovere di
segnalare, senza indugio, il fatto a chi è preposto ad effettuare i controlli e a far rispettare le regole. Solo da questa azione
sinergica fra "pubblico" e "privato" una comunità può
crescere e raggiungere quegli standard degni di una società
civile.
Fatta questa premessa, con la presente, vi informo di avere
dato disposizioni al Vigile Urbano addetto al Servizio di Igiene
Urbana affinché tenga costantemente sotto controllo le
strade da voi segnalate e di riferirmi ogni disservizio o ritardo
che dovesse riscontrare per adottare, successivamente, i
provvedimenti consequenziali.
A voi, invece, chiedo la cortesia di evitare la pulizia "fai da
te" delle strade nel senso che dovete evitare di spazzare voi
ciò che dovrebbero spazzare i netturbini. Solo così riusciamo
a rendere evidente il fatto che le strade non state pulite e
possiamo procedere a contestare all'appaltatore la
violazione commessa. In ogni caso, tutte le volte che si
verificano questi inconvenienti potete telefonarmi in Ufficio
al n. 080-3030974, al cellulare 368-7843221 o mandarmi una
e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica:
[email protected]. e, personalmente, mi attiverò per risolvere il problema.
Resto a disposizione e l'occasione mi è gradita per
porgervi i miei più cordiali saluti.
Egregio Sig. Sindaco,
Gent. mi Sindaco e dott. Canal, finalmente da questa
mattina, qualcosa sembra essere cambiato: verso le ore
10:00 la macchina "aspira polvere" della nettezza urbana
è passata da via Giuseppe Capozzi ed ha dato un aspetto
nuovo alla via. Spero però, che non sia solo una"rondine"
e che il servizio continui ad essere cosi svolto. Non esiterò
certo a ricontattarVi se cosi non sarà. La ringrazio
cordialmente, porgendoVi i miei più cari saluti
(messaggio inviato il 10 febbraio 2009, ore 12:13).
Anna
Gentilissima Anna
Non cesserò mai di credere nella fattiva collaborazione
tra Amministrazione e Amministrati.
Insieme e senza pregiudizi, si può fare di più in tutti i
campi.
E’ tuo dovere segnalare sempre ogni mancato diritto.
Cordialmente
Vito Lillo
10
MORO A SANTERAMO
20 NOVEMBRE 1964:
MORO A SANTERAMO
20 novembre 1964: Aldo Moro a Santeramo, ricevuto nella sala consiliare del palazzo municipale.
E’ un tassello di Storia santermana che recuperiamo grazie all’archivio fotografico del sig. Cesare Tritto, dipendente comunale, che ringraziamo. E’ un tassello di Storia per ricordare il 31° anniversario della strage del 16 marzo 1978 quando, a Roma,
in Via Fani, le Brigate Rosse rapirono lo Statista, uccidendo la sua scorta. E’ una Storia da non dimenticare.
In primo piano da destra: i defunti Berardino Tritto, Orlando Leone, Aldo Moro, il Maresciallo dei Carabinieri Oreste
Leonardi (ucciso in Via Fani), il Sindaco dell’epoca Nicola Dicè; a seguire, i nostri concittadini Mario Cardinale e Vito
Carlo Disanto. Un dettaglio: a quei tempi, il Sindaco indossava la fascia intorno alla vita.
Sala consiliare straboccante; alle spalle del defunto Sindaco Nicola Dicè e di Mario Cardinale, si intravede Giuseppe Casone.
Sarà in futuro Sindaco di Santeramo e Presidente della Provincia di Bari.
A TANDIL
A CURA DI NICOLA GATTI
A Tandil “Piazza Santeramo in Colle”
Domenica 15 febbraio a Tandil (Argentina) è stata
inaugurata “Piazza Santeramo in Colle”. Era stato
comunicato che alla nostra Città doveva essere intitolata
una strada; invece, nell'ultima riunione del Consiglio
Comunale di Tandil, precedente all’inaugurazione, c’e
stato un cambiamento: al posto dell’intitolazione di una
via, poiché ritenuta un pò piccola, si e optato per
intitolare a Santeramo una piazza attrezzata a verde con
parco giochi per bambini, molto carina e abbastanza
grande”. Il “cambiamento di rotta” è la conferma della
grande considerazione che l’Amministrazione Comunale
di Tandil ha nei confronti della nostra Città, grazie
all’ottimo lavoro svolto successivamente alla visita a
Santeramo da parte di una nutrita Comitiva di nostri
Conterranei, avvenuta nel giugno 2006. “La cerimonia, ci
ha comunicato il giorno dopo l’inaugurazione
l’Assessore Vito Colamonaco, è stata splendida con
l’esecuzione degli Inni nazionali, eseguiti dalla banda
ufficiale della Città di Tandil e con la partecipazione del
Sindaco dott. Miguel Lunghi, nonché del Capo di
Gabinetto Carlo Fernandez, della coordinatrice
dell’Ufficio internazionale Marcela Petrantonio e di
Leonardo Donvito (che faceva parte della Comitiva del
2006), Presidente dell’Associazione “Nostalgici della
Canzone”, che è il massimo rappresentante della
comunità italiana a Tandil”. In questa Città di circa 130
mila abitanti, che è la seconda Città della regione di
Buenos Aires, il 30% della popolazione è di origine
italiana. Alla cerimonia hanno partecipato oltre 300
persone, oltre a vari rappresentati della società civile di
Tandil e della Curia Generale. La stampa locale, che
vanta ben tre quotidiani, ha dato grande risalto
all’evento. Uno di essi ha pubblicato anche una piccola
foto in prima pagina. Alla cerimonia di inaugurazione, in
rappresentanza della nostra Città, sono intervenuti i
signori Vito Colamonaco e Armando Leone, rispettivamente Assessore all’Ambiente e Presidente del Consiglio
Comunale. Accanto a loro, due altri concittadini
santermani: il sig. Vito Morgese (promotore
dell’iniziativa) e il sig. Michele Nuzzi, della Redazione di
Partecipare che, autonomamente, hanno deciso di
partecipare alla cerimonia anche per consolidare i
personali rapporti di amicizia con la Comitiva Murgiana
di Tandil. Questa “Storia” nasce a fine maggio 2006
quando nella nostra Città arrivò un nutrito gruppo di
Argentini nostri Conterranei, originari di Santeramo,
Altamura, Gioia del Colle, Cassano, Acquaviva delle
Fonti, ecc. Per alcuni di loro, arrivare a Santerano e
dintorni era la prima volta. Quanta gioia nel respirare
aria natìa e nel ricalcare le orme dei loro Avi. Promotore
di tutto, Don Giacomo Fiore, già Arciprete di Santeramo
e, all’epoca, guida spirituale della Parrocchia di Santa
Teresa d’Avila in Altamura, il quale, con sufficiente
anticipo, rese noto che “domenica 28 maggio (2006),
giungerà a Santeramo un gruppo numeroso di Cittadini
Argentini, originari di alcuni paesi della Provincia di Bari,
tra cui Santeramo, Altamura, Gioia del Colle, Cassano,
Acquaviva delle Fonti, ecc. “Capoluogo” di questa
“rimpatriata” diventa Santeramo in Colle per via della
imminente festa patronale in onore di S. Erasmo e per il
fatto che la nutrita rappresentativa argentina viene
ospitata presso l’Istituto Salesiano della nostra Città. >>
Alla sinistra del Presidente Armando Leone, Ass. Vito
Colamonaco e il Sindaco di Tandil Miguel Lunghi.
SEGUE A PAG. 11
11
A TANDIL
A CURA DI NICOLA GATTI
A Tandil “Piazza Santeramo in Colle”
>> Ecco come annunciava il loro arrivo, Trc: “Domenica 28
maggio, sono giunti a Santeramo circa trenta cittadini
argentini, le cui radici anagrafiche risiedono nel nostro
territorio. Si tratta di cittadini le cui famiglie originarie
abitavano in Santeramo in Colle, Altamura, Sammichele,
Bitonto, Gioia del Colle, Cassano, Acquaviva e Grumo
Appula.Grandi emozioni al loro arrivo vissute nella
calorosa accoglienza che la città di Santeramo offre in
ogni circostanza, a testimonianza della sua proverbiale
ospitalità culturale. A promuovere l’iniziativa che è
destinata ad imprimersi indelebilmente nella mente e
nel cuore di tutti i componenti la comitiva argentina, è
stato Don Giacomo Fiore, già Arciprete di Santeramo in
Colle e, attualmente, alla guida della Parrocchia di Santa
Teresa d’Avila in Altamura, che non ha risparmiato
energie per dare concretezza a questo progetto, ideato
dal dinamico Vito Morgese che ha saputo e voluto
suscitare l’attenzione dovuta per realizzare questo
evento.
La comitiva argentina sarà ospite a Santeramo per
quasi tutta la prima decade del mese di giugno, gustando
in tutti i suoi aspetti la grandiosa festa in onore di S.
Erasmo.
Sarà per loro un’occasione stupenda che poi racconteranno con racconti ed immagini fotografiche e video al
loro ritorno in Argentina.”
Dopo la loro partenza, avvenuta il 12 giugno 2006, è
iniziato un proficuo e coinvolgente dialogo a distanza con
questa Comitiva per iniziativa del Sig. Morgese, del Sig.
Nuzzi, rispetto al quale attenta e sensibile è stata
l’Amministrazione Comunale della nostra Città. Domenica
15 febbraio, il primo epilogo di questo dialogo. Nel
messaggio che il nostro Sindaco ha indirizzato per la
circostanza al sig. Miguel Lunghi, Sindaco di Tandil, tra
l’altro, ha scritto: “Sento di dirLe che da ora in poi le
nostre due Cittadine, ubicate in Continenti diversi e
lontani, saranno idealmente più vicine e non mancheranno di donare, in maniera continua, emozioni e
sentimenti di vera fratellanza a nostri Conterranei che
sono stati accolti sulla vostra generosa Terra, dove da
tantissimi anni vivono stabilmente insieme alle Loro care
famiglie”. Questo dialogo, pieno di affetto e di ricordi,
proseguirà nel prossimo futuro quando a Santeramo sarà
inaugurata “Via Tandil”.Lo ha già deciso la Giunta
Comunale con deliberazione n. 23 del 10 febbraio 2009.
“Via Tandil” a Santeramo sarà la nuova strada di 464 ml,
che collegherà Via Cassano a Largo Stazione.
A TANDIL
AUDITORIUM
Auditorium “don Pierino Dattoli”
BOLLENTI SPIRITI
“BOTTEGHE URBANE GIOVANILI”
Propositi ed obiettivi del nuovo progetto di Bollenti Spiriti. Il Comune di Santeramo, in collaborazione
con i Comuni di Sammichele e Poggiorsini, presenta un progetto di stampo culturale e formativo.
Il Comune di Santeramo, in collaborazione con i Comuni di
Sammichele e Poggiorsini, presenta un progetto di stampo
culturale e formativo: propone un’ importante iniziativa per
le politiche giovanili, un’ occasione di crescita sociale,
culturale e civica per i giovani, favorendo nuova occupazione per la cittadinanza.
Il progetto ‘’Botteghe urbane giovanili’’, finanziato da
Bollenti Spiriti, nasce proprio dall’esigenza di creare un
centro d’aggregazione giovanile nell’ ambito di un territorio
che offre scarse possibilità d ‘incontro e scarse attività
socio-culturali.
Tale progetto intende favorire processi di crescita
integrata, promuovendo la nascita e lo sviluppo di attività ad
alta specializzazione in grado interessare e soddisfare i
bisogni della popolazione giovanile.
LE ATTIVITÀ PREVISTE
Le attività previste saranno orientate alla multimedialità in settori audio e video; vedranno la realizzazione di laboratori multimediali clip, laboratori di media
comunication e di una bottega multimediale creativa,
che si occuperà della creazione di un sito web e di una
stream tv.
DIARIO PROVE SCRITTE CONCORSI
Si rende noto che la prova scritta del concorso pubblico,
per titoli ed esami, per l’assunzione a tempo indeterminato ed a tempo parziale – 18 ore settimanali – di n. 6 Agenti
di Polizia Municipale - Cat. “C”, economica Cat. “C1” – il cui
bando è stato reso noto per estratto sulla Gazzetta
Ufficiale n. 47 del 17/06/2008 si svolgerà:
I candidati dovranno presentarsi muniti di valido
documento di identificazione. I candidati che non si
presenteranno nella sede d’esame nella data e nell’ora
stabilita, saranno considerati rinunciatari e, dunque,
esclusi dal concorso.
Domenica 1 febbraio U.S., il nostro Sindaco ha
partecipato alla cerimonia di intitolazione di una strada
nel Comune di Toritto in memoria del compianto Don
Pierino Dattoli.
Nel corso della sentita e partecipata cerimonia, il
nostro Sindaco ha anticipato, come già fatto sul portale
del nostro Comune che “l’auditorium del ristrutturando
Ex Enal sarà intitolato a Don Pierino perché, oltre ad
essere stato un grande sacerdote, è stato un uomo che
ha fatto cultura”.
LA GESTIONE
La gestione dei servizi sarà affidata all’ente
vincitore della gara pubblicata dal Comune di
Santeramo lo scorso 29 gennaio, con scadenza
prevista per il prossimo 5 marzo alle ore 12.00.
L’Amministrazione Comunale apre così le porte ad un
progetto innovativo con il proposito di ridimensionare il
fenomeno di emarginazione ed esclusione sociale,
cercando di coinvolgere i giovani in circuiti formativi e
diversificati al passo con il progresso tecnologico.
Le Botteghe Urbane di Bollenti Spiriti intendono
diventare uno strumento di crescita per i giovani, una
valida alternativa all’impiego del tempo libero; una
efficace risposta all’esigenza su questo territorio di un
luogo attrezzato e funzionale alla sperimentazione di
nuove forme di cultura urbana.
A TANDIL
AVVISO
PER I GIOVANI
lunedì 23 marzo 2009, alle ore 15.00, presso l’Istituto
Tecnico Commerciale “Nicola Dell’Andro”, sito in
Santeramo in Colle alla via Pietro Sette.
Don Pierino, seduto al centro con gli occhiali, dinanzi al Muro di Berlino.
Il progetto, inoltre, intende attivare una serie di
collaborazioni con Istituti Scolastici e con le Università
per l ‘avvio di percorsi di media education.
I suddetti laboratori saranno ospitati nei locali del piano
terra della scuola materna di Via Montefreddo, dove gli
interventi di recupero e
collaudo della bottega
sembrano ormai giunti a termine.
La prova scritta del concorso pubblico, per titoli ed esami,
per l’assunzione a tempo indeterminato ed a tempo
parziale – 18 ore settimanali – di n. 4 Istruttori Direttivi –
Specialisti Amministrativi - Cat. “D”, economica Cat. “D1” –
il cui bando è stato reso noto per estratto nella Gazzetta
Ufficiale n. 47 del 17/06/2008 si svolgerà:
giovedì 02 aprile 2009, alle ore 09.30, presso lo stesso
l’Istituto Tecnico Commerciale “Nicola Dell’Andro”.
I candidati dovranno presentarsi muniti di valido
documento di identificazione. I candidati che non si
presenteranno nella sede d’esame nella data e nell’ora
stabilita, saranno considerati rinunciatari e dunque esclusi
dal concorso.
La dott.ssa Grazia Bellisario, dirigente AA.GG., e il
dipendente comunale Cesare Tritto, diramano il
seguente avviso:
I giovani interessati a svolgere brevi periodi
lavorativi come educatori presso le colonie estive
che si organizzano in Trentino, da giugno ad
agosto, possono presentare la loro candidatura
presso l’Ufficio Informagiovani, presso il palazzo
municipale, fino al 20 aprile 2009.
I candidati saranno ammessi a frequentare un
corso di tre giorni, al termine del quale sarà
rilasciato un attestato di educatore.
Per più dettagliate informazioni, telefonare ai
numeri 080. 30 28 301 e 338 – 76 68 008.
12
Feste Centenarie
A febbraio
Feste Centenarie
Le feste centenarie nella nostra Città.
ANTONIO CAPECE
Martedì 17 febbraio 2009, il sig. Antonio Capece ha
festeggiato il suo 100° compleanno.
Il sig. Capece è nato alle ore cinque nella casa posta in Via
Vigna del Signore n. 40 da Centolanza Maria Giuseppa e
da Capece Giuseppe.
L’anno 1933, addì 16 del mese di gennaio, atto n. 10 parte 2^ A, in Santeramo in Colle, sposava Lanzolla
Brigida, dalla quale aveva quattro figli: Giuseppe e Maria
Giuseppa (deceduti) e Pietro e Angela.
E’ vedovo dal 20 novembre 1994.
BUONI VACANZA
[Fonte: sito del Governo Italiano]
Buoni vacanza per il turismo balneare, montano e termale
destinati ai nuclei familiari che si trovano in particolari
condizioni socio-economiche.
I Buoni possono essere utilizzati dal 6 gennaio fino alla
prima settimana di luglio e dalla prima settimana di
settembre fino al 20 dicembre.
E' quanto prevede il decreto del presidente del Consiglio,
firmato dal sottosegretario al turismo Brambilla e pubblicato il 6 febbraio sorso sulla Gazzetta ufficiale. Il provvedimento stabilisce, in particolare, le modalità di erogazione dei
Buoni.
Per la gestione dell'acquisto e della distribuzione dei
CHI PUÒ USUFRUIRE DEL BONUS
N.COMPONENTI
NUCLEO FAMILIARE
REDDITI LORDI DEL
NUCLEO FAMILIARE DA/A
buoni vacanza, il Dipartimento per lo sviluppo e la
competitività del turismo della Presidenza del Consiglio
dei Ministri, può stipulare convenzioni, senza di corrispettivo ma con il riconoscimento delle sole spese documentate.
Spetta al gestore, individuato tramite convenzione, la
verifica e la sussistenza dei requisiti per chi ha fatto
richiesta del buono-vacanza.
Il gestore predispone l'elenco dei soggetti che hanno
diritto all'agevolazione, e assicura il raccordo con la rete
di strutture turistiche convenzionate. Il contributo statale
è erogato fino ad esaurimento dei fondi disponibili, sulla
base del criterio di priorità cronologica.
LIMITE MAX DI SPESA
TURISTICA CALCOLABILE
AI FINI DEL CONTRIBUTO
% DI CONTRIBUTO STATALE
DA APPLICARE ALLA SPESA
MAX CALCOLABILE
1
da 0 a 10.000 €
500 €
45%
1
da 10.000 a 15.000 €
500 €
30%
1
da 15.000 a 20.000 €
500 €
20%
2
da 0 a 15.000 €
785 €
45%
2
da 15.000 a 20.000 €
785 €
30%
2
da 20.000 a 25.000 €
785 €
20%
Italiano per tutti
3
da 0 a 20.000 €
1020€
45%
3
da 20.000 a 25.000 €
1020€
30%
La Giunta Comunale ha aderito al progetto “Italiano per tutti”
3
da 25.000 a 30.000 €
1020€
20%
Con deliberazione n. 5 del 21 gennaio 2009, la Giunta
Comunale ha aderito al progetto “Italiano per tutti”, da
svolgersi all’interno del Programma nazionale “Scuole
Aperte” durante l’anno scolastico 2008 – 2009 e l’inizio
dell’anno scolastico 2009 – 2010.
Il progetto è stato elaborato dalla Scuola Media Statale
“Francesco Netti” che ha aderito alle direttive del Miur
(Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca),
finalizzate a favorire l’ampliamento dell’offerta
formativa delle istituzioni scolastiche ed a valorizzare le
specificità territoriali in favore degli alunni e loro genitori
e, più in generale, della popolazione giovanile e degli
adulti.
A tal fine, la scuola santermana, diretta dalla prof.ssa
Maria Caponio, ha stipulato un protocollo d’intesa con
l’Athletic Marathon Santeramo, l’Oratorio Salesiano e il
Comune di Santeramo, “per la realizzazione del progetto
‘Italiano per tutti’ con il fine di promuovere sul
territorio una mentalità multiculturale per prevenire
qualsiasi forma di intolleranza, diffondere e valorizzare
nel territorio santermano la cultura dell’accoglienza e
dell’integrazione degli stranieri”.
Per la fase operativa, la Giunta Comunale ha autorizzato l’Assessore alle Politiche Sociali, dott. Nicola Barberio,
alla sottoscrizione del predetto protocollo d’intesa.
Alla realizzazione del programma il Comune di Santeramo concorrerà con l’intervento dei Servizi Sociali in
favore degli alunni stranieri che presentano particolari
problematiche di integrazione.
4
da 0 a 25.000 €
1230 €
45%
4
da 25.000 a 30.000 €
1230 €
30%
4
da 30.000 a 35.000 €
1230 €
20%
Il sig. Capece è stato festeggiato giovedì 19 febbraio
nella sala delle conferenze della biblioteca comunale per
iniziativa dello Spi Cgil di Santeramo, alla quale è
intervenuto il Sindaco della nostra Città che ha donato a
nonno Antonio la pergamena ricordo e un omaggio
floreale.
PROGETTO
ULTIM’ ORA
PRIMA CONFERENZA DI COPIANIFICAZIONE 30 MARZO 2009
Nell’assoluto rispetto del crono programma prestabilito in sede di sottoscrizione della convenzione tra il
Comune e la R.T.P., e come annunciato dal nostro
Sindaco nel corso della conferenza cittadina “Dal Prg al
Pug – La Città che vogliamo”, la prima delle due
conferenze di copianificazione per la redazione del Pug
della nostra Città si svolgerà lunedì 30 marzo p.v. alle ore
10:00 presso l’Assessorato all’Urbanistica della Regione
Puglia.
Questa prima conferenza serve per acquisire dati,
suggerimenti, informazioni e problematiche da parte
degli Enti pubblici e da parte del mondo associazionistico. I contributi di idee e di proposte, offerti in questa
sede, saranno verbalizzati e, ove ritenuti validi, saranno
considerati in sede di redazione del Pug.
In un atto successivo del Dipartimento per lo Sviluppo e la competitività del turismo saranno definite le
modalità di presentazione della domanda per ottenere i buoni.
Seguiranno aggiornamenti sul nostro periodico del prossimo mese e, prima ancora, sul portale comunale.
BILANCIO 2008 FESTA S. ERASMO
Il dott. Vito Erasmo Maffei la deciso autonomamente di
lasciare la Presidenza del “Comitato Festa Patronale S.
Erasmo”, dopo aver ricoperto questo responsabile incarico
nell’interesse dell’intera cittadinanza santermana, per gli
anni 2007 e 2008.
Nel congedarsi, il nostro dott. Maffei (nostro perché è
Dirigente comunale dei Servizi Finanziari), ha ufficializzato il
bilancio consuntivo 2008 della festa patronale del 2 giugno
e del Patrocinio del 10 dicembre.
L’avanzo di gestione 2007 - 2008 è stato versato nella cassa
parrocchiale.
Al termine di questo servizio reso alla Comunità nel nome
del nostro Patrono S. Erasmo, il dott. Maffei ringrazia Don
Vito Nuzzi, Arciprete della nostra Città per la fiducia
accordatagli, e tutti coloro che hanno collaborato per la
buona riuscita della festa patronale in onore di S. Erasmo
per il 2007 e il 2008.
Se si pensa alla gravosità organizzativa della nostra festa
patronale, a ringraziare il Dott. Maffei dove essere ogni
devoto di S. Erasmo.
COMITATO FESTE PATRONALI S.ERASMO BILANCIO
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di Marco Ficarra Santeramo (Ba) - Tel. 080 3022891
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Sognare una Città più bella - Comune di Santeramo in Colle