APRILE
mese della rivista
rotariana
In questo numero:
Lettera del
Governatore
Luigi Falasca
designato
Governatore
AR 2013-2014
Benvenuti!
I Rotary Club delle
Marche in aiuto
agli ipo-non vedenti
Il grido per L’Aquila
Comunicare
il Rotary verso
il futuro
Sommario
3
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Periodico mensile fondato da Ennio Vincenti - Autorizz. Tribunale di Teramo n. 364 del 27/10/1994 - Stampa Tipografia Ceccarelli Via Cordelli Scossa, 83 01025 Grotte di Castro VT - Editore Rotary International
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Numero chiuso in redazione il: 15/03/2011
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DAL DISTRETTO
Lettera del Governatore
Manifestazioni distrettuali e internazionali
2010-2011
Il Rotary e i Viaggi nella Musica
Luigi Falasca del RC Agnone designato
governatore per l’anno rotariano 2013-2014
Benvenuti!
Forum distrettuale: Etica nell’economia e nella
finanza
I Rotary Club delle Marche in aiuto agli iponon vedenti
XVIII Edizione Premio Internazionale di
Scultura Edgardo Mannucci
A Tolentino oggi, per ricordare ieri
XIII Raduno Nazionale dei Cavalieri Rotariani
Il grido per L’Aquila
PENSIERI
Sulle donne
DAI CLUB
Pesaro: solidarietà e musica di Haendel come
268 anni fa!
Tolentino in cartolina
La mediazione familiare nel conflitto tra coniugi
Il RC Tolentino impegnato nell’integrazione
Da Loreto parte Salviamo Sorella Acqua
Tabocchini e Macerata per immagini
Informare per educare
Prevenire la cecità
S. Biagio e i 50 anni del RC Sulmona
La riforma del Codice della Strada
Da Chieti inizia l’Unità d’Italia
Cuore sicuro... con il progetto CUOREplus
Perugia: prospettive di sviluppo per l’aeroporto
di S. Egidio
Volontariato e Misericordie
L’adolescenza come evento e sfida educativa
Educazione, generazione, autorità
Premio Ideale rotariano a Franco Falcinelli
Criminalità organizzata e giustizia
Infrastrutture fattore di sviluppo dei territori
I 5000 anni dell’aspirina
Pupi Avati: “Contro l’Alzheimer vince l’amore”
Uniti si vince
Larino festeggia il 150º dell’Unità d’Italia
L’Inno svelato... a quattro Club
TERRITORIO
Dal Piceno alla Marca
3 Rotary2090 Lettera del Governatore
Lettera del Governatore
C
arissime amiche e amici rotariani,
nel calendario rotariano il mese di aprile è dedicato
al tema della rivista rotariana alla quale è affidata la comunicazione dell’attività del Rotary International, della vita
rotariana del nostro Distretto e di quella dei Club.
Nella nostra associazione ogni socio attivo riceve le informazioni rotariane attraverso le riviste ufficiali, il The Rotarian a livello internazionale e, per l’Italia, Rotary, che ha la
certificazione del Consiglio centrale come rivista regionale.
Lo scopo della rivista è di promuovere l’azione del Rotary in
tutti i suoi aspetti, contribuendo così a sviluppare una cultura rotariana comunicando esperienze e progetti, presentando realtà degne di riflessione e di stimoli, di emulazione
e di esempio. Fin dall’origine questo mezzo ha promosso
la crescita del Rotary, mentre ai soci attivi ha permesso di
contribuire con orgoglio alle attività di service locali e di
sentirsi contemporaneamente partecipi della dimensione
internazionale.
Questa presa di coscienza del socio attivo di partecipare da
casa sua ai grandi progetti, nei quali si articola l’azione internazionale del Rotary, lo motiva e lo esalta come ad esempio nell’impegno della eradicazione della polio dalla faccia
della terra.
Infatti, in occasione dell’anniversario della fondazione, il 23
febbraio scorso, questo impegno è stato portato alla ribalta
dei media con l’illuminazione della splendida Fontana di
Trevi a Roma, sulla cui facciata sono stati proiettati i messaggi del presidente internazionale Ray Klinginsmith, dei
governatori dei Distretti italiani, della testimonial, l’attrice
Maria Grazia Cucinotta. Protagonista finale è stata la scritta
END POLIO NOW.
E’ stato vissuto in diretta un momento commovente, anche
al pensiero che questa comunicazione, nella stessa giornata
si è ripetuta sui più celebri monumenti del mondo a testimonianza della dimensione internazionale del nostro agire,
motivato in tutto l’anno rotariano dal Presidente Ray: Im-
pegniamoci nelle Comunità-Uniamo i Continenti.
Nel nostro Distretto la rivista Rotary2090 e quelle dei Club
informano sulle attività e diffondono la cultura del servizio
rotariano con un onere totalmente a carico del contributo
dei soci.
In questo periodo di crisi della carta stampata è difficile contare su introiti di sponsorizzazione e/o di inserzioni pubblicitarie, con il risultato che diventa sempre più necessario
ricercare una diversa via di comunicazione, pur nella consapevolezza che il messaggio dovrà essere rivolto non solo ai
rotariani ma, soprattutto, alle comunità dove essi operano.
Risulta importante distinguere due linee di comunicazione
di cui una rivolta ai nostri soci e l’altra alle comunità.
Per le comunità è difficile rinunciare alla stampa della Rivista, magari rivedendo la cadenza mensile con una diffusione
mirata, trattando argomenti di interesse culturale e sociale
che attraggano ed evitino l’indifferenza, con inevitabile avvio verso il cestino.
Mi auguro che questa ipotesi non si verifichi almeno tra
noi, anche se temo che esista il rischio che in alcuni casi la si
conservi immacolata nella sua confezione cellofanata.
Nella lettera di marzo mi sono soffermato sull’esigenza di
una maggiore diffusione dei mezzi di comunicazione via telematica per rendere immediatamente accessibile anche la
rivista e nel contempo più veloce la comunicazione, considerati i tempi che passano dal visto si stampi al recapito
postale, i cui costi sono pesantemente aumentati.
Una migliore organizzazione risponde alla esigenza del contenimento della spesa a favore di maggiori risorse per gli
scopi rotariani.
Nel sito del Distretto www.rotary.info si può scaricare in
tempo reale la nostra rivista che - viene chiusa entro il 15
del mese precedente - e consultare nell’emeroteca tutti i numeri delle annate, a partire dal 1999.
Sull’argomento riporto quanto già detto: ”la comunicazione via e-mail ha quasi sostituito la corrispondenza tradizionale con enormi vantaggi e in breve tempo questo mezzo
Lettera del Governatore Rotary2090 4
potrà essere scelto anche per la diffusione tra i soci della
nostra rivista.”
Questo è anche il mese degli appuntamenti dei Club e del
Distretto. In particolare in questo mese gli assistenti provvederanno al ritiro della scheda, consegnata all’inizio con il
Tema dell’anno, che sarà inviata al presidente internazionale
Ray Klinginsmith, per il rilascio dell’Attestato presidenziale.
Nel Distretto il Club di Tolentino con i suoi 20 anni e quello di Ancona-Conero con quaranta anni festeggeranno la
significativa presenza del Rotary nelle loro aree di azione.
A Termoli si terrà il 10 aprile il Premio D’Andrea, manifestazione interdistrettuale con il Distretto 2080.
Continua l’opera di ripristino del corpo A della facoltà di
Ingegneria dell’Aquila e prosegue il mio invito di continuare la raccolta fondi, per onorare l’impegno preso nei confronti degli studenti che potranno così riprendere gli studi
nella storica sede.
Siamo giunti al grande appuntamento che ci aspetta ad Assisi con Sorella Acqua nei giorni 16 e 17 aprile e ringrazio la squadra organizzatrice sotto la fattiva guida del PDG
Vincenzo Montalbano Caracci, in simbiosi con Rodolfo
Inderst del Distretto 2100, che quotidianamente hanno
operato per organizzare al meglio l’accoglienza dei massimi
esponenti mondiali che si incontreranno con il nostro presidente Ray Klinginsmith.
Ricordo ancora che per motivi organizzativi si potrà accedere
al programma solo su prenotazione e invito i presidenti dei
nostri Club di partecipare all’incontro con il presidente Ray.
I pannelli dei progetti realizzati sul tema dell’acqua dai nostri
Club, insieme a quelli di tutti i Distretti d’Italia, saranno in
mostra nella Piazza di San Francesco: questa è un’importante
occasione per comunicare l’impegno del Rotary alla moltitudine di persone che arriveranno nella Basilica di San Francesco nella settimana di Pasqua. Ricordo infine che stanno
per scadere le agevolazioni per partecipare alla Convention
del Rotary International che conclude l’anno del nostro presidente a New Orleans, dal 21 al 25 maggio 2011. Richiamo
l’impegno di tutti noi per concludere i progetti programmati
e invito alla partecipazione al Congresso del nostro Distretto, che si terrà a Todi nei giorni 11 e 12 giugno e avrà come
tema Il Rotary, l’Arte, il Servizio. Farà seguito il programma
del Congresso, già in bozza che sarà inviato via e-mail quanto prima, Sorella Acqua permettendo. Sarà l’occasione per
tutti noi di essere protagonisti, presentando le realizzazioni che sostanzieranno l’impegno del nostro anno rotariano.
Torno a salutarvi con: “Incontriamoci ad Assisi, prepariamoci al nostro Congresso e comunichiamo il Rotary.”
Letra e Guvernatorit
T
e dashur miq dhe mike,
ne kalendarin rotarian muaji prill eshte i dedikuar
temes se revistes rotariane te ciles i eshte dhene detyra e
komunikimit te aktivitetit te Rotarit Internazional, te jetes
rotariane te Distriktit tone dhe te atij te klubeve.
Ne shoqaten tone çdo anetar aktiv merr te dhenat e duhura
nepermjet revistave zyrtare, Rotarian ne nivel internacional
dhe per Italine Rotary, reviste e cila ka çertifikaten e leshuar
nga Keshilli qendror si reviste rajonale.
Qellimi i revistes eshte te nxisi veprimin e Rotaryt ne te
gjithe aspektet e tij, duke marre pjese keshtu ne zhvillimin e
kultures rotariane nepermjet rrefimit te eksperiences dhe te
projekteve, duke paraqitur realitete te tilla qe e meritojne te
jene objek reflektimi dhe stimulimi, realitete qe jane shembull dhe mund te imitohen. Qe nga fillimi i realizimit ky
mjet eshte perdorur per nxitjen dhe rritjen e Rotarit, ndersa anetareve aktiv ke dhene mundesi te bashkepunojne me
krenari ne aktivitetet e sherbimit lokal dhe te ndihen ne te
njejten kohe pjestar te dimensionit internacional.
Kjo vetedije ne pjesmarrjen e projekteve te medha te anetarit aktiv nga shtepia e tij, projekte ne te cilat leviz veprimi
internacional i Rotarit , e nxit dhe e frymezon ate dhe nuk
ka shembull me te mire se ai i luftes per çrrenjosjen e poliomelitit nga fytyra e botes.
Ne fakt, me rastin e pervjetorit te fondacionit, me 23
shkurtin e kaluar, ky angazhim eshte vene me ne dukje dhe
eshte vezhguar me shume nga mediat nepermjet ndricimit
te shatervanit te Travit ne Rome, ne fasaden e te cilit jane
projektuar mesazhet e presidentit internacional Ray Klinginsmith, te guvernatoreve te Distrikteve italiane, te testimonit, aktoria Maria Grazia Cucinotta. Protagonist perfundimtar ka qene fraza END POLIO NOW.
Ky evente eshte jetuar ne menyre direkte dhe mallengjyese pasi ky komunikim ne te njejten dite eshte perseritur
ne monumentet me te njohura ne te gjithe boten per te
5 Rotary2090 Lettera del Governatore
deshmuar dimensionin internacional te menyres se veprimit tone, motiv te cilin presidenti Ray e ka cilesuar si: Te
angazhohemi ne Komunitet – te bashkojme kontinentet.
Ne distriktin tone revista Rotary2090 si edhe ato te Klubeve informojne mbi aktivitetet e ndryshme dhe perhapin
kulturen e sherbimit rotarian me shperblim teresisht te paguar nga avete anetaret.
Ne kete periudhe krize per gazetat eshte shume e veshtire
te mbeshtetesh ne te ardhurat e sponzorizimeve dhe /ose
nga publiciteti, si rezultat eshte gjithnje e me e nevojshme
kerkimi i nje rruge komunikimi te ndryshme, duke patur
parasysh se ky messazh do ti kaloj jo vetem rotarianeve por
mbi te gjitha komunitetit ku ata veprojne.
Eshte shume e rendesishme te dallohen dy linja komunikimi, njera i drejtohet antareve tane dhe tjetra komunitetit.
Per komunitetin eshte e veshtire te heqi dore nga gazeta e
shtypur, ndoshta duhet rishikuar publikimin mujor dhe
shperndarja me e planifikuar, duhen trajtuar argumenta me
interes kulturor dhe social te cilet terheqin dhe evitojne indiferencen, qe shmang hedhjen ne kosh.
Shpresoj qe kjo hipoteze te mos verifikohet ndermjet nesh
edhe pse kam frike se ekziston rreziku qe ne disa raste revista ruhet e paster dhe e paprekur ne qesen e saj plastike.
Ne letren e marsit jam ndaluar ne ekzigjencen e nje shperndarjeje me te madhe te mjeteve te komunikimit telematik
per ta bere si hyrjen ne gazete dhe komunikimin e saj me te
shpejte, duke patur parasysh kohen qe kalon nga dergimi ne
shtyp e deri ne arritjen ne adresen e duhur si edhe dhe kostot
e te cilave jane rritur ne menyre te ekszagjeruar.
Nje organizim me i mire i pergjigjet nevojave te perballimit te shpenzimeve duke favorizuar keshtu shfrytezimin e
te ardhura per qellimet rotariane.
Ne sitiweb te Distriktit www.rotary.info mund te shkarkohet ne te njejten kohe revista jone – e cila mbyllet brenda dites se 15 te mujit te meparshem – si edhe mund te
konsultohet koleksioni i gazetave per te gjithe numrat qe
prej 1999. Persa i perket ketij argumenti perseris ate qe kam
thene me pare: “komunikimi per e-mail ka gati zevendesuar korrespondencen tradicionale duke sjelle vantazhe te
medha dhe brenda nje kohe te shkurter ky mjet mund te
zgjidhet dhe per perhapjen midis anetareve tane te revistes
sone.” Le te permendim edhe akivitetet e Klubeve dhe te
Distriktit per kete muaj.
Ne veçansi ne kete muaj asistentet do te terheqin skeden, e
cila eshte dorezuar ne fillim me Temen e vitit, e cila me pas
do ti deroghe presidentit internacional Ray Klinginsmith i
cili do te leshoj Certifikaten pesidenciale.
Ne Distrikt Klubi i Tolentinos prej 20 vjet dhe ai i AnconaConeros prej 40 vjetesh, do te fesjtojne pranine e rendesishme te ROtarit ne keto dy zona veprimi.
Ne Termoli do te mbahet me 10 prill Cmimi D’Andrea
manifestim interdistriktual ne bashkepunim me Distriktin
2080.
Vazhdon puna per rihapjen e krahut A te fakultetit te
Inzhinjerise se Aquiles dhe une perseris ftesen time per te
vzhduar mbledhjen e fondeve per te respektuar angazhimin
qe kemi marre ndaj studenteve te cilet mund te rifillojne
studimet ne seline historike.
Keshtu kemi arritur ne takimin e madh qe na pret ne Asizi
me Moter Uji me 16 dhe 17 prill dhe per kete falenderoj
skuadren organizuese e cila nen udheheqjen praktike te
PDG Vincenzo Montalbano Caracci , ne harmoni me Rodolfo Inderst te Distrktit 2100, te cilet perdite kane punuar
per ta organizuar sa me mire pritjen e eksponenteve boteror
qe do te takohen me presidentin tone Ray Klinginsmith.
Kujtoj edhe nje here se per motive organizimi mund te merret pjese ne kete program vetem nepermjet prenotimit dhe ftoj
presidentet e Klubeve tona te marrin pjese ne takimin me presidentin Ray
Panelet e ketij projekti te realizuar mbi temen e ujit nga
Klubet tona, bashke me te gjithe ata te Distrikteve te Italise,
do te jene te dukshem ne sheshin San Francesco: ky eshte
nje rast i rendesishem per te komunikuar angazhimin e Rotaryt ne syte e personave te shumte qe do te jene te pranishem ne Bazilikaten e San Francescos per javen e pashkeve.
Ju kujtoj se fundi se po skadon koha per te patur lehtesi ne
pjesmarrjen e Kuvendit te Rotaryt Internacional ne New
Orleans nga 21 deri me 25 maj, event i cili do te mbylli
vitin rotarian te presidentit tone.
Terheq vemendjen ne angazhimin e te gjitheve persa i perket projekteve te programuara dhe ju ftoj te merrni pjese ne
Kongresin e Distriktit tone i cili do te mbahet ne Todi nga
11 deri me 12 qershor me teme Rotary, Arti, Sherbimi.
Programi i Kongresit, i cili eshte pergatitur ne boce dhe do
te dergohet per e-mail sa me shpejt, do te ndiqet nese programi i Sorella Acqua do ta lejoj.Ky do te jete rasti me i mire
per te gjithe ne te cilet mund te behemi protagoniste duke
prezantuar prejektet qe do te mbeshtesim ne vitin tone rotarian.
Po ju pershendes me frazen: “Le te takohemi ne Asizi, te
pergatitemi per Kongresin tone dhe te komunikojme Rotarin.”
(traduzione di Aida Veshaj)
Dal Distretto Rotary2090 6
DAL DISTRETTO
Manifestazioni distrettuali
e internazionali 2010-2011
10 aprile – Termoli (CB)
XXXIV Premio A. D’Andrea
16-17 aprile – Assisi (PG)
Sorella Acqua – Evento dei 10 Distretti italiani
7-8 maggio – Gubbio (PG)
Assemblea distrettuale GDI Francesco Ottaviano
22-25 maggio – New Orleans
Congresso internazionale
28 maggio – Arcevia (AN)
XVIII Premio Internazionale Edgardo Mannucci
10-12 giugno – Todi (PG)
Congresso distrettuale
16-20 giugno – Praga
Il Rotary e i viaggi della musica. Smetana House – Concerto pro Rotary Foundation
Il Rotary e i Viaggi nella Musica
7 Rotary2090 Dal Distretto
Luigi Falasca del RC Agnone
designato governatore
per l’anno rotariano 2013-2014
L
uigi Falasca, nato in
Agnone nel 1947,
è socio del Rotary
Club Agnone del quale è
stato fondatore nel 1988
e due volte presidente. Ha
ricoperto vari incarichi distrettuali tra cui due volte
quello di assistente del governatore, due volte quello
di componente della Task
Force distrettuale quale responsabile della Salute e
due volte assistente dell’istruttore distrettuale. Ha partecipato nel 2006 al Zone Institute di Lille dove, in qualità
di presidente del Club Agnone, assieme alll’allora DG Antonio Guarino, consegnò al presidente internazionale Carl
Stenhammar, la Campana del Centenario, offerta dal Rotary
Club Agnone e dal Distretto 2090 e attualmente conservata
a Evaston. Nel 1988 ha ricevuto dal DG Alberto Breccia
Fratadocchi il Paul Harris Fellow per la organizzazione del
SIPE ad Agnone. Laureato in Medicina e chirurgia all’Università di Bologna, è specialista in Ostetricia e ginecologia
e in Fisiopatologia della riproduzione umana. è primario
ospedaliero dal 1990. Attualmente dirige la UOC di Ostetricia e ginecologia dell’Ospedale di Agnone e Isernia. Impegnato nel volontariato della donazione di sangue è stato
fondatore dell’AVIS di Agnone e suo presidente per quindici anni. Attualmente ne è presidente onorario. Per 10 anni
ha ricoperto la carica di consigliere nazionale dell’AVIS.
Pratica il tennis e lo sci. è cultore della fotografia. Sposato
con Annamaria Zaccardi, insegnante di Lettere nel Liceo
Scientifico di Agnone, ha due figli: Adriana, specializzanda
in Ginecologia e Nicola, laureando in Informatica.
All’amico Luigi da tutto il Distretto e dalla redazione di
Rotary2090 vive felicitazioni, con l’augurio di un proficuo lavoro per il Rotary.
Benvenuti!
L
a famiglia rotariana del Distretto 2090 si allarga con
l’ingresso di alcuni nuovi soci, cui diamo il nostro caloroso: benvenuti!
Al RC di Assisi:
Nel mese di dicembre 2010, in occasione della festa degli Auguri, è stato ammesso quale socio effettivo Riccardo Concetti (classe 1976), docente di lingua tedesca presso l’Università
degli Studi di Perugia, dal corposo curriculum e dirigente
all’interno dell’organizzazione della Concetti SpA, azienda di
spicco nel settore delle macchine per imballaggio.
Nel corso dell’incontro del 26 febbraio 2011, è stato ufficialmente ammesso in qualità di socio effettivo lo storico Nicolangelo D’Acunto (classe 1966). Già allievo della prestigiosa
Scuola Normale di Pisa e oggi ordinario di storia medievale,
paleografia e diplomatica presso l’Università Cattolica del Sacro
Cuore in Milano, da tempo residente in Assisi, città alla quale
ha dedicato una parte consistente della sua cospicua bibliografia.
Al RC Osimo:
Alessio Maniscalco, 33 anni, è stato ammesso come nuovo socio del RC Osimo il giorno 11 marzo 2011, in occasione di una
conviviale interclub, dedicata al nostro Inno Nazionale, presenti i
presidenti e numerosi soci dei RC Ancona-Conero, Loreto e Jesi.
Alessio è laureato in Medicina e Chirugia con lode e menzione
speciale, specialista in Chirurgia generale con lode, dirigente medico presso la Chirurgia dell’Ospedale di Osimo-ASUR Marche.
Impegnato nel volontariato, trascorre periodi di attività chirurgica
a Capo Verde. E’ stato presidente del Rotaract Ancona nell’anno
2008-2009, quando è stato assegnato al suo Club il premio distrettuale Stefano Stefanelli. Alessio Maniscalco possiede i requisiti
rotariani per rappresentare significativamente le nuove generazioni.
Forum distrettuale:
Etica nell’economia
e nella finanza
I
l Forum distrettuale Etica nell’economia e nella finanza,
svoltosi a Lanciano lo scorso 6 marzo è stata un’ottima
occasione di approfondimento, riflessione e dibattito per
evidenziare quanto economia, finanza, scambi commerciali e, in genere, i rapporti d’affari debbano rispondere a un
alto standard etico. In apertura dell’incontro la presidente del
Club Rossella Piccirilli, ha evidenziato “quanto sia importante che l’economia, la finanza, gli scambi commerciali e i
rapporti d’affari in genere siano disciplinati da regole e pratiche di comportamento che rispettino i più elevati standard
etici da sempre individuati come il fondamento dell’azione
professionale rotariana.” Anche il governatore Mario Struzzi,
negli indirizzi di saluto ha ricordato che “l’etica professionale
in un rotariano è una condicio sine
qua non” per operare nella quotidianità. Dopo il benvenuto dato dal
sindaco di Lanciano Filippo Paolini,
il PDG Roberto Barbieri si è insediato quale presidente del forum e
Lucio Valentini (RC Lanciano) ha
iniziato il coordianmento, dando
la parola ai singoli relatori. Giuseppe Mauro, ordinario di Politica
economica, Università d’Annunzio,
Chieti-Pescara, nel suo intervento
ha evidenziato che la gente comune ha bisogno di valori cui
ispirarsi e le giovani generazioni non devono essere indotte
a pensare che il paradigma teorico dominante non abbia al
suo interno alcun principio etico e morale. Oggi si sta delineando una fase dove il problema etico torna a interessare gli
economisti “non come tema di riflessione particolare, esterno
al pensiero scientifico, ma come problematica da cui non si
può prescindere nella valutazione dei fini.” La crisi internazionale ha messo in rilievo come l’etica non possa essere esterna all’economia. È un principio fondamentale senza il quale
l’economia non può funzionare correttamente. L’economia
deve fondarsi sui valori umani della solidarietà e della reciprocità. La grande sfida del futuro è proprio questa: costruire
una solida interazione tra etica ed economia. Guido Serafini
- direttore generale Banca Popolare di Lanciano e Sulmona ha
Dal Distretto Rotary2090 8
sviluppato il tema del ruolo delle banche e della finanziarizzazione dell’economia analizzando i principali fattori all’origine della attuale crisi finanziaria ed esaminando quale ruolo
hanno svolto le banche nell’ambito del più ampio sistema
dei mercati finanziari internazionali, per poi concludere con
alcune riflessioni e considerazioni sul processo di riequilibrio
economico e finanziario. Mauro Bignami, esperto in comunicazione d’impresa e marketing, ha affermato che il problema delle crisi finanziarie sta in buona parte nel capitalismo e
nella sua rincorsa della crescita del Pil e delle azioni per sostenerla. A ciò si aggiungono la voracità e la spregiudicatezza
degli intermediari finanziari - spesso dotati di poca etica – e
l’incapacità della maggior parte delle persone (risparmiatori/investitori) di capire problemi
economico-finanziari. Per tentare di
risolvere il problema è necessaria la
formazione, che però non deve essere veicolata da banche e assicurazioni, bensì da formatori estranei al
mercato, opportunamente preparati
all’interno di una cornice istituzionale. La risposta al problema sta sia
nel comportamento etico dell’intermediario finanziario ma, in particolar modo nel livello culturale sia
dell’intermediario sia del cittadino risparmiatore-investitore.
Infine, Sebastiano Maffettone, ordinario di Filosofia politica
presso la facoltà di Scienze politiche della Luiss Guido Carli
di Roma, ha ricordato che la prima volta che si parlò in maniera sostanziale e durevole di responsabilità sociale d’impresa
(Rsi) in Italia fu nel 1992, nel mezzo di una crisi di etica pubblica collegata a quella che si sarebbe chiamata Tangentopoli.
Fu in quel periodo che Maffettone fu incaricato di preparare
un codice-quadro di etica di impresa per Confindustria e ciò
sottolinea quanto sia difficile separare temi e problemi di Rsi
da una crisi esterna. Oggi, perdurando la crisi, torniamo a
parlare con forza di responsabilità sociale d’impresa. Allora
come oggi, l’elemento determinante che mette in difficoltà
il sistema è la mancanza di fiducia. Le conclusioni del forum
sono state tratte dal PDG Roberto Barbieri.
9 Rotary2090 Dal Distretto
S
i è svolto all’ITIS Volterra di Ancona l’8° Corso di
formazione e aggiornamento informatico e tecnologia assistita per ciechi e ipo-vedenti, su normali PC,
un’iniziativa annuale dei Rotary Club delle Marche, finanziata con il contributo di tutti i rotariani della regione e il
supporto organizzativo dei Club Ancona e Ancona-Conero.
Come ogni anno un gruppo di ciechi e ipo-vedenti è stato
introdotto all’uso di tecnologie informatiche per leggere,
scrivere e comunicare in autonomia su un normale PC, senza l’uso di tastiera Braille. Quest’anno si è puntato, oltre che
sulle necessarie tecniche di base e sulla necessità di integrare
la mera attività di videoscrittura con l’uso delle tecnologie
web più avanzate, su un approccio teso alla condivisione
delle metodiche in ambito familiare e scolastico. Il corso
infatti è stato suddiviso in diversi moduli di insegnamento,
tutti tenuti da insegnanti ipo-non vedenti (alcuni dei quali
ex allievi delle passate edizioni del corso):
- Un corso per genitori e docenti di alunni con disabilità visiva;
-Un corso base per principianti (manutenzione del pc,
conoscenza del computer, programmi dettagliati per ogni singolo bambino, masterizzare un cd in maniera semplice, ecc);
-Un corso per allievi già esperti (realizzazione e gestioni di
un sito web, installazione su server remoto, informazione
I Rotary Club delle
Marche in aiuto
agli ipo-non vedenti
e installazione su sistema Drupal, linguaggio HTML,
linguaggio CSS, ecc.).
Al corso hanno partecipato alunni, genitori e docenti, provenienti da tutte le Marche. Tra gli alunni c’erano anche
due bambini originari della Tunisia, due del Pakistan e una
proveniente dalla Romania, per i quali la frequenza ha assunto un ulteriore strumento di integrazione per alleviare
l’emarginazione che la disabilità aggiunge alla loro condizione di immigrati. Il corso anche quest’anno ha avuto
enorme successo tra i partecipanti, favorendo le loro capacità cognitive e ovviamente migliorando la loro possibilità
di comunicazione quotidiana e interazione con il mondo
circostante. Durante la cerimonia di consegna degli attestati ai partecipanti, la vice presidente dell’Unione Italiana
Ciechi di Ancona, Stefania Terrè, ha ringraziato i rotariani
per la realizzazione di questo corso, auspicando la prosecuzione dell’iniziativa. Il presidente della Conferenza dei
Rotary Club Marche, Giovanni Gara, ha ricordato che “i
presidenti dei Rotary Club marchigiani, per diffondere al
massimo una pratica tesa ad attenuare il disagio delle persone ipo-non vedenti, hanno voluto sostenere la realizzazione,
in varie località delle Marche (Fano, Fermo, Macerata, Pesaro, San Benedetto e altre) alcuni corsi periferici, per portare
questo aiuto vicino alle case degli aspiranti partecipanti, impossibilitati a frequentare il corso di Ancona.”
XVIII Edizione Premio
Internazionale di Scultura
Edgardo Mannucci
Dal Distretto Rotary2090 10
11 Rotary2090 Dal Distretto
I
l 13 marzo ha avuto luogo a Tolentino un incontro
informale tra il PDG Luciano Pierini, accompagnato
da Graziella e un folto numero di past president, assistenti e membri dello staff distrettuale dell’anno 2006-07,
che hanno aderito all’iniziativa con entusiasmo, all’insegna
dell’amicizia rotariana e dei cordialissimi rapporti stretti nel
corso dell’anno che li aveva visti impegnati tutti insieme
anche con le loro consorti.
L’incontro ha avuto molto successo per l’atmosfera di affettuosa sintonia che si è immediatamente instaurata tra i
partecipanti e la calorosa, perfetta accoglienza degli organizzatori (Alfredo Gentili, Guglielmo Marconi, Gesualdo
A Tolentino oggi,
per ricordare ieri
Angelico), che avevano previsto dei momenti culturali davvero interessanti: la visita al Museo Internazionale della Caricatura, delle stanze napoleoniche di Palazzo Parisani Bezzi
e dello splendido complesso monumentale della basilica di
San Nicola. Tutti pregevoli aspetti artistici delle visite sono
stati illustrati da una guida preparata e coinvolgente che ha
seguito il gruppo in tutti gli spostamenti. Un’occasione di
incontro che ancora una volta ha fornito una prova di quanto siano importanti i valori rotariani condivisi, che formano
un collante innegabile anche per rinsaldare rapporti amicali
duraturi nel tempo.
(MaBig)
Fotocredit: Italo Gaudenzi
XIII Raduno
Nazionale
dei Cavalieri
Rotariani
Dal Distretto Rotary2090 12
Cassino (FR)
12-15 Maggio 2011
DAL DISTRETTO
Il grido per L’Aquila
Il 5 per mille al Comitato Rotary per l’Università dell’Aquila-Onlus
I
l presidente del Comitato Rotary per l’Università dell’Aquila-Onlus, PDG Tullio Tonelli, ci ricorda che il Comitato è
iscritto tra le organizzazioni destinatarie dei versamenti del
cinque per mille, a partire già dalla dichiarazione dei redditi delle
persone fisiche (CUD, 730, Unico, Unico Mini) dell’anno scorso.
Come si fa? Semplice: basta apporre la propria firma nel riquadro
(il primo a sinistra), dedicato al ‘sostegno del volontariato, delle
organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni e
delle fondazioni’ e, nello spazio sotto la firma, indicare il numero
di codice fiscale del Comitato Rotary per l’Università dell’AquilaOnlus, che è:
91098740680
Il 5 per mille è un contributo di fondamentale importanza,
grazie al quale sarà possibile raggiungere l’obiettivo che ci
siamo proposti: la ricostruzione dell’edificio A della facoltà di
Ingegneria dell’Università de L’Aquila. Destinare il 5 per mille al
Comitato Rotary per l’Università dell’Aquila-Onlus non ci costa
nulla, ci aiuta a sostenere un progetto ambizioso e testimonia in
maniera concreta la fiducia nell’operato dei rotariani che, già da
pochi giorni dopo il terremoto del 6 aprile 2009, si erano messi
al lavoro per contribuire alla rinascita dell’Università de L’Aquila.
Facciamolo anche quest’anno! (MaBig)
Per chi volesse fare donazioni direttamente, le coordinate sono:
Comitato Rotary per l’Università dell’Aquila-Onlu
Banca: Carichieti – 65121 Pescara, agenzia n. 6, via Chieti,
46/50 - IBAN: IT 83 Q 06050 15406 CC0500081968
13 Rotary2090 Pensieri
PENSIERI
di Maurizio Maurizi
Sulle donne
S
econdo il settimanale americano Newsweek, come riportato da un nostro quotidiano, in Italia esisterebbe un grosso
problema con le donne che ci manterrebbe in uno stato
di arretratezza e di scarsa competitività. La notizia mi ha sorpreso anche se consapevole che la loro condizione nel nostro Paese,
come nel resto del mondo occidentale, abbia avuto alti e bassi e
sia rimasta subordinata, quasi sempre, a quella dell’uomo sebbene, con l’avvento del Cristianesimo, fosse stata riconosciuta
loro l’uguaglianza di fronte a Dio e il matrimonio considerato
indissolubile. Invero è dovuta passare molta acqua sotto i ponti
prima che venissero ritenute cittadini a pieno titolo e soltanto
nel XIX secolo l’ineguaglianza fra i due sessi divenne oggetto di
riflessione ma il loro destino di mogli e madri rimase esclusivo e
vincolante sino ai primi del Novecento quando, incominciando
dall’Inghilterra, in quasi tutti gli Stati europei gli furono riconosciuti il suffragio e la parità giuridica. Si arrivò, al contempo, a
migliorarne il trattamento economico e si verificò una sensibile
riduzione dello sfruttamento cui erano sottoposte fuori e dentro
le mura domestiche, tanto che qualcuno ha scritto che fossero
delle schiave condizionate, fin dalla nascita, da un’educazione che
reprimeva la loro personalità e le avviava a essere sottomesse ai
padri, ai fratelli e, ancor più, ai mariti. E’ questo, probabilmente,
uno dei motivi per cui oggi non vogliono sposarsi e, sempre più
numerose, preferiscono quella convivenza che sta a significare
parità assoluta e indica che il ruolo di moglie-madre non costituisce più il loro modello ideale in quanto non tutte riescono a
coniugare lavoro e famiglia cui consegue, nel nostro Paese, un
basso tasso di natalità (1,42 figli per donna) e una non alta partecipazione al mercato del lavoro (solo il 40% rispetto al 60% del
resto d’Europa). Se quanto detto si avvicina al vero, è altrettanto
certo che l’emancipazione abbia contribuito non poco, pure da
noi, a modificare quell’assetto costituito dalla famiglia cosiddetta
patriarcale che, in effetti, era un matriarcato. In realtà, a reggere e
governare il tutto, erano proprio le donne le quali, con una voluta
aria di sottomissione, facevano il bello e il cattivo tempo. Ripensando a quanto accadeva entro le mura delle nostre abitazioni,
sino a circa 30 anni addietro, non si potrà che confermare quanto
ho appena asserito. Era meglio, era peggio, non lo so, ma la vita
scorreva serenamente o, almeno, appariva tale. Quali fossero i
pensieri, i desideri, le aspettative e i sogni delle nostre mamme
non è dato sapere. Per me mia madre era felice e viveva una vita
serena accanto a mio padre e, come nella nostra casa, altrettanto
mi era dato constatare in quelle delle altre famiglie parentali o no
che frequentavamo. Era tutta apparenza? Oppure non conoscendo altro non lo potevano desiderare? Certo lo spettro di restare
zitelle, come erano chiamate allora coloro che non si maritavano,
era una vera tragedia e, in non poche circostanze, costringeva a
fare dei matrimoni di pura convenienza. Ora invece, anche se ci
sono moltissime donne non sposate, le zitelle non esistono più,
neppure come nome. Infatti sono chiamate single, in quanto la
mancanza del marito è dovuta, in genere, a una libera scelta. Si
gestiscono del tutto indipendenti, anche se della loro vita fanno
parte pure gli uomini pochi o molti, in base al loro temperamento, ma niente o poco di serio. Qualche flirt, per lo più di breve
durata e senza implicazioni sentimentali (almeno così asseriscono
la maggioranza delle interpellate) ma, andando avanti con gli anni
e affermatesi nel lavoro, non poche avvertono la mancanza della
maternità e allora, sempre più numerose, scelgono un uomo che
le capisca e che sia il loro uomo. Magari ci convivono ma preferiscono non sposarlo consapevoli che un figlio cresce meno bene
senza una vera famiglia ma cresce malissimo in un matrimonio
che è andato a monte. Ciò nonostante i bambini nati fuori dal
matrimonio rappresentano, da noi, una percentuale bassa, meno
del 20%, mentre ad esempio in Francia sono oltre il 50%. Riflettendo attentamente abbiamo assistito a una vera mutazione che,
giorno dopo giorno, ma in modo continuo, ha scompaginato
un modo di vivere che si perpetuava quasi invariato da secoli.
Non lo dobbiamo rimpiangere ma guardare con gli occhi dei
giovani, maschi e femmine, che sono migliori di quanto generalmente pensiamo ma, soprattutto, conoscono poco l’ipocrisia. Per
quanto attiene alle donne italiane ritengo, e non credo di essere
il solo, che una gran parte abbia meritatamente raggiunto ottimi
risultati e acquisito piena indipendenza morale ed economica e
ha, e continua a contribuire in maniera sempre più determinante, al lavoro quotidiano e al progresso. Si fanno apprezzare per
l’abnegazione, la laboriosità e l’intraprendenza in tutti i settori,
anche in quelli un tempo riservati ai maschi, compreso il Rotary,
ove hanno dato e danno consapevolezza di quello che possono
mettere in gioco e brillano per il loro modo di esprimersi al meglio e di ottenere il massimo con modestia, correttezza, indiscussa
disponibilità e professionalità. Sono un esempio da imitare specie
per la capacità di comprendere le situazioni, interpretare i bisogni, riconoscere le differenze e le similarità, lasciando da parte
presunzioni e pregiudizi.
Dai Club Rotary2090 14
DAI CLUB
Pesaro: solidarietà
e musica di Haendel
come 268 anni fa!
I
l Messiah, composto da Georg Friedrich Händel nel 1741, fu presentato per la prima volta
in un concerto di beneficenza alla Music Hall
di Dublino il 13 aprile 1742. Il ricavato
andò ai poveri della
città. L’esecuzione del
Messiah, per la prima
volta al Teatro Rossini
di Pesaro, come concerto di solidarietà
del Rotary Pesaro per
la seconda edizione di
Note di Speranza, è stata degna occasione per un evento realizzato con l’aiuto dalla musica al servizio dei più deboli:
a Pesaro, come a Dublino, il ricavato è stato destinato a
Tolentino in cartolina
di Carla Passacantando – RC Tolentino
famiglie della città in gravi difficoltà. A dirigere l’OFM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, il Rossini Chamber Choir
e quattro solisti, un socio dello stesso Rotary Club, Simone
Baiocchi, maestro apprezzato per la competenza in questo
repertorio, noto anche per la sua lunga collaborazione con
Domenico Bartolucci, Direttore perpetuo della Cappella Sistina, di recente creato Cardinale
da Benedetto XVI.
L’interpretazione di
Baiocchi e dell’OFM
è stata portata avanti
in ossequio alla prassi
barocca, tale da ottenere critiche positive
da parte di numerosi
esperti musicali. Il Rossini Chamber Choir ha affrontato con morbidezza del suono ed espressività
intensa pagine contrappuntistiche assai dense. Non
si conoscono nelle Marche altri complessi che interpretino con perizia ed eleganza tale repertorio, il merito
va a Simone Baiocchi, che ha impostato una direzione senza
forzature come concepito da Händel.
P
resentata ai rotariani Tolentino in cartolina. Storia,
arte e costume della città di Tolentino, dal 1900 al
2000, raccontati attraverso le cartoline che diventano documenti. Il tutto racchiuso in un libro del tolentinate
Giorgio Semmoloni. Lo storico ripercorre la storia e la trasformazione urbanistica di Tolentino con le cartoline delle
preziose collezioni di quattro tolentinati. La pubblicazione
è stata realizzata dall’Accademia filelfica di scienze, lettere e
arti di Tolentino, grazie al contributo della Fondazione Cassa di risparmio della provincia di Macerata e, in parte, anche del Rotary Club Tolentino, nonché di cinque imprese
che lavorano nel campo dell’edilizia.
15 Rotary2090 Dai Club
La mediazione familiare
nel conflitto tra coniugi
di Andrea Barbieri – RC Senigallia
D
opo un’introduzione di Mauro Pierfederici, che
ha preso spunto dalla festa di S. Valentino per
raccontare la vita di Marco Valerio Catullo declamandone alcuni versi, è stata una relazione sulla crisi del
rapporto di coppia quella tenuta al Rotary Club Senigallia
da Paola Terzoni, che ha parlato della sua esperienza di mediatore familiare nei rapporti interpersonali tra coniugi in
difficoltà. La relatrice, componente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Ancona e presidente della sezione territoriale dell’Osservatorio nazionale sul diritto di famiglia–
avvocati di famiglia, è stata introdotta dal presidente Rocco
Cozza e presentata dalla collega Manola Micci.
La Terzoni ha spiegato che il mediatore familiare nasce negli
USA intorno agli anni ‘70 e rappresenta una figura terza
cui si può ricorrere quando, interrotta ogni altra forma di
comunicazione tra coniugi, il rapporto sia ormai in fase pa-
Il RC Tolentino
impegnato
nell’integrazione
di Carla Passacantando – RC Tolentino
C
ontinua
l’impegno
del Rotary Club Tolentino
verso La casa sul colle, comunità educativa per minori, di
Tolentino. Nel 2010, agli otto ragazzi ospiti, orfani afgani,
sono state assegnate borse di studio lavoro in memoria del rotariano Giorgio Recchi scomparso nel 2006. Grazie alla bor-
tologica e non
consenta più
di affrontare
aspetti della
vita di coppia quali, ad
esempio, questioni di carattere economico o la custodia dei
figli. Se il mediatore ha successo, ne beneficia anche la collettività perché si riducono sia i costi sociali inevitabilmente
legati a ogni separazione sia il numero delle pratiche legali
giacenti presso Tribunali ormai al collasso. Anche se in Italia
non esiste ancora una legge che la regolamenti, ha concluso
Paola Terzoni, la mediazione familiare è un’attività in crescita perché guarda al futuro e proietta in avanti la vita dei
coniugi con l’obiettivo di renderli consapevoli artefici del
loro domani.
sa lavoro, uno dei ragazzi, Ali Ahmad Rezai, è stato assunto
dall’Hotel 77. In merito l’ambasciata afgana ringraziò il Rotary. Quest’anno il Club, presieduto da Gianluca Pesarini, ha
finanziato il corso per pizzaioli a Michael Sortino, uno degli
ospiti della comunità. Il giovane ha partecipato alle lezioni,
organizzate da Confartigianato Macerata in collaborazione
con Giunchi forni Grandi impianti cucine di Piediripa. Il
corso, con docente il pizzaiolo tolentinate Roberto Cartuccia, ha fornito tutte le nozioni teoriche, tecniche e pratiche
(igiene e sicurezza alimentare, materie prime per la pizza, impasti e tecniche di cottura), necessarie allo svolgimento della
professione di pizzaiolo. Le due iniziative di aiuto formativo
per l’integrazione socio-professionale del RC Tolentino sono
state illustrate in un incontro all’Hotel 77. Per l’occasione, Ali
Ahmad Rezai e Michael Sortino hanno preparato piatti afgani e diversi tipi di pizza. Presenti anche gli altri ospiti de La
casa sul colle e Stefano Panaro e Massimo Tasso, responsabili
dell’associazione Glatad che gestisce la comunità.
Dai Club Rotary2090 16
Da Loreto parte Salviamo Sorella Acqua
Acqua per Nairobi, promosso da Macerata
da sin.: Franca Manzotti, Ornella Tafelli, Francesco Laurenzi, Sandro
Bolognini, Paolo Niccoletti, Paolo Casali, Domenico Bellini
N
el percorso di avvicinamento al Convegno Sorella
Acqua (Assisi 16-17 aprile), il Rotary Club Loreto ha messo in cantiere un progetto per sensibilizzare i più giovani su un uso corretto e responsabile di
tale risorsa. “La nostra iniziativa, spiega Sandro Bolognini,
presidente del Club, vuole essere la naturale prosecuzione
del lavoro da tempo intrapreso dal Rotary International riguardante l’emergenza dell’approvvigionamento idrico.”
A tal fine, il RC Loreto ha predisposto l’opuscolo Le 4 R – Il
Rotary per il Risparmio, il Riciclo e il Riuso, distribuito agli
alunni dell’Istituto Comprensivo di Loreto, in occasione di
un incontro di studio e approfondimento sull’emergenza
idrica, organizzato dallo stesso Rotary Club e dal Comune
di Loreto. L’incontro ha avuto quale relatore il giornalista
meteorologo della RAI Francesco Laurenzi, che ha illustrato
il ciclo dell’acqua, da quando si forma a quando giunge nei
rubinetti di casa e come i fenomeni meteorologici influenzino la ripartizione di acqua sul pianeta. Nell’occasione è
stato consegnato gratuitamente agli studenti un riduttore
di flusso da applicare al rubinetto per ridurre il consumo
di acqua senza modificare le proprie abitudini, oltre a un
volantino da affiggere nei bagni, dove si illustra il modo
corretto di lavarsi le mani, aderendo al programma del RI e
dell’UNICEF handwashing. “Se gli accorgimenti consigliati
nell’opuscolo, scritto dal socio Gesualdo Angelico, fossero
messi in pratica. conclude il presidente Bolognini, in un
anno potremmo risparmiare il 40% sui consumi giornalieri di un bene così prezioso come l’acqua.” Nella stessa
occasione, il RC Loreto, il sindaco di Loreto, gli assessori
comunali e il dirigente scolastico hanno donato un computer alla classe 3ª F, vincitrice del concorso indetto per
denominare una fontana di acqua naturizzata, realizzata di
recente dall’Amministrazione comunale.
Sulla stessa tematica del reperimento delle risorse idriche,
il Rotary Club Loreto ha partecipato con altri Club, anche
al progetto promosso dal Club Macerata Acqua per tutti:
un aiuto ai ragazzi di strada di Nairobi, che consiste nella
realizzazione di un impianto di acqua potabile.
La sala gremita con gli alunni che hanno partecipato all’incontro.
17 Rotary2090 Dai Club
Tabocchini
e Macerata
per immagini
M
acerata nelle fotografie del fotografo maceratese
Alfredo Tabocchini è stata la protagonista dell’incontro del ciclo l’Arte delle Memoria, svoltosi al
Rotary Club Macerata Matteo Ricci, presieduto da Renzo
Tartuferi, alla presenza, tra i tanti, del sindaco di Macerata Romano Carancini, di Nino Ricci e del critico d’arte Lucio Del
Gobbo. Tabocchini ha proposto una sequenza di immagini
tra verismo e poesia, con un racconto della città di Macerata
dagli anni ‘80 a oggi, caratterizzato da una tecnica fotografica al naturale, spontanea, non costruita, legata a una realtà che, se ben interpretata, può trasmettere la propria verità
all’immagine. Con la suggestione della musica della Bohème
di Puccini, il fotografo ha proposto la storia per immagini
della versione memorabile dell’opera diretta allo Sferisterio
nel 1984 da Ken Russel (visibile su http://alfredotabocchini.
com). Ha concluso l’incontro una sequenza di immagini di
storia maceratese (vecchie glorie del calcio, tifoserie organizzate, fotografi, intellettuali, musicisti, poeti, semplici cittadini di
un tempo, paesaggi ordinari e straordinari), in un continuo di
luoghi, persone, riti individuali e collettivi in cui il maceratese
vede riflessa la propria storia e si riconosce sia nel carattere che
nelle sembianze della realtà documentata. I presenti hanno
espresso un tributo alla professionalità di Alfredo Tabocchini,
riconoscendogli il merito di raccontare e conservare una memoria per immagini di una Macerata in divenire.
Informare per educare
Adolescenti a scuola di prevenzione
di Lucia Baioni – RC Osimo
I
l Rotary Club Osimo, nell’ambito
dei progetti dedicati ai giovani, ha
organizzato una serie di incontri
con gli studenti degli Istituti Superiori
di Osimo. Obiettivo: un programma di
informazione sui temi delle malattie sessualmente trasmesse (MST) e della contraccezione, oltre a una serie di notizie
per una corretta navigazione nel web.
La diffusione delle MST costituisce uno
dei maggiori problemi di salute pubblica
a livello mondiale, il controllo del quale
costituisce una priorità per l’OMS. Una
delle categorie più a rischio nel mondo
è proprio quella dei giovani adolescenti,
per i quali il mondo virtuale di internet
è diventato lo strumento di informazione privilegiato, che lo preferiscono
Dai Club Rotary2090 18
all’informazione medica dei consultori e degli ambulatori,
con la inevitabile conseguenza del diffondersi di informazioni distorte e pericolose.
Da qui l’esigenza di un progetto finalizzato a informare i
ragazzi, a metterli in guardia dai falsi miti, dall’apparente
sicurezza del mondo virtuale, con l’obiettivo di dare infor-
mazioni precise, di orientare verso scelte consapevoli e comportamenti responsabili e un corretto e sano stile di vita.
Le lezioni, tenute dal past president del RC Osimo Mauro
Tiriduzzi – che ha parlato per mezzo di immagini molto
efficaci, in modo diretto e chiaro - sono state seguite con
interesse e partecipazione dai ragazzi.
Prevenire la cecità
di Giovanni Bianchini – RC Foligno
L’
incontro del Rotary Club Foligno del 10 febbraio
ha avuto per relatore Giovanni Lupidi, direttore dei
reparti oculistici della ASL 3 di Foligno e Spoleto.
Presentando il curriculum del socio, il presidente del Club
Maurizio Ronconi ha introdotto la relazione sul tema Cecità: prevenzione in Italia e nel mondo. Nuovi traguardi.
Il relatore ha evidenziato che la prima causa di cecità nel
mondo è la cataratta e la seconda è il glaucoma. A livello più
generale le cause possono essere divise tra malattie e traumi;
nei paesi poveri però la cataratta rappresenta il tema principale perché, pur essendo operabile, non ci sono né mezzi
economici né ci sono specialisti a sufficienza. In Africa c’è un
oculista ogni 500mila abitanti, mentre in Europa uno ogni
10mila. Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità
(OMS), dati 2007, sulla terra vivono 314milioni di persone
con handicap visivo grave, 45milioni di ciechi e 270milioni
di ipovedenti. Il 95% vive nei paesi in via di sviluppo.
S. Biagio e i 50 anni
del RC Sulmona
di Francesco Cicchetti – RC Sulmona
I
l 3 febbraio si è svolta la festa dei 50 anni del Rotary
Club Sulmona, presso il seminario di Sulmona. La conviviale si è tenuta in quella sede per invito del vescovo
di Sulmona e Valva, Mons. Angelo Spina, che ha avuto la
sensibilità e la cortesia di farci festeggiare questa ricorrenza
nella sua casa. Per l’occasione, il Club ha fatto restaurare la
tela di S. Biagio. L’incontro è stato preceduto da una messa
solenne, prima della quale il Vescovo ha scoperto e benedetto la tela (attribuita all’artista Conti e restaurata a cura
di Anna Colangelo) e ha ricordato ai fedeli che S. Biagio
è il protettore della gola e ha quindi sottolineato, per traslato, l’importanza delle parole che noi diciamo. Ha anche
ricordato la figura di martire di S. Biagio. Anche oggi prosegue il martirio di chi professa la propria fede in ambienti
e regimi ostili ai cristiani, ha altresì ricordato Angelo Spina.
La nostra presidente, Donatella Quartuccio, ha ricordato il
contributo di sofferenza e vero proprio martirio dei cristiani ai tempi dell’URSS, con un ricordo personale dei primi
anni ‘80. Al termine, sono state distribuite le tradizionali
ciambelle di S. Biagio, secondo l’antica tradizione.
19 Rotary2090 Dai Club
La riforma del Codice della Strada
di Paolo Sia - RC Larino
Q
uesto il tema dell’incontro, organizzato dal Rotary Larino, svoltosi nella gremita Aula Magna
dell’Istituto tecnico Agrario e Geometri San
Pardo. Scopo dell’incontro era di infondere ai giovani, che
quotidianamente guidano motocicli e automobili, la consapevolezza delle nuove disposizioni che regolano la sicurezza
stradale, volte a ridurre del 50%, entro il 2011, le vittime
delle strada.
Due i relatori intervenuti: Roberto Veneziano, magistrato
del Tribunale di Larino e Salvatore Augelli, comandante
della locale Sezione della Polizia stradale.
Veneziano ha intessuto una appassionata lezione sul valore
della legalità e dei principi ispiratori della Carta Costituzionale mentre Augelli ha illustrato nello specifico le nuove
norme del Codice della Strada, mostrando ai ragazzi presenti gli strumenti che sono utilizzati quotidianamente nei
controlli su strada, proiettato anche filmati di forte impatto,
Da sin.: Paolo Sia, Salvatore Augelli e Roberto Veneziano
destinati a mostrare le terribili conseguenze – per la propria
vita e per quella degli altri – in caso di una guida imprudente e non responsabile. Attenti e coinvolti gli alunni, che
hanno posto ai relatori domande precise e di rilievo.
Da Chieti inizia l’Unità d’Italia
di Gino Pala – RC Chieti
I
l Rotary Club Chieti ha dato il proprio contributo alle
celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia
curando la realizzazione di una lapide affissa sulla facciata del Palazzo municipale, per ricordare due storici avvenimenti che videro protagonista Chieti in quegli anni. Il
primo riguarda l’ingresso in città, il 18 ottobre 1860, di
Vittorio Emanuele II, che il popolo di Chieti, quel giorno
stesso, proclamò re d’Italia. Il secondo, l’istituzione, il 24
gennaio 1861, della 8ª Legione Carabinieri che, inizialmente, ebbe sede proprio nell’attuale Palazzo del Municipio. La
cerimonia, in una Chieti innevata, si è svolta il 24 gennaio,
alla presenza di autorità civili e militari e di numerosi soci
rotariani. Dopo lo scoprimento della lapide hanno preso la
parola, per celebrare degnamente l’avvenimento, il sindaco
di Chieti, Umberto Di Primio, il comandante della Legione
Da sinistra: Il sindaco Umberto Di Primio, il comandante
Luigi Longobardi, il presidente Ildo Polidoro.
Carabinieri d’Abruzzo, Generale Luigi Longobardi e il presidente del Rotary Club Chieti, Ildo Polidoro.
Dai Club Rotary2090 20
Cuore sicuro... con il progetto CUOREplus
di Lucia Baioni – RC Osimo
O
gni anno in Italia le vittime per morte cardiaca
improvvisa sono 57.000, una ogni nove minuti,
e costituiscono il 10% della totalità dei decessi.
Il RC Osimo, sensibile a questo problema, sta portando
avanti un progetto che risponda alle esigenze di salute e
prevenzione sul territorio e a tutela di un’ampia fascia
di popolazione. La pericolosità della morte cardiaca improvvisa dipende dall’imprevedibilità
e dalla rapidità con cui colpisce e degenera:
le vittime, non necessariamente cardiopatiche, collassano e perdono conoscenza in
brevissimo tempo, quasi sempre senza preavviso. Se il ritmo cardiaco non viene ristabilito velocemente, la morte sopraggiunge in
pochi minuti e danni cerebrali irreversibili possono manifestarsi dopo appena 5/6 minuti di mancato apporto di ossigeno al cervello. Vitale è pertanto la
capacità di intervento immediato tramite la defibrillazione
precoce. Un tempo si trattava di una terapia che solo il personale medico poteva eseguire in ambito ospedaliero. Oggi,
grazie ai defibrillatori semiautomatici esterni (AED o DAE)
e alla Legge 120/2001, si può intervenire rapidamente anche laddove ambulanze e personale sanitario possono non
essere disponibili subito.
Con il progetto CUOREplus, il RC Osimo. intende realizzare una rete di almeno 30 defibrillatori semiautomatici, dislocati in punti strategici dei comuni di Osimo,
Castelfidardo, Filottrano, Numana, Polverigi e
Loreto, utilizzati da personale non sanitario
appositamente formato.
A tal fine, ha siglato accordi con la ASUR
Zona7 per l’individuazione delle strutture
dove ubicare i defibrillatori e per la formazione del rispettivo personale non sanitario e con la ditta fornitrice per l’istallazione,
il collaudo e l’assistenza tecnica per 24 mesi
dall’acquisto.
Sono state individuate le strutture pubbliche e private
(scuole, palestre, centri commerciali, banche, farmacie, case
di riposo, ecc.) che per presenza di rischi oggettivi e/o affollamento possono potenzialmente trovare vantaggio dalla
presenza di un defibrillatore.
Perugia: prospettive di sviluppo
per l’aeroporto di S. Egidio
I
l 22 febbraio, il RC Perugia ha organizzato una serata per
discutere delle prospettive di sviluppo del nuovo aeroporto di Perugia, una struttura ideata dal famoso architetto
Gae Aulenti, molto particolare perché pensata per un armonioso inserimento nel paesaggio circostante, con scelte quindi molto accurate delle linee, dei colori, dei materiali, tanto
che nel parcheggio l’ombra sarà data da alberi di ulivo. Bello!
Ma ora bisogna farlo funzionare facendo arrivare compagnie,
aprendo nuove rotte, aumentando l’offerta dei collegamenti
stradali e ferroviari, che incentivino l’uso della aerostazione e
Da sin.: Carlo Colaiacovo, Mario Fagotti, Aldo Taticchi, Claudio Ricci,
Giorgio Mencaroni, Antonio Campanile
21 Rotary2090 Dai Club
attuando una promozione turistica integrata della Regione.
Di questo, coordinati dal presidente del Club, Aldo Taticchi,
hanno discusso Mario Fagotti, Presidente SASE (compagnia
di gestione della scalo); Antonio Campanile, presidente Confindustria Perugia; Carlo Colaiacovo, presidente Fondazione
Cassa Risparmio Perugia; Giorgio Mencaroni, presidente
Camera Commercio di Perugia Claudio Ricci, sindaco di
Assisi. Il dibattito, caratterizzato anche dalla partecipazione
dei soci, è stato molto vivace e ha posto in evidenza la necessità del potenziamento dell’aerostazione, che deve essere
considerata l’aeroporto dell’Umbria, con l’apertura di nuovi
collegamenti nazionali ed europei, con la consapevolezza che
lo sviluppo del trasporto aereo è essenziale per lo sviluppo del
turismo e dell’economia della regione Umbria.
Volontariato
e Misericordie
I
l Rotary Club San Benedetto del Tronto Nord ha organizzato un service in favore della Misericordia di Grottammare, facendo dono ai Confratelli volontari, per la
nuova ambulanza medicalizzata, di una pompa infusione a
siringa: importante e necessario apparecchio elettromedicale che consente l’infusione endovenosa, in un paziente, di
farmaci a volte combinati, dosati e controllati elettronicamente. Per l’occasione, il consigliere nazionale delle Misericordie d’Italia, Israel de Vito, presentato dal presidente del
Club Alceo Spinozzi, ha tenuto una relazione su I Giovani
nel Volontariato e nelle Misericordie, illustrando quanto sia
fondamentale e insostituibile il ruolo dei giovani, come
vivaio di nuove energie, entusiasmo, valori e spirito umanitario. Poi. una delegazione di Confratelli Giovani della
Misericordia di Grottammare, ha effettuato una simulazione di soccorso su un paziente in arresto cardio-respiratorio,
attuando le manovre rianimatorie previste dal 118 per i soccorritori volontari. Mentre i Confratelli della Misericordia
svolgevano la simulazione, Francesco Novelli, responsabile
della Potes 118 di San Benedetto del Tronto, illustrava le
manovre ai presenti. Tra gli ospiti, oltre al Governatore della Misericordia di Grottamamre Alessandro Speca e al suo
vice, Bruno Lucciarini, il presidente della Provincia Piero
Celani - che ha ribadito l’importanza delle azioni sul territorio esercitate dai Club service come il Rotary - e l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Grottammare che
ha ringraziato la Misericordia per l’indispensabile funzione
svolta sul territorio e il Rotary per l’attenzione alle necessità di queste associazioni di volontariato. Alceo Spinozzi
ha concluso la serata sottolineando che il progetto a favore della Misericordia si aggiunge a quello concretizzato per
la Caritas cittadina, con il dono del furgone isotermico e
alla partecipazione a un’iniziativa di molti Club delle Marche con cui si realizzerà un distributore di acqua potabile a
bambini e ragazzi di strada a Nairobi.
L’adolescenza
come evento e sfida
educativa
emi importanti, trattati da personaggi di primo
piano della vita culturale e sociale italiana. Questa
un po’ la nuova filosofia che sta accompagnando
l’annata dei Club Rotary della provincia di Pesaro Urbino.
Un’impronta voluta dal governatore Mario Struzzi e portata avanti con impegno da tutti i Club del territorio. Un
Alceo Spinozzi consegna l’apparecchiatura ai dirigenti della Misericordia
T
Dai Club Rotary2090 22
impegno itinerante e comune partito con il primo interclub
organizzato a Urbino e che ha avuto come ospite-oratore
Vittorio Sgarbi, il quale ha parlato di cultura e di pittura. Il
secondo appuntamento si è svolto a Pesaro con Alessandro
Meluzzi, psichiatra e diacono, che ha parlato dei giovani. Un tema di grandissima attualità sociale e argomento
di dibattito non solo all’interno delle famiglie ma anche, e
troppo spesso, argomento quotidiano per giornali e televisioni: teppismo giovanile, abuso di alcool, uso di droghe,
mancanza di valori. Si è raccolta una somma che sarà destinata alle sei Comunità che segue il noto psichiatra e parte
di questa somma sarà devoluto a favore dell’impegno del
Rotary per il terremoto dell’Aquila.
Educazione, generazione, autorità
di Alessandro Paganucci – RC Fano
G
iampaolo Ilari, presidente del RC Fano, presentando il vescovo Armando Trasarti, ospite del
Club per una relazione su Educazione, generazione e autorità, ne ha tratteggiato la formazione culturale e
cristiana, apprezzata in più occasioni.
“Noi umani abbiamo bisogno di un lungo processo di
educazione, che ci permette di diventare adulti e che non
si riduce all’apprendimento di abilità specifiche, ma deve
possedere una dimensione umana, personale, relazionale,
spirituale”, ha detto Trasarti. Educare è quell’attività che
consente a un essere umano di diventare se stesso, persona
responsabile, libera e consapevole.
Oggi educare è una fatica enorme, perché è cambiato
l’ambiente famigliare in cui vivono i giovani, i cosiddetti bamboccioni. Pertanto, quando si forma una coppia, si
avverte la necessità di istruire anche i genitori dei futuri
sposi perché, spesso, proprio a loro risale la causa di tante
separazioni.
Oggi si tende a cancellare la generazione da cui proveniamo, le nostre origini. Tutti i fenomeni odierni caratterizzanti le nuove generazioni, a cominciare dal bullismo,
avvengono perché viene a mancare la vicinanza e l’affetto
della famiglia. Di conseguenza, i modelli dei giovani non
sono più il padre e la madre o i nonni ma vari miti dello
sport o creati dal cinema e dalla Tv.
Autorità vuol dire comando, il quale non è un divieto ma
un mezzo. Non si pensi, quindi, alla parola autorità come
a qualcosa da cui difendersi. L’autorità è frutto di una sana
e bella relazione, intesa come esercizio di responsabilità, a
partire da una autorevolezza personale e competente da
parte dell’educatore, del genitore, dell’insegnante, del sacerdote, per aiutare i giovani, che oggi sono particolarmente fragili e la fragilità è spesso un grosso problema,
che si traduce nella necessità di un costante aiuto da parte
dei genitori.
23 Rotary2090 Dai Club
Premio Ideale rotariano
a Franco Falcinelli
di Emanuele Concetti – RC Assisi
I
l Rotary Club Assisi ha assegnato il Premio Ideale Rotariano 2011 al concittadino Franco Falcinelli, presidente nazionale della Federazione Italiana Pugilato, con la
seguente motivazione: “per l’impegno profuso nel portare
con successo lo sport italiano a livelli di eccellenza e per
aver fatto di Assisi un rinomato centro di riferimento, idoneo alla preparazione fisica e spirituale degli Atleti di molte Nazioni.” Il past president Francesco Rondoni, medico
della Nazionale di pugilato, ha tratteggiato le fasi salienti
della carriera dello sportivo, che nel 2004 ha ricevuto il titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica. Oltre ai risultati conseguiti sul ring dai suoi pugili,
Falcinelli ha svolto attività di docenza ed elaborato uno scoring system per la valutazione dei combattimenti. Tra le sue
pubblicazioni, particolarmente apprezzata Metodi moderni
di allenamento.
Hanno assistito
alla premiazione
Gianfranco Rosi
e Francesco Damiani, ex professionisti e Campioni del mondo
e il giovanissimo
Domenico Valentino, classe 1985, Campione mondiale dei pesi leggeri
2009. Le loro testimonianze confermano che la noble art
merita ancora questo appellativo per i valori che trasmette:
lealtà e rispetto dell’avversario, considerato tale solamente
all’interno del ring.
Criminalità organizzata e giustizia
di Alessandro Mercuri – RC Ancona
A
pprezzato l’incontro con Enzo
Macrì, il magistrato nominato
nel massimo incarico inquirente
nelle Marche lo scorso 12 agosto, che si
è occupato prevalentemente di fenomeni
mafiosi e in particolare della ‘Ndrangheta
calabrese, di cui è uno dei massimi esperti
nazionali. E’ stato, tra l’altro, sostituto alla
Procura Generale presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria. Dal 1993 ha fatto
parte dei 20 magistrati componenti della
Direzione Nazionale Antimafia, prima in
qualità di sostituto poi di procuratore aggiunto. Insieme al fratello Carlo, anch’egli
magistrato, ha scritto l’unico commentario
alla Legge antimafia del 1982, meglio nota
come Legge Rognoni-La Torre. La ‘ndrangheta, già presente all’unità d’Italia, definita il “fenomeno criminale più potente al
mondo”, segue l’evoluzione dei tempi e tramite il mercato della cocaina, di cui oggi ha
la leadership mondiale, s’infiltra in altri più
legittimi, come quello immobiliare, in Europa e nel resto del mondo. L’innervazione
con il potere politico e con quello economico la rende ancor più temibile. Macrì ha
anche parlato di alcuni dei temi dibattuti
in questi mesi: intercettazioni telefoniche,
riforma della giustizia, processo breve, accendendo un vivo dibattito con i soci.
Dai Club Rotary2090 24
Infrastrutture
fattore di sviluppo
dei territori
di Lucia Baioni – RC Osimo
L
e infrastrutture come fattore di sviluppo dei territori:
questo il tema dell’incontro promosso dal Rotary
Club Norcia, in interclub con i Club Ascoli Piceno,
Spoleto, Todi e Assisi in un confronto sulle infrastrutture
viarie di due regioni, in cui vige un’unica grande cultura,
quella dell’ospitalità e dello scambio amichevole. Numerosi
i presenti concordi nel lanciare un autentico grido di allarme per la viabilità, perché sono ancora troppi i ritardi nel
completamente della Tre valli e nell’ammodernamento della
Salaria. Opere viarie indispensabili per territori che vogliono
giocare al meglio le carte dello sviluppo nell’imprenditoria e
nell’ospitalità turistica. Preoccupati i toni del dibattito, presenti i sindaci di Spoleto Benedetti, di Norcia Stefanelli e di
Arquata del Tronto Petrucci. La discussione – coordinata dal
PDG Ferruccio Squarcia - è stata introdotta dai presidenti
dei Club Norcia, Lorenzo Delle Grotti, e Spoleto, Bruno
Gori, presente anche il vice presidente del Club Ascoli Piceno Stefano Baglioni. Negli interventi la conferma di un
Rotary che vuole affrontare i temi delle diverse comunità e
partecipare come parte attiva al dibattito. Concreti gli argo-
I 5000 anni
dell’aspirina
di Emanuele Concetti – RC Assisi
I
l 26 febbraio, il Rotary Club Assisi ha organizzato la
conviviale tematica affidandosi al past president Francesco Rondoni, che ha svolto una relazione di carattere
storico sui 5000 anni dell’Aspirina, raccontando come l’uso del salice risalga all’antica civiltà dei Sumeri e compaia
anche in un papiro egiziano. Lo storico Erodoto segnala
menti introdotti da Stefano Babini che, come tecnico e rotariano, past president del Club Ascoli Piceno, ha ricordato
“questo tema lo abbiamo già dibattuto alcuni anni orsono,
non siamo comunque riusciti ad accelerare le realizzazioni”,
analizzate dal presidente della Provincia di Ascoli Piceno Celani, che ha confermato di guardare a questa parte dell’Umbria significativamente vicina. Apprezzate le relazioni del
dirigente del Compartimento ANAS di Perugia Liberatore
e dal responsabile viabilità della Regione Umbria Arcaleni.
L’incontro – cui hanno assistito gli assistenti del governatore
Borzacchini e Moretti – ha fatto emergere una situazione di
stallo nella modernizzazione della viabilità, situazione che
preoccupa Istituzioni e popolazioni: ne è stato portavoce
l’imprenditore Torquato Novelli, vice presidente della Fondazione CARISPO, già impegnata a finanziare alcune progettazioni viarie. Nelle conclusioni, il past governor Squarcia
ha suggerito una provocatoria proposta: perché non trasferire anche in tema di viabilità, la capacità professionale dei
rotariani, replicando metodi e procedure attivate per il recupero funzionale dell’Università dell’Aquila?
l’uso di mangiare foglie di salice contro i dolori reumatici,
confermato nel celebre Corpus Hippocraticum. Anche gli
Etruschi facevano uso di questo rimedio. Nell’antica Roma
è documentato il ricorso alla corteccia di salice decotta per i
dolori articolari. Dopo l’oscuramento del medioevo, il farmaco è riportato in auge dalla Scuola Medica Salernitana
e celebrato negli erbari per le virtù terapeutiche. Nel 1763
Edward Stone lo raccomanda come antimalarico. Nel 1899
la Bayer dà inizio alla produzione dell’Aspirina. Concludendo il suo intervento Francesco Rondoni ha affermato
che per l’aspirina si profila un futuro più promettente del
passato visti i risultati ottenuti come antitumorale.
25 Rotary2090 Dai Club
Pupi Avati: “Contro
l’Alzheimer vince l’amore”
Fermo lancia il Progetto Alzheimer
C
hi ha la fortuna di non avere malati in famiglia
preferisce ignorarlo; le autorità competenti lo accantonano perché troppo difficile da affrontare;
mancano le strutture, le risorse economiche e gli operatori
sanitari preparati e, così, il problema di oltre 1.500 famiglie
nelle sole Marche ricade tutto sulle loro spalle. Parliamo
dell’Alzheimer: una malattia tra le più terribili, che colpisce
la memoria, cancella gli affetti. Di fronte alla sindrome che
sta dilagando nella nostra società, il Rotary Club Fermo ha
deciso di intervenire per sensibilizzare l’opinione pubblica e
le autorità, affinché un giorno si possa si possa combattere
Uniti si vince
di Mario Belloni – RC Macerata
I
l Rotary Club Macerata, in un incontro con i presidenti degli altri 13 Club del Distretto partecipanti e
con autorità civili e rotariane, ha voluto condividere
la gioia per la realizzazione del progetto Acqua per tutti.
Il progetto è stato motivo di soddisfazione per tutti i
presenti, perché i destinatari dell’iniziativa sono i ragazzi di strada di Nairobi che, con il nostro aiuto, beneficiando di un bene essenziale qual è l’acqua, potranno
avere una vita migliore.
è una realizzazione del tema dell’anno distrettuale e del
Rotary International ed è stato realizzato con la collaborazione anche del Club Nairobi - Industrial Area.
è stato riconosciuto meritevole del contributo della
Sovvenzione Distrettuale Semplificata della Rotary
Foudation ed è stato ammesso tra i sei progetti che
rappresenteranno il nostro Distretto nella mostra che
si terrà ad Assisi, nell’ambito del Convegno Internazionale Sorella Acqua.
l’Alzheimer con successo. Grazie alla collaborazione con il
regista Pupi Avati, un incontro di eccezione si è tenuto al teatro Comunale di Porto San Giorgio, pieno fino all’ultimo
ordine di palchi. La presentazione da parte del presidente
del RC Fermo Lorenzo Papetti, gli interventi delle autorità, la proiezione del film Una sconfinata giovinezza di Pupi
Avati e il suo commento finale, hanno riscosso il migliore
dei successi per lanciare il Progetto Alzheimer e portarlo alla
ribalta delle cronache. Il Rotary di Fermo coglie così anche
l’obiettivo di una presenza forte nel territorio, propositiva e
capace di catalizzare le risorse disponibili.
Dai Club Rotary2090 26
Larino festeggia il 150º dell’Unità d’Italia
Da sin. Sia, Biscardi, Carnevale Caprice
N
ell’ambito delle celebrazioni per il 150esimo
anniversario dell’Unità d’Italia, il RC Larino ha
organizzato una conferenza per dare risalto al
passaggio storico certamente più significativo della storia
d’Italia: il Risorgimento. Due i relatori dell’incontro svol-
tosi nella gremitissima sala consiliare del Comune. Luigi
Biscardi, uno dei più autorevoli storici su scala nazionale
del periodo pre-risorgimentale e risorgimentale italiano e
dei suoi personaggi, che ha affascinato la platea dissertando
sull’eredità lasciata dal Risorgimento, con interpretazioni
storiografiche e le relative vertenze politiche e Luigi Carnevale Caprice, al quale era stato affidato il compito di tracciare una memoria del Risorgimento a Larino e nel Molise,
con l’opportunità di scoprire vicende e aneddoti legati alla
storia locale. Presenti in sala, anche il sindaco Guglielmo
Giardino che, nel suo intervento di saluto, ha elogiato il
Club frenano “per aver quest’anno abituato la comunità
larinese a iniziative dall’alto profilo culturale.” Obiettivo
dell’incontro, ha dichiarato il presidente Sia, è stato di richiamare alla memoria dei cittadini “quegli eventi fondamentali che hanno condotto alla nascita del nostro Stato
unitario, tentando al contempo di rafforzare anche a livello
locale la consapevolezza delle responsabilità nazionali che ci
accomunano.”
L’Inno svelato...
a quattro Club
di Lucia Baioni – RC Osimo
N
el quadro delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, il Rotary Club Osimo ha organizzato,
insieme ai Club Ancona-Conero, Jesi e Loreto uno
spettacolo dal titolo: L’Inno svelato: chiacchierata musicale su Il
canto degli Italiani’, con Michele D’Andrea.
Brillante e istrionico, D’Andrea ha raccontato la storia del
nostro Inno con ironia e disincanto, narrando le curiosità e
gli aneddoti che ne hanno accompagnato la nascita, il successo e il significato. L’Inno svelato non è né una lezione né
una conferenza, ma una passeggiata a ritroso nel tempo, per
scoprirne le curiosità inedite. Chiacchierata musicale è il sottotitolo dell’incontro, perché la musica, che ha fatto da sfon-
do alle vicende narrate, con il suo ritmo e le sue suggestioni, è
riuscita a emozionare e rimandare la mente alla storia passata,
ai fatti gloriosi e drammatici che hanno fatto grande il nostro
Risorgimento e hanno portato alla creazione di una nazione
unita e libera. Michele D’Andrea, funzionario della Presidenza della Repubblica, storico di formazione, appassionato
di araldica (suo è, fra l’altro, l’attuale stemma dell’Arma dei
carabinieri), si è occupato per molti anni di comunicazione
istituzionale. Questo spettacolo è stato portato in giro nelle
scuole, nei Comuni, nei circoli culturali, nei teatri.
27 Rotary2090 Territorio
TERRITORIO
Dal Piceno
alla Marca
Da sin.: Rocca Varano (Camerino), Elsa di spada Picena, Anello dei Piceni,
La Marca d’Ancona (Vincenzo Luchino 1564, Roma)
di Igea Frezza Federici - RC Amelia-Narni
Le valli dei fiumi Esino, Musone, Potenza, Chieti, Tenna, Aso
e Tronto che scendono brevi e torrentizi dall’Appennino al mar
Adriatico, in corrispondenza del promontorio del Conero,
toccano il territorio, storicamente identificabile, con il Piceno. Qui nacque e si sviluppò la civiltà dei Piceni, a partire dal
VII secolo a.C., un popolo che per alcuni studiosi era arrivato
dalla Sabina nel corso di una primavera sacra, seguendo il simbolo totemico del picchio di cui prese il nome, secondo altri,
dall’Illiria. I Galli Senoni nel IV sec. aC, li respinsero a sud
dell’Esino mentre, nello stesso periodo, gruppi di coloni greci,
provenienti da Siracusa, fondavano Ancona, attratti da un approdo naturale su una costa bassa e importuosa. I Piceni si difesero combattendo contro i Greci, alleandosi con i Romani poi,
nella prima metà del III secolo aC si ribellarono ai loro alleati e
furono sconfitti. Gli alleati potenti sono sempre stati pericolosi.
Nonostante la perdita di autonomia politica e la fondazione di
colonie nel loro territorio, la prima fu Firmum nel 264 aC, la
confederazione picena conservò la propria identità civile e culturale, infatti aderì, nel 90 aC, alla rivolta antiromana degli Italici. Quando Augusto dette un nuovo assetto all’Italia, il Piceno costituì la V regione con un confine settentrionale segnato
dalla valle dell’Esino e uno meridionale tracciato dalla valle del
Pescara. La regione disegnata da Augusto comprendeva diciannove città distribuite dalla costa ai rilievi dell’Appennino, tra
quelle città: Ancona, Numana, Cingoli, Osimo, Sanseverino,
Tolentino, Urbisaglia, Fermo e Ascoli, non Camerino, Matelica
e Iesi assegnate alla regione Umbria et ager Gallicus. Nel V sec.
dC un nuovo ordine amministrativo chiamò Picenum suburbicarium l’area marchigiana a sud dell’Esino, dove si era diffuso il
cristianesimo. Le invasioni barbariche e la guerra greco-gotica
crearono mutamenti e ci fu un nuovo assetto territoriale dopo
lo scontro tra Bizantini e Longobardi. I Longobardi ebbero il
controllo dell’antico Piceno che poté conservare una precaria
unità, Camerino fu sottratta nel 592 dC all’esarcato di Ravenna dai Longobardi e divenne capoluogo di un ducato annesso
a quello di Spoleto, con una politica-amministrativa, in parte
marchigiana e in parte umbra. Dal XII secolo molti centri abitati si organizzarono in comuni, spesso lacerati da lotte tra di
loro e contro le autorità pontificie e imperiali, in un complesso
e difficile gioco di alleanze. Alla fine del Settecento la Marca appariva come un mosaico di stati, città, terre, comunità baronali
che solo il centralismo napoleonico seppe riordinare in due dipartimenti: del Musone con capitale Macerata e del Tronto con
capitale Fermo. Nel 1860, infine, la Marca fu annessa al Regno
d’Italia e organizzata nelle province di Ascoli Piceno, Macerata
e Ancona. Federico II nacque a Iesi, Costanza, sua madre, non
essendo più giovanissima volle dare alla luce il figlio sotto una
grande tenda in piazza, per mostrare a tutti quella sua maternità. L’origine di Osimo va collocata nel periodo della penetrazione dei coloni greci lungo la costa, da Ancona a Numana e il
termine Auximon significa ampliamento della colonia anconetana (Colucci – Antichità Picene - 1789). Cingoli è il balcone
delle Marche, ha un suggestivo paesaggio di aree boschive che
coprono forre e dossi contrapponendosi alle colline che degradano verso il mare. A Camerino, la signoria dei Varano consentì uno sviluppo delle attività economiche e dell’insediamento urbano. Il Comune, nel corso del Trecento, passò di fatto
nelle mani della famiglia Varano, ma il riconoscimento della
Signoria avvenne nel 1468. I documenti dell’epoca attestano
una notevole attività commerciale, che è all’origine della formazione del ghetto e una importante produzione de prodotti
come la carta, che veniva lavorata a Pioraco, la lana, la seta e la
pelle. La signoria dei Varano dominò Camerino fino alla metà
del 1500 e dei fermenti culturali e religiosi trovano riferimento
alla corte di quella signoria, rimangono opere importanti: il
palazzo Ducale, il tempio ducale dell’Annunziata e il Monastero di S. Chiara, di impianto trecentesco, ristrutturato nel
Quattrocento da Giulio Cesare da Varano per la figlia Camilla,
monaca clarissa. La Marca ha una vicenda storica particolare,
numerosi i centri murati, che hanno la dignità e la struttura di
vere e proprie città e l’estrema antropizzazione del paesaggio,
cui ha contribuito in modo determinante l’agricoltura fiorente.
La Marca è un territorio strategico, una terra ideale per mettere
le proprie radici accanto ad altre per confrontarsi, le strade e i
sentieri tracciano secoli di storia, riti e miti che si perdono nella
memoria, leggende e tradizioni, una cultura che ha originato
una cultura unica, che potrebbe ancora chiamarsi, a distanza
di millenni, Picena.
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