APRILE mese della rivista rotariana In questo numero: Lettera del Governatore Luigi Falasca designato Governatore AR 2013-2014 Benvenuti! I Rotary Club delle Marche in aiuto agli ipo-non vedenti Il grido per L’Aquila Comunicare il Rotary verso il futuro Sommario 3 6 Periodico mensile fondato da Ennio Vincenti - Autorizz. Tribunale di Teramo n. 364 del 27/10/1994 - Stampa Tipografia Ceccarelli Via Cordelli Scossa, 83 01025 Grotte di Castro VT - Editore Rotary International Distretto 2090 - Rappresentante pro tempore, il Governatore 2010-2011 Mario Struzzi - Via Garibaldi, 99 - 05100 Terni - Tel. 0744-421491; fax 0744-294421 - Direttore responsabile Mauro Bignami - Redazione Via Garibaldi, 99 - 05100 Terni - Pubblicazione non in vendita ma distribuita gratuitamente ai soci dei Rotary Club del Distretto 2090 - Poste Italiane Spa - spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (Conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 - comma 1 commerciale Business Ascoli Piceno. 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Garibaldi, 99 - 05100 Terni Tel. 0744 421491 - fax 0744 294421 - E-mail: [email protected] Numero chiuso in redazione il: 15/03/2011 6 7 7 8 9 10 11 12 12 13 14 14 15 15 16 17 17 18 18 19 19 20 20 21 21 22 23 23 24 24 25 25 26 26 27 DAL DISTRETTO Lettera del Governatore Manifestazioni distrettuali e internazionali 2010-2011 Il Rotary e i Viaggi nella Musica Luigi Falasca del RC Agnone designato governatore per l’anno rotariano 2013-2014 Benvenuti! Forum distrettuale: Etica nell’economia e nella finanza I Rotary Club delle Marche in aiuto agli iponon vedenti XVIII Edizione Premio Internazionale di Scultura Edgardo Mannucci A Tolentino oggi, per ricordare ieri XIII Raduno Nazionale dei Cavalieri Rotariani Il grido per L’Aquila PENSIERI Sulle donne DAI CLUB Pesaro: solidarietà e musica di Haendel come 268 anni fa! Tolentino in cartolina La mediazione familiare nel conflitto tra coniugi Il RC Tolentino impegnato nell’integrazione Da Loreto parte Salviamo Sorella Acqua Tabocchini e Macerata per immagini Informare per educare Prevenire la cecità S. Biagio e i 50 anni del RC Sulmona La riforma del Codice della Strada Da Chieti inizia l’Unità d’Italia Cuore sicuro... con il progetto CUOREplus Perugia: prospettive di sviluppo per l’aeroporto di S. Egidio Volontariato e Misericordie L’adolescenza come evento e sfida educativa Educazione, generazione, autorità Premio Ideale rotariano a Franco Falcinelli Criminalità organizzata e giustizia Infrastrutture fattore di sviluppo dei territori I 5000 anni dell’aspirina Pupi Avati: “Contro l’Alzheimer vince l’amore” Uniti si vince Larino festeggia il 150º dell’Unità d’Italia L’Inno svelato... a quattro Club TERRITORIO Dal Piceno alla Marca 3 Rotary2090 Lettera del Governatore Lettera del Governatore C arissime amiche e amici rotariani, nel calendario rotariano il mese di aprile è dedicato al tema della rivista rotariana alla quale è affidata la comunicazione dell’attività del Rotary International, della vita rotariana del nostro Distretto e di quella dei Club. Nella nostra associazione ogni socio attivo riceve le informazioni rotariane attraverso le riviste ufficiali, il The Rotarian a livello internazionale e, per l’Italia, Rotary, che ha la certificazione del Consiglio centrale come rivista regionale. Lo scopo della rivista è di promuovere l’azione del Rotary in tutti i suoi aspetti, contribuendo così a sviluppare una cultura rotariana comunicando esperienze e progetti, presentando realtà degne di riflessione e di stimoli, di emulazione e di esempio. Fin dall’origine questo mezzo ha promosso la crescita del Rotary, mentre ai soci attivi ha permesso di contribuire con orgoglio alle attività di service locali e di sentirsi contemporaneamente partecipi della dimensione internazionale. Questa presa di coscienza del socio attivo di partecipare da casa sua ai grandi progetti, nei quali si articola l’azione internazionale del Rotary, lo motiva e lo esalta come ad esempio nell’impegno della eradicazione della polio dalla faccia della terra. Infatti, in occasione dell’anniversario della fondazione, il 23 febbraio scorso, questo impegno è stato portato alla ribalta dei media con l’illuminazione della splendida Fontana di Trevi a Roma, sulla cui facciata sono stati proiettati i messaggi del presidente internazionale Ray Klinginsmith, dei governatori dei Distretti italiani, della testimonial, l’attrice Maria Grazia Cucinotta. Protagonista finale è stata la scritta END POLIO NOW. E’ stato vissuto in diretta un momento commovente, anche al pensiero che questa comunicazione, nella stessa giornata si è ripetuta sui più celebri monumenti del mondo a testimonianza della dimensione internazionale del nostro agire, motivato in tutto l’anno rotariano dal Presidente Ray: Im- pegniamoci nelle Comunità-Uniamo i Continenti. Nel nostro Distretto la rivista Rotary2090 e quelle dei Club informano sulle attività e diffondono la cultura del servizio rotariano con un onere totalmente a carico del contributo dei soci. In questo periodo di crisi della carta stampata è difficile contare su introiti di sponsorizzazione e/o di inserzioni pubblicitarie, con il risultato che diventa sempre più necessario ricercare una diversa via di comunicazione, pur nella consapevolezza che il messaggio dovrà essere rivolto non solo ai rotariani ma, soprattutto, alle comunità dove essi operano. Risulta importante distinguere due linee di comunicazione di cui una rivolta ai nostri soci e l’altra alle comunità. Per le comunità è difficile rinunciare alla stampa della Rivista, magari rivedendo la cadenza mensile con una diffusione mirata, trattando argomenti di interesse culturale e sociale che attraggano ed evitino l’indifferenza, con inevitabile avvio verso il cestino. Mi auguro che questa ipotesi non si verifichi almeno tra noi, anche se temo che esista il rischio che in alcuni casi la si conservi immacolata nella sua confezione cellofanata. Nella lettera di marzo mi sono soffermato sull’esigenza di una maggiore diffusione dei mezzi di comunicazione via telematica per rendere immediatamente accessibile anche la rivista e nel contempo più veloce la comunicazione, considerati i tempi che passano dal visto si stampi al recapito postale, i cui costi sono pesantemente aumentati. Una migliore organizzazione risponde alla esigenza del contenimento della spesa a favore di maggiori risorse per gli scopi rotariani. Nel sito del Distretto www.rotary.info si può scaricare in tempo reale la nostra rivista che - viene chiusa entro il 15 del mese precedente - e consultare nell’emeroteca tutti i numeri delle annate, a partire dal 1999. Sull’argomento riporto quanto già detto: ”la comunicazione via e-mail ha quasi sostituito la corrispondenza tradizionale con enormi vantaggi e in breve tempo questo mezzo Lettera del Governatore Rotary2090 4 potrà essere scelto anche per la diffusione tra i soci della nostra rivista.” Questo è anche il mese degli appuntamenti dei Club e del Distretto. In particolare in questo mese gli assistenti provvederanno al ritiro della scheda, consegnata all’inizio con il Tema dell’anno, che sarà inviata al presidente internazionale Ray Klinginsmith, per il rilascio dell’Attestato presidenziale. Nel Distretto il Club di Tolentino con i suoi 20 anni e quello di Ancona-Conero con quaranta anni festeggeranno la significativa presenza del Rotary nelle loro aree di azione. A Termoli si terrà il 10 aprile il Premio D’Andrea, manifestazione interdistrettuale con il Distretto 2080. Continua l’opera di ripristino del corpo A della facoltà di Ingegneria dell’Aquila e prosegue il mio invito di continuare la raccolta fondi, per onorare l’impegno preso nei confronti degli studenti che potranno così riprendere gli studi nella storica sede. Siamo giunti al grande appuntamento che ci aspetta ad Assisi con Sorella Acqua nei giorni 16 e 17 aprile e ringrazio la squadra organizzatrice sotto la fattiva guida del PDG Vincenzo Montalbano Caracci, in simbiosi con Rodolfo Inderst del Distretto 2100, che quotidianamente hanno operato per organizzare al meglio l’accoglienza dei massimi esponenti mondiali che si incontreranno con il nostro presidente Ray Klinginsmith. Ricordo ancora che per motivi organizzativi si potrà accedere al programma solo su prenotazione e invito i presidenti dei nostri Club di partecipare all’incontro con il presidente Ray. I pannelli dei progetti realizzati sul tema dell’acqua dai nostri Club, insieme a quelli di tutti i Distretti d’Italia, saranno in mostra nella Piazza di San Francesco: questa è un’importante occasione per comunicare l’impegno del Rotary alla moltitudine di persone che arriveranno nella Basilica di San Francesco nella settimana di Pasqua. Ricordo infine che stanno per scadere le agevolazioni per partecipare alla Convention del Rotary International che conclude l’anno del nostro presidente a New Orleans, dal 21 al 25 maggio 2011. Richiamo l’impegno di tutti noi per concludere i progetti programmati e invito alla partecipazione al Congresso del nostro Distretto, che si terrà a Todi nei giorni 11 e 12 giugno e avrà come tema Il Rotary, l’Arte, il Servizio. Farà seguito il programma del Congresso, già in bozza che sarà inviato via e-mail quanto prima, Sorella Acqua permettendo. Sarà l’occasione per tutti noi di essere protagonisti, presentando le realizzazioni che sostanzieranno l’impegno del nostro anno rotariano. Torno a salutarvi con: “Incontriamoci ad Assisi, prepariamoci al nostro Congresso e comunichiamo il Rotary.” Letra e Guvernatorit T e dashur miq dhe mike, ne kalendarin rotarian muaji prill eshte i dedikuar temes se revistes rotariane te ciles i eshte dhene detyra e komunikimit te aktivitetit te Rotarit Internazional, te jetes rotariane te Distriktit tone dhe te atij te klubeve. Ne shoqaten tone çdo anetar aktiv merr te dhenat e duhura nepermjet revistave zyrtare, Rotarian ne nivel internacional dhe per Italine Rotary, reviste e cila ka çertifikaten e leshuar nga Keshilli qendror si reviste rajonale. Qellimi i revistes eshte te nxisi veprimin e Rotaryt ne te gjithe aspektet e tij, duke marre pjese keshtu ne zhvillimin e kultures rotariane nepermjet rrefimit te eksperiences dhe te projekteve, duke paraqitur realitete te tilla qe e meritojne te jene objek reflektimi dhe stimulimi, realitete qe jane shembull dhe mund te imitohen. Qe nga fillimi i realizimit ky mjet eshte perdorur per nxitjen dhe rritjen e Rotarit, ndersa anetareve aktiv ke dhene mundesi te bashkepunojne me krenari ne aktivitetet e sherbimit lokal dhe te ndihen ne te njejten kohe pjestar te dimensionit internacional. Kjo vetedije ne pjesmarrjen e projekteve te medha te anetarit aktiv nga shtepia e tij, projekte ne te cilat leviz veprimi internacional i Rotarit , e nxit dhe e frymezon ate dhe nuk ka shembull me te mire se ai i luftes per çrrenjosjen e poliomelitit nga fytyra e botes. Ne fakt, me rastin e pervjetorit te fondacionit, me 23 shkurtin e kaluar, ky angazhim eshte vene me ne dukje dhe eshte vezhguar me shume nga mediat nepermjet ndricimit te shatervanit te Travit ne Rome, ne fasaden e te cilit jane projektuar mesazhet e presidentit internacional Ray Klinginsmith, te guvernatoreve te Distrikteve italiane, te testimonit, aktoria Maria Grazia Cucinotta. Protagonist perfundimtar ka qene fraza END POLIO NOW. Ky evente eshte jetuar ne menyre direkte dhe mallengjyese pasi ky komunikim ne te njejten dite eshte perseritur ne monumentet me te njohura ne te gjithe boten per te 5 Rotary2090 Lettera del Governatore deshmuar dimensionin internacional te menyres se veprimit tone, motiv te cilin presidenti Ray e ka cilesuar si: Te angazhohemi ne Komunitet – te bashkojme kontinentet. Ne distriktin tone revista Rotary2090 si edhe ato te Klubeve informojne mbi aktivitetet e ndryshme dhe perhapin kulturen e sherbimit rotarian me shperblim teresisht te paguar nga avete anetaret. Ne kete periudhe krize per gazetat eshte shume e veshtire te mbeshtetesh ne te ardhurat e sponzorizimeve dhe /ose nga publiciteti, si rezultat eshte gjithnje e me e nevojshme kerkimi i nje rruge komunikimi te ndryshme, duke patur parasysh se ky messazh do ti kaloj jo vetem rotarianeve por mbi te gjitha komunitetit ku ata veprojne. Eshte shume e rendesishme te dallohen dy linja komunikimi, njera i drejtohet antareve tane dhe tjetra komunitetit. Per komunitetin eshte e veshtire te heqi dore nga gazeta e shtypur, ndoshta duhet rishikuar publikimin mujor dhe shperndarja me e planifikuar, duhen trajtuar argumenta me interes kulturor dhe social te cilet terheqin dhe evitojne indiferencen, qe shmang hedhjen ne kosh. Shpresoj qe kjo hipoteze te mos verifikohet ndermjet nesh edhe pse kam frike se ekziston rreziku qe ne disa raste revista ruhet e paster dhe e paprekur ne qesen e saj plastike. Ne letren e marsit jam ndaluar ne ekzigjencen e nje shperndarjeje me te madhe te mjeteve te komunikimit telematik per ta bere si hyrjen ne gazete dhe komunikimin e saj me te shpejte, duke patur parasysh kohen qe kalon nga dergimi ne shtyp e deri ne arritjen ne adresen e duhur si edhe dhe kostot e te cilave jane rritur ne menyre te ekszagjeruar. Nje organizim me i mire i pergjigjet nevojave te perballimit te shpenzimeve duke favorizuar keshtu shfrytezimin e te ardhura per qellimet rotariane. Ne sitiweb te Distriktit www.rotary.info mund te shkarkohet ne te njejten kohe revista jone – e cila mbyllet brenda dites se 15 te mujit te meparshem – si edhe mund te konsultohet koleksioni i gazetave per te gjithe numrat qe prej 1999. Persa i perket ketij argumenti perseris ate qe kam thene me pare: “komunikimi per e-mail ka gati zevendesuar korrespondencen tradicionale duke sjelle vantazhe te medha dhe brenda nje kohe te shkurter ky mjet mund te zgjidhet dhe per perhapjen midis anetareve tane te revistes sone.” Le te permendim edhe akivitetet e Klubeve dhe te Distriktit per kete muaj. Ne veçansi ne kete muaj asistentet do te terheqin skeden, e cila eshte dorezuar ne fillim me Temen e vitit, e cila me pas do ti deroghe presidentit internacional Ray Klinginsmith i cili do te leshoj Certifikaten pesidenciale. Ne Distrikt Klubi i Tolentinos prej 20 vjet dhe ai i AnconaConeros prej 40 vjetesh, do te fesjtojne pranine e rendesishme te ROtarit ne keto dy zona veprimi. Ne Termoli do te mbahet me 10 prill Cmimi D’Andrea manifestim interdistriktual ne bashkepunim me Distriktin 2080. Vazhdon puna per rihapjen e krahut A te fakultetit te Inzhinjerise se Aquiles dhe une perseris ftesen time per te vzhduar mbledhjen e fondeve per te respektuar angazhimin qe kemi marre ndaj studenteve te cilet mund te rifillojne studimet ne seline historike. Keshtu kemi arritur ne takimin e madh qe na pret ne Asizi me Moter Uji me 16 dhe 17 prill dhe per kete falenderoj skuadren organizuese e cila nen udheheqjen praktike te PDG Vincenzo Montalbano Caracci , ne harmoni me Rodolfo Inderst te Distrktit 2100, te cilet perdite kane punuar per ta organizuar sa me mire pritjen e eksponenteve boteror qe do te takohen me presidentin tone Ray Klinginsmith. Kujtoj edhe nje here se per motive organizimi mund te merret pjese ne kete program vetem nepermjet prenotimit dhe ftoj presidentet e Klubeve tona te marrin pjese ne takimin me presidentin Ray Panelet e ketij projekti te realizuar mbi temen e ujit nga Klubet tona, bashke me te gjithe ata te Distrikteve te Italise, do te jene te dukshem ne sheshin San Francesco: ky eshte nje rast i rendesishem per te komunikuar angazhimin e Rotaryt ne syte e personave te shumte qe do te jene te pranishem ne Bazilikaten e San Francescos per javen e pashkeve. Ju kujtoj se fundi se po skadon koha per te patur lehtesi ne pjesmarrjen e Kuvendit te Rotaryt Internacional ne New Orleans nga 21 deri me 25 maj, event i cili do te mbylli vitin rotarian te presidentit tone. Terheq vemendjen ne angazhimin e te gjitheve persa i perket projekteve te programuara dhe ju ftoj te merrni pjese ne Kongresin e Distriktit tone i cili do te mbahet ne Todi nga 11 deri me 12 qershor me teme Rotary, Arti, Sherbimi. Programi i Kongresit, i cili eshte pergatitur ne boce dhe do te dergohet per e-mail sa me shpejt, do te ndiqet nese programi i Sorella Acqua do ta lejoj.Ky do te jete rasti me i mire per te gjithe ne te cilet mund te behemi protagoniste duke prezantuar prejektet qe do te mbeshtesim ne vitin tone rotarian. Po ju pershendes me frazen: “Le te takohemi ne Asizi, te pergatitemi per Kongresin tone dhe te komunikojme Rotarin.” (traduzione di Aida Veshaj) Dal Distretto Rotary2090 6 DAL DISTRETTO Manifestazioni distrettuali e internazionali 2010-2011 10 aprile – Termoli (CB) XXXIV Premio A. D’Andrea 16-17 aprile – Assisi (PG) Sorella Acqua – Evento dei 10 Distretti italiani 7-8 maggio – Gubbio (PG) Assemblea distrettuale GDI Francesco Ottaviano 22-25 maggio – New Orleans Congresso internazionale 28 maggio – Arcevia (AN) XVIII Premio Internazionale Edgardo Mannucci 10-12 giugno – Todi (PG) Congresso distrettuale 16-20 giugno – Praga Il Rotary e i viaggi della musica. Smetana House – Concerto pro Rotary Foundation Il Rotary e i Viaggi nella Musica 7 Rotary2090 Dal Distretto Luigi Falasca del RC Agnone designato governatore per l’anno rotariano 2013-2014 L uigi Falasca, nato in Agnone nel 1947, è socio del Rotary Club Agnone del quale è stato fondatore nel 1988 e due volte presidente. Ha ricoperto vari incarichi distrettuali tra cui due volte quello di assistente del governatore, due volte quello di componente della Task Force distrettuale quale responsabile della Salute e due volte assistente dell’istruttore distrettuale. Ha partecipato nel 2006 al Zone Institute di Lille dove, in qualità di presidente del Club Agnone, assieme alll’allora DG Antonio Guarino, consegnò al presidente internazionale Carl Stenhammar, la Campana del Centenario, offerta dal Rotary Club Agnone e dal Distretto 2090 e attualmente conservata a Evaston. Nel 1988 ha ricevuto dal DG Alberto Breccia Fratadocchi il Paul Harris Fellow per la organizzazione del SIPE ad Agnone. Laureato in Medicina e chirurgia all’Università di Bologna, è specialista in Ostetricia e ginecologia e in Fisiopatologia della riproduzione umana. è primario ospedaliero dal 1990. Attualmente dirige la UOC di Ostetricia e ginecologia dell’Ospedale di Agnone e Isernia. Impegnato nel volontariato della donazione di sangue è stato fondatore dell’AVIS di Agnone e suo presidente per quindici anni. Attualmente ne è presidente onorario. Per 10 anni ha ricoperto la carica di consigliere nazionale dell’AVIS. Pratica il tennis e lo sci. è cultore della fotografia. Sposato con Annamaria Zaccardi, insegnante di Lettere nel Liceo Scientifico di Agnone, ha due figli: Adriana, specializzanda in Ginecologia e Nicola, laureando in Informatica. All’amico Luigi da tutto il Distretto e dalla redazione di Rotary2090 vive felicitazioni, con l’augurio di un proficuo lavoro per il Rotary. Benvenuti! L a famiglia rotariana del Distretto 2090 si allarga con l’ingresso di alcuni nuovi soci, cui diamo il nostro caloroso: benvenuti! Al RC di Assisi: Nel mese di dicembre 2010, in occasione della festa degli Auguri, è stato ammesso quale socio effettivo Riccardo Concetti (classe 1976), docente di lingua tedesca presso l’Università degli Studi di Perugia, dal corposo curriculum e dirigente all’interno dell’organizzazione della Concetti SpA, azienda di spicco nel settore delle macchine per imballaggio. Nel corso dell’incontro del 26 febbraio 2011, è stato ufficialmente ammesso in qualità di socio effettivo lo storico Nicolangelo D’Acunto (classe 1966). Già allievo della prestigiosa Scuola Normale di Pisa e oggi ordinario di storia medievale, paleografia e diplomatica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore in Milano, da tempo residente in Assisi, città alla quale ha dedicato una parte consistente della sua cospicua bibliografia. Al RC Osimo: Alessio Maniscalco, 33 anni, è stato ammesso come nuovo socio del RC Osimo il giorno 11 marzo 2011, in occasione di una conviviale interclub, dedicata al nostro Inno Nazionale, presenti i presidenti e numerosi soci dei RC Ancona-Conero, Loreto e Jesi. Alessio è laureato in Medicina e Chirugia con lode e menzione speciale, specialista in Chirurgia generale con lode, dirigente medico presso la Chirurgia dell’Ospedale di Osimo-ASUR Marche. Impegnato nel volontariato, trascorre periodi di attività chirurgica a Capo Verde. E’ stato presidente del Rotaract Ancona nell’anno 2008-2009, quando è stato assegnato al suo Club il premio distrettuale Stefano Stefanelli. Alessio Maniscalco possiede i requisiti rotariani per rappresentare significativamente le nuove generazioni. Forum distrettuale: Etica nell’economia e nella finanza I l Forum distrettuale Etica nell’economia e nella finanza, svoltosi a Lanciano lo scorso 6 marzo è stata un’ottima occasione di approfondimento, riflessione e dibattito per evidenziare quanto economia, finanza, scambi commerciali e, in genere, i rapporti d’affari debbano rispondere a un alto standard etico. In apertura dell’incontro la presidente del Club Rossella Piccirilli, ha evidenziato “quanto sia importante che l’economia, la finanza, gli scambi commerciali e i rapporti d’affari in genere siano disciplinati da regole e pratiche di comportamento che rispettino i più elevati standard etici da sempre individuati come il fondamento dell’azione professionale rotariana.” Anche il governatore Mario Struzzi, negli indirizzi di saluto ha ricordato che “l’etica professionale in un rotariano è una condicio sine qua non” per operare nella quotidianità. Dopo il benvenuto dato dal sindaco di Lanciano Filippo Paolini, il PDG Roberto Barbieri si è insediato quale presidente del forum e Lucio Valentini (RC Lanciano) ha iniziato il coordianmento, dando la parola ai singoli relatori. Giuseppe Mauro, ordinario di Politica economica, Università d’Annunzio, Chieti-Pescara, nel suo intervento ha evidenziato che la gente comune ha bisogno di valori cui ispirarsi e le giovani generazioni non devono essere indotte a pensare che il paradigma teorico dominante non abbia al suo interno alcun principio etico e morale. Oggi si sta delineando una fase dove il problema etico torna a interessare gli economisti “non come tema di riflessione particolare, esterno al pensiero scientifico, ma come problematica da cui non si può prescindere nella valutazione dei fini.” La crisi internazionale ha messo in rilievo come l’etica non possa essere esterna all’economia. È un principio fondamentale senza il quale l’economia non può funzionare correttamente. L’economia deve fondarsi sui valori umani della solidarietà e della reciprocità. La grande sfida del futuro è proprio questa: costruire una solida interazione tra etica ed economia. Guido Serafini - direttore generale Banca Popolare di Lanciano e Sulmona ha Dal Distretto Rotary2090 8 sviluppato il tema del ruolo delle banche e della finanziarizzazione dell’economia analizzando i principali fattori all’origine della attuale crisi finanziaria ed esaminando quale ruolo hanno svolto le banche nell’ambito del più ampio sistema dei mercati finanziari internazionali, per poi concludere con alcune riflessioni e considerazioni sul processo di riequilibrio economico e finanziario. Mauro Bignami, esperto in comunicazione d’impresa e marketing, ha affermato che il problema delle crisi finanziarie sta in buona parte nel capitalismo e nella sua rincorsa della crescita del Pil e delle azioni per sostenerla. A ciò si aggiungono la voracità e la spregiudicatezza degli intermediari finanziari - spesso dotati di poca etica – e l’incapacità della maggior parte delle persone (risparmiatori/investitori) di capire problemi economico-finanziari. Per tentare di risolvere il problema è necessaria la formazione, che però non deve essere veicolata da banche e assicurazioni, bensì da formatori estranei al mercato, opportunamente preparati all’interno di una cornice istituzionale. La risposta al problema sta sia nel comportamento etico dell’intermediario finanziario ma, in particolar modo nel livello culturale sia dell’intermediario sia del cittadino risparmiatore-investitore. Infine, Sebastiano Maffettone, ordinario di Filosofia politica presso la facoltà di Scienze politiche della Luiss Guido Carli di Roma, ha ricordato che la prima volta che si parlò in maniera sostanziale e durevole di responsabilità sociale d’impresa (Rsi) in Italia fu nel 1992, nel mezzo di una crisi di etica pubblica collegata a quella che si sarebbe chiamata Tangentopoli. Fu in quel periodo che Maffettone fu incaricato di preparare un codice-quadro di etica di impresa per Confindustria e ciò sottolinea quanto sia difficile separare temi e problemi di Rsi da una crisi esterna. Oggi, perdurando la crisi, torniamo a parlare con forza di responsabilità sociale d’impresa. Allora come oggi, l’elemento determinante che mette in difficoltà il sistema è la mancanza di fiducia. Le conclusioni del forum sono state tratte dal PDG Roberto Barbieri. 9 Rotary2090 Dal Distretto S i è svolto all’ITIS Volterra di Ancona l’8° Corso di formazione e aggiornamento informatico e tecnologia assistita per ciechi e ipo-vedenti, su normali PC, un’iniziativa annuale dei Rotary Club delle Marche, finanziata con il contributo di tutti i rotariani della regione e il supporto organizzativo dei Club Ancona e Ancona-Conero. Come ogni anno un gruppo di ciechi e ipo-vedenti è stato introdotto all’uso di tecnologie informatiche per leggere, scrivere e comunicare in autonomia su un normale PC, senza l’uso di tastiera Braille. Quest’anno si è puntato, oltre che sulle necessarie tecniche di base e sulla necessità di integrare la mera attività di videoscrittura con l’uso delle tecnologie web più avanzate, su un approccio teso alla condivisione delle metodiche in ambito familiare e scolastico. Il corso infatti è stato suddiviso in diversi moduli di insegnamento, tutti tenuti da insegnanti ipo-non vedenti (alcuni dei quali ex allievi delle passate edizioni del corso): - Un corso per genitori e docenti di alunni con disabilità visiva; -Un corso base per principianti (manutenzione del pc, conoscenza del computer, programmi dettagliati per ogni singolo bambino, masterizzare un cd in maniera semplice, ecc); -Un corso per allievi già esperti (realizzazione e gestioni di un sito web, installazione su server remoto, informazione I Rotary Club delle Marche in aiuto agli ipo-non vedenti e installazione su sistema Drupal, linguaggio HTML, linguaggio CSS, ecc.). Al corso hanno partecipato alunni, genitori e docenti, provenienti da tutte le Marche. Tra gli alunni c’erano anche due bambini originari della Tunisia, due del Pakistan e una proveniente dalla Romania, per i quali la frequenza ha assunto un ulteriore strumento di integrazione per alleviare l’emarginazione che la disabilità aggiunge alla loro condizione di immigrati. Il corso anche quest’anno ha avuto enorme successo tra i partecipanti, favorendo le loro capacità cognitive e ovviamente migliorando la loro possibilità di comunicazione quotidiana e interazione con il mondo circostante. Durante la cerimonia di consegna degli attestati ai partecipanti, la vice presidente dell’Unione Italiana Ciechi di Ancona, Stefania Terrè, ha ringraziato i rotariani per la realizzazione di questo corso, auspicando la prosecuzione dell’iniziativa. Il presidente della Conferenza dei Rotary Club Marche, Giovanni Gara, ha ricordato che “i presidenti dei Rotary Club marchigiani, per diffondere al massimo una pratica tesa ad attenuare il disagio delle persone ipo-non vedenti, hanno voluto sostenere la realizzazione, in varie località delle Marche (Fano, Fermo, Macerata, Pesaro, San Benedetto e altre) alcuni corsi periferici, per portare questo aiuto vicino alle case degli aspiranti partecipanti, impossibilitati a frequentare il corso di Ancona.” XVIII Edizione Premio Internazionale di Scultura Edgardo Mannucci Dal Distretto Rotary2090 10 11 Rotary2090 Dal Distretto I l 13 marzo ha avuto luogo a Tolentino un incontro informale tra il PDG Luciano Pierini, accompagnato da Graziella e un folto numero di past president, assistenti e membri dello staff distrettuale dell’anno 2006-07, che hanno aderito all’iniziativa con entusiasmo, all’insegna dell’amicizia rotariana e dei cordialissimi rapporti stretti nel corso dell’anno che li aveva visti impegnati tutti insieme anche con le loro consorti. L’incontro ha avuto molto successo per l’atmosfera di affettuosa sintonia che si è immediatamente instaurata tra i partecipanti e la calorosa, perfetta accoglienza degli organizzatori (Alfredo Gentili, Guglielmo Marconi, Gesualdo A Tolentino oggi, per ricordare ieri Angelico), che avevano previsto dei momenti culturali davvero interessanti: la visita al Museo Internazionale della Caricatura, delle stanze napoleoniche di Palazzo Parisani Bezzi e dello splendido complesso monumentale della basilica di San Nicola. Tutti pregevoli aspetti artistici delle visite sono stati illustrati da una guida preparata e coinvolgente che ha seguito il gruppo in tutti gli spostamenti. Un’occasione di incontro che ancora una volta ha fornito una prova di quanto siano importanti i valori rotariani condivisi, che formano un collante innegabile anche per rinsaldare rapporti amicali duraturi nel tempo. (MaBig) Fotocredit: Italo Gaudenzi XIII Raduno Nazionale dei Cavalieri Rotariani Dal Distretto Rotary2090 12 Cassino (FR) 12-15 Maggio 2011 DAL DISTRETTO Il grido per L’Aquila Il 5 per mille al Comitato Rotary per l’Università dell’Aquila-Onlus I l presidente del Comitato Rotary per l’Università dell’Aquila-Onlus, PDG Tullio Tonelli, ci ricorda che il Comitato è iscritto tra le organizzazioni destinatarie dei versamenti del cinque per mille, a partire già dalla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche (CUD, 730, Unico, Unico Mini) dell’anno scorso. Come si fa? Semplice: basta apporre la propria firma nel riquadro (il primo a sinistra), dedicato al ‘sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni e delle fondazioni’ e, nello spazio sotto la firma, indicare il numero di codice fiscale del Comitato Rotary per l’Università dell’AquilaOnlus, che è: 91098740680 Il 5 per mille è un contributo di fondamentale importanza, grazie al quale sarà possibile raggiungere l’obiettivo che ci siamo proposti: la ricostruzione dell’edificio A della facoltà di Ingegneria dell’Università de L’Aquila. Destinare il 5 per mille al Comitato Rotary per l’Università dell’Aquila-Onlus non ci costa nulla, ci aiuta a sostenere un progetto ambizioso e testimonia in maniera concreta la fiducia nell’operato dei rotariani che, già da pochi giorni dopo il terremoto del 6 aprile 2009, si erano messi al lavoro per contribuire alla rinascita dell’Università de L’Aquila. Facciamolo anche quest’anno! (MaBig) Per chi volesse fare donazioni direttamente, le coordinate sono: Comitato Rotary per l’Università dell’Aquila-Onlu Banca: Carichieti – 65121 Pescara, agenzia n. 6, via Chieti, 46/50 - IBAN: IT 83 Q 06050 15406 CC0500081968 13 Rotary2090 Pensieri PENSIERI di Maurizio Maurizi Sulle donne S econdo il settimanale americano Newsweek, come riportato da un nostro quotidiano, in Italia esisterebbe un grosso problema con le donne che ci manterrebbe in uno stato di arretratezza e di scarsa competitività. La notizia mi ha sorpreso anche se consapevole che la loro condizione nel nostro Paese, come nel resto del mondo occidentale, abbia avuto alti e bassi e sia rimasta subordinata, quasi sempre, a quella dell’uomo sebbene, con l’avvento del Cristianesimo, fosse stata riconosciuta loro l’uguaglianza di fronte a Dio e il matrimonio considerato indissolubile. Invero è dovuta passare molta acqua sotto i ponti prima che venissero ritenute cittadini a pieno titolo e soltanto nel XIX secolo l’ineguaglianza fra i due sessi divenne oggetto di riflessione ma il loro destino di mogli e madri rimase esclusivo e vincolante sino ai primi del Novecento quando, incominciando dall’Inghilterra, in quasi tutti gli Stati europei gli furono riconosciuti il suffragio e la parità giuridica. Si arrivò, al contempo, a migliorarne il trattamento economico e si verificò una sensibile riduzione dello sfruttamento cui erano sottoposte fuori e dentro le mura domestiche, tanto che qualcuno ha scritto che fossero delle schiave condizionate, fin dalla nascita, da un’educazione che reprimeva la loro personalità e le avviava a essere sottomesse ai padri, ai fratelli e, ancor più, ai mariti. E’ questo, probabilmente, uno dei motivi per cui oggi non vogliono sposarsi e, sempre più numerose, preferiscono quella convivenza che sta a significare parità assoluta e indica che il ruolo di moglie-madre non costituisce più il loro modello ideale in quanto non tutte riescono a coniugare lavoro e famiglia cui consegue, nel nostro Paese, un basso tasso di natalità (1,42 figli per donna) e una non alta partecipazione al mercato del lavoro (solo il 40% rispetto al 60% del resto d’Europa). Se quanto detto si avvicina al vero, è altrettanto certo che l’emancipazione abbia contribuito non poco, pure da noi, a modificare quell’assetto costituito dalla famiglia cosiddetta patriarcale che, in effetti, era un matriarcato. In realtà, a reggere e governare il tutto, erano proprio le donne le quali, con una voluta aria di sottomissione, facevano il bello e il cattivo tempo. Ripensando a quanto accadeva entro le mura delle nostre abitazioni, sino a circa 30 anni addietro, non si potrà che confermare quanto ho appena asserito. Era meglio, era peggio, non lo so, ma la vita scorreva serenamente o, almeno, appariva tale. Quali fossero i pensieri, i desideri, le aspettative e i sogni delle nostre mamme non è dato sapere. Per me mia madre era felice e viveva una vita serena accanto a mio padre e, come nella nostra casa, altrettanto mi era dato constatare in quelle delle altre famiglie parentali o no che frequentavamo. Era tutta apparenza? Oppure non conoscendo altro non lo potevano desiderare? Certo lo spettro di restare zitelle, come erano chiamate allora coloro che non si maritavano, era una vera tragedia e, in non poche circostanze, costringeva a fare dei matrimoni di pura convenienza. Ora invece, anche se ci sono moltissime donne non sposate, le zitelle non esistono più, neppure come nome. Infatti sono chiamate single, in quanto la mancanza del marito è dovuta, in genere, a una libera scelta. Si gestiscono del tutto indipendenti, anche se della loro vita fanno parte pure gli uomini pochi o molti, in base al loro temperamento, ma niente o poco di serio. Qualche flirt, per lo più di breve durata e senza implicazioni sentimentali (almeno così asseriscono la maggioranza delle interpellate) ma, andando avanti con gli anni e affermatesi nel lavoro, non poche avvertono la mancanza della maternità e allora, sempre più numerose, scelgono un uomo che le capisca e che sia il loro uomo. Magari ci convivono ma preferiscono non sposarlo consapevoli che un figlio cresce meno bene senza una vera famiglia ma cresce malissimo in un matrimonio che è andato a monte. Ciò nonostante i bambini nati fuori dal matrimonio rappresentano, da noi, una percentuale bassa, meno del 20%, mentre ad esempio in Francia sono oltre il 50%. Riflettendo attentamente abbiamo assistito a una vera mutazione che, giorno dopo giorno, ma in modo continuo, ha scompaginato un modo di vivere che si perpetuava quasi invariato da secoli. Non lo dobbiamo rimpiangere ma guardare con gli occhi dei giovani, maschi e femmine, che sono migliori di quanto generalmente pensiamo ma, soprattutto, conoscono poco l’ipocrisia. Per quanto attiene alle donne italiane ritengo, e non credo di essere il solo, che una gran parte abbia meritatamente raggiunto ottimi risultati e acquisito piena indipendenza morale ed economica e ha, e continua a contribuire in maniera sempre più determinante, al lavoro quotidiano e al progresso. Si fanno apprezzare per l’abnegazione, la laboriosità e l’intraprendenza in tutti i settori, anche in quelli un tempo riservati ai maschi, compreso il Rotary, ove hanno dato e danno consapevolezza di quello che possono mettere in gioco e brillano per il loro modo di esprimersi al meglio e di ottenere il massimo con modestia, correttezza, indiscussa disponibilità e professionalità. Sono un esempio da imitare specie per la capacità di comprendere le situazioni, interpretare i bisogni, riconoscere le differenze e le similarità, lasciando da parte presunzioni e pregiudizi. Dai Club Rotary2090 14 DAI CLUB Pesaro: solidarietà e musica di Haendel come 268 anni fa! I l Messiah, composto da Georg Friedrich Händel nel 1741, fu presentato per la prima volta in un concerto di beneficenza alla Music Hall di Dublino il 13 aprile 1742. Il ricavato andò ai poveri della città. L’esecuzione del Messiah, per la prima volta al Teatro Rossini di Pesaro, come concerto di solidarietà del Rotary Pesaro per la seconda edizione di Note di Speranza, è stata degna occasione per un evento realizzato con l’aiuto dalla musica al servizio dei più deboli: a Pesaro, come a Dublino, il ricavato è stato destinato a Tolentino in cartolina di Carla Passacantando – RC Tolentino famiglie della città in gravi difficoltà. A dirigere l’OFM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, il Rossini Chamber Choir e quattro solisti, un socio dello stesso Rotary Club, Simone Baiocchi, maestro apprezzato per la competenza in questo repertorio, noto anche per la sua lunga collaborazione con Domenico Bartolucci, Direttore perpetuo della Cappella Sistina, di recente creato Cardinale da Benedetto XVI. L’interpretazione di Baiocchi e dell’OFM è stata portata avanti in ossequio alla prassi barocca, tale da ottenere critiche positive da parte di numerosi esperti musicali. Il Rossini Chamber Choir ha affrontato con morbidezza del suono ed espressività intensa pagine contrappuntistiche assai dense. Non si conoscono nelle Marche altri complessi che interpretino con perizia ed eleganza tale repertorio, il merito va a Simone Baiocchi, che ha impostato una direzione senza forzature come concepito da Händel. P resentata ai rotariani Tolentino in cartolina. Storia, arte e costume della città di Tolentino, dal 1900 al 2000, raccontati attraverso le cartoline che diventano documenti. Il tutto racchiuso in un libro del tolentinate Giorgio Semmoloni. Lo storico ripercorre la storia e la trasformazione urbanistica di Tolentino con le cartoline delle preziose collezioni di quattro tolentinati. La pubblicazione è stata realizzata dall’Accademia filelfica di scienze, lettere e arti di Tolentino, grazie al contributo della Fondazione Cassa di risparmio della provincia di Macerata e, in parte, anche del Rotary Club Tolentino, nonché di cinque imprese che lavorano nel campo dell’edilizia. 15 Rotary2090 Dai Club La mediazione familiare nel conflitto tra coniugi di Andrea Barbieri – RC Senigallia D opo un’introduzione di Mauro Pierfederici, che ha preso spunto dalla festa di S. Valentino per raccontare la vita di Marco Valerio Catullo declamandone alcuni versi, è stata una relazione sulla crisi del rapporto di coppia quella tenuta al Rotary Club Senigallia da Paola Terzoni, che ha parlato della sua esperienza di mediatore familiare nei rapporti interpersonali tra coniugi in difficoltà. La relatrice, componente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Ancona e presidente della sezione territoriale dell’Osservatorio nazionale sul diritto di famiglia– avvocati di famiglia, è stata introdotta dal presidente Rocco Cozza e presentata dalla collega Manola Micci. La Terzoni ha spiegato che il mediatore familiare nasce negli USA intorno agli anni ‘70 e rappresenta una figura terza cui si può ricorrere quando, interrotta ogni altra forma di comunicazione tra coniugi, il rapporto sia ormai in fase pa- Il RC Tolentino impegnato nell’integrazione di Carla Passacantando – RC Tolentino C ontinua l’impegno del Rotary Club Tolentino verso La casa sul colle, comunità educativa per minori, di Tolentino. Nel 2010, agli otto ragazzi ospiti, orfani afgani, sono state assegnate borse di studio lavoro in memoria del rotariano Giorgio Recchi scomparso nel 2006. Grazie alla bor- tologica e non consenta più di affrontare aspetti della vita di coppia quali, ad esempio, questioni di carattere economico o la custodia dei figli. Se il mediatore ha successo, ne beneficia anche la collettività perché si riducono sia i costi sociali inevitabilmente legati a ogni separazione sia il numero delle pratiche legali giacenti presso Tribunali ormai al collasso. Anche se in Italia non esiste ancora una legge che la regolamenti, ha concluso Paola Terzoni, la mediazione familiare è un’attività in crescita perché guarda al futuro e proietta in avanti la vita dei coniugi con l’obiettivo di renderli consapevoli artefici del loro domani. sa lavoro, uno dei ragazzi, Ali Ahmad Rezai, è stato assunto dall’Hotel 77. In merito l’ambasciata afgana ringraziò il Rotary. Quest’anno il Club, presieduto da Gianluca Pesarini, ha finanziato il corso per pizzaioli a Michael Sortino, uno degli ospiti della comunità. Il giovane ha partecipato alle lezioni, organizzate da Confartigianato Macerata in collaborazione con Giunchi forni Grandi impianti cucine di Piediripa. Il corso, con docente il pizzaiolo tolentinate Roberto Cartuccia, ha fornito tutte le nozioni teoriche, tecniche e pratiche (igiene e sicurezza alimentare, materie prime per la pizza, impasti e tecniche di cottura), necessarie allo svolgimento della professione di pizzaiolo. Le due iniziative di aiuto formativo per l’integrazione socio-professionale del RC Tolentino sono state illustrate in un incontro all’Hotel 77. Per l’occasione, Ali Ahmad Rezai e Michael Sortino hanno preparato piatti afgani e diversi tipi di pizza. Presenti anche gli altri ospiti de La casa sul colle e Stefano Panaro e Massimo Tasso, responsabili dell’associazione Glatad che gestisce la comunità. Dai Club Rotary2090 16 Da Loreto parte Salviamo Sorella Acqua Acqua per Nairobi, promosso da Macerata da sin.: Franca Manzotti, Ornella Tafelli, Francesco Laurenzi, Sandro Bolognini, Paolo Niccoletti, Paolo Casali, Domenico Bellini N el percorso di avvicinamento al Convegno Sorella Acqua (Assisi 16-17 aprile), il Rotary Club Loreto ha messo in cantiere un progetto per sensibilizzare i più giovani su un uso corretto e responsabile di tale risorsa. “La nostra iniziativa, spiega Sandro Bolognini, presidente del Club, vuole essere la naturale prosecuzione del lavoro da tempo intrapreso dal Rotary International riguardante l’emergenza dell’approvvigionamento idrico.” A tal fine, il RC Loreto ha predisposto l’opuscolo Le 4 R – Il Rotary per il Risparmio, il Riciclo e il Riuso, distribuito agli alunni dell’Istituto Comprensivo di Loreto, in occasione di un incontro di studio e approfondimento sull’emergenza idrica, organizzato dallo stesso Rotary Club e dal Comune di Loreto. L’incontro ha avuto quale relatore il giornalista meteorologo della RAI Francesco Laurenzi, che ha illustrato il ciclo dell’acqua, da quando si forma a quando giunge nei rubinetti di casa e come i fenomeni meteorologici influenzino la ripartizione di acqua sul pianeta. Nell’occasione è stato consegnato gratuitamente agli studenti un riduttore di flusso da applicare al rubinetto per ridurre il consumo di acqua senza modificare le proprie abitudini, oltre a un volantino da affiggere nei bagni, dove si illustra il modo corretto di lavarsi le mani, aderendo al programma del RI e dell’UNICEF handwashing. “Se gli accorgimenti consigliati nell’opuscolo, scritto dal socio Gesualdo Angelico, fossero messi in pratica. conclude il presidente Bolognini, in un anno potremmo risparmiare il 40% sui consumi giornalieri di un bene così prezioso come l’acqua.” Nella stessa occasione, il RC Loreto, il sindaco di Loreto, gli assessori comunali e il dirigente scolastico hanno donato un computer alla classe 3ª F, vincitrice del concorso indetto per denominare una fontana di acqua naturizzata, realizzata di recente dall’Amministrazione comunale. Sulla stessa tematica del reperimento delle risorse idriche, il Rotary Club Loreto ha partecipato con altri Club, anche al progetto promosso dal Club Macerata Acqua per tutti: un aiuto ai ragazzi di strada di Nairobi, che consiste nella realizzazione di un impianto di acqua potabile. La sala gremita con gli alunni che hanno partecipato all’incontro. 17 Rotary2090 Dai Club Tabocchini e Macerata per immagini M acerata nelle fotografie del fotografo maceratese Alfredo Tabocchini è stata la protagonista dell’incontro del ciclo l’Arte delle Memoria, svoltosi al Rotary Club Macerata Matteo Ricci, presieduto da Renzo Tartuferi, alla presenza, tra i tanti, del sindaco di Macerata Romano Carancini, di Nino Ricci e del critico d’arte Lucio Del Gobbo. Tabocchini ha proposto una sequenza di immagini tra verismo e poesia, con un racconto della città di Macerata dagli anni ‘80 a oggi, caratterizzato da una tecnica fotografica al naturale, spontanea, non costruita, legata a una realtà che, se ben interpretata, può trasmettere la propria verità all’immagine. Con la suggestione della musica della Bohème di Puccini, il fotografo ha proposto la storia per immagini della versione memorabile dell’opera diretta allo Sferisterio nel 1984 da Ken Russel (visibile su http://alfredotabocchini. com). Ha concluso l’incontro una sequenza di immagini di storia maceratese (vecchie glorie del calcio, tifoserie organizzate, fotografi, intellettuali, musicisti, poeti, semplici cittadini di un tempo, paesaggi ordinari e straordinari), in un continuo di luoghi, persone, riti individuali e collettivi in cui il maceratese vede riflessa la propria storia e si riconosce sia nel carattere che nelle sembianze della realtà documentata. I presenti hanno espresso un tributo alla professionalità di Alfredo Tabocchini, riconoscendogli il merito di raccontare e conservare una memoria per immagini di una Macerata in divenire. Informare per educare Adolescenti a scuola di prevenzione di Lucia Baioni – RC Osimo I l Rotary Club Osimo, nell’ambito dei progetti dedicati ai giovani, ha organizzato una serie di incontri con gli studenti degli Istituti Superiori di Osimo. Obiettivo: un programma di informazione sui temi delle malattie sessualmente trasmesse (MST) e della contraccezione, oltre a una serie di notizie per una corretta navigazione nel web. La diffusione delle MST costituisce uno dei maggiori problemi di salute pubblica a livello mondiale, il controllo del quale costituisce una priorità per l’OMS. Una delle categorie più a rischio nel mondo è proprio quella dei giovani adolescenti, per i quali il mondo virtuale di internet è diventato lo strumento di informazione privilegiato, che lo preferiscono Dai Club Rotary2090 18 all’informazione medica dei consultori e degli ambulatori, con la inevitabile conseguenza del diffondersi di informazioni distorte e pericolose. Da qui l’esigenza di un progetto finalizzato a informare i ragazzi, a metterli in guardia dai falsi miti, dall’apparente sicurezza del mondo virtuale, con l’obiettivo di dare infor- mazioni precise, di orientare verso scelte consapevoli e comportamenti responsabili e un corretto e sano stile di vita. Le lezioni, tenute dal past president del RC Osimo Mauro Tiriduzzi – che ha parlato per mezzo di immagini molto efficaci, in modo diretto e chiaro - sono state seguite con interesse e partecipazione dai ragazzi. Prevenire la cecità di Giovanni Bianchini – RC Foligno L’ incontro del Rotary Club Foligno del 10 febbraio ha avuto per relatore Giovanni Lupidi, direttore dei reparti oculistici della ASL 3 di Foligno e Spoleto. Presentando il curriculum del socio, il presidente del Club Maurizio Ronconi ha introdotto la relazione sul tema Cecità: prevenzione in Italia e nel mondo. Nuovi traguardi. Il relatore ha evidenziato che la prima causa di cecità nel mondo è la cataratta e la seconda è il glaucoma. A livello più generale le cause possono essere divise tra malattie e traumi; nei paesi poveri però la cataratta rappresenta il tema principale perché, pur essendo operabile, non ci sono né mezzi economici né ci sono specialisti a sufficienza. In Africa c’è un oculista ogni 500mila abitanti, mentre in Europa uno ogni 10mila. Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS), dati 2007, sulla terra vivono 314milioni di persone con handicap visivo grave, 45milioni di ciechi e 270milioni di ipovedenti. Il 95% vive nei paesi in via di sviluppo. S. Biagio e i 50 anni del RC Sulmona di Francesco Cicchetti – RC Sulmona I l 3 febbraio si è svolta la festa dei 50 anni del Rotary Club Sulmona, presso il seminario di Sulmona. La conviviale si è tenuta in quella sede per invito del vescovo di Sulmona e Valva, Mons. Angelo Spina, che ha avuto la sensibilità e la cortesia di farci festeggiare questa ricorrenza nella sua casa. Per l’occasione, il Club ha fatto restaurare la tela di S. Biagio. L’incontro è stato preceduto da una messa solenne, prima della quale il Vescovo ha scoperto e benedetto la tela (attribuita all’artista Conti e restaurata a cura di Anna Colangelo) e ha ricordato ai fedeli che S. Biagio è il protettore della gola e ha quindi sottolineato, per traslato, l’importanza delle parole che noi diciamo. Ha anche ricordato la figura di martire di S. Biagio. Anche oggi prosegue il martirio di chi professa la propria fede in ambienti e regimi ostili ai cristiani, ha altresì ricordato Angelo Spina. La nostra presidente, Donatella Quartuccio, ha ricordato il contributo di sofferenza e vero proprio martirio dei cristiani ai tempi dell’URSS, con un ricordo personale dei primi anni ‘80. Al termine, sono state distribuite le tradizionali ciambelle di S. Biagio, secondo l’antica tradizione. 19 Rotary2090 Dai Club La riforma del Codice della Strada di Paolo Sia - RC Larino Q uesto il tema dell’incontro, organizzato dal Rotary Larino, svoltosi nella gremita Aula Magna dell’Istituto tecnico Agrario e Geometri San Pardo. Scopo dell’incontro era di infondere ai giovani, che quotidianamente guidano motocicli e automobili, la consapevolezza delle nuove disposizioni che regolano la sicurezza stradale, volte a ridurre del 50%, entro il 2011, le vittime delle strada. Due i relatori intervenuti: Roberto Veneziano, magistrato del Tribunale di Larino e Salvatore Augelli, comandante della locale Sezione della Polizia stradale. Veneziano ha intessuto una appassionata lezione sul valore della legalità e dei principi ispiratori della Carta Costituzionale mentre Augelli ha illustrato nello specifico le nuove norme del Codice della Strada, mostrando ai ragazzi presenti gli strumenti che sono utilizzati quotidianamente nei controlli su strada, proiettato anche filmati di forte impatto, Da sin.: Paolo Sia, Salvatore Augelli e Roberto Veneziano destinati a mostrare le terribili conseguenze – per la propria vita e per quella degli altri – in caso di una guida imprudente e non responsabile. Attenti e coinvolti gli alunni, che hanno posto ai relatori domande precise e di rilievo. Da Chieti inizia l’Unità d’Italia di Gino Pala – RC Chieti I l Rotary Club Chieti ha dato il proprio contributo alle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia curando la realizzazione di una lapide affissa sulla facciata del Palazzo municipale, per ricordare due storici avvenimenti che videro protagonista Chieti in quegli anni. Il primo riguarda l’ingresso in città, il 18 ottobre 1860, di Vittorio Emanuele II, che il popolo di Chieti, quel giorno stesso, proclamò re d’Italia. Il secondo, l’istituzione, il 24 gennaio 1861, della 8ª Legione Carabinieri che, inizialmente, ebbe sede proprio nell’attuale Palazzo del Municipio. La cerimonia, in una Chieti innevata, si è svolta il 24 gennaio, alla presenza di autorità civili e militari e di numerosi soci rotariani. Dopo lo scoprimento della lapide hanno preso la parola, per celebrare degnamente l’avvenimento, il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, il comandante della Legione Da sinistra: Il sindaco Umberto Di Primio, il comandante Luigi Longobardi, il presidente Ildo Polidoro. Carabinieri d’Abruzzo, Generale Luigi Longobardi e il presidente del Rotary Club Chieti, Ildo Polidoro. Dai Club Rotary2090 20 Cuore sicuro... con il progetto CUOREplus di Lucia Baioni – RC Osimo O gni anno in Italia le vittime per morte cardiaca improvvisa sono 57.000, una ogni nove minuti, e costituiscono il 10% della totalità dei decessi. Il RC Osimo, sensibile a questo problema, sta portando avanti un progetto che risponda alle esigenze di salute e prevenzione sul territorio e a tutela di un’ampia fascia di popolazione. La pericolosità della morte cardiaca improvvisa dipende dall’imprevedibilità e dalla rapidità con cui colpisce e degenera: le vittime, non necessariamente cardiopatiche, collassano e perdono conoscenza in brevissimo tempo, quasi sempre senza preavviso. Se il ritmo cardiaco non viene ristabilito velocemente, la morte sopraggiunge in pochi minuti e danni cerebrali irreversibili possono manifestarsi dopo appena 5/6 minuti di mancato apporto di ossigeno al cervello. Vitale è pertanto la capacità di intervento immediato tramite la defibrillazione precoce. Un tempo si trattava di una terapia che solo il personale medico poteva eseguire in ambito ospedaliero. Oggi, grazie ai defibrillatori semiautomatici esterni (AED o DAE) e alla Legge 120/2001, si può intervenire rapidamente anche laddove ambulanze e personale sanitario possono non essere disponibili subito. Con il progetto CUOREplus, il RC Osimo. intende realizzare una rete di almeno 30 defibrillatori semiautomatici, dislocati in punti strategici dei comuni di Osimo, Castelfidardo, Filottrano, Numana, Polverigi e Loreto, utilizzati da personale non sanitario appositamente formato. A tal fine, ha siglato accordi con la ASUR Zona7 per l’individuazione delle strutture dove ubicare i defibrillatori e per la formazione del rispettivo personale non sanitario e con la ditta fornitrice per l’istallazione, il collaudo e l’assistenza tecnica per 24 mesi dall’acquisto. Sono state individuate le strutture pubbliche e private (scuole, palestre, centri commerciali, banche, farmacie, case di riposo, ecc.) che per presenza di rischi oggettivi e/o affollamento possono potenzialmente trovare vantaggio dalla presenza di un defibrillatore. Perugia: prospettive di sviluppo per l’aeroporto di S. Egidio I l 22 febbraio, il RC Perugia ha organizzato una serata per discutere delle prospettive di sviluppo del nuovo aeroporto di Perugia, una struttura ideata dal famoso architetto Gae Aulenti, molto particolare perché pensata per un armonioso inserimento nel paesaggio circostante, con scelte quindi molto accurate delle linee, dei colori, dei materiali, tanto che nel parcheggio l’ombra sarà data da alberi di ulivo. Bello! Ma ora bisogna farlo funzionare facendo arrivare compagnie, aprendo nuove rotte, aumentando l’offerta dei collegamenti stradali e ferroviari, che incentivino l’uso della aerostazione e Da sin.: Carlo Colaiacovo, Mario Fagotti, Aldo Taticchi, Claudio Ricci, Giorgio Mencaroni, Antonio Campanile 21 Rotary2090 Dai Club attuando una promozione turistica integrata della Regione. Di questo, coordinati dal presidente del Club, Aldo Taticchi, hanno discusso Mario Fagotti, Presidente SASE (compagnia di gestione della scalo); Antonio Campanile, presidente Confindustria Perugia; Carlo Colaiacovo, presidente Fondazione Cassa Risparmio Perugia; Giorgio Mencaroni, presidente Camera Commercio di Perugia Claudio Ricci, sindaco di Assisi. Il dibattito, caratterizzato anche dalla partecipazione dei soci, è stato molto vivace e ha posto in evidenza la necessità del potenziamento dell’aerostazione, che deve essere considerata l’aeroporto dell’Umbria, con l’apertura di nuovi collegamenti nazionali ed europei, con la consapevolezza che lo sviluppo del trasporto aereo è essenziale per lo sviluppo del turismo e dell’economia della regione Umbria. Volontariato e Misericordie I l Rotary Club San Benedetto del Tronto Nord ha organizzato un service in favore della Misericordia di Grottammare, facendo dono ai Confratelli volontari, per la nuova ambulanza medicalizzata, di una pompa infusione a siringa: importante e necessario apparecchio elettromedicale che consente l’infusione endovenosa, in un paziente, di farmaci a volte combinati, dosati e controllati elettronicamente. Per l’occasione, il consigliere nazionale delle Misericordie d’Italia, Israel de Vito, presentato dal presidente del Club Alceo Spinozzi, ha tenuto una relazione su I Giovani nel Volontariato e nelle Misericordie, illustrando quanto sia fondamentale e insostituibile il ruolo dei giovani, come vivaio di nuove energie, entusiasmo, valori e spirito umanitario. Poi. una delegazione di Confratelli Giovani della Misericordia di Grottammare, ha effettuato una simulazione di soccorso su un paziente in arresto cardio-respiratorio, attuando le manovre rianimatorie previste dal 118 per i soccorritori volontari. Mentre i Confratelli della Misericordia svolgevano la simulazione, Francesco Novelli, responsabile della Potes 118 di San Benedetto del Tronto, illustrava le manovre ai presenti. Tra gli ospiti, oltre al Governatore della Misericordia di Grottamamre Alessandro Speca e al suo vice, Bruno Lucciarini, il presidente della Provincia Piero Celani - che ha ribadito l’importanza delle azioni sul territorio esercitate dai Club service come il Rotary - e l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Grottammare che ha ringraziato la Misericordia per l’indispensabile funzione svolta sul territorio e il Rotary per l’attenzione alle necessità di queste associazioni di volontariato. Alceo Spinozzi ha concluso la serata sottolineando che il progetto a favore della Misericordia si aggiunge a quello concretizzato per la Caritas cittadina, con il dono del furgone isotermico e alla partecipazione a un’iniziativa di molti Club delle Marche con cui si realizzerà un distributore di acqua potabile a bambini e ragazzi di strada a Nairobi. L’adolescenza come evento e sfida educativa emi importanti, trattati da personaggi di primo piano della vita culturale e sociale italiana. Questa un po’ la nuova filosofia che sta accompagnando l’annata dei Club Rotary della provincia di Pesaro Urbino. Un’impronta voluta dal governatore Mario Struzzi e portata avanti con impegno da tutti i Club del territorio. Un Alceo Spinozzi consegna l’apparecchiatura ai dirigenti della Misericordia T Dai Club Rotary2090 22 impegno itinerante e comune partito con il primo interclub organizzato a Urbino e che ha avuto come ospite-oratore Vittorio Sgarbi, il quale ha parlato di cultura e di pittura. Il secondo appuntamento si è svolto a Pesaro con Alessandro Meluzzi, psichiatra e diacono, che ha parlato dei giovani. Un tema di grandissima attualità sociale e argomento di dibattito non solo all’interno delle famiglie ma anche, e troppo spesso, argomento quotidiano per giornali e televisioni: teppismo giovanile, abuso di alcool, uso di droghe, mancanza di valori. Si è raccolta una somma che sarà destinata alle sei Comunità che segue il noto psichiatra e parte di questa somma sarà devoluto a favore dell’impegno del Rotary per il terremoto dell’Aquila. Educazione, generazione, autorità di Alessandro Paganucci – RC Fano G iampaolo Ilari, presidente del RC Fano, presentando il vescovo Armando Trasarti, ospite del Club per una relazione su Educazione, generazione e autorità, ne ha tratteggiato la formazione culturale e cristiana, apprezzata in più occasioni. “Noi umani abbiamo bisogno di un lungo processo di educazione, che ci permette di diventare adulti e che non si riduce all’apprendimento di abilità specifiche, ma deve possedere una dimensione umana, personale, relazionale, spirituale”, ha detto Trasarti. Educare è quell’attività che consente a un essere umano di diventare se stesso, persona responsabile, libera e consapevole. Oggi educare è una fatica enorme, perché è cambiato l’ambiente famigliare in cui vivono i giovani, i cosiddetti bamboccioni. Pertanto, quando si forma una coppia, si avverte la necessità di istruire anche i genitori dei futuri sposi perché, spesso, proprio a loro risale la causa di tante separazioni. Oggi si tende a cancellare la generazione da cui proveniamo, le nostre origini. Tutti i fenomeni odierni caratterizzanti le nuove generazioni, a cominciare dal bullismo, avvengono perché viene a mancare la vicinanza e l’affetto della famiglia. Di conseguenza, i modelli dei giovani non sono più il padre e la madre o i nonni ma vari miti dello sport o creati dal cinema e dalla Tv. Autorità vuol dire comando, il quale non è un divieto ma un mezzo. Non si pensi, quindi, alla parola autorità come a qualcosa da cui difendersi. L’autorità è frutto di una sana e bella relazione, intesa come esercizio di responsabilità, a partire da una autorevolezza personale e competente da parte dell’educatore, del genitore, dell’insegnante, del sacerdote, per aiutare i giovani, che oggi sono particolarmente fragili e la fragilità è spesso un grosso problema, che si traduce nella necessità di un costante aiuto da parte dei genitori. 23 Rotary2090 Dai Club Premio Ideale rotariano a Franco Falcinelli di Emanuele Concetti – RC Assisi I l Rotary Club Assisi ha assegnato il Premio Ideale Rotariano 2011 al concittadino Franco Falcinelli, presidente nazionale della Federazione Italiana Pugilato, con la seguente motivazione: “per l’impegno profuso nel portare con successo lo sport italiano a livelli di eccellenza e per aver fatto di Assisi un rinomato centro di riferimento, idoneo alla preparazione fisica e spirituale degli Atleti di molte Nazioni.” Il past president Francesco Rondoni, medico della Nazionale di pugilato, ha tratteggiato le fasi salienti della carriera dello sportivo, che nel 2004 ha ricevuto il titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica. Oltre ai risultati conseguiti sul ring dai suoi pugili, Falcinelli ha svolto attività di docenza ed elaborato uno scoring system per la valutazione dei combattimenti. Tra le sue pubblicazioni, particolarmente apprezzata Metodi moderni di allenamento. Hanno assistito alla premiazione Gianfranco Rosi e Francesco Damiani, ex professionisti e Campioni del mondo e il giovanissimo Domenico Valentino, classe 1985, Campione mondiale dei pesi leggeri 2009. Le loro testimonianze confermano che la noble art merita ancora questo appellativo per i valori che trasmette: lealtà e rispetto dell’avversario, considerato tale solamente all’interno del ring. Criminalità organizzata e giustizia di Alessandro Mercuri – RC Ancona A pprezzato l’incontro con Enzo Macrì, il magistrato nominato nel massimo incarico inquirente nelle Marche lo scorso 12 agosto, che si è occupato prevalentemente di fenomeni mafiosi e in particolare della ‘Ndrangheta calabrese, di cui è uno dei massimi esperti nazionali. E’ stato, tra l’altro, sostituto alla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria. Dal 1993 ha fatto parte dei 20 magistrati componenti della Direzione Nazionale Antimafia, prima in qualità di sostituto poi di procuratore aggiunto. Insieme al fratello Carlo, anch’egli magistrato, ha scritto l’unico commentario alla Legge antimafia del 1982, meglio nota come Legge Rognoni-La Torre. La ‘ndrangheta, già presente all’unità d’Italia, definita il “fenomeno criminale più potente al mondo”, segue l’evoluzione dei tempi e tramite il mercato della cocaina, di cui oggi ha la leadership mondiale, s’infiltra in altri più legittimi, come quello immobiliare, in Europa e nel resto del mondo. L’innervazione con il potere politico e con quello economico la rende ancor più temibile. Macrì ha anche parlato di alcuni dei temi dibattuti in questi mesi: intercettazioni telefoniche, riforma della giustizia, processo breve, accendendo un vivo dibattito con i soci. Dai Club Rotary2090 24 Infrastrutture fattore di sviluppo dei territori di Lucia Baioni – RC Osimo L e infrastrutture come fattore di sviluppo dei territori: questo il tema dell’incontro promosso dal Rotary Club Norcia, in interclub con i Club Ascoli Piceno, Spoleto, Todi e Assisi in un confronto sulle infrastrutture viarie di due regioni, in cui vige un’unica grande cultura, quella dell’ospitalità e dello scambio amichevole. Numerosi i presenti concordi nel lanciare un autentico grido di allarme per la viabilità, perché sono ancora troppi i ritardi nel completamente della Tre valli e nell’ammodernamento della Salaria. Opere viarie indispensabili per territori che vogliono giocare al meglio le carte dello sviluppo nell’imprenditoria e nell’ospitalità turistica. Preoccupati i toni del dibattito, presenti i sindaci di Spoleto Benedetti, di Norcia Stefanelli e di Arquata del Tronto Petrucci. La discussione – coordinata dal PDG Ferruccio Squarcia - è stata introdotta dai presidenti dei Club Norcia, Lorenzo Delle Grotti, e Spoleto, Bruno Gori, presente anche il vice presidente del Club Ascoli Piceno Stefano Baglioni. Negli interventi la conferma di un Rotary che vuole affrontare i temi delle diverse comunità e partecipare come parte attiva al dibattito. Concreti gli argo- I 5000 anni dell’aspirina di Emanuele Concetti – RC Assisi I l 26 febbraio, il Rotary Club Assisi ha organizzato la conviviale tematica affidandosi al past president Francesco Rondoni, che ha svolto una relazione di carattere storico sui 5000 anni dell’Aspirina, raccontando come l’uso del salice risalga all’antica civiltà dei Sumeri e compaia anche in un papiro egiziano. Lo storico Erodoto segnala menti introdotti da Stefano Babini che, come tecnico e rotariano, past president del Club Ascoli Piceno, ha ricordato “questo tema lo abbiamo già dibattuto alcuni anni orsono, non siamo comunque riusciti ad accelerare le realizzazioni”, analizzate dal presidente della Provincia di Ascoli Piceno Celani, che ha confermato di guardare a questa parte dell’Umbria significativamente vicina. Apprezzate le relazioni del dirigente del Compartimento ANAS di Perugia Liberatore e dal responsabile viabilità della Regione Umbria Arcaleni. L’incontro – cui hanno assistito gli assistenti del governatore Borzacchini e Moretti – ha fatto emergere una situazione di stallo nella modernizzazione della viabilità, situazione che preoccupa Istituzioni e popolazioni: ne è stato portavoce l’imprenditore Torquato Novelli, vice presidente della Fondazione CARISPO, già impegnata a finanziare alcune progettazioni viarie. Nelle conclusioni, il past governor Squarcia ha suggerito una provocatoria proposta: perché non trasferire anche in tema di viabilità, la capacità professionale dei rotariani, replicando metodi e procedure attivate per il recupero funzionale dell’Università dell’Aquila? l’uso di mangiare foglie di salice contro i dolori reumatici, confermato nel celebre Corpus Hippocraticum. Anche gli Etruschi facevano uso di questo rimedio. Nell’antica Roma è documentato il ricorso alla corteccia di salice decotta per i dolori articolari. Dopo l’oscuramento del medioevo, il farmaco è riportato in auge dalla Scuola Medica Salernitana e celebrato negli erbari per le virtù terapeutiche. Nel 1763 Edward Stone lo raccomanda come antimalarico. Nel 1899 la Bayer dà inizio alla produzione dell’Aspirina. Concludendo il suo intervento Francesco Rondoni ha affermato che per l’aspirina si profila un futuro più promettente del passato visti i risultati ottenuti come antitumorale. 25 Rotary2090 Dai Club Pupi Avati: “Contro l’Alzheimer vince l’amore” Fermo lancia il Progetto Alzheimer C hi ha la fortuna di non avere malati in famiglia preferisce ignorarlo; le autorità competenti lo accantonano perché troppo difficile da affrontare; mancano le strutture, le risorse economiche e gli operatori sanitari preparati e, così, il problema di oltre 1.500 famiglie nelle sole Marche ricade tutto sulle loro spalle. Parliamo dell’Alzheimer: una malattia tra le più terribili, che colpisce la memoria, cancella gli affetti. Di fronte alla sindrome che sta dilagando nella nostra società, il Rotary Club Fermo ha deciso di intervenire per sensibilizzare l’opinione pubblica e le autorità, affinché un giorno si possa si possa combattere Uniti si vince di Mario Belloni – RC Macerata I l Rotary Club Macerata, in un incontro con i presidenti degli altri 13 Club del Distretto partecipanti e con autorità civili e rotariane, ha voluto condividere la gioia per la realizzazione del progetto Acqua per tutti. Il progetto è stato motivo di soddisfazione per tutti i presenti, perché i destinatari dell’iniziativa sono i ragazzi di strada di Nairobi che, con il nostro aiuto, beneficiando di un bene essenziale qual è l’acqua, potranno avere una vita migliore. è una realizzazione del tema dell’anno distrettuale e del Rotary International ed è stato realizzato con la collaborazione anche del Club Nairobi - Industrial Area. è stato riconosciuto meritevole del contributo della Sovvenzione Distrettuale Semplificata della Rotary Foudation ed è stato ammesso tra i sei progetti che rappresenteranno il nostro Distretto nella mostra che si terrà ad Assisi, nell’ambito del Convegno Internazionale Sorella Acqua. l’Alzheimer con successo. Grazie alla collaborazione con il regista Pupi Avati, un incontro di eccezione si è tenuto al teatro Comunale di Porto San Giorgio, pieno fino all’ultimo ordine di palchi. La presentazione da parte del presidente del RC Fermo Lorenzo Papetti, gli interventi delle autorità, la proiezione del film Una sconfinata giovinezza di Pupi Avati e il suo commento finale, hanno riscosso il migliore dei successi per lanciare il Progetto Alzheimer e portarlo alla ribalta delle cronache. Il Rotary di Fermo coglie così anche l’obiettivo di una presenza forte nel territorio, propositiva e capace di catalizzare le risorse disponibili. Dai Club Rotary2090 26 Larino festeggia il 150º dell’Unità d’Italia Da sin. Sia, Biscardi, Carnevale Caprice N ell’ambito delle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, il RC Larino ha organizzato una conferenza per dare risalto al passaggio storico certamente più significativo della storia d’Italia: il Risorgimento. Due i relatori dell’incontro svol- tosi nella gremitissima sala consiliare del Comune. Luigi Biscardi, uno dei più autorevoli storici su scala nazionale del periodo pre-risorgimentale e risorgimentale italiano e dei suoi personaggi, che ha affascinato la platea dissertando sull’eredità lasciata dal Risorgimento, con interpretazioni storiografiche e le relative vertenze politiche e Luigi Carnevale Caprice, al quale era stato affidato il compito di tracciare una memoria del Risorgimento a Larino e nel Molise, con l’opportunità di scoprire vicende e aneddoti legati alla storia locale. Presenti in sala, anche il sindaco Guglielmo Giardino che, nel suo intervento di saluto, ha elogiato il Club frenano “per aver quest’anno abituato la comunità larinese a iniziative dall’alto profilo culturale.” Obiettivo dell’incontro, ha dichiarato il presidente Sia, è stato di richiamare alla memoria dei cittadini “quegli eventi fondamentali che hanno condotto alla nascita del nostro Stato unitario, tentando al contempo di rafforzare anche a livello locale la consapevolezza delle responsabilità nazionali che ci accomunano.” L’Inno svelato... a quattro Club di Lucia Baioni – RC Osimo N el quadro delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, il Rotary Club Osimo ha organizzato, insieme ai Club Ancona-Conero, Jesi e Loreto uno spettacolo dal titolo: L’Inno svelato: chiacchierata musicale su Il canto degli Italiani’, con Michele D’Andrea. Brillante e istrionico, D’Andrea ha raccontato la storia del nostro Inno con ironia e disincanto, narrando le curiosità e gli aneddoti che ne hanno accompagnato la nascita, il successo e il significato. L’Inno svelato non è né una lezione né una conferenza, ma una passeggiata a ritroso nel tempo, per scoprirne le curiosità inedite. Chiacchierata musicale è il sottotitolo dell’incontro, perché la musica, che ha fatto da sfon- do alle vicende narrate, con il suo ritmo e le sue suggestioni, è riuscita a emozionare e rimandare la mente alla storia passata, ai fatti gloriosi e drammatici che hanno fatto grande il nostro Risorgimento e hanno portato alla creazione di una nazione unita e libera. Michele D’Andrea, funzionario della Presidenza della Repubblica, storico di formazione, appassionato di araldica (suo è, fra l’altro, l’attuale stemma dell’Arma dei carabinieri), si è occupato per molti anni di comunicazione istituzionale. Questo spettacolo è stato portato in giro nelle scuole, nei Comuni, nei circoli culturali, nei teatri. 27 Rotary2090 Territorio TERRITORIO Dal Piceno alla Marca Da sin.: Rocca Varano (Camerino), Elsa di spada Picena, Anello dei Piceni, La Marca d’Ancona (Vincenzo Luchino 1564, Roma) di Igea Frezza Federici - RC Amelia-Narni Le valli dei fiumi Esino, Musone, Potenza, Chieti, Tenna, Aso e Tronto che scendono brevi e torrentizi dall’Appennino al mar Adriatico, in corrispondenza del promontorio del Conero, toccano il territorio, storicamente identificabile, con il Piceno. Qui nacque e si sviluppò la civiltà dei Piceni, a partire dal VII secolo a.C., un popolo che per alcuni studiosi era arrivato dalla Sabina nel corso di una primavera sacra, seguendo il simbolo totemico del picchio di cui prese il nome, secondo altri, dall’Illiria. I Galli Senoni nel IV sec. aC, li respinsero a sud dell’Esino mentre, nello stesso periodo, gruppi di coloni greci, provenienti da Siracusa, fondavano Ancona, attratti da un approdo naturale su una costa bassa e importuosa. I Piceni si difesero combattendo contro i Greci, alleandosi con i Romani poi, nella prima metà del III secolo aC si ribellarono ai loro alleati e furono sconfitti. Gli alleati potenti sono sempre stati pericolosi. Nonostante la perdita di autonomia politica e la fondazione di colonie nel loro territorio, la prima fu Firmum nel 264 aC, la confederazione picena conservò la propria identità civile e culturale, infatti aderì, nel 90 aC, alla rivolta antiromana degli Italici. Quando Augusto dette un nuovo assetto all’Italia, il Piceno costituì la V regione con un confine settentrionale segnato dalla valle dell’Esino e uno meridionale tracciato dalla valle del Pescara. La regione disegnata da Augusto comprendeva diciannove città distribuite dalla costa ai rilievi dell’Appennino, tra quelle città: Ancona, Numana, Cingoli, Osimo, Sanseverino, Tolentino, Urbisaglia, Fermo e Ascoli, non Camerino, Matelica e Iesi assegnate alla regione Umbria et ager Gallicus. Nel V sec. dC un nuovo ordine amministrativo chiamò Picenum suburbicarium l’area marchigiana a sud dell’Esino, dove si era diffuso il cristianesimo. Le invasioni barbariche e la guerra greco-gotica crearono mutamenti e ci fu un nuovo assetto territoriale dopo lo scontro tra Bizantini e Longobardi. I Longobardi ebbero il controllo dell’antico Piceno che poté conservare una precaria unità, Camerino fu sottratta nel 592 dC all’esarcato di Ravenna dai Longobardi e divenne capoluogo di un ducato annesso a quello di Spoleto, con una politica-amministrativa, in parte marchigiana e in parte umbra. Dal XII secolo molti centri abitati si organizzarono in comuni, spesso lacerati da lotte tra di loro e contro le autorità pontificie e imperiali, in un complesso e difficile gioco di alleanze. Alla fine del Settecento la Marca appariva come un mosaico di stati, città, terre, comunità baronali che solo il centralismo napoleonico seppe riordinare in due dipartimenti: del Musone con capitale Macerata e del Tronto con capitale Fermo. Nel 1860, infine, la Marca fu annessa al Regno d’Italia e organizzata nelle province di Ascoli Piceno, Macerata e Ancona. Federico II nacque a Iesi, Costanza, sua madre, non essendo più giovanissima volle dare alla luce il figlio sotto una grande tenda in piazza, per mostrare a tutti quella sua maternità. L’origine di Osimo va collocata nel periodo della penetrazione dei coloni greci lungo la costa, da Ancona a Numana e il termine Auximon significa ampliamento della colonia anconetana (Colucci – Antichità Picene - 1789). Cingoli è il balcone delle Marche, ha un suggestivo paesaggio di aree boschive che coprono forre e dossi contrapponendosi alle colline che degradano verso il mare. A Camerino, la signoria dei Varano consentì uno sviluppo delle attività economiche e dell’insediamento urbano. Il Comune, nel corso del Trecento, passò di fatto nelle mani della famiglia Varano, ma il riconoscimento della Signoria avvenne nel 1468. I documenti dell’epoca attestano una notevole attività commerciale, che è all’origine della formazione del ghetto e una importante produzione de prodotti come la carta, che veniva lavorata a Pioraco, la lana, la seta e la pelle. La signoria dei Varano dominò Camerino fino alla metà del 1500 e dei fermenti culturali e religiosi trovano riferimento alla corte di quella signoria, rimangono opere importanti: il palazzo Ducale, il tempio ducale dell’Annunziata e il Monastero di S. Chiara, di impianto trecentesco, ristrutturato nel Quattrocento da Giulio Cesare da Varano per la figlia Camilla, monaca clarissa. La Marca ha una vicenda storica particolare, numerosi i centri murati, che hanno la dignità e la struttura di vere e proprie città e l’estrema antropizzazione del paesaggio, cui ha contribuito in modo determinante l’agricoltura fiorente. La Marca è un territorio strategico, una terra ideale per mettere le proprie radici accanto ad altre per confrontarsi, le strade e i sentieri tracciano secoli di storia, riti e miti che si perdono nella memoria, leggende e tradizioni, una cultura che ha originato una cultura unica, che potrebbe ancora chiamarsi, a distanza di millenni, Picena.