DALL’A SSICURAZIONE DEL P ERSONALE C OOP N° I Domande sulle trattenute di salario Il calcolo delle trattenute salariali non è sempre comprensibile. Cerchiamo di renderlo più trasparente con un esempio concreto Pagina 2 N OTIZIE Rapporto d’esercizio 2004 Una sintesi del rapporto d’esercizio 2004: la CPV/CAP ripercorre un anno ricco di avvenimenti e di sfide. Pagina 4 GIUGNO 2005 CPV/CAP e immobili Da una cinquantina d’anni gli investimenti immobiliari rientrano nella strategia d’investimento della CPV/CAP. Retrospettiva di uno sviluppo sorprendente. Pagina 7 DI PRIMA MANO Cari assicurati, Un’altra pubblicazione, un altro opuscolo pubblicitario – è forse ciò che avrete pensato, vedendo il primo numero di «Trasparente». Eppure la sua realizzazione vi ha incuriosito. Ed ecco raggiunto il primo obiettivo. «Trasparente» è la nuova rivista informativa della CPV/CAP. Trasparente nel concetto, ma soprattutto trasparente e chiara nel contenuto. Uscirà due volte all’anno con circa otto pagine per parlarvi della vostra cassa pensioni in particolare e della previdenza professionale in generale. Ma anche per informarvi sulla salute della vostra cassa pensioni, sugli importanti temi con cui è confrontata e sulle innovazioni in fase di pianificazione o già realizzate. Ultimamente, i media si occupano intensamente di casse pensioni. Per noi è dunque importante informarvi direttamente dalla fonte, perché tutto sommato si tratta dei vostri risparmi che gestiamo con grande senso di responsabilità. Naturalmente accogliamo con piacere le vostre reazioni positive o negative su «Trasparente», come pure le vostre osservazioni o domande alla CPV/CAP. Perché teniamo – e questo è il nostro obiettivo principale – a rafforzare la vostra comprensione e il vostro attaccamento alla vostra cassa pensioni. Cordiali saluti Michael Dober Presidente della Direzione TRASPARENTE I NFORMAZIONI 2 P IÙ PAGA – MENO SOLDI IN TASCA Le domande più frequenti Da gennaio 2005 la retribuzione di Mario Rossi è aumentata. Ma guardando il conteggio del salario è deluso; sono aumentate anche le trattenute. «Il calcolo è corretto?» si chiede. Spieghiamo i concetti di trattenuta di coordinamento, salario assicurato, contributi, accrediti retroattivi, ecc. Da dieci anni Mario Rossi è impiegato alla Coop e assicurato presso la CPV/CAP. Il 1° luglio 2005 compie 42 anni. Il 1° gennaio 2005 ha ricevuto un aumento salariale di CHF 5000. La sua retribuzione annua è ora di CHF 70 000. In gennaio Mario Rossi si rallegrava dell’aumento salariale, ma ben presto ha dovuto ricredersi. Le trattenute della CPV/CAP erano triplicate rispetto al 2004. Queste dunque le sue domande: Mario Rossi Le mie deduzioni salariali sono state calcolate correttamente? Mario Rossi: la deduzione salariale di CHF 480.30 al mese è veramente corretta oppure c’è stato un errore? Come vengono calcolate le trattenute? Per poter calcolare – e naturalmente controllare – personalmente gli attuali e i futuri contributi alla CPV/CAP sono sufficienti i seguenti valori di base 1. Salario lordo: esso corrisponde generalmente al salario AVS. Se include saltuariamente degli assegni, sono possibili delle differenze. 2. Salario assicurato: il calcolo si differenzia a seconda della forma assicurativa. Per la forma assicurativa N (di regola la retribuzione mensile) vale quanto segue: salario lordo meno la trattenuta di coordinamento del 29 %, mentre per la forma assicurativa B (di regola la retribuzione oraria) vale quanto segue: salario lordo meno CHF 22 575. La determinazione della forma assicurativa dipende dal rapporto d’impiego. Esistono inoltre alcune forme assicurative, coordinate in modo differenziato. Per la forma assicurativa N non esistono né un minimo né un massimo regolamentari. Nella forma assicurativa B il salario minimo assicurato è fissato a CHF 3225 (massimo CHF 54 825). 3. Contributi: i contributi sono calcolati in base al salario assicurato. Le aliquote contributive sono composte dagli accrediti di vecchiaia e dai contributi di rischio e gestione. Gli accrediti di vecchiaia (AV) aumentano in modo scaglionato dal 7 al 18 %. I contributi di rischio e gestione (RG) rimangono costanti al 4,3 %. Ne risultano, a seconda dell’età dell’assicurato, i seguenti tassi dei premi: Età AV RG Totale 25–31 7 % 4,3 % 11,3 % 32–41 10 % 4,3 % 14,3 % 42–51 15 % 4,3 % 19,3 % 52–65 18 % 4,3 % 22,3 % Lo scaglionamento vale per tutte le forme assicurative, come pure per uomini e donne allo stesso modo. Nella forma assicurativa N e per determinate configurazioni, agli aumenti della retribuzione seguono ulteriori trattenute salariali, i cosiddetti accrediti retroattivi. Non è semplice calcolarli, perché occorre conoscere l’avere di vecchiaia attuale. In linea di massima l’aumento percentuale dell’avere di vecchiaia corrisponde a quello salariale. Rossi: come vengono calcolati i miei contributi alla cassa pensioni? Il suo salario lordo nel 2005 è di CHF 70 000 e la sua forma assicurativa è la N, il che corrisponde a una trattenuta di coordinamento del 29 % o CHF 20 300. Di conseguenza, il salario assicurato determinante per il calcolo dei premi è di CHF 49 700. Lei ha 42 anni. Ciò significa un avere di vecchiaia del 15 % più i contributi di rischio e gestione del 4,3 %. Il premio ammonta in totale al 19,3 %. Riferito al suo salario assicurato (CHF 49 700), il suo contributo annuo ordinario corrisponde a CHF 9592. Con l’aumento della retribuzione al 1° gennaio 2005 da CHF 65 000 a CHF 70 000, giungono a scadenza gli accrediti retroattivi. L’aumento del salario corrisponde quindi al 7,7 %. Ciò significa che al suo avere di vecchiaia al 31.12.2004 pari a CHF 100 000 va aggiunto il 7,7 %. Questo aumento corrisponde a CHF 7700. Rossi: e chi paga i contributi? I contributi sono pagati in misura proporzionale dal datore di lavoro e dal lavoratore. Normalmente presso la CPV/CAP, il datore di lavoro assume i 2/3 dei contributi dovuti e il lavoratore 1/3 . Ciò vale anche per gli accrediti retroattivi. Questa ulteriore trattenuta vale fondamentalmente solo per l’anno civile corrente. Rossi: devo quindi pagare 1/3 del contributo annuo ordina- rio e 1/3 dell’accredito retroattivo? Si, è esatto. 1/3 del contributo annuo corrisponde a CHF 3197, 1/3 dell’accredito retroattivo a CHF 2567 – in totale CHF 5764. Suddividendo questo importo per dodici mesi, la trattenuta mensile sul salario è di CHF 480.30 (CHF 266.40 contributo ordinario e CHF 213.90 contributo dell’accredito retroattivo). Enigma sull’aumento salariale Meno soldi in tasca nonostante l’aumento di salario: come è possibile? Rossi: ora so che le mie deduzioni salariali sono corrette. Grazie per gli schiarimenti. I MPRESSUM In questo articolo si fa riferimento ai seguenti articoli del Regolamento d’assicurazione 2005: vale quanto definito nel regolamento. • Trattenuta di coordinamento Art. 12 • Retribuzione assicurata, definizione Art. 15 • Contributi (accrediti di vecchiaia e contributi dell’assicurazione rischio) Art. 52 • Accrediti retroattivi in seguito all’aumento della retribuzione Art. 53 • Suddivisione dei contributi Art. 54 Editore: CPV/CAP, Dornacherstr. 156, 4053 Basilea Redazione: Marco Bachmann, Michael Dober, Stefan Gehrig, Henriette Rietmann, Harald Siewert Layout: a3 communication ag, 5022 Rombach Stampa: Birkhäuser+GBC AG, 4153 Reinach Tiratura: 53 000 esemplari R APPORTO 4 ANNUALE Bilancio al 31 dicembre 2004 I NVESTIMENTI Immobili Azioni & Investimenti analoghi Prestiti ipotecari Obbligazioni Altri investimenti Liquidità e conti a termine Il 2004 è stato per le casse pensioni in generale, ma per la CPV/CAP in particolare un anno ricco di avvenimenti e di sfide. Assicurazioni ________________ Nel settore assicurativo, l’anno è stato caratterizzato dalla prima revisione della Legge federale sulla previdenza professionale (LPP) con incisivi cambiamenti in svariati settori della previdenza professionale. Il nuovo Regolamento d’assicurazione tiene conto sia delle disposizioni legali, 31.12.2004 Mio. CHF Liquidità e conti a termine Crediti Ratei attivi Obbligazioni Crediti immobiliari Altri prestiti Valori nominali Azioni e investimenti analoghi ad azioni Immobili Valori reali Totale attivi Debiti Ratei passivi Riserva contributi dei membri colletivi Fondazioni e fondi Rivalutazione immobili Riserva matematica Rafforzamenti tecnici Mezzi liberi Riserva di fluttuazione del valore Totale passivi sia delle esigenze di una cassa pensioni moderna e dell’evoluzione sociale . Un altro capitolo importante nel settore assicurativo era rappresentato dall’integrazione della previdenza dell’EPA che, grazie a una buona preparazione e al grande impegno di tutti i partecipanti, ha potuto svolgersi senza intoppi nel termine previsto. Desta preoccupazioni il costante aumento del numero di rendite d’invalidità che ha reso necessario un aumento dei premi d’invalidità. % 31.12.2003 Mio. CHF % Indice % 542.5 8.1 10.1 1 110.5 315.0 41.0 2 027.2 9.4 0.1 0.2 19.1 5.4 0.7 34.9 1 118.3 55.0 20.9 1 268.7 480.0 40.3 2 983.2 20.9 1.0 0.4 23.6 9.0 0.8 55.7 48.5 14.7 48.3 87.5 65.6 101.7 68.0 2 459.7 1 320.9 3 780.6 5 807.8 42.4 22.7 65.1 100.0 1 213.6 1 158.9 2 372.5 5 355.7 22.7 21.6 44.3 100.0 202.7 114.0 159.4 108.4 31.6 5.0 0.5 0.1 134.2 3.8 2.5 0.1 23.5 131.6 89.6 1.9 0.0 5 371.6 345.1 0.0 - 37.0 5 807.8 1.5 0.1 0.0 92.5 5.9 0.0 - 0.6 100.0 51.8 11.2 19.4 4 759.0 353.6 22.7 0.0 5 355.7 1.0 0.2 0.4 88.8 6.6 0.4 0.0 100.0 173.0 17.0 0.0 112.9 97.6 0.0 – 108.4 Immobili ______________________ Nel 2004 è stata investita la somma da primato di CHF 162 milioni prevalentemente in nuove costruzioni del settore abitativo, come pure in rinnovazioni di immobili esistenti per rivalorizzarli. La quota d’immobili rispetto all’intero patrimonio è stata così ulteriormente ampliata nel quadro della strategia. Finanze/Contabilità _________ Dopo il risultato poco soddisfacente conseguito nel 2003, nel 2004 è stata applicata la strate- gia d’investimento approvata dal Consiglio d’amministrazione. L’attuazione di questa strategia e il conseguente smantellamento delle ingenti liquidità hanno comportato costi d’introduzione relativamente elevati. Siccome, a posteriori, si è rivelato che l’applicazione della nuova strategia è avvenuta in un periodo sfavorevole, anche la performance generale per il 2004, pari al 2,7 %, è risultata inferiore alla media ed è quindi da considerarsi insoddisfacente. I redditi complessivi non sono stati suffi- 2004 IN SINTESI 5 Conto d’esercizio 1.1.–31.12.2004 Entrate premi Quote d’entrata Accrediti d’aumento Prstazioni rendite Indennità di carovita Quote di uscita Capitali di vecchiaia Versamento anticipato per la promozione della proprietà d’abitazioni Versamenti in caso di divorzio Altre spese Aumento del capitale die copertura Assicurazione Reddito dei capitali Costi dei capitali Utili ralizzati sui titoli Perdite realizzate sui titoli Perdite non realizzate sui titoli Entrate affitti Costi immobili Spese d’ammininstrazione Onorario amministrativo compensato Investimenti Scioglimento degli accantonamenti per le devise Scioglimento degli accantonamenti per gli immobili Rettifiche del valore degli immobili Diversi Neutri Eccedenze cienti per presentare un risultato d’esercizio positivo e, nonostante lo scioglimento delle riserve nel settore immobiliare, nel 2004 è stata registrata un’eccedenza delle spese di CHF 37 milioni. Ciò corrisponde a un grado di copertura del 99,3%. Questa situazione non è drammatica, ma è pur sempre insoddisfacente. La CPV/CAP è 2004 Mio. CHF 2003 Mio. CHF Indice % 220.6 541.3 18.2 - 192.2 - 36.5 - 117.1 - 29.6 206.6 149.3 17.9 - 155.1 - 37.8 - 101.3 - 27.6 106.8 362.6 101.7 123.9 96.6 115.6 107.2 - 19.5 - 0.1 - 2.3 - 581.3 -- 198.5 71.2 - 11.4 274.6 - 236.7 - 2.5 68.6 - 19.9 - 7.4 1.6 138.1 - 0.1 11.2 12.4 - 0.1 23.4 - 37.0 - 15.6 - 0.5 - 1.9 - 230.9 - 196.9 90.0 - 12.4 214.4 - 262.1 97.1 64.7 - 20.9 - 6.5 1.7 166.0 1.9 29.2 – - 0.2 30.9 0.0 125.0 20.0 121.1 251.8 100.8 79.1 91.9 128.1 90.3 - 2.6 106.0 95.2 113.8 94.1 83.2 - 5.3 38.4 – 50.0 75.7 – comunque assolutamente in grado di adempiere ai propri impegni. Nei prossimi anni uno dei compiti prioritari consisterà nel rafforzare la base finanziaria e costituire le riserve di fluttuazione prefisse. Le misure necessarie sono già state avviate e la loro applicazione avverrà in modo consapevole e responsabile per evitare inutili rischi. CAMBIAMENTO Il 30 settembre 2004 Peter Egli, per molti anni direttore della CPV/CAP, è andato in pensione anticipata. Il Consiglio d’amministrazione ha nominato quale suo successore Michael Dober (fino ad allora consigliere amministrativo della CPV/CAP e membro della direzione di Coop), che ha assunto l’incarico di direttore il 1° ottobre 2004. Se desiderate il rapporto di gestione 2004 completo, potete chiederlo al seguente indirizzo: CPV/CAP Signora M. Bitterlin Dornacherstrasse 156 Casella postale 4002 Basilea o per e-mail: [email protected] 6 N ESSUN ADEGUAMENTO DELLE RENDITE Il versamento delle pensioni è garantito Garantire a lungo termine le pensioni è prioritario rispetto all’aumento delle prestazioni. LO SAPEVATE ? Avviso per la prestazione in capitale: al massimo 1/2 dell’ avere di vecchiaia disponibile. Annuncio al più tardi al 57° compleanno. Chiedete un formulario al servizio del personale. Prelievo anticipato LFPPA: ultimo termine per il prelievo anticipato è il 57° compleanno. Acquisto in una cassa pensioni: l’acquisto fino a un massimo del 65 % delle prestazioni del salario assicurato è possibile in qualsiasi momento. In caso d’interesse, potete chiedere un’offerta alla CPV/CAP. È importante svolgere chiarificazioni separate anche con l’ufficio di tassazione per sapere se la somma d’acquisto è deducibile dal reddito e quali premesse vanno rispettate. Trasferimento della prestazione di libero passaggio: ogni assicurato è personalmente responsabile di far trasferire la prestazione di libero passaggio dal precedente istituto di previdenza alla CPV/CAP. Il trasferimento vi garantisce una protezione assicurativa ottimale in caso di prestazione e la visione d’insieme del vostro avere in caso di ulteriore cambiamento del posto di lavoro. La situazione finanziaria della CPV/CAP non permette, nel 2005, nessun adeguamento delle rendite. Il versamento delle pensioni è comunque assicurato in qualsiasi momento. Come abbiamo già comunicato in gennaio ai nostri beneficiari di una rendita, il Consiglio d’amministrazione della CPV/CPA non ha potuto deliberare alcun aumento delle pensioni nemmeno nel 2005, a causa dell’evoluzione degli investimenti patrimoniali e della situazione sempre ancora tesa. Considerata la lunga scadenza delle attività di una cassa pensioni e l’indispensabile ricostituzione delle riserve, alquanto strapazzate negli ultimi anni, in questo momento non può essere giustificato un aumento delle pensioni. Ricordiamo anche che negli ultimi anni la CPV/CAP ha versato aumenti delle pensioni e accrediti complementari ben superiori ai consueti tassi (dal 1995 al 2005 le pensioni sono aumentate in totale del 20,5 %). Considerata la situazione, confidiamo nella comprensione dei nostri beneficiari di rendite. Naturalmente speriamo anche noi che, in un futuro assai prossimo, la situazione reddituale migliori in modo da poter nuovamente versare i corrispondenti miglioramenti delle pensioni. Va inoltre ritenuto che la spesso citata indicizzazione secondo la LPP è applicata unicamente per le pensioni a lungo termine (invalidi e superstiti di una persona deceduta in età attiva) e per le prestazioni minime. La CPV/CAP versa generalmente prestazioni migliori rispetto al minimo prescritto, come dimostrato anche dalla prestazione più elevata per adempiere alle richieste legali. I MMOBILI : COLONNE PORTANTI 7 Dalle abitazioni per i collaboratori della Coop a garanti del reddito e del patrimonio Dal modesto esordio, il portafoglio immobiliare della CPV/CAP ha conoseguito un notevole sviluppo. Alla fine del 2004 il valore degli immobili e dei terreni ammontava a 1,32 miliardi di franchi. E lo sviluppo continua. All’inizio degli anni 50, la CPV/CAP (che allora si chiamava ancora VASK) iniziava a investire circa un milione di franchi all’anno nel settore immobiliare, soprattutto per creare uno spazio abitativo per i collaboratori della Coop e le loro famiglie, ma anche per assicurare delle ubicazioni interessanti per la Coop. L’immobile tipo era dunque composto da un piccolo negozio Coop al pianterreno (150–250 m2) e da otto-dodici appartamenti. Siccome anche allora era difficile acquistare degli stabili adeguati chiavi in mano, dal 1953 si è cominciato a costruire per conto proprio. Generalmente i prezzi dei terreni variavano da CHF 50 (campagna) a CHF 90 (periferia urbana) al m2. Oggi un terreno edificabile comparabile costa da CHF 300 a 1000 al m2. A quel tempo i costi di costruzione per un analogo appartamento di 4 locali (85 m2, con bagno e WC separato) ammontavano a ca. CHF 40 000. Attualmente la costruzione di un appartamento moderno di 41/2 locali (110 m2) costa ca. CHF 400 000. Se inizialmente gli immobili si trovavano tutti nella regione di Basilea, ben presto l’espansione si è estesa anche alla regione di Zurigo e dal 1959 alla Svizzera occidentale. Nel 1969 la CPV/ CAP possedeva immobili e terreni per un valore di ca. CHF 30 milioni, pari all’8 % del suo patrimonio di CHF 380 milioni. Ripresa negli anni 70 _______ Negli anni 70 si sono aggiunti in rapida successione interi complessi di edifici e il settore immobiliare è così diventato, nel vero senso del termine, una delle colonne portanti della CPV/CAP accanto alle obbligazioni e alle ipoteche. Nei due decenni successivi, gli immobili non erano più in grado di tenere il passo con la rapida espansione della CPV/CAP. Dal progetto iniziale all’ultimazione dell’edificio e all’entrata in possesso dei locali da parte degli inquilini, potevano passare in casi estremi anche dieci anni. In sintonia con la strategia degli investimenti e dei rischi, si è proceduto a una vendita mirata degli immobili che, per la loro posizione o dimensione, non rientravano più nel portafoglio auspicato. Negli ultimi anni, la costruzione di appartamenti è stata nuovamente potenziata. Attualmente la CPV/CAP possiede 131 immobili con 3896 appartamenti e 201 spazi commerciali. Assieme ai terreni per un totale di 633 774 m2 e alle case in fase di costruzione ne risulta un valore corrente di CHF 1,37 miliardi. Gli introiti locativi preventivati per il 2005 ammontano a CHF 81,4 milioni. Grazie a un effettivo relativamente recente di immobili in buone ubicazioni siamo ben equipaggiati per affrontare il futuro e continuare a crescere in modo sano. Aare-Park, Aarau Un immobile della CPV/CAP. PATRIMONIO IMMOBILARE Mio. CHF 1320 1400 1200 1000 841 800 600 494 400 192 200 0 10 30 1959 1969 1979 1989 1999 2004 A RMONIZZAZIONE 8 CON L’UE Conseguenze e ripercussioni dei contratti bilaterali per il secondo pilastro (LPP) Dal 1° giugno 2007, i contratti bilaterali tra la Svizzera e l’UE si ripercuoteranno sul secondo pilastro per quanto riguarda il pagamento in contanti delle prestazioni di libero passaggio. Cosa cambia? Chi riguarda? Supponiamo che lavoriate per un’azienda che ha l’obbligo di pagare i contributi AVS in Svizzera. Ciò significa che, a determinate condizioni, il vostro datore di lavoro ha l’obbligo di assicurarvi anche presso una cassa pensioni per la previdenza professionale. Questa funzione è assunta dalla CPV/CAP per la Coop e le aziende a lei vicina. Se siete assicurati nella cassa pensioni e vi rimanete anche in futuro, a partire dal 1° giugno 2007 per voi non cambierà nulla e continuerete a godere di tutti i diritti, come pure a sottostare ai doveri contenuti nel Regolamento d’assicurazione. Se, al termine della vostra attività lavorativa, avete diritto a una pensione di vecchiaia o invalidità, anche in questo caso non cambierà niente. La prestazione regolamentare in capitale del 50 % dell’avere di vecchiaia sarà sempre ancora possibile, nella misura in cui verrà annunciata e richiesta tempestivamente alla CPV/CAP. Partenza dalla Svizzera ____ Ai sensi di un’armonizzazione dei diversi istituti previdenziali nei singoli paesi dell’UE e in Svizzera, per le persone che lasciano la Svizzera a partire dal 1° giugno 2007 (domicilio all’estero) e non lavorano più per un datore di lavoro svizzero, verranno applicate le nuove direttive per il prelevamento di contanti della prestazione di libero passaggio del secondo pilastro. La quota LPP della prestazione di libero passaggio non sarà più pagata in contanti a partire dal 1° giugno 2007 se l’assicurato trasferisce il proprio domicilio in un paese dell’Unione europea o in Norvegia, Islanda o Liechtenstein e deve obbligatoriamente sottostare alla previdenza nel nuovo paese. La quota LPP è a disposizione dell’assicurato nel seguente modo: • Apertura di un conto di libero passaggio vincolato presso una banca svizzera • Apertura di una polizza di libero passaggio presso una società assicurativa svizzera • Apertura di un conto di libero passaggio presso la Fondazione istituto collettore LPP Questo importo può essere prelevato al più tardi al raggiungimento del pensionamento ordinario. Le eccezioni _________________ Sono esclusi dagli accordi bilaterali: • Il prelievo in contanti in caso di domicilio fuori dai paesi dell’UE • I versamenti in capitale in caso di prestazione • La quota sovraobbligatoria della prestazione di libero passaggio • Le persone che nel nuovo paese di domicilio UE sono escluse dalla previdenza obbligatoria o intraprendono un’attività indipendente La prova di esenzione dall’assicurazione obbligatoria nel nuovo paese di domicilio deve essere presentata dall’assicurato. Nuova regola dal 2007 In caso di cambiamento di domicilio nell’UE, il pagamento in contanti delle prestazioni di libero passaggio è soggetto a nuove direttive. E LA VOSTRA OPINIONE ? Vi è piaciuto il primo numero di «Trasparente»? Siamo ansiosi di conoscere la vostra reazione! Comunicateci il vostro apprezzamento o la vostra critica, i vostri incentivi o i vostri suggerimenti con una breve e-mail. La nostra casella di posta elettronica è sempre aperta: [email protected]