DALL’A SSICURAZIONE DEL
P ERSONALE C OOP
N° I
Domande sulle trattenute
di salario Il calcolo delle trattenute salariali non è sempre
comprensibile. Cerchiamo di
renderlo più trasparente con un
esempio concreto
Pagina 2
N OTIZIE
Rapporto d’esercizio 2004
Una sintesi del rapporto d’esercizio 2004: la CPV/CAP ripercorre un anno ricco di avvenimenti e di sfide.
Pagina 4
GIUGNO 2005
CPV/CAP e immobili
Da una cinquantina d’anni gli
investimenti immobiliari rientrano nella strategia d’investimento
della CPV/CAP. Retrospettiva di
uno sviluppo sorprendente.
Pagina 7
DI PRIMA MANO
Cari assicurati,
Un’altra pubblicazione, un altro
opuscolo pubblicitario – è forse
ciò che avrete pensato, vedendo
il primo numero di «Trasparente». Eppure la sua realizzazione vi
ha incuriosito. Ed ecco raggiunto
il primo obiettivo.
«Trasparente» è la nuova rivista
informativa della CPV/CAP. Trasparente nel concetto, ma
soprattutto trasparente e chiara
nel contenuto. Uscirà due volte
all’anno con circa otto pagine
per parlarvi della vostra cassa
pensioni in particolare e della
previdenza professionale in
generale. Ma anche per informarvi sulla salute della vostra
cassa pensioni, sugli importanti
temi con cui è confrontata e
sulle innovazioni in fase di pianificazione o già realizzate.
Ultimamente, i media si occupano intensamente di casse pensioni. Per noi è dunque importante informarvi direttamente
dalla fonte, perché tutto sommato si tratta dei vostri risparmi che
gestiamo con grande senso di
responsabilità. Naturalmente
accogliamo con piacere le vostre
reazioni positive o negative su
«Trasparente», come pure le
vostre osservazioni o domande
alla CPV/CAP. Perché teniamo –
e questo è il nostro obiettivo
principale – a rafforzare la vostra
comprensione e il vostro attaccamento alla vostra cassa pensioni.
Cordiali saluti
Michael Dober
Presidente della Direzione
TRASPARENTE
I NFORMAZIONI
2
P IÙ
PAGA
–
MENO SOLDI IN TASCA
Le domande più frequenti
Da gennaio 2005 la retribuzione di Mario Rossi è
aumentata. Ma guardando
il conteggio del salario è
deluso; sono aumentate
anche le trattenute. «Il calcolo è corretto?» si chiede.
Spieghiamo i concetti di
trattenuta di coordinamento, salario assicurato, contributi, accrediti retroattivi,
ecc.
Da dieci anni Mario Rossi è
impiegato alla Coop e assicurato
presso la CPV/CAP. Il 1° luglio
2005 compie 42 anni. Il 1° gennaio 2005 ha ricevuto un
aumento salariale di CHF 5000.
La sua retribuzione annua è ora
di CHF 70 000. In gennaio Mario
Rossi si rallegrava dell’aumento
salariale, ma ben presto ha dovuto ricredersi. Le trattenute della
CPV/CAP erano triplicate rispetto al 2004. Queste dunque
le sue domande:
Mario Rossi
Le mie deduzioni salariali sono
state calcolate correttamente?
Mario Rossi: la deduzione
salariale di CHF 480.30 al
mese è veramente corretta
oppure c’è stato un errore?
Come vengono calcolate le
trattenute?
Per poter calcolare – e naturalmente controllare – personalmente gli attuali e i futuri contributi alla CPV/CAP sono sufficienti i seguenti valori di base
1. Salario lordo: esso corrisponde generalmente al salario
AVS. Se include saltuariamente
degli assegni, sono possibili delle
differenze.
2. Salario assicurato: il calcolo
si differenzia a seconda della
forma assicurativa. Per la forma
assicurativa N (di regola la retribuzione mensile) vale quanto
segue: salario lordo meno la trattenuta di coordinamento del
29 %, mentre per la forma assicurativa B (di regola la retribuzione
oraria) vale quanto segue: salario
lordo meno CHF 22 575. La
determinazione della forma assicurativa dipende dal rapporto
d’impiego. Esistono inoltre alcune forme assicurative, coordinate
in modo differenziato.
Per la forma assicurativa N non
esistono né un minimo né un
massimo regolamentari. Nella
forma assicurativa B il salario
minimo assicurato è fissato a
CHF 3225 (massimo CHF
54 825).
3. Contributi: i contributi sono
calcolati in base al salario assicurato. Le aliquote contributive
sono composte dagli accrediti di
vecchiaia e dai contributi di
rischio e gestione. Gli accrediti di
vecchiaia (AV) aumentano in
modo scaglionato dal 7 al 18 %. I
contributi di rischio e gestione
(RG) rimangono costanti al
4,3 %. Ne risultano, a seconda
dell’età dell’assicurato, i seguenti
tassi dei premi:
Età
AV
RG Totale
25–31
7 % 4,3 % 11,3 %
32–41
10 % 4,3 % 14,3 %
42–51
15 % 4,3 % 19,3 %
52–65
18 % 4,3 % 22,3 %
Lo scaglionamento vale per tutte
le forme assicurative, come pure
per uomini e donne allo stesso
modo.
Nella forma assicurativa N e per
determinate configurazioni, agli
aumenti della retribuzione
seguono ulteriori trattenute salariali, i cosiddetti accrediti retroattivi. Non è semplice calcolarli,
perché occorre conoscere l’avere di vecchiaia attuale. In linea di
massima l’aumento percentuale
dell’avere di vecchiaia corrisponde a quello salariale.
Rossi: come vengono calcolati i miei contributi alla cassa
pensioni?
Il suo salario lordo nel 2005 è di
CHF 70 000 e la sua forma assicurativa è la N, il che corrisponde a una trattenuta di coordinamento del 29 % o CHF 20 300.
Di conseguenza, il salario assicurato determinante per il calcolo
dei premi è di CHF 49 700.
Lei ha 42 anni. Ciò significa un
avere di vecchiaia del 15 % più i
contributi di rischio e gestione
del 4,3 %. Il premio ammonta in
totale al 19,3 %. Riferito al suo
salario assicurato (CHF 49 700),
il suo contributo annuo ordinario corrisponde a CHF 9592.
Con l’aumento della retribuzione al 1° gennaio 2005 da CHF
65 000 a CHF 70 000, giungono
a scadenza gli accrediti retroattivi. L’aumento del salario corrisponde quindi al 7,7 %. Ciò significa che al suo avere di vecchiaia
al 31.12.2004 pari a CHF
100 000 va aggiunto il 7,7 %.
Questo aumento corrisponde a
CHF 7700.
Rossi: e chi paga i contributi?
I contributi sono pagati in misura proporzionale dal datore di
lavoro e dal lavoratore. Normalmente presso la CPV/CAP, il
datore di lavoro assume i 2/3 dei
contributi dovuti e il lavoratore
1/3 . Ciò vale anche per gli accrediti retroattivi. Questa ulteriore
trattenuta vale fondamentalmente solo per l’anno civile corrente.
Rossi: devo quindi pagare 1/3
del contributo annuo ordina-
rio e 1/3 dell’accredito retroattivo?
Si, è esatto. 1/3 del contributo
annuo corrisponde a CHF 3197,
1/3 dell’accredito retroattivo a
CHF 2567 – in totale CHF 5764.
Suddividendo questo importo
per dodici mesi, la trattenuta
mensile sul salario è di CHF
480.30 (CHF 266.40 contributo
ordinario e CHF 213.90 contributo dell’accredito retroattivo).
Enigma sull’aumento
salariale
Meno soldi in tasca nonostante
l’aumento di salario: come è
possibile?
Rossi: ora so che le mie deduzioni salariali sono corrette.
Grazie per gli schiarimenti.
I MPRESSUM
In questo articolo si fa riferimento ai seguenti
articoli del Regolamento d’assicurazione
2005: vale quanto definito nel regolamento.
• Trattenuta di coordinamento Art. 12
• Retribuzione assicurata, definizione Art. 15
• Contributi (accrediti di vecchiaia e contributi dell’assicurazione rischio) Art. 52
• Accrediti retroattivi in seguito all’aumento
della retribuzione Art. 53
• Suddivisione dei contributi Art. 54
Editore: CPV/CAP,
Dornacherstr. 156, 4053 Basilea
Redazione: Marco Bachmann,
Michael Dober, Stefan Gehrig,
Henriette Rietmann, Harald
Siewert
Layout: a3 communication ag,
5022 Rombach
Stampa: Birkhäuser+GBC AG,
4153 Reinach
Tiratura: 53 000 esemplari
R APPORTO
4
ANNUALE
Bilancio al 31 dicembre 2004
I NVESTIMENTI
Immobili
Azioni & Investimenti analoghi
Prestiti ipotecari
Obbligazioni
Altri investimenti
Liquidità e conti a termine
Il 2004 è stato per le casse
pensioni in generale, ma
per la CPV/CAP in particolare un anno ricco di avvenimenti e di sfide.
Assicurazioni ________________
Nel settore assicurativo, l’anno è
stato caratterizzato dalla prima
revisione della Legge federale
sulla previdenza professionale
(LPP) con incisivi cambiamenti in
svariati settori della previdenza
professionale. Il nuovo Regolamento d’assicurazione tiene
conto sia delle disposizioni legali,
31.12.2004
Mio. CHF
Liquidità e conti a termine
Crediti
Ratei attivi
Obbligazioni
Crediti immobiliari
Altri prestiti
Valori nominali
Azioni e investimenti
analoghi ad azioni
Immobili
Valori reali
Totale attivi
Debiti
Ratei passivi
Riserva contributi dei
membri colletivi
Fondazioni e fondi
Rivalutazione immobili
Riserva matematica
Rafforzamenti tecnici
Mezzi liberi
Riserva di fluttuazione del valore
Totale passivi
sia delle esigenze di una cassa
pensioni moderna e dell’evoluzione sociale .
Un altro capitolo importante nel
settore assicurativo era rappresentato dall’integrazione della
previdenza dell’EPA che, grazie a
una buona preparazione e al
grande impegno di tutti i partecipanti, ha potuto svolgersi senza
intoppi nel termine previsto.
Desta preoccupazioni il costante
aumento del numero di rendite
d’invalidità che ha reso necessario un aumento dei premi d’invalidità.
%
31.12.2003
Mio. CHF
%
Indice
%
542.5
8.1
10.1
1 110.5
315.0
41.0
2 027.2
9.4
0.1
0.2
19.1
5.4
0.7
34.9
1 118.3
55.0
20.9
1 268.7
480.0
40.3
2 983.2
20.9
1.0
0.4
23.6
9.0
0.8
55.7
48.5
14.7
48.3
87.5
65.6
101.7
68.0
2 459.7
1 320.9
3 780.6
5 807.8
42.4
22.7
65.1
100.0
1 213.6
1 158.9
2 372.5
5 355.7
22.7
21.6
44.3
100.0
202.7
114.0
159.4
108.4
31.6
5.0
0.5
0.1
134.2
3.8
2.5
0.1
23.5
131.6
89.6
1.9
0.0
5 371.6
345.1
0.0
- 37.0
5 807.8
1.5
0.1
0.0
92.5
5.9
0.0
- 0.6
100.0
51.8
11.2
19.4
4 759.0
353.6
22.7
0.0
5 355.7
1.0
0.2
0.4
88.8
6.6
0.4
0.0
100.0
173.0
17.0
0.0
112.9
97.6
0.0
–
108.4
Immobili ______________________
Nel 2004 è stata investita la
somma da primato di CHF 162
milioni prevalentemente in
nuove costruzioni del settore
abitativo, come pure in rinnovazioni di immobili esistenti per
rivalorizzarli. La quota d’immobili
rispetto all’intero patrimonio è
stata così ulteriormente ampliata
nel quadro della strategia.
Finanze/Contabilità _________
Dopo il risultato poco soddisfacente conseguito nel 2003, nel
2004 è stata applicata la strate-
gia d’investimento approvata dal
Consiglio d’amministrazione.
L’attuazione di questa strategia
e il conseguente smantellamento delle ingenti liquidità hanno
comportato costi d’introduzione relativamente elevati. Siccome, a posteriori, si è rivelato che
l’applicazione della nuova strategia è avvenuta in un periodo
sfavorevole, anche la performance generale per il 2004, pari
al 2,7 %, è risultata inferiore alla
media ed è quindi da considerarsi insoddisfacente. I redditi
complessivi non sono stati suffi-
2004 IN SINTESI
5
Conto d’esercizio 1.1.–31.12.2004
Entrate premi
Quote d’entrata
Accrediti d’aumento
Prstazioni rendite
Indennità di carovita
Quote di uscita
Capitali di vecchiaia
Versamento anticipato per la promozione
della proprietà d’abitazioni
Versamenti in caso di divorzio
Altre spese
Aumento del capitale die copertura
Assicurazione
Reddito dei capitali
Costi dei capitali
Utili ralizzati sui titoli
Perdite realizzate sui titoli
Perdite non realizzate sui titoli
Entrate affitti
Costi immobili
Spese d’ammininstrazione
Onorario amministrativo compensato
Investimenti
Scioglimento degli accantonamenti per le devise
Scioglimento degli accantonamenti per gli immobili
Rettifiche del valore degli immobili
Diversi
Neutri
Eccedenze
cienti per presentare un risultato d’esercizio positivo e, nonostante lo scioglimento delle
riserve nel settore immobiliare,
nel 2004 è stata registrata
un’eccedenza delle spese di
CHF 37 milioni. Ciò corrisponde a un grado di copertura del
99,3%. Questa situazione non è
drammatica, ma è pur sempre
insoddisfacente. La CPV/CAP è
2004
Mio. CHF
2003
Mio. CHF
Indice
%
220.6
541.3
18.2
- 192.2
- 36.5
- 117.1
- 29.6
206.6
149.3
17.9
- 155.1
- 37.8
- 101.3
- 27.6
106.8
362.6
101.7
123.9
96.6
115.6
107.2
- 19.5
- 0.1
- 2.3
- 581.3
-- 198.5
71.2
- 11.4
274.6
- 236.7
- 2.5
68.6
- 19.9
- 7.4
1.6
138.1
- 0.1
11.2
12.4
- 0.1
23.4
- 37.0
- 15.6
- 0.5
- 1.9
- 230.9
- 196.9
90.0
- 12.4
214.4
- 262.1
97.1
64.7
- 20.9
- 6.5
1.7
166.0
1.9
29.2
–
- 0.2
30.9
0.0
125.0
20.0
121.1
251.8
100.8
79.1
91.9
128.1
90.3
- 2.6
106.0
95.2
113.8
94.1
83.2
- 5.3
38.4
–
50.0
75.7
–
comunque assolutamente in
grado di adempiere ai propri
impegni. Nei prossimi anni uno
dei compiti prioritari consisterà
nel rafforzare la base finanziaria
e costituire le riserve di fluttuazione prefisse. Le misure necessarie sono già state avviate e la
loro applicazione avverrà in
modo consapevole e responsabile per evitare inutili rischi.
CAMBIAMENTO
Il 30 settembre 2004 Peter Egli,
per molti anni direttore della
CPV/CAP, è andato in pensione
anticipata. Il Consiglio d’amministrazione ha nominato quale
suo successore Michael Dober
(fino ad allora consigliere amministrativo della CPV/CAP e
membro della direzione di
Coop), che ha assunto l’incarico
di direttore il 1° ottobre 2004.
Se desiderate il rapporto di
gestione 2004 completo, potete
chiederlo al seguente indirizzo:
CPV/CAP
Signora M. Bitterlin
Dornacherstrasse 156
Casella postale
4002 Basilea
o per e-mail:
[email protected]
6
N ESSUN
ADEGUAMENTO DELLE RENDITE
Il versamento delle pensioni è garantito
Garantire a lungo termine
le pensioni è prioritario rispetto all’aumento delle prestazioni.
LO
SAPEVATE ?
Avviso per la prestazione in
capitale: al massimo 1/2 dell’
avere di vecchiaia disponibile.
Annuncio al più tardi al 57° compleanno. Chiedete un formulario
al servizio del personale.
Prelievo anticipato LFPPA:
ultimo termine per il prelievo
anticipato è il 57° compleanno.
Acquisto in una cassa pensioni: l’acquisto fino a un massimo del 65 % delle prestazioni
del salario assicurato è possibile
in qualsiasi momento. In caso
d’interesse, potete chiedere
un’offerta alla CPV/CAP. È
importante svolgere chiarificazioni separate anche con l’ufficio
di tassazione per sapere se la
somma d’acquisto è deducibile
dal reddito e quali premesse
vanno rispettate.
Trasferimento della prestazione di libero passaggio:
ogni assicurato è personalmente responsabile di far trasferire
la prestazione di libero passaggio dal precedente istituto di
previdenza alla CPV/CAP. Il trasferimento vi garantisce una protezione assicurativa ottimale in
caso di prestazione e la visione
d’insieme del vostro avere in
caso di ulteriore cambiamento
del posto di lavoro.
La situazione finanziaria
della CPV/CAP non permette, nel 2005, nessun
adeguamento delle rendite. Il versamento delle pensioni è comunque assicurato in qualsiasi momento.
Come abbiamo già comunicato
in gennaio ai nostri beneficiari di
una rendita, il Consiglio d’amministrazione della CPV/CPA non
ha potuto deliberare alcun
aumento delle pensioni nemmeno nel 2005, a causa dell’evoluzione degli investimenti patrimoniali e della situazione sempre
ancora tesa. Considerata la lunga
scadenza delle attività di una
cassa pensioni e l’indispensabile
ricostituzione delle riserve, alquanto strapazzate negli ultimi
anni, in questo momento non
può essere giustificato un
aumento delle pensioni.
Ricordiamo anche che negli ultimi anni la CPV/CAP ha versato
aumenti delle pensioni e accrediti complementari ben superiori
ai consueti tassi (dal 1995 al
2005 le pensioni sono aumentate in totale del 20,5 %). Considerata la situazione, confidiamo
nella comprensione dei nostri
beneficiari di rendite. Naturalmente speriamo anche noi che,
in un futuro assai prossimo, la
situazione reddituale migliori in
modo da poter nuovamente
versare i corrispondenti miglioramenti delle pensioni.
Va inoltre ritenuto che la spesso
citata indicizzazione secondo la
LPP è applicata unicamente per
le pensioni a lungo termine
(invalidi e superstiti di una persona deceduta in età attiva) e per
le prestazioni minime. La
CPV/CAP versa generalmente
prestazioni migliori rispetto al
minimo prescritto, come dimostrato anche dalla prestazione
più elevata per adempiere alle
richieste legali.
I MMOBILI :
COLONNE PORTANTI
7
Dalle abitazioni per i collaboratori della Coop a garanti del reddito e del patrimonio
Dal modesto esordio, il portafoglio immobiliare della
CPV/CAP ha conoseguito
un notevole sviluppo. Alla
fine del 2004 il valore degli
immobili e dei terreni ammontava a 1,32 miliardi di
franchi. E lo sviluppo continua.
All’inizio degli anni 50, la
CPV/CAP (che allora si chiamava ancora VASK) iniziava a investire circa un milione di franchi
all’anno nel settore immobiliare,
soprattutto per creare uno spazio abitativo per i collaboratori
della Coop e le loro famiglie, ma
anche per assicurare delle ubicazioni interessanti per la Coop.
L’immobile tipo era dunque
composto da un piccolo negozio
Coop al pianterreno (150–250
m2) e da otto-dodici appartamenti.
Siccome anche allora era difficile
acquistare degli stabili adeguati
chiavi in mano, dal 1953 si è
cominciato a costruire per conto
proprio. Generalmente i prezzi
dei terreni variavano da CHF 50
(campagna) a CHF 90 (periferia
urbana) al m2. Oggi un terreno
edificabile comparabile costa da
CHF 300 a 1000 al m2. A quel
tempo i costi di costruzione per
un analogo appartamento di 4
locali (85 m2, con bagno e WC
separato) ammontavano a ca.
CHF 40 000. Attualmente la
costruzione di un appartamento
moderno di 41/2 locali (110 m2)
costa ca. CHF 400 000.
Se inizialmente gli immobili si
trovavano tutti nella regione di
Basilea, ben presto l’espansione
si è estesa anche alla regione di
Zurigo e dal 1959 alla Svizzera
occidentale. Nel 1969 la CPV/
CAP possedeva immobili e terreni per un valore di ca. CHF 30
milioni, pari all’8 % del suo patrimonio di CHF 380 milioni.
Ripresa negli anni 70 _______
Negli anni 70 si sono aggiunti in
rapida successione interi complessi di edifici e il settore immobiliare è così diventato, nel vero
senso del termine, una delle
colonne portanti della CPV/CAP
accanto alle obbligazioni e alle
ipoteche.
Nei due decenni successivi, gli
immobili non erano più in grado
di tenere il passo con la rapida
espansione della CPV/CAP. Dal
progetto iniziale all’ultimazione
dell’edificio e all’entrata in possesso dei locali da parte degli
inquilini, potevano passare in casi
estremi anche dieci anni. In sintonia con la strategia degli investimenti e dei rischi, si è proceduto
a una vendita mirata degli immobili che, per la loro posizione o
dimensione, non rientravano più
nel portafoglio auspicato.
Negli ultimi anni, la costruzione
di appartamenti è stata nuovamente potenziata. Attualmente
la CPV/CAP possiede 131 immobili con 3896 appartamenti e
201 spazi commerciali. Assieme
ai terreni per un totale di
633 774 m2 e alle case in fase di
costruzione ne risulta un valore
corrente di CHF 1,37 miliardi. Gli
introiti locativi preventivati per il
2005 ammontano a CHF 81,4
milioni.
Grazie a un effettivo relativamente recente di immobili in
buone ubicazioni siamo ben
equipaggiati per affrontare il
futuro e continuare a crescere in
modo sano.
Aare-Park, Aarau
Un immobile della CPV/CAP.
PATRIMONIO
IMMOBILARE
Mio. CHF
1320
1400
1200
1000
841
800
600
494
400
192
200
0
10
30
1959 1969 1979 1989 1999 2004
A RMONIZZAZIONE
8
CON L’UE
Conseguenze e ripercussioni dei contratti bilaterali per il secondo pilastro (LPP)
Dal 1° giugno 2007, i contratti bilaterali tra la Svizzera e l’UE si ripercuoteranno sul secondo pilastro
per quanto riguarda il
pagamento in contanti delle prestazioni di libero passaggio. Cosa cambia? Chi
riguarda?
Supponiamo che lavoriate per
un’azienda che ha l’obbligo di
pagare i contributi AVS in Svizzera. Ciò significa che, a determinate condizioni, il vostro datore
di lavoro ha l’obbligo di assicurarvi anche presso una cassa pensioni per la previdenza professionale. Questa funzione è assunta
dalla CPV/CAP per la Coop e le
aziende a lei vicina.
Se siete assicurati nella cassa
pensioni e vi rimanete anche in
futuro, a partire dal 1° giugno
2007 per voi non cambierà nulla
e continuerete a godere di tutti i
diritti, come pure a sottostare ai
doveri contenuti nel Regolamento d’assicurazione.
Se, al termine della vostra attività
lavorativa, avete diritto a una
pensione di vecchiaia o invalidità,
anche in questo caso non cambierà niente. La prestazione
regolamentare in capitale del
50 % dell’avere di vecchiaia sarà
sempre ancora possibile, nella
misura in cui verrà annunciata e
richiesta tempestivamente alla
CPV/CAP.
Partenza dalla Svizzera ____
Ai sensi di un’armonizzazione dei
diversi istituti previdenziali nei
singoli paesi dell’UE e in Svizzera,
per le persone che lasciano la
Svizzera a partire dal 1° giugno
2007 (domicilio all’estero) e non
lavorano più per un datore di
lavoro svizzero, verranno applicate le nuove direttive per il prelevamento di contanti della prestazione di libero passaggio del
secondo pilastro.
La quota LPP della prestazione
di libero passaggio non sarà più
pagata in contanti a partire dal
1° giugno 2007 se l’assicurato
trasferisce il proprio domicilio in
un paese dell’Unione europea o
in Norvegia, Islanda o Liechtenstein e deve obbligatoriamente
sottostare alla previdenza nel
nuovo paese. La quota LPP è a
disposizione dell’assicurato nel
seguente modo:
• Apertura di un conto di libero
passaggio vincolato presso una
banca svizzera
• Apertura di una polizza di libero passaggio presso una società assicurativa svizzera
• Apertura di un conto di libero
passaggio presso la Fondazione istituto collettore LPP
Questo importo può essere
prelevato al più tardi al raggiungimento del pensionamento ordinario.
Le eccezioni _________________
Sono esclusi dagli accordi bilaterali:
• Il prelievo in contanti in caso di
domicilio fuori dai paesi dell’UE
• I versamenti in capitale in caso
di prestazione
• La quota sovraobbligatoria
della prestazione di libero passaggio
• Le persone che nel nuovo
paese di domicilio UE sono
escluse dalla previdenza obbligatoria o intraprendono un’attività indipendente
La prova di esenzione dall’assicurazione obbligatoria nel nuovo
paese di domicilio deve essere
presentata dall’assicurato.
Nuova regola dal 2007
In caso di cambiamento di
domicilio nell’UE, il pagamento
in contanti delle prestazioni di
libero passaggio è soggetto a
nuove direttive.
E
LA VOSTRA
OPINIONE ?
Vi è piaciuto il primo numero
di «Trasparente»?
Siamo ansiosi di conoscere la
vostra reazione! Comunicateci
il vostro apprezzamento o la
vostra critica, i vostri incentivi o
i vostri suggerimenti con una
breve e-mail. La nostra casella
di posta elettronica è sempre
aperta:
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Trasparente N° 1, Giugno 2005