FACOLTÀ DI ARCHITETTURA CIVILE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELL’ARCHITETTURA 1. INFORMAZIONI GENERALI Nome.Scienze dell’Architettura ID – Codice.1107 Classe di Laurea. L17 Facoltà.Architettura Civile Livello Laurea Primo A.A. di attivazione. 2009-10 Durata minima del corso.3 Anni di corso attivati. 2 Lingua/e ufficiali Italiano, Inglese Sede del Corso.Bovisa Preside di facoltà. Prof. Angelo Torricelli Presidente CCS Prof. Rosaldo Bonicalzi Segreteria didattica /COS Via Durando 10 20158 Milano 02/23997141 [email protected] www.arch2.polimi.it 2. PRESENTAZIONE GENERALE DEL CORSO DI STUDI Il Corso di studio in Scienze dell’Architettura ha come obiettivo una formazione basata sulla conoscenza dell’architettura nei suoi aspetti storici, logico-formali, estetici, costruttivi, tecnologici e di rappresentazione. Il progetto di architettura, inteso nei suoi aspetti sia teorici che operativi, si riferisce a diversi ambiti e scale di applicazione: la città, il paesaggio, l’edificio, l’ambiente costruito, gli interni. Il Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura propone una figura di laureato capace di rispondere in modo adeguato alla crescente complessità dei problemi connessi alla progettazione dell’architettura e ai nuovi compiti e responsabilità richiesti dal mondo professionale. Ha come obiettivo una figura professionale in grado di collaborare alle attività di progettazione con padronanza delle singole tecniche; si propone pertanto di fornire una preparazione critica e intellettuale complessiva ed insieme competenze tecniche definite. 3. 3.1 OBIETTIVI FORMATIVI The Bachelor of Science in Architecture requires a full time attendance and involves classroom and laboratory activities. As specified in the didactic regulations, 180 ECTS credits are required to obtain the degree (first level). More specifically, for the basic courses (Mathematics, History of architecture, Basic drawing, Basic drawing with applied computer science and Energy systems for indoor comfort) 52 credits; 90 credits are required for Architectural design, Restoration, Urbanism, Technological culture of Architecture, Structural mechanics, Constructive systems, Valuation; for other electives activities 20 credits; 22 credits are required for professional practice, final work and optional courses. 3.2 4. 4.1 Il laureato in Scienze dell’Architettura deve: - conoscere adeguatamente la storia dell’architettura, gli strumenti e le forme della rappresentazione, gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capace di utilizzare tali conoscenze per interpretare e descrivere problemi dell’architettura; - conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi relativi agli ambiti disciplinari caratterizzanti il corso di studio ed essere in grado di identificare, formulare e risolvere i problemi dell’architettura utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; - conoscere adeguatamente gli aspetti riguardanti la fattibilità tecnica ed economica, il calcolo dei costi e il processo di produzione e di realizzazione dei manufatti edilizi; - essere in grado di utilizzare le tecniche e gli strumenti della progettazione dei manufatti edilizi. SCHEMA DEL CORSO DI STUDIO E SUCCESSIVI LIVELLI DI FORMAZIONE Il Corso, nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti della classe, forma una figura di laureato capace di rispondere in modo adeguato alla crescente complessità dei problemi connessi alla progettazione dell’architettura e ai nuovi compiti e responsabilità richiesti dal mondo professionale. Ha come obiettivo specifico la formazione di una figura professionale basata sulla conoscenza dell’architettura nei suoi aspetti storici, logico-formali, estetici, costruttivi, tecnologici e di rappresentazione, in grado di collaborare alle attività di progettazione con padronanza delle singole tecniche. Il corso si propone di fornire una formazione progettuale complessiva in cui il Progetto di Architettura, inteso nei suoi aspetti sia teorici che operativi, si riferisce ai diversi ambiti e scale di applicazione: la città, il paesaggio, l’edificio, l’ambiente costruito, gli interni. Il percorso formativo, caratterizzato dalla centralità dell’esperienza progettuale, è mirato all’approfondimento della sintesi tra le discipline che concorrono alla costruzione del progetto, con particolare riferimento alla coniugazione delle diverse scale di applicazione. L’iter degli studi prevede un massimo impegno dello studente nell’esperienza di progetto, con 90 CFU formativi (su 180 complessivi) riservati a Laboratori di Progettazione dell’Architettura (che prevedono l'integrazione delle seguenti discipline: Composizione architettonica, Strutture, Disegno, Tecnologia) e a Laboratori rivolti al progetto di Architettura degli Interni, di Restauro e di Urbanistica. Questi ultimi sono articolati e svolti con l’intento di introdurre lo studente allo studio dei particolari ambiti del progetto che costituiscono i percorsi mirati della Laurea Magistrale in Architettura della Facoltà di Architettura Civile. La scelta è, dunque, di articolare le attività formative in due principali momenti tra loro ben correlati: al centro le attività dei Laboratori di progettazione e comunque di ricerca operativa; di fronte lo studio delle discipline dell’architettura, nei loro aspetti umanistici, artistici e tecnico-scientifici, e di quelle che ne possono integrare positivamente e arricchire gli ambiti di conoscenza. Nei Laboratori tutte le discipline compresenti portano il loro punto di vista sul progetto, ridiscutendo i propri contenuti didattici e culturali. In definitiva si richiede alle discipline di recuperare entro il processo formativo tutti gli strumenti e le culture del progetto. Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il processo di formazione del corso di studio si articola attorno all'esperienza centrale dei Laboratori di Progettazione che affrontano, a partire dal primo anno di corso, la questione del progetto di Architettura nella sua complessità e multidisciplinarietà. All’interno dei Laboratori, l’allievo acquisisce conoscenze e capacità di comprensione che consentono di prendere consapevolezza del lavoro sperimentale attraverso quelle pratiche che insegnano a osservare e a connettere per sviluppare il confronto -quindi l’interpretazione e la diagnosifuori da modelli precostituiti. Per il raggiungimento di tale obiettivo vengono coinvolte sia le attività formative di base sia quelle caratterizzanti, organizzate all'interno dei Laboratori multisciplinari (Composizione architettonica, Tecnologia dell'architettura, Strutture, Impianti, Restauro, Urbanistica, Rilievo e Rappresentazione) o in Corsi (discipline storiche, matematiche, fisiche ed estimative) che, attraverso la fondazione delle basi teoriche, contribuiscono alla formazione del Progetto di architettura nella sua complessità. Le modalità didattiche con cui questi obiettivi formativi vengono perseguiti sono strettamente collegate all'aspetto che caratterizza il percorso didattico che è la centralità del Progetto di architettura intorno al quale ruota l'intero processo di conoscenza; strumenti didattici fondamentali in tal senso sono (accanto a lezioni-esercitazioni nei corsi e lezioni-revisioni di progetto nei Laboratori) attività didattiche di integrazione dei saperi quali seminari didattici di collegamento e confronto tra i corsi e tra corsi e laboratori e le mostre dei progetti elaborati dagli studenti nei Laboratori anno per anno. Il confronto sopra descritto, che sistematizza quanto appreso anno per anno, favorisce lo sviluppo delle conoscenze e delle capacità di comprensione da parte dell'allievo. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) La struttura dei Laboratori progettuali, in cui tutte le discipline compresenti portano il loro punto di vista, ridiscutendo i propri contenuti didattici e culturali, consente di recuperare, entro il processo formativo, tutti gli strumenti e le culture del progetto di Architettura. Gli allievi acquisiscono dunque la capacità di applicare conoscenze e modalità di comprensione apprese (conoscenza dell’architettura nei suoi aspetti storici, logico-formali, estetici, costruttivi, tecnologici e di rappresentazione), al fine di collaborare alle attività di progettazione con padronanza degli strumenti teorici e delle singole tecniche. Modalità e strumenti didattici organizzati al fine di garantire tali capacità del laureato sono le esercitazioni nei corsi, le revisioni di progetto nei laboratori, le modalità di integrazione dei saperi quali i seminari e le mostre organizzate annualmente. Nell’applicazione delle proprie conoscenze e capacità di comprensione l’allievo può anche utilizzare positivamente alcuni Laboratori strumentali (di Informatica, di Modellistica, di Diagnostica per il costruito, di Prove materiali, di Analisi e modelli morfologici dell'architettura) e gli Archivi storico-tematici. Queste strutture si configurano sia come luoghi di supporto alla didattica dei Corsi e dei Laboratori, sia come luoghi di approfondimento di tematiche di interesse specifico per gli studenti. Autonomia di giudizio (making judgements) La struttura didattica dei Laboratori, impostata sul lavoro progettuale e sulla sua continua critica, vede lo studente attivo nella definizione del progetto come processo decisionale autonomo. Gli allievi sono pertanto condotti a sviluppare l'autonomia di giudizio attraverso i continui confronti sulle scelte progettuali proposte all'interno del loro gruppo di lavoro, tra i diversi gruppi che trattano lo stesso tema di progetto e con la docenza. Il laureato avrà dunque sviluppato, con l'esercizio costante sopra descritto, autonomia di giudizio nel suo campo di studio. A questi modi della formazione fa riscontro un sistema di valutazione del livello di apprendimento dello studente, attento allo sviluppo delle capacità di autovalutazione e autonomia di giudizio: -per quanto riguarda i corsi: prove in itinere al fine di valutare l’apprendimento graduale delle nozioni disciplinari ed esame finale che è sempre costituito da un colloquio frontale con i docenti del corso in cui lo studente è chiamato a dimostrare le sue capacità di sintesi delle conoscenze acquisite. -per quanto riguarda i Laboratori: revisioni di progetto con lo scopo di valutare il livello di maturità acquisito nella comprensione del tema progettuale e di verificare la capacità di costruire progressivamente il progetto, tenendo conto dei punti di vista delle diverse discipline al livello di conoscenza acquisito; presentazione del progetto allo stato finale di elaborazione tramite adeguati modi di comunicazione e di rappresentazione grafica; discussione sugli esiti del progetto che lo studente è chiamato a sostenere individualmente in un colloquio con tutti i docenti del Laboratorio. Abilità comunicative (communication skills) L'esercizio della discussione delle scelte di progetto, realizzato attraverso un confronto continuo all'interno dei Laboratori con gli altri allievi ed i docenti, nonché tramite mostre e relativi seminari che gli studenti sono chiamati annualmente a preparare e frequentare, consente di sviluppare ulteriori abilità comunicative e di rappresentazione grafica, non solo delle soluzioni finali ma anche del processo decisionale che le ha prodotte. Tale esercizio, condotto ad ogni anno del percorso triennale, mette in grado il laureato di saper comunicare le questioni del progetto di architettura sia a interlocutori specialisti che a non specialisti. Capacità di apprendimento (learning skills) I laureati, attraverso l'esercizio al progetto di architettura, inteso nei diversi ambiti e scale di applicazione, attraverso l'approfondimento della sintesi tra le discipline che concorrono alla sua costruzione, sviluppa capacità di apprendimento autonome e personali che gli consentono di affrontare con un elevato grado di autonomia eventuali studi successivi, oltre che poter concorrere all'attività di progettazione con le competenze tecniche specifiche definite dal DPR 328/99. 4.2 Accesso ad ulteriori studi Il Corso di L in Scienze dell’Architettura consente l’ingresso ai Corsi di Laurea Magistrale; l’ammissione a tali corsi può richiedere l’annullamento di debiti formativi così come il riconoscimento di crediti già acquisiti che variano a seconda della Laurea Magistrale scelta. Il Corso di L in Scienze dell’Architettura consente l’ingresso ai Corsi di LM/UE della Facoltà di Architettura Civile senza debiti formativi. Consente inoltre, secondo le disposizioni del DM 270, l’accesso senza debiti formativi a tutti i Corsi di LM 4 (classe della Laurea Magistrale in Architettura). Per l’iscrizione alle LM-UE della Facoltà di Architettura Civile è necessario aver superato la prova di selezione prevista dall’art. 1 della 264/99. Gli studenti della Facoltà di Architettura Civile che al 30 settembre del loro secondo anno di iscrizione rispettano i parametri N e V (media del 27 e 100 CFU per gli studenti immatricolati dall’a.a. 2006-2007; media del 25 e 100 CFU per gli studenti immatricolati dall’ a.a. 2003-2004 all’a.a. 2005-2006) sono ammessi senza prova di selezione, purché conseguano la laurea entro quattro anni dall’immatricolazione e abbiano il livello di conoscenza della lingua straniera stabilito dall’Ateneo. Per essere ammesso alla prova di selezione il candidato dovrà perentoriamente consegnare presso la Segreteria Didattica della Facoltà di Architettura Civile entro i termini comunicati mediante avviso un portfolio che raccolga: -il curriculum del candidato, -tutti i progetti eseguiti nel corso degli studi svolti, -le eventuali esperienze formative condotte all’esterno, -un breve scritto (2000 battute) che illustri le motivazioni e gli obiettivi che il candidato intende perseguire nel Corso di Laurea Magistrale. Il curriculum di ogni candidato è valutato sino ad un massimo di 150 punti, dove 110 è il punteggio massimo attribuito complessivamente all’insieme del voto di laurea e della media dei voti. Per coloro che al momento della preiscrizione non avessero ancora conseguito la Laurea, questa valutazione farà riferimento alla media pesata dei voti ottenuti su un numero minimo di 148 CFU. Il punteggio massimo attribuito al portfolio consegnato è pari 40 punti. I candidati che non avranno raggiunto un punteggio complessivo (somma del voto di laurea e della valutazione del portfolio) maggiore o uguale a 115 per i laureati (maggiore o uguale a 107 per i laureandi) non saranno ammessi al corso di Laurea Magistrale. Sulla base della prova di selezione verrà stilata una graduatoria dei candidati che scorrerà sino alla copertura dei posti disponibili. I risultati della prova di ammissione saranno disponibili nella pagina personale degli aspiranti allievi. Nella finestra di ammissione di marzo si potranno immatricolare, secondo graduatoria, un numeri di allievi pari ai posti non occupati a settembre. Dopo il conseguimento della Laurea in Scienze dell’Architettura è inoltre possibile accedere ai Corsi di Master universitario di 1° livello attivati presso la Facoltà di Architettura Civile o in altri Atenei. 5. 5.1 SBOCCHI PROFESSIONALI E MERCATO DEL LAVORO Status professionale conferito dal titolo. La recente normativa (secondo il DPR 328/2001) ha ampliato le figure che fanno parte dell’Ordine degli Architetti comprendendo oltre agli architetti anche i paesaggisti, i pianificatori ed i conservatori. La legge, inoltre, ha distinto l’Albo in due sezioni, denominate A e B, la sezione A riservata alle LM e la sezione B riservata alle L (solo in architettura e pianificazione). Agli iscritti nella sezione B spetta il titolo di Architetto iunior. Per l’iscrizione agli Albi professionali in qualità di Architetto iunior è previsto dall’ordinamento il superamento di un Esame di Stato da svolgersi al termine degli studi rispettivamente dopo il conseguimento della Laurea. L’Esame di Stato prevede una prova pratica consistente in un progetto, due prove scritte ed una prova orale. La Commissione è presieduta da un professore universitario di nomina ministeriale ed è formata da professionisti, funzionari pubblici e professori universitari indicati dagli ordini professionali e scelti dal Ministero. È allo studio la possibilità, per entrambe le sezioni A e B dell’Albo degli Architetti, di sostituire la prova pratica di tale esame con periodi certificati di tirocinio professionale da svolgersi anche durante il corso degli studi, qualora lo studente abbia superato tutti gli esami. 5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali. Compito del laureato in Scienze dell'Architettura è quello di concorrere all'attività di progettazione nei campi propri dell'architettura svolgendo i compiti previsti dal DPR 328/01. Le competenze specifiche riguardano le attività connesse con la progettazione architettonica e urbanistica nei diversi ambiti e alle diverse scale di applicazione. Sbocchi professionali dell’attività del laureato sono costituiti da istituzioni ed enti pubblici e privati operanti nei campi della costruzione e trasformazione della città e del territorio; enti istituzionali, aziende pubbliche e private, studi professionali, società di progettazione. The bachelor of Science in Architecture (3 years) enables the graduate to contribute and cooperate to architectural projects within the terms defined by the D.P.R. 328/01, which introduced the role of the "Junior Architect". The graduate will be employed by public or private institutions and bodies working on city and territory construction and transformation (institutions, public or private bodies and firms). 6. 6.1 ISCRIZIONE AL CORSO DI STUDIO Requisiti di Ammissione Il corso di Laurea in Scienze dell'Architettura è a numero programmato in base all'art. 1 della legge 264/99. Per essere ammessi al corso di Laurea in Scienze dell'architettura occorre essere in possesso dei titoli di studio previsti dalle vigenti disposizioni di legge. È richiesto altresì il possesso di un'adeguata preparazione iniziale e della conoscenza della lingua inglese accertato sulla base delle conoscenze ritenute indispensabili. Qualora la verifica del possesso di tale preparazione non risulti positiva vengono indicati agli studenti specifici obblighi formativi aggiuntivi, da soddisfare prima di poter accedere alla frequenza degli insegnamenti offerti negli anni successivi al primo. E’ prevista una prova di ammissione obbligatoria che avrà luogo nei primi giorni del mese di settembre 2009, in via Durando 10, presso la Facoltà. The Bachelor of Science in Architectural applies selective entry: 300 enrolled in the first year. The conditions for the admittance are: - to have an adequate educational qualification in accordance with the regulations in force; - to pass an entrance test that will be held in the month of September 2008 at the Faculty of Civil Architecture. Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso. 6.2 Link automatico al sito Test di ingresso 6.3 Scadenze per l’ammissione/iscrizione. Numero di posti disponibili: 300 Attività di tutorato 6.4 Le attività di tutorato sono articolate nei seguenti servizi: -informazioni sui corsi di Laurea e di Laurea Magistrale per allievi dell’ultimo anno delle Scuole Medie Superiori, per le matricole e per gli studenti degli anni successivi al primo; - orientamento didattico per le matricole e per gli studenti degli anni successivi (ogni anno la Facoltà di Architettura Civile promuove, attraverso un bando, la collaborazione degli studenti alle attività di tutorato); -incontri di sostegno didattico tenuti da docenti (ogni anno la Facoltà promuove la selezione di docenti tutori per facilitare le scelte di inserimento e di apprendimento degli studenti); -progetto formativo delle attività di tirocinio e verifica della attività svolta dagli studenti. Link automatico al sito Orientamento 7. CONTENUTI DEL CORSO DI STUDIO Manifesto degli studi del Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura (secondo D.M. 270) 1° anno Laboratorio di Progettazione dell’Architettura 1 (18 cfu) Integrato tra le discipline: Composizione architettonica, Fondamenti di Statica nell’architettura, Cultura tecnologica dell’architettura, Disegno Laboratorio di Progettazione dell’Architettura degli Interni (12 cfu) Integrato tra le discipline: Architettura degli interni, Fondamenti di Architettura degli Interni, Fondamenti di disegno automatico 7.1 Corsi Monografici o Integrati Matematica I: Algebra e geometria (4 cfu) Analisi della città e del territorio (4 cfu) Fondamenti di Conservazione dell’edilizia storica (4 cfu) Analisi della Morfologia urbana e delle tipologie edilizie (4 cfu) Storia dell’Architettura con Storia dell’arte (8 cfu) Fondamenti di tecnologia con Scienza e tecnologia dei materiali (6 cfu) 2° anno Laboratorio di Progettazione dell’Architettura 2 (18 cfu) Integrato tra le discipline: Composizione architettonica, Teoria e progetto di costruzioni e strutture, Tecnologia dell’architettura, Rilievo dell’architettura Laboratorio di Restauro (12 cfu) Integrato tra le discipline: Restauro architettonico, Topografia e Rilevamento, Rilievo dei monumenti Corsi Monografici o Integrati Meccanica delle strutture (4 cfu) Fisica tecnica e Impianti (8 cfu) Matematica II: Elementi di analisi (4 cfu) Fondamenti di Urbanistica con Diritto urbanistico (6 cfu) Storia dell’Architettura contemporanea (8 cfu) 3° anno Laboratorio di Progettazione dell’Architettura 3 (18 cfu) Integrato tra le discipline: Composizione Architettonica, Composizione e progettazione urbana, Teoria e progetto di costruzioni e strutture, Progettazione di sistemi costruttivi, Rilievo urbano e ambientale Laboratorio di Progettazione Urbanistica (12 cfu) Integrato tra le discipline: Urbanistica, Progettazione urbanistica Corsi Monografici o Integrati Storia dell’Architettura moderna (4 cfu) Estimo (4 cfu) Attività a scelta dello studente (corsi opzionali, tirocinio) (18 cfu) Prova finale (4 cfu) L’Ateneo ha stabilito che un credito formativo universitario (cfu) corrisponde a 25 ore di lavoro dello studente comprensive della attività didattica frontale e della attività di studio individuale. Tipologie delle forme didattiche Le tipologie delle forme didattiche previste al fine di assicurare la formazione culturale e professionale degli studenti sono costituite da lezioni, esercitazioni, attività di laboratorio (informatico, sperimentale e progettuale), seminari, visite di studio, attività di tirocinio. Fanno parte integrante delle attività didattiche le verifiche di apprendimento, le attività di Tutorato e di Orientamento. Nella tabella sottostante sono indicate le caratteristiche delle tipologie didattiche. Ad ogni tipologia didattica è associato un definito rapporto tra CFU e ore di attività didattica frontale con i docenti, secondo le indicazioni fornite dal Senato Accademico. Tipologie delle forme didattiche Lezioni ex cathedra Esercitazioni Laboratori sperimentali o informatici Laboratori di Progetto Visite Seminari Tirocinio Verifiche di apprendimento 7.2 In esse lo studente assiste ad una lezione teorica della quale è chiamato ad elaborare autonomamente i contenuti trattati. In esse si sviluppano applicazioni che mirano a chiarire i contenuti delle lezioni; non si aggiungono contenuti rispetto alle lezioni. Tipicamente le esercitazioni sono associate alle lezioni dello stesso corso o di altri corsi e non esistono autonomamente. Lo sviluppo delle applicazioni può essere effettuato dal docente o dall’allievo con la supervisione del docente. In cui si svolgono attività assistite che prevedono l’interazione dell’allievo con strumenti ed apparecchiature sperimentali o pacchetti sw applicativi. In cui l’allievo, con l’assistenza di un tutor, elabora un progetto sotto la guida di più docenti di diverse discipline. Il lavoro viene seguito dai docenti ed è eventualmente organizzato per gruppi di studenti. In cui l’attività dell’allievo si configura come presenza attenta in un contesto produttivo o di ricerca interno / esterno all’Ateneo. In cui l’attività si incentra, con la partecipazione attiva dell’allievo, su un confronto e dibattito tra esperti legato a tematiche inerenti il Corso di Studi In cui l’attività dell’allievo si configura come presenza operativa in un contesto produttivo esterno all’Ateneo. Prevede la definizione dell’attività da svolgere, un tutor esterno responsabile della guida dell’allievo ed un tutor accademico che abbia funzione di garanzia del lavoro dell’allievo rispetto ad utilizzazioni improprie. Il tirocinio si conclude con una relazione tecnica descrittiva dell’attività svolta. In cui si valuta, anche con forme di autovalutazione, il grado di preparazione degli allievi. Si svolgono alla conclusione dei Corsi e Laboratori e/o con prove in itinere secondo modalità definite dai docenti ed approvate dal Consiglio di Corso di Laurea. Ore di didattica frontale per 1 CFU Ore di studio Per 1 CFU 10 15 15 10 15 10 15-20 10-5 25 25 Precedenze, Vincoli per il piano di studi Lo studente, oltre alla progressione degli insegnamenti prevista dal Manifesto degli Studi deve rispettare le seguenti precedenze: - si consiglia di acquisire i CFU contenuti nel 1° anno di corso prima di quelli del 2° anno e di anticipare sempre l’acquisizione dei crediti - - - - 7.3 relativi ai laboratori rispetto a quelli relativi ai corsi e ciò per ottemperare, più facilmente, alla normativa che prevede la possibilità di iscrizione ad insegnamenti del 3° anno soltanto per quegli studenti che abbiano nel piano almeno 40 CFU relativi al 1° anno di corso tra i quali crediti quelli acquisiti con il superamento dell’esame del Laboratorio di Progettazione 1. Lo studente potrà iscriversi al Laboratorio di Progettazione dell’Architettura 2 soltanto avendo acquisito, con la votazione finale, i crediti relativi al Laboratorio di Progettazione dell’Architettura 1. Lo studente potrà iscriversi al Laboratorio di Progettazione dell’Architettura 3 soltanto avendo acquisito, con la votazione finale, i crediti relativi al Laboratorio di Progettazione dell’Architettura 2. Il corso di ‘Matematica I: Analisi e Geometria’ è propedeutico al corso di ‘Matematica II: Elementi di Analisi’, nel senso che si potrà sostenere l’esame di Matematica II soltanto dopo aver superato l’esame di Matematica I. Il corso di ‘Matematica I e il ‘Laboratorio di progettazione dell’architettura 1 sono propedeutici al corso di ‘Meccanica delle strutture’, nel senso che si potrà sostenere l’esame di ‘Meccanica delle strutture’ soltanto avendo superato l’esame di ‘Matematica I’ e l’esame del ‘Laboratorio di progettazione dell’architettura 1. Modalità accertamento lingua straniera Tra i requisiti di ingresso è prevista la conoscenza della lingua inglese (livello B1), così come già previsto in passato dall'Ateneo per i corsi DM509. Il possesso di tale requisito sarà valutato e potrà dare origine OFA. Link automatico alle informazioni sul sito di Ateneo. Modalità dell’esame di Laurea Lo studente, per conseguire i CFU della Prova Finale ed essere ammesso all’esame di Laurea, deve produrre un fascicolo (elaborato di tesi) che illustri il bilancio critico della propria formazione. Lo studente è chiamato a soffermarsi sulle esperienze di studio e sulle diverse fasi del suo processo formativo selezionando alcuni lavori ritenuti particolarmente significativi. L’esame di Laurea comporta l’attribuzione di un punteggio da 0 a 8 punti, che si somma alla media ottenuta nel corso del triennio. La consegna del fascicolo deve avvenire una settimana prima della data prevista per l’esame di laurea. 7.4 Requisiti minimi per la redazione dell’elaborato di tesi L’allievo deve individuare un titolo per l’elaborato di tesi che definisca con precisione il tema scelto e chiarisca il criterio con cui i progetti selezionati sono stati raccolti. Il fascicolo deve presentare nella prima pagina un indice generale che ne restituisca immediatamente la composizione e la logica di costruzione. Il fascicolo, in formato A3 orizzontale con rilegatura sul lato corto a sinistra, deve essere organizzato in due parti distinte: 1. Bilancio del processo formativo Testo introduttivo di circa 6000 battute che: -collochi il tema prescelto all’interno di un ragionamento più ampio rispetto alle esperienze maturate, -sintetizzi il percorso svolto e il criterio di scelta adottato dal candidato nella selezione dei progetti; - mostri una consapevolezza critica dell’architettura e del progetto. Il testo deve essere corredato da illustrazioni, note e indicazioni bibliografiche. 2. Raccolta dei progetti svolti nei Laboratori Il candidato deve selezionare, tra i lavori sviluppati nel Triennio, 4 progetti da raccogliere all’interno del fascicolo che riassumano le esperienze più significative svolte rispetto al tema prescelto. Tra i 4 progetti presentati devono comunque essere compresi: il progetto elaborato nel Laboratorio di Progettazione dell’Architettura del 3° anno e uno a scelta tra i progetti elaborati nei Laboratori di Progettazione dell’Architettura del 1° o del 2° anno. Gli altri due lavori saranno scelti dallo studente tra i progetti svolti negli altri Laboratori durante il Triennio di studi. I progetti devono essere illustrati in modo chiaro e comprensibile in un numero orientativo di 4 pagine ciascuno. In particolare, per ogni progetto, si deve prevedere una breve relazione e una sequenza di elaborati grafici indispensabili, con indicazione della scala grafica: • pagina 1: breve relazione di circa di 2000 battute spazi inclusi, che sintetizzi i dati generali (laboratorio, corso, docente, anno accademico, gruppo di studenti che hanno partecipato al lavoro) e che inquadri brevemente la questione affrontata e mostri la capacità di rielaborazione critica raggiunta dallo studente rispetto alle esperienze svolte. • pagina 2: planimetria generale comprendente il contesto nel quale si situa il progetto. • pagina 3: tavola di sintesi che riassuma i principali riferimenti che sono serviti a orientare il lavoro (progetti di altri autori presi in esame e studiati nel corso del laboratorio, note bibliografiche, elementi di analisi) e restituisca il percorso di sviluppo del progetto attraverso schizzi di studio, viste prospettiche e assonometriche, fotografie di modelli di studio o altri materiali ritenuti significativi per la comprensione del ragionamento svolto. • pagina 4: piante, prospetti, sezioni delle parti principali del progetto. L’esperienza di Tirocinio e l’eventuale periodo di soggiorno all’estero con il programma “Erasmus devono anch’essi essere sintetizzati in 1 o 2 pagine complessive secondo criteri analoghi a quelli seguiti per illustrare gli altri progetti. L’allievo potrà avvalersi di un “docente di riferimento” scelto tra i docenti della laurea triennale. Link automatico alle informazioni sul sito di Ateneo. 8. CALENDARIO Link al Calendario di Facoltà 9. DOCENTI Professori ordinari 1. Bonaretti Pellegrino, Composizione architettonica e urbana 2. Bonicalzi Rosaldo, Composizione architettonica e urbana 3. Bordogna Enrico, Composizione architettonica e urbana 4. Boriani Maurizio, Restauro 5. Consonni Giancarlo, Urbanistica 6. Fiorese Giorgio, Composizione architettonica e urbana 7. Magli Giulio, Fisica matematica 8. Ottolini Gianni, Architettura degli interni e allestimento 9. Ronca Paola, Tecnica delle costruzioni 10. Semino Gian Paolo, Composizione architettonica e urbana 11. Tonon Graziella, Urbanistica 12. Torricelli Angelo, Composizione architettonica e urbana 13. Vianello Maurizio, Fisica Matematica 14. Vitale Daniele, Composizione architettonica e urbana Professori straordinari 1. Brenna Sergio, Urbanistica 2. Campagnola Riccardo, Composizione architettonica e urbana 3. Cislaghi Giovanni, Composizione architettonica e urbana 4. Fosso Mario, Composizione architettonica e urbana Professori associati 1. Boidi Sergio, Composizione architettonica e urbana 2. Bonfante Francesca, Composizione architettonica e urbana 3. Bucci Federico, Storia dell’Architettura 4. Canesi Marco, Urbanistica 5. Casolo Siro, Scienza delle costruzioni 6. Donato Vincenzo, Urbanistica 7. Guarisco Gabriella, Restauro 8. Pracchi Attilio, Storia dell’Architettura 9. Prusicki Marco Stanislao, Composizione architettonica e urbana 10. Rizzi Roberto, Architettura degli interni e allestimento 11. Tacchini Giovanni, Architettura del paesaggio Ricercatori 1. Acito Maurizio, Tecnica delle costruzioni 2. Acuto Federico, Urbanistica 3. Augelli Francesco, Restauro 4. Baggio Maria Margherita, Urbanistica 5. Bolognesi Cecilia Maria, Disegno 6. Bosio Elio, Urbanistica 7. Canella Riccardo, Composizione architettonica e urbana 8. Cardani Giuliana, Restauro 9. Cazzani Alberta, Restauro 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. 21. 22. 23. 24. 25. 26. 27. 28. 29. 30. 31. 32. 33. 34. 35. 36. Chiodo Simona, Estetica Chizzoniti Domenico Giuseppe, Composizione architettonica e urbana Costa Emilia Amabile, Tecnologia dell’architettura Crespi Pietro Giuseppe, Tecnica delle costruzioni Dama Alessandro, Fisica tecnica ambientale Drei Alberto, Scienza delle costruzioni Ferrari Massimo, Composizione architettonica e urbana Ferro Luisa, Composizione architettonica e urbana Gabaglio Rossana, Restauro Goidanich Sara, Scienza e tecnologia dei materiali Iarossi Maria Pompeiana, Disegno Loi Mariacristina, Storia dell’architettura Lombardini Nora, Restauro Lorenzi Angelo, Composizione architettonica e urbana Manfredini Manfredo, Architettura degli interni e allestimento Meriggi Maurizio, Composizione architettonica e urbana Milani Gabriele, Scienza delle costruzioni Monica Luca, Composizione architettonica e urbana Montedoro Laura, Urbanistica Pallini Cristina, Composizione architettonica e urbana Papi Daniele Giovanni, Disegno Petrini Lorenza, Scienza delle costruzioni Porta Sergio, Urbanistica Protasoni Sara, Architettura del paesaggio Secchi Marialessandra, Urbanistica Tedeschi Cristina, Restauro Ugolini Michele, Architettura degli interni e allestimento Professori collocati a riposo 1. Baffa Matilde, Composizione architettonica e urbana 2. Bottero Bianca, Tecnologia dell’architettura 3. Bottero Maria, Tecnologia dell’architettura 4. Canella Guido, Composizione architettonica e urbana 5. Dezzi Bardeschi Marco, Restauro 6. Grassi Giorgio, Composizione architettonica e urbana (dal 1.11.09) 7. Migliacci Antonio, Tecnica delle costruzioni 8. Patetta Luciano, Storia dell’architrettura 9. Pellegrini Cesare, Composizione architettonica e urbana 10. STRUTTURE Strutture a supporto della didattica Attrezzature informatiche,Laboratori di servizio La Biblioteca Didattica di Architettura Durando, BDAD, é stata aperta al pubblico nel settembre 1997. Volta a costituire un fondo sufficientemente ampio, tale da coprire le aree d’interesse di studenti docenti e ricercatori, essa possiede i testi indicati nelle bibliografie dei programmi d’insegnamento ufficiali ed i testi che consentono l’approfondimento dei contenuti disciplinari legati alle problematiche del progetto in architettura e che documentano l’avanzamento della cultura progettuale in ambito italiano e straniero. Nel settore reference si possono consultare liberamente le principali enciclopedie, dizionari, codici ed annuari, trattati storici, testi normativi. Sono disponibili per la consultazione a scaffale aperto le oltre 160 riviste per le quali la biblioteca ha in corso un abbonamento a partire dal 1997. E-mail: [email protected] Orario della Biblioteca: 9,00 - 19,30 da lunedì a venerdì La Facoltà di Architettura Civile utilizza, oltre alle aule per la didattica di Corsi e Laboratori: - Aule informatizzate che si trovano in via Durando 10, 38 e in via La Masa 34; - Laboratorio Linguistico; - Laboratorio di Informatica del Dipartimento di Progettazione dell’Architettura in via Durando 10 che fornisce supporto informatico alle attività di ricerca e didattiche per: elaborazione di carte tematiche urbane relazionate a base dati di fonte archivistica e storica; restituzione grafica in scala di rilievi fotogrammetrici; rilievi urbanistici per l’elaborazione di Piani di intervento ed attuativi; analisi comparativa di schemi tipologici ed architettonici; acquisizione, redazione e produzione di impaginati testuali, grafici e fotografici per la produzione di mostre ed ipertesti e per l’editoria digitale. Insieme al Laboratorio di Informatica presso la sede della Facoltà operano le seguenti strutture del Dipartimento di Progettazione dell’Architettura, che oltre a garantire un supporto alla ricerca e svolgere attività conto terzi, offrono un sostegno di attrezzature e competenze strumentali e culturali allo svolgimento della didattica: - Laboratorio di modellistica: imposta e realizza modelli architettonici alle varie scale, da quella territoriale e urbana a quella edilizia, degli interni e degli oggetti d’uso, impiegando molteplici tecniche esecutive, materiali e finiture, rapportate ai diversi utilizzi possibili dei modelli, che vanno dalla verifica dei progetti ancora in fase di studio alla presentazione finale delle architetture progettate oppure alla costruzione in scala di opere esistenti; - Laboratorio di macrourbanistica, mobilità, disegno urbano: appronta attendibili scenari di trasformazione macroeconomica e macrourbanistica attraverso strumentazioni ed elaborazioni statistiche e cartografiche nonché simulazioni e proporzionamenti evolutivi del sistema dei trasporti. Affronta inoltre temi di progetto complessivo con quantificazioni di progetto d’attività e ridisegno urbano; - Laboratorio di diagnostica per la conservazione e il riuso del costruito: si occupa del rilevamento del degrado e della diagnostica per il progetto di conservazione, gestione e riuso del costruito. In particolare cura lo studio della consistenza metrica, statica, materica degli edifici, l’individuazione delle patologie di degrado e delle relative cause e la restituzione grafica più adeguata per procedere al successivo progetto di conservazione. Inoltre nella sede di via Durando 38/A offre un servizio di consultazione l’Archivio Piero Bottoni, la più importante raccolta documentale del Politecnico di Milano, dotata di oltre 90.000 reperti (disegni, manifesti, modelli, mobili, oggetti, fotografie, libri, periodici, opuscoli, etc.) relativi all’attività di Piero Bottoni, figura di primo piano della cultura architettonica e urbanistica italiana del Novecento, nonché di altri importanti architetti fra cui Le Corbusier e Terragni. http://bottoni.dpa.polimi.it/index800x600.html La Facoltà ha pubblicato, oltre alla annuale “Guida dello Studente”, che contiene un quadro completo degli insegnamenti e dei servizi offerti, il libro “La formazione di una Scuola di Architettura”, che riporta alcuni documenti significativi della vita della Facoltà e i curricula di tutti i docenti. Presso la Facoltà è attivo un Centro Stampa che cura la pubblicazione e la vendita delle dispense. Lezioni e pubblicazioni dei docenti sono consultabili anche presso le pagine web dell’Ateneo all’indirizzo: www.arch2.polimi.it 11. CONTESTO INTERNAZIONALE 12. INTERNAZIONALIZZAZIONE Nell’ambito dei programmi di scambio internazionale (U.E. ed extra U.E.), lo studente può trascorrere un periodo di studio all’estero, che di regola è della durata di un semestre secondo le seguenti modalità: - di durata annuale se svolto nel corso del 2° anno della L; - nel corso del primo semestre 3° anno. Gli studenti selezionati devono concordare con il promotore di mobilità un piano di studi, equipollente con gli insegnamenti della Università straniera presso cui si recheranno, sino a un totale massimo di 80 CFU. Entro questo limite lo studente potrà reiterare le esperienze di studio all’estero, ma solo con programmi di scambio internazionale all’esterno della UE. Il docente tutore promotore del progetto di scambio sottoporrà poi al Consiglio di Facoltà, per il riconoscimento, i crediti e le relative equipollenze di Corsi e Laboratori superati dallo studente all’estero positivamente con esame. LIFE LEARNING PROGRAMME (LLP) / ERASMUS – MOBILITA’ STUDENTI PER STUDIO Il Programma LLP, promosso dall’Unione Europea, consente agli studenti europei iscritti alle università europee che fanno parte di una rete di partnerariato, di seguire corsi di studio presso le sedi straniere, con garanzia del riconoscimento dei corsi e degli esami sostenuti. Questo programma si pone come scopo principale di offrire agli studenti europei la possibilità di studiare e vivere all’estero, inserendosi nella vita quotidiana del Paese ospite, comprendendone usi e costumi. Il programma LLP permette agli studenti di confrontarsi non solo con culture differenti ma anche con diverse tradizioni e metodi didattici e progettuali. Possono partecipare anche gli studenti non facenti parte dell’Unione Europea, purché residenti in Italia da almeno 5 anni. Le università presso cui gli studenti potranno svolgere un periodo di scambio Eramus sono quelle previste dagli accordi Istituzionali che la Facoltà di Architettura Civile ha attuato con ogni singola sede partner. Nel bando LLP delle destinazioni sono indicati i promotori di mobilità, professori che hanno creato lo scambio e che si occupano di coordinare le attività di scambio tra il nostro Ateneo e l’università estera. Il docente “coordinatore” è invece colui al quale lo studente dovrà fare riferimento per la definizione del suo curriculum studio per il periodo di studio che passerà all’estero. Al lato della conferma ufficiale da parte dell’Unione Europea relativamente alla nostra proposta di mobilità studenti , ogni anno, a fine febbraio, la Facoltà di Architettura Civile inizia la procedura di selezione allo scopo di stilare una graduatoria di studenti ritenuti idonei ad uno scambio con gli Atenei europei. Lo scambio sviene finalizzato con l’accettazione da parte dello studente della sede assegnatagli e la conferma di accettazione da parte della sede partner, previo controllo del profilo e della modulistica degli studenti inviata dallo STUDESK4 entro le scadenze stabilite. LIFE LEARNING PROGRAMME (LLP) / ERASMUS – MOBILITA’ STUDENTI PER TIROCINI Il Programma Settoriale Erasmus permette agli studenti degli Istituti di istruzione superiore titolari di “EUC estesa“ di accedere a tirocini presso imprese, centri di formazione e di ricerca (escluse istituzioni europee o organizzazioni che gestiscono programmi europei) presenti in uno dei Paesi partecipanti al Programma. Lo studente, che può ricevere per il periodo di tirocinio un contributo comunitario ad hoc, ha l’opportunità di acquisire competenze specifiche ed una migliore comprensione della cultura socioeconomica del Paese ospitante, con il supporto di corsi di preparazione o di aggiornamento nella lingua del Paese di accoglienza (o nella lingua di lavoro), con il fine ultimo di favorire la mobilità di giovani lavoratori in tutta Europa. Prima della partenza ogni studente deve essere in possesso di un programma di lavoro (Training Agreement) sottoscritto dal beneficiario, dall’Istituto di istruzione superiore di appartenenza e dall’organismo di accoglienza. Il periodo del tirocinio deve essere coperto da un contratto (Placement Contract) sottoscritto dal beneficiario e dall’Istituto di istruzione superiore o consorzio di partenza. Per gli studenti disabili sono previsti contributi specifici. Inoltre gli studenti diretti verso uno di quei Paesi la cui lingua e meno diffusa ed insegnata, hanno la possibilità di partecipare ai corsi intensivi per la preparazione linguistica (EILC – Erasmus Intensive Language Courses), propedeutici al successivo periodo di mobilità Erasmus. Gli studenti interessati devono presentare la candidatura presso l’Ufficio Studesk Progetti Internazionali entro la scadenza prefissata negli specifici bandi. Tutte le informazioni ed i programmi riguardanti le Relazioni Internazionali si potranno richiedere a: STUDESK4 Via Durando 10 - 20158 Milano Tel: 02.2399.5721 - Fax: 02.2399.5675 E-mail: [email protected] orario di apertura: lunedì-martedì-giovedì, 10.00-12.30; mercoledì e venerdì su appuntamento Presidenza Facoltà di Architettura Civile - arch. Marco Grassi Via Durando 10 - 20158 Milano Tel: 02.2399.7140 - Fax: 02.2399.7135 E-mail: [email protected] orario di apertura: dal martedì al giovedì, 10.00-12.30 / 14:30-16:30 venerdì, 10.00-12.30. www.arch2.polimi.it al link “strutture”. Il docente responsabile per la Facoltà di Architettura Civile è il prof. Maurizio Meriggi. UNIVERSITÀ PARTNER, NAZIONE E PROMOTORE Technische Universität Graz Austria M. Manfredini Technische Universität Wien Austria M. Manfredini Fachhoschule Salzburg Austria M. Manfredini University of Applied Sciences (Fachhochschule) Regensburg Austria M. Meriggi Institute Supérior d’Architecture Intercommunal Site de Bruxelles - Liege - Mons Belgium M. Meriggi Czech Technical University in Prague Czech Republic M. Meriggi Copenhagen Polytechnic Denmark M. Manfredini Manchester Metropolitan University United Kingdom A. Del Bo Ecole National Superior d’Architecture de Lyon France M. G. Folli Ecole National Superior d’Architecture de Normandie France M. G. Folli Ecole d’Architecture et de Paysage de Bordeaux France M. Secchi EIVP. Ecole du Génie Urbani, Paris France M. G. Folli Ecole National Superior d’Architecture Paris – La Villette France M. G. Folli Institut National Polytechnique de Lorraine – E. A. de Nancy France M. Secchi Fachhoschule Aachen Germany M. Manfredini Fachhoschule Regensburg Germany M. Manfredini Technische Fachhoschule Berlin Germany M. Manfredini Technische Universität Berlin Germany M. Manfredini Technische Universität München Germany M. Manfredini Universität der Künste Berlin Germany M. Manfredini Universität Stüttgart Germany M. Manfredini Ethnicon Metsovian Polytechnion Athens Greece A. Torricelli Ethnicon Metsovian Polytechnion Athens Greece C. A. Castiglioni Panepistimio Thessalias, Volos Greece D. Vitale Technical University of Budapest Hungary M. Meriggi Dublin Institute of Technology Irland A. Del Bo Universita Ta Malta Malta L. M. Fabris Politechnika Krakowska, Cracovia Poland M. Manfredini Wydzial Architectury Politechniki Gdanskiej, Danzica Poland M. Meriggi Instituto da Artes Visuais Design and Marketing Lisboa Portugal L. Spagnoli Universidade de Coimbra Portugal G. Celada Universidade do Porto Portugal D. Vitale Universidade Moderna de Setubal – School of Architecture Portugal M. Manfredini Unversidade de Evora Portugal C. Molina Unversidade Luisada, Lisbona Portugal A. Del Bo Unversidade Técnica de Lisboa – School of Architecture Portugal G. Celada Unversidade Técnica de Lisboa – School of Civil Engineering Portugal C. A. Castiglioni Unversidade Luisofona do Porto Portugal M. Manfredini Technical University of Kosice Slovak M. Meriggi University of Ljubljana Slovenia M. Fosso Universidad Cardenal Herrera, Valencia Spain L. Spagnoli Universidad Catolica San Antonio de Murcia Spain L. Spagnoli Universidad de Alicante Spain L. Spagnoli Universidad de Granada – E.T.S.A. Spain M.P. Iarossi Universidad de Granada – E.U.A.T. Spain M.P. Iarossi Universidad de La Laguna, Tenerife Spain M. Manfredini Universidad del Pais Vasco – E.T.S.A. Bilbao Spain A. Del Bo Universidad San Pablo Ceu, Madrid Spain M. G. Folli Universidad Politécnica de Madrid Spain S. O. Pierini Universidad Camilo José Cela, Madird Spain D. Vitale Universitat Internacional de Catalunya – E.T.S.A. Spain G. Ottolini Universitat Politécnica de Catalunya – E.T.S.A. Barcellona Spain M. Fosso Universitat Politécnica de Catalunya – E.T.S.A. del Valles Spain A. Monestiroli Universitat Politècnica de Valencia – E.U.I.T.I. Spain L. Spagnoli Chalmers Teckniska Hogskola, Goeteborg Sweden M. Manfredini Universidad de Belgrano, Buenos Aires (double degree) Argentina M.P. Iarossi University of New South Wales, Sydney Australia M. Manfredini University of Western Austraia, Perth Australia E. Battisti Universidade do Estado do Parà, Belem Brasil M. Manfredini Universidade Anhembi Morumbi, São Paulo Brasil H. Pessoa Universidade de São Paulo Brasil D. Vitale Universidade Presbiteriana Mackenzie de São Paulo Brasil E. Bordogna Universidade Federal do Rio de Janeiro Brasil H. Pessoa McGill University, Montreal Canada M. Secchi Universidad del Desarollo, Santiago del Cile Chile E. Bordogna Universidad de Chile, Santiago del Cile Chile M.P. Iarossi Tokyo Institute of Technology Japan M. Secchi Monterrey Tech (ITESM), Monterrey Mexico M.P. Iarossi The Hong Kong Polytechnic University, China E. Costa 13. DATI QUANTITATIVI Gli studenti immatricolati nell’a.a 2006/07 sono stati pari a 282, i laureati (a.a 2006/07) entro 1 anno dal termine degli studi sono il 64% degli studenti in ingresso, il 68% dei laureati ha dichiarato che si riscriverebbe al medesimo corso, l’86% dei laureati prosegue gli studi al Politecnico di Milano, il 64% dei laureati ha trovato un lavoro continuativo. 14. ALTRE INFORMAZIONI .- Iscrizioni – Piani di studio Lo studente che si iscrive al 1° anno deve presentare il proprio piano di studi dal 14 al 21 settembre 2009, al secondo anno dal 7 al 13 ottobre esprimendo 4 opzioni, che verranno tenute in considerazione per l’allocazione dell’allievo. La mancata presentazione delle opzioni darà origine ad una allocazione d’ufficio dell’allievo in una sezione. L’allocazione nel Laboratorio di Progettazione dell’Architettura colloca automaticamente lo studente all’interno di una delle sovrasezioni di Corsi Monodisciplinari e Integrati e nell’eventuale secondo Laboratorio che lo studente indicherà come scelta di composizione del proprio piano di studio. La mancata presentazione del piano nei tempi stabiliti darà origine ad una allocazione d’ufficio dello studente. – Presentazione dei piani di studio Lo studente è tenuto ogni anno, sotto la propria responsabilità e nei termini e modi stabiliti a pena di mora per la mancata osservazione delle scadenze, alla presentazione di un ‘piano degli studi’, utilizzando le postazioni Poliself o Webpoliself. Il piano presentato dall’allievo è assunto dalla Facoltà come documento probante a tutti gli effetti e la sua presentazione attesta altresì che lo studente si è assunto la responsabilità della conformità delle scelte effettuate alle norme previste ed a tutti gli ordinamenti vigenti compresi il Regolamento generale di Facoltà, il Regolamento didattico e il Manifesto del Corso di Studio prescelto. Se lo studente intende iscriversi ad un numero di crediti superiore a 60 è tenuto ad iscriversi ai 60 crediti dell’anno di corso cui è immatricolato e ad un massimo di 20 crediti, scegliendo questi ultimi soltanto nell’ambito dei Corsi Monodisciplinari o Integrati degli anni successivi che non richiedano obbligo di frequenza. uGli allievi potranno iscriversi a non più di 2 Laboratori per ogni anno accademico. La frequenza ai laboratori è obbligatoria. - Sezioni L’offerta formativa del corso di studio in Scienze dell’architettura è articolata in 2 ‘sovrasezioni di Corso’ (A1 e A2) All’interno delle sezioni i docenti delle differenti discipline si coordinano al fine di garantire la complementarietà dei programmi e delle attività didattiche. - Criteri di allocazione nei laboratori e nei corsi L’allocazione dell’allievo nella sezione viene definita sulla base di criteri di merito e di un’equa distribuzione degli studenti nei diversi Laboratori, il cui numero è fissato in 50 con un margine di variazione del 10% per i Laboratori del 1° e del 2° anno di corso, 40 per i Laboratori del 3°. I criteri di merito, per gli allievi del 1° anno di corso, si riferiscono alla posizione in graduatoria del test di ammissione. Per gli allievi degli anni successivi verrà considerata la media dei voti e dei crediti acquisiti e registrati in carriera al 30 settembre dell’anno accademico precedente a quello per il quale si presenta il Piano. - Insegnamenti in soprannumero Gli studenti possono inserire nel loro piano di studi alcuni insegnamenti in soprannumero (al massimo per un numero complessivo di 30 CFU) tra quelli indicati nella offerta formativa della Facoltà di Architettura Civile. Tali insegnamenti sono da considerarsi comunque in aggiunta a quelli obbligatori che compongono i 60 CFU di ciascun anno di corso. L’inserimento di insegnamenti in soprannumero è subordinato al rispetto dei vincoli di precedenza e la somma dei crediti massimi effettivi, per ogni iscrizione annuale, rimane fissata comunque a 80 CFU. Questi insegnamenti non entrano nel computo dei crediti e non contribuiscono alla media ai fini della ammissione della prova finale e del conseguimento del titolo. Potranno eventualmente costituire titolo ai fini del proseguimento degli studi al secondo livello. - Riconoscimento crediti aggiuntivi Il Consiglio di Corso di Laurea stabilisce, per crediti acquisiti al di fuori dell’ambito universitario e al fine del conseguimento del titolo di studio, quali crediti possono essere attribuiti in considerazione di competenze e saperi acquisiti al di fuori dell’ambito universitario ed elabora una proposta motivata al Consiglio di Facoltà per il riconoscimento di crediti aggiuntivi nella carriera dello studente. Gli allievi dovranno sottoporre, preventivamente alla partecipazione a seminari e workshop di loro interesse, la necessaria documentazione per l’approvazione da parte di una apposita commissione di Facoltà. A seminario concluso, se precedentemente approvato, verranno convalidati i Crediti formativi, in numero massimo di 4, con corsi opzionali di settore scientifico disciplinare uguale o affine previa consegna degli elaborati prodotti. -Iscrizione agli esami e calendario delle sessioni. Gli studenti possono partecipare agli appelli d’esame solo se si sono iscritti, almeno 5 giorni prima della data d’esame, attraverso le postazioni Poliself o Webpoliself. La mancata iscrizione comporta l’assoluta impossibilità di sostenere l’esame e di registrarlo in carriera. Per ogni insegnamento sono previste tre sessioni d’esame che orientativamente si terranno: - in febbraio, luglio, settembre per corsi del 1° semestre; - in luglio, settembre, febbraio per corsi del 2° semestre; - in luglio, settembre, febbraio per i corsi annuali; - in luglio, settembre, ottobre per i laboratori. La sessione di esame di febbraio, prevista anche per i Laboratori, non consente però di assolvere le precedenze di esame all’atto della presentazione del Piano degli studi.