FACOLTÀ DI ARCHITETTURA CIVILE
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELL’ARCHITETTURA
1.
INFORMAZIONI GENERALI
Nome.Scienze dell’Architettura
ID – Codice.1107
Classe di Laurea. L17
Facoltà.Architettura Civile
Livello Laurea
Primo A.A. di attivazione. 2009-10
Durata minima del corso.3
Anni di corso attivati. 2
Lingua/e ufficiali Italiano, Inglese
Sede del Corso.Bovisa
Preside di facoltà. Prof. Angelo Torricelli
Presidente CCS Prof. Rosaldo Bonicalzi
Segreteria didattica /COS
Via Durando 10
20158 Milano
02/23997141
[email protected]
www.arch2.polimi.it
2.
PRESENTAZIONE GENERALE DEL CORSO DI STUDI
Il Corso di studio in Scienze dell’Architettura ha come obiettivo una
formazione basata sulla conoscenza dell’architettura nei suoi aspetti storici,
logico-formali, estetici, costruttivi, tecnologici e di rappresentazione.
Il progetto di architettura, inteso nei suoi aspetti sia teorici che operativi, si
riferisce a diversi ambiti e scale di applicazione: la città, il paesaggio, l’edificio,
l’ambiente costruito, gli interni.
Il Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura propone una figura di laureato
capace di rispondere in modo adeguato alla crescente complessità dei problemi
connessi alla progettazione dell’architettura e ai nuovi compiti e responsabilità
richiesti dal mondo professionale. Ha come obiettivo una figura professionale
in grado di collaborare alle attività di progettazione con padronanza delle
singole tecniche; si propone pertanto di fornire una preparazione critica e
intellettuale complessiva ed insieme competenze tecniche definite.
3.
3.1
OBIETTIVI FORMATIVI
The Bachelor of Science in Architecture requires a full time attendance and
involves classroom and laboratory activities.
As specified in the didactic regulations, 180 ECTS credits are required to
obtain the degree (first level). More specifically, for the basic courses
(Mathematics, History of architecture, Basic drawing, Basic drawing with
applied computer science and Energy systems for indoor comfort) 52 credits;
90 credits are required for Architectural design, Restoration, Urbanism,
Technological culture of Architecture, Structural mechanics, Constructive
systems, Valuation; for other electives activities 20 credits; 22 credits are
required for professional practice, final work and optional courses.
3.2
4.
4.1
Il laureato in Scienze dell’Architettura deve:
- conoscere adeguatamente la storia dell’architettura, gli strumenti e le forme
della rappresentazione, gli aspetti metodologico-operativi della matematica e
delle altre scienze di base ed essere capace di utilizzare tali conoscenze per
interpretare e descrivere problemi dell’architettura;
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi relativi agli
ambiti disciplinari caratterizzanti il corso di studio ed essere in grado di
identificare, formulare e risolvere i problemi dell’architettura utilizzando
metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- conoscere adeguatamente gli aspetti riguardanti la fattibilità tecnica ed
economica, il calcolo dei costi e il processo di produzione e di realizzazione dei
manufatti edilizi;
- essere in grado di utilizzare le tecniche e gli strumenti della progettazione dei
manufatti edilizi.
SCHEMA DEL CORSO DI STUDIO E SUCCESSIVI LIVELLI DI
FORMAZIONE
Il Corso, nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti della classe, forma
una figura di laureato capace di rispondere in modo adeguato alla crescente
complessità dei problemi connessi alla progettazione dell’architettura e ai nuovi
compiti e responsabilità richiesti dal mondo professionale. Ha come obiettivo
specifico la formazione di una figura professionale basata sulla conoscenza
dell’architettura nei suoi aspetti storici, logico-formali, estetici, costruttivi,
tecnologici e di rappresentazione, in grado di collaborare alle attività di
progettazione con padronanza delle singole tecniche. Il corso si propone di
fornire una formazione progettuale complessiva in cui il Progetto di
Architettura, inteso nei suoi aspetti sia teorici che operativi, si riferisce ai
diversi ambiti e scale di applicazione: la città, il paesaggio, l’edificio,
l’ambiente costruito, gli interni.
Il percorso formativo, caratterizzato dalla centralità dell’esperienza progettuale,
è mirato all’approfondimento della sintesi tra le discipline che concorrono alla
costruzione del progetto, con particolare riferimento alla coniugazione delle
diverse scale di applicazione. L’iter degli studi prevede un massimo impegno
dello studente nell’esperienza di progetto, con 90 CFU formativi (su 180
complessivi) riservati a Laboratori di Progettazione dell’Architettura (che
prevedono l'integrazione delle seguenti discipline: Composizione
architettonica, Strutture, Disegno, Tecnologia) e a Laboratori rivolti al progetto
di Architettura degli Interni, di Restauro e di Urbanistica. Questi ultimi sono
articolati e svolti con l’intento di introdurre lo studente allo studio dei
particolari ambiti del progetto che costituiscono i percorsi mirati della Laurea
Magistrale in Architettura della Facoltà di Architettura Civile. La scelta è,
dunque, di articolare le attività formative in due principali momenti tra loro ben
correlati: al centro le attività dei Laboratori di progettazione e comunque di
ricerca operativa; di fronte lo studio delle discipline dell’architettura, nei loro
aspetti umanistici, artistici e tecnico-scientifici, e di quelle che ne possono
integrare positivamente e arricchire gli ambiti di conoscenza. Nei Laboratori
tutte le discipline compresenti portano il loro punto di vista sul progetto,
ridiscutendo i propri contenuti didattici e culturali. In definitiva si richiede alle
discipline di recuperare entro il processo formativo tutti gli strumenti e le
culture del progetto.
Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del
titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Il processo di formazione del corso di studio si articola attorno all'esperienza
centrale dei Laboratori di Progettazione che affrontano, a partire dal primo
anno di corso, la questione del progetto di Architettura nella sua complessità e
multidisciplinarietà. All’interno dei Laboratori, l’allievo acquisisce conoscenze
e capacità di comprensione che consentono di prendere consapevolezza del
lavoro sperimentale attraverso quelle pratiche che insegnano a osservare e a
connettere per sviluppare il confronto -quindi l’interpretazione e la diagnosifuori da modelli precostituiti.
Per il raggiungimento di tale obiettivo vengono coinvolte sia le attività
formative di base sia quelle caratterizzanti, organizzate all'interno dei
Laboratori multisciplinari (Composizione architettonica, Tecnologia
dell'architettura, Strutture, Impianti, Restauro, Urbanistica, Rilievo e
Rappresentazione) o in Corsi (discipline storiche, matematiche, fisiche ed
estimative) che, attraverso la fondazione delle basi teoriche, contribuiscono alla
formazione del Progetto di architettura nella sua complessità.
Le modalità didattiche con cui questi obiettivi formativi vengono perseguiti
sono strettamente collegate all'aspetto che caratterizza il percorso didattico che
è la centralità del Progetto di architettura intorno al quale ruota l'intero processo
di conoscenza; strumenti didattici fondamentali in tal senso sono (accanto a
lezioni-esercitazioni nei corsi e lezioni-revisioni di progetto nei Laboratori)
attività didattiche di integrazione dei saperi quali seminari didattici di
collegamento e confronto tra i corsi e tra corsi e laboratori e le mostre dei
progetti elaborati dagli studenti nei Laboratori anno per anno. Il confronto
sopra descritto, che sistematizza quanto appreso anno per anno, favorisce lo
sviluppo delle conoscenze e delle capacità di comprensione da parte
dell'allievo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge
and understanding)
La struttura dei Laboratori progettuali, in cui tutte le discipline compresenti
portano il loro punto di vista, ridiscutendo i propri contenuti didattici e
culturali, consente di recuperare, entro il processo formativo, tutti gli strumenti
e le culture del progetto di Architettura. Gli allievi acquisiscono dunque la
capacità di applicare conoscenze e modalità di comprensione apprese
(conoscenza dell’architettura nei suoi aspetti storici, logico-formali, estetici,
costruttivi, tecnologici e di rappresentazione), al fine di collaborare alle attività
di progettazione con padronanza degli strumenti teorici e delle singole tecniche.
Modalità e strumenti didattici organizzati al fine di garantire tali capacità del
laureato sono le esercitazioni nei corsi, le revisioni di progetto nei laboratori, le
modalità di integrazione dei saperi quali i seminari e le mostre organizzate
annualmente.
Nell’applicazione delle proprie conoscenze e capacità di comprensione l’allievo
può anche utilizzare positivamente alcuni Laboratori strumentali (di
Informatica, di Modellistica, di Diagnostica per il costruito, di Prove materiali,
di Analisi e modelli morfologici dell'architettura) e gli Archivi storico-tematici.
Queste strutture si configurano sia come luoghi di supporto alla didattica dei
Corsi e dei Laboratori, sia come luoghi di approfondimento di tematiche di
interesse specifico per gli studenti.
Autonomia di giudizio (making judgements)
La struttura didattica dei Laboratori, impostata sul lavoro progettuale e sulla
sua continua critica, vede lo studente attivo nella definizione del progetto come
processo decisionale autonomo.
Gli allievi sono pertanto condotti a sviluppare l'autonomia di giudizio attraverso
i continui confronti sulle scelte progettuali proposte all'interno del loro gruppo
di lavoro, tra i diversi gruppi che trattano lo stesso tema di progetto e con la
docenza. Il laureato avrà dunque sviluppato, con l'esercizio costante sopra
descritto, autonomia di giudizio nel suo campo di studio.
A questi modi della formazione fa riscontro un sistema di valutazione del
livello di apprendimento dello studente, attento allo sviluppo delle capacità di
autovalutazione e autonomia di giudizio:
-per quanto riguarda i corsi: prove in itinere al fine di valutare l’apprendimento
graduale delle nozioni disciplinari ed esame finale che è sempre costituito da un
colloquio frontale con i docenti del corso in cui lo studente è chiamato a
dimostrare le sue capacità di sintesi delle conoscenze acquisite.
-per quanto riguarda i Laboratori: revisioni di progetto con lo scopo di valutare
il livello di maturità acquisito nella comprensione del tema progettuale e di
verificare la capacità di costruire progressivamente il progetto, tenendo conto
dei punti di vista delle diverse discipline al livello di conoscenza acquisito;
presentazione del progetto allo stato finale di elaborazione tramite adeguati
modi di comunicazione e di rappresentazione grafica; discussione sugli esiti del
progetto che lo studente è chiamato a sostenere individualmente in un colloquio
con tutti i docenti del Laboratorio.
Abilità comunicative (communication skills)
L'esercizio della discussione delle scelte di progetto, realizzato attraverso un
confronto continuo all'interno dei Laboratori con gli altri allievi ed i docenti,
nonché tramite mostre e relativi seminari che gli studenti sono chiamati
annualmente a preparare e frequentare, consente di sviluppare ulteriori abilità
comunicative e di rappresentazione grafica, non solo delle soluzioni finali ma
anche del processo decisionale che le ha prodotte.
Tale esercizio, condotto ad ogni anno del percorso triennale, mette in grado il
laureato di saper comunicare le questioni del progetto di architettura sia a
interlocutori specialisti che a non specialisti.
Capacità di apprendimento (learning skills)
I laureati, attraverso l'esercizio al progetto di architettura, inteso nei diversi
ambiti e scale di applicazione, attraverso l'approfondimento della sintesi tra le
discipline che concorrono alla sua costruzione, sviluppa capacità di
apprendimento autonome e personali che gli consentono di affrontare con un
elevato grado di autonomia eventuali studi successivi, oltre che poter
concorrere all'attività di progettazione con le competenze tecniche specifiche
definite dal DPR 328/99.
4.2
Accesso ad ulteriori studi
Il Corso di L in Scienze dell’Architettura consente l’ingresso ai Corsi di Laurea
Magistrale; l’ammissione a tali corsi può richiedere l’annullamento di debiti
formativi così come il riconoscimento di crediti già acquisiti che variano a
seconda della Laurea Magistrale scelta.
Il Corso di L in Scienze dell’Architettura consente l’ingresso ai Corsi di
LM/UE della Facoltà di Architettura Civile senza debiti formativi. Consente
inoltre, secondo le disposizioni del DM 270, l’accesso senza debiti formativi a
tutti i Corsi di LM 4 (classe della Laurea Magistrale in Architettura).
Per l’iscrizione alle LM-UE della Facoltà di Architettura Civile è necessario
aver superato la prova di selezione prevista dall’art. 1 della 264/99.
Gli studenti della Facoltà di Architettura Civile che al 30 settembre del loro
secondo anno di iscrizione rispettano i parametri N e V (media del 27 e 100 CFU
per gli studenti immatricolati dall’a.a. 2006-2007; media del 25 e 100 CFU per gli
studenti immatricolati dall’ a.a. 2003-2004 all’a.a. 2005-2006) sono ammessi senza
prova di selezione, purché conseguano la laurea entro quattro anni
dall’immatricolazione e abbiano il livello di conoscenza della lingua straniera
stabilito dall’Ateneo.
Per essere ammesso alla prova di selezione il candidato dovrà perentoriamente
consegnare presso la Segreteria Didattica della Facoltà di Architettura Civile
entro i termini comunicati mediante avviso un portfolio che raccolga:
-il curriculum del candidato,
-tutti i progetti eseguiti nel corso degli studi svolti,
-le eventuali esperienze formative condotte all’esterno,
-un breve scritto (2000 battute) che illustri le motivazioni e gli obiettivi che il
candidato intende perseguire nel Corso di Laurea Magistrale.
Il curriculum di ogni candidato è valutato sino ad un massimo di 150 punti, dove
110 è il punteggio massimo attribuito complessivamente all’insieme del voto di
laurea e della media dei voti. Per coloro che al momento della preiscrizione non
avessero ancora conseguito la Laurea, questa valutazione farà riferimento alla
media pesata dei voti ottenuti su un numero minimo di 148 CFU.
Il punteggio massimo attribuito al portfolio consegnato è pari 40 punti.
I candidati che non avranno raggiunto un punteggio complessivo (somma del voto
di laurea e della valutazione del portfolio) maggiore o uguale a 115 per i laureati
(maggiore o uguale a 107 per i laureandi) non saranno ammessi al corso di Laurea
Magistrale.
Sulla base della prova di selezione verrà stilata una graduatoria dei candidati che
scorrerà sino alla copertura dei posti disponibili. I risultati della prova di
ammissione saranno disponibili nella pagina personale degli aspiranti allievi.
Nella finestra di ammissione di marzo si potranno immatricolare, secondo
graduatoria, un numeri di allievi pari ai posti non occupati a settembre.
Dopo il conseguimento della Laurea in Scienze dell’Architettura è inoltre
possibile accedere ai Corsi di Master universitario di 1° livello attivati presso la
Facoltà di Architettura Civile o in altri Atenei.
5.
5.1
SBOCCHI PROFESSIONALI E MERCATO DEL LAVORO
Status professionale conferito dal titolo.
La recente normativa (secondo il DPR 328/2001) ha ampliato le figure che
fanno parte dell’Ordine degli Architetti comprendendo oltre agli architetti
anche i paesaggisti, i pianificatori ed i conservatori.
La legge, inoltre, ha distinto l’Albo in due sezioni, denominate A e B, la
sezione A riservata alle LM e la sezione B riservata alle L (solo in architettura
e pianificazione).
Agli iscritti nella sezione B spetta il titolo di Architetto iunior.
Per l’iscrizione agli Albi professionali in qualità di Architetto iunior è previsto
dall’ordinamento il superamento di un Esame di Stato da svolgersi al termine
degli studi rispettivamente dopo il conseguimento della Laurea.
L’Esame di Stato prevede una prova pratica consistente in un progetto, due
prove scritte ed una prova orale. La Commissione è presieduta da un professore
universitario di nomina ministeriale ed è formata da professionisti, funzionari
pubblici e professori universitari indicati dagli ordini professionali e scelti dal
Ministero.
È allo studio la possibilità, per entrambe le sezioni A e B dell’Albo degli
Architetti, di sostituire la prova pratica di tale esame con periodi certificati di
tirocinio professionale da svolgersi anche durante il corso degli studi, qualora
lo studente abbia superato tutti gli esami.
5.2
Ruoli e sbocchi occupazionali.
Compito del laureato in Scienze dell'Architettura è quello di concorrere
all'attività di progettazione nei campi propri dell'architettura svolgendo i
compiti previsti dal DPR 328/01. Le competenze specifiche riguardano le
attività connesse con la progettazione architettonica e urbanistica nei diversi
ambiti e alle diverse scale di applicazione.
Sbocchi professionali dell’attività del laureato sono costituiti da istituzioni ed
enti pubblici e privati operanti nei campi della costruzione e trasformazione
della città e del territorio; enti istituzionali, aziende pubbliche e private, studi
professionali, società di progettazione.
The bachelor of Science in Architecture (3 years) enables the graduate to
contribute and cooperate to architectural projects within the terms defined by
the D.P.R. 328/01, which introduced the role of the "Junior Architect". The
graduate will be employed by public or private institutions and bodies working
on city and territory construction and transformation (institutions, public or
private bodies and firms).
6.
6.1
ISCRIZIONE AL CORSO DI STUDIO
Requisiti di Ammissione
Il corso di Laurea in Scienze dell'Architettura è a numero programmato in base
all'art. 1 della legge 264/99.
Per essere ammessi al corso di Laurea in Scienze dell'architettura occorre
essere in possesso dei titoli di studio previsti dalle vigenti disposizioni di legge.
È richiesto altresì il possesso di un'adeguata preparazione iniziale e della
conoscenza della lingua inglese accertato sulla base delle conoscenze ritenute
indispensabili. Qualora la verifica del possesso di tale preparazione non risulti
positiva vengono indicati agli studenti specifici obblighi formativi aggiuntivi,
da soddisfare prima di poter accedere alla frequenza degli insegnamenti offerti
negli anni successivi al primo.
E’ prevista una prova di ammissione obbligatoria che avrà luogo nei primi
giorni del mese di settembre 2009, in via Durando 10, presso la Facoltà.
The Bachelor of Science in Architectural applies selective entry: 300 enrolled
in the first year.
The conditions for the admittance are:
- to have an adequate educational qualification in accordance with the
regulations in force;
- to pass an entrance test that will be held in the month of September 2008 at
the Faculty of Civil Architecture.
Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso.
6.2
Link automatico al sito Test di ingresso
6.3
Scadenze per l’ammissione/iscrizione.
Numero di posti disponibili: 300
Attività di tutorato
6.4
Le attività di tutorato sono articolate nei seguenti servizi:
-informazioni sui corsi di Laurea e di Laurea Magistrale per allievi dell’ultimo
anno delle Scuole Medie Superiori, per le matricole e per gli studenti degli anni
successivi al primo;
- orientamento didattico per le matricole e per gli studenti degli anni successivi
(ogni anno la Facoltà di Architettura Civile promuove, attraverso un bando, la
collaborazione degli studenti alle attività di tutorato);
-incontri di sostegno didattico tenuti da docenti (ogni anno la Facoltà promuove
la selezione di docenti tutori per facilitare le scelte di inserimento e di
apprendimento degli studenti);
-progetto formativo delle attività di tirocinio e verifica della attività svolta dagli
studenti.
Link automatico al sito Orientamento
7.
CONTENUTI DEL CORSO DI STUDIO
Manifesto degli studi del Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura (secondo D.M. 270)
1° anno
Laboratorio di Progettazione dell’Architettura 1 (18 cfu)
Integrato tra le discipline: Composizione architettonica, Fondamenti di Statica nell’architettura,
Cultura tecnologica dell’architettura, Disegno
Laboratorio di Progettazione dell’Architettura degli Interni (12 cfu)
Integrato tra le discipline: Architettura degli interni, Fondamenti di Architettura degli Interni,
Fondamenti di disegno automatico
7.1
Corsi Monografici o Integrati
Matematica I: Algebra e geometria (4 cfu)
Analisi della città e del territorio (4 cfu)
Fondamenti di Conservazione dell’edilizia storica (4 cfu)
Analisi della Morfologia urbana e delle tipologie edilizie (4 cfu)
Storia dell’Architettura con Storia dell’arte (8 cfu)
Fondamenti di tecnologia con Scienza e tecnologia dei materiali (6 cfu)
2° anno
Laboratorio di Progettazione dell’Architettura 2 (18 cfu)
Integrato tra le discipline: Composizione architettonica, Teoria e progetto di costruzioni e
strutture, Tecnologia dell’architettura, Rilievo dell’architettura
Laboratorio di Restauro (12 cfu)
Integrato tra le discipline: Restauro architettonico, Topografia e Rilevamento, Rilievo dei
monumenti
Corsi Monografici o Integrati
Meccanica delle strutture (4 cfu)
Fisica tecnica e Impianti (8 cfu)
Matematica II: Elementi di analisi (4 cfu)
Fondamenti di Urbanistica con Diritto urbanistico (6 cfu)
Storia dell’Architettura contemporanea (8 cfu)
3° anno
Laboratorio di Progettazione dell’Architettura 3 (18 cfu)
Integrato tra le discipline: Composizione Architettonica, Composizione e progettazione urbana,
Teoria e progetto di costruzioni e strutture, Progettazione di sistemi costruttivi, Rilievo urbano e
ambientale
Laboratorio di Progettazione Urbanistica (12 cfu)
Integrato tra le discipline: Urbanistica, Progettazione urbanistica
Corsi Monografici o Integrati
Storia dell’Architettura moderna (4 cfu)
Estimo (4 cfu)
Attività a scelta dello studente (corsi opzionali, tirocinio) (18 cfu)
Prova finale (4 cfu)
L’Ateneo ha stabilito che un credito formativo universitario (cfu) corrisponde a 25 ore di
lavoro dello studente comprensive della attività didattica frontale e della attività di studio
individuale.
Tipologie delle forme didattiche
Le tipologie delle forme didattiche previste al fine di assicurare la formazione culturale e
professionale degli studenti sono costituite da lezioni, esercitazioni, attività di laboratorio
(informatico, sperimentale e progettuale), seminari, visite di studio, attività di tirocinio.
Fanno parte integrante delle attività didattiche le verifiche di apprendimento, le attività di
Tutorato e di Orientamento.
Nella tabella sottostante sono indicate le caratteristiche delle tipologie didattiche.
Ad ogni tipologia didattica è associato un definito rapporto tra CFU e ore di attività didattica
frontale con i docenti, secondo le indicazioni fornite dal Senato Accademico.
Tipologie delle forme didattiche
Lezioni ex cathedra
Esercitazioni
Laboratori
sperimentali o
informatici
Laboratori di Progetto
Visite
Seminari
Tirocinio
Verifiche di
apprendimento
7.2
In esse lo studente assiste ad una lezione teorica della quale è
chiamato ad elaborare autonomamente i contenuti trattati.
In esse si sviluppano applicazioni che mirano a chiarire i contenuti
delle lezioni; non si aggiungono contenuti rispetto alle lezioni.
Tipicamente le esercitazioni sono associate alle lezioni dello stesso
corso o di altri corsi e non esistono autonomamente. Lo sviluppo
delle applicazioni può essere effettuato dal docente o dall’allievo
con la supervisione del docente.
In cui si svolgono attività assistite che prevedono l’interazione
dell’allievo con strumenti ed apparecchiature sperimentali o
pacchetti sw applicativi.
In cui l’allievo, con l’assistenza di un tutor, elabora un progetto
sotto la guida di più docenti di diverse discipline. Il lavoro viene
seguito dai docenti ed è eventualmente organizzato per gruppi di
studenti.
In cui l’attività dell’allievo si configura come presenza attenta in
un contesto produttivo o di ricerca interno / esterno all’Ateneo.
In cui l’attività si incentra, con la partecipazione attiva dell’allievo,
su un confronto e dibattito tra esperti legato a tematiche inerenti il
Corso di Studi
In cui l’attività dell’allievo si configura come presenza operativa in
un contesto produttivo esterno all’Ateneo. Prevede la definizione
dell’attività da svolgere, un tutor esterno responsabile della guida
dell’allievo ed un tutor accademico che abbia funzione di garanzia
del lavoro dell’allievo rispetto ad utilizzazioni improprie. Il
tirocinio si conclude con una relazione tecnica descrittiva
dell’attività svolta.
In cui si valuta, anche con forme di autovalutazione, il grado di
preparazione degli allievi. Si svolgono alla conclusione dei Corsi e
Laboratori e/o con prove in itinere secondo modalità definite dai
docenti ed approvate dal Consiglio di Corso di Laurea.
Ore di
didattica
frontale
per 1
CFU
Ore di
studio
Per 1
CFU
10
15
15
10
15
10
15-20
10-5
25
25
Precedenze, Vincoli per il piano di studi
Lo studente, oltre alla progressione degli insegnamenti prevista dal
Manifesto degli Studi deve rispettare le seguenti precedenze:
- si consiglia di acquisire i CFU contenuti nel 1° anno di corso prima di
quelli del 2° anno e di anticipare sempre l’acquisizione dei crediti
-
-
-
-
7.3
relativi ai laboratori rispetto a quelli relativi ai corsi e ciò per
ottemperare, più facilmente, alla normativa che prevede la possibilità
di iscrizione ad insegnamenti del 3° anno soltanto per quegli studenti
che abbiano nel piano almeno 40 CFU relativi al 1° anno di corso tra i
quali crediti quelli acquisiti con il superamento dell’esame del
Laboratorio di Progettazione 1.
Lo studente potrà iscriversi al Laboratorio di Progettazione
dell’Architettura 2 soltanto avendo acquisito, con la votazione finale, i
crediti relativi al Laboratorio di Progettazione dell’Architettura 1.
Lo studente potrà iscriversi al Laboratorio di Progettazione
dell’Architettura 3 soltanto avendo acquisito, con la votazione finale, i
crediti relativi al Laboratorio di Progettazione dell’Architettura 2.
Il corso di ‘Matematica I: Analisi e Geometria’ è propedeutico al corso
di ‘Matematica II: Elementi di Analisi’, nel senso che si potrà
sostenere l’esame di Matematica II soltanto dopo aver superato
l’esame di Matematica I.
Il corso di ‘Matematica I e il ‘Laboratorio di progettazione
dell’architettura 1 sono propedeutici al corso di ‘Meccanica delle
strutture’, nel senso che si potrà sostenere l’esame di ‘Meccanica delle
strutture’ soltanto avendo superato l’esame di ‘Matematica I’ e l’esame
del ‘Laboratorio di progettazione dell’architettura 1.
Modalità accertamento lingua straniera
Tra i requisiti di ingresso è prevista la conoscenza della lingua inglese (livello
B1), così come già previsto in passato dall'Ateneo per i corsi DM509. Il
possesso di tale requisito sarà valutato e potrà dare origine OFA.
Link automatico alle informazioni sul sito di Ateneo.
Modalità dell’esame di Laurea
Lo studente, per conseguire i CFU della Prova Finale ed essere ammesso
all’esame di Laurea, deve produrre un fascicolo (elaborato di tesi) che illustri il
bilancio critico della propria formazione.
Lo studente è chiamato a soffermarsi sulle esperienze di studio e sulle diverse
fasi del suo processo formativo selezionando alcuni lavori ritenuti
particolarmente significativi.
L’esame di Laurea comporta l’attribuzione di un punteggio da 0 a 8 punti, che
si somma alla media ottenuta nel corso del triennio.
La consegna del fascicolo deve avvenire una settimana prima della data
prevista per l’esame di laurea.
7.4
Requisiti minimi per la redazione dell’elaborato di tesi
L’allievo deve individuare un titolo per l’elaborato di tesi che definisca con
precisione il tema scelto e chiarisca il criterio con cui i progetti selezionati sono
stati raccolti.
Il fascicolo deve presentare nella prima pagina un indice generale che ne
restituisca immediatamente la composizione e la logica di costruzione.
Il fascicolo, in formato A3 orizzontale con rilegatura sul lato corto a sinistra,
deve essere organizzato in due parti distinte:
1. Bilancio del processo formativo
Testo introduttivo di circa 6000 battute che:
-collochi il tema prescelto all’interno di un ragionamento più ampio
rispetto alle esperienze maturate,
-sintetizzi il percorso svolto e il criterio di scelta adottato dal candidato
nella selezione dei progetti;
- mostri una consapevolezza critica dell’architettura e del progetto.
Il testo deve essere corredato da illustrazioni, note e indicazioni bibliografiche.
2. Raccolta dei progetti svolti nei Laboratori
Il candidato deve selezionare, tra i lavori sviluppati nel Triennio, 4 progetti
da raccogliere all’interno del fascicolo che riassumano le esperienze più
significative svolte rispetto al tema prescelto.
Tra i 4 progetti presentati devono comunque essere compresi: il progetto
elaborato nel Laboratorio di Progettazione dell’Architettura del 3° anno e
uno a scelta tra i progetti elaborati nei Laboratori di Progettazione
dell’Architettura del 1° o del 2° anno.
Gli altri due lavori saranno scelti dallo studente tra i progetti svolti negli
altri Laboratori durante il Triennio di studi.
I progetti devono essere illustrati in modo chiaro e comprensibile in un numero
orientativo di 4 pagine ciascuno.
In particolare, per ogni progetto, si deve prevedere una breve relazione e una
sequenza di elaborati grafici indispensabili, con indicazione della scala grafica:
• pagina 1: breve relazione di circa di 2000 battute spazi inclusi,
che sintetizzi i dati generali (laboratorio, corso, docente, anno
accademico, gruppo di studenti che hanno partecipato al
lavoro) e che inquadri brevemente la questione affrontata e
mostri la capacità di rielaborazione critica raggiunta dallo
studente rispetto alle esperienze svolte.
• pagina 2: planimetria generale comprendente il contesto nel
quale si situa il progetto.
• pagina 3: tavola di sintesi che riassuma i principali riferimenti
che sono serviti a orientare il lavoro (progetti di altri autori
presi in esame e studiati nel corso del laboratorio, note
bibliografiche, elementi di analisi) e restituisca il percorso di
sviluppo del progetto attraverso schizzi di studio, viste
prospettiche e assonometriche, fotografie di modelli di studio o
altri materiali ritenuti significativi per la comprensione del
ragionamento svolto.
• pagina 4: piante, prospetti, sezioni delle parti principali del
progetto.
L’esperienza di Tirocinio e l’eventuale periodo di soggiorno all’estero con il
programma “Erasmus devono anch’essi essere sintetizzati in 1 o 2 pagine
complessive secondo criteri analoghi a quelli seguiti per illustrare gli altri
progetti.
L’allievo potrà avvalersi di un “docente di riferimento” scelto tra i docenti della
laurea triennale.
Link automatico alle informazioni sul sito di Ateneo.
8.
CALENDARIO
Link al Calendario di Facoltà
9.
DOCENTI
Professori ordinari
1. Bonaretti Pellegrino, Composizione architettonica e urbana
2. Bonicalzi Rosaldo, Composizione architettonica e urbana
3. Bordogna Enrico, Composizione architettonica e urbana
4. Boriani Maurizio, Restauro
5. Consonni Giancarlo, Urbanistica
6. Fiorese Giorgio, Composizione architettonica e urbana
7. Magli Giulio, Fisica matematica
8. Ottolini Gianni, Architettura degli interni e allestimento
9. Ronca Paola, Tecnica delle costruzioni
10. Semino Gian Paolo, Composizione architettonica e urbana
11. Tonon Graziella, Urbanistica
12. Torricelli Angelo, Composizione architettonica e urbana
13. Vianello Maurizio, Fisica Matematica
14. Vitale Daniele, Composizione architettonica e urbana
Professori straordinari
1. Brenna Sergio, Urbanistica
2. Campagnola Riccardo, Composizione architettonica e urbana
3. Cislaghi Giovanni, Composizione architettonica e urbana
4. Fosso Mario, Composizione architettonica e urbana
Professori associati
1. Boidi Sergio, Composizione architettonica e urbana
2. Bonfante Francesca, Composizione architettonica e urbana
3. Bucci Federico, Storia dell’Architettura
4. Canesi Marco, Urbanistica
5. Casolo Siro, Scienza delle costruzioni
6. Donato Vincenzo, Urbanistica
7. Guarisco Gabriella, Restauro
8. Pracchi Attilio, Storia dell’Architettura
9. Prusicki Marco Stanislao, Composizione architettonica e urbana
10. Rizzi Roberto, Architettura degli interni e allestimento
11. Tacchini Giovanni, Architettura del paesaggio
Ricercatori
1. Acito Maurizio, Tecnica delle costruzioni
2. Acuto Federico, Urbanistica
3. Augelli Francesco, Restauro
4. Baggio Maria Margherita, Urbanistica
5. Bolognesi Cecilia Maria, Disegno
6. Bosio Elio, Urbanistica
7. Canella Riccardo, Composizione architettonica e urbana
8. Cardani Giuliana, Restauro
9. Cazzani Alberta, Restauro
10.
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36.
Chiodo Simona, Estetica
Chizzoniti Domenico Giuseppe, Composizione architettonica e urbana
Costa Emilia Amabile, Tecnologia dell’architettura
Crespi Pietro Giuseppe, Tecnica delle costruzioni
Dama Alessandro, Fisica tecnica ambientale
Drei Alberto, Scienza delle costruzioni
Ferrari Massimo, Composizione architettonica e urbana
Ferro Luisa, Composizione architettonica e urbana
Gabaglio Rossana, Restauro
Goidanich Sara, Scienza e tecnologia dei materiali
Iarossi Maria Pompeiana, Disegno
Loi Mariacristina, Storia dell’architettura
Lombardini Nora, Restauro
Lorenzi Angelo, Composizione architettonica e urbana
Manfredini Manfredo, Architettura degli interni e allestimento
Meriggi Maurizio, Composizione architettonica e urbana
Milani Gabriele, Scienza delle costruzioni
Monica Luca, Composizione architettonica e urbana
Montedoro Laura, Urbanistica
Pallini Cristina, Composizione architettonica e urbana
Papi Daniele Giovanni, Disegno
Petrini Lorenza, Scienza delle costruzioni
Porta Sergio, Urbanistica
Protasoni Sara, Architettura del paesaggio
Secchi Marialessandra, Urbanistica
Tedeschi Cristina, Restauro
Ugolini Michele, Architettura degli interni e allestimento
Professori collocati a riposo
1. Baffa Matilde, Composizione architettonica e urbana
2. Bottero Bianca, Tecnologia dell’architettura
3. Bottero Maria, Tecnologia dell’architettura
4. Canella Guido, Composizione architettonica e urbana
5. Dezzi Bardeschi Marco, Restauro
6. Grassi Giorgio, Composizione architettonica e urbana (dal 1.11.09)
7. Migliacci Antonio, Tecnica delle costruzioni
8. Patetta Luciano, Storia dell’architrettura
9. Pellegrini Cesare, Composizione architettonica e urbana
10.
STRUTTURE
Strutture a supporto della didattica
Attrezzature informatiche,Laboratori di servizio
La Biblioteca Didattica di Architettura Durando, BDAD, é stata aperta al
pubblico nel settembre 1997. Volta a costituire un fondo sufficientemente
ampio, tale da coprire le aree d’interesse di studenti docenti e ricercatori, essa
possiede i testi indicati nelle bibliografie dei programmi d’insegnamento
ufficiali ed i testi che consentono l’approfondimento dei contenuti disciplinari
legati alle problematiche del progetto in architettura e che documentano
l’avanzamento della cultura progettuale in ambito italiano e straniero. Nel
settore reference si possono consultare liberamente le principali enciclopedie,
dizionari, codici ed annuari, trattati storici, testi normativi. Sono disponibili per
la consultazione a scaffale aperto le oltre 160 riviste per le quali la biblioteca ha
in corso un abbonamento a partire dal 1997.
E-mail: [email protected]
Orario della Biblioteca: 9,00 - 19,30 da lunedì a venerdì
La Facoltà di Architettura Civile utilizza, oltre alle aule per la didattica di Corsi
e Laboratori:
- Aule informatizzate che si trovano in via Durando 10, 38 e in via La Masa 34;
- Laboratorio Linguistico;
- Laboratorio di Informatica del Dipartimento di Progettazione
dell’Architettura in via Durando 10 che fornisce supporto informatico alle
attività di ricerca e didattiche per: elaborazione di carte tematiche urbane
relazionate a base dati di fonte archivistica e storica; restituzione grafica in
scala di rilievi fotogrammetrici; rilievi urbanistici per l’elaborazione di Piani di
intervento ed attuativi; analisi comparativa di schemi tipologici ed
architettonici; acquisizione, redazione e produzione di impaginati testuali,
grafici e fotografici per la produzione di mostre ed ipertesti e per l’editoria
digitale.
Insieme al Laboratorio di Informatica presso la sede della Facoltà operano le
seguenti strutture del Dipartimento di Progettazione dell’Architettura, che oltre
a garantire un supporto alla ricerca e svolgere attività conto terzi, offrono un
sostegno di attrezzature e competenze strumentali e culturali allo svolgimento
della didattica:
- Laboratorio di modellistica: imposta e realizza modelli architettonici alle
varie scale, da quella territoriale e urbana a quella edilizia, degli interni e degli
oggetti d’uso, impiegando molteplici tecniche esecutive, materiali e finiture,
rapportate ai diversi utilizzi possibili dei modelli, che vanno dalla verifica dei
progetti ancora in fase di studio alla presentazione finale delle architetture
progettate oppure alla costruzione in scala di opere esistenti;
- Laboratorio di macrourbanistica, mobilità, disegno urbano: appronta
attendibili scenari di trasformazione macroeconomica e macrourbanistica
attraverso strumentazioni ed elaborazioni statistiche e cartografiche nonché
simulazioni e proporzionamenti evolutivi del sistema dei trasporti. Affronta
inoltre temi di progetto complessivo con quantificazioni di progetto d’attività e
ridisegno urbano;
- Laboratorio di diagnostica per la conservazione e il riuso del costruito: si
occupa del rilevamento del degrado e della diagnostica per il progetto di
conservazione, gestione e riuso del costruito. In particolare cura lo studio della
consistenza metrica, statica, materica degli edifici, l’individuazione delle
patologie di degrado e delle relative cause e la restituzione grafica più adeguata
per procedere al successivo progetto di conservazione.
Inoltre nella sede di via Durando 38/A offre un servizio di consultazione
l’Archivio Piero Bottoni, la più importante raccolta documentale del
Politecnico di Milano, dotata di oltre 90.000 reperti (disegni, manifesti,
modelli, mobili, oggetti, fotografie, libri, periodici, opuscoli, etc.) relativi
all’attività di Piero Bottoni, figura di primo piano della cultura architettonica e
urbanistica italiana del Novecento, nonché di altri importanti architetti fra cui
Le Corbusier e Terragni.
http://bottoni.dpa.polimi.it/index800x600.html
La Facoltà ha pubblicato, oltre alla annuale “Guida dello Studente”, che
contiene un quadro completo degli insegnamenti e dei servizi offerti, il libro
“La formazione di una Scuola di Architettura”, che riporta alcuni documenti
significativi della vita della Facoltà e i curricula di tutti i docenti.
Presso la Facoltà è attivo un Centro Stampa che cura la pubblicazione e la
vendita delle dispense.
Lezioni e pubblicazioni dei docenti sono consultabili anche presso le pagine
web dell’Ateneo all’indirizzo: www.arch2.polimi.it
11.
CONTESTO INTERNAZIONALE
12.
INTERNAZIONALIZZAZIONE
Nell’ambito dei programmi di scambio internazionale (U.E. ed extra U.E.), lo
studente può trascorrere un periodo di studio all’estero, che di regola è della
durata di un semestre secondo le seguenti modalità:
- di durata annuale se svolto nel corso del 2° anno della L;
- nel corso del primo semestre 3° anno.
Gli studenti selezionati devono concordare con il promotore di mobilità un
piano di studi, equipollente con gli insegnamenti della Università straniera
presso cui si recheranno, sino a un totale massimo di 80 CFU.
Entro questo limite lo studente potrà reiterare le esperienze di studio all’estero,
ma solo con programmi di scambio internazionale all’esterno della UE. Il
docente tutore promotore del progetto di scambio sottoporrà poi al Consiglio di
Facoltà, per il riconoscimento, i crediti e le relative equipollenze di Corsi e
Laboratori superati dallo studente all’estero positivamente con esame.
LIFE LEARNING PROGRAMME (LLP) / ERASMUS – MOBILITA’
STUDENTI PER STUDIO
Il Programma LLP, promosso dall’Unione Europea, consente agli studenti
europei iscritti alle università europee che fanno parte di una rete di
partnerariato, di seguire corsi di studio presso le sedi straniere, con garanzia del
riconoscimento dei corsi e degli esami sostenuti. Questo programma si pone
come scopo principale di offrire agli studenti europei la possibilità di studiare e
vivere all’estero, inserendosi nella vita quotidiana del Paese ospite,
comprendendone usi e costumi.
Il programma LLP permette agli studenti di confrontarsi non solo con culture
differenti ma anche con diverse tradizioni e metodi didattici e progettuali.
Possono partecipare anche gli studenti non facenti parte dell’Unione Europea,
purché residenti in Italia da almeno 5 anni. Le università presso cui gli studenti
potranno svolgere un periodo di scambio Eramus sono quelle previste dagli
accordi Istituzionali che la Facoltà di Architettura Civile ha attuato con ogni
singola sede partner. Nel bando LLP delle destinazioni sono indicati i
promotori di mobilità, professori che hanno creato lo scambio e che si
occupano di coordinare le attività di scambio tra il nostro Ateneo e l’università
estera.
Il docente “coordinatore” è invece colui al quale lo studente dovrà fare
riferimento per la definizione del suo curriculum studio per il periodo di studio
che passerà all’estero. Al lato della conferma ufficiale da parte dell’Unione
Europea relativamente alla nostra proposta di mobilità studenti , ogni anno, a
fine febbraio, la Facoltà di Architettura Civile inizia la procedura di selezione
allo scopo di stilare una graduatoria di studenti ritenuti idonei ad uno scambio
con gli Atenei europei.
Lo scambio sviene finalizzato con l’accettazione da parte dello studente della
sede assegnatagli e la conferma di accettazione da parte della sede partner,
previo controllo del profilo e della modulistica degli studenti inviata dallo
STUDESK4 entro le scadenze stabilite.
LIFE LEARNING PROGRAMME (LLP) / ERASMUS – MOBILITA’
STUDENTI PER TIROCINI
Il Programma Settoriale Erasmus permette agli studenti degli Istituti di
istruzione superiore titolari di “EUC estesa“ di accedere a tirocini presso
imprese, centri di formazione e di ricerca (escluse istituzioni europee o
organizzazioni che gestiscono programmi europei) presenti in uno dei Paesi
partecipanti al Programma.
Lo studente, che può ricevere per il periodo di tirocinio un contributo
comunitario ad hoc, ha l’opportunità di acquisire competenze specifiche ed una
migliore comprensione della cultura socioeconomica del Paese ospitante, con il
supporto di corsi di preparazione o di aggiornamento nella lingua del Paese di
accoglienza (o nella lingua di lavoro), con il fine ultimo di favorire la mobilità
di giovani lavoratori in tutta Europa.
Prima della partenza ogni studente deve essere in possesso di un programma di
lavoro (Training Agreement) sottoscritto dal beneficiario, dall’Istituto di
istruzione superiore di appartenenza e dall’organismo di accoglienza.
Il periodo del tirocinio deve essere coperto da un contratto (Placement
Contract) sottoscritto dal beneficiario e dall’Istituto di istruzione superiore o
consorzio di partenza.
Per gli studenti disabili sono previsti contributi specifici.
Inoltre gli studenti diretti verso uno di quei Paesi la cui lingua e meno diffusa
ed insegnata, hanno la possibilità di partecipare ai corsi intensivi per la
preparazione linguistica (EILC – Erasmus Intensive Language Courses),
propedeutici al successivo periodo di mobilità Erasmus.
Gli studenti interessati devono presentare la candidatura presso l’Ufficio
Studesk Progetti Internazionali entro la scadenza prefissata negli specifici
bandi.
Tutte le informazioni ed i programmi riguardanti le Relazioni Internazionali si
potranno richiedere a:
STUDESK4
Via Durando 10 - 20158 Milano
Tel: 02.2399.5721 - Fax: 02.2399.5675
E-mail: [email protected]
orario di apertura: lunedì-martedì-giovedì, 10.00-12.30; mercoledì
e venerdì su appuntamento
Presidenza Facoltà di Architettura Civile - arch. Marco Grassi
Via Durando 10 - 20158 Milano
Tel: 02.2399.7140 - Fax: 02.2399.7135
E-mail: [email protected]
orario di apertura: dal martedì al giovedì, 10.00-12.30 / 14:30-16:30 venerdì, 10.00-12.30.
www.arch2.polimi.it al link “strutture”.
Il docente responsabile per la Facoltà di Architettura Civile è il prof. Maurizio
Meriggi.
UNIVERSITÀ PARTNER, NAZIONE E PROMOTORE
Technische Universität Graz Austria M. Manfredini
Technische Universität Wien Austria M. Manfredini
Fachhoschule Salzburg Austria M. Manfredini
University of Applied Sciences (Fachhochschule) Regensburg Austria M.
Meriggi
Institute Supérior d’Architecture Intercommunal Site de Bruxelles - Liege -
Mons Belgium M. Meriggi
Czech Technical University in Prague Czech Republic M. Meriggi
Copenhagen Polytechnic Denmark M. Manfredini
Manchester Metropolitan University United Kingdom A. Del Bo
Ecole National Superior d’Architecture de Lyon France M. G. Folli
Ecole National Superior d’Architecture de Normandie France M. G. Folli
Ecole d’Architecture et de Paysage de Bordeaux France M. Secchi
EIVP. Ecole du Génie Urbani, Paris France M. G. Folli
Ecole National Superior d’Architecture Paris – La Villette France M. G. Folli
Institut National Polytechnique de Lorraine – E. A. de Nancy France M. Secchi
Fachhoschule Aachen Germany M. Manfredini
Fachhoschule Regensburg Germany M. Manfredini
Technische Fachhoschule Berlin Germany M. Manfredini
Technische Universität Berlin Germany M. Manfredini
Technische Universität München Germany M. Manfredini
Universität der Künste Berlin Germany M. Manfredini
Universität Stüttgart Germany M. Manfredini
Ethnicon Metsovian Polytechnion Athens Greece A. Torricelli
Ethnicon Metsovian Polytechnion Athens Greece C. A. Castiglioni
Panepistimio Thessalias, Volos Greece D. Vitale
Technical University of Budapest Hungary M. Meriggi
Dublin Institute of Technology Irland A. Del Bo
Universita Ta Malta Malta L. M. Fabris
Politechnika Krakowska, Cracovia Poland M. Manfredini
Wydzial Architectury Politechniki Gdanskiej, Danzica Poland M. Meriggi
Instituto da Artes Visuais Design and Marketing Lisboa Portugal L. Spagnoli
Universidade de Coimbra Portugal G. Celada
Universidade do Porto Portugal D. Vitale
Universidade Moderna de Setubal – School of Architecture Portugal M.
Manfredini
Unversidade de Evora Portugal C. Molina
Unversidade Luisada, Lisbona Portugal A. Del Bo
Unversidade Técnica de Lisboa – School of Architecture Portugal G. Celada
Unversidade Técnica de Lisboa – School of Civil Engineering Portugal C. A.
Castiglioni
Unversidade Luisofona do Porto Portugal M. Manfredini
Technical University of Kosice Slovak M. Meriggi
University of Ljubljana Slovenia M. Fosso
Universidad Cardenal Herrera, Valencia Spain L. Spagnoli
Universidad Catolica San Antonio de Murcia Spain L. Spagnoli
Universidad de Alicante Spain L. Spagnoli
Universidad de Granada – E.T.S.A. Spain M.P. Iarossi
Universidad de Granada – E.U.A.T. Spain M.P. Iarossi
Universidad de La Laguna, Tenerife Spain M. Manfredini
Universidad del Pais Vasco – E.T.S.A. Bilbao Spain A. Del Bo
Universidad San Pablo Ceu, Madrid Spain M. G. Folli
Universidad Politécnica de Madrid Spain S. O. Pierini
Universidad Camilo José Cela, Madird Spain D. Vitale
Universitat Internacional de Catalunya – E.T.S.A. Spain G. Ottolini
Universitat Politécnica de Catalunya – E.T.S.A. Barcellona Spain M. Fosso
Universitat Politécnica de Catalunya – E.T.S.A. del Valles Spain A.
Monestiroli
Universitat Politècnica de Valencia – E.U.I.T.I. Spain L. Spagnoli
Chalmers Teckniska Hogskola, Goeteborg Sweden M. Manfredini
Universidad de Belgrano, Buenos Aires (double degree) Argentina M.P. Iarossi
University of New South Wales, Sydney Australia M. Manfredini
University of Western Austraia, Perth Australia E. Battisti
Universidade do Estado do Parà, Belem Brasil M. Manfredini
Universidade Anhembi Morumbi, São Paulo Brasil H. Pessoa
Universidade de São Paulo Brasil D. Vitale
Universidade Presbiteriana Mackenzie de São Paulo Brasil E. Bordogna
Universidade Federal do Rio de Janeiro Brasil H. Pessoa
McGill University, Montreal Canada M. Secchi
Universidad del Desarollo, Santiago del Cile Chile E. Bordogna
Universidad de Chile, Santiago del Cile Chile M.P. Iarossi
Tokyo Institute of Technology Japan M. Secchi
Monterrey Tech (ITESM), Monterrey Mexico M.P. Iarossi
The Hong Kong Polytechnic University, China E. Costa
13.
DATI QUANTITATIVI
Gli studenti immatricolati nell’a.a 2006/07 sono stati pari a 282, i laureati
(a.a 2006/07) entro 1 anno dal termine degli studi sono il 64% degli
studenti in ingresso, il 68% dei laureati ha dichiarato che si riscriverebbe al
medesimo corso, l’86% dei laureati prosegue gli studi al Politecnico di
Milano, il 64% dei laureati ha trovato un lavoro continuativo.
14.
ALTRE INFORMAZIONI
.- Iscrizioni – Piani di studio
Lo studente che si iscrive al 1° anno deve presentare il proprio piano di
studi dal 14 al 21 settembre 2009, al secondo anno dal 7 al 13 ottobre
esprimendo 4 opzioni, che verranno tenute in considerazione per
l’allocazione dell’allievo. La mancata presentazione delle opzioni darà
origine ad una allocazione d’ufficio dell’allievo in una sezione.
L’allocazione nel Laboratorio di Progettazione dell’Architettura colloca
automaticamente lo studente all’interno di una delle sovrasezioni di Corsi
Monodisciplinari e Integrati e nell’eventuale secondo Laboratorio che lo
studente indicherà come scelta di composizione del proprio piano di studio.
La mancata presentazione del piano nei tempi stabiliti darà origine ad una
allocazione d’ufficio dello studente.
– Presentazione dei piani di studio
Lo studente è tenuto ogni anno, sotto la propria responsabilità e nei termini
e modi stabiliti a pena di mora per la mancata osservazione delle scadenze,
alla presentazione di un ‘piano degli studi’, utilizzando le postazioni
Poliself o Webpoliself.
Il piano presentato dall’allievo è assunto dalla Facoltà come documento
probante a tutti gli effetti e la sua presentazione attesta altresì che lo
studente si è assunto la responsabilità della conformità delle scelte
effettuate alle norme previste ed a tutti gli ordinamenti vigenti compresi il
Regolamento generale di Facoltà, il Regolamento didattico e il Manifesto
del Corso di Studio prescelto.
Se lo studente intende iscriversi ad un numero di crediti superiore a 60 è
tenuto ad iscriversi ai 60 crediti dell’anno di corso cui è immatricolato e ad
un massimo di 20 crediti, scegliendo questi ultimi soltanto nell’ambito dei
Corsi Monodisciplinari o Integrati degli anni successivi che non richiedano
obbligo di frequenza.
uGli allievi potranno iscriversi a non più di 2 Laboratori per ogni anno
accademico. La frequenza ai laboratori è obbligatoria.
- Sezioni
L’offerta formativa del corso di studio in Scienze dell’architettura è
articolata in 2 ‘sovrasezioni di Corso’ (A1 e A2)
All’interno delle sezioni i docenti delle differenti discipline si coordinano
al fine di garantire la complementarietà dei programmi e delle attività
didattiche.
- Criteri di allocazione nei laboratori e nei corsi
L’allocazione dell’allievo nella sezione viene definita sulla base di criteri
di merito e di un’equa distribuzione degli studenti nei diversi Laboratori, il
cui numero è fissato in 50 con un margine di variazione del 10% per i
Laboratori del 1° e del 2° anno di corso, 40 per i Laboratori del 3°.
I criteri di merito, per gli allievi del 1° anno di corso, si riferiscono alla
posizione in graduatoria del test di ammissione.
Per gli allievi degli anni successivi verrà considerata la media dei voti e dei
crediti acquisiti e registrati in carriera al 30 settembre dell’anno
accademico precedente a quello per il quale si presenta il Piano.
- Insegnamenti in soprannumero
Gli studenti possono inserire nel loro piano di studi alcuni insegnamenti in
soprannumero (al massimo per un numero complessivo di 30 CFU) tra
quelli indicati nella offerta formativa della Facoltà di Architettura Civile.
Tali insegnamenti sono da considerarsi comunque in aggiunta a quelli
obbligatori che compongono i 60 CFU di ciascun anno di corso.
L’inserimento di insegnamenti in soprannumero è subordinato al rispetto
dei vincoli di precedenza e la somma dei crediti massimi effettivi, per ogni
iscrizione annuale, rimane fissata comunque a 80 CFU.
Questi insegnamenti non entrano nel computo dei crediti e non
contribuiscono alla media ai fini della ammissione della prova finale e del
conseguimento del titolo. Potranno eventualmente costituire titolo ai fini
del proseguimento degli studi al secondo livello.
- Riconoscimento crediti aggiuntivi
Il Consiglio di Corso di Laurea stabilisce, per crediti acquisiti al di fuori
dell’ambito universitario e al fine del conseguimento del titolo di studio,
quali crediti possono essere attribuiti in considerazione di competenze e
saperi acquisiti al di fuori dell’ambito universitario ed elabora una proposta
motivata al Consiglio di Facoltà per il riconoscimento di crediti aggiuntivi
nella carriera dello studente.
Gli allievi dovranno sottoporre, preventivamente alla partecipazione a
seminari e workshop di loro interesse, la necessaria documentazione per
l’approvazione da parte di una apposita commissione di Facoltà. A
seminario concluso, se precedentemente approvato, verranno convalidati i
Crediti formativi, in numero massimo di 4, con corsi opzionali di settore
scientifico disciplinare uguale o affine previa consegna degli elaborati
prodotti.
-Iscrizione agli esami e calendario delle sessioni.
Gli studenti possono partecipare agli appelli d’esame solo se si sono
iscritti, almeno 5 giorni prima della data d’esame, attraverso le postazioni
Poliself o Webpoliself. La mancata iscrizione comporta l’assoluta
impossibilità di sostenere l’esame e di registrarlo in carriera.
Per ogni insegnamento sono previste tre sessioni d’esame che
orientativamente si terranno:
- in febbraio, luglio, settembre per corsi del 1° semestre;
- in luglio, settembre, febbraio per corsi del 2° semestre;
- in luglio, settembre, febbraio per i corsi annuali;
- in luglio, settembre, ottobre per i laboratori.
La sessione di esame di febbraio, prevista anche per i Laboratori, non
consente però di assolvere le precedenze di esame all’atto della
presentazione del Piano degli studi.
Scarica

Regolamento didattico del corso di Laurea in Scienze dell