Piano dell’Offerta Formativa 2014/2015 Istituto Comprensivo San Martino in Pensilis Sedi associate Portocannone Ururi 1 INDICE Indice Premessa del Dirigente Scolastico Sintesi del Progetto Piano Nazionale Scuola Digitale Congruità scientifica, organizzativa e strutturale della proposta progettuale Riorganizzazione del tempo scuola Innovazione didattico-metodologica Innovazione Curriculare Utilizzo di contenuti didattici digitali Nuovi modelli/strumenti di valutazione della qualità della didattica e dei suoi risultati Calendario scolastico Orario delle lezioni Orario ricevimento Finalità dell’Istituto Obiettivi educativi Il clima educativo Descrizione e organizzazione delle Scuole San Martino in Pensilis Portocannone Ururi Progetti Progetti esterni Sinergie d’interventi per il successo formativo Progetto accoglienza Dalla testa in giù Conta e riconta Open day Grandi artisti Grandi artisti Calendario 2016 Un poster per la pace Giochi matematici Laboratorio di alfabetizzazione alla lingua latina Potenziamento della lingua inglese con docente madrelingua per gli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado Progetto Strumento Musicale nella Scuola Secondaria di Primo Grado di San Martino in Pensilis Progetto di educazione musicale nella Scuola Primaria Progetto di educazione ambientale, educazione alla complessità Progetti Sportivi Centro sportivo Scolastico – Giochi della gioventù 2 pag.2 pag.3 pag.5 pag.6 pag.8 pag.9 pag.10 pag.11 pag.12 pag.13 pag.14 pag.15 pag.16 pag.17 pag.19 pag.21 pag.22 pag.30 pag.34 pag.39 pag.40 pag.40 pag.42 pag.43 pag.44 pag.45 pag.46 pag.47 pag.48 pag.49 pag.51 pag.52 pag.54 pag.55 pag.56 pag.57 pag.58 Premessa del Dirigente Scolastico Il piano dell’offerta formativa è un importante strumento di comunicazione, attraverso di esso la scuola comunica al territorio le proprie scelte e i processi messi in atto per ottimizzare, rispetto alle risorse a sua disposizione, le azioni di back-office e di front-office predisposte per il successo formativo. Nel presentare il POF del corrente anno scolastico mi preme porre l’enfasi sulla progettazione dialogica e/o partecipata, a sottolineare il sapiente lavoro che precede la stesura del Piano dell’offerta formativa, e i processi di cambiamento posti in essere per elevare a un livello di eccellenza lo standard di qualità dell’offerta stessa. Progettazione, partecipazione, territorio, cambiamento, costituiscono le quattro parole chiave per definire un processo inter-soggettivo di ricerca azione in cui la stessa definizione del problema è oggetto di negoziazione e costruzione collettiva, basata sul principio dell’apprendere dall’esperienza e del progettare in modo ricorrente. L’idea della progettazione dialogica pone l’accento sul fatto che le organizzazioni complesse come la scuola sono definite soprattutto dalle azioni dei vari soggetti che vi agiscono, in cui l’incertezza non è solo data dalla complessità dell’ambiente esterno, ma anche da quello interno, dai processi di interazione fra i diversi attori dell’organizzazione e dalle interferenze soggettive di natura affettiva e cognitiva. Infatti la progettazione partecipata, travalica la partecipazione democratica, creando una rete fra i soggetti interni all’istituzione scolastica e quelli esterni, famiglie enti territoriali, associazioni, le cui azioni si intrecciano in una sorta di “democrazia partecipata” la cui finalità non è quella di creare nuovi strumenti per assicurare il consenso ma piuttosto di trovare soluzioni innovative e condivise a processi di cambiamento e a bisogni emergenti. Dal nostro POF traspare il modello organizzativo della vita scolastica, che non può essere di tipo aziendalistico-manageriale in quanto la scuola non è una azienda ma un luogo dove si produce cultura, e dove il controllo esercitato non è fine a se stesso ma volto alla crescita di tutti: studenti, docenti, famiglie, Dirigente Scolastico compreso, attraverso azioni di feedback. A partire da questa considerazione la nostra scuola ha elaborato un modello organizzativo capace di valorizzare le specificità dei soggetti interni ed esterni attraverso la progettazione dialogica quale metodo di lavoro efficace, con la necessità di “costruire un noi”, come condizione affinché il cambiamento si produca davvero e come presupposto per realizzare una partecipazione diversa da quella tradizionale, ormai ridotta alla mera formalità della delega e confinata nella collegialità assembleare. Il modello, partendo da una concezione di territorio in cui svolgere attività educative e in cui il rapporto di servizio con gli Enti Locale non deve mai diventare controparte, pone la scuola come soggetto autorevole che può dire la sua sullo “sviluppo locale” partecipando a tavoli di concertazione, ad agende locali, a patti territoriali, per progettare insieme. La strada da percorrere per realizzare tutto ciò presenta molteplici difficoltà che possono sfociare in situazioni estreme come l’autoreferenzialità dell’istituzione scolastica, oppure come scuola che tende a sentirsi soggetto debole, non autorevole nei rapporti di partnership. Insomma occorre una forte consapevolezza che non basta mettere insieme, collegare diversi soggetti per costruire condizioni di condivisione e partecipazione. Il punto di partenza di qualsiasi lavoro di progettazione partecipata, all’interno della scuola come con il territorio, deve essere il riconoscimento dell’esistenza, nel gruppo di progetti/progettualità diverse, di culture/subculture diverse, di percezioni diverse del tipo di organizzazione in cui si opera e dei suoi compiti. Non è ipotizzabile un lavoro di progettazione comune che non cerchi di farsi carico di queste differenze. Occorre confrontarsi, inoltre, con lo scarto che esiste tra teorie dichiarate e teorie agite, promuovendo il coinvolgimento progettuale fin dall’inizio per rendere possibile un confronto effettivo attraverso un processo di negoziazione continuo. I progetti presentati per l’anno scolastico 2014/15, imbastiti con accortezza e intelligenza dai docenti progettisti e dal Dirigente scolastico, hanno come mission il successo formativo di tutti gli studenti, le pari 3 opportunità di tutti gli studenti, gli approfondimenti disciplinari, l’orientamento formativo e lo sviluppo del sé, far emergere le eccellenze, essi hanno come denominatore comune: I processi di autovalutazione che si accompagnano in modo naturale e necessario allo svolgimento di tutti i percorsi posti in essere, attraverso raccolta di informazioni, volte a suscitare discussione e confronto, attraverso l’uso di strumenti appropriati, come questionari fortemente finalizzati a rilevare eventuali aspetti negativi da sottoporre a riprogettazione, attraverso interviste al personale ed alle famiglie ecc…; I processi di comunicazione, non come cedimento ai bisogni della competizione e della pubblicità, ma come condizione essenziale per un buon funzionamento delle relazioni tra tutti i soggetti interni ed esterni all’istituzione scolastica; I processi di sviluppo professionale e di formazione, quali azioni di back-office per migliorare le azioni di front-office sugli studenti, perché la progettazione dialogica richiede che si pratichi un atteggiamento di ricerca come costume professionale. Per concludere, vorrei richiamare l’attenzione delle famiglie, degli Ente locali e delle associazioni, sul processo di trasformazione che per alcune classi ha segnato un cambiamento innovativo nel modo di fare la didattica in classe, esso costituisce un incontestabile punto di forza della nostra offerta formativa in quanto sposta il ruolo degli studenti da soggetti recettivi a soggetti attivi. Un modo di fare didattica che non può prescindere da nuovi strumenti, quali LIM (lavagne interattive multimediali ), active-table, etheatre, netbook, tablet, videocamere ecc.., in quanto i nostri studenti sono nativi digitali, e usano al di fuori della scuola strumenti che per gli immigrati digitali quali noi adulti siamo, non erano pensabili qualche anno fa. In sostanza questo modello punta a trasformare le aule in laboratori interattivi concepiti come modalità di apprendimento in cui le condizioni didattiche attive, programmate e controllabili, favoriscono la relazione educativa che valorizza la responsabilità di ciascuno, nella condivisione dei significati e nell’ottica della costruzione cooperativa dell’apprendimento. Questo concetto travalica completamente il significato di laboratorio, inteso come l’aula in cui gli studenti si recavano per un numero limitato di ore per sperimentare percorsi operativi. Attualmente: il complesso scolastico di San Martino In Pensilis è [email protected]; tutte le aule della scuola secondaria di 1°di Ururi sono dotate di LIM, la scuola primaria di Ururi possiede un numero di LIM pari al numero delle classi e saranno installate quando l’Amministrazione Comunale farà i lavori di miglioramento sulle aule; il complesso scolastico di Portocannone è dotato di 7 LIM su 9 classi; Le classi del complesso scolastico di San Martino In Pensilis faranno da traino a tutte le altre per un cambiamento e una innovazione completa che va nella direzione del web2.0 e della didattica metacognitiva. Nonostante le attività intraprese ci pongono come polo di eccellenza a livello regionale e come modello da seguire, non ci fermeremo, il nostro obiettivo è quello di trasformare anche i complessi scolastici di Portocannone e Ururi in [email protected] dotare quindi tutte le classi di tecnologie adeguate ad intraprendere una didattica in sintonia con i cambiamenti epocali, che hanno segnato uno stravolgimento delle attività didattiche rispetto alle quali la scuola è in ritardo per mancanza di risorse strutturali, finanziare e umane. Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Cristina Acciaro 4 Sintesi del Progetto Piano Nazionale Scuola Digitale Obiettivi: 1. Disciplinari - Secondo le Indicazioni Nazionali per il curriculum rielaborate nella progettazione didattica. 2. Digitali - Cercare, analizzare, valutare informazioni in rete. - Usare software in modo creativo ed efficace. - Apprendere e comunicare con le ICT. 3. Comunicative - Comprendere ed esprimere concetti, fatti, riflessioni e sentimenti con linguaggi diversi. - Analizzare, sintetizzare, rielaborare e organizzare le conoscenze in modo logico e coerente. 4. Relazionali – Sociali - Creare relazioni di confronto, dialogo, accoglienza. - Riconoscere i singoli ruoli nel gruppo e collaborare per raggiungere obiettivi comuni. - Individuare criticità, proporre e negoziare soluzioni. - Scegliere in autonomia il percorso più adatto al proprio stile di apprendimento. - Migliorare l’autostima e mostrare determinazione nel portare a termine il compito assegnato. 5 Congruità scientifica, organizzativa e strutturale della proposta progettuale Siamo convinti che il cambiamento debba essere condotto sulla pratica didattica e declinata nel reale contesto del cambiamento stesso, le azioni da mettere in atto prevedono in front-office l’integrazione delle nuove tecnologie con una didattica costruttivista e in back-office le azioni che questi processi richiedono per innovare le pratiche insegnamento-apprendimento. Azioni 1- Creare una banca dati. 2- Modificare il setting di ogni aula. 3- Rimodulare il tempo scuola e innovare i curriculi (innovati alla scuola primaria). 4- Formare i docenti. 5- Istituire il portfolio degli allievi e dei docenti per monitorare le competenze ICT. 6- Sviluppare un sistema di monitoraggio. 7- Svolgere ricerche per individuare risorse ottimali, strumenti, piattaforme, servizi, software per creare applicazioni standard. 8- Sviluppare applicativi per fornire un setting tecnologico di supporto. 9- Documentare e diffondere applicativi. 10Creare percorsi in e-learning per studenti. 11Aggiornare il sito web. 12Aggiornare il diario di bordo. 6 7 Riorganizzazione del tempo scuola INFANZIA – Tempo scuola: 40 ore settimanali su 5 giorni a settimana, fino al 30 giugno. Per la scuola primaria e la secondaria di 1° il tempo scuola è stato dilatato di 2 settimane, quindi è di 35 settimane, al fine di realizzare la flessibilità organizzativa e didattica. Con questa modalità il curricolo della Scuola Secondaria in termini di ore annue è invariato rispetto a quello nazionale, quello della scuola Primaria è di poco inferiore, il residuo anno per classe 27,5 h è utilizzato in maniera efficace per la realizzazione di percorsi didattici personalizzati per il recupero dello svantaggio, con ore di copresenza. PRIMARIA – Tempo scuola per classe: 962,5 ore annue, (con 29.1 a settimana per 33 settimane) distribuite però in 35 settimane con 27h 30’ dal lunedì al venerdì dalle ore 08:00 alle ore 13:30; Ora di 55m, in orario antimeridiano. Il residuo del curricolo nazionale è utilizzato con docenti in copresenza. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO – Tempo scuola per classe: 990 ore annue (con 30 moduli orari a settimana per 33 settimane) distribuite però in 35 settimane con lezioni dal lunedì al venerdì dalle ore 08:20 alle ore 13:50; il residuo annuo 27h e 30m è effettuato con 15 rientri pomeridiani ciascuno di 1h 50m. Nella Scuola Secondaria di Primo Grado di San Martino in Pensilis per creare spazi temporali interdisciplinari con compresenza di due docenti e nel contempo implementare l’insegnamento della matematica di 1 ora a settimana si prevedono gruppi di compresenze: italiano-arte, italiano-lingue straniera, motoria- musica, scienza-tecnologia. Riteniamo sia compito delle discipline italiano e matematica strutturare un lavoro sistematico che faccia da ossatura al percorso conoscitivo di ogni alunno. Esse dovranno avvalersi della collaborazione delle altre discipline con linguaggi specifici propri per risponde all’esigenza di un sapere sintetico e unitario, non frammentario e nozionistico 8 Innovazione didattico-metodologica Didattica cognitivista e costruttivista coniugata con le ICT. Centralità dell’azione formativa rispetto alle ICT di cui si sceglieranno quelle che offrono valore aggiunto all’attività educativa, amplificano l’azione formativa, favoriscono il pieno raggiungimento degli obiettivi dichiarati. Schema della lezione 1) Costruzione scaffolding 2) learning by doing 3) lezione frontale Alla didattica cognitivista corrispondono azioni didattiche abbinate a software più o meno direttivi, quali: gioco, simulazione tutorial, esercitazione, valutazione. Alla didattica costruttivista corrispondono azioni che si ispirano all’apprendimento significativo, alle mappe concettuali di Novak, al cooperative learning effettuato con forme di peer-education, al problem solving autonomo così com’è determinato “sotto la guida di un adulto o tra pari” per creare ipertesti ed ipermedia, come learning objects, a sottolineare la reticolarità del sapere. In questo modo lo studente: - Pone la propria coscienza e la propria prospettiva sotto controllo e raggiunge un “livello più elevato” (zona di sviluppo prossimale, Vygotskij). - Collega nuovi progetti a quelli già posseduti, e si fa carico della propria costruzione di significato. Lo studente in modo autonomo, stabilisce criteri e tempi di esplorazione, scopre la multiprospetticità, l’interdisciplinarietà dei saperi, la consapevolezza critica, l’interesse per i contenuti su come essi sono collegati, ed attua la socializzazione del sapere. 9 Innovazione Curriculare Riorganizzazione temporale della didattica curriculare attuata anche con le ore di compresenza, è finalizzata alla valorizzazione della interdisciplinarietà, e volta alla realizzazione di LO pluridisciplinari con approfondimento di nuclei tematici irrinunciabili per un apprendimento significativo e permanente. Completamento del curriculo: 28h e 30m per classe, realizzazione di eventi che vedono impegnata la totalità dei ragazzi, svolte il venerdì pomeriggio. Potenziamento del curriculo di matematica (San Martino in Pensilis) Inteso come un processo coerente e verticale nell’ottica di una continuità significativa dall’infanzia alla secondaria primo grado, dove viene aggiunta n.1 ora settimanale. La continuità verticale è realizzata attraverso gli strumenti della “didattica breve”: distillazioni e sequenze. Nell’impostazione va eliminata la strumentalità, a favore della relazionalità, va implementato il problem solving autonomo anche con l’uso di cabri-geometre o geogebra. Attività opzionali Potenziamento di lingua inglese con madrelingua, in tutte e tre le sedi Scuola Secondaria di Primo Grado. Corso di educazione musicale alla Scuola Primaria. 10 Utilizzo di contenuti didattici digitali Contenuti internet: il web offre una vasta gamma di informazioni utili. Per evitare una navigazione incontrollata e dispersiva, gli alunni vengono guidati nel lavoro di ricerca e costruzione del proprio apprendimento, attraverso webquest, contenente una serie di siti di riferimento, come ad esempio contenuti testuali da Wikipedia, Sapere.it, Scientificando, Atuttascuola, contenuti video da Youtube, Mosaico.rai.it. Contenuti didattici delle espansioni multimediali dei libri di testo che permettono di ampliare le conoscenze e di comunicarle in chiave multimediale e/o ludica, ma anche di sintetizzare, analizzare, rielaborare attraverso schemi e mappe concettuali, e verificare. Learning objects reperibili in rete e/o prodotti da docenti e/o alunni, come risorsa digitale per supportare l’apprendimento di segmenti disciplinari e/o pluridisciplinari. I LO creati dai docenti possono essere destinati a una fruizione collettiva in classe o utilizzati nei percorsi personalizzati di recupero e potenziamento. CLIL: studio di moduli disciplinari in lingua inglese. Simulazioni: nella pratica didattica non sempre è possibile mettere in atto metodologie di tipo esperienziale, valido aiuto è rappresentato dalle simulazioni on line che concretizzano situazioni astratte mettendo l’alunno in condizioni di comprendere fatti e concetti manipolando oggetti, giocando, imparando “facendo” (Apps interattive di fisica, chimica, matematica dal sito http://phet.colorado.edu). Test interattivi con percorsi di valutazione e autovalutazione. 11 Nuovi modelli/strumenti di valutazione della qualità della didattica e dei suoi risultati Intendiamo strutturare la valutazione degli allievi su quattro dimensioni: Valutazione formativa: è individuale, iniziale-intermedia. Inserita nel portfolio ha lo scopo di fornire una informazione dettagliata sul processo di apprendimento di ogni allievo. Produce proposte formative differenziate di recupero e/o approfondimento, calibrate sui singoli allievi. Precede la valutazione sommativa. Strumenti: esercizi online, tutorial. Valutazione collettiva iniziale-intermedia: coincide con la progettazione didattica. Costituisce un giudizio preventivo circa l’ idoneità di procedure e risorse atte a consentire il raggiungimento degli obiettivi. In questa fase si precisa lo stato finale unitamente all’ itinerario didattico e alle risorse di cui si dispone. Strumenti: test digitali. Valutazione sommativa: è un giudizio individuale terminale sulle competenze raggiunte da ciascun allievo alla fine di un segmento didattico che individua un complesso organico di competenze. Strumenti: compito canonico anche con l’uso di software specifici, colloquio. Valutazione collettiva finale: ha lo scopo di verificare in quale misura siano stati raggiunti i traguardi, quale è stata l’efficacia delle scelte effettuate, quale incremento di competenze sia stato conseguito. E’ l’occasione per effettuare un bilancio consuntivo dell’attività svolta e valutare la qualità dell’istruzione, come premessa delle progettazioni successive. Strumenti: produzione di ipertesti, ipermedia, learning objects. 12 Calendario scolastico Inizio lezioni: 10 settembre 2014 Termine lezioni: 6 giugno 2015 Vacanze di Natale: San Martino in Pensilis: 24 dicembre 2014 – 4 gennaio 2015 Portocannone e Ururi: 24 dicembre 2014 – 6 gennaio 2015 Vacanze di Pasqua: dal 2 al 7 aprile 2015 Adattamento calendario scolastico: DPR 275/99 San Martino in Pensilis: 29 ottobre 2014, 19 marzo e 30 aprile 2015 Portocannone: 30 aprile 2015 e 26 maggio 2015 Ururi: 17 febbraio 2015 e 4 maggio 2015 13 Orario delle lezioni San Martino in Pensilis Scuola dell’Infanzia: ore 08:30 – 16:30 dal lunedì al venerdì. Scuola Primaria: ore 08:00 – 13:30 dal lunedì al venerdì Scuola Secondaria di Primo Grado: ore 08:20 – 13:50 dal lunedì al venerdì. Portocannone Scuola dell’Infanzia: ore 08:00 – 16:00 dal lunedì al venerdì. Scuola Primaria: ore 08:00 – 13:30 dal lunedì al venerdì Scuola Secondaria di Primo Grado: ore 08:00 – 13:30 dal lunedì al venerdì. Ururi Scuola dell’Infanzia: ore 08:00 – 16:00 dal lunedì al venerdì. Scuola Primaria: ore 08:10 – 13:40 dal lunedì al venerdì Scuola Secondaria di Primo Grado: ore 08:10 – 13:40 dal lunedì al venerdì. 14 Orario ricevimento Il Dirigente Scolastico riceve il pubblico: -presso la sede di San Martino in Pensilis il mercoledì dalle ore 11:00 alle ore 13:00 -presso la sede di Portocannone il martedì dalle ore 11:00 alle ore 13:00 -presso la sede di Ururi il lunedì dalle ore 11:00 alle ore 13:00 Gli uffici di segreteria sono aperti al pubblico: -presso la sede di San Martino in Pensilis, in via F.lli Fusco n.2, tutti i giorni dalle ore 09:00 alle ore 11:00 e il mercoledì e il giovedì dalle ore 16:00 alle ore 17:00. -presso la sede di Portocannone il martedì dalle ore 09:00 alle ore 11:00. -presso la sede di Ururi il lunedì dalle ore 09:00 alle ore 11:00 ed il luned pomeriggio dalle ore 16:00 alle ore 17:00. Riferimenti Segreteria San Martino tel. 0875/604711 Fax 0875/603937 E-mail [email protected] http//www.icsanmartinoinpensilis.it Segreteria Portocannone tel. 0875/59144 Segreteria Ururi tel. 0874/830139 15 Finalità dell’Istituto ►Garantire e promuovere, secondo il dettato costituzionale, la dignità e l'uguaglianza di tutti gli studenti senza distinzione di sesso, razza, lingua, religioni, opinioni politiche, condizioni personali e sociali. ►Rimuovere gli ostacoli di qualsiasi natura che possano impedire il pieno sviluppo della persona umana. ►Offrire agli studenti occasioni di apprendimento dei saperi e dei linguaggi culturali di base. ► Promuovere l’uso delle nuove tecnologie dell’informazione per apprendere e comunicare. della comunicazione e ►Far si che gli studenti acquisiscano gli strumenti di pensiero necessari per apprendere e selezionare le informazioni. ►Promuovere negli studenti la capacità di elaborare metodi e strategie in grado di orientarli negli itinerari personali. 16 Obiettivi educativi Favorire l'espressione, la socializzazione la consapevolezza e la gestione del proprio vissuto emotivo . Favorire la crescita della fiducia in se stessi. Creare dinamiche relazionali rassicuranti che favoriscano l'accettazione di tutti. Valorizzare le diverse potenzialità creative. Promuovere lo sviluppo delle energie creative ed il pensiero inventivo. Stimolare l'uso della creatività a scopo comunicativo. Esercitare l'utilizzo di tutti i linguaggi in chiave espressivo-comunicativa. Favorire l'espressione del proprio patrimonio culturale e di esperienza. Favorire la socializzazione e la valorizzazione delle diverse esperienze in un clima di rispetto, cooperazione e condivisione. Promuovere attività volte ad individuare analogie e differenze per approfondire la conoscenza delle diverse identità culturali. Favorire la consapevolezza che la diversità deve essere vissuta come elemento di ricchezza del patrimonio culturale dell'individuo e della società. Rispettare e valorizzare le conoscenze e i diversi stili cognitivi propri di ogni bambino. Promuovere il dialogo, il reciproco ascolto, lo scambio delle conoscenze inerenti il lavoro scolastico. Progettare percorsi educativi e didattici che consentano la partecipazione consapevole e gratificante all'apprendimento e che permettano l'accesso ai saperi attraverso una pluralità di punti di vista. Facilitare l'acquisizione delle strumentalità, delle abilità e delle competenze di base attraverso attività personalizzate per consentire a tutti l'accesso alle conoscenze. 17 Favorire la capacità critica, la riflessione sui contenuti e sui processi dell'apprendimento creando le condizioni affinché ognuno si senta protagonista di progetti di lavori comuni. Sviluppare la capacità di fare, capire, imparare ad apprendere, progettare e prendere decisioni, impadronendosi di strumenti comportamentali e cognitivi atti a sviluppare l'autonomia personale. 18 Il clima educativo “La conoscenza è potere" Francis Bacon - filosofo e saggista inglese La Scuola pone al centro dei suoi obiettivi la formazione, l'apprendimento e l'insegnamento in condizioni di serenità e benessere. L'organizzazione delle attività si impernia sulla spinta motivazionale ad insegnare e ad apprendere in un rapporto interattivo fra adulto e bambino/ragazzo, che abbia come sfondo l'emozione del conoscere e il desiderio dell'apprendere. Lo stile d'insegnamento terrà conto dei bisogni psicologici e risponderà a quelli educativi tipici dei bambini/ragazzi della società contemporanea. A tal proposito citiamo quanto scritto da Gabriella Lazzerini: “ Noi riteniamo che l’insegnamento sia una ricerca, infatti ogni insegnante si trova davanti sempre nuovi soggetti e deve continuamente adattare il sapere alle loro domande e alle loro necessità. Per portare nella scuola ciò che ritiene veramente significativo, rispetto alla grande massa di conoscenze oggi disponibile e rispetto al senso che intende dare al suo insegnamento, e per valutare quanto questa operazione sia efficace, ha bisogno di una comunità scientifica, di costruire luoghi di scambio con altre e altrui in cui portare i propri dubbi e ricevere autorizzazione e giudizio. L’insegnamento è una relazione tra soggetti che all’interno di essa si modificano; ciò che si misura, valutando, sono gli spostamenti e quindi è la qualità di questa relazione. La scuola garantisce a tutti i bambini una formazione improntata allo sviluppo delle capacita di cooperare, di essere solidali, di inserirsi nella società con spirito critico e consapevole, rispettando il valore della democrazia e della dignità dell’uomo indipendentemente dalla religione, dall’etnia, dallo stato sociale e dal sesso. La scuola garantisce a tutti gli alunni un percorso di costruzione della conoscenza attraverso lo sviluppo, le capacità di fare, capire, prendere decisioni e progettare. La scuola è strumento per la costruzione dell’identità personale, rispetta i bisogni dei bambini e dei ragazzi offrendo una situazione formativa in condizioni di serenità e di benessere, tenendo conto dei diversi punti di partenza, delle fasi evolutive dello sviluppo cognitivo e comportamentale. La scuola interagisce con la famiglia nel riconoscimento dei bisogni dell’alunno e, pur nella diversità dei ruoli, si raccorda sugli intenti educativi in un rapporto di fiducia e di reciproca collaborazione nel comune obiettivo di favorire uno sviluppo armonico della sua personalità. 19 La scuola è centro di cultura rispetto al territorio, interagisce e si raccorda con le altre istituzioni ed organismi culturali con l’obiettivo di promuovere al suo interno iniziative formative. Favorisce l’apporto culturale delle famiglie, offre i suoi locali per i bisogni o interessi socioculturali, pubblicizza iniziative culturali e sociali avanzate dall’Amministrazione locale e da altri enti, promuove contatti con le altre scuole, stabilisce collegamenti con l’Azienda Sanitaria Locale per interventi di medicina preventiva, educazione sanitaria e alimentare ed educazione alla sicurezza. La scuola è l’ambiente nel quale il bambino/ragazzo acquisisce progressivamente autonomia nelle scelte, anche attraverso momenti di partecipazione democratica, imparando il senso di responsabilità, come indicato nello “Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria”. La scuola promuove la pratica di comportamenti corretti nelle relazioni interpersonali, attivando pratiche di democrazia, nella cura di sé e dell’ambiente, attivando progetti riguardo alla salute e all’alimentazione, all’educazione ai consumi e al rispetto dell’ambiente naturale e degli spazi condivisi, attraverso la collaborazione operativa di tutti i soggetti coinvolti nel processo educativo (insegnanti, genitori, alunni). A tale proposito il Consiglio di Istituto e il Collegio dei Docenti hanno confermato il Regolamento di Istituto e il Regolamento di Disciplina deliberato nel Consiglio di Istituto del 28 ottobre 2010. I due Regolamenti si riportano integralmente nel POF. 20 Descrizione e organizzazione delle Scuole San Martino in Pensilis L'Istituto di San Martino in Pensilis comprende la Scuola dell'Infanzia, la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di I Grado. I tre ordini di scuola sono ubicati in tre distinti edifici, siti nel centro urbano e adiacenti l’uno all’altro. Gli edifici della scuola dell’Infanzia e della Scuola Secondaria di I grado sono di più recente costruzione rispetto a quello della scuola Primaria. Collegato alla Scuola dell’Infanzia è un ampio locale che ospita la mensa. Tutti e tre gli edifici sono a due piani e sono dotati di locali luminosi, ben arieggiati, accoglienti, in grado di assicurare una permanenza a scuola confortevole sia per gli alunni sia per il personale; sono dotati di buoni sistemi di riscaldamento e di impianti di illuminazione adeguati ai bisogni. Intorno agli edifici vi sono ampi spazi, di cui parte riservata al verde ed al parcheggio e parte utilizzabile per le attività all’aperto. 21 Scuola dell’Infanzia Sede in Via Dante n. 2 La scuola dell’infanzia è il luogo di apprendimento e di socializzazione in cui i bambini sviluppano la capacità di interazione con la realtà e costruiscono la loro autonomia. L’orientamento pedagogico-didattico delle insegnanti tende a rendere concreto il diritto ad apprendere e alla crescita educativa di tutti gli alunni (DPR 275/99 art. 4) e quindi, attraverso la progettazione educativa ed organizzativa, ad assicurare il successo formativo di tutti i soggetti. Le insegnanti privilegiano un apprendimento in tempi distesi, ritenuti più consoni e compatibili con l’età anagrafica dei bambini, e, in tal senso, ottemperando alle richieste dell’ utenza, la scuola opera secondo la struttura oraria del tempo pieno. Organizzazione didattica La scuola funziona con orario a tempo pieno. Le attività didattiche si articolano in 40 ore settimanali dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle ore 16.30. Sono istituite 5 sezioni di cui 3 omogenee e 2 eterogenee. Frequentano la scuola 106 alunni. Il team docente è costituito da 10 insegnanti di sezione, un'insegnante di sostegno e un’insegnante di religione. L’organizzazione oraria prevede la presenza su ogni classe di due insegnanti, con due ore di compresenza giornaliera sulla classe per ogni insegnante, che comprende anche l’assistenza al pranzo. Tutte le insegnanti operano nel pieno rispetto della collegialità e della contitolarità docente. Spazi e attrezzature La scuola e dotata dei seguenti spazi: 22 un ampio locale adibito a mensa; un ampio spazio verde all’esterno della scuola utilizzabile per le attività all’aria aperta. Sezioni e docenti Sez. A: Liguori Giulia – Salsano Rita Sez. B: Cristino Annapia – Chimisso Patrizia Sez. C: Buro Ida – Della Porta Carmelina Sez. D: D’Alessandro Caterina – Giordano Maria Giuseppa – Santoro Maria Assunta Sez. E: Benaduce Maria Pia – Licianci Amantina Tutte le sezioni: Bassetti Ida, religione 23 Scuola Primaria Sede in Via Po La Scuola Primaria mira all’acquisizione degli apprendimenti di base, come primo esercizio dei diritti costituzionali. Ai bambini e alle bambine che la frequentano va offerta l’opportunità di sviluppare le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose, e di acquisire i saperi irrinunciabili. Si pone come scuola formativa che, attraverso gli alfabeti delle discipline, permette di esercitare differenti potenzialità di pensiero, ponendo cosi le premesse per lo sviluppo del pensiero riflessivo e critico. Per questa via si formano cittadini consapevoli e responsabili a tutti i livelli, da quello locale a quello europeo. La Scuola è costituita da 11 classi e frequentata da 194 alunni. Il tempo scuola si articola in 27h 30m settimanali distribuite su 5 giorni e per 35 settimane, moduli orari di 55m, in orario antimeridiano dalle ore 08:00 alle ore 13:30. Docenti 14 insegnanti di classe 2 insegnanti di lingua inglese 1 insegnante di religione 6 insegnanti di sostegno I docenti sono così distribuiti nelle classi: Prima A: D’Orazio Pasqualina, Marrone Liliana, Saracino Antonella, Vitale Maria Concetta Seconda A: Di Cristofaro Raffaella, Di Pietro Rosina, Saracino Antonella Terza A: Bacile Angelina, Catania Massimiliano, Montazzoli Rosa Quarta A: Catania Massimiliano, D'Orazio Pasqualina, Fabrizio M. Velia Quinta A: Bacile Angelina, Catania Massimiliano, Montazzoli Rosa, Muzzioli M. Gabriella, Evangelista Lorena Prima B: D'Adderio Rita, Muzzioli M. Gabriella, Saracino Antonella Seconda B: Catania Massimiliano, Di Pietro Rosina, Montella Franca Terza B: Catania Massimiliano, Germano M. Laura, Occhionero Emilia 24 Quarta B: Ariemma M. Antonietta, Catania Massimiliano, D'Orazio Pasqualina, Di Giglio Maria, Palmieri Carola Quinta B: Catania Massimiliano, Marrone Liliana, Montazzoli Rosa, Vitale M. Concetta, Di Giglio Maria, Palmieri Carola Quinta C: Ariemma M. Antonietta, Bacile Angelina, Catania Massimiliano, Di Pietro Rosina, Fabrizio M. Velia, Montazzoli Rosa, Evangelista Lorena, Lanni Rosa Corso A B C: Iannitti Maddalena, religione Sono in uso nella scuola 10 LIM, lavagne interattive multimediali La classe IIA è cl@sse 2.0. La scuola opera in rapporto con le famiglie ed il territorio per favorire la condivisione del progetto educativo attraverso una fattiva collaborazione. La scuola si avvale occasionalmente di esperti esterni che operano grazie all’ Amministrazione Comunale che si adopera per contribuire all’ Offerta Formativa dell’ Istituto. Gli spazi e le attrezzature della scuola sono carenti e si limitano ad un solo laboratorio di informatica. Scuola Secondaria di Primo Grado La scuola secondaria di primo grado, attraverso le discipline: 25 favorisce la crescita delle capacità autonome di studio e di interazione sociale; organizza ed accresce, anche attraverso l'alfabetizzazione e l'approfondimento nelle tecnologie informatiche, le conoscenze e le abilità, anche in relazione alla tradizione culturale e alla evoluzione sociale, culturale e scientifica della realtà contemporanea; sviluppa progressivamente le competenze e le capacità di scelta corrispondenti alle attitudini e vocazioni degli allievi; fornisce strumenti adeguati alla prosecuzione delle attività di istruzione e formazione; introduce lo studio di una seconda lingua dell'Unione europea; aiuta ad orientarsi per la successiva scelta di istruzione e formazione. La frequenza alla scuola secondaria di primo grado è obbligatoria per tutti i ragazzi italiani e stranieri che abbiano concluso il percorso della scuola primaria. Il primo ciclo di istruzione si conclude con un esame di Stato, il cui superamento costituisce titolo di accesso al secondo ciclo. La Scuola Secondaria di Primo Grado è articolata su 2 corsi completi, A - B e una classe terza nel corso C, per un totale di 7 classi. Frequentano 167 alunni. Il modulo orario è: 990 ore annue distribuite in 35 settimane con lezioni dal lunedì al venerdì dalle ore 08:20 alle ore 13:50 e 28h e 30m in orario pomeridiano Per alcuni alunni delle tre classi è previsto un rientro settimanale per le lezioni di strumento musicale. Gli insegnamenti previsti sono: Clarinetto, Pianoforte, Chitarra, Percussioni. Alcuni alunni fanno parte della corale. Viene impartito l’insegnamento di due lingue comunitarie: inglese per 3 ore settimanali e francese per 2 ore settimanali. Per tutte le discipline l’orario di cattedra è di 18 ore settimanali. Organizzazione oraria e distribuzione delle cattedre: Docente Castelli M.Assunta Disciplina Italiano Geografia Italiano, Storia. Geografia Classe IA IIA IIIA Ore di lezione 6h 2h 10h Glave Ginetta Italiano, Storia IB 8h Italiano, Storia IIA 8h Di Martino Antonella Geografia IB Italiano IIB Italiano, Storia, Geografia IIIB 2h 6h 10h Tozzi Arcangela Storia, Geografia Storia, Geografia IA IIB 4h 4h Italiano, Storia, Geografia IIIC 10h Matematica, Scienze IIA 7h Di Maio Concettina 26 Rotunno M.Teresa Matematica, Scienze Matematica, Scienze Matematica, Scienze IB IIB IIIB 7h 7h 7h Saracino Filomena Matematica, Scienze Matematica, Scienze Matematica, Scienze IA IIIA IIIC 7h 7h 7h Mancini Paola Francese Tutte 2h per 7 classi Ciarfeo Teresa Inglese Corsi A e B 3h per 6 classi Perazzelli M.Antonietta Inglese Corso C 3h per 1 classe Caronchia Angelina Ed. Fisica Tutte 2h per 7 classi Guarino Irene Musica Tutte 2h per 7 classi Moffa Carmela Tecnologia Tutte 2h per 7 classi Tedeschi Pasqualina Arte e Immagine IIA, IIIA, corso B e 2h per 6 classi C Ialenti Antonio Arte e Immagine IA Colafato Costantina Religione IA, IB, IIA, IIB, IIIA 1h per 5 classi Iaizzi Maria Maddalena Religione IIIC 1h per 1 classe Iannitti Maddalena Religione IIIB 1h per 1 classe Montagono Michele Sostegno IB 9h a settimana Renzi Maria Sostegno IIA, IIIC 21h a sett. Ronzullo Christian Sostegno IIIA 24h a sett. 27 2h per 1 classe Albanese Nicolatiziano Pianoforte Classi I, II e III 18h a sett. Carbone Graziano Percussioni Classi I, II e III 18h a sett. Genovese Vittorio Clarinetto Classi I, II e III 18h a sett. Simeone Danilo Chitarra Classi I, II e III 18h a sett. 28 Portocannone L'Istituto di Portocannone comprende la Scuola dell'Infanzia, la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di I Grado. I tre ordini di scuola sono ubicati nel centro urbano, la scuola primaria e la scuola secondaria di I grado si trovano nello stesso edificio, mentre la scuola dell'infanzia si trova poco distante . Gli edifici che ospitano le scuole sono ad un piano, entrambi dotati di locali luminosi, ben arieggiati, accoglienti, in grado di assicurare una permanenza a scuola confortevole sia per gli alunni sia per il personale. Intorno agli edifici vi sono ampi cortili e uno spazio di cui parte riservata al parcheggio e parte utilizzabile per le attività all’aperto. 29 Scuola Dell’infanzia Sede Via F.Jovine – tel. 0875 59144 Organizzazione didattica La scuola funziona con orario a tempo pieno. Le attività didattiche si articolano in 40 ore settimanali dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle ore 16.00. Sono istituite 3 sezioni eterogenee. Frequentano la scuola 64 alunni. Il team docente e costituito da 6 insegnanti di sezione e un’insegnante di religione. L’organizzazione oraria prevede la presenza su ogni classe di due insegnanti, con due ore di compresenza giornaliera sulla classe per ogni insegnante, che comprende anche l’assistenza al pranzo. Tutte le insegnanti operano nel pieno rispetto della collegialità e della contitolarità docente. Spazi e attrezzature La scuola e dotata dei seguenti spazi: un salone per le attività di intersezione; un locale adibito a mensa; uno spazio verde all’esterno della scuola utilizzabile per le attività all’aria aperta. Sezioni e insegnanti Sez. A: Avacone Sandra, Ranelli Antonietta Sez. B: Occhionero Angela, Vasile Adriana Sez. C: Carriero Silvana, Vasile Liliana Tutte le sezioni: Delli Carri Elisabetta, religione 30 Scuola Primaria Sede - Via F. Jovine tel. 0875 59144 La scuola è costituita da 7 classi e frequentata da 118 alunni. Il tempo scuola si articola in 27h 30m settimanali distribuite su 5 giorni e per 35 settimane, moduli orari di 55m, in orario antimeridiano dalle ore 08:00 alle ore 13:30. 9 insegnanti di classe 1 insegnante di lingua inglese 1 insegnante di religione 4 insegnanti di sostegno I docenti sono così distribuiti nelle classi Prima A: Rapacchiano Concetta – De Cristofaro Patrizia – Saracino Maria - Saracino Antonella - Miniello Pamela - Di Vico Caterina Seconda A: Saracino Maria, Rapacchiano Concetta, Plescia Angela, Parziale Annamaria Terza A: Tosques Marianna, Occhionero Assunta, Di Pietro Maria Terza B: Tosques Marianna, Occhionero Assunta, Di Pietro Maria Quarta A: Plescia Angela, De Cristofaro Patrizia, Giannotti M. Grazia Quinta A: Occhionero M. Cristina, Palmiotta Giulia, Di Pietro Maria, Saracino Antonella Quinta B: Occhionero M. Cristina, Palmiotta Giulia, Di Pietro Maria, Saracino Antonella Tutte le classi: Delli Carri Elisabetta, religione 31 Scuola Secondaria di Primo Grado Sede - Via F. Jovine tel. 0875 59144 La Scuola Secondaria di Primo Grado di Portocannone è così articolata: Corso A completo per un totale di 3 classi. Docente Disciplina Classe Ore di lezione Cicerale Maria Italiano, Storia. Geografia 9h IA 10h Italiano, Storia. Geografia 9h IIIA 10h Italiano, Storia. Geografia 10h IA 10h Approfondimento 1h per classe IIA IIIA 1 ora per classe D'Incecco Annamaria Matematica, Scienze 6h IA 6h Matematica, Scienze 6h IIA Matematica, Scienze 6h IIIA Mancini Paola Francese 2h per 3 classi Tutte 2h per 3 classi Monaco Patrizia Inglese 3h per 3 classi Tutte 3h per 3 classi Tutte 2h per classe IIA 9h Calabrese Rossella Montagono Michele Educazione Fisica 2h per classe 6h Sostegno 9h Di Carlo Cristino Musica 2h IA 2h Guarino Irene Musica 2h IIA 2h Palladino Nicola Musica 2h IIIA 2h Moffa Carmela Tecnologia 2h per 2 classi IA 2h per 2 classi IIA Murazzi Vincenzo IIIA 2h Tedeschi Pasqualina Arte e Immagine 2h per 3 classi Tutte 2h per 3 classi Colafato Costantina Tutte 2h per 3 classi 32 Tecnologia 2h per 1 classe Religione 1h per 3 classi Il modulo orario è di 990 ore annue distribuite in 35 settimane con lezioni dal lunedì al venerdì dalle ore 08:00 alle ore 13:30 e 28h e 30m in orario pomeridiano. Viene impartito l’insegnamento di due lingue comunitarie: inglese per 3 ore settimanali e francese per 2 ore settimanali. Per tutte le discipline l’orario di cattedra è di 18 ore settimanali. Organizzazione oraria e distribuzione delle cattedre: DOCENTI n.2 docenti di materie letterarie n.1 docente di lingua inglese n.1 docente di lingua francese n.1 docente di matematica n.2 docenti di tecnologia n.1 docente di arte e immagine n.3 docenti di musica n.1 docente di educazione fisica n.1 docente di religione n.1 docente di sostegno Spazi e laboratori Laboratorio di informatica 4 LIM (Lavagne interattive multimediali) Laboratorio di Lettura Aula Teatro Palestra Gli spazi, i laboratori e le attrezzature della Scuola Secondaria sono a disposizione di tutti i docenti e di tutti gli alunni dell'Istituto Comprensivo. 33 Ururi L'Istituto di Ururi comprende la Scuola dell'Infanzia, la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di I Grado. I tre ordini di scuola sono ubicati nel centro urbano, la scuola primaria e la scuola secondaria di I grado si trovano nello stesso edificio, mentre la scuola dell'infanzia si trova poco distante . L'edificio che ospita le due scuole è a due piani ed è dotato di locali luminosi e ben arieggiati, in grado di assicurare una permanenza a scuola confortevole sia per gli alunni sia per il personale. La scuola dell'infanzia, dal 2002, è ospitata in un prefabbricato in legno, è presente un'ampia sala-mensa ed uno spazio all'aperto con giochi da esterno. 34 Scuola dell’Infanzia Sede Via Della Libertà – tel. 0874 831210 Organizzazione didattica La scuola funziona con orario a tempo pieno. Le attività didattiche si articolano in 40 ore settimanali dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle ore 16.30. Sono istituite 3 sezioni eterogenee. Frequentano la scuola 73 alunni. Il team docente e costituito da 6 insegnanti di sezione, un'insegnante di sostegno e un’insegnante di religione. L’organizzazione oraria prevede la presenza su ogni classe di due insegnanti, con due ore di compresenza giornaliera sulla classe per ogni insegnante, che comprende anche l’assistenza al pranzo. Tutte le insegnanti operano nel pieno rispetto della collegialità e della contitolarità docente. Spazi e attrezzature La scuola e dotata dei seguenti spazi: Un salone per le attività di intersezione; un locale adibito a mensa; uno spazio verde all’esterno della scuola utilizzabile per le attività all’aria aperta. Sezioni e insegnanti Sez. A: Licursi Filomena, Intrevado Antonella Sez. B: Catabbo Anna Pina, Facchino Daniela Sez. C: Morelli Maria, Primiano Annamaria Tutte le sezioni: Bassetti Ida, religione 35 Scuola Primaria Sede - Via Provinciale 66 tel. 0874 830139 La Scuola è costituita da 6 classi ed è frequentata da 98 alunni. Il tempo scuola si articola in 27h 30m settimanali distribuite su 5 giorni e per 35 settimane, moduli orari di 55m, in orario antimeridiano dalle ore 08:10 alle ore 13:10. 7 insegnanti di classe 1 insegnante di lingua inglese 1 insegnante di religione 4 insegnanti di sostegno I docenti sono così distribuiti nelle classi: Prima A: Occhionero Giuseppina, Plescia Anna Rita, Vulcano Incoronata Seconda A: Occhionero Giuseppina, Plescia Anna Rita, Suppa Rosa, Lupacchino Lucia, Occhionero Marianna Terza A: Plescia Marina, Occhionero Marianna Glave Vincenzella, Puleggi Doria, Lupacchino Lucia, Terza B: Glave Vincenzella, Germano Maria Laura, Giannotti M.Grazia, Lanni Rosa Quarta A: Puleggi Doria, Vulcano Incoronata Quinta A: Suppa Rosa, Vulcano Incoronata Tutte le classi: Bassetti Ida religione e Plescia Marina inglese 36 Scuola Secondaria di Primo Grado Sede - Via Provinciale 66 tel. 0874 830139 La Scuola Secondaria di Primo Grado di Ururi è così articolata: Corso A completo Corso B una classe (3B) Per un totale di 4 classi. Il modulo orario è di 990 ore annue distribuite in 35 settimane con lezioni dal lunedì al venerdì dalle ore 08:00 alle ore 13:30 e 28h e 30m in orario pomeridiano. Viene impartito l’insegnamento di due lingue comunitarie: inglese per 3 ore settimanali e francese per 2 ore settimanali. Per tutte le discipline l’orario di cattedra è di 18 ore settimanali. Organizzazione oraria e distribuzione delle cattedre: Docente Disciplina Classe Petrillo Raffaele IIIA Italiano, Storia. Geografia e Approfondimento 10h per 2 classi IIIB 10h Glave Ginetta Geografia 2h IA 2h Santagata Alessandra Italiano, Storia. Geografia e Approfondimento 10h IIA 10h Santagata Alessandra Italiano, Storia e approf. IA 8h Cecere Antonio Matematica, Scienze 6h per classe IA 6h IIA 6h IIIB 6h 10h Ore di lezione 10h Pritoni M.Teresa Matematica, Scienze 6h IIIA 6h Carbone Michelina Francese 2h per 4 classi Tutte 2h per 4 classi Di Memmo Maria Grazia Inglese 3h per 4 classi Tutte 3h per 4 classi 37 Plescia Raffaele Caronchia Angelina Educazione Fisica 2h per 2 classi Educazione Fisica 2h per 2 classi IIIA 2h IIIB 2h IA 2h IIA 2h Di Carlo Cristino Musica 2ore per 4 classi Tutte 2h per 4 classi Ferrucci Carmine Tecnologia 2h per 4 classi Tutte 2h per 4 classi Berti Graziella Arte e Immagine 2h per 4 classi Tutte 2h per 4 classi Iaizzi Maria Maddalena Religione 2h per 4 classi Tutte 2h per 4 classi Turturro Antonio Sostegno 6h IIA 6h 12h IIIB 12h IA 12h IIIA 9h IIIB 18h Castelli Claudio Sostegno 12h 9h Plescia Raffaele Sostegno 18h DOCENTI n.3 docenti di materie letterarie n.1 docente di lingua inglese n.1 docente di lingua francese n.2 docenti di matematica n. 1 docente di tecnologia n.1 docente di arte e immagine n.1 docente di musica n.2 docenti di educazione fisica n.1 docente di religione n.3 docenti sostegno 38 Spazi e laboratori Laboratorio di informatica 4 LIM (Lavagne interattive multimediali) Biblioteca Palestra Gli spazi, i laboratori e le attrezzature della Scuola Secondaria sono a disposizione di tutti i docenti e di tutti gli alunni dell'Istituto Comprensivo 39 Progetti E’ nostra convinzione che la parte più pregnante dell’offerta formativa siano i curricoli disciplinari, pertanto, come ampliamento e integrazione del piano dell’offerta formativa, proponiamo la realizzazione di progetti saldamente ancorati alla didattica curriculare. Nella stessa ottica vengono programmati anche viaggi d’istruzione, visite guidate, partecipazione a spettacoli ed eventi culturali e partecipazione a concorsi esterni. Progetti esterni Progetto Sinergie d’interventi per il successo formativo con il patrocinio: Comune di San Martino in Pensilis Comune di Portocannone Al fine di rendere sempre più ricca e articolata l’offerta formativa e, nell’ottica di una attenta ed efficace azione didattica, educativa e formativa a tutto campo, il Dirigente Scolastico, chiedendo la collaborazione dei Comuni, ha elaborato progetti finalizzati all’aiuto concreto, costante e specialistico degli alunni con difficoltà, per garantire anche ad essi il pieno successo formativo. Il presente progetto permetterà di realizzare lo “star bene a scuola” che comporta più elevati livelli di apprendimento, prevenzione del bullismo. Descrizione del progetto Si propone agli Assessorati alla Pubblica Istruzione dei Comuni un servizio che abbia lo scopo di dare agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado, assistenza psicopedagogica da effettuarsi ad integrazione degli interventi predisposti dall’ASL ed in collaborazione con essa. Tali interventi hanno la finalità di dare una valutazione su specifiche situazioni, creando una mappatura dei bisogni e delle necessità, a cui dare una risposta concreta in termini di interventi realizzativi. Le azioni operative del servizio si basano su considerazioni ed esigenze specifiche di tipo psicologico, pedagogico e sociale. 40 Obiettivi sul processo di insegnamento apprendimento - Realizzare in classe un clima sereno in cui la lezione possa essere svolta in modo proficuo. - Ridurre i fenomeni della dispersione scolastica e del drop out. - Ridurre il fenomeno del bum out. - Aumentare l’attenzione degli alunni ai saperi disciplinari. - Promuovere e facilitare l’integrazione socio-relazionale. - Garantire lo sviluppo delle potenzialità del singolo e del gruppo. - Favorire la frequenza scolastica. - Promuovere una buona qualità della vita a scuola. - Fronteggiare situazioni di disagio personale, familiare e sociale. - Favorire i percorsi di apprendimento didattico-educativi. - Garantire e promuovere la sicurezza sociale. - Attuare azioni di prevenzione a qualunque forma di bullismo. Obiettivi sugli alunni - Promuovere la cultura del capitale sociale, inteso, in questo caso, come opportunità per gli alunni di sviluppare la propria personalità attraverso le relazioni sociali positive tessute all’interno dell’istituzione e fondate sulla fiducia reciproca, sulla tolleranza, sull’educazione alla cittadinanza e alla legalità, sulla integrazione di culture diverse, sulla condivisione di aspettative e di valori, sul rispetto delle norme e delle istituzioni (DPR 29 del 1998). - Promuovere lo sviluppo di comportamenti prosociali, afferenti a quella dimensione della condotta umana nella quale si esprimono rispetto ed interesse diretto agli altri, generosità, comprensione, aiuto a persone in difficoltà e gentilezza. - Aumentare il profitto medio della classe. Metodologia Le tecniche didattiche più appropriate sono le seguenti: - Il laboratorio metacognitivo permette allo studente di essere protagonista del proprio processo di apprendimento e lascia poco spazio alla disattenzione e alla mancanza di interesse verso la lezione. 41 - Il cooperative learning fra gli elementi che lo rendono efficace possiede la strategia attraverso la quale è possibile attuare obiettivi afferenti le abilità sociali specifiche e necessarie nei rapporti interpersonali all’interno di piccoli gruppi: gli studenti si impegnano nei vari ruoli richiesti dal lavoro e nella creazione di un clima di collaborazione e fiducia reciproca; questa teoria didattica conferisce particolare importanza alle competenze della gestione dei conflitti , ed offre tecniche, che devono essere oggetto di insegnamento specifico; nel cooperative learning l’apprendimento socializzato facilita l’apprendimento individualizzato. - Il problem solving stimola gli studenti a ricercare soluzioni che lo aiutino a formalizzare e risolvere la situazione problematica, abituando all’autonomia nello studio. Esperti esterni E’ prevista la presenza di due esperti esterni: un pedagogista e uno psicologo. Il pedagogista sarà impegnato nelle scuole primarie e lavorerà affiancando l’insegnante curriculare, avrà il compito di coadiuvare gli interventi del docente, facendo attenzione ai casi difficili segnalati. Gli interventi richiesti afferiscono a: - Osservare in classe i comportamenti di casi particolari. Suggerire ai docenti i metodi più appropriati per superare le difficoltà. Gestire il lavoro di gruppo. Educare alla prosocialità e ai rapporti corretti con gli altri. Aiutare l’insegnante in fase di feedback didattico sui bambini che non hanno compreso i concetti cognitivi. - Collaborare con gli esperti della ASL. Lo psicologo sarà impegnato prevalentemente nella scuola secondaria di primo grado ed effettuerà uno sportello di ascolto rivolto ad alunni, docenti e famiglie. 42 Progetto accoglienza Interventi relativi all’accoglienza Nel primo periodo dell’anno scolastico per le classi prime sono previste le seguenti attività: - Visita guidata dell’edificio e dei laboratori; Attività di presentazione e conoscenza reciproca tra alunni e alunni e docenti; Illustrazione delle finalità del corso di studi e del funzionamento della scuola; Lettura e commento del Regolamento interno; Spiegazione, da parte di ciascun insegnante, degli obiettivi e contenuti delle discipline, dei tipi di verifiche, dei criteri di valutazione e delle modalità di recupero; - Svolgimento delle prove di ingresso. Attraverso percorsi strutturali (brain storming, somministrazione di test sociolinguistici, socio-culturali e prove di ingresso sia disciplinari sia suddivise per assi dei saperi) i docenti aiuteranno gli alunni ad esplicitare aspettative, ansie, attese, paure, ma anche attitudini, interessi, conoscenze pregresse, abilità raggiunte. Scuola dell’Infanzia San Martino in Pensilis Dalla testa in giù Il progetto è rivolto agli alunni delle Sezioni B-C-E- della Scuola dell’Infanzia di San Martino in Pensilis. Il progetto è utilizzato come efficace strumento per consolidare e affinare le abilità linguistiche e comunicative che permettono ai bambini di conoscere e rappresentare la realtà oggettuale. Obiettivi generali - Offrire a tutti i bambini l’opportunità di esprimere le proprie emozioni e “mettersi in gioco” scegliendo il ruolo ad essi più congeniale. - Sperimentare i linguaggi espressivi diversi: gestualità, immagine, musica, canto, danza e parola. - Potenziare e rafforzare la conoscenza di sé e dell’altro. 43 - Far emergere le capacità di ogni bambino. - Offrire una più compiuta possibilità d’integrazione ai bambini con qualche difficoltà. - Favorire l’autonomia operativa e di pensiero. - Promuovere momenti di lavoro collaborativo per la realizzazione di progetti comuni. - Favorire momenti di scambi e opinioni e di aiuto reciproco. - Comprendere i vari tipi di messaggi. - Arricchire l’offerta formativa. Prodotto finale: Spettacolo di fine anno (cartelloni, disegni, foto). Conta e riconta Il progetto è rivolto agli alunni della scuola dell’Infanzia di San Martino in Pensilis, nasce dal desiderio di accompagnare i bambini alla scoperta dei numeri in modo giocoso e divertente, ma anche tecnico e scientifico, perché possano sviluppare una materia matematica e “affezionarsi” al pensiero logico-matematico. Obiettivo generale Acquisire alcuni prerequisiti logico-matematici mediante un approccio ludicomotorio, curando l’organizzazione della percezione dello spazio, dei rapporti temporali e causali e le capacità di operare con le quantità, di classificare, seriare e ordinare. Campi di esperienza Numeri e spazio, fenomeni e viventi. Traguardi di sviluppo - Orientamento e seriazione. - Numerazione. - Geometria. Obiettivi trasversali - Sviluppare la padronanza dell’uso della lingua italiana e arricchire il lessico. - Sperimentare le prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, utilizzando anche le tecnologie. 44 - Esprimersi con i materiali a disposizione, sviluppando creatività e ritmo musicale. - Esercitare le potenzialità sensoriali e conoscitive, sviluppare la coordinazione. Prodotto finale: opuscolo con i lavori prodotti, anche multimediali. Open day La Scuola dell’infanzia di san Martino in Pensilis intende realizzare il Progetto “Open day” per organizzare un percorso che coinvolga bambini, insegnanti e genitori al fine di attuare un’accoglienza serena e consapevole degli alunni che frequenteranno l’anno scolastico 2014/2015. Traguardi di sviluppo - Promuovere nel bambino un atteggiamento di fiducia nei confronti dell’ambiente che lo accoglierà. - Conoscere e accettare ‘ambiente scolastico. - Favorire la relazione, la comunicazione, la socializzazione con i pari e con gli adulti. - Orientarsi nel nuovo ambiente. Destinatari - I bambini di tutte le sezioni. - I bambini in entrata nell’anno scolastico 2014/2015. - Genitori. Verifica La verifica consisterà nel constatare la partecipazione attiva dei bambini e delle famiglie e la riuscita complessiva del progetto. 45 Scuola dell’Infanzia Portocannone Grandi artisti Finalità - Sperimentare i percorsi di apprendimento relativi al colore. Esplorare e conoscere la realtà. Promuovere l’osservazione e la lettura delle opere d’arte. Promuovere l’originalità di ogni bambino. Obiettivi - Effettuare un percorso di utilizzo dei colori fondamentali e dei loro derivati. - Scoprire la “materia colore” come un vero e proprio materiale da poter manipolare e plasmare. - Effettuare mescolanze cromatiche. - Sperimentare segno, forma e colore. - Esplorare e rappresentare aspetti dell’ambiente naturale. - Stimolare la creatività attraverso la lettura di opere d’arte. - Riprodurre opere d’arte in modo personale. - Favorire la manipolazione e la trasformazione di materiali diversi. - Promuovere in ogni bambino la possibilità di esprimersi attraverso i propri disegni trovando la sua originalità artistica e verbale. - Esprimere, con un linguaggio iconico, emozioni e sentimenti. - Rappresentare esperienze corporee e motorie usando il disegno. - Sperimentare il computer per capire e fare arte. Destinatari Bambini di cinque anni. 46 Scuola dell’Infanzia Ururi Grandi artisti L’idea: Vivere in allegria con le famiglie la conclusione dell’anno scolastico prendendo coscienza dei progressi e dei risultati raggiunti. Obiettivi - Interagire positivamente e coordinarsi con i compagni nel contesto teatrale. Esprimersi attraverso la mimica gestuale del corpo e la voce. Comunicare agli altri emozioni e pensieri. Esplorare ed esercitare le potenzialità espressive del corpo nella drammatizzazione. Prodotti finali Opuscolo, cartelloni, dvd. 47 Scuola Secondaria di Primo Grado Calendario 2016 La scuola: la mia Scuola … la sua Storia Un viaggio tra un secolo e l’altro: dalla riforma Gentile alla Scuola Digitale Classi: IIA Portocannone, IIA e IIB San Martino in Pensilis, IIA Ururi. L’idea: Nell’anno scolastico 2014/2015 in continuità con l’attività progettuale degli scorsi anni, gli alunni delle classi seconde della Scuola Secondaria di Primo Grado, saranno coinvolti nella realizzazione di un calendario che avrà come tema “La Scuola: un viaggio nell’universo scuola attraverso un secolo all’altro: dalla Riforma Gentile alla Scuola Digitale”. L’idea centrale del progetto si focalizza sulla ricerca storica, intesa come indagine che parte dalla storia nazionale di questa importante istituzione per calarsi nella realtà sociale e culturale del nostro Molise, nonché nella storia personale dei nostri tre Istituti. La finalità di questo progetto è quella di ampliare l’orizzonte culturale dei discenti, individuando i valori e i messaggi propri del vivere civile e umano, per riscoprire, attraverso una pluralità di fonti, le trasformazioni dell’Istituzione che ha coinciso con le trasformazioni di una civiltà in continua evoluzione, al fine di rendere gli alunni stessi consci dell’immensa rete di fatti storici che collega la vita concreta degli uomini e che nulla esiste in ognuno di noi che non sia in continuo divenire. L’obiettivo primario è la realizzazione di un calendario tematico sulla Scuola: la sua storia, la nostra storia e la sua evoluzione dalla Riforma Gentile alla Scuola Digitale. Si cercherà pertanto di: - Riscoprire la valenza culturale extraterritoriale della Storia della Scuola in un territorio in cui l’istituzione scolastica era l’unica agenzia educativa presente sul territorio. - Conoscere e padroneggiare nuovi tipi di linguaggi. - Conoscere e saper gestire lo spazio e il tempo. - Organizzare notizie, immagini, figure geometriche, un datario sullo spazio della pagina calendariale, rispettando anche le proposte degli alunni. - Realizzare materialmente la struttura di un’idea progettuale. - Ricercare e creare delle didascalie alle immagini. 48 - Scrivere e rielaborare brevi testi inerenti gli argomenti trattati. Utilizzare il linguaggio specifico della materia. Scrivere in forma ortografica e grammaticale corretta. Utilizzare un linguaggio scritto ricco e variegato ma anche di immediata fruizione. - Consolidare e rafforzare il clima di collaborazione del gruppo. - Riconoscere elementi artistici nella tradizione locale attraverso i colloqui con esperti e cultori. - Partecipare con interesse ed attenzione alle visite guidate e agli incontri con esperti conoscitori della storia locale e della storia della scuola. Prodotti finali Il prodotto finale sarà la realizzazione del calendario 2016 “La Scuola: la mia storia… la sua storia” (Un viaggio tra un secolo e l’altro: dalla Riforma Gentile alla Scuola Digitale) Un poster per la pace Classi coinvolte: 2A – 2B- 3A – 3B - 3C Scuola Secondaria San Martino in Pensilis e Portocannone. L’idea Ampliare l’orizzonte culturale mediante la realizzazione di un elaborato grafico pittorico per partecipare al concorso internazionale “Un poster per la pace” indetto dai Lions Clubs International. Obiettivi generali - Acquisire il metodo progettuale: ideazione, progettazione e realizzazione. - Trasformare il contenuto di un breve testo scritto in un elaborato graficopittorico. - Utilizzare con espressività varie tecniche artistiche. - Produrre elaborati originali ed espressivi sul tema della pace. - Promuovere la pace e la comprensione internazionale. - Promuovere l’arte. - Comprendere la forza di avere un sogno. 49 - Selezionare e ascoltare brani musicali legati al tema della pace. - Ricercare nel panorama storico internazionale il contributo della musica per perseguire la pace. - Realizzazione di prodotti multimediali sul tema della pace tra arte e musica. - Comprendere il valore interdisciplinare del concetto di pace. Metodologia Il prodotto grafico finale è personale ma l’attività si prefigge di promuovere dibattiti in aula e in famiglia per consolidare la capacità di avere un opinione e saperla esprimere rispettando quella degli altri. L’insegnante introdurrà il tema della pace e farà riferimenti storici e di attualità quindi chiamerà ogni alunno ad esprimersi accettando inizialmente anche performance positive. Alcuni alunni avranno bisogno di maggiori stimoli e tempi più lunghi per interiorizzare il tema, resteranno a lungo a lungo inoperosi di fronte al foglio bianco; gli alunni verranno supportati individualmente ed effettueranno ricerche multimediali, schizzi, approfondimenti, riuscendo ad esprimere la loro di pace. Tutti prenderanno consapevolezza che la loro idea può contribuire alla realizzazione di un mondo di pace e che avere un sogno è possibile ed è necessario. Alla fase dell’ideazione seguirà un bozzetto grafico su un foglio A4 condiviso con l’insegnante che effettuerà un continuo monitoraggio di ogni singolo lavoro; seguiranno studi grafici dei vari elementi della composizione anche con il supporto di immagini strutturate. L’elaborato finale su un foglio A3 con tecniche a scelta di ogni alunno e sul retro la sintesi dell’idea. 50 Giochi matematici Classi coinvolte Classi terze, quarte e quinte della Scuola Primaria di San Martino in Pensilis, Ururi, Portocannone. Classi prime, seconde e terze della Scuola Secondaria di Primo Grado. La proposta di risoluzione di giochi matematici e la partecipazione a gare nazionali sono stati pensati come momento di avvicinamento alla cultura scientifica e presentazione della matematica in una forma divertente e accattivante per valorizzare l’intelligenza degli alunni migliori e cercare di recuperare quei ragazzi che non hanno motivo di interesse nei confronti della matematica. Obiettivi Generali Favorire il superamento di una immagine della matematica come disciplina arida, noiosa e difficile. Promuovere la capacità di mettersi alla prova in situazioni diverse e con modalità insolite. Valorizzare il gioco come attività umana antica e comune a molti opoli. Obiettivi Specifici Motivare l’apprendimento matematico. Favorire la costruzione e il consolidamento dei concetti. Sviluppare l’intuizione, la scoperta, la creatività, il piacere di ricercare soluzioni in situazioni problematiche. Sviluppare atteggiamenti di fiducia nelle proprie capacità. Favorire l’interazione e la collaborazione tra coetanei. Metodologia Problem solving, apprendimento cooperativo. Proposte di problemi e relative soluzioni di giochi matematici da parte del docente. 51 Risoluzione di giochi matematici da parte degli studenti in presenza e da svolgere come compito per casa. Sede di Ururi e San Martino Laboratorio di alfabetizzazione alla lingua latina Destinatari: alunni delle classi terze Finalità Lo studio del latino oggi si pone in una prospettiva più prossima alle esigenze culturali che la società moderna impone in funzione della formazione della personalità complessiva degli alunni. Il valore intrinseco altamente formativo delle lingue classiche, con le loro caratteristiche di complessità e di Il valore intrinseco altamente formativo delle lingue classiche, con le loro caratteristiche di complessità e di collegamento alla storia letteraria culturale nazionale ed europea, ben si presta a tale esigenza, risolvendosi come un’opportunità didattica utile anche per gli studenti delle classi della scuola media. Obiettivi generali - Comprendere le strutture morfosintattiche e lessicali della lingua latina. - Saper analizzare e tradurre semplici testi dall’italiano al latino e dal latino all’italiano. - Interpretare la conoscenza della lingua con quella di elementi di civiltà e cultura latina. - individuare le relazioni etimologiche tra la lingua italiana, i suoi vari dialetti e la lingua latina. Metodologia - Presentazione semplice e graduale delle regole. - Offerta di un lessico di base. - Ogni semplice unità didattica è accompagnata da numerosi esercizi utili sia per la memorizzazione dei contenuti sia per famigliarizzare con la lingua. - Costante riferimento/confronto con la grammatica italiana. 52 - Le regole vengono proposte in maniera semplice e graduale, privilegiando la parte operativa e proponendo esercizi di traduzione, nei quali applicare concretamente le nozioni apprese. Potenziamento della lingua inglese con docente madrelingua per gli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado La nostra scuola, ormai da tanti anni, propone ai suoi alunni un percorso di potenziamento delle competenze in lingua inglese con una insegnante madrelingua. L’obiettivo è quello di rinforzare l’uso comunicativo della L2 e le attività di comprensione e produzione orale. La lingua inglese diventa strumento di comunicazione e non solo una materia di studio. Gli alunni acquisiscono e discutono informazioni in lingua inglese, esprimono opinioni e riflessioni su tematiche relative ad aspetti della vita quotidiana, confrontandoli con quelli della cultura anglosassone , rinforzando e potenziando così le abilità di ascolto e comprensione orale, in situazioni reali con una docente madrelingua, ampliando il vocabolario e potenziando quindi l’interazione orale. La proposta di questo nuovo anno scolastico prevede un modulo di 20 ore per gruppi di alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado, per classi parallele, in orario extracurriculare, con docente madrelingua. 53 Progetto Strumento Musicale nella Scuola Secondaria di Primo Grado di San Martino in Pensilis Il progetto è rivolto a gruppi di alunni delle classi prime, seconde e terze selezionati in seguito a valutazioni attitudinali. Consiste nell’insegnamento di quattro strumenti musicali: il piano, la chitarra, le percussioni, il clarinetto. I corsi si tengono dal lunedì al giovedì pomeriggio dalle ore 14.00 alle ore 20.00. Nei corsi a indirizzo musicale, l’insegnamento dello strumento musicale costituisce integrazione interdisciplinare ed arricchimento dell’insegnamento obbligatorio dell’educazione musicale. Presso la Scuola Secondaria di Ururi è attivato il corso di flauto traverso. Gruppi di alunni della Scuola Secondaria di San Martino, Portocannone e Ururi formano la corale dell’Istituto che si esibisce insieme all’orchestra Gabriella Pensa. Progetto di educazione musicale nella Scuola Primaria Il progetto, non sostitutivo, ma integrativo delle attività svolte dal docente di ciascuna classe, si propone di avvicinare i bambini al mondo della musica e di diffondere la cultura musicale attraverso l’intervento intenzionale, sistematico e programmato di specialisti del settore, in collaborazione con insegnanti interni, in alcuni selezionati momenti dell’attività didattica curriculare. 54 Progetto di educazione ambientale, educazione alla complessità Il progetto è rivolto a tutte le classi dell’Istituto, con attività e contenuti diversi, in relazione ai curricoli, e nasce dalla necessità di promuovere cambiamenti negli atteggiamenti e nei comportamenti, sia a livello individuale che collettivo, ni confronti delle problematiche ambientali, per rendere il rapporto uomo-natura più equilibrato, per una maggiore sostenibilità. Obiettivi Migliorare le abilità nel lavoro di gruppo: dialogo, ascolto, partecipazione. Conoscere enti e associazioni protezionistiche. Conoscere il territorio sul piano floristico, faunistico e paesaggistico. Analizzare e valutare i problemi ambientali. Comprendere le problematiche ecologiche legate all’uso delle risorse. Conoscere i cicli biologici elementari. Conoscere il problema dello smaltimento dei rifiuti e del riciclaggio. Scoprire le potenzialità del risparmio energetico e delle buone pratiche finalizzate ad esso. Verranno attivati i seguenti laboratori e/o percorsi: - Puliamo il mondo in collaborazione con il Comune e Legambiente: giornata ecologica di volontariato ambientale. - Sentieri verdi: giornata ecologica con percorsi di educazione allo sviluppo sostenibile. - Festa dell’albero. - Progetto “EnergicaMente” a scuola di energie rinnovabili. 55 Progetti Sportivi Centro sportivo Scolastico – Giochi della gioventù La proposta progettuale nasce dalla necessità di promuovere la pratica sportiva all’interno dell’Istituto e di identificare il gruppo classe come squadra. Obiettivi - Avvicinare alla pratica sportiva in modo divertente, coinvolgente e motivante tutti gli alunni di ogni classe. - Sviluppare negli studenti una cultura sportiva. - Contribuire ad aumentare il senso civico. - Migliorare l’integrazione delle fasce più deboli e disagiate favorendone la piena crescita umana. - Integrare gli alunni diversamente abili. - Conoscere e confrontarsi con squadre di altre scuole per favorire esperienze di consolidamento del carattere attraverso il vissuto emotivo di particolari situazioni. - Riconoscimento e accettazione dei propri limiti. - Rispetto delle regole condivise e delle persone. - Superamento delle insicurezze. Attività Organizzazione dei tornei di calcetto. Fase d’Istituto di corsa campestre. Manifestazioni ginniche di fine anno scolastico. Partecipazione (facoltativa) ai Giochi Sportivi Studenteschi organizzati dal MIUR. 56