SOS VILLAGGI DEI BAMBINI ELEMENTI FONDAMENTALI DELLA GRAFICA SOS CHILDREN’S VILLAGES MATERNITA' FRATELLI E SORELLE CASA MOMENTI DI INFANZIA FELICE VILLAGGIO INFANZIA NELLA DIVERSITA' CULTURALE FAMIGLIA EDUCATIONE E CRESCITA PERSONALE 1.1 INDICE COME UTILIZZARE IL MANUALE Il Manuale della Grafica definisce la nuova veste grafica di SOS Villaggi dei Bambini e ne determina i diversi campi di applicazione. Le linee guida sono state concepite per essere semplici da applicare e facili da capire. Il manuale si divide in due parti: La prima parte – "Elementi fondamentali della grafica” si concentra sull’utilizzo del logo, dei colori, dei caratteri, delle immagini e del linguaggio dei testi. Tutti elementi obbligatori per ogni associazione membro. La seconda parte – "Veste visiva" si concentra sulle parti visive, sui modelli e mostra il ventaglio di alternative grafiche. Contiene anche elementi obbligatori per il Segretariato Generale di SOS Villaggi dei Bambini Internazionale. Le associazioni membro possono adattare la struttura grafica della seconda parte alle loro neces- STAMPA EDITORE SOS-Kinderdorf International, Hermann-Gmeiner-Str. 51, P.O. Box 209, A-6010 Innsbruck, Austria RESPONSABILE DEI CONTENUTI Richard Pichler, Segretario Generale GRUPPO EDITORIALE Alexander Plaikner, Elisabeth Wursche, Cornelia Bolter, Michaela Obholzer TRADUZIONE Ann Drummond, con la coordinazione dei Language Services GRAFICA Fischer Enterprises Werbe GmbH, Vienna STAMPA Druckerei Berger, 3580 Horn Copyright © 2009. SOS-Kinderdorf International SOS Children‘s Villages tutti i diritti. Per maggiori informazioni, consultare il sito Internet www.sos-childrensvillages.org 2 INDICE 04 INTRODUZIONE Richard Pichler, Segretario Generale 05 LA NOSTRA MISSIONE Chi siamo – La nostra missione La nostra visione – Ogni bambino appartiene a una famiglia 06 IL NOSTRO MARCHIO I vari livelli del marchio 08 IL LOGO Versione positiva Dimensioni del logo 10 IL LOGO Versione negativa Dimensioni del logo 12 IL LOGO I colori Il simbolo 14 IL LOGO L’utilizzo non corretto 16 IL PAY-OFF Il pay-off internazionale Il pay-off unito al logo 18 I COLORI La definizione dei colori L’applicazione del sistema colori 20 I CARATTERI Arial e Times New Roman 24 IL LINGUAGGIO DELLE IMMAGINI I significati sociali Cosa fare e cosa non fare Come far crescere la consapevolezza e raccogliere fondi 30 GLI ELEMENTI VISIVI I significati sociali 3 1.2 INTRODUZIONE Cari colleghi, La forza unica del nostro marchio, si basa principalmente sull’operato vincente che la nostra organizzazione ha svolto come tutt’uno e sul fatto che il nostro logo sia facilmente riconoscibile e venga associato a significati e valenze positivi. È nostra intenzione utilizzare consapevolmente questo punto di forza nelle nostre pubblicazioni, nei documenti e nei media elettronici in modo che l’attenzione del pubblico sia costantemente rivolta alle nostre attività e ai nostri progetti. Nel manuale sulla grafica applichiamo il concetto di marchio alla veste visiva delle nostre pubblicazioni e descriviamo gli elementi obbligatori, come l’uso del logo e del linguaggio delle immagini fornendo un esempio del loro utilizzo. Tramite questo manuale ci impegniamo, nei prossimi anni, a ottenere un’armonizzazione internazionale della nostra immagine affinché chiunque sfogli una copia delle nostre pubblicazioni, possa comprendere l’entusiasmo e l’impegno che i nostri collaboratori dimostrano per SOS Villaggi dei Bambini. Poiché gran parte delle pubblicazioni proviene dalle nostre Associazioni Nazionali, anche loro nel complesso sono responsabili della trasmissione di questo entusiasmo e impegno. Grazie all’intenso e affascinante impegno di tutti i paesi nel seguire e applicare il concetto internazionale, il marchio si è globalmente consolidato. In cambio ciascuna Associazione può avvantaggiarsi a livello nazionale di questo punto di forza. Se ognuno di noi prende parte attivamente a questo processo di unificazione del nostro marchio, allora tutti potremo trarre vantaggio dai risultati di ciascuno. Richard Pichler Secretary General SOS Children‘s Villages International 4 MISSIONE E VISIONE LE NOSTRE RADICI - Chi siamo AGIAMO IN FAVORE DEI BAMBINI IN QUALITÀ DI ORGANIZZAZIONE INDIPENDENTE E NON GOVERNATIVA. RISPETTIAMO LE DIVERSE RELIGIONI E CULTURE. AGIAMO NEL RISPETTO DELLA CONVENZIONE DELLE NAZIONI UNITE SUI DIRITTI DELL’INFANZIA. LA NOSTRA ORGANIZZAZIONE E’ STATA PIONIERA NELL’ATTUARE UN APPROCCIO DI TIPO FAMILIARE ALL’ACCOGLIENZA A LUNGO TERMINE DEI BAMBINI ORFANI E ABBANDONATI. LA NOSTRA VISIONE - Cosa vogliamo per i bambini di tutto il mondo OGNI BAMBINO APPARTIENE A UNA FAMIGLIA E VA CRESCIUTO NELL’AMORE, NEL RISPETTO E NELLA SICUREZZA. LA NOSTRA MISSIONE - Cosa facciamo RICREIAMO UN AMBIENTE FAMILIARE PER I BAMBINI PRIVI DI CURE, LI AIUTIAMO A COSTRUIRE IL LORO FUTURO E CONDIVIDIAMO LO SVILUPPO DELLE COMUNITA’ IN CUI VIVONO I NOSTRI VALORI - Cosa ci rende forti CORAGGIO: AGIAMO IMPEGNO: MANTENIAMO LE PROMESSE FIDUCIA: ABBIAMO FIDUCIA L’UNO NELL’ALTRO 5 2.1 IL NOSTRO MARCHIO I VARI LIVELLI DEL MARCHIO UN MARCHIO FORTE DEVE AVERE UNA STRUTTURA SOLIDA PER CREARSI UN NOME Presente in 132 paesi nel mondo, l’Associazione SOS Villaggi dei Bambini abbraccia innumerevoli lingue, dialetti e culture diverse fra loro. Considerato il profilo Internazionale di SOS Villaggi dei Bambini e la sua continua affermazione, dobbiamo assicurarci di potere essere percepiti come un’unica associazione. La struttura del nostro marchio riflette l’applicazione sistematica del marchio SOS Villaggi dei Bambini su vari livelli e presenta alcune alternative per combinare i vari livelli del marchio. È pertanto fondamentale che il nome dell’organizzazione venga scritto correttamente e coerentemente. 1. PROTEZIONE DEL LOGO Il Segretariato Generale di SOS Villaggi dei Bambini Internazionale, in nome del proprietario del nome e del logo, SOS-Kinderdorf Österreich, ne è responsabile garantendo che venga protetto grazie alla registrazione del marchio. Tutte le associazioni membro si impegnano ad attivarsi nei rispettivi paesi, se necessario con mezzi legali, contro chiunque cerchi di abusare del marchio e del logo di SOS Villaggi dei Bambini o contro chiunque usi il loro nome (o versioni simili, che possano essere confuse con la nostra organizzazione) per trarne vantaggi propri. 2. IL NOME DELL’ORGANIZZAZIONE: SOS VILLAGGI DEI BAMBINI - Usare sempre il nome intero. (NON: SOS è attiva; SOS CV è attiva; SOS Villaggi) - Non c’è il trattino tra "SOS" e "Villaggi".(Eccezione: nei testi quando si usa il nome tedesco SOS-Kinderdorf International, c’è un trattino tra SOS e Kinderdorf: SOS-Kinderdorf. Non usare il trattino nel logo!) - Tutte le iniziali del nome sono maiuscole: SOS Villaggi dei Bambini 3. IL NOME DELLE SINGOLE ASSOCIAZIONI MEMBRO : SOS VILLAGGI DEI BAMBINI <PAESE> È auspicabile promuovere, attraverso un’intensa applicazione del marchio a livello locale, il carattere nazionale e la notevole fiducia riposta nei vari collabo- 6 ratori nazionali. (Non usare SOS-Kinderdorf International <paese>. Sebbene SOS-Kinderdorf International sia l’entità giuridica che mette in atto i progetti nei paesi, viene usato il nome SOS Villaggi dei Bambini <paese>. Hermann Gmeiner Academy usa il proprio nome invece del <paese>). Se la ragione sociale dell’organizzazione non rientra nel nome usato nel logo, lo si dovrà indicare nel campo dell’indirizzo nella forma legale completa. Questa regola si applica anche ai titoli o ai supplementi richiesti legalmente che non vanno usati nel logo! 4. TRADUZIONE DEL NOME Il nome deve essere sempre tradotto nella lingua locale o nella lingua ufficiale commerciale del paese, es. inglese o francese. La traduzione del nome segue lo stesso schema e deve sempre includere i termini SOS – Villaggi – Bambini. Il nome non deve mai essere abbreviato in SOS, SOS Bambini, SOS Villaggi. Queste regole non si applicano ai paesi ispanofoni che usano un ordine diverso, es. Aldeas Infatiles SOS. 5. IL NOME DELL’ORGANIZZAZIONE OMBRELLO: "SOS CHILDREN’S VILLAGES INTERNATIONAL" Per enfatizzare il fatto che siamo un’unica TRADUZIONE DEL NOME associazione il nome è stato tradotto nelle lingue ufficiali dell’organizzazione (es. SOS Villages d’Enfants International) e deve essere scritto esattamente in questa forma, contribuendo così ad aumentarne la riconoscibilità nella rispettiva lingua. Non è sempre necessario citare esplicitamente l’associazione ombrello; nella maggior parte dei casi ci si può riferire all’organizzazione in sé (che deve essere tradotta nella rispettiva lingua):«SOS Children’s Villages iniziò la sua attività in Brasile nel 1968. Diversi anni dopo venne creata Aldeias Infantiles SOS Brasil». Evitare l’uso dell’abbreviazione SOS-KDI. Si tratta di un’abbreviazione solo per uso interno che non vogliamo comunicare al pubblico. 6. IL NOME DEI SUB-BRAND AUTORIZZATI: PARTNER DI SOS VILLAGGI DEI BAMBINI Il nuovo livello dei brand partner va utilizzato esclusivamente per accordi di cooperazione commerciale globale e va definito seguendo criteri qualitativi molto selettivi. La sua applicazione si basa principalmente su due aspetti fondamentali: - Il potenziale di mercato deve essere consistente - Il trasferimento d’immagine tra il partner brand e il marchio ombrello è di fondamentale importanza e deve intensificare il nostro marchio. In futuro verranno pubblicate le linee guida specifiche relative agli aspetti giuridici. LIVELLI DEL MARCHIO – UNA PANORAMICA MARCHIO OMBRELLO MEMBRI E RELATIVA ASSOCIAZIONE PROGRAMMA LOCALE /REGIONE* L'ORGANIZZAZIONE OMBRELLO MARCHIO CONDIVISO (da pubblicare separatamente) * Nei loghi di una specifica località o programma, il termine “SOS Villaggi dei Bambini” può anche essere usato al singolare (es. Villaggio).. 7 2.2 IL LOGO VERSIONE IN POSITIVO Il logo identifica chiaramente SOS Villaggi dei Bambini e rende visibile l’idea globale della nostra associazione. Un uso coerente del nostro logo a livello internazionale è la base della veste omogenea, semplice e di facile riconoscibilità delle associazioni nazionali. Nel caso della fase di preparazione del marchio il nostro logo è stato ammodernato attentamente. Il nome e l’emblema della nostra organizzazione sono strettamente legati. Adesso il nome è sempre scritto su due righe, il ché aumenta il valore di riconoscibilità del nostro logo oltre i confini nazionali. Il nome, tuttavia, non sempre rappresenta la ragione sociale completa di un’associazione, quanto piuttosto l’emblema e il nome dell’organizzazione che sono stati registrati e sono protetti a livello internazionale. Grazie alla scelta e alle alternative definite per l’applicazione del logo, sia nella versione in positivo sia nella versione in negativo, è possibile garantire unione nella diversità. 5 5 5 5 HHHHHHHH HHHHHHHHHH HHHHHHHH HHHHHHHHHH 5 5 5 5 Colore 100 % Colore 100 % Colore 100 % Colore 60 % Colore 100 % LAYOUT DI BASE DEL LOGO (SPAZIATURA MINIMA) La versione in positivo del logo SOS Villaggi dei Bambini è sempre rappresentata con i rispettivi colori dell’associazione su fondo bianco. Il nome nella corrispondente lingua nazionale è inserito nelle prime due righe (100% colore). La terza riga è facoltativa e può essere utilizzata o per il nome del paese, della località, oppure per il messaggio (60% colore). INTERNAZIONALE SOS KINDERDORF PAESE- SPECIFICO COLORE DELLA GRAFICA GSC usa il logo in blu. Le associazioni nazionali possono scegliere il colore del proprio logo – si veda "Logo – Applicazioni del colore” a pagina 12. Quest‘icona indica una regola obbligatoria per il GSC. SOS SATELE COPIILOR ECCEZIONE SOS KINDERDORPEN VILLAGES D´ENFANTS 8 ECCEZIONE: LOGHI MULTILINGUE In alcuni casi il logo può essere bilingue. In questo caso, il nome del paese nella terza riga è sostituito con il nome nella seconda lingua. In questa variante, la terza riga deve essere stampata pienamente, anziché al 60% del colore. Anche qui il logo non deve superare le tre righe totali. DIMENSIONI DEL LOGO HOW TO USE THE CORRECT LOGO SOS CHILDREN’S VILLAGES SOS CHILDREN’S VILLAGES La versione in negativo la versione in positivo Il motivo principale per usare il logo nella versione in negativo è per ottenere un effetto visivo molto forte per cui viene usato per fini esterni. L’identificazione del valore del marchio aumenta grazie all’effetto del colore. In questa variante, l’enfasi si sposta sulla buona leggibilità del logo, anche nei formati più piccoli, e sull’ attento uso del colore, (le cartucce si consumano meno quando si stampa in bianco e nero). La versione in positivo del logo è usata principalmente per comunicazioni interne Siti web e banner Corrispondenza commerciale Modelli in PowerPoint Intestazioni Opuscoli e volantini a uso esterno, copertine Buste Pubblicazioni, a uso esterno,copertine Biglietti da visita Campagne Biglietti “With Compliments” Inserzioni di lavoro Modelli di fax Comunicati stampa Francobolli Portfolios Intranet Poster e cartoline Moduli interni (memos, appunti) Inviti Materiale promozionale (post-it, blocchi, penne, ecc.) SOS CHILDREN’S VILLAGES Larghezza del logo allineato a sinistra, senza margine destro ALDEAS INFANTILES SOS FORMATI DEL LOGO Le dimensioni e le proporzioni del logo si basano su una griglia di 5mm. In genere, si forniscono tre dimensioni standard che variano a seconda della lunghezza del nome del paese o del messaggio nella rispettiva lingua nazionale. LOGHI DEI PAESI Ogni paese ha a disposizione due tipi di logo: quello con il nome del paese e quello con il messaggio. Non necessariamente questi due loghi devono avere le stesse proporzioni, poiché la larghezza del logo deve essere adattata alla lunghezza del testo nella terza riga. USO DELLE DIVERSE DIMENSIONI DEL LOGO La struttura base della grafica SOS Villaggi dei Bambini è una griglia di 5 mm in cui viene inserito il logo (10mm, 15mm, 20mm,…). La dimensione del logo può variare con aumenti pari a 5mm. DIMENSIONI MINIME DEL LOGO L’altezza minima della versione in positivo del logo è 8mm. Quando si preparano materiali di stampa, volantini e opuscoli, si devono applicare le dimensioni del logo specificate nel Manuale della Grafica. Per il web e altre applicazioni a video, non ridurre l’altezza al di sotto dei 32 pixel. SPAZIO BIANCO INTORNO AL LOGO Si deve applicare a tutti i lati intorno al logo uno spazio bianco uguale o più grande di un riquadro della griglia (= 5mm), in modo da non sovrapporre il logo ad altre immagini, grafici o testi. STANDARD La larghezza del logo è determinata dalla riga più lunga, diversamente dalla versione in negativo del logo nella quale non esiste una larghezza fissa del logo. LUNGHEZZA EXTRA Questa variante costituisce un esempio di casi in cui il nome o il pay off di un paese sono molto lunghi e va usato solo in circostanze particolari. Larghezza del logo allineato a sinistra, senza margine destro 9 2.2 IL LOGO VERSIONE IN NEGATIVO X Y HHHHHHH HHHHHHHHH VERSIONE IN NEGATIVO In questa versione il logo SOS Villaggi dei Bambini è bianco su fondo colorato. Le prime due righe vengono utilizzate per il nome-se si vuole nella lingua specifica del paese. La terza riga è facoltativa e può essere utilizzata, in aggiunta, per il nome del paese, la località o il messaggio. 5 X Z X X = 5/5 Y = 3/5 Z = 4/5 Colore 100 % Colore 40 % Colore 0 % (bianco) X Y SOS CHILDREN’S VILLAGES 5 X Z X Colore 100 % Colore 0 % (bianco) INTERNAZIONALE SOS CHILDREN’S VILLAGES COLORE DELLA GRAFICA Il Segretariato Generale usa il logo in blu. Le associazioni nazionali possono scegliere il loro proprio colore – si veda “Logo –applicazioni del colore" a pagina 12. PAESE SPECIFICO SOS SATELE COPIILOR ECCEZIONE SOS KINDERDORPEN VILLAGES D´ENFANTS 10 ECCEZIONE: LOGHI MULTILINGUE In alcuni casi i loghi possono essere anche bilingue. In questo caso il nome del paese nella terza riga viene sostituito con il nome nella seconda lingua. In questa variante, la stampa della terza riga deve essere compatta anziché al 40% del colore. Anche in questo caso il logo non deve superare le tre righe. DIMENSIONI DEL LOGO Deve essere usata una delle tre proporzioni per garantire una facile identificazione del logo . Y Y Y Y Y VARIANTE A Y La larghezza del logo corrisponde al triplo della sua altezza. La variante A è la dimensione standard della rappresentazione del logo ed è usata nella maggior parte delle applicazioni. La distanza tra il testo e il margine destro deve occupare almeno un riquadro della griglia. SO SOS OS CHILDREN’S O HL R S VILLAGES VIL LLAGES L AG S Y Larghezza standard del logo A (Y x 3) Y Y Y Y VARIANTE B La larghezza del logo corrisponde al quadruplo della sua altezza. La variante B è usata per quei paesi il cui nome e messaggio sono più lunghi. La distanza tra il testo e il margine destro deve occupare almeno un riquadro della griglia. SO SOS OS CHILDREN’S O HL R S VILLAGES VIL LLAGES L AG S Y !"# ! "# " # Larghezza standard del logo B (Y x 4) Y Y Y Y Y Y AL ALDEAS LDEAS L EA INFANTILES IN FANTILES A T L S SOS OS Larghezza standard del Logo C (Y x 5) SO SOS OS CHILDREN’S O HL R S VILLAGES VIL LLAGES L AG S DIMENSIONI MINIME DEL LOGO La versione in negativo del logo varia con incrementi di 5mm , ma l’altezza minima è di 13mm. Quando si preparano materiale stampato, volantini e opuscoli, si devono applicare le dimensioni del logo specificate nel Manuale della Grafica. Per il web e altre applicazioni a video, non ridurre l’altezza al di sotto dei 32 pixel. VARIANTE C LUNGHEZZA EXTRA La larghezza del logo è il quintuplo della sua altezza. La variante C è utilizzata solo da quei paesi il cui nome e messaggio sono molto lunghi e deve essere usata solo in casi particolari.La distanza tra il testo e il margine destro deve occupare almeno un riquadro della griglia. ATTENZIONE: non sono ammessi formati di loghi che non rientrano nella griglia di 5mm. SPAZIO BIANCO INTORNO AL LOGO Intorno al logo ci deve essere uno spazio bianco uguale o maggiore di un riquadro della griglia (=5mm) per evitare la fusione in altri grafici o testo. Il logo in negativo, può essere posizionato in un’immagine o nella zona più alta della stessa, oppure in una parte colorata se usato in un layout. 11 2.3 IL LOGO GRAFICA DEL COLORE PER I LOGHI DEI DIVERSI PAESI Il nostro colore preferito è e sarà sempre il blu e in futuro ci muoveremo in tal senso. Ciascun paese può tuttavia scegliere uno tra i quattro colori principali e adattarlo al proprio logo nazionale. Ciascun paese può usare solamente un colore nel proprio logo. Nella versione in positivo, il simbolo e il nome si collocano su fondo bianco, in quella in negativo il fondo è a colore pieno. SOS CHILDREN’S VILLAGES SOS CHILDREN’S VILLAGES SOS CHILDREN’S VILLAGES SOS CHILDREN’S VILLAGES SOS CHILDREN’S VILLAGES SOS CHILDREN’S VILLAGES SOS CHILDREN’S VILLAGES SOS CHILDREN’S VILLAGES SOS CHILDREN’S VILLAGES SOS CHILDREN’S VILLAGES 12 Potete configurare il vostro logo nazionale sul Server della Grafica SOS e salvarlo in tutti i formati adatti ai vostri dati. il colore ufficiale di SOS Villaggi dei Bambini sarà il blu cyano VERSIONE IN BIANCO E NERO Nella versione in bianco e nero del logo, anche la riga dove viene scritto il nome del paese deve essere stampata in Bianco Puro o Nero Puro. Questa versione deve essere utilizzata principalmente per documenti interni come memo, appunti. IL SIMBOLO Quando l’idea di SOS Villaggi dei Bambini cominciò a prendere forma, Gustav Sonnewend le diede una veste grafica specifica valida ancora oggi - a distanza di 60 anni - in tutti i continenti e in tutte le culture, in 132 paesi del mondo. Fin dal 1949 il nostro logo nella stessa forma comunica i nostri principi di base La cornice significa protezione e sicurezza. La riga significa stabilità e affidabilità. L’albero rappresenta la crescita e la speranza. Il ragazzo e la ragazza rappresentano i fratelli, la comunità e l’appartenenza. L’USO DEL SIMBOLO In linea di principio l’emblema non dovrebbe mai essere usato da solo poiché fa parte integrante del logo che viene usato a livello globale nella sua interezza per il suo elevato valore di riconoscibilità. IN CHE FORMA È POSSIBILE USARE IL SIMBOLO DA SOLO? Esclusivamente nella versione in positivo con il 100% del colore sullo sfondo (senza trasparenze!) La caratteristica cornice deve essere usata solo in questa versione. Nella versione in negativo (simbolo bianco su fondo colorato) andrebbe creata una seconda cornice che influirebbe sulla leggibilità, specialmente nei formati piccoli. Per rafforzare il marchio, l’emblema dovrebbe sempre figurare accanto al nome della nostra organizzazione. In passato ci sono state molte rappresentazioni non riconoscibili dell’emblema (es. filigrane o elementi di stile troncati nelle pubblicazioni) che non sembrano più il nostro simbolo e possono essere dannosi per l’immagine del nostro marchio. Il simbolo e il nome sono marchi registrati a livello internazionale e non devono essere adattati in nessuna forma poiché in caso di uso illegale del nostro logo questo potrebbe danneggiare gravemente la nostra posizione giuridica! POSSIBILI UTILIZZI DEL SIMBOLO Quando non c’è molto spazio per usare il logo completo, per esempio nell’oggettistica/gadget come spille, badge, ecc. Per uso esterno, per esempio sulle facciate di edifici o su porte quando il logo completo con il nome è posizionato nelle vicinanze. ATTENZIONE: USO VIETATO DEL SIMBOLO Il simbolo non deve essere usato nella grafica di materiali stampati e in pubblicazioni, dove si devono applicare solo le immagini, le parti colorate e gli Elementi visivi dei Significati Sociali. Questo vuol dire che è possibile usare il simbolo come filigrana sullo sfondo, come una piccola icona per i titoli di capitoli o numeri delle pagine, come cornice di immagini o di qualsiasi altro tipo di forma grafica. 13 2.4 IL LOGO RAPPRESENTAZIONI NON CORRETTE DEL LOGO Il nostro logo è unico e costituisce un elemento molto importante per il nostro marchio. Per questo motivo l’uso responsabile del logo ha forte priorità per un’organizzazione multi-culturale e attiva in tutto il mondo come SOS Villaggi dei Bambini. La rappresentazione diversa o errata del logo indebolisce il valore di riconoscibilità del nostro marchio. Gli esempi riportati di seguito rappresentano solo una parte dei modi non corretti dell’uso del logo. SOS CHILDREN’S VILLAGES SOS CHILDREN’S VILLAGES SOS CHILDREN’S VILLAGES NO! Nessun accostamento di colori all’interno del logo, nessun riempimento di colori. NO! SOS CHILDREN’S VILLAGES Nessuna ombreggiatura, nessun spostamento dei singoli elementi. NO! SOS CHILDREN’S VILLAGES SOS children’s SOS CHILDREN’S VILLAGES SOS CHILDREN’S N’S VILLAGES $ VILLAGES Nessun logo di quattro righe, nessuna variazione delle dimensione degli elementi o dei caratteri più piccoli all’interno del logo. NO! Nessun testo sopra il logo, nessun bordo sfuocato. NO! SOS CHILDREN’S VILLAGES SOS CHILDREN’S VILLAGES Nessuna gradazione di colore nel logo, nessun colore nel logo che non sia autorizzato o colore trasparente sullo sfondo. . NO! SOS CHILDREN’S VILLAGES COUNTRY 14 SOS CHILDREN’S VILLAGES Nessun angolo arrotondato e elementi decorativi nel logo, nessuna “decorazione” al simbolo. A LOVING HOME FOR EVERY CHILD 15 2.5 IL PAY-OFF INTERNAZIONALE A LOVING HOME FOR EVERY CHILD Il pay-off unito al marchio è il nostro messaggio centrale infatti rappresenta un chiaro legame tra i nostri ideali e il nostro nome e rappresenta l’essenza di SOS Villaggi dei Bambini. Grazie a un approccio lungimirante, descrive l’obbiettivo che vogliamo raggiungere come organizzazione. Motiva, orienta e guida le persone ad agire, non solo all’interno della nostra organizzazione, ma anche all’esterno. "A LOVING HOME FOR EVERY CHILD" E’ UNA FRASE BREVE, MA CHE HA UN FORTE IMPATTO . "LOVING" (Amorevole) Esprime l’emozione, il legame e la qualità delle relazioni che i bambini troveranno nei nostri programmi all’interno di SOS Villaggi dei Bambini. "CASA" Sta per relazioni, sicurezza, sostenibilità, radici e appartenenza. E’ un ambiente nel quale i bambini possono sentirsi sicuri e crescere. Inoltre comprende il concetto di famiglia SOS, il villaggio, i programmi per i giovani e il rafforzamento famigliare. Si tratta di un concetto sociale più ampio della sola “famiglia”, poiché oggigiorno la famiglia è percepita in modo diverso da cultura a cultura. Inoltre la parola "Casa" include e riflette anche il futuro, in cui una casa costituisce la base per lo sviluppo e per una buona integrazione di ogni bambino nella società. In ogni cultura la casa ha un significato sociale molto forte per tutti. Infatti la casa non rappresenta solo un luogo fisico, ma trasmette il valore emotivo dell’appartenenza . 16 Il nostro pay-off deve essere tradotto in quasi 50 lingue e deve essere efficace su scala globale. La traduzione di "A loving home for every child” è una responsabilità chiave per ogni associazione nazionale che va ben oltre le lingue delle organizzazione. Essa deve rientrare unicamente nell’ambito dell’originale inglese approvato dall’ Assemblea Generale nel luglio 2008. Quanto più la traduzione riflette la dichiarazione organizzativa originale , tanto più solido sarà il rafforzamento del marchio e delle risorse sia a livello globale che nazionale. Si richiede alle Associazioni Membro, che condividono la stessa lingua o lingue simili , di collaborare nell’elaborazione di soluzioni traduttive affini al solo scopo di trarre un vantaggio reciproco. IL PAY-OFF USATO CON IL LOGO VARIANTE A SOS CHILDREN’S VILLAGES y pt x x A loving home for every child y pt Jedem Kind ein liebevolles Zuhause y pt Calor de hogar para cada niño y niña y pt La chaleur d’un foyer pour chaque enfant y pt VARIANTE B x SOS CHILDREN’S VILLAGES y pt A loving home for every child y pt VARIANTE A SOS CHILDREN’S VILLAGES z z A loving home for every child PAY OFF Se il messaggio viene usato separatamente dal logo, può essere posizionato liberamente nel layout. Il colore del testo deve corrispondere a quello del logo. Nella versione in negativo ( su fondo colorato o su foto), il messaggio può essere realizzato in bianco. Larghezza minima Jedem Kind ein liebevolles Zuhause Calor de hogar para cada niño y niña La chaleur d’un foyer pour chaque enfant Se il messaggio viene posizionato direttamente accanto al logo, allora deve essere collocato al di sotto oppure a destra del logo. Il colore del testo deve corrispondere a quello del logo. VARIANTE B Larghezza logo A SOS CHILDREN’S VILLAGES z Larghezza logo B A loving home for every child Larghezza minima (in base al messaggio in inglese) ECCEZIONI A LOVING HOME FOR EVERY CHILD LA CHALEUR D’UN FOYER POUR CHAQUE ENFANT JEDEM KIND EIN LIEBEVOLLES ZUHAUSE CALOR DE HOGAR PARA CADA NIÑO Y NIÑA IL PAY-OFF USATO COME TITOLO Il messaggio può essere usato come titolo su diverse righe, in maiuscolo. In questo caso deve essere posizionato nella parte riservata al titolo nel layout, anziché essere usato direttamente accanto al logo. Il colore del testo deve corrispondere a quello del logo . 17 3.1 COLORI DEFINIZIONE DEI COLORI Come regola generale è nostra intenzione orientarci a usare il blu come unico colore del logo.Per casi particolari forniamo anche altre tre alternative. La scelta dei colori deriva dal marchio. Questi devono essere vivaci, allegri e possibilmente riflettere i colori naturali.I quattro colori che abbiamo definito per la nostra organizzazione – blu, verde, arancione e rosso – danno un’immagine fresca. Quello che rende la nostra organizzazione unica e la fa emergere è la combinazione dei colori selezionati insieme al logo, il carattere e le immagini quali elementi visivi insieme al nostro messaggio. SOS Children’s Villages International userà il blu-ciano come colore ufficiale del logo e ciascun paese può sceglierne uno tra i quattro principali per creare il proprio logo. Grazie all’ampia gamma di possibili accostamenti presenti all’interno del nostro ventaglio di colori, la grande possibilità di scelta rispecchia comunque l’unità del marchio a livello internazionale. 100 % 80 % 60 % 40 % 20 % BLU PIENO Pantone Process Cyan CMYK 100/0/0/0 RGB 0/158/224 80/0/0/0 0/177/230 60/0/0/0 92/197/237 40/0/0/0 162/218/243 20/0/0/0 212/237/250 48/0/64/0 152/198/121 36/0/48/0 181/213/157 24/0/32/0 208/228/191 12/0/16/0 232/242/223 0/52/80/0 241/146/62 0/39/60/0 246/175/110 0/26/40/0 250/203/159 0/13/20/0 253/230/207 0/68/36/0 235/114/124 0/51/27/0 241/154/156 0/34/18/0 247/191/189 0/17/9/0 251/225/222 0/0/0/80 88/88/90 0/0/0/60 134/136/137 0/0/0/40 177/179/180 0/0/0/20 217/218/219 VERDE PIENO Pantone 7489 C CMYK 60/0/80/0 RGB 118/184/86 ARANCIONE PIENO Pantone 152 C CMYK 0/65/100/0 RGB 236/116/4 ROSSO PIENO Pantone 710 C CMYK 0/85/45/0 RGB 231/67/97 NERO PIENO CMYK 0/0/0/100 RGB 26/23/27 I valori dei colori indicati sopra si basano sul profilo colore FOGRA27 (ISO 12647-2: 2004) CMYK I valori dei colori vengono utilizzati per configurare i colori nelle applicazioni desktop come Adobe InDesign per produrre stampati professionali. 18 RGB I valori dei colori (rosso-verde-blu) vengono utilizzati per configurare i colori a video nei vari programmi di Office come Word o PowerPoint. APPLICAZIONE DEL SISTEMA DEI COLORI Nelle pubblicazioni e negli altri materiali di comunicazione si devono usare solo ed esclusivamente i quattro colori del marchio. Ove non diversamente specificato, è possibile combinare liberamente i rispettivi colori e usarli nella gamma delle diverse gradazioni. Il colore che ciascun paese sceglie per il proprio logo va usato obbligatoriamente in tutti gli stampati di lavoro. Ogni layout è indicato con uno o due simboli nella sezione "Elementi visivi" del Manuale della Grafica SOS. In questo modo è possibile sapere immediatamente se si è autorizzati a usare solo il colore del logo nel layout, oppure tutti e quattro i colori. CODICE COLORE 1 Dove c’è questa indicazione deve essere usato solo il colore del logo (es. buste, biglietti da visita). SOS-Kinderdorf International Hermann-Gmeiner-Strasse 51 A-6010 Innsbruck, Austria ROBERT MILLER Public Funding Coordinator Fund Development and Communications SOS-Kinderdorf International Hermann-Gmeiner-Strasse 51 P.O. Box 209 A-6010 Innsbruck Austria T +43 (512) 3310-1234 F +43 (512) 3310-5678 M +43 (512) 123456789 [email protected] www.sos-childrensvillages.org 14 SOS JOURNAL 1/09 TRAVELOGUE 15 A TRAVELOGUE BY BENNO NEELEMAN B Benn Neeleman, a professional photographer from the Benno Neth Netherlands, and his faithful companion, his camera, are cons constantly travelling the world – also on behalf of SOS Child Children‘s Villages. This time Mr Neeleman did not just capt capture the faces of happy children. In November 2008 he visite visited a refugee camp in Chad where SOS Children‘s Villag Villages cares for traumatised children. This time he has mad made an exception and also uses words to describe what he h has seen. The unabridged report of the journey has been publ published on the website of SOS-Kinderdorf International. !"# $ % & %'() * +,--. # %% / % 0%# 1 *! ! %%2 1*33 % ) *!3 3 * #%4 # % !"(# 3 335* 3.- ( 67#' % # '8 © Benno Neeleman Ovunque troviate questa indicazione, esclusivamente il colore del logo deve corrispondere esattamente al colore della grafica. Nel layout possono essere usati liberamente gli altri colori (es. pubblicazioni, campagne, oggettistica, supporti elettronici). INVITATION MOTHER TRAINING WORKSHOP SOS KINDERDORF www.sos-childrensvillages.org ( !"$+ #*0.-- % 3,--% 19 5+ 33# +#% + ( 7(#%7375 + ':'7 But they will never forget them! CHILDREN OF THE DESERT © Benno Neeleman CODICE COLORE 4 © Benno Neeleman A loving home for every child Other organisations regularly donate toys. &;6<- &;6 * =/ &3 3 % % ) <-3---($ ,--.3 9 9 % : :3 %%3 3 >- ( % (+ !9 3 3 (3 % %3 %3 %3%/3# 1' 75+ #73&% #03 !" 5 3 6 #5 A loving home for every child 19 4.1 CARATTERI ARIAL E TIMES NEW ROMAN I caratteri veicolano i contenuti e sono importante elemento di trasmissione dei messaggi di SOS Villaggi dei Bambini. Siccome sono dei componenti vitali della comunicazione del marchio, sono anche “messaggeri” del nostro marchio. I caratteri scelti rispondono alle condizioni formali di un’organizzazione che opera a livello internazionale e possono essere utilizzati su base globale. 20 ABCDEFGH IJ KLMNOPQR S TU V W X Y Z abcdefghijklmnopqr s tuvw xyz 1234567 890 !“ §$% &/( ) = ? # +- Arial Normale per i titoli e i testi segue ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ abcdefghijklmnopqrstuvwxyz 1234567890 !“§$%&/()=?#+- Arial Corsivo per dare enfasi nel corpo di un testo ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ abcdefghijklmnopqrstuvwxyz 1234567890 !“§$%&/()=?#+- Arial Grassetto per dare enfasi nel corpo di un testo ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ abcdefghijklmnopqrstuvwxyz 1234567890 !“§$%&/()=?#+- New Roman Normale per testi continui in genere ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ abcdefghijklmnopqrstuvwxyz 1234567890 !“§$%&/()=?#+- Times New Roman Corsivo per dare enfasi nel corpo del testo ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ abcdefghijklmnopqrstuvwxyz 1234567890 !“§$%&/()=?#+- Times New Roman Grassetto per dare enfasi nel corpo del testo Con Arial e Times New Roman la grafica di SOS Villaggi dei Bambini non solo fa affidamento su uno standard disponibile internazionalmente, ma è anche indice della sua gestione responsabile delle donazioni. Entrambe le famiglie di caratteri sono pre-istallati nei due sistemi di elaborazione dei testi di PC e Mac e rappresentano la semplicità e un’immediata leggibilità. Times New Roman è un carattere classico, sviluppato negli anni ’30. Questo carattere divenne noto attraverso l’uso nei quotidiani e nelle pubblicazioni, successivamente si trasformò in uno dei caratteri maggiormente usati nelle comunicazioni di natura burocratica. Arial è un carattere creato nel 1990 come alternativa più a buon mercato di Helvetica. AREE DI APPLICAZIONE DI ARIAL Per i titoli di pubblicazioni, per evidenziare un testo, come intestazione e testo continuo nelle pagine web e nelle e-mail. AREE DI APPLICAZIONE DI TIMES NEW ROMAN Come testo continuo nella corrispondenza scritta, nelle pubblicazioni e nelle email. APPLICAZIONI DI UN CARATTERE IN GENERALE In genere lo stile dei caratteri può essere usato con flessibilità nelle rispettive aree di applicazione, a meno che non sia indicato diversamente nel Manuale della Grafica. COLORE DEL TESTO In tutti gli stampati e pubblicazioni, il testo in nero viene composto con il nero all’85%, indipendentemente se sia un testo continuo, titoli, didascalie di immagini, ecc. Ciò conferisce al testo maggiore uniformità. DIMENSIONI CONSIGLIATE DEL CARATTERE Al fine di creare una grafica che risulti di facile lettura, suggeriamo vivamente di usare come dimensione del carattere Times New Roman 12 pt., e Arial 11 pt. Per la grafica nelle pubblicazioni, la dimensione del carattere può variare in considerazione dei formati più piccoli e per risparmiare spazio, ma non deve essere inferiore a 10 pt. APPLICAZIONE DI ALTRI CARATTERI Quando si preparano materiali grafici per le campagne, (messaggi promozionali, poster, ecc…) si possono usare altri caratteri per sostenere il tema. In questi casi, tuttavia, i font devono essere applicate solamente ai titoli e agli slogan. LINGUAGGIO DEL TESTO "UNA SCRITTURA PIACEVOLE DA LEGGERE " Per attirare l’attenzione del lettore, è necessario usare uno stile di scrittura accattivante e appropriato. Dunque, qual è il modo migliore per descrivere temi e contenuti complessi, o per creare messaggi da inviare ai destinatari e al mezzo di comunicazione in questione? Qui troverete alcuni suggerimenti e idee per rendere i testi gradevoli anche per chi è interessato a leggerli: -Pensate al pubblico a cui è rivolto il testo: redi gere un testo per una pagina internet è diverso che scrivere un articolo per una rivista di settore. Il lettore cosa vuole e cosa si aspetta di leggere su questo mezzo di comunicazione? - Portate i vostri lettori nel testo con titoli interessanti e titoli incisivi. - Rendere i testi semplici da leggere dandogli una struttura: una sola idea per frase, e un unico filo di pensiero per paragrafo. - LE COSE ESSENZIALI: molti lettori scorrono semplicemente i testi per trovare le informazioni importanti nel più breve tempo possibile. Per cui, è necessario fissare chiaramente il tema del testo nelle primissime righe. La regola base è quella di rispondere alle cinque domande: chi, quando, come, dove e perché? - VERBI: ravvivare i testi in maniera tangibile. Usare verbi che richiamino immagini e in forma attiva. Evitare il passivo che, in diverse lingue, indebolisce il messaggio e lo rende prolisso. - IMMAGINI E METAFORE: illustrare un testo per creare un legame tra il lettore e il testo e, tramite la giusta scelta di immagini, enfatizzare il messaggio testuale. - EVITARE UN LINGUAGGIO TECNICO E SETTORIALE:L’uso di un linguaggio e di concetti tecnici e settoriali è spesso tedioso e stancante per i lettori non esperti in materia. L’argomento può essere spiegato in modo adatto ai non esperti facendo riferimento a situazioni specifiche e esemplificative. Il consiglio più importante è che il testo sia “breve e interessante” perché anche lo stile dei nostri testi influenza fortemente la percezione che un lettore ha della nostra immagine. 21 5.1 IL LINGUAGGIO DELLE IMMAGINI SIGNIFICATI SOCIALI Un’immagine dice più di 1.000 parole. Le immagini fanno nascere sentimenti, veicolano messaggi e raccontano storie. Le immagini di bambini ci ricordano la nostra infanzia e questo dà loro un potere emotivo particolare. Tramite le nostre immagini, non raccontiamo solo le storie di bambini, ma riveliamo molto anche su noi stessi, sui nostri valori e sul nostro operato. Per questo motivo il linguaggio delle immagini svolge un ruolo centrale nel modo in cui la nostra organizzazione si presenta agli occhi del pubblico. Il linguaggio visivo di SOS Villaggi dei Bambini riflette il nostro desiderio e la nostra missione, vale a dire: dare una casa ai bambini per garantire loro una crescita naturale e libera da preoccupazioni, in un ambiente sociale sicuro. Questo linguaggio deriva dai tanti significati sociali che riempiono di vita e sentimenti il nostro marchio. Ogni foto deve rappresentare visivamente uno o più di questi significati sociali: - casa - famiglia - maternità - momenti di infanzia felice - fratelli e sorelle: la comunità dei bambini - istruzione e crescita personale - infanzia nella diversità culturale - Villaggio come idea di un ambiente accogliente per i bambini Tutto ciò crea una relazione emotiva tra SOS Villaggi dei Bambini e le persone. 22 L’IMMAGINE CHE DESIDERIAMO Il bambino nella comunità in un ambiente accogliente, il bambino quale parte integrante di una rete di relazioni in cui lui/lei possa credere; questo principio fondamentale deve essere palese specialmente nelle presentazioni visive che illustrano la nostra attività. I BAMBINI AL CENTRO I bambini sono al centro del nostro operato, pertanto sono il soggetto principale delle nostre immagini. Le foto di strutture vuote o di adulti senza bambini non sono adatte al linguaggio di SOS Villaggi dei Bambini. LO STATO D’ANIMO GENERALE La nostra organizzazione opera insieme ai bambini. Lo stile delle immagini deve riflettere quanto detto e rappresentare il mondo dei bambini visto attraverso i loro occhi. Nelle nostre immagini lo stato d’animo primario è positivo, con situazioni autentiche, naturali, espressive, realistiche e di alta qualità. OGNI IMMAGINE VA USATA CON CONSAPEVOLEZZA INFATTI ESSA RACCONTA UNA STORIA A CHI LA GUARDA. E SE NON RACCONTA ALCUNA STORIA O NE RACCONTA UNA SBAGLIATA, NON VA USATA. MOMENTI DI INFANZIA FELICE FAMIGLIA FRATELLI E SORELLE CASA VILLAGGIO EDUCAZIONE E CRESCITA PERSONALE MATERNITA' INFANZIA NELLA DIVERSITA' CULTURALE 23 5.2 LINGUAGGIO DELLE IMMAGINI LINEE GUIDA DA FARE E DA NON FARE Queste regole sono utili per decidere quali foto scegliere. Come regola generale, evitiamo le foto impressionanti e che mostrano eccessiva sofferenza, quelle che ledono la vita privata e la dignità dei bambini, quelle che non illustrano nessuno dei significati sociali, sia che siano statiche o in posa, e quelle che abbiano poca forza espressiva. 24 EVITARE COLORI FREDDI I colori freddi non sono adatti all’umore solitamente allegro e vivace delle nostre immagini. Si deve evitare l’uso di filtri dai colori artificiali. I COLORI CALDI HANNO UN EFFETTO NATURALE E VIVIDO Le nostre immagini devono riflettere un ambiente favorevole ai bambini. TRATTARE CON RISPETTO LE FOTO DEI BAMBINI I dettagli importanti di un’immagine, come ad esempio il viso di un bambino, non devono mai essere tagliati o coperti con testi o altre superfici. Evitare anche l’uso di immagini sfocate come testo sullo sfondo. SCEGLIERE IL TAGLIO GIUSTO DI UNA FOTO I dettagli importanti di una foto devono essere scelti e posizionati senza essere tagliati. EVITARE UNA CATTIVA ESPOSIZIONE Evitare foto sovraesposte e a basso contrasto, così come quelle sfocate e con una risoluzione scadente. USIAMO FOTO DI ALTA QUALITA’ Ogni qualvolta sia possibile, usiamo foto con un buon contrasto, luce ideale e una giusta risoluzione. DA FARE E DA NON FARE NON USARE FOTO CHE NON TRASMETTONO EMOZIONI La prospettiva, la scena o le espressioni dei bambini sono tutti elementi importantissimi in termini di espressività dell’immagine. Vanno evitate le foto prive di forza espressiva. USARE FOTO CARICHE DI ESPRESSIVITÁ Le foto che suscitano emozioni, che rappresentano uno squarcio della vita più privata dei bambini o raccontano una storia, rafforzano il contenuto del nostro marchio. USARE FOTO CHE MOSTRANO INTERAZIONE E’ più interessante mostrare foto di adulti mentre comunicano e interagiscono con i bambini. In ogni caso l’attenzione va sempre rivolta al bambino. MANCANZA DI INTERAZIONE Le foto di adulti che non interagiscono con i bambini possono dare una cattiva impressione ed essere interpretate in modo errato. EVITARE FOTO DI ADULTI SENZA BAMBINI Per noi il bambino occupa un ruolo centrale. ECCEZIONE Sono ammesse foto di adulti in un ambito di aggiornamento formativo. EVIATRE I BAMBINI IN POSA CON IL LOGO E’ il bambino e non l’organizzazione a essere messo in risalto. CONTESTO ATTIVO Il nostro logo deve essere mostrato in un contesto attivo. In questo modo si mette a fuoco la nostra attività, cioè quella di lavorare con i bambini e le famiglie. 25 5.2 LINGUAGGIO DELLE IMMAGINI LINEE GUIDA 26 EVITARE LE FOTO IN BIANCO E NERO Eccezione: a meno che queste non si riferiscano alla storia dell’organizzazione. USARE FOTO A COLORI Le foto a colori sono più realistiche e si adattano meglio al mondo dei bambini. EVITATE SCATTI DALL’ALTO I bambini fotografati dall’alto sembrano deboli e disperati. RISPETTARLI USANDO LA GIUSTA PROSPETTIVA L’approccio ai bambini deve essere uguale sia nella vita che nelle foto. EVITARE FOTO DI EDIFICI O STRUTTURE VUOTE Questo genere di foto non dà l’impressione di un ambiente accogliente per i bambini. USARE SCENE BRIOSE La vista del villaggio o delle case famiglia con bambini riflette meglio l’atmosfera di SOS Villaggi dei Bambini. Foto di bambini nudi o seminudi suscitano pietà e ledono la dignità del bambino. RITRARRE BAMBINI VESTITI ADEGUATAMENTE Il mondo di SOS Villaggi dei Bambini viene rispecchiato più realisticamente da bambini vestiti secondo il loro contesto culturale (non in modo lussuoso). DA FARE E DA NON FARE EVITARE DI DARE UN’IMMAGINE FALSA SOS Villaggi dei Bambini non deve essere rappresentata come un’organizzazione sfarzosa in termini di ambiente e abbigliamento dei bambini. TRASMETTERE LA GIUSTA IMPRESSIONE Usiamo foto che riflettono il nostro principio di “Semplice, modesto, integrato”, mostrando i bambini vestiti come nella vita di tutti i giorni. NON USARE FOTO LESIVE DELLA VITA PRIVATA E DELLA DIGNITA’ DEI BAMBINI Come per esempio foto di bambini nudi o seminudi o in situazioni di estrema emotività e stress. MOSTRARE SITUAZIONI CHE PRESENTANO PROBLEMI E’ meglio optare per immagini simboliche o per tagli di foto che non rivelino l’identità, oppure preferire foto con uno sfondo molto significativo. EVITARE LE FOTO PIATTE Gli scatti frontali senza impostazione o quelli stile fototessera non sono consoni al linguaggio delle nostre foto. USARE UNO SFONDO SIGNIFICATIVO Un ambiente accogliente per i bambini ed espressivo enfatizza il messaggio della foto. EVITARE LE FOTO STATICHE Gli scatti statici con un linguaggio del corpo non spontaneo sono artificiali, per esempio file di bambini in posa. USARE FOTO SPONTANEE Le foto che rispecchiano la nostra filosofia sono quelle che mostrano un linguaggio del corpo naturale e quelle tratte proprio dalla vita di tutti i giorni. 27 5.3 LINGUAGGIO DELLE IMMAGINI FAR CRESCERE LA CONSAPEVOLEZZA E RACCOGLIERE FONDI Il marchio vive della tensione tra problema e soluzione. Sebbene il linguaggio delle nostre foto sia orientato principalmente alla soluzione delle problematiche, in taluni casi, soprattutto nella raccolta fondi, dobbiamo anche mostrare i problemi per riuscire a comunicare sul piano emotivo con le persone e ottenere il loro supporto. In questi casi il problema deve essere sempre presentato insieme alla soluzione. RISPETTO DELLA VITA PRIVATA E DELLA DIGNITA’ Nel presentare il problema deve essere data massima priorità al rispetto della vita privata e della dignità del bambino. Le nostre foto hanno lo scopo di migliorare la consapevolezza e non di impressionare la gente. Anche i bambini in situazioni di difficoltà vanno trattati come individui, come persone che rispettiamo e con le quali ci relazioniamo trattandole alla pari. FOTO CHE RACCONTANO UNA STORIA Anche se il bambino sarà sempre il tema principale, questo tipo di foto deve focalizzarsi nel ritrarre le difficili condizioni di vita dei bambini e delle loro famiglie. Non devono essere usate né per la raccolta fondi né per il sostegno, fotografie inconsistenti che mostrano solo il disagio fisico o emotivo, ma che non trasmettono alcuna informazione sul contesto. IL PROBLEMA E LA SOLUZIONE Riguardo agli argomenti importanti, la presentazione del problema costituisce il primo passo per far aumentare la consapevolezza. Ma per noi è addirittura più importante mostrare il modo in cui agiamo per migliorare la condizione dei bambini e delle loro famiglie. NON MOSTRARE - fotografie che ritraggono una sofferenza eccessiva - fotografie che infrangono il diritto alla vita privata e alla dignità dei bambini - bambini nudi o vestiti solo in parte - fotografie inconsistenti che non raccontano una storia DA FARE Le fotografie che si focalizzano sulle condizioni di vita fanno aumentare la consapevolezza del problema. I bambini, tuttavia, vanno ritratti nelle fotografie con dignità e rispetto. DA NON FARE Fotografie senza significato che non presentano una situazione 28 CALOR DE HOGAR PARA HEADLINEEXAMPLE ???????? CADA NIÑO Y NIÑA 29 6.1 ELEMENTI VISIVI SIGNIFICATI SOCIALI Gli elementi visivi dei Significati Sociali forniscono altri mezzi per esprimere ed evidenziare i nostri valori in una forma grafica semplice. Questo sviluppo è avvenuto a livello internazionale ed è stato riflesso da ogni cultura in ciascun continente. I significati sociali sono valori profondamente radicati nella mente dei nostri partner e nella maggior parte degli esseri umani. Questi significati sociali sono condivisi dalle diverse culture del mondo dove operiamo con il nostro marchio. La differenza è solo nella comunicazione di questi valori che differisce a seconda del contesto culturale. presenta i significati sociali è tramite le sue immagini che hanno grande forza espressiva. Il motivo per cui abbiamo sviluppato gli Elementi visivi dei Significati Sociali è per accompagnare questi mezzi di espressione ed evitare di sovraccaricare un testo con la forza delle immagini. I significati emotivi e sociali ci rafforzano nella società. Portano all’entusiasmo e all’impegno le persone che entrano in contatto con noi . Uno dei modi principali in cui SOS Villaggi dei Bambini Gli elementi visivi dei Significati Sociali trasmettono il significato emotivo dei valori che stanno alla base dei significati sociali descritti nel libro del marchio. Potete trovare le linee guida su come utilizzare gli Elementi visivi dei Significati Sociali nella Seconda parte del Manuale della Grafica, Elementi visivi home family childhood in cultural diversity brothers and sisters: the children’s community Elementi visivi dei Significati Sociali Il Segretariato Generale (GSC) usa questa icona. Le associazioni nazionali possono adattare il linguaggio delle icone come descritto nel Manuale della Grafica. education and personal growth moments of happy childhood motherhood village as an idea for a child-friendly environment Dopo la lettura di questo manuale, avrete una visione generale degli elementi grafici basilari che noi come organizzazione consideriamo importanti. Traducono il contenuto del libro del marchio in linguaggio grafico. Nella Parte II del Manuale della Grafica - Elementi visivi, SOS Villaggi dei Bambini fornisce alle associazioni membro ulteriori esempi e definisce gli elementi obbligatori per il Segretariato Generale di SOS Children’s Villages International. 30 LA CHALEUR D'UN FOYER POUR CHAQUE ENFANT 31 JEDEM KIND EIN LIEBEVOLLES ZUHAUSE 32 www.sos-childrensvillages.org