OTARY2070
R
Allegato a Rotary N° 10 (ottobre) anno 2006. Reg.Trib. Milano n° 89 dell’8/3/1986. Direttore Resp.: Giorgio Bernardini De Pace. Pubblicazione per i Rotariani del Distretto
2070 curata da Claudio Bottinelli. Prestampa e stampa: Tipolitografia Grafiche Effesei, Largo Sacco 6 - 58100 Grosseto, tel. 0564.414271 ([email protected])
N
L'Idir (Istituto Distrettuale di
Informazione Rotariana) rappresenta
uno dei principali appuntamenti di
ogni annata rotariana e per tradizione è in questa sede che vengono presentati i temi principali proposti nell'anno. L'Idir 2006-2007 si svolgerà
a Lucca (San Romano) il 21 ottobre
con apertura alle ore 10 (Segreteria
aperta dalle 8,30) e, dopo il saluto
del Governatore Paolo Margara e i
saluti di Giancarlo Bassi (Governatore 2007-2008), Pietro Terrosi
Vagnoli (Governatore 2008-2009) e
del presidente del R.C. Lucca, Pietro
Moretti, si articolerà nelle relazioni
O
T
I
Z
I
E
Apriamo la via
Saranno affrontati i principali temi dell’annata
Obiettivo puntato
sull’IDIR di Lucca
del Governatore Paolo Margara
(Informazione e formazione), del
PDG Sante Canducci (Presidente
della Commissione Sanità e Fame), di
Antonio Trivella (presidente della
Commissione Acqua ed Energia), di
Giuseppe Bellandi (presidente della
Commissione Alfabetizzazione) e di
Enrico Fazzzini (Responsabile Consulenza Tributaria).
Successivamente prenderanno la
parola Chiara Valiani, Rappresentante
Distrettuale 2006-07 del Rotaract, e
Ubaldo Morozzi, Rappresentante
Per informazioni o invio di articoli e foto per la rivista:
tel. 335-8142469 E-mail: [email protected]
Distrettuale 2006-2007 dell'Interact.
Parlerà poi il Presidente della Commissione Congresso Internazionale,
Arrigo Rispoli.
Question time e approfondimenti
sono previsti a partire dalle ore
12,30. Le conclusioni della giornata
saranno tratte dal Governatore Paolo
Margara.
Per gli accompagnatori è prevista
(partenza ore 10,10) una visita con
guida al Museo Palazzo Mansi (Pinacoteca Nazionale), alla Cattedrale
di San Martino e al Museo dell'Opera del Duomo. Mercatino dell'Antiquariato per l'intera giornata.
Alfabetizzazione, persone e mestieri
Chiesto l’impegno dei Club nella selezione di libri su cui potersi specializzare
di Giuseppe Bellandi, Presidente della Commissione Alfabetizzazione e Leadership
L'Alfabetizzazione, intesa sia come livello di istruzione minimo (sapere almeno leggere e scrivere) e conoscenza di un mestiere è un tema ricorrente nei progetti e nelle azioni del Rotary
International. Basta guardarsi intorno e riflettere un attimo per
divenire consapevoli che si tratta di un problema strutturale di
difficile soluzione e per certi versi drammatico per tante, troppe
aree del mondo e anche per le persone, spesso giovani, extracomunitari e non, presenti o residenti sul nostro territorio. Il
Governatore Paolo Margara, seguendo il messaggio del Presidente
Internazionale William B. Boyd, ne ha fatto perciò, opportunamente, un tema centrale di quest'anno, attivando una apposita
Commissione e ricordando il mese rotariano dell'alfabetizzazione
(marzo 2007) e collaborando ad un service su questo tema. Già è
stata celebrata l'8 settembre la giornata dell'Alfabetizzazione.
Da qui il progetto "Segnaletica per
il lavoro: Persone e Mestieri" che ha
l'obiettivo di insegnare ai giovani, specie agli extracomunitari appena sbarcati sulle nostre coste, un mestiere di
interesse per i nostri artigiani, e le
nostre aziende ed i nostri distretti produttivi, utilizzando il lasso di tempo in
cui si trovano nei CPA (Centri provvisori di Accoglienza) per fornire loro
una formazione professionale, seppur
di prima approssimazione.
Al centro del Progetto c'è l'obiettivo
di realizzare alcuni opuscoli (uno per
ogni mestiere prescelto) tascabili e a
fumetti (con immagini cioè delle attività e attrezzature coinvolte per lo svolgimento di quel mestiere), in versione
multilingue per poi diffonderli presso i
CTA tramite le Associazioni di
Volontariato che gestiscono questi
Centri e sul territorio del Distretto
2070 tramite i nostri Club che potrebbero anche affidarli ai punti giovani
dei Comuni, agli Enti Onlus e a quelli
preposti all'assistenza agli extracomunitari.L'apprendimento a distanza dei
rudimenti essenziali di un mestiere
potrebbe favorire concretamente l'inserimento di questi giovani nel circuito
del lavoro, invece di un loro probabile
Un progetto
rivolto verso
i giovani
di altri Paesi
che vivono
in Italia
passaggio all'economia illegale.
Per portare a buon fine questo
Service è però richiesta e auspicata,
oltre che la collaborazione di altre
Organizzazioni ed Enti, soprattutto
quella dei Club e dei rotariani che invi-
to caldamente a collaborare con la
Commissione segnalando: 1) quali
sono, nel loro territorio, i mestieri
(massimo 2) che si ritengono di maggior interesse per i giovani extracomunitari; 2) la disponibilità ad aiutare la
Nelle pagine interne
SISN
Solidarietà
Kabul
A Prato si è svolto per la
prima volta il Seminario di
informazione dei nuovi
Soci del Rotary.
(servizio a pagina 3)
Cinque medici Afghani
un mese a Firenze per
un corso di formazione,
grazie al Rotary.
(servizio a pagina 5)
Il Rotary Club RiccioneCattolica ha donato 4
colonnine di ricarica
veloce per carrozzelle.
(servizio a pagina 8)
raccolta dei materiali, foto o altro relativi a tali mestieri.
Un aiuto su questi due punti agevolerebbe e accelererebbe non poco la
definizione dei mestieri da analizzare e
la definizione dei relativi contenuti da
illustrare e da tradurre nelle varie lingue di origine.
Accanto a questa attività potrebbe
anche essere elaborata (e messa sul sito
del Distretto) una lista di testi base,
articolata per singoli argomenti, per
un’alfabetizzazione di noi rotariani su
temi economici, sociali e ambientali
di cui si sente spesso la necessità di
capire il senso più profondo diradando
i dubbi e le ambiguità e offrendo la
possibilità di farsene un'idea più ponderata e meditata.
Si pensi,ad esempio, al tema, ora di
moda, della cosiddetta soft-economy
ed alle sue implicazioni.
Continuerà infine anche quest'anno
l'impegno su iniziative volte a rafforzare, specie nei giovani, comportamenti
basati sulla serietà, sull'impegno e l'etica delle responsabilità, cioè i valori e
la filosofia di vita che sono alla base
del "servire rotariano" .
Ricordiamoci sempre che la
Rivoluzione Francese si basava su tre
pilastri "Libertà, Uguaglianza e
Fraternità"; i primi due sono stati affermati e imposti con guerre e trattati; il
terzo, la fraternità, intesa come adesione spontanea a valori quali il Rispetto,
la Tolleranza e la Gratuità si affaccia
timidamente solo adesso nella nostra
Società e spesso non è capita.
Eppure, come ho scritto nel mio
libro "Il Talento del Leader" in pubblicazione con la Franco Angeli Editore di
Milano, già nel 1780 il grande poeta
Goethe aveva detto: "Trattate un uomo
per quello che è e rimarrà quello che è;
trattatelo per quello che può e deve
essere e diventerà quello che può e
deve essere".
IMPORTANTE E URGENTE
Le Poste Italiane hanno variato
numerosi codici di avviamento
postale. Tutti i Segretari dei
Club sono pregati di segnalare
con urgenza alla Segreteria del
Distretto i nuovi c.a.p. di tutti i
Soci del loro Club.
DISTRETTO 2070
Importanti incarichi
dal Rotary International
2
Importanti incarichi sono stati conferiti
dal Rotary International a tre PDG del
Distretto 2070. Questo sottolinea come il
Distretto Emilia Romagna - Repubblica di
San Marino e Toscana del Rotary
International non solo si pone su una posizione di rilievo a livello internazionale per
essere il primo Distretto, per numero di soci
iscritti, nel mondo, ma anche come alla
"quantità" può aggiungere un riconoscimento di "qualità" che fa piacere a tutti i
soci.
Il Rotary International
ha
dunque conferito
al nostro PDG
Giuseppe Fini
Giuseppe Fini
(Rotary Club Firenze) l'incarico di
Advisor per il Fondo Annuale Programmi
della Fondazione Rotary nell'Area 12, in
questa annata 2006-2007.
Il Presidente del Rotary International
per l'anno 2007-2008, Wilfred J.Wilkinson
ha invece conferito al PDG del Distretto
2070 Sante Canducci (R.C. San Marino)
l'incarico di trainer leader per l'Assemblea
Internazionale che
si terrà a San
Diego (California,
Pietro Pasini
Usa) dal 28 gennaio al 4 febbraio 2007. Il PDG Sante
Canducci, tra l'altro, sarà l'unico istruttore a
rappresentare la Zona 12 nel gruppo dei 41
incaricati dell'addestramento degli oltre 530
Governatori Incoming dei Distretti
Mondiali.
E ancora il PDG Pietro Pasini del R.C.
Riccione-Cattolica ha avuto invece l'incarico di Co-Moderatore del Gruppo 1 di
Discussione su "Leadership and Motivation
on the Club and District level" in occasione
del Rotary Institute che si è svolto ad
Amburgo dal 15 al 17 Settembre.
Inoltre il Rotary International ha conferito al PDG Franco Carpanelli dell’R.C. Sante Canducci
Parma, l’incarico di Moderatore e Leader di
discussione del gruppo di lavoro su: “Intercountry committee:
Activies and Goals in the framework of the R.I.” in occasione del
Rotary Institute che si è svolto ad Amburgo dal 15 al 17 settembre.
Pro memoria di Ottobre
Compiti organizzativi che i dirigenti del club sono tenuti
ad assolvere nel mese:
aggiornare tempestivamente le informazioni
nell'Area Riservata del sito distrettuale
versare al Distretto le quote trimestrali per OttobreNovembre-Dicembre
inviare alla Segreteria distrettuale la tabella delle riunioni e delle assiduità di Settembre
I prossimi appuntamenti
Riportiamo di seguito il calendario delle Riunioni
Distrettuali programmate nel corso della annata 2006-2007.
Lucca, 21 Ottobre 2006:
IDIR - Istituto Distrettuale Informazione
Rotariana
Reggio Emilia, 2 Dicembre 2006:
SEFR-Seminario Fondazione Rotary
(Formazione 2006-2007)
Lido di Camaiore, 10 Marzo 2007:
SISD - Seminario Istruzione Squadra Distrettuale
(Formazione 2007-2008)
17 Marzo 2007:
Forum Rotary Rotaract
Faenza, 24 Marzo 2007:
SIPE - Seminario Istruzione Presidenti eletti
SISE - Seminario Istruzione Segretari eletti
(Formazione 2007-2008)
Visite ai Club
2 Ottobre: R.C. Valle del Savio
3 Ottobre: R.C. Cervia-Cesenatico
9 Ottobre: R.C. Frignano
10 Ottobre: R.C. Modena
11 Ottobre: R.C. Mirandola
12 Ottobre: R.C. Modena Muratori
13 Ottobre: R.C. Vignola
Castelfranco E.- Bazzano
16 Ottobre: R.C. Casentino
17 Ottobre: R.C. Arezzo
18 Ottobre: R.C. Cortona Val di Chiana
19 Ottobre: R.C. Arezzo Est
23 Ottobre: R.C. Isola d’Elba
24 Ottobre: R.C. Piombino
25 Ottobre: R.C. Livorno Mascagni
26 Ottobre: R.C. Livorno
27 Ottobre: R.C. Castiglioncello e
Colline Pisano-Livornesi
6 Novembre: R.C. Bologna Ovest
7 Novembre: R.C. Bologna Sud
8 Novembre: R.C. Bologna Nord
9 Novembre: R.C. Bologna Valle
del Samoggia
Lettera mensile n. 4 Ottobre 2006
Mese dell’Azione Professionale
Cari rotariani, Amici ed Amiche,
voglio prima di tutto ricordare il positivo svolgimento del Seminario Istruzione Nuovi Soci (SINS) che,
per la prima volta nel Distretto, ha avuto luogo a Prato il 23 Settembre u.s.
Ringrazio i Presidenti ed i Consigli Direttivi dei Club che hanno designato per la partecipazione al
Seminario persone attente ed aperte a far propri i contenuti degli argomenti svolti.
L'incontro è stato positivo sia nella fase degli interventi sia nella fase degli approfondimenti.
Mi auguro che le cose più significative dette e discusse possano arrivare, attraverso i resoconti dei
due partecipanti, anche a tutti gli altri soci che non hanno presenziato al Seminario.
Ricordo poi ai Presidenti ed ai Consigli Direttivi dei Club che hanno ritenuto di non inviare al
Seminario alcun rappresentante che i loro soci, nuovi o meno, possono trovare sul sito distrettuale gli
interventi svolti dai Relatori e le documentazioni consegnate ai presenti.
Nei primi giorni del mese si svolgerà a Pisa la 45° edizione del Premio Galilei, che quest'anno vede
lo svolgimento del Premio tradizionale in concomitanza con la novità del Premio scientifico.
Pisa ed i suoi Club attendono per l'occasione molti amici.
Il 21 Ottobre, a Lucca, ci sarà un altro appuntamento distrettuale particolarmente interessante e tradizionalmente, a partire dal 1973, di forte richiamo: l'IDIR (Istituto Distrettuale di Informazione Rotariana).
Nel programma è previsto che vengano trattati estesamente anche gli argomenti che sono oggetto
delle priorità dettate dal Presidente Internazionale William B. Boyd.
Rinnovo ai Presidenti ed ai Consigli Direttivi la raccomandazione di muoversi, sempre con entusiasmo ed impegno, verso l'obiettivo di realizzare al meglio i programmi previsti.
In particolare, cari Amici, affrontate con determinazione l'obbligo rotariano di farvi carico sia del
lavoro di formazione del nuovo socio sia del recupero di interesse del socio anziano.
In proposito date inizio allo svolgimento ordinato di un Ciclo di Formazione nel Club, semplice ed
efficace. Vi assicuro che è sufficiente dedicare all'argomento parte di una riunione ogni mese, purchè
voi, primi fra tutti, siate convinti dell'utilità, o meglio della necessità di tale iniziativa. Se volete suggerimenti od esempi rivolgetevi alla Commissione distrettuale per la Formazione.
Nello scorso Luglio ho inviato ai Presidenti dei Club la lettera raccomandata che richiede l'espletamento delle operazioni necessarie per presentare le candidature all'incarico di Governatore del
Distretto per l'anno rotariano 2009-2010, i cui esiti devono pervenire al Distretto entro il giorno 20
di questo mese. La normativa da seguire, oltre che riportata nella lettera, è disponibile sul Manuale
di Procedura 2004.
Il mese di Novembre ci vedrà impegnati con la Fondazione Rotary, mentre Dicembre sarà il mese
destinato alla Famiglia: puntiamo a dare il massimo risalto ad entrambi gli argomenti che ricoprono
un elevatissimo rango nel Rotary.
In Settembre ho effettuato numerose visite ai Club. Il valore delle idee scambiate, gli stimoli reciproci, la forza dei progetti in sviluppo, l'entità dei risultati che numerosi club si ripromettono, accompagnati sempre dalla grande cordialità dell'accoglienza, mi ricompensano ampiamente dell'impegno e
della fatica. Vi assicuro che non c'è premio migliore del poter toccare con mano la passione di molti
rotariani che riscatta almeno in parte il vuoto che purtroppo spesso, direi troppo spesso, caratterizza la nostra vita associativa.
In questo mese di Ottobre il programma mi porta ad incontrare gli amici delle aree modenese, aretina e livornese.
Vi ricordo che potete utilizzare con grande semplicità il sito web distrettuale: per iniziare è più che
sufficiente riferirsi alla Segnalazione che ogni primo giorno del mese compare fra le Notizie e che permette di collegarsi direttamente con gli aggiornamenti e le novità più significative intervenute nel
mese precedente, ad esempio: lettera del governatore, notiziario distrettuale, contribuzioni alla
Fondazione Rotary per ogni club, riunioni ed assiduità dei club.
Prima di chiudere voglio proporvi, come di consueto, un altro pensiero di Paul P. Harris, in chiave
con l'argomento del mese:
"Non bisogna poi sottovalutare il fatto che l'essere rotariano impone a ciascuno l'obbligo di farsi portavoce degli ideali e dei principi del Rotary all'interno del proprio lavoro, della propria professione.
Ogni rotariano dovrebbe adoperarsi per diffonderli e renderli apprezzati e conosciuti nell'ambiente in
cui opera."
(Paul P. Harris, La mia strada verso il Rotary, edizione italiana del Distretto 2070, 1983, pag. 213).
Paolo
.
notizie dai nostri club
CONOSCERE IL ROTARY
Sette obiettivi da raggiungere
Lo ricorda Luis Vicente Giay a nome della Fondazione Rotary
di Luis Vicente Giay
Presidente degli Amministratori
della Fondazione Rotary 2006-2007
Cari amici, la Fondazione Rotary
è un'organizzazione internazionale di
grande successo, in grado di raggiungere importanti traguardi grazie agli
sforzi profusi dai Rotariani, dai Club
e dai Distretti. Il nostro obiettivo (il
raggiungimento della pace e della
comprensione internazionale) è estremamente ambizioso e può essere raggiunto soltanto attraverso la dedizione
e la determinazione dei Rotariani.
Ogni anno, il Presidente del Rotary
International sceglie un tema che rappresenti le intenzioni dei Rotariani,
mentre il Presidente della Fondazione
Rotary indica gli obiettivi della
Fondazione.
La definizione di questi obiettivi
ci aiuta a stabilire le priorità e ad
organizzarci, ci prepara a prendere
decisioni importanti e a realizzare i
nostri sogni. Gli obiettivi hanno un
potere intrinseco quando sono chiaramente definiti, gestibili e raggiungibili. Essi forniscono nuove motivazioni,
costituiscono un punto di riferimento
Pubblichiamo in questa pagina il "Messaggio ai Rotariani" del Presidente
Amministratori Fondazione Rotar, Luis Vicente Giay. Ricordiamo altresì che il
Presidente Giay.
Giay prenderà parte ai lavori del SEFR (Seminario della Fondazione Rotary)
del Distretto 2070 che è in programma il prossimo 2 dicembre a Reggio Emilia.
E' stato Presidente del Rotary International nell'annata rotariana 1996-1997 e successivamente è stato per due volte Presidente della Fondazione Rotary: la prima
volta nell'annata 2001-2002, la seconda in questa annata rotariana 2006-2007.
per valutare i progressi compiuti e
possono essere modificati alla luce
dei traguardi raggiunti.
Come Presidente del Consiglio
d'Amministrazione 2006-2007 della
Fondazione, ho il piacere di presentarvi gli obiettivi approvati dagli
Amministratori per raggiungere risultati sempre migliori nella gestione
della nostra organizzazione. Tutte le
aree in cui la Fondazione è impegnata
- amministrazione, investimenti, pro-
grammi, eccetera - sono ugualmente
importanti e ci impegneremo al massimo per riuscire a sviluppare ogni
settore in maniera ottimale. Tuttavia,
per portarci avanti con il lavoro che ci
attende, abbiamo identificato sette
obiettivi che rappresenteranno un
punto di riferimento consentendoci di
Aprire la via nel corso del nuovo
anno. Durante il 2006-2007, la
Fondazione Rotary: 1) Si concentrerà
sull'eradicazione della polio; 2)
Cento dollari Usa a testa
Migliorare l’immagine pubblica
migliorerà ulteriormente il proprio
profilo sul palcoscenico internazionale nel campo della pace e della risoluzione dei conflitti attraverso le sue
collaborazioni con istituzioni di fama
mondiale; 3) cercherà di raggiungere
l'obiettivo di una donazione pro-capite al Fondo programmi di 100 USD,
stabilendo così un nuovo record in
termini di donazioni alla Fondazione;
4) collaborerà con il Rotary
International al miglioramento dell'immagine pubblica dell'organizzazione; 5) migliorerà le attività di formazione dei Rotariani per incrementare la loro consapevolezza della missione della Fondazione; 6) articolerà e
realizzerà la visione futura della
Fondazione per il secondo secolo di
servizio del Rotary; 7) Cercherà di
amministrare i propri programmi con
efficacia e rapidità.
Vi ringrazio anticipatamente per il
vostro continuo sostegno alla
Fondazione e vi prego di ricordare
che la nostra Fondazione rappresenta
il miglior regalo che possiamo offrire
al Rotary per garantire all'organizzazione un futuro radioso.
3
Il tavolo della Presidenza durante il saluto alle bandiere che ha aperto il Sins
Più di 200 i partecipanti al primo Seminario di Istruzione Nuovi Soci
Comprendere il Rotary
Più di 200 nuovi Soci al Sins che si è svolto a Prato
Non esiste un "corso" per imparare ad essere rotariani. Per impararlo
bisogna andare avanti a piccoli passi,
aiutati da chi è già nel Rotary, ma
anche spinti dall'entusiasmo e dalla
convinzione di appartenere, entrando
nel Rotary, a qualcosa di diverso di
una semplice associazione. E, convinti, andare a scoprire con la necessaria
correttezza personale e partecipazione
che cosa è l'amicizia rotariana. Sono
concetti evidenziati dal Presidente
della Commissione Formazione del
Distretto 2070, Carlo Riccomagno,
nel corso del primo SINS (Seminario
di Istruzione Nuovi Soci) che si è
svolto il 23 settembre a Prato ed ha
visto la partecipazione di più di 200
rotariani: i più cooptati nel Rotary da
pochi mesi, altri presidenti, dirigenti
distrettuali o dei Club.
Un seminario importante perché
ha aiutato molti nuovi rotariani a
comprendere il Rotary e i principali
"meccanismi" che lo muovono e lo
tengono in vita. Ha dato consapevolezze. "E la consapevolezza - ha ricordato il Governatore della prossima
annata, Giancarlo Bassi - è fondamentale perché trasforma i soci in rotariani veri". Per questo il SINS verrà ripetuto la prossima annata e anche in
quella successiva, come ha confermato il Governatore dell'annata 2008-09,
Pietro Terrosi Vagnoli il quale ha ribadito che "non si è rotariani se non si
partecipa alla vita del Club".
Illuminante la relazione del Governatore Paolo Margara. Spiegando
ai nuovi soci "perché sono stati cooptati nei Club", ha rilevato che accettando di essere rotariani loro hanno
fatto una scelta morale, culturale e
motivazionale , aggiungendo con le
parole di Francesco Barone, Governatore nel 1981, che essere rotariani
significa coerenza di vita individuale
e sociale, uso ragionevole della ragione, pensare con la propria testa e
rinunciare a imporre agli altri le
nostre scelte; ma anche - e qui ha citato il PDG Tristano Bolelli - rifarsi alla
"Carta rotariana della cultura" e
"mirare al bene comune, alla affermazione dei diritti umani, al rispetto
degli altri". "Il Rotary - ha ribadito il
Governatore Margara - è un modo di
vivere che trova nella morale e nella
cultura le radici della sua motivazione". Prima di concludere, il Governatore Margara ha raccomandato
"entusiasmo, efficacia, efficienza ed
ancora entusiasmo", e ha dato alcune
"regolette" da tenere presenti.
I lavori sono stati arricchiti dall'intervento di Adriano Maestri, presidente della Commissione per la
Fondazione Rotary, il quale, illustrando la Fondazione, ha incitato a imparare ad usarla e non a subirla e ha
ricordato l'obiettivo dei 100 dollari
l'anno destinati alla Fondazione e il
significato del PHF. Prima delle domande degli intervenuti e delle risposte ai loro quesiti, il Presidente della
Commissione
Informatizzazione,
Gianfranco Pachetti, ha illustrato il sito distrettuale, nato nel 1999, sia nella
parte visibile che in quella riservata.
"Il Rotary - ha detto nelle conclusioni
il Governatore Margara - è essenzialmente un lavoro di squadra. Capirlo
significa capire il Rotary e muoversi
con coscienza all'interno di esso.
notizie dai nostri club
CONOSCERE IL ROTARY
Il Boccaccio ha compiuto 25 anni
I premiati. Una mostra del libro ha sottolineato la significativa ricorrenza
Ha festeggiato nel modo migliore i
suoi primi 25 anni il "Premio
Boccaccio", prestigiosa iniziativa del
R.C. Valdelsa che, nata nel 1981 da
un'idea di Paolo Renieri, intende celebrare il certaldese Giovanni Boccaccio, un grande della letteratura italiana. Nato per essere assegnato a un
narratore italiano, il Premio ha allentato con il tempo i rigorosi confini della
scelta iniziale, prendendo in considerazione anche autori di letteratura più
varia: saggisti, giornalisti, storici. Dal
1990 il Boccaccio Italia fu affiancato
dal riconoscimento Boccaccio Internazionale, poi dalla Borsa di studio, che
viene elargita dal Rotary Club Valdelsa
e assegnata su segnalazione del
Comitato scientifico dell'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio ed infine, a
partire dalla XX edizione, dal Premio
giornalistico Indro Montanelli, riservato a rappresentanti della carta stampata
e della tv. La Giuria si è sempre onorata dei più significativi nomi della
cultura contemporanea, tra cui Geno
Pampaloni, Claudio Marabini, Giancarlo Vigorelli. Al momento essa è
4
Cristina Comencini
I premiati nellʼedizione 2006 del prestigioso Premio Boccaccio
composta da: Aldo Forbice (giornalista); Matteo Collura (scrittore e giornalista); Luigi Testaferrata (scrittore);
Leone Piccioni (critico letterario);
Paolo Ermini (condirettore "Corriere
della sera"); Francesco Carrassi (direttore "La Nazione") ed è presieduta da
Sergio Zavoli. Così, nella cornice stupenda del borgo medioevale di Certaldo sono stati premiati i vincitori
della edizione 2006, che sono: Cristina
Comencini per il Premio Boccaccio
Italia, Vikram Seth per il Boccaccio
Internazionale, Giancarlo Mazzuca per
il Premio Montanelli e Raffaele La
Capria per il Premio speciale alla carriera, nato appositamente per rendere
ancora più significativa questa 25° edizione, oltre al neolaureato all'Università La Sapienza di Roma Emanuele
Pinchiorri, che ha avuto assegnata la
borsa di studio offerta annualmente dal
Rotary Club Valdelsa. Nei giorni 9 e
10 settembre una 'Fiera dell'editoria
indipendente', intitolata L'Arte della
lettura e organizzata dall'Associazione
'Libri al Sole' , in Palazzo Pretorio, ha
inteso sottolineare i 25 anni di vita di
questo Premio che fa onore al Rotary e
alla cultura.
Premio Galilei
Pisa, da quest’anno due i vincitori
Conosciuto come il Nobel Italiano, il "Premio Galileo Galilei" dei Rotary Club
Italiani, che opera sotto gli auspici del Rotary International e dell'Università di Pisa,
verrà assegnato quest'anno al professor John L. Heilbron e - per la nuova sezione
dedicata alle scienze applicate che è alla sua prima edizione - al professor Giorgio
Parisi. Le premiazioni avverranno nel corso delle celebrazioni che si svolgeranno a
Pisa dal 6 al 9 ottobre.
Il Premio, la cui originalissima formula venne ideata nel 1962 dall'indimenticabile Tristano Bolelli, viene assegnato ogni anno a grandi studiosi stranieri che hanno
onorato l'Italia con opere fondamentali. Per questo vengono prese in esame diverse
discipline dell'area umanistica.
Da quest’anno il Premio ha allargto la sua opera di intervento aggiungendo al
Premio tradizionale, secondo la formula originaria indicata dal Prof. Bolelli, un altro
Premio riservato a studiosi che hanno operato in ambito scientifico.
Due dunque saranno da quest'andiscusso prestigio internazionale no i vincitori del "Premio Galilei
che con le loro ricerche hanno forniGalilei”.
to un particolare contributo nel porre
La Giuria indicata per la assegnain risalto il ruolo che la scienza italiazione del "tradizionale" Premio
na ha svolto nella crescita delle conoGalilei, che era composta dai professcenze del mondo della Natura.
sori Angelo Maria Petroni, Paolo
La Commissione è stata unanime
Galluzzi, Ferdinando Abbri, Rafnell'indicare nel Professor John L.
faella Simili, Sandro Petruccioli e
Heilbron la personalità che più di
Saverio Sani, ha preso in esame queogni altra appare meritevole di questo
st'anno possibili candidature di stualto riconoscimento.
diosi stranieri - tutti di assoluto e inIl Professor Heilbron, fin dall'ini-
zio degli anni Sessanta, quando dava
vita in collaborazione con Thomas
Kuhn alla creazione del Celebre Archivio per la Storia della Fisica quantistica, è stato uno degli studiosi che
ha maggiormente contribuito alla crescita della storiografia della scienza e
a un suo profondo rinnovamento
metodologico.
La Giuria per la nuova versione
era composta dai professori Angelo
Maria Petroni, Jean Iliopoulos, Mal-
colm Longair, David Ruelle, David
Sherrington e Saverio Sani, ha invece
assegnato il Premio per la sezione
riservata alla Fisica al Professor
Giorgio Parisi della Università di
Roma 1 "La Sapienza".
Il professor Giorgio Parisi è un
brillante fisico teorico che ha dato
contributi altamente originali e innovativi che hanno definito filoni di ricerca promettenti e nuovi in una eccezionalmente grande varietà di campi.
Columbus day
A Firenze
Saranno premiati in tre, il 12 ottobre a Firenze, in occasione del
"Columbus day" che ricorda ogni
anno la storica data della scoperta
dell'America nel nome di Cristoforo
Colombo. Il "Premio Columbus"
viene assegnato su iniziativa del R.C.
Firenze Est, di cui è presidente in questa annata Rodolfo Cigliata, a italiani
che sono stati particolarmente benemeriti nel continente americano.
Nella storica cornice del Salone
dei Cinquecento, in Palazzo Vecchio,
Nelle foto i premiati: a sinistra il prof. Giorgio Parisi e a destra il Prof. John L.Heilbron
Cristoforo Colombo
riceveranno il Premio, il 12 ottobre, il
professor Cesare Segre per le lettere,
Gai Mattiolo per la moda e la schermitrice Valentina Vezzali per lo sport.
La suggestiva cerimonia avrà inizio alle ore 18,30 e proseguirà con
una conviviale alla quale saranno
ospiti d'onore i premiati, al Palagio di
Parte Guelfa alle 20,30.
Nell'occasione il giornalista rotariano Umberto Cecchi, già direttore
del quotidiano "La Nazione", terrà
una conferenza su "Mario Cuomo e la
ricerca della felicità. Battaglie, delusioni e vittorie di un italo americano
per un' “America migliore”. Mario
Cuomo, come è ben noto, è stato fra
l'altro Governatore di New York.
Cattolico convinto e fa parte di una
famiglia assai importante nell'America moderna. Cecchi ha avuto il piacere di conoscere personalmente e di
rimanere in contatto con la famiglia
Cuomo e anche per questo la sua relazione nel contesto del "Premio Columbus" è particolarmente attesa.
notizie dai nostri club
CONOSCERE IL ROTARY
Cinque medici afghani a Careggi
Cinque medici afghani hanno trascorso un mese di formazione presso gli ospedali fiorentini, grazie a un'innovativa operazione di "Azione internazionale" attuata da alcuni club dell'Area Medicea che hanno risposto positivamente all'appello
del Ministro della Sanità della Repubblica Islamica di Afghanistan, trasmessa al
Rotary dall'ambasciatore d'Italia a Kabul dottor Ettore Sequi, dove si segnalava
l'opportunità di far usufruire ad alcuni medici afghani un pur breve periodo di formazione specialistica in Italia per meglio fronteggiare le continue emergenze sanitarie della popolazione nel loro Paese.
La permanenza dei medici afghani a Firenze si è conclusa il 14 luglio, quando
sono stati riaccompagnati, con un mezzo della Misericordia di Firenze, all'aeroporto di Pisa per imbarcarsi su un C 130-J della 46ª Aerobrigata pronto al decollo per
l'Afghanistan. Da Kabul, quindici ore dopo, è arrivato un sms: "Siamo a casa, tutto
bene, ancora grazie a tutti".
I cinque medici afghani insieme al Presidente della Regione Toscana, Claudio Martini
Kabul chiama, Firenze risponde
Due chirurghi, un pediatra e due dottoresse ringraziano il Rotary
"La richiesta del Ministro afgano scriveva l'ambasciatore Sequi - riveste
particolare importanza sotto il profilo
della cooperazione tra Italia e
Afghanistan anche perché quest'anno
si celebra l'85° anniversario delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi. In
Afghanistan l'aspettativa media di vita
è di 41 anni per gli uomini e 42 per le
donne. Vi è la più alta mortalità al
mondo per parto: il 20% dei bambini
afghani non raggiunge l'età di 5 anni.
La metà di coloro che hanno meno di
5 anni è malnutrita. Ogni anno oltre
80.000 bambini muoiono di diarrea.
Circa il 50% delle vittime delle mine
che ancora infestano il Paese sono
bambini".
L'appello - sotto il coordinamento
organizzativo del Rotary - è stato
prontamente raccolto anche dalla
Regione Toscana (assessorati alla
Cooperazione Internazionale e al diritto alla Salute) e dall'Arciconfraternita
della Misericordia che ha messo a
disposizione un alloggio per gli ospiti.
Con un volo militare della 46ª
Aerobrigata di Pisa disposto dal
Comando operativo di vertice inter-
I cinque medici afghani davanti al pronto soccorso dellʼospedale di Careggi
forze della Difesa sono arrivati allo
scalo pisano 5 medici, due chirurghi,
un pediatra e due dottoresse ginecologhe. Una novità, questa, di non secondaria importanza tenuto conto che in
Afghanistan le donne possono essere
visitate solo da medici donne. Ad
accogliere gli ospiti, dopo un viaggio
di quasi venti ore, c'erano un rotariano
fiorentino ed un mezzo della Misericordia di Firenze. Il giorno successivo i medici afghani sono stati accompagnati nei vari reparti ospedalieri:
presso l'AO Meyer per la pediatria
(reparto del dottor Francesco Mannelli) e presso l'AO Careggi per ginecologia (le due dottoresse presso il
dipartimento materno infantile del
professor Francesco Scarselli), per
emergenza urgenza (DEA del professor Giancarlo Berni), per traumatologia (CTO 2ª clinica del professor
Michele D'Ari-enzo). Nei giorni successivi gli ospiti sono stati ricevuti dal
Presidente della Giunta Regionale Toscana Claudio Martini, che ha sottoli-
neato come "questa iniziativa sia un
contributo al miglioramento delle condizioni di vita di un popolo che sta soffrendo" . Nel corso del loro soggiorno
fiorentino i medici afghani sono stati
ospiti in serate conviviali dei Rotary
Club: a Fiesole in occasione di una
serata musicale, a Bisenzio nella splendida cornice di Villa Caruso, a Lastra a
Signa, a Villa Borromeo, a San Casciano con il il Firenze Est, il 10 luglio
con il Firenze Ovest all'Hotel Minerva
ed infine il 13 luglio con il Firenze
Nord, in occasione della conviviale
all'Ippodromo delle Mulina. Determinante anche il supporto fornito dal R.C.
Firenze Sud e dal R.C. Mugello. Ogni
incontro è stata un'occasione per rivolgere un saluto ed un ringraziamento
agli amici italiani. "E' il nostro primo
viaggio fuori dall'Afghanistan - hanno
detto gli ospiti - un Paese dove la salute, soprattutto quella dei bambini, è tra
le prime emergenze. Siamo sicuri che il
periodo passato negli ospedali di
Firenze ci aiuterà molto quando torneremo in Afghanistan. Speriamo un
giorno di vedervi tutti come turisti nel
nostro bel Paese, in pace e sicurezza".
Progetto AMREF per l’Africa
Il R.C. Firenze Sud, accogliendo il
suggerimento di due soci, Andrea
Savia e Marco Villani, ha deciso di partecipare con una somma di 3.000 euro,
al finanziamento che i soci proponenti
hanno effettuato a favore della onlus
AMREF, che opera in Africa, dal Kenia
all'Uganda, dal Sudan al Sudafrica,
dalla Tanzania all'Etiopia, intervenendo con progetti di sviluppo sanitario e
sociale e con corsi di formazione per
personale locale.
AMREF - si legge nel periodico
del Rotary Club Firenze Sud,
"Incontri" del luglio 2006 - copre un'area di 1,5 milioni di chilometriquadrati. Il contributo del R.C. Firenze Sud è
stato indirizzato verso i cosiddetti progetti relativi ai temi dell'annata rotariana, e in particolare verso il progetto
acqua.
E' stata quindi versata all'AMREF
complessivamente, grazie anche al service cui partecipa il R.C. Firenze Sud,
la somma di 17.000 euro destinati alla
In Africa spesso si devono fare decine di chilometri per approvvigionarsi di acqua
costruzione di dieci pozzi nel territorio
del Kenia.
La costruzione di questi pozzi potrà
essere seguita dal Rotary Club Firenze
con visite sul territorio e a conclusione
dei lavori i pozzi saranno contraddistinti da una scritta per segnalare che
l'opera è stata realizzata con il contri-
buto del Rotary Club Firenze Sud
insieme ai propri soci.
Nell'Area Medicea del Rotary l'iniziativa è stata accolta con grande considerazione ed è allo studio la possibilità di riunire le varie contribuzioni dei
soci.
Tenendo conto che il R.C. Firenze
Sud ha realizzato in questo primo esperimento una somma di 17.000 euro, è
possibile accarezzare l'ipotesi che partecipando alle future iniziative tutti i
Club dell'Area Medicea si possano realizzare delle iniziative umanitarie decisamente imponenti.
A conclusione di questo primo
finanziamento ha partecipato a una
conviviale del R.C. Firenze Sud il consigliere di AMREF Italia, Maurizio De
Romedis, il quale ha parlato della destinazione futura dei contributi e ha consegnato al Club targhe ricordo.
L'AMREF - si legge nel periodico
del R.C. Firenze Est - nell'area che
copre affronta realtà e problematiche
diverse: dalla desertificazione delle
aree rurali del Corno d'Africa alle guerre che insanguinano i Paesi dei Grandi
Laghi, dalla malaria che affligge le
zone umide della costa al degrado
sociale e culturale delle grandi baraccopoli sorte attorno alle megalopoli del
continente africano.
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Archeologia subacquea
Pillole
di salute
6
Per iniziativa del presidente Sergio
Mancini, al R.C. Cortona Valdichiana si
terrà ogni mese una conferenza dedicata ad argomenti di salute affrontati dal
punto di vista della persona più che
della malattia.
La prima "pillola di salute" è stata
dedicata a "Il sole e la cute".
L'argomento è stato trattato dal prof.
Antonio Castelli, socio del R.C. Arezzo
Est e Direttore della Divisione di Dermatologia dell'Ospedale San Donato di
Arezzo. Il relatore ha messo in luce i
vantaggi che il sole può arrecare alla
salute ma anche i rischi che una non
corretta esposizione può provocare
soprattutto a medio e lungo periodo.
Con l'aiuto di numerose diapositive ha
illustrato il meccanismo con cui la
nostra pelle assimila e reagisce all'esposizione solare cercando di rispondere al
quesito iniziale: il sole fa bene? Il sole
fa male?
Il secondo appuntamento dedicato
dal R.C. Cortona Valdichiana alla serie
"Una pillola di salute al mese" ha avuto
come argomento il "Progetto Uomo".
Relatore è stato il socio del club Ettore
Mearini, professore di Urologia presso
l'università di Perugia. In questa "chiacchierata confidenziale" ha precisato che
la medicina oggi ha come fine non solo
la quantità (durata) della vita, ma anche
e soprattutto la sua qualità. Si ritiene
infatti giusto ed importante che l'uomo
viva fino alla tarda età una vita gratificante dai punti di vista intellettuale,
sociale e fisico.
Il benessere fisico può essere raggiunto con un'opera di prevenzione di
alcune malattie in particolare quelle
urologiche che nell'uomo sono frequenti ma che ancora non vengono trattate
con screenig periodici e che possono
degenerare o accelerare il decadimento
dell'attività sessuale.
A novembre il Forum
della fascia costiera tirrenica
"Conoscenza e valorizzazione delle ricchezze archeologiche costiere e sommerse dei nostri litorali per uno sviluppo
sostenibile e per l'estensione dei flussi turistici" è il titolo del
XIX Forum Interclub tra i Rotary della Fascia Costiera
Tirrenica Ligure Tosco Laziale e della Sardegna Orientale
emanazione di ben tre Distretti Rotariani: il 2030, il 2070 ed il
2080. Quest'anno il Forum si terrà a Civitavecchia dal 3 al 5
novembre, nella Sala convegni dell'Autorità Portuale in Piazza
Imperatore Traiano.
Attivo fin dal 1969 il Forum ha trattato nei suoi convegni inizialmente
annuali e quindi biennali, temi di stretta attualità o anche precorritori di questioni attinenti la infrastrutturazione
costiera e l'economia del mare con attenzione verso i problemi della portualità, dei trasporti, del turismo, degli
assetti territoriali ed ambientali con
particolare interesse verso i fenomeni
critici incidenti proprio sulle coste del
mar Tirreno. Nel 2006, per la prima
volta, è stato proposto un tema riguardante la ricerca archeologica sul campo
destinato ad illustrare anche le implicazioni di natura economica che il turismo a sfondo culturale può generare a
favore delle popolazioni rivierasche.
Gli argomenti che verranno trattati quest'anno si riferiscono a temi archeologi-
ci che hanno il mare come tessuto connettivo. Un modo per sviluppare la conoscenza intorno al ruolo delle coste tirreniche che hanno rappresentato di volta
in volta l'interfaccia tra le esigenze della
produzione agricola ed artigianale e il
trasporto dei beni, tra le necessità di una
sicura navigazione e la disponibilità di
porti e approdi, tra le antinomie del
commercio e della guerra.
Lavorotaract
Un progetto che riscuote grande entusiasmo
Il Distretto Rotary 2070 ha dimostrato grande entusiasmo per il Lavorotaract, manifestando una decisa volontà di contribuire alla crescita di questo progetto ideato dal Distretto
Rotaract 2070, che si propone di offrire ai rotaractiani la possibilità di vivere il Rotaract
non solo come momento di impegno sociale e di svago, ma anche come momento di crescita personale e professionale. Esso è finalizzato a creare opportunità di formazione e
orientamento per i rotaractiani, mediante l'attivazione di tirocini di formazione ed orientamento, tirocini estivi e uditorati presso imprese e studi professionali di rotariani.
Attraverso il Lavorotaract il
Rotaract attribuisce un nuovo valore e
nuovi contenuti alla partecipazione
all'Associazione, offrendo ai suoi soci
l'opportunità di fare esperienze lavorative ad elevato contenuto formativo.
I destinatari del progetto sono giovani rotaractiani o aspiranti rotaractiani, laureati, laureandi o semplicemente
desiderosi di fare un'esperienza di
lavoro. Ad essi viene offerta l'opportunità di frequentare per un certo periodo
l'impresa o lo studio professionale di
un rotariano che si sia reso disponibile
ad ospitarli. "Di fondamentale importanza - spiega Annamaria De Michele,
Presidente della Commissione Azione
Professionale del Distretto Rotaract
2006/2007 - è il contributo che il
Rotary può dare al progetto. Con
Lavorotaract, esso è chiamato a compiere uno sforzo ulteriore, assumendosi nuove responsabilità nei confronti
del Rotaract e dei rotaractiani: il progetto rappresenta un salto di qualità, il
passaggio da una formazione rotariana
a carattere teorico verso una formazione rotariana di tipo pratico".
Il Rotary mette, infatti, a disposizione le proprie energie per formare
giovani professionisti che affianchino
alle capacità tecniche la consapevolezza della necessità di operare nel rispetto di valori etici. In questo senso - prosegue Annamaria De Michele -, è decisivo il contributo che i singoli soci del
Rotary possono dare alla realizzazione del progetto, non solo sotto il
profilo materiale, manifestando la
disponibilità ad ospitare uno stagista
o un uditore, ma soprattutto sotto il
profilo ideale. I rotariani sono infatti
professionisti, uomini d'affari, esponenti della cultura e delle arti che
hanno raggiunto posizioni apicali
nell'ambito dei settori in cui essi
operano ed hanno scelto di uniformarsi ai più elevati standard etici.
Ciascun rotariano può, pertanto,
costituire un esempio positivo per il
rotaractiano che abbia l'opportunità
di frequentare il suo studio o la sua
azienda, sotto un duplice profilo,
professionale ed umano".
Tanti giovani nei nostri Camp
Camp di Livorno e Rimini: un gruppo di partecipanti
Mentre si sta organizzando lo
Scambio Giovani di questa annata
rotariana, che vedrà il Distretto 2070
impegnato insieme al Distretto 5890
di Houston, in Texas, ci piace ricordare alcuni dei Camp che si sono
svolti nell'annata appena trascorsa.
In particolare il Camp nautico
organizzato dal socio del R.C.
Viareggio Versilia Angelo Montone e
Foto ricordo per i partecipanti al Camp nautico
dalla signora Helge che si è svolto
parte nel Mare Ligure, parte nel Mare
di Corsica. Vi hanno preso parte
quattro ragazzi: Svetlana (russa),
Lakub (svedese), Radim (Repubblica
Ceca) e Marta (slovacca).
Altro Camp, di cui è stato coordinatore il rotariano Carlo Vincenzo
Semproni ha interessato il R.C.
Livorno Mascagni e il R.C. Rimini
Scambio giovani allʼAquafan di Riccione
Riviera. Vi hanno preso parte dieci
ragazzi che hanno soggiornato presso
famiglie rotariane e sono stati accompagnati a conoscere le bellezze storiche, artistiche e culturali delle aree
interessate all'iniziativa.
Nove invece i giovani che hanno
partecipato al Camp organizzato dal
Delegato Distrettuale Scambio
Giovani con i Rotary Club di Cento,
Mirandola e San Marino. I giovani
hanno avuto come assistenti, nelle
diverse località, Carlo Malaguti,
Gianni Molinari e Pietro Berti e oltre
a visitare le più belle città della zona,
hanno partecipato a un party nella
casa del dottor Luciano Cardelli cui
sono intervenuti anche il PDG Sante
Canducci e il past president del Club
di San Marino, John Mazza.
notizie dai nostri club
Il Rotary in vetta
al monte Elbrus
Molignoni con il guidoncino del suo Club sulla vetta dellʼElbrus
Fabrizio Molignoni, socio R.C. Massa Riviera Apuana, ha
fatto parte di "Elbrus 2006" e ha accompagnato due ragazzi
dell'Alpinismo Giovanile della sezione di Carrara del Club
Alpino Italiano sul monte Elbrus nel Caucaso, insieme ad
alpinisti (fra cui altri 4 giovani, cosa questa del tutto originale e nuova) provenienti da Ucraina e Spagna. Fabrizio
Molignoni è stato "autorizzato" a portare con sé il prestigioso guidoncino del Marina di Massa, che ancora una volta è
salito…in alto, fino cioè ai 5642 metri della vetta più alta
della catena del Caucaso. La spedizione ha avuto pieno successo: alle 10,45 del 30 luglio i sei ragazzi e i sei accompagnatori sono infatti giunti sulla vetta più elevata del monte
Elbrus. L'Elbrus è un vulcano spento che gli antichi chiamavano Strobilus, luogo dove sembra che Zeus abbia incatenato Prometeo, nei tempi del mito. Fabrizio è un grande esperto e appassionato di montagna. Tecnicamente - ha confidato la scalata non ha presentato grandi difficoltà tecniche, ma tutti
hanno dovuto fare i conti con il freddo e con il forte vento.
A Siena corsi di Italiano per studenti stranieri
Gli studenti di questa estate a Siena assieme ad Alessandro Fornaciari
Anche quest'anno si è rinnovato il gioioso
incontro tra il R.C. Siena e un folto gruppo di giovani provenienti da numerosi Paesi europei
(Germania, Spagna, Francia e Portogallo) i quali
hanno potuto seguire i corsi d'italiano dell'Università per Stranieri grazie alle borse di studio
offerte dallo stesso R.C. Siena. Ad assisterli in
tutte le loro necessità sono stati il Presidente Ugo
Pepi, il past president Franco Siveri e il delegato
per le borse di studio Alessandro Fornaciari.
Durante il loro soggiorno a Siena, protrattosi per
sette settimane, i borsisti sono stati ospiti sia del
Club che di singoli Soci, tra i quali il Governatore
per l'annata 2008-2009, Pietro Terrosi Vagnoli.
Prezioso è stato l'apporto dei giovani del Rotaract
di cui è presidente Silvia Voltolini.
L'idea di "gemellare" i I partecipanti al significativo gemellaggio dei tre fiumi che sgorgano dai monti dellʼAlto Savio
tre fiumi principali che
sgorgano dalle catene di
monti dell'Alto Savio era
venuta
al
presidente
Giorgio Partisani (annata
2003-2004) all'indomani
del convegno sulle tre
grandi religioni monoteiste
dal titolo "La religione: via
al fanatismo o strumento di
pace" che si tenne il 29
maggio 2004 a Bagno di
Romagna. In quella sede
autorevoli rappresentanti
delle tre religioni monoteistiche o del Libro (Cristiana, Ebraica e Islamica)
si sono riuniti attorno ad un
tavolo per capire (e far
capire) di più sullo scontro
in atto fra culture e religioni distinte, nonostante i
progetti di pace o per lo meno di paciacque dei rispettivi tre fiumi - come
nella splendida cornice del pianoro
fica convivenza. E quel confronto fra
ha affermato il presidente Giorgio
che dalle pendici del Monte Fumaiolo
"ebrei-cristiani-musulmani" ebbe coPartisani - "vuole esprimere, soprata Balze di Verghereto guarda verso il
me protagonisti d'eccezione monsitutto, un messaggio di pace e di amimare,
con
il
gemellaggio
dei
tre
fiumi
gnor Pietro Sambi, per la parte cristiacizia che avrà il suo epilogo nei prosTevere, Savio e Senatello-Marecchia
na, David Cassuto, presidente della
simi mesi, in Israele e Palestina, con
le cui vene sorgive si muovono dalla
Comunità italiana in Israele per la
un altro "gemellaggio" lungo il bacicatena del monte più alto della
religione ebraica, e Rula Jebreal, nota
no del fiume Giordano con un gruppo
Romagna. Presenti ancora Sergio
opinionista e conduttrice televisiva,
di Rotary club di quella zona".
Zavoli, monsignor Piero Altieri (che
per quella islamica, magistralmente
"L'acqua quindi come elemento
ha officiato la S. Messa) e Giorgio
coordinati dal decano dei giornalisti
di unione universale (e non di divisioPartisani, presidente del Rotary club
italiani e scrittore Sergio Zavoli.
ne) e anche di spiritualità - come ha
Valle del Savio nell'annata 2005Quello fu il "primo tempo" di una
sottolineato Sergio Zavoli - e di
2006. Il rito della "fusione" delle tre
iniziativa continuata poi quest'estate
Il “gemellaggio” di tre fiumi
FLASH
Un lutto. Si è spento il 20 agosto
Piero Michelotti, socio da trent'anni
del R.C. Bologna Nord e storico
patron di "Nonno Rossi", famoso
ristorante a un passo dall'Aeroporto
di Bologna dove si incontrano tradizionalmente diversi Rotary Club felsinei. Ai parenti le condoglianze di
tutti i rotariani del Distretto 2070.
Pittori rotariani. Come ogni
anno il R.C. Firenze Sud organizza
una mostra di pittura riservata ai soci
del Distretto 2070, inclusi i membri
del Rotaract.
La mostra è aperta a pittori, scultori, grafici e a rappresentanti di ogni
espressione artistica, sia professionisti che dilettanti. La serata espositiva
si terrà il 17 ottobre nella prestigiosa
Villa Cora a Firenze. Per informazioni contattare il dr. Filippo Cianfanelli,
cellulare 330.643131.
Progetto Eritrea. Il R.C. Prato
Filippo Lippi è impegnato in un
"Progetto Eritrea" che punta a realizzare un pozzo a Sichar. Per sostenere
l'iniziativa benefica sono state recentemente ospiti del Club alcune suore
della carità di San Vincenzo de Paoli
che hanno sostenuto la necessità dell'opera.
Concerto bandistico. Organizzato dal R.C. Bologna Valle dell'Idice
si è tenuto il 30 Settembre nel Teatro
Consorziale di Budrio un concerto
della famosa "Banda Città di Noci"
diretta dal Maestro Giovanni
Guerrieri. Sono state eseguite musiche di Verdi, Donizetti, Bellini,
Rossini, Mascagni e Puccini.
rispetto verso questa risorsa indispensabile per la
vita dell'uomo".
E sempre Zavoli ha
voluto ricordare che nel
mondo muoiono ogni giorno 40 mila bambini di sete
e di fame, ma anche gli
stessi meccanismi dell'informazione sembrano
non essere efficaci a farci
ribellare verso questo
dramma. Sarebbe ben altra
l'attenzione se si avessero
un numero equivalente di
morti con la caduta, ogni
giorno, di oltre trecento
jumbo stipati di bambini.
"Converrete con me ha aggiunto Zavoli - che se
ciò accadesse avremmo
lutti a non finire da celebrare quotidianamente.
Eppure non sentiamo questo, perchè
non siamo informati adeguatamente
e, per questo, non responsabilizzati in
prima persona a far sì che ciò non
accada".
Tornare quindi in cima al Fumaiolo e alle sorgenti di questi tre
fiumi della Romagna "dolce e solatia"
è stato come ripartire dalle origini, per
ripensare ad un nuovo modello di sviluppo, di civiltà, di confronto e dialogo fra popoli che sono portatori di
diverse culture e di diverse tradizioni
anche lontane fra loro.
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notizie dai nostri club
Colonnine per portatori di handicap
Il Rotary Club Riccione-Cattolica
ha donato ai Comuni di Cattolica e
Riccione quattro colonnine di ricarica
veloce e controllata delle carrozzelle
per portatori di handicap. Su suggerimento dei rispettivi sindaci le colonnine sono state montate nel Piazzale
El Faro e nella Piazza Matteotti di
Riccione nonché nella piazza
Roosvelt e nella Piazza 1° Maggio di
Cattolica. Le colonnine sono state
ideate e realizzate dal Rotary Club
Riccione-Cattolica su brevetto del
proprio socio Giuliano Piccioni della
Ditta Debar.
La particolarità di queste colonnine sta nel fatto che una ricarica avviene nel tempo massimo di un'ora, attraverso uno spinotto che è montato gratuitamente sulle carrozzelle, in accordo con le associazioni dei portatori di
handicap. La colonnina legge automa-
Cecina
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Il Consiglio Direttivo del R.C.
Cecina-Rosignano ha deciso di offrire
alle scuole superiori del territorio un
premio che andrà a uno studente di ciascuna delle tre scuole interessate, e
cioè il Liceo "Fermi", l'Isis "Mattei" e
l'Isis "Marco Polo". L'iniziativa si
avvale del patrocinio dell'Ufficio scolastico regionale per la Toscana, della
Provincia di Livorno, del Comune di
Cecina e del Comune di Rosignano. Il
premio verrà consegnato allo studente
di ogni scuola che abbia superato gli
esami di stato con il miglior profitto e
sarà la stessa scuola a fornire il nome
dello studente da premiare. I vincitori
avranno un diploma di merito e un
assegno, ciascuno, di 700 euro e saranno premiati con una cerimonia che si
svolgerà il 14 ottobre 2006 nella sala
della biblioteca comunale di Cecina.
La inaugurazione ufficiale di una delle colonnine per i portatori di handicap
ticamente il tipo di batteria e provvede
automaticamente alla ricarica, con il
vantaggio di "svegliare" una batteria
impigrita attraverso un processo di
desolfatazione. Con questa iniziativa
il R.C. Riccione-Cattolica ha inteso
portare il proprio contributo alla cultura della "Città per tutti", facendo crescere anche attraverso questi segni la
sensibilità per una città vivibile senza
discriminazioni. Concetto questo di
estrema importanza.
Tesi sull’acqua a Modena
Gli studenti premiati e le autorità accademiche e rotariane intervenute alla cerimonia
Alla presenza del Magnifico Rettore dell'Università di Modena, professor
Pellacani, del Prorettore professor Cecchi e dei Presidi delle relative Facoltà, sono
state consegnate le borse di studio per le migliori tesi sull'acqua presentate
all'Università di Modena, su iniziativa del R.C. Modena. Sono stati premiati: Daniela
Castellari della Facoltà di Agraria, Chiara Gazzadi della facoltà di Ingegneria e
Serena Ingrami della Facoltà di Farmacia. La cerimonia di premiazione si è svolta
nell'Aula Magna della facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Modena.
Pisa per i disabili
Nell'ambito del progetto "Rotary Club Pisa Galilei - per
una città più fruibile" (iniziativa che porta un'importante
innovazione nella storia del Club in quanto è la prima ad
avere una durata pluriennale e coinvolge quindi anche l'impegno dei presidenti che verranno) il R.C. Pisa Galilei,
chiedendo la collaborazione dell'Università di Pisa, ha istituito 6 premi per tesi di laurea che trattino, ovviamente, il
tema "per una città più fruibile". I premi saranno destinati a
laureati che abbiano discusso tesi di laurea presso le tre
Facoltà e abbiano messo a fuoco problemi connessi alla
condizione di disabilità nel contesto cittadino.
Per questo motivo sono stati coinvolti i presidi delle facoltà di Scienze
Politiche, Ingegneria e Medicina per
avere una visione da un punto di vista
sociologico, strutturale e medico.
Da queste tesi si dovrà ottenere una
documentazione base da presentare
alle Istituzioni Pubbliche per poter
affrontare questi grandi problemi legati alla fruibilità della città da parte dei
disabili. Chiaramente il Rotary Club
Galilei non vuole sostituirsi alle
Istituzioni Pubbliche preposte, ma vorrebbe soltanto diventare punto trainante e di riferimento. Il Presidente dell'an-
Un momento
della serata
al Rotary Club
Pisa Galilei
nata 2006-07 del R.C. Pisa Galilei,
Armando Cecchetti, ha sottolineato
l'importanza dell'iniziativa avviata dal
past president Roberto Brogli e ha assicurato il suo impegno a proseguirla; ha
inoltre accennato ad altri progetti complementari e ad un possibile sostegno
da parte della Rotary Foundation. Nel
corso di una conviviale dedicata all'ar-
gomento il Preside della Facoltà di
Scienze Politiche, professor C.
Palazzolo, ha ringraziato il Club per
l'attenzione che dimostra per questi tipi
di problemi della società e ha precisato
che quest'anno la Commissione ha ritenuto che le tesi di laurea presentate non
rientrassero completamente nell'argomento richiesto. Il prof. Luigi Murri,
Imola
Profumo realizzato dal vino. Un
progetto che può considerarsi unico al
mondo che è stato presentato nel
corso di una conviviale del R.C.
Imola dalla signora Giuliana Cesari,
moglie del socio del Club, Umberto,
titolare di un'azienda vitivinicola sulle
colline di Castel S.Pietro Terme.
Nella loro lunga e perseverante
ricerca in campagna e in cantina i
coniugi Cesari sono riusciti a produrre un Sangiovese di Romagna da
destinare all'invecchiamento capace
di competere con altri vini prestigiosi
nei mercati al di fuori dei confini
regionali. Curiosità della serata il
progetto unico al mondo del "Tauleto
Sangiovese Wine Fragrance" , che è
stato presentato dalla signora
Giuliana, consistente nella realizzazione di un profumo ottenuto dalla
fragranza del vino Sangiovese
"Tauleto".
Il vino in questo caso non è più
quindi considerato solo dal punto di
vista organolettico e gustativo, ma
anche dal punto di vista olfattivo.
L'innovazione della signora Giuliana
non si è solo limitata alla realizzazione dal vino del primo profumo di vino
ma anche di una candela aromatica, di
un cuscino lenitivo ottenuto con i
vinaccioli e di una crema per il corpo:
il tutto per la serie che non si butta via
nulla, anche dagli scarti di produzione
del vino si possono ottenere prodotti
innovativi.
Senza dubbio una "novità" che
non ha mancato di incuriosire e che è
stata apprezzata, nel risultato raggiunto, da quanti hanno avuto modo di
sperimentarla. Cosa che ha dato soddisfazione ai coniugi Cesari e soprattutto alla signora Giuliana, che di questo progetto sperimentale è la più convinta sostenitrice.
Preside della Facoltà di Medicina, ha
assicurato che a settembre uscirà il
bando per premi per tesi di specializzazione ed ha ricordato che la prima
causa di disabilità nei giovani sono gli
incidenti stradali. Il prof. Emilio Vitale,
Preside della Facoltà di Ingegneria, ha
affermato che tale iniziativa era necessaria per la città e che studenti e insegnanti della sua facoltà hanno aderito
con entusiasmo all'iniziativa e sono
state presentate dieci tesi sul tema proposto. Di queste la Commissione
Giudicatrice ha ritenuto degna di premiazione quella dell'ing. Moira Del
Pasqua con la seguente motivazione:
"Il progetto architettonico presentato
dal dott. Ing. Moira Del Pasqua costituisce un contributo per una città più fruibile per tutti, con una particolare attenzione verso coloro che presentano limitate capacità motorie e sensoriali.
Inoltre, il progetto propone soluzioni
architettoniche che possono essere trasferite anche in altri contesti". Infine ha
preso la parola l'assessore Paolo Ghezzi
che, a nome del sindaco, ha lodato l'iniziativa confermandone l'importanza e
precisando, inoltre, che tra i "disabili" ci
sono anche gli anziani.
Vittorio Prescimone
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Notiziario distrettuale - Ottobre 2006 - Rotary International