OTARY2070 R Allegato a Rotary N° 10 (ottobre) anno 2006. Reg.Trib. Milano n° 89 dell’8/3/1986. Direttore Resp.: Giorgio Bernardini De Pace. Pubblicazione per i Rotariani del Distretto 2070 curata da Claudio Bottinelli. Prestampa e stampa: Tipolitografia Grafiche Effesei, Largo Sacco 6 - 58100 Grosseto, tel. 0564.414271 ([email protected]) N L'Idir (Istituto Distrettuale di Informazione Rotariana) rappresenta uno dei principali appuntamenti di ogni annata rotariana e per tradizione è in questa sede che vengono presentati i temi principali proposti nell'anno. L'Idir 2006-2007 si svolgerà a Lucca (San Romano) il 21 ottobre con apertura alle ore 10 (Segreteria aperta dalle 8,30) e, dopo il saluto del Governatore Paolo Margara e i saluti di Giancarlo Bassi (Governatore 2007-2008), Pietro Terrosi Vagnoli (Governatore 2008-2009) e del presidente del R.C. Lucca, Pietro Moretti, si articolerà nelle relazioni O T I Z I E Apriamo la via Saranno affrontati i principali temi dell’annata Obiettivo puntato sull’IDIR di Lucca del Governatore Paolo Margara (Informazione e formazione), del PDG Sante Canducci (Presidente della Commissione Sanità e Fame), di Antonio Trivella (presidente della Commissione Acqua ed Energia), di Giuseppe Bellandi (presidente della Commissione Alfabetizzazione) e di Enrico Fazzzini (Responsabile Consulenza Tributaria). Successivamente prenderanno la parola Chiara Valiani, Rappresentante Distrettuale 2006-07 del Rotaract, e Ubaldo Morozzi, Rappresentante Per informazioni o invio di articoli e foto per la rivista: tel. 335-8142469 E-mail: [email protected] Distrettuale 2006-2007 dell'Interact. Parlerà poi il Presidente della Commissione Congresso Internazionale, Arrigo Rispoli. Question time e approfondimenti sono previsti a partire dalle ore 12,30. Le conclusioni della giornata saranno tratte dal Governatore Paolo Margara. Per gli accompagnatori è prevista (partenza ore 10,10) una visita con guida al Museo Palazzo Mansi (Pinacoteca Nazionale), alla Cattedrale di San Martino e al Museo dell'Opera del Duomo. Mercatino dell'Antiquariato per l'intera giornata. Alfabetizzazione, persone e mestieri Chiesto l’impegno dei Club nella selezione di libri su cui potersi specializzare di Giuseppe Bellandi, Presidente della Commissione Alfabetizzazione e Leadership L'Alfabetizzazione, intesa sia come livello di istruzione minimo (sapere almeno leggere e scrivere) e conoscenza di un mestiere è un tema ricorrente nei progetti e nelle azioni del Rotary International. Basta guardarsi intorno e riflettere un attimo per divenire consapevoli che si tratta di un problema strutturale di difficile soluzione e per certi versi drammatico per tante, troppe aree del mondo e anche per le persone, spesso giovani, extracomunitari e non, presenti o residenti sul nostro territorio. Il Governatore Paolo Margara, seguendo il messaggio del Presidente Internazionale William B. Boyd, ne ha fatto perciò, opportunamente, un tema centrale di quest'anno, attivando una apposita Commissione e ricordando il mese rotariano dell'alfabetizzazione (marzo 2007) e collaborando ad un service su questo tema. Già è stata celebrata l'8 settembre la giornata dell'Alfabetizzazione. Da qui il progetto "Segnaletica per il lavoro: Persone e Mestieri" che ha l'obiettivo di insegnare ai giovani, specie agli extracomunitari appena sbarcati sulle nostre coste, un mestiere di interesse per i nostri artigiani, e le nostre aziende ed i nostri distretti produttivi, utilizzando il lasso di tempo in cui si trovano nei CPA (Centri provvisori di Accoglienza) per fornire loro una formazione professionale, seppur di prima approssimazione. Al centro del Progetto c'è l'obiettivo di realizzare alcuni opuscoli (uno per ogni mestiere prescelto) tascabili e a fumetti (con immagini cioè delle attività e attrezzature coinvolte per lo svolgimento di quel mestiere), in versione multilingue per poi diffonderli presso i CTA tramite le Associazioni di Volontariato che gestiscono questi Centri e sul territorio del Distretto 2070 tramite i nostri Club che potrebbero anche affidarli ai punti giovani dei Comuni, agli Enti Onlus e a quelli preposti all'assistenza agli extracomunitari.L'apprendimento a distanza dei rudimenti essenziali di un mestiere potrebbe favorire concretamente l'inserimento di questi giovani nel circuito del lavoro, invece di un loro probabile Un progetto rivolto verso i giovani di altri Paesi che vivono in Italia passaggio all'economia illegale. Per portare a buon fine questo Service è però richiesta e auspicata, oltre che la collaborazione di altre Organizzazioni ed Enti, soprattutto quella dei Club e dei rotariani che invi- to caldamente a collaborare con la Commissione segnalando: 1) quali sono, nel loro territorio, i mestieri (massimo 2) che si ritengono di maggior interesse per i giovani extracomunitari; 2) la disponibilità ad aiutare la Nelle pagine interne SISN Solidarietà Kabul A Prato si è svolto per la prima volta il Seminario di informazione dei nuovi Soci del Rotary. (servizio a pagina 3) Cinque medici Afghani un mese a Firenze per un corso di formazione, grazie al Rotary. (servizio a pagina 5) Il Rotary Club RiccioneCattolica ha donato 4 colonnine di ricarica veloce per carrozzelle. (servizio a pagina 8) raccolta dei materiali, foto o altro relativi a tali mestieri. Un aiuto su questi due punti agevolerebbe e accelererebbe non poco la definizione dei mestieri da analizzare e la definizione dei relativi contenuti da illustrare e da tradurre nelle varie lingue di origine. Accanto a questa attività potrebbe anche essere elaborata (e messa sul sito del Distretto) una lista di testi base, articolata per singoli argomenti, per un’alfabetizzazione di noi rotariani su temi economici, sociali e ambientali di cui si sente spesso la necessità di capire il senso più profondo diradando i dubbi e le ambiguità e offrendo la possibilità di farsene un'idea più ponderata e meditata. Si pensi,ad esempio, al tema, ora di moda, della cosiddetta soft-economy ed alle sue implicazioni. Continuerà infine anche quest'anno l'impegno su iniziative volte a rafforzare, specie nei giovani, comportamenti basati sulla serietà, sull'impegno e l'etica delle responsabilità, cioè i valori e la filosofia di vita che sono alla base del "servire rotariano" . Ricordiamoci sempre che la Rivoluzione Francese si basava su tre pilastri "Libertà, Uguaglianza e Fraternità"; i primi due sono stati affermati e imposti con guerre e trattati; il terzo, la fraternità, intesa come adesione spontanea a valori quali il Rispetto, la Tolleranza e la Gratuità si affaccia timidamente solo adesso nella nostra Società e spesso non è capita. Eppure, come ho scritto nel mio libro "Il Talento del Leader" in pubblicazione con la Franco Angeli Editore di Milano, già nel 1780 il grande poeta Goethe aveva detto: "Trattate un uomo per quello che è e rimarrà quello che è; trattatelo per quello che può e deve essere e diventerà quello che può e deve essere". IMPORTANTE E URGENTE Le Poste Italiane hanno variato numerosi codici di avviamento postale. Tutti i Segretari dei Club sono pregati di segnalare con urgenza alla Segreteria del Distretto i nuovi c.a.p. di tutti i Soci del loro Club. DISTRETTO 2070 Importanti incarichi dal Rotary International 2 Importanti incarichi sono stati conferiti dal Rotary International a tre PDG del Distretto 2070. Questo sottolinea come il Distretto Emilia Romagna - Repubblica di San Marino e Toscana del Rotary International non solo si pone su una posizione di rilievo a livello internazionale per essere il primo Distretto, per numero di soci iscritti, nel mondo, ma anche come alla "quantità" può aggiungere un riconoscimento di "qualità" che fa piacere a tutti i soci. Il Rotary International ha dunque conferito al nostro PDG Giuseppe Fini Giuseppe Fini (Rotary Club Firenze) l'incarico di Advisor per il Fondo Annuale Programmi della Fondazione Rotary nell'Area 12, in questa annata 2006-2007. Il Presidente del Rotary International per l'anno 2007-2008, Wilfred J.Wilkinson ha invece conferito al PDG del Distretto 2070 Sante Canducci (R.C. San Marino) l'incarico di trainer leader per l'Assemblea Internazionale che si terrà a San Diego (California, Pietro Pasini Usa) dal 28 gennaio al 4 febbraio 2007. Il PDG Sante Canducci, tra l'altro, sarà l'unico istruttore a rappresentare la Zona 12 nel gruppo dei 41 incaricati dell'addestramento degli oltre 530 Governatori Incoming dei Distretti Mondiali. E ancora il PDG Pietro Pasini del R.C. Riccione-Cattolica ha avuto invece l'incarico di Co-Moderatore del Gruppo 1 di Discussione su "Leadership and Motivation on the Club and District level" in occasione del Rotary Institute che si è svolto ad Amburgo dal 15 al 17 Settembre. Inoltre il Rotary International ha conferito al PDG Franco Carpanelli dell’R.C. Sante Canducci Parma, l’incarico di Moderatore e Leader di discussione del gruppo di lavoro su: “Intercountry committee: Activies and Goals in the framework of the R.I.” in occasione del Rotary Institute che si è svolto ad Amburgo dal 15 al 17 settembre. Pro memoria di Ottobre Compiti organizzativi che i dirigenti del club sono tenuti ad assolvere nel mese: aggiornare tempestivamente le informazioni nell'Area Riservata del sito distrettuale versare al Distretto le quote trimestrali per OttobreNovembre-Dicembre inviare alla Segreteria distrettuale la tabella delle riunioni e delle assiduità di Settembre I prossimi appuntamenti Riportiamo di seguito il calendario delle Riunioni Distrettuali programmate nel corso della annata 2006-2007. Lucca, 21 Ottobre 2006: IDIR - Istituto Distrettuale Informazione Rotariana Reggio Emilia, 2 Dicembre 2006: SEFR-Seminario Fondazione Rotary (Formazione 2006-2007) Lido di Camaiore, 10 Marzo 2007: SISD - Seminario Istruzione Squadra Distrettuale (Formazione 2007-2008) 17 Marzo 2007: Forum Rotary Rotaract Faenza, 24 Marzo 2007: SIPE - Seminario Istruzione Presidenti eletti SISE - Seminario Istruzione Segretari eletti (Formazione 2007-2008) Visite ai Club 2 Ottobre: R.C. Valle del Savio 3 Ottobre: R.C. Cervia-Cesenatico 9 Ottobre: R.C. Frignano 10 Ottobre: R.C. Modena 11 Ottobre: R.C. Mirandola 12 Ottobre: R.C. Modena Muratori 13 Ottobre: R.C. Vignola Castelfranco E.- Bazzano 16 Ottobre: R.C. Casentino 17 Ottobre: R.C. Arezzo 18 Ottobre: R.C. Cortona Val di Chiana 19 Ottobre: R.C. Arezzo Est 23 Ottobre: R.C. Isola d’Elba 24 Ottobre: R.C. Piombino 25 Ottobre: R.C. Livorno Mascagni 26 Ottobre: R.C. Livorno 27 Ottobre: R.C. Castiglioncello e Colline Pisano-Livornesi 6 Novembre: R.C. Bologna Ovest 7 Novembre: R.C. Bologna Sud 8 Novembre: R.C. Bologna Nord 9 Novembre: R.C. Bologna Valle del Samoggia Lettera mensile n. 4 Ottobre 2006 Mese dell’Azione Professionale Cari rotariani, Amici ed Amiche, voglio prima di tutto ricordare il positivo svolgimento del Seminario Istruzione Nuovi Soci (SINS) che, per la prima volta nel Distretto, ha avuto luogo a Prato il 23 Settembre u.s. Ringrazio i Presidenti ed i Consigli Direttivi dei Club che hanno designato per la partecipazione al Seminario persone attente ed aperte a far propri i contenuti degli argomenti svolti. L'incontro è stato positivo sia nella fase degli interventi sia nella fase degli approfondimenti. Mi auguro che le cose più significative dette e discusse possano arrivare, attraverso i resoconti dei due partecipanti, anche a tutti gli altri soci che non hanno presenziato al Seminario. Ricordo poi ai Presidenti ed ai Consigli Direttivi dei Club che hanno ritenuto di non inviare al Seminario alcun rappresentante che i loro soci, nuovi o meno, possono trovare sul sito distrettuale gli interventi svolti dai Relatori e le documentazioni consegnate ai presenti. Nei primi giorni del mese si svolgerà a Pisa la 45° edizione del Premio Galilei, che quest'anno vede lo svolgimento del Premio tradizionale in concomitanza con la novità del Premio scientifico. Pisa ed i suoi Club attendono per l'occasione molti amici. Il 21 Ottobre, a Lucca, ci sarà un altro appuntamento distrettuale particolarmente interessante e tradizionalmente, a partire dal 1973, di forte richiamo: l'IDIR (Istituto Distrettuale di Informazione Rotariana). Nel programma è previsto che vengano trattati estesamente anche gli argomenti che sono oggetto delle priorità dettate dal Presidente Internazionale William B. Boyd. Rinnovo ai Presidenti ed ai Consigli Direttivi la raccomandazione di muoversi, sempre con entusiasmo ed impegno, verso l'obiettivo di realizzare al meglio i programmi previsti. In particolare, cari Amici, affrontate con determinazione l'obbligo rotariano di farvi carico sia del lavoro di formazione del nuovo socio sia del recupero di interesse del socio anziano. In proposito date inizio allo svolgimento ordinato di un Ciclo di Formazione nel Club, semplice ed efficace. Vi assicuro che è sufficiente dedicare all'argomento parte di una riunione ogni mese, purchè voi, primi fra tutti, siate convinti dell'utilità, o meglio della necessità di tale iniziativa. Se volete suggerimenti od esempi rivolgetevi alla Commissione distrettuale per la Formazione. Nello scorso Luglio ho inviato ai Presidenti dei Club la lettera raccomandata che richiede l'espletamento delle operazioni necessarie per presentare le candidature all'incarico di Governatore del Distretto per l'anno rotariano 2009-2010, i cui esiti devono pervenire al Distretto entro il giorno 20 di questo mese. La normativa da seguire, oltre che riportata nella lettera, è disponibile sul Manuale di Procedura 2004. Il mese di Novembre ci vedrà impegnati con la Fondazione Rotary, mentre Dicembre sarà il mese destinato alla Famiglia: puntiamo a dare il massimo risalto ad entrambi gli argomenti che ricoprono un elevatissimo rango nel Rotary. In Settembre ho effettuato numerose visite ai Club. Il valore delle idee scambiate, gli stimoli reciproci, la forza dei progetti in sviluppo, l'entità dei risultati che numerosi club si ripromettono, accompagnati sempre dalla grande cordialità dell'accoglienza, mi ricompensano ampiamente dell'impegno e della fatica. Vi assicuro che non c'è premio migliore del poter toccare con mano la passione di molti rotariani che riscatta almeno in parte il vuoto che purtroppo spesso, direi troppo spesso, caratterizza la nostra vita associativa. In questo mese di Ottobre il programma mi porta ad incontrare gli amici delle aree modenese, aretina e livornese. Vi ricordo che potete utilizzare con grande semplicità il sito web distrettuale: per iniziare è più che sufficiente riferirsi alla Segnalazione che ogni primo giorno del mese compare fra le Notizie e che permette di collegarsi direttamente con gli aggiornamenti e le novità più significative intervenute nel mese precedente, ad esempio: lettera del governatore, notiziario distrettuale, contribuzioni alla Fondazione Rotary per ogni club, riunioni ed assiduità dei club. Prima di chiudere voglio proporvi, come di consueto, un altro pensiero di Paul P. Harris, in chiave con l'argomento del mese: "Non bisogna poi sottovalutare il fatto che l'essere rotariano impone a ciascuno l'obbligo di farsi portavoce degli ideali e dei principi del Rotary all'interno del proprio lavoro, della propria professione. Ogni rotariano dovrebbe adoperarsi per diffonderli e renderli apprezzati e conosciuti nell'ambiente in cui opera." (Paul P. Harris, La mia strada verso il Rotary, edizione italiana del Distretto 2070, 1983, pag. 213). Paolo . notizie dai nostri club CONOSCERE IL ROTARY Sette obiettivi da raggiungere Lo ricorda Luis Vicente Giay a nome della Fondazione Rotary di Luis Vicente Giay Presidente degli Amministratori della Fondazione Rotary 2006-2007 Cari amici, la Fondazione Rotary è un'organizzazione internazionale di grande successo, in grado di raggiungere importanti traguardi grazie agli sforzi profusi dai Rotariani, dai Club e dai Distretti. Il nostro obiettivo (il raggiungimento della pace e della comprensione internazionale) è estremamente ambizioso e può essere raggiunto soltanto attraverso la dedizione e la determinazione dei Rotariani. Ogni anno, il Presidente del Rotary International sceglie un tema che rappresenti le intenzioni dei Rotariani, mentre il Presidente della Fondazione Rotary indica gli obiettivi della Fondazione. La definizione di questi obiettivi ci aiuta a stabilire le priorità e ad organizzarci, ci prepara a prendere decisioni importanti e a realizzare i nostri sogni. Gli obiettivi hanno un potere intrinseco quando sono chiaramente definiti, gestibili e raggiungibili. Essi forniscono nuove motivazioni, costituiscono un punto di riferimento Pubblichiamo in questa pagina il "Messaggio ai Rotariani" del Presidente Amministratori Fondazione Rotar, Luis Vicente Giay. Ricordiamo altresì che il Presidente Giay. Giay prenderà parte ai lavori del SEFR (Seminario della Fondazione Rotary) del Distretto 2070 che è in programma il prossimo 2 dicembre a Reggio Emilia. E' stato Presidente del Rotary International nell'annata rotariana 1996-1997 e successivamente è stato per due volte Presidente della Fondazione Rotary: la prima volta nell'annata 2001-2002, la seconda in questa annata rotariana 2006-2007. per valutare i progressi compiuti e possono essere modificati alla luce dei traguardi raggiunti. Come Presidente del Consiglio d'Amministrazione 2006-2007 della Fondazione, ho il piacere di presentarvi gli obiettivi approvati dagli Amministratori per raggiungere risultati sempre migliori nella gestione della nostra organizzazione. Tutte le aree in cui la Fondazione è impegnata - amministrazione, investimenti, pro- grammi, eccetera - sono ugualmente importanti e ci impegneremo al massimo per riuscire a sviluppare ogni settore in maniera ottimale. Tuttavia, per portarci avanti con il lavoro che ci attende, abbiamo identificato sette obiettivi che rappresenteranno un punto di riferimento consentendoci di Aprire la via nel corso del nuovo anno. Durante il 2006-2007, la Fondazione Rotary: 1) Si concentrerà sull'eradicazione della polio; 2) Cento dollari Usa a testa Migliorare l’immagine pubblica migliorerà ulteriormente il proprio profilo sul palcoscenico internazionale nel campo della pace e della risoluzione dei conflitti attraverso le sue collaborazioni con istituzioni di fama mondiale; 3) cercherà di raggiungere l'obiettivo di una donazione pro-capite al Fondo programmi di 100 USD, stabilendo così un nuovo record in termini di donazioni alla Fondazione; 4) collaborerà con il Rotary International al miglioramento dell'immagine pubblica dell'organizzazione; 5) migliorerà le attività di formazione dei Rotariani per incrementare la loro consapevolezza della missione della Fondazione; 6) articolerà e realizzerà la visione futura della Fondazione per il secondo secolo di servizio del Rotary; 7) Cercherà di amministrare i propri programmi con efficacia e rapidità. Vi ringrazio anticipatamente per il vostro continuo sostegno alla Fondazione e vi prego di ricordare che la nostra Fondazione rappresenta il miglior regalo che possiamo offrire al Rotary per garantire all'organizzazione un futuro radioso. 3 Il tavolo della Presidenza durante il saluto alle bandiere che ha aperto il Sins Più di 200 i partecipanti al primo Seminario di Istruzione Nuovi Soci Comprendere il Rotary Più di 200 nuovi Soci al Sins che si è svolto a Prato Non esiste un "corso" per imparare ad essere rotariani. Per impararlo bisogna andare avanti a piccoli passi, aiutati da chi è già nel Rotary, ma anche spinti dall'entusiasmo e dalla convinzione di appartenere, entrando nel Rotary, a qualcosa di diverso di una semplice associazione. E, convinti, andare a scoprire con la necessaria correttezza personale e partecipazione che cosa è l'amicizia rotariana. Sono concetti evidenziati dal Presidente della Commissione Formazione del Distretto 2070, Carlo Riccomagno, nel corso del primo SINS (Seminario di Istruzione Nuovi Soci) che si è svolto il 23 settembre a Prato ed ha visto la partecipazione di più di 200 rotariani: i più cooptati nel Rotary da pochi mesi, altri presidenti, dirigenti distrettuali o dei Club. Un seminario importante perché ha aiutato molti nuovi rotariani a comprendere il Rotary e i principali "meccanismi" che lo muovono e lo tengono in vita. Ha dato consapevolezze. "E la consapevolezza - ha ricordato il Governatore della prossima annata, Giancarlo Bassi - è fondamentale perché trasforma i soci in rotariani veri". Per questo il SINS verrà ripetuto la prossima annata e anche in quella successiva, come ha confermato il Governatore dell'annata 2008-09, Pietro Terrosi Vagnoli il quale ha ribadito che "non si è rotariani se non si partecipa alla vita del Club". Illuminante la relazione del Governatore Paolo Margara. Spiegando ai nuovi soci "perché sono stati cooptati nei Club", ha rilevato che accettando di essere rotariani loro hanno fatto una scelta morale, culturale e motivazionale , aggiungendo con le parole di Francesco Barone, Governatore nel 1981, che essere rotariani significa coerenza di vita individuale e sociale, uso ragionevole della ragione, pensare con la propria testa e rinunciare a imporre agli altri le nostre scelte; ma anche - e qui ha citato il PDG Tristano Bolelli - rifarsi alla "Carta rotariana della cultura" e "mirare al bene comune, alla affermazione dei diritti umani, al rispetto degli altri". "Il Rotary - ha ribadito il Governatore Margara - è un modo di vivere che trova nella morale e nella cultura le radici della sua motivazione". Prima di concludere, il Governatore Margara ha raccomandato "entusiasmo, efficacia, efficienza ed ancora entusiasmo", e ha dato alcune "regolette" da tenere presenti. I lavori sono stati arricchiti dall'intervento di Adriano Maestri, presidente della Commissione per la Fondazione Rotary, il quale, illustrando la Fondazione, ha incitato a imparare ad usarla e non a subirla e ha ricordato l'obiettivo dei 100 dollari l'anno destinati alla Fondazione e il significato del PHF. Prima delle domande degli intervenuti e delle risposte ai loro quesiti, il Presidente della Commissione Informatizzazione, Gianfranco Pachetti, ha illustrato il sito distrettuale, nato nel 1999, sia nella parte visibile che in quella riservata. "Il Rotary - ha detto nelle conclusioni il Governatore Margara - è essenzialmente un lavoro di squadra. Capirlo significa capire il Rotary e muoversi con coscienza all'interno di esso. notizie dai nostri club CONOSCERE IL ROTARY Il Boccaccio ha compiuto 25 anni I premiati. Una mostra del libro ha sottolineato la significativa ricorrenza Ha festeggiato nel modo migliore i suoi primi 25 anni il "Premio Boccaccio", prestigiosa iniziativa del R.C. Valdelsa che, nata nel 1981 da un'idea di Paolo Renieri, intende celebrare il certaldese Giovanni Boccaccio, un grande della letteratura italiana. Nato per essere assegnato a un narratore italiano, il Premio ha allentato con il tempo i rigorosi confini della scelta iniziale, prendendo in considerazione anche autori di letteratura più varia: saggisti, giornalisti, storici. Dal 1990 il Boccaccio Italia fu affiancato dal riconoscimento Boccaccio Internazionale, poi dalla Borsa di studio, che viene elargita dal Rotary Club Valdelsa e assegnata su segnalazione del Comitato scientifico dell'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio ed infine, a partire dalla XX edizione, dal Premio giornalistico Indro Montanelli, riservato a rappresentanti della carta stampata e della tv. La Giuria si è sempre onorata dei più significativi nomi della cultura contemporanea, tra cui Geno Pampaloni, Claudio Marabini, Giancarlo Vigorelli. Al momento essa è 4 Cristina Comencini I premiati nellʼedizione 2006 del prestigioso Premio Boccaccio composta da: Aldo Forbice (giornalista); Matteo Collura (scrittore e giornalista); Luigi Testaferrata (scrittore); Leone Piccioni (critico letterario); Paolo Ermini (condirettore "Corriere della sera"); Francesco Carrassi (direttore "La Nazione") ed è presieduta da Sergio Zavoli. Così, nella cornice stupenda del borgo medioevale di Certaldo sono stati premiati i vincitori della edizione 2006, che sono: Cristina Comencini per il Premio Boccaccio Italia, Vikram Seth per il Boccaccio Internazionale, Giancarlo Mazzuca per il Premio Montanelli e Raffaele La Capria per il Premio speciale alla carriera, nato appositamente per rendere ancora più significativa questa 25° edizione, oltre al neolaureato all'Università La Sapienza di Roma Emanuele Pinchiorri, che ha avuto assegnata la borsa di studio offerta annualmente dal Rotary Club Valdelsa. Nei giorni 9 e 10 settembre una 'Fiera dell'editoria indipendente', intitolata L'Arte della lettura e organizzata dall'Associazione 'Libri al Sole' , in Palazzo Pretorio, ha inteso sottolineare i 25 anni di vita di questo Premio che fa onore al Rotary e alla cultura. Premio Galilei Pisa, da quest’anno due i vincitori Conosciuto come il Nobel Italiano, il "Premio Galileo Galilei" dei Rotary Club Italiani, che opera sotto gli auspici del Rotary International e dell'Università di Pisa, verrà assegnato quest'anno al professor John L. Heilbron e - per la nuova sezione dedicata alle scienze applicate che è alla sua prima edizione - al professor Giorgio Parisi. Le premiazioni avverranno nel corso delle celebrazioni che si svolgeranno a Pisa dal 6 al 9 ottobre. Il Premio, la cui originalissima formula venne ideata nel 1962 dall'indimenticabile Tristano Bolelli, viene assegnato ogni anno a grandi studiosi stranieri che hanno onorato l'Italia con opere fondamentali. Per questo vengono prese in esame diverse discipline dell'area umanistica. Da quest’anno il Premio ha allargto la sua opera di intervento aggiungendo al Premio tradizionale, secondo la formula originaria indicata dal Prof. Bolelli, un altro Premio riservato a studiosi che hanno operato in ambito scientifico. Due dunque saranno da quest'andiscusso prestigio internazionale no i vincitori del "Premio Galilei che con le loro ricerche hanno forniGalilei”. to un particolare contributo nel porre La Giuria indicata per la assegnain risalto il ruolo che la scienza italiazione del "tradizionale" Premio na ha svolto nella crescita delle conoGalilei, che era composta dai professcenze del mondo della Natura. sori Angelo Maria Petroni, Paolo La Commissione è stata unanime Galluzzi, Ferdinando Abbri, Rafnell'indicare nel Professor John L. faella Simili, Sandro Petruccioli e Heilbron la personalità che più di Saverio Sani, ha preso in esame queogni altra appare meritevole di questo st'anno possibili candidature di stualto riconoscimento. diosi stranieri - tutti di assoluto e inIl Professor Heilbron, fin dall'ini- zio degli anni Sessanta, quando dava vita in collaborazione con Thomas Kuhn alla creazione del Celebre Archivio per la Storia della Fisica quantistica, è stato uno degli studiosi che ha maggiormente contribuito alla crescita della storiografia della scienza e a un suo profondo rinnovamento metodologico. La Giuria per la nuova versione era composta dai professori Angelo Maria Petroni, Jean Iliopoulos, Mal- colm Longair, David Ruelle, David Sherrington e Saverio Sani, ha invece assegnato il Premio per la sezione riservata alla Fisica al Professor Giorgio Parisi della Università di Roma 1 "La Sapienza". Il professor Giorgio Parisi è un brillante fisico teorico che ha dato contributi altamente originali e innovativi che hanno definito filoni di ricerca promettenti e nuovi in una eccezionalmente grande varietà di campi. Columbus day A Firenze Saranno premiati in tre, il 12 ottobre a Firenze, in occasione del "Columbus day" che ricorda ogni anno la storica data della scoperta dell'America nel nome di Cristoforo Colombo. Il "Premio Columbus" viene assegnato su iniziativa del R.C. Firenze Est, di cui è presidente in questa annata Rodolfo Cigliata, a italiani che sono stati particolarmente benemeriti nel continente americano. Nella storica cornice del Salone dei Cinquecento, in Palazzo Vecchio, Nelle foto i premiati: a sinistra il prof. Giorgio Parisi e a destra il Prof. John L.Heilbron Cristoforo Colombo riceveranno il Premio, il 12 ottobre, il professor Cesare Segre per le lettere, Gai Mattiolo per la moda e la schermitrice Valentina Vezzali per lo sport. La suggestiva cerimonia avrà inizio alle ore 18,30 e proseguirà con una conviviale alla quale saranno ospiti d'onore i premiati, al Palagio di Parte Guelfa alle 20,30. Nell'occasione il giornalista rotariano Umberto Cecchi, già direttore del quotidiano "La Nazione", terrà una conferenza su "Mario Cuomo e la ricerca della felicità. Battaglie, delusioni e vittorie di un italo americano per un' “America migliore”. Mario Cuomo, come è ben noto, è stato fra l'altro Governatore di New York. Cattolico convinto e fa parte di una famiglia assai importante nell'America moderna. Cecchi ha avuto il piacere di conoscere personalmente e di rimanere in contatto con la famiglia Cuomo e anche per questo la sua relazione nel contesto del "Premio Columbus" è particolarmente attesa. notizie dai nostri club CONOSCERE IL ROTARY Cinque medici afghani a Careggi Cinque medici afghani hanno trascorso un mese di formazione presso gli ospedali fiorentini, grazie a un'innovativa operazione di "Azione internazionale" attuata da alcuni club dell'Area Medicea che hanno risposto positivamente all'appello del Ministro della Sanità della Repubblica Islamica di Afghanistan, trasmessa al Rotary dall'ambasciatore d'Italia a Kabul dottor Ettore Sequi, dove si segnalava l'opportunità di far usufruire ad alcuni medici afghani un pur breve periodo di formazione specialistica in Italia per meglio fronteggiare le continue emergenze sanitarie della popolazione nel loro Paese. La permanenza dei medici afghani a Firenze si è conclusa il 14 luglio, quando sono stati riaccompagnati, con un mezzo della Misericordia di Firenze, all'aeroporto di Pisa per imbarcarsi su un C 130-J della 46ª Aerobrigata pronto al decollo per l'Afghanistan. Da Kabul, quindici ore dopo, è arrivato un sms: "Siamo a casa, tutto bene, ancora grazie a tutti". I cinque medici afghani insieme al Presidente della Regione Toscana, Claudio Martini Kabul chiama, Firenze risponde Due chirurghi, un pediatra e due dottoresse ringraziano il Rotary "La richiesta del Ministro afgano scriveva l'ambasciatore Sequi - riveste particolare importanza sotto il profilo della cooperazione tra Italia e Afghanistan anche perché quest'anno si celebra l'85° anniversario delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi. In Afghanistan l'aspettativa media di vita è di 41 anni per gli uomini e 42 per le donne. Vi è la più alta mortalità al mondo per parto: il 20% dei bambini afghani non raggiunge l'età di 5 anni. La metà di coloro che hanno meno di 5 anni è malnutrita. Ogni anno oltre 80.000 bambini muoiono di diarrea. Circa il 50% delle vittime delle mine che ancora infestano il Paese sono bambini". L'appello - sotto il coordinamento organizzativo del Rotary - è stato prontamente raccolto anche dalla Regione Toscana (assessorati alla Cooperazione Internazionale e al diritto alla Salute) e dall'Arciconfraternita della Misericordia che ha messo a disposizione un alloggio per gli ospiti. Con un volo militare della 46ª Aerobrigata di Pisa disposto dal Comando operativo di vertice inter- I cinque medici afghani davanti al pronto soccorso dellʼospedale di Careggi forze della Difesa sono arrivati allo scalo pisano 5 medici, due chirurghi, un pediatra e due dottoresse ginecologhe. Una novità, questa, di non secondaria importanza tenuto conto che in Afghanistan le donne possono essere visitate solo da medici donne. Ad accogliere gli ospiti, dopo un viaggio di quasi venti ore, c'erano un rotariano fiorentino ed un mezzo della Misericordia di Firenze. Il giorno successivo i medici afghani sono stati accompagnati nei vari reparti ospedalieri: presso l'AO Meyer per la pediatria (reparto del dottor Francesco Mannelli) e presso l'AO Careggi per ginecologia (le due dottoresse presso il dipartimento materno infantile del professor Francesco Scarselli), per emergenza urgenza (DEA del professor Giancarlo Berni), per traumatologia (CTO 2ª clinica del professor Michele D'Ari-enzo). Nei giorni successivi gli ospiti sono stati ricevuti dal Presidente della Giunta Regionale Toscana Claudio Martini, che ha sottoli- neato come "questa iniziativa sia un contributo al miglioramento delle condizioni di vita di un popolo che sta soffrendo" . Nel corso del loro soggiorno fiorentino i medici afghani sono stati ospiti in serate conviviali dei Rotary Club: a Fiesole in occasione di una serata musicale, a Bisenzio nella splendida cornice di Villa Caruso, a Lastra a Signa, a Villa Borromeo, a San Casciano con il il Firenze Est, il 10 luglio con il Firenze Ovest all'Hotel Minerva ed infine il 13 luglio con il Firenze Nord, in occasione della conviviale all'Ippodromo delle Mulina. Determinante anche il supporto fornito dal R.C. Firenze Sud e dal R.C. Mugello. Ogni incontro è stata un'occasione per rivolgere un saluto ed un ringraziamento agli amici italiani. "E' il nostro primo viaggio fuori dall'Afghanistan - hanno detto gli ospiti - un Paese dove la salute, soprattutto quella dei bambini, è tra le prime emergenze. Siamo sicuri che il periodo passato negli ospedali di Firenze ci aiuterà molto quando torneremo in Afghanistan. Speriamo un giorno di vedervi tutti come turisti nel nostro bel Paese, in pace e sicurezza". Progetto AMREF per l’Africa Il R.C. Firenze Sud, accogliendo il suggerimento di due soci, Andrea Savia e Marco Villani, ha deciso di partecipare con una somma di 3.000 euro, al finanziamento che i soci proponenti hanno effettuato a favore della onlus AMREF, che opera in Africa, dal Kenia all'Uganda, dal Sudan al Sudafrica, dalla Tanzania all'Etiopia, intervenendo con progetti di sviluppo sanitario e sociale e con corsi di formazione per personale locale. AMREF - si legge nel periodico del Rotary Club Firenze Sud, "Incontri" del luglio 2006 - copre un'area di 1,5 milioni di chilometriquadrati. Il contributo del R.C. Firenze Sud è stato indirizzato verso i cosiddetti progetti relativi ai temi dell'annata rotariana, e in particolare verso il progetto acqua. E' stata quindi versata all'AMREF complessivamente, grazie anche al service cui partecipa il R.C. Firenze Sud, la somma di 17.000 euro destinati alla In Africa spesso si devono fare decine di chilometri per approvvigionarsi di acqua costruzione di dieci pozzi nel territorio del Kenia. La costruzione di questi pozzi potrà essere seguita dal Rotary Club Firenze con visite sul territorio e a conclusione dei lavori i pozzi saranno contraddistinti da una scritta per segnalare che l'opera è stata realizzata con il contri- buto del Rotary Club Firenze Sud insieme ai propri soci. Nell'Area Medicea del Rotary l'iniziativa è stata accolta con grande considerazione ed è allo studio la possibilità di riunire le varie contribuzioni dei soci. Tenendo conto che il R.C. Firenze Sud ha realizzato in questo primo esperimento una somma di 17.000 euro, è possibile accarezzare l'ipotesi che partecipando alle future iniziative tutti i Club dell'Area Medicea si possano realizzare delle iniziative umanitarie decisamente imponenti. A conclusione di questo primo finanziamento ha partecipato a una conviviale del R.C. Firenze Sud il consigliere di AMREF Italia, Maurizio De Romedis, il quale ha parlato della destinazione futura dei contributi e ha consegnato al Club targhe ricordo. L'AMREF - si legge nel periodico del R.C. Firenze Est - nell'area che copre affronta realtà e problematiche diverse: dalla desertificazione delle aree rurali del Corno d'Africa alle guerre che insanguinano i Paesi dei Grandi Laghi, dalla malaria che affligge le zone umide della costa al degrado sociale e culturale delle grandi baraccopoli sorte attorno alle megalopoli del continente africano. 5 Archeologia subacquea Pillole di salute 6 Per iniziativa del presidente Sergio Mancini, al R.C. Cortona Valdichiana si terrà ogni mese una conferenza dedicata ad argomenti di salute affrontati dal punto di vista della persona più che della malattia. La prima "pillola di salute" è stata dedicata a "Il sole e la cute". L'argomento è stato trattato dal prof. Antonio Castelli, socio del R.C. Arezzo Est e Direttore della Divisione di Dermatologia dell'Ospedale San Donato di Arezzo. Il relatore ha messo in luce i vantaggi che il sole può arrecare alla salute ma anche i rischi che una non corretta esposizione può provocare soprattutto a medio e lungo periodo. Con l'aiuto di numerose diapositive ha illustrato il meccanismo con cui la nostra pelle assimila e reagisce all'esposizione solare cercando di rispondere al quesito iniziale: il sole fa bene? Il sole fa male? Il secondo appuntamento dedicato dal R.C. Cortona Valdichiana alla serie "Una pillola di salute al mese" ha avuto come argomento il "Progetto Uomo". Relatore è stato il socio del club Ettore Mearini, professore di Urologia presso l'università di Perugia. In questa "chiacchierata confidenziale" ha precisato che la medicina oggi ha come fine non solo la quantità (durata) della vita, ma anche e soprattutto la sua qualità. Si ritiene infatti giusto ed importante che l'uomo viva fino alla tarda età una vita gratificante dai punti di vista intellettuale, sociale e fisico. Il benessere fisico può essere raggiunto con un'opera di prevenzione di alcune malattie in particolare quelle urologiche che nell'uomo sono frequenti ma che ancora non vengono trattate con screenig periodici e che possono degenerare o accelerare il decadimento dell'attività sessuale. A novembre il Forum della fascia costiera tirrenica "Conoscenza e valorizzazione delle ricchezze archeologiche costiere e sommerse dei nostri litorali per uno sviluppo sostenibile e per l'estensione dei flussi turistici" è il titolo del XIX Forum Interclub tra i Rotary della Fascia Costiera Tirrenica Ligure Tosco Laziale e della Sardegna Orientale emanazione di ben tre Distretti Rotariani: il 2030, il 2070 ed il 2080. Quest'anno il Forum si terrà a Civitavecchia dal 3 al 5 novembre, nella Sala convegni dell'Autorità Portuale in Piazza Imperatore Traiano. Attivo fin dal 1969 il Forum ha trattato nei suoi convegni inizialmente annuali e quindi biennali, temi di stretta attualità o anche precorritori di questioni attinenti la infrastrutturazione costiera e l'economia del mare con attenzione verso i problemi della portualità, dei trasporti, del turismo, degli assetti territoriali ed ambientali con particolare interesse verso i fenomeni critici incidenti proprio sulle coste del mar Tirreno. Nel 2006, per la prima volta, è stato proposto un tema riguardante la ricerca archeologica sul campo destinato ad illustrare anche le implicazioni di natura economica che il turismo a sfondo culturale può generare a favore delle popolazioni rivierasche. Gli argomenti che verranno trattati quest'anno si riferiscono a temi archeologi- ci che hanno il mare come tessuto connettivo. Un modo per sviluppare la conoscenza intorno al ruolo delle coste tirreniche che hanno rappresentato di volta in volta l'interfaccia tra le esigenze della produzione agricola ed artigianale e il trasporto dei beni, tra le necessità di una sicura navigazione e la disponibilità di porti e approdi, tra le antinomie del commercio e della guerra. Lavorotaract Un progetto che riscuote grande entusiasmo Il Distretto Rotary 2070 ha dimostrato grande entusiasmo per il Lavorotaract, manifestando una decisa volontà di contribuire alla crescita di questo progetto ideato dal Distretto Rotaract 2070, che si propone di offrire ai rotaractiani la possibilità di vivere il Rotaract non solo come momento di impegno sociale e di svago, ma anche come momento di crescita personale e professionale. Esso è finalizzato a creare opportunità di formazione e orientamento per i rotaractiani, mediante l'attivazione di tirocini di formazione ed orientamento, tirocini estivi e uditorati presso imprese e studi professionali di rotariani. Attraverso il Lavorotaract il Rotaract attribuisce un nuovo valore e nuovi contenuti alla partecipazione all'Associazione, offrendo ai suoi soci l'opportunità di fare esperienze lavorative ad elevato contenuto formativo. I destinatari del progetto sono giovani rotaractiani o aspiranti rotaractiani, laureati, laureandi o semplicemente desiderosi di fare un'esperienza di lavoro. Ad essi viene offerta l'opportunità di frequentare per un certo periodo l'impresa o lo studio professionale di un rotariano che si sia reso disponibile ad ospitarli. "Di fondamentale importanza - spiega Annamaria De Michele, Presidente della Commissione Azione Professionale del Distretto Rotaract 2006/2007 - è il contributo che il Rotary può dare al progetto. Con Lavorotaract, esso è chiamato a compiere uno sforzo ulteriore, assumendosi nuove responsabilità nei confronti del Rotaract e dei rotaractiani: il progetto rappresenta un salto di qualità, il passaggio da una formazione rotariana a carattere teorico verso una formazione rotariana di tipo pratico". Il Rotary mette, infatti, a disposizione le proprie energie per formare giovani professionisti che affianchino alle capacità tecniche la consapevolezza della necessità di operare nel rispetto di valori etici. In questo senso - prosegue Annamaria De Michele -, è decisivo il contributo che i singoli soci del Rotary possono dare alla realizzazione del progetto, non solo sotto il profilo materiale, manifestando la disponibilità ad ospitare uno stagista o un uditore, ma soprattutto sotto il profilo ideale. I rotariani sono infatti professionisti, uomini d'affari, esponenti della cultura e delle arti che hanno raggiunto posizioni apicali nell'ambito dei settori in cui essi operano ed hanno scelto di uniformarsi ai più elevati standard etici. Ciascun rotariano può, pertanto, costituire un esempio positivo per il rotaractiano che abbia l'opportunità di frequentare il suo studio o la sua azienda, sotto un duplice profilo, professionale ed umano". Tanti giovani nei nostri Camp Camp di Livorno e Rimini: un gruppo di partecipanti Mentre si sta organizzando lo Scambio Giovani di questa annata rotariana, che vedrà il Distretto 2070 impegnato insieme al Distretto 5890 di Houston, in Texas, ci piace ricordare alcuni dei Camp che si sono svolti nell'annata appena trascorsa. In particolare il Camp nautico organizzato dal socio del R.C. Viareggio Versilia Angelo Montone e Foto ricordo per i partecipanti al Camp nautico dalla signora Helge che si è svolto parte nel Mare Ligure, parte nel Mare di Corsica. Vi hanno preso parte quattro ragazzi: Svetlana (russa), Lakub (svedese), Radim (Repubblica Ceca) e Marta (slovacca). Altro Camp, di cui è stato coordinatore il rotariano Carlo Vincenzo Semproni ha interessato il R.C. Livorno Mascagni e il R.C. Rimini Scambio giovani allʼAquafan di Riccione Riviera. Vi hanno preso parte dieci ragazzi che hanno soggiornato presso famiglie rotariane e sono stati accompagnati a conoscere le bellezze storiche, artistiche e culturali delle aree interessate all'iniziativa. Nove invece i giovani che hanno partecipato al Camp organizzato dal Delegato Distrettuale Scambio Giovani con i Rotary Club di Cento, Mirandola e San Marino. I giovani hanno avuto come assistenti, nelle diverse località, Carlo Malaguti, Gianni Molinari e Pietro Berti e oltre a visitare le più belle città della zona, hanno partecipato a un party nella casa del dottor Luciano Cardelli cui sono intervenuti anche il PDG Sante Canducci e il past president del Club di San Marino, John Mazza. notizie dai nostri club Il Rotary in vetta al monte Elbrus Molignoni con il guidoncino del suo Club sulla vetta dellʼElbrus Fabrizio Molignoni, socio R.C. Massa Riviera Apuana, ha fatto parte di "Elbrus 2006" e ha accompagnato due ragazzi dell'Alpinismo Giovanile della sezione di Carrara del Club Alpino Italiano sul monte Elbrus nel Caucaso, insieme ad alpinisti (fra cui altri 4 giovani, cosa questa del tutto originale e nuova) provenienti da Ucraina e Spagna. Fabrizio Molignoni è stato "autorizzato" a portare con sé il prestigioso guidoncino del Marina di Massa, che ancora una volta è salito…in alto, fino cioè ai 5642 metri della vetta più alta della catena del Caucaso. La spedizione ha avuto pieno successo: alle 10,45 del 30 luglio i sei ragazzi e i sei accompagnatori sono infatti giunti sulla vetta più elevata del monte Elbrus. L'Elbrus è un vulcano spento che gli antichi chiamavano Strobilus, luogo dove sembra che Zeus abbia incatenato Prometeo, nei tempi del mito. Fabrizio è un grande esperto e appassionato di montagna. Tecnicamente - ha confidato la scalata non ha presentato grandi difficoltà tecniche, ma tutti hanno dovuto fare i conti con il freddo e con il forte vento. A Siena corsi di Italiano per studenti stranieri Gli studenti di questa estate a Siena assieme ad Alessandro Fornaciari Anche quest'anno si è rinnovato il gioioso incontro tra il R.C. Siena e un folto gruppo di giovani provenienti da numerosi Paesi europei (Germania, Spagna, Francia e Portogallo) i quali hanno potuto seguire i corsi d'italiano dell'Università per Stranieri grazie alle borse di studio offerte dallo stesso R.C. Siena. Ad assisterli in tutte le loro necessità sono stati il Presidente Ugo Pepi, il past president Franco Siveri e il delegato per le borse di studio Alessandro Fornaciari. Durante il loro soggiorno a Siena, protrattosi per sette settimane, i borsisti sono stati ospiti sia del Club che di singoli Soci, tra i quali il Governatore per l'annata 2008-2009, Pietro Terrosi Vagnoli. Prezioso è stato l'apporto dei giovani del Rotaract di cui è presidente Silvia Voltolini. L'idea di "gemellare" i I partecipanti al significativo gemellaggio dei tre fiumi che sgorgano dai monti dellʼAlto Savio tre fiumi principali che sgorgano dalle catene di monti dell'Alto Savio era venuta al presidente Giorgio Partisani (annata 2003-2004) all'indomani del convegno sulle tre grandi religioni monoteiste dal titolo "La religione: via al fanatismo o strumento di pace" che si tenne il 29 maggio 2004 a Bagno di Romagna. In quella sede autorevoli rappresentanti delle tre religioni monoteistiche o del Libro (Cristiana, Ebraica e Islamica) si sono riuniti attorno ad un tavolo per capire (e far capire) di più sullo scontro in atto fra culture e religioni distinte, nonostante i progetti di pace o per lo meno di paciacque dei rispettivi tre fiumi - come nella splendida cornice del pianoro fica convivenza. E quel confronto fra ha affermato il presidente Giorgio che dalle pendici del Monte Fumaiolo "ebrei-cristiani-musulmani" ebbe coPartisani - "vuole esprimere, soprata Balze di Verghereto guarda verso il me protagonisti d'eccezione monsitutto, un messaggio di pace e di amimare, con il gemellaggio dei tre fiumi gnor Pietro Sambi, per la parte cristiacizia che avrà il suo epilogo nei prosTevere, Savio e Senatello-Marecchia na, David Cassuto, presidente della simi mesi, in Israele e Palestina, con le cui vene sorgive si muovono dalla Comunità italiana in Israele per la un altro "gemellaggio" lungo il bacicatena del monte più alto della religione ebraica, e Rula Jebreal, nota no del fiume Giordano con un gruppo Romagna. Presenti ancora Sergio opinionista e conduttrice televisiva, di Rotary club di quella zona". Zavoli, monsignor Piero Altieri (che per quella islamica, magistralmente "L'acqua quindi come elemento ha officiato la S. Messa) e Giorgio coordinati dal decano dei giornalisti di unione universale (e non di divisioPartisani, presidente del Rotary club italiani e scrittore Sergio Zavoli. ne) e anche di spiritualità - come ha Valle del Savio nell'annata 2005Quello fu il "primo tempo" di una sottolineato Sergio Zavoli - e di 2006. Il rito della "fusione" delle tre iniziativa continuata poi quest'estate Il “gemellaggio” di tre fiumi FLASH Un lutto. Si è spento il 20 agosto Piero Michelotti, socio da trent'anni del R.C. Bologna Nord e storico patron di "Nonno Rossi", famoso ristorante a un passo dall'Aeroporto di Bologna dove si incontrano tradizionalmente diversi Rotary Club felsinei. Ai parenti le condoglianze di tutti i rotariani del Distretto 2070. Pittori rotariani. Come ogni anno il R.C. Firenze Sud organizza una mostra di pittura riservata ai soci del Distretto 2070, inclusi i membri del Rotaract. La mostra è aperta a pittori, scultori, grafici e a rappresentanti di ogni espressione artistica, sia professionisti che dilettanti. La serata espositiva si terrà il 17 ottobre nella prestigiosa Villa Cora a Firenze. Per informazioni contattare il dr. Filippo Cianfanelli, cellulare 330.643131. Progetto Eritrea. Il R.C. Prato Filippo Lippi è impegnato in un "Progetto Eritrea" che punta a realizzare un pozzo a Sichar. Per sostenere l'iniziativa benefica sono state recentemente ospiti del Club alcune suore della carità di San Vincenzo de Paoli che hanno sostenuto la necessità dell'opera. Concerto bandistico. Organizzato dal R.C. Bologna Valle dell'Idice si è tenuto il 30 Settembre nel Teatro Consorziale di Budrio un concerto della famosa "Banda Città di Noci" diretta dal Maestro Giovanni Guerrieri. Sono state eseguite musiche di Verdi, Donizetti, Bellini, Rossini, Mascagni e Puccini. rispetto verso questa risorsa indispensabile per la vita dell'uomo". E sempre Zavoli ha voluto ricordare che nel mondo muoiono ogni giorno 40 mila bambini di sete e di fame, ma anche gli stessi meccanismi dell'informazione sembrano non essere efficaci a farci ribellare verso questo dramma. Sarebbe ben altra l'attenzione se si avessero un numero equivalente di morti con la caduta, ogni giorno, di oltre trecento jumbo stipati di bambini. "Converrete con me ha aggiunto Zavoli - che se ciò accadesse avremmo lutti a non finire da celebrare quotidianamente. Eppure non sentiamo questo, perchè non siamo informati adeguatamente e, per questo, non responsabilizzati in prima persona a far sì che ciò non accada". Tornare quindi in cima al Fumaiolo e alle sorgenti di questi tre fiumi della Romagna "dolce e solatia" è stato come ripartire dalle origini, per ripensare ad un nuovo modello di sviluppo, di civiltà, di confronto e dialogo fra popoli che sono portatori di diverse culture e di diverse tradizioni anche lontane fra loro. 7 notizie dai nostri club Colonnine per portatori di handicap Il Rotary Club Riccione-Cattolica ha donato ai Comuni di Cattolica e Riccione quattro colonnine di ricarica veloce e controllata delle carrozzelle per portatori di handicap. Su suggerimento dei rispettivi sindaci le colonnine sono state montate nel Piazzale El Faro e nella Piazza Matteotti di Riccione nonché nella piazza Roosvelt e nella Piazza 1° Maggio di Cattolica. Le colonnine sono state ideate e realizzate dal Rotary Club Riccione-Cattolica su brevetto del proprio socio Giuliano Piccioni della Ditta Debar. La particolarità di queste colonnine sta nel fatto che una ricarica avviene nel tempo massimo di un'ora, attraverso uno spinotto che è montato gratuitamente sulle carrozzelle, in accordo con le associazioni dei portatori di handicap. La colonnina legge automa- Cecina 8 Il Consiglio Direttivo del R.C. Cecina-Rosignano ha deciso di offrire alle scuole superiori del territorio un premio che andrà a uno studente di ciascuna delle tre scuole interessate, e cioè il Liceo "Fermi", l'Isis "Mattei" e l'Isis "Marco Polo". L'iniziativa si avvale del patrocinio dell'Ufficio scolastico regionale per la Toscana, della Provincia di Livorno, del Comune di Cecina e del Comune di Rosignano. Il premio verrà consegnato allo studente di ogni scuola che abbia superato gli esami di stato con il miglior profitto e sarà la stessa scuola a fornire il nome dello studente da premiare. I vincitori avranno un diploma di merito e un assegno, ciascuno, di 700 euro e saranno premiati con una cerimonia che si svolgerà il 14 ottobre 2006 nella sala della biblioteca comunale di Cecina. La inaugurazione ufficiale di una delle colonnine per i portatori di handicap ticamente il tipo di batteria e provvede automaticamente alla ricarica, con il vantaggio di "svegliare" una batteria impigrita attraverso un processo di desolfatazione. Con questa iniziativa il R.C. Riccione-Cattolica ha inteso portare il proprio contributo alla cultura della "Città per tutti", facendo crescere anche attraverso questi segni la sensibilità per una città vivibile senza discriminazioni. Concetto questo di estrema importanza. Tesi sull’acqua a Modena Gli studenti premiati e le autorità accademiche e rotariane intervenute alla cerimonia Alla presenza del Magnifico Rettore dell'Università di Modena, professor Pellacani, del Prorettore professor Cecchi e dei Presidi delle relative Facoltà, sono state consegnate le borse di studio per le migliori tesi sull'acqua presentate all'Università di Modena, su iniziativa del R.C. Modena. Sono stati premiati: Daniela Castellari della Facoltà di Agraria, Chiara Gazzadi della facoltà di Ingegneria e Serena Ingrami della Facoltà di Farmacia. La cerimonia di premiazione si è svolta nell'Aula Magna della facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Modena. Pisa per i disabili Nell'ambito del progetto "Rotary Club Pisa Galilei - per una città più fruibile" (iniziativa che porta un'importante innovazione nella storia del Club in quanto è la prima ad avere una durata pluriennale e coinvolge quindi anche l'impegno dei presidenti che verranno) il R.C. Pisa Galilei, chiedendo la collaborazione dell'Università di Pisa, ha istituito 6 premi per tesi di laurea che trattino, ovviamente, il tema "per una città più fruibile". I premi saranno destinati a laureati che abbiano discusso tesi di laurea presso le tre Facoltà e abbiano messo a fuoco problemi connessi alla condizione di disabilità nel contesto cittadino. Per questo motivo sono stati coinvolti i presidi delle facoltà di Scienze Politiche, Ingegneria e Medicina per avere una visione da un punto di vista sociologico, strutturale e medico. Da queste tesi si dovrà ottenere una documentazione base da presentare alle Istituzioni Pubbliche per poter affrontare questi grandi problemi legati alla fruibilità della città da parte dei disabili. Chiaramente il Rotary Club Galilei non vuole sostituirsi alle Istituzioni Pubbliche preposte, ma vorrebbe soltanto diventare punto trainante e di riferimento. Il Presidente dell'an- Un momento della serata al Rotary Club Pisa Galilei nata 2006-07 del R.C. Pisa Galilei, Armando Cecchetti, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa avviata dal past president Roberto Brogli e ha assicurato il suo impegno a proseguirla; ha inoltre accennato ad altri progetti complementari e ad un possibile sostegno da parte della Rotary Foundation. Nel corso di una conviviale dedicata all'ar- gomento il Preside della Facoltà di Scienze Politiche, professor C. Palazzolo, ha ringraziato il Club per l'attenzione che dimostra per questi tipi di problemi della società e ha precisato che quest'anno la Commissione ha ritenuto che le tesi di laurea presentate non rientrassero completamente nell'argomento richiesto. Il prof. Luigi Murri, Imola Profumo realizzato dal vino. Un progetto che può considerarsi unico al mondo che è stato presentato nel corso di una conviviale del R.C. Imola dalla signora Giuliana Cesari, moglie del socio del Club, Umberto, titolare di un'azienda vitivinicola sulle colline di Castel S.Pietro Terme. Nella loro lunga e perseverante ricerca in campagna e in cantina i coniugi Cesari sono riusciti a produrre un Sangiovese di Romagna da destinare all'invecchiamento capace di competere con altri vini prestigiosi nei mercati al di fuori dei confini regionali. Curiosità della serata il progetto unico al mondo del "Tauleto Sangiovese Wine Fragrance" , che è stato presentato dalla signora Giuliana, consistente nella realizzazione di un profumo ottenuto dalla fragranza del vino Sangiovese "Tauleto". Il vino in questo caso non è più quindi considerato solo dal punto di vista organolettico e gustativo, ma anche dal punto di vista olfattivo. L'innovazione della signora Giuliana non si è solo limitata alla realizzazione dal vino del primo profumo di vino ma anche di una candela aromatica, di un cuscino lenitivo ottenuto con i vinaccioli e di una crema per il corpo: il tutto per la serie che non si butta via nulla, anche dagli scarti di produzione del vino si possono ottenere prodotti innovativi. Senza dubbio una "novità" che non ha mancato di incuriosire e che è stata apprezzata, nel risultato raggiunto, da quanti hanno avuto modo di sperimentarla. Cosa che ha dato soddisfazione ai coniugi Cesari e soprattutto alla signora Giuliana, che di questo progetto sperimentale è la più convinta sostenitrice. Preside della Facoltà di Medicina, ha assicurato che a settembre uscirà il bando per premi per tesi di specializzazione ed ha ricordato che la prima causa di disabilità nei giovani sono gli incidenti stradali. Il prof. Emilio Vitale, Preside della Facoltà di Ingegneria, ha affermato che tale iniziativa era necessaria per la città e che studenti e insegnanti della sua facoltà hanno aderito con entusiasmo all'iniziativa e sono state presentate dieci tesi sul tema proposto. Di queste la Commissione Giudicatrice ha ritenuto degna di premiazione quella dell'ing. Moira Del Pasqua con la seguente motivazione: "Il progetto architettonico presentato dal dott. Ing. Moira Del Pasqua costituisce un contributo per una città più fruibile per tutti, con una particolare attenzione verso coloro che presentano limitate capacità motorie e sensoriali. Inoltre, il progetto propone soluzioni architettoniche che possono essere trasferite anche in altri contesti". Infine ha preso la parola l'assessore Paolo Ghezzi che, a nome del sindaco, ha lodato l'iniziativa confermandone l'importanza e precisando, inoltre, che tra i "disabili" ci sono anche gli anziani. Vittorio Prescimone