ROTARY CLUB CAMPOSAMPIERO
Distretto 2060
Bollettino n.5 - novembre 2010
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Organigramma 2010-2011
PRESIDENT: W. Caimi
PAST PRESIDENT: D. Cecchinato
INCOMING PRESIDENT: P. Benin
VICE-PRESIDENTI: L. Tessaro, F. Fabris
SEGRETARIO: G. Sandri (collabora V. Traverso)
TESORIERE: G. Carraro
CONSIGLIERI: L. Bergami L. Costa, F. Fabris, G. Griggio, L. Tessaro
COMMISSIONI:
PER L’AMMINISTRAZIONE DEL CLUB: Presidente, Segretario, Tesoriere e Prefetto del Club
PER L’EFFETTIVO: F. Fabris (P) S. Palazzolo(V), P. Bonsembiante, G. Piovesan, L. Tessaro
PER I PROGRAMMI: G. Griggio (P), P. Benin (V), F. Camporese (gara sci e regata), L. Tessaro, M. Pesce
PER LE PUBBLICHE RELAZIONI: L. Costa (P), V. Fattore (V), G. Bonaldo, V. Costantino, P. Magnabosco
PER LA FONDAZIONE ROTARY: L. Bergami (P), V. Traverso (V), , M. Garbin, A. Maturo, F. Terrin
RESPONSABILE INFORMATICO: E. Pozzobon
RESPONSABILE NOTIZIARIO DEL CLUB: A. Lazzaro (e-mail: [email protected])
SERVICES DEI CONIUGI: A.Cecchinato, S. Dalla Mora, G. Caimi, R. Bandiera, M. Malvestio, M.Bonsembiante
RESPONSABILE ROTARACT: Corsano A., collabora: N. Salviato
RAPPORTI COL DISTRETTO: Corsano A.
COMMISSIONE PREMIO ROTARY: L. Tessaro (P), D. Cecchinato (V), G. Sandri, M. Pesce, I. Negro
COMMISSIONE PAUL HARRIS FELLOW: W. Caimi (P), L. Tessaro(V), F. Fabris, G. Piovesan, S. Palazzolo
PROGRAMMA DEL MESE DI DICEMBRE 2010
Carissime amiche ed amici,
la prima conviviale del mese sarà dedicata alla presentazione del libro del Prof. Marconato sulla vita del Giorgione:
si tratta di un romanzo biografico sul pittore di Castelfranco Veneto, realizzato attraverso la descrizione e l’analisi
delle opere certe e/o attribuite al pittore, la cui vita è inserita nel mosaico degli avvenimenti e dei tanti personaggi
presenti a Venezia nel ventennio a cavallo tra il Quattrocento ed il Cinquecento.
La seconda conviviale sarà dedicata all’intervento interno del mese e sarà curato dal nostro amico Evelino che ci
intratterrà sulle iniziative che il nostro Club ha in corso sul fronte della scuola; molte volte parliamo di service ma
poche volte, dopo averli approvati, ne approfondiamo le modalità realizzative, lo stato di avanzamento ed analizziamo
l’esito degli interventi effettuati. Evelino, che si occupa da qualche tempo di alcune di queste iniziative sul fronte della
scuola, condividerà con tutti noi le sue esperienze in merito.
La terza conviviale coinciderà con la serata della cena prenatalizia per lo scambio degli auguri e la consegna dei
regali ai più piccoli, a cui farà seguito la consueta lotteria; insieme alla serata del Governatore ed a quella del
passaggio delle consegne è uno dei momenti in cui il Club si ritrova tutto unito ed in serena amicizia.
Per chi può, la serata della prenatalizia inizierà alle 18:30 con la S.Messa che sarà celebrata nella chiesa di S. Marco
in Camposampiero laddove si potranno “intravvedere” gli affreschi del XV° secolo, scoperti nei recenti lavori di
manutenzione, e che il nostro Club sta restaurando: ad Aprile dell’anno prossimo li potremo vedere molto più belli.
MARTEDI’ 07, alle ore 20.00 – presso il ristorante “Al Tezzon”, conviviale con CONSORTI, per la presentazione del
romanzo del Prof. Ruggiero Marconato “IL VOLTO DEL GIORGIONE, la vita di un grande maestro ricostruita
attraverso i suoi dipinti” Ed. Il Prato, 2010
MARTEDI’ 14, alle ore 20.00 – presso il ristorante “Al Tezzon”, conviviale con l’intervento del nostro socio Evelino
Pozzobon che ci intratterrà sulle iniziative che il nostro Club ha in corso sul fronte della scuola.
SABATO 18,
alle ore 18.30 – S. Messa nella chiesa di S. Marco in Camposampiero
alle ore 19.30 – presso il ristorante “Al Tezzon”, conviviale prenatalizia con CONSORTI, familiari ed amici per il
rituale scambio degli auguri e tradizionale lotteria.
Vi raccomando una nutrita e fattiva partecipazione. Alla serata della prenatalizia, in particolare, non dovrebbe mancare
nessuno ! Richiamo la vostra attenzione all’orario di inizio della prenatalizia che è fissata alle 19:30 per consentire di
terminare la serata ad un’ora non troppo tarda.
Colgo l’occasione per anticiparvi che riprenderemo le riunioni di club martedì 11 Gennaio 2011.
A presto e cari saluti.
Walter
Stampa:Logopress s.s.l. 35010 Borgoricco. Via M. Polo. Tel. 0499336472-9336370. E-mail: [email protected]
di Mademoiselle Lanthèlme, di Giovanni Boldini,
opera che illustra il modo di dipingere nervoso,
scattante, dinamico, vitale tipico dell’artista
ferrarese.
Infine l’ultima sezione dedicata al rapporto con
l’arte francese, ineludibile in una mostra dedicata
all’ottocento, che si conclude con il potente
ritratto di Hanka Zborowska, dipinto all’inizio del
novecento da Amedeo Modiglioni.
E dopo avere coltivato lo spirito, una buona cena,
secondo le buone tradizioni del Rotary, ha
concluso l’uscita del Club in quel di Padova,
magistralmente organizzata e diretta del nostro
Walter cui va il ringraziamento di tutti per
l’ottima riuscita dell’ iniziativa
Alessandro Moro
IL ROTARY ALLA MOSTRA DI PALAZZO
ZABARELLA
Ricca,
opulenta,
esaustiva,
totale.
Di
soddisfazione per l’occhio e il cervello. La mostra
“Da Canova a Modigliani” è tutto questo e tanto
altro ancora. Basta possedere la pazienza di
ammirare una ad una le opere esposte nel percorso
che si propone di illustrare il secolo memorabile,
contraddittorio, ambizioso e fecondo che ha
segnato la rottura e la rinascita dell’Arte.
La prima sezione, dedicata al ritratto, si apre con
una potente immagine di Napoleone, scolpita da
Antonio Canova, cui fa da contrappunto la “Rosa
Taddei” del suo rivale per definizione, quel Bertel
Thorvaldsen che contese al possagnese la palma
di migliore scultore del secolo.
Da Appiani al Piccio è il titolo della seconda
sezione che illustra il passaggio dalla grazia
neoclassica
al
naturalismo
neoclassico.
Indimenticabili i ritratti dei personaggi
napoleonici dell’Appiani e le immagini delle
grandi famiglie di Pelagio Palagi.
La poetica degli affetti nei ritratti di famiglia è
l’occasione
per
ammirare
una
serie
impressionante dei ritratti collettivi, dei quali la
memoria ricorda volentieri il grande dipinto della
famiglia La Marmora di Pietro Ayres.
Gli artisti dell’ottocento si compiacquero di
ritrarre se stessi negli interni degli ateliers, con la
tavolozza in mano, con le modelle amate. I nomi
di Giuseppe Tominz, di Jean Alaux, di Angelo
Inganni evocano questo mondo di colori, di tele,
di donne, di stoffe, di immagini scintillanti che
costituisce il tema della quarta sezione.
La quinta sezione, ritratti sulla scena, è dedicata a
un genere oggi non più credibile: ritratti di attrici
e attori dipinti nelle vesti di dei dell’Olimpo. Tra
tutti spiccano i due nudi della ballerina Carlotta
Chabert ritratta come Venere da Francesco Hayez
e come Diana da Pelagio Palagi.
Il confronto con la fotografia è il tema della sesta
sezione. I reciproci ritratti dei pittori Domenico
Morelli e Bernardo Celentano sono notissimi a
tutti i conoscitori e non potevano mancare a
palazzo Zabarella, ma molti altri sono i capolavori
esposti lungo il percorso.
Il clou della mostra, a parere di chi scrive, si
raggiunge nella sezione dedicata alla nuova
rappresentazione della vita moderna. “Sogni”, il
dipinto che è anche il logo della mostra, “La
famiglia Moschini” e lo splendido “Yorick”, tutti
di Vittorio Corcos, sono raffinatissimi esempi di
come sul finire del secolo la pittura abbia saputo
rappresentare temi tradizionali con modalità
assolutamente nuove. Per non parlare del ritratto
9 novembre – Visita del governatore
Il saluto del presidente.
“Care Daniela, Annapaola e caro Elia,
a nome del Consiglio Direttivo e dei soci del
Club di Camposampiero e con sommo piacere, Vi
do il mio più caloroso benvenuto nel Rotary.
Siamo lieti della Vostra presenza non soltanto in
nome dello spirito di amicizia che anima i
Rotariani, ma anche per il solido contributo che,
siamo certi, apporterete al nostro Club, aiutandoci
a portare a termine i tanti progetti volti a rendere
la nostra Comunità, il nostro Paese ed il Mondo
intero, un posto migliore in cui vivere.
Il Rotary non è una organizzazione politica, ma
tutti i Rotariani si interessano in prima persona a
tutto ciò che riguarda i doveri di un buon cittadino
e alla elezione alle cariche pubbliche di uomini e
donne di valore.
Il Rotary non è una organizzazione caritativa,
sebbene la sue attività siano l'esempio della carità
e del sacrificio di coloro che ritengono avere la
precisa responsabilità di aiutare chi ha bisogno.
Il Rotary non è una organizzazione religiosa, ma
si fonda su quei principi eterni che hanno fatto da
punto di riferimento morale attraverso i secoli.
Il Rotary è una organizzazione che accoglie gli
esponenti di varie professioni e settori di attività,
impegnati a sostenere standard professionali di
altissimo livello. I Rotariani sono convinti che
l'amicizia e la pace nel mondo siano obiettivi
raggiungibili grazie all'azione concertata di
uomini accomunati da un ideale di servizio al
prossimo.
Cari Daniela, Annapaola e Elia oggi siete stati
cooptati quali nuovi soci del Rotary Club di
Camposampiero , in quanto i vostri consoci Vi
considerano dei leader nel vostro settore di attività
e in quanto manifestate le qualità intellettuali e
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umane che Vi consentiranno di interpretare e
diffondere al meglio il messaggio del Rotary. Voi
siete rappresentanti della Vostra professione in
questo Club e qualsiasi informazione sul valore
educativo riguardante la vostra occupazione deve
ovviamente pervenirci da voi.
Al contempo diventate Ambasciatori della Vostra
Classifica Professionale, e contiamo su di Voi per
portare i principi e gli ideali di servizio, a cui ci
ispiriamo, a coloro che esercitano la vostra
professione.
La comunità conoscerà e giudicherà il Rotary
anche attraverso la Vostra persona, che incarna il
carattere
e
l'ideale
di
servizio
della
organizzazione, e Vi accettiamo come soci in
quanto siamo certi che i nostri principi saranno al
sicuro nelle Vostre mani.
Speriamo inoltre che il Vostro contributo infonda
in noi Rotariani un continuo desiderio di
miglioramento ed è con questa speranza che Vi
consegniamo il Distintivo del Rotary e vi offriamo
la mano in segno dell'amicizia rotariana.
Cari amici, invito tutti voi a presentarvi quanto
prima ai nuovi soci”
Segue presentazione dei nuovi soci
Architetto MANCIN DANIELA –
Luogo e data di nascita Padova 24/06/1970 –
Residenza Via G. Dalla Vedova, 30 – 35137
PADOVA – Tel. Ab. 049 656696 – cell.
3473175017 Titolo di studio: Laurea in architettura presso
Università di Venezia Professione: Merchandising Consultant, con
specializzazione in gioielleria e orologeria –
Hobby: Design di elementi di arredo ed oggetti,
cinema, lettura, musica, moda –
MALVESTIO ANNAPAOLA
Nata a: Camposampiero (PD) 20/11/1976
Residenza: Via Bigolo, 11 MASSANZAGO
35010 (PD) Cell. 333.6462096
Laurea in Giurisprudenza presso Univ. di Padova
Avvocato civilista-amministrativo presso il Foro
di Padova
DE CICCO ELIA
Di seguito Donatello Cecchinato è stato insignito
del PHF con la seguente motivazione
“In segno di apprezzamento e riconoscenza per il
suo tangibile e significativo apporto nel
promuovere una miglior comprensione reciproca
e amichevole relazione tra i popoli di tutto il
mondo”
Infine il discorso del governatore Riccardo
Caronna, accompagnato dalla gentile signora
Francesca.
“La ragione di far parte del Rotary è costituita dai
valori che i soci condividono e dagli obiettivi che
perseguono…soprattutto il valore e la ricerca
dell’amicizia…Ed è questa amicizia che
costituisce il valore da cercare nella frequenza
delle riunioni, nelle conviviali, nei momenti
culturali ed in tutte le modalità con cui si possono
organizzare motivi di incontro…L’assiduità alle
riunioni è fondamentale per il buon
funzionamento e la solidità del club….
Ogni club ha due funzioni, una interna ed una
esterna. La funzione interna si realizza attraverso
la gestione del club come tale…La sua ricchezza,
quindi, discende dalla qualità e dalla disponibilità
dei soci che derivano da caratteristiche
individuali, quali onestà nel rispetto delle regole e
capacità d’impegno…La funzione esterna
Nato a Carbone (PZ) 13/07/1951
Residenza: Via S. Di Giacomo,3 Cadoneghe
35010 (PD)
tel. ab. 049.700381 Cell. 348.4426942
Laurea in Scienze Politiche presso Univ. di
Padova
Imprenditore. Lavoro:EL.MO. SpA Reschigliano
di Campodarsego (PD) Tel.uff. 049.9203333
Hobby:Lettura, viaggi, montagna, sport (scherma,
sci, tennis)
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costituisce l’operatività che i soci sono in grado di
esprimere come Gruppo…Qual è allora il servizio
che dobbiamo dispiegare? Il presidente Ray
Klinginsmith ci invita ad Impegnarci nelle
Comunità e ad unire i Continenti…
ma di esserlo nella realtà di ogni giorno, curando
di diffondere ovunque il nostro messaggio etico e
di servizio”
13 novembre – Caminetto in Valle Zappa
L’escursione inizia, more solito, dal Km 110 della
Romea. Il battello ci porta lungo il Cornio,
l’antico Medoacus Minor (ramo del Brenta),
sfiorando il Casone Averto, i ruderi del Casone
Torson di Sotto e arrivando come tappa
intermedia alla banchina che divide la Laguna Sud
da Porto S. Leonardo, nei pressi di Fusina. Quindi
il ritorno fino a Valle Zappa, dove siamo accolti
dai padroni di casa e da una band di veneziani
doc.
Durante il tragitto la guida racconta di una
leggenda relativa al Casone Sette Morti, che si
trova a metà strada tra il Casone Valle Mille
Campi e l’isola di Pellestrina. Sei pescatori,
rinvenuto il corpo di un morto annegato, lo
caricano sulla barca e s’inoltrano in Laguna verso
un posto di ristoro. Qui giunti dicono a un
cameriere: vai a svegliare quello che è rimasto
sulla barca se no rimane a stomaco vuoto. Per
quanto si dia da fare, il cameriere non riesce,
ovviamente, a destare il morto. I sei pescatori,
intenti a gozzovigliare, insistono ché il cameriere
riesca a destarlo. Il giovane, capita l’antifona,
torna e dice: l’ho ridestato, tra poco arriva. I sei,
vuoi per i bagordi, vuoi per il terrore, muoiono
anch’essi e tutti vengono sepolti al Casone Sette
Morti.
La Laguna è un vero paradiso per gli uccelli di
passo, aironi, cavalieri d’Italia, marzaiole,
garzette, folaghe, alzavole, fischioni, per dire solo
dei più noti, mentre in acqua nuotano cefali,
anguille, ghiozzi, orate, spigole, ecc e, nonostante
l’acqua salmastra, la flora è presente nelle barene
con Salicornia, Limonio (la “lavanda di mare”),
Puccinellia, Cannuccia di palude, Tamerici, Salici,
Pioppi, Olmi.
Peccato per il tempo uggioso.
Poniamo molta cura all’effettivo. Da Rotariani
attenti non possiamo non esserci accorti che i
nostri club stanno invecchiando e che l’età media
dei soci è attestata sui 60/65 anni… Nello spirito
di innovazione cui ci invita il presidente
internazionale e nella attenzione ai giovani con
l’istituzione della quinta via d’azione loro
dedicata, dobbiamo coinvolgere le nuove
generazioni…In questo impegno è fondamentale
il coinvolgimento del Rotaract, il futuro della
nostra associazione…Amiamo il Rotary attraverso
il Rotaract…
Tra le azioni del Rotary International c’è quella
della eradicazione della Polio… Ancora oggi è
inserita al primo posto tra le priorità… Ma
l’impegno non si esaurisce con la lotta alla Polio:
continua ogni giorno, con interventi su severe
criticità: acqua, sanità, fame, alfabetizzazione,
maternità sicura… Possiamo e dobbiamo
realizzare questo impegno sostenendo la nostra
FONDAZIONE con assoluta determinazione….
Con queste premesse, unitamente ai miei efficaci
collaboratori…esprimo tutta la mia disponibilità
per un impegno al vostro fianco…ricordando che
essere Rotariani nei fatti significa avere non solo
il coraggio e l’orgoglio di dichiararsi Rotariani,
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Vogliamo chiudere questa nota col bel pensiero
scritto accanto alla pagina del menù: “L’amicizia
è la bellezza della virtù e si fonda su due cose:
rispetto e fiducia”.
Grazie Loredana, grazie Gianni.
Giunti a Valle Zappa, i vecchi soci hanno rilevato
ancora una volta la signorilità, la cordialità, la
vera amicizia di Eleonora e Gianni; stile che
abbiamo sperimentato la prima volta vent’anni fa.
Due nuovi soci, Annapaola ed Elia, ne sono
rimasti letteralmente shoccati e per la bellezza
dell’ambiente e per la raffinatezza del
ricevimento.
Il ringraziamento è consistito nell’offerta di un bel
vaso a Loredana e di un dipinto raffigurante un
cervo al tramonto, opera del socio Giorgio
Malvestio, a Gianni.
Il vaso è prodotto da Gino Cenedese, una tra le
più prestigiose fornaci di Murano, che propone
queste nuove collezioni d’autore che esprimono il
rinnovato incontro tra le millenarie tecniche del
vetro di Murano e la ricerca di un artista
veneziano, Antonio Daros, nelle suggestioni della
cultura contemporanea. Il vaso è stato prodotto il
13 Marzo 2001 e fa parte della collezione “I
Tessuti”. E’ stato molto apprezzato da Loredana
che ha sentitamente ringraziato tutti noi.
Il quadro è stato disegnato dal pittore Pier Giorgio
Malvestio, nostro carissimo amico e socio del
Club. Intitolato “Alba sul lago” è del 2010 e fa
parte di una piccola serie dedicata a quella natura
incontaminata, posseduta dai cervi, che si può
incontrare in montagna e nei primi minuti del
giorno. Sono immagini che solo un pittoreveterinario sa cogliere ed esprimere, sollecitando
sentimenti puri ma diversi a seconda
dell’esperienza di vita dell’osservatore. Gianni ha
detto: guardando questo quadro provo
commozione e ricordo le mie salite sulle alpi
austriache alla ricerca di questi scenari e di questi
animali.
Giovanna e Walter sono stati particolarmente
felici di avere creato questi momenti di
commozione e partecipazione nei nostri ospiti.
L’associazione Padova Ospitale ha donato agli
alluvionati della provincia di Padova 15mila
euro , nella speranza che altre associazioni di
volontariato facciano altrettanto
Destinate il 5 per 1000 a Progetto
Rotary –Distretto 2060 – onlus
c.f. 93150290232
23 novembre - Serata della formazione interna
Il presidente ha presentato gli ospiti: la borsista
giapponese Eriko Kawasaki, il maestro Pietro
Perini, docente al conservatorio di Venezia e
rotariano di Chioggia e la rotaractiana di Mestre
Monica Poli.
Eriko Kawasaki è diplomata in musica, laureata
in Magistero, iscritta al 3° anno presso il
conservatorio Pollini e diplomata in lingua
italiana.
Monica Poli è diplomata al liceo linguistico,
laureata in Economia e Gestione Servizi Turistici
e in Economia Aziendale
La giovane borsista giapponese ci ha subito
intrattenuti cantando alcune note arie con voce
molto bene impostata garantendosi applausi
sonori. Era accompagnata al pianoforte dal prof.
Perini.
E’ toccato poi a Luisa Bergami illustrarci i
programmi. della Rotary Foundation.
“Colgo questa occasione di incontro per
ricordare che il R.C. di Camposampiero ha
particolarmente a cuore di appoggiare e
sostenere
la
Fondazione
Rotary,
riconoscendo e attribuendo un grande
Al momento del commiato Loredana ha voluto
esprimere ancora la sua munificenza donando una
pianta di azalea ad ogni signora..
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Infine la rotaractiana Monica Poli ci ha parlato
delle sue esperienze in California col gruppo GSE,
Scambio Gruppi di Studio.
Il GSE è dedicato alla professionalità dei giovani
dai 25 ai 40 anni. Prevede: visite professionali,
esperienze culturali, contatti umani e attività
rotariane.
Il corso dura quattro settimane. I partecipanti
vengono selezionati dal governatore, il past
governor, il governatore eletto e 3 rotariani.
Il team era composto da quattro partecipanti (tre
donne e un uomo) di età media di 26 anni.
Il gruppo si è riunito presso il distretto 5150 che
comprende San Francisco , la Silicon Valley, ecc.
I giovani hanno visitato 14 R.C e altrettante città e
partecipato alla conferenza distrettuale del 5150,
sono stati spesso ospiti di famiglie americane e
hanno visitato molte importanti aziende della
California. La relatrice ha voluto chiudere la
relazione con le parole: “Dove c’è il Rotary… c’è
casa”.
valore al ruolo che essa ricopre. Come è a
tutti noto, la Fondazione persegue lo scopo
di aiutare i Rotariani a promuovere la pace,
la buona volontà e la comprensione
internazionale attraverso il miglioramento
delle condizioni sanitarie, il sostegno
all’istruzione e la lotta alla povertà. Come
sapete, i Programmi della Fondazione
rientrano in tre principali aree di
intervento:
Questo incontro ha come specifico tema i
programmi educativi, con cui la
Fondazione
Rotary
promuove
la
comprensione internazionale offrendo a
studenti, docenti e professionisti la
possibilità di entrare in contatto con culture
differenti e di sviluppare amicizie con
individui di altri Paesi.
Lo Scopo di questa serata è creare
un’opportunità di conoscenza e di
approfondimento dei questi programmi
educativi,
attraverso
la
diretta
testimonianza che ci verrà fornita dalle
nostre ospiti che hanno direttamente
usufruito di queste opportunità, al fine di
avere una maggior sensibilità a riguardo,
per poter continuare a sostenere e
contribuire,
con
consapevolezza
e
impegno, sia come club che come soci, alla
Fondazione Rotary e alle attività che essa
promuove.
L’argomento mi è caro, in particolar modo
per l’attenzione che stasera viene conferita
ai giovani, come risorsa e futuro del
Rotary”
30 novembre – Assemblea del Club
Elezione del presidente annata 2012/2013:
Presenti 38, votanti 37. E’ stato eletto
all’unanimità Paolo Bonsembiante.
Elezione dei consiglieri di Paolo Benin:
Presenti 38, votanti 38: Sono stati eletti consiglieri
per l’annata 2011/2012: Salvatore Bandiera,
Luisa Bergami, Antonio Corsano, Leopoldo
Costa, Marco Garbin, Oscar Luisetto, Igino
Negro, Gianni Piovesan.
La Rotary Foundation, fondata nel 1917, è il
braccio operativo del Rotary International e si
regge solo sulle contribuzioni volontarie. I più
importanti programmi della R. F. sono: Borse di
Studio, dedicate agli “Alumni”; Scambio Gruppi
di Studio (GSE); Matching Grant; Sovvenzioni 3
H (Health, Hunger, Humanity); Borse per la Pace;
Sovvenzioni per servizi di volontariato; Polioplus.
Le Borse per la Pace sono destinate a laureati
disposti a frequentare un master biennale presso
un ateneo, per diventare specialisti da inserire
nelle attività delle Nazioni Unite. Le Sovvenzioni
per i volontari riguardano rotariani, rotaractiani o
Alumni che abbiano capacità non reperibili in
loco e che viaggiano per scopi relativi a progetti
in corso, ad esempio la Polioplus.
Dopo le votazioni Tiziano ha voluto leggere la
seguente lettera indirizzata al presidente.
“Carissimo Presidente Walter Caimi,
Sento la necessità di inviarTi questo
messaggio, pregandoti di leggerlo durante una
conviviale e di farlo pubblicare sul notiziario
del club, anche se sono sicuro che molti non
lo vedranno nemmeno ( è ridicolo che il bravo
6
assistiti anche dal CUAMM medici con
l’Africa — in Uganda, in una delle più povere
regioni del mondo, il Karamoya, presso
l’Ospedale di St.Kizito, una scuola di
infermieri. La somma che il nostro club ha
messo a disposizione con l’aiuto di sponsors,
ma soprattutto di alcuni sempre generosi soci,
è stata stabilita in euro 20,000 globali dei
quali 8,000 nella mia annata di presidente,
6,000 in quella di Donatello e 6,000 (in
versamento) in quella di Walter.
Non sto ad enumerare le decine e decine di emails e telefonate effettuate dai pochissimi
“cristi”rotariani del nostro club: io, Donatello,
Walter,Giorgio e Paolo) alla R.F. ad
Evanstone USA ove ci sono gli uffici
incaricati, ed in Uganda al Rotary club di Port
Bell che s’è incaricato di gestire in loco, con
il Cuamm il progetto.
Alla fine, con i ns.20,000 euro, il contributo
del Distretto per 5,000 euro ed il rimanente
della R.F.
( euro 12,000 circa) ed alla quale per
trentadue anni abbiamo e continuiamo a dare
senza mai in precedenza aver ricevuto nulla),
sono stati trasferiti in un cc particolare ( con
grande soddisfazione dei cinque “poveri
cristi” e nonostante qualche socio “gufasse”
contro) usa $ 41,734 a pagamento del
progetto che ormai sta per concludersi.
Mi sbaglio, o è un bel risultato, anche di
visibilità per il nostro club che — da solo- (
non con due clubs di Cittadella, gli otto della
prov.di Treviso, i quattro di Osimo nelle
Marche, i due/quattro di Padova) ha compiuto
una cosa importante, facendosi dare dalla R.F.
una somma che mai avremmo ricevuto? Ben
usa $ 16,210!!!, oltre, come dicevamo, circa
usa “7,000 dal Distretto!!. Se qualcuno poi
dice che anche nel nostro territorio ci sono
necessità, si sappia che durante la mia annata
sono state versati alla Rotary Onlus altri euro
6,000 gran parte dei quali non sono ancora
stati distribuiti per la Scuola Materna e l’Asilo
nido di Camposampiero ed è stato costituito il
service “Compiti insieme” nel quale alcune
volonterose mogli di soci aiutano oltre
cinquanta bambini extracomunitari nello
svolgere le lezioni assegnate, e sta per essere
portato a termine il service dell’annata di
Donatello di circa euro 7,000 per il restauro
segretario Giorgio invii il bollettino a mezzo
e-mail, ne distribuisca copie stampate-anche
due per socio- alle conviviali e poi siano
lasciate sul tavolo ove s’è cenato) ,cosi come
molti non leggono le lettere mensili del
Governatore (emblematica e molto
appropriata quella del mese di novembre circa
la R.F. , la solidarietà ed i services.) Stante la
premessa, vengo al dunque.
Qualche socio (ed alcuni facevano parte del
mio CD. e lo hanno approvato, come è stato
verbalizzato), dopo tre anni non si rende
conto e non sa con esattezza che cosa si
intenda o perché il “Service Matany”.
Rimango allibito per questo comportamento;
ed allora è opportuno, essendone stato il
“promotore”, che dia alcune chiare
indicazioni. All’inizio della mia presidenza
feci distribuire a “tutti” un opuscolo “Cos’è il
Rotary”, ma è evidente per quanto detto prima
che pochi o nessuno lo ha semplicemente
consultato.
Allora, invece di creare malumori, che si
vengano a fare considerazioni non sempre
appropriate con te, con me o con il segretario,
vorrei spiegare, in base alle norme del Rotary
International, cos’è “Matany” per il nostro
club.
E’ una sovvenzione paritaria detta
comunemente “matching grant” che fa parte
del programma della R.F. che ha lo scopo di
partecipare all’impegno umanitario
internazionale di club o distretti. Il
meccanismo è il seguente: due o più club di
cui uno del paese ove il service avrà luogo
si mettono d’accordo per proporre” un
progetto” con valenza umanitaria del quale
stabiliscono l’ammontare economico che
saranno chiamati a sborsare. Non è compito
del Rotary fare beneficenza e creare, ad
esempio un fondo da distribuire a qualcuno in
difficoltà per pagare la rata al fine di evitare
che le banche che hanno incoscientemente
elargito mutui per il 125% del valore del bene
recuperino le somme incautamente date alla
clientela, senza prevedere situazioni
economiche degradate.
Nella mia annata di presidenza 200 8/09, mi
accordai con i due presidenti successivi
(Donatello Cecchinato e Walter Caimi ) per
portare a termine il “progetto” di costituire,
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NASCITE
Apprendiamo solo oggi
che il 18 agosto è nata
Giovanna Roncato, figlia
di Cristian e Carlotta.
Ai genitori e ai nonni
Loredana e Gianni giungano le felicitazioni
dei soci.
***********************
degli affreschi della chiesa di S.Marco . Non
voglio dimenticare il lavoro che da decenni,
assieme ad altri svolge con grande impegno
Mauro e quanto sta facendo da alcuni anni,
per la scuola Evelino, ed il service per
‘Alzhaimer dell’annata di Antonio.
E mi fermo qui per non essere noioso.
Il sindaco di Camposampiero mi ha ripetuto
più volte che il Rotary abbraccia, nelle sue
attività tutto l’arco della vita della
popolazione locale.
L’undici novembre, e sto finendo, sono stati
festeggiati i 60 anni di esistenza del CUAMM
a Padova e tra le molteplici personalità
politiche e non, c’era il Presidente della
Repubblica on. GIORGIO NAPOLITANO.
Abbiamo partecipato anche Giorgio Sandri
ed io, invitati, in rappresentanza del nostro
club.
Riassumo brevemente ciò che ha evidenziato,
tra l’altro, il Presidente Napoletano:
“Tutti abbiamo il dovere ed il diritto alla
solidarietà, principio inderogabile, sancito
dalla Costituzione (titolo 2° e 30)verso coloro
che si trovano in situazioni di bisogno, verso
il nostro prossimo che non è solamente colui
che alle conviviali del Rotary si siede vicino,
ma il mondo intero. La solidarietà è una
priorità se non vogliamo che il nostro mondo
occidentale sia invaso da chi ha meno di noi.
Tutti devono farlo con ottimismo, con la gioia
del dare, con la generosità di un paese reale,”.
Dico io: secondo i valori, di un Rotary
moderno libero e disponibile, quale
associazione mondiale.
Ed ora una ironica citazione, in dialetto
pavano, di Angelo Beolco detto il Ruzzante e
che io amo ricordare volentieri : Chi cape
cape e chi non cape maramao” , che tradotto
significa” ch capisce, capisce e chi non
capisce peggio per lui.”
Con stima. Tiziano”
Il governatore ha inviato al presidente la seguente
lettera datata 12 novembre.
Caro Walter,
“Ti scrivo con qualche giorno di ritardo, e me ne
scuso, per esprimerTi il più vivo compiacimento
per le ore trascorse in Vostra compagnia.
Principalmente quelle operative con i cari amici
componenti del Consiglio, persone attive e
determinate che con efficacia
partecipano
all’attività di servizio partendo da una base di
amicizia condivisa, essenziale per svolgere al
meglio il compito che istituzionalmente ci è
affidato.
SalutameLi, Ti prego, ancora una volta, con viva
simpatia.
Desideriamo, tuttavia ricordare anche quei
piacevoli momenti trascorsi nella splendida chiesa
di S. , Marco una ‘bomboniera’ che merita
senz’altro l’attenzione che le avete dedicato e che
speriamo vivamente di poter tornare a visitare a
restauro ultimato.
Ringrazia ancora per Noi, per favore, il
Sig.Parroco, La Sig.ra Architetto e la Sig.ra
Restauratrice per la grazia e la disponibilità che ci
hanno offerto.
Un ringraziamento personale, da parte nostra, a Te
ed alla Tua gentile Consorte per la vicinanza e la
viva cordialità con cui ci avete accolti, senza
peraltro trascurare la squisita ospitalità.
Siete sicuramente un bel club che svolge con
convinzione il suo compito, impegnandosi nella
Comunità di appartenenza con molteplici e
significative attività di servizio ed operando,
altresì, per unire, con vincoli di solidarietà, i
Continenti.
Complimenti Walter, e buon lavoro nel Rotary e
per
il Rotary, a Te, ed a tutti i Soci del Club.
Tiziano
Con sincera amicizia, non solo rotariana,
Riccardo”
*******************
COMPLEANNI
Hanno festeggiato in
novembre i soci
Piergiorgio Malvestio,
Florio Camporese, Enzo
Mantovani. Cin Cin a
tutti.
Corruzione
Secondo l’inchiesta di Trasparency International
l’Italia si collechrebbe al 67° posto mondiale, dopo
Ruanda, nella percezione della corruzione pubblicoamministrativa. E ciò ci costa 30 miliardi di euro
l’anno.
Un bel primato. Complimenti Italia!
8
Lettera del governatore in aiuto agli alluvionati del Veneto
Codroipo 18 novembre 2010
Cari Amici,
il disastro alluvionale che ha gravemente colpito una vasta area,
intensamente abitata ed altamente produttiva, del Distretto impone una
mobilitazione anche da parte nostra, la più sollecita possibile. A questi
scopo ho promosso una specifica raccolta di fondi (con causale:
ALLUVIONE VENETO) da destinare - tramite la ‘Delegazione Caritas
Triveneto, Delegato Don Giovanni Sandonà — a fronte di esigenze di
priorità delle popolazioni colpite dall’evento.
La suddetta Caritas Triveneta sarà il nostro unico interlocutore e gli
Amici Assistenti Roberto Xausa, Giuseppe Piccirillo ed Antonio Corsano i
nostri referenti sul posto.
In questo quadro l’operatività del Distretto è la seguente:
a) Con grande tempestività i Presidenti dei Club dell’area vicentina, in
riunione congiunta (alla quale ho presenziato), hanno deliberato un
impegno per ciascun Club di 50 €/Socio, pari a complessivi 25.000,00 €
(10 Club), riservandosi di recuperarli dai Soci stessi in un secondo
momento. La somma è stata consegnata, due giorni dopo, a mani del
Delegato Caritas Don Giovanni Sandonà, che si è impegnato alla
rendicontazione di ogni euro impiegato a supporto delle 1.500 anime di
cui si sono fatti carico. E’ stato, altresì, deciso di destinare alla Caritas
del Triveneto i successivi finanziamenti che dovessero arrivare.
b) Ho proposto ai Presidenti dei Club dell’area ‘Veronese’ e ‘Padovana’,
tramite i rispettivi Assistenti, di coordinarsi per fare altrettanto (attendo
notizie in merito).
c) Mi sono rivolto agli Amici Governatori d’Italia (Zona rotariana 12 DD.
2030, 2040,2050, 2070, 2080, 2090, 2100, 2110, 2120), chiedendo loro un
contributo secondo l’indirizzo operativo e di destinazione più sopra
indicati: la risposta è stata esemplare per sensibilità e tempestività e di
ciò esprimerò loro la nostra particolare gratitudine.
d) Chiederò anche ai 10 Amici Governatori della Zona rotariana 19 (DD.
1830,1840,1910,1911,1930, 2000, 2240,2241,2490) di darci una mano in
tal senso.
Rivolgo, pertanto, un caldo invito a tutti gli Amici Presidenti del Club
ancora non impegnati nelle operazioni di cui sopra, affinché avviino
quanto prima una raccolta di fondi da destinare agli obiettivi segnalati,
con versamento delle somme sul conto aperto presso la Tesoreria
distrettuale, segnando nella causale l’indicazione “ALLUVIONE
VENETO”:
BANCA ANTON VENETA - FILIALE DI CODROIPO (UD)
C/C N 000001977608
IBAN: IT 87 F 0504063750000001977608
Mi riservo, nei prossimi giorni, di ricercare risorse anche tra le pieghe
del Bilancio Distrettuale per destinarle ad impieghi di prima necessità da
realizzare tramite la suddetta Delegazione Triveneta della Caritas.
Ringrazio tutti per quanto potrà essere raccolto e messo in atto.
Cordialmente
Riccardo Caronna
9
ACCADE IN ITALIA
Il potere della cadrega!
Il giorno 21 settembre 2010 il Deputato Antonio Borghesi dell'Italia dei Valori ha proposto l'abolizione del
vitalizio che spetta ai parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura in quanto affermava cha tale trattamento
risultava iniquo rispetto a quello previsto dai lavoratori che devono versare 40 anni di contributi per avere
diritto ad una pensione.
Un estratto del discorso presentato alla Camera :
Penso che nessun cittadino e nessun lavoratore al di fuori di qui possa accettare l’idea che gli si chieda,
per poter percepire un vitalizio o una pensione, di versare contributi per quarant’anni, quando qui dentro
sono sufficienti cinque anni per percepire un vitalizio. È una distanza tra il Paese reale e questa istituzione
che deve essere ridotta ed evitata. Non sarà mai accettabile per nessuno che vi siano persone che hanno
fatto il parlamentare per un giorno - ce ne sono tre - e percepiscono più di 3.000 euro al mese di vitalizio.
Non si potrà mai accettare che ci siano altre persone rimaste qui per sessantotto giorni, dimessisi per
incompatibilità, che percepiscono un assegno vitalizio di più di 3.000 euro al mese. C’è la vedova di un
parlamentare che non ha mai messo piede materialmente in Parlamento, eppure percepisce un assegno di
reversibilità.
Credo che questo sia un tema al quale bisogna porre rimedio e la nostra proposta, che stava in quel
progetto di legge e che sta in questo ordine del giorno, è che si provveda alla soppressione degli assegni
vitalizi, sia per i deputati in carica che per quelli cessati, chiedendo invece di versare i contributi che a noi
sono stati trattenuti all’ente di previdenza, se il deputato svolgeva precedentemente un lavoro, oppure al
fondo che l’INPS ha creato con gestione a tassazione separata.
Ciò permetterebbe ad ognuno di cumulare quei versamenti con gli altri nell’arco della sua vita e, secondo
i criteri normali di ogni cittadino e di ogni lavoratore, percepirebbe poi una pensione conseguente ai
versamenti realizzati.
Proprio la Corte costituzionale, con la sentenza richiamata dai colleghi questori, ha permesso invece di dire
che non si tratta di una pensione, che non esistono dunque diritti quesiti e che, con una semplice delibera
dell’Ufficio di Presidenza, si potrebbe procedere nel senso da noi prospettato, che consentirebbe di fare
risparmiare al bilancio della Camera e anche a tutti i cittadini e ai contribuenti italiani circa 150 milioni
di euro l’anno.
Esito della votazione:
Presenti 525
Votanti 520
Astenuti 5
Maggioranza 261
Hanno votato sì 22
Hanno votato no 498).
Non ne hanno dato notizia né radio, né giornali, Facciamola girare noi !!!
(Segnalato da Gianni Piovesan)
***********************
Si va verso elezioni anticipate?
E chi dovremmo votare, con coscienza, se (quasi) tutti i deputati pensano solo ad ingrassare sulle pelle di
coloro che hanno difficoltà ad arrivare alla fine del mese?
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Dopo l’alluvione
Due scatti opposti: Martedì [9 novembre –n.d.r.] a Padova i giovani contestavano il premier Silvio
Berlusconi. Qui a Vicenza i ragazzi che col pennarello firmano un lenzuolo bianco a testimoniare che loro,
con l’alluvione c’erano. Due folle diverse: nella città del Santo la contestazione, i fischi, i cartelli. Nella città
del Palladio il senso della speranza, di appartenenza alla comunità
(Il Gazzettino del 12 novembre)
La sicurezza del posto di lavoro, per non pochi pubblici dipendenti, diventa anche la ragione del
non lavoro, o del lavoro sciatto. Non perché non siano pagati adeguatamente, ma perché sono pagati
comunque.
(Da “Fannulloni d’Italia” di Davide Giacalone)
10
Lettera mensile del governatore
Novembre, Mese della Fondazione Rotary.
Cari amici
La Rotary Foundation è Nostra! Vive grazie a noi, ai nostri contributi. .
Per anni il crescente ruolo delle Istituzioni Pubbliche nella solidarietà sociale ci ha gradualmente
liberato dalla responsabilità dell’altro. Oggi, con il ridimensionamento dell’intervento dello Stato,
veniamo di nuovo investiti personalmente e direttamente di questa responsabilità.
Pur potendo fare molto, individualmente, non possiamo, però, surrogare l’intervento pubblico
agendo da soli. La Rotary Foundation è un ottimo strumento per operare su quei problemi che non
ci è possibile affrontare direttamente. Non possiamo contribuire in funzione di fortune o sfortune
economiche.
La sofferenza in tempi difficili aumenta ed il nostro contributo, proprio in questi momenti, deve
essere deciso. L’uomo è imperfetto per natura ed è quindi irrealistico pensare ad una azione
finanziaria che voli al di sopra di alterne fortune
Certo, dobbiamo e dovremo sempre pretendere dai Trustees il massimo impegno etico, ma non
possiamo e non dobbiamo scendere dal carro quando l’amministrazione non va bene.
Dobbiamo certamente severamente censurare comportamenti non idonei quando non addirittura
superficiali.
Ma assolutamente non dobbiamo cedere a tentazioni di diversa destinazione dei nostri contributi, e
se ci dovessimo pensare allora chiudiamo gli occhi e con la mente andiamo a rivedere il film delle
sofferenze, con bambini denutriti al limite della vita, in braccio a madri con mammelle vuote
dell’alimento naturale fondamentale, in condizioni igieniche che sarebbe eufemistico definire
disperate, senza acqua, medicine, assistenza sanitaria, case, scuole.
Loro non ci vedono perché siamo lontani, ma nella loro disperazione tutti, madri, padri, figli,
pregano, nelle loro più varie fedi, affinché QUALCUNO li aiuti.
Quel QUALCUNO siamo noi con la NOSTRA FONDAZIONE e NOI non possiamo e non
dobbiamo abbandonarli, non dobbiamo lasciarli nella disperazione.
E non possiamo commuoverci ed indignarci solo quando vediamo i filmati diffusi dalla Fondazione
o dai media, non possiamo e non dobbiamo farlo solo per i pochi minuti di durata della
presentazione.
Quand’anche non fosse un compito di tutta l’Umanità, ma tutti sappiamo che lo è, noi siamo
Rotariani! Servire è il nostro compito, il compito del Rotary International ed è un compito da
assolvere tutti i giorni, perché ogni giorno nel mondo muoiono bambini, muoiono le nostre speranze
, muore il nostro avvenire!
Abbiamo il dovere morale di dare un mondo migliore ai nostri figli, di dare loro una vita degna
di essere vissuta, non per sopravvivere.
Mi tremano le vene ai polsi solo al pensiero di non essere stato capace di aver fatto qualcosa per
l’avvenire di mia figlia, perché viva in un mondo di Pace, perché abbia la consapevolezza di potere
a sua volta mettere al mondo dei figli in un mondo migliore e che lo stesso non debbano fare i padri
di tutto il mondo.
A tratti pare che il mondo si involva. Abbiamo fin qui lottato affinché questo non avvenga. Non
avremmo nessuna giustificazione nell’abbandonare la lotta!
Certo non è tirando fuori contributi finanziari che si risolvono i problemi, o per lo meno non solo
con quelli, ma sono un mattone per costruire un avvenire migliore,per aiutarli a risolvere le criticità.
Mattoni tenuti insieme dal cemento dell’impegno, della solidarietà, dall’amore per il prossimo.
Operiamo nelle Comunità con impegno e Uniamo i Continenti con la solidarietà. E’ tutto quello
che ci chiede di fare la Nostra
Rotary Foundation.
“Fare Rotary” è anche questo!
Un cordiale saluto
11
ROTARY CLUB CAMPOSAMPIERO
Distretto 2060 Italia
Il Presidente
Camposampiero 02/12/2010
Cari amici,
come ormai consuetudine siamo lieti di invitarVi anche quest’anno alla
XII EDIZIONE GARA DI SCI
TROFEO ROTARY CLUB CAMPOSAMPIERO
Slalom gigante
DOMENICA 06 FEBBRAIO 2011 – h.10,00
PISTA ALBI/CAPRIOLI
VERENA 2000 – ALTOPIANO DI ASIAGO
L’incasso della gara sarà interamente devoluto al service:
RESTAURO DI AFFRESCHI NELLA CHIESA DI SAN MARCO
CAMPOSAMPIERO
Alla gara possono prendere parte i Soci Rotariani, Rotaract, Innerweel, famigliari ed amici; molto gradita,
come sempre , sarà la partecipazione degli amici Lions.
Le quote di iscrizione alla gara sono di € 20,00 per gli adulti - € 10,00 per i ragazzi nati dopo il 2000 e
dovranno essere versate al momento del ritiro del pettorale presso la baita Verena .I ritardatari potranno
ritirare il pettorale direttamente alla partenza della seggiovia Cima Aquila.
Si raccomanda ai concorrenti di presentarsi al cancelletto di partenza entro le ore 10,00.
Verranno premiati i primi 3 classificati di ogni categoria ed il primo miglior tempo assoluto ottenuto da
rotariani, rotaractiani e innerine. Particolare attenzione sarà dedicata agli sciatori più piccoli.
Ricordiamo l’uso obbligatorio del casco per tutti.
SABATO 05/02/2011 ORE 20,00
INTERCLUB con Il ROTARY di ASIAGO
Ristorante DES ALPES – Sede Rotary Asiago - Via Rendola, 43, tel.0424 /460110
Sarà molto gradita la partecipazione di tutti i Soci ed Amici SCIATORI E NON. Costo serata €.35,00.
Per chi volesse pernottare presso l’Hotel Residence DES ALPES il costo delle stanze è il seguente:
camera singola €.50,00 - camera doppia €.75,00 - camera tripla €.90,00 – camera quadrupla €.100,00.
Per sistemazioni diverse telefonare ATP Asiago 0424/464081.
Le adesioni alla gara ed alla cena dovranno pervenire al Comitato Organizzatore entro le ore 17 di giovedì
25/01/2010 (vedi sk allegata) a mezzo:
Fax 049/5565191 / e-mail [email protected] / cell Florio Camporese 348/8864041
Con i ns. più cordiali saluti.
Presidente Rotary Club Camposampiero
Annata 2010-2011
Walter Caimi
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