ISTITUTO COMPRENSIVO “G. LEOPARDI” SARNANO P.O.F “Piano Offerta Formativa” Anno scolastico 2013 – 2014 PREMESSA Le Scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado dei comuni di Sarnano, Gualdo, Penna San Giovanni e Monte San Martino sono state aggregate il 1 settembre 1996 nell’Istituto Comprensivo “G. Leopardi” di Sarnano che si presenta indubbiamente come una struttura complessa sia per il suo bacino di utenza che si estende sul territorio di quattro comuni, sia perché aggrega quattro plessi di Scuola dell’Infanzia e quattro plessi di Scuola Primaria e Secondaria di I Grado, distribuiti in sedi scolastiche diverse. Come dal cap. 2 art. 3 comma 1 del Regolamento dell’Autonomia, il Piano dell’Offerta Formativa P.O.F. dell’Istituto Comprensivo di Sarnano è “il documento fondamentale costituito dall’entità culturale e progettuale della Scuola ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa adottata nell’ambito dell’autonomia”. Esso è elaborato dal Collegio dei Docenti e adottato dal Consiglio d’Istituto. CARATTERI FONDAMENTALI DEL POF Il POF si presenta come: un documento esplicativo dell’offerta educativa della scuola, delle risorse, della programmazione e delle indicazioni del piano annuale delle attività; uno strumento di comunicazione delle attività scolastiche all’utenza che in tal modo può sapere cosa aspettarsi dalla scuola e su quale servizio può contare (trasparenza e leggibilità); STRUTTURE E SERVIZI NELLE SCUOLE DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO SARNANO - Scuola dell’Infanzia “B. Costa” - largo Vittore Crivelli 0733 657810 e-mail: [email protected] Sezioni Alunni iscritti Personale docente Personale A.T.A. Mensa - Palestra Spazi attrezzati con giochi e sussidi Giardino n. n. n. n. 3 86 7 (6 + 1 religione) 2 + 1 cuoca + 1 aiuto-cuoca Aula polivalente SARNANO - Scuola Primaria “L. go Ricciardi” - largo Enrico Ricciardi 0733 657045 e-mail: [email protected] Classi t. normale – 27 h Alunni iscritti Personale docente n. 8 - cl. A, IIA/B, III A/ B, IVA, VA/B n. 149 n. 16 (9 + 2 part-time, + 3 sostegno + 2 religione) -2- Personale A.T.A. Mensa Spazi attrezzati con sussidi Palestra Aula magna Aula multimediale Aula LIM n. 2 (1+1 part-time) n. 10 postazioni PC n. 1 LIM, n. 1PC, n. 1 videoproiettore SARNANO - Scuola Secondaria I Grado "G. Leopardi" - largo V. Crivelli 0733 657814 e-mail: [email protected] Classi t. normale Alunni iscritti Personale docente Personale A.T.A. Biblioteca Palestra Aula per laboratori Aula multimediale Aula LIM Sede Presidenza Uffici di segreteria n. 4 - cl. I A, II A/B, IIIA n. 81 n. 12 (7 + 3 sostegno + 1 religione) n. 2 n. postazioni PC n. 2 LIM, n. 2PC, n. 2 videoproiettori GUALDO - Scuola dell’Infanzia - viale Vittorio Veneto 0733 668103 e-mail: [email protected] Sezioni Alunni iscritti Personale docente Personale A.T.A. Mensa Palestra Spazi attrezzati con giochi e sussidi Giardino n. 1 n. 18 n. 3 (2 + 1 religione) n. 1 + 1 cuoca GUALDO - Scuola Primaria “R. Murri” - viale Vittorio Veneto 0733 668103 e-mail: [email protected] Classi t. normale – 27 h Alunni iscritti Personale docente Personale A.T.A. Mensa Spazi attrezzati con sussidi Palestra Aula multimediale Aula LIM Giardino n. 1 pluriclasse - I/IV, rientro p.m. giovedì n. 1 pluriclasse – I/ III/V, rientro p.m. giovedì n. 20 n. 5 (2 docenti + 1 Part-time +1 Religione + 1 Inglese) n. 2: 1 ATA + cuoca (Sc. Infanzia e Primaria) n. postazioni PC 6 - in comune con la scuola Secondaria n. 1 LIM, n. 1PC, n. 1 videoproiettore GUALDO - Scuola Secondaria I Grado “R. Murri” - viale Vittorio Veneto 0733 668103 e-mail: [email protected] -3- Classi Alunni iscritti Personale docente Personale A.T.A. Mensa Palestra Aula per laboratori Aula multimediale Aula LIM Giardino n. 1 sez. D - cl. I/II/III, pluriclasse n. 11 n. 9 (8 + 1 religione) n. 1 n. postazioni PC 6 - in comune con la scuola Primaria n. 1 LIM, n. 1PC, n. 1 videoproiettore PENNA S. GIOVANNI - Scuola dell’Infanzia - via G. Pascoli 0733 669128 e-mail: [email protected] Sezioni Alunni iscritti Personale docente Personale A.T.A. Mensa: solo distribuzione Palestra Spazi attrezzati con giochi e sussidi n. 1 n. 16 n. 3 (2+ 1 religione) n. 2: 1 ATA + 1 cuoca PENNA S. GIOVANNI - Scuola Primaria - via G. Pascoli 0733 669128 e-mail: [email protected] Classi t. normale – 27 h n. 1 pluriclasse - I /II/III, rientro p.m. giovedì n. 1 pluriclasse - IV/V, rientro p.m. giovedì Alunni iscritti n. 26 Personale docente n. 5 (2 docenti + 1 Part-time + 1 Religione + 1 Inglese) Personale A.T.A. n. 2: 1 ATA +1 cuoca Mensa Biblioteca Palestra Aula multimediale n. postazioni PC 7 - in comune con la scuola Secondaria Aula LIM n. 1 LIM, n. 1PC, n. 1 videoproiettore PENNA S. GIOVANNI - Scuola Secondaria I Grado – via G. Pascoli 0733 669128 e-mail: [email protected] Classi Alunni iscritti Personale docente Personale A.T.A. Mensa Palestra Aula per laboratori Aula multimediale Aula LIM Biblioteca n. n. n. n. 1 sez. C - cl. II/III C, pluriclasse 13 11 (9 + 1 religione + 1 sostegno) 1 n. postazioni PC 7 - in comune con la scuola Primaria n. 1 LIM, n. 1PC, n. 1 videoproiettore MONTE S. MARTINO – Scuola dell’Infanzia - via D. Ricci 0733 660453 e-mail: [email protected] -4- Sezioni Alunni iscritti Personale docente Personale A.T.A. Mensa Palestra Spazi attrezzati con giochi e sussidi Aula TV n. 1 n. 18 n. 3 (2+ 1 religione) n. 2: 1 ATA + 1 cuoca MONTE S. MARTINO - Scuola Primaria - via D. Ricci 0733 660243 e-mail: [email protected] Cl. t. norm +3 h opzionali – 30 h Alunni iscritti Personale docente Personale A.T.A. Mensa Spazi attrezzati con sussidi Palestra Aula multimediale Aula LIM n. 2 pluriclassi - I /II/V, rientro p.m giovedì III/IV rientro p.m. giovedì n. 29 n. 5 (2 docenti +1 Religione + 1 Inglese + 1 Sostegno) n. 2: 1 ATA + 1 cuoca Presso scuola dell’Infanzia n. postazioni PC 8 - in comune con la scuola Secondaria n. 1 LIM, n. 1PC, n. 1 videoproiettore MONTE S. MARTINO - Scuola Secondaria I Grado - via D. Ricci 0733 660452 e-mail: [email protected] Classi Alunni iscritti Personale docente Personale A.T.A. Mensa Palestra Aula multimediale Aula LIM in classe n. 1 sez. F - I/II F – pluriclasse n. 1 sez. F- cl. III F, n. 24 n. 10 (9 + 1 religione) n. 1 n. postazioni PC 8 - in comune con la scuola Primaria n. 1 LIM, n. 1PC, n. 1 videoproiettore ORARIO DI FUNZIONAMENTO ORARIO SCUOLA DELL’INFANZIA intero orario 8.00 – 16. 00 Orario insegnanti: a.m. 8.00 – 12.00 (2 sezioni) -- 8.30 – 12.30 (2 sezioni) p.m. 10.00 – 16.00 (2 sezioni) -- 9.00 – 15.00 (1 sezione) I turni delle insegnanti vengono espletati con alternanza giornaliera ed a rotazione bisettimanale; ciascuna ins.te anticipa l’entrata a.m. alle ore 8.00 secondo un calendario prestabilito. Plesso Gualdo intero orario 8.00 – 16.00 Orario insegnanti: a. m. 8.00 – 13.00 --- p. m. 11.00 – 16.00 I turni delle insegnanti vengono espletati con alternanza giornaliera e a rotazione bisettimanale. Plesso Penna S. Giovanni intero orario 8.00 – 16.00 Orario insegnanti: a. m. 8.00 – 13.00 -- p. m. 11.00 – 16.00 Plesso Sarnano -5- I turni delle insegnanti vengono espletati con alternanza giornaliera. Plesso Monte S. Martino intero orario 8.00 – 16.00 Orario insegnanti: 8.00 - 13.00 / 11.00 – 16.00 I turni delle insegnanti vengono espletati con alternanza giornaliera ORARIO SCUOLA PRIMARIA Plesso SARNANO Tempo modulare su 6 giorni (a.m. dalle 8.30 alle 13.00) per un totale di n. 27 ore Plesso GUALDO Tempo modulare su 5 giorni per un totale di n.27. Rientro p.m. giovedì dalle 14.00 – 16.00. Plesso PENNA S. GIOVANNI Tempo modulare su 5 giorni per un totale di n. 27 ore. Rientro PM il giovedì dalle 14.05 – 16.05. Plesso MONTE S. MARTINO Tempo modulare su 5 giorni per un totale di n. 27 ore. Rientro p.m. il giovedì dalle 14.00 – 16.00. ORARIO SCUOLA SECONDARIA I GRADO Plesso SARNANO: 5 classi --- orario: 8.30 - 13.30 - Lingue inglese e francese curricolari; Plesso GUALDO; 2 classi --- orario: 8.00 - 13.00 - Lingue inglese e francese curricolari; Plesso P. S. GIOVANNI: 2 classi --- orario: 8.05 – 13.05 - Lingue inglese e francese curricolari; Plesso M. S. MARTINO: 2 classi --- orario: 8.00 – 13.00 - Lingue inglese e francese curricolari; SERVIZI AGGIUNTIVI: connessi con l’orario e organizzati d’intesa con l’Ente locale: trasporto facoltativo mensa gestita dai comuni (Sarnano: presso Sc. dell’Infanzia) pre-scuola sorveglianza alunni con personale A.T.A. (collaboratori scolastici) post-scuola ampliamento dell’offerta formativa FLESSIBILITÀ Calendario scolastico Per tutte le date e disposizioni si fa riferimento ai calendari scolastici ministeriali e regionali, validi per l’anno scolastico 2013/14. ATTIVITÀ/LABORATORI – SCUOLA DELL’INFANZIA Nelle scuole di: SARNANO, GUALDO, PENNA S. GIOVANNI, MONTE S. MARTINO Laboratorio teatrale ed espressivo LABORATORI Laboratorio di psicomotricità -6- A. S. 2013/14 Laboratorio linguistico e creativo Laboratorio di manipolazione Laboratorio di intercultura L’AUTONOMIA SCOLASTICA L’autonomia consente di attuare, tramite il Piano dell’Offerta Formativa (POF), una serie d’innovazioni che possono essere raggruppate nei concetti di: flessibilità: l’insieme delle scelte riguardanti la flessibilità organizzativa, come indicato dal D.M. n. 100 art. 6, al fine di corrispondere a precisi compiti educativi, al rapporto con le famiglie, alla coerenza e gradualità dei percorsi formativi di ogni alunno; responsabilità: le decisioni di ogni scuola sono realizzate attraverso il coinvolgimento di tutte le parti interessate all’educazione degli alunni, quali scuola e famiglia; integrazione: l’insieme dei costruttivi rapporti relazionali tra scuola, famiglia, territorio e mondo del lavoro. Altri strumenti dell’autonomia per ottenere una scuola di qualità: l’articolazione organizzativa che introduce le funzioni strumentali, costituite da docenti che hanno compiti di coordinamento la continuità verticale relativa alla collaborazione tra Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado la formazione degli insegnanti tesa a migliorare la professionalità dei docenti la documentazione del sistema scuola la valutazione dei risultati formativi, organizzativi e d’insegnamento per attuare un costante miglioramento con riferimento ad indicatori quali: l’efficienza (rapporto risorse - risultato) l’efficacia (rapporto obiettivi programmati - risultati raggiunti) Vincoli posti all’autonomia: l’ordinamento scolastico gli standard formativi il monte ore previsto, per la scuola Primaria, dei Docenti: Materia Ore settimanali Italiano 8h: 1°/2°;7h: 3°/4°/5° Matematica 6h: 1°; 5h: 2°/3°/4°/5° Inglese 1h: 1°; 2h: 2°; 3h: 3°/4°/5° Storia 2h Geografia 2h Scienze 2h per ciascuna disciplina stabilito dal Collegio Materia Ed. Motoria Suono e Musica Immagine Tecnologia Religione C. Attività Altern. Ore settimanali 1h 1h 1h 1h 2h 2h Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola del’infanzia e del primo ciclo d’istruzione (settembre 2012) -7- INDIRIZZI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO Con l’approvazione dell’art. 21 della legge 59/97 – Concessione Autonomia scolastica alle scuole, l’Istituto Comprensivo si pone in collaborazione con il territorio per: A. ampliare i processi di orientamento e continuità tra i vari ordini di scuola; B. progettare percorsi formativi finalizzati al successo scolastico in riferimento alle capacità di ogni allievo, sia come sostegno, recupero sia come percorsi di eccellenza (Protocolli d’Intesa e di Accoglienza); C. avviare progetti relativi al successo scolastico per portare al conseguimento di risultati scolastici positivi la maggior parte degli allievi. Ciò comporta: a. la flessibilità e la personalizzazione dell’azione attraverso l’operare su piccoli gruppi; b. la revisione dei contenuti disciplinari e delle tecniche di comunicazione didattica, come prevedono le Indicazioni Nazionali; Il Collegio dei Docenti dovrà adottare un’organizzazione didattica che permetta: 1. di garantire la fruizione del curriculum nazionale da parte di tutti gli alunni (80%), di progettare un’offerta formativa di Istituto per il 20%; 2. creare le condizioni per rendere il tempo scuola più rispondenti alle caratteristiche dello “STAR BENE A SCUOLA”; 3. consentire che si esprimano nuove progettualità, in particolare: a. revisione curricoli b. certificazione delle competenze c. uso delle TIC nella didattica come supporto all’azione dei docenti. INDIRIZZI SPECIFICI DEL PROCESSO FORMATIVO Ampliare i processi di orientamento 1) Puntare sulle risorse umane per valorizzare le professionalità 2) Progettare percorsi formativi curricolari finalizzati al successo scolastico in riferimento alle capacità di ogni allievo sia come sostegno, recupero, sia come percorsi di eccellenza (Protocolli per l’accoglienza e per alunni diversamente abili) 3) Infondere negli alunni i principi della solidarietà, della cultura della legalità, dell’etica della responsabilità 4) Favorire i progetti legati al territorio con numero elevato di alunni o progetti di più plessi o progetti che prevedano il lavorare insieme tra più plessi 5) Valorizzare viaggi di istruzione/visite guidate per tutti i plessi per migliorare gli orizzonti culturali degli alunni. FINALITÀ GENERALI 1) Garantire un’attività scolastica efficiente, efficace e partecipata. 2) Creare un clima positivo nell’ambito scolastico. 3) Sviluppare le capacità relazionali. 4) Educare ai principi della convivenza civile. 5) Educare alla responsabilità e alla solidarietà. 6) Sviluppare la creatività. 7) Potenziare le conoscenze e le abilità di base in relazione all’evoluzione sociale, culturale e scientifica della realtà contemporanea. -8- 8) Curare la dimensione sistematica delle aree di apprendimento, degli ambiti disciplinari e delle discipline. 9) Sviluppare capacità autonome di apprendimento e di studio. 10) Stimolare le capacità di scelta corrispondenti alle proprie attitudini e/o vocazioni. 11) Sviluppare un atteggiamento critico nei confronti della realtà. 12) Fornire strumenti adeguati alla prosecuzione del processo di istruzione e di formazione. 13) Diffondere un utilizzo consapevole e motivato delle tecniche informatiche. 14) Fornire gli strumenti linguistici e culturali per l’esercizio della cittadinanza europea. LE NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO Le Indicazioni Nazionali sono state elaborate ai sensi dell’art. 1 comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica del 20 marzo 2009, n. 89, secondo i criteri indicati nella C.M. n. 31 del 18 aprile 2012 con la supervisione del Sottosegretario di Stato su delega del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca, Francesco Profumo. Dalla Premessa di tali Indicazioni si sintetizzano alcuni punti ritenuti importanti: Cultura scuola persona 1. La scuola nel nuovo scenario: – Dare senso alla frammentazione del sapere. – Educare istruendo. – Educare la persona unica e irripetibile che c’è in ogni bambino. – Come comunità: luogo di incontro e di crescita delle persone. 2. Centralità della persona: – Studente al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi. – Occorre superare il concetto di “bambino ideale” e “classe ideale”. – Far evolvere la classe da aggregato di individui a gruppo. 3. Per una nuova cittadinanza: – Compito ineludibile oggi è insegnare le regole del vivere e del convivere. – Educare ad una cittadinanza unitaria ma anche plurale attraverso le nostre tradizioni e la valorizzazione delle diverse identità e radici culturali. – Costruire una alleanza educativa con le famiglie non solo nei momenti di “emergenza”. 4. Per un nuovo umanesimo: – Promuovere la capacità di cogliere gli aspetti essenziali dei problemi. – Comprendere le implicazioni dello sviluppo della scienza e della tecnologia nella società. – Vivere e agire in un mondo in continuo cambiamento. Finalità Generali STRATEGIE E METODOLOGIE Perché le finalità generali previste possano concretamente essere perseguite si concorda su un’impostazione metodologica basata sulla coerenza didattica, sulla collegialità, sulla omogeneità dello stile comunicativo, su un rapporto docente-alunno fondato sul rispetto, sull’accettazione e sulla fiducia. I criteri fissati sono i seguenti: -9- rendere l’alunno soggetto attivo, affidando incarichi di responsabilità e di rappresentanza a rotazione ed evitando però che la partecipazione degli alunni sia disordinata e dispersiva; pianificare e programmare l’attività didattica partendo dall’esame della situazione di partenza; conoscere e valorizzare le attitudini individuali; stimolare la curiosità, l’interesse e la partecipazione attiva attraverso la consapevolezza del lavoro da svolgere esplicitando: 1. scopi 2. modalità esecutive 3. criteri di verifica favorire la problematizzazione degli argomenti; promuovere il dialogo, la discussione, il dibattito; stimolare l’acquisizione di atteggiamenti mentali aperti, flessibili e critici; organizzare le attività sotto forma di laboratorio con una progettazione coordinata tra più discipline capaci di promuovere abilità trasversali, strategie e soluzioni operative; utilizzare l’errore come momento di riflessione, di rinforzo, di apprendimento; alternare, in relazione agli obiettivi da perseguire, lavoro individuale, a coppie, di gruppo, lezione frontale e dialogata, conversazione, visite didattiche guidate, attività di laboratorio, (se possibile intervento di esperti esterni); favorire l’ideazione, la progettazione, la produzione di materiali didattici anche prevedendo la comunicazione dei risultati all’esterno della classe e della scuola con varie modalità (mostre, depliant, opuscoli ecc.) creando relazioni culturali e operative con il territorio; coinvolgere attivamente tutti i soggetti dell’azione educativa (docenti, alunni, genitori); adottare metodologie diverse per le attività di recupero; privilegiare i percorsi dal semplice al complesso, dal concreto all’astratto, dal vicino al lontano. UTILIZZO DELLE RISORSE Per raggiungere le finalità generali prefissate l’Istituto Comprensivo si avvale delle seguenti risorse: Spazi Dove la struttura dell’edificio lo rende possibile l’organizzazione didattica deve avvalersi di aule, saloni, palestre, ambiente esterno, aule laboratorio e aula multimediale. L’uso degli stessi sarà pianificato e adeguato alle esigenze delle singole classi. Considerato il numero massimo di alunni consentito dalla normativa vigente verranno sfruttati al meglio gli spazi disponibili adeguando gli arredi esistenti, anche se non sempre funzionali e a norma di sicurezza. Risorse materiali Verranno utilizzati in maniera ottimale ed efficace tutti i materiali e i sussidi didattici di cui la scuola è dotata. Risorse professionali Gli insegnanti opereranno nel pieno rispetto degli obiettivi stabiliti per il raggiungimento delle finalità d’Istituto e per lo svolgimento delle attività curricolari; inoltre verranno valorizzate le specifiche competenze per progetti con possibilità di accedere al fondo d’Istituto. Risorse finanziarie Queste saranno gestite nel bilancio dell’Istituzione scolastica e serviranno per far fronte alle spese di funzionamento, di acquisto dei materiali didattici, per la realizzazione dei progetti, per il pagamento delle attività del fondo d’Istituto, per la realizzazione dell’Autonomia (L. 440/97). - 10 - Contributo volontario di circa € 15.00 da ogni alunno per spese materiale di facile consumo, le famiglie che hanno più di un figlio pagano modo decrescente in rapporto al numero di figli. OFFERTA FORMATIVA INTEGRATIVA CURRICOLARE Il POF della nostra scuola intende privilegiare le attività sotto elencate ritenendole idonee per il conseguimento delle finalità prefissate in quanto vanno ad integrare ed arricchire le esperienze degli alunni: Conoscenza e valorizzazione dell’ambiente Potenziamento delle forme espressive e comunicative Potenziamento ed ampliamento dell’educazione fisica e dello sport educativo Orientamento Sostegno linguistico Altre attività ed esperienze educative significative da far compiere agli alunni nel corso dell’anno scolastico sono: visite guidate in orario scolastico; viaggio d’istruzione di 1 giorno a Roma per classi quinte della Scuola Primaria; viaggio d’istruzione di 1 giorno classi I, 2 gg. classi II, 2/3 gg. classi III, Scuola Secondaria I Grado; celebrazione delle feste e delle ricorrenze più significative; partecipazione a concorsi (giochi matematici...), i cui obiettivi e tematiche siano congruenti con quelli curricolari; Commemorazione dei defunti, IV novembre, S. Martino, Carnevale ecc.; partecipazione ad iniziative promosse da agenzie del territorio; drammatizzazioni. PROGETTI PROGETTI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO “G. LEOPARDI” DI SARNANO “Per stare insieme” ref. Guglielmi Elide, Lambertucci M. Teresa, Papi Patrizia “Istruzione domiciliare” ref. Croci Claudio “Verso una nuova scuola” (per le classi ponte) ref. Merelli Patrizia “Attività sportive” ref. Lambertucci Maria Teresa “Prevenzione dei comportamenti antisociali e del disagio infanto-giovanile” ref. Alessandroni Tiziana “AU.MI” ref. Tullio Anna Maria “Accoglienza” ref. Alessadroni Tiziana, Lambertucci Maria Teresa (Sc. Secondaria) “Viaggi d’istruzione” ref. Papi Patrizia SARNANO SCUOLA DELL’INFANZIA “B. Costa” - largo V. Crivelli 0733 657810 e-mail: [email protected] - 11 - “Il mio amico albero” ref. Sanguigni Mariella “Pronti… via” ref. Tullio Anna Maria “Diritto all’educazione per tutti” ref. Mariotti Stefania SCUOLA PRIMARIA “L.go Ricciardi” - largo E. Ricciardi 0733 657045 e-mail: [email protected] “I palazzi delle Istituzioni” ref. Papi Patrizia (classe V) “Alfabetizzazione Motoria” ref. Lambertucci Maria Teresa “Noi piccoli grandi scrittori” ref. Guglielmi Elide (classi 5°A e 5°B) “Decoriamo la scuola” ref. Guglielmi Elide (classi 5°A, 3°A e 3°B) “I valori del Natale” ref. Ciocchetti Ornella - Rocchi Monia (classe 5°A) “Misure di accompagnamento per l’attuazione delle Indicazioni nazionali”scienzatecnologia ref. Alessandroni Tiziana (classi 5°A e 5°B) SCUOLA SECONDARIA I GRADO "G. Leopardi" - largo V. Crivelli 0733 657814 e-mail: [email protected] “ Verso il domani: la scuola che si orienta” ref. Leombruni Silvia “Io non sballo” - “Io non cado nella rete” - “Unplugged” ref. Sargolini Simona “Benvenuti – bentornati” Lambertucci Maria Teresa – Leombruni Silvia “Alunni protagonisti” ref. Leombruni Silvia (classi III) “Giochi della gioventù” e “Festa dello sport” ref. Lambertucci Maria Teresa “Giochi Sportivi studenteschi” ref. Lambertucci Maria Teresa “Recupero – potenziamento” ref. Sargolini Simona “Giochi matematici” ref. Papi Patrizia GUALDO SCUOLA DELL’INFANZIA "R. Murri" - viale V. Veneto 0733 668103 e-mail: [email protected] “Il mio amico albero” ref. Sanguigni Mariella “Pronti… via” ref. Tullio Anna Maria Progetto biblioteca: “Parole… carta… fantasia” ref. Peretti Rossella SCUOLA PRIMARIA "R. Murri" - viale V. Veneto 0733 668103 e-mail: [email protected] “I palazzi delle Istituzioni” ref. Papi P. (classe V) “Alfabetizzazione Motoria” ref. Lambertucci Maria Teresa “Un coro per Natale” “Io non spreco” ref. Marozzi Luciana - 12 - SCUOLA SECONDARIA I GRADO "R. Murri" - viale V. Veneto 0733 668103 e-mail: [email protected] “Pluriclasse” ref. Sargolini Simona “ Verso il domani: la scuola che si orienta” ref. Leombruni Silvia “Io non sballo” - “Io non cado nella rete” - “Unplugged” ref. Sargolini Simona “Benvenuti – bentornati” Lambertucci Maria Teresa – Leombruni Silvia “Alunni protagonisti” ref. Leombruni Silvia (classi III) “Giochi della gioventù” e “Festa dello sport” ref. Lambertucci Maria Teresa “Giochi Sportivi studenteschi” ref. Lambertucci Maria Teresa “Recupero – potenziamento” ref. Sargolini Simona “Giochi matematici” ref. Papi Patrizia PENNA SAN GIOVANNI SCUOLA DELL’INFANZIA – Via G. Pascoli 0733 669433 e-mail: [email protected] “Il mio amico albero” ref. Sanguigni Mariella “Pronti… via” ref. Tullio Anna Maria Progetto biblioteca: “Parole… carta… fantasia” ref. Peretti Rossella SCUOLA PRIMARIA - Via G. Pascoli 0733 669433 e-mail: [email protected] “I palazzi delle Istituzioni” ref. Papi P. (classe V) “Alfabetizzazione Motoria” ref. Lambertucci Maria Teresa “Feste e mestieri paesani” ref. Compagnucci Milena SCUOLA SECONDARIA I GRADO - Via G. Pascoli 0733 669128 e-mail: [email protected] “Pluriclasse” ref. Sargolini Simona “ Verso il domani: la scuola che si orienta” ref. Leombruni Silvia “Io non sballo” - “Io non cado nella rete” - “Unplugged” ref. Sargolini Simona “Benvenuti – bentornati” Lambertucci Maria Teresa – Leombruni Silvia “Alunni protagonisti” ref. Leombruni Silvia (classi III) “Giochi della gioventù” e “Festa dello sport” ref. Lambertucci Maria Teresa “Giochi Sportivi studenteschi” ref. Lambertucci Maria Teresa “Recupero – potenziamento” ref. Sargolini Simona “Giochi matematici” ref. Papi Patrizia - 13 - MONTE SAN MARTINO SCUOLA DELL’INFANZIA - via D. Ricci 0733 660453 e-mail: [email protected] “Il mio amico albero” ref. Sanguigni Mariella “Pronti… via” ref. Tullio Anna Maria Progetto biblioteca: “Parole… carta… fantadia” ref. Peretti Rossella SCUOLA PRIMARIA - via D. Ricci 0733 660243 e-mail: [email protected] “I palazzi delle Istituzioni” ref. Papi P. (classe V) “Alfabetizzazione Motoria” ref. Lambertucci Maria Teresa “Feste e mestieri paesani” ref. Compagnucci Milena SCUOLA SECONDARIA I GRADO - via D. Ricci 0733 660452 e-mail: [email protected] “Pluriclasse” ref. Sargolini Simona “ Verso il domani: la scuola che si orienta” ref. Leombruni Silvia “Io non sballo” - “Io non cado nella rete” - “Unplugged” ref. Sargolini Simona “Benvenuti – bentornati” Lambertucci Maria Teresa – Leombruni Silvia “Alunni protagonisti” ref. Leombruni Silvia (classi III) “Giochi della gioventù” e “Festa dello sport” ref. Lambertucci Maria Teresa “Giochi Sportivi studenteschi” ref. Lambertucci Maria Teresa “Recupero – potenziamento” ref. Sargolini Simona “Giochi matematici” ref. Papi Patrizia INSERIMENTO E INTEGRAZIONE ALUNNI BES L’inserimento e l’integrazione degli alunni diversamente abili si esplicano attraverso la piena disponibilità da parte di tutti gli operatori scolastici. Gli interventi di assistenza e integrazione avverranno nel pieno rispetto: della Legge – quadro 05/02/1992 n°104 per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone disabili; del D.P.R. 24/02/1994 Atto di indirizzo e coordinamento relativo ai compiti delle unità sanitarie locali in materia di alunni portatori di handicap; della legge 09/02/1999 n°30 Carta sociale europea. Il protocollo di accoglienza per l'inserimento e l'integrazione degli alunni diversamente abili è un documento che esplicita i criteri-guida per la definizione dei ruoli delle competenze rispetto ai seguenti piani: *Amministrativo - * Educativo-didattico - * Sociale - 14 - Fasi per la realizzazione del progetto educativo individualizzato: 1. conoscenza della realtà dell’handicap e delle difficoltà che la persona diversamente abile incontra; 2. incontri con la famiglia, gli operatori socio-sanitari, l’insegnante di sostegno, gli insegnanti di classe per definire o aggiornare il profilo dinamico funzionale; 3. predisposizione da parte dei docenti di un clima sociale positivo per l'accoglienza in classe/sezione dell' alunno diversamente abile; 4. predisposizione di attività aggreganti (classi aperte, lavori in piccolo gruppo, partecipazione a progetti legate tematiche riguardanti la disabilità….); 5. allestimento di aule spazi attrezzati, utilizzo di sussidi specifici e materiali strutturati e non; 6. interazione con le agenzie e gli Enti territoriali (Comunità Montana, Comuni, centri riabilitativi…) CONTINUITÀ Continuità verticale La C.M. n. 339 del 16/10/92 a norma dell’art. 2 della legge n. 148/90 stabilisce le forme e le modalità di raccordo pedagogico, curricolare tra la scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria I Grado al fine di conferire organicità e continuità all’iter educativo e prevenire le difficoltà che si riscontrano nei momenti di passaggio tra i diversi ordini di scuola. Linee operative ▪ Istituzione della “Commissione continuità” ▪ Stesura di un Progetto di continuità previsto per le classi ponte dei tre ordini di Scuola ▪ Predisposizione di prove d’ingresso, programmazione di attività per gli “anni ponte”... Promozione dell’accoglienza ▪ Coordinamento dei sistemi di valutazione sul comportamento ▪ Attività incrociate fra insegnanti e alunni delle “classi ponte” ▪ Incontri tra insegnanti delle classi “ponte” per favorire la continuità del processo educativo fra i diversi segmenti scolastici attraverso lo scambio di informazioni, al fine di acquisire elementi di conoscenza degli alunni “in entrata” per evidenziarne potenzialità, stili di apprendimento, eventuali problematiche e dei percorsi didattici da loro effettuati, in vista della formazione delle classi ▪ Composizione classi da parte di una commissione in base ai criteri generali approvati dal Consiglio d’Istituto del 27/06/2009 e depositati agli atti. ORIENTAMENTO Finalità • - Favorire un sereno inserimento nelle classi del nuovo ordine di scuola; • - Realizzare un raccordo tra i vari ordini di scuola in termini di: – continuità di obiettivi didattici ed educativi; – continuità di metodologie d’insegnamento / apprendimento. Obiettivi formativi • Creare per l’utenza un curriculum che permetta un’acquisizione di competenze che sia graduale e progressiva; • Promuovere l’agio e prevenire il disagio, a scuola, ed evitare la dispersione scolastica; • Istaurare un dialogo tra i vari ordini. Competenze da acquisire - 15 - • • • Autonomia nell’organizzazione organizzazione; Acquisizione di un efficace metodo di studio; acquisizione progressiva della capacità di giudizio critico, anche per operare scelte opportune, personali e consapevoli; • essere capaci di lavorare in gruppo; Attività e metodologia • organizzazione di attività didattiche in forma di laboratorio, relative a temi disciplinari condivisi, che siano portate avanti contemporaneamente nei due ordini di scuola • incontri tra i docenti delle classi dei diversi ordini, da inserire nella Programmazione delle Attività annuali dell’Istituto Comprensivo. • Incontro pomeridiano per genitori e alunni per illustrare l’Offerta formative del territorio; • Scuola aperta (lettera informativa ai genitori con date e incontri delle Scuole Secondarie) • Visite alle scuole superiori ACCOGLIENZA Protocollo di accoglienza per l'inserimento e l'integrazione degli alunni diversamente abili Premessa Vista la legge – quadro 05/02/1992 n° 104 per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone disabili; Visto il D.P.R. 24/02/1994 Atto di indirizzo e coordinamento relativo ai compiti delle unità sanitarie locali in materia di alunni portatori di handicap; Vista la legge 09/02/1999 n° 30 Carta sociale europea il nostro Istituto si propone di operare sulla base di questo protocollo di accoglienza stilato in conformità con le vigenti normative. Il documento esplicita i criteri-guida per la definizione dei ruoli e delle competenze rispetto ai seguenti piani: *Amministrativo - * Educativo-didattico - * Sociale E’ impegno prioritario dell'Istituto provvedere alla migliore gestione possibile di situazioni particolarmente complesse, adottando anche soluzioni nuove e diverse rispetto a quanto segue, nel rispetto della normativa vigente. Piano Amministrativo 1. L'insegnante di sostegno, in collaborazione con gli insegnanti di classe, provvede alla elaborazione di un Piano Educativo Personalizzato/Individualizzato (P.E.I.) entro il mese di novembre, sulla base di: diagnosi funzionale profilo dinamico funzionale verifica/valutazione iniziale osservazioni sistematiche incontro con il Gruppo H (Dirigente scolastico, insegnante di sostegno, insegnanti di classe, equipe socio-sanitaria, genitori dell'alunno, assistente per l'autonomia e/o la comunicazione) 2. Ogni insegnante di sostegno dell’Istituto partecipa ad incontri periodici (Commissione H) nei mesi di ottobre – gennaio - maggio, per coordinare la stesura del P.E.I., per verificare l'andamento in itinere e per trovare insieme soluzioni alle varie problematiche che si presenteranno. 3. Il coordinatore inoltra richiesta agli operatori socio-sanitari per fissare un primo incontro in cui definire o aggiornare il PDF e discutere del PEI. - 16 - 4. Sarà poi cura di ciascun insegnante di sostegno sollecitare gli operatori socio-sanitari affinché stabiliscano le successive date degli incontri annuali del Gruppo H (in totale 2/3), presso la sede scolastica. 5. La data, il luogo, l'ora e i nominativi dei partecipanti all'incontro del Gruppo H, dovranno essere tempestivamente comunicati per iscritto alla Funzione strumentale coordinatrice affinché questa provveda a convocare gli interessati in modo ufficiale. 6. Ogni insegnante di sostegno redige il verbale dei suddetti incontri in doppia copia, di cui una da allegare al registro personale, mentre l'altra verrà consegnata alla Funzione strumentale coordinatrice al fine di tenere aggiornato il fascicolo personale dell'alunno. Piano educativo/didattico 1. Predisposizione da parte dei docenti di un clima sociale positivo per l'accoglienza in classe/sezione dell'alunno disabile (anche mettendo a conoscenza gli altri alunni delle peculiarità del bambino disabile, delle sue esigenze personali, delle sue modalità di interazione con l'ambiente.) 2. Predisposizione di attività aggreganti (classi aperte, attività di tutoring, lavoro in piccolo gruppo, partecipazione a concorsi o progetti legati a tematiche riguardanti la disabilità,…) per favorire l'integrazione dell'alunno disabile. 3. Collaborazione di tutti i docenti della classe/sezione nella programmazione ed attuazione del percorso educativo/didattico dell'alunno disabile (integrazione tra programmazione di classe e PEI). 4. Disponibilità e accoglienza verso il discente in difficoltà anche da parte di altre figure relazionali presenti nell'ambiente scolastico (Dirigente, collaboratori scolastici, ecc,….). 5. Allestimento di aule e spazi attrezzati, utilizzo di sussidi specifici e materiali strutturati e non:computer, ausili specifici per l’handicap, “Biblioteca del Sostegno” sita al piano interrato della sede di Sarnano, a cui tutte le sedi distaccate dovranno fare riferimento per il prestito dei materiali. 6. Utilizzo di tutti gli ambienti scolastici con riferimento alle attività proposte nel PEI. Piano Sociale 1. Briefing periodico (incontri del Gruppo H) per la pianificazione e la valutazione delle attività progettate. 2. Rapporti costanti con le agenzie e gli Enti del territorio (Comunità Montana, Comuni, centri riabilitativi del Santo Stefano di Tolentino e di Macerata, ASUR 9, ANFFAS ….) 3. Raccordo con il CTI –Istituto Comprensivo “Grandi” di Tolentino per il prestito di software e ausilii. ED. MOTORIA: LINEE GUIDA Centro Sportivo Scolastico e Giochi Studenteschi La nostra scuola, in ottemperanza a quanto richiesto dalla nota ministeriale n° 14503 del 03/09/2009, relativa alle “Linee guida per le attività di Ed. Fisica, Motoria e Sportiva nella scuola secondaria di primo e secondo grado” ha costituito il Centro Sportivo Scolastico – CSS. Il progetto per la costituzione del CSS, finalizzato all’ampliamento dell’Offerta Formativa in ambito Motorio e Sportivo è stato approvato dal Collegio dei Docenti(in data ) e dal Consiglio d’Istituto (in data 14/09/2011). LINEE GUIDA L’incarico di referente del CSS è stato affidato alla prof.ssa M.T. Lambertucci, insegnante di Ed. Fisica, che dovrà realizzare un programma didattico sportivo le cui finalità sono: - 17 - Promuovere la partecipazione degli alunni alla pratica delle attività sportive con la convinzione che impegnarsi in uno sport può dare un contributo alla formazione della persona e del cittadino. Promuovere momenti di confronto per lo sviluppo di un corretto concetto di competizione e rispetto delle regole. Favorire l’integrazione sia di alunni diversamente abili che quelli di altre culture. Dare al gioco e allo sport una valenza di sana abitudine di vita. Stimolare la massima partecipazione alle gare scolastiche d’Istituto. Ridurre la sedentarietà. Creare una base di collaborazione con le Associazioni Sportive. Le attività del CSS son organizzate secondo le seguenti modalità: Approvazione del progetto da parte del Collegio dei Docenti e del Consiglio d’Istituto. Lettera alle famiglie con le informazioni necessarie. Autorizzazione dei genitori e/o di chi ne fa le veci. Registro. Durante lo svolgimento delle attività gli studenti e i docenti dovranno attenersi, in merito al comportamento, a quanto previsto dal Regolamento degli Studenti e delle Studentesse. Modalità di verifica e di valutazione Partecipazione degli studenti alle attività proposte; Partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi e Giochi della Gioventù; L’attività proposta è: lo sci. Verranno, dove è possibile, coinvolti il comitato dei genitori ed altri insegnanti. L’Associazione Sci Club si impegna, come sempre, a preparare il percorso di discesa in montagna (neve permettendo), per svolgere la fase d’Istituto dell’attività sportiva di Sci Alpino. Le lezioni si svolgeranno di pomeriggio presso la palestra di Sarnano (Scuola Secondaria). GRUPPO DI LAVORO PER L’INTEGRAZIONE D’ISTITUTO GLH Il GLH è composto da Dirigente scolastico: prof.ssa Maura Ghezzi Rappresentanti docenti curricolari dei tre ordini di scuola Salvucci Iolanda (Scuola dell’Infanzia) Guglielmi Elide (Scuola Primaria) Lambertucci Maria Teresa (Scuola Secondaria I grado) Rappresentanti docenti di sostegno dei tre ordini di scuola Verolini Daniela (Scuola dell’Infanzia) Morichelli Patrizia (Scuola Primaria) Croci Claudio (Scuola Secondaria I grado) Rappresentanti dei genitori degli alunni diversamente abili Di Giulio Franca Isidori Patrizia Rappresentanti degli enti sanitari competenti per territorio: ASUR 9 Distretto di Tolentino e Distretto di Passo Sant’Angelo S. Stefano di Tolentino e di Macerata A.N.F.A.S.S. di Macerata. Rappresentanti degli E.E.L.L. per il Comune di Sarnano, Innamorati Stefania/ Marinozzi Anna per il Comune di Gualdo, Lambertucci Federica - 18 - per il Comune di Penna San Giovanni, Giustini Daniela per il Comune di Monte San Martino, Ercoli Mariagrazia Le competenze di questo Gruppo di Lavoro e di Studio per l’integrazione d’Istituto sono: Censimento del numero degli alunni diversamente abili presenti in tutti gli ordini di scuola. Studio delle varie tipologie di handicap. Analisi delle risorse umane e materiali a disposizione dell’Istituto (ore concesse dal CSA, fondi specifici per l’Handicap …). Predisposizione di un calendario per i due incontri annui dei vari GLH. Formulazione di progetti specifici per l’integrazione scolastica e di proposte per l’aggiornamento e la formazione dei docenti. Facilitare il lavoro con la predisposizione di materiali informativi e/o documentativi idonei e utili ai membri del gruppo. Informare il DS e il Collegio dell’ evoluzione del lavoro. Redigere la relazione intermedia/finale e/o ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità. All’interno dell’Istituto sono stati attivati i Gruppi di lavoro per l’integrazione scolastica operativi, tanti quanti, sono gli alunni diversamente abili iscritti. Prerogative di questi gruppi sono: la partecipazione agli incontri con le corrispondenti equipe psicosocio-pedagogiche competenti per il territorio per stendere il P.E.I. e/o per redigere il Profilo Dinamico Funzionale. PIANO DI REGOLAMENTAZIONE PER DSA Le norme che disciplinano l'iter diagnostico per alunni con Disturbi Specifici Apprendimento è sufficientemente chiaro, ma per implementarlo nella pratica quotidiana necessita della pianificazione delle fasi che esplicitano azioni, tempistica, documenti e percorsi pluridirezionali che legano i soggetti coinvolti (scuola, sanità, famiglia). A tal fine è stato stilato e approvato Il protocollo di regolamentazione che disciplina le azioni dei soggetti coinvolti (scuola, sanità, famiglia) per assicurare all'alunno con DSA gli strumenti adeguati per raggiungere il successo formativo. ALLEGATO11 RAPPORTI CON LE FAMIGLIE La scuola non può e non deve sostituirsi alla famiglia e i rapporti tra le due parti devono ispirarsi ai principi di partecipazione, informazione, trasparenza e integrazione. Ai genitori compete: A. conoscere l’offerta formativa B. esprimere pareri C. collaborare D. partecipare alle riunioni promosse dalla scuola E. far comprendere l’importanza della scuola F. fornire tutte le informazioni utili all’insegnante per facilitare l’intervento educativo Le modalità di collaborazione avvengono durante i colloqui individuali (quattro incontri ogni anno) e ogni altra volta che se ne ravvisi la necessità. La partecipazione dei genitori avviene anche nell’ambito degli organismi collegiali tramite: ▪ Rappresentanti di sezione e di classe: eletti ogni anno dai genitori riuniti in assemblea durante il secondo mese di scuola; ▪ Comitato dei genitori: ne fanno parte tutti i rappresentanti di sezione e di classe; ▪ Assemblee di sezione e di classe: vi partecipano tutti i genitori di ogni sezione e classe; - 19 - ▪ Consigli di Intersezione, di Interclasse e di Classe: composti dai rappresentanti di intersezione, di classe, dagli insegnanti e sono presieduti dal Dirigente Scolastico o suo Delegato; hanno il compito di raccogliere le proposte dei rappresentanti di classe e di definire e condividere il piano annuale delle attività didattico-formative. ▪ Consiglio di Istituto: è un organismo che si rinnova ogni 3 anni; ne fanno parte: il Dirigente Scolastico, i rappresentanti dei genitori, degli insegnanti dei tre ordini di scuola e i rappresentanti del personale A.T.A. È presieduto da un genitore eletto; attualmente è composto da 19 persone. Ha il compito di definire e deliberare: gli indirizzi generali per le attività dell’Istituto, il Piano dell’Offerta Formativa, la Carta dei Servizi, i Regolamenti Interni. VALUTAZIONE E QUALITÀ DEL SERVIZIO NELL’AUTONOMIA Un rilevante strumento qualitativo della scuola è la valutazione degli esiti raggiunti per mezzo delle attività di programmazione, dei progetti e del servizio scolastico. VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Analisi della situazione di partenza degli alunni Rilevazione dei livelli di partenza, dei bisogni e delle risorse Esame dei documenti di passaggio dalla scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria I Grado Incontro dei docenti della scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria I Grado Inserimento di percorsi individualizzati Controllo in itinere dei percorsi formativi e disciplinari Osservazioni sistematiche Prove di vario tipo e rilevazione degli apprendimenti Rilevazione del raggiungimento degli obiettivi a medio e lungo termine Predisposizione di percorsi individualizzati e di recupero Valutazione Predisposizione di griglie per il controllo del comportamento, delle conoscenze, delle abilità e competenze acquisite. Compilazione del documento di valutazione dell’alunno. 1° bimestre (novembre - solo Sc. Secondaria I Grado) 1° e 2° quadrimestre (Sc. Primaria e Secondaria I Grado) Comunicazione ad alunni e genitori degli esiti delle valutazioni. Valutazione degli alunni con difficoltà specifica di apprendimento (DSA – DPR n. 122 del 22 giugno 2009, Art. 10). GRIGLIA COMPORTAMENTO ECCELLENTE (10) Comportamento. MOLTO CORRETTO L’alunno/a è sempre corretto nei comportamenti con i docenti, con i compagni, con il personale della scuola. Non si rende responsabile di assenze, di ritardi ingiustificati Atteggiamento IRREPRENSIBILE Ineccepibile negli atteggiamenti tenuti a scuola. BUONO (7) Comportamento. POCO CORRETTO L’alunno/a ha spesso comportamenti poco corretti nei confronti dei docenti, dei compagni, e del personale della scuola. Si rende responsabile di assenze e ritardi ingiustificati. Atteggiamento REPRENSIBILE L’alunno viene spesso richiamato ad un atteggiamento più - 20 - Note disciplinari NESSUNA Non ha a suo carico provvedimenti disciplinari Uso dei Materiali e delle strutture della scuola. APPROPRIATO Utilizza in maniera responsabile il materiale e le strutture della scuola. Rispetto delle Consegne. PUNTUALE E COSTANTE Assolve alle consegne in maniera seria , puntuale e costante. OTTIMO (9) Comportamento. CORRETTO L’alunno/a è corretto nei comportamenti con i docenti, con i compagni, con il personale della scuola. Non si rende responsabile di assenze, di ritardi ingiustificati. Atteggiamento SOSTANZIALMENTE IRREPRENSIBILE Generalmente ineccepibile negli atteggiamenti tenuti a scuola. Note disciplinari NESSUNA Non ha a suo carico provvedimenti disciplinari Uso dei Materiali e delle strutture della scuola APPROPRIATO Utilizza in maniera responsabile il materiale e le strutture della scuola. Rispetto delle Consegne PUNTUALE E COSTANTE Assolve alle consegne in maniera puntuale e costante. DISTINTO (8) Comportamento. CORRETTO Il comportamento dell’alunno nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola è sostanzialmente corretto. Talvolta, tuttavia, si rende responsabile di qualche assenza e/o ritardo non giustificato. Atteggiamento ADEGUATO Non sempre irreprensibile Note disciplinari NESSUNA ammonizioni verbali e/o scritte non superiori a due nell’arco del quadrimestre Uso dei Materiali e delle strutture della scuola RARAMENTE INAPPROPRIATO Non sempre utilizza in maniera diligente il materiale e le strutture della scuola Rispetto delle consegne NON SEMPRE PUNTUALE e COSTANTE Talvolta non rispetta le consegne. consono. Note disciplinari FREQUENTI Ammonizioni verbali e scritte superiori a due nell’arco di ciascun quadrimestre. Uso dei Materiali e delle strutture della scuola INADEGUATO Utilizza in maniera poco diligente il materiale e le strutture della scuola. Rispetto delle Consegne CARENTE Non assolve alle consegne in maniera puntuale e costante. SUFFICIENTE (6) Comportamento. NON CORRETTO Il comportamento dell’alunno nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola è spesso connotato da azioni sconvenienti Si rende spesso responsabile di assenze e/o ritardi non giustificati. Atteggiamento NON ACCETTABILE L’alunno viene ripetutamente ripreso per l’arroganza con cui si atteggia nei confronti dei docenti e dei compagni e del personale ATA. Note disciplinari RIPETUTE E NON GRAVI Ammonizioni verbali e/o scritte e/o allontanamento dalla comunità scolastica per violazioni non gravi. Uso dei Materiali e delle strutture della scuola NEGLIGENTE Utilizza in maniera trascurata il materiale e le strutture della scuola Rispetto delle consegne MOLTO CARENTE Rispetta le consegne solo saltuariamente. VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DEL SERVIZIO SCOLASTICO Scopo della valutazione della Scuola è la soddisfazione delle esigenze di tutta la collettività dell’Istituto Comprensivo, pertanto affronta l’intero sistema: ALUNNI DOCENTI ORGANI COLLEGIALI PERSONALE ATA GENITORI MENSA TRASPORTI SPAZI - 21 - TECNOLOGIE E SUSSIDI In seguito all’inserimento del nostro Istituto, nell’anno scolastico 2007/08, nella rete regionale di scuole marchigiane per l’autovalutazione e il miglioramento (AU.MI.) coordinato dalla D.ssa M.Paglialunga, si è formato un NUCLEO DI AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO costituito dai seguenti componenti: Ghezzi Maura (Dirigente), Tullio Anna Maria (Sc. Dell’Infanzia), Rocchi Monia (Sc. Primaria) Il Nucleo provvederà, anche per quest’anno, a monitorare i diversi parametri indicati dalla “mappa della qualità” AU.MI. come stabilito dai responsabili della rete. In seguito si continuerà il Progetto di Miglioramento già intrapreso nello scorso anno scolastico. Proseguirà la sperimentazione del progetto di “Automiglioramento: Continuità orizzontale e verticale nel curriculo” iniziato lo scorso anno scolastico e legato al monitoraggio Au.Mi dell’anno scolastico 2011/12. FORMAZIONE L’aggiornamento/formazione viene organizzato come attività che possa migliorare e arricchire l’offerta formativa della scuola ed interesserà alunni, genitori e docenti. FORMAZIONE ALUNNI Alunni della Scuola Secondaria: Commemorazione “Giorno della memoria”; Prevenzione al bullismo ai comportamenti antisociali ed educazione alla cittadinanza attiva UNPLUGGED: programma scolastico di potenziamento di conoscenze e abilità personali e sociali per la prevenzione dell’uso del tabacco, alcol e droghe. Educazione alla legalità 5° Primaria e Sc. secondaria FORMAZIONE GENITORI Incontro Genitori – Insegnanti sui nuovi documenti di valutazione: scheda on-line. FORMAZIONE DOCENTI Docenti della Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria: Autoformazione: “uso della LIM” (Sc. Primaria) Incontro Insegnanti sui nuovi documenti di valutazione: scheda on-line. UNPLUGGED: programma scolastico di potenziamento di conoscenze e abilità personali e sociali per la prevenzione dell’uso del tabacco, alcol e droghe. (Sc. Secondaria) FORMAZIONE DOCENTI-ATA Sicurezza: - Corso per la formazione del responsabile del Servizio di prevenzione incendi ed emergenze. - Corso per la formazione del responsabile Primo soccorso - Partecipazione ad iniziative di formazione sulla sicurezza organizzate sul territorio (I.T. Divini). - Incontro con l’Ing. Giorgio Tiberi Privacy: - 22 - Corso di formazione: “La privacy presso le istituzioni scolastiche: profili oggettivi e soggettivi. Aspetti operativi inerenti il personale ATA e trattamento dei dati nell’ambito degli uffici di segreteria. Misure di sicurezza per il trattamento dei dati cartacei e con l’ausilio di strumenti informatici” Au.mi.: corso di formazione della Funzione Strumentale di riferimento: 1. Processo di monitoraggio continuo dell’Istituto; 2. Corsi di formazione proposti dalla rete regionale Au.Mi.. - FORMAZIONE IN RETE USR-PROGETTI REGIONALI di FORMAZIONE IN RETE – IPIA “Frau” AU.MI: LA CULTURA DELLA QUALITA’ - Qualità ed autovalutazione d’Istituto. Diffusione della cultura della qualità per il miglioramento continuo dell’offerta formativa attraverso l’applicazione su scala regionale di processi di autoanalisi ed autovalutazione. ORGANIZZAZIONE COLLEGIALE Il profilo organizzativo dell’Istituto è definito attraverso l’organigramma in cui tutti i soggetti sono collocati con compiti specifici all’interno di aree, che ne definiscono ruoli e responsabilità. Le aree tra loro sono in rapporto di complementarità e di interdipendenza, attraversate da una fitta rete di relazioni, perché insieme realizzano il progetto educativo dell’istituzione. Il Dirigente Scolastico organizza e controlla l’attività scolastica e coordina le relazione con l’utenza, Enti e Istituzioni. Il Direttore Amministrativo coordina, gestisce e verifica i servizi amministrativi. Gli assistenti amministrativi svolgono servizi amministrativi. Staff di dirigenza: il Dirigente Scolastico è coadiuvato da uno staff di Dirigenza del quale fanno parte il Direttore dei Servizi Generali Amministrativi, i Collaboratori del DS, le Funzioni Strumentali al POF e/o i coordinatori di plesso nominati dal collegio Unitario. Può essere allargato all’occorrenza ai docenti con incarichi specifici Il Collegio dei docenti, composto da tutti i docenti dell’Istituto, ha il compito di definire e valutare l’offerta formativa. E’ convocato unitariamente su argomenti comuni, per settori su argomenti specifici di ciascun ordine che devono comunque essere riportati nel Collegio Unitario per la necessariaadeliberazione. Il Collegio si articola in: 1. Settori secondo i tre ordini di scuola 2. Gruppi di lavoro I Gruppi di lavoro sono costituiti per rispondere ad esigenze specifiche e lavorano per compiti. I gruppi sono coordinati dai docenti delle funzioni strumentali che presiedono tali assemblee istruendole per il Collegio Unitario dove relazionano le proposte. Si mantiene la dicitura di commissione soltanto per 1. la Commissione H composta dagli insegnanti di sostegno - 23 - 2. la Commissione Continuità composta da un docente di ogni ordine di scuola e di ogni plesso carattere permanente nel suo compito . I Docenti con Funzioni Strumentali sono docenti individuati dal Collegio con compiti di supporto alla realizzazione del Piano dell’Offerta Formativa secondo le seguenti aree: 1.Area Gestione Pof/Regolamento/Carta dei servizi 2.Area Sostegno Docenti: 2a - Organizzazione e gestione dei progetti d’Istituto; 2b - Formazione in servizio; 3.Area Sostegno Alunni: 3a - Orientamento 3b - Continuità 3c – Prevenzione del disagio /Integrazione alunni diversamente abili; 3d – Accoglienza alunni stranieri; 3e – Supporto alunni DSA; 3f – Viaggi d’istruzione 4.Area di Sistema: 4a - Autovalutazione d’Istituto: 1. INVALSI; 2. Au.Mi. 4b – Gestione del sito WEB della scuola e sua valorizzazione. Il Collaboratore del DS ha i seguenti incarichi: 1. 2. 3. 4. Attività di collaborazione nelle funzioni organizzative ed amministrative con il Dir. Scolastico Coordinamento dello Staff di dirigenza Coordinamento della gestione del Piano dell’offerta formativa Sostituzione in caso di assenza o impedimento del DS I Coordinatori di plesso sono docenti delegati dal Dirigente scolastico: 1. Organizzano il servizio nella rispettiva sede, vigilano sul regolare funzionamento, rilevano i bisogni e vi provvedono nell’ambito delle competenze loro delegate e riferiscono 2. tempestivamente al DS 3. Sono referenti per la sicurezza 4. Sono incaricati di vigilare e contestare le infrazioni per il divieto di fumare ai sensi della L. 24/11/1981 n.689 5. Coordinano il personale (compresi i Collaboratori Scolastici) gestendo, dove possibile, le sostituzioni del personale assente, i permessi brevi e l’organizzazione delle riunioni del personale e dei genitori 6. Presiedono i Consigli di Intersezione/Interclasse (Scuola infanzia e Primaria) 7. Raccolgono i materiali relativi alle programmazioni, ai progetti e alla relativa documentazione 8. Provvedono all’elaborazione e alla distribuzione delle comunicazioni scritte indirizzate ai docenti e ai genitori, ne verifica la ricezione e l’eventuale necessaria riconsegna 9. Collaborano con l’Ufficio segreteria per la modifica dell’organizzazione oraria degli insegnanti in relazione ad eventuali impedimenti che possono manifestarsi. I Docenti Coordinatori di classe, sono docenti della scuola secondaria di primo grado, incaricati di coordinare le attività del Consiglio di Classe. I Collaboratori Scolastici svolgono servizi di supporto per il funzionamento educativo-didattico. - 24 - ORGANIGRAMMA SCOLASTICO D’ISTITUTO DIRIGENTE SCOLASTICO DSGA COLLABORATORI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO SCUOLA DELL’INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA di I° GRADO DIRIGENTE SCOLASTICO COLLABORATORI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Ghezzi Maura Dott.ssa Carletta Rosaura Ins. Sargolini Simona Ins. Papi Patrizia COORDINATORI di PLESSO Sarnano Ins. Mariotti Stefania Gualdo Ins. Clementelli Anna Penna San Giovanni Ins. Corridoni Maria Vittoria Monte San Martino Ins. Monzoni Giuseppa Sarnano Gualdo Penna San Giovanni Monte San Martino Sarnano Prof.ssa Alessandroni Tiziana Gualdo Prof. Tiberi Paolo Penna San Giovanni Prof.ssa Natalini Eleonora Monte San Martino Prof.ssa Tiberi Paolo STAFF di PRESIDENZA Prof.ssa Ghezzi Maura Ins. Sargolini Simona - - - Ins. Papi Patrizia 1 – AREA GESTIONE POF Gestione POF/ Regolamento ins. Guglielmi Elide 2 - AREA SOSTEGNO DOCENTI “2a”: Organizzazione e gestione dei progetti d’Istituto (in collaborazione con il DSGA) FUNZIONI STRUMENTALI Ins. Guglielmi Elide Ins. Marozzi Luciana Ins. Chiarini Fausta Ins. Mazzaferro Katia ins. Marozzi Luciana - 25 - Aggiornamento e monitoraggio periodico del POF. Regolamento d’Istituto e della Carta dei Servizi ecc. Comunicazioni di competenza Coordinamento della progettazione curriculare, in coerenza con il POF per gli ordini di scuola: Infanzia/primaria. Indicazioni e/o fornitura di modulistica per la realizzazione della programmazione scolastica, griglie di valutazione, software per prove strutturate ed eventuale altra modulistica per il lavoro docente. 2 - AREA SOSTEGNO DOCENTI “2b”: Formazione in servizio Organizzazione dei tempi e delle modalità di lavoro. Cura la documentazione. Comunicazioni di competenza. Inserimento Formazione Genitori/Insegnanti/Alunni Comunicazioni di competenza. Formazione dei docenti Comunicazioni di competenza. ins. Alessandroni Tiziana 3 – AREA SOSTEGNO ALUNNI “3a”: Orientamento ins. Leombruni Silvia 3 – AREA SOSTEGNO ALUNNI “3b”: Continuità ins. Merelli Patrizia 3 – AREA SOSTEGNO ALUNNI “3c”: Prevenzione del disagio – Integrazione degli alunni diversamente abili ins. Croci Claudio 3 – AREA SOSTEGNO ALUNNI “3d”: Accoglienza degli alunni stranieri ins. Croci Claudio 4 - AREA di SISTEMA: “4a”: Autovalutazione d’Istituto: 1. INVALSI Peretti Rossella Orientamento – Formazione Alunni Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° Comunicazioni di competenza Continuità: attività per alunni classi ponte Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° Comunicazioni di competenza Cura la documentazione educativa e didattica degli alunni diversamente abili dell’Istituto, ne elabora percorsi, verifiche, sintesi Attiva modalità organizzative e di prassi didattica funzionali agli alunni diversamente abili e ai portatori di disagio. Proposte per la formazione dei docenti. Comunicazioni di competenza. Predisposizione di un piano di recupero linguistico e di apprendimento. Inserimento alunni stranieri. Raccolta e archiviazione di materiali didattici in formato digitale. Comunicazioni di competenza Monitoraggi e somministrazione prove INVALSI Analisi d’Istituto organizzata dall’INVALSI. 2. Au.Mi. Autoanalisi d’Istituto organizzato - 26 - ins. Tullio Anna Maria 4 - AREA di SISTEMA: “4b”: Gestione del sito WEB della scuola e sua valorizzazione ins. Marozzi Luciana DENOMINAZIONE POF – Regolamento – Carta dei Servizi – Regolamenti GRUPPI di LAVORO COMPOSIZIONE COMPITI • Cura l’elaborazione del POF Tutte le Funzioni d’Istituto, i progetti della scuola Strumentali autonoma e quelli curricolari e tutti i Coordinatori di ordinari, il monitoraggio, plesso + ins.te l’elaborazione dei documenti Lambertucci M.T. • Orario Tutti i Coordinatori di plesso • Orientamento Continuità Commissione Accoglienza Commissione H dalla scuola Rapporti con i docenti Comunicazioni di conpetenza Ricognizione della documentazione, valutazione, pubblicazione e aggiornamento settimanale di pagine e contenuti. Comunicazioni di competenza Tutte le Funzioni Strumentali Abbati, Santucci Marozzi,Corridoni, Luciani L., Monzoni, Luciani M.G.. Mazzaferro, Venanzi, Corradini Tullio, Sanguigni, Monaldi, Leombruni, Tiberi Fefè (A.T.A.) • • Cura le modalità di inserimento degli alunni extracomunitari secondo vigente normativa. • Cura la documentazione educativa e didattica degli alunni portatori di handicap di Istituto ne elabora percorsi, verifiche, sintesi. Attiva modalità organizzative e di prassi didattica funzionali agli alunni portatori di handicap ed ai portatori di disagio. Monitoraggio di alcuni indicatori del Tutti gli insegnanti di sostegno dell’Istituto Comprensivo. Le FS Tullio – Peretti - 27 - Cura l’elaborazione dell’orario scolastico per le scuole primarie/secondarie, ne agevola modifiche, aggiustamenti, funzionamento. Elabora percorsi, progetti, linee guida in ordine alle iniziative di continuità fra scuole dell’infanzia e primarie, e fra primarie e secondarie. Cura le giornate di scambio e di apertura delle tre scuole medie alle offerte avanzate dalle scuole superiori di II° grado. Propone la formazione. Cura i rapporti tra i tre gradi di scuola e ne coordina le attività. • AU. MI. • Coordinatori di classe e Funzioni Strumentali Viaggi di istruzione • • piano di miglioramento. Coordinazione progetto di miglioramento. Monitoraggi d’istituto. Cura l’organizzazione degli spettacoli e dei viaggi di istruzioni. NB. A seconda delle esigenze emergenti o di necessità estemporanee si aggregano e funzionano ulteriori gruppi temporanei di lavoro che, per evidenti motivi, non possono essere previsti allo stato attuale. SERVIZI AMMINISTRATIVI Istituto Comprensivo “G. LEOPARDI”: Cod. Fisc.:83004030439; Cod. Min.: MCIC804006; Tel. E Fax: 0733/657814 – 659378 e-mail: [email protected] Sito: www.scuole.sinp.net/istcomsarnano Personale Dirigente Scolastico prof.ssa Maura Ghezzi Responsabile amministrativo Rosaura Carletta Assistenti amministrativi n. 2 + h di pomeriggio Gli uffici sono aperti al pubblico: tutti i giorni dalle ore 11.00 alle ore 13.00 lunedì e giovedì anche dalle 15.00 alle 17.00 La scuola garantisce all’utente la tempestività del contatto telefonico. L’ufficio di Presidenza riceve il pubblico, ordinariamente, salvo impegni istituzionali da svolgere in altre sedi scolastiche o fuori della sede scolastica, tutti i giorni dalle 9.00 alle ore 13.00; mentre nelle sedi staccate solo su appuntamento telefonico. I servizi amministrativi vengono erogati nei tempi così indicati: distribuzione moduli di iscrizione a vista iscrizione a vista rilascio certificati iscrizione e frequenza 5 giorni rilascio documenti di valutazione alunni 5 giorni rilascio diplomi a vista …………………………………………………………………………………………………….. - 28 - - 29 - INDICE Premessa Caratteri fondamentali del POF Strutture e servizi nelle scuole dell’Istituto Comprensivo Orario di funzionamento Attività/Laboratori: Scuola dell’Infanzia L’Autonomia Scolastica Indirizzi Generali del processo educativo Indirizzi specifici del processo educativo Finalità generali Le nuove “Indicazioni per il curricolo” Strategie e metodologie Utilizzo delle risorse Offerta formativa integrativa curricolare Progetti Inserimento e integrazione alunni diversamente abili Continuità Orientamento Accoglienza Educazione Motoria: Linee guida Gruppo di studio e di lavoro per l’integrazione d’Istituto GLH Rapporti con le famiglie Valutazione e qualità del servizio nell’Autonomia Valutazione della qualità del sistema scolastico Formazione Organizzazione collegiale Organigramma Scolastico d’Istituto Servizi amministrativi Indice - 30 - 2 2 2 5 6 7 8 8 8 9 9 10 11 11 14 15 15 16 17 18 19 20 21 22 23 25 28 30