DELLA PROVINCIA DI TRENTO
ANNO VI – N. 2 – II TRIMESTRE 2008
DIFESA ASSICURATIVA AGRICOLA AGEVOLATA 2008
OBBLIGO ASSICURARE INTERA PRODUZIONE AZIENDALE
COPERTURE “GRANDINE E VENTO”
PREZZI MERCURIALI PRODOTTI
CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ
TASSI DI PREMIO A CARICO DEL SOCIO
POSTE ITALIANE SPA - SPEDIZIONE IN A.P. D.L. 353/2003
(CONV. IN L. 27.02.2004 N. 46) ART. 1, COMMA 1 - DCB TRENTO
AUT. TRIB. TRENTO N. 1161 DEL 12.02.2003 - PER. TRIM. LE
IN QUESTO NUMERO
Andamento Campagna 2008
Comunicazioni ai Soci
Allegato “Dichiarazione del Socio”
Pluririschio Grandine, Vento norme di carattere generale Estratto da polizza convenzione
Tabella degrado C - Frutta
Prodotti orticoli Prodotto fragole
Prodotto vivai
Contributo spese di perizia ingiustificate
Nota informativa ai Soci
Certificazione sistema di qualità aziendale
Prezzi Mercuriali
Tassi di tariffa “Quota Socio”
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Periodico del Consorzio difesa produttori agricoli
Co.Di.Pr.A.
ANNO VI - N. 2
Co.Di.Pr.A. periodico dell’Associazione
Via Giusti, 40 - 38100 Trento - tel. 0461/915908 - fax 0461/915893
www.codipratn.it - [email protected]
Esercente l’impresa giornalistica: Agriduemila s.r.l. - Via Giusti, 40 - 38100 TN
Direttore editoriale: Andrea Berti
Direttore responsabile: Piero Flor
Redazione e Segreteria: Via Giusti, 40 - 38100 Trento - tel. 0461/915908, fax 0461/915893
Progetto grafico e impaginazione: GBF - Trento - Via Lunelli, 13
Stampa: Litografia AMORTH - Gardolo (Tn) - Via Crosare, 12
2
Andamento Campagna
assuntiva rischi
agevolati 2008
La fase assuntiva dei rischi agevolati si è aperta con il giorno
17 marzo scorso e, da un primissimo esame sui dati relativi ai
modelli di copertura A500 pervenuti al Consorzio, viene confermato il continuo trend di crescita che le garanzie sperimentali, in termini di volumi di prodotti agricoli assicurati, stanno
riscuotendo presso i nostri Soci.
Al 14 aprile, infatti, i valori posti in rischio per le garanzie” Multirischio Rese” e “Pluririschio grandine, vento e gelo – brina” e
“Pluririschio grandine, vento, gelo – brina ed eccesso di pioggia” ammontano ad oltre 135 milioni di Euro per un totale di
8.874 certificati sottoscritti.
Nel 2007, pur in considerazione del negativo andamento
climatico che si registrava ad inizio fase assuntiva, il valore
complessivo delle produzioni assicurate con queste garanzie
si era attestato a poco più di 129 milioni di Euro. Dato definitivo 2007, mentre per il 2008 qualche copertura arriva ancora
quotidianamente.
Evidentemente i Soci, in considerazione anche dei costi marginali, limitati, imputabili alle garanzie complementari, rispetto
alla grandine, hanno operato una scelta intelligente, auspicata e consigliata da Co.Di.Pr.A., e cioè quella di garantire il
frutto di un’intera stagione di lavoro non solo contro l’avversità
più frequente e consuetamente assicurata, cioè la grandine,
ma anche contro le evenienze più o meno saltuarie, talvolta
catastrofali, che possono minacciare un anno di lavoro come
il gelo, la siccità, l’eccesso di pioggia, ecc. . Rileviamo questa propensione con vero piacere, assolutamente non con
sorpresa.
Questa scelta evidenzia, a nostro parere, una grande evoluzione nella mentalità assicurativa trentina; quella, cioè, di
privilegiare una possibile difesa del reddito dall’insieme delle
calamità, frutto di una attenta analisi dei rischi, anziché la conferma della SITUAZIONE STORICA - “Fen come l’an dè là”.
Sulla convenienza nell’immediato si potrebbe disquisire
all’infinito ed ognuno, probabilmente, potrebbe portare delle
argomentazioni valide a suffragare la scelta di una garanzia
assicurativa piuttosto che un’altra. Permetteteci di fare un
confronto sui costi gravanti sulle diverse garanzie.
Per l’esempio pratico scegliamo tre comuni significativi: per
le mele Trento e Cles; per l’uva da vino Trento e Rovereto.
Proviamo a vedere quale sarebbe la differenza di costo a carico di un Socio che volesse porre sotto rischio un ipotetico
capitale assicurato di Euro 50.000,00:
Da quanto riportato nelle tabelle precedenti si evidenzia
che l’incremento di costo relativo alle garanzie sperimentali è davvero contenuto. Basterebbe che le garanzie accessorie portassero un risarcimento totale ogni 80 – 100
anni per coprire la somma dei costi aggiuntivi a queste
imputabili .
Certo, però, che livelli di tasso tecnico come quelli attuali
possono essere gestiti solo tramite ampia distribuzione del
rischio sia a livello territoriale, di Comuni interessati, che di
produzioni coperte.
Questa impostazione delle coperture agevolate è frutto degli obiettivi fissati dalla Comunità Europea e dagli Stati ed
Enti membri. Per favorire e condizionare questo cambiamento l’Ente pubblico, responsabilmente, agevola in modo
maggiore queste coperture, sia a livello di spesa ammessa
(quindi di contributo) che di convenienti opportunità riassicurative.
L’obiettivo nobile ed ambizioso, a breve termine, è quello
di includere nelle coperture più innovative il rischio “CRISI
DI MERCATO” al fine di “STABILIZZARE” i redditi agricoli
attraverso strumenti assicurativi completi ed adeguati alle
esigenze delle Imprese agricole del terzo millennio.
Nei giorni scorsi si sono registrati alcuni abbassamenti termici; non è possibile ad oggi conoscerne le eventuali conseguenze. Stiamo seguendo l’evolversi della situazione
anche grazie al supporto dei Tecnici del Centro Assistenza
Tecnica della Fondazione Kessler (Istituto Agrario di San
Michele all’Adige). Si riscontrano gemme e/o fiori alessati
per alcune varietà/produzioni in particolare, ma per definire una eventuale percentuale di danno molto dipenderà
dall’allegagione.
Dal punto di vista assicurativo ribadiamo che le eventuali
denuncie devono essere riferite a danni alle produzioni e
non a segnalazioni di abbassamenti termici che, tramite
alla complessa rete di rilevazione, sono costantemente
monitorate sia da noi che dai Responsabili di squadra delle
Società assicuratrici. Nei prossimi giorni, presumibilmente
verso fine mese, organizzeremo una riunione con tutti gli
Ispettori ed alcuni tecnici del Centro di Assistenza Tecnica.
Precisiamo che il termine “tre giorni” indicato nelle Condizioni di Assicurazione come “limite di tempo” entro il quale
è necessario presentare una denuncia di sinistro è riferito
al momento in cui è riscontrabile un danno al prodotto. Di
conseguenza si è concordato con le Assicuratrici di attendere l’evolversi della situazione prima di aprire denuncie
di danno. Nel caso in cui qualche assicurato presuma, da
subito, la presenza di un danno rilevante alle produzioni
assicurate può, comunque, procedere all’inoltro di regolare denuncia di danno.
MELE
AugurandoVi una prospera annata agraria saluto tutti Voi
Comune
Cles
Trento
Grandine,
Grandine, Multirischio
Vento
Vento, Gelo
rese
1.450,00
1.950,00
1.900,00
2.050,00
2.500,00
2.400,00
Giorgio Gaiardelli
Il Presidente
Uva da Vino
Comune
Trento
Rovereto
Grandine,
Grandine, Multirischio
Vento
Vento, Gelo
rese
800,00
950,00
1.000,00
450,00
700,00
750,00
3
ASSOLUTAMENTE DA
PRESTARE LA MASSIMA
ATTENZIONE: OBBLIGO DI
ASSICURAZIONE INTERA
PRODUZIONE AZIENDALE
Il Dec. Leg.vo 29 marzo 2004 n.102, così come ribadito dal
Regolamento (CE) N. 1857/2006 e dal D.M. 27 dicembre
2006 n. 102.971 “Piano Assicurativo Agricolo 2007” riproposto dal D.M. n. 26.078 del 28 dicembre 2007 prevede, per
la concessione del Contributo Pubblico (Stato e Provincia
Autonoma di Trento) a parziale copertura dei costi relativi
alle assicurazioni agevolate, l’obbligo di assicurare tutto
il “risultato della produzione”, per prodotto, nel singolo
Comune amministrativo.
Per “RISULTATO DELLA PRODUZIONE” si intende Il prodotto matematico della quantità media aziendale per ettaro,
moltiplicato per il prezzo stabilito. La quantità media aziendale è la media della produzione ad ettaro di impianti in piena
produzione nei tre ultimi anni antecedenti l’assicurazione in
cui non si sono registrate avversità. Se in uno o più anni del
triennio si sono verificate avversità si considerano gli anni
immediatamente precedenti. In mancanza di dati aziendali,
verrà assunta la media comunale per ettaro degli ultimi 5 anni
scartando il migliore ed il peggiore.
Nel caso in cui, a seguito delle verifiche effettuate dal Collegio Sindacale e dall’Ente di Vigilanza
preposto, si riscontrasse la
mancata osservanza di
tale norma legislativa si
perderebbe il beneficio
della
Contribuzione
Pubblica.
Pertanto qualora a seguito dei controlli effettuati dal Collegio
Sindacale e dall’Ente di Vigilanza risulti la violazione di tale
norma il Consorzio si vedrebbe costretto a recuperare
l’intero costo assicurativo dal Socio (circa 4 volte l’ammontare dell’importo già pagato) oltre alle possibili conseguenze penali e civili alle quali il Socio incorrerebbe per
false dichiarazioni rilasciate e sottoscritte all’atto della
stipula dell’adesione assicurativa le quali potrebbero
comportare anche la compromissione di future provvidenze all’Azienda Agricola.
L’Ufficio di Vigilanza della Provincia Autonoma di Trento ed
il Consorzio di Difesa hanno previsto che i certificati “Pluririschio grandine e vento”, come già per le garanzie sperimentali “Multirischio rese” e “Pluririschio grandine, vento e
gelo-brina”, siano corredati, oltre che dalla consueta “Dichiarazione del Socio” (fax-simile a pag. 5), anche dai catastini
frutticoli o viticoli o di documento equipollente da cui si
può evincere la composizione Aziendale relativa al prodotto
assicurato.
In mancanza di tale documentazione i certificati non potranno essere accettati dall’Ufficio.
MODALITÀ DI PAGAMENTO
Il Consiglio di Amministrazione di Co.Di.Pr.A., a partire dal
2002, ha proposto per il pagamento delle quote associative e/o assicurative: l’addebito automatico sul conto corrente tramite la procedura RID.
Per aderire è sufficiente rivolgersi al proprio Istituto di Credito, sottoscrivere l’apposito modulo RID ed inviarne una
copia a Co.Di.Pr.A. I codici specifici da riportare sono disponibili sul sito internet del Consorzio www.codipratn.it al
capitolo condizioni assicurative. Il codice personale è lo
stesso del N. di Socio del Co.Di.Pr.A. Invitiamo i Soci che
non hanno ancora aderito a sfruttare tale opportunità
Entro il 22 settembre di ogni anno Codipra si impegna a
spedire a tutti i Soci un riassunto della posizione assicurativa per dare la possibilità di verificare che tutto sia
corretto. Chiunque riscontrasse delle incongruenze non
esiti a contattare il Consorzio.
Entro il 31 ottobre dovrà essere effettuato il pagamento.
Anche dopo l’effettuazione del pagamento il Socio nei termini di legge può richiedere lo storno del versamento. Il
mancato pagamento entro tale data comporta la sospensione del risarcimento del danno ed una maggiorazione
della quota relativa alle spese di gestione derivanti dal ritardato pagamento.
Aderire alla formula Rid permette di ottenere una riduzione,
mediamente pari al 4,0% del premio a carico del Socio.
4
Allegato certificati
di Assicurazione Agevolata - anno 2008
Il sottoscritto
nato a
il Cod. Fiscale
nella sua qualità di q titolare q Legale Rappresentante
q
dell’Azienda Agricola denominata con sede legale in
Prov. di in riferimento e ad integrazione delle
“clausole e dichiarazioni” inserite nei certificati assicurativi agevolati relativi all’anno 2008 n°
emessi da Ass.ni,
Agenzia Generale di
di cui il presente allegato forma parte integrante,
• conosciuto il contenuto del Dec. Leg.vo 29 marzo 2004 n. 102 concernente “Interventi finanziari a sostegno
delle imprese agricole” ed in particolare il disposto del IV° comma dell’art. 2 di detto decreto in cui si condiziona la concessione del contributo pubblico esclusivamente ai contratti assicurativi che prevedano, per ciascun
prodotto assicurato, la copertura della produzione complessiva aziendale all’interno di uno stesso Comune;
• conosciuto il contenuto del Regolamento (CE) n. 1857/2006;
• conosciuto il contenuto del D.M. n. 102.971 del 27 dicembre 2006 “Piano Assicurativo Agricolo 2007” e del
D.M. n. 26.078 del 28 dicembre 2007;
DICHIARA
sotto la propria responsabilità che:
• è in possesso della qualifica di Imprenditore Agricolo ai sensi dell’art. 2135 Cod. Civ.;
• relativamente al prodotto assicurato sono stati rispettati gli obblighi di cui al disposto del Dec. Min. 12 febbraio 2007, n. 100.260, art. 2, e del Dec. Leg.vo 29 marzo 2004, n. 102 i quali, in particolare, prevedono l’obbligo di
assicurare tutta produzione ordinaria, per prodotto, nello stesso Comune Amministrativo;
• per il prodotto assicurato i dati catastali inseriti nei certificati da me sottoscritti ed intestati all’Azienda sopra indicata sono esatti, veritieri e corrispondono ai dati ufficiali riportati nel “Fascicolo Aziendale” e nei catastini vitifrutticoli
ed, inoltre, che i quantitativi assicurati non eccedono gli eventuali limiti delle quote assegnate o dei relativi disciplinari
di produzione;
• autorizza la Società, in caso di insolvenza, a versare direttamente l’eventuale indennizzo a Co.Di.Pr.A. che rilascerà quietanza liberatoria e che provvederà a risarcire direttamente al Socio la parte di indennizzo eccedente
il debito consortile;
• si impegna a rimborsare a Co.Di.Pr.A. l’ammontare dei contributi statali e/o provinciali concessi per produzioni che, in sede di eventuale controllo, dovessero risultare non averne diritto in base alle normative vigenti;
• autorizza espressamente Co.Di.Pr.A. a fornire all’Organizzazione dei Produttori, alla quale è associato, informazioni relative alla liquidazione dei sinistri; nello specifico il superamento o meno della soglia di accesso al
risarcimento per partita assicurata. Nel caso in cui il Socio Assicurato non acconsenta la fornitura del dato è
necessario barrare l’apposita casella:
q Non acconsento la fornitura del dato all’Organizzazione dei Produttori alla quale sono associato.
(Luogo)
,
/
(data)
/2008
Il Dichiarante
(firma leggibile)
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POSSIBILITÀ DI ADOTTARE
DIVERSI LIVELLI DI PREZZO
MERCURIALE
Il Consiglio di Amministrazione di Co.Di.Pr.A., al fine di permettere alle singole Aziende Agricole di assicurare anche
valori inferiori rispetto al risultato dei quantitativi prodotti
per il prezzo massimo fissato dal Decreto MIPAF n. 4.979
del 27 febbraio 2008, ha previsto con propria delibera diversi livelli di prezzo mercuriale per ogni singolo prodotto
oggetto di copertura:
Prezzo 1 corrispondente al prezzo massimo stabilito con
delibera del C.d.A di Co.di.Pr.A. in recepimento
dell’apposito D.M. emanato dal M.I.PA.F.;
Prezzo 2 corrispondente al prezzo di cui al “Punto 1” diminuito del 25% (il risultato va arrotondato all’Euro
superiore);
Prezzo 3 corrispondente al prezzo di cui al “Punto 1” diminuito del 50% (il risultato va arrotondato all’Euro
superiore);
Prezzo 4 è data la possibilità per i prodotti coltivati con “ciclo
biologico”, al termine del periodo di conversione,
di aumentare il corrispondente prezzo massimo
stabilito con delibera del C.d.A di Co.di.Pr.a. del
20% (il risultato va arrotondato all’Euro inferiore)
allegando ai certificati l’attestato dell’Organismo
di controllo preposto che attesti il possesso della
qualifica di “Coltura Biologica”;
Prezzo 5 corrispondente al prezzo di cui al precedente
“Punto 4” diminuito del 25% (il risultato va arrotondato all’Euro superiore);
Prezzo 6 corrispondente al prezzo di cui al precedente
“Punto 4” diminuito del 50% (il risultato va arrotondato all’Euro superiore).
L’opzione è a livello di singola Azienda per prodotto
e Comune. È vincolante assicurare tutta la superficie
aziendale coltivata per singolo prodotto assicurato e
Comune amministrativo.
GARANZIA
GRANDINE E VENTO
NORME DI CARATTERE
GENERALE
Polizza di assicurazione stipulata dal CO.DI.PR.A. ai sensi
dell’art. 1891 del Codice civile.
DANNO ANTERISCHIO
Salvo patto contrario i prodotti già colpiti da avversità atmosferiche NON possono essere assicurati. La mancata
dichiarazione di avversità anterischio può comportare
la perdita del diritto al risarcimento anche per i danni
successivi, fermo l’obbligo di pagamento del premio
per intero. Per valutare la convenienza di assicurare un
prodotto che ha già subito un danno interpellare preventivamente il Codipra. Qualora l’evento si verifichi tra la data
di notifica dell’assicurazione e la decorrenza della garanzia, l’assicurazione avrà corso ugualmente, ma il Socio
assicurato dovrà denunciarlo entro tre giorni da quando il
danno si è verificato, affinché la Società possa accertare il
danno per escluderlo dal risarcimento nell’eventualità di un
ulteriore sinistro. In questo caso la Società ridurrà proporzionalmente l’ammontare del premio complessivo.
Quantitativi assicurabili
E’ consentita l’assicurazione di impianti specializzati in
fase di piena produzione, coltivati secondo i criteri di buona
agricoltura, che non siano stati colpiti da danni precedenti,
sia di carattere atmosferico che patologico, salvo specifica
autorizzazione della Società.
L’Assicurato ha l’obbligo di assicurare l’intero risultato della produzione relativo allo stesso prodotto nel
Comune amministrativo oggetto del rischio.
Per il prodotto UVA DA VINO i quantitativi assicurati per ettaro non potranno essere superiori a quanto
previsto dai disciplinari per le produzioni di uve DOC,
DOCG ed IGT.
PRODUZIONI AGRICOLE PROTETTE DA IMPIANTI DI
DIFESA ATTIVA
Le produzioni protette da impianti di difesa attiva (reti antigrandine) che hanno beneficiato del sostegno finanziario
dell’Ente pubblico non possono beneficiare ulteriormente
delle agevolazioni destinate alla difesa passiva (assicurazioni) e pertanto vanno escluse dalla copertura agevolata
grandine e vento. Le strutture e l’eventuale produzione sottostante possono essere coperte solo con l’apposita garanzia sperimentale, a tariffa ridotta, già oggetto di commento
nel precedente “Opuscolo informativo” n. 1/2008.
COLTIVAZIONI BIOLOGICHE
Qualora il prodotto assicurato sia ottenuto da coltivazioni
biologiche, al termine del periodo di conversione, è possibile applicare una maggiorazione del 20% al prezzo relativo al corrispondente prodotto ottenuto con le tradizionali
pratiche agronomiche. Nel certificato assicurativo è neces-
6
sario inserire la seguente dichiarazione: “ Si dichiara che
i prodotti relativi alle partite .... sono ottenuti in coltivazione biologica” e si dovrà obbligatoriamente allegare
certificato rilasciato dall’Organismo di controllo attestante la condizione di “prodotto biologico”.
TITOLARITà DEI DIRITTI NASCENTI
DALLA POLIZZA CONVENZIONE ASSICURATIVA
I diritti nascenti dalla Polizza Convenzione Assicurativa
sono esercitati dal Contraente e dalla Società. Spetta in
particolare al Contraente compiere gli atti necessari per
accertare la puntuale diligenza negli adempimenti contrattuali.
In caso di mancato accordo sulla risarcibilità o sulla entità
del danno, il Contraente ha facoltà di intervenire in tutte le
fasi relative alla rilevazione e liquidazione del danno.
Il Consorzio può rappresentare il Socio a tutti gli effetti nelle fasi di liquidazione del danno e nelle perizie d’appello
come previsto dalle condizioni assicurative contenute nella
appendice alla “Polizza Convenzione Assicurativa 2008”.
INSOLVENZA DEI SOCI:
Codipra versa, con valuta fissa, alle Società di Assicurazione convenzionate, il premio maturato alle scadenze
concordate nella polizza convenzione e l’importo dell’eventuale indennizzo dovuto all’assicurato moroso è incassato
dal Contraente il quale rilascia alla Società quietanza con
pieno effetto liberatorio.
Il Consiglio di Amministrazione di Co.Di.Pr.A., nella seduta
del 09.08.2005, ha deliberato in tema di morosità, ai sensi
dell’Art. 20 del Regolamento interno, quanto segue:
• applicazione di una maggiorazione pari all’ 8,00% del
contributo dovuto dal Socio, per ritardati pagamenti
rispetto alla scadenza prevista;
sottoscrivere il “Bollettino di Campagna” e chiamare
Co.Di.Pr.A. che gratuitamente invierà in sopralluogo i propri tecnici fiduciari.
Ribadiamo la necessità di non sottoscrivere il “Bollettino di Campagna”, in difetto ogni intervento risulta
inutile.
RICORDARE ATTENTAMENTE CHE
• Per disposizione del Ministero per le Politiche Agricole, in caso di danno con perizia, l’Assicurato ha
l’obbligo di presentare, su richiesta del perito, la
mappa catastale dei terreni assicurati, pena la perdita del diritto al risarcimento.
• Nel caso che il prodotto oggetto di assicurazione
siano mele golden o stark ottenute in appezzamenti
ubicati ad un altezza sul livello del mare superiore ai
350 mt., l’assicurato deve sottoscrivere e allegare
apposita dichiarazione.
• Per il pagamento del premio assicurativo e del contributo
consortile sarà emesso un avviso di pagamento o, per
chi vi ha aderito, un addebito tramite RID con scadenza unica 31 ottobre 2008.
• Qualora alla scadenza prevista l’avviso di pagamento
non fosse stato consegnato, avvertire subito il Consorzio
telefonando allo 0461/915908.
• I prezzi delle singole varietà ammesse all’assicurazione agevolata sono stati determinati con delibera
del Consiglio di Amministrazione di Co.Di.Pr.A. in
recepimento del D.M. n. 4.979 del 27 febbraio 2008
emanato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.
• tale sanzione è ridotta alla metà qualora il ritardato
pagamento sia perfezionato entro un trimestre dalla
scadenza.
• oltre tali termini diventa definitiva la cartella esattoriale, di conseguenza verranno applicati gli interessi
legali e di mora dal Concessionario.
QUOTA ASSOCIATIVA ANNUALE
I Soci, come da delibera assembleare, sono tenuti a versare il contributo consortile annuale di €uro 15,00 per RID
ed €uro 18,00 per pagamento tramite Cartella Esattoriale compresi gli oneri di esazione. Qualora un Socio
decida di richiedere la cancellazione, deve comunicarlo
in forma scritta al C.d.A. del Codipra che delibererà in tal
senso. Per domande pervenute entro il 31 maggio p.v. non
è dovuta l’ultima quota annuale.
AVVERTENZA IMPORTANTE
In caso di mancato accordo con le risultanze di perizia
dovuto a fondate ragioni contrattuali si consiglia di non
7
Estratto da
“Polizza Convenzione”
procedura descritta che riporti, inoltre, in calce la seguente
dicitura: “Aumento alla/e part. … … . del certificato n.
… … . . di data … … … . .”.
Compagnie che prestano la garanzia:
Agrorisk (ex Assimoco), Allianz, Ara 1857, Assicurazione
Grandine Svizzera, Assitalia, Axa, Aurora, Cattolica, Consorzio Saturno, Duomo, Fata, Generali, Gruppo Sai Fondiaria, Italiana, Itas Mutua, Lloyd Italiaco, Nuova Tirrena,
Ras, Reale Mutua, Toro, Unipol, VH Italia, Vittoria, Zurich.
DIRADO MANUALE DEI PRODOTTI COLPITI DALLA
GRANDINE
Le operazioni di dirado manuale sulle produzioni frutticole
e viticole sono considerate “normali operazioni di tecnica agronomica” anche quando sono effettuate dopo la
grandine. Si ricorda che in caso di danno l’Assicurato deve
eseguire tutti i lavori di buona agricoltura richiesti dallo stato di vegetazione delle piante e dei prodotti.
DECORRENZA DELLA GARANZIA
La garanzia decorre dalle:
• Ore 12,00 del giorno successivo a quello della notifica dell’assunzione del rischio alla Direzione della
Compagnia e contestualmente al Consorzio di Difesa. La fase assuntiva dei certificati inizia con il giorno 17
marzo 2008;
• In nessun caso la garanzia decorre prima della schiusa delle gemme per l’uva da vino e l’actinidia, da allegazione avvenuta per la frutta e dall’attecchimento
delle piantine per le colture orticole.
L’agente ha l’obbligo di inoltrare la notifica lo stesso giorno
nel quale il certificato di adesione è stato firmato.
Ai fini della decorrenza della garanzia l’Agente rilascia
una copia del certificato di adesione assicurativa con
la data di sottoscrizione. I certificati di adesione assicurativa non convalidati dal Consorzio sono inefficaci fin
dall’inizio e rimangono esclusi dai benefici di legge.
TERMINI IMPROROGABILI
• 13 giugno 2008 termine ultimo per sottoscrivere certificati di assicurazione agevolata;
• 20 giugno 2008 consegna al CODIPRA di tutti i certificati di adesione assicurativa e delle domande di riduzione
dall’origine.
PRODUZIONI ASSICURABILI
Actinidia, albicocche, barbatelle di vite, biete da coste,
cachi, cavoli, ciliegie, fagioli freschi, fagiolini, fragole, indivia, insalata, lamponi, mais, mele, mirtilli, more,
nettarine, nettarine precoci, pesche, pesche precoci,
pomodoro, radicchio, ribes – uva spina, susine, susine
precoci, uva da vino, uva da tavola, vivai di barbatelle,
vivai di piante da frutto, vivai di vite, zucchine.
RIDUZIONE DI PRODOTTO (per frutta medio tardiva e uva)
• Con storno del premio dall’origine: esclusivamente
per uva e frutta medio tardiva entro il 13 giugno 2008.
Per alcune Società Assicuratrici tale termine è fissato con il giorno 06 giugno 2008;
• Con storno proporzionale del premio: fino a 15 giorni
prima della raccolta.
AUMENTI DI VALORE ASSICURATO
Entro il 13 giugno 2008 con la stipula di un nuovo certificato di adesione assicurativa nel rispetto della normale
IN CASO DI DANNO
Ogni evento dannoso deve essere comunicato al Co.Di.
Pr.A. ed al proprio Agente di assicurazione entro tre giorni.
Questo vale anche per gli eventi che si verificano durante il periodo di mora della garanzia. Qualora la grandine
o il vento abbiano determinato la caduta, anche parziale,
del prodotto assicurato, sulla denuncia è necessario precisare: “Si richiede perizia preventiva per accertare e
quantificare il prodotto caduto”.
• Ricordiamo di aprire la “Denuncia con Richiesta di Perizia” solo quando il danno risulti sicuramente sopra la
soglia di accesso al risarcimento altrimenti è consigliabile segnalare “Per semplice memoria” l’evento patito
ed, eventualmente, trasformare la segnalazione in “Richiesta di perizia” in un momento successivo dopo aver
attentamente valutato i danni subiti e comunque entro
e non oltre 15 giorni prima della raccolta dei prodotti.
Sottolineiamo che qualora l’evento o gli eventi meteorici
abbiano arrecato un danno importante è necessario
aprire da subito una denuncia con “Richiesta di Perizia”.
GARANZIE PRESTATE
(per tutti i Comuni della Provincia)
• Albicocche, ciliegie, mele, pere, pesche, nettarine,
susine: danno convenzionale come definito nella
“Tabella C Frutta” (pag. 10) maggiorata, per i danni
superiori a 66 punti, da quanto previsto dalla “TABELLA DI QUALITà “ (Tab. 4, pag. 11)
• L’assicurazione è prestata con un livello minimo di
danno per accedere al risarcimento pari a 30 punti
percentuali. Superato detto livello minimo di danno
sarà applicata la franchigia a scalare contrattuale
con il minimo di 10 punti percentuali (Tab. 1).
Danno
Franchigia
31%
26%
32%
23%
33%
20%
34%
17%
35%
14%
36%
12%
37% - 100%
10%
Tab. 1 – Franchigia a scalare con il minimo di 10 punti
percentuali
8
scalare con il minimo di 10 punti percentuali (Tab.1, pag.
8); maggiorazione di qualità come riportato nella “Tabella
integrativa di qualità extra 902” (Tab. 3 pag. 10);
• Actinidia: danno convenzionale come definito nella
“Tabella C Frutta” (pag. 10) , maggiorata per i danni
superiori a 66 punti da quanto previsto dalla “Tabella
di qualità” (Tab. 4, pag. 11); soglia di accesso al risarcimento superiore a 30 punti percentuali ed applicazione
della franchigia a scalare con il minimo di 10 punti percentuali (Tab. 1);
• Fragole, Colture orticole, Piccoli frutti: danno convenzionale; soglia di accesso al risarcimento superiore a
30 punti percentuali ed applicazione della franchigia a
scalare con il minimo di 10 punti percentuali (Tab. 1);
• Pomodori da tavola: danno convenzionale; soglia di accesso al risarcimento superiore a 30 punti percentuali
ed applicazione della franchigia scalare con il minimo di
10 punti percentuali (Tab. 1);
• Mais da granella: perdita di quantità e qualità, se prevista dalle Condizioni Generali e Speciali di Polizza; soglia
di accesso al risarcimento superiore a 30 punti percentuali e franchigia a scalare con il minimo di 10 punti percentuali (Tab. 1);
• Vivai di Piante da frutto e di Vite: soglia di accesso al
risarcimento 30% e franchigia a scalare con il minimo di
20 punti percentuali (pag. 12).
Integrazione per “danno di qualità”
Tale garanzia decorre dall’invaiatura o comunque non prima delle seguenti date fisse, dalle ore 12.00 del:
• 25 giugno per le uve Chardonnay e per il gruppo dei
Pinot;
• 01 luglio per le altre uve a bacca bianca e Lagrain;
• 5 luglio per le altre uve a bacca rossa.
Nel caso in cui la copertura preveda l’applicazione della
soglia di accesso al risarcimento, qualora il prodotto
venga danneggiato da/anche da grandinate che abbiano a verificarsi dopo le seguenti date:
• 01 agosto per le uve Chardonnay e per il gruppo dei
Pinot;
• 05 agosto per le altre uve a bacca bianca e Lagrain;
• 15 agosto per le altre uve a bacca rossa
il coefficiente per il danno di qualità (tabella 902) verrà
aumentato del 30%.
• Per le colture orticole e piccoli frutti è prevista una
“maggiorazione qualitativa del danno” “Tabella integrativa di qualità 502” (pag. 12) semprechè sia riscontrabile un danno da defogliazione determinato
dalla grandine.
Uva da Vino:
• Soluzione Tradizionale (cod. 502) - applicazione della
franchigia fissa ed assoluta di 10 punti percentuali; maggiorazione di qualità come riportato nella “Tabella integrativa di qualità 502” (Tab. 2);
• Per il prodotto zucchine l’assicurazione prevede anche i danni alle piantine nel caso di grandine che si
manifesti quanto le stesse non sono ancora in produzione.
• Soluzione Innovativa (cod. 902) - applicazione della soglia di accesso al risarcimento pari a 30 punti percentuali,
al superamento di tale limite applicazione della franchigia
Tab.2 TABELLA D’INTEGRAZIONE “QUALITà 502”
=
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
0
-
0,45
0,89
1,31
1,73
2,15
2,54
2,93
3,32
3,69
10
4,05
4,55
5,01
5,48
5,94
6,38
6,81
7,22
7,62
8,03
20
8,40
8,66
8,90
9,12
9,35
9,57
9,77
9,96
10,16
10,34
30
10,50
10,88
11,22
11,57
11,88
12,20
12,48
12,77
13,02
13,28
40
13,50
13,73
13,92
14,12
14,28
14,45
14,58
14,72
14,82
14,93
50
15,00
15,44
15,84
16,22
16,56
16,88
17,16
17,42
17,64
17,84
60
18,00
18,14
18,24
18,32
18,36
18,38
18,36
18,32
18,24
18,14
70
18,00
17,84
17,64
17,42
17,16
16,88
16,56
16,22
15,84
15,44
80
15,00
14,25
13,50
12,75
12,00
11,25
10,50
9,75
9,00
8,25
90
7,50
6,75
6,00
5,25
4,50
3,75
3,00
2,25
1,50
0,75
9
Tab.3 TABELLA D’INTEGRAZIONE “QUALITà 902”
=
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
0
-
1,09
2,16
3,20
4,22
5,23
6,20
7,16
8,10
9,01
10
9,90
10,50
11,09
11,66
12,21
12,75
13,27
13,78
14,27
14,74
20
15,20
15,80
16,38
16,94
17,48
18,00
18,50
18,98
19,44
19,88
30
20,30
20,91
21,49
22,04
22,57
23,08
23,55
24,00
24,43
24,83
40
25,20
25,25
25,29
25,31
25,31
25,30
25,27
25,23
25,17
25,09
50
25,00
24,50
24,00
23,50
23,00
22,50
22,00
21,50
21,00
20,50
60
20,00
19,50
19,00
18,50
18,00
17,50
17,00
16,50
16,00
15,50
70
15,00
14,50
14,00
13,50
13,00
12,50
12,00
11,50
11,00
10,50
80
10,00
9,50
9,00
8,50
8,00
7,50
7,00
6,50
6,00
5,50
90
5,00
4,05
3,20
2,45
1,80
1,25
0,80
0,45
0,20
0,05
“TABELLA C“ - QUALITÀ FRUTTA
Classe
di danno
Descrizione
% danno
di qualità
A
I frutti di questa classe di danno devono essere di qualità superiore (categoria extra) o buona (categoria I). Devono presentare la forma, il calibro e la colorazione tipici della varietà.
Fanno parte anche i frutti che, a seguito degli eventi atmosferici coperti da garanzia, presentano un
lieve difetto di forma, un lieve difetto di sviluppo, un lieve difetto di colorazione, lievi difetti alla buccia
(epicarpo) non superiori a:
• 2 cm. di lunghezza per difetti di forma allungata (1 cm. per albicocche, pesche, nettarine e susine);
• 0,10 cmq. di superficie totale per le ammaccature che possono essere leggermente decolorate
senza necrosi dell’epicarpo (buccia);
• 0,05 cmq. di superficie totale per le ammaccature con necrosi all’epicarpo per drupacee.
0
B
I frutti di questa classe di danno devono essere di qualità mercantile (categoria II). Devono presentare la forma, il calibro e la colorazione tipici della varietà, ma tali da non poter rientrare nella
precedente classe a). Sono ammessi anche i frutti che, a seguito degli eventi atmosferici coperti
da garanzia, presentano difetti di forma, difetti di sviluppo, difetti di colorazione, difetti della buccia
(epicarpo) non superiori a:
• 4 cm. di lunghezza per difetti di forma allungata (2 cm. per albicocche, pesche,nettarine e susine);
• 0,75 cmq di superficie totale per le ammaccature, che possono essere decolorate senza necrosi
dell’epicarpo (0,6 cmq quadrati per actinidia, pere, pesche e nettarine e 0,4 cmq per albicocche e
susine);
• 0,25 cmq di superficie totale per le ammaccature interessanti il mesocarpo (polpa) con necrosi
dell’epicarpo (buccia).
40
C
I frutti di questa classe devono presentare la forma, il calibro e la colorazione tipici della varietà,
ma di qualità tale da non poter rientrare nelle precedenti classi: a) e b) e destinati, causa gli eventi
atmosferici coperti da garanzia, solo alla trasformazione industriale.
* albicocche
85
80*
I frutti caduti, persi, distrutti (cioè tali da azzerare il loro valore intrinseco) o che presentano fenomeni
di marcescenza e/o raggrinzimento conseguenti agli eventi atmosferici assicurati, e comunque tali da
non potere essere destinati alla trasformazione industriale, vengono valutati solo agli effetti del danno
di quantità.
100
Per le varietà brevettate indicate nel sottostante elenco:
CRIPPS PINK e ROSY GLOW
CIFRESH
CIVNI
NICOTER
MODI’ MAIRAC
Cameo
10
Pink Lady;
Jazz;
Rubens;
Kanzi;
Civ G 198;
Relativamente alle quali le norme di commercializzazione non prevedono la classe II^ la declaratoria prevista
alla classifica B) di cui sopra deve considerarsi inclusa
nella successiva classifica C). Tale estensione della garanzia viene prestata con un aumento del tasso di tariffa
del 30%.
TAB. 4 - TABELLA DI QUALITà FRUTTA
La garanzia riguarda il prodotto “Frutta” e si riferisce
alla perdita di qualità la cui valutazione viene convenzionalmente stabilita maggiorando il danno base dei
coefficienti esposti nella sotto riportata tabella sempreché sia riscontrabile un danno all’apparato fogliare
determinato dalla grandine o del vento.
Danno
66
67
68
69
da 70 a 95
96
97
98
99
100
Maggiorazione
1
2
3
4
5
4
3
2
1
0
PRODOTTO CETRIOLI, ZUCCHINE, FAGIOLI,
PISELLI, POMODORI
Nel caso in cui, a seguito di danni da grandine, il prodotto non potesse avere la destinazione dichiarata in
polizza, la valutazione del danno verrà effettuata tenendo conto della possibile destinazione a seme.
Nel caso di danni precoci da grandine e da vento che si
siano verificati prima dell’entrata in produzione delle piantine e che abbiano causato la morte di oltre il 25% delle piantine per partita assicurata, la Società risarcirà un
danno convenzionalmente stabilito fino ad un massimo
del 35% della somma assicurata, a ristoro dei danni subiti
dall’Assicurato e dalla necessità di trapianto e/o di risemina della coltura. Il danno verrà calcolato considerando
convenzionalmente un valore delle piantine perse pari ad
euro 0,4 cadauna.
Nel caso in cui le piantine perse rappresentino oltre il 60%
di quelle complessive messe a dimora e relative alla partita interessata, è data facoltà all’agricoltore di riseminare
l’intera superficie assicurata. La società risarcirà al valore
convenzionalmente stabilito (0,3 euro cadauna) tutte le
piantine presenti (massimo 15.000 ad ettaro ed al 35%
della somma assicurata). Per eventuali danni successivi,
la quantificazione del danno deve avvenire con l’applicazione delle franchigie contrattuali e sottraendo alla somma
assicurata per ettaro l’indennizzo riconosciuto per danni
precoci. In caso di mancata risemina o di sostituzione con
altra coltura, la garanzia si intende cessata ed il contratto
rescisso.
La garanzia ha inizio dall’emergenza in caso di semina e
ad attecchimento avvenuto in caso di trapianto; nel contratto deve essere indicata la data della semina o del
trapianto. Per i prodotti per i quali è prevista la raccolta
scalare, a deroga di quanto contemplato nelle Norme
che regolano l’assicurazione in generale, la garanzia
si estingue progressivamente in rapporto alla graduale raccolta stessa e termina, in ogni caso, alla estirpazione o taglio della pianta. Ai fini della valutazione del
danno gli scaglioni di raccolta sono considerati partite
a sé stanti.
Il rischio a carico della Società ha inizio dall’allegagione
e, fermo quanto previsto nelle Norme che regolano l’assicurazione in generale, termina alle ore 12 del 15 novembre.
Il danno complessivo è CONVENZIONALMENTE valutato
in base alle seguenti classificazioni e relativi coefficienti
Declaratoria
a) illesi, segni di percosse
leggere
b) lesione/i di lieve estensione
c) lesione/i di media
estensione
d) frutti distrutti, deformazioni medie e gravi, lesioni
non cicatrizzate
% degrado
0
50
85
100
11
PRODOTTO FRAGOLE, FRAGOLONI, FRAGOLONI RIFIORENTI, FRAGOLINE DI BOSCO
La garanzia ha inizio dall’emissione degli steli fiorali e,
fermo quanto previsto nelle Norme che regolano l’assicurazione in generale, termina alle ore 12 del 30 ottobre.
Per ogni partita deve essere indicata nel contratto la fioritura della specie (unifera o rifiorente) e lo stato dell’apparato
radicale al momento del trapianto (a radice nuda o con
zolla).
Il danno complessivo è CONVENZIONALMENTE valutato
in base alle seguenti classificazioni e relativi coefficienti:
Declaratoria
a) illesi, segni di percosse leggere
b) lesione/i di lieve estensione
c) lesione/i di media estensione
d) frutti distrutti, deformazioni medie e
gravi, lesioni non cicatrizzate
% degrado
0
50
85
100
ORTICOLE E FRUTTI MINORI
DANNO QUALITà
La garanzia riguarda i prodotti frutti minori, fragole ed orticoli
e si riferisce alla perdita di quantità ed a quella di qualità,
la cui valutazione, dopo aver accertato il danno base, è effettuata sul prodotto residuo in base ai coefficienti riportati nella seguente tabella semprechè sia riscontrabile un
danno all’apparato fogliare determinato dalla grandine:
TAB. MAGGIORAZIONE QUALITà “cod. 502”
Percentuale perdita di
quantità
Coeff.di danno di qualità
sul prodotto residuo
0
0
10
4,50
20
10,50
30
15
40
22,50
50
30,00
60
45,00
70
60,00
80/100
75
Per i coefficienti non previsti si opera per interpolazione
PRODOTTO VIVAI
L’assicurazione è prestata con l’applicazione della franchigia indicata sul certificato di assicurazione. Il diritto all’indennizzo si attiva esclusivamente quando le avversità
oggetto di garanzia abbiano distrutto più del 30% del
risultato della produzione per partita assicurata.
Superato detto livello minimo sarà applicata la franchigia come segue:
12
Danno
Franchigia
31%
26%
32%
23%
33% ed oltre
20%
In nessun caso la Società pagherà per uno o più eventi
garantiti importo superiore al 70% del valore assicurato alle singole partite.
PRODOTTO VIVAI DI VITE
La garanzia è prestata per innesti talea (barbatelle innestate) e talee franche (barbatelle franche), secondo le norme
vigenti. Gli innesti talea (barbatelle innestate) per i quali
viene prestata la garanzia devono presentare un callo di
cicatrizzazione dell’innesto ben formato ed un germoglio
vitale. Le talee franche (barbatelle franche) per le quali viene prestata la garanzia devono presentare un germoglio
vitale.
La garanzia ha inizio dall’attecchimento dell’innesto
talea o della talea franca; termina con la caduta delle
foglie e, in ogni caso, alle ore 12.00 del 30 novembre.
Il danno complessivo è CONVENZIONALMENTE valutato in base alle seguenti classificazioni e relativi coefficienti:
Declaratoria
% degrado
A) Illesi; lesioni interessanti la corteccia
0
della porzione di tralcio a tre gemme fertili
B) Lesioni interessanti il cambio, localizzate nella porzione di tralcio a tre gemme
35
fertili.
C) Lesioni interessanti i tessuti del cilindro
centrale e del midollo e svettamenti che
comportino un accrescimento inferiore alla
45
normalità stabilita nella porzione di tralcio a
tre gemme fertili.
D) Lacerazioni localizzate nella porzione di
tralcio a tre gemme fertili ed interessanti i
70
tessuti del cilindro centrale.
E) Sono considerati perduti gli innesti talea
(barbatelle innestate) che presentino i seguenti danni:
- lesioni sull’innesto compromettenti la saldatura dei bionti;
100
- asportazione totale del germoglio principale ed assenza di ricacci giunti a maturazione;
- lacerazioni localizzate nella porzione di
tralcio a tre gemme ed interessanti la zona
midollare del cilindro centrale.
F) Sono considerate perdute le talee franche (barbatelle franche) che presentino i
seguenti danni:
- asportazione totale del germoglio princi100
pale ed assenza di ricacci giunti a maturazione;
- lacerazioni localizzate nella porzione di
tralcio a tre gemme ed interessanti la zona
midollare del cilindro centrale
L’effetto del danno grandine che abbia comportato:
• rimarginazione dei tessuti è definito lesione;
• mancata rimarginazione dei tessuti è definito lacerazione.
PRODOTTO VIVAI DI PIANTE DA FRUTTO
La garanzia riguarda le piante da frutto presenti in vivaio
immuni da ogni malattia tara o difetto, con esclusione di
quelle provenienti da portainnesto di 3 anni ed oltre.
La garanzia ha inizio dalla schiusa delle gemme e termina alle ore 12.00 del 30 novembre ed è prestata con
l’applicazione – in caso di sinistro – del limite di indennizzo pari al 70% del valore assicurato di ciascuna
partita.
Il danno complessivo è CONVENZIONALMENTE valutato in base alle seguenti classificazioni e relativi coefficienti:
Declaratoria
% degrado
A) Astoni illesi; astoni con lesioni superfi0
ciali interessanti l’epidermide.
B) Astoni con alcune lesioni che incidono
l’epidermide, interessando superficialmen25
te i tessuti legnosi e che sono rimarginate.
C) Astoni con numerose lesioni che incidono l’epidermide, interessando superficialmente i tessuti legnosi e che sono completamente rimarginate. Astoni con alcune
40
lesioni che interessano superficialmente i
tessuti legnosi e che non sono completamente rimarginate. Qualche lacerazione
che interessa i rami anticipati.
D) Astoni con numerose lesioni che interessano superficialmente i tessuti legnosi
e che non sono rimarginate; astoni con le60
sioni profonde interessanti i tessuti legnosi
rimarginate e con più lacerazioni che interessano i rami anticipatii, astoni svettati.
E) Astoni con qualche lacerazione profonda
dei tessuti legnosi; astoni con svettamento
80
apicale che ne compromette il normale sviluppo.
F) Astoni con più lacerazioni profonde dei
100
tessuti legnosi; astoni stroncati .
Rilevazione dei danni in prossimità
della raccolta
Qualora il prodotto, colpito da danni indennizzabili, sia
giunto a maturazione e non sia stato ancora effettuato il
sopralluogo da parte del fiduciario della Compagnia, l’Assicurato può iniziare o continuare la raccolta, ma è in obbligo di informare la Direzione della Società – Ramo
Grandine – a mezzo telegramma o telefax.
Deve altresì lasciare i campioni per la stima del danno
che dovranno essere costituiti da una striscia continua di
prodotto passante per la zona centrale di ogni partita denunciata, salvo non sia diversamente disposto dalle Condizioni Speciali Grandine.
Tali campioni, lasciati nello stato in cui si trovavano
al momento dell’evento, dovranno essere – a pena di
decadenza dal diritto all’indennizzo – pari almeno al
3% della quantità di prodotto ottenuto dalla partita assicurata.
Per i prodotti di seguito indicati, fermo quanto previsto dalle norme che regolano l’assicurazione in generale, i campioni sono così determinati:
• uva, melanzane, cocomeri, meloni, peperoni, zucchine: le due intere file di piante che insistono al centro
della partita;
• pomodoro: le due intere file, semplici o binate, di
piante che insistono al centro della partita;
• tabacco: le tre intere file di piante che insistono al
centro della partita e, in ogni caso, orientate secondo l’asse più lungo della partita stessa;
• frutta, olive: una pianta ogni 30 per ogni filare o, per
filari con numero di piante inferiore a 30, una pianta
per ognuno di essi; in entrambi i casi devono essere
escluse le piante di testata.
N.B.: Le lesioni devono interessare esclusivamente l’asse centrale dell’astone, mentre per le lacerazioni vengono
considerate anche quando interessano i rami anticipati.
13
CONTRIBUTO SPESE DI
PERIZIA INGIUSTIFICATE
Qualora relativamente ad un singolo certificato per il quale
il Socio assicurato abbia richiesto espressamente l’effettuazione della perizia di danno e in nessuna delle partite la
percentuale di danno giustifichi la richiesta (quindi anche
nel caso in cui l’assicurato dichiari di ritirare la denuncia),
scatterà una penale come di seguito specificata: Euro
5 per ogni partita denunciata (con un massimo di Euro
20 per certificato e 50 Euro per azienda).
Ribadiamo solo in caso di denuncia con richiesta di
perizia e non per semplice memoria. Quindi in caso si
verifichino eventi grandinigeni che comportano danni non
percentualizzabili, consigliamo di segnalare con la semplice denuncia per memoria e richiedere la trasformazione in richiesta di perizia solamente in un secondo tempo
qualora si constati che vi è effettivamente un danno alla
produzione. Precisiamo che la trasformazione è possibile
entro quindici giorni dalla raccolta del prodotto. L’introduzione di questa simbolica penale ha l’obiettivo di responsabilizzare agricoltori e rete agenziale nelle procedure di
denuncia. Questo perché si era riscontrata una prassi del
tutto ingiustificata di richiedere la perizia di danno anche
per partite non colpite o colpite impercentualizzabilmente
dalla grandine.
Ricordiamo che qualora l’assicurato abbia richiesto la perizia e in prossimità della raccolta constati che, a seguito del
dirado, della maturazione o altro, il danno risulti impercentualizzabile, è possibile ritirare la denuncia d’ufficio tramite
l’agente assicurativo preventivamente alla visita dei periti.
Questo non comporta alcuna penale. I dati testimoniano
una riduzione sensibile delle richieste immotivate; riteniamo quindi che queste odiate penali abbiano portato ai fini
previsti. Questo si materializza concretamente in risparmio
economico sui costi assicurativi riscontrabile dai Soci ed in
una migliore e più efficiente gestione dei corpi peritali.
Nota informativa
ai Soci Dec. Leg.vo 30 giugno 2003 n. 196 (privacy)
“Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali”
Con l'entrata in vigore del testo vigente del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 dopo la conversione in legge del DL 354/03, convertito con modifiche della Legge 26
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14
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Legislativo:
a)nei casi in cui al punto 1) lett. a) comporta l’impossibilità
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b)nel caso in cui al punto 1) lett. b) non comporta alcuna
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Pubblici;
6) DIFFUSIONE DEI DATI
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7) DIRITTI DELL'INTERESSATO
L'art. 7 del su citato Decreto Legislativo conferisce all'interessato l'esercizio di specifici diritti, tra cui quello di ottenere dal titolare la conferma dell'esistenza o meno di propri
dati personali la loro messa a disposizione in forma intelleggibile, di avere conoscenza dell'origine dei dati, nonché
della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento;
di ottenere la cancellazione, la trasformazione in forma
anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge,
nonché l'aggiornamento, la rettificazione o, se vi è interesse, l'integrazione dei dati, di opporsi, per motivi legittimi, al
trattamento stesso.
A tal fine ogni interessato potrà rivolgersi al titolare del
trattamento, CO.DI.PR.A. – Consorzio Difesa Produttori
Agricoli – Via Giusti, 40 – 38100 TRENTO anche tramite
l’indirizzo e-mail [email protected]
Politica per la Qualità
La direzione di Co.di.pr.a. attua e tiene aggiornato il Sistema di Gestione per la Qualità con lo scopo di realizzare il soddisfacimento dei Soci:
q fornendo un servizio completo, puntuale e documentato e di soddisfazione ed economicità agli associati, nel rispetto
dello standard qualitativo richiesto, dei requisiti espliciti, impliciti e cogenti;
q perseguendo l’aggiornamento ed il miglioramento continuo dell’efficacia del Sistema Qualità;
q definendo e riesaminando annualmente in occasione del “riesame della direzione”, gli obiettivi per la qualità;
q comunicando la politica della Qualità a tutta l’organizzazione interna e verificandone la comprensione ad ogni livello;
q riesaminando la politica per confermarne l’idoneità annualmente in occasione del “riesame della direzione”.
La Direzione ritiene che Co.Di.Pr.A. debba perseguire i seguenti obiettivi primari: miglioramento della comunicazione
con i Soci sia verso che dagli stessi; promuovere attraverso l’Associazione Nazionale As.na.co.di. modifiche dei sistemi
informatici volte al perseguimento di una più corretta gestione dei certificati ed un minor apporto di tempo personale per
l’inserimento dei dati; come si nota dall’elenco degli obiettivi strategici che sono di volta in volta indicati nel Riesame della
Direzione. Le direttive strategiche sono le seguenti:
q migliorare la quantità e la qualità dell’informazione rivolta ai Soci, attraverso il restyling del periodico informativo trimestrale, sia dal punto di vista grafico, del formato e dell’esposizione dei contenuti, il restyling del sito internet, ed il
miglioramento della presentazione grafica e visiva di Codipra verso l’esterno;
q estendere la disponibilità assuntiva per le coperture assicurative multirischio;
q espletare un efficace controllo dei dati catastali riportati nei certificati assicurativi, informatizzando maggiormente le
procedure di inserimento e di controllo dei dati, al fine di mettere a disposizione delle Agenzie di Assicurazione la
banca dati del Consorzio.
Data aggiornamento: 20/09/2007
Firma (DG) ________________________
SISTEMA
GESTIONE QUALITà
RICHIESTE DI CHIARIMENTO, VALUTAZIONI E SUGGERIMENTI FORNITI DAI SOCI NELLE ASSEMBLEE PARZIALI DEI MESI DI GENNAIO/FEBBRAIO 2008 E TRAMITE QUESTIONARIO CONOSCITIVO:
1) I Soci risultano penalizzati dalla soglia di danno 30,
poiché i danni sotto soglia non sono pagati dalle Compagnie di Assicurazione, mentre risultano commercialmente rilevanti. Valutare l’opportunità di stipulare
coperture assicurative a franchigia fissa 10%, oppure
abbinare alle Polizze con soglia la Polizza integrativa
non agevolata per la copertura dei danni fra 10 e 30.
2) Studiare dei correttivi in modo da attenuare la curva
negativa dei risarcimenti che la tabella commerciale
frutta 2007 ha evidenziato per i danni catastrofali, cioè
sopra il 65-70%.
3) Modalità di calcolo delle tariffe assicurative: alcuni Soci
hanno l’impressione che in caso di danni consistenti in
un Comune, l’aumento della tariffa negli anni successivi sia molto veloce, mentre a seguito di più annate
senza danni, o con danni limitati, la stessa decresca
molto lentamente.
4) Opportunità che la copertura assicurativa multirischio
prodotto uva copra tutti i rischi dell’annata agraria,
compreso il gelo invernale. Potrebbe essere presa in
considerazione l’ipotesi della durata pluriennale della
copertura.
5) Richiesta di studiare e predisporre specifiche coperture assicurative per gli allevamenti di ovini e caprini,
poiché le aziende del settore stanno assumendo numeri significativi.
6) Nella Polizza multirischio ciliegie, la stima dei danni
da gelo eseguita per aree omogenee, può risultare
penalizzante per i Soci interessati da questo evento
dannoso.
7) I prezzi mercuriali stabiliti da Ismea e decretati dal Mipaf non tengono conto della specificità delle ciliegie
di montagna del Trentino e sono parecchio inferiori rispetto al prezzo commerciale di tale prodotto.
8) Opportunità di predisporre una scalarità più veloce
della franchigia, in modo che già al danno 30 sia riconosciuta una liquidazione e che la stessa arrivi a 10
con il danno 32-33 anziché 37 come avviene adesso.
9) Opportunità di rivedere la stima del danno per la varietà Pink Lady, che tenga conto delle diverse norme di
commercializzazione che la riguardano.
10)Anticipare le date di inizio campagna assicurativa, con
particolare riferimento alla copertura del rischio gelo e
brina.
11) Condizioni assicurative relative alla garanzia siccità,
in particolare se il danno è valutato con riferimento al
singolo appezzamento oppure a zone omogenee comprendenti anche appezzamenti confinanti. Incidenza
della presenza di impianto irriguo.
12)Dai dati pubblicati sul periodico n. 4/2007 è evidenzia-
16
to il rapporto sinistri a premi del periodo 2001-2007,
che risulta molto favorevole per le Compagnie. Ciò fa
pensare che ci siano margini per significative riduzioni
di tariffa.
13)La tabella dei prezzi dei bovini da latte è riferita ad un
prezzo medio, coloro che possiedono capi di particolare pregio sono penalizzati nell’importo dei risarcimenti.
14)Modalità di calcolo dei risarcimenti e del malus relativi
ai sinistri dei bovini da latte colpiti da mastite contagiosa, nel caso in cui l’azienda zootecnica non aderisca al
Piano Mastiti gestito dall’Istituto Agrario di San Michele
all’Adige.
Considerazioni riguardo i suggerimenti di cui sopra ed
eventuali Azioni di miglioramento decise:
1) L’adeguamento dei contratti alla normativa Comunitaria è stato affrontato applicando una particolare franchigia a scalare ed agendo sulle tabelle di valutazione
del danno. Le tabelle 2008, come già per il 2007, per
il prodotto frutta, prendono a riferimento la normativa
Comunitaria che regolamenta i parametri di commercializzazione del prodotto nell’ambito CEE ed in base
alla quale ogni Cooperativa seleziona il prodotto in
frutta di prima, di seconda od a destinazione industriale. Nella tabella di liquidazione danno frutta C abbiamo
apportato nel 2008 dei correttivi in modo da mitigare
i piccoli effetti negativi che l’applicazione della soglia
30% aveva fatto emergere. Le nuove tabelle e condizioni liquidative sono il frutto di una sperimentazione
e di un serio e costruttivo confronto instaurato con gli
Assicuratori e con il Consorzio Difesa di Bolzano. Con
le modifiche apportate abbiamo riscontrato un’ottima
approssimazione dei danni alle effettive perdite commerciali subite dall’Azienda ed una migliore curva dei
risarcimenti.
Negli opuscoli informativi n. 4/2007 e 1/2008 sono state
dettagliatamente spiegate ed approfondite le considerazioni sul perché il C.d.A. di Codipra ha optato di applicare
ai contratti assicurativi operanti nella Provincia di Trento
la soglia di accesso al risarcimento 30%, cambiando contestualmente la tabella di liquidazione del danno, anziché
scegliere le strade del semplice contratto integrativo, oppure della soluzione a franchigia 10 fissa, considerate entrambe non convenienti per gli associati.
2) Come riportato anche sull’opuscolo n. 1/2008, unitamente ad una tabella esplicativa, nel 2008 si sono apportati degli aggiustamenti alla tabella C frutta, le cui
principali novità consistono:
- Maggiorazione del danno tecnico per percentuali pari
o superiori al 66% (la maggiorazione prevista arriva
fino a 5 punti per i danni pari o superiori a 70%, in
sostanza equivarrebbe applicare per questi danni franchigia 5 anziché franchigia 10);
- Riduzione dei parametri per la classifica 0 (da 0,15
cmq a 0,10 cmq);
- Per il prodotto “uva da vino” è stata mantenuta la
“maggiorazione 902”; confermate le date di applicazio-
3)
4)
5)
6)
7)
8)
ne del danno di qualità ed articolato in modo diverso,
con specifiche date di decorrenza, la maggiorazione,
pari al 30%, dei coefficienti di qualità previsti dalla “Tabella 902” in caso di grandini tardive.
Le tariffe assicurative sono calcolate secondo una formula matematica che è uguale per tutti i Comuni e prodotti. Nelle modalità di calcolo è tenuto conto dei dati
relativi ai risarcimenti degli ultimi 10 anni, tenuto conto
che nel calcolo gli ultimi 5 pesano però il doppio.
Per tale garanzia si è anticipata nel 2007 l’apertura
della campagna assicurativa, rispetto agli anni precedenti. Nel 2008 si è cercato di anticiparla ulteriormente, compatibilmente con le possibilità ed i termini previsti dalle normative di settore. La durata triennale della
copertura al momento non è concretizzabile, a causa
delle modalità normative relative alla riassicurazione
Ismea.
Codipra offre la massima collaborazione per studiare
ed approntare tale copertura assicurativa, operando in
stretto contatto con la Federazione Provinciale Allevatori ed in particolare con il Presidente della sezione
ovini e caprini della stessa.
Le condizioni di Polizza 2008 relative alla Polizza multirischio cerasicoltori, in considerazione della particolarità delle produzioni poste sotto impianti di difesa attiva antipioggia, prevedono che la quantificazione per
eventuali danni da gelo e/o grandine verrà effettuata
per corpo aziendale, all’interno dell’Azienda agricola
assicurata, e non per zona altimetrica omogenea.
Inoltre qualora particolari ed eccezionali eventi atmosferici in garanzia danneggino le produzioni assicurate
nelle singole zone omogenee in maniera del tutto non
uniforme, determinando un’entità di danno completamente diversa in una parte di tale zona, le zone geografiche ed altimetriche omogenee definite ed elencate in Polizza, possono essere ridefinite in comune
accordo fra le parti (Contraente Codipra e Società che
presta la garanzia).
Ismea fissa i prezzi mercuriali facendo una media dei
prezzi del triennio precedente, per cui ci possono essere degli scostamenti derivanti dall’andamento del
mercato nell’anno successivo. Risulta difficile far inserire nel Decreto Ministeriale i prezzi di prodotti le cui
produzioni non possano essere considerate significative per importanza e soprattutto per quantità coltivate.
Codipra ha comunque inoltrato al Ministero un richiesta scritta per ottenere l’integrazione del Decreto, che
comprenda fra l’altro anche uno specifico prezzo per
le ciliegie di montagna del Trentino e siamo ad oggi in
attesa di riscontro.
Si ritiene che l’attuale tabella relativa alla franchigia a
scalare con il minimo di 10 punti percentuali sia adeguata alle necessità liquidative del danno ed alla gestione delle perizie di danno. Infatti una scalarità ancora più corta, potrebbe creare seri problemi in sede
di perizia del danno, in particolare per quei danni che
sono a cavallo o di poco superiori alla soglia. Esempio:
per un danno 29 il risarcimento sarebbe zero, e per
un danno 32 sarebbe di 22 punti netti. La sola scelta
di un campione anziché un altro all’interno dell’appezzamento può comportare qualche punto di differenza,
con effetti però (vedi l’esempio di cui sopra) che renderebbero le perizie di difficilissima gestione.
9) La nuova edizione 2008 della tabella C frutta, prevede che per le varietà di mele brevettate, fra le quali
c’è la Pink Lady, relativamente alle quali le norme di
commercializzazione non prevedono la classe seconda, la declaratoria prevista alla classifica B)-danno 40
deve considerarsi inclusa nella successiva classifica
C)-danno 85 con sovrappremio del 30%.
10)Rispetto alle condizioni legislative si è cercato di aprire
la campagna assicurativa il prima possibile.
11) La stima e quantificazione del danno viene eseguita
per corpo aziendale (vedi definizioni di Polizza).
12)Nei dati pubblicati sono considerate le sole somme
riferite ai risarcimenti, alle stesse per valutare l’effettivo margine delle Società devono essere sommate le
spese gestionali, le provvigioni assicurative ed i costi
peritali. Inoltre il tempo di ritorno del rischio, per esempio quello gelo-brina, è abbastanza lungo (ventennale), non è pensabile che dopo qualche anno positivo il
costo possa scendere al di sotto di determinati livelli.
Basti pensare che nel 1997 il rapporto sinistri/premi è
stato superiore al 1.300%.
13)Per la Polizza Convenzione Multirischio Mutualistica
Bovini da latte, rispetto al 2007, sono state apportate
delle modifiche migliorative alle condizioni assicurative:
- pagamento del premio in due rate: la prima entro il 31
gennaio 2008 e la seconda entro il 31 luglio 2008;
- possibilità di scelta, per l’allevatore, della tabella dei
valori assicurati maggiorati (circa 20%), con conseguente pagamento del premio maggiorato.
14)I sinistri dei capi bovini abbattuti in seguito a mastite
tradizionale, verranno considerati normalmente come
per le altre patologie. Al fine del calcolo del “malus”
sono considerati per intero.
Novità 2008: per le aziende zootecniche che aderiscono al “Piano mastite contagiosa bovina” istituito
dall’Istituto Agrario di S. Michele all’Adige per il tramite dei tecnici del Centro Assistenza Tecnica, nel caso
di abbattimento indicato dai predetti tecnici per i capi
inseriti nella lista di eliminazione, l’indennizzo sarà corrisposto nella misura del 40% dei valori assicurati di
seguito riportati, escluso l’eventuale aumento per vacca gravida. Ai fini del calcolo del “malus” detti sinistri
saranno computati nella misura del 50%; pertanto ogni
due indennizzi ne verrà conteggiato uno.
17
OBIETTIVI 2008:
In un’ottica di miglioramento continuo, Co.Di.Pr.A. si prefigge di raggiungere nel corso del 2008 i seguenti obiettivi:
OBIETTIVO
AZIONE
SOTTOATTIVITÀ
Registrare Non Conformi- - Sensibilizzazione dei dipendenti a regi- - riunioni per spiegare imtà
strare Non Conformità
portanza della registrazione di N.C. rilevate
Avviare Azioni Correttive - individuare e registrare le Non Confore Azioni Preventive quale mità a seguito delle quali si ritiene opimpegno per il migliora- portuno intraprendere Azioni Correttive e
mento continuo dei servizi Azioni Preventive
erogati
Anticipare l’inizio della - perfezionare le Convenzioni pluri e mul- - trattative con le Compacampagna
assicurativa, tirischio entro il 20 marzo 2008
gnie
con particolare riguardo
alla garanzia gelo-brina
Estendere la disponibilità - coinvolgere in maniera ancora più orassuntiva per le coperture ganica le Compagnie nella condivisione
multirischio
dell’obiettivo di perfezionare coperture
multirischio
- stipulare contratti multirischio con maggior numero di Società
Uniformare le stime dei - incrementare la convocazione di riunio- - spiegare ai Soci i criteri
danni eseguite dai periti ni collegiali nelle zone colpite da eventi liquidativi tramite opuscolo
delle varie Compagnie
dannosi
informativo
Migliorare la formazione e - Svolgere tutti gli interventi formativi pro- - Mantenere e se possibil’addestramento del perso- grammati
le incrementare le riunioni
nale
interne per coordinamento
ed addestramento
Mantenere l’attuale livello - perfezionare la nuova tabella di liqui- - informare adeguatamendi adesioni assicurative sti- dazione danni frutta, al fine di eliminare i te i Soci riguardo i vantagpulate dai Soci, annullando piccoli effetti negativi che si sono riscon- gi combinati derivanti dalla
gli effetti negativi derivanti trati nel 2007, in modo da migliorare ul- nuova tabella di liquidaziodall’aumento della soglia di teriormente l’approssimazione dei danni ne ed il contributo pubblico
danno da 20 a 30 a partire alle effettive perdite commerciali ed otte- 80%
dal 2007
nere una migliore curva dei risarcimenti
Espletare un efficace con- - convocare riunione con Agenzie di astrollo dei dati catastali ri- sicurazione per sensibilizzare Agenti e
portati nei certificati assi- produttori sulla necessità di una corretta
curativi
compilazione dei certificati assicurativi;
- mettere a disposizione delle Agenzie la
banca dati del Consorzio;
- attivare collegamento informatico con
Apot al fine di reperire i catastini frutticoli
dei produttori agricoli associati a strutture
cooperative e attivare incrocio informatico dei dati
Monitoraggio soddisfazio- Invio annuale di un questionario conoscine dei Soci
tivo con busta preaffrancata
Migliorare la quantità e la - Migliorare ed incrementare l’informazioqualità dell’informazione ai ne tramite sito internet
Soci
- Convocazione annuale delle 11 assemblee parziali territoriali
- Articoli redazionali sui periodici di categoria delle OO.PP.
- Pagina televideo di T.C.A.
Mantenere gli attuali livelli - scegliere Fornitori che soddisfino i redi valutazione dei Fornitori quisiti richiesti
18
Indicatori
≥ 1 riunione
≥ 3 A.C.
≥ 5 A.P.
20 marzo 2008
≥ 50 mil. di euro
di valori assicurati
≥ 18 Società
≥ 4 riunioni con i
periti
Incrementare
l’ammontare
di
risarcimenti
applicando i nuovi
criteri di stima ai
risultati di perizia
del 2007
1 riunione
- ≥ 25% Soci molto soddisfatti
- ≥ 80% Soci almeno soddisfatti
- Incentivare la partecipazione dei Soci alle Assemblee tramite adeguata
pubblicità delle stesse e
consegna di un gadget ai
partecipanti
- valutazione annuale dei zero Fornitori in
requisiti dei Fornitori
fascia C e ≥ il
90% in fascia A
Q8 Quaser s.r.l.
Qualità e Servizio
• COMBUSTIBILI • LUBRIFICANTI • CARBURANTI AGRICOLI
VI OFFRIAMO:
Prodotti di Alta Qualità
(a richiesta anche con caratteristiche invernali)
Servizio Accurato e Tempestivo
Stima e Cortesia
Deposito Mendini
Mezzolombardo (TN) – Via Trento, 97
Telefono 0461 601019
PREZZI MERCURIALI DEI PRODOTTI - ANNO 2008
Colture Arboree
Cod
700
793
‘095
789
783
787
371
081
785
751
487
771
791
711
003
Specie
Actinidia B FS
Albicocche B
FS
Varietà
Prezzi qle EURO
Hayward e Tutte le varietà
46,00 q.le
In generale
86,00 q.le
Aurora e similari
169,00 q.le
Cachi
Tutte le varietà
39,00 q.le
Anellone, Burlat, Bolognese, Cardinale, Chiampo, Costasavina,
Ferrovia, Kodia, Lapins, Mora di Carzano e di Vignola, Nero I°, Regina,
Ciliegie FS
Schneider, Stella, Summit, Sweet Heart, Van, Altri Duroni
257,00 q.le
Adriana, Amarene, Bella Italia, Cornali, Altre varietà
211,00 q.le
Pink Lady
59,00 q.le
Breaburn
42,00 q.le
Fuji, altre varietà emergenti
46,00 q.le
Bella di Boskoop
38,00 q.le
Florina, Stayman, Winesap, Jonagold, Altre medio tardive
31,00 q.le
Mele B FS
Renetta Canada, Gala
47,00 q.le
Golden e cloni simili, Gruppo Red Del oltre 350 mt slm
45,00 q.le
Golden e cloni simili, Gruppo Red Del fino a 350 mt slm
37,00 q.le
Elstar, Ozark Gold, Summared, Delbarestivale, Idareded Gloster, Altre
precoci
33,00 q.le
Granny smith, Imperatore Morgenduft
34,00 q.le
Nettarine B FS Media maturazione
50,00 q.le
Tardive
49,00 q.le
Nettar. Pr. B FS Tutte le varietà
76,00 q.le
Olive da olio
Tutte le varietà
90,00 q.le
Pere B FS
Abate Fetel, Decana
56,00 q.le
Kaiser, Conference e altre medio tardive
44,00 q.le
Pere Prec. B FS Guyot, William
47,00 q.le
Altre varietà precoci
47,00 q.le
48,00 q.le
Gialle media maturazione
47,00 q.le
Pesche B FS
Gialle tardive
55,00 q.le
Bianche media maturazione
50,00 q.le
Bianche tardive
Pesche Pr. B
Gialle precoci
62,00 q.le
FS
Bianche precoci
68,00 q.le
Susine B FS
Varietà medio tardive
69,00 q.le
Susine Pr. B FS Tutte le varietà
84,00 q.le
Uva da tavola
Schiava grossa e altre varietà precoci
71,00 qle
Vivai di Piante
Cod
20
Specie
061
Vivai di
Barbatelle
062
Vivai di Piante
Frutto
164
Vivai di Vite
Varietà
Barbatelle di vite innestate certificate
Barbatelle di vite innestate standard
Astoni
Astoni con rami anticipati
Piante preformate tipo Knips
Talee di vite madre
Prezzi qle EURO
1,07 Cad.
1,03 Cad.
3,14 Cad.
3,90 Cad.
4,09 Cad.
0,14 Cad.
Colture erbacee, orticole, arbustive e strutture
Cod
118
142
054
115
012
021
024
Specie
Bieta da Coste
Carota
Cavolfiore
Cavolo verza
Cetriolo
Fagioli Fresc.
Fagiolini
067
020
Fragole
116
305
Lamponi
550
551
026
Mirtillo
More
010
068
Pomodoro
119
014
S95
S97
S98
S99
Sedano
Zucchine
Reti
Cod
502
o
902
Insalata
Mais
Piselli
Ribes
Serre
Specie
Uva nord
o
Uva da vino
Nord qualità
extra FS
Varietà
Bieta da Coste
Carota (pianta)
Cavolfiore pianta
Cavolo verza
Cavolo cappuccio bianco
Cavolo cappuccio rosso
Cetriolo p.a.
Fagioli freschi da sgranare
Fagioli da industria
Fagiolini da mensa
Stortina di Trento
Fagiolini da industria
Fragoline di bosco c.i., fragole unifere e rifiorenti
Indivia .
Lattuga
Radicchio
Lamponi uniferi e rifiorenti
Nostrano di Storo
Marano vicentino
Mais da granella
Tutte le varietà
Tutte le varietà
Piselli freschi p.a.
Piselli industria
Fresco da mensa
Ribes rosso, nero
Uva spina
Sedano pianta
Zucchine piena area
Reti antigrandine
Struttura in metallo e copertura in vetro temprato
Struttura in metallo e copertura in vetro non temprato o plastica
Struttura in metallo e copertura in film plastico
Varietà
Pinot grigio
Riesling
Traminer aromatico
Nosiola, Nosiola vino santo
Moscato giallo e rosa
Chardonnay, Pinot Bianco, Silvaner Verde
Muller Thurgau
Sauvignon
Pinot Nero
Schiava Valdadige
Lagrein, Cabernet, Teroldego, Rebo
Marzemino
Enantio
Merlot
Lambrusco
Altre uve bianche di pregio
Altre uve rosse di pregio
Altre Uve bianche
Altre Uve rosse
Prezzi qle EURO
24,00 q.le
25,00 q.le
39,00 q.le
26,00 q.le
25,00 q.le
25,00 q.le
33,00 q.le
94,00 q.le
54,00 q.le
83,00 q.le
152,00 q.le
24,00 q.le
276,00 q.le
33,00 q.le
35,00 q.le
69,00 q.le
408,00 q.le
78,00 q.le
33,00 q.le
15,00 q.le
405,00 q.le
302,00 q.le
90,00 q.le
24,00 q.le
47,00 q.le
305,00 q.le
250,00 q.le
28,00 q.le
46,00 q.le
12.000,00 Ha
210,00 mq
165,00 mq
60,00 mq
Prezzi Q.le Prezzi Q.le Prezzi q.le
D.O.C. e
Vino da
I.G.T.
D.O.C.G.
tavola
133,00 q.le
66,00 q.le
129,00 q.le
66,00 q.le
193,00 q.le
66,00 q.le
115,00 q.le
66,00 q.le
133,00 q.le
66,00 q.le
129,00 q.le
66,00 q.le
129,00 q.le
66,00 q.le
123,00 q.le
66,00 q.le
130,00 q.le
41,00 q.le
73,00 q.le
43,00 q.le
113,00 q.le
44,00 q.le
113,00 q.le
Non prev
89,00 q.le
44,00 q.le
93,00 q.le
38,00 q.le
***
***
37,00 q.le
***
***
34,00 q.le
***
***
31,00 q.le
***
***
20,00 q.le
***
***
23,00 q.le
21
22
3,60
6,30
2,30
3,80
3,30
1,20
2,00
3,60
1,20
2,50
1,20
1,20
1,20
4,80
3,60
3,40
4,60
4,50
5,70
7,30
7,30
4,10
4,20
2,30
4,10
3,80
3,40
7,30
2,70
6,50
5,70
4,90
6,00
3,40
2,30
7,10
4,70
7,20
2,90
6,60
4,30
2,10
2,10
5,10
2,10
7,30
7,30
2,80
4,90
7,30
2,30
2,90
2,10
2,90
3,20
2,10
6,50
3,90
7,10
2,40
3,40
5,50
5,10
4,40
6,00
4,10
4,10
2,90
3,50
2,10
2,10
2,60
2,50
7,10
1,60
1,80
1,80
2,10
Zucchine
Ribes
Pesche
Precoci
Pere
Precoci
Pere
Nettarine
Mirtilli
Mele
Insalata
Radicchio
Ciliegie
4,90
1,20
1,20
3,90
4,00
2,80
4,80
Susine
Precoci
1,20
2,30
1,20
1,20
Susine
Ala
Aldeno
Arco
Avio
Besenello
Bleggio Inferiore
Bleggio Superiore
Borgo Vals.na
Bosentino
Brentonico
Brez
Cagnò
Calavino
Calceranica al Lago
Caldes
Caldonazzo
Calliano
Campodenno
Carzano
Castelfondo
Castelnuovo Vals.
Cavedine
Cavizzana
Cembra
Cimone
Cis
Civezzano
Cles
Cloz
Coredo
Croviana
Cunevo
Dambel
Denno
Don
Drena
Dro
Faedo
Fai della Paganella
Faver
Fiavè
Flavon
Fondo
Giovo
Grigno
Grumes
Isera
Ivano Fracena
Lasino
Lavis
Levico Terme
Lisignago
Livo
Lomaso
Malè
Mezzocorona
Mezzolombardo
Mori
Nago – Torbole
Nanno
Nave San Rocco
Nogaredo
Nomi
Albicocche
Comune
Actinidia
TASSI DI TARIFFA PRO QUOTA SOCIO - ANNO 2008
Uva da Vino
Soglia
Fr.10
Mag.902 Mag.502
0,90
1,50
1,00
0,90
2,00
1,90
1,10
1,00
1,80
3,00
2,00
1,80
4,30
4,00
2,30
2,00
1,10
2,20
0,90
1,80
0,90
0,90
1,70
1,80
1,80
3,60
1,60
3,50
1,60
1,40
3,50
2,80
0,90
2,70
1,80
5,90
1,90
4,20
1,90
3,00
0,90
0,90
6,60
1,80
1,80
3,00
1,00
1,90
0,90
1,80
0,90
1,10
0,90
0,90
0,90
2,40
1,20
1,80
2,30
1,80
1,80
1,80
5,20
2,40
0,90
0,90
0,90
0,90
1,80
1,80
1,80
1,80
1,00
1,00
1,30
1,90
2,00
2,70
3,60
2,10
1,60
2,10
2,40
3,60
1,60
3,50
2,30
3,10
1,60
1,60
1,60
1,80
2,90
1,90
3,20
3,80
4,70
1,60
2,80
3,80
4,70
1,60
1,60
1,60
2,50
4,20
3,70
1,70
1,60
1,60
1,60
1,90
1,90
4,70
2,30
1,60
2,30
1,60
4,40
1,60
4,20
4,70
2,90
1,30
1,90
1,90
1,60
1,60
2,60
2,10
1,60
3,20
Ospedaletto
Padergnone
Pergine Vals.na
Pomarolo
Revò
Riva del Garda
Romallo
Romeno
Roncegno
Ronzo Chienis
Roverè della Luna
Rovereto
Rumo
San Michele a.A.
Sant’Orsola
Sanzeno
Sarnonico
Scurelle
Segonzano
Sfruz
Smarano
Spera
Spormaggiore
Sporminore
Stenico
Storo
Strigno
Taio
Tassullo
Telve di Sopra
Telve di Sotto
Tenna
Terlago
Terres
Terzolas
Ton
Trento
Tres
Tuenno
Vallarsa
Vattaro
Vervò
Vezzano
Vigolo Vattaro
Villa Agnedo
Villa Lagarina
Volano
Zambana
1,20
1,20
1,20
7,30
6,00
6,30
2,60
3,80
2,10
4,30
5,80
2,90
4,80
6,30
4,70
3,60
1,90
4,70
1,90
4,40
2,10
1,90
1,60
4,40
1,60
2,80
1,60
1,60
2,80
6,30
2,10
2,10
2,10
1,20
2,10
1,20
2,10
1,20
2,10
3,20
2,10
6,30
4,50
2,50
3,60
1,30
1,40
2,10
4,70
3,00
7,30
2,30
7,30
2,50
3,40
5,40
2,10
4,10
3,80
6,00
2,30
2,30
6,20
7,30
6,20
2,40
2,70
7,20
5,80
7,30
6,00
2,10
3,60
2,10
4,10
3,30
2,90
5,00
6,00
2,20
4,50
7,30
7,30
4,50
4,90
3,70
0,90
1,80
0,90
0,90
1,80
1,80
0,90
1,80
0,90
1,80
1,60
0,90
1,50
1,80
3,20
3,20
1,60
3,00
3,40
6,70
2,00
4,20
1,00
2,00
0,90
1,60
1,80
3,30
0,90
3,40
1,80
7,60
1,00
0,90
0,90
2,00
1,80
1,80
1,60
1,60
1,60
1,90
2,10
1,90
2,70
2,10
1,60
1,60
4,20
1,90
3,40
1,60
1,90
4,40
4,70
4,10
3,20
1,60
Soglia
Fr.10
Mag.902 Mag.502
1,80
1,80
2,30
1,80
1,80
1,80
1,60
2,00
2,70
Uva da Vino
0,90
0,90
1,10
0,90
0,90
0,90
1,60
3,60
1,20
3,60
Zucchine
Susine
Precoci
Susine
Ribes
Pesche
Precoci
Precoci
Pere
Pere
Nettarine
Mirtilli
Mele
Insalata
Radicchio
Ciliegie
Albicocche
Actinidia
Comune
1,60
2,10
1,80
1,60
2,30
1,80
3,00
1,60
1,90
Le presenti tariffe a carico del Socio sono calcolate con
l’applicazione dei parametri approvati con Decreto Ministeriale. Lo stesso Decreto prevede la riduzione della
percentuale di intervento qualora le disponibilità di bilancio del Fondo di Solidarietà Nazionale non riescano
a coprire le somme richieste. In questa remota ipotesi il
Consorzio sarebbe costretto ad incassare la differenza
dai Soci assicurati. Pur essendo una possibilità remota riteniamo indispensabile la massima trasparenza.
2,20
4,10
2,10
1,60
4,70
Detti tassi sono calcolati per i Soci aderenti al sistema
di pagamento RID. Per i Soci che non hanno optato
per tale formula invieremo cartella esattoriale con tassi maggiorati dello 0,15%.
EVIDENZIAMO LA GROSSA CONVENIENZA RIPORTATA NELLA SOLUZIONE CHE PREVEDE SOGLIA DI
DANNO E FRANCHIGIA SCALARE CON “MAGGIORAZIONE 902” PER IL PRODOTTO UVA DA VINO.
23
Via Giusti 40, - 38100 TRENTO
Tel. 0461/915908 - Fax 0461/915893 - [email protected] - www.codipratn.it
24
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OPUSCOLO INFORMATIVO N.2 - 2008