DELLA PROVINCIA DI TRENTO ANNO V - N. 2 - II TRIMESTRE 2007 DIFESA ASSICURATIVA AGRICOLA AGEVOLATA 2007 ASSEMBLEA GENERALE OBBLIGO ASSICURARE PRODUZIONE ORDINARIA AZIENDALE COPERTURE “GRANDINE E VENTO” PREZZI MERCURIALI PRODOTTI CERTIFICAZIONE DI QUALITà TASSI DI PREMIO A CARICO DEL SOCIO POSTE ITALIANE SPA - SPEDIZIONE IN A.P. D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27.02.2004 N. 46) ART. 1, COMMA 1 - DCB TRENTO AUT. TRIB. TRENTO N. 1161 DEL 12.02.2003 - PER. TRIM. LE IN QUESTO NUMERO ”Assemblea Generale” del 28.03.2007 Relazione del Presidente Dichiarazione del Socio Contesto normativo - Apertura Campagna 2007 Garanzia “Grandine e Vento” norme di carattere generale Estratto da “Polizza Convenzione” Tabella di degrado frutta “Tabella C commerciale” Contributo spese di perizia ingiustificate Sistema Gestione Qualità Prezzi mercuriali prodotti Tassi di tariffa “Quota Socio” pag. 3 pag. 4 pag. 8 pag. 10 pag. 11 pag. 12 pag. 15 pag. 16 pag. 16 pag. 19 pag. 21 Periodico del Consorzio difesa produttori agricoli Co.Di.Pr.A. ANNO V - N. 2 Co.Di.Pr.A. periodico dell’Associazione Via Giusti, 40 - 38100 Trento - tel. 0461/915908 - fax 0461/915893 www.codipratn.it - [email protected] Esercente l’impresa giornalistica: Agriduemila s.r.l. - Via Giusti, 40 - 38100 TN Direttore editoriale: Andrea Berti Direttore responsabile: Piero Flor Redazione e Segreteria: Via Giusti, 40 - 38100 Trento - tel. 0461/915908, fax 0461/915893 Progetto grafico e impaginazione: GBF - Trento - Via Lunelli, 13 Stampa: Grafiche Stile - Rovereto (Tn) - Via Roggia, 4 ASSEMBLEA GENERALE 28.03.2007 Da destra: il dott. Albano Agabiti, Presidente di Asnacodi, l’Assessore Tiziano Mellarini, il Presidente Giorgio Gaiardelli, il Direttore Dott. Andrea Berti, il Vice Presidente sig. Benno Endrizzi e la dott.sa Rita Barbieri, Presidente il Collegio Sindacale Mercoledì 28 marzo 2007 presso la sala “Ferrari Incontri” alle Cantine Ferrari di Ravina si è svolta l’Assemblea Generale Elettiva del Consorzio di Difesa dei Produttori Agricoli di Trento Co.Di.Pr.A. Sono intervenuti i Delegati del Consorzio, l’Assessore all’Agricoltura della Provincia Autonoma di Trento dott. Tiziano Mellarini, il dott. Albano Agabiti, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi di Difesa, la dott.sa Paola Grossi, dirigente della Direzione Nazionale Coldiretti, i Presidenti ed i Direttori delle Organizzazioni Professionali agricole provinciali, i Rappresentanti della Cooperazione e di altre Organizzazioni Agricole Trentine. L’appuntamento era oltremodo importante perché, oltre a permettere un confronto sulle ultime modifiche legislative introdotte dagli Orientamenti Comunitari approvati lo scorso dicembre, era in scadenza l’intero Consiglio di Amministrazione e pertanto l’assise era chiamata ad eleggere i nuovi Amministratori, i componenti il Collegio Sindacale ed il Presidente stesso. Importantissima, per l’Organo di Controllo consortile, era la nomina del Presidente. La dott.sa Rita Barbieri, da moltissimi anni nostro Presidente del Collegio Sindacale, infatti, a seguito delle nuove disposizioni, lascia l’incarico. L’Assemblea, ha nominato Presidente il Dott. Claudio Toller, rappresentante della Provincia Autonoma di Trento e, già da tempo, sindaco effettivo dell’Associazione. Al termine dei lavori l’Assemblea, dopo l’approvazione della relazione introduttiva del Presidente uscente, sig. Giorgio Gaiardelli, relazione che verrà riportata in stralcio nelle pagine seguenti; del bilancio consuntivo 2006; del conto economico 2006 e la sintesi “Attività Economiche” dell’Associazione per l’anno 2007, si sono svolte le elezioni per il rinnovo dei componenti il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale e il collegio dei Probiviri. Dei candidati inseriti nelle quattro liste presentate, i Soci Delegati hanno eletto i seguenti signori: Consiglio di Amministrazione Sign. BONA Michele - Mori Consigliere Sign. CARLONI Alessandro – Fiavè Consigliere Sign. CATTOI Fiorenzo - Arco Consigliere Sign. CETTO Giuliano - Levico Terme Consigliere Sign. ENDRIZZI Benno - Trento Consigliere Sign. FEDRIZZI Luca - Nanno Consigliere Sign. FORTI Maurizio - Trento Consigliere Sign. FURLANI Celestino - Trento Consigliere Sign. GAIARDELLI Giorgio - Tres Consigliere Sign. GHEZZER Paolo - Mezzocorona Consigliere Sign. IORI Andrea - Revò Consigliere Sign. IORIS Tiziano - Nanno Consigliere Sign. ODORIZZI Michele - Tassullo Consigliere Sign. PEZZI Diego - Campodenno Consigliere Collegio Sindacale Dott. Com. TOLLER Claudio Dott. SERRA BELLINI Mauro Sign. BALDO Danilo Dott. Com. DEGASPERI Giorgio Dott. SEPPI Ernesto Sign. RAUZI Silvano Sign. ZANONI Flavio Presidente Sindaco effettivo Sindaco effettivo Sindaco effettivo Sindaco effettivo Sindaco supplente Sindaco supplente Collegio dei Probiviri Avv. Dott. CALLEGARI Andrea Avv. Dott. CASARI Mario Dott. DANDREA Ezio A norma dello Statuto Sociale verrà convocato il Consiglio di Amministrazione che avrà, fra i suoi punti all’ordine del giorno, l’elezione del Presidente, legale rappresentante dell’Associazione, del Vice Presidente e dei membri il Comitato Esecutivo. La dott.sa Rita Barbieri, Presidente uscente il Collegio Sindacale di Co.Di.Pr.A. e il Dott Claudio Toller, nuovo Presidente l’organo di controllo. Dalla “Relazione del Presidente” all’Assemblea Generale di Co.Di.Pr.A. Da sinistra: il Vice Presidente Benno Endrizzi, il Direttore, dott. Andrea Berti, il Presedente Giorgio Gaiardelli, l’Assessore Tiziano Mellarini Ritengo opportuno, anche a nome dell’intero Consiglio di Amministrazione, fare un bilancio ed una valutazione complessiva del nostro operato. Come già ho avuto modo di illustrare nelle varie Assemblee Parziali, credo siano soprattutto quattro gli obiettivi che ci eravamo posti e che ritengo raggiunti in questo mandato: a. verifica e miglioramento del sistema di gestione consortile e del processo di erogazione dei servizi agli associati; b.adeguamento di tutte le polizze alla nuova normativa ed alle nuove esigenze imprenditoriali delle Aziende Agricole; c. studio ed introduzione di polizze innovative sperimentali “multirischio rese”; d.patrimonializzazione del Consorzio. Sistema di qualità e formazione professionale Il Consiglio di Amministrazione si è responsabilmente impegnato con il fine di migliorare l’efficienza del Consorzio e per crescere la formazione professionale del personale dipendente. Anche l’Associazione nazionale AS.NA.CO.DI., da due anni, organizza meeting di istruzione e di aggiornamento per il personale dei Consorzi di Difesa; i nostri dipendenti partecipano sempre attivamente. La certificazione del Consorzio, unico caso a livello nazionale, credo sia testimonianza dei risultati ottenuti e rappresenti un’ulteriore garanzia per il Socio. Con le norme ISO 9001 è stato valutato e proceduralizzato il modo di operare dell’Azienda e certificato il sistema di gestione. Grazie al controllo dei propri processi interni è stato possibile individuare, e gradualmente eliminare, le inefficienze e migliorare costantemente il servizio reso ai Soci. Questo ha determinato entusiasmo e nuovi stimoli nel personale e, di conseguenza, efficienza del Consorzio. Al riguardo vi è da sottolineare che si è costantemente riusciti ad aumentare il valore assicurato (+ 60% rispetto al 2001) e a gestire il relativo aumento di lavoro, anche in riferimento all’applicazione delle nuove norme, in partico- lare l’obbligo di assicurare tutta la produzione per Comune Amministrativo e prodotto e quindi il controllo dei catastini viti-frutticoli allegati ai certificati di assicurazione, senza l’assunzione di nuovo personale dipendente. Studio ed introduzione di nuove condizioni assicurative L’altra grande novità di questo triennio è stata l’introduzione, resa obbligatoria dagli Orientamenti Comunitari, di una soglia minima di danno per avere accesso ai risarcimenti. Questa novità, di grande impatto psicologico per i Soci, è stata “arginata” introducendo una “franchigia a scalare” ed una “tabella di maggiorazione” del danno che, di fatto, hanno permesso una migliore distribuzione dei danni e a livello aggregato di ottenere risarcimenti addirittura leggermente superiori rispetto alla soluzione precedente. Forti di questa positiva esperienza abbiamo affrontato con decisione e serenità il disposto dei nuovi “Orientamenti Comunitari 2007 – 2013”, approvati nello scorso mese di dicembre, che prevedono una soglia pari al 30% di danno minimo, per tutti i Comuni, per l’assimilazione a calamità naturale delle avversità atmosferiche in garanzia; condizione necessaria per beneficiare della aliquota contributiva dell’80% anziché del 50%. Il Consiglio di Amministrazione unanimemente, anche se in controtendenza rispetto alle valutazioni di quasi tutti gli altri Consorzi di Difesa, ha deciso, anche per l’anno in corso, di non proporre ai Soci polizze integrative non agevolate, ma di proseguire sulla strada della franchigia a scalare e dell’eventuale modifica delle condizioni assicurative di valutazione dei danni affidando, come al solito, questo “input” alla capacità ed intelligente caparbietà del nostro Direttore. Il risultato è che oggi le Aziende Agricole trentine hanno a disposizione dei contratti con soglia 30% accompagnata da una franchigia a scalare con decrescita velocissima la quale, già con un livello di danno pari al 37%, porta la stessa a 10 punti percentuali. In più, e a mio avviso punto estremamente qualificante dei nuovi contratti, è stata sostituita la vecchia “Tabella convenzionale B” lasciando il posto ad una tabella liquidativa di nuova concezione, “Tabella C commerciale”, la quale permette di approssimare ottimamente il danno liquidato, alle effettive perdite economiche subite dalle Aziende Agricole interessate da avversità atmosferiche. Non dimentichiamo che tutto questo ci consente, comunque, di ottenere dall’Ente Pubblico, un contributo pari all’80% della spesa assicurativa sostenuta. La vecchia tabella di liquidazione era datata, le attuali implicazioni commerciali per frutti difettosi sono diverse da quelle di quindici anni fa. L’evoluzione del consumatore, sempre più esigente, gli effetti della globalizzazione che ha ridotto le distanze dei mercati e l’offerta dei prodotti superiore alla domanda determinano una penalizzazione commerciale, per i prodotti difettosi, molto maggiore rispetto al passato. I criteri applicati alla tabella commerciale non li abbiamo inventati. Abbiamo sviluppato quanto contenuto nel disposto del Regolamento (CE) n. 85/2004 della Commissione Europea di data 15 gennaio 2004 in cui vengono stabilite le norme di commercializzazione applicabili alle mele. Ossia come deve essere commercializzato il prodotto a seconda della presenza o meno di difetti, categoria prima, seconda o destinazione industriale, applicando i relativi coefficienti di danno risultanti dalle medie di liquidazione ai Soci degli ultimi anni delle Cooperative frutticole trentine. Questa fiducia viene evidenziata dal fatto che, per la prima volta in assoluto, le coperture sperimentali non godono solo della riassicurazione di I.S.M.E.A. ma anche di importanti gruppi riassicurativi internazionali. Non va dimenticato che questi risultati sono il frutto di un grande lavoro di confronto e collaborazione tra i nostri tecnici, i tecnici di S.Michele , della Cooperazione e delle Assicuratrici che, ormai da alcuni anni, con grande disponibilità analizzano, sperimentano e perfezionano importanti novità nei contratti assicurativi. Il dott. Albano Agabiti - Presidente di AS.NA.CO.DI Come vedremo in seguito dall’analisi dei dati di bilancio il contributo dello Stato, anche per il 2006, supera il 70% dell’ammontare dei premi corrisposti alle Assicuratrici; dalle nostre previsioni, anche per l’anno in corso, la percentuale di contribuzione dovrebbe assestarsi su questi valori. Questo è un altro aspetto positivo delle polizze innovative e grazie all’ulteriore contributo della Provincia Autonoma di Trento i nostri agricoltori possono contare su di un abbattimento pari all’80% del costo complessivo. Abbattimento che rappresenta l’aliquota massima ottenibile per legge. Patrimonializzazione Associazione L’Assessore all’Agricoltura della P.A.T. Tiziano Mellarini Polizze innovative “Multirischio” Nella convinzione che abbiamo sempre perseguito in questi anni e cioè che le nuove normative vanno trasformate in opportunità per i Soci e che il cambiamento va gestito e non subito, nel 2003 sono stati introdotti nuovi tipi di contratti assicurativi sperimentali, nella fattispecie le coperture “Multirischio sulle rese produttive”, vera rivoluzione copernicana di questi ultimi anni. Il patrimonio del Consorzio, al 31 dicembre 2006, si attesta sui 5,9 milioni di €uro avvicinando, quindi, l’obiettivo che il Consiglio di Amministrazione si era prefisso e cioè quello di accumulare le riserve necessarie per far fronte al normale ritardo, circa un anno, con cui l’Associazione incassa il saldo del contributo pubblico. L’ottimo risultato in termini di aumento di valore assicurato e di percentuale della contribuzione pubblica determina una costante crescita dell’importo contributivo pubblico e quindi dell’esposizione dell’Associazione. Per questo motivo il Consiglio di Amministrazione ha proposto, nelle Assemblee Parziali, di mantenere inalterata la percentuale di autofinanziamento. Ritengo doveroso sottolineare che, comunque, il costo complessivo a carico del Socio è in costante calo e lo stesso caricamento a titolo di autofinanziamento, pur mantenendo inalterata la percentuale, cala (-10%) per effetto della riduzione tariffaria. Un dato su tutti per capire l’impor- In concreto la soluzione semplicistica sarebbe stata quella di una franchigia fissa pari a 30 punti percentuali sui rischi catastrofali, la non definizione da subito del costo della garanzia grandine, in alternativa passare alla contribuzione 50%. Per il Consorzio sarebbe stato più veloce, semplice e comodo; ovviamente imputando alle nuove norme la causa del cambiamento. Responsabilmente e sempre nell’interesse delle Aziende Agricole abbiamo preferito accettare qualche critica per qualche giorno, ma offrire, per il resto dell’annata agraria, ai nostri agricoltori le coperture migliori. Ad esempio abbiamo ottenuto una scalarità della franchigia velocissima, l’applicazione di un’unica franchigia contrattuale al danno da calamità complessivo, cioè a prescindere che il danno sia imputabile a gelo, a grandine o al vento. Addirittura, qualora il danno non sia imputabile esclusivamente a manifestazioni da gelo – brina, la franchigia decresce fino a 10 punti percentuali. L’ Avv. Paola Grossi, responsabile “Area Legale” di COLDIRETTI tanza del fondo di riserva del Consorzio: la cifra di bilancio riferita agli interessi passivi pagati dallo stesso nel 2006 si attesta ad oltre 350.000 euro. In questi giorni, sulla stampa locale, a seguito dell’anomala ondata di freddo che ha colpito il Trentino, qualcuno, evidentemente poco informato, ha accusato l’Associazione di inefficienza in quanto non erano ancora state aperte le assunzioni per il rischio gelo. Non voglio alimentare sterili polemiche, ma mi permetto di ricordare che la circolare ministeriale “Procedure e modalità per la stipula e la gestione delle polizze agevolate per ammissibilità a contributo” è stata inviata dal MIPAF il giorno 08 marzo scorso ed il Decreto Ministeriale “Disposizioni dei rischi con polizze agevolate” è stato approvato in data 12 febbraio 2007. Recepita questa circolare che stabilisce le “regole del gioco”, considerato anche l’anticipo dell’attività vegetativa, ci siamo immediatamente attivati per chiudere le trattative con le Compagnie Assicurative. Sei giorni lavorativi dopo, e cioè il 16 marzo scorso, si è conclusa la trattativa con le Società di assicurazione ed a partire dal giorno 20 marzo è stata ufficialmente aperta la fase assuntiva dei contratti. In questi otto giorni lavorativi si sono chiuse le trattative con una ventina di Assicuratori, ad un tasso unico formulato per Comune Amministrativo e prodotto riuscendo ad ottenere una riduzione tariffaria di quasi il 10% rispetto al 2006, in termini di premi complessivi la riduzione è di circa 2,6 milioni di €uro; sono state stravolte le condizioni di assicurazione e ottenuti volumi di copertura doppi, rispetto al 2006, comprensivi della garanzia gelo. In pochi giorni di confronto è impensabile di ottenere tali risultati, noi gia da dicembre avevamo avviato un tavolo di lavoro con le compagnie per modificare i contratti. L’ondata di freddo era prevista, ne eravamo perfettamente a conoscenza ma, anche in considerazione dello stato vegetativo delle colture e delle temperature previste ci sembrava opportuno perfezionare i contratti non semplicemente adeguando le polizze alla normativa in senso restrittivo, ma cogliendone tutte le opportunità. Permettetemi, infine, di esprimere un profondo e sincero ringraziamento ai componenti del Consiglio di Amministrazione uscente e del Collegio Sindacale. Il Presidente riesce ad operare solamente se c’è un Consiglio, come il nostro, composto da persone capaci, rappresentative e animato da spirito costruttivo. Un particolare ringraziamento alla dott.sa Rita Barbieri, Presidente il Collegio Sindacale, la quale dopo più di vent’anni di attività come Sindaco, lascia il Co.Di.Pr.A a seguito delle modifiche legislative. Esprimo, a nome dell’intero Consiglio di Amministrazione, un sincero ringraziamento alla dott.sa Barbieri per la disponibilità e per la competenza professionale sempre dimostrata, ma anche per il modo pacato e gentile con il quale si è sempre rapportata con noi. Un personale ringraziamento ai dipendenti del Co.Di.Pr.A. che operano quotidianamente con costanza e professionalità. A nome dell’intero Consiglio di Amministrazione e mio personale, infine, un ringraziamento – non di circostanza – va al Direttore, dott. Andrea Berti, per l’impegno, la dedizione professionale e la disponibilità sempre garantita all’Associazione. Il Presidente Giorgio Gaiardelli Il Presedente, Giorgio Gaiardelli, ringrazia, per la sua opera, la dott.sa Rita Barbieri ASSOLUTAMENTE DA PRESTARE LA MASSIMA ATTENZIONE: OBBLIGO DI ASSICURAZIONE LA PRODUZIONE ORDINARIA AZIENDALE Gli accordi internazionali recepiti dai nuovi Orientamenti Comunitari 2007 – 2013 prevedono che, ai fini assicurativi, la qualifica di “Comune Svantaggiato” non abbia più alcun effetto. In altre parole una avversità è assimilabile a calamità naturale qualora comporti un danno superiore al 30% alle produzioni. Il Dec. Leg.vo 29 marzo 2004 n.102, così come ribadito dal Regolamento (CE) N. 1857/2006 e dal D.M. 27 dicembre 2006 n. 102.971 “Piano Assicurativo Agricolo 2007”, prevede per la concessione del Contributo Pubblico (Stato e Provincia Autonoma di Trento) alle assicurazioni agevolate l’obbligo di assicurare tutta la produzione ordinaria, per prodotto, nel singolo Comune amministrativo. Per “produzione ordinaria” si intende la produzione media ottenuta nei tre anni precedenti oppure la media triennale della produzione calcolata sui cinque anni precedenti escludendo l’anno con la produzione più bassa e quello con la produzione più elevata, ovviamente per unità di superficie coltivata ossia ad ettaro. Nel caso in cui, a seguito delle verifiche effettuate dal Collegio Sindacale e dall’Ente di Vigilanza preposto, si riscontrasse la mancata osservanza di tale norma legislativa si perderebbe il beneficio della Contribuzione Pubblica. Pertanto qualora a seguito dei controlli effettuati dal Collegio Sindacale e dall’Ente di Vigilanza risulti la violazione di tale norma il Consorzio si vedrebbe costretto a recuperare l’intero costo assicurativo dal Socio (circa 4 volte l’ammontare dell’importo già pagato) oltre alle possibili conseguenze penali e civili alle quali il Socio incorrerebbe per false dichiarazioni rilasciate e sottoscritte all’atto della stipula dell’adesione assicurativa le quali potrebbero comportare anche la compromissione di future provvidenze all’Azienda Agricola. POSSIBILITA’ DI ADOTTARE DIVERSI LIVELLI DI PREZZO MERCURIALE Il Consiglio di Amministrazione di Co.Di.Pr.A. al fine di permettere alle singole Aziende Agricole di assicurare anche valori inferiori rispetto al risultato dei quantitativi prodotti per il prezzo massimo decretato dal MIPAF ha previsto con propria delibera, in recepimento del Decreto n. 100.420 del 05 marzo 2007 emanato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali , diversi livelli di prezzo per ogni singolo prodotto oggetto di copertura: Prezzo 1 - corrispondente al prezzo massimo stabilito con delibera del C.d.A di Co.di.Pr.A. in recepimento dell’apposito D.M. emanato dal M.I.PA.F.; Prezzo 2 - corrispondente al prezzo di cui al “Punto 1” diminuito del 25% (il risultato va arrotondato all’Euro superiore); Prezzo 3 - corrispondente al prezzo di cui al “Punto 1” diminuito del 50% (il risultato va arrotondato all’Euro superiore); Prezzo 4 – è data la possibilità per i prodotti coltivati con “ciclo biologico”, al termine del periodo di conversione, di aumentare il corrispondente prezzo massimo stabilito con delibera del C.d.A di Co.di.Pr.a. del 20% (il risultato va arrotondato all’Euro inferiore) allegando il certificato, rilasciato dall’Ente di controllo, che attesti il possesso della qualifica di “Coltura Biologica”; Prezzo 5 – corrispondente al prezzo di cui al precedente “Punto 4” diminuito del 25% (il risultato va arrotondato all’Euro superiore); Prezzo 6 - corrispondente al prezzo di cui al precedente “Punto 4” diminuito del 50% (il risultato va arrotondato all’Euro superiore). L’opzione è a livello di singola Azienda per prodotto e Comune. E’ vincolante assicurare tutta la superficie aziendale coltivata per singolo prodotto assicurato e Comune amministrativo. L’Ufficio di Vigilanza della Provincia Autonoma di Trento ed il Consorzio di Difesa hanno previsto che i certificati grandine e vento, come già per le garanzie sperimentali “Multirischio rese” e “Pluririschio”, siano corredati, oltre che dalla consueta “Dichiarazione del Socio” (fac-simile a pag. 8), anche dai catastini frutticoli o viticoli o di documento equipollente da cui si può evincere la composizione Aziendale relativa al prodotto assicurato. In mancanza di tale documentazione i certificati non potranno essere accettati dall’Ufficio. MODALITà DI PAGAMENTO Il Consiglio di Amministrazione di Co.Di.Pr.A., a partire dal 2002, ha proposto un sistema innovativo che comporta un notevole risparmio ai Soci per il pagamento delle quote associative e/o assicurative: l’addebito automatico sul conto corrente tramite la procedura RID. Per aderire è sufficiente rivolgersi al proprio Istituto di Credito, sottoscrivere l’apposito modulo RID ed inviarne una copia a Co.Di.Pr.A. I codici specifici da riportare sono disponibili sul sito internet del Consorzio www.codipratn.it al capitolo condizioni assicurative. Il codice personale è lo stesso del N. di Socio del Co.Di. Pr.A. Invitiamo i Soci che non hanno ancora aderito a sfruttare tale opportunità. Entro il 20 settembre di ogni anno Codipra si impegna a spedire a tutti i Soci un riassunto della posizione assicurativa per dare la possibilità di verificare che tutto sia corretto. Chiunque riscontrasse delle incongruenze non esiti a contattare il Consorzio. Entro il 30 ottobre dovrà essere effettuato il pagamento. Anche dopo l’effettuazione del pagamento il Socio nei termini di legge può richiedere lo storno del versamento. Il mancato pagamento entro tale data comporta la sospensione del risarcimento del danno ed una maggiorazione della quota relativa alle spese di gestione derivanti dal ritardato pagamento. Aderire alla formula Rid permette di ottenere una riduzione, mediamente pari al 4,0% del premio a carico del Socio. Allegato ai certificati di Assicurazione Agevolata – anno 2007 Il sottoscritto ……………………………................…………………….. nato a ……………………il ………………… Cod. Fiscale ……………………………… nella sua qualità di titolare Legale Rappresentante …………………. dell’Azienda Agricola denominata ....……………….……….……….. con sede legale in …………………………………. Prov. di ………… in riferimento e ad integrazione delle “clausole e dichiarazioni” inserite nei certificati assicurativi agevolati relativi all’anno 2007 n emessi da……………….. Ass.ni, Agenzia Generale di…………………di cui il presente allegato forma parte integrante, • conosciuto il contenuto del Dec. Leg.vo 29 marzo 2004 n. 102 concernente “Interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole” ed in particolare il disposto del IV° comma dell’art. 2 di detto decreto in cui si condiziona la concessione del contributo pubblico esclusivamente ai contratti assicurativi che prevedano, per ciascun prodotto assicurato, la copertura della produzione complessiva aziendale all’interno di uno stesso Comune; • conosciuto il contenuto del Regolamento (CE) n. 1857/2006; • conosciuto il contenuto del D.M. n. 102.971 del 27 dicembre 2006 “Piano Assicurativo Agricolo 2007”; DICHIARA sotto la propria responsabilità che: • è in possesso della qualifica di Imprenditore Agricolo ai sensi dell’art. 2135 Cod. Civ.; • relativamente al prodotto assicurato sono stati rispettati gli obblighi di cui al disposto del Dec. Min. 12 febbraio 2007, n. 100.260, art. 2, e del Dec. Leg.vo 29 marzo 2004, n. 102 i quali, in particolare, prevedono l’obbligo di assicurare tutta produzione ordinaria, per prodotto, nello stesso Comune Amministrativo; • per il prodotto assicurato i dati catastali inseriti nei certificati da me sottoscritti ed intestati all’Azienda sopra indicata sono esatti, veritieri e corrispondono ai dati ufficiali riportati nel “Fascicolo Aziendale” e nei catastini vitifrutticoli ed, inoltre, che i quantitativi assicurati non eccedono gli eventuali limiti delle quote assegnate o dei relativi disciplinari di produzione; • autorizza la Società, in caso di insolvenza, a versare direttamente l’eventuale indennizzo a Co.Di.Pr.A. che rilascerà quietanza liberatoria e che provvederà a risarcire direttamente al Socio la parte di indennizzo eccedente il debito consortile; • si impegna a rimborsare a Co.Di.Pr.A. l’ammontare dei contributi statali e/o provinciali concessi per produzioni che, in sede di eventuale controllo, dovessero risultare non averne diritto in base alle normative vigenti; • autorizza espressamente Co.Di.Pr.A. a fornire all’Organizzazione dei Produttori, alla quale è associato, informazioni relative alla liquidazione dei sinistri; nello specifico il superamento o meno della soglia di accesso al risarcimento per partita assicurata. Nel caso in cui il Socio Assicurato non acconsenta la fornitura del dato è necessario barrare l’apposita casella: Non acconsento la fornitura del dato all’Organizzazione dei Produttori alla quale sono associato. ……………….., ……/……/2007 (Luogo) (data) Il Dichiarante ......…………………… (firma leggibile) PRINCIPALI NOVITA’ POLIZZE 2007 I nuovi Orientamenti Comunitari (2007-2013) prevedono l’innalzamento della soglia minima di danno per l’accesso ai risarcimenti al 30% per coperture ammissibili alla contribuzione massima dell’80%. Qualora i contratti non prevedano tale condizione il beneficio pubblico viene ridotto al 50% del costo totale. L’adeguamento dei contratti alla normativa Comunitaria è stato affrontato applicando una nuova franchigia a scalare e nuove tabelle di valutazione del danno. Le tabelle 2007, per il prodotto frutta, abbandonano i riferimenti delle lesioni applicati negli anni scorsi e prendono a riferimento la normativa I.C.E., in base alla quale ogni Cooperativa seleziona il prodotto in frutta di I^, di 2^ o a destinazione industriale. Il coefficiente di danno applicato è rispettivamente dello 0%, del 40% e dell’85%. Convenzionalmente si classifica danno 100% solo quello riferito a frutta persa e/o in marcescenza. Per il prodotto “uva da vino” è stata mantenuta la “maggiorazione 902”, anticipate le date di decorrenza dell’applicazione del danno di qualità e previsto, inoltre, che qualora il prodotto sia colpito (o anche colpito) da grandinate che abbiano a verificarsi dopo il 10 agosto, i coefficienti relativi alla qualità siano maggiorati del 30%. In alternativa alla copertura con soglia di accesso al risarcimento 30% e “maggiorazione di qualità 902” è possibile scegliere la tradizionale copertura a franchigia 10 punti percentuali fissa e maggiorazione classica “502”. Le nuove tabelle e condizioni liquidative sono il frutto di una sperimentazione avviata, qualche anno fa, grazie alla garanzia “Multirischio Rese”. Abbiamo riscontrato un’ottima approssimazione dei danni alle effettive perdite commerciali subite dall’Azienda ed una migliore curva dei risarcimenti. In termini aggregati provinciali l’entità dei risarcimenti liquidati con le nuove tabelle è pressoché pari a quelli che si sarebbero attesi con le vecchie soluzioni assicurative. A partire da questa campagna la “Tabella C commerciale” viene applicata a tutte le garanzie prestate. Le nuove formule inserite nelle convenzioni assicurative ci permettono di ottenere, inoltre, una contribuzione pubblica molto più elevata. Un dato su tutti il costo a carico del Socio è passato dal 7,01% del 2001 al 2,89% dell’ultimo anno. Il Direttore Andrea Berti CONTESTO NORMATIVO APERTURA CAMPAGNA 2007 Nel corso del mese di novembre scorso erano trapelate delle notizie circa l’innalzamento della soglia di accesso al risarcimento al 30% per le polizze contro le calamità atmosferiche. In data 15 dicembre scorso sono stati approvati gli Orientamenti Comunitari nei quali era prevista tale condizione. Il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali in data 27 dicembre 2006 ha approvato il “ Piano Assicurativo Nazionale” n. 102.971 nel quale non è presente alcun riferimento ai “Nuovi Orientamenti Comunitari” infatti nel “Provvedimento” si stabilisce: “Visto il Decreto Legislativo n. 102/04 ……; Visto il Decreto 30 luglio 2004 della Commissione Tecnica; Viste le proposte della Commissione Tecnica…….; Vista l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province di Trento e Bolzano…..; SI DECRETA 1 2 3 4 Art.1 Colture assicurabili……..; Strutture……..; Avversità……..; Garanzie produzioni vegetali….; Art. 2 Aree e colture per garanzia di polizza…..; Art. 3 Parametri per incentivare tipologie innovative…..; Art. 4 Valori delle produzioni assicurabili e indicazioni obbligatorie da inserire nei certificati….; Art. 5 Convalida dei certificati da parte dei Consorzi e obblighi di verifica…..; Art. 6 ………… Punto 2 – “La misura del contributo è determinata a consuntivo, nei limiti stabiliti dall’art. 2 del Decreto Legislativo 29 marzo 2004 n. 102, tenendo conto della disponibilità di bilancio”. Art. 7 Le disposizioni contenute nel Decreto si applicano ai contratti 2007 e sarà prorogato…. 10 IL MINISTRO ” Alla data del 27 dicembre scorso, quindi, la normativa italiana non aveva previsto l’inalzamento della soglia dal 20% al 30%. Vi è da sottolineare che gli Orientamenti Comunitari prevedono che, se le Leggi degli Stati membri vengono modificate, le stesse possono essere adeguate alle nuove Disposizioni entro il 31 dicembre successivo. In data 12 febbraio 2007, il MIPAF, emana un nuovo Decreto, il n. 100.260, introducendo nuovi obblighi per i contratti assicurativi sulle avversità atmosferiche. Queste nuove norme dispongono: “Il contributo dello Stato viene fissato all’80% della spesa premio parametrata ed è riconosciuto qualora le polizze coprano perdite superiori alla soglia del 30% della produzione ordinaria.......” L’interpretazione delle nuove norme crea non pochi problemi, ad esempio: è risarcibile il danno 30% ?; è possibile applicare franchigie inferiori per i danni superiori al 30% o al 31% ?; è possibile assicurare prodotti insistenti sotto impianti di difesa attiva antigrandine per il gelo ?; come devono essere gestiti eventuali contratti integrativi non agevolati ?; la franchigia deve essere unica per contratto o specifica per singola garanzia ?; il tasso assicurativo deve essere scorporato fra tutte le garanzie prestate nel contratto o può essere unico?…….. Ad alcuni di questi interrogativi è stata data risposta con circolare Ministeriale il giorno 08 marzo scorso, pervenuta a Consorzi, Regioni e Province Autonome venerdì 09 marzo 2007. Ad altri interrogativi, a data odierna, non abbiamo ancora risposta. E non tutti i Consorzi, Regioni, Province Autonome sembrano interpretare nello stesso modo le disposizioni ministeriali. Nonostante questo, una settimana dopo la Circolare Ministeriale, abbiamo chiuso l’accordo con le Compagnie di Assicurazione ed in data 20 marzo aperto le assunzioni. Abbiamo aperto le assunzioni a condizioni contrattuali stravolte, a tassi ridotti, rispetto al 2006, del 10% e reperito volumi importanti di coperture gelo, oltre 120 milioni di €uro. Chiaramente questo è stato possibile perché ci lavoravamo da qualche mese. Semplicisticamente e con meno sforzo, nel contesto sopra illustrato, sarebbe stato possibile applicare alle garanzie catastrofali una franchigia fissa del 30% e mantenere le vecchie condizioni liquidative, come hanno fatto la maggioranza degli altri Consorzi di Difesa. Responsabilmente, per i motivi illustrati dal Presedente nella relazione, si è valutato più conveniente per i Soci chiudere alle condizioni su cui si era lavorato nel minor tempo possibile, sei giorni dopo l’approvazione della circolare Ministeriale. GARANZIA GRANDINE E VENTO NORME DI CARATTERE GENERALE Polizza di assicurazione stipulata dal CO.DI.PR.A. ai sensi dell’art. 1891 del Codice civile. DANNO ANTERISCHIO Salvo patto contrario i prodotti già colpiti da avversità atmosferiche NON possono essere assicurati. La mancata dichiarazione di avversità anterischio può comportare la perdita del diritto al risarcimento anche per i danni successivi, fermo l’obbligo di pagamento del premio per intero. Per valutare la convenienza di assicurare un prodotto che ha già subito un danno interpellare preventivamente il Codipra. Qualora l’evento si verifichi tra la data di notifica dell’assicurazione e la decorrenza della garanzia, l’assicurazione avrà corso ugualmente, ma il Socio assicurato dovrà denunciarlo entro tre giorni da quando il danno si è verificato, affinché la Società possa accertare il danno per escluderlo dal risarcimento nell’eventualità di un ulteriore sinistro. In questo caso la Società ridurrà proporzionalmente l’ammontare del premio complessivo. Quantitativi assicurabili E’ consentita l’assicurazione di impianti specializzati in fase di piena produzione, coltivati secondo i criteri di buona agricoltura, che non siano stati colpiti da danni precedenti, sia di carattere atmosferico che patologico, salvo specifica autorizzazione della Società. L’Assicurato ha l’obbligo di assicurare l’intera produzione ordianaria aziendale relativa allo stesso prodotto nel Comune amministrativo oggetto del rischio. Per il prodotto UVA DA VINO i quantitativi assicurati per ettaro non potranno essere superiori a quanto previsto dai disciplinari per le produzioni di uve DOC, DOCG ed IGT. PRODUZIONI AGRICOLE PROTETTE DA IMPIANTI DI DIFESA ATTIVA Le produzioni protette da impianti di difesa attiva (reti antigrandine) che hanno beneficiato del sostegno finanziario dell’Ente pubblico non possono beneficiare ulteriormente delle agevolazioni destinate alla difesa passiva (assicurazioni) e pertanto vanno escluse dalla copertura agevolata grandine e vento. Le strutture e l’eventuale produzione sottostante possono essere coperte solo con l’apposita garanzia sperimentale già oggetto di commento nel precedente “Opuscolo informativo” n. 1/2007. coltivazione ..........” e si dovrà obbligatoriamente allegare certificato attestante la condizione di “prodotto biologico”. TITOLARITA’ DEI DIRITTI NASCENTI DALLA POLIZZA CONVENZIONE ASSICURATIVA I diritti nascenti dalla Polizza Convenzione Assicurativa sono esercitati dal Contraente e dalla Società. Spetta in particolare al Contraente compiere gli atti necessari per accertare la puntuale diligenza negli adempimenti contrattuali. In caso di mancato accordo sulla risarcibilità o sulla entità del danno, il Contraente ha facoltà di intervenire in tutte le fasi relative alla rilevazione e liquidazione del danno. Il Consorzio può rappresentare il Socio a tutti gli effetti nelle fasi di liquidazione del danno e nelle perizie d’appello come previsto dalle condizioni assicurative contenute nella appendice alla “Polizza Convenzione Assicurativa 2007”. INSOLVENZA DEI SOCI: Il Codipra paga, alle Società di Assicurazione convenzionate, il premio maturato alle scadenze concordate nella polizza convenzione e l’importo dell’eventuale indennizzo dovuto all’assicurato moroso è incassato dal Contraente il quale rilascia alla Società quietanza con pieno effetto liberatorio. Il Consiglio di Amministrazione di Co.Di.Pr.A., nella seduta del 09.08.2005, ha deliberato in tema di morosità, ai sensi dell’Art. 20 del Regolamento interno, quanto segue: • applicazione di una maggiorazione pari al 4,00% del contributo dovuto dal Socio, per ritardi non superiori al trimestre rispetto al termine di pagamento dei premi alle Compagnie; • applicazione di una maggiorazione pari al 8,00% del contributo dovuto dal Socio, per ritardi eccedenti tre mesi dal termine di pagamento dei premi alle Compagnie da parte del Consorzio; Oltre tali termini diventa definitiva la cartella esattoriale, di conseguenza verranno applicati gli interessi legali e di mora dal Concessionario. COLTIVAZIONI BIOLOGICHE Qualora il prodotto assicurato sia ottenuto da coltivazioni biologiche, al termine del periodo di conversione, è possibile applicare una maggiorazione del 20% al prezzo relativo al corrispondente prodotto ottenuto con le tradizionali pratiche agronomiche. Nel certificato assicurativo è necessario inserire la seguente dichiarazione: “ Si dichiara che i prodotti relativi alle partite .... sono ottenuti in 11 QUOTA ASSOCIATIVA ANNUALE I Soci, come da delibera assembleare, sono tenuti a versare il contributo consortile annuale di €uro 15,00 per RID ed €uro 18,00 per pagamento tramite Cartella Esattoriale compresi gli oneri di esazione. Qualora un Socio decida di richiedere la cancellazione, deve comunicarlo in forma scritta al C.d.A. del Codipra che delibererà in tal senso. Per domande pervenute entro il 31 maggio p.v. non è dovuta l’ultima quota annuale. AVVERTENZA IMPORTANTE In caso di mancato accordo con le risultanze di perizia dovuto a fondate ragioni contrattuali si consiglia di non sottoscrivere il “Bollettino di Campagna” e chiamare Co.Di.Pr.A. che gratuitamente invierà in sopralluogo i propri tecnici fiduciari. Ribadiamo la necessità di non sottoscrivere il “Bollettino di Campagna”, in difetto ogni intervento risulta inutile. RICORDARE ATTENTAMENTE CHE • Il Dec. Min. 12 febbraio 2007, n. 100.260, art. 2, e del Dec. Leg.vo 29 marzo 2004, n. 102 stabiliscono che il contributo pubblico può essere concesso esclusivamente per contratti assicurativi che prevedano per ciascun prodotto la copertura della produzione ordinaria aziendale all’interno di un Comune Amministrativo. A tal fine il Socio deve compilare , per ogni comune oggetto del rischio e per ogni prodotto assicurato, l’apposita dichiarazione il cui fac-simile è riportato nelle pagine precedenti ed allegare ai certificati copia recente dei catastini frutticoli e/o viticoli o documento equipollente. • Per disposizione del Ministero per le Politiche Agricole, in caso di danno con perizia, l’Assicurato ha l’obbligo di presentare, su richiesta del perito, la mappa catastale dei terreni assicurati, pena la perdita del diritto al risarcimento. • Nel caso che il prodotto oggetto di assicurazione siano mele golden o stark ottenute in appezzamenti ubicati ad un altezza sul livello del mare superiore ai 350 mt., l’assicurato deve sottoscrivere e allegare apposita dichiarazione. • Per il pagamento del premio assicurativo e del contributo consortile sarà emesso un avviso di pagamento o, per chi vi ha aderito, un addebito tramite RID con scadenza unica 30 ottobre 2007. • Qualora alla scadenza prevista l’avviso di pagamento non fosse stato consegnato, avvertire subito il Consorzio telefonando allo 0461/915908. • I prezzi delle singole varietà ammesse all’assicurazione agevolata sono stati determinati con delibera del Consiglio di Amministrazione di Co.Di.Pr.A. in recepimento del D.M. n. 100.420 del 05 marzo 2007 emanato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. 12 Estratto da “Polizza Convenzione” Compagnie che prestano la garanzia: Agrorisk (ex Assimoco), Allianz, Ara 1857, Assicurazione Grandine Svizzera, Assitalia, Axa, Aurora, Cattolica, Consorzio Saturno, Duomo, Fata, Generali, Gruppo Sai Fondiaria, Italiana, Itas Mutua, Lloyd Italiaco, Nuova Tirrena, Ras, Reale Mutua, Toro, Unipol, VH Italia, Zurigo. DECORRENZA DELLA GARANZIA La garanzia decorre dalle: • Ore 12,00 del giorno successivo a quello della notifica dell’assunzione del rischio alla Direzione della Compagnia e contestualmente al Consorzio di Difesa; • In nessun caso la garanzia decorre prima della schiusa delle gemme per l’uva da vino e l’actinidia, da allegazione avvenuta per la frutta e dall’attecchimento delle piantine per le colture orticole. L’agente ha l’obbligo di inoltrare la notifica lo stesso giorno nel quale il certificato di adesione è stato firmato. Ai fini della decorrenza della garanzia l’Agente rilascia una copia del certificato di adesione assicurativa con la data di sottoscrizione. I certificati di adesione assicurativa non convalidati dal Consorzio sono inefficaci fin dall’inizio e rimangono esclusi dai benefici di legge. TERMINI IMPROROGABILI • 15 giugno 2007 termine ultimo per sottoscrivere certificati di assicurazione agevolata; • 22 giugno 2007: consegna al CODIPRA di tutti i certificati di adesione assicurativa e delle domande di riduzione dall’origine. PRODUZIONI ASSICURABILI Actinidia, albicocche, barbatelle di vite, biete da coste, cavoli, ciliegie, fagioli freschi, fagiolini, fragole, indivia, insalata, lamponi, mais, mele, mirtilli, more, nettarine, nettarine precoci, pesche, pesche precoci, radicchio, ribes – uva spina, susine, susine precoci, uva da vino, uva da tavola, vivai di barbatelle, vivai di piante da frutto, vivai di vite, zucchine. RIDUZIONE DI PRODOTTO (per frutta medio tardiva e uva). • Con storno del premio dall’origine: esclusivamente per uva e frutta medio tardiva entro il 15 giugno 2007; • Con storno proporzionale del premio: fino a 15 giorni prima della raccolta. AUMENTI DI VALORE ASSICURATO Entro il 15 giugno 2007 con la stipula di un nuovo certificato di adesione assicurativa nel rispetto della normale procedura descritta che riporti, inoltre, in calce la seguente dicitura: “Aumento alla/e part. ………. del certificato n. …….. di data ………..”. DIRADO MANUALE DEI PRODOTTI COLPITI DALLA GRANDINE Le operazioni di dirado manuale sulle produzioni frutticole e viticole sono considerate “normali operazioni di tecnica agronomica” anche quando sono effettuate dopo la grandine. Si ricorda che in caso di danno l’Assicurato deve eseguire tutti i lavori di buona agricoltura richiesti dallo stato di vegetazione delle piante e dei prodotti. IN CASO DI DANNO Ogni evento dannoso deve essere comunicato al Co.Di. Pr.A. ed al proprio Agente di assicurazione entro tre giorni. Questo vale anche per gli eventi che si verificano durante il periodo di mora della garanzia. Qualora la grandine o il vento abbiano determinato la caduta, anche parziale, del prodotto assicurato, sulla denuncia è necessario precisare: “Si richiede perizia preventiva per accertare e quantificare il prodotto caduto”. Ricordiamo di aprire la “Denuncia con Richiesta di Perizia” solo quando il danno risulti sicuramente sopra la soglia di accesso al risarcimento altrimenti è consigliabile segnalare “Per semplice memoria” l’evento patito ed, eventualmente, trasformare la segnalazione in richiesta di perizia in un momento successivo dopo aver attentamente valutato i danni subiti e comunque entro e non oltre 15 giorni prima della raccolta dei prodotti. Sottolineiamo che qualora l’evento o gli eventi meteorici abbiano arrecato un danno importante è necessario aprire da subito una denuncia con “Richiesta di Perizia”. GARANZIE PRESTATE (per tutti i Comuni della Provincia) • Albicocche, ciliegie, mele, pere, pesche, nettarine, susine: danno convenzionale come definito nella “Tabella C Commerciale” di seguito riportata. • L’assicurazione è prestata con un livello minimo di danno per accedere al risarcimento pari a 30 punti percentuali. Raggiunto detto livello minimo di danno sarà applicata la franchigia a scalare contrattuale con il minimo di 10 punti percentuali (Tab. 1). Danno Franchigia 31 26 32 23 33 20 34 17 35 14 36 12 37 10 superiore a 30 Ferma a 10 Tab. 1 – Franchigia a scalare con il minimo di 10 punti percentuali • Actinidia: danno convenzionale come definito nella “Tabella C Commerciale” di seguito riportata; soglia di accesso all’indennizzo pari al 30% ed applicazione della franchigia a scalare con il minimo di 10 punti percentuali (Tab. 1); • Fragole, Colture orticole, Piccoli frutti: danno convenzionale; soglia di accesso all’indennizzo 30% ed applicazione della franchigia a scalare con il minimo di 10 punti percentuali (Tab. 1); • Pomodori da tavola: danno convenzionale; soglia di accesso all’indennizzo 30% ed applicazione della franchigia scalare con il minimo di 10 punti percentuali (Tab. 1); • Mais da granella: perdita di quantità e qualità, se prevista dalle Condizioni Generali e Speciali di Polizza; soglia di accesso al risarcimento 30% e franchigia a scalare con il minimo di 10 punti percentuali (Tab. 1); • Vivai di Piante da frutto e di Vite: soglia di accesso al risarcimento 30% e franchigia a scalare con il minimo di 20 punti percentuali. Il “Gruppo Generali” applica una propria tabella di degrado come pure una propria formulazione della franchigia a scalare sempre, però, con il minimo di 20 punti percentuali. • Uva da Vino: • Soluzione Tradizionale (cod. 502) - applicazione della franchigia fissa ed assoluta di 10 punti percentuali; maggiorazione di qualità come riportato nella “Tabella integrativa di qualità 502” (Tab. 2); • Soluzione Innovativa (cod. 902) - applicazione della soglia di accesso al risarcimento pari a 30 punti percentuali, al superamento di tale limite applicazione della franchigia scalare con il minimo di 10 punti percentuali (Tab. 1); maggiorazione di qualità come riportato nella “Tabella integrativa di qualità extra 902” (Tab. 3). Nel caso in cui il prodotto venga danneggiato da/o anche da eventi grandinigeni che abbiano a verificarsi dopo la data del 10 agosto il coefficiente per il danno di qualità verrà aumentato del 30%. ; • L’integrazione per “danno di qualità” decorre dall’invaiatura o comunque non prima delle ore 12,00 delle seguenti date fisse: • 25 giugno per le uve Chardonnay e per il gruppo dei Pinot; 13 • 01 luglio per le altre uve a bacca bianca e per il Lagrein; • 05 luglio per le altre uve a bacca rossa. • Per le colture orticole è prevista una “maggiorazione qualitativa del danno” “Tabella integrativa di qualità 502” (Tab. 2) semprechè sia riscontrabile un danno = 0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 0 4,05 8,40 10,50 13,50 15,00 18,00 18,00 15,00 7,50 1 0,45 4,55 8,66 10,88 13,73 15,44 18,14 17,84 14,25 6,75 2 0,89 5,01 8,90 11,22 13,92 15,84 18,24 17,64 13,50 6,00 3 1,31 5,48 9,12 11,57 14,12 16,22 18,32 17,42 12,75 5,25 da defogliazione determinato dalla grandine. • Per il prodotto zucchine l’assicurazione prevede anche i danni alle piantine nel caso di grandine che si manifesti quanto le stesse non sono ancora in produzione. 4 1,73 5,94 9,35 11,88 14,28 16,56 18,36 17,16 12,00 4,50 5 2,15 6,38 9,57 12,20 14,45 16,88 18,38 16,88 11,25 3,75 6 2,54 6,81 9,77 12,48 14,58 17,16 18,36 16,56 10,50 3,00 7 2,93 7,22 9,96 12,77 14,72 17,42 18,32 16,22 9,75 2,25 8 3,32 7,62 10,16 13,02 14,82 17,64 18,24 15,84 9,00 1,50 9 3,69 8,03 10,34 13,28 14,93 17,84 18,14 15,44 8,25 0,75 Tab. 2 – Tabella di integrazione “Qualità 502” = 0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 0 9,90 15,20 20,30 25,20 25,00 20,00 15,00 10,00 5,00 1 1,09 10,50 15,80 20,91 25,25 24,50 19,50 14,50 9,50 4,05 2 2,16 11,09 16,38 21,49 25,29 24,00 19,00 14,00 9,00 3,20 3 3,20 11,66 16,94 22,04 25,31 23,50 18,50 13,50 8,50 2,45 4 4,22 12,21 17,48 22,57 25,31 23,00 18,00 13,00 8,00 1,80 5 5,23 12,75 18,00 23,08 25,30 22,50 17,50 12,50 7,50 1,25 6 6,20 13,27 18,50 23,55 25,27 22,00 17,00 12,00 7,00 0,80 7 7,16 13,78 18,98 24,00 25,23 21,50 16,50 11,50 6,50 0,45 8 8,10 14,27 19,44 24,43 25,17 21,00 16,00 11,00 6,00 0,20 9 9,01 14,74 19,88 24,83 25,09 20,50 15,50 10,50 5,50 0,05 Tab. 3 – Tabella di integrazione “Qualità 902” 14 “TABELLA C commerciale“ prodotto “Frutta” Classe di danno a) b) c) d) Descrizione I frutti di questa classe di danno devono essere di qualità superiore (categoria extra) o buona (categoria I^). Devono presentare la forma, il calibro e la colorazione tipici della varietà. La buccia può presentare difetti fino a 1 mm. di profondità. Fanno parte anche i frutti che, a seguito degli eventi atmosferici coperti da garanzia, presentano un lieve difetto di forma, un lieve difetto di sviluppo, un lieve difetto di colorazione, lievi difetti alla buccia (epicarpo) non superiori a: • 2 cm. di lunghezza per i difetti di forma allungata; • 0,15 cm2 di superficie totale per le ammaccature, che possono essere leggermente decolorate senza necrosi dell’epicarpo; I frutti di questa classe di danno devono essere di qualità mercantile (categoria II). Devono presentare la forma, il calibro e la colorazione tipici della varietà, ma tali da non poter rientrare nella precedente classe a). La polpa (mesocarpo) non deve presentare difetti di rilievo da eventi atmosferici coperti da garanzia. Tali difetti sono tollerati nella misura massima di 3 mm di profondità e devono comunque essere indenni da qualsiasi ulteriore deterioramento. Sono ammessi anche i frutti che, a seguito degli eventi atmosferici coperti da garanzia, presentano difetti di forma, difetti di sviluppo, difetti di colorazione, difetti della buccia (epicarpo) non superiori a: • 4 cm. di lunghezza per i difetti di forma allungata); • 0,65 cm2 di superficie totale per le ammaccature lievi, che possono essere decolorate; • 0,3 cm2 di superficie totale per le ammaccature con necrosi dell’epicarpo; I frutti di questa classe devono presentare la forma, il calibro e la colorazione tipici della varietà ma di qualità tale da non poter rientrare nelle precedenti classi a) e b) e destinati, causa gli eventi atmosferici coperti da garanzia, solo alla trasformazione industriale. I frutti di questa classe di danno devono essere persi e/o distrutti (cioè tale da ritenere azzerato il valore intrinseco) o da considerarsi tali presentando fenomeni di marcescenza conseguenti agli eventi atmosferici assicurati. Per i prodotti albicocche, ciliegie, fichi, susine, nettarine i parametri della tabella di cui sopra devono essere dimezzati. NB: si definisce ammaccatura, qualsiasi effetto visibile sul frutto provocato dalla percossa della grandine o di altri eventi coperti dalla garanzia. Rilevazione dei danni in prossimità della raccolta Qualora il prodotto, colpito da danni indennizzabili, sia giunto a maturazione e non sia stato ancora effettuato il sopralluogo da parte del fiduciario della Compagnia, l’Assicurato può iniziare o continuare la raccolta, ma è in obbligo di informare la Direzione della Società – Ramo Grandine – a mezzo telegramma o telefax. Deve altresì lasciare i campioni per la stima del danno che dovranno essere costituiti da una striscia continua di prodotto passante per la zona centrale di ogni partita denunciata, salvo non sia diversamente disposto dalle Condizioni Speciali Grandine. Tali campioni, lasciati nello stato in cui si trovavano al momento dell’evento, dovranno essere – a pena di decadenza dal diritto all’indennizzo – pari almeno al 3% della quantità di prodotto ottenuto dalla partita assicurata. % danno di qualità 0 40 85 100 Per i prodotti di seguito indicati, fermo quanto previsto delle norme che regolano l’assicurazione in generale, i campioni sono così determinati: • uva, melanzane, cocomeri, meloni, peperoni, zucchine: le due intere file di piante che insistono al centro della partita; • pomodoro: le due intere file, semplici o binate, di piante che insistono al centro della partita; • tabacco: le tre intere file di piante che insistono al centro della partita e, in ogni caso, orientate secondo l’asse più lungo della partita stessa; • frutta, olive: una pianta ogni 30 per ogni filare o, per filari con numero di piante inferiore a 30, una pianta per ognuno di essi; in entrambi i casi devono essere escluse le piante di testata. 15 CONTRIBUTO SPESE DI PERIZIA INGIUSTIFICATE Qualora relativamente ad un singolo certificato per il quale il Socio assicurato abbia richiesto espressamente l’effettuazione della perizia di danno e in nessuna delle partite la percentuale di danno giustifichi la richiesta (quindi anche nel caso in cui l’assicurato dichiari di ritirare la denuncia), scatterà una penale come di seguito specificata: Euro 5 per ogni partita denunciata (con un massimo di Euro 20 per certificato e 50 Euro per azienda). Ribadiamo solo in caso di denuncia con richiesta di perizia e non per semplice memoria. Quindi in caso si verifichino eventi grandinigeni che comportano danni non percentualizzabili, consigliamo di segnalare con la semplice denuncia per memoria e richiedere la trasformazione in richiesta di perizia solamente in un secondo tempo qualora si constati che vi è effettivamente un danno alla produzione. Precisiamo che la trasformazione è possibile entro quindici giorni dalla raccolta del prodotto. L’introduzione di questa simbolica penale ha l’obiettivo di responsabilizzare agricoltori e rete agenziale nelle procedure di denuncia. Questo perché si era riscontrata una prassi del tutto ingiustificata di richiedere la perizia di danno anche per partite non colpite o colpite impercentualizzabilmente dalla grandine. Ricordiamo che qualora l’assicurato abbia richiesto la perizia e in prossimità della raccolta constati che, a seguito del dirado, della maturazione o altro, il danno risulti impercentualizzabile, è possibile ritirare la denuncia d’ufficio tramite l’agente assicurativo preventivamente alla visita dei periti. Questo non comporta alcuna penale. I dati testimoniano una riduzione sensibile delle richieste immotivate; riteniamo quindi che queste odiate penali abbiano portato ai fini previsti. Questo si materializza concretamente in risparmio economico sui costi assicurativi riscontrabile dai Soci ed in una migliore e più efficiente gestione dei corpi peritali. 16 SISTEMA GESTIONE QUALITà VALUTAZIONI E SUGGERIMENTI FORNITI DAI SOCI NELLE ASSEMBLEE PARZIALI DEL MESE DI GENNAIO 2007: 1)La Polizza bovini da latte non è sempre conveniente, poiché difficilmente il premio pagato, compreso il malus, è inferiore all’ammontare dei risarcimenti ricevuti dai Soci. 2)Per una maggiore equità fra premi e risarcimenti della Polizza bovini da latte, risulta opportuno rapportare il premio assicurativo ed il malus al valore dei capi assicurati, anziché al numero dei capi. Ciò comporterebbe maggiore equità a vantaggio degli allevamenti che denunciano pochi sinistri e/o che denunciano sinistri di capi con poco valore, che attualmente risultano i più penalizzati, rispetto agli allevamenti che denunciano parecchi sinistri, con una media alta di valore dei capi sinistrati. 3)Opportunità che la copertura assicurativa multirischio prodotto uva copra tutti i rischi dell’annata agraria, compreso il gelo invernale. Potrebbe essere presa in considerazione l’ipotesi della durata triennale della copertura. 4)Restituire ai Soci le somme dagli stessi versate a titolo di autofinanziamento, nel momento che gli stessi escono dal Consorzio per recesso volontario, per cessata attività, o per aver installato le reti antigrandine. 5)Anticipare la decorrenza del danno di qualità sul prodotto uva. 6)I prezzi mercuriali stabiliti da Ismea e decretati dal Mipaf non sono sempre rispondenti alla realtà. 7)Si ritiene che l’applicazione della soglia danno 30 sia penalizzante rispetto a prima, con particolare riguardo alle coperture multirischio. Considerazioni riguardo i suggerimenti di cui sopra ed eventuali Azioni di miglioramento decise: 1)I dati aggregati relativi a tale copertura assicurativa, dimostrano che i risarcimenti erogati dalle Compagnie sono circa pari ai premi incassati, pertanto il risultato economico per le stesse è di una sostanziale parità. Il rapporto fra i risarcimenti incassati ed i premi pagati dai Soci assicurati, risulta decisamente favorevole agli stessi (rapporto Sinistri/Premi Soci di circa il 250%). Per ogni euro pagato mediamente i Soci ne incassano due. 2)Gestire la Polizza bovini da latte tenendo conto del valore dei capi assicurati risulterebbe alquanto complesso, poiché occorrerebbe calcolare l’età di tutte le bovine risultanti sui registri di carico e scarico degli allevatori assicurati. Tale lavoro se fatto manualmente comporterebbe una spesa gestionale che probabilmente annullerebbe i benefici in termini di risparmio per gli allevatori. Occorrerà verificare la possibilità di reperire i dati informaticamente, ed in ogni caso nel corso dell’anno saranno effettuate delle valutazioni al fine di considerare l’opportunità di introdurre il criterio di calcolo proposto. 3)Per tale garanzia si è anticipata nel 2006 l’apertura della campagna assicurativa, rispetto agli anni precedenti. Nel 2007 si cercherà di anticiparla ulteriormente, compatibilmente con le possibilità ed i termini previsti dalle normative di settore. La durata triennale della copertura al momento non è concretizzabile, a causa delle modalità normative relative alla riassicurazione Ismea. 4)Lo statuto di Codipra prevede che i contributi associativi e quelli versati dai Soci a titolo di autofinanziamento non sono ripetibili. Tra l’altro la gestione per singolo Socio delle somme versate durante la vita associativa e l’eventuale restituzione delle stesse nel momento del recesso, risulterebbe alquanto complessa. E’ anche da tenere presente che gli importi medi annuali delle somme versate per autofinanziamento da ogni singolo Socio sono di importo limitato (per es. per l’anno 2006 risultano di circa 60 euro per ogni Socio). Infine è da evidenziare che spesso al recesso di un Socio fa seguito la contemporanea iscrizione per subentro di un famigliare, per cui il rapporto associativo continua con eredi o altri famigliari. 5)Nel 2007 cercheremo di anticipare di qualche giorno la decorrenza della maggiorazione per danno di qualità rispetto al 2006, e ci sono buone probabilità di stabilire tre date che vanno dal 25 giugno al 05 luglio a seconda della maturazione delle diverse varietà di uva. In ogni caso risulta difficile dimostrare tecnicamente alle Compagnie che prima di tali date gli effetti di una grandinata si ripercuotono negativamente sulla qualità delle uve. Inoltre è da tenere presente che nelle altre Regioni italiane del Centro-Nord sono applicate decorrenze pari alle nostre, se non addirittura posticipate, per cui se facciamo un confronto con le epoche di maturazione delle uve fra la nostra Provincia e le altre Regioni, pos- siamo dedurne che siamo già avvantaggiati rispetto ad altre realtà. 6)Ismea fissa i prezzi mercuriali facendo una media dei prezzi dell’anno precedente, per cui ci possono essere degli scostamenti derivanti dall’andamento del mercato nell’anno successivo. I prezzi fissati da Ismea sono comunque prezzi massimi, Codipra sia nel 2005 che nel 2006 ha offerto la possibilità per i propri associati di assicurare le loro produzioni utilizzando, oltre al prezzo massimo di riferimento, altri due livelli di prezzi ridotti del 25% e del 50%. Pertanto ogni Socio ha la possibilità di scegliere il livello di copertura che preferisce per la propria azienda. 7)L’applicazione della soglia 30 deriva da quanto previsto nei regolamenti comunitari, che stabiliscono che le avversità sono assimilabili alle calamità naturali solo qualora le coperture assicurative prevedano il risarcimento di danni superiori al 30%, senza più distinzione fra comuni svantaggiati e non. Questo è determinante per ottenere l’aliquota contributiva massima dell’80%, anziché del 50%. Codipra si è già posto l’obiettivo di modificare le tabelle di risarcimento del danno per le coperture assicurative che stipulerà con le Compagnie per la prossima campagna assicurativa, in modo che a livello aggregato l’ammontare dei risarcimenti complessivi sia uguale a quello che si otteneva con soglia 20 e precedente tabella. Le nuove tabelle dovrebbero permettere di neutralizzare gli effetti negativi prodotti dall’aumento della soglia da 20 a 30, per cui i Soci complessivamente dovrebbero ricevere gli stessi risarcimenti di prima. Inoltre finalmente si ottiene di approssimare in maniera corretta il danno commerciale reale subito dall’azienda a seguito di calamità, con i l danno riconosciuto dalle coperture. 17 OBIETTIVI 2007 In un’ottica di miglioramento continuo, Co.Di.Pr.A. si prefigge di raggiungere nel corso del 2007 i seguenti obiettivi: OBIETTIVO AZIONE Registrare Non Conformità • Sensibilizzazione dei dipendenti a registrare Non Conformità Avviare Azioni Correttive e Azioni Preventive quale impegno per il miglioramento continuo dei servizi erogati Anticipare l’inizio della campagna assicurativa, con particolare riguardo alla garanzia gelo-brina Estendere la disponibilità assuntiva per le coperture multirischio • individuare e registrare le Non Conformità a seguito delle quali si ritiene opportuno intraprendere Azioni Correttive e Azioni Preventive Uniformare le stime dei danni eseguite dai periti delle varie Compagnie Migliorare la formazione e l’addestramento del personale Mantenere l’attuale livello di adesioni assicurative stipulate dai Soci, annullando gli effetti negativi derivanti dall’aumento della soglia di danno da 20 a 30 a partire dal 2007 Espletare un efficace controllo dei dati catastali riportati nei certificati assicurativi • perfezionare le Convenzioni pluri e multirischio entro il 25 marzo 2007 • coinvolgere in maniera ancora più organica le Compagnie nella condivisione dell’obiettivo di perfezionare coperture multirischio • stipulare contratti multirischio con maggior numero di Società • incrementare la convocazione di riunioni collegiali nelle zone colpite da eventi dannosi • Svolgere tutti gli interventi formativi programmati • perfezionare ed applicare nuova tabella di liquidazione danni frutta, in modo di poter avere a livello aggregato lo stesso ammontare di risarcimenti che si otteneva con soglia 20 e precedente tabella, considerato che i danni reali da calamità subiti dalle aziende agricole sono maggiori rispetto ai danni effettivamente liquidati agli assicurati. SOTTOATTIVITA’ • riunioni per spiegare importanza della registrazione di N.C. rilevate ≥ 5 A.C. ≥ 5 A.P. • trattative con le Compagnie Migliorare la presentazione grafica e visiva di Codipra verso l’esterno Mantenere gli attuali livelli di valutazione dei Fornitori 18 25 marzo 2007 • ≥ 25 mil. di euro di valori assicurati • ≥ 18 Società • spiegare ai Soci i criteri liquidativi tramite opuscolo informativo • Mantenere e se possibile incrementare le riunioni interne per coordinamento ed addestramento • informare adeguatamente i Soci riguardo i vantaggi combinati derivanti dalla nuova tabella di liquidazione ed il contributo pubblico 80% • convocare riunione con Agenzie di assicurazione per sensibilizzare Agenti e produttori sulla necessità di una corretta compilazione dei certificati assicurativi; • mettere a disposizione delle Agenzie la banca dati del Consorzio; • attivare collegamento informatico con Apot al fine di reperire i catastini frutticoli dei produttori agricoli associati a strutture cooperative e attivare incrocio informatico dei dati Monitoraggio soddisfazione Invio annuale di un questionario conoscitivo con busta dei Soci preaffrancata Migliorare la quantità e la qualità dell’informazione ai Soci Indicatori ≥ 1 riunione • ≥ 5 riunioni Raggiungere lo stesso ammontare di risarcimenti applicando i nuovi criteri di stima ai risultati di perizia degli ultimi 3 anni 1 riunione • ≥ 25% Soci molto soddisfatti • ≥ 80% Soci soddisfatti • Restyling del periodico trimestrale, sia dal punto di vista grafico, del formato e dell’esposizione dei contenuti, in modo da renderlo più accattivante e di facile lettura e comprensione; • Restyling del sito internet; • Convocazione annuale delle 11 assemblee parziali territoriali • Articoli redazionali sui periodici di categoria delle OO.PP.; • Pagina televideo di T.C.A. • Restyling del logo aziendale, del sito internet, della carta intestata e dell’opuscolo trimestrale • Incentivare la partecipazione dei Soci alle Assemblee tramite adeguata pubblicità delle stesse e consegna di un gadget ai partecipanti • scegliere Fornitori che soddisfino i requisiti richiesti • valutazione annuale zero Fornitori in dei requisiti dei Fornitori fascia C e ≥ il 90% in fascia A PREZZI MERCURIALI DEI PRODOTTI ANNO 2007 Cod. Specie Varietà Prezzi q.le EURO 700 Actinidia B FS 793 Albicocche B FS ‘095 Cachi 44,00 q.le 82,00 q.le 149,00 q.le 38,00 q.le 789 Ciliegie FS Prezzi q.le EURO Colture Arboree 787 Nettarine B FS 371 081 Nettar. Pr. B FS Olive da olio 785 Pere B FS 751 Pere Prec. B FS 487 Pesche B FS 771 Pesche Pr. B FS 791 711 003 Susine B FS Susine Pr. B FS Uva da tavola Hayward e Tutte le varietà In generale Aurora e similari Tutte le varietà Anellone, Burlat, Bolognese, Cardinale, Chiampo, Costasavina, Ferrovia, Kodia, Lapins, Mora di Carzano e di Vignola, Nero I°, Regina, Schneider, Stella, Summit, Sweet Heart, Van, Altri Duroni Adriana, Amarene, Bella Italia, Cornali, Altre varietà Pink Lady Breaburn, Fuji, altre varietà emergenti Bella di Boskoop, Florina, Stayman, Winesap, Jonagold, Altre medio tardive Renetta Canada, Gala Golden e cloni simili, Gruppo Red Del. oltre 350 mt. slm. … Golden e cloni simili, Gruppo Red Del. fino a 350 mt. slm .. Elstar, Ozark Gold, Summared, Delbarestivale, Idareded Gloster, Altre precoci Granny smith, Imperatore Morgenduft Media maturazione Tardive Tutte le varietà Tutte le varietà Abate Fetel, Decana Kaiser, Conference e altre medio tardive Guyot, William Altre varietà precoci Gialle media maturazione Gialle tardive Bianche media maturazione Bianche tardive Gialle precoci Bianche precoci Varietà medio tardive Tutte le varietà Schiava grossa e altre varietà precoci Cod. Specie Varietà 783 Mele B FS 278,00 q.le 238,00 q.le 56,00 q.le 46,00 q.le 30,00 q.le 48,00 q.le 44,00 q.le 35,00 q.le 31,00 q.le 32,00 q.le 46,00 q.le 39,00 q.le 79,00 q.le 81,00 q.le 58,00 q.le 46,00 q.le 44,00 q.le 44,00 q.le 41,00 q.le 39,00 q.le 56,00 q.le 43,00 q.le 60,00 q.le 80,00 q.le 65,00 q.le 89,00 q.le 70,00 q.le Vivai di Piante 164 Vivai di Barbatelle 062 Vivai di Piante Frutto 061 Vivai di Vite Barbatelle di vite innestate certificate Barbatelle di vite innestate standard Astoni . Astoni con rami anticipati . Piante preformate tipo Knips . Talee di vite madre . 1,17 Cad. 1,10 Cad. 3,22 Cad. 3,92 Cad. 4,14 Cad. 0,15 Cad. 19 Cod. Specie Varietà Prezzi q.le EURO Colture erbacee, orticole ed arbustive 118 142 054 Bieta da Coste Carota Cavolfiore 115 Cavolo Verza 012 Cetriolo 021 Fagioli Fresc. 024 Fagiolini 067 Fragole 020 Insalata 116 Lamponi 305 Mais 550 551 Mirtillo More 026 Piselli 010 047 068 119 014 Pomodoro Porro Ribes Sedano Zucchine Bieta da Coste Carota (pianta) Cavolfiore pianta Cavolo verza Cavolo cappuccio bianco Cavolo cappuccio rosso Cetriolo pa Fagioli freschi da sgranare Fagioli da industria Fagiolini da mensa Stortina di Trento Fagiolini da industria Fragoline di bosco ci, fragole unifere e rifiorenti Indivia Lattuga Radicchio Lamponi uniferi e rifiorenti Nostrano di Storo Marano vicentino e simili, mais da granella Tutte le varietà Tutte le varietà Piselli freschi pa Piselli industria Fresco da mensa Porro pianta Ribes rosso, nero, Uva spina Sedano pianta Zucchine piena area Cod. Specie Varietà 21,00 q.le 23,00 q.le 37,00 q.le 25,00 q.le 26,00 q.le 26,00 q.le 27,00 q.le 93,00 q.le 46,00 q.le 79,00 q.le 152,00 q.le 22,00 q.le 259,00 q.le 33,00 q.le 35,00 q.le 64,00 q.le 423,00 q.le 74,00 q.le 13,00 q.le 404,00 q.le 262,00 q.le 89,00 q.le 22,00 q.le 40,00 q.le 34,00 q.le 275,00 q.le 25,00 q.le 42,00 q.le Prezzi q.le D.O.C. e D.O.C.G. Prezzi q.le I.G.T. Prezzi q.le Vino da tavola 134,00 q.le 109,00 q.le 205,00 q.le 109,00 q.le 133,00 q.le 125,00 q.le 123,00 q.le 123,00 q.le 128,00 q.le 73,00 q.le 103,00 q.le 103,00 q.le 96,00 q.le 58,00 q.le - 63,00 q.le 63,00 q.le 63,00 q.le 63,00 q.le 63,00 q.le 63,00 q.le 63,00 q.le 63,00 q.le 44,00 q.le 43,00 q.le 46,00 q.le N.P. 46,00 q.le 36,00 q.le - 37,00 q.le 33,00 q.le 31,00 q.le 20,00 q.le 22,00 q.le Uva da Vino 20 502 Uva nord o o 902 Uva da Vino Nord qualità extra FS Pinot grigio Riesling Traminer aromatico Nosiola, Nosiola vino santo Moscato giallo e rosa Chardonnay, Pinot Bianco, Silvaner Verde Muller Thurgau Sauvignon Pinot Nero Schiava Valdadige Lagrein, Cabernet, Teroldego, Rebo Marzemino Enantio Merlot Lambrusco. Altre uve bianche di pregio Altre uve rosse di pregio Altre Uve bianche Altre Uve rosse 5,10 1,20 1,20 3,50 5,30 2,10 2,30 2,30 3,40 1,80 1,20 2,30 3,00 3,50 1,20 2,60 2,00 3,20 2,30 2,30 2,10 1,90 1,70 1,80 2,40 Zucchine Pere Precoci Pere Nettarine Precoci Nettarine 4,10 Susine Precoci 4,40 3,40 3,10 2,10 2,90 5,80 5,60 5,80 7,80 7,80 5,50 4,80 3,00 4,40 3,20 3,30 6,80 3,30 7,10 6,90 6,00 5,80 3,30 3,00 6,90 4,10 6,20 3,90 6,40 4,80 2,10 2,30 4,90 2,10 7,80 7,80 3,70 4,40 7,80 2,10 3,90 2,50 3,90 4,30 2,50 5,40 4,50 6,60 3,30 3,60 6,00 5,70 Mirtilli Mele Insalata Radicchio Ciliegie 4,10 Susine 1,20 3,00 1,50 1,20 Pesche Ala Aldeno Arco Avio Besenello Bleggio Inferiore Bleggio Superiore Borgo Vals.na Bosentino Brentonico Brez Cagnò Calavino Calceranica al Lago Caldes Caldonazzo Calliano Campodenno Carzano Castelfondo Castelnuovo Vals. Cavedine Cavizzana Cembra Cimone Cis Civezzano Cles Cloz Coredo Croviana Cunevo Dambel Denno Don Drena Dro Faedo Fai della Paganella Faver Fiavè Flavon Fondo Giovo Grigno Grumes Isera Ivano Fracena Lasino Lavis Levico Terme Lisignago Albicocche Comune Actinidia TASSI DI TARIFFA PRO QUOTA SOCIO - ANNO 2007 2,00 4,10 2,90 6,60 2,10 2,10 2,30 2,30 2,90 2,30 3,00 2,30 4,10 2,10 1,70 Uva da Vino Soglia Fr.10 Mag.902 Mag.502 1,00 1,20 1,20 1,00 1,60 1,90 1,40 1,20 1,90 2,40 2,40 1,90 3,30 4,00 2,90 2,40 1,40 2,70 1,00 1,90 1,00 1,80 1,90 3,70 1,40 2,70 1,40 1,70 2,70 3,50 1,00 2,10 1,90 4,50 2,40 5,10 2,40 1,00 1,00 5,10 1,90 1,90 1,20 2,30 1,00 1,90 1,00 1,40 1,00 1,00 1,00 1,90 1,50 1,90 2,90 1,90 1,90 1,90 4,00 3,00 2,30 3,90 2,60 3,10 3,90 2,30 2,50 3,30 2,30 2,30 6,00 2,40 3,20 4,80 1,70 2,10 2,70 3,50 1,80 1,70 2,60 2,30 1,70 2,50 2,50 2,30 2,30 4,10 4,80 2,60 1,70 2,10 3,00 1,70 2,00 3,70 1,70 21 Livo Lomaso Malè Mezzocorona Mezzolombardo Monclassico Mori Nago – Torbole Nanno Nave San Rocco Nogaredo Nomi Novaledo Ospedaletto Padergnone Pergine Vals.na Pomarolo Revò Riva del Garda Romallo Romeno Roncegno Ronzo Chienis Roverè della Luna Rovereto Rumo San Michele a.A. Sant’Orsola Sanzeno Sarnonico Scurelle Segonzano Sfruz Smarano Spera Spormaggiore Sporminore Stenico Storo Strigno Taio Tassullo Telve di Sopra Telve di Sotto Tenna Terlago Terres Terzolas Ton Trento Tres Tuenno Vallarsa 22 1,20 2,00 1,20 1,20 4,10 3,90 1,20 1,20 1,20 1,20 4,10 5,30 4,40 6,20 3,50 4,60 3,90 2,10 4,40 2,10 2,20 3,00 3,30 6,40 3,60 7,80 6,50 6,30 3,00 5,10 2,50 5,50 5,70 3,60 5,30 2,30 2,30 1,80 1,80 2,10 1,20 2,00 2,30 2,00 2,00 1,20 1,40 2,30 2,00 2,10 2,30 3,90 3,40 7,80 3,10 6,90 3,40 4,50 6,40 2,70 5,30 5,10 6,60 3,00 3,00 7,10 7,80 6,60 3,30 3,60 7,10 6,60 6,60 6,60 2,90 3,00 2,60 3,50 4,40 3,70 4,70 Uva da Vino Soglia Fr.10 Mag.902 Mag.502 3,70 3,90 3,90 2,60 1,70 1,70 2,30 1,70 1,10 1,10 2,00 2,00 2,70 1,00 1,00 1,90 1,90 1,10 1,10 1,30 1,00 1,00 1,00 1,40 1,00 1,00 1,00 2,10 2,20 2,60 1,90 1,90 1,90 2,90 1,90 1,90 1,90 1,00 1,90 1,00 1,00 1,90 1,90 1,00 1,90 1,00 1,00 1,90 1,90 1,70 1,00 1,30 1,90 2,60 2,70 2,00 3,30 4,30 7,20 1,10 1,90 2,10 4,00 1,30 2,50 1,00 1,50 1,90 3,00 1,20 2,20 2,10 2,10 1,70 2,60 4,80 3,70 2,50 2,50 2,50 4,80 3,70 2,30 2,30 2,10 2,00 1,70 4,70 1,70 1,70 1,70 1,70 1,70 2,30 2,30 5,40 1,70 2,70 4,10 1,20 3,00 Zucchine Susine Precoci Susine Pesche Pere Precoci Pere Nettarine Precoci Nettarine Mirtilli Mele Insalata Radicchio Ciliegie Albicocche Comune Actinidia TASSI DI TARIFFA PRO QUOTA SOCIO - ANNO 2007 2,30 2,00 1,70 2,50 2,30 3,00 1,70 2,30 2,30 3,60 4,10 2,30 2,90 2,00 1,70 2,60 2,30 3,60 2,50 2,50 2,30 3,00 2,30 2,10 2,10 2,40 1,70 1,70 4,10 3,30 1,70 1,70 2,10 2,00 2,30 Zucchine 2,00 2,00 3,70 4,80 4,30 3,90 1,70 Susine Precoci Pere Precoci Pere Nettarine Precoci Nettarine Mirtilli Mele 5,10 3,00 4,50 7,80 7,80 5,70 4,50 3,90 Susine 3,40 3,00 1,20 1,30 Insalata Radicchio Ciliegie Albicocche 5,30 4,60 Pesche Vattaro Vervò Vezzano Vigolo Vattaro Villa Agnedo Villa Lagarina Volano Zambana Actinidia Comune Uva da Vino Soglia Fr.10 Mag.902 Mag.502 2,30 1,70 3,00 2,30 3,90 2,50 2,70 2,30 4,10 2,10 1,70 4,70 1,10 3,00 1,00 1,30 1,10 1,10 2,00 6,50 1,90 2,50 2,00 2,00 Le presenti tariffe a carico del Socio sono calcolate con l’applicazione dei parametri approvati con Decreto Ministeriale. Lo stesso Decreto prevede la riduzione della percentuale di intervento qualora le disponibilità di bilancio del Fondo di Solidarietà Nazionale non riescano a coprire le somme richieste. In questa remota ipotesi il Consorzio sarebbe costretto ad incassare la differenza dai Soci assicurati. Pur essendo una possibilità remota riteniamo indispensabile la massima trasparenza. Detti tassi sono calcolati per i Soci aderenti al sistema di pagamento RID. Per i Soci che non hanno optato per tale formula invieremo cartella esattoriale con tassi maggiorati di 0,15 punti percentuali. EVIDENZIAMO LA GROSSA CONVENIENZA RIPORTATA NELLA SOLUZIONE CHE PREVEDE SOGLIA DI DANNO E FRANCHIGIA SCALARE CON “MAGGIORAZIONE 902” PER IL PRODOTTO UVA DA VINO. 23 Via Giusti 40, - 38100 TRENTO Tel. 0461/915908 - Fax 0461/915893 - [email protected] - www.codipratn.it 24