REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE MILANO - VENERDÌ, 24 FEBBRAIO 2006 3º SUPPLEMENTO STRAORDINARIO Anno XXXVI - N. 42 - Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - 45% - art. 2, comma 20/b - Legge n. 662/1996 - Filiale di Varese Sommario D) ATTI DIRIGENZIALI GIUNTA REGIONALE D.G. Qualità dell’ambiente Decreto dirigente unità organizzativa 8 febbraio 2006 - n. 1319 [5.3.4] Approvazione del II bando di contribuzione per la mobilità sostenibile in Lombardia . . 8 5.3.4 AMBIENTE E TERRITORIO / Ambiente / Tutela dell’inquinamento 3 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia D) ATTI DIRIGENZIALI Y –3– – la d.g.r. n. 8/207 del 27 giugno 2005, recante il secondo provvedimento organizzativo dell’VIII Legislatura; – la d.g.r. n. 8/714 del 30 settembre 2005, recante il terzo provvedimento organizzativo dell’VIII Legislatura; GIUNTA REGIONALE D.G. Qualità dell’ambiente [BUR2003011] 3º Suppl. Straordinario al n. 8 - 24 febbraio 2006 [5.3.4] D.d.u.o. 8 febbraio 2006 - n. 1319 Approvazione del II bando di contribuzione per la mobilità sostenibile in Lombardia LA DIRIGENTE U.O. RIDUZIONE EMISSIONI IN ATMOSFERA E SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE Visti: – il Documento Politico Programmatico regionale dell’VIII legislatura, approvato con d.g.r. n. 8/205 del 27 giugno 2005, che ha definito gli indirizzi strategici regionali; – la d.c.r. n. VIII/25 del 26 ottobre 2005 che ha approvato la proposta di Programma Regionale di Sviluppo per l’VIII legislatura ed in particolare l’ambito 6 «Ambiente, Territorio e Infrastrutture» che evidenzia l’obiettivo del miglioramento delle infrastrutture di trasporto aeroportuale nel rispetto della sostenibilità ambientale, in particolare l’Asse 6.4.5 Sviluppo Sostenibile e Asse 6.4.3 Miglioramento Qualità dell’Aria; – la d.g.r. n. 7/6501 del 19 ottobre 2001 recante: «Nuova zonizzazione del territorio regionale per il conseguimento degli obiettivi di qualità dell’aria, ambiente, ottimizzazione e razionalizzazione della rete di monitoraggio, relativamente al controllo dell’inquinamento da PM10, fissazione dei limiti di emissione degli impianti di produzione energia e piano d’azione per il contenimento e la prevenzione degli episodi acuti di inquinamento atmosferico»; nonché la d.g.r. n. 7/11485 del 6 dicembre 2002 recante «Zonizzazione del territorio regionale per il conseguimento degli obiettivi di qualità dell’aria, ambiente»; – l’Accordo di Programma Quadro integrativo Ambiente ed Energia, sottoscritto da rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, del Ministero dell’Economia e delle Finanze e delle direzioni regionali Qualità dell’Ambiente e Risorse Idriche e Servizi di Pubblica utilità, il 5 settembre 2002, approvato in Lombardia con d.g.r. n. 7/9995 del 26 luglio 2002 che all’art. 6 prevede «Programmi di mobilità sostenibile per la riduzione degli inquinamenti da traffico in aree critiche»; Preso atto della d.g.r. n. 7/14103 dell’8 agosto 2003 «Programma operativo anno 2003» attuativo del Protocollo di Intesa sottoscritto tra Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia per la promozione della qualità dell’ambiente nei processi produttivi delle imprese lombarde (approvato con d.g.r. n. 7/6929 del 16 novembre 2001) che prevedeva la realizzazione di un bando di contribuzione alle imprese denominato «Contributi per la mobilità sostenibile delle imprese in Lombardia»; Vista la d.g.r. n. 7/15364 del 28 novembre 2003 con la quale si approvavano sia lo schema del bando «Contributi per la mobilità sostenibile delle imprese in Lombardia» che le risorse finanziarie regionali messe a disposizione dell’attuazione del bando stesso; Considerato che con la d.g.r. n. 8/1278 del 30 novembre 2005 si approvava lo schema del II bando di contribuzione per la mobilità sostenibile delle imprese in Lombardia, prevedendo di utilizzare le risorse rese disponibili e non utilizzate anche a seguito di alcune rinunce da parte di soggetti beneficiari del precedente bando, che ammontano a C 555.226,15 a valere sui capitoli 5418, 5787, 6386 come da lettera pervenuta da Unioncamere Lombardia prot. T1.2005.0035452); Rilevato che nella suddetta delibera si stabiliva di: – provvedere a pubblicare e rendere disponibili il testo definitivo del II bando e tutta la relativa modulistica, – mantenere in essere la dotazione di risorse precedentemente previste per l’attuazione del programma, già impegnate con provvedimenti dirigenziali a favore di Unioncamere Lombardia, – individuare Unioncamere come soggetto attuatore del bando in quanto si assume la responsabilità dello svolgimento delle attività identificate come necessarie al buon esito del programma di interventi proposto con un costo preventivato per C 70.000,00; Vista la l.r. n. 16/96 e successive modifiche e integrazioni; Vista la l.r. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso; Viste altresı̀: – la d.g.r. n. 8/2 del 18 maggio 2005, recante il primo provvedimento organizzativo dell’VIII Legislatura; DECRETA 1. di approvare il II bando per la concessione di contributi per la mobilità sostenibile delle imprese in Lombardia contenente le modalità attuative, i criteri di selezione, le modalità di pubblicazione e di informazione, costituito dai seguenti allegati quali parte integrante del presente provvedimento: • II bando per la concessione di contributi per la mobilità sostenibile delle imprese in Lombardia, • domanda di contributo (modulo A), • domanda di contributo (modulo B), • domanda di contributo (modulo C), • modulo di adesione, • allegato tecnico, • avvertenze per la presentazione delle domande di contributo; 2. di assegnare al presente bando una disponibilità finanziaria di C 485.226,15 sui capitoli citati in premessa; 3. di disporre la pubblicazione del presente atto, incluso l’allegato bando e le parti integranti, sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. La dirigente U.O. riduzione emissioni in atmosfera e sostenibilità ambientale: Anelisa Ricci ——— • ——— Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia II BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE DELLE IMPRESE IN LOMBARDIA Y –4– Art. 1 – Finalità e risorse Il presente bando ha la finalità di promuovere interventi riguardanti l’organizzazione e la gestione della domanda di mobilità (delle persone e delle merci) volti alla riduzione dell’impatto ambientale derivante dal traffico e di incentivare interventi di mobilità sostenibile e Mobility Management secondo quanto previsto dal decreto 27 marzo 1998 del Ministero dell’Ambiente «Mobilità sostenibile nelle aree urbane». L’entità dei contributi complessivamente concedibili è pari a C 475.316,00, eventualmente incrementati da ulteriori risorse che si renderanno disponibili entro l’approvazione della graduatoria finale. I contributi sono concessi in armonia con la disciplina comunitaria degli aiuti di Stato in base al Regolamento CE n. 69/2001 del 12 gennaio 2001 relativo all’applicazione degli artt. 87 e 88 del Trattato CE agli aiuti di importanza minore («de minimis»). Art. 2 – Soggetti destinatari I soggetti destinatari del contributo sono imprese singole, associate, anche in forma di associazioni temporanee di impresa o associazioni di scopo, o consorziate iscritte presso le Camere di Commercio. Sono titolati a presentare la domanda di contributo anche i seguenti soggetti purché siano capofila di interventi destinati ad una o più imprese aderenti all’intervento stesso: • associazioni di categoria; • università ed enti pubblici di ricerca; • associazioni di protezione ambientale. In conformità a quanto previsto dal «regime de minimis» sono ammissibili alla contribuzione imprese appartenenti a qualsiasi settore ad eccezione del settore dei trasporti e dei settori connessi alle attività di produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti di cui all’Allegato I del Trattato CE. Art. 3 – Ambiti di finanziamento Potranno beneficiare dei contributi solo interventi per la mobilità sostenibile realizzati nelle zone critiche e negli agglomerati della Regione Lombardia a rischio di inquinamento atmosferico come definiti nell’Allegato A della d.g.r. 19 ottobre 2001, n. 6501 e nella d.g.r. 6 dicembre 2002, n. 11485. L’elenco completo dei comuni interessati è riportato in Allegato 1. Art. 4 – Oggetto dei contributi I contributi sono destinati alla realizzazione di interventi a favore della mobilità sostenibile e delle azioni di Mobility Management. Gli interventi finanziabili sono articolati secondo tre tipologie: a) Piani degli Spostamenti Casa Lavoro (di cui al decreto 27 marzo 1998 del Ministero dell’Ambiente); b) studi di fattibilità; c) azioni operative. Gli interventi di cui ai punti b) e c) potranno riguardare: • servizi di car pooling; • servizi di car sharing; • sistemi informatici per la gestione dei dati riguardanti gli spostamenti di dipendenti e utenti; • azioni di comunicazione volte a promuovere ed incentivare l’utilizzo di mezzi pubblici o di forme di trasporto alternative all’auto privata; • organizzazione di servizi di mobilità aziendali o razionalizzazione di quelli già esistenti, anche in funzione delle esigenze di più imprese associate o gestiti con modalità innovative (ad esempio a prenotazione o a chiamata); • sistemazioni di aree di pertinenza aziendale finalizzate al miglioramento dell’accessibilità alla rete stradale e al trasporto pubblico (collocazione di stalli per biciclette, realizzazione o miglioramento di pensiline, etc.); • sistemi di gestione delle flotte aziendali e del trasporto delle merci finalizzati alla riduzione degli impatti negativi sull’ambiente e alla razionalizzazione degli spostamenti connessi con le operazioni di smistamento, consegna, carico e scarico (ad esempio sistemi di gestione dei rifornimenti ai punti vendita commerciali e consegna delle merci al consumatore). 3º Suppl. Straordinario al n. 8 - 24 febbraio 2006 Gli interventi oggetto del contributo dovranno essere completati entro e non oltre 12 mesi dalla data di accettazione del contributo da parte del beneficiario. Art. 5 – Spese ammissibili Sono ritenute ammissibili le spese sostenute a decorrere dalla data di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia fino al completamento dell’intervento finanziato. Sono ritenute ammissibili le seguenti voci di spesa purché strettamente finalizzate agli interventi di cui all’art. 4 del presente bando: • acquisto di hardware e software (nel caso di attrezzaggio di postazioni per il telelavoro verrà concesso un contributo massimo pari a C 1.500,00 per postazione); • acquisto di servizi informatici e telematici; • acquisto di apparecchiature e tecnologie per l’attrezzaggio dei veicoli (sistemi di comunicazione, GPS, etc.); • costi relativi a materiale divulgativo (redazione, pubblicazione, stampa, cartellonistica, etc.); • costi relativi all’attrezzatura di spazi di pertinenza aziendale e arredi strumentali al miglioramento dell’accessibilità (portabiciclette, sedute, dissuasori, etc.) comprese le eventuali opere accessorie; • costi relativi alla sistemazione di aree aziendali finalizzata al miglioramento dell’accessibilità alla rete stradale ed al trasporto pubblico; • costi relativi a consulenze esterne; • costi per la formazione del personale; • costi relativi al lavoro di personale dipendente o a progetto (fino ad un massimo del 30% dell’importo complessivo dell’intervento); • attivazione di nuovi contratti di noleggio o leasing di biciclette, anche elettriche a pedalata assistita, e veicoli elettrici (fino ad un massimo del 30% dell’importo complessivo dell’intervento). I mezzi dovranno essere regolarmente omologati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in conformità alle normative CE per la libera circolazione su strada. Spese non ammissibili: • acquisto di abbonamenti a servizi di trasporto pubblico; • acquisto di servizi di trasporto; • costi di gestione e manutenzione dei veicoli della flotta aziendale; • opere edili e stradali non direttamente funzionali alla realizzazione dell’intervento; • canoni telefonici. Al fine del calcolo del contributo le spese ammissibili vengono calcolate al netto dell’IVA e di ogni altro onere accessorio. Art. 6 – Entità dei contributi L’importo massimo assegnabile a ciascun intervento è pari al 50% dei costi preventivati e ritenuti ammissibili al finanziamento fino ad un massimo di C 100.000,00. Per gli interventi di tipologia a) Piani degli Spostamenti Casa Lavoro il contributo riconosciuto non potrà essere superiore a C 10,00 per addetto, fino ad un importo massimo di C 10.000,00 per ciascuna impresa aderente all’intervento. In caso di domande presentate da associazioni di categoria, università ed enti pubblici di ricerca, associazioni di protezione ambientale, il capofila potrà ricevere fino ad un massimo del 30% del contributo complessivamente riconosciuto. Il contributo non può essere cumulato con altri finanziamenti pubblici, siano essi statali, regionali o erogati da enti locali, ottenuti per gli stessi interventi. Ciascuna impresa deve dichiarare di non aver ottenuto negli ultimi tre anni, a partire dalla data di presentazione della domanda, contributi in forma «de minimis» che, sommati a quanto richiesto, superino il limite ammesso di C 100.000,00. All’atto di accettazione del contributo ciascuna impresa dovrà inoltre presentare una dichiarazione aggiornata relativa al cumulo «de minimis» già percepito. La mancata presentazione della predetta dichiarazione «de minimis» o il superamento delle soglie previste, comporta l’automatica decadenza del diritto del beneficiario all’ottenimento del contributo. Nel caso in cui nella realizzazione degli interventi vengano so- Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y –5– 3º Suppl. Straordinario al n. 8 - 24 febbraio 2006 stenute spese in misura superiore a quanto preventivato, il contributo concesso non potrà comunque essere maggiorato. Le eventuali economie che dovessero verificarsi nella realizzazione degli interventi porteranno a ridurre in proporzione l’entità del contributo concesso. b) studi di fattibilità: minimo 40 punti; c) azioni operative: minimo 50 punti. Le domande verranno valutate sulla base della tipologia di intervento indicata, previa verifica da parte del Comitato di Valutazione dell’effettiva rispondenza. Art. 7 – Modalità e tempi di presentazione delle domande Le domande devono essere presentate utilizzando la modulistica allegata al presente bando, corredata dalla documentazione richiesta e ivi prevista. Ciascuno dei soggetti proponenti non può presentare più di una domanda per la richiesta di contributo. Le domande dovranno pervenire alla Camera di Commercio competente per territorio (elenco in Allegato 2) e dovranno essere inviate a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure consegnate a mano, entro e non oltre 90 giorni dalla data di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. Qualora il termine di scadenza corrisponda ad un giorno festivo o non lavorativo, il termine stesso è prorogato automaticamente al primo giorno lavorativo successivo. Le domande inviate o consegnate oltre il termine indicato saranno considerate irricevibili. In caso di domanda presentata nei termini, ma carente per quanto riguarda la documentazione allegata, è facoltà della Regione Lombardia e di Unioncamere Lombardia invitare il richiedente ad integrare la domanda con la documentazione mancante assegnando un termine perentorio di 15 giorni. Decorso tale termine, la domanda verrà considerata non ammissibile. Tabella 1: Criteri di valutazione e punteggi massimi per la tipologia a) Piani degli Spostamenti Casa Lavoro Art. 8 – Ammissibilità delle domande di contributo Non saranno prese in considerazione le domande di contributo: 1. non conformi ai termini temporali indicati nel bando; 2. comunque difformi da quanto specificato nel bando; 3. incomplete, del tutto o in parte, della documentazione richiesta. Art. 9 – Procedure di aggiudicazione dei contributi La valutazione delle domande è effettuata da apposito Comitato di Valutazione nominato con specifico decreto del Direttore Generale della D.G. Qualità dell’Ambiente e composto da: • n. 3 componenti indicati dalla D.G. Qualità dell’Ambiente della Regione Lombardia; • n. 3 componenti indicati da Unioncamere Lombardia. Tale Comitato potrà avvalersi di consulenze tecniche specialistiche. Il Comitato di Valutazione istruisce le domande di contributo e ne predispone la graduatoria sulla base dei criteri di cui al successivo articolo 10. La graduatoria viene approvata con decreto del Dirigente dell’Unità Operativa Riduzione emissioni in atmosfera e sostenibilità ambientale che, attraverso il medesimo decreto, procede all’ammissione ai contributi che verranno erogati da parte delle Camere di Commercio competenti per territorio. A seguito dell’approvazione della graduatoria, verrà inviata al beneficiario apposita comunicazione di ammissione al contributo. Entro 15 giorni dalla comunicazione di ammissione al contributo, il beneficiario dovrà notificare ad Unioncamere Lombardia l’accettazione del contributo stesso, confermare l’impegno di spesa previsto e aggiornare lo stato del proprio cumulo «de minimis», come previsto all’art. 6 del presente bando. Art. 10 – Criteri di valutazione Gli interventi per i quali viene richiesto il contributo sono valutati dal Comitato preposto secondo criteri che variano in funzione delle tipologie definite all’art. 4 e dettagliati nelle tabelle 1, 2 e 3 seguenti. I punteggi massimi complessivamente attribuibili a ciascuna tipologia sono: a) Piani degli Spostamenti Casa Lavoro: massimo 75 punti; b) studi di fattibilità: massimo 90 punti; c) azioni operative: massimo 100 punti. Non saranno comunque ammessi a contributo interventi che non abbiano raggiunto i seguenti punteggi minimi: a) Piani degli Spostamenti Casa Lavoro: minimo 40 punti; CRITERI SOTTOSCRITERI Contenuti previsti del piano (indagini aziendali, analisi di accessibilità, individuazione delle misure, piani di comunicazione e monitoraggio, etc.) Strumenti e metodologie che si intendono adottare per l’elaborazione del piano Qualità e rispondenza N. di addetti dell’impresa o delai risultati attesi le imprese coinvolte Coordinamento con il Mobility Manager d’area o con le amministrazioni locali, presenza di sinergie con iniziative e programmi riguardanti la mobilità sostenibile intraprese da altre imprese o enti locali Dettaglio degli investimenti preCongruità visti, delle voci di costo e dei tecnico-economica tempi di realizzazione in relazione agli obiettivi di progetto Domande presentate in forma associata Imprese in possesso di certificazione ISO 14001 o EMAS Soggetto Imprese che alla data dell’1 lubeneficiario glio 2005 abbiano già notificato il mobility manager aziendale presso l’ufficio del mobility manager d’area (1) PUNT. PUNT. MAX MAX 10 5 10 35 10 20 20 10 5 20 5 (1) Laddove non sia stato istituito il mobility manager d’area sarà sufficiente fornire documentazione riguardo all’attività svolta dal mobility manager aziendale nel periodo di riferimento. Tabella 2: Criteri di valutazione e punteggi massimi per la tipologia b) Studi di fattibilità CRITERI SOTTOSCRITERI Qualità e rispondenza ai risultati attesi finalità dello studio: a quale bisogno risponde e in quale contesto territoriale di riferimento Numero di persone o veicoli potenzialmente coinvolti dall’intervento ed efficacia attesa in materia di mobilità sostenibile Grado di innovazione dell’intervento Contestualizzazione e sinergie con interventi per la mobilità sostenibile già intrapresi dall’impresa o dalle imprese coinvolte Coordinamento con il Mobility Manager d’area o con le amministrazioni locali, presenza di sinergie con iniziative e programmi riguardanti la mobilità sostenibile intraprese da altre imprese o enti locali PUNT. PUNT. MAX MAX 10 15 10 5 10 50 Y Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia CRITERI SOTTOSCRITERI Dettaglio degli investimenti preCongruità visti, delle voci di costo e dei tecnico-economica tempi di realizzazione in relazione agli obiettivi di progetto Domande presentate in forma associata Imprese in possesso di certificazione ISO 14001 o EMAS Soggetto Imprese che alla data dell’1 lubeneficiario glio 2005 abbiano già notificato il mobility manager aziendale presso l’ufficio del mobility manager d’area (2) –6– PUNT. PUNT. MAX MAX 20 20 10 5 20 5 Tabella 3: Criteri di valutazione e punteggi massimi per la tipologia c) Azioni operative CRITERI SOTTOSCRITERI Finalità dell’intervento: a quale bisogno risponde e in quale contesto territoriale di riferimento Numero di persone o veicoli potenzialmente coinvolti dall’intervento ed efficacia attesa in materia di mobilità sostenibile Predisposizione di piani di comunicazione all’utenza e di monitoraggio dei risultati previsti Qualità Grado di innovazione dell’intere rispondenza vento ai risultati attesi Contestualizzazione e sinergie con interventi per la mobilità sostenibile già intrapresi dall’impresa o dalle imprese coinvolte Coordinamento con il Mobility Manager d’area o con le amministrazioni locali, presenza di sinergie con iniziative e programmi riguardanti la mobilità sostenibile intraprese da altre imprese o enti locali Dettaglio degli investimenti preCongruità visti, delle voci di costo e dei tecnico-economica tempi di realizzazione in relazione agli obiettivi di progetto Domande presentate in forma associata Imprese in possesso di certificazione ISO 14001 o EMAS Soggetto Imprese che alla data dell’1 lubeneficiario glio 2005 abbiano già notificato il mobility manager aziendale presso l’ufficio del mobility manager d’area (2) PUNT. PUNT. MAX MAX 10 15 10 60 10 20 Nel caso di aziende che abbiano nominato il Mobility Manager aziendale, tale responsabile dovrà essere il Mobility Manager stesso. I beneficiari dei contributi devono trasmettere ad Unioncamere Lombardia la seguente documentazione: • contestualmente all’accettazione del contributo, calendario aggiornato delle attività previste; • entro 6 mesi dalla data di accettazione del contributo, relazione tecnica che illustri lo stato di avanzamento dei lavori e la rendicontazione delle spese sostenute; • entro 12 mesi dalla data di accettazione del contributo, relazione tecnica finale che illustri la conclusione delle attività previste dall’intervento e la rendicontazione delle spese sostenute. Art. 12 – Modalità di erogazione dei contributi Il contributo concesso sarà trasferito al soggetto beneficiario in tre rate: • la prima, di importo pari al 30% del contributo concesso, entro 45 giorni dalla data di accettazione del contributo da parte del soggetto beneficiario, previa presentazione del calendario aggiornato delle attività previste; • la seconda, di importo pari ad un ulteriore 30%, all’approvazione, da parte del Comitato di Valutazione, della relazione tecnica sullo stato di avanzamento dei lavori e relativa rendicontazione delle spese sostenute; • la terza, di importo pari all’ultimo 40%, alla conclusione dei lavori previa approvazione, da parte del Comitato di Valutazione, della relazione tecnica finale e relativa rendicontazione delle spese sostenute. Art. 13 – Revoca Il contributo potrà essere revocato qualora si dovesse accertare, in qualsiasi momento, l’impossibilità a svolgere e a completare gli interventi nei termini e con le modalità previste. Le somme erogate dovranno pertanto essere restituite alla Camera di Commercio competente per territorio. 10 5 3º Suppl. Straordinario al n. 8 - 24 febbraio 2006 20 10 5 20 5 (2) Laddove non sia stato istituito il mobility manager d’area sarà sufficiente fornire documentazione riguardo all’attività svolta dal mobility manager aziendale nel periodo di riferimento. Art. 11 – Monitoraggio del bando Il Comitato di Valutazione di cui all’art. 9 provvede alla verifica delle fasi di realizzazione degli interventi in relazione al raggiungimento degli obiettivi previsti dal bando. I beneficiari dei contributi devono individuare un responsabile per l’intervento che avrà il ruolo di referente nei confronti del Comitato di Valutazione preposto al monitoraggio del bando. Art. 14 – Rinuncia I soggetti beneficiari, qualora intendano rinunciare al contributo, ovvero alla realizzazione dell’intervento, devono darne immediata comunicazione alla D.G. Qualità dell’Ambiente della Regione Lombardia, ad Unioncamere Lombardia e alla Camera di Commercio competente per territorio mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Le somme erogate dovranno essere restituite alla Camera di Commercio competente per territorio. Art. 15 – Informativa ai sensi dell’art. 13 del d.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 Si informa, ai sensi del d.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003, che i dati acquisiti in esecuzione del presente bando verranno utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo per il quale gli anzidetti dati vengono comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti. Titolare del trattamento è il responsabile del procedimento. Art. 16 – Responsabile del procedimento Responsabile del procedimento è il dirigente pro-tempore dell’Unità Operativa Riduzione emissioni in atmosfera e sostenibilità ambientale della Direzione Generale Qualità dell’Ambiente della Regione Lombardia. Art. 17 – Pubblicizzazione Il soggetto beneficiario deve evidenziare in tutte le forme di pubblicizzazione dell’intervento che esso è realizzato con il concorso di risorse della Regione Lombardia. In particolare i soggetti attuatori degli interventi devono obbligatoriamente mettere in evidenza sulla copertina delle pubblicazioni (opuscoli, pieghevoli, bollettini informativi, etc.) concernenti gli interventi finanziati un’indicazione della partecipazione della Regione e il suo emblema. I criteri sopra enunciati si applicano per analogia, anche al materiale comunicato per via elettronica (sito web, banca dati ad uso dei potenziali beneficiari) e al materiale audiovisivo. Art. 18 – Pubblicazione e informazioni Copia integrale del bando e dei moduli per la richiesta di contributo sono disponibili presso: Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y –7– • Camere di Commercio lombarde (elenco in Allegato 2); • Spazi Regione della Giunta Regionale (elenco in Allegato 3); • siti internet: – Regione Lombardia www.svilupposostenibile.regione.lombardia.it; – Unioncamere Lombardia www.unioncamerelombardia.it. Le informazioni per la compilazione delle domande di contributo potranno essere richieste presso Regione Lombardia al numero di telefono 02/67654383 e Unioncamere Lombardia al numero di telefono 02/6079601, oltre che presso le sedi e i siti internet sopraccitati. Art. 19 – Disposizioni finali Per quanto non previsto nel presente bando si farà riferimento alle norme comunitarie, nazionali e regionali vigenti. L’Amministrazione regionale si riserva, ove necessario, di impartire ulteriori disposizioni e istruzioni che si rendessero necessarie a seguito dell’emanazioni di normative comunitarie e/o statali e/o regionali. ——— • ——— 3º Suppl. Straordinario al n. 8 - 24 febbraio 2006 ALLEGATO 1 ZONIZZAZIONE DEL TERRITORIO REGIONALE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI DI QUALITÀ DELL’ARIA (d.g.r. 19 ottobre 2001, n. 6501; d.g.r. 6 dicembre 2002, n. 11485) Comuni compresi nella Zona Critica Unica di Milano – Como – Sempione Codice ISTAT 13012 13035 13041 13043 13048 13053 13075 13101 13102 13110 13129 13143 13163 13212 15003 15008 15009 15011 15013 15027 15030 15032 15034 15036 15046 15047 15048 15051 15070 15072 15074 15075 15076 15077 15081 15084 15086 15093 15098 15100 15105 15107 15116 15118 15119 15121 15123 15138 15146 15149 COMUNE Arosio Cabiate Cantù Capiago Intimiano Carugo Casnate con Bernate Como Figino Serenza Fino Mornasco Grandate Lipomo Mariano Comense Novedrate Senna Comasco Agrate Brianza Arcore Arese Assago Barlassina Bollate Bovisio-Masciago Bresso Brugherio Buccinasco Canegrate Caponago Carate Brianza Carugate Cernusco sul Naviglio Cerro Maggiore Cesano Boscone Cesano Maderno Cesate Cinisello Balsamo Cologno Monzese Concorezzo Cormano Corsico Cusano Milanino Desio Garbagnate Milanese Giussano Lainate Legnano Lentate sul Seveso Limbiate Lissone Meda Milano Monza Provincia CO CO CO CO CO CO CO CO CO CO CO CO CO CO MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI Y Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Codice ISTAT 15152 15154 15156 15157 15159 15166 15168 15170 15171 15175 15176 15181 15182 15189 15192 15194 15201 15205 15206 15208 15209 15211 15212 15231 15232 15234 15239 15241 15242 12026 12034 12040 12042 12070 12075 12109 12118 12119 12130 COMUNE Muggiò Nerviano Nova Milanese Novate Milanese Opera Paderno Dugnano Parabiago Pero Peschiera Borromeo Pioltello Pogliano Milanese Rescaldina Rho Rozzano San Donato Milanese San Giorgio su Legnano San Vittore Olona Segrate Senago Seregno Sesto San Giovanni Settimo Milanese Seveso Varedo Vedano al Lambro Verano Brianza Villasanta Vimercate Vimodrone Busto Arsizio Caronno Pertusella Cassano Magnago Castellanza Gallarate Gerenzano Origgio Samarate Saronno Uboldo –8– Provincia MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI MI VA VA VA VA VA VA VA VA VA VA Comuni compresi nella Zona Critica di Bergamo Codice ISTAT 16003 16008 16016 16024 16042 16089 16091 16115 16117 16123 16139 16143 16144 16150 COMUNE Albano Sant’Alessandro Alzano Lombardo Azzano San Paolo Bergamo Brusaporto Curno Dalmine Gorle Grassobbio Lallio Montello Mozzo Nembro Orio al Serio Provincia BG BG BG BG BG BG BG BG BG BG BG BG BG BG 3º Suppl. Straordinario al n. 8 - 24 febbraio 2006 Codice ISTAT 16152 16153 16160 16170 16178 16189 16194 16198 16214 16216 16220 16240 COMUNE Osio Sopra Osio Sotto Pedrengo Ponte San Pietro Ranica San Paolo d’Argon Scanzorosciate Seriate Torre Boldone Torre de’ Roveri Treviolo Villa di Serio Provincia BG BG BG BG BG BG BG BG BG BG BG BG Comuni compresi nell’agglomerato di Brescia Codice ISTAT 17021 17023 17025 17029 17042 17043 17048 17057 17061 17072 17075 17081 17096 17104 17117 17161 17165 17173 17174 17199 COMUNE Borgosatollo Botticino Bovezzo Brescia Castel Mella Castenedolo Cellatica Collebeato Concesio Flero Gardone Val Trompia Gussago Lumezzane Marcheno Nave Rezzato Roncadelle San Zeno Naviglio Sarezzo Villa Carcina Provincia BS BS BS BS BS BS BS BS BS BS BS BS BS BS BS BS BS BS BS BS Comuni critici Codice ISTAT 19036 97042 98031 20030 18110 12133 14061 COMUNE Cremona Lecco Lodi Mantova Pavia Varese Sondrio Provincia CR LC LO MN PV VA SO ——— • ——— Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y –9– 3º Suppl. Straordinario al n. 8 - 24 febbraio 2006 ALLEGATO 2 ELENCO DELLE CAMERE DI COMMERCIO LOMBARDE CCIAA Bergamo Largo Belotti, 16 – 24121 Bergamo – tel. 035.4225.223/362 CCIAA Brescia via Einaudi, 23 – 25125 Brescia – tel. 030.37251 CCIAA Como via Parini, 16 – 22100 Como – tel. 031.256.111 CCIAA Cremona piazza Stradivari, 5 – 26100 Cremona – tel. 0372.4901 CCIAA Lodi via Haussmann, 11/15 – 26900 Lodi – tel. 0371.45051 CCIAA Lecco via Amendola, 4 – 23900 Lecco – tel. 0341.292.111 CCIAA Mantova via Pietro Fortunato Calvi, 28 – 46100 Mantova – tel. 0376.2341 CCIAA Milano via Meravigli, 9/b – 20123 Milano – tel. 02.85151 CCIAA Pavia via Mentana, 27 – 27100 Pavia – tel. 0382.3931 CCIAA Sondrio via Giuseppe Piazzi 23 – 23100 Sondrio – tel. 0342.527111 CCIAA Varese piazza Monte Grappa 5 – 21100 Varese – tel. 0332.295111 ——— • ——— ALLEGATO 3 ELENCO SPAZI REGIONE DELLA GIUNTA REGIONALE BERGAMO via XX Settembre, 18/A – tel. 035.273111 BRESCIA via Dalmazia, 92/94 – tel. 030.34621 COMO via Luigi Einaudi, 1 – tel. 031.3201 CREMONA via Dante, 136 – tel. 0372.4851 LECCO c.so Promessi Sposi, 132 – tel. 0341.358911 LEGNANO via Felice Cavallotti, 11/13 – tel. 840000001 LODI via Haussmann, 7 – tel. 0371.4581 MANTOVA corso Vittorio Emanuele, 57 – tel. 0376.2321 MILANO via F. Filzi, 22 via Taramelli, 20 – tel. 840000001 – 02.67087474 MONZA piazza Cambiaghi, 3 – tel. 840000001 PAVIA viale Cesare Battisti, 150 – tel. 0382.5941 SONDRIO via Del Gesù, 17 – tel. 0342.530111 VARESE viale Belforte, 22 – tel. 0332.338511 - 10 - Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia 3° Suppl. Straordinario al n. 8 – 24 febbraio 2006 MODULO A (per Imprese singole o Consorzi di imprese) DOMANDA DI CONTRIBUTO Camera di Commercio di _____________________________ _____________________________ _____________________________ Oggetto: Domanda di contributo per la mobilità sostenibile delle imprese in Lombardia Il/la sottoscritto/a _______________________________________________________________________________________________ nato/a __________________________________, provincia __________________ , il _____________________________________, residente a _________________________________________________________, CAP_________________, provincia __________, Via ______________________________________________________________________________________________________, C.F. o partita .I.V.A. ________________________________________________________________________________________, in qualità di legale rappresentante: □ □ dell’impresa __________________________________________________________; del consorzio di imprese _________________________________________________, CHIEDE la concessione del contributo in oggetto per le attività descritte nell’allegato tecnico, parte integrante della presente domanda. DICHIARA − che le attività per cui si richiede il contributo non sono state oggetto di ulteriori finanziamenti pubblici; − di non aver beneficiato nel triennio precedente alla data odierna di contributi in forma “de minimis” che, sommati a quanto richiesto, superino il limite ammesso di Euro 100.000,00; − di conoscere i contenuti dell’informativa di cui all’art. 13 del decreto legislativo 196/2003 e i propri diritti di cui all’art. 7 dello stesso decreto ed acconsente alla comunicazione a terzi dei propri dati esclusivamente per finalità connesse all’esecuzione degli obblighi derivanti dalla presente domanda. ALLEGA − allegato tecnico − fotocopia del documento di identità del legale rappresentante Data, _________________ ______________________________ Il legale rappresentante (Timbro e firma) Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia - 11 - 3° Suppl. Straordinario al n. 8 – 24 febbraio 2006 MODULO B (per imprese associate, anche in forma di associazioni temporanee di impresa o associazioni di scopo) DOMANDA DI CONTRIBUTO Camera di Commercio di _____________________________ _____________________________ _____________________________ Oggetto: Domanda di contributo per la mobilità sostenibile delle imprese in Lombardia Il/la sottoscritto/a _______________________________________________________________________________________________ nato/a __________________________________, provincia __________________ , il _____________________________________, residente a _________________________________________________________, CAP_________________, provincia __________, Via ______________________________________________________________________________________________________, C.F. o partita .I.V.A. ________________________________________________________________________________________, in qualità di legale rappresentante: □ □ dell’impresa capofila ___________________________________________________ dell’associazione di imprese ______________________________________________ CHIEDE la concessione del contributo in oggetto per le attività descritte nell’allegato tecnico, parte integrante della presente domanda. DICHIARA − che le attività per cui si richiede il contributo non sono state oggetto di ulteriori finanziamenti pubblici; − di non aver beneficiato nel triennio precedente alla data odierna di contributi in forma “de minimis” che, sommati a quanto richiesto, superino il limite ammesso di Euro100.000,00; − di conoscere i contenuti dell’informativa di cui all’art. 13 del decreto legislativo 196/2003 e i propri diritti di cui all’art. 7 dello stesso decreto ed acconsente alla comunicazione a terzi dei propri dati esclusivamente per finalità connesse all’esecuzione degli obblighi derivanti dalla presente domanda. ALLEGA − − − − moduli di adesione all’intervento da parte delle singole imprese; allegato tecnico; fotocopia del documento di identità del legale rappresentante; atto costitutivo (se il richiedente è una ATI/ATS). Data, _________________ ______________________________ Il legale rappresentante (Timbro e firma) Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia - 12 - 3° Suppl. Straordinario al n. 8 – 24 febbraio 2006 MODULO C (associazioni di categoria, università ed enti pubblici di ricerca, associazioni di protezione ambientale) DOMANDA DI CONTRIBUTO Camera di Commercio di _____________________________ _____________________________ _____________________________ Oggetto: Domanda di contributo per la mobilità sostenibile delle imprese in Lombardia Il/la sottoscritto/a _______________________________________________________________________________________________ nato/a __________________________________, provincia __________________ , il _____________________________________, residente a _________________________________________________________, CAP_________________, provincia __________, Via ______________________________________________________________________________________________________, C.F. o partita .I.V.A. ________________________________________________________________________________________, in qualità di legale rappresentante: □ □ □ □ dell’associazione di categoria ____________________________________________ dell’università ________________________________________________________ dell’ente pubblico di ricerca _____________________________________________ dell’associazione di protezione ambientale _________________________________ CHIEDE la concessione del contributo in oggetto per le attività descritte nell’allegato tecnico, parte integrante della presente domanda. DICHIARA − che le attività per cui si richiede il contributo non sono state oggetto di ulteriori finanziamenti pubblici; − di conoscere i contenuti dell’informativa di cui all’art. 13 del decreto legislativo 196/2003 e i propri diritti di cui all’art. 7 dello stesso decreto ed acconsente alla comunicazione a terzi dei propri dati esclusivamente per finalità connesse all’esecuzione degli obblighi derivanti dalla presente domanda. ALLEGA − − − moduli di adesione all’intervento da parte delle singole imprese; allegato tecnico; fotocopia del documento di identità del legale rappresentante. Data, _________________ ______________________________ Il legale rappresentante (Timbro e firma) Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia - 13 - 3° Suppl. Straordinario al n. 8 – 24 febbraio 2006 CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE DELLE IMPRESE IN LOMBARDIA MODULO DI ADESIONE Il/la sottoscritto/a _______________________________________________________________________________________________ nato/a __________________________________, provincia __________________ , il _____________________________________, residente a _________________________________________________________, CAP_________________, provincia __________, Via ______________________________________________________________________________________________________, C.F. o partita .I.V.A. ________________________________________________________________________________________, in qualità di legale rappresentante: □ □ dell’impresa __________________________________________________________; del consorzio di imprese _________________________________________________, DICHIARA − di aderire all’intervento dal titolo _____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________ − che le attività per cui si richiede il contributo non sono state oggetto di ulteriori finanziamenti pubblici; − di non aver beneficiato nel triennio precedente alla data odierna di contributi in forma “de minimis” che, sommati a quanto richiesto, superino il limite ammesso di Euro100.000,00; − di conoscere i contenuti dell’informativa di cui all’art. 13 del decreto legislativo 196/2003 e i propri diritti di cui all’art. 7 dello stesso decreto ed acconsente alla comunicazione a terzi dei propri dati esclusivamente per finalità connesse all’esecuzione degli obblighi derivanti dalla presente domanda. ALLEGA − fotocopia del documento di identità del legale rappresentante. Data, _________________ ______________________________ Il legale rappresentante (Timbro e firma) Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia - 14 - 3° Suppl. Straordinario al n. 8 – 24 febbraio 2006 CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE DELLE IMPRESE IN LOMBARDIA ALLEGATO TECNICO A) TIPOLOGIA E INFORMAZIONI DI DETTAGLIO PER L’INTERVENTO Piani degli Spostamenti Casa – Lavoro Studi di fattibilità Azioni operative Titolo dell’intervento Responsabile per l’intervento Nome e cognome Indirizzo/sede Recapito telefonico Fax E-mail 1) descrizione sintetica dell’intervento __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ 2) indice di dettaglio dei contenuti previsti del Piano (solo per la tipologia Piani degli Spostamenti Casa-Lavoro) __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ 3) finalità dell’intervento (solo per le tipologie Studi di fattibilità e Azioni operative) Indicare gli obiettivi specifici che si intendono raggiungere attraverso la realizzazione dell’intervento proposto precisando a quale bisogno risponde e perché si ritiene possa essere risolutivo dei particolari problemi di mobilità individuati nell’area di riferimento. __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ 4) strumenti e metodologie che si intendono adottare per la realizzazione dell’intervento Modalità e strumenti tecnico-operativi che saranno utilizzati (sistemi informatici, software specifici, tecniche di indagine etc.) __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia 5) - 15 - 3° Suppl. Straordinario al n. 8 – 24 febbraio 2006 figure professionali e/o società incaricate che collaborano allo svolgimento delle attività previste, quantificazione delle giornate/persona equivalenti e dei relativi costi giornalieri __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ 6) numero di persone o veicoli potenzialmente coinvolti dall’intervento Indicare una stima preliminare dell’utenza potenziale dell’intervento in termini, ad esempio, di: − numero previsto di addetti (e/o collaboratori a vario titolo), visitatori (fornitori, clienti, etc.) interessati dall’intervento; − numero previsto di mezzi, aziendali o privati coinvolti dall’intervento (per tipologia ed eventualmente inclusi i veicoli adibiti al trasporto delle merci); − numero di attrezzature che si intendono acquistare o installare (stalli per biciclette, pensiline, etc.); − altro ……... __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ 7) efficacia dell’intervento in materia di mobilità sostenibile (solo per le tipologie Studi di fattibilità e Azioni operative) Indicare una valutazione dei benefici attesi dalla realizzazione dell’intervento relativamente a uno o più indicatori inerenti i seguenti aspetti: − riduzione delle emissioni inquinanti; − riduzione del numero di veicoli circolanti; − riduzione delle percorrenze chilometriche; − incremento dell’utilizzo del mezzo pubblico; − aumento del coefficiente di riempimento delle vetture (n. passeggeri/veicolo); − altri parametri funzionali alla valutazione delle soluzioni adottate. __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ 8) contestualizzazione e sinergie con interventi per la mobilità sostenibile già intrapresi dall’impresa o dalle imprese coinvolte (solo per le tipologie Studi di fattibilità e Azioni operative) Descrivere le iniziative già intraprese evidenziando le possibili sinergie con l’intervento proposto __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ 9) predisposizione del piano di comunicazione dell’intervento ai soggetti potenzialmente coinvolti (solo per la tipologia Azioni operative) Indicare il dettaglio delle azioni previste e degli strumenti che si intendono utilizzare __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia - 16 - 3° Suppl. Straordinario al n. 8 – 24 febbraio 2006 10) predisposizione del piano di monitoraggio dei risultati previsti a seguito della realizzazione dell’intervento (solo per la tipologia Azioni operative) Indicare metodo e periodicità di svolgimento del monitoraggio dei benefici attesi secondo quanto indicato al punto 7) __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ 11) coordinamento con il Mobility Manager d’area o congruenza con la pianificazione dei trasporti nell'area l’intervento rientra nell’insieme delle azioni coordinate dal mobility manager d’area o dalle amministrazioni locali l'intervento presenta sinergie con iniziative e programmi riguardanti la mobilità sostenibile intraprese da altre aziende, imprese o Enti Locali se si è barrata una delle caselle precedenti specificare le modalità con cui avviene tale coordinamento __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ 12) data di avvio dell’intervento 13) calendario delle attività previste __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ 14) Dettaglio degli investimenti previsti e/o delle voci di costo Specificare nella descrizione dettagliata tipologia, quantità, costo unitario per ciascuna delle voci di costo preventivate. Voci di costo ammissibili Descrizione dettagliata acquisto di hardware e software (fino a un massimo di euro 1.500,00 per postazione di telelavoro) acquisto di servizi informatici e telematici acquisto di apparecchiature e tecnologie per l’attrezzaggio dei veicoli (sistemi di comunicazione, GPS, etc.) costi relativi a materiale divulgativo (redazione, pubblicazione, stampa, cartellonistica, etc.) costi relativi all’attrezzatura di spazi di pertinenza aziendale e arredi strumentali al miglioramento dell’accessibilità (portabiciclette, sedute, dissuasori, etc.) comprese le eventuali opere accessorie costi relativi alla sistemazione di aree aziendali costi relativi a consulenze esterne consulenze esterne prestate da associazioni di categoria, università ed enti pubblici di ricerca, associazioni di protezione ambientale costi per la formazione del personale costi relativi al lavoro di personale dipendente o a progetto (fino ad un massimo del 30% dell’importo complessivo dell’intervento); attivazione di nuovi contratti di noleggio o leasing di biciclette, anche elettriche a pedalata assistita, e veicoli elettrici (fino ad un massimo del 30% dell’importo complessivo dell’intervento) TOTALE EURO CONTRIBUTO RICHIESTO EURO Ammontare (IVA esclusa) Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia - 17 - 3° Suppl. Straordinario al n. 8 – 24 febbraio 2006 B) SCHEDA ANAGRAFICA IMPRESA Compilare ed allegare la presente scheda per ciascuna impresa aderente all’intervento Denominazione sociale Codice fiscale e-mail Partita IVA N° iscrizione al Registro Imprese della Camera di Commercio: N° Camera di Commercio di Localizzazione dell’intervento Indicare l’indirizzo della sede o delle sedi aziendali coinvolte dall’intervento __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ Rappresentante legale Sede legale Via Località Città CAP Tel. Fax Provincia Descrizione sintetica dell’attività svolta dall’impresa __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ Numero di addetti dell’impresa Totale degli investimenti previsti da parte dell’impresa per la realizzazione dell’intervento (IVA esclusa) EURO Certificazioni già acquisite dall’impresa ISO 14000 data di acquisizione EMAS data di acquisizione Altro (specificare) Presenza del Mobility Manager aziendale al 01/07/2005 SI NO se SI allegare: estremi del documento di notifica del mobility manager aziendale al mobility manager d’area laddove esista; oppure: lettera di nomina o ordine di servizio o nota di incarico o altra documentazione aziendale equipollente; - documentazione dell’attività svolta dal Mobility Manager nel periodo di riferimento. Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia - 18 - 3° Suppl. Straordinario al n. 8 – 24 febbraio 2006 C) SCHEDA ANAGRAFICA PER ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA, UNIVERSITA’ ED ENTI PUBBLICI DI RICERCA, ASSOCIAZIONI DI PROTEZIONE AMBIENTALE Denominazione sociale Codice fiscale Partita IVA e-mail Rappresentante legale Sede legale Via Località Città CAP Tel. Fax Provincia Descrizione sintetica dell’attività svolta dall’associazione di categoria/università/ente pubblico di ricerca/associazione di protezione ambientale per la realizzazione dell’intervento __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ Totale degli investimenti previsti da parte dell’associazione di categoria/università/ente pubblico di ricerca/associazione di protezione ambientale (IVA esclusa) EURO Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia - 19 - 3° Suppl. Straordinario al n. 8 – 24 febbraio 2006 CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE DELLE IMPRESE IN LOMBARDIA AVVERTENZE PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CONTRIBUTO 1. Moduli da compilare: Domanda di contributo: modulo A per imprese singole e consorzi di imprese; modulo B per imprese associate anche in forma di associazioni temporanee di impresa o associazioni di scopo; modulo C per associazioni di categoria, università ed enti pubblici di ricerca, associazioni di protezione ambientale; modulo di adesione all’intervento (da allegare ai moduli B e C per ciascuna impresa aderente all’intervento). - Allegato tecnico contenente le seguenti schede: A) Tipologia ed informazioni di dettaglio per l’intervento; B) Scheda anagrafica impresa (da compilare per ciascuna impresa aderente all’intervento); C) Scheda anagrafica per associazioni di categoria, università ed enti pubblici di ricerca, associazioni di protezione ambientale. 2. Documentazione da allegare: fotocopia del documento di identità del legale rappresentante del soggetto proponente e di ciascuna delle imprese aderenti. 3. Regime de minimis Le agevolazioni concedibili per la realizzazione degli interventi ammissibili al presente bando consistono in un contributo concesso secondo la regola “de minimis”, che prevede l'importo massimo di € 100.000,00 di aiuti complessivi a titolo "de minimis" ottenibili dall'impresa nel periodo di tre anni (Regolamento CE n. 69/2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee L/10 del 13 gennaio 2001). Le imprese che, nei tre anni precedenti la data di concessione, abbiano ottenuto altri contributi a titolo "de minimis", devono assicurare il rispetto del suddetto limite. Ai fini della verifica del cumulo “de minimis”, all’atto di accettazione del contributo ciascuna impresa deve dichiarare di non aver ottenuto nei tre anni precedenti contributi in forma “de minimis” che, sommati al contributo richiesto, superino il limite ammesso di Euro 100.000,00. Il calcolo va fatto a ritroso sull’ultimo triennio a decorrere dalla data di concessione (pubblicazione graduatoria su BURL) del contributo ai sensi del presente bando. Poiché nei moduli in formato cartaceo gli spazi liberi per la compilazione potrebbero non essere sufficienti per l’inserimento di tutte le informazioni richieste, si consiglia di utilizzare i moduli in formato elettronico, prelevabili dai siti internet www.svilupposostenibile.regione.lombardia.it e www.unioncamerelombardia.it, compilandone le apposite “maschere”, eseguendone la stampa una volta completate e inviando tutta la documentazione alla Camera di Commercio della propria provincia. Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 20 – 3º Suppl. Straordinario al n. 8 - 24 febbraio 2006