Comune di Mondovì Affidamento del Servizio di Raccolta e Trasporto dei Rifiuti Solidi Urbani e Rifiuti Assimilati da avviare a recupero/smaltimento, di Raccolta Differenziata, di Igiene Urbana e di altri servizi accessori per la tutela dell’ambiente Anni 2016 – 2021 RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA ( Art. 279, comma 1, lettera a) del D.P.R. 5 ottobre 2010 – N° 207 e s.m.i. ) CIG 6451429F9D 1 Relazione tecnico-illustrativa INDICE 1. INTRODUZIONE E GENERALITA' ____________________________________ 3 2. CARATTERI DEMOGRAFICI _________________________________________ 7 2.1. Utenze domestiche ____________________________________________________ 7 2.2. Utenze non domestiche ________________________________________________ 8 3. DATI DI PRODUZIONE DEI RIFIUTI _________________________________ 10 4. MODALITA' DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI RACCOLTA INTEGRATA DEI RIFIUTI URBANI___________________________________ 11 4.1. Norme generali ________________________________________________________ 11 4.2. Destinazione dei rifiuti raccolti ___________________________________________ 12 5. ATTIVITA' DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE ______________ 13 6. QUADRO ECONOMICO ______________________________________________ 16 2 Relazione tecnico-illustrativa 1. INTRODUZIONE E GENERALITA’ L’appalto in argomento comprende il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e rifiuti assimilati da avviare a recupero/smaltimento, di raccolta differenziata, di igiene urbana e di altri servizi accessori per la tutela dell’ambiente sul territorio del Comune di Mondovì. Il presente progetto stabilisce le linee-guida tecniche minimali e vincolanti sull’organizzazione dei servizi ed i requisiti per l’esecuzione degli stessi, che devono ritenersi parte integrante del Capitolato Speciale di Appalto, presentato in elaborato separato. L’obiettivo generale che si intende raggiungere con il nuovo appalto è quello della massimizzazione dell’efficacia e dell’efficienza della raccolta differenziata, anche in ottemperanza della normativa che prevede, presso ciascun ambito territoriale, il raggiungimento ed il mantenimento nel tempo della frazione di rifiuto differenziato pari ad almeno il 65% in peso. Al fine di raggiungere i suddetti obiettivi il progetto prevede la prosecuzione dell’attività di raccolta “porta a porta” dei rifiuti, conferiti dalle utenze domestiche e da quelle non domestiche. Il sistema di raccolta stradale dei rifiuti viene invece riservato solo ai R.U.P. ( pile e farmaci ), per mezzo di specifici contenitori dedicati. Il servizio di raccolta differenziata “porta a porta” consiste nel ritiro a domicilio, secondo frequenze prestabilite, dei vari materiali destinati al recupero ( imballaggi in plastica/metalli, carta e cartone, imballaggi in vetro, frazione umida, frazione verde ), nonché della frazione indifferenziata da conferire a smaltimento. Il ritiro dei rifiuti sarà calendarizzato e nei giorni stabiliti verranno prelevati direttamente presso il “centro di produzione” ( abitazioni, negozi, scuole, ecc. ) le varie più frazioni di rifiuto. Il servizio di raccolta verrà svolto attraverso una flotta di automezzi di piccola portata ( “satellite” ), che conferiranno i materiali all’interno di autocompattatori ( “ricettori” ) per il trasporto presso gli impianti di recupero e/o smaltimento indicati da A.C.E.M. Per gli altri servizi di igiene urbana ed accessori per la tutela dell’ambiente saranno utilizzati automezzi dal tipo a vasca, a pianale, Multilift, lavacassonetti, lavastrade, canal jet, spazzatrici meccanizzate. Il progetto fornisce i dati essenziali, necessari per consentire il dimensionamento dei servizi, con lo scopo di stimare le necessità di mezzi-personale-attrezzature e quindi di individuare l’importo da offrire in sede di gara. Tale progetto è redatto su una base di dati inerenti le caratteristiche strutturali dell’assetto sociodemografico e dell’assetto urbano del Comune: si precisa che i dati esposti devono essere considerati dalle ditte concorrenti come indicativi e minimali, non esimendo le ditte stesse dalla verifica ed eventuale approfondimento per la stesura dell’offerta. Accanto a questi obiettivi di carattere generale, l’offerta dovrà recepire anche gli obiettivi specifici stabiliti dalle norme di settore comunitarie, nazionali e regionali. Il progetto prevede i servizi come di seguito specificati: 3 Relazione tecnico-illustrativa a) servizi di raccolta/trasporto e connessi: a.1 raccolta e trasporto dei rifiuti urbani indifferenziati domestici e non domestici a.2 raccolta e trasporto dei pannolini e pannoloni domestici a.3 raccolta e trasporto della frazione umida domestica e non domestica a.4 raccolta e trasporto della frazione verde domestica a.5 raccolta e trasporto della carta e cartone domestici e non domestici a.6 raccolta congiunta e trasporto degli imballaggi in plastica e degli imballaggi metallici domestici e non domestici a.7 raccolta e trasporto degli imballaggi in vetro domestici e non domestici a.8 raccolta e trasporto dei rifiuti prodotti dal parco commerciale MONDOVICINO a.9 raccolta e trasporto dei rifiuti ingombranti e dei RAEE a.10 raccolta e trasporto dei R.U.P. ( pile e farmaci ) a.11 raccolta e trasporto dei rifiuti dei mercati fiere, sagre, manifestazioni ed eventi a.12 fornitura di contenitori, attrezzature e materiali di consumo per lo svolgimento dei servizi indicati alle precedenti lettere da a.1 ad a.11 a.13 indagini territoriali finalizzate alla consistenza delle consegne dei predetti contenitori, attrezzature e materiali di consumo e consegna degli stessi per i servizi indicati alle precedenti lettere da a.1 ad a.11 a.14 rimozione, su richiesta di A.C.E.M., dei contenitori ed attrezzature esistenti non più funzionali ai servizi indicati alle precedenti lettere da a.1 ad a.11 a.15 fornitura, manutenzione e sostituzione dei contenitori, delle attrezzature, dei materiali di consumo e degli automezzi impiegati per lo svolgimento dei servizi a.16 predisposizione e redazione della Carta dei Servizi a.17 organizzazione di una squadra di pronto intervento a.18 svolgimento di azioni di comunicazione e sensibilizzazione degli utenti sulla riduzione dei rifiuti e sulla raccolta differenziata degli stessi, nonché sul corretta fruizione dei servizi offerti b) servizi di igiene urbana: b.1 spazzamento, pulizia e lavaggio di strade, piazze ed aree pubbliche o di uso pubblico b.2 spazzamento, pulizia e lavaggio delle aree pubbliche o di uso pubblico adibite a mercati, fiere, sagre, manifestazioni ed eventi b.3 diserbo b.4 pulizia caditoie stradali b.5 lavaggio dei contenitori b.6 rimozione di carcasse animali b.7 rimozione di rifiuti abbandonati b.8 lavaggio e sanificazione dei servizi igienici pubblici c) altri servizi ( integrativi e facoltativi ): c.1 servizi di raccolta e trasporto, nonché servizi di igiene urbana e di noleggio attrezzature descritti di seguito che non sono elencati nella scheda contenuta nell’ALLEGATO 1 al Capitolato Speciale di Appalto e che devono essere intesi come facoltativi, con corrispettivo conteggiato a misura. L’esecuzione degli stessi avviene, quindi, solo su espressa richiesta scritta di A.C.E.M. La determinazione del corrispettivo di ogni singolo servizio facoltativo avviene sulla base delle modalità di esecuzione e dell’impegno, concordati con il Comune ed A.C.E.M., tenuto conto delle necessità di veicoli, mezzi, personale, attrezzature e dei prezzi unitari di cui alla tabella riportata all’Articolo 32 del citato Capitolato Speciale di Appalto. 4 Relazione tecnico-illustrativa La scelta di organizzare la raccolta differenziata col servizio domiciliare, è dettata dalle seguenti considerazioni ed obiettivi: 1. la Legge impone il raggiungimento di percentuali di raccolte differenziate molto elevate: tale modalità è quella che offre maggiori garanzie per il raggiungimento ed il mantenimento dell’obiettivo, riuscendo anche a superarlo, laddove si abbia una buona partecipazione della cittadinanza 2. la raccolta differenziata “porta a porta” ha indotto comportamenti più consapevoli della popolazione, con un contenimento sensibile della produzione rifiuti; 3. la raccolta differenziata “porta a porta” permette l’ottimizzazione qualitativa del materiale raccolto, con il conseguente incremento dei corrispettivi da parte del CONAI ( Consorzio Nazionale Imballaggi ) . La gestione dei rifiuti sarà svolta nel rispetto dei seguenti criteri generali: a) evitare ogni danno o pericolo per la salute, l’incolumità, la sicurezza delle persone b) salvaguardare la flora, la fauna e l’ambiente c) evitare qualsiasi degrado dell’ambiente in forma di inquinamento idrico, atmosferico, del suolo e del sottosuolo, emissione di rumori molesti e di odori fastidiosi d) rispettare il paesaggio, l’arredo ed il decoro urbano. Nel quadro normativo vigente vengono assegnate alla raccolta differenziata le seguenti finalità: I. consentire una più facile separazione delle frazioni presenti nei rifiuti, per le quali esista o possa essere promosso un mercato del riutilizzo/riciclo/recupero II. ridurre la quantità e le pericolosità dei rifiuti da avviare allo smaltimento finale, assicurando maggiori garanzie di protezione ambientale III. contenere gli spazi necessari per le discariche ed assicurare il miglioramento delle caratteristiche degli effluenti ( biogas e percolato ) da esse prodotte IV. favorire la produzione di compost di qualità, garantendo la disponibilità di residui organici non contaminati. Nell’organizzazione del servizio l’offerta dovrà inoltre tener conto di quanto stabilito dal C.C.N.L. per i lavoratori delle Imprese di Igiene Ambientale, in merito all’esigenza del perseguimento di una maggiore efficienza del servizio attraverso una ottimizzazione delle risorse, tra cui il fattore lavoro riveste un ruolo determinante, adottando criteri di flessibilità anche negli orari di effettuazione delle prestazioni, per tener conto delle esigenze degli utenti. Come previsto dal Capitolato Speciale di Appalto l’Appaltatore dovrà avere alle proprie dipendenze personale in numero sufficiente ed idoneo a garantire la regolare esecuzione dei servizi previsti e dovrà assumere a tempo indeterminato il personale proveniente dalle ditte cessanti, al momento impegnato nel servizio di raccolta rifiuti ed igiene urbana nel Comune oggetto di appalto. Le imprese partecipanti dovranno pertanto accettare l’applicazione del CCNL FISE Assoambiente, impegnandosi, in caso di aggiudicazione dell’appalto, ad assumere il personale attualmente in servizio presso gli Appaltatori cessanti a far data dall’inizio dell’appalto, con passaggio diretto ed immediato, senza soluzione di continuità e mantenendo l’anzianità maturata sino a quel momento. A tal fine nell’ ALLEGATO 2 al Capitolato Speciale di Appalto viene indicato l’elenco del personale attualmente destinato nello svolgimento dei servizi da parte degli attuali gestori, suddiviso per inquadramento, anzianità e ruolo. 5 Relazione tecnico-illustrativa L’appaltatore dovrà, iscrivere tutto il personale, compreso quello giornaliero, agli Enti ed Istituti previdenziali e assistenziali previsti dalle vigenti disposizioni di Legge. È prevista inoltre una clausola sociale, che prevede l’inserimento lavorativo di personale socialmente svantaggiato in misura non inferiore al 5% del personale impiegato nel servizio. Nei confronti dei citati lavoratori svantaggiati dovrà essere elaborato un progetto personalizzato di inserimento lavorativo, redatto, qualora trattasi di lavoratore svantaggiato ai sensi dell’Art. 4 della L. 381/1991 e s.m.i., in collaborazione con i servizi pubblici competenti. 6 Relazione tecnico-illustrativa 2. CARATTERI DEMOGRAFICI 2.1. Utenze domestiche Per quanto riguarda la popolazione residente si forniscono i dati ufficiali dell’ISTAT dal 2012 al 2014, utili ad individuare la tendenza demografica dei Comuni oggetto di appalto e ad ipotizzarne lo sviluppo per i prossimi anni. Il numero di residenti è riportato nel prospetto seguente: COMUNE Mondovì 2012 22.806 POPOLAZIONE RESIDENTE 2013 22.706 2014 22.685 Di seguito ( tabella e grafico ) viene indicato il “trend” del numero di abitanti, elaborato su dati ISTAT, riferito al periodo 2001 – 2011: 7 Relazione tecnico-illustrativa Come si può notare la tendenza, nel corso dell’ultimo triennio considerato ( 2012 – 2014 ), è quella al decremento della popolazione residente. Pe quanto riguarda il calcolo della popolazione equivalente è stato seguito il metodo proposto dalla Regione Piemonte ( D.G.R. 27 settembre 2004 – N° 20-13488 ), che prevede la seguente espressione: Peq = PR + ( PCtot/365 ) + ( Anr * Gocc * CFm/365 ) (1) con: Peq = popolazione servita equivalente PR = popolazione residente PCtot = presenze complessive in esercizi alberghieri ed extra alberghieri ( dato ottenuto moltiplicando il numero degli arrivi per il tempo di permanenza medio – Osservatorio Regionale Turismo ) Anr = numero di abitazioni occupate da non residenti ( dati ISAT 2011 ) Gocc =giorni di occupazione CFm = composizione familiare media. Nel caso di pecie, essendo: Peq = 22.685 ( anno 2014 ) PCtot = 30.230 ( Osservatorio Regionale Turismo, anno 2014 ) Anr = 357 ( dati ISAT ) Gocc = 60 ( stima media Regione Piemonte ) CFm = 2 ( dati ISTAT ) si ottiene: Peq = 22.885 2.2. Utenze non domestiche In merito alla presenza delle utenze non domestiche si riporta nella tabella seguente il numero, distinto per categoria, delle stesse, ricavato dai dati ufficiali forniti dal Comune di Mondovì: 8 Relazione tecnico-illustrativa CATEGORIA DESCRIZIONE NUMERO 102 103 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 1.061 Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto Cinematografi, teatri Campeggi, distributori di carburante, impianti sportivi e ricreativi Esposizioni ( > 200 mq ), autosaloni Alberghi ( senza ristorante ) Case di riposo e cura, convitti, caserme, convivenze Uffici, agenzie, studi professionali Banche ed istituti di credito Negozi di abbigliamento, dischi, calzature, librerie, cartolerie Negozi di filati, tende, tessuti, tappeti, cappelli, ombrelli, ecc. Banchi di mercato di beni durevoli ( non alimentari ) Attività artigianali ( botteghe di parrucchiere, estetiste, ecc. ) Attività artigianali ( falegnami, idraulici, fabbri, ecc. ) Carrozzerie, autofficine, elettrauto Industrie con capannoni di produzione Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie Bar, caffè, pasticcerie, gelaterie Supermercati, negozi di pane/pasta, macellerie, salumerie, ecc. Negozi di ortofrutta, pescherie Negozi di fiori e piante, pizza al taglio Banchi di mercato ( generi alimentari ) Discoteche, locali notturni Alberghi ( con ristorante ) Attività artigianali con capannoni di produzione di beni Attività artigianali con produzione di beni specifici Ospedali Mense, birrerie, paninoteche, gastronomie, ecc. Plurilicenze alimentari e/o miste Supermercati di generi misti ( > 2.000 mq ) Espositori mercati TOTALE UTENZE ATTIVE 79 2 54 32 11 18 438 14 228 156 149 68 113 46 35 37 78 49 7 18 68 1 3 26 52 1 15 10 2 12 1.822 9 Relazione tecnico-illustrativa 3. DATI DI PRODUZIONE DEI RIFIUTI Le produzioni di rifiuti, riferite ad ogni singola categoria merceologica e relative agli anni 2012 – 2014, oggetto dei servizi in appalto, sono riportate nelle tabelle che seguono: CODICE CER 15 01 01 20 01 01 15 01 02 15 01 07 20 01 32 20 01 34 20 01 08 20 02 01 20 03 07 20 03 01 20 03 03 RIFIUTO Anno 2012 Carta/cartone Carta/cartone Plastica Vetro Farmaci Pile Umido Frazione verde Ingombranti RSU indifferenziati Spazzamento stradale RD TOTALE PRODUZIONE TOTALE QUANTITA’ ( kg ) 244.650 1.666.240 581.100 779.640 1.182 1.177 1.670.100 579.130 381.500 2.432.075 146.660 5.902.360 8.483.454 Anno 2013 15 01 01 20 01 01 15 01 02 15 01 07 20 01 32 20 01 34 20 01 08 20 02 01 20 03 07 20 03 01 20 03 03 Carta/cartone Carta/cartone Plastica Vetro Farmaci Pile Umido Frazione verde Ingombranti RSU indifferenziati Spazzamento stradale RD TOTALE PRODUZIONE TOTALE 15 01 01 20 01 01 15 01 02 15 01 06 15 01 07 20 01 32 20 01 34 20 01 08 20 02 01 20 03 07 20 03 01 20 03 03 Carta/cartone Carta/cartone Plastica Imballaggi misti Vetro Farmaci Pile Umido Frazione verde Ingombranti RSU indifferenziati Spazzamento stradale RD TOTALE PRODUZIONE TOTALE 224.400 1.628.055 538.860 737.760 1.552 1.416 1.577.800 690.540 363.820 2.553.515 76.100 5.761.235 8.393.818 Anno 2014 173.660 1.570.808 386.100 162.790 751.660 559 985 1.587.160 784.060 416.580 2.821.065 113.280 5.832.818 8.768.707 10 Relazione tecnico-illustrativa 4. MODALITÀ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI RACCOLTA INTEGRATA DEI RIFIUTI URBANI Le azioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata dei rifiuti devono prevedere le necessarie economie di scala, che consentano la corretta separazione dei flussi e la massimizzazione delle intercettazione dei materiali suscettibili di recupero/ricicli/riutilizzo. L’intera organizzazione deve essere accompagnata da apposita ed adeguata campagna di informazione e sensibilizzazione, curata dalla Ditta con la supervisione della Stazione Appaltante e dei Comuni, per il mantenimento dell’informazione e per l’azione di sensibilizzazione. In questo Capitolo si dettagliano i requisiti specifici vincolanti per l’esecuzione dei vari servizi di raccolta dei rifiuti, di cui la Ditta partecipante alla gara dovrà obbligatoriamente tener conto nella redazione dell’offerta. 4.1. Norme generali Le Ditte partecipanti alla gara hanno facoltà di proporre articolazioni del servizio differenti da quelle indicate nel progetto redatto da A.C.E.M., incrementando, ad esempio, le frequenze di esecuzione di alcuni servizi, adottando mezzi ed attrezzature ritenuti più idonei per la raccolta dei rifiuti, fermi restando i requisiti minimi indicati nel Capitolato Speciale di Appalto e nella scheda tecnica dei servizi ( ALLEGATO 1 al Capitolato Speciale di Appalto ). I parametri, di carattere indicativo, devono essere criticamente valutati e verificati dai concorrenti alla gara e considerati come potenzialmente suscettibili di correzione e/o ulteriore dettagliata puntualizzazione. A decorrere dalla data di inizio dei servizi la Ditta aggiudicataria avrà un periodo massimo di due mesi, durante il quale dovrà portare a regime tutti i servizi previsti nel progetto offerta, acquisire e mettere in servizio tutti i mezzi e le attrezzature identificate nel progetto stesso, in accordo alle prescrizioni di Capitolato Speciale di Appalto ed eseguire la prima campagna di informazione e sensibilizzazione presso tutte le tipologie di utenze coinvolte dal servizio, con la consegna dell’attrezzatura necessaria. In tale periodo la Ditta dovrà comunque eseguire i servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e servizi connessi, secondo le modalità attualmente in essere. Il servizio di raccolta domiciliare “porta a porta” consisterà nello svuotamento dei contenitori personali e prelievo dei sacchi e/o materiale preconfezionato dall’utenza lasciato su suolo stradale presso l’uscio dell’abitazione o dell’attività commerciale. Le giornate e gli orari del servizio ed il percorso di raccolta, per le varie tipologie di rifiuti, dovranno essere preventivamente concordate con la Stazione Appaltante e con il Comune di Mondovì. A richiesta della Stazione Appaltante dovranno essere resi possibili adattamenti delle frequenze e degli orari del servizio. I servizi dovranno essere svolti con idonei veicoli, dotati di dispositivi di sicurezza ed a norma. L’attrezzatura di raccolta dei veicoli ( vasche, cassoni, ecc. ) dovrà essere del tipo stagno, come garanzia per evitare sversamenti del contenuto. 11 Relazione tecnico-illustrativa Il personale di raccolta dovrà essere equipaggiato con idoneo abbigliamento a norma per l’esecuzione dei servizi di raccolta rifiuti e di igiene urbana, nonché dotato di dispositivi di protezione individuale, per garantire il rispetto delle norme vigenti in materia di sicurezza e protezione dei lavoratori ( D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. ). 4.2. Destinazione dei rifiuti raccolti Di seguito si indicano gli impianti di smaltimento/recupero per l’anno in corso, ai quali avviare i vari rifiuti raccolti: TIPOLOGIA RIFIUTO RSU indifferenziati Umido Frazione verde Terre di spazzamento Ingombranti Carta/cartone Plastica/imb. misti Pile Farmaci Vetro IMPIANTO Impianto A.M.A. Spa Impianto di compostaggio SAN CARLO Srl Impianto di compostaggio SAN CARLO Srl Impianto di compostaggio STR Srl Impianto A.M.A. Spa Impianto A.M.A. Spa Impianto A.M.A. Spa Impianto A.M.A. Spa Impianto A.M.A. Spa Impianto A.M.A. Spa Impianto A.M.A. Spa LOCALIZZAZIONE IMPIANTO Magliano Alpi - CN Fossano – CN Fossano – CN Sommariva Bosco Magliano Alpi - CN Magliano Alpi - CN Magliano Alpi - CN Magliano Alpi - CN Magliano Alpi - CN Magliano Alpi - CN Magliano Alpi - CN 12 Relazione tecnico-illustrativa 5. ATTIVITA’ DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE La buona riuscita di un servizio di raccolta differenziata deve contare dalla fattiva collaborazione dei cittadini, nello svolgimento di tutte le indicazioni loro fornite, per il corretto funzionamento e fruizione dei servizi messi a disposizione. A questo scopo l’organizzazione di una campagna di sensibilizzazione incisiva si configura come un intervento di fondamentale importanza, affinché tutte le attività svolte siano proficue e diano un reale contributo alla gestione ambientalmente corretta del ciclo dei rifiuti. La Ditta dovrà presentare nell’ offerta una proposta di dettaglio della campagna, i cui principi ispiratori dovranno essere incentrati sull’effettuazione di una serie di iniziative diversificate, il cui scopo dovrà essere quello di far sentire i cittadini partecipi in prima persona al successo dei servizi; occorreranno pertanto iniziative dirette che stimolino alla continua partecipazione e che responsabilizzino le utenze verso corretti comportamenti. Le attività di sensibilizzazione e di informazione degli utenti dovranno essere progettate dalla Ditta tenendo conto di quanto previsto agli Art.78-79-80 del Capitolato Speciale di Appalto e dovrà contenere i seguenti requisiti minimali: a) l’invio di una lettera alle utenze domestiche e non domestiche, elaborata in collaborazione con A.C.E.M., contenente l’informativa dei servizi attivati, compresa la calendarizzazione dei servizi svolti b) la distribuzione di opuscoli informativi, in formato pieghevole, locandine e manifesti c) l’organizzazione di incontri con la popolazione, per la descrizione delle modalità di svolgimento dei servizi d) la distribuzione di materiale informativo, prodotto dall’Aggiudicatario e) la organizzazione di assemblee con la cittadinanza ed incontri con gli amministratori di condominio, con le associazioni ambientaliste, con le associazioni di categoria, per una verifica del corretto andamento dei servizi svolti f) la organizzazione di incontri nelle scuole e di attività divulgative durante eventi/manifestazioni pubbliche, da concordare con A.C.E.M. g) la redazione e distribuzione agli utenti di un calendario informativo contenente, oltre che la frequenza del servizio con i giorni di raccolta per ogni frazione di rifiuto, anche le necessarie notizie e specifiche circa le modalità di conferimento e le tipologie di rifiuti da inserire in ogni contenitore oggetto della raccolta. Tutte le iniziative sopra indicate dovranno ottenere la preventiva approvazione di A.C.E.M., con oneri di produzione e distribuzione del materiale divulgativo a carico dell’Appaltatore. Tutta la documentazione cartacea dovrà essere obbligatoriamente prodotta su carta riciclata. L’Appaltatore dovrà allestire un numero verde telefonico, attivo tutti i giorni da lunedì a venerdì ( orario 8.00-12.00 e 14.00-17.00 ) ed il sabato ( orario 8.00-12.00 ), a disposizione degli utenti per: ottenere informazioni sulle modalità di organizzazione e svolgimento dei servizi prenotare il servizio di ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti segnalare eventuali disservizi formulare proposte ed osservazioni. 13 Relazione tecnico-illustrativa Inoltre l’Aggiudicatario dovrà prevedere un ecosportello, aperto almeno due mattine a settimana ( nei giorni di martedì e sabato ), con orario 8.00-13.00, nel periodo novembre – aprile ed una mattina a settimana ( nel giorno di sabato ), con orario 8.00-12.00, nel resto dell’anno. Presso tale ecosportello sarà presente personale, adeguatamente formato, che sarà a disposizione del pubblico per informazioni sui servizi, nonché per le periodiche campagne di distribuzione dei materiali di consumo ( sacchi/sacchetti ) e dei contenitori nuovi per la raccolta dei rifiuti. Per i soggetti non deambulanti la consegna dei materiali di consumo ( sacchi/sacchetti ) e/o dei contenitori nuovi per la raccolta dei rifiuti dovrà avvenire a domicilio. Le distribuzioni dei materiali di consumo e dei contenitori di cui sopra dovranno essere realizzate con l’ausilio di supporti informatici e periodicamente rendicontate ad A.C.E.M. con appositi report, contenenti almeno i seguenti dati: estremi identificativi dell’utente ( nome, cognome, residenza, ecc. ) data di consegna tipo di materiale consegnato quantità di materiale consegnato. L’Appaltatore dovrà anche predisporre, entro sessanta giorni dalla firma del contratto, la Carta dei Servizi. La Carta dei Servizi dovrà essere elaborata dall’affidatario con contenuti semplici, chiari, precisi e completi, non tralasciando la particolare cura della presentazione grafica. Essa dovrà comprendere la trattazione almeno dei seguenti argomenti: a) b) c) d) e) f) g) h) i) validità e diffusione della carta profilo aziendale principi fondamentali standard di qualità dei servizi modalità di raccolta dei rifiuti indifferenziati modalità di raccolta dei rifiuti differenziati comportamento del personale tutela dell’utente e procedure di reclamo e di rimedio valutazione del grado di soddisfazione dell’utente. Tale documento dovrà riguardare la globalità dei servizi prestati in base al contenuto Capitolato Speciale di Appalto. Per quanto attiene alla veste editoriale, il documento dovrà avere dimensioni da concordare con A.C.E.M., essere autocopertinato, composto da un adeguato numero di pagine ed impaginato in quadricromia, nonché prodotto in numero di copie idoneo a raggiungere tutte le utenze servite. Il testo dovrà essere corredato di immagini, per rendere chiari e più facilmente percepibili i concetti espressi. L’Appaltatore dovrà consegnare le copie stampate della Carta dei Servizi ad A.C.E.M., che provvederà in autonomia alla loro distribuzione. 14 Relazione tecnico-illustrativa Dovrà altresì essere prodotta una versione della Carta dei Servizi in formato elettronico PDF, con una configurazione idonea alla stampa, per eventuali ristampe ed una destinata alla diffusione sul sito WEB di A.C.E.M., del Comune di Mondovì e dell’Appaltatore, al fine di garantire la massima diffusione dei contenuti del documento, così come previsto dalla Legge. 15 Relazione tecnico-illustrativa 6. QUADRO ECONOMICO Il canone annuo per i servizi di base è fissato in €. 2.114.397,48 ( oltre IVA ), di cui €. 19.007,48 ( oltre IVA ) per oneri per la sicurezza derivanti da rischi interferenziali non soggetti a ribasso. Il totale per i sei anni di appalto è pari ad €. 12.686.384,88 ( oltre ad IVA ), di cui €. 114.044,88 ( oltre ad IVA ) per oneri della sicurezza derivanti da rischi interferenziali non soggetti a ribasso. Nel determinare i costi da porre come base di gara sono stati considerati i seguenti elementi distinti: costi del personale costi degli automezzi costi dei materiali di consumo costi delle attrezzature costi diretti costi indiretti costi generali utili. IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO Dr.ssa Maria Gabriella CHIABRA 16 Relazione tecnico-illustrativa