PROGRAMMA 2015-2020
DEL CANDIDATO LEONARDO TARANTINO E DELLE LISTE COLLEGATE
LA CITTA’ AMICA DELLA SCUOLA
Dopo gli interventi manutentivi sugli edifici scolastici effettuati in questi anni per oltre 700.000
euro, è necessario terminare rapidamente gli ultimi interventi di messa in sicurezza e a norma
nelle scuole samaratesi. I primi interventi saranno previsti già nel piano opere pubbliche del 2015
e avviati il prima possibile.
Entro la fine del 2015 verrà aggiornato l’elenco complessivo delle necessità strutturali e di quelle
segnalate dalle Dirigenze. Previo confronto con i rappresentanti dei genitori, verrà predisposto un
piano pluriennale di interventi; si terrà conto anche delle eventuali necessità di banda larga oltre
che delle connessioni Wi-Fi.
Dopo la realizzazione del campus scolastico alle primarie di primo grado di San Macario, i cui lavori
sono in corso, verrà data attenzione alla riqualificazione e recupero funzionale degli spazi
all’aperto dei plessi scolastici ancora da qualificare (in particolare Nido comunale, Infanzia di
Samarate, Primaria primo grado Samarate, Primaria primo grado Verghera), anche con un piano
complessivo del verde.
Si proseguirà la positiva esperienza del decentramento delle piccole manutenzioni degli edifici
scolastici con l’impegno a snellire o eliminare gli inutili passaggi burocratici. Verranno proposti
anche accordi di collaborazione onerosi per la manutenzione degli spazi esterni.
Verrà riproposta la positiva esperienza del BUONO SCUOLA COMUNALE creato nel 2014 facendo
tesoro dell’esperienza maturata in fase di prima applicazione.
Inoltre nel merito dell’attività scolastica e dei servizi resi dall’amministrazione comunale si opererà
per:
• Rafforzare i rapporti con gli Istituti per una progettualità a favore della popolazione scolastica
finanziando progetti condivisi, mettendo a disposizione risorse umane e culturali, contributi,
progetti ed attività
• Rafforzare tutte le esperienze, offerte e proposte dalle associazioni del territorio con
l’obiettivo di mettere a disposizione dei bambini e dei ragazzi importanti occasioni educative
• Porre attenzione all'incidenza dei costi per l'acquisto di libri scolastici sui bilanci familiari
anche intervenendo con risorse comunali; in collaborazione con le famiglie e le associazioni di
genitori verrà favorito il riutilizzo dei libri scolastici
• Garantire quanto più possibile il sostegno dei bambini con disabilità; attenzione anche ai
sempre più diffusi casi si DSA
• Favorire l’alfabetizzazione e sostenere l’integrazione di bambini e ragazzi con insufficiente
padronanza della lingua italiana
• Supportare attività di doposcuola in collaborazione con le associazioni, gli oratori e altre realtà
del terzo settore
• Valutare collaborazione tra i servizi socio-sanitari, i servizi sociali, le associazioni territoriali, le
parrocchie, per prevenire ed identificare precocemente i casi di disturbi specifici
dell’apprendimento; offrire sostegno e integrazione per i casi di disabilità; garantire supporto
psicologico a ragazzi e famiglie; promuovere l’educazione alimentare e all’affettività
• Prevenire i fenomeni di bullismo, le dipendenze e il fenomeno della dispersione scolastica
attivando una forte sinergia con tutte le istituzioni
• Promuovere l’educazione stradale e alla legalità
• Promuovere il volontariato di studenti delle scuole superiori ed università in accordo con gli
istituti di provenienza a sostegno del recupero scolastico degli studenti presso le scuole
elementari e medie inferiori
• Garantire il progetto pre e post-scuola per le famiglie che hanno esigenze di lasciare i ragazzi
prima dell’inizio dell’orario scolastico o dopo il termine di questo
• Supportare le famiglie durante i periodi di chiusura delle scuole (Natale, Pasqua..)
organizzando, in collaborazione con le associazioni del territorio o altre realtà, progetti che
siano di aiuto alle famiglie che hanno l’esigenza di affidare i figli per tutto l’arco della giornata
• Creare dei riferimenti (ad esempio numero per sms o whatsapp) per ricevere richieste di
sostegno in caso di bullismo o per timore di gravidanze indesiderate
Riguardo all’offerta formativa e il diritto allo studio si ritiene che debba essere puntualmente
verificata l’efficacia e l’efficienza e la trasparenza dell’utilizzo di tali somme. L’amministrazione si
impegnerà per sostenere economicamente sia le esigenze basilari (spese di gestione, carta, ecc.)
sia quelle maggiormente qualificanti. La collaborazione con le scuole riguarderà anche
l’opportunità di redigere progetti per accedere a finanziamenti dedicati a sostenere attività di
competenza delle dirigenze scolastiche.
In una città che guarda al futuro la buona conoscenza della lingua inglese dovrà essere sempre più
favorita, sostenendo le iniziative che verranno proposte all’amministrazione.
LA CITTA’ CICLOPEDONALE
Nel 2014 l’amministrazione comunale ha approvato il Piano Urbano del Traffico, uno strumento di
programmazione che finora non era mai stato predisposto per la città. Questo documento, con la
rilevazione dei flussi di traffico sulle strade cittadine, ha ipotizzato le migliori soluzioni viabilistiche
tenuto conto delle necessità dei cittadini, ma anche delle caratteristiche delle arterie viarie.
In esso vi sono le soluzione di BREVE, MEDIO e LUNGO periodo per raggiungere maggiore sicurezza
stradale, ottimizzare gli itinerari sul territorio comunale e soprattutto per la realizzazione di
percorsi ciclopedonali che coprano l’intera città. Vi sono soluzioni come l’introduzione di ZTPP
(Zone a Traffico Ciclopedonale Privilegiato) nei centri di Samarate, Verghera e San Macario che,
senza impedire la circolazione delle autovetture, renderanno più sicuri e tranquilli i quartieri
centrali. L’introduzione di alcuni sensi unici renderà possibile ricavare delle ciclabili a costo zero
dentro l’abitato; questa soluzione dovrà essere attuata anche con riferimento alla via Massaua che
potrà essere una valida alternativa al flusso ciclabile oggi presente su Viale Europa. Le
infrastrutture da realizzare nel lungo periodo sono la Ciclabile di via Monteberico (già progettata)
che rappresenta una sicura priorità per collegare San Macario con Cascina Elisa, il collegamento
con Cascina Tangitt (concepito anche come “percorso vita”), la sistemazione della ciclabile
esistente tra Samarate e Cascina Costa nel tratto fino alla SP 28. Sono in corso i lavori per la
riqualificazione della via 22 marzo che vedrà la realizzazione di una corsia ciclabile dal cimitero fino
alla piazza Mantegazza; sono quasi terminati i lavori coordinati dalla Provincia di Varese che hanno
riqualificato buona parte di via Agusta mettendo a nuovo la ciclabile esistente che, alla fine dei
lavori, sarà prolungata fino al museo. Il nuovo PGT prevede strumenti attuativi per riqualificare via
San Gervaso, strada rurale ad ovest ed a pochi passi dall’abitato che collega la chiesetta dei Ss
Protaso e Gervaso con la zona sud di San Macario. Anche per questa via si opererà per porre le
basi di una riqualificazione (anche con la ricerca di finanziamenti) ed accordi con associazioni che
ne curino il decoro.
Dopo l’inaugurazione dei due percorsi segnalati nei boschi ad est della città (ANELLI DI VERGHERA
E SAMARATE/SAN MACARIO) verranno individuati altri percorsi nelle restanti parti del territorio
verde dove operare in ugual modo. Saranno meglio attrezzati i percorsi già creati.
LA CITTA’ BELLA
E’ necessario intervenire sugli ambienti cittadini per raggiungere sempre maggior decoro e
renderli gradevoli per il loro utilizzo da parte dei cittadini.
Il progetto di “riabbellimento” di Piazza Volta a Verghera è ormai stato appaltato e i lavori
saranno assegnati all’impresa entro fine maggio 2015. L’intervento renderà la piazza più verde,
fruibile, accogliente e sicura.
Nel 2015 si interverrà anche su piazza Italia a Samarate dove verranno delimitate le aree pedonali
e verrà sostituito l’arredo urbano con nuove panchine e fioriere. Vi saranno anche alcuni interventi
sul fondo esistente.
Sarà predisposto un piano del “verde decorativo”, sostenibile con le attuali risorse comunali ma
anche con l’intervento di sponsor privati, per abbellire alcuni luoghi urbani. Verrà censito il
patrimonio verde comunale (aiuole e alberature) e ottimizzato nella consistenza e manutenzione.
Si definiranno i criteri per la realizzazione dei nuovi interventi, ad esempio quelli in cessione come
standard urbanistici.
Entro il 2015 sarà predisposto un piano di piccoli interventi per ricomporre un quadro di corretta
conservazione degli elementi di decoro e viabilistici dei centri abitati.
UNA VOCAZIONE AD OGNI PARCO
Con la realizzazione del Parco “8 Ottobre” a Verghera nel 2010 e quella in corso del nuovo parco di
Cascina Elisa (tra le vie del Noce e Santa Maria) la città si è arricchita di aree verdi attrezzate e
protette. Oltre al servizio reso alle frazioni di appartenenza, riteniamo che la presenza di più parchi
sia un’opportunità affinché ciascuno possa avere una peculiarità e funzionalità particolare; già oggi
alcune “vocazioni” sembrano evidenti, altre andranno caratterizzate con nuovi giochi e
attrezzature (ad esempio: un parco per i più piccoli accompagnati dalle mamme, un parco con
attrezzi per “stretching” al termine di un percorso ciclabile o di cammino, un parco con campi da
gioco per gli adolescenti, un parco per gli animali, un parco per feste, ecc.)
La dotazione odierna dei parchi cittadini è la seguente:
Parco Montevecchio Samarate
Parco Dei Partigiani Samarate
Parco 8 ottobre Verghera
Parco Dei Giusti San Macario
Parco in realizzazione Cascina Elisa
Parco Primerano Cascina Costa
Entro il 2015 verranno definite le vocazioni e gli interventi necessari. Tutti i parchi verranno
videosorvegliati all’interno del sistema comunale già in funzione per vigilare su sinistri e danni e
per rendere sicura la fruizione dei cittadini, delle donne e dei bambini.
Per il parco Primerano si prevede l’assegnazione delle strutture sportive ad un gestore privato
tramite bando pubblico; a tale gestore verrà richiesto un investimento per migliorare le
attrezzature dell’area parco (che rimarrà pubblico ad uso pubblico) e consentire un uso concreto e
funzionale dell’edificio esistente (cascina). La manutenzione ordinaria, l’apertura/chiusura e la
sorveglianza saranno a carico del nuovo gestore permettendo di superare le problematiche in tal
senso riscontrate negli ultimi anni.
Il parco di Villa Montevecchio rimarrà il punto di riferimento per la realizzazione di iniziative estive
ludico/ricreative e di intrattenimento coinvolgendo innanzitutto le realtà associative ed
economiche samaratesi.
LA CITTA’ CHE SOSTIENE LO SPORT
Nel quinquennio trascorso sono state introdotte novità interessanti e fruttuose per la gestione
degli impianti sportivi concordandole con le associazioni sportive:
• Sono state approvate due convenzioni per la gestione degli impianti calcistici con le due
società sportive attive in tale disciplina
• E’ consolidata la convenzione con le associazioni As.So.SportS per la pulizia delle palestre
comunali
• Da qualche mese anche le piccole manutenzioni degli impianti sportivi sono delegate ad
As.So.SportS
Tali scelte hanno in buona parte risolto i problemi e le lamentele delle precedenti gestioni e hanno
altresì consentito di riversare le somme impiegate direttamente verso le società sportive creando
un parziale beneficio anche economico. Si opererà per il futuro nella stessa direzione cercando di
migliorare ancor di più il modello attuato.
Relativamente alle strutture sportive esistenti riteniamo di focalizzare le seguenti esigenze:
• Rendere più tempestivi gli interventi di manutenzione straordinaria e sburocratizzare la
manutenzione ordinaria
• Valutare le esigenze del campo da calcio di Verghera
• Dotare il campo da calcio di San Macario di una minima struttura (piccola tribuna) che
consenta al pubblico di assistere alle partite
• Dotare la palestra di Via Papini di una minima struttura (piccola tribuna) che consenta al
pubblico di assistere alle partite
• Valutare i minimi bisogni infrastrutturali delle rinate attività di Atletica
Tali esigenze verranno valutate entro i primi 100 giorni per predisporre entro l’adozione del nuovo
piano opere pubbliche le determinazioni assunte. Entro il 2015 l’amministrazione comunale
opererà per rendere effettiva la dotazione di defibrillatori nelle palestre comunali.
Verranno rivisti e puntualizzati i criteri per l’accesso e l’utilizzo della pista di atletica. Sarà
necessario garantire l’utilizzo di spogliatoi, anche riconcordando i contenuti della convenzione in
essere sull’impianto di Verghera alla scadenza del 2016.
Saranno ricontrattate le condizioni convenzionali con Ecosport a reciproco vantaggio, anche per
ottenere disponibilità di ore/palestra a disposizione delle associazioni sportive in orari appropriati
alle loro necessità.
Per la tensostruttura presente a Cascina Costa si prevede l’assegnazione mediante bando pubblico
ad un gestore privato, garantendosi una prelazione onerosa con quota del monte ore da
utilizzare, se necessario, per garantirne l’utilizzo alle associazioni sportive alle stesse condizioni
economiche delle palestre comunali.
Rimane poi la necessità della realizzazione della nuova palestra presso la scuola primaria di
secondo grado di Samarate/via Borsi. Progettata fin dal 2011 attraverso un concorso di
progettazione tenendo conto delle richieste del mondo sportivo samaratese, quest’opera di
primaria importanza non ha potuto essere appaltata a causa dei vincoli del patto di stabilità e delle
nuove regole della contabilità pubblica. Potrà essere realizzata a condizione che il legislatore
statale allenti questi assurdi vincoli e permetta alla città di spendere le somme che ha già a
disposizione per realizzare opere di questo tipo. Diversamente occorrerà cogliere l’occasione di
finanziamenti statali o regionali attraverso bandi a cui l’amministrazione non mancherà di
partecipare avendo ormai realizzato il progetto definitivo dell’opera.
Riguardo all’utilizzo degli impianti sportivi si conferma la politica tariffaria volta ad agevolare la
promozione sportiva; verrà proposto un BUONO SPORT alle associazioni sportive che favoriscano
ed attestino l’effettiva promozione sportiva ad ogni livello o che attivamente collaborino con
l’assistenza sociale.
Nella convinzione che lo sport sia un importante strumento di prevenzione ed integrazione sociale,
si continuerà a promuovere progetti che coinvolgano la Scuola e l’offerta formativa oltre che i
Servizi Sociali.
In attesa della nuova palestra, vista la cronica carenza di ore/palestra, verranno attuate forme di
controllo sull’effettivo utilizzo delle ore da parte degli assegnatari (anche in collaborazione con le
società stesse).
LA CITTA’ SICURA
Una maggiore sicurezza negli ambienti urbani è una delle risposte che l’amministrazione comunale
vuole dare alla cittadinanza anche se la competenza sul tema appartiene allo stato e alle forze
dell’ordine. Accanto alla presenza qualificata dei Carabinieri, che nel 2015 dovrebbero finalmente
poter utilizzare la nuova caserma in via Lazzaretto, crediamo che la vigilanza sul territorio per
prevenire furti, danneggiamenti e malcostumi debba essere incrementata con occhi elettronici e
con quelli dei cittadini.
La rete di videosorveglianza già creata nell’ultimo anno ha posto le basi anche per una facile e
veloce implementazione; già attualmente sono disponibili nel bilancio comunale circa 130.000
euro per
tale scopo. Si proseguirà pertanto con l’istallazione di telecamere per la
videosorveglianza dei luoghi urbani ma anche per il rilevamento targhe almeno lungo le arterie
principali per intercettare automezzi rubati o segnalati (ivi compreso la prevenzione del mancato
pagamento assicurativo) e monitorare i varchi delle vie principali di accesso. E’ in corso un bando
pubblico per raccogliere la disponibilità di aziende e privati cittadini affinché mettano in rete le
loro telecamere con il sistema comunale; non escludiamo un avviso pubblico per compartecipare
all’acquisto di telecamere istallate sulle case dei cittadini che possano essere utilizzate anche
dall’amministrazione comunale.
Dovranno essere attuate iniziative che rendano i cittadini parte attiva nella sorveglianza della città
e delle loro abitazioni. Saranno favorite e sostenute iniziative meritevoli come il “CONTROLLO DI
VICINATO” e aggregazioni di Volontari Civici che possano ricevere un’istruzione di base dalla
Polizia Municipale o dalle forze dell’ordine per poter tempestivamente segnalare situazioni di
potenziale pericolo o di danneggiamento.
Verrà promosso un coordinamento con l’Arma dei Carabinieri, prevedendo ad esempio un tavolo
mensile tra Sindaco, Assessore alla sicurezza, Comandante della polizia Locale, Maresciallo della
caserma di Samarate, per focalizzare attenzioni, necessità, criticità.
LE ASSOCIAZIONI SONO LA NOSTRA RICCHEZZA
Le oltre 50 associazioni samaratesi rappresentano una ricchezza unica che l’amministrazione ha il
dovere di valorizzare e coinvolgere nella vita pubblica della città. Esperienze come il bando 2015 a
loro dedicato, per assegnare risorse a chi ha meritevolmente agito e operato, andranno se
possibile ripetute. Come già fatto nel quinquennio trascorso l’amministrazione dovrà coinvolgerle
il più possibile anche per delegare a loro compiti e risorse dell’ente in cambio di una maggiore
puntualità ed efficacia nelle attività assegnate. Le molteplici attività fin qui poste in essere
diverranno parte del progetto CITTADINANZA ATTIVA. In continuità con quanto fatto finora,
verranno messi a disposizione delle associazioni gli immobili comunali funzionali alle loro necessità
logistiche. Gli uffici comunali agevoleranno il più possibile le attività proposte e saranno concessi
tutti quegli sgravi ed agevolazioni che l’amministrazione può prevedere dinnanzi a proposte
meritevoli.
Accanto all’attività associazionistica verranno anche promosse e sostenute le attività oratoriali e
dei centri parrocchiali, che rappresentano ugualmente una delle più preziose e tradizionali risorse
della nostra città, unitamente ai valori cristiani che rappresentano.
IL PROGETTO “CITTADINANZA ATTIVA”
Il decreto “Sblocca Italia” convertito nelle legge 164/2014, infatti, all’art. 24 introduce la possibilità
per singoli cittadini e associazioni di svolgere attività finalizzate alla pulizia di strade, piazze, piccole
manutenzioni, interventi di piccola utilità, dando la possibilità ai comuni di applicare riduzioni o
agevolazioni delle tariffe e tasse in relazione ai servizi svolti a favore della collettività. Vogliamo
cogliere questa opportunità anche nella nostra città che è sicuramente ricca di persone
volenterose.
SEMPLIFICHIAMO: LO SPORTELLO FACILE E SEMPRE APERTO
Dopo i provvedimenti sulla semplificazione amministrativa attuati nel quinquennio trascorso si
procederà alla semplificazione organizzativa della macchina comunale in funzione di un più facile e
semplice rapporto del cittadino con gli uffici comunali. Verrà creato uno SPORTELLO UNICO DEL
CITTADINO a cui rivolgersi per il disbrigo di TUTTE le pratiche meno complesse: un unico sportello
con la presenza di personale con competenze sui servizi demografici, tributi, manutenzioni e
vigilanza. Un unico ufficio con un unico orario. Per le istanze che richiedono una analisi più
approfondita i cittadini verranno indirizzati agli uffici competenti, anche tramite appuntamento.
Per la gestione delle piccole e grandi manutenzioni (strade, scuole, edifici pubblici, parchi, ecc.)
verrà rivista l’attuale organizzazione del settore competente, creando centri di responsabilità
chiari e indicatori di produttività.
Si valuterà l’apertura il sabato mattina dei servizi demografici e per quanto possibile si
uniformeranno ulteriormente gli orari di tutti gli uffici comunali.
INNOVIAMO!
Dal 2010 ad oggi tanti sono stati i passi verso l’innovazione e ammodernamento di alcuni
strumenti:
• Nuova veste grafica del sito comunale improntata su una maggior propensione
all’informazione e a una più facile consultazione (Visite quasi raddoppiate)
• Nuova App per smart-phone
• Nuovi Profili Facebook (Città di Samarate, Biblioteca Comunale, Centro minori, Nidondolo)
• Pagamento on-line dei principali tributi comunali
• Pagamento on-line di buoni mensa e fatture acquedotto
Da poche settimane è attivo lo Sportello Telematico Unificato per la presentazione on-line delle
pratiche SUAP ed edilizie. Per queste ultime l’obiettivo sarà quello di chiudere rapidamente la fase
di doppio regime (sia cartaceo sia informatico) ed arrivare, entro fine 2015, alla presentazione solo
telematica come avviene già per il SUAP. Il nuovo sportello permetterà, attraverso le funzioni
contenute nella piattaforma informatica, di integrare le banche dati di altri uffici come le
informazioni connesse ai tributi collegati agli immobili oltre che quelle anagrafiche. Una banca dati
precisa e puntuale, implicitamente aggiornata, che consentirà semplificazioni per il cittadino e
potenziale recupero di evasione per l’ente pubblico.
Nel 2015 entrerà a regime la possibilità di ottenere on-line i certificati anagrafici e demografici
munendosi di lettore e carta nazionale o regionale dei servizi ( la cosiddetta “tessera sanitaria”).
Per i cittadini più avvezzi all’uso del web niente più code agli sportelli; tutto si potrà ottenere da
casa.
In un sistema sempre più informatizzato sarà necessario procedere alla dematerializzazione
dell’archivio comunale anche per superare gli attuali problemi logistici, non più rimandabili. In
questo modo anche l’accesso e la consultazione degli atti archiviati sarà facilitato e sveltito.
Quando possibile e non vincolato da norme nazionali verrà reso possibile il pagamento di bolli o
diritti tramite pagamenti on-line e tramite pos.
Dopo aver dotato di reti wi-fi la biblioteca comunale e, potenzialmente, diverse scuole si
proseguirà con l’area municipio e i parchi principali. Si accederà alle reti con registrazione.
NUOVA LUCE IN CITTA’
Dopo anni di attesa, finalmente la legislazione in merito alla realizzazione e gestione degli impianti
di illuminazione pubblica mette in condizione i comuni di rivolgersi al libero mercato superando
una sorta di monopolio fin qui gestito da Enel e dalla consociata EnelSole.
La città di Samarate vuole essere tra i primi enti locali della provincia a percorrere le possibilità
offerte dal nuovo quadro normativo. La convenzione stipulata con i comuni di Ferno e Lonate
Pozzolo per gestire comunemente le fasi di progettazione e indizione della gara è stata solo il
primo passo. Dopo la redazione del progetto verrà bandita la gara per l’ammodernamento della
rete di illuminazione pubblica e della fornitura dell’energia. Samarate sarà tra i primi comuni della
provincia a mettere sul libero mercato l’erogazione del servizio di illuminazione pubblica
ottenendo qualità, risparmio energetico, tempestività nelle manutenzioni e maggiore sicurezza
stradale, oltre che il contenimento dei costi.
LA CITTA’ CHE AMA L’AMBIENTE
Samarate sempre in cammino verso il miglioramento della raccolta differenziata, passa dal 65 al
68% in cinque anni. Un altro dato positivo è che i samaratesi hanno virtuosamente imparato a
produrre meno rifiuti scegliendo confezioni meno voluminose e sprecando meno di altri. Con il
nuovo appalto per la raccolta dei sacchi in vigore da dicembre 2014 si potrà fare ancora meglio;
sono state infatti introdotte alcune novità:
• Come suggerito dall’ Osservatorio Provinciale sui Rifiuti, sono già in corso i controlli sul
contenuto dei sacchi esposti. Quelli mal differenziati non verranno raccolti e saranno segnalati
agli uffici comunali.
• I percorsi della spazzatrice stradale saranno controllati con un sistema satellitare per
assicurarsi che svolga effettivamente gli itinerari stabiliti.
• Dopo la sperimentazione dell’ultimo anno diventa definitiva l’apertura della piattaforma
ecologica la domenica mattina.
• Nuovo bidoncino per la raccolta della carta distribuito alle famiglie. Un opuscolo con tutte le
informazioni aggiornate per una corretta differenziazione dei rifiuti sarà a disposizione delle
famiglie.
Per in futuro puntiamo a migliorare di almeno 5 punti la raccolta differenziata per utilizzare i
risparmi ottenuti alla diminuzione della TARI. Inoltre sarà necessario ben valutare le condizioni e i
prezzi di smaltimenti del consorzio Accam (di cui Samarate è socio) che oggi sono
significativamente superiori al prezzo medio di mercato. Crediamo che di fronte al perdurare di
una situazione di questo tipo l’amministrazione comunale debba valutare tutte quelle soluzioni
alternative che permettano un contenimento dei costi e per conseguenza della TARI applicata. In
questo scenario si porrà attenzione a tutte le novità operative innovative relative al ciclo della
raccolta/smaltimento, anche in collaborazione con altri enti.
Entro il 2016 la piattaforma ecologica verrà messa a norma e ampliata come previsto dall’appalto
con la società che effettua il servizio di raccolta; verrà videosorvegliata. Già nel 2015 sarà sotto il
controllo di telecamere anche la strada di accesso al fine di sanzionare chi vi abbandona rifiuti.
Verranno utilizzate anche telecamere mobili e dovranno essere ricercate collaborazioni col Parco
del Ticino per potenziare la sorveglianza delle aree verdi (anche con convenzioni per mettere a
disposizione dei guardia parco le nostre dotazioni elettroniche).
Continueremo a favorire la fruizione dei boschi ai buoni cittadini: con la loro presenza “vigilano e
scoraggiano” i maleducati. Il 12 aprile sono stati inaugurati due percorsi “verdi” mappati e
segnalati a Verghera e a Samarate; saranno controllati e “vissuti” da società sportive samaratesi.
Anche l’utilizzo promosso in questi anni dei boschi pubblici e privati dai giocatori di Soft-Air
consente una ulteriore “vigilanza” indiretta.
Si opererà anche dove in passato non si sono ottenuti risultati: non siamo riusciti a costituire un
gruppo di “volontari civici” per aumentare la sorveglianza, ma ci riproveremo: è in corso un bando
comunale senza scadenza per reclutare cittadini volenterosi.
Sul tema dello smaltimento dell’eternit il comune di Samarate ha aperto il primo SPORTELLO
AMIANTO della provincia dove i cittadini possono ricevere informazioni e indicazioni per la
rimozione e lo smaltimento. Possono altresì usufruire di un prezzo calmierato da un fornitore
individuato con gara pubblica. Altre forme di sostegno andranno individuate al fine di agevolare lo
smaltimento entro i termini di legge e anche per evitare il continuo abbandono di questo
materiale nelle aree boschive.
Sul tema della realizzazione della variante alla SS341, l’amministrazione comunale dovrà
aggiornare il parere reso agli enti competenti ed ormai superato dalle scelte assunte dal CIPE,
Ministero e ANAS.
“ENERGINNOVIAMO”
Con l’Allegato Energetico approvato con il nuovo PGT sono stati introdotti importanti incentivi per
chi raggiunge in anticipo le migliori classi di efficienza energetica delle abitazioni nuove e
ristrutturate: -20% sugli oneri di urbanizzazione e +15% in premi volumetrici. Con questo
strumento concreto e innovativo ci si propone di diffondere ed accelerare la riqualificazione
energetica del patrimonio edilizio privato con particolare attenzione allo sfruttamento alle fonti
energetiche rinnovabili.
Si valuterà l’opportunità di organizzare uno SPORTELLO INFOENERGIA per favorire la
sensibilizzazione di cittadini, tecnici ed imprese verso un abitare maggiormente ecosostenibile, per
promuovere iniziative atte a favorire il risparmio energetico nelle attività produttive, negli uffici,
nei condomini e negli edifici energivori.
Saranno promosse iniziative e campagne di sensibilizzazione sul risparmio energetico all’interno
delle scuole.
La scadenza dell’appalto per la fornitura del calore che avverrà nei prossimi anni sarà l’occasione
per rilanciare la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio Pubblico trascurata nel
contratto ereditato ed ora in essere, con particolare attenzione ai consumi energetici degli edifici,
allo sfruttamento alle fonti energetiche rinnovabili, all’efficienza energetica dei sistemi
impiantistici e alle prestazioni energetiche degli edifici (sostituzione serramenti, realizzazione
coibentazioni, istallazione lampade a led, ecc.).
Valuteremo la possibilità di introdurre premialità per le utenze (Edifici Comunali, scuole, asili,
palestre) che si dimostreranno sensibili ad un migliore utilizzo degli impianti evitando sprechi e
aumentando il comfort.
Entro il primo anno verrà predisposto un possibile piano d’interventi economicamente sostenibile
e giustificato da convenienza economica al fine di progettare gli interventi e poter anche accedere
ai sempre più numerosi bandi degli enti superiori (Regione, Stato, Unione Europea). Non si
escludono progetti pilota per alimentare edifici pubblici con energie rinnovabili in collaborazione
col Parco del Ticino.
LA PROGRAMMAZIONE DELLO SVILUPPO DELLA CITTA’
Dopo trent’anni l’amministrazione comunale ha raggiunto il traguardo storico del superamento
del vecchio Piano Regolatore e dell’approvazione del PGT. Samarate ha finalmente il suo nuovo
Piano di Governo del Territorio. Tanti anni sono trascorsi con tentativi mancati e insuccessi. La
promessa fatta cinque anni fa è invece divenuta realtà nel 2014, dimostrando capacità,
concretezza, determinazione, solidità e maturità politica, in un percorso lungo e laborioso iniziato
fin dal 2010. Il nuovo piano è uno strumento con regole moderne, innovativo, che supera i vecchi
vincoli e che sfrutta appieno le peculiarità della Legge Urbanistica Lombarda. La modifica generale
delle previsioni urbanistiche proietterà la città verso nuove opportunità per i proprietari di
abitazioni e terreni, per lo sviluppo economico delle imprese, con nuovi servizi (parchi, parcheggi,
aree sportive,..) e ci permetterà di fare un balzo verso il futuro recuperando le tante occasioni
perdute.
Anche le approvazioni del Piano Urbano del Traffico e del Piano della Zonizzazione Acustica
avvenute nel mandato 2010-2015 mettono Samarate tra le città con le carte in regola nella
programmazione dello sviluppo della città.
Per i prossimi anni il compito che ci proponiamo è di verificare l’attuazione dei contenuti degli
strumenti programmatori con la loro concreta attuazione, valutando se necessario l’introduzione
di correttivi, per un continuo miglioramento del PGT.
Dal mese di aprile è on-line lo SPORTELLO TELEMATICO UNIFICATO per le pratiche SUAP ed
edilizie. Dopo una prima fase transitoria (solo per l’edilizia) entro la fine del 2015 si passerà
esclusivamente al deposito on-line. Per il futuro si procederà ancora nell’innovazione e il sistema
integrerà le banche dati territoriali e le mappe con altri uffici comunali come anagrafe e tributi.
Semplificazione per il cittadino ma anche recupero dell’evasione ed elusione su tasse e tributi
relativi agli immobili. Sarà necessario dematerializzare l’archivio comunale a partire dalle pratiche
urbanistico/edilizie.
GLI INVESTIMENTI
Il continuo taglio dei trasferimenti statali uniti al Patto di stabilità hanno compromesso le spese
per investimenti e opere pubbliche. Senza una significativa modifica normativa è inutile ipotizzare
lunghi elenchi di opere da realizzare nel quinquennio che rimarrebbero irrealizzate. E’ necessario
più che mai rimanere con i piedi per terra e programmare seri interventi di manutenzione più che
la realizzazione di nuove opere; tuttavia di seguito si elencano le necessità focalizzate che si
aggiungono a quelle già elencate nel programma:
• Adeguata manutenzione delle strade cittadine, programmando interventi con cadenza
annuale. Verranno realizzati ancora alcuni dossi o piattaforme rialzate nelle situazioni di reale
necessità.
• Dopo il censimento delle strade bianche pubbliche si predisporrà un piano di interventi che
dovrà individuare priorità d’intervento stante l’impossibilità economica di intervenire su tutte.
Verrà valutata la possibilità di sostenere con dei contributi pubblici la sistemazione di strade
private di particolare importanza anche individuando con bandi le imprese con prezzi
ribassati.
• Messa in sicurezza viabilistica dell’attuale tracciato della SS 341 (banchine lungo tratto iniziale
di via Verdi “area ex trattoria svizzera”, rotatoria incrocio via Dante/Palestro/
Verdi/Rimembranze, rotatoria via Torino/Leonardo da Vinci e banchine zona farmacia,
banchine lungo viale Europa) e riqualificazione anche ambientale di alcune arterie principali
interne all’abitato (ad es. via Aspesi e Via L.da Vinci).
• Rifacimento della rotatoria nell’abitato di Cascina Elisa (eventualmente da appaltare insieme
alla realizzazione della pista ciclabile lungo la via Monteberico).
• Ampliamento cimiteri di San Macario (tombe a terra) e Verghera (tombe a terra e nuovi
loculi). Sistemazione delle aree di pertinenza a parcheggio con particolare riferimento a
piazzale Milani.
• Manutenzione straordinaria palazzo comunale ( primo lotto da appaltare entro il 2015).
Soprattutto per gli interventi minori, come già fatto in passato si cercherà di realizzare
progettazioni interne per ridurre i costi. Entro i primi 100 giorni verranno definiti gli interventi
strategici in modo da poter procedere per tutti alla progettazione così da poter partecipare a tutte
le occasioni di finanziamento.
LA CITTADELLA DEGLI UFFICI COMUNALI
La situazione logistica del palazzo comunale non è certo una realtà ottimale ne per i dipendenti ne
per i cittadini utenti; vale la pena ricordare che vi sono scrivanie e postazioni di lavoro anche in
corridoio. Inoltre sono decentrati rispetto al Municipio l’ufficio tecnico, l’urbanistica ed edilizia
privata, l’ufficio ecologia, la polizia locale, l’ufficio istruzione, cultura, sport. E’ giunto il tempo di
affrontare e riordinare alcune situazioni con soluzioni di breve, medio e lungo termine.
Il trasloco dell’arma dei carabinieri dall’attuale sede in “Casa Mauri” alla nuova caserma in via
Lazzaretto, ipotizzabile per l’autunno 2015, consentirà nuovi scenari per una riorganizzazione
complessiva della logistica degli uffici che spazierebbe quindi dal municipio alla casa mauri fino
all’edificio di via Dante (oggi utilizzato per il servizio convenzionato dei prelievi ematici ma che in
futuro potrebbero avvenire all’interno delle farmacie private). Si ipotizza un lay-out complessivo
per l’individuazione delle soluzioni ottimali senza escludere, nel più lungo periodo, un intervento
che preveda il recupero degli ex magazzini e depositi nel cortile posteriore dell’attuale caserma
per la realizzazione di spazi e uffici polifunzionali, tra cui una moderna sala consiliare.
Si realizzerebbe alla fine di tale percorso una vera e propria cittadella comunale con riunificati
intorno al municipio quasi tutti gli uffici, oltre che una migliore collocazione degli stessi dentro il
palazzo comunale.
LA CITTA’ AMICA DEGLI ANIMALI
La popolazione degli animali domestici è aumentata notevolmente; spesso sono ospiti di abitazioni
ed edifici privi di spazi verdi e poco adeguati alla loro presenza. L’educata e cordiale convivenza
con la città non sempre è scontata. Sarà quindi necessario diffondere una cultura relativa al
mondo dei nostri amici a quattro zampe, attraverso percorsi formativi dedicati al loro benessere,
alla loro educazione ed alla loro funzione nel sistema sociale, coinvolgendo proprietari ed animali.
Si opererà per istruire i proprietari dei loro doveri verso gli animali e verso la città per prevenire
situazioni indecorose. Verranno fatti propri i principi del Trattato di Lisbona (Diritti sul benessere
animale) per far si che i proprietari garantiscano al loro animale d’affezione le “cinque libertà”. Tra
queste, la libertà di manifestare i normali comportamenti, sarà facilitata con la realizzazione del
primo parco dedicato ed attrezzato (dog park). La libertà da paure e stress, da garantire con
condizioni e trattamenti che evitino una sofferenza psicologica, verrà raggiunta collaborando con il
mondo associativo per costruire un percorso educativo sul tema dei “botti di Capodanno”; si
adotterà un’ordinanza per vietarne l’uso se non in condizioni di estrema sicurezza per persone,
animali e cose.
LA CITTA’ SOLIDALE
Opereremo perché Samarate sia ancora di più una città solidale fatta di tante mani protese verso i
più deboli, per rispondere ai bisogni di ascolto, di cura, di sostegno e di presa in carico, anche
attraverso strutture dedicate, di anziani, di minori e di chiunque si trovi in difficoltà. In particolare
accanto alle strutture esistenti come CDD, SFA, CENTRO ANZIANI, CENTRO MINORI, rimane
l’ambizione della RESIDENZA SANITARIA PER ANZIANI (casa di riposo) per la quale è in corso il
secondo bando relativo all’area ove dovrà essere costruita. La stessa procedura sarà seguita per
valutare l’interesse di operatori del settore relativamente alla realizzazione e gestione di una
residenza per minori disagiati e RSH sull’area di proprietà comunale di via Lazzaretto.
Per la terza età si svilupperà una strategia che permetta il recupero delle relazioni e della
solidarietà intergenerazionale, creando uno spazio che dia l’opportunità ad anziani e bambini di
entrare in contatto gli uni con gli altri, di stare insieme, di condividere le esperienze quotidiane, di
essere, reciprocamente, una ricchezza.
Verrà rivista l’impostazione del servizio ADA che in questi anni è stato penalizzato da scelte poco
lungimiranti ereditate. Sarà necessario garantire certezze in merito al funzionamento del CDD
anche in termini di disponibilità di personale educativo.
Si continuerà a sostenere economicamente il Fondo di Sostegno Affitto con regione Lombardia.
Le azioni rivolte al disagio e debolezze saranno quelle previste dal piano triennale del distretto
socio sanitario di cui Samarate fa parte; in particolare evidenziamo le seguenti temi d’azioni:
POVERTA’
In questi ultimi anni, la crisi ha colpito anche il nostro territorio. La mancanza di reddito certo
dovuta alla disoccupazione, alla cassa integrazione, alla mobilità ed alla mancanza di nuove
opportunità lavorative, ha causato nuove forme di povertà, mettendo a rischio tante famiglie che
prima godevano di una certa tranquillità economica e che si sono trovate impreparate ad
affrontare le difficoltà dovute alla crisi.
La crisi economica in atto ha determinato una gravissima crescita del disagio abitativo, infatti sono
sempre più numerose le famiglie che non sono più in grado di pagare il canone d’affitto o le rate
del mutuo, di conseguenza sono in forte aumento il numero degli sfratti esecutivi e le richieste di
sovvenzioni economiche per il pagamento del canone e delle morosità.
Si prevede il rafforzamento della collaborazione contro il disagio abitativo tra i diversi attori sociali
ed istituzionali del territorio, che si concretizza in:
• Coinvolgimento e sensibilizzazione di privati cittadini proprietari di immobili e di aziende
della comunità locale nell’individuazione di nuove forme di finanziamento e di agevolazione
attraverso la creazione di accordi con Associazioni del territorio che prevedano di sostenere
economicamente famiglie e persone in grave disagio economico temporaneo, attivando le
diverse Istituzioni presenti. Le persone che ricevono un aiuto economico restituiranno un
servizio alla comunità, in base alle conoscenze ed alle competenze di ogni singolo
beneficiario, permettendogli di esprimerle quando dovrà scegliere “come” donare il proprio
tempo alla comunità.
• Interventi, in ambito distrettuale, finalizzati a dare accoglienza notturna temporanea (es.
dormitorio) destinata a soggetti in difficoltà, attivando nel contempo percorsi di sostegno ed
accompagnamento all’autonomia e di alcuni servizi diurni.
Avvio e continuità a progetti di sperimentazione sostenibile per far fronte alla crisi occupazionale,
definendo anche nuove alleanze tra pubblico, associazioni del territorio e privato in termini di
programmazione territoriale:
• Centri per l’Impiego della Provincia di Varese e Comuni stanno mettendo a punto progetti
dove, attraverso forme di sinergia istituzionale, sperimentare modalità e strumenti di
risposta ad una domanda di lavoro da parte di una fascia debole e sempre più ampia. In
questo quadro il tirocinio rappresenta lo strumento principale con il quale offrire risposte.
• Azioni mirate a favorire la conciliazione tra tempi di lavoro e di famiglia, sostenendo alcune
piccole e medie imprese del territorio nell’introduzione di nuovi interventi di welfare
aziendale per le/i dipendenti.
• Accompagnamento all’auto-imprenditorialità nella ricerca/creazione di lavoro, percorsi di
crescita professionale, di start up di idee e progetti mirati a coloro che hanno voglia di
mettersi in gioco per costruirsi la propria strada nel mondo del lavoro.
• Sostegno alla partecipazione a corsi di formazione che possano poi sfociare in migliori
opportunità lavorative.
PREVENZIONE DELLE DIPENDENZE
In questi anni la realtà del gioco d’azzardo patologico ha assunto grandi dimensioni causando gravi
problemi personali, familiari ed economici. Questo problema è spesso causa di indebitamento ed
impoverimento. E’ stata rafforzata la rete di “Coordinamento contro overdose da gioco
d’azzardo”, che vede il Comune di Samarate Ente Capofila , in collaborazione con l’Associazione di
promozione sociale AND-Azzardo e Nuove Dipendenze, con l’obiettivo di dotare i Servizi Sociali
comunali di un “Osservatorio privilegiato” del fenomeno Gioco d’Azzardo Patologico, problema
presente e diffuso. Nel nostro territorio è attivo, già da otto anni, uno sportello di orientamento
rivolto a giocatori e familiari in difficoltà, come pure agli operatori sociali del territorio che
necessitano di consulenza specialistica, che ha permesso un intervento tempestivo sui nuclei
familiari con riconoscimento precoce delle situazione critica, un invio specifico rispetto alla
problematica, un sostegno e accompagnamento per i familiari delle azioni da intraprendere e un
censimento complessivo dei casi giunti ogni singolo anno. Dall’avvio dell’attività si è potuto
osservare un significativo incremento delle richieste, con monitoraggio delle azioni intraprese e
degli esiti delle stesse.
L’obiettivo per i prossimi anni è il mantenimento e l’ampliamento della rete di “Coordinamento
contro overdose di gioco d’azzardo patologico ” in collaborazione con l’Associazione AND-Azzardo
e Nuove Dipendenze, ed i servizi specialistici che si occupano del percorso di cura (SerT e
Consultorio familiare). L’esperienza ha ormai assunto una dimensione sovracomunale/distrettuale ed un consolidato ambito di collegamento tra sociale e sanitario. Il
Coordinamento procederà, a seguito della manifestazione di interesse, alla partecipazione al
bando per lo sviluppo e consolidamento di azioni di prevenzione e contrasto alle forme di
dipendenza dal gioco di azzardo lecito - legge regionale 8/2013 pubblicata dalla Regione
Lombardia D.d.u.o. 13 marzo 2015 n. 1934. Anche per questo obiettivo, si ritiene fondamentale
attuare un intervento sovracomunale in risposta a bisogni riconosciuti comuni, ottimizzando le
risorse disponibili. Stante l’aggravamento del fenomeno, l’azione di sostegno finanziario dei
Comuni e delle Associazioni private va sostenuta continuando a mettere a disposizione e
potenziando luoghi dedicati e professionalità specialistiche che sostengano ed indirizzino le
persone vittime del gioco d’azzardo patologico e le loro famiglie.
DISABILITA’
Le famiglie dei disabili ed il beneficiario, interlocutori privilegiati nella definizione della
programmazione delle politiche sociali, richiedono in maniera sempre più competente e
consapevole di essere accolte, inserite ed accompagnate soprattutto in concomitanza dei passaggi
da una fase all’altra della vita: dalla diagnosi alla riabilitazione, dal periodo scolastico al postscuola, dall’età adulta a quella anziana. La volontà è quella di rafforzare, innovare e coordinare le
politiche a favore delle persone con disabilità, per assicurare a ciascuno pari opportunità di
realizzazione personale e garantire elevati standard di qualità della vita.
AREA ANZIANI
Partendo dall'analisi del bisogno e delle risorse esistenti, con uno sguardo anche sovracomunale/distrettuale, si ripropone di configurare, riorganizzare, innovare e razionalizzare le
attività rivolte agli anziani del territorio, per definire un sistema sempre più capace di
comprendere e far proprio il punto di vista degli anziani, delle loro famiglie e di quanti concorrono
al benessere e al miglioramento della qualità della vita della terza età. Si reputa indispensabile
promuovere uno studio di fattibilità sull’opportunità di creare il servizio di assistenza domiciliare,
di trasporto e di televita/telesoccorso a livello distrettuale, al fine di offrire servizi sempre più
efficaci ed efficienti. Si reputa importante poter ripresentare interventi finalizzati ad offrire un
supporto ai caregiver attraverso la partecipazione a gruppi di mutuo aiuto e ad incontri formativi
su vari approcci e metodologie spendibili nella relazione con la persona anziana, oltre che offrire
momenti di integrazione e socializzazione all’anziano stesso.
AREA MINORI E FAMIGLIE
La crisi di risorse economiche, strutturali e, non ultime, di pensiero che caratterizza questi ultimi
anni ci mette in condizione di riscoprire strategie di intervento centrate sulla valorizzazione di ciò
che esiste. L’area Minori e Famiglia continua ad essere oggetto di importanti progettazioni,
nonostante la continua diminuzione delle risorse trasferite dai fondi nazionali e regionali.
A tal riguardo, riteniamo fondamentali interventi di sostegno alla genitorialità e di aiuto nella cura
del nuovo nato. Sarà poi importante far raccordare e dialogare i servizi territoriali, le cooperative
e le associazioni che si occupano di adolescenti per individuare modalità per informare/incontrare
le famiglie/genitori per una capillare conoscenza dei problemi adolescenziali ed una condivisione
delle risorse che ciascuno può mettere in campo.
Si vuol proseguire con il progetto affidi distrettuale (tra 8 comuni), da condividere ed integrare con
il progetto del Comune di Gallarate.
Si intende porre all’attenzione il fenomeno delle “violenza contro le donne” attraverso iniziative
finalizzate all’adozione di strategie condivise anche in ambito sovra-comunale/distrettuale, volte
alla prevenzione ed al contrasto di detto fenomeno, con particolare riguardo alla violenza
domestica laddove (la maggioranza dei casi) vi assistono minori. In particolare, su questo tema,
verranno attivate nella nostra città azioni di sensibilizzazione e informazione al fine di rendere
altamente sinergica l’azione delle strutture di assistenza e ascolto presenti nel distretto.
IL PATTO PER IL LAVORO
Mai come in questi anni la carenza di offerta di lavoro ha generato difficoltà economiche ad un
numero sempre più alto di famiglie. Difficoltà gravi che hanno portato spesso a numerosi sfratti e
a situazioni di disagio estremo. Le risorse comunali per affrontare un simile fenomeno sono
assolutamente inadeguate: basti pensare che l’economia reale samaratese (la ricchezza prodotta a
base di calcolo per l’IRPEF) vale circa 200 milioni di euro e l’intero bilancio comunale ne vale solo
10; il budget per la spesa sociale comunale è di circa 2 milioni; il fondo per il sostegno delle
famiglie in difficoltà è di circa 70.000 euro annui. Cifre irrisorie (stimiamo circa 1/30 rispetto
all’entità del problema). Del resto ammortizzatori sociali e politiche per l’occupazione, con
rispettive risorse disponibili, sono di competenza statale. Gli enti locali non possono minimamente
pensare di reperire le risorse necessarie all’interno del bilancio comunale.
Le azioni intraprese nei 5 anni trascorsi per utilizzare alcune spese già previste indirizzandole verso
persone in difficoltà ha permesso di raddoppiare i fondi riversati alla popolazione inoccupata: le
pulizie di Villa Montevecchio, la pulizia delle palestre, la manutenzione dei campi da calcio, alcune
piccole manutenzioni comunali, la cura del verde, sono state in buona parte affidate non con gara
ma con accordi che pattuivano l’impiego di cittadini in difficoltà economica segnalati dall’ufficio
servizi sociali. Anche le fruttuose collaborazioni con associazioni come Caritas si rivelano
inadeguate rispetto ai budget realmente necessari.
La possibile soluzione è rappresentata dal coinvolgimento dell’economia reale, di chi crea e da
occupazione, dal mondo imprenditoriale samaratese. Costruire una rete solidale che faciliti
l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro, anche con riferimento a quelle “piccole” prestazioni
che però danno un grande aiuto alle famiglie. Lavoreremo per creare e far sottoscrivere un PATTO
PER IL LAVORO a tutti quegli imprenditori ed aziende che vorranno impegnarsi in caso di necessità
di forza lavoro a consultare un elenco degli inoccupati redatto dagli assistenti sociali che tenga
conto delle situazioni di maggior disagio e difficoltà.
Verranno creati anche una serie di albi comunali per mansioni più o meno importanti (OS, badanti,
ripetizioni, baby sitter, dog sitter) per favorire l’incontro tra domanda e l’offerta di lavoro con
standard minimi di condizioni e qualità degli operatori (sempre con riguardo alle persone in
difficoltà economica).
All’interno del bilancio comunale si continuerà nella modulazione delle tariffe tenendo conto delle
situazioni reddituali introducendo sempre maggiore equità e relativi strumenti attuativi come
l’ISEE istantaneo.
PRIMA I SAMARATESI
Riteniamo corretto applicare il principio della precedenza ai residenti in città da più anni nelle
graduatorie comunali e di utilizzare questo criterio anche in termini premiali. Anche gli aiuti
economici erogati dal nostro comune dovranno tener conto della residenza da più anni.
Le domande di nuove residenze dovranno essere ben verificate (anche in termine di
sovraffollamento degli edifici).
LE ISTITUZIONI IN CAMMINO VERSO LA CITTA’
L’approccio delle istituzioni comunali verso i cittadini e la città continuerà ad essere aperto,
trasparente, disponibile. Si continuerà a coinvolgere la cittadinanza nella vita pubblica con le
seguenti azioni:
• Modifica del Regolamento del Consiglio introducendo novità per rendere più accattivanti le
sedute ( ad es. question time, primi argomenti al odg di maggior interesse per il pubblico,
sedute aperte, sedute itineranti e tematiche, regolamentazione degli interventi su
argomenti concordati dai capigruppo, ecc.)
• Modifica regolamento delle commissioni prevedendo la riforma delle competenze,
attualizzandole agli obiettivi programmatici. Saranno riconosciuti maggior poteri e
competenze ai presidenti. Vi sarà apertura a membri non consiglieri più ampia. Si valuterà
la possibilità di riconoscere la partecipazione anche a gruppi presentatisi alle elezioni
comunali che non abbiano eletto consiglieri a causa della riduzione dei componenti del
consiglio. Valutare la possibilità che i presidenti delle commissioni siano ulteriori membri
non votanti.
• Verrà incrementata la comunicazione istituzionale con bacheche elettroniche informative,
la creazione di una mailing list e la diretta web (o messa on line delle parti più interessanti)
del consiglio comunale e di alcune commissioni. La pubblicazione del “Samarate Oggi”
tornerà ad avere cadenza fissa.
PROMUOVIAMO CULTURA INSIEME
In anni di gravi carenze economiche, dovute anche al disimpegno di quasi tutti gli “Sponsor” privati
le attività culturali hanno dovuto ripiegare su scelte con budget limitati oltre che instaurare nuove
collaborazioni con i soggetti presenti sul territorio comunale che operano per gli stessi fini. I
risultati sono stati spesso più che positivi. Si continuerà a creare proficue sinergie tra le iniziative di
chi fa cultura e i fondi pubblici comunali. L’attività dovrà interessare anche rassegne ed eventi con
modelli replicabili annualmente che spazino tra le migliori tradizioni gastronomiche, musicali e
artistiche regionali e territoriali.
L’apertura oraria della biblioteca potrà essere ampliata collaborando con associazioni di
volontariato e culturali.
L’amministrazione proporrà la creazione di un tavolo per individuare la possibilità di
realizzare/ristrutturare un luogo adeguato per chi fa musica e cultura, sostenendo, anche con
fondi propri, la redazione di uno studio di fattibilità/progetto che contempli anche il
coinvolgimento nella gestione di tutte le associazioni culturali ivi compreso quelle musicali.
Con il mondo imprenditoriale samaratese si collaborerà per la creazione di borse di studio
tematiche.
COMMERCIO ED ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Attraverso il PATTO PER IL LAVORO descritto in precedenza verranno individuati strumenti
premiali per le aziende che sostengano l’occupazione samaratese e l’assunzione di persone in
difficoltà economiche.
Riguardo al commercio è necessario promuovere il reale coordinamento tra le attività esistenti al
fine di concretizzare azioni per la fidelizzazione dei clienti alla spesa in città; si sensibilizzeranno
cittadini ai consumi locali, a km zero, ai prodotti e negozi trasparenti, all’attenzione ai prodotti
appartenenti alla nostra tradizione. Verranno individuate formule per diminuire/eliminare
l’incidenza dei costi per plateatico di piccole dimensioni.
FINANZE
La scure dello stato centrale sugli enti locali sta per sferrare il colpo di grazia. Minori trasferimenti
(-70% in 5 anni), vincoli assurdi di spesa anche sulle somme disponibili (il famigerato Patto di
Stabilità), compartecipazione dello stato alle risorse incassate con i tributi e tasse locali sono la
ricetta perfetta e premeditata per la paralisi amministrativa ed il collasso dei comuni.
Oggi non è francamene possibile ipotizzare nulla sulle politiche finanziare dell’ente anche in
considerazione del continuo mutamento del quadro normativo (dall’ ICI all’ IMU, dalla Tassa Rifiuti
alla TARES, poi alla TARI; in attesa che nel 2016 cambi ancora tutto…..).
Nei ristretti spazi in cui ormai si può operare l’amministrazione comunale cercherà di introdurre
sempre maggior equità impositiva, come ad esempio:
• verifica delle tariffe comunali legandole effettivamente al reddito ed alla residenza nel
comune da almeno alcuni anni
• assimilazione ad abitazione principale delle abitazioni abitate dai figli ma intestati ai genitori
per quanto riguarda Ia tassazione IMU
• applicazione dell’ISEE istantaneo per alcune tipologie di tariffe
• valutare gli effetti dell’applicazione impositiva con una visione consolidata tra reddito e
patrimonio
Verrà verificata la redditività degli immobili comunali, in particolare quelli assegnati a terzi.
Con l’introduzione dello Sportello Unificato Telematico inizierà una ancor più puntuale lotta all’
evasione su IMU e Tari.
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Leonardo Tarantino