PROGRAMMA 2015-2020 DEL CANDIDATO LEONARDO TARANTINO E DELLE LISTE COLLEGATE LA CITTA’ AMICA DELLA SCUOLA Dopo gli interventi manutentivi sugli edifici scolastici effettuati in questi anni per oltre 700.000 euro, è necessario terminare rapidamente gli ultimi interventi di messa in sicurezza e a norma nelle scuole samaratesi. I primi interventi saranno previsti già nel piano opere pubbliche del 2015 e avviati il prima possibile. Entro la fine del 2015 verrà aggiornato l’elenco complessivo delle necessità strutturali e di quelle segnalate dalle Dirigenze. Previo confronto con i rappresentanti dei genitori, verrà predisposto un piano pluriennale di interventi; si terrà conto anche delle eventuali necessità di banda larga oltre che delle connessioni Wi-Fi. Dopo la realizzazione del campus scolastico alle primarie di primo grado di San Macario, i cui lavori sono in corso, verrà data attenzione alla riqualificazione e recupero funzionale degli spazi all’aperto dei plessi scolastici ancora da qualificare (in particolare Nido comunale, Infanzia di Samarate, Primaria primo grado Samarate, Primaria primo grado Verghera), anche con un piano complessivo del verde. Si proseguirà la positiva esperienza del decentramento delle piccole manutenzioni degli edifici scolastici con l’impegno a snellire o eliminare gli inutili passaggi burocratici. Verranno proposti anche accordi di collaborazione onerosi per la manutenzione degli spazi esterni. Verrà riproposta la positiva esperienza del BUONO SCUOLA COMUNALE creato nel 2014 facendo tesoro dell’esperienza maturata in fase di prima applicazione. Inoltre nel merito dell’attività scolastica e dei servizi resi dall’amministrazione comunale si opererà per: • Rafforzare i rapporti con gli Istituti per una progettualità a favore della popolazione scolastica finanziando progetti condivisi, mettendo a disposizione risorse umane e culturali, contributi, progetti ed attività • Rafforzare tutte le esperienze, offerte e proposte dalle associazioni del territorio con l’obiettivo di mettere a disposizione dei bambini e dei ragazzi importanti occasioni educative • Porre attenzione all'incidenza dei costi per l'acquisto di libri scolastici sui bilanci familiari anche intervenendo con risorse comunali; in collaborazione con le famiglie e le associazioni di genitori verrà favorito il riutilizzo dei libri scolastici • Garantire quanto più possibile il sostegno dei bambini con disabilità; attenzione anche ai sempre più diffusi casi si DSA • Favorire l’alfabetizzazione e sostenere l’integrazione di bambini e ragazzi con insufficiente padronanza della lingua italiana • Supportare attività di doposcuola in collaborazione con le associazioni, gli oratori e altre realtà del terzo settore • Valutare collaborazione tra i servizi socio-sanitari, i servizi sociali, le associazioni territoriali, le parrocchie, per prevenire ed identificare precocemente i casi di disturbi specifici dell’apprendimento; offrire sostegno e integrazione per i casi di disabilità; garantire supporto psicologico a ragazzi e famiglie; promuovere l’educazione alimentare e all’affettività • Prevenire i fenomeni di bullismo, le dipendenze e il fenomeno della dispersione scolastica attivando una forte sinergia con tutte le istituzioni • Promuovere l’educazione stradale e alla legalità • Promuovere il volontariato di studenti delle scuole superiori ed università in accordo con gli istituti di provenienza a sostegno del recupero scolastico degli studenti presso le scuole elementari e medie inferiori • Garantire il progetto pre e post-scuola per le famiglie che hanno esigenze di lasciare i ragazzi prima dell’inizio dell’orario scolastico o dopo il termine di questo • Supportare le famiglie durante i periodi di chiusura delle scuole (Natale, Pasqua..) organizzando, in collaborazione con le associazioni del territorio o altre realtà, progetti che siano di aiuto alle famiglie che hanno l’esigenza di affidare i figli per tutto l’arco della giornata • Creare dei riferimenti (ad esempio numero per sms o whatsapp) per ricevere richieste di sostegno in caso di bullismo o per timore di gravidanze indesiderate Riguardo all’offerta formativa e il diritto allo studio si ritiene che debba essere puntualmente verificata l’efficacia e l’efficienza e la trasparenza dell’utilizzo di tali somme. L’amministrazione si impegnerà per sostenere economicamente sia le esigenze basilari (spese di gestione, carta, ecc.) sia quelle maggiormente qualificanti. La collaborazione con le scuole riguarderà anche l’opportunità di redigere progetti per accedere a finanziamenti dedicati a sostenere attività di competenza delle dirigenze scolastiche. In una città che guarda al futuro la buona conoscenza della lingua inglese dovrà essere sempre più favorita, sostenendo le iniziative che verranno proposte all’amministrazione. LA CITTA’ CICLOPEDONALE Nel 2014 l’amministrazione comunale ha approvato il Piano Urbano del Traffico, uno strumento di programmazione che finora non era mai stato predisposto per la città. Questo documento, con la rilevazione dei flussi di traffico sulle strade cittadine, ha ipotizzato le migliori soluzioni viabilistiche tenuto conto delle necessità dei cittadini, ma anche delle caratteristiche delle arterie viarie. In esso vi sono le soluzione di BREVE, MEDIO e LUNGO periodo per raggiungere maggiore sicurezza stradale, ottimizzare gli itinerari sul territorio comunale e soprattutto per la realizzazione di percorsi ciclopedonali che coprano l’intera città. Vi sono soluzioni come l’introduzione di ZTPP (Zone a Traffico Ciclopedonale Privilegiato) nei centri di Samarate, Verghera e San Macario che, senza impedire la circolazione delle autovetture, renderanno più sicuri e tranquilli i quartieri centrali. L’introduzione di alcuni sensi unici renderà possibile ricavare delle ciclabili a costo zero dentro l’abitato; questa soluzione dovrà essere attuata anche con riferimento alla via Massaua che potrà essere una valida alternativa al flusso ciclabile oggi presente su Viale Europa. Le infrastrutture da realizzare nel lungo periodo sono la Ciclabile di via Monteberico (già progettata) che rappresenta una sicura priorità per collegare San Macario con Cascina Elisa, il collegamento con Cascina Tangitt (concepito anche come “percorso vita”), la sistemazione della ciclabile esistente tra Samarate e Cascina Costa nel tratto fino alla SP 28. Sono in corso i lavori per la riqualificazione della via 22 marzo che vedrà la realizzazione di una corsia ciclabile dal cimitero fino alla piazza Mantegazza; sono quasi terminati i lavori coordinati dalla Provincia di Varese che hanno riqualificato buona parte di via Agusta mettendo a nuovo la ciclabile esistente che, alla fine dei lavori, sarà prolungata fino al museo. Il nuovo PGT prevede strumenti attuativi per riqualificare via San Gervaso, strada rurale ad ovest ed a pochi passi dall’abitato che collega la chiesetta dei Ss Protaso e Gervaso con la zona sud di San Macario. Anche per questa via si opererà per porre le basi di una riqualificazione (anche con la ricerca di finanziamenti) ed accordi con associazioni che ne curino il decoro. Dopo l’inaugurazione dei due percorsi segnalati nei boschi ad est della città (ANELLI DI VERGHERA E SAMARATE/SAN MACARIO) verranno individuati altri percorsi nelle restanti parti del territorio verde dove operare in ugual modo. Saranno meglio attrezzati i percorsi già creati. LA CITTA’ BELLA E’ necessario intervenire sugli ambienti cittadini per raggiungere sempre maggior decoro e renderli gradevoli per il loro utilizzo da parte dei cittadini. Il progetto di “riabbellimento” di Piazza Volta a Verghera è ormai stato appaltato e i lavori saranno assegnati all’impresa entro fine maggio 2015. L’intervento renderà la piazza più verde, fruibile, accogliente e sicura. Nel 2015 si interverrà anche su piazza Italia a Samarate dove verranno delimitate le aree pedonali e verrà sostituito l’arredo urbano con nuove panchine e fioriere. Vi saranno anche alcuni interventi sul fondo esistente. Sarà predisposto un piano del “verde decorativo”, sostenibile con le attuali risorse comunali ma anche con l’intervento di sponsor privati, per abbellire alcuni luoghi urbani. Verrà censito il patrimonio verde comunale (aiuole e alberature) e ottimizzato nella consistenza e manutenzione. Si definiranno i criteri per la realizzazione dei nuovi interventi, ad esempio quelli in cessione come standard urbanistici. Entro il 2015 sarà predisposto un piano di piccoli interventi per ricomporre un quadro di corretta conservazione degli elementi di decoro e viabilistici dei centri abitati. UNA VOCAZIONE AD OGNI PARCO Con la realizzazione del Parco “8 Ottobre” a Verghera nel 2010 e quella in corso del nuovo parco di Cascina Elisa (tra le vie del Noce e Santa Maria) la città si è arricchita di aree verdi attrezzate e protette. Oltre al servizio reso alle frazioni di appartenenza, riteniamo che la presenza di più parchi sia un’opportunità affinché ciascuno possa avere una peculiarità e funzionalità particolare; già oggi alcune “vocazioni” sembrano evidenti, altre andranno caratterizzate con nuovi giochi e attrezzature (ad esempio: un parco per i più piccoli accompagnati dalle mamme, un parco con attrezzi per “stretching” al termine di un percorso ciclabile o di cammino, un parco con campi da gioco per gli adolescenti, un parco per gli animali, un parco per feste, ecc.) La dotazione odierna dei parchi cittadini è la seguente: Parco Montevecchio Samarate Parco Dei Partigiani Samarate Parco 8 ottobre Verghera Parco Dei Giusti San Macario Parco in realizzazione Cascina Elisa Parco Primerano Cascina Costa Entro il 2015 verranno definite le vocazioni e gli interventi necessari. Tutti i parchi verranno videosorvegliati all’interno del sistema comunale già in funzione per vigilare su sinistri e danni e per rendere sicura la fruizione dei cittadini, delle donne e dei bambini. Per il parco Primerano si prevede l’assegnazione delle strutture sportive ad un gestore privato tramite bando pubblico; a tale gestore verrà richiesto un investimento per migliorare le attrezzature dell’area parco (che rimarrà pubblico ad uso pubblico) e consentire un uso concreto e funzionale dell’edificio esistente (cascina). La manutenzione ordinaria, l’apertura/chiusura e la sorveglianza saranno a carico del nuovo gestore permettendo di superare le problematiche in tal senso riscontrate negli ultimi anni. Il parco di Villa Montevecchio rimarrà il punto di riferimento per la realizzazione di iniziative estive ludico/ricreative e di intrattenimento coinvolgendo innanzitutto le realtà associative ed economiche samaratesi. LA CITTA’ CHE SOSTIENE LO SPORT Nel quinquennio trascorso sono state introdotte novità interessanti e fruttuose per la gestione degli impianti sportivi concordandole con le associazioni sportive: • Sono state approvate due convenzioni per la gestione degli impianti calcistici con le due società sportive attive in tale disciplina • E’ consolidata la convenzione con le associazioni As.So.SportS per la pulizia delle palestre comunali • Da qualche mese anche le piccole manutenzioni degli impianti sportivi sono delegate ad As.So.SportS Tali scelte hanno in buona parte risolto i problemi e le lamentele delle precedenti gestioni e hanno altresì consentito di riversare le somme impiegate direttamente verso le società sportive creando un parziale beneficio anche economico. Si opererà per il futuro nella stessa direzione cercando di migliorare ancor di più il modello attuato. Relativamente alle strutture sportive esistenti riteniamo di focalizzare le seguenti esigenze: • Rendere più tempestivi gli interventi di manutenzione straordinaria e sburocratizzare la manutenzione ordinaria • Valutare le esigenze del campo da calcio di Verghera • Dotare il campo da calcio di San Macario di una minima struttura (piccola tribuna) che consenta al pubblico di assistere alle partite • Dotare la palestra di Via Papini di una minima struttura (piccola tribuna) che consenta al pubblico di assistere alle partite • Valutare i minimi bisogni infrastrutturali delle rinate attività di Atletica Tali esigenze verranno valutate entro i primi 100 giorni per predisporre entro l’adozione del nuovo piano opere pubbliche le determinazioni assunte. Entro il 2015 l’amministrazione comunale opererà per rendere effettiva la dotazione di defibrillatori nelle palestre comunali. Verranno rivisti e puntualizzati i criteri per l’accesso e l’utilizzo della pista di atletica. Sarà necessario garantire l’utilizzo di spogliatoi, anche riconcordando i contenuti della convenzione in essere sull’impianto di Verghera alla scadenza del 2016. Saranno ricontrattate le condizioni convenzionali con Ecosport a reciproco vantaggio, anche per ottenere disponibilità di ore/palestra a disposizione delle associazioni sportive in orari appropriati alle loro necessità. Per la tensostruttura presente a Cascina Costa si prevede l’assegnazione mediante bando pubblico ad un gestore privato, garantendosi una prelazione onerosa con quota del monte ore da utilizzare, se necessario, per garantirne l’utilizzo alle associazioni sportive alle stesse condizioni economiche delle palestre comunali. Rimane poi la necessità della realizzazione della nuova palestra presso la scuola primaria di secondo grado di Samarate/via Borsi. Progettata fin dal 2011 attraverso un concorso di progettazione tenendo conto delle richieste del mondo sportivo samaratese, quest’opera di primaria importanza non ha potuto essere appaltata a causa dei vincoli del patto di stabilità e delle nuove regole della contabilità pubblica. Potrà essere realizzata a condizione che il legislatore statale allenti questi assurdi vincoli e permetta alla città di spendere le somme che ha già a disposizione per realizzare opere di questo tipo. Diversamente occorrerà cogliere l’occasione di finanziamenti statali o regionali attraverso bandi a cui l’amministrazione non mancherà di partecipare avendo ormai realizzato il progetto definitivo dell’opera. Riguardo all’utilizzo degli impianti sportivi si conferma la politica tariffaria volta ad agevolare la promozione sportiva; verrà proposto un BUONO SPORT alle associazioni sportive che favoriscano ed attestino l’effettiva promozione sportiva ad ogni livello o che attivamente collaborino con l’assistenza sociale. Nella convinzione che lo sport sia un importante strumento di prevenzione ed integrazione sociale, si continuerà a promuovere progetti che coinvolgano la Scuola e l’offerta formativa oltre che i Servizi Sociali. In attesa della nuova palestra, vista la cronica carenza di ore/palestra, verranno attuate forme di controllo sull’effettivo utilizzo delle ore da parte degli assegnatari (anche in collaborazione con le società stesse). LA CITTA’ SICURA Una maggiore sicurezza negli ambienti urbani è una delle risposte che l’amministrazione comunale vuole dare alla cittadinanza anche se la competenza sul tema appartiene allo stato e alle forze dell’ordine. Accanto alla presenza qualificata dei Carabinieri, che nel 2015 dovrebbero finalmente poter utilizzare la nuova caserma in via Lazzaretto, crediamo che la vigilanza sul territorio per prevenire furti, danneggiamenti e malcostumi debba essere incrementata con occhi elettronici e con quelli dei cittadini. La rete di videosorveglianza già creata nell’ultimo anno ha posto le basi anche per una facile e veloce implementazione; già attualmente sono disponibili nel bilancio comunale circa 130.000 euro per tale scopo. Si proseguirà pertanto con l’istallazione di telecamere per la videosorveglianza dei luoghi urbani ma anche per il rilevamento targhe almeno lungo le arterie principali per intercettare automezzi rubati o segnalati (ivi compreso la prevenzione del mancato pagamento assicurativo) e monitorare i varchi delle vie principali di accesso. E’ in corso un bando pubblico per raccogliere la disponibilità di aziende e privati cittadini affinché mettano in rete le loro telecamere con il sistema comunale; non escludiamo un avviso pubblico per compartecipare all’acquisto di telecamere istallate sulle case dei cittadini che possano essere utilizzate anche dall’amministrazione comunale. Dovranno essere attuate iniziative che rendano i cittadini parte attiva nella sorveglianza della città e delle loro abitazioni. Saranno favorite e sostenute iniziative meritevoli come il “CONTROLLO DI VICINATO” e aggregazioni di Volontari Civici che possano ricevere un’istruzione di base dalla Polizia Municipale o dalle forze dell’ordine per poter tempestivamente segnalare situazioni di potenziale pericolo o di danneggiamento. Verrà promosso un coordinamento con l’Arma dei Carabinieri, prevedendo ad esempio un tavolo mensile tra Sindaco, Assessore alla sicurezza, Comandante della polizia Locale, Maresciallo della caserma di Samarate, per focalizzare attenzioni, necessità, criticità. LE ASSOCIAZIONI SONO LA NOSTRA RICCHEZZA Le oltre 50 associazioni samaratesi rappresentano una ricchezza unica che l’amministrazione ha il dovere di valorizzare e coinvolgere nella vita pubblica della città. Esperienze come il bando 2015 a loro dedicato, per assegnare risorse a chi ha meritevolmente agito e operato, andranno se possibile ripetute. Come già fatto nel quinquennio trascorso l’amministrazione dovrà coinvolgerle il più possibile anche per delegare a loro compiti e risorse dell’ente in cambio di una maggiore puntualità ed efficacia nelle attività assegnate. Le molteplici attività fin qui poste in essere diverranno parte del progetto CITTADINANZA ATTIVA. In continuità con quanto fatto finora, verranno messi a disposizione delle associazioni gli immobili comunali funzionali alle loro necessità logistiche. Gli uffici comunali agevoleranno il più possibile le attività proposte e saranno concessi tutti quegli sgravi ed agevolazioni che l’amministrazione può prevedere dinnanzi a proposte meritevoli. Accanto all’attività associazionistica verranno anche promosse e sostenute le attività oratoriali e dei centri parrocchiali, che rappresentano ugualmente una delle più preziose e tradizionali risorse della nostra città, unitamente ai valori cristiani che rappresentano. IL PROGETTO “CITTADINANZA ATTIVA” Il decreto “Sblocca Italia” convertito nelle legge 164/2014, infatti, all’art. 24 introduce la possibilità per singoli cittadini e associazioni di svolgere attività finalizzate alla pulizia di strade, piazze, piccole manutenzioni, interventi di piccola utilità, dando la possibilità ai comuni di applicare riduzioni o agevolazioni delle tariffe e tasse in relazione ai servizi svolti a favore della collettività. Vogliamo cogliere questa opportunità anche nella nostra città che è sicuramente ricca di persone volenterose. SEMPLIFICHIAMO: LO SPORTELLO FACILE E SEMPRE APERTO Dopo i provvedimenti sulla semplificazione amministrativa attuati nel quinquennio trascorso si procederà alla semplificazione organizzativa della macchina comunale in funzione di un più facile e semplice rapporto del cittadino con gli uffici comunali. Verrà creato uno SPORTELLO UNICO DEL CITTADINO a cui rivolgersi per il disbrigo di TUTTE le pratiche meno complesse: un unico sportello con la presenza di personale con competenze sui servizi demografici, tributi, manutenzioni e vigilanza. Un unico ufficio con un unico orario. Per le istanze che richiedono una analisi più approfondita i cittadini verranno indirizzati agli uffici competenti, anche tramite appuntamento. Per la gestione delle piccole e grandi manutenzioni (strade, scuole, edifici pubblici, parchi, ecc.) verrà rivista l’attuale organizzazione del settore competente, creando centri di responsabilità chiari e indicatori di produttività. Si valuterà l’apertura il sabato mattina dei servizi demografici e per quanto possibile si uniformeranno ulteriormente gli orari di tutti gli uffici comunali. INNOVIAMO! Dal 2010 ad oggi tanti sono stati i passi verso l’innovazione e ammodernamento di alcuni strumenti: • Nuova veste grafica del sito comunale improntata su una maggior propensione all’informazione e a una più facile consultazione (Visite quasi raddoppiate) • Nuova App per smart-phone • Nuovi Profili Facebook (Città di Samarate, Biblioteca Comunale, Centro minori, Nidondolo) • Pagamento on-line dei principali tributi comunali • Pagamento on-line di buoni mensa e fatture acquedotto Da poche settimane è attivo lo Sportello Telematico Unificato per la presentazione on-line delle pratiche SUAP ed edilizie. Per queste ultime l’obiettivo sarà quello di chiudere rapidamente la fase di doppio regime (sia cartaceo sia informatico) ed arrivare, entro fine 2015, alla presentazione solo telematica come avviene già per il SUAP. Il nuovo sportello permetterà, attraverso le funzioni contenute nella piattaforma informatica, di integrare le banche dati di altri uffici come le informazioni connesse ai tributi collegati agli immobili oltre che quelle anagrafiche. Una banca dati precisa e puntuale, implicitamente aggiornata, che consentirà semplificazioni per il cittadino e potenziale recupero di evasione per l’ente pubblico. Nel 2015 entrerà a regime la possibilità di ottenere on-line i certificati anagrafici e demografici munendosi di lettore e carta nazionale o regionale dei servizi ( la cosiddetta “tessera sanitaria”). Per i cittadini più avvezzi all’uso del web niente più code agli sportelli; tutto si potrà ottenere da casa. In un sistema sempre più informatizzato sarà necessario procedere alla dematerializzazione dell’archivio comunale anche per superare gli attuali problemi logistici, non più rimandabili. In questo modo anche l’accesso e la consultazione degli atti archiviati sarà facilitato e sveltito. Quando possibile e non vincolato da norme nazionali verrà reso possibile il pagamento di bolli o diritti tramite pagamenti on-line e tramite pos. Dopo aver dotato di reti wi-fi la biblioteca comunale e, potenzialmente, diverse scuole si proseguirà con l’area municipio e i parchi principali. Si accederà alle reti con registrazione. NUOVA LUCE IN CITTA’ Dopo anni di attesa, finalmente la legislazione in merito alla realizzazione e gestione degli impianti di illuminazione pubblica mette in condizione i comuni di rivolgersi al libero mercato superando una sorta di monopolio fin qui gestito da Enel e dalla consociata EnelSole. La città di Samarate vuole essere tra i primi enti locali della provincia a percorrere le possibilità offerte dal nuovo quadro normativo. La convenzione stipulata con i comuni di Ferno e Lonate Pozzolo per gestire comunemente le fasi di progettazione e indizione della gara è stata solo il primo passo. Dopo la redazione del progetto verrà bandita la gara per l’ammodernamento della rete di illuminazione pubblica e della fornitura dell’energia. Samarate sarà tra i primi comuni della provincia a mettere sul libero mercato l’erogazione del servizio di illuminazione pubblica ottenendo qualità, risparmio energetico, tempestività nelle manutenzioni e maggiore sicurezza stradale, oltre che il contenimento dei costi. LA CITTA’ CHE AMA L’AMBIENTE Samarate sempre in cammino verso il miglioramento della raccolta differenziata, passa dal 65 al 68% in cinque anni. Un altro dato positivo è che i samaratesi hanno virtuosamente imparato a produrre meno rifiuti scegliendo confezioni meno voluminose e sprecando meno di altri. Con il nuovo appalto per la raccolta dei sacchi in vigore da dicembre 2014 si potrà fare ancora meglio; sono state infatti introdotte alcune novità: • Come suggerito dall’ Osservatorio Provinciale sui Rifiuti, sono già in corso i controlli sul contenuto dei sacchi esposti. Quelli mal differenziati non verranno raccolti e saranno segnalati agli uffici comunali. • I percorsi della spazzatrice stradale saranno controllati con un sistema satellitare per assicurarsi che svolga effettivamente gli itinerari stabiliti. • Dopo la sperimentazione dell’ultimo anno diventa definitiva l’apertura della piattaforma ecologica la domenica mattina. • Nuovo bidoncino per la raccolta della carta distribuito alle famiglie. Un opuscolo con tutte le informazioni aggiornate per una corretta differenziazione dei rifiuti sarà a disposizione delle famiglie. Per in futuro puntiamo a migliorare di almeno 5 punti la raccolta differenziata per utilizzare i risparmi ottenuti alla diminuzione della TARI. Inoltre sarà necessario ben valutare le condizioni e i prezzi di smaltimenti del consorzio Accam (di cui Samarate è socio) che oggi sono significativamente superiori al prezzo medio di mercato. Crediamo che di fronte al perdurare di una situazione di questo tipo l’amministrazione comunale debba valutare tutte quelle soluzioni alternative che permettano un contenimento dei costi e per conseguenza della TARI applicata. In questo scenario si porrà attenzione a tutte le novità operative innovative relative al ciclo della raccolta/smaltimento, anche in collaborazione con altri enti. Entro il 2016 la piattaforma ecologica verrà messa a norma e ampliata come previsto dall’appalto con la società che effettua il servizio di raccolta; verrà videosorvegliata. Già nel 2015 sarà sotto il controllo di telecamere anche la strada di accesso al fine di sanzionare chi vi abbandona rifiuti. Verranno utilizzate anche telecamere mobili e dovranno essere ricercate collaborazioni col Parco del Ticino per potenziare la sorveglianza delle aree verdi (anche con convenzioni per mettere a disposizione dei guardia parco le nostre dotazioni elettroniche). Continueremo a favorire la fruizione dei boschi ai buoni cittadini: con la loro presenza “vigilano e scoraggiano” i maleducati. Il 12 aprile sono stati inaugurati due percorsi “verdi” mappati e segnalati a Verghera e a Samarate; saranno controllati e “vissuti” da società sportive samaratesi. Anche l’utilizzo promosso in questi anni dei boschi pubblici e privati dai giocatori di Soft-Air consente una ulteriore “vigilanza” indiretta. Si opererà anche dove in passato non si sono ottenuti risultati: non siamo riusciti a costituire un gruppo di “volontari civici” per aumentare la sorveglianza, ma ci riproveremo: è in corso un bando comunale senza scadenza per reclutare cittadini volenterosi. Sul tema dello smaltimento dell’eternit il comune di Samarate ha aperto il primo SPORTELLO AMIANTO della provincia dove i cittadini possono ricevere informazioni e indicazioni per la rimozione e lo smaltimento. Possono altresì usufruire di un prezzo calmierato da un fornitore individuato con gara pubblica. Altre forme di sostegno andranno individuate al fine di agevolare lo smaltimento entro i termini di legge e anche per evitare il continuo abbandono di questo materiale nelle aree boschive. Sul tema della realizzazione della variante alla SS341, l’amministrazione comunale dovrà aggiornare il parere reso agli enti competenti ed ormai superato dalle scelte assunte dal CIPE, Ministero e ANAS. “ENERGINNOVIAMO” Con l’Allegato Energetico approvato con il nuovo PGT sono stati introdotti importanti incentivi per chi raggiunge in anticipo le migliori classi di efficienza energetica delle abitazioni nuove e ristrutturate: -20% sugli oneri di urbanizzazione e +15% in premi volumetrici. Con questo strumento concreto e innovativo ci si propone di diffondere ed accelerare la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio privato con particolare attenzione allo sfruttamento alle fonti energetiche rinnovabili. Si valuterà l’opportunità di organizzare uno SPORTELLO INFOENERGIA per favorire la sensibilizzazione di cittadini, tecnici ed imprese verso un abitare maggiormente ecosostenibile, per promuovere iniziative atte a favorire il risparmio energetico nelle attività produttive, negli uffici, nei condomini e negli edifici energivori. Saranno promosse iniziative e campagne di sensibilizzazione sul risparmio energetico all’interno delle scuole. La scadenza dell’appalto per la fornitura del calore che avverrà nei prossimi anni sarà l’occasione per rilanciare la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio Pubblico trascurata nel contratto ereditato ed ora in essere, con particolare attenzione ai consumi energetici degli edifici, allo sfruttamento alle fonti energetiche rinnovabili, all’efficienza energetica dei sistemi impiantistici e alle prestazioni energetiche degli edifici (sostituzione serramenti, realizzazione coibentazioni, istallazione lampade a led, ecc.). Valuteremo la possibilità di introdurre premialità per le utenze (Edifici Comunali, scuole, asili, palestre) che si dimostreranno sensibili ad un migliore utilizzo degli impianti evitando sprechi e aumentando il comfort. Entro il primo anno verrà predisposto un possibile piano d’interventi economicamente sostenibile e giustificato da convenienza economica al fine di progettare gli interventi e poter anche accedere ai sempre più numerosi bandi degli enti superiori (Regione, Stato, Unione Europea). Non si escludono progetti pilota per alimentare edifici pubblici con energie rinnovabili in collaborazione col Parco del Ticino. LA PROGRAMMAZIONE DELLO SVILUPPO DELLA CITTA’ Dopo trent’anni l’amministrazione comunale ha raggiunto il traguardo storico del superamento del vecchio Piano Regolatore e dell’approvazione del PGT. Samarate ha finalmente il suo nuovo Piano di Governo del Territorio. Tanti anni sono trascorsi con tentativi mancati e insuccessi. La promessa fatta cinque anni fa è invece divenuta realtà nel 2014, dimostrando capacità, concretezza, determinazione, solidità e maturità politica, in un percorso lungo e laborioso iniziato fin dal 2010. Il nuovo piano è uno strumento con regole moderne, innovativo, che supera i vecchi vincoli e che sfrutta appieno le peculiarità della Legge Urbanistica Lombarda. La modifica generale delle previsioni urbanistiche proietterà la città verso nuove opportunità per i proprietari di abitazioni e terreni, per lo sviluppo economico delle imprese, con nuovi servizi (parchi, parcheggi, aree sportive,..) e ci permetterà di fare un balzo verso il futuro recuperando le tante occasioni perdute. Anche le approvazioni del Piano Urbano del Traffico e del Piano della Zonizzazione Acustica avvenute nel mandato 2010-2015 mettono Samarate tra le città con le carte in regola nella programmazione dello sviluppo della città. Per i prossimi anni il compito che ci proponiamo è di verificare l’attuazione dei contenuti degli strumenti programmatori con la loro concreta attuazione, valutando se necessario l’introduzione di correttivi, per un continuo miglioramento del PGT. Dal mese di aprile è on-line lo SPORTELLO TELEMATICO UNIFICATO per le pratiche SUAP ed edilizie. Dopo una prima fase transitoria (solo per l’edilizia) entro la fine del 2015 si passerà esclusivamente al deposito on-line. Per il futuro si procederà ancora nell’innovazione e il sistema integrerà le banche dati territoriali e le mappe con altri uffici comunali come anagrafe e tributi. Semplificazione per il cittadino ma anche recupero dell’evasione ed elusione su tasse e tributi relativi agli immobili. Sarà necessario dematerializzare l’archivio comunale a partire dalle pratiche urbanistico/edilizie. GLI INVESTIMENTI Il continuo taglio dei trasferimenti statali uniti al Patto di stabilità hanno compromesso le spese per investimenti e opere pubbliche. Senza una significativa modifica normativa è inutile ipotizzare lunghi elenchi di opere da realizzare nel quinquennio che rimarrebbero irrealizzate. E’ necessario più che mai rimanere con i piedi per terra e programmare seri interventi di manutenzione più che la realizzazione di nuove opere; tuttavia di seguito si elencano le necessità focalizzate che si aggiungono a quelle già elencate nel programma: • Adeguata manutenzione delle strade cittadine, programmando interventi con cadenza annuale. Verranno realizzati ancora alcuni dossi o piattaforme rialzate nelle situazioni di reale necessità. • Dopo il censimento delle strade bianche pubbliche si predisporrà un piano di interventi che dovrà individuare priorità d’intervento stante l’impossibilità economica di intervenire su tutte. Verrà valutata la possibilità di sostenere con dei contributi pubblici la sistemazione di strade private di particolare importanza anche individuando con bandi le imprese con prezzi ribassati. • Messa in sicurezza viabilistica dell’attuale tracciato della SS 341 (banchine lungo tratto iniziale di via Verdi “area ex trattoria svizzera”, rotatoria incrocio via Dante/Palestro/ Verdi/Rimembranze, rotatoria via Torino/Leonardo da Vinci e banchine zona farmacia, banchine lungo viale Europa) e riqualificazione anche ambientale di alcune arterie principali interne all’abitato (ad es. via Aspesi e Via L.da Vinci). • Rifacimento della rotatoria nell’abitato di Cascina Elisa (eventualmente da appaltare insieme alla realizzazione della pista ciclabile lungo la via Monteberico). • Ampliamento cimiteri di San Macario (tombe a terra) e Verghera (tombe a terra e nuovi loculi). Sistemazione delle aree di pertinenza a parcheggio con particolare riferimento a piazzale Milani. • Manutenzione straordinaria palazzo comunale ( primo lotto da appaltare entro il 2015). Soprattutto per gli interventi minori, come già fatto in passato si cercherà di realizzare progettazioni interne per ridurre i costi. Entro i primi 100 giorni verranno definiti gli interventi strategici in modo da poter procedere per tutti alla progettazione così da poter partecipare a tutte le occasioni di finanziamento. LA CITTADELLA DEGLI UFFICI COMUNALI La situazione logistica del palazzo comunale non è certo una realtà ottimale ne per i dipendenti ne per i cittadini utenti; vale la pena ricordare che vi sono scrivanie e postazioni di lavoro anche in corridoio. Inoltre sono decentrati rispetto al Municipio l’ufficio tecnico, l’urbanistica ed edilizia privata, l’ufficio ecologia, la polizia locale, l’ufficio istruzione, cultura, sport. E’ giunto il tempo di affrontare e riordinare alcune situazioni con soluzioni di breve, medio e lungo termine. Il trasloco dell’arma dei carabinieri dall’attuale sede in “Casa Mauri” alla nuova caserma in via Lazzaretto, ipotizzabile per l’autunno 2015, consentirà nuovi scenari per una riorganizzazione complessiva della logistica degli uffici che spazierebbe quindi dal municipio alla casa mauri fino all’edificio di via Dante (oggi utilizzato per il servizio convenzionato dei prelievi ematici ma che in futuro potrebbero avvenire all’interno delle farmacie private). Si ipotizza un lay-out complessivo per l’individuazione delle soluzioni ottimali senza escludere, nel più lungo periodo, un intervento che preveda il recupero degli ex magazzini e depositi nel cortile posteriore dell’attuale caserma per la realizzazione di spazi e uffici polifunzionali, tra cui una moderna sala consiliare. Si realizzerebbe alla fine di tale percorso una vera e propria cittadella comunale con riunificati intorno al municipio quasi tutti gli uffici, oltre che una migliore collocazione degli stessi dentro il palazzo comunale. LA CITTA’ AMICA DEGLI ANIMALI La popolazione degli animali domestici è aumentata notevolmente; spesso sono ospiti di abitazioni ed edifici privi di spazi verdi e poco adeguati alla loro presenza. L’educata e cordiale convivenza con la città non sempre è scontata. Sarà quindi necessario diffondere una cultura relativa al mondo dei nostri amici a quattro zampe, attraverso percorsi formativi dedicati al loro benessere, alla loro educazione ed alla loro funzione nel sistema sociale, coinvolgendo proprietari ed animali. Si opererà per istruire i proprietari dei loro doveri verso gli animali e verso la città per prevenire situazioni indecorose. Verranno fatti propri i principi del Trattato di Lisbona (Diritti sul benessere animale) per far si che i proprietari garantiscano al loro animale d’affezione le “cinque libertà”. Tra queste, la libertà di manifestare i normali comportamenti, sarà facilitata con la realizzazione del primo parco dedicato ed attrezzato (dog park). La libertà da paure e stress, da garantire con condizioni e trattamenti che evitino una sofferenza psicologica, verrà raggiunta collaborando con il mondo associativo per costruire un percorso educativo sul tema dei “botti di Capodanno”; si adotterà un’ordinanza per vietarne l’uso se non in condizioni di estrema sicurezza per persone, animali e cose. LA CITTA’ SOLIDALE Opereremo perché Samarate sia ancora di più una città solidale fatta di tante mani protese verso i più deboli, per rispondere ai bisogni di ascolto, di cura, di sostegno e di presa in carico, anche attraverso strutture dedicate, di anziani, di minori e di chiunque si trovi in difficoltà. In particolare accanto alle strutture esistenti come CDD, SFA, CENTRO ANZIANI, CENTRO MINORI, rimane l’ambizione della RESIDENZA SANITARIA PER ANZIANI (casa di riposo) per la quale è in corso il secondo bando relativo all’area ove dovrà essere costruita. La stessa procedura sarà seguita per valutare l’interesse di operatori del settore relativamente alla realizzazione e gestione di una residenza per minori disagiati e RSH sull’area di proprietà comunale di via Lazzaretto. Per la terza età si svilupperà una strategia che permetta il recupero delle relazioni e della solidarietà intergenerazionale, creando uno spazio che dia l’opportunità ad anziani e bambini di entrare in contatto gli uni con gli altri, di stare insieme, di condividere le esperienze quotidiane, di essere, reciprocamente, una ricchezza. Verrà rivista l’impostazione del servizio ADA che in questi anni è stato penalizzato da scelte poco lungimiranti ereditate. Sarà necessario garantire certezze in merito al funzionamento del CDD anche in termini di disponibilità di personale educativo. Si continuerà a sostenere economicamente il Fondo di Sostegno Affitto con regione Lombardia. Le azioni rivolte al disagio e debolezze saranno quelle previste dal piano triennale del distretto socio sanitario di cui Samarate fa parte; in particolare evidenziamo le seguenti temi d’azioni: POVERTA’ In questi ultimi anni, la crisi ha colpito anche il nostro territorio. La mancanza di reddito certo dovuta alla disoccupazione, alla cassa integrazione, alla mobilità ed alla mancanza di nuove opportunità lavorative, ha causato nuove forme di povertà, mettendo a rischio tante famiglie che prima godevano di una certa tranquillità economica e che si sono trovate impreparate ad affrontare le difficoltà dovute alla crisi. La crisi economica in atto ha determinato una gravissima crescita del disagio abitativo, infatti sono sempre più numerose le famiglie che non sono più in grado di pagare il canone d’affitto o le rate del mutuo, di conseguenza sono in forte aumento il numero degli sfratti esecutivi e le richieste di sovvenzioni economiche per il pagamento del canone e delle morosità. Si prevede il rafforzamento della collaborazione contro il disagio abitativo tra i diversi attori sociali ed istituzionali del territorio, che si concretizza in: • Coinvolgimento e sensibilizzazione di privati cittadini proprietari di immobili e di aziende della comunità locale nell’individuazione di nuove forme di finanziamento e di agevolazione attraverso la creazione di accordi con Associazioni del territorio che prevedano di sostenere economicamente famiglie e persone in grave disagio economico temporaneo, attivando le diverse Istituzioni presenti. Le persone che ricevono un aiuto economico restituiranno un servizio alla comunità, in base alle conoscenze ed alle competenze di ogni singolo beneficiario, permettendogli di esprimerle quando dovrà scegliere “come” donare il proprio tempo alla comunità. • Interventi, in ambito distrettuale, finalizzati a dare accoglienza notturna temporanea (es. dormitorio) destinata a soggetti in difficoltà, attivando nel contempo percorsi di sostegno ed accompagnamento all’autonomia e di alcuni servizi diurni. Avvio e continuità a progetti di sperimentazione sostenibile per far fronte alla crisi occupazionale, definendo anche nuove alleanze tra pubblico, associazioni del territorio e privato in termini di programmazione territoriale: • Centri per l’Impiego della Provincia di Varese e Comuni stanno mettendo a punto progetti dove, attraverso forme di sinergia istituzionale, sperimentare modalità e strumenti di risposta ad una domanda di lavoro da parte di una fascia debole e sempre più ampia. In questo quadro il tirocinio rappresenta lo strumento principale con il quale offrire risposte. • Azioni mirate a favorire la conciliazione tra tempi di lavoro e di famiglia, sostenendo alcune piccole e medie imprese del territorio nell’introduzione di nuovi interventi di welfare aziendale per le/i dipendenti. • Accompagnamento all’auto-imprenditorialità nella ricerca/creazione di lavoro, percorsi di crescita professionale, di start up di idee e progetti mirati a coloro che hanno voglia di mettersi in gioco per costruirsi la propria strada nel mondo del lavoro. • Sostegno alla partecipazione a corsi di formazione che possano poi sfociare in migliori opportunità lavorative. PREVENZIONE DELLE DIPENDENZE In questi anni la realtà del gioco d’azzardo patologico ha assunto grandi dimensioni causando gravi problemi personali, familiari ed economici. Questo problema è spesso causa di indebitamento ed impoverimento. E’ stata rafforzata la rete di “Coordinamento contro overdose da gioco d’azzardo”, che vede il Comune di Samarate Ente Capofila , in collaborazione con l’Associazione di promozione sociale AND-Azzardo e Nuove Dipendenze, con l’obiettivo di dotare i Servizi Sociali comunali di un “Osservatorio privilegiato” del fenomeno Gioco d’Azzardo Patologico, problema presente e diffuso. Nel nostro territorio è attivo, già da otto anni, uno sportello di orientamento rivolto a giocatori e familiari in difficoltà, come pure agli operatori sociali del territorio che necessitano di consulenza specialistica, che ha permesso un intervento tempestivo sui nuclei familiari con riconoscimento precoce delle situazione critica, un invio specifico rispetto alla problematica, un sostegno e accompagnamento per i familiari delle azioni da intraprendere e un censimento complessivo dei casi giunti ogni singolo anno. Dall’avvio dell’attività si è potuto osservare un significativo incremento delle richieste, con monitoraggio delle azioni intraprese e degli esiti delle stesse. L’obiettivo per i prossimi anni è il mantenimento e l’ampliamento della rete di “Coordinamento contro overdose di gioco d’azzardo patologico ” in collaborazione con l’Associazione AND-Azzardo e Nuove Dipendenze, ed i servizi specialistici che si occupano del percorso di cura (SerT e Consultorio familiare). L’esperienza ha ormai assunto una dimensione sovracomunale/distrettuale ed un consolidato ambito di collegamento tra sociale e sanitario. Il Coordinamento procederà, a seguito della manifestazione di interesse, alla partecipazione al bando per lo sviluppo e consolidamento di azioni di prevenzione e contrasto alle forme di dipendenza dal gioco di azzardo lecito - legge regionale 8/2013 pubblicata dalla Regione Lombardia D.d.u.o. 13 marzo 2015 n. 1934. Anche per questo obiettivo, si ritiene fondamentale attuare un intervento sovracomunale in risposta a bisogni riconosciuti comuni, ottimizzando le risorse disponibili. Stante l’aggravamento del fenomeno, l’azione di sostegno finanziario dei Comuni e delle Associazioni private va sostenuta continuando a mettere a disposizione e potenziando luoghi dedicati e professionalità specialistiche che sostengano ed indirizzino le persone vittime del gioco d’azzardo patologico e le loro famiglie. DISABILITA’ Le famiglie dei disabili ed il beneficiario, interlocutori privilegiati nella definizione della programmazione delle politiche sociali, richiedono in maniera sempre più competente e consapevole di essere accolte, inserite ed accompagnate soprattutto in concomitanza dei passaggi da una fase all’altra della vita: dalla diagnosi alla riabilitazione, dal periodo scolastico al postscuola, dall’età adulta a quella anziana. La volontà è quella di rafforzare, innovare e coordinare le politiche a favore delle persone con disabilità, per assicurare a ciascuno pari opportunità di realizzazione personale e garantire elevati standard di qualità della vita. AREA ANZIANI Partendo dall'analisi del bisogno e delle risorse esistenti, con uno sguardo anche sovracomunale/distrettuale, si ripropone di configurare, riorganizzare, innovare e razionalizzare le attività rivolte agli anziani del territorio, per definire un sistema sempre più capace di comprendere e far proprio il punto di vista degli anziani, delle loro famiglie e di quanti concorrono al benessere e al miglioramento della qualità della vita della terza età. Si reputa indispensabile promuovere uno studio di fattibilità sull’opportunità di creare il servizio di assistenza domiciliare, di trasporto e di televita/telesoccorso a livello distrettuale, al fine di offrire servizi sempre più efficaci ed efficienti. Si reputa importante poter ripresentare interventi finalizzati ad offrire un supporto ai caregiver attraverso la partecipazione a gruppi di mutuo aiuto e ad incontri formativi su vari approcci e metodologie spendibili nella relazione con la persona anziana, oltre che offrire momenti di integrazione e socializzazione all’anziano stesso. AREA MINORI E FAMIGLIE La crisi di risorse economiche, strutturali e, non ultime, di pensiero che caratterizza questi ultimi anni ci mette in condizione di riscoprire strategie di intervento centrate sulla valorizzazione di ciò che esiste. L’area Minori e Famiglia continua ad essere oggetto di importanti progettazioni, nonostante la continua diminuzione delle risorse trasferite dai fondi nazionali e regionali. A tal riguardo, riteniamo fondamentali interventi di sostegno alla genitorialità e di aiuto nella cura del nuovo nato. Sarà poi importante far raccordare e dialogare i servizi territoriali, le cooperative e le associazioni che si occupano di adolescenti per individuare modalità per informare/incontrare le famiglie/genitori per una capillare conoscenza dei problemi adolescenziali ed una condivisione delle risorse che ciascuno può mettere in campo. Si vuol proseguire con il progetto affidi distrettuale (tra 8 comuni), da condividere ed integrare con il progetto del Comune di Gallarate. Si intende porre all’attenzione il fenomeno delle “violenza contro le donne” attraverso iniziative finalizzate all’adozione di strategie condivise anche in ambito sovra-comunale/distrettuale, volte alla prevenzione ed al contrasto di detto fenomeno, con particolare riguardo alla violenza domestica laddove (la maggioranza dei casi) vi assistono minori. In particolare, su questo tema, verranno attivate nella nostra città azioni di sensibilizzazione e informazione al fine di rendere altamente sinergica l’azione delle strutture di assistenza e ascolto presenti nel distretto. IL PATTO PER IL LAVORO Mai come in questi anni la carenza di offerta di lavoro ha generato difficoltà economiche ad un numero sempre più alto di famiglie. Difficoltà gravi che hanno portato spesso a numerosi sfratti e a situazioni di disagio estremo. Le risorse comunali per affrontare un simile fenomeno sono assolutamente inadeguate: basti pensare che l’economia reale samaratese (la ricchezza prodotta a base di calcolo per l’IRPEF) vale circa 200 milioni di euro e l’intero bilancio comunale ne vale solo 10; il budget per la spesa sociale comunale è di circa 2 milioni; il fondo per il sostegno delle famiglie in difficoltà è di circa 70.000 euro annui. Cifre irrisorie (stimiamo circa 1/30 rispetto all’entità del problema). Del resto ammortizzatori sociali e politiche per l’occupazione, con rispettive risorse disponibili, sono di competenza statale. Gli enti locali non possono minimamente pensare di reperire le risorse necessarie all’interno del bilancio comunale. Le azioni intraprese nei 5 anni trascorsi per utilizzare alcune spese già previste indirizzandole verso persone in difficoltà ha permesso di raddoppiare i fondi riversati alla popolazione inoccupata: le pulizie di Villa Montevecchio, la pulizia delle palestre, la manutenzione dei campi da calcio, alcune piccole manutenzioni comunali, la cura del verde, sono state in buona parte affidate non con gara ma con accordi che pattuivano l’impiego di cittadini in difficoltà economica segnalati dall’ufficio servizi sociali. Anche le fruttuose collaborazioni con associazioni come Caritas si rivelano inadeguate rispetto ai budget realmente necessari. La possibile soluzione è rappresentata dal coinvolgimento dell’economia reale, di chi crea e da occupazione, dal mondo imprenditoriale samaratese. Costruire una rete solidale che faciliti l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro, anche con riferimento a quelle “piccole” prestazioni che però danno un grande aiuto alle famiglie. Lavoreremo per creare e far sottoscrivere un PATTO PER IL LAVORO a tutti quegli imprenditori ed aziende che vorranno impegnarsi in caso di necessità di forza lavoro a consultare un elenco degli inoccupati redatto dagli assistenti sociali che tenga conto delle situazioni di maggior disagio e difficoltà. Verranno creati anche una serie di albi comunali per mansioni più o meno importanti (OS, badanti, ripetizioni, baby sitter, dog sitter) per favorire l’incontro tra domanda e l’offerta di lavoro con standard minimi di condizioni e qualità degli operatori (sempre con riguardo alle persone in difficoltà economica). All’interno del bilancio comunale si continuerà nella modulazione delle tariffe tenendo conto delle situazioni reddituali introducendo sempre maggiore equità e relativi strumenti attuativi come l’ISEE istantaneo. PRIMA I SAMARATESI Riteniamo corretto applicare il principio della precedenza ai residenti in città da più anni nelle graduatorie comunali e di utilizzare questo criterio anche in termini premiali. Anche gli aiuti economici erogati dal nostro comune dovranno tener conto della residenza da più anni. Le domande di nuove residenze dovranno essere ben verificate (anche in termine di sovraffollamento degli edifici). LE ISTITUZIONI IN CAMMINO VERSO LA CITTA’ L’approccio delle istituzioni comunali verso i cittadini e la città continuerà ad essere aperto, trasparente, disponibile. Si continuerà a coinvolgere la cittadinanza nella vita pubblica con le seguenti azioni: • Modifica del Regolamento del Consiglio introducendo novità per rendere più accattivanti le sedute ( ad es. question time, primi argomenti al odg di maggior interesse per il pubblico, sedute aperte, sedute itineranti e tematiche, regolamentazione degli interventi su argomenti concordati dai capigruppo, ecc.) • Modifica regolamento delle commissioni prevedendo la riforma delle competenze, attualizzandole agli obiettivi programmatici. Saranno riconosciuti maggior poteri e competenze ai presidenti. Vi sarà apertura a membri non consiglieri più ampia. Si valuterà la possibilità di riconoscere la partecipazione anche a gruppi presentatisi alle elezioni comunali che non abbiano eletto consiglieri a causa della riduzione dei componenti del consiglio. Valutare la possibilità che i presidenti delle commissioni siano ulteriori membri non votanti. • Verrà incrementata la comunicazione istituzionale con bacheche elettroniche informative, la creazione di una mailing list e la diretta web (o messa on line delle parti più interessanti) del consiglio comunale e di alcune commissioni. La pubblicazione del “Samarate Oggi” tornerà ad avere cadenza fissa. PROMUOVIAMO CULTURA INSIEME In anni di gravi carenze economiche, dovute anche al disimpegno di quasi tutti gli “Sponsor” privati le attività culturali hanno dovuto ripiegare su scelte con budget limitati oltre che instaurare nuove collaborazioni con i soggetti presenti sul territorio comunale che operano per gli stessi fini. I risultati sono stati spesso più che positivi. Si continuerà a creare proficue sinergie tra le iniziative di chi fa cultura e i fondi pubblici comunali. L’attività dovrà interessare anche rassegne ed eventi con modelli replicabili annualmente che spazino tra le migliori tradizioni gastronomiche, musicali e artistiche regionali e territoriali. L’apertura oraria della biblioteca potrà essere ampliata collaborando con associazioni di volontariato e culturali. L’amministrazione proporrà la creazione di un tavolo per individuare la possibilità di realizzare/ristrutturare un luogo adeguato per chi fa musica e cultura, sostenendo, anche con fondi propri, la redazione di uno studio di fattibilità/progetto che contempli anche il coinvolgimento nella gestione di tutte le associazioni culturali ivi compreso quelle musicali. Con il mondo imprenditoriale samaratese si collaborerà per la creazione di borse di studio tematiche. COMMERCIO ED ATTIVITA’ PRODUTTIVE Attraverso il PATTO PER IL LAVORO descritto in precedenza verranno individuati strumenti premiali per le aziende che sostengano l’occupazione samaratese e l’assunzione di persone in difficoltà economiche. Riguardo al commercio è necessario promuovere il reale coordinamento tra le attività esistenti al fine di concretizzare azioni per la fidelizzazione dei clienti alla spesa in città; si sensibilizzeranno cittadini ai consumi locali, a km zero, ai prodotti e negozi trasparenti, all’attenzione ai prodotti appartenenti alla nostra tradizione. Verranno individuate formule per diminuire/eliminare l’incidenza dei costi per plateatico di piccole dimensioni. FINANZE La scure dello stato centrale sugli enti locali sta per sferrare il colpo di grazia. Minori trasferimenti (-70% in 5 anni), vincoli assurdi di spesa anche sulle somme disponibili (il famigerato Patto di Stabilità), compartecipazione dello stato alle risorse incassate con i tributi e tasse locali sono la ricetta perfetta e premeditata per la paralisi amministrativa ed il collasso dei comuni. Oggi non è francamene possibile ipotizzare nulla sulle politiche finanziare dell’ente anche in considerazione del continuo mutamento del quadro normativo (dall’ ICI all’ IMU, dalla Tassa Rifiuti alla TARES, poi alla TARI; in attesa che nel 2016 cambi ancora tutto…..). Nei ristretti spazi in cui ormai si può operare l’amministrazione comunale cercherà di introdurre sempre maggior equità impositiva, come ad esempio: • verifica delle tariffe comunali legandole effettivamente al reddito ed alla residenza nel comune da almeno alcuni anni • assimilazione ad abitazione principale delle abitazioni abitate dai figli ma intestati ai genitori per quanto riguarda Ia tassazione IMU • applicazione dell’ISEE istantaneo per alcune tipologie di tariffe • valutare gli effetti dell’applicazione impositiva con una visione consolidata tra reddito e patrimonio Verrà verificata la redditività degli immobili comunali, in particolare quelli assegnati a terzi. Con l’introduzione dello Sportello Unificato Telematico inizierà una ancor più puntuale lotta all’ evasione su IMU e Tari.