Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN
ITALIA
ENTE
1)ENTE PROPONENTE IL PROGETTO: Arci Servizio Civile Nazionale
Informazioni aggiuntive per i cittadini:
Sede centrale:
Indirizzo: Via Monti di Pietralata 16, 00157 Roma
Tel: 0641734392 Fax 0641796224
Email: [email protected]
Sito Internet: www.arciserviziocivile.it
Associazione locale dell’ente accreditato a cui far pervenire la domanda: Arci Servizio Civile
Torino
Indirizzo: Via Maria Ausiliatrice, 45 – Torino
Tel: 392 966 0832 fax +39 011 210001
Email: [email protected] Sito: www.asctorino.org
Responsabile dell’Associazione locale dell’ente accreditato: Maria Luigia Schellino
Responsabile informazione e selezione dell’Associazione Locale: Erika Borra - Federico Vozza
2) CODICE DI ACCREDITAMENTO: NZ00345
3) ALBO E CLASSE DI ISCRIZIONE: Albo Nazionale – Ente di I classe
CARATTERISTICHE PROGETTO
4) TITOLO DEL PROGETTO: SENZA RETI – PER USCIRE DALL'ISOLAMENTO
5) SETTORE ED AREA DI INTERVENTO DEL PROGETTO CON RELATIVA CODIFICA:
Settore: Assistenza
Area di intervento: Disagio adulto
Codifica: A12
6) DESCRIZIONE DELL’AREA DI INTERVENTO E DEL CONTESTO TERRITORIALE
ENTRO IL QUALE SI REALIZZA IL PROGETTO CON RIFERIMENTO A SITUAZIONI
DEFINITE,
RAPPRESENTATE
MEDIANTE
INDICATORI
MISURABILI;
IDENTIFICAZIONE DEI DESTINATARI E DEI BENEFICIARI DEL PROGETTO:
Il progetto “Uscire dall'isolamento”, che sarà attuato da CIOPP – Cafè Basaglia, si pone l'obiettivo
di supplire alla mancanza di servizi pubblici in campo di salute mentale, al di fuori del trattamento
strettamente medico. Come tale si pone il fine di creazione di una cultura delle diversità e della
mescolanza che permetta il lavoro di rete sui vari pregiudizi e di attivare le risorse della comunità
1 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
territoriale anche attraverso momenti di scambio formativo, con Docenti, Istituzioni e testimoni
provenienti dai paesi extracomunitari.
Il Caffè Basaglia è un circolo Arci che persegue un lavoro di rete tra servizi psichiatrici,
volontariato e circoli Arci. Nato, come associazione, il Basaglia è oggi un vero e proprio centro
culturale, dove scambiarsi idee e partecipare ad incontri, concerti, presentazioni di libri, mostre e
molto altro che vede l’inserimento di fasce deboli, pazienti colpiti da malattie psichiatriche,
integrate e supportati da tanti volontari.
6.1 Breve descrizione della situazione di contesto territoriale e di area di intervento con relativi
indicatori rispetto alla situazione di partenza:
Contesto territoriale di riferimento:
L'area di intervento del progetto è la Circoscrizione 7 che si estende per circa 23 Kmq e comprende
tre zone fra loro molto diverse:
● una vasta zona pianeggiante lungo il corso del Po e della Dora Riparia su cui
sorgono le popolose borgate di Aurora, Borgo Dora-Valdocco, Rossini, Vanchiglia e
Vanchiglietta
● una vasta area collinare scarsamente popolata
● una zona pedecollinare racchiusa fra l’alta collina ed il Po dove sorgono tre grossi ed
antichi nuclei: Borgata Rosa, Sassi, Madonna del Pilone.
Le borgate che compongono la Circoscrizione sono cresciute attorno a piccoli nuclei di antica
edificazione ed erano caratterizzate da un tessuto misto in cui gli edifici a residenza si mescolavano
con quelli destinati alla produzione industriale ed alle attività agricole. Terminata la Seconda guerra
mondiale nel quadro della ricostruzione delle aree bombardate s’è avviata una forte espansione
residenziale che ha progressivamente aggredito le aree agricole trasformandole in zone residenziali.
Nell’ultimo trentennio la crisi dell’industria ha portato alla chiusura della quasi totalità delle grandi
e medie aziende liberando così vaste aree che sono state interessate da interventi di
riqualificazione/riuso con destinazione prevalente residenziale e terziario.
La popolazione ammonta a circa 90.000 persone, di cui 46.500 circa sono donne. I dati demografici
dimostrano negli ultimi anni un progressivo invecchiamento della popolazione (gli ultrasessantenni
sono 25.000 mentre la popolazione al di sotto dei 18 anni è pari a 13.000), parzialmente compensato
della presenza di popolazione straniera: con 18.189 stranieri regolari residenti la Circoscrizione 7 è
una delle aree della città con la più alta densità di residenti stranieri, che in alcuni quartieri
raggiunge il 36% dell'intera popolazione.
La borgata Vanchiglietta
Vanchiglietta comprende due zone con caratteristiche molto diverse:la zona statistica 36 che include
il Cimitero e giunge alla Dora, scarsamente abitata, e la 22, sulla sponda destra della Dora, più
densamente costruita ed abitata.
Anticamente era una bassa area ad uso agricolo isolata e racchiusa dai due fiumi con una limitata
popolazione contadina. Con la costruzione del ponte e di Corso Belgio a lato dello stesso sono poco
alla volta state costruite case ed officine e le cascine sono scomparse lasciando posto ad un vitale
tessuto di storiche fabbriche. Oggi quasi tutte le fabbriche ed officine artigianali hanno cessato
l’attività liberando edifici ed aree che sono state prevalentemente riutilizzate ad uso
residenziale. Importanti investimenti stanno portando significativi cambiamenti all’interno del
quartiere, con i lavori nell’area dell’ex Italgas per realizzarvi le nuove Facoltà di Scienze
Politiche e di Giurisprudenza che porteranno alla creazione di una grande area universitaria.
2 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Negli ultimi anni gli interventi sulle vecchie aree industriali hanno favorito la realizzazione di
nuove abitazioni ed anche l’arrivo di giovani coppie con figli piccoli che ha così attenuato un
preoccupante trend all’invecchiamento della popolazione residente. Ora, pur in presenza di
un’alta percentuale di anziani il mix generazionale è molto migliorato. Il dato statistico della
popolazione immigrata risulta significativo. Su 18.000 abitanti, il tasso di quelli stranieri è 10,2 %
dell’intera popolazione, di cui 20% nella fascia 0-13 anni.
Tra le comunità di immigrati principalmente insediate nella zona si possono contare:
Rumeni, Albanesi, Cinesi, persone provenienti dal Magreb e dall'Africa Subsahariana.
Il campo della salute mentale
Nella attuale crisi del Welfare State che si riscontra a livello nazionale, una panoramica sul campo
della salute mentale non può non rilevare che la legge 180 del 1978, anche conosciuta come legge
Basaglia, non ha prodotto l'auspicata de-istituzionalizazione legata alla chiusura dei famigerati
manicomi con apertura ad una moderna e dinamica psichiatria territoriale, quanto piuttosto una
trans-istituzionalizazione.
Non si è riusciti se non in pochi dipartimenti ad attuare quella saldatura con la comunità locale che
era negli intenti, creando invece piccole strutture “bonsai”, gli ambulatori di salute mentale, che,
ancora troppo scollegati dalla cittadinanza, rendono difficile il lavoro di prevenzione e di
inclusione.
Queste stesse contraddizioni sono pienamente visibili anche sul contesto territoriale su cui va ad
agire il progetto. Il Centro di Salute Mentale Aurora Valdocco Rossini, sito in Corso Vercelli, segue
più di 800 pazienti, la maggior parte dei quali con patologie gravi. Una percentuale consistente dei
nuovi pazienti è composta da stranieri (circa il 20%). A causa della sproporzione tra il numero dei
pazienti e le risorse di cui dispone il centro, non è possibile per la struttura pubblica fornire un
percorso che vada al di là della semplice medicalizzazione e che possa aiutare il paziente ad evitare
lo stato di passività ed isolamento in cui spesso ricadono i pazienti psichiatrici.
Particolarmente difficile risulta essere ad esempio lo sviluppo di percorsi di inserimento lavorativo,
che hanno come obiettivo principale quello di contrastare la perdita di un ruolo sociale da parte del
malato (che non può studiare, non può lavorare, ecc...). Nonostante la legge 68/99 imponga a tutte
le imprese e gli enti di assumere una percentuale di dipendenti con disabilità, promuovendo un
inserimento mirato sulla base delle capacità e delle competenze della persona, molte imprese
preferiscono pagare le sanzioni amministrative piuttosto che assumere persone con disabilità
psichiche gravi. Questa tendenza ha assunto dimensioni ancora più gravi in questo momento di crisi
economica e di conseguente contrazione del mercato del lavoro, che ha reso le imprese ancora meno
disponibili ad assumere ed ha aumentato le richieste di assunzione da parte delle cooperative sociali
che non riescono più ad assorbire il numero crescenti di malati che non trovano lavoro. Tra gli
utenti del CSM di Corso Vercelli solo una trentina di persone affette da patologie gravi sono state
inserite in un percorso lavorativo. A questi dati si somma poi l'inadeguatezza di molti percorsi
d'inserimento lavorativo, in cui le imprese non tentano di adeguare la loro organizzazione del lavoro
in modo da rendere il malato psichico una risorsa e non un peso per l'azienda che lo assume.
Significativa è anche la mancanza di studi approfonditi sui risultati di tali inserimenti lavorativi,
laddove sono stati attuati (indicatore 3).
Lo scarso investimento sui percorsi lavorativi, che sono il principale strumento di socializzazione
per un malato psichiatrico, ha dei costi molto alti sia da un punto di vista umano, a causa
dell'isolamento, sia da un punto di vista sociale. Non a caso buona parte delle risorse disponibili per
il settore vengono attualmente usate per coprire i costi dell'inserimento di malati nella comunità o
dei ricoveri, spesso non dovuti a necessità cliniche, ma determinati proprio dall'isolamento e dalla
stigmatizzazione in cui vivono i pazienti, che spesso rendono il ricovero una prospettiva allettante
rispetto alla solitudine.
3 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Una situazione analoga si può riscontrare dal lato del mondo sociale e culturale. Nell’area presa in
considerazione sono poche le realtà che affrontano il problema (v. paragrafo) e sono anche poche le
realtà che ospitano attività culturali o artistiche svolte dagli utenti del Centro di Salute Mentale o
che si dedicano ad attività di decostruzione degli stereotipi esistenti sul tema (indicatori 1 e 2).
A tutto ciò si somma la poca considerazione che questo problema ha presso le istituzioni, che
soprattutto in aree che presentano problematiche più visibili, come il territorio interessato dal
progetto, non prestano la giusta attenzione al tema.
In questa situazione diventa sempre più importante il ruolo di spazi sociali che, attraverso
l'inserimento lavorativo o attraverso attività artistiche e culturali, riescano a rompere il ciclo vizioso
che lega autoghettizzazione, medicalizzazione e isolamento.
Area di intervento e relativi indicatori
6.2 Criticità e/o bisogni relativi agli indicatori riportati al 6.1
CRITICITA’/BISOGNI
INDICATORI MISURABILI
Assenza di percorsi che consentano ai malati N° di circoli, locali, spazi pubblici che danno la possibilità agli
psichiatrici di uscire dell'isolamento
utenti del CSM di esporre le loro opere, suonare, ecc...
N° di pazienti coinvolti nelle attività
N° esposizioni organizzate
N° spazi che ospitano iniziative culturali che mirano al
coinvolgimento di pazienti psichiatrici
N° pazienti coinvolti nelle attività
N° iniziative culturali
N° spazi che ospitano iniziative ricreative che coinvolgono i
pazienti psichiatrici
N° pazienti coinvolti
N° iniziative creative
Poca conoscenza e consapevolezza da parte N° luoghi che ospitano dibattiti/ conferenze/workshop rivolti
della società civile delle problematiche che ad un pubblico non specializzato sulla tematica
vivono i pazienti psichiatrici
N° incontri rivolti ad un pubblico non specializzato
Informazioni poco corrette sul tema che N° pubblicazioni divulgative sul tema
portano ad ampliare l'isolamento che questi N° cineforum tematici sul tema
vivono
N° spazi che ospitano il cineforum
N° film proiettati
N° rassegne teatrali sul tema
N° spazi che ospitano la rassegna
N° spettacoli
N° eventi di grande portata sul tema
Carenza di studi sull'utilità e i benefici dei N° pubblicazioni sul tema
percorsi di inserimento lavorativo
6.3 Individuazione dei destinatari ed i beneficiari del progetto:
6.3.1 destinatari diretti
Il progetto prevede due tipologie di destinatari diretti: gli utenti del Centro di Salute Mentale e la
società civile in generale. Alcune attività sono rivolte direttamente agli utenti (ad esempio quelle
che prevedono l'esposizione di opere realizzate da loro), altre invece provano ad agire direttamente
sulla cittadinanza attraverso cineforum, dibattiti, ecc... e indirettamente sugli utenti attraverso la
4 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
creazione di un tessuto sociale più informato sulle loro problematiche e più disponibile
all'inclusione. Il progetto prevede di coinvolgere circa 25 utenti del CSM.
6.3.2 beneficiari indiretti
Il progetto avrà anche degli effetti sui familiari e sulle persone vicine ai malati psichici.
6.4. Indicazione su altri attori e soggetti presenti ed operanti nel settore e sul territorio
− Associazione Vol.P.I.
L'Associazione Volontari Psichiatrici Insieme ha come obiettivo creare un legame forte tra
specialisti del settore e cittadini (volontari, familiari), per superare l'approccio unicamente medico
al tema della malattia mentale, attraverso il lavoro in rete e la creazione di attività sociali.
− Centro di Salute Mentale Aurora Valdocco Rossini
6.5 Domanda di servizi analoghi nel contesto di riferimento
Molti degli utenti del Centro Diurno sono interessati e trarrebbero giovamento dalle attività messe
in campo. Inoltre nelle aree contigue esistono anche altre strutture (Centri Diurni, CSM, ecc...) i cui
utenti potrebbero beneficiare delle iniziative.
6.6 Offerta di servizi analoghi nel contesto di riferimento
Oltre ai servizi medici offerti dal Servizio Sanitario Nazionale, esistono le attività portate avanti
dall'Associazione Volpi, partner del progetto, come l'organizzazione di cene, attività sportive e
artistiche, etc...
Non esistono altre organizzazioni o strutture che si occupino in modo sistematico di fornire percorsi
sociali che combattano l'esclusione sociali degli utenti.
6.7 Soggetto attuatore ed eventuali partners
Il Soggetto attuatore è l’Associazione CIOPP - Cafè Basaglia, Coordinamento Internazionale Oltre
la Patologia Psichiatrica; nasce con l'obiettivo di occuparsi del problema della malattia psichica,
attraverso percorsi che possono essere complementari a quelli offerti del servizio pubblico.
L'inserimento lavorativo, la creazione di momenti di informazione di alto livello ma aperti alla
cittadinanza e non rivolti solo agli specialisti del settore, la promozione e la valorizzazione di
attività artistiche degli utenti del Centro di Salute Mentale, con cui è in atto fin dall'inizio una
proficua collaborazione, sono tutti strumenti per andare oltre alla mera medicalizzazione della
malattia psichica.
Tra le attività che sono state proposte in questi anni si possono ricordare:
− la scuola territoriale di informazione alla cittadinanza
Si tratta di un ciclo di 4 incontri in cui volontari, esperti e malati raccontano il tema della malattia
psichica dal proprio punto di vista, con l'obiettivo di permettere ai pazienti di passare dal ruolo di
portatori di handicap a quello di esperti di un disagio. La scuola è giunta quest'anno alla quarta
edizioni
− dibattiti sul tema della malattia mentale e della psichiatria con operatori ed esperti
Alcuni esempi sono: Buone prassi in psichiatria – stare: porte aperte o porte chiuse? Quali prassi in
SPDC?, Presentazione di Radio Senza Muri, Malati di niente, ...
5 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
− organizzazione del Mad Pride, manifestazione pubblica organizzata insieme ad
associazioni, gruppi informali, singoli che si occupano del tema della malattia mentale. Il
suo obiettivo è cambiare, attraverso attività culturali e un momento cittadino di grossa
visibilità, la percezione comune sul tema, combattendo l'isolamento e la reclusione che
spesso sono imposti ai malati.
− mostre fotografiche ed esposizioni di quadri di utenti del CSM
− percorsi di inserimento lavorativo presso il circolo
Nel corso di questi primi 7 anni di attività sono 11 i pazienti che partecipato a questi percorsi, due di
loro sono anche stati assunti a tempo indeterminato. Il percorso non si basa semplicemente
sull'insegnamento di una professionalità, ma prova a strutturare il lavoro all'interno del circolo in
modo da contenere la maggiore vulnerabilità dei pazienti in ambito lavorativo (come ad esempio
una minore resistenza allo stress), attraverso l’organizzazione non rigida dei turni e la discussione
settimanale collettiva in un gruppo nel quale si possano elaborare problemi e vissuti, condividere
successi e speranze, la possibilità di turn-over, il coordinamento tra volontari , operatori e pazienti
in una gestione il più possibile partecipata e democratica.
Recentemente il Caffè Basaglia ha iniziato ad ospitare processi di inserimento lavorativo di minori
provenienti dall'Istituto Penale per Minorenni “Ferrante Aporti”, che nonostante la giovane età
hanno vissuto esperienze tali da renderli soggetti a rischio di manifestare in futuro disturbi di natura
psichica. In questo caso l'inserimento lavorativo svolge soprattutto una funzione di prevenzione
rispetto allo sviluppo di determinate patologie.
Oltre alle attività specifiche sul tema della malattia psichica il Caffè Basaglia ha organizzato e
ospitato decine di iniziative culturali e artistiche sui temi più svariati (lavoro, musica, Sud America,
ecc...) e ha offerto i suoi locali a decine di associazioni, gruppi per riunioni e iniziative.
Partner
Sono partners del progetto i seguenti soggetti, di cui si riportano le attività maggiormente legate
all’area progettuale in cui ci si propone di intervenire:
Associazione Vol.P.I. (CF: 97587630019)
L'Associazione Volontari Psichiatrici Insieme ha come obiettivo creare un legame forte tra
specialisti del settore e cittadini (volontari, familiari), per superare l'approccio unicamente medico
al tema della malattia mentale, attraverso il lavoro in rete e la creazione di attività sociali.
Tra le sue attività rivolte agli utenti del Centro Diurno di via Leoncavallo 2:
− creazione di una squadra che si occupa di cucinare per alcuni circoli Arci, formata da
utenti del Centro Diurno di via Leoncavallo 2
− laboratori di pittura, teatro, animazione, danza
− tornei di carte, incontri sportivi
− cineforum e dibattiti
Il Centro di Salute Mentale Aurora Valdocco Rossini (PI: 09737190018 )
Cooperativa Patchanka (CF: 10709610017)
La Cooperativa Patchanka è una cooperativa sociale che si occupa di servizi tecnici per lo
spettacolo, gestione di laboratori di prototipazione aperti al pubblico e agricoltura.
Brew up Snc di Lovanio Nicolò & co. (PI 11042030012)
6 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Brew Up Snc nasce nel 2013 con l'obiettivo di produrre birra artigianale, rispondendo ad alcuni
standard qualitativi ed etici. Nei primi mesi di attività, oltre alla produzione della birra Up, ha
partecipato all'organizzazione di festival e iniziative culturali.
7) OBIETTIVI DEL PROGETTO:
7.1 Gli obiettivi di cambiamento generati dalle criticità e bisogni indicati nel 6.2:
CRITICITA’/BISOGNI
OBIETTIVI
Assenza di percorsi che consentano ai malati Obiettivo 1.1: creare strumenti che consentano agli utenti
psichiatrici di uscire dell'isolamento
del CSM di esprimersi, in termini culturali, artistici,
musicali, ecc...
Poca conoscenza e consapevolezza da parte Obiettivo 2.1: creare una maggiore consapevolezza
della società civile delle problematiche che soprattutto tra quelle parti della cittadinanza che non
vivono i pazienti psichiatrici
hanno ancora avuto modo di confrontarsi con il tema della
Informazioni poco corrette sul tema che portano malattia psichica
ad ampliare l'isolamento che questi vivono
Obiettivo 2.2: organizzare momenti di grande visibilità che
rompano il muro del silenzio che spesso avvolge il tema
Carenza di informazioni e di studi sull'utilità dei Obiettivo 3.1: creare un studio sui risultati ottenuti dai
percorsi di inserimento
percorsi di inserimento lavorativo presso il Circolo
Basaglia
7.2 Gli obiettivi sopra indicati con gli indicatori del 6.2 alla conclusione del progetto
OBIETTIVO
INDICATORI
Obiettivo 1.1: creare strumenti che consentano N° di circoli, locali, spazi pubblici che danno la possibilità
agli utenti del CSM di esprimersi, in termini agli utenti del CSM di esporre le loro opere, suonare, ecc...
culturali, artistici, musicali, ecc...
N° di pazienti coinvolti nelle attività
N° esposizioni organizzate
N° spazi che ospitano iniziative culturali che mirano al
coinvolgimento di pazienti psichiatrici
N° pazienti coinvolti nelle attività
N° iniziative culturali
N° spazi che ospitano iniziative ricreative che coinvolgono i
pazienti psichiatrici
N° pazienti coinvolti
N° iniziative creative
Obiettivo
2.1:
creare
una
maggiore N° luoghi che ospitano dibattiti/ conferenze/workshop
consapevolezza soprattutto tra quelle parti della rivolti ad un pubblico non specializzato sulla tematica
cittadinanza che non hanno ancora avuto modo di N° incontri rivolti ad un pubblico non specializzato
confrontarsi con il tema della malattia psichica N° pubblicazioni divulgative sul tema
N° cineforum tematici sul tema
N° spazi che ospitano il cineforum
N° film proiettati
N° rassegne teatrali sul tema
N° spazi che ospitano la rassegna
N° spettacoli ospitati
Obiettivo 2.2: organizzare momenti di grande N° eventi di grande portata sul tema
visibilità che rompano il muro del silenzio che
7 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
spesso avvolge il tema
Obiettivo 3.1: creare un studio sui risultati N° pubblicazioni sul tema
ottenuti dai percorsi di inserimento lavorativo
presso il Circolo Basaglia
7.3 Il confronto fra situazione di partenza e obiettivi di arrivo
INDICATORI
ex ANTE Ex POST
N° di circoli, locali, spazi pubblici che danno la possibilità agli utenti del CSM di
esporre le loro opere, suonare, ecc...
1
N° di pazienti coinvolti nelle attività
5
N° esposizioni organizzate
3
N° spazi che ospitano iniziative culturali che mirano al coinvolgimento di pazienti 1
psichiatrici
N° pazienti coinvolti nelle attività
3
N° iniziative culturali
2
N° spazi che ospitano iniziative ricreative che coinvolgono i pazienti psichiatrici
1
N° pazienti coinvolti
10
N° iniziative creative
2
N° luoghi che ospitano dibattiti/ conferenze/workshop rivolti ad un pubblico non 1
specializzato sulla tematica
N° incontri rivolti ad un pubblico non specializzato
5
N° pubblicazioni divulgative sul tema
0
N° cineforum tematici sul tema
0
N° spazi che ospitano il cineforum
N° film proiettati
N° rassegne teatrali sul tema
0
N° spazi che ospitano la rassegna
N° spettacoli ospitati
N° eventi di grande portata sul tema
0
N° pubblicazioni sul tema
0
5
20
8
5
15
8
5
30
7
5
15
1
1
3
6
1
2
4
1
1
7.4 Obiettivi rivolti ai volontari:
- formazione ai valori dell’impegno civico, della pace e della nonviolenza dando attuazione alle
linee guida della formazione generale al SCN (vedi box 33) e al Manifesto ASC 2007;
- apprendimento delle finalità, delle modalità e degli strumenti del lavoro di gruppo finalizzato alla
acquisizione di capacità pratiche e di lettura della realtà, capacità necessarie alla realizzazione delle
attività del progetto e successivamente all’inserimento attivo nel mondo del lavoro, a cominciare
dai soggetti no profit;
- fornire ai partecipanti strumenti idonei all’interpretazione dei fenomeni socio-culturali al fine di
costruire percorsi di cittadinanza attiva e responsabile;
- crescita individuale dei partecipanti con lo sviluppo di autostima e di capacità di confronto,
attraverso l’integrazione e l’interazione con la realtà territoriale.
8) DESCRIZIONE DEL PROGETTO E TIPOLOGIA DELL’INTERVENTO CHE
DEFINISCA IN MODO PUNTUALE LE ATTIVITÀ PREVISTE DAL PROGETTO CON
PARTICOLARE RIFERIMENTO A QUELLE DEI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE
DAL PUNTO DI VISTA SIA
NAZIONALE, NONCHÉ LE RISORSE UMANE
QUALITATIVO CHE QUANTITATIVO:
8 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
8.1 Complesso delle attività previste per il raggiungimento degli obiettivi
Obiettivo 1.1: creare strumenti che consentano agli utenti del CSM di esprimersi, in termini
culturali, artistici, musicali, ecc...
Azione 1.1.1: organizzazione di un ciclo di esposizioni di quadri, installazioni, fotografie fatte dagli
utenti del Centro di Salute Mentale, presso il locale del circolo e presso altri spazi, pubblici e
privati. Gli utenti che desiderano esporre saranno messi in contatto attraverso gli operatori del
Centro di Salute Mentale e l'Associazione Vol.P.I.
Attività 1.1.1.1: coinvolgimento degli operatori del CSM
Attività 1.1.1.2: comunicazione agli utenti del CSM della possibilità di esporre
Attività 1.1.1.3: contattare altri locali, associazioni, luoghi pubblici per portare le esposizioni
presso i loro spazi
Attività 1.1.1.4: organizzare le esposizioni
Azione 1.1.2: organizzazione di un ciclo di concerti, spettacoli musicali, performance a cui
partecipano gli utenti del CSM, presso i locali del circolo e presso altri spazi, . Gli utenti che
desiderano esibirsi saranno messi in contatto attraverso gli operatori del Centro di Salute Mentale
e l'Associazione Vol.P.I. La cooperativa Patchanka darà un contributo nell'organizzazione tecnica
di concerti e spettacoli.
Attività 1.1.2.1: coinvolgimento degli operatori del CSM
Attività 1.1.2.2: comunicazione agli utenti del CSM della possibilità di esibirsi
Attività 1.1.2.3: contattare altri locali, associazioni, luoghi pubblici per portare le performance
presso i loro spazi
Attività 1.1.2.4: organizzare gli eventi
Obiettivo 2.1: creare una maggiore consapevolezza soprattutto tra quelle parti della
cittadinanza che non hanno ancora avuto modo di confrontarsi con il tema della malattia
psichica
Azione 2.1.1: Organizzazione di un cineforum sul tema della malattia psichica, in collaborazione
con altre associazioni, gruppi informali, studenti, docenti, ecc...
Attività 2.1.1.1: ricerca dei contatti di gruppi informali, associazioni, singoli che siano interessati al
tema, con particolare attenzione a gruppi e associazioni giovanili e ad associazioni non specialiste
del tema, a partire da Associazione Vol.P.I.
Attività 2.1.1.2: elaborazione di un progetto complessivo che unisca proiezioni e dibattito insieme
con i soggetti coinvolti
Attività 2.1.1.3: contattare le persone da far intervenire per accompagnare i film
Attività 2.1.1.4: studio di una campagna comunicativa che possa avvicinare persone che
normalmente non si interessano al tema.
Attività 2.1.1.5: organizzazione degli eventi in collaborazione con la Cooperativa Patchanka.
Azione 2.1.2: Organizzazione di una rassegna teatrale sul tema della malattia psichica itinerante
anche in altri luoghi. Le attività di ricerca dei contatti delle compagnie teatrali e degli spazi
disponibili ad ospitare la rassegna saranno svolte in collaborazione con Associazione Vol. P.I.
Attività 2.1.2.1: ricerca dei contatti di campagnie teatrali che abbiano affrontato il tema della
malattia psichica in modo originale e uscendo dagli stereotipi, con particolare attenzione a progetti
che prevedano la partecipazione di malati psichici.
Attività 2.1.2.2: contattare altri spazi che siano disponibili per ospitare parte della rassegna
9 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Attività 2.1.2.3: contattare le persone da far intervenire per accompagnare gli spettacoli
Attività 2.1.2.4: studio di una campagna comunicativa che possa avvicinare persone che
normalmente non si interessano al tema.
Attività 2.1.2.5: organizzazione degli eventi in collaborazione con la Cooperativa Patchanka.
Azione 2.1.3: creazione di una pubblicazione divulgativa sul tema della malattia psichica, tesa a
smontare gli stereotipi esistenti, in collaborazione con esperti del settore, da distribuire presso
luoghi di incontro per i giovani
Attività 2.1.3.1: contattare esperti del CSM
Attività 2.1.3.2: individuare alcune aree del tema su cui sono presenti stereotipi molto forti nella
società, insieme alle associazioni coinvolte
Attività 2.1.3.3: raccolta dei testi scritti da esperti, operatori e utenti. Per la scrittura testi sarà
fondamentale l'apporto degli operatori del CSM e dei volontari dall'Associazione Vol.P.I.
Attività 2.1.3.4: impaginazione della pubblicazione in modo che sia accattivante
Attività 2.1.3.5: evento di presentazione in collaborazione con la Cooperativa Patchanka.
Attività 2.1.3.6: distribuzione
Azione 2.1.4: Organizzazione di un ciclo di conferenze sul tema della malattia psichica, in
collaborazione con altre associazioni, gruppi informali, studenti, docenti, ecc...
Attività 2.1.4.1: ricontattare coloro che avevano già partecipato alla realizzazione del cineforum
Attività 2.1.4.2: elaborazione di un progetto tematico complessivo che unisca i vari dibattiti, in
collaborazione con l'Associazione Vol.P.I.
Attività 2.1.4.3: contattare gli esperti da far intervenire
Attività 2.1.4.4: contattare gli spazi, locali, luoghi pubblici interessati ad ospitare gli eventi
Attività 2.1.4.4: studio di una campagna comunicativa che possa avvicinare persone che
normalmente non si interessano al tema
Attività 2.1.4.5: organizzazione degli eventi
Obiettivo 2.2: organizzare momenti di grande visibilità che rompano il muro del silenzio che
spesso avvolge il tema
Azione 2.2.1: Organizzazione di un grande evento culturale e artistico della durata di due giorni per
modificare la percezione diffusa sulla malattia psichica, in collaborazione con l'Associazione
Vol.P.I.
Attività 2.2.1: contattare tutte le organizzazioni che operano nel settore a Torino, a partire da coloro
che sono già stati coinvolti in altre iniziative
Attività 2.2.2: contattare artisti, esperti, ecc...
Attività 2.2.3: studio di una campagna comunicativa che possa avvicinare persone che
normalmente non si interessano al tema, in collaborazione con MNZ
Attività 2.2.4: organizzazione degli eventi, in collaborazione con la Cooperativa Patchanka e
Brew Up Snc.
Attività 2.2.5: realizzazione in collaborazione con la Cooperativa Patchanka e Brew Up Snc.
Obiettivo 3.1: creare un studio sui risultati ottenuti dai percorsi di inserimento lavorativo
presso il Circolo Basaglia
10 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Azione 3.1.1: incontro sulla valutazione dell'efficacia dell'inserimento lavorativo nel circolo
Basaglia con creazione di un opuscolo. Per quest'azione è prevista la collaborazione con il Centro
di Salute Mentale e con l'Associazione Vol.P.I.
Attività 3.1.1.1: contattare esperti per lo sviluppo della ricerca
Attività 3.1.1.2: scrittura di un questionario da somministrare a coloro che hanno partecipato
all'inserimento lavorativo presso il circolo
Attività 3.1.1.3: somministrazione del questionario
Attività 3.1.1.4: interviste ai curanti
Attività 3.1.1.5: elaborazione dei dati
Attività 3.1.1.6: creazione di una pubblicazione che mostri i risultati emersi
Attività 3.1.1.7: presentazione di un opuscolo
Cronogramma
mesi
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12
Azioni
Ideazione sviluppo e avvio
x
Obiettivo 1.1: creare strumenti che consentano agli utenti del CSM di esprimersi, in termini culturali,
artistici, musicali, ecc...
Azione1.1.1: organizzazione di un ciclo di esposizioni di quadri,
x x x x x x x x x x x x
installazioni, fotografie fatte dagli utenti del CSM, presso il locale del
circolo e presso altri spazi
Attività 1.1.1.1: coinvolgimento degli operatori del CSM
Attività 1.1.1.2: comunicazione agli utenti del CSM della possibilità di
x x
esporre
Attività 1.1.1.3: contattare altri locali, associazioni, luoghi pubblici per
x x
portare le esposizioni presso i loro spazi
Attività 1.1.1.4: Organizzare le esposizioni
x x x x x x x x x x x
Azione 1.1.2: organizzazione di un ciclo di concerti, spettacoli musicali,
x x x x x x x x x x x x
performance a cui partecipano gli utenti del CSM, presso i locali del circolo
e presso altri spazi
Attività 1.1.2.1: coinvolgimento degli operatori del CSM
Attività 1.1.2.2: comunicazione agli utenti del CSM della possibilità di
x
esibirsi
Attività 1.1.2.3: contattare altri locali, associazioni, luoghi pubblici per
x
portare le performance presso i loro spazi
Attività 1.1.2.4: Organizzare gli eventi
x x x x x x x x x x x
Obiettivo 2.1: creare una maggiore consapevolezza soprattutto tra quelle parti della cittadinanza che non
hanno ancora avuto modo di confrontarsi con il tema della malattia psichica
Azione 2.1.1: Organizzazione di un cineforum sul tema della malattia
x x x x x x
psichica, in collaborazione con altre associazioni, gruppi informali, studenti,
docenti, ecc...
Attività 2.1.1.1: ricerca dei contatti di gruppi informali, associazioni,
x
singoli che siano interessati al tema, con particolare attenzione a gruppi e
associazioni giovanili e ad associazioni non specialiste del tema
Attività 2.1.1.2: elaborazione di un progetto complessivo che unisca
x
proiezioni e dibattito insieme con i soggetti coinvolti
Attività 2.1.1.3: contattare le persone da far intervenire per accompagnare i
x
film
Attività 2.1.1.4: studio di una campagna comunicativa che possa avvicinare
x
persone che normalmente non si interessano al tema
Attività 2.1.1.5: organizzazione degli eventi
x x
11 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Azione 2.1.2: Organizzazione di una rassegna teatrale sul tema della
x x x x
malattia psichica itinerante anche in altri luoghi
Attività 2.1.2.1: ricerca dei contatti di campagnie teatrali che abbiano
x
affrontato il tema della malattia psichica in modo originale e uscendo dagli
stereotipi, con particolare attenzione a progetti che prevedano la
partecipazione di malati psichici
Attività 2.1.2.2: contattare altri spazi che siano disponibili per ospitare
x
parte della rassegna
Attività 2.1.2.3: contattare le persone da far intervenire per accompagnare
x
gli spettacoli
Attività 2.1.2.4: studio di una campagna comunicativa che possa avvicinare
x
persone che normalmente non si interessano al tema
Attività 2.1.2.5: organizzazione degli eventi
x
Azione 2.1.3: creazione di una pubblicazione divulgativa sul tema della
x x x x x
malattia psichica, tesa a smontare gli stereotipi esistenti, in collaborazione
con esperti del settore, da distribuire presso luoghi di incontro per i giovani
Attività 2.1.3.1: contattare esperti del CSM
x
Attività 2.1.3.2: individuare alcune aree del tema su cui sono presenti
x
stereotipi molto forti nella società
Attività 2.1.3.3: raccolta dei testi scritti da esperti, operatori e utenti
x x
Attività 2.1.3.4: impaginazione della pubblicazione in modo che sia
x
accattivante
Attività 2.1.3.5: evento di presentazione
x
Attività 2.1.3.6: distribuzione
x
Azione 2.1.4: Organizzazione di un ciclo di conferenze sul tema della
x x x
malattia psichica, in collaborazione con altre associazioni, gruppi informali,
studenti, docenti, ecc...
Attività 2.1.1.1: ricontattare coloro che avevano già partecipato alla
x
realizzazione del cineforum
Attività 2.1.1.2: elaborazione di un progetto tematico complessivo che
x
unisca i vari dibattiti
Attività 2.1.1.3: contattare gli esperti da far intervenire
x
Attività 2.1.1.4: contattare gli spazi, locali, luoghi pubblici interessati ad
x
ospitare gli eventi
Attività 2.1.1.5: studio di una campagna comunicativa che possa avvicinare
x
persone che normalmente non si interessano al tema
Attività 2.1.1.6: organizzazione degli eventi
x x
Obiettivo 2.2: organizzare momenti di grande visibilità che rompano il muro del silenzio che spesso avvolge il
tema
Azione 2.2.1: Organizzazione del prossimo Mad Pride, un grande evento
x x x x x x
culturale e artistico per modificare la percezione diffusa sulla malattia
psichica
Attività 2.2.1: contattare tutte le organizzazioni che operano nel settore a
x
Torino, a partire da chi ha partecipato all'organizzazione dell'evento di
quest'anno
Attività 2.2.2: contattare artisti, esperti, ecc..
x x
Attività 2.2.3: studio di una campagna comunicativa che possa avvicinare
x
persone che normalmente non si interessano al tema
Attività 2.2.4: organizzazione degli eventi
x x x
Attività 2.2.5: realizzazione
x
Obiettivo 3.1: creare un studio sui risultati ottenuti dai percorsi di inserimento lavorativo presso il Circolo
Basaglia
Azione 3.1.1: incontro sulla valutazione dell'efficacia dell'inserimento
x x x x x x x x
12 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
lavorativo nel circolo Basaglia con creazione di un opuscolo
Attività 3.1.1.1: contattare esperti per lo sviluppo della ricerca
Attività 3.1.1.2: scrittura di un questionario da somministrare a coloro che
hanno partecipato all'inserimento lavorativo presso il circolo
Attività 3.1.1.3: somministrazione del questionario
Attività 3.1.1.4: interviste ai curanti
Attività 3.1.1.5: elaborazione dei dati
Attività 3.1.1.6: creazione di una pubblicazione che mostri i risultati emersi
Attività 3.1.1.7: presentazione di un opuscolo
Azioni trasversali per il SCN
Formazione Specifica
Accoglienza dei volontari in SCN
Formazione Generale
Informazione e sensibilizzazione
Inserimento dei volontari in SCN
Monitoraggio
x
x
x
x
x x
x x x
x
x x x
x
x x x x x x
x x x x x x x
x x
x x
x x
Azioni trasversali:
Durante tutto il periodo di servizio civile, dalla formazione generale, (box 29/34) a quella specifica, (box
35/41), al monitoraggio (box 21 e 42), verranno inserite anche altre attività che permetteranno ai
partecipanti al progetto di sviluppare le competenze poi certificate attraverso l’Ente ASVI (box 28). I
volontari del SCN saranno altresì coinvolti nelle azioni di diffusione e sensibilizzazione previste dal
progetto (box 17). Il complesso di tutte le attività previste dal progetto aiuteranno infine i giovani a
realizzare la finalità di “contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani”
indicata all’articolo 1 della legge 64/2001 che ha istituito il Servizio Civile Nazionale.
8.2 Risorse umane complessive necessarie per l’espletamento delle attività previste, con la specifica
delle professionalità impegnate e la loro attinenza con le predette attività
Attività del progetto
Professionalità
Azione1.1.1: organizzazione di un ciclo di
esposizioni di quadri, installazioni, fotografie
fatte dagli utenti del CSM, presso il locale del
circolo e presso altri spazi
Responsabile del
Attività 1.1.1.1: coinvolgimento degli operatori
Circolo Caffè
del CSM
Basaglia
Attività 1.1.1.2: comunicazione agli utenti del
CSM della possibilità di esporre
Attività 1.1.1.3: contattare altri locali,
associazioni, luoghi pubblici per portare le
esposizioni presso i loro spazi
Attività 1.1.1.4: Organizzare le esposizioni
Assistente tecnico
Azione 1.1.2: organizzazione di un ciclo di
concerti, spettacoli musicali, performance a cui
partecipano gli utenti del CSM, presso i locali
del circolo e presso altri spazi
Attività 1.1.2.1: coinvolgimento degli operatori
del CSM
Attività 1.1.2.2: comunicazione agli utenti del
CSM della possibilità di esibirsi
Attività 1.1.2.3: contattare altri locali,
Responsabile del
Circolo Caffè
Basaglia
Ruolo nell’attività
Numero
Coordinamento dei lavori
nella fase iniziale
1
1
Aiuto organizzazione parte
logistica
Coordinamento dei lavori
nella fase iniziale
1
13 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
associazioni, luoghi pubblici per portare le
performance presso i loro spazi
Attività 1.1.2.4: Organizzare gli eventi
Assistente tecnico
Azione 2.1.1: Organizzazione di un cineforum
sul tema della malattia psichica, in
collaborazione con altre associazioni, gruppi
informali, studenti, docenti, ecc...
Attività 2.1.1.1: ricerca dei contatti di gruppi Responsabile del
informali, associazioni, singoli che siano Circolo Arci Caffè
interessati al tema, con particolare attenzione a
Basaglia
gruppi e associazioni giovanili e ad associazioni
non specialiste del tema
Attività 2.1.1.2: elaborazione di un progetto
complessivo che unisca proiezioni e dibattito
insieme con i soggetti coinvolti
Attività 2.1.1.3: contattare le persone da far Grafico/esperto in
intervenire per accompagnare i film
comunicazione
Attività 2.1.1.4: studio di una campagna
comunicativa che possa avvicinare persone che
normalmente non si interessano al tema
Attività 2.1.1.5: organizzazione degli eventi
Assistente tecnico
Azione 2.1.2: Organizzazione di una rassegna
teatrale sul tema della malattia psichica
itinerante anche in altri luoghi
Attività 2.1.2.1: ricerca dei contatti di Responsabile del
campagnie teatrali che abbiano affrontato il Circolo Arci Caffè
tema della malattia psichica in modo originale e
Basaglia
uscendo dagli stereotipi, con particolare
attenzione a progetti che prevedano la
partecipazione di malati psichici
Attività 2.1.2.2: contattare altri spazi che siano
disponibili per ospitare parte della rassegna
Attività 2.1.2.3: contattare le persone da far
intervenire per accompagnare gli spettacoli
Attività 2.1.2.4: studio di una campagna Grafico/esperto in
comunicativa che possa avvicinare persone che comunicazione
normalmente non si interessano al tema
Attività 2.1.2.5: organizzazione degli eventi
Assistente tecnico
Azione 2.1.3: creazione di una pubblicazione
divulgativa sul tema della malattia psichica, tesa
a smontare gli stereotipi esistenti, in
collaborazione con esperti del settore, da
distribuire presso luoghi di incontro per i
giovani
Responsabile Circolo
Attività 2.1.3.1: contattare esperti del CSM
Caffè Basaglia
Attività 2.1.3.2: individuare alcune aree del
tema su cui sono presenti stereotipi molto forti
nella società
Attività 2.1.3.3: raccolta dei testi scritti da
Grafico
esperti, operatori e utenti
Attività
2.1.3.4:
impaginazione
della Assistente tecnico
pubblicazione in modo che sia accattivante
1
Aiuto organizzazione parte
logistica
Coordinamento del lavoro
iniziale
1
Realizzazione della
campagna comunicativa
1
1
Aiuto organizzazione parte
logistica
Coordinamento del lavoro
iniziale
1
Realizzazione della
campagna comunicativa
1
Aiuto organizzazione parte
logistica
1
Coordinamento del lavoro
iniziale
1
Aiuto impaginazione
1
Aiuto organizzazione parte
1
14 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Attività 2.1.3.5: evento di presentazione
Attività 2.1.3.6: distribuzione
Azione 2.1.4: Organizzazione di un ciclo di
conferenze sul tema della malattia psichica, in
collaborazione con altre associazioni, gruppi
informali, studenti, docenti, ecc...
Attività 2.1.1.1: ricontattare coloro che
avevano già partecipato alla realizzazione del Responsabile del
cineforum
Circolo Arci Caffè
Attività 2.1.1.2: elaborazione di un progetto
Basaglia
tematico complessivo che unisca i vari dibattiti
Attività 2.1.1.3: contattare gli esperti da far
intervenire
Attività 2.1.1.4: contattare gli spazi, locali,
luoghi pubblici interessati ad ospitare gli eventi
Attività 2.1.1.4: studio di una campagna
comunicativa che possa avvicinare persone che Grafico/esperto in
normalmente non si interessano al tema
comunicazione
Attività 2.1.1.5: organizzazione degli eventi
Assistente tecnico
Azione 2.2.1: Organizzazione del prossimo
Mad Pride, un grande evento culturale e
artistico per modificare la percezione diffusa
sulla malattia psichica
Attività 2.2.1: contattare tutte le organizzazioni Responsabile del
che operano nel settore a Torino, a partire da
Circolo Caffè
chi ha partecipato all'organizzazione dell'evento
Basaglia
di quest'anno
Attività 2.2.2: contattare artisti, esperti, ecc..
Attività 2.2.3: studio di una campagna Grafico/esperto di
comunicativa che possa avvicinare persone che comunicazione
normalmente non si interessano al tema
Attività 2.2.4: organizzazione degli eventi
Assistente tecnico
Attività 2.2.5: realizzazione
Azione 3.1.1: incontro sulla valutazione
dell'efficacia dell'inserimento lavorativo nel
circolo Basaglia con creazione di un opuscolo
Attività 3.1.1.1: contattare esperti per lo Psichiatra del CSM
sviluppo della ricerca
Attività 3.1.1.2: scrittura di un questionario da
somministrare a coloro che hanno partecipato Metodologo della
all'inserimento lavorativo presso il circolo
ricerca psicosociale
Attività
3.1.1.3:
somministrazione
del
questionario
Attività 3.1.1.4: interviste ai curanti
Attività 3.1.1.5: elaborazione dei dati
Attività 3.1.1.6: creazione di una pubblicazione
Grafico
che mostri i risultati emersi
Attività 3.1.1.7: presentazione di un opuscolo
logistica
Coordinamento del lavoro
iniziale
1
Realizzazione della
campagna comunicativa
1
Aiuto organizzazione parte
logistica
1
Coordinamento
del lavoro
1
Realizzazione della
campagna comunicativa
1
Aiuto organizzazione parte
logistica
1
Aiuto individuazione degli
spazi di ricerca
1
Aiuto scrittura questionario,
preparazione delle interviste
e elaborazione dei dati
1
Aiutoimpaginazione
1
8.3 Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto
15 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
In relazione alle azioni descritte nel precedente punto 8.1 i volontari in SCN saranno impegnati
nelle seguenti attività con il ruolo descritto:
Azioni
Attivita’
Ruolo
Azione1.1.1: organizzazione di Attività 1.1.1.1: coinvolgimento degli Al volontario saranno attribuiti i
un ciclo di esposizioni di operatori del CSM
compiti di:
quadri, installazioni, fotografie Attività 1.1.1.2: comunicazione agli utenti - mantenere i contatti con gli
fatte dagli utenti del CSM, del CSM della possibilità di esporre
utenti che desiderano esporre
presso il locale del circolo e Attività 1.1.1.3: contattare altri locali, - mantenere i contatti con gli
presso altri spazi
associazioni, luoghi pubblici per portare le spazi che sono interessati ad
esposizioni presso i loro spazi
esporre
Attività 1.1.1.4: Organizzare le esposizioni - strutturare il calendario delle
esposizioni
Attività 1.1.2.1: coinvolgimento degli Al volontario saranno attribuiti i
Azione 1.1.2:
organizzazione di un ciclo di operatori del CSM
compiti di:
concerti, spettacoli musicali, Attività 1.1.2.2: comunicazione agli utenti - mantenere i contatti con gli
performance a cui partecipano del CSM della possibilità di esibirsi
utenti che desiderano esibirsi
gli utenti del CSM, presso i Attività 1.1.2.3: contattare altri locali, - mantenere i contatti con gli
locali del circolo e presso altri associazioni, luoghi pubblici per portare le spazi che sono interessati ad
performance presso i loro spazi
ospitare gli eventi
spazi
Attività 1.1.2.4: Organizzare gli eventi
- strutturare il calendario delle
esibizioni
Attività 2.1.1.1: ricerca dei contatti di Al volontario saranno attribuiti i
Azione 2.1.1:
Organizzazione
di
un gruppi informali, associazioni, singoli che compiti di:
cineforum sul tema della siano interessati al tema, con particolare - mantenere i contatti con i
malattia
psichica,
in attenzione a gruppi e associazioni giovanili gruppi coinvolti nell'iniziativa
collaborazione
con
altre e ad associazioni non specialiste del tema - mantenere i contatti con gli
associazioni, studenti, gruppi Attività 2.1.1.2: elaborazione di un progetto spazi che sono interessati ad
informali, docenti, ecc...
complessivo che unisca proiezioni e ospitare l'iniziativa
dibattito insieme con i soggetti coinvolti
- partecipare al lavoro di
Attività 2.1.1.3: contattare le persone da far elaborazione
del
progetto
intervenire per accompagnare i film
complessivo
Attività 2.1.1.4: studio di una campagna - partecipare alla strutturazione
comunicativa che possa avvicinare persone della campagna comunicativa
che normalmente non si interessano al tema - strutturare il calendario dei
Attività 2.1.1.5: organizzazione degli eventi film e dei dibattiti
Azione 2.1.2: Organizzazione Attività 2.1.2.1: ricerca dei contatti di Al volontario saranno attribuiti i
di una rassegna teatrale sul compagnie teatrali che abbiano affrontato il compiti di:
tema della malattia psichica tema della malattia psichica in modo - mantenere i contatti con le
itinerante anche in altri luoghi originale e uscendo dagli stereotipi, con compagnie teatrali
particolare attenzione a progetti che - mantenere i contatti con gli
prevedano la partecipazione di malati spazi che sono interessati ad
psichici
ospitare l'iniziativa
Attività 2.1.2.2: contattare altri spazi che - partecipare al lavoro di
siano disponibili per ospitare parte della elaborazione
del
progetto
rassegna
complessivo
Attività 2.1.2.3: contattare le persone da far - partecipare alla strutturazione
intervenire per accompagnare gli spettacoli della campagna comunicativa
Attività 2.1.2.4: studio di una campagna - strutturare il calendario delle
comunicativa che possa avvicinare persone rappresentazioni e dei dibattiti
che normalmente non si interessano al tema
Attività 2.1.2.5: organizzazione degli eventi
Azione 2.1.3: creazione di una Attività 2.1.3.1: contattare esperti del CSM Al volontario saranno assegnate:
pubblicazione divulgativa sul Attività 2.1.3.2: individuare alcune aree del - coordinare la raccolta dei testi
16 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
tema della malattia psichica, tema su cui sono presenti stereotipi molto - curare l'impaginazione
tesa a smontare gli stereotipi forti nella società
realizzare
l'evento
di
esistenti, in collaborazione con Attività 2.1.3.3: raccolta dei testi scritti da presentazione
esperti
del
settore,
da esperti, operatori e utenti
distribuire presso luoghi di Attività 2.1.3.4: impaginazione della
incontro per i giovani
pubblicazione in modo che sia accattivante
Attività 2.1.3.5: evento di presentazione
Attività 2.1.3.6: distribuzione
Azione 2.1.4: Organizzazione Attività 2.1.1.1: ricontattare coloro che Al volontario saranno attribuiti i
di un ciclo di conferenze sul avevano già partecipato alla realizzazione compiti di:
tema della malattia psichica, in del cineforum
- mantenere i contatti con le altre
collaborazione
con
altre Attività 2.1.1.2: elaborazione di un progetto organizzazioni
associazioni, gruppi informali, tematico complessivo che unisca i vari - mantenere i contatti con gli
studenti, docenti, ecc...
dibattiti
spazi che sono interessati ad
Attività 2.1.1.3: contattare gli esperti da far ospitare gli eventi
intervenire
- strutturare il calendario delle
Attività 2.1.1.4: contattare gli spazi, locali, esibizioni
luoghi pubblici interessati ad ospitare gli
eventi
Attività 2.1.1.5: studio di una campagna
comunicativa che possa avvicinare persone
che normalmente non si interessano al tema
Attività 2.1.1.6: organizzazione degli eventi
Azione 2.2.1: Organizzazione Attività 2.2.1: contattare tutte le Al volontario saranno attribuiti i
del prossimo Mad Pride, un organizzazioni che operano nel settore a compiti di:
grande evento culturale e Torino, a partire da chi ha partecipato - partecipare al lavoro di
artistico per modificare la all'organizzazione dell'evento di quest'anno elaborazione
del
progetto
percezione
diffusa
sulla Attività 2.2.2: contattare artisti, esperti, complessivo
malattia psichica
ecc..
- partecipare alla strutturazione
Attività 2.2.3: studio di una campagna della campagna comunicativa
comunicativa che possa avvicinare persone - contribuire alla strutturazione
che normalmente non si interessano al tema del calendario dell'iniziativa
Attività 2.2.4: organizzazione degli eventi
Attività 2.2.5: realizzazione
Azione 3.1.1: incontro sulla Attività 3.1.1.1: contattare esperti per lo Al volontario saranno attribuiti i
valutazione
dell'efficacia sviluppo della ricerca
compiti di:
dell'inserimento lavorativo nel Attività 3.1.1.2: scrittura di un questionario - partecipare allo sviluppo della
circolo Basaglia con creazione da somministrare a coloro che hanno ricerca
di un opuscolo
partecipato all'inserimento lavorativo presso - partecipare alla scrittura del
il circolo
questionario
Attività 3.1.1.3: somministrazione del contribuire
alla
questionario
somministrazione
del
Attività 3.1.1.4: interviste ai curanti
questionario
Attività 3.1.1.5: elaborazione dei dati
- contribuire alla realizzazione
Attività 3.1.1.6: creazione di una delle interviste
pubblicazione che mostri i risultati emersi - realizzare la brochure
Attività 3.1.1.7: presentazione di un - organizzare l'evento conclusivo
opuscolo
Infine i volontari selezionati per questo progetto parteciperanno attivamente alla presa di coscienza
delle competenze che acquisiscono nei campi di cittadinanza attiva e di lavoro di gruppo, finalizzato
a realizzare gli obiettivi di cui al box 7 attraverso specifiche attività individuali e collettive. In
17 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
particolare questa loro partecipazione è funzionale alla realizzazione dell’obiettivo indicato al box
7, sezione “obiettivi dei volontari” che viene qui riportato:
- formazione ai valori dell’impegno civico, della pace e della nonviolenza dando attuazione alle
linee guida della formazione generale al SCN e al Manifesto ASC 2007;
- apprendimento delle modalità e degli strumenti del lavoro di gruppo finalizzato alla acquisizione
di capacità pratiche e di lettura della realtà, capacità necessarie alla realizzazione delle attività del
progetto e successivamente all’inserimento attivo nel mondo del lavoro;
- partecipazione alle attività di promozione e sensibilizzazione al servizio civile nazionale di cui al
successivo box 17.
9) NUMERO DEI VOLONTARI DA IMPIEGARE NEL PROGETTO: 4
10) NUMERO POSTI CON VITTO E ALLOGGIO: nessuno
11) NUMERO POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO: 4
12) NUMERO POSTI CON SOLO VITTO: nessuno
13) NUMERO ORE DI SERVIZIO SETTIMANALI DEI VOLONTARI, OVVERO MONTE ORE
ANNUO: 1400
14) GIORNI DI SERVIZIO A SETTIMANA DEI VOLONTARI (MINIMO 5, MASSIMO 6): 5
15) EVENTUALI PARTICOLARI OBBLIGHI DEI VOLONTARI DURANTE IL PERIODO DI
SERVIZIO:
Le giornate di formazione potrebbero essere svolte anche nella giornate del sabato.
CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE
16) SEDE/I DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO, OPERATORI LOCALI DI PROGETTO E
RESPONSABILI LOCALI DI ENTE ACCREDITATO:
Allegato 01
17) EVENTUALI ATTIVITÀ DI PROMOZIONE E SENSIBILIZZAZIONE DEL SERVIZIO
CIVILE NAZIONALE:
Complessivamente, le/i volontarie/i del SCN saranno impegnati nelle azioni di diffusione del
Servizio Civile per un minimo di 25 ore ciascuno, come di seguito articolato.
I volontari del SCN partecipanti al progetto, nell’ambito del monte ore annuo, saranno direttamente
coinvolti nelle attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale che l’Ente
intende attuare almeno tramite incontri presso:
- associazioni, precipuamente giovanili con cui la sede Arci Servizio Civile locale
organizza attività di informazione e promozione
- luoghi, formali ed informali, di incontro per i giovani (scuole, università, centri
aggregativi, etc.) con cui la sede di attuazione intrattiene rapporti nell’ambito della propria
attività istituzionale.
18 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Verranno programmati un minimo di 3 incontri di 3 ore cadauno, durante i quali i volontari in SCN
potranno fornire informazioni sul Servizio Civile Nazionale, grazie alle conoscenze acquisite
durante la formazione generale.
Inoltre un giorno al mese, nei 6 mesi centrali del progetto, presso la sede di attuazione o presso la
sede locale di Arci Servizio Civile, i volontari in SCN saranno direttamente coinvolti nell’attività
degli sportelli informativi sul servizio civile, propri delle nostre associazioni Arci Servizio Civile,
che da anni forniscono informazioni e promuovono il SCN nel territorio, per complessive 16 ore.
Le azioni sopra descritte tendono a collegare il progetto stesso alla comunità locale dove i volontari
del SCN prestano servizio, portando alla luce (tramite la loro testimonianza diretta) le positive
ricadute del progetto nel contesto in cui esso interviene.
L’azione informativa, di promozione e sensibilizzazione viene intesa quale attività continuativa che
tende a coinvolgere attivamente i volontari in SCN e si esplica in 3 differenti fasi:
- informazione sulle opportunità di servizio civile (da effettuare ex ante,
precipuamente nel periodo di vigenza del bando tramite le sotto indicate modalità di
comunicazione sociale)
- sensibilizzazione alla pratica del SCN (effettuata in itinere, con i succitati interventi
presso i “luoghi aggregativi” e coinvolgendo in modo attivo i giovani tramite le associazioni
suddette)
- diffusione dei risultati del progetto (da effettuare ex post, anche grazie alla
partecipazione dei giovani in SCN alle attività promozionali dell’associazione)
Comunicazione sociale: il testo del progetto e le modalità di partecipazione verranno pubblicati sul
sito internet dell’ente per l’intera durata del bando (www.arciserviziocivile.it). Verrà diffuso materiale
informativo preso le sedi di attuazione di Arci Servizio Civile interessate, con particolare attenzione
agli sportelli informativi che le nostre sedi di assegnazione organizzano nel proprio territorio. La
sede locale di Arci Servizio Civile curerà la possibile diffusione del progetto sui media locali,
regionali e nazionali presenti nel proprio territorio.
18) CRITERI E MODALITÀ DI SELEZIONE DEI VOLONTARI:
Ricorso a sistema selezione depositato presso il Dipartimento della Gioventù e SCN descritto nel
modello:
- Mod. S/REC/SEL: Sistema di Reclutamento e Selezione
19) RICORSO A SISTEMI DI SELEZIONE VERIFICATI IN SEDE DI ACCREDITAMENTO
(EVENTUALE INDICAZIONE DELL’ENTE DI 1^ CLASSE DAL QUALE È STATO
ACQUISITO IL SERVIZIO):
Si
20) PIANO DI MONITORAGGIO INTERNO PER LA VALUTAZIONE DELL’ANDAMENTO
DELLE ATTIVITÀ DEL PROGETTO:
Ricorso al sistema di monitoraggio e valutazione, depositato presso il Dipartimento della Gioventù
e SCN descritto nel modello: Mod. S/MON: Sistema di monitoraggio e valutazione
21) RICORSO A SISTEMI DI MONITORAGGIO VERIFICATI IN SEDE DI
ACCREDITAMENTO (EVENTUALE INDICAZIONE DELL’ENTE DI 1^ CLASSE DAL
QUALE È STATO ACQUISITO IL SERVIZIO):
Si
22) EVENTUALI REQUISITI RICHIESTI AI CANDITATI PER LA PARTECIPAZIONE AL
PROGETTO OLTRE QUELLI RICHIESTI DALLA LEGGE 6 MARZO 2001, N. 64:
19 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
I candidati dovranno predisporre, come indicato negli allegati alla domanda di partecipazione, il
proprio curriculum vitae, con formati standardizzati tipo Modello europeo di Curriculum Vitae,
evidenziando in esso eventuali pregresse esperienze nel settore. (http://europass.cedefop.europa.eu)
23) EVENTUALI RISORSE FINANZIARIE AGGIUNTIVE DESTINATE IN MODO
SPECIFICO ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO:
Personale specifico coinvolto nel progetto e non attinente all’accreditamento (box 8.2)
Sedi ed attrezzature specifiche (box 25)
Utenze dedicate
Materiali informativi
Pubblicizzazione SCN (box 17)
Formazione specifica-Docenti
Formazione specifica-Materiali
Spese viaggio
Materiale di consumo finalizzati al progetto
Altro (specificare)
TOTALE
4.000
1.200
500
2.000
500
2.500
400
200
1.000
0
12.300
24) EVENTUALI RETI A SOSTEGNO DEL PROGETTO (COPROMOTORI E/O PARTNERS):
Nominativo
Tipologia
Attività Sostenute
(no profit, profit,
(in riferimento al punto 8.1)
Copromotori e/o
università)
Partner
Associazione Vol.P.I.
No profit
Collaborazione nello sviluppo dei progetti di cineforum, dibattiti,
Volontari Psichiatrici
rassegne teatrali
Insieme
Collaborazione nella scrittura della brochure divulgativa contro la
CF: 97587630019
discriminazione dei malati psichiatrici
Centro di Salute Mentale No
profit Il Centro di Salute Mentale ha un ruolo fondamentale nello
Aurora Valdocco Rossini (Istituzione
sviluppo del progetto, essendo i suoi utenti i principali beneficiari
PI: 09737190018
pubblica)
di molte attività. In primo luogo è il canale di contatto con i malati
psichiatrici: attraverso i suoi operatori saranno segnalati coloro che
sono intenzionati a partecipare alle attività previste. Inoltre gli
operatori monitoreranno tutto lo svilupparsi delle attività che
vedono come protagonisti gli utenti.
Altro contribuito importante sarà il ruolo che i loro operatori
avranno nell'elaborazione delle attività culturali e nello sviluppo
della ricerca sui risultati ottenuti con l'inserimento lavorativo nel
Circolo Caffè Basaglia
Cooperativa Patchanka No profit
Collaborazione nell'organizzazione e nell'allestimento degli eventi
CF: 10709610017
che prevedono concerti e spettacoli teatrali
Brew Up Snc.
Profit
Collaborazione nell'organizzazione dell'evento previsto all'azione
C.F. 11042030012
2.2.1, attraverso un supporto logistico e il prestito di materiali
25) RISORSE TECNICHE E STRUMENTALI NECESSARIE PER L’ATTUAZIONE DEL
PROGETTO:
I volontari in SCN saranno integrati nei processi della quotidiana attività istituzionale dell’ente, ed
avranno a disposizione tutti gli impianti tecnologici e logistici presenti nelle sedi di attuazione. In
coerenza con gli obiettivi (box 7) e le modalità di attuazione (box 8) del progetto, si indicano di
seguito le risorse tecniche e strumentali ritenute necessarie ed adeguate per l’attuazione del progetto
e fornite dal soggetto attuatore:
20 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Obiettivo 1.1: creare strumenti che consentano agli utenti del CSM di esprimersi, in termini culturali,
artistici, musicali, ecc...
Azione 1.1.1: organizzazione di un ciclo di esposizioni di quadri, installazioni, fotografie fatte dagli utenti del
CSM, presso il locale del circolo e presso altri spazi
Risorsa 1
Telefono
Adeguatezza con i Mantenere i contatti con gli altri spazi
fini del progetto per: interessati ad ospitare le esposizioni
Risorsa 2
Postazione ufficio con connessione Adeguatezza con i Mantenere i contatti
a
internet
(scrivania,
PC, fini del progetto per: Utilizzare
agende
on
line
stampante)
calendarizzazione eventi/iniziative
Risorsa 3
Materiale di cancelleria (toner, Adeguatezza con i Prendere note
penne, blocknotes, ecc...)
fini del progetto per: Stampare
Risorsa 4
Materiale
espositivo
(griglie, Adeguatezza con i Esporre le opere
bacheche, ecc...)
fini del progetto per:
Risorsa 5
Sala per le esposizioni
Adeguatezza con i Esporre le opere
fini del progetto per:
Risorsa 6
Siti web, pagina facebook, Adeguatezza con i Pubblicizzazione eventi
newsletter
fini del progetto per:
Azione 1.1.2: organizzazione di un ciclo di concerti, spettacoli musicali, performance a cui partecipano gli
utenti del CSM, presso i locali del circolo e presso altri spazi
Risorsa 1
Telefono
Adeguatezza con i Mantenere i contatti con gli altri spazi
fini del progetto per: interessati ad ospitare le esposizioni
Risorsa 2
Postazione ufficio con connessione Adeguatezza con i Mantenere i contatti
a
internet
(scrivania,
PC, fini del progetto per:: Utilizzare agende on line per la
stampante)
calendarizzazione
Risorsa 3
Materiale di cancelleria (toner, Adeguatezza con i Prendere note
penne, blocknotes, ecc...)
fini del progetto per: Stampare
Risorse 4
Strumentazione e spazio attrezzato Adeguatezza con i Realizzare i concerti e gli spettacoli
per concerti e spettacoli
fini del progetto per::
Risorsa 5
Siti web, pagina facebook, Adeguatezza con i Pubblicizzazione eventi
newsletter
fini del progetto per:
Obiettivo 2.1: creare una maggiore consapevolezza soprattutto tra quelle parti della cittadinanza che
non hanno ancora avuto modo di confrontarsi con il tema della malattia psichica
Azione 2.1.1: Organizzazione di un cineforum sul tema della malattia psichica, in collaborazione con altre
associazioni, gruppi informali, studenti, docenti, ecc...
Risorsa 1
Telefono
Adeguatezza con i Mantenere i contatti con le
fini del progetto per:: associazioni
Risorsa 2
Sala per riunioni
Adeguatezza con i Luogo per incontrarsi con le altre
fini del progetto per:: associazioni
e
stendere
una
progettualità comune
Risorsa 3
Cancelleria
Adeguatezza con i Materiale per prendere appunti e fare
fini del progetto per:: schemi sul progetto
Risorsa 4
Postazione computer dotata di Adeguatezza con i Realizzare materiale comunicativo
attrezzature e programmi di grafica fini del progetto per:: Mantenere i contatti
e connessione ad internet
Utilizzare agende on line per la
calendarizzazione
Risorsa 5
Stanza attrezzata per proiezioni Adeguatezza con i Proiezione di film
(proiettore,
superficie
per fini del progetto per::
proiettare, amplificazione)
Risorsa 6
Siti web, pagina facebook, Adeguatezza con i Pubblicizzazione eventi
newsletter
fini del progetto per:
21 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Azione 2.1.2: Organizzazione di una rassegna teatrale sul tema della malattia psichica itinerante anche in altri
luoghi
Risorsa 1
Telefono
Adeguatezza con i Mantenere i contatti con le
fini del progetto per:: associazioni
Risorsa 2
Sala per riunioni
Adeguatezza con i Luogo per incontrarsi con le altre
fini del progetto per:: associazioni
e
stendere
una
progettualità comune
Risorsa 3
Cancelleria
Adeguatezza con i Materiale per prendere appunti e fare
fini del progetto per:: schemi sul progetto
Risorsa 4
Postazione computer dotata di Adeguatezza con i Realizzare materiale comunicativo
attrezzature e programmi di grafica fini del progetto per:: Mantenere i contatti
e connessione ad internet
Utilizzare agende on line per la
calendarizzazione
Risorsa 5
Stanza attrezzata per messe in Adeguatezza con i Messa in scena dello spettacolo
scena (amplificazione, palco, luci, fini del progetto per:
ecc...)
Risorsa 6
Siti web, pagina facebook, Adeguatezza con i Pubblicizzazione eventi
newsletter
fini del progetto per:
Azione 2.1.3: creazione di una pubblicazione divulgativa sul tema della malattia psichica, tesa a smontare gli
stereotipi esistenti, in collaborazione con esperti del settore, da distribuire presso luoghi di incontro per i
giovani
Risorsa 1
Telefono
Adeguatezza con i Mantenere i contatti con coloro che
fini del progetto per:: hanno scritto i testi
Risorsa 2
Sala per riunioni
Adeguatezza con i Luogo per incontrarsi con le altre
fini del progetto per:: associazioni e decidere i temi da
affrontare
Risorsa 3
Cancelleria
Adeguatezza con i Materiale per prendere appunti e fare
fini del progetto per:: schemi sul progetto
Risorsa 4
Postazione computer dotata di Adeguatezza con i Mantenere i contatti
attrezzature e programmi di grafica fini del progetto per:: Impaginazione
e connessione ad internet
Risorsa 5
Sala presentazione brochure
Adeguatezza con i Evento finale
fini del progetto per::
Risorsa 6
Siti web, pagina facebook, Adeguatezza con i Pubblicizzazione
evento
finale,
newsletter
fini del progetto per: pubblicazione on line dell'opuscolo
Azione 2.1.4: Organizzazione di un ciclo di conferenze sul tema della malattia psichica, in collaborazione con
altre associazioni, gruppi informali, studenti, docenti, ecc...
Risorsa 1
Telefono
Adeguatezza con i Mantenere i contatti con le
fini del progetto per:: associazioni, gli spazi e i relatori
Risorsa 2
Sala per riunioni
Adeguatezza con i Luogo per incontrarsi con le altre
fini del progetto per:: associazioni
e
stendere
una
progettualità comune
Risorsa 3
Cancelleria
Adeguatezza con i Materiale per prendere appunti e fare
fini del progetto per:: schemi sul progetto
Risorsa 4
Postazione computer dotata di Adeguatezza con i Realizzare materiale comunicativo
attrezzature e programmi di grafica fini del progetto per:: Mantenere i contatti
e connessione ad internet
Utilizzare agende on line per la
calendarizzazione
Risorse 5
Sala attrezzata per conferenze
Adeguatezza con i Realizzazione
fini del progetto per::
Risorsa 6
Sito web, pagina facebook, Adeguatezza con i Pubblicizzazione eventi
newsletter
fini del progetto per:
22 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Obiettivo 2.2: organizzare momenti di grande visibilità che rompano il muro del silenzio che spesso
avvolge il tema
Azione 2.2.1: Organizzazione di un grande evento culturale e artistico per modificare la percezione diffusa
sulla malattia psichica
Risorsa 1
Telefono
Adeguatezza con i Mantenere i contatti con le
fini del progetto per:: compagnie teatrali, i gruppi musicali,
gli esperti che interverranno
Risorsa 2
Cancelleria
Adeguatezza con i Materiale per prendere appunti e fare
fini del progetto per:: schemi sul progetto
Risorsa 3
Postazione computer dotata di Adeguatezza con i Realizzare materiale comunicativo
attrezzature e programmi di grafica fini del progetto per:: Mantenere i contatti
e connessione ad internet
Utilizzare agende on line per la
calendarizzazione
Risorsa 3
Sala riunioni
Adeguatezza con i Svolgere le riunioni preparatorie
fini del progetto per::
Risorsa 4
Strumentazione
per
concerti, Adeguatezza con i Realizzazione dell'evento
dibattiti, spettacoli (amplificazione, fini del progetto per::
luci, cavi, ecc...)
Obiettivo 3.1: creare un studio sui risultati ottenuti dai percorsi di inserimento lavorativo presso il
Circolo Basaglia
Azione 3.1.1: incontro sulla valutazione dell'efficacia dell'inserimento lavorativo nel circolo Basaglia con
creazione di un opuscolo
Risorsa 1
Telefono
Adeguatezza con i Mantenere
i
contatti
con
i
fini del progetto per:: collaboratori, con i lavoratori e gli
utenti del CSM
Risorsa 2
Materiale di cancelleria
Adeguatezza con i Prendere note e fare schemi sul
fini del progetto per: progetto
Risorsa 3
Postazione computer dotata di Adeguatezza con i Mantenere i contatti
attrezzature e programmi di grafica fini del progetto per:: Scrittura questionario
e connessione ad internet
Scrittura contenuti
Impaginazione della brochure
Risorsa 4
Sala riunioni
Adeguatezza con i Riunioni per strutturare il progetto e
fini del progetto per:: scrivere il questionario
Risorsa 5
Sala per la presentazione della Adeguatezza con i Evento finale di presentazione dei
brochure
fini del progetto per:: risultati
Risorsa 6
Sito web, pagina facebook, Adeguatezza con i Pubblicizzazione
evento
finale,
newsletter
fini del progetto:
pubblicazione on line dello studio
CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI
26) EVENTUALI CREDITI FORMATIVI RICONOSCIUTI:
no
27) EVENTUALI TIROCINI RICONOSCIUTI:
no
23 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
28) COMPETENZE E PROFESSIONALITÀ ACQUISIBILI DAI VOLONTARI DURANTE
L’ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO, CERTIFICABILI E VALIDI AI FINI DEL CURRICULUM
VITAE:
La certificazione delle competenze per i giovani partecipanti al progetto verrà rilasciata, su richiesta
degli interessati, da ASVI - School for Management S.r.l. (P. Iva 10587661009)
FORMAZIONE GENERALE DEI VOLONTARI
29) SEDE DI REALIZZAZIONE:
La formazione generale dei volontari viene effettuata direttamente da Arci Servizio Civile
Nazionale, attraverso il proprio staff nazionale di formazione, con svolgimento nel territorio di
realizzazione del progetto.
30) MODALITÀ DI ATTUAZIONE:
In proprio presso l’ente con formatori dello staff nazionale con mobilità sull’intero territorio
nazionale con esperienza pluriennale dichiarata all’atto dell’accreditamento attraverso i modelli:
- Mod. FORM
- Mod. S/FORM
31) RICORSO A SISTEMI DI FORMAZIONE VERIFICATI IN SEDE DI ACCREDITAMENTO
ED EVENTUALE INDICAZIONE DELL’ENTE DI 1^ CLASSE DAL QUALE È STATO
ACQUISITO IL SERVIZIO:
Si
32) TECNICHE E METODOLOGIE DI REALIZZAZIONE PREVISTE:
I corsi di formazione tenuti dalla nostra associazione prevedono:

lezioni frontali - LF (lezioni formali con metodo espositivo, proiezione di video,
proiezione e discussione di power point, letture di materiali, lezioni interattive con
coinvolgimento diretto dei partecipanti tramite metodo interrogativo…). La lezione
frontale è utilizzata per non meno del 30% del monte ore complessivo di formazione in
aula. Nelle giornate di formazione con prevalente metodologia di lezione frontale si
possono prevedere sino a 28 partecipanti in aula.

dinamiche non formali – DNF- (giochi di ruolo, di cooperazione, di simulazione, di
socializzazione e di valutazione, training, lavori di gruppo, ricerche ed elaborazioni
progettuali). Le dinamiche non formali sono utilizzate per non meno del 40% del monte
ore complessivo di formazione in aula. Nelle giornate di formazione con prevalente
metodologia non formale si possono prevedere sino a 25 partecipanti in aula.

formazione a distanza - F.A.D. - (Il percorso consiste in moduli conclusi da un apposito
test di verifica, allocati su piattaforma e-learning dedicata,con contenuti video, audio,
forum e simili, letture, dispense, strumenti collaborativi).
33) CONTENUTI DELLA FORMAZIONE:
La formazione dei volontari ha come obiettivi il raggiungimento delle finalità di cui all’art. 1 della
legge 64/2001: la formazione civica, sociale culturale e professionale dei volontari.
Essa intende fornire ai partecipanti strumenti idonei all’ interpretazione dei fenomeni storici e
sociali al fine di costruire percorsi di cittadinanza attiva e responsabile. Attraverso i corsi di
formazione si intende altresì fornire ai volontari competenze operative di gestione di attività in
ambito no-profit.
24 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
I contenuti della formazione generale, in coerenza con le “Linee guida per la formazione generale
dei giovani in servizio civile nazionale”, (Decreto 160/2013 del Dipartimento Gioventù e SCN del
13/07/2013) prevedono:
1 “Valori e identità del SCN”
a.
L’identità del gruppo in formazione e patto formativo
b.
Dall’obiezione di coscienza al SCN
c.
Il dovere di difesa della Patria – difesa civile non armata e nonviolenta
d.
La normativa vigente e la Carta di impegno etico
2 “La cittadinanza attiva”
a.
La formazione civica
b.
Le forme di cittadinanza
c.
La protezione civile
d.
La rappresentanza dei volontari nel servizio civile
3 “Il giovane volontario nel sistema del servizio civile”
a.
Presentazione dell’ente accreditato Arci Servizio Civile, finalità, struttura, soci, settori di
intervento
b.
Il lavoro per progetti
c.
L’organizzazione del servizio civile e le sue figure
d.
Disciplina dei rapporti tra enti e volontari del servizio civile nazionale
e.
Comunicazione interpersonale e gestione dei conflitti
34) DURATA:
La durata complessiva della formazione generale è di 42 ore. Ai fini della rendicontazione, verranno
tenute 32 ore di formazione in aula attraverso metodologie frontali e dinamiche non formali e
ulteriori 10 ore attraverso formazione a distanza (FAD). In base alle disposizioni del Decreto 160
del 19/07/2013 “Linee guida per la formazione generale dei giovani in SCN” questo ente erogherà
l’intero monte ore di formazione generale entro e non oltre il 180° giorno dall’avvio del progetto.
La Formazione generale è parte integrante dei progetti ed è conteggiata a tutti gli effetti ai fini del
monte ore.
FORMAZIONE SPECIFICA (RELATIVA AL SINGOLO PROGETTO) DEI VOLONTARI
35) SEDE DI REALIZZAZIONE:
Presso sedi di attuazione di cui al punto 16.
36) MODALITÀ DI ATTUAZIONE:
In proprio presso l’ente, con formatori dell’ente.
37) NOMINATIVO/I E DATI ANAGRAFICI DEL/I FORMATORE/I:
Formatore A:
cognome e nome: Zamburru Ugo
nato il: 17/10/1954
luogo di nascita: Torino
Formatore B:
cognome e nome: Brait Daniele
25 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
nato il: 25/04/74
luogo di nascita: Torino
Formatore C:
cognome e nome: Olivero Francesco
nato il: 4/10/88
luogo di nascita: Asti
38) COMPETENZE SPECIFICHE DEL/I FORMATORE/I:
In coerenza con i contenuti della formazione specifica, si indicano di seguito le competenze dei
singoli formatori ritenute adeguate al progetto:
Area di intervento: Psichiatria e malattia psichiatrica
Formatore A: Ugo Zamburru
Titolo di Studio: Laurea in medicina e chirurgia
Ruolo ricoperto: Socio
Esperienza nel settore: esperienza ventennale su prevenzione e disagio sociale
Competenze nel settore: Medico psichiatra
Area di intervento: Organizzatore eventi
Formatore B: Daniele Brait
Titolo di studio: Perito chimico
Ruolo ricoperto: Componente del direttivo
Esperienze nel settore: Dirige sin dall'apertura la programmazione artistica e culturale del Caffè
Basaglia
Competenze nel settore: Capacità organizzative sia nella creazione di singoli eventi, sia nella
programmazione di festival o rassegne più complete
Area di intervento: Grafica e comunicazione
Formatore C: Francesco Olivero
Titolo di studio: Diplomato presso l'Istituto Europeo di Design
Ruolo ricoperto: Socio
Esperienze nel settore: Ha lavorato come grafico e copywiter in vari studi (Sumo Design, Studio D
Design, Semplice Comunicazione, Undesign, Tipografia Piano). Ha inoltre curato la comunicazione
di vari progetti sociali (Sex Choises, C'era una volta la classe operaia, Orizzonte degli Eventi)
Competenze nel settore: Competenze come grafico, copywriter e organizzatore di strategie
comunicative
39) TECNICHE E METODOLOGIE DI REALIZZAZIONE PREVISTE:
Per conseguire gli obiettivi formativi verranno privilegiate le metodologie didattiche attive che
favoriscano la partecipazione dei giovani, basate sul presupposto che l'apprendimento effettivo sia
soprattutto apprendimento dall'esperienza.
Le metodologie utilizzate saranno:
▪ Lezione partecipata – consente di trasmettere elementi conoscitivi e di omogeneizzare le
disparità di conoscenze teoriche;
▪ Lezione frontale – finalizzata alla trasmissione diretta delle informazione di base;
▪ Il lavoro di gruppo – permette di suddividere il gruppo in sottogruppi, di operare in
autonomia su aspetti che prevedono la partecipazione attiva dei partecipanti, permette lo
26 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
scambio delle reciproche conoscenze ed esperienze, fa crescere l’autostima e la consapevolezza
delle proprie capacità, stimola e crea lo “spirito di gruppo”
▪ Learning by doing – apprendere attraverso l’esecuzione dei compiti così come si presentano
in una giornata di servizio. Si tratta di Role Playing individuale in cui si simulano in modo
realistico una serie di problemi decisionali ed operativi.
▪ Casi di studio – finalizzati a esemplificare le buone prassi.
40) CONTENUTI DELLA FORMAZIONE:
Modulo I
Formatore
Durata
Incontri
Cos'è la malattia psichica?
Ugo Zamburro
18 ore (6 incontri da 3 ore)
1. Cos'è la malattia psichica
2. Principali tipologie 1
3. Principali tipologie 2
4. Basaglia e la legge 180/78
5. La situazione odierna tra medicalizzazione e percorsi sociali
6. Buone prassi nel nostro Paese
Modulo II
Formatore
Durata
Incontri
Organizzazione eventi
Daniele Brait
24 ore (8 incontri da 3 ore)
1. Cosa significa organizzare un evento artistico-culturale
2. Analisi del contesto in cui si svolge l'evento: scenari e strategia
3. Progettazione e project management nel campo artistico-culturale
4. Strumenti di analisi del pubblico e audience development
5. Utilizzo di strumenti informatici e telematici per l'organizzazione di eventi artisticoculturali: gli strumenti open source
6. Alcune note tecniche: la creazione di un calendario
7. Alcune note tecniche: la strumentazione
8. Alcune note tecniche: l'utilizzo degli spazi
Modulo III La comunicazione
Formatore Francesco Olivero
Durata
18 ore (6 incontri da 3 ore)
Incontri
1. Cosa significa comunicare?
2. Cos'è una strategia comunicativa?
3. Strategie comunicative innovative: alcuni esempi
4. Uso dei social media
5. Utilizzo di strumenti informatici e telematici per la comunicazione e uso base dei
programmi di grafica
6. Uso base dei programmi di grafica
Modulo IV Comunicare la differenza
Formatore Ugo Zamburru e Francesco Olivero
Durata
12 ore (4 incontri da 3 ore)
Incontri
1. Cosa significa elaborare una comunicazione contro le discriminazioni?
2. Alcuni esempi di comunicazione contro le discriminazioni
27 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
3. Stereotipi e false percezioni sul tema della malattia psichiatrici
4. Come elaborare una comunicazione contro la discriminazione dei malati psichiatrici
FORMAZIONE E INFORMAZIONE SUI RISCHI CONNESSI ALL’IMPIEGO DEI
VOLONTARI
Arci Servizio Civile in ambito di formazione specifica e rispondendo al Decreto 160 del 19/07/2013
“Linee guida per la formazione generale dei giovani in SCN” inserirà, nel computo del totale delle
ore da svolgere, due moduli per complessive 8 ore sulla “Formazione e informazione sui rischi
connessi all’impiego dei volontari nei progetti di SC”.
Nominativi, dati anagrafici e competenze specifiche dei formatori
Andrea Morinelli: nato il 18/02/1969 a Torricella in Sabina (RI)
-Laurea in Geologia
-Abilitazione alla professione di Geologo;
-Manager dell'emergenza;
-Consulente per sicurezza, piani di protezione civile, ubicazione aree di emergenza, Legge 626/96 e
DL 81/08, NTC 2008 e Microzonazione sismica, ricerche geologiche, stabilità dei versanti, ricerche
di acqua, perforazioni, edifici, piani di protezione civile, cartografia dei rischi, geologia ambientale;
-Realizza piani di fattibilità per aree di emergenza per Protezione Civile per i Comuni;
-Progettista di corsi di formazione ad hoc sia per la formazione generale (corsi di recupero, corsi per
enti esteri su progettazione e comunicazione interpersonale, sui comportamenti in emergenza), che
per la formazione specifica (sui temi dei rischi connessi all’impiego di volontari in progetti di SCN,
DL 81 e sicurezza sul lavoro), coprogettista (per i contenuti, test, ricerche e materiali), autore e tutor
della parte di formazione generale che ASC svolge in FAD (2007/2014);
-dal 2003 ad oggi formatore accreditato presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile con Arci
Servizio Civile;
-dal 2004, supervisione delle attività di SCN dei progetti di ASC, relativamente ai settori e ai luoghi
di impiego indicati nel progetto.
Vincenzo Donadio: nato il 14/07/1975 a Frankenthal (D)
-Diploma di maturità scientifica
-Responsabile del Servizio per la Prevenzione e la Protezione sul luogo di lavoro;
-Progettista di soluzioni informatiche, tecniche e didattiche per la Formazione a Distanza.
-Progettista della formazione generale, specifica ed aggiuntiva;
-Referente a livello nazionale per le informazioni sull’accreditamento (tempi, modi, DL 81 e
sicurezza dei luoghi di lavoro e di SCN);
-Progettista ad hoc sia per la formazione generale (corsi di recupero, corsi per enti esterni su
gestione e costruzione di piattaforme FAD, manutenzione e tutoraggio delle stesse), che per la
formazione specifica ai sensi della Linee Guida del 19/07/2013(coprogettista per i contenuti, test,
della formazione specifica che ASC svolge in FAD sul modulo di Formazione ed informazione sui
Rischi connessi all’impiego nel progetto di SCN (2014);
-Formatore accreditato presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile con Arci Servizio Civile;
-Responsabile informatico accreditato presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile con Arci
Servizio Civile;
-dal 2004, supervisione delle attività di SCN dei progetti di ASC, relativamente ai settori e ai luoghi
di impiego indicati nel progetto.
28 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
MODULO A
Poichè le sedi di svolgimento dei progetti di SCN sono, come da disciplina dell’accreditamento,
conformi alle norme per la tutela dei luoghi di lavoro, ed in esse si svolgono i progetti di SCN, si
reputa adatto e necessario partire con un modulo omogeneo per tutti i volontari sulla tutela e
sicurezza dei luoghi di lavoro.
DURATA: 6 ore
CONTENUTI:
- Comprendere: cosa si intende per sicurezza sul lavoro e come si può agire e lavorare in sicurezza
cos’e’,
da cosa dipende,
come può essere garantita,
come si può lavorare in sicurezza
- Conoscere: caratteristiche dei vari rischi presenti sul luogo di lavoro e le relative misure di
prevenzione e protezione
concetti di base (pericolo, rischio, sicurezza, possibili danni per le persone e misure di tutela
valutazione dei rischi e gestione della sicurezza)
fattori di rischio
sostanze pericolose
dispositivi di protezione
segnaletica di sicurezza
riferimenti comportamentali
gestione delle emergenze
- Normative: quadro della normativa in materia di sicurezza
codice penale
codice civile
costituzione
statuto dei lavoratori
normativa costituzionale
D.L. n. 626/1994
D.L. n. 81/2008 (ed testo unico) e successive aggiunte e modifiche
Il modulo, erogato attraverso una piattaforma FAD, sarà concluso da un test di verifica obbligatorio.
MODULO B
Nell’ambito delle attività svolte dai volontari di cui al precedente box 8.3, si approfondiranno le
informazioni sui rischi specifici esistenti negli ambienti di frequentazione indicati al precedente
box16, per i settori e le aree di intervento individuate al precedente punto 5.
DURATA: 2 ore
CONTENUTI:
Verranno trattati i seguenti temi relativi ai rischi connessi all’impiego di volontari in scn nel settore
assistenza, con particolare riguardo all’area di intervento indicata al box 5
Assistenza
fattori di rischio connessi ad attività con anziani, minori, giovani, immigrati, profughi,
detenuti in misure alternative, disagio ed esclusione adulta e giovanili
29 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
fattori di rischio connessi ad attività in carcere e/o con diversamente abili, attività motoria,
pazienti invalidi, malati terminali, tossicodipendenti ed etilisti, dipendenze e devianze
sociali.
Focus sui contatti con l’utenza e cura alla persona
modalità di comportamento e prevenzione in tali situazioni
gestione delle situazioni di emergenza
sostanze pericolose ed uso di precauzioni e dei dispositivi di protezione
segnaletica di sicurezza e riferimenti comportamentali
normativa di riferimento
Inoltre, come indicato del Decreto 160/2013 (Linee Guida…), “in considerazione della necessità di
potenziare e radicare nel sistema del servizio civile una solida cultura della salute e della sicurezza
… e soprattutto, al fine di educarli affinché detta cultura si radichi in loro e diventi stile di vita”, con
riferimento ai luoghi di realizzazione ed alle strumentazioni connesse alle attività di cui al box 8.3,
si approfondiranno i contenuti relativi alle tipologie di rischio nei seguenti ambienti:
Per il servizio in sede
Verranno approfonditi i contenuti relativi alle tipologie di rischio possibili nei luoghi in cui i
volontari si troveranno ad utilizzare le normali dotazioni (vedi in particolare box 25) presenti nelle
sedi di progetto (rispondenti al DL 81 ed alla Circ 23/09/2013), quali uffici, aule di formazione,
strutture congressuali, operative, aperte e non al pubblico , per attività di front office, back office,
segretariato sociale, operazioni con videoterminale, oltre agli spostamenti da e per detti luoghi.
Fatto salvo quanto indicato come possibilità al box 15
Per il servizio fuori sede urbano (outdoor)
Verranno approfonditi i contenuti relativi alle tipologie di rischio possibili nei luoghi aperti urbani
(piazze, giardini, aree attrezzate o preparate ad hoc) in cui i volontari si troveranno ad operare in
occasioni di campagne, promozione e sensibilizzazione su temi connessi al SCN e/o al progetto,
utilizzando le dotazioni (vedi in particolare box 25) presenti e disponibili in queste situazioni (quali
materiali promozionali, stand, sedie, tavoli e banchetti,…) materiali e dotazioni rispondenti a norme
UE e al DL 81), per le attività indicate al box 8.3, oltre agli spostamenti da e per detti luoghi. Fatto
salvo quanto indicato come possibilità al box 15
Per
il
servizio
fuori
sede
extraurbano
(ambiente
naturale
e
misto)
Verranno approfonditi i contenuti relativi alle tipologie di rischio possibili nei luoghi aperti
extraurbani (parchi, riserve naturali, aree da monitorare o valorizzare, mezzi quali Treno Verde,
Carovana Antimafia, individuate ad hoc) in cui i volontari si troveranno ad operare in occasioni di
eventi, incontri, campagne, promozione e sensibilizzazione su temi connessi al SCN e/o al progetto,
utilizzando le dotazioni (vedi in particolare box 25) presenti e disponibili in queste situazioni (quali
abbigliamento ed attrezzature ad hoc, tutte rispondenti a norme UE e al DL 81), per le attività
indicate al box 8.3, oltre agli spostamenti da e per detti luoghi. Fatto salvo quanto indicato come
possibilità al box 15.
Il modulo, erogato attraverso una piattaforma FAD, sarà seguito da un incontro di verifica con
l’OLP di progetto. Il referente locale per questo modulo sarà Zamburru Ugo.
30 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
41) DURATA:
La durata complessiva della formazione specifica è di 80 ore,comprensive di 8 ore per la
prevenzione dei rischi sul luogo di lavoro, con un piano formativo di 25 giornate,di cui una per la
prevenzione dei rischi sul luogo di lavoro, anche questa è parte integrante dei progetti ed è
conteggiata a tutti gli effetti ai fini del monte ore. La formazione specifica , relativamente a tutte le
ore dichiarate nel progetto, sarà erogata ai volontari entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del
progetto stesso.
ALTRI ELEMENTI DELLA FORMAZIONE
42) MODALITÀ DI MONITORAGGIO DEL PIANO DI FORMAZIONE (GENERALE E
SPECIFICA) PREDISPOSTO:
Formazione Generale
Ricorso a sistema monitoraggio depositato presso il Dipartimento della Gioventù e SCN descritto
nei modelli:
− Mod. S/MON
Formazione Specifica
Localmente il monitoraggio del piano di formazione specifica prevede:
- momenti di “restituzione” verbale immediatamente successivi all’esperienza di
formazione e follow-up con gli OLP
- note periodiche su quanto sperimentato durante i percorsi di formazione, redatti sulle
schede pre-strutturate allegate al rilevamento mensile delle presenze dei volontari in SCN
Data, 14 Luglio 2014
Il Responsabile Legale dell’Ente/
Il Responsabile del Servizio Civile Nazionale dell’Ente
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SCHEDA PROGETTO PER L`IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO